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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 15:49 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Purtroppo Alfano non conosce il provvedimento, il bavaglio è totale

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Purtroppo il ministro della Giustizia non conosce il provvedimento oppure non conosce o non riesce a comprendere le modifiche al testo intervenute su proposta di maggioranza e governo. La verità è che il bavaglio è totale sino alla conclusione dell’udienza preliminare”. Così il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, commenta le dichiarazioni del ministro Alfano sul ddl di riforma delle intercettazioni.
“Per quanto riguarda il tema delle spese – aggiunge l’esponente IdV - l’80% dei costi è rappresentato dal noleggio delle apparecchiature per intercettare. Per quali motivi allora il Ministero non recupera i progetti che prevedono l’acquisto di queste apparecchiature? La questione è conosciuta da diversi anni e nella scorsa legislatura erano state avviate delle trattative per affrontare il problema – conclude Li Gotti – ma evidentemente il nuovo governo non è interessato e vuole tenere alti i costi delle intercettazioni solo per poterle abolire”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 14:54 [in categoria: ]

Istat. Lannutti: Governo la smetta di mistificare la realtà

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"I dati Istat di oggi continuano a smascherare le bugie del Governo in materia economica" A dirlo é Elio Lannutti, capogruppo Idv in commissione Finanze. "Sul fronte occupazionale la tanto decantata ripresa sembra infatti non trovare minimamente riscontro, tant'è che a marzo gli indicatori economici stimano un aumento degli "inoccupati" all'8,8%". Il fallimento delle politiche economiche - prosegue Lannutti - é sotto gli occhi di tutti, tranne che del governo che getta quotidianamente fumo negli occhi degli italiani a suon di proclami puntualmemte disattesi. Basta con i soliti spot governativi, é tempo che la maggioranza si decida a guardare con serietà ed impegno concreto ai veri problemi degli italiani, primo tra tutti la piaga della disoccupazione. Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori; la realtà dei fatti - conclude Lannutti - porta a credere che nelle piazze italiane, più che festeggiare, ci saranno tante persone a manifestare, ancora una volta, per la mancanza di un lavoro".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 12:37 [in categoria: ]

Belisario: Scajola si prenda un lunghissimo periodo di riposo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma che paese è quello in cui un premier consiglia a un proprio ministro di non rassegnare le dimissioni di fronte a un enorme episodio di malcostume?" Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, ricorda: "Qualche anno fa negli Stati Uniti un ministro è stato costretto a dimettersi perché non aveva pagato i contributi alla propria colf e in Gran Bretagna un altro ministro si è dimesso per aver procurato un permesso di soggiorno alla baby sitter di un'amica. Scajola è il più chiacchierato dei ministri del centrodestra dai tempi del G8 di Genova e del famoso insulto alla memoria di Marco Biagi, a cui va aggiunta tutta la telenovela sull'aeroporto di Albenga. Insomma, non è nuovo a episodi al limite della decenza, per non parlare della sua totale inefficienza da ministro dello Sviluppo economico, un ruolo chiave per uscire dalla crisi".
Oltre che per gli scandali, secondo il senatore Belisario, "Scajola sarà ricordato per essere stato colui che ha tentato di riportare in Italia il nucleare, che l'Idv fermerà con un referendum popolare. Insomma, ce n'è tanto non solo perché Berlusconi accettasse le dimissioni, ma per chiedergli di prendersi un lunghissimo periodo di riposo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 12:37 [in categoria: ]

Giambrone: Su fondazioni liriche cominci vero confronto in Parlamento

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Continuiamo a pensare che lo strumento del decreto legge non sia affatto quello giusto per riformare le fondazioni liriche, ma prendiamo atto che il governo vuole confrontarsi in Parlamento. Finora ha fatto solo finta di farlo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, fino ad arrivare all'atto di forza del decreto". Per il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al senato, Fabio Giambrone, "il nostro partito resta disponibile al confronto, a patto che questo avvenga in Parlamento e coinvolga anche sindacati dei lavoratori, sindaci e sovrintendenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 12:35 [in categoria: ]

Istat, quadro disastroso e governo facilita licenziamenti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati dell’Istat forniscono un quadro disastroso: la disoccupazione che tocca quasi il 9 per cento delinea la situazione peggiore dal 2002. La risposta del governo qual è? Anziché intervenire per tamponare o arginare gli effetti del fenomeno, crea, attraverso il ddl lavoro, le premesse per nuovi e più facili licenziamenti e propina condoni, attraverso decreti come quello sugli incentivi”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“L’Italia dei Valori – aggiunge Borghesi - è dalla parte dei lavoratori e, come loro, è stanca di sottostare al sempre più evidente disinteresse di questo governo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 11:37 [in categoria: ]

P:A. Lannutti: Pec affonda come candidatura di Brunetta a Venezia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Dov'è la posta certificata tanto sbandierata dal ministro Brunetta? Niente, non funziona, è un flop". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti che ha presentato un'interpellanza in merito per sapere "quali iniziative urgenti intenda assumere il Ministro per garantire a tutti gli utenti un efficiente servizio di posta certificata affinché quanto annunciato corrisponda realmente ad un vantaggio per il cittadino, semplificando e velocizzando il rapporto con la pubblica amministrazione".
"Entro giugno 2009 le pubbliche amministrazioni avrebbero dovuto attivare una Pec e inserirla nell'home page dei rispettivi siti internet, ma ad oggi - spiega l'esponenete dell'IdV - sono in regola solo 29 amministrazioni centrali, appena 32 Asl su 149, solo 20 università su 93 e solo 9 Regioni. "A quanto pare il ministro dell'innovazione - prosegue Lannutti - è riuscito ad innovare ben poco. E' stato tanto bravo a promuovere se stesso e il suo lavoro, quanto incapace a chiedere scusa ai cittadini per aver promesso una rivoluzione digitale che ancora non c'è".
"Inoltre, alla luce delle difficoltà incontrate dagli utenti ad accedere al servizio, gli annunci del Ministro relativi all'avvenuta attuazione delle Pec potrebbero costituire una censurabile forma di pubblicità ingannevole. Insomma - conclude Lannutti - la digitalizzazione Brunettiana affonda come la sua candidatura a Venezia".


