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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 18:05 [in categoria: ]

DL anticrisi. Lannutti: Un vero capolavoro a danno dei cittadini onesti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Vorrei fare i miei sinceri complimenti al Governo e al ministro Tremonti in particolare. Con il decreto anticrisi sono riusciti a realizzare un vero capolavoro, ai danni però dei cittadini onesti, dei risparmiatori e delle imprese di minori dimensioni": lo rileva, ironicamente, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze a Palazzo Madama, Elio Lannutti, intervenuto nel pomeriggio in discussione generale sul provvedimento.

Prima fra tutte le critiche, specifica Lannutti, quella allo scudo fiscale: "Governo e maggioranza riciclano i capitali come ulteriore forma di condono tombale, in cambio di una penale del solo 5 per cento, mentre il popolo dei BOT, i risparmiatori che sostengono la spesa pubblica, pagano una ritenuta fiscale del 12,5 per cento e tutti i contribuenti onesti sono comunque schiacciati da un insostenibile peso fiscale del 43%".

Ma non basta. Il senatore IdV accusa: "Mettete la mordacchia alla Corte dei Conti, che non potrà più indagare per danno erariale. Regalate i soldi e una scialuppa di salvataggio ai banchieri amici con cui andate a braccetto, che potranno continuare indisturbati a frodare i risparmiatori ed a strozzare la clientela. Chiedete alle popolazioni abruzzesi con abitazioni e redditi distrutti dal terremoto di pagare tasse e arretrati a partire dal prossimo 1° gennaio, e su questo non esiste ordinanze di Protezione Civile che possa rassicurarci".

Per questo, conclude Lannutti, "l'Italia dei Valori continuerà a denunciare, nel Parlamento e nel Paese, tutta l'inadeguatezza di questa manovra economica da Robin Hood alla rovescia che finisce per avvantaggiare i ricchi continuando ad impoverire i lavoratori, le famiglie e la povera ge


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 17:42 [in categoria: ]

Pedica: Il governo non scioglie il comune di Fondi per mafia, Palazzo Chigi è il regno della menzogna

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Palazzo Chigi è ormai regno della menzogna: nella nota ufficiale del consiglio dei Ministri si legge che tra qualche giorno entrerà in vigore una nuova norma sullo scioglimento dei comuni, la 94, vale a dire la legge sulla sicurezza, e quindi Maroni deve presentare una nuova relazione. Ma oggi era ancora in vigore la vecchia legge e Maroni aveva fatto una richiesta tarata su quella in vigore. Oggi non c'era alcun vincolo per lo scioglimento". Per il senatore Stefano Pedica, coordinatore dell'Italia dei Valori del Lazio, "Il Cdm quindi dichiara una motivazione falsa perché ha paura di dire la verità: non è vero che non possono sciogliere il consiglio comunale di Fondi, in realtà non vogliono. Ancora una volta dunque la motivazione del colluso immobilismo del Consiglio dei Ministri è genuinamente politica".
Oltretutto, prosegue Pedica, "il governo ha scritto quella legge, ma sicuramente non l'ha letta, perché sennò saprebbe che la legge 94 innanzitutto obbliga a terminare tutta la procedura entro 3 mesi dall'avvio, mentre su Fondi è un anno che i Ministri temporeggiano, e che in secondo luogo considera causa legittima di scioglimento non solo la compromissione mafiosa dei politici ma anche quella dei funzionari amministrativi, e a Fondi ne sono già arrestati due".


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Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 15:15 [in categoria: ]

Aborto. Carlino: le polemiche non sono di aiuto per nessuna donna

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Per le donne l'interruzione volontaria di gravidanza è sempre un trauma, un dolore a cui ricorrere in casi estremi. Quanti parlano di aborto senza cognizione di causa dovrebbero chiedere loro subito scusa". Cosi' la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino commenta il via libera dell'Agenzia del Farmaco all'immissione in commercio in Italia della pillola abortiva RU486. "Oggi, coloro che ricorrono all' interruzione di gravidanza sono per lo più donne povere, sfruttate, disinformate e immigrate. Il Governo ci dica piuttosto quali misure intende adottare per investire sulla maternità, per avere piu' asili nido e più servizi alla famiglia, ad iniziare dai consultori e dai centri di accoglienza. Noi dell'Italia dei Valori chiediamo libertà di scelta da parte delle donne e di coscienza da parte dei medici. Le polemiche da 'sepolcri imbiancati' - conclude Carlino - sono sul piano pratico assolutamente inefficaci e certamente non aiutano nessuna donna in difficoltà".


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Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 12:24 [in categoria: ]

Sud. Belisario: Dal Governo interessi privati in atti d'ufficio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Interessi privati in atti d'ufficio": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, definisce l'odierna decisione del Cipe sui fondi per il Sud e in particolare per la Sicilia.
"Non è vero che sono stati destinati nuovi fondi al Mezzogiorno. I quattro miliardi di euro sbloccati per la Sicilia - spiega Belisario - fanno parte di quei 25 miliardi dei FAS che erano già previsti dal 2007 e che sono stati poi saccheggiati in varie riprese dal Governo per altri scopi".
"Il Mezzogiorno ha bisogno di risorse finanziarie per interventi strutturali profondi, invece il Governo utilizza le briciole rimaste per risolvere le questioni interne al centrodestra. Quello di oggi, infatti - conclude il presidente dei senatori IdV - è stato solo un modo per tacitare gli scontenti, per risolvere i problemi creati dal recalcitrante Micciché e dal Governatore della Sicilia Lombardo".


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Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 11:05 [in categoria: ]

Mafia. Comune di Fondi. Pedica: c'è anche il Ministro per la criminalità organizzata?

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"A quanto pare, fra i ventiquattro Ministri del Governo, ce ne è uno al quale è stata conferita una delega in più, quella relativa alla criminalità organizzata. Chiediamo a Berlusconi di dirci chi è". Così ha ironizzato il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica che oggi per protesta contro il mancato scioglimento del comune di Fondi ha srotolato un maxi striscione con la scritta 'Via la mafia dalle istituzioni' davanti all'ingresso principale di Palazzo Chigi.
"Sollecitiamo il Governo a prendere una decisione in proposito, ma al momento ci risulta che, ancora una volta, il Consiglio dei ministri non lo farà".
"Le infiltrazioni mafiose sono state accertate, ci sono stati 17 arresti, ma nessuno - conclude Pedica - prende provvedimenti".


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Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 11:03 [in categoria: ]

FUS. Giambrone: Dal Governo ennesimo spot senza contenuti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Grazie all'impegno dell'Italia dei Valori è stato possibile affrontare in aula al Senato, prima della pausa estiva, il problema del Fondo unico per lo spettacolo, un tema di grande rilevanza e di particolare delicatezza. Peccato che il ministro Bondi non sia stato assolutamente chiaro in proposito, promettendo sì un reintegro del Fus, ma senza quantificarlo e rinviando alle decisioni del consiglio dei ministri odierno ogni altra spiegazione". Lo sostiene il vicepresidente del Gruppo IdV di Palazzo Madama e capogruppo in Commissione Cultura, Fabio Giambrone.

"Il ministro, durante la discussione sulla mozione presentata dall'IdV sull'argomento - sottolinea Giambrone - non ha certamente mostrato grande coerenza: da una parte c'è stata una timida ma condivisibile manifestazione d'intenti, la possibilità di reintegrare il fondo, dall'altra la mancanza di azioni conseguenti. E', insomma, l'ennesimo spot privo di contenuti, oltre a rappresentare un vero e proprio bavaglio per la cultura italiana".

"Il settore dello spettacolo dà lavoro a migliaia di persone - ricorda Giambrone - e, oltre a tramandare una tradizione che non ha pari al mondo, garantisce un sostegno incredibile alla nostra economia. Tutti fattori di cui il Governo deve tener conto. In particolare per quel che riguarda la sorte delle Fondazioni liriche, costrette ad operare in un regime di costante incertezza rispetto alle risorse disponibili, che invece dovrebbero poter programmare con un'ottica almeno triennale".

"Quindi non si tratta di trovare lo spot giusto, come sembra voler fare il Governo - conclude Giambrone - bisogna invece cambiare subito, prima che sia troppo tardi per il nostro spettacolo, prima che il nostro Paese diventi l'emblema dell'oscurantismo".


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Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 17:41 [in categoria: ]

Pedica: Sull'Afghanistan la maggioranza smentisce Berlusconi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno bocciato l'ordine del giorno dell'Italia dei Valori in cui si chiedeva di ragionare, insieme con le organizzazioni sovranazionali, su una eventuale exit strategy dopo le elezioni a Kabul. Del resto proprio ieri il presidente Berlusconi aveva avanzato la stessa proposta, sia pure in un luogo non istituzionale ma tra un cocktail e l'altro a una festa con i suoi parlamentari". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Esteri Stefano Pedica. "La maggioranza, dunque, smentisce il suo premier. L'Italia dei Valori, che aveva deciso di ritirare gli emendamenti in cambio dell'approvazione dell'ordine del giorno, si impegnerà invece affinché il provvedimento non venga approvato in mezz'ora, sotto silenzio e senza approfondire il problema del pericolo che stanno correndo i nostri soldati".
Pedica assicura il voto favorevole dell'Idv "perché le nostre truppe non possono restare in una zona di guerra senza il finanziamento adatto. Avevamo chiesto - conclude Pedica - che il provvedimento fosse discusso in aula per un approfondimento delle mutate condizioni di sicurezza dei nostri soldati in Afghanistan. La maggioranza, nonostante le dichiarazioni di Berlusconi, ha alzato un muro che noi proveremo a scalfire".


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Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 17:25 [in categoria: ]

Carlino: Sulla RU486 ennesima guerra ideologica sulla pelle delle donne

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Con il dibattito sulla pillola RU486 il Governo sta scatenando l'ennesima guerra ideologica, questa volta sulla pelle delle donne". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, sottolineando come "la politica della maggioranza continui ad essere completamente disattenta alle esigenze delle famiglie italiane e in genere del mondo femminile" .
"Il farmaco in questione non e' un anticoncezionale e non rientra nella categoria di quelli che si possono assumere al di fuori del controllo medico. Quindi, è importante che ogni donna, ovviamente libera di decidere secondo la propria coscienza, si affidi al proprio medico per decidere se far ricorso all'aborto farmacologico o se ci possano essere controindicazioni. Nel frattempo, come IdV chiediamo che le autorita' sanitarie facciano fino in fondo il proprio dovere per consentire un'informazione libera, corretta e responsabile".


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Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 17:05 [in categoria: ]

Lannutti: Meglio vendere l'oro per ridurre il debito che tassarlo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Mentre tutti e paesi dell'area euro hanno da tempo dismesso oro e riserve custoditi nei forzieri della banche centrali finalizzati alla riduzione del debito pubblico, il ministro dell'Economia Tremonti, tanto per cambiare, nel decreto anticrisi inventa una norma per tassare le plusvalenze sull'oro". Lo dice il capogruppo del'Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, che ricorda: "Oltre ad aver ricevuto una pesante censura dalla Banca Centrale Europea ed avere una valenza discriminatoria rispetto ad altri 'soggetti', il dl ha pure una copertura di dubbia validità,come rimarcato dai tecnici del servizio bilancio del Senato".
Per Lannutti, inoltre, "riguardo al tetto di 300 milioni, i tecnici del Senato, sottolineano che 'viene interamente attribuito all'anno 2009, senza scontare quindi alcun importo in relazione all'acconto,la cui percentuale per il 2009 è pari al 99%. Per risolvere il brutto pasticcio, l'ennesima figuraccia, il ministro Tremonti ha una via d'uscita, fare suo il disegno di legge presentato dall'Idv al Senato, che prevede le dismissioni di oro e riserve di Bankitalia, che ammontano ad oltre 60 miliardi, appostandone il ricavato alla riduzione del debito pubblico".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 14:47 [in categoria: ]

Istat, con politica del governo il peggio deve arrivare

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati dell’Istat illustrano una situazione altamente drammatica. Temiamo, però, vista la politica messa in atto dal governo, che il peggio debba ancora arrivare”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“In autunno, viste le nuove norme – aggiunge Borghesi – avremo dati ancora più allarmanti. Da Berlusconi continuano ad arrivare parole ottimistiche, ma la realtà è che servirebbe un intervento immediato che di fatto non è stato concepito. La politica economica di questo governo ha portato il Paese ad un presente peggiore del passato e non possiamo che aspettarci un futuro peggiore del presente”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 14:26 [in categoria: ]

Questa maggioranza è a pezzi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' proprio vero che i parlamentari della maggioranza sono già in vacanza e che sul dl anticrisi Berlusconi sarà costretto a mettere la fiducia per richiamare i suoi ai doveri parlamentari". Lo dichiarano i senatori Giuliana Carlino e Pancho Pardi, rispettivamente capigruppo dell'Italia dei Valori nelle commissioni Lavoro e Affari Costituzionali. "Oggi - spiegano i due senatori dell'Idv - le commissioni riunite erano chiamate a discutere un importante collegato alla finanziaria sui lavori usuranti su cui si sta lavorando da febbraio e, mentre le forze dell'opposizione erano al completo nel centrodestra mancavano molti senatori, tanto che il centrosinistra sarebbe stato in vantaggio di un'unità: 15 a 14".
A quel punto, spiegano Carlino e Pardi, "per evitare l'approvazione di tutti gli emendamenti della minoranza, il capogruppo del Pdl, Castro, ha chiesto la verifica del numero legale e, in mancanza del requisito, il presidente Giuliano ha sciolto la seduta. Altro che coesione - concludono i due senatori dell'Idv - questa maggioranza è a pezzi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 13:45 [in categoria: ]

Afghanistan. Pedica: Rivedere ruolo missione italiana

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Spero che il Governo accolga la richiesta, fatta dall'IdV, di rivedere il ruolo della nostra missione in Afghanistan". Lo sostiene Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri di Palazzo Madama, dove insieme ai componenti della Commissione Difesa si sta esaminando il ddl sulla proroga della missione italiana.

"La posizione dell'IdV è chiara - sottolinea Pedica - e l'abbiamo ribadita nell'ordine del giorno che, se condiviso, può consentire il ritiro degli emendamenti che abbiamo presentato. Vogliamo assicurare ai nostri militari i fondi necessari almeno fino ad ottobre, quando a Kabul ci saranno già state le elezioni e si sarà formato un governo stabile. Però vogliamo che subito dopo la chiusura delle urne, già dal 20 agosto, si cominci a discutere e a valutare anche in sede Nato la possibilità di una exit strategy".

Secondo Pedica "l'importante non è decidere adesso se parlare di riduzione o di rimodulazione della nostra presenza, quanto dare il massimo sostegno morale ed economico ai nostri uomini. Però va stabilito che l'Italia deve garantire il necessario supporto per il governo del Paese, non per la guerra del Paese. Quindi - conclude il senatore IdV - disponibilità assoluta per medici, Croce Rossa ed anche forze di polizia per istruire quelle locali, ma su tutto il resto, sull'impegno militare, vogliamo che sia fatto un ragionamento più approfondito".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 12:29 [in categoria: ]

Crisi, rinvio correttivo andrebbe a vantaggio di evasori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il correttivo va approvato contestualmente al dl anticrisi. Una sfasatura, oltre ad essere intollerabile e generare una sicura crisi istituzionale, avrebbe conseguenze gravissime per l’entrata in vigore dello scudo fiscale. Rinviare le modifiche sarebbe come porgere la mano agli evasori. Gli effetti a loro vantaggio resterebbero, infatti, invariati”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 20:01 [in categoria: ]

berlusconi: berlusconi vuole curare l'agonia dello spettacolo con un brodino caldo

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Il reintegro del fondo unico per lo spettacolo promesso da Berlusconi è un brodino caldo che non risolve alcun problema". Per Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Cultura, "il reintegro deve avvenire subito ma soprattutto in maniera congrua. Berlusconi non può limitarsi a dire che spera di andare verso una copertura di 60 milioni quando i tagli sono stati di 200 milioni. Questo reintegro parziale è assolutamente insufficiente a ridare respiro a un settore importante come quello dello spettacolo ormai in agonia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 18:18 [in categoria: ]

Afghanistan. Pedica: Necessario sostegno economico a nostro contingente

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'Italia dei Valori ha responsabilmente consentito che almeno fino ad ottobre i nostri soldati abbiano il necessario sostegno economico oltre che il naturale e dovuto sostegno morale": così il capogruppo dell'IdV in Commissione Esteri di Palazzo Madama, Stefano Pedica, replica alle critiche del segretario nazionale del Prc-Se, Paolo Ferrero, a proposito della posizione tenuta in occasione del voto odierno in Commissione sul finanziamento della missione in Afghanistan.
"È impensabile credere che a venti giorni dalle elezioni in Afghanistan il nostro contingente possa rimanere senza copertura finanziaria. L'Italia dei Valori comunque - prosegue Pedica - ribadisce l'opportunità di promuovere un'immediata riflessione sulla presenza di contingenti militari internazionali in quella regione, oltre a un'adeguata iniziativa in ambito NATO finalizzata anche ad individuare possibilità di exit strategy".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 17:53 [in categoria: ]

Lannutti: Le piroette di Tremonti non finiscono mai

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Le piroette di Tremonti non finiscono mai. Oggi in Senato ha avuto il coraggio di dire che il suo impegno è sempre stato quello di aiutare le imprese e non le banche. Forse solo alcune, quelle degli amici suoi e dei banchieri, altrimenti non ci spieghiamo come mai le imprese piccole e medie, vero motore della nostra economia, siano sempre più strozzate dalle banche che addirittura sono arrivate a revocare i fidi con un avviso di 24 ore". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo i quale "questo è un Dpef sbagliato, frutto di una politica economica errata e fraudolenta nei confronti dei diritti e degli interessi dei cittadini, delle piccole e medie imprese e delle famiglie, che invece di stimolare i consumi affossa la domanda per elargire qualche piccola prebenda in cambio di consenso. Un Governo ed un Ministro dell'economia seri e responsabili - conclude Lannutti - avrebbero invece avuto l'obbligo di ampliare le misure a sostegno dei redditi dei soggetti più deboli, per poter rilanciare i consumi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 14:58 [in categoria: ]

Afghanistan. Pedica: argomento andava trattato in Aula

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'Italia dei Valori ha pronti numerosi emendamenti sul provvedimento in esame perché vuole aprire un dibattito serio sul nostro intervento militare in Afghanistan". E' quanto afferma il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, che provocatoriamente siede tra le file del centrodestra nella riunione in corso delle commissioni riunite Difesa ed Esteri per l'esame del ddl di proroga delle missioni internazionali.
"Dibattito - stigmatizza - che è stato mortificato dalla scelta della sede deliberante imposta dal presidente del Senato, nonostante la contrarietà dell'IdV. Un argomento così importante meritava una discussione approfondita nella sede naturale dell'Aula per evidenziare le contraddizioni interne al Governo e alla Maggioranza, ma soprattutto per far comprendere al Paese come la nostra missione di pace si sia modificata.
"Non intendiamo far mancare il sostegno finanziario e morale alla missione, ma evidenziare il pericolo per i nostri militari. Dopo le elezioni del 20 agosto - conclude Pedica - è necessario aprire una riflessione seria per valutare se non sia da perseguire una exit strategy".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 12:08 [in categoria: ]

Dl Anticrisi, Mura: Incomprensibile decreto salva ferie

      Silvana Mura

Silvana Mura

Per il decreto correttivo di quello anticrisi che il governo si appresta a varare le uniche condizioni di necessità e urgenza che si ravvisano sono quelle di andare in ferie il prima possibile. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - non c’è dubbio che il Dl anticrisi debba essere modificato, ma non si capisce perché queste modifiche non possano essere apportate dalle Camere. E’ evidente che il governo non si fida di un terzo passaggio alla Camera poiché teme che le ferie possano esercitare un richiamo irresistibile sui membri della maggioranza che è già abbastanza in fibrillazione tra sparate leghiste e partito del sud. E’ comunque incomprensibile, e difficilmente conforme alla costituzione, che il governo ricorra alla decretazione d’urgenza da un lato per garantire le ferie ai parlamentari dal primo di agosto, dall’altro per correggere norme varate dallo stesso governo solo qualche settimana fa.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 11:52 [in categoria: ]

Scuola, da Lega nuova proposta inaccettabile. diciamo no a intero pacchetto

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Ancora una volta la Lega con la sua cultura razzista, solleva una questione inaccettabile, che peraltro fa emergere una rottura interna al centrodestra”. Lo dichiara in una nota Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera.
“La trovata dei test, però – aggiunge Zazzera – rischia di distogliere l’attenzione dal punto fondamentale: la discussione sul disegno di legge Aprea sulla governance scolastica. E’ fondamentale che questo provvedimento non passi perché, con la trasformazione degli istituti in fondazioni e delle strutture scolastiche in imprese, mina il diritto allo studio sancito dalla Costituzione”. Zazzera inoltre commenta “ Il pericolo del ddl è la formazione di classi di docenti dipendenti da chi li assume con la chiamata diretta. Tale meccanismo inoltre non consente di riscontrare la reale competenza degli insegnanti”.
“L’Italia dei Valori – prosegue Zazzera - esprime un secco no al pacchetto scuola, che distrugge e non crea una vera Governance scolastica”.
“Le istituzioni scolastiche pubbliche - conclude Zazzera - vanno riformate, ma non smantellandone le caratteristiche fondamentali previste dalla Costituzione, così come vuole questo Governo.”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 29 Luglio 2009 - ore 10:49 [in categoria: ]

