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9 Aprile 2008

Noi siamo l'antidoto






Sono Giuseppina Tommasielli, candidata alla Camera nella circoscrizione Campania 1. Sono vice segretario cittadino dell’Italia dei Valori a Napoli, e sono medico di medicina generale. Mi candido per la terza volta con Di Pietro, poiché condivido da sempre le battaglie che il partito ha portato avanti sui temi quali legalità, giustizia e sicurezza, che soprattutto in Campania hanno una particolare rilevanza.

La mia candidatura vuole anche essere a difesa del sistema sanitario nazionale che, nonostante alcune veridicità, va salvaguardato per la sua specifica azione di tutela della salute pubblica su tutto il territorio, senza alcuna distinzione. Un sistema basato sulla solidarietà universale, cosi come dovrebbe essere in tutto il mondo. Ovviamente il mio impegno non si concentrerà solo su quest’argomento, ma su tanti altri aspetti che sono già stati in parte citati, quindi sicurezza sul lavoro e per quello che riguarda il cittadino, vittima di una criminalità purtroppo sempre più aggressiva, sempre più invadente. Due temi dei quali il nostro presidente Di Pietro si è speso, si spende tanto e a giusta ragione. Basta pensare al fatto che siamo l’unico partito che per queste candidature ha chiesto agli aspiranti candidati, oltre al certificato elettorale, anche il certificato penale. E’ giusto che sia cosi, perché riteniamo che in Parlamento, a rappresentare le istanze dei cittadini, ci deve andare solo la migliore società. Purtroppo, per la coalizione del centrodestra non è importante questo valore, candidando diverse persone che hanno riportato condanne penali di vari reati, anche in via definitiva. Ci chiediamo come possano difendere i cittadini italiani, come possano difendere i cittadini onesti. Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che vivere in un Paese in cui la legalità sia la normalità, e non l’eccezione, debba essere un diritto di tutti, perché solo cosi potremmo costruire un presente e un futuro per i nostri giovani, i quali devono contare sul merito e non più sul sistema delle raccomandazioni o di alchimie più o meno lecite.

Lasciatemi anche dire che l’Italia dei Valori ed io siamo fortemente impegnati nella difesa dei diritti delle donne e delle pari opportunità, di cui tanto si parla, ma poco si fa. Anche il codice delle pari opportunità non è stato mai applicato nella sua globalità: oggi purtroppo le donne assunte nelle pubbliche amministrazioni sono numericamente minoritarie, per non parlare poi delle pochissime che arrivano agli alti livelli.

Oltre a medico delle famiglie sono anche mamma, e quindi conosco bene i problemi delle famiglie: andare ad acquistare badando ai costi elevati, fare attenzione a comprare addirittura i medicinali di necessità, perché non si arriva a fine mese. E’ uno dei grandi problemi del momento, la difesa del potere d’acquisto degli stipendi e delle pensioni dei nostri anziani sono impegni che intendo portare avanti, sapendo anche di trovare nell’Italia dei Valori la massima disponibilità, come ha dimostrato Di Pietro nel suo incarico di Ministro: basta pensare al piano casa, che ha portato avanti facendo in modo che si riparlasse di edilizia popolare, anche per la Campania ha dato un cospicuo finanziamento per le abitazioni. Questo solo per fare un esempio di quanto sia importante per noi la difesa dello Stato sociale.

Parliamo di Napoli>, di una città profondamente ferita. Ovviamente, per fortuna, non è soltanto spazzatura e diossina, ma c’è anche un’altra Napoli, quella che produce, quella che studia, quella dei professionisti, quella dei giovani che vogliono rimanere e non vogliono più andare a cercare lavoro da Roma in su, e non si capisce perché questa città debba sopportare tutto questo. Noi dell’Italia dei Valori siamo stati gli unici a condannare le responsabilità politiche di questa giunta regionale, che non ha saputo gestire la questione rifiuti. Ovviamente pensiamo che le colpe siano diffuse, e su questo continueremo a farne una battaglia, denunciando tutto e tutti, a qualsiasi titolo e in qualsiasi schieramento politico essi siano, perché questa è la connotazione forte dell’Italia dei Valori: noi rappresentiamo l’antidoto, anche nella coalizione che ci vede assieme al Partito Democratico, col quale abbiamo condiviso un programma, ma non siamo la stessa cosa.

