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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 16:46 [in categoria: ]

DPEF, Pedica (IdV): Tanti personaggi, ma un solo autore

      Stefano Pedica

Stefano Pedica


"Quello a cui stiamo assistendo non é un dibattito serio e ragionato sul DPEF, ma un'insensata e irresponsabile accozzaglia di misure e provvedimenti che metteranno in ginocchio questo Paese. Lo dice il senatore dell' IdV, Stefano Pedica in merito al voto di fiducia al decreto sulla manovra economica.
"La sensazione - prosegue il senatore dipietrista- è quella di aver di fronte una schiera di colleghi privi di qualsiasi autonomia decisionale, magistralmente pilotati da un abile regista quale é il Presidente del Consiglio. Come si può dialogare con chi, prima di entrare in aula, posa il cervello nel guardaroba, vota come un automa e poi lo riprende a fine seduta?


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Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 14:17 [in categoria: ]

Donadi: "Paradossale che chi si batte per voto in Vigilanza lo impedisca"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

La battaglia che i Radicali stanno conducendo è giusta e ha ricevuto il nostro plauso ed il nostro apprezzamento sin dall’inizio – lo dichiara l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera - ma appare paradossale che proprio chi si batte perché si voti impedisca il voto, come accaduto oggi”.
“Invitiamo, dunque, i Radicali a proseguire nella loro battaglia di principio ma a consentire il regolare svolgimento delle sedute della Commissione di Vigilanza, in modo tale che la stessa maggioranza sia messa di fronte alle sue responsabilità” conclude il presidente dei deputati dipietristi alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 14:11 [in categoria: ]

Manovra. Belisario (Idv), richiesta fiducia mortifica il Paese

“Il comportamento del Governo è formalmente ineccepibile, ma sostanzialmente irrispettoso dei delle prerogative i del Parlamento che non ha i tempi per approfondire, contrastare, illustrare e migliorare un provvedimento a nostro avviso assolutamente negativo”. Così il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama, intervenendo in Aula dopo la richiesta del voto di fiducia da parte del governo, che e' stata fatta successivamente al voto sulle pregiudiziali e prima dell'inizio della discussione generale che, cosi', viene fatta sa.
“Non ci viene data la possibilità di un confronto costruttivo su un testo complesso e aggressivo della pace sociale dell'Italia. La maggioranza - conclude Belisario - sta giocando con la vita del Paese”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 14:05 [in categoria: ]

Manovra. Carlino (Idv), è blindata solo per l'opposizione

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“A quanto pare, la manovra è ‘blindata’ solo per l’opposizione”. Lo dice la senatrice Giuliana Carlino , capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Lavoro e previdenza sociale.
“Infatti, con un ‘blitz’, in commissione Bilancio, è stato approvato un emendamento del relatore che consente al governo di avere tre mesi in piu' di tempo per esercitare la delega sui ricongiungimenti familiari e sui diritti dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare liberamente nel territorio degli Stati membri.
“Un modo, come un altro, - conclude l’esponente dell’Idv - per non colmare il vuoto legislativo sulla materia”.


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Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 12:26 [in categoria: ]

Donadi: "Su Englaro parlamento si confronti, non aspetti che Consulta gli tolga castagne dal fuoco"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Italia dei Valori ritiene la difesa della vita un valore assoluto e non si sottrarrà mai in Parlamento al confronto su questioni etiche fondamentali, che anzi auspica e sollecita” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Ma oggi, purtroppo, in Aula non si parlerà di questo ma di un conflitto di attribuzione inesistente, che è un cosa incomprensibile sotto il profilo costituzionale e che, in realtà, è soltanto una colossale foglia di fico dietro alla quale si nasconde un Parlamento che non ha il coraggio di assumersi la responsabilità di affrontare questioni etiche complesse e che si inventa un conflitto inesistente sperando che la Corte Costituzionale gli tolga le castagne dal fuoco” conclude nella nota l’on. Donadi.


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Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 11:34 [in categoria: ]

Rai, accuse Pdl strumentali e false

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Pdl considera l’Italia dei Valori un partito eversivo, un partito che non riconosce la legittimità di Berlusconi a governare il paese, e sulla base di ciò teorizza l’irricevibilità della candidatura di Leoluca Orlando alla vigilanza Rai. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Accuse ancora una volta palesemente false e strumentali. Noi non abbiamo mai messo in dubbio la legittimità della vittoria di Silvio Berlusconi e il suo diritto-dovere di governare. Anzi lo contestiamo duramente proprio perché invece di governare si occupa di sistemare i suoi interessi personali, e quando governa fa disastri come la finanziaria e Alitalia dimostrano. E poi da quale pulpito viene la predica dal momento che per due anni è stato proprio Silvio Berlusconi a contestare la legittimità del governo Prodi sulla base di presunti brogli elettorali che si sono rivelati una bufala clamorosa.


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Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 10:58 [in categoria: ]

Strage Bologna, memoria vittime più importante di contestazioni

      Silvana Mura

Silvana Mura

Contestare il Ministro della Giustizia Alfano alla celebrazione della strage di Bologna sarebbe un torto nei confronti delle vittime di quel barbaro episodio di terrorismo, perchè la loro commemorazione rischierebbe di essere offuscata dalla polemica politica quotidiana e questo è inaccettabile. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e coordinatrice regionale - Le colpe politiche di Alfano sono evidenti a tutti ed in particolare il Lodo che ha preso il suo nome dimostra come interpreti il suo ruolo di ministro alla stregua di un garzone di bottega. Ma sabato a Bologna sarà presente il Ministro guardasigilli che a nome del governo italiano rende omaggio alle vittime del 2 agosto, in questo caso quello che conta sono solo la memoria delle vittime e le istituzioni non le persone che pro tempore le incarnano.


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Giovedì 31 Luglio 2008 - ore 10:33 [in categoria: ]

Energia, Bugnano(IDV): Scajola? "Agisco, dunque sono"

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il Ministro Scajola è talmente fiero dell'inaugurazione della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord che assume un incomprensibile atteggiamento sprezzante verso il valore della vita umana". Così afferma la Senatrice Bugnano. "Quest'esecutivo - prosegue la Senatrice Bugnano - continua a manifestare scarsissima sensibilità nei confronti dei lavoratori e debole interesse riguardo alla sicurezza sul lavoro".

"Il Ministro Scajola che dovrebbe incarnare lo sviluppo economico si dimentica che lo sviluppo senza la sicurezza risulta zoppo. Se questo è il modello di sviluppo del Governo -conclude la Senatrice Bugnano- allora siamo destinati a perdere credibilità sul piano internazionale".


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 17:57 [in categoria: ]

Morti bianche, deprecabili parole Scajola

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il riferimento alla perdita di ‘qualche vita umana’ come questione superabile è deprecabile in assoluto. Ancora di più lo è se proviene da un ministro della Repubblica”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capo gruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando il discorso tenuto da Scajola all’inaugurazione della centrale elettrica di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia.
“Ci chiediamo – aggiunge Borghesi - quale sia la considerazione che Scajola ha delle vite umane, per esprimersi in tali, inauditi, termini, soprattutto in un periodo in cui il tema delle morti bianche è drammaticamente tornato a riempire le pagine dei giornali. Si tratta, d’altra parte, del responsabile delle attività produttive dello stesso governo che ha bloccato i decreti delegati sulla sicurezza varati dal governo Prodi. Come se si potesse aspettare un giorno di più e continuare, inermi, ad assistere alla strage quotidiana sui luoghi di lavoro”.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 17:43 [in categoria: ]

Orlando: "Nostri rappresentanti in Cge siano scelti per meriti professionali"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Italia dei Valori ha presentato tre emendamenti alla Ratifica del Trattato di Lisbona, oggi in discussione in Aula, ponendo un tema di assoluto rilievo, ovvero, quello della più alta qualificazione possibile dei rappresentanti italiani alla Corte di Giustizia Europea” lo dichiara in una nota l’on. Leoluca Orlando, capogruppo IDV in Commissione Esteri, che insieme a Massimo Donadi, presidente del gruppo IDV alla Camera e Federico Palomba, vicepresidente Commissione Giustizia, ha presentato i 3 emendamenti.
“Quello che abbiamo chiesto, con i nostri emendamenti, è che a ricoprire tali incarichi siano chiamati giudici, ex giudici costituzionali o presidenti emeriti della Corte di Cassazione, ovvero, magistrati di assoluta e comprovata capacità professionale nel settore internazionale. Riteniamo, infatti, che la scelta di rappresentanti italiani in delicati organismi come la Corte di Giustizia Europea debba essere compiuta in base a criteri oggettivi e non meramente discrezionali” spiega Orlando.
“Poiché i nostri emendamenti sono stati dichiarati inammissibili abbiamo presentato analoghi ordini del giorno che non intendono modificare il Trattato ma dare una norma di comportamento al Governo, una sorta di moral suasion affinché l’eccellenza prevalga sulla discrezionalità” conclude Orlando.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 17:20 [in categoria: ]

Interrogazioni sul fenomeno delle cyber droghe

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Cosa hanno intenzione di fare i Ministri Maroni e Sacconi in merito alle nuove ‘cyber-droghe’, alla luce di quanto riportato dal Nucleo speciale della Guardia di Finanza e, soprattutto, in seguito all’esperienza diretta del giornalista Marco Salvia, pubblicata oggi sulle pagine de l’Unità”. E’ quanto chiedono in due interrogazioni alla Camera e al Senato i parlamentari di Italia dei Valori.
“Dopo l’iniziativa intrapresa dal gruppo di Palazzo Madama, guidato dal sen. Elio Lannutti, le rivelazioni apparse oggi su l’Unità hanno reso ancora più stringente la necessità di sapere dai ministri competenti le modalità e i tempi con cui vogliono intervenire per contrastare la diffusione dei file audio incriminati di influenzare l’attività cerebrale con il medesimo effetto dell’assunzione di stupefacenti”. Lo dichiara nella nota il presidente vicario dei deputati IdV, Fabio Evangelisti.
“Qualora risultasse che l’uso di particolari frequenze in file audio può davvero procurare i sintomi propri dell’assunzione di droghe, l’azione del Governo e delle Istituzioni dovrà essere tempestiva ed efficace. Nessun tipo di traffico e di uso di stupefacenti finora conosciuto, infatti, sarebbe analogo a quello delle ‘i-doser’, così come è stata definita la nuova generazione di droghe cibernetiche. Droghe che non invasive, facili da trovare on line, riutilizzabili e, soprattutto, di costo relativamente basso, rappresenterebbero nella sostanza un male estremamente difficile da debellare.
Per questo – conclude la nota – chiediamo ai Ministri di intervenire con attenzione per evitare che si inneschi, come già risulta successo in Spagna, una nuova spirale di cyber tossicodipendenza nel Paese”.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 16:52 [in categoria: ]

Alitalia: "Governo gioca sulla pelle di lavoratori compagnia"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“E’ davvero imbarazzante il modo di agire di questo governo con il Premier che parla di un tema fondamentale per il futuro di migliaia di famiglie italiane, come il piano di risanamento di Alitalia, in una cena conviviale con i senatori e non dice una parola alle parti sociali” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Poi c’è un ministro del Lavoro che farebbe bene ad interrogarsi sul suo ruolo in questo governo, dal momento che dopo aver ignorato l’inserimento di una norma antiprecari in finanziaria ora dice di non sapere nulla dei 5.000 esuberi paventati dal premier” aggiunge Donadi.
“Berlusconi la smetta con le manfrine e parli finalmente chiaro e nelle sedi opportune perché ogni giorno che passa appare sempre più evidente che su Alitalia la situazione è ancora in altissimo mare e che il gioco della cordata che appare e scompare rischia di diventare una corda al collo per migliaia di lavoratori” conclude il presidente dei deputati dipietristi.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 16:51 [in categoria: ]

Palomba incontra manifestanti in piazza Montecitorio

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Noi dell’Italia dei Valori intendiamo batterci sempre, comunque e a qualunque livello per il rispetto della giustizia”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera, che ha incontrato oggi alcuni testimoni di giustizia che manifestavano in piazza Montecitorio.
“Faremo nostre – afferma Palomba – le ragioni di queste persone abbandonate dallo Stato. A tal fine intendo presentare al più presto un’interrogazione al ministro competente”.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 14:39 [in categoria: ]

Messina (Idv): Lodo Alfano: Berlusconi commette abuso d’ufficio

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

Aspetto tutti i miei conterranei, presso i gazebo che saranno allestiti in Sicilia – afferma l’on. Ignazio Messina, che oggi, insieme all’on. Antonio Di Pietro e un folto gruppo di parlamentari dell’Italia dei Valori, ha depositato, presso la Suprema Corte di Cassazione, il quesito referendario di abrogazione del lodo Alfano, la legge che regala l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato.
“E’ una legge incostituzionale nella forma e sbagliata nella sostanza – prosegue Messina – Innanzitutto stiamo parlando di disposizioni che possono essere prese solo con legge costituzionale e non con una legge ordinaria ma soprattutto è una norma che nasconde una deriva democratica.
Torneremo sulle piazze e nelle strade per chiedere ai cittadini di firmare il referendum per l’abrogazione di una norma che costituisce un “abuso d’ufficio del Presidente del Consiglio”, messo in atto da Berlusconi per garantirsi l’impunità, si badi bene, non da reati politici ma da quelli comuni, commessi anche prima dell’assunzione della carica.
Se innocente –conclude Messina – perché Berlusconi teme di sottoporsi al giudizio della Magistratura come un normale cittadino, proprio lui che dovrebbe rappresentare tutti?


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 14:26 [in categoria: ]

Manovra/Precari. Bugnano (Idv), norma iniqua e incostituzionale

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“La norma sul precariato resta iniqua perché contiene una sanatoria ed è incostituzionale perché, oltre a stabilire un’indebita invasione dei poteri giurisdizionali, viola il principio di uguaglianza dei cittadini”. Lo afferma la senatrice dell ‘Italia dei Valori Patrizia Bugnano.
“Infatti, la modifica dell’emendamento che prevedeva un indennizzo da 2,5 a 6 mensilità, non varia nella sostanza, ma solo nel suo spettro d'azione perché non si riferisce più alle sentenze passate in giudicato alla data di entrata in vigore della legge, ma unicamente ai procedimenti in corso.
Questo cambiamento di rotta rappresenta, comunque, - conclude l’esponente dell’Italia dei Valori - solo ed esclusivamente una regalia per le Poste, che pare abbiano 13000 cause pendenti”.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 14:25 [in categoria: ]

Berlusconi è il campione di quelli che "non ce vonno sta"

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se c’è uno che “nun ce vole sta”, in particolare per quanto attiene ai processi penali in corso, quello è Silvio Berlusconi e il lodo Alfano lo dimostra. Consolo, che è un giurista troppo illustre per non saperlo, invece “nun ce vole sentì” e ci racconta la favoletta che il lodo Alfano sia una legge come un’altra e magari anche apprezzabile e condivisibile. Con il referendum la parola passa ai cittadini e decideranno loro chi sarà costretto a “rosicare”. Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 12:16 [in categoria: ]

Alitalia, Belisario (IdV): dilettanti allo sbaraglio

      Felice Belisario

Felice Belisario


"La vicenda Alitalia é ormai all'ultimo atto e, se non fosse una situazione tragica per migliaia di lavoratori e per loro famiglie, sarebbe una farsa scritta,diretta ed interpretata dal Presidente del Consiglio. Lo dice il Presidente dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il bollettino informativo odierno - prosegue il senatore Belisario - parla di novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali e, piccola postilla, "appena" cinquemila esuberi che però, ci tranquillizza il Premier, verranno attutiti da alcune misure, quali scivoli, prepensionamenti e altri ammortizzatori sociali a carico dei contribuenti italiani. Ma attenzione - prosegue Belisario - nessuno deve parlare e i sindacati devono stare zitti per non disturbare il regista.
Ci risiamo con le minacce - conclude Belisario - il caudillo di Arcore ancora una volta mostra tutta la sua natura autoritaria e senza il minimo scrupolo mette sul lastrico migliaia di famiglie.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 12:10 [in categoria: ]

Manovra. Assegno sociale. Belisario (idv), è un'altra bufala

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come al solito il Governo promette e non mantiene: la norma sugli assegni sociali era e resta un provvedimento sbagliato nella forma e nei contenuti”. Lo dice il sen. Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.
“Infatti, l’intenzione dell ‘Esecutivo di modificare la norma relativa all’assegno sociale, in modo comunque discriminatorio nei confronti degli extracomunitari, si è rivelata un altro bluff: salta il requisito del lavoro e del reddito per usufruire di un aiuto economico dallo Stato, ma resta il requisito di aver soggiornato sul territorio italiano per almeno dieci anni continuativi. Pertanto, se per qualsiasi ragione, un cittadino italiano ha trascorso un periodo di tempo all’estero non potrà beneficiare dell’assegno sociale.
Vediamo se a questo punto, - conclude Belisario - dopo l’ennesimo ‘pugno in faccia’ alle famiglie più deboli, la presunta popolarità di Berlusconi andrà in picchiata”.


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Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 11:02 [in categoria: ]

Marcia indietro su assegno sociale e precari grande vittoria politica opposizione

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il via libera del governo ai correttivi che saranno apportati alle due norme scandalo sugli assegni sociali e sui precari significa solo una cosa: l’opposizione aveva ragione e il governo torto marcio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una grande vittoria politica, alla quale ha dato il suo contributo l’Italia dei Valori, che da un lato ha impedito che si realizzasse una clamorosa ingiustizia sociale ai danni delle fasce più deboli della popolazione, dall’altro ha messo in mostra una volta di più l’incapacità e la debolezza del governo e della sua maggioranza.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 17:40 [in categoria: ]

Italia dei Valori "Pacchetto Risparmio"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti


Le famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, sempre più esposte al 'caro vita' e costrette a risparmiare anche sui beni di prima necessità, e la propensione degli italiani a ricorrere all'indebitamento è quasi raddoppiata in dieci anni.
Le iniziative legislative presentate dal gruppo parlamentare dell'Italia dei Valori al Senato - e contenute nel "Pacchetto Risparmio" - nascono proprio dall'esigenza di tutelare i diritti dei risparmiatori vessati, se non a volte addirittura truffati, dalle reiterate malefatte del sistema bancario italiano.


Conferenza stampa di
PRESENTAZIONE DELLE 8 PROPOSTE DI LEGGE
IN MATERIA DI TUTELA DEL RISPARMIO

Giovedi 31 luglio - ore 11:30
Sala delle Conferenze della Camera
Via della Missione 4


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 17:15 [in categoria: ]

Banche-imprese: Lannutti (IdV), consentire alle banche di acquisire più del 15% di un'impresa industriale creerà disastri

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La modifica odierna del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio,che cancellerà la norma che vieta alle banche di acquistare più del 15% di una impresa industriale, oltre a creare pericoli alla stabilità dei mercati, aggrava gli intrecci incestuosi ed i conflitti di interessi che hanno generato il grave fenomeno del risparmio tradito, bruciando 50 miliardi di euro di sudato risparmio ad 1 milione di risparmiatori: si pensi allo scandalo Parmalat, dove nei consigli delle banche siedevano gli stessi amministratori di aziende industriali che dovevano misurare la meritorietà del credito a loro stessi concessa". Lo ha affermato il senatore Elio Lannutti,capogruppo Commissione Finanze dell'Italia dei Valori.
La crisi degli anni ‘30 che aveva minacciato le banche, coinvolte nel fallimento di alcune grandi imprese che controllavano, non è ancora superata nel capitalismo italiano,dove i soliti noti si spartiscono il potere economico ben coadiuvati da silenti, se non colluse autorità vigilanti. Nessuno potrà garantire salvataggi pericolosi di imprese in difficoltà, in maniaera particolare gli azionisti delle banche, ma anche i cosiddetti "consiglieri indipendenti", che come nel caso della "malagestio" di Telecom Italia, hanno garantito gli esclusivi interessi dell'azionista di maggioranza a danno del "parco buoi" e dell'integrità patrimoniale.
Sulla questione del capitale della Banca d’Italia, e sul conflitto di interesse che grava solo in Italia tra controllori e controllata, il Gruppo dell'Italia dei Valori ha presentato- sia al Senato che alla Camera- specifiche proposte di legge, volte a modificare la legge sul risparmio del 2005, per trasferire ad enti pubblici le azioni di Via Nazionale, oggi di proprietà delle banche (Intesa San Paolo ed Unicredit con il 66% in posizione dominante..
Il Senatore Lannutti dell'Italia dei Vlaori, è infine d'accordo a riesaminare le regole che reggono le Banche popolari: proprio una assemblea di soci che votano «per testa» e non per numero di azioni, aveva permesso lo strapotere di Giampiero Fiorani alla Popolare di Lodi, ed il fenomeno dei "Furbetti del Quartierino", stroncati dalle indagini della magistratura.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 17:15 [in categoria: ]

Rifiuti, Lega parla bene e vota male

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La Lega usa due pesi e due misure nelle sue valutazioni e dà chiara dimostrazione di parlare due linguaggi: uno è quello di facciata che adopera al Nord, quando critica il Sud e Roma padrona, un altro è quello usato nelle aule del Parlamento, in fase di votazione, quando va contro quei provvedimenti che potrebbero modificare proprio gli aspetti della realtà del paese che essa stessa contesta a gran voce”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, che spiega: “Quando si è trattato di votare il decreto sui rifiuti in Campania, la Lega ha avanzato proposta di trasformare il finanziamento di 500 milioni in prestito. Adesso, sulla questione dei rifiuti a Palermo abbiamo fatto praticamente la stessa cosa noi dell’Italia dei Valori, con un emendamento cui la Lega ha votato contro. Quello che non riusciamo a comprendere è quale coerenza ci sia in un comportamento del genere. Il Carroccio – conclude Borghesi – parla bene e vota male”.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 16:48 [in categoria: ]

Rai, Belisario (IdV), Napolitano inascoltato da chi ha testa dura. Tiriamo dritto nonostante squallida manovra

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Noi dell’Italia dei Valori avevamo ragione: le parole del Presidente della Repubblica non sono ascoltate da chi ha la testa dura”. Lo afferma il senatore Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, dopo l'ennesima fumata nera per la nomina del presidente della Commissione di Vigilanza Rai.
“C’è qualcuno che sta in Parlamento pur essendo pregiudicato, qualcun altro che insulta il tricolore e l'inno nazionale, altri ancora che definiscono ‘fogna’ un organo di rilievo costituzionale come il Csm, c'è poi una maggioranza che affama precari e pensionati, un Governo che, anche secondo l’Europa, viola i diritto dei rom, e tanto altro, ma - sottolinea il capogruppo dell'IdV - l’unico problema sembra essere la presidenze della commissione di Vigilanza Rai all’Idv."
"Il sistema è ormai alla frutta: anche le regole più elementari vengono calpestate, per cui ci sarebbero forze politiche che bisogna emarginare. Noi – conclude Belisario – denunciamo questa squallida manovra e tiriamo dritto per la nostra strada, senza tentennamenti né ambiguità”.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 16:18 [in categoria: ]

Industria: Bugnano(IdV), ancora un colpo di mano del Governo. Commissariamento Asi é operazione miope

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano


"Ancora un colpo di mano del Governo." Lo dichiara Patrizia Bugnano, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Industria al Senato, dopo il parere espresso questa mattina dalla Commissione sul commissariamento dell'Agenzia Spaziale Italiana.
"L'Italia dei Valori ha espresso il suo parere contrario al commissariamento - prosegue la Senatrice - sia perché il dpcm che si andrà ad assumere presenta seri profili di illegittimità, fondandosi su una legge (la 165 del 2007) che manca dei decreti legislativi attuativi, ma soprattutto perché mancano i presupposti invocati dal governo, ovvero una comprovata difficoltà di funzionamento. Il ruolo importantissimo e delicato svolto dall'Asi in questi anni e gli importanti programmi spaziali portati avanti - spiega Bugnano - dovrebbero essere all'attenzione di qualunque Governo, anche per i risvolti che questa attività ha sul comparto dell'industria aerospaziale di eccellenza, come quella del territorio piemontese. Questo Governo, al contrario, procedendo con il commissariamento senza chiarire quale sia o possa continuare ad essere il piano industriale dell'Asi, dimostra di voler procedere ad una sostituzione di persone e - conclude la senatrice Bugnano - di essere miope rispetto alle reali e concrete opportunità dell'industria aerospaziale italiana"


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 15:03 [in categoria: ]

Se governo corregge pasticcio assegno sociale, modifichi anche norma antiprecari

      Silvana Mura

Silvana Mura

Ma se dovesse essere vero che il governo, come sarebbe doveroso, si accinge a modificare il clamoroso pasticcio che toglie l’assegno sociale a circa 760 mila anziani indigenti per quale motivo non modifica anche l’altrettanto inaccettabile norma antiprecari? – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Non farlo significherebbe soltanto che il governo condivide in pieno quella norma frutto geneticamente modificato di una evidente azione di lobbismo. Conoscendo questo governo è probabile che al di là delle chiacchiere l’unico risultato sarà quello che vedrà varare il testo della manovra nella forma attuale, fatta eccezione per quelle modifiche formali che costringeranno comunque la Camera ad effettuare un ulteriore lettura.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 15:01 [in categoria: ]

Come può Geronzi gestire risparmi italiani?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non stupisce, ma preoccupa che Geronzi non si accontenti più di ricoprire una posizione, pure di alto prestigio, ma un po’ defilata e che gli consente solo di controllare, e sia intenzionato a fare marcia indietro sulla governante con un ritorno al sistema tradizionale dopo solo un anno di duale”. A dichiararlo è il vice capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Ad opporsi a questo chiaro tentativo di una presa di potere diretta – aggiunge - non è solo il management di Mediobanca, ma anche gli azionisti. Ciò che ci domandiamo è come possa un personaggio come Geronzi, con alle spalle episodi giudiziari a tutti noti, che gli hanno causato anche la perdita del requisito di onorabilità, gestire in prima persona i risparmi degli italiani”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Luglio 2008 - ore 14:40 [in categoria: ]

Governo, Li Gotti (IdV), copia anche virgole di nostri DDL

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“La maggioranza dice che bisogna isolare i giustizialisti e i forcaioli dell’Idv, ma il Governo copia letteralmente anche le virgole dei nostri Ddl”. E’ la denuncia del sen. Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia di palazzo Madama.
“Questa volta è il caso del Ddl, di cui sono il primo firmatario, presentato da tutta l’Italia dei Valori il 16 maggio che, in adesione al trattato di Prum, istituisce la banca dati del dna , ‘fotocopiato’ dal Governo e presentato ben due mesi più tardi. Domani, in commissione Giustizia e Affari esteri, emigrazione riunite, inizia l’esame dei due disegni di legge, rispettivamente numero 586 e 905, identici sia nel testo che nella relazione.
E’ l’ennesima dimostrazione di ipocrisia da parte del Governo, talmente povero di iniziative serie, che non può fare altro che copiare chi disprezza.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 14:23 [in categoria: ]

Puglia, vicenda Prc non mette in discussione governatore Vendola

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“E’ un errore collegare l’esito delle vicende congressuali di Rifondazione Comunista al governo della Regione Puglia”. Lo dichiara il vice presidente della Giunta delle Elezioni della Camera, On. Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori, commentando le reazioni politiche registrate dopo la sconfitta di Vendola nel congresso di Chianciano.
“Certo - aggiunge il deputato barese -, non è indifferente per la politica l’affermazione di una leadership piuttosto che di un’altra, ma fare il tifo dagli spalti non cambia la partita giocata dagli attori di Rifondazione e solo da loro. Per quel che ci riguarda esiste una realtà regionale che va sicuramente rinnovata nell’esperienza di Giunta, ma che non deve mettere in discussione il governatore, adesso che siamo a fine mandato”.
“Sicuramente - dice ancora Pisicchio - per guardare alla prossima scadenza regionale con aspirazioni competitive occorrerà allargare l’orizzonte e rafforzare la capacità di penetrazione dell’alleanza nell’elettorato moderato. Ma per far questo occorrerà aprire un dibattito nella coalizione: il biennio di rinnovo degli enti locali che si apre nella prossima primavera con i grandi comuni pugliesi, è un passaggio assai delicato per le culture politiche riformiste. Sbagliare candidature - conclude l’esponente di IdV- significa rischiare l’emarginazione politica locale dopo la sconfitta nazionale”.



