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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Sabato 28 Febbraio 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Brutti: I lavoratori freneranno la deriva autoritaria di Berlusconi

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Il governo non solo non aiuta i lavoratori a superare la gravissima crisi economica, ma li attacca sul terreno dei diritti". Lo dice Paolo Brutti, responsabile delle politiche del lavoro dell'Italia dei Valori. "L'affondo con il ddl delega è anticostituzionale ma è soprattutto sbagliato. Di fronte ai dati drammatici diramati dall'Istat ieri sulla cassa integrazione e a quelli ancor più drammatici sul pil americano, il nostro esecutivo dovrebbe prendere il toro per le corna e dare una mano ai lavoratori già in difficoltà, invefce cerca di distogliere l'attenzione e emana un provvedimento liberticida che indebolisce il diritto di sciopero nel settore trasporti. Qualche alto rappresentante delle imprese prende la palla al balzo e rilancia, chiedendo che lo sciopero virtuale venga esteso a tutte le categorie".
Secondo Brutti "stiamo assistendo a un vero e proprio intervento a gamba tesa ai diritti dei lavoratori che mira, tra le altre cose, a spaccare il sindacato. L'Italia dei Valori non si presterà a questo gioco sporco. Se il Pd vuole dialogare su questo terreno faccia pure. Noi siamo con la Cgil e con i lavoratori in piazza ieri a Pomigliano, addirittura con il vescovo, e oggi a Torino".
Brutti conclude: "Dal nord al sud il governo non capisce che la protesta può dilagare, come qualche anno fa quando lo stesso Berlusconi provò a minare dalle fondamenta lo statuto dei lavoratori. Cominciò lì il declino che portò alla vittoria di Prodi nel 2006. Vuol dire aìche anche questa volta saranno i lavoratori a frenare la deriva autoritaria del Cavaliere".


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Venerdì 27 Febbraio 2009 - ore 11:23 [in categoria: ]

Pronti a scendere in piazza per dire no al nucleare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Estrema decisione ed intransigenza contro il ritorno al nucleare.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori interviene nuovamente sulla tematica avente ad oggetto il nucleare. “Il dibattito politico che si sta svolgendo sembra rivelare pian piano una strisciante e trasversale tentazione di avallo verso questa fonte di produzione. In tal senso – prosegue il deputato IDV - interventi di forze politiche sia di governo che di opposizione, ad eccezione dell’Italia dei Valori ferma e coerente nel motivato diniego, sembrano tergiversare, lasciando lo spazio ad un possibilismo di fondo. Bisogna rivendicare le ragioni del no e spiegare come le favole raccontate non impediranno futuri, quanto mai certi, effetti dannosi. Certe chimere censurano oggi la politica di salvaguardia dell’ambiente e del territorio colpevole, a loro dire, della mancata soluzione al problema energetico. Ribatteremo con dati concreti e con alternative possibili, quelle stesse che si tenta, inopinatamente, di emarginare e sottostimare. Siamo pronti – conclude Scilipoti – a portare in piazza questa battaglia per la sicurezza, la salute e l’incolumità delle generazioni presenti e future, chiamando, se del caso, i cittadini ad una forte mobilitazione per dire no all’imbroglio che si vuole consumare ai loro danni.”


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Venerdì 27 Febbraio 2009 - ore 11:18 [in categoria: ]

Caso Englaro. Pardi, sdegno e vergogna per chi ha denunciato

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Proviamo sdegno e vergogna per chi ha denunciato Beppino Englaro, un padre la cui unica colpa è stata quella di avere un enorme coraggio civile". Così Francesco 'Pancho' Pardi, del Gruppo Italia dei Valori al Senato, commenta l'indagine aperta dalla procura di Udine nei confronti del padre di Eluana per omicidio volontario per la morte della figlia.
"Si tratta di un accanimento senza precedenti. Per questo esprimiamo solidarietà al signor Beppino Englaro per un'indagine causata da denunce che lasciano sgomenti. Al di là delle convinzioni personali - conclude Pardi - l'Italia dei Valori si batterà sempre contro l'ipocrisia di chi, inneggiando al diritto della "non vita" di Eluana, calpesta invece il dolore e il diritto della libertà di coscienza".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Febbraio 2009 - ore 11:02 [in categoria: ]

Brutti: Ddl delega del governo sequestra e uccide il diritto di sciopero

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

“Ora che si conoscono le linee della legge sulla limitazione del diritto di sciopero, il nostro giudizio negativo è ancora più netto”. Lo ha detto Paolo Brutti, responsabile delle politiche del lavoro dell'IdV.
“Questa legge - prosegue Brutti - prima sequestra il diritto di sciopero mettendolo nelle mani dei sindacati di comodo e poi lo uccide, obbligando chi protesta a lavorare senza essere pagato. La violazione costituzionale è così enorme che costerà al Governo attuale di Berlusconi e al suo ministro Sacconi, quello che costò al precedente governo Berlusconi e al precedente ministro Maroni il tentativo di modifica dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Se ne accorgeranno quando i lavoratori scenderanno in piazza per difendere questo diritto e per fronteggiare la crisi economica e l'occupazione. A quel punto speriamo che anche il partito Democratico possa uscire dall'ambiguità attuale e assumere una posizione netta".
Brutti ricorda che per l'Italia dei Valori "i diritti del lavoro, dei dipendenti e dei datori, fissati dai contratti stipulati con le modalità volute dalla Costituzione, debbano avere valore di legge. E che la legge debba stabilire il diritto inalienabile dei lavoratori ad esprimersi col referendum sui contratti. Altrettanto siamo favorevoli a che la legge regoli l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi essenziali, in modo che esso non leda altri diritti costituzionalmente garantiti, senza però che questa regolazione sia un modo surrettizio per abrogare il diritto di sciopero". Da Brutti arriva dunque un "sì alle leggi per dare valore generale alle pattuizioni sindacali, per le regole della rappresentanza e per il miglioramento delle norme attuali sulla regolazione degli scioperi nei trasporti, no nel merito a questa legge che è fatta per sopprimere il diritto individuale di sciopero e per impedirne il suo esercizio collettivo”.


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 16:58 [in categoria: ]

I cittadini non troveranno sicurezza nelle ronde mercenarie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’improvvisazione e la pochezza del Governo sono all'origine di questi tristi paradossi.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul provvedimento che consente le cd. ronde, di recente approvato. “Se dovesse corrispondere al vero la circostanza che le ronde potranno essere finanziate da privati e sponsorizzate dalle aziende, i "volontari della sicurezza" si trasformeranno istantaneamente in “mercenari della sicurezza”. In pratica un corpo parallelo a quello della normali forze dell’ordine, con funzioni e prerogative non ancora ben definite, tant’è che solo la prassi potrà fornire qualche certezza in merito. Forse – si chiede il deputato IDV – con l’introduzione di queste misure, il Governo mira al rilancio dell’occupazione piuttosto che alla tutela della gente? In realtà siamo dinnanzi ad una situazione, al contempo inquietante e ridicola, che sancisce come i buoni propositi dell’iniziativa, in linea di massima condivisibili, possano venire strumentalizzati e vanificati da una disciplina che lascia lo spazio a questioni ambigue ed irrisolte. Attendiamo – conclude Scilipoti- il decreto d’attuazione del Viminale, confidando che quest’ultimo possa riportare tale vicenda nell’alveo delle istituzioni e del controllo dallo Stato.”


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Ddl manovra. Giambrone e Pardi: "Governo prepotente. Abbandoniamo l'Aula"

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Abbiamo abbandonato l'Aula perché la maggioranza ha insistito nel sottoporre a votazione, a passo di carica, argomenti non collegati alla Finanziaria": lo hanno spiegato il vice presidente del Gruppo IdV del Senato, Fabio Giambrone, e il capogruppo in Commissione Affari Costituzionali Francesco Pancho Pardi. "Il Governo - sottolineano gli esponenti IdV - pretendeva di modificare con un solo emendamento al testo del collegato alla finanziaria in discussione nell'aula di Palazzo Madama sia la normativa sulla Corte dei Conti sia la disciplina del processo amministrativo. Una cosa che non sta né in cielo né in terra".


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 16:01 [in categoria: ]

Election-day, Mura. Lega e Pdl bruciano 400 milioni che potevano andare a social card

      Silvana Mura

Silvana Mura

La Lega farà sprecare 400 milioni di euro agli Italiani solo per far fallire un referendum, quello sulla legge elettorale, di cui ha paura. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura - Questa è infatti la conseguenza del no all’election Day che la Lega oggi ha ribadito ancora una volta con il pieno sostegno del Pdl. Una condotta assolutamente irresponsabile in un momento come quello attuale in cui le famiglie italiane sono costrette a sostenere grandi sacrifici imposti dalla più grave crisi economica del dopo guerra. 400 milioni di euro sono una somma molto rilevante che poteva essere utilizzata per tanti importanti progetti per cui mancano risorse. Di fronte a tanto spreco chiediamo a Lega e Pdl perché non hanno utilizzato questi soldi per far funzionare meglio la social card invece di buttarli dalla finestra come faranno.


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 14:48 [in categoria: ]

Giambrone: Interrogazione per capire se al comune di Palermo è in arrivo un nuovo scandalo come a Catania

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

" A nome di Italia dei Valori presenterò un'interrogazione parlamentare per capire se al Comune di Palermo si prospetta uno scandalo come quello di Catania". Così Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori di Italia dei Valori in merito al dissesto finanziario in cui versa il comune di Palermo. " Nell'articolo di oggi scritto da Gian Antonio Stella non si fa altro che evidenziare ciò che da diverso tempo denunciamo ovvero sia che questo comune è passato, negli ultimi sette anni da un rating AA3, conferito dalla prestigiosa agenzia Moody's durante la sindacatura di Orlando, al nulla o peggio ancora ad un dissesto finanziario gravissimo, impoverendo le aziende comunali che prima erano in attivo ed efficienti e facendo ingrassare qualcun'altro. Quel che troviamo ancor più grave - prosegue il sen. Giambrone- è la richiesta continua danaro per sopperire ai debiti contratti da personaggi voluti dal sindaco Cammarata che preferisce tutelare e non querelare impedendo di fatto il prosieguo delle indagini da parte di guardia di Finanza e magistratura che hanno già accertato, insieme alla Corte dei Conti, enormi irregolarità e preferendo altresì abbandonare la città ed i suoi cittadini".


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 14:16 [in categoria: ]

Testamento biologico. Belisario: "Necessario leale e sereno approfondimento"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Malgrado su un tema di tale rilevanza sia in corso un dibattito parlamentare in cui finalmente si comincia a discutere con minori pregiudizi, e malgrado alcune voci dissenzienti comincino ad uscire dal coro del centrodestra, il PdL continua a mostrare i muscoli incurante di quello che chiede il Paese e mortificando la reale portata del testamento biologico". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando l'andamento della discussione sul ddl Calabrò a Palazzo Madama.
"L'Italia dei Valori, come vado dicendo ormai da giorni, ritiene invece essenziale una profonda riflessione su questo tema che investe aspetti medici, legali ed etici dell'esistenza umana. Per questo - conclude Belisario - è necessario un reale, leale e sereno approfondimento, senza assumere decisioni sull'onda emotiva di contrapposizione, come vuole invece la maggioranza".


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 13:15 [in categoria: ]

Scioperi. Belisario, farsa virtuale o tragedia reale?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Siamo alla farsa, o piuttosto alla tragedia! Scioperare è un diritto garantito dalla Costituzione, obbligare per legge a farlo in modo 'virtuale' significa prendere in giro i lavoratori. Lo sciopero, che già oggi è regolato, ha il fine di informare il Paese dei problemi di intere categorie con le ovvie conseguenze per tutti. Se lo sciopero diventa virtuale, la sua efficacia sarà ridotta. Ma questo è il vero obiettivo del Governo". Così il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo IdV di Palazzo Madama, commenta il testo di legge messo a punto dal ministro del Lavoro Sacconi contenente nuove regole sugli scioperi, che sarà probabilmente approvato domani dal Consiglio dei Ministri.
"Ancora una volta, l'esecutivo, anziché cercare la concertazione con i sindacati, sceglie la via più breve e antidemocratica, senza una discussione preventiva tra forze sociali e forze politiche su un tema particolarmente rilevante. Un comportamento - conclude Belisario - che sicuramente aumenterà il conflitto tra il diritto dei lavoratori allo sciopero e il diritto sacrosanto dei cittadini alla mobilità, alla salute, alla sicurezza, all'istruzione e alla previdenza sociale".


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 11:44 [in categoria: ]

Crisi, governo perde tempo. Ora soluzioni da noi proposte mesi fa

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Prendiamo atto con soddisfazione dell’atto di ravvedimento operoso del ministro dell’economia. Che i Tremonti bond siano subordinati ad un impegno da parte delle banche a sospendere il pagamento delle rate di mutuo almeno per un anno alle vere vittime della crisi è molto positivo e si identifica, in realtà, con quanto Italia dei Valori aveva previsto con una serie di emendamenti a suo tempo bocciati da governo e maggioranza. Prendiamo atto, dunque, anche del fatto che l’esecutivo non fa che perdere tempo, perché, nel ravvedersi, giunge alle nostre conclusioni in ritardo”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Quanto ai riferimenti alla moralizzazione di indennità e bonus ad amministratori e manager delle banche – aggiunge Borghesi – mancano, nel disegno del governo quelle regole precise che Italia dei Valori ha individuato da tempo e continua a chiedere”.


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 10:35 [in categoria: ]

Nucleare, regioni frenano Berlusconi, Scajola e Confindustria

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Evidentemente l’approccio incondizionato verso questa pericolosa strategia non è affatto una dato scontato.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul dibattito riguardante la costruzione di nuove centrali nucleari. “Dalle prime significative reazioni – prosegue il deputato IDV - si rilevano posizioni contrastanti. Le presa di distanza di molte delle regioni italiane, alcune di queste governate dal centrodestra, fanno ben sperare. Esemplare il caso della Sardegna, dove si sta per mettere in atto una politica di denuclearizzazione. Così come la Lombardia di Formigoni, che si muove con estrema cautela e non fornisce certa disponibilità. Anche le Regioni tendenzialmente favorevoli a parole chiedono nei fatti la collocazione delle strutture nucleari in zone ben distanti da quelle di loro competenza. Insomma le uniche certezze sembrano in mano al Ministro Scajola, che riporta un non meglio definito bene placet da parte degli italiani in grado, a quanto pare, di superare con scioltezza il risultato eclatante del referendum del 1987, ed alla potente Confindustria. Una sinergia e una concordanza macabra – conclude Scilipoti – tra l’imprenditoria più sfrenata ed gli interessi speculativi delle industrie, che stimano la questione della salute dei cittadini come un mero ostacolo, se non addirittura un fastidio, per la realizzazione di profitti, utili ed introiti.”


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 10:32 [in categoria: ]

Nucleare, unica certezza pericolosità impianti di nuova generazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Dati alla mano, specifici studi di settore indicano la crescente pericolosità delle centrali nucleari di nuova generazione.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori in merito a quanto riportato dalla stampa estera sul tema nucleare. “Il noto quotidiano inglese Independent, attraverso un esaustivo reportage, avverte come le centrali di nuova generazione siano, sotto numerosi aspetti addirittura più letali per le potenziali fughe radioattive. In casi di avaria agli impianti – prosegue il deputato IDV - le perdite umani stimate sarebbero addirittura il doppio. Queste considerazioni non devono risultare cosa nuova per il nostro Governo che, non a caso, si guarda bene dall’individuare una precisa collocazione alle centrali da realizzare. Nulla trapela nemmeno sui siti dove verrebbero depositati i pericolosi rifiuti altamente tossici. Stranamente, su queste legittime domande nessuna risposta chiara, se non un generico, gratuito ed immotivato richiamo ad un improbabile mutamento di percezione nella collettività. Staremo a vedere. Intanto il timore è che per avvantaggiare forti interessi di settore si sia disposti a passare sopra ogni comune e naturale esigenza di vita. Siamo fiduciosi – conclude Scilipoti – che il territorio non accetterà l’imposizione di questi devastanti impianti in cambio dei soliti argomenti e di nuove ed improbabili lusinghe quali incentivi, sgravi fiscali ed energia a basso costo.”


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 17:37 [in categoria: ]

Pardi: Bene rinvio voto su fine vita in commissione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Sono soddisfatto che il voto sul parere di costituzionalità al ddl sul testamento biologico sia stato rinviato". Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali, spiega: "La Pdl, che fino a qualche giorno fa, sull'onda emotiva del caso Englaro, aveva fatto quadrato su una norma oltranzista e di stampo medievale, comincia finalmente a riflettere. Alcune menti, evidentemente più illuminate, cominciano a porsi qualche dubbio. Bene. Più ragioneremo sul fine vita, più ci sarà la possibilità di definire una legge condivisa e al passo con i tempi".
Pardi chiede "ai colleghi della Pdl di prendersi tutto il tempo di cui hanno bisogno per pensare. Il testamento biologico non è una legge come tutte le altre e non può essere approvata secondo una visione ideologica o teologica".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 17:37 [in categoria: ]

Brutti: Sul diritto di sciopero uno dei peggiori attacchi del governo ai lavoratori

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Dopo la finanza creativa arriva anche la legislazione creativa nel campo dei diritti dei lavoratori. Sacconi, da cui francamente non ci aspettavano nulla di diverso, si è inventato lo sciopero virtuale: un vero obbrobrio costituzionale". Paolo Brutti, responsabile Politiche del Lavoro dell'Italia dei Valori, commenta così le notizie sul ddl delega del governo sul diritto di sciopero nei trasporti. "Del resto - continua Brutti - dal ministro del Lavoro non ci aspettavamo nulla di diverso. Gli ricordo che il diritto di sciopero è costituzionalmente garantito. Siamo di fronte, con questo ddl delega, a uno dei peggiori attacchi della destra ai lavoratori. Continua l'opera di smantellamento dei diritti. Vanno fermati ora - conclude Brutti -senza indugio".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 17:35 [in categoria: ]

Sicurezza. Pedica "Frattini riferisca sulla criminalità romena"

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ho chiesto l'audizione del Ministro per gli affari esteri, Franco Frattini, per chiarire le forti discordanze fra le affermazioni rilasciate nei giorni scorsi dai Ministri di giustizia e esteri della Romania e i loro omologhi italiani: non coincidono le stime sul numero di rimpatri e di casi pendenti rispetto al totale dei cittadini romeni condannati in via definitiva". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione esteri, Stefano Pedica.

"Se è vero che il 40% dei ricercati con mandato internazionale da Bucarest si trova oggi in Italia spiega Pedica - significa che i controlli non funzionano, che la cooperazione fra autorità di polizia e autorità giudiziarie non è sufficiente e che mancano programmi per l'integrazione".

"Vogliamo una riflessione parlamentare sul tema e in proposito presenteremo anche un'interrogazione scritta, per prevenire ulteriori radicalizzazioni del fenomeno criminale e inaccettabili stigmatizzazioni indiscriminate. Per adesso - conclude l'esponente IdV - le intenzioni del sottosegretario Mantica, il quale ha promesso che si farà carico di veicolare la mia richiesta, sono solo promesse che vanno verificate".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Energia. Belisario: "Nucleare in Italia inutile e pericoloso"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Un ritorno al nucleare in Italia è improponibile per l'Italia dei Valori, il solo partito che in maniera compatta ed univoca ha presentato una serie di emendamenti per sopprimere tutte le norme pro-nucleare del collegato alla Finanziaria all'esame del Senato": lo ribadisce il Presidente del Gruppo Italia dei Valori di Palazzo Madama, Felice Belisario, criticando le decisioni del Governo in materia.

"Per l'IdV il ricorso al nucleare è inutile e pericoloso - spiega Belisario - non soddisfa il nostro fabbisogno energetico, costerà molto caro senza alcun risparmio per i cittadini ed infine moltiplica i rischi ambientali anche per quel che riguarda il problema delle scorie".

"Meglio sarebbe - conclude il presidente dei senatori IdV - puntare su un serio progetto di sviluppo delle energie rinnovabili, come hanno fatto in Spagna, dove già l'anno scorso la potenza complessiva prodotta dal vento ha superato in qualche caso quella generata da tutte e sei le centrali nucleari esistenti nel Paese. Berlusconi farebbe bene a prendere esempio dal presidente Usa Obama, che ha proposto al Congresso un progetto con un fondo da 15 miliardi di dollari per finanziare investimenti in energia solare ed eolica, biocarburanti e veicoli verdi".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 16:43 [in categoria: ]

Belisario: da Berlusconi sull'ambiente la sensibilità di un palazzinaro anni 60

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'ambiente sparisce dall'agenda del Parlamento fino al giugno 2010. Un emendamento governativo al ddl sullo sviluppo economico prevede la riapertura dei termini a una delega, quella ambientale, già scaduta e la porta fino al 2010". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, aggiunge: ¨Su questa materia il Parlamento non potrà più legiferare, al massimo potrà esprimere un parere non vincolante. Siamo alle solite. Berlusconi ha la sensibilità ambientale di un palazzinaro degli anni 60 e vuole avere le mani libere in una materia che è solo di intralcio agli interessi suoi e dei suoi amici. Dopo i decreti legge - conclude Belisario - ora anche la delega ambientale illimitata. Una materia dove l'Italia non brilla per coerenza e tutela del paesaggio e della nostra salute".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 14:45 [in categoria: ]

Federalismo, Borghesi "Proposta Governo è equazione di sole incognite"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il federalismo fiscale di questo Governo è un’equazione di sole incognite e quindi, per definizione, non risolvibile” lo dichiara in una nota l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Non conosciamo le cifre attuali, perché i bilanci di comuni, province e regioni non sono confrontabili. Manca la necessaria semplificazione dei livelli di rappresentanza istituzionale. Non sono stabiliti i criteri con cui fissare costi standard per tutto il Paese. Manca del tutto un orizzonte temporale: non si sa quando entrerà effettivamente in vigore. E’ una riforma, infine, che partirà monca. Alle regioni a statuto speciale, infatti, non si impone di adeguarsi come a tutte le altre regioni, ma si rivolge loro un invito bonario a farlo” spiega Borghesi.
“Siamo in presenza, dunque, di mere dichiarazioni d’intenti del ministro Calderoli, non suffragate da una cornice adeguata. Italia dei Valori è da sempre convinta che il federalismo fiscale sia una necessità per il Paese ma quella dal Governo è una partita al buio” conclude il vicepresidente di IDV.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 13:44 [in categoria: ]

Intercettazioni, Evangelisti "C'è legame tra Governo che allenta presa e richiesta archiviazione per Berlusconi-Saccà?"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“A pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca” diceva una vecchia volpe della politica. Lecito, quindi, domandarsi oggi se ci sia un qualche legame tra la decisione del Governo di allentare la stretta sulle intercettazioni, modificando da gravi indizi a sufficienti e niente carcere per la pubblicazione, e la richiesta della Procura di Roma di archiviare l’indagine su Saccà-Berlusconi e di distruggere le intercettazioni” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Passata la paura, il presidente del Consiglio viene a più miti e saggi consigli. Rimane l’amara realtà di un’agenda del Parlamento e di una legiferazione fortemenente condizionate dalle esigenze “legali” del premier. E questo non accade in nessuna democrazia che si definisca tale” conclude Evangelisti.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 13:12 [in categoria: ]

Camorra. Russo (IdV), solidarietà a giornalista vittima di intimidazioni

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il Gruppo IdV al Senato esprime solidarietà al giornalista Vincenzo Palmesano vittima di intimidazioni camorristiche". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo commentando quanto accaduto la scorsa notte, quando ignoti hanno tentato di dar fuoco all'automobile del giornalista del Casertano, autore di diversi articoli sulla camorra.
"Episodi come questo ci rattristano e ci dimostrano quanto gli organi di informazione siano sotto attacco in questo periodo nel nostro Paese - afferma Russo - ed in particolare in alcune realtà territoriali difficili come quella del Casertano. Invitiamo gli organismi di P.S. e della Magistratura preposti - conclude il senatore Russo - a fare immediata chiarezza sull'accaduto ed individuare presto i responsabili".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 13:10 [in categoria: ]

Vigilanza Rai. Pardi: non partecipo a riunioni fino a definizione di Consiglio e Presidenza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"In coerenza con l'orientamento già fissato, non parteciperò alle sedute della Commissione di vigilanza sui sistemi radiotelevisivi fino a che non sarà compiuto l'iter di formazione del consiglio di amministrazione della Rai, compresa la presidenza": lo comunica Francesco "Pancho" Pardi, rappresentante dell'Italia dei Valori in Commissione, sottolineando che in accordo con il leader del partito Antonio Di Pietro, si vuole così rimarcare "l'atteggiamento di completo dissenso dell'IdV dalla pratica di spartizione lottizzatoria".

