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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Sabato 31 Ottobre 2009 - ore 17:11 [in categoria: ]

Partiti. Belisario: Nuove aggregazioni non contro bipolarismo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La nascita di altre aggregazioni politiche non preoccupa l’Italia dei Valori, che però chiede a questi nuovi soggetti di indicare chiaramente da che parte si schierano: Centrodestra o Centrosinistra, ma la cosa essenziale è rafforzare il bipolarismo”: lo sostiene, intervenendo all’inaugurazione della sede provinciale del partito ad Andria, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

“L’IdV – continua Belisario - guarda agli interessi reali del Paese e non alle collocazion i geopolitiche. Il muro di Berlino è caduto vent’anni fa e, in una società post-ideologica, al centro della politica ci sono le persone, i cittadini. Tutto il resto sono solo alchimie che non solo non interessano a nessuno, ma purtroppo servono solo a qualcuno per riposizionarsi e perpetuare in eterno la carriera politica”.


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Sabato 31 Ottobre 2009 - ore 12:08 [in categoria: ]

Processi tributari. Belisario: Governo continua a favorire i furbi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza cercano di stanare gli evasori ma quando li hanno trovati ecco pronti Berlusconi e Tremonti, ogni tanto d’accordo, per mettere in piedi un altro condono”. Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta il ventilato emendamento alla Finanziaria che, sostiene, “in realtà è un condono mascherato che consente a chi ha in corso processi tributari, guarda caso la Mondadori, di chiudere la propria pendenza con un’elemosina allo Stato, pagando cioè il 5 per cento delle somme accertate”.

“Dopo lo scudo fiscale – continua il presidente dei senatori IdV – sembra pronto un altro salvacondotto per i disonesti. Il centrodestra mostra il suo vero obiettivo: demolire lo Stato di diritto. Ma quale lotta all’evasione fiscale! Ormai nel nostro Paese vengono favoriti solo furbi e mascalzoni, senza trovare mai nemmeno un centesimo per ridurre le tasse e dare un po’ di respiro alle famiglie e alle piccole imprese”.

“L’Italia dei Valori denuncia il solito, ennesimo tentativo di introdurre norme truffaldine - conclude Belisario – e contro di esso continuerà a fare la sua opposizione intransigente nel Parlamento e nel Paese”.


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Venerdì 30 Ottobre 2009 - ore 17:55 [in categoria: ]

Pardi. La ripetizione di morti inspiegabili come quella di Cucchi fa sorgere dubbi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La ripetizione e la frequenza di morti inspiegabili in stato di detenzione fa sorgere più di un dubbio". Lo dice Il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi. "Il caso di Cucchi è solo l'ultimo in ordine di tempo di presunte violenze perpetrate da esponenti delle forze dell'ordine. Tutti ricordano i casi di Bonsu Emmanuel Foster, picchiato dalla polizia fino ad essere reso irriconoscibile, di Federico Aldovrandi, ammazzato di botte per strada, delle prostitute legate e gettate a terra in un commissariato. Mi chiedo se l'impunità del potere politico non stia per caso diventando un esempio deteriore per i componenti di quelle che, in casi come questi, è sempre più arduo riconoscere come forze dell'ordine. Mi chiedo, inoltre, se la volontà assolutoria e pregiudiziale di alcuni ministri della Repubblica non serva a creare alibi e coperture per il ripetersi di atti di questo genere. Su questa vicenda - conclude Pardi - il gruppo dei senatori dell'Italia dei Valori sta per presentare un'interrogazione".


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Venerdì 30 Ottobre 2009 - ore 14:16 [in categoria: ]

Crisi, occupazione, veri problemi iniziano adesso

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati sulla disoccupazione in Europa rendono ancora più chiaro che dal governo provengono solo frottole. L situazione è allarmante e la vera crisi per i lavoratori comincia adesso, come noi dell’Italia dei Valori avevamo previsto”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Proprio la prossima settimana – aggiunge Borghesi – avremmo presentato una risoluzione che impegnava il governo a raddoppiare le giornate di cassa integrazione, a detassare le tredicesime, a ridurre l’Irap sulle piccole e medie imprese”.
“Peccato - conclude Borghesi – che il Parlamento abbia deciso di prendersi una pausa di riposo, proprio adesso che ci sono in ballo questioni cruciali per il Paese”.


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Venerdì 30 Ottobre 2009 - ore 12:24 [in categoria: ]

Belisario: Pil Usa a +3,5 per cento. Da Obama fatti concreti, da Berlusconi solo chiacchiere

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Mentre Berlusconi basa tutta la sua strategia per uscire dalla crisi con proclami ottimisti a cui non fa seguito alcun provvedimento serio, negli Stati Uniti il piano concreto di interventi pubblici di Obama comincia a dare i suoi frutti". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario. "Il presidente degli Stati Uniti, al contrario del nostro capo del governo, non ha mai nascosto l'entità e la gravità della crisi e neanche ora, davanti a un dato straordinario come la crescita del Pil del 3,5 per cento, al di là di ogni aspettativa, ammette che la situazione si è normalizzata, anzi sostiene che l'uscita dalla crisi è ancora lunga. Ecco la differenza: la politica del fare di Obama porta risultati, quella delle chiacchiere di Berlusconi, per il quale la crisi è ormai finita, porta disoccupazione e povertà. Di fronte a questo incredibile fallimento - conclude Belisario - il nostro governo dovrebbe avere la decenza di andare a casa".


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Giovedì 29 Ottobre 2009 - ore 18:42 [in categoria: ]

Mascitelli: Bocciati emendamenti Idv per reintegro fondi sociali

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Maggioranza e governo continuano a chiudere la porta in faccia agli emendamenti dell'opposizione e, indirettamente, ai servizi per i cittadini". Lo denuncia il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio. "Abbiamo provato, invano, a far reintegrare fondi tagliati dal governo almeno ai livelli dello scorso anno, trovando anche la copertura economica. Niente da fare: no alle risorse del fondo per le politiche sociali, no all'incremento del fondo per le politiche della famiglia, no al fondo per la non autosufficienza che dal 2010 non risulterà più finanziato. Si trattava di misure minime per venire incontro alle fasce più deboli che sono quelle che soffrono maggiormente la portata della crisi economica. La maggioranza litiga - conclude Mascitelli - e il paese va sempre più a rotoli".


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Giovedì 29 Ottobre 2009 - ore 17:10 [in categoria: ]

Bugnano: Scajola deve dimettersi di nuovo, questa volta ha chiamato 'stronzo' un operaio

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Scajola non può permettersi, per il ruolo che ricopre ma soprattutto con i precedenti a suo carico, di insultare nessuno. Se quanto riporta l'Unità di oggi è vero, e non ci risulta che il ministro abbia smentito, ieri alla contestazione di un gruppo di operai che stanno per perdere il posto di lavoro ne ha individuato uno chiamandolo 'stronzo'". Lo ha detto la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Industria, "il ministro Scajola, che tutti abbiamo ben stampato nella memoria per aver dato del 'rompicoglioni' a Marco Biagi, provi a vivere con uno stipendio di 1000 euro al mese, magari con ottime prospettive di licenziamento. Solo così capirà l'esasperazione e il dramma che vivono i lavoratori che si sentono vittime della crisi e che sono costretti ad ascoltare un presidente del Consiglio che dice invece che la crisi è passata".
Del resto, conclude la senatrice Bugnano, "ho avuto modo personalmente di rendermi conto, durante la vertenza Agile-Eutelia, di quale sia l'arroganza di Scajola rispetto al dramma di precari e lavoratori che stanno per perdere il posto di lavoro. Il ministro si vergogni e, visto che non riesce a controllarsi, abbia un rigurgito di dignità e si dimetta perché errare è umano, perseverare è diabolico".


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Giovedì 29 Ottobre 2009 - ore 14:53 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: zero misure per lavoratori

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ci sono ben tre milioni di disoccupati in Italia mentre Berlusconi continua a sostenere che la crisi è ormai alle spalle". E' il commento della senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro in riferimento ai dati illustrati questa mattina dall'Ires-Cgil.
"Anche un semplice laureato in economia sa che l'unico modo efficace per contrastare la grave crisi sia prendere provvedimenti a favore dei redditi da lavoro e da pensione, oltre che delle famiglie".
"I nostri emendamenti su questi temi sono stati tutti bocciati in commissione bilancio, dove è in corso l'esame della Finanziaria. Noi li riproporremo in Aula perché i cittadini - conclude Carlino - hanno bisogno di provvedimenti concreti per far fronte a numeri impressionanti come quello dei disoccupati".



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Giovedì 29 Ottobre 2009 - ore 13:42 [in categoria: ]

Belisario: Sull'Irap scontro interno alla maggioranza sulla pelle dei cittadini

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori è disponibile a ragionare su un taglio dell'Irap subito, anche in finanziaria. Quello che non tolleriamo è che la questione Irap sia diventata un pretesto di uno scontro tutto interno alla maggioranza e tutto giocato sulla pelle dei cittadini e delle imprese". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "Berlusconi confonde la ripresa dei suoi capitali in Borsa con la fine della crisi economica. Non è così, come purtroppo ogni giorno segnalano gli indicatori dell'economia reale, dal numero delle imprese che chiudono alla disoccupazione che cresce. Oltre all'Irap, però, sono necessarie altre misure economiche per rilanciare i consumi, come la detassazione di stipendi e pensioni, a cominciare dalle tredicesime, e come la riforma degli ammortizzatori sociali. Ma è ormai chiaro - conclude Belisario - che da questo governo e da questa maggioranza la priorità andrà alle controriforme in materia di giustizia per evitare al premier di essere processato".


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Giovedì 29 Ottobre 2009 - ore 11:46 [in categoria: ]

Crisi, siamo stufi di annunci. Serve manovra seria

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Oggi Berlusconi annuncia che il peggio della crisi finanziaria è alle spalle, immediatamente smentito dal governatore della Banca d’Italia, che controbatte: “le cose non torneranno come prima”. Circa una settimana fa la trovata del premier riguardava il taglio dell’Irap. Ne parlava come di cosa certa e fattibile. Oggi da Tremonti e da Bonaiuti arriva l’ufficiale marcia indietro: impossibile, non ci sono le coperture. Siamo stufi della politica degli annunci. Italia dei Valori, consapevole di ragionare in rappresentanza degli italiani, pretende fatti. Pienamente d’accordo con Bersani, esigiamo che il governo smetta di raccontare frottole e porti sul tavolo una reale manovra anticrisi”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 18:07 [in categoria: ]

Università, ddl occasione importante. Speriamo non sia fumo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non si migliora la qualità della ricerca e della didattica tagliando i fondi. Come per la scuola, ci sembra che anche per l’università i tagli siano la priorità del governo”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Troviamo, tuttavia – aggiunge Borghesi - che alcuni principi enunciati dal testo siano condivisibili, ad esempio l’idea che i fondi siano assegnati su base meritocratica , e soprattutto il principio del sostegno agli studenti meritevoli”.
“Aspettiamo di esaminare le carte – conclude Borghesi - saremo molto attenti a valutare il testo punto per punto, per controllare quanto appare di positivo non sia solo l’ennesima dose di fumo che questo governo lancia sistematicamente negli occhi dei cittadini al solo scopo di conquistare consensi”.


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Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 17:17 [in categoria: ]

Premier accetti che magistratura non può fare suo gioco

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Berlusconi ignora la differenza tra perseguitare e perseguire: se il premier si è reso responsabile di una serie infinita di reati non è colpa della magistratura. Smetta, allora, di attribuire a chi fa il proprio dovere responsabilità che sono solo sue ed accetti che la magistratura non può fare il suo gioco sporco: di fronte ad una persona coinvolta in reati c’è l’obbligatorietà dell’azione penale”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.
“L’anomalia in questo Paese – aggiunge Palomba - non sono i pm e i giudici che fanno il loro mestiere, ma un presidente del Consiglio che usa il Parlamento e le istituzioni come sue proprietà personali per sottrarsi alle aule di giustizia, che adopera la tv di Stato a suo piacimento per fare le sue arringhe, che umilia con affermazioni gravi chi con profonda abnegazione e totale indipendenza e correttezza amministra ogni giorno la giustizia in questo paese, molto spesso in condizioni difficili e disagiate”.


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Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 16:12 [in categoria: ]

Carlino: La Fiat di Arese non può morire

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'Italia dei Valori è vicina ai lavoratori della Fiat di Arese il cui stabilimento, dopo le riduzioni continue degli ultimi anni, sta per chiudere definitivamente i battenti". Lo denuncia Giuliana Carlino, capogruppo dell'Idv in commissione Lavoro al Senato. "Di tutte le promesse dei vertici Fiat negli ultimi due decenni non ne è stata mantenuta una. Ma quel che più fa male è che le istituzioni locali, dal sindaco Moratti al governatore Formigoni, non stanno muovendo un dito. La maggior parte dei dipendenti andrà in cassa integrazione e circa 600 precari non avranno neanche quella. Noi, come la Fiom, definiamo inaccettabile il piano di chiusura perché lo stabilimento di Arese, oltre ad avere la possibilità di essere riconvertito, con la salvaguardia dei livelli occupazionali, è un pezzo della storia industriale d'Italia".


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Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 15:48 [in categoria: ]

Mascitelli: In commissione la maggioranza sulla finanziaria è un muro di gomma

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Tutti gli sforzi dell'Italia dei Valori per far discutere i nostri emendamenti in commissione si fermano contro il muro di gomma opposto dalla maggioranza". Lo denuncia il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Idv in commissione Bilancio. "Proprio per evitare sterili polemiche - aggiunge Mascitelli - avevamo presentato pochi emendamenti alla manovra, ma tutti qualificanti e con copertura finanziaria e, soprattutto, tutti di buon senso. Governo e maggioranza, però, danno vita nei confronti dell'opposizione a uno spettacolo pietoso, teso a bloccare anche qualsiasi ipotesi di discussione e di dialogo. Noi siamo disponibili a una mediazione su temi fondamentali per aiutare i cittadini a sostenere meglio la crisi. Abbiamo proposto ad esempio la detassazione delle tredicesime, abbiamo trovato fondi per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, abbiamo chiesto l'estensione e la proroga degli ammortizzatori sociali, vogliamo incrementare il fondo per l'occupazione. Invece niente, la maggioranza fa orecchie da mercante e prosegue per la sua strada come un carrarmato schiacciando tutto, a cominciare dalle esigenze dei cittadini, molti dei quali - conclude Mascitelli - stanno pagando sulla propria pelle la crisi economica e le pessime scelte di questo governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 15:48 [in categoria: ]

Università subiranno scelte di governo irresponsabile

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“Il disegno di legge per la riforma dell’università non è stato concertato con i diretti interessati, i quali saranno costretti a subire le scelte di un governo irresponsabile che sbarra l’accesso agli atenei e che ragiona con la sola logica dei costi”. Lo afferma in una nota Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione cultura e istruzione alla Camera.
“La Gelmini sostiene – aggiunge Zazzera - che l’autonomia degli atenei è un pregio e applica un criterio meritocratico ai fini dei finanziamenti. Noi riteniamo che tutto questo va a danno degli studenti e sia lesivo del diritto allo studio. Questo testo porta alla privatizzazione delle università e le trasforma in imprese”.
“Noi dell’Italia dei Valori – conclude Zazzera - vogliamo un’università libera, democratica e pubblica, che rispecchi gli interessi degli studenti e non quelli dei privati”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 14:42 [in categoria: ]

Magistratura. Bugnano, Berlusconi non dà solo i numeri, ma anche i colori

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Berlusconi non dà solo i numeri, ma anche i colori": è il commento della senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano all'ennesimo attacco del Premier alla Magistratura. "E' pazzesco - prosegue - che il Premier continui ad accusare i magistrati di essere comunisti o terroristi o estremisti. Come ha ricordato il Procuratore aggiunto Robledo, i magistrati sono semmai rossi per il sangue versato in nome della giustizia. Che la maggioranza assista impassibile alle offese del Premier nei confronti dei magistrati - conclude l'esponente dell'IdV - è il triste segnale di quanto lo stato di diritto e la democrazia in Italia siano laschi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 14:42 [in categoria: ]

Magistratura. Bugnano, Berlusconi non dà solo i numeri, ma anche i colori

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Berlusconi non dà solo i numeri, ma anche i colori": è il commento della senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano all'ennesimo attacco del Premier alla Magistratura. "E' pazzesco - prosegue - che il Premier continui ad accusare i magistrati di essere comunisti o terroristi o estremisti. Come ha ricordato il Procuratore aggiunto Robledo, i magistrati sono semmai rossi per il sangue versato in nome della giustizia. Che la maggioranza assista impassibile alle offese del Premier nei confronti dei magistrati - conclude l'esponente dell'IdV - è il triste segnale di quanto lo stato di diritto e la democrazia in Italia siano laschi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 14:35 [in categoria: ]

Biotestamento, Mura e Palagiano. Su ddl Calabrò faremo opposizione ad oltranza

      Silvana Mura

Silvana Mura

La scelta di adottare come testo base il Ddl Calabrò è un atto di arroganza e al tempo stesso dimostra che sul testamento biologico si vuole seguire una linea di chiusura, volta a confermare quanto approvato dal Senato. – Lo dichiarano i deputati dell’Idv in commissione affari sociali Silvana Mura e Antonio Palagiano - Se così non fosse non ci sarebbe stato motivo di non dar vita ad un comitato ristretto, come avevamo proposto, che elaborasse un testo condiviso sulla base delle molte proposte di legge presentate. Poiché ci troviamo di fronte ad un atto di forza volto all’approvazione di una legge truffa, l’Italia dei Valori darà vita ad un’opposizione serrata e intransigente prima in commissione e poi in aula.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 14:06 [in categoria: ]

Istat. Bugnano: Berlusconi ironizza sulla pelle dei lavoratori

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Nonostante il campanello d'allarme dell'Istat sulla diminuzione del potere d'acquisto delle famiglie italiane, il Premier Berlusconi si ostina ad affermare che la crisi non esiste e che i lavoratori dipendenti sono diventati più ricchi": lo afferma la Senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, segretario della Commissione Industria.
"E' curioso che il Premier Berlusconi faccia ironia sulla pelle dei lavoratori che non arrivano a fine mese o che non riescono a risparmiare.
Stiamo ancora aspettando - conclude la Sen. Bugnano - che il Governo vari provvedimenti seri che possano ridare fiato all'economia delle famiglie a basso reddito, a coloro che hanno perso il lavoro e ai giovani che intendono costruire il futuro del nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - ore 14:04 [in categoria: ]