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Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 11:31 [in categoria: ]

Ogm. Di Nardo: semina mais transgenico è attentato a salute pubblica

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"E' un vero e proprio attentato alla salute pubblica e all'economia del nostro Paese". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori ha commenta la notizia secondo la quale l'associazione Agricoltori Federati di Pordenone ha seminato mais ogm in un terreno pubblico.
"Oggi per noi è stato commesso un crimine. Bisogna valutare - prosegue Di Nardo - se ci possano essere gli estremi per perseguire un'azione di questo tipo, ma la coltivazione cosiddetta 'a cielo aperto' è un danno inestimabile per la salvaguardia della nostra biodiversità.
"Ogm significa perdita di identita' del patrimonio produttivo. Non si tratta di una posizione prettamente ideologica contro la sperimentazione degli ogm, l'Italia dei valori lo ha detto più volte, ma rischi e benefici sulla coltivazione di mais transgenico messi sulla bilancia la fanno pendere tutta da una parte: quella dei pericoli".
"Occorrono subito regole certe per quanto riguardo la coesistenza fra colture. L'Italia dei Valori - conclude Di Nardo - non permetterà che la nostra agricoltura sia consegnata nelle mani delle, sempre più potenti, multinazionali: ne va del futuro agroalimentare del nostro Paese che regge la sua economia sui prodotti tipici".


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Giovedì 29 Aprile 2010 - ore 19:17 [in categoria: ]

Belisario: Col federalismo invertire la tendenza di Italia a due velocità

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La direzione che sta prendendo la discussione nella commissione per l'attuazione del federalismo si allontana da quelle che sono le intenzioni prospettate dalla maggioranza al momento del varo della legge e sulla quale l'Italia dei Valori ha espresso un voto favorevole". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, esponente dell'Idv nella commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo presente oggi all'audizione del ministro Fitto. "Qual è il federalismo fiscale che vogliamo, quello che prova a diminuire il gap tra nord e sud o quello che lo aumenta, il federalismo degli egoismi o quello della solidarietà? L'Italia a due velocità esiste dalla nascita dello stato unitario e questa differenza col passare dei decenni si è accentuata sempre più. Il federalismo - sostiene il senatore Belisario - deve servire a invertire la tendenza, a rendere il livello delle prestazioni di ogni genere più omogeneo e migliore, a combattere gli sprechi. Stiamo procedendo spediti verso il varo dei decreti delegati, questo potrebbe essere un bene, ma la fretta non deve in alcun modo lasciare spazio un domani ad ambiguità interpretative".


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Giovedì 29 Aprile 2010 - ore 14:26 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: 350milioni per sicurezza edifici sono ennesimo spot

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Anche oggi sulla pelle degli studenti si è consumato l'ennesimo spot del ministro dell'Istruzione. L'Italia dei Valori non hai mai osteggiato le disposizioni del Governo in materia di edilizia scolastica, ma dopo due anni ci saremmo aspettati qualcosa di più di 350 milioni per la messa in sicurezza delle scuole". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Istruzione.
"Il ministro Gelmini non esulti troppo. Infatti, più della metà degli edifici scolastici del nostro Paese non ha le certificazioni relative alla sicurezza, con un quadro complessivo della situazione che è quello di un'emergenza nazionale simile al dramma dei morti sul lavoro. Tra l'altro, lo sblocco di 350 milioni di euro a favore del piano straordinario del Miur è solo un quarantesimo della cifra stimata da un altro autorevole componente del Governo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dott. Guido Bertolaso che aveva previsto, all'indomani della tragedia di Rivoli, ben 13 miliardi per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici".


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Giovedì 29 Aprile 2010 - ore 11:26 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Berlusconi vuole farla franca con la giustizia e salire al Quirinale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Meno male che Berlusconi voleva fare le Riforme condivise: le prime che arrivano sono le intercettazioni e il lodo Alfano bis". Lo ha detto Felice Belisario, presidente dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"Il nuovo lodo Alfano di rango costituzionale serve solo al Presidente del Consiglio per sfuggire alla giustizia e il Ddl intercettazioni è un'ulteriore porcata volta a mettere il bavaglio, sempre più stretto, alla stampa e a impedire alla magistratura di fare fino in fondo il proprio dovere, nella lotta alla criminalità organizzata e criminalità politica, che stanno appestando il nostro Paese".
"Insomma, è la solita storia: Berlusconi non vuole fare le Riforme, vuole solo farla franca dai suoi problemi e salire al Quirinale con una legge che gli dia tutti i poteri".
"L'Italia dei Valori - conclude Belisario - nelle piazze e in Parlamento impedirà queste porcherie che stanno diventando la vergogna d'Italia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 19:25 [in categoria: ]

Belisario: Maggioranza sotto a Camera e Senato si squaglia con il primo sole di primavera

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Col primo sole di primavera si sta squagliando il Pdl. Non oso immaginare cosa accadrà nei mesi estivi. Questa mattina la maggioranza è andata sotto al Senato, oggi pomeriggio alla Camera". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E' ormai chiaro che il collante che tiene insieme il Pdl sono esclusivamente le norme ad personam, sulle quali la maggioranza si presenta in aula compatta, magari sotto la spinta di un voto di fiducia, ben 32 in 23 mesi. Quando invece si discutono questioni importanti per gli italiani la destra latita".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 16:33 [in categoria: ]

Bugnano: Ripristinare il testo unico del centrosinistra per gli infortuni sul lavoro

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il governo accolga le proposte dell'opposizione di ripristinare il testo unico varato dal governo prodi e ritirato all'insediamento di questo esecutivo". Lo ha chiesto la senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, membro della Commissione di inchiesta sulle morti bianche, in occasione della Giornata Mondiale Onu per la sicurezza sul lavoro e dopo l'ennesima tragedia avvenuta questa mattina a Cerignola."Gli infortuni non solo rappresentano una violazione del diritto alla salute ed al lavoro dignitoso, ma sono un vero e proprio costo umano e sociale per le aziende e per l'Inail. Va superata, come chiedono anche settori illuminati di Confindustria, la piaga del lavoro nero. Quando - conclude la senatrice Bugnano - il governo capirà che non può esserci sicurezza senza legalità, come ha detto anche il capo dello Stato, forse finalmente questo fenomeno terribile potrà esere arginato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 13:47 [in categoria: ]

