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COMUNICATI

Venerdì 4 Dicembre 2009 - ore 16:29 [in categoria: ]

Gioco d'azzardo. Lannutti: No al rischio dipendenza

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“In un periodo di crisi economica e di forte disoccupazione è quasi automatico che molti italiani sperino di trovare il colpo di fortuna ricorrendo a tutte le forme possibili di gioco e lotterie. Ma il rischio, sempre più consistente, è che per molti scatti quella dipendenza da gioco causa di sventure e povertà ancora più pesante”: è quanto sostiene il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che su questo tema ha presentato una mozione parlamentare insieme al presidente del Gruppo Felice Belisario.
“L’Eurispes ha quantificato in 700 mila le persone patologicamente dipendenti dal gioco legale e d’azzardo in Italia, con una forte incidenza soprattutto nel Mezzogiono. Tra l’altro, malgrado la specifica richiesta di revisione globale avanzata anche dalla Corte Costituzionale, l’attuale disciplina non è molto chiara – fa notare Lannutti – mentre il fenomeno di internet sta aprendo sempre di più la frontiera del gioco d’azzardo”.
A fronte di questa necessaria riforma organica della disciplina dei giochi “continua invece la tendenza di Governo e Parlamento ad introdurre, nelle più disparate norme, qualche provvedimento sui giochi. Ad esempio – sottolinea Lannutti – è quanto si è fatto con il decreto legge sulla ricostruzione in Abruzzo. Insomma, in molti casi il gioco rappresenta una forma subdola di tassazione di cui lo Stato si avvantaggia”.
Considerato il pericolo di assuefazione e dipendenza, che in molti casi fa assumere al fenomeno del gioco le caratteristiche di un’emergenza sociale, Belisario e Lannutti nella mozione chiedono al Governo di attivarsi per evitare che le famiglie italiane cadano in forme di dipendenza patologica, tutelandole anche contro possibili abusi per quanto riguarda i giochi di carte on-line e contrastando l’illegalità e la diffusione del gioco irregolare di cui si avvantaggia la criminalità organizzata.
Nella mozione, infine, i parlamentari IdV chiedono che il Governo si impegni a ridisegnare l’intera disciplina del settore del gioco e a destinare parte dei proventi per la realizzazione di campagne di informazione e di educazione soprattutto dei giovani, per far conoscere loro i rischi derivanti dal vizio del gioco e per sviluppare in loro un approccio responsabile al gioco.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

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