Belisario: Quel giudice "comunista" assolse Berlusconi al processo Sme

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Silvio Berlusconi anche ieri sera a Ballarò ha rasentato il ridicolo accusando i giudici di Milano di essere comunisti. Come ricorda qualche quotidiano questa mattina il giudice Lapertosa, che ieri ha condannato Mills, è lo stesso giudice comunista che lo aveva assolto in appello nel processo Sme". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Come mai allora Berlusconi ha dimenticato di ricordare di essere stato assolto da un giudice comunista? La verità è che Berlusconi ha l'ossessione dei giudici e della magistratura e vede complotti ovunque. Oppure ha paura di essere giudicato. Vada in tribunale - conclude Belisario - e vedrà che i magistrati non hanno colore politico, ma si limitano semplicemente ad applicare la legge".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Ottobre 2009 - ore 15:58 [in categoria: ]

Belisario: Senza lodo Alfano oggi sentenza anche per Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Senza il lodo Alfano oggi probabilmente staremmo a commentare il verdetto anche per Silvio Berlusconi". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "La Corte d'Appello ha confermato in toto la condanna del primo giudizio a Mills e, visto che nel dispositivo della sentenza di primo grado si parlava apertamente di Berlusconi come corruttore, oggi probabilmente saremmo stati a commentare una condanna in secondo grado anche per il Cavaliere, con tutte le conseguenze politiche che avrebbe comportato. Ecco a cosa servono le leggi ad personam, a garantire l'impunità di Berlusconi e a cambiare il corso della storia. Per fortuna - conclude Belisario - la Consulta è intervenuta per abolire il lodo Alfano e definire che la legge è davvero uguale per tutti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Ottobre 2009 - ore 14:47 [in categoria: ]

Turismo, insieme con governo per unificare sforzi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il prodotto turistico in Italia è ormai in fase di declino. Si stanno disperdendo le poche risorse disponibili. La nostra proposta è quella di unificare gli sforzi e sfruttare al meglio tali risorse. Di questo e di altro discuteremo domani con il ministro Brambilla ed il viceministro per lo sviluppo economico Urso”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori, annunciando il convegno ‘Turismo e crisi globale: quali prospettive per l’Italia?”, che si terrà domani, mercoledì 28 ottobre, dalle 9.30 alle 14, nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini (via Poli 19). Presente anche Antonio Di Pietro.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Ottobre 2009 - ore 15:19 [in categoria: ]

Marrazzo, ruolo Berlusconi lascia perplessi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nella vicenda Marrazzo c’è un elemento che lascia perplessi ed è il ruolo che avrebbe avuto il presidente Berlusconi”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“A quanto si apprende dal Corriere della Sera – aggiunge Borghesi - il premier, in quanto proprietario di una delle più grosse case editrici, sarebbe venuto a conoscenza di una questione così delicata ed avrebbe fornito al governatore del Lazio il contatto dell’agenzia in possesso del video, ‘in modo da cercare un accordo’ con quest’ultima, quando sarebbe stato normale che gli consigliasse di rivolgersi alle forze dell’ordine”.
“Abbiamo diverse perplessità sulla trasparenza del comportamento del presidente del Consiglio e, soprattutto – conclude Borghesi - ci pare evidente che l’episodio riporti in primissimo piano il problema del conflitto d’interessi”.


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Lunedì 26 Ottobre 2009 - ore 14:58 [in categoria: ]

Ambiente. Belisario: Governo ascolti Napolitano e rinunci a Ponte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo ascolti il monito di Napolitano sull'ambiente per la precedenza assoluta a impiegare risorse contro il dissesto del territorio e rinunci alla tanto inutile quanto pericolosa idea del Ponte sullo Stretto". Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il dissesto idrogeologico è il vero problema del nostro Paese sempre più a rischio catastrofi, specialmente nel Sud. Come Italia dei Valori chiediamo che siano accolti i nostri emendamenti per il rifinanziamento dei piani strategici nazionali e di intervento che sono stati cancellati dalla legge finanziaria 2010 e ripristinati i fondi per la legge sulla difesa del suolo che sono stati ripetutamente decurtati, da ultimo con un taglio di 151 milioni di euro".
"Il Ponte, oltre a non essere la vera priorità per lo sviluppo del Mezzogiorno, è anche un'infrastruttura pericolosa perchè potrebbe insistere sugli alvei dei fiumi. Le risorse devono essere impiegate per la messa in sicurezza del nostro territorio e non utilizzate per opere faraoniche che - conclude Belisario - hanno come unico scopo la propaganda elettorale per le prossime elezioni regionali".


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Venerdì 23 Ottobre 2009 - ore 14:45 [in categoria: ]

Aborto, Mura. Obiezione coscienza farmacisti non ha senso

      Silvana Mura

Silvana Mura


Con tutto il rispetto l’obiezione di coscienza riferita ai farmacisti è un qualcosa che non ha molto senso, In farmacia non viene venduto nulla che possa creare crisi di coscienza, dal momento che la Ru486, se ci si vuole riferire a questa, sarà somministrata solo negli ospedali. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Se poi si vuole limitare o magari impedire la vendita di contraccettivi, allora sarebbe meglio dirlo esplicitamente e vedere quanto consenso raccoglie una proposta simile. Perché mi domando se coloro che hanno problemi di coscienza a vendere la pillola del giorno dopo hanno gli stessi problemi a vendere anche le siringhe a chi le usa per drogarsi.


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 19:55 [in categoria: ]

Pardi: Punire chi istiga la violenza, ma niente bavagli al web

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La rete non si tocca". Per Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza "vanno bene tutti i provvedimenti che mirano a punire chi si rende colpevole di reati di istigazione alla violenza, ma il pensiero, almeno sul web, deve restare libero e indipendente. Nessuna legge riuscirà a imporre la cancellazione di un sito estero o di una parte di esso, come ad esempio facebook. Una legge che regolamentasse l'uso di internet - conclude il senatore Pardi -sarebbe soltanto l'ennesimo bavaglio alla libera informazione".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 19:40 [in categoria: ]

Pedica: Professore negazionista va cacciato dalla Sapienza

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Pensavamo che la stagione dei cattivi maestri fosse esaurita. Invece Antonio Caracciolo, che faccio fatica ad appellare come professore, ci fa tornare alla mente tempi bui e torbidi". Per il senatore Stefano Pedica, coordinatore dell'Italia dei Valori del Lazio, "negare l'olocausto e dubitare delle camere a gas è una cosa inaudita così come contestualizzare e giustificare le leggi razziali che, seppure di 70 anni fa, restano leggi razziali emanate da un regime fascista. Ecco dove si nutre il brodo di coltura della violenza razzista e omofoba degli ultimi tempi. Caracciolo - conclude Pedica - deve essere allontanato immediatamente con infamia dall'Università La Sapienza".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 17:32 [in categoria: ]

Bugnano: l'Agile licenzia 1192 lavoratori senza alcuna motivazione

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Agile ha appena annunciato il licenziamento di 1192 unità. La motivazione addotta dall'azienda, non tiene in alcun conto la professionalità di questi lavoratori, è studiata ad arte ed è giustificata, secondo l'azienda, dalla necessità di comprimere il personale sproporzionato rispetto al numero di commesse". La senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo in commissione Industria dell'Italia dei Lavori rifiuta "in maniera categoria la motivazione dei vertici dell'Agile perché rappresenta una scellerata decisione aziendale, un déjà-vu, perché qui siamo di fronte ad un meccanismo di scatole cinesi a spese dei lavoratori. Il convincimento, maturato dopo l'ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, che ci si trovasse di fronte a veri e propri delinquenti si è tramutato in realtà a seguito del licenziamento di 1192 unità. Non a caso su questa vertenza avevamo presentato nei giorni scorsi un'interrogazione parlamentare".
Per la senatrice Bugnano l'Agile "mente sapendo di mentire e ha fatto trascorrere mesi, ingannando i lavoratori con la promessa di presentare un piano industriale che non si è mai visto. "Mi meraviglio - conclude la Bugnano - che il Governo assista da spettatore impassibile a questa tragedia".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 17:32 [in categoria: ]

Giambrone: Nostre denunce su brogli a Comunali di Palermo non erano infondate

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Le denunce dell'Italia dei Valori sui reati commessi da sostenitori del sindaco Cammarata non erano infondate e oggi è arrivata la conferma dal tribunale penale. Ma non è ancora tutto. Restiamo in attesa della sentenza del Tar e ci auguriamo che la democrazia possa avere la meglio sugli abusi di un sindaco e di un partito che in campagna elettorale ne ha combinate di tutti i colori, fregandosene della reale volontà dei cittadini". Fabio Giambrone, vicecapogruppo dei senatori dell'Italia dei Valorti e commissario regionale in Sicilia, aggiunge: "Restiamo in attesa, fiduciosi, dell'esito di tutte le indagini e siamo sicuri che a breve si andrà a nuove elezioni visto che le precedenti comunali, come denunciamo da tempo, sono state truccate".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 15:06 [in categoria: ]

Nave veleni. De Toni: incomprensibile inerzia, latitanza e ritardo del Governo

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"La vicenda della nave dei veleni è una delle pagine piu' brutte della storia delle ecomafie anche per l'inerzia, la latitanza e l'incomprensibile ritardo del Governo". Lo ha detto il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo della commissione bicamerale d'inchiesta sul Ciclo dei rifiuti in missione oggi in Calabria.
"Nessun allarmismo inutile, ma l'IdV chiede risposte certe in tempi brevi perché la cittadinanza ha il diritto di sapere come stanno veramente le cose. Tra l'altro, abbiamo chiesto di esaminare quanto prima il contenuto del materiale a bordo della Cunsky che deve essere immediatamente rimosso e per il quale si è provveduto ad emanare un provvedimento di sequestro dei sedimenti attorno alla nave. Su questo punto la delegazione parlamentare è d'accordo all'unanimità. Torneremo in Calabria tra pochi giorni per verificare lo stato delle cose.
Dietro al traffico illecito c'è una vera e propria cospirazione che coinvolge industriali e rappresentanti delle istituzioni. Se il Governo non vuole essere tacciato di connivenza con i mafiosi si attivi immediatamente con misure volte a contrastare le Ecomafie. Come IdV - conclude De Toni - chiediamo tolleranza zero per i reati contro l'ambiente e la salute pubblica".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 14:11 [in categoria: ]

Facebook. Pardi: per minacce di morte Pdl ha due pesi e due misure

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Che minacce del genere siano atti vili e odiosi, frutto di un clima politico avvelenato, non si discute. Ma il sistema dei due pesi e due misure proprio non riesco a capirlo!". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori Francesco 'Pancho' Pardi a proposito delle polemiche suscitate dal gruppo di Facebook che inneggia alla morte del premier Silvio Berlusconi.
"Perché Capezzone non si è scomposto per il cruento videogame del figlio di Bossi contro gli immigrati, ugualmente pubblicato sul web? Perché sono rimasti tutti in silenzio quando il pacifico ministro Brunetta ha mandato letteralmente a morire ammazzata la sinistra?. E' ora - conclude Pardi - che gli esponenti del Pdl esprimano la loro solidarieta' in modo un po’ più democratico".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 13:29 [in categoria: ]

Belisario: Ma la visita di Berlusconi a Putin è davvero privata?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma la visita di Berlusconi a Putin è privata o no?". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Il ministro degli esteri Frattini, nella trasmissione "Omnibus", su La7, questa mattina, ha affermato che durante la tre giorni a casa Putin, si parlerà dell'evoluzione del dossier iraniano e di garanzie per le commesse e le forniture di energia alle imprese italiane. Inoltre alcune notizie pubblicate dalla stampa italiana e provenienti da fonti russe raccontano che la visita privata non si esaurirà nei festeggiamenti del compleanno di Putin, ma che tra i temi in discussione ci sarebbero la creazione di una joint venture con Finmeccanica per la produzione di tram leggeri, la cooperazione nel settore automobilistico e delle macchine agricole, un progetto di produzione italo-turca di elicotteri e i progetti dei gasdotti South Stream, per cui si prevede un collegamento in teleconferenza con il primo ministro turco Erdogan, e Nord Stream, di cui è dirigente l'ex cancelliere tedesco Schroeder".
Belisario, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione, reclama chiarezza. "Berlusconi è atterrato ieri a San Pietroburgo senza staff diplomatici e senza rappresentanti dell'ufficio di comunicazione. E' mai possibile - conclude - che in una visita privata si possano decidere strategie così importanti per il nostro Paese? Pensa il presidente del Consiglio di renderne conto in Parlamento o, quanto meno, di informarlo? Con tutto il rispetto per la Russia, ricordo a Berlusconi che in Italia vige ancora una democrazia parlamentare. Siamo di fronte a una palese violazione delle più elementari norme di correttezza istituzionale".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 12:47 [in categoria: ]

Inchiesta Arpac, Mastella abbandoni la politica

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nel rispetto di quanto stabilirà la magistratura, è evidente che la vicenda Mastella sia di per sé condannabile, anche senza una condanna penale. E’ rivelatrice di un modo di fare politica inaccettabile, troppo lontano da qualunque forma di moralità”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Dalle carte – aggiunge Borghesi – emerge una realtà fatta di scrivanie concesse agli amici, di posti delicatissimi della pubblica amministrazione assegnati indipendentemente da qualunque criterio meritocratico. Un chiaro esempio di malcostume, uno squarcio di società che è l’esatto contrario della trasparenza e della serietà, pertanto già pienamente condannabile, a prescindere da quelli che saranno i risvolti penali”.
“Se c’è per Mastella, a questo punto – conclude Borghesi – un modo per uscire quasi degnamente da questa storia, è allontanarsi dalla politica, cosa che, stando anche alle sue ultime dichiarazioni, non farà mai”.


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 11:32 [in categoria: ]

Taglio Irap, idea giusta, ma Berlusconi arriva tardi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il governo arriva, come sempre, in ritardo nel proporre aiuti alle piccole e medie imprese, quando la maggior parte di esse è già alla rovina o ha addirittura dovuto chiudere i battenti”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commenta la proposta di Berlusconi di ridurre l’Irap fino a sopprimerla.
“L’idea di per sé – aggiunge Borghesi – è valida, ma arriva tardi e, soprattutto, dopo lo scandalo dello scudo fiscale, ci sarà molta gente che le tasse non le pagherà più”.
“Italia dei Valori – spiega Borghesi – sta lavorando ad un pacchetto di misure mirato ad un concreto aiuto alle imprese, che si chiamerà: “Imprese a tasse zero. Imprese a carte zero”. L’obiettivo cui miriamo è ridurre le tasse e aumentare le semplificazioni”.


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 19:27 [in categoria: ]

Belisario: Radio Radicale non può chiudere

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Radio Radicale non può chiudere né può essere ridimensionata. Mi appello a tutte le forze politiche perché uno strumento importantissimo per tutti noi, ma anche e soprattutto per i cittadini, continui a funzionare sempre meglio". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, esprime la propria solidarietà e quella di tutto il gruppo all'emittente e a tutti i suoi lavoratori. "Leggo che domani saranno spiegati nel dettaglio i motivi della crisi che attanaglia una delle poche voci libere del Paese. Da quel momento saremo tutti impegnati a evitarne il ridimensionamento e ancor di più la chiusura".


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 19:13 [in categoria: ]

Li Gotti e Belisario: Con ddl Gasparri primo passo verso l'asservimento della magistratura all'Esecutivo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Nell'attesa di leggere i testi dei due disegni di legge presentati dal Pdl e annunciati dal capogruppo Gasparri e dal vice capogruppo Quagliariello, possiamo solo valutare le più evidenti intenzioni. La maggioranza vuole imbavagliare il Csm, limitando il potere di esprimere valutazioni sui ddl in materia di giustizia". Lo dicono il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, e il capogruppo del partito in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti in una nota congiunta. "Infatti - proseguono Belisario e Li Gotti - secondo i desiderata della maggioranza, il Csm potrà esprimersi solo se richiesto dal ministro della Giustizia. E' il primo passo verso l'asservimento della magistratura all'Esecutivo, con la cancellazione del diritto di esprimere valutazioni sulle questioni che riguardano il funzionamento della giustizia, i reati, le pene, il processo, i diritti dei cittadini". Evidentemente, aggiungono Belisario e Li Gotti, "il Pdl dimentica che il Csm è un organo costituzionale autonomo e indipendente, presieduto dal Capo dello Stato (art. 104 della Costituzione). La deriva autoritaria della maggioranza è evidente: nulla si muova o si faccia che il governo non voglia. A quando la soppressione del diritto di sciopero? A quando la censura preventiva e i bollettini di littoria memoria? Con il secondo ddl, la maggioranza vuole addirittura impedire che il Csm difenda i magistrati aggrediti a causa dell'esercizio della loro funzione. La gravità di queste prime iniziative - concludono Belisario e Li Gotti - annunciano l'autunno caldo contro la giustizia per chiaro spirito di vendetta. Siamo pronti alla battaglia".


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 18:22 [in categoria: ]

Bugnano: Contro gli infortuni sul lavoro il governo ripristini le sanzioni alle aziende

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Ripristinare immediatamente le sanzioni previste dal testo unico emanato dal governo Prodi nel 2008, che questo governo ha abrogato, e sostenere al massimo formazione e prevenzione". Sono queste le due direttrici che, secondo la capogruppo dell'Italia dei Valori nella commissione di inchiesta sugli Infortuni sul lavoro, Patrizia Bugnano, devono essere assunte dall'Esecutivo. "Le due indicazioni - ha detto durante la dichiarazione di voto sulle risoluzioni presentate in esito al documento finale della commissione - sono contenute nella risoluzione dell'Idv e sono le due misure più urgenti per ridurre il numero dei morti sui luoghi di lavoro". La senatrice Bugnano ha anche chiesto al governo "di adottare al più presto i decreti attuativi del testo unico e di impegnarsi perché l'azione di controllo nei luoghi di lavoro diventi più efficace".


