Sicurezza: no alle strumentalizzazioni


Di fronte ad episodi drammatici come i recenti stupri di Roma e Milano e soprattutto di fronte al ripetersi a distanza di poco tempo di violenze cosi’ brutali, lo spettacolo piu’ desolante che la politica possa offrire ai cittadini e’ quello di dare vita al solito rimpallo di responsabilita’ trascinando episodi cosi’ drammatici in campagna elettorale.
Se la colpa di questa situazione, come sostiene il Pdl, e’ del centrosinistra, cosa si puo’ non riconoscere il fallimento oggettivo della legge Bossi - Fini che, invece di diminuire, ha aumentato il numero dei clandestini nel nostro Paese?
Si potrebbe continuare cosi’ all’infinito ma il dovere della politica e’ quello di esser credibile agli occhi dei cittadini, di risolvere i problemi che attanagliano la loro vita, di non perdersi in divisioni sterili lasciando le questioni di fondo irrisolte.
La sicurezza, non ci stancheremo mai di dirlo, non ha colore politico, non e’ ne’ di destra ne’ di sinistra: e’ un diritto di tutti i cittadini ed un dovere per la politica garantirla. Dunque, quello che ora c’e’ da fare e subito, partendo dal decreto sicurezza predisposto dal governo Prodi, e’ lavorare in maniera bipartisan affinche’ si possa al piu’ presto dare risposte concrete e possibilmente condivise ai cittadini.

Commenti
la politica in italia non esiste ,come non esistono i politici,c'è un dittatore che ha comprato tutto .Noi siamo complici in un certo senso di questo sistema,certo non tutti,ma la maggioranza si,e allora che viva ciò che vuole vivere,disoccupazzione,caos,malavita,sono solo il frutto di ciò che si semina da anni,oggi niente più scandalizza,perchè le coscienze dormono di un sonno profondo,e molti che credono di vivere ,altro non sono che i sonnambuli della vita.
Postato da: nicola fuschini | 24.04.08 05:24
Il partito dei condannati che parla di più poliziotti nelle strade, più soldi per poliziotti, più leggi che funzionano, che sia la volta buona che anche loro pagano il dovuto con la galera!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Fabri zio | 23.04.08 19:41
Sempre la solita storia:abbiamo bisogno degli extracomunitari, loro fanno lavori che gli italiani non...ecc ecc. Ma si può sapere chi ce l'ha con gli stranieri che lavorano onestamente?
Bisogna però essere inflessibili con i clandestini e con quelli che delinquono, italiani e non: Se si commette un reato, si deve andare in galera(se si è italiani o stranieri regolari) e se si è clandestini espellerli con rito immediato!!!I politici pensassero a fare leggi che sveltiscano il sistema giustizia e la smettessero di darsi addosso gli uni ,gli altri.Il popolo ormai è convinto che sono tutti uguali, tutti appartenenti alla stessa Casta perciò bisogna radicalmente cambiare le cose se si vuole essere credibili.Tutte queste giustificazioni nei confronti dei delinquenti; tutti gli avvocati della difesa che non si vergognano di apparire in televisione a difendere l'indifendibile ecc ecc è il risultato di una politica troppo garantista per chi sbaglia affatto protezionista nei confronti degli onesti:
SIAMO STUFI DI AVER PAURA IN CASA NOSTRA, UNA CASA FATTA DI ANZIANI CHE CON LA LORO PENSIONE DEVONO AIUTARE I FIGLI PRECARI, E NON BAMBOCCIONI COME QUALCUNO DALLA PANCIA PIENA DICEVA!!!
Postato da: marilena cardinali | 23.04.08 11:17
Per quanto riguarda la sicurezza interna, qualcuno mi spieghi perché in Italia esiste un elevato livello di protezione dei diritti dei delinquenti ! Come siamo arrivati a questo ? Perché non si vanno a prendere nelle altre nazioni i modelli di prevenzione e repressione che hanno dato prova di risultati positivi ?
In Italia guidi ubriaco ed il massimo che ti succede é che ti ritirano la patente. Se poi provochi un incidente e scappi, se ti va male che ti prendono, dopo pochi giorni o mesi sei di nuovo in circolazione. Se sei extracomunitario meglio ancora.
