22 Novembre 2009

Un punto dell'economia: il processo breve




Autore Sandro Trento Sandro Trento

Oggi farò riferimento di nuovo alla giustizia, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, e in particolare ad una recente proposta dal governo mirata all'estinzione dei procedimenti penali. La risposta che potrebbe venire in mente ad alcuni è che questo procedimento potrebbe far accelerare i tempi della giustizia.

In Italia il 40% dei processi penali, che sono arrivati ad una sentenza, sono durati più di tre anni. Ci si potrebbe domandare se questo provvedimento del governo in realtà cerca di favorire l'economia accelerando i tempi della magistratura. In realtà con questo provvedimento il governo cerca di porre rimedio alla sconfitta che ha subito il lodo Alfano, respinto dalla Corte Costituzionale.

Si tratta di un provvedimento che prevede l'estinzione dei processi penali che siano durati più di due anni. Ricordo che una volta estinto un processo non può essere ripetuto. Il fortunato imputato, con l'estinzione del processo, si troverebbe nella condizione che ha risolto i suoi problemi con la giustizia.

In Italia i tempi della giustizia sono molto lunghi, e questi tempi si traducono in costi elevati per i cittadini, per le imprese e per gli investitori internazionali. Condividiamo l'idea che sia necessario accelerare i tempi della giustizia, ma un conto è ragionare sull'idea di come accelerare e un conto è mettere in cantiere un provvedimento che ammazza i processi. E' come dire che “bisogna fare dieta per evitare di essere obesi e per evitare l'obesità diamo del veleno a chi supera un certo peso”.

Introducendo un provvedimento di questo tipo si crea un problema legato al comportamento dei giudici. Cosa faranno i giudici? Si concentreranno soltanto su quei processi che potranno essere conclusi nell'arco di due anni o continueranno a lavorare su tutti i casi ben consapevoli che la maggior parte di essi saranno estinti nell'arco di due anni? In Italia vige il principio che di fronte ad un reato il giudice è obbligato ad aprire un azione penale, però se si introduce questo principio dell'estinzione dopo due anni si rischia di rompere l'obbligatorietà dell'azione penale. I giudici potrebbero avere, a loro discrezione, a non intraprendere determinate azioni penali piuttosto che altre. Si creerebbero, ovviamente, fenomeni di corruzione dei giudici: il criminale potrebbe decidere di corrompere il giudice cercando di far dilazionare l'azione penale perché decada.
L'altro elemento negativo fa riferimento all'azione della difesa, che avrà interesse a sollevare obiezioni per ritardare il procedimento penale fino ad arrivare alla scadenza dei due anni.

Un meccanismo di questo tipo non incide sul modo in cui è organizzata la giustizia, non prevede l'assunzione di nuovi giudici o la modifica di come sono ripartite le risorse tra i vari tribunali, ma introduce un principio generale di estinzione dei provvedimenti penali dando dei segnali preoccupanti agli investitori internazionali. L'Italia rischia di essere un Paese nel quale non è più certa l'azione giudiziaria contro i reati, e investitori internazionali potrebbero essere scoraggiati dall'investire le loro risorse in Italia ben sapendo che se si trovassero truffati o danneggiati da qualche impresa o cittadino italiano non si troverebbero nella condizione di far valere i loro diritti.

Si rischia di avere una situazione di incertezza giuridica. Pensate al caso Parmalat, che ha comportato costi molto gravi per migliaia di famiglie risparmiatrici. Se fosse stato in vigore questo provvedimento non si sarebbe arrivati ad una sentenza di condanna per i responsabili del caso Parmalat. Quanti scandali economici ci sono stati in questi anni in Italia i cui processi hanno richiesto più di due anni? Tutti questi provvedimenti sarebbero caduti semplicemente perché superano il periodo previsto dalla legge del governo.

E' evidente che il governo propone questa iniziativa per ragioni personali del Presidente del Consiglio. Introducendo questo provvedimento ammazza processi si vuole tutelare l'impunità di Silvio Berlusconi e degli altri politici che hanno in corso procedimenti penali, e non va nella direzione, che noi auspicavamo, di accelerare i tempi della giustizia per favorire l'economia italiana.

Ci auguriamo che il Parlamento non approvi questo provvedimento, o che la Corte Costituzionale lo possa censurare. L'Italia dei Valori farà di tutto per impedire che questo provvedimento crei danni permanenti all'economia italiana.






Commenti



Processo Breve:
Bisogna fare lezioni di diritto (tutti)
ai Sig.ri Onorevoli, Senatori e Ministri
per la legge presentata indegna di un
paese civile.
Per salvare il sedere di una persona non
si può calpestare le principali norme di
uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Postato da: leo guerra | 30.11.09 14:04




Dite al ministro Alfano che mio fratello qualche settimana fa in una causa di appello in prima udienza e stata rinviata al 2014,ripeto AD2014
e questa la riforma della giustizia ed il processo breve che sara a favore dei"cittadini"quali?

Postato da: emilio | 29.11.09 07:29




Dobbiamo dire a gran voce che il Governo sta attentando alla legalità italiana.
Il Signore del Governo non può attaccare un Organo dello Stato, di cui Lui fa parte: se lo fa, è apologia di reato, è lesione del patto di fiducia che chi governa ha con i cittadini. Non si può invocare il fatto di essere stati eletti per cancellare i poteri ordinati dello Stato: comunque sia, chi viene eletto deve sottostare alle regole comuni già previgenti e, se cambia le leggi, non lo può fare sulle materie in cui chi le cambia può avere un interesse specifico, maggiormente se gli serve per non essere più accusato di reati preesistenti! Qui c'è il vero CONFLITTO DI INTERESSE, altro che sugli interessi privati del finanziere.
Questo Governo sta facendo cose illegittime: se gliele facciamo fare, siamo CORREI, violiamo i nostri principi di convivenza e di legalità comune. Vuol dire che d'ora in poi, il Governo sarà per sempre di questa gentaglia qua, che si cambia le leggi per non essere più punibile, in qualunque situazione: Ci rendiamo conto?
Non facciamo passare questo metodo: non si tratta di fatti solo Suoi personali, ma di quello che dietro di Lui si nasconde, ossia degli affari MAFIOSI, che sono ben più grandi di Lui e di tutti i suoi scagnozzi al Governo!
Invochiamo in ogni luogo che c'è un grave CONFLITTO di INTERESSE in gioco, sia costituzionale sia del vivere nella certezza delle leggi.

Postato da: Rocco Bubbico | 28.11.09 00:17




credo che alla fine tutti quelli che sbraidano si allineeranno al volere del capo.in italia è sempre stato così e sempre sarà.certamente ora che hanno incominciato a sentire il buon sapore del comando faranno di tutto per mantenerlo e continueranno a legiferare su tutto quanto potrà accrescere il potere.la lungaggine dei processi è tale solo per chi ha fior di avvocati e puo' permettersi di rinviare processi all'infinito fino ad ottenere prescrizioni e fughe varie.il capo parla oramai a reti unificate spiegando agli italiani quanto male gli hanno fatto e gli stanno facendo le toghe rosse evitando pero' di spiegare che i suoi processi durano da una vita perchè con mille pretesti ne chiede il rinvio. credo che se esistesse un giudice con le palle già gli avrebbe spiccato un mandato di cattura come si fa con tutti i delinquenti perchè le accuse che gli vengono mosse sono di gravità tale che il mandato di cattura è d'obbligo come pure per il suo compare dell'utri.l'italia pero' è il paese della cuccagna per questi individui e allora teniamoceli e zitti.

Postato da: vittorio moledda | 25.11.09 01:54




12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 24.11.09 08:21




6%?alle europee era l'8...
vedremo alle regionali.That's all.

