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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 22:00 [in categoria: ]

governo: necessaria opposizione unitaria e intransigente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sul reato immigrazione l'Italia dei valori si e' battuta in Parlamento, in modo chiaro e netto, affinche' il decreto sicurezza potesse divenire un provvedimento a vantaggio della sicurezza degli italiani e non un insieme di norme ideologiche o di norme salva-premier". Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. "Abbiamo presentato emendamenti affinche' non solo non si colpisse l'ultimo anello della catena, ma si individuassero i veri colpevoli dello sfruttamento dell'immigrazione. Sul reato di immigrazione clandestina, sulle impronte ai Rom, sulla presenza dell'esercito nelle citta', e su tutti i provvedimenti che mettono in discussione lo Stato di diritto - conclude - daremo battaglia, anche in piazza, con una opposizione determinata, che vorremmo intransigente e unitaria".


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 17:49 [in categoria: ]

Evangelisti, Idv condivide perplessità Famiglia Cristiana su impronte a bambini Rom

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Italia dei Valori condivide le forti perplessità espresse da Famiglia Cristiana riguardo alla proposta del ministro Maroni di schedare i bambini Rom attraverso le impronte digitali. Riteniamo, infatti, come già sottolineato dal presidente Antonio Di Pietro, che dalla schedatura dei bambini Rom a quella degli ebrei e degli omosessuali, il passo sia breve” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, presidente vicario del gruppo Italia dei Valori alla Camera dei Deputati.
“Misure, come quelle proposte dal ministro dell’Interno, anche qualora avvalorate dalla Comunità Europea, in un contesto però diverso, riferito al permesso di soggiorno per ogni cittadino di paese terzo, lasciano molti dubbi. Persino negli Usa si prendono le impronte digitali ma non si fanno preventive discriminazioni di carattere etnico. Le misure del ministro dell’Interno, invece, paiono focalizzate esclusivamente su alcuni cittadini, contraddicendo quel principio di civiltà che vuole il diritto concepito per tutti “erga omnes”, senza distinzioni o particolarità. Eludere questo principio può essere foriero di scelte gravi, dalle conseguenze, come la storia ci insegna, pericolose e drammatiche” conclude il presidente vicario Evangelisti.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 16:18 [in categoria: ]

Donadi, è una barzelletta premier Berlusconi che parla di interesse collettivo

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Che Berlusconi parli di interesse collettivo e' quasi una barzelletta. E pure di cattivo gusto, visto che da quando e' stato eletto ha solo pensato ai suoi affari personali e mai alla situazione del Paese, sempre piu' drammatica soprattutto dal punto di vista economico''. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. ''Ci troviamo di fronte ad un presidente del Consiglio deciso a fare strame della giustizia e delle istituzioni -continua Donadi- per far approvare leggi indecenti, nel piu' totale disinteresse per le esigenze del Paese e dei cittadini. Una situazione molto grave che richiede la piu' ferma e decisa opposizione, in Parlamento e nelle piazze''.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 16:13 [in categoria: ]

Betancourt, mozione per libertà Ingrid

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Sostenere ogni sforzo ed ogni azione diplomatica della Francia e della comunità internazionale a favore di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi delle Farc, nonché fare propria la causa della lotta alla corruzione”: è quanto chiede Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, in una mozione presentata oggi in Aula, controfirmata da tutti i deputati dell’IdV.
“Sono più di sei anni che la Betancourt è in mano alle Farc – afferma Evangelisti – per troppo tempo le trattative hanno subito l’imprudenza e la miopia di arroccamenti ideologici, di diplomazie troppo attente agli equilibri e ai giochi di potere di Bogotà. Si tratta di una prigionia che sembra quasi strumentale a chi, senza il puntello di esponenti come Ingrid Betancourt non potrebbe perseguire i propri interessi. E’ in casi come questo che si rende necessario uno sforzo civile, solidale, umanitario. E’ importante l’impegno degli esponenti politici, che hanno il dovere di intervenire con ogni mezzo possibile in questioni di carattere principalmente umanitario”.
“Al mio appello per un impegno concreto a favore della liberazione della Betancourt e degli altri ostaggi delle Farc – puntualizza il deputato IdV - ha risposto la quasi totalità della camera dei Deputati, a dimostrazione della trasversalità politica che caratterizza questa iniziativa. La libertà non ha e non deve avere colore. E’ fondamentale restituirla ad Ingrid – conclude Evangelisti - perché le venga data la possibilità di proseguire con il suo impegno per una Colombia più libera”.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 16:11 [in categoria: ]

SCUOLA: GIAMBRONE (IDV), GOVERNO DA' CON UNA MANO E TOGLIE CON L'ALTRA

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La mattanza economica di questo Governo non ha risparmiato neppure l'istruzione e così il neo Ministro Gelmini prima afferma in pompa magna l'assunzione di 30.000 precari ed il giorno dopo annuncia il licenziamento di 106.000 insegnanti." Lo dice Fabio Giambrone, vicepreside del Gruppo dell'idv a Palazzo Madama e capogruppo in commissione cultura.
"Le sorprese, però, non finiscono qui, perché il Presidente del Consiglio, tra un taglio e l'altro, ha pensato di inserire anche quello alla scuola, tant'è che è già pronto un bel "foglio di via" per ben 4mila docenti napoletani. Via dunque il 10% delle cattedre (87.245 insegnanti) e il 17% del personale tecnico delle scuole (42.500) nei prossimi quattro anni. E' l'ennesima conferma del fallimento della politica economica di questo governo che - conclude il senatore Giambrone - con una mano dà e con l'altra toglie."

Roma, 30 giugno 2008


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 12:40 [in categoria: ]

Linea IdV è maggioritaria nel Paese e lo dimostrerà la piazza dell'8 luglio

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se Capezzone non vuole che si continui a parlare dello scempio che Berlusconi sta facendo della giustizia italiana possiamo parlare della vicenda Alitalia, in cui il piano di risanamento che l’Advisor Banca Intesa si appresta a varare è molto più doloroso di quello predisposto da Air France, visto che ora si parla di 4.000 licenziamenti, che potrebbero salire a 6.000, contro i 2.000 preventivati dalla compagnia francese che Berlusconi ha fatto di tutto per cacciare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Oppure possiamo parlare dei tagli dolorosi alla voce ordine pubblico contenuti nella finanziaria anticipata di Tremonti, tagli che hanno provocato le vibrate proteste dei sindacati delle forze di polizia. Oppure potremmo parlare della bugia clamorosa raccontata agli italiani sul taglio delle tasse che, purtroppo non ci sarà. Di tutti questi importanti argomenti Capezzone può stare tranquillo che ne parleremo a tempo debito e senza sconti. Per quanto riguarda l’ipotetica posizione minoritaria che Idv sosterrebbe sulla giustizia la migliore risposta gli arriverà dai tanti che l’8 luglio saranno a piazza Navona per dire no alle leggi vergogna.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 12:38 [in categoria: ]

Inflazione, governo fa finta di niente

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’inflazione continua a lievitare. Il costo della vita è arrivato alle stelle. Il governo fa finta di niente e va avanti con una politica economica palesemente demagogica”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Che i beni di prima necessità – aggiunge Borghesi - diventino ogni giorno più inaccessibili è preoccupante. Ancora di più lo è che il governo non se ne occupi. Ci chiediamo dove siano finite le buone intenzioni espresse dal Pdl in campagna elettorale, riguardanti l’aiuto a lavoratori e pensionati”.
“L’impressione è che questo governo, al di là della facciata, abbia poco da offrire, se, come è vero, si tutela con una serie di misure ad effetto, in apparenza mirate ad aiutare i cittadini comuni, che andranno invece a gravare proprio sulle loro tasche. Siamo sempre più convinti – conclude il deputato IdV – che tremonti sia si un robin hood, ma alla rovescia”.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 12:35 [in categoria: ]

INFLAZIONE: BELISARIO (IDV), GOVERNO TOGLIE A TUTTI E NON DA' A NESSUNO

      Felice Belisario

Felice Belisario

Le misure del governo non rappresentano neppure una goccia nel mare: la cosiddetta "Robin Hood Tax" toglie a tutti per non dare a nessuno." Lo dichiara felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
L'Istat oggi registra un dato che i cittadini vivono quotidianamente sulla loro pelle: sono i beni alimentari e i prezzi energetici, con il conseguente rincaro delle spese di casa e trasporti, a spingere il carovita a livelli che non si ricordavano dal lontano luglio 1996.
Nel Dpef ci sono i soliti provvedimenti bandiera, ma a ben guardare - spiega il capogruppo dell'IdV - solo il 5% della tassa di Tremonti verrà destinata ai buoni pasto per i poveri, mentre il resto della manovra metterà le mani nelle tasche degli italiani attraverso le bollette di luce e gas e attraverso la reintroduzione dei ticket sanitari. Il governo, ancora una volta, pensa agli interessi di un solo cittadino e - conclude Belisario - si dimentica dell'impoverimento di tutti gli italiani."


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Domenica 29 Giugno 2008 - ore 11:25 [in categoria: ]

Belisario, mai più Rai asservita a premier

      Felice Belisario

Felice Belisario



''E'evidente che in Italia non c'e' alcun conflitto di interessi: tutto e' in mano al presidente del consiglio.'' Lo dichiara ironicamente Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori. ''Dalle intercettazioni emerge con chiarezza che il premier ha avuto, ed ha ancora, le redini della gestione non solo delle proprie reti ma anche quella del servizio pubblico. La Rai, che dovrebbe rappresentare la piu' grande azienda culturale del Paese, e' stata utilizzata come ufficio di collocamento privato per interessi intimi e minimi, piu' che personali. Faremo tutto il possibile, in Parlamento come nel Paese,- conclude Belisario - affinche' il servizio pubblico non sia mai piu' asservito a questo squallido sistema di potere.''


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Sabato 28 Giugno 2008 - ore 11:32 [in categoria: ]

Donadi, Di Pietro attaccato perchè dice le cose come stanno

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Il centrodestra ha la coda di paglia e attacca Di Pietro che ha l'unica colpa di chiamare le cose col loro nome''. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.
'Berlusconi - continua Donadi -, indagato con l'accusa di aver corrotto un testimone ed intercettato mentre raccomanda veline, non appare uno statista ed e' molto grave che la politica non sia ancora riuscita a risolvere il problema del conflitto d'interesse. E' indubbio che il proprietario di Mediaset che raccomanda attricette in Rai e' un'anomalia grave per una
democrazia''.
Il quadro trash che emerge - conclude Donadi- '' e' sconfortante, ma il problema e' piu'' profondo e complesso. Il centrodestra dovrebbe rendersene conto e affrontarlo con
serieta' senza prendersela con chi lo solleva. Questa e' solo la dimostrazione che non hanno argomenti''.


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Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 16:32 [in categoria: ]

Mura, unica preclusione su lodo Schifani bis è rispetto principio che legge è uguale per tutti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il ministro La Russa si augura che sul Lodo Schifani bis non ci siano preclusioni ideologiche. Non so cosa intenda lui per preclusioni ideologiche, so invece che c’è una preclusione grossa come un grattacielo all’approvazione di questo ddl. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Si tratta del rispetto del fondamentale principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e questo basta e avanza. Ai saputelli, ai professorini e agli azzeccagarbugli che continuano a dire che questa è una norma che esiste in tutti gli altri paesi rispondo: è vero, ma in nessun paese, a parte qualche repubblichetta delle banane, è stata varata da un premier che, guarda caso, ha procedimenti giudiziari in corso.


