Un punto dell'economia: la riduzione delle pensioni
Sandro Trento
Parliamo oggi di alcuni cambiamenti che avranno luogo per i pensionati: dal 1 gennaio 2010 entreranno in vigore i nuovi coefficienti di trasformazione.
Dal 1995, con la riforma Dini, è stato introdotto in Italia per i lavoratori che, al 31 dicembre del 1995, avevano meno di 18 anni di contributi, un nuovo sistema di calcolo delle pensioni che viene definito sistema contributivo. Il sistema contributivo prevede che la pensione venga calcolata sulla base dell’insieme dei contributi che sono versati durante tutta la vita lavorativa da ciascun lavoratore.
Quindi, al momento di andare in pensione, ossia al termine della vita lavorativa, i contributi che sono stati versati da ciascun lavoratore vengono sommati: in questo modo si ottiene quella che si chiama la base contributiva complessiva, ovvero il montante individuale sul quale si calcola poi la pensione. Va tenuto conto di due elementi molto importanti: il primo è che i contributi annuali sono rivalutati ogni anno in base al tasso di variazione quinquennale del prodotto interno lordo. Questo procedimento dovrebbe, in teoria, servire per consentire di recuperare la diminuzione del potere d’acquisto legata all’inflazione, quindi ogni anno i contributi versati dal lavoratore vengono rivalutati sulla base di questo tasso di variazione del Pil. Il secondo elemento di cui dobbiamo tenere conto è che il montante, ossia questa somma di contributi annuali, viene a sua volta moltiplicato per i cosiddetti coefficienti di trasformazione. Questi coefficienti di trasformazione trasformano, in pratica, il montante, cioè questa somma complessiva, in una rendita: se ci pensiamo un attimo, la pensione che è una rendita che viene derivata da un capitale che viene accumulato negli anni dal lavoratore. Quello che succederà dal 1 gennaio dell’anno prossimo, del 2010, è che verranno introdotti dei nuovi coefficienti di trasformazione: si tratta di vere e proprie tabelle che fissano dei coefficienti moltiplicativi basati sull’età della persona al momento in cui va in pensione, che tengono conto dell’aspettativa di vita. Per fare un esempio, se al 1 gennaio 2010 si va in pensione con 59 anni di età e un certo numero di anni di contributi, si avrà un coefficiente di trasformazione che è più piccolo rispetto a quello di un altro lavoratore che andrà in pensione con gli stessi anni di contribuzione, ma magari con un’età pari a 61 anni, ovvero quanto più alta è l’età e tanto più alto è il coefficiente di trasformazione, quanto più bassa è l’età nella quale si va in pensione, tanto più piccolo è questo coefficiente di trasformazione.
Quale è l’idea? L’idea è che, se c’è un’aspettativa di vita che calcoliamo oggi, per esempio, pari a 81 anni e uno va in pensione a 59 anni, ci si aspetta che godrà dell’assegno di pensione per almeno 22 anni, cioè 81 anni di speranza di vita e 59, che sono gli anni nei quali lui inizia a andare in pensione. Chi va invece in pensione a 61 anni avrà soltanto venti anni di pensione, ossia due anni di meno, per cui i coefficienti di trasformazione tengono conto, in qualche modo, di questa diversa aspettativa di vita. Per mantenere in equilibrio il sistema pensionistico si applica un principio per cui, quanto maggiore sarà il numero di anni in cui si godrà della pensione, tanto più piccolo sarà questo coefficiente di trasformazione.
Periodicamente, cioè ogni tre anni, queste tabelle saranno riviste in modo meno favorevole per i nuovi pensionati: mano a mano che, con il passare degli anni, avremo un’aspettativa di vita che migliora, cioè vivremo più anni, queste tabelle nuove terranno conto di questa maggiore aspettativa di vita, di questo maggior numero di anni di pensione e saranno, in qualche modo, meno favorevoli per i pensionati.
Dobbiamo dire innanzitutto che questo cambiamento, che avviene dal 1 gennaio 2010, si applica soltanto ai nuovi pensionati, quindi coloro che sono già in pensione non sono toccati da questa riforma. Questo nuovo sistema si applica in particolare a coloro che andranno in pensione con il sistema contributivo, quello che ho appena illustrato, per cui coloro che avevano meno di 18 anni di contributi il 31 dicembre 1995. Sostanzialmente si applica soprattutto ai giovani, a quelli che hanno un minor numero di anni di contribuzione e a quelli che, in futuro, andranno via via con il sistema contributivo.
Quali sono le questioni che sorgono?
Alcune stime recenti, fatte nei giorni passati, dimostrano che con queste nuove tabelle di trasformazione chi andrà in pensione il 1 gennaio 2010, ripeto, con il sistema contributivo, quindi non i lavoratori più anziani, che hanno maturato quaranta anni di contributi e vanno in pensione con il sistema retributivo, ma soltanto i nuovi pensionati che avevano meno di diciotto anni al 31 dicembre 1995, questi nuovi pensionati avranno una pensione che, sulla base di questi nuovi coefficienti di trasformazione, sarà tra lo 0,8 e il 3,7% inferiore rispetto a coloro che, per esempio, andranno in pensione o saranno andati in pensione a novembre o a dicembre di quest’anno, del 2009, con lo stesso numero di anni di contribuzione. Questi nuovi coefficienti di trasformazione comportano una diminuzione della pensione netta, che verrà ricevuta da chi andrà in pensione l’anno prossimo.
Quale è la questione che sorge? La questione che sorge fa riferimento a due aspetti: un primo dubbio che molti hanno è come mai il sistema di rivalutazione dei contributi, che ho illustrato prima, è calcolato sulla base dell’andamento del prodotto interno lordo, cioè perché per tenere conto del rischio di una svalutazione dei soldi versati si tiene conto del tasso di crescita del Pil, e non si è invece scelto un indicatore o un indice di infrazione, come tipicamente si fa per tenere conto dell’andamento del potere d’acquisto. In particolare, l’Italia un tasso di crescita del Pil che è molto basso da vari anni: pensate che nel 2008 il Pil è diminuito dell’1%, nel 2009, nell’anno in corso, probabilmente il Pil italiano diminuirà del 5, 4%. Quindi i futuri pensionati, i giovani di oggi che andranno in pensione tra qualche anno avranno per questi anni, per il 2008, per il 2009 e forse anche per il 2010, una diminuzione del loro valore dei contributi relativi a questi anni perché, come ho spiegato, la rivalutazione di questi contributi viene fatta sulla base dell’andamento del Pil nei cinque anni presi in considerazione, per cui si può anche avere una situazione di svalutazione di questi contributi. Una domanda che sorge è: è giusto, è corretto, è lecito utilizzare i tassi di crescita del Pil come sistema per rivalutare i contributi versati dai lavoratori nel sistema contributivo? Prima domanda.
Seconda domanda: è sensato che questo sistema di rivalutazione venga calcolato non soltanto sugli anni a partire dai quali effettivamente viene introdotto il sistema contributivo, ma sull’intero montante e quindi venga retrospettivamente applicato anche sugli anni precedenti? Anche sotto questo profilo è equo un sistema di calcolo di questo tipo? Questo anche con riferimento ai coefficienti di trasformazione, i quali non è che si applichino soltanto ai tre anni relativi alla loro introduzione, ma vengono applicati su tutto quanto il montante.
Ci sono dei problemi sotto il profilo dell’equità, del trattamento equo per chi andrà in pensione a partire dal 1 gennaio dell’anno prossimo con un sistema contributivo. Lo ripeto ancora una volta: stiamo parlando soprattutto dei giovani.
Detto questo però, non ci dobbiamo nascondere alcuni problemi di natura strutturale che riguardano il sistema pensionistico: la spesa pensionistica in Italia è il doppio rispetto a quella degli altri Paesi dell’area dell’Ocse, cioè degli altri Paesi ricchi. In Italia il rapporto tra le pensioni e il prodotto interno lordo è pari al 14%, contro il 7% della media Ocse. Le pensioni complessivamente assorbono in Italia il 30% del bilancio pubblico, contro circa il 16% in media dei Paesi Ocse e, anche sotto il profilo dei contributi pagati dai lavoratori, dobbiamo tenere conto che è molto costoso, perché circa il 33% dei salari lordi finiscono a finanziare i contributi previdenziali, la media Ocse è il 21%, quindi è molto più bassa. Questa maggiore spesa per le pensioni ovviamente va scapito di altre spese che potrebbero essere fatte: spese sia sul fronte sociale - e pensiamo al sostegno delle famiglie più povere - sia spese come l’istruzione, la ricerca, l’innovazione tecnologica. Se si utilizza questa grande somma di soldi per le pensioni vuole dire che non si possono fare altri investimenti.
Altra considerazione: l’età teorica di pensionamento in Italia è, ormai, simile a quella degli altri Paesi, parliamo di 65 anni per gli uomini, che è l’età che è adottata in gran parte dei Paesi avanzati. Ma se andiamo a guardare l’età media effettiva di pensionamento, ossia l’età in cui effettivamente i lavoratori italiani vanno in pensione, scopriamo una grande anomalia: in Italia l’età effettiva media di pensionamento per gli uomini è di 58 anni, per le donne è di 57, quindi vuole dire che vanno molto prima in pensione rispetto alla data teorica, all’età teorica. Per avere un’idea di confronto, in Germania l’età media effettiva di pensionamento è di 63 anni, 63 contro 65, cioè solo tre anni prima; in Italia è di 58 anni contro 65, i maschi in media vanno in pensione sette anni prima del tempo. Questo è un problema e è un problema molto serio, molto grave e è una delle ragioni per le quali andrebbe affrontato con coraggio un provvedimento che cerchi di innalzare il prima possibile l’età anagrafica minima effettiva di pensionamento. Se il governo avesse la forza e il coraggio di innalzare quest’età minima effettiva, si potrebbe anche pensare di ricalcolare in parte questi coefficienti di trasformazione di cui abbiamo parlato e di rendere il sistema in qualche modo più equo. Pensiamo che nel 2011 l’età anagrafica minima per andare in pensione in Italia sarà 60 anni, nel 2013 passerà a 61 anni e così via, quindi sarà un procedimento molto lento di adeguamento dell’età pensionabile. Quello che forse bisognerebbe avere è il coraggio di innalzare l’età di pensionamento e, in questo modo, di liberare risorse aggiuntive che potrebbero servire per rendere più equo complessivamente il sistema pensionistico, soprattutto a tutela delle giovani generazioni, che rischiano di andare in pensione con un tasso di copertura, quindi con una pensione che sarà pari al 30 /35% dello stipendio di quando erano lavoratori, un tasso di copertura che è molto inferiore rispetto al 75 /78% delle generazioni precedenti. C’è un problema di equità tra le generazioni, c’è una mancanza di coraggio da parte del governo a affrontare questa questione e a parlare in maniera chiara e trasparente agli italiani e ai giovani di come stanno le cose in questo momento.
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Commenti
Si, ma quello che il signore si è dimenticato di dire è che l' Italia, al CONTRARIO DEGL' ALTRI PAESI, considera nella spesa pensionistica anche le tasse, quindi il lordo; le spese per il tfr, che nessun altro paese lo fà!
Che in paesi come la Svezia molte uscite come ad esempio le pensioni di invalidità sono sotto altre voci, e quindi non risulta sulla spesa pensionistica!
Che la tassazione sulla pensione è molto più bassa che in Italia!
Quindi se togliamo tutto il lordo (cioè i soldi che nemmeno escono dalle tasche dello stato) risulta che la spesa pensionistica italiana è addirittura più bassa della media europea!
SECONDO LA RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO SOCIALE DEL 2010 FATTA DALLA SORBONA (Se non sbaglio)!!
Postato da: Luca Ubaldi | 19.08.10 10:42
Morale significa poter vivere non solo per il lavoro o per arricchire sempre più i rubicondi ed incravattati sfruttatori di turno.
Morale significa non imbrogliare le carte, non buttare al vento milioni di euro facendoli finire nelle tasche di pochi e poi dire che non ci sono soldi per le pensioni e che bisogna lavorare più anni per tappare il buco creato dai soliti disonesti.
Morale significa anche non distribuire stipendi e pensioni d'oro o permettere classi talmente privilegiate da fare arrossire ogni onesto cittadino.
Morale significa pagare tutti onestamente le tasse e fare le ricevute dovute...non inviare i capitali all'estero e snobbare i paradisi fiscali....
Morale significa non assumere lavoratori in nero, magari extracomunitari nella propria azienda, dopo essersi vantati al bar di essere uno che li manderebbe tutti a casa....
Morale significa poter vivere uno stralcio della propria vita dedicato alla propria famiglia ed ai propri cari (tutti abbiamo genitori o nonni che invecchiano ed abbisognano di cure)...
Morale significa poter vivere serenamente il progresso, che ci aiuta in questo potendo accedere alla pensione un pò prima di quanto non si facesse nel passato, non come si stà facendo attualmente, ritardando sempre più l'uscita dal lavoro, quindi sempre più vicino al momento in cui dovremo andarcene per sempre da questo mondo (sembra che di questo tutti se ne stiano dimenticando, accecati solamente dalla sete di ricchezza e di potere econmomico)...
Morale significa soprattutto rispettare la vita, anche se si tratta "solo" della vita di un povero lavoratore con le mani incallite!!!
Postato da: moreno | 02.01.10 14:03
DICEVA UNO, SOPRA DI NOI UN CIELO DI STELLE, DENTRO DI NOI LE LEGGI DELLA MORALE, DI COSA STATE STARNAZZANDO. LE PENSIONI NON ESISTEVANO, SONO STATE CREATE PER CIBARE LE PERSONE ORMAI NON INGRADO DI PROCURARSENE DA SOLI. LEGGO DI PREPENSIONATI.SE ABBIENTI DI MOLTO PERCHE NON DARE UN MESSAGGIO SOLIDALE E RENDERE PARTE DI QUELLO DI CUI SI BENEFICIA IMMORALMENTE. ESSERE PER LA GIUSTIZIA E DELL"I.D.V. QUESTO VUOLE DIRE ALTRIMENTI COSA CI AZZECCHIAMO.
Postato da: valentino villani | 30.12.09 23:23
Ho avuto la fortuna di andare in pensione a 56 anni, quindi non parlo certamente x me, è tutto giusto e vero quando ci si preoccupa degli importi delle future pensioni, ma non mi sembra di aver letto commenti su chi ha lavorato e lavora con i nuovi contratti a tempo, questi bastardi di politici ( tutti), continuano ad ignorare che dal punto di vista pensionistico ci saranno migliaia di persono oggi 30/40enni che non avranno niente, come se non avessero neanche lavorato. Altro che nuovi poveri i nostri figli saranno dei miserabili morti di fame. Vedo ancora oggi in quella scatola multimediale che una volta si chiamava televisione, servizi che parlano dei nostri figli che pigramente non lasciano la casa dei genitori ,ma è possibile che si debba essere ancora cosi ipocriti? Ma dove caspita debbono andare questi poveri cristi con i piattini che gli si porgono a mò di elemosina.Il bello è anche che ormai il lavoro è diventato per questi nuovi infami datori di lavoro, una elemosina data come miseria ,e non uno scambio normale nella società, lavoro da una parte, retribuzione possibilmente adeguata dall' altra.
