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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Sabato 31 Gennaio 2009 - ore 12:34 [in categoria: ]

Indagini Magistratura. Belisario: "Ancora misteri su Toghe Lucane"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Al CSM, pur nel rispetto che noi abbiamo nei confronti di un organo costituzionale, ricordiamo di non usare due pesi e due misure: i magistrati devono compiere fino in fondo il loro dovere e solo se sbagliano in mala fede vanno rimossi”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che “la politica non deve influenzare né le carriere dei giudici né il corso delle indagini: la ‘casta’ deve sottostare alla legge come tutti i cittadini”.

“Se i capi delle Procure dovessero essere indagati per reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni – sostiene ancora Belisario riferendosi al caso del P.G. di Potenza e del Procuratore capo di Matera, entrambi inquisiti in ‘Toghe lucane’ – è auspicabile che vengano trasferiti ad altro incarico in attesa che venga chiarita la loro posizione. Non si tratta di giustizialismo, ma è solo la necessità di rendere serene le indagini, evitando conflitti di interesse”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 31 Gennaio 2009 - ore 12:07 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: "Dal Governo nessuna proposta seria di riforma"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La riforma della Giustizia si deve fare dando innanzitutto a questo comparto più fondi, più magistrati, più personale di cancelleria, più strumenti tecnologici”: lo ha ribadito, intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario alla Corte d’Appello di Potenza, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
“L’IdV fin dal maggio dell’anno scorso ha presentato ben 22 disegni di legge per una riforma organica del sistema Giustizia – ha ricordato Belisario – invece fino ad oggi il Governo Berlusconi si è limitato a proporre il Lodo Alfano, il blocco delle intercettazioni e soprattutto i tagli al bilancio della Giustizia. E non basta. Mentre appoggia il Lodo Consolo per estendere l’impunità ai ministri, il Centrodestra ha dato il via libera al decreto salvamanager e continua a bloccare la class action, non dando così alcuna garanzia ai risparmiatori incappati nelle maxitruffe come quelle Parmalat o Cirio”.
“Con l’introduzione, poi, del reato di ingresso e permanenza clandestina, si arriverà all’intasamento degli uffici dei giudici di pace e più in generale di tutta la macchina giudiziaria, che non attraversa certo un buon momento. Se questo è lo spirito riformatore del Governo – ha concluso Belisario – non ci sembra di essere sulla strada giusta”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Gennaio 2009 - ore 16:11 [in categoria: ]

Occupazione femminile.Bugnano: soddisfazione per firma Obama legge parità trattamento salariale

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

- "Esprimo la mia più grande soddisfazione per il fatto che la prima legge emanata dalla presidenza Obama sia dedicata alla parità salariale tra uomini e donne". Lo afferma la sen. Patrizia Bugnano, coordinatrice Nazionale Donne IDV, sottolineando l'estrema importanza di questo provvedimento non solo per gli Usa, ma per il mondo intero.
"E' un segnale forte di quello che deve essere un profondo cambiamento di mentalità nel mondo del lavoro e nei rapporti sociali - spiega la sen. Bugnano - e sono fortemente convinta che questa nuova considerazione del lavoro femminile possa determinare anche una forte spinta per uscire dalla crisi economica e culturale in cui versa il nostro Paese. Oltre infatti ad allontanare le famiglie dal rischio della povertà e dall'emarginazione, il lavoro femminile favorisce la mobilità sociale e indebolisce la cristallizzazione in caste".
"Anche per questi motivi - conclude la senatrice IdV - a nome del Gruppo, come prima firmataria, ho presentato un ddl a favore dell'occupazione femminile in cui sono indicate concrete misure di sostegno, come gli sgravi fiscali per le lavoratrici con figli, la costruzione di nuovi asili nido, la creazione di nuove imprese 'in rosa', l'istituzione di un fondo strategico a favore di piccole e medie imprese e l'integrazione delle donne disabili nel mondo del lavoro".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Gennaio 2009 - ore 13:28 [in categoria: ]

Pd. Belisario, basta con gli attacchi all'IdV

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Idv è fiera delle sue scelte e delle sue battaglie": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, rispondendo agli incomprensibili attacchi che provengono da esponenti del Pd.
"Per ritornare a vincere e a governare - sostiene Belisario - ci vuole una nuova aggregazione riformista di cui l'IdV deve far parte per storia, progetto, coerenza e consensi. Se il Pd ritiene di rompere con noi e di essere equidistante dall'IdV e dall'Udc, come va ripetendo, vuol dire che fin dalle prossime amministrative ci terremo liberi da ogni vincolo. Diciamo però al Pd - conclude l'esponente IdV - che sarebbe stupido e irresponsabile regalare la gran parte delle amministrazioni comunali e provinciali al Centrodestra".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Gennaio 2009 - ore 13:24 [in categoria: ]

Vigilanza. Belisario, il solito atto di prepotenza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Speravo che il Presidente del Senato non facesse un altro atto di prepotenza nei confronti dell'IdV, ma ormai l'autoritarismo la fa da padrone": questo il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nominato d'ufficio, in quanto capogruppo, in seno alla Commissione di Vigilanza Rai.
"Anziché rispettare una forza politica che ha manifestato un forte dissenso nelle procedure di revoca e di nomina della Commissione di Vigilanza - sottolinea Belisario - i presidenti delle Camere, ovviamente sempre interpretando a loro comodo una presunta e consolidata prassi parlamentare, provvedono a nomine di natura commissariale".
"Comunque, senza aver alcuna intenzione di bloccare l'attività della Commissione, non parteciperemo ai suoi lavori. Ormai - conclude l'esponente IdV - manca nei nostri confronti ogni forma di rispetto, per cui nessun sermone ci può essere rivolto né nell'Aula del Senato né fuori, essendo in atto una proditoria discriminazione nei nostri confronti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Gennaio 2009 - ore 11:21 [in categoria: ]

Crisi, ridurre pensioni? Si inizi da parlamentari

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulla questione della crisi economica il governo appare sempre più confuso e ben lontano da una visione lucida e, tanto meno, da un disegno complessivo valido. Continuano a provenire dall’esecutivo messaggi, più che altro simili a spot mediatici, privi di un nesso tra loro e troppe volte sbagliati. L’ultima uscita sulle pensioni ci sorprende non poco. Riteniamo ingiusto pensare di sottrarre soldi a chi fatica ad arrivare alla fine del mese, mentre ancora sulle pensioni dei parlamentari continua un gran parlare, ma il taglio chiesto da IdV in concreto non c’è stato”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 18:00 [in categoria: ]

Crisi, obiettivo Tremonti su bad bank giusto, metodo discutibile

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Riteniamo giuste le affermazioni di Tremonti riguardo alla bad bank: non devono essere i cittadini a rimetterci. Abbiamo, però, una forte perplessità sui metodi con cui il ministro intende realizzare tale obiettivo. Temiamo, cioè, che alla fine possano esserci ricadute negative su risparmiatori e investitori”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Ambiente, interrogazione parlamentare contro elettrosmog in Valle del Mela

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’elettrosmog è un vero e proprio fattore inquinante, pericoloso per la salute”. Così interviene l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla sempre più drammatica situazione ambientale del territorio della Valle del Mela nel messinese. “Tale forma di inquinamento può comportare una innumerevole quantità di patologie. Solo per citarne alcune: allergie,disturbi del sonno, stress, emicranie, anomalie della pressione arteriosa, ictus cerebrale, alterazioni delle sottopopolazioni linfocitarie. La Valle del Mela, Area ad Alto Rischi di Crisi Ambientale, non può tollerare ulteriori fonti di inquinamento. Nonostante la salute di chi vive nel comprensorio sia, da lungo tempo, messa a dura prova, si pensa di introdurre ripetitori di ogni genere e natura. Nel Comune di San Filippo del Mela – prosegue il deputato IDV - è stata decisa l’installazione di un ripetitore di telefonia mobile in un luogo sensibile e totalmente inadatto per la presenza di una scuola elementare, un ufficio postale, esercizi pubblici, un campo di calcio e un oratorio parrocchiale. E’ stata presentata apposita interrogazione parlamentare per fare verificare i presupposti e l’opportunità della collocazione. Il bene salute – conclude Scilipoti – non può cedere il passo di fronte ad esigenze di natura meramente economica”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 16:20 [in categoria: ]

Ambiente, la provincia di Modena si inventa una singolare tutela ambientale

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Perplessità di fronte ad una notizia paradossale”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la presunta “acquisizione” di una fetta della foresta tropicale, sita in Costarica, da parte dell’amministrazione provinciale modenese. “A quanto pare la salvaguardia dell’ambiente passa anche attraverso iniziative di questo tenore. Che si tratti di un vero e proprio acquisto o piuttosto l’elargizione di un contributo ad una associazione del luogo, i termini della questione non cambiano. Per la Procura contabile sarebbero stati spesi un totale di 26 mila euro di cui 20 mila per cento ettari di alberi, 6 mila per finanziare l’apposita visita inaugurale. E’ mai possibile – prosegue il deputato IDV – che il denaro pubblico venga così investito? E come può il capitolo di spesa utilizzato rientrare nei “contributi qualificazione aree protette Provincia di Modena”? Evidentemente, la Provincia di Modena consta di un’appendice territoriale in Costarica. Il Fmi stima in forte ribasso l'economia reale mondiale e prevede per il Pil italiano una flessione del 2,1% nel 2009 e dello 0,1% nel 2010. Queste cifre – conclude Scilipoti – dovrebbero far riflettere chi contribuisce a fare aumentare il debito pubblico ed attribuire all’Italia la, poco ambita, palma di nazione degli sprechi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 15:30 [in categoria: ]

Di Girolamo. Giambrone: ancora mistificazioni.

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'IdV, sin dal primo momento è stata l'unica voce nel deserto a denunciare il caso Di Girolamo, ad urlare contro questa ingiustizia perpetrata ai danni dei cittadini e del sistema democratico". Lo dice Fabio Giambrone, vicepresidente dell'IdV a Palazzo Madama.
"E' assurdo -prosegue Giambrone- che ora il Pd, invece di denunciare a voce alta la posizione eversiva e fortemente antidemocratica del Pdl, si riduca ad attaccare l'IdV che invece ha avuto il coraggio di denunciare a gran voce questo gravissimo vulnus alle istituzioni".
" L'IdV -conclude Giambrone- continuerà decisa ad urlare tutto il proprio sdegno e non si piegherà mai alla logica del silenzio perché reputa giusto e doveroso mettere a conoscenza i cittadini di ciò che accade nel silenzio delle stanze di Palazzo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 14:51 [in categoria: ]

Morti bianche. Carlino: basta proroghe. Governo dia subito attuazione al testo unico

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Oggi a Pordenone, ieri al petrolchimico di Gela e a Caltanissetta; la lista degli incidenti sul lavoro si allunga ogni giorno di più e, a fronte della totale noncuranza del Governo, resta solo la rabbia e il profondo dolore delle famiglie". Ad affermarlo è la sen. Giuliana Carlino, capogruppo IdV in Commissione Lavoro e Previdenza Sociale.
"Nell'esprimere la mia solidarietà ai familiari degli operai coinvolti - prosegue l'esponente IdV - devo purtroppo rammaricarmi perché il Governo, nonostante la drammaticità di questi eventi, continua a rinviare l'attuazione del Testo Unico sulla sicurezza: l'art. 32 del decreto governativo 'milleproroghe', che sarà approvato nei prossimi giorni dal Senato, ritarda infatti l'entrata in vigore di alcune sue parti fondamentali. Come IdV - conclude Giuliana Carlino - abbiamo presentato un emendamento per fermare questo vergognoso rinvio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 14:23 [in categoria: ]

Di Girolamo. Belisario, voto di oggi un'altra vergogna

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' una pagina vergognosa per il Senato della Repubblica. Ancora una volta la maggioranza ha violato ogni regola mantenendo in Aula chi non ne aveva titolo": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando la votazione appena effettuata a Palazzo Madama sull'ordine del giorno presentato dal PdL per il rinvio in Giunta del caso Di Girolamo.

"Ormai non c'è più certezza del diritto - continua il presidente dei senatori IdV - la 'casta' difende se stessa ritenendo che i parlamentari, anziché servitori dei cittadini e quindi dello Stato, siano esenti dal rispetto della legge. E' un altro scandalo che demolisce la residua credibilità delle istituzioni e che l'Italia dei Valori denuncia al Paese, che deve riprendere in mano il proprio futuro".

"Respingiamo con sdegno ogni tentativo, davvero maldestro da parte del Pd - conclude Belisario - di voler fare ricadere un risultato negativo sull'unica forza, come l'IdV, che difende con coerenza, come ha fatto anche oggi, il principio di legalità e che spesso su questo tema viene lasciata sola".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 14:21 [in categoria: ]

Assicurazioni. Lannutti: Governo continua a favorire banche e poteri forti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ancora una volta questo governo truffaldino, dopo aver affossato la class action, trova il modo per tutelare le compagnie assicuratrici a scapito dei diritti dei consumatori": lo ha detto il senatore dell'IdV Elio Lannutti commentando l'emendamento al ddl 'sviluppo' (n. 1195), presentato dal Pdl in commissione Industria di Palazzo Madama.

"Con questo emendamento - spiega Lannutti - si cerca di abrogare l'attuale normativa, introdotta con le famose "lenzuolate" del precedente Governo di centrosinistra, che favorisce una seppur labile concorrenza nel settore bancario e assicurativo. Tra l'altro i due parlamentari del Pdl chiedono il dietrofront anche sul diritto di recesso annuale nei contratti di durata poliennale. Se fosse accolto l'emendamento, un assicurato potrebbe disdettare il contratto soltanto dopo 5 anni di vigenza".

"Il tutto senza considerare che, comunque la si giudichi - conclude l'esponente dell'IdV - l'abrogazione delle clausole di esclusiva nei mandati agenziali, in vigore dal 2008, sta già producendo effetti nella distribuzione dei prodotti assicurativi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 14:19 [in categoria: ]

Battisti,Mura. Sue parole offendono italia

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’Italia ha riletto la sua storia e purtroppo in una riga di questa storia c’è scritto che Cesare Battisti è un criminale che ha ammazzato, ferito, rapinato senza alcuna pietà per le sue vittime. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ per questo che con forza chiede che al Brasile di restituirgli un terrorista come Battisti per fargli saldare il conto con la giustizia che lo attende da noi. Le parole rilasciate da Battisti in un’intervista ad giornale brasiliano costituiscono un ulteriore affronto per il nostro paese e ci auguriamo che costituiscano ulteriore motivazione per il nostro governo a porre in essere ogni iniziativa per farselo riconsegnare.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 11:28 [in categoria: ]

Crisi, richiesta governo a regioni priva di senso e pericolosa

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La richiesta fatta dal governo alle regioni è priva di senso e doppiamente pericolosa”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Mentre si lavora per una legge sul federalismo, intanto – spiega Borghesi – sottrarre soldi alle regioni è un’evidente contraddizione. Stiamo parlando, poi, di fondi destinati dall’Unione Europea alla formazione e, dunque, pensare di risolvere una crisi sottraendo risorse ad un settore che è essenziale proprio per uscire dalla crisi è una sorta di paradosso”.
“Il governo sa bene dove trovare ben più che 2,7 miliardi di euro – conclude Borghesi - perché Italia dei Valori lo ha suggerito più volte. Passi ai fatti, dunque, e metta in atto gli interventi necessari per arginare la situazione di estrema gravità in cui ci troviamo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Gennaio 2009 - ore 09:43 [in categoria: ]

Scuola. Bugnano: le 5migliori sono a Torino

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

-"Da piemontese e da parlamentare eletta in Piemonte, mi riempie d'orgoglio il giudizio meritorio accordato a cinque istituti superiori torinesi da una ricerca realizzata dalla Fondazione Giovanni Agnelli.". Lo dice la senatrice dell'IdV, Patrizia Bugnano.
"Lo studio effettuato - prosegue la Bugnano- mostra infatti che le Università piemontesi hanno valutato come migliori scuole secondarie ben cinque istituti di Torino, ovvero le scuole Cavour, Gioberti, D’Azeglio, Newton e Alfieri".
"Credo che il merito di tutto ciò, vada riconosciuto ad insegnanti, famiglie e studenti oltre che all'amministrazione regionale del centro-sinistra che in questi anni ha governato in maniera esemplare, nonostante i tagli inferti".
"Nel mio incarico di Coordinatrice Nazionale delle Donne IdV- continua la Bugnano-l'aspetto che più mi colpisce di questa ricerca e che emerge in maniera lampante è che siano proprio le donne ad avere sempre più successo negli studi. Questo dato - conclude la senatrice - dovrebbe quindi far riflettere sull'importanza delle donne nella scuola e nella società italiane e sul riconoscimento delle loro capacità altamente competitive".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 17:34 [in categoria: ]

Camera, Evangelisti "Dimissioni Pittelli atto d'accusa contro De Magistris, Santoro e Travaglio"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ci sarebbe piaciuto, di fronte alle dimissioni dell’on. Pittelli, limitarci a parole di sincero apprezzamento per un gesto che, nel panorama politico italiano, è sicuramente inusuale. Ma le sue dimissioni non sono state altro che un atto politico che puntava a mettere sul banco degli imputati la magistratura, De Magistris, ed esponenti del mondo dell’informazione, Santoro e Travaglio” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Ma il soufflé preparato dall’on. Pittelli si è subito sgonfiato appena l’Italia dei Valori ha aperto il forno per andare a vedere la consistenza dell’impasto – aggiunge Evangelisti - e l’azione dell’Italia dei Valori qualche risultato l’ha prodotti se è vero che, nel segreto dell’urna, più di 70 deputati hanno votato per l’accoglimento delle dimissioni di Pittelli”.
“Non è stata una pagina edificante di confronto parlamentare ma, per rimanere alla metafora culinaria, con lo chef che c’è a palazzo Chigi non si poteva cucinare piatto migliore” conclude Evangelisti.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 16:45 [in categoria: ]

Stupri, da Frattini solo spot

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Che Frattini dica che i responsabili dello stupro di Guidonia devono scontare la pena nel loro paese d’origine fa sorridere. Italia dei Valori sostiene tesi in tal senso da molto tempo. Da un ministro degli esteri, francamente, ci si aspetterebbe un’azione mirata, dal momento che, perché questo possa rendersi realizzabile, sono necessari accordi tra i governi. Frattini allora passi all’azione, anziché lanciare l’ennesimo spot mediatico”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 16:09 [in categoria: ]

Camera, Evangelisti "Grave ritardo. Fini richiami Governo a rispetto Parlamento"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Il grave ritardo con il quale il Governo si è presentato oggi al question time è l’ennesimo segnale di quanto spregio della dialettica parlamentare abbia questo Governo che ha trasformato, ormai, il Parlamento nel luogo di ratifica dei voleri e della volontà, o meglio degli interessi, del presidente del Consiglio” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Ma ancor più grave dell’assenza di oggi è il vuoto di contenuti e di risposte di questo Governo e di questa maggioranza di fronte alla grave crisi economica che sta scuotendo il Paese. E’ inaccettabile che, mentre l’Europa e l’America, trovano soluzioni e disegnano strategie per far fronte alla recessione economica, questo Governo pensi solo e soltanto a stringere sulle intercettazioni e a riformare la giustizia ad uso e consumo delle esigenze del Capo del Governo” aggiunge Evangelisti.
“Chiediamo, dunque, al presidente della Camera Fini di non limitarsi a, seppur severe, tirate d’orecchio ma a richiamare formalmente il Governo ad un maggior rispetto per il Parlamento” conclude il vicepresidente di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 15:56 [in categoria: ]

Crisi, FMI parla chiaro. Governo apra gli occhi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le stime provenienti dal Fondo Monetario Internazionale, secondo cui l’economia mondiale sta attraversando la peggior crisi del dopoguerra, parlano molto chiaro, così come è chiaro che il governo italiano sulla questione fa orecchie da mercante”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Solo pochi giorni fa Berlusconi ha pubblicamente dichiarato che non stiamo attraversando una crisi drammatica – aggiunge Borghesi – cercando di fare arrivare agli italiani una verità ovattata che non porta da nessuna parte”.
“Ci auguriamo – conclude il vice capogruppo IdV – che l’esecutivo, anche alla luce degli ultimi dati, apra gli occhi e decida di agire realmente, prevedendo misure serie, da cui il pacchetto anticrisi concepito è molto lontano, per andare incontro ai cittadini. Si arrivi, almeno, allo stanziamento di quei 20 miliardi che Italia dei Valori chiede da tempo, dopo aver suggerito più volte dove reperirli”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Onu, Convensione disabili. Evangelisti "Mozione IDV per incrementare fondi di assistenza disabili"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“E’ inaccettabile che in un Paese civile come il nostro nei confronti dei portatori di handicap ci si limiti a fornire un’assistenza minima, insufficiente a mettere i nostri concittadini diversamente abili nelle condizioni di usufruire pienamente dei loro diritti” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente di IDV alla Camera.
“Questo Governo, con la legge Finanziaria 2009, ha tagliato di 2009 ha tagliato di 271 milioni di euro il Fondo per le politiche sociali rispetto alla legge finanziaria precedente del governo Prodi. Inoltre, il Fondo per le non autosufficienze, istituito dalla legge finanziaria per il 2007 dal governo Prodi, e poi incrementato dalla legge finanziaria per il 2008, risulta per quest'anno finanziato soltanto per il 2009” spiega Evangelisti.
“Italia dei Valori è in profondo disaccordo rispetto alle scelte di questo Governo in merito alle politiche di sostegno nei riguardi dei disabili e delle loro famiglie. Per questo, abbiamo presentato una mozione che sia nelle premesse, sia negli impegni, non fa sconti al Governo, ma lo incalza in maniera stringente, in particolare sulle risorse economiche da impiegare” aggiunge il vicepresidente di IDV.
“Chiediamo, dunque, al Governo di incrementare sensibilmente le risorse destinate alle non autosufficienze, prevedendo, a tal fine, un impegno di spesa pluriennale, di incrementare le risorse del Fondo per le politiche sociali e di prevedere forme di assistenza personale autogestita, al fine di potenziare e migliorare le attuali forme di assistenza sanitaria per i diversamente abili” conclude Evangelisti.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 15:15 [in categoria: ]