Lodo Alfano bis. Belisario: italiani impediranno profanazione carta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'arroganza del governo e della maggioranza è senza limiti: la Corte costituzionale ha bocciato il lodo Alfano e una norma identica viene riproposta solo per creare un altro corto circuito istituzionale". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, sottolineando che "questo artificio serve solo per aggirare il giudizio della Consulta, non certo quello degli italiani. Siamo di fronte a una vera e propria dittatura della maggioranza che, come un carro armato, schiaccia tutto quello che incontra. Ma gli italiani impediranno che la Costituzione venga profanata da questa truffa giuridica, architettata solo ed esclusivamente per consentire a Berlusconi di non sottoporsi alla legge. E’ inaccettabile - conclude Belisario - che mentre il Paese si trova ancora a fare i conti con una crisi durissima, con la continua perdita di posti di lavoro, con l’emergenza corruzione, il Parlamento sia posto sotto sequestro, ingolfato da leggi studiate solo per risolvere i guai giudiziari del presidente del Consiglio”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 13:19 [in categoria: ]

Istat. Belisario: La disoccupazione aumenta e il governo racconta solo bugie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo la smetta di raccontare bugie agli italiani". E' il commento ai dati Istat di Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, che stigmatizza: "Di fronte a questi ulteriori dati negativi, continuare a sostenere che tutto il possibile per affrontare la crisi è stato già fatto o che la fase più dura è passata, è inammissibile".
"Se il tasso di disoccupazione giovanile - prosegue Belisario - è aumentato di più di 4 punti percentuali nel 2009 e se le regioni meridionali mostrano i livelli più alti, significa che l'esecutivo non ha fatto nulla per il Paese e in particolare per il Sud, solo promesse puntualmente non mantenute per seguire la politica dettata dalla Lega".
"E se neanche la disoccupazione giovanile smuove il Governo, c'è un dato ancor più allarmante e pericoloso che l'esecutivo fa finta di non considerare: quello riferito agli inattivi, il cui tasso si posiziona addirittura al 37%, molto al di sopra della media europea".
"Non serve nascondere la gravità della crisi: se continuiamo di questo passo - conclude Belisario - rischiamo di finire come la Grecia o, nella migliore delle ipotesi, di avere un'Italia fanalino di coda dei Paesi industrializzati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 11:58 [in categoria: ]

Lodo Alfano, Mura. Maggioranza getta maschera su riforme

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’annuncio della prossima presentazione del Lodo Alfano costituzionale mostra il vero volto della maggioranza in tema di riforme. Siamo sicuri, infatti che lo scudo dai processi per premier e ministri sarà l’unica riforma costituzionale che vedrà la luce in questa legislatura. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Poiché questa legge non otterrà la maggioranza dei due terzi siamo altrettanto sicuri che il referendum confermativo consentirà ai cittadini di pronunciarsi finalmente e definitivamente sul principio fondamentale che la legge è uguale per tutti, compresi il premier e i ministri.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Aprile 2010 - ore 11:28 [in categoria: ]

Il dl incentivi sta diventando un decreto condoni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il dl incentivi sta diventando un dl condoni”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il decreto – aggiunge Borghesi – si sta rivelando una sorta di veicolo per condoni generalizzati, nei confronti dei concessionari, ma anche nei confronti dei contribuenti. Tremonti, in sostanza, ha ripreso la sua strada di uomo dei condoni, dando uno schiaffo in faccia ai contribuenti onesti”.
“Tutto questo – conclude Borghesi – rischia di portare il nostro paese ad un degrado simile a quello della Grecia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Aprile 2010 - ore 17:31 [in categoria: ]

Pardi: Ruffini epurato perché inviso a Berlusconi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il Cda di un'azienda ha piena autonomia di decisione ma il demansionamento di Paolo Ruffini era stato annunciato da Masi durante un'intercettazione in cui il dg diceva: ' Stiamo aggiustando la Rai, stiamo facendo di tutto, abbiamo mandato via pure Ruffini'". A ricordare questo episodio è il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Insomma, la sua epurazione veniva fatta passare come un titolo di merito. E' proprio vero che con questo centrodestra il curriculum, che già contava poco, non conta proprio più nulla. La Rai perde un'altra professionalità che viene relegata in un angolo, alla direzione di un segmento di nicchia dell'azienda. Per chi ha condotto fino a qualche mese fa Raitre facendo crescere qualità e ascolti si tratta di una discriminazione che ha un solo motivo: Ruffini - conclude il senatore Pardi - non va bene alla Rai perché inviso a Berlusconi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Aprile 2010 - ore 16:25 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Il ddl calpesta l’art. 21 della Costituzione e segna la fine del giornalismo d’inchiesta

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Il ddl sulle intercettazioni calpesta l’articolo 21 della Costituzione”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia. “Il governo e la maggioranza – aggiunge l’esponente IdV - non abbandonano la linea durissima contro il diritto di cronaca giudiziaria e il giornalismo d’inchiesta. Rispetto a quello che oggi è consentito, con la nuova legge non sarà possibile pubblicare più nulla dei procedimenti giudiziari sino alla conclusione dell’udienza preliminare, anche se gli atti non sono più coperti dal segreto. Altresì sarà punito con una pena da 6 mesi a 4 anni il giornalismo d’inchiesta, tipo quello di Report, Striscia la notizia e le Iene. Il gravissimo ulteriore paradosso – conclude Li Gotti - è che il giornalista è punito con il carcere fino a due mesi o con una ammenda fino a 10mila euro se a corredo della sua indagine su un fatto di cronaca giudiziaria pubblica il nome o riprende l’immagine del pm che entra in carcere per interrogare l’indagato o che si allontana a bordo della sua vettura”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Aprile 2010 - ore 15:18 [in categoria: ]

Inps. Lannutti: Il governo racconta frottole, qualcuno dovrebbe spiegare a Letta che non sono solo rose e fiori