Postato da: Claudio Aramini | 30.12.09 09:29
Il Trento quando fa i raffronti con le spesa pensionistica Europea si "dimentica" che non è ancora stata attuata la Riforma Dini per quel che riguarda la separazione contabile tra spesa pensionistica e Welfare, talche sulle pensioni in italia incombono anche i costi di ivalidità e disoccupazione che essendo Welfare andrebbero conteggiati diversamente come accade iin Europa. Da questo punto di vista lasituazione sarebbemeno grave e ...forse più grave rispetto al sistena di tassazione Italiano dove sarebbe giusto contribuisse anche la marea di evasori.
Postato da: Gustavo Pasquali | 28.12.09 19:12
Lariforma delle pensioni, vale anche per le pensioni dei governanti a fine legislatura? E quella dei parlamentari in genere? Avrei piacere di sapere quanto percepisce o percepirà un tizio come Brunetta e company.
Postato da: beatrice guidi | 23.12.09 17:54
Sono ormai anni che sentiamo parlare di allungamento della vita lavorativa, in parte la stiamo anche vedendo realizzata. Mi resta un grande dubbio che è evidente anche ad un bambino ma che nessuno esplicitamente affronta e questo si può sintetizzare con il seguente quesito:
Come si concilia il fatto che la confindustria strizza l'occhio ai governi, tutti, quando si predispongono a varare riforme pensionistiche finalizzate al prolungamento della vita lavorativa mentre i governi, tutti, strizzano l'occhio alla confindustria quando poi questa richiede leggi speciali per mandare in mobilità e cassa integrazione persone prossime alla pensione che non possono ricollocarsi nel mondo del lavoro? Mi sembra una grande beffa perchè in sostanza impediamo a lavoratori di percepire la pensione e li costringiamo a percepire indennizzi da fame che sembrano essere minipensioni sotto mentite spoglie. Stiamo di fattoeffettuando un giroconto nel bilancio dello stato da spesa strutturale (pensioni) a spesa corrente (cassa integrazione e mobilità) facendo bella figura in europa e facendo pagare ai lavoratori schiavi ancora una volta il peso della loro condizione? certo che a questa domanda non giungerà alcuna risposta e che nessuna soluzione sarà presa in favore dei lavoratori schiavi, porgo saluti ed auguri di buon Natale a tutti i lettori.
Postato da: Maurizio Piccenna | 23.12.09 15:16
Sono un pensionato che ha subito la riforma Dini. Ho dovuto attendere il 65°anno per percepire la pensione con un importo che mi mette nella classe dei poveri.
L'Italia dei Valori ha presentato una mozione sul costo della politica. Tale mozione è stata bocciata da tutti i partiti.
DI PIETRO dimentichi il nome "dell'unto del Signore" usi il metodo del dott. Franco Montezemolo che ha dimenticato il nome e cognme dell'"UNTO" e riprenda la battaglia dello stato sociale e dei pensionati. Tornerà ad aumentare i consensi. Sia più diplomatico con il PD ma combatta l'inciucio di Dalemoni
Postato da: Giorgio Marchetti | 23.12.09 12:15
Perchè devono essere sempre i soliti a fare sacrifici? nessuno ha il coraggio di toccare le lobby, che per salvaguardare ed aumentare il loro benessere ed i loro privilegi non esitano a calpestare con cinismo i lavoratori, e non gliene importa nulla se questi devono lavorare per tutta la vita. L'importante è poter speculare ed arricchirsi senza badare al fatto che nella vita non esistono solo gli sporchi interessi economici, ma ci sono anche altri valori, come la famiglia, i figli, i nipoti a cui poter dedicare un poco del nostro tempo, dato che non lo abbiamo potuto fare per tutta la vita legati al mondo del lavoro, magari fin da adolescente. Ed ora? ora non basta più neppure quello, è veramente vergognoso che nessuno pensi a recuperare i fondi dove si trovano. Nessuno ha mai visto servizi giornalistici dove si nota che sono state costruite imponenti opere costate svariati milioni di euro mai utilizzate? Certo questi milioni di euro sono finiti in tasca di qualcuno, che si è arricchito alle spalle dei contribuenti, i quali contribuenti lavoreranno più anni anche per tappare quel buco. E nessuno ha mai notato che recandosi da notai, dentisti, idraulici, meccanici, muratori.. ecc. ecc. raramente rilasciano regolare fattura, ma ti dicono con fattura sono tot. senza fattura invece tot. E i medici che per una visita ti spennano centinaia di euro in pochi minuti? E gli imprenditori che fanno lavorare in nero le persone aumentando così il buco nelle casse dell'inps che dovranno sempre tappare poi i lavoratori ufficiali? Certo essendo tassati alla base gli stipendi dei dipendenti privati e pubblici sono gli unici che contribuiscono a sanare le casse dello stato, ed allora cosa si può fare? Idea!! Facciamo lavorare più anni i lavoratori a tempo indeterminato, cerchiamo di distribuire così meno pensioni ed i quattrini dei lavoratori invece di ritornarli a loro dopo una vita di lavoro, li spendiamo per tappare i buchi aperti da altri.....
ma fateci il piacere!!! basta non se ne può più!!!
Sono sicuro che l'onorevole Di Pietro non è d'accordo con lei Signor Trento.
Postato da: Moreno | 23.12.09 10:50
sull'articolo di Trento c'è un errore clamoroso che nessuno vuole correggere. la spesa pensionistica italiana è largamente nella media europea, quella percentuale che viene comunemente riportata come spesa pensionistica in realtà è la somma di tutte le prestazioni sociali e previdenziali che lo stato fa carico all'INPS. questa anomalia tutta italiana e che nessuno vuole correggere perchè probabilmente fa comodo - ai lavoratori e ai pensionati no - l'operazione di trasparenza della quale l'IDV potrebbe farsi carico è proprio quella di separarare la spesa previdenziale vera da quella assistenziale che deve essere a carico del bilancio dello Stato e non a quello dell'INPS. una volta fatta chiarezza e trasparenza, allora potremo fare tutti calcoli del caso, ma per favore smettiamo di confondere anche noi le acque, altrimenti siamo come tutti gli altri
Postato da: Giancarlo Pistolesi | 23.12.09 10:30
Riguardo alle pensioni bisogna prevedere le spese funerarie a carico delle aziende, visto che si morirà lavorando oppure a carico dello stato come premio per avere avuto il torto di vivere piu' del previsto rispetto alle "aspettative di vita" individuate dagli statistici.
Postato da: Mario Sacca' | 23.12.09 06:50
hai usato cosi'tante parole per dire: BISOGNA AVERE TANTO CORAGGIO PER DIRE CHE SI DEVE ALZARE L'ETA' PENSIONABILE.
Hai provato a guardare negli occhi a chi pensa di aver pagato tutta la vita i contributi ed ora pensa di poter meritare la pensione? Ma Di Pietro ha letto la tua proposta? Che ne pensa?E' inutile ribadire che secondo me stai sbagliando sia come economista ,sia come persona.NON SEI CORAGGIOSO SEI IN ERRORE
mimma
Postato da: mimma leopardi | 23.12.09 06:41
CARA IDV,
NOI IDV DOBBIAMO PRENDERE IN MANO IL PIU' PRESTO POSSIBILE LE REDINI DEL NOSTRO PAESE E CERCARE DI CONDURLO PER LA RETTA VIA E DI SALVARLO. ALTRI PARTITI SAREBBERO IN GRADO DI FARLO MA, PER VARI MOTIVI NON SEMPRE CONFESSABILI, NON LO FANNO. ED ALLORA TOCCA A NOI DI FARLO CHE SIAMO GENTE DI BUONA VOLONTA'. CERTO LO POSSIAMO FARE, SIAMO ABBASTANZA NUMEROSI ED ABBASTANZA CAPACI E SE ALTRE PERSONE IN GAMBA DESIDERANO METTERSI CON NOI NE SAREMMO BEN FELICI; PIU'PERSONE IN GAMBA SIAMO E MEGLIO E'.
DOBBIAMO TIRARE SU IL NOSTRO PAESE, L'ITALIA DEVE FUNZIONARE ALMENO DECENTEMENTE COME MOLTI ALTRI PAESI CIVILI DELL' EUROPA E DEL MONDO. NON DOBBIAMO ESSERE PIU' UN PAESE DA TERZO MONDO!!! LO FACCIAMO, LO POSSIAMO FARE CON L'AIUTO DI TANTI; FINALMENMTE L'ITALIA POTRA' ESSERE UN PAESE AFFIDABILE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA E FINALMENTE ANCHE ALL'ESTERO AVREMO VERO RISPETTO E VERA CONSIDERAZIONE!!!
TIRIAMOCI QUINDI SU MANICHE CON FORZA E DETERMINAZIONE E FINALMENTE ANCHE IN ITALIA POTREMO VIVERE UNA VITA SERENA E SODDISFACENTE PER TUTTI!!! VIVA IDV, VIVA ITALIA DEI VALORI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 22.12.09 17:32
Cara Annamaria Lippi, hai parlato come un libro stampato, sono pienamente d'accordo con te, si fa presto a dire lavorare 40 anni stando dietro una poltrona e poi poter accedere alla pensione dopo 5 anni di legislatura (forse anche meno) a soli 50 anni di età.
Provassero i ministri e i politici a timbrare il cartellino tutti i giorni per 40 anni con il capo sopra che ti grida nelle orecchie.... ci penserebbero due volte prima di dire con leggerezza "bisogna lavorare più a lungo". Oltretutto devi essere anche produttivo, sennò sei fannullone o lavativo..... quindi lavorare più a lungo con una resa maggiore....ma andate a quel paese...!!! ma qual'è quel datore di lavoro nel privato, o funzionario dirigente nel pubblico che dirà: ma poverino questo dipendente ha già 35 anni di lavoro, avrebbe potuto, un tempo, andare in pensione ma ora deve farne 40, quindi troviamogli un posto dove potrà cincischiare in attesa della pensione......EH NO CARI MIEI!! se ti pagano devi rendere sennò quella è la porta, non importa se sei anziano e non ce la fai più. I tui compagni di lavoro ce l'hanno fatta, sono andati in pensione con la legge vecchia perche sono nati qualche anno prima di te, tu sei stanco allo tesso modo ma purtroppo sei rimasto fregato, devi restare ancora 5 anni (sempre che siano 5); 5 anni che pesano come un macigno, soprattutto se gli acciacchi fisici dopo una vita di lavoro si fanno sentire.Ti trattengono sul lavoro tanto a lungo che, dopo una integerrima vita di lavoro dove sei sempre stato valutato un buon lavoratore, non sarai più così operativo, ed allora ecco che scatta anche per te l'umiliazione... sei un lavativo o un fannullone, solo perchè cominci a cedere sotto il peso degli anni magari ammalandoti qualche volta. Carissimo Di Pietro, spero che anche tu non inizi con questa manfrina, altrimenti non so proprio per chi votare!! poichè tutti pensano a difendere: chi i pensionati, chi i giovani, chi i precari, chi i grandi manager, chi gli industriali, chi i lavoratori autonomi....ecc... e a noi lavoratori che dopo una vita di lavoro e fatiche non vediamo l'ora di riposarci un poco e goderci i nostri figli e nipoti chi ci pensa?
Postato da: moreno | 22.12.09 17:19
Egr.Dott.Di Pietro. Da oltre un decennio MASSIMINO D'ALEMA propone INCIUCI A GO GO! Sembra che PAPI Pifferaio Miliardario (lo dice Bersani) lo tenga ben bene per... le palle! Potrebbe anche essere...
Postato da: Paolo | 22.12.09 14:01
queste regole, valgono anche per deputati e senatori?
Postato da: Morelli Giovanni | 22.12.09 11:36
... un altra cosa che mi dà un infinito fastidio è che i politicant5i da strapazzo che ci governano, sia di destra che di sinistra, dicono che in Italia è stata fatta una riforma delle pensioni che l'Europa ci invidia.... io mi chiedo quale cittadino di quale stato europeo ci invidia... ma forse, dovrebbero precisare, sempre i politicanti, che chi invidia la ns riforma sulle pensione non sono i lavoratori, bensì l'europa delle baqnche e dei notabili...
Postato da: lupi2000 | 21.12.09 21:38
E' immorale che sulle pensioni, anche minime, ci sia un aliquota del 23% mentre per il capital gain si applica un aliquota massima del 12.5%.... Il PDL afferma che tale aliquota non si può cambiare altrimenti lo stato non riuscirebbe più a piazzare i titoli per finanziare il debito pubblico... bella scusa! Questo significa che lo stato, se l'aliquota fosse cambiata, dovrebbe alzare i tassi, quindi spendere di più per interessi. Ecco il motivo ancora più immorale: gli interessi sui titoli di stato vengono, dunque, tenuti bassi a spese dei pensionati e dei lavoratori a reddito fisso!
Postato da: lupi2000 | 21.12.09 21:29
Intendevo dire che sono d?accordo con Annamaria Lippi
Postato da: moreno | 21.12.09 20:19
Sandro hai parlato come un libro stampato, sono pienamente d'accordo con te, si fa presto a dire lavorare 40 anni stando dietro una poltrona e poi poter accedere alla pensione dopo 5 anni di legislatura (forse anche meno) a soli 50 anni di età.
Provassero i ministri e i politici a timbrare il cartellino tutti i giorni per 40 anni con il capo sopra che ti grida nelle orecchie.... ci penserebbero due volte prima di dire con leggerezza "bisogna lavorare più a lungo". Oltretutto devi essere anche produttivo, sennò sei fannullone o lavativo..... quindi lavorare più a lungo con una resa maggiore....ma andate a quel paese...!!! ma qual'è quel datore di lavoro nel privato, o funzionario dirigente nel pubblico che dirà: ma poverino questo dipendente ha già 35 anni di lavoro, avrebbe potuto, un tempo, andare in pensione ma ora deve farne 40, quindi troviamogli un posto dove potrà cincischiare in attesa della pensione......EH NO CARI MIEI!! se ti pagano devi rendere sennò quella è la porta, non importa se sei anziano e non ce la fai più. I tui compagni di lavoro ce l'hanno fatta, sono andati in pensione con la legge vecchia perche sono nati qualche anno prima di te, tu sei stanco allo tesso modo ma purtroppo sei rimasto fregato, devi restare ancora 5 anni (sempre che siano 5); 5 anni che pesano come un macigno, soprattutto se gli acciacchi fisici dopo una vita di lavoro si fanno sentire.Ti trattengono sul lavoro tanto a lungo che, dopo una integerrima vita di lavoro dove sei sempre stato valutato un buon lavoratore, non sarai più così operativo, ed allora ecco che scatta anche per te l'umiliazione... sei un lavativo o un fannullone, solo perchè cominci a cedere sotto il peso degli anni magari ammalandoti qualche volta. Carissimo Di Pietro, spero che anche tu non inizi con questa manfrina, altrimenti non so proprio per chi votare!! poichè tutti pensano a difendere: chi i pensionati, chi i giovani, chi i precari, chi i grandi manager, chi gli industriali, chi i lavoratori autonomi....ecc... e a noi lavoratori che dopo una vita di lavoro e fatiche non vediamo l'ora di riposarci un poco e goderci i nostri figli e nipoti chi ci pensa?
