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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Giovedì 31 Dicembre 2009 - ore 16:58 [in categoria: ]

Belisario: L'IdV è un partito al servizio della società

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Da un po’ di mesi a questa parte molte personalità della cultura e della politica danno consigli all’IdV nell’intento di migliorarne la organizzazione, aumentarne l’appeal, condizionarne le scelte. Opinioni tutte meritevoli di rispetto ma che difficilmente colgono nel segno e, sempre più spesso, non comprendono la reale natura del “fenomeno” IdV che trova origine in un comune sentimento contro la degenerazione della politica e dei partiti”.
Il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, interviene dal suo blog nel dibattito sul futuro del partito ricordando come l’IdV sia “un movimento che nasce dopo Tangentopoli grazie alla spinta e all’azione incessante di un leader forte e carismatico, Antonio Di Pietro, e al lavoro incessante di tantissimi volontari che hanno messo in gioco la loro faccia, la loro storia, le loro energie”. Una forza politica partita da zero e che ha scalato gradino dopo gradino il consenso dei cittadini: “una forza consistente nel panorama politico italiano con cui tutti, anche i nostri detrattori, devono fare i conti”, sottolinea Belisario.
Ed è proprio quando l’IdV si sta strutturando, “come un partito moderno che dialoga con la gente ed elegge i propri dirigenti con regole democratiche”, che qualcuno – fa notare Belisario - chiede lo scioglimento dell’IdV e la sua trasformazione “in un soggetto nuovo, più ampio, partecipato, plurale; insomma in un qualcosa di indefinito da creare per vincere la scommessa del cambiamento”.
Un’idea che può sembrare brillante, secondo il presidente dei senatori dipietristi, “ma forse tanto di rottura da somigliare ad un gioco d’azzardo”. Invece, sostiene in conclusione Belisario, “in una fase convulsa della vita politica l’IdV deve continuare la sua presenza concreta in Parlamento e nel Paese per costruire l’alternativa di governo basata su un programma credibile con una coalizione solida ed omogenea. Per questa sfida è comunque necessario mantenere la forma partito, allargare la partecipazione, dare spazio alle diverse identità, ma evitando sperimentazioni estemporanee e fantasiose che potrebbero indebolire l’intera opposizione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 31 Dicembre 2009 - ore 16:52 [in categoria: ]

Precari Ispra. Pedica: Brunetta si è impegnato a risolvere il problema

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Un tavolo di confronto per risolvere il problema dei precari dell’ISPRA sarà convocato al ministero del Lavoro a mezzogiorno di lunedì prossimo, 4 gennaio. È quanto ha promesso il ministro per la funzione pubblica e l’innovazione Renato Brunetta durante una telefonata, ripresa in diretta dalle troupe televisive, con il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica che ha trascorso il pomeriggio con i manifestanti presso la sede dell’istituto.
“Brunetta si è impegnato ad attivarsi presso la collega Stefania Prestigiacomo nel prossimo consiglio dei ministri – specifica Pedica che non era riuscito a contattare telefonicamente il ministro dell’ambiente – al fine di risolvere il problema dei precari Ispra con la proroga dei contratti non appena raggiunto l’accordo sindacale. Sarebbe la fine di un incubo per questi lavoratori impegnati da più di 40 giorni in una dura lotta per evitare altri 250 irragionevoli licenziamenti ed una speranza per il futuro della ricerca nel nostro Paese”


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Giovedì 31 Dicembre 2009 - ore 15:34 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Governo smentisca ipotesi superpolizia

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Appena viene colto in fallo Berlusconi smentisce di aver detto o fatto la nefandezza di cui viene accusato. Ci aspettiamo che anche questa volta faccia il suo bravo dietrofront insieme a tutta la squadra del Centrodestra”: ad augurarselo è il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando le notizie di stampa sulla istituzione di una non meglio definita Agenzia investigativa giudiziaria con poteri di “superpolizia”, di stampo fascista.
“Qualora non risultasse essere l’ennesima ‘incomprensione’ tra giornalisti e governo – fa notare Belisario – si tratterebbe infatti di un gravissimo vulnus al nostro impianto costituzionale per quel che riguarda la netta divisione dei poteri e quindi una minaccia per la democrazia. Non vorremmo trovarci di fronte a una riedizione della famigerata OVRA del passato Ventennio, ad uso e consumo del governante di turno”.
“L’IdV – conclude Belisario - vigilerà attentamente perché una eventuale ipotesi di questo genere non venga contrabbandata all’interno dei provvedimenti legislativi che la maggioranza si accinge a presentare in Parlamento con la scusa di superare quelli che a suo dire sono gli ostacoli per un corretto svolgimento della giustizia”.


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Mercoledì 30 Dicembre 2009 - ore 17:50 [in categoria: ]

Autostrade. Belisario: Ennesimo regalo ad amici e sodali

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Continuare a togliere i soldi dalle tasche degli italiani non è certamente una manifestazione di amore”: lo afferma il presidente dei senatori Idv, Felice Belisario, secondo il quale “dopo benzina, gas, aerei, treni, tasse e canoni vari, ci mancavano solo gli aumenti delle tariffe autostradali perché il Governo facesse l’en-plein”.

“Il nuovo anno comincia sotto i peggiori auspici per gli italiani – continua Belisario – con le famose promesse berlusconiane sacrificate sull’altare della crisi, che continua a galoppare come confermano tutti gli indicatori statistici. Il Governo invece continua a far regali a chi non li merita, visto che l’ok all’aumento delle tariffe autostradali è stato dato senza che ci fossero le condizioni per concederlo”.

“Berlusconi e il centrodestra, insomma – conclude Belisario – fanno regali ai propri amici e sostenitori, come hanno fatto con lo scudo fiscale e come si accingono a fare con le multinazionali per quel


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Martedì 22 Dicembre 2009 - ore 18:44 [in categoria: ]

Belisario: Finanziaria light? Diciamo che è una finanziaria vuota

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Più che una finanziaria light questa è una finanziaria vuota che non risolve i problemi delle famiglie e delle imprese, che lascia i precari al proprio destino e che non garantisce alcuno sviluppo". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Siamo ancora in piena crisi economica ma questo governo sembra non accorgersene e pensa solo ad affrancare Berlusconi dai suoi processi".


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Martedì 22 Dicembre 2009 - ore 17:47 [in categoria: ]

Pardi. Non querelo Gasparri perché è un neofita della democrazia

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Ricordo a Gasparri che dare del terrorista a chi non lo è, è passibile di querela. Non lo faccio perché significherebbe avere considerazione della sua scarsa intelligenza". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi, in riferimento a quanto affermato dal capogruppo del Pdl al Senato stamattina durante la trasmissione Omnibus, su La7. "Sarebbe il caso invece che colui che una volta chiamavano 'il carrierino dei piccoli, chieda scusa agli italiani che hanno visto la trasmissione stamattina per le corbellerie che ha sparato e per le solite strumentali polemiche a cui non ci abitueremo mai. Gli avversari politici - conclude il senatore Pardi - si battono con la ragione. Gasparri, in mancanza di questa, è costretto alla falsificazione e agli insulti: comportamenti non sorprendenti in un neofita della democrazia".


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Martedì 22 Dicembre 2009 - ore 16:04 [in categoria: ]

Maltempo. Belisario, parole Moretti schiaffo a viaggiatori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le parole di Moretti sono uno schiaffo a tutti i viaggiatori costretti a subire quotidianamente i disagi del trasporto ferroviario". E' il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario all'invito dell'ad delle Ferrovie a portarsi acqua, panini e maglioni pesanti per i viaggi lunghi, è una vera vergogna"
"Moretti anziché parlare a vanvera dovrebbe impegnarsi per rendere la rete di trasporto tradizionale efficiente e sicura. Non è possibile che il maltempo blocchi un intero Paese".
"Nel sistema ferroviario c'è ancora un degrado pazzesco perché troppi soldi sono spesi male, perché si preferisce destinare le risorse per opere inutili, come il Ponte sullo Stretto per cui si spendono ben 470 milioni di euro".
"Nella Finanziaria che stiamo votando brilla l'assenza di stanziamenti adeguati per il settore ferroviario così da inficiare l'effettiva credibilità del piano di rilancio delle ferrovie ed in particolare della reti ad alta velocità capacità, annunciato a più riprese dal Governo. E pensare - conclude Belisario - che lo Stato dovrebbe farsi carico del diritto alla mobilità, come previsto dalla nostra Costituzione!".


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Martedì 22 Dicembre 2009 - ore 10:05 [in categoria: ]

Clima. Di Nardo: Il Giornale nega surriscaldamento pur di sostenere Governo

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'ignoranza ambientale del quotidiano di Feltri oggi raggiunge l'apice". E' il commento del senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione ambiente al titolo di oggi in prima pagina su Il Giornale che di fatto si beffa dei sostenitori dei cambiamenti climatici.
"Nonostante il mancato accordo vincolante, neanche al vertice di Copenaghen c'è stato qualcuno che si è permesso di negare il surriscaldamento del pianeta. Del resto, il Giornale deve sempre e comunque sostenere l'azione del Governo la cui strategia di non investire sulle rinnovabili e di sprecare risorse per il nucleare sembra confermata dal Decreto legislativo previsto oggi dal Cdm sulla localizzazione delle centrali nucleari. Il provvedimento disporrà, come già stabilito dal collegato energia, che Regioni e Enti locali non potranno dare un parere vincolante sulla scelta dei siti e in cambio l'Esecutivo si impegnerà a 'comprarne' l'assenso con misure compensative che incideranno sulle bollette, così saranno sempre i cittadini a dover pagare".
"Nonostante i pochi miopi che continuano a negare i cambiamenti climatici è importante agire sul piano ambientale per contenere i danni, in parte irreversibili, della mancata attuazione degli impegni di Kyoto: una sfida - conclude Di Nardo - che l'Italia deve cogliere subito".


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Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 17:34 [in categoria: ]

Belisario: La tessera di un partito si sceglie, non si regala

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'adesione ad un partito non si regala, è una scelta libera e personale di consenso ai valori che quel partito rappresenta". Lo ha detto il Presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario commentando l'invito di Berlusconi a donare la tessera del Pdl a Natale.
"L'idea-regalo del Premier prescinde dalla rituale manifestazione della volontà ad aderire e fa carta straccia della normativa sul trattamento dei dati personali".
"Questo malcostume di gonfiare il tesseramento, per cui ci si poteva ritrovare iscritti ad un partito senza saperlo, apparteneva alla prima Repubblica, a un tempo - conclude Belisario - che pensavamo definitivamente superato".