Fisioterapisti. Caforio, Finalmente giustizia

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Finalmente l'IdV è riuscita ad abrogare l'odioso articolo con il quale si stabiliva l'equipollenza tra il titolo di fisioterapista e quello di laureato in Scienze Motorie". Lo ha detto il senatore dell'IdV Giuseppe Caforio, con viva soddisfazione, in relazione al ddl 572, da lui presentato, passato in commissione Istruzione, all'unanimità in sede deliberante.
"Auspico- continua l'esponente dipietrista- che lo stesso risultato si raggiunga con analoga celerità anche alla Camera, al fine di rendere finalmente giustizia agli operatori specializzati del settore".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 15:10 [in categoria: ]

Crisi, dl inefficace e lacunoso sul piano energetico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Governo Berlusconi ha introdotto misure anticrisi deboli e risibili con il ricorso, come cattiva abitudine, allo strumento della fiducia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull'approvazione del decreto 185.“ Se si analizzano le previsioni inerenti al settore energia – prosegue il parlamentare IDV – potrà rinvenirsi, fondamentalmente, la conferma del bonus fiscale per lavori di ristrutturazione di impatto ambientale positivo; tale bonus verrà, però, spalmato in un lasso temporale più ampio. E’ un approccio totalmente insufficiente. In paesi quali la Norvegia, da anni, viene perseguita l’innovazione e l’avanguardia sul tema delle fonti rinnovabili; specie su quelle idroelettriche. Tant’è che il Governo di Oslo affronta la crisi in atto, finanziando ben oltre 150 milioni di euro per progetti ecologici relativi al settore energetico. Per non parlare dell’America, dove una importante fetta di investimenti andrà sul piano di riqualificazione ambientale. Dalle nostre parti sembra – conclude Scilipoti – che la preoccupazione sia la solita: soccorrere i profitti in calo delle aziende automobilistiche, con il paravento degli ennesimi eco bonus e di fantomatici sostegni alla ricerca, incerti nei tempi e nelle modalità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 12:56 [in categoria: ]

Quirinale. Belisario, da Idv nessun attacco ma riflessione critica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nessun attacco al Capo dello Stato, ma qualche riflessione critica fa parte della democrazia e nessuno può impedirlo". Risponde così il senatore Felice Belisario a quanti cercano di strumentalizzare le affermazioni di Antonio Di Pietro dal palco di piazza Farnese.
"Sorprende che a strumentalizzare le affermazioni del leader dell'IdV sia anche la senatrice Anna Funocchiaro che, invece, dovrebbe comprendere l'esigenza di partecipazione e di democrazia che viene dalla presenza spontanea dei cittadini.
Altro che dissennatezza politica! l'IdV - conclude Belisario - è sulla stessa lunghezza d'onda della gente. Ed intende rimanerci.".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 12:04 [in categoria: ]

Frana A3, Stato garantisca sicurezza su Salerno-Reggio Calabria

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Inammissibile continuare ad assistere a simili tragedie”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla frana che ha interessato un tratto dell’autostrada Salerno - Reggio Calabria causando delle vittime. “Sembra che lo Stato sia letteralmente impotente. Il completamento di una tra le più importanti arterie del traffico è sempre più lontano. I disagi – prosegue il parlamentare IDV – non sono, purtroppo, limitati alle normali aspettative di transito. Altri incredibili pericoli, quali frane mortali, espongono a rischi letali chi vi transita. Eppure la “ricetta” per risolvere questa drammatica situazione non è certo un’utopia: interventi di manutenzione seri ed effettivi, controlli da parte di personale qualificato, morsa dello Stato sulla criminalità organizzata, allontanamento e futura inibizione dagli appalti per gli imprenditori collusi. E, naturalmente, accertamento delle eventuali responsabilità da parte di chi viene incaricato ad attestare la sicurezza, anche attraverso apposite commissioni d’inchiesta. E’ necessario – conclude Scilipoti - che il Governo intervenga con decisione: fondi per garantire la sicurezza e il completamento delle infrastrutture esistenti possono rivelarsi una vera e propria boccata d’ossigeno per la ripresa dell’economia, la creazione di nuovi posti di lavoro e la tutela dell’incolumità pubblica”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 12:03 [in categoria: ]

Shoah, governo vuole un filonazista in CdA di importante fondazione culturale

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Italia dei Valori ritiene vergognosa la proposta di nomina del giornalista Pietrangelo Buttafuoco, noto per la sua propensione all’ideologia nazista, proposto dal governo come componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto nazionale per il dramma antico, fondazione che ha lo scopo di valorizzare la cultura classica”. Lo dichiara Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione cultura e istruzione alla Camera.
“La proposta del governo arriva poi – aggiunge Zazzera - all’indomani del giorno della memoria Come componente della Commissione Cultura, ma prima di tutto come uomo ritengo che si tratti di una grave e inaccettabile offesa alla memoria del Paese. Italia dei Valori voterà contro questa proposta, auspicandone il ritiro altrimenti – conclude Zazzera -chiediamo ai componenti della Commissione di dare un segnale di coerenza e rispetto per i tanti morti del fascismo e del nazismo, bocciando la nomina di Buttafuoco”.


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Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 11:32 [in categoria: ]

Crisi, no a bad-bank, andrebbe contro cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La creazione di una bad-bank, suggerita dagli operatori sui mercati ai governi di Usa e UE, sarebbe dannosa per i piccoli risparmiatori ed investitori”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Una banca in grado di assorbire tutti i titoli tossici rimasti nei portafogli dei grandi istituti finanziari non equivarrebbe certo alla soluzione della crisi – spiega Borghesi - almeno non per i comuni cittadini, che non avrebbero più la possibilità di vedere un centesimo dei crediti, dal momento che verrebbe meno ogni legame con la banca originaria”.
“Sarebbe, un grave errore, esattamente come la questione Alitalia. Un’iniziativa – conclude Borghesi -cui Italia dei Valori si oppone in difesa degli interessi dei cittadini”.


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Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 11:26 [in categoria: ]

Disabili. Bugnano, un documento di portata storica

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Un documento di portata storica e globale, vincolante per i diritti, la dignità, le pari opportunità delle persone con disabilità". Lo dice la senatrice dell'Idv, Patrizia Bugnano, intervenendo nell'aula del Senato dove e' in corso la discussione generale sul disegno di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita'. "La Convenzione - prosegue la senatrice - è di importanza senza precedenti, perché è frutto di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento della società civile e, in particolare, delle rappresentanze delle associazioni dei disabili. Per questo, è un peccato - stigmatizza l'esponente dell'IdV - che il Vaticano, che pure ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo della Convenzione, abbia poi deciso di non firmarla, perché non contiene un divieto esplicito di abortire".
"Rispetto la posizione del Vaticano, - sottolinea la sen. Bugnano - ma non posso non evidenziare come in realtà l'art. 10 della Convenzione preveda espressamente il diritto alla vita per le persone disabili. Pertanto, sarebbe stato importante - conclude la senatrice - che anche la Chiesa cattolica avesse sottoscritto un documento così innovativo che, per la prima volta, ha riconosciuto a livello mondiale dignità e diritti alle persone disabili".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 15:15 [in categoria: ]

Archivio Genchi. Caforio: Torni tutto a magistratura

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

'Nessuna intercettazione ma solo una gran massa di numeri dai quali non si evince nulla; non uno scandalo, ma un caso montato ad arte con il preciso scopo di giungere presto a una modifica della norma sulle intercettazioni. Ecco perche' sarebbe piu' sensato che tutta la documentazione acquisita fino ad oggi dal Copasir tornasse nelle mani della magistratura'. E' la valutazione del senatore dell'Idv Giuseppe Caforio, membro dello stesso Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, a proposito del cosiddetto archivio Genchi.
Si tratta della mega-banca dati formata dal consulente dell'ex sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris: il Copasir ha avviato l'esame dei documenti relativi ai tabulati telefonici dell'inchiesta Why Not e Poseidone, che la procura generale della Repubblica di Catanzaro ha inviato e dovrebbe continuare ad inviare (ma su questa ulteriore trasmissione di atti non ci sono certezze) anche nei prossimi giorni.
'Le intercettazioni - puntualizza l'esponente dell'Idv - sono uno strumento indispensabile alle indagini. E i magistrati devono essere messi in grado di continuare a fare il loro lavoro'. Il problema, argomenta Caforio, e' invece un altro: 'dal punto di vista istituzionale occorre chiedersi come si e' potuti entrare nel sistema della comunicazioni. Ovvero: abbiamo dei servizi segreti che dovrebbero garantire la riservatezza. Ma se loro stessi entrano a far parte di questo calderone, che ci stanno a fare? E dunque c'e' da chiedersi se in realta' non ci sia un disegno piu' sottile che ha come fine ultimo quello di tagliare definitivamente le gambe agli impianti investigativi'.
Ma in questi tabulati telefonici chi c'e'? 'Oltre a Pollari di cui e' stato detto ampiamente in questi giorni (quindi non violo nessun segreto) nessun altro di rilevante, una valanga di numeri telefonici e basta, nulla di piu'...', risponde Caforio.


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 14:24 [in categoria: ]

Europee, perché fare una legge che aiuti il bipartitismo?

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Si dice che una riforma elettorale per le europee con uno sbarramento al 4-5% aiuti il bipartitismo italiano. Ma, a parte che proprio l’Europa è il luogo che celebra con maggior successo la teoria del pluralismo dei gruppi parlamentari, chi lo dice, poi, che il bipartitismo rappresenti l’obiettivo cui deve tendere la democrazia italiana?”. Se lo chiede Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori a proposito della riforma delle legge elettorale europea.
“Con uno sbarramento del 4-5% – aggiunge Pisicchio - resterebbero fuori dall’Europa presumibilmente tutti i partiti che non hanno avuto rappresentanza nel Parlamento italiano e ci sarebbero solo quattro o cinque seggi in più da redistribuire tra i maggiori partiti. Vale la pena cambiare la legge elettorale per questo?”.
“A Strasburgo – conclude l’esponente IdV - non siamo chiamati ad esprimere governo ma solo rappresentanza, dunque non serve semplificare per una ragione di governabilità. E allora perché far calare la scure sulle posizioni antagoniste di sinistra e di destra, costringendole nell’angolo della protesta radicale, quando è possibile consentire un’inclusione nell’agone politico europeo che, peraltro, fa bene a tutti perché agevola confronti e colleganze meno provincialistiche?”.


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 13:59 [in categoria: ]

Rai. Annozero; Pardi, Governo vuole solo cancellare programmi scomodi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non sono d’accordo con il Ministro Frattini. Come al solito, il Governo non perde occasione di preparare le condizioni utili a cancellare i programmi scomodi per la maggioranza". Cosi' il senatore dell'Idv Francesco 'Pancho' Pardi ha criticato le affermazioni del ministro Frattini che ha parlato di ''antisemitismo'' dei media, chiamando in causa Michele Santoro per la puntata di Annozero dedicata a Gaza.
"La discussione sulla tragedia Israelo-Palestinese - ricorda l'esponente dell'IdV - era equilibrata dalla presenza di due testimoni, due giovani donne, che si confrontavano liberamente sul tema. Non si può eccepire sui filmati relativi ai bambini palestinesi uccisi perché, purtroppo, quella è la pura verità. Lucia Annunziata ha rinunciato fin dall'inizio ad esporre un punto di vista critico sull'argomento e ha insistito solo a sindacare il modo di condurre la trasmissione.
Chi pensa che si debbano evitare critiche a Israele - conclude Pardi - vada a leggersi l'ultimo intervento di Grossman su Repubblica".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 12:22 [in categoria: ]

Alitalia. Lannutti, peggio di Cirio e Parmalat, Governo riferisca in Aula

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

''Il Governo deve venire in Aula a spiegare che fine abbiano fatto le azioni e le obbligazioni Alitalia, che da ieri non sono piu' quotate in Borsa e che fine abbiano fatto i risparmi che gli italiani avevano investito in quei titoli". Così il senatore dell'Idv, Elio Lannutti, intervenendo in Aula ha chiesto al presidente di turno, Emma Bonino che il Senato si attivi perche' l'esecutivo riferisca in Senato sulla vicenda.
"Questo e' un dramma per migliaia di famiglie e di risparmiatori. Peggio di Cirio e Parmalat messe insieme.
"Da ieri 40 mila risparmiatori, ai quali il governo aveva assicurato e promesso che non avrebbero perso 'un euro', non hanno piu' nulla - ha proseguito Lannutti - da ieri le azioni e le obbligazioni Alitalia sono carta straccia. E' dal 4 giugno 2008, data in cui la Consob sospese i titoli dalle contrattazioni al fine di evitare operazioni speculative, che i risparmiatori non hanno saputo piu' nulla sul destino dei loro soldi. Il Governo risponde col cilindro magico e dice che non si perde nulla perche' si attingera' da quel pozzo di San Patrizio dei fondi dormienti che dovrebbe sanare tutti i mali. Questo e' un Governo - ha concluso Lannutti - che pone la fiducia ma che poi e' in fuga dalla realta'".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 11:33 [in categoria: ]

Ambiente, politica ambientale Obama desti da torpore governo Berlusconi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La svolta nella politica ambientale americana va salutata con estremo favore”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle anticipazioni del nuovo corso ambientale intrapreso dall’amministrazione Obama.“La consapevolezza che una delle più grandi nazioni del pianeta stia per rivedere l’approccio complessivo sul tema dell’ambiente è un segnale forte. L’America, – prosegue il deputato IDV – in virtù dell’enorme industrializzazione, ha concorso, in gran parte, ad elevare l’inquinamento del globo. L’emancipazione dalla fonte-petrolio, l’introduzione di standard di efficienza energetica per i carburanti insieme ai vincoli per l’emissione dell’anidride carbonica dei veicoli vanno nella giusta direzione. Naturalmente, si tratta di un primo approccio che andrà integrato. Pensiamo alla straordinaria opportunità di conseguire un’ approvvigionamento energetico capillare ed ecocompatibile. Il fotovoltaico, la rivisitazione delle strutture dell’edilizia insieme a tutte le altre fonti rispettose dell’ambiente possono consentire una efficace risposta alle, sempre più incalzanti, esigenze ambientali. Nella bella Italia, siamo ancora alle prese con acclamati disastri ambientali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini: il territorio della Valle del Sacco, ed è solo uno dei tanti esempi, attende da anni un intervento risoluto. L’auspicio – conclude Scilipoti – è che questa nuova fase sia da incentivo per una maggiore disponibilità e sensibilità del Governo italiano su queste tematiche, indispensabili per un corretto sviluppo del paese”.


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 11:31 [in categoria: ]

Auto, si pensi prima a piccole e medie imprese

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questa volta si pensi prima alle piccole e medie imprese e poi ai giganti nella produzione dell’auto, come la Fiat”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla camera per l’Italia dei Valori.
“Troppe volte in passato – aggiunge Borghesi – si è agito in maniera opposta, così come ora il governo intende fare, mettendo così in crisi il sistema che è la vera spina dorsale dell’economia italiana”. “E’ evidente poi – conclude il vice capogruppo IdV – che eventuali aiuti alla Fiat dovranno essere condizionati a comportamenti virtuosi da parte di tutta la filiera controllata dall’azienda. La Fiat, cioè, deve impegnarsi ad investire in Italia, minimizzando le delocalizzazioni. E’ indispensabile, inoltre, un impegno di massima attenzione alla riduzione di emissioni di anidride carbonica, che devono rispettare i criteri dettati dall’Unione Europea e all’utilizzo di materiali ecocompatibili”.


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Vigilanza Rai. Belisario: IdV non risponde a invito Fini-Schifani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei valori non designera' i propri componenti per la commissione di Vigilanza Rai e quindi non rispondiamo agli inviti di Fini e Schifani". E' quanto ribadisce il capogruppo Idv al Senato, Felice Belisario.
A chi gli chiede se l'Idv, per fare le indicazioni ai presidenti della Camere, attenda che si 'sciolgano' i nodi politici con il Pd, risponde: "Non c'e' nessun nodo da sciogliere, abbiamo detto le nostre ragioni politiche per cui non procediamo alla designazione".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 11:28 [in categoria: ]

Battisti. Belisario (IdV), occorre rivedere accordi con Brasile

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Un'iniziativa tardiva, ma ben venga". E' il commento del capogruppo Idv a Palazzo Madama, Felice Belisario, alla decisione del ministro degli Esteri, Franco Frattini, di ritirare l'ambasciatore italiano in Brasile per il rifiuto all'estradizione di Cesare Battisti.
Un'iniziativa, aggiunge Belisario, "che pero' non basta. Evidentemente occorre rivedere i nostri accordi con il Brasile perche' e' spregevole dare asilo politico a un terrorista".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 10:34 [in categoria: ]

Shoah. Giambrone: Governo assente giorno celebrazione memoria

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"E' gravissimo che oggi, in Senato, non sia presente alcun rappresentante del Governo per celebrare il giorno della memoria". Lo ha dichiarato in Aula il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Idv a Palazzo Madama.
"Celebrare la giornata della memoria è importante per rammentare a tutti, ma soprattutto alle giovani generazioni, quanto accadde al popolo ebraico, perché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi".
"Per questo, è veramente incomprensibile e ingiustificabile - conclude Giambrone - che oggi l'Esecutivo sia assente".


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 09:50 [in categoria: ]

Stupro Guidonia, Mura. Senza intercettazioni stupratori sarebbero ancora liberi

      Silvana Mura

Silvana Mura

A quanto si apprende i carabinieri hanno arrestato i 5 presunti stupratori di Guidonia e il loro arresto è stato reso possibile grazie all’uso delle intercettazioni telefoniche. Una prova ulteriore ed evidente di quanto questo strumento di investigazione sia indispensabile nella lotta alla criminalità. Ci auguriamo dunque che questo elemento sia tenuto nella giusta considerazione nel corso dell’esame in commissione giustizia sulla legge che vuole dare un giro di vite all’uso delle intercettazioni, in particolare da chi non fa mistero di volerle di fatto impedire con ogni mezzo. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 17:30 [in categoria: ]

Eluana. Pardi: Tar applica principi di diritto:sentenze definitive si applicano

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La sentenza del Tar della Lombardia applica un principio fondamentale: le sentenze definitive si applicano. Il tentativo del Presidente della regione Lombardia di sabotare la Suprema Corte è dunque fallito, di fronte alla limpidezza dei principi costituzionali". Così il Senatore IDV Francesco "Pancho" Pardi commenta la sentenza del TAR lombardo sul caso Englaro. E prosegue. "Così come una regione non si può sottrarre al dettato di una provvedimento giurisdizionale, così il Ministro Sacconi non può più ostacolarne la perentorietà per mezzo di circolari intimidatorie. L'atto ministeriale si profila dunque doppiamente errato: sul piano giurisdizionale e su quello politico per la sua arroganza e prevaricazione istituzionale".


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: aiuti all'auto, Governo non obbedisca alla Lega

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Fino ad ora l' Esecutivo non ha adottato alcun piano di intervento per poter uscire da questa gravissima crisi. E' ora che il Governo si dia una mossa per aiutare anche il settore dell'auto". Lo dice il senatore Felice Belisario, Presidente dell'Idv a Palazzo Madama.
" Lo stop da parte del Carroccio all'ipotesi di interventi in favore del Lingotto è inammissibile perché danneggia gravemente un settore strategico per l'economia del nostro Paese. E' necessaria- continua Belisario- una soluzione strategica e d'intesa con l'Europa, puntando a strumenti idonei tali da superare l'attuale impasse, e capaci di assicurare competitivita' e livelli occupazionali del settore nel lungo termine.
"L'industria automobilistica incide in maniera assai rilevante sul PIL e, compreso l'indotto, occupa circa un milione di addetti. Il Governo non può far finta di niente, né obbedire alla Lega: l'Italia deve immediatamente allinearsi a quanto già deciso dall' Ue, altrimenti il rischio è quello di perdere, oltre che i posti di lavoro, anche la competitività con altri Paesi, come ad esempio Francia e Germania"."Occorrono - conclude Belisario - misure immediate per incentivare l'innovazione tecnologica, la sicurezza e l'ecocompatibilità".


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 16:44 [in categoria: ]

Eluana, Mura. Sentenza Tar è nuova sconfitta per ayatollah Sacconi, Roccella e co.

      Silvana Mura

Silvana Mura

La sentenza del Tar della Lombardia, che annulla il divieto imposto dalla Regione alle proprie strutture sanitarie di interrompere l’alimentazione di Eluana, è l’ennesima sconfitta che la legge infligge agli ayatollah Sacconi, Roccella, e ai tanti che in questi mesi hanno intrapreso ogni strada per sostenere una battaglia ideologica anche a costo di negare i principi fondamentali del diritto. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Ci auguriamo, anche se sappiamo che non sarà così, che questa ennesima sentenza, che riconosce il diritto di Eluana e della sua famiglia a porre fine allo stato in cui si trova, porrà finalmente la parola fine a questa vicenda e allo zelo integralista di chi, incurante della carica che ricopre non ha esitato ad esporre le istituzioni che rappresenta a scontri e gravi sconfitte che si sarebbero dovute evitare.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 16:26 [in categoria: ]

Titoli Alitalia. Lannutti: grande beffa del Governo a danno dei risparmiatori

      Elio Lannutti

Elio Lannutti


"Sulla vicenda dei titoli Alitalia, Berlusconi e Tremonti avevano garantito che nessun azionista o obbligazionista avrebbe perso un solo euro. Purtroppo, ancora una volta il Governo adotta la politica della propaganda, rifilando ai cittadini ignobili bugie". Lo dice Elio Lannutti, capogruppo Idv in Commissione Finanza e Tesoro a Palazzo Madama, commentando la grave vicenda del titolo dell'ex Compagnia di bandiera, da oggi definitivamente cancellato.
"Grazie al ritiro definitivo dal mercato dei titoli Alitalia con il concorso della Consob - prosegue Lannutti- migliaia di risparmiatori perderanno i loro risparmi rimanendo con titoli che ormai sono carta straccia". "E' la solita e arrogante politica della maggioranza che gioca con il destino dei risparmiatori, trincerandosi dietro risposte vaghe ed insufficienti".
"Dopo aver affossato la class action, favorendo così le truffe di Parmalat e Cirio - conclude Lannutti- i risparmiatori subiranno un'altra beffa e avranno la risposta che il centro destra aiuta tutti i lobbisti a danno dei consumatori".