Postato da: moreno | 21.12.09 20:12
x Cristina Mariani | 21.12.09 15:20
"... pur condividendo in teoria il discorso esposto, mi sembra più che legittimo che una persona ... possa ed abbia tutti i diritti di andare in pensione a 57/58 anni e godersi la vita .. mi sembra eccessivo innalzare sempre più l'età pensionabile, non credo sia questo il problema ..."
-+-
Infatti, non è quello il problema!
Dirò di più: il requisito di almeno 35 o 40 anni di versamenti per l'erogazione del vitalizio è un altro aspetto di questa MEGATRUFFA.
La Pensione pubblica in questo Paese non è vista come il giusto ritorno di soldi accantonati in corso d'opera dal lavoratore, quale che sia, ma piuttosto come una "Concessione" dello Stato, al suo buon cuore, e questo concetto è entrato nel cervello della maggior parte degli italiani perché questo è un Popolo fondamentalmente di servi privi di dignità, pecore aduse a belare anziché a randellare i furfanti (lascio stare di chi è la colpa, tanto è più che evidente).
UNA PERSONA HA DIRITTO DI GESTIRE LA PROPRIA VITA COME VUOLE E NON COME VOGLIONO LE ISTITUZIONI STATALI!
- Perché i contributi previdenziali all'INPS sono obbligatori e non facoltativi?!
- Perché il diritto non scatta a discrezione del contribuente dopo il ragionevole minimo di 5 anni, determinandosi il vitalizio in ragione dell'aspettativa di vita e in base alla contribuzione totale ma salvaguardando l'investimento, sennò chi me lo fa fare di dare quattrini allo Stato, posso tenermi i soldi in tasca e amministrarmeli da solo?
La risposta ai quesiti è banale:
IL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE E' CONCEPITO COME UNA ADDIZIONALE IRPEF DA AMMINISTRARSI A CURA DELL'ENTE PUBBLICO E A SUA TOTALE DISCREZIONE.
SE UN DOMANI, A FORZA DI RUBERIE, LE PENSIONI SARANNO IN SERIO PERICOLO, QUESTI LADRONI, FORTI DELLA "TOLLERANZA" POPOLARE, SARANNO CAPACISSIMI DI PORTARE L'ETA' PENSIONABILE A 90 ANNI CON LA SCUSA CHE SI CAMPA DI PIU' E CON L'EFFETTO NETTO DI "NON PAGARE LE PENSIONI", COME ACCADE FREQUENTISSIMAMENTE ADESSO PERCHE' MOLTA GENTE GIA' ALLA PENSIONE ATTUALE, OSSIA A 65 ANNI, NON CI ARRIVA PROPRIO (i miei genitori sono morti rispettivamente a 61 e 62 anni; se volessi rifarmi delle loro perdite previdenziali oltre che dei miei contributi dovrei campare fino a 120 anni e oltre, cosa che conto di fare con l'aiuto degli Dèi)!
Postato da: f. g. urbon | 21.12.09 18:04
Il tuo commento:
"Povero D'Alema, è dal 1998 che Berlusconi, ti tiene in SCACCO.
Che cosa tiha dato in Cambio? Craxi, Mastella, Dini, sono i Tuoi esempi?"
Postato da: D.B. | 21.12.09 17:36
Mi scusi, ma se uno ha cominciato a lavorare a 15 anni non va bene che vada in pensione a 57 (con 40 anni di contributi)? mica tutti studiano fino a 30 anni...
Forse sarebbe meglio andare tutti in pensione con 40 anni di contribuiti, come si chiede a operai e impiegati. Se uno comincia a lavorare a 15 anni va in pensione a 55, ma se uno comincia a lavorare a 30 andra' in pensione a 70. no?
Postato da: Luca Roggi | 21.12.09 17:05
Continue e gravi notizie provengono dal vostro Paese di forme xenofobe,
razziste e antisemite che da parte del Vostro governo forse non
vengono
represse o comunque le nuove generazioni non vengono informate
nelle
scuole e nel contesto delle Istituzioni.Si e' arrivati a
l'ultima beffa
e cioè al furto dell'insegna nel campo di sterminio
simbolo
inernazionale delle Vostre e delle sofferenze di tutti gli
europei
sotto il dominio nazi-fascista.A questo punto c'è da chiedersi
se
una
parte del tempo che perdete per accanirVi sul cadavere del
comunismo
perchè non lo usate contro il dilagare reale del razzismo e
antisemitismo nel Vostro paese?Solo in Italia ciò avviene il
Presidente
del Consiglio utilizza l'anti-comunismo per coprire i suoi
reati e
l'impotenza a risolvere i problemi della nazione!
Distinti
Saluti
Aleandri Alberto
Segretario A.N.P.P.I.A
(Associazione Nazionale
Perseguidati Politici Italiani Antifascisti)
Postato da: alberto aleandri | 21.12.09 15:21
Continue e gravi notizie provengono dal vostro Paese di forme xenofobe,
razziste e antisemite che da parte del Vostro governo forse non
vengono
represse o comunque le nuove generazioni non vengono informate
nelle
scuole e nel contesto delle Istituzioni.Si e' arrivati a
l'ultima beffa
e cioè al furto dell'insegna nel campo di sterminio
simbolo
inernazionale delle Vostre e delle sofferenze di tutti gli
europei
sotto il dominio nazi-fascista.A questo punto c'è da chiedersi
se
una
parte del tempo che perdete per accanirVi sul cadavere del
comunismo
perchè non lo usate contro il dilagare reale del razzismo e
antisemitismo nel Vostro paese?Solo in Italia ciò avviene il
Presidente
del Consiglio utilizza l'anti-comunismo per coprire i suoi
reati e
l'impotenza a risolvere i problemi della nazione!
Distinti
Saluti
Aleandri Alberto
Segretario A.N.P.P.I.A
(Associazione Nazionale
Perseguidati Politici Italiani Antifascisti)
Postato da: alberto aleandri | 21.12.09 15:20
Continue e gravi notizie provengono dal vostro Paese di forme xenofobe,
razziste e antisemite che da parte del Vostro governo forse non
vengono
represse o comunque le nuove generazioni non vengono informate
nelle
scuole e nel contesto delle Istituzioni.Si e' arrivati a
l'ultima beffa
e cioè al furto dell'insegna nel campo di sterminio
simbolo
inernazionale delle Vostre e delle sofferenze di tutti gli
europei
sotto il dominio nazi-fascista.A questo punto c'è da chiedersi
se
una
parte del tempo che perdete per accanirVi sul cadavere del
comunismo
perchè non lo usate contro il dilagare reale del razzismo e
antisemitismo nel Vostro paese?Solo in Italia ciò avviene il
Presidente
del Consiglio utilizza l'anti-comunismo per coprire i suoi
reati e
l'impotenza a risolvere i problemi della nazione!
Distinti
Saluti
Aleandri Alberto
Segretario A.N.P.P.I.A
(Associazione Nazionale
Perseguidati Politici Italiani Antifascisti)
Postato da: alberto aleandri | 21.12.09 15:20
posso dire che, pur condividendo in teoria il discorso esposto, mi sembra più che legittimo che una persona (indipendemente dal sesso), magari dopo aver lavorato x 30 anni se si considera un "semplice" diplomato, possa ed abbia tutti i diritti di andare in pensione a 57/58 anni e godersi la vita? mi sembra eccessivo innalzare sempre più l'età pensionabile, non credo sia questo il problema... forse certe pensioni d'oro? o certi pensionati che la percepiscono dopo pochi anni di "poltrona"? sono queste a mio avviso le cose che andrebbero cambiate...
Postato da: Cristina Mariani | 21.12.09 15:20
Egregio Signore,
La informo che ho inoltrato la Sua missiva alle autorita' di pubblica sicurezza.
Console della Repubblica di Polonia in Roma
Postato da: alberto.aleandri | 21.12.09 15:17
Egregio Signore,
La informo che ho inoltrato la Sua missiva alle autorita' di pubblica sicurezza.
Console della Repubblica di Polonia in Roma
Postato da: alberto.aleandri | 21.12.09 15:17
ESTER MONTREAL ORE 14,07
----
Quanti anni hai impiegato per capirlo? AUGURI!
In anatomopatologia ittica comunque sei una frana: il pesce puzza dal ventre... E anche dal punto di vista politico: il ventre puzzolente corrotto vota la testa maleodorante un tantino.
Peppinello.
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI DA ME:
Triglie congelate vendute come appena pescate a soli 30 € il Kg. Io mangio Tonno Consorcio, quello che te lo fa venire duro, come dice Tonino Di Pietro... o Bossi, non ricordo bene.
Postato da: Peppinello il Pesciaiolo | 21.12.09 15:12
Inviato il 21/12/2009 all'ambasciata di Polonia a Roma
Continue e gravi notizie provengono dal vostro Paese di forme xenofobe,
razziste e antisemite che da parte del Vostro governo forse non vengono
represse o comunque le nuove generazioni non vengono informate nelle
scuole e nel contesto delle Istituzioni.Si e' arrivati a
l'ultima beffa
e cioè al furto dell'insegna nel campo di sterminio simbolo
inernazionale delle Vostre e delle sofferenze di tutti gli europei
sotto il dominio nazi-fascista.A questo punto c'è da chiedersi se
una
parte del tempo che perdete per accanirVi sul cadavere del comunismo
perchè non lo usate contro il dilagare reale del razzismo e
antisemitismo nel Vostro paese?Solo in Italia ciò avviene il Presidente
del Consiglio utilizza l'anti-comunismo per coprire i suoi reati e
l'impotenza a risolvere i problemi della nazione!
Distinti Saluti
Aleandri Alberto
Segretario A.N.P.P.I.A
(Associazione Nazionale
Perseguidati Politici Italiani Antifascisti)
Postato da: alberto aleandri | 21.12.09 15:06
Egr.Dott.Di Pietro. Tremonti, maghetto della finanza creativa, strombazza ai quattro venti del nuovo miracolo dello SCUDO FISCALE. Ben inteso sappiamo tutti che ha fatto rientrare CAPITALI ESPORTATI ILLEGALMENTE da evasori, criminalità organizzata e non, ben noti onorevoli della casta politica, ecc. pagando l'obolo del 5% coperto da un ferreo anonimato. Dice inoltre il Divo Giulio che il rientro di circa 100 milioni di euro risanerà l'economia italiana. Tutti contenti dunque! Ma l'Onesto Contribuente Italiano, che ha pagato tutte le gravose tasse e balzelli a PAPI può avere qualche dubbio e sommessamente chiedere all'Erario dove sono realmente finiti i capitali rientrati? E' una curiosità più che legittima!!!
Postato da: Paolo | 21.12.09 15:04
Egr.Dott.Di Pietro. Tremonti, maghetto della finanza creativa, strombazza ai quattro venti del nuovo miracolo dello SCUDO FISCALE. Ben inteso sappiamo tutti che ha fatto rientrare CAPITALI ESPORTATI ILLEGALMENTE da evasori, criminalità organizzata e non, ben noti onorevoli della casta politica, ecc. pagando l'obolo del 5% coperto da un ferreo anonimato. Dice inoltre il Divo Giulio che il rientro di circa 100 milioni di euro risanerà l'economia italiana. Tutti contenti dunque! Ma l'Onesto Contribuente Italiano, che ha pagato tutte le gravose tasse e balzelli a PAPI può avere qualche dubbio e sommessamente chiedere all'Erario dove sono realmente finiti i capitali rientrati? E' una curiosità più che legittima!!!
Postato da: Paolo | 21.12.09 15:04
Dalema sta ringraziando il capo del governo per il favore ricevuto.(vedi proposta di candidatura europea a favore del baffetto)
Tutto il PD è daccordo?
P.s.
La campana fa dim e dam.
Tu dai una cosa a me, io do una cosa a te.
Così dicono i proveri, ma in politica non debbono valere
Postato da: Salvatore Piccolo - Sicilia- | 21.12.09 14:48
signori
il pesce puzza dalla testa, corruzione al governo!
italiani corrotti, inutile tergiversare, l'Italia e' fondata sulla corruzione
Buon Natale a tutti
Postato da: ester montreal | 21.12.09 14:07
Ho letto sia l'articolo sia alcuni post. Certo è che gli italiani amano digressioni e commenti squisitamente politici. Possibile che non si possa commentare l'articolo adducendo solo le opinioni ad esso connesse. Ritengo che tale pessima abitudine non faccia altro che confondere le idee e creare così tanto fumo e niente arrosto. Detto ciò tento di dare poche mie opinioni puntuali:
a) Vero è che è una truffa rivalutare le pensioni in base all'andamento del PIL;
b) Vero è che è una truffa rivalutare le pensioni sulla base del PIL cumulativamente anche gli anni precedenti a quello in corso;
c) Vero è che la spesa delle pensioni incide in ercentuale maggiore sul PIL rispetto ai paesi OCSE in quanto l'Italia eroga più pensioni (clientelari) rispetto agli altri Stati;
d) Vero è che il prelievo previdenziale sulle buste paga è maggiore che negli altri stati poichè serve per pagare il maggior esborso per la spesa corrente;
e) Vero è che in Italia si va in pensione di anzianità (dopo35-40 anni di contributi) mentre p.e. in Germania si va solo compiuti i 65 anni (per gli uomini), quindi tutti con la stessa aspettativa di vita 81-65=16 anni;
Quindi in sintesi, grazie ai governi di stampo democristiano, come l'attuale, tutto è truffaldino e basato sulle clientele e sulle lobbyes (quella delle assicurazioni in questo caso), a scapito della trasparenza e del buon governo! Quindi, auguri, non solo di Buon Natale a coloro i quali dovranno vivere solo sulla pensione!
Postato da: giuseppe buffa | 21.12.09 13:52
La relazione non fa una piega.
Ma perchè bisogna prenderlo in quel posto sempre i lavoratori? Questi
governanti non si rendono conto che il popolo affamato non guarda in
faccia più nessuno. Siamo in recessione. siamo in crisi . Aumenta la
disccupazione .Abbassare tutti gli stipendi e pensioni da duemila eruro in su .Del 20-
30- 40-50 x cento.
Postato da: vito | 21.12.09 13:51
Tutto questo per essere precisi:Le pensioni,in un primo tempo,hanno "Pontificato" che sono aumentate del 7 per mille??!!!(In pratica "Di niente"
Successivamente,sono state "decrementate" del 4% (e non è poco!!!!) per chi non ha almeno 35 anni di "Contribuzione"!!!
