sei in: comunicati > Maggio 2009

COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Domenica 31 Maggio 2009 - ore 15:55 [in categoria: ]

Rifiuti Palermo. Belisario: Centrodestra inefficiente, stampa distratta

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Adesso aspettiamo di vedere in televisione Berlusconi e Bertolaso vestiti da spazzini e con la ramazza in spalla che sistemano la situazione a Palermo così come dicono di aver fatto a Napoli. Magari aiutati anche da Lombardo che tira il carrettino con la spazzatura”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dicendosi “meravigliato per il fatto che finora il Presidente del Consiglio non abbia sfruttato mediaticamente questa occasione. Ma forse non lo ha fatto per non scoprire, sotto elezioni, le inefficienze dei governi e delle amministrazioni di centrodestra”.
“Ma perché la stampa e in genere i media finora hanno taciuto? – si chiede l’esponente IdV – Forse che le condizioni di degrado non sono tutte uguali? È vero che Berlusconi è in tutt’altre faccende affaccendato, ma è vergognoso che gli italiani non vengano informati sulle pessime performance delle amministrazioni del centrodestra siciliano. Adesso che il vaso è stato scoperchiato - conclude Belisario - ci auguriamo, comunque, che i cittadini imparino a guardare ben oltre la facciata e a giudicare con il giusto metro, soprattutto nel momento in cui entreranno, si spera senza l’occhio della televisione, nella cabina elettorale”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 31 Maggio 2009 - ore 12:26 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: Rispettare i lavoratori lucani

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come al solito a rimetterci sono sempre i più deboli. A Melfi la Fiat e le aziende dell’indotto non intendono rinnovare i contratti ai lavoratori interinali e per sostituirli fanno arrivare dalle altre fabbriche del gruppo automobilistico, Cassino, Pomigliano ecc., i cassintegrati. Tutto questo senza che nessuno dica qualcosa a livello istituzionale”. A lamentare questo stato di cose è il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “in questo modo il territorio lucano, già duramente colpito dalla disoccupazione, rischia il collasso”.
“A quanto pare il Governo, oltre a non occuparsi delle vicende Fiat a livello internazionale, cosa che è costato l’addio alla possibile acquisizione della Opel – rincara la dose il senatore IdV – non è entrato nelle questioni riguardanti la nostra più grande industria privata nemmeno a livello nazionale, per salvaguardare i livelli occupazionali. Un problema che a Melfi è particolarmente sentito, considerati i pesanti riflessi sull’indotto dell’auto, con gli imprenditori che bypassano qualsiasi accordo sindacale”.
“Invece di occuparsi di giudici ‘cattivi’ che lo attaccano e di giudici ‘buoni’ che sequestrano foto per lui compromettenti – conclude Belisario – Berlusconi farebbe bene a considerare prioritario il problema della crisi e della disoccupazione, aprendo subito un serio e costruttivo confronto con sindacati e imprenditori su questi temi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 30 Maggio 2009 - ore 15:12 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: Governo latitante come al solito

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La Fiat aveva ed ha tutte le carte in regola per poter risolvere la crisi dell’Opel e delle altre aziende General Motors in Europa; solo che, a parte le questioni politiche interne della Germania, nella battaglia con gli austro-canadesi della Magna è stata lasciata sola, non ha avuto alcun supporto diretto da parte del Governo italiano”.

Lo sostiene il presidente del Gruppo Italia dei Valori del Senato, Felice Belisario, sottolineando come da parte del premier Berlusconi e dei suoi ministri “al di là di promesse verbali e dichiarazioni roboanti, nulla di concreto sia stato realizzato, a livello politico, diplomatico ed economico, per sostenere l’azione dell’AD di Fiat Marchionne. Ci auguriamo che questo atteggiamento sia almeno servito da lezione agli italiani, che hanno potuto constatare come i nostri governanti si siano completamente disinteressati delle ricadute della crisi internazionale sull’occupazione”.

“Invece di giocare con le figurine come ha fatto finora, il Governo si muova. Il settore dell’auto – conclude Belisario – rappresenta la spina dorsale della industria italiana ed i contraccolpi della crisi già stanno causando pesanti danni. Berlusconi prenda esempio da Obama e dagli altri governanti della terra che hanno impostato azioni di sostegno ben più concrete di quelle da lui promesse ma mai attuate”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Maggio 2009 - ore 14:22 [in categoria: ]

E' Berlusconi che manipola scelte popolo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Berlusconi non sa più quello che dice. Sostenere che le sentenze dei giudici ribaltano la volontà popolare è davvero un paradosso, dal momento che è lui, in realtà, a manipolare e plasmare la volontà e l’opinione popolari, tramite il controllo di buona parte dell’informazione”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Maggio 2009 - ore 13:31 [in categoria: ]

Bankitalia. Lannutti: Draghi predica bene e razzola male

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Draghi predica bene e razzola male: continua a difendere gli interessi dei banchieri che proseguono indisturbati a taglieggiare consumatori, famiglie e piccole imprese": lo afferma il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, commentando la relazione svolta oggi dal Governatore della Banca d'Italia.
"Anche quest'anno, in una situazione di gravissima crisi economica innescata proprio dal sistema finanziario - sottolinea Lannutti - si è ripetuto l'inutile e costoso rito dell'assemblea pubblica nel corso della quale, però, Draghi non ha dato alcuna spiegazione sulle malefatte di alcune banche e dello stesso istituto di via Nazionale. Ad esempio, sull'autorizzazione ad esercitare l'attività concessa al Gruppo Delta, le cui quote di maggioranza erano detenute occultamente dalla Cassa di Risparmio di San Marino, e sul distratto controllo esercitato su questo gruppo".
Lannutti ricorda infatti che "la Vigilanza Bankitalia ha impiegato ben venti mesi per commissariare la finanziaria e revocare l'autorizzazione all'esercizio dell'attività, lo scorso 5 maggio, dopo che i vertici della Cassa di San Marino e del Gruppo Delta sono finiti in galera con accuse pesantissime inerenti il riciclaggio di denaro, false fatturazioni e truffa ai danni dello Stato".
"Ma non basta - continua l'esponente IdV - nelle sue Considerazioni finali il Governatore non ha fatto alcun cenno alla vendita dei derivati avariati fatte dalle banche, sue socie ed azioniste, agli enti locali per un controvalore di 40 miliardi di euro. Né sui brindisi dei dirigenti Unicredit per aver truffato il Comune di Milano con la rinegoziazione degli swap. Neppure un timido accenno, infine - conclude Lannutti - in merito alla vera e propria estorsione a danno degli utenti rappresentata dalla commissione di massimo scoperto, abrogata dalla legge n.2/2009, ma fatta risorgere dalle banche sotto mentite spoglie".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Maggio 2009 - ore 13:08 [in categoria: ]

Belisario: Anche Bankitalia lancia l'allarme, altro che crisi psicologica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Altro che crisi psicologica. Il governatore Draghi lo ha fatto capire chiaramente: all'Italia servono riforme e l'operato del governo, su questo terreno, è del tutto insufficiente. Anche la Banca d'Italia, come la settimana scorsa Confindustria, ha lanciato il suo grido d'allarme". Per Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, "la crisi non è passata, anzi gli effetti peggiori non si sono ancora manifestati. La disoccupazione è destinata a crescere, migliaia di aziende sono a rischio chiusura, la domanda rischia di crollare con danni irreparabili in tutti i settori. L'Italia dei Valori - sostiene Belisario - chiede da tempo riforme urgenti come quella degli ammortizzatori sociali e un sostegno serio alle imprese e alle famiglie, non solo alle banche. Insomma, il paese reale è molto diverso da come lo dipingono maggioranza e governo. Berlusconi - conclude Belisario - cominci finalmente a lavorare per il bene del paese o, se non ci riesce, per i suoi noti problemi personali, si dimetta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Maggio 2009 - ore 10:46 [in categoria: ]

Crisi, governo ascolti Draghi su riforme e lotta a evasione

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Dopo la presidente di Confindustria, ora anche il governatore della Banca d’Italia si rivolge al governo per chiedere riforme contro la grave situazione economica. Ciò dimostra che l’immobilismo dell’esecutivo riguardo alla crisi economica, o quanto meno il clamoroso ritardo nell’affrontare il problema, non è una nostra invenzione. Le riforme necessarie non sono state ancora neanche concepite”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’economia.
“E’ eclatante, poi – aggiunge Borghesi – che Draghi parli di recupero di fondi tramite la lotta all’evasione fiscale per abbassare le tasse. E’ quanto Italia dei Valori suggerisce da tempo, mentre il governo continua a fare orecchie da mercante”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 15:08 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario, Berlusconi teme reazione degli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi, come un dittatore di altri tempi, pensa di utilizzare la forza per imporre la sua miope politica ambientale". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente dell'Italia dei Valori. "Se il presidente del Consiglio ritiene come ipotesi plausibile ricorrere all'esercito per presidiare i siti nucleari significa che ha paura della reazione degli Italiani che, lo dice un recente sondaggio, non sono affatto favorevoli al nucleare. Il Governo, invece, si ostina a percorrere una strada sbagliata e antieconomica imponendo ai cittadini una delle energie più pericolose e insicure anche a causa delle scorie. Al contrario, da Berlusconi - conclude Belisario - neanche una parola sulle energie rinnovabili che sono il vero volano per l'economia del nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 12:55 [in categoria: ]

Giambrone: L'arroganza della Gelmini è sconfinata

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'arroganza del ministro Gelmini è sconfinata". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, capogruppo in commissione Cultura del suo partito. "Rispondere ai presidi che lanciano un grido d'allarme di andar via se non sanno amministrare e di non fare politica a scuola è un esercizio di cattivo gusto che avrebbe potuto risparmiarci. Forse - prosegue Giambrone - il ministro dimentica che sono stati i suoi tagli con la mannaia alla scuola pubblica a provocare questa situazione. Negli atti parlamentari e nelle dichiarazioni ai giornali è chiarissima la volontà di questo governo che ha deciso di abbandonare a se stessa la scuola pubblica per coltivare un progetto teso a favorire la scuola privata. Ai presidi che lamentano la scarsità di risorse - conclude il senatore dell'Idv - la Gelmini ha davanti a sé una sola strada: tacere per dignità e tornare sui suoi passi, restituire cioè alla scuola pubblica il maltolto, per il bene del paese e delle giovani generazioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 11:26 [in categoria: ]

Immigrazione. Belisario: serve aiuto reale per Paesi Africani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il monito del Presidente della Repubblica impone una riflessione seria su come affrontare l'immigrazione clandestina e contrastare il traffico di migranti che fuggono dalla guerra o dalla fame". Dichiara il senatore Felice Belisario capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"La legge Bossi-Fini - stigmatizza Belisario - ha fallito sia sotto il profilo della gestione dei flussi migratori, sia sotto il profilo umano e le politiche di militarizzazione del nostro mare non hanno sicuramente risolto la tragedia dell'immigrazione clandestina, che si può arginare anche avviando forme di partenariato, come ha detto il presidente Napoletano, in grado di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni africane".
"L'Italia dei Valori - conclude l'esponente dell'IdV - continuera' a combattere in Parlamento e in ogni sede opportuna al fine di difendere la stabilità e la sicurezza, ma anche i diritti umani, sempre piu' trascurati dal Governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 10:55 [in categoria: ]

G8 energia di Roma, no a legittimare dannose strategie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non vogliamo che stime apparentemente neutre spalanchino le porte a nuove dannose speculazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rapporto dell’International Energy Agency durante il G8 Energia di Roma. “Far derivare il progresso delle fonti rinnovabili dal prezzo stabile e significativo del combustibile fossile è un ragionamento che avrà senso dal punto di vista squisitamente economico ma non convince appieno. Così come – prosegue il deputato IDV – a tirare le somme del discorso sembra essere irrinunciabile la produzione energetica dal nucleare, evidentemente alquanto redditizia per alcuni operatori di mercato. Quegli stessi che contemporaneamente stringono accordi con l’Egyptian Electricity Holding Company, l'ente elettrico di stato egiziano, facendo intendere che si spingerà sul territorio egiziano per la produzione da fonti rinnovabili. Se si è, dunque, consapevoli delle assolute potenzialità del fotovoltaico in Egitto, cosa osta per uno sviluppo analogo in Italia? Non vorremmo- conclude Scilipoti - che da tali incontri uscisse l’idea che bisogna investire a tutto campo, quindi anche nel nucleare, senza operare una scelta etica, razionale, sostenibile che va invece fatta in relazione alle risorse concretamente disponibili e sempre e comunque nell’interesse della collettività”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 10:51 [in categoria: ]

Su procure disagiate governo canta vittoria senza motivo

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il governo canta vittoria ancora una volta senza un fondato motivo”. Così Federico Palomba, deputato IdV e civepresidente della commissione giustizia della Camera su quanto dichiarato dal ministro Alfano circa il concorso relativo ai magistrati delle sedi disagiate. “Il rilevante numero di domande è frutto non certo del desiderio dei pubblici ministeri di venire incontro alle
sollecitazioni del governo, che non perde occasione per mortificarli, bensì soltanto della grande sensibilità dei magistrati italiani, i quali non possono oggi per questo essere lodati dall’esecutivo ed in altre sedi essere tacciati di essere di parte, o essere privati di strumenti essenziali di indagine, come le intercettazioni, ovvero soggetti ad essere scelti o scansati dagli imputati solo che costoro li denuncino a catena per l'articolo 379-bis. Si impari a
rispettarli”.
“Bisogna inoltre precisare – aggiunge Palomba - che il bando riguarda solo una parte delle sedi disagiate, quelle con maggiore criticità. In secondo luogo, poiché era stata data la facoltà di indicare più sedi, occorre verificare se per ipotesi l'indicazione riguarderà in gran parte le medesime sedi, di modo che talune potrebbero rimanere ancora scoperte. Inoltre, si sa già che non tutte le manifestazioni di disponibilità saranno accoglibili per una serie di filtri posti alle domande.
Pertanto, occorrerà attendere l'esame dettagliato di ciascuna domanda per
capire se l'obiettivo è stato completamente raggiunto”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 18:35 [in categoria: ]

Caforio e Belisario: Presentata interrogazione per minacce mafiose a un nostro candidato

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Oggi abbiamo presentato un'interrogazione urgente al ministro Maroni per chiarimenti su una vicenda che ha visto un nostro candidato oggetto di intimidazioni al termine di un comizio". Lo denunciano in una nota congiunta il senatore Giuseppe Caforio e il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario in riferimento a quanto accaduto a un candidato al consiglio provinciale di Lecce, Tommaso Scigliuzzo, durante un comizio sabato scorso a Gallipoli. "E' assurdo - continuano Caforio e Belisario - che comportamenti di questo genere, in perfetto stile mafioso, delinquenziale, la passino liscia così facilmente. È assurdo che non vi sia stata alcuna reazione da parte di chi avrebbe dovuto vigilare affinché la campagna elettorale procedesse nei termini della legalità e della democrazia. Ma quel che più preoccupa è il silenzio assordante che grava su quanto accaduto. Quando Tommaso Scigliuzzo durante il comizio di sabato, ha toccato il tema del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Gallipoli deve aver acceso i riflettori su un argomento che altri preferiscono tenere celato. Questi atteggiamenti intimidatori - concludono Caforio e Belisario - devono preoccupare, soprattutto alla luce di quanto accadde al povero Peppino Basile: la vicenda ebbe inizio con simili intimidazioni di tipo politico-mafioso e tutti ne conosciamo l'esito su cui ancora non è stata fatta luce. L'Italia dei Valori deve essere libera di portare avanti le proprie idee di legalità e giustizia senza dover subire volgari intimidazioni. A Scigliuzzo va tutta la nostra solidarietà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 18:26 [in categoria: ]

Belisario: Sulla riduzione del numero di parlamentari Fini e Schifani danno uno schiaffo a Pdl e Lega

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani danno uno schiaffo in faccia al Pdl". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando l'accordo tra i due di cominciare in Senato l'esame dei ddl sulla riduzione del numero di parlamentari. "Appena ieri - aggiunge Belisario - la maggioranza di centrodestra aveva bocciato una proposta dell'opposizione di calendarizzare immediatamente la discussione del provvedimento. Vedremo se i parlamentari di Pdl e Lega, che ieri hanno dimostrato il proprio attaccamento alla poltrona, dopo aver ignorato le dichiarazioni demagogiche di Berlusconi ubbidiranno a Fini e Schifani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 17:58 [in categoria: ]

Morti bianche, governo lassista verso colpevoli

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Bisogna sempre porre al primo punto l’esigenza dei controlli e della prevenzione. La prevenzione è essenziale, perché con essa si evita anche che possano accadere disattenzioni ed imprudenze. Italia dei Valori non vuole la chiusura delle imprese ed il licenziamento dei lavoratori come conseguenza degli incidenti sul lavoro; vuole, invece, solo che si sia inflessibili sulla prevenzione e, che quando qualcuno sbaglia, paghi secondo il principio che la responsabilità penale è personale, senza che con ciò debbano soffrirne gli operai”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, deputato e coordinatore regionale di Italia dei Valori.
“Sistematicamente, dopo ogni incidente – prosegue Palomba - si piange un po’, si invoca l’intervento della giustizia e tutto resta come prima, quasi che il problema sia risolto. C’è, invece, da parte dei governi una scarsa attenzione per i problemi della sicurezza sul lavoro e della repressione delle violazioni. E’ per questo che Italia dei Valori attaccò in Parlamento le forze politiche (e soprattutto i due partiti maggiori di maggioranza e di opposizione, Forza Italia e Partito Democratico) che votarono a favore dell’indulto per i colpevoli degli omicidi colposi sul luogo del lavoro”.
“Ma anche il Governo attuale – conclude Palomba - percorre ancora la strada del lassismo verso gli imprenditori colpevoli delle morti bianche ”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 16:19 [in categoria: ]

Fiat-Opel, governo se ne lava le mani

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il silenzio del governo italiano sull’accordo Fiat Opel è preoccupante. Parla la Germania, parla l’Unione Europea, che ha espresso l’intenzione di riunire appositamente la commissione, parla l’America. L’Italia, intanto, resta ferma e zitta a guardare l’evolversi delle cose. Il nostro governo se ne lava le mani, senza pensare, o, più probabilmente, senza interessarsi alle inevitabili, rilevanti e per ora non prevedibili, conseguenze che, in caso di conclusione positiva di questi accordi, ci saranno nel nostro paese, anche sui siti produttivi Fiat. Le dichiarazioni tranquillizzanti di Marchionne non convincono, così come non bastano quelle, altrettanto positive, rilasciate dal governo giorni fa, su una ipotetica garanzia per gli stabilimenti italiani. Di fatto tutto questo si ferma alle parole. I lavoratori hanno bisogno di garanzie”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’economia.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 15:26 [in categoria: ]