Postato da: max trentini | 24.11.09 00:24




IMPORTANTE: FIRMA L'APPELLO dell'associazione Libera "NIENTE REGALI ALLE
MAFIE, I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA". Venerdì 13 Novembre il Senato
ha approvato, all'interno della legge finanziaria per il 2010, un
emendamento che modifica la "legge Rognoni-La Torre" sulla confisca dei
beni ai mafiosi. Grazie (?!) a questo emendamento sarà possibile la
vendita dei beni confiscati, una modifica sostanziale rispetto ai principi
della legge 109/96 che ha permesso fino ad oggi il riutilizzo sociale di
questi beni. Vendita dei beni confiscati significa che i mafiosi potranno
facilmente riappropriarsi dei loro beni riacquistandoli attraverso
prestanome...e noi non possiamo permetterlo. DIFFONDI E FIRMA SUL SITO DI
LIBERA www.libera.it

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.11.09 23:34




Il Governo mi ha insegnato che i processi assumono una durata ragionevole semplicemente dicendo: bene, da oggi ciascun grado di giudizio non deve durare più di 2 anni!!!
Quindi, se io fossi PdC farei subito un decreto legge per azzerare le piogge torrenziali sulle località piene d'abusivismo!
Così basta parlare delle licenze e concessioni comprate per corruzione o voti di scambio. E poi pensate a quante vittime e danni patrimoniali in meno ogni anno!
Anzi ne farei una per obbligare i gas serra ad andarsene a fan..lo su Vega, dove prima ci manderei tutti i leghisti. Voi non lo sapete ma i Veghiani sono considerati i leghisti dell'universo, e quindi niente asilo politico per Bossi, Calderoli, e Co, ma 180 giorni di CIE (Centri di identificazione ed espulsione) e poi a calci in culo di nuovo verso la Terra. MMMMH, allora li mandiamo sulla Luna. Un po' d'acqua c'è, è dimostrato. Caso mai faccio un decreto perché sgorghi acqua a iosa anche sulla luna, purché la sua distribuzione sia privatizzata a multinazionali Veghiane, e mo so cavoli per i leghisti!
Dalla Luna nessuno ce li rimanderà indietro. O no ?!

Postato da: Dario R. | 23.11.09 17:15




L’ANM parla di una "sostanziale depenalizzazione di fatti di rilevante e oggettiva gravità".
Reati destinati ad andare in prescrizione: "abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino".
Ritorno dell'immunità parlamentare presentata da Margherita Boniver.
Abbiamo già visto in questo anno e mezzo di legislatura scudi , depenalizzazioni, privatizzazioni, lodi.
Volontà di assoggettare la magistratura inquirente con norme come quella che toglierebbe alla stessa il controllo della polizia giudiziaria, la quale, guidata dall’esecutivo, darebbe le informazioni di reato ai PM.
Continuo ricorso alla decretazione d’urgenza svuotando di fatto il Parlamento.
C’è una piccola cosa da notare:
Vecchio Art. 283, Attentato contro la costituzione dello Stato:
Chiunque commette un FATTO DIRETTO a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.
Nuovo: Chiunque, con ATTI VIOLENTI, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di Governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
Non lascia tranquilli visto che il termine generico “fatto diretto” viene sostituito con “atti violenti”, quindi se io cercassi di fare un colpo di stato “dolce” senza atti violenti sarei legittimato e comunque un reato così grave sarebbe sanzionato con una pena ridicola.
IL QUADRO E’ ABBASTANZA CHIARO?
MANCANO PURTROPPO ANCORA 3 ANNI E MEZZO ALLA FINE DI QUESTA INFAUSTA LEGISLATURA E TANTISSIME PERSONE SEMBRANO NON RENDERSI CONTO DELLA STRADA PERICOLOSA CHE STIAMO PERCORRENDO.

Postato da: Giuseppe Leone | 23.11.09 16:51




Caro Amico Felice Indignato,
ma di cognome fai veramente INDIGNATO ?
Se sì allora complimenti, se no allora 10 volte complimenti ! Mi stai simpatico.
Ciao.

Postato da: Dario R. | 23.11.09 16:46




Alessandro B.: ore 12,29
Qui se c'è un INDIGNATO sono IO, di nome e di fatto!
Felice.

Postato da: Felice Indignato | 23.11.09 16:31




x ANTONIO
Ho rispetto per le idee altrui ma non per le idee razziste, e credo che nessuno dovrebbe rispettarle. So benissimo la differenza tra "clandestino" e "immigrato" ma ho parlato volutamente di "clandestini" perchè nella maggior parte dei casi i "clandestini"che vorrebbero diventare "regolari" non ce la fanno, e sono costretti a rimanere "clandestini". I "clandestini" fanno comodo all'Italia, fanno comodo alla mafia, fanno comodo alle imprese edili perchè se un clandestino si ammazza cadendo dalle impalcature chissenefrega (tanto per lo Stato non esiste), fanno comodo perchè è una manodopera che lavora tanto e chiede poco (chiedono solo di non essere rispediti nel loro Paese). Non siamo ipocriti. NESSUNA PERSONA ONESTA E INTELLIGENTE VORREBBE CHE IN ITALIA CI FOSSERO CLANDESTINI, ma questo non è il modo giusto di agire, questo è un modo di agire razzista. Le persone intelligenti sanno distinguere tra CLANDESTINI DELINQUENTI e CLANDESTINI ONESTI, e vogliono che i delinquenti siano rispediti subito nei loro Paesi, e che i clandestini onesti che scappano dalla miseria e vengono qui per lavorare SIANO REGOLARIZZATI, non mandati via a calci in culo (come avviene oggi perchè la Lega lo chiede). SE UNO E' CLANDESTINO, E' ONESTO, NON HA COMPIUTO REATI E LAVORA, PERCHE' NON PUO' ESSERE REGOLARIZZATO? con i recenti provvedimenti leghisti qualsiasi clandestino sarà considerato un delinquente, punto. Ed è ingiusto. Poi c'è un'altra cosa da dire: persone provenienti da qualsiasi Paese del mondo potrebbero entrare in Italia clandestinamente, ma io sono sicura che se entrasse clandestinamente un americano non sarebbe trattato come i marocchini, albanesi ecc., ma per lui si chiuderebbe un occhio. E' inutile che la Lega si nasconda dietro certe leggi, bisogna essere onesti con i cittadini, e parliamoci chiaro, quello che spinge a pensare provvedimenti come White Christmas o i volantini ha un nome: si chiama RAZZISMO. Ed è meglio che stiamo attenti perchè non sono passati molti anni dalle leggi razziali e dall'Olocausto. Il razzismo è un grosso problema, oggi non ci tocca, ma un giorno potremmo essere noi quelli discriminati.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.11.09 16:21




Per scienza e conoscenza,
sapete come finì al giudice Carnevale? In Cassazione, dopo condanna a 6 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, venne assolto nel 2002 per insufficienza di prove. Non che mancassero deposizioni contro di lui, ma solo che queste furono considerate non utilizzabili ai fini processuali perchè i fatti erano coperti da segreto.
Ora ho per voi un indovinello: chi gli permise poi, con una serie di norme, di ritornare ad essere un giudice della Cassazione??? E di potere un giorno diventarne presidente???
Io non ve lo dico, ma se non ci arrivate da soli date un occhiata a Wikipedia alla voce giudice Carnevale!
Buona Riforma della Ingiustizia a tutti!