DPEF: Mascitelli: Governo non pensa a riforme importanti

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Nel Dpef non ci sono proposte di alcun genere relativamente a quelle che sono le riforme necessarie ed essenziali per il Paese": lo ha sottolineato il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli, illustrando in Aula la risoluzione presentata dal Gruppo IdV.
"Ad esempio per il welfare non è prevista alcuna riforma degli ammortizzatori sociali, né alcuna riforma per le pensioni - elenca Mascitelli - così come per le imprese manca la destinazione di adeguate risorse all'innovazione e alla ricerca. In compenso, per quanto riguarda le infrastrutture, sono stati destinati al Ponte sullo Stretto ben 1,3 miliardi di euro, più 904 milioni per la realizzazione delle opere a terra ad esso connesse".
"Secondo l'IdV meglio sarebbe stato - ha concluso Mascitelli - destinare tali somme per finanziare l'emergenza terremoto in Abruzzo, o per adeguare e mettere in sicurezza altre opere infrastrutturali del Mezzogiorno, come la Salerno-Reggio Calabria o la Statale 106 Jonica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 28 Luglio 2009 - ore 18:33 [in categoria: ]

Lannutti: Ci aspettiamo atti concreti dalle banche cattoliche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Le parole del del Cardinal Bertone in visita al Senato sul bene comune e sulla solidarietà tra stato e finanza sono assolutamente condivisibili. Ha ragione il Papa che ne fa riferimento nella sua enciclica, ha fatto bene Bertone a riportare quelle parole oggi". Il senatore Elio Lannutti aggiunge che "questa è anche la posizione dell'Italia dei Valori, ma occorrerebbero anche atti concreti. Le banche che si ispirano al cattolicesimo e alla solidarietà dovrebbero operare in modo diverso e stare dalla parte dei cittadini visto che - conclude Lannutti - hanno invece contribuito alla crisi attuale finanziaria attuale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 28 Luglio 2009 - ore 16:28 [in categoria: ]

Dpef, nessun controllo su spesa pubblica. Tagli solo a scuola

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati analitici comunicati nel Dpef dimostrano che il governo non è riuscito a mantenere la promessa di controllare la spesa pubblica, salvo per un ministero, proprio quello nel quale sarebbe stato il caso, semmai, di investire. A scuola, università e ricerca sono venuti meno 2, 5 miliardi di euro. Questo a nostro parere è scandaloso ed è una dimostrazione in più del fallimento totale della politica dell’esecutivo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 28 Luglio 2009 - ore 12:25 [in categoria: ]

Derivati. il banco vince sempre! Alla roulotte degli Swap perde anche il Tesoro

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

In una interpellanza urgente, presentata al ministro dell'economia, il sen. Elio Lannutti (IDV) ha chiesto di conoscere quale sia l'ammontare dei derivati sottoscritti dal Tesoro che, oltre ad aver generato una perdita di 450 milioni di euro dal 2006, vengono quantificati dagli esperti in 300 miliardi di euro, ben il 20% del PIL.
Lannutti, oltre a chiedere di sapere se le banche fiduciarie italiane ed estere di riferimento del Tesoro siano le stesse indagate dalle Procure della Repubblica per il reato di truffa per aver appioppato montagne di swap per 35 miliardi di euro agli enti locali, vuole sapere quale sia l'ammontare delle commissioni corrisposte.
Lannutti stigmatizza un comportamento da vero e proprio biscazziere del Tesoro che ha giocato fondi pubblici alla roulette truccata dei derivati. Con l'aggravante di non poter neppure invocare la vessatorietà dei contratti e l'interpretazione errata di regole del gioco, che lo stesso Tesoro ha fissato.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 28 Luglio 2009 - ore 12:22 [in categoria: ]

Sud. Belisario: Governo è fermo agli annunci

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Lo sviluppo del Mezzogiorno non è certamente tra le priorità del Governo. Le chiacchiere sono state tante ma non si è visto nemmeno un provvedimento": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che rincara: "Sul tavolo non c'è niente, nemmeno più le risorse finanziarie, sottratte per altri scopi come è successo per il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate".

Per Belisario "anche lo sbandierato piano straordinario per il Sud, oltre che tardivo, sembra il classico rammendo peggiore dello strappo. Il Sud, infatti, non ha bisogno né di Grandi opere, come il Ponte di Messina, né di cattedrali nel deserto, quanto piuttosto di maggiori risorse per l'istruzione, per il miglioramento del sistema dei trasporti, per mettere in sicurezza scuole e ospedali e per la salvaguardia dell'ambiente".

"Al di là di fantasiosi partiti per il Sud, la politica del Governo di nascondere l'evidenza non poteva che portare all'ennesimo scontro all'interno della stessa maggioranza. Per ora questi sono i fatti, tutto il resto - conclude Belisario - è solo propaganda menzognera".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 28 Luglio 2009 - ore 11:05 [in categoria: ]

Energia. Li Gotti: l'Italia non può rinunciare al solare termodinamico

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Si è capovolto il mondo: mentre il Governo condivide l'idea di potenziare gli investimenti per l'energia solare mediante ciclo termodinamico (l'8 luglio scorso ha accolto un odg dell'IdV su tale argomento) la maggioranza va in direzione nettamente opposta". Così il senatore dell'Italia dei Valori, Luigi Li Gotti commenta l'andamento della discussione in Aula sulle mozioni riguardanti l'energia solare.
"Nella risoluzione presentata dal relatore di maggioranza, il presidente della Commissione Ambiente D'Alì, infatti è previsto che tutti i fondi, anche quelli per il solare termodinamico, siano invece destinati agli altri tipi di energia alternativa (fotovoltaico, eolico, biomasse e sfruttamento del mare). E' un paradosso - continua Li Gotti - soprattutto considerando che la tecnologia del solare termodinamico, apprezzata in tutto il mondo, è frutto della ricerca italiana, di un progetto Enea guidato dal Premio Nobel Carlo Rubbia".
"L'orientamento del senatore D'Alì è ancora più strano pensando che la stessa Germania, appena una settimana fa, proprio qui in Senato nella sala del Refettorio di San Macuto ha presentato un progetto di cui è capofila per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Marocco e Tunisia. Insomma - sottolinea Li Gotti - vengono a proporre il progetto di ricerca sul termodinamico a noi che lo abbiamo creato e che la maggioranza vuole rinnegare!".
Per il senatore IdV, visto che si tratta di una tecnologia che prevede notevoli abbattimenti di costi e per il quale sono già impegnati con successo i nostri tecnici e le nostre imprese in tutto il mondo, "l'Italia non può rinunciare a questa sfida. Per questo - conclude Li Gotti - ci auguriamo che l'aula di Palazzo Madama accolga le nostre critiche e restituisca alla ricerca nel solare termodinamico i fondi che qualcuno della maggioranza le vuole scippare".


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Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 18:40 [in categoria: ]

Lannutti: Banche danno 500 milioni alla Risanamento Spa, ma tolgono l'ossigeno alle famiglie

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Le banche regalano 500 milioni alla Risanamento Spa e contemporaneamente stanno togliendo l'ossigeno a centinaia di migliaia di famiglie e di piccole e medie imprese". Lo denuncia il capogruppo in commissione Finanze al Senato Elio Lannutti, dell'Italia dei Valori. "Si tratta - sostiene Lannutti - del solito intervento a favore dei furbetti del quartierino. Le banche usano due pesi e due misure. Agli amici concedono credito in cambio di nulla, alle famiglie tolgono il sangue. E' un comportamento scorretto, a cui non ci abitueremo mai, anche perché questi 500 milioni non sono le banche a pagarli, ma tutti i cittadini. Noi - conclude Lannutti - continueremo in parlamento a denunciare i comportamenti sleali e scorretti dei banchieri e dei loro sodali".


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Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 18:00 [in categoria: ]

Dpef è prova di fallimento della politica economica del governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Dpef rende definitivamente chiaro che la politica economica di questo governo fino ad ora è stata del tutto fallimentare”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’economia.
“Gli elementi di maggior rilievo – spiega Borghesi – sono il calo delle entrate tributarie e l’aumento molto forte del fabbisogno del settore pubblico. Questo, oltre a dimostrare che c’è stata una reale ripresa dell’evasione fiscale, è un dato attualmente non accettabile. L’aumento del deficit sarebbe stata giustificabile se ci fosse stato, per fronteggiare la crisi economica, un importante stanziamento, che invece ammonta a soli 3 miliardi di euro. Ciò significa che la spesa dello Stato è aumentata”.
“Dal governo, insomma, un fallimento su tutti i fronti, una costante mancanza di serietà nel non mantenere le tante promesse fatte, tra cui, un anno fa, quella di ridurre la spesa pubblica”.


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Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 15:29 [in categoria: ]

Belisario: Gli scontri tra ronde sono fomentati dal governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il capolavoro del Governo di affidare prerogative tipiche delle forze dell'ordine a comuni cittadini non preparati e privi di professionalita' ha generato i primi risultati: violenti scontri che ricordano tanto il clima politico degli anni '70. Inquietante, inoltre, che un gruppo di estrema destra usi come acronimo 'sss', che ricorda così da vicino il nazismo". E' il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario sugli incidenti di ieri a Massa fra i dimostranti del Carc e i militanti di destra.
"Il Governo - prosegue Belisario - blocchi immediatamente questo provvedimento, restituisca
piuttosto le risorse che ha tolto in Finanziaria alle Forze dell'Ordine e realizzi nell'immediato politiche serie volte alla prevenzione e repressione dei reati e alla certezza della pena,. Solo così - conclude Belisario - sarà possibile sbarrare le porte all'estremismo e alla violenza di qualsiasi segno politico".


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Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 14:08 [in categoria: ]

Sud, vincolare somme e creare nuova classe dirigente

      Ignazio Messina

Ignazio Messina

“Il Sud è stanco di belle parole. Le promesse provenienti dal governo lasciano il tempo che trovano, sarebbe necessario, invece, iniziare ad agire, ma non dando al Mezzogiorno i fondi provenienti da mafia e camorra, ripuliti attraverso lo scudo fiscale, così come l’esecutivo intenderebbe fare. Per far risollevare una zona nella realtà dimenticata e di fatto abbandonata dall’attuale governo, è indispensabile, inoltre, non ripetere gli errori del passato. Noi diciamo sì a risorse per il Mezzogiorno, ma no ad affidarle a chi in passato ha solo sperperato. Suggeriamo, dunque, di vincolare le somme e creare una nuova classe dirigente”. Lo dichiara Ignazio Messina, capogruppo IdV in commissione Finanze alla Camera.


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Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 11:03 [in categoria: ]

Afghanistan, Mura. Parole Calderoli aprono crepa in politica estera governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole del Ministro Calderoli sulla missione in Afghanistan, se possibile, sono ancora più dirompenti di quelle di Umberto Bossi, ancorchè meno esplicite. Se il leader della Lega aveva proposto il ritiro dei militari Italiani, il Ministro Calderoli rinnega i capisaldi ideologici che sono stati alla base della stretta sintonia tra Bush e Berlusconi, ad iniziare da quello dell’esportazione della democrazia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ vero che Calderoli dichiara che la Lega non chiederà il ritiro dall’Afghanistan, ma mettere in dubbio addirittura l’operazione che ha portato alla caduta di Saddam è un’abiura politica non di poco conto, che apre una crepa evidente in tema di politica estera all’interno della maggioranza.


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Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 17:15 [in categoria: ]

Beni Culturali. Interrogazione su tombe fenicie a Villa Certosa

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

Il ministro per i Beni culturali è a conoscenza del fatto che nella “Villa La Certosa”, la residenza sulla costa sarda di proprietà del Presidente del Consiglio Berlusconi, sono state ritrovate una trentina di tombe fenicie? E se ne è a conoscenza, da quanto tempo lo sa? Queste ed altre domande sono state rivolte sia al ministro sia al capo del Governo con un’interrogazione firmata dal vicepresidente del Gruppo IdV del Senato Fabio Giambrone e dal sen. Giuseppe Caforio componente del COPASIR.

Nell’interrogazione, infatti, i due senatori IdV sottolineano come un ritrovamento del genere “non risulterebbe essere mai stato notificato né alla competente Sovrintendenza per i Beni archeologici né al Nucleo per la tutela del patrimonio artistico e culturale dell’Arma dei Carabinieri”, come invece prescrive l’art. 90 del Codice dei beni culturali (D.L.vo del 22/01/04 n.42)

Pertanto, considerato anche che su “Villa La Certosa” per motivi di sicurezza è stato apposto il segreto di Stato il 6 maggio 2004, gli interroganti vorrebbero sapere se il ritrovamento delle tombe fenicie sia avvenuto dopo tale data e, qualora così fosse, “se il Presidente del Consiglio abbia tempestivamente informato il ministro dei Beni e delle attività culturali e, in caso di risposta affermativa, se il ministro abbia a sua volta tempestivamente informato le competenti autorità amministrative”.


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Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 17:13 [in categoria: ]

Belisario: Solidarietà e sostegno a Pedica, il governo ignora cosa sia la democrazia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Governo e maggioranza si scatenano contro il senatore Pedica reo, a loro parere, di aver mancato di rispetto alla democrazia. Questi signori ignorano cosa sia la democrazia". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E mentre si apprestano a portare a casa l'ennesimo provvedimento, il dl anticrisi, in violazione dei più elementari principi della Costituzione, con l'ennesimo voto di fiducia, cercano di distogliere l'attenzione sulle loro manchevolezze attaccando chi invece si occupa dei problemi reali del territorio come il senatore Pedica".
Per Belisario "il governo deve vergognarsi: esistono faldoni interi che testimoniano delle implicazioni mafiose nel comune di Fondi e il ministro Maroni ne è a conoscenza da mesi. Nel confermare la mia piena solidarietà e forte sostegno al senatore Pedica e ai suoi collaboratori, a cui è stato addirittura impedito di andare in bagno, chiedo anch'io ad alta voce, che il comune di Fondi sia immediatamente commissariato".


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Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 16:45 [in categoria: ]

Spettacolo. Giambrone: Vicini ai lavoratori, per il reintegro del FUS

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“L’Italia dei Valori è vicina ai lavoratori che stanno manifestando in piazza Montecitorio per protestare contro il mancato reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo”: lo afferma Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo IdV al Senato e componente della Commissione Istruzione e beni culturali, il quale ricorda che "i finanziamenti alla cultura italiana sono tornati ormai al livello degli anni 80”.

“Malgrado le tante promesse, ancora nulla è stato deciso dal Governo – sottolinea Giambrone – comunque come Italia dei Valori abbiamo ottenuto che nei prossimi giorni si discuta in aula, a Palazzo Madama, una nostra mozione con la quale chiediamo maggiori risorse per il FUS. Ci auguriamo che anche altre forze politiche si associno a questa richiesta, impegnando il Governo a dare risposte immediate e concrete per consentire di raggiungere un livello di investimenti pubblici nello spettacolo almeno pari a quello degli altri Paesi europei”.


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Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 16:28 [in categoria: ]

Pedica: Ho occupato la sala stampa di Palazzo Chigi per protesta contro il mancato commissariamento del comune di Fondi per mafia

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Questa mattina sono andato alla conferenza stampa che di consueto si svolge al termine di ogni consiglio dei ministri per chiedere se finalmente il tanto atteso commissariamento del comune di Fondi fosse stato deciso in Cdm. Al no del ministro Gelmini ho deciso di occupare la sala stampa di Palazzo Chigi in attesa che il ministro degli Interni Maroni mi spiegasse per quale motivo un comune che ha palesi infiltrazioni mafiose, non fosse stato ancora commissariato. La mia occupazione è durata 4 ore, durante i quali i funzionari hanno spento le luci e l'aria condizionata e chiuso i bagni impedendone l'accesso a me e ai miei collaboratori. Considero questa una violazione dei diritti umani. Un atto vergognoso. Le due righe di chiusura del comunicato stampa del consiglio dei ministri di oggi, probabilmente aggiunte dopo la mia protesta, in cui viene sottolineato che la decisione verrà presa al prossimo Cdm, lascia del tutto insoddisfatto me e l'Italia dei Valori, visto che il ministro Maroni ha in mano tutti gli elementi fin dal febbraio scorso. Siamo già in ritardo. I cittadini onesti di Fondi però stiano tranquilli. Al prossimo Cdm sarò di nuovo in prima fila a chiedere conto. Vengo tacciato di squadrismo e la stessa ministra Gelmini mi ha accusato di non essere democratico. Io mi chiedo se sia più democratico protestare o tenere in piedi un comune amministrato da mafiosi. La lotta alla criminalità organizzata per me non ha colore politico, evidentemente per il nostro governo sì.


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Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 16:11 [in categoria: ]

Pardi: Pedica ha fatto bene, il governo si vergogni

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Tenere in piedi un'amministrazione comunale collusa con la mafia è un'operazione di cui il nostro governo deve vergognarsi. Bene ha fatto il senatore Pedica a sollevare il caso". Per il senatore dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi, "se per dire ai cittadini come stanno le cose si è costretti a gesti eclatanti, questi ben vengano. Il ministro Maroni parla tanto di successi nella lotta alla mafia ma non ha il coraggio di sfidare la sua maggioranza su un fatto palese: A Fondi la gestione della cosa pubblica è nelle mani della criminalità organizzata e il governo, che ne è a conoscenza da tempo, anche oggi non ha fatto nulla".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Pardi: Sulla comunicazione il Pd ha qualche scheletro nell'armadio

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Se c'è un argomento sul quale il Pd ha sicuramente qualche scheletro nell'armadio è la Rai e la comunicazione in generale". E' quanto afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.
"Ricordo alla presidente Finocchiaro - dice ancora il senatore Pardi - che l'espulsione di Villari dal Pd non fu un atto di coerenza per gli impegni presi nei confronti dell'Idv, ma un atto obbligato dal fatto che lo stesso Villari era stato eletto con i voti del centrodestra. Dopodichè la presidenza della commissione di Vigilanza invece che andare all'Idv finì al Pd, carica per fortuna toccata all'autorevole Sergio Zavoli"
Pardi aggiunge: "Quanto poi agli accordi tra Pd e Pdl spero che non se ne abbia oggi la prova con le nomine in Rai da parte del Cda. Ricordo invece che i partiti che hanno dato origine al Pd sono quelli che in passato hanno sempre fatto passare in secondo piano il conflitto di interessi del premier. Grazie alla mancata soluzione di quel conflitto - conclude Pardi - oggi Berlusconi ha in pratica il monopolio dell'informazione televisiva, perfezionato dal recente varo dell'accordo Rai-Mediaset-Telecom per la piattaforma digitale-satellitare".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Belisario: Lo avevamo detto, la riforma del processo penale è una porcheria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta quanto denunciato dall'Italia dei Valori risponde a verità. Il Csm, nonostante le caute affermazioni del suo vicepresidente Mancino, boccia in modo inequivocabile la proposta governativa di revisione del codice di procedura penale". Per il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario, "si tratta di un'altra riforma porcheria di Berlusconi, Alfano e compagnia per dare piena attuazione al programma della P2. Quale dialogo è mai possibile - si chiede Belisario - con questi personaggi?".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 16:25 [in categoria: ]

Piano Casa. Belisario: "Matteoli ci dica quanto stanziato per Potenza-Bucaletto"

      Felice Belisario

Felice Belisario

In una interrogazione orale rivolta al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, chiede di sapere se e quanta parte della dotazione finanziaria prevista dal piano casa recentemente varato dal Governo sia destinata al Comune di Potenza e in particolare al quartiere di Bucaletto.

Belisario sottolinea infatti che a Potenza sono ancora abitati circa 600 prefabbricati allestiti all'indomani del sisma del 1980 ed è quindi "assolutamente prioritaria un'adeguata offerta di edilizia residenziale pubblica, soprattutto a vantaggio di alcune fasce di cittadini che incontrano enormi difficoltà a trovare e a mantenere un'abitazione nella quale vivere".

Il presidente dei senatori IdV rammenta come il ministro, nella sua recente visita fatta durante la campagna elettorale per le europee e le amministrative, avesse annunciato lo stanziamento di ingenti somme proprio per integrare e supportare il programma comunale di sviluppo di edilizia pubblica, nell'ambito del quale il 21 luglio l'amministrazione comunale ha consegnato alcuni alloggi nel quartiere di Bucaletto.