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Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 16:19 [in categoria: ]

Giustizia, Donadi: Lodo, una duplice vergogna

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"E' una duplice vergogna". Cosi' Massimo Donadi, capogruppo di Idv alla Camera, saluta il 'Lodo Schifani bis' varato oggi in Consiglio dei Ministri. E spiega: "Berlusconi costringe, umiliandolo, il Parlamento ad approvare in un mese una legge che gli garantisce l'impunita', soltanto per evitare una sentenza che da qui a poche settimane cadrebbe sulla testa del premier", cosi' "tradendo il patto con gli elettori, cui si e' ben guardato dal raccontare in campagna elettorale che agli interessi del Paese si sarebbero stati anteposti quelli suoi personali".
Secondo, "per riuscire ad approvare questa legge prima dell'estate, la maggioranza toglie tempo e spazio per la discussione di altri fondamentali provvedimenti che si dovranno approvare, quali il Dpef, la Finanziaria e il pacchetto sicurezza, che dovranno essere approvati alla cieca, perche' tutte le energie di questa maggioranza sono dedicate ad approvare il lodo Salva Berlusconi".
27 giugno


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Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 15:36 [in categoria: ]

Manovra, duro colpo a lotta a evasione fiscale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulla manovra, il governo non solo attenta alle regole istituzionali, ma dà anche un duro colpo alla lotta all’evasione fiscale”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera.
“Infatti – spiega Borghesi - all’articolo 32 del decreto manovra viene cancellata la norma sulla rintracciabilità dei compensi in denaro per l’esercizio di atti e professioni, contenuta nel decreto Bersani. Norma predisposta per evitare i pagamenti in nero. Inoltre, viene innalzata da 5mila a 12.500 euro la clausola della non trasferibilità degli assegni bancari e circolari. Insomma i risultati raggiunti dal governo Prodi nella lotta all’evasione vengono seriamente compromessi in un colpo solo”.


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Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 11:15 [in categoria: ]

Unica preclusione su Lodo Schifani bis è rispetto principio che legge è uguale per tutti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il ministro La Russa si augura che sul Lodo Schifani bis non ci siano preclusioni ideologiche. Non so cosa intenda lui per preclusioni ideologiche, so invece che c’è una preclusione grossa come un grattacielo all’approvazione di questo ddl. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Si tratta del rispetto del fondamentale principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e questo basta e avanza. Ai saputelli, ai professorini e agli azzeccagarbugli che continuano a dire che questa è una norma che esiste in tutti gli altri paesi rispondo: è vero, ma in nessun paese, a parte qualche repubblichetta delle banane, è stata varata da un premier che, guarda caso, ha procedimenti giudiziari in corso.


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 17:09 [in categoria: ]

Grande soddisfazione per accoglimento Odg su Comitato italiano Paralimpico e Telefono Azzurro

      Silvana Mura

Silvana Mura

Esprimo grande soddisfazione per l’accoglimento dei due ordini del giorno che ho presentato al Decreto Fiscale che impegnano il governo a sostenere l’attività del Comitato Italiano Paralimpico e quella del telefono azzurro. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Enti che svolgono un’opera preziosissima nel campo della diffusione dell’attività sportiva rivolta ai diversamente abili e nel settore della tutela dell’infanzia. Un parziale risarcimento che segue alla scelta scellerata del governo di sottrarre 4 milioni di euro al C.I.P. e 1,5 milioni al Telefono Azzurro. Sarà mio impegno vigilare affinché i dispositivi degli odg siano concretamente onorati dal governo e non rimangano lettera


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 17:04 [in categoria: ]

Governo ingolfa lavoro Parlamento con decreti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Troppi decreti legge, come quelli presentati dal governo, ingolfano il lavoro del Parlamento”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera”.
“Oggi in commissione – spiega – abbiamo esaminato il lavoro delle prossime settimane ed è eclatante il fatto che i decreti presentati sono talmente tanti che rendono i tempi eccessivamente ristretti perché si possa fare un’analisi approfondita di manovre che avrebbero bisogno di enorme attenzione”.
“Il sospetto – aggiunge Borghesi – è che il governo abbia adottato questo sistema proprio al fine di ingolfare l’attività parlamentare e costringere, così, all’approvazione dei decreti, che risulterebbe necessaria ad evitare lo sforamento dei tempi previsti”.


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 16:20 [in categoria: ]

Intercettazioni - Donadi, ecco spiegata fretta premier

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Il nuovo capitolo della saga Berlusconi-Sacca' spiega la fretta del premier sulle norme per impedire le intercettazioni. Ancora una volta interessi personali e di 'Casta' sono anteposti a quelli dei cittadini''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi.
''E' molto grave -continua Donadi- che per garantire l'impunita' del capo del governo si tenti di imbavagliare la stampa e si rinunci a contrastare reati anche molto gravi. Sarebbero questi gli affetti
dell'approvazione del Ddl sulle intercettazioni''.
''Questa ennesima imbarazzante vicenda -conclude il capogruppo dell'Idv- e la protervia con cui la maggioranza insiste sulla necessita' di limitare le intercettazioni dimostrano l'errore fatto da chi vedeva in Berlusconi uno statista ed un interlocutore credibile''.


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 15:40 [in categoria: ]

Governo trascura giustizia

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Al governo non interessano la giustizia e l’amministrazione penitenziaria”. Lo afferma Federico Palomba, deputato dell’Italia dei Valori e vicepresidente della commissione Giustizia, illustrando in un duro intervento il suo ordine del giorno collegato al decreto legge sull’Ici.
“Per pura finalità propagandistica – prosegue – il governo finge di aiutare le famiglie ma toglie i soldi ad altri settori d’Italia, tra i quali innanzitutto gli interventi sociali, ma anche l’infrastruttura e l’edilizia penitenziaria. E stanno rimettendo le mani in tasca agli italiani”.
“Il decreto legge – spiega Palomba - taglia 55 milioni di euro dallo stanziamento di 70 milioni per l’avvio di un piano straordinario di edilizia penitenziaria, per l’adeguamento degli edifici esistenti e per la costruzione di nuove carceri al fine di fronteggiare l’emergenza penitenziaria, disposto con il comma 278 della Finanziaria 2008. L’inafferrabile ministro Alfano, che nella scorsa legislatura ha votato e voluto l’indulto non può non sapere che tra pochi mesi le carceri saranno di nuovo piene come prima della votazione dell’indulto. Il Governo dimostra così – conclude il deputato IdV - la sua irresponsabilità nel bloccare lo sviluppo dell’edilizia penitenziaria”.


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Lodo Schifani, si può calendarizzare provvedimento che ancora non c'è?

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Apprendiamo dalle agenzie che, su sollecitazione del governo, la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha stabilito che un importante provvedimento come il disegno di legge sul cosiddetto Lodo Schifani bis, che il Consiglio dei Ministri non ha ancora approvato, approderà in Aula alla Camera il 28 luglio. Ci domandiamo se tutto questo sia coerente con le procedure e i regolamenti parlamentari e soprattutto se sia coerente con una logica essenziale, cioè quella che suggerisce di prendere in considerazione in agenda soltanto provvedimenti che siano stati formalmente adottati e non una sorta di promemoria per il futuro”. Lo afferma Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori.
“Lo chiediamo sommessamente – aggiunge Pisicchio - domandandoci se siamo di fronte a innovazioni nella prassi parlamentare introdotte in via surrettizia oppure se tutto questo sia perfettamente in linea con le procedure”.


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Giovedì 26 Giugno 2008 - ore 15:16 [in categoria: ]

Chi teorizza fiducia preventiva umilia Parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Questo governo e questa maggioranza non hanno ritegno, in primo luogo nei confronti del Parlamento, al punto che c’è chi, come l’on. Bocchino, teorizza la fiducia preventiva sui provvedimenti dell’esecutivo per ridurre i tempi, ma soprattutto tappare la bocca all’opposizione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ritengo che questo sia molto grave e sia soprattutto un insulto alla dignità dell’istituzione parlamentare che qualcuno, forse, scambia con un ufficio bolli e ratifiche. Governo e maggioranza sbagliano due volte in primo luogo per lo smodato ricorso allo strumento del decreto legge, tema questo, che più volte ha suscitato negli anni passati le giuste rimostranze dei presidenti delle Camere, e sul quale si è detto preoccupato lo stesso presidente della Repubblica. In secondo luogo perché al danno si aggiunge la beffa del ricorso aprioristico alla fiducia per blindare i provvedimenti e impedire che il Parlamento possa svolgere il ruolo che la costituzione gli assegna.


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 18:22 [in categoria: ]

Aumentano spese del Parlamento

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I costi della politica non subiranno, per il prossimo anno, alcun taglio, anzi aumenteranno”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio.
“Alla luce del fatto – prosegue - che il governo Prodi, per la prima volta dopo 45 anni, era riuscito ad abbassare le spese in termini nominali, non possiamo accettare che, con il nuovo governo, si stabilisca, come è stato fatto da parte di Fini e Schifani, di limitare la richiesta al tesoro di incremento della dotazione finanziaria per il 2009 al tasso di inflazione programmata indicato nel Dpef. Questo significa, in sostanza, aumentare, anche se di poco, le spese del Parlamento, distruggendo così quanto di buono si era riusciti a costruire in tal senso”.
“Non stupisce – aggiunge Borghesi – che anche in tale questione la maggioranza voglia coprire la grave realtà con una dose di diplomazia che non convince. Italia dei Valori non ci sta. Noi ci siamo sempre battuti per il taglio dei costi della politica, abbiamo ottenuto buoni risultati e certo non intendiamo deporre le armi riguardo una questione che è necessario affrontare nel rispetto dei comuni cittadini”.


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 16:46 [in categoria: ]

Comune di Roma, no a regalo da governo amico

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori si opporrà al provvedimento che prevede di stanziare 500 milioni a favore del Comune di Roma”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’IdV alla Camera. “Alla luce, poi, - aggiunge Borghesi – del fatto che Veltroni ha documentato che non esiste alcun buco, ma solo un indebitamento, situazione non dissimile nella sostanza da quella di molti altri comuni italiani, non comprendiamo francamente la ragione di una misura del genere. Il timore è che quello che viene definito un prestito possa trasformarsi, come è accaduto per la questione Alitalia, in un regalo fatto al nuovo sindaco della capitale da parte di un governo amico”.


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 16:22 [in categoria: ]

Giustizia - Donadi, Berlusconi continua a diffondere odio

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Berlusconi e' un uomo terrorizzato dalla giustizia e dalle sue responsabilita' personali. Risponde con l'odio e con il tentativo di spaccare le istituzioni, e' una cosa gravissima contro la quale continueremo a batterci". Lo ha affermato il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi, commentando il nuovo attacco del presidente del Consiglio contro i magistrati.
"La metastasi e' il suo modo di concepire la democrazia -ha aggiunto Donadi riferendosi alle parole utilizzate dal premier nei riguardi dei magistrati che lo hanno perseguitato- metastasi sono il suo modo di concepire la democrazia e l'uso di piegare il Parlamento alle sue esigenze e ai suoi interessi personali. La vera metastasi del paese e' la cultura che Berlusconi ha diffuso".
Riguardo infine al significato dei fischi con cui la platea della Confesercenti ha stigmatizzato le parole del presidente del Consiglio, il capogruppo dell'Idv osserva: "e' qualcosa su cui Berlusconi dovrebbe riflettere. Non e' possibile continuare a logorare il Paese che paga il prezzo della sua personale battaglia tesa a frapporre un muro invalicabile tra lui e la giustizia".


