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Comunicati


In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria (cliccando il link al fianco del titolo).

Mercoledì 1 Settembre 2010 - ore 11:08 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: bene Napolitano, il governo si occupi dei veri problemi del Paese

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Governo e maggioranza ascoltino Napolitano e si occupino dei veri problemi del Paese. Non è possibile che mentre milioni di famiglie sono ancora in ginocchio per la crisi, mentre un giovane su quattro è senza lavoro, mentre migliaia di piccole e medie imprese sono costrette a chiudere, al primo posto dell’agenda del governo ci siano il processo breve e una finta riforma della Giustizia pensata solo per evitare a Berlusconi di farsi processare”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belsiario, che poi aggiunge: “Fa bene il Capo dello Stato a chiedere priorità per i temi dell’economia, l’Italia è già in grave ritardo rispetto ad altri Paesi europei suolla strada della ripresa e non si può perdere altro tempo. Berlusconi la smetta con i suoi annunci propagandistici e con le sue promesse mai mantenute gli italiani hanno bisogno di un governo che si occupi di loro, non solo del presidente del Consiglio, dei suoi amici e delle cricche. La buona politica – conlude Belisario – deve risolvere i problemi reali di un Paese in cui tanti giovani, tanti precari e le loro famiglie sono sull’orlo della disperazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Mercoledì 1 Settembre 2010 - ore 11:03 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: il governo pensa solo a salvare Berlusconi

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Maggioranza e governo non vogliono una vera riforma della Giustizia, l’unica cosa che interessa loro è trovare il modo per salvare Berlusconi dalla galera. Non si spiega altrimenti l’ostruzionismo alla proposta dell’Italia dei Valori per l’istituzione dell’ufficio per il processo, per la fondamentale riqualificazione del personale amministrativo, per l’informatizzazione delle cancellerie”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustiza, che poi aggiunge: “Dopo la condivisione della proposta di riforma nel giugno 2008, il ministro Alfano impedisce che il disegno di legge vada avanti. Nel frattempo il personale amministrativo è ridotto a 37mila unità (settemila in meno) e ogni anno il numero si riduce di circa mille lavoratori a causa dei pensionamenti e in assenza di assunzioni. Inoltre sono state sottratte risorse, il fondo Giustizia quantificato in oltre due miliardi (somme confiscate, spese recuperate, pene pecuniarie) è stato, con un colpo di mano, destinato alla Giustizia solo nella misura del 10 per cento. La Giustizia ha bisogno di mezzi e personale per fare fronte a 10 milioni di procedimenti. Questa la situazione, ma al governo e alla risicata maggioranza interessano solo i processi di Berlusconi. In Italia – conclude Li Gotti - purtroppo la legge non è uguale per tutti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 14:57 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero e ascolti i precari

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero, cominci a girare un po’ ed ascolti finalmente i tanti precari della scuola pubblica, si accorgerà dei danni che sta provocando la sua nefasta riforma”. Lo chiede il vicepresidente dei senatori dell’Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Cultura, Fabio Giambrone, che nel suo giro attraverso le province siciliane insieme a Salvo Altadonna, uno dei tre precari da quindici giorni in sciopero della fame, ha partecipato oggi al presidio dei lavoratori della scuola di Catania e Caltanissetta e domani sarà Agrigento. “Invece di investire sull’istruzione e sulla formazione come succede in ogni altro Paese – continua l’esponente IdV - il governo Berlusconi colpisce a morte la scuola pubblica con tagli indiscriminati che lasceranno senza lavoro migliaia di uomini e donne, nonostante abbiano vinto concorsi e ottenuto più di una abilitazione. La protesta dei precari è sacrosanta e sta dialgando ovunque, da nord a sud. E’ un segnale forte – conclude Giambrone - il governo ne prenda atto e riveda i tagli”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: norma salva-Berlusconi, da maggioranza e governo ipocrisia indecente

