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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Mercoledì 30 Settembre 2009 - ore 19:18 [in categoria: ]

Pardi: Bonaiuti al Senato elude i problemi del premier

      Felice Belisario

Felice Belisario

"'Dove vai? Son cipolle'. Con questo modo di dire toscano si rappresenta l'incongruenza totale tra un'eventuale domanda e la sua risposta. A questa regola toscana Bonaiuti si è uniformato nel rispondere all'interpellanza in discussione oggi nell'aula di Palazzo Madama sui problemi sollevati dagli aspetti pittoreschi e pericolosi della vita privata del Presidente del Consiglio". Così il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in Vigilanza Rai commenta l'intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, in Senato, e conclude: "Bonaiuti non ha risposto alle ben note domande contenute nell'interpellanza e ha inscenato un minuzioso resoconto dei contributi alla stampa generosamente secondo lui elargiti dal Governo. Appunto. 'Dove vai? Son cipolle'".


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Mercoledì 30 Settembre 2009 - ore 15:30 [in categoria: ]

Banche, no a bond era previsto. Tremonti se la prenda con se stesso

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Al ministro Tremonti facciamo presente che la politica si fa con le leggi e non con le parole. Anziché prendersela con le banche, se la prenda con la sua incapacità di gestire i problemi. E’ automatico che le banche si rifiutino di accettare determinate regole per avere le mani libere. Se quelle regole, però, fossero state imposte per legge, anziché legate ai bond, le cose sarebbero andate diversamente”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 30 Settembre 2009 - ore 14:47 [in categoria: ]

Scudo fiscale, Fini passi da parole a fatti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Apprezziamo il fatto che il presidente Fini rilevi la giustezza delle nostre critiche alle anomalie con cui il decreto correttivo di un decreto è stato a sua volta corretto per dare l’amnistia a chi detiene illegalmente patrimoni all’estero. Apprezzeremmo di più, però, che dalle parole il presidente della Camera passasse a qualche fatto concreto”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 30 Settembre 2009 - ore 14:42 [in categoria: ]

Giambrone: Ziantoni servitore di due padroni

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Di sicuro nessun giornalista o conduttore di Raiuno e del Tg1 dirà mai a qualcuno dell'Italia dei Valori che quella è anche casa nostra, come invece accaduto A Berlusconi e Bersani". Lo dichiara ironicamente il vicecapogruppo al senato dell'Idv Fabio Giambrone. "'L'ostracismo nei confronti di Di Pietro e dei capigruppo al Parlamento del nostro partito continua. Così mentre l'Italia dei Valori continua a essere oscurata, Ziantoni può permettersi di essere il servitore di due padroni. E tanto per parafrasare una pubblicità della Rai, non possiamo considerare la tv di stato come la casa di tutti gli italiani".


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 20:05 [in categoria: ]

Belisario: Il governo depreda il sud, i Fas vanno reintegrati

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il governo sta depredando il mezzogiorno e ormai vuole abbandonarlo ai suoi problemi". Lo ha detto in aula il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario durante la dichiarazione di voto sulle mozioni sul mezzogiorno. "Cattiva gestione delle risorse pubbliche, pubblica amministrazione inefficiente e criminalità organizzata fanno il resto. Bisogna riprendere un intervento mirato a favore del sud. Si metta da parte il ponte di Messina, simbolo di questo regime, e si utilizzino quei fondi per strade, ferrovie, aeroporti. Deve essere subito reintegrato il fondo per le aree sottosviluppate. I soldi siano investiti con immediatezza sotto un controllo rigido per evitare sperperi, malaffare e collusioni tra politica e mafie. Proprio per questo - conclude Belisario - tutte le forze politiche si impegnino alle prossime Regionali a presentare candidati che oltre a essere capaci siano onesti e non compromessi. L'Italia dei Valori, come è suo costume, lo farà".


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 19:43 [in categoria: ]

Pardi: Romani ora impone la censura preventiva anche alla satira

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Dopo il giornalismo la censura preventiva colpisce la satira. Tutto deve essere approvato col sigillo del Principe e chi non si conforma è bollato: farabutti tutti quelli che non rispondono all'essenziale requisito che all'esecutore Romani chiede il mandante Berlusconi: silenzio sulle notizie scomode al governo e armi spuntate a critici e satirici". Lo ha detto Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai.
"Il viceministro - aggiunge il senatore Pardi - deve mettersi d’accordo con se stesso: ci vuole una certa faccia tosta per sostenere di non voler interferire con l'operato della Rai e mettere il naso in ogni contenuto televisivo. Non mancherà occasione di approfondire domani in Vigilanza queste ennesime intimidazioni alla libertà di espressione perpetrate da Romani".


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 19:30 [in categoria: ]

Lannutti: Tremonti sbaglia, con anonimato sullo scudo fiscale la mafia esulta

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Come fa il ministro Tremonti ad essere così certo che i capitali della criminalità organizzata non rientreranno in Italia dopo che ha garantito la forma anonima e la mancata dichiarazione ai fini antiriclaggio per gli intermediari?". Se lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. "Se vuole davvero assicurare che la criminalità non approfitti dello scudo fiscale c'è un solo modo: rendere nominativi i soggetti che si avvarranno di questo strumento. E' proprio l'anonimato - sostiene Lannutti - il richiamo irresistibile per i proventi di attività mafiose. Ha ragione Famiglia Cristiana. Questo decreto è una beffa, uno schiaffo in pieno viso alla gente onesta. La mafia esulta, le persone per bene si indignano".


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 17:41 [in categoria: ]

Scudo fiscale, tentativo di allargare maglie, ulteriore vergogna

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Secondo alcuni orientamenti interpretativi dell’Agenzia delle entrate preannunciati oggi, la prossima settimana in una Circolare sullo scudo, di per sé già vergognoso, potrebbero essere inserite alcune novità scandalose. C’è in atto un nuovo tentativo di allargare le maglie dello scudo fiscale e laddove ciò non è stato fatto con questo dl correttivo si tenta di agire con un’interpretazione estensiva della legge”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Un provvedimento che comportava l’obbligo di reintrodurre capitali illegalmente portati all’estero – aggiunge Borghesi - diventa uno strumento che permette di regolarizzare anche beni che non torneranno in Italia, come ville acquistate all’estero . Il governo aveva tentato di smorzare la vergogna di questa norma sostenendo che doveva servire a costringere gli evasori a reinvestire in Italia denaro illegalmente portato all’estero. Ora ci dica che effetto positivo potrà avere per l’economia italiana una villa che resterà là dove si trova, quindi fuori dal nostro paese.
Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione del fatto che lo scudo fiscale è solo un modo per favoreggiare evasori, corruttori, criminalità organizzata”.


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 11:58 [in categoria: ]

Istat, Carlino: ennesima conferma gravità crisi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Arriva l'ennesima conferma dall'Istat sulla gravità della crisi attuale, i cui effetti devastanti vedremo ancor più nei prossimi mesi". Così la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro commenta i dati diffusi oggi dall'Istat.
"Infatti, le notizie che giungono da numerose imprese, soprattutto quelle medie e piccole del Mezzogiorno, dovrebbero far preoccupare il Governo che invece continua a negare l'evidenza mantenendo la solita consumata facciata di irresponsabile ottimismo".
"Il calo occupazionale potrà forse essere compensato, in parte, dalla cassa integrazione o dalla riduzione dell' orario di lavoro, ma il Fondo per gli ammortizzatori non è inesauribile. Se le risorse derivanti dallo scandaloso e criminogeno scudo fiscale non verranno utilizzate almeno per il 50% per il sostegno alle famiglie e alle imprese - conclude Carlino - si rischia di dover arginare una crisi non solo economica , ma anche sociale, senza precedenti".


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Martedì 29 Settembre 2009 - ore 10:16 [in categoria: ]

Scudo fiscale, governo favoreggia criminalità. Napolitano rifletta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Lo scudo fiscale è la dimostrazione del favoreggiamento e della correità del governo con gli evasori, con i corruttori, con la criminalità organizzata”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera, nel suo intervento in Aula sul decreto legge correttivo del dl anticrisi, contenente lo scudo fiscale.
“A Napolitano – aggiunge Borghesi – chiediamo di riflettere bene prima di firmare, dal momento che di fatto si tratta di un’amnistia e per la Costituzione dovrebbe aver luogo con legge ordinaria e con la maggioranza dei due terzi del Parlamento”.
Rivolgendosi poi alla componente di Alleanza Nazionale del Pdl ed alla Lega, Borghesi dice: “Gli stessi che nel 2006 hanno fatto, insieme con Italia dei Valori, la battaglia contro l’indulto, oggi svendono la dignità di migliaia di italiani onesti, lavoratori, piccoli imprenditori e artigiani che non meritano un’umiliazione come questa”.


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Lunedì 28 Settembre 2009 - ore 16:40 [in categoria: ]

Trasporti. Lannutti: Amche min istero "scopre" monopolio Alitalia su tratta Roma-Milano

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Meglio tardi che mai! Anche il ministero retto da Altero Matteoli nella relazione semestrale al Parlamento sul trasporto aereo e sull'andamento dei processi di liberalizzazione del settore, scopre la posizione dominante di Alitalia in seguito alla fusione con Air One sulla gran parte delle rotte oggi operate all'interno del territorio italiano, soprattutto sulla ricca tratta Roma – Milano".
Lo evidenzia il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, chiedendosi: "Ma dov’era il ministro Matteoli, che ha anche annunciato l’aumento delle tariffe aeroportuali, già oggi proibitive, in ossequio ai desiderata dei signori che gestiscono il ricco settore in regime di monopolio, quando IdV denunciava in Aula al Senato lo scandaloso salvataggio di Alitalia costato 3 miliardi di euro a carico dei contribuenti?".
Secondo Lannutti "le famiglie italiane hanno già pagato a caro prezzo le scelte errate di un Governo che è stato il peggior nemico dei consumatori, aduso ad andare a braccetto con i grandi potentati per assecondarne gli interessi ed a sorvolare sui diritti dei cittadini, lesi irrimediabilmente specie dalla nuova Alitalia, che - conclude il senatore IdV - continua a sorvolare sulla qualità dei servizi e sulla puntualità, diventata un optional per i viaggiatori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Settembre 2009 - ore 16:18 [in categoria: ]

Usura. Lannutti: Il Governo si impegni maggiormente contro la sua crescita

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Contro l'usura il Governo deve passare dalle parole ai fatti! E' assurdo che il sottosegretario Mantovani si stupisca per l'aumento del fenomeno nei primi nove mesi del 2009, quando sono proprio il Governo e la maggioranza ad aver provocato questa crescita". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, denunciando che, a parte la crisi economica, "la bocciatura della class action, gli emendamenti che hanno consentito alle banche la revoca degli affidamenti con preavviso solo di 24 ore, il reinserimento della commissione di massimo scoperto sotto mentite spoglie, rappresentano altrettanti colpi ai danni degli imprenditori onesti e più in generale dei risparmiatori, costretti a ricorrere agli strozzini per sopravvivere".
Secondo Lannutti "il Governo ha legiferato spesso sotto diretta dettatura di banche, finanziarie e compagnie di assicurazione, assecondando i loro desiderata; ha nascosto la testa sotto la sabbia evitando perfino di aprire un dibattito sulla crisi e tacciando di comportamenti antipatriottici quanti non la pensano come il premier; ha aumentato di un punto la pressione fiscale invece di ridurla come promesso; ha offerto un salvacondotto di immunità e impunità a criminali e disonesti con lo scudo fiscale. Insomma - conclude l'esponente IdV - si è mai chiesto quanti e quali danni è stato capace di arrecare alle famiglie e alle imprese? La smetta di prendere in giro gli italiani e si adoperi, invece, per prevenire il ricorso all'usura".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Settembre 2009 - ore 15:05 [in categoria: ]

Afghanistan, Mura. Parole Berlusconi rappresentano politica peggiore

      Silvana Mura

Silvana Mura

La solidarietà, il dolore e il cordoglio per la morte dei nostri ragazzi in Afghanistan non sono mai mancati e non mancheranno mai da parte dell’Italia dei Valori, che ama le proprie forze armate. Questione diversa è essere favorevoli o meno alla prosecuzione della missione in Afghanistan, sulla quale è legittimo avere posizioni politiche differenti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Francamente non so se l’Italia dei Valori, che certamente è una delle forze dell’ opposizione parlamentare, rientri nella nuova categoria delle forze fondamentali dell’opposizione, quello che è certo è che gli insulti di Silvio Berlusconi sono quanto di peggio la politica possa offrire dal momento che è lui che non esita a strumentalizzare in maniera becera chi è morto svolgendo il proprio lavoro al servizio del suo paese.


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Lunedì 28 Settembre 2009 - ore 14:46 [in categoria: ]

Crisi, disoccupazione in aumento, urge supporto a imprese

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Apprendiamo oggi che in un anno la disoccupazione è aumentata vertiginosamente e prevediamo un peggioramento nei prossimi mesi. Di fronte ad un governo che tenta in tutti i modi di far finta di niente, infiocchettando la realtà agli occhi dei cittadini, noi non possiamo fare a meno di registrare la gravità della situazione e la congiuntura sfavorevole in cui attualmente il Paese si trova. Facciamo presente, pertanto, all’esecutivo che sono indispensabili stanziamenti per gli ammortizzatori sociali e supporto alle imprese, come suggerisce, giustamente, la Marcegaglia e come noi sosteniamo sin dall’inizio della crisi”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Settembre 2009 - ore 18:13 [in categoria: ]

Belisario: Solidarietà al giornalista Nello Rega, minacciato di morte da integralisti islamici

      Felice Belisario

Felice Belisario

"A Nello Rega va la solidarietà mia personale e dell'Italia dei Valori che si batte da sempre contro ogni integralismo, anche quello religioso". Secondo il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "un giornalista non può essere minacciato di morte da integralisti islamici per quello che scrive. Il suo romanzo parla di una storia d'amore tra due personedi religione diversa. Dove c'è amore - conclude Belisario - non dovrebbe mai esserci nemmeno la minaccia della morte".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Settembre 2009 - ore 16:35 [in categoria: ]

Pardi: Santoro ha successo senza spostamento di altri programmi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Nonostante le mille difficoltà della vigilia Santoro colpisce ancora. Segno che quando si fa giornalismo di inchiesta il pubblico risponde". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "E pensare - prosegue - che Annozero è andato in onda su Raidue, una rete che in molte parti d'Italia non si vede più in analogico e che non c'è stato bisogno di spostare nessun altro programma per avere oltre cinque milioni e mezzo di spettatori. Ormai è chiaro che quando si fa giornalismo vero, quello che i vertici Rai, unici al mondo, chiamano 'giornalismo contro', il pubblico resta attaccato al video; quando Vespa fa da cerimoniere per i monologhi di Berlusconi il pubblico cambia canale". Il senatore Pardi ricorda che Vespa ha chiesto le scuse di Di Pietro, e aggiunge: "E' lui che dovrebbe chiedere scusa per il suo flop, soprattutto se comparato al successo di Santoro. Ora basta, si spengano le polemiche, si lasci lavorare Santoro in pace e si firmi subito il contratto a Travaglio".


