sei in: comunicati > Novembre 2009

COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Lunedì 30 Novembre 2009 - ore 20:01 [in categoria: ]

Belisario: Solidarietà a Lannutti, multato dalla Consob, il mondo va al contrario

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Davvero il mondo va al contrario. La Consob che dovrebbe controllare le banche e tutelare i risparmiatori punisce un'associazione di consumatori, la Adusbef, di cui è presidente il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, da sempre in prima linea nel difendere gli interessi dei cittadini soprattutto contro lo strapotere degli istituti di credito". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando l'ammenda di 100.000 euro inflitta dalla Consob all'Adusbef. "Siamo certi che il senatore Lannutti, che ha già preannunciato ricorso contro la multa, farà valere le proprie ragioni. A lui vanno la solidarietà mia e dell'intero gruppo dell'Idv al Senato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Novembre 2009 - ore 19:24 [in categoria: ]

Li Gotti: Se i dati sono quelli di Alfano a che serve il processo breve?

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dall'audizione del ministro Alfano abbiamo scoperto un dato esaltante, che già oggi l'83 per cento dei processi si conclude entro due anni. Mi chiedo a cosa serva allora una norma di questo genere quando, probabilmente, sarebbero utili solo dei correttivi. E' chiaro che è fatta a uso e consumo dei due processi in cui è imputato Berlusconi". Lo ha detto il capogruppo dei senatori dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, dopo l'audizione in commissione del Guardasigilli. "Ma Alfano - prosegue Li Gotti - ha anche ricordato che i processi penali pendenti di primo grado sono quasi il 10 per cento del totale. Si tratta di circa 38.000 processi sui quali non è stato calcolato l'impatto della legge Pinto, quella che prevede indennizzi sulla ragionevole durata del processo e sui quali, evidentemente, non è stata neanche calcolata una copertura economica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Novembre 2009 - ore 12:54 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario: una centrale anche a Villa Certosa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo il ministro Ronchi, oggi è toccato al ministro Scajola dichiarare di essere disposto perfino a mettersi una centrale sotto casa. A questo punto, immaginiamo che anche il Presidente del Consiglio desideri trasformare il suo vulcano di Villa Certosa in un' efficientissima e sicura centrale nucleare e a conservare le scorie nel suo mausoleo di Arcore. Ridicolo se non fosse drammatico". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario
"La mappatura dei siti è stata più volte annunciata, ma mai presentata dal Governo che ha evidentemente sempre più paura della sindrome Nimby, ossia non nel mio giardino. Infatti le Regioni, già da tempo, sono sul piede di guerra per bloccare la realizzazione delle centrali nucleari, frutto dell'intesa bilaterale Berlusconi-Sarkozy".
"Le centrali di terza generazione, che non entreranno in funzione prima di dieci anni, non sono affatto sicure come vorrebbero far credere ai cittadini perché sussiste sempre il problema dello stoccaggio delle scorie radioattive. Il futuro del nostro Paese e' nelle energie pulite e rinnovabili come il solare l ’eolico e nella ricerca sull'idrogeno. La propaganda spicciola di questi sedicenti Governanti ormai - conclude Belisario - fa solo sorridere e preoccupare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Novembre 2009 - ore 11:12 [in categoria: ]

Mafia. Li Gotti: sui pentiti eccessivo nervosismo del centrodestra

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non si comprende perché sui pentiti il Centrodestra sia preso da così eccessivo nervosismo. Se è vero, come dice Cicchitto, che basterebbe applicare bene le norme esistenti è anche vero che i noti sei mesi, entro i quali i pentiti devono fare le proprie dichiarazioni, decorrono non da quando l'indagato comincia a parlare, ma bensì dal momento in cui il magistrato le ritiene degne di considerazione e lo stabilisce in un apposito verbale, nella cosiddetta 'dichiarazione d'intenti''. Lo afferma il capogruppo IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ex sottosegretario alla Giustizia e membro della Commissione antimafia, sottolineando che ''ci sono stati moltissimi casi in cui i pentiti hanno fatto dichiarazioni per anni ed anni prima di essere presi in considerazione dal magistrato''.
''Inoltre - sottolinea Li Gotti - e' vero anche che quanto disposto dalla legge riformata nel 2001, per evitare le dichiarazioni a rate, andrebbe considerata a seconda dei casi. Spesso ci sono dichiarazioni cosi' complesse che 6 mesi non bastano, e quasi sempre sono determinanti sia per condannare sia per assolvere. Senza dimenticare - conclude l'esponente dell'IdV - che l'Italia e' l'unico Paese dove le cose dette oltre i 6 mesi non valgono''.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Novembre 2009 - ore 10:30 [in categoria: ]

Mafia, Berlusconi ha singolare modo di combatterla

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Alle parole di Berlusconi sulla lotta alla mafia, che sarebbe ‘uno degli obiettivi più netti e coerenti’ del suo governo, non possiamo fare a meno di rispondere che la sua concezione di lotta alla mafia è alquanto singolare, se, come è vero, tra i provvedimenti del suo esecutivo ci sono lo scudo fiscale e la vendita dei beni confiscati. A noi sembra che queste norme rappresentino i più sostanziosi aiuti che la mafia abbia mai ricevuto da un governo della Repubblica italiana”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 29 Novembre 2009 - ore 19:35 [in categoria: ]

Pentiti. Li Gotti: Decorrenza sei mesi è da "Dichiarazione d'intenti"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Il sottosegretario Mantovano dà un’interpretazione molto levantina della legge sui pentiti. I sei mesi entro i quali devono fare le proprie dichiarazioni decorrono infatti dal momento in cui il magistrato le ritiene degne di considerazione e lo stabilisce in un apposito verbale, nella cosiddetta “dichiarazione d’intenti”, non da quando l’indagato comincia a parlare”.

Lo chiarisce il capogruppo IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ex sottosegretario alla Giustizia e membro della Commissione antimafia, sostenendo che “ci sono stati moltissimi casi in cui i pentiti hanno fatto dichiarazioni per anni ed anni prima di essere presi in considerazione dal magistrato”.

“D’altronde – sottolinea Li Gotti – è vero anche che quanto disposto dalla legge riformata nel 2001, per evitare le dichiarazioni a rate, andrebbe considerata a seconda dei casi. Spesso ci sono dichiarazioni così complesse che 6 mesi non bastano, e quasi sempre sono determinanti sia per condannare sia per assolvere. Senza dimenticare che l’Italia è l’unico Paese dove le cose dette oltre i 6 mesi non valgono”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 29 Novembre 2009 - ore 18:09 [in categoria: ]

Mafia. Belisario: Non si combatte con le parole

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi e i suoi uomini pensano che la mafia si possa nascondere sotto il tappeto, come si fa con la spazzatura, per far sembrare bella e lucente la propria casa. Ma la mafia esiste, proprio come la spazzatura, e non è che le cose cambino nascondendo la realtà”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
“Di certo – sottolinea - non è con i proclami e con gli annunci di vittoria che si possono annullare i reati esecrabili compiuti dagli affiliati alla mafia e dai loro accoliti, soprattutto quando nello stesso momento si sta tentando in tutti i modi di modificare le leggi vigenti per impedire che la Giustizia faccia il suo corso”.
“Per questo – continua Belisario – l’IdV continuerà ad opporsi strenuamente ad ogni legge vergogna, come quella sul processo breve, e in particolare si attiverà contro ogni tentativo di modificare ad uso e consumo di pochi eletti l’attuale normativa sui pentiti, come ipotizzato oggi dal sen. Dell’Utri. È ora di dire basta a questo Governo e a questa maggioranza – conclude il presidente dei senatori IdV - che con un regime dittatoriale stanno spingendo sempre più la Giustizia allo sfascio e il Paese verso il tracollo morale ed economico”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 29 Novembre 2009 - ore 11:07 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Impossibili con questa maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Se si parla d riforme la prima da fare è quella sul conflitto d’interessi per eliminare un’anomalia devastante nel sistema italiano”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sostenendo che “nessuna riforma è possibile con chi vuole stravolgere la Costituzione per asservirla a interessi di parte”.
Secondo il presidente dei senatori IdV “un’altra vergogna è la proposta di processo breve fatta per assolvere senza processo il Presidente del Consiglio. L’Italia dei Valori illustrerà la sua posizione al Senato ed indicherà un percorso di riforme utili al Paese, anche se – conclude Belisario – con il Centrodestra è impossibile fare alcuna riforma condivisa”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 28 Novembre 2009 - ore 16:48 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario. La mafia esiste davvero

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Se le parole hanno un peso quelle odierne di Berlusconi sugli autori della Piovra e di altre storie di mafia sono pesanti come macigni. Ma solo se consideriamo la sua carica istituzionale, perché dall’uomo, dal politico Berlusconi, non potevamo aspettarci cose diverse”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori del Senato, Felice Belisario.

“Siamo abituati ormai alla strategia del premier: quando la realtà non gli piace, basta nasconderla. Grazie al controllo mediatico che esercita, lo ha fatto con la disoccupazione, con la crisi economica, con i rapporti internazionali. Adesso vuole farlo anche con la criminalità organizzata – conclude Belisario - come se la mafia fosse un’invenzione dei magistrati, degli scrittori e dei giornalisti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 28 Novembre 2009 - ore 11:44 [in categoria: ]

Immigrazione. Belisario: Cambiare norme su immigrazione

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Solo forze razziste e xenofobe possono pensare di discriminare gli immigrati persino sul posto di lavoro. Il vero problema è l’integrazione piena di chi viene nel nostro Paese per star meglio, sfuggendo da fame e persecuzione”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori del Senato, Felice Belisario, secondo il quale “vanno riviste pertanto le norme sulla cittadinanza, per consentire agli immigrati che lo vogliano di consolidare l’appartenenza al nostro Paese e quindi di diventarne parte integrante”.

“Una democrazia moderna, pur conservando e preservando la propria storia, le proprie tradizioni e la propria cultura – conclude Belisario – non ha paura di confrontarsi, anzi, deve aprirsi a culture diverse combattendo quegli immigrati che in Italia vengono solo per delinquere”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 18:34 [in categoria: ]

Ru486. Carlino: La tutela della salute delle donne già prevista nella legge 194

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Prima di tutto va salvaguardata la salute delle donne e per far questo, oltre ad un adeguato supporto medico-sanitario, è necessario lasciare alle donne il diritto di fare la propria scelta. Per questo il Governo e il Centrodestra non possono impedire l'utilizzo della pillola Ru486 bloccandone la vendita con lo scopo, recondito ma non troppo, di intervenire così in modo surrettizio sulla Legge 194 per modificarla". Lo sostiene la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino.

"La 194 è una buona legge, che - sostiene Giuliana Carlino - tutela ampiamente la salute delle donne: per l'intervento abortivo prevede l'eventualità, non certo l'obbligo, del ricovero in ospedale, nelle cliniche private, ma anche in poliambulatori pubblici adeguatamente attrezzati, secondo la scelta della donna e il parere del suo medico di fiducia".

"Obbligare le donne che intendono assumere la Ru486 al ricovero coatto, come vorrebbero imporre il ministro Sacconi e il sottosegretario Roccella, significa rendere difficile e scoraggiare l'uso di questa pillola. Significa far fare al nostro Paese un altro passo indietro. Tanto più - conclude la senatrice IdV - che la stessa Agenzia per il farmaco, nell'approvarne la commercializzazione ormai quasi quattro mesi fa, aveva chiaramente stabilito che fosse il medico curante, insieme alla donna, a stabilire le modalità per tutelare la sua salute".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 17:53 [in categoria: ]

Belisario: Bene Napolitano, ma autocontrollo sia anche dei politici verso i magistrati

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non ricordo attacchi da parte di un solo magistrato ai politici del tenore e della violenza di quelli fatti da Berlusconi e dai politici a lui vicini a tutti i magistrati. La separazione dei poteri e il reciproco rispetto tra di essi è alla base del funzionamento di ogni democrazia avanzata". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Siamo certi che Napolitano, di cui abbiamo sempre apprezzato il ruolo di garante della Costituzione, sia convinto che lo sforzo di autocontrollo non debba essere unilaterale e debba riguardare anche le dichiarazioni dei politici nei confronti della magistratura. Berlusconi è quello che nel settembre 2003, dichiarò che i magistrati erano disturbati mentali. Ma quella fu solo la punta dell'iceberg. Belusconi attacca la magistratura da quando è entrato in politica e fa seguire i suoi proclami da leggi ad personam. Se avesse deciso - conclude Belisario - di difendersi nei processi piuttosto che dai processi, forse il clima sarebbe più disteso e avrebbe già dimostrato di essere innocente come si proclama".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 16:39 [in categoria: ]

Belisario: Le procure indaghino in tutte le direzioni, da Potenza forse nuova Calciopoli

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'apertura di un filone di indagini su partite truccate a vari livelli, che ha portato all'arresto in settimana del presidente del Potenza Giuseppe Postiglione e di altri otto indagati, potrebbe essere l'inizio di una nuova calciopoli". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "L'idea che quello di Potenza sia soltanto un filone periferico di un nuovo scandalo scommesse, man mano che si leggono gli sviluppi della vicenda, sembra prendere piede. Si tratta - continua Belisario - di un fenomeno che non deve essere assolutamente sottovalutato visto che il calcio è ai primi posti tra le industrie nazionali e che il suo corretto funzionamento è la prima delle garanzie che un'impresa così importante, per fatturato e indotto, continui a funzionare nel rispetto della legalità. Fa bene la procura sportiva a far venire a galla tutte le irregolarità. Le procure della Repubblica interessate, inoltre, indaghino in tutte le direzioni, anche non esclusivamente sportive. A margine, infine - conclude Belisario - vorrei far notare che questa inchiesta non sarebbe neanche cominciata se fosse già diventato legge il progetto di limitazione delle intercettazioni telefoniche".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 14:56 [in categoria: ]

Internet. Lannutti: che legame c'è tra stop banda larga e rimozione vertici Telecom?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Esiste un legame tra lo stop del Governo agli 800 milioni per la banda larga e le ipotesi di rimozione dei vertici dell'azienda Telecom, per influenzare i futuri assetti e investimenti?". Lo chiede il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti in un'interrogazioni rivolta ai Ministri dello sviluppo economico, dell'economia e delle finanze.
"Non si capisce perché il Governo abbia deciso di bloccare il fondo di 800 milioni di euro destinati allo sviluppo di internet veloce, su tutto il territorio nazionale, e abbia rinviato questa scelta a dopo che l’Italia sarà uscita dalla crisi. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina: Mediaset, tanto per fare un esempio - dice Lannutti - dopo avere investito grandi somme sul digitale terrestre, potrebbe avere il timore che l'arrivo di una rete superveloce crei problemi alla società e la necessità di avere il controllo sullo sviluppo futuro della rete Telecom. Da indiscrezioni riportate dalla stampa, inoltre, sembrerebbe che ultimamente ci sia stata una riunione a Milano con Francesco Caio, advisor del governo per le reti di nuova generazione, Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, Gina Nieri, direttore analisi strategiche di Mediaset, Fernando Napolitano della Booz Allen & Hamilton, consulente della società televisiva e Paolo Romani, viceministro delle Comunicazioni, sul futuro della rete di Telecom Italia, l' introduzione della banda ultra larga e i possibili impatti sul business televisivo. Per questo - conclude Lannutti - voglio prima di tutto sapere a quale titolo il Viceministro Paolo Romani avrebbe partecipato alla riunione in questione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 13:23 [in categoria: ]

Li Gotti: Il processo breve distrugge il sistema giustizia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il processo breve deve essere immediatamente ritirato perché Berlusconi per non sottoporsi ai processi in cui è imputato non può distruggere il sistema giustizia in Italia". Lo ha detto il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia. "Questo governo e questa maggioranza vanno invece nella direzione opposta. Se davvero il piano del premier dovesse addirittura essere quello di allargare l'estinzione del processo anche a quelli attualmente in corso in secondo e terzo grado, con la scusa di risolvere uno dei tanti profili di costituzionalità, aumenterebbe in maniera esponenziale il numero dei processi che si estinguerebbero. Insomma, per evitare di sottoporsi a due processi, governo e maggioranza negano giustizia ai cittadini".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 12:26 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario: ronde un flop, più soldi a Forze dell'Ordine

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le ronde sono state un flop perché gli italiani hanno rifiutato l'idea di fare i rondisti. C'era da aspettarselo. 'Il Paese reale non è affatto quel ricettacolo di rabbia e di passioni che a qualcuno piaceva immaginare' ". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario riferendosi all'editoriale di oggi di Ernesto Galli Della Loggia. "L'Idv è sempre stata contraria a un'idea di sicurezza fai da te e, fin dall'inizio, si è battuta per avere invece maggiori risorse per le forze dell'ordine. Dal Governo abbiamo avuto l'opposto: prima una misura demagogica, poi il taglio massiccio delle risorse in Finanziaria per il comparto sicurezza, pari a 270 milioni di euro! 100 milioni in meno per la sicurezza urbana, 120 milioni in meno per il potenziamento delle Forze di polizia. Tagliati persino i soldi per l'affitto dei locali dei commissariati di Polizia. E sommando questi tagli a quelli del 2008 si arriva a una decurtazione di circa 900 milioni di euro. Sappiamo esattamente quanto il Governo ha tolto, ma ci piacerebbe sapere quanto i comuni hanno stanziato e quanto hanno poi speso per le inutili ronde. Come Italia dei Valori - conclude Belisario - chiediamo che i soldi risparmiati siano immediatamente riconvertiti per aumentare le risorse per la sicurezza pubblica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 19:02 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: Su guerra civile affermazioni irresponsabili

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Mi auguro che Berlusconi smentisca subito le affermazioni che gli sono attribuite secondo cui, a causa della persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, si potrebbe scatenare la guerra civile". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che "il presidente del Consiglio cerca di incendiare il già difficile clima politico con affermazioni irresponsabili".