Postato da: Dario R. | 23.11.09 15:52




X Alessandro B.
Non solo è illogico, ma anche iniquo e soprattutto incivile!
Ma non si riduce la durata dei processi con una legge che null'altro dispone tranne che ciascun grado di giudizio debba durare non più di 2 anni. Sarebbe come pretendere che i cani smettessero per decreto di abbaiare, le pecore di belare, gli impiegati pubblici diventassero tutti gentili per legge (Cribbio!!! Brunetta il moralizzatore lo vuole pure fare !). E che è una legge: una bacchetta magica ???
Bisogna, piuttosto, analizzare il problema privi di preconcetti e partendo da dati reali. Se sei davvero interessato a conoscere sti dati ti suggerisco il sito della Commissione Europea per l'Efficienza della Giustizia (CEPEJ) (http://www.coe.int/T/dghl/cooperation/cepej/default_en.asp). Devi conoscere un po' d'ingese, oppure vai all'indirizzo (http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?p=531817) dove troverai un forum che tratta l'argomento della produttività dei magistrati italiani.
Potresti anche scoprire qualcosa che i tg di regime non vogliono farti sapere e, come ti auguro, anche cambiare idea e cominciare a credere anche tu che ci prendono in giro: l'unico obiettivo è salvare il culo di mr B, anche fottendo l'Italia onesta che aspetta ormai da anni giustizia da processi che saranno prescritti !!!.
Buona lettura e ciao.

Postato da: Dario R. | 23.11.09 15:16




Il punto dell'economia passa anche attraverso lo stipendio dei politici.
Ho letto sull'espresso che qualche settimana fa, ALL? UNANIMITA' (nessun astenuto), è stato votato un aumento di stipendio ai parlamentari di 1135 euro.
Ricordo a tutti che molti non arrivano a questa cifra come stipendio, e loro se lo attribuiscono come aumento.
Non vi è stato nessun astenuto, quindi anche l' IDV era al gran completo.
AHI, AHI, anche quì si predica bene ma si razzola male.

Postato da: Diego | 23.11.09 14:19




Dario R. | 23.11.09 13:46
Quindi per te è logico che una persona sia inquisita per magari 10 o più anni e poi magari sia riconosciuta innocente ?? Che ne è della sua vita ??
O che magari nel frattempo il "vincitore" sia passato a miglior vita ??

Postato da: Alessandro B | 23.11.09 14:04




X Alessandro B.
Io si. E tu ? Ovvio che ci saranno le mele marce anche fra i magistrati. Ce ne sono state - vedi per esempio il Giudice Carnevale, detto l'"ammazza sentenze" - e ce ne saranno oggi e domani. Ma quelli che ho conosciuto io fanno solo una cosa, come automi: applicano la legge, se costituzionale, e basta !
Ma chi sono sti soliti 4 giudici: nomi e cognomi.
Ciao.

Postato da: Dario R. | 23.11.09 13:46




Dario R. | 23.11.09 13:18
guarda che a questa proposta si oppongono solo i soliti 4 magistrati, mica tutti gli altri ...
E se ADP non facesse politica unicamente contro una persona e non a favore degli italiani, la proporrebbe anche lui.
Ma tu hai davvero fiducia nella magistratura ??

Postato da: Alessandro B | 23.11.09 13:40




Il punto è che ADP sta porcata di legge non l'avrebbe mai proposta !!! E poi, sappi che non si limita soltanto la durata dei processi, ma di fatto si fanno cadere in prescrizione processi già iniziati. E indovina un po' tu perché. Ti parlo da elettore che se ne frega dei conti col pallottoliere dei consensi, ma che voterà solo chi possa rappresentare le sue opinioni. I conti li lascio a voi.
Per chi ritiene che questo sia un sito portasfiga se vuole può sempre andare a ca..re !!! Un imbecille in meno.

Postato da: Dario R. | 23.11.09 13:18




siete tutti indignati. Ma bravi !!
Ma se la stessa legge l'avesse fatta DiPietro, qui si leggerebbero fior di commenti positivi.
Tutti a scrivere di come sia stato bravo ADP a proporre una legge che limiti la durata dei processi.
NON SIETE MINIMAMENTE CREDIBILI:
Ecco perchè perdete consensi, non si può criticare anche le cose ovvie, se fatte da Berlusconi.
Affondereste l'Italia pur di affondare Berlusconi.
Se aveste un programma politico serio e non solo critiche inutili, forse potreste aspirare ad un 6 % scarso che ora vi sfugge.

Postato da: Alessandro B. | 23.11.09 12:29




Roberto Orlandini | 23.11.09 11:40

c'è differenza da immigrati a clandestini.
Definizione di clandestino:
L'immigrazione clandestina è l'ingresso di cittadini stranieri in violazione delle leggi di immigrazione del paese di destinazione.
trai le conclusioni tu ...

Postato da: Antonio | 23.11.09 11:55




per Andrea Vesalio

Bravo! E' molto meglio dimenticare, cancellare dalla memoria, non sapere.
Continua così e vivrai felice, anzi, perché non ti cancelli da questo sito?

Per Antonio
Eppure questa storia io l'ho già vista! io mi ricordo di qualcuno che si inferociva (a posteriori) perché in Italia erano state fatte le cosiddette leggi razziali e nessuno aveva mosso un dito; si inferociva anche con la chiesa per la stessa ragione (sempre a posteriori).
Comunque sia è vero: clandestino non è immigrato! ma in italiano (italiano ho detto, non padano che non esiste!) non è neppure delinquente!
Roberto

Postato da: Roberto Orlandini | 23.11.09 11:40




TANTO PER....

Sapendo o dubitando di essere intercettati, e programmare telefonate circostanziate per togliersi da eventuali guai, e’ come pensare che chi ascolta la telefonata pensi: Ma poverino questo e’ una vittima bisogna farlo santo!

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 23.11.09 11:23




Quando è troppo è troppo, allora ho scritto una mail al sindaco, dicendo che il reato di clandestinità lo ha voluto la Lega, per me non esiste
Lisa Bonfatti Paini | 23.11.09 11:04
-----
Padronissimo di scrivere tutte le email che vuoi, ma rispetta le idee altrui e svegliati per piacere.
Un clandestino è diverso da un immigrato. Non lo sapevi ???

Postato da: Antonio | 23.11.09 11:20




CI RISIAMO: dopo l'operazione "White Christmas" (Bs) che con il Natale non ha proprio nulla a che fare, nel Comune di San Martino Dall'Argine (Mn) la Giunta approva dei manifesti che invitano i cittadini a denunciare i clandestini al sindaco e alle autorità. Aiuto, il razzismo si avvicina sempre di più a casa mia. Quando è troppo è troppo, allora ho scritto una mail al sindaco, dicendo che il reato di clandestinità lo ha voluto la Lega, per me non esiste, non denuncerei mai un clandestino perchè non è mio dovere farlo e perchè molti clandestini sono migliori di noi. Senza i "clandestini" che curano le nostre stalle, i campi e i nostri anziani, gli italiani sarebbero in grosse difficoltà. Ma noi vogliamo solo quello che ci fa comodo, vogliamo i "clandestini a chiamata", li abbiamo sfruttati fino adesso ma ora che c'è la crisi che se ne tornino da dove sono venuti. Questo non è un Paese serio nè del tutto civile. Tutti sappiamo dove vuole arrivare la Lega, vogliono che gli italiani associno la parola "clandestino" alla parola "delinquente"; e la gente sta iniziando a cascarci. Quei volantini sono ignobili. Se invece vogliamo fare dei volantini in cui si invitano i cittadini a denunciare i delinquenti marocchini, indiani, cinesi, italiani, sardi, lombardi, siciliani eccetera, allora ci sto. Ma so già che la Lega non li proporrà.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.11.09 11:04