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 16:13 [in categoria: ]

Englaro, Evangelisti "Bene decisione Tar Lombardia"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ci auguriamo che il pronunciamento del Tar lombardo sulla vicenda di Eluana ponga la parola fine allo scambio di accuse fra i fronti contrapposti che si sono determinati per la volontà di alcuni di giocare una partita tutta politica, mancando di rispetto nei confronti di una vita spezzata e del dolore di un padre” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“E’ tempo che i “decisori della politica” che, nelle ultime settimane non hanno lesinato dichiarazioni ed iniziative, abbiano il coraggio di confrontarsi ed approvare quanto prima una legge sul testamento biologico. Ce lo chiede il caso di Eluana ed i tanti casi che sono ancora avvolti nel dolore e nel silenzio di famiglie che vivono situazioni analoghe” conclude Evangelisti.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 15:54 [in categoria: ]

Scuola, da Gelmini ennesimo spot. Governo chiarisca concetto privacy

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Le parole della Gelmini sono solo l’ennesimo spot e destano qualche dubbio sul concetto che questo governo ha della privacy”. Lo dichiara Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione cultura e istruzione.
“Da una parte – prosegue Zazzera - il presidente del Consiglio sul tema delle intercettazioni sostiene che la privacy ‘è una priorità, dall’altra il ministro dell’istruzione dichiara che ‘non c’è privacy che tenga’. E’ evidente che il governo usa il concetto di privacy esclusivamente in base ai propri interessi”.
“Sarebbe opportuno – conclude Zazzera - che il governo, anziché lanciare nuovi spot su metodi innovativi di discutibile utilità, si occupasse di temi seri e importanti, quali il contrasto all’evasione scolastica e un rimedio ai tagli insensati previsti in finanziaria”.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 15:41 [in categoria: ]

Stupri, Mura. Premier chieda scusa

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dall’illuminata interpretazione offerta dal senatore Gasparri apprendiamo che il premier con la sua infelice battuta sugli stupri non aveva intenzione di offendere. Ci mancherebbe pure che il premier avesse avuto intenzione di offendere, il problema è che non gli sarebbe mai dovuto passare per la testa di scherzare su un argomento così delicato. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Che poi da parte di diversi esponenti della Pdl si tenti di ridimensionare l’accaduto costituisce un fatto ancora più grave. Poiché l’humus da cui nasce il fenomeno della violenza è costituito anche da quella sottocultura che considera la violenza sessuale un reato non così grave come si vorrebbe far credere, sarebbe opportuno che fosse lo stesso Berlusconi a fare solennemente pubblica ammenda per le sue parole. Un atto che in un certo senso richiederebbe grande coraggio e che per questo siamo certi non ci sarà.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 15:04 [in categoria: ]

Ambiente, governo ponga fine a rischio in Valle del Sacco

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La tutela della salute pubblica non può tollerare interventi palliativi”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla situazione della Valle del Sacco nel Lazio. “Apprendiamo, tramite un’inchiesta del settimanale Carta, la sconcertante realtà in cui versano migliaia di famiglie italiane, letteralmente sottoposte a sostanze nocive. In quei territori non si avverte lo spettro di un danno alla salute; se ne ha, addirittura, la certezza. Accertamenti della Asl RmE - continua il deputato IDV – hanno rilevato, nell’organismo di un gruppo campione, la presenza di beta-esaclorocicloesano, sostanza tossica per l’organismo umano, che non può essere metabolizzata né facilmente espulsa; in particolare risulterebbero individuati metalli pesanti, diossine, policlorobifenili, ddt e lindano. La conseguenza è facilmente intuibile: serio rischio di gravi malattie degenerative. Commissariamento e bonifica del sito-discarica individuato sono insufficienti. Venuta meno la prevenzione, si devono, quanto meno, realizzare specifici ed approfonditi controlli su tutta la fascia territoriale interessata con temporanea inibizione dell’attività edilizia nelle aree in cui sorgevano gli stabilimenti inquinanti; almeno fino a quando si avrà la certezza di non edificare su una bomba ecologica. Cercheremo – conclude Scilipoti – di sensibilizzare fattivamente le istituzioni preposte per favorire, in tempi rapidi, un energico intervento ”.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 14:49 [in categoria: ]

Semplificazione, Evangelisti: "Buone intenzioni ma Governo pasticcione"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Nulla in contrario di fronte al tentativo del Governo di dare una sforbiciata alle centinaia di leggi inutili ancora in vigore nel nostro ordinamento. Il problema, però, è che quando si disbosca con l’ascia, presi da sacro furore, si rischia, pur essendo in buona fede, di compiere errori e sviste grossolane, tagliando insieme alla gramigna e all’ortica anche le spighe di grano” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“La dimostrazione che il meccanismo messo in piedi dal Governo per disboscare la giungla legislativa fa acqua da più parti è che, nel decreto sulla semplificazione normativa oggi all’esame del Parlamento, ritroviamo circa 60 leggi erroneamente cancellate nel decreto 112/2008 del giugno scorso, quando il Governo aveva già avviato un semi-disboscamento, e che nel decreto all’esame oggi, ha semplificato a tal punto da cancellare circa 200 leggi importanti, come quella, ad esempio, che garantisce al cittadino la possibilità di fare ricorso contro gli arbitrii dei funzionari pubblici, e a dover presentare emendamenti governativi per metterci una pezza” spiega Evangelisti.
“La verità è che la legittima necessità di disboscare la giungla legislativa è l’ennesimo spot di questo Governo che, così come in tema di sicurezza, di violenza alle donne, di economia e di immigrazione, pur di far colpo sui cittadini procede in maniera confusa e pasticciata, costringendo il Parlamento ed il Governo stesso a porvi rimedio” conclude il vicepresidente di IDV.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 13:27 [in categoria: ]

urgono intese e misure impegnative per il dopo Kyoto

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’incremento delle misure di salvaguardia in materia ambientale sia valutata positivamente da tutta la comunità internazionale”. E’ questo l’auspicio dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul nuovo piano varato dall’UE. “ Occorre stringere i tempi per consentire al pianeta di superare i danni all’ecosistema frutto, in parte, dell’ottusa politica degli scorsi decenni. In caso di accordo su scala mondiale – prosegue il deputato IDV – l’obiettivo sarà la riduzione delle emissioni di co2 sino al 30%; un’aspettativa decisamente superiore rispetto a quanto previsto dal protocollo di Kyoto. Da qui la necessità di rafforzare i vincoli e favorire un maggiore coinvolgimento internazionale: grandi nazioni, quali Usa, Cina e India, e paesi in via di sviluppo, sono rimaste troppo a lungo insensibili di fronte a queste stringenti esigenze. Ben vengano, dunque, nuovi investimenti atti ad incrementare la partecipazione di più soggetti, insieme a misure e sanzioni ancora più dissuasive per le grosse emissioni inquinanti. La nuova amministrazione USA – conclude Scilipoti – sembra guardare con rinnovato interesse a queste problematiche; ci auguriamo che il Governo italiano e il Ministro dell’Ambiente, On. Prestigiacomo, facciano tesoro di queste tendenze e rivedano le posizioni critiche assunte in sede europea”.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 12:09 [in categoria: ]

Contratti. Belisario: occorre intesa condivisa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Isolare il maggior sindacato italiano è un errore che il nostro Paese non può permettersi con la forte crisi economica in atto. Ma forse Sacconi non conosce bene il significato e il valore della parola concertazione": lo dice il senatore Felice Belisario, presidente dei senatori dell'IdV che stigmatizza "sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Per rispondere ai problemi dell'Italia occorre un'intesa condivisa e il Governo, invece, continua a perpetrare i soliti errori di politica sociale. Infatti, le proposte dell'Esecutivo, ancora una volta, mancano di soluzioni strutturali: il nuovo modello contrattuale non farà altro che ridurre il reddito dei lavoratori e il potere d'acquisto di salari e stipendi e con il depotenziamento del contratto nazionale i più penalizzati saranno i lavoratori delle piccole imprese".
"Di questi tempi, - conclude Belisario - piu' che ridistribuire la produttivita' occorre salvare i posti di lavoro e il potere d'acquisto dei salari. Ma il Governo questo non lo ha ancora capito".



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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 10:35 [in categoria: ]

Mura, Sicurezza. Governo brancola nel buio tra proposte estemporanee e battute indecenti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sulla sicurezza i nodi vengono al pettine e il governo dimostra di brancolare nel buio. Lo dimostra l’estemporaneo annuncio di una fase due con l’invio di 30.000 soldati nelle città italiane che, nello spazio di un mattino, si è rivelato per quello che era ovvero una presa in giro butta là per mettere una toppa allo sconcerto provocato dagli stupri di Roma e Guidonia. Il governo lasci da parte la politica degli annunci, ma soprattutto le irresponsabili battute del premier sugli stupri, e metta subito sul piatto più soldi, più mezzi e più uomini per le forze dell’ordine. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Domenica 25 Gennaio 2009 - ore 19:08 [in categoria: ]

Immigrazione.Belisario : No spot, serve legge efficiente

      Felice Belisario

Felice Belisario


L'Italia dei Valori 'e' impegnata per una legislazione efficiente e moderna e per questo siamo contro gli spot propagandistici'. E' quanto afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario.
'Abbiamo presentato una proposta di legge - ricorda il senatore - che ci auguriamo venga presto discussa in Parlamento, per regolare l'immigrazione in Italia, prevedendo una serie di misure concrete per garantire il lavoro agli immigrati onesti, facilitare l'identificazione e assicurare l'espulsione per i delinquenti'


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Domenica 25 Gennaio 2009 - ore 11:41 [in categoria: ]

Violenza sessuale. Belisario, basta battute da cabaret

      Felice Belisario

Felice Belisario

''Quando non sa come cavarsela, di fronte ai problemi seri del Paese, Berlusconi pensa bene di ricorrere a qualcuna delle sue battute cabarettistiche di dubbio gusto'': lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario.
''Lo ha fatto anche oggi a proposito degli stupri, uno dei piu' ignobili atti di vilta' e violenza contro le donne, un reato che segna in maniera indelebile la loro vita. Invece di scherzare su un problema di tale gravita' - conclude Belisario - Berlusconi farebbe bene ad aumentare le risorse a disposizione
delle forze dell'ordine per cercare di contrastare questi crimini''.


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Domenica 25 Gennaio 2009 - ore 10:37 [in categoria: ]

Immigrazione. Belisario, Centri d'accoglienza non lager

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Solidarieta' verso chi viene in Italia per sfuggire a situazioni di miseria, fame e persecuzione. Pugno di ferro per chi compie atti di delinquenza. Su questo deve basarsi la nostra politica per l'immigrazione e invece, anche in questo campo, l'asse Maroni-La Russa non funziona".
Questo il parere del presidente dei senatori IdV, Felice Belisario.
"I campi di accoglienza non devono trasformarsi in lager", ha spiegato in una nota, "ne va dell'immagine e della credibilita' del nostro Paese e non e' certamente nella tradizione di generosita' degli italiani". Belisario ha ricordato che "l'Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge, che ci auguriamo venga presto discussa in Parlamento, per regolare l'immigrazione in Italia, prevedendo una serie di misure concrete per garantire il lavoro agli immigrati onesti, facilitare l'identificazione e assicurare l'espulsione per i delinquenti. Ci stiamo impegnando per una legislazione efficiente e moderna, e per questo siamo contro gli spot propagandistici".


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 16:33 [in categoria: ]

Mura,Sicurezza. Politica dei tagli ha aggravato emergenza, governo ammetta fallimento

      Silvana Mura

Silvana Mura

I due orribili casi di stupro verificatisi nell’arco di sole ventiquattro ore a Roma e Guidonia dimostrano che il problema della sicurezza dei cittadini non solo non è stato risolto ma si è ulteriormente aggravato. Non poteva essere altrimenti con un governo che è stato prodigo di parole e proclami, ma avaro dal punto d vista dei fatti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Dov’erano quei pochi militari inviati in pompa magna dal governo nelle strade delle città italiane mentre due povere donne venivano stuprate brutalmente in mezzo alla strada? Quando tagli del 40% i finanziamenti alle forze dell’ordine, quando riduci drasticamente l’organico in servizio a seguito del blocco delle assunzioni l’unico risultato che si ottiene è l’aumento dei reati e dell’insicurezza per i cittadini. Tutte cose che Italia dei Valori aveva denunciato con largo anticipo e che purtroppo ora i fatti confermano. Il governo ammetta di aver sbagliato e nell’interesse dei cittadini corra finalmente ai ripari.


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 13:14 [in categoria: ]

Sicurezza. Li Gotti: "Pesano tagli a Forze dell'Ordine"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'indubbio aumento di stupri, scippi, rapine, e non solo in grandi città come Roma, dimostra chiaramente come il centrodestra abbia fondato la sua campagna elettorale sulle bugie e sul sensazionalismo": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.
"Sia nelle amministrative capitoline sia soprattutto nelle scorse politiche - ricorda Li Gotti - cavallo di battaglia del PdL è stato il tema della sicurezza nelle nostre città. Giocando proprio sul disagio e sulla paura dei cittadini per i gravi fatti di cronaca che stavano avvenendo, in primis l'omicidio Reggiani a Roma, il centrodestra ha ottenuto risultati elettorali altrimenti insperabili. Ma tutto si è limitato agli annunci".
"Infatti - spiega l'esponente IdV - le azioni politiche messe in campo subito dopo sono andate esattamente nella direzione opposta a quella promessa. Soprattuto sono state tolte risorse importanti alle forze dell'ordine, con tagli del 40% per i finanziamenti, riduzione di circa 20 mila unità e blocco delle assunzioni, mentre è stato messo in campo l'esercito ma a puri fini propagandistici, visto che i nostri militari non sono addestrati per compiti di sorveglianza e polizia urbana".
"Insomma - conclude Li Gotti - di quale sicurezza parlano gli esponenti del PdL? Probabilmente di quella che, purtroppo, si è vista in questi giorni nelle periferie romane sempre più degradate e abbandonate a se stesse. E' urgente, invece, trovare soluzioni tenendo conto dell'importanza che uomini e mezzi delle forze dell'ordine rivestono sul territorio".


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 13:02 [in categoria: ]

Interrogazione parlamentare controil porto di San Giorgio di Gioiosa Marea

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Siamo contrari ad ogni politica tesa a modificare pesantemente, senza alcun beneficio, l’assetto del territorio”. Con queste parole l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori interviene sul progetto di costruzione di un porto turistico in località San Giorgio di Gioiosa Marea nel messinese. “Il porto turistico previsto a San Giorgio di Gioiosa Marea è assolutamente inappropriato e finirebbe per compromettere irrimediabilmente il paesaggio di una delle località più belle della nostra costa. Un borgo di storia secolare – prosegue il parlamentare IDV- non può tollerare una struttura spropositata e per giunta a ridosso dell’abitato, che creerebbe seri danni favorendo l’erosione della costa. Non possiamo consentire che un luogo così bello, prossimo all’incantevole sito di “Capo Calava”, venga retrocesso a mero supporto parassitario di un villaggio turistico. Pertanto, con apposita e dettagliata interrogazione parlamentare, il Governo è stato investito della questione. Tuteleremo – conclude Scilipoti - nelle sedi opportune, e con ogni strumento a nostra disposizione, l’identità sociale e culturale di questo patrimonio comune”.



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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 11:39 [in categoria: ]

Rai.Belisario: Gasparri non parli di questione morale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta il collega Gasparri ha perso l'occasione per star zitto, proponendosi come censore dei difetti altrui ma non guardando a quanto avviene all'interno del suo partito e della coalizione di centrodestra": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Invece di sproloquiare su inesistenti favoritismi televisivi nei confronti di Antonio Di Pietro o su presunti silenzi in materia di condotta morale che riguardano il nostro partito - continua l'esponente IdV - Gasparri provi a spiegare perché in Parlamento, tra le file del PdL, ci sono più di 70 tra condannati in via definitiva e indagati per gravi reati o perché Italo Bocchino continui a sedere sullo scranno di vicepresidente del Gruppo alla Camera".

"L'Italia dei Valori - sottolinea Belisario - ha inaugurato un nuovo modo di far politica nel Paese, un nuovo stile di vita all'interno delle istituzioni e delle amministrazioni pubbliche, ma soprattutto all'interno stesso del partito. Dove non c'è posto per chi non ha le carte in regola: anche chi è semplicemente inquisito viene sospeso dal partito, senza guardare ad amicizie o a parentele. Solo quando anche il PdL farà lo stesso Gasparri potrà esercitare la sua più o meno nobile arte oratoria".


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 11:24 [in categoria: ]

Un satellite consentirà un controllo mirato dell'effetto serra

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Un importante controllo che consentirà una più approfondita analisi di un problema ancora sottovalutato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori appresa la notizia di un satellite giapponese predisposto a monitorare i gas responsabili dell'effetto serra. “Negli ultimi decenni è stato rilevato un costante aumento della temperatura terrestre, dovuto, con tutta probabilità, al cosiddetto effetto serra. Tale fenomeno, di per sé naturale, potrebbe, dunque, essere all’origine dei manifesti cambiamenti climatici. Conosciamo – prosegue il deputato IDV – la massiccia presenza nell’atmosfera di alcuni gas. In particolare l’anidride carbonica, le cui emissioni in eccesso derivano, principalmente, dall’inquinamento. Il satellite consentirà di calcolare la concentrazione del diossido di carbonio e del metano prodotti da quasi la metà della superficie terrestre. Sebbene queste tematiche possano apparire quasi distanti dalla vita di ogni giorno, le copiose ed innaturali piogge, che hanno letteralmente flagellato interi territori e centri abitati del territorio, indicano l’urgenza dell’intervento umano. Per salvaguardare l’equilibrio idrogeologico – conclude Scilipoti – occorre una progressiva riduzione delle risorse energetiche derivate dalla combustione dei fossili insieme al sempre più intenso ricorso a tutte le fonti di energia rinnovabili e compatibili con la natura”.


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 09:25 [in categoria: ]

Mura, Annozero. Gasparri considera Mantovano un signor nessuno

      Silvana Mura

Silvana Mura

Prendiamo atto, non senza un certo stupore, che il Senatore Gasparri abbia una considerazione talmente bassa del sottosegretario Alfredo Mantovano, già suo compagno di partito in An e ora nel Pdl, al punto da considerarlo un nessuno. – Lo dichiara l’on.Silvana Mura deputata di Idv - Infatti nelle ormai abituali scomuniche lanciate nei confronti dei giornalisti Michele Santoro e Marco Travaglio il Sentore Gasparri omette di dire che nella puntata di ieri di Annozero era presente in studio proprio il sottosegretario all’interno Alfredo Mantovano, il quale avrebbe ben potuto ribattere alle tesi di Antonio Di Pietro con le argomentazioni che suggerisce oggi lo stesso Gasparri. Dunque invece di prendersela con professionisti seri come Travaglio e Santoro chieda piuttosto a Mantovano spiegazioni della condotta tenuta in commissione. Da parte mia mi sento di esprimere solidarietà all’on. Mantovano per le offese che le parole di Gasparri gli arrecano.


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 18:16 [in categoria: ]

Milleproroghe. Pardi:Da De Gregorio emendamento interessato su tv satellitari

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"In un fascicolo di emendamenti particolarmente nutrito come quello relativo al decreto Milleproroghe, salta all'occhio l'unico che reca la firma di De Gregorio con cui si richiede la conferma, anzi, incredibile a dirsi, si pensa di allargare la platea delle televisioni satellitari beneficiarie di contributi erogati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, pari al 70% della media dei costi a bilancio dell'emittente". A rendere nota la circostanza è il senatore dell'Italia dei Valori Francesco "Pancho" Pardi, che attacca: "Un bel gruzzolo, che De Gregorio intenderebbe estendere a tutti coloro che ne abbiano fatto richiesta, anche senza averne maturato il diritto. Per caso - si chiede Pardi - non sarà interessato anche il suo canale satellitare, Italiani nel Mondo?".


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

SCUOLA – EVANGELISTI (IDV): “SU BULLISMO GELMINI FA SPOT SENZA COPERTURA”

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Le dure misure repressive annunciate sui giornali dal ministro Gelmini per contrastare il fenomeno del bullismo, quali ad esempio l’introduzione di telecamere, non solo sono discutibili dal punto di vista culturale e pedagogico ma anche economico. Ci domandiamo, dopo gli impietosi tagli decisi sulla scuola, dove pensa il ministro di trovare le risorse economiche per installare 361.000 telecamere occorrenti. Prima di fare il ministro, bisognerebbe almeno saper far di conto” è quanto ha replicato l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente di Italia dei Valori, al sottosegretario all’Istruzione Piazza, che ha risposto oggi all’interpellanza urgente presentata da Italia dei Valori sul tema della scuola.
“Quanto poi alla scelta di potenziare lo studio della lingua inglese, il ministro Gelmini compie una scelta sbagliata che introduce elementi di regressione culturale nella nostra scuola. La scelta di potenziare l’insegnamento della lingua inglese, riducendo quello della seconda lingua comunitaria, non solo allontana l’Italia dagli obiettivi stabiliti nel trattato di Lisbona, ma priva i nostri ragazzi delle opportunità di lavoro offerte dal grande mercato interno senza frontiere che esige la conoscenza di più lingue” conclude Evangelisti nella sua replica.