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Venerdì 25 Settembre 2009 - ore 16:35 [in categoria: ]

Lannutti: Sul fisco il governo usa due pesi e due misure con cittadini e mafiosi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Lo scudo fiscale è un assurdo giuridico ed etico". E' il giudizio di Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato. "Mentre questo provvedimento consentirà a mafiosi, banchieri e terroristio di ripulire almeno 100 miliardi di euro con la misera penale del 5 per cento, il governo, attraverso il fisco, mostra la sua faccia feroce e vessatoria verso lavoratori, pensionati e pubblici esercenti, perseguitati con le cartelle pazze, interessi di mora usurari e ganasce fiscali. Senza contare che si arriva anche a durissime sanzioni, compresa la chiusura dell’esercizio commerciale, nel caso non si emetta uno scontrino anche di pochi centesimi. Insomma, due pesi e due misure".
Del resto, conclude Lannutti, "la nota della commissione europea, che attende ulteriori informazioni sul nuovo testo, conferma che la nuova versione del decreto non era conosciuta né condivisa dal commissario al Mercato interno Charlie McCreevy".


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Venerdì 25 Settembre 2009 - ore 14:11 [in categoria: ]

P.A., Brunetta, il ministro retromarcia, faccia politica anziché slogan

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto viene fuori oggi sull’abrogazione della norma ‘antifannulloni’ è l’ennesima dimostrazione del fatto che la politica di Brunetta è fatta di sole chiacchiere”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Siamo certi – aggiunge Borghesi – che gli italiani stiano iniziando a capire quanto sia inutile dare ascolto ad un ministro che dà solo slogan ad effetto. A Brunetta, il ‘ministro retromarcia’, suggeriamo di pensare seriamente a migliorare i servizi della Pubblica Amministrazione, anziché continuare a prendere in giro gli italiani”.


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Giovedì 24 Settembre 2009 - ore 16:20 [in categoria: ]

Bugnano: Giusto il richiamo del Tar su giunta Provincia Taranto

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"A volte la politica si distrae ed è giusto che chi può, in questo caso il Tar di Lecce, richiami ad un maggiore rispetto delle pari opportunità". E' quanto ha dichiarato la senatrice Patrizia Bugnano, coordinatrice nazionale delle donne dell'Italia dei Valori. "Il Tar ha dato 30 giorni di tempo al presidente della provincia di Taranto per formare una nuova giunta. Sono sicura - conclude la senatrice Bugnano - che si tratta di un tempo sufficiente per varare un nuovo esecutivo provinciale che dia il giusto risalto anche alla componente femminile".


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Giovedì 24 Settembre 2009 - ore 15:30 [in categoria: ]

Scudo fiscale, confidiamo in Napolitano, non firmi legge vergogna

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il testo sullo scudo fiscale, così com’è uscito dal Senato, è incostituzionale. L’estensione ai reati di falso in bilancio trasforma, di fatto, la norma in un’amnistia, per la quale la Costituzione prevede una legge approvata dai due terzi dell’assemblea”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera.
“I nostri emendamenti – aggiunge Borghesi – mirano a cancellare l’estensione dello scudo al falso in bilancio. Riteniamo, tuttavia, scandaloso, che i tempi per l’esame del testo siano stati così stringati e ci auguriamo che il presidente della Repubblica garantisca il rispetto della Costituzione, non firmando questa legge vergogna”.


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Giovedì 24 Settembre 2009 - ore 14:18 [in categoria: ]

Rai. Belisario a Masi: "Perché fai sparire l'IdV?"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come fa un partito che raccoglie oltre l'8 per cento dei consensi a livello nazionale a sparire dai telegiornali della tv di Stato? E come pensa di risolvere questa anomalia?": lo ha chiesto il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, al direttore generale della Rai, Mauro Masi, incontrandolo a San Macuto poco prima che si riunisse la Commissione di vigilanza.

"L'IdV per la Rai è un partito fantasma, con qualche sporadica apparizione nelle reti che il Governo considera troppo progressiste e completamente oscurato in quelle dove il centrodestra la fa da padrone. Per questo - continua Belisario - ho anche chiesto a Masi di darsi da fare per trasferire Porta a Porta e il suo conduttore Bruno Vespa sulle reti Mediaset. Considerato il gradimento dei telespettatori per questa trasmissione asservita al potere berlusconiano, sicuramente sarebbe un vero affare per la Rai e per i cittadini che pagano il canone".


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Giovedì 24 Settembre 2009 - ore 12:09 [in categoria: ]

Lannutti: Ue boccerà il condono fiscale, è un condono Iva mascherato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Oltre al presidente Napolitano che ha promesso una verifica del nuovo testo, il condono tombale vergognosamente votato ieri dalla maggioranza di centrodestra sicuramente troverà un altro importante scoglio su cui andrà ad arenarsi: L'Unione europea, infatti, ha vietato da tempo condoni sull'Iva e lo scudo fiscale non è altro che un condono sull'Iva mascherato". Lo ha detto il capogruppo dei senatori dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti.
"L'Idv - prosegue Lannutti - si è opposta ieri a Palazzo Madama al regalo del governo a mafiosi, faccendieri e terroristi e lo stesso farà anche alla camera dove il provvedimento sta per approdare. Lì speriamo che almeno venga attenuato il tenore di questa porcata con un aumento sostanzioso dell'aliquota da versare che dovrà essere almeno pari all'aliquota che i risparmiatori versano sui depositi bancari. Almeno, quindi, del 27 per cento. In altri paesi - conclude Lannutti - il condono si fa sulla parte penale e tributaria ma i soldi frutto di illegalità vengono sequestrati e le aliquote sono, giustamente, molto più alte, fino al 51 per cento".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 19:06 [in categoria: ]

Pardi: Siamo spariti dai tg, dopo gli esposti ora iniziative clamorose

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Dall'inverosimile situazione attuale della Rai il presidente Zavoli è stato costretto a fare uno stravagante elogio del passato quando alcuni programmi caratterizzavano un effettivo pluralismo dell'azienda". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, che aggiunge: "Ma di pluralismo nella situazione odierna non se ne vede traccia. In particolare esiste una convenzione ad escludere l'Italia dei Valori in modo sistematico. Nessun esponente del mio partito viene intervistato da due mesi, neanche per un secondo, dal Tg1 ed è di fatto assente sul Tg2. Non aver partecipato a lottizzazioni di alcun genere evidentemente non dà diritto al pluralismo sulle reti pubbliche e private. Abbiamo già presentato - ricorda Pardi - un esposto all'Agcom contro il comportamento perpetrato ai nostri danni da Rai e Mediaset negli ultimi mesi. Evidentemente non basta. Annunciamo per i prossimi giorni iniziative clamorose che i Tg non potranno ignorare".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 18:37 [in categoria: ]

Pardi: Il contratto di Travaglio ancora sub judice è un gravissimo scandalo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il fatto che il contratto di Travaglio, a poche ore dall'inizio della trasmissione, sia sub judice è un gravissimo scandalo. Dopo le dichiarazioni di Mauro Masi, esecutore delle volontà di Berlusconi, in sede di audizione in Vigilanza non posso che allarmarmi per l'asservimento dell'informazione pubblica". Lo dichiara il capogruppo del'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.
"Non mi stupisce affatto che al dg Masi non piaccia la televisione contro -prosegue Pardi - Semmai mi sorprende che ascriva questo gusto alla sua esperienza internazionale. E mi chiedo anche a quali paesi si riferisca. Nel resto degli stati democratici infatti non solo non esiste giornalismo sdraiato ai piedi del potere, ma soprattutto non esiste un presidente del Consiglio titolare di reti televisive e testate giornalistiche. Masi - conclude Pardi - ci fa sapere di desiderare un giornalismo trasparente e secondo le regole, e non posso che dichiararmi d’accordo: attendo con ansia un'inchiesta cristallina della Rai, o magari uno speciale di Porta a Porta, sul giro di donne a pagamento a Palazzo Grazioli".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 17:32 [in categoria: ]

Scudo fiscale, impedito esame testo, come Lodo Alfano

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sullo scudo fiscale, come nel caso del Lodo Alfano, la maggioranza impedisce un serio e opportuno esame del testo. In commissione Bilancio e Finanze è stato dato domani come limite di tempo per presentare gli emendamenti alla norma, quando, ancora oggi, il testo non è disponibile. Esattamente come nel caso del Lodo Alfano. Noi troviamo vergognoso questo atteggiamento da parte della maggioranza e stiamo valutando l’opportunità di non partecipare ai lavori di fronte a questo nuovo, inaccettabile oltraggio nei confronti del Parlamento”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 17:15 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Lannutti: Ennesimo regalo del Governo agli evasori

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il governo oggi ha regalato a banchieri e faccendieri un riciclaggio di Stato, il terzo dell'era Berlusconi, in forma anonima e con una lieve penale del 5%. Un vero capolavoro contro i contribuenti onesti che al contrario si vedono aumentare la pressione fiscale di un punto". Lo ha detto in aula oggi durante la discussione sul decreto correttivo allo scudo fiscale il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze. " Si tratta - ha detto Lannutti - dell'ennesimo regalo che questo governo fa agli evasori".
Lannutti ricorda inoltre che, "nel tentativo di fare cassa per far fronte alla crisi economica, anche altri paesi hanno concesso una sanatoria, ma a fronte del 5 per cento chiesto dall'Italia, in Inghilterra il rientro dei capitali viene sanato con una tassa del 51 per cento. Ormai è praticamente impossibile far ragionare questo Governo e questa maggioranza sull'etica della responsabilità e sulla legalità".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 17:07 [in categoria: ]

Caso Moro. Caforio: Parlamento indaghi e faccia chiarezza

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Le dichiarazioni del pentito della 'ndragheta Francesco Fonti sono sconcertanti: il Parlamento ha il dovere di fare chiarezza". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori e componente del Copasir Giuseppe Caforio dopo la pubblicazione dell'inchiesta di Riccardo Bocca sull'Espresso in base alla quale,sottolinea Caforio, "il Sismi nel 1978 e il suo direttore di allora, Giuseppe Santovito, erano a conoscenza dell'indirizzo presso il quale era detenuto l'onorevole Aldo Moro. Le dichiarazioni - prosegue Caforio - sono estremamente puntuali e dettagliate e ciò che colpisce è la coincidenza tra quanto afferma Fonti e quanto emerge in un recente libro-inchiesta su un servizio segreto clandestino, pubblicato con il titolo 'L'Anello della Repubblica'. Anche in quel libro testimonianze e indizi danno corpo alla concreta ipotesi che Aldo Moro si trovasse in via Gradoli prima di tutta la messa in scena del Lago della Duchessa. Ora gli inquirenti facciano il loro dovere così come deve farlo il Parlamento: porterò nel Copasir - conclude Caforio - la richiesta di andare a fondo nella ricerca di una verità che sembra assai vicina".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 16:43 [in categoria: ]

Imprese. Bugnano: Governo dice addio a promozione Made in Italy

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Con il decreto sulla ripartizione del capitolo di spesa da destinare ad enti ed altri organismi operanti nel campo dell'internazionalizzazione delle imprese, il Governo ha operato un pesante taglio ai fondi per la promozione del made in Italy". Lo denuncia la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione Industria e segretario della stessa commissione. "La consistente riduzione dei fondi avrà gravi ripercussioni per gli operatori e per tutto il comparto in un momento in cui l'economia globale richiede di sostenere sempre di più la competitività sui mercati esteri. Quasi dieci milioni di euro in meno, questo è il taglio operato dal Governo. Ancora una volta - conclude la senatrice Bugnano - il Governo non dà seguito ai proclami fatti non più tardi di qualche mese fa: sostegno al made in Italy, importanza dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Come? Riducendo i finanziamenti?".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 16:14 [in categoria: ]

Senato. Mascitelli: Su Sanità abruzzese consumata una doppia vergogna

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Mentre all'Aquila il centro-destra votava la norma per licenziare i manager delle Asl, scavalcando l'iter procedurale previsto dal piano sanitario, solo per soddisfare al più presto l'esigenza clientelare di una propria gestione diretta, priva della benché minima idea di quello che significhi programmazione, a Roma si consumava un'altra vergogna a danno del diritto alla salute dei nostri concittadini abruzzesi".
Lo ha dichiarato il Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori senatore Alfonso Mascitelli al termine dei lavori di oggi in Aula al Senato dove era in discussione il decreto correttivo anti-crisi.
"Questa mattina la maggioranza di centro-destra, con i suoi senatori abruzzesi al completo, ha votato contro l'emendamento 1.58 presentato dal gruppo dell'Italia dei Valori, di cui ero primo firmatario, che prevedeva il differimento al 2014 del piano di rientro dai disavanzi sanitari nonché la ricontrattazione delle modalità di attuazione con il Governo nazionale. E' un fatto di gravità inaudita - ha continuato il senatore Mascitelli - perché chiunque abbia un minimo di responsabilità sa bene che gli obiettivi di risparmio di questo piano non potranno per il momento essere attuati, soprattutto in considerazione della interruzione traumatica della precedente legislatura e della successiva tragedia del terremoto nella provincia dell'Aquila. Far finta che non sia successo nulla, significa sottoporre i cittadini abruzzesi, incolpevoli, a un piano di risanamento del debito che potrà prevedere, come già sta succedendo, solo tagli selvaggi ai servizi sanitari pubblici, senza una realistica prospettiva a breve di riduzione delle aliquote Irpef e Irap a carico delle famiglie e delle imprese. Tutto questo perché non hanno il coraggio di far sentire la voce e gli interessi della nostra regione e manifestano solo, anche in occasioni così importanti, una silenziosa sudditanza nei confronti della linea politica imposta a Roma".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

LASME Melfi. Belisario e Zipponi: Deve intervenire la Fiat

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' stata un'autentica presa in giro, senza alcun rispetto per i lavoratori e per i rappresentanti delle Istituzioni che hanno partecipato all'incontro". Questo il giudizio che il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, e il Capo del Dipartimento lavoro-welfare, Maurizio Zipponi esprimono sulla riunione per la vertenza Lasme2 di Melfi, a cui hanno partecipato al ministero dello sviluppo economico.
"Non si sono presentati né i rappresentanti degli azionisti né quelli della Fiat: l'azienda ha affidato al Capo del Personale il compito di illustrare alle parti un piano che di industriale non ha nulla - lamentano i due esponenti Idv - infatti questo prevede solo la vendita dell'attuale stabilimento, il mantenimento al lavoro di soli 35 operai sugli oltre 170 in servizio e la localizzazione di un altro sito dove riprendere la produzione".
La vertenza - sostiene Zipponi - potrebbe risolversi solo con il pieno coinvolgimento della Fiat che, pur in un periodo di particolare difficoltà economica, deve garantire l'occupazione soprattutto in Italia anche se ha lo sguardo verso l'opportunità di espansione all'estero. In particolare perché per lo stabilimento di Melfi ha percepito negli anni dallo Stato italiano, e quindi dai contribuenti, migliaia e migliaia di miliardi delle vecchie lire".
"L'Italia dei Valori - assicura Belisario - sarà accanto ai lavoratori di Melfi chiedendo alla Lasme il ritiro delle procedure di mobilità, la ripresa della produzione e un nuovo piano industriale che responsabilizzi le aziende dell'indotto, evitando qualsiasi atto speculativo sull'immobile aziendale che è l'unica consistente risorsa economica dell'azienda".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 15:32 [in categoria: ]

Crisi, Marcegaglia su nostra linea a favore di PMI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto suggerisce la Marcegaglia sull’intervento di riduzione del Basilea 2 a tempo determinato ed in via straordinaria, è perfettamente in linea con quanto Italia dei Valori sostiene sin dall’inizio della crisi. Questo sarebbe il primo passo per assicurare un maggior flusso di credito alle piccole e medie imprese”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Contro di esse – aggiunge Borghesi – il governo non ha fatto niente di concreto, riducendone alcune, pur sane, di fatto allo stremo”.