In effetti "Questo Governo" deve venire "Delegittimato" o con "L'amore??!!" o "CON LA FORZA!!!!"
Cordialmente,
Vigi
Postato da: Luigi Cuberli | 21.12.09 12:40
Il Sig. Sandro Trento parla e propone l'innalzamento dell'eta' pensionabile,senza tener conto dell'aumento della disoccupazione che si creerebbe,quindi cosi' facendo vorrebbe coprire un buco facendone un'altro.Io penso che la miglior cosa sarebbe quella di rivedere il sistema pensionistico dei parlamentari che' e' scandaloso, ma nessuno vuole affrontare neppure voi dell' IDV.
Postato da: Antonio Peluso | 21.12.09 11:10
x MARIO
in riferimento al Suo commento del 20/12/09 h.12.03 nel post "Gli sciacalli sono ancora loro"
____________________
C'è una enorme differenza tra leggere un commento rispettandone il contenuto, e invece leggere un commento interpretandolo e deformandolo a proprio piacimento. Lei agisce nel secondo modo, palesemente in malafede. Nel mio commento rivolto al Sig.Patanè, ho scritto anche: "Opporsi in modo democratico e civile, ovvio, non come quel signore squilibrato che ha colpito violentemente Berlusconi." ma chissà perchè, Lei si è soffermato solo su alcune parole. Questo non mi meraviglia, è il metodo che utilizzano molti giornalisti, soprattutto quelli dei quotidiani di Berlusconi per deformare il significato dei discorsi di persone che non stanno dalla parte di Berlusconi. Insomma, quello che è successo alle parole di Di Pietro e di Rosy Bindi che si sono visti ritagliare qua e là e deformare il loro dicorso, in modo che ne risultasse un certo pensiero. Comunque chiudiamola qui, sig. Mario, perchè io al contrario di Lei, non scrivo su questo sito per litigare o offendere, ma per esprimere le mie idee liberamente. Auguri di Buon Natale, sig.Mario, magari il Natale renderà più buono anche Lei e tutti i "troll" di questo sito. Lo scriverò sulla letterina a Babbo Natale, magari lui mi ascolta.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.12.09 10:51
x MAX TRENTINI
una carica? no, grazie...poi all'ufficio contenziosi ci sarebbe da impazzire con la gente che c'è in giro!!! :) mi piace quello che hai scritto qualche giorno fa...io voto a sinistra per chi guarda da destra, e voto a destra per chi guarda da sinistra. Infondo tutto è relativo. A questo proposito, ieri sera a "Che tempo che fa" Andrea Bocelli ha detto delle parole bellissime, più o meno sono queste: "SOGNO UN'ITALIA CON TANTE IDEE, QUALCHE IDEALE E NESSUNA IDEOLOGIA". E'un bell'augurio, e io sottoscrivo in pieno.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.12.09 10:33
Il metodo adottato per affrontare la questione delle pensioni è uno dei motivi che ha minato la credibilità del sindacato.
Il sig Trento affronta il problema sulla base di luoghi comuni, ossia interpretazioni di comodo, e questo non gli fa onore.
(spero che non siano convinzioni coscienti altrimenti andrebbe considerato come AVVERSARIO)
SIAMO ALLA MEDIA DI TRILUSSA: quando si parla di media si considera tutta la popolazione, mentre quando si parla di spettanze si fanno migliaia di distinzioni.
La vita media dei lavoratori che ruscano è decisamente più bassa della vita media della popolazione totale.
Generalmente chi ha lo stipendio più alto svolge attività che richiedono minor sforzo fisico.
I parlamentari hanno diritto di percepire la pensione dopo un mandato, nella peggiore delle ipotesi dopo 5 anni: se uno è entrato in parlamento a 18 anni, a 23 ha diritto a una lauta pensione svincolata dal Pil.(e fa media)
I giornalisti, i notai, i dirigenti, gli stessi sindacalisti, ecc. hanno parametri differenti dagli altri comuni mortali, ovviamente molto più vantaggiosi.( e fanno media)
Si parla di costo del lavoro per finanziare la previdenza, ma si finge di ignorare che il fondo previdenza dei lavoratori viene destinato a coprire anche le spese per la previdenza sociale.
In definitiva si può affermare che in Italia l'aristocrazia voglia reintrodurre il concetto di TERZO STATO.
Postato da: Al Padano | 21.12.09 10:30
Ovviamente non ha senso il calcolo pensionistico con l'andamento del PIL.
Se pago i contributi per tanti anni, rivalutati di anno in anno con percentuali crescenti sempre superiori agli indici Istat cosa volete me ne freghi del Pil.
Anzi, riuscire a pagare i contributi in periodi come questo che stiamo vivendo merita una medaglia al valor civile.
Naturalmente come sa bene il dott. Trento il sistema di calcolo è stato adottato per impoverire ulteriormente i pensionati.
Soprattutto ai pensionati con basse cifre per i quali 50 € di differnza possono avere importanza vitale.
L'effettiva età pensionistica potrebbe essere risolta con accordi sociali del tipo:
Vado in pensione a 59 anni, libero un posto di lavoro per un giovane (discorso utopico, in genere si perde un posto di lavoro che non viene reintegrato), rinuncio ad una percentuale del mio assegno che diventerà intero a 65 anni.
Io non ho nessuna competenza in questo settore ma, essendo in piena età contributiva, noto che dal 1995 ad oggi (vado a memoria) sono passato da contributi base trimestrali di circa seicentomila lire (circa 300 €) a circa 720 € di contributi base fissi.
Tra il 1995 al 2009 in 14 anni si sono praticamente più che raddoppati i contributi previdenziali, si è di fatto dimezzato il potere d'acquisto, si stanno cambiando in senso peggiorativo i calcoli relativi alle pensioni.
La cosa fenomenale è che tutto viene imposto dall'alto senza contrattazioni, senza rappresentanza.
Ogni anno arriva il bustone INPS carico di F24 sempre pieno di sorprese negative, spesso insostenibili.
Questo andazzo non può andare avanti per tanto tempo, il rigore fiscale va bene, la lotta all'evasione va bene, la legalità va bene ma dovremmo cominciare a fregarcene delle regole per poter andare avanti?
Postato da: Giuseppe Leone | 21.12.09 09:51
ORAZIO DA BENEVENTO:
contattami a "niterl-chiocciola-tin.it", che devo dirti una cosa nell'orecchio virtuale informatico.
Eugeniuccio.
Postato da: Prof. Eugen Bleuler | 21.12.09 09:47
Forse bisognerebbe agire sulle pensioni maturate con il metodo RETRIBUTIVO, e non su quelle maturate col metodo contributivo. Le prime, sono veramente assurde, altissime, e fuori da qualsiasi schema di equita'. Si pensi a tutti i casi in cui sono stati dati aumenti negli ultimi mesi di lavoro proprio per far avere una pensione piu' alta (e sono stati moltissimi casi). Sono quelle che danneggiano l'equilibrio del sistema pensionistico!
Postato da: Giulio Cacciatori | 21.12.09 09:11
Dario R. ore 07,57
Scusa, ma non ti sembra di essere un po' mortifero e moderatamente jettatorio con i tuoi post?
Allegria, come dice Pippo Baudo, siamo sotto Natale! Meglio che mi gratti le palle (non quelle dell'albero, ovviamente) e vada a farmi un caffè, ohibò!
Scify.
Postato da: Scifone il Cassamortaro - Roma | 21.12.09 09:04
Mistero ma non troppo | 20.12.09 21:35:
-----
Freut mich Sie kennenzulernen, Orazio... Sentimi a me (© Tonino Di Pietro), da bambino quando frequentavo la parrocchia (mi piaceva cantare in chiesa ed in processione... da grande avrei voluto fare il tenore... la voce era "buonina", ma non tanto da... insomma quasi quanto quel povero Bocelli a cui mancano due cose per essere un buon tenore: la "voce" e la vista... come fa a muoversi e accoltellarsi con Alfio in Cavalleria Rusticana, composta a Cerignola dal toscano Pietro Mascagni su libretto di Targioni-Tozzetti e Menasci?)... dicevo che quando frequentavo la parrocchia, non ho mai capito la storia del Dio Uno e Trino... Col passare degli anni sono riuscito a capire qualcosa dell'Italica Trinità:
Dio = Italia
Trinità:
- Padre = Stato
- Figlio = Chiesa
- Spirito Santo = Criminalità Organizzata
----
Senza approfondire le cose con aria fritta teologica, sappi che circa il 90% dell'armento italico fa riferimento ad almeno uno dei soggetti della suddetta Trinità, strettamente collegato con gli altri, quindi, almeno per il momento "perdete ogni speranza o voi che votate"... Io "speriamo" che arrivino i cinesi quanto prima, acciocché quella Trinità venga distrutta e sostituita non so da cosa in quanto non ho capacità divinatorie... Alle persone che nomini non darei mai il mio voto, per il semplice motivo che loro non lo darebbero mai a me: specialmente la gentile Lisa Bonfatti Paini che è quella che meglio mi conosce :-))).
Non andrò più a votare, eccetto alle prossime comunali: ho promesso il voto ad un amico che gira per partiti ed ha una figlia da sistemare. Lo voterò quale che sia il partito in cui si candiderà, insomma farò del bene, dando ragione a quei preti che a fine discorso concludono immancabilmente con queste parole:"Tu sei un ateo con visione cristiana della vita". Il discorso potrebbe andare avanti, ma lascio perdere in quanto non sta bene che il prete faccia una figura di feci, o sterco che dir si voglia... Beh, basta con questi sofismi. Buon Natale o Merry Xmas per il filo-merikani.
Klein Eugen.
Postato da: Prof. Eugen Bleuler | 21.12.09 08:55
sandro trento come mai non hai pensato per prima cosa a ridurra la vostra pensione?? perchè voi dell' IDV non fate una scelta coraggiosa e rinunciate alle vostre pensioni da parlamantera dopo appena 35 mesi, visto che noi comuni mortali siamo costretti a lavorare per più di un terzo della nostra vita per una pensione misera..
Postato da: carlo orgiu | 21.12.09 08:18
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 21.12.09 07:57
Totò:
“Le alleanze? In Calabria saremo in corsa con il presidente degli industriali, un imprenditore minacciato che si è rifiutato di pagare il pizzo; in Campania invece saremo alternativi a un Pd che propone un rinviato a giudizio come Vincenzo De Luca o un compromesso nella gestione Bassolino come Ennio Cascetta”.
Peppino:
“Se il Pd non sarà capace di dare un segnale di discontinuità forte indicando un nome nuovo e diverso da quelli in campo, credo sia auspicabile intraprendere una strada diversa. Penso ad un accordo tra quelle forze del centrosinistra che più spingono per un rinnovamento radicale, visto il fallimento dell’attuale classe dirigente campana”.
La Malafemmina:
“Scusate, ma voi siete dell’Italia dei Valori?”.
Totò e Peppino:
“Certo! Non lo si capisse?”.
La Malafemmina:
“No, è che per capirlo, lo si capisce. Quello che non è chiaro è come facciate ad avere una simile faccia tosta”.
Totò e Peppino:
“Badi come parlo: che noi potessimo anche querelarla, se ci andrebbe!!!”.
La Malafemmina:
“No, per carità di patria: lasciate perdere la querela. Piuttosto ditemi…”.
Totò e Peppino:
“Siam qui per servirla, dicessi. Dicessi pure…”.
La Malafemmina:
“Sì… Ma Nello Di Nardo è dell’Italia dei Valori?”.
Totò e Peppino:
“Certo!”.
La Malafemmina:
“E anche Nello Formisano, vero?”.
Totò e Peppino:
“Ovvio”.
La Malafemmina:
“Anche Americo Porfidia, è così?”.
Totò e Peppino:
“Sì, è proprio così. Ma dove volesse arrivare? Non la capibbimo.INDOVINELLO CHI SONO TOTO E PEPPINO??????
Postato da: SIMILTRAVAGLIO | 21.12.09 05:45
On. Trento se lei ha legge i commenti si accorge quanto sia nel torto e c'è poco da aggiungere perchè il problema non sta nel ridurre le pensioni per tutti coloro che sono nella fascia sotto i 2200 euro al mese e che hanno versato oltre il 33% e nel mio caso si son toccati anche il 40% ma per tutti coloro che percepiscono oltre i 5000 euro ed in italia sono centinaia di migliaia ed in primis la casta politica che cominciassero a scervellarsi un poco ed avere idee più decenti. Vero è che se si va in pensione in età più avanzata dimunuiscono i pensionati ma è pure vero che si toglie lavoro ai giovani e non versano contributi, non si cerca i lavoratori in nero che alla fine una pensione, sociale, la prendono senza versare contributi, si può dare la possibilità ad artigiani e commercianti di versare di più per una pensione decente ecc. in pratica più cittadini versono contributi più garanzie ci sono per coloro che vanno in pensione purtroppo i nostri politici pensano più a prendere che a mettere e non c'è speranza di un ricambio radicale del nostro parlamento.
Postato da: giuseppedanzalba | 20.12.09 23:40
Egr.Dott.Di Pietro. Siamo tutti riconoscenti a PAPI PIFFERAIO MILIARDARIO (citazione del PD Bersani) che si sacrifica per..."IL BENE DEL PAESE"...
Postato da: Paolo | 20.12.09 23:23
Ma le vostre... di pensioni...??? Come mai si parla sempre e solo delle pensioni del popolo...??? e mai dei vostri stipendi e di quei 35 mesi "lavorativi" necessari per avere una pensione... Pensavo che almeno voi dell' IDV foste onesti... Mi devo ricredere...???? proponete un taglio netto del vostro stipendio e levate quella porcheria dei 35 mesi...
P.S. l'aspettativa di vita è alta solo per la generazione di mio nonno non per la nostra (27 anni)...cominciate a includere incidenti stradali e tumori...poi ne riparliamo... senza parlare di inquinamento e "S.p.A." farmaceutiche che uccidono.!!!!!!!!
Postato da: Claudio Antonioni | 20.12.09 22:59
Io Governatore dell'Emilia-Romagna?
A parte che non sapevo nemmeno ci fosse questa carica,ma..io?
In un anno di blog mi hanno definito un corsaro,uno stataletto figlio di papà,un malato di aridità mentale,un cazzeggiatore notturno,un canzonettaro di terz'ordine,e last but not least un istigatore alla delinquenza...Governatore?forse,così potrei eleggere:
Lisa Bonfatti Paini all'Ufficio Contenziosi;
Tommaso Naso all'Ufficio Terza Età;
Dario all'Ottimizzazione;
il mio amico Voglia Di Sapere(a proposito,che ne è stato?)alla gestione Personale;
Giuseppe Rigoni all'Ufficio Pubblicità Propri Libri;
e ovviamente,Rita K,all'Ufficio Stranieri.
A proposito,benvenuto all'Esimio Professor Bleuler,che ho riconosciuto immediatamente dalla sua tecnica ed eloquenza,e che tempo fa mi mandò,con preclara e adamantina educaziine,a farmi fottere.