Cara Italia dei Valori,
Berlusconi ha oramai sei televisioni con le quali si fa una enorme propaganda politica sia pur falsa ed indecente ma innanzitutto noi dobbiamo ribattere sempre e con forza a tutto quanto dice Berlusconi.. Poi dobbiamo contrastare questo strapotere di Berlusconi facendo di tutto per andare anche noi in tv, alla radio, sui giornali, in internet, poi utilizzando il passa parola, comizi, riunioni, manifesti, gazebo, banchetti, striscioni, pettorine, cartelli e soprattutto con VOLANTINI, tanti VOLANTINI sempre, dappertutto, con ogni mezzo!!!
Dobbiamo dire innanzitutto chi è in realtà e cosa fa ogni giorno di illegale Berlusconi, poi dobbiamo dire cosa vogliamo noi e cioè che noi siamo contro l’evasione fiscale, gli sprechi ed i privilegi pubblici, che vogliamo ridurre al massimo il Debito Pubblico, che vogliamo tutelare il lavoro ed i posti di lavoro, le pensioni, la sanità, la scuola, che vogliamo far funzionare decentemente la Pubblica Amministrazione ed i Servizi Pubblici (treni, poste, luce, acqua, gas, ecc.) e tutto questo nella SOLIDARIETA’ fra i cittadini ma anche nella LEGALITA’, DEMOCRAZIA, DISCIPLINA e soprattutto nella SICUREZZA dei cittadini stessi!
Inoltre riconosciamo al massimo il grande ruolo della Unione Europea e dell’ Organizzazione delle Nazioni Unite e siamo contro la politica dello stato di Israele che sottrae con la forza territori ai Palestinesi e poi li invade uccidendo giovani, vecchi e bambini!
Infine dobbiamo salvare Venezia contro il moto ondoso e la cementificazione selvaggia ma anche regolamentando i flussi turistici, rendendo decenti i Trasporti Pubblici ACTV , lottando veramente contro tutti gli abusivi, i monopoli, le lobby e le corporazioni che veramente stanno uccidendo questa splendida città!!!
Cordiali saluti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 23.11.09 11:00




Dario R.:
che fai, lavori all'obitorio? che sito portasfiga! non metterò più... tastiera!
A.V.

Postato da: Andrea Vesalio | 23.11.09 10:40




Oggi DECADONO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PROCESSI PER PRESCRIZIONE,perche' molti giudici sono dei fannulloni,non hanno orario di lavoro e i processi durano anni e anni e i processi non vanno mai a conclusione con una vera INGIUSTIZIA verso gli inermi cittadini.Il PROCESSO BREVE e' una necessita' per il Paese e per tutti i cittadini che finalmente vedranno conclusi i loro processi in tempi ragionevoli.Chi osteggia il PROCESSO BREVE sono i soliti noti delle toghe rosse,Palamara,Ingroia, Spataro...ma la stragrande maggioranza dei giudici non e' contro il PROCESSO BREVE ,anzi ne auspica l'approvazione al piu' presto.Pace e bene a tutti.

Postato da: Alfonso | 23.11.09 09:45




12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 23.11.09 07:51




@max trentini:
occhei, per un po' di comunismo ci starei anch'io (per la durata ci si mette d'accordo, ma 2-3 mesi sinceramente mi sembrano pochi: almeno 5-10 anni), solo che bisognerebbe fare la rivoluzione ed io, per i motivi che spiego più sotto, non posso dare che un piccolo contributo... Scusa se vado, ma mi viene da piangere... Ho finito di fottere poco fa. Buona giornata.
Fanfy.

Postato da: Fanfulla da Lodi | 23.11.09 05:22




Ahi,sporco mestiere che mi fa arrivare a casa in piena notte,quando ormai la discussione è spenta...
ormai avete già detto tutto voi,complimenti Luigi,'l'idea di Ugo non sarebbe poi così male...
una cosa sola,quella che sentivo dire da tanti vecchi una trentina di anni fa...
"Un po'di comunismo..."
solo due-tre mesi.poi staremmo a vedere.

Postato da: max trentini | 23.11.09 03:21




"PER UNA GIUSTIZIA PIU' VELOCE E PIU' GIUSTA “

PER OTTENERE UNA ACCELERAZIONE DEI PROCESSI PENALI SAREBBE
CONTROPRODUCENTE RISPETTO ALLA DOMANDA DI GIUSTIZIA DEI CITTADINI IMPORRE LIMITI DI TEMPO PREDEFINITI IN ORDINE AI VARI GRADI DI GIUDIZIO, COSI' COME LO SAREBBE UNA ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE DEI REATI.
PERALTRO DIVERREBBE UN SISTEMA QUASI ARBITRARIO E CERTAMENTE CON MENO GARANZIE, IL TRASFORMARE LA OBBLIGATORIETA' DELLA AZIONE PENALE IN FACOLTATIVA E COME SAREBBE ASSOLUTAMENTE NON PERTINENTE, AI FINI DELLA ACCELERAZIONE DEL PROCESSO, NONCHE’ OPINABILE SOTTO IL PROFILO DELLA ESIGENZA COSTITUZIONALE DELLA AUTONOMIA DEL POTERE GIUDIZIARIO,UNA RIFORMA RELATIVA AD UNA DIVERSA COLLOCAZIONE DELLA CARRIERA DI PUBBLICO MINISTERO PONENDOLA ALLE DIPENDENZE DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA.
MOTIVO PER CUI ,OLTRE AI NECESSARI E PROFICUI INTERVENTI DI INCREMENTO DELL’ORGANICO DI PERSONALE DI MAGISTRATI ED AMMINISTRATIVI E DI AMMODERNAMENTO DI MEZZI E STRUTTURE , L'UNICO VERO E REALE RIMEDIO SAREBBE UNA VERA RIFORMA DEL PROCESSO PENALE, CHE PREVEDA :

1 ) RIGUARDO ALLA FASE ISTRUTTORIA (DALLA NOTITIA CRIMINIS) UNA VERA SEGRETEZZA DEGLI ATTI IVI COMPIUTI E PENE SEVERE IN ORDINE ALLA VIOLAZIONE DELLA STESSA E CIO’ SINO A CHE NEL CORSO DELLE INDAGINI CONDOTTE DAL P.M. NON VENGA INDIVIDUATO IL SOGGETTO NEI CUI CONFRONTI RISULTINO ADDEBITATILI DEI REATI, E IN CASO CONTRARIO NE DERIVEREBBE UNA ARCHIVIAZIONE.

2) DAL MOMENTO IN CUI SI VIENE AD IDENTIFICARSI IL SOGGETTO IMPUTATO DI
REATO , PASSARE IMMEDIATAMENTE ALLA FASE DEL GIUDIZIO DIBATTIMENTALE , IN UDIENZA PUBBLICA E CONTRADDITTORIO FRA LE PARTI, IN CUI SIA IL P.M. SIA LA DIFESA DELL'IMPUTATO E PARTI CIVILI , ABBIANO LA MEDESIMA E PARI POSSIBILITA' DI ESEGUIRE INDAGINI , DI PRODURRE PROVE DOCUMENTALI E TESTIMONIALI DAVANTI AL GIUDICE O COLLEGIO GIUDICANTE , IL QUALE POTRA' CELEBRARE IL PROCESSO IN UDIENZE SUSSEGUENTI E CON INTERVALLI PIU’ BREVI POSSIBILI FRA LORO.

3) UNA SENSIBILE RIDUZIONE E SEMPLIFICAZIONE DI ATTI CARTACEI RELATIVI A RAPPORTI VARI E NOTICHE , ATTRAVERSO LA REGISTRAZIONE CON MEZZI TECNOLOGICI MODERNI , DIRETTAMENTE IN UDIENZA ,DI TUTTE LE TESTMONIANZE AMMESSE DAL GIUDICE ED INTERROGATORI NECESSARI PER GIUNGERE AD UNA SENTENZA.

