COMUNICATI
Lunedì 2 Novembre 2009 - ore 17:49 [in categoria: informazione ]
Pardi: No alla riforma della par condicio, gli spazi di democrazia sono già strettissimi
Francesco Pardi |
"Modificare la legge sulla par condicio significherebbe ridurre ulteriormente gli spazi della democrazia che sono già strettissimi, basti verificare le presenze dei partiti delle opposizioni, a cominciare dall'Italia dei Valori, sulle principali reti pubbliche e private. Almeno in campagna elettorale si evitino sproporzioni di forze e di ricchezze che, con il ritorno degli spot a pagamento, si tradurrebbero in sproporzione di spazi". Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza. "E' dal 2001 che Berlusconi ci prova, e anche questa volta, come le altre, troverà un muro ad opporsi. Se non si risolve il gigantesco problema del conflitto di interessi nessuno potrà permettersi di proporre una modifica della legge che regola la comunicazione in campagna elettorale. A margine inoltre mi chiedo: ma è mai possibile che Berlusconi continui a pensare sempre e solo a risolvere i suoi problemi ponendo come priorità dell'agenda politica le controriforme della giustizia e della par condicio? Non si rende conto - conclude Pardi - che il paese è in ginocchio?". Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it] |
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