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 14:51 [in categoria: ]

Alitalia, il vuoto nelle parole di Tremonti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“C’è il vuoto nelle parole di Tremonti sulla questione Alitalia”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il ministro dell’Economia – aggiunge Borghesi - continua a parlare al futuro senza dare informazioni concrete. Che il governo voglia una soluzione solida non significa automaticamente che sia in grado di trovarla. E’ facile prevedere che, dopo tutto quello che si è detto e fatto per salvare la compagnia di bandiera, alla fine ci sarà una sorta di smistamento nella gestione: l’attività principale verrà conferita ad una nuova società, di cui farà parte Air One e probabilmente Meridiana, entrambe in significative difficoltà finanziarie, alle quali andranno tutti i vantaggi dell’operazione. Il resto della gestione sarà effettuato in modo commissariale, con grave rischio per i fornitori e con una alta percentuale di perdita di quei 300 milioni che il governo ha sottratto alle casse dello Stato”.

Roma 25 giugno 2008
Ufficio Stampa Italia dei Valori Camera
06 67605992-73
Rif. Danila Santagata 339 3541157


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 12:26 [in categoria: ]

Fischi Confesercenti segnano inizio luna di fiele

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dopo le bastonate di Famiglia Cristiana oggi arrivano i fischi al premier da parte della platea di confesercenti, che in questo modo ha motivato il suo netto, inequivocabile e sonoro dissenso nei confronti dell’ennesima intemerata del presidente del Consiglio contro i giudici. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ci sarebbero tutti gli indizi per certificare che la luna di miele tra Berlusconi e il paese è finita per lasciare il posto alla luna di fiele. Sarebbe facile, e forse doveroso, utilizzare il metro becero della destra quando era opposizione e sbraitava ad ogni minimo fischio che qualche prezzolato mandato da loro lanciava contro Prodi, ma noi siamo gente seria e continueremo ad incalzarli senza tregua sul merito dei loro provvedimenti patacca, di cui gli Italiani prendono ogni giorno più coscienza.


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Martedì 24 Giugno 2008 - ore 16:35 [in categoria: ]

Governo mette fiducia perché non si fida della sua maggioranza

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il via libera dato dal CDM all’apposizione della fiducia sul decreto fiscale, che arriverà sicuramente, è un segnale di debolezza da parte di questo governo, che evidentemente non si fida della sua stessa maggioranza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Non si spiegherebbe altrimenti la decisione di mettere la fiducia con la maggioranza numerica di cui dispongono. Il governo sa bene che il decreto fiscale è un clamoroso provvedimento patacca che ha il suo punto debole nelle coperture finanziare dove sono state fatte delle scelte che hanno provocato parecchi malumori anche tra i deputati della maggioranza, tanto sono dannose soprattutto nel settore del sociale. Così per evitare prevedibili imboscate il governo ha deciso di blindare il provvedimento con una fiducia che arriverà sicuramente. Un ulteriore segnale, questo, che la gioiosa macchina da guerra del Berlusconi quater già mostra segni di cedimento visto che dopo un mese di lavoro vero è già andato sotto tre volte alla Camera e oggi è costretto a ripararsi dietro lo scudo della fiducia.


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Martedì 24 Giugno 2008 - ore 16:23 [in categoria: ]

Sicurezza, Donadi "alla Camera durissimo ostruzionismo"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Faremo un durissimo ostruzionismo alla Camera contro l'approvazione di norme vergogna che devastano la giustizia e non solo: la nostra battaglia parlamentare sara' accompagnata da manifestazioni di piazza e mobilitazioni che coinvolgeranno cittadini ed associazioni". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. "Questo governo > aggiunge Donadi - se ne infischia della giustizia e della legalita', pensa a difendere gli interessi del premier e dei suoi amici. Oggi si e' scritta al Senato una bruttissima pagina per il nostro Paese e faremo di tutto per impedire che diventi legge una norma pericolosa che garantisce di fatto l'impunita' per tantissimi reati gravi".


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Martedì 24 Giugno 2008 - ore 11:53 [in categoria: ]

Decreto taglia-rate è specchietto per allodole

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il decreto taglia-rate è solo uno specchietto per le allodole”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio. “Dall’intesa tra banche e governo – aggiunge Borghesi - viene fuori, in tutta la sua chiarezza, l’assurdità di una misura che solo in apparenza alleggerisce il conto di chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile. La realtà è che il mutuario paga più a lungo e con ogni probabilità, alla fine, si trova costretto a versare una cifra superiore”.
“Dalle nuove informazioni emerse – conclude Borghesi – viene fuori tutta l’anomalia di tale soluzione, che risults fortemente statalista e la cui unica conseguenza sarà, in concreto, regalare quattrini alla banche”.


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Sabato 21 Giugno 2008 - ore 16:24 [in categoria: ]

Donadi, alleanza con Pd non è in discussione

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Le alleanze di Idv non sono minimamente in discussione, abbiamo fatto con il Pd un'alleanza strategica che e' tale perche' nasce dai contenuti di un programma condiviso dalla prima all'ultima riga". Lo afferma il capogruppo Idv alla camera Massimo Donadi prima dell'inizio della conferenza programmatica del partito che si terra' oggi e domani a Castellammare di Stabia. "Pensiamo le stesse cose sulla realta' del paese - spiega Donadi - ma altra cosa e' l'atteggiamento da tenere nei confronti di un governo che noi riteniamo per molti versi pericoloso; quello che si puo' dire in questi primi mesi e' che non ci sono due opposizioni diverse, nel senso che hanno due idee diverse del paese, ma due differenti valutazioni su come reagire a un'azione dell'esecutivo che per noi mette a rischio la democrazia del nostro paese. In merito l'opinione del Pd e' diversa, ma questo non puo' minimamente intaccare le prospettive future. Abbiamo guardato con favore a quelle che e' successo all'assemblea nazionale del Pd - continua il capogruppo Idv alla camera – e ci fa piacere che si sia confermata quella che per noi e' una scelta fondamentale e irreversibile, quella di una coalizione di centrosinistra riformista e moderata che guarda, per tornare a essere forza di governo, ad altre forze riformatrici e che al momento non puo' guardare alla sinistra radicale fino a quando questa non avra' concluso un suo percorso di comprensioni delle ragioni che l'hanno portata alla sconfitta. Oggi un paese come l'Italia non puo' avere una sinistra antagonista e radicale al governo, l'abbiamo visto e l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle".


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 16:25 [in categoria: ]

Donadi, Lega certifica strabismo maggioranza sul Nord

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Il fatto che la Lega voti con l'opposizione non è solo il segnale dei primi scricchiolii all'interno della coalizione ma è la dimostrazione lapalissiana di una visione fortemente strabica del governo nei confronti del Nord". Lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera. "L'excursus è breve: il governo, prima si era impegnato per Malpensa e, a distanza di due mesi, a parte aver messo mano nelle tasche dei cittadini per ripianare i debiti, si è dimenticato della questione; l'unica infrastruttura di cui il governo parla è il ponte sullo stretto di Messina mentre sulle infrastrutture del Nord neanche una parola - prosegue Donadi -; sul decreto sicurezza, prima si è detto di voler colpire i reati connessi all'immigrazione clandestina ma poi, grazie alla norma salva-premier, finirà tutto in una bolla di sapone; ed infine, sul decreto rifiuti, dove si sono parecchie ombre, come quella evidenziata dall'emendamento di Italia dei Valori approvato ieri, propone un numero imprecisato di assunzioni clientelari senza pubblico concorso. Vedremo come riuscirà, se riuscirà, il Governo a conciliare due politiche diverse".


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 12:11 [in categoria: ]

Manovra, nessun taglio alle tasse

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nei prossimi tre anni la pressione fiscale resterà invariata. Dopo che la maggioranza ha così duramente attaccato un aspetto del governo Prodi, mirato peraltro a risanare i conti disastrosi ricevuti in eredità dall’ex governo Berlusconi, dal nuovo esecutivo del Cavaliere non arriva nessuna misura che faccia presumere che possa esserci nei prossimi anni quel taglio alle tasse tanto atteso dai cittadini, che ancora una volta hanno riposto la propria fiducia in chi non la merita”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 11:16 [in categoria: ]

Risoluzione Onu è segnale importantissimo a difesa dignità donne

      Silvana Mura

Silvana Mura

Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu che condanna senza appello lo stupro come arma di guerra e prevede il deferimento dei colpevoli al tribunale dell’Aja. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv - La risoluzione 1820 è un provvedimento di grande importanza perché rappresenta un atto concreto contro la mostruosa concezione che considera la donna e il suo corpo come obiettivo militare e bottino di guerra. Finalmente un segnale concreto volto a condannare e combattere il fenomeno della violenza sulle donne anche al di fuori delle situazioni di guerra, che purtroppo giunge nel nostro paese proprio nel momento in cui è appena stata approvata una norma incomprensibile che bloccherà proprio i processi per stupro.


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 11:15 [in categoria: ]

"Lega certifica visione strabica Governo nei confronti del Nord"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

Il fatto che la Lega voti con l’opposizione non è solo il segnale dei primi scricchiolii all’interno della coalizione ma è la dimostrazione lapalissiana di una visione fortemente strabica del Governo nei confronti del Nord. L’excursus è breve: il Governo, prima si era impegnato per Malpensa e, a distanza di due mesi, a parte aver messo mano nelle tasche dei cittadini per ripianare i debiti, si è dimenticato della questione; l’unica infrastruttura di cui il Governo parla è il ponte sullo stretto di Messina mentre sulle infrastrutture del Nord neanche una parola; sul decreto sicurezza, prima si è detto di voler colpire i reati connessi all’immigrazione clandestina ma poi, grazie alla norma salva-premier, finirà tutto in una bolla di sapone; ed infine, sul decreto rifiuti, dove si sono parecchie ombre, come quella evidenziata dall’emendamento di Italia dei Valori approvato ieri, propone un numero imprecisato di assunzioni clientelari senza pubblico concorso. Vedremo come riuscirà, se riuscirà, il Governo a conciliare due politiche diverse” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 16:26 [in categoria: ]

Dl - Rifiuti, Donadi "maggioranza divisa e pasticciona"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"La maggioranza è già allo sbando, divisa e pasticciona". Lo afferma in una nota il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi. "La Lega - osserva - ha votato contro il governo, che viene battuto in Aula. Come se non bastasse il voto viene annullato perché l'emendamento viene successivamente fatto passare per formalmente inammissibile. Un episodio gravissimo e due brutte figure per questa maggioranza. Quanto accaduto oggi non può e non deve costituire un precedente, altrimenti si farebbe strame dei regolamenti e della democrazia parlamentare".


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 15:10 [in categoria: ]

Stalking, non si ignori il lavoro fatto nella scorsa legislatura

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Ci fa piacere che il governo abbia messo tra le sue priorità il fenomeno dello stalking, ma c’è la necessità di fare in fretta e di arrivare il prima possibile ad una norma che punisca finalmente gli atti di molestia insistente. E’ un risarcimento che dobbiamo alle donne, che da troppo tempo aspettano una legge che le tuteli da questi atti di violenza”. Lo afferma Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori, primo firmatario di una proposta di legge contro lo stalking.
“Crediamo che una buona base da cui partire per la discussione del provvedimento – continua Pisicchio - possa essere il risultato a cui con una larga convergenza giunse, nella scorsa legislatura, la Commissione Giustizia della Camera da me presieduta: un testo normativo efficace, in sintonia con il ddl presentato dal ministro Carfagna per quanto riguarda le pene edittali, e che prevedeva anche un meccanismo di diffida nei confronti degli autori di condotte moleste”.
“Non bisogna però dimenticare – conclude l’esponente IdV – che esiste anche un problema di prevenzione e di pronto intervento a tutela delle vittime di molestie insistenti: aspetti, questi, che non possono essere trascurati se si vuole affrontare in modo davvero risolutivo il problema”.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 14:26 [in categoria: ]

Pdl e Lega, chi è ostaggio di chi?