Mascitelli: Camera cambi il decreto terremoto

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Chiodi e Bertolaso fanno finta di non capire. Non è solo questione di coperture economiche o di ordinanze attuative. Se non si cambia alla Camera l'impianto del Decreto sull'Abruzzo, consentendo ai comuni colpiti dal sisma di avere lo stesso trattamento riservato all'Umbria e alle Marche, non sarà possibile e realistico pensare che la ricostruzione dei nostri centri possa avvenire in modo completo e in tempi ragionevoli. Sarebbe l'ennesima presa in giro". Lo ha detto il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli.
"In passato - sostiene Mascitelli - in circostanze analoghe, fu data integrale copertura alle spese per la ricostruzione di tutte le unità abitative, prime e seconde case, e di tutti gli immobili adibiti ad attività produttive, commerciali, artigianali e uffici. E non è solo una questione di pari dignità di cittadinanza, ma è un evidente problema di rispetto delle più elementari regole urbanistiche e di misure di prevenzione antisismica, perché gli interventi di ricostruzione dovranno essere necessariamente eseguiti sulla base di progetti edilizi unitari, collegati tra loro, per eliminare le carenze strutturali. Il voto dell'Italia dei Valori alla Camera - conclude il senatore Mascitelli - sarà quindi condizionato dalla verifica di una reale volontà della maggioranza a correggere il testo in questa direzione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 14:02 [in categoria: ]

Lannutti: Draghi spieghi faccenda Delta-Cassa di S. Marino

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Mi aspetto che il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, nella sua relazione annuale accenni all'imbarazzante licenza che Bankitalia aveva concesso e poi revocato al gruppo Delta dopo i noti arresti operati dalla procura di Forlì. Bankitalia non aveva svolto alcuna istruttoria approfondita, altrimenti si sarebbe potuto prevenire, come ha svelato poi la trasmissione Report, il fenomeno di riciclaggio che ha visto coinvolta anche la cassa di Risparmio di San Marino". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti che sull'argomento nei giorni scorsi ha presentato un'interrogazione.
"Ho chiesto al governo - spiega Lannutti - di farsi promotore di iniziative legislative che definiscano meglio le responsabilità delle banche controllanti sulle controllate, che riconoscano ampi poteri ad autorità di controllo realmente indipendenti e che modifichi il sistema di governance di Bankitalia per rafforzare la trasparenza dell'istituto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 13:32 [in categoria: ]

Belisario: Ha ragione il Financial Times, Berlusconi è davvero un pericolo per l'Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il discredito internazionale del nostro presidente del Consiglio ha raggiunto il livello massimo da quando è in politica. Addirittura il Financial Times, uno dei più autorevoli giornali del mondo, parla di Berlusconi come di un pericolo dell'Italia". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, spiega: "Non sono solo i suoi fatti privati a preoccuparci, sono il suo enorme conflitto di interesse, la sua miopia nel sottovalutare una crisi economica devastante, le sue esternazioni puntualmente smentite il giorno dopo, le sue bugie, i suoi attacchi feroci agli altri poteri dello stato. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - denuncia da tempo quello che oggi è stato scritto sul Ft. Berlusconi è davvero un pericolo per l'Italia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 19:47 [in categoria: ]

Li Gotti: Riforma del processo civile è una legge pessima

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Una legge pessima addirittura peggiorata dalla Camera". E' lapidario il giudizio di Luigi Li Gotti, capogruppo in commissione Giustizia al Senato sulla riforma del processo civile. "Come è stato evidenziato anche da senatori della maggioranza in commissione, quello approvato oggi è un testo incomprensibile. Questa non è una riforma e i processi non saranno più rapidi".
Per Li Gotti "altre sono le riforme che servono per accorciare i tempi dei processi ma al governo è mancato il coraggio. Anzi, questo nuovo testo genererà grande confusione. Nelle intenzioni la maggioranza voleva fare una legge chiara e leggibile, invece sono riusciti a fare l'esatto contrario".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 19:25 [in categoria: ]

Belisario: Sulla riduzione dei parlamentari Berlusconi affossato dai suoi capponi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi predica demagogicamente la riduzione del numero di parlamentari, la sua maggioranza fa orecchie da mercante ". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta così il voto contrario del centrodestra alla proposta dell'opposizione di calendarizzare tra due settimane l'esame dei disegni di legge che prevedono la riduzione del numero di parlamentari. "Sono troppo attaccati alla propria poltrona - prosegue Belisario - e alla prima prova sono venuti allo scoperto, sbriciolando le chiacchiere del premier. Berlusconi dovrebbe sapere che può raccogliere quante firme vuole, ma poi la proposta di riduzione del numero di parlamentari sarà votata dall'Italia dei Valori e affossata dai suoi stessi parlamentari. Ora il premier sa chi sono i capponi. L'Italia dei Valori è pronta, e non da ora, a ridurre i costi della politica, proprio a partire dal numero dei parlamentari e non fermandosi certo a questo. Sono soldi dei cittadini ed è giusto spenderli per un'istituzione che funzioni al meglio e a costi ridotti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 18:56 [in categoria: ]

Caforio: Minacce mafiose a nostro candidato pugliese

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Un nostro candidato è stato oggetto di intimidazioni al termine di un comizio. E' assurdo che comportamenti di questo genere, in perfetto stile mafioso, delinquenziale, la passino liscia così facilmente. È assurdo che non vi sia stata alcuna reazione da parte di chi dovrebbe vigilare affinché la campagna elettorale proceda nei termini della legalità e della democrazia. Ma quel che più preoccupa è il silenzio assordante che grava su quanto accaduto". Lo denuncia il senatore Giuseppe Caforio in riferimento a quanto accaduto a un candidato al consiglio provinciale di Lecce, Tommaso Scigliuzzo, durante un comizio sabato scorso a Gallipoli. "L'Italia dei Valori sta portando nelle piazze denunce con dati di fatto e prove, e questo, ovviamente, infastidisce a tal punto da arrivare alle minacce in salsa mafiosa, mirate a tacitare chi osa denunciare. Così, probabilmente, quando Tommaso Scigliuzzo durante il comizio di sabato, ha toccato il tema del servizio di Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani di Gallipoli deve aver acceso i riflettori su un argomento che altri preferiscono tenere celato. Questi atteggiamenti intimidatori - conclude il senatore Caforio - devono preoccupare, soprattutto alla luce di quanto accadde al povero Peppino Basile: la vicenda ebbe inizio con simili intimidazioni di tipo politico-mafioso e tutti ne conosciamo l'esito, su cui ancora non è stata fatta luce. Per questo sto preparando un'interrogazione urgente al ministro Maroni. L'Italia dei Valori deve essere libera di portare avanti le proprie idee di legalità e giustizia senza dover subire volgari intimidazioni. A Scigliuzzo va tutta la mia solidarietà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 18:21 [in categoria: ]

Carlino: Ancora morti sul lavoro, il governo cambi il decreto correttivo

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ancora una volta siamo costretti a piangere tre povere vite umane che non ci sono più. I morti in una raffineria in provincia di Cagliari sono soltanto, purtroppo, gli ultimi di una serie troppo lunga". Per Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro al Senato, "è presto per poter definire eventuali responsabilità, ma la deregulation voluta dal governo in questa materia sembra più un incentivo alle imprese a non rispettare le regole della sicurezza che una vera e propria soluzione al problema. Il continuo ricorso all'esternalizzazione sicuramente non aiuta a controllare come si dovrebbero tutte le regole per evitare che possano accadere incidenti del genere".
Per la senatrice Carlino "e' urgente ripristinare la normativa varata sotto il governo Prodi e che questo governo ha cancellato d'accordo con Confindustria appena insediatosi. Bisogna fare presto e bene. L'Italia dei Valori, su un tema così importante, è disponibile a offrire il proprio contributo, ma Sacconi deve immediatamente ritirare il suo testo unico e studiarne un altro condiviso che ripristini il vecchio sistema delle sanzioni alle aziende che non rispettano le regole".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 17:53 [in categoria: ]

Belisario: Dati Istat sono conseguenza di incapacità del governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'analisi dell'Istat sulla situazione occupazionale e sul reddito delle famiglie in Italia è ancora una volta impietosa, soprattutto per il Mezzogiorno. La maggior parte dei ricchi, infatti, vive nel nord e la maggioranza dei poveri nel sud. Ma ci sono altri dati che impressionano come l'aumento del precariato che ora colpisce in maniera massiccia anche le fasce di età più adulte e la crescita dei senza lavoro che per la prima volta dal '95 supera la crescita degli occupati". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "l'Istat fotografa, sta poi alla politica trovare le risposte adatte e qui si vedono le reali responsabilità di un governo che sta pericolosamente sottovalutando la portata della crisi. Pochi provvedimenti e poche risorse, tolte in gran parte dai fondi per le aree depresse che sono quasi tutte al sud. Si percepisce la mano della Lega che tende a soddisfare il suo bacino elettorale, tutto nel settentrione, ma si vede anche l'incapacità del governo. Berlusconi ci spieghi: anche con questi dati ci verrà a propinare la favola della crisi che non c'è?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 15:29 [in categoria: ]

Lannutti: Da banche tassi odiosi agli abruzzesi per la ricostruzione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Da un'indagine condotta da responsabili locali dell'emittente televisiva regionale abruzzese ATV7, Gianfranco Sciarra, è emerso che il tasso d'interesse praticato da due grandi banche ai cittadini aquilani che hanno chiesto piccoli prestiti fiduciari finalizzati alla ristrutturazione dell'abitazione danneggiata dal terremoto varia dall'8,50 all'8,90 per cento". Lo ha denunciato in aula il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti. " I tassi sui mutui variabili - ricorda Lannutti - sappiamo che viaggiano attorno attorno al 2,50 per cento; se sono fissi attorno al 5 per cento". Lannutti ricorda di aver già segnalato nelle ultime settimane "la revoca dei fidi, la revoca di carte di credito da parte di una banca estera, e ora la richiesta di tassi elevatissimi da parte di alcune banche operanti nell'Aquilano". Si tratta, conclude Lannutti, di "comportamenti scorretti e vessatori del sistema bancario, di soprusi quotidiani che diventano ancora più odiosi se praticati a danno delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 15:24 [in categoria: ]

Pedica: Mio intervento contro licenziamenti Tirrenia in aula in diretta su tutte le navi

"Con la privatizzazione della Tirrenia si corre il rischio di mandare a casa, signora Presidente, il 70 per cento del personale navigante. Ho presentato anche una interrogazione parlamentare al riguardo, perché si tratta di un fatto gravissimo". La denuncia arriva nell'aula del Senato da parte di Stefano Pedica, dell'Italia dei valori, alla fine della seduta di questa mattina.
L'intervento del senatore Pedica è stato seguito, grazie all'organizzazione del sindacato autonomo Orsa Marittimi, in diretta streaming sulle televisioni e sulle radio di tutte le navi della Tirrenia dal personale navigante, "che ha esultato - informa Pedica - perchè finalmente il problema è stato posto all'attenzione delle istituzioni, dei media e dei passeggeri".
"Ci risulta - ha detto ancora Pedica in aula - che la società Tirrenia sarebbe gravata, al momento, da 900 milioni di euro di debito e continuerebbe a subire una perdita annuale di 200 milioni di euro. Ciò nonostante, in base ai dati forniti dalla Corte dei conti, i compensi corrisposti all'amministratore delegato Franco Pecorini, alla guida della compagnia dal 1984, e agli altri amministratori, ammontano a 973.000 euro nel 2007, con un valore del tutto triplicato rispetto a quello del 2003. Si compirà la stessa operazione Alitalia: profitti per pochi noti, perdite per tutti, e soprattutto per i lavoratori".


Pubblicato da [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 15:17 [in categoria: ]

Sicilia, sintomatico azzeramento giunta

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’azzeramento della Giunta regionale siciliana è manifestazione inequivocabile della persistente incapacità di rispondere alle pressanti esigenze del territorio, purtroppo sempre più destinato a divenire terra di conquista di cinismi e personalismi, a meno di un improvviso ed operativo risveglio delle coscienze”. Così l’on. Domenico Scilipoti dell’ Italia Dei Valori commenta i recenti accadimenti in seno alla giunta della Regione Sicilia, presieduta da Raffaele Lombardo. “Sembra siano sufficienti appena 48 ore per delineare nuovi ruoli e competenze all’interno della Giunta. Tuttavia – prosegue il deputato IDV – più che improcrastinabili correzioni per il bene comune, probabilmente i ripensamenti del Presidente Lombardo rimangono confinati nelle esigenze di carattere squisitamente elettorale in vista dell’imminente tornata. Una manovra dunque strumentale che si accompagna con l’intervento improvvisato a Messina dall’assessore Russo per disquisire sul futuro dell’Ospedale Piemonte, avviato a divenire di questo passo una sorta di indesiderato remake della storia dell’ex Ospedale Regina Margherita. I cittadini siciliani prendano atto della necessità di una classe politica rinnovata nella sostanza – conclude Scilipoti- si affidino alla parte più sana della società, lasciando perdere le fumose rassicurazioni e le solite manovre di partito”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 15:13 [in categoria: ]

Crisi, governo smetta di negare realtà

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Dai dati Istat di oggi viene fuori, oltre ad una realtà economica estremamente complicata, la verità sulla politica adottata da questo governo. Il gioco delle parole senza fatti, degli slogan senza azioni concrete, adottato dal governo sin dal primo giorno di legislatura, sta venendo fuori. Berlusconi ha palesemente tradito la fiducia dei suoi elettori, continuando a mostrar loro un’Italia inesistente, con il solo scopo di mettere un velo sui problemi reali dei cittadini e pensando a difendere i propri interessi. Ma, come ogni gioco scorretto, anche il suo è molto vicino all’essere smascherato”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori e responsabile dell’economia.
“Il quadro fornito dall’Istat è drammatico: – aggiunge Borghesi - non solo situazioni generali che mettono il nostro paese in una situazione di netta inferiorità rispetto al resto d’Europa, ma addirittura famiglie che non hanno risorse per sostenere le spese alimentari e quelle mediche. Tutti dati che noi avevamo anticipato ed evidenziato ad un governo che si ostina a tapparsi gli occhi. Ci auguriamo che questo atteggiamento da parte di Berlusconi e Tremonti possa modificarsi almeno di fronte a queste ultime, eclatanti rivelazioni. Riconoscere il problema è il primo passo verso la soluzione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Maggio 2009 - ore 11:37 [in categoria: ]

Pardi: A Tg1 e Tg3 contraffatta l'intervista di Berlusconi alla Cnn

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il tg uno delle 20 ed il tg 3 delle 19 ieri hanno mandato in onda un servizio con immagini 'taroccate' dell'intervista che la Cnn ha fatto al presidente Berlusconi. Compare infatti alla sinistra del premier il simbolo elettorale del Pdl, con la scritta 'Berlusconi Presidente', che difficilmente si può credere sia stato inserito dal montaggio della rete televisiva americana." Questa la denuncia del senatore Idv Francesco Pancho Pardi, capogruppo in commissione di Vigilanza.
"Da indiscrizioni risulterebbe che le immagini mandate in onda dalla Rai senza alcun vaglio, siano opera di una emittente locale sarda, Videolina, di proprietà di casa Berlusconi. Questo grandioso spot elettorale deve essere chiarito al più presto: mi rivolgo quindi al presidente Zavoli e ai direttori delle testate giornalistiche per avere chiarimenti immediati sull'accaduto. Mi riservo infine un'interrogazione urgente al ministro competente: siamo già arrivati al ministero della Verità?" .


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 25 Maggio 2009 - ore 18:05 [in categoria: ]

Lannutti: Presentai due interrogazioni (senza risposta) sugli abusi edilizi per i mondiali di nuoto

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Che ci fosse la possibilità di un sequestro di alcune strutture lo avevo previsto in ben due interrogazioni, una degli inizi di marzo e un'altra di pochi giorni fa. Il governo non si è degnato di rispondermi, le due interrogazioni giacciono da qualche parte e ora i mondiali di nuoto sono a rischio". E' questo il commento del senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti sul sequestro degli impianti del Salaria Sport Village. "I soliti furbetti del quartierino, con la connivenza di chi doveva concedere le licenze e il silenzio assordante del governo che sapeva dei rischi che correvano i mondiali, hanno provato a infrangere le più elementari leggi sull'urbanistica con abusi che contrastano con il piano urbanistico della capitale. Per fortuna sono stati fermati dalla procura, ma a che prezzo? Si faranno i mondiali di nuoto? Ho l'impressione che la confusione regni sovrana".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 25 Maggio 2009 - ore 17:00 [in categoria: ]

Crisi, ascoltare Pontefice

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le sagge parole del pontefice diano la scossa a questo fiacco Governo e fungano da bussola per affrontare con il giusto piglio vicende tribolate come nel caso Fiat”. Questo il commento dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla crisi economica e produttiva in atto. “Esprimiamo sincera preoccupazione per i tagli negli stabilimenti italiani. Se è vero che nell’ambito di operazioni di vasta portata si presterà attenzione ai lavoratori stranieri, non si vede come tale metro non possa essere utilizzato per i lavoratori Fiat. Questi ultimi – prosegue il deputato IDV – rappresentano il vero valore aggiunto per un’azienda che sta riscuotendo meritato apprezzamento nel mondo e non meritano certo il silenzio sconcertante dei vertici Fiat. Tanto più che la dismissione produttiva di stabilimenti come, ad esempio, quello di Termini Imerese comporterebbe un danno irreparabile per una zona già oggetto di scarsi investimenti e con risicati settori produttivi. Il buon senso e la chiarezza prevalgano – conclude Scilipoti – riportando alla normale e prodiga stabilità, oggi messa a dura prova dalle ricette dell’affarismo cinico, vera benzina sul fuoco della rabbia e dello scontro sociale”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 25 Maggio 2009 - ore 16:57 [in categoria: ]

Crisi, situazione allarmante e governo racconta favole

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“A Bonaiuti, che parla di spiraglio in fondo al tunnel della crisi, chiediamo in cosa consisterebbe tale luce dal suo punto di vista. Ci piacerebbe dargli ragione, ma noi, a differenza di questo governo, preferiamo guardare in faccia la realtà, leggere i dati ed ascoltare le difficoltà della gente comune, di chi continua a perdere il posto di lavoro, delle piccole e medie imprese che non ottengono prestiti dalle banche. Tutto parla di situazione allarmante e il governo continua con il tentativo di raccontare favole agli italiani anziché ammettere di non aver operato alcun intervento serio, di non aver messo a punto quel piano strutturale a lungo termine che avrebbe potuto aiutare il Paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 25 Maggio 2009 - ore 11:12 [in categoria: ]

Nuova influenza, no a speculazioni, ma controllo su efficienza strutture italiane

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Doverosa allerta sui possibili fenomeni di pandemia, ma attenzione altresì alle immancabili implicazioni di profitto diretto ed indiretto”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui problemi legati al virus H1N1, comunemente noto come influenza suina. “Avevamo avvisato sul nascere – prosegue il deputato IDV – del meccanismo di carattere meramente speculativo messo in moto da case farmaceutiche. In effetti per contrastare la pandemia in atto non è stato ancora prodotto un vaccino specifico. Nonostante ciò, è immediatamente partita la caccia alla “carovana delle scorte” di determinati anti-influenziali. Per di più, si considerino alcuni strani accadimenti, come il monitoraggio di ben 14 scuole in Sicilia per motivi precauzionali. Viene dunque spontaneo chiedersi: se il virus venisse davvero riscontrato, vi è la certezza che su tutto il territorio insulare, così come naturalmente su quello della nazione intera, si sia attrezzati con reparti ospedalieri attivi ed efficienti pronti a rispondere alla domanda di salute? Più che agevolare gli incassi degli operatori privati – conclude Scilipoti – bisognerebbe verificare se il diritto alla salute sia garantito senza alcuna discriminazione e, soprattutto, senza alcun costo aggiuntivo per le famiglie costrette magari a spostarsi in nosocomi distanti, con tutti i disagi del caso”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 22 Maggio 2009 - ore 18:42 [in categoria: ]

