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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Martedì 23 Dicembre 2008 - ore 12:02 [in categoria: ]

Proposta Sacconi è slogan. Sia Stato a integrare stipendi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Alla proposta di Sacconi proponiamo alcune modifiche, perché possa essere effettivamente un aiuto ai lavoratori e non rimanere lo slogan che appare adesso. Italia dei Valori propone come prima cosa di estendere gli ammortizzatori sociali anche ai precari e inoltre di ricorrere alla cassa integrazione solo in casi estremi. Deve essere lo Stato ad integrare gli stipendi, per evitare di far perdere potere d’acquisto ai lavoratori, che altrimenti rischiano di toccare la soglia della povertà”.
A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Il governo può e deve trovare le risorse necessarie – aggiunge Borghesi – nella nostra proposta di modifica al dl salva crisi abbiamo spiegato punto per punto come fare a reperire 20 miliardi”.



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Martedì 23 Dicembre 2008 - ore 11:38 [in categoria: ]

Ancora rischio amianto

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"La salute prima di tutto", così l'on. Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al rischio amianto. "La Sicilia e' una delle Regioni italiane maggiormente a rischio. Qui nell'ultimo mese sono state sequestrate diverse discariche abusive contenenti anche rifiuti speciali, quali l'amianto. Sono numerose - continua il parlamentare - anche le strutture industriali i cui materiali si stanno sgretolando a causa delle intemeprie e dell'incuiria. Le lastre di amianto, come rilevato da diversi studi di settore, non sono pericolose, ma la polvere che è causata dallo sgretolamento delle lastre sì. La presenza dell'amianto all'interno ed all'esterno delle fabbriche espone i lavoratori e l'ambiente circostante a gravi rischi. Ogni giorno le forze dell'Ordine rinvengono tracce di amianto all'interno degli impianti. Bisogna rimuovere l'amianto, spesso lasciato in balìa del tempo sulle nostre strade e nelle campagne - conclude il parlamentare - prima che raggiunga gradi di tossicita' troppo elevati per la salute di tutti i cittadini e dell'ambiente ed e’ necessario risarcire adeguatamente gli operatori che sono a stretto contatto con l’amianto ".


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Martedì 23 Dicembre 2008 - ore 11:37 [in categoria: ]

Alimenti ai pesticidi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Il Natale è alle porte e c'è la corsa nei supermercati per fare la spesa in modo da poter organizzare la cena e il pranzo di Natale. Ma bisogna fare attenzione a cosa si mette nel carrello". Così l'On. Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito alla tossicità di alcuni alimenti. "E' stato accertato che a Bari e provincia il 6,37% dei prodotti in vendita risultano intaccati da pesticidi e che il 30% degli alimenti presenta residui chimici. In pratica - dichiara Scilipoti – su un prodotto alimentare su cinque c'è una spruzzatina di veleno che noi andremo a mangiare insieme ai nostri familiari. Ma questi valori rilevati dall'Arpa provinciale di Bari non dovrebbero nemmeno essere rilevati perchè il grado di contaminazione è superiore a quello consentito dalla legge. É una situazione preoccupante - continua il parlamentare - soprattutto perchè il fenomeno non è circoscritto alla provincia di Bari ma a tutta la Puglia e probabilmente anche ad altre regioni italiane. Gli elementi più rischiosi sono il grano, l'uva, i pomodori, l'olio e le pesche. E poi ci dicono che vengono venduti prodotti altamente selezionati e sicuri per la nostra salute. Dobbiamo porre fine a tutto questo. Occorrono controlli rigorosi e pene severe per chi utilizza troppi pesticidi e prodotti chimici sugli alimenti solo in nome del profitto".


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 17:58 [in categoria: ]

Banca DNA. Li Gotti: "Soddisfatti per OK a provvedimento 'copiato' da Governo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Ancora una volta, come per la quasi totalità delle norme sulla sicurezza e di quelle per la riforma del processo civile, il governo ricalca pedissequamente i disegni di legge presentati dall'Italia dei Valori: è accaduto anche per il ddl approvato oggi e relativo all'istituzione della banca dati del DNA": lo sottolinea il capogruppo IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, esprimendo la propria soddisfazione per il varo del provvedimento che rappresenta "uno strumento di enorme interesse per le forze dell'ordine, la magistratura e, quindi, per i cittadini".

"La prassi della ricopiatura dei nostri disegni di legge da parte del Governo è destinata ad incrementarsi", sostiene Li Gotti che ricorda come il ddl presentato dall'Italia dei Valori lo scorso 16 maggio, sia stato condiviso dal Governo (che ne ha presentato a luglio un testo "fotocopia") e da altri parlamentari proponenti. "La verità - sottolinea l'esponente IdV - è che il Governo e la maggioranza non possono prescindere dalle proposte del nostro partito in materia di Giustizia. Il voto di oggi - conclude Li Gotti - è la più manifesta dimostrazione della strumentalità dell'accusa di eversione che ci viene fatta. Insomma, siamo eversori, ma ci copiano!".


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 16:52 [in categoria: ]

Pubblicità TV. Lannutti: chiesto intervento Governo per evitare forme occulte

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Quali misure intende adottare il Governo per arginare la dilagante abitudine di alcuni personaggi pubblici di reclamizzare prodotti commerciali durante le trasmissioni televisive?". A chiederlo in un'interrogazione al ministro dello Sviluppo economico è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, sull'onda dei provvedimenti avviati dall'Antitrust nei confronti di Mara Venier e Giada di Miceli, colpevoli di aver indebitamente sponsorizzato alcuni oggetti ornamentali di varie marche nel corso di alcune apparizioni televisive.

"E' ora di far luce su questo modo improprio di far pubblicità occulta - prosegue Lannutti - attraverso una regolamentazione precisa atta a controllare l'uso improprio del mezzo televisivo per scopi pubblicitari. Per tale ragione -conclude Lannutti- chiedo al al governo come intenda provvedere , nell'ambito delle proprie competenze, per garantire la tutela i cittadini dalle svariate forme di pubblicità occulta riscontrabili in televisione e
quali misure intenda adottare per impedire che i conduttori di programmi televisivi possano continuare indisturbati a fare pubblicità occulta di prodotti commerciali".


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 15:18 [in categoria: ]

Conferenza su tutela e gestione del territorio messinese

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

La corretta gestione dell’ambiente, energie nucleari ed alternative, discariche, rifiuti e termovalorizzatori. Questi sono stati gli argomenti affrontati nel corso di una conferenza che si è svolta presso la sede dell’Italia dei valori a Terme Vigliatore. Nel corso del convegno sono intervenuti l’architetto Mariella Di Pietro e l’On. dott. Domenico Scilipoti. “Occorre un’assoluta attenzione di fronte a problemi che investono pesantemente la collettività – ha dichiarato il parlamentare – e che rischiano di compromettere seriamente la vita dei cittadini odierni, ma cosa ancora più preoccupante, di intere generazioni future. La tutela del territorio, la programmazione e la realizzazione di sistemi alternativi di smaltimento dei rifiuti che abbiano un impatto ambientale il meno dannoso possibile per la collettività – prosegue Scilipoti – è un obiettivo che dobbiamo conseguire senza alcuna remora, anche a discapito di interessi settoriali. È di fronte agli occhi di tutti il disastro idrogeologico e paesaggistico che è stato prodotto nella provincia di Messina e in particolare nei comuni di Falcone, Furnari, Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore e Castroreale, dall’inadeguatezza delle strutture e dei piani di prevenzione in situazioni di emergenza. A causa del forte maltempo dei giorni scorsi – continua il parlamentare dipietrista – il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea è stato costretto a far chiudere la discarica e questo ha comportato la presenza di cumuli di rifiuti per le strade dei centri urbani. IL sito è inadeguato, come da sempre sostengo – dichiara Scilipoti – e può causare gravissimi danni alla salute causati anche dall’infiltrazione del percolato nel terreno. Dobbiamo prodigarci – conclude il parlamentare – per trovare sistemi alternativi per lo smaltimento dei rifiuti quali la raccolta differenziata e il riciclaggio. Inoltre bisogna realizzare opportuni stabilimenti in zone idonee, accessibili e distanti dai centri abitati. Insomma, decisamente quanto di più distante dalla politica su tali fenomeni intrapresa nel corso di questi ultimi anni”.


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 15:15 [in categoria: ]

Crisi, aumentare di 1000 euro reddito lavoratori e pensionati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Noi chiediamo al governo che vengano messi a disposizione 20 miliardi di euro. I 6 di cui si parla nel decreto legge non sono sufficienti per porre rimedio ad una situazione che si rivela ogni giorno più disastrosa”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Per raggiungere la cifra che proponiamo – aggiunge Borghesi – si dovrà attingere ai 5 miliardi di euro non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, alle risorse derivanti da una dura lotta all’evasione, a quelli ricavati dalla riduzione degli interessi passivi che lo Stato pagherà e infine ai fondi provenienti dal ripristino del pagamento dell’Ici ai cittadini appartenenti alle fasce più alte di reddito”.
“Con questi 20 miliardi di euro – conclude Borghesi – sarà possibile aumentare di 1000 euro il reddito di lavoratori e pensionati con meno di 15 mila euro l’anno”.


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 14:44 [in categoria: ]

Crisi. Carlino, ok orario ridotto, ma anche per privati, precari e atipici

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Finalmente in Italia sembra essersene accorta anche la destra. La settimana corta, chiesta da tempo dall'IdV, è senza dubbio una misura idonea a fronteggiare la grave crisi economica che il nostro Paese sta attraversando. Però, per essere veramente efficace, questo rimedio deve riguardare anche i lavoratori del settore privato, i lavoratori precari e quelli con contratto atipico. Infatti, il Governo non può fare finta che tutti questi lavoratori non esistano". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione Lavoro di Palazzo Madama.
"Lavorare un po' meno per lavorare tutti ridarà un po' di speranza alle famiglie, integrando gli stipendi, in parte decurtati, con gli ammortizzatori sociali previsti dai singoli contratti. Comunque - sostiene la senatrice IdV - misure di politica economica di questa portata possono avere reale efficacia solo in una dimensione europea mentre, per restare nell'ambito nazionale, quel che avrebbe un impatto immediato sarebbe solo un significativo intervento di riduzione della pressione fiscale, riducendo ad esempio l'Irpef sui salari. La ricetta dell'Idv per affrontare la crisi - conclude Giuliana Carlino - in poche parole è: aumentare il potere d'acquisto delle famiglie senza aumentare il costo del lavoro".


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 14:36 [in categoria: ]

Proposta di Sacconi risolutiva solo a metà

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La proposta di Sacconi arriva troppo tardi, dopo una serie di altre proposte totalmente insensate. Si tratta, inoltre, di un’idea risolutiva solo a metà. Buona la proposta della settimana corta, ma non quella di coprire il rimanente stipendio con i fondi della cassa integrazione. Così si andrebbe a salvaguardare solo i dipendenti delle grandi aziende e non quelli delle piccole, che quasi mai prevedono fondi per la cassa integrazione”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Noi chiediamo al governo – aggiunge Borghesi – di pensare non alla cassa integrazione, ma all’integrazione degli stipendi tramite risorse che possono rendersi disponibili nel bilancio dello Stato”.


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 13:09 [in categoria: ]

Fisco, governo colluso con evasori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il governo ha ridotto la possibilità di controllare e colpire l’evasione fiscale. L’area dell’evasione, di conseguenza, è aumentata e ne è un riflesso il fatto che nei dati resi noti dalle Fiamme Gialle si parli del 30 per cento di violazioni in più”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Ma il prossimo passo – aggiunge Borghesi – per un governo oggettivamente colluso con gli evasori, sarà anche la riduzione dell’attività di controllo. E allora l’evasione non sarà più neppure svelata”.


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Lunedì 22 Dicembre 2008 - ore 11:05 [in categoria: ]

Terremoto, dopo cento anni ancora le baracche

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sono passati quasi cento anni da quando un devastante terremoto distrusse la città di Messina e ancora, nel centro della città, ci sono le baracche. È una vergogna!” Così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori commenta la situazione di numerose famiglie messinesi che vivono ancora nelle baracche. “E’ davvero inconcepibile che dopo tanto tempo la gente viva ancora in condizioni di estremo disagio e pericolo per la salute con i ratti che scorrazzano fra le baracche con i tetti in amianto. Proprio per questo - continua Scilipoti - insieme ai colleghi Leoluca Orlando e Fabio Giambrone, abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno e al dipartimento della protezione civile presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. In una situazione di emergenza permanente come quella che si è creata a Messina - prosegue il parlamentare dipietrista - si stanno creando ulteriori condizioni di degrado. Noi dell’Idv continueremo a batterci affinchè finalmente Regione Sicilia e Governo nazionale intervengano per porre fine a questa incresciosa situazione”.


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 17:08 [in categoria: ]

Pd respinga qualsiasi trattativa

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori non può sedersi ad un tavolo per discutere con un governo che, nella persona del suo presidente, di fronte all’emergere di una gravissima corruzione, non vede soluzione migliore che eliminare le intercettazioni che la rivelano. Mentre Veltroni corre precipitosamente ai ripari, Berlusconi dimostra chiaramente quello che sarebbe il suo desiderio: potendo, eliminerebbe magistrati, processi e sanzioni. Evidentemente la corruzione, di cui il paese è palesemente, gravemente malato, gli sta bene, purché non si veda”. Lo dichiara Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione giustizia della Camera.
“C’è da augurarsi – aggiunge - che anche il Pd respinga con sdegno qualsiasi trattativa onde non apparire contraddittorio sulla questione morale”


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 16:18 [in categoria: ]

Crollo soffitto scuola. Bugnano e Carlino: fondi straordinari all'edilizia scolastica

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

Siamo allarmate dal crollo del soffitto di una scuola a Biella, in cui sono rimasti feriti quattro ragazzi", lo affermano le Senatrici dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, membro della Commissione Morti bianche, nonché Coordinatrice della sottocommissione sulla prevenzione e sull'informazione circa gli infortuni sul lavoro, e Giuliana Carlino, segretario della Commissione Lavoro del Senato.

"Questo ennesimo incidente - ricordano le senatrici IdV - accade proprio nel giorno in cui la scuola è stata intitolata al giovane Vito Scafidi, vittima del crollo del tetto dell'istituto scolastico di Rivoli. Non sono più ammissibili ulteriori temporeggiamenti: a questo punto il Governo deve non solo aumentare i trasferimenti normalmente erogati dallo Stato alle Regioni ma soprattutto deve destinare un Fondo straordinario all'edilizia scolastica".

"Come esponenti dell'Idv - concludono le senatrici dipietriste- siamo intenzionate ad utilizzare tutti gli strumenti democratici affinché si diffonda la cultura della prevenzione e venga doverosamente applicata appieno la legge n. 626".


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 15:24 [in categoria: ]

Etica e biologico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Con il Natale dobbiamo stare più attenti ai prodotti che mettiamo sulle nostre tavole – sostiene l’onorevole Domenico Scilipoti dell’ Italia dei valori – i prodotti che consumiamo non sono sempre genuini come nel caso di alcuni panettoni definiti artigianali e biologici. Nei prodotti artigianali spesso sono presenti degli addittivi o dei coloranti non naturali, come ad esempio E124 rosso cocciniglia, E123 amaranto e i monodigliceridi degli acidi grassi, prodotti che sono nocivi per la salute. I prodotti creati artigianalmente sono costosi e non sempre di natura biologica – prosegue il deputato dell’Idv – spesso contengono sostanze altamente tossiche per la salute, in particolare quella dei bambini. E’ evidente una mancanza di etica da parte di molti produttori che spacciano i loro prodotti per artigianali e biologici e molte volte non lo sono, realizzando invece prodotti industriali. Ben venga il prodotto artigianale – conclude Scilipoti – l’importante e’ che lo sia realmente e che ci siano controlli piu’ seri e dettagliati al riguardo.


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 15:23 [in categoria: ]

L'amalgama dentaria è dannosissima

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’amalgama dentaria è dannosa per la salute dell’uomo”, così l’on Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito ai problemi creati dall’amalgama dentaria che contiene mercurio. “L’amalgama può provocare malattie gravi quali Sla, Parkinson o nei casi meno gravi malattie croniche come cefalee e pressione alta. Nonostante sia in vigore una legge europea che obbliga gli studi dentistici a dotarsi di filtri per le amalgame asportate – dichiara il parlamentare - nessuna legge ne proibisce l’uso. Questo è davvero incomprensibile. La gente ha il diritto di sapere che dall’amalgama si possono staccare delle molecole di mercurio che intaccano il nostro organismo. Recentemente un’inchiesta dell’università di Tubinger in Germania ha evidenziato – prosegue Scilipoti – che su 25 mila persone portatrici di amalgame, si è registrata una liberazione di mercurio anomala sul 30% dei soggetti esaminati. Sono dati che devono fare riflettere – conclude il parlamentare dell’Idv - e che devono indurre anche il mondo politico a prendere gli opportuni provvedimenti”.


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 15:21 [in categoria: ]

Linea di governo in contrasto con ripresa economica

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Chiediamo al governo di premere sulla Banca Centrale Europea perché abbassi ulteriormente i tassi d’interesse, così da contrastare l’aumento del dollaro”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Concordiamo, però – aggiunge Borghesi – con il guru di Wall Street, Nouriel Roubini, sul fatto che per uscire dalla crisi è necessario incrementare la produttività e la competitività e che entrambe le cose si perseguono attraverso il miglioramento della formazione, della ricerca scientifica e tecnologica e della flessibilità del lavoro, contrastando, però la precarietà. Su tutto ciò invitiamo il governo a fare le giuste riflessioni e a cambiare la sua linea, in netto contrasto con ogni mossa valida per la ripresa economica”.


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Venerdì 19 Dicembre 2008 - ore 14:36 [in categoria: ]

Class action, rinvio ancora più grave alla luce di condanna Tanzi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Lo scandaloso rinvio della class action risulta ancora più grave alla luce della condanna a 10 anni di Tanzi e di un’altra ventina di persone, che pone un primo punto fermo su un furto da 14 miliardi di euro a danno di 40.000 piccoli risparmiatori che hanno perso tutto. I truffatori ora sono chiamati a pagare il loro conto con la giustizia, ma non quello con i risparmiatori truffati. Di fronte ad una vicenda così grave la maggioranza che governa il nostro paese risponde con il rinvio della class action, unica speranza per i risparmiatori ed il tentativo, mai sopito, di salvare Tanzi, come i ‘boiardi’ delle aziende pubbliche, Alitalia e Cirio in testa”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 15:32 [in categoria: ]

Tangenti. Belisario: no a lacrime di coccodrillo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Meglio tardi che mai!": il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta così la richiesta del capogruppo PD nel Consiglio regionale in Basilicata di sospendere per 5 anni l'efficacia delle autorizzazioni concesse per le estrazioni petrolifere nella regione.

"Da anni l'Italia dei Valori chiede di capire chi si avvantaggia dall'affare petrolio - sostiene Belisario - e perché le ricadute economiche sulla comunità lucana sono davvero risibili. Abbiamo gridato senza essere ascoltati nel silenzio più assoluto di chi non ha voluto informare i cittadini in modo trasparente. La politica è ormai senza passione, spesso senza idee, sempre in attesa di rigenerarsi".

Secondo il presidente dei senatori Idv "non si devono delegare alla Magistratura compiti che spettano alle istituzioni politiche: bisogna far pulizia per evitare che quando vi sono indagini giudiziarie la solita politica pianga lacrime di coccodrillo".


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 15:14 [in categoria: ]

Somalia, governo apra tavolo discussione internazionale

      Americo Porfidia

Americo Porfidia

“Italia dei Valori chiede al Governo italiano di farsi testimone della reale situazione della popolazione somala, e che si ponga come promotore di un tavolo di discussione a livello internazionale che veda per oggetto il risanamento della situazione politica del paese e l’avvio di un piano congiunto di aiuti economici ed umanitari per interrompere la spirale di morte che da più di un decennio tiene stretta a sé la vita di migliaia di uomini, donne e bambini somali”. Lo dichiara Americo Porfidia capogruppo IdV in commissione Difesa alla camera.
“Di fronte ad paese privo di una guida politica da più di un decennio – prosegue Porfidia - ed una feroce guerra tra bande che ha portato alla morte circa 500 mila persone in dieci anni, l’accordo della Comunità Internazionale di intervenire militarmente per combattere la pirateria nel Corno d’Africa ci lascia interdetti. La popolazione somala – dichiara Porfidia - chiede aiuto da molti anni, ma il mondo se ne è colpevolmente disinteressato, lasciando che venissero calpestati i più elementari diritti umani e che si compissero le più gravi violazioni del diritto bellico, come omicidi, stupri, l’uso di civili come scudi umani, saccheggi. Oggi, di fronte al rischio che bande armate danneggino i loro commerci, le grandi potenze si ricordano della Somalia. Stati Uniti, Comunità Europea, finanche la Cina, tutti d’accordo nel punire i pirati somali, e il nostro ministro della Difesa pronto a inviare navi italiane nella zona e chiedere al Parlamento di intensificare il contributo alla lotta alla pirateria, pur di non lasciare fuori l’Italia da questa operazione; ma non una parola sulla catastrofe umanitaria in corso in Somalia. Non un accenno alle colpevoli responsabilità dei paesi più ricchi e che la pirateria non è altro che l’effetto di una situazione assolutamente degenerata e ormai fuori controllo”.