Secondo Belisario "sono i lavoratori, i precari, i pensionati, le famiglie a doversi lamentare per la insufficiente azione che il Governo sta ponendo in essere per risolvere la crisi. A questi egli deve rispondere - conclude il presidente dei senatori IdV - destinando maggiori risorse per uscire davvero da una gravissima situazione economica che, se continua ad essere sottovalutata, può portare davvero a problemi seri per la stabilità del Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 17:29 [in categoria: ]

Pedica: L'annuncio di Berlusconi sull'Afghanistan mi ricorda il Mussolini del '40

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"l'annuncio di Berlusconi mi ricorda tanto quello fatto da un altro 'leader' italiano il 10 giugno del 1940 dal balcone di Piazza Venezia, che iniziava con 'Combattenti di terra, di mare e dell'aria!'. Anche allora non c'erano i soldi per garantire sicurezza ai soldati, che andavano in guerra con le scarpe di cartone. Anche allora i cittadini non venivano consultati in merito alla missione come oggi il Parlamento non viene ascoltato sull'Afghanistan, Anche allora si smarriva il senso dei valori italiani per compiacere qualche leader straniero". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, capogruppo del partito in commissione Esteri. "Trovo raccapricciante che Berlusconi decida da solo sul potenziamento dei soldati italiani in Afghanistan con una 'cordiale telefonata' a Obama, senza aver sentito il governo ne' consultato il Parlamento. Trovo che sia raccapricciante che ciò avvenga mentre il ddl di proroga missioni è ancora in discussione alla Commissione Esteri del Senato. E trovo raccapricciante che Berlusconi faccia promesse di inviare soldati in Afghanistan quando in finanziaria i soldi per le missioni internazionali non ci sono". Pedica informa che per protesta non interverrà più "per nessuna dichiarazione di voto su temi di politica estera, ma consegnerò ogni mio intervento. Per protesta contro una politica estera dittatoriale e antidemocratica. L'Italia dei Valori - conclude Pedica - i soldati a fare la guerra non ce li vuole mandare, tanto meno con le scarpe di cartone comprate con i soldi dello scudo fiscale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 17:17 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Subito la riforma degli ammortizzatori sociali

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"È necessaria un'articolata riforma degli ammortizzatori sociali: subito però, non entro la fine del 2010 com'è previsto nel collegato sul lavoro, perché la grave crisi economica che ha colpito il Paese grava soprattutto sul mondo del lavoro e, per la prima volta nella storia, le domande di disoccupazione supereranno a fine anno il milione": lo ha ribadito, nella replica al ministro Vito durante il question time che si è svolto oggi a Palazzo Madama, la capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro, Giuliana Carlino.

Secondo la senatrice IdV, pur comprendendo le difficoltà in cui il Governo si trova ad operare nell'attuale momento, "è necessario non sprecare le poche risorse a disposizione in opere faraoniche come il ponte sullo Stretto o in progetti fallimentari come la social card, ma investirle subito sul mercato del lavoro, in particolare raddoppiando il periodo di erogazione della Cig, razionalizzandone i meccanismi e allargandone i benefici anche ai precari".

Non ha invece assolutamente soddisfatto la senatrice Carlino la risposta data dal ministro Vito ad un'altra sua richiesta, relativa al mancato riconoscimento del diritto all'esenzione dalle prestazioni nelle ore notturne per le madri lavoratrici dell'Alitalia-CAI (l'azienda lo ha concesso "unilateralmente" solo ai genitori di figli sotto ai tre anni e dei bimbi disabili ai sensi della legge 104/92). Una questione su cui da tempo viene chiesto l'intervento "di questo Governo che fa della famiglia la sua bandiera" in quanto la società non rispetta le norme di legge.

"Tra l'altro - sottolinea Giuliana Carlino nella replica - si sta creando un pericoloso precedente: se il meccanismo dovesse restare impunito, altri datori di lavoro senza scrupoli non esiterebbero a presentare la medesima clausola alle proprie dipendenti all'atto della firma del contratto, imponendo il 'prendere o lasciare', vanificando quanto previsto dalla legge".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 17:17 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Subito la riforma degli ammortizzatori sociali

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"È necessaria un'articolata riforma degli ammortizzatori sociali: subito però, non entro la fine del 2010 com'è previsto nel collegato sul lavoro, perché la grave crisi economica che ha colpito il Paese grava soprattutto sul mondo del lavoro e, per la prima volta nella storia, le domande di disoccupazione supereranno a fine anno il milione": lo ha ribadito, nella replica al ministro Vito durante il question time che si è svolto oggi a Palazzo Madama, la capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro, Giuliana Carlino.

Secondo la senatrice IdV, pur comprendendo le difficoltà in cui il Governo si trova ad operare nell'attuale momento, "è necessario non sprecare le poche risorse a disposizione in opere faraoniche come il ponte sullo Stretto o in progetti fallimentari come la social card, ma investirle subito sul mercato del lavoro, in particolare raddoppiando il periodo di erogazione della Cig, razionalizzandone i meccanismi e allargandone i benefici anche ai precari".

Non ha invece assolutamente soddisfatto la senatrice Carlino la risposta data dal ministro Vito ad un'altra sua richiesta, relativa al mancato riconoscimento del diritto all'esenzione dalle prestazioni nelle ore notturne per le madri lavoratrici dell'Alitalia-CAI (l'azienda lo ha concesso "unilateralmente" solo ai genitori di figli sotto ai tre anni e dei bimbi disabili ai sensi della legge 104/92). Una questione su cui da tempo viene chiesto l'intervento "di questo Governo che fa della famiglia la sua bandiera" in quanto la società non rispetta le norme di legge.

"Tra l'altro - sottolinea Giuliana Carlino nella replica - si sta creando un pericoloso precedente: se il meccanismo dovesse restare impunito, altri datori di lavoro senza scrupoli non esiterebbero a presentare la medesima clausola alle proprie dipendenti all'atto della firma del contratto, imponendo il 'prendere o lasciare', vanificando quanto previsto dalla legge".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 12:56 [in categoria: ]

Carlino: Situazione del lavoro è drammatica, dal governo serve ben altro

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"La drammatica attuale situazione del lavoro in Italia richiedeva e richiede ben altro approccio e ben altre soluzioni". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino annunciando il voto contrario dell'Italia dei Valori al collegato sul lavoro alla finanziaria. "Noi non possiamo che ribadire tutta la nostra preoccupazione - ha aggiunto la senatrice Carlino - Il nostro paese si sta avviando, secondo le previsioni di molti autorevoli istituti di rilevazione, sia nazionali che internazionali, verso la quota di 500.000 lavoratori disoccupati, a cui si aggiungono milioni di lavoratori precari che non rientrano nelle statistiche, verso quella situazione di crescita senza occupazione che rischia seriamente di lasciare una pesante eredità sociale per gli anni a venire". Tra i punti di maggiore criticità del provvedimento "il rafforzamento e valorizzazione dell'autonomia delle parti sociali che si verifica su un terreno dove la bilancia delle forze è totalmente sperequata a favore delle aziende" e "il problema delle deleghe al governo soprattutto in relazione alla disciplina in tema di lavori usuranti. Siamo sostanzialmente in presenza di deleghe in bianco che significano l’espropriazione al Parlamento della sua funzione legislativa su materie di importanza capitale nell’attuale momento di crisi economica e sociale". Per la senatrice Carlino, infine, "si ritorna con questo provvedimento allo spirito originario e negativo della legge 30 che ha comportato la proliferazione del morbo del precariato nel nostro mondo del lavoro con misure come l'attenuazione delle sanzioni contro il lavoro sommerso, le modifiche alla disciplina sull'orario di lavoro e il ritorno alla somministrazione di lavoro a tempo indeterminato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 26 Novembre 2009 - ore 08:58 [in categoria: ]

Ru486. Belisario: Al Senato autentico colpo di mano

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Un autentico colpo di mano. E' assolutamente indecente quanto deliberato questa mattina dalla commissione Igiene e Sanità del Senato che ha chiesto al Governo di bloccare la messa in vendita della pillola Ru486". Lo ha detto il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Si tratta di una scelta oscurantista che fa fare salti indietro rispetto ai Paesi più evoluti, nei quali viene già somministrata da anni senza battaglie puramente ideologiche e che nasconde altri sconci baratti".
"Per il centro destra la scienza si è fermata a 100 anni fa. La maggioranza vorrebbe impedire la libera determinazione delle donne, così come avviene nei Paesi veramente democratici. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - continuerà a battersi per evitare questa vergogna tutta italiana".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 19:33 [in categoria: ]

Pedica: Berlusconi decide da solo potenziamento missione in Afghanistan, raccapricciante

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Berlusconi che decide da solo sul potenziamento dei soldati italiani in Afghanistan con una 'cordiale telefonata' a Obama, senza aver sentito il governo nè consultato il Parlamento, è a dir poco raccapricciante". Lo afferma il Senatore Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri.
"Sulla missione a Kabul - continua Pedica - la posizione dell'Italia dei Valori è dolorosamente attenta alla situazione dei militari e alle finalità di pace delle missioni, ed è assolutamente convinta che quella in Afghanistan abbia ormai mutato natura divenendo una missione di guerra. Il 2009 ha registrato una escalation da guerra dichiarata, sia per il livello di conflittualità dei talebani che per il numero di vittime, più di 400 da gennaio solo fra i soldati stranieri".
Pedica annuncia il voto contrario dell'Idv all'articolo sull'Afghanistan inserito nel decreto proroga missioni in discussione al Senato e l'astensione del gruppo sul provvedimento nel complesso. Il senatore dell'Idv spiega: "La presenza italiana in quell'area non è più rispondente alla finalità di ricostruzione con la quale è iniziata nel 2004. C'è una forte contraddizione fra la missione e i nostri valori costituzionali. L'Italia dei Valori ha presentato un emendamento al decreto di proroga delle missioni con il quale chiede di concordare multilateralmente una exit strategy da finalizzare entro febbraio prossimo. Dopo la telefonata di Berlusconi, che è l'atto più unilaterale che esista, la nostra convinzione di votare no all'articolo sull'Afghanistan si rafforza. Anche perché - denuncia Pedica- in finanziaria i soldi per le missioni internazionali non ci sono e l'Italia dei Valori i soldati a fare la guerra non ce li vuole mandare, tanto meno con le scarpe di cartone comprate con i soldi dello scudo fiscale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 19:32 [in categoria: ]

Li Gotti: Non deve decadere neanche un processo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non deve decadere neanche un processo". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti. "Siamo sicuri che la percentuale che si interromperebbe non è l'un per cento come afferma il ministro Alfano, perché altrimenti non ci sarebbe bisogno di una legge, ma se anche fosse così significherebbe che l'un per cento dei cittadini che si sono rivolti alla magistratura non avrebbe giustizia. Insomma - prosegue Li Gotti - questa legge è fatta su misura per Berlusconi. Non c'è in atto nessuna persecuzione giudiziaria ai danni del presidente del Consiglio. E' Berlusconi che ogni volta che deve sottoporsi un processo blocca il Parlamento per confezionarsi una legge ad personam. Questa è una vergogna che deve finire".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 18:36 [in categoria: ]

Cosentino. Belisario: Ampliata spaccatura tra Paese e politica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Fin dall'ottobre 2008 l'IdV aveva presentato una mozione perché venisse revocato l'incarico di Governo all'on. Cosentino e gli avevamo chiesto di dimettersi dall'incarico di Governo per difendersi dai fatti che lo vedevano coinvolto dando credibilità in tal modo alle istituzioni ed evitando un inutile arroccamento su privilegi e guarentigie di cui la gente ha le tasche piene ": lo ricorda nell'aula di Palazzo Madama, durante la dichiarazione di voto a nome del Gruppo dell'Italia dei Valori, il presidente Felice Belisario

Invece, sottolinea Belisario, "Cosentino con arroganza e disprezzo ha ritenuto di continuare nella sua attività come se nulla fosse successo, anche dopo che all'inizio di novembre gli è stato contestato il reato di concorso esterno in associazione di stampo camorristico con richiesta di custodia cautelare in carcere".

Il presidente dei senatori IdV, pur non entrando nel merito della vicenda giudiziaria, che è demandata all'altro ramo del Parlamento, e pur riconoscendo la presunzione di non colpevolezza del sottosegretario Cosentino fino alla condanna definitiva, sottolinea "il problema del rapporto tra istituzioni e cittadini, che coinvolge il prestigio e la dignità dello stesso sistema Italia. Una spaccatura che va ampliandosi proprio per la protervia con cui i potenti, sempre più spesso prepotenti, cercano di tutelare se stessi ed i loro amici a dispetto di qualsiasi e più elementare senso civico".

"Assistiamo a leggi ad personam - ricorda Belisario - alla tutela dei bancarottieri, dei banchieri che hanno turlupinato se proprio non truffato i risparmiatori, per arrivare da ultimo col cosiddetto ammazza processi, già dato in retta d'arrivo in quest'Aula, per dare il salvacondotto a vita al Presidente del Consiglio Berlusconi. Alla faccia dell'art. 3 della Costituzione, alla faccia del funzionamento della macchina giudiziaria che subirà un colpo mortale".

