25 Ottobre 2009

Un punto dell'economia: la crisi esiste




Autore Sandro Trento Sandro Trento

Oggi parliamo della situazione economica italiana, con riferimento innanzitutto ai dati rilasciati dal fondo monetario il 1 settembre. Il fondo monetario conferma che la crisi finanziaria quest’anno sarà una crisi molto grave, in particolare l’economia italiana sarà tra i Paesi che subiranno maggiormente la crisi in atto: parliamo, secondo il fondo monetario, di una caduta per il 2009 del prodotto interno lordo e quindi della ricchezza che viene prodotta in Italia in un anno pari al 5, 1%, è una caduta del 5, 1%. Solo la Germania e il Giappone avranno una caduta superiore alla nostra, del 5, 3% e del 5, 4%. Per avere un’idea, la Francia avrà una caduta del prodotto interno lordo in quest’anno, nel 2009, pari al 2, 4% e quindi la metà rispetto alla nostra caduta.

Siamo tra i Paesi che più di altri vengono a soffrire per la crisi in corso: questo nonostante il governo e le forze di centrodestra continuino a ripetere che l’economia italiana sta reagendo meglio, che è messa meglio delle altre e che non c’è bisogno di interventi per correggere la rotta. Ma non solo quest’anno subiremo conseguenze peggiori degli altri: anche la ripresa che si preannuncia per l’anno prossimo non è una ripresa esaltante, il fondo monetario dice che nel 2010 avremo una crescita dello 0, 2%, quindi praticamente saremo fermi anche l’anno prossimo.

Per avere un’idea, gli Stati Uniti l’anno prossimo cresceranno dell’1, 5%, molto più di noi, eppure sono il Paese che era il cuore della crisi in corso. Il paradosso è che, a fronte di questi dati, il governo annuncia una Finanziaria cosiddetta light, una Finanziaria leggera, ossia una Finanziaria praticamente fatta quasi di niente: non ci saranno, anche quest’anno, provvedimenti significativi per sostenere la domanda, per sostenere i consumi delle famiglie e per sostenere le imprese. Le imprese sono, in questo momento, in grande difficoltà e quella che si registra è una situazione di vera crisi industriale: le piccole imprese in particolare hanno una caduta del fatturato che oscilla tra il 30 e il 50%, rispetto all’anno precedente.

Le esportazioni stanno cadendo su base annua di circa il 30%, c’è un aumento continuo del numero di imprese che falliscono e i Tremonti Bonds, i famosi Tremonti Bonds, ossia lo strumento con il quale Tremonti aveva preannunciato di ricapitalizzare le banche, si stanno dimostrando un grande fallimento. In questi giorni abbiamo scoperto che nessuna delle grandi banche italiane utilizzerà i Tremonti Bonds: questo però si associa al fatto che le piccole imprese sono senza liquidità, sono una crisi grave anche sotto il profilo del credito.

Gli altri Paesi che cosa stanno facendo? In Germania è stato istituito un fondo per il credito alle piccole imprese di 5, 3 miliardi di Euro; in Francia il governo francese ha appena annunciato un taglio delle tasse sulle imprese per 11, 6 miliardi di Euro, conseguentemente le imprese piccole in Germania e in Francia hanno sostegno da parte dei loro governi, in Italia non si sta facendo nulla.

Su Il Corriere della Sera del 2 ottobre c’è un articolo, una lettera interessante di un imprenditore del nord est, Paolo Trovò, che chiede al governo come mai si annuncia una nuova stagione di incentivi per la rottamazione delle automobili, quindi a sostegno della grande industria di Torino e di Milano e non si fa nulla per le piccole imprese. Quello che credo stia venendo fuori è che il governo e il centrodestra abbiano illuso, durante la campagna elettorale, prima delle elezioni del 2008, i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi e così via, annunciando cose che poi non stanno mantenendo e l’unico provvedimento di rilievo che viene effettuato è uno scudo fiscale che, di fatto, è un incentivo a coloro che fanno impresa in maniera sporca, a coloro che non pagano le tasse, a coloro che portano all’estero i capitali, a coloro che non rispettano le regole e questa è una notizia pessima, per i piccoli imprenditori italiani, che invece restano in Italia, si sacrificano tutti i giorni, cercano di tirare la cinta, cercano di portare avanti i loro prodotti.

Noi pensiamo che sia il momento di difendere le piccole imprese e per questo, come Italia dei Valori, chiediamo almeno due provvedimenti urgenti: innanzitutto un intervento di riduzione dell’Irap a sostegno delle piccole imprese e, in secondo luogo, un impegno concreto e rapido per accelerare i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, che sono un altro aspetto sta molto a cuore alle piccole imprese. Questi sono due provvedimenti che, se realizzati nell’immediato, potrebbero dare ossigeno e restituire competitività alle tante piccole imprese italiane che, in questo momento, rischiano il fallimento.






Commenti



Al di là di tutte le formule messianiche del Governo sull'IRAP (26 miliardi di Euro... e chi li mette ?) e delle vaghe espressioni della opposizione, nessuno ancora dice agli Italiani le cose come stanno: Le famiglie, NONNI e GENITORI, la unica e vera arma contro la crisi, la risorsa ITALIANA piu' importante, stanno fungendo da ammortizzatori sociali. Stanno tenendo insieme una società che diversamente sarebbe già alla guerra civile.

Ora, per correttezza, a tutti gli Italiani che ancora non vengono a murare vivi nel Parlamento i politici, in quanto sono troppo impegnati a sopravvivere, dico le cose come stanno, a mio modestissimo parere.
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1) Fra qualche settimana, al massimo qualche mese, circa 1 milione di aziende chiuderanno , scaricando sul mercato qualche milione di lavoratori che diventeranno ex-.

2) Fra qualche mese la cassa integrazione si concluderà per centinaia di migliaia di persone (100.000 famiglie ? ) Resteranno senza nulla qualche milione di persone.