Belisario: Dopo annuncio tagli Fiat governo rassicuri i lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La Fiat pensa di aver sollevato tutti annunciando un piano che prevede 10.000 esuberi in Europa. Si tratta di 10.000 famiglie che finiranno sul lastrico, qualcuna non potrà più pagare il mutuo, qualche altra l'affitto". Ma all'Italia dei Valori, dice il presidente dei senatori dell'idv, Felice Belisario, "interessa sapere molto di più: quanti saranno i lavoratori che si ritroveranno disoccupati in Italia? Cosa intende fare il governo per evitare che intere zone del nostro paese, soprattutto nel sud, possano diventare ancora più depresse nel deserto della crisi economica?". Per Belisario "non c'è un solo minuto da perdere. La Fiat deve presentare al governo, alle parti sociali e al paese un piano industriale serio e i paracadute per coloro che perderanno il lavoro devono essere noti subito, possibilmente prima delle elezioni, in modo da evitare che tutta questa vicenda venga strumentalizzata nelle due settimane che mancano al voto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 22 Maggio 2009 - ore 18:20 [in categoria: ]

Pardi: Sanzione Agcom a Rete4 non basta, per Berlusconi sono bruscolini

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Retequattro ha davvero esagerato, al fido Fede è stata comminata un'ammenda di 180.000 euro. Bruscolini per il suo proprietario Berlusconi, uno degli uomini più ricchi del pianeta. E' chiaro che l'ammenda come sanzione non basta". Ma, prosegue Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, "lo squilibrio denunciato dall'Agcom riguarda tutte le reti televisive. Non si è mai vista una campagna elettorale così e questo dà la cifra di come Berlusconi sia arrivato con gli anni a un controllo impressionante dei mezzi di comunicazione, soprattutto nel campo delle televisioni". Per il senatore Pardi "Mediaset, dopo il metodo utilizzato per le ultime nomine, è davvero la nuova proprietaria della Rai. Del resto se Freedom House ci ha declassati a paese parzialmente libero e ci inserisce al 71esimo posto nella classifica della libertà di stampa, insieme al Benin, la ragione è chiarissima".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 22 Maggio 2009 - ore 11:17 [in categoria: ]

Crisi. Belisario, è alle spalle di chi?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma la crisi è alle spalle di chi? Gli ottimisti ad oltranza per ordine del padrone lo vadano a raccontare alle famiglie di coloro che si sono suicidati per aver perso il posto di lavoro o, nel caso degli imprenditori, per evitare di comunicare ai propri dipendenti l'inevitabile licenziamento". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori di palazzo Madama.
"Questi casi di suicidio, purtroppo non isolati, fanno emergere con sempre maggiore drammaticita' la profonda crisi che attanaglia il mondo del lavoro e la societa' tutta. Berlusconi e i suoi seguaci - stigmatizza Belisario - non solo non riescono a cogliere i segnali di rottura tra le classi dirigenti che si trovano nella difficoltà di gestire le proprie imprese in un momento critico e la legittima esasperazione di tanti lavoratori che intravedono il rischio della precarieta' e della disoccupazione, ma sono del tutto slegati dalla realtà che li circonda. Altro che crisi psicologica!". Conclude l'esponente dell'IdV.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 22 Maggio 2009 - ore 10:19 [in categoria: ]

Fisco. Lannutti, quanto costa allo Stato chiedere ai cittadini cifre irrisorie?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Quanto costa all'Inps e agli altri enti statali pretendere dai cittadini somme irrisorie? E' necessario fissare immediatamente una somma limite, nel rispetto delle procedure amministrative, al di sotto della quale non sia possibile presentare richiesta di pagamento". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti in un'interrogazione volta a segnalare le numerose proteste di cittadini che si sono visti recapitare dall'Istituto nazionale della previdenza sociale richieste di pochi centesimi a completamento della posizione pensionistica .
"C'è in particolare una lettera - prosegue Lannutti - inviata dall'INPS agli eredi di un pensionato, con la quale, insieme alla comunicazione della cancellazione della pensione per il decesso del titolare, l'Inps chiedeva loro di versare direttamente al fisco le somme residue delle addizionali regionali e comunali all'Irpef pari rispettivamente a 0,01 euro e a 0,02 euro. E' un caso surreale e purtroppo non è l'unico.
"Le spese di spedizione postale, necessarie al recapito delle relative comunicazioni - conclude l'esponente dell'IdV - superano ampiamente l'irrisorio importo adito. Siamo al ridicolo!".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 18:36 [in categoria: ]

Mascitelli: Giudizio negativo sul dl terremoto, le misure sono insufficienti

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Ci siamo astenuti perchè la ricostruzione in Abruzzo deve iniziare davvero. Il nostro è stato un atto di fiducia, non nei confronti del Governo, ma dei cittadini abruzzesi, nonostante siano stati bocciati tutti gli emendamenti migliorativi presentati dal nostro gruppo, tra cui quelli più significativi: la copertura integrale delle spese per le seconde case e attività produttive e commerciali, maggiori fondi all'edilizia scolastica, esenzione delle tasse universitarie per tre anni, ammortizzatori sociali per chi è rimasto senza lavoro, sgravi alle imprese". Lo dichiara il senatore abruzzese, Alfonso Mascitelli che a nome del gruppo Italia dei Valori ha espresso la dichiarazione di voto in Aula sul dl terremoto.
"Nessuno di noi vuole assistenzialismo di Stato, - prosegue Mascitelli - ma riteniamo che il diritto di cittadinanza in Abruzzo non può valere di meno che in Umbria, Marche o Friuli. In quelle situazioni veniva consentito un contributo completo rivolto non solo alle abitazioni principali, ma a tutti gli immobili senza distinzioni: prime e seconde case e attività produttive. Giudizio negativo anche sugli aiuti reali alle imprese per le quali sono annunciate misure generiche, senza importi massimali per singola imprese con coperture economiche virtuali, senza parlare poi - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - dell'estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori colpiti dal sisma che sono assolutamente insufficienti sia per entità che per tempi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 18:36 [in categoria: ]

Pardi: Non discutiamo di riforme con chi ci chiama capponi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"non discutiamo di riforme con chi ci chiama capponi. La riduzione del numero di parlamentari è sicuramente opportuna, ma invece di derubricare a battute gli assalti alla diligenza del premier, il presidente Schifani farebbe bene a chiedersi perché non è possibile aprire un serio tavolo di riforme istituzionali". Per Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Affari Costituzionali del Senato, "le fughe in avanti del Cavaliere impediscono qualsiasi tipo di confronto. Le riforme, soprattutto quelle che riguardano la Costituzione, sono cosa troppo seria per discuterne con una persona che evidentemente ritiene di poter gestire da solo la repubblica. Le sue battute sui capponi e i tacchini sono la prova della sua aspirazione plebiscitaria. Berlusconi non vuole nessuna rappresentanza, tutto il rapporto va gestito tra se stesso e il popolo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 17:03 [in categoria: ]

Parlamento, Mura. Berlusconi vuole distrarre da guai giudiziari

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’ultima sparata contro il Parlamento di Silvio Berlusconi è tanto enorme e irresponsabile da far sospettare che ci sia sotto qualcosa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La sentenza Mills ha fatto molto male a Silvio Berlusconi e lui ora cerca di spostare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica da questo tema. Meglio una bella polemica sull’inutilità del parlamento e l’ennesimo scontro con Gianfranco Fini, dove magari c’è da guadagnare qualche voto, che l’attenzione puntata su un premier che una sentenza di un tribunale definisce un corruttore e che non è processabile solo perché il Parlamento pletorico fatto di capponi ha approvato in 4 giorni una legge su misura che regala l’immunità al premier.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 13:13 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario, aveva ragione sua moglie, sta veramente molto male

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Questa volta il Sultano ha veramente superato i limiti della decenza". Ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"Definire il parlamento un'assemblea pletorica assolutamente inutile e controproducente è un attacco senza precedenti alla democrazia del nostro Paese. Ma Berlusconi, oggi, ha fatto di più attaccando contemporaneamente due poteri dello Stato su tre, salvando ovviamente solo quello che lui indegnamente rappresenta: il potere esecutivo. Oltre alle assurde critiche al parlamento, all'assemblea di Confindustria il premier ha anche detto - conclude Belisario - che la giustizia penale è una patologia nel nostro sistema. Aveva ragione sua moglie a preoccuparsi: quest'uomo sta veramente molto male".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 12:15 [in categoria: ]

Confindustria, Berlusconi sempre più inattendibile

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ curioso che il presidente del consiglio sia, oltre che cieco di fronte ai dati economici disastrosi, anche sordo di fronte alle parole di Emma Marcegaglia. La presidente di Confindustria, ha di fatto sostenuto che è necessaria un’azione più incisiva da parte del governo ed abbiamo dovuto ascoltare un Berlusconi che diceva di sottoscrivere in pieno, dando l’ennesima prova della propria, totale, inattendibilità”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, aggiungendo che “quando il Cavaliere parla, testuali parole, di cose che ‘dovremmo fare, vogliamo fare’, dà conferma a quanto ormai chiaro, che il nostro paese, cioè, è in gravissimo ritardo nell’affrontare questa crisi economica. Un capo di governo serio dovrebbe parlare al passato degli interventi messi in atto, per dare reale speranza al Paese. E’ chiaro che Berlusconi non possa farlo perché nella politica delle parole, caratteristica dell’esecutivo che egli presiede, la regola è costruire favole infiocchettate su dati inesistenti, al solo fine di ingannare gli elettori”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 21 Maggio 2009 - ore 11:42 [in categoria: ]

Fiat. Belisario, subito chiarezza per lavoratori italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Montezemolo non può permettersi di dire che si parlerà di chiusure di stabilimenti solo 'a bocce ferme', mentre i lavoratori vivono il dramma del loro futuro". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"Quali sono i piani industriali per gli stabilimenti italiani? Gli accordi con partner stranieri devono essere un'opportunità di sviluppo, ma anche di crescita occupazionale. Per questo l'Italia dei Valori pretende di sapere le sorti di ogni singola fabbrica, a partire da Termini Imerese, Pomigliano d' Arco, Melfi e tutte le altre".
''Il Governo, a questo punto, ha il dovere di farsi garante degli interessi dei lavoratori, così come ha fatto per Alitalia, obbligando Fiat ad assumere l'impegno solenne di garantire l'occupazione a casa nostra. L' idea di eventuali esuberi nel Mezzogiorno, che è il più colpito dalla crisi, sarebbe un colpo mortale per l'economia meridionale, già fortemente penalizzato dalle scelte dell'Esecutivo. Il Sud - conclude Belisario - esige da questo esecutivo una chiara presa di posizione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 16:56 [in categoria: ]

Belisario: Macchè giustizia a orologeria, Berlusconi si dimetta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Macchè giustizia a orologeria. Non regge l'unica difesa che si sono inventati nel Pdl per salvare la faccia di Berlusconi". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori, ricorda che "l'avvocato Mills è stato condannato il 17 febbraio scorso e la sentenza è stata depositata, come prescrive la legge, entro tre mesi. Negli ultimi mesi si è votato in Abruzzo, Sardegna e Trentino. In Italia la campagna elettorale è permanente. Certo, il presidente del Consiglio potrebbe indicare per decreto qual è per lui il periodo più comodo affinché la magistratura possa emettere le sentenze che riguardano i suoi amici"
Sul merito della vicenda Belisario aggiunge: "Che queste sarebbero state le conseguenze del lodo Alfano era facilmente immaginabile. L'Italia dei Valori lo dice da sempre: questa è una norma che serve a Berlusconi per evitare di farsi processare. Guardi un po' quello che sta succedendo in Gran Bretagna. Qualsiasi presidente del Consiglio, in un paese realmente democratico, dopo una sentenza del genere, si dimetterebbe e si farebbe processare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 16:47 [in categoria: ]

Russo: Sulla caccia ha perso la Lega e ha vinto la fauna

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Per fortuna alla fine è sfumato il pericolo della caccia 'no limits' e ha prevalso il buonsenso, così come chiesto dalle associazioni ambientaliste". E' il commento del senatore Giacinto Russo, capogruppo in commissione Ambiente di palazzo Madama, allo stralcio dell'articolo 16 dalla comunitaria.
"Se la norma voluta dai talebani della doppietta non fosse stata stralciata le doppiette avrebbero potuto sparare ad agosto e durante i periodi di riproduzione di molte specie di uccelli migratori.
Ora, in Senato - conclude Russo - l'Italia dei Valori vigilerà affinché norme contrarie alle direttive comunitarie uscite dalla porta non rientrino dalla finestra e cioè nel testo unificato del relatore Orsi sulla caccia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 15:55 [in categoria: ]

Rai, Mura. Pd e Udc abbandoni cda se non condividono nomine

      Silvana Mura

Silvana Mura

Non ci voleva la palla di vetro per prevedere che Berlusconi avrebbe fatto il comodo suo nelle nomine e nella gestione della Rai. Per questo ha fposto il veto su un esponente dell’Idv alla presidenza di vigilanza rai. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Lamentarsi ora appare inutile e un po’ ipocrita, in particolare da parte di chi ha membri che siedono nel cda della Rai. Se si vuole denunciare davvero la gestione della Rai da parte di Berlusconi e della sua maggioranza allora si facciano dimettere i membri del cda in quota opposizione visto che non sono in grado di influire minimamente sulle decisioni da adottare in merito alla tv pubblica.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 14:48 [in categoria: ]

Inquinamento ambientale, si risponda con condanne adeguate

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il territorio dello Stato è succube di attività criminali di devastazione ambientale che non possono più essere tollerate e, semmai, represse tardivamente a danno conclamato. E’ necessario inasprire la normativa sanzionatoria e, comunque, mettere la magistratura in condizione di agire con estrema prontezza per evitare nuovi lutti”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito al sequestro di siti inquinati da arsenico in diverse aree del crotonese.“Una nuova inchiesta coadiuvata dal Nisa – prosegue il deputato IDV - rivela la presenza di arsenico in diversi siti del crotonese e in falde acquifere. All’origine, l’utilizzo improprio di scorie da lavorazione industriale per la realizzazione di opere pubbliche e del deposito del letale composto Cic in superficie del suolo, con conseguente aumento del rischio da esposizione ed inalazione. Ed ancora a Vibo Marina sequestro di un impianto di stoccaggio del Pet Coke nei pressi del porto. Anche qui, uno stoccaggio di materiale altamente tossico, senza alcuna misura di cautela. Non si tratta più soltanto di alcuni marginali episodi: è in atto – conclude Scilipoti - una mortificazione del territorio metodica massiccia ed a scopo di lucro che necessita di misure rigorose ed inflessibili da parte dello Stato per sanzionare adeguatamente azioni che hanno intimamente la natura di subdole e silenziose stragi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 14:41 [in categoria: ]

Fiat, impegno per non chiudere fabbriche? Governo tiri fuori carte

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Scajola parla di un impegno chiesto e ottenuto con la Fiat per evitare la chiusura delle fabbriche in Italia. Noi chiediamo che il ministro tiri fuori, se davvero esistono, le carte che garantirebbero il mantenimento dell’occupazione per i lavoratori italiani. L’impressione, al momento, è che la solfa sia sempre la stessa: quando si tratta di andare incontro a chi davvero fatica ad arrivare alla fine del mese dal governo piovono solo parole, mentre i fatti sono ogni giorno più lontani”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 14:05 [in categoria: ]

mascitelli: Con questo decreto l'Abruzzo diventa una regione di serie B

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"L'Abruzzo sta per essere declassato a regione di serie B". Lo ha detto il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli, in riferimento a una serie di emendamenti presentati dall'Idv e bocciati questa mattina dal centrodestra. "Innanzi tutto è stato respinto un nostro emendamento che prevedeva una ridefinizione della delimitazione dell'ambito territoriale per legge e non per facoltà del governo. Ci sono - spiega Mascitelli - molti comuni attualmente esclusi dal decreto che hanno subito danni al punto che la protezione civile, dalle prime verifiche effettuate, ha dichiarato un'alta percentuale di edifici inagibili".
Inoltre, aggiunge il senatore Mascitelli, " vengono negati diritti già accordati in precedenti drammatiche situazioni verificatesi in altre regioni. Hanno bocciato, ad esempio una proposta dell'Italia dei Valori che prevedeva un'Iva agevolata per tutti gli interventi e le prestazioni relative alla ricostruzione. La stessa norma fu predisposta nel caso del terremoto di Umbria e Marche. Allora la riduzione dell'Iva fu del 10 per cento. Altro che fiscalità di vantaggio, altro che zona franca. Il centrodestra - ha concluso Mascitelli - sta blindando il decreto a ogni volontà di miglioramento, tutto sulla pelle dei terremotati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 12:09 [in categoria: ]

Rai. Pardi: è proprietà Mediaset

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Questa non è una lottizzazione, ma un'occupazione vera e propria e la logica è sempre la stessa: il presidente del consiglio decide le nomine da casa sua". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Francesco 'Pancho' Pardi, membro della commissione Vigilanza Rai.
"Ad essere premiata, ancora una volta, non è la professionalità dei giornalisti, ma la disponibilità di chi è pronto ad usare la penna solo per elogiare, come dice Sartori, il Sultano. Infatti, sono stati designati ben due inviati al seguito del premier. Porrò la questione in Vigilanza. Tutto ciò - prosegue Pardi - avviene mentre le motivazione della sentenza Mills spiegano, senza ombra di dubbio, che il presidente del Consiglio aveva corrotto l'avvocato inglese. Proprio ora lo speaker del parlamento inglese dà le dimissioni solo perché non aveva controllato l'impiego dei fondi dei parlamentari. Il confronto - conclude l'esponente dell'IdV è umiliante!".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 10:51 [in categoria: ]

Mills. Li Gotti: è in arrivo una nuova legge ad personam

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"È in arrivo una nuova legge ad personam. Silvio Berlusconi, grazie al lodo Alfano si è assicurato la non processabilità. Ma non si accontenta". Lo denuncia il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia di palazzo Madama.
"Il Governo, ed in questi giorni se ne discute in commissione giustizia, ha presentato una proposta di legge (art. 4 del ddl 1440, cd. Riforma del codice di procedura penale) con cui si vuole cancellare, per la parte che interessa a Berlusconi, l'articolo 238 bis della procedura penale, ossia la possibilità, oggi esistente, di utilizzare la sentenza definitiva emessa in un diverso processo.
In questo modo, il Premier vuole scongiurare la possibilità che nel suo processo, quando verrà portato in giudizio, venga utilizzata, quale prova dei fatti in essa accertati, la sentenza Mills.
A questo punto, è evidente che Berlusconi, già in fuga dalle aule di giustizia, vuole modificare il codice, perché è in fuga anche dai fatti dei quali è imputato e per i quali è stato condannato l'avvocato Mills, ossia il gravissimo reato di corruzione in atti giudiziari, reato che prevede una pena da 3 a 8 anni di galera. Questo è il progetto giustizia e legalità della maggioranza e del governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 10:50 [in categoria: ]