Ma è Natale,e siamo nel frattempo diventati amici...
To be continued.
Postato da: max trentini | 20.12.09 22:52
Questa sera con il freddo che fa ho voluto verificare la validità delle medie, visto che è l'argomento preferito per affermare opinioni.
Quindi armato di santa pazienza, mi sono tolte le scarpe, ho infilato la testa in un forno elettrico con regolazione a 40°C. Ed ho stabilito per calcolo che la media delle temperature era 25°C. Ottima , come in primavera inoltrata.
Quindi a parere degli esperti ero in condizioni ottimali.
Invece NO. I piedi erano congelati , e la testa scoppiava per il caldo.
Ora vorrei sapere con quale ardito disegno , si viene a chiedere che siano le pensioni a pagare la mancanza di invastimenti , nella ricerca, l'innovazione tecnologica,nell'istruzione.
A fronte del fatto che chi è al governo,il parlamento, ha mentito nel passato, e che con le stesse promesse, ha tolto dalla tasca dei lavotatori nel 1974 ben 24.000 miliardi di lire, circa 120 milardi di euri, e solo la scorsa settimana, è passata la finanziaria dove si rimettono dinuovo le nani in tasca dell'inps, in quanto il TFR, lasciato all'INPS per costruire infrastrutture, (ciconvallazioni, strade, ponti, messa in sicurezza del territorio, vengono silenziosamente deviati in spesa corrente.......
sotto silenzio di quasi tutti??????????
Postato da: mex silvio | 20.12.09 22:40
SETTE le parole perfette
PIOVE, NEVICA, C'è bel tempo:
GOVERNO LADRO.
Postato da: Costantino | 20.12.09 22:21
Anch'io ho molti dubbi sul continuo aumento dell'aspettativa di vita. I nostri attuali anziani hanno una tempra molto forte, sono cresciuti senza inquinamento, senza antibiotici, hanno degli anticorpi molto più robusti dei nostri. La qualità della vita e dell'ambiente è peggiorata parecchio in questi ultimi anni e questo influirà sulla durata delle nostre vite, anche se la tecnologia medica ha fatto indubbi progressi.
So che non è un discorso molto ottimista, ma bisognerà tenerne conto!
Postato da: Cristina | 20.12.09 22:06
Prof. Trento,
Il fatto che i "nuovi" pensionati, soprattutto quelli che vanno in pensione con una età di diversi anni inferiore ai 65 anni canonici europei, abbiano una pensione leggermente inferiore rispetto a quelli già in pensione andrebbe nella direzione di un "patto intergenerazionale" e quindi di non far pagare il deficit pensionistico solo sulle giovani generazioni e quelle future; vai prima i pensione?Allora hai una leggera diminuizione dell'assegno mensile.Questo durerà almeno finché saranno in vita coloro che sono andati in pensione col retributivo e con età molto inferiore ai 65 anni; si pensi ad esempio allo scandalo degli infermieri (ma non solo) che andavano in pensione dopo vent'anni, sei mesi ed un giorno di lavoro.Quindi ancora per molti anni.Si pensi che è stata mal digerita dal pubblico impiego l'inizio dell'innalzamento dell'età pensionabile delle donne ai 65 anni, come avviene in tutta Europa, ma in realtà ciò va a vantaggio delle donne poiché fino ad ora avevano cinque anni in meno di contribuzione e quindi di montante pensionistico.
Come dice Lei è sarebbe giusto innalzare l'età pensionabile da subito, ma si ricordi che lo "scalone" che era previsto dalle riforme previdenziali passate fu cancellato da Maroni.
I coefficienti di trasformazione andrebbero pesati solo su quella parte di montante che si riferisce a quei tre anni di rivalutazione.
Infine si ricordi che il mercato del lavoro è molto diverso e diversificato oggi e la flessibilità è in continuo aumento, gli italiani iniziano a lavorare molto più tardi rispetto al passato, non perchè siano fannulloni ma perché in media più preparati e siccome andranno in pensione sempre più vecchi col contrinbutivo, bisognerà prevedere sostegni al reddito per i periodi senza lavoro, quindi vanno tagliati subito i costi pubblici inutili a partire dai costi della politica.
Infine le chiedo: poiché i futuri pensionati andranno, per forza, in pensione ad una età molto più avanzata, percepiranno una minore pensione in proporzione a quelle odierne e sarà formata totalmente da un personale montante contributivo, in caso di premorienza a chi andrà il montante rimanente nel caso non ci sia un coniuge?
Dovrebbe andare agli eredi e non allo Stato poiché sarà formato solo da contributi effettivi versati dal lavoratore e non verrà pagata da coloro che ancora lavorano, come avviene oggi; cioè sarà un montante costituito dai contributi versati ed andrà restituita agli eredi la parte di esso non goduta.
Postato da: alberto arnoldi | 20.12.09 22:06
Max Trentini Governatore ?
Dunque vediamo un pò. Si avvicinano le elezioni e cominciano i movimenti per la pole position.
Purtroppo voi dilettanti non avete capito una cosa: non riuscirete mai a smontare coloro che non hanno mai lavorato e che si sono sempre imboscati nei meandri della politica. Sono innamovibili. Attaccati col super attack alle poltrone, sedie o sgabelli che siano. Ma non li smontate, Neanche a calci n'culo (con rispetto parlando). Provateci. La sig,ra Mastella? Del Turco? Bassolino? Iervolino? Moratti? Il governatore della Longobardia (mi sfugge il nome). Loiero? Ci vogliono i marines e il 7° cavalleggeri messi insieme. Se
Postato da: Who fu? A honest man | 20.12.09 22:06
Caro Dario,per gli auguri ci sentiamo il 23 sera.
Cara Rita,mi hai dato una buona idea.
VENGO ANCH'IO?NO,TU NO
CORO DEL PD:Se potrebbe fa'un governo nuovo con Fini e Rutelli...
DI PIETRO:Vengo anch'io?TUTTI:No,tu no!!!
Dopo aver fatto cadere Berlusca e la Lega
tanto il popolo,si sa,non capisce una sega
e vedere di nascosto l'effetto che fa!
DI PIETRO:Vengo anch'io?TUTTI:No,tu no!!!
CORO di BERTINOTTI,DILIBERTO & C.:Se potrebbe fa'un governo nuovo che sia proletario...
DI PIETRO:Vengo anch'ìo?TUTTI:No,tu no!!!
Dove a trentotto anni van tutti in pensione,
e chi ruba anche una mela finisce in prigione,
e vedere di nascosto l'effetto che fa!!!
DI PIETRO:Vengo anch'io?TUTTI:No,tu no!!!
STARACE,SANTANCHE'e VATICANO:si potrebbe far cadere Silvio usando Casini..
DI PIETRO:Vengo anch'io?TUTTI:No,tu no!!!
E tenere Calderoli che ha l'aria un po'truce
poi appender nelle scuole la foto del Duce
e vedere di nascosto l'effetto che fa!!!
DI PIETRO:Vengo anch'io?TUTTI:No,tu no!!!
POPOLO ITALIANO:Si potrebbe metter tutti i politici dentro uno stadio...
DI PIETRO:Vengo anch'io?POPOLO:No,tu no!!!
Ed alzare tutt'intorno un altissimo muro,
poi sparare una trentina di bombe al cianuro,
e vedere di nascosto l'effetto che fa!!!
DI PIETRO:Resto io?POPOLO:Proprio tu!!!
Postato da: max trentini | 20.12.09 21:57
Vorrei porre alcune questioni riguardo alle pensioni: è proprio vero che ogni anno aumenta l'aspettativa di vita? Fra un po'arriveremo all'immortalità. Se lavoriamo oltre i sessantacinque anni si pongono problemi quali l'efficienza lavorativa, la produttività e anche piccole questioni quali ricambio generazionale, aggirnamento tecnologico e chi più ne ha più ne metta.E'vero la spesa pensionistica è alta, ma ricordiamoci che la paghiamo con i nostri contributi lavorativi e oltre a questo paghiamo anche le pensioni d'invalidità e sociali (compito questo che spetterebbe alla fiscalità generale). Ultimamente i lavoratori stanno anche contribuendo, con il loro TFR (gli statali da sempre) al ripianamento del bilancio statale e non dimentichiamo che i soldi restituiti saranno pagati con le tasse, ovvero con i contributi (per oltre l'80% del bilancio) dei soliti lavoratori.Si parla di solidarietà con le generazioni future: bene! E quelle passate, con la solidarietà di chi stanno campando?Non dimentichiamo che le grosse ristrutturazioni (licenziamenti) industriali del passato sono state pagate con i contributi dei lavoratori rimasti. Ma sopra tutto rimane il solito grosso problema: lo vogliamo capire che senza lavoratori questa nazione è destinata alla rovina? Continueremo ancora ad investire all'estero e a regalare ai soliti noti parti importanti della ricchezza dello Stato? (In passato banche, autostrade, immobili, telecomunicazioni, acciaierie, aziende alimentari, automobiliste e tanto altro ancora, senza ridurre di una lira il debito publico, anzi!!). Perciò la morale, caro signore, se la tenga per se!!
Un lavoratore alquanto arrabbiato.
Postato da: Rosario | 20.12.09 21:40
Prof. Eugen Bleuler
Mi piaci sempre. Così come pure un sacco d'altri di questo blog, ad esempio Fraccapio da Ficulle, eugenio il Pastore o qualcosa di simile, il Fernet branca o un altro amaro, non mi ricordo quale ma non ha importanza e così via altri.
Mi ricordano tutti un amico di circa 66 anni, scapolo per scelta, nemico dell'oppio dei popoli, etc.
A proposito in questo mondo di ladri non sarebbe il caso di cercare di votare qualcuno meno ladro proprio perchè non capisce niente di inciuci, di di ruberie, di intralazzi etc. etc.
Apriamo una campagna per Max trentini, prossimo governatore dell'Emilia Romagna o almeno consigliere regionale.
Anche per Rebyaco, per Tommaso naso, per Dario e per Lisa Bonfatti paini.
Certamente più danni di D'Alema, Veltroni, Ghedini e Cichitto non sapranno fare. Mi sembra veramente difficile superare questi elementi.
Chi sono io? Bho! Chiamami come vuoi: voglia di sapere; Tatanka; Erik; Jonatan; Ridolino, Maria Carla o Orazio.
E' La stessa cosa.
Postato da: Mistero ma non troppo | 20.12.09 21:35
In Italia abbiamo al governo una pletora di parassiti che percepiscono uno stipendio mensile a quattro zeri. A fronte di tutto questo non fanno nulla di positivo nei confronti di chi li paga e si prostituiscono completamente a favore di colui che li ha nominati. Chi non riesce a capire questa anomalia segnalo che abbiamo un ricco sfondato al governo che ha “ingaggiato” i sopra nominati, per fare i suoi interessi e non i nostri, costringendoci a mantenerli tutti, ricco compreso; così come quel commercialista da strapazzo (con la erre moscia) che percepisce uno stipendio mensile a quattro zeri pagato dagli italiani, che va dicendo al mondo intero di essere fiero del paese Italia. Rispondo che anche io sono fiero del mio paese,MA NON CERTO DI QUESTO GOVERNO ILLEGALE CHE LO RAPPRESENTA e, a differenza di questo parassita con la erre moscia, dopo aver dato tanto non percepisco nulla, cioè una misera pensione di 460.00 Euro dopo 45 anni di lavoro e quasi 30 di contributi versati; poiché la "casta" a cui lui appartiene, nel tempo ha svuotato e snaturato tutti i valori fondanti per i quali l'INPS è stato creato, azzerando (dolosamente) di fatto il principio ad ogni lavoratore di poter percepire una pensione decorosa al termine del ciclo lavorativo. Sono semplicemente disgustosi. Poiché i pensionati non sono rappresentati da nessuno al Governo, sarebbe meglio iniziare a fare delle azioni in merito e a farci sentire. A tutti i pensionati presenti e futuri e tutti coloro che si ritengono emarginati da questo andazzo sistematico e non si sentono per nulla rappresentati chiedo di contattarmi al fine di contarci e di studiare insieme quali azioni da intraprendere per contestare e contrastare questa politica dissennata del sociale e delle pensioni in essere.
F.to Il pensionato (Adolfo GATTINI Geom./Consulente del Lavoro.
E-Mail:adolfogattini@virgilio.it
Postato da: adolfo gattini | 20.12.09 21:33
Il problema è che gli economisti, come Sandro Trento, si son formati, anche inconsapevolmente su testi pensati e fatti diventare canonici, dal sistema massonico finanziario internazionale, che attraverso il nwo (o now ) e la sua COSPIRAZIONE APERTA o globalizzazione, toglie ai stati sovrani e ai cittadini progressivamente sempre più punti fermi come le costituzioni, diritti, garanzie, welfare ecc. per rendere i cittadini dei sudditi e schiavi del "moderno egitto" da cui i massoni prendono spunto ( es. l'occhio di horus nella piramide ecc. ecc.).
Se poi molte persone anziane finiranno a fare i clochard poco importa anzi meglio così muoiono prima tanto non sono più produttivi. L'importante è dare i soldi a chi sà spenderli per reggere i consumi capitalistici, ma solo il minimo vitale proprio con l'unico scopo di far girare l'economia non per rendere decorose le loro vite.
Sandro Trento sii sincero ma ci credi veramente a quello che hai detto? Non venire a dirmi che mancano i soldi perchè i soldi pensionistici dei lavoratori son stati utilizzati spesso per altre cose e i TFR dei fondi pensione fatti sfumare nelle speculazioni delle borse, ecco di questo devi parlare caro Sandro Trento invece insegui i berluscones sui loro passi. NON TI CREDO PIU' SANDRO TRENTO.
Postato da: AVATAR | 20.12.09 21:28
Caro Sandro, i nostri figli andranno a chiedere l'elemosiona, te lo assicuro!!!Questo è quanto!!!
Postato da: Nevia Crociani | 20.12.09 21:26
Comiciamo dai Parlamentari .Ma per quale motivo debbono prendere pensioni da 3000 € e anche più dopo neppure due anni emzzo di mandato. Che tornino a lavorare . Sono dei parassiti che assorbono le risoprese degli Italiani che lavorano . Due anni e mezzo e oplà finoto di lavorare .Sapete quanti parlamentari regionali e non paghiamo gratis in Italia senza aver fatto un cavolo di niente se non quello di essersi gonfiati di Privilegi ? un futtio . vergognatevi e levatevi questo obrobio di privilegio dando un esempio . e tornate a lavorare , se siete capaci .
Postato da: Luci Tex | 20.12.09 21:26
adesso capisco tanta e tanta evasione fiscale
Postato da: sandro | 20.12.09 21:16
Egregio sig.Sandro Trento,mi dispiace,ma non sono proprio d'accordo con lei,neanche un pò.Lei evidentemente NON HA MAI LAVORATO IN UNA FABBRICA.Venga con me,domani pomeriggio,8 ore AL FREDDO di un magazzino....e poi dopodomani,e dopodomani ancora,per 40 anni,anzi perchè no,45,massì,facciamo 50 e non se parli più,aggiudicato.