"Il 9 luglio scorso - ricorda Belisario - il sindaco Santarsiero ha chiesto al ministro un incontro per chiedergli conto di tale impegno e definire una soluzione a sostegno del programma di edilizia pubblica. Attendiamo con interesse e fiducia, speriamo non illusoria, di conoscere le intenzioni di Matteoli".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 15:06 [in categoria: ]

Caccia. Russo: relatore fulminato sulla via di Damasco si ravvede

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il Senatore Orsi è rimasto fulminato sulla via di Damasco". Così il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Idv in commissione ambiente, commenta l' emendamento, annunciato dal relatore, al testo unificato sulla caccia che sopprimerebbe l'ipotesi di consentire tale attività ai sedicenni. "Infatti, se si intendeva fare una riforma condivisa della legge vigente sulla caccia, la proposta era talmente fuori luogo che anche il relatore del Testo Unico si è ravveduto".
"Speriamo che questo gesto - conclude Russo - sia solo l'inizio di un lavoro comune per migliorare la legge 157 e non certo per stravolgerla".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 14:27 [in categoria: ]

Alimentare/Sequestri. Di Nardo: tolleranza zero contro episodi criminosi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'importante operazione compiuta questa mattina dai Carabinieri dei Nas è l'ennesima prova che l'Italia non può permettersi di abbassare la guardia nel settore della sicurezza alimentare". Così commenta il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura il sequestro di ben 26.000 litri di latte di ignota provenienza e oltre cento tonnellate di formaggi scaduti.
"Le Forze dell'Ordine non possono essere lasciate sole nel controllo igienico e sanitario del cibo che arriva sulle nostre tavole, soprattutto dopo che il Governo ha tagliato loro i fondi a disposizione. Occorre che anche gli uffici sanitari locali facciano la loro parte, intensificando i controlli e che il Governo stabilisca regole scrupolose sugli alimenti, ad iniziare con l'etichettatura.
"L'Italia dei valori - conclude Di Nardo - chiede tolleranza zero contro episodi criminosi che mettono a rischio l'immagine dei prodotti made in Italy e la salute dei consumatori".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 14:23 [in categoria: ]

Dl anticrisi. Di Nardo: no al commissariamento tutele ambientali

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del Governo dell'ignobile art. 4 del decreto anticrisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Nello Di Nardo specificando che si tratta "di un fatto di una gravità senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il Ministro dell'Ambiente".
"Ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il Governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum - sostiene Di Nardo - una figura che potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari".
"Tra l'altro, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformità ambientale siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti. Pertanto, se, con il pretesto della semplificazione, l'Esecutivo vuole perseverare nel suo errore - conclude l'esponente dell'Idv - se la dovrà vedere oltre che con i cittadini, anche con l'ennesima procedura d'infrazione da parte della Commissione europea".



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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 14:21 [in categoria: ]

Caccia. Carlino a Federcaccia : errare umano, prseverare diabolico

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Errare è umano, perseverare è diabolico. Il presidente di Federcaccia avrebbe fatto meglio a non rettificare le parole di pentimento rilasciate a caldo dopo le polemiche sollevate da più parti per la pubblicità con la discutibile immagine del bambino in tuta mimetica che posa accanto ad un fucile". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, componente della commissione bicamerale per l'infanzia.
"Chiederò in commissione un intervento concreto per fermare questa campagna e il messaggio che sottintende, in quanto non c'è nulla di educativo nell'abituare i giovani all'uso delle armi. Chi intende trasferire ai propri figli la passione per la natura e per la fauna - conclude Carlino - farebbe bene a regalare loro un bel binocolo o una macchina fotografica, sicuramente ed eticamente più adatti alle nuove generazioni".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 13:35 [in categoria: ]

Lannutti: Con l'assestamento del bilancio 2009 Tremonti ha fatto il gioco delle tre carte

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Al gioco delle tre carte di Tremonti e della maggioranza l'Italia dei Valori non poteva che votare contro". Lo ha detto il capogruppo dell'Idv in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, commentando il voto negativo al ddl di assestamento dei conti pubblici per il 2009. "Altro che finanza creativa. Questa volta Tremonti ha superato se stesso. E' la prima volta che con un assestamento si fa una operazione politico-finanziaria cosi' rilevante, ben 18 miliardi di euro- dice Lannutti- soldi che per la gran parte serviranno per coprire il dl anticrisi. Una operazione vergognosa e una serie di cifre spaventose. Si registrano, ad esempio, ben 32 miliardi in meno di entrate che secondo la Corte dei conti, sono in gran parte ascrivibili alla mancata azione di contrasto
all'evasione fiscale".
Infine, prosegue il senatore dell'Idv, "registriamo l'assenza di un quadro programmatico. Non era mai accaduto che l'assestamento fosse discusso ed approvato prima del documento di Programmazione. Un'altra prova che Tremonti trucca le carte".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 12:57 [in categoria: ]

Fisco. Mascitelli: Calo entrate dovuto a ripresa evasione

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"L'accoglimento dell'ordine del giorno dell'Italia dei Valori sull'Assestamento del Bilancio dello Stato per il 2009, da parte del relatore e del Governo, è un atto politico importante perché in tal modo la maggioranza ha implicitamente riconosciuto che il calo verticale delle entrate tributarie è in parte imputabile ad una ripresa dell'evasione fiscale, determinata dal fatto che il Governo Berlusconi, appena insediatosi, soppresse alcune misure introdotte nella precedente legislatura".

Così il capogruppo IdV in Commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli, commenta l'accoglimento dell'ordine del giorno di cui è primo firmatario e che impegna il Governo a ripristinare le disposizioni in materia di lotta all'evasione soppresse con due decreti legge del 2008.

"Per noi dell'Idv recuperare risorse economiche attraverso un'efficiente lotta all'evasione, significa poterle impiegare in quei settori della società che ne hanno più bisogno: famiglie, lavoratori precari e piccole imprese. Ora, dopo aver vinto questa battaglia in Aula, si tratta di vigilare affinché alle parole seguano i fatti. Non sarà facile - conclude Mascitelli - vista la capacità del Governo di dire tutto e il contrario di tutto, con uno strabismo politico che fa finta di guardare ai bisogni della gente, per poi essere attento solo agli interessi delle banche e dei poteri economici forti".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 11:55 [in categoria: ]

Napolitano. Belisario: Nessun attacco al Quirinale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sbagliano quanti vedono negli appelli dell'Italia dei Valori un attacco al Quirinale. L'unica offensiva che Di Pietro ed i parlamentari IdV stanno conducendo da sempre, e a quanto sembra purtroppo da soli, è contro il Governo Berlusconi e quanti nella maggioranza travalicano i temi del diritto e della democrazia": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che "a destabilizzare le istituzioni sono Berlusconi, il centrodestra e chi non sa contrastarli".

Per il capogruppo dei senatori IdV "è impensabile che una forza politica parlamentare non possa esprimere liberamente e in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e non possa manifestare il proprio giudizio negativo sui molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza".

"Sappiamo che il Presidente della Repubblica è carica centrale per la nostra democrazia - conclude Belisario - ma riteniamo di poter esprimere critiche legittime quando alcune decisioni ci sembrano poco convincenti ed efficaci, senza per questo mancargli di rispetto".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 20:13 [in categoria: ]

Belisario al Pd: E' Berlusconi che destabilizza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli unici a destabilizzate le istituzioni sono Berlusconi e il centrodestra e chi non sa contrastarli". Il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, risponde così ai colleghi del Pd Finocchiaro e Soro. "L'Idv e il suo presidente Di Pietro - prosegue Belisario - conoscono bene e rispettano il delicato equilibrio istituzionale ma è impensabile per una forza politica parlamentare non poter esprimere in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e il proprio giudizio negativo su molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza. Non abbiamo mai avuto una posizione aggressiva - conclude Belisario - ma legittimamente e rispettosamente critica nei confronti del capo dello Stato che resta un punto di riferimento per l'intero paese".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 19:13 [in categoria: ]

Giambrone: Grazie a noi la mozione su aumento del Fus in aula al Senato prima della pausa estiva

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'italia dei Valori ha chiesto e ottenuto in conferenza dei Capigruppo che la mozione che chiede maggiori risorse per il Fondo unico per lo spettacolo sia discussa in Senato prima della pausa estiva, la prossima settimana". Lo ha detto Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell'Italia dei valori al Senato e membro in commissione Istruzione e beni culturali. "I finanziamenti alla cultura italiana - prosegue il senatore Giambrone - sono tornati al livello degli anni 80. Per questo l'Italia dei Valori ha presentato una mozione che impegni il governo a destinare maggiori risorse per il Fondo unico per lo spettacolo per l'anno 2009, per evitare ulteriori gravi ripercussioni sull'economia di tutto il settore".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 18:51 [in categoria: ]

Belisario: Inspiegabile no Pdl a discussione nostra mozione su sicurezza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Perché la maggioranza non ci consente di discutere e votare la mozione che riprende i rilievi del presidente Napoletano al ddl sulla sicurezza?". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario. "Oggi in conferenza dei Capigruppo abbiamo chiesto che la mozione presentata ieri fosse calendarizzata la prossima settimana in aula e la risposta è stata negativa. Tutti ricordano come Berlusconi e il ministro della Giustizia Alfano, dopo la firma della legge da parte del capo dello Stato e la lettera da lui inviata al Governo, si affrettarono a dire che avrebbero tenuto conto di quei rilievi. Non si capisce, allora, perché anche il Parlamento non può impegnare il governo sui medesimi temi. Evidentemente - conclude Belisario - il sì del governo non sarà seguito dai fatti, altrimenti il no alla discussione della nostra mozione è inspiegabile".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 18:10 [in categoria: ]

Carlino: Il razzismo c'è perché manca l'educazione all'accoglienza

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"I fenomeni di intolleranza e razzismo nel nostro Paese non vanno sottovalutati e in particolare quando avvengono in un ambito scolastico". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione infanzia commentando quanto e' accaduto a Treviso al ragazzo di 12 anni napoletano, vittima di comportamenti razzisti da parte dei suoi compagni di scuola.
"Probabilmente anche nella scuola c'è un deficit nell'educazione all'accoglienza. Non intendiamo fare speculazioni politiche, ma occorre l' impegno di tutte le istituzioni, che qualche responsabilità ce l' hanno, a non sottovalutare questo clima di odio alimentato dalla paura . I giovani andrebbero educati all'accoglienza e all'integrazione visto che saranno i cittadini di domani di un Paese sempre più multietnico e multicuturale".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 18:07 [in categoria: ]

Lannutti: Berlusconi orgoglioso delle banche che strozzano e taglieggiano

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Non abbiamo alcun dubbio che il presidente del consiglio si dichiari orgoglioso del sistema delle banche. La sua però è un'affermazione vergognosa". Per Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, "le banche stanno lasciando con l'acqua alla gola imprese e famiglie ma continuano, come dimostra anche l'ultimo scandalo, quello della Risanamento Spa, a elargire crediti senza alcuna garanzia ai soliti amici. Il presidente Berlusconi non può che essere orgoglioso visto che nel suo immenso conflitto di interesse è di fatto il proprietario di una delle principali banche italiane, ed è quindi corresponsabile delle frodi finanziarie degli istituti di credito, compresa Mediolanum".
Per Lannutti, "dopo affermazioni del genere nessuno, proprio nessuno, venga a chiederci di dialogare con chi fa questo uso del proprio potere ai danni dei cittadini e dei piccoli imprenditori. Ed è sempre più chiaro, dopo questa affermazione, che le banche, che strozzano e taglieggiano famiglie e piccoli e medi imprenditori, godono di protezione anche dal governo e per questo hanno licenza di concessioni abusive di credito".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 17:41 [in categoria: ]

Carlino: Anche dopo i dati del Cnel da berlusconi un uso criminoso delle parole

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Berlusconi fa un uso criminoso delle parole. Secondo il premier la crisi ormai si è sfogata e questo autorizza, dunque, il governo a continuare a fare orecchie da mercante nonostante l'allarme lanciato da tutti gli indicatori nazionali e internazionali". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "Oggi - prosegue la Carlino - è toccato al Cnel diramare dati impressionanti sulla disoccupazione italiana. Oltre mezzo milione di disoccupati in più nel 2009 e una situazione che non sarà rosea neanche nel 2010, nonostante una auspicabile attenuazione degli effetti della crisi. Oltre mezzo milione i posti di lavoro persi, ma se il calcolo viene effettuato in termini di unità lavorative annue il numero di coloro che non avranno lavoro può salire fino a 820.000, senza contare gli oltre due milioni di contratti a termine che arriveranno a scadenza alla fine di quest'anno e dei quali è impossibile prevedere quanti ne verranno riconfermati,".
Insomma, secondo la senatrice Carlino, si tratta di "una tragedia per centinaia di migliaia di famiglie. Il decreto anticrisi che tra un po' arriverà in Senato, molto probabilmente accompagnato dall'ennesimo voto di fiducia, non dà alcuna risposta. Bisogna che parta immediatamente la riforma degli ammortizzatori sociali e che tuteli anche i precari".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Pardi: Tivùsat è un mostro digitale nelle mani di Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"I dirigenti di Tivùsat si affrettano a ricordare che la nuova piattaforma digitale non è nata per fare business, non partecipa alle dinamiche di mercato e non ha contenuti editoriali. Ora che sappiamo cosa non sarà, vorremmo capire cosa comporterà, dove finiranno la libertà di espressione e le garanzie di pluralismo dell'informazione, di fronte a questo mostro digitale, dove il presidente del Consiglio figura tre volte: nell'azienda di famiglia Mediaset, nella Rai come dominus e a La7 con l'amichevole presenza di Tarek Ben Ammar". E' il parere di Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza.
Per il senatore Pardi "il manierismo con cui è stata presentata Tivùsat non ha chiarito nessun dubbio". Esaurite le chiacchiere buoniste sulla gratuità e la bontà dell'iniziativa, rimane infatti da capire per quale ragione tre concorrenti del mercato analogico si uniscano in un progetto industriale, quali sono i costi sostenuti dalla Rai per la costituzione della piattaforma, quali i rischi di perdita derivanti dall'uscita dall'offerta satellitare di Sky, e quale sarà l'impatto sugli utenti".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 15:32 [in categoria: ]

Li Gotti: La Giunta elezioni del Senato stravolge leggi e regole

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Potrebbe essere semplicemente ridicolo e assurdo se non ci fosse sotto il tentativo di sovrapporsi e sostituirsi alla giustizia ordinaria. In pratica, stanno scrivendo il lodo Alfano anche per i ministri. Non si capirebbe, altrimenti, perché la maggioranza accetti unita e compatta il giudizio che la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha dato sulla vicenda, accaduta nel 2004, che vide contrapporsi il senatore Castelli e l'on. Diliberto": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, commentando il voto dell'Aula di Palazzo Madama.

"E' bastata una semplice lettera del sen. Castelli per dar vita alla pronuncia della Giunta. Una pronuncia che certamente farà discutere perché stravolge ogni legge e regola". Per Li Gotti, infatti, la Giunta non si sarebbe dovuta occupare della vicenda "perché l'autorizzazione a procedere per i cosiddetti reati ministeriali presuppone l'iniziativa dell'autorità giudiziaria procedente e non può essere attivato su richiesta dell'interessato, come in questo caso". Inoltre "c'è già stata una pronunzia del Tribunale dei ministri che ha ritenuto non ministeriale il reato" come ha confermato anche la Corte Costituzionale.

Ma, a parte la procedura "totalmente irrituale", Li Gotti invita a guardare con maggior realismo alla questione, "che riguarda la contestazione di Diliberto all'allora ministro della Giustizia, Castelli, per aver saltato al grido 'chi non salta, italiano è'. Un atto che la Giunta delle elezioni ritiene essere una attività ministeriale. Ma, per favore, torniamo con i piedi per terra!".


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 15:18 [in categoria: ]

Napolitano. Pedica, chiediamo suo intervento, maggioranza suo silenzio

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Se c'è qualcuno che ancora crede nell'autorevolezza del Presidente della Repubblica è proprio l'Italia dei Valori che oggi ha chiesto pacificamente a Napolitano di usare le sue legittime prerogative per fermare questa intollerante deriva antidemocratica". Così il senatore Stefano Pedica, promotore della manifestazione dell'IdV che si è svolta davanti a Quirinale controbatte alle dichiarazioni di Capezzone. "Chi insulta Napolitano è invece la maggioranza che, non a parole ma peggio con i fatti, persevera a sfornare leggi palesemente incostituzionali, dal Lodo Alfano alle intercettazioni.
Noi dell'Italia dei valori vogliamo che Napolitano sia sempre più presente nella vita politica del nostro Paese, il Pdl invece vorrebbe che scomparisse".



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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 12:39 [in categoria: ]

Dl anticrisi, intervengano Fini o Napolitano

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La maggioranza ha licenziato in commissione un decreto-mostro che contiene norme anticostituzionali. Poichè la maggioranza é sorda, noi parliamo per la Corte Costituzionale. Ma
poichè non ci conforta dire ‘l'avevamo detto’, come pure di recente é
avvenuto, preferiamo sperare che i nostri avvertimenti siano ancor prima
recepiti dagli organi di controllo preventivo, come il Presidente della Camera
ed il Presidente della Repubblica, che potrebbero opporsi a simili aberranti
prassi di usurpazione delle funzioni presidenziali e parlamentari prima che la
frittata sia fatta”. Lo dichiara in una nota Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vice presidente della commissione giustizia.


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 12:09 [in categoria: ]

Dl anticrisi, possibile scontro istituzionale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questa vicenda porterà al verificarsi di un incidente istituzionale. Con il decreto anticrisi si sta andando in direzione diametralmente opposta a quella indicata pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica. Napolitano si era espressamente pronunciato, per altro in occasione di un disegno di legge, sulla necessità di porre un termine alla prassi di provvedimenti eterogenei su temi che coinvolgono aspetti qualificanti della convivenza civile e della coesione sociale. Adesso ci si trova davanti ad un decreto, cosa quindi ben più grave, che comprende la riforma delle pensioni, una sanatoria sulle badanti, uno scudo fiscale a dir poco immorale. A questo punto, non riusciamo a capire come si possa evitare l’incidente istituzionale, a meno che il Presidente della Repubblica non voglia rimangiarsi quello che ha detto”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera.


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 11:50 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Casini per 14 anni ottimo alleato di Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sembra proprio la storiella del bue che dice cornuto all'asino! Se Grillo e Di Pietro vengono definiti da Casini come i migliori alleati di Berlusconi, non possiamo non ricordare al leader Udc che è stato proprio lui, per ben 14 anni, alleato dell'attuale premier con il quale invece l'Italia dei Valori non ha mai avuto nulla a che spartire. Anzi, ancora oggi Casini e Berlusconi sono insieme in molte realtà regionali e locali".

Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, precisando che "le difficoltà del Pd non sono certo colpa dell'Italia dei Valori, come sostiene Casini, ma hanno evidentemente altre ragioni che spero emergeranno e saranno risolte nella fase congressuale".

"Comunque se Casini, insieme agli altri dirigenti del suo partito e a quelli del Pd, volessero sapere come fare una concreta ed efficace opposizione a Berlusconi e al centrodestra - conclude Belisario - visto che come Italia dei Valori sappiamo benissimo come si fa, siamo ben disposti ad insegnarlo anche a loro"


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Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 10:47 [in categoria: ]

Centrosinistra. Belisario: Allearsi solo su programma convincente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nella scelta degli alleati i capicorrente del Pd non devono guardare al loro interno, ma agli interessi del Paese che chiede un cambio di passo per mandare a casa il Governo di centrodestra": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ribadisce che "per questo bisogna costruire un programma forte e alternativo, che sia chiaramente di centrosinistra e non un progetto annacquato e sbandierato come un vessillo scolorito".
Per Belisario "ci sono infatti alcuni obiettivi irrinunciabili da raggiungere: una forte difesa delle fasce sociali più deboli; una maggiore attenzione ai giovani, all'occupazione, allo sviluppo del Mezzogiorno; un più ampio sostegno alle imprese, in particolare quelle piccole e medie; una riduzione reale dei costi della politica; l'eliminazione del conflitto d'interessi; una giustizia uguale per tutti".
"Tutte condizioni - conclude Belisario - che contraddistinguono una effettiva politica di centrosinistra e che non possono consentire inciuci con chi non le condivide".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 16:50 [in categoria: ]

Lannutti: Crack della "Risanamento spa" a danno di famiglie e imprese

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Grandi banche come Unicredit, Intesa San Paolo, Mps e Banco Popolare hanno concesso a piene mani credito abusivo alla Risanamento Spa, crollata sotto una montagna di 2,9 miliardi di debiti". La denuncia arriva dal capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, che ricorda come "il cartello di banche ha imposto un proprio fiduciario, Salvatore Mancuso, come amministratore occulto che ha operato per difendere gli esclusivi interessi delle banche e danneggiare gli altri creditori. Tutto questo - sostiene Lannutti - mentre le piccole e medie imprese, strozzate dalla restrizione creditizia, fanno i salti mortali per garantire continuità aziendale e le famiglie sono costrette a pietire la benevolenza delle banche per congelare le rate di mutui o prestiti".
Per Lannutti "l'Italia dei Valori, oltre ad aver denunciato in passato le gravi malefatte dei vari Passera e Profumo, conosciute, tollerate e perfino condivise dagli organi vigilanti, si impegnerà ancora di più in Parlamento per fare emergere le responsabilità giudiziarie, civili e penali di questi alti 'papaveri' attenti esclusivamente a difendere le loro poltrone, i loro altissimi stipendi, benefit e stock option contro gli interessi delle famiglie e delle piccole e medie imprese".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 15:23 [in categoria: ]

Caccia. Carlino, immagine Federcaccia è ignobile e deleteria

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il bambino in mimetica che posa accanto ad un fucile non rievoca un'immagine bucolica, ma ricorda piuttosto la triste situazione dei bambini soldato". E' il commento della senatrice Giuliana Carlino, componente della commissione bicamerale per l'infanzia, in merito alla campagna pubblicitaria della Federcaccia.
"Purtroppo, questa foto - prosegue - è l'emblema della deriva che sta prendendo la nostra società grazie alle folli proposte di questa maggioranza, dalle ronde del pacchetto sicurezza al Testo Unico sulla caccia del senatore Orsi".
"A un Governo tanto repressivo e proibizionista nei confronti delle nuove generazioni - conclude Carlino - l'Italia dei Valori chiede un atteggiamento di coerenza e quindi un intervento incisivo e tempestivo per il ritiro di questa ignobile campagna pubblicitaria".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 14:39 [in categoria: ]

Dl anticrisi, inaccettabile nel merito e nel metodo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori ha votato no al dl anticrisi perché non prevede un centesimo per i precari, gli interventi per le imprese sono del tutto inadeguati, contiene una sanatoria per le badanti che non risponde ai bisogni delle famiglie e, soprattutto, uno scudo fiscale immorale, che andrà ad avvantaggiare i grandi evasori. Il tutto, per altro, con una discussione strozzata, ben diversa da quella che un decreto come questo avrebbe richiesto”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 12:51 [in categoria: ]

Belisario: Nessun dialogo se non cambia la porcheria delle intercettazioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Rispettiamo quello che chiede il presidente della Repubblica ma allo stesso tempo chiediamo a tutti di rispettare le nostre posizioni". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "l'Idv non può avere nessun tipo di dialogo sulle intercettazioni se il governo non cambia la porcheria che ha portato in Parlamento. La nostra opposizione - spiega Belisario - ha un grande pregio, quella di essere chiara. Se le intercettazioni servono per combattere la malavita organizzata e la corruzione, anche politica, devono rimanere. Altro è renderle pubbliche perché turbano qualcuno. Chi fa politica - conclude Belisario - deve sapere che i vizi privati non si possono nascondere sotto il tappeto, soprattutto se allo stesso tempo si difende a spada tratta la famiglia e si va anche al family day".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 11:53 [in categoria: ]

Anticrisi. Lannutti: Nel Dl norma contro precari Poste

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il Governo continua con la sua politica schizofrenica: sostiene di volere agevolare il rilancio dell'economia, di incrementare le opportunità e i posti di lavoro, e poi adotta norme e provvedimenti che vanno nel senso opposto, oltretutto disattendendo precise indicazioni della Corte Costituzionale".