Negli USA se guidi ubriaco ti ammanettano e ti sbattono in galera per poi mandarti davanti al giudice che chissà poi cosa decide tra pena detentiva o lavori socialmente utili.
Negli USA ai clandestini (che faticano ad entrare e non poco) quando li prendono li mandano subito via. Perché invece noi in Italia dobbiamo essere cosi buoni ? Se é vero che la metà dei crimini sul territorio italiano é opera di extracomunitari, mi immagino con una forte campagna preventiva (Stop all' immigrazione illegale) e con uno sforzo di espulsione di chi non ha un lavoro quanti soldi si risparmierebbero dal bilancio dello stato.
Che i politici iniziassero a guardarsi intorno in europa e nel mondo sui modelli di prevenzione e repressione adottati dagli altri Stati.
Postato da: Virbonetto | 22.04.08 15:12
Ieri sera a Porta a Porta tutti i presenti hanno fatto una subdola campagna elettorale per l'elezione del sindaco di Roma dandosi battaglia sulla responsabilità dell' ingresso in Italia dei romeni e rom e dei crimini perpetrati dagli stessi ai danni dei cittadini italiani. Per come la vedo io, le porte ai clandestini sono state aperte dal centro destra mentre poi il centro sinistra ha provveduto a stendere il tappeto rosso alle frontiere a mo' di benvenuto. Tanto il CentroSinistra quanto il CentroDestra sono corresponsabili del danno fatto al ns Paese. Visto che tutti i politici in carica adesso concordano che é necessario un aumento della sicurezza, sono curioso e speranzoso che riusciranno a raggiungere con immediatezza gli obbiettivi prefissati in campagna elettorale. A noi come al solito non ci resta che stare alla finestra a guardare ........... Speriamo che si verifichi questo tanto auspicato giro di vite su velocità dei processi, certezza della pena, etc
Postato da: virbonetto | 22.04.08 14:58
Vorrei rispondere al signore per la Padania Libera che forse non si ricorda la quantità industriale di clandestini che sono approdati alla nostra terra (ma forse lui la Sicilia non la considera la sua terra!) durante il governo Berlusconi, alleato della Lega Nord! E poi questo inno alle proprie tradizioni e alla propria terra quando una parte degli industriali che risiedono proprio in Padania, sono i primi a evadere le tasse e portano le loro fabbriche all'estero per dare il lavoro a stranieri sottopagati o proprio qui in Italia mandano avanti le loro aziende grazie al contributo, sottopagato, degli stranieri. Ma tenetevela la vostra Padania, però tenetevela con solo i padani che ci lavorano e pagano le tasse, così vedrete come arriverete lontano.....
Postato da: Cristina da Genova | 22.04.08 13:53
La LEGA NORD non è composta da magliari, ma piuttosto da persone che hanno a cuore la difesa del proprio territorio della propria identità, cosa avete fatto voi alleati ad un governo che di fatto ha allentato le maglie per avere più clandestini, con una magistratura che ha vanificato la BOSSI FINI, parlate di metttere a posto le cose noi facciamo!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:50
In tema di sicurezza vorrei ricordare qual'è una delle più comuni cause di morte delle donne: la violenza domestica. Se proprio vogliono le ronde e le espulsioni perchè non si prova a fargli aggiungere provvedimenti che contrastino anche questo fenomeno? Tipo: aumento attraverso aggravanti specifiche delle pene e maggiori finanziamenti ai centri antiviolenza o case delle donne che possano aiutare con sostegno anche legale le donne maltrattate, potremmo così vedere se esce allo scoperto la loro misoginia ed essa sarà visibile a tutte.