Ecco perché diciamo: chi vuole dare il voto a noi deve segnare il nostro simbolo. Noi vigileremo su tutto, e ai cittadini, a cui oggi chiediamo il voto, chiederemo come comportarci, e a loro diremo tutta la verità. Un voto all’Italia dei Valori è un investimento che il cittadino può fare, e quindi sul simbolo del nostro partito deve mettere una croce di fiducia.


Postato da Giuseppina Tommasialli in | Commenti (25) | Scrivi | Permalink | Stampa | Cita sul tuo sito
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Commenti



Al momento dello scandalo Parmalat si è scagliato contro i controllori che erano parte in causa con i controllanti. Che ne dice del CSM che sono i contrllori della Magistartura essendo magistrati, i quali assolvono uno che impiega nove anni per emettere un verdetto. La invito caldamente a non parlare più di magistratura essendo Lei un magistrato, anche se ex, e pertanto facente parte della casta dei magistrati.

Postato da: gilberto Cecchinato | 11.04.08 13:02




Cara Giuseppina

complimenti e ad maiora.
Sono Paolo Citarella, referente IdV per Rotondi (3700 abitanti) e la Valle Caudina (porzione in provincia di AV), oltre che membro dell'esecutivo provinciale di AV.
Le tue parole sono condivisibili e l'augurio è che cresca il numero di quanti - come te - sostengono uan idea di ripristino della legalità che per il nostro disastrato sud è la sola via di uscita dalla atavica condizione di sottosviluppo in cui ci dibattiamo.

La modernità della posizione di Di Pietro è tutta qui: la legalità non è un orpello o un fatto moralistico. E' la base per una dinamica sociale sana e foriera di sviluppo dal basso, perché consente ad unan generalità di soggetti - non solo i forti - di poter lavorare per le proprie asspirazioni. In loco e non da emigranti al Nord.

Mi piacerebbe dopo le elezioni poterti incontrare e magari averti ospite dalle mie parti per discutere della relazione tra Napoli e le zone interne.

ing. Paolo Citarella

Postato da: paolo citarella | 10.04.08 16:06




caro dottor Di Pietro, siam allo sfascio, in Italia non c'è più fiducia nei rappresentanti dello Stato, nelle istituzioni, si vota per il male minore... si può andare avanti così? Personalmente ho una grande fiducia in lei, perchè positivamente la ritengo "poco politico", mentre normalemnte le accuse che vengono negativamente rivolte, sono proprio di non essere un vero politico. Neanche Berlusconi lo è, ma nessuno lo sottolinea.
Mi fa male vedere che nel nostro paese, c'è ancora gente mafiosa e già condannata per reati vari, che occupa le più importanti cariche... sogno e le auguro di cuore, che lei possa diventare Min. della Giustizia: perchè lei so che lo farà davvero!!
La abbraccio come un padre.

Postato da: Sofia Lodo | 10.04.08 14:35




caro dottor Di Pietro, siam allo sfascio, in Italia non c'è più fiducia nei rappresentanti dello Stato, nelle istituzioni, si vota per il male minore... si può andare avanti così? Personalmente ho una grande fiducia in lei, perchè positivamente la ritengo "poco politico", mentre normalemnte le accuse che vengono negativamente rivolte, sono proprio di non essere un vero politico. Neanche Berlusconi lo è, ma nessuno lo sottolinea.
Mi fa male vedere che nel nostro paese, c'è ancora gente mafiosa e già condannata per reati vari, che occupa le più importanti cariche... sogno e le auguro di cuore, che lei possa diventare Min. della Giustizia: perchè lei so che lo farà davvero!!
La abbraccio come un padre.