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 14:25 [in categoria: ]

Diossina, sos tumori infantili

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"I nostri bambini, se non riusciamo a risanare l'ambiente, rischiano di ammalarsi sempre più di tumori". Così l'On. Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al rischio diossina. "La diossina che si sprigiona dai fumi aziendali e dagli inceneritori - dichiara Scilipoti - è dannosissima per la salute degli uomini e soprattutto per i bambini. Non si conoscono esattamente le cause che provocano i tumori, ma diversi studi hanno dimostrato che l'inquinamento e le alte concentrazioni di diossina sono strettamente correlati all'insorgere di linfomi, sarcomi, leucemie e altre malattie degenerative. I numeri - prosegue il parlamentare dipietrista - sono allarmanti. Nel mantovano ed in Veneto, ad esempio, dove c'è una maggiore concentrazione di diossina, un numero maggiore di bambini è stato colpito dai tumori. Dobbiamo arginare il problema iniziando a mettere sotto controllo le emissioni delle industrie e degli inceneritori affinchè le concentrazioni nell'aria di diossina e di altre sostanze nocive, non superino i valori consentiti dalla legge. Il nostro dovere - conclude Scilipoti - è proteggere tutti i cittadini e soprattutto i nostri bambini che rappresentano il futuro dell'Italia".


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 14:23 [in categoria: ]

Class action, governo difende illeciti finanziari. Noi ci opporremo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori è stanca di assistere alla politica scriteriata di un esecutivo che ha a cuore solo gli interessi del proprio presidente e quelli di chi commette illeciti finanziari. L’ulteriore slittamento della calss action, appena stabilito dal consiglio dei ministri, ne dà conferma”.A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Non bastava – aggiunge Borghesi - la restrizione del campo d’azione per l’azione collettiva che introdurranno con un emendamento che, con la forte limitazione alla retroattività, vieterà il ricorso collettivo sulle note vicende che hanno colpito i risparmiatori, quali Cirio, Parmalat e altre. Adesso arriva anche un nuovo slittamento”.
“La nostra impressione, sempre più fondata – conclude Borghesi – è che il governo si stia impegnando con una serie di mosse strategiche per salvare i furbi e danneggiare gli onesti cittadini, aiutare i forti e calpestare i deboli. Italia dei Valori non ci sta e farà tutto quanto è in suo potere a livello parlamentare per bloccare questa ennesima porcata ”.


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 14:15 [in categoria: ]

Bankitalia. Lannutti: Governo salva banche mentre famiglie diventano sempre più povere

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La situazione in Italia va peggiorando! Dopo il Censis, anche la Banca d'Italia certifica un grave disagio economico-sociale sopportato da vasti strati della popolazione, con un aumento dei debiti ed una sensibile disparità nella distribuzione della ricchezza": lo sottolinea il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, ricordando che "il 10 per cento delle famiglie italiane dispone di una ricchezza elevata mentre il restante 90% diventa sempre più povero e fa fatica a far quadrare i già magri bilanci".

Malgrado questi dati allarmanti, sostiene Lannutti, "il Governo,invece di mettere in campo politiche economiche di sostegno per attenuare la grave congiuntura pensa di affidare il rilancio dei consumi al decreto salvabanche ed alla carta di povertà. Dagli indicatori monetari e finanziari di Bankitalia, emerge chiaramente uno spaccato del Paese intollerabile, con l'aumento dell'8,2% dell'incidenza dei debiti, un incremento del divario tra ricchi e poveri e con una ricchezza concentrata in poche mani. Insomma, si registra una distribuzione delle risorse sempre più fortemente squilibrata".

"Invece di attenuare questi squilibri che si riflettono non solo sul tenore di vita,ma anche su una caduta verticale dei consumi anche di prima necessità come i beni alimentari - continua l'esponente IdV - il Governo accentua le disuguaglianze sociali con una legge finanziaria ed alcuni decreti, che salvano i bancarottieri e lasciano inermi i cittadini alla mercé di banche, assicurazioni e cartelli, rinviando alle calende greche, sotto diretta dettatura di Confindustria, l'unico strumento a presidio della correttezza dei mercati e di tutela dei consumatori come la class-action".


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Giovedì 18 Dicembre 2008 - ore 14:14 [in categoria: ]

Classi-ponte. Giambrone:sono una ghettizzazione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La scuola è uno spazio di inclusione, un luogo fondamentale dove si formano gli adulti del futuro: invece, bocciare la mozione dell'IdV volta ad abolire le classi 'ponte', significa andare esattamente nella direzione opposta". Lo dice il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'IdV in commissione Istruzione di Palazzo Madama, commentando la bocciatura, nell'Aula di Palazzo Madama, della mozione del suo gruppo sull'integrazione dei giovani immigrati stranieri.
"Accampando la scusa delle difficoltà didattiche legate alla lingua dei bimbi immigrati il Pdl risolve la questione con l'isolamento. Piuttosto occorrono insegnanti di sostegno per inserire gli stranieri. Ghettizzarli invece è quanto di più nocivo si possa fare e il rischio è quello di incrementare l'intolleranza. Un Paese civile - conclude Giambrone - non può accettare tutto questo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Il coraggio della verità

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Le leggi razziali emanate durante la dittatura fascista in Italia più di settant'anni fa sono ancora argomento di estrema attualità". Cosi' l'onorevole Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori commenta le dichiarazioni rilasciate ieri dall'on. Gianfranco Fini. "Il Presidente della Camera ha ragione nel sostenere che, nel periodo della dittatura fascista nel nostro Paese, anche una parte della Chiesa ha avuto la sua parte di responsabilità indiretta. Oggi in Italia come nel resto del mondo - prosegue il parlamentare - c'è una devastante mancanza di etica in tutti i campi e a tutti i livelli. Le manifestazioni di razzismo, antisemitismo e islamofobia a cui assistiamo quotidianamente dovrebbero essere bloccate anche dalla Chiesa che è chiamata ad intervenire in maniera più energica. Da credente ritengo - prosegue Scilipoti - che la chiesa debba essere più incisiva, assumere posizioni piu' dure e - conclude il deputato - affrontare in modo piu' efficace queste problematiche".


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Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 15:36 [in categoria: ]

Plastica, pericolo anomalie nello sviluppo sessuale

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La salute dei nostri bambini è sempre più esposta al rischio”, così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito all’uso di composti organici utilizzati nella plastica. “Diversi studi hanno dimostrato che gli ftalati, gruppo di sostanze chimiche, detti esteri, ottenute tramite la reazione di diversi alcool con l’acido ftalico e che vengono aggiunte al Pvc per renderlo flessibile, sono la causa del precoce sviluppo della ghiandola mammaria. La ricerca portata avanti all’università di San Joan di Puerto Rico – ha dichiarato Scilipoti – ha scoperto che nel sangue di alcune bambine portoricane ci sono delle tracce di ftalati in concentrazioni nettamente superiori ai valori riscontrati nelle loro coetanee. Gli ftalati sono utilizzati anche per produrre tettarelle, anelli per la dentizione e giocattoli per i neonati. Dobbiamo salvaguardare la salute dei nostri bambini – continua il parlamentare dipietrista – perché non possiamo dargli dei giocattoli che possono essere dannosi per la loro salute e il loro corretto sviluppo”.


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Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 15:33 [in categoria: ]

Governo prema su Bce per ulteriore taglio tassi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Chiediamo al governo di agire perché la Bce segua l’esempio della Federal Reserve e abbassi ulteriormente i tassi d’interesse. E’ una delle mosse necessarie da mettere in atto per fronteggiare la crisi finanziaria mondiale.”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori. "Italia dei Valori – aggiunge Borghesi - auspicava da tempo un intervento della Banca Centrale Europea per un’ulteriore riduzione dei tassi. Ora e' fondamentale che si proceda in maniera tempestiva, nel tentativo di contrastare le spinte deflazionistiche e di promuovere la ripresa della crescita economica". "Su questo punto - spiega Borghesi - abbiamo piu' volte tentato di richiamare l'attenzione del governo e in particolare del ministro Tremonti, sempre sordi ai veri problemi degli italiani. Eravamo convinti da tempo, e lo siamo sempre di piu', che il taglio dei tassi aiutera' in parte la crescita della domanda interna, di cui abbiamo enorme bisogno".


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Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 14:32 [in categoria: ]

Eluana, Mura. Governo si è schierato su questione fine vita

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’intervento del Ministro Sacconi non può essere letto che come un atto di accanimento politico, che si somma a quello terapeutico che Eluana Englaro e la sua famiglia sono costretti a sopportare da diciassette anni. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Il governo cedendo alle forti pressioni, che nascono esclusivamente da motivazioni di natura ideologica, provenienti da una parte della sua maggioranza e non solo, dimostra una preoccupante debolezza nel garantire la laicità che dovrebbe essere propria delle istituzioni e con essa i diritti di tutti i cittadini. A nulla sono serviti i pronunciamenti della Corte Costituzionale che ha bocciato il conflitto di attribuzione sollevato dal Parlamento e la sentenza della corte di Cassazione che riconosceva alla famiglia Englaro il diritto di interrompere l’alimentazione della figlia. Dal momento che con l’atto di indirizzo del Ministro Sacconi il governo è intervenuto in maniera attiva sulla questione del fine vita a questo punto abbia almeno il coraggio di varare un decreto legge che regoli la materia. In questo caso almeno ci sarebbe il risultato positivo di accorciare notevolmente i tempi per colmare un vuoto normativo che sta creando troppi problemi. Poi spetterebbe al Parlamento approvare, respingere o modificare il testo del governo.


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Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 13:57 [in categoria: ]

Englaro. Pardi: tentativo Sacconi é prevaricazione delle legge

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Sono allibito, costernato, rammaricato. Il tentativo surrettizio del Ministro Sacconi di riaprire un conflitto già risolto all'interno delle sedi proprie è una evidente prevaricazione": il senatore Francesco "Pancho" Pardi (IDV), durante il dibattito in Senato sull'atto di indirizzo del Ministro Sacconi che vieta alle strutture ospedaliere di interrompere la nutrizione ad Eluana Englaro.

"Il Parlamento è già stato impegnato nella sollevazione di un conflitto di attribuzione, poi bocciato dalla Corte, che avuto come esito solo quello di provocare ulteriori sofferenze e borborigmi politici su una vicenda umanamente straziante. E' quindi giunto il momento - conclude Pardi - di mettere fine all'insopportabile retorica che vorrebbe la destra paladina della vita e la sinistra istigatrice di morte, concedendo alla famiglia Englaro il silenzio rispettoso che si deve di fronte alla loro scelta".


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Mercoledì 17 Dicembre 2008 - ore 12:10 [in categoria: ]

Clima. Russo, governo vari subito piano di investimento energie pulite

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Nonostante l'offensiva contraria di Berlusconi, l'Europarlamento ha promosso a pieni voti il pacchetto clima. E' un fatto indubbiamente positivo ed ora il Governo italiano deve comportarsi di conseguenza, a partire dal varo immediato di un piano di investimento per il solare e il termodinamico che potrebbe essere d'aiuto anche al superamento dell'attuale fase di crisi economica". Lo dice il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Idv in commissione Ambiente di palazzo Madama.
"Per l'Italia dei Valori - continua Russo - si poteva fare meglio e di più, ma troppi sono stati i tentativi di sabotaggio soprattutto da parte del Governo italiano, con la motivazione che il pacchetto clima sarebbe costato troppo alle imprese: come se l'innovazione, invece, non fosse di per sé una risposta alla crisi economica! ".
"Proprio per questo - conclude l'esponente IdV - il Governo deve essere conseguente e quindi dovrebbe subito sopprimere, prima ancora di Natale, tutte le disposizioni già vigenti nel decreto anticrisi che creano difficoltà a cittadini e imprese che hanno investito nell'energia pulita".


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 18:02 [in categoria: ]

Scomparsa Caracciolo. Pardi: "Sempre resistito tentativi imposizione politica"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Carlo Caracciolo ha rappresentato nel più elegante dei modi il Quarto potere": lo ha affermato, nel corso della commemorazione avvenuta oggi in Aula a Palazzo Madama, il senatore dell'Italia dei Valori Francesco "Pancho" Pardi sottolineando come "la sua storia professionale ci ricorda come gli appetiti della politica abbiano spesso cercato di influenzare e distorcere la libertà di stampa".

Pardi, ripercorrendo la vita del grande editore, ha sottolineato poi come Caracciolo "comproprietario di numerose case editrici, promotore e proprietario dell'Espresso, fu - come ricorda Umberto Eco - oggetto di un ricatto trasversale da parte di Fanfani, allora leader della Democrazia Cristiana, che minacciò offensive contro la FIAT del cognato Agnelli se lui non si fosse separato dall'Espresso. L'editore preferì separarsi dalle case editrici e tenersi l'Espresso".

"Nell'89 - ha ricordato ancora l'esponente IdV - Bettino Craxi cercò di impadronirsi dell'editoriale Espresso-Repubblica tramite le finanze del suo caudatario Berlusconi, già proprietario di televisioni. Fu la cosiddetta "guerra di Segrate", finita per esplicita mediazione di Andreotti, alla fine della quale Caracciolo mantenne il controllo di Repubblica e Berlusconi si prese Mondadori, non senza strascichi giudiziari. Se ne ricava - ha concluso Pardi - che sarebbe bene che il Quarto potere, la stampa, sia rigorosamente separato dal Quinto, la televisione. E che entrambi stiano ben lontani dall'esercizio del potere politico".


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 16:36 [in categoria: ]

Alimenti. Di Nardo: "Ma Zaia sa qual è il suo mestiere?"

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

'Ma il ministro dell'Agricoltura sa qual è il suo mestiere?": se lo chiede Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione agricoltura di Palazzo Madama, dopo che Zaia ha proposto, durante le prossime feste natalizie, di boicottare prodotti alimentari non italiani anche perché, a suo dire, alcuni sarebbero particolarmente pericolosi per la salute.
"Invece di tornare a misure autarchiche, da Ventennio - sostiene Di Nardo - nell'era della globalizzazione Zaia insieme al suo collega alla Salute farebbe bene a vigilare con maggiore attenzione, così come prescrive la legge, sulla sicurezza e sulla qualità delle derrate alimentari importate. Compito che sarebbe spettato all'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, istituita da tempo ma non ancora operativa anche per colpa dello stesso ministro".
"La sicurezza alimentare dovrebbe riguardare principalmente pure i prodotti italiani, come si è visto dopo gli ultimi eclatanti fatti di cronaca - conclude Di Nardo - e comunque il loro consumo va promosso sia sul mercato nazionale, come giustamente sostiene Zaia, ma soprattutto su quelli esteri, dove il ministro dovrebbe invece attivarsi con maggiore impegno".


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 15:15 [in categoria: ]

Crisi, Tremonti valuti anche proposte di IdV

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Facciamo presente al governo che in Parlamento esiste più di un’opposizione e riteniamo che sarebbe doveroso, da parte del ministro Tremonti, oltre che ascoltare le proposte provenienti dal ministro ombra dell’economia, valutare anche quelle dell’Italia dei Valori, che ha già un piano preciso, definito e tecnicamente studiato al fine di aiutare i cittadini in difficoltà, ad iniziare dai dipendenti delle aziende in crisi, nella maniera maggiormente indolore per le casse dello Stato”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla camera per l’Italia dei Valori.
“Le proposte di Bersani per la risoluzione della crisi economica in atto – aggiunge Borghesi - non si discostano molto da quelle di Italia dei Valori, che, però ha già previsto un reperimento di risorse che sarebbe assai meno gravoso per il debito pubblico”.


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 14:01 [in categoria: ]

Tangenti.Belisario, questione morale snodo centrale della vita politica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È da tempo che l'Italia dei Valori della Basilicata ha chiesto chiarezza sulle estrazioni petrolifere nella regione, senza ottenere mai risposte convincenti": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, in merito ai provvedimenti cautelari richiesti dalla Procura e disposti dal Gip del Tribunale di Potenza.
"Nessuno si permetta di gridare allo scandalo o al giustizialismo - prosegue Belisario - ma dietro ai grandi affari c'è sempre la possibilità che la trasparenza diventi un optional e che la politica ci metta le mani. La politica, invece, deve liberarsi in fretta da tutte le pericolose incrostazioni e il centrosinistra deve smantellare un sistema politico-clientelare che, specie nel Mezzogiorno, è purtroppo presente".
"La questione morale, problema trasversale agli schieramenti, non aspetta - conclude Belisario - e l'IdV si batterà per sostenere il radicale rinnovamento del modo di fare politica in Italia, che continua ad allontanare i cittadini dalle istituzioni come dimostra la bassissima affluenza alle urne alle elezioni regionali in Abruzzo".


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 12:30 [in categoria: ]

Diossina, a rischio il sistema immunitario

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Anche il sistema immunitario è a rischio diossina”, così l’on. Domenico Scilipoti commenta il problema della contaminazione da diossina. “La diossina è una sostanza cancerogena e molto stabile. Occorrono decenni – dichiara il parlamentare dell’Italia dei valori – perché scompaia dai terreni contaminati e, assunta attraverso il cibo, si concentra nel tessuto adiposo dove resta per anni. Grazie ad una dissennata tecnica di alimentazione degli animali di allevamento, che allunga innaturalmente la catena alimentare, la concentrazione di diossina aumenta e arriva all’uomo estremamente maggiorata rispetto al valore iniziale. E si arriva così anche al paradosso che il latte materno non può essere ingerito dal neonato perché il suo contenuto di diossina è superiore ai valori guida ammessi per il latte di mucca. Numerosi studi hanno dimostrato che la diossina, anche a piccole dosi, mette a repentaglio il sistema endocrino e quello immunitario. La diossina viene maggiormente prodotta dall’incenerimento di rifiuti e – prosegue il parlamentare – in Italia la quantità di diossina prodotta pro capite è superiore alla media europea. Gli inceneritori – conclude il parlamentare – sono un danno per la salute umana e dovremmo tutti puntare sulla raccolta differenziata intelligente”.


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 12:17 [in categoria: ]

Leggi razziali, Evangelisti "Silenzio Pio XI fu assordante"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Le leggi razziali sono state una pagina vergognosa della nostra storia e Gianfranco Fini non sbaglia quando dice che da parte dell’allora Pontefice, Pio XI, capo della Chiesa cattolica e dello Stato della Città del Vaticano, non ci fu nessun atto politico formale volto a condannare apertamente quello scempio. Il silenzio assordante di Pio XI è agli atti della storia e al presidente della Camera va riconosciuto il coraggio della verità” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, presidente vicario del gruppo IDV alla Camera.
“Questo non significa disconoscere che la Chiesa stessa, durante le persecuzioni e le deportazioni, accolse e salvò la vita di molti ebrei. Sarebbe negare una pagina di verità, sarebbe negare quella vena di misericordia e pietas che scorre forte in quella chiesa fatta di uomini coraggiosi che, ieri come oggi, agiscono con straordinaria forza” .


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Martedì 16 Dicembre 2008 - ore 11:28 [in categoria: ]

Scomparsa Caracciolo. Cordoglio senatori IdV

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La scomparsa di Carlo Caracciolo apre un grande vuoto nel panorama imprenditoriale e culturale del nostro Paese". Con queste parole i senatori del gruppo Italia dei Valori partecipano con commozione al lutto per la morte di "un indiscusso protagonista dell'editoria e della storia italiane".
"Scompare un grande uomo - sottolineano i senatori IdV - da sempre attento ai valori della democrazia e al rispetto dei principi della Carta Costituzionale, che ha fatto dell'impegno antifascista un punto di riferimento della sua vita".


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 15:20 [in categoria: ]

Class action, no a proposta emendativa del governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori è dalla parte dell’Unione per la difesa dei Consumatori, che giustamente si oppone all’idea del governo di restringere il campo d’azione della Class action. Ci auguriamo che l’esecutivo abbia il buon senso di riconsiderare la questione e non presentare l’emendamento che renderebbe applicabile l’azione collettiva solo agli illeciti compiuti successivamente al luglio 2008”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Da un emendamento del genere – aggiunge Borghesi - verrebbe fuori un’inammissibile manovra contro gli onesti risparmiatori, mirata, invece, a salvare i furbi, salvaguardando chi commette illeciti finanziari”.
“Se il governo intende andare avanti su questa strada – conclude Borghesi - Italia dei Valori si opporrà duramente in Parlamento contro quella che considera una profonda ingiustizia nei confronti dei cittadini”.