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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 14:21 [in categoria: ]

Maggioranza spaccata su Trattato Lisbona

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le parole espresse questa mattina in commissione Bilancio da Bitonci, che ha sparato a zero sul trattato di Lisbona, costringendo altri esponenti della maggioranza a dissociarsi, rendono evidente che nella coalizione di governo non c’è alcuna unità di pensiero, visione, prospettive, riguardo al futuro dell’Unione Europea. Bitonci, in sostanza, pur ricoprendo il ruolo di relatore della maggioranza, ha espresso un’opinione a nome del suo partito. Se, dunque, la posizione del Carroccio è così distante da quella del resto della maggioranza, sarebbe opportuno che non venissero nominati relatori della Lega, che in quel momento vanno a rivestire un ruolo ufficiale. Si tratta di un episodio grave sotto il profilo istituzionale”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, membro della commissione Bilancio.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 12:25 [in categoria: ]

Donadi: "Norma assegno sociale svela vero volto Governo"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Si erano vantati di aver approvato una finanziaria in 9 minuti ecco i risultati strabilianti: un colossale pasticcio in parte sfuggito al loro controllo che li costringe a fare clamorose marce indietro, come nel caso della norma sugli assegni sociali, o peggio ancora, norme indecenti come quella sui precari” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“La verità è che questa Finanziaria rivela il vero volto di questo Governo che fa gli interessi dei grandi poteri, di Confindustria e se ne infischia dei giovani e dei pensionati sociali. Questa Finanziaria è il capolavoro del ministro Tremonti, un Robin Hood al contrario” conclude nella nota Massimo Donadi.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 12:23 [in categoria: ]

Zazzera: "Abbiamo denunciato subito le intenzioni del Governo"

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

«Noi dell'Italia dei Vlaori abbiamo denunciato sin dall'inizio gli effetti distruttivi delle norme contenute in finanziaria, soprattutto in relazione al blocco per la stabilizzazione dei precari contenuto nel maxiemendamento al DL 112/08, che il Governo ha impedito di discutere in Parlamento mettendo la fiducia», è il commento dell’On. Pierfelice Zazzera deputato dell’Italia dei Valori.
«Chi dice quindi che l’opposizione è stata in silenzio – riprende Zazzera – dimentica che esistono gli atti parlamentari: e l’Italia dei Valori ha presentato un ordine del giorno il 9/1386/128 che poneva l’attenzione proprio sulla deregolamentazione del mercato del lavoro e in modo particolare sul tanto contestato art. 22. A sentire il governo questa norma non ha un padre ne una madre. Non vogliamo credere davvero che l'abbia suggerito la Confindustria».
«Del resto – conclude Zazzera – il governo sta sviluppando un’ottima strategia per spostare l’attenzione dal suo operato: sta sistematicamente esautorando il parlamento e le prerogative delle commissioni permanenti. Insomma se non è questo un regime, quasi ci siamo».


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 11:32 [in categoria: ]

Precari. Belisario (Idv), è il gioco delle tre carte

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo fa il gioco delle tre carte sulla pelle dei precari”. Così il senatore Felice Belisario, presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori commenta la norma che impedisce al Giudice la possibilità di obbligare il datore di lavoro a stabilizzare un dipendente precario.
“Se è possibile riparare subito allo sfregio del taglio degli assegni sociali, non si capisce perché non si possa fare altrettanto con la norma ‘vergogna’ sui precari, approvata senza nessun tipo di concertazione e mandando all’aria la certezza del diritto. Se la terza lettura della Manovra è inevitabile, perché non procedere subito con le opportune modifiche ridando fiducia al mondo dei precari sempre più in difficoltà?
La verità è che il Pdl è schierato con le ‘lobby’ degli imprenditori che, non a caso, plaudono a questo provvedimento.
Noi dell’Italia dei Valori - conclude Belisario - chiediamo ai cittadini di andare nelle piazze contro chi cerca di smantellare quelle forme di garanzia e quei diritti conquistati con dure lotte dai lavoratori. Chi semina vento raccoglie tempesta: l’autunno caldo è alle porte”.


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Martedì 29 Luglio 2008 - ore 10:39 [in categoria: ]

Su norma precari governo si assuma responsabilità

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le voci provenienti dal governo riguardo alla norma sui precari ne dimostrano la totale inattendibilità. Vegas, in rappresentanza dell’esecutivo, aveva chiaramente espresso parere favorevole nei confronti dell’emendamento, fatto successivamente proprio da parte del governo e inserito nel maxiemendamento. Ci chiediamo, dunque, come mai ora si stia giocando a scarica barile nei confronti di una norma che noi riteniamo sbagliata.
Il governo, dunque, si assuma le proprie responsabilità e metta da parte l’ipocrisia dietro la quale si sta celando, o, diversamente, Vegas si dimetta”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.


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Lunedì 28 Luglio 2008 - ore 18:14 [in categoria: ]

Riforme: Belisario(IdV), confronto ad ostacoli con chi non rispetta istituzioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Comprendiamo e valutiamo con attenzione le continue sollecitazioni per stabilire equilibrati rapporti tra maggioranza e opposizione, ma è estremamente difficile pensare di dialogare con coloro che hanno finora hanno anteposto i propri interessi a quelli del Paese”. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.
“Sarebbe auspicabile riuscire a discutere di riforme istituzionali con chi non ha come unico obiettivo il rafforzamento del potere esecutivo e la privazione del diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti, con chi non spara a zero ogni giorno contro la Magistratura, con chi non cerca di esautorare il parlamento per farsi leggi ‘ad personam’ in beffa allo Stato di diritto, o con chi - sottolinea il capogruppo dell'IdV - non pone veti pregiudiziali, violando ogni rispetto dei principi istituzionali per le nomine degli organi di garanzia. L’Italia dei Valori - conclude Belisario - è pronta a confrontarsi sui contenuti con tutti coloro che vogliano impegnarsi per il rispetto delle istituzioni e per l'affermazione della legalità”.


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Lunedì 28 Luglio 2008 - ore 17:13 [in categoria: ]

Precari, se Sacconi è contrario faccia togliere norma

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il silenzio che proviene dal ministero del Lavoro sulla vicenda precari è così assordante che ricorda il fortunato spot televisivo della particella di sodio che grida “c’è nessuno?” – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ma il ministro Sacconi la vuole o non la vuole la norma antiprecari? Se la risposta è no faccia sentire la sua voce, visto che riguarda la sua competenza, e imponga che la norma sia tolta al Senato. Se tace vuol dire che acconsente a rendere i precari ancora più precari, e il gioco di rimpalli tra governo e maggioranza si qualifica per quello che è l’ennesima presa in giro degli Italiani.


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Lunedì 28 Luglio 2008 - ore 16:37 [in categoria: ]

Riforma, maggioranza si faccia esame di coscienza

      Silvana Mura

Silvana Mura

Ma quale sarebbe il giustizialismo del quale ci accusa il Pdl e che, sulla base di una loro personalissima interpretazione delle parole del Presidente della Repubblica, ci renderebbe incompatibili con il PD? – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Se fanno riferimento alla tenacia con cui abbiamo incalzato questo governo sulle leggi ad personam come il lodo Alfano non vedo dove sia il problema. Semmai sono maggioranza e governo che dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza alla luce del discorso del Presidente Napolitano, dal momento che la condotta tenuta sulla giustizia tutto è stata tranne che imparziale, l’atteggiamento tenuto in vigilanza rai si commenta da solo per responsabilità e rispetto delle prerogative delle minoranze, mentre per quanto riguarda il rispetto delle istituzioni e dei simboli della nazione citofonare Bossi.


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Lunedì 28 Luglio 2008 - ore 12:13 [in categoria: ]

Manovra. Pedica, Idv contro leggi 'truffapopolo' del governo

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“L'Italia dei Valori portera' in Aula al Senato la protesta dei lavoratori della pubblica amministrazione ''contro le leggi 'truffapopolo' di Tremonti e di Brunetta'' e si augura che anche il Pd ''aderisca senza se e senza ma'': lo ha detto il senatore Stefano Pedica, che stamane ha incontrato i lavoratori precari della P.A. che protestano davanti a Palazzo Madama.
''L'Idv - ha detto Pedica - e' presente da giorni a sostenere la manifestazione contro le leggi truffapopolo di Tremonti e Brunetta''.
''Il presidente Di Pietro, tre giorni fa, e' stato in mezzo alla gente a piazza Montecitorio - ha ricordato Pedica - per sostenere che tutto si puo' cambiare partendo da quello che tutti i partiti stanno demonizzando, e cioe' partendo dalle piazze. Con un provvedimento d'urgenza, il decreto legge 112, il ministro Tremonti tagliera' in modo indiscriminato il salario di gran parte dei lavoratori. Noi di Italia dei Valori porteremo la protesta dentro l'Aula per difendere i cittadini che con questo governo stanno diventando ancora piu' poveri. Mi auguro - ha concluso Pedica - che il Pd ci segua in un'opposizione dura senza se e senza ma''.


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Domenica 27 Luglio 2008 - ore 12:36 [in categoria: ]

Donadi: "Vigilanza Rai, sostegno a iniziativa Radicali"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"A nome di Italia dei Valori, esprimo solidarieta' e sostegno ai deputati radicali nella loro azione
dimostrativa contro la paralisi della Commissione di Vigilanza determinata dalla maggioranza". Lo afferma Massimo Donadi, presidente dei deputati dipietristi alla Camera.
"Quanto alle parole del portavoce di Forza Italia Capezzone - aggiunge Donadi - sono la riprova non solo dello scarso senso delle istituzioni ma anche dell'incredibile arroganza di questa
maggioranza che non solo vuole occupare tutto il potere possibile ma ha anche la pretesa di scegliere i nomi dei candidati che spettano all'opposizione".


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Domenica 27 Luglio 2008 - ore 12:34 [in categoria: ]

Donadi: "Governo nega a giovani diritto a chiedere giustizia"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Altro che politiche di sinistra! Questo è il governo dei falchi di Confindustria che lascia i giovani precari sena speranze per il futuro e in un mondo senza regole e senza diritti, neanche quello
fondamentale, in qualunque stato di diritto, di rivolgersi al proprio giudice e chiedere il rispetto e la tutela della propria condizione di lavoratore.
Italia dei Valori chiederà lo stralcio di questa norma ingiusta ed iniqua". Così Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, commenta l'inserimento nel maxiemendamento del Governo al decreto sulla finanziaria la norma per impedire al giudice la possibilità di obbligare un datore di lavoro a stabilizzare un dipendente precario.


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Domenica 27 Luglio 2008 - ore 12:29 [in categoria: ]

Donadi: "Bossi-Fini vera causa situazione immigrazione senza controllo"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Se davvero, come sostiene l'on.Gasparri, l'obiettivo del Governo e' quello di porre un freno ad
un andamento dei flussi migratori incontrollato ed ingestibile, obiettivo che peraltro sarebbe da noi condiviso, dovrebbe avere il coraggio di cambiare la legge Bossi Fini, la vera causa del lassimo, il vero colabrodo dell'immigrazione italiana". Lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
"Far credere agli italiani che e' con misure come lo stato di emergenza che si risolvono tragedie come gli sbarchi di massa e le morti di troppo, significa soltanto alimentare le paure e creare aspettative che andranno deluse", conclude il presidente dei deputati dipietristi.


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Sabato 26 Luglio 2008 - ore 12:27 [in categoria: ]

Donadi: "Su immigrati Governo cavalca paura gente"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Questa e' una maggioranza in perenne campagna elettorale che cavalca la paura della gente e mette in atto una vera e propria strategia allarmistica con il solo obiettivo di coprire le sue contraddizioni e divisioni interne ed il suo immobilismo di fondo sui veri problemi della gente". Lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla
Camera.
"Martedi' -dice Donadi- quando il governo sara' in aula a riferire, chiederemo al ministro degli Interni Maroni con quali mezzi e uomini pensa di gestire lo stato di emergenza visti i penosi tagli alle forze dell'ordine".


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 15:44 [in categoria: ]

Indifferenza Governo su caso Bossi ha reso Italia zimbello internazionale

      Silvana Mura

Silvana Mura

Chi di dito medio ferisce di dito medio perisce verrebbe da dire ai leghisti che ora si scandalizzano per la trovata pubblicitaria di Ryanair, peccato che a farne le spese sia l’immagine dell’Italia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Quanto sta accadendo è in primo luogo colpa del Presidente del consiglio e della sua maggioranza che hanno considerato poco più che una fanfaronata il fatto che un ministro insultasse l’inno d’Italia. Lo avevamo detto che in ballo c’era la dignità del nostro stato e questo fatto ci da ragione. Se il governo italiano è il primo che dimostra di non avere a cuore la dignità dei simboli che rappresentano la nazione e’ inevitabile che anche all’estero la dignità dell’Italia sia vilipesa come accade con la pubblicità della compagnia aerea inglese. Un motivo questo per rinnovare un pressante invito al governo a venire a riferire urgentemente in parlamento sulla scandalosa vicenda del ministro Bossi, invito che fino ad oggi è stato clamorosamente ignorato.


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 14:48 [in categoria: ]

Berlusconi: Belisario (IdV), parole, parole, parole...

      Felice Belisario

Felice Belisario



“Parole, parole, parole...: il ritornello di una nota e datata canzone, è il miglior sottofondo alle chiacchiere di Silvio Berlusconi. Colpito probabilmente da un evidente colpo di calore, il premier si definisce “di sinistra” ma egli è solo un populista senza idee ma col solo obiettivo di fare bene i suoi affari”. Lo dice il senatore Felice Belisario, presidente del Gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama.
“La manovra economica non avvia a soluzione nessun problema dell’Italia e, secondo quanto dicono i ministri del suo governo, verrà già corretta al Senato”.


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:56 [in categoria: ]

Palagiano: "Con tagli a sanità colpite donne e future mamme"

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“L’abolizione del decreto sui Livelli essenziali di assistenza (Lea), siglato dal Governo Prodi solo pochi mesi fa, è un ulteriore mannaia che si abbatte sul Sistema sanitario nazionale e sul diritto alla salute dei cittadini italiani” è quanto dichiara l’On. Antonio Palagiano, capogruppo dell’Idv alla Commissione Affari Sociali, commentando l’ultimo taglio deciso dal Ministero dell’Economia soltanto poche ore prima dell’approvazione della manovra triennale.
“Non più garantito il vaccino Hpv per prevenire il tumore alla cervice uterina, niente cure odontoiatriche gratuite per i più bisognosi, abolita l’analgesia epidurale per il parto. L’Italia è l’unico Paese occidentale in cui la donna, ancora oggi, è costretta a partorire con dolore a meno di non avere una situazione economica agiata” spiega Palagiano.
“Evidentemente al Governo non sono bastati i tagli previsti dalla manovra appena votata – conclude il capogruppo di IDV in Commissione Affari Sociali - ma ha deciso di affossare del tutto la già difficile realtà della Sanità pubblica italiana, riducendo drasticamente anche i livelli minimi di assistenza per tutti i cittadini”.


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:07 [in categoria: ]

Messina: Governo vuole abbassamento culturale del Paese

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

La strategia di governo punta all'abbassamento del livello culturale del Paese – dichiara l’on. Ignazio Messina, capogruppo Idv in Commissione Finanze che ha espresso in Aula il deciso no dell’Italia dei Valori alla cosiddetta manovra finanziaria estiva del Governo che taglia fondi alla Scuola, all’Università e alla Ricerca.
Ma d'altronde cosa si può pretendere da un Governo che ha come Ministro per le riforme Bossi, che per qualche problema di asineria familiare, invece di dire al proprio figlio, come farebbe ogni buon padre di famiglia, di studiare un po' di più per farsi promuovere, non vuole al nord gli insegnanti del sud e alza il dito ascoltando l'inno nazionale.
Purtroppo Bossi non è solo perché è stato accompagnato da un'indegna dichiarazione del rappresentante di gruppo della Lega Nord in Commissione cultura, Paola Goisis, che afferma che gli insegnanti meridionali, quando vengono al nord per insegnare, diventano più severi, soprattutto con gli studenti settentrionali mentre al sud non è possibile perché sono minacciati dalla malavita.
Il Governo deve «battere un colpo» e dire se sta con l'onorevole Goisis o col Ministro Bossi, oppure se sta con gli insegnanti. Invito il Presidente del Consiglio a chiedere scusa a nome del Governo.


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 10:44 [in categoria: ]

Tagli a livelli essenziali di assistenza duro colpo a fasce deboli popolazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

La manovra di Tremonti taglia pesantemente la sanità pubblica danneggiando soprattutto le fasce più deboli della popolazione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali della Camera - Il governo Prodi aveva esteso i livelli essenziali di assistenza, ovvero quelle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a garantire a tutti i cittadini, Il governo Berlusconi-Tremonti le ha drasticamente ridotte. Niente più assistenza ai malati cronici, niente assistenza domiciliare ai malati terminali, niente cure odontoiatriche gratuite per chi non può permettersi di pagare il dentista. Appare evidente che la promessa fatta in campagna elettorale di non mettere le mani in tasca agli italiani si è già rivelata una clamorosa bugia.


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Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 10:02 [in categoria: ]

Messina (Idv): Giochiamo al tavolo verde ultime risorse Sud

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

La manovra finanziaria approvata questa settimana in aula avrebbe dovuto essere chiamata «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico del nord», considerato che non mira ad uno sviluppo omogeneo del Paese ma è totalmente penalizzante nei confronti del sud –afferma l’on. Ignazio Messina, capogruppo Idv in Commissione Finanze, che ha espresso in Aula il deciso no dell’Italia dei Valori alla manovra.

Ma a ben vedere – continua Messina - tutta la strategia di Governo è puntata contro il Mezzogiorno, a partire dall'abolizione dell'ICI, che toglie al sud 500 milioni di infrastrutture, proseguendo per la rimodulazione del Fondo Aree Sottoutilizzate che, di fatto, blocca e rallenta progetti già predisposti e, ancora, il credito di imposta da sottoporre all'Agenzia delle Entrate, che limiterà gli investimenti in Sicilia, e non tralascerei l’istituzione dell’inutile Banca del Mezzogiorno che servirà solamente a dare tre poltrone di sottogoverno e a liberare qualche amico del peso qualche ramo secco di istituto meridionale o insulare ormai in fallimento.

In tutto questo, cosa fanno i deputati del sud? È allarmante il silenzio! Cosa fa l'MpA? Si accontenta di semplici promesse, gioisce per l'approvazione di qualche ordine del giorno con cui il Governo si è impegnato ad aprire le case di gioco in Sicilia, non solo a Taormina, ma in tutto il Mezzogiorno.
Vorrà dire che giocheremo al tavolo verde quel che resta delle nostre risorse o ci faremo prestare i soldi dalla Banca, per giocare!


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 16:55 [in categoria: ]

Costantini: "Peggiorato testo pdl istituzione Commissione Antimafia. IDV si astiene"

      Carlo Costantini

Carlo Costantini

“Se un cittadino dichiara il falso alla pubblica amministrazione ne risponde penalmente. Se un parlamentare dichiara il falso al Presidente di Camera e Senato, attestando di non essere mafioso, per entrare a far parte della Commissione parlamentare Antimafia, non gli succede nulla” lo dichiara in una nota l’on. Carlo Costantini, deputato di IDV e membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera.
“Con la bocciatura “bipartisan” degli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori alla proposta di legge per l’istituzione della Commissione Antimafia, cresce la divaricazione tra la casta e i cittadini.
Lo stesso comportamento illecito che comporta per qualsiasi cittadino una sanzione penale, non comporta nessuna sanzione, né di tipo penale, né di tipo politico per un parlamentare” spiega Costantini.
“Sempre con intesa bipartisan è stata poi enormemente ampliata, rispetto ai testi adottati nelle ultime legislature, la possibilità di opporre il cosiddetto “segreto di Stato” all’attività di inchiesta della Commissione parlamentare antimafia. Queste modifiche, peggiorative rispetto al testo licenziato al Senato, non hanno consentito all’Italia dei Valori di ribadire il voto favorevole precedentemente espresso a palazzo Madama” spiega Costantini.
“E’ la stessa cultura che esprime il lodo Alfano, una cultura che ormai inizia a contaminare anche il Parlamento, una cultura alimentata dalla promessa del premier di ripristinare l’immunità per i parlamentari, una cultura “da casta” che allontana ulteriormente le istituzioni del Paese reale” conclude il deputato di IDV.


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 16:12 [in categoria: ]

Tax Credit Cinema: Bugnano( IdV), nuova schizofrenia del Governo

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano


"Siamo di fronte all'ennesimo atteggiamento schizofrenico del Governo, che prima taglia il tax credit per il cinema e solo dopo proteste durissime da parte del mondo del cinema lo ripristina". Lo dichiara la senatrice dell’Italia dei Valori, Patrizia Bugnano.
"Questo brusco cambiamento di rotta – prosegue la senatrice - misura la scarsa affidabilità del Governo, la sua totale disattenzione e il debole interesse nei confronti del mondo del cinema, già duramente provato dai tagli effettuati durante il precedente Governo Berlusconi.
“Da parte mia – conclude la senatrice dipietrista – non posso che condannare duramente ogni tentativo di azzerare il valore della cultura cinematografica in Italia , che da sempre rappresenta il nostro fiore all'occhiello."


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 15:39 [in categoria: ]

Alitalia, Governo riferisca in Commissione

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il Governo venga a riferire in commissione Trasporti alla Camera per chiarire le proprie reali intenzioni su Alitalia e per mettere fine all’odioso balletto di indiscrezioni che si susseguono ormai da mesi”. E’ quanto chiede l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“Dopo aver concesso un prestito ponte ad occhi chiusi per la compagnia di bandiera – continua il deputato - il Governo elude per l’ennesima volta le prerogative parlamentari di controllo e monitoraggio del suo operato sulla vicenda. I giornali di oggi parlano di esuberi quantificati in circa 5 mila addetti, fanno i nomi dei compratori, elencano i tempi per la risoluzione della faccenda, mentre si ipotizza una revisione della legge Marzano per velocizzare l’iter senza ricorrere al concordato. Il premier Berlusconi riferisce di una soluzione ‘vicina’ e di una ‘nuova Alitalia’. Ma nessun membro dell’Esecutivo si è degnato di esporre al Parlamento le reali intenzioni sulla compagnia. E’ giunto il momento che il Governo definisca una volta per tutte i tempi e gli attori in gioco – conclude Misiti - specificando soprattutto un piano di salvataggio e di rilancio della compagnia di bandiera”.


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Milleproroghe, respinte pregiudiziali. IdV abbandona lavori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questo Governo manca totalmente di considerazione nei confronti del lavoro del Parlamento, privandolo, ogni giorno di più, di quei poteri che costituzionalmente ha al fine di tutelare gli interessi dei cittadini”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio, annunciando l’abbandono, da parte di IdV, dei lavori delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali riunite per la conversione del disegno di legge ‘Milleproroghe’.
“Il rappresentante del Governo – sottolinea Borghesi – ha dichiarato parere contrario nei confronti degli emendamenti presentati tanto dall’opposizione, quanto dalla maggioranza, sostenendo che il provvedimento non può essere cambiato di una virgola”.
“Di fronte a tale nuovo, gravissimo, vulnus da parte del Governo nei confronti del Parlamento e delle relative commissioni, Italia dei Valori si chiama fuori – afferma Borghesi – ritenendo inopportuno proseguire inutilmente un’attività che ormai era stata trasformata in farsa”.


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 13:03 [in categoria: ]

Bilancio 2008: Mascitelli (IdV), necessario procedere con criterio

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Stando al bilancio 2008 del Senato non si può certo dire che si prevede un contenimento delle spese entro l'inflazione programmata". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli intervenendo in aula nella discussione sul Bilancio interno e Rendiconto del Senato.
"Le istituzioni italiane sono tra le più costose d'Europa ed inoltre - prosegue il senatore dell'Italia dei Valori - crediamo debbano essere riequilibrate alcune aree di spesa come ad esempio l'anomalia del costo del personale. Un progetto di riforma deve puntare ad unificare le strutture amministrative di Camera e Senato, per non raddoppiare strutture e spese.
Italia dei Valori si pronuncia con voto favorevole ma subordinato alla necessità di procedere con urgenza all'approvazione di provvedimenti legislativi di contenimento dei costi, di lotta alle inefficienze della pubblica amministrazione e alla proliferazione degli sprechi".


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 12:47 [in categoria: ]

Lodo Alfano: Belisario (IdV): é davvero immorale

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Per l'Italia dei Valori il Lodo Alfano é davvero immorale". E’ quanto afferma il Presidente dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Nessuno può impedire al nostro partito di censurare una norma vergognosa fatta su misura per Berlusconi che non ha voluto essere processato per un reato gravissimo quale è quello di corruzione in atti giudiziali. Questa norma - conclude Belisario- getta un'ombra di discredito sulle nostre istituzioni perché non rispetta il principio fondamentale della democrazia secondo cui tutti, anche Berlusconi, devono essere uguali agli altri davanti alla legge”.


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Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 10:46 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario (Idv), Basta con gli imbrogli

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Basta con gli imbrogli. Le dichiarazioni acrobatiche del Ministro Scajola, che definisce ‘enfatizzazione’ eccessiva le forti preoccupazioni espresse dall’opposizione per l’incidente nella centrale nucleare francese, sono inquietanti”. Così il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama, commenta le dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo economico sull’incidente di Tricastin
“Il Governo chieda, piuttosto, per la sicurezza dei cittadini italiani, all' L'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica di riferire su quanto accaduto, senza omissioni. Infatti, non è possibile considerare ‘una fortuna’ il fatto che il livello di contaminazione di cento operai non sia di livello particolarmente grave. La verità è che l’ energia atomica è fallimentare sia dal punto di vista dei costi e del rischio sicurezza delle centrali nucleari a fissione di terza generazione, sia per il problema dello smaltimento delle scorie radioattive . I cittadini sono stanchi di chi governa con annunci inconsistenti e demagogici.
Il futuro del nostro Paese e', come abbiamo detto più volte , - conclude Belisario - nelle energie pulite e rinnovabili come il solare l ’eolico e nella ricerca sull'idrogeno”.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 20:04 [in categoria: ]

IDV: accolto nostro ODG al trattato di Lisbona su uso improprio dei mezzi militari

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Il solenne disposto dell'articolo 11 della nostra Costituzione garantirà la corretta applicazione del Trattato di Lisbona". Lo sostiene il Senatore Stefano Pedica, Vice Presidente della XIV Commissione Politiche dell'Unione Europea, a seguito dell'accoglimento dell'ordine del giorno dell’IdV , relativo all'impiego dei mezzi militari, contenuto dalla cosiddetta "clausola di solidarietà" prevista dal Trattato di Lisbona, oggi approvato dal Senato.
"Si tratta di una sottolineatura importante - continua il senatore dipietrista - relativa all'improvvida formulazione di un passaggio del Trattato appena approvato, che prevede l'impiego, anche preventivo, delle forze militari in caso di terrorismo e calamità naturali".
"Prevedere esplicitamente il rispetto dei fini solennemente enunciati all'articolo 11 della nostra carta costituzionale - conclude il Senatore di IDV - rappresenta la massima garanzia del corretto impiego, in campo internazionale, delle nostre apprezzattissime forze armate".