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Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 16:00 [in categoria: ]

Belisario: Per presidenza Copasir nessun accordo sottobanco

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La questione della presidenza del Copasir va affrontata in Parlamento per sgomberare il campo da ogni sospetto di lottizzazione o di occupazione di poltrone con accordi sottobanco, in quanto si tratta di un ruolo delicatissimo per la sicurezza del paese". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario. "Il Partito Democratico risolva i suoi problemi interni e porti all'interno del Copasir la proposta per la presidenza, proposta che l'Italia dei Valori valuterà, come suo solito, con senso di responsabilità".


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Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 15:00 [in categoria: ]

Belisario: Pdl vuone lodo Alfano costituzionale? Cambi anche l'articolo 3 se ne ha il coraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Andiamo di male in peggio. Dopo aver fatto leggi palesemente incostituzionali, adesso provano a stravolgere la Carta. La nuova proposta di legge costituzionale sul lodo Alfano, che il centrodestra ha annunciato di presentare a breve, è infatti un'altra porcheria che non serve al Paese ma solo a Berlusconi per evitare di farsi processare". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "La legge è uguale per tutti e, se proprio si vuole inserire una schifezza simile in Costituzione, il Pdl abbia il coraggio, senza ipocrisie, di chiedere anche la modifica dell'articolo 3 perché la legge a quel punto resta uguale solo per tutti i poveri cristi mentre agli unti dal signore viene garantita l'impunità".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 11:53 [in categoria: ]

Clima. Di Nardo: Prestigiacomo si lamenti del Governo di cui fa parte

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha giustamente definito 'un fallimento' il vertice di Copenaghen, ma fa parte di un Governo che in materia ambientale ed energetica si è distinto finora per tagli di oltre il 40% delle risorse destinate all'ambiente nel suo complesso". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione ambiente.
"Tanto per fare un esempio, nella Finanziaria, che si sta votando in queste ore, non è stata stanziata nessuna risorsa aggiuntiva per Kyoto. A fronte di questo, l'Esecutivo ha invece brillato per il rilancio di fonti energetiche fossili che alterano il clima, come il carbone, o peggio per il rilancio del nucleare che sottrarrà risorse alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, sostituendo questi investimenti con reattori tecnicamente già obsoleti".
"Il Governo italiano è ambientalista a parole, ma dovrebbe dimostrare con i fatti la volontà di voler contribuire alla diminuzione delle emissioni di Co2 del 30% al 2020 per arrivare ad un accordo vincolante, che preveda controlli, verifiche e scadenze precise già nella prossima Conferenza di Bonn del 2010".
"Abbiamo il timore - conclude Di Nardo - che alla prossima conferenza mondiale dell'energia l'Italia possa ancora dire che è stata persa un'altra occasione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 11:29 [in categoria: ]

Riforme,Mura. Se c'è buona fede partire da lavoro e famiglie

      Silvana Mura

Silvana Mura

In Italia c’è una grave emergenza che riguarda lavoro e famiglie ed è questo il problema al quale la politica deve fornire in via prioritaria quelle risposte che finora non ha voluto dare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- L’Italia dei Valori non ha alcuna fiducia nelle aperture al dialogo che giungono dal governo e dalla maggioranza, ma se il clima è davvero cambiato il primo risultato che deve produrre sono interventi a difesa dei lavoratori che perdono il posto e non hanno gli ammortizzatori sociali, e a sostegno delle famiglie. Se invece dovesse servire solo ad avviare un dibattito sui massimi sistemi costituzionali che poi si conclude con l’approvazione del legittimo impedimento e del processo breve si sarebbe dato vita all’ennesimo inutile minuetto di palazzo.


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Venerdì 18 Dicembre 2009 - ore 16:11 [in categoria: ]

Lannutti: Ridare la scorta a Clementina Forleo

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Come si giustifica la revoca della protezione al giudice Clementina Forleo e quali sono le motivazioni?". Lo chiede, in un'interrogazione al ministro della Giustiza, il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti. L'esponente dell'Idv chiede anche se il ministro "non intenda intervenire con urgenza al fine di fornire al più presto al giudice Forleo un servizio di tutela alla persona".Lannutti ricorda, nella premessa del suo atto di sindacato ispettivo, che "il giudice Forleo, che tra le altre inchieste si occupa anche della cosiddetta Bancopoli, è rimasta coinvolta in un incidente sull'autosole, speronata da un'auto pirata, e che da tempo è oggetto di minacce".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Dicembre 2009 - ore 15:07 [in categoria: ]

Belisario: Da Annozero lezione di giornalismo, e la Rai ci guadagna

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I professionisti della censura come Capezzone e Gasparri ogni venerdì mattina inviano i loro strali preconfezionati contro Annozero". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Invece anche ieri sera da Santoro, Travaglio, Ruotolo e Formigli è arrivata una straordinaria lezione di giornalismo, basata su fatti e inchieste. Uno spaccato dell'Italia che altre trasmissioni patinate di Rai e Mediaset non mostrano". Per Belisario, inoltre, "a garanzia dell'equilibrio di Annozero c'è poi il dato di ascolto. Oltre sei milioni di spettatori che avrebbero cambiato canale se avessero giudicato faziosa la trasmissione. Come al solito è stato garantito anche il contraddittorio e ieri sera il rappresentante del Pdl, Lupi, è intervenuto molto più spesso e per molto più tempo di quello dell'opposizione, Di Pietro".
Belisario, infine, considera "strumentale l'accusa che la trasmissione debba essere cancellata perché pagata con i soldi del canone. I cittadini non ci mettono una lira: Annozero ieri sera, è stata la più vista nel prime time, cosa rara per Raidue, e ha raggiunto quasi il 25 per cento di share. La Rai con Santoro ci guadagna".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Lannutti: Su elusione, evasione e truffa di Unicredit nessuna risposta alle mie interrogazioni

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"UniCredit avrebbe concretizzato reati di elusione, evasione fiscale e truffa ai danni dello Stato per un controvalore di 250 milioni di euro attraverso una sofisticata operazione di pronti contro termine mediante un software della Barclays Bank". Lo ha detto oggi in aula, riferendosi a un'indagine del pm di Milano Alfredo Robledo, il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lanuntti, capogruppo del suo partito in commissione Finanze. "Proprio ieri il dottor Profumo, Ad di Unicredit, è venuto in audizione qui al Senato con la consueta aria di sufficienza, senza neppure fornire risposte alle domande e, anzi, rappresentando una situazione idilliaca nei rapporti con i cittadini e le piccole e medie imprese, persino offensiva dell'ordinaria intelligenza. Questi signori banchieri, direttamente responsabili della grave crisi economica che ha distrutto milioni di posti di lavoro devono smettere di continuare a frodare il fisco e i risparmiatori. Su questo argomento - ricorda Lannutti - ho presentato due interrogazioni parlamentari a cui non ho avuto ancora risposta".


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Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 16:44 [in categoria: ]

Internet. Belisario: Schifani dovrebbe conoscere l'importanza di Facebook

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Renato Schifani dovrebbe sapere bene che Facebook non è quel luogo di perdizione e di istigazione all'odio che va sostenendo. Ancora oggi i gruppi che apprezzano la saggezza istituzionale e l'equilibrio politico del presidente del Senato, come si legge nel sito a lui dedicato, continuano ad annoverare sempre nuovi amici, confermando che momenti aggregativi come quello del social network più visitato del mondo sono importantissimi, anzi essenziali, per la libera circolazione delle informazioni": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario, commenta i giudizi espressi stamattina dalla seconda carica dello Stato.
"Nel mondo intero soltanto i regimi dittatoriali e oscurantisti giudicano pericoloso internet e quanto circola su di esso. Certo - continua Belisario - è necessario vigilare affinché attraverso la rete non possano verificarsi reati di alcun genere. Ma per questo è già all'opera, con ottimi risultati, la Polizia postale in Italia ed altri organismi analoghi nel mondo, così da poter denunciare alle autorità giudiziarie i colpevoli".
"Nessun controllo e nessuna censura preventivi, insomma - sostiene il presidente dei senatori IdV - nemmeno per legge. Quella italiana è ancora una repubblica parlamentare, dove la Costituzione garantisce una netta separazione tra potere giudiziario, legislativo ed esecutivo. Non è possibile, quindi, che uno solo di questi si arroghi il diritto di stabilire censure aprioristiche su uno strumento prezioso per la libera circolazione delle idee".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 16:18 [in categoria: ]

Lannutti: La proroga allo scudo fiscale è un atto di criminalità economica

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Altro che male necessario, la proroga dello scudo fiscale è l'ennesimo regalo di Natale". Lo dichiara il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
"Il Ministro Tremonti vorrebbe rendere permanente lo scudo fiscale sulla pelle dei contribuenti onesti, come famiglie e piccole e medie Imprese sempre più tartassate dalla pressione fiscale. Al momento, si è limitato a prorogare questa vergognosa misura di criminalità economica al fine di assecondare, ancora una volta, i desiderata di evasori, riciclatori, mafiosi, criminali, faccendieri e furbetti del quartierino".
Per il senatore Lannutti "l'Italia dei Valori, che si batte da tempo per la legalità e per la lotta all'evasione fiscale, antidoto ai ricorrenti riciclaggi di Stato di Tremonti, denuncia l'incompatibilità delle parole del Governo per contrastare l'evasione con gli scudi fatti a misura di riciclatori, con aliquote ridicole che rappresentano la fortuna dei banchieri ed uno schiaffo in faccia - conclude Lannutti - al 95% dei lavoratori e dei pensionati".


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Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 14:44 [in categoria: ]

Salute. Obesità infantile. Carlino: Governo dia seguito a mozioni

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Dal momento che siamo stati tutti concordi nel sottolineare il grave problema dell'obesità infantile mi auguro che le mozioni approvate, compresa la nostra, non restino una mera dichiarazione d'intenti. Per questo esortiamo il Governo a darne immediato seguito". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale sull'Infanzia che ha votato favorevolmente su tutti i testi approvati.
"E' necessario che si mettano a disposizione tutti gli strumenti necessari volti ad indirizzare i nostri figli verso una buona educazione alimentare, che permetta loro di non compromettere la salute in un età così importante come è quella della crescita".
"Se il primo ruolo educativo spetta ai genitori, che vanno quindi informati meglio sui rischi dell'obesità, il secondo ruolo spetta senz'altro alla scuola e per questo devono essere stanziati i fondi necessari per le iniziative volte all'educazione alimentare, ad uno stile di vita sano, alla cura della propria salute".
"Ed infine, la necessità di una regolamentazione per quanto riguarda i messaggi pubblicitari rivolti ai più piccoli. Nessuno vuole limitare la libertà di mercato, ma è doveroso cercare di limitare in determinate fasce di programmazione il "bombardamento" pubblicitario di determinati alimenti. Una misura semplice, già adottata in altri paesi europei, che ha dato positivi risultati".
"Solo con la collaborazione di tutti i soggetti interessati - conclude Carlino - saremo davvero in grado di scongiurare il rischio obesità e di preservare la salute dei nostri bambini e delle nostre bambine e quindi degli uomini e delle donne di domani".