Sandra
Postato da: Alessandra Pillosu | 22.04.08 10:48
BISOGNA AVERE ILCORAGGIO DI NON ESSERE IPOCRITI PER ESSERE UN SERIO PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA COLLETTIVITA' E NON CREARE DANNI IRREVERSIBILI PER IL PROPRIO PAESE . PURTROPPO LA TELEVISIONE PULLULA DI UN ESERCITO DI IERATICI BUONISTI CHE QUOTIDIANAMENTE PROPAGANDANO LA LORO IPOCRISIA PER NON RISCHIARE I PROPRI PRIVILEGI ......TANTO PAGA E MUORE IL CITTADINO CHE VIENE CONSIDERATO LA PARTE DEBOLE DELLA COLLAUDATA OPPORTUNISTICA STATISTICA DEL "POLLO" . LE NOSTRE POSSIBILITA' REALI E SERIE DI ACCOGLIENZA DEGLI STRANIERI SI E' ESAURITA GIA' DOPO IL PRIMO ANNO DI IMMIGRAZIONE ORA SI E' INSTAURATO L'ANTAGONISMO CON I CITTADINI ITALIANI CHE SUBISCONO IL PARADOSSO DI VEDERSI SCAVALCATI IN QUEI POCHISSIMI (VERGOGNOSI)CONTESTI DI SERVIZI SOCIALI CREATI CON IL PROPRIO SUDORE E LA PROPRIA VITA DAL DOPOGUERRA AD OGGI . NOI NON ABBIAMO DIMENTICATO LA NOSTRA STORIA DI EMIGRAZIONE , MA PROPRIO PER QUESTO NON DOBBIAMO PERMETTERE IL RIPETERSI DEGLI STESSI SVILUPPI DELLE CANCRENE MALAVITOSE DI CUI PAGHIAMO QUOTIDIANAMENTE ANCORA E PER CHSSA' QUANTO ALTRO TEMPO , TANTOMENO DOBBIAMO TORNARE SEMPRE SOCIALMENTE DA CAPO PER CONSEGNARE QUEL POCO CHE ABBIAMO OTTENUTO A TUTTI I DISPERATI CHE SI PRESENTANO . NON ESISTONO PIU' LUOGHI DOVE SI PUO' EMIGRARE LIBERAMENTE ED OCCUPARE UN "PEZZO DI TERRA" COME AVVENIVA IN AMERICA DOVE TRA L'ALTRO DOPO UN PO' DOVETTERO GIRARE TUTTI ARMATI DI PISTOLONE . E' COSI' DIFFICILE COMPRENDERE UNA COSA COSI' SEMPLICE?
Postato da: Gianni Clemente | 22.04.08 10:22
Risposta a Nicola Montano. Si potrà anche sciogliere la GdF, che come si è detto è inutile Mi chiedo quando si dovrà svolgere un'indagine finanziaria a carico di cosche mafiose o camorristiche, e ti arriva in testa il PC del commercialista colluso minacciandoti col registro dei corrispettivi sotto al naso, cosa può fare l'impiegato o il funzionario del'agenzia delle Entrate? chiaa la PS.Impiegati dell Agenzie delle Entrate, in verifica a Casoria o Villa San Giovanni, sono finiti in ospedale per lesioni gravi. Scioliamola pure la GdF. Ma roba da matti.
Postato da: franz | 21.04.08 23:07
Concordo con LATORRE, semplificando si può dire che l'esempio vien dall'alto: finchè i politici (che non sono la politica,nobile attività umana), per operare devono essere circondati da forze dell'ordine che li protegga dai comuni mortali ci sarà sempre il comune mortale che rischia di incorrere nella violenza di un disperato e se aumentano i disperati aumentano le occasione per delinquere e se gli immigrati delinquono i politici sono "innocenti" perchè le regole per loro sono sempre peggio quelle dell'avversario di scranno parlamentare. Una ricetta c'è ed è quella di togliere tutti i provilegi e le protezioni ai politici, tutti e che sappiano vivere ed operare in mezzo alla gente a cui si rivolgono con fare accattivante solo quando vogliono raccogliere il voto. Questa miseria della cultura politica non fa altro che imbarbarire la vita quotidiana, ci vuole coraggio e se chi deve avere responsabilità delega la sicurezza solo alla polizia non affronta in modo compiuto l'insicurezza ma immette nuova violenza sulla scena.
