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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 18:26 [in categoria: ]

Belisario: Aumentano ancora corruzione e disoccupazione, dall'Eurispes un quadro desolante

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' desolante il quadro dell'Italia che offre il rapporto annuale dell'Eurispes pubblicato oggi. Gli italiani sono totalmente insoddisfatti della sanità pubblica, che pure mangia i tre quarti dei bilanci delle regioni, sono scoraggiati perché la laurea non è più garanzia di lavoro stabile e perché gli stipendi sono all'ultimo posto tra i paesi industrializzati. Inoltre l'Italia è il paese dove la corruzione nella pubblica amministrazione dilaga sempre di più: dal 41esimo posto del 2007 al 55esimo del 2008 e al 63esimo del 2009". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Tutto questo fa il paio con i dati di oggi dell'Istat secondo i quali non c'era una disoccupazione così alta dal 2004. Insomma, un quadro totalmente negativo in cui grande responsabilità va al governo e il premier fa finta di nulla. Proprio ieri, tanto per cambiare, ha taroccato di nuovo i numeri dicendo che secondo l'Eurispes, il gradimento del governo è al 51 per cento mentre i dati pubblicati oggi dallo stesso istituto indicano un crollo di fiducia al 27 per cento. Insomma - conclude Belisario - il Paese va a rotoli e Berlusconi, come al solito, imbroglia gli italiani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 17:56 [in categoria: ]

Immigrati. Belisario: Anche i vescovi smascherano le bugie di Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Anche i vescovi smascherano le bugie di Berlusconi, l'equazione 'meno extracomunitari uguale meno criminalità' fatta dal presidente del Consiglio è falsa, demagogica e alimenta solo intolleranza". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Bene ha fatto Monsignor Crociata - aggiunge - a intervenire in maniera chiara, gettando acqua su fuochi pericolosi. Invece di criminalizzare tutti gli immigrati rilanciando gli slogan della Lega, bisogna combattere solo quelli che delinquono. Il vero problema, in Italia, non sono gli extracomunitari ma la mancanza di certezza del diritto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 15:59 [in categoria: ]

Istat. Lannutti: Stipendi manager ancora piu' intollerabili dopo i dati sulla disoccupazione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Istat ed Eurispes dicono che l'Italia è ancora in piena crisi, con il tasso di disoccupazione al livello record dell'8,5% e i salari più bassi d'Europa, ma governo e maggioranza, anziché andare avanti con il tetto agli stipendi di manager e banchieri senza scrupoli, si inchinano a Confindustria e annunciano di voler rivedere la norma approvata al Senato". Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze. "La crisi - continua Lannutti - è resa ancora più intollerabile dai lauti stipendi e dalle stock option di questi 'bankster' - per metà banchieri e per metà gangster - super pagati, perciò lavoratori e pensionati al minimo, disoccupati e famiglie taglieggiate non solo non capirebbero la cancellazione di una norma equa e di grande civiltà giuridica ma prenderebbero i forconi per manifestare rabbia e indignazione. L’Italia dei Valori, spesso sola nel tutelare i diritti di lavoratori, pensionati, disoccupati e delle tante famiglie prima truffate da una propaganda governativa con cui si diceva di voler abbassare le tasse e poi impoverite da politiche economiche irresponsabili, difenderà con le unghie e con i denti una norma approvata all’unanimità al Senato senza voti contrari né astensioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 14:14 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Disoccupazione a livelli record, governo immobile

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"La disoccupazione in Italia continua a crescere, gli stipendi degli italiani sono i più bassi d'Europa e il governo invece di intervenire con una seria politica di sostegno ai ceti deboli, alle famiglie e alle imprese ingolfa i due rami del Parlamento con leggi e leggine che servono solo a Berlsuconi per evitare i suoi processi". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "Gli ultimi dati Istat ed Eurispes - aggiunge Carlino - smentiscono ancora una volta il governo e il presidente del Consiglio, secondo cui il peggio è passato. Invece il tasso di disoccupazione a dicembre è salito al livello record dell'8,5%, tra i giovani uno su quattro è senza lavoro e i salari continuano a perdere potere d'acquisto. Non si può perdere altro tempo, governo e maggioranza abbandonino la linea delle leggi ad personam e comincino a occuparsi davvero dei problemi del Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 12:05 [in categoria: ]

Belisario: Alfano conferma la sua miopia sul sistema giustizia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Guardasigilli Alfano mostra ancora una volta la sua miopia rispetto alle problematiche del sistema giustizia". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando le dichiarazioni del ministro Alfano all'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Mentre il Procuratore generale della Corte di Cassazione chiede una riforma complessiva in cui inserire anche una norma sulla diminuzione dei tempi dei processi, Alfano risponde rilanciando su un unico ddl, quello sul processo breve, e aggiunge pure che per lui l'autonomia della magistratura è sacra: una vera presa in giro. Inoltre, se la riforme che prevede Alfano sono la separazione delle carriere e un nuovo lodo costituzionale che consenta a Berlusconi di non farsi processare, non ci siamo proprio".
Per Belisario "le riforme in materia di giustizia dovrebbe farle il Parlamento, ma un Parlamento zeppo di politici inquisiti e capeggiato da un presidente del Consiglio che rifiuta di farsi processare, come può legiferare sui magistrati? La riforma della giustizia va fatta insieme da maggioranza e opposizione, ma soprattutto si fa accogliendo i suggerimenti della magistratura, altrimenti è un atto di forza che ha il sapore dell'intento punitivo di un potere dello stato nei confronti di un altro potere".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 19:02 [in categoria: ]

Li Gotti: Il piano mafia del governo cominci dalla rimozione di Cosentino da sottosegretario

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Nel giorno in cui la Cassazione respinge il ricorso contro l'arresto del sottosegretario Cosentino il governo vara un piano antimafia propagandistico e demagogico. Del resto, se Berlusconi crede che la mafia sia un problema legato all'immigrazione clandestina e reputa il mafioso Mangano un eroe, è del tutto normale che la casta si autoassolva negando l'autorizzazione all'arresto di Cosentino". Per il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, "questo governo, se davvero volesse fare un serio piano antimafia, dopo aver immediatamente ritirato la delega al suo sottosegretario che è anche a capo del Cipe, dovrebbe aggiungere qualche altro punto: sciogliere il comune di Fondi, inserire il reato autoriciclaggio che l'esecutivo ha deciso di stralciare per ragioni sconosciute, astenersi dal contrastare i piani di risanamento in Sicilia, gravemente infiltrati da Cosa Nostra, ritirare la vergognosa legge che limita le intercettazioni telefoniche. Ma queste - conclude Li Gotti - sono cose che potrebbe fare un governo serio, non un governo di propaganda".


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Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 19:00 [in categoria: ]

Belisario: Dopo le Regionali lavorare per un'alleanza organica e per un governo forte e credibile

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo le ambiguità dell'Udc per le alleanze nelle regioni è chiaro che l'esigenza di formare un'alleanza organica, con un programma davvero riformista e alternativo al centrodestra, non è più rinviabile". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "Casini deve decidere in fretta da che parte stare perché dal bipolarismo non si torna indietro. Partendo dall'asse Pd-Idv rilanciato nei giorni scorsi da Bersani e Di Pietro, subito dopo le elezioni del prossimo marzo bisogna lavorare per la costruzione di un soggetto plurale che coinvolga la società civile, l'associazionismo, i movimenti e per la individuazione di un leader riconosciuto che possa rappresentare le diverse culture: che sia insomma centrale rispetto alla coalizione".
Per Belisario "va da sé che un candidato premier forte e credibile non può venire da chi fino a ieri andava a braccetto con Berlusconi, ma nemmeno da posizioni culturali minoritarie. Impegniamoci quindi a cercare la personalità migliore, senza egoismi personalistici o di bandiera, ma che sia dotato della credibilità idonea ad affrontare i problemi dei cittadini e che possa essere in grado di battere la demagogia e il populismo delle destre capeggiate dal campione del conflitto di interessi".


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Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 18:59 [in categoria: ]

Lannutti: Su stipendi manager Confindustria ordina e il governo esegue

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Adesso abbiamo capito da chi è giunto l'ordine alla maggioranza di fare marcia indietro sul tetto agli stipendi dei manager. Confindustria non ha perso un minuto e ha condannato il voto unanime espresso ieri dal Parlamento sul mio emendamento alla legge Comunitaria". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. "Si tratta della solita classe di imprenditori abituata a capitalizzare i profitti e socializzare le perdite. Confindustria farebbe bene, invece di scaldarsi tanto sugli stipendi e sulle stock option sul quale giustamente un ramo del Parlamento ha deciso di porre un freno significativo, a tener conto dei lavoratori che hanno passato il Natale al freddo sui tetti per difendere un salario da fame per sé e per le loro famiglie. E' una questione di giustizia sociale. Le imprese ricevono fior di incentivi statali che invece di utilizzare per evitare ai lavoratori di inire per strada servono per pagare i propri massimi dirigenti. Insomma, come per la class action Confindustria ordina, governo e maggioranza eseguono. Ma questa volta - conclde Lannutti - non finirà allo stesso modo".


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Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 15:55 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Dal governo solo chiacchiere, ambiguità e incoerenza

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Siamo alle solite chiacchiere al vento. L'atteggiamento del governo e della maggioranza sulle tematiche del lavoro è ancora una volta ambiguo e incoerente". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione lavoro. "Oggi - aggiunge Carlino - come un vero Giano Bifronte, il governo vara, nel Cdm a Reggio Calabria, un piano straordinario di vigilanza per contrastare il sommerso nell'edilizia e nell'agricoltura nel Mezzogiorno, mentre nell'aula del Senato la maggioranza stralcia l'articolo di recepimento di una direttiva comunitaria che prevede delle disposizioni per l'introduzione di sanzioni per quei datori di lavoro che impiegano lavoratori immigrati irregolari".
"Approvare l'articolo della legge Comunitaria sarebbe stato un segno concreto della volontà del governo di affrontare questa grave emergenza nazionale, ma per il momento - conclude Carlino - siamo solo davanti alle solite demagogiche dichiarazioni d'intenti, questa volta ad uso e consumo dei cittadini calabresi vessati da quella stessa criminalità organizzata che sfrutta il lavoro irregolare degli immigrati".


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Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 14:44 [in categoria: ]

Caccia. Belisario: La Prestigiacomo sconfessata ancora una volta dalla sua maggioranza, si dimetta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Ministro Prestigiacomo si dimetta perché per l'ennesima volta è stato sconfessato dalla sua maggioranza". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"A cosa serve un ministro dell'ambiente di un Governo la cui maggioranza gioca brutti scherzi anche in materia paesaggistica come nel caso degli emendamenti sulla casa contenuti nel Milleproroghe? Le decisioni della Prestigiacomo vengono continuamente ribaltate dal parlamento, addirittura con il parere favorevole dell'esecutivo di cui fa parte".
"Il Pdl finora non ha fatto altro che attentare all' ambiente. L'ultimo schiaffo alla Prestigiacomo è di oggi. Aveva concordato un testo diverso e più restrittivo sulla caccia e invece - conclude Belisario - ne è passato un altro che allarga le maglie a dismisura".