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 14:24 [in categoria: ]

RU486, indagine conoscitiva? Una vergogna

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Ancora una volta questo Governo impone la sua visione di parte e rallenta, pretestuosamente ed inutilmente, la liberalizzazione di un farmaco che è già di fatto commercializzato nel nostro Paese e di cui dovrebbe, solamente, essere regolamentato l’uso in base alla legge vigente”. Lo dichiara l’On. Antonio Palagiano, Capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali.
“E’ la direttiva europea 2001/83 a dettare la norma relativa all'immissione in commercio dei prodotti medicinali nell’Ue. Una norma ben precisa a cui non può sottrarsi l’Italia anche perché la pillola già è stata oggetto di un numero infinito di sperimentazioni scientifiche ed utilizzata da milioni di donne nel mondo (Francia, Inghilterra, Austria, Spagna, Grecia..), rendendola, nei fatti, un farmaco efficace oltre che affidabile. Trovo pertanto irrazionale, oltre che presuntuoso – continua il deputato Idv - aprire un’indagine sulla RU486 visto che le società scientifiche di tutto il mondo si sono abbondantemente espresse sul tema.”
“A nostro avviso in Italia non è lecito né giusto rinunciare ad un presidio terapeutico medico in grado di provocare l’aborto nelle donne che non possono o che non intendono sottoporsi ad una anestesia e ad un intervento chirurgico. Deve essere il medico, come avviene in ogni altro Paese, a stabilire caso per caso le modalità più opportune per interrompere una gravidanza, cercando di assecondare il più possibile le volontà della donna. La farsa dell’indagine conoscitiva cui è stato dato il via libera al Senato – conclude Palagiano - è pura lotta politica. La scienza non c’entra.”


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 13:12 [in categoria: ]

Li Gotti: Mio voto in dissenso su scudo fiscale solo per poter parlare in aula

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Vorrei precisare che la mia scelta di votare in dissenso dal è stata concordata con l'intero gruppo dell'Italia dei Valori ed è stata presa solo perché questo era l'unico strumento che mi consentiva il regolamento per poter sollevare in aula un problema enorme, l'introduzione, grazie all'emendamento Freres al decreto sullo scudo fiscale, anche della soppressione del reato di contrasto al finanziamento dei terroristi, nascosta tra le pieghe del provvedimento". E' quanto precisa il senatore Luigi Li Gotti in merito al suo voto di oggi in aula. "Condivido puntualmente tutta la battaglia che il gruppo e il mio partito stanno facendo su questa nuova legge-vergogna come si può, tra l'altro, evincere da tutti i miei interventi in aula su questo provvedimento".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 12:32 [in categoria: ]

Li Gotti: Lo scudo fiscale aiuta il terrorismo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il provvedimento voluto dal Senato sullo scudo fiscale è gravissimo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia Luigi Li Gotti. "E' stata introdotta - spiega Li Gotti - una norma che deroga al decreto legislativo 231 del 2007 che aveva attuato la direttiva europea di contrasto al finanziamento del terrorismo. Dunque, se il provvedimento passerà anche alla Camera, non esisterà più l'obbligo di denuncia delle operazioni sospette. Il voto del Senato è in violazione, quindi, di una direttiva europea e, di fatto, aiuta il terrorismo e la mafia rendendo insicuro il nostro paese. Come si vede è il governo - conclude Li Gotti - che dimostra di essere antitaliano".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 12:21 [in categoria: ]

Belisario: Evasori, mafiosi e terroristi ringraziono lo scudo fiscale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alla faccia degli italiani che pagano le tasse e degli italiani onesti che rispettano le regole. Questo governo è antitaliano, è contro l'Italia perché dichiara non punibili tutti i reati fiscali e il riciclaggio di denaro sporco". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando il no dell'Idv al decreto correttivo sullo scudo fiscale. "Insomma - conclude Belisario - il Governo consegna il nostro paese ai poteri forti, alle bande malavitose e anche ai terroristi oltraggiando lo stato di diritto. L'Italia è diventata un paese dove violare la legge è la regola".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 11:22 [in categoria: ]

Biotestamento, pdl su autonomia della persona

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“E’ singolare che questo governo sia più interessato all’inizio della vita, al concepimento, e alla sua parte terminale, quella che precede la morte, mentre non ha a cuore il tratto intermedio. Italia dei valori ha presentato una proposta di legge in cui viene sancita l’autonomia delle persona sulle decisioni che riguardano la sua salute o la sua malattia e che sono efficaci per tutta la vita. Questa forma di Dat dovrà essere scritta e firmata e poi consegnata ai familiari, ad un fiduciario o al medico curante e potrà essere revocata o modificata in qualsiasi momento. Circa l’accanimento terapeutico che tutti dicono di osteggiare, è prevista una pena restrittiva per i medici che dovessero farvi ricorso. Mi auguro dunque che questa proposta di legge come le molte altre all’esame possa contribuire all’elaborazione di una buona legge sul testamento biologico attraverso la costituzione di un comitato ristretto, invece di adottare come testo base il ddl Calabrò. Lo dichiara l’on. Antonio Palagiano capogruppo di Idv in commissione affari sociali della Camera intervenendo nel dibattito in corso sul testamento biologico.


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Martedì 22 Settembre 2009 - ore 18:13 [in categoria: ]

DL correttivo. Belisario: Così si affonda lo Stato di diritto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ancora una volta il Capo dello Stato è stato raggirato da Governo e centrodestra": lo denuncia il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che "il decreto correttivo al provvedimento anticrisi serviva, appunto, a correggere gli errori fatti da questa maggioranza. Invece l'occasione è stata colta per introdurre un vero e proprio condono tombale, in cui rientrano vari reati fiscali, come le false fatturazioni o la distruzione di documenti contabili".

"In Commissione e in Aula contro queste furbate abbiamo portato avanti una battaglia sacrosanta che solo l'arroganza del centrodestra è riuscita a rendere vana" continua il presidente dei senatori IdV, secondo il quale "questo Governo, oltre ad aver messo in ginocchio l'Italia per quanto riguarda l'economia, sta cercando di trascinarla verso situazioni di vero e proprio degrado. Così si favoriscono delinquenti che non solo hanno portato clandestinamente all'estero consistenti capitali, ma che adesso - conclude Belisario - possono farli rientrare in franchigia, facendola in barba anche al codice penale".


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Martedì 22 Settembre 2009 - ore 17:05 [in categoria: ]

Pardi: Santoro è braccato dalla santa Inquisizione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La scena della conferenza stampa di presentazione di Annozero è stata grottesca. Con incredulità ho dovuto constatare che giornalisti di spicco quali Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro, hanno dovuto fronteggiare una sorta di Santa Inquisizione che li sta braccando". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi. "Nonostante Annozero sia un successo editoriale e un valore aggiunto nell'informazione pubblica, esistono barriere palpabili ed irragionevoli che seminano di ostacoli la messa in onda del programma. C'è un disegno del tutto esterno alla Rai che li individua come 'farabutti' e li vuole fuorigioco. L'azienda si sta adoperando per ottenere l'obiettivo
che esprime chiaramente l'intenzione di Silvio Berlusconi, sintesi tra Torquemada e Licio Gelli: l'indebolimento delle reti pubbliche a vantaggio delle proprie".
Per il senatore Pardi "la rappresentazione del giornalismo sdraiato ai piedi del potere è il direttore Liofredi, che ha addirittura reso noto in conferenza stampa che 'non ama il giornalismo contro'. Evidentemente, è programmato solo a fare il 'giornalismo per', quello della piaggeria cortigiana".


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Martedì 22 Settembre 2009 - ore 15:30 [in categoria: ]

Finanziaria. Belisario: Un provvedimento inutile per gli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È una finanziaria leggera nei numeri e impalpabile nella sostanza: insomma, un provvedimento del tutto inutile per gli italiani". Questo il giudizio del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sul documento appena varato dal Consiglio dei ministri.
Per Belisario "non si detassano le tredicesime, non si finanziano gli ammortizzatori sociali, si taglia nel settore della sanità e della scuola sottraendo risorse alle Regioni. Il Governo, in pratica, fa un federalismo al contrario".


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Martedì 22 Settembre 2009 - ore 13:29 [in categoria: ]

Belisario: Masi si occupi di Porta a porta e lasci stare Annozero

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Anche Masi, completamente asservito a Berlusconi, fa di tutto per ostacolare trasmissioni libere come AnnoZero": lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "il direttore generale della Rai non si preoccupa di interpellare l'Authority per le telecomunicazioni sullo squallido comizio del Presidente del Consiglio a Porta a Porta, ma cerca di contrastare in tutti i modi Santoro perché scomodo al regime".

"È proprio vero - continua Belisario - in Italia l'informazione è sotto attacco da parte di un unico padrone e dei suoi fedeli servitori. Specialmente il servizio pubblico, che appartiene a tutti i cittadini che pagano il canone e che si vedono nascondere o manipolare le notizie che infastidiscono Berlusconi e i suoi sodali".

"Il prossimo 3 ottobre è quindi necessario partecipare alla manifestazione nazionale per la libertà di stampa, come farà con convinzione l'IdV, per far sentire il fiato sul collo a questi prezzolati schiavi di un megalomane proprietario. Gente capace solo di mortificare l'immagine del nostro Paese - conclude Belisario - tanto da farlo precipitare agli ultimi posti nella classifica mondiale dell'informazione, addirittura dopo il Botswana, il Costarica e il Benin".


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Lunedì 21 Settembre 2009 - ore 17:14 [in categoria: ]

Brunetta, Mura. Tribuna radiofonica che usa per fare polemiche è a pagamento?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta è ospite fisso di una rubrica radiofonica settimanale dal titolo Brunetta della domenica. In questa trasmissione il ministro non parla esclusivamente di temi istituzionali legati al suo ministero, ma sovente anche di temi di stretta attualità politica ed anche di polemiche che lo riguardano in prima persona. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Domenica scorsa ad esempio ha colto l’occasione per tornare sulle polemiche suscitate il giorno prima dalle sue frasi sulla sinistra per male che dovrebbe andare a morire ammazzata. Che il ministro Brunetta sia personaggio che fa audience non c’è dubbio e dunque è ospite appetibile di trasmissioni giornalistiche, però sarebbe opportuno sapere se questo tribuna settimanale è messa a disposizione gratuitamente dall’emittente radiofonica nazionale che la trasmette o se invece il ministero paga per avere gli spazi. Nulla di male se così fosse, ma se si tratta di una trasmissione a pagamento renderlo noto, e rendere noto quanto eventualmente spende il ministero sarebbe un atto di trasparenza nei confronti degli ascoltatori. Per saperlo ho presentato oggi un’interrogazione al ministro Brunetta.


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Sabato 19 Settembre 2009 - ore 17:15 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: Quattro fronti per la battaglia d'autunno

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Siamo pronti per la campagna di autunno, che ci vedrà combattere su almeno quattro fronti": così Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, riassume durante il dibattito su "Giustizia e sicurezza" al 4° Incontro IdV di Vasto, quella che sarà l'azione del partito in questa fase parlamentare.

"Cominceremo già martedì prossimo quando in Senato si voterà in via definitiva la legge che limita l'attività d'inchiesta delle procure contabili - anticipa Li Gotti - cercheremo di far approvare i nostri emendamenti volti ad eliminare la modifica, già approvata dalla Camera, secondo cui l'inchiesta si potrà fare solo quando la notizia del reato erariale sia specifica e concreta. Un'assurdità: in pratica l'istruttoria si può far partire solo quando il danno è già accertato".

La seconda battaglia, specifica Li Gotti, è simile a questa e si riferisce al decreto intercettazioni. "Governo e centrodestra vorrebbero che la possibiltà di effettuare intercettazioni ci fosse solo quando esistono sufficienti indizi di colpevolezza. Noi chiediamo che si torni alla situazione odierna, quando bastano sufficienti indizi di reato. Le intercettazioni, insomma - spiega l'esponente IdV - come appare logico servono per ricercare la prova del reato e non quando tutto è già acclarato".

Terzo punto, la riforma del processo penale. "Si sta tentando di sottrarre ai PM la possibilità di acquisisire la notizia di reato. il magistrato può fare indagini solo su fatti denunciati dalle Forze di Polizia: neanche se ne viene a conoscenza personalmente può farlo. E' una norma - specifica Li Gotti - palesemente incostituzionale".

Infine, l'IdV contesta un'altra norma che si vorrebbe introdurre nella riforma del processo penale e che, secondo Li Gotti, "è un altro provvedimento ad personam per Berlusconi. Vorrebbero abolire l'attuale normativa che consente di acquisire come prova sentenze definitive e fatti accertati. Ad esempio, la sentenza del processo Mills non potrà essere acquisita come prova in un eventuale processo contro Berlusconi".


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Giovedì 17 Settembre 2009 - ore 13:00 [in categoria: ]

Scudo fiscale. Lannutti: è il terzo riciclaggio di Stato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La nuova versione delle modifiche allo scudo fiscale sembra una norma a misura di mafia e camorra": lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo il quale "sembra quasi che il governo voglia tappare i buchi di bilancio con i patrimoni gestiti dal malaffare".
Infatti, spiega Lannutti, quelle presentate "sono norme sbagliate, in quanto sanerebbero anche il falso in bilancio ed altri reati tributari compiuti dai grandi faccendieri e dai furbetti del quartierino. Per questo come IdV daremo battaglia in Commissione ed in Aula per impedire che i soliti malavitosi possano sanare in forma anonima l'esportazione illecita di capitali. Il tutto - conclude Lannutti - a danno dei contribuenti onesti, soprattutto lavoratori e pensionati, che pagano le ritenute alla fonte ed ai quali il governo, invece di ridurre la pressione fiscale tra le più elevate dei paesi OCSE, l'ha aumentata".


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Giovedì 17 Settembre 2009 - ore 12:33 [in categoria: ]

Basilicata. Belisario: dall'UdC coerenza e non furbate

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le dichiarazioni del segretario regionale dell'Udc sono contraddittorie rispetto ai recenti comportamenti del suo partito": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Non mi pare, infatti, che l'elezione del Presidente del Consiglio Provinciale di Potenza sia caduta dal cielo - spiega Belisario - anche considerando che l'Udc non ha concorso alla elezione del presidente Lacorazza neppure con un voto. Si è trattato quindi di un accordo tra il Partito Democratico e l'Udc di fatto subito dall'Italia dei Valori. Ma alla luce delle affermazioni del Segretario Mancusi, secondo cui il suo partito è lontano da inciuci e accordi segreti, le dimissioni di Palmiro Sacco sarebbero ben gradite e coerenti".
"Se poi - conclude Belisario - sui programmi e sulle riforme, a partire dalla legge elettorale con immediata abolizione del listino, si raggiungono larghe intese anche con l'Udc, sempre se questa forza guarirà presto dall'allergia che manifesta nei confronti dell'Italia dei Valori, si potrà immaginare un allargamento dell'attuale coalizione di governo".