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Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 14:36 [in categoria: ]

Pardi: Anche Minzolini si vergogna della Finanziaria

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Nel giorno in cui l'Istat fa sapere che in un anno il numero di disoccupati è aumentato di oltre mezzo milione il Tg1 minzoliniano dimentica il servizio sulla finanziaria che servirebbe proprio a dare le risposte ai lavoratori che sono disoccupati e derubrica uno dei principali avvenimenti della giornata politica al ruolo di semplice notizia letta in studio". Lo ha detto il capogruppo dei senatori dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Evidentemente i contenuti della manovra di bilancio sono talmente scadenti che anche Minzolini se ne vergogna. Siamo alle solite: Minzolini abdica al suo ruolo di direttore di testata del servizio pubblico per obbedire al suo vero editore di riferimento, quel Berlusconi che con una manovra di avvolgimento a 360 gradi, sta distruggendo il servizio pubblico".


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Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 10:59 [in categoria: ]

Belisario: Oltre mezzo milione di disoccupati in più, l'Istat sbugiarda il governo sordo e indifferente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Istat sbugiarda il governo. Secondo autorevoli esponenti dell'esecutivo, a partire da Berlusconi, la crisi prima non è mai esistita e poi improvvisamente è anche finita. Come diciamo da tempo evidentemente l'indicatore economico di riferimento del premier sono le speculazioni in borsa". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, invece, "l'economia reale è ancora nel mezzo del tunnel e non si intravede la luce. In un anno oltre mezzo milione di lavoratori ha perso il posto di lavoro, tra questi quasi 400.000 nell'industria, cioè nella produzione di beni. L'Italia dei Valori sta chiedendo da tempo a questo sciagurato governo un sostegno diverso a famiglie e imprese, una riforma seria degli ammortizzatori sociali e politiche vere, non palliativi, per affrontare questa crisi che stanno pagando solo i ceti più deboli. Purtroppo le risposte che arrivano sono di sorda indifferenza. Governo e maggioranza, invece di lavorare a provvedimenti per ridimensionare gli effetti della crisi, stanno impegnando i due rami del Parlamento per far approvare in fretta altre due leggi ad personam che - conclude Belisario - servono solo al premier per evitare di farsi processare. E intanto il paese va in rovina".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 19:24 [in categoria: ]

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nessuna minaccia fascista potrà fermare la nostra opposizione ferma ma pacifica e sempre all'interno delle regole democratiche". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, esprimendo la propria solidarietà al senatore del partito Stefano Pedica che oggi è stato fatto oggetto di minacce. "Dopo giorni e giorni di telefonate di insulti oggi siamo passati alle minacce. Alle spranghe sul cranio del delirio di un sedicente esponente di Forza Nuova, l'Italia dei Valori risponde con la ragione delle opinioni e delle idee. Al senatore Pedica esprimo a nome mio e del gruppo dell'Idv al Senato la solidarietà piena e totale ".


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Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 17:53 [in categoria: ]

Lannutti: Gente come Profumo predica bene e razzola male

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Questi banchieri sono fatti tutti con lo stampino. Predicano bene ma razzolano male mettendo in mezzo un abisso tra le parole ai fatti". Lo ha detto il senatore Elio Lannutti, del'Italia dei Valori, commentando l'audizione dell'Ad di Unicredit, Alessandro Profumo, alla commissione Industria del Senato. "I banchieri fanno finta di non capire di essere i maggiori responsabili della crisi economica che ha distrutto milioni di posti di lavori, creando miseria e disperazione a enormi masse di risparmiatori che hanno pagato i loro bonus e le prebende della loro finanza di azzardo con sistemi piramidali edificati sulla sabbia".
Per il senatore Lannutti "anche oggi si è ripetuto il copione: una sorta di siparietto recitato dal signor Profumo di Unicredit nel corso dell'audizione sul tema degli accessi al credito delle Pmi. Questi banchieri o non c'erano, quando alle Pmi appioppavano schemi piramidali fatti di swap e derivati, o se c'erano svicolavano dalle loro precise responsabilità. E' arrivato il momento - conclude - che la politica, dopo aver delegato funzioni importanti ad oligarchi che non rispondono mai del loro operato, si riappropri di un ruolo fatto di regole, controlli e principi etici troppo importanti per essere affidati a banchieri irresponsabili che fanno disastri ma non pagano mai il conto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Pardi: In Rai censurano la Bignardi per far spazio a un leghista, autore di flop

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Mi chiedo: perché chiudere L'Era glaciale, un programma che aveva ottimi ascolti? Perché tenere a riposo Daria Bignardi che pure verrà pagata fino al 2011 con i soldi pubblici? E come mai l'ultima puntata del suo programma è andato in onda con 50 minuti di ritardo, vale a dire a mezzanotte invece che alle 23.10 e nel frattempo (a quell'ora!) sono stati trasmessi cartoni animati per bambini?". Se lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.
"Sembra proprio che in Rai stia vigendo la regola che se un programma fa ascolti e porta introiti pubblicitari debba essere chiuso. L'ennesimo atto di censura riguarda Daria Bignardi che, strappata a La7 con la promessa di un programma in prima serata, è stata prima spostata in seconda serata e dopo qualche problema, ricordo la cancellazione dell'intervista a Vauro e alla Borromeo, ora addirittura cancellata dal palinsesto. Eppure la Bignardi ha un contratto che la lega alla Rai fino al 2011 e una promessa del direttore di rete, Liofredi, che per tutto l'anno prossimo il suo programma sarebbe andato in onda. Tutto questo - continua il senatore Pardi - per far posto a un nuovo talk show, condotto da Gianluigi Paragone, giornalista normalizzatore di fede leghista, già in passato conduttore di una trasmissione flop che fu chiusa in anticipo per mancanza di ascolti. La Rai è imbottita di dirigenti provenienti da Mediaset che fanno di tutto per danneggiare l'azienda dove lavorano e avvantaggiare così la principale concorrente di mercato che, lo ricordiamo per inciso, appartiene al presidente del Consiglio in barba al più elementare dei conflitti di interesse".


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Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 14:35 [in categoria: ]

Finanziaria. Lannutti: dal Governo "liberismo all'amatriciana"

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Un altro esempio del "liberismo all'amatriciana" del Governo Berlusconi viene sottolineato dal capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che denuncia "l'irrazionalità del comma 79 della Finanziaria che blocca per un anno intero le azioni esecutive nei confronti delle Aziende sanitarie locali da parte delle ditte fornitrici".
"A parole Governo e maggioranza sono per la libertà d'impresa tout court - sostiene Lannutti - ma nei fatti si comportano esattamente al contrario. Già il pagamento delle fatture commerciali da parte di ASL e aziende ospedaliere viene fatto dopo 250 giorni circa, alla faccia delle disposizioni di legge che prevedono venga effettuato in 30 giorni".
"Adesso viene tutto rimandato alle calende greche - conclude il senatore IdV - ma a farne le spese sono le circa 18 mila aziende che vantano crediti per ben 49 miliardi di euro. Chi le salverà dalla canna del gas?".


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Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 14:18 [in categoria: ]

Berlusconi: Belisario (IdV): censura è attacco a democrazia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La libertà di espressione è uno degli elementi fondanti della nostra Costituzione e limitare il diritto a manifestare le proprie opinioni è un preciso attacco alla cultura democratica del nostro Paese". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"L'importante è garantire la serenità e l'incolumità di chi manifesta le proprie idee e di chi è contrario ad esse. Sia in piazza che sui media. Ma non è possibile strumentalizzare l'isolato e deprecabile atto di un folle per tappare la bocca ai principali antagonisti della politica di Berlusconi. E come ciliegina sulla torta imbavagliare la rete affinché non venga meno l'egemonia del sovrano sui flussi d'informazione".
"Internet è un servizio di pubblica utilità e non è con la logica censoria che si raggiunge una corretta regolamentazione, anche per l'impraticabilità tecnologica di questa strada. In nome della sicurezza si restringono le libertà e la possibilità di accesso alla conoscenza. Internet non deve diventare, come vorrebbe Berlusconi, uno strumento per controllare meglio i milioni di persone che se ne servono, per impadronirsi di dati personali contro la volontà degli interessati, per chiudere in recinti le nuove forme del sapere. Solo nelle peggiori dittature viene repressa la libera circolazione delle idee. Per fortuna - conclude Belisario - non siamo ancora né in Iran né in Birmania".


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Mercoledì 16 Dicembre 2009 - ore 14:14 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: Il premier pensi alle famiglie che si impoveriscono

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli italiani sono sempre più poveri. Di questo si dovrebbero render conto Berlusconi e la sua maggioranza, invece di pensare sempre e soltanto ai propri problemi, spesso esclusivamente di carattere giudiziario": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando i dati resi noti oggi dalla Banca d'Italia.
"Due anni di crisi e di Governo Berlusconi sono costati alle famiglie italiane in media il due per cento in termini reali - continua Belisario - ma la cosa peggiore è che si è ampliata ancor più nettamente la forbice tra ricchi e poveri: il 44% della ricchezza sta nelle tasche del 10% soltanto del totale delle famiglie, mentre quasi la metà di queste ne raggranellano sì e no il 10 per cento".
"Uno squilibrio sul quale il premier dovrebbe meditare quando si domanda perché i cittadini ce l'hanno con lui - conclude il presidente dei senatori IdV - visto che il suo Governo poco ha fatto e poco sta facendo, come accaduto anche con la finanziaria appena approvata alla Camera, per cercare di risolvere i problemi economici di milioni di italiani".