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Qualcuno dovrebbe spiegare al dottor Letta che i conti Inps non sono solo rose e fiori”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commmisione Finanze, che poi aggiunge: “Nessuno vuole fare il profeta di sventure, ma è opportuno sottolineare che l'avanzo finanziario 2009 di 7.961 milioni di euro dipende principalmente dai contributi dei lavoratori stranieri (1.569.396 gli iscritti all'Inps), che versano 6.260,8 milioni di euro senza che venga loro erogata alcuna prestazione pensionistica, a causa delle iscrizioni recenti”.
“E’ anche il caso di ricordare – continua l’esponente IdV - che a fronte di un incremento del 2,3% delle entrate rispetto al 2008 c’è stato un aumento piu' sostenuto, sempre rispetto al 2008, delle uscite, che sono cresciute del 4,6%. E la tanto propagandata social card, che doveva essere erogata a milioni di nuovi poveri, ha riguardato 636.962 beneficiari nel 2009, con un numero complessivo di 2.949.031 ricariche effettuate, per un importo totale di 236 milioni di euro”.
“Non ci siamo mai iscritti al partito dei catastrofisti – conclude Lannutti - ma neppure a quello degli allocchi, che si bevono le frottole raccontate da un governo che dovrebbe fare di più, per esempio tagliando spese e consulenze ed oneri a fondo perduto per decine di miliardi di euro così da aiutare i nuovi poveri come i giovani ed i precari, i cui unici ammortizzatori funzionanti spesso sono rappresentati dalle famiglie e dai vecchi, che fanno vita di privazioni dopo aver lavorato per aiutare figli e nipoti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Aprile 2010 - ore 14:35 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: Governo non si appunti medagliette immeritate

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"I dati resi noti oggi dall'Inps sembrano un vero e proprio spot promozionale sull'attività del Governo. Ma i numeri ufficiali non tengono mai conto del lavoro nero e del precariato". E' il commento della senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, alla presentazione del rapporto annuale dell'Inps".
"Il ministro Sacconi, come al solito oggi ha detto tante belle parole sul dovere di combattere il lavoro sommerso, ma - prosegue Carlino - il Governo di atti concreti non ha fatto nulla. Anzi, ha lavorato per smantellare il Testo Unico sulla sicurezza, ha cercato con l'arbitrato di inficiare lo statuto dei lavoratori , ha reintrodotto lo staff leasing e ha depotenziato il ruolo del giudice nel processo del lavoro. Per non parlare poi di una delle norme più controverse della finanziaria: l'utilizzo da parte dell'esecutivo del fondo Tfr, che per 3,1 miliardi, viene "girato" dall'Inps al Tesoro e posto a copertura di circa un terzo della manovra 2010. Il Governo si è appropriato di tale cifra senza chiedere il permesso a nessuno, tanto meno ai lavoratori".
"A fronte di una politica del lavoro fallimentare - conclude Carlino - il Governo oggi avrebbe fatto meglio a tacere anziché appuntarsi al petto medagliette immeritate".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 27 Aprile 2010 - ore 14:22 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Ddl inemendabile e da cestinare; domani in piazza con Fnsi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ddl sulle intercettazioni è inemendabile. Così com'è può essere solo accartocciato e gettato nel cestino. Si tratta di un provvedimento indegno di un paese democratico, che disarma la magistratura nella lotta alla criminalità e alla corruzione privandola di un essenziale strumento di indagine". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che annuncia la propria presenza in piazza domani alla manifestazione indetta dalla Federazione nazionale della stampa a Roma, perché "il bavaglio che il governo vuole imporre ai giornalisti è intollerabile e anticostituzionale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Aprile 2010 - ore 18:28 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Quello di Alfano è solo un bluff, il testo è indecente

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La maggioranza è maestra nel doppio gioco: da una parte chiede il dialogo sulle riforme e dall’altra va avanti a testa bassa sulle intercettazioni con un testo che è assolutamente indecente”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Il ddl sulle intercettazioni in esame al Senato è scandaloso e non basterà certo qualche modifica per renderlo presentabile. Dire come fa il ministro Alfano che per i reati di mafia tutto resta così come è adesso è un bluff, perché la tipologia di reato non si può certo definire prima di iniziare a controllare delle conversazioni telefoniche. La verità è che la legge rappresenta solo un grande favore alla criminalità e alla politica corrotta, oltre che un modo per zittire la stampa. Berlusconi non vuole sentire ragioni quando si tratta di difendere i suoi interessi – conclude Belisario - impedire ai magistrati di fare il loro dovere è una sua priorità e non manca occasione di dimostrarlo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Aprile 2010 - ore 17:04 [in categoria: ]

Grecia, aiuto da UE darebbe effetto domino

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Aiutare la Grecia da parte dell’Unione Europea, sarebbe una scelta sbagliata, l’effetto domino sarebbe assicurato”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il discorso che fa il nostro ministro degli Esteri – aggiunge il dipietrista - è facilmente comprensibile: attacca la Germania che chiede rigore perché quel rigore non viene rispettato neanche dal nostro paese,”.
“Se in questo momento si vuole evitare il disastro, la Grecia deve uscire dall’euro – conclude Borghesi – meglio fare a meno di una stanza che veder crollare l’intero condominio”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Aprile 2010 - ore 13:09 [in categoria: ]

Nucleare. Di Nardo: Governo non ha imparato lezione Chernobyl

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Non imparare niente dai disastri del passato è una vera e propria sciagura. E questo governo dalla tragedia nucleare di Chernobyl, avvenuta in Ucraina ben 24 anni fa, non ha assolutamente recepito la lezione e prosegue irremovibile con il folle progetto del nucleare di terza generazione, per altro già obsoleto". Lo ha detto il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente di Palazzo Madama ricordando anche che "l'IdV, già dal 1 maggio, inizierà la raccolte delle firme per il referendum volto ad abrogare questa vergognosa norma".
"L'atomo imposto ai cittadini dal partito della prepotenza, - prosegue - oltre ad essere pericolosissimo per l'ambiente e per la salute, è anche antieconomico. Infatti, costerà alle tasche dei cittadini miliardi e miliardi di euro. Tra l'altro, le centrali serviranno a coprire solo il 20% del fabbisogno di energia elettrica in Italia. Un po' pochino se si mettono a paragone i rischi con i benefici".
"Questo esecutivo, che si disinteressa della salute degli italiani ed è pronto a buttare al vento soldi pubblici, ha definitivamente rinunciato ad investire in energia pulita riuscendo - conclude Di Nardo - nella difficile impresa di farci perdere il treno della green economy sul quale sono invece saliti tutti i più importanti Governi del mondo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Aprile 2010 - ore 13:07 [in categoria: ]

Corruzione. Mascitelli: da governo solo chiacchiere. che fine ha fatto la white list?