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Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 14:27 [in categoria: ]

Lannutti: Il Pdl come giustifica il suo dietrofront sugli stipendi dei manager?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Roma, 28 gennaio 2010 - "Il tetto agli stipendi dei top manager e il no alle stock option è un atto di civiltà giuridica contro gli eccessi di 'bankster' - metà banchieri e metà gangster - rivelatisi troppo spesso dei veri irresponsabili. Sarà difficile spiegare all'opinione pubblica il passo indietro alla Camera annunciato dalla maggioranza". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze Elio Lannutti. "Ci sono remunerazioni che non dovrebbero essere più tollerate perché non hanno alcun legame con il merito - aggiunge Lannutti - ed in questa direzione va la norma che porta la mia firma approvata ieri all'unanimità al Senato che pone un limite a bonus e prebende scandalose dei banchieri, conseguiti soprattutto in Italia sulla pelle dei risparmiatori e correntisti saccheggiati da costi elevatissimi dei conti correnti e da tassi d'interesse da usura. Come si pensa di giustificare un dietrofront con chi paga sulla propria pelle con miseria e povertà la scelleratezza di certi manager e certi banchieri salvati a spese dei contribuenti? Tornare indietro avvalorerebbe la frase di Ezra Pound secondo cui i governi sono i maggiordomi dei banchieri".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 13:34 [in categoria: ]

Comunitaria. Pedica: Governo predica bene, maggioranza razzola male

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Mentre il Governo in Cdm delibera l'istituzione di un codice antimafia, la maggioranza in Senato favorisce la criminalità organizzata". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica vicepresidente commissione politiche europee che, insieme agli altri senatori del gruppo, non ha partecipato al voto della legge Comunitaria.
"Il centrodestra ha infatti proposto di votare contro l'articolo 48 che recepiva la Direttiva che punisce i datori di lavoro irregolare che sfruttano gli immigrati clandestini. Il Pdl, sotto ricatto della Lega, ha deciso di non tutelare gli immigrati, neanche quelli regolari, di non reprimere il lavoro nero e di non combattere le cosche mafiose, che, come ha dimostrato Rosarno, sono quelle che sfruttano maggiormente gli immigrati irregolari, trattandoli come animali senza dargli diritti e senza dargli un volto. Dopo il caso Fondi, lo scudo fiscale ed il processo breve questo - conclude Pedica - è l'ennesimo regalo fatto dal governo alle organizzazioni criminali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 11:55 [in categoria: ]

Sicurezza. Belisario: Da Maroni fragoroso silenzio sulle scorte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sono profondamente amareggiato dall'atteggiamento del ministro Maroni, ma sono ancor più determinato a proseguire nella battaglia intrapresa per far conoscere agli italiani come il Governo intende rispondere alle loro sacrosante richieste di sicurezza": il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, in una conferenza stampa svoltasi stamattina a Palazzo Madama ha lamentato "il fragoroso silenzio" del ministro degli Interni a fronte di numerose interrogazioni presentate in tema di assistenza ai cittadini minacciati da organizzazioni criminali e terroristiche.
"L'occasione è stata l'ennesima richiesta, insoddisfatta, per una completa scorta di PS al giornalista Nello Rega, minacciato dai fondamentalisti islamici per il suo libro "Diversi e Divisi". Malgrado all'autore del libro sia stato riconosciuto il diritto alla tutela su tutto il territorio nazionale - ha spiegato Belisario - in realtà questa viene concessa solo in minima parte, giustificando la decisione con la scarsità delle risorse economiche. Sul caso ho inviato anche due lettere personali al ministro Maroni, ma anche queste sono cadute nel vuoto".
"Ebbene - sottolinea Belisario - quelli che vogliamo conoscere sono proprio i criteri con cui viene decisa la spartizione dei fondi destinati alle scorte di sicurezza, considerato che queste non vengono concesse a molti cittadini che per il proprio impegno civico o il proprio lavoro si trovano nel mirino della criminalità. Vedi, ad esempio, il caso del magistrato (peraltro una giovane mamma) che si sta occupando dell'assassinio del giovane romeno alla stazione della metro di Napoli".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 11:53 [in categoria: ]

Fiat, governo abbaia ma poi cede

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Mentre la questione Fiat si complica, inizia la pantomima del governo. Scajola oggi abbaia contro Marchionne e domani, docile docile, chiederà sicuramente il rinnovo degli incentivi per il gruppo Fiat”. Lo dice Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Ci auguriamo almeno – aggiunge Borghesi – che, in tale caso, il governo abbia il buon senso di vincolare gli incentivi al mantenimento dei livelli occupazionali e degli impegni assunti con i sindacati, oltre che, naturalmente, all'obbligo di investire all'interno del Paese”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Gennaio 2010 - ore 10:45 [in categoria: ]

G8 Maddalena, denunceremo a Corte Conti grave danno erariale

      Federico Palomba

Federico Palomba

G8 MADDALENA: IDV: DENUNCEREMO A CORTE CONTI GRAVE DANNO ERARIALE

“Italia dei Valori ha denunciato a suo tempo il grave danno dello scippo del G8 alla Maddalena. Alle nostre richieste d’informazioni al riguardo, il governo aveva risposto che non c’erano i soldi per completare le opere incompiute. Oggi il quotidiano “la Repubblica” pubblica un’inchiesta sul deserto lasciato nell’isola dall’abbandono, anche in termini di posti di lavoro. Italia dei Valori non ha dimenticato i danni che quella sorta d’imbroglio ha provocato alla Sardegna ed ora, anche alla luce di quanto riportato da Repubblica, abbiamo predisposto una nuova interrogazione e stiamo studiando con l’ufficio legislativo la possibilità di una dettagliata denuncia alla Corte dei Conti per grave danno erariale provocato. Lo dobbiamo alla Sardegna e all’Italia”. Lo dice Federico Palomba, deputato IdV.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 19:40 [in categoria: ]

Mafia. Li Gotti: incoerenti le scelte del Governo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"È solo un'operazione di facciata messa in atto da un Governo che si dimostra sempre più incoerente": così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, definisce la riunione del Consiglio dei ministri domani a Reggio Calabria, durante la quale dovrebbero essere varate nuove norme contro la mafia.
"La decisione presa dal Governo con questa riunione appartiene alla serie ondivaga delle azioni di contrasto alla criminalità organizzata. Si manifesta con grande clamore per la lotta alla mafia - sottolinea Li Gotti - ma poi nella pratica si fa il contrario: nessun no al reato di autoriciclaggio, si consente che un sottosegretario inquisito per mafia resti al suo posto, si mettono in vendita i beni confiscati alla mafia, non si scioglie il Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose, e chi più ne ha più ne metta".
Insomma, "molta propaganda e molte contraddizioni, vedi il discorso sulle intercettazioni telefoniche, il processo breve, lo scudo fiscale. Invece - conclude Li Gotti - il Governo dovrebbe mostrarsi coerente nella strategia per la lotta alla mafia, perché le organizzazioni criminali hanno una sensibilità molto accentuata e sanno interpretare molto bene questi comportamenti schizofrenici".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 19:32 [in categoria: ]

Stipendi manager. Lannutti: Finalmente un tetto, decisione storica

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Finalmente un tetto agli stipendi dei banchieri e dei top manager, è una decisione storica". Così il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione finanze al Senato, Elio Lannutti, commenta l'approvazione in Senato del sub-emendamento al ddl Comunitaria da lui presentato che prevede che i componenti dell'organo di amministrazione, i direttori generali e i dirigenti con responsabilità strategiche di banche e istituti di credito, nonché delle società quotate, non possano guadagnare più dei parlamentari. "Era importante - aggiunge Lannutti - togliere qualsiasi tentazione ai supermanager introducendo un limite ai loro stipendi e il divieto di stock option. Certi eccessi erano inaccettabili e oggettivamente offensivi per l'opinione pubblica, da essi è partita la gravissima crisi finanziaria mondiale che stiamo ancora pagando".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 19:25 [in categoria: ]

Belisario: Pdl e Lega arroganti, occupano ogni poltrona, anche quella della bicameralina per il federalismo fiscale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alla faccia delle riforme bipartisan". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta così la decisione dei presidenti di Camera e Senato che hanno provveduto alla nomina dell'onorevole La Loggia alla presidenza della bicameralina, la commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo. "Non discutiamo le prerogative dei due presidenti, ma è davvero strano che una riforma a cui le opposizioni hanno contribuito, venga gestita con la solita prepotenza ed arroganza dalla maggioranza. Pdl e Lega - conclude Belisario - occupano ogni poltrona infischiandosene del normale coinvolgimento delle opposizioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 17:44 [in categoria: ]

Fisco, Tremonti la smetta di giustificarsi. Inizi a fare politica

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il ministro Tremonti dovrebbe iniziare a fare, anziché continuare a giustificarsi per quello che non fa. Lo ringraziamo per la preziosissima informazione riguardante l’Irap, che serve a finanziare la Sanità. Gli facciamo però presente che si potrebbero trovare altrove i fondi per ridurre le tasse. Se avesse detto sì al taglio delle province ed ai costi della politica in generale, avremmo già a disposizione la copertura. I cittadini sono stanchi delle giustificazioni del governo e noi con loro. Attendiamo fatti”. Lo dice Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 16:02 [in categoria: ]

Siamo vicini agli insegnanti che protestano in piazza Navona contro la riforma Gelmini

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'Italia dei Valori è al fianco dei lavoratori della scuola e dei cittadini che stanno manifestando in piazza Navona per protestare contro la controriforma della scuola superiore". A esprimere la solidarietà ai lavoratori in lotta sono i capigruppo dell'Idv in comissione Cultura di Senato e Camera Fabio Giambrone e Pierfelice Zazzera e il segretario regionale del Lazio, Stefano Pedica. "I tagli ordinati da Tremonti ed eseguiti dalla Gelmini avranno effetti devastanti per l'istruzione pubblica del nostro paese. In queste ore la commissione Cultura del Senato sta approvando, con il voto contrario dell'Idv, i regolamenti attuativi della riforma che, oltre ai tagli di personale - concludono Zazzera, Giambrone e Pedica - porterà un vero e proprio caos all'interno della scuola pubblica. L'Idv aderirà anche alla manifestazione nazionale della scuola il 12 marzo a Roma"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 15:38 [in categoria: ]

Pardi: Scritte antisemite una ragione in più per non perdere la memoria

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Gli apologeti del fascismo non si smentiscono mai, colpendo proprio nel giorno della memoria e proprio a Roma, città medaglia d'oro per la Resistenza. Una ragione di più per prendere la memoria sul serio. I fantasmi del pensiero disumano sono tra noi". E' il commento del senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi alle scritte antisemite apparse oggi in alcune vie di Roma tra cui via Tasso, sede del museo della Resistenza.


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 14:10 [in categoria: ]

Belisario. L'IdV non consentirà alcun condono edilizio, né palese né mascherato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori non consentirà alcun condono edilizio, né palese né mascherato. Il combinato disposto di due emendamenti al decreto milleproroghe, uno del relatore, l'altro di due esponenti della maggioranza, prevede la devastazione dell'intero territorio nazionale, dalle città, ai centri storici fino addirittura alle aree vincolate. Da un lato vengono riaperti i termini a tutto il 2010 per la presentazione delle domande relative agli illeciti edilizi scaduti addirittura nel dicembre del 2004. Dall'altra si prevede la possibilità, da parte delle Regioni, di ampliare senza alcun limite volumetrico le cubature delle abitazioni in deroga a norme e strumenti di pianificazione vigenti in materia urbanistica". Lo denuncia il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E questa è solo la punta dell'iceberg. Il milleproroghe contiene una serie lunghissima di nefandezze. Cito solo la proroga dei tagli alle poltrone nei consigli comunali e provinciali che non si applicherebbero prima del 2011 e un minicondono sulle affissioni elettorali abusive che vale per il passato e addirittura per il prossimo futuro. Leggi ad personam a parte - conclude Belisario - se questi ed altri emendamenti immorali dovessero passare, è forse uno dei peggiori provvedimenti a evidenti scopi elettolaristici dei vari governi Berlusconi".


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 13:08 [in categoria: ]

Mascitelli: Legge sulle cure palliative era attesa da molto tempo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

Una legge organica sulle cure palliative era attesa ormai da molto tempo e da tanti italiani". Lo ha detto n aula il senatore dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli annunciando il sì dell'Italia dei Valori al provvedimento. "Questa legge - ha detto Mascitelli nella dichiarazione di voto finale - contiene due aspetti molto importanti: stabilisce il diritto alla continuità assistenziale definisce la libertà da parte del paziente di scegliersi il luogo dove farsi curare, ma soprattutto dove poter vivere gli ultimi giorni della sua vita. Ci sono però - sostiene Mascitelli - due errori che dobbiamo evitare. Il primo è quello di pensare che abbiamo assolto a tutto il nostro dovere e quindi chiuderci in una sorta di autoreferenzialità, nella convinzione di stare a posto con la nostra coscienza. Abbiamo solo compiuto un atto di responsabilità. Il secondo è quello di pensare che tale provvedimento di legge sia di per sé sufficiente a garantire un'attuazione dei princìpi, degli standard e dei livelli che si devono raggiungere".
L'Italia dei Valori "si ritrova su questo impianto legislativo, a condizione però che vengano seguite tre direttrici importanti. La prima è quella dell'informazione. In un recente sondaggio di alcuni anni fa, la maggior parte degli italiani rispondeva di non sapere cosa fossero le cure palliative. La seconda direttrice è la formazione. E' inutile semplificare le procedure delle terapie del dolore con l'uso di sostanze morfinosimili od oppiacee se poi non prepariamo il personale sanitario e medico a farne un uso adeguato. La terza direttrice, infine, è il controllo il Governo è tenuto ad eseguire, visto che - conclude Mascitelli - non è stato possibile per l'autonomia delle Regioni introdurre elementi sanzionatori per quelle inadempienti".