Postato da: marcos50 | 21.04.08 22:45
La sicurezza del cittadino onesto e lavoratore e' diventata una barzelletta :
Parcheggio la macchina e mi si avvicina un tipo strano chiedendomi € 10,00 per la sicurezza dell'auto, spontaneamente gli chiedo :
- Perche' non lavori come tutti gli altri ?
- Perche' delinguere e avere pene e carcere ?
A domanda risposta :
- Ho piu' profitti estorecendo, scippando, rubando ;
- Per la pena e il carcere non ho timore, perche' potro' farmi 5 giorni o due settimane di villegiatura poi sono libero e cautelato e sai perche': in Italia c'e' sempre un POLITICO corrotto, ladro piu' di me, delinquente piu' di me che mi da' la possibilita' di uscire dal carcere.
Caro signore, il Politico che delinque gia' prepara e approva la normativa per non avere il carcere e magari essere pronto alle prossime elezioni per rifarsi eleggere in nome di un giustizialismo che ha colpito il proprio onore e la propria famiglia " INNOCENTE " ed io sono sempre pronto e mi faccio in quattro per farlo votare, si' , anche con minacce ;
Tanto in premessa :
Ritengo che L'ITALIA DEI VALORI debba proprsi come garante e proporre una sola cosa :
- Una Legge per processi celeri e pene certe per chi delinque ;
- Una Legge che utilizzi i malfattori in LAVORI PER CONTO DELLA COMUNITA' in modo da rendre quanto ebbero a togliere;
Dobbiamo operare sul territorio , organizzarsi, dire alla gente che noi siamo persone che lavorano e rispettano le regole.
La LEGA NORD con il suo succeso ha rappresentato il luogo di rifugio delle persone oneste.
A mio avviso LA LEGA NORD di Bossi rappresenta l'Enciclopedia dei migliori " MAGLIARI " MAI VISTI AL MONDO.
Questi predicano pene sulle piazze , ma ruzzanolo male.
Sono stati in maggioranza cinque anni con Berlusconi cosa hanno fatto ?
IL MONITO ALLA COMPAGINE DELL'ITALIA DEI VALORI E' : " Proponete emandamenti sulla sicurezza e DIVULGATELI il Dott. DIPIETRO SA' COME AGIRE.
Le Rondinde proposte dalla LEGA NORD ," SONO UNA GIUSTIFICAZIONE VERSO IL LORO ELETTORALE " Sono in Governo ma non risolvo il tuo prlomema "
Mandiamo a casa i magliari della politica ..
LA TORRE GIUSEPPE PADOVA
Postato da: GIUSEPPE LATORRE | 21.04.08 22:04
I have a dream:
andare in stazione centrale a Milano alle due di notte con i miei figli a mangiare un gelato. Vi pago per quello, cari governanti!
Per favore non usate ipocrisia. I delinquenti stanno bene in Italia, perchè hanno tutti i diritti garantiti dalla costituzione... un falso buonismo tutto di sinistra. Clandestini a go-go e Rom fuori controllo. Mi farebbe piacere vedere più polizia sulle strade, Si badi bene, non due pattugliette da far vedere nei telegiornali per farci credere nella svolta, ma veri dobermann della legalità sulle strade e nelle piazze, a caccia di chi danneggia gli onesti cittadini che pagano lo stipendio a chi ha il dovere di proteggerli. Se poi qualche delinquente non arriva al processo... Pazienza: meglio perdere un criminale piuttosto che un padre di famiglia. Pochi mesi di trattamento e i delinquenti dovranno smettere di credere che tutto si può fare senza pagarne le conseguenze. E magari qualche clandestino ci ripensa e scappa verso altri paesi.
Sulle Autostrade: no agli Autovelox e Tutor, ma decine e decine di pattuglie a fermare tutti quelli (compresi gli stranieri) che con ogni mezzo se ne strafregano perchè tanto sanno che beccarli sul fatto è difficilissimo. Ogni multa da pagare sul posto con il fermo del veicolo fino a pagamento avvenuto, come avviene nel resto d'Europa. E in città come Napoli (non solo quella) imposizione della legalità, dal casco sulle moto alle cinture di sicurezza e tutto il resto a scaletta, con l'uso dell'esercito, se serve. Si ribellano? E giù di manganello, perchè chi si ribella è fuorilegge lui per primo e deve essere perseguitato e sconfitto a pieno vantaggio di chi rispetta le regole.