Pardi, anche a nome del presidente IdV, coglie poi l'occasione per rassicurare il consigliere Nino Rizzo-Nervo che si è sentito offeso per la manifestazione di protesta di fronte alla sede della Rai: "L'intenzione - spiega - era solo quella di mettere in evidenza la lottizzazione, ma non c'era alcuna volontà di offendere una persona di cui sono note la serietà e la competenza".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 12:06 [in categoria: ]

Di Pietro e Brutti a Spi-Cgil: Aderiamo a manifestazione pensionati del 5 marzo

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

“l'Italia dei Valori condivide le ragioni della vostra manifestazione e le sostiene. Parteciperemo alla vostra iniziativa del 5 marzo a Roma, alla quale auguriamo un grande successo”.
Lo hanno scritto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro, e Paolo Brutti, responsabile delle politiche del lavoro dell'Idv, alla segretaria generale dello Spi–Cgil, Carla Cantone, aderendo alla giornata di lotta dei pensionati della Cgil, proclamata per il 5 marzo prossimo. Nelle lettera Antonio di Pietro e Paolo Brutti condividono le preoccupazioni dello Spi-Cigl sull'aggravarsi della condizione economica e sociale dell'Italia, che colpisce particolarmente i lavoratori, i precari e i pensionati.
“Solo il Governo - proseguono nella lettera Di Pietro e Brutti - non intende capirlo e continua a tergiversare, attardandosi in misure inadeguate, insufficienti e molto lontane da quelle prese dai governi di tutti i paesi industrializzati del mondo”.
Dopo aver condiviso le preoccupazioni del sindacato dei pensionati per le peggiorate condizioni della sicurezza nel paese, che espongono gli anziani e le donne a continui fenomeni di violenza, Di Pietro e Brutti hanno manifestato l'impegno “ad appoggiare quei provvedimenti di legge che si propongono di dare soluzione alle questioni sollevate nella vostra piattaforma”, nella certezza che le buone ragioni che ispirano la manifestazione, “sostenute con determinazione e coerenza nelle piazze e nel Parlamento, alla fine si affermeranno. La durezza della crisi non permette ulteriori attese e tentennamenti”.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:51 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Fiducia prova che provvedimento è pessimo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se, come sembra, il governo apporrà la fiducia al ddl Alfano, compirà un atto politicamente grave nei confronti dell’opposizione impedendo il dibattito su un tema cruciale come quello delle intercettazioni che ha suscitato perplessità in molti settori della società. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Sancirà che la stessa maggioranza è spaccata su un provvedimento pessimo che farà un favore alla criminalità e restringerà la libertà di informazione. Infine l’apposizione della questione di fiducia è l’ennesima prova che in materia di giustizia con Silvio Berlusconi non si deve neppure iniziare a parlare e chi ha provato ad incamminarsi su quella strada come ha fatto l’Udc, che aveva ipotizzato di sostenere il provvedimento, si troverà nella scomoda posizione di scegliere tra il votare la fiducia al governo o dover ammettere di aver sbagliato ancora una volta.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:48 [in categoria: ]

Stupri, Mura. Violenza su minore Napoli allunga black list 2009

      Silvana Mura

Silvana Mura

Nello stesso giorno in cui il governo comunicava una lieve calo negli stupri registrato nel 2008, il paese è stato scioccato da un nuovo caso di brutale violenza questa volta perpetrato su un minore di soli 12 anni in una zona centrale di Napoli. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - L’ennesimo episodio di violenza che si va ad aggiungere alla lunga e preoccupante serie che sta purtroppo caratterizzando questo inizio del 2009. Non ostante il governo continui affannosamente a varare un decreto dopo l’altro la sicurezza delle città italiane continua a rappresentare una criticità. Questo avviene perché, come sostenuto anche dal questore di Napoli in merito a quest’ultimo caso di stupro, se non si assumono più poliziotti e non gli si danno più mezzi per operare il problema sicurezza rimarrà un emergenza che certamente non sarà risolta dall’ennesimo palliativo rappresentato dalle ronde fai da te.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:33 [in categoria: ]

Ddl Brunetta. Pardi, il Governo vuole controllare la Corte dei Conti

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

L'assoluta contrarietà del Gruppo dell'Italia dei Valori nei confronti delle disposizioni relative all'organizzazione e al funzionamento della Corte dei Conti, contenute nel ddl Brunetta all'esame dell'assemblea di Palazzo Madama, è stata espressa in aula da Francesco "Pancho" Pardi nel motivare il voto contrario al provvedimento.
Secondo l'esponente IdV, la Corte "è notoriamente un organo di autogoverno che non può e non deve in alcun modo subire le interferenze dell'Esecutivo". Invece, sottolinea Pardi, "l'attuale Governo, così come in passato ha tentato di porre un limite all'attività della magistratura ordinaria, sta cercando con questa norma di porre sotto il proprio controllo la magistratura contabile, incrinando in tal modo il corretto funzionamento del sistema democratico".
Nel deprecare "l'andazzo di questo Governo di inserire in qualsiasi provvedimento, persino i collegati alla finanziaria quel è il ddl Brunetta, norme che andrebbero trattate con la dovuta dignità in quanto attengono a importanti valori costituzionali", Pardi rimarca come "l'inserimento surrettizio di tali norme in altri provvedimenti viene attuato nella speranza che passino inosservate".
In materia di pubblico impiego il senatore IdV ha contestato le disposizioni con cui si afferma il principio secondo cui la legge prevale comunque sulla contrattazione collettiva ed ha manifestato l'assoluta contrarietà all'istituzione di un organismo centrale di valutazione all'interno dell'Agenzia per le rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, dal costo spropositato e senza alcuna garanzia di indipendenza.
Infine il Gruppo IdV si è detto assolutamente contrario a quella che Pardi ha definito "una class action all'italiana" all'interno della pubblica amministrazione, in quanto oltre a non contemplare alcun risarcimento, prevede tutta una serie di costrizioni e di allungamenti dei tempi giudiziari che non fanno altro che impedire ai cittadini di far valere i propri di diritti.


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:22 [in categoria: ]

Rifiuti/Incendio Chiaiano. Russo (IdV), è allarme diossina

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"E' necessario appurare al più presto l'effettiva dinamica sull'origine del rogo per stabilire le reali e relative responsabilità". Lo ha detto il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Ambiente di Palazzo Madama commentando la notizia relativa al vasto incendio, tutt'ora in atto, in un'area esterna della discarica di Chiaiano.
"Un incendio di materiale da discarica non differenziato - continua il sen. Russo - produce una quantità notevole di diossina altamente nociva alla salute che si propaga nell'area circostante per chilometri. E' quindi un danno ambientale considerevole e chi non ha vigilato affinchè questo non avvenisse dovrà spiegarne i motivi nelle sedi opportune".
"Il problema discariche in Campania non è un nodo sciolto, ma è ancora spinoso e pericoloso. Sarà necessario al più presto e nel modo migliore - conclude l'esponente dell' IdV - rendere più sicure queste "bombe ambientali" che possono esplodere in ogni momento causando danni enormi alla salute dei miei corregionali campani".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:19 [in categoria: ]

Class Action. Lannutti, è solo acqua fresca

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il Ddl Brunetta non è un provvedimento anti-fannulloni, ma è una norma che tradisce le attese dei cittadini. La tanto sbandierata Class Action è solo acqua fresca perché non prevede alcun risarcimento economico". Lo dice il senatore dell'IdV Elio Lannutti confermando l'assoluta contrarietà del gruppo Italia dei Valori alle disposizioni relative all'introduzione, nell'ambito del nostro ordinamento, di quella che più volte è stata definita una Class action 'all'italiana'.
"Si tratta di una vera e propria presa in giro degli utenti perché dalla Class action, oltre ad essere escluso il risarcimento del danno, non sono previste tutte quelle azioni che riguardano i servizi più utili per i cittadini, come telefono, acqua, luce e trasporto aereo. Insomma, oltre al danno la beffa: altro che rivoluzione del pubblico impiego!".
"Brunetta non ha mantenuto la solenne promessa di far partire sia l'azione di Classe che quella sulla Pubblica Amministrazione. Questo Governo tradisce sistematicamente la fiducia dei cittadini e approva per l'ennesima volta - conclude Lannutti - una misura che è solo uno spot privo di contenuti".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 18:07 [in categoria: ]

Giambrone: Reintegrare il fondo unico per lo spettacolo

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'intervento pubblico nel settore della cultura e della musica lirica e sinfonica deve essere considerato un vero e proprio investimento e non una spesa improduttiva": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Cultura al Senato, Fabio Giambrone, nella relazione che ha svolto, per conto di tutta l'opposizione, sul provvedimento riguardante le prospettive di finanziamento, riforma e promozione delle fondazioni lirico-sinfoniche.

Giambrone fa notare che il nostro Paese, la "patria del Belcanto", depositario della parte più consistente del patrimonio culturale del mondo, "è invece uno di quelli che investe meno in questo campo". Questo, anche se è dimostrato "che gli spettacoli e le attività delle Fondazioni generano e talvolta sostengono in modo considerevole numerose iniziative economiche e imprenditoriali ad esse collegate direttamente ed indirettamente nel territorio".

Secondo l'esponente IdV lo strumento delle Fondazioni "pur se ha consentito il raggiungimento di importanti obiettivi di efficienza, efficacia e maggiore operatività gestionale" a distanza di 13 anni dalla sua nascita va rivisto e riformato. "Molti dei problemi evidenziati negli ultimi tempi - sottolinea però Giambrone - sprechi, diseconomie, scarsa produttività del lavoro, sono spesso la conseguenza di una progressiva inadeguatezza delle risorse disponibili, a causa dei continui tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS)".

Tra le soluzioni indicate da Giambrone, la valorizzazione del sistema dei grandi teatri d'opera, mentre "ipotesi di regionalizzazione di alcuni teatri non possono esser prese in considerazione senza risolvere il problema delle risorse necessarie per la sopravvivenza dei teatri stessi, visto che Regioni e Comuni non hanno le risorse per farlo".

Importante comunque, secondo il senatore IdV, è utilizzare correttamente lo strumento del FUS che va assolutamente adeguato alle necessità: "i livelli attuali del Fondo - ricorda Giambrone . sono ridotti a quelli degli anni '80 e questo è inaccettabile. Il FUS va immediatamente reintegrato almeno ai livelli dell'ultima Finanziaria del Governo Prodi e va assicurata certezza di risorse all'intero comparto dello spettacolo dal vivo in una prospettiva triennale".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 17:25 [in categoria: ]

Sicurezza, Arlacchi "Governo spaccato su criminalità romena"

      Pino Arlacchi

Pino Arlacchi

“Il Governo sulla questione romena è evidentemente spaccato in due. Da una parte c’è il ministro Frattini che dice che è l’1% del milione di romeni residenti nel nostro Paese a commettere la maggior parte dei reati, dall’altra c’è chi, come il ministro Maroni, incoraggia la xenofobia e l’antieuropeismo, trasformando in potenziali delinquenti un milione di immigrati dalla Romania, che per il 99% sono brave persone che tengono in piedi il Pil ed il sistema contributivo del nostro Paese” lo dichiara in una nota Pino Arlacchi, responsabile sicurezza internazionale di Italia dei Valori e professore ordinario di Sociologia generale.
“Il Ministro Frattini dovrebbe spiegare a Maroni che identificare, fermare ed espellere questa piccola minoranza non è un’operazione di intelligence particolarmente complessa. Invece di invocare ronde, esercito nelle strade o l’abolizione delle intercettazioni telefoniche, sarebbe sufficiente procedere alle espulsioni di chi delinque, come è stato fatto in Francia, che conta 7mila espulsioni contro le misere 40 dell’Italia” conclude nella nota il responsabile sicurezza internazionale di IDV.


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 17:24 [in categoria: ]

Belisario: Su fine vita lavoriamo per sintesi condivisa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"In Senato stiamo lavorando alacremente per giungere ad una sintesi che tenga conto non solo delle posizioni dell'Italia deri Valori, ma dell'intera maggioranza e di tutta l'opposizione. E' un percorso difficile e pieno di ostacoli ". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, ricorda che "dopo aver sventato il colpo di mano di una legge sul fine vita per decreto, finalmente si sta compiendo un percorso tutto parlamentare che comporta, ovviamente, tempi anche più lunghi del previsto perché il tema è delicato e riguarda la coscienza di tutti".
Per il presidente dei senatori dell'Idv, dunque, "non possiamo permetterci di fare il tifo per una posizione o per un'altra. L'Italia dei Valori, che ha aderito convintamene alla manifestazione di sabato a piazza Farnese a Roma, parte da due principi: una legge condivisa e - conclude Belisario -la considerazione che prevalga una posizione laica, senza scontri di civiltà, senza guerre di religione".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 17:14 [in categoria: ]

Crisi mercati finanziari. De Toni: "E' il tempo delle regole"

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Il deregolamento e la mancanza di controllo da parte degli organi preposti a tale incarico ha generato l'attuale crisi finanziaria. La tanto decantata autoregolamentazione del mercato si è dimostrata totalmente incapace: e ora subiamo le conseguenze". E' quanto afferma il senatore dell'Italia dei Valori Gianpiero De Toni.
"E' il tempo delle regole: oggi come non mai - continua De Toni - l'etica dei comportamenti e la cultura del rispetto acquistano sempre più importanza al fine della ripresa economica mondiale".
"Per la finanza è fondamentale - conclude l'esponente IdV - stabilire e rispettare regole comuni sul mercato unico e definire azioni concertate in modo da evitare tentazioni protezionistiche per difendere la propria economia a scapito delle altre".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 16:28 [in categoria: ]

Nucleare, accordo Italia-Francia retrogrado ed incomprensibile

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"L'accordo relativo al nucleare siglato oggi tra Berlusconi e Sarkozy, è profondamente sbagliato, pericoloso e incomprensibile - cosi l’On. Scilipoti su accordo firmato oggi a Roma da Italia e Francia - è un atto completamente miope sia da un punto di vista economico che ambientale, infatti, tutti gli studi internazionali hanno dimostrato che il nucleare oltre ad essere la fonte energetica più costosa, è pericolosissimo sotto il profilo della radioattività e della proliferazione. Già altre volte mi sono espresso contro il nucleare – continua il Deputato IdV - che, secondo studi di settore, non risolverebbe il problema dell’attuale bisogno energetico ,mentre garantisce enormi rischi per la salute e per l'ambiente connessi alla radioattività emessa ed alle scorie che ancora nessuno al mondo è riuscito a smaltire.
Ancora una volta – conclude l’On. Scilipoti - l'Italia si colloca fuori delle scelte dell'Europa, come ha già fatto contrastando quel pacchetto climatico che faceva delle fonti alternative la chiave dell'impegno europeo. Di sicuro la scelta del Governo Berlusconi avrà effetti disastrosi sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili sui quali il nostro Paese, purtroppo, ha smesso di investire "


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 15:46 [in categoria: ]

Milleproroghe, Palagiano "Respinto odg Idv su istituzione bio-banca cordone ombelicale. Governo antiprogressista"

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“L’istituzione e organizzazione di una bio-banca italiana del sangue del cordone ombelicale, ricco di cellule staminali, non può essere rimandata all’infinito e l’abolizione della possibilità di raccolta autologa mi sembra soltanto un’ulteriore dimostrazione di quanto questo Governo sia reazionario e antiprogressista, alla stregua della discussione sul testamento biologico”. Con queste parole l’onorevole Antonio Palagiano, Capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali, commenta il parere contrario del governo all’odg, a sua prima firma, presentato al decreto “milleproroghe”.
“Le cure attraverso le cellule staminali non sono un’utopia, ma una realtà – continua il deputato dell’Idv. In quasi tutti i Paesi del mondo esistono delle bio-banche pubbliche nelle quali è possibile conservare il cordone ombelicale e metterlo a disposizione della scienza e della medicina. La loro istituzione era stata prevista da un decreto del 2005 ma è stata sempre prorogata, e purtroppo continua ad esserlo”.
“Trovo quantomeno insensato – prosegue Palagiano – il divieto della raccolta autologa (per sé stessi o per un proprio diretto familiare) delle cellule staminali, dando esclusivamente la possibilità di donare queste cellule. Non bisogna lamentarsi poi se molte donne decidono di conservare il proprio cordone ombelicale in bio-banche estere. Come al solito, i ricchi potranno farlo, mentre i meno abbienti no”.
“Questo Governo non sta facendo nulla per garantire un’assistenza sanitaria omogenea su tutto il territorio, per tutte le classi sociali ed aperta alle innovazioni scientifiche e tecnologiche. Continueremo ad essere il fanalino di coda d’Europa – conclude l’onorevole dipietrista - gli Italiani saranno costretti a spedire il sangue cordonale in Svizzera, a crioconservare gli embrioni in Spagna e a fare la diagnosi pre-impianto in Inghilterra, nella speranza di morire all’estero, affinché non vi sia la scure di quel testamento biologico oscurantista ed anticostituzionale che il Governo Berlusconi si accinge a varare”.


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 15:41 [in categoria: ]

Petrolio in Basilicata. Belisario: "Meglio tardi che mai, ma De Filippo informi i cittadini"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Finalmente, dopo i tanti inviti che gli ho rivolto nelle settimane scorse, anche il Presidente De Filippo ha deciso di condividere la nostra posizione e di rivedere la misura delle royalties sul petrolio lucano": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del governatore della Basilicata.

"Però - aggiunge - bisogna consultare il territorio, sentire i cittadini e le amministrazioni locali e soprattutto spiegare perché le estrazioni petrolifere non hanno portato alcun sostanziale miglioramento della qualità della vita nella nostra Regione. Al Presidente e agli altri parlamentari lucani ricordo di aver presentato un emendamento al decreto ambiente per innalzare dal 7 al 50% la percentuale delle royalties. Il centrodestra non lo ha accettato, così come non è stato fatto alcunché per ridurre le emissioni di idrogeno solforato negli impianti".

"L'Italia dei Valori, comunque, non si sottrarrà ad alcun confronto su questo tema - conclude Belisario - sul quale ribadisce la necessità di dare la massima informazione. Se così con fosse, siamo pronti a scendere in piazza, valutando con attenzione e fermezza tutte le più opportune azioni per contrastare ogni insopportabile silenzio".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 15:32 [in categoria: ]

Lannutti: Il summit G8 deve essere una nuova Bretton Woods

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

L'avvio di una nuova Bretton Woods, da mettere al primo punto tra gli argomenti in discussione al prossimo summit del G8, viene auspicato nella mozione del Gruppo Italia dei Valori del Senato illustrata oggi in Aula dal primo firmatario, il capogruppo del partito in Commissione Finanze, Elio Lannutti.

Nella mozione si chiede al Governo di impegnarsi, insieme al Parlamento e alle altre istituzioni competenti a livello nazionale, europeo e internazionale, per arrivare quanto prima ad una riorganizzazione del sistema monetario e finanziario mondiale. Ciò in considerazione del fatto che "la tanto decantata autoregolamentazione del mercato si è dimostrata totalmente incapace di mantenere il sistema su binari funzionanti" e che la crisi in realtà "è partita con la decisione del 1971 di sganciare il dollaro dal valore delle riserve auree".

Secondo il senatore IdV il sistema finanziario e monetario, sempre più deregolamentato e sottratto ai controlli, ha minato ogni forma di governance dando così origine ad una serie di bolle finanziarie, la più pericolosa delle quali è stata quella dei cosiddetti "derivati".

La soluzione, sostiene Lannutti, è quella di arrivare ad una completa riforma del sistema monetario (reintroducendo un sistema di cambi fissi, la definizione di un paniere di monete per i pagamenti internazionali, l'ancoraggio a un sistema di riserve auree o di materie prime), del sistema finanziario (con il congelamento dei derivati esistenti, l'introduzione di regole più stringenti per gli accordi privati OTC, la non detraibilità fiscale delle attività off-shore) e del sistema commerciale (con la revisione degli accordi WTO, la promozione di grandi investimenti infrastrutturali, la definizione di principi doganali, protezioni sociali e garanzie ambientali in un nuovo trattato di unione commerciale globale).


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 15:29 [in categoria: ]

Sicurezza, Mura. Se criminali stranieri si rifugiano in Italia e' colpa incapacità governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Un governo come quello Berlusconi, che in meno di un anno ha già emanato ben tre decreti in materia di sicurezza senza però venire a capo del problema, forse farebbe bene a domandarsi perché il 40% dei romeni ricercati con mandato internazionale ha deciso di rifugiarsi nel nostro paese, come ha rivelato ieri il ministro della Giustizia romeno. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv - E la risposta sta nel fatto che da noi le pene sono più blande, ma soprattutto è più facile sfuggire alla condanna. Le forze dell’ordine non sono in grado di garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini e la legge Bossi-Fini è tanto severa sulla carta ma un vero e proprio colabrodo in concreto. Ne è la prova che i pregiudicati di altri paesi entrano in Italia e le espulsioni non si fanno, come dimostra il fatto che su oltre 900 condannati romeni in via definitiva ne sono stai espulsi 13 e ed è stata richiesta l’espulsione solo per 57. Il governo invece di risolvere questa situazione preoccupante la aggrava ulteriormente con una legge sulle intercettazioni che danneggerà le indagini, con i tagli alle forze dell’ordine e con provvedimenti spot che non risolvono nulla.


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 14:47 [in categoria: ]

Crisi, accogliere linee guida leader europei

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sarebbe opportuno che Berlusconi pensasse ai sistemi per risolvere la crisi nel nostro paese, anziché occuparsi di ciò che è giusto fare ber le banche estere. Continuando di questo passo l’Italia resterà soffocata dalla situazione economica. Il presidente del Consiglio e il ministro Tremonti accolgano le linee guida lanciate dai leader europei per il G20 di aprile. L’idea di stabilire dei criteri di moralizzazione per la concessione di bonus a manager e presidenti di banca è da prendere assolutamente in considerazione, ed anzi da concretizzare al più presto”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla camera per l’Italia dei Valori.


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 11:56 [in categoria: ]

Pedica: Abbiamo manifestato alla Rai contro spartizioni e nomine

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"l'Italia dei Valori questa mattina ha manifestato il proprio dissenso nei confronti del Cda della Rai e delle nomine". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, dell'Italia dei Valori, durante la manifestazione organizzata dall'Idv davanti ai cancelli di viale Mazzini. "Si tratta di una mera spartizione di poltrone tra politici riciclati e uomini Mediaset. Ma la Rai - prosegue Pedica - è dei cittadini che pagano il canone. Abbiamo protestato contro gl inciuci, le spartizioni, le divisioni di affari a discapito dei contribuenti che sono i veri proprietari della televisione pubblica".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 11:48 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario: Berlusconi continua a ignorare il parlamentare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi firma gli accordi senza che il Parlamento abbia ancora approvato le leggi di riferimento. Evidentemente la democrazia parlamentare gli fa venire l'orticaria...!": il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta così l'annuncio dell'accordo con Sarkozy per il ritorno dell'Italia all'energia nucleare.

"Con quale mandato - si chiede Belisario - Berlusconi e il suo Governo firmano accordi bilaterali per la costruzione di nuove centrali nucleari nel nostro Paese? Il collegato alla Finanziaria, superando in qualche modo il referendum con cui gli italiani dissero no al nucleare, prevede la nascita dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare e una serie di interventi per favorire la realizzazione di nuovi impianti, ma è ancora in discussione al Senato".

"Forse questa anticipazione, oltre a sottolineare l'insofferenza del premier per qualsiasi tipo di controllo da parte dei cittadini e dei loro rappresentanti, vuol essere solo uno spot propagandistico - conclude il presidente dei senatori IdV - che prevede però una spesa fra i 3 e i 4 miliardi di euro e la probabile attivazione della prima centrale nel 2020 senza aver risolto preventivamente i problemi di stoccaggio delle scorie radioattive".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 11:33 [in categoria: ]

Ambiente, La Russa e Prestigiacomo intervengano per scongiurare inquinamento elettromagnetico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Necessaria massima allerta nei confronti di fattori inquinanti in grado di alterare sensibilmente l’equilibrio e la salute dell’uomo.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’installazione di antenne “Muos” nella base della Marina militare americana nei pressi di Niscemi (Cl). “Esprimiamo viva preoccupazione. La collocazione di questo tipo di antenne non può avvenire in prossimità di un sito sensibile, quale il centro abitato comunale. A fine gennaio scorso – prosegue il deputato IDV – apposita interrogazione parlamentare evidenziava la pericolosità dell’elettrosmog ed i cospicui danni derivati. La popolazione sottoposta alle onde rischia patologie invasive e degenerative come ictus celebrali, riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle sottopopolazioni linfocitarie. Pertanto, nel rispetto di ogni esigenza e finalità, è fuori da ogni dubbio necessario trovare postazioni e luoghi, compatibili con la collocazione di questi strumenti, senza nocumento per la salute pubblica. Si attivino – conclude Scilipoti – il Governo ed i Ministeri competenti, in particolare quello dell’Ambiente e della Difesa, per evitare che migliaia di cittadini vadano incontro a serie patologie tumorali.”


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 18:18 [in categoria: ]

Mills, Evangelisti "All'estero chi sbaglia va a casa. In Italia fa il premier"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“In Spagna basta andare ad una battuta di caccia con un giudice per far dimettere un ministro di Zapatero. Negli Stati Uniti, è sufficiente aver versato erroneamente i contributi per la propria colf per far dimettere un ministro di Obama. In Italia, non si dimette mai nessuno. Anzi, grazie al lodo Alfano, parafrasando un celebre film uscito in questi giorni con Brad Pitt, ci ritroviamo a che fare con “lo strano caso del corrotto senza corruttore”” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Dall’estero, dunque, ci arriva una sonora lezione di moralità e profondo rispetto delle istituzioni. Peccato che l’esterofilia, di cui siamo tanto malati nel nostro Paese, riguardi solo il faceto e non il serio” conclude nella nota Evangelisti.


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 17:32 [in categoria: ]

Università, Mura. Politica tagli mostra suo vero volto

      Silvana Mura

Silvana Mura

La politica dei tagli indiscriminati operata da parte del governo in particolare nel settore dell’istruzione, ricerca e università sta mostrando il suo vero volto e gli effetti negativi che aumenteranno nei mesi futuri. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un modo irresponsabile di affrontare una crisi economica che denota una politica in cui è assolutamente assente la capacità di guardare oltre l’immediato. Il richiamo odierno del Presidente della Repubblica è in questo senso estremamente indicativo e denuncia il baratro nel quale rischiano di scomparire la ricerca e l’università italiana e con loro gran parte del sistema paese. Un governo responsabile dovrebbe ripensare la politica di tagli operata fino ad oggi, ma le parole del Ministro Gelmini non lascino alcuna speranza in questo senso.