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Prima il voto in Aula contrario al parere del Governo sull’emendamento dell’Udc al decreto rifiuti, poi lo stop sulla ratifica del Trattato Ue che lo stesso premier ha definito essenziale per rilanciare un’Europa dei popoli, a proposito del quale Cota ha tempestivamente rilanciato la proposta referendum. Insomma, sembra che dopo la fine della luna di miele tra Pd e Pdl, anche la Lega stia prendendo le distanze dalla squadra del Cavaliere”. Lo afferma in una nota il presidente vicario dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Restiamo sulla riva del fiume in attesa di capire se è Berlusconi ostaggio delle camicie verdi o se è la Lega a dover ingoiare il boccone amaro. In ogni caso – conclude Evangelisti – è evidente che in poco meno di due mesi questa maggioranza ha già dimostrato di non essere all’altezza del compito affidatogli lo scorso aprile”.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 14:20 [in categoria: ]

Maggioranza in equilibrio su filo sottile

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il filo su cui si reggeva fino ad oggi l’equilibrio di questa maggioranza inizia ad assottigliarsi sensibilmente”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera.
“Due segnali forti nella stessa giornata – aggiunge Borghesi - a distanza di poche ore: prima in Aula il voto contrario della Lega ad un emendamento sulla questione rifiuti. Poi in commissione Bilancio, il Movimento per le Autonomie, dimostrando un po’ di buon senso, si oppone alla decisione del Governo di coprire i buchi lasciati scoperti dalle detrazioni Ici con i fondi destinati alle infrastrutture di Calabria e Sicilia”.
“E’ evidente, insomma che si tratta di una maggioranza rattoppata, di una serie di forze politiche con alle spalle ideologie e vedute troppo diverse per confluire in una unione compatta. Stiamo assistendo – conclude il dipietrista – al manifestarsi di una sfaldatura probabilmente fino ad ora solo ben celata e che presenta tutte le premesse per degenerare in totale spaccatura”.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 12:10 [in categoria: ]

Voto Lega, segnale politico da non sottovalutare

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quello cui abbiamo assistito oggi in aula è un segnale politico da non sottovalutare”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Al di là dell’importanza dell’emendamento in questione – aggiunge Borghesi - ci appare evidente che la distanza tra la Lega e il Governo aumenta ogni giorno di più. Già ieri, con la non concordanza di due questioni riguardanti il decreto fiscale, si erano avute le prime anticipazioni di una crepa che è destinata a diventare molto profonda. Quanto accaduto oggi dà riprova di ciò che noi abbiamo sempre saputo: la spaccatura è inevitabile”.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:50 [in categoria: ]

Provvedimenti governativi fortemente ostili alle donne

      Silvana Mura

Silvana Mura

Questo governo deve avere una forte ostilità nei confronti delle donne perché altrimenti non si spiegherebbe una clamorosa serie di atti ostili compiuti in rapida successione. Prima ha tagliato il fondo di 20 milioni di euro per il contrasto alla violenza sessuale per dare copertura finanziaria al taglio dell’ici. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ieri contemporaneamente ha respinto al senato un emendamento che introduceva il reato di stalking mentre si approvava la norma blocca processi. Una norma grazie alle quale verranno bloccati i processi per stupro, violenza sessuale e anche quelli per maltrattamenti in famiglia e molestie. Infine c’è il ddl sulle intercettazioni che impedisce di utilizzare questo strumento per indagare reati come lo stupro e la violenza sessuale. Una vera inaccettabile persecuzione nei confronti delle donne, che a differenza di quanto ha cercato di fare Berlusconi con il giudice Gandus, non possono neppure ricusare un governo così ostile.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:47 [in categoria: ]

Rifiuti, superprocura non essenziale e dannosa

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori vuole la soluzione del problema dei rifiuti più della maggioranza, ma in materia di giustizia, il Governo è ‘sorvegliato speciale’”. Così Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia, intervenendo alla Camera sull’emendamento soppressivo dell’articolo 3 del decreto legge sui rifiuti, quello sulla cosiddetta superprocura.
“Ciò – spiga Palomba - perché le incursioni sulla giustizia dei primi cinquanta giorni sono state devastanti per i principi costituzionali e improntate a due soli obiettivi: salvare Berlusconi dai processi ed impedire alla giustizia di funzionare. L’incursione rappresentata dall’articolo 3 è spericolata, non essenziale ed anzi dannosa. Si scelgono i giudici, si azzera tutto il lavoro fatto, si intasano i nuovi uffici unificati; quando questi saranno entrati a regime, arriverà la scadenza dell’emergenza e si dovrà disfare tutto di nuovo”.
“La verità è una sola – conclude il deputato IdV - si cancella quello che è stato fatto e non si vuole mettere la magistratura in condizione di operare d’ora in poi; anzi, si vuole proprio escludere che della gestione dei rifiuti essa si possa occupare”.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:29 [in categoria: ]

"Su rifiuti, maggioranza allo sbando, divisa e pasticciona"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"La maggioranza e' gia' allo sbando, divisa e pasticciona". Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla
Camera, Massimo Donadi, a proposito del dl rifiuti che si trova all'esame dell'aula di Montecitorio.
"La Lega ha votato contro il governo, che viene battuto in Aula - sottolinea Donadi - e come se non bastasse il voto viene annullato perche' l'emendamento viene successivamente fatto passare per formalmente inammissibile. Un episodio gravissimo e due brutte figure per questa maggioranza. Quanto accaduto oggi non puo' e non deve costituire un precedente, altrimenti si
farebbe strame dei regolamenti e della democrazia parlamentare".


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:28 [in categoria: ]

"Su vigilanza Rai appello a Fini e Schifani"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''La scelta del Pdl di far mancare
oggi il numero legale ci preoccupa moltissimo. Per questo, ci
appelliamo ai presidenti Fini e Schifani perche', proprio
riguardo ad una presidenza da sempre simbolo di garanzia e di
rispetto istituzionale tra maggioranza ed opposizione, non si
consumi uno strappo senza precedenti''. Lo dichiara in una nota
l'on. Massimo Donadi, capogruppo Italia dei Valori alla
Camera.


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Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:27 [in categoria: ]

Da Governo molta demagogia pochi contenuti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Tremonti che viene fuori dalla proposta finanziaria del Governo è paragonabile ad un Robin Hood alla rovescia”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera.
“L’impressione – prosegue Borghesi – è che la manovra sia trasbordante di demagogia e vuota in contenuti. Siamo purtroppo certi che, su almeno tre punti di essa, a fare realmente le spese di misure in apparenza volte a colpire i poteri forti, saranno i cittadini”.
“Riguardo alle maggiori tasse ai petrolieri – spiega l’esponente IdV –ciò impedirà che possano esserci in futuro tagli significativi al prezzo della benzina. A pagare, dunque, saranno soprattutto i lavoratori pendolari. Quanto alle misure riguardanti le banche, ad andarci di mezzo saranno le piccole e medie imprese, sotto forma di aumento del costo del denaro, già elevatissimo. Gli aumenti di tasse riguardanti le assicurazioni, poi, andranno a gravare sulle tasche degli automobilisti, in quanto le assicurazioni troveranno facile dire che, a causa di queste nuove misure, non potranno abbassare le tariffe, come l’Isvap ha chiesto loro”.
“La verità – conclude Borghesi – è che l’unico modo per colpire realmente le speculazioni, come apparentemente questo Governo vuol fare, sarebbe tassare le rendite finanziarie che oggi spesso non pagano nulla, a differenza del resto d’Europa”.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 17:10 [in categoria: ]

Maggioranza si spacca su decreto fiscale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il centralismo di Tremonti è incompatibile con le istanze federaliste della Lega”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera. “Già sul primo provvedimento di natura economica – aggiunge - il clima nella maggioranza inizia a farsi complicato, gli accordi si sfaldano. E’ quanto è accaduto oggi in commissione Bilancio: di fronte ad un emendamento dell’opposizione, mirato ad evitare che i comuni virtuosi vengano penalizzati nel meccanismo di risarcimento per l’Ici, la Lega ha preso posizione opposta rispetto al resto della maggioranza”.
“Noi riteniamo – conclude il dipietrista – che questo sia solo l’inizio di una inevitabile spaccatura”.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 15:44 [in categoria: ]

Berlusconi fa leggi per impunità dei criminali

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le leggi volute dal premier, più che garantire la sicurezza dei cittadini, salvaguardano la sua impunità e quella di molti altri criminali. Ciò appare quanto mai evidente alla luce delle ultime rivelazioni, peraltro emerse grazie a intercettazioni, sul fatto che alcuni boss mafiosi abbiano per anni utilizzato, per i propri interessi, una di quelle leggi ad personam caldeggiate in passato da Berlusconi”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Sempre grazie a tali rivelazioni – aggiunge Borghesi - che hanno portato a otto arresti, sembra chiaro che le belle parole pronunciate dal ministro Alfano sul fatto che il Governo non intenda abbassare la guardia nella lotta alla mafia rientrino perfettamente nella linea di condotta del presidente del Consiglio, il quale ha l’abitudine di nascondere con belle parole atti legislativi concepiti a suo comodo, così come, proprio in questi giorni, sta facendo con il decreto che l’Associazione Nazionale Magistrati ha definito incostituzionale”.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 14:58 [in categoria: ]

Afghanistan: morti GB dimostrano l'avventatezza di La Russa

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Non possiamo che unirci al messaggio di cordoglio che il ministro La Russa ha rivolto al ministro della difesa britannico per la morte degli otto soldati rimasti vittime di un attentato nella parte sud dell’Afghanistan”. Lo dichiara in una nota il presidente vicario dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Questa ennesima perdita – aggiunge – ripropone però la drammaticità e le condizioni di estrema pericolosità in cui versano i contingenti Nato nelle regioni meridionali del paese, una situazione di forte crisi che fa riflettere sull’avventatezza con la quale il ministro della Difesa e quello degli Esteri hanno deciso di modificare i caveat della missione italiana, facilitandone l’intervento anche nelle zone più calde del teatro afgano. A questo punto, sarebbe meglio che i ministri affrontassero con maggiore prudenza e attenzione l’impegno delle truppe italiane in Afghanistan”.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 14:32 [in categoria: ]

Fisco, Lega dice no a federalismo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questa mattina la Lega in commissione Bilancio ha votato contro il federalismo fiscale”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio.
“Il partito che si batte da sempre per il federalismo – aggiunge Borghesi - ha infatti detto no ad un emendamento di stampo federalista al decreto fiscale, presentato dall’opposizione, che proponeva di far beneficiare i Comuni di una compartecipazione sull’Irpef, come compensazione per le mancate entrate provenienti dall’Ici. La Lega, in sostanza, per spirito di coalizione, ha scelto di mettere da parte il suo credo di sempre”.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 11:57 [in categoria: ]