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 12:50 [in categoria: ]

Riforme, Orlando "IDV non cadrà nella trappola di Berlusconi"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Italia dei Valori non cadrà nelle trappole di Berlusconi volte a garantire impunità per sé e per i suoi amici, ci auguriamo che anche il PD questa volta non ci caschi”. Così per l’Italia dei Valori il portavoce nazionale Leoluca Orlando.
“Continua il balletto sul ‘tavolo si’ ‘tavolo no’, strategia ipocrita dietro la quale si nasconde l’arroganza della maggioranza e la volontà perseguita da anni da Silvio Berlusconi di intimorire i magistrati e di mortificare l’indipendenza e l’autonomia della magistratura. Stiamo verificando il tentativo di stravolgere la Carta Costituzionale a colpi di maggioranza semplice in conformità al modello di giustizia più volte perorato dal disegno massonico della P2 di Licio Gelli”.
Ha concluso Orlando, “IdV conferma sino in fondo che si batterà per l’indipendenza e per l’autonomia della magistratura e per fornire ai magistrati penali, civili e del lavoro strumenti adeguati e norme procedurali volte a rendere più rapidi i processi e più sicure le pene; l’equilibrio dei poteri e l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge sono principi indiscutibili”.


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 12:46 [in categoria: ]

Pensioni, Donadi "Brunetta intempestivo. Mancano condizioni"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Questo Governo non ha attuato finora nessuna politica redistributiva, ha azzerato le poche risorse che c’erano ricreando spazio per l’evasione fiscale e cancellando frettolosamente l’Ici. Per questo, la proposta del ministro Brunetta di innalzare l’età pensionabile per le donne è intempestiva e all’unico scopo di fare cassa. Non è pensabile fare cassa sulle spalle delle donne, che sono già pesantemente discriminate nel mondo del lavoro” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Si potrà parlare di innalzamento dell’età pensionistica solo quando si saranno create contestualmente le condizioni per un’effettiva parità nell’accesso al mondo del lavoro, alla carriera e alla retribuzione, quando si sarà approntato un insieme di ammortizzatori sociali analogo a quello di cui si sono dotati paesi come la Francia e la Germania, un sistema che accompagni la donna durante gli anni della maternità, consentendole di non dover compier sceglier irreversibili tra essere madre e conservare il posto lavoro” spiega Donadi.
“Tutto questo, in Italia, è di là da venire, per cui oggi la proposta di Brunetta sarebbe solo un ulteriore indebolimento e discriminazione nei confronti delle donne” conclude il presidente dei deputati IDV.


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 12:14 [in categoria: ]

Pensioni. Bugnano e Carlino: adeguamento ed equiparazione vadano di pari passo

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il problema non è quello dell'età pensionabile, visto che prima o poi dovremo adeguarci alla sentenza della Corte di giustizia europea, bensì quello di dare alle donne la possibilità di svolgere il proprio lavoro in modo più sereno, cioè con la garanzia di effettiva parità di trattamento e usufruendo di tutti i servizi sociali necessari per conciliare tempi di lavoro e di cure familiari". Lo affermano le senatrici Patrizia Bugnano, coordinatrice nazionale donne dell'Italia dei Valori e Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in Commissione lavoro di palazzo Madama.

"Prima di arrivare all'equiparazione, comunque - sottolineano le senatrici IdV - è opportuno studiare con attenzione la situazione, attuando provvedimenti ad hoc: ad esempio, rendendo il periodo di maternità facoltativo fino a tre anni, retribuito e computato figurativamente ai fini pensionistici; finanziando la costruzione di nuovi asili nido e favorendo orari degli stessi asili più consoni alle attività femminili; favorendo corsi per l'aggiornamento professionale delle donne in maternità e per il loro reinserimento al lavoro; rendendo retribuiti i permessi per la cura dei figli e dei familiari a carico in caso di loro malattia".

''Non si possono affrontare discussioni astratte, avanzate solo per far quadrare i conti, mentre lo stato sociale fa acqua da tutte le parti - sostengono le due esponenti IdV - l'adeguamento dell'età pensionabile, insomma, non deve rappresentare solo una forma di risparmio per lo Stato, come vorrebbe Brunetta, ma deve essere finalizzata ad un obiettivo ben preciso: la non discriminazione uomo-donna".


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 12:01 [in categoria: ]

Diossina, bambini a rischio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Non possiamo giocare con la salute dei bambini", così l'On Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al problema dell'inquinamento ambientale. "E' da sei mesi che ci battiamo affinché il governo metta sotto controllo le emissioni industriali. E' risaputo che fra le principali cause dell'insorgere dei tumori, ci sono l'inquinamento, i pesticidi usati nell'agricoltura e la contaminazione della catena alimentare. Quello che è più sconvolgente - dichiara Scilipoti - è che a farne le spese sono soprattutto i bambini, sempre più colpiti da diverse forme tumorali quali leucemie, linfomi e sarcomi. Secondo i dati pubblicati dall'Airtum 2008 nel nostro paese dal 1988 al 2002 ogni anno in media i tumori infantili sono aumentati del 2%. Avevamo denunciato il problema, ora affrontato anche da alcuni autorevoli quotidiani e settimanali nazionali, in commissione ambiente e in merito erano stati presentati degli emendamenti che prevedevano un maggiore controllo sulle emissioni altamente inquinanti. Non è possibile - prosegue il parlamentare - che in Italia ci siano delle città all'avanguardia per la trasformazione dei rifiuti in energia dove, di contro, si registra un altissimo tasso di inquinamento e una percentuale spaventosa di casi tumorali, soprattutto sui bambini piccoli che, come ha dichiarato anche l'oncologo Veronesi, sono maggiormente soggetti all'inquinamento. La politica - conclude Scilipoti - ha l'obbligo morale di salvaguardare la vita di tutti e in particolare quella dei bambini. Occorrono controlli accurati alle industrie, alle colture, alla filiera alimentare e anche a discariche e inceneritori".


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Lunedì 15 Dicembre 2008 - ore 12:00 [in categoria: ]

Crisi, cassa integrazione non è soluzione. L'alternativa c'è

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Per affrontare la crisi economica servono misure forti e concrete. Gli annunci provenienti dal governo fanno acqua da tutte le parti, ad iniziare da quello sui 5oo mila euro da destinare alla cassa integrazione”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Ai lavoratori – aggiunge Borghesi - non serve l’elemosina del governo. La cassa integrazione non rappresenta una soluzione. C’è la concreta possibilità di far mantenere il posto di lavoro anche agli impiegati delle aziende in crisi, così come è stato previsto dal governo tedesco, dove saranno ridotte le ore di lavoro, pagate dagli imprenditori, mentre il resto dello stipendio sarà integralmente coperto dalle casse dello Stato. Il nostro governo potrebbe fare la stessa cosa, sfruttando i 5 miliardi non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere esecutivi da subito”.


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Venerdì 12 Dicembre 2008 - ore 16:09 [in categoria: ]

Dimissioni Modiano. Lannutti: "Come tutelare clienti e risparmiatori?"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Quali iniziative intende assumere il Governo per tutelare i clienti della Intesa San Paolo e in genere i cittadini che hanno affidato a questo istituto i loro risparmi, che si troveranno da soli a sopportare anche i costi di buonuscite milionarie? Lo ha chiesto con un'interrogazione al ministro dell'Economia il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
L'esponente IdV sottolinea infatti che, secondo le notizie di stampa, l'istituto di credito ha risolto consensualmente il rapporto di lavoro con Pietro Modiano, direttore generale vicario e direttore Divisione Banca dei Territori dell'istituto, con un'indennità ingentissima. Considerate "la situazione di grave crisi di fiducia in cui versano le banche e le iniziative governative a salvataggio delle stesse, che continuano imperterrite a vessare consumatori ed imprese con alti costi, richieste di rientro degli affidamenti,con tassi molto elevati e ben superiori alla media Ue - domanda Lannutti - non crede il Governo che sia doverosa la massima trasparenza e ragionevolezza nella corresponsione di eventuali buonuscite?".


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Venerdì 12 Dicembre 2008 - ore 14:30 [in categoria: ]

Alimenti. Di Nardo:rischia salute per gli italiani a tavola. Governo riferisca su ennesima truffa

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Per gli italiani i cenoni di Natale e Capodanno stanno diventando un vero e proprio incubo. Ormai nutrirsi significa giocare alla roulette russa e per questo noi dell'Italia dei Valori chiediamo al Governo di venire immediatamente in Aula a riferire sull'ennesima truffa alimentare". Lo dice il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura, in riferimento all'inchiesta de 'La Repubblica' sul grande affare del pesce congelato, scaduto e mischiato al fresco, sventato da Guardia costiera, Nas e Guardia di Finanza.

"Il silenzio del ministro della Salute è assordante. E' ora che Sacconi si attivi concretamente per tutelare la salute pubblica. Noi dell'IdV vogliamo sapere quante persone sono decedute o si sono ammalate a causa di truffe alimentari. Carne alla diossina, formaggi contraffatti, mozzarella e uova scadute, olio extra-vergine di oliva con betacarotene e clorofilla industriale, prosciutti italiani con timbri falsificati ad hoc, vini comuni da tavola venduti come pregiatissimi 'doc': sono solo alcune delle truffe svelate. Ma cos'altro dobbiamo aspettarci visto che ormai sulle nostre tavole arriva di tutto?".

"E' ora di dare avvio all'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, inspiegabilmente bloccata dal Governo e dalla maggioranza - continua l'esponente IdV - così come è necessario, per limitare e se possibile debellare questi imbrogli, introdurre subito l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti i prodotti alimentari".

Un obiettivo, questo, sul quale il Governo italiano dovrà impegnarsi in sede Ue, così come chiesto in una mozione presentata dall'IdV al Senato. "Consentire la rintracciabilità delle produzioni e rafforzare i controlli - conclude Di Nardo - sono elementi indispensabili per combattere anche i frequenti fenomeni speculativi sui prezzi, possibili proprio grazie alla mancanza di trasparenza".


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Venerdì 12 Dicembre 2008 - ore 14:29 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: il Cavaliere ascolti il capo dello Stato

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti


"Nessuno può cambiare i principi fondamentali della Costituzione. Il monito, ribadito oggi del Capo dello Stato, non ammette libere interpretazioni né personalizzazioni. Anche il Premier dovrà farsene una ragione e, ci auguriamo, una volta per tutte". Lo dice Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, commentando le dichiarazioni del Presidente Napolitano.

"Berlusconi - continua Li Gotti - con i suoi quotidiani annunci in linea con il suo delirio di onnipotenza, non fa che evidenziare la propria indefessa bramosia di un uso (o meglio, abuso) del tutto personalistico della politica. Peccato gli sia sfuggito che cambiare i principi fondamentali della Costituzione, come se si trattasse di un regolamento condominiale, per tutelare se stesso e i propri fedelissimi dai controlli della Giustizia, non sia ammissibile".

"Sappiano tutti che Berlusconi mente quando dice che vuole riformare la Giustizia. La verità è che il Premier la vuole imbavagliare, assoggettarla al proprio supremo controllo, trasformandola in un altro burattino nelle sue mani, cosa che ha già cominciato a fare con gli ingenti tagli fatti in Finanziaria. Come IdV - conclude Li Gotti - siamo però decisi a sconvolgere i piani del Cavaliere e ci batteremo in tutti i modi, in Parlamento e fuori, per garantire all'Italia una Giustizia libera dai condizionamenti della politica".


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Venerdì 12 Dicembre 2008 - ore 12:07 [in categoria: ]

Scuola, Zazzera "Gelmini ammetta dietrofront. Sarebbe atto di saggezza politica"

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Pur di non ammettere la sostanziale marcia indietro, il ministro Gelmini si cimenta in una delle specialità di questo Governo, ovvero l’arrampicata libera sugli specchi. La riforma della secondaria è stata rinviata di un anno ed il maestro unico è diventato opzionale. Questa la realtà dei fatti” lo dichiara in una nota l’on. Pieferlice Zazzera, capogruppo di IDV in Commissione Cultura della Camera.
“Non capiamo francamente perché il ministro Gelmini si ostini a sostenere il contrario. Ammettere che il confronto con le parti l’ha portata a più miti consigli sarebbe un atto di saggezza politica. Dal confronto con tutti, parlamento e parti sociali, nascono le riforme, non da decisioni autoritarie o da azioni assolutiste. Da questa vicenda, tragga ispirazione il Governo per le prossime riforme che ci attendono, federalismo e giustizia in testa” conclude l’on. Zazzera.


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Venerdì 12 Dicembre 2008 - ore 11:39 [in categoria: ]

Scuola, piovono topi dal soffitto

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Avere ottimi piani di studio e bravi insegnanti non basta”, così l’on. Domenico Scilipoti sul problema sicurezza negli edifici scolastici. “Le scuole e le università italiane non sono sicure – continua Scilipoti (Idv) – e questo lo dimostrano gli ultimi recenti casi: il crollo del soffitto di un liceo torinese dove ha perso la vita Vito Scafidi che aveva solo 17 anni; il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia dove sono morti troppi bambini; la facoltà di farmacia a Catania che non aveva adeguati sistemi di sicurezza per lo smaltimento dei rifiuti tossici e l’università di Lettere di Messina dove piovono topi dal soffitto. Queste situazioni, tutte italiane – prosegue Scilipoti – non sarebbero dovute nemmeno verificarsi. È inconcepibile andare nei luoghi dove si dovrebbe imparare la cultura, il rispetto, la legalità e trovarsi a seguire lezioni in ambienti poco sicuri e poco igienici. Qualche temporale o scossa tellurica non possono provocare gravi danni nelle strutture dove i nostri figli studiano Bisogna progettare accuratamente le scuole e le università e, soprattutto – conclude il parlamentare dipietrista – assicurarsi che i lavori vengano eseguiti a norma di legge ed effettuare periodici controlli per testare la manutenzione degli edifici”.


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 19:15 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: "Solo promesse, ma i tagli restano"

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Non mi sembra che il Governo abbia poi fatto questa grande apertura nei confronti delle richieste di docenti, studenti e famiglie. E comunque il punto principale rimane quello dei tagli indiscriminati alla scuola e alla ricerca, sul quale non ho visto alcuna novità ma solo e soltanto promesse": così il vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone, membro della Commissione Istruzione pubblica di Palazzo Madama, commenta i risultati dell'incontro odierno tra Governo e sindacati. "Resta il fatto - rimarca l'esponente IdV - che il dialogo poteva esser cominciato già da tempo se solo Berlusconi, Gelmini e Tremonti avessero accettato di aprire un confronto serio e costruttivo con tutti gli interessati".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 17:41 [in categoria: ]

Finanziaria. Lannutti: "Tremonti-Dracula non considera problemi reali famiglie"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' ancor peggio di un Robin Hood alla rovescia, che toglie ai poveri per dare ai ricchi! Giulio Tremonti si comporta addirittura come un moderno conte Dracula!": lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, ricordando che "l'originale principe di Valacchia, Duca di Amlas e Fagaras, nonché Cavaliere del Sacro Ordine del Drago, dopo aver giurato fedeltà al Re di Ungheria invase la Transilvania saccheggiando la regione di Sibiu e per questo è rimasto nella storia come esempio di umana nefandezza".

"Altrettanto succederà per il moderno Dracula, alias Giulio Tremonti - sostiene Lannutti - che, giurata fedeltà al re di Arcore, dopo aver succhiato il sangue alle Regioni ed agli enti locali, tagliato i fondi per le infrastrutture ed aumentato la pressione fiscale, è andato in Abruzzo per saccheggiare le popolazioni locali, succhiando 300 milioni di euro già stanziati per raddoppiare la ferrovia borbonica Roma-Pescara e impedendo così di collegare finalmente in modo efficace la dorsale adriatica al Tirreno".

"Ma per fortuna - conclude l'esponente IdV - sono convinto che i cittadini abruzzesi si guarderanno bene dal credere alle promesse elettorali di un ministro che, oltre ad affossare le famiglie sempre più impoverite, ha salvato le banche con una fideiussione omnibus senza neppure chiedere ai responsabili del fallimento finanziario la restituzione delle prebende da favola finora intascate. In quale galera sono andati a finire, infatti, quei banchieri disonesti?".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 17:10 [in categoria: ]

Maltempo, troppi i danni

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Sono davvero troppi i danni causati dall'ondata di maltempo che da ieri notte si è abbattuta sulla nostra penisola", così l'On. Domenico Scilipoti in merito ai disagi causati dalle piogge e dai forti venti. "Scuole chiuse, edifici allagati, strade in cui l'acqua ha raggiunto anche i 50 centimetri, torrenti che hanno straripato, frane e smottamenti sulle strade che bloccano la carreggiata. Si presenta così - dichiara il parlamentare - l'Italia percossa dal maltempo. Ma i danni e i disagi causati da fenomeni naturali sono eccessivi. Le strutture non sono adeguate, gli edifici scolastici, spesso non sono a norma di legge e alla minima pioggia si allagano; le strade non hanno adeguati canali di scolo e presentano profonde buche. Questi - continua Scilipoti - sono solo alcuni dei motivi che rendono ancora più insicura la situazione in caso di forte maltempo. E ancora molte discariche italiane non sono a norma e proprio in queste zone a causa delle forti piogge, si potranno registrare anche casi di inquinamento ambientale. Il percolato si potrà più facilmente infiltrare nel terreno e andrà ad inquinare le falde acquifere. Per evitare che tutto questo accada si devono migliorare le strade, le scuole, gli edifici pubblici e mettere in sicurezza tutte le discariche e i siti di stoccaggio. In caso contrario i danni saranno sempre più gravi."


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 16:40 [in categoria: ]

Federalismo. Pardi: "Berlusconi e la sua maggioranza si chiariscano le idee"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Berlusconi sulla Giustizia non vuole avere alcun dialogo con un'opposizione da lui definita sovversiva. Le dichiarazioni di ieri dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, l'alto livello della sua presunzione: esiste solo lui e quel che lo circonda è reale solo se è creatura della sua mente. Le priorità di governo, le alleanze, tutto appare, si modifica e scompare, secondo il suo quotidiano umore". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori Francesco "Pancho" Pardi, al termine della riunione delle Commissioni riunite Affari Costituzionali, Bilancio e Finanze per l'esame del provvedimento sul federalismo fiscale, durante la quale le opposizioni hanno chiesto un chiarimento politico preliminare al dialogo.
"Pare che anche la Lega abbia finalmente compreso che non è possibile affrontare un argomento così delicato come il federalismo fiscale, con un Presidente del Consiglio così volubile", sottolinea Pardi riferendosi a quanto detto in proposito da Bossi. "Se davvero l'opposizione è marxista ed il dialogo impossibile - sottolinea il senatore IdV - c'è da chiedersi per quale ragione le Commissioni del Senato stiano analizzando il ddl sul federalismo fiscale. Maggioranza e Governo dovrebbero mettersi d'accordo e farci sapere se siamo ancora in una democrazia parlamentare o in una monarchia sedicente illuminata".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 16:25 [in categoria: ]

Crisi, governo segua modello tedesco

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il governo italiano prenda esempio da quello tedesco per andare realmente incontro alle famiglie. Mentre, infatti, nel nostro paese molti lavoratori rimarranno senza stipendio, con la sola magra consolazione della cassa integrazione, che può far sfiorare i livelli di povertà, in Germania il governo ha previsto un piano di salvataggio per i dipendenti delle aziende in crisi, che prevede la riduzione delle ore di lavoro, pagate dagli imprenditori, mentre il resto dello stipendio sarà interamente coperto dalle casse dello Stato”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“La Germania, inoltre – aggiunge Borghesi – ha previsto una serie di interventi in campo ecologico, mentre nel nostro Paese il governo ha ben pensato di annullare la deducibilità al 55% in interventi di ristrutturazione per risparmio energetico”.
“Quanto all’arma di difesa – conclude Borghesi - che il governo usa per difendersi dalle accuse di chi, come noi dell’Italia dei Valori, sostiene che non fa abbastanza per andare incontro ai cittadini in questo momento di grave crisi, noi rispondiamo che i soldi per gli interventi che noi chiediamo ci sono e sono quei 5 miliardi di euro non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere immediatamente esecutivi”.


