Abruzzo: evitiamo ulteriori catastrofi
Paolo Brutti
Tre giorni dopo il terremoto dell’Irpinia, quasi trent’anni fa, ero a Laviano con la squadra dei primi aiuti. Cominciava a nevicare. Le bare erano allineate una dietro l’altra sul margine della strada e cominciavano tre chilometri prima dall’abitato. Un piccolo paese rovinato giù per una pendice di una montagna, con le case che stavano più in alto cadute su quelle di sotto, come un domino. Più di mille morti solo lì. Una catastrofe.
Ora di nuovo il terremoto sull'Appennino. Non è il momento delle polemiche, ma della partecipazione e dell’aiuto alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma. Certo colpiscono quelle immagini di scuole, case dello studente ed edifici pubblici, Anas ed altri, accartocciati al suolo. Ma con quale criterio si costruiscono le scuole in un territorio sismico? Perché gli edifici pubblici vengono giù come se fossero fatti di sabbia? Non è che c’entrerà qualcosa la trasparenza degli appalti? A pensar male…
Se invece di un piano casa per aumentare le cubature facessimo un piano casa perché non ci caschino addosso durante un terremoto? Una stanza in più o una vita in più: cosa è meglio?
In quell’Irpinia di trent’anni fa, quando il pianto si asciugò sugli occhi, i soccorritori cominciarono a trovare nei serbatoi dei mezzi di soccorso la sabbia nel gasolio. Era arrivata la padrona della ricostruzione: la Camorra, che portava in processione lo stendardo del comune e il santo protettore. Uno mi disse: “Sono povera gente, abituati da sempre ad appoggiarsi su un potente”.
Scendendo verso il basso corso del Sele, mi pareva di fuggire da un mondo perduto.
Mentre pensiamo ai soccorsi e alle risorse necessarie per l’immediato e la ricostruzione, rammentiamoci dell’Irpinia e del Belice. Evitiamo alle popolazioni dell’Abruzzo, già duramente colpite, l’agonia civile e morale di quei fatti e di quei territori.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: Mario da Taranto | 26.04.09 02:09
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Le banche online il bonifico lo fanno gratis sveglia Maaria Carla P.
Postato da: Maria Carla P. | 26.04.09 01:21
Per Alessandro: "Facendo bonifici a favore dei terremotati, le banche convenzionate non solo assegnano valuta di 3/4 giorni, ma addebitano spese di bonifico a nostro carico che possono arrivare anche a 7 euro per operazione.
Complimenti alle banche e a chi gestisce tali operazioni!"
Ma che razza di banca hai!? Io il bonifico lo faccio addirittura on line al cosro di 1 euro!
Cambia banca!!!
Postato da: Maaria Carla P. | 16.04.09 18:47
L'Abruzzo causerà la eliminazione dai media di Santoro? Attenzione salviamo l'unico superstite di una informazione seria e aggangiata alla realtà, che è oggetto di strali dai personaggi della Destra.
Io ho ascoltato e visto Santoro e dico che Santoro ha tenuto a precisare in trasmissione che non l'aveva con
i soccoritori cone volevano far capire i faziosi dell'altra parte presenti, ma con la macchina dell'intervento che stante lo sciame sismico precedente al terremoto forte, sarebbe dovuta interrvenire in tempo secondo la prudenza del pater familias per evitare la tragedia, come ha fatto bene qualche sindaco a chiudere preventivamente le scuole e
qualche altro a scappare e fare scappare prima della scossa finale. Si discuteva in trasmissione solu su questo: se è possibile presidiare in tempo una zona su cui, stante la pericolosità, si prevede la scossa
finale.
L'opposizione prevenuta ha gridato allo scandalo e non ha voluto leggere il problema cosi come era
stato portato alla discussione. Ora ci dobbiamo aspettare la eliminazione di Santoro, l'unico superstite che
ci fa leggere la realtà delle cose nei suoi chiaroscuri?
Concludo che a pagare dovrebbero essere,invece, quei costruttori che hanno fatto le case di argilla che si sono affllosciate a seguito di una scossa del quinto grado! Ma forse, si pensa da piu' parti che i detriti saranno rimossi prima che un giudice possa acquisire la prova provata, in via preventiva , delle responsabilità!!!!
Postato da: Lorenzo | 13.04.09 19:43
ALLARME!!!
LO SAPETE CHE L'IMPREGILO E' LA DITTA CHE HA AGGIUSTATO LA CASA DELLO STUDENTE?
E' QUELLA CHE HA COSTRUITO L'INCENERITORE dDI ACERRA,MOSTRO COSTATO 4 VOLTE TANTO
E CHE ORA VERRA' DI NUOVO CHIUSO PERCHE' NON RISPETTA LE NORME PER LA SALVAGUARDIA DEI RESIDENTI PER LE TOSSINE CHE EMANA,
VISTO CHE CI SI BUTTA DI TUTTO DENTRO!?
INFINE, LO SAPETE CHE E' COLEI CHE FARA' ANCHE IL PONTE DI MESSINA?
I GIOCHI SONO FATTI,
PER LORO, MA NON PER NOI CITTADINI CHE SI CONTINUA A SBOLOGNARLI FINCHE' ANDRANNO VIA
ANNA52
Postato da: Anna52 | 13.04.09 13:18
X FABIO
CARO FABIO VORREI CREDERE ALLE TUE PAROLE MA I POLITICI SONO CONCUSSI CON LA MALAVITA ORGANIZZATA, E QUANDO SI TRATTA DI MILIONI DI EURO AMMAZZEREBBERO ANCHE LA MADREA CREDIMI. IO HO SUPERATO I 50 E NE HO VISTE TANTE DI MALEFATTE DA PARTE DEI POLITICI A BRACCETTO CON LA MALAVITA. CARO FABIO, IO NON CREDO PIù ALLA GIUSTIZIA ITALIANA. PS: FABIO FACCIAMO UNA SCOMMESSA? UN CAFFè VA BENE? OK, NE VEDRAI DELLE BELLE.
Postato da: ALDO THE BEST | 13.04.09 10:14
IDV aiuti l'Abruzzo a vigilare sulla ricostruzione e prema affinchè davvero ora non ci siano solo parole e strette di mano,li c'e bisogno di serietà,di molta serietà!
Postato da: Fabio | 12.04.09 23:53
DOLORE, COMPASSIONE, SOLIDARIETà AL GRANDE E DIGNITOSO POPOLO ABRUZZESE. VEDRETE TRA UN ANNO QUANDO VI SARà LA RICOSTRUZIONE, DITTE, APPALTI E SUBAPPALTI DELLA CAMORRA CONCUSSI CON I POLITICI CHE GLI FARANNO VINCERE LE GARE. SIAMO SEMPRE IN ITALIA NON DIMENTICHIAMO CHI SIAMO, SIAMO ITALIANI BRAVA GENTE, MA ANCHE ALTRO. IO NON MI FIDO DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI, SONO COSTRETTO A VIVERCI MA NON MI PIACE. (OVVIAMENTE ITALIANI DELINQUENTI).
Postato da: ALDO THE BEST | 12.04.09 10:23
CORDOGLIO E VERA COMMOZIONE UN AUGURIO DI PRONTA RIPRESA E RICOSTRUZIONE CIVILE, EMOTIVA, E ABITATIVA. TUTTAVIA MI PREME RICORDARE LA NON OPPORTUNITA' E SOPRATTUTTO LA NON LEGALITA' PER CHI GOVERNA IN QUSTO MOMENTO IN QUANTO:
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: voglia di informare | 10.04.09 21:23
Non credo che "tutti" siano responsabili di quanto è accaduto circa gli effetti del terremoto, il ritardo della previsione, prevenzione e soccorsi.
Per quanto ho potuto osservare in televisione mi pare che due specie di politici erano assenti:
- la prima specie riguarda quei politici e rispettivi partiti, vecchi e nuovi, ministri, sottosegretari, amministratori regionali, provinciali e comunali, parlamentari i quali dal 1974 ad oggi hanno governato, a vario titolo ed in vario modo, direttamente ed indirettamente (per interposta persona) a Roma, in Abruzzo, alla Provincia ed al Comune di L'Aquila e in tutta quella marea di "enti strumentali" direttamente legati alla gestione del territorio, dell'urbanistica, dell'edilizia pubblica (Case Popolari e Comunali, Cooperative di abitazione e di costruzione, edilizia Ospedaliera e carceraria, edilizia scolastica ed universitaria, edilizia degli Uffici Pubblici, del Governo, della Prefettura, della Questura, della Regione, della Provincia e dei Comuni, ecc) e dell'edilizia privata, dei lavori e delle opere pubbliche, della protezione civile, degli organi ed enti di controllo e "collaudo", i quali "enti" sono stati direttamente gestiti e controllati da partiti e politici con nome e cognome e senza ombra di dubbio in quanto "risultano" dagli atti e dagli archivi;
- la seconda specie rigarda quei "pochissimi" politici "assenti" al funerale di Stato, in quanto o "scomparsi" in questi anni, o esplicitamente "non invitati" dalle autorità competenti, o per loro scelta morale, i quali in questi anni, dagli anni '60 al 1974, dal 1974 al 1992-3 e poi dall'epoca di mani pulite (e quì l'On. Di Pietro è informatissimo sia come già Magistrato che come già Ministro) sino agli anni più recenti e sino a questa mattina, appunto, HANNO DENUNCIATO, CONTRASTATO, COMBATTUTO, OSTACOLATO, CON OGNI MEZZO i politici della prima specie.
Perchè non pubblicate i nomi di tutti costoro, secondo quanto risulta dagli archivi e dagli atti e fatti compiuti?
L'amico Carlo Costantini potrebbe dare una mano al riguardo.
Postato da: Pio Rapagnà | 10.04.09 19:33
Ecco perché non si deve più chiamare Protezione, ma Assistenza Civile!
PURTROPPO
Lasceranno le sedie o sono talmente incollate che proprio non possono?!? Del resto era il 1° aprile signor Giuliani: Bertolaso tra un po' dirà che era uno scherzo... anticipo una barzelletta da crociera?!?
Silvia
Postato da: silvia gazzano | 10.04.09 18:56
tra la certezza della previsione di imminente terremoto di un tecnico e la certezza di impossibilità di prevedere di scienziati c'è una denuncia per procurato allarme. si riesce a convincere rai a intervistare pubblicamente la persona che ha fatto la denuncia? enrico andreoni pesaro
Postato da: enrico andreoni | 10.04.09 16:22
caro,voglia di informazione..voglia di informazione pulita mi auguro,onesta,leale.
Qui c'è chi gioca con la sofferenza altrui,per farsi pubblicità..
"chi lo fa non è certo Santoro"..ma chi scende dall'elicoterro per andare a parlare davanti a una telecamera per farsi pubblicità..come ha denunciato il presidente della regione..occorre inoltre stare molto attenti alla raccolta fondi..
Troppi vogliono raccogliere i soldi per i terremotati....C'è un garante è vero ..ma c'era anche con gli aiuti della "missione arcobaleno" ricordate ?..c'è molta gente che non ha scrupoli..
Per il resto occorre prevenire...è inutile fare gli eroi e i risolutori,quando si stava apporvando un piano casa che prevedeva lo snellimento per le procedure antisismiche dell'edilizia..tra 3-4 mesi i nostri politici eroi ,si ritireranno perchè il terremoto non fa più pubblicità...non si farà più nulla fino al prossimo catastrofico terremoto..
cosa si è fatto dal '97 a oggi ?
NULLA...