A sostenerlo è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, sottolineando come "nell'art. 19 del decreto anticrisi è inserito un comma che prevede il blocco all'assunzione di personale anche per gli enti pubblici economici. Se così fosse, sarebbe impossibile riassumere anche quei 25 mila precari delle Poste di cui la Corte Costituzionale con una sentenza emessa all'inizio del mese ha invece previsto il reintegro".

"Il Governo - conclude Lannutti - farebbe bene a chiarire le sue intenzioni a proposito del decreto, anche per non togliere la speranza a tanti giovani e a tanti padri di famiglia che nella sentenza della Corte avevano intravisto una possibilità di sviluppo lavorativo".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 11:11 [in categoria: ]

Caccia. Russo: relatore modifichi parti più controverse

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Una disciplina della quale non si sentiva alcun bisogno e che se fosse applicata, provocherebbe più problemi di quanti non ne risolverebbe, sia rispetto all'Ue, sia rispetto alle Regioni, sia rispetto all'attività venatoria stessa". E' il commento del senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente alla proposta di testo unificato sulla caccia del relatore senatore Orsi.
"L'Italia dei Valori ha presentato un numero consistente di emendamenti volti a depurare dal Testo Unico una serie di fughe in avanti e passi indietro rispetto alla normativa vigente. Il nostro intento - prosegue Russo - è quello di riportare il provvedimento in linea con le norme comunitarie, intervenire sui punti più controversi che riguardano la mancata programmazione della mobilità dei cacciatori sul territorio nazionale, evitare ampliamenti indiretti delle specie cacciabili attraverso il pretesto del controllo faunistico e infine evitare la irragionevole norma che consentirebbe ai sedicenni, se accompagnati, di fare esercizio venatorio, innovazione di cui non si sente alcun bisogno e pericolosa per la sicurezza pubblica".
"Ci aspettiamo che il relatore modifichi le parti più controverse di un testo forzato e antieuropeo dando concretezza alla disponibilità già manifestata in commissione. Si prenda una pausa di riflessione e corregga nell'interesse di tutte le parti coinvolte - conclude Russo - una proposta di legge che così com'è non si può né approvare né, soprattutto, applicare".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 10:36 [in categoria: ]

Pardi: Al Tg1 ennesimo corto circuito sui festini di Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"E' dalla voce dell'oplita del tg 1 di questa mattina che finalmente gli italiani sono stati raggiunti dalla notizia della pubblicazione delle intercettazioni che inchiodano il Premier alle sue responsabilità". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi. "Sfortunatamente, il servizio mancava di tutti gli elementi necessari a capire di cosa si parlasse: settimo servizio, si parla di polemiche tra maggioranza e opposizione dopo la pubblicazione di colloqui telefonici tra premier, Patrizia d'Addario e l'imprenditore Tarantini. Poi, i commenti di Gentiloni e Ghedini".
Pardi aggiunge: "Senza dare lezioni di giornalismo, mi pare di intravedere la totale assenza del contesto, dell'oggetto delle conversazioni, delle indagini in corso. Non mi sento di denunciare l'ennesimo corto circuito informativo - conclude Pardi - quanto piuttosto complimentarmi con il direttore per il minuzioso artefatto. Ricordando sempre che l'Italia dei Valori, che ormai rappresenta l'8 per cento, è sparita dai tg: altro che servizio pubblico".


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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 10:32 [in categoria: ]

Energia. Li Gotti: Impegno per sviluppo solare termodinamico

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"È a dir poco strano che soltanto oggi, quando l'aula del Senato discuterà della questione solo per l'iniziativa e l'insistenza dell'IdV, si siano riaccesi i riflettori sull'energia solare in Italia e che tutta la faccenda venga liquidata più come una contrapposizione tra PdL e Pd, definiti maggioranza e opposizione, quando invece la posizione della Lega è più vicina alla nostra". A meravigliarsi per la scarsa chiarezza delle notizie di stampa sull'intera vicenda è il sen. Luigi Li Gotti, primo firmatario della risoluzione presentata lo scorso 6 novembre dal Gruppo dell'IdV per lo sviluppo del solare termodinamico.

"Il dibattito di oggi a Palazzo Madama si tiene solo per le reiterate iniziative dell'Italia dei Valori - sottolinea Li Gotti - visto che l'8 luglio l'aula ha anche approvato un ordine del giorno che ha impegnato il Governo al potenziamento degli incentivi per l'energia solare mediante cicli termodinamici. Una tecnologia su cui puntano anche altri Paesi europei e che consente di produrre energia con impianti piuttosto semplici ed economici".

"E' soltanto da una settimana che il Pdl ha presentato la sua mozione, contraria all'utilizzo del solare termodinamico e favorevole al nucleare - spiega Li Gotti - mentre la mozione della Lega, pubblicata il 14 luglio, è di parere opposto, così come quella che il Pd ha presentato ieri. L'Italia dei Valori si batterà perché il Paese possa contare su una fonte di energia pulita e inesauribile come quella solare".


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Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 19:38 [in categoria: ]

Giambone: Fondi per lo spettacolo a livello anni 80, inaccettabile

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Non possiamo tollerare che la musica lirica e sinfonica e la cultura in generale, proprio in Italia, si avvii a una veloce agonia". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo dell'Idv in commissione Cultura, Fabio Giambrone, che ha espresso la propria solidarietà agli artisti e agli addetti del settore che hanno protestato oggi contro i tagli al Fus (fondo unico per lo spettacolo). "Sono mesi - sostiene Giambrone - che abbiamo chiesto al ministro Bondi di venire in commissione per spiegare per quale motivo ancora non riesce a dare risposte concrete ad esempio, sulle fondazioni liriche. i livelli attuali del Fondo sono ridotti a quelli degli anni '80 e questo è inaccettabile. Abbiamo presentato proprio su questo una mozione nei giorni scorsi in cui chiediamo che il Fus sia immediatamente reintegrato almeno ai livelli dell'ultima Finanziaria del Governo Prodi. Domani alla conferenza dei capigruppo del Senato chiederemo che sia calòendarizzata prima della chiusura estiva. All'intero comparto dello spettacolo dal vivo va assicurata certezza di risorse in una prospettiva triennale".


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Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 17:34 [in categoria: ]

Lannutti: Tassa sull'oro è un espediente di bassa lega per evitare dismissioni di Bankitalia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Anche la nuova formulazione della tassa sull'oro ideata dal ministro dell'economia, invece di salvaguardare l'indipendenza finanziaria ed istituzionale della BCE, è un espediente di bassa lega per evitare le sacrosante dismissioni di oro e riserve della Banca di Italia, in linea con tutti i Paesi dell'area euro che di comune accordo da tempo lo hanno fatto": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.

Secondo il senatore IdV, "invece di ideare ulteriori tasse a suffragio di una cultura soltanto impositiva, il ministro Tremonti farebbe bene a sottoscrivere il disegno di legge presentato al Senato per vendere oro e riserve di Bankitalia, ridare indipendenza vera all'istituto oggi in mano alle banche, ridurre la grande massa del debito pubblico che, curiosamente - conclude Lannutti - cresce di più con i governi di centrodestra".


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Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 14:15 [in categoria: ]

Dl anticrisi, su sgravi imprese governo arriva tardi e male

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con l’emendamento sullo sgravio alle imprese il governo arriva tardi e male su un’idea che è partita da noi dell’Italia dei Valori”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Siamo stati noi a proporre la detassazione degli utili con conseguente trasferimento al capitale sociale – aggiunge Borghesi - Il governo, adesso, tenta di fare propria la nostra idea, ponendo, però, tanti e tali limiti agli sgravi per le imprese, che non porterà alcun beneficio ad un settore che invece ne ha fortemente bisogno. Il governo, in pratica, sta proponendo di curare un cancro con un’aspirina, mentre noi, pochi giorni fa, abbiamo proposto una cura seria che è stata rifiutata”.


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Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 12:59 [in categoria: ]

ALCOL. CARLINO, CONTRASTARE ECCESSI, DAI POLITICI BUON ESEMPIO

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Tutti gli eccessi vanno contrastati, in particolare quello del consumo smodato di alcol, troppo spesso causa di lutti e incidenti sulle strade": così la senatrice lombarda Giuliana Carlino, commenta la decisione della Giunta comunale di Milano di vietare l'acquisto e il consumo di alcolici in strada e nei locali pubblici, ai minori di 16 anni.
"Ormai è invalsa la moda dello 'sballo' soprattutto tra giovani e giovanissimi, ma non solo tra loro. Infatti, scandali sempre più frequenti coinvolgono la vita privata di chi fa politica.
Amministrazione pubblica, forze dell’ordine, autorità sanitarie, mondo della scuola e del lavoro sono tutti chiamati a operare insieme per impedire che questa piaga causi tanti lutti. L'Italia dei Valori - conclude Carlino - ritiene che, senza ripercorrere la strada negativa di un controproducente proibizionismo, sia essenziale un'adeguata informazione soprattutto alle nuove generazioni sulle dannose conseguenze di un uso smodato di alcol e in generale anche di qualsiasi droga".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 12:11 [in categoria: ]

Dl anticrisi, pessima figura governo su tassa oro

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Dopo aver tentato di condizionare pesantemente l’indipendenza di Bankitalia, il governo fa retromarcia. Rimane, però, la pessima figura fatta, per non aver consultato il parere dell’Unione Europea prima di inserire una norma su questo tema nel decreto legge”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 20 Luglio 2009 - ore 11:54 [in categoria: ]

Biotestamento, Mura. Sacconi si occupi di Pandemia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Affermando che la parte della legge sul testamento biologico che riguarda l’alimentazione e l’idratazione artificiale è immodificabile, il ministro del Welfare Sacconi getta un macigno sull’esame che si sta svolgendo in commissione Affari Sociali alla Camera. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Idratazione e alimentazione artificiale sono il perno su cui può ruotare una buona legge o una legge assolutamente inutile in tema di dichiarazione anticipata di trattamento. Su di un tema così sensibile il governo dovrebbe astenersi dall’esercitare pressioni politiche nei confronti del Parlamento, sarebbe molto più utile che, invece di influenzare l’andamento dei lavori in commissione il Ministro Sacconi si occupasse a tempo pieno della pandemia influenzale che si annuncia alle porte dell’Italia, tema sul quale abbiamo visto regnare molta confusione all’interno del governo.


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Venerdì 17 Luglio 2009 - ore 19:01 [in categoria: ]

Lannutti: Sul caso Biggeri Istat è nel caos

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Sul caso Biggeri l'Istat è nel caos". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, che spiega: "Il regime di prorogatio, secondo l'Avvocatura dello stato, è scaduto il 15 luglio. Per lo stesso Biggeri, che interpreta a modo suo la legge, il suo mandato scade il 10 agosto. In qualsiasi caso il governo sta pensando di nominarlo commissario visto che ha esaurito i due mandati quadriennali a disposizione". Lannutti chiede a Biggeri "di non firmare più alcun atto perché un ente autorevole come l'Avvocatura dello stato considera il suo mandato scaduto e al governo di indicare immediatamente un successore che sia degno di questo nome alla presidenza dell'Istituto di statistica. Biggeri deve farsi da parte".
Lannutti ricorda come Biggeri sia "l'uomo che ha inventato l'inflazione percepita, che ha assecondato i desiderata di chi ha compiuto la rapina del secolo, lo scambio euro-lira, di aver omesso i controlli sui prezzi che hanno ridotto sul lastrico milioni di lavoratori a reddito fisso. L'Italia dei valori, nei giorni scorsi, ha presentato una interpellanza urgente sull’operato dell’Istat durante gli ultimi anni e vigilerà per impedire che il Governo possa asseverare perfino la statistica ai suoi interessi di parte".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 17 Luglio 2009 - ore 17:27 [in categoria: ]

Pardi: Logica delle lottizzazioni mortifica servizio pubblico

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il presidente Zavoli ha ragione quando chiede che il servizio pubblico si debba dotare immediatamente dei vertici, ma accettare lo spoils system non significa dare il benestare alla logica delle lottizzazioni" . Secondo il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, "prestarsi al risiko aziendale è lesivo dell'informazione libera e plurale, dei diritti del cittadino, delle professionalità Rai sottoutilizzate e mortificate. Colpa - prosegue il senatore Pardi - di una prassi ormai pluridecennale e di una legge, la Gasparri, che di fatto ha sancito l'ingresso dei partiti nell'emittenza pubblica. Clamoroso esempio dell'asservimento della Rai alle forze politiche è il paventato spacchettamento della testata del gr che ha il solo scopo di moltiplicare le poltrone. Nel caso dell'Italia, inoltre, questo fenomeno è aggravato dal fatto che il destino della televisione pubblica è nelle mani del monopolista privato che non a caso è anche presidente del Consiglio.
L'Italia dei Valori - conclude Pardi - già da tempo ha deciso di sottrarsi a questo malcostume che non fa bene all'autonomia dell'informazione del servizio pubblico e invita gli altri partiti a fare altrettanto".


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Venerdì 17 Luglio 2009 - ore 12:15 [in categoria: ]

Mezzogiorno. Belisario, Svimez certifica fallimento politiche Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I dati sul Mezzogiorno, resi noti dallo Svimez, evidenziano quanto fallimentari siano state le politiche economiche di coesione e sviluppo del Governo". Lo ribadisce il senatore lucano Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato.
"Finora l'Esecutivo - prosegue - ha fatto solo il Sacco del Sud, scippando 16,6 miliardi dal Fas e utilizzando tali risorse a copertura delle spese correnti. Al momento il dato più preoccupante è sicuramente quello relativo alla fuga dei cervelli da Sud a Nord, un capitale umano necessario al Mezzogiorno proprio per intraprendere la strada dello sviluppo. Promuovere l'occupazione nelle aree più disagiate del nostro Paese dovrebbe essere una priorita' assoluta. Ma, se l'Esecutivo continuerà a sostenere questo trend di disattenzione nei confronti del Meridione a pagarne le conseguenze non sarà solo il Mezzogiorno, ma l'Italia intera".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 17:22 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Lannutti: Vergognosa sanatoria per evasori e criminali

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il terzo riciclaggio di Stato, varato dal ministro Tremonti per far ripulire dalla lavanderia statale soldi illecitamente esportati nei paradisi fiscali e negli Stati canaglia, è l’ennesimo favore fatto alle organizzazioni criminali che, in forma anonima, potranno lavare capitali (ma anche beni mobili ed immobili quali yacht e case) per poterli poi reimpiegare in lucrose attività estere senza neppure trasferirli in Italia". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Lannutti, sottolineando come "oltretutto, questa operazione sarà fatta a costi irrisori".
"Infatti - ricorda Lannutti - mentre lo scudo fiscale promosso qualche anno fa in Germania venne tassato al 25% senza prevedere l’anonimato, il nostro ministro tributarista (che predica l’etica al G8 e due giorni dopo introduce la sanatoria per evasori e criminali) fissa al solo 5% il prezzo per dare un colpo di spugna al riciclaggio di attività illecite e apporre il sigillo di Stato su capitali che invece andavano sequestrati come previsto per i proventi della malavita organizzata".

"Promuovere questa autentica sanatoria - continua l'esponente IdV - rappresenta inoltre uno schiaffo ai lavoratori dipendenti e pensionati che faticano ad arrivare a fine mese. L'Italia dei Valori combatterà con tutte le sue forze, contro questo terzo riciclaggio di Stato che dimostra la contiguità del Governo con i grandi evasori e con quella Confindustria che, festante, stappa bottiglie di champagne a sostegno dell’illegalità".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 16:46 [in categoria: ]

Terremoto. Belisario: Solo il Padreterno più bravo di Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ormai per fare un miracolo solo il Padreterno è più bravo di lui, ma solo perché è più anziano!": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "le esternazioni di Berlusconi sulla ricostruzione in Abruzzo sono davvero insopportabili".

"Ricordiamo al premier - continua Belisario - che nel Decreto legge del Governo, ha previsto una ricostruzione che dura un quarto di secolo; altro che pochi mesi come egli continua a dire. Così come gli rammentiamo la sua intenzione di costituire un apposito fondo per la ricostruzione con lo scudo fiscale che favorisce evasione e riciclaggio di denaro sporco".

"Per il bene dei cittadini abruzzesi - conclude il presidente dei senatori IdV - ci auguriamo che non siano le solite promesse da marinaio e l'IdV lavorerà per favorire una veloce ricostruzione secondo principi di trasparenza, efficienza e legalità".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 16:01 [in categoria: ]

Pensioni, inaudito che governo neghi discussione

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quello delle pensioni è un tema estremamente delicato e complesso sul quale sarebbe necessaria un’attenta e approfondita discussione, che il governo, ancora una volta nega al Parlamento, dando, per altro, un calcio al presidente della Repubblica, il quale proprio ieri ha ribadito la necessità di porre un termine ‘alla prassi di provvedimenti eterogenei su temi che coinvolgono aspetti qualificanti della convivenza civile e della coesione sociale’. Proprio il caso delle pensioni. Riteniamo inaudito che un tema di così vaste proporzioni venga inserito nel grosso contenitore che è il decreto anticrisi e ancora più scandaloso consideriamo il fatto che si continui ad andare avanti a colpi di decreti e voti di fiducia”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 15:06 [in categoria: ]

Pensioni donne. Carlino, doveri sì, ma anche diritti sacrosanti

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'Italia su molte materie non adempie agli obblighi comunitari. Anche sulle pensioni è l'ora di accettare la sfida impostaci dall'Ue sull'allungamento dell'età lavorativa". Ha dichiarato la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo in commissione lavoro. "Ma per quanto riguarda le donne è necessario riconoscere loro un sistema di tutele, a cominciare dagli asili nido e dalla flessibilità dell'orario di lavoro".
"L'Italia dei Valori chiede al Governo la garanzia che il fondo, creato con i soldi risparmiati dall'innalzamento dell'età pensionabile, venga impiegato completamente per il sostegno alle stesse lavoratrici. Doveri sì, ma anche - conclude Carlino - diritti sacrosanti non solo a parole".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 13:53 [in categoria: ]

Svimez. Belisario, il Governo uccide il Mezzogiorno

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo sta uccidendo il Mezzogiorno": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il rapporto Svimez 2009. "Purtroppo, la sottrazione di risorse destinate al Sud ma utilizzate impropriamente per altro, sta impoverendo le Regioni meridionali che vedono ormai compromessa ogni forma di crescita. In questo modo - continua Belisario - il Governo sta scientificamente aumentando il divario tra aree forti (nord) e aree deboli (sud), creando problemi a tutto il Paese".
"La questione Meridionale, eliminata la tara del clientelismo dilagante e della malavita organizzata, interessa tutti perché - conclude il presidente dei senatori IdV - la disperazione dei giovani del Mezzogiorno è una ferita che va sanata subito, favorendo nuova occupazione ed eliminando forme barbare di precariato, per evitare episodi gravi di disgregazione sociale".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 13:52 [in categoria: ]

Enti lirici. Giambrone: inaccettabile altro rinvio tavolo tecnico

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"È un comportamento inaccettabile, che non fa altro che confermare le nostre preoccupazioni": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Istruzione e Beni Culturali al Senato, Fabio Giambrone, giudica il rinvio della riunione odierna del tavolo tecnico sulle fondazioni liricho-sinfoniche da parte del ministero.
"Continua il valzer dei rinvii - spiega Giambrone - mentre la situazione per gli enti del settore si fa sempre più incerta. Il ministro Bondi ci venga immediatamente a riferire in Commissione il perché di questi rinvii continui. Da tempo gli abbiamo chiesto chiarimenti, ma quando è venuto in Senato oltre a generiche rassicurazioni non ci ha detto alcunché. Come Italia dei Valori non siamo più disposti a sopportare questi comportamenti".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 11:46 [in categoria: ]

Agopuntura, parere favorevole su nostra pdl

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

Si è svolto a Pesaro, presso la sede dell'Ordine dei medici, un incontro di presentazione della PdL sulla regolamentazione dell'Agopuntura in Italia. Erano presenti l'On. Domenico Scilipoti, primo firmatario della Legge, il dott. Mauro Cucci, Direttore dell'Istituto Superiore di Agopuntura, il Presidente dell'Ordine dei Medici di Pesaro dott. Luciano Fattori, Il Presidente dell'Ordine dei Farmacisti dott. Romeo Salvi, Il dott. Giovanni Del Gasio,membro della Commissione Medicine Complementari della FNOMCeO, L'Assessore alla Sanità della Regione Marche dott. Mezzolani, l'Assessore alla Sanità della Provincia di Pesaro e Urbino dott.sa Daniela Ciaroni. Durante il dibattito, l’Onorevole Scilipoti ha affermato che “ questa proposta di legge prevede una formazione di base nelle università o negli istituti equiparati, per cui i medici che hanno completato l’apposito percorso formativo possono dichiarare pubblicamente la corrispondente qualifica”. “Oltre ad essere efficace contro una serie di patologie croniche – ha aggiunto il dott. Cucci – l’agopuntura contribuisce a tagliare la spesa sanitaria e farmaceutica italiana”. Tutti i presenti si sono dichiarati favorevoli a sostenere, nei propri ambiti di competenza, la divulgazione e la promozione di questa PdL riconoscendo la necessità impellente di addivenire ad una normativa che tuteli sia l'utenza che gli addetti ai lavori in un ambito così delicato della vita del nostro Paese.