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 19:50 [in categoria: ]

Caforio (IdV), parole di elogio al discorso del generale Camporini

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio


“Esprimo tutto il mio apprezzamento al capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Camporini, per la relazione illustrata oggi presso la Commissione Difesa del Senato”- lo dice il Senatore dell’Italia dei Valori Giuseppe Caforio dopo aver ascoltato le parole pronunciate dal Generale.
“In maniera chiara e decisa esse rappresentano un indiscusso grido d’allarme nei confronti dei tagli che l’attuale Governo vuole operare in materia di difesa. Ci auguriamo - conclude il senatore dell’IdV- che la Commissione si faccia portavoce presso il Governo per un’accurata revisione del maxiemendamento governativo al decreto legge 112/2008 , evitando di mettere a rischio i livelli di operatività ed efficienza delle nostre forze armate.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 17:44 [in categoria: ]

Rai. IDV: contro Orlando blocco sfascista, intervengano Fini e Schifani

      Felice Belisario

Felice Belisario


“Contro Leoluca Orlando, candidato unico delle opposizioni alla presidenza della Vigilanza, c’è un blocco sfascista. Ci rivolgiamo ai presidenti del Senato e della Camera, Renato Schiafani e Gianfranco Fini, affinché intervengano nei confronti di chi non rispetta le regole della democrazia”. Lo affermano i capigruppo dell’Idv al Senato ed alla Camera Felice Belisario e Massimo Donadi.

“E’ indispensabile – proseguono Belisario e Donadi - superare al più presto questo stallo perché una commissione bicamerale importante come la Vigilanza non può restare paralizzata a causa dell’atteggiamento irresponsabile della maggioranza. Piaccia o non piaccia l’Italia dei Valori è una forza votata dai cittadini e presente in Parlamento. Dopo le recenti ed infelici affermazioni del ministro Bossi sull’inno nazionale e di Maurizio Gasparri sul Csm, ci chiediamo con quale coraggio il centrodestra continui a parlare dei toni usati dall’opposizione”.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 17:19 [in categoria: ]

Palomba: "Centrodestra giustiziere.Per punire un malato fasullo, ne colpisce 100 veri"

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il centrodestra dice che noi di Italia dei Valori siamo giustizialisti solo perché vogliamo che la giustizia faccia il suo corso nei confronti di tutti, proprio di tutti, mentre loro vorrebbero che la politica potesse scegliersi i giudici e determinare l'esito delle decisioni” lo dichiara in una nota l’on. Federico Palomba, vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera.
“Nel centrodestra, invece, si gioca a fare i giustizieri. Nei confronti dei dipendenti pubblici, si spara nel mucchio senza neanche processo e si colpisce, nella dignità e nella retribuzione, un milione per educarne dieci: per un malato fasullo, infatti, invece di punire lui ed il suo medico compiacente in maniera esemplare, si colpiscono 100 malati veri togliendo loro pure gli emolumenti: oltre al danno, la beffa!” conclude il vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera Federico Palomba.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:48 [in categoria: ]

Non si può stravolgere legge di bilancio con un decreto

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Con il decreto che approva la manovra, si è realizzata, attraverso un atto amministrativo, la confisca del bilancio di previsione e della legge di assestamento, in una condizione di dubbia compatibilità con lo spirito e la lettera dell’art.81 della Costituzione”. E’ quanto afferma Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori intervenendo alla Camera sulla manovra economica del Governo.
“Già nel documento iniziale – spiega Pisicchio - il Governo si era attribuito la facoltà di modificare con decreti ministeriali voci di spesa decise dal Parlamento con legge o col bilancio. Nel testo che ha ricevuto la fiducia è addirittura previsto che i decreti ministeriali anticipino, applicandole, norme di disegni di legge (di bilancio o di assestamento) non ancora approvate. Insomma: una volta presentati alle Camere i disegni di legge di bilancio, le rimodulazioni di spesa in esse contenute possono comunque essere attuate in via provvisoria con decreti ministeriali”.
"Basta, dunque, un atto amministrativo - conclude l'esponente IdV - per apportare variazioni alle leggi contabili, anticipando l’approvazione del Parlamento. Sorge spontanea la domanda: può un decreto ministeriale attuare in anticipo una legge non ancora approvata? Da anni avvertiamo la necessità di mettere mano alle procedure barocche del nostro documento di bilancio, ma la riforma si deve e si può fare rispettando le regole e le procedure. Un atto amministrativo che stravolge la manovra è troppo!".


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:36 [in categoria: ]

Accuse Ugl provano fallimento politica governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le accuse riportate nel rapporto elaborato dall’Ugl sulle condizioni socio-economiche delle forze dell’ordine è la prova migliore che condanna impietosamente la politica di questo governo nel settore sicurezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Davanti alla denuncia di un sindacato, che certo non può essere considerato nemico di questo governo, l’esultanza di importanti esponenti della maggioranza per l’approvazione del decreto sicurezza è ridicola e ipocrita al tempo stesso. E’ ridicola perché le nuove norme rimarranno inapplicate, poichè le forze dell’ordine non hanno gli strumenti per farle rispettare, visto che non ci sono soldi per la benzina, per le divise né per gli straordinari. E’ ipocrita perché chi aveva promesso un radioso futuro agli agenti delle forze dell’ordine, dovrebbe avere l’onestà di spiegare perché non ha mantenuto quelle promesse.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:15 [in categoria: ]

Pena di morte al luna park. Carlino (IdV), operazione commerciale agghiacciante

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo


"Un euro. Tanto vale vedere la simulazione di un'esecuzione capitale. Si tratta di un'operazione commerciale agghiacciante e di cattivo gusto che non può essere accettata da chi si batte contro la pena di morte." Così commenta la sen. Giulana Carlino, capogruppo per l'Italia dei Valori nella Commissione Bicamerale Infanzia, la notizia riportata oggi dalla stampa di un'attrazione al Luna Park all'Idroscalo di Milano che riproduce la condanna a morte di un uomo sulla sedia elettrica.
"Cosa ci può essere di divertente nel vedere la simulazione dell'atroce fine di una persona? Presenterò oggi stesso – conclude l’esponente dell’Idv - un'interrogazione ai Ministri competenti affinchè questo gioco aberrante venga subito rimosso e si promuovano nelle scuole e per i giovani campagne di informazione e di sensibilizzazione contro la violenza e per l'abolizione della pena di morte in tutto il mondo."


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 14:49 [in categoria: ]

Abruzzo, Mascitelli (IdV):" Bisogna dare sostanza al codice etico"

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Per noi dell'Italia dei Valori la scelta, per le prossime regionali abruzzesi, di un candidato Presidente serio e credibile è un aspetto importante, ma è soltanto l'ultimo tassello di una azione di rinnovamento radicale che dovrà avvenire con fatti e comportamenti concreti e non solo a parole". Lo ha dichiarato il Coordinatore Regionale dell'Idv Alfonso Mascitelli a conclusione di incontri che sta conducendo sul territorio.
"Apriamo spazi nuovi alla società civile con candidature rappresentative dell'associazionismo e del volontariato. Togliamo dal listino i dirigenti di partito che non si sono mai sottoposti al vaglio elettorale. Togliamo poi dalle liste non solo chi deve dimostrare estraneità per reati contro la pubblica amministrazione ma anche chi notoriamente esercita per vocazione il clientelismo come pratica di bottega. Sosteniamo senza ipocrisia l'azione indipendente della magistratura perché faccia piena luce e pulizia di quanto successo non solo oggi ma anche negli anni passati.
E dopo, e solodopo, - conclude Mascitelli - scegliamo un candidato Presidente anche con lo strumento delle primarie, purchè siano vere e non secondarie a decisioni già prese".


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 14:44 [in categoria: ]

Sicurezza, Li Gotti (IdV): aumenteranno i reati; ben oltre venti Ddl dell'IdV non ancora esaminati

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Votiamo contro il disegno di legge in conversione perché il testo da votare è addirittura peggiorato rispetto al testo già in precedenza esaminato”. Così il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, intervenendo in dichiarazione di voto sul decreto sicurezza nell'aula di Palazzo Madama.
“E' dall'inizio della legislatura che l’Idv ha presentato oltre venti disegni di legge che pendono in attesa di essere esaminati in commissione, ma nessuno di questi testi è stato mai messo all’ordine del giorno. Finora abbiamo esaminato solo Ddl o decreti del governo.
Le proposte del Pdl vanno esattamente in senso contrario al diritto e alla sicurezza dei cittadini. Una su tutte: appare assurda e del tutto irragionevole la riapertura della possibilità per l’imputato dei termini del patteggiamento, anche se il processo è in fase di discussione. Ciò è l’opposto – conclude Li Gotti - della sicurezza di cui il Paese ha bisogno: nessuno andrà più in galera e nelle nostre città aumenterà la criminalità”.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 14:11 [in categoria: ]

Palagiano: "Ministro Gelmini si occupi di sostanza non di forma"

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Sono gravi ed inauditi i tagli che questo Governo sta apportando alla scuola e spiace doverlo sottolineare, ma fino ad oggi il ministro Gelmini, evidentemente impegnato a ripristinare il grembiule ed il 7 in condotta, si è contraddistinto per evanescenza. Per questo, gli insegnanti precari che oggi manifestano fuori da Montecitorio hanno tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno, così come i ricercatori e professori universitari preoccupati dai vistosi tagli” lo dichiara l’On. Antonio Palagiano, capogruppo dell’ Italia dei Valori in commissione Affari sociali.
“L’Italia dei Valori ha presentato un ordine del giorno alla manovra affinché le poche risorse che questo Governo destinerà alle Università vengano quanto meno distribuite con criterio meritocratico, privilegiando quegli atenei che non si contraddistinguono per nepotismo ma per qualità dell’insegnamento – spiega il capogruppo dell’ IDV in Commissione Affari sociali – il nostro Paese è il primo in Europa in cui si perpetuano sempre gli stessi cognomi: da noi vi è il più alto numero di professori figli di professori. In tutte le università si moltiplicano i «libri bianchi», in cui viene dimostrato e testimoniato che, oltre al “familismo” imperante, la produzione scientifica di maggiore spessore appartiene alla fascia docente più bassa e, quindi, ai ricercatori”.
“Il ministro Gelmini, dunque, mantenga fede a quanto promesso da Berlusconi in campagna elettorale, ovvero, premiare le università virtuose e meritevoli: lasci stare la forma e si cominci ad occupare della sostanza” conclude l’On. Palagiano.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 11:20 [in categoria: ]

Borghesi: "Governo non mantiene parola data. Stralciati fondi per Molise"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Avevamo ricevuto da parte del ministro per i rapporti con il Parlamento ampie rassicurazioni che il maxi emendamento non avrebbe modificato il testo uscito dalle Commissioni. Ebbene, dopo aver subito l’ennesima fiducia, oggi scopriamo che così non è, che questo Governo non mantiene le promesse, si fa beffe del Parlamento e che, cosa ancor più grave, la parola di un ministro della Repubblica è carta straccia” lo dichiara l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera dei Deputati.
“Sono stati, infatti, stralciati dal maxiemendamento i 50 milioni di euro destinati al Molise per finanziare opere infrastrutturali – spiega Borghesi - e quel che è più grave è che molte delle opere già avviate riceveranno una brusca battuta d’arresto, penalizzando una regione, come il Molise, già devastata dal terremoto”.
“Italia dei Valori chiede, dunque, al Governo di fare un passo indietro e di ripristinare il testo così come uscito dalle Commissioni. Sarebbe veramente grave se non lo facesse, sarebbe l’ennesima prova di arroganza da parte di questa maggioranza e di questo Governo e di spregio nei confronti del Parlamento” conclude il vicepresidente dei deputati dipietristi.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 18:29 [in categoria: ]

Lodo Alfano: Belisario(IdV), insulto a cittadini che rientra in piano P2; un ennesimo salvacondotto per la casta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il provvedimento Alfano è un insulto ai cittadini e all'ordinamento democratico. Rientra nel piano della P2." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, prima del voto sul Lodo Alfano.
" Poi - osserva il capogruppo dell'Idv - si metterà sotto i tacchi la giustizia, si cercherà di imbavagliare l'informazione e si reintrodurrà l'immunità parlamentare."
"Mentre le nostre famiglie hanno redditi che non permettono di arrivare a fine mese e le pensioni continuano a perdere potere d'acquisto, la maggioranza pensa alla giustizia: non a quella per la tutela dei cittadini - conclude Belisario - ma al solito salvacondotto per la casta."


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 18:25 [in categoria: ]

Bossi. Pedica (IdV), da Berlusconi silenzio che fa rumore

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“Ad oggi neanche una parola di condanna da parte dell’inquilino di palazzo Chigi al gesto di sfregio alle strofe dell’Inno di Mameli. Il silenzio fa rumore perché nasconde un ricatto reciproco, federalismo alla Lega riforma della giustizia a Berlusconi”. Lo dice il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica.
“Le ipotesi sono due: o il Premier è talmente impegnato ad occuparsi della sua ‘impunità’ che non ha avuto ancora il tempo di dissociarsi dal disdicevole comportamento del suo Ministro Bossi, oppure è completamente disinteressato ai valori della Patria e dell’Unità nazionale.
In ogni caso – conclude Pedica- non è in grado di tenere sotto controllo gli estremisti della sua coalizione”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 16:31 [in categoria: ]

Ministero Istruzione rivela che gli studenti del Sud sono più bravi

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Il Ministero retto dall’on. Gelmini ha reso noti i dati relativi agli esami di Maturità e forse noi tutti abbiamo finalmente capito la radice profonda delle intemerate del Ministro Bossi contro i professori meridionali. Secondo i dati diffusi dalla Pubblica Istruzione, infatti, i ragazzi del sud sono più bravi e più studiosi di quelli del nord. Che dire? Potremmo proporre un programma di integrazione nelle classi meridionali di quote di studenti settentrionali. Siamo sicuri che, dopo l’embargo dei professori del sud dal nord, potrebbe rappresentare una misura efficace". Lo afferma Pino Pisicchio dell'Italia dei Valori in risposta alle parole del ministro Bossi sui professori meridionali.
"Secondo i dati del Ministero della Pubblica istruzione - continua Pisicchio - non solo sarebbero concentrati nel sud del paese i 100 e i 110 e lode, ma il Veneto e il Friuli conquisterebbero il poco gradevole primato delle bocciature. Alla Calabria, invece, il primato delle promozioni".


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Palagiano: "No a tagli indiscriminati su Università. Salvare atenei virtuosi"

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Il solo modo per riformare e garantire un futuro all’università italiana, e di conseguenza alla ricerca scientifica, è basarlo su un principio, quello della meritocrazia. Sarebbe inefficace una riforma che non parta dalla centralità del merito, che continui a premiare solamente chi ricerca, nascondendosi magari dietro un illustre cognome, e non chi trova davvero”, con queste parole l’on. Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Affari Sociali, è intervenuto a margine del dibattito in Aula sulla manovra fiscale che prevede tagli alle università per 500 milioni di euro.
“In una società che va sempre più globalizzandosi, l’Italia non può non essere partecipe e protagonista dello sviluppo e del progresso scientifico. Troppo spesso nel nostro Paese i notai sono figli notai, i primari figli di primari, i docenti universitari figli di docenti universitari e tutto questo va a scapito della ricerca e del progresso tecnologico che rappresentano invece il futuro”.
“Credo che esistano principi oggettivi e misurabili con cui individuare il merito - conclude il capogruppo in Commissione Affari Sociali - e se un taglio ai fondi per la ricerca deve esserci, il mio auspicio è che la scure cada sugli atenei meno virtuosi, quelli che, in un modo o nell’altro, danno uno scarso contributo alla diffusione della conoscenza nel nostro Paese”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 15:23 [in categoria: ]

Ridurre al minimo danni Robin tax

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo la traslazione della Robin tax che temiamo sia inevitabile”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio, presenta in Aula un ordine del giorno sul decreto legge alla manovra.
“A tal fine chiediamo da parte del governo – aggiunge Borghesi – l’impegno a coinvolgere l’autorità della concorrenza e quella dell’energia, perché possano verificare che petrolieri, banchieri e assicuratori facciano gravare il meno possibile il peso di costi aggiuntivi sui consumatori e sulle piccole e medie imprese. Il nostro intento, insomma – conclude – è quello di ridurre al minimo i danni che inevitabilmente la Robin tax produrrà”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 15:05 [in categoria: ]

Beppino Englaro più responsabile di chi non rinuncia a fare polemica

      Silvana Mura

Silvana Mura

Nel caso di Eluana Englaro non ci sembra che sia il papà a dover prendere atto di nulla, se mai sono i tanti che, purtroppo, non hanno voluto perdere questa occasione per montare l’ennesima polemica politica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Il signor Englaro con grande responsabilità ha sempre detto di non voler bruciare nessuna tappa, dopo aver atteso tanto questa sentenza. Mi domando se, di fronte alla eventuale decisione di non ricorrere in Cassazione, o in caso di una conferma da parte della Cassazione della sentenza, altri dimostreranno la stessa responsabilità o perdureranno in una polemica che ha come prime vittime proprio Eluana e la sua famiglia.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 14:36 [in categoria: ]

Bossi. Pedica (Idv), Da Berlusconi silenzio che fa ruomore

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“Ad oggi neanche una parola di condanna da parte dell’inquilino di palazzo Chigi al gesto di sfregio alle strofe dell’Inno di Mameli. Il silenzio fa rumore perché nasconde un ricatto reciproco, federalismo alla Lega riforma della giustizia a Berlusconi”. Lo dice il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica.
“Le ipotesi sono due: o il Premier è talmente impegnato ad occuparsi della sua ‘impunità’ che non ha avuto ancora il tempo di dissociarsi dal disdicevole comportamento del suo Ministro Bossi, oppure è completamente disinteressato ai valori della Patria e dell’Unità nazionale.
In ogni caso – conclude Pedica- non è in grado di tenere sotto controllo gli estremisti della sua coalizione”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 13:31 [in categoria: ]

Dl intercettazioni, banco prova maggioranza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“L’inizio dell’esame in Commissione del disegno di legge sulle intercettazioni sarà per Italia dei Valori un banco di prova della vera intenzione della maggioranza di governo di perseguire un autentico disegno di contrasto alla criminalità, nel rispetto dei principi costituzionali che regolano l’amministrazione della giustizia e che tutelano il diritto-dovere di informazione”. Esordisce così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera, nella lettera inviata al presidente Giulia Bongiorno.
“Le chiedo di disporre – prosegue la lettera – la più ampia attività conoscitiva della commissione per acquisire i dati rilevanti dal Governo, il parere sulla funzionalità del progetto dalle associazioni di categoria, incluse quelle della magistratura e della stampa, un punto di vista sull’impianto del disegno di legge da parte degli esponenti della società civile”.
Palomba chiede infine al presidente della Commissione Giustizia di “garantire un congruo spazio temporale per approfondire il tema in discussione e di non consentire in alcun modo forzature delle scansioni dell’iter parlamentare”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 10:52 [in categoria: ]

Bossi, quello di Berlusconi è silenzio assenso o manifesta prova di impotenza?

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ di una gravità assoluta il silenzio del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei confronti degli insulti rivolti all’inno nazionale da un suo ministro, un ministro che non si è minimamente scusato per l’accaduto, che ha contestato il Presidente della Camera per le parole di censura nei suoi confronti e che sulla vicenda è difeso a spada tratta da uno dei partiti che formano la maggioranza di governo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il silenzio di Berlusconi si motiva in due modi: o il premier condivide le parole di Bossi e non trova nulla da ridire, oppure non può permettersi di dire nulla e questo è ancora più grave.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 10:49 [in categoria: ]

Bossi, da Schifani condanna troppo tenue

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“All’episodio, di gravità inaccettabile, di cui si è reso protagonista Umberto Bossi, si aggiunge la non meno preoccupante reazione da parte della seconda carica dello Stato, che si è limitata a parole generiche di troppo tenue condanna per espressioni e gesti che offendono nel profondo il Paese e chiunque lo rispetti”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio borghesi.
“Non possiamo fare a meno di notare – aggiunge il dipietrista – con un certo rammarico, che il presidente del Senato ha avuto reazioni molto diverse di fronte ad atteggiamenti offensivi che, per quanto gravi e condannabili, provenivano pur sempre da comici, rispetto a quella avuta ieri nei confronti di quanto detto e fatto da un ministro della Repubblica”.
“All’indomani dell’8 luglio, infatti, Schifani si è profuso in un accorato discorso di profondo disappunto per le espressioni usate nel corso della manifestazione di piazza Navona. Non altrettanto ha fatto ieri: due pesi e due misure, insomma, che inevitabilmente ci danno l’immagine di un presidente di parte”.


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Martedì 22 Luglio 2008 - ore 10:28 [in categoria: ]

Eluana Englaro: Pardi e Belisario (IdV), mozione inamissibile e improcedibile

      Felice Belisario

Felice Belisario


“La mozione presentata dal Senatore a vita Francesco Cossiga è inammissibile ed improcedibile." Lo dichiarano gli esponenti dell'Italia dei Valori, Felice Belisario e Francesco Pardi, componenti della Commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama
"E’ evidente che il Senato non può rimproverare alla Cassazione di aver ecceduto oltre le proprie competenze. La mozione, di fatto, rappresenta un esercizio di potere eccessivo e calpesta l’attività della Corte, che si è limitata a svolgere il suo dovere nell’interpretazione di una sentenza. Si tratterebbe di un precedente di incredibile portata. - osservano i senatori dell'IdV - Ogni sentenza potrebbe essere potenzialmente ragione di sollevazione di conflitto ed impugnata dalle Camere: dall’eventuale condanna nei confronti del Presidente del Consiglio fino a quella più banale. Il senato, quindi, farebbe meglio a rimanere nell’alveo che la costituzione gli assegna. Se il tema del testamento biologico deve entrare nell’agenda politica - concludono Pardi e Belisario - il Parlamento smetta di occuparsi di leggi ad personam ed inizi la discussione sulle leggi nell'interesse del Paese. "


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 18:09 [in categoria: ]

Bossi: Pardi (IdV), indegno del compito che svolge. Si dimetta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi


"Giudici descritti come tumore della società, CSM definito una cloaca, il mafioso Mangano elevato ad eroe, la presidenza della Repubblica qualificata come merce di baratto della presidenza di una Camera. Questo è il liguaggio di questa maggioranza, non stupisce affatto che il ministro delle riforme levi il dito medio in sfregio all’Inno di Mameli”. Questo è quanto dichiara in Aula il senatore Francesco Pardi a margine dell’illustrazione della mozione di sfiducia contro il Ministro Umberto Bossi.
“Un governo rispettoso dei simboli della democrazia dovrebbe sentirsi in dovere di censurare il comportamento del Ministro Bossi. Ed egli stesso dovrebbe avere la decenza – se non il rispetto – di offrire le due dimissioni”. In conclusione, il senatore Pardi ha stigmatizzato gli insulti agli insegnanti del Sud: “Non esistono insegnanti settentrionali o meridionali, ma sono capaci ed incapaci di insegnare”.


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 17:12 [in categoria: ]

Bossi manda fuori giri Pdl con Bocchino che non applaude Cicchitto

      Silvana Mura

Silvana Mura

A Bossi va dato atto che le sue parole un effetto l’hanno ottenuto, quello di far parlare a due voci il Pdl alla Camera. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Due voci, quelle degli onorevoli Bocchino e Cicchitto, che per toni e contenuti non ci sono sembrate in sintonia sulla questione. Netto nello stigmatizzare il primo, netto nel minimizzare il secondo. Differenza di posizione confermata plasticamente dall’immagine di Bocchino immobile, che è l’unico a non applaudire al termine dell’intervento dell’on. Cicchitto tra coloro che sono intorno al presidente del gruppo del Pdl.


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 17:10 [in categoria: ]

Manovra, troppe promesse non mantenute

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La manovra presenta poche luci e molte ombre”. Così il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio, durante la dichiarazione di voto in Aula, nella quale non ha mancato di sottolineare che “nella visione politica del presidente Berlusconi, che non si fa mai vedere, la democrazia è un optional e il Parlamento solo un inutile orpello, da eliminare non appena possibile”.
“Avevate fatto delle promesse agli italiani e nessuna di queste è stata mantenuta” dice Borghesi “ad iniziare dalla pressione fiscale, che addirittura crescerà il prossimo anno, per finire con i costi della politica, sui quali avete fatto neanche un quarto di quanto sarebbe stato necessario, senza contare quanto discutibile sia l’idea di modificare la Finanziaria attraverso un decreto legge, togliendo ogni controllo reale al Parlamento”.
“E’ una manovra che non convince – conclude Borghesi – ed è per questo che Italia dei Valori non potrà dare la sua fiducia a questo governo”.


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 17:06 [in categoria: ]

Bossi: Belisario (IdV), da Schifani dichiarazioni da Ponzio Pilato; italiani meritano di sentirsi rappresentati in modo più consono e degno

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le dichiarazioni del Presidente Schifani, in merito all'indegno comportamento tenuto ieri dal Ministro Bossi, sono state deboli e non hanno per nulla stigmatizzato la vergognosa condotta di un Ministro della Repubblica. Ci aspettavamo di più che parole da Ponzio Pilato." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Gli unici toni che devono essere abbassati sono quelli della maggioranza - spiega il capogruppo dell'IdV - che continua ad apostrofare il Csm con parole poco degne di uno Stato di diritto e rende i simboli fondamentali dello Stato repubblicano elementi di dileggio e oltraggio. Le cittadine e i cittadini italiani - conclude Belisario - meritano di sentirsi rappresentati in modo più consono e degno dalle istituzioni che li governano."


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 15:53 [in categoria: ]

Nomadi: Belisario (IdV), Maroni cerca "escamotage umanitario";da Governo solo annunci demagogici

      Felice Belisario

Felice Belisario


Il governo sembra non sapere fare altro che annunci e correzioni demagogiche, che poco o nulla hanno a che fare con le reali emergenze del Paese." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, commentando la proposta, lanciata oggi dal Ministro dell'Interno, di concedere la cittadinanza ai bambini rom nati in Italia e senza genitori.
"Maroni sta cercando di trovare un 'escamotage umanitario' per giustificare un censimento sbagliato e disumano. Non è con simili proposte che si potrà avere una maggiore integrazione dei nomadi o - spiega il capogruppo dell'IdV - una maggiore scolarizzazione dei bambini rom. Le scelte del governo sui temi della giustizia e della sicurezza - conclude Belisario - continuano ad essere miopi e discriminanti, anche quando riguardano i diritti dei bambini."


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 14:10 [in categoria: ]

Sorprendente diniego preventivo Udc, politica vive di atti formali, non di dichiarazioni

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sorprende la posizione di diniego preventivo da parte dell’Udc nei confronti di un' eventuale mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro Bossi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un partito come l’Udc, a cui riconosciamo di aver fatto del rigoroso rispetto delle istituzioni e del sentimento nazionale una costante della sua azione politica, di fronte ad un evento gravissimo, in cui un ministro della Repubblica insulta l’inno nazionale, non può dire che una mozione di sfiducia è inutile perché non ci sono i numeri. La politica non può certo limitarsi alle dichiarazioni di agenzia, ma vive di atti formali nelle sedi preposte e, almeno in questo caso, sarebbe meglio che a parlare fosse il Parlamento. Se si giungesse ad una mozione di sfiducia si darebbe vita ad un dibattito e poi ad un voto nel quale ogni forza politica sarebbe chiamata a pronunciarsi davanti agli italiani con i fatti e non con le parole, come invece stiamo facendo ora.