Onorevole Di Pietro, non gradisce che i cittadini si proteggano da soli? Le ricordo che fa parte di coloro che devono far sì che questo non sia necessario. Se questo accade in qualcosa avete fallito. E' ora di cambiare.
Postato da: Paolo Del Popolo | 21.04.08 20:02
La sicurezza si ottiene facendo capire a questi Rumeni e zingari che vivono in Italia SOLAMENTE di furti in appartamento e scippi, che se vengono beccati scontano cara la pena.... Lavori socialmente utili, con le catene alle caviglie!!. Chiudere immediatamente i negozi che comprano oro usato, sono il punto di scambioi di questi delinquenti!!
Postato da: Gio Force | 21.04.08 19:56
Veniamo ad esempio ad oggi, dove alcuni albanesi sono stati presi ed altri no, dopo aver forzato un posto di blocco. SE PER LEGGE, a chi non si ferma ad un posto di blocco, venisse garantita una mitragliata (non finta in ultimo stile berlusconi) di quelle eseguite da agenti professionisti del tiro a segno, ebbene le cose comincerebbero a girare meglio.
Postato da: Simon T | 21.04.08 19:56
Strumentalizzare NO, ma la sicurezza deve essere garantita dallo STATO con l'aiuto di noi cittadini. Non se ne faccia una questione di forma, guardie padane, agenti privati, o istituzioni dello stato ovvero polizia e carabinieri e/o altro. Sia tutto ammesso e promosso all'interno della legge, e se la legge è troppo dalla parte dei delinquenti si veda di cambiarla a maggior difesa dei più deboli.
Postato da: Simon T | 21.04.08 18:46
La sicurezza è connessa al problema dei clandestini!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 21.04.08 17:14
Sono completamente d'accordo con ciò che afferma il sig. Riccardo Tucci nel commento del 21/4 ore 07:15.
Dovremmo smetterla con l'ipocrisia dei carceri, che razza di pena è l'isolamento? Oltre al fatto che è risaputo che per molti disperati essa è una salvezza e non una pena (e non lo dico con rancore, anzi penso che è uno scandalo morale che siano abbandonati al punto di ambire alla prigionia come scampo), non lo trovo neanche tanto intelligente: ci si può pentire e ravvedere dopo due giorni come dopo trent'anni e sicuramente l'isolamento aiuta poco.
Il lavoro forzato avrebbe un vero senso di riscatto per i reati commessi, di insegnamento perché costringerebbe davvero a pagare i propri errori e ad imparare un lavoro così da avere chance per il futuro, magari all'uscita i detenuti riceverebbero anche una ricompensa simbolica per ricominciare e infine sarebbe un vero deterrente. Allo stesso modo a mio parere andrebbero rivalutate certe pene corporali, ma su questo non pretendo molto dal paese che ha lanciato la moratoria sulla pena di morte.
La pena dev'essere umana, deve cioé punire davvero così da permettere di ravvedersi e non allontanare il problema rinchiudendo il colpevole per decenni in uno spazio chiuso senza crescita, dove ciò che si ottiene è al limite la spersonalizzazione.