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 12:32 [in categoria: ]

Manager. Lannutti: vietare le stock option

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Niente stock option e soprattutto un tetto ben definito agli stipendi dei manager". Questa è la richiesta che il capogruppo dell'Italia dei valori in commissione finanze al Senato, Elio Lannutti, ha fatto con un subemendamento alla legge Comunitaria attualmente all'esame nell'Aula di palazzo Madama.
"L'operazione trasparenza sui compensi dei manager (componenti degli organi di amministrazione, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche di banche ed istituti di credito) è infatti apprezzabile, ma da sola non basta.
Per questo - conclude Lannutti - riteniamo importante ribadire, come diciamo da tempo, che bisogna togliere ai supermanager qualsiasi tentazione, come quelle che hanno portato alla gravissima crisi finanziaria mondiale che stiamo ancora pagando".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 12:11 [in categoria: ]

Burqa, Carfagna studi leggi prima di parlare

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Fermo restando il diritto del singolo di indossare ciò che vuole, riteniamo sia indispensabile da parte dello Stato far rispettare determinate norme di civile convivenza. E’ all’interno di questo concetto che inserisco il divieto ad usare il burqa. Non ne faccio una questione religiosa, o, tanto meno, di emancipazione femminile. Uno Stato deve far rispettare l’ordine pubblico, pertanto è sacrosanto che sia vietata la copertura del volto. Facciamo, però, presente al ministro Carfagna che una legge che vieta la copertura del volto in luoghi pubblici in l’Italia esiste già e risale al 1975”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 11:24 [in categoria: ]

Dtipendi manager, ok proposta governo, ma no a bonus

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ una norma di cui condividiamo lo spirito, per quanto sia a nostro avviso incompleta. E’ da molto tempo che Italia dei Valori propone l’obbligo di rendere pubblici gli stipendi dei manager. Nella nostra proposta, però, è presente anche il divieto, per lo meno nel settore bancario, di ricorrere a bonus, che rappresentano una delle cause della gravissima crisi finanziaria ancora in atto”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commenta la proposta del governo riguardante le società quotate in borsa.


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Martedì 26 Gennaio 2010 - ore 19:57 [in categoria: ]

Pardi: Decreto Romani su tv e Internet è ennesima norma ad personam

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non c'è nessuna direttiva europea che impone di ridurre la pubblicità a Sky come vorrebbe farci credere il viceministro alle comunicazioni Paolo Romani. E oggi lo ha sottolineato anche il presidente di Agcom Calabrò". Lo sottolinea il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di vigilanza Pancho Pardi. "Così come in nessun altro paese europeo è prevista una censura preventiva di Internet. Il centrodestra si atteggia a forza iperliberale ma quando si toccano gli interessi del padrone, che dalla riduzione degli introiti pubblicitari a Sky ha tutto da guadagnare, allora diventa iperstatalista e impone per legge ciò che dovrebbe essere regolato dal mercato. Il decreto Romani - conclude Pardi - è irricevibile e va immediatamente rispedito al mittente perché siamo di fronte all'ennesimo provvedimento ad personam".


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Martedì 26 Gennaio 2010 - ore 18:35 [in categoria: ]

Belisario: Con Bertolaso l'ennesima figuraccia internazionale per l'Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'immagine dell'Italia all'estero peggiora sempre di più. Dopo le numerose gaffes del presidente del consiglio ci mancava anche il suo sottosegretario Bertolaso. Nonostante la nota ufficiale di Berlusconi la figuraccia, per un paese che ha già un'immagine compromessa a causa del suo premier, resta. Berlusconi è così abituato alle gaffes che non gli dà l'importanza che meritano e sta pensando addirittura di promuovere il suo sottosegretario". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Bertolaso ha avuto un atteggiamento sulla tragedia di Haiti per cui il governo è dovuto intervenire con tutta la forza diplomatica che dispone. Sarebbe opportuno - conclude Belisario che sull'argomento ha presentato anche un'interrogazione - riconsiderare la sua promozione al coordinamento degli interventi di prevenzione in ambito europeo e internazionale".


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Martedì 26 Gennaio 2010 - ore 13:06 [in categoria: ]

Smog. Carlino: Moratti nega emergenza per tattica preelettorale

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Lo Smog a Milano continua ad aumentare senza che il sindaco Moratti prenda nessuna decisione per evidenti motivi di tattica preelettorale". Lo dice la senatrice dell'Idv Giuliana Carlino.
"L'Italia dei Valori di Milano chiede un immediato blocco del traffico finché la situazione non sia tornata sotto controllo ed un nuovo piano di viabilità urbana che incoraggi l'utilizzo, anche da parte di privati, di mezzi di trasporto non inquinanti per combattere il fenomeno a lungo termine e non solo nell'emergenza. Come dimostrano i recenti gravi casi di aumenti di casi di leucemia nella scuola Corridoni grande deve essere l'attenzione agli effetti dello smog sui cittadini, ed in particolare sui nostri più piccoli concittadini".
"L'Italia dei Valori chiede pertanto una mappatura completa dei casi di malattie e invalidità legate direttamente o indirettamente agli effetti dello smog strada per strada e quartiere per quartiere".
"Siamo certi - conclude Carlino - che tali casi siano più frequenti dove maggiore è il traffico e lo smog".


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Martedì 26 Gennaio 2010 - ore 11:39 [in categoria: ]

Crisi, governo troppo preso da problemi premier per occuparsene

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ci auguriamo che il governo accolga la richiesta di Adusbef e Federconsumatori, di detassare i redditi fissi da pensione e lavoro. L’appello delle due associazioni è conseguente ai dati forniti dall’Isae (Istituto Studi Analisi Economica), che registra un drastico crollo del potere d’acquisto delle famiglie”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, che aggiunge: “Sarebbe ora che il governo iniziasse a tener conto dei continui indici negativi e preoccuparsi realmente degli italiani. Ma, da parte nostra, c’è il timore che l’esecutivo sia troppo preso dal salvare il premier dalle sue disavventure giudiziarie per occuparsi realmente dei problemi dei cittadini”.


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Lunedì 25 Gennaio 2010 - ore 15:10 [in categoria: ]

Belisario su primarie in Puglia: I cittadini non comprendono alchimie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le alchimie politiche non sempre sono comprese dai cittadini, anche quando sembrano animate da buone intenzioni". E' quanto afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, sul risultato delle primarie del centrosinistra in Puglia.
"Ora - prosegue Belisario - è inutile fare dietrologia e interrogarsi sul perché del risultato delle primarie pugliesi: Vendola è stato legittimato dalla consultazione popolare e ha titolo a guidare la coalizione per riconfermare il centrosinistra alla guida della Regione. Adesso c'è bisogno di programmi credibili e condivisi e una squadra di persone perbene e capaci per non ricadere negli errori del passato. Queste - conclude Belisario - sono le uniche condizioni che l'Idv ha da sempre posto agli amici del centrosinistra oltre, ovviamente, al rispetto dovuto a una forza del peso politico e parlamentare come la nostra".


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Domenica 24 Gennaio 2010 - ore 16:58 [in categoria: ]

Bamboccioni. Belisario: Brunetta cerca pubblicità gratuita

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Che i nonni diano la paghetta settimanale ai nipotini è quasi un fatto scontato, ma che addirittura adesso il ministro Brunetta voglia regolamentare a fini sociali questa amorevole consuetudine ci sembra francamente troppo”: così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta l’ennesima proposta-choc del ministro candidato sindaco, evidentemente in cerca di un po’ di pubblicità gratuita.
“A parte il fatto che con 500 euro mensili i giovani più che uscire definitivamente di casa possono andare sì e no a prendersi un caffè con gli amici – continua Belisario – la proposta sarebbe già di per sé indecente se non fosse smaccatamente elettoralistica. Brunetta vuole innescare una nuova guerra tra poveri (i pensionati, anche quelli di anzianità, non nuotano certo nell’oro) invece di pensare eventualmente a soluzioni più concrete”.
“Ad esempio - sostiene il presidente dei senatori IdV – se proprio è convinto della bontà di questa soluzione, perché non ha pensato di utilizzare per questo nobile scopo i tanto sbandierati introiti dello scudo fiscale? Per non parlare della possibilità di recuperare risorse con la lotta all’evasione o con una diversa tassazione per le rendite finanziarie e i grandi patrimoni”.


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Domenica 24 Gennaio 2010 - ore 14:03 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: No alla controriforma costituzionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il centrodestra continua a insultare l’IdV per le battaglie di democrazia e libertà che conduce per contrastare un governo piduista che sta riducendo l’Italia in mutande”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, precisando che “le uniche riforme della maggioranza sono quelle destinate a dare l’impunità ad un Presidente del Consiglio che si ostina a non farsi processare e ad insultare la Magistratura e le forze di opposizione, come l’IdV, che ostacolano il suo progetto di occupazione della società italiana. Mi auguro- conclude Belisario - che il Pd non ceda alle sirene del centrodestra e non vada a schiantarsi sulle scogliere della controriforma costituzionale”.


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Sabato 23 Gennaio 2010 - ore 17:48 [in categoria: ]

Centrodestra. Belisario: Ignobile il completo asservimento a Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’impressione è che Berlusconi ultimamente stia predicando il suo credo nell’amore assoluto proprio per poter utilizzare a suo vantaggio tutte le armi, anche quelle meno nobili. Infatti, stretto alle corde dai suoi problemi giudiziari, dalla crisi economica e dal disastro occupazionale, si rifugia nelle bugie e nell’altrui denigrazione per tentare di restare in piedi”.
Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, precisando che “sulle cose dette o fatte e subito dopo smentite dal premier non occorre soffermarsi: gli esempi sono decine e decine. Il resto del lavoro sporco Berlusconi invece lo lascia fare ai miliziani del suo impero mediatico, che non mancano occasione per diffamare gli avversari politici o più semplicemente chi infastidisce il principe”.
Belisario sottolinea che “dopo pochi giorni di astinenza, seguiti alle figuracce collezionate da qualche direttore di giornale troppo disinvolto o poco attento, la campagna denigratoria da parte di questi quotidiani vicini alla maggioranza è ripresa a pieno ritmo”.
"L’IdV – conclude il capogruppo dei senatori dipietristi - condanna fermamente questo asservimento immorale di una maggioranza di centrodestra che calpesta la Costituzione e i suoi principi e che, portando avanti solo le leggi che servono a Berlusconi ‘pro libertatem suam’, svuota il Parlamento delle proprie funzioni e prerogative”.