Postato da: | 10.04.08 14:34




Niente di nuovo sotto il sole, neppure nella politica. Osserviamo i candidati alla Camera della Repubblica che, come tutti quanti i candidati di tutti gli schieramenti, si rivolgono ai LORO ELETTORI, anziché a tutti i cittadini. Risolverò i problemi del Lazio, del Veneto, della Sicilia, delle donne ecc. ecc.. Non si candidano a rappresentare TUTTO IL POPOLO, anche di quanti hanno votato i loro avversari; come l’incarico Istituzionale, almeno in teoria, dovrebbe obbligare. Ammesso che realizzino le loro promesse, non faranno altro che creare nuove caste, nuovi gruppi di protetti. Pagherà, delle loro iniziative il resto del Popolo, quello che ne sopporterà il costo senza trarne alcun vantaggio. Esattamente come funziona per TUTTE le caste. Affermare di essere fortemente impegnati nella difesa dei diritti delle donne e delle pari opportunità, prelude alla creazione di una nuova casta, privilegiata a prescindere. L’interesse dell’intero Popolo vorrebbe che emergessero le PERSONE PIU’ CAPACI, a prescindere dal loro sesso. Ho notato, nel sistema sanitario Nazionale, una prevalente presenza femminile. Contrariamente a quanto affermato. Non mi azzarderei mai a definirla “preferenza sessista”. Mi auguro e spero che si tratti di scelte secondo caratteristiche professionali qualificate.
Se del Sistema Giudiziario Italiano si lamentano, di volta in volta, le Caste (perseguitate, a loro dire, dall’ IN-GIUSTIZIA), figuriamoci i comuni mortali. Questa situazione fa vivere, agli osservatori, la lotta delle cosche per acquisire gli interessi malavitosi degli avversari. A testimonianza che non vi è alcuna differenza fra caste e cosche. La giustizia, in Italia, è la prima cosa che deve essere gestita DIRETTAMENTE dal Popolo... se si vuole salvare una Repubblica che, operando a danno di tanti e nell'interesse di pochi, può essere definita solo Oligarchica. Guerre di cosche e caste permettendo; arriverebbero all’armistizio e si coalizzerebbero per impedirlo.

Postato da: Carlo Guglieri | 10.04.08 14:34




Leggendo i vari commenti ho riscontro molto pressapochismo da parte della gente. Non possiamo scegliere, non abbiamo scelta perchè non esiste questa possibilità. O da una parte o dall'altra. Anche il Walterone nazionale con il suo faccione da buonista, per me, giorno nove apr. a porta a porta ha fatto l'ennesima figuraccia. Lui ha la bacchetta magica, quindi abbiamo la fata Veltroni che risolverà tutto e l'Italia è salvata. Io sono convinto che come sempre ogni eletto penserà per se stesso e per i suoi amiconi, a destra e a sinistra. I Campani, i Calabresi e quant'altri inguaiati dai poteri illegali ovvero mafie locali e nazionali, possono aspettare. O, meglio se qualcuno è "ben disposto" allora si trova la scappatoia di qualche leggina e "campa" anche lui. E si! Così van le cose. Ad esempio perchè in regioni come la Calabria non si verifica l'applicazione della legge 104/92 nei vari risvolti anche tipo trasferimenti nella pubblica amministrazione? Potrebbero esserci sorprese!
Purtroppo per me, dalla vita ho imparato che è molto difficile trovare non dico amicizia ma almeno lealtà, ecco perchè l'applicazione massiccia anche di una legge favorevole alla gente comune mi fa insospettire. Secondo il mio punto di vista chi ha responsabiltà a qualsiasi livello deve, sempre, assumere comportamenti irreprensibili, ma, altrettanto deve fare il comune cittadino, altrimenti non ne usciremo mai e continueremo a fare come il cane quando si morde la coda. Gira gira al potere ci saranno i soliti noti, variamente rinnovati. Saluti!

Postato da: G. Benincasa | 10.04.08 09:59




si, belle parole... ma venedo ai fatti: dove sta formisano? dove è stato negli ultimi anni? cos'ha fatto x la campania al senato? Ed ora? a parte ritrovarsi capolista in campania 1, cos'altro fara?