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“L’ipocrisia di governo e maggioranza sul cosiddetto processo breve è ormai parossistica”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustzia, che poi aggiunge: “Fanno finta di non sapere che la proposta di durata del processo è prevista per ogni singola fase e il processo muore se si superano i singoli periodi di durata. Così, ad esempio, il primo termine parte dall’esercizio dell’azione penale e si conclude con la sentenza, prescindendosi dal fatto che si tratti di un processo con un imputato o con dieci, con due testimoni o con cinquanta, con necessità di perizie o senza. E poi perché pretendere di applicare i nuovi termini di durata delle singole fasi anche ai processi in corso sviluppattisi in assenza di siffatti termini di durata?”
“La norma – continua l’esponente IdV - serve solo a far morire i processi di Berlusconi, alla faccia della sicurezza e dei diritti delle vittime. E’ una amnistia per reati sino a dieci anni di carcere, un qualcosa che non esiste in nessuna parte del mondo. E’ asservimento sporco agli interessi del dittatorello Berlusconi. La smettano di ingannare gli italiani, e la Lega la smetta di parlare di sicurezza perché anch’essa vuole l’amnistia per migliaia di imputati. Liberi tutti, dai ladri ai truffatori, agli omicidi, ai corruttori, ai violenti. Questa – conclude Li Gotti - è ipocrisia indecente ai danni degli onesti e delle vittime”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: ]

Gheddafi. Belisario: pagliacciate e ricatti, ma il nostro Cavalier servente è sempre pronto al baciamano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non bastavano le pagliacciate e la pretesa di islamizzare l’Europa, adesso Gheddafi si permette pure i ricatti. Il tutto nell’accondiscendenza di un governo chiaramente inadeguato, sempre pronto a scattare sull’attenti e a fare il baciamano al dittatore”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “l’ultima inaccettabile minaccia del Colonnello sull’immigrazione altro non è che un misero tentativo di estorsione all’Unione europea. Un governo serio avrebbe subito reagito in maniera adeguata, Berlusconi invece si è ancora una volta prostrato all’amico Gheddafi come solo lui sa fare. Non ci sono accordi che reggono - conclude Belisario - nessun presidente del Consiglio è mai stato in passato così vergognosamente ossequioso con il rais come il nostro Cavalier servente”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 17:53 [in categoria: ]

Lodo Cassazione. Belisario: Berlusconi pensa solo ai suoi guai giudiziari e finanziari

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E così Berlusconi, grazie al codicillo inserito proditoriamente nel decreto incentivi, è riuscito a sistemare un vecchio contenzioso della Mondadori: in pratica chi ha avuto due sentenze a favore in un procedimento che lo vede contrapposto all’erario per tasse non pagate, può risolvere la questione con una transazione pari al 5 per cento delle somme dovute”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “con soli 8,5 milioni di euro Marina Berlusconi (la Mondadori ufficialmente è sua) ha sistemato un mancato pagamento di 173 milioni sulle plusvalenze realizzate nel ’91 quando ci fu la fusione tra Amef e Arnoldo Mondadori”.

“Insomma - continua Belòisario - la famiglia Berlusconi, utilizzando una legge fatta dal Governo Berlusconi e approvata dalla maggioranza parlamentare di Berlusconi, ha risparmiato in un botto circa 164 milioni di euro (per non parlare degli interessi, qualcosa come altri 230 milioni, ma quelli non contano…). Milioni che il fisco non incasserà più e che, tanto per pareggiare i conti, dovranno essere sborsati da tutti i contribuenti italiani (quelli onesti che pagano le tasse, ovviamente). Alla faccia della lotta all’evasione fiscale e ai “furbetti” tanto sbandierata dal ministro Tremonti”.

“Tra l’altro in questi giorni la maggioranza rischia di incagliarsi per sempre sul processo breve e sul lodo Alfano in Costituzione, certamente non per risolvere i problemi del Paese - conclude Belisario - ma solo i problemi giudiziari di Berlusconi. Per credere chiedere all'avvocato Mills”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:04 [in categoria: ]

Istruzione.Giambrone: Domani a Palermo solidarietà ai precari in sciopero

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Domattina, venerdì 20 agosto, alle ore 10.30 il Senatore Fabio Giambrone, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, nonché componente della Commissione Cultura e Istruzione in Senato, si recherà presso la sede del Provveditorato agli studi di Palermo, sito in via Praga.
“Sarà un’occasione per manifestare la mia solidarietà ai tanti precari che perderanno il loro posto di lavoro a causa dei tagli attuati dal Ministro Gelmini – sottolinea Giambrone - una scelta incomprensibile che porterà danni gravissimi alla qualità del sistema scolastico italiano. Una palese violazione dei diritti dei lavoratori, della dignità della persona umana ed una continua mortificazione delle tante professionalità del mondo della scuola che per noi dell’Italia dei Valori costituiscono un patrimonio imprescindibile”.