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Martedì 15 Dicembre 2009 - ore 17:11 [in categoria: ]

Pardi: Riduzione pubblicità a Sky è ingiustificato attacco per salvare Mediaset

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Per chi lavora il governo? Per il premier, a tempo pieno" Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in Vigilanza Rai, che prosegue: "Mentre il genio pontieri escogita le norme salvapremier, nelle segrete stanze i guastatori stanno escogitando il decreto salva-Mediaset. L'ennesimo provvedimento che ha per obiettivo la salvaguardia del patrimonio di famiglia Berlusconi". Pardi afferma che "si tratterebbe dell'ennesimo ingiustificabile attacco a Sky, che ha la sola colpa di competere con successo sul mercato con Mediaset, mettendone a rischio i futuri introiti pubblicitari. Abbiamo quindi la certezza - conclude l'esponente IdV - che il governo ha a cuore il suo elettorato, ma purtroppo non può fare niente per aiutarlo perché non ha proprio tempo libero!"


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Martedì 15 Dicembre 2009 - ore 14:38 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: Niente belletti a un provvedimento incostituzionale

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"È un ddl sciagurato, non modificabile con qualche ritocchino. Per questo abbiamo presentato solo emendamenti soppressivi dell'intero provvedimento, a parte due che riguardano la programmazione dei tempi del processo, senza sanzionarne la morte": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, spiega la posizione assunta dal partito durante la discussione del ddl sul cosiddetto processo breve.
"Non comprendiamo l'atteggiamento del Pd, il quale sostiene che la nostra non sia opposizione visto che non abbiamo presentato qualche centinaio di emendamenti come hanno fatto loro. E hanno pure combinato un bel papocchio - sottolinea Li Gotti - perché con un loro emendamento hanno corretto un clamoroso autogol della maggioranza".
Ligotti spiega che il testo, così come predisposto, non era applicabile al presidente del Consiglio Berlusconi laddove, tra le esclusioni di applicazione a chi abbia ricevuto una precedente condanna, avevano dimenticato di aggiungere il termine "definitiva".
"Adesso il Pd, inserendo il termine 'definitiva' dopo la parola condanna, ha rimediato a questa dimenticanza. Per noi comunque - conclude il senatore IdV - l'opposizione, di fronte a provvedimenti così manifestamente incostituzionali, come affermato dallo stesso CSM, è nel rifiuto totale di un provvedimento che è di fatto una amnistia per decine di migliaia di imputati per reati puniti sino a 10 anni, alla faccia dei diritti e delle attese delle vittime".


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Martedì 15 Dicembre 2009 - ore 10:41 [in categoria: ]

Berlusconi, Mura. Pdl rispedisce al mittente appello Napolitano

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dal dibattito odierno è emerso con evidenza e al di la di ogni ragionevole dubbio chi è che ha intenzione di ascoltare l’appello del Presidente della Repubblica e chi no. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Le accuse espresse a nome del gruppo Pdl dall’onorevole Cicchitto e l’atteggiamento dello stesso gruppo che ha abbandonato l’aula al momento dell’intervento dell’on. Di Pietro sono fatti che si commentano da soli, chiaramente in senso negativo. Il tentativo di strumentalizzare l’aggressione al premier, al quale va la nostra solidarietà umana, per zittire l’opposizione e far passare più facilmente provvedimenti controversi non sarà consentito, almeno dall’Italia dei Valori. Il processo breve, il lodo Alfano costituzionale e il legittimo impedimento erano e restano pessime leggi pensate non per i cittadini ma per risolvere problemi giudiziari personali.


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 21:02 [in categoria: ]

Pardi: Minzolini avvelena il clima più di tanti altri

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'editoriale che anche questa sera il direttore del Tg1 Minzolini ha regalato agli italiani strumentalizza a fini politici ben chiari una vicenda drammatica". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "A chi si riferisce Minzolini nelle sue velate minacce? Chi sarebbero i cattivi maestri di cui parla? Chi è che trasformerebbe gli avversari politici in nemici da abbattere? Il cattivo maestro Minzolini, proprio poche sere fa, in un'altra perla durante il suo tg ha attaccato violentemente la magistratura, uno dei poteri dello stato colpevole solo di fare il proprio dovere". Il senatore Pardi esorta Minzolini a ricordarsi "di essere un giornalista a capo del più importante tg della Rai, non il portavoce di Palazzo Chigi, né il direttore del Giornale. Ci dispiace che, anche in un momento difficile del paese come questo, il direttore del Tg1 abbia perso una buona occasione per stemperare i toni. Purtroppo, proprio lui che parla a milioni di italiani, avvelena il clima più di tanti altri e fomenta quell'odio di cui, a parole, vuole prendere le distanze".


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 18:09 [in categoria: ]

Belisario: Respingo le accuse a Di Pietro, l'Idv è pacifica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La violenza, qualunque violenza va bandita sempre. La lotta politica, anche quando diventa aspra ed i toni non risparmiano niente e nessuno, deve rimanere tale. Ma questo non mi esime dal respingere fermamente la strumentalizzazione che sta avvenendo in queste ore di una vicenda che, ripeto, non ha niente a che vedere con la politica". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, ricorda che quello di ieri "è stato un gesto isolato di un delinquente che sembrerebbe avere problemi mentali e che è da condannare. Nessun odio politico, quindi, e nessun complotto contro Berlusconi. Proprio per questo respingo ogni attacco contro l'Italia dei Valori e contro Antonio Di Pietro che, lo ricordo, ha partecipato a decine di manifestazioni in questi mesi per contestare, ogni volta in forma pacifica, le politiche di Berlusconi e i suoi attacchi agli altri poteri dello stato, ma mai la sua persona. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - lo ricordo a chi avesse la memoria corta, non ha mai commentato le sue vicende private, neanche quando queste facevano il giro del mondo".


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 17:12 [in categoria: ]

Lannutti: Governo e banche decidano moratoria per i mutui

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Quelli resi noti oggi dalla Banca d'Italia sono dati preoccupanti, che confermano come famiglie e imprese siano sempre più in difficoltà nell'onorare i propri debiti": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, riferendosi ai dati sulle sofferenze per i pagamenti dei mutui.
"Sono soprattutto le famiglie che devono pagare il mutuo per la casa a risentirne di più, impegnando almeno il 33 per cento del loro stipendio - sottolinea Lannutti - e questo perché mancano completamente interventi del Governo per ridurne il peso. Anche nella finanziaria il Governo non dà alcuna risposta, scippando anzi 3,1 miliardi di euro di TFR per ripianare i buchi creati con il salvataggio Alitalia e con l'abolizione dell'Ici anche per chi non ne aveva bisogno".
"La situazione è ancora peggiore per le imprese, con livelli che si stanno riavvicinando ai massimi storici. Per questo - conclude Lannutti - chiediamo al Governo e alle banche di intervenire con una moratoria sui debiti almeno biennale e, ovviamente, senza applicazione degli interessi"


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 16:03 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: Il CSM conferma che di fattoè un'amnistia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Tra i tanti profili di incostituzionalità, anche il Consiglio Superiore della magistratura ha sottolineato che il più grave è proprio quello di essere, di fatto, un'amnistia permanente per reati puniti fino a dieci anni di carcere": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, commentando quanto deciso oggi dal plenum del CSM sul ddl per il processo breve.
"Una ulteriore dimostrazione - secondo il senatore IdV - che il disegno di legge è inemendabile e che così com'è rappresenta un grave danno alla Giustizia e ai cittadini. Decine di migliaia di processi, infatti, verrebbero cancellati oggi e negli anni a venire, con buona pace di chi pretende giustizia e sicurezza".


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 14:38 [in categoria: ]

Berlusconi. Pedica: denunciamo tentativi di manipolazione sulla rete

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Sulla rete sono in atto tentativi di manipolazione dei gruppi pro o contro Berlusconi". Lo denuncia il senatore dell'Italia dei Valori al Senato, Stefano Pedica.
"Su Facebook, ad esempio - prosegue - alcuni amministratori hanno cambiato nome al gruppo senza informare gli iscritti. Capita così che chi abbia aderito a una causa si ritrovi, improvvisamente, membro a sostegno o contro Tartaglia".
"Ho invitato i miei amici di Facebook a un controllo immediato e a denunciare chi strumentalizza, in un senso o nell'altro, un fatto così grave come quello accaduto ieri sera. Mi auguro che anche altri politici seguano il mio esempio. Internet è la voce più libera di tutte, ma - conclude Pedica - nessuno può abusare della buona fede dei naviganti".


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Lunedì 14 Dicembre 2009 - ore 14:37 [in categoria: ]

Lavoro: Belisario: allarme Eurostat, disoccupati in aumento

      Felice Belisario

Felice Belisario

''La disoccupazione aumenta in tutta Europa, ma l'aggravante è che nel nostro Paese diminuisce la tutela del lavoro tanto è vero che in Finanziaria sono state reinserite alcune forme di lavoro atipico che il precedente governo aveva abrogato, come il lavoro in affitto a tempo indeterminato. E ciò che è più grave è che il governo non ha fatto nulla per cassintegrati e precari". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commenta gli ultimi dati Eurostat e aggiunge "In Italia manca una politica industriale, ci sono solo briciole per la formazione e l'istruzione, così come per i lavoratori e i pensionati che pagheranno più di tutti questa crisi. E' ora di fare, ma il governo è sordo a qualsiasi richiesta, una riforma organica e complessiva di tutti gli ammortizzatori sociali per tutelare - conclude Belisario - milioni di famiglie colpite dalla crisi economica e che sono prive di reddito''.


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Domenica 13 Dicembre 2009 - ore 18:51 [in categoria: ]

Aggressione Berlusconi. Belisario: Contestare è possibile ma senza violenza

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come IdV non condividiamo, tanto meno in politica, le azioni violente che vanno condannate senza scusante alcuna. Il gesto criminale di uno squilibrato, comunque, non ha niente a che fare con la politica”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato Felice Belisario il quale, augurando al Presidente del Consiglio una pronta guarigione, sottolinea che “in democrazia contestare è sempre possibile, ma bisogna farlo sempre in modo civile”.


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Sabato 12 Dicembre 2009 - ore 12:52 [in categoria: ]

Mafia. Belisario: La Magistratura continui il suo lavoro

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Altro che comiche! Se per Dell’Utri e Berlusconi lo stalliere Mangano deve considerarsi un eroe, Pippo Graviano cos’è? Forse secondo loro dovremmo dedicargli un monumento?”: se lo domanda il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dopo le esternazioni del premier e di altri esponenti della maggioranza sulle ultime vicende legate ai pentiti di mafia.
“Certo, a priori è difficile stabilire a chi dare più credito, se a lui o a Gaspare Spatuzza: sono entrambi due pregiudicati pericolosi, sanguinari assassini affiliati a cosche mafiose. Per questo – continua Belisario - come IdV riteniamo che sia indispensabile lasciar fare ai magistrati il proprio lavoro, senza pensare a riforme giudiziarie ammazza-processi o a stravolgimenti procedurali, garantendo invece quei mezzi e quelle risorse finanziarie, tagliati dal Governo Berlusconi, che consentirebbero alla magistratura di accertare più rapidamente la verità”.