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 18:20 [in categoria: ]

Pardi: Complimenti al dg della Rai Masi per la sua miopia

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il direttore generale Masi ha ammesso oggi in audizione in Vigilanza che l'introduzione di una chiavetta usb, che consente di continuare a vedere i canali Rai e Mediaset anche sulla piattaforma satellitare, probabilmente non viola alcuna norma. A nome mio e dell'Italia dei Valori desidero complimentarmi con la lungimiranza del dg Masi, autore di un'operazione di rara miopia". Per Pancho Pardi, capogruppo del'Itala dei Valori in commissione di Vigilanza, "non solo Masi ha rinunciato a 50 milioni di euro l'anno, ma ha anche consentito a Sky, cioè un concorrente di mercato, di offrire lo stesso servizio, per cui fino a oggi paga decine di milioni di euro l'anno, a costo zero. In qualsiasi azienda privata che si rispetti, dopo un'operazione che definire disastrosa è poco, il consiglio di amministrazione chiederebbe le dimissioni e, in caso di rifiuto, lo licenzierebbe sui due piedi. Ma poiché Masi è stato collocato alla Rai per penalizzarla rispetto al principale concorrente, Mediaset, non è escluso - conclude il senatore Pardi - che lo premino per la sua straordinaria strategia aziendale".


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 17:27 [in categoria: ]

Bugnano: Siamo vicini ai lavoratori della vertenza 'Agile', no ai licenziamenti

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"L'Italia dei Valori è vicina ai lavoratori dell'Agile, ex Eutelia, che da tempo, in molte regioni italiane, sono in agitazione per la mancata corresponsione degli stipendi e la mancata presentazione di un piano industriale da parte dell'azienda". Lo ha detto la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell'Idv in commissione Industria. "Su questa operazione abbiamo presentato un'interrogazione, firmata da molti altri senatori dell'Idv, proprio per chiedere quali iniziative il governo intende porre in essere per la definizione di un piano industriale concreto che assicuri anche la salvaguardia dei livelli occupazionali e se e quali iniziative l'Esecutivo intenda assumere al fine di ottenere il pagamento degli stipendi arretrati. A causa dell'immobilismo dell'azienda, molte commesse soprattutto con la Pubblica Amministrazione rischiano di non essere rinnovate. In questo senso il governo si era impegnato a farsi da garante con molti enti pubblici sul futuro dell'azienda, proprio per evitare che i contratti fossero dismessi, ma non ci risulta lo abbia fatto. Insomma, il lavoro non manca - conclude la senatrice Bugnano - ma ho l'impressione, e spero di essere smentita, di trovarmi di fronte a una grande operazione speculativa, tutta sulla pelle dei lavoratori".


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Mercoledì 21 Ottobre 2009 - ore 15:36 [in categoria: ]

Mascitelli: In commissione discutiamo di una finanziaria vuota

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Stiamo impegnando tempo a discutere di una finanziaria che non c'è. Una nuova ipocrisia economica del ministro Tremonti". Lo ha dichiarato il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio del Senato, Alfonso Mascitelli durante la discussione generale in commissione sulla nuova finanziaria. "Un vero fallimento. Si continua con una politica di riallocazione delle stesse risorse, aumentando le spese correnti primarie, tranne che per le prestazioni sociali, senza una vera riqualificazione della spesa pubblica al punto che la Ragioneria generale dello Stato sollecita i ministeri a prestare attenzione ai fondi andati in perenzione, che hanno raggiunto percentuali del 20 per cento. Per capirci, risorse che potrebbero essere utilizzate in questo difficile periodo per il nostro paese e che restano invece congelate".
Inoltre, sostiene Mascitelli, "un doppio schiaffo per i cittadini onesti: il governo si continua a vendere l'impegno del gettito derivante dal condono tombale dello scudo fiscale prima parlando della copertura del rinnovo dei contratti pubblici, poi di priorità per i settori dell'istruzione e infine del sostegno alle famiglie e ai redditi medio bassi. Insomma, una finanziaria che non c'è e che tra l'altro non piace a nessuno. Non piace agli enti locali, alle Regioni e neppure a Confindustria. Possiamo facilmente immaginare, a questo punto - conclude Mascitelli - che Berlusconi liquiderà anche queste critiche tacciandole come comuniste in un paese di comunisti".


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Martedì 20 Ottobre 2009 - ore 19:07 [in categoria: ]

Pardi: Reporter senza frontiere certifica le intimidazioni del governo sull'informazione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La classifica di Reporter senza frontiere certifica la violenza con cui il governo si accanisce contro la libera informazione. Non siamo nella la Russia che uccide Politkovskaja, ma la violenza delle intimidazioni contro la stampa ormai è inaudita e, rispetto a un anno fa, la classifica dell'Italia è peggiorata e in un anno l'italia è scesa dal 44esimo al 49esimo posto". Lo nota Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. "Siamo alle spalle di giovani democrazie come quelle di Ghana, Mali e Namibia. Paesi dove, evidentemente, è considerato vero esercizio democratico l'espressione del libero pensiero. E se dovesse essere abolita la par condicio - conclude il senatore Pardi - la classifica dell'Italia per il prossimo anno sarebbe destinata a scendere ulteriormente".


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Martedì 20 Ottobre 2009 - ore 18:04 [in categoria: ]

Belisario: Subito un decreto per l'abolizione del precariato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se anche Berlusconi è d'accordo con Tremonti il più è fatto. Ci aspettiamo che il prossimo consiglio dei ministri vari un decreto legge sull'abolizione del precariato". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario. "Più realisticamente, però, pensiamo che per l'ennesima volta il premier dica una cosa per farsi bello e poi faccia l'esatto contrario. In tal caso consideriamo un insulto l'aver illuso ancora una volta, e su un tema così serio, le aspettative degli italiani. Francamente facciamo fatica a credere che Tremonti e Berlusconi siano stati entrambi folgorati sulla via di Damasco. Finora i due - conclude Belisario - hanno avuto, su questo tema, una politica diametralmente opposta con una deregulation degna del peggior tatcherismo degli anni 80. Ma se avessero davvero cambiato idea presentino un decreto: L'Idv lo voterà".


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Martedì 20 Ottobre 2009 - ore 17:26 [in categoria: ]

Belisario: Chi scaraventò Pedica fuori da Palazzo Chigi?

      Felice Belisario

Felice Belisario

Possibile che un dipendente privato di Berlusconi venga utilizzato per fare il buttafuori a Palazzo Chigi? E quanto chiedono, in un'interrogazione, i senatori dell'Italia dei valori. "Alcuni giorni fa un senatore del nostro gruppo, Stefano Pedica, fu scaraventato fuori dalla sala stampa di Palazzo Chigi perché voleva protestare contro il mancato scioglimento del comune di Fondi - spiega il capogruppo a Palazzo Madama dell'Idv Felice Belisario - Il video è su youtube. Abbiamo scoperto poi che l'uomo che ha preso di peso il nostro senatore si chiama Roberto Gasparotti ed è la stessa persona che nella seconda metà degli anni 90 veniva utilizzata da Berlusconi per riempire di cimici le residenze dell'attuale premier ed effettuare registrazioni tra personale dipendente e ospiti al fine, tra le altre cose, di intercettare notizie relative al presunto rapporto tra Di Pietro e il costruttore Antonio D'Adamo".
Nell'interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro degli Interni, aggiunge infine Belisario, chiediamo se Gasparotti sia dipendente della presidenza del Consiglio o se fa parte dello staff privato di Berlusconi, se l'incarico gli consente di decidere in totale autonomia l'interdizione o la concessione all'accesso della sala stampa di Palazzo Chigi e se i requisiti funzionali consistano anche nella capacità di agire con violenza verbale e fisica nei confronti di un parlamentare della Repubblica".


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Martedì 20 Ottobre 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Governo. Belisario e Pedica: Palazzo Chigi non è residenza privata di Berlusconi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Cosa fa il signor Roberto Gasparotti a Palazzo Chigi? Lo chiede, in un'interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro dell'Interno, il senatore dipietrista Stefano Pedica che, il 9 ottobre scorso, aveva inutilmente tentato di entrare nella sala stampa del palazzo per sapere se il Consiglio dei ministri aveva o meno deciso lo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazione mafiosa.

Nell'interrogazione - i cui contenuti sono stati anticipati oggi in Aula dal Presidente del Gruppo Felice Belisario - Pedica spiega che, al contrario di quanto avvenuto in occasioni precedenti, quel giorno il responsabile della sala stampa, Silvio Mellara, gli impedì l'ingresso motivandolo con un divieto venuto "dall'alto" e adottato specificamente nei suoi confronti. Secondo Pedica, non risultando previsioni giuridiche che inibissero l'accesso di un parlamentare alla sala stampa di Palazzo Chigi, tale situazione era inaccettabile per cui ha tentato, del tutto pacificamente, di entrare.

A questo tentativo, però, fa notare l'esponente IdV, "ha risposto un soggetto che non pareva far parte dell'organico degli impiegati di Palazzo Chigi e neppure dell'autorità di pubblica sicurezza, il quale mi ha afferrato, sollevato e spintonato di forza fuori dall'ingresso, come risulta anche da numerosi video girati dai giornalisti presenti, al grido di: 'Vattene! Questa non è casa tua. Qui entrano solo gli accreditati".

Questo personaggio, "un ex dipendente di Rti-Mediaset che si chiama Roberto Gasparotti", spiega Pedica, è stato da lui riconosciuto in quanto noto alle cronache dal 1996, per le vicende che riguardavano l'installazione di microfoni nascosti nelle residenze di Arcore e Roma di Silvio Berlusconi. Microfoni usati, secondo la deposizione rilasciata alla Procura di Brescia dallo stesso Gasparotti, per effettuare varie registrazioni nei confronti degli ospiti e del personale dipendente e, fra le tante, quella avente ad oggetto l'on. Antonio Di Pietro e i suoi rapporti con il costruttore Antonio D'Adamo.

Visto il comportamento tenuto da Gasparotti, Pedica chiede di sapere "se sia alle dipendenze della Presidenza del Consiglio o faccia parte dello staff privato del presidente del Consiglio, se l'incarico ricoperto gli consenta di poter decider in merito all'interdizione o alla concessione dell'accesso alla sala stampa, quale sia la normativa che glielo consente e se i requisiti per il suo incarico presso la Presidenza consistano nella capacità di agire con violenza verbale e fisica".

Più in particolare il senatore IdV chiede a Berlusconi e Maroni se non ritengano che i metodi violenti utilizzati da Gasparotti "non siano lesivi della dignità dei parlamentari e dell'immagine e del prestigio della Presidenza del Consiglio, che non dovrebbe essere mai considerata come 'casa' di qualcuno, ma come un organismo costituzionale di tutti".


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Martedì 20 Ottobre 2009 - ore 16:15 [in categoria: ]

Par condicio, Mura. Inaccettabile sua abolizione, sarebbe attentato a democrazia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Evidentemente il Pdl ha deciso di festeggiare alla grande la ricorrenza del venticinquennale del decreto salva fininvest, e lo ha fatto presentando in parlamento una legge che vuole abolire la par condicio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - A quanto si apprende dalle anticipazioni la proposta di legge appare doppiamente inaccettabile. In primo luogo perché essa, in spregio al principio del più elementare principio di parità di accesso ai mezzi di comunicazione da più voce ai partiti più grandi e poco spazio a quelli piccoli. Va da se che una simile legge influenzerebbe in maniera determinante la competizione democratica. Ma l’altro aspetto assolutamente negativo è il tentativo di trasformare avversari e alleati del premier in suoi finanziatori. Questo è il risultato che si avrebbe, infatti, reintroducendo la possibilità per i partiti politici di acquistare spot a pagamento sulle televisioni nazionali, delle quali ben tre, giova ricordarlo, sono di proprietà di Silvio Berlusconi.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 18:10 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Su sky e il digitale parliamone in Vigilanza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Che geniacci quelli del vertice Rai! Campioni di altruismo. Sono riusciti a lavorare per Berlusconi e Mediaset, perdendoci pure 60 milioni di euro all'anno. Un risultato su cui riflettere!". Così il senatore Francesco Pancho Parodi, membro dell'Italia dei Valori in Commissione di Vigilanza, commenta l'annuncio dato oggi da Sky per la visione del digitale terrestre.
"Adesso - continua Pardi - è impellente che la Commissione si riunisca al più presto per poter approfondire quanto successo al momento della decisione di staccarsi da Sky, anche se è facile capire che dietro a tutto ci fosse solo una volontà: quella di avvantaggiare il Cavaliere e le sue televisioni".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Bimbo intossicato a Napoli. Lannutti: Interessi economici non prevalgano su diritto cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La gravissima responsabilità della morte di Elvis, il bimbo di sei anni intossicato a Napoli dal fumo di un piccolo braciere che la madre aveva acceso in camera per vincere il freddo, peserà sulla coscienza dell'Enel. Sempre che i dirigenti e i manager super-pagati dell'ente ce l'abbiano, una coscienza". Lo sostiene il sen. Elio Lannutti (Italia dei Valori) denunciando l'avidità dell'Enel e di altre aziende che erogano servizi pubblici essenziali.
"Gli interessi economici delle aziende non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini - spiega Lannutti - ma le imprese erogatrici di servizi di pubblica utilità, specie in questa fase acuta di crisi economica, non rispettano questi sacrosanti diritti, come è accaduto anche due giorni fa a Milano quando la A2, azienda erogatrice di servizi, in maniera brutale ed illegale ha staccato il riscaldamento ad un intero condominio senza distinguere gli inquilini morosi da quelli in regola con i pagamenti, con grave danno all'integrità fisica di anziani e bambini".
"Vi sono fior di sentenze dei Tribunali che stabiliscono la prevalenza del diritto alla salute dei cittadini su qualsiasi interesse economico del gestore di un servizio - sottolinea Lannutti - per questo chiedo all’Autorità per il Gas e l’Energia di emanare una dura e tempestiva sanzione economica a carico dell’Enel, insieme con una direttiva urgente per impedire alle aziende di interrompere le forniture di servizi essenziali anche in caso di morosità quando a soffrirne sono incolpevoli utenti".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:48 [in categoria: ]

Astore: Fallito il tentativo del governo di bloccare la pillola RU486

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Il via libera da parte dell'Aifa alla commercializzazione della pillola RU486 è un atto obbligatorio che riguarda solo ed esclusivamente la sicurezza del farmaco, qualsiasi ulteriore polemica, in questa fase, è inutile e pretestuosa". Lo dichiara il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità.
"Nei giorni scorsi, il Governo ha tentato, con il pretesto di un'indagine conoscitiva, rivelatasi successivamente solo una perdita di tempo, di intimidire l'agenzia indipendente al fine unico di bloccare il normale iter autorizzativo del farmaco. Per fortuna questo tentativo è fallito".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:17 [in categoria: ]

Islam,Mura. Serve coraggio di modificare ora religione prevista dal concordato

      Silvana Mura

Silvana Mura

Poiché andiamo verso un’ Italia multiculturale dove nelle scuole non ci saranno più tutti bambini bianchi e cattolici, ma bambini di razze, culture e religioni diverse, la questione non è tanto islam si, islam no, ma ci vuole il coraggio di valutare se l’attuale insegnamento di religione non sarà più rispondente alla realtà della scuola tra dieci o venti anni. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una politica lungimirante e che ha il coraggio di guardare oltre il proprio giardino si deve porre il problema di sostituire l’ora di religione prevista dal concordato del 1929 per sostituirla con l’insegnamento della storia delle principali religioni mondiali esercitato da docenti che non debbono avere nulla osta da altri soggetti al di fuori dello stato.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:15 [in categoria: ]

Morti bianche. Carlino: Governo vari subito decreti attuativi Testo Unico

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

Anche oggi due famiglie piangono i loro morti sul lavoro: uno a Paderno Dugnano, l'altro vicino a Napoli. Due lavoratori edili caduti dalle impalcature dove si trovavano, evidentemente senza quelle misure di sicurezza che avrebbero potuto impedire un dramma di questa portata. Il Governo intanto, dopo aver sbriciolato con il decreto approvato lo scorso agosto il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, ancora non ha varato i decreti attuativi della nuova disciplina, vanificando l'obbligatorietà e i controlli sulle misure di prevenzione".
Ad affermarlo è la sen. Giuliana Carlino, capogruppo IdV in Commissione Lavoro e Previdenza Sociale che, nell'esprimere piena solidarietà ai familiari degli operai coinvolti, si rammarica "perché purtroppo il Governo, nonostante la drammaticità di questi eventi, continua a rinviare l'attuazione del Testo Unico sulla sicurezza".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 15:42 [in categoria: ]

Ru486, vittoria di progresso medico su politica oscurantista

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Il sì dell’Aifa alla Ru486 rappresenta la vittoria del progresso medico, oltre che della libertà di scelta delle donne”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo IdV in commissione affari sociali alla Camera.
“E’ giusto che sia il mondo scientifico e non quello politico a stabilire i limiti, la sicurezza e le modalità di fruizione di un farmaco. Sorprende – aggiunge Palagiano – che ora da chi ne ha ostacolato in ogni modo il via libera, provengano poco credibili urla di vittoria, fa quasi sorridere che Gasparri parli di piena vittoria del Centrodestra, dopo la battaglia oscurantista di cui è stato protagonista”.
“E’ grande la nostra soddisfazione nell’apprendere che da ora in poi anche le donne italiane avranno le stesse opportunità delle cittadine degli altri stati in cui la Ru486 è commercializzata da oltre 15 anni – conclude Palagiano – Le donne del nostro paese non saranno più costrette ad esporsi a seri rischi anestesiologici ed operatori, che possono compromettere la fertilità femminile e l’integrità dell’apparato riproduttivo”.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 15:23 [in categoria: ]

RU486,Mura. Buona notizia via libera a destra si arrampicano su specchi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Notiamo come a destra oggi ci sia più di un esponente impegnato nella faticosa opera di arrampicarsi sugli specchi, nel tentativo di non riconoscere la strumentalità assolutamente immotivata delle polemiche scatenate sulla Ru486. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Nessuno, ad iniziare dall’Aifa, ha mai sostenuto che la somministrazione della Ru486 dovesse avvenire al di fuori degli ospedali, senza stretto controllo medico né in dispregio delle norme della 194. Dunque, come ancora una volta ha ribadito l’Aifa nel suo via libera finale, gli aborti fai da te non sono mai esistiti e non esisteranno se non nella mente di chi su temi quali l’interruzione di gravidanza è capace solo di vedere streghe. Il via libero definitivo alla messa in commercio della RU486 è un momento molto importante per le donne italiane che da oggi avranno la possibilità di poter scegliere tra l’interruzione di gravidanza tradizionale e quella chimica.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 14:51 [in categoria: ]

Posto fisso, Tremonti volta faccia per conquistare consensi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le dichiarazioni di Tremonti sul posto fisso rendono evidente che ormai il ministro dell’economia è disposto a qualunque cosa pur di conquistare consensi, anche a cambiare idea una volta al giorno”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Gli italiani – aggiunge Borghesi – sanno benissimo che il posto fisso appartiene al passato e vogliono poter vivere serenamente anche senza questa certezza, con gli adeguati strumenti di protezione per il lavoro flessibile, con la sicurezza che questo non diventi precario”.
“A Tremonti – conclude Borghesi – diciamo che non è il caso di prendere in giro i cittadini. Se vuole consensi, si metta a fare seriamente politica”.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 11:21 [in categoria: ]

Scudo fiscale, Tremonti contro Svizzera? Doveva pensarci prima

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tremonti la smetta di fare il gioco delle parti. Avrebbe dovuto pensarci per tempo, come hanno fatto altri stati, quali Germania, Francia ed anche gli Stati Uniti, hanno stipulato convenzioni bilaterali con la Svizzera, che impongono a quest’ultima di dare informazioni per contrastare l’evasione fiscale. Allora Tremonti non ha fatto altrettanto per mancanza di volontà politica e con il chiaro intento di mantenere le cose inalterate. Che adesso il nostro ministro dell’economia finga di attaccare la Svizzera è una vera e propria vergogna”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 10:59 [in categoria: ]

Mafia. Belisario: adesso, subito tutta la verità

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se è vero, come da più parti sta emergendo, che c'è stata una trattativa della mafia con i rappresentanti delle Istituzioni deve venire alla luce tutto, subito e nei minimi particolari". Lo dice il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"La commissione Antimafia proceda alle audizioni, certamente del procuratore nazionale antimafia, ma anche di tutti coloro che sono coinvolti in questa vicenda dai contorni sempre più oscuri e preoccupanti. Non possiamo assistere ad uno stillicidio di notizie per fatti verificatesi 17 anni fa e su cui, evidentemente, - conclude Belisario - più di qualcuno non ha detto la verità".