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 16:23 [in categoria: ]

Class action, da governo ennesima porcata

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La restrizione del campo d’azione della class action che il governo intende mettere in atto è un segnale gravissimo. L’emendamento , con la forte limitazione alla retroattività, vieterà il ricorso collettivo sulle note vicende che hanno colpito i risparmiatori, quali Cirio, Parmalat e altre. Dal governo, insomma, insieme con il tentativo di norma salva manager, che salverebbe anche Tanzi e Cragnotti, e alla legge sulla depenalizzazione dei reati fallimentari, che salverebbe Geronzi, sta per venir fuori l’ennesima abile mossa mirata a salvare i furbi e danneggiare gli onesti cittadini, aiutare i forti e calpestare i deboli”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi – farà tutto quanto è in suo potere a livello parlamentare per bloccare questa ennesima porcata di un esecutivo che, oltre agli interessi del proprio presidente, pensa a salvaguardare quelli di chi commette illeciti finanziari. Il tutto – conclude Borghesi - a discapito dei cittadini”.


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 15:59 [in categoria: ]

Donne. Bugnano: "Conciliazione dei tempi questione disattesa"

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"La conciliazione dei tempi di lavoro e di cura dei figli o dei familiari a carico è una questione ancora disattesa e oggi lo testimonia anche il caso del Comune di Albenga, dove i posti negli asili-nido sono inesistenti e dove le donne si trovano quindi costrette alla scelta tra lavoro e maternità": lo afferma la Senatrice Bugnano, Coordinatrice Nazionale delle Donne IdV.

"Non comprendo - prosegue la Senatrice - il motivo per il quale ci si ostini a non voler investire risorse per l'aumento dei posti negli asili nido e per l'estensione delle fasce orarie di apertura degli stessi. Di fronte all'aumento della speranza di vita delle persone è necessario incentivare la natalità per riequilibrare i costi sociali delle pensioni a carico di un numero sempre più basso di giovani. Una società sempre più anziana non può avere slancio verso il futuro ed è destinata al declino".

"L'Italia dovrebbe adottare il cosiddetto modello Lego, orientato ai bambini e alle donne - continua Patrizia Bugnano - un paradigma che riconosce l'importanza del fattore D, fattore donna come soggetto non solo riproduttivo, ma anche produttivo, percettore di reddito, elemento essenziale per allontanare le famiglie dal rischio povertà ed esclusione sociale".

Invece, sostiene la senatrice IdV, "l'assenza di adeguati servizi per l'infanzia costringe le donne a ricorrere ai permessi di maternità non retribuiti o, nel peggiore dei casi, a rinunciare al proprio lavoro. Per questo mi batterò, sia in Parlamento che nelle piazze, affinché venga riconosciuto alle donne il proprio ruolo di madri, di mogli e di lavoratrici".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 15:47 [in categoria: ]

Finanziaria. Bugnano: "Ennesima vergogna sulla pelle delle donne"

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Al Governo non interessa affatto dare un sostegno concreto alle donne vittime di violenze". Lo dichiara la senatrice Patrizia Bugnano, coordinatrice nazionale donne dell'IdV. "Infatti, - chiarisce - è bene ricordare che, il primo atto dell'Esecutivo è stato quello di tagliare, con disinvoltura, il fondo, istituito dalla Finanziaria 2008, che prevedeva 20 milioni di euro per il sostegno alle vittime".
"E' il solito sistema della maggioranza - sostiene la sen. Bugnano - alla politica del dire non segue mai quella del fare. Già a luglio avrebbero potuto inserire nel decreto sicurezza norme apposite a difesa delle donne e non lo hanno fatto; avrebbero potuto varare una legge ad hoc, che invece sta avendo un iter troppo lungo".
"La Finanziaria poteva essere l'occasione giusta per invertire la rotta e dare risorse per progetti relativi all'assistenza, all'accoglienza e al sostegno delle vittime - conclude Bugnano - ma ancora una volta si è preferito soprassedere, consumando l'ennesima vergogna sulla pelle delle donne".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 15:44 [in categoria: ]

Finanziaria. Pardi: "Tagli editoria consolidano anomalia italiana"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

FINANZIARIA. PARDI (IDV): TAGLI EDITORIA CONSOLIDANO ANOMALIA ITALIANA

Roma, 11.12.2008 - "Il taglio dei fondi all'editoria sta provocando un grave danno alla democrazia in Italia, in quanto si perde la pluralità dell'informazione": il senatore dell'Italia dei Valori Francesco "Pancho" Pardi interviene in Aula durante la discussione sulla Finanziaria, per denunciare la preoccupante situazione che si creerà con la perdita di grandi testate giornalistiche come quella del Manifesto.

"Si profila un panorama grigio - sostiene Pardi - dove spicca solo il più grande editore italiano che, guarda caso, è il Presidente del Consiglio. L'impegno di Berlusconi nel prevaricare la libertà di stampa d'altronde è costante: dall'editto bulgaro contro Biagi, Santoro e Luttazzi alla causa contro l'Economist e contro uno scrittore americano reo di aver pubblicato un libro poco gradito, ai ripetuti insulti contro giornalisti e direttori. D'altronde la sua, quella di impossessarsi del settore comunicazione, è una linea di condotta già delineata nei progetti eversivi e dirigisti della P2".

"Adesso è la volta dell'emendamento IdV alla Finanziaria volto a ripristinare i fondi per l'editoria - sottolinea Pardi - bocciato dalla maggioranza che, ancora una volta, si impegna a consolidare l'anomalia italiana di un Premier padre padrone. Berlusconi è l'unico, nel panorama delle democrazie occidentali, a possedere, tra l'altro, emittenti tv, case editrici, quotidiani. Stupisce però che tra gli 'yes-men' del Premier - conclude Pardi - ci sia anche la Lega Nord, visto che pure il loro organo di stampa, la Padania, rischia gravi ripercussioni economiche".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 15:41 [in categoria: ]

Clima. Russo: "Peccato che Berlusconi non sia nel business ambientale"

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"La posizione del Governo sul pacchetto clima-energia è a dir poco miope quando non addirittura cieca. Con la linea voluta da Berlusconi l'Italia è già scesa al 44.mo posto tra i 57 Paesi con maggiori emissioni di anidride carbonica, ma il premier evidentemente non è contento ed anche in questo campo vuole raggiungere il primo posto, pur se poco onorevole". Lo dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Ambiente al Senato, Giacinto Russo.

"A undici anni dalla firma del protocollo siamo costretti a constatare che le emissioni sono cresciute di quasi il 10 per cento rispetto al 1990, quando invece ci si era impegnati a ridurle del 6.5 per cento. E così, purtroppo - fa notare Russo - anche l'Italia contribuisce a creare quelle situazioni che poi fanno esplodere condizioni climatiche catastrofiche come quella che stiamo vivendo in queste ore in Italia"

"Tra l'altro la lotta ai mutamenti climatici può essere per il nostro Paese una vera e propria opportunità e non un impedimento. Infatti - sostiene l'esponente IdV - investire nell'innovazione tecnologica e nelle energie rinnovabili potrà garantire, nel giro di pochi anni, un aumento dei posti di lavoro senza paragoni rispetto ad altri settori industriali".

"Questa, dunque, è l'occasione giusta per accogliere una grande sfida ambientale ed economica, atta a rilanciare l'intero sistema Paese. Ci meraviglia che un imprenditore tanto capace come il premier Berlusconi - conclude Russo - non se ne sia ancora reso conto e non abbia trovato il modo di entrare in questo business. Forse, se lo avesse fatto, oggi il Governo italiano sarebbe tra i principali fautori del 'pacchetto' invece di pensare a porre anacronistici e poco lungimiranti veti".


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Giovedì 11 Dicembre 2008 - ore 14:02 [in categoria: ]

Giustizia, Mura. Berlusconi stravolge costituzione per colpire i giovani

      Silvana Mura

Silvana Mura

Infischiandosene delle parole del Capo dello Stato e dei presidenti delle Camere Berlusconi si appresta a dare vita alla soluzione finale nei confronti della giustizia italiana. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Per farlo riformerà a maggioranza la costituzione. Per giunta un annuncio così dirompente non arriva da una sede istituzionale ma durante la presentazione di un libro. Di fronte a tanta arroganza la risposta non può essere che quella di una strenua opposizione al tentativo da parte del Presidente del consiglio di costituzionalizzare definitivamente la sua anomalia, come ha scritto oggi Ezio Mauro. Poiché tutto questo processo di disarticolazione della giustizia italiana ha avuto inizio con la facilità con cui è stato approvato il Lodo Alfano, proprio da qui deve partire la riscossa per impedire a Berlusconi di riscrivere a suo piacere la Costituzione Italiana. Italia dei Valori aveva intuito da subito le intenzioni del capo del governo ed è per questo che da mesi è nelle strade a raccogliere le firme per il referendum.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 17:54 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: "Strumento essenziale per combattere criminalità organizzata"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"E' un errore gravissimo quello che intende fare il Governo con il ddl sulle intercettazioni e dimostra tutta l'incertezza, l'indeterminatezza e l'incoerenza della sua azione. A questo punto c'è molto da dubitare sulla sua effettiva e più volte conclamata volontà di combattere il crimine organizzato": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.
"Come IdV faremo una battaglia durissima per mantenere l'attuale normativa sulle intercettazioni ambientali, uno strumento essenziale per combattere ogni tipo di mafia - sottolinea Li Gotti - basti pensare che se non ci fossero state le intercettazioni non avremmo potuto catturare personaggi come Giuffrè e Provenzano, tanto per citarne qualcuno".
"Quella delle intercettazioni è un'esigenza che evidenziamo da tempo - conclude l'esponente IdV - e quindi non possiamo che condividere l'allarme lanciato oggi alla Camera dal segretario dell'ANM. Nel contempo, ovviamente, ci rendiamo conto che è anche necessario stabilire una disciplina molto rigorosa per quel che riguarda la possibilità di diffondere e pubblicare il contenuto delle intercettazioni ambientali che non contengano fatti rilevanti per l'accertamento del processo penale".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 17:35 [in categoria: ]

Carne diossina. Di Nardo: dal Governo vogliamo informazioni precise

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Ho chiesto al Governo di riferire in merito al pericolo della carne alla diossina: i consumatori hanno bisogno di risposte chiare e precise, non solo di rassicurazioni televisive": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura al Senato, Nello di Nardo.
"I consumatori - continua l'esponente IdV - hanno il diritto di salvaguardare la propria salute - prosegue Di Nardo - ed è per questo che trovo del tutto inopportuni, nonché fuorvianti, sia i facili allarmismi sia le risposte sommarie. Riteniamo quindi importante conoscere la reale situazione per quel che riguarda le carni nostrane, dopo il caso del gregge contaminato in provincia di Taranto, ma soprattutto per quelle importate dall'estero".

"Non si può essere approssimativi in materia di controlli, né giocare con la salute dei cittadini; i controlli ci sono, certamente, ma come Italia dei Valori chiediamo che vengano intensificati per quel che riguarda il rispetto sia delle norme igieniche e sanitarie, sia delle regole commerciali. E non solo da parte dei NAS e della Guardia di Finanza, ma anche delle Asl, degli uffici comunali, ecc. Un compito - conclude Di Nardo - che oggi risulta ancora più difficile considerati i tagli che il Governo di centrodestra ha attuato sui finanziamenti per le forze dell'ordine, la sanità e gli enti locali".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 17:34 [in categoria: ]

Clima. Russo: il Governo rema contro. Italia fanalino di coda

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"L'Italia è in perenne ritardo rispetto al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto". Lo dice il capogruppo Idv in Commissione Ambiente al Senato, sen. Giacinto Russo, commentando i risultati dell'ultimo rapporto di German Watch e Legambiente.

"L'assenza di una strategia complessiva per abbattere le emissioni di anidride carbonica, una politica energetica che punta sull'aumento dell'uso del carbone, il deficit di trasporti a basse emissioni - prosegue Russo - sono tutte concause decisive che hanno determinato la retrocessione dell'Italia nella classifica delle politiche anti-gas serra. E' un dato allarmante constatare che nell'ultimo ventennio l'Italia è l'unico paese europeo in cui si è registrato un aumento e non una diminuzione delle emissioni nocive".

"Poche le note liete - fa notare l'esponente IdV - limitate alle misure adottate in questi ultimi anni, come il conto energia per la promozione del fotovoltaico o gli incentivi del 55 per cento per l'efficienza energetica. Misure che, paradossalmente, sono finite nel mirino dell'attuale Governo, che ha deciso di eliminarle perché a suo giudizio troppo costose".

"Senza considerare, purtroppo - conclude Russo - che i costi da sopportare se non ci si adeguerà alle indicazioni di Kyoto e ancor prima al piano europeo per il clima saranno ancora più alti in futuro per rimediare ai guasti prodotti, ed in più l'Italia rischierà di trovarsi fuori dal novero dei Paesi che avranno saputo sfruttare anche al fine del proprio sviluppo economico le opportunità offerte dalla salvaguardia dell'ambiente".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 16:49 [in categoria: ]

Siamo con l'Anm. Opposizioni non ascoltino sirene Pdl

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori raccoglie l'allarme lanciato oggi dall'Anm sul testo sulle intercettazioni, perché a sua volta lo ha più volte manifestato”. Lo dichiara Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione giustizia della Camera. “
“La complessiva manovra – spiega Palomba - in atto va verso un progressivo svuotamento delle garanzie nelle indagini ed il controllo politico dell'azione indagatoria, oggi affidata al pm magistrato indipendente che offre le garanzia della giurisdizione: poteri autonomi alla polizia giudiziaria, dipendente dall'esecutivo, sulla notitia criminis e le conseguenti indagini; attrazione progressiva del pm nell'orbita dell'esecutivo, con il controllo politico sull'azione penale; spostamento verso le intercettazioni preventive, che lasciano il cittadino privo di garanzie, piuttosto che verso quelle processuali; infine, le limitazioni alle intercettazioni nel processo, direttamente incidenti, al di là delle declamazioni, anche sull'efficacia della lotta contro la criminalità organizzata, come ha rilevato giustamente il segretario dell'Anm Cascini”.
“Contro queste ipotesi – conclude Palomba - Italia dei Valori si batterà senza se e senza ma. E spera di trovare il consenso delle altre opposizioni, alle quali chiede di non farsi suggestionare dalle sirene del Pdl e di tenere saldamente le posizioni legalitarie e costituzionali, proprio in nome di quelle garanzie per i cittadini che essi affermano di voler tutelare”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 16:07 [in categoria: ]

Vergogna trenitalia, il ministro intervenga immediatamente

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Come può il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, sostenere che le linee ad alta velocita’ non creano problemi alle linee ferroviarie standard” – cosi’ l’onorevole Domenico Scilipoti parla in merito alla questione dei treni. “Ogni giorno i cittadini subiscono disagi per via di ritardi e del mal funzionamento dei treni. Il ministro – continua il deputato – sostiene che non ci saranno ripercussioni quando gia’ viviamo questa situazione di disagio. Piuttosto che aumentare nuove linee dovrebbe migliorare il funzionamento dei treni attuali provvedendo ad una maggiore efficienza e puntualita’ dei suddetti. E’ una vergogna che i prezzi siano alle stelle per dei mezzi inadeguati ed obsoleti, pieni di sporcizia. Un caso di queste ore e’ il mal funzionamento del treno 9433 Milano-Napoli che ha impiegato da Firenze a Roma piu’ di 5 ore, causa la rottura di una locomotiva che ha fatto si che le persone dovessero essere trasferite su un altro treno pur di raggiungere la destinazione finale. Piuttosto che farsi pubblicita’ – conclude – il ministro dovrebbe prendere seri provvedimenti per migliorare le linee ferroviare utilizzate dai cittadini quotidianamente, per migliorarne la pulizia delle carrozze ed il funzionamento generale della Ferrovie dello Stato”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 15:58 [in categoria: ]

Englaro, Mura. Inaccettabile impedire esecuzione sentenza cassazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ inaccettabile che in uno stato di diritto si neghi ad un cittadino il diritto a vedere eseguita una sentenza emessa dalla corte di cassazione. Il cittadino in questione è il signor Beppino Englaro che si vede negato il diritto riconosciuto da una sentenza passata in giudicato di porre fine alle sofferenze della figlia Eluana che da 17 anni versa in stato vegetativo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un comportamento quello di alcune regioni e di alcune strutture sanitarie che non ha nulla a che vedere con l’obiezione di coscienza, che non può che consistere in un atto individuale, ma da vita ad un atto di illegalità dal momento che nega l’applicazione di una sentenza legittima passata in giudicato. Dal momento che questo larvato ostruzionismo può costituire un pericoloso precedente per quanto riguarda il principio della certezza del diritto presenterò a breve un’interrogazione al ministri della Giustizia e della Salute per capire cosa intenda fare il governo per consentire al Signor Englaro di eseguire la sentenza della Cassazione.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 15:45 [in categoria: ]

Fame nel mondo. Carlino: promuovere nuove politiche di sviluppo

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Sono oltre 936 milioni le persone al mondo che soffrono la fame; il loro è un grido d'allarme che non può più restare inascoltato". Lo dice la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino commentando gli ultimi dati FAO sulla fame nel mondo.
"Mentre tutti i Paesi industrializzati sono alle prese con una devastante crisi finanziaria - prosegue la Carlino - nessuno si sta preoccupando di una crisi altrettanto grave, quella alimentare, iniziata lo scorso anno e derivata dall'aumento indiscriminato del prezzo di riso e grano. Eppure le risorse del nostro pianeta sarebbero in grado di nutrire il doppio dell'attuale popolazione: si produce in abbondanza, ma si coltivano cereali che diventeranno mangime per gli animali, che a loro volta diventeranno bistecche per le società ricche, e mais destinato a diventare bioetanolo per le auto. Tutto questo mentre milioni di persone, nel mondo, continuano a morire di fame".
"E' ora di affrontare seriamente la questione - conclude la senatrice IdV - perché siamo dinanzi ad un'emergenza politico-sociale, legata a interessi, consumi e stili di vita appartenenti unicamente ai Paesi cosiddetti ricchi, i quali devono rispondere a questo grido di dolore agendo tempestivamente, facendosi promotori di nuovi modelli di sviluppo e nuove politiche economiche sia in casa propria sia nei Paesi emergenti".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 15:42 [in categoria: ]

Crisi, Evangelisti "Interpellanza al Governo. Criteri social card da rivedere"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

Un’interpellanza urgente al presidente del Consiglio Berlusconi, presentata dal vicepresidente del gruppo IDV alla Camera, Fabio Evangelisti, e sottoscritta da tutti i deputati del gruppo, che raccoglie ed amplifica il contenuto di un’inchiesta che apparirà su Famiglia Cristiana in edicola domani, a firma Alberto Bobbio, dal titolo “La social card: gli anziani e l’inghippo. In coda per l’elemosina”.
“Il primo ottobre hanno preso il via le operazioni necessarie per ottenere la cosiddetta social card – si legge nell’interpellanza di Evangelisti – che viene assegnata, non solo in base al reddito, ma attraverso un sistema complesso, il cosiddetto modello Isee, una sorta di redditometro che impone criteri particolarmente restrittivi”.
“Tali criteri non solo ledono un principio fondamentale in uno stato civile, liberale ed avanzato ovvero, il rispetto per la dignità di ogni singolo cittadino richiedente - spiega Evangelisti –ma stanno generando confusione e smarrimento, soprattutto tra gli anziani. Solo una ristretta cerchia, infatti, passa l’esame Isee, tutti gli altri rimangono a bocca asciutta. Il 60% dei moduli Isee compilati, infatti, soddisfa il requisito del reddito, ma oltre la metà di questi resta comunque fuori dalla partita della social card perché non soddisfa tutti i requisiti”.
In uno stato civile i Governi non distribuiscono ai cittadini elemosine, ma riconoscono e sostengono politiche attive di welfare. Per questo, di fronte a quanto sta accadendo, chiediamo al Governo di attivarsi affinché renda effettivamente utilizzabile l'importo economico previsto e chiarisca meglio i criteri e le modalità di assegnazione, valutando, inoltre, l'opportunità di allargare la platea dei destinatari”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 15:40 [in categoria: ]

Crisi. lannutti: Governo insensibile, effetti recessione su famiglie e imprese

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il crollo della produzione industriale certificato oggi dall'Istat e pari al 6,9% su base annua, il peggior risultato dal dicembre del 2001, conferma qualora ce ne fosse ancora bisogno la gravità della recessione in atto nel Paese": lo evidenzia il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, lamentando la "totale cecità del Governo che continua a minimizzare gli effetti della crisi".
"Durante il dibattito in Commissione sulla Finanziaria - prosegue Lannutti - ho cercato invano di sensibilizzare Governo e maggioranza, presentando alcuni emendamenti finalizzati a ridurre i costi della politica e a stimolare la crescita mediante deduzioni e detrazioni fiscali a partire dalle prossime tredicesime, trovando però una totale chiusura da parte loro".
"Come Italia dei Valori non abbiamo però intenzione di arrenderci - conclude Lannutti - e cercheremo ancora, nel decreto anticrisi, di scardinare l'insensibilità del Governo per attenuare gli effetti devastanti che la crisi sta provocando sull’intera economia nazionale ed in particolare sul ceto medio e sulle famiglie più numerose"


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 15:33 [in categoria: ]

Dl governo penalizza ricerca e università

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dl salva crisi penalizza settori fondamentali per la crescita del Paese, quali ricerca e università”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Una delle finanziarie del governo Prodi – aggiunge Borghesi - aveva previsto la detassazione pari al 10 % dei costi sostenuti per la ricerca, che diventava del 40 % se i contratti erano rivolti a università o istituti di ricerca. Nel decreto del governo, adesso, c’è una norma che, con effetto retroattivo, toglie l’automaticità al credito di imposta. I contributi concessi saranno stabiliti in base alle somme disponibili, non saranno più automatici. Riteniamo che si tratti di un paradosso: è vergognoso che, in un settore serio e importante come questo, si usi la logica del ‘chi prima arriva meglio alloggia’. Presenteremo, quindi, degli emendamenti per ridare dignità al settore della ricerca e dell’università”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 14:57 [in categoria: ]

Governo va contro tutela risparmiatori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dl anticrisi lede la tutela dei risparmiatori per favorire i fondi di investimento speculativi”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Una norma – aggiunge Borghesi - per altro con effetto retroattivo, renderà non più obbligatori i rimborsi da parte delle società di fondi di investimento agli investitori. Riteniamo che questo sia molto grave. Il governo continua a colpire i deboli arricchendo i forti. Italia dei Valori presenterà una serie di emendamenti per correggere questa norma e farla andare realmente in direzione di chi ne ha bisogno”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 14:29 [in categoria: ]

Allarme diossina anche sulla carne bovina

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Si devono combattere le contaminazioni degli alimenti”, così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori commenta la notizia della carne bovina alla diossina. “Dopo la carne di maiale contaminata, adesso sono state trovate tracce di diossina anche nella carne bovina. È inammissibile che nel terzo millennio – dichiara il parlamentare – si possa essere contaminati dai cibi che portiamo sulle nostre tavole. Se nel mondo ci fossero solidi principi etici tutto questo non succederebbe. Ma purtroppo dobbiamo fare i conti con la gente che pensa soltanto al proprio profitto economico. Per questo – continua Scilipoti – sono necessari rigidi controlli da parte degli Stati sugli allevamenti, nelle industrie alimentari, sulle colture. Oggi verranno abbattute 1700 pecore allevate in otto masserie tra Taranto, Statte e lo stabilimento delle acciaierie Ilva, contaminate dalla diossina. Non sappiamo – conclude il parlamentare dipietrista – quando l’Ilva abbia potuto influire sulla contaminazione, ma devono essere eseguiti accurati controlli affinché tutto questo non accada di nuovo. È dovere dello Stato salvaguardare la salute dei cittadini.”