A riprova della diversità di comportamento in altri Paesi, Belisario ha citato qualche caso estero in cui importanti esponenti politici hanno rassegnato le proprie dimissioni in seguito a scandali di vario genere, indipendentemente dall'esito giudiziario delle inchieste. "Ragioni di opportunità e di ragionevole precauzione avrebbero dovuto indurre il Governo ad evitare che un soggetto sottoposto ad indagini per così gravi motivi, espressivi di una collusione tra politica e sodalizi criminosi, possa continuare ad esercitare la propria funzione di Governo, peraltro in un ruolo assai delicato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 18:00 [in categoria: ]

Cosentino. Belisario: Un voto che difende la casta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Rifiutando la possibilità che il sottosegretario Cosentino venga estromesso dal Governo, ancora una volta il Centrodestra difende la casta": questo il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, al voto con cui l'Aula di Palazzo Madama ha respinto la mozione presentata dal partito.

"Autorevoli esponenti del Pdl ritengono Cosentino non più candidabile alla presidenza della Regione Campania - sottolinea Belisario - però difendono la sua appartenenza all'Esecutivo, infliggendo così un'altra ferita alla credibilità delle istituzioni italiane. È una vera vergogna!"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 16:54 [in categoria: ]

Ha ragione l'Anm. Alfano chieda stop lavori al Senato

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Ha ragione l’Anm a pretendere dati certi dal ministro della Giustizia, che è l’unico che può disporne”. Lo afferma in una nota Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.
“La misura dell’1 per cento, come abbiamo già detto – aggiunge Palomba – è approssimativa e non degna di un’istituzione pubblica. Se il ministro ha i dati, dunque, li tiri fuori. Se non li ha, li acquisisca immediatamente”
“Certo è – conclude l’esponente IdV – che non è serio, in una situazione di così forte incertezza sui numeri, continuare il dibattito al Senato. Dovrebbe essere lo stesso Alfano a chiedere lo stop dei lavori in attesa di dati certi, dimostrando quella serietà che dovrebbe contraddistinguere un ministro della Repubblica”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 16:39 [in categoria: ]

Scud fiscale. Lannutti. Restano dubbi su coerenza con normativa Ue

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Beh, se non altro c'è una grossa novità: il ministero dell'Economia ha risposto subito ad una mia interrogazione. Finora non era mai successo: è un vero avvenimento!": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze, Elio Lannutti, accoglie la risposta ad una sua interrogazione sui conflitti che la legge sullo scudo fiscale ha innescato con l'ordinamento comunitario.

"Peccato, però - continua Lannutti - che le risposte date non mi abbiano assolutamente soddisfatto. Restano in piedi, infatti, tutti i problemi sollevati per quel che riguarda la prevenzione e la lotta al riciclaggio, così come quelli relativi all'anonimato, un privilegio che impedisce ogni possibile controllo da parte degli organi comunitari e di chiunque abbia un legittimo interesse sulle violazioni effettuate".

"Ancor più paradossale - è il parere del senatore IdV - è la risposta ministeriale per quel che riguarda il contrasto con le direttive comunitarie sull'Iva, visto che quella data, peraltro insufficiente, arriva ancor prima che la Commissione europea si pronunci sul ricorso che in proposito abbiamo presentato la scorsa settimana".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 14:57 [in categoria: ]

Dopo l'acqua, arriva privatizzazione protezione civile. Vergogna!

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il ministro non ha confermato né smentito”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commenta la risposta del ministro Vito alla sua domanda se corrisponda al vero che il governo intende costruire una società per azioni per lo svolgimento di funzioni strumentali alla protezione civile.
“Resta il fatto, però – aggiunge Borghesi – che si conosce già anche il numero dell’articolo del decreto legge che conterrà questa norma, è l’articolo 11. Per quanto ci riguarda, dunque, resta confermato che dopo la privatizzazione dell’acqua, ora si dovrà assistere alla privatizzazione della protezione civile, una delle funzioni pubbliche più delicate e più importanti in uno stato moderno”.
“Questo governo – conclude Borghesi – continua a sorprenderci con norme scandalose. Noi dell’Italia dei Valori restiamo convinti che prima o poi l’esecutivo sarà chiamato a rispondere al Paese del modo disinvolto con cui tratta le cose pubbliche come fossero affari di famiglia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 14:15 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario: Ribadiamo il no alle centrali

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nessun allarmismo, ma soltanto realismo": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nel corso del convegno svoltosi oggi alla Biblioteca di Palazzo Madama spiega la contrarietà del partito all'ipotesi di un ritorno all'energia nucleare in Italia, come vorrebbe il Governo e come ha ribadito oggi il presidente del Senato Schifani.

"Sarebbe una scelta irresponsabile e illegittima - spiega Belisario - innanzitutto perché si parla di costruire centrali di terza generazione (obsolete, insicure e costosissime) che lasciano irrisolto il problema delle scorie e che sarebbero già vecchie una volta realizzate, visto che occorrono almeno 10/15 anni per farle entrare a regime. In secondo luogo perché in assoluto dispregio della volontà popolare, che con il referendum dell'87 sancì la chiusura di tutte le centrali esistenti e il blocco di quelle in costruzione e in programma. Senza dimenticare che le Regioni sono state espropriate delle loro competenze da parte del Governo".

Secondo Belisario "la strada da percorrere è quella del risparmio energetico e delle fonti alternative, in attesa di potersi affidare ai reattori nucleari di quarta generazione più sicuri e capaci di risolvere efficacemente il problema delle scorie. Per questo ci batteremo contro la scelta di affidarsi all'attuale tecnologia nucleare, promuovendo anche un referendum per abrogare una norma illegittima voluta dal Governo"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 12:15 [in categoria: ]

Donne. Bugnano: il 25 novembre non solo una data, ma un umpegno

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il 25 novembre non è solo una ricorrenza, ma ricorda che il contrasto alla violenza di genere deve essere una priorità assoluta", afferma la Sen. Bugnano, responsabile donne IdV.

"L'abolizione del limite di reddito per l'accesso al gratuito patrocinio per le vittime di violenza, contenuto nel ddl sicurezza, avrebbe rappresentato una svolta epocale, se solo il Governo avesse stanziato fondi 'ad hoc' per l'estensione della platea delle postulanti, non costringendole in questo modo ad inutili attese", accusa la Sen. Bugnano. "Nel caso delle vittime di violenza l'attesa spesso può costare la vita alle donne".

"Da ultimo, ma non per importanza, il ddl sul processo breve, in discussione in questi giorni al Senato - conclude la Senatrice - azzererebbe migliaia di processi per maltrattamenti alle donne, calpestando il diritto delle stesse ad avere una protezione giuridica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 11:42 [in categoria: ]

Governo, Brunetta è migliore interprete di comiche governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Più che un economista, Brunetta è un caratterista. E’ quello che interpreta meglio le comiche che ci vengono offerte quotidianamente dai ministri di questo governo”. E’ quanto afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Nel merito – aggiunge Borghesi - l’ultima uscita del ministro della Pubblica Amministrazione, rientra nel solito e ormai noto gioco delle parti, di chi finge di protestare per avere visibilità e consensi, ben sapendo che tutto è già deciso”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 11:19 [in categoria: ]

Cosentino, Mura. In maggioranza c'è chi ha coraggio di chiedere almeno dimissioni?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il no all’arresto del sottosegretario Cosentino era scontato in commissione, come purtroppo sarà scontato in aula. Ci auguriamo a questo punto che nella maggioranza ci sia almeno qualcuno nella maggioranza che ritiene che, chi sarebbe stato arrestato se fosse un comune cittadino, non possa continuare a fare il sottosegretario del governo, e lo dimostri quando sarà il momento di votare la mozione dell’Idv che appunto ne chiede le dimissioni. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 11:12 [in categoria: ]

Ricerca. Carlino: sventato colpo di mano Governo su tagli

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'Italia dei Valori ha sventato l'ennesimo colpo di mano del Governo che aveva inserito nel collegato sul lavoro un articolo volto a tagliare le risorse destinate all'assunzione di ricercatori da parte dell'Università, risorse che erano state già stanziate dal precedente Governo con legge Finanziaria 2007". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro.
"Non è la prima volta che l'Esecutivo inserisce in uno stesso provvedimento norme tra loro completamente disomogenee. Grazie al nostro emendamento, passato con voto unanime, l'articolo taglia-risorse è stato soppresso e ripristinata così la norma, già definita dalla Finanziaria di Prodi, volta a consentire il reclutamento straordinario di ricercatori presso l'Università con risorse di 20 milioni di euro per l'anno 2007, di 40 milioni di euro per l'anno 2008 e di 80 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009".
"Si tratta di una grande vittoria dell'Italia dei Valori, ma soprattutto - conclude Carlino - di una grande vittoria per la ricerca".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 24 Novembre 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Dl Ronchi. Lannutti: Su telemarketing Authority manifesta nostre stesse riserve

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Per fortuna l'Autorità garante della privacy non si fa mettere soggezione, ma scende in campo in prima persona per difendere i cittadini: ci auguriamo solo che la sua voce non rimanga inascoltata e che quanto prima sia possibile rimettere mano a una norma palesemente vessatoria come quella delle telefonate commerciali": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, commentando la risposta che il presidente dell'Authority, Francesco Pizzetti, ha dato al comunicato odierno dei senatori PdL.

"Se qualcuno deve esprimere forti preoccupazioni - sostiene il senatore IdV - a parte i cittadini, tartassati giorno e notte, nelle ore più impensate, con melliflue e indesiderate telefonate contenenti più o meno attraenti proposte di acquisto, lo dobbiamo fare noi parlamentari dell'opposizione. I rilievi mossi dall'Authority, ad esempio sull'istituzione del registro pubblico per chi non vuole essere disturbato e sull'azzeramento di tutti i consensi/dissensi finora effettuati, sono gli stessi che avevamo sollevato durante il dibattito parlamentare, senza che la maggioranza ne tenesse conto".

"Ci meraviglia quindi la posizione dei senatori Pdl - continua Lannutti - anche se spiegabilissima: hanno preso un granchio, un grosso granchio, e non sanno come scaricarsene la responsabilità. Il Governo farebbe meglio a convincere i suoi parlamentari e a varare immediatamente un provvedimento di rettifica della legge sul telemarketing e liberalizzazione delle molestie telefoniche".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 24 Novembre 2009 - ore 12:47 [in categoria: ]

RU486, è una vergogna bloccare ancora la pillola

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La conclusione dell’indagine conoscitiva del Senato non è altro che la riprova di quanto questo governo sia oscurantista e bigotto, e non si renda conto né del progresso scientifico né delle esigenze della donna. Non è possibile bloccare ancora la commercializzazione della RU486 in Italia!”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Affari Sociali.
“In quasi tutto il resto d’Europa – prosegue Palagiano - la pillola abortiva è in commercio da anni, in linea con la direttiva europea del 2001, che stabilisce che gli Stati Membri devono solamente regolamentare l’uso di un farmaco dopo che questi è stato approvato da parte di uno di essi. In Italia, invece, non si fa altro che porre problemi senza dare soluzioni adeguate”.
“Che sia prescritta rispettando il dettato della legge 194 – aggiunge palagiano - che il suo utilizzo venga regolamentato secondo le nostre norme, ma che non si continui a bloccarne l’immissione in commercio, inutilmente per altro, visto che in alcune regioni d’Italia è già in uso da tempo e che nel resto d’Europa è possibile usufruirne con facilità”.
“Il principale obiettivo di questo farmaco, è bene ricordarlo – conclude il deputato IdV - è quello di dare un’alternativa possibile e concreta alla donna in un momento delicato della propria esistenza, non costringendola a subire un intervento chirurgico ed un’anestesia non privi di rischi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 24 Novembre 2009 - ore 11:32 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: conflitto d'interessi prima di tutto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non è possibile alcun confronto sulle riforme se resta in piedi il processo breve". E' il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario alle dichiarazioni del Presidente del Senato, Renato Schifani sul tema delle riforme.
"Il Pdl dovrebbe rinunciare a un simile obbrobrio legislativo, volto solo a risolvere i problemi giudiziari del premier e discutere seriamente della prima riforma che serve al Paese: il conflitto d'interessi. Per l'Italia dei Valori è poi necessario rivedere il bicameralismo perfetto, senza sfasciare la carta Costituzionale, rafforzare il potere del Parlamento, diminuire il numero dei parlamentari e semplificare il sistema istituzionale, rafforzando nel contempo le garanzie".
"Allo stato attuale - conclude Belisario - il confronto è veramente impossibile e impraticabile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 24 Novembre 2009 - ore 10:45 [in categoria: ]

Berlusconi, primo luogo dove parlare è Parlamento

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Cosa dovrebbe dire Berlusconi agli italiani? Raccontare la solita storia delle fantomatiche persecuzioni giudiziarie contro di lui? Il presidente del consiglio inizi a pensare ed agire con un minimo di serietà e faccia l’unica cosa doverosa in questo momento: venga a riferire in Parlamento. E’ questo il primo luogo dove dovrebbe parlare, avendo il coraggio di confrontarsi anche con l’opposizione, per dare un chiarimento valido, se mai ci fosse, dell’utilità della nuova legge ad personam, in cui obiettivamente non si riesce a vedere altro che il tentativo di salvare il premier dai processi che pendono sulla sua testa”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 23 Novembre 2009 - ore 20:01 [in categoria: ]

Belisario: Sul processo breve Alfano gioca con i numeri

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se c'è qualcuno che con i numeri ha giocato è il ministro Alfano. Di sicuro, come ha detto ieri il pm Spataro, non decadrà solo l'un per cento dei processi altrimenti non ci sarebbe alcun motivo apparente per varare una legge del genere". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "La verità, come ha ammesso candidamente oggi il presidente della commissione Giustizia del Senato Berselli, è che questa norma serve per difendere Berlusconi dai processi. Ma per fare l'ennesimo favore al presidente del Consiglio non si può sfasciare tutto il sistema e non si possono lasciare senza giustizia i cittadini, quelli che credono che la legge è davvero uguale per tutti e si rivolgono alla magistratura perché hanno subito un torto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 23 Novembre 2009 - ore 15:47 [in categoria: ]

Rotondi, sparata su pausa pranzo è barzelletta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La sparata del ministro Rotondi non è né più né meno che una barzelletta. Sostenere che vada abolita la pausa pranzo, che è un diritto inviolabile di ogni lavoratore, vuol dire non avere la minima idea di cosa significhi lavorare: chieda ad un operaio, che normalmente monta al mattino molto presto, dopo essersi alzato all’alba, se la sua pausa pranzo è superflua!”. Così, in una nota, Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Quanto al lavoro parlamentare – aggiunge Borghesi - se, come sembra, il suo timore è che i deputati della maggioranza non rientrino in Aula dopo la pausa ed il governo corra il rischio di andare sotto, allora il ministro Rotondi si rivolga direttamente ai suoi colleghi. Non è certo un caffè o un panino in buvette a rendere inefficiente il lavoro parlamentare. Bisognerebbe, piuttosto, che il governo smettesse di vomitare continuamente sul Parlamento decreti legge. Solo così a Montecitorio si potrebbe riprendere a lavorare seriamente ed in modo costante”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 23 Novembre 2009 - ore 14:03 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: se lo dice Ciampi misura è davvero colma

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il disegno di legge sul processo breve e' incostituzionale, immorale e serve solo al Presidente del Consiglio, non certo al Paese", lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando l'intervista di Ciampi pubblicata oggi da La Repubblica . "Se un ex capo dello Stato fa intendere che Berlusconi sta picconando le istituzioni e che il processo breve è solo un’ulteriore mossa del degrado di chi sta governando, vuol dire che la misura è davvero colma".
"Non si può continuare con le leggi ad personam al solo scopo di sottrarre alla giustizia il Premier e su questo l'Italia dei Valori continuerà a battersi in parlamento e nelle piazze. A nostro parere la macchina giudiziaria, per riprendere pienamente la sua funzionalità, ha bisogno di più mezzi economici, di un'adeguata dotazione organica, di innovazione tecnologica oltre che della riforma dei codici. Solo così si accorceranno davvero i tempi dei processi. Altro che di un provvedimento - conclude Belisario - che con un colpo di spugna ammazza i giudizi in corso ".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 23 Novembre 2009 - ore 12:54 [in categoria: ]