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Domenica 18 Ottobre 2009 - ore 18:27 [in categoria: ]

Belisario. Nostra opposizione dura fa bene al Paese

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non mi sembra che il Pd abbia sempre fatto opposizione dura in Parlamento, visto che ad esempio l’assenza di senatori e deputati democratici non ha certo aiutato a bloccare il provvedimento sullo scudo fiscale”: così il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, replica alle dichiarazioni ironiche dell’on. Merlo.
“Sul modo di fare opposizione l’IdV non accetta lezioni da nessuno. Per quanto ci riguarda – sottolinea Belisario – noi la faremo non solo in montagna, ma anche al mare, in campagna e nelle città, oltre che ovviamente in Parlamento. Il Pd faccia come vuole ma senza comportamenti chiari non riuscirà a mandare a casa questo Governo”.


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Sabato 17 Ottobre 2009 - ore 16:19 [in categoria: ]

Canone Rai. Pardi: Non possiamo ascoltare solo la vice del padrone

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Ogni volta che si reca a Sofia Berlusconi viene colpito da sindrome anti-Rai. In passato i famosi editti contro Biagi, Santoro e gli altri giornalisti a lui scomodi, questa volta addirittura contro tutta l’azienda cui vorrebbe chiudere il rubinetto dei finanziamenti pubblici”: lo sostiene il sen. Francesco “Pancho” Pardi, rappresentante dell’Italia dei Valori nella Commissione di vigilanza Rai.
“Dopo aver fatto piazza pulita della torta pubblicitaria con le sue emittenti – sottolinea Pardi – Berlusconi vorrebbe sopprimere il canone, unica forma di finanziamento per un ente che svolge servizio pubblico di informazione e che, anche se non completamente libero, si rifiuta di farsi asservire”.
“Un conto è chiedere ai cittadini una forma di protesta contro la censura politica come abbiamo fatto noi. Ma, pur se stiamo soffrendo il boicottaggio mediatico soprattutto da parte del TG1, come Italia dei Valori faremo tutto il possibile per evitare che la Rai chiuda i battenti, perché questo è l’obiettivo finale del Cavaliere. Bisogna impedire – conclude il senatore IdV – che in Italia domini solo la voce del padrone!”.


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Sabato 17 Ottobre 2009 - ore 12:17 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Indignati e preoccupati per annunci di Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come Italia dei valori siamo indignati e preoccupati dagli annunci del premier. Indignati perché se sta cercando di riformare la giustizia lo fa solo per vendetta e per risolvere i suoi problemi personali. Preoccupati perché per farlo sta tentando un verso golpe istituzionale affossando la Costituzione”: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
Secondo Belisario “sono gli stessi alleati a consigliare prudenza a Berlusconi, ma evidentemente il suo delirio di onnipotenza e il timore delle conseguenze penali dei suoi intrallazzi sono più pressanti. Ancora una volta, dopo averci inutilmente provato con il lodo Schifani prima e con il lodo Alfano dopo – conclude il presidente dei senatori IdV - Berlusconi cerca di mettersi sotto i tacchi i magistrati per evitare di essere processato”.


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Venerdì 16 Ottobre 2009 - ore 17:07 [in categoria: ]

Caforio e Pardi sul servizio di Canale5 sul giudice Mesiano: Il grande fratello osserva

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Il grande fratello di Orwell ha assunto le graziose sembianze della giornalista Annalisa Spinoso, autrice del servizio andato in onda durante la trasmissione 'Mattino 5'. Grazie al suo fiuto da detective abbiamo scoperto che quando il giudice Mesiano non lavora indossa calzini azzurri, fuma per strada e addirittura osa andare dal barbiere". E' quanto dicono in una nota congiunta i senatori dell'Italia dei Valori Pancho Pardi e Giuseppe Caforio. "Questi comportamenti, secondo la trasmissione, sarebbero stravaganti. Aggiungiamo, se questi elementi possono essere utili al prossimo servizio, che cammina un po' curvo e non indossa la cravatta".
Caforio e Pardi rassicurano il giudice Mesiano: "Se questi sono i suoi scheletri nell'armadio e se a questo si riferiva il 'ne vedremo delle belle' pronunciato su di lui da Berlusconi qualche giorno fa, può stare tranquillo. Non possono però stare tranquilli gli italiani. Il grande fratello osserva e manda in onda. A quando l'olio di ricino e il manganello per gli oppositori del regime?".
L'Italia dei Valori ha presentato un'interrogazione sulla vicenda. "Berlusconi difende a spada tratta la sua vita privata mentre le sue televisioni vanno a spiare quelle degli altri. Crediamo che della questione debbano interessarsi anche l'Agcom, il garante della privacy e l'ordine dei giornalisti perché quanto avvenuto è gravissimo e degno dei peggiori anni della Stasi".


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Venerdì 16 Ottobre 2009 - ore 14:35 [in categoria: ]

Caso Bindi-Berlusconi. Bugnano: chi persevera......

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Sbagliare è umano, anche se Berlusconi lo fa spesso, ma perseverare....." è il commento della senatrice Patrizia Bugnano, responsabile Donne dell'Italia dei Valori, all'ennesima giustificazione assurda data dal Cavaliere in merito alla poco cavalleresca battuta nei confronti di Rosy Bindi.
"Che si sia trattato di una battuta di largo consumo non esitiamo a riconoscerlo dato che il Premier, da bravo imbonitore televisivo, è solito rivolgersi soprattutto a sprovveduti consumatori. Resta il fatto che resta una battuta di pessimo gusto della quale non sembra assolutamente essersi pentito. Insomma ogni parola aggiunta dal Premier è un'ulteriore offesa alla dignità delle donne e del popolo italiano. Berlusconi non si smentisce mai".


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Venerdì 16 Ottobre 2009 - ore 14:25 [in categoria: ]

Riforme, Mura. Berlusconi vuole costituzione ad personam

      Silvana Mura

Silvana Mura

Berlusconi e il Pdl la smettano di prendere in giro gli italiani con la favoletta delle riforme. La voglia che ha la maggioranza di fare riforme vere l’hanno vista tutti con la mancata abolizione delle provincie. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Dunque siamo al solito punto ovvero che per Berlusconi e il suo partito riforme significa solo una cosa: impedire alla magistratura di nuocere e dare tutti i poteri ad un premier che governi senza l’inutile impaccio del parlamento. Non è la prima volta che la destra prova a stravolgere la costituzione ma, come successo in passato, anche questa volta il tentativo di dare vita ad una costituzione ad personam non riuscirà.


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Venerdì 16 Ottobre 2009 - ore 12:32 [in categoria: ]

Belisario: Contro il golpe del Caudillo sulla giustizia siamo pronti a gesti clamorosi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi continua nella sua operazione di smantellamento dello stato di diritto. Non ci obblighi a gesti clamorosi". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando le dichiarazioni di Berlusconi da Sofia sulla riforma della Costituzione, "Le sue idee in tema di giustizia sono eversive e golpiste e vanno respinte immediatamente e senza esitazioni. Non permetteremo al novello Caudillo di imbrogliare gli italiani e spacciare l'ennesima legge ad personam per una riforma per il bene comune".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 19:40 [in categoria: ]

Pardi: Cicchitto la butta in caciara, io resto senza risposte sulla nostra assenza al Tg1

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'onorevole piduista Cicchitto è convinto di leggere nel pensiero le aspirazioni degli altri e indicare il mestiere che ognuno di noi avrebbe voluto fare. Non è così caro onorevole piduista. Sono più che onorato del mestiere che faccio e cerco di farlo al meglio". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi, rispondendo alle ripetute invettive e all'ennesima provocazione del capogruppo del Pdl alla Camera. "Per questo, se viene il direttore del Tg1 in audizione il mio dovere, di fronte ai cittadini che mi hanno votato, è quello di porre domande ed esigere risposte. Il dovere del direttore del Tg1, se viene in audizione in commissione di Vigilanza, è quello di rispondere alle domande che gli vengono poste, cosa che non ha fatto. Cicchitto continua a buttarla in caciara e io continuo a restare senza risposte, a cominciare dal motivo per cui l'Idv, il mio partito, non ha spazio al Tg1. A proposito degli sbirri - conclude Pardi -che io preferisco chiamare forze dell'ordine, non ho aspirazioni a sostituirli così come non mi sento pubblico ministero, ma ho il massimo rispetto per entrambe le categorie e non taglierei mai loro i fondi, come invece ha fatto il governo in cui si riconosce il piduista Cicchitto".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 19:38 [in categoria: ]

Pedica: Denunceremo il governo per favoreggiamento alla mafia su mancato scioglimento comune Fondi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Finchè avremo fiato in corpo continueremo a protestare, come oggi davanti a Montecitorio, contro la decisione del governo che ha deciso di non sciogliere il consiglio di Fondi per infiltrazioni mafiose. E' un comportamento vergognoso che dimostra quanto questo Esecutivo in tema di mafia predichi bene e razzoli male incorrendo in serie ipotesi di reato come il favoreggiamento o concorso in azione mafiosa, un'ipotesi di reato che appena sarà reso noto il decreto ministeriale, porteremo al Tar" Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, coordinatore dell'Italia dei Valori per il Lazio durante la manifestazione di oggi per protestare contro il mancato scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 18:30 [in categoria: ]

Afghanistan. Interpellanza IdV su accuse del Times

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

Una interpellanza urgente al presidente del Consiglio e ai ministri degli Esteri e della Difesa è stata rivolta dai senatori dell'Italia dei Valori Caforio e Pedica, per sapere se corrispondano al vero i fatti esposti in un articolo del Times e ripreso da organi di stampa italiani, secondo cui i servizi di informazione e di sicurezza del nostro Paese avrebbero finanziato i capi talebani, nell'ambito di operazioni di prevenzione di possibili attacchi al nostro contingente militare in Afghanistan.

In particolare, gli interroganti vogliono sapere quali verifiche siano state compiute per accertare la veridicità delle circostanze esposte e le eventuali problematiche riscontrate nella gestione delle informazioni e nella necessaria interlocuzione con i Paesi che operano nell'area in ambito ISAF.


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 17:53 [in categoria: ]

Arbitro bancario. Lannutti: Un surrogato scadente

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' solo un surrogato quello che la Banca d'Italia vorrebbe offrire ai consumatori, al posto di quello strumento preventivo che un attento ufficio di vigilanza avrebbe il dovere di rendere efficace per prevenire frodi, truffe ed abusi bancari quotidiani".

Questo il giudizio negativo che, sulla nuova figura dell'arbitro bancario, dà il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, per il quale "è una sorta di replica dell'Ombudsman bancario quella che la Banca d'Italia cerca di gettare in pasto ai tantissimi risparmiatori e utenti arrabbiati, che cercano di ribellarsi ogni giorno ai soprusi delle banche".

"Tra l'altro - continua Lannutti - mi piacerebbe sapere chi è il dirigente della Banca d'Italia che è stato messo a capo di questo nuovo arbitro bancario. Non si tratta forse dello stesso alto dirigente che ha avuto un ruolo fattivo nell'affaire Delta-San Marino, sul quale sta ancora indagando la Procura della Repubblica di Forlì anche per ipotesi di riciclaggio?".

"Se dovesse trattarsi dello stesso dirigente e non di un caso di omonimia - conclude il senatore IdV - certamente questo arbitro bancario non nascerebbe sotto i migliori auspici. Un istituto di tale levatura e importanza dovrebbe fornire almeno una garanzia di terzietà e completa indipendenza".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 17:33 [in categoria: ]

Stretto Messina. Belisario: Ponte-Berlusconi monumento di regime

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Intanto compriamo la frusta, poi penseremo al cavallo!". È quello che, secondo il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, "deve aver rimuginato tra sé e sé Berlusconi prima di dare il via alla posa della prima pietra, il prossimo 23 dicembre, per il megaponte sullo Stretto".

"Così com'è stato ideato il progetto, senza pensare prima a tutte le altre infrastrutture più che necessarie sull'una e sull'altra sponda - sottolinea Belisario - finirà per diventare la solita cattedrale nel deserto di questo nostro Sud tartassato. La Salerno-Reggio Calabria è tutt'ora un miraggio; la ferrovia lungo la costa tirrenica ricorda quelle del Far West; non parliamo delle altre strade e di tutti quei servizi che determinano la modernità di un Paese".

"Insomma - conclude Belisario - un ponte che, se mai sarà completato, collegherà il nulla al nulla".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 16:47 [in categoria: ]

Banca del Sud è destinata a fallimento

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

SUD: BORGHESI (IDV): BANCA E’ DESTINATA A FALLIMENTO

“La banca per il Sud è destinata a rivelarsi un fallimento, l’ennesimo carrozzone pubblico, come hanno detto molti economisti, anche di centro destra e come probabilmente pensano quei tre ministri che si sono mostrati contrari al progetto”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Per risollevare la situazione del Mezzogiorno – aggiunge Borghesi – bisognerebbe iniziare dalla lotta alla mafia, cosa nei confronti della quale il governo appare refrattario. Sarebbe poi necessario far sì che la concorrenza imponesse a tutte le banche di lavorare per il Sud con gli stessi criteri usati per il resto del Paese”.


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 16:13 [in categoria: ]

Bankitalia. Belisario: Governo immobile di fronte al disastro occupazionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il nostro grido di allarme era più che giustificato e la conferma arriva oggi anche da Bankitalia". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando il Bollettino trimestrale dell'istituto che certifica la perdita di posti di lavoro precari.

"Se il Governo non correrà subito ai ripari tutelando prima di tutto famiglie e imprese - sostiene Belisario - il nostro Paese si ritroverà di nuovo in piena recessione. I provvedimenti varati finora non sono evidentemente sufficienti per fronteggiare la crisi".

Secondo il presidente dei senatori IdV "non è stato fatto alcun intervento strutturale né a sostegno delle piccole e medie imprese, sulle quali pesa ancora oggi l'incertezza dell'accesso al credito, né per i lavoratori, attraverso la riduzione delle tasse sui redditi fissi e le pensioni, né sono stati dati incentivi alle famiglie. Insomma - conclude Belisario - il massacro occupazionale continua e l'immobilismo del Governo è sempre più inquietante".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 16:11 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Il piduista Cicchitto faccia rispondere Minzolini alle mie domande

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Cicchitto ha la pessima abitudine di confondere le critiche con gli insulti": così Francesco Pancho Pardi, membro IdV in Commissione di vigilanza Rai, risponde al presidente del gruppo Pdl della Camera che lo ha duramente attaccato sui giudizi da lui espressi in merito all'audizione del direttore del Tg1 di ieri.

"Piuttosto - precisa Pardi - rimango in attesa della risposta alle 10 domande che ho democraticamente posto al direttore del Tg1 Minzolini nel pieno esercizio delle mie funzioni. Qualora l'on. Cicchitto volesse farsi portatore delle esigenze di un umile rappresentante di un partito che ha spazi ridicoli sul principale tg della Rai, gliene sarei grato".

"Tuttavia - conclude il capogruppo Idv in vigilanza Rai - comprendo che a causa della sua tessera n. 2232 sarà difficile, giacché la sua affiliazione gli impone il 'dissolvimento della Rai-tv', previsto dal Piano di Rinascita piduista. E questo, mi si conceda, non è una critica ma un fatto".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 15:58 [in categoria: ]

Bankitalia, dure critiche a governo. Corregga finanziaria

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nell’audizione di oggi in commissioni bilancio di Camera e Senato il direttore generale di Bankitalia ha espresso severe critiche nei confronti del governo. In particolare ha puntato il dito sulla spesa pubblica, che non cresceva tanto da 50 anni e sull’evasione fiscale, di cui evidenziava la ripresa e sugli effetti negativi sulle entrate tributarie generate in futuro dallo scudo fiscale. Sono questi i nodi che il governo dovrebbe sciogliere e che la Finanziaria non risolve neanche in minima misura. Il governo ne prenda atto e modifichi la manovra”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.