3) Gia' oggi nuovi poveri si avvicinano alla caritas per chiedere un tozzo di pane

4) Non possiamo spendere un euro per fare ripartire la economia, in quanto abbiamo già uno dei debiti pubblici piu' alti dell'universo. La Germania ed altre nazioni, piu'ì virtuose di noi nella organizzazione dei sistemi economici e tributari, più oculate nelle spese, stanno invece investendo. Loro quindi possono ora indebitarsi ma uscire bene dalla crisi, rafforzando infrastrutture e, in generale, il tessuto sociale.

5) Il Governo sta elemosinando, con lo scudo fiscale, i soldi per sopravvivere addirittura a malviventi, evasori, disubbidienti che, pur avendone fatte di tutti i colori, ora si beccano la impunità, la totale cancellazione per sempre delle colpe, senza neanche l'obbligo di portare in Italia i capitali, ma solo pagando il misero balzello del 5% . Addirittura c'e' chi ha scoperto di poter pagare un abuso per i discendenti. Paga oggi il 5% e regala un abuso a tuo nipote.

6) Non si puo' tassare ulteriormente il lavoro dipendente, in quanto sono loro che, con i pensionati, stanno reggendo lo Stato

7) In tutto questo bailamme i nostri parlamentari ed il nostro ill.mo Presidente della Repubblica non si sono neanche sentiti in dovere di ridursi le prebende
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Ora, sulla base dei punti 1,2,3,4,5,6 e 7 vi domando, " Ma la volete finire di prenderci per i fondelli e ci dite la verità delle cose, ammesso che la sappiate.t

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.11.09 21:33




E' stato veramente un piacere vedere Di Pietro e Bersani unirsi per combattere Berlusconi, niente ho contro di lui, ho solo delusione perchè quando è entrato è in politica pensavo che poteva essere l'unico a mettere le cose in ordine in italia in quando aveva tutto ed a una ceta età si dovrebbe pensare un po' agli altri. E' stata una delusione. Vi prego fate qualcosa per la calabria, siamo veramente messi male, la costa Jonica e proprio nella miseri totale. prego veramente il dott. Di Pietro Aiutaci!. Sulla SS 106 tra Rossano e Crotone esiste un ponte fatto da Mussolini con sopportazione massima di Ql. 100, segnalato dal'ANAS in proddimità di Sibari ma sul quel ponte passano cetinaia Tir algiorno, con pesi superiore a ql. 800.
Non vorrei che Berlusconi cambi idea e il ponte dello stretto e lo fa da Messina a Taranto evitando la Calabria.
In attesa distintamente saluto, Vostro simpatizzante.

Postato da: Lorenzo Vizza | 29.10.09 18:14




In questo sistema economico cosi com'e' non 'c'e' nessun benessere e nessuna ricchezza..non c'e' niente, e' una scatola vuota. Quindi il sistema deve collassare su se stesso e collassera'..pochi banchieri non possono tenere in ostaggio il mondo col placido silenzio di tutti..non ci indebiteremo e i consumi crolleranno..aumenteranno inflazione e prezzi? non ci indebiteremo e se lo faremo non restituiremo i soldi!! si prenderanno le nostre case le banche? bene..prima o poi arriviamo al punto cruciale e li vedremo chi comanda, se il popolo o un manipolo di banchieri privati!! No, niente soluzioni..va cambiato il sistema..ma che scherziano, lavoriamo per ingrassare un gruppo di persone..ma roba da pazzi roba da pazzi!! METTETE A NUDO QUESTO SISTEMA MALEDETTO e facciamola finita di scherzare sulla pelle della gente.

Postato da: valeria eriberto macerata | 28.10.09 15:46




Caro professore metta il dito nella piaga!! lasci perdere il resto!! l'economia non e' una scienza..l'economia e' un sistema gestito da quattro banchieri privati da strapazzo..tutto il resto sono colossali balle!! lo sappiamo tutti..tagliare questo piuttosto che quell'altro o incentivare questo o quello, non risolve il problema!! e' come se ad uno che e' malato di cuore si propongono mille cose..cioe' uscire meno, darglii un divano anziche' una sedia, perche' piu' rilassante oppure dargli questo medicinale piuttosto che quest'altro etc etc.. VA OPERATO AL CUORE UN MALATO DI CUORE..capisce professore?? altrimenti il problema resta...e' il sistema monetario dato a privati..cioe' la sovranita' monetaria e' il problema..QUESTO E' IL CUORE E QUI VA FATTA L'OPERAZIONE!! spero lei ne parli..tutte le soluzioni non cambiano nulla...e' il divano anxiche' la sedia..ma il cuore malato resta!! bisogna operare il cuore!!

Postato da: mirella rampini ba | 28.10.09 10:36




Ma quale irap..sono tutte cavolate..una banca privata la bce spa stampa soldi li presta agli stati e richiede un interesse..ti do 100 e a fine anno mi dai 103..ma se ho solo 100 come faccio a restituirti 103? visto che 3 non esiste? questa banca di cui la banca d'italia a spa ha il 15% decide cio' che gli stati devono fare..il resto sono assolute cavolate...bisogna lottare e uscire da questo sistema di tirannia e usuraggio..IL RESTO NON SERVE A NIENTE..OGNI ANNO CON GLI INTERESSI DIMINUISCE LA QUANTITA' DI MONETA IN CiRCOLAZIONE..LA CRISI E' CRISI Di MONETA IN CIRCOLAZIONE..NIENT'ALTRO CHE QUESTO!! gli stati immettendo altra liquidita' presa a prestito hanno aumentato debito e interessi..si sono condannati alla fame!! CARO PROFESSORE LO CAPISCE CHE IL PROBLEMA E' QUESTO?? la crescita e' una grnade e colossale balla..cosi come l'inflazione..se la bce spa tiene i soldi degli interessi in cassa e non li mette in circolo per la stabilita' dell'inflazione allora perche' aumenta tutto?? cos'e' quella non e' inflazione? non stiamo pagando lo stesso? e la riserva fRAZIONARIA che fa visto che si creano soldi virtuali conteggiati come se fossero reali? non crea inflazione?? FINIAMOLA FINIAMOLA..dichiariamo bancarotta e ricominciamo da zero con debito zero!! e stampiamoci i soldi..che soluzioni non ce ne sono..NEANCHE UNA CE NE E'!! capito professore?? quando si pronuncia su questo? l'idv ha abbandonato questa battaglia? .io devo saperlo..perche' e' solo questo il motivo per cui ho appoggiato idv..