Postato da: maristella | 10.04.08 09:20




HO DECISO
iO VADO A VOTARE, PER LA CAMERA VOTERò "PDL"
PER IL SENATO VOTERò PD

SE ALLA CAMERA VINCE BERLUSCONI E AL SENATO VELTRONI, O FARANNO UN VERO INCIUCCIO, O SI ANDRà PRESTO A NUOVE ELEZIONI.

SE VOGLIAMO CAMBIARE LE REGOLE, DOBBIAMO ANDARE NELLA STANZA DEI BOTTONI, IN PARLAMENTO.

SE TUTTI I "GRILLINI" FARANNO COSì, AVREMMO LA NOSTRA VITTORIA, MA SENZA STARE AD ASPETTARE CHE LA MELA CADA DALL'ALBERO, DOBBIAMO ORGANIZZARCI E PREPARARCI A PRESENTARCI UNITI ALLE PROSSIME ELEZIONI, AL MASSIMO IL PROSSIMO ANNO, MA FORSE GIA IN AUTUNNO.

SIAMO NOI L'ITALIA, NON QUEI PARASSITI DELLA CASTA.

DOBBIAMO INIZIARE A FARE SUL SERIO, LE PAROLE E I VAFFDAY NON BASTANO, è VENUTO IL MOMENTO DI RIMBOCCARCI LE MANICHE E AGIRE.

Postato da: gandolfo panzica | 10.04.08 05:11




Gent.ma dottoressa,
mi sento abbastanza deluso dalla campagna elettorale dell’IDV. Sui grandi problemi siete stati troppo generici. Lei ha fatto la constatazione che non si arriva a fine mese (se ne sono accorti tutti) e ha parlato della difesa del potere di acquisto degli stipendi e delle pensioni, ma si è dimenticata di dire con quali provvedimenti intendete farlo e se intendete contrastare la speculazione sui prezzi. Non avete fatto un’analisi di come si è arrivati a questa situazione, per denunciare le vere responsabilità. Avete consentito a Berlusconi di dire che durante il suo governo il reddito è cresciuto mediamente del 3,5% mentre l’inflazione è cresciuta mediamente del 2,5%, menzogna vergognosa (ha detto, in pratica, che ci siamo arricchiti tutti), senza una vostra replica. Chi governava quando è entrato in circolazione l’euro (01/01/2002)? Perché nessuno ha ancora fatto una legge che stabilisca come possono variare i prezzi di beni e servizi ed entro quali limiti? Voi intendete farla? A chi conveniva il raddoppio dei prezzi? Solo alle aziende di Berlusconi? Perché Prodi, che era all’opposizione, non ha alzato un dito? Agevolava le Coop? Le fatture degli acquisti si devono conservare per 5 anni. Perché la Guardia di Finanza viene impiegata spesso per correre dietro agli adolescenti che si fanno gli spinelli (tanto se continuiamo così, ai nostri ragazzi non rimarrà altro da fare) anziché per controllare le fatture e scovare gli speculatori? Viene ancora in tempo.
Quando Berlusconi nella precedente campagna elettorale disse che avrebbe diminuito le tasse non spiegò a chi. Gli italiani non capirono che la riduzione delle tasse riguardava i grandi redditi, non i medio-bassi, che tra l’altro questi ultimi hanno pagato per i mancati introiti dello Stato più di quanto abbiano risparmiato. Oggi sta avvenendo la stessa cosa per l’abolizione dell’ICI sulla prima casa. Se l’imposta viene abolita completamente (anziché aumentare la detrazione, per esempio dagli attuali 103 euro a 300-400 euro) ci sarà chi risparmierà migliaia di euro e chi, come mia madre, solo 40 euro. Ora indovinate un po’, il Comune a chi chiederà i mancati introiti? E in quali forme? Così ci toccherà pagare per quello che risparmiano i proprietari di prime case, si fa per dire, di lusso.
E’ giunto il momento di essere più chiari.

Postato da: Giuseppe Marchegiani | 10.04.08 01:41




Egr. Dott. Di Pietro. Forza IdV, impediamo il ritorno del Nano malefico. Dai che ce la faremo!!!