Vedrà,sarà un vero spasso!
Postato da: Annamaria Lippi | 20.12.09 21:02
moreno barbuti - ore 20,21:
il guaio è che non c'è più trippa per gatti... sa la sono mangiata tutta quelli che ti hanno messo al mondo coi loro "sogni americani" di un par di palle... ed il loro consumismo di cose perfettamente inutili: dalle varie due-tre auto per famiglia, alle griffes, ai tanti telefonini, per finire con questo marchingegno da cui sto scrivendo. Tutte cose di cui si può perfettamente fare a meno. Ho 66 anni ed ho vissuto benissimo, forse meglio, senza telefono in casa e tanto meno per strada, in gioventù: quando tutto era un po' più serio, utile e "reale". Attualmente, pur non passandomela per niente male non spendo più di 10 euro per un paio di jeans e non compro mai nulla di griffato e anche, finché è possibile, di pubblicizzato. Per convinta scelta ho voluto rimanere single, ma se avessi dei figli nelle tue condizioni, meriterei di essere preso a calci nel sedere... Ho degli amici non del tutto sprovveduti che hanno famiglia e condividono quanto ti ho detto... Che poi tutto ciò succeda in un Occidente che parla di Valori Cristiani, è semplicemente vomitevole. Ho usato un nick da gatto perché vivo con un gatto a cui, stranamente non piace la trippa... Certo, se la maggior parte di chi ha messo al mondo figli avesse avuto il buon senso che ha il mio gatto, tu non avresti scritto il post ed io non starei qui a risponderti. In bocca al lupo.
Felix
Postato da: Felis catus | 20.12.09 20:54
Il Ministro sacconi ha dichiarato che dopo le elezioni di marzo ci sarà la riforma dello statuto del lavoratore. Mi domando perchè dopo le elezioni di marzo? Il risultato sicuramente farà capire di quanti centimentri in più dovrà scendere il sondino nel sedere degli italiani TUTTI anche chi vota PDL e forse proprio lì sta il trucco dopo le elezioni di marzo non si prevedono altri esami elettorali per almeno 3 anni e quindi con qualche inciucio il governo non cade gli italiani TUTTI capiranno dopo quello che vogliono fare, il gioco è fatto e poi Dio vedrà e ci penserà. Questa è la mia domanda ma chi vota PDL avrà una pensione premio da Berlusconi e compagnia, il giorno che gli elettori del pDL capiranno l'inganno sraà troppo tardi perchè vorrei capire cosa ha fatto negli anni che ha governato precedentemente e cosa sta facendo da quando è al governo per impiegati statali per operai per pensionati beh pensate a Brunetta e alle cazzate che dice e che fa ( leggete gli auguri di buon Natale che fa il coisp sindacato di polizia a Brunetta), ma veramente chi vota Berlusconi è contento e felice. Gente ragionate leggete e informatevi e quindi capirete che è tutto un illusione. Cambio argomento per informarvi che il sabato 19 a Villa San Giovani c'è stata una manifestazione contro la realizzazione del ponte sullo stretto di messina è morto pure un uomo di 58 anni per infarto, nessun TG nazionale ne ha parlato, e poi il regime e l'odio lo crea Di Pietro Santoro e Travaglio, solo mettendo il bavaglio e dicendo bugie il PDL vuole e può governare.......
Postato da: Lino | 20.12.09 20:51
siamo oramai in una società dove la vita non conta più nulla, ciò che conta sono gli sporchi interessi di pochi che lucrano sul lavoro di tanti. Certo di questo passo con precari, co.co.co., interinali, e quant’altro (io fortunatamente non sono uno di loro, ma capisco che questo sistema danneggia anche chi è fuori da quel meccanismo perverso),dovremo lavorare fino a 90 anni per pagare le pensioni!!!! perché? perché c’è bisogno per l’inps di buste paga che versino in modo continuativo i classici 400/500 euro al mese, per avere un sistema solido, così invece con lavoratori che lavorano 3 mesi si e 2 no come si può fare? idea!!! facciamo lavorare più anni quelli che hanno un lavoro fisso, e siamo a posto, ha pensato qualche cervellone….. Si dà il caso però che questo “cervellone” possa andare in pensione dopo soli 5 anni di legislatura, (forse anche meno), e quindi cosa gliene importa dei lavoratori che devono sgobbare per 40 anni? e se non ce la fanno più peggio per loro….Certo che se la normativa prevedesse, come sarebbe giusto, che una volta che un politico non venisse più rieletto, dovesse tornare a svolgere il lavoro che faceva prima fino al raggiungimento dei 40 anni di lavoro per andare in pensione, ci penserebbero due volte prima di varare riforme assurde, che ti costringono ad annaspare nella fatica per una vita. Certo per tutelare gli sporchi interessi di pochi “privilegiati”, per aumentare il loro capitale e benessere, per soddisfare la loro inestinguibile sete di potere, i potenti calpestano con cinismo i diritti dei lavoratori, e la beffa è che secondo il loro modo di parlare lo fanno in nome del progresso. Se progresso vuol dire raccontare ai nostri nipoti: sai piccolo una volta si andava in pensione dopo 35 anni di lavoro, adesso con il progresso ci si và dopo 40….. forse….. Ebbene io il progresso lo regalo, anzi pretendo che se lo addossino coloro che continuano a prendersi gioco di noi in modo così abominevole. Abbiamo il diritto di essere trattati allo stesso modo dei lavoratori venuti prima di noi, poichè siamo stanchi allo stesso modo, cari politici lo volete capire o no che non siamo animali da soma ma siamo uomini, e dopo una vita di lavoro uomini stanchi!! recuperate i danari che mancano facendo pagare le tasse a tutti, andando anche voi in pensione dopo 40 anni di lavoro..non buttando via soldi per grandi opere mai utilizzate. smantellando i giochi di potere delle caste, azzerando le tangenti il lavoro nero ecc. ecc. E' una vergogna!
Postato da: moreno barbuti | 20.12.09 20:21
Ghigliottina!
C'è un gioco che tutte le sere va in onda su l primo canale Rai. Si chiama l'Eredità. Molti lo guardano perchè esercita la memoria: quando il concorrente non può usare le sue conoscenze, utilizza il buon senso. Le qualità del concorrente vengono messe a dura prova alla fine della puntata, quando deve fornire un senso a cinque parole che sono uscite indenni dalla ghigliottina. Sono cinque parole apparentemente slegate tra loro: l'abilità del concorrente consiste nel trovare la parola che le unisce. Il concorrente deve allora deve dare sfoggio delle sue doti di velocità di pensiero, ma soprattutto di buon senso. Sarebbe come trovare quello che in matematica si chiama minimo comun denominatore. Questa sera le parole apparentemente slegate tra loro, uscite indenni dalla ghigliottina, erano: mercato, bella, cinema, curare, catalogo . La concorrente ha risposto Linea. Ma non ha avuto senso se non per alcune parole, infatti cinema e catalogo restavano escluse. La parola nascosta in realtà era MOSTRA. Il buon senso ci mette tutti d'accordo, infatti la parola mostra è il minimo comun denominatore di tutte le cinque parole apparentemente tra loro slegate.
Ora proviamo a trasferire questo gioco nella politica e vediamo se la parola che le unisce tutte è frutto del buon senso o dell'arbitrio. I problemi enunciati sotto sono alcuni di quelli di cui principalmente soffre l'Italia: il governo deve trovare la parola che può risultarne la soluzione. Sempre secondo il buon senso.
1.Crisi economica
2. Termini Imerese
3. Integrazione razziale
4.occupazione
5.testamento biologico
6.spesa pubblica
7.inquinamento
8.centrali nucleari
La risposta del Governo è Processo breve.
Il Popolo italiano risponde:ghigliottina! ( se è ritenuta istigare all'odio, la chiusa potrebbe essere :Che c'azzecca?!)
Postato da: giovanni calza | 20.12.09 20:20
maurizio carnelli | 20.12.09 19:13:
io sono morto un bel po' di tempo fa. Cercami su Wikipedia. Esiste inoltre una cosa sconosciuta a molti IDVini che si chiama "sense of humour"... Ma sia chiaro che non scherzo più di tanto. Visto che non mi conosci, devo evincere che non sei del mestiere, altrimenti ci capiremmo al volo se ti parlassi della "riscoperta" dell'elettroshock e dei Sali di Litio, in USA, dove le patologie da Blog e Social Networks, sono molto più diffuse che in Italia... gli psichiatri non sanno più che pesci pigliare e riprovano con presidi terapeutici pericolosi di tanti anni fa... Per lo più si tratta di "Disturbo ossessivo-compulsivo" che il "mercato" è comunque pronto a sfruttare... Ora mi fermo. E' ora di cena e non siamo in un simposio di psichiatri ma in un semplice blog scarsamente utile, ma dannoso per chi "si prende sul serio"! Vuoi un consiglio? Col "virtuale" giocaci soltanto. Per le cose serie c'è il "reale". Per finire: il disturbo di cui parlavo insorge subdolamente... senza che te ne accorgi. Statt'accuorto, come dicono a Napoli. Baibai.
Postato da: Prof. Eugen Bleuler | 20.12.09 19:48
caro sandro meno male che questa volta berlusconi non c'entra con le pensioni
Il merito e' di Dini e di Prodi con la bendizione del sindacato brutto che a suo tempo fece togliere la scala mobile dallo stipendio e pensarono di mettere l'addizionale regionale e comunale con un bellissimo prelievo sullo stipendio pace e bene e speriamo di vedere bene i peccati
Postato da: peppino | 20.12.09 19:34
A che vale studiare per poi scrivere cose stupide come quelle che scrive il professor
Eugen Bleuler? E chi ha abilitato la commissione che gli ha dato la laurea? Una persona che sostiene che è meglio drogarsi o ubriacarsi piuttosto che partecipare alla vita politica e sociale ha studiato per niente. Due braccia rubate all'agricoltura, come si diceva una volta.
Postato da: maurizio carnelli | 20.12.09 19:13
Kuanti commenti..tutti veri...ma la sola rabbia..che ogni cittadino onesto.e'...sempre l'inganno..illusione che kualcosa cambi..invece...no.....tutto e tutti contro l'ONESTO.LEGGI..POLITICI,TUTTI KUSI KONTRO...CHI CI DEVE TUTELARE......SE' NON CI SVEGLIAMO..PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI...GRAZIE DI PIETRO PER KUELLO CHE FAI...MA..TUTTI GLI ALTRI POLITICI DOVE SONO............DOVE SONO......OPPOSIZIONE..SINDAKALISTI....SPERANDO CHE KUALCOSA MIGIORI.....STA' ARRIVANDO IL 2010....SARA' UN BEL PAKKO SOPPRESA PER TUTTI...FINIRA' LA CRISI..OPPURE PEGGIORERA'..SPERIAMO LE LE KOSE NIGLIORINO..AUGURANDO...SPERANDO IN UN DOMANI MILIORE AUGURY....
Postato da: KDONAK | 20.12.09 19:09
fiorella | 20.12.09 18:37:
mi dispiace deluderti... ma finirà Di Pietro! Sforzati un po' e cerca di capire perché: non è affatto difficile! C'est la vie, ma petite. A bientôt.
Histoire d'O.
Postato da: La Storia Infinita | 20.12.09 19:02
D'Alema ha il culo attaccato alle poltrone ed è disposto a tutto pur di mantenerne una importante, anche svendere la costituzione, non l'hanno voluto in europa perchè sanno di chi si tratta ed ora deve trovarlo qui in italia, lo scambio inciucio con la sua poltrona.
Postato da: avatar | 20.12.09 19:01
I BLOGS DANNEGGIANO GRAVEMENTE LA SALUTE MENTALE TUA E DI CHI TI STA INTORNO. SE VUOI SMETTERE CHIEDI CONSIGLIO AL TUO BARISTA O AL TUO PUSHER, LORO POSSONO AIUTARTI. MEGLIO UNA BOTTIGLIA DI SCOTCH E/O UNA PERA CHE SCRIVERE SCEMATE DA MANE A SERA!
N.B. - QUANTO ASSERITO RIGUARDA TUTTI I BLOGS, SIA DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE, CHIARO?
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Prof. Eugen Bleuler.
Postato da: Prof. Eugen Bleuler | 20.12.09 18:55
ditemi che non è vero che d'alema sta inciuciando con il cavaliere che prepara queste grandi proposte per i lavoratori. Menomale che c'è di pietro. prima o poi dovrà finire questa storia.
Postato da: fiorella | 20.12.09 18:37
BERLUSCONI VA AVANTI PER IL BENE DEL PAESE
Ma chi ci crede! lui va avanti per fare le leggi che lo salvino dai processi. I processi sono il suo terrore e tutti sanno che ha paura chi ha scheletri nell'armadio. Berlusconi non ha argomenti a sua discolpa da portare nei processi e allora con le sue tv e la sua carta stampata alza tanto polverone, crea una fantomatica aria di terrorismo e di aggressione per far passare quella riforma della giustizia che si occupi soprattutto di salvarlo dalle condanne.Ma ormai una gran parte degli italiani lo conoscono e sono capaci di fare manifestazioni civili a catena che gli dimostrino quanto non lo amino e non lo stimino.
Postato da: giovanni | 20.12.09 18:30
questa è l'ennesima truffa mascherata di questo disonesto governo ,disonesto perchè le pensioni si rivalotano al costo della vita , èra meglio lo scalone risolveva il problema senza il danno in anni avvenirte , ma i soldi non andranno all'imps visto che è in attivo, ma si distoglieranno per altra destinazione ,non sarebbe la prima volta ,che destiniamo somme e poi li diamo ad altra destinazione.ora ho capito il motivo ,truffare i futuri pensionati per la loro totale iniquità e la loro completa inattitudine a governare. non èra meglio abolire le province? o forse li si perdevano i voti? grazie anche al PD opposizione solo a ballarò.
Postato da: vezio ferrini | 20.12.09 18:27
CERTAMENTE QUANDO SI PARLA DI PENSIONI, E COME SCOPERCHIARE IL VASO DI PANDORA.PURTROPPO DESIDERO DIRE DUE COSE. PRIMO,CHE OGNUNO HA LA SUA FORTUNA,NEL SENSO CHE ALCUNE VOLTE CI TROVIAMO NEL POSTO SBAGLIATO E NEL MOMENTO SBAGLIATO ANCHE CONTRO LA NOSTRA VOLONTA'.SECONDO, PERCHE' QUANDO HA GOVERNATO PRODI DUE VOLTE NON SI E' PREOCCUPATO LUI DELLA POVERA GENTE? QUINDI, QUESTO DISCORSO OGGI E' SOLO DEMAGOGIA.PERCHE' NON VI OCCUPATE INVECE DI QUELLA PORCATA CHE IL SIG. LA RUSSA STA' REALIZZANDO!!! "LEGGETE L'ESPRESSO DI QUETA SETTIMANA" VEDRETE CHE CE DA FARSI VENIRE LA PELLE D'OCA. ALTRO CHE PENSIONI. CREDO CHE OGGI I NOSTRI AMATI POLITICI, AMICI O AVVERSARI LA SMETTANO DI ALZARE POLVERONI E CHE SI DIANO UNA MOSSA A FARE QUALCHE COSA DI SERIO PER QUESTO PAESE.IL 2010 SARA' RICORDATO COME L'ANNO PIU' INFAUSTO DELLA STORIA ITALIANA. AUGURO A TUTTI I MIEI COMPATRIOTI UN PO' DI SERENITA'.