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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 14:40 [in categoria: ]

Metalmeccanici.Carlino, pagina nera per diritti lavoratori

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Oggi è stata scritta una pagina nera per i diritti dei lavoratori italiani". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro commentando l'accordo separato tra Federmeccanica, Fim e Uilm sul contratto dei metalmeccanici.
"Il governo e Confindustria continuano a spaccare le forze sindacali, mentre sarebbe necessaria un'unità di intenti per uscire da una crisi dura di cui ancora non si vedono sbocchi positivi".
"L' Italia dei Valori ha partecipato a numerose trattative sullo stato di crisi di numerose aziende metalmeccaniche e quindi non possiamo non denunciare che, lasciando fuori la Fiom, l'accordo odierno esclude la maggioranza dei lavoratori metalmeccanici. Per noi - conclude Carlino - la parola deve tornare ai lavoratori che devono democraticamente esprimersi sul contenuto di questo accordo che li danneggia".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 14:34 [in categoria: ]

Finanziaria. Mascitelli: è una scatola nuova

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Definire questa Finanziaria 'leggera' è solo un eufemismo, in realtà è una scatola vuota perché non contiene alcun intervento per le politiche dello sviluppo". Lo dice il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio, dopo l'audizione del presidente della Corte dei Conti sulla Finanziaria.
"I rilievi della Corte dei Conti - prosegue - non possono che essere condivisi. Infatti, è tutto rinviato a dicembre perché le entrate derivanti dallo scudo fiscale sono per ora un'incognita. Inoltre, le entrate in oggetto hanno natura 'una tantum' e, in base alla legge di contabilità - conclude Mascitelli - dovrebbero essere utilizzate esclusivamente per la copertura di misure 'una tantum' e non per interventi strutturali e duraturi al sistema dell'economia".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 13:45 [in categoria: ]

Pardi: Inquisizione su Minzolini? fare domande è una pratica democratica

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Capisco che all'onorevole Cicchitto, come al suo padrone Berlusconi e al suo cane da guardia Minzolini diano fastidio le domande ma si tratta di una pratica democratica, e anche giornalistica, assai comune. Voglio solo sommessamente ricordare che durante l'audizione al direttore del Tg1 in commissione di Vigilanza ai miei quesiti Minzolini non ha dato alcuna risposta. Altro che inquisizione". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "E' lecito o no - continua Pardi - chiedere per quale motivo al mio partito, che alle Europee ha ottenuto l'8 per cento dei consensi, sia riservato uno spazio inferiore all'1 per cento? E' lecito o no chiedere il motivo per cui siano state ignorate alcune notizie su Berlusconi che erano sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo? E' lecito o no chiedere perché la protesta dei terremotati dell'Aquila davanti a Montecitorio sia stata ignorata? E' lecito o no chiedere per quale motivo la sentenza sul lodo Mondatori, con il quale hanno aperto il giorno dopo tutti i giornali di destra e di sinistra non fosse nei titoli di apertura del Tg1 e si trovasse solo al settimo posto tra le notizie? Insomma, è lecito o no fare domande?"
Il senatore Pardi ricorda inoltre a Cicchitto, "qualora lo avesse dimenticato, che i cittadini mi hanno eletto per fare il parlamentare. Sono il capogruppo dell'Idv in commissione di vigilanza e in quella sede il mio ruolo prevede proprio quel compito: fare domande a chi viene audito. Ma mi sento anche di rassicurare il povero Cicchitto che vede spettri marxisti dappertutto: fare domande non ha nulla a che vedere con il comandare un plotone di esecuzione, figlio invece di sistemi giuridici che le domande non le tollerano".


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 13:02 [in categoria: ]

Rai, Mura. Cicchitto parli chiaro su par condicio

      Silvana Mura

Silvana Mura

Non so se ieri, come afferma l’on. Cicchitto, la commissione di vigilanza Rai si è trasformata in un tribunale dell’inquisizione, poiché come lui non ne faccio parte. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Quello che so è che, se come anticipato oggi da fonti di stampa, la maggioranza si prepara ad abolire la legge sulla par condicio con una nuova legge che da più spazio in tv ai partiti più grandi in tv in questo caso ci troveremmo di fronte ad una soluzione finale per quanto riguarda la democrazia e la libertà di informazione. Il capogruppo del Pdl farebbe meglio a rispondere su questo invece di lanciare improbabili scomuniche nei confronti di un organo dove il suo partito è in maggioranza e che quindi mette in condizione di non nuocere.


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 12:51 [in categoria: ]

Omofobia, Mura. Carfagna avrebbe potuto presentare emendamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il succo dell’intervista del Ministro Carfagna a Repubblica sta tutto nell’ultima risposta, quando dice che oggi in consiglio dei ministri non presenterà alcuna legge sull’omofobia perché non vuole fare una battaglia contro la sua maggioranza che è contraria. Per fortuna se ne è accorta anche lei verrebbe da dire, comunque il resto, come spesso capita alla ministra, sono parole, lodevoli intenzioni delle quali, come ha dimostrato il voto della Camera, è sovente lastricata la strada dell’inferno. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Dichiarare come fa la ministra che il ritorno in commissione non preludeva ad un insabbiamento fa ridere, perché le modifiche di cui parla potevano essere introdotte con un semplice emendamento di due righe da parte del governo. Sarebbe bastato preannunciarlo e chi ha votato la pregiudiziale non avrebbe avuto più motivo di farlo. Se la Ministra non lo ha fatto i casi sono due: o non ha voluto, oppure sapeva di non avere alcuna influenza sulla sua maggioranza.


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 12:43 [in categoria: ]

Afghanistan, governo venga a riferire in Aula

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“I contorni della vicenda denunciati dal Times appaiono di per sé gravi e degni della massima attenzione e valutazione da parte del nostro governo. Le pronte smentite dei ministri La Russa e Rotondi non sono sufficienti a dissipare dubbi e insinuazioni sull’operato dei nostri militari, così come riportato dal quotidiano inglese e confermato in parte da Liberation, quando afferma che queste accuse nei confronti degli italiani non sono nuove”. Lo afferma Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Occorre allora che il Governo venga al più presto a riferire in Aula sulla portata di queste affermazioni mentre” aggiunge Evangelisti, che anticipa: “ho predisposto un’interrogazione a risposta immediata in Commissione sulla vicenda e sul ruolo che avrebbero avuto i nostri servizi segreti”.


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Giovedì 15 Ottobre 2009 - ore 11:51 [in categoria: ]

Class Action. Lannutti: è una Brunettata

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"È una Brunettata, una burla, una foglia di fico". E' il commento del capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti al decreto legislativo che dà attuazione alle misure sull'azione collettiva previste dalla riforma Brunetta. "Quando un istituto giuridico non prevede un risarcimento non si capisce che funzione di deterrenza possa avere e soprattutto a chi possa servire. Certamente non ai cittadini che non credono ad un ministro che si erge a paladino dei diritti. Brunetta sta in un governo che quei diritti ha contribuito ad affossarli assecondando le direttive dei grandi potentati: banche, assicurazioni, monopoli e cartelli. A causa del fallimento della vera class action, quella fatta dal precedente governo e che non è entrata mai in vigore, i cittadini, i consumatori e le famiglie saranno ancora più vulnerabili".


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 18:35 [in categoria: ]

Carlino: Che vergogna, il governo in finanziaria taglia 707 milioni al fondo per l'occupazione

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ancora una volta il governo annuncia di voler aiutare famiglie e imprese, ma agli annunci seguono fatti di segno opposto perché dal fondo per l'occupazione Tremonti, con un colpo da maestro, ha fatto vergognosamente sparire oltre 700 milioni". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino capogruppo dell'Italia dei valori in Commissione Lavoro.
"Nel capitolo della manovra di Bilancio riguardante il fondo - prosegue la senatrice Carlino - viene operata un taglio in termini di competenza, rispetto alle previsioni assestate per il 2009, di circa 707 milioni ed una variazione negativa in termini di cassa, rispetto alle previsioni assestate per il 2009, di ben 1.424 milioni. Ho provato a chiedere in commissione al sottosegretario Viespoli dove siano state riallocate le risorse ma non mi è arrivata alcuna risposta. Viespoli si è trincerato dietro la giustificazione di tagli generali effettuati dal Ministro, ma i tagli non si fanno sulla pelle delle famiglie e delle piccole e medie imprese".


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 18:19 [in categoria: ]

Rai, Minzolini faccia suo dovere

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Oggi Minzolini è stato sprezzante e strafottente nei confronti dell’Italia dei Valori”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera , commentando la risposta data dal direttore in merito all’assenza dell’IdV dal tg1.
“Il direttore del tg1 – aggiunge Borghesi - pensa di avere a che fare con ingenui sprovveduti da sbeffeggiare, anziché con una forza politica eletta democraticamente in Parlamento, che ha avuto l’otto per cento dei consensi alle elezioni europee. Minzolini faccia il suo dovere e dia voce e spazio a tutte le forze politiche. Si ricordi, inoltre, che la Rai è un servizio pubblico pagato con il canone dei cittadini, non è un canale di sua proprietà. Noi siamo stati censurati sin dal suo arrivo, dopo l’esposto presentato abbiamo ottenuto qualche dichiarazione in voce, ma ancora adesso abbiamo delle percentuali bassissime. Siamo l’unica forza politica presente in Parlamento che non è stata seguita dal tg1 nemmeno durante l’appuntamento annuale del partito. Questa è una vergogna ed è la prova che Minzolini non fa giornalismo, non fa informazione, non segue alcuna etica professionale, ma solo quella servilistica nei confronti del potere”.


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 17:59 [in categoria: ]

Pardi: Minzolini ci fa passare per stupidi e non risponde alle nostre domande

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Le 10 domande che ho posto in commissione di Vigilanza a Minzolini sono rimaste senza risposta. Addirittura ha provato a farci passare per stupidi". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, al termine dell'audizione del direttore del Tg1 Augusto Minzolini. "Non abbiamo dato vita ad alcun comitato per il boicottaggio del Tg1 - spiega Pardi - abbiamo semplicemente protestato perché la voce dell'Italia dei Valori era sparita dal più seguito tg italiano. Minzolini non ha risposto, ha solo genericamente ammesso che c'è stata una diminuzione degli spazi e ancor più genericamente ha promesso che cercherà di evitare questo problema in futuro. Staremo a vedere. La stessa promessa ci era arrivata dal direttore generale Masi qualche settimana fa e le cose sostanzialmente sono cambiate davvero poco. Ho partecipato all'iniziativa sulla libertà di stampa. Mi sembra palese - conclude il senatore Pardi - che, anche dalle non risposte di Minzolini oggi, il problema sollevato da quella manifestazione era davvero reale".


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 16:05 [in categoria: ]

Omofobia, ddl Carfagna è solo copertura

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Riteniamo non ci sia nessun reale disegno politico dietro il ddl che la Carfagna forse domani stesso porterà in Consiglio dei ministri. Se così fosse, perché non ricorrere ad un decreto, come ormai per questo governo è prassi? A noi sembra piuttosto che si tratti della solita presa in giro nei confronti degli italiani, per nascondere quella parte retrograda di mentalità radicata nella maggioranza, che non accetterà mai di far passare una legge finalizzata a rendere tutti uguali indipendentemente da idee o preferenze sessuali”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 15:15 [in categoria: ]

Stretto Messina. Belisario: opera faraonica non prioritaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sta per partire un'opera faraonica contro il buon senso, assolutamente non prioritaria per il Sud che in realtà ha bisogno di ben altre infrastrutture". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commenta l'annuncio di Berlusconi sull'apertura del cantiere per il Ponte sullo Stretto.
"Si tratta di una vera e propria cattedrale nel deserto che collegherà il nulla con il nulla se il Governo non provvederà subito a varare misure volte a potenziare tutte le infrastrutture che interessano lo Stretto, a partire dalla rete ferroviaria e da quella stradale. Tra l'altro, in una zona ad alto rischio idrogeologico, già devastata dal terremoto e dalla recente alluvione, e quanto meno poco prudente realizzare un'opera così imponente".
"L'Italia dei Valori chiede che le risorse destinate al Ponte siano indirizzate piuttosto al risanamento e alla messa in sicurezza del territorio al fine di evitare un'altra sciagura. Il resto - conclude Belisario - è solamente mera propaganda".


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 13:04 [in categoria: ]

Finanziaria. Bugnano: Anche Confindustria la boccia

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

FINANZIARIA. BUGNANO (IDV): LA BOCCIA ANCHE CONFINDUSTRIA

Roma, 14 ottobre 2009 - "La Finanziaria del Governo Berlusconi è veramente pessima se la boccia anche la Confindustria!". A sostenerlo è la senatrice dell'Italia dei Valori, Patrizia Bugnano, segretario della Commissione Industria.

"Nulla da eccepire sui rilievi fatti dalla Marcegaglia in merito alla necessità di una politica di 'lungo respiro' mirata alla compressione del debito pubblico - concorda la sen. Bugnano - ma a mio avviso la presidente degli industriali avrebbe dovuto anche sottolineare la necessità di un accesso al credito più semplice per sostenere le imprese in difficoltà e in particolar modo quelle femminili e giovanili".

"In particolare nella Finanziaria 2010 gli stanziamenti previsti per la competitività e lo sviluppo delle imprese sono stati ridotti di oltre 232 milioni di euro rispetto alle previsioni assestate per quest'anno, e quelli per l'internazionalizzazione del sistema produttivo hanno subito un taglio di quasi 22 milioni. Una sforbiciata - conclude la sen. Bugnano - che va contro il rilancio dell'economia ed affossa definitivamente il made in Italy".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 17:51 [in categoria: ]

Belisario: Aumento dell'età pensionabile non è tabù, ma serve subito la riforma degli ammortizzatori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le riforme economiche non si fanno con battute estemporanee ma attraverso un serrato confronto tra governo, forze politiche e parti sociali". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "Draghi ha ragione quando afferma la necessità e l'urgenza di una riforma degli ammortizzatori sociali. Il governo deve impegnarsi a trovare i soldi che finora ha negato. Per quanto riguarda l'aumento dell'età pensionabile, invece, possiamo non considerarlo un tabù, ma neanche una scelta estemporanea da imporre ai lavoratori. E' chiaro che con l'aumento delle aspettative di vita se ne può anche parlare - conclude Belisario - ma salvaguardando i lavori usuranti, tutelando le donne e riducendo al massimo il lavoro precario".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 17:49 [in categoria: ]

Astore: Italia 27esima su 29 paesi europei in lotta all'Aids, è un risultato ovvio e naturale

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Il ventisettesimo posto dell'Italia su 29 paesi in Europa nella classifica stilata dall'Health Consumer Powerhouse nella gestione e prevenzione dell'Aids è un risultato ovvio e naturale". Lo ha detto il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità. "Si tratta di un mix tra ricerca, sanità e diritti civili: tre campi nei quali il nostro paese è in gravissima sofferenza. Sono problemi antichi ma che - conclude Astore - con il governo Berlusconi si sono acuiti ancor di più".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 16:43 [in categoria: ]

Islam, da Gelmini toni razzisti, lontani da politica integrazione

      Pierfelice Zazzera

Pierfelice Zazzera

“I toni razzisti e poco aperti al dialogo della Gelmini ci sembrano ben lontani dall’impostazione che il governo dovrebbe adottare per risolvere realmente una questione complessa come quella dell’integrazione nelle scuole”. Lo afferma Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera.
“A noi sembra – aggiunge Zazzera – che l’atteggiamento irresponsabile del governo non faccia altro che accentuare lo scontro tra civiltà e religioni. Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che le differenze siano un valore da rispettare, ma che le parole dette dalla Gelmini in merito siano di un fondamentalismo inaccettabile. La sua affermazione sull’identificabilità degli alunni islamici suona come un’istigazione all’odio e al razzismo, oltre a violare l’articolo 3 sul principio di uguaglianza. Per affrontare temi complessi come la tradizione religiosa servirebbe un maggiore buon senso da parte di chi governa. Per risolvere, poi, i problemi dell’integrazione scolastica, sono necessarie politiche mirate, proprio quelle di cui fino al momento non c’è traccia”.


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 16:24 [in categoria: ]

Gay, Mura. Destra incentiva omofobia e boccia Carfagna

      Silvana Mura

Silvana Mura

Alla fine i nodi sono venuti al pettine e come previsto la maggioranza insieme all’Udc ha affossato la legge sull’omofobia che da circa un anno si dichiara disponibile ad approvare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ritengo che quanto sia accaduto oggi sia un atto estremamente grave, che rischia di incentivare le discriminazioni nei confronti dei cittadini gay, lesbiche e transessuali. L’affossamento della legge è allo stesso tempo una clamorosa bocciatura nei confronti del Ministro Carfagna che si era pronunciata a favore di un ampliamento del testo al voto dell’aula. Di fronte ad una simile smentita da parte della sua maggioranza la credibilità politica del Ministro Carfagna risulta compromessa ad un punto tale che la dovrebbe portare a riflettere seriamente sulle sue dimissioni.


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 15:43 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: Il Governo taglia i fondi ma non quelli per il ministro

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Come al solito Berlusconi e il suo Governo cercano di imbrogliare gli italiani: sostengono di volere una giustizia migliore preparando una riforma a propria misura e intanto cercano di affossare il sistema attuale togliendogli l'ossigeno": lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, commentando i dati preventivi del bilancio ministeriale contenuti nella Finanziaria.

"Il Governo per il 2010 ha previsto una spesa di 7.408,1 milioni di euro - sottolinea Li Gotti - cioè oltre 900 milioni in meno di quanto, dopo l'assestamento, si prevede di spendere quest'anno. È un'assurdità, perché i tagli riguardano settori portanti e importanti dell'amministrazione giudiziaria. In particolare, si tolgono 70 milioni all'amministrazione penitenziaria, 73 milioni per il mantenimento e l'assistenza dei detenuti, oltre 356 milioni per personale e servizi".

"E non basta - continua il parlamentare IdV - perché al gratuito patrocinio vengono tolti quasi 246 milioni di euro, malgrado Governo e maggioranza abbiano introdotto nuove fattispecie di reato, come quello di ingresso e soggiorno illegale, che determineranno un maggior ricorso a questo tipo di tutela e quindi un aggravio dei costi. Altri 349,2 milioni vengono tolti alle spese correnti".

"La cosa strana, la ciliegina sulla torta - conclude Li Gotti che a nome del partito ha presentato un ordine del giorno in Commissione perché il Governo si impegni a riequilibrare le risorse necessarie alla gestione della giustizia - è rappresentata dal fatto che a tutti questi tagli si contrappone un solo aumento: un più 15 per cento del fondo per gli stipendi di ministro e sottosegretari".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 14:16 [in categoria: ]

Collaboratori parlamentari. Bugnano: bene condanna Carlucci. Ora riforma organica

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"La condanna dell'on. Carlucci a risarcire la sua ex collaboratrice, obbligata a lavorare in nero per due anni, restituisce giustizia e valore al lavoro delicato e impegnativo dello staff dei parlamentari": lo afferma la Senatrice Patrizia Bugnano, Responsabile Donne dell'Italia dei Valori.