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Sabato 23 Gennaio 2010 - ore 12:13 [in categoria: ]

Mediatrade. Belisario: La legge è uguale per tutti, anche per Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi vorrebbe che le norme su processo breve, legittimo impedimento e immunità parlamentare fossero già in vigore. Ci dispiace per lui, ma fortunatamente ancora non è così”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sostenendo che “pure per questo la maggioranza di centrodestra deve finirla di gridare al delitto di lesa maestà ogni volta che il premier viene pescato con le dita nella marmellata”.
“Anche sull’affare Mediatrade – sottolinea Belisario – non c’è stato alcun plotone d’esecuzione. C’è solo una Procura della Repubblica che, pur tra mille difficoltà, ha compiuto il suo lavoro e chiede che la verità venga a galla, che la giustizia faccia il suo corso. Ma forse questo è troppo per chi, come Berlusconi, vorrebbe poter fare i propri affari senza alcun tipo di regola”


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Venerdì 22 Gennaio 2010 - ore 16:42 [in categoria: ]

Pardi: L'episodio di Fatima e frutto di un clima xenofobo figlio della cultura di questo governo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La censura di cui è stata vittima la piccola Fatima è intollerabile e il responsabile di un gesto del genere deve essere reso immediatamente noto. Chi ha preso una decisione così assurda deve assumersene pubblicamente la responsabilità, sia esso un politico o un dirigente ministeriale". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi che ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare sul caso di Fatima, la bambina a cui è stato impedito di tenere un discorso durante la visita del presidente Napolitano ieri in Calabria perché ha rifiutato di togliersi il velo che le cingeva la testa.
"Il Presidente Napolitano era sicuramente inconsapevole di quanto gli accadeva intorno, tanto da incontrare la bambina e poi farsi anche fotografare insieme. Quello che più salta agli occhi è il clima xenofobo, figlio della cultura bieca e dell'intolleranza che troppe volte il governo ha dimostrato nei confronti degli immigrati, basti pensare alle terribili parole del ministro Maroni sugli incidenti di Rosarno. Il Presidente della Repubblica di adopera per unire le diverse culture, religiose e non, invece il Governo non fa che dividerle ogni giorno".
Per Pardi "è assurdo chiedere a una bambina di togliersi il velo, che è solo un simbolo di un'identità culturale e religiosa che come tale va rispettato".


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Venerdì 22 Gennaio 2010 - ore 11:19 [in categoria: ]

Crisi, da Berlusconi verità solo parziale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Finalmente il presidente del consiglio dice la verità, anche se solo parzialmente”. Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commenta così le dichiarazioni di Berlusconi sulla crisi economica.
“Resta il fatto – aggiunge Borghesi – che sostenere che l’Italia va avanti è come dire che un asino vola in cielo. Sono di ieri i dati Istat che parlano di una spesa pubblica arrivata a sfiorare il 50% del Pil. Sono i fatti a parlare. I dati smentiscono quotidianamente le parole del premier”.


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Giovedì 21 Gennaio 2010 - ore 15:51 [in categoria: ]

Lannutti: Limitare le dimensioni e le attività delle banche anche in Italia, come ha proposto Obama negli Usa

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' arrivato il momento di limitare la grandezza e l'attività delle banche, come propone il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, anche in Italia". Lo chiede il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, secondo cui "le grandi fusioni bancarie effettuate in Italia invece di migliorare i servizi, ridurre costi e commissioni e generare sistemi più efficienti hanno creato mostri più attenti alla finanza speculativa e ai compensi dei manager che alle esigenze dei cittadini e delle piccole e medie imprese. Un sistema bancario di grandi dimensioni, che quando guadagna lo fa per se stesso ma quando perde ne scarica gli effetti sulla collettività, non può continuare ad operare al di sopra dei controlli delle colluse autorità vigilanti ma deve essere ridimensionato, proprio come chiede Obama".


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Giovedì 21 Gennaio 2010 - ore 11:32 [in categoria: ]

Così non ci siamo. Politica maggioranza non fa interessi dei cittadini

      Federico Palomba

Federico Palomba

GIUSTIZIA: IDV: POLITICA MAGGIORANZA NON FA INTERESSI DEI CITTADINI
“Non ci siamo”. Così Federico Palomba, IdV, vicepresidente della commissione Giustizia, apre il suo intervento dopo la relazione del ministro Alfano. “Sono passati due anni – dice Palomba - e la politica della giustizia di questa maggioranza non è quella che interessa ai cittadini. Non si può parlare di riforme quando il premier ha una sola idea fissa in testa: demolire la giustizia, delegittimare chi la esercita, intimidire i magistrati. Li definisce eversivi, ma, allo stesso modo, dobbiamo dire che, in realtà, è lui un eversore dell'ordine costituito”.
“Ci rivolgiamo con rispetto e fiducia al Capo dello Stato – prosegue Palomba - e gli chiediamo di esercitare il massimo controllo, e se necessario di bloccarli, su quei provvedimenti che stravolgono l'ordine costituzionale, deprimono uno dei poteri dello Stato ed esaltano l'arroganza dell'uomo al comando. Ma diciamo anche ai cittadini: aprite gli occhi, perché il «capo supremo» vuole anche una giustizia fatta da lui e sotto il suo controllo, come era al tempo del Medioevo e prima dello Stato di diritto”.
“La Camera è bloccata – dice ancora Palomba - non da interventi a favore delle famiglie o delle imprese che stanno morendo, ma da una fantasiosa definizione del legittimo impedimento a comparire in udienze: per 18 mesi si pretende che il premier sia sottratto alla giustizia italiana, che è fatta per tutti i cittadini. Mai il livello di aggressione della politica sulla magistratura era stato così infuocato, determinando quel clima di odio e di isolamento che in altri tempi è stato il terreno di coltura delle stragi di mafia: Livatino, Chinnici, Ciaccio Montalto, Falcone, Borsellino, oltre che fedeli servitori della Polizia e dei carabinieri”. “Il Premier la smetta – conclude Palomba - con questa inutile, stucchevole pantomima: gli italiani non si lasceranno ingannare


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Giovedì 21 Gennaio 2010 - ore 10:21 [in categoria: ]

Mafia. Belisario: Magistrati sempre più abbandonati a se stessi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Di certo non mi hanno meravigliato le dichiarazioni sui magistrati-plotone di esecuzione fatte dal premier Berlusconi, vista la considerazione in cui il Governo tiene la magistratura e in genere i servitori dello Stato. Basta guardare a quello che, secondo informazioni giornalistiche e televisive, sta accadendo al Gip di Napoli che ha arrestato il presunto killer del giovane romeno colpito davanti a una stazione della metropolitana: una triste vicenda che tutti ricordano perché ripresa in diretta dalle telecamere di sorveglianza".

Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, spiega i motivi che lo hanno spinto a presentare un'interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e ai ministri dell'Interno e della Giustizia, per conoscere i motivi del "trattamento" riservato al magistrato napoletano: una trentottenne con figli alla quale è stata tolta la scorta malgrado sia stata vittima di un attentato camorristico e continui a ricevere minacce varie.

"Quello che più ci meraviglia e ci indigna - spiega Belisario - è l'indifferenza e il disinteresse con cui la vicenda è stata seguita a livello istituzionale. I magistrati sanno bene quali rischi possono correre nella loro attività, ma si aspettano che lo Stato li tuteli. Invece in questo caso, ma probabilmente non è l'unico, la giudice è stata abbandona a se stessa. Non è certo questo il modo in cui lo Stato deve comportarsi e non vorremmo che i motivi di tale atteggiamento fossero solo di natura economica".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 18:00 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: Alfano ha una bella faccia tosta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ci vuole un bel coraggio, o meglio, tanta faccia tosta per venire a illustrare in Senato il Regno di Bengodi proprio nel giorno in cui qui a Palazzo Madama la maggioranza ha approvato la legge ammazza-processi, una delle più brutte leggi della storia repubblicana". E' quanto detto dal Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, al ministro Alfano durante l'intervento in aula seguito alla esposizione del Guardasigilli sullo stato della giustizia in Italia.

Belisario ribadisce che il provvedimento sul cosiddetto processo breve "per i suoi molteplici profili di irragionevolezza e palese incostituzionalità, se venisse approvato anche dalla Camera infliggerebbe un colpo catastrofico al sistema giustizia nel suo insieme e a quello giurisdizionale in particolare. Eppure l'efficienza del sistema giudiziario e l'accelerazione dei processi dovrebbero costituire la principale occupazione e preoccupazione del ministero della Giustizia".

"Invece - continua il presidente dei senatori IdV - si assiste a scelte dal punto di vista delle politiche finanziarie, delle dotazioni infrastrutturali , del mancato potenziamento delle risorse umane e dello squilibrato quadro normativo che non vanno in quella direzione". Secondo Belisario si tenta, con spregiudicate operazioni di maquillage, di tingere di rosa una situazione drammatica che il Governo ha contribuito ad aggravare. Come è accaduto, ad esempio, con la legge sulla prescrizione breve del 2005, che ha inciso pesantemente sui processi per corruzione.

"Il tutto - conclude Belisario - mentre il premier Berlusconi, il presidente del Partito dell'Amore, continua a lanciare invettive inqualificabili contro la magistratura".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 17:29 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi prende in giro gli italiani anche sul processo breve

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi continua a prendere in giro gli italiani. Se davvero voleva togliere ogni ragionevole dubbio sul fatto che la legge sul processo breve è ad personam, poteva escludere i processi in corso, ma quella è stata l'unica parte del disegno di legge a cui tenevano Berlusconi e i suoi avvocati. Se poi ritiene di essere innocente si rechi davanti ai giudici come ogni cittadino normale e dimostri di essere senza macchia". Risponde così il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, alle dichiarazione di Berlusconi sul processo breve.
"Se poi si tratta di calunnie, come sostiene il premier, questo devono essere i magistrati a stabilirlo. Altrimenti, visto che la legge dovrebbe essere ancora uguale per tutti, abbia il coraggio di promuovere una norma per cui ogni cittadino ha la facoltà, per legge, di non presentarsi davanti ai giudici per farsi processare, esattamente come fa lui. La verità - conclude Belisario - è che questo governo è mafioso e piduista e pensa solo agli affari propri".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 15:30 [in categoria: ]

Scuola, norma su apprendistato, governo ignorante incita a ignoranza

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ci troviamo di fronte ad un governo ignorante che incita all’ignoranza”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, sull’emendamento al disegno di legge sul lavoro, collegato alla finanziaria, approvato questa mattina in commissione lavoro.
“Mentre da Bruxelles – aggiunge Borghesi - arriva il documento della commissione sulla futura strategia per l’Europa, il cui primo punto parla di crescita basata sulla conoscenza come fonte di ricchezza, dal nostro governo arriva un chiaro invito all’ignoranza, un ulteriore passo indietro sull’obbligo scolastico”.


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 15:27 [in categoria: ]

Mozzarella annacquata. Di Nardo: Nessuno sconto per la scaltrezza

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Nessuno sconto per l'imperdonabile scaltrezza di chi ha fatto affari sulla pelle dei consumatori". Lo ha detto il senatore campano Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura.
"Chi ha annacquato la mozzarella di bufala non ha colpito solo uno dei prodotti più prestigiosi del made in Italy, ma anche gli imprenditori onesti e i tanti lavoratori addetti al comparto che ora rischiano il posto per l'irresponsabilità altrui".
"Per rilanciare un intero settore, cardine dell'economia del Paese, sono necessari - conclude Di Nardo - controlli sempre più rigorosi e la tracciabilità di tutti i prodotti agricoli al fine di difendere i consumatori e i lavoratori".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 13:47 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: I delinquenti ringraziano questa maggioranza

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Decine di migliaia di vittime vengono beffate dallo Stato. Dopo aver cercato giustizia per anni, le vittime avranno dallo Stato la porta sbattuta in faccia". Lo ha detto durante il suo intervento in aula sul processo breve il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti. "l'Italia dei Valori annuncia un deciso no a questa sciagurata legge stessa. Senatori della maggioranza, rappresentanti del Governo: corruttori e corrotti, malversatori, autori di violenza o minaccia a pubblici ufficiali, autori di turbative d'asta, calunniatori, favoreggiatori, istigatori, contraffattori e diffusori di sostanze nocive, falsificatori, sequestratori, omicidi, violentatori, intercettatori abusivi di conversazioni telefoniche, ladri, ladri di appartamento, truffatori, ricettatori, vi ringraziano. Aiuterete i delinquenti, aiuterete coloro che rendono insicuro il nostro Paese, aiuterete coloro che hanno commesso torti a tante vittime. Dite di fare ciò nel nome della civiltà e nel rispetto di tempi certi del processo penale. Le vostre cattive coscienze hanno un disperato bisogno di un alibi per ingannare voi stessi e i cittadini".
"Voi - ha detto ancora Li Gotti - non volete migliorare la giustizia, non avete questo interesse, non vi interessa la giustizia. Invocate l'Europa e fate una legge che l'Europa non conosce. Voi volete la morte di 100.000 processi per salvare Silvio Berlusconi dai suoi processi e affrancarlo dalle sue responsabilità criminose. Voi stupirete l'Europa e il mondo e questa è la settima legge ad personam. Ci disgusta l'insensibilità alla morale, all'etica, alla giustizia. Avete smarrito l'idea del bene comune e non sapete più cosa significhi l'interesse collettivo e il buon governo per il Paese. Il mondo guarderà e leggerà le leggi del nostro Paese e capirà come la democrazia possa essere ridotta ad un involucro, svuotata dal suo interno. Vi assumerete la responsabilità e la paternità del tarlo della democrazia, del diritto, della giustizia. Forse un giorno, ma in ritardo, chiederete scusa ai cittadini. Nella storia - ha concluso Li Gotti - sarete una parentesi, simbolo del degrado, dell'asservimento ad una oligarchia e della democrazia ferita. L'Italia maltrattata dalla prepotenza, l'Italia del diritto calpestato troverà la forza e ritroverà la ragione".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 12:34 [in categoria: ]