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Imprenditori senza scrupoli potranno continuare a ridere sulle macerie del terremoto. Infatti, il decreto per istituire le norme di attuazione della cosiddetta White list, ovvero l'elenco dei fornitori delle imprese di costruzione non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, non è stato mai varato dal governo". Così il senatore dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli, commenta l'articolo di oggi del Corriere della Sera che denuncia il congelamento della norma sul bollino di garanzia anticlan per chi rifornisce i costruttori.
"La denuncia di oggi, da parte di un quotidiano nazionale, ricalca l'interrogazione dell'Italia dei Valori presentata già nell'ottobre 2009. Ad oggi - prosegue Mascitelli - non abbiamo avuto alcuna risposta da parte del governo. Ciò denota l'arroganza e l'imbarazzo di un Esecutivo bravo solo a chiacchiere propagandistiche, mentre il Paese è ancora privo di un indispensabile elemento di trasparenza volto ad evitare che i soldi pubblici finiscano in mano ai mafiosi".
"Il Piano straordinario Antimafia, tanto osannato dal ministro Maroni, fa acqua da tutte le parti e per questo - conclude Mascitelli - siamo ancora molto lontani dall'affermazione dei principi di legalità e per la lotta alla criminalità organizzata. E' una vergogna".


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Venerdì 23 Aprile 2010 - ore 16:33 [in categoria: ]

Pdl. Belisario: Il berlusconimo è alla fine, ora una nuova legge lettorale e il voto

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il centrodestra targato Berlusconi è al tramonto, siamo ormai ai titoli di coda”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Casini se ne è andato per primo, poi si è stancato Fini e adesso anche Bossi dà segnali di insofferenza: erano 'quattro amici al bar', ora Berlusconi sta per restare solo. E' evidente che la sua idea dispotica della politica non è compatibile con il concetto di democrazia. Fini ha avuto il coraggio di difendere le istituzioni e di dire che il re è nudo, e per questo è stato accusato di lesa maestà e messo in un angolo. Del resto il presidente del Consiglio non tollera il dissenso: lui è il capo e lui decide, guai a chi non esegue gli ordini. Ora l'importante è che gli italiani non paghino per la resa dei conti all’interno del Pdl. Il Paese non può permettersi una maggioranza che pretenda di governare divisa, pronta a litigare su tutto. Perciò invece di vaneggiare di grandi riforme – conclude Belisario – l'unica cosa sensata adesso sarebbe fare una nuova legge elettorale per ridare poi parola agli elettori”.


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Venerdì 23 Aprile 2010 - ore 16:10 [in categoria: ]

Dl incentivi, priorità assunzione a cittadini UE è proposta indecente

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il contenuto di uno degli emendamenti presentati dalla Lega al Decreto incentivi, sembra più una provocazione che altro. Prevedere l’obbligo di assumere personale con cittadinanza di uno degli Stati dell’Unione Europea per le aziende, con la conseguenza che, in caso contrario, viene negato l’incentivo, a noi sembra francamente la più palese dimostrazione del razzismo che caratterizza il partito del Carroccio”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“E’ una norma inaccettabile – aggiunge Borghesi – una proposta indecente, degna della peggiore ideologia che il partito di Bossi non ha mai abbandonato e che ora pretende di portare avanti”.


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Venerdì 23 Aprile 2010 - ore 14:51 [in categoria: ]

Editoria, sì a diffusione informazione. No a contributi a pioggia

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sì agli interventi dello Stato per l’informazione, ma che siano mirati. No ai finanziamenti a pioggia”. E’ quanto dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Oggi i contributi – aggiunge Borghesi – vengono dati a chi fa informazione, anche a piccolissimi giornali di partito che non vendono neanche una copia. Questo è del tutto privo di senso. Va ribaltato il concetto: i finanziamenti devono andare a finanziare la diffusione dell’informazione. Meglio, ad esempio, aiutare chi vuole abbonarsi a due giornali che non un giornale di partito”.
“Iniziamo poi ad immaginare di aiutare i nuovi mezzi d’informazione – conclude Borghesi – come i giornali telematici. Questi ultimi arrivano con estrema facilità alla gente e pertanto meritano un sostegno”.


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Giovedì 22 Aprile 2010 - ore 14:53 [in categoria: ]

Pdl. Lannutti: Tremonti bravo solo a parole

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'incredibile faccia tosta del ministro Tremonti non conosce proprio limiti. Mentre l'Italia si conferma prima in Europa per debito pubblico, Tremonti rivendica i meriti del Governo di non aver fatto fare all'Italia la fine della Grecia". E' il commento del sen. Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, all'intervento dell'On.le Tremonti dal palco della direzione del Pdl.
"In realtà - prosegue Lannutti - il Ministro Tremonti, oltre alle belle parole già ascoltate in commissione finanze del Senato, non ha ancora mosso un dito per imporre nuove regole a banche sempre più avide. Non è stato fatto nulla per evitare il continuano saccheggio nelle tasche delle famiglie e delle piccole e medie imprese a secco di credito, a causa di interessi usurari e da condizioni capestro".
"Un Governo che ha a cuore le famiglie e le PMI dovrebbe mettere al centro dell'attenzione la questione creditizia, invece - ha concluso Lannutti - il Ministro della finanza creativa si è solo impegnato a proteggere i banchieri, sulla scia della cosiddetta "Prima Repubblica".


