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Comunicati


In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria (cliccando il link al fianco del titolo).

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 18:47 [in categoria: ]

Sicurezza. Bugnano: Le ronde sono inutili

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“Non servono sicuramente le ronde per evitare quanto accaduto ieri notte a Roma, dove un’altra ragazza è stata stuprata nel garage della sua abitazione al momento del rientro. Soprattutto di notte, nelle grandi metropoli così come nei piccoli centri, la sicurezza dei cittadini può essere assicurata solo da una capillare presenza delle forze dell’ordine”.
Lo afferma la sen. Patrizia Bugnano, responsabile Donne dell’Italia dei Valori, rimarcando come “la legge sulla sicurezza approvata ieri va esattamente nel senso contrario: associazioni di volontari senza specifica preparazione o, peggio, spinti da particolari motivazioni personali, rischiano di portare a risultati di generalizzata incertezza e ad un clima di terrore diffuso”.
Secondo la sen. Bugnano “meglio sarebbe stato non aver tagliato a suo tempo i fondi alle forze dell’ordine , consentendo loro di svolgere quei compiti istituzionali ai quali sempre più difficilmente riescono a far fronte. Di certo, il proliferare di sceriffi fai da te non impedirà nuovi episodi come quello di Roma, sul quale si potrà far luce e che potranno essere contrastati solo con i metodi scientifici messi in campo da Polizia e Carabinieri”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 17:37 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario: E' bene prezioso ma non vanno sacrificati diritti umani

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come Italia dei Valori lo abbiamo detto varie volte ed è significativo ed importante che mons. Domenico Pompili lo ripeta anche oggi, sebbene a legge ormai approvata per precisa e conclamata volontà del Governo e della maggioranza: le norme sulla sicurezza appena entrate nel nostro ordinamento giuridico sono aberranti dal punto di vista umano”. Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ricorda come “tutte le associazioni cattoliche abbiano sempre sostenuto che la sicurezza dei cittadini, delle loro famiglie, dello Stato è un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e gestito con misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la sacrosanta solidarietà”.
“Per questo – sottolinea Belisario – apprezziamo particolarmente le parole del portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, soprattutto laddove sostiene che una risposta dettata dalle sole esigenze di ordine pubblico risulta insufficiente, che il singolo provvedimento finisce con l'essere fatalmente inadeguato e bisogna invece attivare una strategia più ampia e articolata, fatta di aiuti internazionali e di maggiore integrazione. Senza di questa, che il Governo non ha certamente messo in campo, l’emergenza immigrazione rimarrà irrisolta e si sarà definita solo e soltanto una sicurezza, quella personale del signor Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 16:34 [in categoria: ]

Belisario: Allarme di Csm e Antimafia, ddl intercettazioni colpo mortale alla lotta alla criminalità organizzata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chissà se la forte preoccupazione espressa oggi congiuntamente al termine di una riunione dai consiglieri della sesta commissione del Csm, dal procuratore capo dell'Antimafia Grasso e dai procuratori delle principali sedi giudiziarie delle regioni del sud sarà tenuta in qualche considerazione dal governo". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che commenta così il giudizio espresso sul ddl intercettazioni all'esame della commissione Giustizia di Palazzo Madama e già passato alla camera con un voto di fiducia. "La riunione di oggi - prosegue Belisario - darà vita a una relazione che spiegherà nei dettagli quello che noi diciamo da tempo, e cioè che il ddl sulle intercettazioni, tra gli altri danni, infliggerà un colpo mortale alla lotta alla criminalità organizzata. Berlusconi fa orecchie da mercante pur di poter colpire i magistrati, anche coloro che rischiano ogni giorno la propria vita e che dal giorno dell'emanazione della legge avranno molti meno poteri per combattere mafia, camorra e 'ndrangheta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 14:59 [in categoria: ]

Crisi, premier porterà Paese a regime

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sorge il dubbio che Berlusconi voglia davvero portare il Paese al regime. Il fatto che abbia invitato gli imprenditori a non fare pubblicità sui giornali che fanno il proprio dovere parlando della crisi è di una gravità inaudita. E’ vergognoso che un premier perseveri nella negazione della realtà e nella lotta a tutto ciò che può farla venir fuori. Ci chiediamo che fine farà, di questo passo, la libertà d’informazione”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ idv_ufficiostampa@camera.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 14:17 [in categoria: ]