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Sabato 12 Dicembre 2009 - ore 12:47 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Berlusconi è un lupo travestito da agnello

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi la smetta di fare la vittima, perché è un lupo travestito da agnello”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, precisando che “in realtà è lui che vuole sconvolgere il sistema democratico, tentando di scardinare le istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica, dal Parlamento e dalla Magistratura per finire con lo stravolgimento della Costituzione”.
“Per fortuna – conclude Belisario - così facendo l’unica cosa che Berlusconi otterrà sarà il ricompattamento delle forze sane del Paese che vogliono ribellarsi al suo modo di dettar legge e di governare”.


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Venerdì 11 Dicembre 2009 - ore 17:58 [in categoria: ]

Pardi: Intollerabili le pressioni del Cda Rai su Monica Setta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Possibile che se un giornalista rispetta la par condicio, fa sentire tutte le voci, si occupa in maniera seria e pacata dei temi dell'attualità politica e fa segnare anche ottimi ascolti debba essere oggetto di critiche da parte della maggioranza berlusconiana del Cda Rai?". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Evidentemente Monica Setta, conduttrice de 'Il fatto del giorno' dà fastidio, come danno fastidio tutte le voci libere, ed è altrettanto evidente che gli uomini di Berlusconi non tollerano voci equilibrate all'interno delle televisioni che controllano, soprattutto se fanno audience e portano pubblicità togliendola a Mediaset, cioè al vero editore a cui fanno riferimento, che guarda caso, è anche presidente del Consiglio. L'Italia dei Valori è solidale con la conduttrice, gli autori e tutti coloro che lavorano per la buona riuscita del programma. Porterò il caso in commissione di Vigilanza - conclude Pardi - perché sono intollerabili le pressioni contro i giornalisti che fanno il proprio mestiere, soprattutto quando lo fanno un maniera corretta".


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Venerdì 11 Dicembre 2009 - ore 16:55 [in categoria: ]

Belisario: Tocca ai magistrati, non al Pdl stabilire se Graviano è attendibile

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le manifestazioni pubbliche di gaudio da parte di esponenti del centrodestra, dopo la deposizione di Pippo Graviano, sono francamente fuori luogo". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Non si capisce perché Graviano debba essere considerato più attendibile di Spatuzza. Le due deposizioni sono in netta contrapposizione e sicuramente uno dei due mente. L'Italia dei Valori ha sempre pensato che le dichiarazioni di un pentito, e di un mafioso in generale, devono portare a un accertamento della verità da parte della magistratura. E' stato così per Spatuzza, deve essere così anche per Graviano".
Per Belisario "è sconcertante, e anche un po' strumentale, che esponenti del centrodestra prendano per oro colato quello che dice Graviano e considerino spazzatura quanto ha riferito Spatuzza. Ma poi ricordo che alcuni di loro, Dell'Utri e Berlusconi su tutti, hanno definito un eroe Vittorio Mangano, e allora i conti mi tornano".


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Venerdì 11 Dicembre 2009 - ore 15:06 [in categoria: ]

Pardi: Dell'Utri parla di Annozero? In ogni altro paese starebbe in galera, non in Parlamento

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non è possibile che ogni venerdì mattina i soliti maggiordomi del premier, a partire dal ministro Bondi, attacchino Annozero". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Questi lacchè devono mettersi in testa che qualche spazio di libertà c'è ancora, anche nella Rai militarizzata di Berlusconi e gli ascolti lo premiano. Ieri Santoro è stato visto da cinque milioni di persone e, come accade sempre, è stata data ampia facoltà ad esponenti del centrodestra di dire la loro, in piena libertà. Il senatore Dell'Utri, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, abbia la decenza di rilevare almeno che in qualsiasi altro paese uno con una condanna simile starebbe in galera, non in Parlamento".


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Venerdì 11 Dicembre 2009 - ore 12:50 [in categoria: ]

Lannutti: Solo nuove regole salveranno economie a rischio come la Grecia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Il governatore Draghi ha affermato che nuove bolle possono essere in agguato a causa della grande mole del debito pubblico in scadenza nei prossimi 5 anni. Egli ha anche esortato a ridimensionare la finanza d'azzardo, ossia quelle montagne speculative di derivati che viaggiano da un angolo all'altro della terra". Per il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione Finanze, però, "oltre all'allarme bisogna dire la verità, ossia che i governi hanno delegato troppo quegli oligarchi che hanno a cuore esclusivamente i propri interessi. Solo nuove regole potranno salvare le economie dai rischi sistemici di banchieri d'affari, autorità di controllo e agenzie di rating che spesso, in rapporti incestuosi, emettono montagne di derivati alimentando economie di carta che potrebbero travolgere, dopo Dubai, la Grecia e forse la Spagna, anche altri stati che si sono indebitati per salvare il sistema bancario dalla finanza d'azzardo".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 19:07 [in categoria: ]

Di Nardo: Su Fincantieri passo avanti del governo, ma non accetteremo alcun accordo al ribasso

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"La disponibilità del ministro Scajola a definire lo sblocco della situazione nella prossima riunione, il 18 dicembre, è sicuramente un passo avanti. Ma il governo sappia che l'Italia dei Valori non accetterà alcun accordo al ribasso, nessuna trattativa che passi sulla pelle e sulla dignità dei lavoratori di Fincantieri". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Nello Di Nardo.
"Oggi - ha dichiarato il senatore campano - ho manifestato con i lavoratori nelle strade di Roma e lo rifarò se sarà necessario. Nel frattempo vigilerò perché migliaia di famiglie, a Castellammare ma anche negli altri cantieri, non restino senza lavoro. Si tratta - conclude Di Nardo - di un settore strategico per l'economia italiana che non può essere abbandonato".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 18:36 [in categoria: ]

Belisario: Saviano professionista dell'antimafia? Castelli vada a vivere un mese a Casal di Principe

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Francamente le parole del sottosegretario Castelli, e conoscendolo non ce ne meravigliamo, su Saviano sono state davvero di cattivo gusto. Faccia una cosa, vada a vivere un mese a Casal di Principe e poi faccia sapere al mondo come è stato e che clima ha trovato. Magari chieda al suo amico Cosentino, che oggi ha contribuito a salvare dalla galera, di trovargli casa". Lo dichiara il presidente dei sentori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito delle dichiarazioni di Castelli su Roberto Saviano.


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 18:36 [in categoria: ]

Carlino: Migliaia di morti dell'Eternit rischiano di non avere giustizia

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'Italia dei Valori è vicina ai lavoratori e ai familiari delle vittime dell'Eternit il cui maxiprocesso è cominciato oggi a Torino". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "Si tratta di uno di quei processi che potrebbero decadere se passasse la norma sul processo breve e così migliaia di morti resterebbero senza sapere la verità, senza sapere se esiste un responsabile e senza risarcimento. Tutto dipenderà dai capi di imputazione. Ecco quali sono gli effetti del processo breve".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 16:58 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: Sul processo breve Alfano ha dato i numeri

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Sulle conseguenze del processo breve il Guardasigilli ha proprio dato i numeri. Altro che 1 o 9,6 per cento, come sostenuto finora! I procedimenti penali che morirebbero applicando le nuove norme sarebbero oltre il 20 per cento del totale: 66.172 su 331.496". Il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, sulla base dei tabulati forniti dallo stesso ministero della Giustizia, mette in chiaro le cifre.

"Un altro 20 per cento circa, cioè 64.727 procedimenti vicini alla scadenza prevista, sarebbero invece in punto di morte. Insomma - continua Li Gotti - il ministro Alfano ha tentato di prenderci in giro sulle reali conseguenze del ddl che ha proposto ed è solo per la nostra insistenza, al limite del ricatto, se oggi abbiamo potuto avere i tabulati su quella che è la reale consistenza dei processi penali pendenti nei 165 tribunali italiani".

"Secondo i dati da me elaborati - sottolinea il senatore IdV - risulta che in alcune Corti d'Appello, come quella di Catanzaro, si estinguerebbe il 42 per cento dei processi; a Potenza e Salerno il 49 per cento e a Caltanisetta addirittura il 50 per cento. Una vera assurdità!" Per Li Gotti, comunque, quella del ministro Alfano "è stata una mancanza di rispetto per il Parlamento. Perché tentare di imbrogliarci, se non per compiacere il Presidente del Consiglio? Insomma si vorrebbe fare una carneficina dei processi per salvare una sola persona, Silvio Berlusconi".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 12:03 [in categoria: ]

RU486. Carlino: ora nessuno tenti di sabotare legge 194

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' una vittoria della scienza sull'ideologia. Da oggi anche le donne italiane potranno scegliere se utilizzare questo farmaco, nel pieno rispetto della legge 194". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino.
"L'indagine conoscitiva, predisposta dalla commissione Sanità, mirava a porre sotto tutela l'Agenzia del Farmaco. Per fortuna, le manovre maldestre della maggioranza e del Governo di bloccare la commercializzazione della pillola non sono andate a buon fine".
"Per la donna l'aborto è sempre una scelta sofferta che segna per tutta la vita e nessuno può pensare che optare per un metodo piuttosto che per un altro possa rendere banale un evento così doloroso. E che nessuno provi a strumentalizzare la vicenda della pillola Ru486 per sabotare la legge 194. Le donne dell'Idv non lo permetteranno. Siamo pronte - conclude Carlino - a dare dura battaglia in tutte le sedi opportune, in parlamento come tra i cittadini".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 11:51 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi a testa bassa contro la Costituzione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Anche gli alberi di Natale ce le hanno, ma non pretendono di fare il presidente del Consiglio! Invece SuperSilvio ci riprova con l'autoreferenzialità, a costo di scadere ancora una volta nello scurrile e nel ridicolo di fronte a un consesso internazionale. Questa volta ha scelto il congresso del PPE per mostrare gli attributi e fare il gradasso, ma quelle che lui definisce calunnie della sinistra si dimostreranno quanto prima verità e certezze e allora vedremo quanto seguito avrà ancora in Italia". Felice Belisario, capogruppo dei senatori IdV, non si meraviglia più di tanto delle esternazioni di Berlusconi contro la Sinistra.