Postato da: federico rastelli firenze | 28.10.09 10:09




PERCHE' L'IRAP?
Ultimamente, il governo, per far finta che si sta impegnando a fare qualcosa contro la crisi, è ritornato sul tema dell'abolizione dell'Irap. L'irap è una tassa sul lavoro autonomo nata circa dodici anni fa, voluta dall'allora ministro Visco che raggruppava in una ulteriori sette tasse sempre sul lavoro autonomo, tra le quali la famosa ilor.
C'è da dire che tale tassa dello stato è devoluta alle regioni con la qule queste ultime sovvenzionano il 40 per cento della sanità pubblica. Quindi c'è da suppore che forse è una delle tasse più utili alla comunità.
Intano non si è spiegato ancora come sostituirla. Inutile non far pagare una tassa che poi non incide molto nell'arco dell'anno sulle piccole imprese, quando dopo una miriade di famiglie di operai e piccoli imprenditori rimangono senza assistenza sanitaria. A questo punto non si capisce perchè toglierla, forse perchè è il modo più semplice per far vedere che si sta facendo qualcosa contro la crisi?
Se veramente si volesse aiutare il lavoro autonomo e le piccole imprese c'è tanto altro da fare , innanzitutto fare in modo che le banche, che si che sono state aiutate dallo Stato, siano molto più flessibili verso le piccole imprese che chiedono dei finanziamenti a tasso agevolato per tirare avanti , oppure accelerare i rimborsi di imposta e quindi diminuire il carico fiscale alle piccole imprese.
Ma poi, perchè , finalmente non abolire le Province come predicato durante la campagna elettorale ed aumentare il controllo contro l'evasione fiscale?
Attuando soltanto questi ultimi due provvedimenti altro che Irap! Entrerebbero parecchi miliardi nelle casse dello Stato con i quali certamente si potrebbero aiutare, oltre alla povera gente che aumenta di giorno in giorno sempre di più anche le piccole imprese a tirare avanti e a superare questo brutto momento.
A proposito di crisi gli esponenti del governo negli ultimi giorni vanno sbandierando che l'Italia ha superato economicamente, la Gran Bretagna , ma la verità è che la Gran Bretagna insieme all'Italia stanno sempre più arretrando soltanto che gli inglesi, ultimamente nell'arretrare sono più veloci di Noi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.10.09 23:26




Professore non si puo' continuare cosi lo capite tutti si o no? la bce ci da i soldi al tasso di interessi e noi lo paghiamo con le tasse..ma la quantita' di moneta diminuisce ogni anno e rimane sempre il debito da pagare..per non strozzare le persone si chiedono altri soldi alla bce, ma questo aggiunge altro interesse che hanno dopo anno erode la quantita' di moneta in circolazione rappresentato dal debito contratto cioe' i soldi del prestito..allora che si fa? si privatizza dando pezzi di stato ad amici compiacenti..ma cosi si aggrava ancora di piu' la situazione..alla fine con questo abbiamo solo arricchito i passera e profumo della situazione..che bella gente e impoverito le persone e il paese!! facciamola finita che non c'e' soluzione se non si esce dalla banca centrale spa..non e' questione di destra o sinistra ma di banca!! non proponete nulla non serve a nietne,,a meno che non si propone l'eliminazione del debito togliendo la stampa dei soldi alla bce..altrimenti il paese non lo sopportera' ancora a lungo questa finta economia..perche' la gente sa del sistema e di come funziona!! QUINDI cominciamo a raccontare la verita' e a farne una battaglia!!

Postato da: marco rosetti piacenza | 27.10.09 23:02




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
DESIDERO FARVI CON FORZA CINQUE CONSIDERAZIONI SECONDO ME MOLTO IMPORTANTI:
1) PER IL BENE DELL'ITALIA BISOGNA DIRE CON FORZA NO, NO E POI ANCORA NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO O DI LOTTIZZAZIONE CHE STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA DESTRA DI BERLUSCONI E QUESTA SINISTRA DI D'ALEMA, LA TORRE, BASSOLINO, FASSINO, VELTRONI, COSTA, LANZILLOTTA, MELANDRI, CACCIARI, VIANELLO, ECC.!!!
2) BERLUSCONI E' UN CORRUTTORE FUORI DI TESTA; BISOGNA REPLICARGLI SEMPRE CON FORZA E POI DEVE ESSERE MANDATO VIA A CASA SUBITO CON TUTTI I SUOI COMPARI O MEGLIO ANCORA MANDATO IN GALERA!!!
3) BISOGNA CACCIARE VIA BERLUSCONI INNANZITTUTTO PERCHE' IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO E' SEMPRE PIU' ALTO ORAMAI ALLE STELLE, MANCA IL LAVORO E CI SONO SEMPRE PIU' DISOCCUPATI, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FUNZIONA SEMPRE PEGGIO ED ORA E' NECESSARIO CHE ANTONIO DI PIETRO ED IDV PORTINO NEL NOSTRO PAESE SOLIDARIETA' MA ANCHE LEGALITA', DISCIPLINA E MOLTA SICUREZZA PER I CITTADINI!!!
4) BISOGNA FARE SEMPRE MOLTA PROPAGANDA CONTRO BERLUSCONI E LA SUA BANDA E CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI SE VOGLIAMO CONTRASTARE CON SUCCESSO LA STRAPOTENZA MEDIATICA DI BERLUSCONI!!!
5) INFINE UN GRANDE GRIDO DI DOLORE: VENEZIA E' ORAMAI ALLO SBANDO ED HO MOLTA PAURA CHE SE IDV NON FA SUBITO QUI A VENEZIA UN FORTE CAMBIO DI ROTTA, INEVITABILMENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI IN QUESTA CITTA' PER LA PRIMA VOLTA IL CENTROSINISTRA PERDERA’ E VINCERANNO INESORABILMENTE LA LEGA NORD E LA DESTRA!!!
DIAMOCI DA FARE SUBITO CON FORZA E DETERMINAZIONE E INTANTO CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 27.10.09 17:36