"Oltre all'apprezzamento per il coraggio dell'ex collaboratrice dell'On. Carlucci mi impegno personalmente ad elaborare e presentare una normativa ad 'hoc' per il riconoscimento dello status di collaboratore parlamentare. Occorre una legge che oltre ai doveri preveda i diritti e le funzioni. Insomma, una normativa contrattuale organica - conclude la senatrice Bugnano - che definisca anche i minimi di retribuzione".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 14:13 [in categoria: ]

Conti pubblici. Belisario: alla faccia della crisi superata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alla faccia della crisi superata! I dati economici di oggi sono l'emblema del fallimento della politica economica del Governo". E' il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario ai dati diffusi oggi da Bankitalia.
''Il debito pubblico continua a crescere, ma la maggiore spesa non è stata indirizzata a sostegno di famiglie e imprese su cui grava il peso della crisi economica. Nessuna misura è stata adottata per il rilancio dell'economia ad iniziare, ad esempio, dalla lotta all'evasione e all' elusione fiscale. Il monito di ieri del presidente della Repubblica andrebbe valutato con attenzione, altrimenti l'Italia rischia di rimanere davvero il fanalino di coda dei Paesi europei.
Coniugare il risanamento, con l'equità e lo sviluppo per questo Governo è fantascienza. Se l'Esecutivo non è all'altezza dei problemi del Paese - conclude Belisario - deve andare a casa".



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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 11:04 [in categoria: ]

Province, che fine ha fatto la battaglia di Feltri?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ieri si è aperta una pagina del Parlamento che sarebbe potuta passare alla storia per l’abbattimento dei costi della politica. L’Italia dei Valori ha portato in Aula la sua proposta di legge per l’abolizione delle province. Al di là del voltafaccia della maggioranza, che in campagna elettorale aveva fatto di questo tema un proprio cavallo di battaglia, stupisce che l’argomento sia oggi in pratica quasi ignorato dalla stampa. Sconvolge, poi, che né Libero, né Il Giornale dedichino una riga alla questione che per settimane è stata al centro di una campagna giornalistica messa in atto dall’attuale direttore del secondo quotidiano citato. A Vittorio Feltri domandiamo che sorta di etica giornalistica sia quella in cui crede, se, come accade, l’oggetto di una battaglia da lui combattuta con apparente convinzione arriva in primo piano nell’attività parlamentare e lui la ignora, per dedicarsi alla spasmodica difesa del presidente del consiglio in un’ipotetica lotta tra quest’ultimo e il resto del mondo. Fiduciosi nella professionalità che il direttore del Giornale ha più volte dimostrato, speriamo che egli voglia rimediare sulle pagine di domani, dedicando spazio alla prosecuzione, nell’Aula di Montecitorio, dell’esame della proposta di legge sull’abolizione delle province”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 19:53 [in categoria: ]

Belisario: A Confindustria conviene che Berlusconi vada via

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Comprendo, ma fino a un certo punto, le speranze di Confindustria e di Emma Marcegaglia per cui un governo stabile garantisce di più e meglio le imprese grazie alla continuità della propria politica economica. Ma questo avviene in un paese normale". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "in questa situazione, con un presidente del Consiglio che dichiara che la stampa estera 'sputtana' l'Italia, che continua a essere lo zimbello del mondo, la presidente Marcegaglia è sicura che l'immagine del made in Italy non sia compromessa? All'estero ci guardano con commiserazione e ironia. Non conviene anche a Confindustria - conclude Belisario - che Berlusconi tolga finalmente e definitivamente il disturbo?".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 16:20 [in categoria: ]

Islam, Carfagna ignora legge. Fa solo propaganda

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Nel massimo rispetto per la volontà dimostrata dalla Carfagna di combattere la sottomissione femminile, facciamo presente al ministro delle pari opportunità che nel nostro paese esiste già una legge che impedisce a chiunque di indossare in luoghi pubblici indumenti che non permettano il riconoscimento delle persone. Si tratta di una legge del 1975 e stupisce che la Carfagna non ne sia a conoscenza”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Invitiamo il ministro, dunque – aggiunge Borghesi – a sollecitare il suo collega Maroni, perché si adoperi per fare applicare la legge. Sicuramente è più utile un’operazione del genere rispetto alla propaganda che la Carfagna tenta di fare”.


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 16:13 [in categoria: ]

Bugnano: Plauso a Elinor Ostrom, primo Nobel rosa per l'economia

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Gioia e soddisfazione" per l'assegnazione del Nobel per l'Economia alla svedese Elinor Ostrom è stata espressa dalla senatrice Patrizia Bugnano, Responsabile Donne dell'Italia dei Valori.
"Questo riconoscimento 'rosa' arriva tardi, ma non per questo risulta meno importante. La studiosa è da anni che si occupa di cooperazione economica - sottolinea la senatrice Bugnano - ed è proprio la cooperazione in senso più ampio che dovrebbe essere il principio ispiratore dei rapporti moderni uomo-donna".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 16:01 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Prima di andarsene Berlusconi tenta di avvelenare le istituzioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le chiacchiere del giornale di famiglia, evidentemente sollecitate dallo stesso Presidente del Consiglio, sono state smentite dal Colle": lo sottolinea il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando la nota di precisazione diramata stamattina dal Quirinale.

"Abbiamo assistito ad un altro maldestro e pericoloso tentativo di avvelenare le istituzioni - continua il presidente dei senatori IdV - adesso Berlusconi cambia registro e, dopo gli attacchi al Quirinale e alla Consulta, vuole sovvertire la Carta Costituzionale che è da sessant'anni garanzia di libertà e di democrazia".

"Come arma di pressione il premier agita la riforma della giustizia, all'interno della quale tenta di riesumare l'immunità parlamentare. Un tentativo - conclude Belisario - che l'Italia dei Valori contrasterà in tutti i modi, anche se dovesse farlo da sola contro eventuali accordi trasversali e inciucisti".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 15:00 [in categoria: ]

Lannutti: Bene il no dei Pm di Milano al piano di salvataggio della Risanamento Spa

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"I Pm di Milano hanno fatto bene a esprimere nuovamente parere negativo al piano di salvataggio della Risanamento Spa". Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo in commissione Finanze dell'Italia dei Valori. " Più che un piano per soddisfare la generalità dei creditori, il piano era teso a salvare le traballanti poltrone di alcuni banchieri,Intesa ed Unicredit in primis".
Per Lannutti "i banchieri hanno ragione quando dicono che continuano a erogare prestiti, peccato che lo facciano solo ai loro amici e sodali. Spesso senza tangibili garanzie. La verità, invece, è che negano anche poche migliaia di euro a famiglie e piccole imprese. Insomma, il sistema bancario è drogato e se continua con le allegre concessioni agli amici e con la chiusura dei rubinetti ai clienti normali non c'è alcuna speranza di uscire dalla crisi. Migliaia di piccole e medie imprese - conclude Lannutti - sono destinate a chiudere, con conseguente perdita di centinaia di miglia di posti di lavoro".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 14:59 [in categoria: ]

Stretto Messina: Giambrone: progetto sciagurato

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Tragedie annunciate, come l'alluvione di Messina, non devono accadere mai più. Fare il Ponte sullo Stretto significa programmare un'altra catastrofe": così il Vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone commenta l'annuncio del ministro Matteoli sull'apertura del cantiere di questa "inutile opera faraonica".

"Se il Governo continua imperterrito con la politica della cementificazione selvaggia, anche in zone con elevatissimi rischi idrogeologici come quella dello Stretto - sostiene Giambrone - purtroppo dovremo continuare a piangere per centinaia e centinaia di vittime innocenti. E' ora di finirla: gli italiani sono stufi dei pentimenti tardivi. Le risorse destinate al Ponte dovrebbero piuttosto essere utilizzate per risanare e mettere in sicurezza il territorio".

"Questo Governo - conclude Giambrone - brilla per incapacità anche nella politica ambientale. E' bene che, prima di fare altri danni, se ne vada a casa".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 10:33 [in categoria: ]

Berlusconi, Mura. Mantenga promessa abolizione province

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi arriva nell’aula della Camera la legge di riforma costituzionale dell’Italia dei Valori che abolisce le Province. Una legge contro la quale la maggioranza ha già votato contro in commissione. – Lo Dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Invece di ipotizzare inaccettabili stravolgimenti della costituzione che servono solo a difendere i suoi interessi, Silvio Berlusconi mantenga le promesse fatte al popolo che lo ha eletto e faccia approvare dal Pdl una riforma che fa risparmiare allo stato tra i 10 e 12 miliardi all’anno. Non si può infatti invocare il mandato popolare come scudo nei confronti delle inchieste giudiziarie e non onorare i principali impegni sulla base dei quali è stato ottenuto quel mandato.


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 17:00 [in categoria: ]

Sparita riga del 5 per 1000 su Cud 2010, Tremonti è più bravo di Silvan

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Sul sito dell'agenzia delle entrate, nella bozza di Cud del 2010, è cancellato il rigo riguardante la scelta del 5 per mille da parte dei contribuenti che in questo modo si vedono negati un proprio diritto, quello di poter devolvere una piccolissima parte del gettito Irpef all'associazionismo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
"Il terzo settore - continua Lannutti - al collasso per la crisi, attende ancora le erogazioni del 5 per mille per gli anni 2007 e 2008. Per il 2009 la Ragioneria dello Stato ha calcolato che dovrebbe dirottare sulle associazioni che sono state scelte dai contribuenti 524 milioni di euro e cifre analoghe sono previste per i due anni preedenti. Tremonti ha fatto sparire questi soldi in qualche meandro del bilancio e ora ha fatto anche sparire il rigo sul Cud. Neanche Silvan - conclude Lannutti - sarebbe capace di un gioco di prestigio così".


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 15:27 [in categoria: ]

Belisario: Oggi contro il governo ha protestato il paese reale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per le vie delle principali città d'Italia ha sfilato il paese reale. Uomini e donne che sono davvero alle prese con la crisi economica e che hanno giustamente protestato perché da parte del governo non arriva alcuna risposta concreta. Solo demagogia e retorica". Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "L'Italia dei Valori - continua Belisario - è dalla parte dei lavoratori. Io ho personalmente sfilato accanto a loro per le vie di Napoli dove la crisi, come in tutto il sud, è ancora più forte, ne è testimonianza la grandissima presenza anche di giovani, di studenti, di disoccupati, di precari. Avevamo previsto un autunno difficile per il governo e non ci sbagliavamo. I metalmeccanici hanno ragione. Questo governo - conclude Belisario - ha tolto loro anche la possibilità di discutere il contratto nazionale. E' una vergogna".


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 15:27 [in categoria: ]

Belisario: Viceministro Romani critica Annozero? Ieri sera deve aver bevuto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il viceministro Romani evidentemente ieri sera aveva bevuto. Annozero è stato straordinario, puntuale, preciso e ha, anzi, dato notizie che fino a ora non erano neanche conosciute dagli inquirenti". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando le dichiarazioni di Paolo Romani sulla puntata di Annozero di ieri. "Se poi Romani sostiene che Agnese Borsellino e l'ex ministro Martelli sono testimoni inaffidabili lo dica chiaramente. In nessun momento qualcuno ha mai parlato di Berlusconi come di un capomafia, ad eccezione dell'avvocato Ghedini che ha utilizzato questo argomento come difesa preventiva. Lo stesso Ghedini, avvocato di fiducia di Berlusconi, ha avuto modo di dire la sua ogni volta che ha chiesto la parola e per tutto il tempo che voleva senza che qualcuno lo interrompesse o gli parlasse sopra. Qualcuno - ha concluso Belisario - faccia rivedere al viceministro Romani la puntata, se ha ritrovato la sobrietà converrà che quello di ieri è stato uno straordinario esempio di servizio pubblico televisivo".


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 15:27 [in categoria: ]

Pardi: Indegno Santoro? Indegne le esternazioni di Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Se c'era qualcosa di indegno e inguardabile che meritasse l'attenzione del viceministro Romani sono state le inammissibili esternazioni di Berlusconi in tv e in radio, quando ha ripetutamente attaccato Corte Costituzionale e Presidente della Repubblica, senza menzionare l'offesa a Rosi Bindi". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Capisco - ha concluso il senatore Pardi - che Romani non si accorga delle oscenità cui ha sottoposto il pubblico della Rai ma è a tutti chiaro che il viceministro è al servizio permanente del padrone".


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 12:21 [in categoria: ]

Berlusconi. Li Gotti: 200 ml ai Giudici? E' perseguitato da se stesso

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"In realta' quello di Berlusconi non è stato un lapsus, ma una parola dal sen fuggita, tipica espressione di chi è aduso a talune pratiche perchè diversamente non spiegabile" : così il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia ha commentato la gaffe del Presidente del Consiglio che durante la conferenza stampa ha affermato di aver speso 200 milioni di euro per pagare i magistrati, confondendo i giudici con gli avvocati.
"E' vero che Berlusconi è un perseguitato - conclude Li Gotti - ma da se stesso''.


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 11:25 [in categoria: ]

Fondi. Belisario, decisione Governo raccapricciante

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' raccapricciante" secondo il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario "la decisione del Consiglio dei ministri di non sciogliere per mafia il Comune di Fondi".
"Ormai - prosegue - con un governo compiacente e di fatto contiguo con le organizzazioni criminali, nessun Consiglio comunale potrà mai essere sciolto perché il precedente di Fondi verrà applicato in tutti i casi simili. A nulla sono servite le puntuali e dettagliate relazioni del Prefetto di Latina se poi il Ministro dell'Interno consentirà agli stessi uomini politici che hanno portato la malavita a Fondi di ricandidarsi, con il sostegno dei mafiosi. Alla faccia delle norme sulla sicurezza e sulla lotta alla mafia, tanto sbandierate dal governo, ma già cancellate dalla norma criminale sullo scudo fiscale in cui tutti i corrotti, gli evasori i malavitosi e i terroristi godranno".
"Più presto questo governo va a casa - conclude Belisario - e prima si potrà tornare alla legalità".


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Venerdì 9 Ottobre 2009 - ore 09:26 [in categoria: ]

Scudo Fiscale. lannutti, Banca Mediolanum dia un segnale

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Anche senza scudo fiscale la raccolta di Banca Mediolanum sta andando fortissimo, almeno stando a quanto ha affermato il suo presidente Ennio Doris a margine del 'Market forum' organizzato dal gruppo a Palazzo Mezzanotte a Milano. Ma se così è ("A fine agosto, anche senza scudo, siamo a 3,3 miliardi!", esulta Doris), perché non fa come già annunciato da Banca Etica, e cioè rinuncia ad assistere frodatori, trafficanti e riciclatori di denaro che faranno rientrare anonimamente i capitali illegalmente esportati?".
Lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, sostenendo che Banca Mediolanum "già sanzionata dalla Consob per mancanza di risorse e di procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare l'efficiente svolgimento dei servizi", si avvale di promotori finanziari "molto discutibili, che spesso scappano con la cassa gettando sul lastrico numerosi risparmiatori, come accaduto recentemente nell'orvietano".
"Invece di disegnare cerchi sulla sabbia, garantendo la bontà di investimenti rischiosi spesso appioppati a casalinghe e pensionati, o di propagandare la più puntuale ed ovattata delle assistenze al rientro dei capitali - conclude Lannutti - il dottor Doris rimborsi piuttosto i risparmiatori di Montecchio, in provincia di Terni, che sono stati truffati da Luigi Sabatini, promotore finanziario Mediolanum da più di dieci anni".


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Giovedì 8 Ottobre 2009 - ore 17:57 [in categoria: ]

Lannutti: Clima ostile alle banche è giustificato da gravissime malefatte

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Invece di invocare un clima distensivo e di fare la vittima il presidente dell'Abi Faissola faccia un attento esame di coscienza rispetto a malefatte, usi, abusi e soprusi quotidiani di un sistema bancario irresponsabile aduso a non rispondere mai del suo operato e a non pagare mai il conto". Lo dichiara il capogruppo dell'italia dei Valori in commissione finanze al Senato, Elio Lannutti, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate a margine dell'audizione di oggi al Senato.
"Il clima ostile che monta ogni giorno contro i signori del credito - sostiene Lannutti - è giustificato da un sistema paramafioso che, dopo aver appioppato bond-bidone ad un milione di risparmiatori riempiti di Parmalat, Cirio, Tango Bond, Lehman ed aver bruciato i risparmi dei cittadini per un controvalore di 50 miliardi di euro, continua a permettersi il lusso di fare lezioni di morale.
Se Abi e banche - conclude Lannutti - volessero porre fine alle ostilità manifeste non devono far altro che riscoprire la correttezza ed un minimo di etica nei comportamenti quotidiani che sconfinano spesso nella fraudolenza".


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Giovedì 8 Ottobre 2009 - ore 16:57 [in categoria: ]

Berlusconi, Mura. Solidarieta' a Bindi per volgari accuse

      Silvana Mura

Silvana Mura

Esprimo convinta e totale solidarietà alla collega Rosy Bindi per le volgari affermazioni rivolte nei suoi confronti dall’ on. Silvio Berlusconi. La migliore testimonianza delle capacità dell’on. Bindi, che ho avuto modo di apprezzare ulteriormente in qualità di sua collega nell’Ufficio di Presidenza della Camera, sta nel suo curriculum politico. Al contrario le parole di Silvio Berlusconi costituiscono un ulteriore precedente che dimostra che la sua concezione di donna sia unicamente quella propria di un “utilizzatore finale”. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv


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Giovedì 8 Ottobre 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Lodo Alfano, Mura. Accuse Pdl dimostrano chi è davvero eversore

      Silvana Mura

Silvana Mura

Prendiamo atto che chi dalla maggioranza fino alle 17,59 di ieri ha accusato l’Italia dei Valori di essere una forza eversiva, oggi definisce la Corte Costituzionale come organo di parte che ha emesso una sentenza politica, sostiene che nella Consulta, come in quasi tutti i tribunali italiani vi siano giudici e magistrati militanti di una non meglio precisata sinistra, e che questi chiaramente impegnano tutto il loro tempo nel tentare di dar vita ad un colpo di stato giudiziario che sovverta la volontà popolare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ora attendiamo davvero con curiosità di conoscere la piattaforma della manifestazione che il Pdl sta organizzando per dicembre che, siamo sicuri, costituirà un caposaldo della democrazia.