Parole Bocchino dimostrano che per An giustizia e legalità non sono più priorità

      Silvana Mura

Silvana Mura

Da deputata dell’Idv sono molto grata all’on. Bocchino che ha tanto a cuore le sorti dell’Italia dei Valori al punto da consigliarci la strategia migliore per evitare di perdere voti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Pur ringraziandolo di cuore però, non credo che le riforme importanti per il paese che, al pari della sorte elettorale dell’Idv, sembrano stargli così a cuore, coincidano con l’introdurre una norma che per bloccare i processi in cui è imputato il premier Berlusconi, blocca processi fondamentali quali quelli relativi al crac Cirio che ha bruciato i ogni e risparmi di milioni di italiani, o quello per le tangenti Enipower, oppure quello Oil for food, insieme a quello per i gravi fatti delle Diaz e Bolzaneto al G8 di Genova. Strano, perché una volta Alleanza Nazionale aveva molto a cuore la giustizia e la legalità, al punto che insieme a noi non votò l’indulto. Ma capisco che nel PDL le priorità siano tutt’altre.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 11:26 [in categoria: ]

"In piazza contro il salva-premier"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Sicuramente contro il salva-premier e
contro il ddl sulle intercettazioni raccoglieremo le firme per
un referendum abrogativo, ma non dobbiamo escludere di scendere
in piazza". Il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi,
intervistato da RTL 102.5, osserva che "ci ritroviamo in una
situazione in cui chi e' stato mandato dagli italiani a
governare il Paese abusa del potere, e non lo utilizza per fare
il bene di tutti i cittadini".
"I regolamenti parlamentari - aggiunge - non consentono
all'opposizione nulla di piu' se non di ritardare
l'approvazione dei provvedimenti, ma noi cercheremo di scuotere
le coscienze degli italiani. Con questa maggioranza e con
questo premier il dialogo e' soltanto un'illusione: fino a
quando la faccia mostrata dal governo sara' quella delle leggi
vergogna, dei provvedimenti ad personam, l'unica cosa che
dobbiamo fare e' quella di alzare la voce sia fuori, sia dentro
il Parlamento, per creare indignazione civile e tentare di
bloccare queste norme sciagurate". "Il decreto sicurezza -
rileva - e' diventato il decreto insicurezza: purtroppo, il
tutto si e' trasformato nell'ennesima, brutta, triste vicenda
di legge ad personam. Davvero un'azione sciagurata soltanto per
salvare un processo, soltanto per salvare una persona:
Berlusconi, il quale ogni volta che va al governo ci presenta
questo suo lato oscuro".
"Siamo sicuri - conclude - che alla lunga i cittadini
vedranno che da questo esecutivo arrivano tante cose concrete
per gli interessi del premier, e solo fumo per l'Italia. Fra
poco la luna di miele finira'".


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Martedì 17 Giugno 2008 - ore 17:03 [in categoria: ]

IdV dice no a emendamento per agevolare partiti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori ha espresso oggi in commissione Bilancio la propria contrarietà all’emendamento al decreto fiscale presentato dall’ex tesoriere dei Ds Sposetti, sulle ‘erogazioni liberali’ in favore dei partiti non più presenti in Parlamento”. A dichiararlo sono Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e Renato Cambursano, capogruppo di IdV in commissione Bilancio.
““I cittadini, alle ultime elezioni, hanno avuto il coraggio di semplificare un quadro politico pletorico. I politici, dell’una e dell’altra parte, si riempiono la bocca di riduzione dei costi della politica, e poi, in un decreto mirato a salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie, ci infila una norma salva-partiti? Noi diciamo no. Anzi presenteremo una proposta di legge perché il vantaggio fiscale per i partiti abbia gli stessi limiti previsti per gli atti di liberalità da parte di associazioni a scopi umanitari ”.
“A noi sembra – aggiungono i due esponenti dell’IdV – che non sia solo Berlusconi a provarci. E, come con lui, il nostro no sarà fermo anche con chiunque cerchi subdolamente di accaparrarsi vecchi privilegi che ritenevamo superati. Troviamo, peraltro, scandaloso, che tale tentativo rientri in un decreto che porta il titolo ‘Disposizioni per salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie’. Buon senso vorrebbe, dunque, che si pensasse davvero ai cittadini e non, come in troppi dimostrano di fare, al proprio comodo”.


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Martedì 17 Giugno 2008 - ore 11:25 [in categoria: ]

"Su sospensione processi, Cicchitto delirante"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Le affermazioni di Cicchitto
secondo cui Di Pietro starebbe perseguendo una strategia
sfascista per far collassare le istituzioni democratiche stanno
a meta' tra il grottesco e il delirante''. Lo afferma il
capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi.
''Vogliamo tranquillizzare lo zelante capogruppo del truppone
Berlusconiano - aggiunge Donadi - che non abbiamo la minima
intenzione di togliere al centrodestra la poco invidiabile
esclusiva di perseguire il collasso delle istituzioni
democratiche del nostro Paese. Semmai ci battiamo per impedire
che un presidente del Consiglio spregiudicato e una maggioranza
supina devastino la giustizia italiana''.


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Martedì 17 Giugno 2008 - ore 10:39 [in categoria: ]

Robin Tax è fumo negli occhi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’introduzione della Robin Tax appare più come l’ennesimo tentativo di gettare fumo negli occhi dei cittadini che non come uno strumento utile a risanare i conti nelle loro tasche”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“L’idea che Tremonti domani presenterà in sede di Consiglio dei Ministri – aggiunge Borghesi - di aumentare le tasse a banche e compagnie assicurative, oltre che ai petrolieri, non sarebbe sbagliata, se non fosse per il fatto che le assicurazioni troveranno facile dire che, a causa di queste nuove misure, non potranno abbassare le tariffe, come l’Isvap ha chiesto loro, imponendo quel 5 per cento che sarebbe giusto in base agli interventi del governo Prodi”.
“In sostanza alla fine – conclude il dipietrista – a pagare questa Robin Tax, almeno per quel che riguarda la fascia delle assicurazioni, saranno gli automobilisti”.



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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 14:30 [in categoria: ]

Governo riferisca in aula su motivi impiego militari nelle città

      Silvana Mura

Silvana Mura

In un’ intervista il Ministro della Difesa La Russa ammette che la decisione di utilizzare 2.500 militari in servizio di pubblica sicurezza nelle città italiane è giustificata dalla necessità di rispondere alla percezione di insicurezza avvertita dai cittadini, e non da dati di fatto oggettivi che testimoniano un’impennata dei reati tale da parlare di emergenza criminalità. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Questo è molto grave perché dal governo ci si attende che una misura di natura emergenziale, che prima di oggi si era verificata solo col governo Badoglio dopo il 25 luglio 1943 e a seguito dell’attentato a Togliatti, sia adottata solo sulla base di dati certi e incontrovertibili e non per lanciare spot. Ancora più grave, invece se questa misura fosse motivata dalla necessità di AN di non lasciare il monopolio del settore sicurezza alla Lega. E’ per questo che chiedo al governo di riferire immediatamente al Parlamento quali sono le motivazioni che lo hanno indotto ad adottare tale misura di carattere emergenziale e che produce notevoli costi per lo stato.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 11:46 [in categoria: ]

Stop esercito in città, buon senso da Governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In materia di sicurezza il Governo dà finalmente un segnale di buon senso”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando la decisione dell’esecutivo di non presentare l’emendamento al decreto legge sicurezza che prevedeva l’utilizzo di 2.500 militari in pattuglie miste nelle città.
“Le ultime notizie ci fanno tirare un respiro di sollievo – continua Borghesi – sembra che le contestazioni all’interno della stessa maggioranza stiano dando buoni frutti. E’ legittimo e doveroso optare per misure che prevedano un giusto controllo sul territorio. Nessuno però – conclude il dipietrista –vuole vivere in un paese militarizzato”.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 11:24 [in categoria: ]

"Uso soldati manovra inutile e demagogica"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"L'uso dei militari e' una brutta idea
e sbagliata. Spieghino piuttosto perche' non si trova il modo
per impiegare per la sicurezza sulle strade quei 50 mila tra
poliziotti e carabinieri che oggi sono impegnati in mansioni
amministrative e democratiche". Questo il commento del
capogruppo del Idv alla Camera Massimo Donadi sul provvedimento
annunciato dal ministro della Difesa La Russa di impiegare 2500
soldati per la sicurezza nelle maggiori citta' e aggiunge:
"Resta una manovra inutile e demagogica e dimostra la volonta'
di non affrontare i problemi con misure vere".


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Sabato 14 Giugno 2008 - ore 11:22 [in categoria: ]

"Esultanza Lega per voto Irlanda è segno di debolezza di Berlusconi"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Il 'no' dell'Irlanda e' un fatto negativo che
propone un serio ostacolo al processo di unificazione europea ma
quello che piu' stupisce in questo momento e' l'esultanza della
Lega. Appare finalmente chiaro che quello che il Carroccio ha in
mente, non riuscendo a realizzare la secessione in Italia, e'
quello di ottenere una strisciante secessione dall'Europa". Lo
dice Massimo Donadi, capogruppo di Idv alla Camera.
Secondo Donadi "L'immagine di Berlusconi decisionista ormai sta
cominciando a sbiadire ed e' grave che non riesca a tenere unito
il Governo su un tema cosi' vitale come la politica europea
dell'Italia".


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 15:28 [in categoria: ]

Grave paragonare azione Stasi a quella dei magistrati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tirare in ballo un capolavoro come il film ‘Le vite degli altri’ per legittimare lo scempio sulle intercettazioni predisposto dal Governo, è quanto di più sbagliato e fuorviante si possa fare. Pensare che ci possa essere un’analogia tra la situazione nella Germania dell’Est degli anni 80 e quella italiana, tra l’azione della Stasi, volta a cancellare ogni oppositore del regime, e le indagini svolte dalla nostra magistratura nei confronti di criminali, corrotti e truffatori, è offensivo e irrispettoso”. Lo dichiara in una nota l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“I protagonisti del film – prosegue Borghesi - sottoposti ad intercettazioni da parte della polizia segreta del regime, attori, intellettuali, scrittori, non avevano commesso nessun reato, se non quello di essere menti libere non asservite al regime. Fino a prova contraria, in Italia non vige nessun regime e la magistratura sottopone ad intercettazioni esclusivamente chi è indagato per reati”.
“Consigliamo a Quagliarello e ai cantori del Pdl – conclude il deputato dipietrista - una visione più accurata della pellicola ed una rilettura più attenta dei fatti della storia”.


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 14:57 [in categoria: ]

Caso Mills, scandalo frutto di ipergarantismo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Un testimone si ammala e il processo contro Berlusconi salta: è vergognoso che ciò possa accadere in un paese civile”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Questo scandalo – aggiunge - è frutto di quell’ipergarantismo che nessun altro paese conosce e al quale la nostra politica continua ostinatamente a fare appello, come accade per la questione delle intercettazioni. La linea dura adottata dal Governo contro le intercettazioni, infatti, viene motivata anche facendo riferimento alla garanzia dei cittadini”.
“Si persevera, insomma – conclude Borghesi - in quell’atteggiamento che fino ad ora ha consentito alla casta e ai potenti di evitare le dovute sanzioni”.