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Giovedì 17 Settembre 2009 - ore 12:07 [in categoria: ]

Afghanistan: Belisario, mozione per ridiscutere senso missione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Oggi è sicuramente il momento del dolore e del cordoglio per i familiari delle vittime, ma non è più rinviabile la discussione sulla sicurezza del nostro contingente, impegnato in quel teatro di guerra e sul senso di questa missione che non è più di pace. Per questo, l'Italia dei Valori, preoccupata per l'assenza di una strategia politica, presentera' in Senato una mozione per ridiscutere le finalita' e la presenza del contingente italiano in Afghanistan": lo ha preannunciato il presidente del gruppo Felice Belisario.


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Giovedì 17 Settembre 2009 - ore 11:53 [in categoria: ]

Ber. Lannutti: revocare nomina del commissario indagato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Forse Draghi non lo sapeva, ma adesso deve intervenire": così Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, richiama il Governatore della Banca d'Italia ai suoi doveri a proposito del commissariamento del Banco Emiliano Romagnolo (BER).
Lannutti, che ha appena presentato un'interrogazione in proposito, si riferisce alle notizie secondo cui l'appena nominato commissario della BER, Fernando De Flaviis, risulterebbe indagato dalla Procura di Ascoli Piceno per il reato di usura, avendo fatto applicare tassi di interesse superiori alle disposizioni vigenti quando era direttore generale della Tercas.
"L'incarico di commissario straordinario dovrebbe richiedere precisi requisiti di correttezza - sottolinea l'esponente IdV - soprattutto quando si è chiamati al controllo su presunte illegalità, e quindi occorrerebbe revocare l'incarico al dottor De Flaviis".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 19:10 [in categoria: ]

Ddl prevenzione frodi. Lannutti: Votiamo no al provvedimento

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Come Italia dei Valori votiamo no al provvedimento all'esame dell'aula sulle disposizioni di contrasto al furto delle identità in materia di prevenzione delle frodi nel settore del credito al consumo e nel settore assicurativo, perché è un provvedimento vuoto, che non intacca lo strapotere delle banche e degli altri soggetti finanziari rispetto a quelli che sono i diritti dei consumatori e più in generale dei cittadini".

Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, chiarendo che "questo riguarda soprattutto il caso di alcune banche dati private, nei cui archivi sono registrate centinaia di migliaia di cittadini, segnalati come cattivi pagatori solo perché, magari dieci o quindici anni prima, avevano dimenticato di pagare una bolletta di cento euro".

"Avevamo proposto emendamenti migliorativi a questo provvedimento - conclude Lannutti - ma il governo si comporta sempre più come Giano-bifronte: fa finta di andare contro i potentati economici come le banche, ma in effetti non fa altro che dimostrare il suo ossequio ai loro desiderata".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 18:17 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Lainati dà i numeri

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

RAI. PARDI (IDV): LAINATI DA' I NUMERI

ROMA, 16.09.09 - "Lainati ha una fissazione che ripete ovunque vada: che Di Pietro sta in televisione più di chiunque altro. E dà i numeri". Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, componente IdV della Commissione di Vigilanza, riferendosi alle dichiarazioni del vice presidente della Commissione e sostenendo che "Lainati dimentica, volutamente, la differenza che c'è tra i programmi di intrattenimento e inchiesta, dove leader politici e figure di rilievo dell'opinione pubblica vengono continuamente chiamati per fare audience, e i programmi di informazione come i telegiornali, dove il servizio pubblico, ma in realtà anche le reti private, sono tutti tenuti a fornire notizie oggettive, senza aggiunta di colore e trucchi mediatici".

"Se Lainati vuole possiamo fornirgli ampie registrazioni, così può vedere il trattamento ricevuto da Italia dei Valori e dallo stesso Di Pietro nei tg dell'ultimo periodo a guida centrodestra, dove è facile verificare come il partito e il suo leader siano oscurati nel modo più sistematico. La prassi normale, invalsa nell'uso - sottolinea Pardi - è far vedere i leader di tutti gli altri partiti in scampoli d'intervista e riservare a IdV rapidissimi passaggi in video senza sonoro con solo il commento dello speaker".

"Si consuma in questo modo un processo che obbedisce a un preciso ordine: far scomparire Italia dei Valori e Antonio Di Pietro dai programmi d'informazione. Va da sé - continua Pardi - che questa prassi rappresenta una plateale violazione dei principi contenuti nell'art. 21 della Costituzione. In Italia il monopolista televisivo al vertice del potere politico può parlare sempre, dove, come e quanto vuole e sempre senza alcun contraddittorio. Ai personaggi scomodi dell'opposizione - conclude l'esponente IdV - non è negato solo il contraddittorio, ma la pura e semplice presenza. La notizia non si dà, l'uomo scomodo viene ridotto al silenzio".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 17:57 [in categoria: ]

Finmeccanica/PZL. Caforio: Nessun pericolo per la Westland di Brindisi

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Non sembra esserci alcun pericolo per i lavoratori della Westland: le fasi di lavorazione e produzione attualmente effettuate nello stabilimento brindisino non verranno trasferite altrove. Lo ha confermato, dopo una mia precisa richiesta, il presidente e amministratore delegato della Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, durante l'audizione in Commissione Difesa al Senato". Lo sottolinea, alquanto rassicurato, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione, Giuseppe Caforio.

"Durante l'incontro - sottolinea Caforio - è affiorata la questione dell'acquisizione dell'azienda polacca PZL alla quale, secondo notizie di stampa, poteva essere trasferita la produzione della Westland. Guarguaglini è stato chiaro in proposito, affermando che non si andranno a realizzare all'estero lavori o fasi di produzione che sono ad oggi realizzate in Italia, ma solo quelle già in precedenza appaltate ad aziende estere".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 17:50 [in categoria: ]

Terremoto.Lannutti: Assurde pretese dei banchieri avvoltoi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Nella puntata di Porta a Porta che ha registrato il più clamoroso dei flop mediatici, quella dove il gran ciambellano Bruno Vespa ha ospitato senza alcun contraddittorio il premier Berlusconi, si è disegnato un bel quadretto sul dopo terremoto in Abruzzo, ma non si è sentita una sola parola in merito alle rate dei mutui che i poveri terremotati sono comunque costretti a pagare alle banche": la denuncia è del capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che insieme al collega abruzzese Alfonso Mascitelli ha presentato al Governo un'interpellanza urgente su questo tema.

''Le banche operanti sui territori colpiti dal terremoto abruzzese, in prima fila la Cassa di Risparmio
dell'Aquila - denuncia il senatore IdV - sta inviando lettere ai propri debitori per far pagare a tutti i clienti che hanno un contratto di mutuo, gli interessi relativi al periodo 6 aprile-31 dicembre 2009, ossia quello di sospensione previsto dal cosiddetto decreto Abruzzo''.

"In pratica - spiega Lannutti - chi ha un contratto di mutuo con capitale residuo tra 85.000 e 100.000 euro e ha avuto la casa distrutta dal terremoto, dovrà mettere in conto pagamenti arretrati di interessi tra 2.400 e 3.000 euro, da corrispondere dall'1 al 15 gennaio 2010. Soldi che, dicono le banche, devono essere pagati anche se il mutuo è stato sospeso, poiché il decreto Abruzzo non prevede il titolo gratuito''.

"In una fase di gravi difficoltà economiche aggravate dalla disgrazia - continua Lannutti - invece di allungare la vita residua del mutuo, come sarebbe sacrosanto fare per aiutare la popolazione abruzzese, mettendo in coda alle rate i nove mesi arretrati (ossia il periodo dal 6 aprile al 31 dicembre) senza perderci nulla, visto che gli interessi continueranno a maturare, i banchieri avvoltoi che volteggiano sulle macerie non dimostrano alcuna pietà o comprensione per i terremotati".

"Ci auguriamo - conclude il senatore IdV - che il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, con un'interpretazione autentica del decreto Abruzzo, obblighi le banche ad allungare la vita residua dei mutui e dei prestiti sollevando così da un altro pesante fardello le popolazioni abruzzesi già duramente colpite negli affetti e negli interessi economici".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 17:34 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: chiesta l'audizione del ministro Gelmini

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

La richiesta di un'immediata audizione del ministro Mariastella Gelmini è stata chiesta in Commissione Cultura del Senato dal capogruppo dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, "considerato lo stato d'emergenza in cui versa il settore e in particolare il problema gravoso dei precari".

Contro i tagli indiscriminati effettuati dal Governo al settore scolastico, Giambrone ha anche presentato una mozione del partito in cui, oltre al ritiro dei provvedimenti volti a diminuire ulteriormente gli organici e le dotazioni da assegnare alla scuola pubblica, all'assegnazione di risorse adeguate per realizzare la messa a norma degli edifici scolastici, si chiede di garantire a tutti i precari del settore, rimasti già dall'anno scolastico in corso senza un posto di lavoro, di poter usufruire degli ammortizzatori sociali.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 12:46 [in categoria: ]

Crisi, per finanziaria mancano 18 mld. Nuove tasse in vista?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ altamente probabile che gli italiani si troveranno come regalo da parte del governo per il nuovo anno, qualche tassa in più da pagare. L’esecutivo, infatti, che dovrebbe stanziare per la prossima finanziaria, 20 miliardi di euro, si troverà a dover fare i conti con il fatto che nelle casse dello Stato, in realtà, ce ne sono solo 2, visto l’andamento delle entrate fiscali”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’Economia.
“La situazione è estremamente complicata – aggiunge Borghesi – e ci chiediamo come il ‘genio della finanza creativa’, Tremonti, questa volta intenda destreggiarsi per recuperare quei 18 miliardi che mancano all’appello, evitando di gravare sulle tasche dei cittadini. Aumentare le tasse in un momento di crisi come l’attuale, sarebbe un errore gravissimo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 12:27 [in categoria: ]

Informazione: Belisario, trasferire 'Porta a Porta' su reti Mediaset

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I risultati Auditel ci hanno dato ragione: l' Italia dei Valori aveva chiesto di boicottare la trasmissione di Bruno Vespa, certamente faziosa, e gli italiani sono stati conseguenti". Lo dice il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario
"Garimberti non si limiti alla sola difesa dei giornalisti, ma proceda con atti concreti. Infatti, adesso i vertici Rai dovranno rispondere di questa fallimentare performance del Servizio Pubblico e chiedere scusa al leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che ha il merito di portare avanti una dura opposizione, insidiosa per il Regime".
"Il nostro partito è sparito da tempo da tutte le trasmissioni di approfondimento politico a dai TG di Rai1 e Rai2, pur essendo una forza rappresentata in parlamento che alle ultime elezioni ha ottenuto ben l'8% dei consensi".
"Questa 'normalizzazione' della Rai, che ha eliminato l'unica opposizione forte al Governo, è il sintomo dello stato comatoso della nostra democrazia. La vicenda non si chiuderà qui. Intanto - conclude Belisario - chiediamo che la trasmissione 'Porta a Porta' venga sospesa dalla programmazione Rai e venga trasferita sulle reti del padrone di Mediaset".


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Mercoledì 16 Settembre 2009 - ore 11:22 [in categoria: ]

Informazione. Pardi: il Servizio Pubblicosdraiato agli ordini di Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Ma che razza di servizio pubblico è quello che organizza un'orgia del potere?" Lo dice il senatore Francesco ''Pancho'' Pardi, membro Idv della Commissione di vigilanza.
"Premetto che ho guardato Porta a Porta in qualità di membro della commissione di vigilanza, infatti noi dell’Italia dei Valori abbiamo chiesto a tutti i cittadini di boicottare la prevedibile propaganda della trasmissione. E la risposta è sotto gli occhi di tutti: un fallimentare e vergognoso 13 per cento di share. Comunque, ho assistito a una delle pagine più brutte nella storia dell'informazione e della democrazia: un monologo di menzogne degno del peggior regime mediatico. Le case costruite con i soldi della Croce Rossa e l'impegno della Provincia di Trento spacciate per regalo di Berlusconi. Ci vorrebbe l'impeachment per chi mente, ma soprattutto per chi ha ridotto il servizio pubblico radiotelevisivo a portavoce del Governo e a cassa di risonanza delle ridicole vanterie di Berlusconi. Si deve rilevare - prosegue il senatore Pardi - che Bruno Vespa ha assistito in silenzio alla battuta di Berlusconi contro giornalisti definiti 'delinquenti' e 'farabutti', senza sentire il bisogno di difendere l'indipendenza di chi tiene la schiena dritta. Ricordiamo anche che le minacce da parte di Vespa di continuare ad oscurare il partito dell’Italia dei Valori e il suo leader saranno oggetto di atti ufficiali in commissione perché lesivi dei principi democratici. I vertici Rai, invece di agire a tutela del pluralismo dell’informazione, hanno difeso l'incapacità del conduttore supino alla prepotenza del capo del governo. I ‘vertici Rai’, come si sono definiti ieri in una nota, dovrebbero oggi difendere i giornalisti offesi dal premier e rispondere dei risultati fallimentari della trasmissione di ieri.
L'IdV ha portato il caso in vigilanza e chiederà l’audizione dei diretti responsabili, vertici compresi, In ogni caso, la vicenda non finirà qui, se il servizio pubblico continuerà ad essere gestito come uno strumento di propaganda ad personam. Di questi temi - conclude Pardi - parleremo anche alla manifestazione del 19 settembre proposta dalla Fnsi".


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Martedì 15 Settembre 2009 - ore 17:48 [in categoria: ]

Senato. Belisario: Vogliamo che i nostri elettori siano rispettati

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il senatore Quagliariello cerca di nascondere la sostanza dietro il paravento di un inaccettabile formalismo". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sostenendo che "è vergognoso che ad oltre un anno dall'insediamento del Senato l'Italia dei Valori, con un Gruppo formatosi per volontà degli elettori, sia fuori dall'Ufficio di Presidenza in violazione delle più elementari regole di democrazia parlamentare".

"Abbiamo avuto pazienza sperando che venisse superata questa anomalia - continua il presidente dei senatori IdV - ma la pazienza ha un limite ed oggi questo limite è stato oltrepassato. Ormai è evidente che, per il rispetto della nostra dignità, dovremo porre in essere tutte le forme di protesta più opportune, nessuna esclusa, e non intendiamo perdere più un attimo di tempo".

"Infine - conclude Belisario - se il senatore Quagliariello fosse in grado di farsi capire dagli italiani come sa fare Antonio Di Pietro, probabilmente non avrebbe tirato in ballo in modo inopportuno la grammatica e la sintassi".


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Martedì 15 Settembre 2009 - ore 16:40 [in categoria: ]

Biotestamento,Mura. Se non cambia è legge truffa

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se l’impostazione di fondo che il sottosegretario Roccella chiede di conservare relativamente al Ddl Calabrò riguarda il comma 5 dell’articolo 3, che è quello che vieta l’interruzione dell’alimentazione e idratazione artificiali, allora faremo di tutto per mandarlo a fondo – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali -. Se rimane quella norma qualunque legge sarà approvata costituirà una presa in giro, perché eliminerebbe l’essenza stessa di una legge sul testamento biologico che è quella di consentire ad una persona di dichiarare anticipatamente di non voler vivere attaccato ad una macchina in stato vegetativo permanente.