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 16:01 [in categoria: ]

Intercettazioni, IdV dà il via a battaglia parlamentare

      Federico Palomba

Federico Palomba

E’ partita oggi, nell’aula di Montecitorio, la battaglia parlamentare di Italia dei Valori sul ddl intercettazioni del Governo, affinché non si compia uno scempio così grande della legalità e del diritto all'informazione.
"Abbiamo presentato due pregiudiziali, una di merito e una di costituzionalità e una relazione di minoranza. La nostra sarà una poderosa resistenza ad un Ddl vergognoso che fa strame dello stato di diritto in questo Paese". Lo affermano gli onorevoli Antonio Di Pietro e Federico Palomba, rappresentanti di IdV in commissione giustizia della camera.
"Per quanto riguarda la pregiudiziale di merito, riteniamo che il ddl del governo costituisca un intralcio decisivo per lo svolgimento delle indagini penali, e ciò avviene proprio nel momento in cui l'allarme sociale per alcuni fenomenali delinquenziali è altissimo. Si pensi ai ripetuti casi di violenza sessuale, di pedofila e di traffico di stupefacenti. Il ddl, insomma, è un palese regalo alla criminalità organizzata e comune, una rinuncia alla lotta alla delinquenza.
Per quanto riguarda la pregiudiziale di costituzionalità, ci troviamo di fronte alla violazione palese della nostra Carta, in particolare degli articoli 1, 2, 3, 10, 21, e di molte norme che riguardano l'amministrazione della giustizia.
Inoltre, abbiamo depositato un testo alternativo a quello della Commissione. E' stata una scelta obbligata. Mentre il Governo, infatti, blatera di sicurezza senza riuscire a garantirla, rende inutilizzabile uno strumento essenziale come quello delle intercettazioni, determinando il cedimento dello Stato dinanzi alla criminalità. Insomma, sarebbe come se un medico, disponendo di antibiotici o di sofisticati strumenti di diagnosi e di cura, preferisse ricorrere ai salassi.
Dall'altra parte, riteniamo che, oscurare l'informazione e minacciare pesantemente i giornalisti con ammonimenti e sanzioni, determini il buio della democrazia, come accade nei regimi autoritari.
Il testo alternativo, che consta di 13 articoli, contiene esclusivamente dei significativi miglioramenti della disciplina attuale e ne rafforza i principali concetti, rendendo più utilizzabili le intercettazioni e garantendo al massimo la libertà di informazione, tutelata dalla Costituzione e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 14:59 [in categoria: ]

Bio-testamento. Idv: più diritti per genitori di malati in stato vegetativo

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

BI "L'Idv chiede più diritti per i genitori di malati in stato vegetativo. Tra gli emendamenti da noi presentati ce n' è uno in particolare, di cui siamo cofirmatari, che riguarda il capitolo dell'assistenza e che prevede il prepensionamento su richiesta dei genitori dei malati in stato vegetativo". Lo hanno dichiarato in una nota congiunta i senatori, Giuseppe Astore, capogruppo dell'IdV in commissione Sanità e Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Idv a palazzo Madama.
"Si tratta di una norma di grande civiltà. Indipendentemente dal reddito, dai contributi versati e dall'età anagrafica crediamo che sia necessario dare ai familiari di persone così in difficoltà la possibilità di accudire i propri cari nel miglior modo possibile".
"Sul testamento biologico l'Italia dei Valori, che ha presentato numerosi e qualificati emendamenti, ha l'ambizione di raggiungere una proposta unitaria che rispetti i diritti di tutti e per questo è necessario - concludono Astore e Giambrone - costituire immediatamente un comitato ristretto".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 14:50 [in categoria: ]

Minori. Carlino, no alla propaganda dei pedofili in tv

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' inqualificabile dare visibilità e importanza a un partito pedofilo che ha nel proprio programma politico il sesso libero con dodicenni e pornografia libera a sedici anni". E' il commento della sen. Giuliana Carlino, membro della commissione bicamerale per l'infanzia, all'intervista rilasciata dai rappresentanti del partito dei Pedofili olandese, nell'ambito di un'inchiesta sulla pedofilia realizzata per la trasmissione 'KlausCondicio'.
"In parlamento abbiamo legiferato contro la pedofilia al fine di proteggere le bambine e i bambini ed è per questo stesso fine che riteniamo indispensabile non dare spazio a un partito che vuole far passare la pedofilia come una variante della sessualità.
"L'Italia dei Valori - conclude la sen. Carlino - si batterà anche in sede di Parlamento europeo per mettere fuori legge ovunque i partiti pedofili e si attiverà affinchè la pedofilia venga considerata un crimine contro l’umanità".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 13:32 [in categoria: ]

Giambrone: Governo ascolti parole Napolitano sull'università

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La maggioranza e il governo ascoltino le parole del presidente Napolitano". Per Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'Idv e capogruppo del partito in commissione Istruzione "i tagli indiscriminati all'Università e alla ricerca rischiano di provocare un danno enorme all'intero sistema Paese. L'Italia dei Valori lo ha già denunciato da tempo. Bisogna andare nella direzione opposta, soprattutto in un momento di crisi economica. Molti paesi europei - conclude Giambrone - lo hanno capito e, nonostante, la recessione, hanno aumentato le risorse per università e ricerca considerandole indispensabili leve per lo sviluppo".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 13:32 [in categoria: ]

Pardi: Emendare testo ddl su fine vita sarà fatica titanica

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Proveremo ad emendare il testo unificato sul testamento biologico ma sarà una fatica titanica: è davvero difficile pensare a dei correttivi per un testo che come unica opportunità di salvezza dovrebbe solo essere messo da parte". Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali al Senato, aggiunge: "Dal principio alla fine infatti non vi è che una masticatura di precetti inconciliabili con la nostra Costituzione e con il buonsenso. Ma tentare di arrivare a un testo condiviso io credo sia necessario".
"Se invece questo provvedimento, come temo, sarà approvato dalla sola maggioranza di destra, il cittadino non potrà in ogni caso far valere la propria volontà espressa nel testamento: dopo essere stati ogni tre anni dal notaio a rinnovare il proprio testamento biologico, in caso di necessità la sua volontà sarà solo un'indicazione per il medico curante che agirà secondo coscienza". Pardi ricorda che "il grido di dolore che si è levato sabato da piazza Farnese non può rimanere inascoltato. Se la legge sarà questa, dal primo giorno utile raccoglieremo, come ha già annunciato Di Pietro, le firme per il referendum abrogativo".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 13:32 [in categoria: ]

Lannutti: Domani mozione Idv per chiedere regole certe su crisi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il presidente della Banca Centrale Europea,Jean Claude Trichet, ha finalmente scoperto oggi che: 'le tensioni del sistema finanziario si stanno ripercuotendo sull'economia reale'. E ancora che 'il sistema finanziario ostacola la ripresa dell'economia'". Il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, ricorda: "A 18 mesi dalla più grave crisi finanziaria prodotta dai banchieri delle grandi banche di affari colluse con le agenzie di rating, le autorità monetarie e le banche centrali, finalmente il regolatore europeo della vigilanza bancaria scopre la crisi dei mercati e mette a punto regole certe su tutte le istituzioni di rilevanza 'sistemica'. Questo argomento sarà oggetto di mozioni in calendario domani al Senato dall’Italia dei Valori e da altri gruppi". Per Lannutti "la gravissima responsabilità della crisi finanziaria è ascrivibile all’avidità dei banchieri ed alla creazione del denaro dal nulla, montagne di derivati carta straccia e piramidi finanziarie edificate sulla sabbia, ma anche alla omessa vigilanza dei banchieri centrali alla Trichet che hanno fatto finta di nulla nascondendo la testa sotto al sabbia per non disturbare le amate banche ed i profitti miliardari dei banchieri".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 11:21 [in categoria: ]

Ambiente; nuove procedure ostacolano il ricorso al fotovoltaico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Cambiamenti che rischiano di frenare lo sviluppo del fotovoltaico.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori sulle novità procedurali introdotte per gli impianti fotovoltaici sino a 200 kW di potenza. “Tra le recenti modifiche, introdotte da decreti e delibere, spicca la nuova disciplina del cd. scambio sul posto. Si tratta – prosegue il deputato IDV – del meccanismo utilizzato dalla maggior parte di impianti casalinghi (circa il 96%) che consente la cessione di parte dell’energia elettrica prodotta, non immediatamente auto consumata, alla rete poi prelevata in base alle varie necessità. Adesso occorrerà la stipula di una apposita convenzione con il Gse, ente preposto alla verifica dell’ammontare del contributo in conto scambio e all’erogazione della somma spettante al titolare dell’impianto non più direttamente sulla bolletta, da ora in poi pagata per intero, ma sul conto corrente. In più, la compensazione energetica non sarà più calcolata sulla base della quantità di kWh, ma sul loro valore economico di mercato. Le modifiche apportate – conclude Scilipoti – introducono aggravi e lungaggini che potrebbero sconsigliare alle famiglie italiane l’investimento in un questo settore, con ricadute assai negative per la realizzazione di nuovi impianti.”


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Domenica 22 Febbraio 2009 - ore 16:14 [in categoria: ]

Televisione. Pardi: "Ormai Raiset è cosa fatta"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

TELEVISIONE. PARDI (IDV): ORMAI RAISET E’ COSA FATTA

ROMA, 22.02.09 - “Oramai Raiset è cosa fatta. Almeno a giudicare da quanto si è visto a Sanremo ma ancor più per quel che è accaduto oggi a Domenica in”: lo afferma Francesco “Pancho” Pardi, designato dal Gruppo IdV del Senato nella Commissione di vigilanza radiotelevisiva, sottolineando come nella trasmissione pomeridiana di Rai1, “si sia visto un programma che sembrava ideato da Mediaset”.

“A parte l’autentico comizio tenuto dall’europarlamentare forzista Iva Zanicchi – continua Pardi – e le polemiche affermazioni di Vittorio Sgarbi, abbiamo dovuto assistere anche all’esibizione canora di Apicella con la canzone composta da Berlusconi e dedicata alla moglie Veronica. Insomma,una completa vergogna, che mi auguro venga attentamente considerata in Commissione di Vigilanza, anche se questa sembra esser stata formata solo per spedire i più o meno soliti noti in consiglio di amministrazione Rai”.

“Insomma – conclude Pardi – siamo ormai al pensiero unico sulle maggiori reti televisive nazionali e in queste condizioni appare veramente difficile avere in Italia un’informazione libera, non di regime”.


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Domenica 22 Febbraio 2009 - ore 11:37 [in categoria: ]

Testamento biologico. Belisario: "Senza fretta per trovare soluzione condivisa"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Se si vuole davvero fare una legge condivisa sul testamento biologico, non bisogna avere fretta ma è necessario trovare spazi di dialogo per ottenere in Parlamento un ampio consenso bipartisan”: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, riconfermando il suo no “ad una corsa selvaggia pur di approvare una brutta legge magari in dieci giorni”.
“Occorre una riflessione seria su questi temi, per trovare una linea comune tra laici e cattolici così da rispondere alle attese del Paese. La gente vuole una buona legge che garantisca libertà di scelta per quanto riguarda il testamento biologico e non possiamo deluderla. Il centrodestra - conclude Belisario – non può far ricorso solo alla forza dei numeri in Parlamento: su questa materia delicata, come IdV, diciamo no ad ogni atteggiamento dirigistico da parte dello Stato”.


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Domenica 22 Febbraio 2009 - ore 11:15 [in categoria: ]

Ronde. Belisario: "Primo passo verso giustizia fai da te"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le ronde sono il primo passo verso la giustizia fai da te, inammissibile in uno Stato di diritto”: lo ribadisce il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “come IdV abbiamo sempre detto che ci vogliono più uomini e più finanziamenti alle forze di Polizia, le uniche di cui i cittadini si fidano per la loro sicurezza”.
“Al Governo Berlusconi evidentemente piacciono gli spot propagandistici – afferma Belisario – che però non risolvono i problemi della sicurezza nelle nostre città e che rischiano di creare confusione riconoscendo un ruolo ufficiale alle cosiddette ronde con inevitabili errori e soprusi”.


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Sabato 21 Febbraio 2009 - ore 11:53 [in categoria: ]

Brutti: Tremonti ascolti la Marcegaglia sul tfr e abbandoni le posizioni da militante del '68

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Davvero non capisco l'opposizione di Tremonti alla proposta di Confindustria di lasciare in azienda il tfr per i lavoratori che non ne hanno scelto la destinazione nelle aziende con oltre 50 dipendenti". A Paolo Brutti, responsabile Lavoro dellItalia dei Valori, quella del ministro dell'economia "sembra una posizione da militante del '68. Gli ricordo, tra le altre cose, che il tfr ha la stessa protezione rispetto alle chiusure aqziendali, sia che vada all'Inps sia che resti in azienda. In un momento in cui le banche lesinano il credito, la misura proposta dalla Marcegaglia, anche se episodica, congiunturale e puramente finanziaria, deve essere guardata con attenzione e non respinta con sufficienza. Tremonti - conclude Brutti - si tolga il passamontagna dagli occhi".


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 17:12 [in categoria: ]

Pardi: La battaglia dell'Usigrai è sacrosanta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non bisogna lasciare sola l'Usigrai". E' quanto afferma Francesco "Pancho" Pardi, esponente dell'Italia dei Valori in commissione di vigilanza. "La loro battaglia è sacrosanta perché in Rai continua l'occupazione da parte dei partiti politici. Cambiano le maggioranze - sostiene Pardi - non cambia il malcostume. Noi dell'Italia dei Valori continueremo la nostra battaglia di legalità e giustizia affinché l'informazione sia libera, indipendente e di qualità. Al fianco dei giornalisti ci siamo da sempre, lo dimostra anche la nostra battaglia contro la legge sulle intercettazioni". Pardi, infine, ribadisce il proprio impegno "alla disobbedienza civile. Diffonderò tutto quello che i giornalisti non potranno pubblicare a causa dell'ennesima legge che sopprime il diritto all'informazione".


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 16:59 [in categoria: ]

Belisario: Necessaria linea comune su testamento biologico, ce lo chiede la gente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nessuna distinzione tra laici e cattolici, nessun muro contro muro e nessuna dittatura della maggioranza". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, lo dice a proposito del ddl sul testamento biologico che il Senato affronterà prossimamente in aula. "Su questi temi - sostiene Belisario - è necessario trovare una linea comune per rispondere alle attese del paese. La gente vuole una buona legge sul testamento biologico, non possiamo deluderla". Belisario ricorda poi l'impegno del suo partito: "Nelle prossime settimane al Senato l'Italia dei Valori si adopererà per arrivare a una sintesi che tenga conto delle diverse istanze ed anche per questo, se non si dovesse riuscire a trovare un'intesa, presenteremo una relazione di minoranza che avvicini le diverse posizione".


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 15:42 [in categoria: ]

Evangelisti "Riforma regolamenti è passo verso smantellamento democrazia"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Con un Governo, come questo, che svuota ogni giorno il Parlamento delle sue prerogative, e con una maggioranza, come questa, che esegue a testa bassa gli ordini del padrone, le eventuali modifiche ai regolamenti parlamentari, invocate oggi da Cicchitto, non sarebbero niente altro che lo strumento per imbavagliare definitivamente l’opposizione e smantellare le regole alla base della nostra democrazia” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“E’ evidente a tutti, infatti, che questo Governo consideri il Parlamento un fastidioso orpello, da svuotare ogni giorno di più nel suo ruolo e mortificare nel suo lavoro a furia di decretazione di urgenza” aggiunge Evangelisti.
“Detto questo, è chiaro che nessun regolamento è di per sé intangibile ma ogni modifica dovrà avvenire con un’ampia discussione ed un consenso allargato” conclude il vicepresidente di IDV alla Camera.


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 14:44 [in categoria: ]

Problema non ronde, ma fondi tagliati da governo a polizia

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Quello delle ronde è un falso problema. Se chiedessimo agli italiani di scegliere tra 10 mila cittadini e 10 mila poliziotti, sicuramente la scelta ricadrebbe sui secondi. L’unico reale problema è che il governo non dice che, se solo non avesse tolto in finanziaria la possibilità alle forze dell’ordine di fare straordinari, adesso avremmo sulle strade circa 10 mila poliziotti in più e la questione non si sarebbe neanche posta”.


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 14:32 [in categoria: ]

Camera, Mura. Da Lega e Pdl ricatto salva pianisti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dalle parti della maggioranza tira una brutta aria in merito all’adozione del nuovo sistema di voto antipianisti. Collegare l’adozione del nuovo sistema di voto alla riforma dei regolamenti parlamentari è come voler collegare l’alpinismo con lo sci nautico. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Dal momento che questa operazione non ha alcun senso viene il sospetto che Lega e Pdl siano in cerca di pretesti per evitare l’adozione del nuovo sistema di voto. Infatti mentre quest’ultimo riguarda la sfera della regolarità del voto e l’onestà del deputato chiamato a votare solo per se e non per gli altri, il tema dei regolamenti parlamentari attiene direttamente alla democrazia ed è dunque un qualcosa che andrebbe maneggiato con molta cura. Ieri la Lega ha sostenuto che i propri deputati non concederanno le proprie impronte digitali finchè non saranno approvati nuovi regolamenti parlamentari. Oggi il Pdl per bocca del suo capogruppo sposa la stessa tesi. Premesso che mi sembra ci siano tutti gli estremi per parlare di ricatto inaccettabile, appare evidente che la maggioranza dei deputati al 6 marzo non avrà concesso le proprie impronte digitali e quindi il nuovo sistema di voto non potrà prendere il via. In previsione di questo scenario che per Italia dei Valori sarebbe assolutamente inaccettabile, oltre che dannoso per l’immagine della Camera stessa, ci auguriamo che si stiano già predisponendo contromisure adeguate da parte della Presidenza della Camera che evidentemente non potranno limitarsi alla sola pubblicazione dei nominativi dei deputati che si sono rifiutati di registrare le proprie impronte digitali.


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 14:27 [in categoria: ]

Stupri, Mura. Se non c'è emergenza a che serve decreto?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole del presidente del consiglio in merito al decreto antistupri appena varato sono davvero sorprendenti. Dal momento che è lui stesso ad affermare che non vi è alcuna emergenza stupri in Italia, viene da chiedersi dove siano allora i requisiti necessari di necessità ed urgenza per emanare un decreto legge. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Visto che è lo stesso Berlusconi che fa cenno al clamore suscitano nell’opinione pubblica, che non può essere un elemento tale da giustificare la decretazione di urgenza, ci domandiamo se il vero motivo del decreto non sia unicamente quello di nascondere il fallimento di questo governo in materia di sicurezza. Il governo la smetta di prendere in giro gli italiani e metta le forze dell'ordine in grado di svolgere il proprio ruolo.


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 10:34 [in categoria: ]

Ambiente, aumento malattie respiratorie e inquinamento atmosferico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sensibili aumenti di patologie tumorali ai polmoni, specie in zone a forte rischio ambientatale, richiedono una decisa stretta normativa.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’aumento delle malattie polmonari rilevato nel 2008. “Le statistiche indicano nello scorso anno in Italia 4 milioni di casi di Broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia pericolosa e mortale. Per l’OMS – prosegue il deputato IDV – l’inquinamento atmosferico ha chiara responsabilità nell’aumento di questo tipo di patologie. Secondo un’indagine realizzata dall’Observa-Science in Society, pubblicata per Il Mulino, anche gli italiani (33,1% del campione intervistato) sono seriamente preoccupati per la scarsa salubrità dell’aria. Diversi studi pongono l’attenzione sulle emissioni di biossido di azoto e di polveri sottili PM10, presenti per le attività industriali e l’inquinamento. L’intera classe politica deve prendere atto di questa drammatica situazione, introducendo nuove norme ed appositi programmi di verifica che consentano il contenimento del fenomeno. La prevenzione – conclude Scilipoti – è l’unico strumento di tutela in grado di soddisfare le esigenze della salute con la riduzione dei costi diretti ed indiretti a carico del sistema sanitario nazionale.”


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Giovedì 19 Febbraio 2009 - ore 18:02 [in categoria: ]

Lannutti: governo faccia chiarezza su televoto a Sanremo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' doveroso che il Governo faccia chiarezza sul televoto a Sanremo". Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, ha presentato un'interrogazione la scorsa settimana proprio per far luce su alcuni meccanismi poco chiari. "Se questo sistema - dice Lannutti - nato con il semplice presupposto di accordare il proprio favore ad un concorrente piuttosto che ad un altro, si trova ad essere alterato a causa di 'strane manovre speculative', il raggiro non è solo nei confronti degli ignari telespettatori, bensì degli stessi concorrenti, giudicati non in base al loro talento, bensì in base alla maggiore disponibilità economica di chi ha investito in questo meccanismo 'malato'. Lannutti, nella sua interrogazione, chiede "maggiore rispetto per i telespettatori, che da casa e in buona fede spendono soldi per votare il loro artista preferito, e per tutti quei talenti meritevoli, che però non hanno alle spalle major disposte ad investire migliaia di euro in meccanismi poco trasparenti ma molto redditizi."


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Giovedì 19 Febbraio 2009 - ore 16:52 [in categoria: ]

Testamento Biologico, Mura. Ci sono tutte le premesse per approvare una legge inutile

      Silvana Mura

Silvana Mura

Leggendo i capisaldi del ddl Calabrò in materia di dichiarazione anticipata di trattamento appare evidente che la maggioranza si prepara ad imporre l’approvazione di una legge assolutamente inutile, dal momento che non ha senso parlare di testamento biologico se si vieta in ogni caso di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiale. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Di fronte ad una simile evidenza sorprendono le dichiarazioni del capo gruppo Pd in commissione che parla di segnali di apertura da parte della maggioranza e viene da chiedersi quale concetto abbia di apertura la Senatrice Bianchi. Dato per scontato che, se queste sono le basi, sarà impossibile approvare una legge in grado di tutelare la volontà liberamente espressa dall’individuo in materia di fine vita, c’è ora da augurarsi che il pretesto del testamento biologico non si trasformi in un cavallo di Troia in grado di peggiorare l’attuale situazione di vuoto normativo.


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Giovedì 19 Febbraio 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Crisi, Berlusconi su banche copi Obama anziché Merkel

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ sorprendente come il nostro presidente del consiglio sia capace di emulare gli atri capi di stato, quasi sempre più competenti di lui, soprattutto in materia di economia, eppure riesca a farlo utilizzando solo idee sbagliate, come nel caso della nazionalizzazione delle banche, proposta solo qualche giorno fa da Angela Merkel”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi - è assolutamente contraria a questa proposta. Sarebbe un pericoloso ritorno a quello statalismo che lo stesso Berlusconi ha sempre sostenuto di voler combattere. La giusta soluzione sarebbe invece la subordinazione degli aiuti di stato a comportamenti virtuosi da parte delle banche. In questo caso, dunque, consigliamo al presidente del consiglio, se proprio, come sembra, privo si proprie idee, di prendere spunto da quanto sta facendo Obama negli Stati Uniti”.


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Giovedì 19 Febbraio 2009 - ore 13:31 [in categoria: ]

Lannutti: Tremonti prenda esempio da Obama invece di aiutare banche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Barak Obama annuncia l'approvazione del piano di soccorso di 75 miliardi di dollari per sostenere 9 milioni di famiglie che rischiano di perdere la casa con l'obiettivo di impedire che la rata del mutuo superi il 31% del reddito mensile. Dopo aver affrontato il problema delle banche e quello della auto, il presidente americano prende di petto i problemi dei cittadini americani in difficoltà con le rate del mutuo". Il senatore Elio Lannutti, dell'Italia dei Valori, si chiede "cosa fa invece il nostro governo per aiutare le famiglie. Vara un piano anticrisi che fa acqua da tutte le parti. A cominciare dalla 'umilial card' fino alle due iniziative sulla portabilità dei mutui. Né la loro rinegoziazione, né il blocco dei tassi variabili al 4% per il 2009, ormai sotto quella soglia per effetto delle politiche della Bce, portano benefici ai consumatori. Anzi, questa misura penalizza coloro che sono stati spinti dalle banche a sottoscrivere mutui a tasso fisso.
Per il senatore dell'Idv "mentre Tremonti adotta misure a salvaguardia delle banche, oltre tre milioni di famiglie italiane indebitate con mutui a tasso variabile sono lasciate alla mercè delle banche stesse".
L'Italia dei Valori, conclude Lannutti, "chiede al governo ed al ministro dell'economia misure urgenti per le famiglie indebitate e che rischiano di perdere la propria casa, magari prendendo esempio da Obama".


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Giovedì 19 Febbraio 2009 - ore 11:34 [in categoria: ]

Testamento biologico. Astore, no a un diktat del Pdl

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

TESTAMENTO BIOLOGICO. ASTORE (IDV), NO A UN DIKTAT DEL PDL

Roma, 19 febbraio 2009 - "La legge sul testamento biologico non può essere un diktat del Pdl. L'Italia dei Valori oggi ha votato contro il testo unificato perché, anziché essere il risultato di una mediazione tra le decine di proposte presenti, è solo ed esclusivamente il frutto di una posizione imposta dalla maggioranza". Lo dichiara il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'IdV in commissione sanità di Palazzo Madama, dove il ddl Calabrò è stato approvato come testo base.

"Su un tema così delicato non possiamo accettare integralismi di sorta. Occorreva un mediazione, che in politica è solo una virtù, ma purtroppo non c'è stata. Da parte dell'IdV è stato proposto un Comitato ristretto per trovare una soluzione comune. E' necessario - conclude Astore - che ciascuno di noi rinunci a qualcosa per il bene di quello che è l'anello più debole della catena: il malato".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 19:04 [in categoria: ]

Argentina. Belisario: "Berlusconi danneggia l'Italia"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Evidentemente Berlusconi non sa nemmeno cosa vuol dire decenza, altrimenti si guarderebbe bene dal fare affermazioni come quella che è stata registrata durante la campagna elettorale in Sardegna, quando si è permesso di scherzare sull'orribile fine dei desaparecidos in Argentina. Ironizzare su una drammatica e tragica fase storica, è una cosa indecente. Berlusconi demolisce l'immagine internazionale dell'Italia": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Battute pesanti e di pessimo gusto, soprattutto a livello internazionale, non sono purtroppo una novità per il capo del Governo. Questa volta però sembra aver veramente superato ogni limite, mettendo in difficoltà la nostra diplomazia, chiamata a chiarire al governo argentino il senso della battutaccia, e tutti gli italiani che a suo tempo hanno vissuto con orrore e sentita partecipazione il dramma dei desaparecidos. Chiediamo al ministro Frattini di venire a riferire in aula su questo increscioso episodio - conclude Belisario - oltre, ovviamente, a pretendere le scuse da Berlusconi".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 17:09 [in categoria: ]

Di Nardo: Lonardo eletta nel listino di bassolino, si dimetta da consigliere regionale

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"La signora Lonardo, in questi giorni in cui il suo partito ha deciso di passare con Berlusconi, straparla di correttezza. Vorrei suggerirle che non deve dimettersi solo da presidente dell'assemblea regionale della Campania, ma anche da consigliere". Lo dice Aniello Di Nardo, senatore dell'Italia dei Valori, che ricorda: "La signora Lonardo non è stata eletta nelle liste del partito di Mastella, ma nel listino di Bassolino. Se non fa più parte della maggioranza - conclude Di Nardo - dovrebbe prenderne atto in un solo modo, dimettendosi: questa sì sarebbe vera correttezza".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 17:09 [in categoria: ]

Di Nardo: Lonardo eletta nel listino di bassolino, si dimetta da consigliere regionale

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"La signora Lonardo, in questi giorni in cui il suo partito ha deciso di passare con Berlusconi, straparla di correttezza. Vorrei suggerirle che non deve dimettersi solo da presidente dell'assemblea regionale, ma anche da consigliere". Lo dice Aniello Di Nardo, senatore dell'Italia dei Valori, che ricorda: "La signora Lonardo non è stata eletta nelle liste del partito di Mastella, ma nel listino di Bassolino. Se non fa più parte della maggioranza - conclude Di Nardo - dovrebbe prenderne atto in un solo modo, dimettendosi: questa sì sarebbe vera correttezza".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 16:30 [in categoria: ]

Milleproroghe, delusi da silenzio Fini. Parlamento oltraggiato

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Siamo profondamente delusi dal silenzio di Fini sull’ennesima fiducia posta dal governo. Si è dovuto subire ancora una volta uno schiaffo inflitto al Parlamento ormai palesemente oltraggiato, perché totalmente privato delle sue funzioni”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, che aggiunge: “Ci saremmo aspettati, da parte di un presidente della Camera che solo pochi giorni fa ha tentato di difendere il ruolo del Parlamento, un intervento oggi ancora più necessario di allora, dal momento che questa volta sul decreto su cui è stata posta la fiducia non è stata data possibilità di discussione alcuna”.


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 16:07 [in categoria: ]

Belisario: Da noi un sì alla legge elettorale per le Europee perché sono state conservate le preferenze

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Al contrario di quello che dicono e pensano alcuni colleghi radicali, l'opposizione dell'Italia dei Valori è intransigente e non fa sconti a nessuno". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, risponde così alle accuse dei radicali al voto favorevole alla riforma della legge elettorale per le Europee, e spiega: "L'abbiamo votata perché per noi era fondamentale e dirimente che si mantenessero le preferenze. Una forza sinceramente democratica come l'Italia dei Valori non può permettere che gli europarlamentari vengano scelti dalle segreterie di partito e non eletti dal popolo. Del resto - conclude Belisario - la storia di questa legislatura parla per noi. Nessuno ci può accusare, come hannod etto i radicali, di 'concordia con il perfido Berlusconi'".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 15:28 [in categoria: ]

Camera,Mura. Grave se premier boicotta sistema antipianisti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Mi auguro che non corrisponda al vero la notizia, riportata oggi da diversi quotidiani, relativa al fatto che il Presidente del Consiglio sarebbe contrario all’introduzione del nuovo sistema di voto della Camera dei deputati e che starebbe incentivando diversi deputati del Pdl a non registrare le proprie impronte digitali. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Sarebbe estremamente grave se fosse così perché significherebbe che il governo non solo ritiene legittimo l’inaccettabile fenomeno dei pianisti, ma lo considera addirittura indispensabile per evitare imprevisti rovesci parlamentari. Le leggi dello stato non possono nascere da un atto di disonestà come quello di far votare chi è assente e sarebbe grave se qualcuno impedisse alla Camera di debellare il fenomeno dei pianisti solo per beghe di potere che attengono alla futura leadership del Pdl.