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Giovedì 8 Ottobre 2009 - ore 12:24 [in categoria: ]

Berlusconi: Bugnano: su Bindi è offensivo, ma lui non è Clooney

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Qualcuno dica a Berlusconi che non è George Clooney e che la notizia della bocciatura del lodo Alfano non può essere il via libera alla maleducazione". Lo dice la senatrice Patrizia Bugnano, responsabile nazionale donne per l'Italia dei Valori.
"Gli insulti del Premier nei riguardi di Rosy Bindi ricordano una rozzezza di antica memoria e di manifesta consuetudine per lui. E' offensivo che ci si rivolga ad una donna sempre in termini di valutazione estetica. La politica maschilista del premier è sotto gli occhi di tutti e la vicenda escort ne è l'emblema, certamente né a noi, né alla Bindi, appartiene questa cultura".
"Esprimo a nome mio e di tutte le donne dell'Italia dei Valori la mia solidarietà a una persona di grande spessore politico, culturale e umano, come Rosy Bindi".


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 18:21 [in categoria: ]

Montezemolo, condividiamo quanto detto su mobilità sociale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Condividiamo pienamente quanto sostiene Montezemolo. E’ vero che uno dei più gravi problemi del nostro paese è la forte contrazione della mobilità sociale. La possibilità degli individui di migliorare la propria condizione economica e sociale è uno dei più importanti indicatori di democrazia di un Paese. Se la nostra Italia non si libererà in fretta di corporazioni e lobbies che minano la mobilità è inevitabilmente destinata ad un rapido ed irreversibile declino”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 16:02 [in categoria: ]

Lannutti: Mutuatari delle zone terremotate disperati per le richieste delle banche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Le banche continuano a chiedere ai mutuatari dell'Aquila di pagare le rate sui mutui dal 6 aprile fino al 31 dicembre". L'allarme è stato lanciato in aula dal senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze. "Sappiamo che coloro che traggono i maggiori profitti e vantaggi delle disgrazie sono proprio i banchieri, che in questo caso di specie sembra quasi che si siano trasformati in avvoltoi e volano perfino sulle macerie per non perderle di vista". Lannutti denuncia: "La gente è disperata e non riuscirà a pagare le rate. In ogni caso, rispetto a questa tragedia chiediamo un intervento serio e immediato da parte del Governo". Il senatore dell'Idv propone di "trovare una soluzione per mettere in fondo queste rate perché, se si allunga la durata dei mutui, anche le banche non subiranno perdite. Ad esempio, chi deve pagare ancora per 18 anni, pagherà per 19 saltando il 2009".


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 14:48 [in categoria: ]

Conti pubblici. Belisario: Governo non ha fatto nulla contro la crisi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' vero che il peggioramento del deficit è una caratteristica comune a tutti i Paesi colpiti dalla crisi, ma è anche vero che le maggiori spese sostenute non sono andate nella direzione giusta, cioè alle fasce più deboli". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Anche nella variazione al Dpef, che il Senato ha votato oggi, la filosofia resta la stessa: nessuna copertura per aiuti ai lavoratori, alle famiglie, ai cassintegrati, alle piccole e medie imprese, a tutti coloro che la crisi la stanno vivendo sulla propria pelle. L'inerzia del Governo - conclude Belisario - che finora ha solo sprecato le risorse che aveva a disposizione è devastante economicamente e socialmente".


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 12:19 [in categoria: ]

Mascitelli: per il Dpef la crisi non c'è stata, da Tremonti un vero miracolo italiano

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Quello che per la stragrande maggioranza dei Paesi passerà alla storia come la crisi più grave e devastante dal dopoguerra ad oggi per Berlusconi e Tremonti è stata invece la crisi più rapida, più veloce, più indolore, un vero miracolo italiano. Prima la crisi non esisteva e oggi si parla già della ripresa". Lo ha detto in aula il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio, annunciando il no del suo partito alla nota di aggiornamento al Dpef. "In questa recessione finora abbiamo perso 562.000 posti di lavoro ed è un conto probabilmente destinato a peggiorare nei prossimi mesi. Di fronte alla recessione tutti i Governi hanno modificato i loro programmi e l'Europa sa bene che i piani anticrisi in qualche modo hanno dei costi e vanno finanziati. Nel nostro Paese - spiega Mascitelli - la finanza creativa è riuscita a far pagare gli interventi anticrisi alle aree più deboli e ha puntato per far cassa nell'immediato su operazioni vergognose, come lo scudo fiscale. Gran parte dei Paesi europei - conclude Mascitelli - ha varato manovre anticrisi basate su stimoli fiscali: lo hanno fatto la Spagna, la Francia e la Germania. L'Italia è in buona compagnia perché insieme a Cipro, alla Grecia e alla Slovacchia è rimasta ferma su questo fronte".


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 11:55 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Finanziaria è spia mancanza di idee Governo

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il Governo non ha idea di come fronteggiare la crisi e si capisce anche dalla Finanziaria appena presentata, visto che tra le priorità non vengono assolutamente considerati i problemi del lavoro": lo sostiene la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro.
"A fronte di quasi 400 mila nuovi disoccupati nel solo secondo trimestre di quest'anno, il governo non è stato in grado di proporre alcuna cura efficace: nessuna riduzione della pressione fiscale, attraverso l'incremento delle detrazioni IRPEF o la sterilizzazione degli aumenti dovuti al rinnovo dei contratti; nessuna detassazione delle tredicesime; nessuna seria politica di lotta alla disoccupazione soprattutto nel Mezzogiorno. L'inerzia del Governo è devastante - conclude Carlino - anziché dare risposte adeguate ai cittadini, attende di fare cassa con il rientro dei capitali dei grandi evasori. Siamo sicuri che gli italiani ne prenderanno atto".


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Mercoledì 7 Ottobre 2009 - ore 11:10 [in categoria: ]

Crisi, Ue boccia Italia, colpa del governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La Commissione europea boccia il nostro paese per deficit e debito pubblico troppo elevati. Il fatto grave, di cui il governo porta piena e totale responsabilità, è che non si tratta di un deficit dovuto a fattori eccezionali. Fosse causato da stanziamenti ingenti per la crisi, si potrebbe anche accettare. Quello che non accettiamo è che sia la conseguenza della mancata lotta all’evasione e di quel tagli alle spese di cui il governo ha solo tanto parlato, che non è mai stato messo in pratica”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 18:45 [in categoria: ]

Lannutti: In finanziaria nessuna riforma per i cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Tremonti dichiara di voler combattere l'evasione fiscale. Ma se la lotta la fa con il condono di stato e il riciclaggio come lo scudo fiscale, danneggia i contribuenti onesti e premia i disonesti". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti, commentando la nota di aggiornamento al Dpef in aula del ministro Tremonti. "Non ci sono risorse disponibili per i cittadini. Nè per attivare i consumi nè per defiscalizzare la tredicesima e neppure per pagare il 5 per mille alle associazioni di volontariato. La spesa pubblica - conclude Lannutti - continua a lievitare e una nota di aggiornamento così trasparente da essere evanescente fa diminuire le entrate e aumentare le spese".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 18:43 [in categoria: ]

Belisario: Giugni fu anche padre della concertazione

      Felice Belisario

Felice Belisario

L'essere "tra i padri dello Statuto dei lavoratori ha forse fatto passare in secondo piano la grande importanza del suo impegno come Ministro del Lavoro nel governo Ciampi tra il 1993 e il 1994". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, ricorda così Gino Giugni nell'aula del Senato. "In quella sede Giugni dette un contributo fondamentale a quell'accordo Confindustria-sindacati che venne con un po' di enfasi (come egli stesso ammetteva) descritto come la 'nuova costituzione delle relazioni industriali'. Fu indubbiamente una delle maggiori soddisfazioni della sua carriera di politico come di giuslavorista. Della validità di fondo dell'accordo del 1993, pur ammettendo la necessità di qualche aggiornamento, e soprattutto del metodo della concertazione, Giugni rimarrà sempre un strenuo sostenitore". Ma Belisario ha anche ricordato come "molti che oggi lo onorano intendono smontare o colpire lo Statuto dei Lavoratori".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 17:24 [in categoria: ]

Tragedia Messina. Giambrone: Vogliamo sapere chi è responsabile

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Una tragedia che si poteva evitare, un disastro previsto, come ha detto lo stesso presidente del Consiglio: nella tragedia di Messina è doveroso quindi sapere quali siano le responsabilità degli enti locali, provincia e comune, della Regione siciliana e del Governo nazionale".

Il vice presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone, replicando all'intervento di Bertolaso in aula, non usa perifrasi definendo inquietanti le parole di Berlusconi "perché autodenunciano l'incapacità del Governo di porre in essere azioni preventive anche quando il rischio di catastrofi naturali è previsto con certezza". Parole che sono anche "beffarde" in quanto "inutile esercizio di vanagloria sulla pelle di una popolazione che ha subito perdite enormi".

Per Giambrone questo Governo, "campione delle sanatorie edilizie e dei condoni tombali", ha cancellato da ogni documento di finanza pubblica e di programmazione economica qualsiasi intervento per la difesa del suolo, "rinunciando alla logica dell'intervento ordinario preventivo per privilegiare la logica dell'emergenza sempre più costosa".

Tra l'altro, sostiene il vicepresidente dei senatori IdV, oltre a stabilire le varie responsabilità, è necessario sapere "se e come si intenda affrontare l'emergenza del territorio nazionale, predisponendo da subito le adeguate misure economiche, strumentali e normative".

A questo punto, conclude Giambrone, "ci chiediamo che senso abbia parlare del Ponte sullo Stretto, quando mancano le infrastrutture essenziali per garantire addirittura la sicurezza della popolazione che vive e lavora nelle medesime zone in cui questa inutile e costosissima opera faraonica dovrebbe insistere".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 17:15 [in categoria: ]

Omofobia, Mura. Legge approvata è foglia di fico

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il testo licenziato dalla commissione giustizia sull’omofobia è una foglia di fico, un palliativo che serve a poco. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ davvero un peccato che tutti gli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori, volti ad introdurre il reato di omofobia, attraverso l’estensione della legge Mancino, siano stati respinti. Contro un fenomeno odioso, preoccupante e in continua crescita come l’omofobia, non servono bandierine da sventolare, ma una legislazione davvero efficace che ad un tempo affermi la parità dei diritti e punisca le discriminazioni. Ci auguriamo che in aula ci sia spazio per apportare doverosi miglioramenti, anche se l’orientamento che sembra prevalere è quello di una semplice legge manifesto che l’unico effetto concreto che produrrà è quello di impedire che il parlamento torni di nuovo ad occuparsi seriamente di una legge antiomofobia.


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 16:40 [in categoria: ]

Banche. Lannutti a Profumo: E' ora che chi sbaglia paghi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Perché non si dovrebbe sparare sui banchieri, come richiesto dall'AD di Unicredit Alessandro Profumo, quando proprio oggi le principali banche (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Popolare di Milano, Banco Popolare e Banca Monte dei Paschi di Siena) hanno concesso 76 milioni di euro ad un'impresa decotta come Risanamento, negando miseri finanziamenti a tanti piccoli imprenditori sani che senza quei piccoli fidi devono dichiarare insolvenza e licenziare decine di lavoratori?": a chiederlo è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.

"Quando Profumo (ma vale anche per gli altri banchieri) riconosce che 'tutti noi facciamo sbagli' - sottolinea Lannutti - dimentica di aggiungere che negli altri settori dell’economia chi sbaglia paga e va a casa o addirittura in galera. Cosa che non accade nel settore bancario, funestato da tanti e gravi errori prontamente addossati ai clienti oppure ai risparmiatori attraverso vere e proprie patacche come i sub-prime".

"L'ulteriore linea di credito a Risanamento è stata concessa non per tentare di salvare l’azienda, della quale i banchieri non hanno alcuna considerazione, ma le loro comode poltrone che altrimenti crollerebbero immediatamente. E' uno scandalo! Soprattutto - conclude Lannutti - considerando che con 76 milioni di euro si possono finanziare ben 1.000 piccoli imprenditori strozzati dalle banche. È ora che l'intoccabile casta dei banchieri, superprotetta da Bankitalia, cominci a rispondere del suo operato".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 11:33 [in categoria: ]

Pd. Belisario: Difficile essere alleati con Rutelli

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Fare opposizione in modo tenace e duro non vuol dire essere spregiudicati, come pensa Rutelli": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "chiedere al Presidente della Repubblica di non promulgare la legge-schifezza sullo scudo fiscale è opinione condivisa da molti giuristi proprio per la gravità del provvedimento varato dal Centrodestra".

"Anche l'IdV sta cercando di dare il suo contributo per risolvere i problemi del Paese. Ma è impossibile - sostiene Belisario - farlo con un Governo e una maggioranza che si preoccupano solo dei guai giudiziari del Premier e di favorire evasori fiscali e delinquenti di ogni risma anziché pensare ai problemi dei disoccupati, delle famiglie e dei soggetti deboli".

"Rutelli se ne faccia una ragione - conclude Belisario - la nostra opposizione sarà sempre più incalzante e la portiamo avanti nell'interesse dell'Italia, non avendo interessi di bottega da difendere".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 09:21 [in categoria: ]

Lodo Mondadori, Mura. Pdl sembra fan club mediaset

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ davvero incredibile che una sentenza di un tribunale civile, che condanna una grande azienda come Mediaset ad un maxirisarcimento nei confronti di un’altra azienda concorrente, svantaggiata in passato in maniera illegale, provochi un lettera ufficiale di protesta dei presidenti dei gruppi parlamentari del partito di maggioranza relativa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Faccia gridare al colpo di stato esponenti di governo e maggioranza, e spinga le forze della maggioranza ad organizzare un’imponente manifestazione popolare. Ci domandiamo se tutto questo sarebbe accaduto se il presidente del Consiglio, non fosse il proprietario di Mediaset. Ci domandiamo cosa c’entri la disputa economico-giudiziaria tra aziende concorrenti con i destini del governo nazionale. La risposta dovrebbe essere nulla in un paese normale. Ma in Italia dove non esiste una legge sul conflitto d’interessi, dove vengono approvate leggi che favoriscono i criminali come lo scudo fiscale, la normalità è rappresentata dalla gazzarra e dalle sceneggiate a cui stanno dando vita in queste ore maggioranza e governo.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 15:33 [in categoria: ]

Mezzogiorno, e Bossi che ne pensa del Sud?

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Il Pdl, con il suo abbraccio con la Lega, ha concorso ad espungere il Sud dall'agenda delle priorità. Oggi torna a riprendere i temi meridionalisti: vale la regola di McLuhan, che diceva che non è il messaggio che costruisce la sua credibilità, ma l'emittente". Così Pino Pisicchio dell'Italia dei Valori, commenta le proposte che arrivano dal convegno sulla questione meridionale organizzato a Bari dai gruppi parlamentari del Popolo della Libertà.
"Siamo disponibili al confronto - aggiunge Pisicchio -, ma come la mettiamo con l'azionista di riferimento del governo che è Bossi?".


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Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 15:31 [in categoria: ]

Messina, preparare atto serio per garantire sicurezza

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sono addolorato per la tragedia che il maltempo ha causato nel messinese, ma adesso dobbiamo pensare al dopo e dare risposte concrete e tempestive a chi in questo dramma ha perso tutto, in primis gli affetti più cari”. Così, l’On. Domenico Scilipoti, su quanto è accaduto in Sicilia. “O si prepara un piano serio atto a garantire la sicurezza di queste zone, – prosegue il deputato IDV – declinando per sempre l’idea di investire miliardi in opere faraoniche, o accadranno, inevitabilmente, altre sciagure come questa. Una parte del Paese e mi riferisco soprattutto alla Sicilia e alla Calabria, continua a vivere in condizioni più disagiate, c’è un divario da superare che non può e non deve essere più trascurato. Si stima che per mettere in sicurezza le zone a rischio di dissesto idrogeologico ci vorrebbero almeno 25 milioni di euro. Il governo cosa pensa di fare a proposito? Resto, tuttavia indignato - conclude Scilipoti - quando vengo a conoscenza di fatti a dir poco imbarazzanti: di fondi, destinati alla difesa del territorio, spesi in rappresentanza. Mi riferisco, ad esempio, a quei 35 mila euro, prelevati dalle casse del comune di Messina e dirottati per spese futili. Tutto ciò a dimostrazione di un’assoluta mancanza di sensibilità verso un tema d’interesse sociale, come la sicurezza del territorio, che accomuna tutte le amministrazioni che fino adesso hanno governato Messina ”.


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Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 13:33 [in categoria: ]

Rai. Belisario, Tg1 viene meno a ruolo di Servizio pubblico

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Tg1 sta venendo meno al suo ruolo di servizio pubblico, non solo e non tanto per gli editoriali del suo direttore, ma soprattutto perché ignora sistematicamente alcune notizie che per il mondo sono tali e che lui invece derubrica a gossip". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario
"Minzolini, inoltre, ha deciso a tavolino di non dare voce ad un partito, come l'Italia dei valori che ha preso l'8% dei consensi alle ultime elezioni. Finchè si continuerà con la linea editoriale di ignorare le notizie scomode il Tg1 più che servizio pubblico assumerà sempre più il ruolo di portavoce di palazzo Chigi".


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Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 13:12 [in categoria: ]

Lodo Mondadori. Belisario: Berlusconi accetti le sentenze

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma di cosa si lamentano Berlusconi e i suoi uomini? Finalmente un giudice lo può condannare, anche se solamente in sede civile dove non vale il lodo Alfano, per un fatto già stabilito dalla Corte di Cassazione nel 2007 e cioè la sua corresponsabilità nella corruzione per il giudizio sul lodo Mondadori. Se poi Berlusconi vuole godere di una franchigia personale totale, chiedesse il passaporto ad un altro Paese". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"E' assurdo parlare di giustizia ad orologeria - continua Belisario - a meno che Berlusconi e quanti lo sostengono vogliano anche stabilire quando i magistrati possono render note le sentenze che lo riguardano. Resta il fatto che la Mondadori fu assegnata con procedura illegale e di questo si avvantaggiò la Fininvest. Le battute polemiche e vittimistiche - conclude Belisario - cercano solo di spostare l'attenzione da quello che è il punto centrale e cioè la corresponsabilità del patron Fininvest nella vicenda corruttiva".