"D'altronde - continua Belisario - per lui il pensiero liberale e riformista è sempre stato un'ossessione, così come è ossessionato dai giudici che vorrebbero ricondurlo con i piedi per terra e dalla stessa Costituzione che si frappone tra lui e i suoi deliri dittatoriali. Ritengo che i primi a essere in difficoltà per le sue dichiarazioni siano proprio i vertici del PPE".


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Mercoledì 9 Dicembre 2009 - ore 17:48 [in categoria: ]

Mascitelli: Il processo breve non ha copertura economica

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"L'impatto economico delle modifiche proposte alla legge Pinto sulla ragionevole durata del processo è stato calcolato nettamente al ribasso dalla maggioranza e dal governo, per questo motivo l'Italia dei Valori ha votato contro il parere sul processo breve licenziato oggi in commissione Bilancio al Senato". Lo ha detto il capogruppo dell'Idv nella stessa commissione Alfonso Mascitelli. "Secondo le stime del governo saranno oltre 37.000 i processi destinati all'estinzione. E' probabile, dunque, che saranno migliaia le richieste di indennizzo per la legge Pinto, per un costo che abbiamo stimato in circa 40 milioni di euro. Il governo ha risposto con una copertura di poco superiore rispetto alla spesas degli anni precedenti, e comunque inadeguata. La nostra commissione - prosegue il senatore Mascitelli - valuta esclusivamente la copertura economica del provvedimento, non il merito, sul quale comunque la mia posizione e quella dell'Idv resta di netta contrarietà. Se aggiungiamo anche la mancanza di copertura economica si aggrava l'incostituzionalità di un ddl che per salvare i processi di Berlusconi rovina l'intero sistema giustizia in Italia".


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Mercoledì 9 Dicembre 2009 - ore 17:48 [in categoria: ]

Pardi: Garimberti tuteli l'autonomia della Rai dagli attacchi degli squali della maggioranza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il grido di allarme lanciato da Nino Rizzo Nervo non può rimanere inascoltato". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Quelli che il consigliere di amministrazione della Rai cita sono soltanto gli ultimi episodi del cahier de doleance di 'omissioni' e storture dell'emittente pubblica. Un difetto che la Rai ha sempre avuto ma che con il governo Berlusconi e il conseguente controllo da parte dell'esecutivo ha assunto contorni sempre più evidenti, a cui si aggiunge il macroscopico conflitto di interessi del premier. Mi appello anch'io - conclude il senatore Pardi - al presidente Garimberti affinché tuteli l'autonomia della Rai dall'attacco degli squali della maggioranza e dei cortigiani dell'informazione che, per tutelare gli interessi di uno, dimenticano di svolgere il servizio pubblico che è la ragione sociale della sua esistenza".


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Mercoledì 9 Dicembre 2009 - ore 17:38 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Ddl grosso regalo a criminalità

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Se in Senato non riusciremo a cambiarlo, così come uscito da Montecitorio il ddl sulle intercettazioni sarà il più grosso regalo che Governo e maggioranza potranno fare alla criminalità organizzata": questo il giudizio del sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
Secondo l'esponente IdV "Governo e maggioranza non capiscono che quasi sempre si arriva alle associazioni mafiose indagando su altri reati che adesso verrebbero esclusi dalle possibilità di intercettazione telefonica. Insomma - conclude Li Gotti - non potendo più fare intercettazioni per i cosiddetti 'reati spia', si toglie agli inquirenti l'unica arma efficace che avevano in mano. E la mafia ringrazia!".


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Mercoledì 9 Dicembre 2009 - ore 17:07 [in categoria: ]

Risparmio. Lannutti: Adesso il pericolo arriva dalla Grecia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Mentre il presidente dell'ABI Faissola getta acqua sul fuoco della crisi, l'ennesima bolla finanziaria rischia di scoppiare bruciando il sudato risparmio di molti italiani che avevano investito in obbligazioni garantite da uno Stato sovrano. Dopo il crack immobiliare di Dubai, per un valore di 100 miliardi di dollari, adesso è la Grecia a destare forti preoccupazioni. Ci auguriamo che BCE e Commissione europea intervengano con urgenza".
A lanciare il grido di allarme, al termine dell'audizione in Senato del presidente dell'Associazione Bancaria, è il capogruppo in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, per il quale "secondo alcune stime dovrebbero essere circa un milione le posizioni italiane che avrebbero investito in obbligazioni dello Stato ellenico. Fondi pensione e singoli risparmiatori avrebbero ancora in portafoglio bond in dracme acquistati prima dell'ingresso della Grecia nell'euro".
Per questo il senatore IdV chiede a Bankitalia e Governo "di monitorare la situazione e di approntare misure idonee a salvaguardare i sudati risparmi di moltissimi italiani".


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Mercoledì 9 Dicembre 2009 - ore 14:11 [in categoria: ]

Pizza Napoletana. Di Nardo: è una vittoria storica per tutti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Finalmente la vera e unica Pizza Napoletana, simbolo dell'antichissima tradizione partenopea, ha avuto il giusto riconoscimento". E' il commento del capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Agricoltura Nello Di Nardo al via libera accordato stamattina del Comitato europeo per le indicazioni geografiche.
"Si tratta di una grande vittoria per tutti: per la Campania, per i pizzaioli napoletani e per tutta la nostra antica tradizione gastronomica".
"La tutela comunitaria come prodotto di Specialità Tradizionale Garantita (STG) rappresenta un primo passo in avanti nella protezione del Made in Italy e una prima conquista per la tracciabilità e per l'etichettatura dei prodotti dell'agroalimentare".
"La pizza napoletana è stata sempre imitata all'estero e per giunta imitata male".
"Se l'Italia - conclude Di Nardo - vuole contrastare efficacemente la pirateria alimentare a livello internazionale e avere un futuro in questa economia globalizzata l'unica soluzione è puntare sulla tradizione gastronomica e sulla qualità".


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Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 18:57 [in categoria: ]

Pardi. Il no di Masi alla diretta in chiaro del No B day puzza di censura

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"E' davvero incredibile che il no alla manifestazione di domani debba arrivare dai vertici di viale Mazzini". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Il diktat arriva dal direttore generale Masi, uno che fino a qualche mese fa ha lavorato per Berlusconi e puzza di censura. Domani a riprendere la manifestazione ci saranno grandi network internazionali. La Rai - conclude il senatore Pardi - brillerà per la sua assenza, con l'eccezione di Rainews 24, che però può essere vista solo dal 30 per cento degli italiani,. Una vera vergogna di regime".


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Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 17:18 [in categoria: ]

Belisario: Dopo le dichiarazioni di Spatuzza ci aspettiamo da Berlusconi un comportamento consono in una vicenda così delicata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Siamo certi che la procura di Palermo valuterà con molta attenzione l'attendibilità delle dichiarazioni del pentito Spatuzza da cui sono arrivate rivelazioni particolareggiate e dettagliate, ma tutte da provare". Certo è, aggiunge il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "che qualsiasi presidente del Consiglio che non fosse Berlusconi, in un processo in cui è implicato Dell’Utri, il suo braccio destro storico fin dai tempi dell’università, già condannato in primo grado, di fronte ad accuse così particolareggiate, avrebbe dovuto tenere un comportamento più consono in una vicenda molto delicata non solo per lui ma per la nostra Repubblica. Ci vorrebbe però una dose di coraggio e di lealtà che il nostro premier purtroppo non ha. Ed è spaventoso e aberrante - conclude Belisario - che i politici del centrodestra, invece di chiedere ai giudici la verità, attacchino il delicatissimo lavoro che stanno facendo".


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Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 16:29 [in categoria: ]

Gioco d'azzardo. Lannutti: No al rischio dipendenza

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“In un periodo di crisi economica e di forte disoccupazione è quasi automatico che molti italiani sperino di trovare il colpo di fortuna ricorrendo a tutte le forme possibili di gioco e lotterie. Ma il rischio, sempre più consistente, è che per molti scatti quella dipendenza da gioco causa di sventure e povertà ancora più pesante”: è quanto sostiene il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che su questo tema ha presentato una mozione parlamentare insieme al presidente del Gruppo Felice Belisario.
“L’Eurispes ha quantificato in 700 mila le persone patologicamente dipendenti dal gioco legale e d’azzardo in Italia, con una forte incidenza soprattutto nel Mezzogiono. Tra l’altro, malgrado la specifica richiesta di revisione globale avanzata anche dalla Corte Costituzionale, l’attuale disciplina non è molto chiara – fa notare Lannutti – mentre il fenomeno di internet sta aprendo sempre di più la frontiera del gioco d’azzardo”.
A fronte di questa necessaria riforma organica della disciplina dei giochi “continua invece la tendenza di Governo e Parlamento ad introdurre, nelle più disparate norme, qualche provvedimento sui giochi. Ad esempio – sottolinea Lannutti – è quanto si è fatto con il decreto legge sulla ricostruzione in Abruzzo. Insomma, in molti casi il gioco rappresenta una forma subdola di tassazione di cui lo Stato si avvantaggia”.
Considerato il pericolo di assuefazione e dipendenza, che in molti casi fa assumere al fenomeno del gioco le caratteristiche di un’emergenza sociale, Belisario e Lannutti nella mozione chiedono al Governo di attivarsi per evitare che le famiglie italiane cadano in forme di dipendenza patologica, tutelandole anche contro possibili abusi per quanto riguarda i giochi di carte on-line e contrastando l’illegalità e la diffusione del gioco irregolare di cui si avvantaggia la criminalità organizzata.
Nella mozione, infine, i parlamentari IdV chiedono che il Governo si impegni a ridisegnare l’intera disciplina del settore del gioco e a destinare parte dei proventi per la realizzazione di campagne di informazione e di educazione soprattutto dei giovani, per far conoscere loro i rischi derivanti dal vizio del gioco e per sviluppare in loro un approccio responsabile al gioco.