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 12:50 [in categoria: ]

Caforio: Non ho approvato alcun documento del Copasir

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Nella mattinata di ieri ho abbandonato la riunione del Co.Pa.Si.R. per partecipare ai lavori d'aula al Senato, dove si è esaminato e votato il decreto Calderoli per la semplificazione normativa. Non ho votato quindi alcun documento ed anzi mi ero precedentemente dissociato da qualsiasi comunicazione che il Presidente del Comitato avrebbe voluto inviare sia ai presidenti dei due rami del Parlamento sia alla Magistratura romana".
Così Giuseppe Caforio, senatore dell'Italia dei Valori e membro del Comitato, puntualizza la sua posizione dichiarandosi "sorpreso che il Co.Pa.Si.R. abbia continuato la riunione ed abbia votato documenti, come ho appreso dalla stampa, senza neppure informare tutti i membri del Comitato".
"Ho l'impressione - conclude Caforio - che ci sia un tentativo bipartisan preordinato ad intervenire a gamba tesa sul ddl sulle intercettazioni, con la diffusione di opinabili giudizi".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 12:24 [in categoria: ]

Lannutti: Scandaloso, tre banchieri guadagnano quanto 2500 precari

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Tre banchieri d'oro hanno guadagnato nel 2007 ben 25 milioni di euro, la paga 2.500 precari, che guadagnano a stento 10.000 euro l'anno. E' uno scandalo. Tutto questo mentre i mercati affondavano ed i risparmiatori venivano frodati dai titoli tossici, dopo essere stati già raggirati dai bond bidone".
Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, riprende i dati di "un noto sito di economia. I banchieri d'oro rispondono ai nomi di Gabriele Galateri, presidente uscente di Mediobanca, 11 milioni di euro, legati soprattutto agli 'altri compensi'; Alessandro Profumo, Ad di Unicredit, con 9,44 milioni e Giampiero Auletta Armenise, Ad uscente di Ubi Banca con 5,73 milioni. Questi sono solo i tre casi più scandalosi, ma nella speciale classifica del sito si va dal quarto posto di Corrado Passera con 3,79 milioni al decimo di Giovanni Bazoli con 1,36".
Si tratta, per il senatore Lannutti, "di stipendi d´oro, percepiti quando la crisi mondiale era agli albori, che dovrebbero essere restituiti per alimentare un fondo di risarcimento delle vittime del risparmio tradito. Mentre il ministro dell'economia francese Christine Lagarde - conclude Lannutti - diffida i banchieri che ricevono aiuti pubblici ad incassare stock option, prebende e perfino dividendi, in Italia il ministro dell'Economia Tremonti non pone alcun vincolo agli stipendi d'oro ed alle stock option dei banchieri. Proprio quei banchieri che possono continuare liberamente a taglieggiare le famiglie con gli alti tassi di interessi e le piccole e medie imprese con la restrizione del credito e la revoca degli affidamenti".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 11:52 [in categoria: ]

Calabria. Li Gotti, dal Governo scarsa attenzione ai problemi del dopo alluvione

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"D'accordo, non ci sono molte risorse disponibili, ma qualcosa di più si poteva anche fare: due milioni di euro per vent'anni sono veramente pochi per tentare di rimediare ai danni delle alluvioni in Calabria": questo il commento di Luigi Li Gotti, senatore crotonese dell'Italia dei Valori, dopo l'incontro avuto stamattina dai parlamentari calabresi con il sottosegretario Letta a Palazzo Madama.
"Il sottosegretario ci ha assicurato che il Governo inserirà questo stanziamento aggiuntivo in un prossimo provvedimento di legge - spiega Li Gotti - così come ci ha assicurato che sta lavorando alla riproposizione del tavolo tecnico-politico per la Calabria. Questa, per noi, è la condizione essenziale, in quanto rappresenta la sede dove aprire e sviluppare qualsiasi discorso sulla nostra Regione".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 11:45 [in categoria: ]

Rifiuto. Russo, politica ambientale Governo porta solo al disastro

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Tutelare l'ambiente e difendere la salute dei cittadini non è esattamente una delle priorità del Governo. Infatti, l'emergenza rifiuti in Campania è stata affrontata, fin dall'inizio, con una politica derogatoria alle leggi nazionali che ha messo in pericolo gli abitanti di Chiaiano". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, capogruppo in commissione Ambiente di Palazzo Madama, commentando la riapertura della discarica di Chiaiano.
"Quella cava - ricorda l'esponente dell'IdV - non rispetta la normativa Ue sulle discariche, a causa della natura geologica e idrogeologica del terreno e anche per la presenza di una forte densità di popolazione nell'area circostante.
Nel decreto risorse idriche, appena passato in Senato, il Governo - stigmatizza Russo - ha chiesto lo smaltimento in discarica dei rifiuti fino a nuova proroga. Il risultato, purtroppo, sarà solo quello di cercare sempre nuove cave per aprire nuove discariche. Permettere deroghe alle norme di tutela e controllo ambientale porta solo al disastro. A quando - conclude ironicamente il Sen. Russo - la ricerca di nuove cave?".


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 10:52 [in categoria: ]

Milleproroghe, e' il tramonto di Tremonti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Siamo davanti al tramonto di Tremonti”. Così Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori dà inizio al suo intervento in Aula sul decreto legge mille proroghe.
“Stiamo assistendo con le cartolarizzazioni – aggiunge Borghesi - alla fine ingloriosa di quella che il ministro dell’economia definiva finanza creativa, a circa due mesi da quando la Corte dei Conti ci ha ricordato che un suo vecchio condono ha lasciato non pagati 5 miliardi di euro”.
“Siamo di fronte – conclude Borghesi – ad un governo che svuota ogni giorno di più il Parlamento delle sue funzioni, lasciando scivolare il Paese sempre più verso un regime totalitario”.


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 19:33 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: "Il CSM conferma: per la sicurezza solo chiacchiere dal Governo"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Anche il CSM, come ha reso noto il suo vicepresidente, dice quello che l'Italia dei Valori va dicendo dal primo momento, e cioè che il Governo di centrodestra non vuole le intercettazioni": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il parere del Consiglio Superiore della Magistratura.
"Il ddl voluto dal duo Berlusconi-Alfano, insomma, al di là delle tanto sbandierate assicurazioni date dagli esponenti del centrodestra, si dimostra pienamente per quello che è - sottolinea Belisario - e lo conferma l'organo di autogoverno della Magistratura: uno strumento per spuntare una delle armi più efficaci per la lotta contro la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini. E' un altro dei tanti imbrogli del centrodestra".


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 18:18 [in categoria: ]

Alluvioni Calabria. Li Gotti: Subito tavolo tecnico-politico per decidere infrastrutture

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'iniziativa della maggioranza è a dir poco contraddittoria. Prima dice no agli interventi in favore delle zone colpite dall'alluvione in Calabria, poi i suoi esponenti si propongono per guidare una delegazione di parlamentari calabresi ad un incontro con il sottosegretario Gianni Letta": a sottolineare questa incoerenza, dopo il "no" della scorsa settimana in Senato al decreto n. 208/08 che prevedeva, appunto, misure e risorse straordinarie per le zone interessate agli eventi alluvionali, è il crotonese sen. Luigi Li Gotti, dell'Italia dei Valori.

"Parteciperò comunque all'incontro di domani con Letta - sostiene Li Gotti - soprattutto per evidenziare le criticità della nostra regione. La Calabria, infatti, ha infrastrutture particolarmente deboli, vedi la condizione della Salerno-Reggio Calabria e della Statale 106, o le linee ferrate che sono arretrate e incomplete. Le infrastrutture costituiscono oneri e incombenze dello Stato, perché è impensabile che una regione possa , con le sue sole risorse, dotarsi di impianti adeguati al bisogno di sviluppo".

"Né si può negare - prosegue Li Gotti - che il territorio calabrese sia particolarmente esposto alle calamità naturali, che incidono drammaticamente su un sistema strutturale già debole e a rischio quindi di arrivare al collasso. Per l'Italia dei Valori tutti gli organi di governo territoriali, ma in primo luogo la Regione, a prescindere dalla colorazione politica, devono e dovranno essere promotori, coordinatori e stimolatori di interventi. Non è possibile che la Calabria e i calabresi continuino ad essere aggrediti dalla natura e snobbati dal Governo attuale o da quello di turno".

"Il Governo e la maggioranza, insomma, devono assumersi le proprie responsabilità e non limitarsi ad organizzare un pellegrinaggio per implorare aiuti. Occorre dunque istituire immediatamente un tavolo tecnico-politico che abbia come agenda la Calabria, a cominciare dalle indispensabili infrastrutture. Qualunque diversa decisione - conclude l'esponente IdV - sarà l'ennesima presa in giro".


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 17:28 [in categoria: ]

Pardi: Oggi grazie all'Idv il Senato poteva abrogare il lodo Alfano

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La pura e semplice realtà testimonia che il lodo Alfano è una legge ingiusta". Francesco "Pancho" Pardi, senatore dell'Italia dei Valori, ha protestato in aula perché un emendamento dell'Italia dei Valori al decreto Taglia-leggi che prevedeva l'abolizione del lodo Alfano, è stato dichiarato improponibile, "guarda caso - prosegue Pardi - proprio oggi che è arrivata la condanna all'avvocato Mills . Peccato che lo stesso emendamento fosse stato giudicato ammissibile in commissione Affari costituzionali, appena una settimana fa. La realtà ci dice che è impossibile procedere contro chi ha corrotto - afferma il senatore dell'Idv riferendosi alla sentenza del processo Mills - se questi è il presidente del Consiglio. Mills è stato condannato per corruzione e a me sembra scontato che in uno stato di diritto dovrebbe essere condannato anche il corruttore. Invece non si può fare nulla perché Berlusconi è protetto da una norma ad personam che sancisce la fine dell'uguaglianza davanti alla legge. Non ci aspettavamo un sussulto di dignità da parte di questa maggioranza, ma mi chiedo perché in commissione questo emendamento sia stato dichiarato ammissibile e in aula, oggi, invece no. Appare chiara l'ingiustizia di un corrotto condannato e di un corruttore che rifiuta il giudizio della magistratura".


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 16:33 [in categoria: ]

Mills, Mura. Lodo Alfano legge ad orologeria

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Tribunale di Milano ha condannato David Mills per essersi fatto corrompere con 600 mila euro, il lodo Alfano ha impedito che fosse emessa una sentenza anche su colui che era accusato di aver compiuto quella corruzione, ovvero Silvio Berlusconi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Politicamente la posizione del premier è assolutamente insostenibile sia all’interno del paese, ma soprattutto nelle relazioni internazionali in cui è chiamato a rappresentare l’Italia. Oggi è evidente a tutti, anche a coloro che non se ne fossero ancora accorti, quale unica funzione avesse il Lodo Alfano ovvero quello di proteggere il premier da una condanna più che probabile. E’ il Lodo Alfano ad essere una legge ad orologeria e non certo la sentenza del tribunale di Milano. Se gli Italiani potranno esprimere il loro parere su questa evidente violazione dello Stato di diritto il merito è dell’Italia dei Valori che con determinazione ha raccolto le firme per il referendum.


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 15:21 [in categoria: ]

Giambrone: mafia si batte solo con contributo di tutti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Complimenti alle forze dell'ordine e alla magistratura per la brillante operazione di questa mattina nel messinese". Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, aggiunge: "La cattura di tre presunti boss è un colpo importante inferto alla malavita organizzata della zona. Ma i miei complimenti vanno anche all'imprenditore di Barcellona che ha avuto il coraggio di denunciare le tangenti della mafia. Bisogna continuare così. Solo con il contributo di tutte le parti - conclude Giambrone - la guerra alla mafia potrà essere battuta".


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 13:26 [in categoria: ]

Milleproroghe; su Scip non c'è copertura

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Italia dei Valori non si sorprende più delle continue apposizioni del voto di fiducia anche su provvedimenti per i quali tale procedura è palesemente del tutto immotivata. Al di là della questione formale però, abbiamo il dovere di porre l’attenzione su una questione strettamente tecnica, su un provvedimento contenuto nel Mille proroghe che riteniamo necessario esaminare. Mi riferisco al caso Scip, contestato dai tecnici della Camera, i quali sostengono che l’operazione ha un costo, ma il provvedimento è stato introdotto senza alcuna relazione tecnica, per cui non è possibile definire il quadro finanziario complessivo dell’operazione. E’ evidente che si tratta di una norma senza copertura. Non siamo del campo dell’opinabile, ma di fronte ad una questione fondamentale. Chiediamo, dunque, di poter procedere all’esame di questo provvedimento”. Lo dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, intervenendo in Aula.


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 12:15 [in categoria: ]

Battisti, delegazione IdV incontra viceministro giustizia Abramovay

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“I deputati di Italia dei Valori, Domenico Scilipoti e Carlo Monai, hanno incontrato oggi, presso il ministero della Giustizia Federale a Brasilia, il Vice Ministro Pedro Abramovay, il senatore Eduardo Suplicy e il Deputato Jose` Eduard Cardezo per discutere del caso di Cesare Battisti” lo rende noto un comunicato dell’Ufficio Stampa di Italia dei Valori.
“L’incontro si é articolato sulla base della richiesta di estradare l’ex terrorista e di riesaminare le condizioni, giudicate insussistenti, per il concesso status di rifugiato politico. Il ViceMinistro Abramovay ha voluto rimarcare la massima considerazione dello Stato Brasiliano verso lo Stato Italiano e le sue autorità giudiziarie, sottolineando che la concessione dell’asilo politico è stata una scelta personalizzata e storicizzata al caso specifico, su cui ha pesato anche la concessione a suo tempo fatta dalla Francia.
I deputati Scilipoti e Monai hanno auspicato che, ferma la competenza del Tribunale Supremo Federale il cui verdetto è atteso tra qualche settimana, sia possibile continuare nella ricerca di soluzioni politiche che garantiscano il rispetto della Giustizia e le buone relazioni tra i due Paesi.


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 11:44 [in categoria: ]

Crisi. Belisario, Governo non è all'altezza della sfida

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La crisi economica e finanziaria internazionale va affrontata con determinazione perché può mettere l'Italia e l'Europa in condizione di ripartire se si affrontano nei termini giusti gli enormi problemi. Ma il nostro Governo finora non è proprio all'altezza del compito". Lo afferma il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'IdV di Palazzo Madama.
"Anziché continuare a minimizzare il disastro economico in atto, l'Esecutivo dovrebbe uscire dal suo arrogante isolamento e ascoltare le proposte dell'opposizione e delle parti sociali. Nei prossimi mesi, infatti, la crisi sarà ancora più forte e incidera' soprattutto sulle famiglie monoreddito, sui precari, sui pensionati, su tutti quei cittadini che già oggi fanno fatica ad arrivare a fine mese".
"Occorre un immediato investimento di risorse aggiuntive: dopo quelle previste per gli ammortizzatori sociali bisogna sostenere i redditi più bassi e dare incentivi alle piccole e medie imprese, in particolare quelle che investono in innovazione e ricerca.
E' tempo di agire, - conclude Belisario - il Governo non può più permettersi di temporeggiare sulla pelle degli italiani".


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 18:48 [in categoria: ]

Lannutti a Del Noce: Scandalosa gestione di denaro pubblico deve finire

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La scandalosa gestione dei denari pubblici derivanti dal canone dei cittadini da parte di questi manager eterni come il direttore Del Noce, buoni per tutte le stagioni, devono finire. Il direttore di Raiuno, oltre a farci la predica, afferma che con lo scandaloso compenso di un milione di euro elargito a Bonolis, la Rai ci avrebbe anche guadagnato". Il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti, replica così al direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. "Gli ricordo che una legge dello stato, la 244 del 2007, prevede che i compensi non possono superare i 250.000 euro e che devono essere pubblicati sul sito della Rai, ma evidentemente la nostra tv di stato si considera 'zona franca'". Lannutti preannuncia "una nuova interrogazione sugli appalti del festival, quelli che un quotidiano ieri ha commentato come 'affari di famiglia' e affidati a Lucio Presta, l'agente di Bonolis. Il vero deus ex machina degli artisti, infatti, non sarebbe tanto la Rai, che pure finanzia la gara canora, quanto il manager delle star. È lui, infatti, che tratta i compensi dei big principali, che rilancia sui diritti di Benigni e che, forse casualmente, sceglie e trova le migliori risorse per Sanremo proprio nel guardaroba di casa, nel cosiddetto book di famiglia. Tra le persone ingaggiate, guarda caso, la moglie di Bonolis, Sonia Bulgarelli, che si sta occupando del casting".


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 15:46 [in categoria: ]

Camera, Mura. Ora di voltare vergognosa pagina pianisti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sono assolutamente favorevole all’introduzione del nuovo sistema di voto anti-pianisti al punto che nell’ Ufficio di Presidenza della Camera ho sostenuto a nome dell’Italia dei Valori la tesi che questo sistema non dovesse essere facoltativo ma obbligatorio, per evitare il rischio che si potesse rivelare una farsa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e Segretaria di Presidenza della Camera - In questo senso abbiamo ottenuto rassicuranti garanzie da parte del Presidente Fini, a cui va riconosciuto il merito di aver fatto qualcosa di concreto per eliminare l’annoso fenomeno dei pianisti. E’ per questo che ho voluto rilasciare le impronte digitali necessarie per votare con il nuovo sistema al primo giorno utile. Mi auguro davvero che non ci siano colleghi che si rifiuteranno di sottoporsi al nuovo sistema di voto e che se questi saranno in numero consistente si proceda come stabilito.


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 15:33 [in categoria: ]

Alfano e Maroni soddisferanno le elementari esigenze delle forze dell'ordine?

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Erano state sollevate, in tempi non sospetti, forti riserve sulla congruenza dei fondi destinati alle esigenze delle forze dell’ordine”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle difficoltà recentemente rappresentate dall’Anfp in merito agli effetti dei tagli al comparto sicurezza.“Il sindacato dei funzionari di Polizia – prosegue il deputato IDV - avverte che le risorse economiche stanziate per il 2009 basteranno a malapena per coprire il debito accumulato nel 2008. Non a caso, una circolare del Direttore dei servizi tecnico-logistici del Dipartimento della pubblica sicurezza evidenzia una grave insufficienza dei fondi stanziati ed invita i responsabili della manutenzione automezzi a limitare la spesa al solo carburante. Diverse centinaia di mezzi, attualmente fermi in attesa di manutenzione, rimarranno inutilizzati. Questa situazione paradossale è frutto della deprecabile politica delle razionalizzazioni selvagge e degli insensati tagli a pioggia su tutti i settori, compreso quello della sicurezza. A farne le spese - conclude Scilipoti – saranno, come sempre, gli italiani che si attendevano rigore e si ritrovano innanzi alle incredibili difficoltà delle forze dell’ordine, con i tristi risultati registrati negli ultimi giorni”.


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 14:38 [in categoria: ]

Belisario: Confermate le nostre preoccupazioni, le estrazioni di petrolio in Basilicata sono a rischio malaffare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il provvedimento del Gip del Tribunale di Potenza, che ha sospeso per un anno la concessione alla Total, conferma le nostre preoccupazioni: la gestione dell’estrazione del petrolio è stata accompagnata, secondo le indagini, da pratiche di corruzione, clientelismo, concussione". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario. "Sono ormai anni - aggiunge Belisario - che l’Idv chiede di capire chi si avvantaggia dall’affare petrolio e perché le ricadute economiche sulla nostra comunità sono praticamente inesistenti. Per questo nei giorni scorsi ho chiesto al presidente De Filippo di fare chiarezza spiegando ai lucani quanto è avvenuto negli ultimi anni. L’Idv attende ancora risposte esaurienti". Per Belisario "la politica resta troppo spesso in silenzio e perde una grande occasione per dimostrare che si può amministrare in modo trasparente e nell’interesse della collettività. Purtroppo - conclude il presidente dei senatori dell'Idv - le prime risposte alle nostre domande cominciano ad arrivare dalla Magistratura con il rischio che l’estrazione di idrocarburi venga accomunata al malaffare".


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 14:32 [in categoria: ]

Posizioni chiare per risolvere il caso Battisti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Iniziativa a supporto della diplomazia, nel solco della lunga tradizione di positiva cooperazione che anima i rapporti tra Italia e Brasile”. Questa la premessa dell' On. Domenico Scilipoti, appena giunto in territorio brasiliano nella veste di Presidente dell'Associazione Parlamentare di amicizia Italia – Brasile per affrontare la questione dell’estradizione di Cesare Battisti. “ In piena sintonia con l’operato delle istituzioni italiane – prosegue l' On. Scilipoti – si è predisposto un documento che ha visto la piena adesione di un cospicuo numero di deputati italiani e brasiliani. Con esso si chiede espressamente una nuova valutazione del caso da parte del competente Ministro della Giustizia del Governo brasiliano e di tutte le autorità brasiliane coinvolte. La trasferta procederà con l’esposizione dettagliata delle motivazioni a sostegno della richiesta di estradizione. Resta da chiedersi – conclude Scilipoti – se tale obiettivo sia realmente condiviso all'interno di ogni settore politico coinvolto o se sussistano, invece, posizioni diverse e di reale contrasto, celate, peraltro, da un pernicioso conformismo di facciata”.


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 14:03 [in categoria: ]

Milleproroghe. Lannutti, senza copertura per liquidazione Scip

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La norma sugli immobili pubblici contenuti nel decreto milleproroghe, che prevede la liquidazione della SCIP, potrebbe provocare una perdita di 1,9 miliardi di euro per le casse statali, di cui non è prevista alcuna copertura": lo fa presente il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze di Palazzo Madama, Elio Lannutti, riferendosi a quanto comunicato dai tecnici del Servizio Studi della Camera.

"Come IdV lo avevamo denunciato già al Senato - afferma Lannutti - ma il Governo è andato avanti con il provvedimento, ponendo la fiducia e risolvendo tutto in meno di 48 ore, impedendo di fatto il dibattito. Adesso la questione è tornata in evidenza a Montecitorio. In pratica si è visto che il peggioramento dei saldi di finanza pubblica per il 2009 è uguale a quanto si perderà con la revisione della strategia relativa agli investimenti immobiliari, di cui è stata rinviata la dismissione visto il peggioramento delle condizioni di mercato".

"I tecnici del Servizio Studi della Camera - sostiene il senatore IdV - chiedono di sapere se l'aggravamento del saldo è dovuto proprio a questo o se vi concorrano altri fattori. Insomma, alla finanza creativa del ministro Tremonti, che si inventò la cartolarizzazione degli immobili pubblici attraverso la SCIP, si deve aggiungere il pressappochismo di una maggioranza al Senato che, nonostante i rilievi critici dei senatori dell’opposizione per i quali serviva almeno una relazione tecnica di copertura, hanno voluto approvare una norma in aperto contrasto con l'art.81 della Costituzione".


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Milleproroghe, IdV assente contro dittatura governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Di fronte all’indecenza di un governo che impedisce al Parlamento di svolgere il suo ruolo, Italia dei Valori protesta con la sua assenza in commissione”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Cerchiamo di dare un segnale di quanto sia grave la situazione – spiega Borghesi – Se fino ad ora si è data almeno alle commissioni la possibilità di discutere sulle disposizioni di fatto imposte dal governo, ora si salta anche questo passaggio, pretendendo di far arrivare mercoledì in aula un testo contenente 46 articoli complessi, ricevuto da noi poche ore fa, sul quale già si sa che verrà posta la fiducia”.
“Un fatto di tale gravità – conclude Borghesi – non si era mai verificato. Le imposizioni da parte di questo governo sono sempre più numerose ed evidenti, come chiaro è il fatto che Berlusconi sta portando il Paese ad una vera e propria dittatura”.


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 09:05 [in categoria: ]

Stupri, Mura. Servono più soldi per Ps non le ronde

      Silvana Mura

Silvana Mura

I casi di stupro che continuano a verificarsi nelle principali città italiane sono la prova impietosa che il governo ha clamorosamente fallito nel settore della sicurezza. Non poteva essere altrimenti quando per fare casse tagli un miliardo alle forze dell’ordine e quasi 7.000 agenti. Un prezzo salato questo che viene fatto pagare ai cittadini e soprattutto alle donne italiane. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ però assolutamente inaccettabile che il governo abbia la faccia tosta di continuare a prendere in giro gli italiani, come sta facendo in queste ore, annunciando un decreto ad hoc sull’emergenza stupri. Infatti mentre ipotizza di risolvere il problema con le ronde di cittadini, si apprende che il ministero dell’Interno con una circolare ha dato ordine di non riparare le volanti della polizia che necessitano di manutenzione ma di lasciarle in garage perché mancano i soldi. Le armate Brancaleone che la Lega vorrebbe tanto mandare per le strade rischiano solo di fare danni a chi non c’entra nulla oltre che a se stessi, se Maroni e la Lega non sono in grado di ottenere più soldi e più uomini per la sicurezza allora il ministro dell’Interno dovrebbe avere la dignità di dimettersi.


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 15:51 [in categoria: ]

CRISI. BRUTTI (IDV): IL PIFFERAIO MAGICO SEMBRA RAVVEDERSI

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Finalmente il pifferaio magico ha abbandonato la linea del 'tutto va bene madama la marchesa' e dopo la storiella del vecchio della montagna ha cominciato a dire quello che l'IdV va ripetendo da tempo e che tutti sanno benissimo, vivendolo quotidianamente sulla propria pelle, cioè che la situazione economica è gravissima": questo il commento del responsabile delle politiche del lavoro dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti, su quanto annunciato oggi da Berlusconi a proposito dei primi timidi tentativi del Governo per arginare la crisi occupazionale.

Secondo Brutti "bisogna assolutamente lavorare sugli ammortizzatori sociali, perché se la caduta dell'occupazione prosegue con questi ritmi, si avrà una riduzione drammatica del monte salari e quindi l'avvitamento della stagnazione che si trasformerà in depressione. E' in questo senso che le cose messe in campo dal Governo non sono sufficienti: per l'IdV sono necessari ammortizzatori sociali prolungati, semplici, automatici e non discriminatori tra settori e dimensioni d'impresa. La disoccupazione è uguale per tutti i lavoratori e soprattutto per i precari".