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 14:08 [in categoria: ]

Governo di pagliacci se Bossi rimane al suo posto

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’oltraggio di Bossi, con tanto di dito medio alzato, nei confronti dell’inno italiano è un fatto gravissimo perché realizzato da un ministro della Repubblica che lo stato dovrebbe rappresentarlo da Bolzano a Catania. Già l’episodio del Csm cloaca aveva mostrato a tutti chi è che con i fatti, e non a seguito di ipocrite strumentalizzazioni, non ha rispetto delle istituzioni, oggi, se possibile ci troviamo in una situazione ancora più grave con esponenti della maggioranza e del governo che tacciono o al massimo minimizzano. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Comprendiamo che Bossi ricorra agli insulti all’inno e alle farsi razziste per nascondere alla sua gente il totale asservimento della Lega ai diktat di Berlusconi, ma è anche evidente che, se non ci saranno prese di posizione da parte del Presidente del consiglio e Bossi continuerà a fare il ministro come se niente fosse, ci troveremmo di fronte ad un governo di pagliacci senza nessuna credibilità, per il quale la poltrona e le leggi ad personam, sono più importanti del patriottismo e della dignità di una nazione.


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 13:56 [in categoria: ]

Donadi: "Tutti i sì della Lega alla faccia della Padania"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Il presidente del gruppo della Lega, on. Cota, oggi ha parlato come esponente dell'opposizione e non come esponente della maggioranza di governo...". Cosi' Massimo Donadi, presidente del gruppo dell'Italia dei Valori, nel dibattito a Montecitorio sulle offese del ministro Bossi all'inno d'Italia.
Per Donadi la Lega fa parte del governo Berlusconi e ne porta il carico di responsabilita' per aver votato provvedimenti che con gli interessi del Nord hanno poco a che fare. E Donadi fa
l'elenco: "le norme a favore del presidente del Consiglio e non dei cittadini italiani, 300 milioni all'Alitalia, cinque milioni di euro a favore di Roma capitale alla faccia della Padania...".


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Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 11:30 [in categoria: ]

Borghesi: "Schifani apra seduta condannando insulti leader Carroccio"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ evidente che qualcuno dalle parti del Pdl usa due pesi e due misure per valutare la gravità di certe affermazioni. Gli insulti di ieri di Bossi, ministro in carica, e quelli non da meno di Gasparri, esponente di primo piano della maggioranza, sono ben più gravi di quelli pronunciati dai comici Guzzanti e Grillo” lo dichiara in una nota l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori alla Camera.
“All’indomani di piazza Navona, nonostante la presa di distanza immediata e la condanna esplicita delle frasi contro il Papa ed il presidente della Repubblica, su Italia dei Valori si sono abbattute critiche a tappeto da parte di illustri esponenti del Pdl, mentre oggi, di fronte a gesti ben più gravi ed eclatanti, si tende a giustificare o quanto meno a minimizzare” aggiunge Borghesi.
“Il presidente del Senato, Roberto Schifani, dopo piazza Navona, aprì la seduta del Senato con parole di condanna contro le frasi di Grillo e Guzzanti. Gli chiediamo di fare la stessa cosa dopodomani, alla prima seduta dell’Assemblea che presiede, condannando esplicitamente gli insulti del leader del Carroccio. Se non lo farà, vorrà dire che è un presidente di parte e non di garanzia” conclude il vicepresidente di IDV.


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Domenica 20 Luglio 2008 - ore 17:24 [in categoria: ]

Il federalismo di Bossi offende il popolo italiano. Così diciamo no al dialogo

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

"Un'ignobile offesa al popolo italiano, alla sua storia e alle sue radici; questo rappresentano le parole di Bossi e il gestaccio che le ha accompagnate durante l'inno di Mameli". Lo dichiara Fabio Evangelisti, presidente vicario dell'Italia dei Valori alla Camera.
"Lascia sgomenti e desta non poche preoccupazioni l'ennesimo attacco che il leader del Carroccio ha rivolto in giornata all'unità nazionale, ai suoi simboli e, in particolare, ai docenti del sud. D'altra parte, da tempo, le parole offensive e gli insulti di alcuni esponenti della maggioranza e del Governo stanno contribuendo allo sviluppo di un humus antipolitico e anticulturale che vede nelle Istituzioni, e da oggi persino in ogni singolo cittadino italiano, le vittime prescelte di una campagna d'odio e di divisione.
Non esistono cittadini di serie A e serie B come non esistono regioni di serie A e serie B. Se il federalismo di Bossi pretende di violare i valori e la storia del Paese, instaurando de facto un regime di ineguaglianze, allora – conclude Evangelisti –, non potrà esserci alcun dialogo sulle riforme, l'opposizione sarà dura e intransigente a difesa del Paese e dei cittadini".


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Domenica 20 Luglio 2008 - ore 13:54 [in categoria: ]

Donadi: "Bossi si scusi. Toni incendiari ostacolano confronto"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Le istituzioni non sono merci da barattare. Il ministro per le riforme Bossi, che ha prestato
giuramento alla Repubblica, si deve scusare con gli italiani per le offese all'inno nazionale e per le frasi razziste sugli insegnanti del Sud. Le riforme non si fanno con insulti e minacce''. Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi.
''I toni incendiari di Bossi sono un ostacolo al dialogo sulle riforme. L'Idv e' pronta a dare il suo contributo per realizzare il federalismo fiscale, ma - conclude - diciamo 'no' con forza ad uno scambio, tutto interno alla maggioranza, con la riforma della giustizia''.


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Domenica 20 Luglio 2008 - ore 13:52 [in categoria: ]

Donadi: "Pdl vuole magistratura asservita a potere"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"La maggioranza vuole una magistratura asservita al potere, un progetto pericoloso per la
democrazia''. Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi.
''Questo tentativo di sfasciare le istituzioni e di annullare l'autonomia dei giudici per salvare Berlusconi dai processi - aggiunge Donadi - e' un attentato alla democrazia. Lo
contrasteremo con forza in parlamento e nella societa' ''.


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Sabato 19 Luglio 2008 - ore 13:50 [in categoria: ]

Donadi: "Si a confronto su federalismo ma no merce di scambio"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Siamo pronti ad un confronto serio tra tutte le forze politiche sul federalismo fiscale, purche'
nessuno utilizzi questo dibattito fatto nell'interesse del Paese come merce di scambio per ottenere la riforma della giustizia''. Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi.
'L'Italia dei Valori - aggiunge Donadi - e' una forza responsabile, rigorosa nell'opporsi alle leggi vergognose del governo, pronta a discutere di temi concreti nell'nteresse del Paese''.


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Sabato 19 Luglio 2008 - ore 13:47 [in categoria: ]

Donadi: "Berlusconi vuole riforma "salva casta"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''Berlusconi vuole una riforma della giustizia per salvare la 'casta' e punire la magistratura. Una
vergogna che contrasteremo in ogni modo, senza accettare compromessi''. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv alla Camera.
''Berlusconi e la sua maggioranza - aggiunge - sono allergici alle leggi, al rispetto delle regole. Questa maggioranza sta devastando le istituzioni e sta svelando i suoi veri obiettivi: la tutela di interessi di parte''.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 16:43 [in categoria: ]

Belisario (IDV): Rifiuti, un'altra sceneggiata del premier

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E miracolo sia! La città di Napoli è balzata agli onori della cronaca per un altro miracolo : la sparizione della monnezza”. - Così esordisce il presidente dei senatori IdV Felice Belisario, commentando l'ennesimo "bluff" di Silvio Berlusconi. “Pare, infatti, che alla già comprovata abilità di dongiovanni e chansonier, il Presidente abbia scoperto doti paranormali di tale portata che al suo passaggio per le vie del capoluogo partenopeo, i cumuli di rifiuti accatastati da mesi, come per magia, si “autoeliminassero”. Peccato solo - prosegue il senatore dell'Italia dei Valori- che dietro alle belle parole dal pifferaio magico, Berlusconi abbia deciso di manifestare tali doti esclusivamente nelle vie centrali di Napoli mentre lungo le vie periferiche del capoluogo, continuano i roghi del pattume “datato” che ammorbano i napoletani.

“Lungi da noi il pensiero che Berlusconi voglia fare un utilizzo palesemente classista delle proprie doti -conclude il senatore Belisario-, ma questa è un’altra dimostrazione che il suo governo non è capace di risolvere alcun problema, mentre è espertissimo di fiction.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 15:58 [in categoria: ]

Donadi: "Perchè benpensanti prezzolati ora tacciono?"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

ì“Le parole di Gasparri che, a differenza di Grillo e della Guzzanti, purtroppo per noi non è un comico, sono squallide e desolanti. Ci domandiamo se tutti i benpensanti prezzolati della politica e dell’informazione, che si sono stracciati le vesti dopo piazza Navona, siano oggi tutti distratti perché in vacanza al mare o all’estero” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, presidente dei deputati dipietristi alla Camera.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 15:54 [in categoria: ]

Palomba: "Gasparri inqualificabile e irrispettoso"

      Federico Palomba

Federico Palomba

"Un’espressione volgare, inqualificabile, irrispettosa, dalla quale chiediamo alla maggioranza di prendere immediatamente le distanze” così Federico Palomba, deputato di IDV e vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera, commenta le parole di Gasparri sul Csm.
“Al di là della volgare espressione che si commenta da sè, è evidente che Gasparri non capisce niente di CSM, dato l'assemblamento sconclusionato di cose che mette insieme – aggiunge Palomba - la verità è che il suo capo, Silvio Berlusconi, gli ha ordinato di partire a testa bassa e lui l'ha fatto, senza guardare verso dove”.
“Purtroppo, accade spesso all’on. Gasparri di partire al galoppo, ma in tutte le direzioni. Ma lasci parlare il suo capo-dante causa, dal quale almeno si capisce che cosa vuol fare: dopo avere occupato il Parlamento, che é ai suoi ordini, vuole occupare anche il terzo potere dello stato, la magistratura, per scegliere quali magistrati devono giudicare e quali processi devono essere fatti.
Naturalmente gli interessa solo riservare a sè il potere di decidere solo sui processi che contano, e cioè quelli che riguardano lui ed i suoi sodali. Dell'altra giustizia di serie B, che non funzione perchè non gli interessa niente farla funzionare, invece non si occupa, perchè non gli porta vantaggio occuparsene” spiega Palomba.
“Questa é l'unica vera riforma che il Capo vuole: glielo dico io, Gasparri; così almeno potrà essere d'ora in avanti più preciso quando vuole informare i cittadini sulle nefandezze che il suo Capo-dante causa vuole compiere" conclude il vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 15:23 [in categoria: ]

Pdl ipocrita, usa due pesi e due misure sugli insulti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il silenzio che perdura sulle pesanti parole pronunciati nei confronti del Csm da Maurizio Gasparri dimostra che per Pdl e Lega gli insulti sono scandalosi solo se a pronunciarli sono gli altri, mentre va tutto bene quando a lanciarli, anche in maniera grossolana e inconfutabile, sono loro esponenti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ho sollevato la questione ufficialmente nell’aula della Camera ma dalla maggioranza nessuno ha risposto, anche perché i loro banchi erano vuoti. Ora che il silenzio perdura anche sulle agenzie di stampa appare evidente, oltre che la gravità di tale atteggiamento, anche la scarsa credibilità delle critiche lanciate da Pdl e Lega nei confronti di quanto accaduto a piazza Navona.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:43 [in categoria: ]

Nucleare, governo è su strada sbagliata

      Giuseppe Vatinno

Giuseppe Vatinno

“La fuga odierna di materiale radioattivo da un impianto nucleare francese va ad aggiungersi a ben tre incidenti analoghi che risalgono solo ad una settimana da oggi. Si tratta di una frequenza allarmante del fenomeno che denota chiaramente un dato di fatto: la strada seguita dal governo con il ministro Scajola e il ministro Prestigiacomo è, ancora una volta, quella sbagliata”. Lo dichiara Giuseppe Vatinno, responsabile nazionale Energia e Ambiente dell'Italia dei Valori, in seguito al nuovo incidente verifivatosi nel sud-est della Francia in un sito appartenente al colosso di settore ‘Areva’.
Secondo l'esponente dell'Idv "in maniera irresponsabile i due ministri vogliono mettere a repentaglio la salute dei cittadini e dell'ambiente solo per seguire una vacua moda sviluppista fine a se' stessa e fortemente intrisa di contenuti ideologici. La scelta del nucleare di terza generazione - conclude Vatinno - e' inadeguata e pericolosa a causa anche dell'elemento umano, come il caso francese dimostra".


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:41 [in categoria: ]

Governo mette in ginocchio l'università

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il Governo con questa manovra sta mettendo in ginocchio l’università italiana, operando tagli spregiudicati e blocchi impensabili per il turn over con il serio pericolo per la qualità dell’offerta formativa nei nostri atenei”. E’ quanto denuncia l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“Il DL 112 all’articolo 66 – continua il deputato - limita al 20 % dei pensionamenti il turn over per gli anni 2009-11 del personale docente e tecnico amministrativo bloccando quel naturale e necessario ricambio generazionale all’interno delle università. Inoltre, un intervento del genere mette in seria difficoltà la ricerca, necessaria in uno stato che si definisce moderno, e aggrava ulteriormente il problema del precariato che impedisce il riconoscimento del merito a quanti operano nell’università. A tutto questo si aggiunga una decurtazione del FFO, spalmata nei prossimi cinque anni, di 63,5 milioni di euro nel 2009 fino a 455 milioni nel 2013.
Il Governo – conclude Misiti – non pensi di compensare i tagli con la trasformazione delle università in fondazioni, che in Italia non trovano molti sostenitori a meno che non si tratti di fondazioni bancarie”.



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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:40 [in categoria: ]

Gravissime parole Gasparri su Csm, offendono anche Capo dello Stato

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ gravissimo che il presidente di un gruppo parlamentare come il senatore Maurizio Gasparri abbia definito cloaca un organo costituzionale come il Consiglio Superiore della Magistratura. Non so se il senatore Gasparri lo ricorda, o forse non l’ha mai saputo, ma il Presidente delle Repubblica è anche il presidente di quell’organo che lui definisce una cloaca.

Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:38 [in categoria: ]

Doveva essere cavallo di battaglia, sarà Caporetto del governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

La sicurezza doveva essere il cavallo di battaglia del governo invece sarà la sua Caporetto, è dunque comprensibile l’evidente difficoltà nella quale si trova il ministro dell’Interno Maroni a dover giustificare i drastici tagli della manovra economica alla voce ordine pubblico, che renderanno carta straccia le norme del decreto sulla sicurezza. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - avevano promesso tolleranza zero invece taglieranno 6.689 agenti, ci saranno meno volanti sulle strade e meno commissariati in funzione. A fronte di queste cifre sconcertanti incidenti come quello accaduto ieri a Roma, dove uno straniero che era stato espulso ha investito e ucciso un ragazzo di 22 anni con un furgone rubato, sono purtroppo destinati ad aumentare.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:37 [in categoria: ]

Belisario (IDV): ISTAT cartina tornasole dello sbando del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’Istat fa emergere in modo chiaro che il Governo e la sua maggioranza sono ormai allo sbando”. Lo afferma Felice Belisario, capogruppo al Senato dell’Italia dei Valori, commentando i dati che indicano un’Italia in ginocchio.
Mentre il Paese è in grave difficoltà e con un tessuto sociale che subisce la crisi economica – prosegue il senatore - il Presidente del Consiglio ha ingaggiato una guerra contro la magistratura, Tremonti non è capace nemmeno di proporre soluzioni nell’interesse delle famiglie, il Parlamento è sotto sequestro per le note vicende giudiziarie di Berlusconi e non ha il tempo neppure di approfondire i temi dell’economia, la Costituzione viene messa sotto i piedi”.
“In queste condizioni – precisa Belisario – è impossibile praticare un dialogo per le riforme, a meno che qualcuno non abbia cattiva notalgia della bicamerale”.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 18:29 [in categoria: ]

Belisario (IdV). berlusconi, santo subito?

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Dovremmo ricordare un po’ più spesso al Presidente del Consiglio che l’accesso alla gloria ultraterrena e il conseguente processo di beatificazione presuppongono un operato in vita di calibro decisamente diverso dal suo”- lo dice il Presidente dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando le continue e discutibili esternazioni di Silvio Berlusconi.
“Il raffronto, politicamente scorretto e decisamente di cattivo gusto operato oggi tra la propria persona e l’operato degli altri leader europei, - prosegue il senatore Belisario- non solo rappresenta l’ennesima caduta di stile per il nostro Paese, ma simboleggia l’abituale megalomania di un Presidente del Consiglio autocelebrativo, volto esclusivamente alla tutela dei propri interessi personali e distante dai bisogni reali dei cittadini.

Ci auguriamo che Berlusconi - conclude Belisario- tra una dichiarazione in latino e un ennesimo tentativo di ascesa alla gloria dei cieli, trovi anche il tempo di pensare alle reali esigenze degli italiani.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 16:51 [in categoria: ]

Palomba: "Camera ridotta a mera esecutrice dei voleri del Capo"

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Oggi abbiamo avuto la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la presidenza della Camera dei Deputati ed il Governo sono la stessa cosa, che le istituzioni sono al servizio non della democrazia ma del capo!” così ha replicato in Aula l’on. Federico Palomba, deputato di IDV e vicepresidente della Commissione Giustizia, al presidente di turno Lupi che lo aveva richiamato a rivolgersi a lui in assenza del Governo.
“Questo Governo e questa maggioranza sta continuando a violentare le prerogative del Parlamento. Dopo aver costretto il Parlamento ad approvare, in 36 ore il lodo Alfano, oggi, in spregio delle prerogative del Parlamento, vuole comprimerle ancora di più, costringendo la commissione a fare sedute notturne, presentando una mole inaudita di emendamenti e rimandando il dibattito in Aula” aggiunge L’on. Palomba.
“E’ evidente che la maggioranza è nel marasma più pieno e non sa come uscire da una situazione di grave scollamento. Non possiamo accettare che si faccia strame del rispetto che si deve alle aule del Parlamento. Non possiamo accettare che, anche questa volta, si riduca l’approfondimento e la discussione necessari per l’approvazione di una manovra così complessa e che il ruolo del Parlamento sia svilito e ridotto a mero esecutore dei voleri del capo” conclude l’on. Palomba.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 16:43 [in categoria: ]

IdV: Interpellanza urgenzte su costi intercettazioni

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti


Il gruppo IdV del Senato, con prima firma il sen. Luigi Li Gotti, ha presentato un’interpellanza urgente con procedimento abbreviato sui costi delle intercettazioni. L’interpellanza trova fondamento nella sentenza di archiviazione emessa dal GIP di Roma nel 2005 .
Nella sentenza in questione, sebbene vengano archiviate le posizioni degli indagati, vi è l’oggettivo accertamento sia di condotte scorrette che di rilevante danno erariale. La decisone di giungere all’ archiviazione é stata presa solo perché non si ritenevano “volontarie” quelle condotte illegittime. La necessità di questa interpellanza è dettata dalla volontà di fare chiarezza sull’ intera vicenda, chiedendo al governo come mai non si è controllato, contenuto e cercato di recuperare l’indebito lucro ricevuto dai gestori di telefonia e soprattutto perché, in conseguenza dell’accertato danno erariale, il Ministro della Giustizia non provvede con urgenza ad informare la Procura generale della Corte dei Conti, per accertare la responsabilità di questo grave sperpero di denaro pubblico.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 16:22 [in categoria: ]

Minori, Carlino (IdV): Governo sordo dinanzi a misure per tutela infanzia

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“Per i minori il Governo ha solo belle parole o provvedimenti iniqui”- lo afferma la sen. Giuliana Carlino, capogruppo per l'IDV nella Commissione Bicamerale Infanzia, dopo aver preso atto del respingimento da parte del Governo dell’emendamento presentato dall'Italia dei Valori, volto a ripristinare il fondo previsto per l'associazione "S.O.S. - Telefono Azzurro Onlus" nella finanziaria per il 2008 e tagliato dal decreto sul potere d'acquisto delle famiglie.
"Solo ieri – ha continuato la senatrice - il Presidente dell'associazione aveva fatto pervenire una lettera all'Ufficio di Presidenza della Commissione Infanzia, indirizzata al Presidente Berlusconi e ai Ministri di questo Governo, in cui chiedeva che fosse salvaguardato quel finanziamento che permette all'associazione di continuare il suo insostituibile lavoro in favore di bambini e adolescenti, la fascia più debole della nostra società.
E' chiaro che questo Governo non intende investire sulle politiche per l'infanzia - conclude la senatric dell’IdV - mentre si preoccupa di prendere le impronte digitali dei bimbi rom, in assoluta violazione delle leggi internazionali sui diritti umani e sulla tutela dei minori."


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 16:08 [in categoria: ]

Maggioranza trasforma Camera in ufficio di burocrati

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Una maggioranza che definire pasticciona, come fatto qualche tempo fa, è poco. Qui, siamo di fronte ad una maggioranza che piega le istituzioni al proprio tornaconto e, quindi, al volere del proprio capo, con spregio delle più basilari norme di democrazia parlamentare”. E’ quanto sostiene il presidente vicario del gruppo Italia dei Valori alla Camera.
“Infatti – spiega Evangelisti -, prima con il preannuncio della questione di fiducia sul maxiemendamento; poi con la sospensione della seduta per verificarne l’ammissibilità e ora con il rischio che tutto scivoli a lunedì dove l’Aula sarà chiamata non più a decidere ma semplicemente ad apporre il visto su un testo di legge, la Camera dei Deputati viene depauperata, indebolita nelle sue prerogative sancite dalla Costituzione.
“Come accadde nei passati regimi oggi, grazie a questa maggioranza, il luogo deputato a legiferare si sta trasformando in un semplice ufficio di burocrati dove ai deputati viene chiesto di apporre un visto sulle leggi licenziate dal governo a proprio uso e consumo” conclude l’on. Evangelisti.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 15:28 [in categoria: ]

Stretto Messina, lavoratori Rfi e pendolari attendono l'intervento del governo

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“E’ vergognoso che il Governo non intervenga in maniera efficace per risolvere la drammatica contrazione dei servizi di collegamento fra le due sponde dello Stretto e non abbia chiarito la propria posizione nella risposta alla mia interrogazione parlamentare”. E’ quanto afferma l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“Esprimo tutta la mia solidarietà politica e umana ai ferrovieri impegnati nel settore navigazione dello Stretto che domani incroceranno le braccia per uno sciopero di 24 ore. E’ impensabile – continua il deputato - che ci sia una contrazione della forza lavorativa di oltre il 50% e la progressiva riduzione del 40% delle attività, dei mezzi e del personale di manovra Rfi in una situazione già di emergenza per la mobilità sullo Stretto. Infatti, tale contrazione dei servizi non danneggia solo i lavoratori Rfi ma tutti quei pendolari che, giorno dopo giorno, devono far fronte ai numerosi disagi e disservizi nei collegamenti tra le due sponde.
La riduzione della flotta Rfi da 7 a 3 navi in 10 anni - conclude Misiti - è uno dei tanti segni che mostrano un chiaro e inaccettabile disinteresse per i collegamenti ferroviari nello Stretto e che aggrava una situazione già drammatica per il sistema infrastrutturale del Meridione. Invito e sollecito per l’ennesima volta il Governo a tenere conto delle legittime proteste delle popolazioni locali e dei lavoratori”.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 15:25 [in categoria: ]

Non si trasformi Eluana in nuovo caso Welby. Politica ne rimanga fuori

      Silvana Mura

Silvana Mura

Personalmente ritengo che trasformare la vicenda di Eluana Englaro in un nuovo caso Welby sia la cosa più sbagliata che si possa fare, oltre che un torto nei confronti della ragazza e dei suoi famigliari. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali - In questo senso non condivido la scelta del Senato di sollevare un conflitto di attribuzione nei confronti della sentenza della corte d’appello di Milano, come giudico in maniera molto negativa le petizioni e gli appelli a vario titolo, come quello che chiede di raccogliere simbolicamente delle bottiglie di acqua per Eluana, perché non hanno altro fine che quello di solleticare inutili fanatismi. Eluana e i suoi cari hanno già pagato un salatissimo conto nei confronti del destino, sarebbe doveroso dunque rispettare le loro volontà riconosciute anche da una sentenza di un tribunale, invece di giocare una partita tra sostenitori della vita ad ogni costo e fautori dell’eutanasia per casi molto diversi da questo, sul corpo di un essere umano in stato vegetativo dal 1992 e che la scienza ci dice non è più in grado di provare alcuna sensazione.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 14:47 [in categoria: ]

Mura: "Non si trasformi Eluana in un nuovo caso Welby"

      Silvana Mura

Silvana Mura

Personalmente ritengo che trasformare la vicenda di Eluana Englaro in un nuovo caso Welby sia la cosa più sbagliata che si possa fare, oltre che un torto nei confronti della ragazza e dei suoi famigliari. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali - In questo senso non condivido la scelta del Senato di sollevare un conflitto di attribuzione nei confronti della sentenza della corte d’appello di Milano, come giudico in maniera molto negativa le petizioni e gli appelli a vario titolo, come quello che chiede di raccogliere simbolicamente delle bottiglie di acqua per Eluana, perché non hanno altro fine che quello di solleticare inutili fanatismi. Eluana e i suoi cari hanno già pagato un salatissimo conto nei confronti del destino, sarebbe doveroso dunque rispettare le loro volontà riconosciute anche da una sentenza di un tribunale, invece di giocare una partita tra sostenitori della vita ad ogni costo e fautori dell’eutanasia per casi molto diversi da questo, sul corpo di un essere umano in stato vegetativo dal 1992 e che la scienza ci dice non è più in grado di provare alcuna sensazione.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 12:02 [in categoria: ]

Donadi: "Politica Tremonti ci porta lontano da legalità e Europa"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

Questa mattina il ministro Temonti è venuto in Aula a raccontarci che il federalismo fiscale sarà strumento efficace per la lotta all’evasione. Ci perdoni il ministro Tremonti, ma non riusciamo proprio a dargli un minimo di credibilità ma, quel che più conta, è che credibilità non gliela attribuisce neanche la Corte di Giustizia Europea che, proprio oggi, ha condannato senza appello la Finanziaria 2003 voluta da Tremonti che per i giudici di Lussemburgo ha indotto i contribuenti o a dichiarare soltanto una parte del debito effettivamente dovuto o a versare una somma forfetaria invece di un importo proporzionale al fatturato realizzato” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, presidente dei deputati dipietristi alla Camera.
“I giudici della Corte di Giustizia Europea hanno respinto la giustificazione avanzata dall’Italia che attribuisce al condono fiscale il merito di avere consentito all'erario di recuperare immediatamente e senza la necessità di avviare lunghi procedimenti giudiziari, una parte dell'IVA non dichiarata inizialmente. Essi ritengono, al contrario, che la misura in questione, introdotta appena dopo la scadenza dei termini entro cui i soggetti passivi avrebbero dovuto pagare l'Iva e implicante il pagamento di un importo assai modesto rispetto a quello effettivamente dovuto, consente ai soggetti passivi di sottrarsi definitivamente agli obblighi in materia di IVA, perfino quando le autorità fiscali nazionali avrebbero potuto individuare le irregolarità” spiega Donadi.
“Non serve altro per dimostrare che, ancora una volta, Tremonti e la sua politica ci portano lontano dalla legalità e lontano dall’Europa” conclude nella nota il presidente dei deputati di IDV.