Crisi, governo ascolti appello di Napolitano

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Stiamo d’accordo con le parole del presidente Napolitano. Il Paese deve tornare a poter competere con il resto del mondo. E’ proprio di oggi un rapporto della Heritage Foundation che rivela un miserrimo settantaquattresimo posto dell’Italia per libertà economica. Ciò soprattutto a causa di gestione inefficiente delle finanze pubbliche, corruzione diffusa ed elevato carico fiscale. Che le imprese siano in difficoltà, poi, è ormai più che evidente. Speriamo, dunque, che il governo ascolti l’appello di Napolitano ed intervenga concretamente per sanare la situazione”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 19:47 [in categoria: ]

Belisario: Il gruppo dell'Idv ha occupato l'aula del Senato per protestare contro il processo breve

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Abbiamo deciso questo gesto per protestare contro uno dei peggiori provvedimenti della storia della Repubblica italiana". Lo ha comunicato il presidente dell'Italia dei Valori Felice Belisario, dall'aula del Senato occupata dai 12 senatori del gruppo. "Se questo ddl diventerà legge - fa sapere ancora Belisario - oltre ai processi di Berlusconi, che ancora una volta la farà franca, salteranno processi importantissimi e particolarmente odiosi. Questo gesto serve a informare i cittadini e gridare forte che questa legge distrugge la giustizia italiana. Noi vogliamo l'esatto contrario: una giustizia che funzioni, che punisca i colpevoli e che dia certezza della pena".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 16:24 [in categoria: ]

Spettacolo. Giambrone: Sostegno ai lavoratori in sciopero

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Con il decreto Romani il governo colpisce ancora una volta il mondo dello spettacolo, già duramente provato dalla crisi economica e dai drastici tagli fatti al Fondo unico per lo spettacolo". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori Fabio Giambrone, capogruppo in Commissione Cultura, che esprime appoggio e solidarietà ai lavoratori del settore cine-audiovisivo per lo sciopero indetto dalla Slc-Cgil contro la modifica apportata al "testo unico della radiotelevisione". "Invece di realizzare politiche in grado di rilanciare un settore che ha sempre dimostrato grande capacità professionale - aggiunge l'esponente dell'Idv - il governo mette a rischio il posto di migliaia di lavoratori e sferra un duro colpo al pluralismo dell'informazione".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 14:43 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: Governo e Tanlongo di turno coprono le loro malefatte

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"In Italia i Tanlongo ed i Governi di turno continuano a coprire le malefatte dei banchieri". Lo sottolinea il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, ricordando che "in tutti i Paesi del mondo le banche sono state chiamate a rispondere dei danni provocati con le loro avide speculazioni che hanno innescato una crisi senza precedenti. Oggi, anche il ministro delle Finanze svedese, Anders Borg, invita i colleghi dell'Ecofin a riflettere sulla possibilità di introdurre in tutti i paesi dell'Ue una tassa da far pagare alle istituzioni finanziarie, sul modello di quanto proposto dal presidente Usa Barak Obama".
Solo in Italia, sostiene il senatore IdV, questo non avviene. "Il Governatore Draghi e il ministro delle Finanze continuano ad andare a braccetto con questi pseudo-banchieri , lasciando loro mano libera per taglieggiare consumatori e famiglie, sia con tassi più elevati di oltre lo 0,52% rispetto alla media Ue sui mutui prima casa, sia introducendo nuove assurde voci di costo (come il "pizzo" di 3 euro per ritirare contanti allo sportello)".
"Adesso - fa notare infine Lannutti - Draghi ed i suoi amici banchieri tireranno un altro sospiro di sollievo grazie all'ennesimo indulto mascherato, denominato "prescrizione breve", che farà saltare tutti quei processi dove sono stati frodati oltre un milione di risparmiatori: da Parmalat a Cirio, a quello sui derivati avariati che vedono alla sbarra numerose banche che hanno truffato cittadini ed Enti locali, tra cui i Comuni di Milano ed Acqui Terme".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 13:53 [in categoria: ]

Belisario: Se Consulta boccia processo breve il Pdl non gridi al complotto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Pdl non se la prenda con la Corte Costituzionale quando boccerà il processo breve che contiene profili di incostituzionalità evidenti anche a uno studente del primo anno di giurisprudenza". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Il disegno è sempre lo stesso: approvano una legge incostituzionale e quando la Consulta gliela boccia gridano alla sentenza politica o al complotto. Imparino a scrivere le leggi e, soprattutto, a fare norme che servano ai cittadini perché nel tentativo, sempre lo stesso, di favorire Berlusconi, fanno passare veri e propri aborti giuridici".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 12:59 [in categoria: ]

Nucleare. Li Gotti: Pronti a spartirsi la torta

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Le imprese 'amiche' del programma nucleare, imposto dal Governo, sono pronte a spartirsi la torta delle commesse, mentre il Governo non ha ancora comunicato agli italiani la localizzazione dei siti". Così commenta il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti la posizione della presidente di Confindustria che vorrebbe potenziare il nucleare fino ad arrivare al 25% del totale del fabbisogno energetico nazionale.
"Anche le più recenti esperienze francesi e finlandesi insegnano che si vuole importare una tecnologia arretrata, molto più costosa di quanto viene pubblicizzato e con gravi carenze di base che faranno slittare enormemente i tempi e i costi di realizzazione, facendo venir meno l'unico alibi che il Governo e gli industriali portano a sostegno del ritorno al nucleare. Per altro nessuno ancora dice chiaramente quali sono le stime sui costi dell'uranio, una risorsa in esaurimento, non disponibile in Italia e indispensabile per produrre energia dalle centrali nucleari".
"Molte Regioni hanno promosso ricorso davanti alla Corte costituzionale e altre hanno già provveduto o stanno per provvedere a dichiarare 'denuclearizzato' il proprio territorio. Il Governo, invece - conclude Li Gotti - vuole calpestare i diritti, previsti dalla Costituzione, delle Regioni e dei cittadini".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 09:37 [in categoria: ]

Craxi. Belisario: vergognosa beatificazione in sede istituzionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' davvero una vergogna la beatificazione di un pregiudicato in una sede istituzionale". Commenta così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, la cerimonia di commemorazione di Bettino Craxi al Senato.
"Sono davvero addolorato per quanto sta avvenendo in questi giorni e per il cattivo esempio che la classe politico-istituzionale sta dando ai nostri giovani esaltando la figura di un uomo controverso che la storia non ha ancora giudicato, mentre lo ha condannato la magistratura indipendente".
"Di cattivi maestri e di una informazione distorta l'Italia non ha proprio bisogno, né è consentito assolvere un latitante per assolvere un sistema politico degenerato ancora oggi e che cerca di cambiare le leggi facendo passare i ladri per guardie e le guardie per delinquenti".
"Siamo contro le ricostruzioni sommarie e unilaterali, ma affidiamo quella brutta pagina della storia italiana, che è seguita agli anni del terrorismo e alla morte di Aldo Moro, ad una riflessione profonda piuttosto che a un revisionismo sospetto".
"Per questo - conclude Belisario annunciando l'adesione dei senatori del Gruppo alla manifestazione di Piazza Navona per il 'No Craxi Day' - l'IdV ricorda che tra i padri della patria ci sono, tra gli altri, Einaudi, De Gasperi, Togliatti, Nenni, Moro e tra gli esempi di eroismo Falcone, Borsellino, Impastato, Alfano e tanti altri servitori dello Stato che sono morti per la nostra Italia".


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Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 16:48 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: Continua la manfrina salva-premier

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Se Governo e maggioranza ritengono che sia assolutamente necessaria una norma che fissa i termini entro i quali l'imputato può chiedere il giudizio con rito abbreviato, invece di lasciar liberi i giudici di stabilire tali termini, la presentino pure. Ne giudicheremo i contenuti e ne discuteremo nelle sedi parlamentari, anche se non ne vediamo certamente la necessità in questo momento, quando ci sono questioni ben più importanti da risolvere in campo economico e lavorativo".
Lo afferma il capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, precisando che "quelli del centrodestra non devono però confondere le acque contrabbandando tale norma come applicativa della sentenza 333 della Consulta e infinocchiando in tal modo anche esponenti del Pd fino a farli dichiarare possibilisti".
"La verità è che se vogliono una norma di questo genere - sostiene l'esponente IdV - è solo per aggiustare le cose a favore del premier, come stanno già facendo con processo breve e legittimo impedimento, perché quelle della Corte Costituzionale sono sentenze immediatamente applicabili".


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Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 16:28 [in categoria: ]

Lannutti: Perché si aumenta la scorta al ministro Zaia e si è tolta al giudice Forleo?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il prefetto di Treviso ha rafforzato le misure di sicurezza al ministro Zaia minacciato per alcune sue iniziative connesse all'ambiente dell'ippica". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti. "Sono d'accordo con questa scelta - aggiunge - ma non capisco per quale motivo si applichino due pesi e due misure. Al ministro Zaia la scorta è rafforzata, al giudice Forleo è stata invece già tolta da tempo, nonostante alcuni episodi che hanno messo a rischio la sua incolumità e che ho già esposto in un'interrogazione che attende ancora risposta"


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Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 12:25 [in categoria: ]

Bamboccioni. Carlino, Brunetta vive nel mondo dei puffi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ma Brunetta dove vive, in Italia o nel mondo dei Puffi?". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione lavoro.
"A volte anche le provocazioni hanno un senso, ma questa è sbagliata nel merito e nei tempi. In questo grave periodo di crisi una proposta del genere non fa sorridere nessuno e meno che mai i 'bamboccioni', spesso studenti che stanno pagando sulla loro pelle i tagli all'istruzione, oppure sono disoccupati, precari o ricercatori senza futuro nel nostro Paese".
"Almeno Padoa Schioppa, di cui non condividemmo l'espressione 'bamboccioni', proponeva una detrazione per i giovani. Cosa propone Brunetta? E cosa fa questo Governo - conclude Carlino - oltre che cacciare di casa per legge i 18enni senza lavoro o con lavoro precario?".


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Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 12:15 [in categoria: ]

Giovani, Brunetta inconsistente, proposta ridicola

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Brunetta dà sempre maggiore dimostrazione di essere un ministro inconsistente”. Lo dice Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Ma come può, mi chiedo – aggiunge Borghesi – come può un ministro della repubblica sparare proposte totalmente prive di senso e fondatezza in un momento di tale delicatezza come quello che sta attraversando il Paese? Ritengo sappia bene anche lui che il problema dei giovani è che non trovano lavoro e allora faccia qualcosa di concreto in questo senso, anziché proporre una legge per farli uscire di casa a 18 anni. Questa è davvero la più ridicola delle sue trovate”.


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Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 11:25 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi continua a barare e non si presenta in Tribunale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma Berlusconi non aveva detto che si sarebbe presentato ai processi per dire la sua?" Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Il 7 ottobre scorso, giorno della sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, il premier chiamò in diretta a Porta a porta e disse testualmente. 'andrò in tribunale per difendermi'. Poi il 16 novembre ci fece sapere addirittura quali erano le date libere nella sua agenda e una di queste era il 18 gennaio. Oggi, alla ripresa del processo Mediaset, invia una lettera in tribunale dicendo che la sua agenda è cambiata. Contemporaneamente sta facendo approvare dalla sua maggioranza il processo breve al Senato e illegittimo impedimento alla Camera. La verità - conclude Belisario - è che Berlusconi ha chiesto tempo non per valutare l'eventuale richiesta di rito abbreviato ma perché non sono ancora pronte le leggi che gli consentiranno di non farsi processare. Quest'uomo, a cui sono affidati i destini dell'Italia, continua a barare".