Postato da: Fabrizio Bosco | 21.04.08 17:12
L'Italia è una e una soltanto quindi va tutelata nonche difesa. Ma piu che l'Italia va aiutata nella lotta contro il crimine la popolazione intera che ogni giorno subisce atti criminosi e che intaccano la morale di tutte le persone oneste, che lavorano dalla mattina alla sera per portare il pane a casa e far quadrare i conti a fine mese. Ci sono 1500 ragazzi nelle Forze Armate ripartiti tra vfb e vfp1 che aspettano invano la chiamata per il corso di formazione nella Polizia di Stato. Ragazzi vogliosi e determinati, con lo scopo comune di lavorare per il bene dei propri concittadini. Io sono uno tra questi in servizio da piu di 3 anni, il 9 Maggio verremo congedati come è stato fatto con altri 200 ragazzi il 31 Dicembre 2007. Questo perchè è tutto bloccato, e ad essere bloccato è proprio il capitolo Sicurezza, tanto discusso e tanto usato dai vari partiti nelle campagne elettorali. Piu polizziotti e controlli nel 2008...ma dove?i crimini continuano ad aumentare e la Polizia non viene rifornita da gente nuova, vogliosa che è pronta a partire ma che è bloccata a casa perche congedata o nelle caserme, prossima a raggiungere i colleghi in congedo. Con cio voglio denunciare la situazione grave in cui è versata la nostra Nazione, qualcuno deve fare qualcosa ma al piu presto.Un augurio perticolare lo mando a tutti coloro che ogni giorno si protendono alla ricerca della serenita per il Nostro Paese e per il bene collettivo. Grazie, buon lavoro. Distinti Saluti Dario Converti
Postato da: Dario Converti | 21.04.08 17:01
ON. DI PIETRO perchè non fa una ricerca per stabilire come abbia influito sulla prescrizione dei reati la legge promulgata dal centro destra?
Postato da: FARINA RENATO | 21.04.08 16:17
BERLUSCONI "NON PUO'" DURARE 5 ANNI (anche volendolo aiutare) -
Sono troppe le contraddizioni interne al governo che si va costituendo. -
E sono troppi e 'pesanti' i debiti che Berlusconi ha nei confronti dei suoi 'sostenitori' (soprattutto le mafie). -
OTTIMA SCELTA IL GOVERNO OMBRA
(strumento efficace per 'marcare stretto' il governo in carica).
Postato da: V.D. | 21.04.08 16:17
Maxx sono pienamente d'accordo con te, e mi sono spaventato nel veder repentinamente cambiare le tematichie dei notiziari. Mi é venuto in mente come sia possibile manipolare le coscienze. Fra unpò nemmeno i morti sul lavoro faranno scalpore! Magari muoia qualche loro parente al lavoro! E' evidente la strumentalizzazione degli episodi di violenza da parte della destra che per cinque anni é stata lì al governo a far che? Condoni, abbreviazione dei termini di prescrizione reati, leggi ad personam ecc. Ma é così che va il mondo no? Allora occorre avviare, ciascuno di noi, un'opera di informazione pacata, ragionata, che induca le persone a riflettere; senza tuttavia pretendere di essere noi i depositari della verità e della giusta ricetta di governo. Solo al fine di stimolare lo spirito critico ...che sembra essere espatriato.
Postato da: Angel | 21.04.08 15:37
Avete notato come, da dopo le elezioni, in tutti i TG di regime sia scomparsa completamente la questione dei salari e del costo della vita?
E avete notato come improvvisamente tutti i titoli dei giornali e le aperture dei tiggì parlino solo di "emergenza sicurezza"?
SIETE DELLE MERDE!!!
GIORNALISTI BASTARDI!!!
VDay VDay VDay
Postato da: Maxx Monopoli | 21.04.08 15:21
gianni alemanno, invece, in quanto a “legalità&dintorni” può dare lezioni a tutti.
…
È stato arrestato diverse volte: nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni. (Ansa, 20/11/1981)
…
Nel 1982 viene fermato per aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando poi 8 mesi di carcere a Rebibbia. (Ansa, 15/05/1988)
…
Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale, lesione ai danni di due poliziotti, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d’America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. Verrà poi prosciolto (Ansa 29 e 30/05/1989)
…
poi, certo, a fiuggi ha visto la madonna ed è diventato un altro..
Postato da: roberto agostini | 21.04.08 14:53
Caro Tonino, attraverso te voglio mandare un messaggio a Rutelli: NON DIAMO ANCHE ROMA A BERLUSCONI il problema della sicurezza nella nostra città è molto sentito, e ti giochi la poltrona, non possiamo più accettare ROM che non si vogliono integrare e rubano, romeni ed extracomunitari senza fissa dimora e senza lavoro che bivaccano in ogni parte della città sia centro che periferia.Non voglio essere razzista ma ci siamo stancati di vedere capanne di cartone in ogni angolo della città. PER FAVORE DI QUALCOSA IN MERITO E SII PIU' RIGIDO E SEVERO.