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Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 15:28 [in categoria: ]

Termini Imerese. Il Governo impegni la Fiat a mantenere la produzione di auto

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

L’impegno del Governo per salvaguardare i siti produttivi italiani, vincolando più strettamente lo stanziamento di fondi pubblici a favore delle imprese alla presentazione da parte loro di piani per lo sviluppo territoriale e la salvaguardia produttiva e occupazionale, è chiesto in una mozione presentata dal Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato.
In particolare, nella mozione (di cui sono primi firmatari il presidente Felice Belisario e il vicepresidente Fabio Giambrone) viene espressamente preso in considerazione lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, del quale la casa torinese prevede la riconversione produttiva entro il 2011, senza peraltro presentare alcun piano industriale né specificare in quale settore dovrebbe operare.
L’incertezza delle notizie circa le sorti dello stabilimento, che secondo accordi presi dalla Fiat con Governo e sindacati all’inizio dello scorso anno avrebbe dovuto continuare la produzione di autovetture addirittura ricorrendo a nuove assunzioni, sta provocando gravi preoccupazioni nelle famiglie degli operai e in tutto il tessuto sociale della zona. Anche perché la Fiat ha confermato la decisione di chiusura e, invece di sviluppare la produzione nello stabilimento di Termini Imerese, ha proceduto a nuove acquisizioni e in particolare, oltre all’americana Chrysler, ha acquistato la Bertone di Grugliasco dove si produrrà un numero di vetture pari a quello oggi realizzato a Termini Imerese.


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Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 13:43 [in categoria: ]

Pardi: In tutti i paesi civili farebbero i complimenti a Santoro

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"In qualsiasi paese civile del mondo una trasmissione come Annozero di ieri avrebbe ricevuto encomi pubblici da ogni parte politica". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, che spiega: "Alla vigilia del processo Mills in cui è imputato per corruzione il presidente del consiglio, in qualsiasi paese civile del mondo qualsiasi trasmissione di giornalismo di approfondimento come Annozero si sarebbe interessata alla vicenda. Santoro lo ha fatto addirittura invitando un esponente politico del centrodestra, Ghedini nella veste anche di avvocato del premier, e nessuno del centrosinistra. I filmati - prosegue il senatore Pardi - hanno riportato esattamente quanto contenuto nei verbali della Magistratura".
Per il senatore Pardi "in Italia quello che è strana è l'anomalia che solo rarissime trasmissioni televisive sottolineano, cioè la presenza al vertice del potere politico di un monopolista della comunicazione, inseguito da processi per corruzione da cui si è in gran parte liberato modificando le leggi sui reati di cui è imputato".
Pardi, infine, risponde al vicepresidente della Vigilanza, Lainati: "Al novello portavoce dei 16 milioni di abbonati Rai che a suo dire sarebbero stufi di trasmissioni così, la smentita arriva dagli oltre quattro milioni di telespettatori che hanno seguito la puntata di ieri che evidentemente stufi non lo sono affatto".


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Giovedì 3 Dicembre 2009 - ore 19:51 [in categoria: ]

Pedica: Sull'Afghanistan il governo fa il contrario di quanto dice la Costituzione

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Il governo va nella direzione opposta rispetto a quella prevista dalla Costituzione che ripudia la guerra". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Esteri del senato Stefano Pedica. "Invece di pensare immediatamente a ritirare le truppe visto che lo scenario è cambiato, Berlusconi, Frattini e La Russa hanno pensato bene di inviare 1000 uomini in più. A fare cosa? Vengano immediatamente a spiegarlo in Parlamento e al Paese".


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Giovedì 3 Dicembre 2009 - ore 12:33 [in categoria: ]

Sanità. Mascitelli: su lotta a diabete siamo in forte ritardo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"E' molto preoccupante che si discuta solo oggi, a dicembre, in uno spazio morto dei lavori, visto che siamo in attesa che la Finanziaria ritorni dalla Camera, una mozione che doveva essere messa all'ordine del giorno dell'Aula fin da luglio". Così il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo nella commissione d'inchiesta sulla Sanità durante la dichiarazione di voto in Aula sulla mozione sui malati di diabete denuncia i ritardi nella sua calendarizzazione.
"La malattia cronica del diabete riguarda più di tre milioni di italiani e per questo deve essere considerata a tutti gli effetti un interesse sociale del Paese. Il diabete non si affronta come si dovrebbe anche se in termini economici le cure per questa malattia continuano ad avere un costo altissimo per il nostro Servizio Sanitario Nazionale. E come si sa, spendere di più oggi significa spendere di meno domani".
"Eppure a questo problema il Governo non ha ancora dato la dovuta attenzione. In questa mozione, che l'Italia dei Valori ha condiviso, si chiede qualcosa di dovuto già da troppo tempo: la gratuità delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, come era stato stabilito già nel lontano '87 con la legge quadro 115, e l'uniformità dell'assistenza in tutte le regioni italiane".
"Purtroppo - conclude Mascitelli - il Paese anche di fronte a questo problema non è uguale, non è ancora uniforme".


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Giovedì 3 Dicembre 2009 - ore 12:17 [in categoria: ]

Pardi: Atteggiamenti censori dei vertici Rai sul No B day sono inqualificabili

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'Italia dei Valori si è fatta carico di chiedere alla Rai, come da regolamento, di trasmettere il No-B-day di sabato a Roma su uno dei suoi canali in chiaro, una manifestazione che riempirà piazza San Giovanni e che si preannuncia imponente e affollatissima". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Nonostante la disponibilità del Tg3 e di Raitre a trasmettere l'evento apprendiamo che i vertici della Rai avrebbero negato la diretta. Se così fosse, sarebbe ancora una volta la dimostrazione che la libertà di stampa è limitata. Gli atteggiamenti censori dei vertici della Rai - prosegue il senatore Pardi - legati a doppio filo con il regime berlusconiano, sono inqualificabili e saranno portati all'attenzione della commissione di Vigilanza per l'esame del caso. Nonostante l'encomiabile caparbietà dei direttori, ci troviamo di fronte a un formidabile caso di anomalia italiana: Bbc, France2 e altri importanti network esteri invieranno le loro telecamere alla manifestazione mentre la Rai sta escogitando strategie dilatorie. In Italia la manifestazione sarà trasmessa in diretta solo da digitale e satellite grazie alla sensibilità del direttore di Rainews24, Corradino Mineo".


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Giovedì 3 Dicembre 2009 - ore 11:57 [in categoria: ]

Reati parlamentari. Bugnano: continua lo sperpero di denaro pubblico

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Continuiamo a buttare dalla finestra i soldi dei cittadini!": così la sen. Patrizia Bugnano condanna l'ennesimo sperpero di denaro pubblico deciso stamattina dal Senato con l'approvazione della costituzione in giudizio in due procedimenti davanti alla Corte Costituzionale in materia di conflitto di attribuzioni fra i poteri dello Stato.

La senatrice dell'Italia dei Valori ricorda che "quando un parlamentare è sottoposto a procedimento penale per diffamazione, la Camera di appartenenza viene chiamata a valutare se tali dichiarazioni possano ritenersi rese nell'esercizio dell'attività parlamentare. Cosa che immancabilmente viene deliberata tanto che le Camere sono chiamate regolarmente davanti alla Corte Costituzionale dai Giudici penali che ritengono vi sia stata una interferenza da parte del Parlamento nelle attribuzioni dell'Autorità giudiziaria. Questi procedimenti davanti alla Corte Costituzionale sono stati praticamente tutti persi sia dalla Camera sia dal Senato".

Per questo, sostiene Patrizia Bugnano, "questa mattina in aula IdV ha posto un problema di carattere generale sulla opportunità che il Parlamento continui a deliberare sulla insindacabilità quando vi è un procedimento penale in corso ma soprattutto, visto che la costituzione in giudizio del Senato anche questa volta sarebbe per un procedimento che avrà esito negativo, sulla importanza di far assumere la difesa dall'Avvocatura dello Stato in modo da poter avere un forte risparmio sulle spese legali. La maggioranza, per favorire gli amici degli amici, ha invece votato per affidare la difesa ad avvocati esterni con tutto quello che ne consegue: e a pagare una parcella molto salata saranno, come al solito, i cittadini".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 19:45 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: No a più poteri all'Esecutivo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori intende riaffermare la piena centralità del Parlamento in tema di riforme costituzionali e per questo ha ritenuto inaccettabile la mozione del PdL e poco convincente quella presentata dal Pd, sulla quale ci siamo astenuti". Lo ribadisce il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, commentando i risultati del voto a Palazzo Madama.

"Di certo non è possibile affidare ulteriori poteri al Governo, come vorrebbe i l PdL - sottolinea Belisario - semmai è importante sottrarglieli, rafforzando il ruolo cardine del Parlamento, perché la nostra deve restare una repubblica parlamentare con un forte potere legislativo".

"Per questo - conclude Belisario - sono inaccettabili il ritorno al privilegio della vecchia immunità parlamentare e la separazione delle carriere dei Magistrati: i giudici non sono, come pensano Berlusconi e la sua coalizione, opposizione politica da abbattere".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 17:30 [in categoria: ]

RU486. Belisario. Ora Sacconi smetterà giocare su pelle donne?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nonostante il colpo di mano tentato dal Parlamento e dal Governo l'Aifa ha conservato la sua indipendenza e ha ribadito le decisioni prese nel luglio scorso. La pillola Ru 486 è compatibile con la legge 194, con buona pace del ministro Sacconi che con una forzatura aveva chiesto all'Aifa di rivedere la sua decisione". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, capogruppo del suo partito in commissione Sanità, "dunque, c'è piena coerenza con la richiesta del governo di utilizzare la pillola solo in ambito ospedaliero. Cosa farà ora il ministro Sacconi? Darà finalmente il via libera all'utilizzo della pillola abortiva? La smetterà di giocare sulla pelle e con il dramma delle donne costrette ad abortire?".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 16:07 [in categoria: ]

Asilo Pistoia. Carlino: Chi vigila sulle scuole private?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Le rivelazioni del procuratore di Pistoia, Renzo Dell'Anno sui maltrattamenti a cui venivano quotidianamente sottoposti i piccoli dell' asilo 'Cip Ciop' di Pistoia sono aberranti" . Lo dice la senatrice dell'IdV Giuliana Carlino, componente della commissione bicamerale per l'infanzia.

"Non vorremmo che negli asili nido privati mancasse il controllo delle professionalità che invece viene assicurato in quelli pubblici. In particolare - si domanda Giuliana Carlino - chi vigila sulle scuole private? Quale criteri vengono usati per reclutare il personale? Mancanza di posti, graduatorie infinite per l'ammissione, per non parlare degli orari non adeguati alle necessità del genitore lavoratore, costringono molte famiglie a mandare i propri figli alle scuole private. Per loro non si tratta di una scelta, ma di una necessità".