Accuse Brunetta rientrano in gioco delle parti. Cerca solo consensi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

GOVERNO: BORGHESI (IDV): ACCUSE BRUNETTA RIENTRANO IN GIOCO DELLE PARTI

“Il ministro Brunetta abbaia alla luna e gli altri gli fanno da coro, ben sapendo, però, che ogni cosa è già stata decisa”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera.
“Le accuse del ministro della Pubblica amministrazione – aggiunge Borghesi - rientrano in un banalissimo gioco delle parti messo in scena dal governo. Tutti sanno, in realtà, che Tremonti non scucirà un euro. Queste contestazioni al ministro dell’economia sono un chiaro tentativo di accattivarsi consenso, un consenso destinato a crollare miseramente quando i cittadini si renderanno conto che questo è solo un governo di parolai”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 20 Novembre 2009 - ore 14:55 [in categoria: ]

Belisario: La riforma della giustizia sia per tutti, non per uno solo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La riforma della giustizia deve essere per tutti i cittadini, non per uno solo". Lo sostiene il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "La riforma dovrebbe andare nella direzione diametralmente opposta a quella prospettata da Berlusconi e Schifani. Nessuna separazione delle carriere, Nessuna legge che impedisca di fatto le intercettazioni, nessuna proposta che porti alla morte dei processi, nessuna riforma di Corte costituzionale e Csm. Servono maggiori risorse, servizi e personale per rendere i processi più rapidi, garanzie di certezza della pena. Il contrario di quanto contenuto nella proposta di legge porcata di Ghedini che mortifica la giustizia, i magistrati e le vittime di reati con l'unico scopo di costruire un vestito su misura all'impunità del premier. Su queste basi nessun confronto parlamentare sulle riforma potrà nemmeno iniziare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 20 Novembre 2009 - ore 14:54 [in categoria: ]

Inchiesta trans, storia inquietante. Governo faccia la sua parte

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Dopo ricatti e minacce, ora il secondo omicidio. Tutta questa vicenda è estremamente inquietante, oscura e non troppo lontana dal richiamare alla memoria gli anni bui della Prima Repubblica. E’ evidente che, dietro una serie di torbidi intrighi, ci sono le mani di organizzazioni criminali e non è escluso che ci siano anche responsabilità da parte di personaggi vicini o dentro le istituzioni”. Lo dice in una nota Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Noi abbiamo la massima fiducia nella magistratura e nelle forze di polizia – aggiunge Evangeslisti – e siamo certi che faranno il proprio dovere nell’accertare al più presto i fatti, mettendo luce su una vicenda finora troppo oscura. Riteniamo, però, necessario un interessamento maggiore da parte del governo, che dovrebbe fare la sua parte nel chiarire al più presto i contorni dell’intera storia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 17:41 [in categoria: ]

Crisi, da Ocse quadro allarmante. Finanziaria inadeguata

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La ‘finanziaria leggera’ presentata dal governo fa a pugni con la gravità della situazione italiana, denunciata oggi anche dall’Ocse”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il rapporto parla di calo del Pil e dell’occupazione e di crescita del debito pubblico – aggiunge Borghesi - La risposta del governo ad una realtà così allarmante qual è? Una finanziaria talmente ‘snella’ da non prevedere numeri. E non prevedendo numeri non assicura la copertura ad una serie di sgravi che rischiano di scomparire con la fine del 2009”.
“Italia dei Valori – conclude il dipietrista – sta lavorando ad una proposta integralmente sostitutiva di quella presentata dal governo, che, contrariamente a quest’ultima, prevede la reale soluzione dei problemi economici del Paese, pensando principalmente ai cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 16:22 [in categoria: ]

Processo breve solo per salvare premier

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Sono profondamente insoddisfatto della risposta che il ministro della giustizia ha dato alla mia interrogazione sul processo breve”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione giustizia della Camera, dopo il question time, durante il quale ha chiesto al Ministro della giustizia di conoscere l'impatto sul sistema della giustizia del ddl sul ‘processo breve’, che – dice Palomba – “sarebbe più giusto definire "sull’eutanasia del processo".
Alla risposta del ministro, di indisponibilità di dati precisi e di previsione di impatto su circa l'1% dei processi pendenti Palomba ha replicato che “l'1% di 3 milioni e mezzo di processi pendenti non è affatto poco; e comunque lo stesso Governo dovrebbe imporre l'alt all'ulteriore corso del ddl in attesa di dati certi da reperire ad opera del Ministero e del CSM”.
"Sarebbe irresponsabile – dice l’esponente IdV - governare e legiferare su una materia che, se approvata, costituirebbe un regalo dello stato di diritto alla criminalità, e solo per salvare il presidente del consiglio dai suoi processi, come la stessa maggioranza ormai non nasconde più".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Scandalo derivati. Lannutti: Muro di gomma dei dirigenti Unicredit

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ma a che servono le audizioni, le indagini conoscitive, se nessuno risponde alle domande rivolte dai parlamentari? Anche oggi abbiamo avuto davanti un autentico muro di gomma. I dirigenti di Unicredit hanno fatto scena muta a fronte delle nostre richieste. È un vero scandalo!": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, manifesta la propria indignazione per quanto avvenuto nel primo pomeriggio a Palazzo Madama.

"In 6.a Commissione era in corso l'indagine conoscitiva sull'utilizzo e la diffusione degli strumenti di finanza derivata e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche amministrazioni - spiega Lannutti - in pratica la questione delle truffe, perché così vanno chiamate, ai danni di molti Comuni tra cui quello di Milano che ha subito perdite per circa 100 milioni di euro".

"Ebbene - continua il senatore IdV - alla mia richiesta di sapere se Unicredit aveva preso almeno provvedimenti disciplinari nei confronti di quei manager che, stando alle intercettazioni disposte dal Tribunale, si erano vantati di aver frodato ulteriormente Palazzo Marino per altri 2,4 milioni, c'è stato il silenzio assoluto, la più completa indifferenza. È una cosa inammissibile, visto che con ogni probabilità tali personaggi ancor oggi continuano imperterriti ad operare in maniera poco corretta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 15:12 [in categoria: ]

Salute. Carlino a Fazio: donne si aiutono con i fatti non con propaganda

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Belle le parole di Fazio! Peccato però che la maggioranza delle donne ha un lavoro precario, peccato che molte donne sono disoccupate e peccato che lo Stato non aiuti sufficientemente le lavoratrici madri con servizi di supporto e di cura.".Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino capogruppo in commissione lavoro commentando le dichiarazioni di oggi del Viceministro della Salute Ferruccio Fazio sulle donne lavoratrici.
"E' innegabile che la scarsa presenza di donne a livelli decisionali e l'accentuata discontinuità occupazionale sia legata soprattutto alla maternità".
"Le donne italiane hanno il sacrosanto diritto al il riconoscimento della maternità che per ora resta una sterile dichiarazioni d'intenti. Le lavoratrici devono poter scegliere se fare o meno carriera nel mondo del lavoro, devono percepire lo stesso salario degli uomini e ovviamente dovrebbero essere supportate con aiuti dallo Stato per la cura della famiglia".
"Le donne - conclude la senatrice Carlino - si aiutano con i fatti, non con le parole da propaganda poltica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 13:33 [in categoria: ]

Lannutti: Famiglia Berlusconi ridicola quando parla di concorrenza in campo televisivo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La chiavetta Sky, che consentirà di vedere sulla piattaforma satellitare anche alcuni canali del digitale terrestre, è un aiuto ai cittadini che potranno così utilizzare un solo telecomando. Ben venga questa semplificazione a cui avrebbe dovuto pensare chi, come Berlusconi, dice di essere dalla parte dei consumatori e che invece si è occupato, come al solito, dei suoi affari visto che suo fratello Paolo è uno dei maggiori produttori di decoder per digitale terrestre". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti.
"E' in atto una guerra tra i grandi editori televisivi - prosegue Lannutti - e noi non intendiamo entrarci. Berlusconi però, in barba al conflitto di interessi, ha potuto agire dall'alto di una posizione dominante, ad esempio aumentando nella finanziaria dello scorso anno l'iva a Sky dal 4 al 20 per cento. Inoltre, attraverso la proprietà di Mediaset e il controllo della Rai, ha ottenuto la scomparsa dei canali nazionali in chiaro dalla piattaforma satellitare con pesanti perdite economiche soprattutto per la Rai. Definire la chiavetta Sky anticoncorrenziale sembra assurdo. Evidentemente neanche il caos causato nel Lazio dal passaggio al digitale terrestre ha convinto la famiglia Berlusconi a desistere da iniziative in nome della concorrenza, una parola che in bocca a chi gestisce da 25 anni il monopolio dell'emittenza privata terrestre suona ridicola".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Novembre 2009 - ore 12:35 [in categoria: ]

Infanzia. Carlino: indifferenza Governo è una vergogna

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'indifferenza del Governo nei confronti dell’infanzia è veramente indegna di un Paese civile". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino capogruppo in commissione bicamerale sull'infanzia.
"Minori maltrattati, abusati, umiliati, poveri, fantasmi dell'istruzione non interessano all'Esecutivo. Infatti, non solo siamo in grave ritardo rispetto all'attuazione di un Piano nazionale per l'infanzia, necessario per attuare la Convenzione Onu, ma il Governo finora non ha fatto altro che accampare scuse per giustificare tutti i tagli lineari in Finanziaria. Nessuna misura volta a favorire minori e famiglie o a potenziare i servizi essenziali, come gli Asili nido. La stessa legge sull'istituzione del Garante nazionale per l'Infanzia e l'adolescenza, è ferma nelle commissioni della Camera da tempo in quanto questo Governo non è stato in grado di presentare un testo che prevedesse una figura con un profilo minimo di autonomia, con effettivi poteri e possibilità di intervenire realmente sulle effettive limitazioni dei diritti dei bambini, e che avesse risorse finanziarie autonome ed adeguate al ruolo".
"Le nostre non sono illazioni. Il Governo - conclude Carlino - è indifferente ai problemi dell'infanzia perché in Finanziaria non ha inserito alcuna misura volta al suo sostegno".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 20:22 [in categoria: ]

Pedica: Finalmente l'estradizione del terrorista Battisti, ora i parenti delle vittime potranno avere giustizia

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Finalmente dal Brasile arriva la buona notizia: Cesare Battisti è estradabile. Ci auguriamo ora che il presidente Lula non si opponga contro l'estradizione di un cittadino italiano che si è reso responsabile di quattro omicidi perché questa decisione sarebbe una vergogna". Per Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione esteri al Senato, "il diritto di asilo è una questione giuridica fondamentale del diritto internazionale e ne deve godere chi è perseguitato politicamente, non chi è un terrorista pluriomicida. Sembra che anche il Brasile lo abbia capito. Ora - conclude Pedica - i parenti delle sue vittime potranno avere giustizia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 19:22 [in categoria: ]

Carlino: Nel dl salva precari non ci sono fondi per le supplenze

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' veramente vergognoso. Non basta che il decreto sui precari della scuola che stiamo votando riguardi in pratica solo 10/12 mila insegnanti su 250 mila, cioè meno del 5 per cento. C'è anche il fatto che la spesa per le supplenze, sempre più necessarie, è stata fatta ricadere sulle Regioni, che però non hanno soldi. Con che verranno pagati i supplenti? O si è deciso di non far ricorso alle supplenze?": se lo chiede la capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato, Giuliana Carlino.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 18:58 [in categoria: ]

Giambrone: Il decreto salva precari nella scuola è un'oscenità

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Ci vuole una bella faccia tosta a chiamare questo decreto 'salva precari' perché più che salvare precarizza ancor più i lavoratori del servizio scolastico ed educativo". Lo afferma il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione istruzione, Fabio Giambrone.
"Si tratta di provvedimento a costo zero - stigmatizza l'esponente IdV - e senza soldi è proprio impossibile risolvere il problema dell'istruzione. La norma 'salva precari', che potrebbe anche essere ribattezzata 'guerra tra poveri', è una vera vergogna perché stabilisce solo nuove regole con le quali un precario potrà scalzarne un altro".
"Tra l'altro, il decreto contiene anche disposizioni in contrasto con numerose sentenze della Magistratura volte a condannare il Ministero e a riconoscere il punteggio ad ogni insegnante in tutte le Province. Gravissima anche la sanatoria dell'esito del concorso per dirigenti scolastici, già annullato con sentenza definitiva della giustizia amministrativa. Insomma - conclude Giambrone - giudizio completamente negativo per questo provvedimento che rappresenta l'ennesimo sopruso del Governo impegnato a fare norme solo per poterne aggirare altre e per poter distruggere la scuola pubblica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 17:23 [in categoria: ]

Pardi: Suicidio in carcere a Firenze testimonia i fallimenti della politica securitaria

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il suicidio del giovane immigrato nel penitenziario minorile di Firenze è un evento tragico e testimonia gravi fallimenti di cui dobbiamo, il governo in particolare, prendere atto". E' quanto afferma il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi, capogruppo del suo partito in commissione Affari costituzionali. "La politica sicuritaria che ingabbia clandestini e disperati sta affollando le carceri rendendole luoghi disumani sia per chi vi è costretto sia per chi vi lavora. La circostanza del suicidio del minorenne tunisino, che è solo l'ultimo di una lunghissima serie di suicidi in carcere, fa a pugni con l'impunità spensierata dei grandi corruttori di governo e le velleità del processo breve. Il ministro Alfano - conclude Pardi - dovrebbe preoccuparsi del fatto che ormai amministra due giustizie: quella che estingue i reati ai ricchi, e quella che ne inventa di paradossali per i disperati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 16:13 [in categoria: ]

Lannutti: Il passaggio al digitale terrestre nel Lazio è stato disastroso

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Speriamo che si corra quanto prima ai ripari altrimenti, se quel che è successo ieri a Roma e dintorni accadrà anche nelle altre regioni dove il passaggio è previsto in futuro, sarà un bel guaio. È stato infatti un vero e proprio disastro con milioni di famiglie costrette a subire un fastidioso, oltre che costoso, disservizio". Questo il commento del senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti all'indomani del passaggio ufficiale dall'analogico al digitale nel Lazio.

"L'insufficiente copertura del segnale a causa anche delle condizioni atmosferiche e i canali interattivi criptati hanno causato problemi perfino a Palazzo Chigi e al Senato - continua Lannutti - ma il colmo è stato che i cittadini, oltre a dover acquistare un decoder o un nuovo televisore per continuare a vedere i programmi Rai per i quali già pagano un canone e oltre e non vedere nulla per un'intera giornata, si son dovuti pure improvvisare tecnici per sintonizzare nuovamente i canali, peraltro non riuscendoci sempre ".