"In pratica è quello che ci hanno chiesto oggi i metalmeccanici e i dipendenti pubblici scesi in piazza a Roma per manifestare contro la politica del Governo - avverte Brutti - ed è anche per questo che auspichiamo una ripresa dei rapporti unitari nel sindacato, perché un sindacato unito fa più forte il mondo del lavoro"


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 15:44 [in categoria: ]

Brutti: Idv aderisce sciopero di FIOM e di FP CGIL

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

Lo sciopero del 13 febbraio dei metalmeccanici e gli statali della CGIL ha al centro due punti essenziali. Il primo è la politica economica e sociale del governo, del tutto inadeguata ad affrontare i gravissimi problemi che la crisi economica rovescia sul mondo del lavoro. Il secondo è l'accordo sul nuovo assetto contrattuale non sottoscritto dalla CGIL.
Il momento che attraversa l'industria italiana e quella metalmeccanica in particolare è veramente terribile. La cassa integrazione in un solo anno è aumentata di quasi il 1000% e molti lavoratori delle imprese minori dell'appalto e tutti quelli che sono precari non possono usufruire neppure di questo tipo di ammortizzatore sociale. Solo alla Fiat 5.000 precari sono stati lasciati a casa.
Oggi la CIG discrimina i lavoratori tra quelli delle grandi e delle piccole imprese, tra i diversi settori di attività. Anche il livello dell'integrazione salariale non è pari a quello che si dice. Infatti la retribuzione reale dei lavoratori, oggi, ingloba in modo strutturale alcune voci, come lo straordinario e gli elementi distinti di retribuzione legati agli obiettivi produttivi, che non vengono coperta dalla cassa integrazione. La retribuzione reale di un lavoratore in cassa integrazione spesso non è pari al 80% della retribuzione ma solo al 50-60% di questa.
Lo sciopero del 13 febbraio reclama una riforma del sistema degli ammortizzatori sociali per semplificarli ed estenderli senza discriminazioni e per aumentare il loro finanziamento,in modo da adeguarlo alla gravità della crisi che è solo agli inizi.
Nel pubblico impiego la piaga più grave è quella del progressivo allargamento del lavoro precario e la mancanza di risorse per il contratto. II lavoratori precari del pubblico impiego saranno 70 mila a luglio di quest'anno, 120 mila nel 2010 e 200 mila nel 2011. Sul contratto c'è il rischio di piattaforme separate tra CGIL, CISL e UIL, se CISL e UIL proporranno di applicare l'accordo del 31 ottobre del 2008 sulla riforma della contrattazione al quale non aderì la CGIL.
L'Italia dei Valori, per parte sua, è convinta che gli accordi separati vincolano solo gli aderenti alle organizzazioni sindacali e imprenditoriali firmatarie delle intese e non possono essere considerati, come si usa dire,”erga omnes”. Per avere validità generale gli accordi ed i contratti separati devono essere convalidati per mezzo del referendum tra tutti i lavoratori interessati. Solo la libera consultazione dei lavoratori può risolvere le controversie insorte tra le organizzazioni sindacali. Questa scelta rafforza sia la democrazia sindacale che il prestigio delle confederazioni. E' necessario un intervento legislativo che fissi i principi della democrazia sindacale e stabilisca il vincolo dell'approvazione degli accordi e dei contratti attraverso un referendum tra i lavoratori per dare a questi una validità generale.
L'Italia dei Valori aderisce, quindi, allo sciopero indetto per venerdì 13 febbraio dagli statali e dai metalmeccanici della CGIL per essere al fianco dei lavoratori e di tutti coloro che pagano sulla propria pelle le scelte economiche e sociali sbagliate del Governo. Ci impegniamo per ottenere dal Governo risorse adeguate e norme non discriminatorie per gli ammortizzatori sociali, fondi per il contratto degli statali e mezzi per ridurre l'area del lavoro precario.
Il primo articolo della Costituzione, che fonda la Repubblica Italiana sul lavoro, dovrebbe essere messo in testa all'agenda politica. Il Governo, invece, pensa solo agli interessi di pochi, ignorando le istanze sociali. E' forte con i deboli, debole con i forti.


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 15:36 [in categoria: ]

Crisi. Lannutti: Un disastro figlio della finanza creativa di Tremonti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La politica economica fallimentare della coppia Berlusconi - Tremonti trova l'ennesima conferma nelle rilevazioni odierne di Bankitalia ed Istat". Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.

"Il Pil è in caduta libera, mentre il debito pubblico a novembre 2008 è cresciuto di 18 miliardi di euro rispetto ad ottobre. Il che significa - spiega Lannutti - un debito di ben 28.000 euro per persona, compresi i neonati; insomma, poco meno di 81.000 euro a famiglia. E il bello è che il Ministro dell'Economia sta facendo di tutto per incrementare questo deficit".

"Ad esempio il recente dietrofront del Governo sulle cartolarizzazioni adottato nel dl Milleproroghe - sostiene l'esponente IdV - è la prova lampante del disastro provocato dalla finanza creativa di Tremonti. Tra l'altro, l'esecutivo non solo ha adottato misure assolutamente irrilevanti per sostenere i redditi da lavoro dipendente, ma ha edulcorato la verità sulla crisi al punto da negarne l'evidenza".

"Ma i nodi vengono al pettine, come abbiamo visto oggi. Ci auguriamo - conclude Lannutti - che tra i giornalisti ce ne sia ancora qualcuno con il coraggio e la dignità di non sottostare a questa grave disinformazione tipica di un sistema ormai avviato subdolamente verso un regime dittatoriale".


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 14:46 [in categoria: ]

Annozero, Mura. Pdl pronto ad epurare la Rai

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole di Gasparri hanno un grande pregio, quello di illuminare la strada a chi fatica ad orientarsi nel mondo della politica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Dall’abituale scomunica del venerdì che il presidente dei senatori del Pdl lancia su Santoro e Annozero tutti possiamo trarre due importanti lezioni. La prima è che la colpa gravissima di Santoro e Vauro, accusati di alimentare odio, è quella di aver riproposto le serene parole pronunciate da Gasparri sul caso Englaro. La seconda lezione è che la maggioranza si appresta ad epurare la Rai, dal momento che è lo stesso Gasparri che annuncia la “cacciata meritata” dei vertici. Viene da dire che sulla Rai tutto procede come da copione.


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 14:17 [in categoria: ]

Sanremo. Lannutti, Rai sperpera mentre Paese affonda

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"I maxi compensi elargiti dalla Rai a consulenti e professionisti esterni sono scandalosi, mentre il lavoro dei dipendenti, giornalisti e professionisti vari, viene quotidianamente mortificato. Per non parlare di tutti i lavoratori dipendenti che oggi sono scesi in piazza rinunciando, per i loro sacrosanti diritti, a una giornata di lavoro". Lo dice il senatore dell'Idv Elio Lannutti che a tal proposito ha presentato un'interrogazione per sapere "quali misure urgenti si intendono adottare affinché la Rai provveda, nei termini di legge, alla sollecita pubblicazione dei nomi e dei relativi importi sull'apposito sito web".
"I cittadini hanno il diritto di sapere come e perché vengono spesi i loro soldi. Un'azienda in crisi come la Rai - ha stigmatizzato Lannutti - deve iniziare a risparmiare sugli appalti, che evidentemente fanno gola a molti. Per questo l'Italia dei Valori - conclude Lannutti - è pronta ad alzare le barricate: non possiamo permettere che, mentre la gente è costretta a stringere la cinghia, si sperperi così il denaro pubblico".


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 12:55 [in categoria: ]

Belisario: Procura ha chiesto archiviazione per le frasi di Di Pietro su Napolitano, contro di lui solo un'ignobile montatura

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta si è visto che contro l'Italia dei Valori e il suo leader Antonio Di Pietro si è tentata un'ignobile montatura. La decisione della Procura di Roma dimostra come a Piazza Farnese l'IdV abbia manifestato solo contro il Governo Berlusconi e a favore dei familiari delle vittime di mafia, senza alcun intento offensivo nei confronti del Capo dello Stato". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "nel nostro Paese è in corso un evidente conflitto contro le istituzioni di cui è responsabile solo una parte politica: quella di centrodestra e il suo leader".


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 12:55 [in categoria: ]

Pardi: Su Annozero Gasparri rozzo e offensivo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'attacco di Gasparri ad Annozero, oltre ad essere rozzo e offensivo, è un vero attentato alla libertà di informazione". PER Francesco "Pancho" Pardi, senatore dell'Italia dei Valori, "dopo gli editti berlusconiani e la farsa per la presidenza della commissione di Viglilanza sulla Rai, ora da un esponente di spicco del Pdl arriva una minaccia precisa: gli attuali vertici 'saranno cacciati' e, da quanto ci sembra di capire dalle parole di quel gentiluomo di Gasparri, saranno sostituiti da veri e propri epuratori. Ancora una volta esponiamo il nostro sistema dell'informazione all'interesse e alla critica dell'opinione pubblica europea". Ma Pardi aggiunge: "l'Italia dei Valori continuerà le sue battaglie per il pluralismo del servizio pubblico a garanzia di un corretto confronto democratico".


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 12:06 [in categoria: ]

Sciopero. Pedica, IdV accanto ai lavoratori per dignità e libertà

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Oggi noi dell'IdV manifestiamo accanto alla Cgil e ai lavoratori contro le scelte scellerate di un Governo che ha dimostrato di non avere la minima idea di come affrontare la crisi in atto". Lo dice il senatore Stefano Pedica arrivato in piazza san Giovanni insieme a molti esponenti dell'Italia dei Valori.
"Siamo quì - ha sostenuto Pedica - contro quel venditore di fumo del Presidente del Consiglio che vuole far ricadere la crisi solo sulla testa dei lavoratori e dei pensionati; siamo qui per la dignità e la libertà del lavoro".
Il sen. Pedica ha poi portato i saluti del partito e del presidente Antonio Di Pietro al segretario Generale Epifani che ha ringraziato pubblicamente l'Italia dei Valori per essere sempre accanto alle cause dei lavoratori.


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Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 11:44 [in categoria: ]

Sciopero Cgil. Belisario: a pagare sono solo i lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non c'è nulla di sbagliato nello sciopero odierno della Cgil. Sarà anche costoso, come dice il ministro del Lavoro, ma a pagare sono sempre e comunque solo i lavoratori che hanno questo unico modo per protestare contro la colpevole inerzia di un Governo che a tutto pensa meno che a come affrontare la crisi". Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Per l'Italia dei Valori è irresponsabile la divisione all'interno della classe sindacale - sottolinea Belisario - ma è quel che vogliono Governo e maggioranza di centrodestra, che in tal modo hanno le mani libere per portare avanti il loro progetto di destabilizzazione. Basta guardare a quanto succede in Parlamento, dove a colpi di fiducia sono approvati provvedimenti che mirano più al tornaconto di imprenditori amici, come nel caso Alitalia, o che servono a toglierne altri dai guai giudiziari".

"Se i lavoratori sono uniti e motivati - conclude il presidente dei senatori IdV - a guadagnarne è l'intero Paese che ha bisogno di far fronte comune contro la crisi".


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Giovedì 12 Febbraio 2009 - ore 17:34 [in categoria: ]

pardi: Governo fa cassa con condono per aziende inquinanti

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La politica ambientale del governo è assolutamente fallimentare". Lo ha detto Francesco "Pancho" Pardi, senatore dell'Italia dei Valori, in merito al decreto approvato oggi su protezione dell'ambiente e risorse idriche che ha ricevuto un no secco dall'Idv. "Il giudizio dell'Italia dei Valori - ha aggiunto Pancho Pardi - è assolutamente negativo. Non mi soffermo sulle pur gravissime proroghe delle direttive comunitarie su rifiuti e discariche, perché l'aspetto più grave e sorprendente è che per fare cassa il governo addirittura si è inventato un vero e proprio condono tombale per i danni ambientali. Nel decreto approvato oggi c'è infatti un provvedimento che può diventare un viatico per tutte le aziende che inquinando hanno messo a rischio la salute delle persone e l'ambiente. Basterà pagare una somma, concordata con il Ministero, per avere la coscienza pulita e non incappare in ulteriori richieste di risarcimenti.".
Pardi spiega: "In poche parole, un' azienda che ha inquinato terre, acque, fiumi e magari anche persone con inimmaginabili sostanze, potrà mettersi d'accordo col ministero dell'Ambiente e pagare un quid per i danni arrecati, e una volta 'saldato il conto' lo Stato annullerà i diritti risarcitori degli altri. Cioè di regioni ed enti territoriali".


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Giovedì 12 Febbraio 2009 - ore 15:16 [in categoria: ]

Acido solforico. Belisario: PdL sottovaluta altissimo pericolo per la salute

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta dobbiamo assistere alla strafottenza e al menefreghismo del centrodestra di fronte ai problemi seri di carattere ambientale": il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta così la non approvazione dell'emendamento al decreto ambiente con cui aveva chiesto l'adeguamento almeno a quanto raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) della normativa italiana sul rilascio nell'atmosfera di idrogeno solforato.

"L'idrogeno solforato è un acido che viene rilasciato durante l'estrazione e il trattamento del petrolio - ricorda Belisario - ed è un potentissimo veleno, paragonabile al cianuro. L'OMS consiglia di fissarne il limite di rilascio a 0,005 parti per milione (ppm), negli Usa il Governo federale consiglia addirittura un limite di 0,001 ppm. La normativa italiana, invece, consente addirittura valori di 30 ppm per l'industria petrolifera!".

"Ebbene, il modo più efficace di contrastare gli effetti dell'idrogeno solforato sarebbe stato quello di adottare severe regolamentazioni per l'ubicazione di impianti petroliferi e, soprattutto, un radicale irrigidimento dei limiti di rilascio in linea con quanto consigliato dall'OMS. Invece, ancora una volta - conclude Belisario - il centrodestra ha pensato più ai vantaggi delle industrie che alla salvaguardia della salute pubblica".


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Giovedì 12 Febbraio 2009 - ore 14:53 [in categoria: ]

Petrolio. Belisario: Italia regno del Bengodi per le compagnie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non si capisce perché l'Italia debba essere il Regno del Bengodi per le compagnie petrolifere": se lo chiede il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ricorda che "in Italia le compagnie che estraggono petrolio pagano la più bassa percentuale di royalties: soltanto il 7 per cento, mentre nel Regno Unito e in Canada pagano il 50%, in Norvegia l'80% e in Libia addirittura l'85%".

"Visto che il petrolio si estrae in molte regioni e ci si appresta a farlo in molte altre sarebbe stato bene che questa percentuale, davvero residuale, venisse elevata e adeguata a quella degli altri Paesi sia a grande sia a media produzione petrolifera - sottolinea Belisario - ma l'emendamento al decreto sull'ambiente, appena licenziato a Palazzo Madama, che avevo presentato in proposito non è stato approvato. Evidentemente il centrodestra, come al solito, predica bene e razzola male, anche quando si tratta di recuperare risorse importanti per le nostre finanze pubbliche".


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Giovedì 12 Febbraio 2009 - ore 14:33 [in categoria: ]

Lannutti: Bonolis per Sanremo guadagna un milione di euro, la legge lo vieta

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La Rai ha dal 2007 un obbligo di legge: la pubblicazione degli estremi dei contratti di consulenza, pena l'illeggitimità dei relativi pagamenti. Molti di questi contratti sono relativi a noti conduttori di trasmissioni televisive, a partire da Bonolis che, mentre la crisi economica avanza e la gente non arriva a fine mese, dichiara di guadagnare un milione di euro per Sanremo. Sul sito web, alla voce appositamente predisposta per la pubblicazione di questi dati, appare la voce 'Lavori in corso'". Per il senatore Elio Lannutti, dell'Italia dei Valori, si tratta di un ritardo "inconcepibile". Per questo Lannutti ha presentato un'interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e dell'Economia. "Devono dirmi quali misure urgenti vogliono adottare affinché la Rai provveda nei termini di legge alla sollecita pubblicazione dei nomi e relativi importi percepiti dai consulenti e professionisti esterni sull'apposito sito web; quanto queste consulenze influiscano sul bilancio dell'azienda e che misure intendono assumere per evitare sprechi di risorse di denaro pubblico nelle prossime occasioni legate all'organizzazione di manifestazioni e spettacoli popolari. Questo ritardo è inammissibile - conclude Lannutti - i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi".


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Giovedì 12 Febbraio 2009 - ore 13:12 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario, basta strappi e ripensamenti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi mente sapendo di mentire: oramai siamo abituati ai suoi dietrofront, ma di certo non ce la dà a bere". Lo dice il senatore Felice Belisario, presidente dell'IdV a Palazzo Madama, commentando le dichiarazioni odierne del Presidente del Consiglio.
"Il premier dovrebbe capire, una volta per tutte, che la Costituzione non è a suo uso e consumo, non è lo statuto di una sua azienda e, soprattutto, lui non è il proprietario del Paese. Piuttosto - conclude Belisario - si comporti ed agisca come un Presidente del Consiglio di una Repubblica democratica, in cui la sovranità appartiene al popolo e non ad un singolo individuo che crede di essere 'l'unto del Signore' " .


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 19:31 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: I risci paventati dal CSM sono reali

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma quale terza Camera! Capezzone non si rende conto che il CSM non ha fatto altro che ragionare, cosa che i legislatori di centrodestra non avevano evidentemente fatto, sul provvedimento per le intercettazioni voluto dal Governo accorgendosi subito che c'era qualcosa che non andava": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"I rischi segnalati - continua Belisario - sono reali: oltre a paventare il blocco dell'attività nei tribunali c'è anche, come l'Italia dei Valori va dicendo da tempo, il pericolo di rendere del tutto inutile l'attività investigativa. Un vero e proprio regalo alla criminalità organizzata e alle centinaia di delinquenti che rendono sempre più precaria la nostra esistenza".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 15:22 [in categoria: ]

Milleproroghe. Li Gotti: Picconate contro il sistema Giustizia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Per fortuna il presidente della Commissione Giustizia del Senato ha riconosciuto che il mio allarme sui fondi rapinati al settore è motivato ed ha convocato per un'audizione il ministro Alfano. Sentiremo direttamente da lui come intende risolvere la questione": il capogruppo dell'IdV, Luigi Li Gotti, ha appena riproposto in Commissione il problema evidenziato in Aula durante il dibattito sul "Milleproroghe".
"Grazie al voto di fiducia è stato approvato un testo contenente autentiche picconate contro il sistema della giustizia - sostiene Li Gotti - mentre il ministro ancora ieri sera pontificava in televisione su interventi per l'informatizzazione, processi celeri e rispetto dei diritti dei cittadini. In realtà questo è un Governo che porterà al disastro il sistema Italia, con tagli alla giustizia e tagli alla sicurezza".
In particolare, Li Gotti denuncia che il famoso 'tesoretto', ossia quella massa di quasi due miliardi di euro di depositi mai utilizzati e risultanti dai libretti postali e bancari, che per un terzo era stato destinato alla Giustizia, si è progressivamente prosciugato.
"Subito dopo l'annuncio dato in pompa magna di queste risorse, il Governo è riuscito a far approvare un provvedimento per cui solo il 30 per cento del tesoretto veniva distribuito per un terzo alla giustizia, per un terzo all'interno e per un terzo all'erario. Oggi, con il milleproroghe, avviene un ulteriore passaggio che è una vera e propria truffa, uno scippo!".
Li Gotti spiega che, infatti, "viene soppresso il riferimento all'attribuzione annuale, il che significa che si provvederà all'elargizione della somma ridotta facendo salva questa risorsa straordinaria che finirà presto. In sostanza, spariscono le risorse finalizzate ad aiutare un sistema asfittico come quello della Giustizia".
Ma non basta. L'esponente IdV contesta anche la "demolizione della cassa delle ammende", che fin dal 1932 ha una ben definita destinazione: finanziare i programmi di assistenza economica in favore delle famiglie dei detenuti e favorire il reinserimento sociale degli stessi detenuti e internati. Un altro articolo del "Milleproroghe", infatti, inserisce tra le finalità della cassa delle ammende il finanziamento di progetti di edilizia penitenziaria.
"Vogliono costruire le carceri con la cassa delle ammende - fa notare Li Gotti - tra l'altro senza neanche stabilire quanta parte di questa destinare al nuovo compito e quanta per le finalità proprie dell'istituto che, a quanto pare, il Governo intende demolire completamente arrivando ad un sistema che prevede solo carcere, carcere e carcere!".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 14:57 [in categoria: ]

Caso Englaro. Bugnano, Pdl è senza pudore

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

''Il Pdl è senza pudore. Il capogruppo dell'IdV Felice Belisario ha solo sottolineato l'esigenza di rispettare l'immenso dolore di una famiglia". Così la senatrice dell'IdV Patrizia Bugnano, risponde al deputato Matteo Brigandì, capogruppo della Lega nord in commissione Giustizia.
"Rispetto che nessuno della maggioranza ha avuto per questa immane tragedia umana.
Del resto, la volgarità verbale del ministro della giustizia è innegabile: attaccare in questo modo i giudici è inaccettabile e anche irresponsabile da un punto di vista istituzionale.
Le gaffes da parte del Governo iniziano ad essere davvero troppe, almeno - conclude la senatrice Bugnano - abbiano la decenza di non replicare".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 14:14 [in categoria: ]

Pardi: nel Milleproroghe ce n'è abbastanza per dire no al governo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Nel decreto Milleproroghe c'è n'è abbastanza per essere del tutto contrari al provvedimento e per negare la fiducia al governo". Il senatore Francesco "Pancho" Pardi, dell'Italia dei Valori, durante la dichiarazione di voto del suo gruppo in aula al Senato, giudica "stupefacente" come questo governo, che "ha fatto la manovra finanziaria, la finanziaria e due decreti anticrisi per comprimere la spesa pubblica, e poi, con un altro semplice decreto, su cui pone anche la fiducia, si dissipa denaro pubblico in mille rivoli". Per Pardi, però, questo non è l'unico motivo per votare contro. "Questa notte - denuncia - con il maxiemendamento del governo sono entrati nel testo provvedimenti incuneati all'ultimo momento, che non sono transitati in nessuna commissione di merito, ed è evidente che la commissione Bilancio non abbia avuto il tempo sufficiente per valutare, se non sbrigativamente, il contenuto del testo". Questo dimostrerebbe, per il senatore dell'Italia dei Valori, "un'allergia al dibattito parlamentare".
Per quanto riguarda il merito Pardi ha potuto soffermarsi solo su alcuni articoli, ma quello sulle cartolarizzazioni, "in cui si fa un favore al ben noto indagato Romeo, dimostra una sola cosa: la sconfitta del ministro Tremonti che da inventore delle cartolarizzazioni diviene colui che le abroga. E pensare che con la sua finanza creativa le aveva fatte passare come la panacea di tutti i mali e invece oggi si aprono possibili voragini di indebitamento. Ma come è possibile - si è chiesto Pancho Pardi - che Tremonti abbia previsto la crisi economica mondiale e non quella delle cartolarizzazioni?".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 13:55 [in categoria: ]

Testamento biologico, Mura. Legge inutile se non consente stop alimentazione e idratazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se una futura legge sul testamento biologico dovesse recepire al suo interno il principio che l’alimentazione e l’idratazione artificiale non possono in nessun caso essere rifiutate, anche in presenza di una esplicita dichiarazione di volontà in questo senso da parte del soggetto interessato, varrà dire che il Parlamento avrà lavorato inutilmente per approvare una legge che non serve a nulla. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali- Nessuno pensa di mettere in discussione il diritto alla vita in qualsiasi condizione di un essere umano, ma si deve però riconoscere il diritto di una persona di poter stabilire un limite oltre il quale non considera degno essere tenuto in vita. Una legge seria sul testamento biologico deve stabilire tutte le modalità necessarie ad esprimere una volontà in maniera inconfutabile, deve impedire che soggetti diversi dall’interessato possano decidere in suo danno, ma deve necessariamente riconoscere la piena libertà di scelta e di autodeterminazione che è la caratteristica fondamentale di un essere umano.


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 12:45 [in categoria: ]

Belisario: Sulla corruzione il governo non fa nulla

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La corruzione è ormai dilagante ed il Governo non fa nulla". Lo dichiara il sen. Felice Belisario, presidente del gruppo IdV commentando la denuncia del Procuratore Generale della Corte dei Conti per la "scarsa efficacia" dei controlli nella pubblica amministrazione.
"Il Procuratore Generale della Corte dei Conti ha lanciato un allarme gravissimo: i costi delle opere pubbliche si gonfiano per le mazzette, molte di esse restano incompiute si elargiscono consulenze indebite. La mala-amministrazione è ormai senza controlli e per questo il Governo decide di rendere del tutto inefficaci le intercettazioni. E' un Governo - conclude Belisario - autoritario che non rispetta le regole istituzionali, che fa norme nell'interesse di alcuni amici e al quale nulla importa della legalità".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 11:56 [in categoria: ]

Sicurezza.Li Gotti: norma medici-spia già produce effetti nefasti

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non è certo con la delazione del medico che si combatte la clandestinità, ma piuttosto con la prevenzione e con misure di elementare civiltà. Già si vedono i nefasti effetti del ddl sulla sicurezza appena approvato dal Senato che contiene l'illogica norma razzista che da' ai medici la facoltà di denunciare gli stranieri irregolari". Così il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti commenta la notizia di stampa secondo cui negli ospedali torinesi sono crollati, in alcuni casi anche del 20 per cento, i ricoveri di immigrati.
"Con questa norma il governo ha stracciato l'art. 32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute come un diritto di tutti, compresi i clandestini, ed ha smantellato di fatto un presidio di sanità pubblica, come quello dei pronto soccorso. Trasformando i medici in ufficiali di polizia - conclude l'esponente dell'Idv - la Lega, che ha la paternità del provvedimento, ha ostacolato la sorveglianza di malattie infettive anche gravi mettendo così a rischio la salute di molti cittadini".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 11:41 [in categoria: ]

Belisario: Alfano non rispetta il dolore della famiglia Englaro

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le dichiarazioni del ministro della Giustizia Alfano sulla morte della povera Eluana sono quanto meno fuori luogo". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, ritiene che sia "venuto a mancare un elementare principio, quello del rispetto per il dolore della famiglia Englaro che da appena due giorni ha perso una figlia. Da un uomo delle istituzioni, per di più cattolico, ci saremmo aspettati un comportamento diverso di fronte alla morte di una giovane donna".
"Del resto - conclude Belisario - se la giustizia italiana ha dovuto fare ricorso a una sentenza in mancanza di una legge che regolamentasse questa materia, la responsabilità è tutta del centrodestra che nella scorsa legislatura e nella attuale non ci ha consentito finora di approvare una legge sul fine vita".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 10:41 [in categoria: ]

Milleproroghe. Belisario, Governo arrogante svilisce ruolo parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Senato non può essere una dependance di palazzo Chigi. Il ruolo del Parlamento non può e non deve essere svilito dall'arroganza del governo". Secondo Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, "il maxiemendamento presentato all'ultimo momento dall'esecutivo contiene norme che non hanno niente a che vedere con il decreto milleproroghe".
Belisario ricorda che "la commissione Bilancio ha supinamente subito la pressione del governo e ha espresso il proprio parere al termine di una riunione durata soltanto pochi minuti. Per questo l'Italia dei Valori - prosegue - ha chiesto con forza che la seduta di Palazzo Madama di questa mattina subisse un breve slittamento per dare il tempo almeno ai gruppi di esaminare con attenzione il provvedimento senza mortificare l'opposizione. Del resto - aggiunge Belisario - stiamo esaminando un decreto sul quale è stata chiesta la fiducia ma evidentemente il governo non si fida nemmeno della sua maggioranza".
"Purtroppo - conclude il presidente dei senatori dell'Idv - prendiamo atto della progressiva, continua e pericolosa mortificazione del ruolo del Parlamento, proprio quello che il presidente del consiglio annuncia ogni giorno davanti alla telecamere di voler fare".