Postato da: Rosario Margio | 22.11.09 23:37




Io sinceramente ne ho le scatole piene di sentir parlare solo di processi brevi con una Italia che è tutta in malora e dove i disoccupati non sanno più dove sbattere la testa per trovare lavoro. I problemi personali legati alla giustizia se li risolva da solo chi ha commesso gli illeciti, e si pensi di più ai problemi reali legati in particolar modo all'occupazione e agli sprechi. Ma è mai possibile che ci siano migliaia di opere pubbliche abbandonate a metà per motivi che nessuno riesce a capire, milioni di consulenze inutili pagate con i nostri soldi, enti inutili che sopravvivono per migliaia di anni, eserciti di auto blu dove invece ognuno potrebbe benissimo usare la propria autovettura e per contro ospedali lasciati nel totale abbandono? Questi, insieme all'occupazione sono una serie di problemi da affrontare e non quei cavoli di processi brevi, che seppur utili servono principalmente a una sola persona.

Postato da: G.N. | 22.11.09 21:12




E'un decreto dichiaratamente anticostituzionale e non verra' mai applicato perche' il Presidente della Repubblica a costo di dimissioni non lo può mai sottoscrivere.Andrebbe contro i principi di giustizia erga omnes che ispira la Sua stessa figura istituzionale.
E' molto più semplice di quel che si pensi.
Il resto è sopruso e demagogia.

Postato da: lorenzosca | 22.11.09 19:57




MI PARE CHE CI SIA TROPPA ATTENZIONE A CHI COMMETTE I DELITTI E NESSUN RIGUARDO PER LE VITTIME. STIAMO DIVENTANDO LO STATO CHE TUTELA I DIRITTI DEI DELINQUENTI.......

Postato da: MARIO SOMA' | 22.11.09 18:55




Vogliono riformare la giustizia? Io avrei un piano perfetto. Primo,organizzare la parte finanziaria per una migliore organissazione,i soldi per nuove carceri che corrispondono al numero di condannati.
Secondo,il lodo alfano é stato abolito, adesso bisogna abolire la prescrizione e tutte quelle cose che frenano la giustizia.
Terzo,i processi che sono aperti, devono essere portati ha termine fissando date precise senza prolungamento.
In una seconda tappa aprire tutti i processi che erano andati in prescrizione,alla fine nessuno deve rimanere inpunito.
In questa fase la giustizia é organizzata, e i posti per i detenuti sono sufficenti, i vecchi processi sono stati portati a termine.
Possiamo dire di avere portato ha termine la prima fase importante di questo programma.
Adesso si incomincia una nuova fase,con processi brevi e pene radoppiate,bisogna trasmettere un messaggio ,che una persona che non rispetta la legge, deve capire che non rimarrà inpunita,e questo secondo l,articolo 3 della costituzione.
Sicuro che con questo sistema l,Italia cambierebbe faccia, verso una società moderna,onesta e spronata nel progresso ha favore di tutti i cittadini Italiani,possiamo dire in una vera democrazia Marcel CH

Postato da: Marcello Triches | 22.11.09 18:50




Hanno perso le capre, con la bocciatura del lodo alfano, ed ora cercano di ottenere i buoi con l'introduzione del PROCESSO BREVE. Ma perchè e per chi tanta PREOCCUPAZIONE?! Ai posteri l'ardua, che poi non è proprio tanto ardua,sentenza. Saluti. Antonio D.

Postato da: Antonio Di Casola | 22.11.09 18:41




Egr.Dott.Di Pietro. Ho assistito da anni ad innumerevoli dibattiti sul tema Giustizia in Italia ma, alla fine, convengo con Sergio Romano che alla fin dei conti, sia ai politici che a gran parte dei magistrati l'attuale indecente situazione sta bene così com'é! Ovviamente non a Noi Cittadini Italiani, ma, ricordiamoci, che abbiamo già ottenuto da PAPI & C. il livello di SUDDITI, avendo già perso il diritto di voto, o quasi...Allegria!

Postato da: Paolo | 22.11.09 17:56




Tanto perche’ la realta’ dei fatti non vada dimenticata.
BERLUSCONI?......
Quanto si leggeva come veniva , da Bossi e compari, insultato e disonorato, da imperdonabili accuse, siamo costretti a domandarci: Come sia stato possibile che questo abbia scelto, come socio, proprio colui che queste accuse le diffondeva nelle piazze e in tutto il pianeta..
Quando oggi li vediamo uniti, sorridenti e felici come cio’ che e’ stato non fosse mai accaduto, ci domandiamo ancora: Come sia stato possibile che un popolo, come pare, li abbia scelti, conoscendone l’assurda storia, e mettere nelle loro mani le speranze di
un futuro migliore
____
Uno diceva all’altro, tra il tanto:
...IL SUO POLO E' MORTO E SEPOLTO, LA LEGA NON VA CON I MORTI.
LA TRATTATIVA LEGA-FORZA ITALIA SE L'E' INVENTATA LUI, POVERACCIO. IL PARTITO DI BERLUSCONI NEO-CAF NON POTRA' MAI FARE ACCORDI CON LA LEGA. LUI E' LA BISTECCA E LA LEGA IL PESTACARNE.
«Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord»; «Silvio è uomo della P2, cioè del progetto Italia»; «La Banca Rasini è la banca di Cosa Nostra a Milano»; «Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammì»; «Berlusconi parla meneghino ma nel cuore è un palermitano».«L'uomo di Cosa Nostra»: Bossi, nelle tre ore d'intervento, ha indicato spesso il disegno dietro il palco in cui era raffigurato alle spalle di Berlusconi, un sicario siculo con lupara e coppola.Dopo aver ricordato i molti «giovani del Nord morti per droga», Bossi ha aggiunto: «Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che "pecunia non olet". C'è denaro buono che ha odore di sudore, e c'è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in pochore.Eccoilpunto».
Non servono commenti a tutto cio’!

Postato da: tommaso Naso 1922 | 22.11.09 17:49




ormai tutti sanno, che il sig. berlusconi è sceso in campo, solo per evitare di andare in galera , per tutte le porcate fatte prima.

bene, dico che l'unico rimedio per liberarci di questo signore sia: facciamogli una legge ad personam per non mandarlo in galera, si godesse i suoi stramaledetti quattrini e si togliesse dalle balle per sempre, e ci lasciasse andare in pace.

questo signore per noi è come una maledizione, prima ce ne liberiamo e prima staremo meglio.

è inteso che dovranno andare fuori dalle ....anche
molti suoi adepti.

la gente in cabina deve ricordarsi e deve sapere che questi sono stati la rovina del paese.

il nostro obbiettivo deve essere uno: raggiungere
con le prossime elezioni il 12-15% dei voti.

si li toglieremo al PDL e al PD perchè: uno è lo specchio dell'altro.

sempre luigi

Postato da: luigi galari | 22.11.09 17:48




Tutto ciò che è stato prospettato in questo pezzo
è esatto:la legge che è stata proposta per abbreviare i tempi dei processi è solo una legge truffa ,che in molti ormai chiamano con il giusto nome( facendo riferimento alla reale " ratio" che l'ha determinata), vale a dire: " Legge salva Premier"!

Se realmente chi ha proposto questa legge avesse voluto apportare qualcosa di positivo al processo penale, avrebbe dovuto non fare una legge che in effetti porta solo alla prescrizione dei processi
per sadenza di termini ( praticamente una nuova amnistia), ma una legge che avesse come obiettivo principale la conclusione dei processi penali pendenti con una sentenza. Ma, ancora c'è la possibilità di salvare quei processi che dovrebbero cadere in prescrizione; e, per ottenere ciò, è indispensabile che i Giudici diano la precedenza assoluta, con udienze ridotte e ravvicinate, ai processi più vecchi che possono essere estinti dalla nuova legge prima ancora che arrivino ad una conclusione senza una sentenza.
Logicamente, per impedire che i criminali incalliti possano essere agevolati dalla prescrizione del reato per scanza di termini, sarebbe opportuno che, fra i processi in scadenza, sia data un'ulteriore precedenza a quelli a carico di coloro che in precedenza sono stati agevolati da prescrizioni, amnistie e condoni di varia natura!