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Venerdì 15 Gennaio 2010 - ore 18:45 [in categoria: ]

Belisario: Anche la Corte dei Conti non risparmia critiche al ponte di Messina

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Profili di fattibilità tecnica, stime di traffico, compatibilità ambientale. La Corte dei Conti non ha risparmiato critiche al faraonico quanto inutile progetto del Ponte di Messina, Un monumento al super-Io di Berlusconi". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Un'opera - prosegue Belisario - che andrebbe immediatamente cancellata e le cui risorse dovrebbero servire per infrastrutture calabresi e siciliane di cui queste due regioni hanno bisogno come il pane".


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Venerdì 15 Gennaio 2010 - ore 18:31 [in categoria: ]

Lannutti: Su acquisto vaccini influenza A chiederemo indagine a commissione Inchiesta Sanità

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Sta per concludersi con perdite clamorose degli stati e con guadagni vertiginosi della case farmaceutiche la vergognosa vicenda della falsa pandemia di influenza A. Uno spreco a livello mondiale che non ha risparmiato l'Italia e che ho denunciato già con un'interrogazione nel novembre scorso". Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, ricorda che "anche l'Organizzazione mondiale della Sanità ha mostrato la sua sensibilità agli interessi delle cause farmaceutiche che hanno lucrato da una paura mediatica oltre 22 miliardi di dollari per vaccini che non sono serviti a nulla. A livello continentale il Consiglio d'Europa ha avviato un'indagine per verificare se ci sono state pressioni delle industrie farmaceutiche sull'Oms. Anche la Corte dei Conti sta indagando sulle condizioni troppo favorevoli concesse dallo stato italiano alla casa farmaceutica Novartis nel contratto di acquisto dei vaccini, ma la sola indagine amministrativa non basta. L'Italia dei Valori - conclude il senatore Lannutti - chiederà alla commissione di inchiesta sulla sanità di interessarsi della questione"


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Venerdì 15 Gennaio 2010 - ore 14:09 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario:toppa peggiore del buco

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una toppa peggiore del buco". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commenta la dichiarazione del deputato on.le Ghedini in merito al paragone Pm-Tartaglia fatto da Berlusconi nei giorni scorsi.
"Il diritto di critica in una democrazia è garantito, ma paragonare il labile Tartaglia ai magistrati è assolutamente offensivo e significa mancare di rispetto a chi appartiene ad un altro ordine dello Stato. E' davvero miserevole che l'avvocato del premier arrivi addirittura ad affermare che sono stati i giudici a mancare di rispetto istituzionale al premier, e non viceversa, solo per difendere il suo cliente. I magistrati non hanno alcun interesse a mancare di rispetto all'imputato Berlusconi, il loro unico obiettivo è quello di applicare le leggi, le stesse leggi che dovrebbero essere uguali per tutti e che invece il Premier - conclude Belisario - ha l'abitudine di modificare quando stanno per essere applicate nei suoi confronti".


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Giovedì 14 Gennaio 2010 - ore 18:54 [in categoria: ]

Pardi: Minzolini abusa del suo potere e cancella due interviste a Di Pietro

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il direttore del tg1 Minzolini abusa del suo ruolo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi". "Gli è bastato ricevere critiche per il suo editoriale su Craxi all'interno del tg1 di ieri sera per cancellare due interviste già programmate, una per il tg1, già trasmessa per tutti gli altri leader di partito, un'altra per uno speciale proprio su Craxi. Questa gestione proprietaria del potere, discesa dal suo padrone Berlusconi, è intollerabile. Ho deciso di denunciare l'accaduto in commissione di Vigilanza e della vicenda - conclude il senatore Pardi - informerò immediatamente i presidenti Zavoli e Garimberti e il direttore generale della Rai Masi".


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Giovedì 14 Gennaio 2010 - ore 14:06 [in categoria: ]

Belisario: Come al solito, anche sulle tasse, Berlusconi mente agli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma siamo o no in crisi?" Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, sulla decisione di Berlusconi di soprassedere alla riduzione delle tasse. "Il premier dovrebbe spiegare perché quando deve fare proclami annuncia in pompa magna l'uscita del Paese dalla crisi, dopo mesi in cui aveva addirittura sbandierato che la crisi non c'era. Ora, chiamato alla prova dei fatti, cioè a mettere in campo una sua proposta di riduzione delle tasse per il lavoro dipendente, ci spiega qualche giorno dopo che non si può fare perché siamo in piena crisi. A meno che la crisi non abbia colpito il nostro Paese negli ultimi due o tre giorni, Berlusconi ha, come suo solito, mentito agli italiani e sono 16 anni che promette di diminuire le tasse mentre le aumenta. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - è convinta che la crisi economica sia ancora molto grave, soprattutto per le categorie più disagiate, ma è altrettanto convinta che le risorse per una riduzione significativa delle tasse sia possibile tagliando le tantissime spese inutili. La verità è che per Berlusconi la crisi c'è solo quando gli serve".


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 18:25 [in categoria: ]

Antiriciclaggio. Lannutti: Necessaria indipendenza giudizio

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

È possibile che uno dei massimi dirigenti dell'Unità di informazione finanziaria (Uif), deputata alla lotta contro il riciclaggio, svolga il suo compito con una completa indipendenza di giudizio quando è proprietario di una società finanziata da un istituto di credito su cui sono possibili indagini per eventuali coinvolgimenti in operazioni di riciclaggio? È la domanda che il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, ha rivolto in un'interrogazione al ministro dell'Economia, a proposito dell'incarico ricoperto attualmente dall'ex vicedirettore della sede di Palermo della Banca d'Italia, Francesco Giuffrida.

Lannutti ricorda che Giuffrida è proprietario della società Terme Acqua Pia Srl, una società che sembra attraversare un periodo di crisi, finanziata dal Banco di Sicilia poi confluito in Unicredit, un marchio che in Sicilia opera per le piccole imprese attraverso la Irfis, l'istituto di mediocredito siciliano partecipato al 20 per cento dalla Regione Sicilia; Giuffrida è stato a Palermo uno dei principali consulenti della Procura, tanto da ricevere durante il processo Dell'Utri l'incarico di studiare, sotto il profilo di un'eventuale ipotesi di riciclaggio, le origini della Fininvest.

"Giuffrida - sostiene Lannutti - aveva concluso di non poter risalire in termini di assoluta certezza e chiarezza all'origine, qualunque essa fosse, lecita o illecita, dei flussi di denaro investiti nella creazione delle holding Fininvest. Chiamato in causa dalla Fininvest, nel 2007, l'anno della crisi di Terme Acqua Pia, Giuffrida ha ritrattato e accettato una transazione con la società in cui riconosce i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese al dibattimento".

"Alla fine del 2007, con l'arrivo di Giovanni Castaldi a capo della Uif, Francesco Giuffrida è stato trasferito a Roma, diventando uno dei più importanti dirigenti dell'antiriciclaggio. A lui - ricorda il senatore IdV - sono affidate le deleghe per trattare con tutte le Procure italiane: quelle che indagano sul caso Arner, sui rapporti tra Unicredit e lo Ior e su tutte le operazioni sospette della criminalità siciliana".

Alla luce di questi fatti Lannutti chiede di sapere se al Governo risulti che la Banca d'Italia intenda adottare iniziative relative alla vicenda segnalata in premessa, al fine di garantire un'effettiva indipendenza di giudizio nel settore dell'antiriciclaggio.


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 17:25 [in categoria: ]

Processo breve. Belisario: Ulteriore prova dell'inaffidabilità del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il provvedimento sul processo breve segna una pagina vergognosa della vita politica italiana. Non solo si tratta di un insopportabile salvacondotto per il premier che ha comandato ai suoi deputati di stringere i tempi per approvarlo, ma questa volta significa persino comprimere l'attività del Parlamento". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale fa notare come non sia possibile "discutere nei modi dovuti in Commissione Giustizia un provvedimento di fatto incostituzionale e incorreggibile, peraltro aggravato con un emendamento assurdo, che rende ancora più chiaro come al presidente del Consiglio e alla sua maggiorana non interessa nulla del sistema giustizia che invece con questo provvedimento si intende affossare".


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 16:37 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: Incapaci legulei di Governo e maggioranza

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"I legulei del governo e della maggioranza non riescono neanche ad avere le idee chiare sulle cose più banali. Hanno impiegato 24 ore per scoprire che le sentenze della Corte Costituzionale sono immediatamente operative e vincolanti, sicché era del tutto ingiustificato il proposito di intervenire con una legge che si adeguasse alla decisione della Corte Costituzionale".

Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, sottolineando che "è veramente sconfortante cogliere l'incapacità e l'impreparazione degli "esperti" della maggioranza e del governo. Il Paese è nelle mani di governanti incapaci, impreparati e frequentemente in malafede. Almeno leggessero le pagine di qualche libro prima di annunciare sciocchezze".

Secondo Li Gotti, purtroppo, "tutto ciò è la conseguenza dei capricci del Presidente del Consiglio che ha un unico fondamentale obbiettivo: non essere processato per i reati che gli sono attribuiti.
Sono idee balorde di chi è insofferente alla legge e alla Costituzione, poiché il Presidente del Consiglio coltiva solo il sogno di farsi ancora una volta le leggi per placare la sua paura e soddisfare i suoi capricci".


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 15:37 [in categoria: ]

Rosarno, da Maroni solo slogan che non sta in piedi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I successi di cui si vanta Maroni sono delle forze dell’ordine, che stanno in trincea, non di chi siede in un ministero. Il ministro Maroni dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e quando sostiene che lo Stato in quei luoghi c’è, esprime un concetto che non sta in piedi ed è solo uno slogan. Lo Stato doveva esserci prima, non adesso”. Lo ha detto Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, durante il dibattito a Montecitorio sull’informativa del ministro degli Interni sui fatti di Rosarno.
“La verità – ha aggiunto Borghesi - è che nel nostro paese, accanto alle tante discariche urbane abusive, ci sono troppe discariche di esseri umani, che il governo trascura molto più delle prime. La risposta che il ministero ha dato ai troppi, drammatici problemi degli immigrati, è una risposta sbagliata e, purtroppo, se la linea non cambia, porterà altri cento, mille Rosarno”.


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 14:31 [in categoria: ]

Processo Breve. Belisario: basta provvedimenti 'ad libertatem suam'

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi continua a tenere in ostaggio il Parlamento con le sue leggi ad personam". Dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Al Senato, fino alla prossima settimana, si parlerà solo di processo breve, alla Camera si discute solo di legittimo impedimento e stanno per arrivare un nuovo Lodo Alfano costituzionale e, chissà quale altro espediente per salvaguardare Berlusconi dai suoi guai giudiziari. Tutto questo mentre gli ultimi indicatori economici segnalano che il Paese reale è ancora in piena crisi economica, le imprese sono al collasso, la disoccupazione ha raggiunto livelli record e le famiglie continuano a tirare la cinghia".
"Basta con i provvedimenti 'ad libertatem suam' - conclude Belisario - è ora di discutere di nuove misure per il Paese, come la Riforma fiscale ed i provvedimenti sull'occupazione su cui noi siamo pronti a confrontarci".


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 14:21 [in categoria: ]

Li Gotti: Idv abbandona lavori commissione su processo breve

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'Italia dei Valori non parteciperà alla ripresa dei lavori della commissione Giustizia del Senato che sta esaminando il processo breve, prevista per le 13.30, dal momento che è stato deciso che non avrà nessun potere di esaminare e votare gli emendamenti presentati dal relatore ma potrà esclusivamente discuterli". Lo annuncia il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione, Luigi Li Gotti. "Questa fase di pensatoio affidata alla commissione è totalmente inutile poiché la maggioranza pur essendo consapevole delle profonde lacune del provvedimento non può assolutamente fare marcia indietro per ordini superiori".