"A pagare maggiormente lo scotto di questa pur lodevole benché mal gestita innovazione - sottolinea l'esponente IdV - sono stati gli anziani, quasi mai in grado di far fronte ad un cambio di tecnologia per niente semplice. Se non altro potevano dargli un decoder gratis, tanto più che quello che si profila come un vantaggio per alcuni gestori, grazie ai canali criptati, ricade come sempre sulle tasche degli utenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 14:52 [in categoria: ]

Alcoa, nostra battaglia va avanti. Perdita azienda sarebbe disastro

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Decisioni devastanti quali l’applicazione burocratica di sanzioni a carico dell’Alcoa avrebbero effetti disastrosi a livello economico e sociale, anche per la stessa Europa e confermerebbero l’idea di una Unione Europea a due facce, che, mentre concede a iosa sostegni a settori quali automobili, banche e finanza, trascura altri settori produttivi di altrettanta importanza”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Federico Palomba, deputato IdV e Maurizio Zipponi, responsabile Welfare IdV.
“Noi – aggiungono gli esponenti IdV – andremo avanti con la nostra battaglia. Abbiamo incontrato, insieme con il presidente Di Pietro e con l’europarlamentare Uggias, le rappresentanze sindacali e i lavoratori della Alcoa, esprimendo loro piena solidarietà e condivisione per i gravissimi problemi dell’azienda, dei lavoratori e dell’intero territorio del Sud”.
“Italia dei Valori – concludono gli esponenti Idv - opererà su fronte interno esercitando la massima pressione nei confronti del governo italiano, perché l’Unione Europea valuti la necessità di mantenere operativa una produzione d’importanza strategica, la cui perdita si rivelerebbe un disastro sociale per il Sulcis e per la stessa Europa”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 14:51 [in categoria: ]

Cosentino, audizione non smonta ipotesi ordinanza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Le parole di Cosentino hanno purtroppo confermato la pratica di un’forte ingerenza della politica nei settori a maggiore penetrazione criminale come quello dei rifiuti”. Così Federico Palomba, esponente dell’Italia dei Valori nella Giunta per le autorizzazioni a procedere, dopo l’audizione del sottosegretario.
“Ero disponibile ad ascoltarlo con obiettività e senza alcun pregiudizio – aggiunge Palomba - La sua lunga ed affannosa difesa, però, non ha affatto smontato le ipotesi poste a fondamento dell’ordinanza. Ancora meno lo ha fatto la sua imbarazzata risposta sulla morte del pentito di camorra, Michele Orsi, la cui sentenza di morte per mano camorristica era stata abbondantemente preannunciata. Il richiamo a Bassolino, poi, ben lontano dall’attenuare l’ipotesi dell’ordinanza, dimostra soltanto l’assenza del fumus persecutionis da parte di una magistratura napoletana che ha esercitato il proprio ruolo senza discriminazione di ordine politico. In questo quadro Cosentino risulta tutt’altro che perseguitato”.
“Vista, comunque la delicatezza della questione – conclude l’esponente idv - ho proposto ed ottenuto un ulteriore riflessione sulla questione”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Novembre 2009 - ore 10:10 [in categoria: ]

Ddl Precari. Giambrone, senza modifiche Napolitano non potrà firmare

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Con un voto della maggioranza è stata bocciata la pregiudiziale di costituzionalità presentata dall'Idv, che avrebbe impedito la conversione del decreto legge 'salva precari' ". Lo afferma il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione istruzione, Fabio Giambrone.
"Come IdV avversiamo il provvedimento anche sotto il profilo della costituzionalità in quanto imperniato su una serie infinita di sanatorie, a partire da quella relativa all' esito del concorso per dirigenti scolastici della Sicilia, già annullato con sentenza definitiva della giustizia amministrativa".
"Pensiamo - conclude Giambrone - che, se non interverranno modifiche al provvedimento, il Capo dello Stato non potrà firmare la conversione in legge di questo decreto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 17 Novembre 2009 - ore 18:51 [in categoria: ]

Giambrone: Vergognose le parole di Bondi sugli artisti, venga in commissione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Il ministro Bondi deve venire in commissione Cultura per spiegare il senso delle parole di sdegno espresse nella lettera al Foglio qualche giorno fa sugli artisti di cinema e teatro". Il vicecapogruppo al Senato dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, ritiene "una vera vergogna la mancanza di rispetto nei confronti di una categoria che dà lustro all'Italia in tutto il mondo. Ho chiesto ufficialmente oggi di audire il ministro Bondi che deve dar conto al Parlamento delle sue parole lesive della dignità degli artisti e della loro libertà di espressione, sul palco ma soprattutto fuori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 17 Novembre 2009 - ore 18:23 [in categoria: ]

Carlino: Dal sottosegretario Saglia risposte insoddisfacenti su Eutelia

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Mentre i lavoratori dell'Eutelia scendevano in piazza per reclamare i propri diritti il sottosegretario allo Sviluppo economico Saglia, in commissione Industria del Senato, rispondeva in maniera del tutto insoddisfacente alle nostre interrogazioni sulla vicenda. Saglia ha chiesto ancora un mese di tempo per il piano industriale e si è impegnato a intervenire sull'azienda affinché dal 2010 possano essere pagati tutti gli stipendi arretrati". Per Giuliana Carlino, capogruppo in commissione lavoro dell'Italia dei Valori, "i lavoratori dell'Eutelia non solo hanno dovuto subire l'assalto di uno dei padroncini col coltello tra i denti la settimana scorsa, ora devono anche sentire le sciocchezze del sottosegretario Saglia che rinvia di mesi la soluzione di un problema sempre più urgente. Come camperanno i lavoratori dell'Eutelia fino alla fine dell'anno? Perché bisogna aspettare un mese per il piano industriale? Possibile che Saglia non sappia quanto detto da Gianni Letta sullo stesso argomento? Insomma - conclude la senatrice Carlino - che governo è quello che lascia per strada lavoratori qualificati e bravi come quelli di Eutelia?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 17 Novembre 2009 - ore 14:49 [in categoria: ]

Agricoltura. Giambrone: urgente distribuzione equa dei finanziamenti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La crisi del comparto agricolo è dovuta anche ad una mancanza di intervento di politiche di valorizzazione della qualità, di miglioramento della commercializzazione e di compensazione effettiva delle situazioni di svantaggio, con lo spostamento delle risorse dal Mezzogiorno a tutto vantaggio del Nord del Paese". Lo afferma il sen. Fabio Giambrone, commissario regionale siciliano dell' Italia dei Valori, che ha presentato una mozione volta proprio a denunciare la gravissima crisi del settore agricolo, in particolar modo nel Sud.
"L'Italia dei valori - prosegue Giambrone - chiede al Governo di impegnarsi, con urgenza, ad aprire un tavolo di confronto con le associazioni degli agricoltori siciliani, al fine di individuare misure condivise per fronteggiare la crisi del settore agricolo e le sue prospettive future. E' necessario anche - sottolinea l'esponente Idv - aprire un confronto, in sede di rinegoziazione con la Conferenza Stato-Regioni, per una distribuzione territoriale più equa dei finanziamenti al fine di permettere agli Stati membri di migliorare la qualità e la commercializzazione dei prodotti agricoli".
Infine - conclude Giambrone - chiediamo al Governo di realizzare, anche di concerto con le istituzioni Comunitarie, un piano di tutela e di rilancio sul mercato di tutte le produzioni mediterranee con l'obiettivo primario di restituire stabilmente reddito alle aziende e diritti e dignità a tutti gli operatori del settore".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 17 Novembre 2009 - ore 12:16 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: siamo dalla parte di studenti e precari

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Il Governo e il ministro Gelmini sono riusciti nel difficile compito di dequalificare completamente l'istruzione". Lo dice il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione istruzione, Fabio Giambrone.
"Il nuovo anno scolastico è iniziato nel peggiore dei modi perché i tagli e le scelte gestionali dell'Esecutivo si sono fatti sentire profondamente".
"Per fermare il degrado che studenti, famiglie, insegnati e personale Ata stanno vivendo sulla loro pelle occorre invertire la rotta e investire molto di più sulla scuola pubblica".
"Come IdV oggi siamo accanto agli studenti di tutta Italia e l'11 dicembre aderiamo alla manifestazione nazionale dei precari indetta dalla Cgil perché la scuola - conclude Giambrone - è e deve restare un diritto di tutti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 15 Novembre 2009 - ore 12:05 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: ddl processi brevi truffa gli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il testo del ddl sul processo breve non è solo uno scandalo: è una vergogna senza pari!”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “si tratta di un’altra legge ad personam, venduta come essenziale per ridurre la lungaggine dei processi e risolvere i problemi della giustizia italiana, che puzza di truffa ai danni dei cittadini onesti”.

Secondo Belisario “i mezzi per riportare entro termini ragionevoli i processi civili e penali sono ben altri, a partire dal destinare maggiori risorse umane e finanziarie al comparto. Con il ddl e tutti gli altri trucchi messi in campo dal Governo e dalla maggioranza che lo sostiene – conclude il presidente dei senatori IdV - si punta invece allo sfascio completo del sistema giudiziario, per continuare a garantire impunità al presidente del Consiglio che pretende ubbidienza assoluta dai suoi sottoposti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 14 Novembre 2009 - ore 12:14 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Berlusconi si faccia finalmente processare

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Anche il leader dell’Udc dovrebbe sapere che la legge è uguale per tutti e quindi è improponibile l’escamotage di un lodo Alfano costituzionale. Ormai siamo diventati lo zimbello di tutte le nazioni civili per colpa di un premier considerato una barzelletta vivente, che cerca di fare dell’Italia la Cenerentola del Diritto. Smettiamola con questa farsa: Berlusconi si faccia processare una volta per tutte”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 19:18 [in categoria: ]

Giambrone: In Finanziaria tra tante porcherie anche tagli alla ricerca

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Idv e capogruppo del partito in commissione istruzione, Fabio Giambrone. "L'emendamento, presentato dal presidente della commissione Cultura del senato, appartenente alla maggioranza, che avrebbe dovuto finalmente destinare 80 milioni per l'assunzione a tempo indeterminato di 4200 ricercatori, è stato trasformato in un ordine del giorno. L'Idv lo avrebbe votato ma ora, come accade per quasi tutti gli ordini del giorno, il governo farà cadere la cosa nel dimenticatoio. Si tratta - prosegue Giambrone - dell'ennesimo tradimento alle promesse fatte da questo governo e a questa maggioranza. La ricerca italiana verte in uno stato comatoso. Non solo la finanziaria approvata oggi a Palazzo Madama non ha investito un solo centesimo sulla ricerca ma anche fondi stanziati ormai da tre anni come gli 80 milioni, ma vincolati a un successivo provvedimento, sono definitivamente spariti".


"Tra le tante porcherie di questa finanziaria anche una sui ricercatori". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Idv e capogruppo del partito in commissione istruzione, Fabio Giambrone. "L'emendamento, presentato dal presidente della commissione Cultura del senato, appartenente alla maggioranza, che avrebbe dovuto finalmente destinare 80 milioni per l'assunzione a tempo indeterminato di 4200 ricercatori, è stato trasformato in un ordine del giorno. L'Idv lo avrebbe votato ma ora, come accade per quasi tutti gli ordini del giorno, il governo farà cadere la cosa nel dimenticatoio. Si tratta - prosegue Giambrone - dell'ennesimo tradimento alle promesse fatte da questo governo e a questa maggioranza. La ricerca italiana verte in uno stato comatoso. Non solo la finanziaria approvata oggi a Palazzo Madama non ha investito un solo centesimo sulla ricerca ma anche fondi stanziati ormai da tre anni come gli 80 milioni, ma vincolati a un successivo provvedimento, sono definitivamente spariti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 18:10 [in categoria: ]

Mascitelli: No alla finanziaria, prima tornate a casa, meglio è

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Avete rinunciato ad analizzare e capire il Paese. Soprattutto avete pensato, tra escort e processi brevi, che è meglio tornare a votare. Per questo voteremo no alla finanziaria, perché prima tornate a casa e meglio sarà per il paese". Si è conclusa così la dichiarazione di voto del capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio Alfonso Mascitelli sulla finanziaria. Per il senatore dell'Idv nella discussione in aula e in commissione sulla legge di bilancio "l'unico aumento che è stato portato dalla maggioranza è quello delle promesse e l'unico taglio è quello degli aiuti. Siete riusciti a promettere tutto e il contrario di tutto, ma avete lasciato la finanziaria vuota, nell'attesa del nuovo miracolo italiano".
Per Mascitelli la finanziaria ha prodotto "di fatto una riforma in negativo, facendo passare l'Italia dallo stato sociale allo stato minimo". Infine Mascitelli ha sottolineato le spaccature emerse durante queste settimane nel centrodestra. "E' evidente, dalla controfinanziaria proposta da una parte di voi - ha detto rivolgendosi ancora ai banchi del centrodestra - che non vi manca solo un progetto condiviso per il futuro del paese, non vi manca solo l'uniformità di proposte: vi manca senso di responsabilità e coraggio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 15:01 [in categoria: ]

Green economy: Russo: Governo ha fatto sempre l'esatto contrario

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il Governo non riesce mai a passare dalle parole ai fatti". Così il senatore Giacinto Russo, capogruppo della commissione Ambiente commenta le affermazioni di Silvio Berlusconi sulla green economy.
"Un Presidente del Consiglio che impone al Paese le centrali nucleari di terza generazione, senza dare risposte sul destino delle scorie, che frena l'Unione europea a trovare i rimedi ai cambiamenti climatici, che non ha ancora alcuna strategia per il prossimo storico incontro di Copenaghen non può arrogarsi il diritto di definirsi promotore della green economy.
"La politica ambientale del Governo fino ad ora è stata solo miope e dannosa. Berlusconi è talmente infervorato dalle energie pulite tanto da non aver stanziato in Finanziaria neanche un solo centesimo per il loro sostegno".
"Rilanciare l'economia puntando sulla sostenibilita' ambientale e' sicuramente la ricetta anticrisi, ma - conclude Russo - il Governo ha fatto sempre l'esatto contrario, basta guardare quello che sono stati capaci di combinare con il collegato energia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 14:10 [in categoria: ]

Belisario: Il taglia processi segna la morte della giustizia, subito il referendum

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La legge che riduce i tempi dei processi segnerà la morte della giustizia. Per questo appena sarà promulgata partiremo con una campagna per raccogliere le firme per un referendum abrogativo spiegando ai cittadini l'imbroglio". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, sottolinea come "enormi perplessità sono state sollevate addirittura da alcuni costituzionalisti di destra. Per salvare Berlusconi dai suoi processi si rovina l'intero sistema perché questa riforma avrà effetti devastanti e allontanerà ancora di più i cittadini onesti dalle istituzioni. Si tratta di una vera schifezza che esponenti politici del centrodestra cercano ipocritamente di vendere come una grande riforma. Non è vero. I processi - conclude Belisario - si estingueranno, non ci sarà alcuna accelerazione, i delinquenti la faranno franca e le persone per bene non riceveranno giustizia per i torti subiti. Tutto questo solo per impedire a Berlusconi di farsi processare. Un insulto alla nostra secolare civiltà giuridica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 14:10 [in categoria: ]

Belisario: Il no della maggioranza agli emendamenti di Baldassarri sono segno di spaccatura nel Pdl

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il voto su emendamenti di esponenti di prestigio del centrodestra come il presidente della commissione Finanze Baldassarri, su temi importanti nella finanziaria, segna ancora una volta, con sempre maggiore evidenza, la spaccatura interna al Popolo delle libertà". Lo segnala il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E non si trattava di emendamenti di poco conto, ma di punti di primissimo piano come Irap, cedolare secca sugli affitti e quoziente familiare. Insomma, questo governo e questa maggioranza non sono d'accordo neanche sulle principali emergenze di politica economica. Non si tratta di normale dinamica parlamentare: dietro questi emendamenti - conclude Belisario - c'era una spaccatura da tempo che evidentemente neanche le riunioni notturne sono riuscite a risanare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 14:10 [in categoria: ]