Postato da: Alessandro Tr. | 10.04.09 13:52
Parziale smentita ad Alessandro
ASCA) - Roma, 8 apr - A lavoro gli uffici retail e corporate dell'Abi per valutare dal lato delle famiglie e delle imprese un piano di intervento a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abbruzzo. Palazzo Altieri e' favorevole a ragionare con il governo su tutte le soluzioni necessarie per interventi di sostegno, anche se dal lato delle imprese, non e' possibile sapere purtroppo ancora quante aziende sono funzionanti e quante no poiche' si e' ancora nella fase di rimozione delle macerie. Intanto ieri il presidente dell'Abi Corrado Faissola ha invitato le banche a valutare l'opportunita' di rendere 'gratuiti' i bonifici o altre forme di trasferimento fondi che vengono effettuati per fini di solidarieta'. Il rid in caso di donazioni infatti, e' gia' gratuito, ma se si effettuano bonifici anche via Internet c'e' una commissione. A questo proposito si sono gia' espressi favorevolmente alcuni istituti di credito tra cui Ubi Banca, che ha annunciato di aver accolto l'invito di Faissola. Si infittiscono intanto i canali per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto. Tra le banche, Mps, Unicredit, Banche di Credito Cooperativo, Mediolanum hanno gia' messo a disposizione un conto corrente per la raccolta fondi.
Postato da: voglia di informare | 10.04.09 13:00
voglia di informare
come al solito non perdi mai l'occasione per tacere.
Se fossi stato un po più attento e non avessi pregiudizi nei confronti di
Santoro & c. forse e dico forse avresti capito anche tu nella tua pochezza,
che il programma non voleva assolutamete processare la protezione civile e
Bertolaso in particolare, ma faceva capire chiaramente che va benissimo
intervenire per soccorrere e aiutare in ogni maniera chi ha perso tutto,
ma, dal momento che c'erano tutti i sintomi di un terremoto già da diversi
giorni ed essendo la zona altamente sismica, bisognava programmare e
organizzare la prevenzione, non farsi cogliere impreparati e questo le
interviste alla gente del posto lo ha messo in evidenza.
E' indispensabile intervenire in salvataggio dei passeggeri di una nave che
affonda, ma c'è da rimproverare coloro che l'hanno messa in navigazione
senza dotarla di scialuppe di salvataggio!
Possibile che non riesci a capirlo!
Alessandro
Postato da: Alessandro | 10.04.09 08:48
Santoro & C. sciacalli senza scrupoli, ancora sporchi del sangue dei terremotati sono andati pietosamente in onda ieri sera.
Gli intervistati dell’Aquila sono surreali, istigati nel loro dolore, istigati per fare propaganda o meglio dire sciacallagio, istigati per trascinare la protezione civile, Bertolaso, insomma il governo, nel lurido banco degli imputati eretto ieri sera in tv.
Postato da: voglia di informare | 10.04.09 08:10
Facendo bonifici a favore dei terremotati, le banche convenzionate non solo assegnano valuta di 3/4 giorni, ma addebitano spese di bonifico a nostro carico che possono arrivare anche a 7 euro per operazione.
Complimenti alle banche e a chi gestisce tali operazioni!
Alessandro
Postato da: Alessandro | 10.04.09 07:32
Esprimo la mia massima solidarietà alle popolazioni dell'Abruzzo colpite da questo immane disastro. In questo momento mi chiedo cosa fare concretamente per dimostrare la vicinanza e la partecipazione. Vedo che tutta l'Italia si è mossa con ogni genere di iniziativa, al punto che nei primissimi giorni successivi alla tragedia, la Protezione Civile ha diramato l'invito a non precipitarsi nelle zone colpite per non intralciare il lavoro dei soccorritori.
Successivamente Berlusconi ha invitato a "monetizzare" gli aiuti da inviare per la ricostruzione e il primo soccorso.
Domando a IDV: che garanzie ci sono che gli aiuti in denaro inviati per la ricostruzione delle aree colpite e gli aiuti alla popolazione, vengano effettivamente impiegati per questo scopo e solo per questo scopo, quando la Protezione Civile dipende direttamente dalla presidenza del consiglio e si occupa ANCHE di GRANDI EVENTI? (come per esempio il G8 ...)
Inoltre, che strumenti abbiamo come "normali cittadini" per evitare che coloro che hanno costruito gli edifici pubblici sbriciolatisi alla prima scossa siano ancora "in corsa" per la ricostruzione? Insomma, io non vorrei si ripetesse quanto successo a San Giuliano (Molise) dove la ricostruzione di una scuola elementare, costruita non a norma e che nel crollo ha sepolto più di 20 bambini e una maestra, venga affidata allo stesso personaggio(!) Dicono che gli italiani hanno la memoria corta, ma non è vero per tutti: chi sopravvive ad un terremoto o un alluvione si ricorderà per tutta la vita il terrore di quei momenti e la disperazione del dopo, sarebbe opportuno per una volta dimostrare che l'Italia non ha orgoglio solo quando "rifiuta gli aiuti dall'estero" (vedi Berlusconi con il presidente OBAMA ...) ma anche e soprattutto ha orgoglio e dignità nel NON PERMETTERE a chi ha sbagliato nell'esercizio della propria professione di persistere nella totale impunità e indifferenza politica: chi sbaglia e uccide direttamente o indirettamente deve pagare ed essere messo in condizioni di non nuocere più alla collettività.
Postato da: marina | 10.04.09 05:59
TANTO PRIMA O POI GLI ALTRI SIAMO NOI
Il terremoto è come "La livella" colpisce tutti indipendentemente dal colore politico.
Che possa la sofferenza di questo momento, almeno aprire un dialogo tra le forze sane del paese e che tale dialogo costringa la politica (tutta), a vergognarsi per aver consentito una simile edilizia.
Ecco cosa si intende quando si parla di questione morale, ecco a cosa portano corruzione e tangenti, a costruire edifici che vengono giù alla prima "brezza".
E se neanche i morti possono scuotere il torpore e la "convenienza" di questo paese, allora vuoldire che l'Italia è un edificio di cartapesta.
Postato da: il fantasma di woodstock | 09.04.09 20:50
Ci sono 460 milioni di euro che verranno a breve letteralmente buttati dalla finestra per il solo fatto di on accorpare le europee con il referendum..
Si stima che i danni totali del terremoto siano attorno al miliardo e mezzo di euro; solo facendo l'election-day se ne troverebbero subito un terzo; non è buona politica questa??
L'aiuto di Di pietro e tutto l'idv sarebbe essenziale per raggiungere questo traguardo e dimostrare una volta tanto che la politica sà anche essere dignitosa..
Postato da: giampaolo priolo | 09.04.09 18:51
Questo dovrebbe essere un angolo di pace e di riflessione.
Davanti a tante vite spezzate e a tante esistenze stravolte gli unici pensieri dovrebbero essere la pietà per i morti e la solidarietà per gli scampati.
Purtroppo così non è, i nostri animi, anche se colpiti, amareggiati e attoniti a cospetto di questa immane catastrofe, sono aspri e aridi.
Mentre cerchiamo parole per esprimere il nostro dolore e la nostra vicinanza, nella nostra mente scorre un fiume torbido, intorbidito dalla politica della prepotenza, della sopraffazione del forte sul debole, del ricco sul povero, del potente sull'uomo qualunque.
Anche nel dolore non possiamo essere sereni. Anche nel dolore ci sentiamo sopraffatti dai potenti.
Anche nel dolore abbiamo la certezza che nessuno tutelerà i più bisognosi.
Fernando
Postato da: Fernando | 09.04.09 18:23
Congratulazioni,sig.NAPOLITANO!Il Suo ragionamento
non fa una grinza:"tutti siamo colpevoli".
ERGO:nessun colpevole!bravo,avanti così.
Postato da: dario burattini | 09.04.09 18:07
E passata sotto silenzio la notizia fenomenale e indicativa di quali sono i rapporti nella destra Italiana.
Ieri il governo è statto battuto due volte, con il voto dell'opposizione ma anche con i voti dei franchi tiratoti della detsra.
E' stato battuto sulle ronde e sul periodo di "custodia" degli irregolari cei centri di accoglienza.
La lega nord, com maroni è inviperita. fini fa vedere chi comanda-
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 18:06
Si vogliono giustificare alcune scelte politiche di Di Pietro adducendo il fato che la politica sia un mestiere e Di Pietro deve fare esperienza,imparare a scegliere,imparare di chi fidarsi.
Letto queste giustificazioni inverosimili mi è venuto un dubbio. Dopo due conti veloci veloci risulta che Di Pietro è 13 anni(dal 1996) che fa politica. Quindi se ancora non ha imparato i motivi sono solo tre, o non ne capisce nulla o è di coccio, terza e ultima possibilità è uguale a tutti gli altri.
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 16:28
IMPORTANTE CHIEDO UN PO' DI ATTENZIONE
Riprendo e riporto:
sul sito dei geologi gira la notizia che potrebbero esserci dei problemi di sicurezza per la diga di Campotosto. Ciò in virtù dell'evoluzione che la fascia ipocentrale di frattura stà assumendo in questi ultimi giorni. Secondo diversi colleghi abbruzzesi, sarebbe il caso di svuotarla.
Non per lanciare allarmi, ma sarebbe il caso che queste informazini girino il più possibile per essere sicuramente colte dagli organi competenti per poi, eventualmente, decidere se è il caso di prendere o meno provvedimenti.
Nell'incertezza divulgo.
geologo gregorio fontana
Postato da: gregorio fontana | 09.04.09 13:43
IDV,
sono un abruzzese del teramano, il terremoto l'ho sentito ma non mi ha
procurato danni materiali, comunque questa tragedia mi ha sconvolto: è
assurdo che una città italiana situata in una zona ad alto rischio sismico
non abbia edifici adatti (soprattutto pubblici) e la popolazione non sia
istruita a seguire delle procedure di sicurezza in casi del genere.
Dato che siete l'unico schieramento politico che si possa rispettare, fatto
di persone oneste, mandate un segnale forte a noi abruzzesi e all'Italia
tutta chiedendo le dimissioni dei ministri:
1) dell'infrastutture Matteoli per il crollo di edifici pubblici;
2) della sanità Sacconi per la precaria stabilità dell'ospedale che non ha retto bene il sisma;
3) dell'istruzione Gelmini per il crollo dello studentato.
E anche del capo della protezione civile Bertolaso, o che si cambiasse nome
al dipartimento che dirige, da "Protezione Civile" a "Soccorso Civile",
poichè non siamo stati protetti con una corretta informazione e previsioni di danni in casi sismici un zone ad alto rischio come L'Aquila.
Grazie
Postato da: sgomento abruzzese | 09.04.09 10:55
per Salvatore Caccaviello,scusa il tu, ti voglio ringraziare veramente per il suggerimento che hai dato. se è vero che viviamo in democrazia è altrettanto esatto quanto tu suggerisci perchè questa ed altre cose del genere non accadano mai più.ma vallo a dire a quelli che si arrogano il diritto di tutelarci, diritto che fanno sacrosanto perchè venutogli dalle urne!già ti va bene che non ti tacciano di estremismo!se chi scegliamo a nostra tutela fosse veramente un bravo tutore, credo che le tue parole le scriverebbe a caratteri cubitali sotto le foto del presidente e sotto i crocifissi nei vari uffici.ma in questa maniera si ridimensionerebbe il loro mandato e con esso la loro circonferenza vita e tu capisci che questo non lo permetterebbero.pensa alle ronde, se le avesse propugnate un qualsiasi cittadino se lo sarebbero mangiato ma avendole proposte uno dei perpatetici del transatlantico romano sono state inserite in una proposta di legge,momentaneamente accantonata ,è vero,ma ridiscutibile quando decideranno loro.Non sono uno stinco di santo e il signor Di Pietro non è il mio idolo,ma se potessi votare: il mio voto glie lo darei volentieri perchè se non è l'idolo per me che sono stato dalla parte opposta della barricata sicuramente vuol dire che è la persona giusta a cui affidare i propri averi,quindi penso che ella e tanti altri che la pensano come lei dovreste dare il massimo per dargli la delega di tutore di questo paese che stà affondando sempre più. un augurio di Buona Pasqua a tutti.Spero che il rito del sacrificio di Cristo porti con se anche l'ultimo sacrificato di quella terra martoriata che è l'abbruzzo e il lunedì dell'Angelo ci dia solo notizie di resurrezione, gli uomini lo meritano.