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Martedì 15 Settembre 2009 - ore 15:25 [in categoria: ]

Belisario: Con Raiset l'informazione è morta e noi l'avevamo previsto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori lo grida ormai da tempo, ma il deserto di una politica arida non sente: l'informazione pubblica è in stato comatoso e la colpa è di chi non ha voluto resistere all'assalto berlusconiano!". Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario.
"Berlusconi - ricorda Belisario - ha imposto il suo niet all'Italia dei Valori quando dicevamo che alla Commissione di Vigilanza Rai era necessario un forte presidente di garanzia. Abbiamo anche chiesto di non cedere a politiche lottizzatorie, ma Pd e Udc hanno preferito accontentarsi di inutili poltroncine in consiglio di amministrazione e di uno sgabello in qualche testata minore".
"Tutto questo, mentre il vate di regime, sicuro della protezione del padrone della televisione, si permette di bacchettare i leader politici che contestano la sua insopportabile e costosa arroganza. Bruno Vespa - incalza il presidente dei senatori IdV - è pagato con i soldi di tutti e per la sua faziosità il direttore generale della Rai, evidentemente sodale di Berlusconi, non lo ha neppure censurato. Il presidente e i componenti del CdA dovrebbero avere l'orgoglio di dimettersi".


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Martedì 15 Settembre 2009 - ore 12:36 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: le madri sono eroine e martiri

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ma il ministro Carfagna dove vive? Le donne più che benefattrici sono oggi eroine e martiri". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo in commissione lavoro e in commissione infanzia.
"Chi si occupa di pari opportunità dovrebbe sapere che non esistono le condizione perché una donna possa diventare madre senza problemi. Al di là delle singole situazioni economiche, infatti, non esistono strutture e servizi adeguati a consentire la doppia occupazione di lavoratrice e di madre".
"Pertanto, il ministro Carfagna, - conclude la sen. Carlino - invece di sparare slogan ad effetto, si preoccupi di accelerare l'approvazione di norme e leggi capaci di eliminare gli ostacoli per una libera maternità".


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 18:21 [in categoria: ]

Rai. Pardi: da Berlusconi censura tipo Putin

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Alla conferenza stampa con Zapatero sembrava un comico da avanspettacolo, intento a portar avanti la sua performance satirica. A ben guardare, invece, dentro la testa di Berlusconi si sta solo agitando una mente più di tipo censorio, alla Putin”. Lo afferma il sen. Francesco “Pancho” Pardi, membro IdV della Commissione di vigilanza che, rallegrandosi per la convocazione anticipata a mercoledì prossimo della stessa commissione, annuncia la presentazione di un’interrogazione al Presidente e al Direttore Generale della Rai a proposito delle decisioni assunte per Ballarò.

"E' tipico delle dittature un sistema informativo che intessa le lodi del capo facendo piazza pulita del resto. L'interrogazione che abbiamo presentato in vigilanza Rai - sostiene il senatore IdV - dovrebbe chiarirci alcune perplessità: non è più il pluralismo dell'informazione l'obiettivo principale della Rai? Non si ritiene questa cancellazione ex abrupto un metodo poco ortodosso che rende legittimi tutti i peggiori sospetti?"


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 17:38 [in categoria: ]

Immigrati. Belisario: Il Governo ci copre di vergogna

      Felice Belisario

Felice Belisario

IAncora una volta l’Italia dei Valori aveva visto giusto: è necessario contrastare con durezza questo Governo sulla politica per l’immigrazione”. Lo afferma il capogruppo al Senato dell’IdV, Felice Belisario, ricordando come “la condanna dell’Onu non fa che confermare quanto abbiamo sempre detto, e cioè che l’Italia in questi ultimi mesi effettuando i respingimenti ha costantemente violato tutti i diritti fondamentali dell’uomo”.
Secondo Belisario quella messa in piedi dal Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti “è una politica miope e assurda, che ci copre di vergogna, perché oltre a non rispettare il diritto internazionale non tiene in alcun conto neppure i più elementari diritti umanitari come quello di asilo per le migliaia di disgraziati che fuggono da fame, guerra e carestie”.
“Berlusconi è talmente abituato a vivere al di fuori della realtà, contornato da nani, ballerine e servitori, da non rendersi conto della miseria altrui. Né sono serviti i moniti della Chiesa, i cui esponenti sono anzi stati derisi e sbeffeggiati dalla maggioranza. Adesso – conclude Belisario - vedremo cosa il Governo risponderà alle accuse fatte, ma già ci immaginiamo che il premier se la caverà con qualche battuta da operetta che ci farà scendere ancora più in basso nella classifica delle democrazie occidentali”.


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 15:44 [in categoria: ]

Rifiuti pericolosi. Li Gotti, delittuosa commistione criminalità-imprenditoria-politica

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dietro l'inquietante vicenda delle navi e dei traffici di rifiuti tossici gestiti dalla criminalità organizzata si celano interessi a molti livelli. È un enorme affare: la criminalità organizzata esegue il lavoro e i vantaggi sono del capitalismo sporco e cinico, alleato della mala politica”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.

“Sono anni che il traffico dei veleni viene denunciato, ma i risultati sono scarsi. Perché? – si chiede Li Gotti - Perché su almeno 50 milioni di rifiuti pericolosi che vengono smaltiti illegalmente ogni anno in Italia, il risparmio per il produttore disonesto è stimato annualmente in circa 200 miliardi di euro. In più il silenzio intorno al colossale affare, è favorito dalla politica. Basti pensare alle dichiarazioni recenti del boss Gaetano Vassallo e i suoi riferimenti, anche, a componenti dell'attuale Governo".


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 15:36 [in categoria: ]

Immigrati. Pedica, la condanna Onu non ci meraviglia

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Altro che semplici esternazioni contro l'Italia! Lo diciamo da tempo: le politiche nei confronti degli immigrati, promosse dal Governo, sono indegne di un Paese civile. Per questo, la denuncia dell'Alto Commissario Onu, purtroppo, non ci meraviglia più di tanto". Così dichiara il senatore Stefano Pedica, capogruppo della commissione Esteri.
"Il diritto d'asilo e la richiesta di protezione umanitaria sono stati ripetutamente ignorati da un Governo razzista che si è accordato con un Paese, come la Libia, che non ha nemmeno firmato la Convenzione di Ginevra.
I respingimenti e i rimpatri sono avvenuti in aperta violazione delle convenzioni internazionali e comunitarie e l'intero sistema di protezione delle vittime di violenze e persecuzioni è stato messo continuamente a repentaglio. Il diritto d'asilo - conclude Pedica - dovrebbero essere garantito sempre a tutti, e in particolare per chi fugge dalle persecuzioni".


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 13:08 [in categoria: ]

Rai. Belisario. Ormai siamo al MinCulPop

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il Minculpop, di cui fanno parte Bruno Vespa e il suo Porta a porta, nel terzo millennio è solo un residuato bellico!”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al senato, Felice Belisario, secondo il quale “l’informazione pubblica deve essere a tutto tondo, non può essere informazione di regime”.
Già gli ultimi avvenimenti (la mancanza di copertura legale per la Gabanelli e i suoi collaboratori a Report, le incertezze sul programma di Santoro, ecc. ecc.) hanno confermato, sostiene Belisario, “una sorta di regime dittatoriale ed autoritario in Rai, dal quale traggono vantaggi e incremento di popolarità solo alcuni personaggi ben specificati”.
“Adesso la sospensione di Ballarò per non distogliere l’attenzione da una puntata di Porta a Porta dedicata alla consegna delle case ai terremotati di Onna – sottolinea l’esponente IdV – è veramente la goccia che fa traboccare il vaso. Se Bruno Vespa vuole fare informazione di regime si trasferisca all’ufficio stampa di Palazzo Chigi – conclude Belisario - altrimenti si ricordi, una volta per tutte, che il suo stipendio viene pagato dagli abbonati al servizio pubblico e non da Berlusconi”.


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 12:50 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: chiediamo audizione Gelmini

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Evidentemente, il Ministro degli slogan dimentica che temi come quello dell'istruzione hanno una sede istituzionalmente preposta per discuterne: il Parlamento. Per questo chiediamo l'audizione immediata del Ministro in Commissione Istruzione del Senato." Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori, membro della commissione Istruzione.
"A fronte dei soli annunci, tutta la scuola pubblica ha subito tagli prima che si discutesse di un progetto educativo serio perché la scuola secondo il Ministro Gelmini significa meno insegnanti, meno ore di lezioni, nessun laboratorio e nessuna attività di recupero".
"Come IdV - prosegue - vogliamo sapere se il ministro si rende conto di cosa abbia provocato l'azione di questo Governo: una scuola carente, inaridita e invecchiata.
Oggi sarò in piazza a Palermo insieme ai sindacati della Flc-Cgil, Gilda, Cobas e alle associazioni dei precari per protestare contro l'annullamento di 42.000 posti di docenti e 15.000 di personale Ata. E continueremo a manifestare fino a quando non ci sarà un intervento riparativo da parte di questo Governo".
"Risparmiare sul futuro dei nostri figli - conclude Giambrone - e' un danno che il nostro Paese non può permettersi".



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Domenica 13 Settembre 2009 - ore 16:38 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Convocare immediatamente Commissione vigilanza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

È necessaria una riunione immediata e speciale della commissione di vigilanza visto il crescente allarme per la libertà di informazione all’interno della Rai. A chiederla è Francesco “Pancho” Pardi, commissario in quota Italia dei Valori, alla luce dei recentissimi fatti denunciati tra cui quello ultimo reso noto dal giornalista-conduttore Floris.
“Stiamo assistendo al seppellimento progressivo e inarrestabile dei programmi scomodi al premier e alla maggioranza – denuncia Pardi – al dilagare del conformismo a comando. È una situazione paradossale di cui ultima testimonianza è proprio il danneggiamento nei confronti di Ballarò, per far spazio a una analoga trasmissione di attualità, Porta a porta, sulla consegna delle prime case ai terremotati in Abruzzo. Una cronaca che avrebbe potuto effettuare anche Floris ma, ovviamente, forse in una forma meno iperlaudativa dell’attività berlusconiana”.


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Venerdì 11 Settembre 2009 - ore 15:29 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: Solo politiche sbagliate per il Sud

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per ora il Mezzogiorno ha solo subito le politiche sbagliate del Governo Berlusconi-Tremonti-Bossi: crollo del Pil, salari al minimo, forte riduzione dei consumi e aumento della disoccupazione che costringe i giovani a migrare al Nord, con l'aggravante
economica per le famiglie che devono continuare a sostenerli". Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il Governo, che fino ad ora ha tagliato i fondi destinati alle
infrastrutture e non ha fatto niente per migliorare la condizione
lavorativa in particolare dei giovani precari, dovrebbe ascoltare il monito del Capo dello Stato. Se non si interviene subito con misure concrete per il Mezzogiorno - conclude Belisario - il Paese rischia di spaccarsi ancora di più e di allontanarsi dal resto dell'Europa".


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Venerdì 11 Settembre 2009 - ore 12:54 [in categoria: ]

Mafia. Belisario: nessuno ostacoli i Magistrati

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Speravo che il presidente del Senato prendesse le distanze dal solito e intimidatorio atteggiamento di Berlusconi nei confronti dei magistrati. Purtroppo non è stato così e la seconda carica dello Stato appare perfettamente allineata al presidente del Consiglio": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario..
"Non c'è da meravigliarsi più di tanto di tale atteggiamento, ma vorrei ricordare a Renato Schifani che il potere legislativo non deve assolutamente interferire con quello giudiziario. Il Parlamento - conclude Belisario - deve produrre buone leggi, non certamente come il lodo Alfano, e i magistrati devono perseguire ogni tipo di criminalità, organizzata o politica che sia".

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Venerdì 11 Settembre 2009 - ore 12:21 [in categoria: ]

Polizia penitenziaria. Caforio chiede equiparazione dirigenti a quelli altri Corpi

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

Quando saranno eliminate le differenze sostanziali negli sviluppi di carriera tra gli appartenenti al ruolo direttivo della Polizia Penitenziaria e quelli di altri corpi come Polizia di Stato o Corpo Forestale? Lo chiede, con un'interrogazione al ministro della Giustizia Alfano, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Difesa al Senato, Giuseppe Caforio.

Il parlamentare IdV fa notare come non sia stato ancora approvato alcun provvedimento di riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia Penitenziaria, con la conseguenza che i funzionari di tale corpo sono penalizzati, raggiungendo il massimo livello con ritardo rispetto alle carriere dei loro omologhi.

Tra l'altro, sostiene Caforio, va sottolineato che la qualifica iniziale per la Polizia Penitenziaria è quella di "vice commissario", con un parametro stipendiale basso, mentre per Polizia di Stato e Corpo Forestale la qualifica è quella di "commissario capo", con parametro stipendiale più alto. La penalizzazione inizia già ad inizio carriera.


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Giovedì 10 Settembre 2009 - ore 16:56 [in categoria: ]

G8. Bugnano: Lotta a violenza di genere è priorità assoluta

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"L'iniziativa del Ministro Carfagna di inserire la lotta alla violenza di genere tra le priorità assolute del G8 le avrebbe fatto ancora più onore, se l'avesse condivisa con l'opposizione": lo afferma la senatrice Patrizia Bugnano, responsabile nazionale donne dell'Italia dei Valori.
"La lotta alla violenza non deve limitarsi ad essere un proclama governativo, ma un impegno concreto e condiviso", prosegue Patrizia Bugnano. "Però il fatto che in Parlamento si sia arenato il suo provvedimento per il contrasto alla prostituzione e alla tratta di donne e minori - conclude la senatrice IdV - purtroppo non ci fa ben sperare".


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Giovedì 10 Settembre 2009 - ore 15:45 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: Non è bugiardo, il suo è delirio d'onnipotenza

      Felice Belisario

Felice Belisario

BERLUSCONI. BELISARIO (IDV): NON E' BUGIARDO, IL SUO E' DELIRIO D'ONNIPOTENZA

"Ma perché dicono tutti che Berlusconi è bugiardo? Sostenendo di non aver mai pagato le donne, questa volta ha detto la verità, almeno per quanto riguarda le famose escort di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa. Non le ha pagate: lui è stato solo l'utilizzatore finale": lo sottolinea il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario riferendosi a quanto sostenuto dal premier nella conferenza stampa alla Maddalena.
"D'altronde la faccia di bronzo del premier è proverbiale come le sue bugie - continua Belisario - e lo si è visto anche in occasione dell'incontro con Zapatero. Ma davvero pensa che gli altri leader europei credano alle sue parole quando afferma di aver risolto i problemi italiani o quando si attribuisce il merito di aver assicurato la pace nel mondo? In realtà - conclude Belisario - le sue parole e le sue azioni assomigliano sempre più a quelle di un altro dittatore italiano dello scorso secolo, che sinceramente nessuno, in Italia e nel mondo, rimpiange".