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 13:47 [in categoria: ]

Latte crudo. Di Nardo, nonbasta il buon senso, necessari più controlli e maggiore informazione

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il Governo dà i consigli della nonna per il consumo di latte crudo, ma poteva fare di più: invece di affidarsi al buon senso dei consumatori doveva imporre controlli ancor più accurati da parte delle autorità sanitarie e attuare un'adeguata campagna di informazione sull'uso sicuro del prodotto". Così il senatore Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama, commenta l'ordinanza firmata oggi dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini.

"A nostro parere - sostiene l'esponente dell'IdV - il Governo, per non demonizzare un alimento con ottime qualità organolettiche, avrebbe dovuto adottare già da tempo misure adeguate a tutelare maggiormente i consumatori. I frequenti casi di malattia provocata soprattutto nei bambini dal batterio Escherichia Coli e riconducibili al consumo di questo tipo particolare di latte, imponeva al Governo di recepire le nostre numerose sollecitazioni, sollevate anche nelle competenti sedi istituzionali".

"Il latte crudo - conclude Di Nardo - consente alle aziende zootecniche di arrotondare i bilanci ed è offerto ai consumatori a prezzi molto convenienti: di questi due elementi in piena crisi economica il Governo non può non tener conto, ma questo certamente non significa che può venir meno al suo compito di vigilanza sulla sanità pubblica".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 11:56 [in categoria: ]

Diritti umani. Pardi, violati anche in Italia

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

Durante la commemorazione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, il senatore Francesco "Pancho" Pardi è intervenuto per il gruppo di Italia dei Valori, ricordando il "significato intimamente anticostituzionale del carcere di Guantanamo: la sospensione dei diritti costituzionali basata sull'arbitrio, sulla detenzione senza termini, sulla incertezza del destino futuro".

Secondo l'esponente dell'IdV "per corrispettivo si potrebbe ricordare l'indifferenza pressoché generale nei confronti della violazione dei diritti umani in Russia, dove centinaia di giornalisti sono stati ammazzati quasi esclusivamente perché raccontavano una realtà scomoda. Quanto l'indifferenza nei confronti di questo fenomeno così abbietto sia generale - ha sottolineato Pardi - l'ha testimoniato paradossalmente anche il Presidente del Consiglio italiano quando una giornalista ha fatto una domanda puntigliosa al Presidente Putin ed egli ha pensato di sottolineare il suo dissenso mimando il gesto della mitraglietta".

Pardi ha concluso il suo intervento ricordando che "i diritti umani sono violati anche in Italia, dove il tema della schiavitù, della tratta dei corpi trova ancora sostanza nelle condizioni degli immigrati irregolari sfruttati in agricoltura ed in edilizia e sottoposti ad un controllo stringente sulla loro vita, sui tempi di lavoro, sulle condizioni di esistenza. La realtà delle decine di migliaia di persone che rappresentano il tessuto connettivo di un lavoro senza nome e senza speranza - conclude Pardi - sta davanti alla coscienza critica della Nazione come un memento di fronte a cui non bisogna mai voltare il capo".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 11:56 [in categoria: ]

Diritti umani. Pardi, violati anche in Italia

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

Durante la commemorazione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, il senatore Francesco "Pancho" Pardi è intervenuto per il gruppo di Italia dei Valori, ricordando il "significato intimamente anticostituzionale del carcere di Guantanamo: la sospensione dei diritti costituzionali basata sull'arbitrio, sulla detenzione senza termini, sulla incertezza del destino futuro".

Secondo l'esponente dell'IdV "per corrispettivo si potrebbe ricordare l'indifferenza pressoché generale nei confronti della violazione dei diritti umani in Russia, dove centinaia di giornalisti sono stati ammazzati quasi esclusivamente perché raccontavano una realtà scomoda. Quanto l'indifferenza nei confronti di questo fenomeno così abbietto sia generale - ha sottolineato Pardi - l'ha testimoniato paradossalmente anche il Presidente del Consiglio italiano quando una giornalista ha fatto una domanda puntigliosa al Presidente Putin ed egli ha pensato di sottolineare il suo dissenso mimando il gesto della mitraglietta".

Pardi ha concluso il suo intervento ricordando che "i diritti umani sono violati anche in Italia, dove il tema della schiavitù, della tratta dei corpi trova ancora sostanza nelle condizioni degli immigrati irregolari sfruttati in agricoltura ed in edilizia e sottoposti ad un controllo stringente sulla loro vita, sui tempi di lavoro, sulle condizioni di esistenza. La realtà delle decine di migliaia di persone che rappresentano il tessuto connettivo di un lavoro senza nome e senza speranza - conclude Pardi - sta davanti alla coscienza critica della Nazione come un memento di fronte a cui non bisogna mai voltare il capo".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 11:54 [in categoria: ]

Federalismo. Astore: no alla Bicamerale ad hoc, già esiste commissione Affari Regionali

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Non c'è bisogno di una Commissione bicamerale ad hoc per il federalismo fiscale: se ne può occupare la Commissione per le questioni regionali, opportunamente potenziata ed integrata": lo ribadisce il sen. Giuseppe Astore (Italia dei Valori), intervenendo nel dibattito che si sta sviluppando sulla questione.
"L'Italia dei Valori ha già avanzato questa proposta sia con emendamenti al ddl governativo sia, soprattutto, attraverso la proposta di riforma dei Regolamenti parlamentari presentata dal Gruppo al Senato. In particolare chiediamo - spiega il senatore IdV - l'integrazione della Commissione con i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali, attuando quanto previsto dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, così da rendere più aperto, più efficiente e meno costoso il nostro bicameralismo".
"Quel che ci meraviglia - sottolinea Astore - è invece la posizione della Lega Nord che, secondo le ultime dichiarazioni dei suoi esponenti, sarebbe disponibile ad una apposita bicamerale per il federalismo, quando non più tardi di un mese fa anche Calderoli sosteneva la necessità, per non sprecare risorse finanziarie, di affidare la questione alla Commissione per gli affari regionali integrata dai rappresentanti degli enti locali".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 11:50 [in categoria: ]

Clima, verso la terza rivoluzione industriale

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Ci stiamo avviando verso la terza rivoluzione industriale”, così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito all’accordo europeo sui consumi energetici. “Attualmente vediamo la compresenza di tre crisi: economico-finanziaria, climatica ed energetica. La nostra epoca – dichiara il parlamentare – è destinata al declino e dobbiamo creare i presupposti per la terza rivoluzione industriale puntando alle energie rinnovabili, ad un’edilizia ad alta efficienza energetica, alla costruzione e commercializzazione anche di macchine elettriche. Ed è proprio in questa direzione che va l’accordo europeo sui consumi energetici siglato ieri dall’Unione Europea. Il governo italiano, però – continua Scilipoti – aveva posto il veto e soltanto dopo l’intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il premier Berlusconi ha ceduto all’accordo. Questo non si sarebbe dovuto verificare in un paese, come l’Italia, dove le energie alternative potranno costituire davvero il futuro della nostra economia in tutti i settori. Grazie al pacchetto clima europeo, però, entro 12 anni le emissioni di CO2 dovranno essere ridotte del 20% migliorando le condizioni climatiche e, conseguentemente, la vivibilità del nostro Paese”.


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 11:01 [in categoria: ]

Finanziaria. Di Pietro e Astore: no del Governo ai finanziamenti per il terremoto 2002

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Il Governo e la maggioranza hanno perso un'altra occasione per occuparsi dei cittadini più deboli, come quelli di Puglia e Molise che da anni attendono risposte concrete in seguito al sisma del 2002". Lo hanno sottolineato il Presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro e il senatore Giuseppe Astore, il quale ha contestato nell'aula di Palazzo Madama la decisione della Commissione Bilancio, che ha dichiarato inammissibili due suoi emendamenti alla Finanziaria e ne ha respinti altri due, tesi a garantire risorse e agevolazioni per i territori del Molise e della Provincia di Foggia colpite dal terremoto.

"Il nostro scopo - sostiene Astore - è quello di avere certezze dei finanziamenti per questi territori, così come avvenuto per quelli di altre zone d'Italia ugualmente interessate da disastri naturali, al fine di dare tranquillità ai residenti e continuità alle attività di ricostruzione in un momento decisivo. Ma a questo punto è chiaro che il nostro obiettivo, almeno per il momento, non coincide con quello del centrodestra, che addirittura giudica tali questioni solo di interesse locale non ammettendo il loro inserimento in Finanziaria".

"Il precedente Esecutivo - ricorda Astore - aveva provveduto a garantire per gli anni passati adeguate risorse e agevolazioni tributarie che avrebbero dovuto essere riconfermate per il triennio 2009 - 2011. Questa Finanziaria sarebbe stata la sede più opportuna per accogliere le legittime richieste delle popolazioni interessate, ma così non è stato. Per questo, se il Governo non procederà autonomamente con un decreto ad hoc, così come ha fatto per Umbria e Marche, l'Italia dei Valori riproporrà la questione nel cosiddetto milleproroghe, il decreto di fine anno di proroga termini e ci auguriamo che in tale occasione il Pdl sarà un po’ più sensibile alle esigenze di tante famiglie e imprese".


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Mercoledì 10 Dicembre 2008 - ore 10:37 [in categoria: ]

Dl governo incentiva evasione, previsto un condono

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dl anticrisi prevede un condono che di fatto va ad incentivare l’evasione”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori. “L’evasore, in sostanza, se soltanto aderirà agli accertamenti richiesti, potrà usufruire del dimezzamento delle sanzioni applicabili. Come se questo non bastasse, nel decreto del governo è previsto anche un pagamento rateale, che probabilmente produrrà le medesime conseguenze dei condoni risalenti allo scorso governo di centro destra, per i quali ci sono 5 miliardi dovuti dai contribuenti ed ancora non pagati. Infatti non è prevista alcuna sanzione in caso di mancato pagamento delle rate successive alla prima”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – non rimarrà indifferente di fronte a proposte scandalose come questa. Abbiamo già pronti alcuni emendamenti che presenteremo per evitare che si scivoli così tanto in basso, andando incontro, in un momento di crisi come questo, non agli onesti contribuenti, ma agli evasori fiscali”.


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 17:06 [in categoria: ]

Correggere norma tutela mutui

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le perplessità espresse dai tecnici della Camera sulla norma di tutela dei mutui a tasso variabile sono più che fondate. Il meccanismo che andrà ad innescare il governo è assurdo, semplicemente perché agevolerà solo i mutuatari a tasso variabile con tasso superiore al 4%. Per essi il tasso verrà automaticamente ridotto al 4% e la differenza andrà a carico dello Stato. Nessun aiuto è invece previsto per coloro che abbiano stipulato un mutuo a tasso fisso superiore al 4% e che continueranno a pagarlo nella medesima misura. E’ evidente la disparità di trattamento tra i due mutuatari, che non appare giustificata da alcuna motivazione. IdV presenterà un emendamento che vada incontro anche a questa seconda categoria di mutuatari”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 15:56 [in categoria: ]

Alimenti, sicurezza e qualità prima di tutto

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Che fine hanno fatto la sicurezza e la qualita' degli alimenti che mettiamo sulle nostre tavole" cosi' l'onorevole Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito all'allarme suini. "Negli ultimi anni si sono susseguiti uno dopo l'altro i casi di emergenza alimentare in cui il rischio era attribuito alla contaminazione da diossina - sostiene il deputato dipietrista - Si rilevano sempre piu' tracce di diossina superiori ai limiti consentiti e la colpa e' dell'uomo che, per ridurre i tempi di produzione, non si preoccupa di effettuare accurati controlli sugli alimenti. Oltre ai suini il rischio della presenza di diossine riguarda altri alimenti quali il latte ed i suoi derivati. Infatti - prosegue il parlamentare - gli allevamenti sono spesso posizionati accanto a svincoli stradali, ad insediamenti industriali e a poca distanza dagli inceneritori e questo naturalmente compromette la sicurezza e la qualita' del cibo. Un caso e’ il latte di alcuni allevamenti situati vicino l’inceneritore di Brescia come per la mozzarella di Bufala inquinata a causa dell’ambiente circostante e della cattiva gestione dei rifiuti sul territorio campano. Non dobbiamo preoccuparci solo degli alimenti che provengono dall'esterno - conclude Scilipoti - Dobbiamo guardare prima quelli di casa nostra e tutelare il consumatore".


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 15:55 [in categoria: ]

Pedofilia, Mura. Stupisce e preoccupa contraddittorietà ministro Carfagna

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sorprende davvero la clamorosa retromarcia effettuata dalla Ministra per le pari opportunità Mara Carfagna sulla pdl che istituisce la giornata nazionale contro la pedofilia. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Sarebbe interessante capire su quali basi la ministra sia passata dall’apprezzamento e dalla condivisione dell’iniziativa, espressi il 29 ottobre scorso intervenendo in commissione affari costituzionali, sostenendo che una giornata nazionale contro tale fenomeno potesse costituire un importante momento di riflessione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, al giudizio negativo espresso oggi in commissione Infanzia, dichiarando che l’iniziativa non giova all’obiettivo. Non voglio entrare nel merito della proposta di legge in questione presentata dal collega Barbareschi, che comunque condivido, ma non si può non sottolineare con preoccupazione la condotta a dir poco contraddittoria della ministra su un tema alquanto delicato come quello della lotta alla pedofilia che necessità invece di una condotta chiara e uniforme da parte del governo. Delle due l’una o il ministro sulla vicenda non ha le idee molto chiare oppure è come quegli arbitri con poco polso che tendono a fischiare a favore della squadra di casa.


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 15:40 [in categoria: ]

Questione morale. Pardi: non accettiamo lezioni da chi usa politica per risolvere problemi personali.

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La questione morale non si esaurisce nell'incarcerazione di ladri e corrotti che ammorbano politica e amministrazioni, ma piuttosto si sostanzia con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti, con il controllo del Governo sul Parlamento, sui sistemi di comunicazione e sulla Giustizia". Lo dichiara il senatore Francesco "Pancho" Pardi (Italia dei Valori) a margine della discussione sulla questione morale.
"Non si possono accettare lezioni da chi è salito in politica per risolvere i propri problemi giudiziari ed economici visto che Berlusconi, nella posizione in cui si trova, ha sempre fatto uno spregiudicato uso privatistico dello Stato. Adesso - conclude Pardi - occorre vigilare sul rischio che il Presidente del Consiglio sfrutti la situazione critica attuale per imporre la sottomissione della Magistratura inquirente all'Esecutivo."


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Fondi sovrani. Lannutti: limitare acquisizione aziende italiane fino al 20% del capitale

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ben vengano i fondi stranieri per aiutare la ripresa della nostra economia: il problema è che tali finanziamenti devono essere indirizzati in modo giusto per non creare rischi in settori strategici. Anche per questo, come Italia dei Valori, abbiamo presentato un disegno di legge teso a regolamentare l'ingresso dei Fondi sovrani nelle nostre aziende, così come richiesto anche dalla Commissione europea". Lo annuncia il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, primo firmatario della proposta.
"Il provvedimento - spiega Lannutti - intende disciplinare il divieto, per i Fondi sovrani gestiti da Paesi non Ue o non aderenti all' EFTA, l'Associazione europea di libero scambio, di assumere partecipazioni rilevanti o di controllo nei settori o nelle imprese operanti in settori strategici dell'economia nazionale: in particolare tali fondi non potranno detenere più del 20% del capitale totale di tali aziende".
Lannutti sottolinea come "il crescente timore dei Paesi occidentali in merito alle scalate dei fondi sovrani ad aziende strategiche, al fine di conquistare potere e condizionamento politico nei paesi interessati, abbiano indotto anche la Germania, che aveva leggi restrittive solo a protezione dell'industria militare, a varare un provvedimento che prevede il diritto di veto su eventuali acquisizioni giudicate rischiose per la sicurezza nazionale"
"Anche in Italia - conclude l'esponente IdV - è ormai necessario adottare un provvedimento a tutela e garanzia delle nostre aziende. La nostra proposta, comunque, rispetta le regole del WTO e risponde, come accennato, a quanto richiesto dall'Unione europea anche per quel che riguarda la corrispondenza ai motivi di ordine pubblico e di sicurezza nazionale".


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 15:05 [in categoria: ]

Clima. Russo (IdV), Governo non vanti conquiste ma lavori di più

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Annacquare il piano europeo per il clima e l'energia sarebbe un errore, come sostiene Barroso, ma per l'Italia rappresenterebbe addirittura una sciagura". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente di palazzo Madama.
"Il Governo, anziché vantare conquiste per l'inserimento di clausole che rallentano gli obiettivi del pacchetto 20-20-20, dovrebbe invece impegnarsi di più al fine di ridurre anno per anno le emissioni di anidride carbonica visto che l'Italia puntualmente ne sfora i limiti".
"Berlusconi deve smetterla di nascondersi dietro l'alibi della crisi finanziaria per rinviare la soluzione della questione climatica. L'Idv è fortemente preoccupata e insoddisfatta per questa grave e miope posizione. Per questo - sottolinea Russo - ci auguriamo che la clausola di revisione al 2014 non rimetta in discussione gli obiettivi della direttiva europea, perché non tener fede a quel patto sarebbe una sciagura per il futuro del nostro Paese sia dal punto di vista ambientale sia da quello economico".
"L'Italia, infatti, potrebbe essere forte proprio nel settore delle energie rinnovabili, ma purtroppo Berlusconi, che da tempo ha perso ogni contatto con la realtà, continua a tutelare solo le lobby di Confindustria: un clichet - conclude Russo - al quale siamo purtroppo abituati".