Belisario: Ma Berlusconi è premier italiano o serbo?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma Berlusconi è il presidente del consiglio italiano o serbo?". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E' giusto che i rapporti economici tra i due paesi prosperino sempre di più, ma il premier, nell'emergenza economica in cui versa il nostro paese, non può addurre il minor costo della manodopera come tesi per maggiori investimenti in Serbia. Non può per rispetto ai tre milioni di disoccupati in Italia".
Belisario spiega: "Se tutti gli imprenditori seguissero l'invito di Berlusconi e delocalizzassero le aziende all'estero, il numero di disoccupati continuerebbe ad aumentare. Prendiamo la Fiat. Ha deciso di investire in Serbia e contemporaneamente sta chiudendo gli stabilimenti di Arese mentre non si sa nulla di preciso del futuro di tutte le altre sedi italiane. Un presidente del consiglio che si rispetti dovrebbe tutelare gli investimenti delle imprese nel nostro paese e i livelli occupazionali dei lavoratori italiani. Ma se proprio la sua mente è distolta dai problemi del paese e pensa solo al processo breve per salvarsi dai giudici, almeno non insulti i lavoratori e i disoccupati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Novembre 2009 - ore 13:38 [in categoria: ]

Finanziaria. IdV: zero euro per sicurezza cittadini

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Sui fondi da assegnare alle forze dell'ordine Governo e maggioranza fanno come al solito il gioco delle tre carte". Lo dicono i senatori dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti e Stefano Pedica.
"Infatti - proseguono - in seguito al gran clamore sollevato sia dai rappresentati della categoria del comparto sicurezza, sia anche dal Ministro Maroni, il relatore ha assegnato la somma di 100 milioni di euro a decorrere dal 2010, al personale appartenente al comparto sicurezza-difesa. Peccato - stigmatizzano gli esponenti dell'IdV - che l'intento nobile, anche se molto risicato del relatore sia stato all'istante contraddetto con lo stesso emendamento nel quale figura, insieme alla citata assegnazione dei 100 milioni a decorrere dal 2010, una riduzione di analogo importo, quindi sempre di 100 milioni di euro a carico del fondo istituito. Più 100 e meno 100 a casa nostra equivale a zero!".
"E' chiaro il gioco di questa maggioranza: da una parte, per tenere buoni alcuni ministri gli dà un contentino e dall'altra, per far quadrare i conti, glieli toglie. Con buona pace - concludono Li Gotti e Pedica - per la sicurezza dei cittadini!".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 18:30 [in categoria: ]

Fisco. Lannutti: sull'Irpef altra presa in giro del Governo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' un'altra presa in giro del Governo, alla faccia dei cittadini che si trovano in difficoltà per la crisi economica. Il ddl che differisce il pagamento dell'acconto Irpef rappresenta il classico topolino partorito da una montagna ormai in procinto di franare": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo il quale per i contribuenti si tratta di un annuncio-bidone "visto che la cifra totale da sborsare l'anno prossimo per le tasse rimarrà comunque la stessa".

Secondo l'esponente IdV, che lamenta tra l'altro la mancanza di un segnale del genere anche alle imprese, "quella varata dal Governo non è una misura sufficiente a rilanciare i consumi delle famiglie. Altra cosa sarebbe stata la detassazione delle tredicesime, come abbiamo da tempo proposto, oppure la cartolarizzazione dei crediti per 40 miliardi vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, con l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti".

"Quello sì che sarebbe un modo per far ripartire il Paese. Invece - conclude Lannutti - il centrodestra, che litiga pure sulle piccole cose, ovviamente non riesce a trovare l'accordo su temi di questa portata".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 16:08 [in categoria: ]

Lannutti: Il processo breve salva i furbetti del quartierino

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"C'è l'esigenza di riformare la giustizia, perché i processi durano troppo a lungo e i cittadini soffrono e sono condannati due volte perché a causa della lunghezza dei processi siamo anche condannati dalla Corte di giustizia europea. Si tratta di un disegno di legge che ci trova assolutamente contrari. E saremo a maggior ragione ancora più contrari se si vogliono fare delle norme che ancora una volta salvano i bancarottieri ". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti che, sul ddl taglia processi, aggiunge: "Si tratta di una norma che potrebbe mettere a rischio i processi di crack clamorosi come Cirio, Parmalat, Lehman Brothers. E' stato quantificato che negli ultimi 7-8 anni un milione di risparmiatori ha perso qualcosa come 50 miliardi di euro. A questi processi si potrebbero aggiungere anche quelli dei cosiddetti furbetti del quartierino, quelli che volevano dare l'assalto alla banca Antonveneta e al Corriere della sera. Insomma, una legge fatta palesemente per salvare una sola persona dai processi non consentirebbe a decine di migliaia di cittadini di avere giustizia: al danno si aggiungerebbe la beffa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 14:20 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: processo breve è vergogna nazionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ddl sui processi brevi a firma dei capigruppo di tutta la Maggioranza, Lega Nord compresa, è quanto di più offensivo si voglia fare contro i cittadini. Si decide la morte dei processi per favorire l'imputato Berlusconi e tutti quelli come lui, a danno dei cittadini onesti, vittime dei reati". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Ci opporremo con tutte le forze per contrastare l'eversivo disegno di far morire la giustizia. Tanto più che nello stesso tempo Governo e Maggioranza tagliano le risorse per la giustizia per circa un miliardo di euro, preparando il decesso di almeno centomila processi. Questa vergogna nazionale, che viene chiamata 'processo breve', è invece - conclude Belisario - la solita truffa per far fare come sempre a Berlusconi i fatti propri, alla faccia delle regole democratiche!".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 12:05 [in categoria: ]

Acqua. Russo, deve rimanere bene comune

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"L'acqua è un bene essenziale comune e pubblico e tale deve restare". Lo dice il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Ambiente che ha partecipato al sit in Piazza Montecitorio a difesa dell'acqua pubblica.
"Ribadiamo il no dell'IdV, l'unica forza politica che in Senato ha votato contro la privatizzazione. Non vogliamo che un bene di tutti diventi un privilegio di pochi. L'IdV si opporrà in tutte le sedi - conclude Russo - affinché l'acqua potabile di rubinetto non sia consegnata alla lobby delle multinazionali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 11:22 [in categoria: ]

Immunità. Li Gotti: un beneficio incomprensibile e ingiustificabile

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"I cittadini non potrebbero accettare il ritorno all'immunità parlamentare, a questo scudo per favorire la casta e proteggerla contro tutti i tipi di reato. Per questo diciamo un no secco alla proposta presentata dall'ex braccio destro di Craxi". Lo dice il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia.

"Come IdV riteniamo piuttosto necessario modificare l'attuale normativa che già stabilisce per i parlamentari una forma di immunità attenuata per quel che riguarda l'arresto, le intercettazioni telefoniche, le perquisizioni e i reati d'opinione. Addirittura - sottolinea Li Gotti - è previsto che per poter intercettare l'utenza telefonica di un parlamentare bisogna chiedere prima l'autorizzazione al Parlamento: una norma ridicola, che però è nel nostro sistema".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 19:42 [in categoria: ]

Belisario: L'immunità parlamentare non può cambiarla il braccio destro di Craxi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'immunità parlamentare è già regolata dall'articolo 68 della Costituzione e non va modificata". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Non è possibile tollerare che i parlamentari abbiano uno status diverso da quello di tutti gli altri cittadini. I Padri costituenti avevano previsto un allargamento delle garanzie perché si usciva dal ventennio fascista e, si leggano gli atti dell'assemblea costituente, l'immunità doveva servire soprattutto a tutelare i partiti di opposizione. Infatti, nei primi anni della nostra Repubblica, l'uso che se ne fece fu molto modesto e l'autorizzazione fu concessa solo per sporadici casi di reati politici".
Belisario ricorda che "fu solo col passare degli anni che il Parlamento prese la pessima abitudine di negarla, fino a quando non sembrò un insopportabile privilegio e per questo, in un rigurgito di dignità, il Parlamento modificò la Carta. Non è un caso che la proposta di legge veda come prima firmataria Margherita Boniver, braccio destro di Bettino Craxi, che anche allora, in piena bufera di Tangentopoli, fu tra le pochissime contrarie alla sua abolizione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 16:48 [in categoria: ]

Pardi scrive a Zavoli, Garimberti e Masi sul caso Minzolini: editoriale inaccettabile

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Ritenete accettabile che quanto è accaduto sia tollerabile all'interno del più importante telegiornale pubblico italiano?". Si conclude con questa domanda la lettera inviata ieri sera dal senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, al presidente della commissione Zavoli, al presidente della Rai Garimberti e al direttore generale della Rai Masi sull'editoriale di lunedì scorso del direttore del Tg1 Augusto Minzolini..
Pardi "fa salvo il diritto dei direttori di testata a commentare gli eventi che lo necessitano", ma, continua, "ho assistito con grande stupore e rammarico all'editoriale e desidero porre l'accento sui contenuti di carattere storico e costituzionale, sui cui non è ammissibile che vi siano interpretazioni autentiche da parte di alcuno".
Pardi ricorda che Minzolini "ha dichiarato che dal '93 l'immunità è stata cancellata dalla nostra Carta Costituzionale e che le conseguenze hanno provocato un vulnus nella Costituzione. Queste affermazioni - sostiene il senatore dell'Idv - sono fuorvianti e non corrispondenti al vero: è noto infatti che l'istituto dell'immunità parlamentare, e segnatamente dell'autorizzazione a procedere, è attualmente vigente. Affermare il contrario significa fornire informazioni false, mistificate e fuorvianti, circostanza aggravata dal ruolo che il direttore del tg 1 ricopre".
Pardi, infine, ricorda che i Costituenti, introdussero la norma dell'immunità parlamentare "a tutela di un sistema giudiziario ancora fortemente permeato da elementi di origine fascista, ma la storia parlamentare dimostra come nel corso delle prime legislatura l'autorizzazione a procedere fosse quasi sempre concessa, tranne per sporadici casi di reati politici poi scomparsi dai codici. Fu solo col passare degli anni che le Camere la negarono, talvolta immotivatamente, fino a farla diventare un insopportabile privilegio che venne ridimensionato nel 1993, mantenendo le garanzie fondamentali quali appunto l'autorizzazione a procedere e la tutela del parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 15:38 [in categoria: ]

Su fallimento ronde governo balbetta

      Federico Palomba

Federico Palomba

SICUREZZA: PALOMBA (IDV): SU FALLIMENTO RONDE GOVERNO BALBETTA


“Di fronte alla richiesta di un chiarimento sullo stato di salute delle ronde, dal governo arriva una risposta balbettata, inconcludente e francamente imbarazzante, segno del fatto che l’esecutivo non sa come giustificarsi per un’operazione assolutamente sballata”. Lo dichiara in una nota, al termine del question time, Federico Palomba, deputato IdV, vicepresidente della commissione giustizia.
“Avete chiamato le ronde – ha detto Palomba in Aula durante il question time – associazioni di volontari per il presidio del territorio, un nome pomposo, ma patetico. Ci troviamo di fronte ad un’operazione inutile, dannosa, solo di facciata, fortemente voluta dal ministro dell’Interno, che ha voluto farne il nuovo verbo in fatto di sicurezza, togliendo contemporaneamente fondi alle forze dell’ordine”.
“Ora – aggiunge Palomba – di fronte al chiaro fallimento dell’esperimento ed all’evidente crisi di vocazioni per le ronde, anche da parte di quei leghisti e nordisti, ritenuti sicuri rondisti, il governo non sa come giustificarsi, anche alla luce del fatto, scandaloso, di aver demolito ed umiliato le forze dell’ordine”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 12:11 [in categoria: ]

Giustizia,Mura. Scambio tra legge salva premier e immunità salva casta

      Silvana Mura

Silvana Mura

Riproporre la reintroduzione dell’immunità parlamentare sembra lo strumento più utile per convincere i deputati della maggioranza, e magari non solo loro, a votare senza indugio la nuova legge che dovrà salvare il premier dai processi, e che invece si cerca di spacciare con grande faccia tosta come una legge che guarda all’interesse generale dei cittadini, accorciando i tempi della giustizia. Speriamo di sbagliarci ma riteniamo che l’accordo salva casta sia ormai già cosa fatta. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 12:06 [in categoria: ]

Frana Ischia. Russo: subito Piano Nazionale d'emergenza

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"A quante altre catastrofi dovremo assistere prima che si attui un piano nazionale d'emergenza per la messa in sicurezza del territorio da rischio idrogeologico?" Lo dice il senatore campano Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente.
"In sede di discussione del decreto Abruzzo - prosegue Russo - Governo e maggioranza hanno perso l'occasione di programmare, con scadenze stringenti per lo Stato e per gli Enti locali, la messa in sicurezza delle aree più esposte a frane e alluvioni. Nella Finanziaria, attualmente in discussione, sono stati dimezzati i fondi dell'ammissione sull'assetto idrogeologico ed è stato azzerato il capitolo relativo ai piani strategici Nazionali. In attesa di un decreto legge più volte annunciato, ma mai adottato, sono stati respinti tutti gli emendamenti dell'Italia dei Valori volti a rifinanziare la difesa del suolo e il monitoraggio del territorio. A questo punto, - conclude Russo - se il Governo non vuole essere tacciato di scarsa cultura del territorio, emani immediatamente il decreto legge senza accampare più scuse di carattere tecnico-finanziario che rinviino ulteriormente l'entrata in vigore di una normativa severa, stringente e ormai indifferibile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 10:57 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Processo breve ennesima norma salva-Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Autorevoli esponenti della maggioranza hanno già dichiarato che il disegno di legge sul processo breve che verrà presentato al Senato ha come primo obiettivo quello di dare impunità a Berlusconi. È quindi evidente che dopo la Cerami, la Cirielli, il lodo Schifani e il lodo Alfano, si cerca di introdurre l'ennesima norma per consentire al premier di farla franca": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

"Il centrodestra se ne frega dei problemi veri della Giustizia - continua Belisario - Sono più di quindici anni che si è visto: Berlusconi non ha voglia di risolverli perché deve continuare a tenere sotto tiro la magistratura accusandola di tutte le lungaggini e i mali di cui la Giustizia italiana è afflitta. Anzi, egli cerca di aggravarli, questi mali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 09:28 [in categoria: ]

Rai. Pardi: in arrivo MinCulPop del ventunesimo secolo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il Governo vuole controllare tutto: la Magistratura, la Consulta, il Parlamento e anche l'Informazione". Lo dichiara il senatore Francesco 'Pancho' Pardi, membro della commissione Vigilanza della Rai.
"Bisogna fermare immediatamente il nuovo contratto di servizio della Rai - sostiene Pardi - che, di fatto, attraverso l'istituzione di un organismo di controllo, non indipendente, ma nominato dal Governo, imbavaglierà l'informazione ancor più di quanto non sia adesso. Si tratta dell'ennesimo provvedimento teso a svuotare i diritti costituzionali. E' un ulteriore tentativo di instaurare un Regime di fatto che, pur lasciando inalterata la Costituzione, mira a svuotarla definitivamente. L' IdV si opporrà con tutte le sue forze al disegno di resuscitare un MinCulPop del ventunesimo secolo".
"Sarebbe auspicabile - conclude Pardi - che il dott. Calabrò occupasse la maggior parte del suo tempo a imbrattare la carta con i suoi versi, piuttosto che dedicare le sue energie a rendere definitivo il dominio di Berlusconi sui mezzi di comunicazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 10 Novembre 2009 - ore 14:22 [in categoria: ]

Eutolia. Bugnano: attacco vergognoso, ignobile e fascista

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"L'aggressione ai lavoratori dell'Eutelia è un gesto vergognoso, ignobile e fascista". Lo dichiara la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell'IdV nelle commissioni Industria e Infortuni sul lavoro.
"Nell'esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori per la violenza subita questa notte ci auguriamo che i responsabili siano immediatamente perseguiti.
I diritti dei lavoratori non sono calpestabili; prendersela con chi protesta perché da mesi senza stipendio e rischia il posto di lavoro è da infami.
Chiediamo al Governo di attivarsi immediatamente con un tavolo tecnico affinché sia trovata una soluzione, in tempi brevi, per la vertenza in atto che interessa migliaia di famiglie. Noi dell'Italia dei valori - conclude la sen. Bugnano - saremo sempre a fianco di chi lotta per evitare i licenziamenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 10 Novembre 2009 - ore 14:21 [in categoria: ]

Cosentino. Belisario: Peccato non abbia seguito mio consiglio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma quale meccanismo ad orologeria! Oltre un anno fa avevamo consigliato a Cosentino di dimettersi. Ci dispiace non lo abbia fatto allora, forse oggi avrebbe già chiarito la sua posizione". Lo sottolinea il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ricordando che già nell'ottobre dell'anno scorso, quando ben cinque pentiti, in tempi e modalità diverse chiamarono in causa il sottosegretario all'Economia per presunta connivenza col clan dei casalesi, aveva chiesto le sue dimissioni.