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Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:01 [in categoria: ]

Governo. Belisario. Basta chiacchiere. Berlusconi verifichi maggioranza in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È ora di finirla con tutte queste chiacchiere agostane. La gente è stufa di questo cicaleccio senza capo né coda. Veniamo ai fatti, verifichiamo se il Governo gode ancora della fiducia del Parlamento oppure no. Tutto il resto è aria fritta”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “le dichiarazioni di questi giorni delle varie forze politiche assomigliano alle esternazioni pre-partita degli allenatori di calcio: fanno parte della tattica, servono a intimorire e a condizionare l’avversario”.

“Passate le vacanze sarà invece il momento di pensare seriamente al futuro, a cosa succederà della nostra economia sconquassata che stenta a riprendersi, delle fabbriche che chiudono o che buttano fuori i lavoratori, dei precari senza alcuna speranza – continua Belisario – bisognerà vedere se questo Governo è in grado di risolvere i problemi della gente oppure continuerà con il piccolo cabotaggio pro Berlusconi e amici suoi. Bisognerà vedere se questo Governo ha ancora una maggioranza in Parlamento oppure no”.

"Un dato e' ormai sotto gli occhi di tutti: Berlusconi e il centrodestra hanno miseramente fallito, tra litigi interni, leggi porcata e disastro economico a cui hanno portato l'Italia. Se ha i numeri il premier governi, altrimenti – conclude Belisario - vada al Quirinale e rimetta il mandato"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Sabato 14 Agosto 2010 - ore 12:07 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Berlusconi in bancarotta, venga in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ormai i colonnelli di Berlusconi sparano attacchi eversivi contro il Presidente della Repubblica il quale ha solo ricordato che la Costituzione repubblicana non si compra. Berlusconi invece è abituato a comprare tutto, compreso l’esercito di lacchè che gli sta intorno”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “è il Parlamento il momento centrale di democrazia del nostro Paese ed è lì che Berlusconi deve venire al più presto per dichiarare la bancarotta del suo Governo. Pronto, valigie in mano, per andarsene finalmente a riposare nella villa che fu della marchesa Casati-Stampa”.

“Questo Paese è stufo delle minacce del premier, della stampa asservita, dei ministri pasticcioni esperti del nulla, dei pluri-inquisiti uomini di Governo e maggioranza. In questo momento di particolare crisi economica e sociale – conclude Belisario – bisogna cambiare registro, ripristinare le regole della democrazia quotidianamente violate dal berlusconismo, cambiare la legge elettorale, predisporre insomma le condizioni per dare agli italiani un Governo stabile che finalmente pensi ai problemi di tutti i cittadini e non a risolvere solo quelli di Berlusconi e dei suoi sodali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 13 Agosto 2010 - ore 16:26 [in categoria: ]

Carceri. Carlino: Anche a Sulmona situazione preoccupante

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“Direttore e guardie carcerarie ce la mettono tutta, ma la situazione è molto preoccupante, soprattutto per quel che riguarda il sovraffollamento”: questo il giudizio che la senatrice Giuliana Carlino (Italia dei Valori) dà della casa circondariale di Sulmona, dove si è recata oggi nell’ambito del programma “Secondo ferragosto in carcere” che vede in tutta Italia la visita dei parlamentari.

“I posti previsti sarebbero 272 – sostiene Giuliana Carlino – ma in realtà la struttura ospita 420 persone, 150 delle quali in regime di massima sicurezza e altre decine sottoposte al 41 bis: i detenuti comuni sono 105 e per tutti sono in funzione i laboratori previsti dai progetti di recupero ministeriali. Un altro problema, oltre al sovraffollamento, è rappresentato dalle carenze nei servizi sanitari, in particolare per quel che riguarda il supporto psicologico”.

“Di certo – conclude la senatrice IdV – i tagli disposti dalla finanziaria incidono pesantemente sia sull’ordinaria amministrazione che sulle attività accessorie, di sostegno. Evidentemente al centrodestra e al Governo Berlusconi questo non interessa: ma non conoscono la famosa barzelletta che vedeva i governanti del momento impegnati più nel sistemare le carceri che le scuole, nella prospettiva di un probabile utilizzo personale di quelle strutture?”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]