Morti bianche. Idv: maggioranza brava a piangere solo lacrime di coccodrillo

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Questa Maggioranza è brava solo a piangere lacrime di coccodrillo. Non si possono fare deroghe con un'ordinanza alle norme in materia di sicurezza sul lavoro". Lo hanno dichiarato i senatori dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli e Giacinto Russo a proposito dell'emendamento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro presentato dall'Italia dei Valori al dl terremoto e bocciato dal Governo.
"Non prendiamo neanche in considerazione - hanno detto i due senatori - l'invito dell'Esecutivo di trasformare la nostra proposta in un ordine del giorno perché non possiamo accettare un semplice impegno su una materia così importante e delicata. La tutela della vita e' per noi dell'Italia dei Valori priorita' assoluta e l'emergenza morti bianche, con un morto ogni sette ore in Italia, merita interventi duri. Il Governo, invece - concludono Mascitelli e Russo - bocciando il nostro emendamento, proprio mentre il Senato sta discutendo lo schema di decreto sulla sicurezza sul lavoro, si è riconfermato, ancora una volta, bravo solo a parole".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 10:40 [in categoria: ]

Morti bianche. IdV: maggioranza brava a piangere solo lacrime di coccodrillo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Questa Maggioranza è brava solo a piangere lacrime di coccodrillo. Non si possono fare deroghe con un'ordinanza alle norme in materia di sicurezza sul lavoro". Lo hanno dichiarato i senatori dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli e Giacinto Russo a proposito dell'emendamento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro presentato dall'Italia dei Valori al dl terremoto e bocciato dal Governo.
"Non prendiamo neanche in considerazione - hanno detto i due senatori - l'invito dell'Esecutivo di trasformare la nostra proposta in un ordine del giorno perché non possiamo accettare un semplice impegno su una materia così importante e delicata. La tutela della vita e' per noi dell'Italia dei Valori priorita' assoluta e l'emergenza morti bianche, con un morto ogni sette ore in Italia, merita interventi duri. Il Governo, invece - concludono Mascitelli e Russo - bocciando il nostro emendamento, proprio mentre il Senato sta discutendo lo schema di decreto sulla sicurezza sul lavoro, si è riconfermato, ancora una volta, bravo solo a parole".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 10:33 [in categoria: ]

Mills, Mura. Berlusconi parli in tribunale non in Parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Non è la sentenza del caso Mills ad essere ad orologeria, ma l’unica cosa ad orologeria è stato il Lodo Alfano, che ha avuto una precisione da far invidia ai migliori orologi svizzeri, ed oggi è evidente a tutti come è evidente che l’Italia dei Valori sulla vicenda aveva visto più lungo degli altri. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ieri Berlusconi ha avuto una crisi di nervi con la stampa che si è permessa di fargli domande sul caso del giorno, ed ora vorrebbe venire a fare un’altra sceneggiata in Parlamento. E davvero singolare che un premier che in un anno di governo non ha mai preso parola in Parlamento sulla crisi economica venga solo per parlare dei suoi guai giudiziari e per aprire un’inaccettabile conflitto istituzionale con la magistratura. Se ha qualcosa da dire risponda alle domande della stampa o vada in tribunale, magari dopo aver rinunciato al lodo Alfano.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 20:10 [in categoria: ]

Belisario: E' il Berlusconi della P2 che fa orrore a noi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Assicuriamo il signore che guida il governo che l'orrore è assolutamente reciproco". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, risponde così a Berlusconi che in una conferenza stampa ha affermato che Di Pietro fa orrore ed è un pericolo per la democrazia. "Essere governati da qualcuno che era iscritto alla P2 e che ogni giorno porta avanti il piano eversivo di Licio Gelli: ecco cosa ci fa orrore. Antonio Di Pietro - prosegue Belisario - è invece un baluardo della democrazia e che fa del rispetto della legge e della Costituzione la bandiera della sua battaglia politica. Il signore che guida il governo, invece, sta facendo carta straccia del diritto tanto da farsi considerare immune per legge a ogni tipo di reato. Gli uomini - conclude Belisario - sono tutti uguali, ma mai come oggi, mai come in questo caso, qualcuno è più uguale degli altri. E lo diciamo con orrore".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 20:08 [in categoria: ]

Mascitelli: Troppi punti oscuri nel dl terremoto per votare sì

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"L'italia dei Valori non può votare sì al decreto sul terremoto. Sono ancora troppi i punti oscuri contenuti nel dl". Lo dice il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli. "Abbiamo presentato degli emendamenti per noi fondamentali su alcune questioni dirimenti. Sulla ricostruzione dell'abitazione principale, ad esempio - prosegue il senatore dell'Idv - sappiamo che il decreto, così com'è non contribuisce integralmente alla spesa perché si insiste sui crediti di imposta e sui finanziamenti agevolati. Ma ci sono altri motivi di forte criticità: le unità abitative non sono trattate tutte in maniera eguale come è stato fatto invece per altre regioni colpite dal sisma in passato. Sulla ricostruzione delle unità immobiliari adibite ad attività produttive e commerciali non c'è copertura integrale per la ricostruzione. Infine - conclude Mascitelli - vi è una scarsa copertura sociale per i lavoratori precari o in regime di ammortizzatore sociale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 18:59 [in categoria: ]

Lannutti: La Barclay ha bloccato le carte di credito ai terremotati per dubbi di insolvenza

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La Barclay avrebbe bloccato le carte di credito a tutti i titolari residenti nella zona del sisma del mese scorso in Abruzzo". Lo ha denunciato in aula il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti che sull'argomento ha deciso di presentare un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia. "A quanto pare - prosegue Lannutti - l'istituto di credito avrebbe bloccato le carte per il dubbio che i titolari, essendo terremotati, possano diventare insolventi. Insomma, un atto gravissimo su cui è necessario intervenire immediatamente".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 18:20 [in categoria: ]

Belisario: Sul nucleare solo Idv coerente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il nucleare è una scelta miope, sbagliata, pericolosa e antieconomica: l'Italia dei Valori lo ha sempre sostenuto e, a differenza di altre forze politiche, può con coerenza riaffermarlo anche oggi". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"La filosofia del ma anche pare diffondersi anche alle questioni energetiche: energie rinnovabili sì, ma-anche nucleare. Ma alle scorie che restano radioattive per circa 1000 anni ci hanno pensato questi ecologisti voltagabbana dell'ultima ora? Sarà una visione moderna dell'ambientalismo non fondamentalista, ma questo rincorrersi a spararla più grossa denota una visione quanto meno suggestiva del Paese. E' bene che i cittadini - conclude Belisario - che si apprestano ad andare alle urne, siano bene informati sulla politica ambientale di tutti i partiti sia di maggioranza sia di opposizione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 15:53 [in categoria: ]

Mills, vogliamo verità subito

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Come cittadino e come parlamentare pretendo di sapere subito se e fino a che punto chi governa il mio paese è un corruttore”. Lo dichiara in una nota Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione giustizia alla Camera.
“Una delle svariate ragioni dell’assoluta inaccettabilità del lodo Alfano – aggiunge Palomba - è proprio che i cittadini non possono sapere la verità su chi ricopre ruoli istituzionali fino a che non cessa di ricoprirli”.
“Berlusconi, dunque – conclude Palomba - rinunci al lodo Alfano e permetta che a giudicarlo sia un giudice e non politici di parte. Noi vogliamo la verità subito”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 13:55 [in categoria: ]

Mills, Mura. Italiani non votino Berlusconi alle Europee

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi, con le motivazioni sulla sentenza Mills, è più che mai evidente quale è stato l’unico fine del Lodo Alfano, salvare Silvio Berlusconi da una condanna per corruzione. Su questo dovrebbero riflettere tutti quei partiti che non hanno votato contro in parlamento e quelli che, a differenza dell’Italia dei Valori non hanno utilizzato tutti gli strumenti a disposizione per eliminare questa legge ad personam. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un premier che costringe la sua maggioranza ad approvare una legge che serve solo a lui purtroppo non può essere obbligato a dimettersi, ma tutti gli italiani che credono nella legalità e nella giustizia e nel principio fondamentale che la legge è uguale per tutti hanno la possibilità di lanciare un segnale forte di protesta e indignazione il 6 e 7 giugno non votando per Silvio Berlusconi. Solo così l’Italia può salvare la faccia di fronte all’ Europa.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 13:23 [in categoria: ]

Terremoto. Carlino, provvedimento ancora inadeguato

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il provvedimento in esame, sebbene migliorato lievemente in Commissione, continua a dimostrarsi inadeguato". Lo dichiara in Aula la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro di Palazzo Madama durante la discussione generale del dl terremoto che prosegue "infatti, i fondi stanziati non sono ancora sufficienti e soprattutto nulla è stato previsto per l’immediato, per il 2009. Dopo i tanti annunci del Governo, resta il problema della copertura per indennizzare i lavoratori precari e autonomi rimasti senza lavoro e per quelli che hanno diritto alla cassa integrazione. Occorre agire in fretta, - prosegue la sen. Carlino - facendo in modo che le case lesionate vengano rese agibili, ricostruire quanto è andato distrutto conservando l'identità dei luoghi e, soprattutto, pensare a sistemazioni valide nella fase di passaggio. Per fare questo è necessario che ci siano soldi veri e in tempi brevi e pertanto ci auguriamo che siano accolte le nostre proposte emendative.
"L’Abruzzo - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - è scomparso dalle notizie sui quotidiani, ma facciamo in modo che non cali la nostra attenzione e non manchino risposte chiare ed efficaci ai problemi dei cittadini".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 11:17 [in categoria: ]

Immigrazione, governo riferisca in Aula su quale sia posizione

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori chiede al governo di venire a riferire in Aula su quale sia esattamente la sua posizione in materia di immigrazione, visto il palese conflitto tra il ministro Maroni e il titolare della difesa La Russa”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Maggio 2009 - ore 11:08 [in categoria: ]

Crisi, governo struzzo, racconta favole a italiani

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati parlano chiaro e illustrano una situazione fortemente allarmante. Altrettanto chiara, però, è purtroppo la strategia di questo governo: tenere la testa sotto la sabbia e nascondere la verità agli italiani. La verità è che l’immobilismo dell’esecutivo e la mancanza di una piano strutturale concreto e valido ci faranno pagare il prezzo più alto del panorama internazionale”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 18:00 [in categoria: ]

Immigrazione. Pardi: Siamo in uno stato di diritto o di polizia?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Siamo in uno stato di diritto o in uno stato di polizia?". Se lo chiede il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi che commenta l'ultima esternazione del governo sui respingimenti. "Il ministro La Russa, questa volta a nome del governo, insiste sui presunti errori dell'Onu senza però mai rispondere in maniera compiuta ai rilievi della portavoce Boldrini e del commissario dell'Onu per i rifugiati Guterres. In Libia c'è un solo ufficio dell'Unhcr, non esiste una legge sul diritto d'asilo e il paese nordafricano non ha firmato la convenzione di Ginevra. Sono rilievi sbagliati? E in cosa? Evidentemente l'errore dell'Onu è quello di permettersi di contraddire, fatti e dati alla mano, una soluzione irrazionale presa solo per soddisfare gli istinti del centrodestra che si illude di risolvere i problemi della democrazia mediterranea chiudendo le frontiere".
Pardi ricorda, inoltre, "che i clandestini fatti salire su imbarcazioni italiane sono, secondo le più elementari norme di diritto internazionale, già in territorio italiano e avrebbero diritto dunque a tutte le procedure che le nostre leggi prevedono, comprese quella di richiesta di diritto d'asilo. Grazie al brillante intervento del governo, appena diverrà legge il reato di clandestinità, ogni clandestino che raggiunge illegalmente il suolo italiano, come le imbarcazioni battenti bandiera italiana, dovrebbe essere processato. Sarà quindi necessario - conclude Pardi - imbarcare sui pescherecci italiani anche giudici e avvocati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 17:31 [in categoria: ]

Russo: prestigiacomo miope, scambia i benefici di Kyoto per costi unutili

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il ministro dell'Ambiente, mostrando ancora una volta un' incredibile arretratezza, continua a vedere gli impegni per il clima come un costo e non come un beneficio". Commenta così il senatore Giacinto Russo, capogruppo in commissione ambiente di palazzo Madama le dichiarazioni del ministro Prestigiacomo che durante la conferenza sulla Green Economy, riferirendosi al protocollo di Kyoto, ha detto 'gli accordi impossibili non si sottoscrivono'.
"Su una cosa sola il ministro Prestigiacomo ha ragione e cioè che i risultati prodotti dal Protocollo di Kyoto sono solo simbolici perché il Governo non ha trasformato in fatti gli impegni presi. L'Esecutivo, infatti, ha tagliato ingenti risorse alle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, per non parlare della famosa mozione negazionista di tali mutamenti".
"Ci auguriamo - conclude Russo - che il ministro Prestigiacomo, anziché straparlare del protocollo di Kyoto, si decida a fare il suo mestiere di ministro dell'ambiente cogliendo l'opportunità che la sfida delle tecnologie pulite e delle energie rinnovabili offre alle imprese e all''economia italiana proprio grazie al piano 20 - 20 - 20".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 14:54 [in categoria: ]

Rapporto Ocse preoccupante. Ricetta Sacconi è debole

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Enormi le difficoltà in cui versano i lavoratori italiani: servono correttivi per evitare che la maggior parte dei nuclei familiari italiani sprofondino nel baratro della povertà, non rassicurazioni fittizie ed a giornate alterne sul superamento della crisi”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rapporto Ocse relativo alla tassazione salariale.“In queste ultime ore – prosegue il deputato IDV – si sono manifestate tensioni sociali preoccupanti che vanno di pari passo con i dati Ocse diffusi. L’Italia è in “panne” e mentre le famiglie italiane arrancano e molti lavoratori perdono le poche certezze rimaste, ancora immobilismo totale da parte di questo Governo, che non trova di meglio che rispolverare vecchi ricette anti crisi. Legare i salari ai risultati aziendali è una trovata che viene ciclicamente rispolverata senza troppa convinzione. Eppure il Ministro Sacconi sarà consapevole del fatto che se le aziende italiane chiudono o smantellano gli stabilimenti esistenti non ci saranno né salari né tanto meno utili di sorta da ripartire. Attendiamo – conclude Scilipoti – misure sagge e concrete da parte del Governo che non può rimanere imperterrito alla finestra, confidando in un superamento della crisi lontano e frutto di equilibri internazionali finanziari ed economici”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 14:52 [in categoria: ]

Pm eletti? Sarebbe forte politicizzazione magistratura

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia Dei Valori è per l’affrancamento della giustizia da ogni dipendenza politica. Siamo, pertanto, fermamente contrari alla proposta di Bossi, di fare eleggere i magistrati dal popolo”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, deputato dell’Italia dei Valori e vicepresidente della commissione giustizia alla Camera.
“Tale proposta – aggiunge Palomba - oltre ad andare contro la Costituzione, darebbe luogo ad una magistratura fortemente politicizzata, l’esatto contrario di ciò cui noi e i cittadini tutti aspiriamo”.
“Quella italiana – spiega Palomba – è una realtà estremamente particolare, dove molti territori risentono di una fortissima influenza di forme di criminalità organizzata. Non possiamo accettare l’idea che questa possa avere un’influenza sui magistrati. Rischieremmo di consegnare le chiavi di determinati territori alla criminalità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 14:23 [in categoria: ]

Belisario: Brunetta ideologico, i lavoratori non possono pagare gli errori degli altri

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La bassa produttività additata da Brunetta come causa del terribile dato sulla media degli stipendi italiani, resa nota ieri dall'Ocse, viene decisa dalle politiche aziendali e i lavoratori non possono e non devono pagare nessun prezzo alle scelte sbagliate degli imprenditori". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "la crisi non può essere pagata dai più deboli. Brunetta provi a guardare i dati sulla perdità del potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti, frutto di una stagione di deregulation voluta proprio dal centrodestra che è stato al governo per 6 degli ultimi 8 anni e forse, se non è abbagliato da falsi ideologismi, si renderà conto che se i profitti non vengono reinvestiti, come egli stesso ha fatto notare, la soluzione è un intervento legislativo che faccia da stimolo. Siamo alle solite - conclude Belisario - questo governo sbaglia le diagnosi, sbaglia le ricette e a pagare sono sempre i più deboli".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 12:09 [in categoria: ]

Terremoto. Mascitelli: tendopoli ospedale al collasso, Berlusconi che fa?

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"E' una vergogna che Berlusconi, sempre impegnato ad autocelebrarsi, non si sia accorto che l'ospedale dell'Aquila è al collasso". Lo dichiara il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli che prosegue "ma non doveva arrivare l'ospedale da campo del G8, annunciato dal Governo diverse settimane fa?".
"Evidentemente, il premier, così concentrato a fare passerella tra i terremotati, non si è reso conto della drammatica situazione in cui versa la tendopoli dell'ospedale del San Salvatore, ridotta in condizioni al limite della sopportabilità umana per promiscuità e scarsa igiene. Infatti, il rischio che il caldo intenso di questi giorni possa favorire il diffondersi di malattie infettive è veramente molto alto".
"L'emergenza sanitaria all'Aquila è un problema serio che va affrontato e risolto subito. Il resto - conclude Mascitelli - sono le solite stantie chiacchiere da propaganda elettorale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 11:04 [in categoria: ]

Immigrati, Mura. Larussa ammette che Cie sono più inumani di Gheddafi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Qual’ è la parola ufficiale del governo italiano sulle critiche mosse nei suoi confronti dall’UNHCR? I duri giudizi espressi del Ministro Larussa, in particolare quello che l’UNHCR non conta un fico secco, esprimono la posizione del Governo o solo quella personale del Ministro? A tre giorni di distanza ancora non si è capito e questo è molto grave e nuoce all’immagine internazionale dell’Italia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv . Al ministro Larussa e al governo siamo però costretti a porre una domanda ineludibile. Infatti se il ministro della Difesa, come ribadisce anche oggi, ritiene inumani i Cie e i lunghi tempi di detenzione in queste strutture, al punto da ritenere preferibile rispedire i richiedenti asilo nelle braccia di un dittatore come Gheddafi, perché non si è opposto al prolungamento della detenzione nei Cie fino a 6 mesi, provvedimento sul quale è stata apposta la fiducia?