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Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 10:52 [in categoria: ]

Borghesi: "Maggioranza e Governo si fanno beffa del Parlamento"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sapevamo che, alla fine, avremmo assistito alla cronaca di una fiducia annunciata ma ritenevamo che questa volta, almeno per decenza, il Governo avrebbe agito con un po’ di stile. Siamo stati ingenui a pensarlo. Ormai siamo di fronte ad un Parlamento che viene sistematicamente violentato da questo Governo e da questa maggioranza. Ne è la prova che in 58 giorni, il Consiglio dei Ministri ha varato 67 provvedimenti tutti dichiarati d’urgenza, in cui sono stati infilate materie che non rivestono questo carattere, costringendo altri organi costituzionali a controfirmare questi decreti” lo dichiara intervenendo in Aula il vicepresidente del gruppo IDV, Antonio Borghesi, membro della Commissione Bilancio
“Allora, la maggioranza abbia il coraggio di squarciare il velo dell’ipocrisia che soffoca ormai ogni dibattito in Aula. Il ministro Vito dichiari apertamente che deposita il maxiemendamento, andiamo a discutere sulla fiducia e smettiamola di prendere in giro il Parlamento” conclude Borghesi.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 18:04 [in categoria: ]

Insulti Pdl mostrano assenza di contenuti

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ogni volta che l’on. Barbato interviene in Aula di Montecitorio i deputati del Pdl non fanno altro che assalirlo criticandolo perché, chiamando in causa esponenti della maggioranza coinvolti in casi di camorra, le sue affermazioni apparivano denigratorie”. Lo afferma in una nota il presidente vicario di Italia dei Valori alla camera, Fabio Evangelisti.
“Ebbene – aggiunge Evangelisti -, siamo curiosi di sapere dai parlamentari del Pdl a cosa corrispondono gli insulti del vice capogruppo al Senato. Quando in politica vengono rilasciate dichiarazioni offensive, quando si cade nella volgarità, è evidente che ci troviamo di fronte ad una chiara e preoccupante assenza di contenuti e di argomenti che lede tanto chi riceve le offese, quanto chi le diffonde”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 17:51 [in categoria: ]

Mutui: Lannutti (IdV), tassi record contraddicono ABI; necessario intervenire con strumenti legislativi e sanzionare istituti di credito

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Al di là delle alchimie e della sistematica disinformazione dell'Abi, che rappresenta un tasso reale, al netto dell'inflazione, dal valore inferiore al 2002, esiste una vera e propria emergenza sull'indebitamento delle famiglie." Lo dichiara Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato.
"Essa si traduce in maggiori pignoramenti ed esecuzioni immobiliari, pari al 27 % in più nel 2007 rispetto al 2006. Il tasso sui mutui per l'acquisto di abitazioni - osserva il senatore dell'IdV - è schizzato al 5,85%, segnando il valore più alto dal 2002, rispetto ad una media europea del 5,20%. Percentuale purtroppo destinata a crescere ancora per gli effetti dell'aumento del costo del denaro. Le continue stangate su 3,2 milioni di famiglie indebitate da mutui a tasso variabile sono quindi imputabili a precise responsabilità delle banche. Bisogna porre un' argine alla speculazione delle banche che non pagano mai per i loro errori e per i cattivi consigli. È necessario intervenire con strumenti legislativi per garantire il rigoroso rispetto delle regole e delle leggi e - spiega Lannutti - sanzionare quegli istituti di credito che, mentre effettuano allegri aumenti su mutui, prestiti ed altre forme di finanziamento in misura superiore all'aumento BCE dello 0,25%, non adeguano simmetricamente i tassi sui depositi, come previsto dall'art.10 del primo pacchetto Bersani in vigore dal 4 luglio 2006, addossando alla clientela gli oneri della Robin tax."


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 17:05 [in categoria: ]

Mafia: Belisario (IdV), da maggioranza contraddizioni senza fine; 41bis strumento indispensabile

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Le contraddizioni della maggioranza, anche su un tema che dovrebbe vedere unito il Paese come la lotta alla mafia, sembrano non aver fine. Se da un lato il Presidente della Commissione Affari Costituzionali presenta un ddl per la riforma del 41bis, dall'altro il governo taglia 300 milioni di euro dal fondo per le vittime della mafia." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"A chi vuole dare lezioni di antimafia bisognerebbe ricordare che il premier ha difeso un ex boss del mandamento di Palermo-Porta Nuova, condannato per associazione per delinquere con la mafia al processo Spatola e per traffico di droga al maxi-processo di Palermo. Il 41 bis - spiega il capogruppo dell'IdV - è uno strumento indispensabile per recidere i legami tra i boss e le famiglie ancora attive sul territorio. È difficile pensare che uno schieramento il cui leader considera Vittorio Mangano un eroe e i magistrati come metastasi - conclude Belisario - si voglia realmente impegnare in un inasprimento del 41 bis."


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 16:24 [in categoria: ]

Maggioranza vota dl insicurezza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“E’ un decreto legge sull’insicurezza quello che avete votato, figlio dell’imbroglio e dello scambio, ancora più inefficace perché accompagnato da tagli selvaggi dei fondi per le forze dell’ordine e per i tribunali e del personale delle forze di polizia. Non vi interessava davvero la sicurezza dei cittadini: volevate solo quella per il vostro capo”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, nel corso della sua dichiarazione di voto di questa mattina, a nome di Italia dei Valori.
“Inserendo la norma sulle priorità per i processi – prosegue - avete usato un piede di porco per scardinare il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale. Il capo del governo ha già occupato il Parlamento. Ora vuole occupare anche la giustizia riservando a sé il potere di dire quali processi sono giusti e quali no, quali processi celebrare e quali no”.
“Italia dei Valori – sottolinea Palomba - non è disponibile ad alcun dialogo su principi costituzionali, quali la riforma del Csm, la separazione delle carriere, l’obbligatorietà dell’azione penale, il ripristino dell’immunità parlamentare per la casta politica”.
“Sulla normalizzazione della magistratura – conclude Palomba - non c’è alcuna possibilità di trattative: lo diciamo sia alla maggioranza, sia alle opposizioni”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 16:19 [in categoria: ]

Turismo: Bugnano (IdV), dal Governo solo proposte qualunquiste

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano


"E’ preoccupante la genericità delle iniziative che il sottosegretario Brambilla intende realizzare per il rilancio del comparto turistico. Tanti buoni propositi e poche indicazioni su iniziative concrete che peraltro, si rivelano già inconsistenti". Lo dichiara Patrizia Bugnano, senatrice dell’Italia dei Valori, a seguito dell'audizione del sottosegretario Brambilla nella Commissione Industria.
"Rilanciare il turismo attraverso eventi sportivi internazionali è una delle azioni su cui vuole puntare il sottosegretario Brambilla. Peccato che il Governo -conclude la senatrice Bugnano- nel suo ultimo provvedimento economico abbia azzerato i fondi per i grandi eventi sportivi".


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 12:38 [in categoria: ]

Betancourt: Pardi (Idv), mozione per Nobel

      Francesco Pardi

Francesco Pardi


“Chi meglio di Ingrid Betancourt potrebbe rappresentare oggi il bisogno di soluzioni pacifiche ai conflitti? Sono certo che il conferimento a lei del premio Nobel per la pace, significherebbe sposare l’idea che l’unica via percorribile è quella della non belligeranza e del dialogo”. Con questa parole il senatore Francesco “Pancho” Pardi (IDV) ha commentato il deposito di una mozione per impegnare il governo affinché si faccia promotore in ogni sede della candidatura al Nobel per la Pace 2008 a Ingrid Betancourt.
La mozione nasce dall’appello promosso dall’Unità, cui hanno aderito migliaia di persone, e tra questi molti esponenti del mondo della cultura e delle scienze: “L’adesione di molti illustri colleghi, e tra questi il premio Nobel Rita Levi Montalcini, congiuntamente all’approvazione all’unanimità della Camera dei Deputati di una mozione per la liberazione della Betancourt, mi auguro possano incoraggiare la calendarizzazione della mozione al più presto”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:36 [in categoria: ]

Ici: Pedica (Idv), soluzioni a misura di precariato

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“Aiutare i giovani precari nell’acquisto della prima casa è un diritto morale, prima ancora che istituzionale”-lo dichiara Stefano Pedica, senatore dell’Italia dei Valori. L’impossibilità dell’accesso al credito da parte dei lavoratori a progetto, rende essenziale una risoluzione ragionata e in sintonia con gli attuali dettami economici e del mondo del lavoro.
E’ per questo - prosegue il senatore dell’IdV - che riteniamo necessaria l’istituzione di un fondo per l’acquisto della prima casa, le cui risorse andrebbero reperite sia consentendo ai lavoratori di utilizzare fino al 50% dei versamenti I.N.P.S, sia grazie allo stanziamento iniziale di 100milioni di euro e non da ultimo attraverso la contribuzione diretta da parte delle banche. Crediamo sia necessario, altresì, il contributo diretto nella misura dell’1 % da parte degli stessi datori di lavoro.
Ci auguriamo che questo Governo, - conclude Pedica - comprenda la necessità di una risoluzione in tal senso e, per una volta, si faccia coscienziosamente garante del futuro dei propri giovani”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:35 [in categoria: ]

Donadi: "Decreto sicurezza svuotato da tagli della Finanziaria"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Un decreto che potremmo in larga misura condividere, tranne alcuni aspetti come quello dell'aggravante razziale, ma che viene svuotato dalla Finanziaria, che lo rende inapplicabile perche' non ci sono piu' soldi". Cosi' il capogruppo di Italia dei valori a Montecitorio Massimo Donadi commenta il decreto sicurezza in voto in Aula. "Il governo sta tagliando un miliardo di euro per le forze di polizia, un miliardo di euro per il funzionamento dei tribunali e dei processi e ha previsto nei prossimi tre anni una diminuzione di alcune decine di migliaia di poliziotti mandati in prepensionamento". Il governo secondo Donadi, "si riempie la bocca" con la sicurezza ma in realta' "punta all'insicurezza". Quanto alla novita' introdotta nella Finanziaria dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera e che prevede impronte
digitali per tutti sulle carte d'identita' dal 2010 Donadi commenta: "La sicurezza e l'ordine pubblico sono un bene primario per il Paese, la schedatura dei bambini rom era una
sciocchezza, il controllo e il censimento di tutti coloro che stanno in Italia e' un fatto positivo che lo Stato deve garantire".


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:32 [in categoria: ]

Mura: "Anche Lega ed An considerano Tangentopoli colpo di Stato?"

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Ministro Rotondi definisce Tangentopoli un colpo di stato attuato da un gruppo di giudici e invoca un’apposita commissione d’inchiesta. Premesso che se una commissione di inchiesta si deve fare allora sarebbe più opportuno farla sulla corruzione che in Italia ha continuato a proliferare in particolare in settori come la sanità, le parole pronunciate da Rotondi sono quanto meno avventate visto che giungono da un membro del governo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Prendendo atto del silenzio da parte della Lega e An nei confronti dei continui attacchi che dal governo giungono quotidianamente alla Magistratura, sarebbe interessante sapere se questi partiti e i loro ministri hanno cambiato idea anche su Tangentopoli dopo averla sostenuta a spada tratta, e condividono l’opinione del loro collega Rotondi ritenendola un colpo di stato invece che una legittima e doverosa azione per sanzionare comportamenti illeciti e porre un argine alla dilagante corruzione politica di quegli anni.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:31 [in categoria: ]

Grazie a IdV, tagli a comunità montane

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulle Comunità montane IdV è riuscita ad ottenere un buon risultato, nell’ambito di una manovra che continua nel complesso a destare perplessità”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Già nella scorsa Finanziaria – spiega Borghesi - grazie a Italia dei Valori, si era avuto un taglio del 60 per cento alla comunità montane. Oggi, grazie alla parziale approvazione di un nostro emendamento, si parla di una riduzione dei fondi per 30 milioni. Pur non essendo ancora abbastanza rispetto a quanto da noi proposto, l’abolizione delle comunità montane, si tratta pur sempre di un traguardo importante, che porterà ad un sostanzioso risparmio e nel tempo ad un dimezzamento di tali enti”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – si ritiene soddisfatta per un risultato estremamente positivo, ma mantiene ferma l’intenzione di tenere alta la guardia e proseguire la propria battaglia sui costi della politica”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:25 [in categoria: ]

Borghesi: "Impronte su carte identità per tutti è vittoria opposizione"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Una decisione estremamente positiva, una novità importante che elimina ogni odioso accenno a discriminazioni di tipo razziale e che siamo orgogliosi porti anche la firma di Italia dei Valori” così l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori alla Camera e membro della Commissione Bilancio, commenta la novità delle impronte digitali per tutti sulle carte d’identità dal 2010, introdotta questa notte dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

“E’ una vittoria dell’opposizione non solo dall’alto valore simbolico ma anche pratico, perché permetterà, in futuro, la realizzazione di una banca dati delle impronte, strumento utile nella lottà alla criminalità” conclude l’on. Antonio Borghesi.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:23 [in categoria: ]

Mura: "Tagli scriteriati alla Sanità puniscono famiglie e cittadini"

      Silvana Mura

Silvana Mura

I tagli alla sanità previsti dalla manovra economica del governo sono di tale ampiezza da suscitare anche le proteste dei governatori del Pdl, come dimostra il litigio di ieri tra Formigoni e Tremonti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Tagliare 3 miliardi sarà devastante perché avrà come conseguenza la reintroduzione dei Ticket per tutti e la sensibile riduzione dei servizi sanitari pubblici ai quali i cittadini potranno accedere. Una scelta sbagliata che aggraverà ancora di più il già difficile momento economico che stanno vivendo le famiglie italiane e le fasce più deboli della società.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 10:08 [in categoria: ]

Messina: "Banca Mezzogiorno, nuova trovata pubblicitaria del Governo"

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

Camilleri, in una sua poesia, ha definito il ministro degli Interni “un paio di baffi sul niente” ma se dovessimo definire gli strumenti economici-finanziari per la Sicilia e tutto il mezzogiorno d’Italia previsti dalla manovra finanziaria contenuta nel DL 112/2008 recante “Disposizioni sullo sviluppo economico…” dovremmo dire che per noi siciliani e calabresi c’è il niente sul niente.
Basti pensare all’istituzione della Banca del Mezzogiorno prevista dal decreto, una delle tante mosse propagandistiche a cui ormai ci ha abituato il Governo. Non si rileva nessuno sforzo creativo da parte della maggioranza per risolvere i problemi del Sud e risolvono tirando fuori dal cilindro delle loro eccelse menti finanziarie una soluzione già vista e rivista. Sono già fallite analoghe Banche del Sud, come il Banco di Napoli, il Banco di Sicilia, ormai acquisito da Unicredit e la Cassa di Risparmio V. E. per le Province Siciliane, in liquidazione. Cosa c’è di nuovo in questa istituzione? Perché questa volta dovrebbe funzionare?
In particolare, solo in Sicilia, sono già presenti 79 banche con 1788 sportelli che garantiscono una copertura capillare su tutto il territorio regionale. Quello che serve al Sud quindi non è certamente una nuova banca ma una nuova politica imprenditoriale e un Governo, questo sì, che abbia la forza di imporre una strategia creditizia che non penalizzi, come fin oggi accaduto, il Sud a vantaggio del Nord. A riprova della inutilità della trovata, il fatto che il capitale destinato alla Banca del Mezzogiorno è di appena 5 milioni di euro che, secondo i parametri della Banca d’Italia, sarebbero sufficienti a malapena ad aprire un solo sportello di una Banca di Credito Cooperativo. Decisamente una presa in giro.
Ma le beffe del decreto non sono finite! La trovata del Governo prevede infatti che soci della Banca possano essere Regioni, Province e Comuni, previa sottoscrizione di una congrua quota di capitale sociale. Ma a che gioco sta giocando il Governo? Da un lato taglia i fondi agli Enti Locali (ICI e 500 milioni di opere pubbliche in Sicilia e Calabria) e poi pensa che gli Enti Locali, per la maggior parte in evidente difficoltà economica, divengano addirittura azionisti di una banca! Si punta alle privatizzazioni, vista la mole dei carrozzoni pubblici, e poi si pensa di nazionalizzare una banca. In tutto questo, il Presidente della Regione e i deputati siciliani stanno a guardare.
Non rimane che da chiedersi a cosa serve questa nuova trovata pubblicitaria, probabilmente a piazzare qualche amico in qualche consiglio di amministrazione.


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 18:11 [in categoria: ]

Alitalia, legge sarà piegata per interesse di pochi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

ALITALIA – BORGHESI (IDV): LEGGE SARA’ PIEGATA PER INTERESSE DI POCHI


“Anche sulla questione Alitalia si intravede la possibilità che venga piegata e modificata una legge ad uso e consumo di una vicenda specifica, cosa che farà venir meno ancora di più la credibilità del presidente del consiglio, il quale in passato ha fatto sfumare la soluzione Air France”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Al termine di questa vicenda – aggiunge - nell’ambito della quale il governo appare ancora eccessivamente vago e confuso, dal governo arriverà una nuova misura finalizzata allo smistamento della gestione della compagnia di bandiera. Senza un decreto legge si rischierebbe che le compagnie che entreranno nell’affare non ricevano un regalo soddisfacente. L’effetto finale sarà che si assisterà a circa 5000 esuberi. Un esito scandaloso, dal momento che l’offerta di Air France ne prevedeva poco più di 2000”. “Anche nel modo di affrontare un nodo cruciale per il Paese, come il salvataggio della compagnia di bandiera - conclude Borghesi - il governo dimostra di pensare, più che al bene collettivo, all’interesse di pochi”.



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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 17:42 [in categoria: ]

Sport: Bugnano (Idv), Governo schizofrenico su fondo paralimpico. Vigileremo perchè lo sport non sia penalizzato

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Possiamo serenamente affermare che siamo di fronte ad un atteggiamento schizofrenico del Governo che prima toglie quattro milioni di euro, previsti per il biennio 2008-2010, destinati al Fondo Paralimpico per compensare il taglio dell'ICI, e poi fa proprio un emendamento sul ripristino del contributo e sull'aumento di due milioni di euro dello stesso". Lo dichiara la senatrice Bugnano dell'IdV.
"E' l'ulteriore prova delle sconsiderate politiche del bastone e della carota. Possiamo dire che il Governo 'ci ha provato', dimostrando scarsa sensibilità verso il mondo dello sport disabili, salvo poi, obtorto collo, porvi rimedio all'ultimo. Avevo già presentato un emendamento al Senato per il ripristino delle risorse, e - conclude Bugnano - vigilerò per il futuro affinché il mondo dello sport non sia penalizzato".


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 17:39 [in categoria: ]

Università: Giambrone (Idv), Governo sempre meno attento a giovani e formazione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“La “manovrina d’estate” operata dal governo ripropone la musica tradizionale dei tagli percentuali, tagli necessari, perentori e irrinunciabili che però vanno ad incidere, ancora una volta, sulle tasche e sulla qualità di vita dei cittadini. “- lo dice il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali.
“Dopo gli irresponsabile tagli alla sanità, pari a circa 5 miliardi, è ora la volta dell’istruzione universitaria. I tagli alle cattedre, all’organizzazione della didattica e alla ricerca sicuramente non gioveranno alla sostenibilità e alla qualità dei nostri atenei che, in questo modo, anziché essere coadiuvati nell’esercizio della loro funzione – spiega il senatore dell’IdV - dovranno contribuire essi stessi al risanamento dei conti pubblici. Migliaia di posti di lavoro in meno che incideranno inevitabilmente sul livello qualitativo dell’istruzione, tasse di iscrizione in aumento, stretta sugli stipendi: questo quello che è in gioco con questa manovra finanziaria, sempre meno attenta ai giovani e alla formazione. Siamo davanti all’ennesimo atto di incuranza di questo Governo, sempre pronto a tutelare i propri interessi e –conclude il senatore Giambrone - sempre più distante dalle reali esigenze dei propri elettori”


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 15:05 [in categoria: ]

Inflazione, governo apra gli occhi e intervenga

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In una situazione ad alta inflazione generata soprattutto da speculazioni internazionali, come quelle sul petrolio, e con consumi in continuo calo, sarebbe necessario un intervento del governo finalizzato all’aumento del potere d’acquisto delle famiglie”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera e membro della commissione Bilancio.
“”Al contrario – aggiunge Borghesi – non possiamo fare a meno di notare che la manovra economica sulla quale l’esecutivo si appresta a chiedere la fiducia non farà altro che provocare nuova recessione, con consumi ancora più bassi. Ci auguriamo che questo governo apra gli occhi su una pesante realtà che i cittadini si trovano costretti ad affrontare mese dopo mese. Sarebbe ora che, anziché continuare ad occuparsi degli interessi personali del premier – conclude il deputato IdV - si iniziasse a pensare al benessere dei cittadini”.


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 14:49 [in categoria: ]

Inflazione: Belisario (Idv), maggioranza indifferente a problemi del Paese. Intervenire su salari, stipendi e pensioni e no su problemi giudiziari del Premier.

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'inflazione è ai massimi storici e la maggioranza dimostra di restare indifferente ai problemi del Paese. - lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, commentando i dati sull'inflazione diffusi oggi.
"L'Istat registra un dato che i cittadini conoscono e vivono quotidianamente. Sono proprio i beni primari ad aumentare in modo vertiginoso: i prezzi di luce, gas e acqua - spiega il capogruppo dell'IdV - hanno avuto una impennata, insieme a quelli per i prodotti alimentari, che non si registrava dal luglio del 1996."
"Il governo, a fronte di una simile emergenza, resta immobile, limitandosi a sventolare provvedimenti bandiera che nulla hanno a che fare con le difficoltà economiche delle famiglie. Si deve intervenire con urgenza sull'aumento del potere d'acquisto di salari stipendi e pensioni perché è necessario rilanciare l'economia, mentre - conclude Belisario - il presidente Berlusconi e la sua maggioranza continuano a tenere in ostaggio il Parlamento per risolvere i problemi giudiziari e imprenditoriali del Premier."


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 12:28 [in categoria: ]

Sicurezza: Idv, lo scandalo di un nuovo indulto. Delinquenti premiati e parti offese umiliate

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il governo regala agli italiani in tema di sicurezza l'impunità per migliaia di responsabili di reati gravi che non sconteranno un giorno di carcere." Lo dichiarano Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, e Luigi Li Gotti, capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
"Infatti - spiega Li Gotti - concedere il patteggiamento agli imputati nei processi, nel corso dei quali si sono già raccolte le prove, significa che l'imputato, schiacciato dalle prove acquisite, potrà ricorrere a questo dono con uno sconto di 1/3 della pena. Sicché, se la pena prevedibile è di 4 anni e mezzo, con la riduzione per il patteggiamento, la stessa si ridurrà a 3 anni, che sono condonati; con l'ulteriore conseguenza che la sentenza patteggiata non ha alcun valore nel processo civile per il risarcimento dei danni e nessun valore avranno le prove acquisite nel dibattimento. In definitiva - spiega Belisario - il delinquente sarà premiato e la parte offesa sarà umiliata. Questa è la politica sulla sicurezza voluta dalla Lega, che, pure, si era opposta all'indulto. Il paradosso conclusivo sta nel fatto che questa norma è stata introdotta nel decreto di urgenza emesso in nome della sicurezza dei cittadini; ma ora - concludono Belisario e Li Gotti - con la medesima urgenza si premiano solo i delinquenti."


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 11:45 [in categoria: ]

Lodo Alfano: Idv, contrari a pericolosa accelerazione. Necessario approfondimento su tema che Paese contrasta e non comprende

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori ha espresso la sua netta contrarietà alla decisione della maggioranza di portare il 'Lodo Alfano' in aula già nel pomeriggio di lunedì prossimo per licenziarlo in sole 24 ore." Lo dichiara fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, dopo aver partecipato alla riunione dei Capigruppo a Palazzo Madama.
"La maggioranza ha compiuto una accelerazione che noi riteniamo assolutamente pericolosa, che svuota il lavoro del Parlamento e - spiega Felice Belisario, presidente dei senatori dell'IdV, intervenendo in Aula - non mette in condizione le Camere di approfondire le diversità di logiche politiche e scelte che dividono in maniera marcata opposizione e maggioranza. È fondamentale il confronto e l'approfondimento in una democrazia e - conclude Belisario - ancor di più nella discussione di un provvedimento che buona parte del Paese non capisce, contrasta e considera non in linea con i canoni costituzionali"


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 11:29 [in categoria: ]

Zazzera: "Fiaccolata per Basile silenziosa e composta. Nessuna strumentalizzazione"

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

«La fiaccolata di ieri sera ad Ugento, silenziosa, composta e priva di simboli è stata la migliore risposta a chi ci tacciava di strumentalizzare la morte di Peppino Basile», è la dichiarazione dell’On. Pierfelice Zazzera, deputato dell’Italia dei Valori eletto in Puglia all’indomani della fiaccolata.
«Abbiamo condiviso le parole di don Stefano Rocca – riprende Zazzera – sia in merito alla pesante assenza degli amministratori di Ugento, che sono stati coerenti nel loro comportamento nei confronti di Peppino, sia in merito alla necessità di fare chiarezza».
”Delle parole siamo responsabili dinanzi agli uomini, dei silenzi davanti a Dio” ha detto don Stefano dinanzi alla casa dove Peppino fu accoltellato tra il 14 e 15 giugno scorso, stigmatizzando la necessità che chi sa parli, perché Ugento esca dall’incubo di una morte senza spiegazioni. «Vogliamo verità e giustizia per Peppino, solo questo – conclude Zazzera – e per questo non esistono simboli, o parti politiche».


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 16:07 [in categoria: ]

A Fugatti: che c'entra integrazione authority con azzeramento e nuovi compiti?