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 19:01 [in categoria: ]

Rai. Pardi: No a "spacchettamento" testata GR

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Lo spacchettamento della testata del GR Rai ha tutta l'aria di essere uno dei tasselli della strategia di lottizzazione tanto cara a questa maggioranza: una nuova moltiplicazione di poltrone, presidenze e benefit, tutte da decidere a Palazzo Grazioli, ça va sans dire". Così il senatore Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione di vigilanza, accoglie l'allarme lanciato dall'Usigrai.

"Questa possibilità non ha nulla di razionale, se non in un'ottica di reciproci compiacimenti e assegnazione di incarichi, che nulla hanno a che vedere con la razionalizzazione dei costi ed il riassetto aziendale con cui tutti riempiono i propri discorsi, salvo poi dimenticarsene al momento giusto".

"Quanto invece rimane nell'oblio è la situazione di tutti i giornalisti qualificati e precari e la valorizzazione delle risorse interne alla Rai, spesso 'congelate' per fare spazio ai subalterni del Sultano. Quel che ci auguriamo, comunque - conclude Pardi - è che le altre forze dell'opposizione non partecipino a questa spartizione".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 18:50 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario: Finocchiaro e Chiti pensino alla sostanza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se è vero che vengono emanate norme su cui appaiono fondati forti dubbi di costituzionalità, non si possono assumere atteggiamenti di critica nei confronti di chi, come Antonio Di Pietro, lo fa notare allo stesso Capo dello Stato che li ha evidenziati nella lettera ai presidenti delle Camere". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Questi critici - sostiene Belisario - devono riflettere su un fatto importante, e cioè che in Italia con ci sono più controllori e che l'unica opposizione politica la sta facendo l'IdV. Bisogna evitare ogni forma di inciucio che non fa bene né alle istituzioni né al Paese. E bisogna dire chiaro e tondo, pur nel rispetto che si deve alle istituzioni, che la Carta Costituzionale va rispettata sempre e da tutti".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 18:08 [in categoria: ]

Belisario: Il centrodestra mette in continua difficoltà Napolitano

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il presidente della Repubblica ha firmato una legge avendo tante di quelle perplessità e preoccupazioni che ha scritto una lettera per esprimerle. Poteva non firmare se aveva dubbi di costituzionalità". Secondo il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "in realtà dovrebbe essere questo governo, e questa maggioranza che lo sostiene, a non camminare con spregiudicatezza su ogni singolo provvedimento sul filo della costituzionalità, di fatto svuotando, di legge in legge, tutti i contenuti della nostra Carta. E' l'onorevole Lupi - conclude Belisario - insieme ai suoi colleghi del centrodestra, che dovrebbe avere più rispetto per le istituzioni e non costringere il presidente della Repubblica a chiedere più o meno esplicitamente correzioni su ogni singolo ddl".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 17:55 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Belisario: Norma spregevole e non democratica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo va avanti incurante delle raccomandazioni e dei dubbi espressi da più parti, ma resta il fatto che lo scudo fiscale, così come ipotizzato anche nel nuovo emendamento governativo, rappresenterebbe comunque una norma spregevole per il nostro ordinamento". Per il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, quello che il Governo ha introdotto nel decreto anti-crisi "è il solito colpo di spugna per favorire i furbi e caricare di imposte i poveri fessi che già le pagano come dovrebbero fare i cittadini onesti!".
"In pratica - sottolinea Belisario - sia gli evasori totali sia quelli che hanno dichiarato il falso non potranno essere perseguiti. Tra l'altro con queste norme non sarà punito nemmeno un reato ripugnante come la bancarotta. Un regalo ai soliti noti che finora hanno usufruito di paradisi fiscali e di vantaggi di tutti i tipi, sul quale probabilmente non potremo neppure discutere visto il modo dittatoriale in cui, in spregio al Parlamento, vengono ormai approvate le leggi".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 16:58 [in categoria: ]

Scudo fiscale, trucco incostituzionale ed ignobile

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Con l’emendamento sullo scudo fiscale ancora una volta il governo ha tirato fuori un trucco incostituzionale, ignobile ed ipocrita”. Lo dichiara Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vice presidente della commissione giustizia:
“Incostituzionale nel procedimento – spiega Palomba - perché usurpa ed azzera le prerogative del presidente della repubblica, che vede stravolto un decreto legge da egli stesso emanato; l’emendamento, inoltre, prevede una norma, camuffata da disposizione solo finanziaria, che nasconde un’amnistia e che pertanto, secondo l’articolo 79 della Costituzione, deve essere approvata da sola e con la maggioranza dei due terzi: incide, infatti, anche sulla non punibilità dei gravissimi reati quali il falso in bilancio e la bancarotta”.
“E’ un emendamento ignobile – prosegue Palomba - perché, vietando agli intermediari finanziari, compresi quelli pubblici, di segnalare fatti che possono costituire reato, impedisce con un silenzio tombale l’accertamento dei reati, compresi quelli connessi con la criminalità organizzata; e perché addita ancora una volta agli italiani la pratica dell’illegalità anche in materia di finanza come sommamente meritevole di approvazione. E’ ipocrita perché, per non incorrere nei veti del Capo dello Stato e per non far fare una brutta figura a Tremonti che aveva spergiurato di non volere lo scudo fiscale, fa fare il lavoro sporco a parlamentari compiacenti, nel caso in esame i relatori,: ma la furbata si vede, ed è ancora peggiore proprio per questo”.
“Italia dei Valori – conclude Palomba - farà la sua parte in Parlamento con estrema determinazione. Ma certamente è impossibile dialogare con chi vuole imporre tanta inciviltà, quella dello Stato-ricettatore-riciclatore, contro cui noi continueremo a combattere”.


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 16:53 [in categoria: ]

Dl anticrisi, badanti diventano "bene di lusso"

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con la stretta del governo sulle badanti, esse diventano un ‘bene di lusso’ a tutti gli effetti”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il risultato delle pressioni della Lega – aggiunge Borghesi - che in tutti i modi vuole dimostrare che non esiste un problema, invece realmente presente nel nostro paese, è la difficoltà cui saranno sottoposte proprio le persone che maggiormente avrebbero bisogno di assistenza.
Pensionati e pensionate italiani arrivano molto difficilmente ad un reddito di 20 mila euro. Come potranno, dunque, permettersi un aiuto di cui hanno fortemente bisogno, se non correndo il rischio di essere accusati di favoreggiamento della clandestinità?”


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

In DPEF stessi dati spacciati per falsi da governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Berlusconi e Tremonti nelle scorse settimane hanno duramente attaccato Draghi, le associazioni degli imprenditori, i sindacati, le organizzazioni internazionali e persino l’Istat, su cui sono piovute da parte del governo le accuse di diffondere dati falsi ed eccessivamente allarmanti. Adesso, però, proprio dal governo, vengono fuori, nel DPEF, quegli stessi dati che documentano la gravità della situazione economica del nostro paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 16:18 [in categoria: ]

Li Gotti: Su riforma delprocesso penale dal Csm ho sollevato gli stessi rilievi in Commissione

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il parere del CSM sul progetto di riforma della procedura penale, coincide con le critiche che l'IDV ha già svolto in commissione giustizia del senato". Lo ricorda il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia del senato, Luigi Li Gotti.
"La riforma - prosegue Li Gotti - è decisamente incostituzionale, perché viene, tra l'altro, violato il principio della obbligatorietà dell'azione penale. Per il governo i pubblici ministeri dovrebbero rimanere inerti dinanzi alla possibile commissione di un reato e attendere che la polizia giudiziaria lo segnali. Qualora la polizia giudiziaria non faccia segnalazioni o tardi nel farle - spiega ancora il senatore dell'Idv - il pubblico ministero dovrebbe astenersi da qualsiasi atto di indagine, che, se fatto, sarebbe non utilizzabile. In questo modo - conclude - il governo vuole sottrarre alla magistratura il suo potere-dovere previsto dalla Costituzione ed invece gestire la possibilità di indagine sui reati attraverso il vincolo gerarchico che sottopone la polizia all'esecutivo".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 14:33 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Li Gotti: scandaloso e immorale. Una vergogna italiana

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non c'è veramente più limite all'impudenza: lo scudo fiscale proposto dalla maggioranza è semplicemente scandaloso e immorale. Una vergogna italiana". Lo dichiara il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia.
"Nella sostanza è come se il ladro, pagando un 'pizzo' del 5% sul valore della merce rubata, fosse autorizzato a tenersi il malloppo, evitando anche di essere processato e punito per reati che prevedono pene sino a 15 anni. Non si era mai assistito in precedenza ad una norma così vergognosa. Ancora più ipocrita ed immorale è la previsione che il 'pizzo' sia destinato al terremoto de l'Aquila. Ora i terremotati dovranno anche ringraziare i ladri e i mascalzoni equiparati, grazie al Governo, ai benefattori. Insomma, il partito dei ladri - conclude Li Gotti - secondo l'Esecutivo dovrebbe vincere sull'onestà e sulle vittime. Una cosa che l'Italia dei Valori, insieme con tutti gli italiani per bene, non può permettere".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 13:18 [in categoria: ]

Pensioni. Carlino, tesoretto deve andare alle donne

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il Governo non può chiedere alle donne altri sacrifici senza dare anche rassicurazioni. Pretendiamo garanzie sul fatto che il 'tesoretto' creato con i soldi risparmiati dall'innalzamento dell'età pensionabile sarà impiegato interamente per il sostegno alle stesse lavoratrici". Lo dichiara la senatrice Giuliano Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro che aggiunge "Su questo l'Idv è pronta a scendere in piazza".
"Non siamo mai stati contrari all'equiparazione dell'età pensionabile tra uomini e donne nel Pubblico impiego e siamo disponibili da subito a confrontarci con il Governo e la Maggioranza a patto che si lavori per riformare il welfare a favore di tutte le lavoratrici, anche quelle autonome e precarie. Alle donne italiane - conclude la sen. Carlino - servono misure volte a raggiungere la parità salariale, il riconoscimento della maternità, maggiori e migliori servizi, come gli asili nido, che andrebbero immediatamente potenziati. Non solo obblighi dunque, ma anche diritti sacrosanti".


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 12:03 [in categoria: ]

Scudo fiscale inaccettabile. Faremo ostruzionismo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Lo scudo fiscale proposto dal governo è inaccettabile. L’emendamento presentato nasconde, infatti, un possibile condono anche per omessa dichiarazione o dichiarazione infedele, con meccanismi sanzionatori facilmente arginabili. Il governo, in sostanza, continua a proteggere una piccola casta, dimenticandosi dei comuni cittadini. Italia dei Valori non ci sta. Noi faremo una durissima opposizione e annunciamo da subito ostruzionismo contro questo inammissibile spalleggiamento degli evasori, che dà loro evidenti strumenti con cui salvarsi da eventuali sanzioni”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 11:00 [in categoria: ]

Influenza suina, governo relazioni su misure da adottare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sebbene il Sottosegretario Fazio sia intervenuto in merito alla scarsa probabilità della diffusione del virus A/H1N1 nel nostro Paese, restano ugualmente forti dubbi ai quali è necessario dare una risposta precisa. Così l'On. Domenico Scilipoti dell’IDV sulla pandemia della nuova influenza. “Visti gli sviluppi della situazione internazionale e le allarmanti notizie diffuse dai maggiori organi di stampa, è opportuno che Fazio, a capo dell'apposita Unità di crisi sul virus A/H1N1, chiarisca una volta per tutte quali sono le informazioni in possesso del governo e quali misure si intendono adottate per contenere il rischio di una crescita esponenziale del virus in Italia, dal momento che, nel caso di una sua effettiva diffusione, le morti probabili si aggirerebbero intorno alle 20 mila vittime nel mondo. Al momento - prosegue il deputato IDV - sembra che il vaccino in Italia sarà disponibile, nella migliore delle ipotesi, solo a partire dal mese di ottobre. E proprio non riusciamo a comprendere la posizione assunta dal Sottosegretario Fazio che sembra ridimensionare di fatto il problema. Se la pandemia non può essere fermata, così come afferma l’indagine della commissione Oms, attesa la gravità del fenomeno e considerate le sconfortanti previsioni sulla disponibilità dei vaccini, occorre capire se e come saremo in grado di dar seguito ad una doverosa strategia di contrasto. Bisogna apprestare degli interventi mirati, per evitare che l'Italia entri nella classifica delle nazioni più colpite, specie in considerazione della stagione estiva e, dunque, del numero elevato di visitatori che saranno presenti sul territorio e potranno potenzialmente diffondere il virus. Chiederemo lumi per far sì che non si rimanga alla finestra per poi intervenire, come da routine, a cose fatte. E soprattutto ci chiediamo: i vaccini che saranno creati sono efficaci contro il virus A/H1N1? Sarebbe opportuno – conclude Scilipoti – che il Ministero dica al cittadino che potrebbe anche essere opportuno, per contrastare il virus A/H1N1, la massima igiene ed una corretta dieta ricca di frutta e verdura e di integratori a base di antiossidanti e vitamine che aumenta i poteri di difesa dell’organismo”.


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 18:45 [in categoria: ]

Giambrone: Unico modo per ricordare Borselino è essere accanto alla Magistratura

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"C’è un solo modo per ricordare Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, nomi che non riesco mai a disgiungere, insieme ai nomi di tutti coloro, giudici, uomini e donne delle forze dell’ordine, giornalisti, imprenditori, sacerdoti, gente comune, che hanno perso la vita per mano mafiosa: essere accanto alla Magistratura per debellare questo cancro della nostra società". Lo ha detto in aula, durante la commemorazione del 17esimo anniversario della strage di via D'Amelio, il senatore Fabio Giambrone, commissario dell'Italia dei Valori in Sicilia.
Per il senatore Giambrone è necessario "porre tutto il sistema Giustizia nelle migliori condizioni per lavorare, con uomini e mezzi sufficienti; fare leggi che aiutino le indagini e non fare quelle che le rendono più difficili; aiutare concretamente tutti coloro che, nell’ambito, del proprio lavoro e della propria attività, dicono no al racket, al pizzo, alla sopraffazione. Ma soprattutto riconiugando etica e politica, etica ed economia".


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 17:35 [in categoria: ]

Gas ed energia. Lannutti: Troppi moopolisti speculano sulla pelle dei consumatori

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'assenza di concorrenza nel settore del gas ed energia; la mancata netta separazione di Snam rete gas; la forza dei cartelli e dei monopolisti, protetti come non mai dal Governo Berlusconi; la speculazione quotidiana e l'eccessiva volatilità dei prezzi dei prodotti petroliferi,che ancora si formano senza adeguate regole di mercato su piattaforme opache ed esposte ad aggressive speculazioni finanziarie: tutto questo determina un forte impatto sui sistemi energetici e ricadute negative sui consumatori". E' quanto affermato dal senatore Elio Lannutti (IDV) a commento della relazione annuale del presidente dell'Autorità per il Gas e l'Energia, Alessandro Ortis.

Secondo Lannutti "il mercato libero, specie nel settore del gas, è bloccato da monopoli e cartelli che difendono le loro rendite di posizione. Infatti, secondo i dati della relazione annuale,solo il 4% della clientela domestica ha cambiato operatore,mentre va un po' meglio nel settore elettrico, laddove a due anni dalla liberalizzazione il 7,1 % delle famiglie è riuscita a cambiare operatore".

"Per arginare i prezzi delle bollette, tra i più alti per imprese e famiglie in Italia rispetto al resto d'Europa - sostiene Lannutti - bisogna aprire ulteriormente al mercato,tagliando le unghie alle speculazioni di monopolisti troppo potenti perché protetti dal governo Berlusconi. Un governo Giano bifronte. che a parole afferma di difendere il potere di acquisto delle famiglie mentre nei fatti esegue supinamente, come è stato dimostrato nel cosiddetto decreto energia recentemente approvato, la volontà dei grandi cartelli che continuano a speculare mettendo in ginocchio tantissime famiglie".

"Sarebbe da chiarire infine - conclude Lannutti - chi sono coloro ai quali sono state somministrate pesanti sanzioni, come sostiene la relazione del presidente Ortis, e se le hanno effettivamente pagate".


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 17:28 [in categoria: ]

Dl anticrisi, ennesimo oltraggio a Parlamento

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dl anticrisi è un ennesimo oltraggio al Parlamento. Non ci sarà, di fatto, la possibilità di discutere delle misure che servono per risolvere realmente questa crisi economica. In questo testo ci sono una serie di carenze, una serie di articoli sui quali sarebbe stato necessario intervenire, che, invece, a quanto pare, rimarranno invariati, ad iniziare dai provvedimenti per le imprese, che non sono quelli di cui esse hanno bisogno, per finire con gli ammortizzatori sociali: non un solo centesimo è previsto per i precari”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 12:15 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone, da Gelmini soliti consumati slogan

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Come al solito il ministro Gelmini si riempie la bocca di consumati slogan ad effetto". Lo dichiara il vicepresidente del gruppo Italia dei Valori Fabio Giambrone, membro della commissione Istruzione di palazzo Madama. "Affermare, infatti, che nessun insegnante di ruolo perderà il posto non ci conforta. Il ministro ignora, volutamente, i tanti precari impiegati nella scuola pubblica che invece stanno per essere licenziati o sono gia a spasso.
Il profondo disprezzo del governo nei confronti della cultura e del futuro dei giovani è sotto gli occhi di tutti. L'Esecutivo non ha fatto altro che tagliare risorse finanziarie destinate alla scuola pubblica azzerando, ad esempio, i fondi per il funzionamento amministrativo e didattico e dimezzando i fondi per le supplenze. L'Idv da mesi incalza la maggioranza su questi temi e continuerà a farlo, ma - conclude Giambrone - è anche arrivato il momento di scendere in piazza per sostenere una scuola che, grazie al Governo, ha ormai difficoltà a gestire persino le più essenziali attività ordinarie".


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 12:12 [in categoria: ]

Afghanistan. Belisario: Cordoglio per morte militare italiano

      Felice Belisario

Felice Belisario

A nome del Gruppo Italia dei Valori del Senato, il presidente Felice Belisario ha espresso "alle Forze armate ed ai familiari del militare morto in Afghanistan e dei suoi compagni feriti i sensi del più profondo cordoglio''.

"Restiamo in attesa delle comunicazioni del Governo in Parlamento - sottolinea Belisario - per poter valutare in modo compiuto e sereno tutti gli aspetti del nostro impegno nell'ambito dell'operazione Isaf - Nato"


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Martedì 14 Luglio 2009 - ore 12:05 [in categoria: ]

Bankitalia, calo entrate è conferma di fallimento governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dato fornito da Bankitalia sul calo delle entrate tributarie conferma il fallimento del governo in materia di evasione fiscale. E’ il risultato del continuo preannuncio di possibili condoni, dello svuotamento delle norme sanzionatorie, che permettono all’evasore, quando scoperto, di mettersi in regola pagando poco o nulla e rateizzando il debito”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Lunedì 13 Luglio 2009 - ore 12:53 [in categoria: ]

PD. Belisario, le provocazioni ci rafforzano

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Certe provocazioni ci lasciano totalmente indifferenti, anzi, ci rafforzano". Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell'IdV a Palazzo Madama commentando le dichiarazioni del portavoce del Pdl . "L'Italia dei Valori è vista come il nemico numero uno da questo Governo delle impunità che vorrebbe continuare ad oltranza a fare i propri comodi con leggi 'ad personam' e provvedimenti antidemocratici e incostituzionali".
"L'IdV ritiene che il Partito Democratico, indipendentemente da chi lo guiderà, debba fare chiarezza prima di tutto al suo interno. Capezzone si occupi delle faccende private del premier e dell' inefficienza del Governo che non riesce a risolvere i problemi del Paese . Del centro sinistra ci occupiamo noi - conclude Belisario - incalzando i candidati alla segreteria del Pd a rendere noto il loro programma e a stabilire in anticipo le alleanze".