"L'IdV non vuole accanirsi contro gli esponenti del Governo Berlusconi, bensì garantire a tutti gli indagati il diritto di provare la propria estraneità a gravi fatti delittuosi e al contempo garantire ai cittadini che non ci siano ombre su chi governa il Paese. Per questo - conclude Belisario - rinnoviamo a Cosentino il consiglio di rassegnare le dimissioni fino a quando non verrà fatta la dovuta chiarezza su questa vicenda".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 10 Novembre 2009 - ore 12:56 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Basta con i trucchi salva-Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi e i suoi si comportano come il gatto e la volpe della favola di Pinocchio: cercano di rubare la buonafede agli italiani, dicendo che vogliono la riforma della giustizia per accelerare i tempi dei processi, quando il loro obiettivo è solo quello di sollevare il premier dal rischio di essere giudicato". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che, anche dopo l'incontro di stamattina tra il presidente del Consiglio e quello della Camera, continua a temere possibili nuove leggi ad personam.
"Nessuna delle ipotesi finora proposte dal centrodestra punta veramente ad un miglioramento della situazione - spiega Belisario - anche quelle circolate dopo il vertice Fini-Berlusconi. Sono solo trucchi più o meno mascherati per salvare il premier e con gli autori di questi trucchi non sarà possibile alcun confronto positivo in Parlamento".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 18:57 [in categoria: ]

Belisario: Bagnasco sulla politica non può fare di tutt'erba un fascio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Abbiamo spesso apprezzato e qualche volta accolto con critica costruttiva le prese di posizione del cardinale Bagnasco e delle gerarchie vaticane su molti temi". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Oggi il presidente dei vescovi italiani ha esortato le parti politiche a trovare soluzioni per rinforzare il sistema-Italia con un appello a tutto il mondo politico. Bagnasco ha ragione nell'analisi, ma l'esortazione va fatta a chi detiene, in questo momento, le chiavi per trovare le soluzioni che consentano al paese di uscire al meglio dalla crisi. Condivido in pieno la necessità di tornare a crescere, la necessità di aspirare a una giustizia sociale che migliori le condizioni di tutti, soprattutto dei giovani e del sud. Ma non si può fare di tutt'erba un fascio. Da tempo l'Italia dei Valori dice a gran voce le stesse cose sottolineate proprio oggi da Bagnasco. Ma di fronte a noi troviamo orecchie sorde, che in questo momento hanno un solo grande interesse, impedire al presidente del Consiglio Berlusconi di farsi processare. Questo - conclude Belisario - distoglie governo e maggioranza e così la maggior parte dei problemi che affligono le famiglie restano insoluti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 18:02 [in categoria: ]

Pardi: In Italia la libertà di espressione è ridotta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Ha ragione Napolitano. Il diritto di espressione previsto dall'articolo 21 della nostra Costituzione va preservato sempre e dovunque, a cominciare dal nostro paese. Ma la libertà di espressione o è piena e totale, oppure non è". Per il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia in commissione di Vigilanza, "Berlusconi, con manovre sempre meno sotterranee, sta facendo implodere l'articolo 21 della costituzione: querela i quotidiani, denigra i giornalisti e ovviamente avvelena l'informazione con il suo gigantesco conflitto di interessi".
Per Pardi, però, "il governo, ufficialmente, si tira indietro nell'assassinio costituzionale: le sapienti mani dei berlusconiani renderanno presto la Rai un rottame economico al pari di Alitalia e per quanto riguarda le notizie, quelle ormai sono scomparse eccellenti. Crisi economica, deficit pubblico in aumento, casse integrazioni ordinarie aumentate a dismisura, vicende giudiziarie del premier, sono fatti ufficialmente inesistenti nei principali tg del servizio pubblico e privato, tutti - conclude Pardi - sotto il suo controllo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 17:02 [in categoria: ]

Belisario: L'ho già detto a Schifani, in Parlamento bisogna lavorare di più

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Quanto denunciato oggi da Repubblica sulla scarsa produttività dei parlamentari va sottoscritto in pieno". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Personalmente, senza voler fare della facile demagogia, me ne ero accorto da tempo tanto che qualche settimana fa, durante la conferenza dei Capigruppo, avevo sollecitato la presidenza del Senato e i colleghi di voler intensificare il calendario dei lavori, soprattutto per l'Aula. E' il momento di cambiare passo, di smetterla di convertire solo i decreti legge del governo, ma di passare all'esame anche dei tanti ddl presentati dall'opposizione in materia di giustizia, economia, riforme. I parlamentari - conclude Belisario - non possono abdicare al proprio ruolo anzi devono essere un esempio positivo per il paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 16:56 [in categoria: ]

Belisario: Da Giovanardi parole agghiaccianti sulla morte di Stefano Cucchi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le affermazioni di Giovanardi su Cucchi sono indegne di un Paese civile. Parole ipocrite, agghiaccianti, usate in modo strumentale, talmente grevi e gravi da offendere non solo la famiglia del povero ragazzo, ma tutti gli italiani che stanno aspettando ancora di conoscere la verita' su questa dolorosa vicenda e su altre morti sospette avvenute in regime di detenzione". Lo dichiara Felice Belisario senatore dell'Italia dei Valori. "Stravolgere la realta' dei fatti solo per mero sciacallaggio politico e' una vergogna senza fine - aggiunge Belisario - L'autore di queste dichiarazioni, se vuole essere realmente coerente, rassegni senza indugio le proprie dimissioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 15:52 [in categoria: ]

Belisario: La caduta del muro rappresenta una festa di pace e di libertà

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino rappresenta per noi una festa di pace e libertà". Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei valori al Senato, Felice Belisario. "È una delle date più importanti della storia perché ha messo fine a regimi totalitari durati per decenni producendo conseguenze di radicale cambiamento: molti dei Paesi che facevano parte del Patto di Varsavia sono oggi membri a tutti gli effetti dell'Unione europea. Da quella data - conclude Belisario - è stata scritta una nuova pagina della storia del mondo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Novembre 2009 - ore 10:47 [in categoria: ]

Cucchi. Pedica: da Giovanardi sterile propaganda politica

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Giovanardi oggi ha perso una buona occasione per tacere. Non si può fare sterile propaganda politica su un ragazzo morto per circostanze ancora tutte da verificare". Lo ha affermato Stefano Pedica, senatore dell'Italia dei Valori, a proposito delle dichiarazioni del sottosegretario sulla morte di Stefano Cucchi, intervenuto oggi a '24 Mattino' su Radio 24. "Ricordo a Carlo Giovanardi - prosegue Pedica - che forse ha dimenticato di aver fatto parte dell'Udc, lo stesso partito del senatore Mele, che c'è un'indagine in corso per accertare la verità dei fatti su quanto accaduto a Stefano Cucchi e che aspettarne l'esito, prima di dare giudizi gratuiti, significa rispettare il dolore di una famiglia".

"Questo pomeriggio - ha concluso Pedica - sarò in visita di sindacato ispettivo presso le caserme dove Stefano Cucchi ha passato le ore cruciali della notte dell'arresto, per offrire il mio supporto istituzionale alla famiglia Cucchi e per far emergere la verità che gli italiani vogliono conoscere".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Novembre 2009 - ore 17:19 [in categoria: ]

Belisario: Noi unico partito contrario alla privatizzazione dell'acqua

      Felice Belisario

Felice Belisario

"l'Italia dei Valori ribadisce di essere l'unica forza politica in Parlamento assolutamente contraria alla privatizzazione dell'acqua". Lo ribadisce il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario. "Non comprendiamo l'atteggiamento delle altre forze dell'opposizione che di questo papocchio dovranno rispondere ai propri elettori e a tutti i cittadini. Speriamo che gli altri gruppi di opposizione alla Camera rinsaviscano e riescano a capire che con l'emendamento approvato l'altro giorno a Palazzo Madama hanno consegnato la gestione dell'acqua, il bene più prezioso della terra, alle grandi multinazionali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Novembre 2009 - ore 17:17 [in categoria: ]

Pedica: Santoro ha portato alla luce la vergogna di Fondi

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Annozero ieri ha solo provato a portare alla luce la vergogna che è accaduta in Consiglio dei ministri sul caso Fondi". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, coordinatore del partito nel Lazio che si è speso in prima persona a favore dello scioglimento del consiglio comunale di Fondi. "Maroni prima ha chiesto lo scioglimento per mafia, poi è tornato sui suoi passi. Santoro dà fastidio a Butti e al resto della maggioranza perché è rimasto l'unico a fare giornalismo di inchiesta. E il risultato dell'inchiesta su Fondi è chiarissimo: un prefetto ha chiesto il commissariamento del consiglio comunale e il ministro degli Interni ha prima detto di sì e poi, su evidente pressione di una parte del Consiglio dei ministri, è tornato sui suoi passi. Sulla mafia non si devono avere atteggiamenti ambigui, altrimenti possono nascere sospetti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Novembre 2009 - ore 16:25 [in categoria: ]

Lannutti: Il contratto del governo con Novartis per il vaccino dell'influenza A fu stipulato prima della sua esistenza?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il contratto tra il governo italiano e il colosso farmaceutico svizzero Novartis per la produzione di vaccini contro l'influenza A sarebbe stato stipulato prima che il vaccino stesso esistesse e, dunque, prima che fosse autorizzato dall'Unione europea". Sull'argomento il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti, ha presentato un'interrogazione. "Il costo complessivo delle 24 milioni di dosi sembra sia di 200 milioni, ma questo non risulta in nessuna fonte ufficiale. Per questo chiediamo al governo di dirci a quanto ammonta la spesa. Ma, soprattutto, il governo deve rispondere sulla mancanza di penale nel caso in cui le date di consegna non siano rispettate. Nella mia interrogazione, infine, chiedo se corrisponde al vero che il contratto sia carente del parere di un organo tecnico in grado di attestare la congruità del prezzo e come si intende giustificare la clausola del contratto secondo cui il ministero accetta il prodotto anche in assenza dell'autorizzazione all'immissione in commercio in Italia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 19:30 [in categoria: ]

Astore: Su influenza A governo confuso e in ritardo

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Non si può giocare sulla pelle dei cittadini. Nell'audizione di oggi al Senato il viceministro Fazio è apparso confuso, il governo ha invece il dovere di prendere una posizione e di risponderne in parlamento e tra la gente". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità Giuseppe Astore. "Le stesse linee guida non possono limitarsi ai consigli di Topo Gigio, serve maggiore chiarezza e, anche oggi, in commissione Sanità, il viceministro Fazio non ha sciolto alcuni nodi importanti. Non bisogna creare allarmismo, ma neanche sottovalutare il problema visto che finora il ceppo H1N1 ha già mietuto vittime. L'accordo tra Stato e Regioni di oggi, seppur tardivo, forse servirà a limitare i danni. Certo è che solo 41.000 persone sono state vaccinate fino a ora, un po' poco - conclude Astore - visto il livello di diffusione dell'influenza".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 18:15 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi risponde solo a Vespa? Raro disprezzo delle istituzioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo mesi il presidente del Consiglio sembra si sia deciso a rispondere ad almeno una parte delle 10 domande di Repubblica. Peccato che abbia deciso di farlo in quella che comunemente viene ironicamente definita la terza camera del Parlamento. In questo caso neanche in tv, dove un minimo di contraddittorio esiste. Berlusconi ha scelto le pagine del nuovo libro di Vespa". Lo fa notare il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario. "L'Italia dei Valori non ha mai preteso di entrare nella vita privata del premier ma ha sempre chiesto di sapere se fosse ricattabile o meno. Non possiamo però fare a meno di notare come, ancora una volta, Berlusconi abbia deciso di evitare di riferire in Parlamento dimostrando - conclude Belisario - un raro disprezzo delle istituzioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 18:13 [in categoria: ]

De Toni: Quello delle discariche abusive è un fenomeno criminale anche al nord

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"L'area sequestrata dai carabinieri del Noe nel bresciano, dove è stato rinvenuto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, anche pericolosi, dimostra come il fenomeno delle discariche abusive sia un malcostume in tutto il paese e non solo del mezzogiorno". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Giampiero De Toni. "Come segretario della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e come cittadino, esprimo vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal Noee forte preoccupazione per questa deriva legata a doppio filo alle organizzazioni criminali. Di solito le imprese si affidano a loro per lo smaltimento di rifiuti tossici. Si tratta di un fenomeno criminale - conclude il senatore De Toni - contro il quale bisogna intervenire per tutelare la salute dei cittadini".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 15:56 [in categoria: ]

Finanziaria. Lannutti: Misure sbagliate ed evanescenti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Una finanziaria sbagliata e inutile, anzi, addirittura controproducente. Pensa solo ad accontentare banche e finanziarie, promettendo fantomatici sgravi fiscali alle imprese e abbandonando a loro stesse le migliaia di famiglie italiane che ormai non sanno più a che santo votarsi": questo il commento del capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze, Elio Lannutti, durante il suo intervento in aula sul provvedimento.

"Piuttosto che pensare alla riduzione dell'Irap, peraltro senza sapere come recuperare i minori introiti per l'erario, il Governo farebbe bene a varare con urgenza provvedimenti per aumentare il potere d'acquisto delle famiglie. Ad esempio - sostiene Lannutti - detassando le tredicesime, trovando misure di sostegno al reddito dei precari e di controllo sui prezzi".

"Nelle famiglie la propensione alla spesa, infatti, si è nuovamente raffreddata ad ottobre, così come il clima di fiducia. L'onda lunga di cassa integrazione e disoccupazione - sottolinea Lannutti - deve ancora dispiegare appieno i suoi effetti, contribuendo ad abbattere il potere d'acquisto già ridotto ai minimi termini".

"Da parte loro le principali responsabili della crisi, le banche, che con la loro avidità hanno provocato lo sconquasso attuale, come ha autorevolmente confermato proprio ieri il Governatore della Banca d'Italia Draghi non aiutano certo il Paese a trovare vie d'uscita restringendo ancora più drasticamente il credito. Insomma - conclude l'esponente IdV - ormai la gestione creditizia in Italia è diventata emergenza nazionale e Tremonti dovrebbe rendersene conto e prendere provvedimenti urgenti nei confronti degli istituti di credito, invece di assecondare la loro politica sciagurata".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 11:40 [in categoria: ]

Acqua privata. Belisario: Nessun emendamento bipartisan

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non è stato certo un emendamento bipartisan, quello del Pd appoggiato da Pdl, Lega e Governo, perché il Gruppo dell'Italia dei Valori ha votato no con convinzione": il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, tiene a specificare che sulla privatizzazione del servizio idrico, contenuta nel decreto legge approvato ieri in Senato, la opposizione del suo Gruppo è stata ferma e determinata "perché lobby e multinazionali non devono avere spazio".