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Giovedì 22 Aprile 2010 - ore 14:48 [in categoria: ]

Carte credito. Lannutti: meglio tardi che mai intervento Bankitalia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Meglio tardi che mai. La stretta imposta da Bankitalia sulle carte revolving è importante e doverosa, peccato che arrivi sempre dopo le pronunce delle Procure, come ad esempio quella di Trapani o quella di Forlì sul riciclaggio della cassa di Risparmio di San Marino". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti
"Tuttavia, l'Italia dei Valori apprezza la presa di posizione del Governatore Draghi purché non sia l'ennesima propaganda di una Banca d'Italia S.p.a. che continua ad andare a braccetto con i banchieri".
"Per fortuna, il vaso di Pandora è stato scoperchiato! Ma d' ora in avanti, se dovesse arrivare a casa una carta di credito, oppure se venisse commercializzata in un Centro commerciale, alla stregua di pomodori e patate, i consumatori devono denunciare e Draghi deve intervenire immediatamente sanzionando queste vere e proprie istigazioni al debito ".


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Giovedì 22 Aprile 2010 - ore 14:47 [in categoria: ]

Pdl. Belisario: Berlusconi sul podio, italiani all'angolo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Mentre Berlusconi dal podio del direttivo del Pdl prosegue con i soliti proclami e con le ovvie e stantie bugie, oggi l'Eurostat certifica un deficit per il nostro Paese, arrivato addirittura al 5,3% del pil, frutto non solo della crisi mondiale, ma anche dell'attività fallimentare del Governo". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.
"E' evidente - prosegue - che la politica di tutela dei furbetti del quartierino e delle banche a scapito dei lavoratori e dei pensionati produce disastri non solo per le famiglie italiane, ma anche per il complesso dell'economia".
"L'IdV dall'inizio della legislatura chiede al governo di presentare provvedimenti economici strutturali da portare in Parlamento volti a sanare la situazione disastrosa delle nostre casse e a ridare speranza al futuro del nostro Paese".
"La spocchiosità e la boriosità di Berlusconi - conclude Belisario - che pensa solo ai duelli rusticani all'interno del suo partito, lascia ormai indifferente l'opposizione e gli italiani".


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Mercoledì 21 Aprile 2010 - ore 19:02 [in categoria: ]

Intercettazioni. Pardi: No alla minzolinizzazione della stampa, il 28 saremo in piazza accanto ai giornalisti

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Non permetteremo mai la minzolinizzazione del giornalismo italiano, per questo l'Italia dei Valori sarà in piazza il 28 aprile per manifestare contro l'omertà di Stato che il governo vuole imporre all'informazione tramite il ddl intercettazioni”. Lo afferma il senatore dell’Italia dei Valori Francesco Pancho Pardi, che poi aggiunge: “In Parlamento e fuori saremo intransigenti con la maggioranza servile al suo leader a tal punto da accettare supinamente provvedimenti oltraggiosi della libertà di stampa e del diritto di essere informati, diritto che il governo ha deciso di negare ai cittadini per togliere il presidente del Consiglio dal fastidio che gli italiani sappiano la verità su di lui. Siamo accanto ai giornalisti – conclude Pardi - esigiamo al loro fianco il rispetto per il valore costituzionale dell' espressione libera e senza censura”.


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Mercoledì 21 Aprile 2010 - ore 18:59 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Gia’ che c’e’, Berlusconi abolisca giornalisti e magistrati

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Già che c’è, invece di insistere con la legge sulle intercettazioni Berlusconi potrebbe direttamente abolire per decreto sia la professione di magistrato che quella di giornalista”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Per appagare la sua smisurata voglia di regime, il presidente del Consiglio ha bisogno di impedire ai magistrati di indagare e ai giornalisti di fare il loro dovere, cioè informare in maniera libera. Perciò sulle intercettazioni vuole imporre un testo che blocchi l’azione dei giudici e metta a tacere la stampa non asservita. Contro questo disegno autoritario – conclude Belisario - l’Italia dei Valori si opporrà in maniera durissima dentro e fuori il Parlamento e sarà in piazza accanto ai giornalisti il 28 aprile per dire no alla censura di Stato”.


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Mercoledì 21 Aprile 2010 - ore 13:25 [in categoria: ]

Mills. Li Gotti: La verita’ consacrata e’ che Berlusconi e’ un corruttore

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Le motivazioni della Cassazione sul caso Mills confermano che vi fu corruzione e che l'avvocato Mills mentì per favorire Berlusconi ricevendo un compenso per la sua reticenza. Appare clamorosamente e definitivamente ridicola la favola raccontata, ad esempio dal tg1di Minzolini, secondo cui Mills sarebbe stato assolto”. Lo afferma il senatore Luigi li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, che poi aggiunge: “La verità consacrata, pur non essendoci una sentenza grazie all'incostituzionale lodo Alfano, è che il presidente del Consiglio ha corrotto il testimone Mills. Ciò è scritto in modo inconfutabile e definitivo nella sentenza della Cassazione che ha applicato la prescrizione all'imputato Mills spiegando che era da escludersi la sua assoluzione essendo egli stato reticente e, quindi, falso testimone per favorire Berlusconi, e da questi, e per tale fatto, retribuito”.
“È veramente vergognoso – conclude Li Gotti - che il capo del governo non avverta l'immoralità di siffatta condotta ed è sconcertante che una massa di cortigiani siano felici e soddisfatti di avere, a capo dell'Esecutivo, un corruttore in atti giudiziari. L'italia è una anomalia nelle democrazie occidentali”.


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Mercoledì 21 Aprile 2010 - ore 13:22 [in categoria: ]

Intercettazioni. Pardi: leggeremo noi in Aula le informazioni vietate ai giornalisti

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Governo e maggioranza vogliono imporre l'omertà di Stato rendendo impossibile, di fatto, l'uso delle intercettazioni. A questo vergognoso tentativo di bloccare l’attività investigativa e imbavagliare la stampa, i parlamentari dell'Italia dei Valori rispondono riaffermando il principio della libertà d'informazione e della centralità del Parlamento: ci mettiamo a disposizione dei giornalisti sin da ora per leggere nelle Aule di Camera e Senato quanto loro non potranno più scrivere". Queste le parole del senatore dell’Italia dei Valori Pancho Pardi in merito all’iniziativa decisa dall’IdV contro il disegno di legge sulle intercettazioni in discussione al Senato.
"I cittadini - prosegue Pardi - potranno avere tutte le informazioni dai resoconti parlamentari, bypassando una norma gravemente incostituzionale, nata dal delirio del premier contro la giustizia. Organizzeremo una sistematica disobbedienza civile - conclude - per salvaguardare sistema giudiziario e Costituzione dalla violenza della prevaricazione del Pdl".