Postato da: Libero Giusto | 22.11.09 17:15




PER UNA GIUSTIZIA PIU' VELOCE E PIU' GIUSTA

PER OTTENERE UNA ACCELERAZIONE DEI PROCESSI PENALI SAREBBE CONTROPRODUCENTE RISPETTO ALLA DOMANDA DI GIUSTIZIA IMPORRE LIMITI DI TEMPO PREDEFINITI IN ORDINE AI VARI GRADI DI GIUDIZIO, COSI' COME LO SAREBBE UNA ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE DEI REATI. PERALTRO SAREBBE SISTEMA ARBITRARIO TRASFORMARE LA OBBLIGATORIETA' DELLA AZIONE PENALE IN FACOLTATIVA E SAREBBE ININFLUENTE AI FINI DELLA ACCELERAZIONE MEDESIMA , E CON MENO GARANZIE , UNA DIVERSA E POLITICA COLLOCAZIONE DELLA CARRIERA E DIPENDENZA DEL PUBBLICO MINISTERO.

OLTRE AI NECESSARI E PROFICUI INTERVENTI DI INCREMENTO ORGANICO DI PERSONALE E DI AMMODERNAMENTO DI MEZZI E STRUTTURE , L'UNICO RIMEDIO SAREBBE UNA VERA RIFORMA DEL PROCESSO PENALE, CHE PREVEDA :
1 ) RIGUARDO ALLA FASE ISTRUTTORIA UNA VERA SEGRETEZZA DEGLI ATTI IVI COMPIUTI E PENE SEVERE IN ORDINE ALLA VIOLAZIONE

2) DAL MOMENTO IN CUI SI VIENE AD IDENTIFICARSI IL SOGGETTO IMPUTATO DEL REATO , PASSARE SUBITO ALLA FASE DEL GIUDIZIO DIBATTIMENTALE , IN UDIENZA PUBBLICA E CONTRADDITTORIO FRA LE PARTI, IN CUI SIA IL P.M. SIA LA DIFESA DELL'IMPUTATO E PARTI CIVILI , ABBIANO LA MEDESIMA E PARI POSSIBILITA' DI ESEGUIRE INDAGINI , DI PRODURRE PROVE DOCUMENTALI E TESTIMONIALI , DAVANTI AL GIUDICE O COLLEGIO GIUDICANTE , IL QUALE POTRA' CELEBRARE IL PROCESSO IN UDIENZE SUSSEGUENTI E NON TROPPO LONTANE FRA LORO.

Postato da: Rosario Margio | 22.11.09 16:56




Salve,voglio far presente che Oggi la RAI,non è più Pubblica ma di dominio privato,Mediaset,specialmente Rai 1 e 2,che sono invasi da personaggi di provenienza mediaset concorrente Rai e soprattuto che sono delle NULLITÀ?,con questi sempre in RAI,la Rai è diventata RIDICOLA e poco Professionale,ragazzi della de filippis sempre in video,mezze tacche del grande fratello sempre ospiti,che non andrebbero bene neppure dietro le quinte ecc.PERCHE NON CI SI RIBELLA,possibile che dobbiamo subire anche la Concorrenza,che già fa pena nei suoi programmi,anche nei Nostri Programmi Rai PUBBLICA,non privata a piacimento di qualche poco trasparente personaggio?,PERCHE' NON GRIDATE ALLO SCANDALO,come faceva il bassotto,non a ragione,dicendo che la Rai era TUTTA occupata dalla SX?,OGGI DI SICURO,MEDIASET;Ha occupato la RAI,non solo con figurette da strapazzo,ma ANCHE DIPENDENTI E DIRETTORI di mediaset sono in RAI;chi paga?,anche se pagano altri,che non è,NON LI VOGLIAMO!,poi altra cosa PERCHE' Giornalai del Giornale e Libero sono sempre ospiti?,chi sono?,OLTRE NON ESSERE DEGNI DI INTERVISTE o INFORMAZIONI,sono inpresentabili!:GRIDATELOOOOO!!!!

Postato da: cesare mazza | 22.11.09 16:47




Si è già data la risposta Signora Paini, una applicazione modulare nell'iter processuale consentirebbe di commisurare le entità delle parti in causa in funzione anche delle modalità e delle tecniche di indagine richieste dal caso ed affinché proprio chi reclami giustizia possa contare sulla risposta dello Stato.

Postato da: sergio lippolis | 22.11.09 15:56




Ieri, a Barcellona, c'è stata una marcia contro la corruzzione negli enti pubblici. In una precedente marcia, mi pare a Madrid, gli sfilanti chiedevano che la Spagna non diventi corrotta come l'Italia.
Sempre ieri il presidente del PP, Rajoi, ha chiesto che vengano prolungati i termini per la decadenza dei reati di corruzzione.
A voi il commento

Postato da: Albano Mattiello | 22.11.09 14:40




siamo in mano ai matti, non si fanno scrupolo di nulla, non gli frega nulla di quelli che ci andranno di mezzo e che dopo anni di processi vedranno dissolversi in una bolla di sapone, LO SCOPO GIUSTIFICA I MEZZI, ma va af......... insieme a quegli "diciamo ingenui" che l'hanno votato.

Postato da: massimo ga | 22.11.09 14:26




Quello che dice Franco lo condivido appieno, non bisognerebbe stancarsi di marciare tutti i giorni in cinquecentomila persone a palazzo Chigi gridando al suo "inquilino" di levarsi dalle palle perchè è una vergogna continua, e ci fa vergognare da tutto il mondo!!!

Postato da: SANDRO | 22.11.09 13:52




Vorrei consigliare una soluzione "incosigliabile", ma visto il "massacro che si sta combinando alle Istituzioni, e siccome il problema vero è che il Kapo non vuole andare in Tribunale, fate una legge (anche normale) che sospende tutti i processi dello stesso fino a fine mandato; è anche vero che applicando questa soluzione l'attacco alle Istituzioni continuerà lo stesso; gli italiani che lo hanno votato e quelli che non sono andati a votare se lo devono "sorbire" con tutti i danni che ha fatto e che farà fino a quando sarà in carica.

Postato da: franco martelli | 22.11.09 12:42




Per arrivare alle sue stesse conclusioni una persona normale impiega pochi secondi,chi vota berlusconi impiega anni o tutta la vita per capire i danni che sta facendo,per salvare lui molti delinquenti saranno liberi e felici.Alla faccia di chi si lamentava dell'indulto e invocava e prometteva maggior sicurezza ,questo governo sta facendo come al solito l'esatto contrario di quanto promesso ,ma se lo fai notare a chi li ha votati lo difendono in tutti i modi,non c'è che dire siamo proprio in italia .Mi domando :se chi li ha votati e ha subito un reato e grazie a questa legge si ritrova sotto casa libero e felice il delinquente che magari lo rapina di nuovo ,che fa?li vota ancora?

Postato da: piergentili roberto | 22.11.09 12:28




mi piacerebbe avere un parere chiaro e completo da un giurista/costituzionalista a proposito di questo DDL salvapremier.
Un giudizio tecnico e quali articoli della costituzione violerebbe,essere a conoscenza di queste informazioni dettagliate può aiutare a smascherare quella cozzaglia di briganti servi del nanetto e forse anche a far capire ai tanti nostri connazionali ottusi e rimbambiti dal potere mediatico deviato

Postato da: luigi caligiuri | 22.11.09 11:57




Attenzione a parlare di interessi delle imprese in campo penale... certo, le imprese hanno interesse che eventuali criminali che le danneggiano siano perseguiti, ma il loro interesse,suppungo, si concentra sui procedimenti civili, ossia sui risarcimenti dei danni; e i processi civili hanno una strada diversa e indipendente da quelli penali.