ok le ultime due proposte ma per ilresto quali poi sarebbero le conseguenze? tagliamo l'irap? e che succede? come la finanziamo la sanita'? non la finanziamo e la privastizziamo? e che abbiamo risolto? le imprese lavorano magari di piu' risparmiando sull'irap ma lo volete capire che la gente e' alla fame con questi stipendi? e quelli della bce sono cosi stupidi da permettere alle piccole imprese di risollevare la testa? ma se la crisi l'hanno creato per eliminarle! ma di che parliamo!! itremondi bond non li hanno presi perche' e' piu' convenieteninvestire e guadagnare in borsa..lei non si pone la domanda che lebanche non fanno il loro lavoro e vanno nazionalizzate? eì possibile esculdere sempre le banche che sono il problema? non si va da nessuna parte cosi!! ma da nessuna...a meno che lei e' un liberista..in questo caso non e' previsto la persona che e' una merce qualsiasi e quindi puo' schiattare in nome del profitto!! BANCA D'ITALIA SPA..caro professore tutti le stanno chiedendo questo..bisogna aggiungere ed esprimersi su questo punto!! dovete farlo prima o poi!! io ho votato dipietro per questo..ma pare che non consideri piu' questa soluzione..anzi la soluzione!!

Postato da: michele vasari | 26.10.09 21:32




I problemi degli italiani non si risolvono piu in parlamento, ma a casa di berlusconi, con i suoi fedelissimi, il parlamento non serve piu.

Postato da: luigino nardin | 26.10.09 13:55




le proposte IDV possono essere efficenti ?? non vorrei che riducendo l'irap si riduca anche i servizzi per i bisognosi ,5 M.L di euro non sono tanti se ci si ferma a quello, RIBATTETE sul tavolo la questione delle province e SPUTTANATE questo governo in qualsiasi trasmissione . Non basta dobbiamo o dovete fare , una rimodificazione copernicana non so se il partito abbia gli uomini con capacità di un compito così arduo ,in parole povere si devono creare delle regole per qui tra uno stipendio di un amministratore ,o di chi fà sport ,pubblicità ,spettacolo o altro , non può superare un certo divario che renda immorale o ingiustificabile con il rapporto di chi lavora nelle fabbriche che poi sono quelli che di fatto pagano sempre il conto ,sarà impopolare ma molto più impopolare accaparrarsi di tutto e far morire di fame tutti gli altri . Oppure cè un'altra soluzione .che se si continua di questo passo ci si arriva da soli .come + è sempre è successo nella storia dell'uomo .Ma dovremmo avere sempre morti e distruzioni per ristabilire le regole? l'insegnamento della storia proprio è cosi difficile da memorizzare? e chi paghera in vite umane il conto? dobbiamo proprio arrivarci senza tentare nulla per scongiurare questo. la situazione è drammatica ,sempre più aziende stanno chiudendo ,la crisi non finirà tanto presto e di tempo non ne abbiamo siamo arrivati al capo linea . per ora ci si limita al suicidio che è aberrante,o a salire su i tetti ,ma in futuro se non basta cosa può succedere? .Quando la rivolta incomincerà ognuno dovrà guardare nella propria coscenza e domandarsi . Cosa ho fatto per evitare tutto questo? FATE QUALCOSA PRIMA

Postato da: vezio ferrini | 26.10.09 12:56




volete vedere di chi e' la colpa della crisi? andate in massa (chi puo') a ritirare TUTTI i vostri risparmi dalle banche, cosi' vedrete finalmente come stanno le cose. Prendersela con gli imprenditori (non con scaroni, colaninno, ligresti & C., dico imprenditori veri che rischiano del loro) e' una guerra fra poveri, date retta. Vedete chi c'e' nei cda delle banche, delle assicurazioni ecc... sono sempre gli stessi. Vi dice nulla questa cosa? Vedete chi c'e' nel cda di bankitalia. Sorpresa! ancora gli stessi. Le banche sono tecnicamente fallite. Tutte. Verificate quello che vi dico, andate a ritirare i vostri soldi e vedete cosa vi dicono...

Postato da: Luca Roggi | 26.10.09 12:56




il problema è che ogni volta che c'è una crisi il punto di vista dei lavoratori non viene mai pre so in considerazione.
e' evidente, già da alcuni anni, che il problema principale del capitalismo italiano siano i bassi salari che non consentono un adeguato sviluppo della domanda.
Eppure si agisce sempre dal lato dell'offerta, cioè regalando favori alle imprese..con il lavoro precario..con la detassazione ecc
Ora le imprese piangono ma quanti profitti hanno accumulato negli ultimi anni?
dove hanno investito questi profitti? A parte qualche rarissima eccezione , nei paradisi fiscali!
e ora dovremmo togliere anche l'IRAP?
togliamola ai lavoratori dipendenti e facciamo pagare le tasse a chi non le ha pagate mai!