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 12:28 [in categoria: ]

Governo dedichi attenzione a questione gas

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La risoluzione delle tensioni in atto tra Russia e Ucraina per la questione del gas è fondamentale anche per il nostro paese. In un momento di grave crisi economica, la mancata erogazione si rivelerebbe un disastro, con inevitabili aumenti dei costi”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla camera per l’Italia dei Valori.
“Quando la questione verrà affrontata a livello di Unione Europea – aggiunge Borghesi – è indispensabile che chi rappresenta l’Italia in quella sede vi dedichi la massima attenzione”.


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Martedì 9 Dicembre 2008 - ore 11:33 [in categoria: ]

Alimenti. Di Nardo (IdV), etichette d'origine per tutti i prodotti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'etichettatura degli alimenti è una condizione irrinunciabile per la difesa dei consumatori e per la prevenzione di ogni tipo di contraffazione. Per questo, l'IdV ha presentato una mozione per impegnare il Governo a chiedere all'Unione europea l'obbligo dell'etichetta di origine per tutti i prodotti alimentari: dalle carni di maiale e agnello, ai succhi di frutta, alla pasta, alle conserve vegetali e ai derivati del latte e dei cereali". Lo dice il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama.
"Trasparenza e sicurezza si ottengono indicando in etichetta tutta la catena alimentare dei prodotti, a partire dagli allevamenti di provenienza per la carne; un'indicazione oggi obbligatoria per la carne di pollo e per quella bovina ma - ricorda Di Nardo - diventata tale solo dopo le emergenze dell'aviaria e di mucca pazza".

"Perché il nostro Paese deve sempre rincorrere le crisi per adottare misure di sicurezza alimentare? Perché non imporre da subito l’etichettatura di origine ai prodotti che ne sono ancora privi? E' ora che l'Italia inverta la rotta e agisca anche in modo 'preventivo' - conclude l'esponente dell'IdV - perché da questo dipende il successo delle aziende agroalimentari italiane che, come tutti sanno, sono fortemente competitive proprio perché puntano sulla qualità e sul rapporto con il territorio".


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 16:19 [in categoria: ]

No all'amalgama in odontoiatria

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’amalgama, usata nella pratica odontoiatrica dell’otturazione al mercurio, è pericolosa per la salute”, così l’on Domenico Scilipoti sull’interrogazione presentata per bandire tale pratica. Su “Il giornale” è apparso un articolo ironico su tale interrotazione su cui si minimizzava il problema che, però, è reale, come dimostrano le diverse lettere giunte a sostegno dell’iniziativa, alcune delle quali inviate anche al direttore de “Il giornale”. “Il problema dell’amalgama – dichiara Scilipoti – è legato ad un grumo di Mercurio che, come hanno anche accertato delle ricerche dell’odontoiatra Scipione Mortato pubblicate su alcune riviste specialistiche, si distacca dall’amalgama e sale al cervello. In questo modo il paziente a cui è stato curato il dente con l’amalgama può presentare diversi sintomi: attacchi di panico, pruriti, aritmìa cardiaca, sudorazioni improvvise, crisi di ipotermia, vertigini, ipertensione, inappetenza, crisi depressive e tanti altri sintomi. E’ davvero inaudito – continua il parlamentare dipietrista – che ci si possa ammalare dopo essere andati da un dentista. La gente ha il diritto di sapere e i medici hanno il dovere di cambiare metodo per le otturazioni dentarie”.


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 15:49 [in categoria: ]

Finanziaria. Lannutti: manovra sbagliata, in commissione non accolte richieste miglioramento

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' una manovra sbagliata, che non risolverà e nemmeno ridurrà i problemi economici che gli italiani si troveranno a dover affrontare": questo il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, dopo l'approvazione della Legge Finanziaria 2009 questo pomeriggio da parte della Commissione Bilancio di Palazzo Madama.

"Il provvedimento era stato impostato prima dell'estate e quindi prima dell'avvio della fase critica sui mercati finanziari - ricorda Lannutti - ma il Governo non ha apportato alcuna modifica al testo presentato in Parlamento. L'opposizione, in particolare l'Italia dei Valori, ha tentato di inserire qualche emendamento migliorativo, ma nessuno di questi è stato approvato".

"Le nostre proposte prevedevano una riduzione del 2% della spesa pubblica e l'utilizzo di una cifra pari all'1% del Pil per agevolare il rilancio. Tra gli emendamenti non accolti - elenca il senatore Idv - c'era l'incremento del fondo per gli interventi straordinari di edilizia scolastica, il rifinanziamento del Piano casa e quelli a favore delle politiche abitative; tutti quelli per ridurre i costi della politica, dall'abolizione del cumulo tra indennità da ministro e indennità da parlamentare, alla soppressione delle comunità montane, all'obbligo per i Comuni di consorziare i servizi, alla riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti politici".

"Non è stato accolto nemmeno l'emendamento per la restituzione del fiscal drag e quelli per aumentare le detrazioni fiscali sui mutui e sugli affitti prima casa - continua Lannutti - ma quel che è peggio è che è stato escluso anche l'aumento del 10% delle indennità per i non vedenti e quello del fondo per le vittime del dovere e della criminalità organizzata".

"In compenso - ironizza il parlamentare IdV - la maggioranza non ha voluto reintegrare nemmeno il finanziamento per l'attività dell'Antitrust lasciando così il mercato più libero da controlli. Ma ancor più è stata concessa agli enti locali la possibilità di rinegoziare i contratti stipulati sugli strumenti finanziari derivati e quel che succederà tra un anno è facilmente immaginabile".


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 13:44 [in categoria: ]

Crisi. Lannutti: dal Censis conferma a recessione ma dal Governo nessun incentivo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Basta con elemosine e provvedimenti tampone nel momento in cui le famiglie italiane sono completamente sfiduciate sul futuro economico ed occupazionale": lo sottolinea Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato, commentando i risultati del 42° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.
"Il Governo si ostina a fare la parte delle tre scimmiette - continua Lannutti - non vede, non sente, non parla: o meglio, parla male, continuando la propria irrealistica propaganda mediatica a sostegno di provvedimenti non risolutivi e cercando di iniettare fiducia nei consumatori per una ripresa dei consumi difficilmente realizzabile, visto che i soldi non ci sono".
"Lo dimostra il fatto che, secondo le indagini effettuate dalle maggiori associazioni imprenditoriali del settore, per le prossime festività ci sarà una contrazione netta delle spese per qualsiasi tipo di acquisto: dall'alimentare, all'abbigliamento, all'elettronica - continua Lannutti - per cui, mentre è accettabile l'invito di Tremonti ad investire i propri risparmi (per chi ce li ha) in titoli di Stato, meno comprensibile è la rinuncia a detassare le tredicesime, provvedimento che avrebbe portato in questi giorni nelle tasche degli italiani un gruzzoletto di almeno 500/700 euro da spendere".


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 13:43 [in categoria: ]

Parco Val D'Agri. Belisario:il Ministro Prestigiacomo ha sbagliato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come dimostra la ordinanza del Tar Basilicata, la nomina del Commissario all'Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese è stata effettuata dal ministro Prestigiacomo in modo illegittimo, violando norme e giurisprudenza per imporre in modo centralistico un nome del suo partito, alla faccia della trasparenza e del federalismo tanto caro alla maggioranza che sostiene il governo": lo sottolinea il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che in proposito aveva presentato al ministro un'interrogazione urgente.
"Piuttosto che incorrere in questi errori per aver proceduto in modo autonomo e autoritario - sostiene Belisario - forse sarebbe bene che il ministro Prestigiacomo, nell'interesse della popolazione lucana, aprisse finalmente un serio confronto con la Regione Basilicata così da definire organi legittimi alla guida dell'Ente Parco".
"Insomma la Prestigiacomo lasci perdere le nomine clientelari e faccia una volta per tutte il ministro dell'Ambiente: si occupi di clima e del livello di immissione di anidride carbonica nell'atmosfera, si occupi di energia alternativa e degli incentivi per il suo utilizzo. Soprattutto, parafrasando il mugnaio di Potsdam - conclude il presidente dei senatori IdV - si ricordi che c'è sempre un giudice a Berlino".


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 12:52 [in categoria: ]

Vaccini a rischio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

SALUTE. SCILIPOTI (IDV): VACCINI A RISCHIO

ROMA - 05.12.08 - "Il nostro mondo sta cadendo a pezzi. Adesso non sono sicuri nemmeno i vaccini", cosi' l'onorevole Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori, in merito al problema vaccini. "Alcuni studi effettuati dall’Associazione Universo Bambino di Bari riguardanti le vaccinazioni effettuate sui bambini hanno dimostrato che in alcuni vaccini vi sono delle sostanze eterologhe che possono provocare patologie gravi. Molti vaccini sono preparati senza alcuna norma di sicurezza – prosegue Scilipoti – infatti contengono mercurio ed alluminio, sostanze altamente tossiche che permangono all'interno dell'organismo anche dopo decenni. Oltre a causare gravi malattie ai cittadini, questi vaccini, sono diventati esclusivamente uno spreco di denaro pubblico utile ad alimentare le casse ed i fatturati di alcune case farmaceutiche e laboratori. Non si può permettere che questo accada – conclude il parlamentare dipietrista - soprattutto perchè a rimetterci sono i cittadini non solo economicamente ma anche con la propria salute. Bisogna intervenire in merito alla questione per accertare le violazioni in tema di vaccini che provocano conseguenze negative e nuociono gravemente alla salute".


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 12:47 [in categoria: ]

Su abolizione province non torniamo indietro

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In un momento di disastrosa crisi economica e finanziaria, nel quale sarebbe il caso di ridurre al massimo gli sprechi, il governo non sa far altro che continuare sulla sua linea abituale del predicare bene e mal razzolare. Sulle province si continuano a sentire slogan alquanto convincenti, forse ancora in grado di incantare qualcuno, ma che non persuadono chi, come noi, sa realmente quanto tutto il centro destra, Lega in testa, sia refrattario all’abolizione di tali enti, mentre il Pd media sostenendo che si tratta di un’operazione troppo difficile”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi - ha presentato già nella scorsa legislatura, una proposta di legge per l’abolizione di enti che ritiene costosi. Non intendiamo fermarci. La proposta di legge costituzionale di soppressione delle province è stata ripresentata”.
“Il governo sarà sordo – conclude Borghesi - ma noi non abbiamo alcuna intenzione di fare marcia indietro. Continueremo con la nostra battaglia fino a che non otterremo risultati concreti”.


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 12:03 [in categoria: ]

Riforme, Donadi "Presentata pdl per abolizione province"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Italia dei Valori è forza responsabile e coerente che alle parole fa sempre seguire i fatti. Abbiamo presentato in Parlamento una proposta di legge costituzionale per la soppressione delle province, enti inutili in sé e dannosi se si passasse ad un regime di federalismo fiscale che, avrebbe un senso, solo con un serio sfoltimento dei vari livelli rappresentativi” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Investiremo sulla proposta di legge la nostra attività parlamentare dei prossimi mesi, chiedendone quanto prima la calendarizzazione in Commissione Affari Costituzionali. Lì vedremo chi è veramente a favore della riduzione drastica dei costi della politica, chi, invece, coi costi della politica si ingrassa e fa solo campagna elettorale” conclude Donadi.


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Venerdì 5 Dicembre 2008 - ore 11:50 [in categoria: ]

Questione morale. Belisario: per fare politica fedina penale pulita e niente carichi pendenti

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Credo che mai come in questo momento ci sia bisogno di fare pulizia, nell'amministrazione pubblica e quindi nella politica, sia a livello nazionale sia a livello locale. Gli esempi negativi non mancano, dall'Abruzzo, a Napoli, a Firenze, tanto per citare gli ultimi casi": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Fare politica attiva, guidare le amministrazioni locali, ricoprire incarichi pubblici, non è obbligatorio. E' un servizio che si presta alla comunità e che dovrebbe quindi nascere da convinzioni profonde anche di tipo etico. Certo, sono i partiti che devono dare l'esempio - sottolinea Belisario - e un primo passo importante potrebbe essere quello che, per qualsiasi incarico pubblico, ci siano solo candidati con la fedina penale pulita e senza carichi pendenti, come l'IdV va sostenendo da anni. Candidarsi, ripeto, non è obbligatorio né deve servire per sbarcare il lunario".


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 17:18 [in categoria: ]

Firenze, Evangelisti "Questione morale è vero problema, non garantismo o giustizialismo"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Il problema non è scegliere tra Di Pietro o Calamandrei. Il problema è dire se hanno ragione Zagrebelsky e Oscar Luigi Scalfaro, e prima di loro il presidente della Repubblica Napolitano, quando denunciano con forza l’emergere di una questione morale nel Paese” risponde così l’on. Fabio Evangelisti, deputato toscano, presidente vicario del gruppo IDV alla Camera, a Mantini.
“Non c’è dubbio che tale questione riguardi l’intero Paese e la sua classe politica, non solo quella del Pd, ma proprio per la storia ed il ruolo che il Pd riveste nelle istituzioni nazionali e locali, non può sottrarsi ad una riflessione critica ed autocritica, condizione necessaria per arrivare ad un rinnovamento della sua classe dirigente” aggiunge Evangelisti.
“Nel caso di Firenze, Italia dei Valori ha guardato con rispetto alla decisione di istituire primarie per la scelta del candidato sindaco. E’ certo che le convulsioni di oggi non dipendono dalle pressioni esterne esercitate da IDV o da Di Pietro, ma dalla preoccupante deriva degli sviluppi di un’indagine giudiziaria che hanno alzato il velo sul forte grado di condizionamento esercitato dai potentati economici nei confronti della politica” spiega il presidente vicario del gruppo IDV.
“Il dramma vero del Pd e di tutto il centrosinistra è che la questione morale non è limitata a Firenze e alla Toscana, ma si estende da Genova a Palermo, che sono una ferita al cuore di quei milioni di appassionati che lo scorso 25 ottobre sono scesi in piazza contro Berlusconi – conclude Evangelisti - si questo si parla, non di garantismo o di giustizialismo. E’ un problema etico che si diffonde nel Paese, anche in quella che sembrava la parte migliore della politica italiana, compresi quei ragazzi di Berlinguer che, della questione morale, aveva fatto una bandiera”.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 16:30 [in categoria: ]

Energia, non si possono illudere gli italiani

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non si possono illudere le famiglie italiane”, così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori commenta il decreto legge approvato dal consiglio dei ministri. “Il governo ha ridotto il bonus fiscale del 55% previsto per gli interventi di risparmio energetico messi in cantiere nel 2008 dalle famiglie italiane. Per accedere agli sconti – dichiara il parlamentare - non servirà solo presentare domanda all’Enea, ma bisogna presentarne un’altra all’agenzia delle entrate e sperare di essere veloci perché le domande saranno accettate in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi disponibili che ammontano a poco più di 82 milioni di euro. È inconcepibile che il governo abbia deciso di tagliare la detrazione fiscale per il risparmio energetico – conclude Scilipoti – soprattutto perché è proprio sulle energie rinnovabili che bisogna puntare sicuramente per ottenere energia, ma anche per risparmiare in termini di emissioni nell’atmosfera di sostanze inquinanti e per contrastare il cambiamento climatico”.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 16:30 [in categoria: ]

Terrorismo, Mura. Criminalizzazione indiscriminata non risolve problema ma lo aggrava

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il terrorismo è ignobile e va combattuto con tutti mezzi tra questi però, non ci può essere la criminalizzazione generalizzata di un’intera religione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La soluzione non può essere il divieto di costruire nuovi luoghi di culto per chi professa la religione islamica senza alcuna distinzione, in primo luogo perché una soluzione del genere non risolverebbe il problema di maggior sicurezza con il quale ci si deve confrontare, e poi perché si impedirebbe la libertà di culto che la nostra costituzione riconosce. Si deve invece colpire con sanzioni che prevedano anche la chiusura solo quei luoghi di culto o quelle associazioni che si rifiutano di fornire le informazioni richieste dalle autorità italiane o che facciano propaganda a favore del terrorismo. Quando ci si occupa di temi quali la libertà religiosa e il contrasto al terrorismo si deve agire in maniera responsabile rifuggendo da qualsiasi intento propagandistico.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 16:26 [in categoria: ]

Latte crudo, Mura. Governo dica se c'è pericolo per salute bambini

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sulla vicenda del latte crudo è necessario che il governo faccia luce al più presto circa i pericoli provocati alla salute, in particolare quella dei bambini, a seguito della sua assunzione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - I dati ufficiali forniti oggi parlano di 9 casi accertati negli ultimi due anni di malattie renali gravi in bambini che hanno consumato latte crudo, mentre sarebbero tra i 30 e 40 casi l’anno quelli segnalati all’Istituto Superiore di Sanità. Quello che va accertato al più presto è se il latte crudo non pastorizzato è pericoloso o meno per la salute e, se lo è, prendere misure adeguate circa la sua diffusione attraverso gli appositi distributori. In un periodo di crisi economica come quello attuale il ricorso al consumo di latte crudo potrebbe aumentare in maniera considerevole dal momento che il suo costo può essere più basso anche di mezzo euro al litro rispetto a quello pastorizzato, ma i cittadini debbono essere garantiti sulla nocività o meno di questo prodotto in particolare per la salute dei bambini. Proprio per questo ho già predisposto un’interrogazione per capire se il governo intenda sospendere e in quali tempi la distribuzione di latte crudo e per sapere se intenda vietare la vendita di tutti i prodotti privi di etichettatura presso distributori automatici e farmers market per garantire il diritto dei cittadini di conoscere l’origine e la provenienza dei cibi che acquistano.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 16:18 [in categoria: ]

Donne. Bugnano: basta con stipendi light,intervengano Parlamento e Governo.

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Mi preoccupano, anche se purtroppo non mi stupiscono i dati emersi dalla ricerca Unioncamere su salari e retribuzioni in Italia, secondo cui nel 2007 le donne hanno avuto in genere una busta paga light. Non è ammissibile che le donne guadagnino mediamente 4000 euro l'anno in meno rispetto agli uomini, anche se per i profili dirigenziali questo gap tende ad assottigliarsi": lo afferma la Senatrice Patrizia Bugnano, Coordinatrice Nazionale Donne IdV.
"Considerando che le donne sono mediamente più brave rispetto agli uomini, anche in materie tecnico-scientifiche, ritenute da sempre tipicamente maschili, non comprendo il motivo di questa disparità di trattamento salariale", commenta la Senatrice IdV, sottolineando che "l'Italia deve adoperarsi per sanare questi dislivelli salariali" adeguandosi a quanto previsto dall'art. 141 del Trattato di Amsterdam.
Oltre al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento, sostiene Patrizia Bugnano, per ricalibrare verso l'alto le differenza salariali "non va dimenticato che uno Stato può mantenere o adottare misure che prevedano vantaggi specifici diretti a facilitare l’esercizio di un’attività professionale da parte del sesso sottorappresentato, ovvero a evitare o compensare svantaggi nelle carriere professionali. E' ora che l'Italia ne prenda atto".


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 15:52 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: al Governo manca il coraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se il ministro Sacconi non vuole arrivare ad una situazione tipo Argentina, deve convincere il Governo a trovare i soldi per rilanciare occupazione e consumi. Il tempo per farlo c'è, ma è veramente poco": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ricordando come quelli italiani siano i peggiori indicatori economici di tutta l'area Ue.

"Dopo l'ulteriore calo dei tassi deciso oggi - continua Belisario - sono necessarie altre misure, tipo quelle francesi per rivitalizzare il poter di acquisto delle famiglie e ridare competitività alle imprese. Il Governo italiano invece ha messo in campo solo misure non strutturali, con pochi fondi e che evidentemente non riusciranno a ridare fiducia ai cittadini".

"Tutti sappiamo che il debito pubblico italiano è tra i più alti al mondo - sottolinea Belisario - ma è necessario ridare sicurezza al Paese e quindi Berlusconi e Tremonti devono pensare a detassare in modo permanente stipendi, salari e pensioni, a partire dalla prossima tredicesima, così come chiesto anche dalle organizzazioni imprenditoriali".

"In fondi ci sono - specifica il presidente dei senatori IdV - riprendendo la lotta all'evasione fiscale; recuperando (come l'Italia dei Valori va dicendo da tempo) i quasi 5,2 miliardi di euro condonati e non ancora pagati; tagliando i costi della politica e pensando ad una riforma che preveda la soppressione delle province,. Da sola, questa misura, porterebbe ben oltre 10 miliardi di euro l'anno nelle casse dello Stato".


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 15:51 [in categoria: ]

Internet. Giambrone: Berlusconi vuole imbavagliare anche al rete

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Sembra proprio che la libera informazione spaventi Berlusconi: ora il Cavaliere vuole mettere un bavaglio anche alla rete internet, senza rendersi conto che le sue pretese autoritarie sono praticamente inapplicabili": lo afferma Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori IdV.