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 16:57 [in categoria: ]

Si operi forte controllo su situazione discarica Mazzarà S. Andrea

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La riapertura imminente della discarica di Mazzarrà S. Andrea lascia sostanzialmente inevase le risposte sulla sicurezza che le Autorità devono ai cittadini”. Così commenta l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori la prossima riapertura della discarica ubicata nel messinese. “I problemi del conferimento e dello smaltimento dei rifiuti di Messina e Provincia trovano una soluzione strettamente temporanea; servono interventi drastici e, quel che più conta, rispettosi della natura, dell’ambiente. Servirsi di discariche equivale a non affrontare il problema. Così facendo si registreranno solo esponenziali danni alla salute dei cittadini, specie quelli più prossimi al sito, peraltro già fortemente vessati dall’aumento indiscriminato delle tariffe per il servizio. Ciò che desta maggiore preoccupazione – prosegue il parlamentare IDV – è che sino a questo momento non abbiamo alcuna rassicurazione circa l’assenza di rifiuti, contenenti sostanze altamente tossiche o addirittura radioattive, che potrebbero essere stati introdotti, abusivamente, all’interno della discarica. Proprio con l’obiettivo di fare chiarezza – conclude Scilipoti - abbiamo sollecitato il Governo, tramite dettagliata interrogazione parlamentare del giugno scorso, ad attivarsi con appositi controlli da parte del N.O.E.. Attendiamo ancora di sapere se e quando tali controlli verranno effettuati e, comunque, quali iniziative verranno intraprese”.


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Crisi, Tremonti nega la realtà

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La risposta che viene fuori dal governo nei riguardi della crisi è centralista, non risolutiva e ben lontana dallo stanziamento di quei 20 miliardi di euro che sarebbero stati necessari e che noi dell’Italia dei Valori abbiamo più volte indicato come reperire”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Sostenere poi, come ha fatto Tremonti – aggiunge Borghesi –che la causa della crisi non sia nell’economia reale ma nella finanza e che solo dalla finanza possa venire la soluzione, significa negare la realtà. E’ ovvio che sia partita dalla finanza, ma ha investito l’economia reale ed è su quel piano che va affrontata, con un intervento ben più incisivo di quello stabilito dal governo”.


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 15:48 [in categoria: ]

Tremonti temporeggia sul federalismo fiscale

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Perché il Ministro Tremonti continua a rinviare la riforma sul federalismo fiscale?”. E’ questo l’interrogativo che pone l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul federalismo fiscale. “Sembra che, mese dopo mese, il Governo ne prenda le distanze. Di fronte all’ultimatum di marzo, quale tempo limite per l’azione di governo, Tremonti è subito corso ai ripari e , in via cautelativa, ha evidenziato quanto sia inopportuno attuare tale riforma in un contesto di crisi; il rischio, in parole povere, è di caricare di un enorme fardello l’economia del paese. Evidentemente la compagine governativa, “ostaggio” dell’innovazione di stampo leghista, deve nutrire più di qualche piccola riserva. Quel che più preoccupa – prosegue il deputato IDV – è che ancora oggi non si abbiano dati se non certi, quanto meno indicativi del costo di una operazione di così ampio respiro; paradossalmente, le uniche certezze rimaste sono la mancanza di dati e cifre insieme al continuo slittamento della proposta. Ci auguriamo – conclude Scilipoti – tra le tante conseguenze avverse della crisi almeno una positiva: una maggiore ed approfondita analisi dalla quale venga fuori un testo che garantisca, sul serio, la tutela e lo sviluppo dell’intero paese”.


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 11:43 [in categoria: ]

Rai. Pardi: doppiopesismo dell'informazione; perché Vespa immune da sanzioni?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi


"A quanto pare in Rai vige la regola secondo cui le trasmissioni televisive vengono giudicate con due pesi e due misure": lo sostiene il senatore IDV Francesco "Pancho" Pardi, che commenta così le critiche sollevate contro le trasmissioni di Fazio e Santoro e le conseguenti sanzioni irrogate ad "Anno Zero" e "Che tempo che fa".

Pardi conclude con una critica :"Facendo riferimento ad una puntata tra tante, vorrei ricordare quella in cui si celebrava l'apologia del Presidente Andreotti, quando tutti i convenuti hanno attaccato indiscriminatamente Giancarlo Caselli, senza alcun contraddittorio. Quando accadrà che anche i contenuti di Porta a porta siano soppesati col parametro delle trasmissioni oggi multate?".


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Giovedì 22 Gennaio 2009 - ore 11:37 [in categoria: ]

IdV impegna governo su fondi per cooperazione

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Quando noi diamo un aiuto ai paesi in via di sviluppo diamo anche un aiuto a noi stessi. Questo sarà possibile grazie all’accoglimento della proposta di Italia dei Valori”. Lo dichiara il vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti, primo firmatario di un ordine del giorno che impegna il governo “a predisporre adeguati strumenti legislativi, atti a ripristinare integralmente i finanziamenti a favore della cooperazione allo sviluppo”. “Il decreto che proroga le missioni internazionali – aggiunge Evangelisti - è uscito dall’Aula della Camera sicuramente migliorato rispetto a come vi era giunto trasmesso dal governo. Questo, grazie a un nostro ordine del giorno”. “Capisco – conclude Evangelisti – la situazione di un governo che ha tagliato del 56 per cento i fondi alla cooperazione, che in questo provvedimento aveva tagliato ad essa 100 milioni di euro e che ha visto il Parlamento ripristinare 45 milioni per il primo semestre. Sarebbe stato, però, un grave errore se si fosse lasciato che a pagare, sia pure in una congiuntura sfavorevole, fosse stata solo la cooperazione allo sviluppo”.


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Mercoledì 21 Gennaio 2009 - ore 16:47 [in categoria: ]

Mura,Contestazione Fini. In Pdl c'è chi ha ancora nostalgia di assalto guidato da Almirante nel 68

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sorprende davvero che da parte di membri del governo e di importanti esponenti parlamentari si invochino interventi da parte delle autorità di pubblica sicurezza nei confronti degli studenti che oggi hanno contestato il presidente della Camera Gianfranco Fini all’università la Sapienza di Roma. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Non c’è dubbio che le contestazioni possano essere più o meno condivisibili, ma è altrettanto evidente che in Italia ci sia ancora libertà di espressione e di pensiero, e dunque anche di manifestare dissenso nei confronti di chi ricopre cariche politiche o istituzionali. Le reazioni scomposte che giungono da esponenti del governo e del Pdl denotano una preoccupante insofferenza nei confronti di ogni forma di critica che è invece parte integrante della democrazia, ma soprattutto sono ben diverse dall’apprezzabile reazione dello stesso Fini. Nella scorsa legislatura le contestazioni al Presidente del Consiglio Prodi erano all’ordine del giorno, ma mai nessuno si è mai sognato di invocare improbabili interventi della forza pubblica. Non vogliamo pensare che nel Pdl ci sia chi ancora rimpiange azioni come quella dell’assalto all’università di Roma nel lontano 68 guidata da Almirante e da altri deputati missini.


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Mercoledì 21 Gennaio 2009 - ore 14:36 [in categoria: ]

No ai rigassificatori frutto di una politica energetica scellerata

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“I rigassificatori sono, senza mezzi termini, fonti energetiche inopportune e di forte impatto ambientale”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rigassificatore di Porto Empedocle nell’agrigentino. “Ci si chiede come si possa autorizzare la costruzione di questo impianto, collocandolo, per di più, in un luogo assolutamente inadatto. Laddove questi impianti sono già sorti - prosegue il parlamentare IDV – comitati di protesta, controdeduzioni e critiche di carattere scientifico ne hanno evidenziato l’illogicità. Prima di ogni altra considerazione, il rigassificatore, trattando gas altamente infiammabile, è a rischio esplosione. Altra incognita è il trasporto del gas liquefatto a bassissima temperatura, di elevato potenziale energetico. Se quest’ultimo venisse, per un incidente, malauguratamente a contatto con l’acqua, potrebbe evaporare e formare una pericolosa nube che, mescolatasi con l'aria, costituirebbe una vera e propria miscela di metano esplosiva. Ed ancora, per la realizzazione è necessario un dragaggio dei fondali, spesso anch’esso di negativo impatto sull'ecosistema. Purtroppo sono solo alcuni esempi. Le autorità che stanno per assumere questa decisione – conclude Scilipoti – agiscano con cautela. Garantire qualche posto di lavoro in più, a scapito della tutela della salute e dell’incolumità pubblica non è la strada da percorrere; tanto più che è possibile il ricorso ad una pluralità di fonti energetiche alternative e rinnovabili”.



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Mercoledì 21 Gennaio 2009 - ore 13:36 [in categoria: ]

Vigilanza Rai. Belisario: lainati offende gli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Apprendiamo con sconcerto dall'On. Lainati che l'IdV non sarà mai in grado di poter esprimere un Presidente di Garanzia in Vigilanza RAI". Lo dichiara Felice Belisario Capogruppo al Senato dell'Italia dei Valori.

"Lainati - continua Belisario - è in gran confusione: dopo aver votato Villari ed esserne stato il suo vice, per ordine di Berlusconi vuole ora buttarlo fuori solo perché il centrodestra ha deciso di occupare meglio anche la RAI".

"E' abberrante che un parlamentare della Repubblica possa dichiarare impunemente che l'IdV, presente in Parlamento per volontà degli italiani, non possa ricoprire incarichi istituzionali e di garanzia: Fini censuri le gravi e discriminanti affermazioni di Lainati - conclude Belisario - che già preannunciano un altro editto contro Santoro, Fazio e Travaglio".


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Mercoledì 21 Gennaio 2009 - ore 11:16 [in categoria: ]

Crisi, per affrontarla Berlusconi esca da guscio dorato

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Berlusconi continua ad affrontare la spaventosa crisi economica con lo strumento che gli è più congeniale: un sano sfoggio di demagogia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla crisi economica in atto. “Partiamo dai dati diffusi. Nel corso del 2009 è stimato un calo del Pil del 2%; l’industria italiana non sta meglio: si parla di un crollo del fatturato del 13,9% e di una diminuzione degli ordini del 26,2%. Sono dati e cifre a dir poco allarmanti. Il futuro delle imprese e del comparto delle industrie è messo a durissima prova. E con esso - prosegue il deputato IDV- migliaia di famiglie italiane che ne traggono sostentamento. Ma, a sentire il Premier, trattasi di preoccupazioni di poco conto:<>. In effetti il suo fattivo contributo è presto giunto attraverso l'ennesima sana ventata di ottimismo. Ci chiediamo – conclude Scilipoti – quando arriverà il momento in cui il Presidente Berlusconi uscirà dal suo “guscio dorato” e si renderà conto che le sue dichiarazioni, oltre ad essere totalmente inutili, suonano come una sorta di poco amabile presa in giro di fronte agli italiani, che attendono, temiamo invano, aiuti e provvedimenti strutturali”.


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Mercoledì 21 Gennaio 2009 - ore 10:53 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: lavoriamo per migliorare riforma

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Lavoriamo per migliorare il testo della proposta governativa sul federalismo. Come Italia dei Valori riteniamo, infatti, che si tratti di una riforma rilevante per l'ordinamento e il funzionamento dello Stato e quindi è compito di tutte le forze politiche, in modo partecipato, lavorare per realizzarla". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Secondo l'esponente IdV "certamente non è facile trovare una linea comune con il centrodestra, diviso tra la disponibilità del ministro Calederoli e l'intransigenza del ministro dell'Economia che si dichiara non in grado di fornire, neppure in via indicativa, i dati su quale sarà l'impatto economico della riforma. Ci sembra un silenzio grave, specialmente considerato che una richiesta in tal senso è stata fatta ormai da mesi nelle Commissioni riunite".


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Martedì 20 Gennaio 2009 - ore 15:49 [in categoria: ]

Italia - Libia, Evangelisti "Accordo è spot del Governo. Più ombre che luci"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Pur ritenendo che il provvedimento in discussione rechi alcune misure degne di condivisione, vi sono troppe ombre nelle ragioni di questo accordo che impediscono il nostro voto favorevole. Il trattato di cui stiamo discutendo è stato stipulato da questo Governo con un intento meramente propagandistico” così l’on. Fabio Evangelisti nel suo intervento in Aula sul Trattato italo-libico.
“E’ un’illusione credere che questo Trattato servirà a frenare il flusso migratorio della Libia. Chi afferma questo mostra chiaramente di non conoscere cosa c’è dietro a tale fenomeno, organizzazioni criminali, ricchi mercanti di schiavi, spesso non lontani da collusioni persino con la polizia libica” spiega Evangelisti nel suo intervento.
Dietro i nobili intenti di questo accordo, costruzione di strade, abitazioni e quant’altro, si nasconde il problema della copertura finanziaria, cui è collegato l’articolo 3 che prevede disposizioni dirette ad introdurre fino al 2028 un’addizionale all’imposta sul reddito delle società. Non saranno le principali imprese petrolifere a pagare il conto, come il Governo vuole lasciarci credere, sarà l’Eni a pagarlo e alla fine della fiera i cittadini italiani, perché l’Eni andrà a rincarare le bollette degli italiani” aggiunge il vicepresidente di IDV alla Camera.
“Infine, c’è la questione del rispetto dei diritti umani. E’ difficile definire il Governo libico tra i regimi più liberali al mondo. Non vogliamo dire che venga esercitata una repressione dispotica sugli immigrati neri giunti in Libia dopo viaggi in cui spesso hanno subito ogni sorta di sopruso rischiando la vita, ma il rischio che ciò possa avvenire è alto. Vi è l’alto e grande rischio che spesso questi siano costretti alla clandestinità, che vengano sfruttati, le donne violentate, ricacciati nei loro Paesi di origine quando non abbandonati senza risorse nel deserto a morire di fame e di sete” sostiene il vicepresidente di IDV.
“Per questo, auspichiamo almeno che, nelle varie commissioni di cui all’accordo, ne sia istituita una che possa sottoporre questo accordo ad un controllo e ad un monitoraggio anche dal lato dei diritti umani che devono prevalere sui motivi di opportunità politica, sugli interessi economici e sugli spot propagandistici” conclude Evangelisti.


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Martedì 20 Gennaio 2009 - ore 15:46 [in categoria: ]

Crisi, per Berlusconi non drammatica perché non tocca lui

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le parole di Berlusconi sulla crisi economica sono perfettamente in linea con la sua idea di politica finalizzata a salvaguardare sé stesso e chi gli sta a cuore, che evidentemente non sono i cittadini”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Che la crisi sia drammatica è sotto gli occhi di tutti – aggiunge Borghesi – ma è altrettanto drammatico che il premier continui a sottovalutarla, così come fa il ministro da lui designato all’economia. Il governo non ha fatto neanche un piccolo sforzo per andare realmente incontro ai cittadini, proponendo un piano del tutto inadeguato rispetto a quello degli altri paesi europei e non prendendo in considerazione la proposta di Italia dei Valori, sullo stanziamento di 20 miliardi”.
“Non stupisce, d’altra parte – conclude Borghesi - che questo governo sottovaluti qualcosa che non tocca in prima persona il suo premier, né chi gli sta intorno, dal momento che, sin dal suo insediamento, Berlusconi ha guardato unicamente ai suoi interessi”.


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Martedì 20 Gennaio 2009 - ore 15:09 [in categoria: ]

Il caso Alitalia è ben lontano da una concreta soluzione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Era davvero questo il modo più opportuno per risolvere il caso Alitalia?” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui recenti sviluppi del caso Alitalia. “ Il modo in cui il Governo ha affrontato la questione continua a produrre effetti negativi che investono sia il comparto che gli utenti. Apprendiamo dalle fonti di informazione di continui disservizi e della cancellazione di numerosi voli. L'Sdl, il Sindacato dei Lavoratori, – prosegue il deputato IDV- protesta contro le condizioni di lavoro imposte dalla nuova cordata che sembrerebbero aver prodotto esuberi, discutibili criteri di assunzione, seri problemi sull’applicazione della normativa di tutela sociale. Naturalmente forti disagi anche per gli utenti:scioperi, riduzione dei voli di linea e aumento indiscriminato del costo del biglietto. La situazione attuale – conclude Scilipoti – è il frutto di una dissennata politica dell’annuncio ad effetto, ben lontana dall’affrontare con la doverosa serietà i problemi e le lacune organizzative e progettuali che hanno riguardato la precedente gestione Alitalia”.


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Martedì 20 Gennaio 2009 - ore 10:40 [in categoria: ]

Trasporti nel Sud specchio di un'Italia a due corsie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Interventi nel settore dei trasporti e riqualificazione della rete ferroviaria”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sullo stato delle reti di transito. “In un paese civile, quale dovrebbe essere l’Italia, si assiste, dalla capitale in giù, ad un graduale decadimento dei servizi. Quello ferroviario offre treni logori, riduzione del personale, una linea antiquata, in gran parte, a binario unico. Non è un caso – prosegue il deputato IDV - che per coprire una tratta, quale ad esempio la Catania-Palermo, occorrono ben cinque ore: chiaro indice di una politica dell’abbandono e dell’emarginazione. Per distanze analoghe, in altre zone del paese, si impiega, poco più di un quinto. Per non parlare dei lavori infiniti e della miriade di cantieri che paralizzano da decenni l’autostrada Salerno - Reggio Calabria. La questione del trasporto è strettamente collegata con quella occupazionale. Investire nei servizi - conclude Scilipoti- consente di soddisfare le necessità dei residenti e, contemporaneamente, getta le basi per realizzare una continua ed efficace offerta del settore turistico, attraverso l’agevolazione del flusso turistico negli spostamenti verso il patrimonio”.


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Lunedì 19 Gennaio 2009 - ore 16:53 [in categoria: ]

Battisti. Pedica: da oggi comincia sciopero della fame

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Sciopero della fame ad oltranza, a partire da oggi: è quanto promette Stefano Pedica, senatore del Gruppo IdV, il quale si è incatenato davanti all'ambasciata del Brasile, in Piazza Navona, per protestare contro la decisione del ministro della Giustizia di quel Paese di non estradare il terrorista pluriomicida Cesare Battisti.
"Una nostra delegazione ha consegnato all'Ambasciatore la mozione, firmata da tutti i senatori IdV, che domani presenteremo in aula a Palazzo Madama - spiega Pedica - e con cui chiediamo al presidente del Consiglio e ai ministri degli Esteri e della Giustizia di attivarsi in maniera più incisiva per ottenere soddisfazione".
"L'Ambasciatore l'ha trasmessa subito via fax al suo Governo - continua il senatore IdV - e ci ha assicurato il suo interessamento in vista della pronuncia sulla questione, il 1° febbraio prossimo, da parte del Tribunale Supremo brasiliano. Da parte mia continuerò a manifestare lo sdegno dei cittadini italiani per una decisione contraria alla più elementare giustizia!".


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Lunedì 19 Gennaio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Conti pubblici. Lannutti:peggiorano per colpa degli sperperi di Tremonti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il peggioramento dei conti pubblici è da addebitare in gran parte alla finanza creativa del ministro Tremonti, che tra le altre cose ha regalato 4 miliardi ai capitani coraggiosi di CAI-Alitalia". Ne è convinto il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'IdV in commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama secondo il quale sarebbero stati "tutti soldi da utilizzare per gli ammortizzatori sociali al fine di attenuare la gravissima crisi che inevitabilmente ridurrà i posti di lavoro, in particolare per i precari".
"Come se non bastasse - aggiunge Lannutti - il sedicente Robin Hood, che in realtà assomiglia molto più al principe di Valacchia (alias Conte Dracula), invece di far pagare le banche ed i banchieri, ha firmato loro una fidejussione omnibus a tutela di tutte le malefatte compiute. Al contrario di quanto ha deciso di fare Christine Lagarde, ministro francese dell'Economia, la quale proprio oggi ha affermato che non darà un centesimo alle banche che non rispettano le regole e che non rinunciano a distribuire bonus e dividendi".
"Il nostro ministro dell'Economia, invece va esattamente nella direzione opposta - sottolinea Lannutti - e cioè sempre di più a braccetto con i banchieri. Ad esempio non ha preteso la cessione delle quote Bankitalia in mano alle banche azioniste, come San Paolo ed Unicredit che detengono il 66 per cento del capitale di Palazzo Koch: un obbligo che lui stesso aveva inserito nella legge n. 262/2005 per la tutela del risparmio e al quale avrebbero dovuto ottemperare improrogabilmente entro il 31 dicembre scorso".
"Una vergogna, questa - conclude Lannutti - che si aggiunge a quella di stipendi e prebende d'oro di tanti banchieri che nel 2007 hanno guadagnato ben 27 mila euro al giorno, mentre le famiglie italiane dovranno far fronte ad un aumento del prelievo fiscale di ben 2 punti da qui al 2013 grazie agli sperperi di Tremonti".


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Lunedì 19 Gennaio 2009 - ore 15:11 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: da Ue vera doccia fredda, Governo inverta la rotta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I dati che arrivano da Bruxelles non possono essere ignorati dal Governo perché rappresentano una vera e propria doccia fredda per il nostro Paese". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo IdV di Palazzo Madama.
"La recessione in Italia, secondo le stime della Commissione europea, dovrebbe indurre Tremonti a riformulare, con uno sguardo più attento e con maggiore umiltà, la ricetta per uscire dalla crisi. I ripetuti avvertimenti degli organismi internazionali infatti devono spingere il Governo a invertire la rotta con provvedimenti immediati a sostegno di salari, stipendi e pensioni, per incrementare il fondo degli ammortizzatori sociali e per aiutare le medie e piccole imprese, soprattutto quelle che investono su innovazione e ricerca".
"Scaricare sui lavoratori la difficile situazione economica, oltre che iniquo e irresponsabile - conclude il Presidente dei Senatori IdV - significa, così come confermato oggi dall'Ue, provocare la contrazione dei consumi aggravando così la già difficile crisi che si sta attraversando".


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Lunedì 19 Gennaio 2009 - ore 11:59 [in categoria: ]

Tremonti smetta di prendere in giro italiani

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tremonti smetta di prendere in giro gli italiani. Che ora parli di otto miliardi per gli ammortizzatori, francamente, appare l’ennesimo slogan da parte del sedicente Robin Hood, dal momento che fino alla settimana scorsa il decreto anticrisi è stato in discussione alla Camera e, nonostante le nostre richieste di alzare la cifra stanziata, nessuno ne ha parlato, anzi hanno ridotto lo stanziamento da sei a cinque miliardi di euro”. Lo dichiara il responsabile dell’economia dell’Italia dei Valori, Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera.
“Se ci sono – aggiunge Borghesi – questi otto miliardi vengano immediatamente inseriti nel decreto, anche se resta il fatto che siamo ancora molto lontani dalle cifre stanziate dagli altri paesi europei e da quella proposta da IdV in fase di discussione del dl”.
“La speranza – conclude Borghesi – è che, vista la piccola apertura, Tremonti si renda conto che il decreto fa acqua da tutte le parti e bisogna correre ai ripari al più presto, se non si vuole che la crisi che stiamo attraversando vada a gravare pesantemente sui cittadini”.