SEMPRE LUIGI GALARI
Postato da: luigi galari | 20.12.09 18:20
SIG.SANDRO TRENTO nelle risposte di chi mi ha preceduto nel commento e' evitente UNA SONORA BOCCIATURA DI TUTTO IL SUO PENSIERO!
NE PRENDA ATTO E NON VADA AD ASSOCIARSI A TUTTI COLORO,DRAGHI IN TESTA,CHE SI ACCINGONO A CALARE LA MANNAIA SU CHI COME ME HA GIA' LAVORATO 35 anni, ma non sono bastati, poi 37 e non sono bastati,poi 40 e 6 mesi,ancora 40 e tre mesi (il regalone di Prodi)
Questi ultimi 3 anni sono stati un inferno,l'azienda mi scarica e i 40 anni
???......
HO perso la SALUTE e la serenita'.....
Le pare che sia sulla testa di persone come me che vanno rubati i contributi per future ruberie in nome delle future generazioni?
IL pensiero corrente diffuso ormai in modo trasversale in tutti i partiti dell'arco costituzionale secondo cui i soldi per il futuro nuovo welfare sono da prendere nel vecchio welfare e' solo malafede!!!
Le risorse vanno reperite dove sono state indebitamente accumulate e questi cumuli sono ben visibili.
DODICI MILIONI DI ITALIANI PRENOTANO VACANZE STAGIONALI A PREZZI CRESCENTI !!!
Abbiamo lavorato!! abbiamo dato!! basta rubapensioni!!!
Postato da: Mattioli Roberto | 20.12.09 18:18
La riforma Dini NON è una riforma ma un atto criminale dello Stato che, per fare cassa mette alla fame milioni di cittadini. la spesa del 14% è una menzogna di Stato perchè lo stato non paga di tasca sue le pensioni, ma le fa erogare da istituti che hanno un loro bilancio automo. per capirsi sull'estrema disonestà di stato va detto che le spese per le CONSULENZE incidono del 36,6% sul bilancio. Precisato che i lavorotori con le loro miserabili buste paga, le più basse d'Europa, contribuiscono per l'87% alle entrate di Stato rende chiaro il quadro di vile ladrocino e di truffa autorizzata di stata.
L'INPS è stato da sempre saccheggiato dallo Stato che non ha mai restituito un lira. Si vuole ancora una volta rubare truffando i pensionati e i loro datori di lavoro che pagano tutti i giorni per ingrassare lo Stato (ENTE INUTILE) e contribuire ai fondi pensione. ORA BASTA lo Stato non solo ruba il 145% dello stipendio dei lavoratori, ma adesso ruba le pensioni e la liquidazione! BISOGNA RIFORMARE LO STATO che ruba ai poveri per donare ai ricchi. occore uno stato ONESTO basta con i furti dei Stato .... NB con il federalismo l'incidenza sulle buste paga passerà dal 145% al 250% .... la MAFIA pretende tangenti che vanno dal 2 all'8% ...... meditate gente meditate (la futura pensione sarà per chi ha contribuito per 40 anni - al di sotto non si nemmeno il diritto - sarà del 54% dello stipendio ..... le rivoluzioni si sono fatte per molto meno .... uno stato così non lo vogliamo!!!!!
Postato da: Massimo Travison | 20.12.09 18:09
La prima legge varata dal Cauduillio e dal suo socio in affari (lu scudiero padano)e stata quella di non permettere la congiunzione dei contributi degli emigranti, cosi tutti coloro che avevano ad ipotesi lavorato per qundici anni in Svizzera, hanno dovuto lavorare fino a raggiungere i trentacinque anni in Italia, per poi ricevere due pensioni una minima dalla Svizzera ed una sotto quotata dall'Italia, cosi agli ex emigranti si è volutamente dato un calcio nei denti per aver tanto lavorato, prima si poteva almeno farsi liquidare i contributi esteri adesso non possiamo fare nemmeno quello, è indubbio che i due siano amici per la pelle, io non posso andarmi a curare nelle clneche svizzere
lui si però, Comperate l'archivio delle stelle dalla editrice veneta GIUSEPPE RIGONI
Postato da: giuseppe rigoni | 20.12.09 18:07
Dico prima di tutto che non ritengo giusto che l' adeguamento annuale di rivalutazione venga fatto sull ' andamento del PIL, ma che invece venga fatto sul tasso d ' inflazione reale. Poi voglio anche dire che viene fatta l' ennesima ingiustizia a danno di chi non c' entra nulla, solo per il fatto di avere elargito regali a coloro che sono stati mandati in pensione con soli 15 anni 6 mesi e 1 giorno e che essendo in pensione hanno potuto (senza che nessuno se ne curasse) continuare a fare un secondo lavoro "al nero". Ma io domando: La vecchia Democrazia Cristiana ha saputo fare questo solo per prendersi i voti dei dipendenti pubblici,sapendo che poi il conto lo avrebbero pagato le generazioni future? Penso che sia andata proprio così, è stato un cattivo modo di fare politica, e voglio anche dire che questo governo avrebbe fatto meglio a defiscalizzare le tredicesime ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati invece che togliere l' ICI ai ricchi che tanto non ne avevano bisogno. Questi incapaci sanno fare solo di queste cose.
Postato da: Sandro Cangioli | 20.12.09 18:06
Egr.Dott.Di Pietro. Ai pensionati si riduce la pensione, mentre I lavoratori vivono giorno per giorno nell'ansia di perdere il posto di lavoro e di vivere nella miseria più nera. Di converso la Onorevole Casta Politica non rinuncia ai suoi opulenti privilegi, alle numerosissime autoblu con autista al servizio, agli indispensabili nullafacenti portaborse, ai truffaldini miliardari rimborsi elettorali, allo sperpero delle risorse pubbliche, al fantasmagorico aumento del debito pubblico, al Ponte sullo Stretto... Tutto generosamente pagato dagli Italioti, grulli e fessachiotti, ai quali la Onorevole Casta Politica ha magnanimamente donato 30.000 Euro di debito pubblico pro-capite (dal neonato al moribondo...). Ben s'intende da accollare alle prossime generazioni dato che l'attuale è allo stremo! GRAZIE PAPI MORITURI TE SALUTANT!!!
Postato da: Paolo | 20.12.09 17:58
Ho letto poche righe eppoi mi sono fermato, troppo complicato. Rimane il fatto dimostrato dall'esperienza, che OGNI riforma che si effettua, ogni variazione che si propone etc. E' SEMPRE A SCAPITO DEI CITTADINI. OGNI variazione che si effettua sugli ""Stipendi benefici etc. dei Parlamentari, è sempre a BENEFICIO LORO. Qusta è una regola costante messa in pratica da tutti i Governi. Se a questo aggiungiamo, che in questo caso si tratta di un Governo particolarmente attento alle preoccupazioni di CHI HA DI PIU', di chi EVADE o HA EVASO fuggendo col malloppo all'estero, abbiamo chiuso il cerchio e la discussione. Finchè i ""Labili "" come li chiama Berlusconi, voteranno per LUI, avremo (i cittadini) questo trattamento ""speciale"". La potremmo chiamare ""cura Tremonti Berlusconi"" ma non cambierebbe niente, per rendere più chiara l'idea, la CHIAMEREMO: CURA, BERLUSCONI-BOSSI-TREMONTI, questo perchè chi vota LEGA credendo di votare per qualcuno che difende i propri interessi sappia distinguere fra gli interessi degli IMPRENDITORI (che la LEGA difende a volte) e gli interessi dei salariati che NESUN LEGHISTA DIFENDE. Berlusconi involontariamente a definito LABILI coloro che lo votano, ma le parole non contano, come non contano quelle di BOSSI quando definiva BERLUSCONI: COLLUSO CON LA MAFIA. 08/07 1998 LA PADANIA.
Postato da: rebyjaco | 20.12.09 17:49
Dopo l'affermazione del miglior presidente:vado avanti per il bene del paese;perché non ha detto vado avanti per il bene delle mie aziende e della mia incolumità?
Dopo queste parole non si deve stupire di tutti gli elogi per Dalema,infatti lo stanno per nominare presidente del Copasir al posto del fidato Rutelli.Questo significa che a loro non le frega niente del problema pensioni,della crisi e di tutti quelli che si trovano in serie difficoltà di sopravvivenza.Si deve analizzare gli eventi internazionali per capire la loro spavalderia.
Il fallimento sul clima,oltre che hanno sperperato milioni di dollari ed euro,dimostra che l'Unione Europea non esiste, anzi è solo una struttura burocratica al servizio dell'America.Tutto Questo lo dobbiamo ai nostri politici della prima e seconda repubblica, i quali esportando il nostro sistema politico clientelare,basato sugli inciuci,tangenti e ammucchiate, hanno gettato le radici cancerogene,distruggendo tutti i valori ed ideali della costruzione Europea.Infatti hanno permesso a Bler al soldo degli americani, di distruggere gli ideali socialisti,portando tutti sotto l'ombrellone del PP., sopprimendo di fatto l'alternativa di governo. Subito dopo è iniziata la corsa dei grandi paesi Europei a fare la gara per dimostrare chi era il più fedele suddito americano.Ha iniziato la Germania e subito dopo la grande Francia con Sarkozy. l'Unione Europea è solo un ente istituzionale dove vengono sistemati burocrati politici dei vari paesi appartenenti, senza potere decisionali al servizio controllato dagli americani.La crisi per loro non esiste esiste, in più avranno pensioni da nababbi.Con un gruppo di amici ci siamo posti alcune domande:
Perché si continua ad andare dietro a questi personaggi,i quali oltre aver messo in ginocchio l'Italia hanno rotto il sogno Europeista?Non le basta il danno fatto verso il vero socialismo, portando tutti sotto l'ombrellone del PP.,sopprimendo di fatto l'alternativa governativa?Vogliono arrivare per far piacere agli americani alla guerra civile?Non si rendono conto che non hanno governato appositamente per portare al potere il miglior presidente degli ultimi 150anni?Se non fosse così, perché quando erano al governo non hanno fatto le riforme e la legge sulla par-condicio?Perché non hanno voluto fare la riforma elettorale,sapendo che favorivano la Lega?Sono contenti adesso che la maggior parte della popolazione è sul lastrico ed non ha i soldi per mangiare?Io penso di sì e se la godono!
Postato da: agostino nigretti | 20.12.09 17:48
x Alessandro Milano, anch'io votavo per la Lega Nord, ho smesso per due motivi.
Primo, perché Bossi é tornato ad essere l' alleato di Berlusconi, di un leader vale a dire che fa l'en plein di Sindaci e Presidenti di Provincia in tutte le zone d'Italia sotto controllo della criminalità organizzata, lasciando giusto le briciole a Casini/Caltagirone. Cos'ha ottenuto Bossi ? Niente, non l'Alitalia, ch'é stato giusto un regalo agli amici di Berlusconi, niente, giusto quel simulacro di polizia aggiunta che sono le ronde! Ha ottenuto così poco per il Nord, pur governando da Roma ladrona l'Italia intera in combutta con le mafie, da chiedersi quale interesse personale lo motivi.
Seconda ragione, lo sciocco, piccolo, cieco razzismo dei nordici. Non vi rendete conto che senza le immigrazioni dei meridionali e degli stranieri il Nord si troverebbe ad avere una popolazione ridotta alla metà, sarebbe un piccolo e povero staterello di niente, qualcosa come la Macedonia ? Invece di osteggiarli, bisognerebbe favorirne un'integrazione accelerata, sulla base di una buona conoscenza dell'italiano e di un convinto laicismo (che non significa ateismo, ma semplicemente indifferenza religiosa).
Per questi motivi io voto per Di Pietro, per qualcuno che, almeno a parole per ora, vuole maggior giustizia applicata in Italia, ed essendo un giudice, per me é già una piccola garanzia. Ora come ora l'Italia, per qualcuno che ha vissuto all'Estero come me, sembra proprio il paese della licenza, altro che giustizia e democrazia!
Infine, é naturale, é normale, che De Benedetti faccia gli interessi suoi, solo che ora, per fortuna, i suoi interessi coincidono con quelli dell'Italia.
Locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 20.12.09 17:47
Il Sistema Previdenziale italiano è fatto così:
1. esso era a Retribuzione fino al 1995, per giunta con un criterio che guardava solo agli ultimissimi periodi, quando anche i fattorini si facevano montagne di straordinari per alzare lo stipendio, o nell'Esercito si usavano i passaggi di grado per la stessa ragione,
2. lo Stato ancora eroga i vitalizi con termini estremamente vincolanti (devi campare molto a lungo se rivuoi indietro i soldi con almeno la copertura della perdita di potere d'acquisto) ma, cosa gravissima,
3. dalla fine della IIGM, quando l'Ente i soldi per invalidi etc... non li aveva, esso è ancora sbilanciato a Ripartizione, cioè la copertura non si basa ancora esclusivamente sui contributi versati dal pensionando - soldi suoi - ma su quelli versati dai lavoratori attivi.
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Nel periodo 1950-1970, questo Sistema ha consentito allo Stato di incamerare un fottio di miliardi che, invece di essere usati per il ribilanciamento del Sistema - ad ognuno i propri soldi, io pago, lo Stato mi restituisce a suo tempo il vitalizio come fosse una banca - sono stati usati a favore di cani e porci, non ultime certe pensioni statali estremamente privilegiate (quelli della Banca d'Italia ad esempio hanno le pensioni ancorate al CCNL, come se fossero ancora in servizio etc.etc.etc...), gli ammortizzatori sociali etc..., insomma una succursale del Tesoro a disposizione di ladri e truffatori pubblici e privati, anziché soldi di privati cittadini in custodia pubblica.
Dopodiché, se il Paese attraversa un lungo periodo di recessione, implicante chiusure di aziende e quindi licenziamenti, forte calo dell'occupazione, le entrate previdenziali diminuiscono e con esse, essendo il Sistema fortemente dipendente dall'andamento dell'Economia, diminuisce la possibilità dello Stato di pagare le Pensioni.
Da qui le manovre di abbattimento del rendimento che sono state fatte già a discapito dei pensionandi più recenti, con la revisione dei redimenti, con la scusa balorda dell'allungamento della durata della vita, con la mafiosa proroga dell'età pensionabile, cercando di far passare la cosa come una crisi fisiologica inevitabile laddove si tratta invece di una MEGATRUFFA DI STATO.