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Mercoledì 21 Aprile 2010 - ore 12:16 [in categoria: ]

Pdl. Belisario: maggioranza litiga e Paese soffre

      Felice Belisario

Felice Belisario

"C'è un Paese sempre più in sofferenza che avrebbe bisogno di un Governo responsabile e invece il Pdl è tutto preso dalle beghe interne e dai giochi di potere". Lo dichiara Felice Belisario, Presidente del gruppo Italia dei valori a Palazzo Madama.
"Da troppo tempo - prosegue - non si affrontano più i problemi reali dei cittadini: lavoro, riduzione delle tasse, sostegno ai ceti più deboli, lotta alla corruzione. La Maggioranza ora pretende il dialogo sulle Riforme, ma è davvero impossibile fidarsi, basta considerare quello che è successo sul ddl intercettazioni".
"Se il Pdl non riesce a risolvere i suoi problemi interni, figurarsi quelli degli italiani. Per questo - conclude Belisario - anziché minacciare un giorno sì e l'altro pure le urne, sarebbe veramente meglio per il Paese andare subito al voto per liberarci, una volte per tutte, da chi ha messo in mutande l'Italia".


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Martedì 20 Aprile 2010 - ore 18:26 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Il ddl resta indecente

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Indecente era e indecente rimane”. Così il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, commenta le modifiche al ddl sulle intercettazioni proposte da maggioranza e governo. “Si sono inventati anche un altro reato – continua Li Gotti - con quello che si potrebbe chiamare emendamento anti-D’Addario, per cui rischia da 6 mesi a 4 anni di reclusione chiunque registri ‘fraudolentemente’ una propria conversazione. Sono stati eliminati gli ‘evidenti indizi di colpevolezza’, sostituiti con ‘gravi indizi di reato’, ma resta la durata limitatissima per intercettare. Insomma, il testo continua ad essere impresentabile, avevamo ragione ad essere diffidenti. L’Italia dei Valori - conclude l’esponente IdV - continuerà perciò ad opporsi in maniera durissima a questa legge vergognosa, voluta da Berlusconi per tutelare i suoi interessi e che priva gli investigatori di un fondamentale strumento d’indagine e punta a mettere un bavaglio alla libertà di stampa”.


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Martedì 20 Aprile 2010 - ore 18:21 [in categoria: ]

Salvaliste. Belisario: Si è visto che l'Italia dei Valori fa opposizione sempre mentre altri hanno spesso crisi d’identità

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Col voto sulla leggina che salva gli effetti del decreto salvaliste si è visto chi all’opposizione è sempre coerente e chi invece si presta a fare da stampella alla maggioranza”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Il salvaliste è stato bocciato alla Camera col voto anche del Pd, che però si è subito pentito correndo in soccorso di governo e maggioranza per salvare gli effetti del decreto. Una scelta che contribuisce ulteriormente ad aumentare la confusione e che dimostra ancora una volta agli italiani che c’è chi, come l’Italia dei Valori, all’opposizione c’è sempre e chi invece ha spesso crisi d’identità”.


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Martedì 20 Aprile 2010 - ore 14:40 [in categoria: ]

Calcio. Derby: Pedica: certezza pena contro violenze

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

''Quello che e' successo ieri all'interno e all'esterno dello stadio Olimpico per il derby della Capitale non ha nulla a che fare con lo sport e i tifosi. E' bene chiarirlo una volta per tutte''. Lo afferma Stefano Pedica, segretario regionale dell'Italia dei Valori Lazio cheesprime ''piena solidarieta' alle forze dell'ordine e a tutti coloro che sono stati oggetto di azioni vili e vigliacche da parte di delinquenti che hanno trasformato un bel derby in una giornata di violenza''. ''Per emarginare la violenza e i violenti - prosegue Pedica - occorrono interventi urgenti come ad esempio un maggiore coinvolgimento del tifo organizzato e delle societa' nelle decisioni delle prefetture e la certezza della pena per chi viene colto in flagranza di reato. E' essenziale riuscire ad individuare e punire tutti i responsabili di tali deplorevoli azioni, ma siamo convinti - conclude Pedica - che certe forme di teppismo non scaturiscano in modo sistematico da sfotto' o da gesti che rientrano nel tipico tifo da derby''.


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Martedì 20 Aprile 2010 - ore 12:15 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: no a graduatorie regionali che allontanano da Europa

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Che la Lega sia dichiaratamente antieuropeista non è una novità, ma che il Governo ora avalli qualsiasi proposta del Carroccio è una vera vergogna". E' il commento del senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Istruzione all'impegno del ministro Gelmini per costituire graduatorie regionali per il reclutamento degli insegnanti entro il 2011, così come voluto dalla Lega.
"Questa idea di scuola federale proprio non ci piace - stigmatizza l'esponente IdV - perché in palese contrasto con l'art. 117 della Costituzione che sancisce in capo al governo nazionale l'esclusività di norme generali sull'istruzione e perché in evidente contrasto con le direttive comunitarie sulla libera circolazione delle professioni".
"Non bastavano i tagli della riforma Gelmini, la mannaia sui posti di sostegno e la continua vessazione del precariato, ora per dare un altro duro colpo alla scuola c'è anche questa proposta priva di senso. Per questo, l'Italia dei Valori - conclude Giambrone - vigilerà nelle sede competenti affinché le graduatorie dei docenti non restino blindate in un sistema regionale chiuso che ci allontana sempre di più dall'Europa".