      Giuseppe Vatinno

Giuseppe Vatinno

"Non si capisce la dichiarazione del leghista Fugatti, autore
dell'emendamento che ha azzerato l'Autorità per l'Energia. Infatti Fugatti
confonde la legittima richiesta di integrazione dei due membri mancanti
della Autorità,, come ha fatto IdV, con l'azzeramento per decreto di una
Commissione indipendente, con in più l'aggravante di farla divenire una
sorta di consulente dell'esecutivo in materia nucleare. Una istituzione che
così configurata non avrebbe, tanto per cambiare, pari in Europa". Lo
dichiara Giuseppe Vatinno, Responsabile nazionale Energia ed Ambiente di
Italia dei Valori.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 15:59 [in categoria: ]

Costantini: "In Abruzzo gestione fallimentare. Serve rinnovamente classe politica"

      Carlo Costantini

Carlo Costantini

“Già pronta la nostra mozione di sfiducia da sottoporre al voto del Consiglio Regionale; fuori dalla giunta e fine di ogni rapporto con l’attuale gruppo dirigente regionale del Partito Democratico” così l’on. Carlo Costantini, deputato abruzzese di IDV, sulla bufera che ha investito la regione Abruzzo e ha portato all’arresto del presidente Ottaviano Del Turco.
“La politica abruzzese è marcia. Le prime notizie parlano di milioni di euro di tangenti, che avrebbero interessato trasversalmente sia il centrodestra, che il centrosinistra. Il centrodestra avrebbe inventato, ideato un sistema illegale di gestione di affari nel mondo della Sanità, finalizzato a produrre tangenti per i politici. Il centrosinistra avrebbe la responsabilità altrettanto grave di aver proseguito con lo stesso andazzo” aggiunge Costantini.
“In questo contesto sentiamo il dovere in primo luogo di ringraziare la magistratura pescarese, che ha avuto il merito con professionalità e capacità investigativa di far emergere un sistema di illegalità che aveva ormai irrimediabilmente inquinato le istituzioni regionali – spiega il deputato abruzzese di IDV - ed il ringraziamento è ancora più forte in un momento di forte attacco da parte della politica alla Magistratura, una politica che contesta il medico e non si occupa del male, una politica che sempre trasversalmente torna a parlare di immunità per i Parlamentari”.
“Una politica che non dialoga più con la gente, con le piazze, che si sente sempre di più una casta intoccabile e che di una casta intoccabile rivendica i privilegi. Noi da anni, pur se da alleati del Partito Democratico, denunciamo un rapporto tra istituzioni e politica incompatibile con il rispetto dei principi di legalità, e più in generale di rispetto nei confronti dei cittadini – precisa Costantini - i fatti hanno confermato che avevamo ragione e l’unico rammarico che ci portiamo dietro è quello di aver pensato, soli pochi giorni fa, di poter svolgere questa funzione di sentinelle, di garanti dall’interno”.
Ma la velocità degli sviluppi delle indagini non ce lo hanno consentito. I fatti purtroppo, sono stati molto più veloci delle nostre intenzioni. Da oggi L’Italia dei Valori chiude definitivamente ogni rapporto con l’attuale gruppo dirigente del PD in Abruzzo. Il dialogo, questo PD se lo vuole lo insegua con il centrodestra, così come stanno facendo a livello Nazionale – conclude Costantini - noi continueremo a parlare con la gente e tra la gente nelle piazze e nelle assemblee pubbliche, fiduciosi che il PD nell’immediato futuro senta forte, come noi, il bisogno di un radicale rinnovamento di uomini, di idee, di proposte, di un modello di gestione della Pubblica Amministrazione rivelatosi fallimentare”.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 14:17 [in categoria: ]

Tragica farsa inasprire pene e paralizzare forze ordine e tribunali

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi pomeriggio alla Camera non inizierà l’esame del decreto sicurezza, ma saremo chiamati a partecipare all’ennesima farsa che prende in giro gli italiani. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Infatti tutte le norme contenute nel decreto sono destinate a rimanere lettera morta a causa dei tagli previsti per sicurezza e giustizia dalla finanziaria di Tremonti. Se le esercitazioni di un reparto come quello dei NOCS vengono sospese perché non si trovano tremila euro per pagarle vuol dire che la situazione non è grave, ma è tragica. Che senso ha inasprire le leggi da un lato e dall’altro paralizzare l’attività delle forze dell’ordine che i criminali dovrebbero arrestarli e quella dei tribunali che dovrebbero condannarli? Nessuno. Infatti la fiducia che il governo metterà sia sul decreto sicurezza che sulla manovra finanziaria ha proprio la funzione di impedire che esponenti della sua maggioranza con uno scatto di orgoglio possano prestarsi ad essere complici di questa truffa.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 14:15 [in categoria: ]

Da maggioranza norme contro l'interesse dei cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le misure riguardanti i servizi pubblici locali proposte dal governo e modificate dalla maggioranza vanno in direzione opposta rispetto alla liberalizzazione del mercato”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“Ancora una volta – aggiunge - si è avuta da parte della maggioranza una proposta che sottrarrà per molti anni al mercato i servizi pubblici, con grave danno per i cittadini, che continueranno a pagarli molto più del necessario”.
“In particolare – precisa Borghesi – è grave un emendamento proposto dalla Lega ed accolto, che permette persino la sopravvivenza delle vecchie aziende municipalizzate. L’unico scopo di questa mossa è quello di consentire al partito di Bossi di controllare nel Nord una serie di importanti aziende, con tante poltrone in consigli di amministrazione e svariati posti di lavoro da gestire. Alla faccia – conclude il deputato IdV – della politica finalizzata all’interesse dei cittadini”.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 11:31 [in categoria: ]

Riforme: Belisario (Idv), confronto su contenuti. Urgente affrontare problemi dei cittadini

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Vorrei ricordare al collega Cicchitto e ai suoi alleati che il confronto sulle riforme, se veramente c'è interesse a dialogare, deve basarsi sui contenuti inerenti alle riforme stesse e non sulle posizioni dell'opposizione in merito ad altri temi." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Siamo disposti a confrontarci già a partire della legge elettorale per le europee se al centro delle riforme verranno messi i cittadini. Sarebbe gravissimo - spiega il capogruppo dell'IdV - se gli elettori non potessero esprimersi compiutamente e, pur prevedendo uno sbarramento adeguato, venissero espropriati delle preferenze.
In merito alle modifiche costituzionali - continua l'esponente dell'IdV - riteniamo che siano necessari il superamento di un bicameralismo perfetto, che aggiunge costi e rallenta i lavori; una drastica diminuzione del numero di parlamentari, con l'esclusione dall'eleggibilità dei candidati condannati; ed un freno allo strapotere dell'esecutivo, attraverso la limitazione della decretazione d'urgenza.
Il buon andamento del Paese dipende anche dalle modifiche istituzionali che il Parlamento sarà in grado di portare avanti, ma ora è necessario affrontare i problemi che affliggono quotidianamente i cittadini - conclude Belisario - a partire da salari, stipendi e pensioni inadeguati a sopportare l'aumento senza freni dei prezzi."


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 10:37 [in categoria: ]

Donadi: "Su riforme, Berlusconi arrogante"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Le parole di Berlusconi sono gravissime. Sono la negazione stessa del concetto di democrazia. Il dialogo non è solo indispensabile ma è presupposto essenziale per cambiare la Costituzione. Non è certo una novità questo Berlusconi con il mito dell’autosufficienza che promette una legislatura costituente e poi fa carta straccia di ogni regola democratica” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Ed è anche un po’ squallido il comportamento di chi prima umilia il Parlamento e le opposizioni costringendole ad esaminare provvedimenti a suo uso e consumo. Dopodiché ha pure l’arroganza, di fronte all’ovvio e conseguente irrigidimento delle opposizioni, di far finta che la cosa non lo riguardi. La verità è che il dialogo ci sarà o non ci sarà soltanto a seconda che questa maggioranza rinneghi o meno l’uso personale delle istituzioni ed inizi a governare nell’interesse del Paese” conclude il presidente dei deputati dipietristi.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 16:45 [in categoria: ]

Salvo in parte piano casa Di Pietro

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ in parte salvo, grazie ad un emendamento presentato da IdV, il piano casa varato durante la scorsa legislatura dal ministro Di Pietro”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“L’emendamento prevede in sostanza – spiega Borghesi - che gli enti destinatari degli interventi, Comuni, Istituti autonomi case popolari, aziende territoriali e regionali, e così via, che abbiano iscritto in bilancio e impegnato le risorse previste dal piano, non se le vedranno togliere come prevedeva invece l’emendamento del governo”.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 16:29 [in categoria: ]

Giustizia,Pardi (Idv), soppressione alto commissario contro corruzione: allarme di trasparency international e consiglio d'europa

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Anche stavolta sono gli osservatori internazionali a sottolineare la loro preoccupazione per il rispetto della legalità in Italia. Prima Transparency International, think tank contro la corruzione internazionale, poi Drago Kros, presidente del GRECO (Groupe d’Etats contre la corruption), organismo del Consiglio d’Europa, non celano la loro apprensione per il decreto legge sulla manovra che sopprime l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione ed altre forme di illecito all’interno della pubblica amministrazione. Vorrei citare le parole del presidente Kros, che dice di “avere timore che l’Italia stia per retrocedere ad una situazione in cui non c’è volontà politica di combattere la corruzione”. Lo dice il senatore dell’IDV Francesco “Pancho” Pardi.

E conclude: “il fatto è gravissimo, e risulta perfettamente in linea con la totale assenza di volontà da parte della maggioranza, di stigmatizzare e punire la corruzione, derubricando la cancellazione come “riduzione di organismi collegiali”. Questo è segnale dell’endemica tolleranza e convivenza con la corruzione, che ha caratterizzato la vita politica dei governi Berlusconi. Mi chiedo quale sarà l’esito dell’indagine del GRECO sullo stato della lotta alla corruzione nel nostro Paese, prevista per l’ottobre 2008, che dovrà constatare la presenza di condannati per mafia in parlamento, misure ad-personam, bavagli per stampa e magistratura, impossibilità di intercettazioni, e blocco di moltissimi processi per reati legati alla corruzione”.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 15:13 [in categoria: ]

Federalismo sempre più lontano

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Mentre si continua a parlare di federalismo fiscale e la Lega sembra ancora convinta di poter concretizzare quella che rappresenta la sua priorità sin dalla campagna elettorale, non possiamo fare a meno di notare che il traguardo in realtà si allontana sempre di più”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Dopo la cancellazione dell’Ici sulla prima casa, che era la principale tra le imposte di natura federale esistenti in Italia, dai vari emendamenti presentati dal governo alla manovra finanziaria – spiega Borghesi - emerge una tendenza al riaccentramento delle decisioni relative alle entrate degli enti locali. Ciò va in direzione diametralmente opposta rispetto ad ogni logica di federalismo fiscale. Dal momento che stiamo parlando di una manovra che ha validità triennale, è inevitabile – conclude il deputato IdV - che l’obiettivo della Lega sia ben lontano dall’essere raggiunto”.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 15:11 [in categoria: ]

Donadi: "Premier salvato, libera la Giustizia"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Dopo essersi messo in salvo, il presidente del Consiglio lascia libera la giustizia". E' il primo
commento dell'Idv alla nuova formulazione dell'emendamento blocca-processi presentato dal governo al decreto sicurezza. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera, conversando con i
cronisti a Montecitorio, attacca: "E' la dimostrazione che avevano ragione".
Il 'dipietrista' la vede cosi': "Oggi abbiamo la prova che il presidente della Consiglio era pronto a mandare all'aria cento mila processi per salvare se stesso. Ha ottenuto il riscatto, ossia la 'porcata Alfano', e adesso lascia libera la giustizia".


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 14:46 [in categoria: ]

Costantini: "Capolavoro di ipocrisia su blocca processi"

      Carlo Costantini

Carlo Costantini

"Un capolavoro di ipocrisia, un monumento alla sfacciataggine. Non si puo' definire in altro modo la riformulazione della norma 'blocca processi' annunciata dall'avvocato Ghedini". Lo dichiara Carlo Costantini, dell'Italia dei valori e membro della commissione affari costituzionali.
"Incassato il salvacondotto personale -prosegue Costantini- per l'imputato eccellente Berlusconi, quello che prima era urgente diventa "discrezionale e flessibile'. Non osiamo immaginare quali conseguenze potra' avere sull'intero sistema giustizia una norma tanto scellerata che portera' ad una sorta di 'federalismo' applicato alla Giustizia".


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 13:47 [in categoria: ]

Caso Englaro, condivido sentenza Corte, ma in Italia urge legge

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La vita non ha prezzo, il suo valore non va certo messo in discussione, ma non so quanto serva l’accanimento terapeutico al quale Eluana viene sottoposta ormai da molti anni. E’ per questo che condivido la decisione presa dalla Corte d’appello e sono molto vicino alla famiglia Englaro”. E’ quanto afferma, commentando il caso della donna che dal 1993 si trova in stato vegetativo, Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori nella Commissione Affari Sociali, nonché medico ed esperto di procreazione assistita.
“Non sono d’accordo con chi parla in questo caso di eutanasia – continua Palagiano – e credo che la decisione della Corte di interrompere quei trattamenti che da molti anni non hanno curato ma soltanto prolungato l’attesa di una morte vada semplicemente nella direzione del rispetto della volontà della ragazza”.
“Per questi motivi - conclude il deputato IdV - credo fermamente che in Italia vada ripreso con urgenza il discorso sul testamento biologico, per arrivare al più presto ad una legge in materia”.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 13:37 [in categoria: ]

Giustizia. Pardi (Idv), soppressione Alto Commissario contro corruzione: allarme di Transparency e Consiglio d'Europa

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Anche stavolta sono gli osservatori internazionali a sottolineare la loro preoccupazione per il rispetto della legalità in Italia. Prima Transparency International, think tank contro la corruzione internazionale, poi Drago Kros, presidente del GRECO (Groupe d’Etats contre la corruption), organismo del Consiglio d’Europa, non celano la loro apprensione per il decreto legge sulla manovra che sopprime l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione ed altre forme di illecito all’interno della pubblica amministrazione. Vorrei citare le parole del presidente Kros, che dice di “avere timore che l’Italia stia per retrocedere ad una situazione in cui non c’è volontà politica di combattere la corruzione”. Lo dice il senatore dell’IDV Francesco “Pancho” Pardi.

E conclude: “il fatto è gravissimo, e risulta perfettamente in linea con la totale assenza di volontà da parte della maggioranza, di stigmatizzare e punire la corruzione, derubricando la cancellazione come “riduzione di organismi collegiali”. Questo è segnale dell’endemica tolleranza e convivenza con la corruzione, che ha caratterizzato la vita politica dei governi Berlusconi. Mi chiedo quale sarà l’esito dell’indagine del GRECO sullo stato della lotta alla corruzione nel nostro Paese, prevista per l’ottobre 2008, che dovrà constatare la presenza di condannati per mafia in parlamento, misure ad-personam, bavagli per stampa e magistratura, impossibilità di intercettazioni, e blocco di moltissimi processi per reati legati alla corruzione”.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 12:17 [in categoria: ]

Governo accolga appello telefono Arcobaleno e modifichi articolo 2

      Silvana Mura

Silvana Mura

Invece di minacciare il ricorso alla fiducia per blindare anche il decreto sicurezza il Governo accolga l’allarme lanciato dal Telefono Arcobaleno per modificare quanto attualmente disposto dall’articolo due, che di fatto bloccherebbe la lotta alla pedofilia, avendone attribuito la competenza esclusiva alle procure antimafia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una norma sbagliata che deve essere assolutamente cambiata. Ci auguriamo che il governo dopo aver tagliato i fondi al Telefono Azzurro con il decreto fiscale non voglia commettere un altro madornale errore ancora una volta ai danni dei bambini. Italia dei Valori si farà comunque carico dell’allarme lanciato da Telefono Arcobaleno proponendo un’apposita norma in occasione della discussione che si terrà in commissione giustizia sulle proposte di legge in materia di contrasto alla pedofilia.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 11:57 [in categoria: ]

Sicurezza: Belisario (Idv), no a baratto di interessi personali con diritto dei cittadini. Manovra taglia circa 1 mld di euro alla sicurezza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La sicurezza degli italiani non può diventare merce di scambio: non si possono barattare interessi personali o di quadratura di bilancio con un diritto dei cittadini." Lo dichiara felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
Gli emendamenti del governo, presentati dopo l'approvazione del 'Lodo Alfano', sono il chiaro segnale che, per questa maggioranza, il bene del Paese deve sempre essere subordinato al bene del Premier. Ora il governo vuole addirittura eliminare le prerogative parlamentari di emendabilità del testo e - spiega il capogruppo dell'IdV - porre la fiducia, senza neppure esaminare quelle norme che potrebbero essere di contrasto a reati come la pedofilia . D'altronde, se l'esecutivo avesse avuto realmente a cuore il tema tanto sbandierato in campagna elettorale - conclude Belisario - non avrebbe tagliato un miliardo di euro nella manovra economica proprio al comparto sicurezza."


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 18:09 [in categoria: ]

Volgarità non annulla civile manifestazione politica

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Non riuscirete ad esorcizzare la presenza di 50.000 persone che si sono riunite a piazza Navona per manifestare contro di voi, contro la vostra concezione privatistica del potere pubblico ed il soffocamento delle prerogative del Parlamento”. Cos’ Federico Palomba, deputato dell’Italia dei Valori e vicepresidente della commissione Giustizia, rivolto alla maggioranza, intervenendo alla Camera sul Lodo Alfano.
“Tuttavia non posso tacere di essere rimasto ferito – aggiunge – dalla gratuita volgarità di chi ha usato il microfono in una civile manifestazione politica contro il governo Berlusconi per inserire elementi ad essa estranei. Ferito – precisa – come credente, insieme con tanti altri cattolici di Italia dei Valori, ma anche come cittadino, perché il primo valore del mio partito è il rispetto della persona umana, che è dovuto a tutti, ai bambini rom, come a Joseph Ratzinger, oltre che a Benedetto XI, capo della Chiesa. Non censuriamo opinioni politiche, ma non abbiamo niente da spartire con la mancanza di rispetto”.
“Non per niente – conclude Palomba – insieme con altri, cattolici e non, a quel punto mi sono allontanato dalla piazza. Perché era già finita una manifestazione importante, conclusa con gli interventi di Rita Borsellino, di Andrea Camilleri, di Antonio Di Pietro, di tanti altri che hanno dato seri contributi politici contro l’arroganza di chi esercita il patere. Ma non permetteremo che nessuno, strumentalizzando ciò, soffochi nella culla la nobilissima espressione di partecipazione politica dell’8 luglio”.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 16:17 [in categoria: ]

Camera aumenta spesa. IdV non ci sta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con il cambio della legislatura le spese della Camera aumentano. Tutto il meticoloso lavoro fatto dal governo Prodi per tagliare qua e là arrivando ad una riduzione delle spese in termini nominali, non è servito a niente, si fa un grosso passo indietro”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi.
“La decisione presa dai questori – aggiunge il deputato IdV - porterà a costi aggiuntivi per 16 milioni. Mentre i cittadini fanno fatica ad arrivare a fine mese, si stabilisce che per precauzione la spesa debba aumentare. A tutto questo Italia dei Valori dice no. Noi ci siamo sempre battuti per il taglio dei costi della politica, abbiamo ottenuto buoni risultati e certo non intendiamo deporre le armi riguardo una questione che è necessario affrontare nel rispetto dei comuni cittadini”.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 15:50 [in categoria: ]

Da Parlamento Ue posizione pienamente condivisibile

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La posizione del Parlamento europeo è pienamente condivisibile. Riteniamo che il pronunciamento dell’assemblea vada nella giusta direzione”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“E’ evidente – puntualizza - che la misura proposta dal ministro dell’Interno segua una linea diametralmente opposta a quella delle norme Ue contro la discriminazione. Per fare un esempio, di impronte digitali si parla in questo periodo anche alla Camera dei deputati, nell’ambito delle ipotesi formulate per risolvere la questione dei pianisti: francamente non ci trovo niente di male, purché il provvedimento riguardi tutti e non solo gli esponenti della Lega o dell’IdV o di qualunque altro partito. In questo caso si tratterebbe di discriminazione, così come di discriminazione si deve parlare riguardo alla norma che ghettizzerebbe ulteriormente determinati cittadini, compresi i bambini, andando a infrangere ogni principio di civiltà. La misura proposta dal governo porterebbe ad una vera e propria schedatura. A questo – conclude Evangelisti - noi ci opponiamo fermamente, perché si andrebbe a toccare uno dei cardini fondamentali dei diritti dell’uomo”.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 15:06 [in categoria: ]

Iran, Pedica (Idv), netta condanna alle minacce nei confronti di Tel Aviv

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“L’Idv aderisce all’unanime e netta condanna dell’escalation di minacce nei confronti di Tel Aviv e sostiene la convinzione del Ministro Frattini di una estrema pericolosità di un attacco preventivo contro Teheran”. Lo dice il sen. Stefano Pedica, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Esteri di palazzo Madama commentando i test missilistici effettuati ieri dall'Iran.
“Invitiamo, nella valutazione dell’attuale stato di tensione, - prosegue l’esponente dell’Idv - a considerare come abbiano influito a generarlo anche atteggiamenti politico-militari indubbiamente aggressivi, che hanno incrementato la situazione di isolamento ed accerchiamento dell’Iran. Le operazioni coperte angloamericane ed israeliane su suolo iraniano, a partire dal Pakistan e dall’Afghanistan, hanno soffiato sul fuoco, poiché sono state viste come la preparazione di una preparazione nascosta da attivare in caso di un attacco che, evidentemente, deve essere già in fase di avanzata preparazione. Anche le contraddizioni del club nucleare non hanno giovato al dialogo con l’Iran, così come le contrastanti dichiarazioni di diverse agenzie di intelligence statunitensi sul programma atomico civile persiano.
In ultima analisi, noi dell’Idv sosteniamo il pieno diritto alla tutela dello Stato di Israele, ma vogliamo richiamare l’attenzione di tutte le forze politiche al fine di evitare una sorta di ‘irakizzazione’ dell’Iran finalizzata strategicamente a creare le premesse di una inevitabilità dell’attacco preventivo”.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 13:52 [in categoria: ]

Rifiuti: Russo e Di Nardo (Idv), bene accoglimento Ordine del Giorno

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

I Senatori campani dell'Italia dei Valori, Giacinto Russo e Nello Di Nardo, esprimono viva soddisfazione per l'accoglimento da parte del Governo dell'ODG di accompagnamento al Decreto sull'Emergenza Rifiuti in Campania. "Grazie ad esso, infatti, si da pieno appoggio e sostenibilità alle imprese, in particolar modo a quelle del polo conserviero, per poter smaltire i Rifiuti Speciali derivanti dalla lavorazione del pomodoro anche fuori dalla nostra regione, come già avveniva nel recente passato.
Senza tale accoglimento, le industrie conserviere avrebbero subito non pochi disagi, anche con risvolti negativi sull'occupazione stagionale che tali lavorazioni prevedono, in vista dell'imminente campagna di raccolta".


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 12:13 [in categoria: ]

Lodo Alfano, unica motivazione legge si chiama David Mills

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’inserimento in costituzione dell’immunità parlamentare da parte dei padri costituenti, fu motivata e giustificata da venti anni di dittatura fascista. La parziale modifica di tale immunità nel 1993 è stata la conseguenza diretta della più grave crisi morale della Repubblica deflagrata a seguito di tangentopoli. Questo Parlamento, invece e con procedura d’urgenza inusitata, introduce l’immunità per le alte cariche dello stato non per un evento di importanza straordinaria come i precedenti, ma grazie a David Mills. Una legge degna più di un ministro-garzone che non di un ministro guardasigilli. – Lo ha dichiarato l’on. Silvana Mura dell’Idv intervenendo oggi alla Camera sul Lodo Alfano.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 11:46 [in categoria: ]

Fini non si presti a questa manovra

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La maledetta fretta con la quale la maggioranza ha lasciato solo 7 ore per l’esame in commissione di un provvedimento di tale sconvolgente portata porta vergogna all’Italia perché non ha uguali nei paesi civili”. Così Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vicepresidente della commissione giustizia, durante la discussione sullo scudo al premier.
“Qualche cosa di incandescente – prosegue rivolto alla maggioranza - vi bruciava le mani e ve ne siete voluti sbarazzare prima possibile. Si tratta della situazione giudiziaria del premier”.
“Il presidente della Camera – incalza il deputato IdV - facendosi strumento della Maggioranza, si è assunto la grave responsabilità di creare un pericolosissimo precedente, Se l’attuale coalizione di governo fosse stata al nostro posto, avrebbe giustamente gridato alla dittatura della maggioranza. Se si continuasse a togliere in questo modo ossigeno alla democrazia comprimendo le prerogative parlamentari, tanto varrebbe chiudere il Parlamento. I guai giudiziari di Berlusconi stanno coinvolgendo anche le altre alte cariche dello Stato, assimilate alla sua situazione, ma che non hanno bisogno di scudi dai processi”.
“Non si presti a questa manovra – conclude Palomba rivolgendosi a Fini - che vulnera la dignità sua e della finzione che Ella riveste. Si tiri fuori decisamente da questa operazione”.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 11:04 [in categoria: ]

Sicurezza: Bugnano (Idv), in stato di diritto tutelare agenti polizia penitenziaria

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"E' inammissibile che, in uno Stato di diritto, agenti di polizia penitenziaria vengano aggrediti ripetutamente, che le condizioni igienico-sanitarie delle carceri italiane siano sotto gli standard minimi, che la carenza di organico costringa il personale penitenziario ad effettuare doppi e tripli turni". Lo dichiara Patrizia Bugnano, senatrice dell'Italia dei Valori, che ha presentato un'interrogazione ai Ministri della Giustizia, del Lavoro, Salute e Politiche sociali e dell'Economia e Finanze, per denunciare lo stato di progressivo degrado degli Istituti Penitenziari delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta.
"Il Governo Berlusconi ha promesso che la sicurezza sarebbe stata una delle sue priorità, ma - conclude la senatrice - non possiamo non chiederci come pensa di affrontare l'emergenza criminalità senza organico".


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 10:10 [in categoria: ]

Sicurezza: Belisario (Idv), Maroni contrasti tagli al Viminale; Maggioranza crede che sicurezza sia solo questione di immagine

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Ministro dell'interno dovrebbe accantonare i provvedimenti bandiera ed attivarsi per la sicurezza dei cittadini." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Il primo segnale dovrebbe concretizzarsi nel fermare i tagli di 800 milioni di euro previsti per il Viminale e voluti dal ministro Tremonti. Da ogni questura - spiega Belisario - arrivano quotidianamente denunce della grave carenza di personale della Polizia di Stato, costretta a straordinari che non possono neppure essere retribuiti. Esiste, inoltre, il rischio concreto che nell’immediato futuro non si possa assicurare il controllo del territorio, soprattutto in quelle regioni in cui la malavita organizzata, l’usura e i reati contro la pubblica amministrazione destano grave allarme. Questa maggioranza - conclude Belisario - così abituata ad occuparsi solo della tutela del Premier, dimostra di credere che il problema della sicurezza sia solo un problema di immagine."


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 10:07 [in categoria: ]

Sicurezza: Belisario (Idv), Maroni provveda a carenza personale polizia, scongiurare emergenza causata da "quinta mafia"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Ministro dell'interno dovrebbe attivarsi per sopperire alla grave carenza di personale della Polizia di Stato nella provincia di Potenza che, negli ultimi anni, ha subito una perdita di uomini di oltre il 30% senza che l’amministrazione centrale abbia provveduto a rimpiazzarli con nuove assegnazioni." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, in una interrogazione al Ministro Maroni.
"Esiste il rischio concreto che nell’immediato futuro non si possa assicurare il controllo di un territorio - spiega il capogruppo dell'IdV - in cui la malavita organizzata, l’usura e i reati contro la pubblica amministrazione destano grave allarme. È necessario un processo di verifica della situazione - conclude Belisario - per scongiurare una vera e propria emergenza, resa ancora più evidente da alcune recenti inchieste giudiziarie che hanno dimostrato la presenza di una “quinta mafia” presente sul territorio lucano."


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 10:04 [in categoria: ]

Nomadi: Belisario (Idv), Maroni prenda atto decisione europarlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il ministro Maroni prenda atto della decisione dell’Europarlamento e sospenda immediatamente la raccolta delle impronte digitali nei campi rom”. Così il sen. Felice Belisario capogruppo dell’Italia dei Valori commenta la notizia relativa alla bocciatura da parte di Strasburgo alle misure d’emergenza italiane relative alla raccolta delle impronte digitali nei campi rom.
“A chi vuole schedare i bambini rom noi dell’Italia dei Valori abbiamo già risposto con indignazione. Non si tratta di moralismo ipocrita da parte dell’opposizione, ma di puro e semplice razzismo della maggioranza.
Altra cosa, invece, è consentire a tutti i cittadini la sicurezza: l’Italia deve rimanere ospitale con chi è in fuga per una vita più degna e dura con chi delinque.
Il ministro Maroni, piuttosto, presenti un piano, insieme al ministro dell’Istruzione, per la scolarizzazione dei piccoli rom fin dal prossimo anno scolastico, rafforzando tutte le misure previste per l'integrazione di questi bambini".