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Domenica 18 Gennaio 2009 - ore 18:21 [in categoria: ]

Alitalia. Belisario: "Continua l'inganno di Tremonti"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sull’Alitalia continua l’inganno di Tremonti”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando le dichiarazioni fatte dal ministro dell’Economia durante la trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”.
“Air France – ricorda l’esponente IdV – aveva vinto una gara ad evidenza pubblica ed avrebbe tirato fuori molto più di quanto non abbia fatto oggi. Berlusconi e Tremonti hanno voluto regalare Alitalia ad un po’ di loro amici che tra quattro anni la rivenderanno alla stessa compagnia francese guadagnandoci sopra un bel po’ di soldi. E questo – conclude Belisario – alla faccia degli interessi degli italiani che già hanno sborsato circa 4 miliardi di euro per pagare i debiti della compagnia e consentire ad una parte del personale di mantenere il proprio posto di lavoro”.


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Domenica 18 Gennaio 2009 - ore 17:09 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Riforme si fanno in Parlamento, tutto il resto solo chiacchiere

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le chiacchiere se le porta via il vento. Non sono i titoli e gli articoli sui giornali a fare le riforme, compresa quella della Giustizia, ma un dibattito parlamentare serio e approfondito”: il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, giudica prematuro ogni commento sulle varie ipotesi che si stanno ventilando in materia di riforma della Giustizia, perché “è in Parlamento che si discutono le proposte di legge, e tutti dobbiamo partecipare a questo lavoro evitando ogni forma di inciucio, per trovare più risorse, aumentare gli organici, investire in nuove tecnologie ed accorciare i tempi dei processi”.
“Tutto il resto – conclude Belisario – è solo fumo negli occhi che serve solo a mettere sotto controllo la Magistratura. Ma su questo l’Italia dei Valori non cederà nemmeno un millimetro”.


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Domenica 18 Gennaio 2009 - ore 11:48 [in categoria: ]

Crisi economica. Belisario: "Il Governo non può fare le nozze coi fichi secchi"

      Felice Belisario

Felice Belisario

Le misure anticrisi messe in campo da Berlusconi e dalla sua maggioranza si confermano del tutto insufficienti. E’ questo il parere dell’Italia dei Valori che, attraverso il Presidente del Gruppo al Senato, Felice Belisario, ribadisce come “il Governo non può fare le nozze coi fichi secchi”.
Belisario insiste nel chiedere al Presidente del Consiglio e al ministro dell’Economia di tener conto anche delle indicazioni dell’opposizione, ed in particolare dell’IdV, per “trovare il modo di sostenere con misure serie, e non certo con trovate assurde ed inefficaci come la social card, chi è in difficoltà”.
Il Governo, sostiene Belisario, “deve facilitare le piccole e medie imprese per far loro recuperare quote di mercato; deve ridurre la pressione fiscale su stipendi, salari e pensioni. Inoltre – conclude il presidente dei senatori IdV - va ripresa una lotta senza quartiere all’evasione fiscale: una battaglia che questo Governo sta abbandonando, come risulta dagli ultimi dati diffusi sull’argomento”.


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Domenica 18 Gennaio 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Caso Englaro. Belisario: "Non siamo in uno Stato totalitario"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Per quel che riguarda il caso di Eluana Englaro, occorre rispettare le sentenze e il travaglio di un padre che da 17 anni sta vivendo un dramma in cui la politica non deve entrare”: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ribadisce che “le questioni etiche devono essere lasciate alla sensibilità e alla coscienza dei cittadini, perché non siamo in uno stato totalitario”.


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Domenica 18 Gennaio 2009 - ore 11:08 [in categoria: ]

Vigilanza Rai. Belisario: "Tardivo intervento Fini e Schifani"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La questione della Commissione di Vigilanza Rai si è definitivamente trasformata in una sceneggiata napoletana di cui evidentemente Villari è un grande esperto”: questo il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ricorda che “i componenti dell’IdV in seno alla commissione si sono dimessi per rispetto delle istituzioni, che invece altri stanno calpestando. I presidenti di Camera e Senato – conclude Belisario - avrebbero fatto bene a intervenire con energia prima, quando le riunioni della Vigilanza andavano deserte per volontà del centrodestra”.


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Venerdì 16 Gennaio 2009 - ore 15:10 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: il Governo deve darsi una mossa

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Le misure adottate dal Governo per affrontare la crisi economica sono deboli,
inefficaci e insufficienti ad invertire la tendenza e di questo se ne sta accorgendo finalmente anche Confindustria". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'IdV a Palazzo Madama.
"Per uscire da questa gravissima crisi il Governo deve porre in campo misure a sostegno della politica industriale a cominciare dal settore auto, un settore strategico che rappresenta da sempre per il nostro Paese un elemento trainante per l'occupazione e una spinta per l'innovazione tecnologica".
"In un quadro di interventi organizzati in ambito Ue, il Governo italiano ha il dovere di introdurre
appositi incentivi per le auto ecologiche e di piccola cilindrata, altrimenti - aggiunge Belisario - rischia di rimanere indietro rispetto ad altri Paesi, come gli Stati Uniti, che si sono già impegnati a sostenere il settore. Se il Governo non correrà al più presto ai ripari - conclude l'esponente dell'IdV - alla già grave situazione economica si aggiungerà l'alterazione della concorrenza e saranno, come al solito, gli italiani a pagare il prezzo più alto".


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Venerdì 16 Gennaio 2009 - ore 14:38 [in categoria: ]

No a decreto anticrisi che penalizza ulteriormente mezzogiorno

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le misure anticrisi adottate non consentono di affrontare la situazione drammatica in cui versa la maggior parte delle famiglie italiane”. Così commenta l’on Domenico Scilipoti il DL 183/09 approvato in queste ultime ore. “Servivano aiuti concreti alle famiglie e, in generale, a tutti coloro che versano in situazioni di indigenza. Gli interventi predisposti a vantaggio delle famiglie italiane si rivelano, a causa delle limitate e limitanti previsioni, dei semplici “contentini” che riguarderanno solo pochi nuclei. Come se non bastasse – continua il parlamentare IDV - l’art. 3 di detto decreto (blocco e riduzione tariffe) contiene una previsione perniciosa che finirà, si teme, per zavorrare la già claudicante economia delle regioni del sud. Prevedere nella disciplina del mercato elettrico, sia pure in via eventuale, la suddivisione del territorio in tre macro zone, sa tanto di subdolo espediente per arrivare, in definitiva, a maggiorare il costo dell’energia elettrica proprio in quella fascia del paese, il sud, bisognosa, semmai, di incentivi e normative di sviluppo. Il rischio – conclude Scilipoti - è che vengano scoraggiati nuovi investimenti e aggravate le condizioni economiche delle imprese e di tutti gli abitanti del mezzogiorno”.


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Venerdì 16 Gennaio 2009 - ore 11:39 [in categoria: ]

Gaza, la vita è sacra. Governo italiano non sia muto spettatore

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Occorre un intervento concreto ed immediato per fermare il massacro che si sta consumando a Gaza”. In tal senso l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul conflitto in Medio Oriente. “Le notizie sempre più gravi, che arrivano quotidianamente dai territori martoriati dal conflitto, rappresentano una sconfitta della cultura della civiltà ancor prima che di tutti i blandi interventi diplomatici realizzati sino a questo momento. Il ricorso alla morte e alla guerra – prosegue il parlamentare IDV – non può e non deve imporsi quale strumento di risoluzione di conflitti sociali, politici, etnici. A questo punto scivola anche in secondo piano una neutra valutazione delle ragioni delle parti coinvolte, Israele, Palestina ed Hamas, di fronte al drammatico spettacolo di odio e distruzione che coinvolge le inermi popolazioni di civili. Chiediamo – conclude Scilipoti – un intervento fermo e deciso da parte degli organi competenti dell’Unione Europea e, in tal senso, sollecitiamo formalmente il Governo Italiano a fare sentire rapidamente la propria voce attraverso tutti i canali diplomatici disponibili e a lasciare quella posizione di silenzioso spettatore di fronte a questa immane tragedia della ragione”.


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Venerdì 16 Gennaio 2009 - ore 11:38 [in categoria: ]

Situazione grave. Governo ne prenda atto e agisca

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’allarme lanciato da Bankitalia rende ancora più evidente il fatto che l’intervento del governo sulla crisi economica avrebbe dovuto essere ben più incisivo”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“La sottovalutazione da parte di Tremonti – aggiunge Borghesi – non fa che confermare la totale mancanza di realismo e di responsabilità rispetto alla gravità della situazione. E non parliamo, né mai lo abbiamo fatto, per puro spirito di opposizione. Cerchiamo di agire per il bene del Paese. Il governo prenda atto di questo e ascolti l’Italia dei Valori. Prenda coscienza della reale gravità della situazione e corra ai ripari con un’azione radicale”.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 18:08 [in categoria: ]

Innovazione tecnologica. Belisario: rendere disponibili su internet tutti i dati dellla P.A.

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È necessario che il Parlamento aggiorni il sistema di leggi che regolamenta il settore della cultura digitale e dell'innovazione. Le pubbliche amministrazioni, in particolare, devono rendere fruibile e trasparente tutto il loro patrimonio di dati, facendolo diventare disponibile per tutti i cittadini, utilizzando soprattutto internet": lo ha detto, a margine di un convegno svoltosi oggi in Parlamento per iniziativa dell'Istituto per le Politiche dell'Innovazione, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Secondo il presidente dei senatori IdV la completa disponibilità di tali dati, salvo i casi di tutela della privacy e le esigenze di sicurezza nazionale, è necessaria per consentire una "dinamica virtuosa di utilizzo delle informazioni, soprattutto di carattere giurisprudenziale e normativo, tale da rendere competitive le aziende italiane rispetto a quelle europee ed extraeuropee".

Un altro punto importante sottolineato da Belisario è quello relativo alla promozione di nuovi modelli di business nella distribuzione dei contenuti culturali, anche per combattere con soluzioni più efficaci delle attuali la cosiddetta pirateria informatica. A suo avviso occorre puntare soprattutto su azioni di tipo culturale: "Solo quando il grande pubblico avrà raggiunto la consapevolezza che sottrarre contenuti culturali digitali ha il medesimo disvalore sociale della sottrazione di quelli ospitati su supporto fisico - ha sostenuto - sarà possibile contenere il fenomeno della pirateria".

Collegato a questo aspetto, secondo Belisario, vi è quello della protezione del diritto d'autore la cui normativa, in Italia, va aggiornata per renderla più rispondente alle nuove tecnologie digitali. In quest'ambito, ha ricordato, il Gruppo dei senatori dell'Italia dei Valori ha presentato un disegno di legge per abolire l'obbligo di contrassegnare con l'etichetta SIAE (l'anacronistico ed inutile "bollino argento") libri, cd, dvd ed altri supporti destinati a distribuire opere dell'ingegno.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 16:28 [in categoria: ]

Amianto e malattie tumorali sul lavoro: magistratura accerti responsabilità

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Piena solidarietà con la doverosa azione della magistratura. Si accerti, nel più breve tempo possibile, ogni responsabilità sulla devastante esposizione di onesti lavoratori alle micidiali polveri di amianto”. E’ questa la posizione assunta dall’On. Domenico Scilipoti dell’IDV, appresa la notizia che la Procura di Palermo avrebbe chiesto un nuovo processo per dieci ex vertici di Fincantieri. “ La tutela della salute non può tollerare alcun cedimento: ogni cautela possibile deve essere adottata sui luoghi di lavoro. E’ indispensabile che gli organi competenti accertino se, come è trapelato, sono state omesse le più elementari norme di prevenzione per impedire l’inalazione di polveri e fibre di amianto rilasciate durante la lavorazione. Di certo – prosegue il parlamentare IDV – ciò che non si può e si deve tollerare è che, negli ultimi quattro anni, un numero cospicuo di lavoratori abbia perso la vita e che ulteriori abbiano scoperto di essere “ostaggio” di malattie tumorali. E’ indispensabile – conclude Scilipoti - che la giustizia possa fare il suo corso per tutelare tutti coloro che, inconsapevolmente, hanno messo a repentaglio, se non addirittura perso la vita. Bisogna sostenere questa battaglia di legalità, senza alcuno sconto”.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 16:25 [in categoria: ]

Patto stabilità, da Lega non politica, solo chiacchiere

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La Lega smetta di lanciare proclami sui giornali e inizi, invece, a fare opposizione in Parlamento. Oggi, astenendosi dal voto, il partito del Carroccio ha fatto sì che passasse l’ordine del giorno che toglie Roma dal patto di stabilità. Avrebbero dovuto, invece, votare, assumendosi la responsabilità di ricoprire il ruolo assegnatogli dagli elettori in Parlamento, facendo reale politica e non fermandosi alle chiacchiere”. A dichiararlo, in una nota, è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 15:45 [in categoria: ]

Unicef, Carlino: Governo non si limiti alla politica della compassione

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Sono allarmanti le condizioni della salute materna e neonatale nei Paesi in via di sviluppo. Alla luce dei fatti, l'unico modo che abbiamo per uscire da questa angosciante situazione è una presa di posizione concreta e un forte impegno politico". A dirlo, è la senatrice IdV Giuliana Carlino, capogruppo in Commissione Infanzia a Palazzo Madama a commento del rapporto Unicef 2009 sulla condizione dell'infanzia nel mondo.
"Purtroppo, a fronte della subitanea e comprensibile indignazione che nasce nel leggere dati come questi -continua la Carlino- ben poco è fatto dai Paesi cosiddetti "ricchi", tant'é che per quel che riguarda l'Italia, l'Aiuto Pubblico allo Sviluppo, come denunciato più volte dagli addetti ai lavori, nel 2009 sarà ai minimi storici".
"Nella finanziaria 2009 -prosegue la Carlino- il Governo Berlusconi ha tagliato il 56% dei fondi per la cooperazione allo sviluppo e ha azzerato i fondi per le Ong. A questi tagli va aggiunta poi la cancellazione dei finanziamenti all'educazione allo sviluppo e la vergognosa scelta di privilegiare, per la cooperazione, quei Paesi che hanno stipulato con l’Italia un accordo per il rimpatrio dei loro immigrati irregolari"
"La pietà e la sterile indignazione non servono a salvare povere vite! Il Governo la smetta, quindi, con la politica della compassione, restituisca i fondi all'APS e cominci a lavorare seriamente per una concreta politica internazionale volta alla tutela dei più deboli".



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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 13:59 [in categoria: ]

Scajola approfitta della crisi del gas per riproporre il nucleare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Quando l’attuale Governo italiano si renderà finalmente conto che bisogna puntare esclusivamente sullo sviluppo energetico ecocompatibile?” E’ questo l’interrogativo che pone l’On. Domenico Scilipoti dell’IDV sulla questione delle fonti in materia energetica. “E’ davvero inqualificabile il subdolo tentativo delle ultime settimane, da parte del Ministro Scajola, di rilanciare il tema dell’energia nucleare; oltretutto in netta controtendenza con la strada intrapresa, in materia, in molti paesi europei. Oltretutto – prosegue il parlamentare IDV - i dati diramati da Legambiente circa il contributo assai modesto in termini di risparmio gas di mega centrali Epr di terza generazione, assieme alla considerazione che le stesse produrrebbero pericolose scorie radioattive basterebbero ad indicare come la reale e praticabile alternativa, alle tradizionali fonti fossili altamente inquinanti, debba rintracciarsi in sistemi quali, ad esempio, il fotovoltaico. Secondo alcune stime di settore - conclude Scilipoti- per garantire il consumo energetico elettrico italiano attraverso l’energia solare occorrerebbe sfruttare circa lo 0,6% della superficie italiana; sono queste le alternative possibili su cui puntare su tutto il territorio e, principalmente, al sud”.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 12:36 [in categoria: ]

Battisti. Mozione IDV per intervento Governo. Senatori al sit-in di protesta

      Felice Belisario

Felice Belisario

Il Gruppo Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione in cui chiede al Governo di intervenire presso il governo brasiliano per ottenere l'immediata estradizione del cittadino italiano Cesare Battisti, giudicando inopportuna e comprovatamente immotivata la decisione adottata dal Ministro della Giustizia brasiliano che invece, avalla al terrorista pluriomicida la concessione dello stato di rifugiato politico.

Il Comitato nazionale per i rifugiati, già nel novembre 2008, negò infatti con una votazione a maggioranza dei suoi componenti, il riconoscimento di tale status a Cesare Battisti. Tra l'altro, fanno notare i senatori IdV, il Ministro della Giustizia brasiliano, argomentando la propria decisione con il timore che in Italia l'accusato non avrebbe ricevuto un processo equo ed obiettivo, nega di fatto il sistema giuridico di stampo garantista e democratico vigente nel nostro Paese. Tra Brasile e Italia, inoltre, esiste un trattato di estradizione entrato in vigore dal 1993 che con questa decisione, viene totalmente disatteso.

I senatori IdV, che hanno protestato direttamente in un incontro avvenuto ieri con l'ambasciatore brasiliano a Roma, parteciperanno oggi alle 15 al sit-in organizzato di fronte all'ambasciata di piazza Navona per protestare contro la mancata estradizione.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 12:25 [in categoria: ]

Ddl sicurezza. Li Gotti, copertura non adeguata con reato permanenza illegale

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, all'apertura dei lavori in Aula ha sollecitato il Presidente Schifani affinché si aggiornasse la norma sulla copertura finanziaria prevista nel ddl 733 in discussione.

Secondo il senatore IdV "la nuova configurazione del reato di immigrazione clandestina che dopo l'approvazione, ieri, da parte dell'assemblea del Senato, del relativo articolo del ddl sicurezza riguarda non soltanto l'ingresso illegale, ma anche la permanenza illegale sul nostro territorio, pone una questione di copertura del provvedimento stesso. Solo per quanto riguarda l'impatto sul sistema giudiziario la modifica introdotta porta le previsioni di spesa a salire da una stima iniziale di 33 milioni di euro, che facevano riferimento a 49.050 ingressi in Italia nell'ultimo anno, a circa 400 milioni di euro, che si misurano sulle circa 700 mila presenze illegali di stranieri sul territorio nazionale".

I rilievi sono stati giudicati ''fondati'' dal presidente del Senato, Renato Schifani, che ha richiesto alla commissione Bilancio di Palazzo Madama di riunirsi per riconsiderare la questione della copertura.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 12:14 [in categoria: ]

Dl anticrisi, governo arricchisce premier e impoverisce Paese

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

Italia dei Valori vota contro il dl anticrisi.“Siete un governo degli affari che rende sempre più ricco il presidente del consiglio Berlusconi ed i suoi amici speculatori e rende sempre più poveri gli italiani e il Paese” afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, durante il suo intervento in Aula.
“Avete fatto orecchie da mercante – aggiunge Borghesi - di fronte alle richieste dell’Europa di affrontare la crisi, di fronte alle richieste di aiuto degli italiani, lavoratori e pensionati e delle loro famiglie che non ce la fanno ad andare avanti. Avete fatto orecchie da mercante di fronte alle sentenze della Corte di Giustizia che chiedevano di trasferire sul satellite Rete 4. Solo una volta il vostro udito ha funzionato benissimo: quando si è trattato di fare l’ennesimo regalo a Berlusconi, a danno di un suo concorrente, con la vicenda dell’aumento dell’Iva sugli abbonamenti a Sky. Non può esserci buona fede. Per questo voteremo contro”.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 11:56 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, Ddl insufficiente e su permessi balzello infame

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Malgrado siano stati accolti dal governo diversi emendamenti e suggerimenti dell'Idv, il ddl sicurezza è assolutamente insufficiente e il reato di immigrazione clandestina fa fare molti passi indietro all'Italia nella comunita' internazionale". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Idv Felice Belisario in merito al reato di immigrazione clandestina previsto nel ddl sicurezza in esame al Senato.
"Tra l'altro, noi dell'IdV riteniamo che la copertura finanziaria non ci sia e che si arrivera' alla paralisi della giustizia, con centinaia di migliaia di processi e centinaia di migliaia di avvocati d'ufficio.
Infatti, il contributo per la richiesta del permesso di soggiorno e' un balzello infame che va cancellato anche perché l'impossibilità per i clandestini di pagare comporterà inevitabilmente contenziosi infiniti.
Infine, - conclude Belisario - le critiche che fa la Cei sono quelle di chi mette in campo la solidarieta' che un Paese piu' ricco deve porre verso chi ha meno mezzi, fermo restando che i delinquenti vanno immediatamente arrestati ed espulsi".


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 14:53 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, tassa immigrati è misura iniqua e miserabile

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' una misura iniqua e miserabile che ovviamente non condividiamo così come tante altre contenute nel disegno di legge, che pure recepisce molte delle nostre proposte in tema di sicurezza": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta la proposta leghista sulla "tassa" di ingresso per gli immigrati.

"Voteremo contro il disegno di legge - specifica Belisario - perché non condividiamo il reato di ingresso e permanenza clandestina. Chi entra in Italia per lavorare deve essere aiutato, mentre i criminali devono essere espulsi".

Secondo il presidente dei senatori IdV "è assurdo, ad esempio, prevedere un'ammenda per l'immigrazione clandestina: questo comporterà centinaia di migliaia di processi e ricorsi che alla fine, considerando che ogni processo davanti al giudice di pace ci costa 350 euro solo per il gratuito patrocinio, porterà lo Stato, cioè i cittadini, a pagare più di 300 milioni di euro e bloccherà ancora di più la macchina giudiziaria".

"Ci meraviglia poi che nel ddl la maggioranza abbia in parte abrogato una norma introdotta nel luglio scorso, che puniva con la reclusione da 1 a 4 anni chi non ottemperava all'ordine di espulsione. La norma adesso è rimasta per la gran parte dei destinatari - conclude Belisario - ma non si applica proprio agli immigrati più pericolosi, a chi commette reati gravissimi contro lo Stato. Mi sembra veramente un'assurdità".