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 15 Maggio 2009 - ore 11:19 [in categoria: ]

Pil. Belisario, crisi psicologica? Berlusconi ripassi nozioni economia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Consiglio a Berlusconi di ripassare qualche elementare nozione di economia". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"Il premier non distingue materie umanistiche da quelle economiche e probabilmente è convinto che il Pil sia un indicatore per qualche teoria di psicologia. Lo vada a dire ai milioni di lavoratori, precari o in cassa integrazione che la crisi non è reale e che ci vuole fiducia. Lo vada a dire a quei piccoli imprenditori, a quei commercianti che sono costretti a chiudere bottega perché la domanda è crollata e le banche non fanno più credito. Siamo di fronte a un Pil che è il peggiore degli ultimi trent'anni e l'Italia dei Valori non consentirà al presidente del consiglio di continuare a prenderci in giro".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 16:52 [in categoria: ]

Mascitelli: Sul terremoto il governo continua il gioco delle tre carte

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Con i propri emendamenti sul Decreto Abruzzo, il Governo continua un gioco ambiguo delle tre carte che rischia di declassare la provincia dell'Aquila in serie B". Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, capodelegazione per l'Idv nelle due commissioni Bilancio e Ambiente, a commento del suo voto contrario sul parere espresso dalla commissione Bilancio al Decreto Abruzzo.
"Sulla ricostruzione dell'abitazione principale si evita ancora di parlare espressamente di contributo integrale a fondo perduto e si insiste sui crediti di imposta e finanziamenti agevolati, senza alcuna concretezza sul quantum e sui tempi della copertura economica. Inoltre - prosegue Mascitelli - non si considera un eguale trattamento per tutte le unità abitative, come è stato fatto invece per altre regioni colpite dal sisma, determinando così il rischio di una ricostruzione a spezzatino".
Ma, per il senatore Mascitelli, ci sono altri due elementi di forte critica: "La ricostruzione delle unità immobiliari adibite ad attività produttive e commerciali, non hanno alcuna copertura integrale per la ricostruzione. Infine, dopo i tanti annunci, resta il problema che il Governo assicura la copertura di indennizzi ai lavoratori precari e autonomi rimasti senza lavoro solo per tre mesi e per quelli che hanno diritto alla cassa integrazione, una proroga di soli sei mesi. Con queste premesse - conclude Mascitelli - non ci siamo proprio, non comprendiamo l'ottimismo di chi parla di passi in avanti e chiediamo una più seria responsabilità da parte del Governo, nel farsi carico di decisioni serie e coraggiose per la ricostruzione del futuro dei nostri territori. Le risorse economiche, nel bilancio dello Stato, ci sono, come dice la Ragioneria generale dello Stato. Ora serve la volontà politica di utilizzarle".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 16:04 [in categoria: ]

Carlino: Servono più risorse per scuola e Università pubbliche

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Un significativo aumento delle risorse economiche da destinare alle Università pubbliche" nonché la destinazione di "maggiori risorse economiche al settore della scuola primaria e secondaria al fine del miglioramento e della sicurezza delle infrastrutture e dell'aumento dell'offerta formativa". E' quanto chiede al governo la mozione dell'Italia dei Valori, prima firmataria la senatrice Giuliana Carlino, approvata oggi nell'aula di Palazzo Madama. "Troppo spesso - ha detto la senatrice Carlino nel suo intervento in aula - abbiamo assistito negli ultimi tempi a drastici tagli all'università e alla scuola pubblica, alla promozione di eventi culturali". Nella mozione l'Italia dei Valori ha anche chiesto "la promozione di una massiccia informatizzazione delle strutture che ospitano le scuole e le università pubbliche".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 16:00 [in categoria: ]

Lannutti: I poteri forti hanno affossato i diritti dei cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Nel collegato su energia e sviluppo restano tracce evidenti di interessi ben identificati dei grandi potentati economici, su tutti banche, assicurazioni, Confindustria che hanno condizionato emendamenti regressivi, approvati in contrasto con i diritti dei cittadini". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti. Sventato grazie all'Italia dei Valori il ripristino dell'agente monomandatario la maggioranza ha invece riportato indietro le lancette dell'orologio su una conquista dei consumatori i quali, grazie al decreto Bersani, avevano acquisito il diritto di potersi liberare dopo 12 mesi di una polizza pluriennale. Ora grazie al Governo le polizze non potranno essere disdettate prima di 60 mesi".
Ma, secondo il senatore Lannutti,"la traccia più profonda ed evidente dei poteri forti è contenuta nella controriforma della legge sulla class action, approvata dal precedente governo, ma mai entrata in vigore per i veti evidenti della Confindustria". Per Lannutti "la pessima normativa approvata ieri sulla class action non contiene alcuna possibilità di tutela innovativa rispetto all'attuale, ma addirittura scoraggia le azioni collettive".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 15:55 [in categoria: ]

Repubblica. Belisario: "Per Berlusconi giornali e istituzioni sono possedimenti personali"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La commistione di pubblico e privato, cioè di un comunicato dell'ufficio stampa di Palazzo Chigi su un fatto privato del presidente del Consiglio, ci mancava e dà la cifra di come Berlusconi consideri le istituzioni, ma evidentemente anche i giornali liberi, come suoi personali possedimenti". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.

"Berlusconi è un uomo delle istituzioni. Più che far diramare una nota dall'ufficio stampa della presidenza del Consiglio, avrebbe fatto meglio a rispondere alle domande poste da un organo di stampa - conclude Belisario - visto che è stato lui a voler chiarire, nel salotto di Vespa e senza contraddittorio (e a quanto pare con scarso successo) tutti i lati ambigui della sua vicenda"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 12:22 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario, Governo renda noti i siti prima di Europee

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli italiani hanno il sacrosanto diritto di sapere dal Governo, prima delle elezioni del 6 e 7 giugno, se vicino la loro casa sarà costruita o meno una centrale nucleare". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori di palazzo Madama che aggiunge "per questo chiediamo all'Esecutivo di abbandonare la politica degli annunci e venire a riferire immediatamente in Aula sulla localizzazione degli impianti di produzione elettrica nucleare e dei sistemi di stoccaggio dei rifiuti radioattivi".
"Il Governo scegliendo il nucleare di terza generazione anziché le energie pulite, come il solare e l'eolico, ha fatto assumere al nostro Paese una posizione ormai superata dalla scienza e insensibile alle indicazioni che arrivano dall’Europa. Per questo - conclude Belisario - gli elettori presenteranno presto il conto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 12:20 [in categoria: ]

Alitalia. Carlino, per errori Governo Malpensa futuro difficile

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Grazie agli errori del Governo e all'immobilismo della Lega il sistema aeroportuale del nord Italia avrà un futuro difficile". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino che aggiunge "non contestiamo l'Aereoporto di Roma, capitale del Paese, come hub principale di Alitalia, ma riteniamo che lo scalo di Malpensa non debba essere abbandonato perché i costi degli investimenti hanno gravato sulle tasche di tutti gli italiani. Il duo Berlusconi-Tremonti non ha fatto gli interessi del Paese".
"Il Governo avvii concretamente la liberalizzazione del mercato affinchè Malpensa diventi l'Aereoporto internazionale e intercontinentale necessario a Milano e all'Italia, anche in vista del prossimo Expo2015".
"La difesa dello scalo milanese - conclude Carlino - e' un punto irrinunciabile e volerlo declassare e' una scelta secondo noi di debolezza politica che pagheranno tutti quei lavoratori il cui futuro, in maniera diretta o indiretta, dipende da Malpensa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 10:36 [in categoria: ]

Rifiuti, a governo meriti fittizi soluzione emergenza

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’operazione “Leucopetra” è avvisaglia delle frontiere del business criminale in tema di rifiuti”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori su un’operazione avente ad oggetto un traffico di rifiuti pericolosi nel sud Italia . “ Mentre a Napoli e dintorni la maggioranza indossa il vestito delle buone occasioni e si attribuisce meriti fittizi nella soluzione dell’emergenza, apprendiamo giorno dopo giorno l’esistenza di nuove discariche abusive contenti rifiuti di incerta natura. Il caso di Lazzaro in Calabria – prosegue il deputato IDV – è emblematico: tonnellate di rifiuti speciali occultati in una cava ed una sinergia perversa attraverso la compartecipazione di personaggi del crimine e di solerti funzionari d’azienda. Oltretutto l’ombra inquietante di un transito massiccio di tir diretti da Brindisi verso le località del sud, con tanto di carico letale. In buona sostanza una situazione raccapricciante analoga a fatti ed episodi al centro di un’interrogazione parlamentare relativa a messinese di qualche mese addietro, che giace ancora in attesa di una risposta. Chiediamo che venga fatta piena luce su questi pericolosi traffici e soprattutto che vengano intraprese delle misure di contrasto efficaci. Nella stanza dei bottoni – conclude Scilipoti – si parla tanto di sicurezza, ed al contempo ci si affida alla buona volontà delle forze dell’ordine e del personale inquirente, chiedendo un supplemento di impegno a fronte dei tagli e dei scarsi mezzi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 21:13 [in categoria: ]

Belisario: Manca numero legale su voto finale al ddl energia, assenza di compattezza nella maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'approvazione del ddl sviluppo e energia, considerato una pietra miliare dal governo e dalla sua maggioranza, è stata fermata dalle assenze numerosissime nei banchi della maggioranza". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario. "La mancanza di numero legale, cui era obbligato il centrodestra, sta a dimostrare scarso senso delle istituzioni e soprattutto assenza di compattezza nella coalizione di governo. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - ribadisce il pessimo giudizio sul ddl che non solo dà delega piena sul nucleare al governo ma introduce una serie di norme sbagliate e pasticciate".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 17:32 [in categoria: ]

Lannutti: la maggioranza ora si inventa l'assicurazione obbligatoria per la casa

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Nel parere sul dl sul terremoto votato dalla maggioranza in commissione finanze del Senato spunta l'assicurazione obbligatoria per i proprietari delle case analoga alla Rc auto". Lo denuncia il senatore dell'italia dei Valori Elio Lannutti. "Dopo il credito di imposta fino al 2032 per addossare ai terremotati abruzzesi gli oneri della ricostruzione, il riordino del ministero dell'economia che nulla ha a che fare con il terremoto, l'aleatorietà delle entrate, pari a 500 milioni di euro l'anno derivanti da lotto e lotterie, dal cilindro del governo spunta l'ennesima tassa di scopo mimetizzata nella Rc casa per mettere le mani nelle tasche degli italiani ed assecondare i desiderata delle compagnie assicurative".
L'Italia dei Valori, conclude Lannutti, "esprime la propria netta contrarietà a ulteriori oneri a carico delle famiglie sia per l'indeterminatezza tariffaria (quanto pagheranno le abitazioni ad alto rischi sismico?) che per l'aleatorietà dei risarcimenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Rifiuti, quelli spariti da napoli spostati in periferia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Solo grazie al blitz di Legambiente abbiamo scoperto dove il Governo aveva stoccato la spazzatura campana, magicamente scomparsa dalle strade di Napoli.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul caso della spazzatura stoccata nella tenuta del boss Sandokan. “La situazione è stata evidentemente gestita in perfetto stile camorristico - prosegue il deputato IDV – l’illecito ed il sopruso sono all’ordine del giorno, ammantati da una legalità dettata dall’emergenza rifiuti che, a ben vedere, non è affatto finita ma è stata solo trasferita dalla città alla periferia. A Ferrandelle il sito è stato dichiarato d’interesse strategico nazionale e c'è una vigilanza molto attenta che non lascia trapelare ciò che realmente accade. Mentre nostra signora TV continua a illuderci che tutto è a posto, effettivamente ci viene negata la vera informazione. In quest’Italia del nucleare, delle leggi razziali e del silenzio stampa - conclude Scilipoti - non resta che cantare ‘faccetta nera’.”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 17:13 [in categoria: ]

Testo votato non realizza sicurezza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Ponendo la fiducia sul ddl sicurezza il governo ha scritto una nuova disastrosa pagina sul suo vergognoso operato”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vice capo gruppo della Commissione giustizia intervenendo in Aula.
"L’esecutivo – prosegue Palomba - ha posto la fiducia contro se stesso e contro la propria maggioranza per approvare un provvedimento zeppo di norme incostituzionali che parti della sua stessa maggioranza, senza la fiducia, avrebbero bocciato".
“Ora il testo – aggiunge Palomba - é materia del Capo dello Stato, per un esame tanto nella procedura (l'ennesimo esproprio del Parlamento) quanto nel merito di tante norme contrarie alla costituzione ed alle convenzioni internazionali.
Berlusconi ha ceduto al ricatto della Lega e di Maroni che ha preteso la fiducia perché ‘non voleva scherzi’, a cominciare dai 101 deputati firmatari di una lettera di protesta.
In compenso la Lega restituirà il favore ingoiando l'altro provvedimento indigesto, altrettanto incostituzionale in larghe parti, quello delle manette ai giudici, impediti perché privati dello strumento delle intercettazioni, e del bavaglio alla stampa, si cui si erano già manifestati dissidenti anche in questo caso per neutralizzare alcuni dissidenti”.
“Una discussione nel merito sui singoli articoli ed emendamenti – conclude il deputato IdV - ci avrebbe consentito di votarne alcuni, perché Italia dei Valori vuole la sicurezza. Ma quello appena votato non realizza la sicurezza, umilia le forze dell'ordine e declassa il Parlamento a mero esecutore delle volontà del Capo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 16:41 [in categoria: ]

Belisario: Nel decreto terremoto non vi siano materie estranee

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli emendamenti del governo ancora non chiariscono punti essenziali del decreto sul terremoto". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario, aggiunge: "Da parte dell'Italia dei Valori, soprattutto su un tema così importante e drammatico, non ci sarà alcuna opposizione pregiudiziale, anzi offriremo il nostro contributo, ma il decreto resta una scatola vuota perché tante, troppe cose vengono rimandate a ordinanze chiarificatrici ancora non emanate e, soprattutto, perché non vi è alcuna copertura economica".
Ma per Belisario la cosa "insopportabile è il fatto che siano stati inseriti anche argomenti che col terremoto non c'entrano nulla. Ci chiediamo, ad esempio, cosa c'entra col terremoto in Abruzzo la riorganizzazione del ministero dell'Economia. Il decreto terremoto deve parlare della ricostruzione e del ritorno alla vita normale dell'Abruzzo, non di altro".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 15:40 [in categoria: ]

Lannutti: Pdl riscrive class action, vietato ribellarsi ai poteri forti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' vietato ribellarsi per i comportamenti fraudolenti, scorretti e vessatori delle imprese, perché i cittadini potrebbero essere pesantemente sanzionati dal giudice che rilevasse l'eventuale inammissibilità della domanda". Il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, commenta così l'emendamento che ha riscritto le norme sulla class action nel ddl su sviluppo ed energia. "Governo e maggioranza hanno ribaltato la filosofia della class action tutta a vantaggio dei poteri forti: banche, assicurazioni, grandi imprese, Confindustria che hanno palesemente dettato la nuova normativa rendendola, di fatto, inutilizzabile dai cittadini. Negli Stati Uniti - continua Lannutti - le aziende scorrette vengono duramente sanzionate con uno strumento giuridico chiamato 'danno punitivo'. In Italia invece governo e maggioranza puniscono preventivamente i cittadini".
Per Lannutti si tratta di "una norma scritta sotto diretta dettatura dei potentati economici che era meglio non introdurre, perché peggiora l'ordinamento rendendo impraticabile il diritto di accesso dei cittadini alla giustizia di classe. Un milione di risparmiatori truffati dalle banche con 50 miliardi di euro di perdite sanno di dover ringraziare il centrodestra per questa ulteriore beffa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 11:37 [in categoria: ]

Ddl sviluppo. Belisario, sarà difficile localizzare un sito nucleare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Localizzare un sito nucleare in Italia sarà difficile, a meno di non imporlo con l'Esercito, come nelle dittature militari!" Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama.
"Infatti, come afferma il vice ministro Urso, la mappa dei siti nucleari non esiste e ciò significa che il Governo non riesce a gestire il partito del "nucleare sì, ma non qui". Il cosiddetto effetto Nimby, non nel mio giardino - sostiene Belisario - è sempre presente e chissà come reagiranno i leghisti fautori del federalismo.
"La scelta dei siti è un nodo che il Governo dovrà sciogliere al più presto se vuole mantenere la tabella di marcia prevista. E se è difficile convincere un Comune o una Regione ad ospitare nel proprio territorio un' ordinaria discarica di rifiuti urbani, figuriamoci una centrale nucleare o un deposito di stoccaggio delle scorie radioattive! Dal momento che gli italiani, lo dicono le statistiche, sono in maggioranza sfavorevoli alla proposta nucleare del Governo, ci auguriamo - conclude l'esponente dell'IdV - che gli elettori ne tengano conto alle prossime elezioni penalizzando il centrodestra".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 11:06 [in categoria: ]

Nucleare, è follia, vince dio denaro

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Con il via libera del Senato, il Governo Berlusconi riporta in Italia l’incubo nucleare, dimostrando nuovamente lo sprezzo e il disinteresse verso le opinioni dei cittadini”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’approvazione al Senato del disegno di legge Sviluppo ed energia. “Dopo più di vent'anni, infatti, un gruppetto di politicanti sta spazzando via il voto che milioni di italiani hanno espresso con il referendum del 1987. Viviamo - prosegue il deputato IDV - una situazione di dittatura democratica, imboniti dalle televisioni perdiamo di vista le cose importanti e lasciamo che la sovranità popolare venga annientata dal delirio di onnipotenza di pochi affaristi che si credono governanti. La tragedia di Chernobyl sia di monito - conclude Scilipoti - a quanti credono nel nucleare, figlio prediletto del Dio denaro! ”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 11:03 [in categoria: ]

Ambiente, dannosa assenza governo a Solarexpo di Verona

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Governo ha pensato bene di disertare il Solarexpo di Verona. Non è un segnale da poco: esso manifesta a piene lettere tutto il disinteresse verso le politiche energetiche realmente alternative, a tutto vantaggio della pericoloso ritorno ad una prepotente nuclearizzazione”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori su tematiche attinenti lo sviluppo dell’energia fotovoltaica.“Più di tante parole, ecco i fatti: la Prestigiacomo ed il collega di scuderia Scajola hanno snobbato un evento importante quale il Soalrexpo che con 64 mila visitatori ed oltre mille espositori rappresenta la fiera leader dell’alternativa fotovoltaica a livello europeo. Eppure - prosegue il deputato IDV - nonostante le manovre atte a screditare questi importanti investimenti, nell’ottica di un ragionato superamento del ricorso alle fonti fossili, gli italiani non si lasciano abbindolare e credono ancora in un settore, prostrato da sostegni inadeguati e dalle difficoltà burocratiche sempre dietro l’angolo, ma con grandi potenzialità. Invitiamo i nostri ministri a spiegare quali siano le ragioni della loro assenza. Non vogliamo certo credere - conclude Scilipoti - che il criterio alla base degli impegni e delle presenze sia dettato dall’esistenza di affari ben più remunerativi che, guarda caso, attirano sempre l’interesse di certe illuminate menti progressiste”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 19:40 [in categoria: ]

Lannutti: Una nostra vittoria, l'agente assicurativo resta plurimandatario

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Eravamo tra coloro che avevano chiesto con forza il ritiro dell'emendamento che ripristinava l'agente assicurativo monomandatario. La maggioranza, dopo averlo accantonato la settimana scorsa oggi per fortuna lo ha definitivamente ritirato". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti. "L'agente assicurativo resta dunque plurimandatario, non deve cioè lavorare in esclusiva per un'assicurazione. Siamo soddisfatti, ma non siamo tranquilli perché non sarebbe la prima volta che una norma che esce dalla porta rientra dalla finestra, magari mascherata in qualche decreto su cui viene apposta la fiducia. Per il momento, ci godiamo la vittoria a nome dei cittadini e soprattutto dei vessati e tartassati assicurati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 19:25 [in categoria: ]

Belisario: Governo senza ritegno si prende una delega piena del nucleare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Grazie a una serie di emendamenti al ddl sull'energia il governo si sta prendendo una delega piena, totale e senza controlli sul nucleare". Lo denuncia il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che giudica "senza ritegno il comportamento di maggioranza ed esecutivo su un tema di importanza fondamentale per il futuro del paese. Si tratta di un saccheggio del nostro territorio senza alcun rispetto delle prerogative del Parlamento, un vero e proprio intervento a gamba tesa del governo". Per il presidente Belisario "le questioni della sicurezza e dell'ambiente vengono trascurate con una insopportabile insensibilità. Segnalo, infine - conclude Belisario - i costi abnormi di questa operazione sia rispetto agli scarsissimi investimenti in energie rinnovabili, sia in relazione al potenziamento dell'attuale rete. Insomma, l'ennesimo comportamento prepotente del governo e della maggioranza che lo sostiene".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 17:35 [in categoria: ]

Crisi, Tremonti farnetica, guardi la realtà

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tremonti dice che la fase apocalittica della crisi economica è finita, mentre molte fabbriche hanno già dovuto chiudere i battenti e molte altre sono a serio rischio”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’economia.
“Dati alla mano – continua Borghesi - si parla già della chiusura di una delle fabbriche Merloni di Nocera Umbra, della Indesit di Torino, della Michelin di Settimo Torinese, della Nuova Sirma di Porto Malghera, della Cortina Tex, uno dei capisaldi nel settore tessile del Lombardo, di una delle fabbriche di gomma e plastica di Regalbuto, in Sicilia. Mi fermo qui per ovvie ragioni”.
“Tutto ciò – aggiunge Borghesi - se il ministro Tremonti lo ignorasse, significa migliaia di operai senza lavoro con conseguente stato di profondo disagio economico per intere famiglie. Ad un governo che continua a lanciare slogan e fare il gioco delle tre carte con fondi stanziati precedentemente, insufficienti a risolvere lo stato del Paese, facciamo presente che questi sono i fatti”.
“Se lasciar morire di fame intere famiglie – conclude il responsabile dell’economia IdV - non è un problema della massima gravità, al signor ministro Tremonti chiediamo se dobbiamo arrivare a vedere queste persone chiedere l’elemosina per far sì che il governo si interessi davvero a quello che la crisi economica rappresenta per la gente comune”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: Stress test anche per gli istituti italiani

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Negli Stati Uniti per verificare lo stato di salute delle banche e testare la loro tenuta, al di là dei risultati di bilancio, si è fatto ricorso ad un valido strumento: gli stress test. In Italia Governo e Bankitalia sembrano avere invece una fiducia illimitata nei banchieri, negli istituti di credito e sulla loro solidità patrimoniale, visto che non prevedono alcun sistema di controllo di questo tipo". È quanto sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, lamentando che è "l'esatto contrario di quanto fanno le stesse banche, chiedendo fideiussioni e garanzie illimitate ai cittadini e alle imprese, per concedere loro credito".