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Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 12:39 [in categoria: ]

Lavoro: Giambrone, aderiamo a manifestazione Palermo Fiom-Cgil

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'Italia dei Valori aderisce alla manifestazione indetta dalla Fiom-Cgil per il prossimo il 9 ottobre a Palermo per difendere il contratto nazionale, per bloccare i licenziamenti e fermare la chiusura delle fabbriche". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo IdV e commissario regionale del partito in Sicilia che sarà presente alla manifestazione insieme ai parlamentari Leoluca Orlando, Ignazio Messina e Domenico Scilipoti .
"La crisi non è affatto alle spalle, anzi qui in Sicilia si sta facendo sentire in modo devastante: le medie e piccole imprese, strozzate sempre più dalle banche, sono costrette a chiudere e sono aumentati i licenziamenti e i cassintegrati. L'accordo separato per i metalmeccanici, voluto da Governo e Confindustria, è devastante. Se non si interviene subito il Mezzogiorno rischia di diventare un deserto ed è per questo che l'Italia dei Valori continuerà a mobilitarsi per sostenere i diritti dei lavoratori".


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Lunedì 5 Ottobre 2009 - ore 10:53 [in categoria: ]

Lavoro. Belisario, scomparsa Giugni è grave perdita per il Paese

      Felice Belisario

Felice Belisario

"A nome del gruppo dei senatori dell'Italia dei Valori esprimo alla famiglia dell'ex ministro del lavoro Gino Giugni il piu' profondo cordoglio". Lo dice il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"La scomparsa di uno dei più grandi riformisti, padre dello storico Statuto dei Lavoratori e' una grave perdita per il mondo del lavoro, ma anche per il mondo scientifico e politico del Paese".
"In questo momento di crisi, così delicato per la vita dell'Italia, lo Statuto rimane una conquista irreversibile, base di partenza per tutelare i diritti di tutti i lavoratori".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 19:02 [in categoria: ]

Lannutti: Insulti della maggioranza sono in malafede

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'Italia dei Valori non può far altro che protestare contro l'approvazione di un decreto che non è altro che un regalo alla criminalità organizzata, alle banche e al terrorismo". Per il capogruppo dell'Italia in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, "gli insulti dei parlamentari della maggioranza all'Idv sono la testimonianza della malafede e degli interessi di una sola parte. Insomma, la buttano 'in caciara'. E i parlamentari Di Pdl e Lega hanno anche cambiato atteggiamento. Oggi non hanno fatto altro che insultare perché la canzoncina dei giorni scorsi, quando decantavano la bontà della destinazione dei soldi recuperati, tutti per scuole e ospedali, non regge proprio.Guarda un po' .- conclude Lannutti - istruzione pubblica e sanità aspettavano i soldi della mafia per recuperare i tagli clamorosi che il governo ha operato in questi settori da quando è in carica. Una favoletta a cui non crede davvero nessuno".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 18:33 [in categoria: ]

Pardi: Nessuno ci insegni come fare opposizione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Anche oggi l'Idv viene messa all'indice dai soloni, e noi, poiché siamo garanti della libertà di espressione ci impegnamo affinché sia concesso a chiunque di esprimere la propria opinione. Anche a chi oggi pretende di mettersi in cattedra ed insegnare al'Idv come si fa opposizione, cos'è il servizio pubblico, cos'è la legalità". Lo ha detto il senatore Pancho Pardi. "Libertà di espressione, dunque, anche a chi si erge a maestro senza avere cognizione di cosa dice: lezioni di politica dal partito di Totò Cuffaro, insegnamenti di giornalismo dalla scuola P2, rudimenti di legalità dai manovratori di Fondi. Liberi dunque - conclude Pardi - di esprimere le proprie opinioni, e noi, del resto, di considerarle strombazzate".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 18:06 [in categoria: ]

Giambrone: A Messina cronaca di un disastro annunciato

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Quanto accaduto a Messina è la cronaca di un disastro annunciato. Mentre ancora contiamo il numero dei morti sale il dolore e la rabbia per una tragedia che poteva sicuramente essere evitata". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, il siciliano Fabio Giambrone. "Non è il momento di fare una polemica politica - continua Giambrone - ma è appena il caso di ricordare che in occasione di un precedente evento climatico di questo tipo nella zona il precedente governo, nel 2007, dichiarò lo stato di emergenza poi non prorogato dal successivo esecutivo, quello ancora in carica, senza che nulla fosse stato fatto per la mancanza di fondi".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 17:27 [in categoria: ]

Pardi: Non chiederemo mai chiusura Porta a porta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Le critiche ad Annozero sono armi di distrazione di massa: cicaleccio inconsistente sulla conduzione di una trasmissione, che hanno il solo obiettivo di sviare l'attenzione dal tema: escort a Palazzo Grazioli, perché di questo il padrone non vuole che si parli". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di vigilanza Pancho Pardi. "E ben venga - contin ua Pardi - anche che per correggere il tiro finalmente anche Porta a porta abbia affrontato l'argomento. Non chiederemo mai la chiusura del salotto di Vespa, anche se non ci piace il taglio generale delle sue trasmissioni, quello sì, appiattito al potere ufficiale. Niente censura a Vespa insomma, ma neanche a Santoro. E' questa la libertà di stampa per cui scenderemo domani in piazza".
"Del resto - conclude il senatore Pardi - è davvero curioso che i campioni di moralità e correttezza che oggi criticano Santoro non abbiano trovato parole in passato per valutare il presidente del consiglio, che ha organizzato festini nella sua abitazione con donne a pagamento, mettendo a repentaglio la sua incolumità pubblica che, nostro malgrado, è un bene del paese. Che cos'è più indecente, fare festini a Palazzo Grazioli o parlarne in televisione?".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 16:36 [in categoria: ]

Giambrone: Oggi la mafia esulta due volte

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Raramente ci sono stati giorni così di festa per la mafia. Il governo ha fatto due favori non da poco alla malavita organizzata". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone. "Prima - spiega - approvando definitivamente il decreto sullo scudo fiscale, poi rinviando la decisione sul commissariamento del consiglio comunale di Fondi. La maggioranza, in un giorno così, non trova niente di meglio che vomitare insulti all'Italia dei Valori che tutti i giorni è impegnata in Parlamento a difendere la maggioranza degli italiani, quelli onesti".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 15:40 [in categoria: ]

Beni Culturali. Li Gotti e Giambrone: Finanziamenti pubblici a supplemento "Il Giornale"?

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'apposizione del logo del Ministero di beni e delle attività culturali, connessa alla certificazione di un'opera, può implicare l'erogazione a vario titolo di benefici, provvidenze o finanziamenti?": lo chiedono, in un'interrogazione al ministro Bondi, i capigruppo dell'Italia dei Valori nella Commissione Giustizia e in quella Pubblica Istruzione del Senato, Luigi Li Gotti e Fabio Giambrone.

I due parlamentari IdV si riferiscono in particolare alla pubblicazione "Dossier Sicilia", allegata a Il Giornale del 29 settembre scorso, quotidiano direttamente riconducibile alla famiglia Berlusconi: "un supplemento con caratteristiche spiccatamente orientate e riferite ad una precisa e ben determinata parte politica", affermano.

Visto che il Regolamento di riorganizzazione del MIBA (DPR 26/11/2007 n. 233) sancisce la possibilità per il DG del ministero di "incentivare l'ideazione, la progettazione e la realizzazione di programmi editoriali tematici volti a valorizzare le opere di saggistica, narrativa e poesia di autori contemporanei, italiani e stranieri", Li Gotti e Giambrone chiedono se il "Dossier Sicilia" sia stato considerato come tale e quindi abbia goduto di finanziamenti pubblici.


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 15:23 [in categoria: ]

Pedica: Ora è tutto chiaro, il governo protegge i mafiosi a Fondi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ora è chiaro il motivo per cui il governo oggi non si è espresso sul comune di Fondi: perché protegge i mafiori". Lo denuncia il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, coordinatore del partito nel Lazio. "Proprio in queste ore ho appreso che la maggioranza di quel comune, con la benedizione di Fazzone, e probabilmente di qualche esponente del governo, ha deciso di dimettersi in massa. In questo modo il comune non potrà essere commissariato per mafia, con una serie di conseguenze terribili per la legalità in città. La nuova legge sulla sicurezza prevede, infatti, che nei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose i responsabili non possono più candidarsi e che le elezioni si devono tenere nel periodo tra 12 e 18 mesi successivi allo scioglimento. Se il comune viene invece commissariato per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri l'iter per arrivare a nuove elezioni segue un percorso legislativo completamente diverso. I collusi per mafia possono ricandidarsi e il commissario può indire le elezioni anche entro marzo, in concomitanza, cioè, con le Regionali. Ora capisco la melina del governo. Serviva a salvare la mafia a Fondi. La criminalità organizzata oggi festeggia due volte, per Fondi e per lo scudo fiscale".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 14:56 [in categoria: ]

Credito. Lannutti: Banche italiane devono chiudere rapporti con paradisi fiscali

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

ROMA, 02.10.09 - "È chiedere troppo alle banche italiane, quelle che erogano i servizi più costosi del mondo e che gestiscono il credito con criteri più che amicali nei confronti dei soliti noti, di comportarsi come le loro consorelle d'oltralpe?": se lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, all'indomani dell'impegno che le banche francesi hanno preso con l'Eliseo per chiudere le loro filiali nei paradisi fiscali entro il marzo 2010.

"Un comportamento analogo a mio avviso sarà quasi sicuramente impossibile - sottolinea Lannutti - considerato che le banche italiane, scandalosamente protette dall’Ufficio di Vigilanza di Bankitalia, sono molto esperte nell’attività di riciclaggio,come dimostra l’indagine su San Marino della Procura della Repubblica di Forlì. Ma al di là delle chiacchiere, cosa sta facendo l’aspirante presidente alla BCE, Mario Draghi, per imporre ad un sistema bancario para-mafioso ed inefficiente, perciò dannoso per la collettività e per gli interessi generali, regole e comportamenti diligenti nella delicata funzione dell’attività creditizia?".

Secondo Lannutti la risposta è, ovviamente: "Nulla!".

Per questo l'esponente IdV auspica "che la Banca d’Italia si tolga i robusti paraocchi confezionati appositamente dalle banche azioniste per non guardare i comportamenti fraudolenti e si attivi per far funzionare un sistema bancario che non si adegua a regole trasparenti. Se del caso - conclude Lannutti - anche procedendo senza indugi a massicci commissariamenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 14:06 [in categoria: ]

Omofobia, da Pd compromesso a ribasso con Pdl

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La montagna ha partorito il topolino. Quello che il Pd ha fatto con il Pdl no è altro che un compromesso al ribasso”. Lo dichiara Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione giustizia alla Camera, in riferimento al ddl sull’omofobia in discussione in commissione.
“Il testo base venuto fuori in commissione – aggiunge Palomba - è soltanto un bisbiglio che non ha alcun effetto pratico su un fenomeno di enorme gravità, che sta assumendo un rilievo preoccupante nella società. Noi dell’Italia dei Valori abbiamo proposto un reato autonomo e rimaniamo fermi sulla nostra posizione, non siamo disposti ad alcun compromesso. L’attenuante non esclusa dal giudizio di prevalenza o equivalenza non serve a nulla. Basteranno attenuanti generiche per far sì che il colpevole non faccia neanche un giorno in più di galera”.
“La reazione sociale di fronte a questo gravissimo fenomeno – conclude Palomba - deve, invece, essere forte e chiara e non semplice come quella di una semplice aggravante”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 11:20 [in categoria: ]

Annozero, Mura. Boom ascolti dimostra che ha svolto servizio pubblico

      Silvana Mura

Silvana Mura


I 7 milioni di spettatori che ieri sera hanno visto la puntata di Annozero sono la risposta migliore nei confronti di chi ha tentato fino all’ultimo di non mandare in onda la trasmissione di Santoro e nei confronti di chi si chiede pregiudizialmente se la sua trasmissione offra un servizio pubblico. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Il boom di ascolti registrato in una serata in cui andavano in onda due partite di calcio, dimostra che sono tantissimi gli italiani interessati ad ascoltare ed informarsi sul tema trattato ieri sera da Annozero, ed in questo senso nessuno può negare che Santoro abbia offerto un servizio che ha raccolto un elevato e innegabile gradimento del pubblico.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 11:19 [in categoria: ]

Fondi: Pedica: P. Chigi fa un lodo contro di me

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Da oggi esiste anche un lodo anti Pedica per impedirmi l'accesso alla sala stampa di Palazzo Chigi". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica a cui è stato impedito con la forza di accedere alla sala stampa di Palazzo Chigi per poter parlare con i giornalisti e protestare contro la mancata decisione del Cdm sullo scioglimento del Comune di Fondi per mafia.
Il segretario Generale Strano mi ha comunque invitato a seguire il prossimo Cdm nella sua stanza. Pare abbia avuto rassicurazioni da Gianni Letta e Roberto Maroni che il caso Fondi sarà al primo punto dell'odg. In una giornata - conclude Pedica - a mio parere, vergognosa per il Governo e le istituzioni almeno una buona notizia: se non si rimangiano un'altra volta la parola data, tra una settimana i cittadini di Fondi sapranno se sono liberi dalla mafia o se questo Governo continua a proteggere la criminalità organizzata".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 10:18 [in categoria: ]

Fondi: Pedica, negato accesso Sala stampa P. Chigi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Hanno impedito l'accesso dei parlamentari nella Sala Stampa di P. Chigi". Lo denuncia il senatore e segretario regionale del Lazio dell'Italia dei Valori Stefano Pedica che sta manifestando davanti Palazzo Chigi per chiedere il commissariamento del Comune di Fondi per mafia all'odg del Cdm di oggi.
"Un parlamentare - prosegue Pedica - può entrare liberamente in un carcere, ma gli è precluso l'accesso in un luogo istituzionale per l'esercizio delle proprie funzioni. Non ho trovato nessuna norma che mi impedisca di entrare in un luogo dove possono circolare liberamente cittadini accreditati. Mi sono fatto riconoscere mostrando il mio tesserino parlamentare e, senza alcuna giustificazione, mi hanno precluso l'accesso. Siamo arrivati alle disposizioni 'ad personam' tipiche di un regime fascista. E' una vergogna".


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Giovedì 1 Ottobre 2009 - ore 16:40 [in categoria: ]

Ru486, Mura. Indagine è solo strumento per bloccare Aifa

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’indagine conoscitiva fortemente voluta da maggioranza e governo si rivela per quello che è, ovvero uno strumento per cercare di impedire all’AIFA di completare il suo lavoro e per impedire che la RU 486 entri in uso negli ospedali italiani. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali – E’ davvero incredibile che maggioranza e governo continuino a tentarle tutte per fare in modo che la politica sconfini in una procedura tecnica e che come tale deve essere di esclusiva competenza di un organo tecnico. Per questo invitiamo l’Aifa a non farsi condizionare e ad ultimare quanto prima la procedura che dovrà consentire la somministrazione della RU 486 negli ospedali italiani.


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Giovedì 1 Ottobre 2009 - ore 14:34 [in categoria: ]

Pardi: Cicchitto, tessera P2 2232, promuove la colonizzazione della Rai

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Le esternazioni di Cicchitto (tessera P2 numero 2232) sulla Rai sono disgustose. Riportano una vera e propria lista di proscrizione, un ammonimento criptomafioso ad allinearsi ai canoni di informazione governativa, per evitare di incappare nella guerra di logoramento che stanno subendo Annozero, Report, Che tempo che fa e altre trasmissioni". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi.
"Non serve attendere il ministero dell'informazione per parlare di violazione della libertà di stampa: il mobbing, il discredito e le minacce al Cda, sono elementi sufficienti a rendersi conto che Cicchitto fa sul serio: strangolerà tutto ciò che non gli aggrada. Solo quando la tv pubblica sarà definitivamente colonizzata dai cloni di Bruno Vespa e Augusto Minzolini la tessera P2 n. 2232 sarà stata degnamente onorata. A proposito del canone, poi, non è accettabile il teorema che il canone non si paga perché la Rai è di sinistra. E' vero il contrario - conclude il senatore Pardi - molti già oggi non lo pagano perché non scorgono la differenza tra un servizio pubblico e un servizio privato di proprietà e a vantaggio di Berlusconi".


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Giovedì 1 Ottobre 2009 - ore 11:15 [in categoria: ]

RU486. Astore: Governo minaccia l'Aifa

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Ancora una volta, il Governo e la sua maggioranza tentano di intimidire un'agenzia indipendente come l'Aifa". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Astore, che ha abbandonato per protesta la commissione Sanità al termine dell'audizione del Ministro Sacconi.
"L'indagine conoscitiva, dalla quale evidentemente a questo punto, l'IdV si dissocia completamente, doveva avere altri obiettivi. Certamente non quello di bloccare l'iter autorizzativo della RU 486, ruolo che non spetta ad un' indagine conoscitiva".
"L'Aifa ha di fatto bloccato il via libera alla commercializzazione di un farmaco a causa di pressioni indebite dell'Esecutivo e della maggioranza parlamentare che ha svelato così il vero scopo della richiesta di una commissione d'indagine: non approfondire scientificamente l'argomento - conclude Astore - ma esercitare minacce all'Aifa per bloccare ideologicamente l'utilizzazione del farmaco che avviene ormai da anni nel resto del mondo. E' un ulteriore oltraggio alla democrazia".


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Giovedì 1 Ottobre 2009 - ore 08:50 [in categoria: ]

Lavoro: Carlino e Zipponi(IdV), solidarietà ai lavoratori Lares e Metalli Preziosi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Domani, venerdì 2 ottobre, alle ore 15 incontreremo le lavoratrici e i lavoratori della Lares e della Metalli Preziosi, da mesi in lotta per la difesa del posto di lavoro, nella sede dell'azienda a Paderno Dugnano". Lo dichiarano la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori nella Commissione Lavoro di Palazzo Madama e Maurizio Zipponi, responsabile nazionale IdV, dipartimento Lavoro-Welfare. "Le due imprese sono accomunate da un fallimento dovuto non alla crisi del mercato che sta colpendo l'economia italiana e mondiale, ma frutto di un'errata gestione finanziaria. Si tratta di 262 lavoratori, attualmente in regime di Cassa Integrazione straordinaria, che per 8 mesi non hanno percepito alcuno stipendio e che, nonostante gli accordi sindacali, non riescono ancora a percepire interamente gli importi dovuti dalla CIGS, partita ormai da marzo 2009.
E' nostra intenzione portare la nostra solidarietà alle 262 famiglie che versano ormai da tempo in condizioni disperate e richiamare l'attenzione su questi lavoratori,che presidiano l'azienda da mesi, in attesa di risposte che né l'imprenditore né le istituzioni che avrebbero dovuto vigilare, il Comune, la Provincia e il Ministero dello Sviluppo Produttivo, sembra abbiano intenzione di dare, per arrivare ad una soluzione della vicenda con la conferma del proseguimento dell’attività produttiva e la conservazione dei posti di lavoro".


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