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 14:44 [in categoria: ]

Fonspa Bank. Lannutti, il Governo intervenga per evitare i licenziamenti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Trovare soluzioni per evitare il licenziamento dei dipendenti della Fonspa Bank SpA. E' quel che auspica il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che in un'interrogazione ai ministri Tremonti e Sacconi chiede che il Governo - anche alla luce del recente provvedimento di sostegno al sistema creditizio - convochi un tavolo di concertazione con le parti sociali e la proprietà della banca per arrivare ad uno sbocco positivo della vicenda.

Lannutti, denunciando che il Gruppo Bancario Morgan Stanley, detentore del 100% del capitale azionario della Fonspa Bank S.p.A., ha comunicato di voler dismettere la propria partecipazione perché non più interessato all'erogazione di mutui residenziali in Italia, ricorda che il gruppo americano acquistò alla fine del 2000 l'azienda di credito italiana operando la più grande cartolarizzazione di crediti d'Europa per un totale di 12 mila miliardi delle vecchie lire e scaricando il finanziamento di tale iniziativa sul mercato.

In seguito la necessità di liberare risorse patrimoniali e acquisire liquidità spinsero il Gruppo Morgan Stanley ad avviare nel 2002 sia il progetto di ristrutturazione del gruppo Fonspa sia la dismissione dell'immobile di proprietà, promettendo utili investimenti in attività che non ebbero mai luogo. Nell'ultimo biennio, in seguito alla riduzione dei portafogli cartolarizzati amministrati e, soprattutto, all'affossamento di tutti i progetti alternativi, il gruppo azionista decise di rilanciare l'attività di erogazione di mutui fondiari con l'obiettivo ambiziosissimo di posizionare Fonspa ai primi posti in Italia nel settore di riferimento.

Anche in questo caso tali attività fallirono a causa del mancato supporto di adeguati investimenti. Insomma - sottolinea Lannutti nell'interrogazione - il periodo di gestione della banca da parte di Morgan Stanley è stato caratterizzato dalla quasi totale assenza di investimenti e dal conseguente depauperamento patrimoniale. Per questo appare assai ingiusto che siano i lavoratori della Fonspa Bank a pagare il costo del fallimento dei progetti del gruppo americano.


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 14:35 [in categoria: ]

Sicilia, alle parole di mons. La Piana seguano i fatti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le parole di Mons. La Piana siano il punto di partenza di un serio movimento di rinnovamento che investa l’intera società messinese”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’intervista rilasciata dall’ arcivescovo Calogero La Piana in merito alla situazione in cui versa la città di Messina.“Riteniamo, come Italia dei valori, che le parole dell’alto prelato,oltre a costituire un importante momento di riflessione, debbano costituire prima di ogni cosa l’occasione di un risveglio di tutta la società civile messinese dal torpore e dalla indolenza, in cui è letteralmente sprofondata per colpa di una politica quanto mai sempre più lontana dalle necessità quotidiane della collettività. Certamente – prosegue Scilipoti – il rinnovamento della società intera non può passare attraverso chi della politica ha fatto un vero e proprio mestiere, in alcuni casi addirittura da generazioni, tollerando presenze di partito a dir poco impresentabili e facendo seguire alle solite belle parole totale inerzia. Bisogna ripartire al più presto; solo il faro della legalità può consentire di superare questo stallo e allontanare lo spettro di un totale e, purtroppo sempre più vicino, irreversibile degrado politico e sociale. Rilanciamo Messina e provincia – conclude Scilipoti – partendo da cose semplici, ordinarie e concrete quali l’investimento di risorse sui mezzi di collegamento. Treni fatiscenti e sempre in ritardo, un aeroporto, quale quello di Reggio Calabria, mal servito, isolato e difficile da raggiungere penalizzano l’utenza siciliana e ci relegano al ruolo di “cittadini di serie b”. Invitiamo la stampa del territorio a dare finalmente voce a tutte le denuncie e sopra tutto le iniziative che, ormai da mesi, intraprendiamo spesso senza alcuna risonanza mediatica. Chi è sensibile al problema si unisca a noi”.


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 11:25 [in categoria: ]

Battisti. Belisario, Governo subito in Aula

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta il terrorismo brigatista rischia di restare ignobilmente impunito. Il Governo venga immediatamente in Aula per riferire su quali iniziative intende intraprendere al fine di assicurare alla giustizia il pluriomicida Cesare Battisti". Così il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Idv a Palazzo Madama, commenta la decisione del Brasile di riconoscere a Cesare Battisti lo status di rifugiato politico.
"Che un pericoloso terrorista, che non si è mai pentito e per giunta evaso, non venga estradato e possa proseguire la sua carriera di famoso giallista è aberrante. Lo 'status' di rifugiato - conclude Belisario - umilia e offende profondamente oltre che i parenti delle vittime anche la Giustizia del nostro Paese".


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 11:14 [in categoria: ]

Enti lirici. Giambrone, inaccettabile altro rinvio tavolo tecnico

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"È un comportamento inaccettabile, che non fa altro che confermare le nostre preoccupazioni": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Istruzione e Beni Culturali al Senato, Fabio Giambrone, giudica il rinvio della riunione odierna del tavolo tecnico sulle fondazioni liricho-sinfoniche da parte del ministero.
"Continua il valzer dei rinvii - spiega Giambrone - mentre la situazione per gli enti del settore si fa sempre più incerta. Il ministro Bondi ci venga immediatamente a riferire in Commissione il perché di questi rinvii continui. Da tempo gli abbiamo chiesto chiarimenti, ma quando è venuto in Senato oltre a generiche rassicurazioni non ci ha detto alcunché. Come Italia dei Valori non siamo più disposti a sopportare questi comportamenti".


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 10:56 [in categoria: ]

Vito portavoce di un governo sempre più arrogante

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Finalmente assistiamo ad un vero e proprio sussulto di dignità”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla posizione assunta del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, nei riguardi del voto di fiducia richiesto dal Governo sul decreto legge contro la crisi economica. “Non può che esprimersi solidarietà politica al coraggioso atto di protesta del Presidente Fini contro il singolare modo di concepire le funzioni del Parlamento, sempre più ridotto ad un impotente spettatore di questa politica arrogante e presuntuosa. Ci chiediamo quali possano essere le motivazioni che spingono il Governo, peraltro in possesso di una chiara maggioranza parlamentare, a mortificare, quasi quotidianamente, le funzioni proprie della Camera. In realtà – prosegue il deputato IDV - temiamo che questo massiccio e distorto ricorso al voto di fiducia non sia altro che lo specchio di un modo d’agire inaccettabile e della manifesta volontà di esautorare le prerogative degli organi e delle istituzioni ai più alti livelli”. Conclude Scilipoti: “E’ necessario che tutte le aggregazioni politiche e tutti i colleghi presenti in Parlamento si rendano conto della gravità della situazione e manifestino chiaro sostegno alle parole spese dal Presidente della Camera per fare riacquistare nel più breve tempo possibile dignità politica ed istituzionale alle funzioni ricoperte”.


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Mercoledì 14 Gennaio 2009 - ore 09:44 [in categoria: ]

Mura, Terrorismo. Decisione Brasile su Battisti offende l'Italia

      Silvana Mura

Silvana Mura

La decisione del governo brasiliano di considerare Cesare Battisti un rifugiato politico è assolutamente inaccettabile e costituisce una grave offesa allo Stato italiano, ai suoi cittadini, e soprattutto alle tante vittime cadute per mano di terroristi come Battisti che hanno conosciuto il solo linguaggio della violenza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il governo ha il dovere di tutelare la dignità dell’Italia e per questo si deve attivare immediatamente mettendo in campo tutti gli strumenti necessari affinché ci venga riconsegnato un criminale come Battisti, non escludendo anche ritorsioni diplomatiche in caso di ulteriore diniego. Berlusconi vanta continuamente la sua rilevanza internazionale, questo è il caso migliore per dimostrarlo.


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 17:35 [in categoria: ]

Aliltalia. Pedica in Aula al Senato con la giacca di un dipendente cassintegrato

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

ALITALIA. PEDICA (IDV) IN AULA AL SENATO CON LA GIACCA DI UN DIPENDENTE CASSINTEGRATO

ROMA, 13.01.09 - "Indosso la giacca che mi ha prestato un dipendente della cosiddetta compagnia di bandiera, il quale è stato messo in cassa integrazione a causa della criminogena operazione Alitalia, perché voglio testimoniare in Parlamento il profondo disagio che i dipendenti della società stanno vivendo": così il sen. Stefano Pedica (IdV) spiega il motivo per cui si è presentato oggi in aula al Senato con una coloratissima giacca Alitalia.
"Oggi si è inaugurata la nuova società Alitalia sorta sulla truffa Cai e oggi si sono riaperti i lavori parlamentari per il 2009! Dunque - sostiene il senatore IdV - vestirmi da dipendente Alitalia è un messaggio chiaro e forte per i colleghi e per il Governo: il Presidente del Consiglio ha delle grossissime responsabilità e la politica dovrebbe agire per arginare l'alto costo sociale dell'operazione!".
"Per me - conclude Pedica - è un onore vestire la giacca bianca rossa e verde di un dipendente Alitalia, mentre non so se continuerà ad essere un onore vestire la giacca di Senatore della Repubblica qualora il governo insista nel tacere sulla tragedia umana ed economica che si è consumata: 4 miliardi di perdite per i contribuenti, 10mila licenziamenti, due suicidi e la proprietà sotto il controllo di Air France!".


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 16:56 [in categoria: ]

Senato. Belisario: "Tempi giusti per il confronto parlamentare"

      Felice Belisario

Felice Belisario

Fase di "schizofrenia legislativa": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ha definito l'attuale momento di attività parlamentare. Condizionato anche dalla decretazione d'urgenza "che fa assumere ritmi impazziti" al lavoro in aula e nelle commissioni, soprattutto a Palazzo Madama, dove un'approfondita discussione sui provvedimenti è diventata impossibile. Per questo l'Italia dei Valori non intende approvare un calendario a dir poco "insensato", spiega Belisario motivando - durante il suo intervento alla ripresa dei lavori in aula - la decisione assunta questa mattina durante la riunione dei capigruppo.

"Assistiamo a cose assurde - sostiene il capogruppo dei senatori IdV - come lo stop and go continuo su un provvedimento di importanza rilevante come il ddl sulla sicurezza. Il relatore ha presentato oggi i suoi emendamenti ed entro stasera dovremmo consegnare i nostri sub-emendamenti: per far che? Per discuterne poi a febbraio, perché nel frattempo dovremo occuparci degli altri decreti da convertire, a cominciare dal decreto anticrisi che la Camera licenzierà stasera con il voto di fiducia".

"Per quello avremo, se va bene, 5 o 6 giorni in tutto di discussione: non è serio, non è possibile farlo per un provvedimento così importante e sul quale già sappiamo che il Governo porrà la fiducia. Lo stesso - continua Belisario - avverrà per il federalismo, cioè per una legge di riforma sostanziale per il Paese, sulla quale noi dell'IdV abbiamo lavorato anche durante le vacanze natalizie e che si dovrà discutere ed approvare in sole 18 ore. A nostro avviso questo non è un modo congruo di lavorare".

"Per non parlare infine di un altro problema che ci sembra non di poco conto - prosegue l'esponente dipietrista - e cioè quello dei voti plurimi, dei cosiddetti 'pianisti'. Secondo quanto riferito, l'Ufficio di Presidenza (nel quale il Gruppo IdV continua a non essere rappresentato) avrebbe proposto non di adottare la soluzione delle impronte digitali prevista alla Camera, bensì di procedere ad una 'sospensione' dei colpevoli. Non ci sembra una soluzione del problema, anche perché non evita un comportamento illegittimo che può configurarsi come una vera e propria truffa ai danni dello Stato, perché il parlamentare assente mantiene un comportamento senz'altro censurabile in quanto da fannullone continua a percepire l'indennità".


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 15:19 [in categoria: ]

Dl anticrisi, governo illude famiglie, lavoratori, imprese e più bisognosi

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

“Un coacervo di misure disorganiche che illudono famiglie, lavoratori, imprese e i più bisognosi” - afferma Ignazio Messina, deputato dell’Italia dei Valori, in merito al cosiddetto decreto anti-crisi oggi in Aula, e prosegue: “Annunciate con la fanfara di importantissimi provvedimenti risolutivi queste misure anticrisi non sono altro che l’ennesimo esempio della politica degli annunci a cui ormai ci ha abituato questo governo.
“Solo per fare un esempio – continua Messina - che dire degli sbandierati provvedimenti sui mutui prima casa e sulla commissione massimo scoperto? Il primo, stranamente, non riguarda i mutui a tasso fisso, ossia quelli che oggi sono rimasti più alti, mentre ancora più inadeguata è la misura sulla commissione sullo scoperto che scatterà dopo soli 30 giorni, ciò significa che non coprirà neppure l’arrivo di un ipotetico stipendio del mese successivo.”
Provvedimenti dunque – conclude il deputato - che occhieggiano ai piccoli risparmiatori, indifesi clienti nelle potenti mani delle grandi banche, come il canto delle sirene ma che in realtà non disturbano gli amici banchieri del Governo.


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 15:17 [in categoria: ]

Alimenti scaduti e malattie degenerative

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“ Malgrado negli scorsi mesi si fosse diffuso l’allarme circa la presenza di alimenti scaduti e nuovamente immessi nel circuito di distribuzione per essere destinati al consumo, da recenti controlli sembra che tale pratica continui a scapito della salute degli italiani”.Così l’onorevole Domenico Scilipoti (Idv) commenta la notizia del rinvenimento e sequestro nell’avellinese di alimenti deteriorati e scaduti .“ Gli alimenti sequestrati sarebbero finiti sulle tavole degli avventori di ristoranti e pizzerie che, dunque, avrebbero consumato inconsapevolmente prodotti nocivi e tossici”. Prosegue il parlamentare: “Non è una questione di poco conto: i cibi scaduti, avariati, conservati senza tener conto delle minime condizioni di sicurezza igienica, comunque di limitato apporto nutrizionale, solitamente comportano ripercussioni di tipo sanitario, quali ad esempio alterazioni sensoriali; numerose ricerche di settore li indicano come potenzialmente in grado di favorire l'insorgenza di vere e proprie malattie degenerative. Pertanto - conclude Scilipoti – vanno intensificati i controlli e chi si rende responsabile di simili comportamenti idonei a causare lesioni alla persona va sanzionato penalmente, anche attraverso ulteriori e specifiche previsioni normative, che consentano di arginare questo deprecabile fenomeno, con decisivo inasprimento delle sanzioni esistenti”.


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 15:14 [in categoria: ]

Società, le dichiarazioni di La Russa non aiutano la libera informazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non possiamo permettere che gli organi di informazione di un paese civile, quale l’Italia, debbano subire ignobili intimidazioni da parte di estremismi di ogni genere e natura”. E’ questo il commento dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui danneggiamenti subiti da giornali, agenzie stampa e dalla sede Rai in Roma. “Chiunque è libero di manifestare il proprio pensiero, così come previsto dagli alti valori e principi espressi nel dettame costituzionale. Tuttavia questa libertà va sempre e comunque ricondotta e confrontata con le valutazioni di chi ritiene di assumere, legittimamente, posizioni diverse ed antistanti.” Prosegue il parlamentare IDV: “La riflessione politica sul conflitto in Medio Oriente, in giorni concitati quali quelli che stiamo attraversando, ci portano a sconsigliare a determinate forze politiche di inasprire ulteriormente gli animi. Pertanto - conclude Scilipoti - dichiarazioni, come quelle rilasciate dal Ministro La Russa, fortemente critiche nei confronti di alcuni esponenti dell’autorità ecclesiastica, che giudiziosamente lasciano aperta la porta al dialogo anche con chi manifesta in favore di Hamas, vanno senz’altro nella direzione sbagliata e risultano sostanzialmente deleterie.”


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 15:12 [in categoria: ]

Dl anticrisi, grazie a Fini, ci saremmo appellati a lui

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ringraziamo il presidente Fini per aver assunto l’atteggiamento più corretto nei confronti del Parlamento e rinunciamo al nostro intervento perché ci saremmo appellati al presidente della Camera, che apprezziamo non abbia avuto bisogno di sollecitazioni per esprimere il suo parere contrario a quanto sta avvenendo in quest’Aula”. Così Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 15:08 [in categoria: ]

Semplificazione. Giambrone: Calderoli rimedi ai suoi errori

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Grazie a Calderoli e alla sua ipotetica semplificazione normativa, difendersi dagli atti arbitrari dei pubblici ufficiali potrebbe tornare ad essere reato; siamo davvero di fronte a stravolgimenti assurdi della nostra normativa, anche se probabilmente dettati più da distrazione che da altri motivi". Questo l'amaro commento del sen. Fabio Giambrone, vice presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, alla "svista" contenuta nel decreto legge n. 200 che cancella un provvedimento di garanzia e tutela dei cittadini risalente al 1944.
Si tratta in particolare del decreto legislativo luogotenenziale n. 288 del 14 settembre 1944 secondo cui non sono sanzionabili penalmente i cittadini che reagiscono quando "un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio o pubblico impiegato" abbia ecceduto "con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni".
Una norma, spiega Giambrone, "che oltre a garantire le basi stesse della democrazia, permette ai cittadini di conoscere i limiti tra le funzioni regolari del pubblico ufficiale e l'atto arbitrario, giuridicamente perseguibile" e che ora Calderoli "facendo di tutta l'erba un fascio, ha deciso di abrogare. Ci auguriamo che si tratti solo di una svista che lo stesso ministro correggerà al più presto, visto che per la conversione del decreto c'è tempo fino al 20 gennaio".
"Nel nostro Paese così come in tutto il mondo - conclude il vicepresidente dei senatori IdV - le garanzie democratiche faticosamente guadagnate dai cittadini non possono esser spazzate via, neanche per errore, altrimenti si corre il rischio di lasciar spazio a misure e comportamenti dirigistici".


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 12:55 [in categoria: ]

Crisi, gravissimo se governo pone fiducia

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sarebbe davvero gravissimo se il governo ponesse la fiducia sul decreto anticrisi, dal momento che il numero degli emendamenti delle opposizioni è estremamente basso”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Il testo così com’è non risolve nulla – aggiunge Borghesi - tanto più che i 6 miliardi stanziati inizialmente sono diventati 5. Italia dei Valori ritiene che si tratti di una cifra insufficiente e propone di stanziare 20 miliardi, indicando nel dettaglio dove reperirli”.
“Riteniamo – conclude Borghesi – che nel decreto del governo ci siano una serie di buchi da colmare e, nonostante questo, abbiamo ridotto i nostri emendamenti a 10, puntando più che altro sugli aiuti alle famiglie e gli ammortizzatori sociali. Ci aspettiamo dal governo che lo induca a non rifiutare ancora una volta il confronto con il Parlamento”.


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 12:46 [in categoria: ]

Social Card o "Umilia Card"? Interrogazione del sen. Lannutti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

SOCIAL CARD O UMILIA CARD? INTERROGAZIONE DEL SEN. LANNUTTI (IDV)

ROMA, 13.01.09 - "Se fossimo in un altro Paese Tremonti si sarebbe già dimesso! La sua trovata anticrisi per i meno abbienti, la social card, si sta rivelando sempre più una sorta di via crucis per anziani e famiglie in difficoltà economica". È quanto dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'IdV in commissione Finanze a Palazzo Madama che, dopo la denuncia della trasmissione "Mi manda Raitre", in proposito ha presentato un'interrogazione urgente.z
"La beffa della lettera di Tremonti, arrivata a casa di centinaia di migliaia di persone che in realtà non avevano i requisiti per ottenere la card; le lunghe file ai patronati per riuscire a capire se si possiede o meno il diritto di richiederla; le code agli uffici postali e, ciliegina sulla torta, i problemi connessi all'utilizzo pratico della carta: sono tutti elementi che fanno della tessera sociale un vero e proprio flop", si legge nell'interrogazione, dove inoltre si fa presente che "spesso il titolare della card si rende conto che questa non è stata caricata solo quando arriva a pagare alle casse: una situazione umiliante, perché non fa certo piacere rendere noto agli altri clienti in fila di essere in possesso di questa tessera dei poveri".
Quelle denunciate da Lannutti sono solo le ultime di una lunga serie di défaillances legate all’avvio di questo complicato e costoso meccanismo di sostegno ai bassi redditi. A tutt'oggi, il Governo ha emesso meno di un terzo delle social card promesse, cioè circa 330.000, molte della quali non attivate perché prive di fondi. Per questi motivi, l'IdV chiede di sapere quali iniziative urgenti il governo intenda assumere al fine di rispettare gli impegni assunti e garantire il promesso sostegno alle fasce più deboli.
"Più che una social card - conclude Lannutti - è una «umilia card»: che oltretutto ha creato un caos di cui il Ministro della Finanza creativa dovrebbe vergognarsi. Provi almeno a chiedere scusa ai cittadini mortificati da tessere fasulle, scariche, prive di copertura".


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Martedì 13 Gennaio 2009 - ore 10:57 [in categoria: ]

Giunta Senato. Belisario: "Spazio ai partiti minori nella riforma del Regolamento"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori non ha condiviso la proposta avanzata dal presidente Schifani di individuare nei due maggiori partiti, PdL e Pd, i relatori della riforma del regolamento del Senato": lo ha riferito il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dopo la riunione della Giunta a Palazzo Madama durante la quale è stato esaminato anche questo argomento.

Belisario ha ricordato al presidente Schifani che l'IdV già da tempo "ha presentato una proposta di riforma organica e tempestiva, che ritiene possa sintetizzare al meglio gli interessi di tutte le forze politiche rappresentative dei cittadini, senza ovviamente discriminare i gruppi minori".

"Per questo - spiega Belisario - l'IdV ha preso atto delle decisioni del presidente Schifani, ma continuerà la sua battaglia per evitare l'occupazione da parte dei due partiti maggiori, che guardano ad un bipartitismo oggi assolutamente fittizio, degli spazi di partecipazione democratica all'interno del Senato. Insisto, la riforma dei regolamenti deve lasciare ampio spazio alla democrazia parlamentare, altrimenti è meglio partecipare per via telematica ai lavori, evitando costi ai contribuenti e dando maggiore trasparenza alla stessa attività dei parlamentari".