"Quello del Governo e dell'autorità di vigilanza è un comportamento quanto meno strano - sottolinea Lannutti - soprattutto perché gli istituti di credito italiani hanno effettuato importanti processi di cartolarizzazione, in particolare negli ultimi mesi, per un controvalore complessivo di 80 miliardi di euro (oltre 32 miliardi le due banche maggiori), spesso dati in garanzia alle anticipazioni di cassa richieste alla Banca Centrale Europea".

Secondo Lannutti, insomma, "è opportuno che le banche italiane siano sottoposte agli stress test, che dovrebbero essere effettuati anche dalle banche centrali di ogni paese membro dell'Unione Europea e quindi dalla stessa Banca d'Italia. La verifica del reale stato di salute degli istituti di credito italiani, attraverso questi meccanismi - sostiene in conclusione l'esponente IdV - potrebbe riportare la fiducia sui mercati, tranquillizzando finalmente i cittadini che non si fidano delle banche e soprattutto dei banchieri".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 14:36 [in categoria: ]

Battisti, indecorose e vigliacche lacrime terrorista

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il caso Battisti deve essere risolto con lo strumento del diritto, non con elucubrazioni giuridiche fuori luogo né tanto meno con pietismo d’accatto”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui recenti sviluppi del caso Battisti. “Il parere reso dal procuratore generale brasiliano, Antonio Fernando de Souza, è spiazzante nella misura in cui indica l’opportunità di concedere l'asilo politico in virtù di una zoppicante e decontestualizzata qualificazione giuridica dei reati. Nient’altro che un pessimo escamotage –prosegue il deputato IDV - per risolvere il caso attraverso una destabilizzante azione di natura squisitamente politica. Che dire poi delle inverosimili accuse verso chi avrebbe addirittura messo in discussione la sovranità dello Stato brasiliano: illazioni insensate su cui è bene stendere un velo pietoso. A suggello, infine, la minaccia di un gesto inconsulto da parte del terrorista. E’ vergognoso che un individuo che si è sottratto volontariamente e vigliaccamente alla giustizia italiana, trovi ancora la forza per gettare fango sugli italiani e sulle istituzioni. Auspichiamo una pronuncia coerente da parte delle autorità brasiliane - conclude Scilipoti - consapevoli però che certi messaggi subliminali non sono certo occasionali ma rappresentano la punta dell’iceberg di un inquietante movimento trasversale, che mira a garantire l’impunità ad un criminale codardo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 12:34 [in categoria: ]

Pd. Belisario: chiarezza va fatta al loro interno

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una dote che contraddistingue l'Italia dei Valori è la chiarezza delle proprie posizioni. Per questo appare strumentale e sterilmente polemico quanto detto oggi dalla capogruppo del Pd in Senato, Anna Finocchiaro, a proposito del rapporto tra IdV e Partito Democratico": a ribadirlo è il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Non mi sembra che la posizione assunta dall'IdV in varie occasioni al Senato sia mai stata contestata dal gruppo Pd - continua Belisario - anzi, al contrario, spesso sulle decisioni del nostro 'piccolo' partito si sono avute convergenze da parte della loro 'grande' compagine".

"Quel che è strano, piuttosto - sostiene Belisario - è che questo attacco ci venga rivolto dalla Finocchiaro proprio nel giorno in cui il segretario del suo partito, Franceschini, sostiene di non aver mai detto di boicottare, definendolo inutile, il voto all'Italia dei Valori. Forse è proprio nel loro partito che va fatta chiarezza!".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Maggio 2009 - ore 12:32 [in categoria: ]

Immigrazione. Li Gotti, illegali respingimenti in Libia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Saranno anche accordi presi direttamente da Berlusconi, ma caricare sulle navi italiane e riportare in Libia chi tenta di emigrare attraverso il Mediterraneo, è un'azione illegale. E prima o poi dovremo risponderne all'Unione europea, e non solo, perché non stiamo rispettando il diritto internazionale e nemmeno la stessa normativa italiana". Ad affermarlo è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, secondo il quale "il giudizio negativo sui respingimenti che si stanno attuando non è dettato solo da questioni umanitarie, che pure vanno considerate, ma anche da questioni giuridiche".

"L'Italia sta operando al di fuori di ogni Convenzione, compresa quella sui rifugiati - sostiene Li Gotti - perché quando i migranti sono accolti a bordo di navi italiane, anche se in acque internazionali, già si trovano su territorio italiano. Anzi, si tratterebbe di ingresso irregolare e a rigor di logica, se dovesse passare il decreto sicurezza così com'è, dovrebbero essere comunque processati prima di essere allontanati dal nostro territorio. D'ora in poi, insomma, dovremmo attrezzare ogni nave con giudice, pubblico ministero e avvocati d'ufficio! La vicenda, da drammatica, rischia di trasformarsi in farsa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Maggio 2009 - ore 15:11 [in categoria: ]

Elezioni. Bugnano: Nelle nostre liste significativa presenza femminile

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"La partecipazione delle donne in questa tornata elettorale è significativa per l'Italia dei Valori. Non solo è cresciuta numericamente la presenza nelle liste, ma la qualità delle donne che hanno voluto fare questa scelta è incoraggiante". Lo sottolinea la Responsabile nazionale Donne dell'IdV, Patrizia Bugnano, ricordando che si tratta di donne "quasi tutte alla loro prima esperienza politica, con grandi soddisfazioni nella loro vita sociale ma che hanno voluto impegnarsi in prima persona per il loro Paese".
"Quello portato avanti dall'Italia dei Valori - conclude Patrizia Bugnano - è un progetto politico fatto di concretezza, non di grandi proclami ma di obiettivi precisi che derivano dall'esperienza personale che le nostre donne hanno portato in politica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Maggio 2009 - ore 15:00 [in categoria: ]

Fisco, crollo entrate è anche segno di maggiore evasione

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il crollo delle entrate fiscali nei primi due mesi dell’anno è solo in parte dovuto al calo dei consumi, ma è anche conseguenza dell’evasione fiscale”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile economia.
“Questo – spiega Borghesi – risulta dal fatto che ci sia stata una diminuzione delle entrate provenienti dall’Iva. Il governo si affanna a dare la colpa del fenomeno esclusivamente alla crisi economica, per evitare di riconoscere la propria politica manchevole, ed anzi controproducente, nella lotta all’evasione, alla quale, di fatto, questo esecutivo, ha palesemente porto la mano, con una notevole diminuzione dei controlli”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Maggio 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario: statistiche confermano scelta sbagliata Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il considerevole calo del consenso degli italiani verso il ritorno al nucleare è un'ulteriore prova che la strada intrapresa dal Governo è quella sbagliata, così come avevamo denunciato fin dall'inizio". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama, commentando il sondaggio Ipsos secondo cui si raffredderebbe il consenso degli italiani verso il ritorno al nucleare, sceso oggi al 43% rispetto al 51% registrato a giugno 2008.

"Nel nostro Paese il nucleare non è la soluzione per risolvere i problemi energetici. Meglio sarebbe, nello spirito della green economy, sviluppare la ricerca nel campo delle energie alternative e rinnovabili, puntando soprattutto sul solare e sull'eolico. Ci auguriamo che l'Esecutivo, in genere sensibile solo ed esclusivamente ai sondaggi - conclude Belisario - voglia anche questa volta tenerne conto al fine di cambiare una rotta sbagliata, costosa e pericolosa per il nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 10 Maggio 2009 - ore 18:49 [in categoria: ]

Festa Polizia. Di Nardo: Che fine ha fatto inno di Mameli?

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

“E’ davvero preoccupante che l’inno di Mameli non sia stato suonato ieri, come ho constatato personalmente, durante le celebrazioni per la festa della Polizia svoltesi sul territorio nazionale, se non in quella dov’era presente il Capo dello Stato”. Lo dichiara il senatore dell’Italia dei Valori Nello Di Nardo, sottolineando che “saranno pure le nuove regole del cerimoniale, ma è mortificante che l’inno nazionale, simbolo della scelta repubblicana, della pacificazione e dell’unità d’Italia, venga ormai misconosciuto anche nelle occasioni più alte della nostra vita civile”.
“Se messo in collegamento con la spinta xenofoba che sta emergendo sempre più prorompente – sostiene Di Nardo – questo ci sembra un segnale davvero pericoloso. A nome dell’IdV chiederò al ministro Maroni di spiegare i motivi di questo comportamento. Non vorremmo che d’ora in poi l’inno di Mameli ritrovi dignità di esistere solo prima delle partite della nostra nazionale di calcio. A meno che – conclude l’esponente IdV – anche in tali occasioni non si preferisca intonare la più banale canzoncina ‘E forza Italiaaa…!”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 10 Maggio 2009 - ore 15:41 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Ormai si censura tutto quel che è contro il Sultano

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Forse Marano ritiene che quello di censurare frasi scomode per il Cavaliere sia il modo giusto per mettersi in lista per cariche di livello ancora superiore all’interno della Rai”. Così Francesco Pancho Pardi, membro della Commissione di vigilanza, commenta la notizia riportata oggi dalla stampa sul battibecco tra il direttore di Rai 2, Antonio Marano, e Beatrice Borromeo, dopo l’intervista (non andata in onda) a “L’era glaciale”.

“Ormai tutto è lecito per il centrodestra e i suoi uomini: non ci si preoccupa nemmeno più di trovare scuse accettabili. Se quanto detto – sostiene Pardi – viene considerato come un attacco al Presidente del Consiglio, si taglia, al limite sostenendo che, per la par condicio, sarà rimandato in onda dopo le elezioni”.

“Ma la par condicio non dovrebbe valere sempre?” si chiede Pardi. “Non si capisce perché, allora, è stato consentito al sultano Berlusconi di andare in onda per più di due ore senza alcun contraddittorio come accaduto a Porta a Porta. E se così stanno le cose – conclude il senatore IdV – non sarà neppure l’ultima volta che ciò accadrà in Rai”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 9 Maggio 2009 - ore 16:10 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: No pessimismo, ma c'è ancora Italia in difficoltà

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi continua a vendere fumo, a fare l’imbonitore televisivo. Se così non fosse, non si capirebbe come possa sostenere che la crisi attualmente in corso è in gran parte psicologica, perché il peggio sarebbe ormai passato”. Lo sostiene il presidente del Gruppo Italia dei Valori del Senato, Felice Belisario.
“Evidentemente – continua Belisario – il premier vive in un mondo irreale, immaginario, un mondo milionario e protetto dal quale non può rendersi conto di come la famiglie italiane siano arrivate al limite della sopportazione, di come la disoccupazione sia globalmente molto alta e il sistema produttivo sia ridotto ormai ai minimi termini. Cosa ne sa di salari e stipendi? Di quanto sia l’ammontare di una pensione? Le sue sceneggiate in Abruzzo evidentemente non sono servite a fargli prendere coscienza della realtà, così come non ha minimamente presente la situazione in cui i cittadini vivono soprattutto nel Mezzogiorno”.
“Se l’imperatore si degnasse di scendere per un giorno solo dal suo trono – conclude il presidente dei senatori IdV - si renderebbe conto che quanto va dicendo il centrosinistra non è frutto di una visione pessimistica, ma è la fotografia oggettiva della situazione attuale. Va bene essere ottimisti, ma non ci si deve comportare da incoscienti e irresponsabili”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 15:04 [in categoria: ]

Tassi interesse. Lannutti: Bankiatlia vigili su adeguamento mutui

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Le banche italiane non hanno più alibi, così come non ne ha l'istituto di vigilanza. Dopo il calo dei tassi sull'euro all'1 per cento, non sono più giustificabili tassi sui mutui come quelli praticati nel nostro Paese": lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo il quale ormai "la misura è colma".

"Anche Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato direttivo della Bce, sostiene che un buon tasso sui mutui non può superare oggi il 2,5 - 2,8%, considerando il livello attuale dell'Euribor e uno spread di 100/150 punti aggiunto dalle banche - sostiene Lannutti - per cui Bankitalia deve cominciare ad esercitare quelle funzioni di vigilanza, finora mai esercitate, per controllare i quotidiani abusi di quelle banche furbette che cercano di non intaccare i loro opulenti profitti, di revocare i fidi e di aumentare le commissioni".

Secondo l'esponente IdV "gli istituti di credito non possono continuare indisturbati a speculare sulla pelle dei cittadini mutuatari, delle famiglie e delle piccole e medie imprese che, per avviare il volano della ripresa, hanno bisogno di tassi d'interesse equi e in linea con gli standard europei. L'Italia dei Valori, oltre ad invitare tutti i cittadini a contattare la propria banca per verificare che vengano effettivamente ridotti i tassi su mutui ed impieghi bancari - conclude Lannutti - presterà particolare attenzione alle solite furbate di quei banchieri adusi ad incamerare in conto economico (ma anche per le loro ricche retribuzioni) tutti i vantaggi derivanti dalle manovre sui tassi, scaricandone gli oneri sulla pelle dei consumatori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 14:48 [in categoria: ]

Pardi: Da Pdl critiche d'ufficio, ma da Santoro il contraddittorio c'è, da Vespa no

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

ANNOZERO: PARDI (IDV): DA SANTORO C'E' CONTRADDITTORIO, DA VESPA NO

"E' evidente che ci troviamo di fronte ad un 'lodo Vespa' in cui si può infarcire Porta a porta di ogni contenuto ed essere immune da critiche. Diversamente funziona per Annozero, perché ogni venerdì mattina ci troviamo a leggere di accuse prive di fondamento". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei valori Pancho Pardi, componente della commissione di vigilanza sulla Rai. " I soloni del centrodestra - continua Pardi - farebbero bene a tacere quando parlano di 'pool anti-Berlusconi, guidato dal procuratore capo Santoro', perché il processo alla 'sinistra e le sue gazzette' consumato negli studi di Porta a porta senza alcun contradditorio non trova eguali nella storia del giornalismo, se non ovviamente nella zona franca degli studi di Vespa".

Pardi risponde poi al, da oggi, viceministro Romani: "Anche lui sembra chiamato ad un'accusa d'ufficio per affermare che Santoro ha condotto una trasmissione 'totalmente inconsistente che nulla ha a che fare con l'informazione'. E' evidente che ha dimenticato il soliloquio del premier andato in onda a Porta a Porta e la mattina successiva al tg1. Ma c'è una differenza sostanziale: ad Annozero il presidente del consiglio è stato rappresentato e difeso dal suo avvocato, nonché autorevole esponente del Pdl, Ghedini; a Porta a porta invece tutte le accuse del premier sono state accolte dagli imbarazzanti applausi della claque. Insomma, da Santoro ci sono contraddittorio e diritto di replica, da Vespa no".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 13:21 [in categoria: ]

Pedica: Maggioranza xenofoba ha oltrepassato ogni limite

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"La maggioranza razzista e xenofoba ha ormai oltrepassato ogni limite". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, dell'Italia dei Valori. Non si può derubricare a boutade la follia proposta dal leghista Salvini di istituire carrozze della metro solo per milanesi, come non è una boutade, purtroppo, il rimpatrio di un barcone di immigrati che è stato fatto tornare in Libia. Il trattato bilaterale con quel paese lo abbiamo fortemente osteggiato perché in cambio di 5 miliardi alla Libia, ha delegato a Gheddafi la gestione totale dell'immigrazione".
Pedica ricorda che "la Libia è un paese che non rispetta i diritti umani, non ha firmato alcuna convenzione internazionale, e una richiesta dell'Italia in questo senso non è presente nel trattato. Gheddafi, e in questo il governo italiano è suo complice, si prende gli immigrati e li tratta senza alcune certezza di rispetto dei diritti fondamentali". Ma, sostiene il senatore Pedica, "c'è di più: il rimpatrio collettivo è vietato sia dall'Unione europea che dall'Onu e non è un caso che da entrambi gli organismi sovranazionali siano giunti appelli e proteste. E il clima di xenofobia e di razzismo ha fattio un'altra vittima: una donna tunisina che, disperata, si è suicidata nel centro di accoglienza di Ponte Galeria a Roma poche ore prima di essere rimpatriata. Una vera vergogna".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 13:18 [in categoria: ]

Mascitelli: Nessuna beffa dal governo sulla ricostruzione in Abruzzo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Un Governo confuso e pasticcione ha scritto un decreto sul terremoto che fa acqua dappertutto, soprattutto sulla parte relativa ai rimborsi ai cittadini sulla ricostruzione". Il senatore abruzzese Alfonso Mascitelli, dell'Italia dei Valori, aggiunge: "Il ministro Tremonti ieri e il sottosegretario Bertolaso oggi hanno annunciato che quegli articoli verranno emendati. Vedremo se questo accadrà e in che maniera. Ma sappiano, Bertolaso e il governo intero, che sull'Abruzzo non permetteremo alcuno scherzo perché - conclude Mascitelli - il danno subito dai cittadini sui sentimenti e sul patrimonio è già gravissimo e una beffa sarebbe insopportabile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 11:50 [in categoria: ]