"Non passa giorno senza che Berlusconi spari a zero sulla stampa, o meglio - fa notare Giambrone - su giornali e giornalisti non allineati al suo disegno politico. Non gli basta dar dell'imbecille ai cronisti che fanno domande poco gradite, o debellare la concorrenza televisiva con costrizioni normative ed economiche: adesso il premier mira ben più in alto cercando di zittire quell'informazione spontanea, da sempre simbolo della libertà e del pluralismo, che è internet".

"Ci auguriamo soltanto che al prossimo G8 - sostiene Giambrone - qualcuno riesca a fargli capire che le sue pretese dirigistiche possono forse aver buon gioco in Italia, dove una maggioranza asservita al Capo gli consente di abusare del sistema democratico, ma non può certo farlo a livello mondiale".


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 12:19 [in categoria: ]

Terrorismo, Evangelisti "Occorre evitare strumentale generalizzazione"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Il terrorismo è una minaccia reale. Per questo, è necessario vigilare e non abbassare mai il livello di guardia. Ma da qui a stabilire che nelle moschee e nei centri culturali islamici si annidano gravi rischi per la sicurezza nazionale è francamente eccessivo. Per questo, la proposta della Lega di attuare una moratoria sull’apertura di nuove moschee e centri culturali islamici è pura propaganda, più adatta a cavalcare la paura della gente e a scaldare i cuori e le menti di qualche leghista che ad affrontare concretamente ed adeguatamente la minaccia terroristica” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, presidente vicario del gruppo IDV alla Camera.
“Quello che occorre davvero è una sistematica e seria operazione di intelligence, misurata e mirata: serve, soprattutto, che vi siano le risorse e che vi sia collaborazione sul piano nazionale e sul piano internazionale” aggiunge Evangelisti.
“Quello che ci aspettiamo da un Governo responsabile è che si eviti ogni inutile e demagogica generalizzazione. Occorre distinguere il fenomeno religioso, il rispetto del credo, il rispetto della diversità di una fede religiosa, dal fanatismo. Nel fanatismo vi sono le responsabilità, lì bisogna andare a colpire. Occorre individuare all'interno delle moschee, all'interno dei centri islamici, all'interno delle università, all'interno dei luoghi di lavoro coloro che organizzano, danno alimento e fiato al fenomeno terroristico. Lo possiamo fare perché questo l’Italia ha saputo negli anni combattere i fenomeni terroristici che si annidavano all'interno: il terrorismo nero e il terrorismo rosso sono stati combattuti e sconfitti grazie all'intelligente lavoro di individuare ed isolare i protagonisti del fenomeno stesso” conclude il presidente vicario del gruppo IDV alla Camera.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 11:43 [in categoria: ]

Crisi, governo usi subito 5 miliardi di euro non pagati di condoni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

CRISI – IDV: GOVERNO USI SUBITO 5 MLD DI EURO NON PAGATI DI CONDONI

“I modi per affrontare la crisi economica ci sono”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Che proprio dal governo provengano parole di infondato allarme è assurdo – continua Borghesi - L’atteggiamento richiesto in questo momento all’esecutivo è l’azione. I signori ministri abbiano il coraggio di non tirarsi indietro rispetto ai provvedimenti. E’ necessario creare una robusta rete di protezione per le fasce deboli, ricorrendo a veri ammortizzatori sociali. Se il governo si domanda dove prendere i soldi, noi rispondiamo che ci sono ben 5 miliardi di euro non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere immediatamente esecutivi, così come subito, in via temporanea, si può pensare di uscire dal patto di stabilità, per uno o due anni”.
“E’ così che si possono trovare le risorse – conclude Borghesi – non certo, come il governo pensa di fare, o almeno di propagandare, con la carta di povertà di 40 euro o tassando il settore del porno, con un criterio di definizione della categoria talmente restrittivo che sarà necessario creare anche dei ‘porno-ispettori’ che stabiliscano chi davvero dovrà pagare quella tassa”.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 10:45 [in categoria: ]

Discariche, bombe ecologiche

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le discariche, soprattutto quelle non bonificate, sono delle vere e proprie bombe ecologiche ad orologeria”. Così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito alle discariche italiane. “Da nord a sud – dichiara il parlamentare – molte discariche italiane versano in pessime condizioni. Il tutto con grave danno per l’ambiente circostante e per la vita dei cittadini. A Teramo la discarica La Torre è stata costruita in un calanco e i rifiuti ammassati, non protetti da adeguati teloni, sono esposti a piogge ed intemperie e il percolato invade un laghetto sottostante, nonostante qui siano stati spesi due milioni di euro. A suscitare grande preoccupazione – continua il deputato – è anche la discarica siciliana di Mazzarrà Sant’Andrea, che non riesce più a contenere i rifiuti. Caso a parte, ma estremamente grave, è quello delle ex discariche di Malvagna dove è stata accertata la presenza di sostanze velenose nell’aria, e di Moio Alcantara. Bisogna bonificare immediatamente queste aree – conclude Scilipoti – altrimenti metteremo ancora di più a rischio la vita delle persone, e puntare alla raccolta differenziata ed il riciclaggio che potrà diminuire sensibilmente la mole dei rifiuti da conferire nelle discariche. Solo cambiando abitudini e mentalità si potrà creare un ambiente più pulito”.


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Giovedì 4 Dicembre 2008 - ore 10:45 [in categoria: ]

Gelli,Mura. Forze politiche e governo condannino inaccettabili parole Venerabile

      Silvana Mura

Silvana Mura

Solo in un paese come l’Italia può tornare alla ribalta mediatica un personaggio come Licio Gelli. E’ molto grave e offensivo che gli si consenta di spargere illazioni su un grave atto di terrorismo come la strage di Bologna che ha segnato in negativo la storia recente dell’Italia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Inaccettabili sono anche le tesi e i consigli, certamente non richiesti, che continua ad inviare nei confronti dell’attuale governo. Parole che per il loro contenuto e per il passato di chi le pronuncia dovrebbero essere oggetto di ferma condanna e riprovazione da parte di tutte le forze politiche e dello stesso governo ai suoi massimi livelli.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:59 [in categoria: ]

Federalismo. De Toni: "No a deleghe in bianco"

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"No a deleghe in bianco, no ad un federalismo di facciata": queste le parole d'ordine dell'Italia dei Valori sul tema del federalismo fiscale, così come affermato dal sen. Gianpiero De Toni nel suo intervento in Commissione Bilancio.

Secondo De Toni "è necessario che l'attuazione dell'art. 119 della Costituzione, attraverso la stesura dei decreti legislativi relativi alle dotazioni di risorse, alla definizione dei LEA (livelli essenziali assistenziali) e dei LEP (livelli essenziali di prestazioni assistenziali), avvenga attraverso un percorso condiviso da Governo, Regioni ed Autonomie locali e attraverso il coinvolgimento delle Camere e delle Commissioni parlamentari competenti con la previsione di pareri vincolanti sui decreti delegati".

"Il bisogno di una riforma - sostiene l'esponente IdV - deve camminare di pari passo con l'equilibrio delle distanze e delle differenze: che ci sono e che per certi aspetti hanno rappresentato fino ad oggi la ricchezza di questo nostro Paese". Sì, dunque, "ad un federalismo solidale e responsabile che sappia coniugare i livelli della spesa con l'autonomia dell'entrata, dove i costi standard dovranno rappresentare i parametri essenziali per misurare l'efficienza della Pubblica Amministrazione, sanzionando la eventuale inefficienza".

"La strada - conclude De Toni - è in salita: tocca alla politica costruire il processo di riforma tenendo sempre presente che questo Paese è uno e indivisibile e che tutti i cittadini italiani hanno pari diritti e pari dignità".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:46 [in categoria: ]

Pardi. Berlusconi uomo di Stato? Semmai Stato é di Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Berlusconi uomo di Stato? Per carità, semmai è lo Stato italiano che è diventato di Berlusconi!". Francesco "Pancho" Pardi (IDV) liquida con una battuta l'affermazione fatta oggi dal Presidente del Consiglio a proposito del suo comportamento sulla questione Iva-Sky.

"Sono sempre i fatti a smentire il Premier. Infatti, nel corso di questa legislatura - ricorda Pardi - il Parlamento si è tramutato in un 'berlusconificio': salva-Rete4, annulla-processi, lodo Alfano, lodo Consolo, per citare solo alcuni dei provvedimenti ad personam, decisi per salvaguardare Berlusconi e i suoi amici e sodali".

"Potremmo anche parlare della depenalizzazione del falso in bilancio - prosegue l'esponente IDV - della legge Cirami o della Gasparri, o dell'irrisolto conflitto di interessi, per ricordare al Presidente del Consiglio che un uomo di Stato è tale quando non utilizza il proprio potere per favorire se stesso e le sue aziende. Nel caso di Silvio Berlusconi, per igiene lessicale, dovremmo parlare di uso privatistico dello Stato".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:40 [in categoria: ]

Assunzioni Aisi. Caforio: stasera riunione urgente Co.pa.si.r

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio


"La legge di riforma stabilisce che le assunzioni devono farsi attraverso concorsi pubblici e, nell'attesa dell'entrata in vigore dei regolamenti, la situazione doveva restare bloccata": lo ricorda il sen. Giuseppe Caforio (Italia dei Valori), membro del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che si dice "molto preoccupato per le notizie riportate oggi dalla stampa secondo cui il regolamento sarebbe stato aggirato per reclutare 250 nuovi agenti".
"Ho preso immediatamente contatto con il presidente del Comitato - informa Caforio - che ha ritenuto di dover convocare urgentemente, già per questa sera, una riunione al fine di esaminare la questione. Come Italia dei Valori chiediamo infatti che sia fatta immediatamente luce sulla vicenda, perché anche in questo campo, senza ovviamente mettere a repentaglio la sicurezza dello Stato (ma certo non è questo il caso), è necessario operare con la massima trasparenza".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:16 [in categoria: ]

Energia pulita contro il cambiamento climatico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’energia alternativa è possibile”. È questa la posizione dell’onorevole Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito alle fonti di energia rinnovabile. “Molte persone sono scettiche sull’energia pulita, ma è uno dei mezzi più efficaci che abbiamo per contrastare il cambiamento climatico e permettere al mondo di continuare a funzionare ai ritmi attuali, senza regredire. Vanno superati i luoghi comuni – continua il parlamentare - e puntare sull’eolico, il solare, sul geotermico e sugli altri tipi di energia rinnovabile per guardare al futuro. Alcuni dei pregiudizi sull’energia pulita, come il fatto che l’energia solare è più costosa, che quella eolica è poco affidabile o che quella nucleare costa meno e quella marina non ha possibilità di sviluppo, vanno sfatati. Basterebbe – conclude Scilipoti – leggere “Ten technologies to save the planet”, il libro dell’esperto di energie rinnovabili, Chris Goodall, uscito ora in Gran Bretagna”.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:16 [in categoria: ]

Sanità',Mura. Governo riferisca in Parlamento su maxitruffa a SSN

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sconcerta l’ampiezza della truffa ai danni del sistema sanitario che è stata scoperta dai Nas e che si estendeva in diverse regioni e coinvolgeva medici, farmacisti e case farmaceutiche. Un’organizzazione ramificata che attraverso un giro di ricette false avrebbe sottratto illecitamente al Servizio Sanitario almeno 10 milioni di euro. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - A fronte di un simile caso di malasanità che ha prodotto un grave danno economico, probabili lesioni delle privacy di cittadini, ma che soprattutto a quanto si apprende dagli inquirenti non si sa se si tratti di un caso isolato o ve ne siano di simili nel resto del paese, sarebbe opportuno che il governo venisse a riferire quanto prima sulla vicenda e sulle misure che ha intenzione di adottare per aumentare i controlli, invece di affidarsi a dichiarazioni alla stampa che la sciano il tempo che trovano.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 15:06 [in categoria: ]

Sky, governo attacca pluralismo informazione

      Americo Porfidia

Americo Porfidia

"Il vero problema che si cela dietro l’innalzamento dell’Iva per la pay tv è il conflitto di interessi” è quanto afferma l’on. Americo Porfidia dell’Italia dei Valori “Se fossimo in un paese democraticamente ed economicamente sano il provvedimento in questione non farebbe più di tanto discutere. Ma l’Italia non solo è in piena recessione economica, ma convive con un conflitto di interessi che ne mutila la capacità democratica. Economicamente parlando – aggiunge il deputato – l’innalzamento dell’Iva, che tocca solo marginalmente il fatturato di Mediaset mentre impegna al 100% l’attività di Sky, è dannoso perché in ultima istanza lede le tasche dei consumatori; da un punto di vista politico è deplorevole in quanto si risolve in un attacco al pluralismo dell’informazione, principio cardine di una democrazia moderna. Oggi in Italia – conclude Porfidia - il vero lusso non è la pay tv in senso stretto, ma la possibilità di accedere a fonti di informazioni alternative, quale Sky è nei riguardi di Mediaset e parte della Rai, ed è questa libertà che il capo del Governo vuole limitare”.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 14:59 [in categoria: ]

Disabili, poche le assunzioni, legge insufficiente

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori non resterà con le mani in mano ad assistere ad una realtà che va contro ogni regola di democrazia. Se le imprese preferiscono pagare le multe anziché assumere un disabile, è chiaro segno del fatto che la legge in merito attualmente in vigore non funziona, o, almeno, non è sufficiente”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Faremo tutto quanto è in nostro potere – aggiunge Borghesi - perché la legge 68 del 1999 venga modificata nella giusta direzione. Punteremo essenzialmente sui corsi di formazione, nel tentativo di fare in modo che l’assunzione di un disabile non venga più sentita come una vessazione, ma come un’opportunità”.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 14:21 [in categoria: ]

Governo mette famiglie in difficoltà

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questo governo non solo non fa niente per andare incontro alle famiglie, ma addirittura emette provvedimenti mirati a metterle enormemente in difficoltà. Mi riferisco all’annullamento della deducibilità al 55% in interventi di ristrutturazione per risparmio energetico, per cui il governo Prodi prevedeva il recupero sotto forma di credito di imposta”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“A rendere ancora più grave l’eliminazione di una norma che agevolava famiglie e consumatori – aggiunge Borghesi – c’è il fatto che il governo lo abbia fatto con effetto retroattivo. Dal primo gennaio, quindi, ad essere penalizzati, saranno anche i cittadini che hanno già proceduto a lavori di ristrutturazione, convinti di poter contare su quel 55% di deducibilità”.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 14:19 [in categoria: ]

Appello Schifani. Belisario: impossibile dialogo con questa maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sono saltate tutte le regole democratiche, anche e soprattutto per quel che riguarda i rapporti parlamentari, come insegna la Commissione di vigilanza Rai. Finché non ci sarà un cambiamento - o meglio un ravvedimento da parte dei rappresentanti del centrodestra - sono del tutto inutili gli appelli al dialogo come quello fatto dal presidente del Senato". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori di Palazzo Madama, Felice Belisario.
"Somigliano tanto a lacrime di coccodrillo quelle di Schifani - continua Belisario - il quale sembra parlare più a nome del Governo e del Centrodestra che non come presidente del Senato. Il Parlamento non può essere chiamato solo a far da notaio alle scelte dell'esecutivo, né possono essere impedite le prerogative dei parlamentari con anomali interpretazioni dei regolamenti: tra voti di fiducia e disinteresse per qualsiasi proposta dell'opposizione, il Governo e la sua maggioranza stanno occupando tutti gli spazi di partecipazione democratica . Parlare di dialogo è, oltre al danno, una vera e propria beffa".
"Se non cambiano le condizioni, se Berlusconi e il centrodestra non intendono riconoscere all'opposizione il ruolo che le compete, è inutile discutere. La seconda carica dello Stato eviti pertanto, di lanciare appelli del tutto vuoti di contenuto - conclude il presidente dei senatori IdV - perché sono morti sul nascere".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 14:18 [in categoria: ]

Clima.Dl Anticrisi. Russo, Prestigiacomo si è pentita e pensa all'ambiente

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"La posizione dell'Italia dei Valori ha evidentemente scosso la coscienza ambientalista dell'on.le Prestigiacomo che sembra essersi pentita e finalmente ha deciso di fare il suo lavoro: il ministro dell'Ambiente". Così il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente commenta la proposta salva-incentivi che sopprime la norma contenuta nel decreto "anticrisi", con la quale veniva modificata la disciplina della detraibilita' fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.
"Prendiamo atto dell'ennesimo dietrofront del Governo che, accogliendo la posizione dell'IdV - sostiene Russo - assume una decisione indispensabile sia per la salvaguardia del clima sia per l'innovazione del nostro Paese. Meglio tardi che mai. Tuttavia continueremo a vigilare e a denunciare tutte le iniziative dell'esecutivo volte a cancellare misure ecologiche importanti per la qualità dell'ambiente e a gravare sulle tasche di imprese e onesti cittadini".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 14:17 [in categoria: ]

Salvabanche. Lannutti: nessun aiuto a famiglie e imprese

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Del tutto negativo il giudizio dell'Italia dei Valori sul "decreto salvabanche" che il Senato sta licenziando. "Malgrado avessimo manifestato la più ampia disponibilità a correggerne i contenuti, sarà approvato un provvedimento che tiene fede al suo nome: salva banche e salva banchieri, visto che non aiuta certamente le famiglie e le piccole e medie imprese", sostiene il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti.
"Questo è un Governo che va a braccetto con i banchieri - sottolinea l'esponente IdV - cioè con quelli stessi che l'anno scorso guadagnavano 26/27 mila euro al giorno, mentre alle famiglie non va incontro nemmeno sui mutui: i tassi caleranno solo per quel che stabilisce la Banca Centrale Europea".
"Non sono stati accolti, infatti, gli emendamenti presentati dall'Italia dei Valori, nemmeno quelli su cui ieri sera si era raggiunto un accordo in Commissione" aggiunge Lannutti enumerandone qualcuno: "L'IdV aveva chiesto la vendita di una parte delle riserve auree di Bankitalia per far fronte alla crisi così come hanno fatto altri Paesi europei, il trasferimento di quelle sue azioni oggi in mano alle banche per evitare un palese conflitto di interessi, un preavviso maggiore delle 24 ore attuali per la revoca degli affidamenti bancari, l'immediata entrata in vigore della class action. Nessuno di questi è stato accolto - conclude Lannutti - e a rimetterci saranno solo famiglie e imprese".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 12:11 [in categoria: ]

De Magistris. Belisario, chiarezza una volta per tutte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Finalmente! Anche se poco alla volta, sta emergendo la verità su De Magistris, questo coraggioso magistrato contro cui si è scagliata gran parte della politica e qualche suo collega": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando l'evoluzione delle indagini da parte dei pm di Salerno.
"Adesso sulla vicenda De Magistris - continua Belisario - occorre fare chiarezza in tempi rapidissimi, perché ormai è palese che contro di lui c'è stata una montatura. Se ne dovrebbe far carico lo stesso Consiglio Superiore della Magistratura che, francamente, sulla questione poteva e può fare meglio".


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 12:08 [in categoria: ]

Asilo nido. Carlino, dal Governo solo promesse

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. I soldi stanziati, durante il Governo Prodi, per creare circa 10mila nuovi asili nido che fine hanno fatto? Sono forse serviti per coprire parte del buco che si è venuto a creare con il venir meno della tassa sull'Ici?". A chiederlo in un'interrogazione rivolta ai ministri dell'Economia, delle Infrastrutture e per la Famiglia è la sen. Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione bicamerale per l'infanzia.
"Esattamente un anno fa - ricorda l'esponente dell'IdV - la Banca Popolare italiana aveva dovuto versare allo Stato, per sanare la sua posizione con la giustizia nella scalata alla Banca Antonveneta, circa 70 milioni di euro. Soldi che dovevano servire per creare nuove scuole per l'infanzia e che invece non si sa che fine abbiano fatto. E' chiaro che 'più asili nido' è una frase tipica da campagna elettorale e - conclude Carlino - la promessa fatta alle mamme italiane ancora una volta non è stata mantenuta. E' una vera vergogna". conclude la sen. Carlino.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 11:01 [in categoria: ]

Su tariffe elettriche governo incopetente

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Che si decida di non bloccare le tariffe elettriche in questo momento è giusto, visto che esse sono automaticamente in discesa a causa della riduzione dei prezzi del petrolio. E’ gravissimo, però, che il governo se ne sia accorto solo adesso”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Il comportamento assunto dal ministro dell’economia – aggiunge Borghesi - che dice una cosa, per smentirla pochi giorni dopo, denota una totale e preoccupante incompetenza in materia”.


