Nave dei veleni: troppi sospetti
Paolo Brutti
Il Ministro Prestigiacomo converrà con me che una nave di 136 metri, di recente costruzione, con due stive piene di fusti come quelli delle scorie radioattive difficilmente può essere confusa con una nave passeggeri di 96 metri, affondata un secolo fa al largo di Cetraro. La spiegazione più semplice è che i relitti siano due e che si tratti di un errore umano degli operatori della nave Mare Oceano che non hanno calcolato bene il punto di immersione degli strumenti di osservazione e non hanno ben interpretato i risultati strumentali.
In questo caso le ricerche devono essere proseguite, dopo un confronto pubblico anche con i tecnici incaricati delle prime ricerche dalla Regione, così diverse nelle modalità e nei risultati da quelle del Ministero. Dobbiamo questa ricerca della verità senza sotterfugi innanzi tutto alle popolazioni di quei luoghi inquinati, che soffrono oggi anche delle conseguenze economiche di questi gravissimi fatti e che soffriranno negli anni futuri, loro ed i loro figli, di quello che oggi abbiamo lasciato accadere.
Insistere per considerare chiusa la vicenda senza ulteriori indagini alimenta il sospetto che non si sia trattato di errore umano ma di voluto depistaggio, fatto per coprire responsabilità di apparati dello stato e di funzionari di importanti enti pubblici, che poterebbero essere stati coinvolti nella vicenda. In casi come questi, che riguardano atti devastanti commessi dalla criminalità organizzata, che spesso agisce in nome e per conto di terzi, la trasparenza degli atti e dei comportamenti è essenziale. Procedure affrettate, rilevamenti segretati, scarso o nullo contraddittorio, tutto questo lascia aleggiare il sospetto che non si voglia scoprire tutta la verità.
Non sta a noi proporre ipotesi sul perché il governo si voglia far compromettere in una questione così oscura e pericolosa. Certo non ci sfugge la possibile connessione tra questi affondamenti di rifiuti o di scorie pericolosissime e l'avvio del nuovo programma nucleare italiano, che subirebbe un colpo pesantissimo se si scoprisse che già i modesti rifiuti radioattivi attuali richiedono per essere smaltiti l'intervento della Ndrangheta. Immaginiamoci cosa potrebbe succedere quando saranno in funzione le tante centrali nucleari che il Governo ha intenzione di costruire.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: garfild | 16.10.10 16:29
A proposito di navi dei veleni vi invito a visitare il sito http://www.infondoalmar.info e l'articolo apparso sul Manifesto alcuni giorni fa.
Postato da: Rosetta Lamarca | 16.11.09 10:24
il punto e' che non vogliono trovarle ste navi dei veleni ne il governo ne sta stronza siracusana lecca culo dello zzuu silvio perche' va tuttto bene in italia io le augurerei di trovarsi uno dei sui figli se ce ne ha rinchiuso nei cancelli di priolo per qualche decina di giorni per vedere se la cosa e benefica o se si traytta di fusti di acqua di lavanda
Postato da: r | 15.11.09 16:52
il governo e' sempre di piu' compromesso, e la nave dei veleni difensore la prestigiacomo, alla quale o alla societa' di famiglia vanno ascritti "alcuni" casi di morti "accidentali".....chissa' perche' quando e' in ballo il governo,prodi,berlusca,craxi, ci si arrampica sui vetri per dimostrare che Cristo e' morto di freddo........le minuscole non sono uno svarione, da vecchio anarchico vale sempre il teorema, se in una stanza con quattro poliziotti vola un anarchico dalla finestra,Pinelli, Salcedo, e' un suicidio, viceversa e' un omicidio, beh la nave dei veleni e' un galeone spagnolo che si e' autoaffondato causa la scarlattina......
Postato da: Pellerey Mario | 15.11.09 14:27
Cari amici,mi convinco sempre più,giorno dopo giorno del fatto che la legge "salva-processi",abbinata allo scudo fiscale,celi un vero e proprio punto di non ritorno.Un punto che determinerà la fine di tutti i valori fondamentali che stanno alla base della nostra società e della storia del paese.Ci troveremo ben presto in un paese in cui(già in parte lo è),ognuno potrà fare quello che gli pare senza avere neanche il lontano timore di essere giudicato e condannato da qualcuno,non solo,nessuno potrà neanche criticarlo pubblicamente,grazie allo sconcertante controllo su tutti i mezzi di comunicazione.una situazione in cui si stravolgono le regole del gioco,e le si distorgono a favore del più forte.una situazione insomma,nella quale sopravvive chi è,appunto più forte ed ha modo di opprimere il più debole;praticamente LA LEGGE DELLA GIUNGLA.So benissimo che tutto questo lo sapete già e meglio di me,e allora non possiamo permettere che ciò accada,in nome della Costituzione,del sacrificio dei partigiani,dei caduti del terrorismo,in nome di Peppino Impastato e di Falcone,Borsellino e tutte le vittime delle mafie.Ma più semplicemente in nome dei tanti che come mio padre hanno BUTTATO tutta la propria vita in quell'inferno che è l'Ilva di Taranto (insegnandomi a vivere SEMPRE E COMUNQUE onestamente e nel rispetto degli altri),e in nome di tutti coloro che invece da quell'inferno non sono mai più tornati. In nome dell'Italia sana,della quale mi sento parte,a testa alta e con una buona porzione di ottimismo,dobbiamo fare qualcosa per fermarli,non affidandoci a gente come D'Alema,perchè altrimenti sarà la fine. scusate il mio sfogo.