Lannutti: Lo scudo fiscale è uno strumento che non funziona

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Alla luce delle due esperienze del precedente governo Berlusconi, l'esecutivo non ritiene che lo scudo fiscale abbia dato risultati deludenti? Lo chiede in un'interrogazione il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, ricordando che "i due precedenti scudi fiscali, varati nel 2001 e nel 2002, circa il rimpatrio dei capitali detenuti illegalmente all'estero, hanno finito al contrario per premiare gli evasori fiscali e favorire attività illecite".
Ma Lannutti chiede anche "a quanto ammontano complessivamente le attività detenute all'estero, rimpatriate o regolarizzate in base alle due precedenti leggi e quali iniziative il Governo intende assumere per esercitare un controllo effettivo sui flussi finanziari illegali".
Secondo il senatore dell'Italia dei Valori, critico sull'utilizzo di questo strumento. "i due precedenti scudi fiscali, avrebbero fruttato alle casse dello Stato meno di 2 miliardi di euro mentre gran parte delle attività finanziarie, dopo essere state regolarizzate, sarebbero rimaste fuori dall'Italia. Secondo le stime, infine, l'85% dei capitali nascosti all' estero sarebbero rimasti tali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 12:07 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone, sentenza Consulta è vittoria per famiglie e bambini

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"E' un successo per Regioni e Comuni, ma prima di tutto una vittoria per le famiglie e per i loro bambini". Così il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'IdV in commissione Istruzione, commenta la decisione della Corte Costituzionale che ieri ha accolto il ricorso delle Regioni stabilendo che lo Stato non può dettare le modalità del dimensionamento della rete scolastica.
"Tutte le preoccupazione dell'Italia dei Valori sono state confermate dalla sonora bocciatura della Consulta. Ora il Governo non potrà che fare retromarcia in merito alle assurde decisioni prese sulla scuola pubblica e dovrà avviare un tavolo di concertazione con enti locali e organizzazioni di categoria per superare questa brutta pagina dell' istruzione italiana".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 12:06 [in categoria: ]

Solidarietà a legittime richieste ricercatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Siamo solidali di fronte al grido d’allarme lanciato dai ricercatori italiani costretti ad un precariato occupazionale cinico ed ingiustificato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la missiva indirizzata al Presidente della Repubblica a firma della ricercatrice Rita Clementi che mette in rilievo i problemi in cui versa la ricerca italiana.“Allo sperpero di fiumi di denaro pubblico in indecenti fenomeni di clientelismo fa da contraltare il grave disagio in cui versano centinai di ricercatori italiani votati ad un impegno indispensabile per il progresso sociale ma sottopagati ed assunti attraverso forme di contrattazione aleatorie. Per questo – prosegue il deputato IDV – sentiamo come una sconfitta di tutta la società civile italiana la presa d’atto che eccellenza nel settore della ricerca siano costrette a prestare forza, capacità ed intelletto all’estero. Se all’indifferenza delle istituzioni italiane si aggiungono le sfaccettature di un sistema antimeritocratico ed ancorato a retaggi di puro malcostume nelle procedure di selezione, il quadro completo è assolutamente disarmante. Serve un cambio di rotta – conclude Scilipoti – l’introduzione di meccanismi trasparenti, lo stanziamento di risorse effettive ed un regime di tutela per tutti il lavoratori del comparto ricerca, per consentire al nostro paese di non essere più considerato la “cenerentola della ricerca” e per far godere agli italiani, vere vittime di questo andazzo, i risultati garantiti dalle prestazioni di eccellenze qualificate, immotivatamente sottostimate”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ idv_ufficiostampa@camera.it ]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 17:20 [in categoria: ]

Editoria. Lannutti: Rivedere normativa a salvaguardia occupazione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

EDITORIA. LANNUTTI (IDV): RIVEDERE NORMATIVA A SALVAGUARDIA OCCUPAZIONE

ROMA, 02.07.09 - Il raddoppio, da 10 a 20 milioni di euro, del fondo per il prepensionamento dei giornalisti previsto dal "milleproroghe" dello scorso fine anno può aver avuto qualche influenza sulla decisione di molti editori di procedere alla messa in stato di crisi con conseguenti annunciati ridimensionamenti del personale in numerose testate giornalistiche? Lo domanda, con un'interrogazione ai ministri del lavoro e dello sviluppo economico, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti.