Postato da: eraldo | 26.10.09 12:48




Ci vogliono illudere che la ripresa sarà nel 2010, forse nel 2011 ma………
Se la BCE "vende" il denaro alle banche al 1% e le stesse, in spregio a qualsiasi difficoltà delle imprese, lo rivendono dal 8 al 15-16% quando ci sarà una ripresa?
Se le banche non concedono affidamenti alle imprese in difficoltà quando ci sarà la ripresa?
Se le imprese piccole e piccolissime continuano ad essere tartassate dai mille balzelli di stato presenti, prescindendo dai fatturati realizzati, quando ci sarà la ripresa?
A quando (utopia) una seria moratoria verso le banche che fanno letteralmente quello che vogliono?
Evidentemente motivazioni di macroeconomia non vogliono che i piccoli si salvino per meglio de-localizzare le produzioni ed arraffare tutti i beni mobili ed immobili ipotecati appropriandosi di fatto di tutta l’economia reale e di tutto il territorio.
L'Italia e, un poco meno il resto dell'Europa, sono letteralmente invase da questi carri armati schierati ai danni dei popoli sovrani ormai assoggettati.
L’Italia sarà tra le prime a cadere….
Nelle strade non vediamo eserciti nemici, ma nel “sottobosco” l’operazione va avanti ed alla fine saremo senza lavoro, senza casa, ci accorderanno (forse) una miseria per un sostentamento di base.
Diventeremo dei veri e propri schiavi del sistema perdendo il controllo delle nostre vite e i diritti civili.
Il controllo……
Spero di sbagliarmi ma, gente, svegliamoci , tutti prima che sia troppo tardi.
Per quanto riguarda gli economisti dovremmo imparare a diffidarne. Tutti.

Postato da: Giuseppe Leone | 26.10.09 12:31




Domenico Ippolito ha ragione da regalare. E' da tempo che lo vengo sostenendo, Di Pietro non avrà MAI CARISMA, dovrebbe rimediare parlando in maniera meno concitata e più da GOVERNANTE, le cose si possono dire in molte maniere, Qualla di Di Pietro è semplicemente sbagliata. La storiella di quelle Nazioni come la Germania che perdono più dell'Italia, è veramente da sballo. Mi ricordo quando facevo l'artigiano e c'era un po' di crisi, IO guadagnavo un milione e mezzo al mese in meno, (invece di 5 milioni ne guadagnavo 3,5, ) un mio amico, piccolo industriale, stava molto peggio di me, LUI invece di Duecento milioni l'anno, ne avrebbe guadagnati 130, poverino) con l'Italia succede la stessa cosa. Ma qualcuno di NOI ne parla come se fosse un successo. Che imbecilli!

Postato da: rebyjaco | 26.10.09 10:57




Sapete qual'è la cosa più brutta quando le cose vanno male?
L'infelicità che si crea: quando sei infelice non combini più nulla.
Del resto, anche la crisi del 1929 è stata chiamata la Grande Depressione.

Postato da: Carmelo Longo | 26.10.09 09:40




x MAX TRENTINI
dovrò aspettare giovedì per sapere come ci si sente ma credo che mi sentirò come a 22...in fondo non c'è tanta differenza, anche se uno alla volta, zitti zitti quatti quatti gli anni passano che è un piacere! Io mi sento bene, vorrei contribuire a cambiare il mondo che per molti aspetti non mi piace (proprio ieri sono andata a votare alle primarie e come mi aspettavo ha vinto Bersani che è il più anziano, alla faccia del rinnovamento!) e ho delle aspettative, dei sogni che spero riuscirò a realizzare. Ho capito che bisogna essere convinti di quello che si vuole perchè questa Italia non promette bene da diversi punti di vista. Io non ho mai amato l' idea dei"partiti" ma pochi anni fa ho dovuto prendere atto che i partiti sono l'unico strumento di democrazia; ci sono tantissimi giovani che odiano la politica (..e come non capirli?) perchè è caduta molto in basso, ma io ho tante speranze nei giovani, credo che con il tempo iniziaranno a farsi sentire su temi come la mafia e la corruzione, perchè non è vero che non abbiamo valori, e allora non ce ne sarà più per nessuno. I giovani oggi non hanno spazio per esprimersi ma credo che questo spazio se lo prenderanno da soli.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 26.10.09 08:57




Egr. dott. Trento,
la sua analisi fotografa in modo accurato la situazione attuale, ma non prevede nessuna seria proposta per il futuro, a parte il "brodino" della riduzione IRAP. Quello che dovremmo fare come IDV e' mettere in discussione il modello di sviluppo basato sulla crescita del PIL, cosa che lei non fa, e questo la qualifica come un economista obsoleto. Questa mia dura constatazione trova conforto anche nel fatto che lei non prende nemmeno lontanamente in esame la statalizzazione delle banche e delle assicurazioni attualmente proprietarie di bankitalia spa, che sono la vera causa dell' abisso nel quale ci troviamo e guardacaso sono anche le uniche che stanno traendo beneficio dalla crisi. Finche' non affronteremo il problema alla radice non possiamo aspirare a dei risultati, e francamente, se non si ha nemmeno il coraggio di proporlo, figuriamoci di farlo. Ormai il ripristino della sovranita' monetaria statale (visto che ad oggi non esiste una politica economica COMUNITARIA) e' una necessita' inderogabile, e finche' non ve ne renderete conto non caverete un ragno dal buco.