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Lunedì 13 Luglio 2009 - ore 11:29 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Lannutti, no al trezo riciclaggio di Stato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Secondo il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze a Palazzo Madama, "Tremonti predica bene, ma razzola male. Non si sono ancora spenti i riflettori sul G8 che rispunta la vera anima del ministro dell'Economia il quale, smentendo clamorosamente gli impegni presi per combattere la crisi finanziaria mondiale fondati su principi di etica e di trasparenza, ha predisposto il terzo scudo fiscale per condonare i capitali esportati illecitamente nei paradisi fiscali".
"Un ulteriore schiaffo in faccia ai tanti lavoratori e pensionati a reddito fisso che pagano le tasse alla fonte e non hanno alcuna possibilità di evadere il fisco. Il nuovo colpo di spugna - sottolinea Lannutti - sarebbe una vergogna in quanto servirebbe solo a salvare bancarottieri e falsificatori contabili, così come fece lo stesso Tremonti con il secondo scudo fiscale, volto a ripulire i capitali frutto di evasione, contrabbando, traffici di armi e droga ed altre illegalità varie".
"Per questi motivi - conclude Lannutti - l'Italia dei Valori sosterrà una dura battaglia, in Parlamento e nel Paese, per evitare che i soliti furbetti del quartierino, sempre a braccetto con un governo che condona le bancarotte ed il falso in bilancio e che rinvia la class action alle calende greche per non disturbare il manovratore, possano farla franca continuando nel terzo riciclaggio di Stato".


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Venerdì 10 Luglio 2009 - ore 17:17 [in categoria: ]

Pedica: Regolarizzare solo badanti è diseconomico e razzista

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“Se il principio è regolarizzare chi lavora in Italia, perchè solo colf e badanti?" Se lo chiede il senatore dell'italia dei Valori Stefano Pedica, per il quale "la misura che il governo chiama selettiva, è in realtà diseconomica e razzista. Diseconomica perché le colf straniere sono l’80% dei collaboratori familiari, gli immigrati che lavorano in edilizia sono il 40%, mentre nelle imprese e in agricoltura sono il 30%. Non regolarizzare anche loro significa perdere tantissimo: le imprese avranno meno personale, gli affittuari avranno meno inquilini, il fisco e l’Inps rinunceranno a potenziali ingenti entrate, senza considerare l'emersione dal lavoro nero e la sottrazione di manovalanza alla criminalità organizzata".
"La Lega - aggiunge Pedica - non venda la proposta come un vantaggio per i lavoratori italiani, perché se l’operario senegalese resta clandestino sarà costretto ad accettare stipendi da fame, e così anche quello di Voghera avrà meno potere contrattuale e guadagnerà meno. L’unica ragione per cui il governo vuol fare questa regolarizzazione selettiva allora è una: la convinzione che il muratore sia più pericoloso della colf. Il solo criterio corretto per selezionare dovrebbe essere lo svolgimento di una attività economica lecita, non il settore produttivo”.


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Venerdì 10 Luglio 2009 - ore 12:25 [in categoria: ]

Lannutti:le banche continuano a taglieggiare i terremotati

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Berlusconi mostra al G8 un'organizzazione apparentemente perfetta ma gli aquilani hanno il dente avvelenato perché sono costretti a sopravvivere il dopo sisma in condizioni terribili". Il senatore dell'Italia dei valori, Elio Lannutti, denuncia: "Alla beffa di un governo che promette ma non mantiene si aggiunge anche il danno provocato da alcune banche che continuano, anche in una situazione di tale disagio, a taglieggiare i propri clienti. Mi sono arrivate molte segnalazioni - prosegue Lannutti - Le banche continuano a fare sciacallaggio e a chiedere interessi passivi come fosse un pizzo, anche quando i clienti, per la maggior parte artigiani e piccoli imprenditori, non possono far fronte perché non hanno più un'attività".
Lannutti chiede un intervento immediato del governo: "Se le banche non capiscono da sole che quei soldi non li rivedranno mai e non sono in grado autonomamente di sospendere il tasso sugli interessi passivi per un po' di tempo dovrebbe imporglielo l'esecutivo. Ma forse Berlusconi, in questo momento, è troppo impegnato a far funzionare il suo circo mediatico per pensare ai cittadini terremotati".


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Venerdì 10 Luglio 2009 - ore 11:39 [in categoria: ]

G8. Carlino, che vergogna la pedana che simula terremoto

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' l'ennesimo discutibile episodio di mancanza di rispetto nei confronti degli abruzzesi che hanno provato sulla propria pelle la paura del terremoto e sono costretti da tre mesi a vivere sotto le tende tra disagi di ogni tipo". Così la senatrice abruzzese Giuliana Carlino dell'Italia dei Valori stigmatizza la notizia secondo cui ieri, nella caserma di Coppito, alcune first ladies, con tanto di fotografo al seguito, e al solo scopo di provare il brivido della paura, sarebbero salite su una speciale pedana che riproduce l'effetto della tremenda scossa tellurica provocata dal sisma del 6 aprile .
"L'Italia dei Valori si unisce alla sacrosanta protesta del comitato cittadino 3e32 e invita il premier, memore dei suoi trascorsi come intrattenitore turistico, a trascorrere qualche mese nelle tendopoli al fine di provare davvero le stesse sensazioni degli aquilani.
"Per questo vertice - conclude la senatrice Carlino - Berlusconi ha messo su un vero e proprio circo equestre funzionale solo ai suoi spot. E' una vera e propria vergogna".


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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 15:40 [in categoria: ]

Lannutti: Rinvio class action è ennesimo scandalo di questo governo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il ddl sviluppo, approvato oggi al Senato, che contiene l'ennesimo rinvio della class action, rappresenta l’ennesimo scandalo di un Governo che a parole afferma di tutelare i diritti delle famiglie e nei fatti asseconda gli esclusivi interessi di banche, Confindustria e cartelli vari che continueranno indisturbati ad operare in aperta violazione delle regole della concorrenza perché fiduciosi dei salvagente gentilmente offerti da un esecutivo senza vergogna". Lo ha detto il senatore Elio Lannutti commentando l'approvazione del ddl Sviluppo. Lannutti ricorda inoltre come "in America Bernard Madoff è stato condannato a 150 anni di carcere mentre in Italia i suoi colleghi banchieri, che negli anni scorsi hanno rovinato la vita ad un milione di risparmiatori, vittime del risparmio tradito per un controvalore di 50 miliardi di euro, tirano un sospiro di sollievo dopo la norma approvata oggi".


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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 14:13 [in categoria: ]

Ddl Sviluppo. Li Gotti, Accolto odg di royalties petrolifere e solare termodinamico

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Quello appena approvato è un provvedimento dai contenuti inutili e dannosi per il Paese. E meno male che il Governo, con l'approvazione di due ordini del giorno presentati dal Gruppo IdV, si è impegnato a valutare la possibilità di rivedere la disciplina delle royalties pagate dalle aziende che estraggono prodotti petroliferi e di promuovere la produzione di energia solare mediante cicli termodinamici". Lo sottolinea il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, primo firmatario degli ordini del giorno approvati.

"Non si capisce, infatti, perché solo in Italia le compagnie petrolifere debbano pagare le royalties più basse al mondo - afferma Li Gotti spiegando i motivi che hanno spinto a presentare la prima richiesta al Governo - né basta averle innalzate dal 7 al 10 per cento con il provvedimento appena approvato. La possibilità di rivedere entro un anno l'intera disciplina dei canoni minerari e delle aliquote di prodotto che il titolare di ciascuna concessione di coltivazione è tenuto a corrispondere annualmente allo Stato, significa ristabilire un po’ di giustizia".

"Mi auguro che il Governo tenga fede rapidamente anche al secondo impegno - continua Li Gotti - è cioè a quello di adottare ogni iniziativa volta a promuovere il solare termodinamico, una tecnologia che ha enormi possibilità di sviluppo sia a livello nazionale che internazionale, definendo tutte le più opportune forme di incentivazione e realizzando quelle già definite".

"Adesso, almeno su questi due temi - conclude Li Gotti - Governo e Maggioranza non possono permettersi di fare marcia indietro".


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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 12:27 [in categoria: ]

G8, siano accolte sollecitazioni Papa su economia solidale

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Bene farebbe il governo italiano a fare proprie le sollecitazioni poste da Papa Benedetto XVI a far sì che il summit dei paesi più industrializzati si faccia carico di un nuovo corso dell'economia mondiale aperto alla solidarietà nei confronti dei più deboli". A lanciare l'appello è Pino Pisicchio dell'Italia dei Valori.
"Se il G8 de L'Aquila - continua Pisicchio -, che simbolicamente si è voluto tenere nel territorio martoriato dell'Abruzzo proprio per sottolineare la volontà dei grandi di sovvenire alle difficoltà dei popoli, intende davvero segnare una soluzione di continuità rispetto ad una economia governata solo dall'intento del profitto, non potrà non farsi carico dell'invito scaturito dall'enciclica papale allo sviluppo integrale dell'umanità".




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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 12:14 [in categoria: ]

DDL SVILUPPO. BUGNANO, PROVVEDIMENTO SCANDALOSO, INUTILE E PERICOLOSO

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"E' un provvedimento inaccettabile perché scandalosamente senza coperture e anche perché si tratta di una delega in bianco al Governo che il parlamento non può proprio permettersi di dare". Così la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell'IdV in commissione Industria ha motivato in Aula il voto contrario del suo gruppo al Ddl sviluppo.
"L'Italia dei Valori è nettamente contraria alla politica energetica del Governo. Non siamo d’accordo con il ritorno al nucleare di terza generazione, inutile e pericoloso. Inutile, perché non servirà a risolvere il problema energetico del nostro Paese; pericoloso perché, ad esempio, ancora nessuno è stato in grado di spiegarci in che modo si intendono smaltire le scorie radioattive.
Tra l'altro, non possiamo accettare il sistema prepotente di distribuzione delle centrali sul territorio e il depotenziamento sostanziale dell'Agenzia per la Sicurezza nucleare che non può più operare con indipendenza di giudizio e valutazione. La vera sfida, secondo l'Italia dei Valori, è quella della green-economy: investire in energie pulite e alternative, come il solare e l'eolico al fine anche di creare nuovi posti di lavoro".
"Adotteremo tutte le possibili forme di lotta per impedire che il Governo e la Maggioranza - conclude la senatrice Bugnano - continuino a favorire le solite note lobby sulla pelle degli italiani".


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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 11:34 [in categoria: ]

Acqua, si torni a parlare di ripubblicizzazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Una delle grandi questioni rimane il riconoscimento formale del diritto all’acqua, bene essenziale per la vita di ogni uomo che non può cedere a leggi di mercato e divenire risorsa esclusiva”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul movimento tendente ad affermare il diritto all’acqua. “La ripubblicizzazione del servizio idrico è assolutamente prioritaria e riguarda tutti i paesi della terra, tanto che andrebbe inserita nell’agenda dei massimi incontri come il G8, per essere affrontata e discussa con doverosa attenzione. Per guardare più da vicino a quanto sta accadendo in Italia – prosegue il deputato IDV – il meccanismo introdotto dalle previsioni normative dell’art. 23 bis della L 133/08 finirà a breve per comportare un aumento vertiginoso di costi per l’utente finale, con il solito contorno di ulteriori enti-carrozzoni politicizzati dai lauti compensi. E se davvero, così come riteniamo, l’acqua è fonte di vita, allora la stessa deve essere garantita per livelli qualitativi elevati. Pensiamo al caso di Caltanissetta, dove l’acqua erogata in ben 14 Comuni ha presentato tracce di trialometani con valori nettamente superiori ai limiti di legge. Non è possibile incentrare l’attenzione solo sull’eventuale inefficienza del sistema di clorazione. Se da un lato è necessario un controllo scrupoloso sulla rete e sul sistema di diffusione - conclude Scilipoti – dall’altro è essenziale che le fonti siano di primissima qualità, per consentire ai cittadini un uso completo di tale bene, ad un costo equo e contenuto”.


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 18:47 [in categoria: ]

Bugnano: Lo dice anche il ministero, sul ddl sviluppo non c'è copertura

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il ddl sviluppo è un collegato alla finanziaria e, data la sua particolare natura, risulta intimamente funzionale alla realizzazione della finanziaria. Ma questo collegato va ben al di là della risoluzione parlamentare che aveva accompagnato l'approvazione del Dpef per cui ci sono disposizioni in materie non previste e deleghe in bianco in contrasto con l'articolo 76 della Costituzione". La senatrice dell'Italia dei Valori, Patrizia Bugnano, ha spiegato così in aula il motivo per cui è stata presentata dall'Idv una pregiudiziale di costituzionalità al ddl sviluppo. La senatrice Bugnano ha anche ricordato la nota tecnica del ministero dell'economia, dello scorso 5 giugno, in cui si ricorda come "il provvedimento non sia dotato di adeguata copertura finanziaria".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 17:04 [in categoria: ]

Derivati. Lannutti: Necessario maggior impegno Bankitalia per controllo mercato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Anche oggi, durante l'audizione in Commissione Finanze al Senato del Capo del Servizio Studi di Bankitalia, Daniele Franco, è emerso chiaramente come le maggiori banche abbiano adottato pratiche vessatorie e applicato patti leonini per far indebitare fino al 2036 gli enti locali attraverso lo strumento dei cosiddetti titoli derivati": lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori nella Commissione, Elio Lannutti, sottolineando come "la diffusione di tali strumenti dell'economia di carta sia stata pari a ben 425 miliardi di euro, più di dieci volte il nostro Pil".

Secondo Lannutti il dirigente Bankitalia "ha effettuato un'attenta disamina della vicenda, ricordando gli accertamenti ispettivi che hanno permesso di constatare l'esistenza di contratti vessatori, secondo cui a garantire il sottoscrittore di derivati contro possibili default delle banche non sono le banche stesse bensì gli enti locali, che pure non sono proprietari di questi collateral found. Però - si chiede il senatore IdV - cosa ha fatto la Banca d'Italia per impedire che le banche controllate, dopo aver frodato gli enti locali, festeggiassero a champagne?".

"Assolutamente nulla" sostiene Lannutti, per il quale "se Bankitalia vuole tornare ad avere una certa credibilità, come istituzione preposta alla regolazione del mercato finanziario e bancario, deve impegnarsi ad effettuare una più attenta vigilanza, così da poter sanzionare duramente, anche con la revoca della licenza dell'attività bancaria, quegli istituti i cui vertici, ancora a piede libero, continuano impunemente ad operare con spregiudicatezza a danno dei cittadini, delle imprese e degli interessi economici in generale".


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 15:22 [in categoria: ]

G8, per far ripartire economia serve ben altro

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Se tutto ciò che riesce a fare il G8 è quanto emerge dalla dichiarazione d’intenti sull’economia, che sarà approvata all’Aquila, allora dobbiamo concludere che il G8 è morto e sepolto. Per far ripartire l’economia ci vuole ben altro. Se non si riesce a trovare un accordo per considerare prive di effetto tutte le operazioni che transitano nei paradisi fiscali vuol dire che qualche paese non ha alcuna intenzione di comportarsi correttamente e che molti paesi intendono continuare ad utilizzarli per i propri interessi”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 11:50 [in categoria: ]

Bankitalia. Lannutti: Difficile fiducia dopo scelte discutibili Draghi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ha ragione il governatore di Bankitalia Draghi quando afferma che il perno del mercato e della stabilità del sistema bancario e finanziario è la fiducia della clientela e che necessita una maggiore protezione dei risparmiatori e utenti. Infatti è dalla crisi che occorre trarre spunto per migliorare gli standard (oggi bassi o inesistenti) di correttezza e trasparenza nei rapporti con il pubblico per dirimere in tempi brevi le controversie con i clienti e per promuovere un uso più consapevole degli strumenti finanziari". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
"Ma come al solito - prosegue Lannutti - il Governatore predica bene e razzola male perché, dopo aver rimosso il signor Giuseppe Bocuzzi da capo degli affari generali di Bankitalia, per i suoi rapporti "incestuosi" con personaggi coinvolti nell'affare Delta-Cassa di Risparmio San Marino, oggetto di inchieste penali per riciclaggio ed altri reati, gli ha affidato il ruolo di dirimere le controversie con utenti e risparmiatori nell' Ombudsman".
"E' forse mettendo i topi a guardia del formaggio - si domanda in conclusione Lannutti - che Draghi intende promuovere correttezza e trasparenza a favore del mercato e della clientela?".


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 11:09 [in categoria: ]

Cina. Pedica: Italia riveda accordi economici se non si fermano violenze

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Bene ha fatto il presidente cinese Hu Jintao a lasciare il G8 e tornare in patria per fronteggiare quella che è una vera e propria guerra civile. Se non lo avesse fatto glielo avremmo chiesto noi. L'Italia, paese ospitante il G8, ha una grande responsabilità: può far sì che il summit adotti una presa di posizione ferma per far cessare le violenze". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, vice presidente della Commissione per le Politiche europee.

"Per fare pressione sul Governo cinese - sostiene Pedica - potremmo anche condizionare l'attuazione degli accordi commerciali che sono stati firmati due giorni fa alla fine della brutale repressione, perché se la Cina è per noi un partner economico irrinunciabile, i diritti umani sono superiori a qualsiasi interesse finanziario".
Con un annuncio forte del genere, conclude Pedica, "tra l'altro il nostro Paese potrebbe tornare a dettare l'agenda del G8 che, nonostante si svolga sul nostro territorio, al momento sembra essere più gestito dalle altre potenze che da noi".


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 10:11 [in categoria: ]

Fiat. Brutti, a fianco dei lavoratori chiediamo garanzie

      Paolo Brutti

Paolo Brutti

"Non e' possibile che a pagare il costo di certi accordi industriali ed economici sia sempre l'anello più debole: i lavoratori". Lo ha detto il responsabile Politiche del lavoro dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti che annuncia l'adesione del partito allo sciopero delle tute blu dello stabilimento di Termini Imerese.
"Lo stabilimento siciliano ha un ruolo centrale nell'economia della Fiat - continua Brutti - e la zona di Termini Imerese non può diventare l'ennesima area depressa del Mezzogiorno".
"E' dovere, anche e soprattutto del Governo nazionale, fare la propria parte chiedendo precise garanzie alla Fiat, dalla quale come IdV pretendiamo un impegno vincolante per salvaguardare migliaia di posti di lavoro nelle fabbriche del Sud, che non possono essere ridotte - conclude Brutti - a semplici appendici".


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Mercoledì 8 Luglio 2009 - ore 10:09 [in categoria: ]

Fiat. Giambrone, Governo trovi soluzioni per lavoratori

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Se il Lingotto crede di poter fare business sulla pelle dei lavoratori, soprattutto quelli del Sud, si sbaglia di grosso. Il Governo deve trovare in tempi brevi una soluzione". Lo dichiara il senatore siciliano Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori che esprime solidarietà alle tute blu dello stabilimento termitano della Fiat.
"La riconversione dello stabilimento di Termini Imerese, con la fine della produzione automobilistica a partire dal 2012, significa abbandonare al loro destino i lavoratori e l'indotto siciliani".
"Come Italia dei Valori ci uniamo alla sacrosanta protesta dei metalmeccanici e ci aspettiamo da parte dell'amministratore delegato Marchionne un atto di responsabilità: un confronto serio con i sindacati di categoria e con il Governo, al fine di trovare una soluzione - conclude Giambrone - che garantisca la continuita' produttiva dell'azienda e la salvaguardia dei posti di lavoro".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

G8 delegittimato da dichiarazioni inopportune premier

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Siamo di fronte ad un G8 delegittimato in nuce da modalità organizzative incerte oltre che dallo sproloquio del premier”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul G8 dell’Aquila. “E’ gravissimo apprendere che i preparativi dell’evento siano stati etichettati dalla stampa internazionale come caotici e confusionari. Se corrispondesse poi al vero il fatto che gli Stati Uniti abbiano di fatto preso il controllo delle operazioni logistiche, saremmo di fronte ad uno smacco senza precedenti. Senza considerare che da giorni il premier va cianciando sulla inadeguatezza della formula attuale ad 8, a suo dire poco rappresentativa, ridimensionando quindi nella sostanza l’incontro che si approssima. Un intervento a suo modo perfetto, che ridicolizza in pieno e rende incomprensibili tutti gli sforzi e le ingenti risorse stanziate per l’evento, utile, a detta di alcuni, a garantire presunti oboli destinati alla ricostruzione per mano dei partner mondiali. Ecco dunque che il solo risultato certo conseguito è in un sol colpo un’Italia ancor più invisa all’opinione pubblica internazionale e in netta perdita di credibilità nei consessi internazionali. Se occorrono modifiche – conclude Scilipoti – lo si faccia al più presto, ma rispettando i giusti tempi, senza screditare i pregressi impegni di agenda”.