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 10:36 [in categoria: ]

Milleproroghe. Carlino, al Governo non interessa vita lavoratori

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Con il "milleproroghe', il governo posticipa di un anno i tempi per adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza, in barba a quello che purtroppo accade ogni giorno in Italia, dove ogni sette ore c'e' una vittima del lavoro"! E' quanto dichiara in Aula la sen. Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione Lavoro, intervenendo in discussione generale sul maxiemendamento del governo al dl milleproroghe su cui il governo ha posto la fiducia al Senato.
"Infatti, - prosegue l'esponente dell'Italia dei Valori - il governo proroga, ancora di un anno, il termine per l'adozione dei decreti necessari a consentire il coordinamento della disciplina recata dal Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con la normativa relativa alle attività lavorative a bordo delle navi, in ambito portuale e per il settore delle navi da pesca, e per l'armonizzazione delle disposizioni tecniche in tema di trasporto ferroviario. E meno male che nel maxiemendamento avete evitato, all'ultimo momento, di inserire i due deplorevoli emendamenti della Lega che erano volti a privare i dipendenti delle piccole imprese del diritto ad avere Rappresentanti per la sicurezza aziendali.
"In questi giorni - sottolinea la sen. Carlino - ci avete accusato di essere cultori della morte, ma che cultori della vita siete voi che non siete minimamente interessati alla sicurezza sui luoghi di lavoro, malgrado le migliaia di morti bianche e gli innumerevoli incidenti che avvengono ogni anno?
Cadono così nel vuoto gli appelli del Presidente della Repubblica e della Cei che chiedono luoghi di lavoro a misura d'uomo. Ci si meraviglia - conclude Carlino - di questo governo tanto attento alla vita degli esseri umani e molto meno interessato a garantire condizioni di vita umane ai lavoratori".


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 18:44 [in categoria: ]

Milleproroghe. Lannutti: Rinviata class action e liberalizzate molestie telefoniche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il decreto milleproroghe rinvia alle calende greche la class action, in attesa di riformularne il testo per assecondare i desiderata di banche, assicurazioni, Confindustria ed altri monopoli che sentono minacciate le loro malefatte a danno dei consumatori e risparmiatori". Lo denuncia ancora una volta in Aula a Palazzo Madama il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti.

"Come se non bastasse - continua l'esponente IdV - due senatori PdL, con l'appoggio di un collega del Pd, hanno presentato un emendamento all'art 44, approvato in Commissione Affari costituzionali, che liberalizza le molestie telefoniche permettendo l'utilizzazione per fini pubblicitari dei dati personali. In pratica, le banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 2005 possono essere utilizzate per fini promozionali fino al 31 dicembre prossimo".

"Questo Governo ci tiene tanto alle famiglie che non le vuole lasciare tranquille neanche all'ora di pranzo o di cena - conclude Lannutti - perché con l'approvazione dell'articolo in deroga alla legge sulla privacy, ogni cittadino può essere molestato con offerte di servizi tra i più vari".


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 15:56 [in categoria: ]

Astore: Parlamento ritrovi orgoglio e faccia legge su fine vita

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"La bocciatura della mozione presentata dall'Idv rappresenta, oltre che un passo indietro di fronte alle decisioni che sta prendendo la maggioranza, anche un'offesa per il Parlamento intero che dovrebbe ritrovare l'orgoglio e fare una legge sul testamento biologico. Una legge che tenga conto dell'articolo 32 della Costituzione che sancisce la liberta' di non subire trattamenti sanitari e che raccolga le varie sensibilità' nel rispetto delle varie culture politiche e personali". Per Giuseppe Astore, esponente dell'Italia dei Valori in commissione Sanità al Senato, "c'è necessita e urgenza di ritornare a lavorare in commissione, anche perché il Parlamento italiano, da diverse legislature, è impegnato su questa materia. Ricordo - conclude Astore - che si era arrivati quasi all’approvazione di una legge dove si era trattato il fine vita e che proprio alcune forze, oggi maggioranza in Parlamento, ne impedirono l'approvazione".


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 15:56 [in categoria: ]

Li Gotti: Le foibe furono una tragedia infame, negata per troppo tempo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Noi non dobbiamo tacere". Per il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, intervenuto in aula per celebrare il Giorno dei ricordo, "le foibe sono state una delle più infami tragedie subite dal nostro popolo: una vera pulizia etnica con la sparizione e la soppressione crudele di migliaia di nostri concittadini di ogni età, sesso, ruolo sociale, colpevoli solo di essere italiani. Una pagina di storia per tantissimi anni ignorata, ridimensionata o addirittura negata, perché anche in Italia persiste qualche rigurgito di negazionismo". Li Gotti ricorda come di questo abbia parlato, "in un celebre discorso del 2007, anche il presidente Napolitano che, a proposito delle foibe, parlò di 'imperdonabile orrore contro l'umanita' e di avere assunto, 'per pregiudiziali ideologiche e cecità politica', la responsabilità 'dell'aver negato, o teso a ignorare'. Ecco - conclude Li Gotti - noi condividiamo quelle parole e abbiamo recuperato alla nostra storia questa nostra tragedia. Ora auspico che possa diventare una pagina di storia dell'Europa".


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 14:54 [in categoria: ]

Immigrazione, Mura. Imbarazzante doppiezza governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il comportamento del governo è talmente ambiguo da sfiorare la doppiezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura - Infatti se su i temi etici si dimostra totalmente asservito alla visione più radicale del pensiero cattolico, sull’immigrazione rifiuta l’impostazione solidaristica e assistenziale propria di quel pensiero, e come già accaduto altre volte ci sono ministri che rispondono rabbiosamente alle critiche avanzate da Famiglia Cristiana, minacciando addirittura querele. Il governo farebbe bene a decidere se vuole fare una politica fortemente ispirata ai valori cattolici o se vuole realizzarne una ispirata a valori e ideali di matrice diversa. Certo non può pretendere di essere guelfo e ghibellino a seconda delle convenienze di giornata.


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 14:22 [in categoria: ]

Governo, Mura. Smentire ipotesi attacco preordinato a Colle

      Silvana Mura

Silvana Mura

Negli ultimi giorni da importanti esponenti di governo e maggioranza abbiamo ascoltato attacchi durissimi, al limite dell’insulto, nei confronti del Capo dello stato. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Non sappiamo se il confine del vilipendio al capo dello stato sia stato oltrepassato, né se ci sarà qualcuno che anche in questo caso riterrà opportuno accertarlo con lo stesso zelo dimostrato in altre occasioni. Ci preoccupa invece quanto affermano diverse ricostruzioni giornalistiche nelle quali si parla di un piano di attacco preordinato nei confronti del Quirinale da parte di governo e maggioranza. E’ addirittura ricomparso il termine spallata, al quale avevamo fatto l’abitudine nella scorsa legislatura, ma che ora sarebbe grave solo ipotizzare. Attendiamo che arrivino secche smentite nei confronti di tali ricostruzioni, ma al momento non ne registriamo nessuna, e questo non può che aumentare la preoccupazione.


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 12:39 [in categoria: ]

Sicurezza. Lannutti, piena solidarietà a Famiglia Cristiana

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' il caso di abbassare i toni. Quello che c'è stato oggi in Parlamento è un vero e proprio attacco alla libertà di stampa, al diritto d'informazione. I giornalisti hanno il diritto-dovere di criticare e di dire anche verità scomode, rispetto alla deriva autoritaria e razzista che sta prendendo piede nel Paese": così Elio Lannutti, senatore IdV, è intervenuto in Aula per rispondere al leghista Bricolo e a quanti hanno attaccato il settimanale "Famiglia Cristiana" per quanto scritto sulle norme contenute nel provvedimento sicurezza appena varato e definite razziste.
Lannutti non ha mancato poi di esprimere, a nome di tutto il Gruppo dell'IdV, la massima solidarietà sia ai giornalisti del settimanale dei Paolini, sia più in generale a tutti i giornalisti italiani "che ormai da ben 1444 giorni sono senza contratto per responsabilità degli editori".


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Martedì 10 Febbraio 2009 - ore 10:38 [in categoria: ]

Eluana. Mascitelli, presto legge su libertà cure nel rispetto Costituzione

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"L'auspicata, necessaria legge sul testamento biologico dovra' rispettare quanto stabilito dall'art.32 della Costituzione: il diritto a non essere costretti a subire trattamenti sanitari e medici inutili contro la volontà della persona". A chiederlo e' l'Italia dei Valori, nella mozione presentata al Senato e illustrata dal sen. Alfonso Mascitelli, che tra l'altro richiama l'attenzione sul fatto che "il Parlamento non può ignorare le decisioni della Magistratura".
"In Europa, pur non esistendo una disciplina sul cosiddetto 'Testamento biologico' direttamente recepibile, diversi sono gli Stati membri che si sono dotati di normative al riguardo molto all'avanguardia: Danimarca, Francia e Spagna, ad esempio - ricorda Mascitelli - hanno provveduto a regolare la materia con delle normative al passo con i tempi e rispettose dei più basilari diritti all'autodeterminazione dell'individuo contenuti sia nella raccomandazione del Consiglio d'Europa, sia nella, purtroppo mai ratificata dall'Italia, Convenzione di Oviedo del 1997".
"La nostra mozione - conclude il senatore dell'IdV Mascitelli - impegna il governo a redarre un testo normativo, in tempi strettissimi, da presentare alle Camere, che raccolga le varie sensibilita' politiche e legislative gia' dimostrate nel corso dei lavori parlamentari delle ultime legislature".



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Lunedì 9 Febbraio 2009 - ore 18:59 [in categoria: ]

Viabilità SS42. De Toni: Soddisfazione per il via ai lavori

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Oggi è un grande giorno: con viva soddisfazione, visto l' impegno profuso in questo importante progetto, annuncio che l'Anas ha consegnato i lavori per la realizzazione del 4°, 5° e 6° lotto della SS. 42 alla ATI - Collini Cossi Giudici". E' quanto afferma il Senatore Gianpiero De Toni (IdV).
"Mi sono fortemente battuto per questo traguardo, prima in qualità di consigliere del Ministro alle Infrastrutture Di Pietro, ora come componente della Commissione Lavori pubblici al Senato - continua De Toni - e con profondo orgoglio posso affermare che il cartello disseminato in tutta la Valle Camonica, "basta con le chiacchiere", non ha più ragione di esistere".
"Ovviamente c'è ancora molto da fare prima che si arrivi al termine di questa annosa vicenda - conclude l'esponente IDV - ma assicuro che vigilerò con immutato impegno affinché questi lavori vedano quanto prima la loro ultimazione".


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Lunedì 9 Febbraio 2009 - ore 18:58 [in categoria: ]

Eluana. Pardi: Ddl anticostituzionale per protervia Governo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L’articolo 32 della Costituzione stabilisce che la legge non può in alcun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana, tantomeno può farlo la verve napoleonica del Presidente del Consiglio! Così come non è possibile, in uno Stato di diritto, disattendere una sentenza della Corte di Cassazione": lo afferma Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo IdV in Commissione Affari Costituzionali del Senato, dove ha presentato un parere contrario a quello del relatore durante l'esame sulla costituzionalità del "disegno di legge Englaro", e che ha illustrato una pregiudiziale specifica in Aula.

"Inoltre - prosegue l'esponente IDV - il disegno di legge presenta molteplici aspetti nebulosi, che dimostrano come sia stato raffazzonato in fretta e furia, con il solo obiettivo di bloccare l'esecuzione della volontà di un libero individuo e dei pronunciamenti giudiziari . Il risultato è una contrazione della libertà di tutti i cittadini".

"A pagarne le spese, oltre alla famiglia Englaro, umiliata dalla protervia del Governo, sono le Camere - conclude Pardi - ancora una volta scavalcate e costrette ad un ruolo ancillare all’impulso governativo, ed il potere giudiziario le cui sentenze supreme vengono considerate dal Governo niente più che carta straccia".


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Lunedì 9 Febbraio 2009 - ore 11:43 [in categoria: ]

Eluana, potrebbe rischiare 5 settimane di agonia lenta e dolorosa

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Una situazione estremamente delicata dalla quale scaturiscono implicazioni giuridiche, morali, sociali”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul protocollo sanitario a cui è sottoposta la Englaro. “ Non sarà facile esprimere un parere netto, considerato lo stato vegetativo persistente di Eluana. Ancor di più se si guarda all’evolversi della situazione con gli occhi della fede. Da un lato una famiglia messa a dura prova dagli eventi e da una situazione clinica che non ha avuto, sinora, una evoluzione favorevole. Dall’altro i dubbi della medicina che non può offrire certezze, sebbene non possa escludere alla radice la possibilità di una “ripresa” verso condizioni di vita accettabili. L’applicazione del protocollo – prosegue il deputato IDV - porterà ad una morte lenta ed inaccettabile, insieme alla probabile sopravvivenza della Englaro, per un arco temporale superiore alle quattro settimane, in condizioni di estrema sofferenza. Questo dramma – conclude Scilipoti – investe migliaia di famiglie e non può continuare a trovare risposte incerte, differenziate, contingenti. Occorre un intervento per regolamentare in modo uniforme ed evitare che la tormentata scelta sul destino e sulla vita del paziente possa essere, di fatto, assunta dai familiari”.


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 16:31 [in categoria: ]

Belisario: Su Eluana apprezzamento e sostegno al Capo dello Stato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sincero apprezzamento e leale sostegno alla posizione del Capo dello Stato" vengono espressi dal Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, in merito al rifiuto di Napolitano di firmare "l'aborto politico e giuridico uscito oggi dal Consiglio dei ministri".

"La Costituzione repubblicana deve essere il nostro comune baluardo per impedire ogni forma di golpe strisciante - sottolinea Belisario - tanto più che per varare questo assurdo decreto sul caso Englaro il Governo non si è nemmeno avvalso della consulenza diretta di un costituzionalista, ma si è rifatto a generiche interviste giornalistiche".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 16:29 [in categoria: ]

Crisi, Belisario: Dal governo soliti pannicelli caldi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi approfitta della crisi economica in cui versano le famiglie per far digerire provvedimenti iniqui, come quello sugli immigrati contro cui la coscienza degli italiani si ribella, o assolutamente insufficienti per far riprendere l'economia del Paese, come il cosiddetto pacchetto anticrisi varato oggi e che, a quanto è possibile capire, nulla ha a che vedere con le misure decise negli altri Paesi industrializzati". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Sono mesi ormai che il Governo annuncia di voler agevolare la ripresa, ma oltre agli spot pubblicitari non ha fatto altro - sostiene Belisario - né ha mai detto dove troverà le risorse per rilanciare i consumi. Eppure come IdV avevamo anche dato alcune indicazioni precise: far pagare le imposte agli evasori fiscali, combattere la corruzione e ridurre i costi della politica eliminando sprechi e privilegi della casta".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 15:14 [in categoria: ]

Immigrazione, norma medici aumenterà mercato nero salute

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La norma riguardante i medici contenuta nel pacchetto sicurezza approvato ieri dal Senato non solo è razzista e crudele, ma rappresenta un vero e proprio attacco al valore della vita umana, nonché alla deontologia della professione medica”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione affari sociali.
“L’emendamento – aggiunge Palagiano - va contro il diritto alla salute, contro la nostra Costituzione, tradisce il giuramento di Ippocrate e porrà, senza alcun dubbio, grossi problemi alla sanità pubblica del nostro Paese.
L’inevitabile conseguenza sarà l’aumento del mercato nero della salute, con fenomeni di ‘cura clandestina’ molto pericolosi che manderanno fuori controllo la diffusione di patologie quali la Tbc, la malaria o l’Aids”.
“Non appena il ddl arriverà alla Camera - conclude Palagiano - noi dell’Italia dei Valori faremo sentire la nostra ferma opposizione, perché questo governo non continui a diffondere nel nostro Paese un clima di intolleranza e non rispetto della vita umana”.


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 14:28 [in categoria: ]

Ambiente, rischio amianto killer dell'abbattimento del velodromo dell'Eur

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Un fatto di una gravità inaudita che indica l’approssimazione con cui certi delicati interventi vengono realizzati”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle modalità di abbattimento del Velodromo in zona Eur (Roma), effettuato il 24 luglio 2008. “Dai contatti resi noti tra la ditta incaricata dello smaltimento del rudere la Eur spa e la Asl RMC, sembrerebbe che non siano state adottate tutte le cautele necessarie per smaltire le parti di amianto presenti nella costruzione, tant’è che se ne avrebbe ancora traccia nella parte orientale del rudere. Ma ciò che è davvero sconcertante – prosegue il deputato IDV – è che il giorno dell’esplosione, come da testimonianze in merito raccolte, si sarebbero sprigionate nell’aria particelle di amianto dannosissime per la salute che ignari cittadini, quali artificieri, abitanti, vigili urbani e bambini del vicino nido, avrebbero inalato senza nessuna precauzione. L’amianto, come da letteratura medica, genera, anche diversi anni dopo l’esposizione, malattie letali dell'apparato respiratorio, quali asbestosi, carcinomi polmonari e mesoteliomi. A questo punto – conclude Scilipoti – è quanto meno doveroso che le autorità competenti vengano rese edotte dell’incommensurabile danno arrecato alla salute dei cittadini e possano, dunque, essere messe in condizione di accertare le eventuali responsabilità del caso”.



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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 14:00 [in categoria: ]

Crisi, collegare aiuti ad impegno fabbriche

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le misure approvate dal governo a sostegno del settore auto, mobili ed elettrodomestici sono in parte valide. Rientrano, purtroppo in un disegno che a noi sembra troppo vago per risolvere anche solo in parte le complicazioni che nasceranno dalla situazione economica. Sarebbe stato il caso, inoltre, di collegare gli aiuti ad un impegno da parte dei produttori presenti sul territorio nazionale a non chiudere le fabbriche o quanto meno a delocalizzare”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 13:39 [in categoria: ]

Eluana. Da Berlusconi violenza istituzionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una barbarie istituzionale. Berlusconi sta andando sempre più verso un regime dittatoriale": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il varo del decreto legge sul caso Eluana Englaro da parte del Consiglio dei ministri.
"La sfida lanciata al Presidente della Repubblica - continua Belisario - è una vera e propria offesa, il tentativo di instaurare un vero e proprio braccio di ferro con il Capo dello Stato. Altro che separazione dei poteri! Berlusconi vuole nelle sue mani tutti i poteri: legislativo, esecutivo, delle comunicazioni e, probabilmente, anche giudiziario. Insomma - conclude il presidente dei senatori IdV - sta ponendo in essere un modello di governo autoritario che calpesta ogni regola costituzionale".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 13:04 [in categoria: ]

Class action. Lannutti: Governo sempre a braccetto con poteri forti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ancora una volta l'Esecutivo ha dimostrato di andare a braccetto solo con i poteri forti: banche, assicurazioni e industriali. Infatti, sono assolutamente deludenti le motivazioni del Governo sul differimento dell'entrata in vigore della class-action": questo il commento del capogruppo IdV in Commissione Finanze di Palazzo Madama, Elio Lannutti, alla risposta congiunta, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, alle sue interrogazioni in proposito.

"Il Governo - ha ricordato l'esponente dell'Italia dei Valori - aveva promesso che la class-action sarebbe stata introdotta in Italia dal primo gennaio e che sarebbe stata addirittura estesa alla Pubblica amministrazione. Invece così non è stato, anzi, la maggioranza ha introdotto nuove norme al ddl energia che hanno di fatto svuotato l'azione risarcitoria collettiva e impedito il corretto funzionamento del mercato".

"Ad essere danneggiati da questo atteggiamento - sottolinea Lannutti - sono i cittadini e tutte le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole. I cittadini sono stati truffati due volte: in primis dalle lobby dei poteri forti e poi dal Governo che, soprattutto in una fase di grave crisi come quella attuale, avrebbe invece il dovere di tutelare i consumatori, non certo quello di prenderli in giro".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 12:53 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Restituiamo al mittente proposta maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La maggioranza dovrà votarsi da sola, o al massimo insieme a Pd e Udc, il provvedimento sulle intercettazioni". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario precisa la posizione del partito sulla proposta di legge attualmente in discussione in Commissione alla Camera di cui, ricorda, "non condividiamo né metodo né contenuti".

"Come IdV, anzi, promettiamo un'opposizione durissima e intransigente - continua Belisario - perché non vogliamo né possiamo togliere ai magistrati uno strumento di lavoro indispensabile per le indagini e ai giornalisti il diritto di informare. Altro che riforma per tutelare la privacy dei cittadini, come vorrebbe far credere il presidente del senato Schifani: il tentativo è quello di bloccare le indagini specie quelle per reati contro la pubblica amministrazione e di intralciare quelle contro la criminalità organizzata. Noi - conclude il presidente dei senatori IdV - questa vera e propria controriforma non la voteremo mai e chiederemo agli italiani di combatterla".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 12:05 [in categoria: ]

Immigrazione, norma medici è abuso contro diritti umani

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La norma che prevede la denuncia, da parte dei medici, degli stranieri irregolari, è un abuso che vìola i diritti umani, autorizzare le ronde dei cittadini e' pericoloso e razzista” - Così l’on Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta il DdL sicurezza votato ieri in Senato - “anche la posizione dei medici italiani assume contorni disastrosi, tale norma, infatti, cozza completamente con il Codice Deontologico Medico - continua il Deputato IdV - e va contro il principio base della tutela della salute pubblica, impedendo di fatto l’esercizio di una professione basata sul soccorso e l’assistenza agli ammalati. Prevedo infine - conclude Scilipoti - il proliferare di una sanità parallela e clandestina che risponderà alla domanda di quanti, stranieri irregolari, avranno paura di rivolgersi alle strutture pubbliche, praticamente una catastrofe sanitaria!”


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 11:56 [in categoria: ]

Sicurezza lavoro. Belisario, lacrime del centrodestra sono di coccodrillo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo sembra non essere minimamente interessato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, malgrado le migliaia di morti bianche e gli innumerevoli incidenti che avvengono ogni anno. Adesso, con il 'milleproroghe', vuole posticipare di un anno i tempi per adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza, mentre addirittura la Lega cerca di eliminare l'obbligo per le aziende con meno di 15 dipendenti di avere un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza". A denunciare questo tentativo di ridurre la tutela dei lavoratori sul posto di lavoro è il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che preannuncia la presentazione di alcuni subemendamenti al decreto in discussione dalla prossima settimana nell'Aula di Palazzo Madama.

"Un emendamento del Governo - spiega Belisario - vuole infatti prorogare a fine aprile 2010 il termine per la presentazione dei decreti ministeriali con cui si fissano i criteri per la sicurezza sul lavoro in tutti i settori di attività, privati e pubblici, ed in particolare in quello delle forze armate, comprese forze di polizia e vigili del fuoco, quello dei trasporti marittimi, ferroviari ed aerei, ma anche nelle scuole di ogni ordine e grado. Insomma, tutto rinviato di un anno in barba a quello che purtroppo accade ogni giorno in Italia, dove ogni sette ore c'è una vittima del lavoro".

"Come sempre - conclude Belisario - cadono nel vuoto gli appelli del Presidente della Repubblica e della CEI che chiedono luoghi di lavoro a misura d'uomo".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 19:40 [in categoria: ]

Eluana. Pardi: Decreto atto triviale del Governo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

ELUANA. PARDI (IDV): DECRETO ATTO TRIVIALE DEL GOVERNO

ROMA, 05.02.09 - "Potremmo sollevare numerose obiezioni di natura disciplinare sul testo del decreto che il Governo si appresterebbe a varare per impedire l'esecuzione della sentenza della Corte d'Appello di Milano sul caso Englaro. Ma mi limito a fare un'osservazione preliminare. Se davvero procederà in questo senso, in un colpo solo il Governo compirà un grave sgarbo istituzionale verso il Parlamento e il Presidente della Repubblica". Lo sostiene il senatore Francesco "Pancho" Pardi, dell'Italia dei Valori.

Pardi ricorda infatti che in Parlamento è già iniziato il cammino di un disegno di legge sul testamento biologico. "Sul tema si confrontano orientamenti diversi e dalla Commissione è uscito un cosiddetto testo unificato. Il contenuto è assai discutibile ma è indiscutibile - sottolinea Pardi - che il Parlamento abbia aperto la questione. Intervenire su di essa con un testo affrettato significa solo che il Governo non si cura di umiliare il ruolo delle Camere elettive".

"Ma diffondere alla stampa un testo annunciato come decreto legge e quindi lasciar pensare che, in quanto tale, dovrà passare alla firma del Presidente della Repubblica è volgare mancanza di rispetto nei suoi confronti. Il centrodestra ha fatto scandalo delle affermazioni di Di Pietro sul diritto di critica verso il Quirinale - conclude Pardi - ma il suo Governo oggi compie un atto che costituisce un atto triviale di proporzioni inaudite".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 18:05 [in categoria: ]

Immigrati, Orlando "Norma incostituzionale. Intervenga ordine medici"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

" Oggi la maggioranza, a scrutinio segreto, in Senato, ha approvato una norma che costituisce una palese violazione in materia di uguaglianza, del diritto alla salute ed al libero esercizio della professione". Così Leoluca Orlando, portavoce nazionale di Italia dei Valori. " Essere Cattivi" - dichiara Orlando - " nei riguardi degli immigrati clandestini non è stato, come speravamo, un'espressione infelice sfuggita al ministro Maroni; nell'espressione vi è una inaccettabile posizione del governo Berlusconi che, nel settore dell'immigrazione come in tanti altri settori, viola palesemente la costituzione formale e modifica con ricorso a leggi ordinarie la costituzione materiale. All'opposizione politica - prosegue il portavoce IDV -, manifestatasi al Senato e che troverà conferma durante il passaggio alla Camera, è necessario che si faccia sentire la voce di protesta del Presidente dell'Ordine dei Medici così come di altri ordini professionali che potranno vedere in futuro mortificati i principi costituzionali che sovrintendono alla tutela dei diritti inviolabili".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:26 [in categoria: ]

Immigrati. Belisario: l'Italia ha rinnegato la propria cultura umanitaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Oltre ad essere un Paese di artisti, poeti e navigatori, per colpa di qualche scriteriato sciovinista d'ora in poi saremo anche un Paese di disumani razzisti": il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, proprio non riesce ad accettare il risultato della votazione odierna sul ddl sicurezza. "Soprattutto non capisco come si faccia a rinnegare la propria cultura e le proprie tradizioni umanitarie - sottolinea - quando nella pratica quotidiana si nega ai più deboli, donne, bambini e malati, la possibilità di ricorrere alle necessarie cure sanitarie".

"Obbligare i medici a denunciare i clandestini - avverte Belisario - significa infatti chiudere la porta in faccia a tantissimi immigrati che, pur di non correre rischi, eviteranno di farsi curare pure nei casi più pericolosi non solo per se stessi ma anche per il resto della popolazione. Rischiamo, insomma, di mandare in malora decenni e decenni di battaglie combattute per sconfiggere malattie endemo-epidemiche, non ultima la tbc, per colpa di qualche 'Feroce Saladino' della politica".