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Giovedì 10 Settembre 2009 - ore 14:32 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: Gelmini ha una bella faccia tosta

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Dopo aver tagliato cattedre e aumentato gli alunni per classe ci vuole davvero una bella faccia tosta per affermare che il tempo pieno è salvo". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori e membro della commissione Istruzione. "La verità - ha proseguito - è che il ministro Gelmini ha cancellato con un colpo di spugna il tempo pieno, una conquista sociale e formativa, con conseguenze gravissime soprattutto per quei bambini che in famiglia hanno minori risorse culturali . La scelta del maestro unico poi è un' altra vergogna bocciata dalla maggior parte delle famiglie italiane. Questo Governo ha danneggiato la scuola nel suo complesso: sia dal punto di vista didattico che sociale. Come IdV invitiamo dunque il ministro dell'Istruzione, se davvero ci tiene come dice al dialogo con genitori ed insegnanti, ad eliminare intanto nella prossima finanziaria i tagli previsti per i precari della scuola".
"L'istruzione rappresenta il futuro del nostro Paese: è ora che il Governo - conclude Giambrone - se ne renda conto".



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Giovedì 10 Settembre 2009 - ore 12:30 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: Ma quale ripresa, l'Italia è ultima in Europa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma per quanto tempo ancora Berlusconi potrà mentire al Paese parlando di ripresa economica?": lo dice il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando i dati Istat sul Pil italiano del secondo trimestre, calato di più rispetto gli altri paesi euro.
"Il Governo si è preoccupato solo di salvare il mondo delle banche, ma queste in cambio non hanno dato alcuna spinta all'economia, anzi - sottolinea il presidente dei senatori IdV - hanno tolto alle piccole e medie imprese e alle famiglie anche la possibilità di respirare. In questo modo non si esce dalla recessione".
"Come IdV crediamo che sia essenziale aiutare le imprese riducendo loro il carico fiscale - sostiene Belisario - e sostenere le famiglie attraverso un abbassamento generalizzato delle tasse, destinando a tal fine almeno il 50% di quanto si può recuperare con una seria lotta all'evasione fiscale. Il Governo deve decidersi: o affrontare questi problemi, sui quali finora non ha fatto nulla, o andare a casa".


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Giovedì 10 Settembre 2009 - ore 12:25 [in categoria: ]

Inchiesta Bari. Astore: No a illazioni e fughe di notizie

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"I fatti finora emersi dall'inchiesta sulla sanità in Puglia sono di particolare gravità ed è giusto che i cittadini pugliesi conoscano le disfunzioni e gli illeciti che interessano il sistema sanitario, causati da una evidente collusione tra politica ed affari". Lo afferma il vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta, il senatore Giuseppe Astore (IdV), evidenziando la necessità di portare avanti tutti i possibili approfondimenti.
"Non è il momento né per illazioni né per fughe di notizie" auspica Astore chiedendo che tutti rispettino il loro ruolo: "Si tratta di un'inchiesta estremamente delicata ed è quindi necessario che i magistrati proseguano le loro indagini per fare piena luce senza alcuna pressione".


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 15:50 [in categoria: ]

G8 Donne. Carlino: Governo ha parlato molto e legiferato poco

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il monito del presidente Napolitano, relativo al mancato rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla Costituzione, dovrebbe indurre tutti ad una seria riflessione, ma il Governo finora ha parlato molto e legiferato poco a favore delle donne". E' il commento della senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino all'iniziativa internazionale sulla violenza contro le donne promossa dal Ministro per le pari opportunità.
"Per prevenire e contrastare la violenza di genere, che sempre più spesso si consuma dentro le mura domestiche, occorrono nuove leggi e maggiori risorse per sostenere i centri antiviolenza. E' importante sensibilizzare alla cultura del rispetto della libertà femminile, ma è anche doveroso agire concretamente per promuovere i diritti umani. Ci auguriamo - conclude Carlino - che il ministro Carfagna alle belle parole di oggi faccia seguire i fatti".


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 15:39 [in categoria: ]

Decreto anticrisi. Lannutti: Correzione è incostituzionale e peggiorativa

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il provvedimento con le correzioni al decreto anticrisi è incostituzionale e non ci piace per niente". Lo ribadisce il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, prima di entrare alla riunione, che si tiene congiuntamente con la Commissione Bilancio, per l'esame in sede referente del ddl di conversione del decreto dello scorso 3 agosto.
"Ci sono almeno tre questioni che vanno chiarite o eliminate. Innanzitutto, lo scudo fiscale: è il terzo riciclaggio di Stato - sostiene Lannutti - che viene concesso ai soliti furbetti del quartierino, ai grandi evasori e ai mafiosi. Poi, c'è la vicenda dell'oro di Bankitalia. Siamo d'accordo che l'oro è del popolo, però nei conti fatti dal Governo mancano comunque 300 milioni di euro, visto che la BCE ha specificato che è impossibile tassare le riserve".
"Terza questione - conclude il senatore IdV - quella relativa alla Corte dei Conti, il cui funzionamento viene bloccato con le norme previste nel decreto. In pratica, stabilendo che potrà operare solo nel caso di certezza del reato, sarà pregiudicata tutta l'attività istruttoria della magistratura contabile. Insomma, è peggiore la toppa del buco!"


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 14:40 [in categoria: ]

Cdm. Pedica: protesta per Comune Fondi e precari scuola

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Stiamo preparando una grande manifestazione contro la legge Gelmini": lo ha annunciato il senatore dell'Italia dei Valori e coordinatore del partito per il Lazio Stefano Pedica, che anche oggi ha occupato la sala stampa di Palazzo Chigi - così come avviene da tempo ad ogni appuntamento del Consiglio dei ministri - per protestare contro il mancato scioglimento del comune di Fondi.
"Ogni volta, oltre che parlare della mafia a Fondi, porteremo all'attenzione dell'opinione pubblica un altro problema di attualità - sottolinea Pedica - e oggi ci occupiamo dei precari della scuola", sostiene Pedica sfoggiando la maglietta blu indossata in questi giorni dai precari per protesta.
"Denunceremo la Gelmini e il Governo alla Corte europea dei diritti dell'uomo - afferma Pedica - per aver violato i diritti fondamentali del lavoro garantiti a tutti i cittadini. Noi chiediamo che venga ritirato il piano dei tagli previsto dalla legge; che vengano assunti a tempo indeterminato tutti i precari della scuola sui posti vacanti; che venga ripristinata il tempo scuola, il tempo pieno, i moduli, le compresenze, così come previsto dalla vecchia normativa".
La legge Gelmini secondo Pedica "è incostituzionale proprio perché viola tre diritti fondamentali: oltre quello al lavoro, il diritto allo studio e il diritto di partecipare alla vita pubblica. Di fatto la legge ha truffato gli insegnanti e gli studenti e per questo contro di essa stiamo per promuovere un referendum . Vogliamo anche - conclude Pedica - invitare alla disubbidienza civile tutti gli insegnanti e il personale Ata affinché disertino il primo giorno di scuola come gesto di vicinanza per tutti i precari che resteranno senza lavoro".


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 12:21 [in categoria: ]

Crisi, da Sacconi nuovo slogan. Per turbo serve benzina, si pensi ad ammortizzatori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Per usare il turbo è necessario che ci sia la benzina, che il governo continua a non fornire”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’Economia, in risposta alle affermazioni del ministro del Welfare.
“Per benzina – spiega Borghesi – intendo il sostegno al consumo e, quindi, al potere d’acquisto delle famiglie, oltre che, naturalmente, il sostegno al reddito di chi perde il posto di lavoro. Il ministro Sacconi dovrebbe essere più preciso e spiegare a tutti quei lavoratori che perderanno il posto quest’anno, l’8,3 per cento secondo i dati di Confindustria, come fare ad andare avanti dal momento che il governo non ha ancora pensato ad una riforma sugli ammortizzatori sociali”.
“E’ a quest’ultima che l’esecutivo deve procedere immediatamente – conclude Borghesi – altrimenti anche questa del turbo resterà solo una bella immagine ad effetto, uno dei tanti slogan cui ormai abbiamo fatto l’abitudine”.


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 11:05 [in categoria: ]

G8 donne, Mura. Combattere a tutto campo fenomeno odioso

      Silvana Mura

Silvana Mura

La violenza contro le donne è uno dei crimini più odiosi che un essere umano possa commettere, per questo è necessario combatterlo con forza ogni giorno nel proprio paese e a livello internazionale. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Uno strumento per sconfiggere questo fenomeno orribile è certamente una legislazione penale intransigente in grado di tutelare le vittime e punire velocemente e adeguatamente i colpevoli. In Italia qualcosa in questo senso è stato fatto, ma la guerra non si vince se ci si limita esclusivamente al livello repressivo. Le statistiche ci dicono che i luoghi più frequenti in cui si verificano violenze sono la casa, la famiglia e il lavoro. E’dunque necessario investire risorse per portare avanti una battaglia culturale in grado di eliminare i pregiudizi sessisti che ancora persistono nella società, ed è soprattutto necessario sviluppare la rete di assistenza e sostegno psicologico. In un momento in cui si svolge una conferenza internazionale che ha come tema la lotta alla violenza sulle donne, per quanto riguarda l’Italia è necessario riflettere anche sulle gravi discriminazioni e violenze di cui sono oggetto le persone omosessuali. In questo senso l’appello odierno del Presidente della Repubblica è di assoluto valore, per questo ci auguriamo che governo e parlamento non lasceranno cadere le sue parole.


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Mercoledì 9 Settembre 2009 - ore 10:23 [in categoria: ]

Informazione. Pardi: Pdl non offra braccio a killer libertà di stampa

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il Pd si rende conto che partecipare alla lottizzazione della Rai, permettendo al premier di mettere a capo della Rete 3 e Tg 3 persone a lui gradite, significa offrire un braccio al killer della libertà di stampa? Per non parlare poi delle professionalità interne alla Rai sistematicamente mortificate per garantire equilibri politici estranei alla libertà di informazione". Lo dice Francesco 'Pancho' Pardi, capogruppo dell'IdV in commissione Vigilanza, in merito alle ultime notizie di stampa sulle nomine 'blindate' alla Rai.
"Riteniamo poco saggio - prosegue l'esponente IdV - sedersi al tavolo delle trattative con Berlusconi conferendogli addirittura lo status di interlocutore credibile. Se c'è una libertà che il premier riconosce è quella di imbavagliare qualsiasi voce dissenziente".
"A pagarne lo scotto, oltre ai cittadini, sono oggi i giornalisti indipendenti, quindi scomodi, come Travaglio, Santoro, la redazione di Report. Perfino la comicità sgradita al manovratore viene zittita: Littizzetto e Vauro sono gli ultimi casi di una lunga serie".
"Anche sul piano politico - conclude Pardi - Berlusconi agisce indisturbato: l'unica voce di contestazione, quella dell'IdV, viene sistematicamente eclissata da Tg1 e Tg2 post epurazione".


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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 16:59 [in categoria: ]

Berlusconi, maggioranza riconosca declino premier. Solo con lui fuori gioco Paese ripartirà

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Non è più possibile che l’Italia rimanga paralizzata perché Berlusconi, in quello che sempre più appare un vero e proprio delirio, tenta di distogliere l’attenzione dal proprio declino attaccando tutto e tutti. Il Paese non cresce da ben dieci anni, si trova ora nel pieno di una crisi economica senza precedenti ed intanto Governo e maggioranza sono paralizzati dalle tensioni quotidiane che Berlusconi scatena nel Paese, trascinando con sé un giorno l’opposizione ‘disfattista’, un altro l’informazione ‘mistificatrice’, l’altro ancora la magistratura ‘cospiratrice’ e il giorno dopo ancora pure la Chiesa. Il tramonto di un leader non può mandare a fondo un paese intero. Solo con Berlusconi fuori dai giochi – conclude Donadi - l’Italia potrà trovare quella pace sociale indispensabile per una ripresa della vita politica e, di conseguenza, del Paese.”
Lo afferma in una nota Massimo Donadi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 15:32 [in categoria: ]

VIOLENZA SU DONNE. CARLINO, DA CARFAGNA MERA PROPAGANDA

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"La conferenza internazionale sulla violenza contro le donne sembra essere stata promossa dal ministro Carfagna più per una mera propaganda personale che per altro". E' il commento della senatrice dell'IdV Giuliana Carlino al Summit Internazionale sulla Violenza contro le Donne che si terra' domani a Roma .

"La difesa dei diritti umani dovrebbe essere prioritaria tutti i giorni, non uno solo. Simili iniziative, certamente necessarie, - afferma l'esponente dell'IdV - andrebbero accompagnate da un costante impegno per rendere le donne più forti, garantendo loro indipendenza economica e certezza del rispetto dei diritti fondamentali. Fino ad ora il Governo Berlusconi non ha certo brillato in questo".

"La Carfagna - sostiene Carlino - dovrebbe sapere che compito di un ministro per le pari opportunità è quello di tenere alta l'attenzione contro la violenza di genere durante tutto l'anno e non solo in sporadiche occasioni di facciata. E per farlo si devono promuovere e adottare leggi volte a prevenire, indagare e punire gli atti di violenza ovunque si verifichino: tra le mura domestiche, sul posto di lavoro o nella società. Tutto il resto - conclude la sen. Carlino - è solo fumo negli occhi".



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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 14:44 [in categoria: ]

Crisi, su ammortizzatori ennesimo effetto speciale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’apparente apertura di Tremonti sulla questione degli ammortizzatori sociali ci sembra l’ennesimo effetto speciale. E’ da un anno che sentiamo da parte sua promesse che poi non vengono mantenute”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei valori alla Camera e responsabile dell’economia.
“Proprio lui – aggiunge Borghesi - che chiama ‘maghi’ gli economisti solo perché lo criticano dicendo la verità, è il migliore degli illusionisti. Riesce, infatti, a dare di sé l’immagine del cavaliere bianco che difende i cittadini dai cattivi banchieri, salvo poi impedire ogni azione che possa disturbare questi ultimi”.
“A Tremonti – conclude Borghesi – suggeriamo d’iniziare ad agire, perché di chiacchiere ne abbiamo abbastanza e molto presto sarà così anche per i cittadini”.


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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 13:15 [in categoria: ]

BERLUSCONI. PARDI: SULLA STAMPA FORME SUBDOLE DI DITTATURA

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"C'è una censura diretta ed una indiretta, più subdola e pericolosa. E' quella che si manifesta attraverso le imposizioni contrattuali nei programmi della televisione pubblica, come sta succedendo con AnnoZero, le scelte coercitive nei palinsesti, le nomine lottizzate nelle strutture. Quella, per intenderci, che Berlusconi mette in atto ogni giorno e che maschera sotto una improponibile etichetta di libertà di stampa" . Lo sostiene il senatore Francesco "Pancho" Pardi, componente IdV della Commissione di Vigilanza, riferendosi a quanto affermato oggi a Milano dal presidente del Consiglio.
"Non è un dittatore perché non censura i giornali e non li chiude? Balle - continua Pardi - la censura, come ho detto, la fa in modo meno evidente ma altrettanto efficace. Lo stesso dicasi per il discorso chiusure. Ridurre o boicottare le entrate pubblicitarie per qualsiasi mezzo d'informazione equivale a decretarne il fallimento ed anche oggi Berlusconi ha continuato a dire che gli imprenditori non devono fare inserzioni sui giornali che non la pensano come lui e riportano i dati veri sulla drammaticità della crisi economica".
"E per completare il quadro - conclude il senatore IdV - la stampa che gli ubbidisce o ne è intimorita, non fa che celebrarne le lodi. Le notizie scomode, invece, scompaiono; come nel telegiornale di Minzolini sul caso delle donne a pagamento".