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Mercoledì 3 Dicembre 2008 - ore 10:36 [in categoria: ]

Largo alle energie rinnovabili

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“E’ arrivato il momento di fare spazio alle energie rinnovabili”, questa la posizione dell’onorevole Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito al nucleare. “Il nucleare, oltre ad essere estremamente dannoso per la salute, non è conveniente. Per costruire una centrale nucleare ci vogliono tra i 10 e i 15 anni – dichiara il parlamentare dipietrista – e investimenti molto onerosi. Cosa che non succederebbe con le energie rinnovabili che possono contribuire in maniera determinante alla lotta contro il cambiamento climatico. L’Italia, secondo anche quanto ha dichiarato Ferran Tarradellas, portavoce del commissario europeo all’Energia, Andris Piebalgs – continua Scilipoti – ha un potenziale enorme nel campo delle energie rinnovabili che, però, non viene sfruttato. Non possiamo restare ancorati al passato e alle vecchie tecnologie – conclude il parlamentare – il futuro del nostro pianeta è nelle energie rinnovabili. Prima lo capiremo, meglio sarà per tutti”.


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 19:08 [in categoria: ]

Salvabanche. Lannutti: "Il decreto è un regalo ai banchieri"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

SALVABANCHE. LANNUTTI (IDV): IL DECRETO E' UN REGALO AI BANCHIERI

ROMA,02.12.08 - "Nonostante tutta la buona volontà nel decreto non abbiamo trovato altro che regali ai banchieri: un premio per coloro che negli ultimi cinque anni hanno bidonato i propri clienti. Così il Governo si rende complice delle malefatte del sistema bancario, che ha utilizzato e continua a utilizzare le norme secondo la propria convenienza": questa l'accusa che il capogruppo dell'Italia dei Valori inCommissione Finanze, Elio Lannutti, ha rivolto durante il suo intervento in Aula al decreto "salvabanche" che ha cominciato il suo iter in seconda lettura a Palazzo Madama.

"L'Idv ha offerto la propria disponibilità per trovare soluzioni idonee a superare la crisi - ha detto Lannutti - ma come risposta il Governo è andato avanti a colpi di fiducia, ritenendo di poter risolvere tutto autonomamente; salvo chiedere a posteriori l'appoggio dei cittadini e dell'opposizione su quanto già deciso. E' accaduto così anche su questo decreto che intendeva ridare ai clienti fiducia nelle loro banche, quando le stesse banche non si fidano una dell'altra come dimostra il blocco del mercato interbancario".

"L'Italia dei Valori ha presentato diversi emendamenti al decreto salvabanche - ha concluso Lannutti - ma difficilmente troveranno spazio. E intanto le banche chiedono ai propri clienti di rientrare dagli affidamenti, togliendo ossigeno alle piccole e medie imprese, promuovono e piazzano proprie obbligazioni invece che titoli di Stato (sono arrivate addirittura a 2,7 volte il patrimonio delle stesse banche), e nessuno chiede ai banchieri di rinunciare a premi e prebende, se non addirittura di dimettersi".


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 15:42 [in categoria: ]

Dl Anticrisi. Carlino: il Governo nasconde la testa sotto la sabbia

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Potranno anche essere ottimisti, come vorrebbe Berlusconi, ma di certo gli italiani hanno poco da star sereni visto che si prevedono novecentomila posti di lavoro a rischio nei prossimi due anni nei settori manifatturiero e delle costruzioni": così la sen. Giuliana Carlino, capogruppo IdV in Commissione Lavoro al Senato, commenta i dati del rapporto Cisl sull'industria.

"Invece della solita demagogia - continua l'esponente IdV - il Paese ha bisogno di soluzioni concrete e immediate per affrontare la crisi. Mentre il Presidente del Consiglio, in preda ai soliti deliri di onnipotenza, invita gli italiani a non fasciarsi la testa e a spendere i loro soldi per scongiurare il pericolo di stallo economico (ma quali soldi, se non li hanno?), migliaia di cittadini rischiano di trovarsi senza posto di lavoro e centinaia di imprese, nei distretti industriali simbolo del "made in Italy" e dei prodotti di eccellenza, dovranno chiudere i battenti".

"E' ora che questa maggioranza la smetta di gettare fumo negli occhi degli italiani - conclude Giuliana Carlino - continuando a tutelare solamente la sua casta di appartenenza e facendo orecchie da mercante sui problemi reali del Paese. Visto che Berlusconi si appella a tutti i cittadini e al loro ottimismo, per una volta cerchi anche di ascoltare la loro voce e le loro richieste


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 15:26 [in categoria: ]

Spazio alle energie rinnovabili

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“E’ arrivato il momento di fare spazio alle energie rinnovabili”, questa la posizione dell’onorevole Domenico SCilipoti dell’Italia dei valori in merito al nucleare. “Il nucleare, oltre ad essere estremamente dannoso per la salute, non è conveniente. Per costruire una centrale nucleare ci vogliono tra i 10 e i 15 anni – dichiara il parlamentare dipietrista – e investimenti molto onerosi. Cosa che non succederebbe con le energie rinnovabili che possono contribuire in maniera determinante alla lotta contro il cambiamento climatico. L’Italia, secondo anche quanto ha dichiarato Ferran Tarradellas, portavoce del commissario europeo all’Energia, Andris Piebalgs – continua Scilipoti – ha un potenziale enorme nel campo delle energie rinnovabili che, però, non viene sfruttato. Non possiamo restare ancorati al passato e alle vecchie tecnologie – conclude il parlamentare – il futuro del nostro pianeta è nelle energie rinnovabili. Prima lo capiremo, meglio sarà per tutti”.


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 14:57 [in categoria: ]

Pay Tv. Pardi (IdV) a Berlusconi: presto rete 4 su satellite con Iva al 20%?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Evviva. Anche il Presidente del Consiglio parla di rispetto di normativa comunitaria in materia di telecomunicazioni ". A parlare è il senatore dell'IdV Francesco "Pancho" Pardi (IDV), in merito alla conferenza stampa del Premier, il quale accusa "la sinistra" di insistere "perché l'Iva sia alzata al 50%". Prosegue Pardi: "Purtroppo Berlusconi fa riferimenti a sproposito, tuttavia c'è una buona notizia. Sembrava che avesse maturato una forte allergia a quanto previsto da Bruxelles, ma con questo spiegamento di principi comunitari, c'è da sperare in un ravvedimento operoso".
"Speriamo quindi in un adeguamento rapido alle sentenze della Corte di Giustizia Europea, che consegni le frequenze a Europa 7 e sposti Rete 4 su canale satellitare. Magari questo spostamento - conclude Pardi - porterà anche ad un ripensamento sull'Iva per le reti su parabola...".


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 14:55 [in categoria: ]

Clima. CO2 Auto. Russo: Bene da Ue, ma è ancora poco

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Un segnale importante dall'UE, ma è ancora poco per vincere la sfida climatica e quello economica". E' il commento del senatore Giacinto Russo sull'accordo raggiunto a Bruxelles sui limiti di emissione di anidride carbonica per le auto.
"La direzione intrapresa dall'Unione Europea è quella giusta, ma il Governo dovrà cambiare rotta sulla politica ambientale e seguire la strada indicata da Barack Obama che - ricorda Russo - ha annunciato un piano di 150 miliardi di dollari per produrre 5 milioni di posti di lavoro nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili".


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 14:52 [in categoria: ]

Dl Anticrisi. Belisario: regali fiscali alle imprese ma contro i lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

""Solo qualche mese fa Berlusconi & Co. avevano regalato agli imprenditori la detassazione del lavoro straordinario, pensando in questo modo di dare ai lavoratori chissà quale incentivo economico e agli imprenditori il vantaggio di sfruttare chi era già occupato piuttosto che assumere nuovi addetti. Non avevano però fatto i conti con la crisi economica e il conseguente calo della produzione che hanno reso del tutto inutile una misura di quel genere". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Con il decreto anticrisi - sostiene il presidente dei senatori IdV - il Governo ha pensato bene di eliminare questa misura inutile, ma invece di arrivare ad una detassazione di salari, stipendi e pensioni, almeno per le tredicesime così come avevamo indicato noi dell'IdV trovando anche dove recuperare le risorse, la premiata ditta Berlusconi & Co. ha voluto fare un altro regalo agli imprenditori".

"Con il decreto - spiega Belisario - è stata prorogata di un anno e potenziata la detassazione dei premi di produttività. Un'altra misura inutile, visto che è difficile aumentare la produzione in tempo di crisi, ed anche pericolosa poiché rischia di innescare fenomeni di elusione fiscale. Chi ci assicura infatti - si domanda Belisario - che qualche imprenditore non decida di rietichettare parte dello stipendio o dei salari come premio di produzione?".


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 14:24 [in categoria: ]

No fiducia a governo che fa a pezzi Costituzione

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non possiamo dare la nostra fiducia ad un governo che fa continuamente a pezzi la nostra Costituzione, che sistematicamente toglie ai poveri per dare ai ricchi”. Cos’ Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, nel suo intervento in Aula sul decreto legge sulla spesa sanitaria.
“Non possiamo dare la nostra fiducia – aggiunge Borghesi – ad un governo che, con il giusto intento di colpire i fannulloni, in realtà toglie dal primo giorno il pane al lavoratore ammalato e l’assistenza familiare ai disabili. Non possiamo appoggiare un governo che, dopo aver sbandierato agli italiani che avrebbe loro abbassato le tasse, alza a livello intollerabile la pressione fiscale su chi le paga, mentre emana provvedimenti oggettivamente di collusione con l’evasione fiscale”.
“Non possiamo – prosegue il dipietrista – dare la nostra fiducia ad un governo che assume provvedimenti mirati a recare vantaggio alle aziende del presidente, in un rilevante conflitto di interessi, mentre rapina persone debolissime come i danneggiati da sangue infetto, i talassemici, i danneggiati da vaccinazioni e le loro famiglie”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – è un partito di uomini liberi, che non devono rendere conto né a padroni, né a potentati economici o corporazioni. Noi sappiamo e vogliamo rendere conto solo ai cittadini. E’ per questo che neghiamo al governo quella fiducia che già dalla prossima primavera gli verrà negata anche della maggioranza degli italiani”.


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 11:57 [in categoria: ]

Tv. Mura: Chi ha usato tv come arma politica non protesti contro spot sky

      Silvana Mura

Silvana Mura

Circa gli spot che Sky sta mandando in onda contro la decisione adottata dal governo di aumentare l’iva dal 10% al 20% sul costo degli abbonamenti è proprio il caso di dire che chi la fa l’aspetti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Da questo punto di vista l’irritazione del premier e del Pdl è ingiustificata in primo luogo perché è stato proprio Silvio Berluconi che ha fatto ricorso per primo all’uso delle proprie televisioni e dei principali conduttori di quelle reti come strumento di propaganda per la sua avventura politica ad iniziare dalla discesa in campo del 1994 e passando per il referendum sulla riduzione delle reti mediaset. A parti invertite non si capisce perché Sky non dovrebbe usare gli stessi metodi contro un provvedimento che danneggia l’azienda e i suoi abbonati. Danneggiare commercialmente un’azienda e pretendere che questa non protesti è una pretesa assurda che solo questo governo e la sua maggioranza può avere.


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 11:34 [in categoria: ]

Dl anticris. Russo: a Governo maglia nera sul risparmio energetico

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Nelle pieghe del decreto “anticrisi” si nasconde l'ennesima aberrazione che potremmo definire la guerra del Governo al risparmio energetico". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente di palazzo Madama.
"La tempistica dell'Esecutivo è eccezionale: infatti, in concomitanza con la conferenza mondiale di Poznan sul clima, il ministro Tremonti introduce un meccanismo cosiddetto 'a rubinetto' che limita gli incentivi agli investimenti in ricerca e innovazione e le spese per le ristrutturazioni edilizie con finalità ambientali; rendendo di fatto incerte le agevolazioni fiscali attraverso un contorto meccanismo di 'prenotazione'. E un incentivo incerto - stigmatizza Russo - equivale a nessuno incentivo. Su questo non ci sono dubbi. Ritorna, insomma, la stessa logica già adottata dal Ministro della finanza creativa con il decreto Ici sullo svuotamento del credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno".
"Per questi motivi - conclude Russo- noi dell'IdV chiediamo, da parte del Parlamento in sede di conversione, l'immediata cancellazione di questo assurdo provvedimento".


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 11:05 [in categoria: ]

Università, giustizia per i ricercatori morti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non possiamo permettere che altri giovani muoiano a causa delle cattive condizioni in cui sono tenuti i laboratori delle università italiane”, così l’on. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori commenta la morte del ricercatore catanese, ammalatosi di tumore mentre lavorava alla facoltà di farmacia come ricercatore. “Non è concepibile che la vita di giovani ricercatori – dichiara Scilipoti – venga stroncata perché sono costretti a lavorare in laboratori che non sono sicuri, senza alcuna tutela. Quello che è accaduto alla facoltà di farmacia di Catania – prosegue il parlamentare dipietrista – è una vergogna per l’intero sistema universitario italiano. I responsabili devono pagare per la morte delle cinque persone che dal 2000 hanno lavorato presso il dipartimento di farmacia, tutte colpite da tumore e per le dodici persone che si sarebbero ammalate a causa del cattivo funzionamento del sistema di areazione e di smaltimento delle sostanze tossiche e pericolose utilizzate nel laboratorio. È necessaria anche – conclude Scilipoti – un’accurata verifica di tutti i laboratori universitari italiani affinché quello che è accaduto a Catania non si ripeta più in nessun altro ateneo”.


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Martedì 2 Dicembre 2008 - ore 10:10 [in categoria: ]

Dl Anticris. Belisario, Tremonti ci riprova col condono

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non sono bastati i 5,2 miliardi di euro del condono 2003, ancora non entrati nelle casse dello Stato senza che i condonati vengano in qualche modo perseguiti. Adesso Tremonti, abbandonando la lotta all'evasione fiscale, ha inventato un altro minicondono così la storia si può ripetere": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Chi paga tutte le tasse, cioè lavoratori dipendenti e pensionati, viene ancora una volta penalizzato - sostiene il presidente dei senatori IdV - A parte gli aumenti delle tasse più o meno mascherati, vedi il raddoppio dell'Iva sulle pay-tv, chi è in regola con il fisco deve anche sopportare che i 'furbi' continuino a cavarsela senza nemmeno pagare per intero le sanzioni previste. Inoltre, anche a chi non paga dopo aver fatto il cosiddetto 'ravvedimento operoso' cioè l'autodenuncia di errori od omissioni nella denuncia dei redditi, con il decreto vengono ridotte le sanzioni".

"Ma non è finita. Con la manovra - spiega Belisario - vengono addirittura abrogate tutte quelle disposizioni volute dal primo decreto Bersani con cui si disponeva dal 1° gennaio prossimo l'obbligo per commercianti e artigiani, compresa la grande distribuzione organizzata, di trasmettere al fisco la registrazione di tutte le entrate, in pratica tutti gli scontrini fiscali emessi".

"Insomma, per trovare risorse il Governo sta raschiando il fondo del barile - conclude Belisario - peccato che il barile sia sempre lo stesso mentre quello che sta nella cantina propria o in quella degli amici rimane sempre pieno".


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Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 17:49 [in categoria: ]

Dl anticrisi. Belisario: "Necessarie ulteriori misure"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nei prossimi giorni cominceremo qui in Senato l'esame del decreto anticrisi e come Italia dei Valori ci ripromettiamo di modificarlo per migliorarlo, anche sulla base delle proposte che avevamo avanzato ufficialmente nei giorni scorsi": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Proposte - ricorda Belisario - che il Governo non ha minimamente preso in considerazione, salvo poi venire a chiedere a tutti gli italiani e alle forze di opposizione di sostenere al buio le scelte effettuate. Sicuramente vanno contrastati gli interventi ideati da Berlusconi a proprio vantaggio, come quello sull’aumento dell'Iva per Sky, e comunque si tratta di provvedimenti non sufficienti per raggiungere i risultati auspicati contro la crisi".
"Non per nulla gli altri Paesi europei, Spagna, Germania e Gran Bretagna - conclude Belisario - pensano ad una manovra ben più complessa, articolata e finanziariamente più robusta per venire incontro ai cittadini".


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Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 17:08 [in categoria: ]

Crisi. Pardi: "Varare presto una legge sul conflitto d'interessi"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il Governo ha un bel che dire di aver tolto un privilegio a Sky. Alla fine a rimetterci saranno sempre i cittadini, o meglio le famiglie,che non possono scaricare l'Iva pagata in più. In compenso, possono lasciare Sky per le reti a pagamento Mediaset, oggi pubblicizzate a piena pagina sui giornali berlusconiani. E per completare l'opera e togliere ogni possibile alternativa, il centrodestra sta facendo il possibile per bloccare la Rai o renderla inoffensiva stravolgendone i palinsesti". Lo sostiene Francesco Pancho Pardi, senatore dell'Italia dei Valori ex componente della Commissione di Vigilanza Rai.

"E' come giocare con le carte truccate, convinti che nessuno se ne accorga - continua Pardi - per questo come Italia dei Valori riteniamo ormai indispensabile arrivare ad una legge che disciplini il conflitto d'interessi sulla base di regole chiare come quelle contenute nella proposta presentata dal nostro Gruppo la scorsa settimana a Palazzo Madama".


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Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 16:26 [in categoria: ]

Sanità, Evangelisti "Ottava fiducia è atto di cesarismo"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“L’ottava fiducia in soli sei mesi è un atto di arroganza non solo nei confronti dell’opposizione ma della stessa maggioranza. Si vuole impedire a chiunque di entrare e di discutere nel merito di qualsivoglia provvedimento. La strategia politica di questo Governo è prendere a scatola chiusa o lasciare, nessuno escluso. Forse era questo quello che qualcuno nelle fila della stessa maggioranza intendeva per atti di cesarismo” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, presidente vicario del gruppo IDV alla Camera.


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Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 15:38 [in categoria: ]

Sanità. Mura: Fiducia dimostra che con governo è impossibile ogni dialogo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quando il governo dice di voler collaborare con l’opposizione o mente sapendo di mentire, oppure ha uno strano concetto di collaborazione visto che continua imperterrito a procedere a colpi di fiducia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La fiducia posta oggi sul decreto taglia spese non ha alcun senso perché c’era tutti i tempi per approvarlo. Dunque se il governo ha voluto impedire alla Camera l’esame dei cinque articoli di cui si compone il provvedimento si deve ritenere che ha voluto impedire all’opposizione ma anche alla sua stessa maggioranza di confrontarsi sui contributi dati ai comuni di Roma e Catania e sul rinvio praticamente sine die dell’entrata in funzione dell’intramoenia. Un’ulteriore prova di arroganza da parte di un governo che è insofferente ad ogni rapporto con il Parlamento.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 11:28 [in categoria: ]

Crisi-Mura: Norma anti-sky impone tassa a cittadini e colpisce concorrente mediaset

      Silvana Mura

Silvana Mura

La norma anti sky da un lato impone un maggior costo ad oltre quattro milioni di cittadini italiani, dall’altro colpisce un diretto concorrente di mediaset. Essa appare, dunque, doppiamente incompatibile con un provvedimento d’urgenza anti-crisi che dovrebbe prevedere aiuti ai cittadini e alle imprese. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il premier invita da giorni gli italiani a non modificare le proprie abitudini commerciali e a non ridurre i propri consumi, poi però aumenta l’iva, e quindi il costo di un prodotto che negli ultimi anni ha avuto un grande successo e proprio in corrispondenza delle feste natalizie quando solitamente gli abbonamenti alla tv satellitare registrano un’impennata. Probabilmente quando il governo si occupa di terminati settori, come quello televisivo, l’interesse generale viene oscurato da una specie di richiamo della foresta.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 1 Dicembre 2008 - ore 10:26 [in categoria: ]

Rischio amianto in Sicilia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Non si scherza sulla salute pubblica", così l'on. Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al rischio amianto. "Nell'ultimo mese solo in Sicilia sono state sequestrate numerose discariche abusive di rifiuti speciali, tra cui l'amianto. Sono numerosi - dichiara il parlamentare - i capannoni industriali con strutture in amianto che si stanno sgretolando. Come è stato rilevato da studi, l'amianto in sé non è pericoloso, ma la sua polvere sì. Quello che preoccupa ancora di più - dichiara Scilipoti - è che lastre di eternit in edifici, abitazioni, stabilimenti, fabbriche, baracche, siano dislocati nel territorio anche in prossimità di corsi d'acqua. Sappiamo che la polvere di amianto è dannosissima e se arriva nei corsi d'acqua sarà ancora più dannosa per la salute di tutti i cittadini e dell'ambiente. Bisogna rimuovere l'amianto dalle nostre campagne e strade - conclude il parlamentare - prima che sia troppo tardi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

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