COMUNICATI
Domenica 29 Novembre 2009 - ore 19:35 [in categoria: giustizia ]
Pentiti. Li Gotti: Decorrenza sei mesi è da "Dichiarazione d'intenti"
Luigi Li Gotti |
“Il sottosegretario Mantovano dà un’interpretazione molto levantina della legge sui pentiti. I sei mesi entro i quali devono fare le proprie dichiarazioni decorrono infatti dal momento in cui il magistrato le ritiene degne di considerazione e lo stabilisce in un apposito verbale, nella cosiddetta “dichiarazione d’intenti”, non da quando l’indagato comincia a parlare”. Lo chiarisce il capogruppo IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ex sottosegretario alla Giustizia e membro della Commissione antimafia, sostenendo che “ci sono stati moltissimi casi in cui i pentiti hanno fatto dichiarazioni per anni ed anni prima di essere presi in considerazione dal magistrato”. “D’altronde – sottolinea Li Gotti – è vero anche che quanto disposto dalla legge riformata nel 2001, per evitare le dichiarazioni a rate, andrebbe considerata a seconda dei casi. Spesso ci sono dichiarazioni così complesse che 6 mesi non bastano, e quasi sempre sono determinanti sia per condannare sia per assolvere. Senza dimenticare che l’Italia è l’unico Paese dove le cose dette oltre i 6 mesi non valgono”. Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it] |
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