Postato da: Paolo | 09.04.08 23:50




Come ho già indicato nei miei pecedenti messaggi, ho molta difficoltà a identificare un politico onesto tra quelli che componevano sia il governo Berlusconi che quello recente di Prodi -( fatta eccezione per l'IDV e Di pietro al quale sia io che la mia famigli daremo il voto )- Credo che l'antitodo di cui parla si dovrebbe usare innanzitutto per eliminare, dal prossimo governo, tutti i politici condannati in via definitiva (e ne sono tanti); eliminare tantissimi privilegi che hanno e si sono attribuiti i nostri politici.Eliminare soprattutto i finanziamenti ai partiti(oggi lo chiamano rimborso spese), come previsto dal referendum in cui la popolazione ne ha chiesto l'eliminazione. ( oggi un partito che spende 2 milioni di euro se ne vede rimborsati 10 e tale rimborso lo riceve tutti gli anni non solo dopo le elezioni). L'antitodo deve riguardare anche la riduzione dei parlamentari e senatori ( ne ha più l'Italia degli Stati Uniti d'America ). Mandare a casa tutti i parlamentari e senatori che hanno governato per più di 2 legislature (sono i vecchiardi che percepiscono oltre allo stipendio anche il vitalizio-pensione-). Dare il vitalizio ai nostri governanti solo dopo i 65 anni e solo quando hanno lasciato la politica ( e non solo dopo 2 anni e 6 mesi di legislatura - come oggi avviene -). INSOMMA L'ANTITODO INTENDERSI PER RIPULISTI DALLA MALA POLITICA. Se poi Di Pietro riesce ha ottenere i risultati che ottenne con l'azioni giudiziali di mani pulite sarebbe una fortuna per l'intera popolazione italiana. CHE LO CHIAMINO GIUSTIZIALISTA - COME LUI NE OCCORREREBBERO ALTRI 100.

Postato da: giancarlo guttilla | 09.04.08 21:43




Sà,cara dottoressa di base,che grazie allo SGIAGURATO BUDGET che dovete rispettare per prendere il"PREMIO DI PRODUZIONE"molti suoi colleghi(circa l'80%ho calcolato con molta approssimazione)tendono a liberarsi dei malati quando diventano"COSTOSI!!", non ricusandoli,perché sarebbe troppo indecente,ma ricorrendo alla collaudata tecnica del"MOBBING"per "SCARICARLI"ad un altro collega?Poi se il "COSTOSO" viene ancora scaricato deve cercare con un "LUME"il medico giusto può venire accusato di essere troppo"CAPRICCIOSO"?RISPONDA PER FAVORE!

Postato da: giulio de nardi | 09.04.08 20:22




Egr Dott.a,
sì l'Italia dei valori ha detto che chi ha problemi con la giustizia prima li risolva e poi si proponga come rappresentante del popolo. Non si usi l'immunità per coprire le magagne o peggio. E poi l'immunità la capisco per il reato di opinione. Cioè un parlamentare deve essere libero di esprimere ogni sua opinione, ma che centra con chi ruba o guida ubriaco e investe un pedone o fa di peggio? Che differenza c'è fra un mariuolo deputato e un mariuolo normale?
Ho cercato di ragionare sui fatti. Alcuni locali e che tocco con mano, altri nazionali, usando internet più che gli organi ufficiali.
Ti sembra poco che l'Italia rischia una multa dall'Europa, perché non ha imposto a Rete 4 di trasmettere sul satellite? E che le frequenze di Rete 4 sono state assegnate a Europa 7? Ma di chi è Rete 4?
Chi ha firmato la legge elettorale? e come si dovevano fare le schede? Chi ha fatto la legge sul falso in bilancio? Ecc.
Ho preso una decisione sui fatti.
Spero di aver preso una decisione per il bene di tutti noi.
Io voterò Italia dei valori
Michele

Postato da: Michele Zarrella | 09.04.08 19:37




Quanto dice Danilo Rosan, non lo smentite.

Postato da: Giovanni Simoncini | 09.04.08 19:24




Ora gli interrogativi sono molti oserei dire troppi.
Era un senatore di italia dei valori fece il voltafaccia oggi incuisito sono poco filtrate le notizie o si è fatto finta.