"Non si può svendere in questo modo il bene più prezioso oggi esistente sulla terra. Viene tolto alle istituzioni pubbliche il pieno controllo nella gestione di una delle risorse fondamentali per la vita - sottolinea Belisario - cedendolo a enti privati capaci solo di ragionare in termini di profitto immediato. Significa dare un'arma potentissima nelle mani di soggetti estranei agli interessi locali, con conseguenze negative non sempre prevedibili".

"Come IdV continueremo a insistere anche alla Camera per impedire questa porcheria , ma il timore è che il Governo ponga la fiducia sull'intero decreto vanificando ogni possibilità di cambiamento. In tal caso ci appelleremo comunque alle amministrazioni locali e alle Regioni - conclude Belisario - per costituire un cartello di enti e associazioni affinché quanto prima si possa ripubblicizzare la gestione dell'acqua".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 10:44 [in categoria: ]

Ferrovie. De Toni: Ministro Matteoli riferisca su incidente Brescia

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Attendiamo con urgenza la relazione dell'azienda sulle cause dell'incidente ferroviario che stamattina, vicino a Vello di Marone, ha causato dodici feriti. Nel frattempo ho chiesto che il ministro delle Infrastrutture e Trasporti venga a riferire in Parlamento sullo stato di tutta la rete ferroviaria italiana, soprattutto quella regionale lombarda, e dei sistemi di controllo e sicurezza che vi sono installati".

Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Trasporti al Senato Gianpiero De Toni che, augurando ai feriti un rapido ristabilimento, fa notare come non sia la prima volta che carenze od errori provochino disguidi o incidenti sulle linee delle Ferrovie Nord nella zona del bresciano.

"Chiediamo che vengano adottati i dovuti provvedimenti e le necessarie misure - sostiene De Toni - sia che si tratti di errori umani, sia di inadeguatezza degli impianti. Non si può scherzare con la vita di migliaia di passeggeri, soprattutto dei lavoratori e studenti pendolari che ogni giorno utilizzano le Ferrovie Nord".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 19:48 [in categoria: ]

Consulta Giustizia. Belisario: Anticamera degli inciuci

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'IdV non parteciperà mai a incontri e riunioni dall'esito già scontato. Nessuna Consulta della Giustizia, quindi. Le leggi si fanno nelle aule parlamentari, alla luce del sole, non negli studi e nelle residenze private": lo afferma il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario.

"Se Governo e centrodestra vogliono davvero il confronto, devono farlo nelle sedi istituzionali. Siamo pronti a discutere tutte le riforme fatte nell'interesse dei cittadini: quelle - continua Belisario - che riducono i tempi dei processi civili e penali, che favoriscono la certezza della pena, che non aiutano i potenti-prepotenti a farla franca, che non reintroducono l'immunità parlamentare".

"In Parlamento ci comporteremo di conseguenza, come abbiamo sempre fatto. Delle riforme che vogliono Berlusconi e i suoi avvocati non ci fidiamo - conclude il presidente dei senatori IdV - perché sono pensate solo a uso e consumo del premier. Contro di queste, con voce chiara e forte, combattiamo e continueremo a combattere senza sosta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 18:53 [in categoria: ]

Acqua privata. Pardi: Le multinazionali sono contente, i cittadini no

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Solo il Gruppo IdV ha votato contro la privatizzazione dell'acqua!": lo sottolinea il sen. Francesco "Pancho" Pardi, dopo l'approvazione del decreto legge per l'attuazione degli obblighi comunitari al cui interno è stata inserita questa mini-riforma dei servizi pubblici.

"L'emendamento bipartisan approvato in aula consente a incontrollabili soggetti privati di appropriarsi della gestione del servizio idrico facendo venir meno, di fatto, le garanzie per i cittadini. Questo provvedimento - continua Pardi - sottrae ai cittadini il bene più prezioso, tutta l'acqua potabile di rubinetto, per consegnarlo agli interessi delle grandi multinazionali. Sarà il nuovo business capace di scatenare conflitti di ogni genere, come si è già verificato in altre nazioni".

"Il timore è che il Governo ponga la fiducia alla Camera su questo provvedimento vanificando ogni possibilità di cambiamento immediato. Come Italia dei Valori - conclude Pardi - faremo tutto il possibile, appellandoci anche alle Regioni e alle amministrazioni locali, perché si possa ripubblicizzare quanto prima la gestione dell'acqua. Si può e si deve fare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 18:17 [in categoria: ]

Li Gotti: Maroni vuole più risorse per forze dell'ordine? Perché ha bocciato le nostre proposte?

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dov'era Maroni quando l'Italia dei Valori chiedeva più risorse per le forze dell'ordine? E' dall'inizio della legislatura che questo governo predica bene e razzola male, dice di ispirare la propria azione ala sicurezza dei cittadini e fa esattamente il contrario". Il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, si chiede "per quale motivo ora dovremmo credere alle parole di un ministro, peraltro già sconfessate dal suo segretario Bossi? Noi abbiamo più volte presentato proposte per aumentare le risorse delle forze dell'ordine. Solo per citare le ultime in ordine di tempo ricordo al ministro Maroni che la maggioranza di cui Maroni fa parte ha bocciato in commissione un emendamento alla finanziaria dell'Idv che prevedeva l'incremento di 20 milioni di euro del fondo scorta della polizia di stato (emendamento 3.Tab.C.59) e addirittura un ordine del giorno, il G 1790/56/5, in cui si impegnava il governo proprio nella direzione indicata oggi da Maroni. Ovviamente ripresenteremo in aula emendamenti dello stesso tenore e vedremo - conclude Li Gotti - se anche oggi da Maroni sono arrivate soltanto chiacchiere".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 18:01 [in categoria: ]

Lannutti: Scandaloso andare avanti con centrali nucleari di terza generazione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Nel mondo sta per cominciare la costruzione di centrali di quarta generazione mentre in Italia si comincia a costruire quelle di terza, molto più inquinanti e pericolose. Nonostante i rilievi al reattore Epr da parte delle agenzie di sicurezza di Gran Bretagna, Francia e Finlandia, l'Ad dell'Enel, Conti, ancora oggi in audizione alla Camera, ha affermato che sulla costruzione di centrali vecchie e obsolete si va avanti: è uno scandalo". Lo ha affermato il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti, che sul programma nucleare dell'italia ha presentato un'interrogazione. "La cosa più assurda - dice Lannutti - è che aziende italiane sono all'avanguardia nella ricerca e nella partecipazione di centrali di quarta generazione all'estero. Il nostro governo, però, ha omesso di sottoporre a due diligence le aziende italiane impegnate nella ricerca e progettazione dei reattori nucleari di questo tipo". Lannutti, nell'interrogazione, chiede "se il governo non ritenga che gli accordi sottoscritti a favore della realizzazione dei reattori di terza generazione non sottendano la tutela di determinati interessi economici a discapito della popolazione e del territorio italiano. Insomma - conclude Lannutti - Sarebbe ora sottoporre a opportune verifiche ed accertamenti la tecnologia di quarta generazione, anche al fine di evitare la spartizione del mercato italiano dell'energia nucleare che si realizzerebbe, tra l'altro, a mezzo di una tecnologia obsoleta ed eccessivamente costosa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 17:48 [in categoria: ]

Belisario: Sul telemarketing ennesimo atto di arroganza della maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non avevamo dubbi. Pur di avvantaggiare i soliti amici degli amici il governo e la maggioranza, con l'ennesimo atto di arroganza, hanno bocciato un emendamento dell'Idv che prevedeva la sospensione della proroga di due anni della normativa che consentirà alle societa' di teleselling di utilizzare per fini di lucro i dati senza un consenso preventivo degli utenti". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, dopo la bocciatura del subemendamento che annullava la proroga prevista nel decreto sugli obblighi comunitari in discussione al Senato. "L'Idv - prosegue Belisario - ha provato a tutelare la privacy dei cittadini ma la maggioranza, con l'ennesimo atto di arroganza, ha votato perché ogni famiglia possa essere disturbata da telefonate pubblicitarie a ogni ora del giorno. Queste banche dati non possono e non devono essere utilizzate per disturbare a casa le persone e non si capisce, se non a voler pensar male, a che serve prorogare l'utilizzo di questi dati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 16:15 [in categoria: ]

Pardi. Contro la modifica della par condicio faremo le barricate

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Berlusconi e il sottosegretario Romani se ne facciano una ragione: contro la riforma della par condicio l'Italia dei Valori farà le barricate". Lo ha detto il capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Gli spazi in televisione sono già squilibrati. Come si fa a modificare una legge con il presidente del Consiglio proprietario di tre televisioni nazionali su sette e controllore di altre tre? E' un insulto ai più semplici ed elementari principi di democrazia ed è la prova definitiva dell'anomalia italiana, con un premier che infligge ai cittadini un gigantesco conflitto di interessi. La legge sulla par condicio contiene in sé principi fondamentali per l'accesso agli spazi televisivi. Nemmeno nei peggiori regimi sudamericani - conclude il senatore Pardi - abbiamo assistito a uno smantellamento delle regole così feroce e sistematico".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 15:11 [in categoria: ]

Belisario: Si stralci la riduzione del numero dei parlamentari dalla riforma costituzionale e l'Idv la vota

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La riduzione del numero dei parlamentari è un obiettivo dell'Italia dei Valori sin dalla sua nascita ma Berlusconi non può sbandierare questa riforma aggiungendoci, come ha già fatto nella precedente riforma costituzionale, poi bocciata dai cittadini, uno stravolgimento dei principi democratici". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Noi - prosegue Belisario - siamo totalmente contrari alla riforma del Csm, alla riforma della Corte Costituzionale e, senza una legge sul conflitto di interessi, all'elezione diretta del presidente del Consiglio. Per non dire dell'eventuale inserimento nella Costituzione dell'impunità per le alte cariche dello stato. Se la riduzione dei parlamentari - conclude Belisario - sarà contenuta in un singolo provvedimento, o stralciato dal terribile progetto di riforma costituzionale che il centrodestra sta per presentare, l'Italia dei Valori la voterà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 12:19 [in categoria: ]

Belisario: Sulla prescrizione il ministro Alfano trucca le carte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro Alfano assicura che il governo non sta studiando alcuna norma sulla riduzione della prescrizione. Il Guardasigilli, però, trucca le carte". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario "la strategia per salvare il suo capo sarà diversa. Come sta accadendo sempre più spesso il governo, per salvare la faccia, lascia che il lavoro sporco lo faccia qualche parlamentare della maggioranza con un emendamento inserito all'ultimo momento, magari in qualche provvedimento su cui l'Esecutivo stesso poi pone la fiducia. Alfano vuole davvero garantire il paese che non sarà approvata una norma che taglia ulteriormente i tempi di prescrizioni? Bene, assicuri che, se un emendamento in tal senso sarà presentato, il governo darà parere non favorevole. Del resto - conclude Belisario - i tempi di prescrizione sono stati già accorciati una volta da Berlusconi e centinaia di migliaia di processi furono interrotti compresi, ovviamente, quelli del premier".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 3 Novembre 2009 - ore 16:14 [in categoria: ]

Lannutti: No a privatizzazione dell'acqua e alle molestie telefoniche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il governo, 'molesta' i cittadini con due provvedimenti inseriti in un decreto che dovrebbe servire a sanare anomalie e che invece ne crea delle altre. Sono molte le norme in evidente contrasto con la giurisprudenza della Corte costituzionale e con il buon senso nel decreto di esecuzione delle sentenze di obblighi comunitari, in corso di esame al Senato, ma mi limito a citarne due". Per il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti, "la prima è la sottrazione ai cittadini e alla sovranità degli Enti locali dell'acqua del rubinetto per consegnarlo, a partire dal 2011 agli interessi delle grandi multinazionali dell'acqua. Insomma, il Governo mette definitivamente e deliberatamente l'acqua, che è un bene pubblico, nelle mani del mercato. La seconda - prosegue Lannutti - è relativa alla normativa sulle molestie telefoniche commerciali. Con l'approvazione dell'emendamento Malan si offre alle aziende la possibilità di usare, per la propria attività promozionale, le banche dati tratte dai vecchi elenchi telefonici (precedenti all'agosto del 2005). Paradossalmente - conclude il senatore del'Idv - in questo modo, anche coloro che esasperati dalle assillanti e moleste campagne telefoniche avevano chiesto la cancellazione dagli elenchi pubblici, saranno di nuovo bersaglio del marketing telefonico".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 2 Novembre 2009 - ore 17:49 [in categoria: ]

Pardi: No alla riforma della par condicio, gli spazi di democrazia sono già strettissimi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Modificare la legge sulla par condicio significherebbe ridurre ulteriormente gli spazi della democrazia che sono già strettissimi, basti verificare le presenze dei partiti delle opposizioni, a cominciare dall'Italia dei Valori, sulle principali reti pubbliche e private. Almeno in campagna elettorale si evitino sproporzioni di forze e di ricchezze che, con il ritorno degli spot a pagamento, si tradurrebbero in sproporzione di spazi". Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza. "E' dal 2001 che Berlusconi ci prova, e anche questa volta, come le altre, troverà un muro ad opporsi. Se non si risolve il gigantesco problema del conflitto di interessi nessuno potrà permettersi di proporre una modifica della legge che regola la comunicazione in campagna elettorale. A margine inoltre mi chiedo: ma è mai possibile che Berlusconi continui a pensare sempre e solo a risolvere i suoi problemi ponendo come priorità dell'agenda politica le controriforme della giustizia e della par condicio? Non si rende conto - conclude Pardi - che il paese è in ginocchio?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 2 Novembre 2009 - ore 11:41 [in categoria: ]

Belisario: No alla controriforma piduista della giustizia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro della Giustizia non ribalti la verità. Il suo dovere è di proporre una riforma vera, che accorci i tempi dei processi penali e civili, che non abolisca le intercettazioni annullando il potere di indagine dei giudici, che ridia alla magistratura i fondi di cui ha bisogno, che risolva i problemi delle carceri per una detenzione certa, ma anche in linea con il rispetto dei diritti umani". Su questo, dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "l'opposizione sarebbe disposta a confrontarsi in Parlamento. Il ministro Alfano e la maggioranza che lo sostiene, invece, hanno in mente tutt'altro. Bloccare il potere di indagine dei magistrati abolendo le intercettazioni, far lavorare a vuoto i giudici riducendo ulteriormente i tempi di prescrizione, continuare a tagliare i fondi a magistratura e forze dell'ordine, attaccare di continuo i pm allo scopo di delegittimarli di fronte all'opinione pubblica. Tutto questo con un solo scopo: salvare Berlusconi dalle maglie della giustizia. Di fronte a una controriforma del genere - conclude Belisario - l'Italia dei Valori è disponibile solo ad una cosa: avversare in Parlamento e nel paese il piano piduista di questo governo che vorrebbe una magistratura asservita all'esecutivo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

iscriviti alla newsletter


privacy | disiscriviti |  
calunnieadp.jpg
ddleggicommenta1.jpg
parlamentari.jpg
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Domenico Scilipoti
Domenico Scilipoti (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Patrizia Bugnano
Patrizia Bugnano (Senatore)
Leggi la sua risposta
Felice Belisario
Felice Belisario (Senatore)
Leggi la sua risposta
11punti.jpg
bannerone2.jpg

Proposte di legge