Ecomafie, più fondi a forze armate

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il fenomeno dei profitti lucrati a spese dell'ambiente e della salute dei cittadini italiani è ben radicato, richiede strumenti specifici ma soprattutto la volontà politica di circoscrivere ed isolare i settori in cui la criminalità riesce agevolmente ad inserirsi”. Così l' On. Domenico Scilipoti dell'Italia Dei Valori interviene sui risultati del rapporto “Ecomafia 2009” di Legambiente. “Si parla di introdurre un apposito osservatorio nazionale all'interno della procura antimafia, di una disciplina normativa che sanzioni in modo puntuale e specifico le condotte antigiuridiche finalizzate ad ottenere proventi illeciti e del ritorno all'utilizzo delle intercettazioni. Sono proposte ragionevoli – prosegue il deputato IDV – che però devono essere integrate da uno sforzo in più: maggiori risorse alle forze dell'ordine ed individuazione e isolamento di quei settori in cui la peggiore politica clientelare ed affarista cammina a braccetto con la criminalità organizzata. Per questo, siamo e saremo sempre critici di fronte ai tagli insensati al settore sicurezza ed evidenziamo le storture attinenti al settore rifiuti, dove attualmente opera indisturbato il malaffare, con il business delle discariche e degli inceneritori. Una specifica normativa – conclude Scilipoti – è senz'altro necessaria ma non risolutiva: occorre prevenzione attraverso la revisione delle strategie sin qui messe in campo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 11:41 [in categoria: ]

Giornalisti, appoggio a manifestazione per libertà informazione

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Condividiamo e appoggiamo la manifestazione che si terrà questa sera stasera a Roma dalle ore 18.30 davanti a Pizza Montecitorio, dove giovani di tutte le nazionalità europee presenti al Congresso di Lymec si riuniranno per manifestare la preoccupazione per la libertà di informazione in Italia”. Lo dichiara in una nota Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera.
“La protesta – spiega Zazzera - prende spunto dalla vergognosa vicenda del giornalista Massimo Alberizzi, del ‘Corriere della sera’ al quale verrebbe negato il visto di ingresso in Puntland necessario per acquisire informazioni sul rimorchiatore italiano Buccaneer sequestrato l’11 aprile dai pirati somali nel golfo di Aden, con a bordo dieci italiani, cinque romeni e un croato”.
“Sul caso – aggiunge Zazzera – ci siamo mossi a livello parlamentare, con un’interrogazione in cui chiediamo al governo le ragioni che lo inducono a chiedere alle autorità somale di negare il visto al giornalista”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 17:27 [in categoria: ]

Lannutti: I soldi della robin tax sono andati a petrolieri e banche, altro che Robin Hood

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'inchiesta di un settimanale sulla robin tax è la dimostrazione più lampante che il Tremonti giano bifronte invece di dare risorse ai cittadini e alla povera gente ha finito per regalarla ai petrolieri e alle banche. Così come noi avevamo ipotizzato. Altro che Robin Hood". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, capogruppo del partito in commissione Finanze. "E' grave che l'Eni abbia risparmiato mezzo miliardo di euro, Erg abbia fatto registrare un utile record e Saras abbia distribuito dividendi come l'anno prima. Caro ministro: qualcosa non ha funzionato, e noi - conclude Lannutti - gliel'avevamo detto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 17:20 [in categoria: ]

Inquinamento, allerta Cnr su rischio pesci al mercurio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Esprimiamo viva preoccupazione ed invitiamo chi di dovere a rivedere le strategie suicide che si vogliono imporre alla collettività” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori a seguito della denuncia di Nicola Pirrone, direttore dell'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche. “ Il pesce – prosegue il deputato IDV – elemento fondamentale della dieta mediterranea, è esposto all’ingestione di sostanze nocive che tranquillamente vengono scaricate nei corsi d’acqua a seguito di processi industriali. Il campione di pesce esaminato ha evidenziato, infatti, la presenza di mercurio. Facile immaginare come sulle tavole degli italiani siano transitati e continuino a transitare cibi e prodotti tossici che finiranno per essere assorbiti dall’organismo umano con conseguenze devastanti per le funzioni cerebrali e la riproduzione. Il punto è che il mercurio è il prodotto indesiderato di discariche, delle emissioni causate dalle centrali a carbone, dei tanto decantati inceneritori. Questa constatazione faccia riflettere – conclude Scilipoti – e conduca ad una rivisitazione della politica intransigente condotta dal governo che continua imperterrito ad inaugurare inceneritori e spalleggiare la realizzazione di nuove discariche”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Terremoto, su fondi governo fa gioco delle 3 carte

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questo governo degli spot, delle parole senza fatti, ha toccato veramente il fondo nella maniera di affrontare la questione Abruzzo. Continuano a parlare di soldi che non esistono, fanno il gioco delle tre carte con denari che erano già dentro al bilancio dello Stato. In questo caso toglieranno gli stanziamenti previsti a sostegno dell’economia reale, al rilancio delle zone più deboli, per finanziare quella che definiscono ricostruzione dell’Abruzzo e che noi temiamo di questo passo possa essere avviata nel giorno del mai”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’economia.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 15:10 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: Governo riferisca in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Purtroppo sembra che stia accadendo quello che per primi avevamo paventato". Dichiara così il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama in merito alle allarmanti notizie che provengono dalla Germania secondo cui nel piano Fiat per un'eventuale unione con la Opel sarebbe prevista la chiusura di due stabilimenti italiani.
"Chiediamo al Governo di verificare con l'azienda se la notizia corrisponda a realtà, come il silenzio di Fiat farebbe presumere, e quindi di riferire immediatamente in Parlamento; subito dopo - sostiene Belisario - è necessario che convochi i vertici della stessa Fiat e quelli sindacali al fine di trovare una soluzione non penalizzante per la nostra economia e per l'occupazione".
"Non accetteremo mai, specie in un periodo di forte crisi come quella che stiamo attraversando - conclude Belisario - che l'espansione della Fiat sul mercato automobilistico mondiale avvenga a scapito di stabilimenti e lavoratori italiani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 14:37 [in categoria: ]

Lannutti: In Senato sventato ritorno all'agente assicurativo monomandatario

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Tiriamo un sospiro di sollievo a nome dei cittadini. Il Senato, anche su nostra richiesta, ha accantonato un emendamento che aboliva quel minimo di concorrenza nei servizi assicurativi introdotto dalle liberalizzazioni di Bersani nella scorsa legislatura". Lo ha dettoi l senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti. "Ho ricordato in aula - prosegue il sentore dell'Idv - come le tariffe rc auto siano aumentate, dal '94 a oggi, quasi del 160 per cento, quelle dei motorini addirittura quasi del 457 per cento. Cosa diciamo ai consumatori vessati dai servizi assicurativi e bancari?"
"Dopo la brutta pagina di ieri con l'abrogazione della retroattività per la class action - dice ancora Lannutti - oggi abbiamo almeno sventato il ritorno all'agente assicurativo monomandatario, una preoccupazione che abbiamo condiviso anche con il presidente dell'antitrust Catricalà".
Lannutti ricorda che la posizione dell'Italia dei Valori "va esattamente nella direzione opposta: l'agente assicurativo deve essere plurimandatario, non deve cioè, lavorare in esclusiva per un'assicurazione. Solo in questo modo avrà la possibilità di offrire al cliente consumatore i migliori servizi a più bassi prezzi. Solo così si genererà concorrenza. Siamo soddisfatti, ma non siamo tranquilli perché non sarebbe la prima volta che una norma che esce dalla porta rientra dalla finestra, magari mascherata in qualche decreto su cui viene apposta la fiducia. Vorremmo in questo senso - conclude Lannutti - una parola definitiva dal governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Fiat, si pensi a lavoratori prima che a capitale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Per quanto soddisfatti dell’accordo Fiat – Chrysler, non possiamo fare a meno di sottolineare che, finito l’effetto del messaggio mediatico, spuntano i problemi: esiste, infatti, il rischio di chiusura per gli stabilimenti italiani. Ora, dopo che, solo poco tempo fa, la Fiat ha chiesto e ottenuto gli aiuti di Stato, sarebbe davvero inaccettabile che i lavoratori di casa nostra si trovassero penalizzati dall’affare. A noi interessano i lavoratori, più che il capitale. L’azienda, dunque, restituisca quantomeno i fondi avuti dai contribuenti”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 19:50 [in categoria: ]

Pardi: Il tg1 dà spazio solo al melodramma del premier

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non ho potuto fare a meno di osservare l'evoluzione dello spazio dedicato dai Tg Rai alla vicenda tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi: le dichiarazioni della prima hanno trovato spazio, nei primi giorni, solo tra le ultime notizie. In un crescendo rossiniano invece, il melodramma del premier si è consumato dapprima in una puntata monografica di Porta a Porta, e poi nei primi minuti al notiziario di del tg1 delle otto di questa mattina". Lo nota il senatore Pancho Pardi, esponente dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza.
"Stupisce - prosegue Pardi - come la vicenda sia stata dapprima compressa e poi dilatata una volta ottenuta una trama in perfetto copione Mediaset, condita con le solite critiche alla sinistra e le sue gazzette. Ci saremmo aspettati, se non da Vespa almeno nei tg, quel contraddittorio che in regime di par condicio dovrebbe essere garantito, senza salamelecchi per compiacere il potere".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 19:48 [in categoria: ]

Carlino: Con le controriforme di Sacconi ci sarebbe ulteriore contrazione delle nascite

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il Libro bianco di Sacconi sui problemi del lavoro delle donne sottolinea il basso tasso di natalità ma non tiene conto delle vere cause di questo problema". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "Che in Italia, soprattutto nel centrodestra, manchi una vera cultura delle pari opportunità non lo scopro certo io. Ricordo che uno dei primi atti di questo governo, operato proprio da Sacconi, in nome di un alleggerimento burocratico di facciata, ha reintrodotto la possibilità da parte delle aziende di costringere a firmare dimissioni in bianco nel momento dell'assunzione che vengono poi utilizzate il più delle volte per le donne in maternità. Una norma di semplice buon senso che era stata introdotta dal governo Prodi".
"Nel merito - continua la Carlino - mi limito a due osservazioni. La prima relativa ai servizi che, anche laddove sono migliori, sono ancora insufficienti per garantire alla donna la serenità per mettere al mondo un figlio. Il secondo problema è relativo ai costi elevatissimi di un figlio: una coppia può permetterselo solo nel caso di lavoro sicuro, cioè non precario. Sacconi vada a parlare con le famiglie italiane e forse capirà che il suo approccio all'intero libro bianco e ai problemi delle donne è totalmente sbagliato perché, se passassero le sue controriforme, i lavoratori italiani sarebbero ancora più insicuri, altro che aumento delle nascite - conclude la senatrice Carlino - probabilmente ci sarebbe una ulteriore contrazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 18:06 [in categoria: ]

Pirateria, governo ostacola informazione. Inviato Corriere della Sera bloccato da 15 giorni

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Il diritto d’informazione all’opinione pubblica va salvaguardato sempre e comunque e a noi risulta che il governo italiano stia tentando in qualche modo di ostacolarlo. Se è vero che il nostro governo ha chiesto alle autorità somale di negare all’inviato del Corriere della Sera il visto necessario per consentirgli di acquisire informazioni su un rimorchiatore sequestrato da pirati, ci troviamo di fronte ad un fatto di gravità enorme. Questi sono i fatti che a noi risultano e che terrebbero il giornalista bloccato da oltre due settimane a Gibuti, in attesa di raggiungere Puntland”. Lo dichiara Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera, che presenterà sulla questione un’interrogazione al ministro degli affari esteri.
“Al governo chiediamo – spiega Zazzera – quali siano le motivazioni che impediscono il rilascio del visto al giornalista, cosa che di fatto lo mette nell’impossibilità di svolgere il proprio lavoro ed ostacola, quindi, l’informazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Brutti: Mobilitazione sociale su ogni punto del Libro bianco di Sacconi

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Con i contenuti del Libro bianco del ministro Sacconi non si affronta la crisi italiana del lavoro e non si risolve la disoccupazione". Lo dice il responsabile Lavoro dell'Italia dei Valori e candidato alle Europee nella circoscrizione Centro, Paolo Brutti. "Il Libro bianco auspica interventi che oggi non hanno niente a che fare con il sistema produttivo italiano. Si tratta per fortuna per lo piu' di annunci: si dice di voler riformare la contrattazione, ma in realta' si replica l'accordo con Confindustria; si dice che non ci sono gabbie salariali che invece ci sono perché viene annunciato che il salario va distribuito a secondo della collocazione geografica, a svantaggio dei lavoratori del Mezzogiorno; si dice che l'articolo 18 non viene toccato ma si ammette che sarà più facile licenziare".
Inoltre, conclude Brutti, "si introduce un fascicolo personale elettronico che è in realtà una schedatura da grande fratello che riporta anche gli eventuali problemi di salute passati. Insomma ognuno di questi interventi, se messo in atto, richiederebbe una forte mobilitazione sociale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 14:52 [in categoria: ]

Coni. Bugnano, occorrono politiche più incisive

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Mi auguro che il Presidente Petrucci in questo quadriennio porti avanti politiche più incisive del passato per risolvere questioni cruciali per una crescita sana del mondo sportivo, quali il contrasto al doping e alla violenza sportiva in genere ed in particolare negli stadi". Lo afferma la Sen. Patrizia Bugnano dell'Italia dei Valori membro di Giunta del Coni Piemonte a proposito della riconferma del Presidente Petrucci alla guida del Coni.
"Lo sport - sottolinea la sen. Bugnano - sempre di più deve essere posto al centro della politica pubblica, come la scuola e la sanità, con la consapevolezza che praticare sport ha un valore pedagogico e sociale e crea benessere psicofisico".
"Chiederò a breve un incontro al Presidente Petrucci per proporgli di caratterizzare questo suo ulteriore mandato con azioni positive sulle politiche di genere, prevedendo anche l'istituzione di un organismo che a livello nazionale si occupi di questo tema".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 14:13 [in categoria: ]

Nucleare, da governo barbare iniziative

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Servirsi della crisi economica in atto per impiantare una politica di nuclearizzazione è un segnale inquietante della lunga ombra di morte e devastazione stesa sprezzantemente sul futuro delle nostre generazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul Ddl 1195 in discussione in queste ore al Senato.“Pagine e pagine sui mezzi d’informazione relative alle vicende private del premier, nessun accenno alle barbare iniziative che si stanno mettendo in atto occultamente. Analizzando il Ddl 1195 – prosegue il deputato IDV – si coglie a piane mani la concezione autoritaria di questo Governo, che intende imporre unilateralmente la costruzione di centrali nucleari, con buona pace degli interessi delle Regioni e del territorio. Un sussulto del peggiore e più becero centralismo, che non vede, guarda caso, alcuna opposizione da parte dei fautori della decentramento e della responsabilizzazione amministrativa locale, ottimi e silenziosi compagni di merenda dell’On. Berlusconi. Ed ancora militarizzazione dei siti ed eventuali autorizzazioni da parte di un nascente organismo, l’Agenzia per la sicurezza nucleare, che avrà il compito spalancare le porte ad approvazioni concesse in altri Paesi, scavalcando le esigenze di tutela della salute pubblica, della sicurezza, dell’autodeterminazione e chiamando la società a pagare dazio con la vita dei consociati. Chiediamo – conclude Scilipoti – di ritirare queste misure vergognose, prima che a farne le spese siano, nel silenzio di tutti, i cittadini italiani”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 13:56 [in categoria: ]

Pedofilia, da governo niente di concreto per combatterla

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Impegno contro ogni forma di indecente sfruttamento sessuale con particolare riguardo nei confronti dei minori, soggetti indifesi che vanno tutelati con una normativa specifica e sanzioni adeguate alla gravità delle condotte” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul fenomeno della pedopornografia on line.“Non si è ancora approntata una disciplina ad hoc in grado di reprimere adeguatamente quei comportamenti indegni, che oltretutto vengono ad incrementare un mercato producendo squallidi profitti. La collaborazione e la segnalazione agli organismi competenti del materiale reperito on line va incoraggiata, ma non basta ad arginare il fenomeno. Così come – prosegue il deputato IDV –è assolutamente fuori luogo il riferimento a “ronde virtuali” dell’On. Giorgia Meloni. La politica repressiva messa in atto dal governo è inesistente: nessuna previsione è stata inserita nel decreto sicurezza, minimizzando di fatto la problematica. Ci chiediamo quando l’esecutivo vorrà destarsi dal torpore istituzionale e programmatico in cui crogiola. Non basta sensibilizzare con iniziative, comunque lodevoli, come la Giornata contro la pedofilia del Ministro Gelmini. Il Governo – conclude Scilipoti- si impegni concretamente e non passi il tempo ad inventare norme inutili:il caso dei “presidi spia” e quello dei medici indicano a chiare lettere lo spreco di tempo e risorse in atto”.


Pubblicato da Ufficio Stampa IdV [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 12:03 [in categoria: ]

Energia. Belisario, improponibili impianti nucleari terza generazione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Tornare al nucleare è improponibile, soprattutto con gli impianti di terza generazione che nessuno costruisce più perché lasciano irrisolti problemi di sicurezza e di smaltimento delle scorie. Semmai bisognerebbe investire nella ricerca per arrivare a costruire centrali più pulite e prive di pericoli": così il Presidente del Gruppo al Senato, Felice Belisario, ribadisce la posizione dell'Italia dei Valori contraria all'energia nucleare.
"L’Italia dei Valori intende dare risposte concrete alle emergenze energetiche, a partire dal rilancio delle energie alternative e rinnovabili e del risparmio energetico, Non saranno certo quattro centrali di vecchio stampo a risolvere i problemi energetici dell'Italia e a favorire la ripresa. In realtà - conclude Belisario - così come stanno facendo altri Paesi europei e lo stesso Barack Obama negli Stati Uniti, è solo con la green economy che si potrà far decollare la crescita".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 11:26 [in categoria: ]

Class Action. Lannutti, basta con i rinvii

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ogni altro rinvio della class action significa continuare ad andare a braccetto con bancarottieri, truffatori e furbetti del quartierino, cioè con tutti quelli che si disinteressano delle regole del mercato". Lo afferma il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, riferendosi all'andamento della discussione in aula del ddl sviluppo, al cui interno è prevista la regolamentazione delle azioni giudiziali collettive.

"Già l'attuale formulazione del provvedimento - sostiene Lannutti - depotenzia notevolmente questo istituto, ad esempio riconoscendo il diritto al risarcimento solo ai singoli cittadini che abbiano denunciato l'illecito e non a tutti coloro che hanno subito il danno. Il testo governativo inoltre non fa riferimento agli atti illeciti extracontrattuali, cioè esclude i danni non prevedibili al momento in cui è sorta l'obbligazione".