Postato da: vittorio moledda | 09.04.09 09:41
Cara Laura S.
avevo chiesto di te un po' di tempo fa.Come stai?
Sono felice di risentirti,ma triste per il fatto che non sei più dei nostri.
Ci hai pensato bene?Vedi,credo che sia difficile mettere tutti d'accordo, a volte si fanno scelte condivise da alcuni ma non da altri.L'importante è che alla fine si cerchi di fare il meglio e in buona fede.D'altra parte credo che fare politica (con onestà e coscienza)sia "un mestiere",e il nostro DiPietro,deve fare esperienza,imparare a scegliere,imparare di chi fidarsi ecc..,Vedi Noi ,come partito siamo relativamente nuovi,se pensi ai vecchi politicanti smaliziati che circolano da tanti-troppi anni.Comunque non lo vorrei mai come loro.
Bene ti faccio tanti auguri di Buona Pasqua e mi auguro di risentirti presto,comunque tu scelga di votare.
Un bacio Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 09.04.09 09:07
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 09:05
EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:23
buon giorno a tutti,guardando il video con l'intervista al sign. Giuliani,mi sono chiesto come mai gli strumenti che lui asserisce:atti a scoprire dove e quando un sisma puo'peresentarsi,non sono operanti su larga scala in un paese come il nostro che di cataclismi ne ha subiti tanti? il direttore del centro del Gransasso che dopo la messa sotto accusa di Giuliani si è sbrigato a prenderne le distanze e ad informare che le ricerche sul (radom)vanno avanti da molti anni e quindi Giuliani non ha scoperto l'acqua calda, perchè da buono scienziato conoscendo l'importanza delle scoperte non ha fatto si che venissero applicate? sono ignorante in materia, della prevenzione dei terremoti so solo quanto ci dicevano gli insegnanti delle elementari e cioè che bisognava mettersi sotto i banchi o sotto le arcate.il resto era cosa da scenziati, erano loro che con i loro studi e ricerche infondevano fiducia,la stessa che credo avevano tutte quelle persone che oggi come in altre occasioni non ci sono più.Come ho detto in altre occasioni:ho scontato 20 anni di galera e durante quegli anni ( mi facevano girare comeuna trottola)sono capitato in posti colpiti terremoto ed era terrificante provare l'esperienza di un letto che ballava e dei calcinacci che si staccavano dai soffitti senza poter urlare perchè il panico diventando contagioso in posti del genere provoca disastri peggiori.in alcuni casi gli agenti correvano in soccorso, in altri hanno gettato le chiavi e chi si salva si salva.ricordo la solidarietà di quelli che in altri momenti ci avrebbero messo al muro (li capivo)ricordo anche le coperte ed il pane che da tutte le carceri d'italia i detenuti vollero donare in occasione delle sciagure del friuli e dell'irpinia (le più gravi), ricordo i pianti davanti al televisore, l'impotenza; non poter fare nulla per quelli che soffrivano e sopratutto per quelli che dentro una cella(detenuti)o furi (guardie)provenienti dalle terre colpite trepidavano per i parenti.spero che i miei ricordi diventino tali anche per molti di voi che oggi assistete a questa tragedia e che questo vi faccia gridare con forza che non volete più assistere a cose del genere, che gli scienziati in quanto tali debbono mettersi al servizio del popolo e non della vanità,se da una ricerca si scopre la cura per un male bisogna applicarla e non nasconderla per continuare ad ottenere fondi per chissà quali altre mire di gloria.(per inciso:non mi sono mai macchiato di reati di sangue ne di altra natura abietta)
Postato da: vittorio moledda | 09.04.09 05:18
è da un pò che non leggevo i vari post e sinceramente ho visto una gran confusione....chi si firma x chi,altri che s.impicciano senza esser chiamati in causa,comunque approfitto dell.occasione x salutare x l-ultima volta gli amici di post(cara emanuela,son contenta di aver visto che continui ad esprimere le tue opinioni con la forza ma anche la correttezza che hai)e tutti gli altri con cui in tutti sti mesi abbiamo discusso e ci siamo confrontati,sempre in maniera civile e perchè no,a volte anche divertente.......non son d.accordo con alcune scelte che ha fatto Di Pietro sulle candidature,sopratutto su certe signorine che avranno altri doti,ma non mi sembrano adatte x un partito come l.idv.ma come.abbiamo fatto battute e allusioni quando il silvio ha candidato la carfagna,ha creato un sottosegretariato x la sua pupilla la brambilla intendo eccetera,e ora anche tonino sta calcando le sue orme....son molto delusa.e poi,non sto sentendo programmi concreti su di noi,si,noi il"POPOLINO".x cui non credo che avrà il mio voto,x quanto possa fregare a qualcuno.........saluto tutti amici e nemici augurandovi una pasqua serena.un rammarico enorme:non poter esser d.aiuto alla povera gente dell.Abruzzo come avrei voluto,ma sappiate che vi porto nel cuore,sopratutto le piccole vittime di questa catastrofe.siete gente in gamba,ce la farete ad rimettervi su.un abbraccio a tutti voi.laura.
Postato da: laura.s | 08.04.09 23:23
finalmente sono il solo a darvi notizie vere, scomparsi concorrenti e dissidenti,
VIVA PUTIN
Postato da: Voglia di Informare | 08.04.09 20:22
Bravo voglia di informare, il tuo tentativo di imbavagliare chi nin la pensa come te è stato ragginto, ora evitacci tutti i tuoi post pieni di copia-incolla che hanno la sola funzione di mettere in cattiva luce IDV. G R A Z I E.
Postato da: Voglia di Informare | 08.04.09 20:04
qesti post non mi appartengono
lo str.....ino è ancora in giro.
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 22:18
solo una piccolissima riflessione, possibile che onorvole Di pietro non sia andato a visitare i luoghi del terremoto? o più semplicemente è stato vlutamente oscurato ? io penso che sia più propabile la seconda ipotesi e questo preoccupa sempre di più.
valentino Aurelio
Postato da: valentino aurelio | 08.04.09 22:03
Chi da' il diritto a Berlusconi di rifiutarui gli aiuti internazionali? Se fino a ieri non avevamo soldi, tant'è che ha inventato la social card da 40 euro (quando era carica) come mai all'improvviso siamo autosufficienti? Non credo che il suo mandato ottenuto dagli elettori comprendesse questo, anche perchè alla fine i soldi li devono mettere le 100 province che si debbono prendere in carico la fetta di torta da ricostruire. Ma le Province, visto che siamo in federalismo, potranno almeno autonomamente scegliere di farsi aiutare? E i 460.000.000 di euro che vogliono sperperare per il referenduma ch non vogliono fare il 6-7 giugno?????? Non servirebbero all'Abruzzo quei soldi lì?????
Postato da: Maria Carla P. | 08.04.09 21:56
un grande cordoglio ai miei compaesani abbruzzesi, vi auguro ogni bene per il futuro,non facciamoci coinvolgere dalle chiacchere dei politici,
loro ci devono dare il sostegno economico per il resto ci pensiamo noi.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 08.04.09 20:49
finalmente sono il solo a darvi notizie vere, scomparsi concorrenti e dissidenti,
VIVA PUTIN
Postato da: Voglia di Informare | 08.04.09 20:25
Bravo voglia di informare, il tuo tentativo di imbavagliare chi nin la pensa come te è stato ragginto, ora evitacci tutti i tuoi post pieni di copia-incolla che hanno la sola funzione di mettere in cattiva luce IDV. G R A Z I E.
Postato da: Voglia di Informare | 08.04.09 20:04
ATTENZIONE,
messaggio dal Canada e Usa,
Il terremoto in Abruzzo e' uno dei tanti che ogni giorno puo'
accadere in Italia...............
LE CASE E CHIESE E PALAZZI IN ITALIA
SONO DA RICOSTRUIRE, PERCHE' TROPPO VECCHI!
DEBBONO ESSERE DEMOLITI TUTTI.....
E RICOSTRUITI!
Questa e' la verita'.................
Se no non dormire tranquilli...mai piu'
perche' come l'Abruzzo e l'Aquila, tutte le altre citta e paesi in Italia sono fatti della stesse infrastrutture.....................
Period!
"CAMMINARE, COSTRUIRE, se necessario,
COMBATTERE E VINCERE!
(come estratto dal DISCORSO DI TORINO, 1935)
gESUARDONE DALL'aMERICA annval59@netscape.net
Postato da: A.Gesuardone | 08.04.09 19:57
Parliamo prima delle costruzioni post terremoto, che sono quelle che dovrebbero resistere:Per costruire un qualsiasi edificio pubblico o privato che sia , bisogna rispettare delle procedure che riguardano la natura del terreno (rapporto geologico del terreno ), sulla base del quale il progettista calcola la lunghezza dei pali di fondazione e la sezione in funzione anche della struttura da realizzare.Al progetto segue licenza edilizia e denuncia al genio civile che se il progetto e' valido si puo'dare inizio ai lavori.Nell'esecuzione dei lavori diriggono il direttore dei lavori , il responsabile della sicurezza .Per ogni getto di calcestruzzo vengono registrate le bolle di consegna con le caratteristiche del cacestruzzo, cosi' come avviene per il ferro di armatura e inoltre vengono inviati a laboratori certificati i cosi' detti provini per verificare la bonta' del calcestruzzo utilizzato.A fine lavoro il Collaudatore esegue il collaudo di fine opera :Al genio civile il controllo delle opere.Come si evidenzia se si rispettano tutte le procedure le strutture devono necessariamente reggere .perche' cio' non avviene e' dovuto al controllo diretto della politica e della corruzione che gira intorno ad essa non ci sono altre spiegazioni.Per le costruzioni gia'esistenti prima del terremoto non esiste ad oggi una pianificazione delle strutture pubbliche e private per definire gli adeguamenti o eventuali abbattimenti per una nuova costruzione .Questo e' quanto per avviarci a pensare seriamente.
Postato da: enrico de angelis | 08.04.09 18:53
SE VOLETE CAPIRE IN MODO DEFINITIVO E SENZA PREGIUDIZI PERCHE' CROLLANO GLI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ED ACCIAIO IN ITALIA ED IN PARTICOLARE CON IL TERREMOTO IN ABRUZZO, CON IL MOTORE DI RICERCA GOOGLE DIGITATE DENUNCE ISTEDIL
CLICCATE SU lavoripubblici.it/verifica-dei-requisiti-di-moralita, VI ACCORGERETE CHE IL SISTEMA DEL CONFLITTO DI INTERESSI CON LE LOBBI CONTINUA A FAR MORIRE CITTADINI ONESTI CHE NON CONOSCONO IL PROBLEMA DEI CROLLI. LA DENUNCIA CHE TROVERETE DA LEGGERE E' STATA CONSEGNATA AI VARI TRIBUNALI DI PERUGIA, ROMA, LATINA, MILANO, TORINO E NAPOLI. MA NON E' MAI SUCCESSO NULLA E LABORATORI COSI' LEGATI FRA IL CONTROLLORE ED IL CONTROLLATO CONTINUANO AD OPERERA ALLA FACCIA DEI MORTI.
DENUNCIATE
DENUNCIATE
DENUNCIATE
DENUNCIATE
NOI SIAMO STANCHI DI DENUNCIARE QUESTI ILLECITI
Postato da: prof.mario giovannoni | 08.04.09 18:25
x Alfredo Pierucci h.16.58
Grazie per la puntualizzazione sul 5 per mille.Me l'ero persa.
La mia proposta prospetta l'eventualità dell'obiezione fiscale in seconda battuta.Prima si solleva la questione,che va a battere il tasto dolente della laicità di questo stato che a parole mi sembra tutti condividano.A parole!