Postato da: Giovanni Simoncini | 09.04.08 19:22




IL CLIMA E' BUONO PER IDV (Forse per questo gli avversari si riducono a calunniare e diffamare?). Sto facendo, da più di venti giorni, intensa campagna elettorale per la lista "Di Pietro - Italia dei Valori", con numerosi volantinaggi e colloqui personali (sono un giovane pensionato dinamico), in stretto contatto con il candidato capolista del mio Municipio, persona che stimo per la sua storia e la sua coerenza. E, rispetto alle ultime elezioni, nei confronti di questa lista, il clima è buono. FORZA! DIAMOCI DA FARE! Ognuno di noi faccia qualcosa per una ottima affermazione dei buoni valori.

Postato da: ValerioD | 09.04.08 18:43




Ma quale antidoto ! Ho militato attivamente 3 anni in IDV e ne ho viste di tutti i colori.

Postato da: danilo rosan | 09.04.08 18:26




Il vero problema è la politica come è impostata oggi: s'indicano i mali che affliggono l'Italia di oggi ma non s'indica la cura. L'Italia dei Valori è sicuramente un piccolo partito oggi, guidato da una persona che ha dimostrato in passato la sua coerenza e linearità (famosa l'affermazione " non devono ora contattarmi quando sono in procinto di essere coinvolti, ma dovevano farlo molto prima quando era inimmaginabile che si poteva arrivare a loro") e per questo mi aspetto da Di Pietro e dai suoi candidati almeno il conseguimento di un solo obiettivo come dimostrazione tangibile della caparbietà a rinnovare e non ad assistere imperturbabili allo sfacelo. Bisogna avere il coraggio di fare quello che si deve fare anche se sono scelte non convenienti politicamente. Il problema non è quello che moltissime famiglie non arrivano alla fine del mese (se così fosse l'argomento sarebbe stato già affrontato e risolto), ma quello che i consumi si sono ridotti drasticamente e ciò ha comportato la paralisi del ciclo produttivo. Come si può ovviare a ciò? Aumentando il potere d'acquisto? In che modo? Dove si prendono i soldi che necessitano per attuare questa controtendenza? Dagli industriali? Ma se sono stati loro stessi i colpevoli dell'affossamento dell'INPS con la cassaintegrazione? Mi dica chiaramente quale può essere la cura!!!!!

Postato da: Ubaldo Medaglia | 09.04.08 16:32




E' vero che esiste un'altra Napoli, di cui si parla di meno, la conosco bene.- (Le conosco entrambe , ahimè).-
Però , a proposito di sanità , metre concordo che è giusto e sacrosanto difendere il sistema sanitario nazionale, aggiungo che bisogna didenderlo anche da SPRECHI , FURBIZIE , RUBERIE , MALAVITOSITA' VARIE , che soprattutto nelle regioni del Sud (Lazio compreso) costano al cittadino contribuente una barca di soldi(con i quali si potrebbero fare tante altre cose utili , soprattutto al Sud.)-

Postato da: aldo solimena | 09.04.08 16:16




SIGNORA GIUSEPPINA, VISTO CHE E' "FORTEMENTE IMPEGNATA NELLA DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE E DELLE PARI OPPORTUNITA'", MI SEMBRAVA DOVEROSO, DA PARTE SUA, DIRE DUE PAROLE, ANCHE CRITICHE PERCHE' NO, RIGUARDO ALLO SCIOPERO DELLA FAME DI WANDA MONTANELLI, CHE SI PROTRAE ORMAI DA 28 GIORNI!