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 18:38 [in categoria: ]

Riforme: Belisario(Idv), PDL tende mano a PD e la taglia alla lega; contrasteremo tentativo di "inciucio" della maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Partito delle Libertà tende una mano al Partito democratico e taglia quella dei suoi alleati della Lega." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, commentando la proposta di riforma al regolamento presentata dai capigruppo dei due rami del Parlamento.
"Quella che vorrebbe sembrare una apertura al dialogo ben esprime, invece, la necessità di scegliere l'opposizione più morbida e di smarcarsi dagli alleati. Ai colleghi del PdL vorrei ricordare che non sarà attraverso una modifica dei regolamenti parlamentari che si può introdurre il bipartitismo in Italia. Il PdL - conclude Belisario - più che un dialogo condiviso sulle riforme sta cercando un 'inciucio' che contrasteremo apertamente."


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 17:51 [in categoria: ]

Rifiuti: Russo (Idv), decreto non risolutivo per l'emergenza campana

      Giacinto Russo

Giacinto Russo


"Italia dei Valori ha presentato un limitato numero di proposte emendative al decreto legge sull'emergenza rifiuti, consapevole che la drammaticità del problema richieda l'adozione di un provvedimento d'urgenza e la collaborazione di tutti i livelli istituzionali, per l'individuazione di strumenti efficaci ad avviare il rientro nella normalità". Lo dice il senatore Giacinto Russo,capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Ambiente.
"Purtroppo - prosegue il senatore - l'atteggiamento della maggioranza e del Governo, non ha consentito al Parlamento di apportare quei miglioramenti indispensabili a rendere il decreto uno strumento efficace per affrontare l'emergenza in atto.
Italia dei Valori, che pure avrebbe potuto sollevare eccezioni di costituzionalità, ha tuttavia preferito procedere avanzando proposte correttive di buon senso ,chiaramente modulate per rafforzare il decreto e non per svuotarlo.
Riteniamo che il decreto, così come trasmesso al Senato e senza le necessarie e dovute modifiche, - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - non può trovare il nostro appoggio, nella convinzione che non favorirà in alcun modo la risoluzione dell' emergenza rifiuti in Campania".

Roma, 09 luglio 2008


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 17:03 [in categoria: ]

28 deputati su 31 si sono dimessi dai Consigli regionali

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Il comitato per le incompatibilità della Giunta delle elezioni alla Camera ha preso atto oggi delle dimissioni di ventotto su trentuno deputati dalla carica di consigliere regionale. Ne restano ancora tre, dopo tre mesi dallo svolgimento delle elezioni politiche. Bisogna precisare che un caso si risolverà nelle prossime ore col recepimento delle dimissioni da parte del consiglio regionale”. Lo rende noto Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori, vice presidente della Giunta delle Elezioni e coordinatore del comitato per le incompatibilità.
“Il fatto paradossale - spiega Pisicchio - è che si debba registrare come evento positivo ed eccezionale la circostanza che dopo tre mesi dalle elezioni i consiglieri regionali divenuti deputati e dunque incompatibili per dettato costituzionale (art. 122 ), abbiano optato in un tempo che viene considerato rapido rispetto anche ad altre legislature!”.
“Considero, invece, del tutto anomalo – prosegue l’esponente IdV - che non vi sia automatismo in questo e che la procedura indicata nel regolamento della Giunta al quale siamo vincolati, preveda che una causa di incompatibilità così manifesta non operi dal momento della elezione ma lasci al deputato-consigliere ben 45 giorni ti tempo per decidere. Tempi che, peraltro, possono anche dilatarsi utilizzando ulteriori varchi procedurali”.
“Abbiamo il dovere - conclude Pisicchio - di procedere speditamente alla revisione di un regolamento che non può non recepire in termini di oggettività e di automatismo un dato inoppugnabile: il consigliere regionale che si candida a deputato sa bene che la Costituzione vieta la doppia carica. Dunque deve dimettersi, senza se e senza ma, da una delle due”.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 17:02 [in categoria: ]

Manovra, governo sempre più illiberale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Man mano che vengono fuori gli emendamenti alla riforma finanziaria, si fa sempre più forte in noi la convinzione che questo governo sia liberale solo a parole. Siamo di fronte, di fatto, a interventi di dirigismo economico che danno l’immagine di un governo del tutto illiberale, che riporta alla mente le società del socialismo reale”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“L’ultimo, eclatante, esempio – aggiunge Borghesi - è rappresentato dall’emendamento che riguarda il servizio di trasporto merci. L’emendamento pone dei criteri di calcolo dei prezzi del servizio che modificano a vantaggio del venditore prezzi già pattuiti con chi fruisce del servizio, che potrà sentirsi chiedere a posteriori somme maggiorate. Va in fumo così ogni criterio di libera contrattazione dei prezzi”.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 16:34 [in categoria: ]

Tremonti vuole riformare lo Stato per decreto

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il metodo usato nel caso della manovra finanziaria, aldilà del contenuto delle norme che il Governo desidera che il Parlamento approvi, è quanto di più anomalo si possa immaginare in un paese ormai abituato alla dialettica democratica”. Questa è la denuncia dell’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“La Maggioranza – riferisce il deputato - ha chiesto i rispettivi pareri alle commissioni parlamentari sul decreto legge 112 del 25 maggio 2008, mentre il Governo presentava in Commissione Bilancio decine di emendamenti per stravolgere completamente il testo originale.
Si vuole inserire – continua – con un sotterfugio, nella legge di conversione del DL, ciò che non è passato nel decreto non possedendo il sigillo dell’urgenza. E’ assurdo, infatti, che riforme come quelle dei servizi pubblici, della rete di distribuzione dei carburanti, del piano della banda larga, delle semplificazioni per le imprese, delle procedure per il ritorno al nucleare, vengano approvate dal Parlamento senza il necessario approfondimento e contributo degli eletti dal popolo. In altri termini, la richiesta di pareri riguarda una legge diversa dal decreto originario – conclude Misiti – per bypassare la strozzatura della non costituzionalità e impedire, così, un vero dibattito in Parlamento”.



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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 14:51 [in categoria: ]

Robin Tax: Lannutti (Idv), Draghi non auspichi rincari su utenti e risparmiatori; diffidare le banche a non addossare ulteriori stangate a carico clientela

      Elio Lannutti

Elio Lannutti


“In un paese normale dove le autorità vigilanti non sono controllate dalle banche e non vanno a braccetto con banchieri "amici", nessun governatore si permette di assecondare i desiderata delle banche che, non rispettando le leggi su surroga ,portabilità e simmetria dei tassi, si accingono ad addossare alla clientela maggiori oneri derivanti dalla Robin Tax”. Lo dichiara Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, commentando l’intervento del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, all’assemblea dell’Abi.
“Un governatore che vigila sulla correttezza e la trasparenza, assenti nel DNA delle banche, invece di auspicare maggiori salassi su correntisti e risparmiatori, - spiega il senatore dell’Idv - avrebbe il dovere di diffidare un sistema bancario ad evitare di addossare oneri impropri su un utenza già spremuta e maltrattata.
“Il governatore imponga alle banche il rispetto delle leggi, come l'art.10 del primo pacchetto Bersani, - conclude Lannutti - specie all'indomani dell'aumento dei tassi BCE che le banche applicano a senso unico, rincarando dello 0,25 per cento ed oltre prestiti, mutui ed impieghi e dimenticando di adeguare i tassi sui depositi”.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 14:39 [in categoria: ]

Turchia:attacco Istanbul. Belisario (Idv), cordoglio gruppo Idv

      Felice Belisario

Felice Belisario


“Esprimo, a nome di tutto il gruppo ‘Italia dei Valori’ di palazzo Madama, il cordoglio per i morti dell’attentato al consolato americano a Istanbul. L’Europa dovrà continuare a tenere alta la guardia al fine di sventare un clima di odio che può inficiare una sana cooperazione tra popoli diversi per storia e cultura”. Lo ha detto il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in riferimento all’'attacco avvenuto questa mattina davanti al consolato americano a Istanbul, che ha provocato morti e feriti


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 14:19 [in categoria: ]

Finanziaria, su parole Draghi maggioranza rifletta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto affermato oggi Draghi riguardo alle pesanti ripercussioni che la Robin tax avrà sui clienti delle banche, conferma che i nostri timori sono più che fondati”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, anche membro della commissione Bilancio.
“Ci auguriamo – aggiunge - che le parole del governatore della Banca d’Italia facciano si che, almeno quella parte della maggioranza che ha chiaramente manifestato dei dubbi su questa misura, rifletta e si persuada ad accogliere il pacchetto di emendamenti presentato al decreto da Italia dei Valori, che prevede una totale revisione della norma, tutta a vantaggio dei cittadini”.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:55 [in categoria: ]

Su lodo Alfano e blocca processi governo prepara ennesimo tranello

      Silvana Mura

Silvana Mura

I ricatti e le minacce non servono perché uno scambio tra Lodo Alfano e norma blocca processi è assolutamente inaccettabile. Il governo ha già imposto il contingentamento dei tempi per approvare la legge Salva-Silvio in due giorni e ora pretende anche che l’opposizione non sfrutti fino in fondo quel misero tempo che le è stato messo a disposizione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Pensino piuttosto a stralciare la scandalosa norma che bloccando 100.000 processi darebbe vita ad un nuovo indulto. Il problema vero è che siamo di fronte all’ennesimo gioco delle tre carte che vorrebbe far passare senza troppo rumore la legge Salva Silvio e poi lasciare immutata la norma blocca processi per evitare di far tornare il decreto sicurezza al Senato con il rischio che questo decada.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:46 [in categoria: ]

Orlando: "Su lodo Alfano opposizione fino in fondo e poi referendum"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

Sul Lodo Alfano per l'immunita' alle piu' alte cariche dello Stato, Italia dei Valori resta
contraria e fara' opposizione fino in fondo per tentare di impedirlo. Se poi non sara' possibile si avviera' la raccolta di firme per un referendum abrogativo.
Lo ha detto Leoluca Orlando (IdV).
''La nostra posizione -ha spiegato Orlando- l'abbiamo gia' espressa con grande chiarezza: noi siamo contrari a questo sistema di impunita' nei riguardi delle supreme cariche dello Stato e lo siamo soprattutto per la frettolosita' con la quale questo si sta realizzando. Devo dire che ieri
efficacemente le opposizioni -devo ricordare l'intervento di Dario Franceschini che con molta forza- hanno detto no al tentativo di mortificare il parlamento''.
''Faremo la nostra opposizione fino in fondo per impedire che la norma venga approvata. E quando fosse approvata presenteremo una richiesta di referendum popolare''.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:43 [in categoria: ]

Orlando: "Bella manifestazione ma no a offese Papa e Capo dello Stato"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

''Quella di ieri e' stata una bellissima manifestazione di liberta' e di valori, con decine di
migliaia di partecipanti in piazza per dire no a questa legge. Nel paese c'e' un'opposizione intransigente che e' altrettanto importante di quella moderata. Mentre l'opposizione moderata corre il rischio dell'inciucio, quella intransigente corre il rischio di eccessi e di volgarita'. Esprimiamo il nostro dissenso piu' chiaro e piu' forte alle offese rivolte al Santo Padre e al capo dello Stato''. E' quanto afferma l'esponente dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando, commentando la manifestazione di piazza Navona contro il governo Berlusconi.
L'Idv, continua Orlando, conferma la sua ''contrarieta' al sistema delle impunita''' e ''soprattutto alla fretta con la quale si sta procedendo''. Per questo ''faremo opposizione per impedire che
venga approvata la legge e se la norma verra' approvata -ribadisce Orlando- presenteremo una proposta di referendum per cancellarla''.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:42 [in categoria: ]

Mura: "Su lodo Alfano e blocca processi Governo prepara ennesimo tranello"

      Silvana Mura

Silvana Mura

I ricatti e le minacce non servono perché uno scambio tra Lodo Alfano e norma blocca processi è assolutamente inaccettabile. Il governo ha già imposto il contingentamento dei tempi per approvare la legge Salva-Silvio in due giorni e ora pretende anche che l’opposizione non sfrutti fino in fondo quel misero tempo che le è stato messo a disposizione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Pensino piuttosto a stralciare la scandalosa norma che bloccando 100.000 processi darebbe vita ad un nuovo indulto. Il problema vero è che siamo di fronte all’ennesimo gioco delle tre carte che vorrebbe far passare senza troppo rumore la legge Salva Silvio e poi lasciare immutata la norma blocca processi per evitare di far tornare il decreto sicurezza al Senato con il rischio che questo decada.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:32 [in categoria: ]

Manovra, governo contro volontà di Napolitano

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con un comportamento non esattamente ortodosso, sulla Finanziaria il governo mette in grave imbarazzo il presidente della Repubblica”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Napolitano – spiega - era stato molto chiaro nel dire che determinati provvedimenti avrebbero dovuto essere inseriti in disegni di legge, onde evitare che su argomenti di cruciale importanza il governo scavalcasse il Parlamento. Proprio questa mattina in commissione Bilancio sono stati presentati circa 40 emendamenti al decreto sulla manovra finanziaria che di fatto vanno a inserirvi una serie di misure già approvate dal governo e non discusse dal Parlamento”.
“Il governo, in sostanza – conclude Borghesi – è andato contro quanto espressamente richiesto dalla prima carica dello Stato”.


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Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 10:04 [in categoria: ]

Piazza Navona: Belisario(IdV), ingiustificabili gravi offese: opposizione politica resti sui binari della democrazia e del diritto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le gravi offese che sono state usate nella piazza non possono trovare alcuna giustificazione." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, intervenendo in Aula.
"Di fronte alla passione ed alla partecipazione di quegli uomini e quelle donne che ieri si sono uniti nel manifestare un forte dissenso verso provvedimenti 'ad personam' che portano sconvolgimento nel nostro ordinamento - spiega il capogruppo dell'IdV - quelle parole sono risuonate come una stridente stonatura dalla quale abbiamo preso le distanze.
Il garante della nostra Costituzione, come il presidente della Repubblica, ed una figura al di sopra delle parti, come il Santo Padre, devono essere tenuti fuori dall'imbarazzante logica di scontro. La piazza può e deve essere un momento di democrazia partecipativa, mentre l'ingiuria poco ha a che vedere con la dialettica politica, anche la più aspra.
Noi - conclude Belisario - vogliamo portare avanti una opposizione dura, chiara e determinata, che resti nei binari della democrazia e del diritto, ma che vada nella direzione di costruire una alternativa di governo credibile e innovativa al servizio di un Paese in gravissima crisi."


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 17:34 [in categoria: ]

Sanità: Giambrone (Idv), maggioranza in contrasto sulla soppressione del ministero della salute

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“All’interno della maggioranza ci sono voci fuori dal coro su argomenti tutt’altro che irrilevanti . Apprendiamo, infatti, che il presidente della commissione finanza e tesoro al senato, Mario Baldassarri non solo non sia affatto favorevole alla soppressione del Ministero della salute, ma lo consideri pura follia- Lo dichiara il vicepresidente dell’Italia dei valori al senato Fabio Giambrone.
“L’accorpamento del Ministero della salute con quello del lavoro e delle politiche sociali voluto dall’attuale maggioranza oltre a creare un’evidente confusione per quanto riguarda il governo e la spartizione della spesa pubblica- conclude il senatore dell’Italia dei Valori- inciderebbe, infatti, negativamente anche sull’accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini che, ancora una volta si troverebbero ad essere i passivi spettatori delle manovre illegittime di questo governo.”

Roma, 08 luglio 2008


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 17:34 [in categoria: ]

Sanità: Giambrone (Idv), maggioranza in contrasto sulla soppressione del ministero della salute

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“All’interno della maggioranza ci sono voci fuori dal coro su argomenti tutt’altro che irrilevanti . Apprendiamo, infatti, che il presidente della commissione finanza e tesoro al senato, Mario Baldassarri non solo non sia affatto favorevole alla soppressione del Ministero della salute, ma lo consideri pura follia- Lo dichiara il vicepresidente dell’Italia dei valori al senato Fabio Giambrone.
“L’accorpamento del Ministero della salute con quello del lavoro e delle politiche sociali voluto dall’attuale maggioranza oltre a creare un’evidente confusione per quanto riguarda il governo e la spartizione della spesa pubblica- conclude il senatore dell’Italia dei Valori- inciderebbe, infatti, negativamente anche sull’accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini che, ancora una volta si troverebbero ad essere i passivi spettatori delle manovre illegittime di questo governo.”

Roma, 08 luglio 2008


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 17:20 [in categoria: ]

DPEF: Belisario (Idv), risoluzione maggioranza riempie vuoto del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Necessari provvedimenti su salari, stipendi e pensioni"

"La maggioranza ha evidenti difficoltà a farsi ascoltare dal ministro Tremonti." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Il provvedimento giunto in parlamento assomiglia più ad un insieme di matrioske che ad un documento di programmazione economica quadriennale. Il vuoto del governo viene, così, riempito dalla risoluzione della maggioranza, che - spiega il capogruppo dell'IdV - consta di un dispositivo di ben 18 punti, tutti correttivi della manovra presentata dal Ministro dell'Economia. Al Paese ora servono provvedimenti seri e concreti, che affrontino le difficoltà in cui versano i cittadini - conclude Belisario - a partire dal recupero del potere di acquisto di salari, stipendi e pensioni."

Roma, 8 luglio 2008


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 17:15 [in categoria: ]

DPEF:Mascitelli (Idv), una manovra confusa

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli


“Misure che oscillano tra un populismo neo liberista e un decisionismo compassionevole”

“La manovra economica, presentata con il Dpef, é da considerarsi quanto meno confusa. Ci troviamo di fronte ad un assemblaggio di misure che oscillano tra un populismo neo liberista e un decisionismo compassionevole”. Lo ha detto il senatore dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli intervenendo in dichiarazione di voto in Aula.
“Un pacchetto di norme che riflettono alcune chiare contraddizioni, diverse incognite e qualche evidente furbizia tecnica per cui facciamo fatica a vedere in questo impasto programmatico un’efficace strategia organica di crescita a lungo periodo, di cui il paese avrebbe, invece, fortemente bisogno. Ma, il primo a non credere alla propria manovra è il governo. Infatti, è lo stesso Governo a spiegarci che il suo obiettivo programmatico è una crescita che va dallo 0.9 % del prossimo anno, all'1.5 del 2011.
Oggi, inoltre, - prosegue Mascitelli - con questo DPF, uno strano destino chiama il ministro Tremonti ad abbassare il peso della spesa esattamente di quanto l'aveva innalzato nella precedente gestione della finanza pubblica. Questa manovra contiene un ricorso massiccio e doveroso ai tagli di spesa, così ancora una volta, le vittime predestinate saranno le regioni e gli enti locali, che stavolta non potranno inasprire le imposte e gli addizionali.
Salvo sorprese saranno inevitabile tagli massicci ai servizi e al welfare locale. Per questo, il senso della manovra, al di là della propaganda, non cambia l'ordine dei fattori. Il bilancio non cambia per chi sta bene, mentre, per chi versa in difficoltà è negativo: ancora una volta quando una mano dà, l’altra è pronta a riprendere.
Non è solo una questione di politica economica, ma – conclude l’esponente dell’Italia dei Valori - di buona politica”.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 16:23 [in categoria: ]

Tav, il governo risuscita le convenzioni del 1991-92

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il Governo di centro-destra, senza una trasparente decisione, con il famigerato DL 112/2008, con cui ha proceduto all’abolizione delle autorità portuali e degli enti che si interessano della memoria delle atrocità naziste come quelle di via Tasso, cancella anche le revoche di alcune concessioni delle Ferrovie dello Stato alla società Tav.spa. Tali concessioni si riferiscono alle tratte Milano-Verona e Verona-Padova, datate 7 agosto 1991, e Milano-Genova, datata 16 marzo 1992”. Così riferisce l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“La revoca delle vetuste concessioni – continua Misiti – attuata dal ministro Di Pietro, comportava una vera gara che, date le innovazioni giuridiche previste nel codice degli appalti, avrebbe consentito di sottoscrivere nuove convenzioni, partecipate dai privati, con un evidente risparmio di fondi pubblici e rispettando i principi europei della concorrenza. Oggi, in barba al liberismo conclamato dalla Maggioranza di centro-destra, con il citato decreto legge si vuole impedire di operare a favore dei cittadini utenti.
L’Opposizione unita, in primo luogo Idv, si batterà con tutti i mezzi regolamentari affinché il Parlamento elimini un ulteriore favore alle grandi imprese e un notevole danno agli automobilisti”.



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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 16:21 [in categoria: ]

Su blocca processi governo gioca sporco e alla fine non modificherà la norma

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il governo, come del resto gli è ormai abituale, sta giocando sporco per quanto riguarda la norma blocca processi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La vaghezza delle affermazioni prima in merito ad un suo stralcio dal decreto sicurezza e ora anche in merito ad una sua modifica, fanno venire il sospetto che alla fine della fiera la blocca processi rimarrà immutata, magari accampando la scusa che non c’è tempo per far tornare il decreto di nuovo al senato. Da questo governo ormai ci aspettiamo di tutto. Se ne stanno accorgendo anche gli italiani, e forse è per questo stiamo già registrando un certo afflusso di persone qui in piazza Navona dove si svolgerà il NO Cav. Day. Gente di tutti i partiti talmente esasperata col governo che da questa mattina ci sta chiedendo di poter sottoscrivere i quesiti referendari per abrogare le leggi vergogna. Quesiti che chiaramente non esistono non essendo ancora in vigore queste leggi.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 15:26 [in categoria: ]

Profitto a scapito dei cittadini. No ai tagli di Trenitalia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Trenitalia ha il dovere di assicurare la piena mobilità a tutti i cittadini, senza discriminazioni di provenienza”. È quanto dichiara in una nota l’On. Domenico Scilipoti, preannunciando un’interrogazione parlamentare al Ministro per i Trasporti Altero Matteoli sull’argomento dei numerosi tagli ai servizi di trasporto nazionale recentemente operati o programmati dall’azienda.
“Nel corso degli ultimi tempi Trenitalia ha soppresso numerosi collegamenti Roma-Sud Italia (Sicilia e Calabria) e tra il Sud della penisola ed il Nord, penalizzando la mobilità dei cittadini, in particolare lavoratori e studenti, con un conseguente aggravio di costi e tempi di trasporto. A tutto ciò si aggiunga la scarsa pulizia dei convogli e dei bagni”.
“Giunge poi recentissima”, continua l’On. Scilipoti, “la notizia di una possibile soppressione del servizio di collegamento marittimo con la Sicilia da parte di RFI che comporterebbe il traghettamento a piedi dei passeggeri. È una situazione non degna di un Paese civile che, addirittura, dibatte sulla costruzione del ponte sullo stretto.

A cosa mai potrà essere utile il ponte in assenza di collegamenti ferroviari con il Nord ed una disastrosa rete regionale in Sicilia e Calabria?”, conclude l’On. Scilipoti.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 14:08 [in categoria: ]

Su Robin tax evidente disaccordo in maggioranza

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Conte parla di abolizione, Tremonti lo corregge dicendo che si tratterebbe di una rivisitazione e subito dopo lo stesso ministro rettifica le sue stesse parole e afferma che la struttura della tassa rimane invariata. E’ evidente che sulla Robin tax c’è un profondo disaccordo all’interno della maggioranza”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, membro della commissione Bilancio.
“I nostri emendamenti – aggiunge il deputato IdV – risultano a questo punto indispensabili per individuare chi nella coalizione di governo, dimostrando un briciolo di buon senso, è contrario alla misura”.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 12:15 [in categoria: ]

Fini stravolge prerogative Parlamento

      Federico Palomba

Federico Palomba

"Con un colpo di mano si pretende di portare in aula in 36 ore una legge di straordinario rilievo costituzionale come il lodo. Sette ore per gli emendamenti non si danno neanche per una modifica al codice stradale. Anche il presidente Bertinotti, nel luglio di due anni fa, costrinse il Parlamento a votare l'infausto indulto". Così Federico Palomba, capo gruppo di Italia dei Valori e vice presidente della Commissione giustizia, con un duro intervento nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, accusa la maggioranza ed il Presidente Fini di “stravolgimento delle prerogative del Parlamento”. "Si tratta – aggiunge -di strumenti con i quali chi governa, pur in una dittatura parlamentare, può schiacciare le minoranze e farle morire per asfissia da democrazia conculcata.
Voi della maggioranza vi assumete la gravissima responsabilità di creare un pericoloso precedente, finora mai verificatosi. La denuncia di Italia dei Valori, che rifiuta di essere vostro complice in questa perniciosa operazione, vale anche per tutelare voi quando sarete minoranza: cioè, molto presto, continuando così. E solo per coprire il capo del governo dai suoi processi – conclude - ma vi conviene?".


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 12:11 [in categoria: ]

Dpef, da Vegas dichiarazione di guerra a cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Sottosegretario Vegas ha appena firmato una dichiarazione di guerra nei confronti del popolo italiano che fa fatica ad arrivare a fine mese”. Così il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Vegas sostiene che questo Dpef contiene la situazione reale, a differenza di quelli del passato che rappresentavano i libri dei sogni non realizzabili. Così dicendo – precisa Borghesi – il sottosegretario all’Economia ha in pratica affermato che questo governo ha già deciso che non ridurrà la pressione fiscale, ha già stabilito che non aumenterà il potere d’acquisto delle famiglie, ha già sentenziato, anzi, che lo renderà più debole per effetto della Robin tax”.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 11:29 [in categoria: ]

Donadi: "No alle leggi ad personam con ricatto"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Ormai siamo alle leggi ad personam con ricatto: o il Parlamento approva l'immunita' per il premier in 24 ore, o la maggioranza introduce il blocca processi e devasta il sistema giudiziario". Lo afferma Massimo Donadi, presidente dei deputati Idv, spiegando le ragioni del 'presidio' del gruppo in commissione Giustizia dove si sta esaminando il cosiddetto lodo-Alfano. Quanto al linguaggio 'forte' usato dal leader Di Pietro nei confronti di Silvio Berlusconi, Donadi dice che "il nostro e' il linguaggio dello sdegno e di chi e' senza parole per l'atteggiamento di questa maggioranza".


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 11:27 [in categoria: ]

Evangelisti: "Violato regolamento della Camera per servire il padrone"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà alla decisione di contingentare i tempi e, a nome di tutto il gruppo di Italia dei Valori, sottolineo con forza che non si tratta di una questione banale sulla quale si possa soprassedere con troppa disinvoltura” lo dichiara il presidente vicario del gruppo di IDV alla Camera, intervenendo questa mattina nell’Aula di Montecitorio.
“Già ieri sera, in conferenza dei capigruppo, la modifica al calendario è stata una vera e proprio forzatura. Non voglio far riferimento alle ipotesi che ipotizzano uno scambio tra emendamento blocca processi e lodo Alfano. Non voglio nemmeno parlare di sequestro del Parlamento che cozzerebbe con la cultura liberale di cui l’attuale maggioranza si fa vanto di essere portatrice. Ho però, una preoccupazione che possa venir meno il ruolo di arbitro del presidente della Camera, o meglio, dei presidenti delle Camere” spiega Evangelisti.
“Non si possono conculcare le ragioni dell’opposizione con decisioni costruite su un unico precedente, un precedente costituito dal lodo Schifani, quando presidente di quest’Assemblea era Casini, anche egli, come oggi il presidente Fini, espressione diretta di una maggioranza che in quel momento arrecò un vulnus ai lavori del Parlamento fino al punto che poi la norma è stata, paradossalmente, bocciata poi dalla Corte costituzionale” aggiunge il presidente vicario di IDV.
“Su una materia così delicata quello che noi chiediamo al presidente della Camera è di riconsiderare la sua decisione e disporre l’eventuale contingentamento soltanto in un secondo momento, così come prevedere l’articolo 24 del Regolamento della Camera, il quale recita prevede il contingentamento dei tempi nella fase successiva alla discussione generale “se non all’unanimità nell’ambito della conferenza dei capigruppo oppure in secondo calendario”. Ieri sera, in conferenza dei capigruppo, questa unanimità non è stata raggiunta e quindi si potrà contingentare la discussione soltanto in secondo calendario, ovvero la ripresa a settembre” conclude Evangelisti.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 11:15 [in categoria: ]

Legge salva Silvio è primo passo verso reintroduzione immunità parlamentare

      Silvana Mura

Silvana Mura

Aver dato precedenza assoluta al Lodo Alfano stravolgendo il calendario dei lavori della Camera e la prova provata che a questo governo si occupa solo di sistemare gli interessi del suo premier, visto che questo provvedimento serve solo a lui per evitare di essere condannato per corruzione in atti giudiziari. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Davanti a questa urgenza tutto diventa secondario a partire dal decreto sicurezza. E’ inoltre evidente che il Lodo Alfano è il primo passo verso la reintroduzione della totale immunità parlamentare. Chi è favorevole e chi è contrario alla legge Salva-Silvio e al ritorno dell’immunità per la Casta lo capiremo non dal voto finale al provvedimento che, chiaramente sarà approvato dalla sola maggioranza, ma dall’atteggiamento in aula durante l’esame del provvedimento. L’Italia dei Valori non farà sconti, gli altri lo vedremo da domani.