Converrebbe fare qualcosa di concreto o almeno provarci se le idee collimano.
Cordiali Saluti
Postato da: gianni Fiorani | 08.04.09 17:45
2 proposte!!!!
1^ dare i 40milioni di euro del montepremi del superenalotto (per ora!!) + quelli che (spero metteremo tutti noi e il governo.)
2^ bruciare i negozi di quei bastardi che stanno vendendo a 80 euro 1 kg di carne.
Postato da: carmine viviani | 08.04.09 17:42
concordo con la proposta fatta da pisanu e da soru. e con chi l'ha ripresa in questo blog quella di accorpare il referendum alle elezioni europee.
da l'unità, dove si può firmare l'appello: «Nell'individuare le risorse per i soccorsi alla popolazione colpita dal terremoto dell'Aquila e alla ricostruzione, bisogna cominciare - secondo il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, in visita in Abruzzo - dall'accorpare il referendum elettorale con le elezioni amministrative ed europee, risparmiando così 460 milioni che darebbero subito un po' di respiro».
«Il governo ascolti il senatore Pisanu e il presidente dei deputati Pd Soro e tutti coloro che in queste ore su Internet stanno chiedendo di accorpare il referendum con la tornata elettorale del giugno prossimo per destinare le centinaia di migliaia di euro che verrebbero risparmiate alla ricostruzione dei luoghi e delle comunità colpite dal terremoto».
sempre dall'unità: Il ministro dell'Interno Roberto Maroni non ritiene di considerare la proposta de l'Unità di accorpare elezioni e referendum in modo da destinare le risorse così risparmiate agli aiuti per il terremoto in Abruzzo: «Non c'è un problema di risorse legate al terremoto, non saranno infatti lesinati fondi. Di questa opzione, comunque, se ne parlerà non prima del 15 aprile: solo allora infatti il governo potrà decidere su questo».
cosa significa "non c'è un problema di risorse legate al terremoto, non saranno infatti lesinati fondi?". questa affermazione merita l'approfondimento dei media. e maroni e la lega poi, non erano contro gli sprechi?! se non sono capaci di recuperare evasioni fiscali e ruberie di stato, per via degli alleati che si ritrovano, risparmiassero almeno questi 460 milioni di euro! visto che se per loro valgono bene il fallimento referendario (ma non è detto) per noi sarebbero proprio buttati. come tutto il resto! come nella migliore tradizione dei governanti di questo paese!. a voi non vi smuove nemmeno il terremoto!!! saluti al blog che oggi si firma quasi per intero con nome e cognome!
Postato da: giulia genito | 08.04.09 17:37
SE VOLETE CAPIRE REALMENTE COME E PERCHE' CROLLANO GLI EDIFICI IN CALCESTRUZZO POSIZIONATEVI SU GOOGLE E CLICCATE SUL SITO http://lavoripubblici.blogspot.com/2007/12/verifica-dei-requisiti-di-moralita.html
AVRETE MODO DI CAPIRE CHE IN ITALIA IL CONFLITTO DI INTERESSI PORTA AI DISASTRI ED ALLE MORTI DI POVERI INNOCENTI
Postato da: prof.mario giovannoni | 08.04.09 17:05
X Postato da: gianni Fiorani | 08.04.09 08:58
L'otto per mille non si tocca !
Hai dimenticato che è stato istituito il cinque per mille proprio per evitare di "distrarre" gli importi destinati alle associazioni religiose verso associazioni umanitarie ?
Sono sicuro che se verrà deciso di devolvere una quota delle tasse versate non si userà l'otto per mille,ma il cinque o un nuovo strumento !
Ho imparato a conoscere come vanno le cose e non credo di sbagliarmi.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 08.04.09 16:58
L'articolo riguardante le imprese italiane è di
L'alleanza di cemento tra Berlusconi e Impregilo Antonio Mazzeo
[27 Marzo 2009]
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 16:27
Di certo in casa Berlusconi non erano in pochi i profeti in grado di prevedere per filo e segno quello che sarebbe stato l’esito della gara per scegliere la società a cui affidare i lavori tra Scilla e Cariddi. «La gara per il Ponte sullo Stretto la vincerà Impregilo», dichiarò nel corso di una telefonata con Paolo Savona [l’allora presidente d’Impregilo], l’economista Carlo Pelanda, proprio ala vigilia dell’apertura delle offerte delle due cordate in gara. Nel corso della stessa telefonata Pelanda spiegò di avere avuto assicurazioni in merito dal senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, già presidente di Publitalia ed amministratore delegato di Mediaset. Sfortunatamente, il colloquio tra Paolo Savona e l’amico Carlo Pelanda fu intercettato dagli inquirenti della procura di Monza nell’ambito dell’inchiesta sulla società di Sesto San Giovanni per falso in bilancio, false comunicazioni sociali ed aggiotaggio.
I miei complimenti,non il grande corruttore non sbaglia un colpo!!!
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 16:24
Di certo in casa Berlusconi non erano in pochi i profeti in grado di prevedere per filo e segno quello che sarebbe stato l’esito della gara per scegliere la società a cui affidare i lavori tra Scilla e Cariddi. «La gara per il Ponte sullo Stretto la vincerà Impregilo», dichiarò nel corso di una telefonata con Paolo Savona [l’allora presidente d’Impregilo], l’economista Carlo Pelanda, proprio ala vigilia dell’apertura delle offerte delle due cordate in gara. Nel corso della stessa telefonata Pelanda spiegò di avere avuto assicurazioni in merito dal senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, già presidente di Publitalia ed amministratore delegato di Mediaset. Sfortunatamente, il colloquio tra Paolo Savona e l’amico Carlo Pelanda fu intercettato dagli inquirenti della procura di Monza nell’ambito dell’inchiesta sulla società di Sesto San Giovanni per falso in bilancio, false comunicazioni sociali ed aggiotaggio.
I miei complimenti per la scelta
Non si smentisce mai!!!!
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 16:22
Egr.Dott.Di Pietro. Mi associo, come la stragrande maggioranza degli ITALIANI ONESTI,DEMOCRATICI E SENSIBILI, alla PROPOSTA di accorpare nello stesso giorno ELEZIONI E REFERENDUM e risparmiare così 400 milioni di euro da destinare a favore delle vittime del terremoto negli Abruzzi. La maggioranza di governo sarà d'altronde perplessa se non contraria per ben noti motivi!!! L'IdV si faccia immediatamente portavoce di tale inderogabile richiesta A NOME DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI...
Postato da: Paolo | 08.04.09 16:05
.... discutibile presenza dell’Impregilo in uno dei consorzi indagati dalla Procura antimafia di Palermo, attivo nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Secondo quanto rivelato dalla Commissione Parlamenatre d’inchiesta sulla cosiddetta ‘Ecomafia’, presieduta dall’on. Massimo Scalia, il nome dell’importante società costruttrice compare nella cosiddetta ‘Operazione Trash’, che ruota attorno ai forti legami tra la ‘De Bartolomeis’, società leader nel Mezzogiorno nello smaltimento dei rifiuti e nella realizzazione di discariche e impianti di riciclaggio, e alcuni boss mafiosi di Cosa Nostra, tra cui Bernardo Provenzano, Giovanni Brusca, Angelo Siino e Vincenzo Virga. Tra i personaggi centrali dell’indagine Romano Tronci, ‘consulente’ della ‘Termomeccanica’ (società acquisita dall’ex manager Fiat Enzo Papi), imprenditore-cerniera tra gli ambienti finanziari, politici, massonici e criminali siciliani e non.
“Qual è il ruolo dell'Impregilo nella vostra indagine?” chiede l’on. Scalia al dottor Biagio Insacco, procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Palermo in occasione dell’audizione del 22 luglio 1998 della Commissione parlamentare d’inchiesta. ".... Si tratta di un'impresa, che, tramite suoi dirigenti, si è prestata ad intrattenere rapporti con imprese locali facenti parte di questo raggruppamento la cui riconducibilità alla famiglia di Boccadifalco appare evidente anche sulla base di rapporti parentali. Dalle indagini, è emerso che alcuni dirigenti che hanno operato in Sicilia hanno intrattenuto rapporti diretti con Angelo Siino e Antonino Buscemi, i due soggetti che nel settore degli appalti pubblici palermitani per aspetti diversi hanno avuto un ruolo importante, se non altro perché, essendo soprattutto a Buscemi Antonino riconducibili società nel settore del calcestruzzo e degli inerti ed essendo indispensabili per questo tipo di attività i rapporti fra società operanti nel settore degli appalti e società operanti nel settore delle forniture”.
continua
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 16:02
Qualche notizia su IMPREGILO:
Impregilo
I crimini del capitalismo italiano nel mondo
Dalla Colombia al Guatemala, dalla Nigeria al Kurdistan i monumenti allo spreco ed alla corruzione creati dal colosso delle costruzioni del gruppo Fiat.
Antonio Mazzeo Medellin, giugno 2001
Ancora più grave e più drammatico lo scenario ipotizzato per il versante orientale dell’asse stDal Guatemala, al Kurdistan, dalla Nigeria al Nepal, dal Lesotho all’Argentina. La lunga storia di violazioni e scandali targati Impregilo
Tra le opere più ‘significative’ firmate da Impregilo compaiono le devastanti dighe di Kariba, Bakalori, Kainji e Jibiya in Nigeria, Tarbela in Pakistan, Dez in Iran, Yacyretà in Argentina, Ertan e Xiaolangdi in Cina, Mae Kuang in Tainlandia e Mujib in Giordania;
....ciò che riguarda il 1998, la società, insieme alla ‘Dioguardi’, si è aggiudicata con trattativa privata, i lavori per la realizzazione del ‘Parcheggio sotterraneo del Gianicolo’, nell’ambito dei programmi urbanistici previsti per il ‘Giubileo 2000’. L’opera è stata fortemente osteggiata dall’organizzazione ambientalista ‘Italia Nostra’ che ha inutilmente denunciato il grave danno al patrimonio paesaggistico ed archeologico di Roma e la violazione della normativa europea sulla concessione degli appalti.
continua....
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 16:01
su google terremoto abruzzo, tutti gli aggiorname. il giornale principale della zona “ Il Centro” ha creato due mappe molto dettagliate delle conseguenze del sisma usando google Maps.
La prima mappa mostra il cuore del L’ Aquila, con i marker che indicano i punti di raccolta e i danni. L’ altra mappa mostra invece tutta la zona dell’ Abruzzo con i marker delle frazioni coinvolte, il numero delle vittime per ogni zona ecc.
Postato da: giulia genito | 08.04.09 15:58
Andate sul sito del Comune di L'aquila e scoprire che il sindaco a seguito di forte scosse del 30/03/2009 ha chiuso con tre ordinanze due scuole per verifiche strutturali e sospeso le attività didattiche in tutte le scuole nei giorni 31 marzo e 01 aprile .
Quale organo di informazione nazionale ha riportato queste notizie nei giorni 30-31 marzo e 01 aprile ....nessuno : www.comune.laquila.it.
Al sindaco di l' Aquila è mancato il coraggio per una decisione senza precedenti ma che oggi lo vedrebbe candidato alla Santificazione .
In tre giorni , senza disastri , si sarebbe potuto evacuare la zona .
Non serve , ma siamo andati molto vicino alla prevenzione di un disastro ....ora prepariamoci e spendiamo soldi pubblici solo per quello . Piani ed esercitazione per evacuazioni sistematiche sono una spesa utile , se non vogliamo contare ogni tanto morti e soldi per ricostruire.
Piani edilizi e concessioni solo per costruzioni antisismiche è un MUST.