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 14:41 [in categoria: ]

Ue: serve scattoi di reni per rilanciare processo europeo

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Inutile stracciarsi le vesti o inneggiare alla morte dell’europeismo. Serve, invece, uno scatto di reni che da Bruxelles sappia propagarsi in maniera capillare ed efficace nel resto dell’Unione Europea”.”. Lo afferma in una nota il presidente vicario di Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“Il voto irlandese rappresenta sicuramente una preoccupante battuta d’arresto che però non deve far dimenticare che dalla dichiarazione Schuman ad oggi molti sono stati i momenti di empasse che il processo di unificazione ha vissuto. Piuttosto, va sottolineato come, ogni volta, l’Europa sia stata capace di reagire e fare buon uso delle ‘sconfitte’, dei voti contrari e dei paletti posti da alcuni paesi lungo questa strada.
Del resto – sottolinea il responsabile esteri per IdV -, alla luce di un obiettivo affievolimento delle spinte europeistiche; a fronte di tendenze sempre più marcatamente nazionaliste e innanzi ad una crisi internazionale e ad una globalizzazione feroce, non ci si poteva aspettare che una chiusura da parte della società europea”.
Conclude Evangelisti: “Per questo, si rende di fondamentale importanza l’avvio di una riflessione attenta e complessiva sul ruolo dell’Unione Europea e sulle aspettative che i cittadini ripongono in essa, una necessità alla quale gli esponenti del Governo non possono e non devono sottrarsi”.


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 12:40 [in categoria: ]

Berlusconi incatena magistrati e imbavaglia giornalisti

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Berlusconi ha imposto un altro provvedimento ‘pro domo sua’, che rappresenta un sostanziale ulteriore indulto in quanto limita gravemente le indagini su moltissimi reati”. Ad affermarlo è Federico Palomba (IdV), vice presidente e capo gruppo di Italia dei Valori della commissione giustizia della Camera.
“Il capo del Governo, inoltre – prosegue - smentisce se stesso ed inganna i cittadini: dice di volere la sicurezza, che si basa sulla certezza dell'accertamento dei reati e della pena, ma in realtà vuole i cittadini più insicuri, perché rende molto più difficile il perseguimento dei reati e la punizione dei colpevoli”.
“Berlusconi, inoltre – incalza Palomba - teme l'informazione quanto la giustizia, perché entrambe le istituzioni di controllo svelano le malefatte: perciò, mentre incatena i magistrati, imbavaglia i giornalisti, a costo di lasciare impuniti molti delinquenti. Si vuole far così passare l'idea che sono più pericolosi e deprecabili coloro che smascherano i delitti piuttosto che quelli che li commettono o li vogliono coprire”.
“Un capriccio del Capo – aggiunge il deputato dipietrista - mortifica i suoi alleati di AN e della Lega, costretti ancora una volta a votare leggi ‘ad personam’ tappandosi il naso”.
“L'opposizione di Italia dei Valori – conclude Palomba - sarà ancora più dura di quanto è avvenuto per i precedenti, pur scellerati, tentativi di far passare altre norme di favore”.


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 11:25 [in categoria: ]

Morti bianche, fino al giugno 2006 impunite grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le morti sul lavoro avvenute fino al giugno del 2006 nel nostro paese resteranno sempre impunite grazie all’indulto e per questo dobbiamo ringraziare Forza Italia e sinistra radicale”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Quelle stesse forze politiche – prosegue - dalle quali ora provengono altisonanti parole di cordoglio per le morti bianche che continuano a moltiplicarsi, hanno fatto in modo, a suo tempo, che i reati legati alla sicurezza sul lavoro rientrassero nell’indulto, cosa contro la quale Italia dei Valori si era fortemente battuta”.
“Il risultato – aggiunge Borghesi – è che, mentre in America la linea dura consente di far finire in carcere i responsabili di reati così gravi, in Italia si continua a parlare invano della gravità della situazione. Fino a che – conclude Borghesi - non ci sarà la certezza della pena, sarà difficile uscirne”.


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 11:20 [in categoria: ]

"Norma intercettazioni vergognosa. Pronti ad incatenarci in Aula"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Norma vergognosa, ci opporremo in ogni
modo e, lo dico con un sorriso, anche a costo di incatenarci in
Aula". Lo afferma il presidente dei deputati di Idv Massimo
Donadi bocciando il ddl sulle intercettazioni licenziato oggi dal
Consiglio dei ministri.

"Si prevede il carcere per i giornalisti e i magistrati e
l'impunità per i criminali - spiega - con questo ddl non si
potranno fare più intercettazioni su tutta una serie di reati
societari e commerciali, o su casi di truffa e furto, che magari
in prima istanza sembrano reati poco gravi ma che invece
nascondono collegamenti con la criminalità organizzata. Colletti
bianchi ed ecomafie ringraziano il governo per questa ennesima
mazzata alla giustizia perché anche loro ne beneficeranno".

"Ci opporremo in ogni modo - conclude Donadi- tutto quello
che si potrà fare per sbarrare il passo a queste norme lo
faremo. Arrivo a dire, con un sorriso, che siamo pronti a
incatenarci in Aula".


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Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 11:03 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI: DONADI "GOVERNO MENTE. SPIATI NON PIU' DI 20-25 MILA"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Smascheriamo questa bugia clamorosa sul numero delle intercettazioni: gli intercettati non sono piu' di 20-25mila". Massimo Donadi (IdV) e' intervenuto questa mattina al Dibattito di "Omnibus" su LA7 esponendo dei dati diversi rispetto a quelli esposti qualche giorno fa dal ministro della Giustizia Alfano. Il capogruppo alla Camera per IdV continua spiegando che
"125 mila sono i decreti emessi in un anno dalla magistratura. Di questi 125 mila il 70% sono proroghe, perche' un decreto di intercettazione dura 15 giorni. Quindi, in realta', i numeri delle
intercettazioni sono 40 mila".
Conclude infine precisando che "ognuno sa che oramai ci sono utenze per casa, ufficio, uno o piu' cellulari; se si fa un conto gli intercettati non sono piu' di 20-25 mila".


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 16:48 [in categoria: ]

Molto grave se indiscrezioni Repubblica su riedizione lodo Schifani fossero vere

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quanto scrive oggi Repubblica in ben due articoli è inquietante, ovvero che a Palazzo Chigi si starebbe lavorando alla riedizione del lodo Schifani per bloccare i processi che vedono imputato il Presidente del Consiglio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un’indiscrezione che, se confermata, sarebbe molto grave perché testimonierebbe un uso privatistico delle istituzioni assolutamente inaccettabile in uno stato democratico e di diritto. Ci auguriamo che da Palazzo Chigi arrivi una secca smentita, perché gli episodi che si sono susseguiti fino ad oggi, il tentativo di inserire una norma blocca processi nel decreto sicurezza e il teatrino di ieri sul decreto non decreto per le intercettazioni, hanno creato più di un dubbio.


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 16:46 [in categoria: ]

Intercettazioni, Ddl è solo nuovo privilegio per casta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non c’è scandalo in Italia nel quale non salti fuori il coinvolgimento di personaggi legati alla politica”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Lo dimostra – spiega Borghesi – anche la vicenda, già di per sé raccapricciante, della cosiddetta clinica degli orrori di Milano, nella quale sembrerebbero comparire bustarelle destinate a politici di Alleanza Nazionale”.
“Tutto ciò – conclude Borghesi – dimostra che la nostra tesi è fondata: le misure contro le intercettazioni nascondono, in realtà, niente altro che un nuovo privilegio per la casta”.


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 16:41 [in categoria: ]

Clinica Milano, colpa è anche di politica regionale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto accaduto nella clinica di Milano è a dir poco agghiacciante. E lo è in egual misura ciò che sta venendo fuori, di giorno in giorno, dai particolari delle intercettazioni, come, ad esempio, il fatto che l’Ordine dei medici fosse al corrente di molte delle irregolarità che si verificavano abitualmente e non si muovesse, secondo le testuali parole di due medici nel corso di una telefonata intercettata”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Da tutto questo – aggiunge - viene fuori l’immagine di una regione Lombardia colpevole di carenze nei controlli, con un modello sanitario, che probabilmente in troppi vedevano come una possibilità di guadagno. Ciò che mi domando – conclude il deputato dipietrista - è quale sia la percentuale di responsabilità che ha la gestione della politica regionale nell’assurda degenerazione di una situazione evidentemente straripante di carenze nei controlli”.


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 16:39 [in categoria: ]

Rifiuti, la Lega va contro il Coverno

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

RIFIUTI – BORGHESI (IDV): LA LEGA VA CONTRO IL GOVERNO
“La prima reale manifestazione di dissenso, da parte della Lega, nei confronti del Governo, arriva in materia di rifiuti, per l’esattezza sulle coperture destinate all’emergenza”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“La Commissione Bilancio – spiega Borghesi, che ne fa parte – ha approvato questa mattina il parere sul decreto rifiuti. Oltre all’astensione dal voto da parte di noi dell’Italia dei Valori e dei rappresentanti del Pd, che era più che prevedibile, c’è stata, a sorpresa, quella della Lega, che si è detta non convinta di certe coperture che andranno a valere sulla fiscalità generale e quindi anche sulle popolazioni del Nord. Il parere della Commissione ha di fatto suggerito la riscrittura della parte del decreto riguardante le coperture economiche che erano non idonee alle risorse impiegate”.
“L’astensione dal voto da parte della Lega – conclude Borghesi - è segno evidente di una già visibile sfaldatura all’interno della maggioranza”.


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 11:19 [in categoria: ]

"Berlusconi campione di ingiustizialismo"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

All'indomani del giallo sul decreto legge
sulle intercettazioni, che Palazzo Chigi ha attribuito ad un
"errore" correggendolo in disegno di legge, dopo la dura reazione
della Lega e del Quirinale, l'Italia dei Valori attacca il
presidente del Consiglio e dice di non credere affatto alla
versione ufficiale dell'errore materiale, del refuso.

Il capogruppo alla Camera del partito guidato da Antonio Di
Pietro, Massimo Donadi, afferma al quotidiano online
Affaritaliani.it: "La versione dell'errore materiale mi pare
veramente un penoso dietrofront. Sicuramente mi sento di dire che
non era un'iniziativa, se anche era un tentativo reale, condivisa
a livello di governo. Tanto è vero che è bastato vedere le
reazioni del ministro Maroni, che erano a dir poco di stupore. Mi
pare verosimile che si sia voluto fare un tentativo di forzare la
mano, per capire di che tenore fossero le reazioni. Poi c'è stato
un lungo, quanto imbarazzato, silenzio e alla fine una penosa
retromarcia. Non mi sento affatto di credere all'ipotesi
dell'errore materiale".

Secondo Donadi perciò è stato decisivo l'intervento del
Quirinale: "E' stato evidente nel momento in cui da parte del
Colle è giunta una replica irritata. Anche perché questa scelta,
a 24 ore dal messaggio di Napolitano, era quasi (non voglio dire
un insulto) una mancanza di rispetto gravissima nei confronti del
presidente della Repubblica. Evidentemente si è capito, viste le
reazioni sia degli alleati sia del capo dello Stato, che non
poteva esserci lo spazio per una forzatura simile".

"Al di là poi di questo specifico passaggio, che è di una gravità
inaudita ma per fortuna possiamo parlarne al passato o al
condizionale, quello che ci preoccupa è che sempre più prende
forma un'impostazione da parte del presidente del Consiglio in
materia di giustizia nel suo complesso, sicurezza, applicazione
della legge, poteri della magistratura, che definirei, ribaltando
quanto ingiustamente viene detto a noi, assolutamente
ingiustizialista - insiste l'esponente di Idv -. Berlusconi è
cioè il massimo esponente dell'italico ingiustizialismo. Per cui,
in un Paese dove ormai la cultura dell'ingiustizialismo viene
venduta quotidianamente da televisioni, giornali, commentatori
etc. a difendere normalmente i principi della legalità si passa
per giustizialisti. Il problema non è che l'Italia dei Valori è
un partito giustizialista; il problema è che al governo c'è un
presidente del Consiglio che è il depositario
dell'ingiustizialismo come momento culturale".