Postato da: Luca Roggi | 26.10.09 08:26




io comincio a credere che anche noi picoole e medie inprese siamo sotto il mirino delle grande azziende credo che le grande azziende e il governo non interessa che noi restiamo in piedi forse anno gia studiato come sostituirci ma credo sia un progetto molto difficile per chi e abbituato a demamandare la gestione di una azzienda con il nosro lavoro ci vuole non solo volonta ma anche capacità di inventarsi continue soluzione di produzione e risolvere problemi personalmente non demandando a glialtri ora con gli annunci fatti del buon andamento e degli aiuti economici io non vedo ne luno ne laltro e io e altrettanti miei collegni piccoli e medi inprenditori non abbiamo piu autonomia tra un mese o due tiriamo giu le serrande e qualcuno ci portera via quel poco che per noi e tanto perche non ci sono ne aiuti anzi sembra quasi un boigottaggio le noste fatiche fatte in trenta o quarantanni si stanno sfumando in un attimo e come se qualcuno ci avesse ammazzati come fanno i mafiosi con le loro predi ci resta poco da vivere se ce solo un acceno di verita che siamo il sostendimenti d'ilalia fate qualcosa perche se anneghiamo noi non so quando la grossa inpresa potra fare fateci sapere la verità se ci volete vivi o morti almono finiscie questa agonia noi abbiamo dato tanto cosi non potremo piu dare nulla e non sara facile per nessuno senza di noi non vogliamo elemosina ma solo dei prestiti momentani per farci sopravvivere siamo noi che abbiamo sembre restituito quello che ci e stato dato non le grosse inprese dove ogni due per tre ci vuole l'aiuto dello stato pensateci bene prima di ammazzarci.

Postato da: pasquale perilla | 26.10.09 07:47




Karl Marx von Trier | 26.10.09 05:36
Sorry, I'm busy. Let's do the day after, on February,30th. Is that Ok?

Postato da: Oliver Twist | 26.10.09 07:02




Oliver Twist:
february, 29, 2037.

Postato da: Karl Marx von Trier | 26.10.09 05:36




sa come ci credono...l'abbiamo pensato tutti che è così.
D'altra parte,per scatenare la repressione ci vuole una scintilla.
Marrazzo contro natura?è vero...ma quale natura?e poi,preferisco mille volte uno che va a trans(in questo caso,più che mai c...suoi)a uno che fa la stessa cosa,ma al popolo italiano.
Herr Marx,a friend of us called Jesus Christ said"The revolution must start from your mind".
And I think so.
Lisa,come ci si sente a 23 anni?tra un anno lo chiederò a mia figlia.Io lo ricordo bene.Continua così,hai il mondo in mano.

Postato da: max trentini | 26.10.09 00:52




Al Padano, scusa se correggo il tuo msg ma la detassazione dello straordinario, praticamente, non è stato mai attuato veramente

Postato da: aldo | 25.10.09 22:45




Egr.Dott.Di Pietro.Non c'é nulla da temere. PAPI Pappone Padrino Piduista e Puttaniere ha detto che bisogna essere ottimisti! TUTTO VA BENE (lo bofonchiava anche il prode Romano...)! Il Ponte sullo Stretto, i ricchi introiti dallo scudo-indulto provenienti dal rientro dei capitali criminali dall'estero in assoluto anonimato, come voluto da Papi e Giulio, salveranno l'Italia! Anche se il debito pubblico é del 115% del PIL e la disoccupazione é prossima al 10%...
Ma tutto va bene!

Postato da: Paolo | 25.10.09 22:33




Un dato che il sig. Trento non dice è che molte piccole imprese stanno chiudendo. Non è una questione da poco perchè fino a quando l'impresa resta aperta c'è la prospettiva che riprenda a produrre, quando chiude perde tutte le competenze e spesso pure i macchinari.
Tremonti ha sbagliato le previsioni: è partito detassando gli straordinari mentre si prospettava una crisi dei consumi e le aziende non avevano commesse per far lavorare 8 ore,
ha esteso l'abolizione dell'ICI privando i comuni di introiti da destinare agli investimenti.
C'è un dato che giustifica Tremonti: gli imprenditori non gli negano la fiducia

Postato da: Al Padano | 25.10.09 21:47




Franceschini va forte. Yahoo

Postato da: forza franceschiello | 25.10.09 20:48




Ma che dieci domande della Lega nel 1998 contro Berlusconi. E' solo una invenzione dei media.

Postato da: Mario | 25.10.09 20:33




E se il sito "uccidiamo Berlusconi" fosse stato organizzato da lui stesso per avere il compiatimento dei poveri allocchi italioti? "Poverino" come viene perseguitato e offessio. Sa! Le massaie, i frustrati, i poveri allocchi di italioti perbenisti e bepensanti sa come ci cadono in queste trappole.

Postato da: sa come ci credono | 25.10.09 20:14




"Parole civili" prima assemblea IDV autoconvocata della Campania. Caro amico abbiamo organizzato un evento x il giorno venerdi' 30 OTTOBRE alle ore 18,30 - ad Avellino presso il centro sociale Samantha della Porta, L'evento sarà completamente gestito dalla base,l'organizzazione sarà curata in buona parte da giovani militanti -Titolo dell'evento:"Parole Civili"..puoi iscriverti a parlare se vuoi.-

Postato da: antonio idv | 25.10.09 19:45




De Magistris al convegno di Avellino:"al sud è fallita la questione morale " per le regionali cercare una persona di altissima moralita' - Enzo Amendola chiede scusa per gli errori commessi dal pd -
http://www.youtube.com/user/GENNAROPRECARIO#p/u

Postato da: tg net | 25.10.09 19:44




se vi ricordate , nei 5 anni del precedente governo berlusconi l'economia italiana è stata a crescita zero.Ciò mentre le altre economie viaggiavano intorno al 2%.
questo per dire che l'incapacità di questo governo è cronica e strutturale.
non si è fatto nulla per sostenere la domanda e per tutelare le fasce più deboli, nello stesso tempo il costo delle clientele , la mancata lotta all'evasione fiscale ha fatto crescere il debito pubblico a livello allarmante.
Ora la crisi è pesante e anche i fattucchieri del governo sono costretti ad ammetterla .. vigiliamo perchè è anche la democrazia ad essere a rischio..

Postato da: eraldo | 25.10.09 19:12




se i pveri sono smpre piu' in difficolta'
ed i ricchi piu' ricchi vuol dire che l'economia va male.Vediamo in europa.