Postato da: Alessandro Brollo | 22.11.09 11:39




x SERGIO LIPPOLIS
"L'idea del "processo breve" non è, a mio avviso, sbagliata"
__________________________________________
ma guardi, sul fatto che La Giustizia in Italia sia lenta siamo tutti d'accordo, e tutti vorremmo tanto che i processi fossero brevi, perchè ogni cittadino ha diritto ad ottenere giustizia nel minor tempo possibile. E fin qui ok. Ma oggi c'è un grosso problema: per come è stato pensato il "processo breve", questo provvedimento vorrebbe migliorare e accelerare la GIUSTIZIA facendo MIGLIAIA DI INGIUSTIZIE. E' un problema molto serio. Non è l'idea di accelerare la giustizia che non ci piace, ma il modo. Il problema è sempre lo stesso, non prendiamoci in giro: il problema è che questo Governo vara provvedimenti salva-Berlusconi con la pretesa di applicarli a tutti i cittadini....e mi dica Lei se è giusto che decadano migliaia di processi e che migliaia di italiani dopo anni di sofferenza, ingiustizia, attesa e tante spese, non abbiano il DIRITTO DI VEDER CONCLUSO CON UN VERDETTO IL LORO PROCESSO...ma che Giustizia è questa? Immagino che Lei non sia tra questi italiani, per fortuna non lo sono neanche io, ma provi a pensare a chi ha perso centinaia di migliaia di euro a causa della Parmalat, a chi ha perso il padre, il figlio, il fratello a causa dell'amianto, e tanti altri casi VERI. Non è pensabile fare Giustizia grazie a tante ingiustizie. Se io fossi una vittima del provvedimento posso dire con certezza che perderei tutta la fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni. Io credo che uno Stato che approva una legge così dovrebbe risarcirne le vittime. Comunque non posso credere che una legge simile sia costituzionale.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.11.09 11:29




Perchè non siano solo chiacchiere.
Chi è a Roma proponga una legge alternativa che rispecchi i nostri principi etici facendolo poi sapere al paese.
Non verrà presa in considerazione ( forse Fini? ) ma ci darà molta visibilità mediatica.
qualcuno ( la minuscola non è puramente casuale ) insegna !

Postato da: Maurizio Geotti | 22.11.09 11:28




pienamente d'accordo con il contenuto dell'articolo.. ma d'altronde si sa che ogni nuova legge serve ad evitare il processo a berlusconi..ma volevo dire un'altra cosa.
Oggi, su repubblica, c'è un articolo di Ivo Diamanti sugli ultimi sondaggi elettorali: pare che il Pd sia in ripresa, dal 28 al 31%, mentre sembra che l'Idv sia data in calo.
A determinare questo calo ci sarebbe il minor carisma di Di Pietro(a causa degli attacchi interni?) e il conflitto De Magistris -Di pietro
la cosa, se veritiera, non sarebbe prprio positiva, anche perchè il PD è rimasto quello di prima e un vero cambiamento se aspettiamo questo partito non avverrà mai.
Ma se dentro l'idv c'è questa crisi, perchè non sene parla nei post?

Postato da: eraldo | 22.11.09 11:06




sono un dipendente del ministero della giustizia da circa ventisei anni,e sono francamente stufo di vedere catalizzata l'attenzione sui processi la loro durata la prescrizione breve,la carriera dei giudici etc etc.
perchè non si parla e in maniera esaustiva della macchina della Giustizia nel suo complesso e di come manchino i pezzi di ricambio?
Personale sempre più ridotto e senza possibiltà di ricambio generazionale,per il blocco delle assunzioni...e quindi sempre più demotivato anche per le mancate riqualificazionoi del personale del DOG.
assenza di una strategia a medio e lungo termine che garantisca un buon funzionamento nel medio periodo.
Assenza completa di fondi e assistenza sistemistica per l'informatizzazione degli uffici tanto sbandierata quanto sempre più problematica da applicare realmente...
si dica che non si vuole far funzionare la giustizia mi pare questo soltanto l'obiettivo dei governi che si sono succeduti e ci stanno riuscendo...
cordiali anzi non tanto cordiali saluti

Postato da: pio renato de chiara | 22.11.09 11:01




Cogliendo "Palla Al Balzo"
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Facendo sintesi degli studi già svolti da comitati di esperti fra cui quello - se non erro - a guida Prof.Pisapia [& tenendo conto dalle più funzionali esperienze oltreconfine] attivare procedure e norme per abbreviazione tempi giustizia#perfezionata operatività.
Da Sergio Conegliano, Cordial Saluto
PS. Non male idea letta sul Currierùun, espressa - se non erro - dal Dr.Casini:
qual mal minore "fare un salvacondotto
personalizzato" [al caso, GianniLettanianamente flautatamente
auspicando:"Che da un momento in avanti,
non vi sia..a ..tuttocampo..dall'atipicamente BeNeFiCiAtO.. Violazione AlCuNaAa.!..!....!

Postato da: Sergio Conegliano | 22.11.09 10:45




Come combattere tutto questo? innanzitutto cominciando nel nostro piccolo, ad essere persone oneste, sia con noi stessi che con gli altri, anche se ci sarà sempre qualcuno pronto a truffarti, bisogna sempre perseguire la propria strada.
Mia nonna nella sua semplicità, sarta da più di 40anni e molto religiosa, non mi ha mai educato a parole, ma con l'esempio della sua vita.
Un'altro modo è essere più participi alla vita politica, non per forza militando attivamente nelle piazze o in circoli, ma come dicevo prima, anche nel nostro piccolo, nella nostra famiglia, tra i nostri amici, evitare di soffermarsi e chiudere il discorso con i soliti discorsi "ma sarà sempre così", "alla fin fine sono tutti uguali"; così non se ne uscirà mai.
Rendere partecipi chi ci sta intorno delle nostre idee, e che c'è sempre un'alternativa, e che non si può sempre mandare gli altri a combattere per noi.

Postato da: Adriano Tescione | 22.11.09 10:25




L'idea del "processo breve" non è, a mio avviso, sbagliata, poiché la complessità delle connessioni e delle implicazioni favorisce nel tempo anche una certa labilità nell'esercizio del giudizio. Oggi l'azione inquirente tende a svolgersi prevalentemente nella ricerca degli "elementi di volontà" operando essa stessa nell'insieme delle interazioni, come qualsiasi altra realtà latrice di posizioni ed opinioni. E' per questo che l'esame dei dati a giudizio resta di per sé sempre attivo poiché pesca in un continuum temporale non scisso da condizioni totali preterintenzionali e ciò valendo per chiunque. Allora la brevità, che non deve essere di acume né di portata, potrebbe sancire l'approccio ad un processo modulare per fasi di attuazione e per sub-capi di imputazione circoscritti ad una omogenea descrizione del fatto. Lo stato di costante valutazione morale delle relazioni sociali nel complesso sarà comunque una conseguenza tanto di cultura quanto di omissione, e la "selezione naturale" continua...

Postato da: sergio lippolis | 22.11.09 10:24




franco devi:
io ci starei, ma "tengo famiglia", anzi ne tengo due, una (quella ufficiale) qui a Lodi a Via Gorini, l'altra (una signora divorziata con figli) a Sant'Angelo Lodigiano. Vai avanti tu! io se trovo un attimo libero vengo a darti una mano, ma non il calcio in culo a qualcuno perché ho dei calli al dorso delle dita dei piedi che mi stanno tormentando. Che Dio t'aiuti! (locuzione interiettiva beneaugurante).
Fanfy.