"Ancor più grave - conclude il presidente dei senatori IdV - è che una proposta del genere sia stata fatta da esponenti della Lega, che ben dovrebbero conoscere cosa significhi emigrare e che altrettanto bene sanno come l'economia delle regioni del nord si regge essenzialmente su manodopera immigrata. La loro anacronistica battaglia razziale, tra l'altro, non inciderà minimamente sui livelli di delinquenza esistenti, per combattere i quali sarebbero stati necessari invece maggiori risorse finanziarie, maggiori organici e maggiori dotazioni per le forze dell'ordine".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:25 [in categoria: ]

Eluana. Belisario: con decreto rischi sempre più forti di totalitarismo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Lo hanno già fatto con i vari Lodo Schifani e Lodo Alfano, con la depenalizzazione del falso in bilancio e chi più ne ha più ne metta. Non deve meravigliare, quindi, se il Governo e la maggioranza utilizzano il potere legislativo per addomesticare ai propri desideri l'ordinamento giuridico italiano. Questa volta, con un decreto legge, lo faranno anche nei confronti della pronuncia della Corte d'Appello sul caso di Eluana Englaro". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, paventa l'approvazione di un provvedimento urgente da parte del consiglio dei ministri.

"Berlusconi dovrebbe pensarci due volte prima di dare il via ad un'operazione del genere - sottolinea il presidente dei senatori IdV - anche perché si tratterebbe di un vulnus non indifferente alla Costituzione considerato che non ci sono condizioni di necessità e urgenza tali da giustificare il ricorso alla decretazione d'urgenza e che un ramo del Parlamento sta già legiferando in proposito".

"Ma tant'è - conclude Belisario - ormai i poteri dello Stato si stanno concentrando sempre più nelle mani del capo dell'Esecutivo, con sempre più forti rischi di totalitarismo".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:23 [in categoria: ]

Mutilazioni genitali. Bugnano: basta con questa palese violazione dei diritti della donna

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"E' ora di dire basta all'ignobile pratica delle mutilazioni genitali femminili. Domani ricorre la Terza Giornata mondiale per l'eliminazione delle Mutilazioni Genitali e sarà un momento, per tutti, per riflettere su questa prassi disumana che coinvolge tra i 100 e i 140 milioni di donne nel mondo". Lo dice la senatrice Patrizia Bugnano, Coordinatrice Nazionale delle donne IdV.

"Non è più ammissibile far finta di nulla -prosegue la senatrice- Ci troviamo di fronte ad atti che rappresentano la palese violazione dei diritti delle donne, della loro salute, della loro stessa dignità. Bambine, ragazze e donne che le subiscono devono fare i conti con rischi gravi e irreversibili per la loro salute, oltre a pesanti conseguenze psicologiche".

"Proprio oggi che l'Organizzazione Mondiale della Sanità sta rilanciando progetti volti a tutelare il diritto alla salute materna per ciò che riguarda la procreazione - prosegue la Bugnano- è bene ricordare che le mutilazioni privano ogni donna della capacità stessa di decidere sulla propria salute riproduttiva".

"Dieci agenzie delle Nazioni Unite hanno recentemente deciso di rafforzare la loro azione nella lotta contro quest'assurda pratica. In una dichiarazione congiunta firmata a New York, esse si impegnano a sostenere i governi, le comunità locali, le donne e le ragazze ad abbandonare questa atavica tradizione nell'arco di una generazione, con l'obiettivo di ottenerne una riduzione rilevante entro il 2015, anno per cui si è stabilito il conseguimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio".

"Come donna e come Coordinatrice Nazionale delle donne IdV - conclude la Bugnano - mi auguro che l'invito del vice segretario generale dell'Onu, Asha-Rose Migirosi, volto all'incremento delle risorse e al rafforzamento della cooperazione tra gli Stati venga favorevolmente raccolto, poiché laddove le tradizioni sono più difficili da debellare, solo un lavoro congiunto e di corretta informazione potrà portare a scardinare credenze così radicate."


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:21 [in categoria: ]

Sicurezza. Li Gotti: provvedimento frutto di bassa propaganda

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Si tratta di un provvedimento inefficace e punitivo, frutto di ''bassa propaganda'': così Luigi Li Gotti, capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia a Palazzo Madama, ha motivato il no dell'Italia dei Valori al ddl sulla sicurezza.

"Avevamo condiviso alcune norme licenziate dalla Commissione, ma questo non significa dare un giudizio positivo sul provvedimento - ha spiegato Li Gotti - perché Governo e maggioranza lo hanno caratterizzato come difesa dalla immigrazione clandestina e dalla criminalità diffusa. Invece è bene che i cittadini sappiano che queste norme riguardano i cittadini stranieri ma nessuna di loro riguarda i cittadini europei che vengono a delinquere in Italia''.

''La copertura finanziaria - continua il senatore IdV - è un trucco contabile che viola l'articolo 81 della Costituzione. Gli italiani dovranno pagare almeno 1000 miliardi di vecchie lire per pagare i processi. Non si prevede l'assunzione di un solo poliziotto, né un litro di benzina in più o l'acquisto di un'autovettura. Avete mortificato la polizia e la sicurezza, non trovando neppure i soldi per gli straordinari. Avete scarsa dimestichezza con la concezione democratica dello Stato. Vorreste i 'bravi' di don Rodrigo. Noi vogliamo i mezzi e gli uomini della polizia".

"Un ultimo riferimento, infine, per quel che riguarda la sanità pubblica. "Siete indulgenti con il modello Angelucci - attacca Li Gotti - e volete le denunce per gli immigrati che si recano al Pronto Soccorso. Fate bassa propaganda mentre i cittadini chiedono sicurezza''.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:02 [in categoria: ]

Sicurezza, Evangelisti "Norma su medici becera, razzista e inutile"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Oggi, al Senato, con l’approvazione della norma che obbliga il medico a denunciare l’immigrato clandestino, si è perpetrata l’ennesima violazione delle più elementari norme di civiltà” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.

“Con questo provvedimento, il Governo esce allo scoperto e manifesta apertamente e senza vergogna il profondo disprezzo razziale e l’inaccettabile spinta xenofoba che ispira la sua azione quotidiana – aggiunge Evangelisti - norme come questa sono la risposta più becera, più facile ma soprattutto la più inutile di fronte agli episodi di violenza che stanno scuotendo il Paese, da Guidonia a Nettuno fino a Rimini”.

“Questo Governo sta offrendo ai cittadini l’idea di un’Italia divisa in due, dove i cittadini di seria A possono, anzi, devono contrapporsi ai cittadini di serie B, immigrati e sbandati che scappano da guerra e fame in cerca di futuro. Questo Governo ignora volutamente che il branco non ha nazionalità, è branco, sia che infierisca su una donna, su un uomo, su un giovane, su un diverso. E le vittime sono vittime, non hanno nazionalità, né colore” spiega il vicecapogruppo di IDV alla Camera.

“Questo Governo sta ingannando il Paese, rendendolo vittima della paura e per farlo applica due nuove “armi di distrazione culturale e sociale: paura e cattiveria. Il ricorso all’uno è propedeutico all’utilizzo del secondo. E poi si indigna se qualcuno parla di nazismo e fascismo” conclude Evangelisti.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Englaro, anomala ingerenza del governo

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Pur assolutamente rispettosi della vita umana, non possiamo consentire che il dolore della famiglia Englaro venga amplificato e protratto sine die attraverso un intervento normativo d’urgenza inutile ed arrogante sotto ogni profilo, formale e morale”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli sviluppi del caso Englaro. “ La questione relativa alla predisposizione di un testo normativo sul testamento biologico – prosegue il deputato IDV - è molto seria e va affrontata con opportuna delicatezza. I fatti di cronaca, peraltro strettamente personali, possono evidenziare la necessità di stringere i tempi sul tema, ma non devono essere strumentalizzati per giustificare l’invadenza di un potere dello Stato su di un altro. La magistratura è stata investita della questione, attraverso vari gradi di giudizio, e, che piaccia o meno, si è pronunciata nei termini che conosciamo. La “politica dello spettacolo” – conclude Scilipoti - faccia un passo indietro e consenta, quanto meno, agli stessi familiari, già duramente provati, di accettare con serenità quanto accadrà nei prossimi giorni. Il continuo andirivieni di notizie e di presunti interventi è inaccettabile, deleterio, ingiusto”.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 16:10 [in categoria: ]

Immigrazione, no a intransigenza fine a se stessa

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La bocciatura delle sciagurate innovazioni sull’immigrazione è stato un segnale chiaro contro la politica dell’intransigenza fine a se stessa”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta l’approvazione in Senato del dll sicurezza. “ Ieri, la votazione segreta ha agevolato un voto privo da qualsiasi condizionamento o etichetta. Non è un caso – prosegue il deputato IDV – che anche esponenti del centrodesta abbiano manifestato, liberamente, tutta la loro disapprovazione verso una stretta normativa insensata e puramente discriminatoria. Nonostante questo stop formale ed autorevole, i rigurgiti di stampo leghista hanno trovato nuovo sbocco nei provvedimenti di oggi e in particolare nella possibilità lasciata ai medici di denunciare all'autorità giudiziarie gli immigrati clandestini e nella schedatura di persone senza fissa dimora. Per non parlare delle c.d."ronde padane". Ci auguravamo, su di un tema così delicato e sfaccettato, assoluta ponderazione. Così non è stato. Rimane il fatto che la disciplina – conclude Scilipoti - dovrebbe tener conto sia delle doverose esigenze di sicurezza che del regolato accesso ad una permanenza sul territorio italiano; quest’ultima non è di per sé elemento negativo, ma rischia di diventarlo se non vengono operati quei regolari controlli volti ad escludere situazioni ai margini della legalità”.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 12:56 [in categoria: ]

Eluana, Donadi "Con Dl regime confessionale e illiberale"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Se davvero il Governo prenderà la via di un decreto legge sulla vicenda di Eluana Englaro, ci ritroveremmo di fronte ad un precedente gravissimo e ad una grave violazione di livello costituzionale” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo IDV alla Camera.
“In primo luogo perché, in termini generali, non c’è nessuna condizione di necessità e di urgenza per un decreto legge. In realtà, sarebbe soltanto un provvedimento sgangherato che si sostanzierebbe nel tentativo del Governo di impedire l’esecuzione di una sentenza. Altro non farebbe che riproporre, a livello più alto, un conflitto tra Governo e magistratura” aggiunge Donadi.
“È impensabile in una democrazia che il Governo si sostituisca al Parlamento su temi di tale delicatezza. All’amarezza di vivere in quello che riteniamo un regime, si aggiungerebbe la sconfortante constatazione che si tratta di un regime di natura confessionale e illiberale” conclude il capogruppo di IDV alla Camera.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 12:39 [in categoria: ]

Idv, Evangelisti "Ormai Gasparri fa il verso alla sua imitazione"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“C’è un termine in psicologia “proiezione di se nell’altro”, che aiuta a capire il senso delle parole del prode Gasparri. Evidentemente, le sagaci ed illuminanti imitazioni di Neri Marcorè, devono aver provocato una seria crisi di identità nel capogruppo del Pdl al Senato” risponde così l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera, alle parole di Gasparri.
“Tuttavia, bisogna ammettere che l’immagine dello scolapasta è efficace. Se non altro perché denota la supponenza di chi si guarda allo specchio col cappello di Napoleone e si infila la mano sotto la giacca” aggiunge Evangelisti.
“Venendo alle cose serie, perché è di questo che dobbiamo parlare, nella denuncia di Di Pietro c’è la legittima preoccupazione per la nostra democrazia, di fronte ad un Governo in pieno conflitto di interessi, che svuota quotidianamente il Parlamento delle sue prerogative e, fatto ancora più grave, arma un giorno si e l’altro pure il conflitto tra i poteri dello Stato cercando di soverchiare il potere della magistratura. Da qui i pericoli di una deriva antidemocratica che trova nel nazismo e nel fascismo l’esemplificazione più efficace e tragica. Fascismo e nazismo nati, cresciuti e affermati sempre sull’onda di una grande consenso popolare” conclude il vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 12:05 [in categoria: ]

Crisi, governo succube dei poteri forti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’austerity obamiana ha concretizzato quanto sarebbe indispensabile fare anche in Italia. Il tetto per i compensi ai manager è una delle prime misure che il governo avrebbe dovuto codificare nel pacchetto anticrisi, esattamente come noi dell’Italia dei Valori avevamo messo nero su bianco in uno degli emendamenti respinti dalla maggioranza”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Non comprendiamo francamente – aggiunge Borghesi – quali siano le ragioni, almeno quelle legittime, che spingono il ministro Tremonti a non prevedere una misura del genere. La verità, purtroppo, è che ci troviamo di fronte ad un ministro dell’economia visibilmente succube dei poteri forti, banche in primis, che pretendono gli aiuti senza voler prendere impegni. Un po’ quello che succede con la Fiat. Anche per l’azienda automobilistica sarebbe fondamentale fissare un limite agli stipendi dei dirigenti”.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 11:40 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, no a provvedimento razzista e senza copertura finanziaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori voterà contro l'approvazione del ddl in discussione innanzitutto perché non c'è copertura finanziaria, poi perché si tratta di un provvedimento razzista ed infine perché non risolverà assolutamente i problemi della sicurezza nel nostro Paese": lo ribadisce il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, anticipando la dichiarazione di voto che verrà svolta dal sen. Luigi Li Gotti.

"Nel provvedimento si esplicita chiaramente l'animo leghista del PdL - continua Belisario - con una netta e becera chiusura per tutte quelle che sono le caratteristiche di umanità, solidarietà, altruismo che hanno sempre caratterizzato il popolo italiano. Inoltre, obbligando i medici a denunciare gli immigrati clandestini - conclude il presidente dei senatori IdV - questi ovviamente non faranno più ricorso alle cure sanitarie e quindi vedremo aumentare a dismisura i pericoli per la sanità pubblica".


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 09:49 [in categoria: ]

Englaro, Mura. Governo non ricorra a decreto

      Silvana Mura

Silvana Mura

Un decreto sarebbe un atto assolutamente ingiustificato e ingiustificabile da parte del governo. Dal punto di vista umano darebbe vita ad una ulteriore sopraffazione della volontà della famiglia Englaro, mentre dal punto di vista giuridico costituirebbe un ulteriore tentativo di impedire l’applicazione di una sentenza ormai confermata in ogni ordine e grado. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il governo si astenga dunque dall’emanare un decreto sul quale non si registra il consenso unanime neppure degli stessi ministri né della maggioranza, e che apparirebbe solo come un dazio pagato a forti pressioni che giungono da soggetti che meritano rispetto, ma non possono influenzare in maniera così determinante gli atti dell’esecutivo.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 19:41 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, Con voto segreto maggioranza non regge

      Felice Belisario

Felice Belisario

''Quando c'e' il voto segreto la maggioranza non regge, perche' le norme xenofobe volute dalla Lega non piacciono neppure agli alleati''. Cosi' il capogruppo Idv a Palazzo Madama, Felice Belisario, ha commentato il fatto che governo e maggioranza siano state battuti per ben tre volte nel corso di votazioni a scrutinio segreto durante la discussione sul ddl sicurezza al Senato.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 19:09 [in categoria: ]

Alitalia, Carlino: Da Colaninno presa in giro intollerabile

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il signor Colaninno non può venire a dire, in una istituzione come il Senato, con tutti gli sforzi che si stanno facendo per provare a rilanciare Malpensa, che lui da Milano non parte e che preferisce Francoforte". Secondo la senatrice Giuliana Carlino, dell'Italia dei Valori, si tratta "di una presa in giro intollerabile. Ci saremmo aspettati, se non la riconsiderazione del ruolo di Malpensa che pure continuiamo ad auspicare, almeno un minimo di rispetto. Invece niente: Colaninno si è tradito. Parta da dove vuole - conclude la senatrice dell'Idv - ma almeno non se ne vanti".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 17:40 [in categoria: ]

Alitalia, Pedica: In audizione bocciato Colaninno, promosso con riserva Sabelli

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'audizione di Colaninno e Sabelli al Senato su Alitalia? Bocciato il primo, promosso con riserva il secondo". Questo il giudizio di Stefano Pedica, senatore IdV, che spiega: "Colaninno ha dimostrato quanto crede in Alitalia dicendo che preferisce prendere la Lufthansa da Francoforte piuttosto che la sua compagnia da Malpensa. E poi parlano di italianità? Si vergognino!".

Giudizio diverso, invece, su Sabelli. "Pressato dalle domande dell'IdV e dai cassaintegrati Alitalia che manifestavano fuori dal Senato, l'amministratore della compagnia ha dichiarato di impegnarsi per aumentare il numero degli 'esoneri notte', attualmente previsto per 300 lavoratrici, e dei permessi in base alla legge 104 per chi ha familiari disabili, oltre a migliorare le condizioni di tutti coloro che, per una gestione folle della vicenda, stanno subendo conseguenze pesantissime".

Sabelli ha poi parlato direttamente con una assistente di volo che, accompagnata da Pedica, lo aspettava all'uscita dell'audizione. "Rimane da chiarire il giallo sindacati-assunzioni. Perchè - conclude il senatore IdV - se fosse vero che CAI non aveva accesso ai dati dei dipendenti della vecchia Alitalia, ma ha deciso le assunzioni su una lista bloccata fornitagli dal sindacato, questo sarebbe un fatto gravissimo!".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 17:39 [in categoria: ]

Crisi, da governo solo spot. Risorse stanziate insufficienti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il governo continua a lanciare spot pubblicitari d’effetto, senza far riferimento alle coperture da utilizzare per una crisi economica per la quale, di fatto, ad oggi, sono stati stanziati solo 5 miliardi di euro, contro i 20 che sarebbero il minimo indispensabile per avere qualche effetto significativo. Che parlino di bonus per le società automobilistiche ci appare insensato. Meglio sarebbe che i bonus fossero sotto forma di credito di imposta per gli acquirenti. Inoltre questi aiuti andrebbero condizionati agli impegni di investimento nel nostro paese”.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 17:39 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, Bene inasprimento 41 bis, ma come si concilia con le intercettazioni?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'inasprimento delle norme sul carcere duro previste dal '41 bis' va accolto con grande soddisfazione perché può dare un grande impulso alla lotta alla mafia". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta positivamente il voto agli emendamenti al ddl sicurezza su cui, pure, resta un giudizio complessivamente negativo.

Belisario, però, si chiede "come il Governo possa conciliare un provvedimento di questo genere con gli altri che, in tema di giustizia, l'Esecutivo sta per varare o ha già varato: ad esempio con quello sulle intercettazioni, che invece impedisce agli inquirenti di fare fino in fondo il proprio lavoro".

"La nostra opposizione è dura e non fa sconti - conclude Belisario - ma non è mai ideologica: quando c'è qualcosa di buono siamo pronti a votarlo, ma non possiamo fare a meno di far notare le contraddizioni insite nel Governo e nella maggioranza che lo sostiene".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 17:36 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: da bocciare ipotesi accordo Pd-Pdl su riforma regolamenti parlamentari

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non sappiamo se sia vero quanto apparso oggi sulla stampa a proposito di un accordo tra Berlusconi e Veltroni sull'ipotesi di riforma dei regolamenti parlamentari, ma si tratta comunque di un'idea da bocciare totalmente": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando invece la necessità di restituire al Parlamento la centralità della funzione legislativa prevista dalla Costituzione.

"Invece questa ipotesi di accordo va esattamente nella direzione opposta - sostiene Belisario -perché
prevede una corsia preferenziale ai disegni di legge governativi che, come i decreti, dovrebbero essere approvati in 60 giorni. Oltre che palesemente incostituzionale, una ipotesi del genere è soprattutto un vero e proprio attacco alla democrazia perché svilisce il ruolo delle forze di opposizione".

"Il Gruppo IdV - ricorda Belisario - ha già presentato una proposta di riforma del regolamento del Senato che, invece di conferire ulteriori poteri al Governo, tende a recuperare l'efficienza produttiva. Innanzitutto velocizzando l'iter di tutti i disegni di legge, non solo di quelli del Governo che, rispetto alle altre democrazie occidentali, ha già poteri notevoli con la decretazione d'urgenza e la questione di fiducia. Poi, aumentando i giorni lavorativi dei parlamentari, limitando l'uso meramente ostruzionistico degli emendamenti, diminuendo il numero delle commissioni permanenti".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 16:44 [in categoria: ]

Intercettazioni, Dl Alfano incostituzionale. IdV alzerà le barricate

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori ha presentato 100 sub-emendamenti al disegno di legge Alfano, tutti mirati a demolire gli emendamenti del Governo che peggiorano ancor di più un testo già di per sé pessimo. Alzeremo le barricate in commissione ed in Aula per impedire che un testo ad altissimo profilo incostituzionale venga approvato” lo dichiara in una nota l’on. Federico Palomba, capogruppo IDV in Commissione Giustizia alla Camera.
“L’abbassamento del limite da 10 a 5 per i reati per i quali è possibile l’intercettazione, tra i quali noi abbiamo chiesto che vengano inseriti anche i reati societari, finanziari e fiscali, è solo un trucco, perché contestualmente sono stati inseriti tali e tanti ostacoli, tra i quali i gravi indizi di colpevolezza e la risibile durata, che renderanno di fatto impossibili ed inutili le intercettazioni” spiega Palomba.
“Il nostro obiettivo, dunque, è quello di smontare proprio questi due aspetti più deteriori, ovvero i gravi indizi di colpevolezza e la risibile durata, quest’ultima del tutto incongrua, se davvero si vogliono scoprire i reati e accertarne gli autori” conclude il capogruppo IDV in Commissione Giustizia.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 15:58 [in categoria: ]

Ambiente, il Paese deve emanciparsi dal ricorso al nucleare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Da tempo chiedevamo una particolare attenzione verso le alternative energetiche che stanno riscuotendo, all’interno dell’intera area comunitaria, un ampio consenso”. Interviene nuovamente l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul piano energetico ambientale della Regione Sicilia. “ Piani per ridurre i consumi da fonti inquinanti e fondi per la ricerca e lo sviluppo dell’energia fotovoltaica vanno nella giusta direzione. L’aspetto che desta perplessità è legato, essenzialmente, al mancato abbandono del tema nucleare; il riferimento allo sfruttamento della fissione nucleare non convince e rischia di togliere importanti risorse ed investimenti alle fonti rinnovabili. Ci riserviamo – conclude Scilipoti - un’analisi più compiuta del progetto, sopra tutto in relazione alle modalità concrete con cui verrà attuato”.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 15:23 [in categoria: ]

Indesit. Bugnano: 600 donne disoccupate per spostare produzione da Torino in Polonia?

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Non bastano gli appelli: il Sindaco e tutte le altre istituzioni cittadine e regionali devono attivarsi per determinare le condizioni utili ad evitare la chiusura dello stabilimento Indesit di Torino che rischia di gettare in mezzo alla strada 600 famiglie": a lanciare l'allarme è la coordinatrice nazionale delle Donne dell'IdV, Patrizia Bugnano.

"Sappiamo che l'attuale momento di crisi mondiale comporta necessariamente ristrutturazioni e ridimensionamenti - osserva la senatrice IdV - ma è strano dover constatare che la produzione interrotta a Torino, secondo indiscrezioni, dovrebbe spostarsi interamente nello stabilimento che l'azienda possiede in Polonia, dove la manodopera costa notoriamente meno".

"Nel momento in cui l'area torinese si trova ad affrontare i gravi problemi della crisi dell'auto, con la Fiat e le aziende dell'indotto pesantemente colpite, lo spettro di questa nuova disoccupazione appare ancora più grave perché lo stabilimento impegna in grandissima parte manodopera femminile, già ampiamente penalizzata nel mondo del lavoro. Comunque - conclude Patrizia Bugnano - deve essere chiaro che eventuali incentivi che il Governo italiano dovesse elargire alle imprese, dovranno essere vincolati al mantenimento dei livelli occupazionali e della presenza territoriale".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 15:20 [in categoria: ]

Rai, Mura. Vera novità sarebbe rinuncia partiti a spartizione tv pubblica

      Silvana Mura

Silvana Mura

Zavoli è persona competente e per bene, ma la sua elezione non può essere utilizzata come paravento per nascondere una realtà che tutti conoscono. Ora che la Commissione di Vigilanza Rai è riuscita ad esprimere il proprio presidente i partiti politici hanno rimosso ogni ostacolo che impediva di procedere alla spartizione dei posti in Cda e delle altre cariche della tv di stato. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Dopo le non certo edificanti vicende a cui abbiamo assistito negli ultimi 9 mesi, nei quali sono stati posti veti inaccettabili, sono stati deposti presidenti, sciolte e ricomposte commissioni, sarebbe doveroso lanciare un segnale di novità con la politica che rinuncia ad impossessarsi della tv di stato per fare il bello e cattivo tempo. Siamo sicuri però, che purtroppo anche questa volta, tutto si svolgerà come da copione.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 15:16 [in categoria: ]

Ddl Brunetta, IdV abbandona commissione cultura

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“E’ inaccettabile la scelta di anticipare il voto sul disegno di legge Brunetta, che invece merita un esame dettagliato ed attento, perché tocca temi delicatissimi”. Lo dichiara, abbandonando l’aula durante l’esame del provvedimento, Pier Felice Zazzera, capogruppo IdV in commissione cultura.
“Si tratta – aggiunge Zazzera - di un provvedimento che assoggetta la Corte dei Conti al controllo del potere esecutivo, oltre a far nascere discriminazioni nel trattamento previdenziale di diverse categorie di dipendenti pubblici.
“La scelta di anticipare il voto, pur mancando il numero legale – conclude Zazzera – è finalizzata a comprimere i tempi a discapito della democrazia e del confronto. Italia dei Valori non ci sta e per questo abbandona l’aula della commissione”.