"A questo proposito, come IdV, abbiamo presentato emendamenti migliorativi - sottolinea Lannutti - così come cercheremo di contrastare l'ultima trovata del Governo, secondo cui i risarcimenti possono essere richiesti solo per contratti stipulati dopo l'entrata in vigore del provvedimento. Un'assurdità viste le lungaggini del dibattito parlamentare - conclude l'esponente IdV - e considerato che già nell'attuale formulazione sono esclusi illeciti gravissimi come quelli conseguenti agli scandali Cirio, Parmalat e bond argentini, tagliando fuori più di un milione di risparmiatori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 10:22 [in categoria: ]

Sicurezza, Mura. Maggioranza spaccata sopravvive grazie a fiducia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sulla sicurezza la maggioranza è da tempo spaccata e la fiducia che il governo apporrà sull’apposito Ddl né è la prova più lampante. Lo stesso Berlusconi settimane fa aveva assicurato che non si sarebbe ricorsi alla fiducia, ma come al solito dice una cosa e poi ne fa un’altra. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ma la cosa più scandalosa è il baratto che è stato compiuto oggi nel consiglio dei Ministri. La Lega ha ottenuto il tanto sospirato via libera sul ddl sicurezza e il premier ha invece portato a casa la fiducia sulle intercettazioni telefoniche, un ddl che renderà impossibili le indagini e metterà un pericoloso bavaglio alla libertà di informazione. Un testo che, se fino ad oggi, è rimasto lontano dall’aula lo si deve esclusivamente alle forti perplessità suscitate all’interno della stessa maggioranza, che ora con la fiducia verranno anestetizzate in maniera forzosa.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 20:37 [in categoria: ]

Pardi: Il cardinale Vespa incorona l'imperatore Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il cardinale Bruno Vespa ha celebrato l'incoronazione del suo imperatore". E' il commento del senatore Pancho Pardi, esponente dell'Italia dei Valori in commissione di vigilanza. "Ma lo sa il conduttore di 'Porta a porta' che siamo già in piena campagna elettorale e che uno spot di queste dimensioni è del tutto fuori luogo? Leggo inoltre dalle agenzie che Berlusconi attacca dall'inizio della trasmissione una non meglio identificata sinistra senza che della sinistra ci sia un solo esponente. E' come un processo in contumacia, una sentenza già scritta cui nessuno può appellarsi. Insomma, un esempio di come non si fa televisione pubblica".
Aggiunge Pardi: "Delle vicende personali di Berlusconi non parlo, mi limito solo ad osservare che il premier ha più volte ribadito che il suo divorzio è una vicenda privata, forse ha cambiato idea. Interverremo in commissione di vigilanza per le valutazioni del caso. Oppure - conclude Pardi - Vespa gode di una immunità che Santoro non ha?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 19:04 [in categoria: ]

Pedica: Sulla sicurezza Alemanno finora ha fallito

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Alemanno su un quotidiano oggi parla dell'aumento del fenomeno delle aggressioni coi coltelli a Roma. Io gli contesto l'assurdità di imputare la diffusione di armi bianche fra i giovani all'influenza esercitata dalle serie televisive perché ritengo che l'aumento della criminalità dipenda da una serie di misure sbagliate proprio sul piano della sicurezza". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, segretario regionale del Lazio dell'Italia dei Valori. "Le fiction violente, caro sindaco, c'erano anche prima dell'inizio del suo mandato. Invece, diciamocela tutta, nonostante il ricorso all'esercito e il pugno di ferro in qualche campo rom, le periferie, vero brodo di coltura della piccola criminalità, sono più degradate di prima. I conti - sostiene Pedica - si fanno alla fine, ma se il buongiorno si vede dal mattino sul piano della sicurezza, e non solo, assistiamo a un fallimento del suo mandato su tutta la linea"
Per il senatore Pedica "un deterrente potrebbe essere il potenziamento dell’educazione scolastica, l'avvio di campagne informative sul fenomeno del bullismo e della violenza, il ricorso a una legislazione più severa sul possesso di armi bianche".
Tutte proposte, informa il senatore Pedica, "che ho inserito nella interrogazione parlamentare presentata oggi in Senato. La criminalità - conclude l'esponente dell'Idv - non è un romanzo, e come tale non va trattata, è necessario invece prendere provvedimenti di altro tipo: politici e normativi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 16:36 [in categoria: ]

Fisco. Lannutti: "Tremonti continua a salassare i contribuenti onesti"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Non contento di emulare il conte Dracula, Tremonti adesso vorrebbe copiare anche il Mago Silvan: il fatto è che invece assomiglia sempre più a Pinocchio": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, sottolineando come il ministro"che aveva promesso di non mettere le mani in tasca agli italiani sostenendo che anzi avrebbe diminuito la pressione fiscale già da quest'anno, è stato clamorosamente smentito dai fatti".
Lannutti fa notare infatti come nella Relazione unificata del Tesoro (Ruef) "che Tremonti non ha nemmeno trasmesso al Parlamento ritenendolo un intralcio al suo agire economico, il ministro abbia scritto che la pressione fiscale salirà dal 42,8% del 2008 al 43,5 di quest´anno, con un aumento dello 0,7%, addirittura due decimi in più rispetto all'ultima previsione governativa che nel Programma di stabilità dei mesi scorsi contava su una pressione fiscale al 43,3 per cento".
"Al contrario poi di quanto hanno fatto altri Paesi europei per combattere la recessione (Germania, Francia e Spagna hanno stanziato risorse importanti, ciascuna tra i 40 e i 50 miliardi) - continua Lannutti - sempre secondo la Ruef l'Italia, dagli 80 miliardi annunciati tra umilia card, bonus famiglie, detassazione degli straordinari, incentivi per auto, moto ed elettrodomestici, è scesa a 40 miliardi. E di questi solo il 42%, circa 16,8 miliardi tra maggiori spese e minori entrate, sono a valere sul 2009, mentre fino al 2011 sono previsti solo altri 11 miliardi".
"Il gioco di prestigio che l'epigono dell'inaffidabile burattino collodiano ha tentato di eseguire - sostiene Lannutti - è anche evidenziato sia dalla spesa in conto capitale indicata dalla Ruef per il 2010-2011, inferiore di 5 miliardi rispetto a quanto indicato nel Dpef del luglio scorso, cioè prima dello scoppio della crisi, sia perfino dal decreto sul terremoto in Abruzzo la cui ricostruzione, stimata in 8 miliardi di euro, è affidata principalmente a lotto e lotterie (4,7 miliardi) ed al credito di imposta spalmato fino al 2033".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 15:58 [in categoria: ]

Ecomafia. Li Gotti: "E' ora di inserire nel Codice Penale i reati contro l'ambiente"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Gli appetiti della malavita sono sempre più indirizzati verso i crimini ambientali, come dimostra lo spaventoso giro d’affari delle ecomafie evidenziato nel rapporto di Legambiente per il 2009. Per questo è indispensabile adeguare la normativa in materia, irrobustendo le sanzioni e introducendo nel Codice penale la fattispecie del reato ambientale": lo afferma il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia.

"Tutte le Regioni sono colpite da questi fenomeni criminosi, con gravi conseguenze sulle prospettive di crescita delle attività legali che invece rispettano l'ambiente. Il Governo - continua Li Gotti - non può continuare a far finta di nulla o, peggio ancora, a premiare chi si comporta in modo criminale. La normativa va rafforzata, non indebolita come sta succedendo. Non si possono, ad esempio, varare sanatorie dell'ultima ora, spacciando per semplificazione la soppressione di norme volte a garantire controlli e verifiche sull'attuazione delle disposizioni vigenti"

"E' ora di finirla. Chi inquina e devasta il Paese - conclude il senatore IdV - deve infatti rispondere, penalmente e civilmente, sia delle eventuali emergenze sanitarie sia delle conseguenze economiche che le attività illegali producono".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 13:45 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario, no a messaggi pubblicitari

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chiediamo l'intervento immediato del garante per la pubblicità. Non è possibile che messaggi, nemmeno troppo nascosti, a sostegno di posizioni politiche controverse come quella sulla istituzione delle ronde, passino sulle reti televisive nazionali abbinati alla pubblicità. Devono essere immediatamente ritirati". Lo denuncia il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale si riferisce alla promozione di un prodotto per l'igiene intima femminile con in sovraimpressione la scritta secondo cui un'ampia percentuale di donne si sente "più sicura" con le ronde cittadine.
"In tema di sicurezza è bene non lasciarsi prendere da facili demagogie - sostiene Belisario - né si può sottostare a ricatti di tipo politico. A tal proposito la Lega farebbe bene a considerare che solo riforme sensate, come quella sul federalismo, possono essere condivise dal resto della maggioranza
ed anche dall'opposizione. Su terreni più scivolosi, come quello della sicurezza fai da te, tutte le forze politiche che hanno alto il senso dello Stato di certo non si potranno avventurare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 11:45 [in categoria: ]

Nucleare, energia marina tra possibili alternative

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Si guardi con coraggio alle possibilità offerte dalle fonti rinnovabili per superare lo stallo del ricorso al combustibile fossile altamente inquinante” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle fonti energetiche compatibili con gli obiettivi di tutela ambientale. “Affidarsi a fonti energetiche tradizionali quali gas e petrolio è come infilarsi in una mulattiera senza via d’uscita anche in virtù dell’esaurimento progressivo delle materie. La scorciatoia del nucleare – prosegue il deputato IDV – continua ad essere propinata attraverso una campagna denigratoria e falsa. Trincerarsi dietro i progressi della scienza ed una maggiore sicurezza è una foglia di fico che non potrà nascondere la persistente ed attuale pericolosità degli impianti anche di cd. nuova generazione. Perché non sfruttare le risorse del vento, del sole, del calore geotermico, delle onde marine di cui il nostro paese può agevolmente beneficiare grazie alla conformazione morfologica ed alla posizione favorevole? L'Iea stima che parte del fabbisogno energetico potrebbe derivare proprio dall’utilizzo del mare e cita, non a caso, le potenzialità dello Stretto di Scilla. Queste progettualità se adeguatamente incentivate - conclude Scilipoti – potranno dare un contributo significativo verso una produzione energetica di tutto rispetto, scevra dal cinico ricorso a fonti energetiche pericolose ed anacronistiche”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Maggio 2009 - ore 11:25 [in categoria: ]

Cris. Belisario: intensificare lotta ad evasione fiscale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Pil e occupazione continuano a calare e, anche se Almunia sostiene che in Europa non si è più in caduta libera, in Italia le ottimistiche previsioni di ripresa per il 2010 resteranno solo una vana speranza se il Governo non interverrà immediatamente con misure più consistenti": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Per rispetto ai tanti disoccupati e a chi a breve lo potrebbe diventare - continua Belisario - il centrodestra non può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia. Una delle azioni da mettere subito in campo dovrebbe essere quella di incrementare la lotta agli evasori fiscali verificando, così come sta facendo negli Usa il presidente Obama, soprattutto le imprese che producono all'estero ed evadono le tasse".

"Invece di pensare a scudi fiscali per far rientrare capitali di indubbia origine o comunque sui quali non sono state pagate le tasse - conclude il presidente dei senatori IdV - il Governo farebbe bene a controllare i possessori di beni di lusso, indagando su chi ha barche di lusso, autovetture di grossa cilindrata e così via".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 16:35 [in categoria: ]

Pardi: Dell'Utri ha recuperato le più bieche banalità del revisionismo storico filofascista

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Marcello Dell’Utri ha recuperato le più bieche banalità del revisionismo storico filofascista". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi. "Per Dell'Utri Mussolini ha perso la guerra perché era troppo buono. Le leggi razziali erano blande. La colpa del passato regime non è del fascismo ma delle sanzioni internazionali contro l’Italia; senza queste Mussolini non si sarebbe alleato con Hitler. Mussolini era un uomo straordinario e di grande cultura. I repubblichini di Salò erano partigiani di destra con i loro ideali. Che dire? - aggiunge sconfortato Pardi - Pare che Dell’Utri sia un appassionato bibliofilo. Forse troppi libri gli hanno dato alla testa. Ma scopriamo da lui stesso che non leggerà Gomorra di Saviano perché non ha ancora letto la Gerusalemme liberata. Appunto: lasci stare la sua passione non corrisposta per la storia e si decida a leggere il Tasso. E magari - conclude Pardi - faccia una visitina a via Tasso a Roma, dove forse perfino lui sa che cosa succedeva al tramonto del regime. Male non gli farà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 16:17 [in categoria: ]

Europee,Mura. Allarme Franceschini da ragione a Di Pietro

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi, che anche Franceschini sostiene che per la democrazia italiana c’è un pericoloso nemico alle porte, è certamente una bella giornata. A chi, come noi dell’Italia dei Valori, sostiene questa tesi da molti mesi, purtroppo fino ad oggi inascoltato, non può che far piacere che ci siano anche altre forze politiche che si accorgono della deriva autoritaria in atto in Italia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Non conta infatti se qualcuno fino ad oggi ha sostenuto la necessità di un dialogo con chi sta cercando di trasformare geneticamente la democrazia italiana, quello che interessa all’Italia dei Valori è solo impedirgli di realizzare questo disegno.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 14:30 [in categoria: ]

Fini appoggi richiesta abrogazione norma su presidi-spia

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ci fa piacere che ci sia ancora nella maggioranza chi, come Fini, riesce ad aprire gli occhi su quanto di sbagliato e anticostituzionale è stato concepito e messo nero su bianco dalla sua stessa coalizione. Accogliamo come un segnale positivo il richiamo fatto dal presidente della camera al ministro Maroni in merito alla norma sui presidi-spia, che, ribadiamo, è disumana e aberrante. Se, infatti, il genitore dovrà esibire il permesso di soggiorno per l’iscrizione dei bambini alla scuola, i presidi si troveranno di fronte alla condizione di illegalità e non potranno far altro che sporgere denuncia. Questo ha ben poco a che fare con il contrasto all’immigrazione clandestina. Si tratta di una norma che va ad infierire sui bambini. E’ per questo che Italia dei Valori ne ha chiesto l’abrogazione. Ora ci aspettiamo, fiduciosi, che il presidente della Camera, tenendo fede a quanto oggi sostenuto in merito, appoggi la nostra richiesta, perché venga risolta una questione di enorme importanza, nella quale si rischia di scavalcare il rispetto per alcuni dei fondamentali diritti umani”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 12:58 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: valorizzare le fabbriche italiane

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'auspicata alleanza con Opel, dopo quella con Chrysler, proietterebbe il gruppo Fiat Auto verso una posizione di assoluta preminenza nel panorama automobilistico mondiale. E' il giusto e meritato riconoscimento alle capacità e all'impegno del management della società che in pochi anni ha riportato in auge i prestigiosi marchi della nostra industria automobilistica". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori di palazzo Madama.

"Adesso quello stesso management deve però vigilare affinché la positiva politica di alleanze messa in atto con le industrie automobilistiche statunitense e tedesca non si trasformi in un boomerang pronto a colpire l'occupazione e la realtà industriale in Italia. Quello che in prima battuta sembrerebbe un grande investimento per il futuro - si chiede infatti il presidente dei senatori IdV - come influirà sulla tenuta degli stabilimenti italiani?".

"Non vorremmo che i costi degli accordi venissero scaricati su Melfi, Montecassino, Pomigliano o Termini Imerese depauperando la nostra tecnologia e delocalizzando la produzione. Il timore è che, nella migliore delle ipotesi, queste fabbriche possano essere ridotte a semplici appendici. Mi auguro invece - conclude Belisario - che queste validissime realtà produttive siano ulteriormente valorizzate dai vertici Fiat


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 12:44 [in categoria: ]

Salute, tutelare salute pubblica e combattere sprechi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Al di là delle imperfezioni, il modello di sanità pubblica italiana, coerente esplicazione delle finalità di solidarietà sociale, non è secondo a nessuno”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli sprechi nella sanità pubblica. “I risultati di un esame condotto a Palermo – prosegue il deputato IDV – pongono l’accento sul malcostume della prescrizione di esami specialistici effettuati al solo scopo di aumentare prestazioni sanitarie e, dunque, fatturati. Che l’attività diagnostica corra il rischio di venire strumentalizzata per “aprire la porta” ad odiosi business non è certo una novità. Va sgombrato il capo dall’equivoco che solo una massiccia privatizzazione del settore potrà garantire un sistema davvero efficiente. Per contrastare questo fenomeno occorrono senza alcun dubbio controlli serrati e l’introduzione di correttivi e meccanismi che favoriscano una mentalità di assoluta responsabilizzazione ad ogni livello, partendo proprio da quelle competenze in cui la lottizzazione politica dona il peggio di sé. Chi è irresponsabile, se non addirittura volutamente complice di questi abusi, sia chiamato a render conto direttamente del proprio operato – conclude Scilipoti- reintegrando di propria tasca le somme spese inutilmente”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 3 Maggio 2009 - ore 15:47 [in categoria: ]

Sinistra. Brutti: "I lavoratori sanno chi può rappresentarli meglio"

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

“Ci lasciano quanto meno perplessi i giudizi espressi da alcuni esponenti dell’estrema sinistra. Sarebbe bene che definizioni come quelle date oggi da Vendola e Ferrero, tipo che l’IdV è un partito di destra contrario ai lavoratori, se le tenessero per loro”. A sottolinearlo è Paolo Brutti, responsabile per il lavoro dell’Italia dei Valori, il quale fa notare “che durante questa legislatura l’unico partito a portare avanti una dura opposizione proprio sul fronte sociale dell’occupazione e della tutela dei lavoratori è stato l’IdV”.
“Un’azione questa – ricorda Brutti – che è stata ben recepita dai lavoratori, tanto che il consenso per l’Italia dei Valori si è ampliato maggiormente proprio tra loro e, purtroppo per Vendola e Ferrero, proprio a scapito della sinistra estrema. D’altronde basta guardare a come il gruppo dirigente dell’IdV si è arricchito in questi ultimi anni di persone che provengono dal mondo del lavoro, per comprendere come si pone oggi il partito e cosa lo contraddistingue”.
“L’Italia dei Valori ha sempre militato nel centrosinistra, ha sempre combattuto per rafforzare la sua politica a favore dei lavoratori. Di certo – conclude Paolo Brutti – al centrosinistra non ha dato una spallata come invece qualcun altro ha fatto”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 3 Maggio 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Senato. Belisario: "Da tempo proposto riforma per lavorare di più e meglio"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È giusto chiedere che in Parlamento si lavori di più, sia alla Camera sia al Senato, anche se molti provvedimenti sono stati comunque varati durante questa legislatura”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, riferendosi all’articolo apparso oggi su un organo di stampa. “Certo, spesso i risultati sono arrivati perché il Governo è andato avanti a colpi di fiducia , ma per quanto riguarda in particolare i Senatori – aggiunge Belisario – sarebbe comunque opportuno aumentare la presenza soprattutto in Commissione, cioè nella sede più idonea per preparare ed affinare le leggi”.
“Come Italia dei Valori – sottolinea ancora Belisario – abbiamo presentato da vari mesi una proposta di riforma del Regolamento del Senato, tesa a semplificare l’iter delle leggi ma con maggior tempo a disposizione per sviluppare l’importante confronto tra le varie posizioni. È una proposta su cui abbiamo chiesto di poter discutere tutti insieme – conclude Belisario - ma almeno finora i nostri tentativi si sono frantumati contro quello che sembra essere un vero muro di disinteresse sia della maggioranza sia degli altri partiti di opposizione, visti i rinvii e le lungaggini che si sono registrati”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

iscriviti alla newsletter


privacy | disiscriviti |  
calunnieadp.jpg
ddleggicommenta1.jpg
parlamentari.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
11punti.jpg
bannerone2.jpg

Proposte di legge