Postato da: roberto bianchi | 08.04.09 15:54
SONO CONVINTO CHE NESSUNO,PIU' DI LORO STESSI, POTRA' AIUTARE NEL FUTURO LE GENTI D'ABRUZZO. Mi riferisco al fatto che i personaggi "strani", conosciuti dai locali, possono essere sconfitti unicamente dalla popolazione che li conosce. Saluti Romanin (Pagnacco-Udine).-
Postato da: Gerardo Romanin | 08.04.09 15:54
Coordinamento volontari. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.
dal messaggero di ieri: «Servono soldi». La Protezione Civile e la sala operativa delle Misericordie di Firenze hanno lanciato un appello per canalizzare e rendere efficace il grande flusso di aiuti che da tutto il paese si sta muovendo verso l'Abruzzo. «In questo momento non servono aiuti materiali per le popolazioni colpite dal terremoto, ma piuttosto donazioni in denaro.
tra i tanti veicoli di raccolta fondi per i terremotati elencati nel messaggero: croce rossa, poste italiane, coldiretti ecc., ne ho scelti due:
Sindacati uniti per l'Abruzzo. Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato "CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009" presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.
Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell'sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita' truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero.
Postato da: giulia genito | 08.04.09 15:35
Risposta:
Impregilo S.p.A. | Capitale Sociale €718.364.456,72
Sede Legale, Direzione Generale e Uffici Amministrativi: Viale Italia, 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39.02.444 22111 - Fax: +39.02.444 22293
Registro Imprese di Milano e Codice fiscale 00830660155 - Partita IVA 02895590962 - R.E.A. N. 525502
Presidente Dott. Massimo Ponzellini
Amministratore Delegato Alberto Rupegni,
I maggiori azionisti sono:
Igli S.p.A 29,476 %
FMR LLC 4,853 %
Assicurazioni Generali S.p.A. 3,249 %
Mercato 62,422 % 
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 14:46
Riguardo alla tragedia in Abruzzo ci sentiamo gravemente "OFFESI", in quanto italiani, e letteralmente "SCHIFATI", in quanto persone civili, dal comportamento di alcuni telegiornali che hanno riportato i "DATI AUDITEL" di ascolto, come se 250 (e forse più) vittime, distruzione e disperazione fossero un'attrazione da "CIRCO EQUESTRE".
E' vero, noi parliamo sempre di "SOLDI", ma questo ci sembra davvero "TROPPO"...
Postato da: Emergenza Democratica | 08.04.09 14:33
Dopo tutti i casini che ha creato il tipo, postando con i nick e addirittura con il nome altrui, ho avuto notizia il
08/04/09 alle ore 00:55 con una mail che lo staff di IDV avrebbe provveduto immediatamente ad oscurare i commenti inappropriati, ed eventualmente di oscurare l’individuo. Preso atto, voglio ringraziare pubblicamente lo Staff per il lavoro svolto e la celerità in cui mi è stato dado un riscontro positivo alle mie segnalazioni.
Anticipatamente Auguro a Tutti
Buon Lavoro e buona Santa Pasqua
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 14:00
Ve la ricordate la missione ARCOBALENO ,per gli aiuti alle popolazioni quando c'era la guerra nella ex Igoslavia?Ve li ricordate i container pieni di beni abbandonati in non so quale porto dell'Albania?Furono vuotati dalla mafia albanese che,oltre a ringraziarci,vendette al mercato nero quello che gli Italiani anche con sacrifici avevano donato a queste povere persone.
Bene sapete chi era il responsabile di questa raccolta.....BERTOLASO!!!!!Siamo in una botte di ferro.Fortuna che la protezione civile è composta da tantissime brave persone che lavorano e niente hanno a che fare con il loro "capo"
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 13:53
IN QUESTO MOMENTO DI IMMANE TRAGEDIA E DOLORE PER L'ABRUZZO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI STA DIMOSTRANDO UNA GRANDE SENSIBILITA' POLITICA E UMANA CHE TUTTI GLI ITALIANI STANNO APPREZZANDO.UN ELOGIO PER DI PIETRO CHE, MESSE DA PARTE LE POLEMICHE, HA RICONOSCIUTO LA GRANDE TEMPESTIVITA' E CORRETTEZZA DEL GOVERNO E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NEGLI INTERVENTI IN ABRUZZO.QUESTA E' LA VERA ITALIA.
Postato da: Mario da Taranto | 08.04.09 13:50
Domanda:
di chi è questa IMPREGILO?
chi è l'amministratore?
Chi intasca i soldi degli appalti?
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 13:38
E' tutto molto sepmlice.
Materiali di buona qualità e progetti realizzati a norma di LEGGE: ecco quanto occorre per non far cadere i palazzi.
Lo dicono gli esperti intervistati al TG1:
che si eseguano controlli sull'esecuzione dei lavori e che si faccia pagare chi NON RISPETTA la legge.
Postato da: Marzia Battisti | 08.04.09 13:34
A proposito di costruzioni, leggo su un blog e inoltro volentieri quanto segue.
Impregilo! Si, sempre lei.
La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. (Vedi: Video delle Iene)
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. (Leggi la notizia)
La stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto come se fosse di cartapesta. (Link)
Chi diavolo è questa società dell'enorme potere che sta devastando la nostra terra?
Anche questa volta nessuno parlerà di lei?
Anche questa volta la passerà liscia?
Rabbia. Rabbia. Rabbia.
PS: Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente segnalo che basta andare sul sito dell'Impregilo e ricercare "Ospedale" per leggere:
In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all’estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.
In Italia
• Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere operatorie.
• Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie.
• Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie.
• Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.
• Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto.
• Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto.
• Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto.
Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio.
Oppure ricercare direttamente "San Salvatore" per leggere:
Tra le acquisizioni effettuate giova ricordare:
Autopista Oriente Poniente (Cile), RSU Campania, Rio Chillon (Perù), Ospedale St. David’s (Inghilterra), Chattahoochee tunnel e Laboratorio Fermi (Stati Uniti), Strada Ebocha-Ndoni (Nigeria), Ospedale San Salvatore (L’Aquila) e ristrutturazione Hyatt Hotel (Milano)
Senza parole.
Postato da: Marzia Battisti | 08.04.09 13:21
Sono sicuro che, pur in questa grande sciagura, gli abruzzesi, come del resto tutti gli italiani, abbiano una grande fortuna. Quella cioè che in questo momento il capo del governo sia Silvio Berlusconi con davanti a sé quattro anni di legislatura. Darà una grande prova delle sue straordinarie capacità.
Postato da: tigreTarma | 08.04.09 13:14
Credo che possa essere una proposta, accettabile anche dalla maggioranza, quella di autorizzare ogni richiesta di ampliamento o modifica dell'abitazione alla condizione che nel progetto presentato a firma di un professionista (iscritto all'albo), sia prevista l'osservanza delle prescrizioni antisismiche, relative al territorio interessato e l'installazione di pannelli fotovoltaici per una anche parziale autonomia energetica.
Grato per l'attenzione
Postato da: francesco tommaso russo | 08.04.09 12:11
Per rispetto verso le vittime bisognerebbe tacere e fare ma in Italia il dubbio che in questa catastrofe ci siano i soliti che ora si sfregano le mani c'è.
Pochi giorni or sono è stato promosso alla piu alta carica dirigenziale nel dipartimento universiario un individuo che ha respinto il licenziamento di docenti nominati in maniera fraudolenta perchè a suo dire non è il ripristino della legalità un buon motivo di licenziamento dallo stato.
Sembra che la cosa non centri nulla con il terremoto ma se noi non allontaniamo dallo stato chi ha comportamenti fraudolenti di qualsiasi natura mai avremo uno stato di diritto.
Chi verificherà la ricostruzione sapra che se la sua opera sarà disonesta non verrà punito ed al prossimo sisma le case si sbricioleranno portando altri lutti.
Tutti noi sappiamo che su queste catastrofi le solite aziende lucrano a discapito della gente perchè nessuno controlla il reale impegno ma a botta sfredda un qualsiasi perito è in grado di valutare dove c'è la truffa, li bisogna intervenire e spazzare via una volta per tutte chi in questa occasioni lucra sulla povera gente e sullo stato.
Basta volerlo e basta ricordarsi di non votare chi protegge questa gente perchè siamo tutti noi a pagare e per pagare questa gentaglia altre persone vivono in baracche e container per anni.
Moretti Luigi
Postato da: luigi moretti | 08.04.09 11:32
Siamo nuovamente a esternare tutto il nostro dolore per eventi catastrofici che si abbattono sulla povera gente ma presto tutto sarà dimenticato perchè siamo un popolo di quaquaraquà,umminicchi ,falsi,imbroglioni,bigotti ,mafiosi,camorristi,etc,etc.
Abbiamo sia a destra che a sinistra del nostro parlamento gente che dovrebbe stare in galera ma ad ogni elezione verifichiamo il ritorno di personaggi che si ricicla per non abbandonare la propria poltrona . In nome della loro stabilità e presenza eterna nella casta politica italiana promettono alla gente onesta un lavoro,una casa etc,etc, in cambio del voto .Poi nulla viene fatto . Così sarà per il popolo abruzzese e cosi e stato per i friuliani,i messinesi i calabresi e i napoletani .
In questi ultimi 50 anni si sono arricchiti sempre gli stessi sulla pelle dei più piccoli e sono sempre li e non hanno intenzione di lasciare le loro poltrone ,i loro porci affari .
Bisognerebbe fare una rivoluzione istaurando la forca o la ghigliottina nelle piazze ma il popolo italiano non è capace e loro lo sanno.
Altri popoli come quello francese,inglese,tedesco dopo aver assistito a tutti gli scandali che la nostra politica ha effettuato in questi 50 anni si sarebbe ribellato mandando in esilio tutta questa gentaglia che ci ha governato e ci governa.
Credete che in futuro cambierà qualcosa ?????
Poveri illusi e povera gente che soffre per questo dramma
Postato da: vincenzo Sorgente | 08.04.09 11:18
Egr.Dott.Di Pietro. Il tracotante Berlusconi ha dichiarato che per il terremoto degli Abruzzi non ha bisogno degli aiuti internazionali. Provvederà Lui coi 50 mila dollari dell'abbrozzantissimo Obama. Meglio di così... Cosa ne pensano i diretti interessati e l'Italia tutta?
Postato da: Paolo | 08.04.09 11:16
E anche in Abruzzo l'IMPREGILO, tanto cara al nostro Premier, costruì....
Postato da: giuliano cuccurullo | 08.04.09 11:12
Per Cristina Massa
il "capo del governo"smetterà di essere presente all'Aquila appena non ci saranno più telecamere.
Questa mattina per radio hanno letto un articolo di Soru,scritto sull' Unità che mi sembrava contenesse molto buonsenso.
Saluti Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 11:03
credo ci sia una sola cosa da fare : tacere e riflettere; prima di chiedere qlcosa ai politici, facciamo , ognuno di noi, qlcosa nel proprio piccolo, evitando ogni polemica.Sono d'accordo con la proposta dell'Unità, e con tutte quelle proposte che possano portare solidarietà, mezzi e fondi alla gente abruzzese PURCHE' ARRIVINO IN ABRUZZO ALLA GENTE GIUSTA.X EVITARE UN'ALTRA VERGOGNOSA IRPINIA, perchè IDV non propone in Parlamento una commissione di Controllo FATTA DA GENTE ABRUZZESE, che invii ogni giorno ai giornali (di qlsiasi sponda essi siano), il resoconto degli aiuti ricevuti. Un'ultima cosa: mi ero ripromesso di non cadere nelle scemenze di "voglia di(dis)informare"; ma adesso dico basta anche io: ma di xhe pasta sei? anche su un fatto del genere, intervieni con le tue, appunto, scemenze? mo a ghet gnint eter da fèr?(tradotto : ma non hai nient'altro da fare?)
Postato da: antonio | 08.04.09 10:10
Buon giorno e grazie.
Le leggi ci sono, anche troppe. Ma non vengono applicate, come testimoniano le denuncie degli esperti.