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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 15:12 [in categoria: ]

Ddl Brunetta, Palomba "E' cavallo di Troia per modifiche al Csm"

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il ministro Brunetta è inflessibile con tutti tranne che con se stesso e la prassi parlamentare. Seguendo una deprecabile abitudine di questa maggioranza, nel teso sul lavoro pubblico, ha inserito la riforma della Corte dei Conti. In tal modo, la commissione Giustizia ancora una volta è rimasta scippata delle proprie prerogative” lo dichiara in una nota l’on. Federico Palomba, capogruppo di IDV in Commissione Giustizia alla Camera.
“Nel merito, ho presentato una proposta di parere che poneva come condizione la modifica della composizione del consiglio di presidenza della Corte dei Conti, in quanto prevede la presenza paritaria di rappresentanti del Parlamento, quindi politici, e di componenti eletti dai magistrati contabili - spiega Palomba - ciò si pone in contrasto con il principio stabilito dalla Costituzione per la composizione del Csm secondo il quale i componenti dei magistrati sono due terzi mentre quelli eletti dal Parlamento sono un terzo”.
“La norma Brunetta è doppiamente pericolosa sia perché potrebbe costituire un cavallo di Troia anche per eventuali modifiche del Csm sia perché potrebbe far considerare quella della Corte dei Conti una giurisdizione di rango inferiore, sottoponibile al controllo politico” conclude il capogruppo di IDV in Commissione Giustizia.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 14:38 [in categoria: ]

Auto, su eco-proposte Berlusconi passi ai fatti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le espresse da Berlusconi sugli aiuti ‘verdi’ per l’auto sono sicuramente condivisibili. Per il momento, però, si tratta solo di parole”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi – aspetta che il governo passi alle proposte concrete che per ora non esistono su alcun fronte riguardo alla crisi economica. Nel momento in cui l’esecutivo dovesse prospettare, con cognizione di causa, cifre e metodi alla mano, un cambio di direzione nel settore automobilistico, volto non solo a promuovere i prodotti ecocompatibili, ma anche alla detassazione per gli acquirenti, saremmo i primi ad appoggiarlo”.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 13:33 [in categoria: ]

Iran, Arlacchi: "Khatami candidato a elezioni presidenziali"

      Pino Arlacchi

Pino Arlacchi

“Sono in grado di confermare la notizia che il leader dei riformisti iraniani, l’ ex-presidente Mohammed Khatami, si candiderà alle prossime elezioni presidenziali di giugno” afferma Pino Arlacchi, dirigente di Italia dei Valori. membro del Comitato d’ onore della Fondazione per il dialogo tra le civiltà presieduta dallo stesso Khatami e con sede a Ginevra.
“Khatami mi ha detto che intende fare l’ annuncio ufficiale nel corso di una conferenza stampa che terrà alla fine di questa settimana - prosegue Arlacchi - è l’ unico in grado di sconfiggere Ahmadinejad, perché è popolarissimo e prestigioso in ogni ambito della società iraniana. Ha già governato per 8 anni, aprendo all’ Occidente ed arrivando fino alla soglia della riapertura dei rapporti diplomatici con gli Stati Uniti”.
“La sua vittoria elettorale assomiglierebbe a quella di Obama negli USA. Khatami è l’Obama iraniano che vuole il dialogo e non lo scontro con l’ Europa e gli Stati Uniti. Se vince le elezioni, il mondo tirerà un sospiro di sollievo, perché sarà possibile chiudere la più grave crisi internazionale del momento, cioè il conflitto tra gli Stati Uniti e l’Iran” conclude Arlacchi.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 12:19 [in categoria: ]

Matrix. Pedica. reazione Pdl fuori dal mondo e vergognosa

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Definire la puntata di ieri di Matrix una pagina vergognosa della televisione ci sembra davvero fuori dal mondo". Lo ha detto Stefano Pedica, senatore del'Italia dei Valori.
"Mentana, che è universalmente considerato uno dei giornalisti più corretti ed equilibati dell'intero panorama televisivo, ha semplicemente consentito ad Antonio Di Pietro di spiegare una verità che tutti coloro che erano a piazza Farnese sapevano già, e cioè che non c'è stata alcuna accusa al Presidente della Repubblica e che i giornali, come sempre più spesso accade, hanno fatto a gara per mistificare l'accaduto. Altro che pagina vergognosa - conclude Pedica - Vergognosa è la reazione di quei senatori del Pdl che immaginano un sistema televisivo asservito solo alle posizioni del loro capo".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 11:24 [in categoria: ]

Sicurezza, Mura. Berlusconi cansapevole di fallimento cerca scappatoia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Gli stupri, gli atti di violenza e criminalità, gli sbarchi di clandestini che quotidianamente riempiono le pagine dei quotidiani segnalano che sul fronte sicurezza qualcosa non va. Lo sa bene il presidente del Consiglio che sta cercando una scappatoia tentando di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dando la colpa, tanto per cambiare, ai magistrati. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un governo che ha vinto le elezioni cavalcando il tema della sicurezza, che ha sostenuto che la sicurezza percepita contava più dei dati reali, ha il dovere di spiegare perché segna in maniera così evidente il passo sul fronte della prevenzione dei reati. Deve spiegare perché ha tagliato soldi e uomini alle forze dell’ordine e vuole impedire l’uso di uno strumento fondamentale d’indagine come le intercettazioni. Dovrebbe spiegare infine perché ha costretto gli italiani a pagare una miliardaria Geddafi-tax per vedere aumentati gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 09:10 [in categoria: ]

Ingressi clandestini. Li Gotti, il Governo dà i numeri

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Il Governo continua a dare i numeri! Per far tornare i conti, dopo che Schifani ha chiesto alla Commissione Bilancio di chiarire quale fosse effettivamente la copertura finanziaria necessaria per il nuovo reato di ingresso e soggiorno illegale, l'Esecutivo dichiara ufficialmente che gli irregolari presenti nel nostro Paese sono 3.660!": lo afferma il capogruppo IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, che per primo aveva sollevato il problema durante la discussione del ddl sicurezza a Palazzo Madama.
"E' un'assurdità - sostiene Li Gotti - perché delle due l'una: o il problema delle presenze irregolari non esiste o il Governo, come detto, dà letteralmente i numeri. Nell'ultima relazione del ministero degli Interni sulla immigrazione, infatti, è scritto che al 31 luglio 2007 gli irregolari in Italia erano 760.000".
"Che fine hanno fatto?" si chiede Li Gotti. "La realtà è molto più semplice - conclude l'esponente IdV - siccome il costo per celebrare i processi per il nuovo reato sarà di oltre 400 milioni di euro, mentre la copertura prevista dal Governo è di soli 34 milioni, si è solo tentato di addomesticare i numeri".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 19:15 [in categoria: ]

Consigliere ucciso. Di Nardo: Necessaria risposta ferma e immediata

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Commosso e inorridito per l'efferato delitto, sono vicino alla famiglia di Gino Tommasino e alle istituzioni cittadine, così duramente colpite. Un'azione bestiale della malavita organizzata che conferma ancora di più la necessità di una risposta ferma ed immediata da parte delle forze dell'ordine e della Magistratura": così Nello Di Nardo, senatore dell'Italia dei Valori e responsabile nazionale degli eletti, esprime personalmente ed a nome dell'intero Gruppo di Palazzo Madama il cordoglio per la tragica scomparsa del consigliere comunale di Castellammare. "Come IdV faremo tutto il possibile, in Parlamento e nelle amministrazioni locali - sostiene Di Nardo - per assicurare che ai rappresentanti dei cittadini sia consentito di svolgere il proprio compito politico senza timori e senza preoccupazioni".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 17:59 [in categoria: ]

Italia-Libia. Pedica:Trattato è solo propaganda politica Berlusconi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Questo trattato sembra propaganda politica del nostro presidente del consiglio". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, durante la dichiarazione di voto contrario al trattato di amicizia fra Italia e Libia che il Senato ha votato oggi in via definitiva. Per Pedica, "a giustificare questa generosità di concedere 5 miliardi di investimenti, il presidente Berlusconi ha propagandato i vantaggi di ricevere gas e petrolio dalla Libia e di fermare l’immigrazione clandestina. Ma far credere che questo accordo risolva l’emergenza migratoria verso le nostre coste, ed a Lampedusa in particolare, è una truffa".
Il senatore dell'Idv, ritiene che "gli sbarchi di immigrati che partono dalla Libia sono gestiti da mercanti di schiavi che trovano la complicità di settori collusi della polizia libica. I numeri degli ultimi mesi smentiscono meglio di tutto quest’illusione, dato che il numero di clandestini giunti sulle nostre coste ha toccato il record proprio nei mesi successivi all’accordo del 30 agosto".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 17:59 [in categoria: ]

Italia-Libia. Pedica:Trattato è solo propaganda politica Berlusconi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Questo trattato sembra propaganda politica del nostro presidente del consiglio". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, durante la dichiarazione di voto contrario al trattato di amicizia fra Italia e Libia che il Senato ha votato oggi in via definitiva. Per Pedica, "a giustificare questa generosità di concedere 5 miliardi di investimenti, il presidente Berlusconi ha propagandato i vantaggi di ricevere gas e petrolio dalla Libia e di fermare l’immigrazione clandestina. Ma far credere che questo accordo risolva l’emergenza migratoria verso le nostre coste, ed a Lampedusa in particolare, è una truffa".
Il senatore dell'Idv, ritiene che "gli sbarchi di immigrati che partono dalla Libia sono gestiti da mercanti di schiavi che trovano la complicità di settori collusi della polizia libica. I numeri degli ultimi mesi smentiscono meglio di tutto quest’illusione, dato che il numero di clandestini giunti sulle nostre coste ha toccato il record proprio nei mesi successivi all’accordo del 30 agosto".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 17:02 [in categoria: ]

Belisario: Pronto all'autodenuncia sulle critiche al Quirinale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ho sempre detto di condividere parola per parola quanto affermato da Antonio Di Pietro a piazza Farnese. Nelle sue appassionate dichiarazioni non c'è stata alcuna offesa al Capo dello Stato, ma se Antonio Di Pietro è stato indagato dopo la denuncia presentata dal presidente dell'Unione Camere Penali Italiane, Oreste Dominioni, che è anche l'avvocato della famiglia Berlusconi, mi autodenuncio anch'io". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Dalle testimonianze dirette e dai filmati girati in occasione della manifestazione - specifica Belisario - risulta chiaramente che la denuncia dell'avv. Dominioni si basa su errate ricostruzioni giornalistiche. Saranno quelle stesse testimonianze e quegli stessi filmati a far luce sulla vicenda e a sconfessare quanti, per conto proprio o per i propri clienti, stanno cercando di gettare discredito su una personalità politica che, correttamente e coerentemente con l'azione finora portata avanti, ha solo espresso pubblicamente un legittimo dissenso ed una legittima critica".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 15:49 [in categoria: ]

Auto, aiuti ad acquirenti, non solo a case produttrici

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei valori dice sì agli aiuti al settore auto, purché, però, siano diretti agli acquirenti e non solo alle case produttrici”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.
“Invitiamo il governo – aggiunge Borghesi – a mettere da parte gli slogan e a trovare, invece, un piano concreto mirato agli aiuti ai consumatori, tramite l’istituzione di un credito d’imposta per l’acquisto delle automobili ecocompatibili, che sia valido anche per chi ne fa un uso professionale, in modo da non escludere dal provvedimento le piccole e medie imprese”.


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 15:11 [in categoria: ]

Olio. Di Nardo, regolamento Ue vittoria per made in Italy

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

''E' un passo fondamentale per prevenire le pratiche di contraffazione, per consentire ai consumatori acquisti informati, per valorizzare uno dei prodotti simbolo dell'agricoltura italiana". Così Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione Agricoltura A Palazzo madama ha commentato la decisione del Comitato di gestione dell'olio d'oliva Ue, che ha approvato la modifica al regolamento 1019/02 con il quale si prevede l'indicazione in etichetta dell'origine delle olive.
"Si tratta della felice conclusione di una dura battaglia intrapresa dal Governo Prodi - aggiunge Di Nardo - perché la miscelatura di oli importati, spesso di scarsa qualità e dubbia provenienza, ha consentito finora di proporre sul mercato prodotti classificati come "extravergini" a dir poco scadenti, spesso commercializzati utilizzando impropriamente l'immagine del nostro Paese e delle zone tradizionali di coltivazione".
"Del resto che l'olivicoltura rappresenti una delle più importanti produzioni tipiche del nostro Paese non è una novità: per poterla valorizzare ancor più ho anche presentato un ddl volto a favorire alcune zone particolari (come ad esempio le Cinque Terre, i monti Lepini, l'altopiano di Abbasanta) al fine di tutelare il paesaggio rurale italiano. Finalmente - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - ci sarà più chiarezza per i consumatori e prospettive concrete di valorizzazione per l'olio italiano".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 14:50 [in categoria: ]

Delitto Fortugno, Arlacchi "Da Aula Locri assenti politici Calabria"

“Le sentenze giudiziarie sono momenti duri della verità, e quella del Tribunale di Locri sull’assassinio Fortugno ha sbattuto in faccia a tutti la realtà della Calabria attuale: nessun politico regionale, dai ranghi più alti agli esponenti locali, si è degnato di essere presente nell’ aula della Corte di Assise alla lettura della sentenza di condanna degli assassini - dichiara Pino Arlacchi, calabrese, autorità internazionale sulla criminalità e dirigente Italia dei Valori.
“La presenza di questa gente, di norma, è asfissiante. Non esiste evento pubblico e privato che non sia infestato dalla presenza di qualche politico locale. In Calabria li si incontra ad ogni battesimo, matrimonio e funerale. Dove non li trovate mai è dove dovrebbero essere presenti, se non altro per un elementare senso di solidarietà verso i familiari delle vittime della mafia” aggiunge Arlacchi.
“Per quanto riguarda gli “ammazzateci tutti”, nati proprio a Locri sull’ onda del delitto Fortugno ed eletti momentaneamente a simbolo di qualcosa, disertando l’ aula della Corte di Assise hanno dimostrato di essere solo uno slogan mediatico. Per fortuna la Calabria ha altre risorse, come quelle degli imprenditori di Lamezia che si ribellano al racket e denunciano gli estortori - conclude Arlacchi - Nonché quelle degli investigatori che hanno concluso una tappa importante della ricerca della verità sul delitto Fortugno in soli tre anni, e quelle dei giudici che non si sono fatti intimidire pronunciando un giudizio equo e netto. In altri tempi il delitto Fortugno sarebbe rimasto impunito”.


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 12:50 [in categoria: ]

Gb, Evangelisti "Lega nega valori Ue. Frattini rompa silenzio"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Quanto sta accadendo in Inghilterra è grave ed inaccettabile. Come inaccettabili sono le dichiarazioni maldestre di alcuni esponenti della Lega che, sull’onda di fatti sociali contingenti, si lasciano andare a reazioni scomposte, arrivando addirittura a chiedere la sospensione del Trattato di Schengen o a dare ragione ai lavoratori inglesi” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera, in un’interrogazione a risposta urgente al ministro degli Esteri.
“Di fronte a questa recrudescenza di nazionalismo e protezionismo, che nega i valori fondanti della comune casa europea, come la libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Ue, colpisce il silenzio del ministro Frattini” aggiunge Evangelisti.
“Per questo, chiediamo al ministro degli Esteri di pronunciarsi sulla vicenda. Vogliamo capire se e quali iniziative intenda assumere per riaffermare quel principio incontrovertibile della libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Ue che vale tanto per i lavoratori italiani della Irem, quanto per i viticoltori francesi o gli idraulici polacchi” conclude il vicepresidente del gruppo IDV alla Camera .


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 11:16 [in categoria: ]

Immigrazione, da Maroni meno imbarazzanti lezioni

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Ministro Maroni, prima di generare ancor più tensione sociale, dovrebbe chiarirsi le idee in merito all’azione svolta negli ultimi anni da questo Governo e dalla destra sul fenomeno immigrazione ”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle recenti dichiarazioni del Ministro dell’Interno Maroni.“ Ci si sarebbe aspettato un vigoroso mea culpa, invece i soliti noti trovano, inaspettatamente, uno scatto d’orgoglio per stigmatizzare, paradossalmente, i loro fiacchi interventi. Adesso – prosegue il deputato IDV – il nuovo maldestro tentativo è quello di convincere l’opinione pubblica che ci vuole più cattiveria o, per dirla come il Sindaco di Roma Alemanno, dar fine alla tolleranza. Sarà sufficiente far leva sul desiderio di sicurezza e giustizia dei cittadini per risolvere la questione? Basterà, quanto meno, l’applicazione della inefficace legge Bossi-Fini, peraltro voluta ed approvata proprio da un governo di centro destra? Certo è - conclude Scilipoti – che la soluzione non sta in interventi improvvisati; solo una politica di stretta e rigorosa applicazione della normativa di settore, che va, comunque, rivista, potrà tamponare la falla che si è aperta, in attesa di adeguate politiche programmatiche. Attendiamo fatti concreti e non vuoti proclami da parte di questo Governo che anche sul tema della sicurezza ha tradito la fiducia degli italiani ”.


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 11:12 [in categoria: ]

Basilicata. Belisario, Eni faccia chiarezza su Viggiano

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Quanto continua a succedere nel Centro Oli di Viggiano desta particolare preoccupazione": lo afferma Felice Belisario, Presidente del gruppo IdV al Senato commentando "l'ennesima esplosione avvenuta nell'impianto Eni".
"Rinegoziare il rapporto con le compagnie petrolifere, specie dopo la recente indagine giudiziaria, - sottolinea Belisario - vuol dire rendere tutto più trasparente: dal numero esatto di barili giornalieri, all'inquinamento, alle condizioni di sicurezza. I competenti organi di controllo - Regione, ARPAB, Vigili del Fuoco, Autorità Giudiziaria - hanno il dovere di vigilare perché la nostra terra non sia oggetto di interessi speculativi che mirano al saccheggio della Basilicata".
"I cittadini - conclude Belisario - devono sapere e, se l'Eni non farà chiarezza, valuteremo con attenzione e fermezza tutte le più opportune azioni per contrastare tutti gli insopportabili silenzi".


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 10:16 [in categoria: ]

Eluana. Belisario: oggi è il giorno della riflessione

      Felice Belisario

Felice Belisario

''Oggi non è il giorno delle polemiche, ma della riflessione. Ognuno è libero di valutare i risvolti etici della vicenda che rimane, però, un caso umano che coinvolge i sentimenti". Lo dice il presidente dei senatori dell'Idv Felice Belisario, in merito al caso della donna in stato vegetativo da 17 anni, trasferita nella notte in una clinica di Udine dove si procederà ad interrompere l'alimentazione.
"La politica ha il dovere morale di fare un passo indietro perché Eluana, in questo difficile momento, - conclude Belisario - merita solo un silenzio fatto di pietas per una giovane che sta lasciando la vita e di rispetto per la famiglia che, fin dall'inizio, le è stata accanto con amore e sofferenza".


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 18:09 [in categoria: ]

Camera - Evangelisti "Mozione pdl per rimozione Jervolio strumentale e forzata"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La città di Napoli, così come l’intera regione Campania, vive ormai da anni una situazione di crisi profonda. Non si tratta solo di una crisi economica, né tanto meno legata esclusivamente all’emergenza rifiuti. E’ una crisi profonda, di sistema, che nella sua drammaticità ha evidenziato la debolezza etica e morale dell’intero sistema politico ed istituzionale della città e della regione, che coinvolge il centrosinistra quanto il centrodestra” lo dichiara il vicepresidente del gruppo IDV alla Camera, Fabio Evangelisti, intervendo in Aula durante la discussione delle mozioni per la rimozione del sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino.
“Di fronte ad un sistema politico che mostra quanto forti e ramificate siano le infiltrazioni di carattere criminale sull’amministrazione della cosa pubblica e nel tessuto sociale della città, è strumentale e irresponsabile addossare la responsabilità ad una sola parte politica, dando vita ad un colpevole e interessato atto di accusa di parte. Ma soprattutto è paradossale ed inaccettabile che, a pretendere le dimissioni del sindaco Iervolino, attraverso una mozione strumentale e forzata, siano quegli stessi politici napoletani che attualmente risultano sotto inchiesta per aver avuto rapporti poco chiari con imprenditori locali e per aver costituito legami e sodalizi illeciti” spiega Evangelisti.
“Italia dei Valori ha presentato, dunque, una propria mozione, con la quale chiede che venga restituita la parola ai cittadini napoletani per procedere ad un veloce ed efficace rinnovamento della classe politica locale” conclude il vicepresidente di IDV alla Camera.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 16:24 [in categoria: ]

Gb, Mura. Governo è contro lavoratori irem come Lega?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il premier inglese Gordon Brown ha condannato in maniera ferma le proteste degli operai inglesi che hanno per ogetto i lavoratori Italiani della Irem, definendole come indifendibili. Invece il capo gruppo della Lega Roberto Cota dichiara che hanno ragione gli inglesi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- La situazione che potrebbe essere definita grottesca se non avesse per protagonisti dei lavoratori italiani, quasi tutti del sud, costretti a dover rimanere per giorni su una chiatta galleggiante e ad uscire scortati dalle forze dell’ordine solo perché stanno svolgendo in Inghilterra quel lavoro che non avrebbero qui in Italia.
Italia dei Valori, a differenza della Lega, è vicina ai lavoratori della Irem e alle loro famiglie in un momento di tensione come quello attuale. Ci domandiamo se la posizione del governo sia la stessa della Lega, o se invece farà sentire la sua voce a sostegno dei lavoratori Italiani.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

IdV. Belisario: Gasparri pensi ai problemi del centrodestra

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Macchè finto leader. Di Pietro è il presidente di un partito che oggi i sondaggi danno a ridosso del 10 per cento. Gasparri, invece di ficcare il naso in questioni che non consoce, farebbe bene a pensare ai problemi in casa propria dove il rapporto con la Lega diventa sempre più litigioso ogni giorno che passa". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, risponde così alle provocazioni di Maurizio Gasparri. "Cosa ne pensa - si chiede Belisario - ad esempio, del botta e risposta tra Urso e Cota sulla vicenda degli operai italiani in Gran Bretagna? Insomma, altro che anarchia e scandali. L'Italia dei Valori - conclude il presidente dei senatori Idv - scoppia di salute e il buon Gasparri se ne accorgerà alle Europee".


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 15:47 [in categoria: ]

Indiano bruciato - Evangelisti "Governo riferisca in Aula su gravi fatti Nettuno"

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Chiediamo al Governo di venire in Aula per riferire sui gravi fatti di Nettuno” è questa la richiesta avanzata in Aula da Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“L’aggressione ai danni di un uomo, poi identificato come indiano, selvaggiamente picchiato e poi bruciato nella stazione di Nettuno, è in tutta la sua sconvolgente evidenza frutto di predicazioni xenofobe, di un clima che si nutre, e si autoalimenta, di odio e paura. Questo è solo l’ennesimo episodio crudele che si inserisce a pieno titolo in questa ossessione della sicurezza, cavalcata soprattutto in campagna elettorale, ma di antica data” aggiunge Evangelisti.
“E’ evidente quanto lo scopo precipuo dell’azione del Governo, ma anche di avventate affermazioni di alcuni suoi esponenti, sia quello creare confusione tra i problemi quotidiani, reali, pressanti, alimentati oltremodo da una crisi economica di cui si intravede solo l’inizio e l’esigenza di ordine pubblico. Quello che si vuol far credere in questo momento, oggettivamente difficile, e qui stanno le gravi correità delle istituzioni, è che la causa dei gravi episodi di violenza che hanno caratterizzato negli ultimi giorni la cronaca sia da attribuire a tutti gli immigrati indistintamente” spiega il vicepresidente di IDV.
“Non si può tacere su quelle che sono le responsabilità di alcuni esponenti del Governo, come anche di amministratori locali, quando, con irresponsabile convenienza, alimentano con provvedimenti, dichiarazioni, reazioni esagitate quelle paure che vanno al contrario governate. Altrimenti, il rischio è che prevalga l’identità nazionale, se non addirittura razziale, – conclude Evangelisti – mentre ci si dovrebbe ricordare che c’è sempre qualcuno che vive più a nord, che ha la pelle chiara e che inevitabilmente finirà con il dirti: ‘Tornatene da dove vieni’. Il caso dei lavoratori italiani in Inghilterra ci dovrebbe insegnare molto al riguardo”.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 13:54 [in categoria: ]

Incivile episodio Nettuno, spia di inquietudini paese

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il disagio sociale assume contorni sempre più agghiaccianti. La società civile non può venir lasciata sola ad affrontare diffuse degenerazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’episodio di xenofobia di Nettuno. “Solo una inflessibile applicazione delle norme che, è bene ricordare, esistono e vanno applicate, può arginare questi indegni e inqualificabili comportamenti. Quel che fa più paura è apprendere le motivazioni del gesto: nulla, se non la ricerca di un fremito insensato. Gli autori del fatto hanno parlato di scherzo, lezione, gesto eclatante, forte emozione. Lo Stato – continua il deputato IDV- deve essere fermo ed implacabile, di fronte a questa vergogna pagata a caro prezzo da una povera vittima. Purtroppo, la triste profezia sui terribili danni, che si sarebbero prodotti con i tagli operati sul settore sicurezza, trova oggi tragico riscontro. Le forze dell’ordine devono essere messe in condizione di presidiare il territorio con attività preventive e dissuasive. Allo stesso modo – conclude Scilipoti - coloro che sono presenti abusivamente sul territorio dello Stato, i quali sovente alimentano il fenomeno dell’illegalità, devono essere allontanati. Solo la certezza del diritto potrà consentire il superamento dei fenomeni di instabilità sociale che, purtroppo, riempiono drammaticamente le cronache”.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 13:54 [in categoria: ]

Immigrati. Belisario: No a marginalizzazione sanitaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non accetteremo mai provvedimenti che impediscano, direttamente o indirettamente, il libero accesso alle cure mediche per tutti : l'emendamento proposto dalla Lega al ddl sicurezza condiziona invece pesantemente il diritto alla salute per gli immigrati". Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori Idv, affermando di voler aderire, insieme ai colleghi del Gruppo, all'appello di Medici Senza Frontiere e di altre associazioni.

"Durante il dibattito al Senato sul provvedimento in questione, - assicura Belisario- faremo una dura battaglia al fine di contrastare questa pericolosa 'marginalizzazione' sanitaria. Infatti, la paura di una denuncia non farebbe altro che tenere lontano gli immigrati dal sistema sanitario nazionale, facendoli finire in rischiosi circuiti paralleli illegali mentre continuerebbero a proliferare pericolosissime malattie infettive contro cui negli ultimi anni si sono registrati importanti successi".

"Solidarietà e tutela della salute - conclude Belisario -sono elementi essenziali di uno Stato di diritto. E' ora che la Lega se ne renda conto".


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 13:46 [in categoria: ]

Immigrato bruciato, Mura. Razzismo non ha scusanti sorprendono parole capo gabinetto pari opportunità

      Silvana Mura

Silvana Mura

Fatti come quello che ha visto dei giovani picchiare selvaggiamente e dare alle fiamme un’immigrato che dormiva alla stazione di Nettuno, debbono essere condannati con la massima severità. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il fenomeno del razzismo e della xenofobia sta radicandosi in maniera preoccupante nel nostro paese ed è già stato alla base di diversi atti di violenza verificatisi prima di quello di Nettuno. Alla luce di ciò sorprendono le parole pronunciate dal Capo di Gabinetto del Ministero delle pari opportunità, dottoressa Matone, in un’intervista pubblicata oggi sulla Stampa. La dottoressa Matone, infatti, afferma che non può meravigliare che l’aggressione di Nettuno segua il provvedimento di scarcerazione dei due romeni accusati di favoreggiamento nella vicenda della violenza di Guidonia, e che più si prendono provvedimenti del genere più nei giovani s’innestano fenomeni razzisti. Gli stupri sono un fenomeno contro il quale si deve esercitare la massima severità possibile, ma le parole del Capo di Gabinetto delle pari opportunità rischiano in maniera evidente, anche se certamente involontaria, di suonare come una seppur parziale giustificazione nei confronti di sentimenti razzisti e xenofobi, e come tali sono inaccettabili e pericolose. Riteniamo che sulla vicenda sia necessario un pronto chiarimento da parte del governo e dello stesso Ministero delle pari opportunità, chiarimento che vogliamo favorire attraverso la presentazione di un’interrogazione parlamentare.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 10:26 [in categoria: ]

Crisi, Berlusconi smetta di prendere in giro gli italiani

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

Berlusconi per la seconda volta lancia messaggi pubblicitari sulla crisi. Ora parla di 80 miliardi di euro reali da destinare al superamento della crisi, ma non dice né dove, né come trovarli. Lo aveva fatto già più di due mesi fa e alla resa dei conti sono meno di cinque. Capiamo bene che per lui che non è minimamente toccato dalla crisi sia possibile qualunque numero, ma è ora di finirla con gli annunci che non fanno che prendere in giro gli italiani”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

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