Postato da: roberto nacci | 09.04.08 16:12




Sto´combattendo con mani e piedi per la nostra battaglia di legalita´; i fucili lasciamoli ad altri! Anche in internet e sul sito assarca faccio la mia parte:http://www.assarca.com/look_book_ospiti.asp?id_comune=1&comune=Alia%20(PA)

Postato da: Maurizio Ditta | 09.04.08 15:58




L'antidoto, cara signora medico di base, non è una persona o un partito. L'antidoto per migliorare l'Italia, e non temo smentite, sono la buona educazione, il senso civico e la scolarità seriamente impartite .
In Italia, purtroppo, Paese/colonia che fu dagli sceriffi liberato dai NOSTRI PADRI E NONNI, ancora non s'intravvede la possibilità di: "sollevare la testa" per il clientelismo esasperato che la casta, servile con i potenti, ha posto in opera.
Comprendo il suo ardire, e forse ardore, ma ormai, come me, siamo in tanti che non voteremo, anche perché siamo stati defraudati dalla possibilità di scegliere i candidati.
Ovviamente il mio dire non è diretto ad alcuna persona fisica, ma certo lo è, invece, verso il malcostume che impera.
Saluti da un medico legale di provincia che non vuole stare con il sistema!

Postato da: kirios omega | 09.04.08 15:57




Non basta essere onesti e volenterosi....per essere dei buoni governanti!
Occorre conoscere l'etiologia dei mali italiani e proporre con chiarezza gli strumenti e le metodologie per...... guarirli.
Quali sono, a mio parere, i mali che affliggono la nostra Italietta?
Eccone qualcuno:
-Lavoro per tutti (perciò abolizione dei sindacati perché difendono solo gli occupati!);
-Tasse per tutti in proporzione ai guadagni (art. 53 Cost.), perciò esenzione del minimo vitale uguale per tutti (5.000 €. per ogni membro della famiglia) e poi aliquote progressive dal 10 al 50%;
-Abolizione di tutte le poltrone e di tutti gli Enti inutili;
-Retribuzioni secondo i meriti e libero licenziamento dei fannulloni (specialmente se dipendenti Statali);
-Ecc. .... continua tu, altrimenti perché dovrei darti il mio voto!
Corrado Lemme

Postato da: Corrado Lemme | 09.04.08 15:56




ho studiato ingegneria a napoli ,ORMAI VIVO IN LOMBARDIA DA TANTO IN UNA SITUAZIONE GRADEVOLE, SPECIALMENTE IN CAMPO MEDICO.PUR FACENDO PARTE DI UNA FAMIGLIA DI MEDICI CON PRIMARI ANCHE A NAPOLI,OGGI I MIEI FRATELLI VENGONO AL NORD PER CURARSI,E LEI CHE E' MEDICO PUO' BENISSIMO COMPRENDERE QUALE E' IL DISAGIO.LA SANITA' PURTROPPO DEVE ESSERE MODIFICATA COMPLETAMENTE,NON DEVE ESISTERE UN "PIRLA" QUALSIASI CHE DEVE DECIDERE CHI VA A FARE IL D:G: NEGLI OSPEDALI E VIA DI SEGUITO PRIMARI ETC. E' UN POTERE NON PER LA SALUTE , MA PER GLI APPALTI.IN LOMBARDIA ABBIAMO LO STRAPOTERE DI COMUNIONE E LIBERAZIONE ,DI FORMIGONI, MA IN COMPENSO ABBIAMO LA MIGLIORE MEDICINA D'ITALIA, ABBIAMO UNA MEDICINA DI ECCELLENZA.INDUBBIAMENTE NON MI VA BENE CHE QUALCUNO DECIDA PER LA MIOA SALUTE, MA RINGRAZIAMO FORMIGONI CHE LA SANITA' IN LOMBARDIA FUNZIONA!QUINDI PRIMA DELLE SOLITE CHIACCHERE SI PREOCCUPI DI RIFORMARE LA SANITA' Da politica a meritocrazia, ed io l'ambiente di napoli lo cponoscevo.DI PIETRO NE PARLA POCO,PERCHE' LA SANITA' IN ITALIA E' BIPARTISAN , OVVERO NON CONVIENE A NESSUNO PARLARNE EW METTERCI LE MANI

Postato da: Andrea | 09.04.08 15:46




campania? aspetto la presentazione del candidato formisano..e soprattutto cosa ha fatto per la campania e per il partito. in bocca al lupo dottoressa,mi sembra una persona perbene!

Postato da: ciro | 09.04.08 14:19




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