In particolare, l'esponente IdV sottolinea come negli ultimi mesi nel settore editoriale si stiano registrando preoccupanti segnali: riassetti proprietari con riduzione del personale giornalistico e poligrafico di molte agenzie, chiusura di numerose redazioni distaccate di giornali quotidiani, ricorso continuo (anche e soprattutto in Rai) al lavoro esterno o di precari e giornalisti con contratti a tempo determinato. Segnali che molto spesso non avrebbero motivo di esistere, sostiene Lannutti portando ad esempio il caso dell'agenzia di stampa ApCom, recentemente ricapitalizzata per 10,5 milioni di euro e nella quale sono stati annunciati pesanti tagli redazionali.

Per questo, oltre a voler sapere "a quanto ammontino i contributi statali elargiti all'agenzia Apcom negli ultimi esercizi finanziari e a quale titolo", il senatore IdV domanda "se, alla luce della forte crisi che sta attraversando il settore dell'editoria in Italia, il governo non ritenga urgente rivedere, nelle opportune sedi legislative, la normativa per l'editoria provvedendo a definire una riforma" che, attraverso "seri progetti di rilancio e sviluppo industriale e dell'occupazione nel comparto" possa garantire la libertà e la pluralità dell'informazione richiesta dalle regole democratiche.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 16:46 [in categoria: ]

Belisario: Mazzella e Paolo Napolitano oltraggiano la Corte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il comportamento dei due giudici della Corte costituzionale Mazzella e Napolitano è un oltraggio all'istituzione che rappresentano". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "i due non solo non hanno smentito, anzi sono andati fieri di aver cenato in forma privata con il presidente del Consiglio e altri membri importanti del governo come il ministro Alfano e il sottosegretario Letta. Così come non sono stati smentiti i contenuti di quella cena riportati la settimana scorsa dall'Espresso".
Secondo Belisario "in qualsiasi altro paese i due giudici della Corte si sarebbero dimessi, ma questo è un costume che in Italia ormai appartiene ad altre epoche e ad altri uomini. A ottobre i due giudici della Consulta saranno chiamati a giudicare la costituzionalità del lodo Alfano, noi crediamo che quanto meno non saranno sereni nel loro giudizio. Il presidente della Repubblica ha fatto sapere che non interverrà per non ledere l'autonomia della Corte. Noi crediamo invece che debba intervenire proprio per difendere quella stessa autonomia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ idv_ufficiostampa@senato.it ]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 16:39 [in categoria: ]

Strage Viareggio, controlli severi per scongiurare tragedie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non vorremmo che l’immane tragedia di Viareggio fosse la punta di un iceberg di inadeguatezza normativa, mancati controlli e approssimazione nelle procedure di salvaguardia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori sul disastro di Viareggio e sulla necessità di controlli a tutto campo. “L’accertamento di quanto accaduto a Viareggio – prosegue il deputato IDV – deve essere condotto con indagini scrupolose volte a porre chiarezza sulla corretta adozione di ogni procedura di sicurezza ed accertare ogni eventuale responsabilità. In attesa di metter mano alla riforma di un sistema inficiato da anomalie e lacune normative, senza voler per questo incrementare allarmismi ingiustificati, è vero che sussistono situazioni dubbie che non possono continuare a trascinarsi stancamente senza che nessuno intervenga. Fa riflettere il grido di allarme lanciato da più rappresentanze sulla presenza di vagoni contenenti Gpl in prossimità della stazione ferroviaria centrale di Messina che, a quanto pare, permarrebbero sui binari diverse ore prima di riprendere il percorso di viaggio. Se ciò risultasse vero, saremmo di fronte ad una situazione di potenziale pericolo. Pertanto – conclude Scilipoti – ci attiveremo per chiedere puntuali controlli utili a verificare se le modalità operative sin qui eseguite siano in linea con le legittime e prioritarie istanze di sicurezza della collettività”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ idv_ufficiostampa@camera.it ]


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