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Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 11:18 [in categoria: ]

"Per combattere morti bianche, occorre aumentare numero ispettori e dotarli di mezzi"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Come politici e legislatori abbiamo il dovere di
trovare soluzioni che pongano fine a questa terribile piaga delle morti sul
lavoro che ogni giorno conosce una nuova pagina dolorosa. A nulla serve
annunciare provvedimenti ad hoc sulla scia del momento". Lo dichiara in una
nota Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera. "Sarebbe
intanto importante fare due cose: aumentare, da subito e di molto, il numero
degli ispettori, e dotarli di mezzi economici e strumenti adeguati per
svolgere indagini capillari - aggiunge -. Purtroppo, la regione Siciliana con
i suoi 150 ispettori per 481 mila aziende, non è un'eccezione ma la regola".


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 18:51 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI: DONADI, DA BERLUSCONI PENOSO DIETROFRONT

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Sulle intercettazioni c'e' stato un pensoso dietrofront di Berlusconi, che si e' reso conto di non
poter forzare sul decreto. Le opposizioni hanno sventato un colpo di mano su un tema delicatissimo''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 17:38 [in categoria: ]

Morti bianche: convocare d'urgenza l'Aula

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Il lavoro ancora causa di morti. Una strage che ormai non si può più definire emergenza”. Lo sostiene in una nota il presidente vicario dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
Rivolgendo “un pensiero di solidarietà e vicinanza ai familiari delle sei vittime in Sicilia”, Evangelisti ha richiesto “la convocazione d’urgenza dell’Aula per la giornata di domani, giovedì, perché si affronti concretamente e tempestivamente questo massacro.
Ogni incidente può essere evitato, ogni vita può essere salvata ma, a pochi mesi dalla strage della Thyssen, pare che il mondo politico, economico e istituzionale non lo abbiano ancora capito”.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 14:36 [in categoria: ]

Pechino 2008: partecipare lanciando messaggio a favore dei diritti

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Già è preoccupante che il ministro Frattini abbia deciso di modificare le regole d’ingaggio verso un maggiore coinvolgimento dei nostri soldati negli scontri armati in Afghanistan, arrischiandone così la vita e tradendo i nostri principi costituzionali, ma assistere ad un ministro e al suo sottosegretario che non comunicano ci lascia ancora più perplessi”. E’ quanto dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori in merito alle contraddizioni sulla partecipazione del Governo alla cerimonia inaugurale dei giochi di Pechino 2008.
“Al di là dei cammeo che ci offre questa Franesina sclerotizzata – prosegue il responsabile esteri IdV -, riteniamo di fondamentale importanza ricordare che le ritirate sull’Aventino non giovano a nessuno, né ai persecutori, né alle vittime. Sarebbe opportuno, per questo, che il Governo presenziasse all’apertura dei giochi olimpici impegnandosi però a lanciare un chiaro ed esemplare messaggio a favore della pace, della democrazia e del rispetto dei diritti”.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 11:40 [in categoria: ]

Assordante silenzio sull'assassinio del lavoratore rumeno per la riscossione della polizza sulla vita

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Colpisce che nessuno, almeno fino ad ora, abbia reagito alla notizia del rumeno dato alle fiamme dai suoi datori di lavoro italiani per intascarne la polizza sulla vita. Evidentemente, in questo clima d’odio xenofobo l’assassinio di un cosiddetto ‘straniero’ non sconvolge granché”. Lo afferma in una nota il presidente vicario di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Non c’è l’intento di strumentalizzare questo drammatico episodio – spiega Evangelisti -, è evidente che il fatto che Adrian Kosmin fosse un rumeno non c’entra con la becera decisione presa dai due proprietari della ditta di autotrasporti in cui lavorava. Ma non si può non registrare l’‘assordante silenzio’ che ha avvolto la notizia, giuntaci da quasi due giorni, e che avrebbe sicuramente goduto di una diversa e maggiore attenzione se fosse accaduta a parti invertite”.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:59 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI. DONADI: BERLUSCONI E' CAMPIONE INGIUSTIZIALISMO. 'VERSIONE ERRORE MATERIALE E' PENOSO DIETROFRONT'

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"La versione dell'errore materiale mi pare veramente un penoso dietrofront". Massimo Donadi torna ad attaccare il premier dopo il 'giallo' sul decreto intercettazioni: "Sicuramente mi sento di dire- afferma il capogruppo dipietrista al quotidiano online 'Affaritaliani.it'- che non era un'iniziativa, se anche era un tentativo reale, condivisa a livello di governo. Tanto e' vero che e' bastato vedere le reazioni del ministro Maroni, che erano a dir poco di stupore. Mi pare verosimile che si sia voluto fare un tentativo di forzare la mano".
Donadi considera decisivo l'intervento del Quirinale, e comunque- insiste- la scelta del decreto "era quasi (non voglio dire un insulto) una mancanza di rispetto gravissima nei
confronti del presidente della Repubblica". Polemizza il dipietrista: Berlusconi e' "il massimo esponente dell'italico ingiustizialismo".


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:55 [in categoria: ]

MORTI BIANCHE: DONADI (IDV), AUMENTARE SUBITO NUMERO ISPETTORI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Come politici e legislatori abbiamo il dovere di trovare soluzioni che pongano fine a questa terribile piaga delle morti sul lavoro che ogni giorno conosce una nuova pagina dolorosa. A nulla serve annunciare provvedimenti ad hoc sulla scia del momento. Sarebbe intanto importante fare due cose: aumentare, da subito e di molto, il numero degli ispettori, e dotarli di mezzi economici e strumenti adeguati per svolgere indagini capillari. Purtroppo, la regione
Siciliana con i suoi 150 ispettori per 481 mila aziende, non e' un'eccezione ma la regola", lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:53 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI - DONADI A BONAIUTI: MALAFEDE NOI? CI VUOLE CORAGGIO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Bonaiuti dice che l'Italia dei Valori è in malafede? Ci vuole proprio coraggio. Fino ad oggi Berlusconi ha pensato solo agli interessi propri ed a quelli dei suoi amici.
Parliamo sulla base di fatti, non di chiacchiere. E' un film già visto". Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi, rispondendo alle affermazioni del sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:47 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI: DONADI, SCELTA DECRETO E' SCIAGURATA

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''La scelta del decreto sulle intercettazioni e' sciagurata. Una decisione irriguardosa nei
confronti del Capo dello Stato, che solo ieri aveva sollecitato le piu' ampie convergenze su un provvedimento cosi' importante.
In questo modo il governo ha scelto di chiudere la porta al confronto parlamentare''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi.
''Ancora una volta - aggiunge Donadi - sorge il sospetto che si tratti di una legge ad personam, per togliere il premier da situazioni scomode. Siamo di fronte al solito Berlusconi, lo
stesso del 2001, che antepone i suoi interessi a quelli dei cittadini''.


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:45 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI, DONADI (IDV): DDL MASTELLA E' BASE SU CUI LAVORARE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Il ddl Mastella per noi era sostanzialmente positivo, tant'è vero che l'abbiamo anche votato in Aula. Ritenevamo soltanto che andassero modificate alcune norme che ci sembravano eccessivamente e ingiustamente punitive nei confronti dei giornalisti. E' comunque una base
sulla quale si potrebbe lavorare". Il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, commenta così le parole di Massimo D'Alema ('sulle intercettazioni l'equilibrio è nel ddl Mastella'). "Su quell'impianto - prosegue Donadi - si possono però realizzare dei miglioramenti, sia per quanto riguarda la tutela
della privacy sia per quanto riguarda la garanzia di uno strumento così importante per la Magistratura".


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Mercoledì 11 Giugno 2008 - ore 10:40 [in categoria: ]

ALITALIA: DONADI (IDV), GOVERNO FA IL MALE DELLA COMPAGNIA

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Questo governo non sta facendo il bene, ma il male di Alitalia''. Cosi' Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei valori alla Camera, spiega le ragioni del voto contrario del suo partito sul decreto del governo sulla compagnia di bandiera. ''In due mesi l'esecutivo e' riuscito a
far perdere un quarto del valore in borsa e un quarto del traffico aereo di Alitalia e oggi chiede agli italiani, mettendogli le mani in tasca, trecento milioni di euro. Sono soldi buttati via, perche' non c'e' un partner, non c'e' un piano industriale e in realta' non sanno come venirne fuori''.
Donadi indica anche la soluzione piu' opportuna secondo l'Idv: ''Bisogna intervenire per salvare i posti di lavoro e quel grande patrimonio che e' Alitalia. Siamo convinti che lo si possa fare ricorrendo alla legge Marzano, senza buttare piu' via soldi pubblici e creando le condizioni, come si e' fatto con Parmalat, perche' Alitalia possa avere un suo destino autonomo,
con le sue forze, con le sue risorse''.
Una bocciatura ''senza appello'', dunque, per il provvedimento del governo. ''Perche' il governo - dice Donadi - sta di fatto ingannando gli italiani usando le solite parole, italianita' oppure 'qui si fa l'Alitalia o si muore', in realta' sono quasi riusciti nell'obiettivo: Alitalia e' quasi morta. Questi
trecento milioni dati cosi' sono soltanto un mezzo per prolungare di qualche mese l'agonia, ma in un contesto in cui non c'e' speranza e non c'e' nessuna prospettiva''.


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Martedì 10 Giugno 2008 - ore 10:38 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI: DONADI, SENZA NON C'E' SICUREZZA. CHI DICE CHE SE NE PUO' FARE A MENO MENTE SPUDORATAMENTE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Senza intercettazioni non c'e' sicurezza". Ecco perche', spiega il capogruppo a Montecitorio Massimo Donadi, l'Idv si opporra' in modo inflessibile alle misure che hanno come obiettivo di limitare il ricorso a questo strumento solo per certi reati. "Senza -ribadisce Donadi- i criminali restano impunti e se ne vanno in giro per le strade. Chi dice che e' possibile togliere le intercettazioni e garantire allo stesso tempo la sicurezza, mente sapendo di mentire". Il capogruppo dell'Idv rimprovera al Pd di avere un atteggiamento "toppo arrendevole su un tema che riguarda un dirittofondamentale dei cittadini come la sicurezza".
"Se i magistrati non sono messi in grado di operare e di arrestare i colpevoli, questo diritto verrebbe vanificato". Donadi esclude inoltre che di intercettazioni se ne facciano troppe ed
eccessivo e' anche il numero degli intercettati. "I 125.000 intercettati corrispondo ai numeri di telefono messi sotto controllo.
Questi numeri corrispondono ai recapiti telefonici di casa, dell'ufficio o del cellulare dello stesso indagato. Spesso gli intercettati, quando sono davvero colpevoli cambiano numero. In
realta' -conclude Donadi- siamo di fronti ad atti fisiologici, non bisogna infatti dimenticare che in Italia quattro regioni sono in mano alla criminalita' organizzata".


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Lunedì 9 Giugno 2008 - ore 10:35 [in categoria: ]

SANITÀ. DONADI (IDV): INTENSIFICARE CONTROLLI STRUTTURE PRIVATE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Un orrore. Se e' vero quanto emerso dalle indagini siamo di fronte ad un caso abominevole di malasanita' su cui e' necessario intervenire con la massima severita'". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi commentando l'operazione della Gdf nei confronti di personale della casa di cura Santa Rita di Milano, secondo cui "e' necessario intensificare in controlli nelle cliniche private in tutta Italia per accertare che non ci siano simili casi di spregio della vita e dei diritti del paziente, utilizzato come mezzo per rubare soldi pubblici. Il diritto alla salute va tutelato e garantito nelle strutture pubbliche come in quelle
private".
"Questa operazione della Guardia di Finanza- conclude il capogruppo dell'Italia dei Valori- dimostra in maniera inequivocabile il ruolo fondamentale delle intercettazioni
telefoniche nella lotta al crimine".