Postato da: salvatore | 25.10.09 18:50




Domenico Ippolito | 25.10.09 13:59
Più calmo ed anche, nella assoluta chiarezza e serietà delle affermzioni, a volte ironico di come si è dimostrato non avrebbe potuto meglio dimostrarsi. A meno che su you tube, dove sono andato a vedere ed ascoltare l'intera trasmissione in tre parti (circa 25 minuti) non abbiano manipolato o apportato tagli. Ma non mi sembra.

Postato da: Rocchino | 25.10.09 18:43




La grande crisi è causata in sostanza dalla disonestà degli uomini che speculando per 30 anni consecutivi hanno creato un mercato falzo, completamente svincolato dal valore di beni e servizi al solo scopo di arricchirsi rapidamente e cinicamente alle spalle dei cittadini onesti irretiti da promozioni allettanti. la crisi è l'inno del peggiore e retrivo capitalismo dove tutto è concesso al potente ed al furbo per arricchirsi.
Le multinazionali corrotte dalle mafie, il mercato globale "pilotato" con il beneplacito di governi compiacenti e per finire il finanziamento alla guerra di busch iran iraq afganistan hanno dato il colpo di grazia al sistema da noi aggravato dalla disonestà di commercianti industriali professionisti e furboni e furbetti vari che approfittando dell'euro hanno raddoppiato i prezzi al consumo dimezzando i salari. nessun sistema economico è ingrado di regggere a questo diabolico meccanismo. naturalmente lo stato anzichè deflazionare obbligando chi ha rubato ieri a restituire oggi il maltolto sottrae soldi ai poveri per finanziare demenzialmente i ricchi, ovevro proprio coloro che hanno causato la crisi: è inutile assurdo finanziare la produzione aziendale quando l'azienda non ha mercato perchè i prezzi sono esorbitanti! Non si deve finanziare chi ha rubato o chi viaggia in rosso per decenni come la Fiat che guarda caso ha comprato l'america con i nostri soldi ... bisogna finanziare le famiglie agendo sul recupero del rapporto potere di acquisto/stipendio abbassare prezzi e tariffe aumentare gli stipendi che sono in Italia i pià bassi .. da veri morti di fame e guarda caso si continua a parlare delle pensioni quando le stesse sono indecenti e supertassate .. per non parlare di quelel di domani che sono autentiche elemosine .. tutti zitti però, partiti e sindacati .. vergogna!

Postato da: Massimo Travison | 25.10.09 18:41




SONO D'AccoRDO

Postato da: MARIO | 25.10.09 18:04




LA CRISI e DiPIETRO da FAZIO
E' assolutamente vero che questo governo dovrebbe garantire almeno le piccole imprese nelle loro richieste alle banche. Le piccole imprese che vantano alcuni anni di buon lavoro dovrebbero avere anche il sostegno dello stato nella riduzione, magari temporanea, delle tasse.
Per quanto riguarda DiPietro da Fazio a mio parere è stato chiero ed efficace, forse è sembrato un po' aggressivo nei confronti del conduttore ma è DiPietro mica quella gatta morta di Bersani o Veltroni! Fazio doveva fare un po' il bastian contrario visto che ha i fucili puntati contro, ma si sa mica sta con berlusconi e poi non è lui che lo ha invitato?

Postato da: Giovanni | 25.10.09 17:46




Karl Marx von Trier | 25.10.09 16:49

Well! Open reservations. What month, day and time shall we start?

Postato da: Oliver Twist | 25.10.09 17:39




ma questi "Tremonti Bonds", se veramente "esistono", perchè non vengono dati direttamente alle amministrazioni per pagare le aziende che vantano crediti verso di loro? perchè non chiedere, immediatamente, una detassazione totale, per questo Natale, di tutte le tredecisime di stipendi e pensioni? E' veramente crudele quando la gente è terrorizzata per la perdita del lavoro lanciare spot, irrealizzabili nell'immediato, come quello della cancellazione dell'IRAP. Le loro parole sono sempre parole bugiarde, inaffidabili e quindi molto pericolose. rocLIBERACITTADINANZA

p.s. una domanda: "ma come mai tal VINCENZO IOVINE dell'IDV ha votato al Parlamento Europeo contro il provvedimento per la libertà di stampa? è vero che è uno di quei 3 voti che ne hanno consentito la bocciatura? dice che si è sbagliato? ed io lo spero proprio

Postato da: rossella rispoli | 25.10.09 17:19




Popolaccio inzombito, quando è arrivato l'Euro sei riuscito a dimezzarne il valore permettendo che 1 Euro fosse cambiato a 1000 lire anziché a 1936,27; ora stai consentendo la delinquenziale speculazione sul prezzo del carburante.
Osi anche parlare di crisi?
La crisi è nella testa degli zombies che vagolano per la (pen)isola. Popolaccio infame, dovresti essere affamato veramente dagli oligarchi che supporti con il tuo comportamento mafioso.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.10.09 17:11




INDIGNANTS OF ALL LANDS, UNITE!

Per chi non conosce le lingue:"Indignati di tutto il mondo unitevi"

Per eventuale rivoluzione contattare il Sig. Vladimir Lenin (Владимир Ленин), non prima del 2037 in quanto ha già preso altri impegni con popoli meno corrotti, vili, codardi e ridicoli di quello italiano. Vergogna!