In India, Usa, giappone si tiarno le scarpe ai ministri ingiusti, qui li premiamo con avanzamenti di carriera e riconoscimenti al merito.
E allora che volete? Vi lamentate? Noi italiani siamo bravissimi a parlare e i toni si accendono ad ogni scandalo , per poi ridursi ad un sussurro e infine all'oblio. Facciamo la leggina perfetta e poi l'emendamento che la blocca. Raccogliamo i fondi per le emergenze che poi vanno nelle casse dei delinquenti, quelli veri , quelli con la poltrona.
FACCIAMO RIDERE I POLLI! Questi fatti ce li meritiamo perchè sapevamo già cosa sarebbe successo, e non mi riferisco solo a ciò che ha denunciato Gioacchino, ma conosciamo il modus operanti dei nostri politici.
Appoggerò Idv, ma non sensa riserva, e intanto vado a comprare gli anfibi per tenerli a portata di mano.
Grazie allo staff idv per l'opportunità di poter esprimere le mie idee.
Postato da: Pasquini Matteo | 08.04.09 10:03
Idv sostenga la proposta de "L'Unita" di accorpare elezioni e referendum destinando il risparmio di 400 milioni di euro alle zone terremotate.
Si faccia formale e rapida richiesta in Parlamento.
Postato da: alberto arnoldi | 08.04.09 09:55
DESIDERO DIRE QUANTO SEGUE:
1) BERLUSCONI HA UN SACCO DI SOLDI: COME HA FATTO??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
2) BERLUSCONI, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA DEVONO ANDARE A CASA SUBITO!!!
3) DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA!!!
4) DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI!!!
5) SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
6) SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
MA DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE E CON FORZA FINO ALLA NOSTRA VITTORIA FINALE ED ALLA SCONFITTA TOTALE DI BERLUSCONI!!!
GRAZIE, CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 08.04.09 09:34
Ma e mai possibile vedere in T V persononaggi come GASPARRI,GOTTA,questa mattina sulla sette non sapevano dove agrapparsi e parlavano di grandi opere invece di piccole opere K sono molto + importanti,di piano casa del 20%della cubatura K X la sicurezza ci vuole la frma di un profesionista, non ci dimentichiamo cosa e successo a SAN GIUGLIANO con quei profesionisti! stanno fuori, non parliamo del SIGNORE BONAIUTI K mi sembra sempre con quelle braccia aperte come un prete,dicendo sempre la stesse cose.
Postato da: FELIX40 | 08.04.09 09:24
Vorrei poter dire al nostro capo del governo che non è necessario andare a L'Aquila tutti i giorni per state vicino alla gente.
Sarebbe opportuno assicurare una ricostruzione all'insegna della tempestività, della solidità e della trasparenza e soprattutto consegnare alla giustizia i colpevoli di tanti disastri dalla casa dello studente all'ospedale San Salvatore.
Maggiore onestà dei costruttori, maggiore rigore nei collaudi, maggiori controlli sugli abusi da parte dell'ufficio urbanistica del Comune e per ultimo una attenta e continua vigilanza sugli affitti non regolari, non solo perchè evadono le tasse ma soprattutto perchè affittano vere e proprie catapecchie senza il minimo rispetto delle norme di sicurezza.
Gli studenti a L'Aquila ne sanno qualcosa!
Sono queste le cose che ci devono essere garantite dalle istituzioni e non la tutela di costruttori mafiosi e di politici corrotti.
Postato da: cristina massa | 08.04.09 09:14
Dopo ogni disastro assistiamo ai soliti spettacoli di pietà da parte dei più fortunati scampati a guai peggiori, di alcuni politici con le solite frasi di circostanza, di tanti che dovrebbero agire in altro modo ma si fermano ad una carità pelosa, dei media che assillano continuamente per tener fede ai loro ruoli di teatranti in qualsiasi circostanza e dopo tutto il clamore che si suscita, passata la fase critica della tragedia si copre tutto con un velo d'indifferenza.
La mia considerazione è questa: Alla natura non si comanda e quindi le sue azioni nefaste non sono imputabili a qualcuno ma per i crolli di edifici, non quelli dei secoli scorsi,che dovevano già rispettare leggi antisismiche in vigore e che non le hanno rispettate vogliamo una buona volta cercare i responsabili e punirli come si meritano?
Il principio dell'assunzione delle responsabilità che in questo paese ed in qualsiasi settore non esiste più vogliamo ripristinarlo?
Se un autista ubriaco provoca uno scontro con un altro mezzo lo processiamo e finisce in galera. Perchè il costruttore, il primario d'ospedale, il politico, il banchiere, il finanziere non sono perseguibili? Forse solo perchè devono imitare e adeguarsi a chi addirittura si confeziona le leggi ad personam?
Enzo
Postato da: Vincenzo Tartaglione | 08.04.09 09:10
CI MANCA UN PRESIDENTE COME PERTINI CHE E' ANDATO SUI LUOGHI DEL TERREMOTO E' HA DETTO CHIARO: NON CI VOGLIONO PAROLE MA FATTI! E ANCORA: QUALCOSA NON HA FUNZIONATO, CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE, IL PREFETTO E' STATO IMMEDIATAENTE RIMOSSO!!!!
QUESTE SONO PAROLE DA VERO PRESIDENTE.
OGGI INVECE DOBBIAMO SORBIRCI LE SCEMENZE DI BERLUSCONI (CHE MOLTI CHIAMANO PREMIER- MA NON LO E') CHE PENSA GIA' A COSTRUIRE UNA NUOVA CITTA'.
L'IMPREGILO E' PRONTA. LA COMPAGNIA DELLE OPERE E' PRONTA. LE TASCHE LARGHE E APERTE DI ALCUNI POLITICI E DELLA MAFIA SONO PRONTE.
L'ITALIA E' UN PAESE BENESTANTE E QUINDI NON ABBIAMO BISOGNO DI AIUTI DAALTRI PAESI!
MA BERLUSCONI E' SANO DI MENTE??????
Postato da: ivano annoni | 08.04.09 09:06
Diamo l'8e il 5 per mille a favore della popolazione colpita dal sisma.
Una mozione in tal senso da presentare in parlamento.
E, se la tirano in lunga ci tratteniamo la quota e la versiamo su un conto da destinare ai colpiti con meno intermediari possibili.
Io nell'88 ho fatto l'obiezione fiscale alle spese militari in questo modo.
Forza IdV,solidarietà concreta non parole.
Non mi fido delle raccolte fondi che non si sa mai dove vanno e finire.
Postato da: gianni Fiorani | 08.04.09 08:58
Dopo quanto accaduto all' Aquila, presumo che a maggior ragione DOBBIAMO votare il REFERENDUM alle elezioni Europee, con i 400 milioni di euro risparmiati, si procede alla ricostruzione.
Sfido i politici ad essere cosi' ciechi dal non accettare tale proposta.
Postato da: Fernando M | 08.04.09 08:49
Credo che rifiutare aiuti internazionali per megalomania sia vergognoso a dir poco.
Putin non è più il capo ,Bush se lo sono finalmente levati dai piedi,...e noi?
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.04.09 08:38
Finalmente orgogliosi dello Stato dopo tante tragedie gestite male......
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 08:28
certo che da cittadino italiani che ha diversi anni di cose serie non ho viste mai, eppure il mondo ci vuole bene, l' italòia è unica, ma gli italiani lasciano a desiderare, mà e possibile che non impariamo a vivere?,è possibile che chiacchieriamo solo i fatti a zero?, perchè non ci guardiamo allo specchio?, perchè i nostri politici penzano solo a risolvere i casi propi senza considerare l' italia e i suoi abitanti?, mà un pò di decoronon lo mettiamo mai?
Postato da: giopetral | 08.04.09 08:20
E' già sconfortante vedere il sig. Bonaiuti in Tv, se a questo si aggiunge quella del sig. Gasparri e del sig. Gota, cadono le braccia.
Fanno parte della C.d.L. quella del Premier. la coalizione che sta cercando di imporre il Piano Casa, le centrali nucleari, il ponte sullo stretto.
Con quali garanzie?
Allo stato la mancanza e l'eliminazione di controlli esasperata dalla strategia del "SNELLIAMO"sta dando i suoi frutti amari e tragici!
C'e da tremare alla recente battuta inconsulta del premier sul piano casa""gli interessati possono già chiamare il progettista" e vai.
Poi per gli edifici storici dell'Aquila vanno ricostruiti negli stessi siti e per quanto possibile, utilizzando al massimo i materiali preesistenti, ma quale delocalizzazione!
Solo questo governo può proporre certe soluzioni.
Postato da: marcello spaziani | 08.04.09 08:01
faccio notare che l'ospedale dell'Aquila è stato costruito anche dall'Impregilo (che se ne vanta sul suo sito (vedi http://www.impregilo.it/IMPREGILOIST/index.cfm?circuit=Main&name=CaricaOggetto&modalita=view&id=585), che dobbiamo ringraziare per l'inceneritore di Acerra, per le 7 milioni di tonnellate di false ecoballe che ci ha lasciato in regalo (e che non potranno essere bruciate nell'inceneritore di Acerra) e che domani forse dovremmo ringraziare anche per il ponte sullo stretto di Messina.
W l'Italia.
Postato da: massimo fagnano | 08.04.09 07:51
rispondo a Giuseppe Leone che ha scritto ieri alle 19.23
L'idea non e' stupida - tutt'altro
E' prevalsa ormai l'idea che le strutture di fondazione debbano essere monolitiche e solidali con il terreno -
Gli studiosi e ricercatori ormai, così orientano le norme tecniche emanate ed emanande ..
Pero' , gia nel 1960 il prof. Danusso del politecnico di Torino che progettò nella mia città , Perugia la prima opera in cemento armato
il mercato coperto, Così si esprimeva:
"""""Di fronte al trauma sismico , il pregio della deformabilità, viene in primo piano , come il molleggio in automobile . La struttura solidale al piede col erreno,sente passare sotto di sè un grande flusso di energia sismica ; deve assobirne il meno possibile ,e poi smaltirla in oscillazione tranquilla ...."""""""
Le norme tecniche invece sono per mettere in solidarietà terreno e fabbricato ..
I gapponesi invece la pensano come Danusso ... Che dire? Ormai il problema e' stato ampiamente sviscerato da un punto di vista teorico
Ma le ricerche e le comparazioni attente con le legislazioni di altri Stati sono sempre auspicabili
Angelo Alunni Perugia
Postato da: angelo alunni | 08.04.09 07:44
Avete mai provato sperare che un porco non si rotoli nei suoi propri escrementi?
Avete mai provato a sperare che le galline non mangino i loro stessi escrementi?
Avete mai provato a sperare che voglia di informare non sporchi il dolore?
Anche quì è venuto a sporcare!
Anche quì è venuto a deridere i morti!
Anche quì è venuto ad anteporre la sua volgarità vanesia al dolore di milioni di Italiani.
Ognuno è ciò che è
Postato da: voglia di informre | 08.04.09 07:05
Diagnostica e dialisi...
Radon "pre" cursore ? "Tecnologia integrata al navigatore" ? Comunque quando ci sono tematiche scientifiche ufficiali, tal quali, ci sono geofisici, fisici della materia, microscopisti, teorici, nucleari e così via, a iosa, invitateli ad una trasmissione urbi et orbi e non se ne parla più. La letteratura scientifica non ufficiale da Marconi a Tesla a Marinov etc. la lasciamo agli "appassionati".
C'è un fatto basilare in tutta la faccenda: la rappresentazione dei concetti è obsoleta rispetto
ai tempi di elaborazione, ci vorrà comunque maggiore trasparenza.
Postato da: sergio lippolis | 08.04.09 00:02
Giorgio....................,di tutto,di più.
