COMUNICATI
Giovedì 8 Gennaio 2009 - ore 16:51 [in categoria: economia ]
Class action, governo scorretto con cittadini e Parlamento
Carlo Monai |
“La class action ha come fine la tutela del consumatore. Il governo, com’è suo costume, va contro gli interessi dei cittadini, facendo slittare di sei mesi in sei mesi un provvedimento che è della massima urgenza. Così facendo, inoltre, l’esecutivo mette in atto una non rara prevaricazione dei ruoli, scavalcando il Parlamento. In commissione Giustizia della Camera, infatti, sono attualmente in esame tre provvedimenti, di cui uno a firma di Antonio Di Pietro, diretti a disciplinare l’istituto dell’azione collettiva risarcitoria. Oggi, apprendere di essere alla vigilia di una nuova proroga dell’entrata in vigore della norma in questione, ci dà un motivo in più per ritenere che il governo si stia comportando in maniere a dir poco scorretta nei confronti del Parlamento, oltre che, ovviamente e come è sua abitudine, nei confronti dei cittadini consumatori. Non a caso Berlusconi, alla fine del consiglio dei ministri con il quale si è deciso l’ennesimo rinvio, ha dichiarato pubblicamente che in Italia non verrà mai attuata la norma sulla class action”. Così Carlo Monai, capogruppo di Italia dei Valori in commissione attività produttive alla Camera, in Aula, durante un’interpellanza urgente. Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it] |
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