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 13:35 [in categoria: ]

Fisco. Belisario: Un'altra retromarcia di Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come avevamo previsto, Berlusconi ha fatto marcia indietro anche sul fisco. Non è possibile alcuna riduzione, sostiene, per colpa della crisi economica. Come se qualche giorno fa la crisi non fosse ugualmente esistita": lo fa notare il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando anche che "il premier continua a raccontare cose non vere, come il fatto che il Governo non ha messo le mani in tasca ai cittadini con nuove tasse".
"In realtà lo ha fatto e come - sostiene Belisario - anche se in modo trasversale. Togliere i fondi ai Comuni e agli altri enti locali, infatti, significa far aumentare le tariffe e quindi far pagare di più i cittadini"


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Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 12:43 [in categoria: ]

Fisco, da Berlusconi vergognosa altalena di parole

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Mentre le famiglie sono sempre più in affanno economico, il governo continua con un’altalena di parole, nel chiaro tentativo di prendere in giro i cittadini, anziché prendere gli adeguati provvedimenti. Meno di un mese fa il presidente del Consiglio diceva, testuali parole, che il 2010 sarebbe stato l’anno delle riforme, compresa la riduzione delle tasse per i cittadini. Oggi si rimangia la parola, affermando che non c’è nessuna possibilità di riduzione delle tasse. Verrebbe francamente da ridere di fronte ad una tale mancanza di serietà, se non fosse per il fatto che la situazione economica del Paese è una questione di massima serietà e che l’aiuto alle famiglie e quindi anche la riforma fiscale, rappresentano in questo momento la priorità assoluta”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“La verità – aggiunge Borghesi – è che per il governo le priorità sono altre e ne è una dimostrazione il fatto che la riapertura dei lavori parlamentari ha visto la partenza in quarta di un’unica riforma, che non riguarda le tasche dei cittadini, ma solo la salvezza del premier dai processi”.


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Martedì 12 Gennaio 2010 - ore 18:37 [in categoria: ]

Pardi: Agli immigrati vanno garantiti i diritti costituzionali

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La soluzione non è tramite procedure di ordine pubblico ma attraverso la comprensione di un fenomeno sociale e di garanzia dei diritti costituzionali che devono essere attribuiti soprattutto a chi vive in queste condizioni infami". Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, dell'Italia dei Valori, intervenendo in aula dopo l'informativa del ministro Maroni sui fatti di Rosarno su cui Pardi ha espresso un "giudizio fortemente negativo". Per il senatore dell'Idv si è trattato di "un'esposizione che non ci ha convinti neanche un po'. Maroni, nei giorni della protesta è partito col piede sbagliato e ha preso di petto la situazione con una frase infelice: 'tropa tolleranza verso l'immigrazione'" mentre "la cosa fondamentale da rilevare è che la manodopera di immigrati non solo era regolare nella massima parte, ma inserita in un processo di lavoro alle soglie della schiavitù".


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Martedì 12 Gennaio 2010 - ore 15:41 [in categoria: ]

Legittimo impedimento, incostituzionalità ora è certa

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il legittimo impedimento è una vera e propria truffa nei confronti del Parlamento e dei cittadini onesti. Se ci fosse stato qualche dubbio sull’incostituzionalità della proposta, la dichiarazione d’inammissibilità, sia pur scontata, di alcuni nostri emendamenti ne ha dato la migliore riprova. Se infatti fossero stati accolti quelli che mettevano in risalto le troppe deroghe a principi costituzionali (parità di rango e bilanciamento tra giurisdizione e governo, principio di leale collaborazione tra poteri, impossibilità di istituire una prerogativa ad personam con legge ordinaria), l’intera fragile impalcatura costituzionale del testo sarebbe miseramente crollata. Quegli emendamenti hanno, dunque, il merito di avere svelato il radicale contrasto del testo con la costituzione, cosa che replica lo schema del lodo Alfano, benché già dichiarato incostituzionale. Lo dice Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.
Questa è la truffa – aggiunge Palomba - la maggioranza sa che il testo è incostituzionale, ma conta sullo scudo del presidente del consiglio dai processi per 18 mesi, cioè il tempo necessario da una parte alla Consulta per dichiarare di nuovo illegittima la legge, dall’altra alla maggioranza per approvare con legge costituzionale il lodo Alfano o l’immunità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Gennaio 2010 - ore 19:10 [in categoria: ]

Li Gotti: Su processo breve passati da legge ad personam a maxiemendamento ad personam

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Lo scopo è sempre lo stesso, salvare Berlusconi dai suoi processi per cui stiamo passando da un ddl ad personam a un maxiemendamento ad personam". Lo dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti. "Il centrodestra - spiega - sta cercando un modulo per diverse tipologie di reati ma sta tirando fuori una vera macedonia giuridica. Quello che non capisce è che non è la gravità del reato a rendere complesso o meno un processo perché può richiedere più tempo un processo per corruzione piuttosto che uno per omicidio. Questa maggioranza - conclude Li Gotti - per salvare il suo presidente del consiglio, sta rinnegando un principio vecchio di 2000 anni e che ispira tutti i codici che si rifanno al diritto romano, cioè che il 'tempus regit actum'".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Gennaio 2010 - ore 13:35 [in categoria: ]

Fisco,Mura. Basta bluff governo passi da parole a fatti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Prendiamo atto che il presidente del Consiglio, affermando che la riforma del fisco va fatta entro l’anno, smentisce il Ministro Tremonti ed altri ministri che, solo ieri, avevano invece predicato cautela sui tempi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ma poiché ormai è diventata una prassi promettere un taglio alle tasse in vista di scadenze elettorali, taglio che poi non si verifica mai una volta chiuse le urne, è quanto mai opportuno rispolverare il detto pagare moneta vedere cammello. Se questa volta fa sul serio il governo porti subito in parlamento la proposta di riforma fiscale e se essa favorirà finalmente un’equa redistribuzione del reddito, aiutando in primo luogo redditi da lavoro e pensioni l’Italia dei Valori è pronta a collaborare.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Gennaio 2010 - ore 11:08 [in categoria: ]

Crisi, entrate scudo per aumentare potere acquisto famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il potere d’acquisto delle famiglie diminuisce, la disoccupazione aumenta e il governo nel frattempo pensa bene di mettere al centro dell’agenda politica la giustizia, mentre , sull’economia, esce fuori con una nuova propaganda sulle riforme tributarie, che di effetti reali avrà soltanto nuove agevolazioni per le fasce più ricche e nessuna per i redditi medio bassi”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“I dati ISTAT di oggi – aggiunge Borghesi – parlano chiaro. Di conseguenza è necessario un intervento immediato, per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie: si utilizzino le entrate provenienti dallo scudo fiscale”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 10 Gennaio 2010 - ore 12:07 [in categoria: ]

Rosarno. Belisario: Lavorare contro ogni forma di razzismo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Se ne parla solo quando avvengono fatti come quelli di Rosarno, ma la situazione di schiavitù in cui vivono gli immigrati in Italia, indegna di un Paese civile, non può essere più sopportata”.

Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che punta il dito contro le forme di razzismo più o meno evidenti che emergono non solo al Nord sospinte dalla Lega, ma un po’ su tutto il territorio.

“E’ una questione morale e di cultura. Il razzismo – continua Belisario - porta alla segregazione, per cui quello dell’integrazione è il problema cardine su cui tutti, a partire dal Governo centrale, devono intervenire. Chi arriva in Italia lo fa per sfuggire a situazioni di povertà e di pericolo, per trovare un lavoro ed essere trattato da uomo, non da bestia. Chi lo rende schiavo non fa altro che spingerlo nelle mani della criminalità organizzata”.


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Domenica 10 Gennaio 2010 - ore 11:05 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Quelle prioritarie sono per sviluppo e lavoro

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come al solito quelle di Berlusconi sono chiacchiere al vento. Promette una riforma fiscale, sulla quale possiamo anche discutere, ma non parla di lotta alla disoccupazione e al precariato, non dice nulla per risolvere i problemi delle famiglie che non arrivano a fine mese con il loro reddito”.

Lo sostiene il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “l’unica cosa certa, invece, alla ripresa dei lavori parlamentari, sarà un provvedimento ad personam sulla giustizia: quello sul processo breve che sarà in aula martedì a Palazzo Madama”.

“Quello dell’intervento sul fisco, insomma, è un altro esempio del gioco delle tre carte – conclude il presidente dei senatori IdV – con cui Berlusconi cerca di spostare altrove l’attenzione per poter meglio risolvere i problemi giudiziari che lo riguardano”.


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Venerdì 8 Gennaio 2010 - ore 18:41 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: A che gioco sta giocando il Pd?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Continuo a non capire a quale gioco sta giocando il Pd. La proposta Chiaromonte sull'immunità parlamentare è fatta a titolo personale come dicono la Orlando e Casson? Allora perché i massimi dirigenti del partito non la disconoscono ufficialmente, affermando la loro completa contrarietà?": se lo chiede il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Evidentemente - ipotizza l'esponente IdV - si tratta di uno di quei tipici casi in cui è più comodo fare il pesce in barile, lasciando che le cose vadano avanti senza scossoni o drastici interventi correttivi. Ma di questa politica alla Ponzio Pilato non sappiamo che farcene e per questo, come IdV, chiediamo una volta per tutte al Pd di avere il coraggio di dire con chiarezza da che parte sta: se all'opposizione insieme alle altre forze del centrosinistra, o piuttosto in un limbo amorfo dove è possibile tutto e il contrario di tutto".


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Venerdì 8 Gennaio 2010 - ore 18:38 [in categoria: ]

Val d'Agri. Belisario: Petrolio non deve portare disastri ambientali

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È ora di smetterla: i cittadini sono stanchi di aspettare senza saper nulla. È una cosa esasperante! Nonostante gli accordi, nonostante le norme di legge, nonostante i reiterati appelli, anche personali, volti ad ottenere rassicurazioni concrete, né la Regione né gli altri organi di controllo locali finora hanno soddisfatto le attese degli abitanti della Val d’Agri e delle zone limitrofe. Chiederò al Governo e in particolare ai ministri competenti di intervenire al più presto per far sapere se esistono tutti i controlli e le disposizioni atti a garantire la salute dei cittadini”.
Lo ha detto, nel corso del convegno “Petrolio e monitoraggio ambientale: cittadini e istituzioni a confronto”, che si sta svolgendo a Valle d’Agri, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ha sottolineato come da tempo stia combattendo per un miglioramento della qualità della vita in Basilicata, “che non è di certo avvenuto malgrado le consistenti estrazioni petrolifere realizzate negli ultimi anni dal sottosuolo della regione”.
Belisario ha ricordato la sua battaglia per arrivare a una riduzione delle emissioni di idrogeno solforato negli impianti del Centro Oli “sulle quali non si riesce ad avere un monitoraggio ufficiale preciso e continuo – ha detto – malgrado si tratti di emissioni altamente inquinanti e deleterie per la salute, che hanno raggiunto più volte livelli ben al di sopra di quelli stabiliti dall’OMS per la salvaguardia della vita umana”.
Secondo Belisario “bisogna rendere tutto più trasparente: dal numero esatto di barili giornalieri estratti, all'inquinamento, alle condizioni di sicurezza. I competenti organi di controllo - Regione, ARPAB, Vigili del Fuoco, Autorità Giudiziaria - hanno il dovere di vigilare affinché la Basilicata non sia oggetto di interessi speculativi che mirano al saccheggio delle sue risorse naturali e attentano alla salute dei cittadini e dell’ambiente".