Postato da: francesco nisi | 14.11.09 08:19
All'amico Ridolino
è arrivato un nipotino.
Poi si è fatto un gran bel biaggio
affrontato con coraggio.
Se ne andò in Afghanistan
a cacciare i taleban
che gli han detto"sai,quaggiù
ci mancavi solo tu.
Son venuti russi e indiani
turchi,inglesi e americani
a portar democrazia
per i pozzi a Nassiriya.
Vai a dire a Berlusconi
che non rompa più i(omissis)
i suoi pozzi lasci stare
e si faccia processare.
Ci siam rotti di'sta guerra
questa è la nostra terra"
e così,mio caro amico
una cosa io ti dico:
goditi il tuo nipotino
che io penso sia carino
e se poi somiglia al nonno
più non crescerà nel sonno
se sei zio poi fa lo stesso,
certo non verrà su fesso
e se quando avra l'età
ancor l'urna ci sarà
senza meno,senza più
voterà per IDV!!!
Postato da: max trentini | 14.11.09 03:00
Finalmente mi son potuto permettere un viaggio con l'eredità lasciatami da Max Trentini, che ringrazio. Ora cerco di capitalizzare. Sono sulle montagne dell'Afganistan alla ricerca di bin ladèn (bounty killer insomma) per guadagnare la taglia di 50 milioni di dollari. Un pò pochi per la verità, ma chi si accontenta gode. Le notizie purtroppo viaggiano veloci e il ladèn saputo del mio progetto mi ha mandato a dire che con tutti i talibàn che avete nel vostro parlamento proprio qui vieni a rompere. Ma va là. Parole che fanno riflettere. Come dargli torto? Perciò sono rientrato con i 100 milioni di dollari che il ladèn mi ha dato per cacciare i talibàn di cosa nostra. Ovvio che se i talibàn di casa nostra mi danno 200 milioni di dollari ritorno a dar la caccia al talibàn di cosa loro. Tutto chiaro, No? In tempo di vacche magre bisogna pur arrangiarsi. E grazie per gli auguri.
Postato da: Ridolino | 13.11.09 18:25
I problemi in Italia non mancano,ma perchè si cerca sempre di nasconderli invece di affrontarli?On. Brutti non credo che serva a niente rivolgersi al ministro dell'ambiente,i ministri attuali sono solo dei burattini in mano a berlusconi ,messi li per figura ,ma chi decide è solo uno e purtroppo per noi molto male .Continuo a ritenere necessario un nuovo referendum sul nucleare ,in quanto anche molti esperti non lo giudicano poi così conveniente e così sicuro come si dice. Il futuro è nel sole ,mi dispiace di non poter ancora installare pannelli solari a casa visto il loro prezzo di partenza alto ,ma spero che nel giro di pochi anni siano accessibili ,poi il nucleare possono tenerselo,visto che abbassando i consumi privati,per le aziende ,quelle che saranno ancora in vita,l'energia non mancherà.
Postato da: piergentili roberto | 13.11.09 17:24
Il nucleare? Se è vero quello che hanno detto qualche giorno fa a Striscia la Notizia sulla assoluta sicurezza e mancanza di scorie del nucleare di quarta generazione, allora ben venga questo tipo di nucleare, ma MAI PIU' CENTRALI ATOMICHE-BOMBA in Italia!!!!! E Chernobyl se la ricordano solo quando si devono sostenere le ONLUS per la guarigione dei poveri bambini, uomini e donne che hanno e avranno la sfiga di nascere in quella desolata landa ucraina (in altre parole, quando bisogna spillare la grana alla gente, che già non ne è tanto munita) ?
Sì alle energie pulite e rinnovabili!!!!!!!
Berlusconi e l'Enel vogliono arricchirsi spudoratamente sulla pelle degli italiani e non solo, difendendo le loro scelte opportunistiche e illegittime con argomentazioni insensate e ridicole tipo "Tanto le centrali nucleari stanno vicino al confine". Si accettano scommesse sul fatto che le centrali saranno costruite in Emilia Romagna, Umbria, Toscana e nel Pesarese oltre che - attento Tonino - a ... Montenero di Bisaccia!!!!!!!!!!
Postato da: David Valentini | 13.11.09 16:03
desidero sapere da voi, visto che non sono molto preparato in merito; è cosi' difficile fare una politica vera con investimenti massicci in energia eolica e sopratutto, visto che siamo un paese mediterraneo, in quella solare.
vi ringrazio
Postato da: salvo tutto | 13.11.09 11:42
Caro Antonio,caro Paolo,
le intenzioni 'nucleari' del folle Tappo, qualora ci fosse bisogno di ribadirlo, vanno assolutamente urgentemente fermate.
Quest'ottica di
"apre moi le deluge",lasciamola sepolta nei libri di storia insieme a Luigi XV (che già non era un granchè); figuriamoci lui !!!!
Bisognerà ribadire con forza che già a suo tempo
GLI ITALIANI SI SONO ESPRESSI DECISAMENTE CONTRARII ALLA SCELTA NUCLEARE !
buon lavoro.grazie.
Postato da: elninofeliz | 13.11.09 10:00