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 16:52 [in categoria: ]

Giambrone: Bondi venga in Commissione su reintegro fondi spettacolo e enti lirico-sinfonici

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Ho chiesto la settimana scorsa in commissione, e ho reiterato la mia richiesta oggi al sottosegretario Giro, che il ministro Bondi venga di nuovo in commissione Beni culturali al Senato a riferire sulle misure che intende concretamente promuovere per il riordino delle fondazioni lirico-sinfoniche su cui c'è una convergenza di intenti tra le varie forze politiche". La richiesta arriva da Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione Beni Culturali del Senato. Lo stesso Giambrone rileva "tuttavia, con preoccupazione, il mancato reintegro del Fondo unico dello spettacolo (FUS), come invece annunciato dal ministro, nonché l'assenza di un disegno di riforma. Del resto - conclude il senatore dell'Idv - questa situazione rischia di portare al collasso tutte le fondazioni lirico-sinfoniche e bisogna agire in fretta".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 16:40 [in categoria: ]

AgCom. Lannutti: stroncare proliferazione pubblicità occulta nei programmi Tv

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Sanzioni più dure e tempestive per evitare la proliferazione di pubblicità occulte all'interno del programmi Tv. A chiederle è il senatore IdV Elio Lannutti che, commentando la relazione annuale del presidente dell'AgCom, Corrado Calabrò, sostiene di condividerne i giudizi ed i rilievi effettuati, ma lamenta la mancata richiesta di strumenti più incisivi per eliminare questo malvezzo ormai imperante sulla tv di Stato e non solo.

In particolare, Lannutti sottolinea come nella relazione sia "condivisibile il richiamo ad una Tv di qualità, specie quella pubblica finanziata con il canone dei cittadini, spesso dispensatrice di illusorie scorciatoie attraverso programmi basati sui pacchi come 'Affari Tuoi'; accettabile l'opera di vigilanza in merito alle offerte commerciali scorrette da parte degli operatori delle TLC che appioppano servizi non richiesti; utile la richiesta di maggiori risorse alle imprese delle comunicazioni per finanziare la banda larga; ma è del tutto carente sulle pubblicità occulte".

Lannutti ha chiesto che Calabrò "predisponga un atto di indirizzo, non soltanto per ribadire la necessità di evitare il diffondersi di tali gravissime scorrettezze a danno del pubblico degli utenti,ma anche sanzioni severissime verso i responsabili dei programmi che tirano il sasso e nascondo la mano senza pagare mai; anzi, facendo carriera scambiando gli affari di famiglia con il servizio pubblico".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 16:14 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Non ci faremo imbrogliare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Prendiamo atto dell'intenzione di far slittare a settembre la discussione in Aula del ddl sulle intercettazioni, ma l'Italia dei Valori teme che il Governo si stia comportando ancora una volta come il lupo di Cappuccetto Rosso: mostra il sorriso, ma i suoi lunghi denti sono pronti ad azzannare chiunque tenti di salvaguardare l'ordinamento giudiziario, i modi per garantire l'applicazione della giustizia e la libertà d'informazione in Italia ". Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario ribadendo che "l'IdV comunque non ha alcuna intenzione di farsi imbrogliare e continuerà a battersi per non far approvare il provvedimento già durante l'esame in Commissione".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 15:32 [in categoria: ]

Belisario: Riforma della par condicio solo dopo legge su conflitto di interessi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma di che riforma parla Gasparri? La par condicio è l'unica legge che in qualche maniera garantisce le minoranze e l'opposizione". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, aggiunge: "Si può anche pensare a una riforma della par condicio, ma solo dopo aver fatto una legge seria sul conflitto di interessi che impedisca all'attuale presidente del consiglio di essere proprietario delle principali tre reti televisive private e di controllarne altre due pubbliche. Questo centrodestra, vorace come un piranha, vuole fare l'asso pigliatutto e ora vuol togliere anche quei rarissimi spazi di libertà garantiti dalla legge e solo in campagna elettorale".
Belisario annuncia di essere "totalmente contrario a una riforma del genere anzi, oltre a preannunciare battaglia sin d'ora, chiederemo un inasprimento forte delle sanzioni per le emittenti che non la rispettano. Questa sì che sarebbe una riforma seria".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 15:07 [in categoria: ]

G8. Russo, ambiente è sfida per uscire dalla crisi

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"L'Italia, a cui è affidata la presidenza del G8, ha una grande responsabilità rispetto le prossime sfide ambientali". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente di palazzo Madama, alla vigilia del G8.
"Purtroppo il Governo ha tagliato ingenti risorse alle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, ha accolto una mozione negazionista del problema, ha firmato l'accordo con la Francia per nuove centrali nucleari di terza generazione e ha investito poco o niente nelle energie pulite. Questo perché ha considerato sempre gli impegni per l'ambiente come un costo e non come un beneficio".
"Ora, ci auguriamo da parte dell'Esecutivo un inversione di marcia al fine di trovare una soluzione condivisa: un nuovo accordo internazionale 'post-Kyoto' in grado di definire obiettivi vincolanti sul versante della riduzione delle emissioni di CO2 e della diffusione delle energie rinnovabili. Per la ripresa economica occorre una legislazione verde, Obama ne è l'esempio, che deve entrare stabilmente nell'agenda dei Grandi. Legare le ragioni economiche e del lavoro e a quelle ambientali - conclude Russo - e’ un'opportunita’ per tutti di uscire dalla crisi e creare milioni di nuovi posti di lavoro".


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 14:25 [in categoria: ]

Tv, Calabrò troppo ottimista. Italiani pagano multe e a Mediaset nuovi vantaggi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Calabrò è un po’ troppo ottimista nel dare le sue valutazioni. Noi constatiamo che Italia 7 ottiene sì le frequenze, ma con ben 10 anni di ritardo. I telespettatori, inoltre, saranno costretti a risintonizzare i canali Rai e non quelli Mediaset, con sicuro vantaggio di questi ultimi. Rete 4 poi, che avrebbe dovuto lasciare il posto ad Europa 7, continuerà, invece, ad essere visibile in quasi tutto il Paese. A noi pare, insomma, che il risultato è che i contribuenti italiani pagheranno le multe dell’Unione Europea e Mediaset ne trarrà ulteriori vantaggi”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 13:54 [in categoria: ]

Lega. Di Nardo, Salvini è l'emblema del degrado culturale e morale

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il parlamentare europeo della Lega Nord Matteo Salvini è l'emblema del degrado morale e culturale del nostro Paese". Lo dice il senatore partenopeo dell'Italia dei Valori Nello Di Nardo.
"Non bastava la proposta razzista di riservare parte dei vagoni della metropolitana ai soli cittadini milanesi ed altri ai soli extracomunitari; ora si mette ad intonare canzoncine a dir poco offensive nei confronti dei cittadini meridionali e in particolare dei napoletani" .
"Le sparate del sedicente onorevole sono diventate insopportabili.Savini è un indecente fanatico che alimenta la xenofobia del nostro Paese. In piena crisi economica e morale, in cui sarebbe invece indispensabile puntare sull'unità nazionale, accentuare la divisione tra nord e sud è da criminali. Come parlamentare offende la Costituzione e la dignità delle persone. Si dimetta immediatamente". Conclude Di Nardo


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Martedì 7 Luglio 2009 - ore 11:11 [in categoria: ]

Crisi, da Eurogruppo nessun ottimismo. Berlusconi mente a italiani

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Si rischia un’effettiva crisi sociale a causa della crisi economica. Se il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare, nel tempo la situazione potrebbe divenire drammatica. Sono le conclusioni emerse dalla riunione dell’Eurogruppo. I ministri economici dell’area Euro non hanno mostrato alcun ottimismo riguardo la crisi economica. Tutto ciò mentre il premier di casa nostra continua a sostenere che la situazione non è così grave come sembra e, proprio ieri, che nel nostro paese il peggio è passato. Ciò dimostra quanto Berlusconi sia carente di quel senso della responsabilità che invece prevale nei veri governanti”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 16:38 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Il Centrodestra guardi ai suoi problemi

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

INTERCETTAZIONI. LI GOTTI (IDV): IL CENTRODESTRA GUARDI AI SUOI PROBLEMI

ROMA, 06.07.09 - "Come Italia dei Valori possiamo capire le uscite di Franceschini il quale, essendo in campagna elettorale per la riconferma, ha bisogno di farsi pubblicità. Ma Bondi, Capezzone, Rotondi e tutti gli altri farebbero bene ad occuparsi piuttosto del centrodestra e dei problemi che il premier, tra escort, veline e cene galeotte, sta attraversando". Lo sostiene il capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, sottolineando peraltro che il presidente del partito, Antonio Di Pietro, "si è preoccupato solo di rivolgere un accorato appello al Capo dello Stato, esprimendo il sentimento di milioni di italiani ormai insofferenti di questo vero e proprio regime nel quale stiamo vivendo".


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 15:57 [in categoria: ]

G8, comprensibili preoccupazioni di comitati spontanei

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Va stigmatizzato il tentativo in atto di trasformare, con un cinico gioco di prestigio, il dolore ed il disagio della popolazione dei terremotati abruzzesi in una vetrina propagandistica”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito alle ragioni dei comitati di cittadini in piazza all’Aquila. “La nascita di comitati spontanei, che legittimamente chiedono attenzione e sollecitano un accertamento inflessibile in merito alle responsabilità, deve far riflettere. Evidentemente – prosegue il deputato IDV – la realtà è ben distante dalle rassicurazioni forzate che vorrebbero archiviare il disastro come problema già risolto. Comprendiamo le preoccupazioni dei manifestanti – conclude Scilipoti – e riteniamo la decisone di ospitare il G8 all’Aquila frutto di una chiara speculazione politica, che non solo non apporterà alcun beneficio al territorio interessato, ma anzi rischierà di determinare ulteriore disagio per tutta la popolazione direttamente coinvolta, costretta a subire anche l’imposizione di zone rosse, permessi e speciali pass”.


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 15:37 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Il Pd chiarisca la sua posizione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non è il Pd che deve affrancarsi dall'Italia dei Valori, come chiedono Bondi e Capezzone, quanto piuttosto è l'IdV che deve chiedere al Pd di fare finalmente chiarezza al suo interno e definire una linea politica univoca e credibile": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario in risposta alle esortazioni dei due esponenti PdL.
"Né l'Italia dei Valori né il suo presidente Antonio Di Pietro - prosegue Belisario - hanno mai avuto atteggiamenti antidemocratici; tanto meno, come sostengono gli esponenti della maggioranza e adesso lo stesso Franceschini, hanno avuto comportamenti irriguardosi nei confronti delle istituzioni e in particolare del capo dello Stato".
"In realtà a guidare l'azione dell'IdV e di tutti i suoi uomini è sempre stata la ricerca della verità e della giustizia, cosa che chiediamo di poter fare anche in futuro opponendoci, proprio per questo, alle norme astruse contenute nel ddl sulle intercettazioni proposto dal Governo. Su questo punto invece - conclude il presidente dei senatori IdV - qual è la posizione del Pd? Ancora nessuno lo ha chiarito".


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 15:34 [in categoria: ]

Belisario: Presentato un emendamento a salvaguardia della libertà dei bloggers

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Contro il bavaglio dell'unica informazione libera ormai rimasta, quella del web, abbiano presentato un emendamento al ddl sulle intercettazioni, all'esame della commissione Giustizia del Senato, per cui tutte le restrizioni che si applicano alla stampa devono escludere i bloggers che non abbiano registrato la propria testata". Ne dà notizia il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Si tratta di espressione del libero pensiero che non può essere imbavagliato. Spesso si tratta di bloggers che non potrebbero permettersi neanche un avvocato. Nel mondo globale - conclude Belisario - l'informazione del web deve essere libera. L'Italia non è né la Cina né l'Iran. Ma con una legge del genere il nostro sarebbe il primo paese democratico del mondo a censurare la libera informazione sulla rete".


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 11:22 [in categoria: ]

Ddl è ennesimo teatrino di Giovanardi, Calderoli e Sacconi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il decreto sicurezza riesuma la sudditanza del Governo alla politica irrazionale ed intransigente della Lega Nord”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito al provvedimento urgente sollecitato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanardi. “Le lacrime di coccodrillo dell’On. Giovanardi sono segnale inequivocabile che la normativa introdotta è totalmente inadatta a regolamentare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Avevamo sollecitato un ripensamento che non c’è stato. Adesso è il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità, senza ulteriore iniezione di demagogia. In questo senso – prosegue il deputato IDV – fanno specie le parole di chi rassicura, indicando come la nuova disciplina si applicherà solo a coloro che trasgrediranno in futuro. Richiamarsi al principio della irretroattività della legge è da disonestà intellettuale tout court. Come faranno le migliaia di irregolari a dimostrare di essere in Italia già prima che la normativa recente venisse approvata? E se anche ciò fosse possibile, tutti gli accertamenti che dovranno essere effettuati non rischieranno di paralizzare definitivamente una giustizia già in affanno per l’immane numero di procedimenti pendenti? Le riforme vanno effettuate con raziocinio – conclude Scilipoti – prendendo atto di tutti i possibili rivolti ed implicazioni del caso e non con il teatrino dei ripensamenti e delle “pezze normative” fuori tempo massimo”.


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 11:20 [in categoria: ]

Parole schifani non creino illusioni. Governo fa solo propri interessi

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Le ultime dichiarazioni di Schifani non creano in noi false speranze ed è giusto che non generino illusioni neanche nei cittadini. Il testo sulle intercettazioni proseguirà indisturbato il suo cammino, dando alla giustizia un duro colpo. Questo, da parte della maggioranza, è solo un tentativo di addolcire una pillola, che alla fine, però, sarà inevitabilmente amara per la legalità. Noi riteniamo, purtroppo, che il governo non abbia alcuna intenzione di fare marcia indietro, ma continuerà, indisturbato, a caldeggiare esclusivamente i propri interessi”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.


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Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 11:18 [in categoria: ]

Governo, declino già in atto. Scosse fin troppo gravi

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Noi dell’Italia dei Valori evitiamo di fare previsioni. Ci basta analizzare le scosse che il governo Berlusconi ha avuto fino al momento”. Lo dichiara Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, commentando le affermazioni di D’Alema.
“Le crepe che già con ogni evidenza danneggiano la struttura del governo – aggiunge Orlando - sono rappresentate per noi dal palese tentativo di limitare la libertà di stampa e dalle vergognose cene del premier con i giudici della Consulta che tra pochi mesi dovranno pronunciare parere di costituzionalità sul Lodo Alfano”.
“Ci chiediamo – conclude Orlando – quale altro elemento debba venir fuori per stabilire che questo governo è sulla via del declino”.


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 18:47 [in categoria: ]

Sicurezza. Bugnano: Le ronde sono inutili

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“Non servono sicuramente le ronde per evitare quanto accaduto ieri notte a Roma, dove un’altra ragazza è stata stuprata nel garage della sua abitazione al momento del rientro. Soprattutto di notte, nelle grandi metropoli così come nei piccoli centri, la sicurezza dei cittadini può essere assicurata solo da una capillare presenza delle forze dell’ordine”.
Lo afferma la sen. Patrizia Bugnano, responsabile Donne dell’Italia dei Valori, rimarcando come “la legge sulla sicurezza approvata ieri va esattamente nel senso contrario: associazioni di volontari senza specifica preparazione o, peggio, spinti da particolari motivazioni personali, rischiano di portare a risultati di generalizzata incertezza e ad un clima di terrore diffuso”.
Secondo la sen. Bugnano “meglio sarebbe stato non aver tagliato a suo tempo i fondi alle forze dell’ordine , consentendo loro di svolgere quei compiti istituzionali ai quali sempre più difficilmente riescono a far fronte. Di certo, il proliferare di sceriffi fai da te non impedirà nuovi episodi come quello di Roma, sul quale si potrà far luce e che potranno essere contrastati solo con i metodi scientifici messi in campo da Polizia e Carabinieri”.


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 17:37 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario: E' bene prezioso ma non vanno sacrificati diritti umani

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come Italia dei Valori lo abbiamo detto varie volte ed è significativo ed importante che mons. Domenico Pompili lo ripeta anche oggi, sebbene a legge ormai approvata per precisa e conclamata volontà del Governo e della maggioranza: le norme sulla sicurezza appena entrate nel nostro ordinamento giuridico sono aberranti dal punto di vista umano”. Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ricorda come “tutte le associazioni cattoliche abbiano sempre sostenuto che la sicurezza dei cittadini, delle loro famiglie, dello Stato è un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e gestito con misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la sacrosanta solidarietà”.
“Per questo – sottolinea Belisario – apprezziamo particolarmente le parole del portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, soprattutto laddove sostiene che una risposta dettata dalle sole esigenze di ordine pubblico risulta insufficiente, che il singolo provvedimento finisce con l'essere fatalmente inadeguato e bisogna invece attivare una strategia più ampia e articolata, fatta di aiuti internazionali e di maggiore integrazione. Senza di questa, che il Governo non ha certamente messo in campo, l’emergenza immigrazione rimarrà irrisolta e si sarà definita solo e soltanto una sicurezza, quella personale del signor Berlusconi”.


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 16:34 [in categoria: ]

Belisario: Allarme di Csm e Antimafia, ddl intercettazioni colpo mortale alla lotta alla criminalità organizzata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chissà se la forte preoccupazione espressa oggi congiuntamente al termine di una riunione dai consiglieri della sesta commissione del Csm, dal procuratore capo dell'Antimafia Grasso e dai procuratori delle principali sedi giudiziarie delle regioni del sud sarà tenuta in qualche considerazione dal governo". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che commenta così il giudizio espresso sul ddl intercettazioni all'esame della commissione Giustizia di Palazzo Madama e già passato alla camera con un voto di fiducia. "La riunione di oggi - prosegue Belisario - darà vita a una relazione che spiegherà nei dettagli quello che noi diciamo da tempo, e cioè che il ddl sulle intercettazioni, tra gli altri danni, infliggerà un colpo mortale alla lotta alla criminalità organizzata. Berlusconi fa orecchie da mercante pur di poter colpire i magistrati, anche coloro che rischiano ogni giorno la propria vita e che dal giorno dell'emanazione della legge avranno molti meno poteri per combattere mafia, camorra e 'ndrangheta".


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 14:59 [in categoria: ]

Crisi, premier porterà Paese a regime

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sorge il dubbio che Berlusconi voglia davvero portare il Paese al regime. Il fatto che abbia invitato gli imprenditori a non fare pubblicità sui giornali che fanno il proprio dovere parlando della crisi è di una gravità inaudita. E’ vergognoso che un premier perseveri nella negazione della realtà e nella lotta a tutto ciò che può farla venir fuori. Ci chiediamo che fine farà, di questo passo, la libertà d’informazione”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 14:17 [in categoria: ]

Lannutti: Lo scudo fiscale è uno strumento che non funziona

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Alla luce delle due esperienze del precedente governo Berlusconi, l'esecutivo non ritiene che lo scudo fiscale abbia dato risultati deludenti? Lo chiede in un'interrogazione il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, ricordando che "i due precedenti scudi fiscali, varati nel 2001 e nel 2002, circa il rimpatrio dei capitali detenuti illegalmente all'estero, hanno finito al contrario per premiare gli evasori fiscali e favorire attività illecite".
Ma Lannutti chiede anche "a quanto ammontano complessivamente le attività detenute all'estero, rimpatriate o regolarizzate in base alle due precedenti leggi e quali iniziative il Governo intende assumere per esercitare un controllo effettivo sui flussi finanziari illegali".
Secondo il senatore dell'Italia dei Valori, critico sull'utilizzo di questo strumento. "i due precedenti scudi fiscali, avrebbero fruttato alle casse dello Stato meno di 2 miliardi di euro mentre gran parte delle attività finanziarie, dopo essere state regolarizzate, sarebbero rimaste fuori dall'Italia. Secondo le stime, infine, l'85% dei capitali nascosti all' estero sarebbero rimasti tali".


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 12:07 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone, sentenza Consulta è vittoria per famiglie e bambini

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"E' un successo per Regioni e Comuni, ma prima di tutto una vittoria per le famiglie e per i loro bambini". Così il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'IdV in commissione Istruzione, commenta la decisione della Corte Costituzionale che ieri ha accolto il ricorso delle Regioni stabilendo che lo Stato non può dettare le modalità del dimensionamento della rete scolastica.
"Tutte le preoccupazione dell'Italia dei Valori sono state confermate dalla sonora bocciatura della Consulta. Ora il Governo non potrà che fare retromarcia in merito alle assurde decisioni prese sulla scuola pubblica e dovrà avviare un tavolo di concertazione con enti locali e organizzazioni di categoria per superare questa brutta pagina dell' istruzione italiana".