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 11:02 [in categoria: ]

Zazzera: "La Puglia presente in piazza Navona contro le leggi vergogna"

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

«Quasi 200 persone sono partite dalla Puglia per Piazza Navona, la partecipazione è alta. Vuol dire che la sensibilità degli italiani è molto alta», è la dichiarazione dell’On. Pierfelice Zazzera, deputato dell’Italia dei Valori eletto in Puglia al suo arrivo in Piazza Navona.

«Impressionante è la sequela di leggi-vergogna senza precedenti. Questo governo - riprende Zazzera - vuole impedire ai magistrati di utilizzare le intercettazioni telefoniche, sospendere con la scusa del pacchetto sicurezza i processi per reati con pene inferiori a dieci anni ovvero il processo Berlusconi-Mills, presentare un DDL detto Lodo Schifani il cui scopo è assicurare l’immunità alle cinque più alte cariche dello Stato, Berlusconi compreso».

«Per Berlusconi e Company le esigenze degli italiani passano in secondo piano – conclude Zazzera – è più importante aggiustare le questioni personali. Del potere d’acquisto, del precariato, della sicurezza e dei problemi più urgenti dei cittadini nessuno si preoccupa, è prioritario sistemare alcune questioni, prima».


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Martedì 8 Luglio 2008 - ore 10:33 [in categoria: ]

Robin tax, governo arriva a nostre conclusioni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Tesoro ha finalmente aperto gli occhi, arrivando alle conclusioni cui noi eravamo giunti sin dal momento del primo lancio della Robin tax”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Italia dei Valori – sottolinea Borghesi – aveva immediatamente denunciato il fatto che sarebbe stato inevitabile un trasferimento del prelievo direttamente sui consumatori. A questo punto ci attendiamo cambiamenti radicali. Ci auguriamo, in sostanza, che il governo possa arrivare alle stesse soluzioni da noi proposte in un pacchetto di emendamenti, che mirano realmente a migliorare il potere d’acquisto di famiglie e lavoratori, abbattendo i costi della politica e introducendo – conclude il deputato IdV - quella lotta all’evasione fiscale fino al momento compromessa dalle misure contenute nel decreto”.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 17:58 [in categoria: ]

assurdo temporeggiamento italiano sull'emergenza cibo in Africa

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Non é ammissibile che a tutt'oggi l'Italia non abbia ancora assunto una posizione chiara per fronteggiare il problema alimentare africano"-Lo dichiara il sen. dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica.
"Il Presidente del Consiglio durante la conferenza stampa tenuta a margine dell'incontro del G8 si é infatti limitato a richiamare l'appello del Papa, non facendo però emergere alcuna proposta percorribile in grado di risolvere il grave deficit alimentare a carico del continente africano. Ancora una volta- prosegue il sen. dell'Italia dei Valori- Berlusconi ha preferito le sterili parole alla necessaria e tempestiva concretezza e tutto ciò a dispetto di risposte chiare e determinate avanzate da tutti gli altri Paesi dell'Unione Europea.
Ci auguriamo, quindi- conclude il senatore- che il nostro Paese accolga favorevolmente e senza temporeggiare, l'invito avanzato dal Presidente della Commissione Europea, Barroso, in merito allo stanziamento di risorse economiche adeguate e necessarie al continente africano, prima che la situazione diventi insostenibile".

Roma, 07 luglio 2008


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 17:50 [in categoria: ]

Con Pd e IdV oltre la giustizia si può

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

"Forse si pecca di presunzione quando si invita il leader del partito Democratico ad abbandonare una forza come quella dell'Italia dei Valori, che conta oggi di un potenziale elettorale del 7%, per allearsi ad una forza storicamente rilevante come il Partito Socialista che però, oggi, non raggiunge l'un per cento". E' quanto afferma il presidente vicario di IdV alla Camera, Fabio Evangelisti, in una lettera inviata a Riccardo Nencini, neoeletto Segretario del PS.

"Nonostante l'appello alla contromanifestazione di domani in piazza Navona – prsegue la lettera -, mi preme però rivolgerti un sincero augurio di buon lavoro. Un compito non facile che oltre alla pesante eredità lasciata da Bettino Craxi consta della necessità di traghettare una formazione, orami da diversi anni, marginale in un clima nuovo e profondamente cambiato".

Conclude Evangelisti: "Al di là dell'incompatibilità sul tema della giustizia, dalla sicurezza sul lavoro alla meritocrazia, passando per i costi della politica e la riduzione del prelievo fiscale, dallo sviluppo sostenibile alla ricerca, passando per la concezione di un nuovo welfare più efficiente e meno assistenziale, dalla lotta alla criminalità organizzata al multiculturalismo e all'integrazione socioculturale il Partito Socialista, l'Italia dei valori e il Partito Democratico possono proseguire sulla stessa strada nel nome di una politica del confronto e del dialogo, laica e rispettosa delle reciproche differenze, accomunate dal principio che della democrazia è cardine: la garanzia e l'uguaglianza dei diritti e delle libertà per ogni singolo cittadino".


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 14:38 [in categoria: ]

Manifestazione 8 luglio ha già costretto governo a posticipare blocca processi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Gutta cavat lapidem. La massima latina sembra essere confermata ancora una volta dalla volontà del governo di voler anticipare il voto del lodo Alfano a quello sul decreto sicurezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ evidente che una tale decisione si spiega solo con due motivazioni. O il governo si è finalmente accorto che la blocca processi è una norma troppo impresentabile e impopolare per essere votata, oppure la Lega ha minacciato di non votare un indulto mascherato di cui sarebbe la prima vittima. Dunque la grande manifestazione di domani a piazza Navona contro le leggi vergogna un primo effetto sembra averlo già prodotto. Chiaramente, oltre a non accettare alcun baratto, rimarrebbe la battaglia altrettanto dura da condurre contro il lodo Alfano, che è un provvedimento comunque inaccettabile che nasce su misura per Silvio Berlusconi, e contro il quale l’opposizione di IDV sarà durissima.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 13:54 [in categoria: ]

Giustizia, Donadi: "Con si a blocca processi, Lega rinnega no a indulto"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Come può la Lega che insieme a noi, nella scorsa legislatura, si è opposta all’indulto accettare anche solo l’idea di una norma come quella blocca- processi che di fatto è un secondo indulto mascherato? Come può un partito che ha giocato tutta la campagna elettorale sulla sicurezza accettare leggi che di fatto sono un attentato alla sicurezza?” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Ebbene, l’invito che oggi il ministro Calderoli ha rivolto all’opposizione, ovvero quello di mettere da parte il tema giustizia, riteniamo sia stato spedito all’indirizzo sbagliato: l’esponente leghista rivolga la richiesta al suo presidente del Consiglio. Anche perché su una cosa Calderoli ha ragione: anche l’opposizione vorrebbe confrontarsi su temi di interesse per il Paese, a partire, per quanto ci riguarda, dal federalismo fiscale” ha concluso il presidente dei deputati dipietristi.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 13:50 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario (Idv), Blocca-processi e lodo Alfano restano norme-vergogna

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il blocca-processi e il lodo Alfano restano due 'norme vergogna' a cui l'Italia dei Valori si opporrà in modo determinato con ogni strumento democratico." Lo dichiara felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Il Paese è attraversato da una crisi sociale ed economica di gravissima portata ed il Parlamento non può continuare ad occuparsi delle faccende private del Presidente del Consiglio. Per i cittadini italiani è urgente una manovra economica che dia sollievo alle fasce sociali più deboli e restituisca il potere d'acquisto a salari, stipendi e pensioni: tutti
problemi - conclude Belisario - di cui al momento non si interessa il Partito delle Libertà."


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 13:49 [in categoria: ]

G8, Vatinno: "Aspettiamo politica coraggiosa su cambiamenti climatici"

      Giuseppe Vatinno

Giuseppe Vatinno

“Nell'attuale vertice del G8 in Giappone si discuterà di grandi temi mondiali tra cui i cambiamenti climatici. Ci aspettiamo che il premier Berlusconi porti avanti una politica di lotta ai cambiamenti climatici e non si attesti su quelle posizioni retrograde che hanno caratterizzato la politica climatica nei suoi governi precedenti ed anche nell'inizio dell'attuale. Tutto il mondo, al di là di ogni ideologia politica di riferimento, vede il pericolo di una deriva climatica: non vorremmo che anche in questo l'Italia si distinguesse ulteriormente a livello internazionale”. Giuseppe Vatinno, Resp. Nazionale Energia ed Ambiente di Italia dei Valori.



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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 11:51 [in categoria: ]

Su manovra non ostruzionismo, ma proposte precise

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Al capo del governo, che continua a dire che l’intenzione è quella di aiutare le famiglie più bisognose, rispondiamo che le intenzioni non bastano. Sulla questione economica non faremo ostruzionismo, ma precise proposte”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Le misure contenute nella manovra economica – aggiunge Borghesi - sono assolutamente insufficienti a risanare il clima disastroso avvertito soprattutto dalle fasce più deboli e riteniamo siano inevitabili a breve tensioni tra le parti sociali ed un esecutivo che ha dimostrato di non saper mantenere le promesse fatte in campagna elettorale”.
“E’ necessaria subito una modifica della manovra – precisa il deputato IdV – e noi presenteremo 150 emendamenti finalizzati a favorire realmente le fasce più deboli: tra le proposte, fondamentale è una riformulazione della robin tax, che andrebbe a diventare una vera manovra a vantaggio delle fasce più bisognose, a differenza da quella partorita dal governo, che va a gravare sui cittadini tutti. Ciò che chiediamo, inoltre, è un intervento immediato a favore del potere d’acquisto delle famiglie e della questione salariale”.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 11:05 [in categoria: ]

Lo sciopero mette in ginocchio l'Italia, occorre innovare

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Non si può mettere in discussione il diritto di sciopero previsto dalla legge fondamentale dello Stato”. E’ quanto afferma l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Italia dei Valori presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. “Tuttavia – continua – proprio in difesa di un tale diritto dei lavoratori, occorre approfondire gli effetti nei singoli settori dell’attività umana per comprendere meglio come si possano evitare le conseguenze devastanti dall’attuazione di tale diritto.
Uno di questi è il settore trasporti, che in tutti i paesi risulta indispensabile alla vita delle comunità. Si tratterebbe di innovare con una politica, questa sì obbligatoria, di prevenzione. Ad esempio: la trattativa sindacale potrebbe avviarsi obbligatoriamente sei mesi prima della scadenza contrattuale e concludersi entro tale data.
Il ricorso alla sciopero diventerebbe così – conclude Misiti – l’ultima ed eccezionale carta da giocare nello scontro sociale. In questo caso, come in altri, essendo pubblica la controparte padronale, l’eccezionalità non dovrebbe mai verificarsi”.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 11:00 [in categoria: ]

Niente baratti su leggi vergogna. Chi le vota si assume grave responsabilità

      Silvana Mura

Silvana Mura

Barattare lo stralcio della blocca processi con una corsia preferenziale per il Lodo Alfano è inaccettabile e soprattutto non ha senso. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La blocca processi è una norma talmente scandalosa e dannosa che va ritirata e basta. Vincolarla al lodo Alfano, un provvedimento che serve solo al premier per bloccare i processi che ha in corso, è un evidente quanto ignobile ricatto, che ancora una volta dimostra che la sola bussola di questo governo sono gli interessi personali di Silvio Berlusconi. E’ per questo che ci opponiamo con forza all’una e all’altra lasciando a chi deciderà di votarle la grave responsabilità che con tale gesto se ne assumerà davanti al paese.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 10:56 [in categoria: ]

Solidarietà a Franco Tomassoni e a Prc

      Silvana Mura

Silvana Mura

A nome dell’Italia dei Valori esprimo solidarietà a Franco Tomassoni e al partito della Rifondazione Comunista di Bologna del quale è militante, per l’odioso gesto di violenza politica di cui è stato vittima. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura coordinatrice regionale per l’Emilia-Romagna dell’Italia dei Valori. Un episodio molto preoccupante, che ha visto un giovane essere accoltellato per motivazioni politiche, che denota un clima di sempre maggiore intolleranza. Italia dei Valori condanna nettamente l’episodio e si augura che al più presto gli inquirenti possano fare piena luce, oltre che per individuare il colpevole, anche per capire se si tratti di un’ azione premeditata. A tal fine ci riserviamo di presentare un’interrogazione al ministro dell’Interno, perché l’intolleranza e la violenza politica sono incompatibili con la democrazia.


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Domenica 6 Luglio 2008 - ore 16:28 [in categoria: ]

Giustizia, Donadi: "Provvedimenti Governo sono attentato a sicurezza cittadini"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Pensare che tutta la magistratura si stia ribellando ai provvedimenti per ragioni di odio politico nei confronti di questo Governo e non, semplicemente, perchè avranno conseguenze molto negative sull’intero sistema giustizia, è francamente ridicolo” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
La verità è che queste leggi sono un vero e proprio attentato alla sicurezza degli italiani, perchè, se approvate, porteranno tra qualche anno a migliaia di reati prescritti, perché i magistrati verranno privati di uno strumento fondamentale di indagine quale quello delle intercettazioni, perché ci ritroveremo con un aumento esponenziale di reati commessi dalla criminalità” conclude il presidente dei deputati dipietristi alla Camera.


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Domenica 6 Luglio 2008 - ore 16:26 [in categoria: ]

Donadi, "Difficoltà del Governo sono evidenti"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“I problemi all’intero del Governo ci sono eccome ed è palese quando un segretario come Bossi lo dice chiaro e tondo. Del resto è comprensibile perché in due mesi di Governo, le tasse sono aumentate, la gente non arriva alla fine del mese, ed il presidente del Consiglio è intento a sistemare solo i suoi affari personali” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Per questo l’8 luglio saremo in piazza, per ribadire con fermezza che i rischi di derive autoritarie non vengono certo da un’opposizione che difende i valori della democrazia ma da questa maggioranza che calpesta ogni giorno le regole e gli interessi di molti per difendere quelli di una persona sola” conclude il presidenti dei deputati dipietristi.


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 18:17 [in categoria: ]

Intercettazioni, Donadi: "Governo ricattabile, serve commissione"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"C'e' un alone di mistero su quanto sta accadendo. Da giorni non c'e' capannello nei palazzi della politica e dell'informazione in cui non si parla di presunti intercettazioni sconvolgenti a carico del presidente del Consiglio e di altri esponenti del governo. Alcuni organi di informazione sono giunti a descrivere il giorno in cui queste intercettazioni fossero uscite come il giorno dell'apocalisse e si da' per scontato che i grandi gruppi editoriali siano in possesso di alcune copie". Lo dice Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv alla Camera, che commenta: "Una situazione inquietante, oscura e pericolosa perche', se cio' non e' vero, non si capisce perche' tutto questo non sia stato smentito in modo categorico e definitivo. Mentre, se fosse vero, sarebbe gravissimo e significherebbe che il governo e' ricattabile, se non addirittura gia' ricattato. Per questo e' indispensabile che si faccia immediata chiarezza, se necessario anche attraverso una commissione d'indagine".
Conclude Donadi: "La tutela della privacy e' fondamentale per una societa' democratica, ma quando in ballo c'e' un interesse pubblico preminente, l'opinione pubblica deve essere informata.
Chiediamo che sia fatta piena chiarezza e che i cittadini siano messi al corrente di quanto accaduto. Se cosi' non sara', continuera' uno stillicidio di gossip e pettegolezzi per lungo tempo, con danno enorme per le istituzioni".


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 16:15 [in categoria: ]

IdV sta con i 100 saggi costituzionalisti

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Sull’immunità al premier, per via dell’emendamento salvaprocessi o del lodo Alfano, il guazzabuglio è indescrivibile. Berlusconi si dice possibilista sul ritiro dell’emendamento mentre l’impalpabile Alfano dice che non viene ritirato: forse Ghedini non lo ha avvertito e non è la prima volta”. A dichiararlo è Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vice presidente della commissione giustizia
“Autorevoli fonti del Pd, poi – prosegue il dipietrista - affermano che il lodo si può approvare. Ma Italia dei Valori, che é contraria, preferisce stare nell’autorevolissima compagnia dei cento saggi costituzionalisti che lo considerano inaccettabile, anche perché estraneo alla civiltà giuridica europea. La realtà è che il capo del governo certamente usa emendamento e lodo per salvare se stesso, ma se ne serve anche come grimaldello per scardinare fondamentali principi costituzionali: il primo come colpo di maglio contro l’obbligatorietà dell’azione penale e contro il principio di uguaglianza, lui è più uguale degli altri, oltre che per consolidare un uso disinvolto del decreto-legge da parte del Governo al di fuori del controllo del Capo dello Stato, col sistema degli emendamenti eversivi successivi; il secondo per aprire il ritorno al sistema della totale immunità parlamentare, già abrogata ai tempi di Craxi”.
“Ecco perché – conclude Palomba - Italia dei Valori contrasta irrimediabilmente e nel suo complesso questa eversiva manovra. Ci dispiacerebbe se nel mondo democratico non tutti capissero l’importanza della posta in gioco”.


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 15:00 [in categoria: ]

Blocca processi, non se ne vuole servire? Allora la ritiri

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se Berlusconi, come dice, non ha intenzione di servirsi della norma blocca-processi allora la ritiri dal decreto sicurezza, visto che è stata scritta su misura per lui. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Altrimenti ci troviamo davanti alla solita favoletta che il premier sta raccontando agli italiani. A giudicare dai musi lunghi dei ministri presenti alla conferenza stampa e dall’ assenza del solito Berlusconi ridens delle grandi occasioni, abbiamo la forte sensazione che il Presidente del Consiglio stesse mentendo sapendo di mentire.


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 12:04 [in categoria: ]

Ici, pochi i benefici per fasce più deboli

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Maggiori dettagli emergono riguardo al decreto Ici, più ci convinciamo del fatto che Tremonti sia paragonabile allo sceriffo di Nottingham anziché a Robin Hood”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“Il relatore per il Pdl al Senato – spiega – ha ora rilevato che manca un miliardo di copertura. Questo ci fa ritenere, come peraltro abbiamo sempre creduto, che si va a far risparmiare a chi tranquillamente avrebbe potuto sopportare il costo dell’Ici, mentre le fasce più deboli sono costrette a ricorrere al credito al consumo, pagando tassi oggi ancora più alti per arrivare a fine mese”.


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 12:03 [in categoria: ]

Governo si attivi per capire se grave caso Cremona è eccezione o regola

      Silvana Mura

Silvana Mura

Desta grande sconcerto e molta preoccupazione la scoperta effettuata dalla Guardia di Finanza di un’azienda casearia specializzata nel riciclaggio di alimenti avariati e scaduti al fine di reinmetterli sul mercato alimentare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali della Camera - Un fatto estremamente grave e molto pericoloso per la salute dei cittadini italiani se dovesse essere confermato quanto si apprende dai giornali, visto che venivano trattati e rimessi sul mercato prodotti caseari in putrefazione, con evidenti tracce di escrementi di topo, e addirittura che contenevano schegge metalliche. Davanti ad un fatto così grave è inevitabile domandarsi se si tratti di un caso isolato o se vene siano altri e tal fine sarebbe opportuno che il ministero della Salute si attivasse quanto prima per far luce sulla situazione. Ma la vicenda di Cremona è l’ennesimo caso eclatante che è venuto alla luce grazie all’utilizzo delle intercettazioni da parte degli investigatori che, senza questo strumento, che il governo vuole eliminare, non sarebbero riusciti a fermare quest’opera di avvelenamento nei confronti di tanti ignari cittadini.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 15:46 [in categoria: ]

Aumento tassi danneggia economia e grava su famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La decisione della Bce di alzare i tassi di interesse avrà riflessi ulteriormente depressivi sulla nostra economia”. E’ quanto afferma il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Si tratta – aggiunge Borghesi - di un provvedimento che non potrà avere alcun effetto positivo, dal momento che sicuramente non servirà ad incidere sull’inflazione, data la forte contrazione dei consumi in essere. L’effetto negativo sarà invece fortemente percepito dalle famiglie indebitate con i mutui, perché si assisterà inevitabilmente ad un ulteriore aumento delle rate, con conseguente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – aveva invitato il governo ad intervenire su tale questione. Ma l’esecutivo ha fatto orecchie da mercante e adesso a pagarne le spese saranno i cittadini”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 15:02 [in categoria: ]

Bce.Lannutti (Idv), Aumento penalizza mercato e cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“L'oligarchia finanziaria, capeggiata da Draghi e Trichet, ha provveduto ad aumentare il costo del denaro dal 4 al 4,25% dando così il colpo di grazia a circa tre milioni di famiglie indebitate a tasso variabile”. E' quanto ha affermato il senatore Elio Lannutti,presidente dell'Adusbef e capogruppo IDV nella Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
“Infatti, le famiglie vedranno crescere ulteriormente il costo delle rate, in media di 15 euro al mese, dopo aver sopportato aumenti del 55% dal dicembre 2005.
I Governi e la politica hanno il dovere di reagire ad una deriva autoritaria, da parte delle oligarchie finanziarie colluse con le banche, che attenta alla sovranità degli Stati ed alla ricchezza delle Nazioni, impoverendo sempre più, con politiche economiche restrittive, milioni di famiglie lavoratrici.
Infine, l'emissione di sub-prime, cartolarizzati ed immessi sui mercati globali, la creazione del denaro dal nulla, le montagne di derivati hanno dilapidato la liquidità sui mercati , denari dei cittadini, per migliaia di miliardi di euro senza risolvere nulla, ma aggravando la crisi”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 14:34 [in categoria: ]

Robin tax, non ci crede neanche Tremonti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il fatto stesso che Tremonti consideri l’ipotesi che la robin tax porti alla traslazione sui cittadini, dimostra che quanto noi sosteniamo da settimane è scontato, che, cioè, a pagare saranno le categorie deboli”. A sostenerlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Se il ministro – precisa - escludesse questa possibilità, avrebbe evitato di mettere le mani avanti. La cosa più grave è che a risentire di questa misura saranno anche le classi meno abbienti, come quel 10 per cento della popolazione che ogni mese si trova a dover ricorrere al credito al consumo, in pratica prestiti gestiti dal sistema bancario”.
“Dal nuovo governo, insomma – conclude Borghesi – piovono norme che a tutto sono finalizzate fuorché al vantaggio della gente comune. Saranno i fatti a dimostrarlo”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 14:17 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone (Idv), Siamo al ‘discount’ dell’istruzione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Siamo ormai al "discount" dell’istruzione e il grembiule è proprio l’ultimo problema che può avere la scuola”. Lo afferma il sen. Fabio Giambrone, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Istruzione pubblica commentando la proposta del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini di reintrodurre nelle scuole l'uso del grembiule. “Infatti, i tagli nel settore, previsti dalla Manovra economica, porteranno a conseguenze disastrose: la cancellazione del tempo pieno, l’ aumento degli alunni per classe e la riduzione degli insegnanti di sostegno. Le conseguenze negative delle scelte del Governo ricadranno tutte sulle famiglie italiane. Il ministro Gelmini, - conclude Giambrone -anziché pensare al ‘look’ degli alunni, dovrebbe preoccuparsi di più della situazione in cui versa la scuola pubblica”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 11:32 [in categoria: ]

Betancourt: Belisario(Idv), gioia e soddisfazione per liberazione . Porteremo avanti candidatura a Nobel

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Esprimo la gioia e la piena soddisfazione di tutto il gruppo parlamentare per la liberazione di Ingrid Betancourt." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"La senatrice colombiana è una donna simbolo per la lotta contro il narcotraffico e la corruzione. Abbiamo sempre fatto quanto in nostro potere per sostenere ogni azione diplomatica a favore della senatrice e - spiega il capogruppo dell'IdV - continueremo, ora più che mai, a portare avanti la candidatura di Betancourt al Nobel per la pace. Finalmente libera - conclude Belisario - potrà continuare a portare il suo messaggio di pace in Colombia e nel mondo."


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 10:52 [in categoria: ]

"Intercettazioni: informazione deve prevalere"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

''E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo? Il dirimente tra
pubblico e privato in politica, nel caso di un capo di governo e' molto labile. Credo che l'informazione debba prevalere''. Cosi' il capogruppo dell'Idv Massimo Donadi commenta, dai microfoni di Radio Radicale, l'ipotesi che tutte le intercettazioni effettuate dalla procura di Napoli al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vengano pubblicate.
''Io sono rispettoso al massimo della privacy dei cittadini italiani - dice Donadi - ma credo che nella vita di un uomo politico di privacy ce ne debba essere molto poca. Se poi quest'uomo politico riveste cariche istituzionali di massimo rilievo prevale quasi sempre il diritto dei cittadini
ad essere informati''.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 10:34 [in categoria: ]

"Ora impegno per Nobel a Ingrid Betancourt"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Una gioia profonda ed incontenibile e l’orgoglio di aver presentato, il 29 aprile scorso, come primo atto di legislatura di Italia dei Valori, la mozione per la liberazione di Ingrid Betancout” così commenta l’on. Fabio Evangelisti, presidente vicario di Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, la notizia della liberazione di Ingrid.
“La vicenda di Ingrid dimostra quanto sia importante che le istituzioni per prime tengano sempre accesi i riflettori sulle barbarie, sulle violenze, sulle ingiustizie e su quanti immolano la propria vita in nome dei diritti e delle libertà – spiega Evangelisti – per questo, dopo la fine della prigionia di Ingrid Betancourt, è nostro dovere rivolgere la massima attenzione verso quelle altre realtà dove la tirannia, le prevaricazioni e le violenze obbligano la popolazione a vivere nel dolore e nella sofferenza. Penso al popolo tibetano e a quello birmano, in particolare ad Aung San Suu Kyi, penso ai bambini soldato del Burundi, del Sudan, della Somalia e a quelli delle favelas sudamericane; penso al popolo ceceno e a quello kurdo, e a quanti oggi hanno nel nostro impegno, nella nostra voce, l’unica possibilità di essere liberati dalla sofferenza di questa ‘non-vita’.
Ingrid Betancourt è simbolo di forza e speranza per quanti, nel mondo, ancora subiscono ingiustizie. Per questo, Italia dei Valori continuerà il suo impegno affinché le venga assegnato il Premio Nobel per la Pace, perché nella sua esile quanto energica figura ogni uomo, donna e bambino che aspirano alla pace, alla libertà e ai diritti, possa riconoscersi” ha concluso Evangelisti.