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Lunedì 12 Gennaio 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Fallita gestione Tremonti. Taglio tasse era solo slogan

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Un’inchiesta del Corriere economia rivela che nel corso del 2009 gli italiani dovranno lavorare 2 giorni in più per il fisco. Questo è un chiaro segno del fallimento totale della gestione Berlusconi-Tremonti, che avrebbe dovuto essere finalizzata al taglio delle tasse e invece ha portato nella direzione esattamente opposta”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Se prima – aggiunge Borghesi - potevamo ipotizzare che il discorso sulla riduzione delle tasse da parte del governo fosse solo uno slogan, adesso appare più che certo”.


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Lunedì 12 Gennaio 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Mura, Rai. Vicenda Villari-Pdl sembra favola Esopo

      Silvana Mura

Silvana Mura

C’era una volta il Pdl che voleva impedire a tutti i costi all’opposizione di esprimere il presidente della vigilanza Rai. Così pensa e ripensa, ma soprattutto mettendosi sotto le scarpe la prassi parlamentare di anni, eleggono un presidente fantoccio di nome Villari. La trovata però si rivela dannosa perché la commissione di Vigilanza si blocca e il Pdl non può da solo mettere le mani sulla Rai. Allora accortosi di non poter raggiungere gli interessi del suo capo il Pdl prende il fantoccio che aveva fatto presidente e prova a buttarlo a mare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Sembra la più classica delle favole di Esopo, ma purtroppo è la triste realtà determinata dal modo di agire di questa maggioranza. Anche sulla vigilanza Rai è evidente a tutti che il Pdl ha preso una clamorosa cantonata e ora tenta di uscire dal pantano che ha creato. Il ravvedimento è peloso e tardivo, almeno si abbia la dignità di ammettere l’errore.


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Lunedì 12 Gennaio 2009 - ore 15:05 [in categoria: ]

Crisi, da noi più aiuti a famiglie. Aula accolga proposte

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Porteremo in Aula il 10% degli emendamenti che abbiamo presentato in commissione. Solo 15, rispetto ai 150 iniziali, nella speranza che l’Aula si pronunci a favore delle nostre proposte, che sono strettamente finalizzate alla reale risoluzione della crisi economica, con particolare attenzione alle famiglie, per le quali riteniamo che il governo abbia fatto troppo poco”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Abbiamo dato la priorità a questioni di contenuto – aggiunge Borghesi – agli emendamenti che esplicitano le nostre proposte alternative anche in termini quantitativi. Facciamo presente come sia possibile reperire 20 miliardi di fondi da stanziare, dal momento che i 6 stanziati dal governo sono del tutto insufficienti. Riteniamo che ci siano tutte le condizioni perché l’Aula modifichi ben oltre quanto fatto in commissione e speriamo vivamente che lo faccia, nell’interesse della ripresa economica del Paese e dei cittadini in primis”.


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Lunedì 12 Gennaio 2009 - ore 14:49 [in categoria: ]

Morti bianche. Carlino:la sicurezza sui posti di lavoro é ancora una chimera

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo


"Questo ennesimo tragico incidente è la dimostrazione di come sia ancora tanto il cammino da compiere per far si' che la cultura della sicurezza sui posti di lavoro diventi una realta' concreta per tutti''. Lo dichiara la sen. Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione Lavoro di Palazzo Madama commentando l'incidente mortale costato la vita , questa mattina, ad un operaio di 37 anni alla Ferriera di Trieste.
"Il Governo si è sempre disinteressato a questi eventi drammatici. Infatti, il testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, voluto dal precedente Governo Prodi, non è stato ancora pienamente attuato e in finanziaria sono stati decurtati soldi alle famiglie colpite da questi drammatici eventi.
Le morti bianche - conclude la sen. Carlino - sono un'emergenza sociale che l'IdV non si stancherà mai di denunciare e di combattere".


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Lunedì 12 Gennaio 2009 - ore 10:49 [in categoria: ]

Alitalia, Air France non pagherà. 4 mld estorti ai cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia Dei Valori non è contraria ad Air France, che è senza ombra di dubbio un ottimo vettore, in grado di rimettere in sesto Alitalia. Ecco perché ne abbiamo appoggiato la causa circa 10 mesi fa, sapendo che sarebbe stato inevitabile ricorrervi. Il problema è che adesso i francesi non pagheranno quanto avrebbero pagato sotto il governo Prodi, per la semplice ragione che quella cifra, 4 miliardi di euro, è già stata estorta ai cittadini italiani. Di questo dobbiamo ringraziare solo il governo Berlusconi”. Lo dichiara, in una nota, Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 16:52 [in categoria: ]

Basilicata. Belisario: clientele esasperate anticamera malaffare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come parlamentare lucano non mi sento denigrato dalle iniziative giudiziarie in corso in Basilicata; come cittadino sono invece offeso da quanto sta emergendo nelle varie inchieste”. Commenta così il presidente dei senatori IdV Felice Belisario le dichiarazioni di qualche collega a proposito delle indagini che coinvolgono anche politici della Basilicata.
“Non sono solo i risvolti penali che lasciano perplessi – prosegue Belisario - su questi la Magistratura si esprimerà nelle sedi competenti. Si rimane invece senza parole quando le regole vengono di norma infrante o aggirate per appalti e concorsi al solo fine di dar vantaggi agli amici, mortificando il mercato, il merito e persino il libero convincimento elettorale. Un sistema talmente perverso da rendere assai difficile qualsiasi ripartenza. Su questo - conclude il parlamentare IdV - la politica deve interrogarsi ed affrettarsi a mandare in soffitta metodi ed uomini ormai impresentabili”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 16:43 [in categoria: ]

Crisi, governo toglie risorse a famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tra le righe degli emendamenti presentati dalla maggioranza al decreto anticrisi, non possiamo non notare che si tende a togliere alle famiglie e dare alle fasce più forti”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Sono previste, infatti – aggiunge Borghesi – nuove assunzioni per i dirigenti pubblici, mentre viene limitata la deducibilità per gli interventi con risparmio energetico”.
“Ci chiediamo – conclude Borghesi – quale sia, al fine di salvare il Paese da una grave crisi economica e finanziaria, l’utilità dell’aumento delle assunzioni di dirigenti pubblici. Probabilmente l’intenzione è semplicemente quella di dare una mano a qualche amico”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 16:31 [in categoria: ]

Opere ingegno. Belisario: bollino SIAE inutile, occorre rafforzare misure antipirateria

      Felice Belisario

Felice Belisario

L'abolizione dell'obbligo di contrassegnare con l'etichetta SIAE (il "bollino argento") libri, cd, dvd ed altri supporti destinati a distribuire opere dell'ingegno è prevista in un disegno di legge presentato da tutti i senatori del Gruppo Italia dei Valori (primo firmatario il presidente Felice Belisario).
La richiesta, spiega Belisario, nasce dalla constatazione che l'Italia è tra i pochissimi Paesi in Europa dove vige tale disposizione e che i relativi provvedimenti sono stati varati in violazione della disciplina europea in materia di misure tecniche suscettibili di restringere la circolazione dei beni e servizi. Tanto che la Corte di Giustizia europea, nel 2007, ha sancito la inopponibilità di tale obbligo, per cui il Governo italiano sta pensando ad una nuova disciplina in materia.
Per il senatore IdV si tratta però "di uno sforzo del tutto inutile essendo ormai evidente che il contrassegno SIAE negli anni si è rivelato inefficace quale strumento antipirateria e, al contrario, ha reso più complessa e onerosa l'attività di distribuzione di supporti contenenti opere dell'ingegno, come riconosciuto anche dalle maggiori associazioni di categoria. Senza considerare poi che attualmente la gran parte delle opere audio-video viene commercializzata attraverso internet, rendendo inutile il vecchio bollino".
"Per questo chiediamo di rafforzare le norme antipirateria, anche attraverso nuove tecniche informatiche - spiega il presidente dei senatori IdV - abolendo invece quelle sull'obbligo di apposizione del contrassegno e le gravi e pesanti sanzioni penali per chi non vi ottempera. In tal modo - specifica il presidente dei senatori IdV - la distribuzione in Italia di opere dell'ingegno diverrà più agevole ed economica sia per i soggetti italiani che per quelli stranieri e potrà, anzi, svilupparsi senza il freno di inutili ed anacronistici bollini che peraltro non garantiscono né l'autenticità delle opere né i diritti dell'industria del settore".


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 15:57 [in categoria: ]

Alitalia. Carlino: soluzioni salvaguardino lavoratori Malpensa

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo


"Il Governo metta da parte una volta per tutte gli interessi dei pochi e si occupi degli interessi dei tanti e cioè di quei lavoratori, si parla di oltre diecimila persone, che a Malpensa stanno rischiando di perdere il posto di lavoro". Lo afferma Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato.
"Non si tratta di contrapporre Roma a Milano, favorire o salvaguardare gli interessi dell'una o dell'altra città - continua l'esponente IdV - ma di trovare soluzioni rapide e credibili a salvaguardia dei tanti lavoratori coinvolti e delle loro famiglie. Berlusconi e il centrodestra già hanno fatto pagare a tutti i cittadini il costo dell'operazione, 4 miliardi di euro, a tutto vantaggio del socio straniero. Adesso CAI abbandoni le sue mire monopolistiche sulla tratta Roma-Milano, il Governo permetta una liberalizzazione del mercato, e promuova una riorganizzazione degli aeroporti del Nord Italia che ne diversifichi sempre più la vocazione".
In particolare, sottolinea Giuliana Carlino, "Malpensa potrebbe rafforzare il suo ruolo di ottimo scalo internazionale, necessario a Milano e a tutto il nord Italia, anche in vista del prossimo Expo2015, di cui il capoluogo lombardo sarà protagonista".


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 15:16 [in categoria: ]

Alitalia, necessaria una decisione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sostiene che la trattativa con Air France e’ in fase avanzata; in realtà siamo semplicemente di fronte ad uno stantio tira e molla e aspettiamo ancora di sapere quale sarà il destino della nostra compagnia di bandiera”. Così l’on. Domenico Scilipoti dell’IDV sulla questione Alitalia. “Bisogna trovare una soluzione coerente e idonea a soddisfare gli interessi di ogni parte in gioco senza perseverare in lunghe, continue e, purtroppo, sterili valutazioni che non portano da nessuna parte e, anzi, finiscono con il penalizzare sempre e solo i cittadini”. Conclude il deputato dipietrista:“Non e’ possibile che un paese civile si paralizzi per colpa di un governo incapace di prendere una decisione”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 15:10 [in categoria: ]

Energia, il governo italiano brancola nel buio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Dalle notizie di queste ultime ore apprendiamo che la crisi del gas troverà una soluzione tampone in base all’accordo tra la presidenza Ue e il Governo russo; nel frattempo il Governo italiano brancola nel buio e coglie l’occasione per proporre, strumentalmente, politiche energetiche pericolose e deleterie”. Così l'On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori sulla crisi energetica degli ultimi giorni. "Nonostante le rassicurazioni di queste ultime ore salta subito agli occhi come le soluzioni prospettate dal Governo italiano sino assolutamente inidonee a fronteggiare qualsivoglia emergenza”. “Davvero – prosegue il deputato dell’IDV- si ritiene che autorizzare l’estrazione di gas lungo il litorale Adriatico possa essere una soluzione, mentre si rischia di compromettere seriamente la stabilità di città, paesi e terreni lungo tutta la fascia potenzialmente interessata? Non a caso di fronte a questa scellerata ipotesi si sono alzati gli scudi non solo degli ambientalisti, ma anche di molti esponenti del centrodestra, tra i quali il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan”. Conclude Scilipoti: “Bisogna puntare su fonti alternative ed ecocompatibili quali l’energia solare, idroelettrica ed eolica, le uniche in grado di assicurare risorse senza compromettere l’ecosistema”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 14:32 [in categoria: ]

Università, più fondi ad atenei virtuosi, era nostro odg

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Questa riforma universitaria è una mera operazione di facciata. Non solo, ma che il governo parli di finanziamento agli atenei virtuosi, unica nota positiva del decreto, vantandosene e facendo propria un’idea contenuta in un ordine del giorno (9/1386/134) dell’opposizione al decreto sullo sviluppo economico – accolto dal governo e dall’Aula parlamentare con voto plebiscitario - senza neanche riconoscerlo mi sembra scorretto”. Con queste parole l’On. Antonio Palagiano, primo firmatario dell’ordine del giorno suddetto e Capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali, commenta l’approvazione del ddl Gelmini avvenuta ieri alla Camera.
“Ricorrendo per la nona volta alla fiducia si è approvata una riforma che è tale solo nelle intenzioni, ma non certo nei fatti – continua il deputato Idv - Questo ddl è stato definito un passo avanti verso la meritocrazia, ma come può esserlo, se l’unico cambiamento è quello di portare da tre a cinque i membri della commissione esaminatrice per i concorsi di prima e seconda fascia? E come è possibile, inoltre, che questa riforma ignori completamente la fascia dei professori associati (i numeri parlano chiaro: 90% ai ricercatori, 10% agli ordinari), bloccandone di fatto la carriera ed impedendo così il progresso dei meritevoli? Si tratta forse di una svista?”
“È necessario convincersi che per aprire le nostre università ai più virtuosi ed intercettare il merito bisogna per prima cosa stroncare il fenomeno del nepotismo – conclude l’On. Palagiano – e sarebbero bastati un paio di articoli al provvedimento per cambiare concretamente qualcosa: evitare i baby ricercatori (specializzandi che nello tempo vincono i concorsi, creando un paradosso tutto italiano: discenti e docenti allo stesso tempo) e la partecipazione ai concorsi a quei candidati che hanno un parente in un ruolo apicale nell’ateneo interessato. Ma nulla è stato fatto e quello della riforma universitaria appare sempre più solo uno spot elettorale piuttosto che una reale volontà di cambiare le cose da parte di questo governo”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 13:03 [in categoria: ]

Dl crisi, bocciata ogni proposta di opposizioni. Governo dittatore

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nessuna delle proposte avanzate dalle opposizioni è stata accolta”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori. “Questo decreto – prosegue Borghesi - rimane di fatto esattamente com’era in origine. Non sono stati approvati neanche quegli emendamenti presentati dalla maggioranza che suonavano tanto come slogan e che slogan resteranno, quello sull’ampliamento della platea per gli ammortizzatori sociali e quello volto a favorire le famiglie”.
“A questo punto – conclude Borghesi - ci risulta difficile capire che significato diano alla parola dialogo gli illustri colleghi della maggioranza e del governo, dal momento che nessuna proposta delle opposizioni, se non quelle meramente formali, è stata presa in considerazione”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 11:57 [in categoria: ]

Da Tremonti belle parole, ma suonano come presa in giro

      Renato Cambursano

Renato Cambursano

“Leggiamo con stupore che il sorprendente ministro Tremonti si mette a dare lezioni di etica ai suoi colleghi ministri dell’economia del mondo occidentale, lanciando la proposta di creare regole etiche cui tutti gli stati devono attenersi. Questo sarebbe apprezzabile, non fosse per il fatto che suona come una presa in giro, dal momento che parte da quella stessa persona che qualche anno fa ha depenalizzato il falso in bilancio. A Tremonti, dunque, chiediamo di agire concretamente, invece di fermarsi alle parole. Chieda, dunque, la penalizzazione del falso in bilancio”. Lo dichiara Renato Cambursano, capogruppo IdV in commissione bilancio alla Camera.
“Sempre Tremonti, inoltre – aggiunge Cambursano - durante la XIV legislatura, ha dichiarato più volte che gli spiriti animals devono essere lasciati liberi di galoppare nelle verdi praterie del mercato senza regole e senza freni. Non possiamo fare a meno di notare, ora, una totale incoerenza tra questa posizione e quella assunta di recente”.
“Se vuole davvero introdurre regole - conclude Cambursano - noi siamo disponibili al confronto, ma che non sia l’ennesima presa in giro”.


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Venerdì 9 Gennaio 2009 - ore 11:50 [in categoria: ]

Mura, Alitalia. Governo spieghi motivi di operazione fallimentare

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’italianità della compagnia di bandiera è stata mantenuta ma ad un prezzo elevatissimo visto che tra l’offerta di acquisto Air France avanzata a suo tempo, e quella sulla base della quale Alitalia è stata ceduta a Cai si registra un passivo di 3,3 miliardi di euro. Senza considerare che, come tutti sanno l’Italianità di Ali-Cai è solo pro tempore e tra cinque anni non ci sarà più. Il governo, che della vicenda Alitalia fece un suo cavallo di battaglia in campagna elettorale, ora dovrebbe avere il coraggio di spiegare agli italiani, che saranno coloro che pagheranno il saldo negativo di tasca loro, perché ha voluto intraprendere con pervicacia questa strada e dove sono i vantaggi per i cittadini in un momento d grave crisi economica come quello attuale. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 17:52 [in categoria: ]

Crisi, da governo nuovi slogan, ma nessun contenuto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Gli emendamenti presentati dalla maggioranza al dl anticrisi non sono altro che un tentativo di diffondere nuovi slogan. Si tratta, infatti, di misure piene di belle parole, ma di fatto vuote di contenuto, dal momento che l’esecutivo ha già reso noto che non ci saranno aumenti di risorse rispetto a quei sei miliardi stanziati, che noi riteniamo del tutto insufficienti a risanare la situazione economica del Paese”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“La politica del governo – aggiunge Borghesi – prosegue dritta sulla sua logica delle parole. Ora nel nuovo pacchetto di emendamenti si parla di aumenti per gli assegni familiari, quando tutte le proposte di Italia dei Valori, che andavano in direzione di un consistente sostegno alle famiglie, sono stati messi da parte. La bocciatura, poi, della proposta di aumentare la cifra rispetto ai sei miliardi stanziati, fa perdere davvero le ultime speranze che potevano esserci sul fatto che il governo fosse intenzionato in qualche modo a sostenere i cittadini”.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 16:58 [in categoria: ]

Alitalia, Mura. Fatti condannano senza appello governo

      Silvana Mura

Silvana Mura


I fatti della vicenda Alitalia sono più efficaci delle critiche, anche feroci, per mettere in evidenza la fallimentare gestione effettuata dal governo Berlusconi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - I fatti ci dicono che Alitalia è stata prima regalata ai soci della cordata Cai su un piatto d’argento e tra qualche anno da questi sarà ceduta ad Air France. Un’ operazione in cui guadagneranno i così detti capitani coraggiosi e guadagneranno i francesi perché a pagare costi salati nel frattempo ci avranno pensato gli italiani e i lavoratori della ex Alitalia. La colpa di questa fallimentare operazione è esclusivamente di Berlusconi che ha fatto il diavolo a quattro per impedire che il governo Prodi cedesse Alitalia ad Air France a costi ben maggiori di quelli attuali, e del suo governo che ora dovrebbe essere chiamato a renderne conto.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Class action, governo scorretto con cittadini e Parlamento

      Carlo Monai

Carlo Monai

“La class action ha come fine la tutela del consumatore. Il governo, com’è suo costume, va contro gli interessi dei cittadini, facendo slittare di sei mesi in sei mesi un provvedimento che è della massima urgenza. Così facendo, inoltre, l’esecutivo mette in atto una non rara prevaricazione dei ruoli, scavalcando il Parlamento. In commissione Giustizia della Camera, infatti, sono attualmente in esame tre provvedimenti, di cui uno a firma di Antonio Di Pietro, diretti a disciplinare l’istituto dell’azione collettiva risarcitoria. Oggi, apprendere di essere alla vigilia di una nuova proroga dell’entrata in vigore della norma in questione, ci dà un motivo in più per ritenere che il governo si stia comportando in maniere a dir poco scorretta nei confronti del Parlamento, oltre che, ovviamente e come è sua abitudine, nei confronti dei cittadini consumatori. Non a caso Berlusconi, alla fine del consiglio dei ministri con il quale si è deciso l’ennesimo rinvio, ha dichiarato pubblicamente che in Italia non verrà mai attuata la norma sulla class action”. Così Carlo Monai, capogruppo di Italia dei Valori in commissione attività produttive alla Camera, in Aula, durante un’interpellanza urgente.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 16:21 [in categoria: ]

Intercettazioni, assenti in segno di protesta

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori non si è presentata in commissione giustizia per discutere il testo di legge del governo sulle intercettazioni in segno di protesta nei confronti di un provvedimento che disapprova nella maniera più assoluta, consapevole del fatto che la maggioranza non avrebbe tenuto conto del parere negativo. Si tratta di un testo che restringe il campo d’azione della magistratura, tentando di imbrigliare i giudici e, cosa non meno grave, mette un bavaglio alla stampa”. A dichiararlo è Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.
“L’unica nota positiva della questione – aggiunge Palomba – è che non sia passata nessuna delle riforme peggiorative volute da Berlusconi, che avrebbero irrimediabilmente massacrato il comparto giustizia”.
“Noi di Italia dei Valori – prosegua Palomba – lavoreremo per migliorare il più possibile il testo. Recepiremo come emendamenti le critiche e i suggerimenti che provengono da forze sociali cui attribuiamo la massima importanza, Associazione Nazionale Magistrati, organizzazioni dell’avvocatura, federazione della stampa e degli editori, uniti in questa battaglia”.
“Con ancora maggiore convinzione – conclude Palomba – combatteremo per evitare che vengano accolte le elucubrazioni di Berlusconi tra le quali l’eliminazione del reato di corruzione”.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 15:10 [in categoria: ]

Val Basento. Belisario: il Governo chiarisca sue intenzioni sulla centrale di stoccaggio gas

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le dichiarazioni del ministro Scajola sugli approvvigionamenti di gas naturale aumentano le perplessità che già avevo sulla centrale di stoccaggio in Val Basento": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che si è sempre chiesto (facendone oggetto anche di un'interrogazione parlamentare) quali siano stati i criteri seguiti dal ministero dell'Ambiente nel rilasciare parere favorevole per la trasformazione di alcuni pozzi dismessi situati nella località lucana.