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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 12:06 [in categoria: ]

Solidarietà a legittime richieste ricercatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Siamo solidali di fronte al grido d’allarme lanciato dai ricercatori italiani costretti ad un precariato occupazionale cinico ed ingiustificato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la missiva indirizzata al Presidente della Repubblica a firma della ricercatrice Rita Clementi che mette in rilievo i problemi in cui versa la ricerca italiana.“Allo sperpero di fiumi di denaro pubblico in indecenti fenomeni di clientelismo fa da contraltare il grave disagio in cui versano centinai di ricercatori italiani votati ad un impegno indispensabile per il progresso sociale ma sottopagati ed assunti attraverso forme di contrattazione aleatorie. Per questo – prosegue il deputato IDV – sentiamo come una sconfitta di tutta la società civile italiana la presa d’atto che eccellenza nel settore della ricerca siano costrette a prestare forza, capacità ed intelletto all’estero. Se all’indifferenza delle istituzioni italiane si aggiungono le sfaccettature di un sistema antimeritocratico ed ancorato a retaggi di puro malcostume nelle procedure di selezione, il quadro completo è assolutamente disarmante. Serve un cambio di rotta – conclude Scilipoti – l’introduzione di meccanismi trasparenti, lo stanziamento di risorse effettive ed un regime di tutela per tutti il lavoratori del comparto ricerca, per consentire al nostro paese di non essere più considerato la “cenerentola della ricerca” e per far godere agli italiani, vere vittime di questo andazzo, i risultati garantiti dalle prestazioni di eccellenze qualificate, immotivatamente sottostimate”.


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 17:20 [in categoria: ]

Editoria. Lannutti: Rivedere normativa a salvaguardia occupazione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

EDITORIA. LANNUTTI (IDV): RIVEDERE NORMATIVA A SALVAGUARDIA OCCUPAZIONE

ROMA, 02.07.09 - Il raddoppio, da 10 a 20 milioni di euro, del fondo per il prepensionamento dei giornalisti previsto dal "milleproroghe" dello scorso fine anno può aver avuto qualche influenza sulla decisione di molti editori di procedere alla messa in stato di crisi con conseguenti annunciati ridimensionamenti del personale in numerose testate giornalistiche? Lo domanda, con un'interrogazione ai ministri del lavoro e dello sviluppo economico, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti.

In particolare, l'esponente IdV sottolinea come negli ultimi mesi nel settore editoriale si stiano registrando preoccupanti segnali: riassetti proprietari con riduzione del personale giornalistico e poligrafico di molte agenzie, chiusura di numerose redazioni distaccate di giornali quotidiani, ricorso continuo (anche e soprattutto in Rai) al lavoro esterno o di precari e giornalisti con contratti a tempo determinato. Segnali che molto spesso non avrebbero motivo di esistere, sostiene Lannutti portando ad esempio il caso dell'agenzia di stampa ApCom, recentemente ricapitalizzata per 10,5 milioni di euro e nella quale sono stati annunciati pesanti tagli redazionali.

Per questo, oltre a voler sapere "a quanto ammontino i contributi statali elargiti all'agenzia Apcom negli ultimi esercizi finanziari e a quale titolo", il senatore IdV domanda "se, alla luce della forte crisi che sta attraversando il settore dell'editoria in Italia, il governo non ritenga urgente rivedere, nelle opportune sedi legislative, la normativa per l'editoria provvedendo a definire una riforma" che, attraverso "seri progetti di rilancio e sviluppo industriale e dell'occupazione nel comparto" possa garantire la libertà e la pluralità dell'informazione richiesta dalle regole democratiche.


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 16:46 [in categoria: ]

Belisario: Mazzella e Paolo Napolitano oltraggiano la Corte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il comportamento dei due giudici della Corte costituzionale Mazzella e Napolitano è un oltraggio all'istituzione che rappresentano". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "i due non solo non hanno smentito, anzi sono andati fieri di aver cenato in forma privata con il presidente del Consiglio e altri membri importanti del governo come il ministro Alfano e il sottosegretario Letta. Così come non sono stati smentiti i contenuti di quella cena riportati la settimana scorsa dall'Espresso".
Secondo Belisario "in qualsiasi altro paese i due giudici della Corte si sarebbero dimessi, ma questo è un costume che in Italia ormai appartiene ad altre epoche e ad altri uomini. A ottobre i due giudici della Consulta saranno chiamati a giudicare la costituzionalità del lodo Alfano, noi crediamo che quanto meno non saranno sereni nel loro giudizio. Il presidente della Repubblica ha fatto sapere che non interverrà per non ledere l'autonomia della Corte. Noi crediamo invece che debba intervenire proprio per difendere quella stessa autonomia".


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 16:39 [in categoria: ]

Strage Viareggio, controlli severi per scongiurare tragedie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non vorremmo che l’immane tragedia di Viareggio fosse la punta di un iceberg di inadeguatezza normativa, mancati controlli e approssimazione nelle procedure di salvaguardia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori sul disastro di Viareggio e sulla necessità di controlli a tutto campo. “L’accertamento di quanto accaduto a Viareggio – prosegue il deputato IDV – deve essere condotto con indagini scrupolose volte a porre chiarezza sulla corretta adozione di ogni procedura di sicurezza ed accertare ogni eventuale responsabilità. In attesa di metter mano alla riforma di un sistema inficiato da anomalie e lacune normative, senza voler per questo incrementare allarmismi ingiustificati, è vero che sussistono situazioni dubbie che non possono continuare a trascinarsi stancamente senza che nessuno intervenga. Fa riflettere il grido di allarme lanciato da più rappresentanze sulla presenza di vagoni contenenti Gpl in prossimità della stazione ferroviaria centrale di Messina che, a quanto pare, permarrebbero sui binari diverse ore prima di riprendere il percorso di viaggio. Se ciò risultasse vero, saremmo di fronte ad una situazione di potenziale pericolo. Pertanto – conclude Scilipoti – ci attiveremo per chiedere puntuali controlli utili a verificare se le modalità operative sin qui eseguite siano in linea con le legittime e prioritarie istanze di sicurezza della collettività”.


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 16:29 [in categoria: ]

Crisi, governo approssimativo, ignora regolamenti parlamentari

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Gli interventi per arginare la crisi economica non solo arrivano con netto ritardo, ma anche con un chiaro tentativo, da parte del governo, di arginare i regolamenti della Camera allo scopo di ottenere un iter più veloce”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, riguardo all’intenzione manifestata dal governo di considerare collegato il disegno di legge anticrisi alla manovra economica.
“E’ possibile – aggiunge Borghesi – che arrivi da un esecutivo una richiesta che va contro i regolamenti parlamentari? La risposta è sì, purtroppo, se ci si trova di fronte ad un governo approssimativo, dotato di scarsa competenza ad ogni livello”.


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 15:20 [in categoria: ]

Sicurezza. Carlino, bambini invisibili per legge è norma più aberrante

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Oggi il Senato ha scritto una delle pagine più brutte di questa legislatura. Con ben tre fiducie, è passato il pacchetto sicurezza, un provvedimento moralmente inaccettabile e lesivo della dignità umana". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Infanzia.
"Infatti, in netto contrasto con una società multietnica e multiculturale - prosegue Carlino - sono state approvate norme aberranti dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico. La più aberrante è quella che, con l'odiata istituzione del reato di immigrazione clandestina, renderà invisibili le migliaia di bambini, figli di stranieri, che nasceranno in Italia: neonati sottratti a ogni controllo di legalità e sconosciuti all'anagrafe, di fatto dei fantasmi agli occhi del mondo. Siamo davanti - puntualizza l'esponente dell'IdV - ad una evidente violazione della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo che prevede espressamente l’obbligo di registrazione della nascita di un qualsiasi bambino nato in un qualsiasi paese che abbia sottoscritto la Convenzione stessa, a prescindere dalla cittadinanza dei genitori e ovviamente dalla regolarità del loro soggiorno.
"Condividiamo - conclude la sen. Carlino - le preoccupazioni della Chiesa: non c'è sicurezza senza il rispetto dei diritti umani di ogni persona".


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 13:21 [in categoria: ]

Belisario: Diciamo no con forza a "ddl insicurezza"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Diciamo con forza, con tutta la forza che abbiamo in Parlamento e nel Paese, no a questo provvedimento. No all'insicurezza per i cittadini presentata nelle forme più subdole e ripugnanti: colorata cioè da spennellate xenofobe, fanatiche ed estremiste, senza alcuna efficacia reale". Lo ha detto a conclusione del suo intervento in aula il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, annunciando il voto contrario del proprio gruppo al ddl sicurezza.
"Con questa legge - ha detto ancora Belisario - si dimostra ancora una volta, questo provvedimento ne è la cartina di tornasole, che a questa maggioranza interessa salvaguardare solo e soltanto una sicurezza: quella del Signor Berlusconi".
Un no a quello che Belisario ha definito "il ddl sulla insicurezza pubblica" per almeno quattro grandi ragioni. "Perché a causa della richiesta di fiducia non è stato possibile "contribuire a un miglioramento del testo", "perché mentre si aggravano le pene per alcuni reati il governo pone la fiducia alla camera sulle norme in materia di intercettazioni telefoniche che impediranno di indagare e quindi di individuare e scoprire i colpevoli di numerosissimi reati", "perché il merito del provvedimento è contraddittorio nella parte dell'introduzione del soggiorno illegale" e "perché l'insicurezza pubblica è dimostrata dalla formale abdicazione dello Stato a volersi occupare di presidio del territorio. Assistiamo ad un proliferare di rondisti in cerca di padroni politici".
Belisario, infine, ha ricordato "parole non di estremisti e rivoluzionari, ma di tutto l'associazionismo e i principali giornali cattolici: la sicurezza dei cittadini è un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la solidarietà"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 12:42 [in categoria: ]

Privacy. Belisario: Dovere della stampa è informare i cittadini

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I cittadini hanno il diritto di essere informati, non si può e non si deve nascondere loro la verità": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che, rispondendo al presidente Schifani, sottolinea come "l'informazione deve essere libera, suo compito è quello di far conoscere ai cittadini la verità, anche se può essere scomoda per il potere".
"Nei casi che hanno riguardato, ultimamente e non solo, il premier non si può parlare di esasperazione e distorsione delle notizie - continua Belisario - ma della necessità di far conoscere i negativi e riprovevoli comportamenti privati di un personaggio pubblico. Altro che tutela della privacy! Dopo il lodo Alfano, il blocco delle intercettazioni e altre schifezze del genere la maggioranza vorrebbe il ritorno ad un regime di immunità totale per il dittatore di turno e il suo entourage".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 12:40 [in categoria: ]

G8. Bugnano, appello alle first ladies a non partecipare

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"L'Italia dei Valori è indignata di fronte ai comportamenti sessisti e sprezzanti del Premier Berlusconi nei confronti delle donne". Lo afferma la Sen. Bugnano, responsabile nazionale Donne IdV. "Per questo - prosegue - ci uniamo con convinzione all'appello del mondo della cultura affinché le first ladies disertino il G8. Sarebbe un consistente segno di protesta verso un Capo di Governo che dimostra nei suoi comportamenti, pubblici e privati, di non avere alcuna considerazione dell'intelligenza e delle capacità delle donne".
"D'altra parte - conclude la Sen. Bugnano - che cosa ci possiamo aspettare da un Presidente del Consiglio che nemmeno si pone il problema dell' inopportunità di incontrare Giudici della Corte Costituzionale che dovranno esaminare un provvedimento che lo esonera dall'essere sottoposto a processo? Non possiamo certo pensare che chi non ha rispetto delle Istituzioni possa averlo per le donne".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 11:02 [in categoria: ]

Ddl sicurezza, palesemente inadeguato

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Abbiamo apprezzato le parole spese nei giorni scorsi a Madrid dal Presidente della Camera, purtroppo sembra che esse non abbiano sortito alcun effetto se è vero che è ormai in dirittura d’arrivo un ddl sulla sicurezza che continuiamo a ritenere palesemente inadeguato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul ddl sicurezza in fase di approvazione. “Nei mesi scorsi si è assistito ad una campagna volutamente denigratoria verso gli extracomunitari, che continua in queste ore con la definitiva cristallizzazione di norme infelici, assolutamente inidonee a bilanciare gli interessi in gioco. Malgrado il richiamano alla ragione, al rispetto della natura umana ed ai principi universali di solidarietà sociale – prosegue il deputato IDV- saranno introdotte misure sconcertanti per imposizione di una parte ben precisa della compagine di Governo. Come è stato segnalato in più occasioni anche dalle competenti autorità europee, dietro la facciata della legalità si nascondono chiare pulsioni razziste e xenofobe atte a trasportare sul piano della repressione penale comportamenti che nulla hanno a che fare con quel tipo di responsabilità. Ed ancora, occorre, ribadiamo, analizzare ogni singola posizione di chi chiede asilo nel nostro paese per evitare equiparazioni ingiuste tra chi tenta di aggirare sic et simpliciter le norme sulla legittima permanenza sul territorio dello Stato e chi presenta invece i requisiti per essere accolto quale perseguitato o rifugiato politico. Una battaglia di civiltà – conclude Scilipoti – che avrebbe dovuto far risvegliare trasversalmente le coscienze di chi occupa una poltrona in Parlamento, spesso piegate ad irragionevoli diktat”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 17:20 [in categoria: ]

Li Gotti: fermare il ddl sulle intercettazioni, è liberticida e pericoloso

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Magistratura e stampa sono da tempo nel mirino del presidente del Consiglio. Per questo, nonostante i danni enormi che questo provvedimento arrecherà, ad esempio nelle indagini sulla mafia, specie nei cosiddetti reati satellite del crimine organizzato, Berlusconi e la sua maggioranza hanno deciso di non ascoltare i richiami non solo dell'opposizione, ma di tanta parte della società civile nonché i reiterati richiami del procuratore nazionale antimafia al fine di scongiurare l'emanazione di una legge che costituisce un regalo al crimine". E' quanto sostiene il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia del Senato. "Non voglio pensare che vi siano intercettazioni compromettenti per il presidente del Consiglio, come da più parti si vocifera, ma chiedo, l'ho già chiesto in commissione e continuerò a chiederlo in aula, di fermare un disegno di legge liberticida e pericoloso. La sicurezza dei cittadini non si tutela né con il ddl su cui il governo ha posto la fiducia oggi né con il divieto delle intercettazioni. Questo governo ha sbagliato strada e per vendicarsi dei propri nemici ha deciso, per usare una metafora, di far morire Sansone con tutti i filistei".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 17:12 [in categoria: ]

De Toni: Dopo Viareggio più soldi alla sicurezza, basta con i tagli alle ferrovie

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Non è possibile che in questo Paese si continuino a dare i soldi per realizzare solo l'alta velocità e che nella realtà delle ferrovie regionali e locali si continui a morire perché non si controllano i carri ferroviari che circolano nel nostro Paese". Lo ha detto in aula, commentando l'informativa del ministro Matteoli sulla tragedia di Viareggio, il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Trasporti del Senato, Gianpiero De Toni. "Su questo punto - ha ribadito De Toni che ieri ha presentato un'interpellanza su questo tema - vogliamo chiarezza.
"I fondi che il Governo Prodi aveva destinato alle Ferrovie dello Stato - ha detto ancora il senatore De Toni - hanno subito con la legge finanziaria 2009 una riduzione del 32,5 % e gli incidenti ferroviari sono continuati ad aumentare. Ci sono troppi aspetti di questa vicenda che ancora non risultano chiari, troppi aspetti di questa vicenda che ripropongono l'annoso problema delle responsabilità per la grave situazione in cui versa lo stato della sicurezza del trasporto ferroviario del nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Procreazione, Mura. Legge che cade a pezzi va riscritta

      Silvana Mura

Silvana Mura

La legge 40 è una pessima legge che viola i diritti di chi vuole un figlio invece di tutelarli, ed è per questo che da quando è entrata in vigore ha perso molti pezzi a causa di una serie di sentenze della magistratura. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - L’ordinanza del tribunale di Bologna ha fatto venire meno l’ennesima ingiustizia in danno delle coppie non sterili ma portatrici di patologie genetiche. Invece di ingaggiare il solito aspro duello tra chi accusa la magistratura di sostituirsi al potere legislativo del parlamento e chi, invece, difende le sentenze sarebbe ora di ripensare integralmente una legge che non è mai stata in grado di funzionare.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 15:23 [in categoria: ]

Pardi: Tg1 ci ignora, presto azioni clamorose

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Ancora una volta il Tg1 ignora l'Italia dei Valori. Davvero non abbiamo più parole per definire il comportamento del telegiornale di Minzolini che non ha mai dato, nella sua gestione, voce al nostro partito". Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, denuncia l'ennesima censura del Tg1 ai danni dell'Idv. "Neanche oggi - prosegue il senatore Pardi - nonostante si stia discutendo di un tema fondamentale per il nostro paese come il pacchetto sicurezza, le quasi due milioni e 400mila persone che ci hanno votato alle Europee, l'8 per cento, non hanno potuto conoscere la nostra posizione. Non abbiamo accettato la logica spartitoria che da troppo tempo vige nella Rai, ma non per questo chi gestisce il servizio pubblico può continuare a ignorarci. E' una situazione che nella gestione Minzolini continua a essere sempre più insostenibile. Non vorremmo essere costretti - conclude Pardi - ad azioni clamorose".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 15:09 [in categoria: ]

Alimentare. Di Nardo, etichetta trasparente su tutti i prodotti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Finalmente uno dei nostri migliori prodotti agricoli, l'olio d'oliva ed extravergine d'oliva, fiore all'occhiello del 'Made in Italy', sarà ulteriormente valorizzato". Così il senatore Di Nardo commenta l' entrata in vigore del Regolamento (Ce) 182 del 6 marzo 2009, che obbliga ad indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate per produrre l'olio vergine ed extravergine di oliva in commercio.
"Da oggi, in Europa, non sara' piu' possibile smerciare come made in Italy l'extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive tunisine, greche o spagnole senza alcuna informazione per i consumatori.
"Qualità e tipicità delle nostre produzioni agro alimentari dovrebbero essere più valorizzate, soprattutto in questo periodo di crisi. Per questo, - conclude l'esponente dell'IdV - è fondamentale adottare un sistema di etichettatura chiaro e trasparente anche per tutti gli altri prodotti alimentari che ne sono ancora sprovvisti al fine di avere una vera e propria carta d'identità a garanzia sia dei cittadini, che possono scegliere, sia dei produttori che possono così riavvicinarsi ai consumatori finali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 11:46 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario, Alfano riferisca su cena Premier - Giudici Consulta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Ministro della giustizia venga a riferire in Aula per smentire o confermare la notizia, pubblicata dagli organi di stampa, relativa ad una cena riservata che nessuno si è premurato di smentire". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori Felice Belisario in apertura di seduta che su questo argomento ha presentato un'interpellanza urgente.
"Questa cena avrebbe coinvolto due esponenti della Corte costituzionale, il Presidente del Consiglio, il ministro Alfano, il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, e pare anche gli avvocati del Presidente del Consiglio. In quella occasione si sarebbe parlato del lodo Alfano, che il 6 ottobre verrà sottoposto all'attenzione della Corte costituzionale, quindi anche di due componenti che lo dovrebbero giudicare. E' il caso di ricordare che, se dichiarato incostituzionale, obbligherebbe Berlusconi a farsi giudicare dal Tribunale di Milano che ha già condannato il suo coimputato Mills. Per Belisario "inoltre, in quell'incontro si sarebbe parlato di un testo che probabilmente un componente della Corte costituzionale avrebbe preparato per modificare la Costituzione nella parte riguardante la magistratura. Sono quindi interrogativi - conclude Belisario - di grande rilievo e di particolrae che imporrebbero al Ministro della giustizia di dire la verità al parlamento e al Paese senza giocare con le istituzioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 11:31 [in categoria: ]

Ddl sviluppo salva lobbies a svantaggio dei cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Voteremo contro questo provvedimento perché contiene norme a vantaggio di precise lobbies e corporazioni e a danno dei cittadini”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“La prima delle lobbies che questo testo va a salvare – spiega Borghesi - è quella degli industriali, con la vergognosa questione della Class action. Non solo è stata modificata rispetto al vecchio provvedimento, e di fatto svuotata del suo valore di arma di difesa per i cittadini, ma ne è stata anche rinviata l’entrata in vigore”.
“Un provvedimento anti cittadini, dunque – conclude Borghesi – oltre che antifederalista, perché di fatto toglie spazio alle regioni in materie che erano di loro competenza. Un ennesima trovata del governo per salvare le fasce forti e penalizzare i comuni cittadini. Un provvedimento cui noi diciamo no”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 10:28 [in categoria: ]

Voli di stato, Mura. Affidarli ai servizi esempio di politica dell'aumma aumma

      Silvana Mura

Silvana Mura

Affidare la gestione dei Voli di stato ai servizi segreti costituirebbe un atto che violerebbe ogni principio di trasparenza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’certamente giusto che membri del governo e chi detiene importanti cariche istituzionali usufruisca di voli di stato sia per ragioni di sicurezza, sia per ragioni logistiche, ma è altrettanto doveroso consentire controlli affinché si eviti ogni sorta di abuso. Tale controllo non sarà più possibile se il governo affida ai servizi la gestione degli aerei blu. Impedire la pubblicazione di ogni sorta di intercettazioni perché il premier ne è rimasto vittima, far calare il segreto sull’uso dei voli di stato perché è stato dimostrato che il premier li ha sovente messi a disposizione di suoi ospiti privati, che non avrebbero avuto alcun titolo per utilizzarli, da vita in misura sempre maggiore alla politica dell’aumma aumma che piace alla casta e offende i cittadini.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

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