Perciò, o guardiamo le cose come stanno realmente oppure MEGLIO CHE PARLIAMO DEL PONTE SULLO STRETTO, tanto tra le due cose non c'è differenza, MAFIA questa e MAFIA quella.
Postato da: f. g. urbon | 20.12.09 17:36
Mi domando. Come un giovane o uno vicino alla pensione abbia potuto votare PDL o Lega? Assurdo. Adesso, dal 2010, questi signori non vengano a piangere o protestare contro il governo. Lo hanno votato e si arrangino. L'unica cosa che mi spiace è che a pagare sono anche quelli che andranno in pensione nel 2010 e che votano per i partiti di opposizione ma per quelli che votano la parte che malgoverna l'Italia sono contento. Io sono da tre anni in pensione e sto bene, anzi prendo qualche euro in più dello stipendio.
Ma non avevano detto che non ci sarebbero state tasse sulla tredicesima della pensioe? Lho vista oggi e vedfo in aumento le tasse Irpef.
Io ho capito le parole di Di Pietro sull'aggressione a Berlusconi. Ho capito che condanna il gesto (pure io lo0 condanno) ma dico che anche il nanerottolo che governa istiga troppo e chi tira troppo la corda con leggi ad personam, la corda si roompe alla fine. Chisà cosa dirà Fede quando sospettava che l'aggressore sarebbe stato uno di sinistra e che invece non è di nessun Partito.
Postato da: Manlio Menichino | 20.12.09 17:35
Harriman è il banchiere che fu ambasciatore americano nell’Unione Sovietica e fu uno di quelli che, veramente, diedero un grande aiuto a Stalin e allo stalinismo, pur proclamando sempre di essere anticomunista. Fa parte di quel giro di banchieri di cui la gente non si ricorda più, banchieri americani, che hanno sostenuto, fino a Gorbaciov compreso, il sistema sovietico.
Postato da: avatar | 20.12.09 17:29
Analisi dettagliata dei dati. Conclusioni ORRIBILANTI.!!!
Non si parlava cosi nel 1974 quando dai lavoratori dipendenti(quelli con aspettativa di vita , dopo l'andata in pensione di un lustro)si sono prelevati 24.000 miliardi di lire (tradotto ad oggi 120 miliardi di euro) e come contropartita il governo(non l'ubriaco dell'osteria) ha garantito lo stesso valore delle pensioni , commisurate agli ultimi stipendi.
Quando si prendono i soldi ai lavoratori(pubblico e privato) tutti i beipensanti stanno zitti,quando finiscono di spenderli, di nuovo alla carica,contro i più deboli!!!!!!!!!!
gradirei che chi vuole avvicinarsi a tale problema , passi almeno due anni a fare un lavoro manuale, e visto che è nel trentino gradirei proprio ad Albiano e vicinanze dove nelle cave di porfido ,lavorando all'aperto potrà valutare l'umore che queste proposte suscitano!!!!
non tocco , evito l'approccio al problema della mutua,(assistenza sanitaria) dove il governo di quegli anni ha fatto di peggio. Tutto fatto con i soldi dei lavoratori dipendenti.??????????????
Postato da: mex silvio | 20.12.09 17:25
Sulla Legge Dini si può dire che è insufficiente a risovere i problemi dell'economia pubblica. Comunque è un piccolo passo avanti e nella direzione giusta. Meglio poco che niente.
O dobbiamo criticare tutto e sempre a prescindere?
Sono un super dipietrista, ma non mi piace la demagogia.
Postato da: Pantaleo Magrone | 20.12.09 17:25
margherita gentile | 20.12.09 17:02:
potevi nascere pure un po' prima, no? Leggiti il mio libro "La generazione fortunata" (parlo dei nati fra il 1935 ed il 1955... io sono del 1943). Buona fortuna.
Serena Zoli c/o Corriere della Sera - Milano
Postato da: Serena Zoli | 20.12.09 17:17
Egregio Signor Trento e Trieste, del suo lunghissimo e pallosissimo articolo non ho letto che 2-3 righe. Le comunico con orgoglio che, come imprenditore agricolo, fin dagli anni '50 ho ricevuto numerose regalie dallo Stato. In banca ho qualcosa come 5,5 milioni di Euro da consumare come più mi aggrada. Grazie alla vecchia DC ed agli attuali PDL e PD, praticamente non ho mai lavorato (al massimo una settimana all'anno: coltura intensiva di grano duro!). Le tasse le ho evase ma "moderatamente", ho dato 50 Euro per i Terremotati in Abruzzo e di tanto in tanto faccio qualche regaluccio al mio bravo Parroco (che Dio l'abbia in gloria!). Insomma, come dite a Roma in Parlamento, di quello che dici "non me ne po' fregà de meno". Buon Natale a te e famiglia (o famiglie, se ne hai più di una come me).
A.P.A. e Viva l'AGEA!
Postato da: Agiato Possidente Agricolo | 20.12.09 17:11
@ Sandro Trento
Quando spiattella un argomento sul blog dovrebbe rimanere attaccato al computer e rispondere alle domande e ai dubbi che ne conseguono. Lei butta il sasso e poi sparisce. Bravo!
Postato da: Barba Janni | 20.12.09 17:09
Vorrei aggiungere ancora una cosa: non si possono cambiare le regole mentre si é in gioco! Io ho accettato di entrare nel pubblico, rinunciando ad una ottima carriera nel privato, perché mi offriva delle garanzie che poi mi sono state tolte. Nel 1995 sono state eliminate le baby pensioni, benissimo era una vergogna, ma oggi quei baby pensionati continuano a prendere le loro immeritate pensioni andandosene al mare ed io che ho quasi 33 anni di contributi (mi mancano 2 mesi) e 53 anni di etá, quando saró in pensione non avró come vivere dopo 40 anni di lodevole servizio nello Stato!!!! Vorrei sapere poi se nei 18 anni necessari al 31 dicembre 1995 si possono calcolare anche i 4 anni di studi universitari giá riscattati. Qualcuno mi sa rispondere? grazie!
Postato da: margherita gentile | 20.12.09 17:02
On. Sandro Trento
spero che lei abbia voluto fare una provocazione.
Le spese per il welfare state si compongono di varie voci tra cui le spese pensionistiche che in Italia sono percentualmente superiori a quelle degli altri paesi Europei però perché non dice che queste spese bilanciano insufficientemente le ridicole risorse destinate agli ammortizzatori sociali, l'aiuto alle famiglie, ai disabili ecc. ? Perché non dice che tutto sommato, lo stato Italiano per l' welfare, compresa la spesa pensionistica che se non erro è pagata interamente dai lavoratori stessi, spende percentualmente meno degli altri paesi europei?
Volete riequilibrare le varie voci di spesa? Bene, fatelo copiando magari da qualche altro paese Europeo che considerate più adeguato, ma lo dovete copiare in toto non solo il capitolo "pensioni" e prima ancora voi politici dorreste rinunciare ai privilegi "in Italia ci sono 460.000 auto blu" e diminuirvi gli stipendi da insulto"che sono i più alti in Europa"!
Postato da: Pier | 20.12.09 17:02
C'e qualche gruppo politico che pensa che tra circa 20/30 anni i precari andranno in pensione con quanti anni di contributi effettivamente versati?
E' poi inutile allungare il peiodo lavorativo se tutti noi sappiamo (ufficiosamente) che le aziende mettono sulla strada i lavoratori che hanno circa 40 anni per assumere manodopera più giovane e meno per loro costosa.
Come faranno gli over 40/50?
Postato da: giuliano roversi | 20.12.09 16:48
C'e qualche gruppo politico che pensa che tra circa 20/30 anni i precari andranno in pensione con quanti anni di contributi effettivamente versati?
E' poi inutile allungare il peiodo lavorativo se tutti noi sappiamo (ufficiosamente) che le aziende mettono sulla strada i lavoratori che hanno circa 40 anni per assumere manodopera più giovane e meno per loro costosa.
Come faranno gli over 40/50?
Postato da: giuliano roversi | 20.12.09 16:48
Fanno bene a fare i concerti nel senato perchè ormai la politica si fà da altre parti. Non sarà certo una perla in mezzo ai p...i a farci amare il senato e soprattutto chi vi stà dentro che vuole privatizzare le pensioni......
Postato da: AVATAREX | 20.12.09 16:44
Tommaso Naso, non puoi dire una somma di nefandezze per sentito dire.
Questo è un atto vergognoso che non ti fa onore.
Da militante della LEGA NORD PADANIA ti direi bene facciamo cadere Berlusconi e facciamo nascere sta PADANIA, ne avrei un tornaconto ,a penso che il bene di tutti sia quello di non far tornare la vecchia politica, dove dici Casini e leggi Caltagirone dove dici Fini e vedi Montezemolo e tutti gli accoliti.
Repubblica è di De Benedetti e Caracciolo due ricconi che fanno il gioco della sinistra?
Nzeeè
Fanno gli affari loro e che affari.
Postato da: Alessandro Milano | 20.12.09 16:40
Sembra un articolo ragionevole, ma non lo è. Per esempio non tiene conto della situazione previdenziale degli altri Paesi citati. Da noi ci possono essere periodi di disoccupazione e quindi periodi scoperti da contribuzione: in altri Paesi ci sono compensi per questa situazione. Questo influisce sulle pensioni. A disposizione per eventuali integrazioni e spiegazioni. Cordialmente.
Postato da: alberto fornasero | 20.12.09 16:26
Questi coefficienti e calcoli sulla pensione valgono anche per gli onorevoli (senatori e deputati) oppure i lavori altamente usuranti sono esclusi?
Postato da: Ugo | 20.12.09 16:23
Se un cittadino va in pensione a 57 anni avendo cominciato a lavorare a 17 , vuol dire che ha lavorato 40 anni. Penso che abbia il diritto di starsene a casa, percependo non una pensione da fame ma dignitosa . Altrimenti mi ridiano i contributi che ho versato nell'arco lavorativo
compresi di interessi ecc, io accetto.
Ps. Mio padre ha lavorato 35 anni e non ha goduto di pensione è deceduto prima ,questi contributi
li ha regalati all'INPS, magari saranno stati usati a pagare qualche pensione fasulla o ad elargire l'assegno a chi ha lavorato solamente 15 anni ,
ed a 33 anni era già in pensione .
Questa si è vergogna altro che coefficienti di qua e di la.
Postato da: Michele Gaioni | 20.12.09 16:20
La sensibilità sociale dell'Italia dei Valori. Ecco cosa rispondere quando ci chiedono di parlare del nostro programma di Governo.
Postato da: Salvatore Ruggiero | 20.12.09 16:08
TANTO PER RIDIMOSTRARE L’ASSURDO CHE CONTINUA ADESSERE TRASCURATO: DARE POTERE A PERSONE CHE LA FORTUNA DA AD OGNIUNO, DI CONOSCERE PRIMA SE NE’ HA IL MERITO.
POI, LA SERA, BERLUSCONI HA RIUNITO A TAVOLA PER UNA CENA DI LAVORO E AMICIZIA TREMONTI, BOSSI E CALDEROLI: LA TRIADE DI FERRO CHE GARANTISCE LA SALDATURA TRA PDL E LEGA.
??????
«LA FININVEST - HA AFFERMATO BOSSI - HA QUALCOSA COME TRENTOTTO HOLDING, DI CUI SEDICI OCCULTE. FURONO FATTE NASCERE DA UNA BANCA DI PALERMO A MILANO, LA BANCA RASINI, LA BANCA DI COSA NOSTRA A MILANO. E A PALERMO HANNO PRESO UN MENEGHINO PER RAPPRESENTARE I LORO INTERESSI. LA VERITÀ È CHE SE CADE BERLUSCONI CADE TUTTO IL POLO, E AL NORD SI PRENDE TUTTO LA LEGA. MA NON LO FARANNO CADERE: PERCHÉ SARÀ PURE UN FIGLIO DI BUONA DONNA, MA È IL LORO FIGLIO DI BUONA DONNA, E PER QUESTO LO TENGONO IN PIEDI».
PADANIA LIBERA-ROMA LADRONA- NE VILLE NE REGALI CI COMPRERANNO.
....E ANCORA....
“MOLTE RICCHEZZE SONO VERGOGNOSE, PERCHÈ VENGONO DA DECINE DI MIGLIAIA DI MORTI”
SOTTO: PARTE DEL TEMA CHE NÈ CHIARISCE IL VALORE DI COLORO CHE GOVERNERANNO QUESTO: IN CHE STATO ....?!
http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
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RIPETERE QUANTO SOPRA, È UNA NOIA, SI: MA ANCHE UN DOVERE. LA SPERANZA È SEMPRE ULTIMA A MORIRE.
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 20.12.09 16:01
Gli illustri personaggi dell'economia e della finanza internazionale che a volte fanno parte di logge massoniche, vogliono farci fare la guerra fra generazioni in una cora al ribasso delle pensioni, si guardano bene a non affermare che c'è un problema di equità fra categorie e non fra generazioni. Questi illustri economisti si guardano bene dal toccare le lobby professionali perchè anche loro sono una lobby professionale. Sandro Trento ti boccio in pieno in quanto hai messo il problema sulle generazioni e non sulle caste e le lobby professionali.
Postato da: AVATAR | 20.12.09 14:48
Sandro Trento afferma : "C’è un problema di equità tra le generazioni". E' una frase gravissima che spinge i lavoratori a farsi guerra fra loro, la guerra dei poveri. Prima di fare questa considerazione bisogna guardare : sperperi, ruberie, abusi, speculazioni, truffe, evasioni, profitti illeciti, corsa agli armamenti, distruzione dell'economia locale per farci dipendere in toto da quella globalizzata ecc ecc
Postato da: AVATAR | 20.12.09 14:34
Con tutto il rispetto per la professionalità e la persona di Sandro Trento, a volte mi chiedo se si è laureato alla Skull and Bones.
Dire che : " circa il 33% dei salari lordi finiscono a finanziare i contributi previdenziali, la media Ocse è il 21%, quindi è molto più bassa" forse non ha tenuto conto che i salari italiani sono abbastanza inferiori a quelli europei.
Dire che : "Le pensioni complessivamente assorbono in Italia il 30% del bilancio pubblico, contro circa il 16% in media dei Paesi Ocse" bisogna sempre vedere cosa è compreso nel bilancio pubblico e poi non sono i lavoratori che si autopagano le pensioni? l'Inps non è in passivo, certo che se tutti perdiamo il lavoro lo diventerà, quindi il problema è un altro.
Prima Sandro Trento parla dell'età media europea che si stà innalzando e l'età media di pensionamento (dati reali) però quando si và in pensione il coefficiente di trasformazione viene calcolato individualmente su un dato teorico ovvero facendo riferimento all'età presunta che l'individuo può raggiungere senza tenere conto di chi muore appena và in pensione oppure prima di arrivarci.
Potrei continare ma dico solo questo:
MI SA' CHE IL TRAGUARDO SIA QUELLO DI PRIVATIZZARE LE PENSIONI. Vero Sandro Trento?
Postato da: AVATAR | 20.12.09 14:17