Postato da: caterina | 21.04.08 14:51
Certo caro Gianni, può essere che la persona in questione sia la più onesta al mondo, ma se il governo ci impone immigrati a go go questi fatalmente deliquono, anche perchè non sanno cosa fare per mangiare e finiscono nella scorciatoia criminale! La cosa giusta è quella di prendere in casa nostra solo chi lavora e che abbia dignità di persona!
Come fatto da Gentilini a Treviso.
PADANIA LIBERA
Postato da: | 21.04.08 14:01
RERALTA' QUOTIDIANA
IL GIORNALE.IT 21-04-2008
Probabilmente si tratta di bande diverse che operano a bordo dei treni pendolari; la finalità però li accomuna: usano la violenza per rapinare i passeggeri, specie quelli soli o indifesi, per poi scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Due episodi andati in scena negli ultimi giorni, hanno riportato alla luce l’esigenza di maggiore sicurezza denunciata più volte dai sindacati dei ferrovieri. Venerdì sera un tentativo di rapina avvenuto a bordo di un convoglio di Trenitalia, ha rischiato di finire in tragedia. La vittima infatti ha cercato di difendersi e per questo è stato accoltellato. Per fortuna ha fatto in tempo ad evitare il fendente diretto allo stomaco, riportando soltanto una ferita alla mano. È successo verso le 23 a bordo del treno locale Pioltello-Gallarate, che già riportava circa un’ora di ritardo, costretto dopo l’accaduto a un’ulteriore sosta a Rho, per consentire al ferito, un giovane colombiano di 24 anni, di essere trasportato in ospedale. Lo straniero era seduto in una carrozza semivuota, quando sono arrivati alcuni extracomunitari che, da quanto lo stesso ha dichiarato, pretendevano da lui soldi e cellulare. Sperando che qualcuno potesse aiutarlo ha tentato di tergiversare, ma gli aggressori gli sono saltati addosso picchiandolo. E quando lui si è difeso è spuntato fuori un coltello, con il quale gli è stato sferrato un fendente. La scena è stata notata dagli altri viaggiatori, che subito hanno lanciato l’allarme, ma i malviventi sono scappati per poi dileguarsi, appena il convoglio è stato bloccato alla stazione di Rho dove stavano arrivando i carabinieri. La vittima in autolettiga è stata trasportata al ponto soccorso dell’ospedale cittadino.
Non meglio era andata martedì pomeriggio a due studenti di 17 anni che, dopo le lezioni stavano tornando a casa, a bordo del treno Milano-Laveno delle Ferrovie Nord. Nello scompartimento c’erano soltanto loro, quando sono arrivati sei nordafricani. Senza perder tempo hanno minacciato i due studenti, ingiungendo loro di consegnare telefonini e soldi. E quando i due adolescenti hanno tentato di scappare per chiedere aiuto, gli extracomunitari li hanno aggrediti colpendoli a calci e pugni. A questo punto uno dei due ragazzi ha tirato il freno d’emergenza, azionandolo per bloccare il convoglio e richiamare l’attenzione del capotreno. I vagoni si sono subito fermati, e ciò ha consentito agli aggressori di scendere e scappare
Postato da: Gianni Clemente | 21.04.08 13:41
Di Pietro avrebbe detto che le Ronde Padane sono contrarie alla costituzione!?!
Se ne accorge dopo 15 anni che pacifici cittadini, allo scopo di tutelarsi, vanno a farsi un giro per le vie della città col telefonino in mano diventano dei pericolosi sovversivi???
ma dai
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 21.04.08 13:06
Saluto e ringrazio i bloggers che hanno scritto di condividee ciò che ho affermato ieri (ore 15,58).