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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 13:12 [in categoria: ]

RESISTENZA. BELISARIO: RIEVOCARLA PER CONTRASTARE DERIVA AUTORITARIA

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La Resistenza ha trasformato l'Italia da paese totalitario a paese democratico. Rievocarla oggi, come eroico sacrificio di tanti partigiani e militari che per la libertà hanno perso la vita, significa per noi contrastare un sistema politico sempre più incontrollato, autoritario e personalistico". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"La memoria storica è indispensabile per impedire, in nome dell'interesse generale, la deriva populista che allontana sempre più le istituzioni e la società italiana dalla Costituzione, cardine della nostra democrazia".


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Martedì 8 Settembre 2009 - ore 12:40 [in categoria: ]

Mafia, sconcertante che premier tema giustizia

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Ancora una volta il cittadino Silvio Berlusconi e la sua cattiva coscienza prevalgono sul capo di Governo. E’ sconcertante che oggi colui che dovrebbe avere a cuore il bene del Paese e quindi in primo luogo la salvaguardia della legalità, parli con leggerezza di quegli anni che furono tra i più scuri della storia della Repubblica, caratterizzati da stragi politico-mafiose, anni in cui si assistette ai maggiori scontri tra P2 e Italia repubblicana. E’ evidente che le preoccupazioni della persona Berlusconi prevalgano sul ruolo istituzionale. Anche questo fa parte del conflitto d’interessi. Ma noi ad un premier che ha paura del passato, della trasparenza e della magistratura, diciamo di tenere giù le mani dalla verità e dalla giustizia”. Lo dichiara in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.


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Lunedì 7 Settembre 2009 - ore 12:52 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: gli italiani non ne possono più

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come al solito Berlusconi mente, sapendo di mentire forse nella speranza di autoconvincersi. La verità è che gli italiani non ne possono più di lui e del suo governo". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Malgrado il Cavaliere si sia impadronito dell'informazione, occupando anche la televisione pubblica, la realtà non si può addomesticare più di tanto. Come dice lui stesso gli italiani non sono stupidi - continua Belisario - e sanno benissimo che ha occupato le istituzioni solo e soltanto per farsi gli affari suoi e quelli dei suoi amici. Tutti conoscono le leggi ad personam fatte per evitare i processi, le leggi speciali per salvare e ampliare le sue società, per saccheggiare il mondo pubblicitario".

"Berlusconi dovrebbe sapere che le bugie hanno le gambe corte - conclude l'esponente IdV - e, proprio per non insultare l'intelligenza degli italiani, sarebbe ora che facesse le valigie".


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Lunedì 7 Settembre 2009 - ore 11:29 [in categoria: ]

Crisi/Tremonti. Lannutti: Governo maggiordomo di banche e assicurazioni

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ci fa piacere che Tremonti, folgorato sulla via di Damasco, dica oggi che le banche non fanno gli interessi del Paese. Peccato che fino ad ora siano stati proprio i banchieri a dettare l'agenda della politica economica italiana". Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze.
"Dal salvataggio dell'Alitalia, costato 3 miliardi ai contribuenti, alla class action, svuotata e rinviata su specifica richiesta di banchieri e assicuratori; per non parlare delle liberalizzazioni del precedente Governo che sono state tutte cancellate. Insomma - sostiene l'esponente IdV - Tremonti oggi ha scoperto l'acqua calda. Adesso attendiamo che, dopo le parole del ministro e i tanti regali elargiti, il Governo passi finalmente ai fatti e costringa banche e banchieri a fare la propria parte per il risanamento dell'economia".


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Domenica 6 Settembre 2009 - ore 11:32 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: La sindrome di Superman colpisce tutto il centrodestra

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ormai la sindrome di Superman colpisce tutti nel centrodestra, da Berlusconi all'ultimo dei portavoce". Lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "la maggioranza continua ad autolecelebrarsi anche di fronte al Paese sempre più ridotto in ginocchio".
"In Italia si continuano a perdere posti di lavoro, soprattutto nel Meridione - sottolinea Belisario - e dopo il Capo dello Stato la stessa presidente degli industriali avverte che il momento peggiore deve ancora arrivare. Intanto le banche continuano a negare il credito alle piccole e medie imprese e alle famiglie. Dove sono i tanto decantati successi del Governo su questi fronti? Non abbiamo ancora visto i miliardi promessi per gli ammortizzatori sociali, mentre per migliaia di lavoratori sta per terminare la cassa integrazione e si avvicina lo spettro della disoccupazione".
"Così come aspettiamo di vedere quanto più volte sbandierato da Berlusconi sul fronte della lotta all'evasione fiscale e della riduzione delle tasse, in modo da poter rilanciare i consumi e quindi l'economia. Ma - conclude Belisario - come al solito al Premier e ai suoi seguaci riesce più facile, manipolando l'informazione, nascondere la realtà piuttosto che affrontarla".


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Sabato 5 Settembre 2009 - ore 12:43 [in categoria: ]

Crisi. Belisario, governo non stia con mani in mano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo non si limiti a registrare la forte preoccupazione del Presidente Napolitano sull’occupazione, ma passi concretamente all’azione e non stia con le mani in mano come ha fatto finora. Tra poco, infatti, finirà la cassa integrazione per molte aziende e molte famiglie rischiano di rimanere senza alcun reddito”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario.
“Berlusconi e Tremonti fanno finta di non vedere che siamo sull’orlo del precipizio, con disoccupazione e povertà in aumento e consumi in calo. Serve un piano di stimolo all’economia che deve passare attraverso il rafforzamento degli ammortizzatori sociali, a cominciare per i precari, e da un sensibile calo delle tasse, per famiglie e imprese, con un’adeguata lotta all’evasione - conclude Belisario - Interventi questi promessi da Berlusconi in campagna elettorale, ma subito dimenticati”.


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Venerdì 4 Settembre 2009 - ore 14:22 [in categoria: ]

Belisario: Gasparri non intimidisca la Corte Costituzionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La prepotenza di Gasparri è davvero strabiliante. Non bastano le cene private di Berlusconi con i giudici della Consulta. Adesso arrivano anche le intimidazioni". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Gasparri - prosegue Belisario - in nome di un presunto consenso forte, ha avuto il coraggio di dire che se la Corte dovesse dichiarare incostituzionale il lodo Alfano ci sarà un Ghedini o un Ghedoni che con un cavillo aggirerà la sentenza. Il consenso forte di cui parla Gasparri non può che essere tradotto che come dittatura della maggioranza".
Per Belisario "l'Italia dei Valori continua a chiedere al centrodestra, di avere maggiore rispetto delle istituzioni, di rispettare tutte le sentenze e di vergognarsi anche solo di pensare che una sentenza della Corte possa essere aggirata da un cavillo".


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 17:07 [in categoria: ]

Pardi: Le persone per bene come Boffo si dimettono, Berlusconi no

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il direttore di Avvenire Dino Boffo, a cui va la mia solidarietà, si è dimesso. Berlusconi invece continua a restare al suo posto nonostante ricopra una carica di ben maggiore visibilità e i fatti da lui commessi siano avallati da testimonianze, registrazioni e foto". E' quanto sostiene Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. "In Italia - continua Pardi - ci sono ancora persone serie come Boffo, vittima di una serie infinita di falsità confezionate ad arte dal giornale di famiglia di Berlusconi, che se sono coinvolte da uno scandalo si dimettono. La strategia del premier è chiarissima. Colpire nel mucchio e dimostrare, senza prove, che gli scandali a sfondo sessuale sono presenti in ogni schieramento. Insomma, tutti colpevoli, nessun colpevole. Ma questa volta - conclude Pardi - al premier è andata male".


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 13:43 [in categoria: ]

Boffo. Belisario: inqualificabile killeraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Prendiamo atto delle sofferte dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo vittima di un'inqualificabile operazione di killeraggio di cui ben si conosce il mandante". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Auguriamo a Boffo di superare con serenità questo particolare periodo per riprendere con successo la sua attività professionale".


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 13:28 [in categoria: ]

Dopo stampa e UE, saranno economisti bersaglio Berlusconi?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Dopo gli attacchi a Repubblica, all’Unione Europea, all’Unità, ci aspettiamo che il prossimo bersaglio di Berlusconi siano gli economisti che già sono quotidianamente colpiti da Tremonti solo perché dicono la verità. Il governo attacca di continuo, insomma, ma ci fa piacere constatare che non smette di essere attaccato da chi conosce bene i suoi magheggi”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Siamo pienamente d’accordo – aggiunge Borghesi - con la lettera dei 16 economisti, pubblicata oggi dalla Repubblica. Il ministro Tremonti continua ad attaccare con le parole, ma certo non con i fatti, dal momento che in un anno né lui, né il ministro Brunetta sono stati capaci di affrontare i problemi della crisi, tanto che il nostro paese è oggi tra gli ultimi nella ripresa, con un’inflazione che già è ripartita ed un fabbisogno pubblico raddoppiato rispetto ad un anno fa”.
“A Tremonti, che dà dei maghi a questi serissimi economisti – conclude Borghesi – facciamo notare che l’unico, vero mago è proprio lui: nascondere la realtà dei fatti è il suo numero di punta”.


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 12:56 [in categoria: ]

Fondi. IdV occupa sala stampa Palazzo Chigi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Il senatore Stefano Pedica e l'On.le Silvana Mura, esponenti dell'Italia dei Valori, hanno simbolicamente occupato la sala stampa di Palazzo Chigi per protestare contro il mancato commissariamento del Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose da parte del Consigli dei Ministri.
"Occuperemo la sala stampa ogni volta che sarà in corso un Cdm fino a quando ai cittadini di Fondi non sarà restituità la legalità", ha detto il senatore Pedica.


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 12:32 [in categoria: ]

Appello Fini va rivolto a Berlusconi

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“L’appello di Fini va rivolto a Berlusconi, perché è dal presidente del Consiglio e dai giornali di sua proprietà che sono partiti gli unici e squallidi atti di chilleraggio politico”. Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo IdV alla Camera, Massimo Donadi.
“E’ ridicolo, poi – aggiunge Donadi – pensare di mettere sullo stesso piano quel chilleraggio politico che Berlusconi e gli organi di stampa di sua proprietà mettono in piedi per distruggere la reputazione degli avversari, con le domande, tutt’ora senza risposta, che giornali come Repubblica rivolgono al premier al solo scopo di accertare che chi si erge a paladino dei valori cattolici, abbia poi una condotta di vita, se non coerente, quanto meno non del tutto antitetica ai valori che predica”.


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 11:46 [in categoria: ]

Crisi: Belisario, sostegno agli economisti impavidi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'italia dei Valori è con gli economisti che continueranno a dare voce alla gravissima crisi economica in atto, senza farsi intimidire dalle continue critiche del ministro Tremonti ". Ad affermarlo e' il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario a proposito della lettera pubblicata oggi su un quotidiano ''La Repubblica'' di 16 economisti rivolta al ministro Tremonti.
che rispondono alle critiche del ministro Tremonti..
"Lasciare l'attuale disagio degli italiani nell'omertà e' quanto meno imprudente perché in corso non c'è solo la crisi economica, ma anche quella sociale. Continuare a dire, a dispetto dei numeri, che la crisi e' alle spalle e' un'infame bugia che il premier non può camuffare con continue denunce alla stampa".


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 11:30 [in categoria: ]

Nucleare. Li Gotti: non una lobby ma due

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L’accanimento del Governo per la scelta del nucleare, a discapito della ricerca e dello sviluppo delle energie alternative (solare termodinamico, fotovoltaico, eolico), si arricchisce di un nuovo capitolo". Dichiara il sen. Luigi Li Gotti dell'IdV. "Mentre tutto il mondo, salvo rare e interessate eccezioni, ha virato verso le energie alternative (dagli USA alla Germania, dall’Austria alla Spagna, oltre alla Cina, alla Libia, alla Tunisia e all’Egitto), il Governo italiano sponsorizza un accordo, che sarà firmato il prossimo 29 settembre, per la ricerca atomica, tra la Ansaldo Nucleare e la Toshiba Westinghouse, che sarà in concorrenza con il consorzio, appena varato, tra l’ENEL e la francese EDF.
In Italia, insomma, facciamo le cose alla grande: non una lobby ma due a competere sul nucleare".
"L’Italia dei Valori denunzia la colpevole e scientifica inerzia del Governo per lo sviluppo dell’energia pulita e sicura, quella stessa che, anche grazie al genio italiano, il mondo intero incrementa".
"Il Governo non opera nell’interesse del paese ma per le lobby. Non ha altra spiegazione questo ostinato rifiuto di guardare al futuro e di percorrere, invece, - conclude Li Gotti - la strada del nucleare che gli altri paesi abbandonano".


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Giovedì 3 Settembre 2009 - ore 11:01 [in categoria: ]

Dalla Chiesa, ricordo sia monito a esigenza di colpire responsabili delle istituzioni

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“La strage che ben 27 anni fa vide uccisi dalla mafia il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie, Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo, costituì la conferma della terribile escalation della violenza mafiosa. Ancora oggi, però, il ricordo deve essere monito dell’esigenza, tutt’ora drammatica, di individuare e colpire uomini e pezzi deviati delle istituzioni, che sicuramente ebbero un ruolo quanto meno di copertura in quella terribile strage che resterà per sempre scolpita nella memoria del Paese”. Lo dichiara in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 19:18 [in categoria: ]

Belisario: Frattini insulta Di Pietro? E' stressato e ha bisogno di riposo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori fa politica su fatti e contenuti, non interviene su cose private ed esprime giudizi sull'impresentabilità degli avversari politici solo quando ci sono in atto conflitti di interessi e procedimenti giudiziari di particolare gravità". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta così le esternazioni del ministro Frattini su Antonio Di Pietro. "Evidentemente - prosegue Belisario - negli ultimi mesi il ministro Frattini ha dovuto lavorare troppo per rimediare a livello internazionale alle gaffes del suo capo Berlusconi e quindi è particolarmente stressato. Forse è il caso che si prenda un po' di riposo invece di insultare Di Pietro. Ricordo solo a Frattini che rispetto a un anno fa l'Italia dei Valori ha raddoppiato le sue preferenze passando dal 4 all'8 per cento. Forse i suoi elettori e il suo leader meriterebbero un po' di rispetto in più".


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 18:27 [in categoria: ]

Belisario: Su ripresa Tremonti ha raccontato l'ennesima balla

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Al ministro Tremonti devono aver fatto vedere tabelle taroccate, oppure ha raccontato l'ennesima balla". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando i dati odierni dell'Eurostat sul pil. "I dati di oggi parlano chiarissimo. In Europa complessivamente c'è qualche segnale di ripresa ma mentre in alcune nazioni, come Francia e Germania, la ripresa è accelerata, in Italia il tendenziale annuo del pil resta invariato: eravamo e restiamo al meno 6 per cento. Un crollo del pil maggiore del nostro - sostiene Belisario - si registra solo per alcuni paesi di recente ingresso nell'Ue: Lituania, Lettonia, Estonia, Ungheria e Romania".
Per Belisario, "se a questo si aggiunge il tasso di disoccupazione, mai così alto negli ultimi anni, e il record assoluto di impiego di cassa integrazione ci chiediamo come il governo possa essere così miope e continuare a fare esercizio di ottimismo. La nostra ripresa è cominciata solo grazie al traino dell'Europa, ma dalla crisi l'Italia uscirà con molti mesi di ritardo e con le ossa rotte. Nel frattempo, quando gli altri paesi avranno ripreso a correre, noi resteremo ancora indietro. Bisogna adottare misure urgentissime. Serve - conclude Belisario - un sostegno reale alle piccole e medie imprese e alle famiglie. In molte di queste oggi non c'è nessuno che lavora".