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Venerdì 8 Gennaio 2010 - ore 12:18 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Sembra una partita truccata

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È una partita truccata. Da una parte il Pdl che mira a scoprire una carta al giorno evitando con cura di farci vedere l’intero mazzo, dall’altra il Pd che gliele passa sotto il tavolo offrendo un’ulteriore sponda alla maggioranza con la proposta Morando e con quella Chiaromonte-Compagna. Questo nuovo lodo, che mira ad allargare una forma di immunità-impunità a tutti i parlamentari, ci sorprende e c’inquieta”.
Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “un conto sono le riforme utili al Paese, sulle quali l’IdV è pronta a dare il proprio contributo, un altro quello di stravolgere la Costituzione al solo scopo di salvare il premier dai processi in corso estendendo questa anomala forma di tutela a tutta la casta parlamentare”.
“Per questo – sostiene Belisario – chiediamo al Pd di ritirare tutte le proposte in tal senso con un atto di coerenza. Piuttosto le opposizioni lavorino per costringere la maggioranza a confrontarsi sui provvedimenti che servono veramente ai cittadini, cominciando da quelli in campo economico e occupazionale, soprattutto alla luce degli ultimi dati che, con il triplicarsi del ricorso alla cassa integrazione lo scorso anno, testimoniano la gravità di una crisi, negata dalle bugie del premier, da cui sarà difficile uscire in tempi brevi”.


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Giovedì 7 Gennaio 2010 - ore 17:22 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Non lasciarsi attirare da sirene ammiccanti

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ne eravamo convinti fin dal primo momento: le uniche riforme che vuole il centrodestra sono quelle che servono a Berlusconi per non farsi processare come sta emergendo dalle affermazioni di autorevoli esponenti della maggioranza”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ribadisce la convinzione dell’IdV “che la nostra Costituzione abbia funzionato e possa continuare a funzionare bene così come è: sono sufficienti piccole modifiche che non devono stravolgere la centralità del Parlamento e, soprattutto, i valori che sono nella prima parte”.

Belisario fa notare come “nessuno ne parli, ma è bene ricordare che bisogna rimuovere il macroscopico conflitto di interessi che va oltre i problemi giudiziari del premier perché interessa il sistema dell'informazione, ormai manomessa ad uso e consumo del padrone del sistema radiotelevisivo italiano. Per questo – conclude il presidente dei senatori IdV - chiediamo a tutte le forze di opposizione di essere coerenti e di non lasciarsi attrarre da sirene ammiccanti che stanno portando allo sfascio delle nostre istituzioni”.


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Giovedì 7 Gennaio 2010 - ore 14:51 [in categoria: ]

Politiche sociali, Mura. Tremonti parla di realtà che vede solo lui

      Silvana Mura

Silvana Mura

I geni sono portati a volte a vedere una realtà diversa da quella che vedono le persone normali, è probabile dunque che il Ministro Tremonti, che certamente è geniale, abbia fatto riferimento ad una realtà che vede solo lui quando incensa le politiche sociali del governo, per le quali sono si finiti gli argomenti, ma per criticarle in senso assolutamente negativo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Le politiche sociali sono il punto drammaticamente debole di questo governo, e per rendersene conto basta scorrere le tabelle delle sue finanziarie dove ricorre uno spietato segno meno rispetto ai fondi stanziati. Il governo Berlusconi stanzia un barca di soldi per il nucleare, per l’ Afghanistan, ma non fa nulla per le famiglie, per i pensionati al minimo che vedranno diminuire di un paio di euro le loro già magre pensioni e per le fasce sociali più deboli. D’altronde i numeri sono più eloquenti di mille parole e dicono che nell’ultima finanziaria Prodi lo stanziamento per le politiche sociali era di 1.583 milioni e contro 1.174 dell’ultima finanziaria Tremonti, stesso discorso per le politiche della famiglia alle quali Prodi aveva destinato 276 milioni contro i 185 dell’attuale governo.


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Giovedì 7 Gennaio 2010 - ore 14:45 [in categoria: ]

Tricolore, Mura. Pieno appoggio a Liana Barbati

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il comportamento assunto da Liana Barbati in occasione del 213° anniversario del Tricolore è assolutamente irreprensibile ed ha tutto il mio appoggio perché dimostra con i fatti, e non con le parole, come l’Italia dei Valori coniughi il profondo rispetto delle istituzioni con le proprie convinzioni politiche. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura coordinatrire regionale dell'Idv - La Barbati, in quanto vicesindaco di Reggio Emilia, ha partecipato all’omaggio alla bandiera nel pieno rispetto di essa, dello stato e della comunità reggiana. Non partecipa invece al discorso sulla costituzione del Presidente Schifani, perché l’Italia dei Valori ritiene che il rispetto e la difesa della Costituzione deve essere esercitato sempre e non a fasi alterne, o con silenzi di circostanza. Il comportamento di Liana Barbati rispecchia quello dell'Idv regionale e nazionale, e ritengo che ogni ulteriore polemica non abbia ragione di esistere.


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Lunedì 4 Gennaio 2010 - ore 13:32 [in categoria: ]

Economia. Lannutti: Nessuna tutela Consob nei recenti crack finanziari

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La Consob dovrebbe spiegare ai cittadini come mai non abbia fatto nulla per evitare che la società Eutelia, quotata in Borsa, venisse sistematicamente spogliata e saccheggiata del capitale che, attraverso un complicato gioco di scatole cinesi, è stato immesso in un trust inglese per poi essere trasferito nei sottoscala della periferia londinese": lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che in proposito ha presentato, insieme ai colleghi Belisario, Bugnano, Carlino e Mascitelli, un'interrogazione al Presidente del Consiglio ed ai ministri dell’Economia, del Lavoro e dello Sviluppo Economico.
"La verità - sostiene Lannutti - è che la Consob, nonostante il polverone mediatico sollevato per accreditare un’intensa e continua attività a tutela del mercato, non è mai riuscita a prevenire una lunga catena di crack finanziari ed industriali. Dai più vecchi e tristemente noti negli anni '80, che hanno coinvolto 700 mila risparmiatori per un valore di 22 miliardi di euro, come Europrogramme, Eurogest e OTC, le scatole cinesi dei fratelli Canavesio, l’Ifil di Vincenzo Cultrera, la Scotti e la Sasea di Florio Fiorini, fino alle truffe più moderne iniziate nell’ultimo decennio a danno di 1 milione di risparmiatori per un controvalore di 50 miliardi di euro, quali Parmalat, Cirio, Giacomelli, Lehman Brothers".
"Per non parlare, infine - ricorda ancora Lannutti - dei bond argentini appioppati a piene mani a risparmiatori indifesi con il concorso del controllore, ossia di quella stessa Consob la cui attività è probabilmente più a tutela di banchieri e bancarottieri, non certo di risparmiatori e consumatori, che negli ultimi anni hanno visto bruciare 72 miliardi di sudato risparmio. Insomma, invece di inventare inesistenti attività di controllo del mercato, la Consob farebbe bene a prevenire truffe e crack finanziari ed industriali che, come nel caso di Eutelia, hanno pesanti ricadute sull’occupazione, con i lavoratori chiamati a pagare sulla loro pelle, con i loro posti di lavoro, i carenti o gli omessi controlli".


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Lunedì 4 Gennaio 2010 - ore 11:49 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Impossibile opposizione morbida

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Con questa maggioranza che cambia le carte in tavole bisogna evitare tatticismi e ammiccamenti come sembrano fare alcune forze di opposizione. Se il PD ritiene di fare accordi con Berlusconi e il centrodestra si accomodi pure. L’IdV ritiene che bisogna essere credibili e coerenti: gli elettori ci hanno dato mandato per fare opposizione ferma e intransigente e noi continueremo a farla sempre nell’esclusivo interesse degli italiani". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, respingendo le critiche avanzate ieri dal Pd.
"Siamo pronti, infatti - chiarisce Belisario - a dare il nostro contributo per realizzare riforme che servano veramente ai cittadini. Si è già visto in occasione di leggi importanti, come quelle relative al bilancio o sul federalismo fiscale. Ma per pastrocchi a solo uso e consumo del premier e dei suoi alleati non saremo mai disponibili. Ne prendano atto tutti, avversari ed alleati”.


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Lunedì 4 Gennaio 2010 - ore 10:56 [in categoria: ]

Bomba a Reggio, basta a clima odio contro magistratura

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il clima di odio nei confronti dei pubblici ministeri, che rappresentano il baluardo nella lotta alla criminalità organizzata, rende quest’ultima più forte, alimentando le idee criminali.
La solidarietà alla magistratura, che da parte di Italia dei Valori non è mai mancata e, in quest’occasione, viene rinnovata, non basta più. E’ necessario, oltre che fare luce sul grave episodio di Reggio Calabria, dire basta al clima di odio che per molti anni è stato alimentato contro la magistratura e, soprattutto, contro i pubblici ministeri”. Lo afferma in una nota Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione giustizia alla Camera.


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Domenica 3 Gennaio 2010 - ore 17:04 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: Basta prediche da ipocriti e bugiardi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Impegnarsi in politica, fare attività in qualche partito, anche se con il suffragio del voto popolare, non vuol dire possedere un salvacondotto o una licenza speciale per potersi ritenere al di sopra degli altri cittadini: in democrazia non esiste alcuna casta particolare ed i politici e i governanti che la pensano in modo diverso farebbero bene a dirlo esplicitamente”. Lo scrive nel suo blog il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
Rispondendo implicitamente alle dichiarazioni rese oggi dal capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, Belisario sostiene che “non è onesto nascondersi dietro al paravento dell’italico, romanesco motto del “volemose bene” per continuare a farsi gli affari propri. Opporsi a questo modo di fare e di pensare non significa appartenere al “partito dell’odio”, come va cianciando qualche ex craxiano non di primo pelo che vuole solo leggi confezionate ad hoc per esclusivo uso e consumo del premier”.
“Significa, invece, come sostiene l’Italia dei Valori fin dal momento della sua nascita – sottolinea il presidente dei senatori IdV - salvaguardare le basi del vivere civile; significa governare e non distruggere; significa fare quelle riforme che servono veramente al Paese; significa dare ai giovani concrete possibilità di sviluppo e di lavoro e non solo sogni sganciati dalla realtà. Significa – conclude Belisario - appartenere al partito della legalità e della correttezza, uniche armi di difesa in mano ai cittadini onesti contro lo strapotere della casta".


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Sabato 2 Gennaio 2010 - ore 16:31 [in categoria: ]

Basilicata. Belisario: Per il Centrosinistra è il momento delle scelte

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Può essere che la ripresa sia ormai alle porte, come affermano importanti analisti economici, ma in Basilicata non se ne avvertono i segnali ed anzi il livello della qualità della vita continua a scendere e le fasce di povertà aumentano. Occorrono quindi interventi urgenti che puntino a mettere a frutto le risorse del la regione”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ammonendo il centrosinistra “a non baloccarsi più dietro alla formazione di organigrammi studiati col bilancino o a ibride coalizioni fantapolitiche”.
“E’ ora di mettere a punto programmi chiari per la Basilicata – sottolinea Belisario – che siano volti al sostegno delle fasce sociali più deboli e che permettano l’avvio di una politica industriale più efficace e pienamente rispettosa dell’ambiente. In questo ambito rientra anche la rinegoziazione degli accordi sull’estrazione del petrolio lucano, una ricchezza che finora non è stata appannaggio della regione ma solo delle compagnie petrolifere”.


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Sabato 2 Gennaio 2010 - ore 12:25 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: No a saccheggio della Costituzione

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Di buone intenzioni sono lastricate le vie dell’inferno e anche le ipotesi di riforma costituzionale portate avanti dal centrodestra, che a volte sembrano farcite di buoni propositi, non mostrano mai la loro vera faccia. Per Governo e maggioranza è arrivato il momento di smetterla con le dichiarazioni d’intenti e dire come intendono intervenire. Se il loro scopo è quello di saccheggiare la carta costituzionale, la nostra risposta è no, è meglio non toccare nulla”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando anche l’intervista rilasciata dal ministro Brunetta.
“Al contrario – continua Belisario – se realmente si punta ad adeguare la nostra Costituzione all’evoluzione della società italiana, al cambiamento registrato in questi decenni in Europa e nel mondo, siamo pronti ad un confronto in Parlamento”.
“Se invece si sta cercando una terza via con il solo obiettivo di fare quelle riforme che servono a Berlusconi -conclude Belisario - allora è bene si sappia che l’IdV chiamerà a raccolta tutti i cittadini convinti della necessità di salvaguardare la Costituzione e la democrazia in Italia per opporsi fermamente, in tutte le sedi possibili, ad un simile sproposito”.


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