La sicurezza come l'evasione fiscale. Mi chiedo e chiedo: perchè in Italia, unico paese in Europa ad avere una polizia a competenza quasi esclusivamente per violazioni finanziarie, è il Paese in cui l'evasione fiscale raggiunge i 100 o i 200 miliardi di euro? La Guardia di Finanza scopre evasori totali, poi, si dice, e l'ho sentito anche dal nostro "Tonino" nazionale che le procedure non permettono l'introito delle evasioni accertate. Scusate, allora facciamo una cosa, sciogliamo la Guardia di Finanza perchè è sicuramete un grosso costo mantenerla, gli uomini li mandiamo dai carabinieri e dalla polizia così rinforziamo le Volanti e Gazzelle e pigliamo due piccioni con una fava.
Gli evasori? C'è sempre l'Agenzia delle Entrate e autorizzerei anche strutture private a combatterla pagandole a percentuali.
Sono matto?
Postato da: Nicola Montano | 21.04.08 12:51
Le leggi sulla sicurezza esistono ma sono state inficiate dalle leggi salvaladri, dai condoni, dalle leggi ad personam che hanno complicato l' iter giudiziario allungandone i tempi all' infinito o almeno fino alla prescrizione. Un esempio: tutti sappiamo dei morti e dei feriti sulle nostre strade dovuti alla sistematica violazione dei limiti di velocità. Soluzione? Segnalare la presenza degli autovelox e per vedere il risultato basta percorrere una autostrada ai 130 km/h: semba di essere fermi da quante volte si viene sorpassati.Sarebbe bene, alla stessa stregua, obbligare gli orefici a segnalare ad eventuali rapinatori la presenza nel loro negozio del maresciallo dei Carabinieri che stà comperamdo 8n regalo per la moglie
Perchè un agente della Polizia Municipale dovrebbe correre il rischio di farsi insultare da un automobilista riottoso dal momento che l'oltrtaggio non è più perseguibile d' ufficio ma a querela di parte?
Le nostre città sono inquinate dal traffico? Basterebbe fare rispettare le regole del codice della strada: molti cittadini tornerebbero ai mezzi pubblici più veloci perchè non impediti dalle auto parcheggiate in seconda e terza fila (a giudicare dalle luci di emergenza della auto l' Italia è un paese disastrato) ed pedoni potrebbero passare sui passaggi pedonali e sui marciapiedi tornati sgombli. Per quanto si potrebbe continuare? Per giorni e giorni ma all' origine dovremmo avere politici che siano di buon esempio nell'agire e nel dichiartare. Non ultimo il principio che i giudici istruiscono i processi in nome del popolo italiano e che i quindi, al di di là dei fatti che potrebbero nuocere al processo stesso, i cittadini hanno il diritto di sapere cosa succede.
Postato da: Pier Giorgio Fieno | 21.04.08 10:49
La strumentalizzazione del problema sicurezza è argomento talmente spuntato che in un Paese normale apparirebbe del tutto inefficace. Ma siamo in Italia e dunque ci sta pure questo, insieme a tutto il resto.
Io credo che i flussi immigratori siano destinati ad aumentare in maniera vertiginosa, qualunque legge si faccia o si applichi. Sono spinte naturali ce la Storia ha registrato in passato e continuerà a registrare in futuro.
Accordi con i vari Paesi potrebbero aiutare a gestire il fenomeno, pene certe per chi delinque ( da scontare nei paesi d'origine) aiuterebbero non poco. Ma ci vorrebbero maggiori risorse e tolleranza zero verso chi commette anni criminosi e questo indipendentemente dall'etnia di appartenenza. Inoltre un Sistema che sfrutta gli immigrati ( lavoro in nero, affitto di posti letto a prezzi esosissimi, e quant'altro) non è proprio il contesto generale migliore. Problema dunque non facile a risolversi ma certamente non impossibile nel ridimensionarne le conseguenze più negative. Ma se il Governo non assune un atteggiamento costruttivo con i Paesi dai quali provengono gli immigrati clandestini, se non ci si rivolge ad essi con la volontà di una collaborazione comune ma solo di una repressione generalizzata, non credo che si potrà risolvere molto. Il tema dell'accoglienza non è sbagliato, purchè l'accoglienza non diventi debolezza e tolleranza eccessiva. Non ci dobbiamo difendere dalla Storia ma solo dai criminali. Stranieri o italiani che siano.
Postato da: stefano cona | 21.04.08 10:30