Postato da: voglia di informare | 07.04.09 23:46
Stasera avevo postato un blog ironico,ma forse una Mano da lassù mi ha fatto sbagliare e postarlo al giorno di ieri,dove era più giusto che stesse.Le mie ironie sono sempre valide ma oggi giustamente lasciamo stare cafonaggini,ironie,scherzi da prete e insulti,querimonie,improperi e contumelie varie.
Facciamo qualcosa per quella povera gente.
Nel 1976 c'ero,sentii anch'io la scossa-e sto a 300 km.dal Friuli-e noi del liceo Linguistico di Bologna organizzammo una raccolta di tende,viveri e plasma che la nostra Prof.di storia portò personalmente fin lassù.
Sapete cosa ci risposero i friulani?
"Grazie tantissime,ma ci pensiamo noi."
Ci levammo tutti il cappello.
Adesso abbassiamo la cresta; e chi può vada a l'Aquila per aiutarli.
Al governo e all'IDV ci penseremo dopo.
Postato da: max trentini | 07.04.09 23:09
Daccordissimo con la signora Paini su quanto dice di Putin. Anch'io sono stata molto in pena per i marinai del Kursk, e poveracci, li hanno lasciati morire là sotto. Tutto calcolato. E non a caso Putin è grande amico del nostro Presidente del Consiglio...Non ti piglio se non ti assomiglio, dice il proverbio...
Postato da: Elisa Giannotti | 07.04.09 22:52
Sisma, Berlusconi: state tranquilli, andate al mare
Questa è l'ultima. Già molta gente protesta sui blog (vedi Virgilio)
Eh già: ma forse gli aquilani avrebbero voluto starsene a casa loro in pace e non veder crollare le loro case e la loro vita.
Ma c'è di più:
1) niente aiuti dall'estero, si torna ai tempi dell'autarchia mussoliniana, ragazzi (ma tutti sanno che la macchina dei soccorsi non è stata così celere, anzi ...)
2) sin dalla mattinata di lunedì c'è stato un evidente sforzo di minimizzare quanto era accaduto, del resto è evidente che in Italia non si è in grado di fronteggiare queste emergenze (diversi giornalisti sono arrivati sui luoghi del disastro prima dei soccorsi)
3) Si censura Paolo Crepet a "Italia allo specchio" su Rai 2 perchè dice che bisogna cercare i responsabili di tanto dolore e che non è possibile che nessuno si indigni per quanto accade.
A me non rimane che cercare di non pensarci (a proposito, sono nella provincia di Roma e si è sentita un'altra scossa adesso, ore 23,40) ma davanti a me ci sono le immagini di quel palazzo nel quale sono morti quei poveri studenti. E questa cosa non riesco ad accettarla.
Postato da: Elisa Giannotti | 07.04.09 22:47
E' doveroso ricordare sempre e mai dimenticare la storia d'italia ci insegna a noi tutti che viviamo da più di un secolo nell'era mafia massonica terremotata italica e grazie ai potenti signori lobbie e affini le COSE NOSTRE non cambiano mai . Un saluto di cuore ai martiri di questa terra con cordoglio e sincerità ,spero che almeno là la pace sia eterna .
Postato da: sal | 07.04.09 22:23
Terremoto: Berlusconi ha rifiutato gli aiuti offerti da molti Stati, dicendo qualcosa come "grazie ma facciamo da soli". Questa frase mi ha ricordato un episodio molto triste, accaduto in Russia una decina di anni fa. Il sottomarino militare Kursk in cui persero la vita alcune decine di ragazzi, a causa dello sciocco orgoglio di Putin che rifiutò l'aiuto di molti Stati per giorni e giorni, fino a quando tutti morirono soffocati sul fondo del mare. Putin sapeva che sarebbe andata così ma ha scelto di sacrificare quelle vite piuttosto che l'orgoglio personale. Questo episodio mi è rimasto impresso perchè lì ho capito che uomo è Putin, e lì ho capito fin dove può arrivare l'orgoglio. Di fronte alla necessità è irresponsabile rifiutare gli aiuti. Come lo era stato Putin, per me anche Berlusconi in questa situazione è profondamente irresponsabile.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.04.09 22:22
Per fare qualcosa di concreto , l'associazione MERCALLO PER di cui sono presidente ,in data odierna ha versato euro 1000( mille ) al'UNICEF della mia prvincia ( Varese ) , per iniziative per i bambini abruzzesi vittime del terremoto .
Andrea Bagaglio - iscritto IDV -Varese
Postato da: andrea bagaglio | 07.04.09 22:00
Mia mamma è abbruzzese anche se non ci ha mai vissuto stabilmente , racconta spesso della sua infanzia (è del 1930) trascorsa in un paesino del teramano e delle fughe dalle case per colpa di terremoti che in quella zona si verificano troppo spesso , unica possibilità è costruire finalmente case antisismiche , subiranno comunque danni ma almeno si salveranno sicuramente più persone e le lesioni alle case saranno sicuramente minori . Il malcostume di non ricostruire con criteri antisisismici non è esclusiva di alcune zone , io abito in una zona del lago di garda colpita dal terremoto di pochi anni fà ma le case ricostruite riparate o di nuova costruzione non resteranno certo in piedi se succede ancora. Per la solidarietà spero che da parte di molti non sia solo a parole ,soprattutto da parte di quelli pronti ad apparire in tv ma poi di soldi non ne tirano fuori di tasca loro.
Postato da: piergentili roberto | 07.04.09 21:44
Egregio dott. Brutti, sono contento di ritrovare dopo anni uno dei tanti volontari che come me sono accorsi dopo l'immane tragedia che aveva colpito la popolazione dell'Irpinia. Gli scenari che Lei ha citato sono ancora davanti ai miei occhi : paesi come Laviano , Pescopagano , Muro Lucano praticamente crollati su se stessi , dove le fondamenta...se così si possono chiamare...poggiavano sui tetti delle case sottostanti che in un terribile gioco del domino verticale avevano prodotto un disastro inimmaginabile. Condivido l'angoscia ed il dolore di tutti coloro che a causa di queste circostanze si sono di colpo trovati tra lo scorrere a volte difficile della vita ordinaria alla disperazione di un evento straordinario ed imponderabile. Ho visto cose talmente aberranti che per raccontarle dovrei scrivere un libro...e viste le figure coinvolte trovarmi un collegio di avvocati per tutelarmi dalle querele...ometto....sono troppo disilluso per impegnarmi in queste battaglie e con l'andare degli anni troppo saggio per pensare che una persona normale possa far valere le proprie ragioni. Di una cosa sono sicuro...su questa tragedia qualcuno ci farà , come al solito, un sacco di soldi. Purtroppo non i diretti interessati....che, per quello che vale, abbraccio con affetto.
Postato da: poletti andrea | 07.04.09 21:31
purtroppo ho commesso un errore e ho postato il mio commento di oggi sulla pagina di ieri.Se volete...grazie.
Postato da: max trentini | 07.04.09 20:59
Purtroppo, dove c'e "strage di legge" prima o poi c'e strage di persone. Credo che, i terremonti, le alluvoni ecc... non si debbano accolpare a nessun governo, anche quello più schifoso. Però sono anni che tecnici del CNR o il più "umile" geologo TOZZI (per intenderci, quello del programma GAIA su RAI 3) ci avvertivano. Certo, è colpa della fatalità, però se i comuni, le immobiliari, e sopatutto noi cittadini, non rispettiamo le regole.....
Postato da: carmine viviani | 07.04.09 20:56
Ho avuto difficoltà ad entrare in questo argomento.
Ho avuto difficoltà non per il timore di non saper cosa dire.
si può dire solo una cosa: SOLIDARIETA'.
Ho avuto il timore di trovare anche qui chi insozza ogni cosa con la scusa di informare.
Spero che almeno quì ci lasci in pace.
Postato da: Giorgio | 07.04.09 20:38
La settimana scorsa, ho inviato questa mail all'onorevole DiPietro: il tanto decantato Piano Casa , Concordo pienamente che è un' altra truffa e che difficilmente porterà quella svolta economica in tale settore . Il nostro territorio , è regolamentato da leggi nazionali e locali , in particolare , da normative ambientali e legate ai rischi idrogeologici, per cui ritengo che una legge come quella proposta, per essere attuata debba prevedere deroghe ai vincoli imposti . Ciò inevitabilmente comporterà un aumento del degrado e della sicurezza. Mi meraviglia , invece non avere letto da nessuna parte che esistendo una legge, (parlo del DM 14/01/2008 Testo Unico Norme tecniche per le costruzioni e s.m.i.) non si sia considerato che in predetta normativa esiste un capitolo dedicato al rischio sismico , in cui si introducono nuovi parametri da adottare contro le azioni sismiche . Lo spirito di questa legge , impone alle nuove costruzioni di adeguarsi sismicamente , ma se valutiamo nel complesso la situazione , si può ben capire che la legge stessa, può offrire opportunità per la messa in sicurezza ed a norma del patrimonio edilizio pubblico e privato. Cioè i parametri adottati con la normativa vigente , e con la riclassificazione sismica del territorio italiano , inducono a pensare che gran parte delle strutture sia ad alto rischio sismico. Ciò può essere, l'azione da intraprendere, attraverso una verifica tecnica accurata .Una volta individuate le criticità, effettuare gli interventi di ristrutturazione necessari ed inderogabili . Ci sarebbero anche altre azioni tutte collegate che si potrebbero intraprendere , senza sconvolgere il nostro martoriato territorio, salvaguardandone tutti gli aspetti ambientali.
Postato da: vincenzo portoghese | 07.04.09 20:34
E' un'ora difficile, mesta e di grande dolore.
Ho cenato e facendolo mi sono vergognato, ho pensato a tutti coloro che non lo faranno più, a tutti coloro che non lo faranno più nelle loro case, a tutti coloro che non lo faranno più con i loro cari.
Fors è l'ora, è l'ora di cessare le invettive, le recriminazioni, le accuse, le previsioni.
Stasera, dal caldo delle nostre case, seduti sulla nostra solita e solida poltroncina, pontifichiamo.
Abbassiamo i toni, abbassiamo la voce e ... preghiamo per chi non c'è più e per chi è rimasto.
Fernando
Postato da: Fernando | 07.04.09 20:30
Tutta la mia comprensione x l'abruzzo e x le persone. Spero con tutto il cuore che lo stato non si dimentichi di voi.Ho visto delle persone al tg che dicevano di aver perso tutto. La cosa mi sconvolge molto, i miei genitori sono di un paesino della valle del salto, ho dei ricordi di un terremoto che mi raccontavano, che ha ingoiato meta del paese dividendolo in due. Traumi che non passano mai.
Postato da: Luigi Rubeis | 07.04.09 20:28
Per Emanuela Borghesi.
Capisco il tuo pessimismo.
Finora non è stato MAI dato nessun segnale VERO
per ridurre gli effetti di tali tragedie dalla nostra classe politica.
Non possiamo però chiuderci in noi stessi e perdere ogni entusiasmo, anche ingenuo come il mio post pare dimostrare.
Ciao Giuseppe
Postato da: Giuseppe Leone | 07.04.09 20:21
Messaggio dall'America,
in seguito al terremoto in Abruzzo;
Lo sempre detto..........CAMMINARE, COSTRUIRE,
se necessario COMBATTERE e VINCERE!
(Come estratto dal Discorso di TORINO, 1935)
E' L'ITALIA cHE BISOGNA RICOSTRUIRE!
Non la citta di Vancouver, in Canada
dove anche per le prossime Olimpiadi invernali
del 2010 hanno spese billioni di dollari,
ricostruendo anche nuovi buldings,
e nuovi palazzi per farne altri nuovi
non necessariamente.
SONO TUTTE LE CASE E INFRASTRUTTURE
IN ABRUZZO CHE DEVONO ESSERE RICOSTRUITE!
perche' con piccole scosse di terremoto
non si reggono piu' in piedi....
e cosi tutte le chiese...
vecchie e stravecchie di centinaia e centinaia di anni!