Secondo Belisario la Commissione valutazione impatto ambientale del ministero dell'Ambiente, oltre a non aver consultato i sindaci del territorio interessato (che non sarebbero stati neppure informati del progetto integrale), non avrebbe nemmeno preso in considerazione gli impatti sul territorio, malgrado l'impianto di stoccaggio sia previsto al di fuori dell'area industriale della Val Basento in quanto in essa, secondo la società proponente, la Geogastock di Parma, sarebbero tuttora in corso lavori di bonifica.

"La centrale di compressione e trattamento - sottolinea l'esponente IdV - dovrebbe sorgere a ridosso di una centrale di distribuzione elettrica limitrofa alla centrale gas Ferrandina dell'Eni e vicino a dove dovrebbe sorgere una centrale termoelettrica alimentata a gas. La Commissione si è preoccupata di conoscere cosa accadrà con una simile concentrazione di fonti inquinanti in un territorio relativamente ristretto? Dell'impatto sulle componenti floro-faunistiche della zona, interessata peraltro da progetti di riqualificazione forestale?".

Il ministro, fa notare Belisario, dovrebbe sospendere l'iter autorizzativo per verificare la corrispondenza del progetto in questione alle norme nazionali e comunitarie. Soprattutto dovrebbe indicare quali sono "le ulteriori soluzioni che intende assumere a salvaguardia dell'ambiente, della salute pubblica e del territorio di una regione come la Basilicata che, pur mantenendo una forte vocazione agricola e turistica, viene trattata alla stregua di uno snodo energetico e di produzione di idrocarburi a livello nazionale e comunitario, con rischi gravissimi per l'ambiente e la salute dei cittadini. La Basilicata non diventerà mai la pattumiera d'Europa!".


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 15:08 [in categoria: ]

Governo siciliano irresponsabile e sotto procedura di infrazione europea

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’Italia e la Regione Sicilia sono sottoposte ad una procedura di infrazione da parte della Comunità Europea in quanto non essendosi dotate in tempo utile di piani idonei a contrastare l’inquinamento atmosferico”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito alla notizia fornita dall’attuale Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. “Tutto ciò, evidenzia sempre più le lacune programmatiche e progettuali che, purtroppo, informano da decenni la politica ambientale nel nostro paese. La situazione, assume contorni ancora più inaccettabili se consideriamo che ad andarci di mezzo sono gli ignari cittadini con la propria salute. Sebbene la procedura di infrazione sia relativa agli anni 2005 e 2006 - prosegue il deputato dell’IDV- ciò non toglie che quanto meno negli anni indicati, e temiamo ancora oggi, la popolazione di queste terre abbia subito un vero e proprio attacco alla salute a causa delle ingenti concentrazioni nocive superiori ai limiti previsti dalla normativa. Pertanto – conclude L’On. Scilipoti- i cittadini risultano “beffati” due volte: oltre a subire gravi danni alla loro salute a causa dell’inquinamento fuori norma accertato, sono anche tenuti a pagare conti salati all’Unione Europea per le procedure di infrazione a cui si è sottoposti e vedono perdere i fondi comunitari per l’ambiente. Non possiamo che augurarci che finalmente ci si accorga che la strada sin qui seguita è pericolosa e deleteria e augurarci che chi attualmente governa possa dar luogo ad inversione di tendenza su un tema così delicato”.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 15:07 [in categoria: ]

Mobilitazione referendaria quale segnale di riscatto

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La raccolta capillare delle firme dei cittadini italiani per il referendum contro il cd. “Lodo Alfano” è stata produttiva di effetti; questo ci consente, malgrado tutto, di guardare ancora con fiducia al futuro del nostro paese”. In tal senso si esprime l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito alla raccolta delle firme referendarie che ha visto la mobilitazione dell’intero apparato dell’IDV. “Il deposito di un milione di firme degli italiani contro una discutibile ed inaccettabile previsione normativa, che “blinda” le quattro più alte cariche dello Stato, rappresenta certamente un segnale forte da parte dell’intera società civile – continua il deputato dipietrista - Evidentemente la coscienza collettiva non si è del tutto assuefatta ad una politica che prima di ogni cosa cerca di risolvere, in maniera del tutto discutibile, le proprie “emergenze” e solo in seconda battuta si accorge della miriade di problemi che investono la netta maggioranza delle famiglie italiane. Questo legittimo strumento democratico- conclude l’On. Scilipoti - deve dare fastidio a qualcuno, se è vero che dal centrodestra si sono levate critiche assurde ed incomprensibili e si è arrivato a parlare di “truffa mediatica”. In un certo senso queste affermazioni manifestano, ancora una volta, la scarsa sensibilità politica ed istituzionale di questa destra di governo, che giorno dopo giorno difetta sempre più di considerazione nei confronti dell’intelligenza degli italiani e delle legittime aspettative di una società che contempli gli stessi diritti, ma anche gli stessi oneri nei confronti di ogni singolo cittadino, nessuno escluso”.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 14:48 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: inviti al dialogo destinati a cadere nel vuoto

      Felice Belisario

Felice Belisario

RIFORME. BELISARIO (IDV): INVITI AL DIALOGO DESTINATI A CADERE NEL VUOTO

"Va bene parlare di dialogo, auspicare un accordo sui temi importanti per il Paese. Ma con chi dovremmo dialogare? Con l'attuale maggioranza, sinceramente, ci sembra impossibile, ed anche con alcuni esponenti del Pd": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che, a riprova, porta l'esempio della Commissione di vigilanza Rai.
"Basta guardare a quanto avvenuto con il caso Villari per rendersi conto che il dialogo appare difficilmente praticabile. Malgrado gli appelli e le assicurazioni dei presidenti delle Camere - sostiene Belisario - la situazione paradossale di una commissione di garanzia presieduta da un esponente espresso dalla maggioranza non si è mossa di un millimetro. Se queste sono le premesse credo che sia inutile farsi illusioni, tanto più che il Governo sembra intenzionato ad andare avanti a colpi di fiducia su argomenti come la riforma della scuola e dell'università o preannunciando addirittura modifiche alla Costituzione per quanto riguarda la riforma della giustizia. Insomma, non mi pare di vedere interlocutori credibili".


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 12:27 [in categoria: ]

Mura, Governo. Finita luna di miele tra partiti maggioranza

      Silvana Mura

Silvana Mura

Non è finita solo la luna di miele tra governo e paese, ma anche tra i partiti della maggioranza. E’ infatti impossibile non sottolineare i crescenti contrasti che ogni giorno affiorano nella maggioranza e nel governo tra Lega e Pdl. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Tra questi quello sulla questione Alitalia, gestita in maniera pessima dal Premier Berlusconi ma in cui sono evidenti anche le responsabilità della Lega, è certamente quello più visibile ma non l’unico. Tra le materie su cui non c’è accordo, infatti, oltre alla riforma federalista, che la Lega al contrario di quanto aveva promesso non solo non è riuscita a far votare in prima lettura al Senato, ma è addirittura insabbiata in commissione, c’è anche quella del rimpasto di governo. Sintomi questi che dimostrano un cattivo stato di salute del governo, probabilmente destinato a peggiorare nelle prossime settimane anche perché la Lega non può certo continuare a subire passivamente le imposizioni del premier.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 12:14 [in categoria: ]

Università, furbi e raccomandati vinceranno su merito

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori vota contro questo provvedimento che contiene un unico aspetto positivo, la parziale ridistribuzione delle risorse a favore delle università virtuose, che è decisamente troppo poco rispetto ai problemi che lascia largamente irrisolti. Si tratta di un provvedimento che ripropone lo stesso sistema esistente una ventina di anni fa che fu abbandonato proprio perché non dava alcuna garanzia. I furbi ed i raccomandati continueranno ad averla vinta al di là del merito, il tutto perfettamente in linea con la politica promossa sin dall’inizio da questo governo che osserva scrupolosamente due principi generali: togliere ai poveri per dare ai ricchi e fare favori ai forti per accanirsi contro i deboli. Alla categoria dei furbi, d’altra parte, appartiene li stesso ministro Gelmini. Noi aspettiamo ancora una sua risposta su quale fosse la sua residenza quando ha sostenuto gli esami di stato a Reggio Calabria, dove c’era un commercio di residenze inesistenti. Italia dei Valori non voterà a favore di chi è forte con i deboli e debole con i forti”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, nella dichiarazione finale sul voto al dl università.


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 12:02 [in categoria: ]

Crisi. Carlino, da Governo misure inadeguate

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"I dati sull'enorme aumento al ricorso della cassa integrazione ordinaria sono allarmanti e confermano la gravità della crisi che si sta manifestando in Italia dove, al contrario di quanto avvenuto in altri Paesi, il Governo non ha ancora adottato misure adeguate ad affrontare la situazione". E' quanto dichiara la sen. Giuliana Carlino, capogruppo in commissione lavoro di Palazzo Madama.
"Lotta all'evasione fiscale e abolizione della detassazione del lavoro straordinario possono rappresentare una prima azione da mettere in campo per reperire risorse, già abbiamo spiegato come sarebbe possibile trovare almeno 10 miliardi di euro, da destinare all'estensione della cassa integrazione ai lavoratori precari e alle altre categorie oggi escluse, oltre che per interventi diretti di alcuni settori particolarmente colpiti, come quello dell'auto.
Il Governo - conclude l'esponente dell'IdV - deve rendersi conto che siamo in una situazione drammatica quindi deve agire di conseguenza iniziando ad eliminare gli sprechi della casta e soprattutto evitando di far pagare la crisi alle famiglie, così come invece ha fatto con la vicenda Alitalia".


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Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 11:39 [in categoria: ]

Alitalia. Belisario: importante é riprendere attività

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi ha fatto perdere un anno al Paese e all'Alitalia, aggravando così la situazione economica e operativa della compagnia. Ora finalmente si parte con Air France, come il Governo Prodi e il centrosinistra avevano già deciso un anno fa, ma si parte con 4 miliardi di euro a carico dei cittadini mentre Air France spenderà poco più di 300 milioni invece di 2,8/3 miliardi". Lo ricorda il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "l'importante comunque è che si parta e si faccia in fretta".
"Si recuperi il marchio Alitalia e lo si porti finalmente nei cieli", auspica il presidente dei senatori IdV, per il quale "è giusto che Fiumicino sia il punto centrale dell'attività della compagnia, sia perché è lì che già lavora la quasi totalità dei suoi dipendenti, sia perché Fiumicino rappresenta Roma, la capitale d'Italia".


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: stabilimento Melfi strategico per produzione auto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La crisi economica non può rappresentare un alibi per scelte di politica industriale disastrose!": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "lo stabilimento Fiat di Melfi deve continuare a rappresentare un punto di riferimento per il gruppo automobilistico, che non può pensare di dismettere gli impianti o modificarne radicalmente la produzione"

Secondo Belisario il destino dello stabilimento potentino è senza dubbio "strettamente legato a quanto verrà deciso a livello governativo in merito agli aiuti e agli incentivi al settore, ma la Fiat non può comunque dimenticare cosa esso rappresenti dal punto di vista dell'innovazione e della ricerca. Per questo - conclude il presidente dei senatori IdV - è indispensabile arrivare ad un accordo in sede locale su un nuovo piano industriale che, tenendo conto delle caratteristiche degli impianti e delle capacità dei dirigenti e dei lavoratori di Melfi, possa rappresentare un valido strumento di rilancio dell'economia e dell'occupazione nell'intera regione".


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 16:01 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: su riforma solo chiacchiere che nascondono i veri problemi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Parlamento e solo il Parlamento può varare la riforma della Giustizia, non spetta certo al Csm decidere in materia o prospettare un'autoriforma": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "le richieste di dialogo che provengono da tutte le parti, al momento sono solo aria fritta natalizia, sperando che non siano il tentativo di cloroformizzare il dibattito per evitare una riforma seria".

"L'Italia dei Valori vuole discutere di cose serie e quindi anche della Giustizia, a partire dalla necessità di non far eleggere in Parlamento i pregiudicati. Altri problemi - sottolinea Belisario - sono oggi più importanti per l'Italia, come la crisi economica: siamo in ginocchio, però i contribuenti, per colpa di Berlusconi e del suo Governo, pagheranno quattro miliardi di euro per salvare Alitalia. Ma perché nessuno ne parla a cominciare dai grandi mezzi di comunicazione?".


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 15:40 [in categoria: ]

Vigilanza Rai, organo superato che andrebbe abolito

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Le riflessioni proposte oggi sulla stampa nazionale intorno all'opportunità di abolire la Commissione di Vigilanza Rai appaiono sensate e piene di motivazioni. Intanto perchè l'organo di vigilanza parlamentare, creato nel lontano 1975, appare ormai superato dalla storia dell'evoluzione del sistema radiotelevisivo e dagli eventi che negli ultimi anni hanno velocemente mutato il volto della tv generalista, in secondo luogo perchè questo strumento oggi rischia di rappresentare il simbolo di una lottizzazione politica che tutti i partiti dicono di voler combattere". Lo afferma Pino Pisicchio dell'Italia dei Valori
"Dunque - continua Pisicchio - potrebbe essere un gesto importante da parte della politica rimuovere il condizionamento politico che viene esercitato oggi dalla Commissione di Vigilanza, peraltro in una misura alquanto paradossale".


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 15:38 [in categoria: ]

Gas, governo mette toppa su brutto strappo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le rassicurazioni che provengono dal governo sulle riserve di gas del nostro paese sembrano tanto una toppa cucita su un brutto strappo. Si sarebbe dovuto e potuto intervenire parecchio tempo fa per evitare il verificarsi di questa emergenza, così come noi di Italia dei Valori avevamo suggerito circa un mese fa”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Noi – aggiunge Borghesi – siamo stati facili profeti perché era evidente che la situazione sarebbe degenerata. Il governo si è tappato gli occhi e sembra che continui a farlo, dal momento che getta acqua sul fuoco senza fare alcuna proposta concreta”.
“Serve invece – conclude Borghesi – un’azione mirata al risparmio energetico in primis e, non meno importante, un’accelerazione sulla realizzazione dei rigassificatori, azione avviata da Di Pietro quando era ministro alle infrastrutture e finita nel dimenticatoio”.


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 15:08 [in categoria: ]

Gas. Russo: No ai soliti spot, Governo agisca

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Risparmiare energia e investire in innovazione e ricerca di fonti rinnovabili: è questa la ricetta per risolvere l'emergenza energetica del nostro Paese, non certo il nucleare". E' il commento del senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente di Palazzo Madama.
"Tra l'altro, le rassicurazioni fornite oggi dal Governo sulle riserve di gas dell'Italia non ci convincono affatto. Anziché fare i soliti spot l'Esecutivo agisca ripristinando nel decreto anticrisi il bonus fiscale del 55% per gli interventi energetico-ambientali. Occorre rivoluzionare il nostro sistema energetico con soluzioni di energia pulita - conclude Russo - e occorre farlo da subito".


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 13:13 [in categoria: ]

Gaza, necessario tenere aperta la trattativa

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

Sulla questione del conflitto in Medio Oriente interviene l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori:“Le notizie di questi giorni in merito all’acuirsi dello scontro tra Israele e Palestina, riporta drammaticamente in primo piano la necessità di giungere in tempi assolutamente ristretti ad una soluzione dell’annoso conflitto in Medio Oriente. In queste ore - prosegue l’On. Scilipoti - si è verificata l’ennesima, drammatica strage che ha coinvolto i soggetti più indifesi, ossia bambini che si trovavano presso la scuola Al Fahoura nel campo profughi di Jabaliya. A fare le spese di questo assurdo conflitto sono spesso i più innocenti, coloro che dovrebbero rappresentare e divenire il futuro di quelle terre lungamente martoriate dalla guerra; tutto questo è davvero inaccettabile. Alla luce di questi ultimi drammatici avvenimenti, non vanno strumentalizzate le parole spese sulla questione dall’On. Massimo D’Alema; è necessario, invece, lavorare senza sosta per avvicinare le opposte fazioni e favorire l’istaurarsi di un clima idoneo al negoziato. Personalmente - conclude Scilipoti - ritengo sia possibile trovare una soluzione che tenga opportunamente conto sia delle esigenze del popolo palestinese e, in particolare, di coloro che si trovano sulla striscia di Gaza, sia del popolo israeliano. In quest’ottica bisogna lasciare aperto ogni spiraglio alla trattativa e non precludersi alcun contatto, interlocutore e qualsiasi iniziativa utile, di fatto, a porre fine alla guerra in corso”.


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 12:12 [in categoria: ]

Referendum, grande risultato in sardegna

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Gli italiani sono dalla parte dell’Italia dei Valori, contro il lodo Alfano. Lo dimostra il risultato della raccolta di firme per l’abrogazione di esso, depositate oggi nella Corte di Cassazione”. Lo afferma Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione giustizia alla Camera.
“La stessa grande partecipazione – prosegua Palomba - si è registrata in Sardegna, ove sono state raccolte le 30.000 firme assegnate alla Sardegna come obiettivo. Il risultato raggiunto nell'Isola rappresenta uno dei migliori tra le regioni italiane nel rapporto tra numero di abitanti e firme raccolte.
Spiccano i risultati, superiori all'obiettivo fissato per le diverse provincie, conseguiti in quelle di Sassari, Cagliari e Ogliastra, con il Sulcis, la Gallura ed Oristano a ridosso.
Nel corso della raccolta abbiamo registrato attenzione ed entusiasmo su IdV e sui temi di difesa della legalità e della democrazia che il partito propone. Anche questa è una ragione della concomitante forte crescita nei consensi di Italia dei Valori anche in Sardegna, più che triplicati rispetto alle prime rilevazioni”.


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 11:52 [in categoria: ]

Governo incentiva evasione e spolpa cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questa crisi economica graverà esclusivamente sugli onesti cittadini, dal momento che sembra che aumenteranno le multe, mentre diminuiscono le sanzioni per chi non paga le tasse”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Non solo il governo non mantiene le promesse fatte agli italiani sulla diminuzione delle tasse – aggiunge Borghesi – ora viene fuori anche l’aumento delle multe, a conferma del fatto che l’esecutivo intende spolpare i cittadini, mentre spalleggia chi viola la legge non pagando le tasse o non presentando la dichiarazione dei redditi”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – non ci sta. Continueremo a combattere contro una politica che sta dalla parte dei furbetti e continua a mettere le mani nelle tasche dei cittadini”.


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 11:36 [in categoria: ]

Mura, Alitalia. Per colpa del governo pagano solo gli Italiani

      Silvana Mura

Silvana Mura

Alla fine i nodi vengono al pettine e la nuova Alitalia finisce nelle mani di Air France che per il momento ne acquista il 25% e in un futuro molto prossimo ne prenderà il controllo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Dunque ci ritroviamo alla soluzione alla quale aveva lavorato il governo Prodi purtroppo però con una differenza di non poco conto. L’operazione sarà economicamente molto più vantaggiosa per i francesi, sarà assai remunerativa per la cordata dei soci Cai, mentre gli unici a pagare un conto salatissimo di 4 miliardi sono gli Italiani. Un conto del quale è doveroso chiedere spiegazioni al governo Berlusconi le cui responsabilità sono evidenti e sotto gli occhi di tutti.


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Mercoledì 7 Gennaio 2009 - ore 11:35 [in categoria: ]

Energia, Scajola rifletta bene sull'attuale crisi energetica

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Occorre sempre più puntare su forme di energia alternative e rinnovabili”.Così l'On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei valori in merito alla crisi energetica che investe l'intera Europa. “Le notizie riguardanti la crisi del gas, relativa al "braccio di ferro" Russia-Ucraina, destano notevole preoccupazione e gettano una lunga ombra sulla possibilità di reperire energia, utile a soddisfare i fabbisogni essenziali di ogni famiglia italiana". "Apprendiamo in queste ore come il Vecchio Continente, che, com'è noto, dipende in gran parte dalle forniture di gas russo, abbia visto drasticamente ridotte le forniture con picchi del 100%. Naturalmente anche l'Italia si trova in una oggettiva situazione di allarme, considerato che i consumi nazionali sono coperti per una larga fetta (circa il 30%) dalla fonte di approvvigionamento russa". Continua l'On. Scilipoti "In un periodo dell'anno in cui diviene essenziale e fondamentale per i bisogni di ogni famiglia italiana, avere la disponibilità certa e sicura di fonti energetiche in grado di assicurare le elementari esigenze vitali, quali il riscaldamento delle abitazioni, ci troviamo di fronte all'ennesima crisi che, ancora una volta, indica come sia indispensabile guardare verso il progresso tecnologico e investire, quanto prima possibile, nelle forme di energia alternative, che esistono e vanno valorizzate". "Pertano, l'attuale Governo- conclude il deputato- deve prendere atto della drammatica situazione e intervenire in maniera seria e programmatica al fine di consentire all'intero paese di guardare con serenità alle problematiche energetiche e non limitarsi ad annunciare, come ha reso noto tramite il Ministro Scajola, che l'Italia gode, comunque, di riserve sufficienti per alcune settimane".


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Lunedì 5 Gennaio 2009 - ore 17:09 [in categoria: ]

Mura, Dl Univerisità. Per governo anno nuovo e vita vecchia con decreti e fiducia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Anno nuovo vita vecchia per il governo che inaugura il 2009 ponendo l’ennesima fiducia sull’ennesimo decreto legge. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una scelta determinata in parte dalla spropositata mole di decreti con cui il governo ha ingolfato i lavori parlamentari e in parte dalla solita volontà di mettere il bavaglio al dibattito parlamentare. Una condotta quella dell’esecutivo che umilia ancora una volta il Parlamento considerata la solida maggioranza numerica di cui dispone in entrambe le Camere.


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Lunedì 5 Gennaio 2009 - ore 14:37 [in categoria: ]

Mura, Governo. Si occupi di crisi invece di litigare su poltrone

      Silvana Mura

Silvana Mura

Invece di litigare sulla nomina di due nuovi ministri il governo farebbe bene ad occuparsi della crisi economica affrontandola con misure finalmente adeguate. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Questa è la priorità con cui gli italiani sono costretti a fare i conti quotidianamente e non certo le beghe di poltrone sulle quali si sta concentrando l’attenzione del governo e dei partiti della sua maggioranza. Al di là del giudizio sulle persone lo spacchettamento del ministero della Salute da quello del Welfare può avere un senso, essendo la prima troppo sacrificata alle esigenze del secondo, del ministero del turismo si può invece fare certamente a meno.


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