Postato da: Fanfulla da Lodi | 22.11.09 09:55




Buona domenica!
L'ho già scritto da qualche altra parte ma lo sciverò e lo racconterò per sempre.
E' l'esempio personale di come i tribunali perdono tantissimo tempo.
Ho due cause civili in corso. Una è contro la famiglia del Berluscoglione. Nel maggio del 2005 io cedo a loro la mia radio. Nell'atto è previsto l'arbitrato in caso di controversie. Articolo che però io non ho contrifirmato espressamente. Per cui chiedo al tribunale di Potenza di accettare una normale causa. Dopo 10 udienze e quasi 5 anni viene assegnato un nuovo giudice il quale sostiene che la causa va svolta in arbitrato!!!! Ma non è incredibile?????? Ora devo ricominciare tutto da capo??? La seconda è ancora più allucinante. Faccio causa ad una persona perchè mi deve dei soldi. Non entro nel merito ma nel procedimento; alla seconda udienza la giudice si accorge di essere la moglie del notaio che aveva redatto l'atto di vendita tra me e il losco individuo e quindi si ricusa. La nuova giudice (tutte femmine??) va incinta. Per nove mesi non la vedo e si ferma tutto. Al suo ritorno viene trasferita a Napoli. Secondo voi qual'è il nuovo giudice che il tribunale di Potenza ha nominato? Bravi indovinato; QUELLA DI PRIMA!!! SI QUELLA CHE SI ERA RICUSTA!!! E quindi dopo 2 anni e mezzo si ricomincia da capo!!!!!! Io non ho parole!!! Sono mortificatissimo. Di esempi come questi ve ne posso racconatre a centinaia. Ecco alcuni dei motivi perchè si perde tempo! A proposito; qualcuno sa consigliarmi qualcosa?

Postato da: Enzo Altieri | 22.11.09 09:52




Il provvedimento definito "processi brevi" in realtà altro non è che "prescrizione brevissima".
A mio avviso pure la prescrizione vigente contrasta con la certezza della pena: chi riesce a far protrarre i tempi del processo ne esce "pulito e immacolato".
Rferito alle ripercussioni economiche, già la blanda normativa vigente sul falso in bilancio scoraggia gli investitori, vedi il caso Parmalat, un'azienda illustrata come sana e florida era un colossale debito.

Postato da: Al Padano | 22.11.09 09:14




Mi pare di ricordare che dal provvedimento dovrebbero venir esclusi gli extracomunitari. Cioè' se ho ben capito per loro non si velocizza niente, in galera sinché basta, e magari gli ultimi della lista nelle "scelte" dei giudici.

Postato da: juliette di bartolo | 22.11.09 09:12





Sono molto indignato. Mi permetto di suggerire: Bozza di proposta di legge alternativa costituzionale. Una corsia preferenziale per risolvere in fretta i problemi dei politici “Grandi” e “piccoli”.

Art. Unico
1° Comma
Tutti i politici, dal consigliere comunale al presidente della Repubblica, che si trovano nella esigenza di chiarire la loro posizione nei confronti di accuse mosse dalla magistratura inquirente per presunti reati hanno diritto ad una corsia preferenziale temporale, secondo la quale si deve svolgere l’intero processo nei suoi tre gradi di giudizio.
2° Comma
Massima priorità temporale per le indagini e l’organizzazione delle operazioni processuali. Le comunicazioni agli avvocati si devono effettuare servendosi di recenti e aggiornati sistemi informatici certificati di cui i difensori sono obbligati a dotarsi per informare i propri assistiti. Massimo impegno economico necessario per la velocizzazione di tutte le operazioni durante il corso dei tre gradi di giudizio che deve realizzarsi senza soluzione di continuità.
3° Comma
In caso di assoluzione definitiva lo stato, oltre al pagamento del danno materiale, morale e politico, si fa carico anche delle spese per la pubblicazione dell’avvenuta assoluzione sulle prime pagine dei maggiori quotidiani nazionali e su tutti quelli regionali della regione di appartenenza del soggetto assolto. La stessa notizia deve essere data da tutti i telegiornali che trasmettono sulle reti nazionali e i telegiornali regionali del cittadino danneggiato.
Scusate se ho osato abbozzare.

Postato da: salvatore de felice | 22.11.09 09:03




Per Gianfranco Dall'Omo | 22.11.09 08:17
Come ha spiegato Davigo in una puntata di "Annozero" nel Regno Unito uno dei motivi per cui i processi durano di meno sta nel fatto che,a differenza dell'Italia,nell'appello puoi vederti aumentata la condanna e quindi,chi è consapevole della propria reità ci pensa su due volte prima di proporlo con conseguente snellimento del sistema;in Italia gli appelli vanno a go-go perchè più della pena di primo grado non puoi prendere,quindi lo si presenta sempre,in ogni caso.

Postato da: Ugo | 22.11.09 09:02




Tutto quello che dice, sig. TRENTO, è giusto, non fa una piega. Purtroppo non è col denunciarlo suL BLOG che risolviamo la questione. Ormai PAPY ha raccolto intorno a sè tutti i MAFIOSI, DELINQUENTI con i loro potenti mezzi, affinchè gli diano una mano ad annientare la GIUSTIZIA, e con i nostri commenti li facciamo solo RIDERE.
Credo che per fermare quest' ORDA di CRIMINALI è necessario marciare, a mani vuote, in cinquecentomila, su MONTECITORIO; senza paura di prendere qualche manganellata, e cacciarli a FUROR DI POPOLO, a calci i culo.

Postato da: franco devi | 22.11.09 08:53




distruggiamo la destra!!!

Postato da: | 22.11.09 08:51




NON SONO INDIGNATO, MA ADIRATO!

Postato da: Fortunato Adirato | 22.11.09 08:48




La riforma della giustizia,i processi brevi solo per qualcuno....La riforma non si fa cambiando la legge,ci vogliono i supporti logistici.Aumentare i cancellieri,aumentare il personale delle Segreterie delle Sezioni dare tutto quanto e necessari per far scorrere piu velocemnete i processi.Immaginate ho un ricorso in appello,la prima dudinza tenutasa 10 giorni fa la causa e stata rinviata al 2014,e questa la riforma?VERGOGNA.IL PROCESSO BREVE bene che arrivi ma stabilire una data futura per far partire tale legge non ex tunc che farebbe bene solo a LUI e a tutti gli altri mistificatori e imbroglioni che hanno mandato sul lastrico migliaia di famiglie.Quale è la differenza tra MAFIA CAMORRA e questa gente?IO MI SENTO OFFESO E MI SENTO IMPOTENTE DAVANTI A QUESTE MAFIE POLITICHE.Poi ci allarmiamo per il rigurgito del terrorismo,chiediamoci perche?

Postato da: emilio | 22.11.09 08:36




Sono perfettamente d'accordo su quanto scritto sui processi brevi, in effetti questa é un'altra legge che andrebbe a favore di Berlusconi e contro la giustizia. Io però da semplice cittadino mi domando perché in Italia i processi devono prolungarsi per tanti anni mentre, per esempio nel Regno Unito, non superano i 5 anni se non 3. Sarebbe interessante trovare appunto il sistema che i processi non durassero tutto questo tempo, anche perché gli avvocati prendono una barca di soldi alla faccia del povero cittadino che ha bisogno di giustizia. Certamente non approvo questo DDL che il governo vuol far passare, si tratterebbe dell'ennesima truffa perpetrata da Berlusconi.

Postato da: Gianfranco Dall'Omo | 22.11.09 08:17




SONO INDIGNATO!

Postato da: Felice Indignato | 22.11.09 07:42




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