Postato da: Karl Marx von Trier | 25.10.09 16:49




Caro Ippolito,
sicuramente tu t'intendi di cabaret, ma mi pare che il tuo giudizio su Fazio sia un po' troppo benevolo. Concordo che tra i conduttori televisivi sia quello meno malevolo nei confronti di Di Pietro e dell'IDV, ma ieri sera non mi sembrava proprio a suo agio. Non lo classifico, come fa Beppe Grillo, uno zerbino succube del potere, ma non riesco a discernere bene dove la sua professionalità e la sua bravura nel condurre sconfinano con l'acquiescenza alle direttive della sua parrocchia. No so se lo faccia per innata buona educazione o per mantenere il posto di lavoro che l'aggressività dei berlusconiani, dei loro compari e anche di quelli che dicono di non esserlo,non hanno esitato a minacciare. Vedremo in seguito cosa sarà in grado di dimostrare perché presto credo che sarà inevitabile anche per lui una scelta di campo. Per quanto riguarda la performance di Di Pietro l'ho trovata efficace perché divertente e limpida. Spesso si ottiene di più strappando una risata e un applauso che con interventi improntati all'animosità, seppur ampiamente giustificata dall'arroganza menzognera e offensiva dei suoi interlocutori.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 25.10.09 16:18




Signori, si sta parlando di 1 milione di imprese a rischio fallimento e vi posso confermare che sto assistendo a fallimenti a raffica, almeno qui dalle mie parti Umbria/Marche.
Non si puè curare questa crisi con l'acqua calda.
La poltica è così distante dalla vita reale che vi accorgete sempre troppo tardi di quanto avviene. Siete, eccetto pochi, così presi a curare i vostri interessi e a difendere posizioni indifendibili che non avete proprio il tempo neanche di guardare intorno a voi.
Troppi nodi al pettino stanno uscendo e non credo che riusciremo a sbrogliare la matassa.
Un sistema marcio fino alle radici più profonde, come il nostro, non può altro che portare al disastro, ma tanto voi continuerete a rimpallarvi la responsabilità da una parte all'altra senza trovare mai il coraggio di fare pulizia nel proprio raggio di azione e così tutto continua come prima, più di prima fino a che scoppierà la situazione e non sarà più possibile fare nulla.
Non cì+ peggior sordo di colui che non vuol vedere e peggior sordo di colui che non vuol sentire.
Tolti alcuni dell' IDV vedo intorno a me una massa di gente avida, ipocrita e talmente falsa da riuscire a mentire persino a se stessi convinti di dire la verità anche quando affermano le menzogne più sporche.
Mi spiace scrivere queste cose, ma purtroppo questa è la realtà, fino a che LA RIVOLTA SILENZIOSA DEGLI ONESTI, non riuscirà a scardinare questo assurdo sistema di dominio e di controllo fino alla radice.
Vogliamo vivere in un paese normale, chiediamo troppo?
Capisco Di Pietro quando si arrabbia, chi è cosciente della situazione fa fatica a fingere e a rimanere tranquillo e pacato.
Bignorebbe urlare dalla mattina alla sera altro che stai calmo.
Forza Tonino che non sei solo, siamo molti di più di quello che sembra e tanti stanno arrivando, la rivolta degli onesti è in atto e vinceremo.
Buon lavoro.

Postato da: Fulvio | 25.10.09 16:03




a proposito di scudo fiscale, è possibile adire la corte costituzionale? dato che la costituzione prevede che ogni cittadino deve contribuire in misura alle sue capacità? possiamo indire un referendum? di questo non ho anvcora sentito nessuno. non è che sotto sotto fà comodo anche ai dirigenti di questo partito? in questo caso giuro che vado via presto dall'Italia, e spero che altri come me mi seguano, non voglio vivere in una cloaca

Postato da: Tonino Intrieri | 25.10.09 15:51




Non la prendete per le lunghe e diciamoci le cose come stanno. Mi rivolgo soprattutto ai cantanti, cantastorie, cantafronzoli, canta bagianate e canta tante altre cose. Una volta c'era il vezzo di chiamare "Sorrisi e canzoni" tutti i politici che si facevano vedere solo al momento di chiedere il voto con tanti bei "sorrisi e canzoni". Poi sparivano per cinque anni. Siccome le abbiamo provate tutte, non ultimo il consiglio di una famosa cantante che diceva: "proviamo Berlusconi, è un imprenditore, vediamo come va e se poi non ci piace, gli meniamo un calcio in quel posto". Ora è giunto il momento di dire CHIARO E TONDO PROVIAMO DI PIETRO come primo ministro. E' un magistrato, un pò di pulizia dovrebbe pur farlo (nessuno spera tutta la pulizia necessaria perchè i miseri 5 anni non basterebbero). Ma mettiamolo all prova, perbacco. Se poi fallisce dopo aver fatto il presidente del consiglio per una legislatura un calcio in quel posto anche a Di Pietro.
P.S.
Anche se Di Pietro partirebbe con un grosso vantaggio che consiste nell'essere veramente difficile fare peggio dei padri fondatori della cosiddetta seconda repubblica dove si sono susseguiti i vari Amato, Dini, Baffino dalema, il prode Mortadella e il piduista di Arcore Al Berlusconijad.
P.P.S.
Proviamo anche con Di Pietro. Noi gente comune ormai non abbiamo più nulla da perdere.

Postato da: cantante in erba | 25.10.09 15:46





ARRIVA IL 'PAZZO' ( mentre loro vincono ) CHE LA SATIRA CI SALVI ...

PIETRO AUTIER SU TERRANEWS

Postato da: pietro autier | 25.10.09 14:48




Di Pietro!!!
Ieri sera avrei proprio voluto prenderti da parte e chiederti di abbassare un po' il tono. Non c'è bisogno di avere un tono al di sopra delle righe, almeno non con gente come Fabio Fazio. Quello che dici va benissimo, ed è per questo che ti ho dato il mio voto; ma non puoi non capire che Fabio Fazio è dalla parte di quelli come te. Un po' di sano cabaret (oltre a fare il mio lavoro normale, che mi dà da vivere, sono anche un autore di cabaret, quindi me ne intendo... e poi, vedi Cornacchione, che fa finta di essere pro Ex Pelato di Arcore e invece...!), sono certo che sapresti affrontare in modo più ironico le cose. L'ironia colpisce di più e meglio. E prende simpatie!
Con rispetto,
Domenico Ippolito

Postato da: Domenico Ippolito | 25.10.09 13:59




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