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Domenica 8 Giugno 2008 - ore 10:26 [in categoria: ]

PROSTITUZIONE: DONADI, NORME CONTRO TRAFFICATI ESSERI UMANI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Contro la tratta di esseri umani, che riguardi la prostituzione o anche altri campi, sono
necessarie pene severe e norme ad hoc, studiate sulla base della realta''. E' la richiesta del capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, d'accordo con il ministro degli
Esteri, Franco Frattini, quando richiama la necessita' ''del pugno di ferro contro gli sfruttatori della prostituzione: ma le proposte del Pdl - precisa Donadi - contengono sempre un fondo
di demagogia''.
''Servono norme efficaci e serie - prosegue l'esponente dipietrista - commisurate alla gravita' del reato. Chi, straniero o italiano che sia, lucra sulla tratta o lo sfruttamento di esseri umani deve essere punito severamente. Per questo e' necessario studiare ipotesi delittuose specifiche, pesanti e rigorose''.


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Sabato 7 Giugno 2008 - ore 10:25 [in categoria: ]

INTERCETTAZIONI: DONADI (IDV), VERO OBIETTIVO E' TUTELA PRIVACY

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"L'eliminazione delle intercettazioni annunciata dal governo e' inaccettabile perche' sono uno strumento indispensabile nella lotta al crimine e per garantire la sicurezza dei cittadini". Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi.
"Il vero obiettivo e' utilizzarle assicurando la privacy dei cittadini. L'idea del carcere per i giornalisti, poi, e' assurda. Un tentativo di imbavagliare la liberta' d'informazione", conclude
Donadi.


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Mercoledì 4 Giugno 2008 - ore 14:44 [in categoria: ]

Governo illustri come affronatre crisi giudiziaria

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Un’interrogazione al Ministro della Giustizia e al Presidente del Consiglio per sapere se, e come, si intende affrontare il grave stato in cui versa la giustizia italiana”. Lo afferma in una nota il presidente vicario dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“Un recente rapporto del Dipartimento per l’organizzazione giudiziaria, infatti, ha ribadito come il sistema giudiziario sarebbe prossimo al collasso tanto per mancanza di risorse umane, quanto per mancanza di risorse finanziarie.
Tale crisi, già individuata e parzialmente affrontata dal Governo Prodi, sembra oggi essere stata totalmente messa da parte dal nuovo governo che non ha ancora prodotto alcuna indicazione su come intende affrontare questa gravosa situazione.
Addirittura, – spiega Evangelisti -, con un decreto-legge il Berlusconi IV vorrebbe bloccare il provvedimento del precedente governo che riconosceva ai magistrati militari disoccupati ‘a forza’ la possibilità di passare di ruolo nella magistratura ordinaria, e che avrebbe così dotato in maniera organica e strutturale gli uffici giudiziari di nuove risorse”.


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Mercoledì 4 Giugno 2008 - ore 10:23 [in categoria: ]

CAMERA: DONADI (IDV), DA FINI PASSO NELLA DIREZIONE GIUSTA SU LAVORI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Per noi di Italia dei lavori e' benvenuta ogni proposta volta a far si' che la Camera lavori meglio,
di piu' e in modo piu' funzionale e credibile". Lo dice all'ADNKRONOS il presidente dei deputati di Idv Massimo Donadi, commentando la proposta del presidente della Camera Gianfranco Fini oggi ai presidenti di commissione in favore di un'ipotesi di organizzazione dei lavori di Montecitorio strutturata su tre settimane di attivita' serrata e una da dedicare invece al rapporto dell'eletto con il territorio.
"Avrei qualche perplessita', invece, per quanto riguarda la necessita' di individuare una settimana allo scopo di curare il territorio. Aldila' della legge elettorale -precisa Donadi- gia' oggi
mi pare che molti parlamentari abbiano degli incarichi di tipo amministrativo che consentono questo tipo di rapporto diretto. Certo, per noi si poteva anche pensare a lavorare quattro giorni su sette per tutte e quattro le settimane. Ma insomma, direi -conclude- che quello
di Fini e' sicuramente un passo nella direzione giusta".


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Mercoledì 4 Giugno 2008 - ore 10:22 [in categoria: ]

ALITALIA: CAMERA; DONADI, OSTRUZIONISMO PER TUTTA LA NOTTE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Faremo ostruzionismo e proseguiremo tutta la notte per impedire un altro imbroglio ai danni degli italiani e della compagnia di bandiera''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi, con riferimento all'esame in aula a Montecitorio del decreto
legge su Alitalia.
''Questo governo - aggiunge - continua a mettere le mani nelle tasche degli italiani senza riuscire a salvare Alitalia.
Il precedente governo Berlusconi diede gia' aiuti di Stato per un miliardo ed ora si appresta ad erogare trecento milioni di euro ma senza alcuna garanzia per superare la crisi. Si deve
tornare al prestito ponte, fissare un termine per l'indicazione dell'acquirente e scegliere un advisor indipendente''.
''Ci opporremo con tutti i mezzi - conclude il capogruppo dell'Idv - a qualsiasi speculazione ai danni dei cittadini e della compagnia di bandiera''.


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Mercoledì 4 Giugno 2008 - ore 10:20 [in categoria: ]

USA: VOTO; DONADI(IDV), OBAMA OPPORTUNITA' STORICA PER MONDO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''La vittoria di Barack Obama e' un bel segnale di novita' e di trasformazione. La sua elezione
sarebbe un'opportunita' storica non solo per gli Usa, ma per l'intero pianeta. Speriamo che il popolo americano colga questa straordinaria occasione di profonda innovazione politica,
sociale, culturale''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi.


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Martedì 3 Giugno 2008 - ore 10:16 [in categoria: ]

IRAN:DONADI,IN CAMPIDOGLIO PER DIFENDERE DIRITTI E PACE M.O.

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Saremo in Campidoglio per difendere i diritti dell'uomo, clamorosamente violati in Iran e per la
pace in Medio Oriente, contro le folli dichiarazioni di Ahmadinejad''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi, annunciando l'adesione alla manifestazione organizzata dal Riformista.
'L'Italia dei Valori - prosegue Donadi - sara' in piazza a manifestare solidarieta' al popolo iraniano e per chiedere al governo italiano di sostenere una fortissima azione diplomatica,
presso l'Onu e l'Unione Europea, nei confronti del regime iraniano''.
'Le parole di Ahmadinejad su Israele - conclude il capogruppo dell'Idv - sono intollerabili e isolano sempre di piu' l'Iran. Riteniamo tuttavia che il dialogo internazionale debba
proseguire e che l'Italia debba essere in prima fila per giungere alla stabilita' ed alla pace in Medio Oriente''.


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Martedì 3 Giugno 2008 - ore 10:14 [in categoria: ]

FAO: DONADI (IDV), GRAVE CENSURA VERSO RAFAT GOVERNO INTERVENGA

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

Il divieto di accesso al vertice della Fao in corso a Roma imposto ad Ahmad Rafat, vicedirettore di Aki - Adnkronos International, rappresenta "un grave episodio di censura".
Lo afferma all'ADNKRONOS il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi, secondo il quale "e' intollerabile che il governo iraniano, che si caratterizza per la mancanza di rispetto dei diritti umani e per aver duramente limitato le liberta' di espressione e dell'individuo, tenti addirittura di esportarle a un vertice internazionale''.
''Siamo solidali con il giornalista, con l'Adnkronos e invitiamo il governo italiano -conclude Donadi- ad intervenire per chiarire i fatti e permettere a Ahmad Rafat di essere riammesso all'assemblea"


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Martedì 3 Giugno 2008 - ore 10:12 [in categoria: ]

IMMIGRATI: DONADI, MAGGIORANZA HA ATTEGGIAMENTO SCHIZOFRENICO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Un giro di vite sull'immigrazioneclandestina e' necessario. Il reato di immigrazione clandestina
non credo violi principi umanitari. Il problema e' che non e'uno strumento utile perche' noi dobbiamo trovare il modo di rimandare i clandestini nel loro paese, non di tenerli in galera a spese dello Stato". Lo ha detto Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv alla Camera.
"La maggioranza - ha sottolineato - ha un atteggiamento schizofrenico perche' in queste settimane abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto: chi vuole il reato di immigrazione
clandestina, chi non lo vuole, chi vorrebbe usare i militari contro le badanti e chi ritiene che invece non ci siano questioni di ordine pubblico particolarmente rilevanti. Noi crediamo - ha concluso - che si debba smettere di fare propaganda e si debba pensare a risolvere seriamente i problemi del paese. E non e' con il reato di immigrazione clandestina che si risolvono".


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Lunedì 2 Giugno 2008 - ore 10:11 [in categoria: ]

IMMIGRAZIONE: DONADI,REATO CLANDESTINITA' E'NORMA INEFFICACE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Un giro di vite in Italia sull'immigrazione clandestina e' necessario e non piu'
rinviabile. Per quanto ci riguarda, non vediamo il rischio di una violazione dei diritti umani nel pacchetto del governo quanto quello di norme demagogiche, roboanti, ma di fatto
inapplicabili, come nel caso del reato di immigrazione clandestina''. E' quanto afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi.
''Il centrodestra si e' riempito la bocca per due anni di espressioni dure e pure ed ora governa con lo stesso stile e la stessa logica. L'immigrazione clandestina, in particolare, non
si risolve mettendo in galera i clandestini a spese dello Stato ma facendo funzionare con certezza e rapidita' il meccanismo delle espulsioni''.


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Lunedì 2 Giugno 2008 - ore 10:08 [in categoria: ]

2 GIUGNO: DONADI (IDV), GARANTIRE MEZZI A SOLDATI E FORZE ORDINE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Facciamo nostro l'appello di Napolitano e ci uniamo al suo sentimento di gratitudine nei confronti delle forze armate ringraziando, nell'occasione della Festa della Repubblica, tutti i nostri soldati, da coloro che sono impegnati nellemissioni di pace all'estero e tengono alto il nome del nostro Paese, acoloro che sono impegnati ogni giorno sulle strade nella tutela e
difesa dei cittadini e che, spesso, svolgono con abnegazione il loro lavoro in condizioni non favorevoli''. Lo afferma il capogruppo di Italia dei valori alla Camera, Massimo Donadi.
'Per questo -continua- chiediamo che il governo un impegno serio affinche', al di la' delle parole, metta i nostri operatori di sicurezza e di pace nelle condizioni di poter svolgere al meglio loro
lavoro".


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Domenica 1 Giugno 2008 - ore 10:05 [in categoria: ]

RIFIUTI: DONADI, SOSTENIAMO GOVERMO MA NON IGNORARE DUBBI UE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo ancora oggi: Italia dei Valori sostiene il piano del
Governo su rifiuti ma le cose vanno fatte con buon senso ed e' quindi evidente che bisognera' tenere in debito conto le osservazioni che arriveranno dall'Ue. E proprio in questo senso,
le critiche avanzate nei giorni scorsi da Italia dei Valori all'idea della Superprocura andavano nella direzione di adottare misure sicuramente illegittime che alla lunga non faranno che
indebolire il piano del Governo'' lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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