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 18:23 [in categoria: ]

Pardi: Il Pd confonde le partecipazioni tv alla spartizione di poltrone

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L’imperio smisurato di Berlusconi sulla Rai è diventato caso di preoccupazione internazionale ma il Pd, con l’onorevole Merlo, preferisce polemizzare con l'Italia dei Valori e suggerire a Di Pietro di astenersi, per coerenza, dal partecipare a programmi Rai". Lo sostiene Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. "Per ciò che riguarda il passato - continua il senatore Pardi - non si può confondere la partecipazione occasionale di Di Pietro a qualche programma televisivo con la partecipazione alla spartizione delle poltrone. Ma se Merlo si riferisce al presente dovrebbe sapere che un partito che ha preso l’8% alle europee ha una presenza televisiva inferiore al 2%. E dovrebbe anche sapere che è di fatto è sparita la trasmissione in sonoro di esponenti IdV, ai quali è concessa solo qualche fuggitiva apparizione coperta dalla voce dello speaker. In realtà, con il suo atteggiamento ambiguo il PD sta di fatto avallando il dominio del monopolista al potere. Un regime che ci mette fuori dalla civiltà europea e dalla democrazia costituzionale".
Pardi ricorda inoltre: "Merlo aggiunge che il Pd rispetta le autonome scelte del Cda Rai e del suo direttore generale sui vertici della Rete 3 e del Tg3. Sarà forse un modo diplomatico per dire che quei vertici non escono da un accordo tra Berlusconi e PD. Ma la sua logica concessiva appare troppo generosa. C’è stata forse qualche decisione autonoma del CdA se Berlusconi stesso ha potuto irridere i giornalisti Rai con la battuta: come vi trovate con i direttori che vi ho nominato? E come si può promettere rispetto - conclude Pardi - per le scelte di chi si è fatto imporre la nomina di Minzolini al TG1, un direttore, si fa per dire, che è già diventato una celebrità negativa per la sua vocazione a nascondere le notizie?"


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 17:10 [in categoria: ]

Brunetta interprete di tentativo governo di ostacolare magistratura

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La proposta di effettuare una sorta di monitoraggio sulle ore lavorative dei magistrati potrebbe sembrare frutto di una carenza di competenza nella materia. Riteniamo, però, che in questo caso Brunetta sia solo l’interprete di un disegno molto nitido che parte dall’alto: quello di controllare la magistratura per non far funzionare la giustizia”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.
“Premesso che tutto ciò che può essere utile alla trasparenza in ogni settore non ci trova contrari – aggiunge Palomba – riteniamo però che sia insensato legiferare sui controlli prima che sugli strumenti. Se il processo in Italia non funziona non è certo responsabilità dei magistrati, ma di una classe politica che si rifiuta di apprestare gli strumenti essenziali per il funzionamento. Quello dei magistrati è un lavoro del tutto particolare, al quale non si possono applicare limiti di tempo, perché questo andrebbe a rallentare i tempi dei processi, certo non a velocizzarli”.
“Appare chiaro, dunque – conclude Palomba – che quest’ultima sparata di Brunetta è solo un altro tentativo da parte dell’esecutivo di mettere i bastoni tra le ruote della giustizia delegittimando la magistratura. Noi non ci stiamo e ci opporremo con ogni mezzo per ostacolare il piano del governo, finalizzato ad indebolire la magistratura per lasciare fuori dal controllo della legge gli affari di chi lo guida o ne fa parte”.


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 16:23 [in categoria: ]

Scuola, no a taglio dei posti

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“L’indifferenza del ministro Gelmini e di tutto il governo nei confronti delle proteste sollevate dai precari in tutto il Paese è vergognosa”. Lo dichiara in una nota Pierfelice Zazzera, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Cultura alla Camera.
“Eppure – aggiunge Zazzera - il diritto al lavoro dei precari della scuola va di pari passo con un servizio formativo che, con il taglio dei posti, rischia di diventare insufficiente, se non ridicolo”.
“La pur necessaria riforma della scuola – conclude Zazzera – non si può esaurire con un taglio numerico dettato, nella migliore delle ipotesi, dalla necessità di far cassa. La politica promossa dal Governo è frutto di un continuo ricatto nei confronti dei cittadini e dei loro bisogni primari, come il lavoro e la scuola”.


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 14:55 [in categoria: ]

Boffo. Caforio: perchè Rutelli non fa il suo dovere?

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"E' gravissimo che il senatore Rutelli, presidente del Copasir, non abbia ritenuto doveroso coinvolgere ed ascoltare i componenti del Comitato stesso sulla delicatissima vicenda Boffo". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Caforio, componente del Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica sottolineando che "oggi l'Italia dei Valori ha presentato un esposto indirizzato alle procure di Monza e di Terni e al presidente del Copasir una richiesta di apertura di un'indagine conoscitiva.
"Dossier, informative, strani giri di traffici di notizie non possono essere considerati aria fritta e il Comitato non può servire solo a Rutelli per un proprio torna conto mediatico. Del resto, non si perde molto tempo per fare 8, 9 telefonate. La valenza politica della vicenda Boffo merita quanto meno una decisione collegiale del Copasir. Noi dell'Italia dei Valori - conclude Caforio - non riusciamo proprio a capire perché Rutelli aspetti direttive dal Governo anziché fare il suo dovere".


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 12:07 [in categoria: ]

Gay,Mura. Escalation violenze impone approvazione legge omofobia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quanto sta accadendo a Roma è davvero preoccupante, dal momento che da giorni si sta assistendo ad una serie di aggressioni nei confronti di persone omossessuali. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una vera escalation di violenza che ha visto passare dalle percosse, alle armi da taglio per finire con le bombe carta di ieri. Poiché ci sono tutti i presupposti per affermare che si tratti di una persecuzione che ha per oggetto la popolazione omosessuale, e Roma non è l’unica città italiana dove si sono verificate discriminazioni o veri e propri atti di violenza, è necessario che giunga una forte condanna da parte delle istituzioni ed è urgente che il Parlamento approvi quanto prima una legge che punisca l’omofobia.


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 11:16 [in categoria: ]

Omofobia, subito testo che passi con rapidità fulminea

      Federico Palomba

Federico Palomba

“E’ indispensabile che il Parlamento intervenga sull’allarmante dilagare del fenomeno omofobia. Solleciteremo pertanto, alla riapertura dei lavori, l’immediato incardinamento, in commissione Giustizia, di un provvedimento specifico”. Lo dichiara in una nota Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.
“Alla luce degli ultimi episodi – aggiunge Palomba – consideriamo della massima urgenza la stesura di un testo che possa passare con rapidità fulminea, adeguata alla gravità della situazione”.


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Mercoledì 2 Settembre 2009 - ore 11:00 [in categoria: ]

Mafia. Pedica: su Comune Fondi IdV tiene alta la guardia

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'Italia dei Valori domani, alle ore 11.00, sara' di nuovo davanti Palazzo Chigi, ribattezzato 'Palazzo delle bugie e della vergogna', in segno di protesta per il mancato scioglimento del Comune di Fondi soggetto a evidenti e gravissime infiltrazioni mafiose". Lo annuncia il senatore e segretario regionale del Lazio dell'Idv Stefano Pedica.
"Non ci sara' piu' Consiglio dei Ministri - ha aggiunto l'esponente dell'Idv - senza un'occupazione simbolica della sala stampa fino a quando qualcuno non risponderà alla nostra domanda: quale è il vero motivo per cui il Comune di Fondi non è ancora stato restituito alla legalità".


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 18:44 [in categoria: ]

Pedica: Di Pietro non infanga l'Italia ma la difende

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Tra la responsabilità di un giudice che decide, con una sentenza sicuramente discutibile, di liberare un terrorista e la responsabilità politica di partecipare ai festeggiamenti del paese di chi quel terrorista ha accolto come un eroe è sicuramente più grave la seconda". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione Esteri, commentando le dichiarazioni di alcuni esponenti del centrodestra che hanno attaccato la scelta di Di Pietro di acquistare uno spazio su un giornale scozzese per criticare la visita del governo e l'invio delle frecce tricolori in Libia. "Non è un caso - prosegue Pedica - che tutti i principali capi di stato abbiano deciso di disertare i festeggiamenti del dittatore libico e che il solo Berlusconi si sia speso in prima persona, inviando addirittura un simbolo dell'Italia come le frecce tricolori".
Per Pedica, "Di Pietro non infanga il nome dell'Italia, come ha detto qualcuno nella maggioranza, semmai lo difende. E' una vera vergogna che il presidente del consiglio abbia omaggiato un capo di stato che oltraggia i diritti umani, chiede tangenti al nostro Paese, cinque miliardi di dollari per non far sbarcare i clandestini, e per non riaccendere la loro matrice terrorista. Far andare a sfilare le nostre Frecce davanti a un dittatore e' come farlo per Toto' Riina".


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 17:27 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi vuol licenziare anche Bonaiuti?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se i portavoce delle commissioni europee non devono intervenire, pena addirittura l'utilizzo del diritto di veto da parte dell'Italia su ogni provvedimento e il blocco di ogni iniziativa dell'Ue, dobbiamo dedurre che Berlusconi stia per licenziare anche il suo portavoce, Paolo Bonaiuti". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Battute a parte - prosegue Belisario - il presidente del Consiglio sta fattivamente operando per rendere l'Italia sempre più ridicola agli occhi dell'Europa. Ed è stato Johannes Leitenberger, proprio un portavoce, quello di Barroso, a zittire Berlusconi ricordandogli che questo tipo di comunicazione è prevista dai trattati di cui l'Italia è cofirmataria. Forse Berlusconi pensa che anche l'Europa debba introdurre un sistema censorio. Sarebbe più serio invece dare risposte concrete alle domande allarmate che giungono da tutta Europa, non solo dai portavoce di commissione".


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 17:21 [in categoria: ]

Danzica, non ci si fermi a commemorazione. Ricordo sia monito su pericoli per la pace

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

“Ricordare il terribile giorno dell’invasione della Polonia e la catena di morti e violenze che da quella data hanno investito il mondo intero non può e non deve limitarsi al rituale della commemorazione, ma deve servire da monito sul pericolo che per la pace e i diritti umani nel mondo hanno le logiche imperialistiche e gli atteggiamenti d’intolleranza”. Lo afferma in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, che conclude: “Il mondo, l’Europa, l’Italia in particolare, si interroghino, dunque, sui pericoli che tante posizioni d’intolleranza possono generare sulla vita della comunità civile”.


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 16:57 [in categoria: ]

Belisario: Su Lasme continuare trattativa a oltranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E’ grave che in tutto questo periodo non sia trovata una soluzione alla
vicenda della Lasme". Per il preseidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "le istituzioni locali, i sindacati, l’azienda devono continuare a trattare ad oltranza, ricorrendo a tutti gli ammortizzatori possibili, ma la Lasme non deve delocalizzare la produzione in Liguria. Oltre alle 174 persone che lavorano per questa azienda, ne andrebbe di mezzo anche l’indotto con pesanti ricadute per tutta la Regione".
Belisario ricorda come "il comparto dell’auto è nodale per la Basilicata e la Fiat non puo’ tirarsi fuori da una vicenda che la riguarda indirettamente. Per questo serve anche un intervento forte della Giunta regionale e del governo nazionale per arrivare in tempi brevi alla ripresa della produzione".


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 15:16 [in categoria: ]

Scuola. Belisario: situazione al collasso

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La scuola pubblica italiana è vicina al collasso perchè questo Governo ha fatto cassa tagliando i docenti e il personale Ata". Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che vuole sapere "se il Ministro Gelmini ritenga opportuno prendere provvedimenti urgenti per sanare una situazione che mette a repentaglio posti di lavoro, istruzione, formazione e diritto allo studio".
"L'Esecutivo non ha fatto niente per investire sul futuro del Paese ed è riuscito, invece, a mettere in ginocchio la scuola, compromettendo persino le soglie minime di funzionamento di molti istituti, soprattutto nel Mezzogiorno. Per questi motivi l'Italia dei Valori - conclude Belisario - è pronta a scendere in piazza accanto agli insegnanti, alle famiglie e agli studenti per rivendicare sacrosanti diritti sanciti dalla nostra Costituzione: lavoro e istruzione".


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 14:36 [in categoria: ]

Berlusconi,Mura. Incredibili minacce ad Europa

      Silvana Mura

Silvana Mura

Lasciano allibiti le minacce del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei confronti di Commissione e Consiglio Europeo che al tempo stesso denotano irresponsabilità nel momento in cui ipotizza il blocco del funzionamento del Consiglio, e un’insofferenza ormai assoluta e patologica alle critiche, quando pretende il silenzio dei membri della Commissione UE. Impossibile non sottolineare come ormai Berlusconi vada d’accordo solo con i dittatori alla Gheddafi, mentre litiga con istituzioni democratiche quali quelle europee. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 10:56 [in categoria: ]

Crisi, da Berlusconi solite chiacchiere. Problemi reali restano irrisolti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le affermazioni di Berlusconi sulla crisi sono identiche a quelle di un mese e mezzo fa e, come allora, glissano su quello che rappresenta il principale problema, la carenza di risorse. E’ curioso poi che sostenga che la prima preoccupazione del governo sia rivolta a chi perde il posto di lavoro, perché è proprio a causa della politica miope di questo governo che, quando si esauriranno le poche risorse a disposizione, ci troveremo di fronte ad un’enorme quantità di lavoratori senza posto e senza reddito”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Sarà allora – aggiunge Borghesi – che per il nostro paese inizierà la crisi vera, mentre la sicura contemporanea ripresa di paesi come Cina e India sottrarrà lavoro proprio agli artigiani di cui Berlusconi parla. La verità è che il governo non ha fatto nulla per risolvere i principali problemi”.


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Martedì 1 Settembre 2009 - ore 10:52 [in categoria: ]

Libia,Mura. Inaccettabile che frecce tricolori celebrino instaurazione dittatura

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ molto grave la decisione del governo di far volare le Frecce tricolore durante la celebrazione dell’anniversario della rivoluzione Libica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura - Non ha alcun senso se non quello di legittimare con la loro presenza la celebrazione dell’instaurazione di un regime che certamente non è democratico e a cui la democrazia non piace, come ha avuto modo di ricordare lo stesso Gheddafi nella sua ormai famosa lezione tenuta qui in Italia. Italia dei Valori si è opposta in parlamento al trattato di amicizia con la Libia, ma la nostra presenza con tanto di pattuglia acrobatica al quarantennale della rivoluzione verde è ancora più grave. Così mentre i principali leader mondiali, tra i quali finanche Putin, si sono ben guardati di accettare l’invito libico, la nostra pattuglia acrobatica più famosa, per decisione del nostro governo, compirà le proprie evoluzioni per un parterre davvero prestigioso nel quale figura nientemeno che il capo dei pirati somali.


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