Postato da: A.Gesuardone | 07.04.09 20:16
Per Giuseppe Leone
perchè dietro a ogni tragedia ci sono schifosi interessi economici,ci sono gli appalti per ricostruire le case,le strade ecc.E i fondi della comunità europea a chi credi chi andranno?Ai poveretti che sono rimasti senza nulla?Col cavolo!!!Ai soliti amici degli amici. Vuoi mettere la propaganda in tempo elettorale,le promesse davanti a tutte queste telecamere,aspetta che la notizia sbolla e tu vedrai quante ne verranno mantenute;io lo chiamo sciacallaggio.
Scusa il pessimismo,ma io la vedo così
ciao Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 07.04.09 19:56
FORSE E’ UN’ IDEA STUPIDA MA VI PREGO DI LEGGERE.
Ho provato a documentarmi sulle tecnologie che permetterebbero di costruire case più sicure a fronte di terremoti anche di grossa entità.
Sono convinto che la migliore soluzione sia quella di non far crollare gli immobili, sia chiaro.
Non sono un esperto del settore ma credo di capire che interventi EFFICIENTI possono essere fatti soprattutto per case costruite EX NOVO o attraverso interventi davvero importanti( plinti elastici con alternanza di dischi in gomma e metallo , strutture in acciaio elastiche, case autoriparanti con nanotecnologie e sensori di movimento, uso di cemento di qualità ecc ecc.)
Di contro i consigli dati sono i soliti: mettersi al riparo sotto travi di sostegno, sotto tavoli robusti, sotto letti ecc.ecc.
MOLTO UMILMENTE chiedo, soprattutto a tecnici del settore, sarebbe una cattiva idea munire le case posizionate in zone sismiche costruite senza particolari accorgimenti di CELLULE o GUSCI DI SOPRAVVIVENZA delle dimensioni di una cabina di ascensore o simile accoppiate con SENSORI DI MOVIMENTO (tecnologia già esistente nello specifico settore), in grado di avvertire con forti segnali acustici, nei quali rifugiarsi IN POCHI SECONDI?
Chi abita soprattutto nei condomini DOVE DEVE ANDARE?
Non è consigliato fuggire dalle scale o dagli ascensori, deve rimanere solo in casa A PREGARE?
I tecnici dovrebbero studiare i materiali adatti a resistere alle violente sollecitazioni, le imbottiture interne e a tanti altri accorgimenti.
A mio modestissimo parere si potrebbero salvare moltissime vite.
Probabilmente la tecnologia esiste ma non sono riuscito a trovare nulla a riguardo.
Se dovesse esistere qualcosa di simile perché non adottarla?
Postato da: Giuseppe Leone | 07.04.09 19:23
Egr.Dott.Di Pietro. Come mai nei terremoti in Italia crollano più case nuove che vecchie? Perchè in Italia molti "Onesti" COSTRUTTORI EDILI sono "generosi" nell'impiego abbondante della sabbia al posto di cemento, calce, ecc. Ed i risultati si vedono...Purtroppo!
Postato da: Paolo | 07.04.09 19:21
Tutta la compassione del mondo non bastera, a sollevare il morale delle vittime, e tutte le preghiere non basteranno per alleviare il morale
di chi é rimasto.
Allora, di grazia, fate in modo che né la CAMORRA
né le MAFIE si appropriano della ricostruzione.
DOMANDARE O PROMUOVERE DEI DECRETI DI LEGGE - QUESTA VOLTA UTILI - AFFINCHE LA RICOSTRUZIONE
SIA FATTA DA IMPRESE PULITE ED ONESTE.
QUELLE CHE NON DOVRANNO FAR PARTE DEGLI APPALTI LI CONOSCETE - ALLORA FATE IM MODO CHE QUESTI SIANO MESSI AL BANDO DELLA SOCIETA CIVILE.
Postato da: gilles garin | 07.04.09 19:16
Sono daccordissimo con quanto dice Brutti.
E' troppo facile piangere e dire che "ora si deve lasciare spazio al dolore", tanto si può star sicuri che questo sarà il solito ritornello delle tragedie come questa.
L'Italia è un paese ad alto rischio sismico, pensiamo a costruire come si deve invece di piangere i morti, per i quali, visto come vanno le cose in questo paese, NON PAGHERA' NESSUNO!!!
A proposito, nella trasmissione "Leonardo" trasmessa ieri verso le ore 15 su Rai 3, si afferma che il controllo del radon è un sistema già studiato in altri paesi e che anche in altri casi di terremoti importanti avvenuti in Islanda e in Cina sono state notate delle anomalie nel radon. Non si dice pertanto che questo sistema è sbagliato. Per cui chiederei ai signori della politica di dare spazio alla scienza, maggiori fondi alla ricerca e decidere una volta per tutte di far osservare le norme che si osservano in tutti gli altri paesi a rischio sismico per quanto riguarda la costruzione degli immobili.
Elisa
Postato da: Elisa Giannotti | 07.04.09 19:16
Nell'Aquilano come a Roma e altrove s'è costruito e ricostruito con criteri da imbecilli, da speculatori e da "economi", eppure noi siamo in una condizione territoriale simile a quella del Giappone.
La Protezione Civile ha rimarcato ancora oggi la criminale condizione delle abitazioni crollate.
Ne sono crollate di quelle nuove in cemento armato - sai che cemento?! - e ne sono rimaste in piedi di quelle che hanno 400 anni, chissà come mai; analogamente ne sono crollate di quelle in pietra ristrutturate con 5kg di sabbia/kg di cemento.
Postato da: f. g. urbon | 07.04.09 18:38
_________________________________________________
Sono d'accordo con quanto sopra scritto dal Sig. Urbon. E' una realtà che ciascuno vede intorno a sè. Vivo da trenta anni in un comune dei Castelli Romani e vedo spuntare case come funghi che però hanno l'allaccio dell'acqua e della luce, pur non avendo alcuna concessione edilizia. L'illegalità è tollerata. Nessuno controlla il rischio sismico.
Postato da: Rita Coltellese | 07.04.09 19:07
Proposta per la ricostruzione:
Non penso che sia una notizia conosciuta ai molti, ma in Italia, i ricercatori dell' IVALSA del CNR ( www.ivalsa.cnr.it ) hanno perfezionato la costruzione di case anti-sismiche in legno lamellare X-LAM. Il progetto di ricerca si chiama PROGETTO SOFIE ( www.progettosofie.it ) e una costruzione di 7 (sette!!!) piani realizzata con questa metodologia ha superato i rigidi test sismici nipponici su una piattaforma sismica artificiale ( ecco qui il video del test http://www.youtube.com/watch?v=cFYzmA1CBhw ), rimanendo intatta dopo una sollecitazione pari a quella del terremoto di Kobe (1995 - 7,2 gradi della scala Richter). Il test fu effettuato nel 2006 !!!
Purtroppo la cultura del costruire in legno in Italia è diffusa solo in Alto Adige e in poche altre zone del nord: qui si costruiscono non solo case, ma anche alberghi e addirittura comuni ( palazzo comunale di Brunico). Nel resto della penisola questa metodologia, oltre ad essere sconosciuta ai più, è anche denigrata erroneamente perchè associata a fragilità strutturale e scarsa resistenza termica. Tutti luoghi comuni già ampiamente sfatati! Il legno oltre ad essere + flessibile del cemento mantiene capacità strutturali superiori a parità di temperatura.
Allora perchè non utilizzare questa nostra tecnologia italiana per la ricostruzione?
I tempi sarebbero anche più brevi, perchè le costruzioni di legno sono spesso prefabbricate e poi assemblate in loco.
E poi il legno è più ecocompatibile del cemento: è rinnovabile in natura e ha capacità termiche superiori (quindi maggior risparmio energetico)
Riflettiamo, gente.
Luca
Postato da: Luca P. | 07.04.09 18:58
Sarebbe bello se questa volta in Abruzzo non andasse come allora in Belice o in Irpinia!
Questa non é terra di mafia o camorra.
Ma adesso viviamo nell'era burlescona:
"Chi non fotte fottuto é!"
Non occorre essere preveggenti, basta ricordare la scuola di san Giuliano e cosa é stato fatto...
Postato da: santo B. | 07.04.09 18:50
Caro Sig.Paolo,Mi fa molto piacere leggere che Lei era a Laviano per soccorrere i terremotati,Io sono Siciliano,ho subito il terremoto del 68 sulla mia pelle,ma ancora dopo 40 anni ,e non vivendo piu in Sicilia, lotto per una societa migliore,per una vita migliore giu in Sicilia.Come Lei ha scritto,Le pareva di fuggire da un Mondo perduto,in realta Lei e'fuggito,no da un mondo perduto,ma da un mondo reale.Se tutti Noi scrivessimo meno parlassimo meno ma ci adoperassimo di piu',senza cercare publicita',nel silenzio produttivo,facendo la nostra piccolissima parte forse non ci saremmo trovati di nuovo di fronte alla morte.Lei e'fuggito dal mondo perduto 30 anni fa',abbia almeno il pudore di tacere. se ,ma non credo,vuole replicare alla codesta il mio e-mail ...saloggi@aol.com. Sinceri Salvatore Giambanco sostenitore Italia dei Valori
'
Postato da: Salvatore Giambanco | 07.04.09 18:39
Nell'Aquilano come a Roma e altrove s'è costruito e ricostruito con criteri da imbecilli, da speculatori e da "economi", eppure noi siamo in una condizione territoriale simile a quella del Giappone.
La Protezione Civile ha rimarcato ancora oggi la criminale condizione delle abitazioni crollate.
Ne sono crollate di quelle nuove in cemento armato - sai che cemento?! - e ne sono rimaste in piedi di quelle che hanno 400 anni, chissà come mai; analogamente ne sono crollate di quelle in pietra ristrutturate con 5kg di sabbia/kg di cemento.
Poi arriva domineddio e fa cascare a terra le case e quelli stessi che avevano agito male per mettere i soldi sotto il materasso giù con il piagnisteo.
CONTROLLI?! NESSUNO! sempre la solita storia!
Piani regolatori e C.C.?! Seeee, le leggi per i fessi, le scappatoie per i furbi - e in questo Paese di furbi ce ne sono una montagna; il più ricco sta a Palazzo Chigi!
Ora, colui, ossia Al Berluskone, dice che non vuole aiuti dalla UE e a me 'sta cosa puzza dannatamente!
Domando io: la UE offre di provvedere con i fondi di solidarietà e tu dici "no grazie! siamo orgogliosi!" anziché dire "OK, grazie!" e provvedere seriamente che non finiscano nelle tasche della Camorra,'Ndrangheta, Sacra Corona e Mafia come al solito o in ristrutturazioni antisismiche al 50% come successe in Umbria?
Che cià dietro quella orripilante faccia di c@zzo, oltre all'egocentrismo e alla segatura da imbalsamazione?!
Vuole fare lo show-off del grand'uomo come al G20 per aumentare l'audience in vista delle elezioni e poi si rimangia tutto si inguatta i soldi e li usa per gli amici del Ponte?!
Pianifica di usare il terremoto come scusante come fece con l'11 Settembre?! beh, questo è sicuro!
Cerca di farsi l'alibi per non stanziare in seguito finanziamenti su altre cose, tipo il Lavoro e lo Stato Sociale?!
Vuole costruirsi una scusa per varare qualche D.L. rapina sui contributi previdenziali?!
Tanto, fra qualche mese, la stronzata che ha annunciato oggi pochi se la ricorderanno!
OCCHI APERTI
e, dove possibile
DENUNCIARE
DENUNCIARE
DENUNCIARE
Postato da: f. g. urbon | 07.04.09 18:38
Programmare una mappa degli edifici (in italia) sulla loro reazione al sisma sarebbe il minimo.
Postato da: salvatore | 07.04.09 17:51