Per questo, sottolinea la senatrice IdV, "per la scuola occorrono investimenti e non tagli come ha fatto il Governo, soprattutto quando si tratta di garantire il benessere dei bambini. Nell'attesa che si faccia piena luce su questa terribile vicenda ci auguriamo che si tratti solo di un caso isolato".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 16:05 [in categoria: ]

Pedica: Idv unica forza a votare contro la missione in Afghanistan

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ormai siamo l'unica forza presente in Parlamento che chiede il ritiro dei nostri soldati dalla guerra in corso in Afghanistan". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano pedica, capogruppo del suo partito in commissione Esteri. "Finché la missione è stata di pace abbiamo sostenuto anche questa missione ma oggi, ormai, sul territorio afgano sono presenti solo bande che si fanno la guerra tra loro. A questo punto, visto anche che la Costituzione ci vieta di partecipare a guerre, le nostre truppe vanno immediatamente ritirate. Le missioni, tra l'altro, non hanno alcuna copertura finanziaria e Berlusconi non ci ha spiegato dove prenderà i circa 300 milioni l'anno che serviranno per coprire l'invio dei 1500 soldati in più promessi a Obama senza ancora avere il sì delle Camere. Noi rimandiamo al mittente con sdegno le critiche dei vari esponenti del centrosinistra che, alla vigilia dell'inciucio che stanno organizzando insieme al centro destra sulle riforme istituzionali, votano compatte anche per mandare i nostri soldati in guerra: una vera vergogna. Ormai è chiaro a tutti: l'Italia dei Valori è l'unica vera forza di opposizione al governo Berlusconi".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 16:05 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: Su processo breve Governo incoerente

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

La "profonda incoerenza" del Governo sulla necessità di accorciare i tempi dei processi è stata evidenziata dal Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, durante la discussione generale sul ddl per il cosiddetto processo breve. "Nel marzo scorso - ricorda infatti Li Gotti - il Governo ha presentato un progetto di riforma di alcune norme della procedura penale che si occupava anche del problema della durata del processo, ma soltanto al fine di stabilirne il tempo oltre il quale poteva aversi diritto al risarcimento per irragionevole durata".

"In quell'occasione, insomma, il Governo non ritenne di dover proporre ciò che oggi vuole che si approvi e che si sarebbe potuto tranquillamente inserire in quel provvedimento, tuttora all'esame della Commissione Giustizia. Si è preferito invece mettere in piedi con urgenza un altro ddl - continua Li Gotti - con ciò dimostrando che il Centrodestra non ha a cuore l'interesse dei cittadini, bensì quello di una sola persona: Silvio Berlusconi".

Per Li Gotti, inoltre "è falso che l'Europa ci imponga questi brevi termini. La Commissione europea per l'efficienza della Giustizia nel 2006 disse espressamente che era irragionevole indicare una durata standard del processo, in quanto questa dipende da quattro criteri precisi: la complessità del caso; la condotta del soggetto che si lamenta della durata eccessiva; la condotta dell'autorità giudiziaria e l'importanza della causa".

"La verità - conclude l'esponente IdV - è che l'Italia corre il rischio di diventare l'unico Paese al mondo dove i processi si estinguono mentre si stanno celebrando. Sarebbe la morte della giustizia e del diritto, non uguali per tutti ma fatti su misura per un monarca assoluto".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 16:05 [in categoria: ]

Combatteremo contro lodo Costa-Brigandì

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori combatterà contro il lodo Costa-Brigandì”. Così Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.
“Non è possibile – aggiunge Palomba – che, ogni volta che il capo del governo si trova in guai giudiziari, ci sia un ossessivo strizzarsi di cervelli, con conseguente fiorire di invenzioni ed inaudito dilagare di lodi. Mai che la stessa attività cerebrale fosse destinata a consentire ai processi di concludersi”.


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 12:24 [in categoria: ]

Finanziaria, governo appoggi sostegni a sicurezza e famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Invitiamo il governo ad appoggiare due emendamenti da noi presentati alla Finanziaria, che sono stati giudicati ammissibili dalla Commissione Bilancio. Si tratta di due tra le questioni più importanti per l’interesse dei cittadini. Il primo prevede due miliardi di euro per sicurezza e forze dell’ordine, l’altro destina 500 milioni di euro alle famiglie attraverso maggiori detrazioni Irpef per carichi familiari.”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 18:41 [in categoria: ]

Pedica: L'Idv unico partito a chiedere il ritiro dall'Afghanistan

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ci saremmo aspettati che il presidente Berlusconi venisse in Parlamento a spiegare perché ha deciso e dichiarato, dopo una telefonata con Obama, di aumentare il nostro contingente in Afghanistan. Invece oggi in Senato, mentre si discute il decreto di rifinanziamento alle missioni italiane all'estero, c'è solo un sottosegretario. Si tratta dell'ennesimo gesto di disprezzo verso il massimo simbolo della democrazia". Inoltre, aggiunge il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Esteri, Stefano pedica, "questo decreto non ha copertura economica in finanziaria. L'Idv è l'unico partito che, anche in commissione, ha votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan e ha chiesto una exit strategy entro il 28 febbraio perché quella missione - conclude Pedica - è diventata di guerra ed è contraria a quanto scritto nella nostra Costituzione".


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Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Giustizia. Pardi e Li Gotti: Anche per Pdl "monca" proposta su processo breve

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'esame del provvedimento in Commissione Affari Costituzionali non ha fatto altro che confermare buona parte delle critiche che l'Italia dei Valori ha fatto al ddl sul processo breve. Lo stesso relatore, Giancarlo Malan, sostiene che la norma così come strutturata è incostituzionale e che se non sarà integrata con misure per accelerare lo svolgimento dei processi risulterà monca". Lo sottolinea il capogruppo dell'IdV in Commissione, Francesco "Pancho" Pardi, rimarcando come "a quanto pare, oltre a Fini anche qualche altro esponente del PdL si rende conto che stiamo camminando su un terreno minato. Il prodotto più vistoso di questa incostituzionalità è il fatto che decine di migliaia di persone, parti lese e vittime, sono destinate a non ricevere giustizia ".

Secondo il capogruppo IdV in Commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, "l'indicazione più importante nella bozza è comunque quella relativa alla necessità di altre misure per accelerare lo svolgimento dei processi, come l'IdV va proponendo da tempo, a cominciare dal destinare al settore maggiori risorse finanziarie e umane, per concludere con la riforma della procedura penale e l'istituzione dell'ufficio per il processo. Cose necessarie se non si vuol fare un inutile provvedimento ammazza-processi solo per favorire Berlusconi. Per questo è necessario ritirare subito il ddl e lavorare in Parlamento su una riforma vera della Giustizia, che serva ai cittadini per abbattere i tempi dei processi e per avere la certezza della pena".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 16:51 [in categoria: ]

Giustizia. Pardi e Li Gotti: Anche per Pdl "monca" proposta su processo breve

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'esame del provvedimento in Commissione Affari Costituzionali non ha fatto altro che confermare buona parte delle critiche che l'Italia dei Valori ha fatto al ddl sul processo breve. Lo stesso relatore, Giancarlo Malan, sostiene che la norma così come strutturata è incostituzionale e che se non sarà integrata con misure per accelerare lo svolgimento dei processi risulterà monca". Lo sottolinea il capogruppo dell'IdV in Commissione, Francesco "Pancho" Pardi, rimarcando come "a quanto pare, oltre a Fini anche qualche altro esponente del PdL si rende conto che stiamo camminando su un terreno minato. Il prodotto più vistoso di questa incostituzionalità è il fatto che decine di migliaia di persone, parti lese e vittime, sono destinate a non ricevere giustizia ".

Secondo il capogruppo IdV in Commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, "l'indicazione più importante nella bozza è comunque quella relativa alla necessità di altre misure per accelerare lo svolgimento dei processi, come l'IdV va proponendo da tempo, a cominciare dal destinare al settore maggiori risorse finanziarie e umane, per concludere con la riforma della procedura penale e l'istituzione dell'ufficio per il processo. Cose necessarie se non si vuol fare un inutile provvedimento ammazza-processi solo per favorire Berlusconi. Per questo è necessario ritirare subito il ddl e lavorare in Parlamento su una riforma vera della Giustizia, che serva ai cittadini per abbattere i tempi dei processi e per avere la certezza della pena".


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Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 13:35 [in categoria: ]

Carlino: Disoccupazione record, ma la crisi non era finita?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

Ma la crisi non era alle nostre spalle? Il governo meno credibile della storia della repubblica ha prima sostenuto che la crisi non c'era, poi da qualche settimana ha cambiato strategia. La crisi è finita urlano ai quattro venti Berlusconi e i suoi discepoli. Invece i dati dell'Istat ci ricordano la drammaticità della situazione in un paese che ha cifre record di disoccupati. Ha ragione Berlusconi. La crisi finanziaria, quella dei ricchi, è forse alle spalle. Resta la crisi dei poveracci, dei precari, dei disoccupati, dei giovani, uno su quattro non trova lavoro. Di quella il governo fa finta di non accorgersi e non prende alcun provvedimento, tutto preso a difendere il suo premier dai processi con l'ennesima legge ad personam.


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Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 11:15 [in categoria: ]

Rai. Pardi: chiediamo diretta televisiva per No B-Day

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'informazione pubblica dovrebbe essere una finestra sul mondo, non lo spioncino che sta diventando. Rivolgo quindi un invito ai direttori delle testate giornalistiche della Rai a garantire spazi adeguati alla manifestazione del 5 dicembre organizzata dalla rete". Questo l'invito del Senatore Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo IdV in Commissione di Vigilanza Rai, che prosegue: "auspico in una diretta televisiva dalla piazza, che mostri come i privati cittadini possano diventare protagonisti della politica".


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Martedì 1 Dicembre 2009 - ore 11:13 [in categoria: ]

Istat. Carlino: disoccupazione record, ma crisi non era finita?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ma la crisi non era alle nostre spalle?". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro.
"Il governo meno credibile della storia della Repubblica ha prima sostenuto che la crisi non ci fosse, poi da qualche settimana ha cambiato strategia. La crisi è finita urlano ai quattro venti Berlusconi e i suoi discepoli. Invece i dati dell'Istat ci ricordano la drammaticità della situazione in un paese che ha cifre record di disoccupati. Ha ragione Berlusconi: la crisi finanziaria, quella dei ricchi, è forse alle spalle. Resta la crisi dei poveracci, dei precari, dei disoccupati e dei giovani di cui uno su quattro non trova lavoro. Di quella - conclude Carlino - il governo fa finta di non accorgersi e non prende alcun provvedimento, tutto intento a difendere il suo premier dai processi con l'ennesima legge ad personam".


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