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Martedì 20 Aprile 2010 - ore 12:13 [in categoria: ]

Intercettazione. Belisario: chi dice verità Schifani o Berlusconi?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Pur prendendo atto delle dichiarazioni del presidente del Senato Schifani circa la modifica del ddl sulle intercettazioni, non intendiamo abbassare la guardia". Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"Infatti, solo pochi giorni fa, lo stesso Berlusconi parlava di mania della sinistra per le intercettazioni e si diceva addirittura pronto a fare una 'guerra santa'. Chi dice la verità Berlusconi o Schifani?".
"Aspettiamo di vedere quali saranno le proposte di modifica di maggioranza e governo al bruttissimo testo licenziato dalla Camera che per l'Italia dei valori - conclude Belisario - resta impresentabile".


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Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 19:29 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Fuori la politica, aspettiamo il Pd alla prova dei fatti

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“L’Italia dei Valori si è sempre battuta per una Rai indipendente, sottratta al controllo del governo e dei partiti. Fa piacere constatare dalle parole di Bersani e di Zavoli che finalmente non siamo più soli, il Pd deve però impegnarsi a far seguire subito alle parole i fatti”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che poi aggiunge: “Tutti lamentano la lottizzazione dei partiti sulla Rai, oggi però non c’è lottizzazione ma il possesso diretto della rete pubblica da parte del maggior monopolista televisivo privato e l’anomalia è così diventata emergenza democratica. Quanto all’idea di Bersani che una legge antitrust regolerebbe anche il conflitto d’interessi, va rivelato che l’unico modo per risolvere in Italia il problema sarebbe stabilire che chiunque possiede mezzi di comunicazione rilevanti non può entrare in politica né salire ai vertici del potere, e questo vale anche per l’inverosimile pretesa di Berlusconi di andare al Quirinale”.
“La Rai ha urgente bisogno di una grande riforma – conclude Pardi - perché oggi è ostaggio della politica, con conseguenze devastanti che sono sotto gli occhi di tutti. L’Italia dei Valori è pronta, aspettiamo il Partito democratico alla prova dei fatti”.


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Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 15:49 [in categoria: ]

Caccia, fermare deregulation senza senso

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Condividiamo in pieno l’appello che le associazioni ambientaliste, attraverso una lettera, hanno rivolto al governo, allo scopo di cancellare dalla legge comunitaria il comma che stabilisce la concessione alle Regioni di estendere la stagione venatoria”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il governo – aggiunge Borghesi – prenda atto che il prolungamento dei tempi della stagione venatoria sarebbe un gravissimo errore, una deregulation priva di senso, in antitesi con tutte le normative europee del settore”.


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Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 11:40 [in categoria: ]

Legittimo impedimento. Li Gotti: e’ palesemente incostituzionale, è inutile che la maggioranza strilli

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Berlusconi e la sua maggioranza hanno imposto una legge palesemente incostituzionale e ora strillano assumendo che il tribunale non vuole applicare la legge”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, commentando la decisione del Tribunale di Milano di sospendere il processo Mediaset, in cui è imputato anche Silvio Berlusconi, e inviare gli atti alla Corte Costituzionale sul legittimo impedimento. “E’ paradossale – continua Li Gotti - che di fronte ad una evidente incostituzionalità si critichi il giudice che si rivolge alla Consulta per la verifica della costituzionalità. Ed è una barzelletta dire, come fa l’onorevole Ghedini, che Berlusconi vuole fare il processo dal momento che il presidente del Consiglio sostiene di non avere nemmeno un giorno libero fino al 31 luglio”.
“Il problema – continua l’esponente IdV - è che la legge è uguale per tutti e non esistono per la nostra Costituzione cittadini di Serie A e cittadini di Serie B. Se proprio si vuole creare una categoria di cittadini privilegiati, ossia di un cittadino privilegiato, serve una legge costituzionale. Tutto ciò dimostra che la vera intenzione di Berlusconi è quella di scappare dalle aule di giustizia, non certo di fare un processo. Non dimentichiamo – conclude Li Gotti - che se non ci fosse stato il lodo Alfano, poi dichiarato incostituzionale, oggi per Berlusconi ci sarebbe una sentenza definitiva così come una sentenza definitiva c’è stata per l’avvocato Mills, da lui corrotto”.


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Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 11:11 [in categoria: ]

Ogm. Di Nardo: Galan inizia male,no a sperimentazione senza normativa

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Chi ben inizia è a metà dell'opera e il neo ministro dell'Agricoltura Giancarlo Galan ha cominciato proprio male". Lo afferma in una nota Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama che giudica "allarmante e preoccupante la linea aperturista di Galan sulla sperimentazione degli Organismi Geneticamente Modificati, in assenza di una normativa specifica".
"In molti Stati membri, tra cui l' Italia - prosegue l'esponente dell'IdV - ancora non esiste una normativa che permetta la sperimentazione in pieno campo e la coesistenza tra colture OGM e convenzionali. Se è vero che la ricerca scientifica deve essere incoraggiata è anche vero che ciò deve necessariamente procedere nel rispetto di limiti invalicabili quali la difesa dei consumatori, la salute dei cittadini e della nostra biodiversità. Condizioni che non possono essere sacrificate sull'altare degli interessi di alcune lobby economiche".
"Senza garanzie - conclude Di Nardo - per il bene di tutti, l'Italia deve restare un paese Ogm free".


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Venerdì 16 Aprile 2010 - ore 19:37 [in categoria: ]

Lannutti: Garantire chi acquista case su progetto

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Cosa intende fare il governo per garantire l'effettiva applicazione della legge che tutela coloro che acquistano case su progetto, in genere cooperative, che poi non vengono costruite nè consegnate?". Lo chiede in un'interrogazione al ministro dell'Economia il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti. "Una legge del 2004 prevede che all'atto della stipula di un contratto che abbia come finalità il trasferimento non immediato della proprietà su un immobile da costruire, il costruttore è obbligato a procurare il rilascio ed a consegnare all'acquirente una fidejussione. Ma a quanto pare - prosegue Lannutti - questa norma viene in larga parte disattesa dai costruttori stessi soprattutto nel centro e nel meridione d'Italia. La stessa norma prevedeva l'istituzione di un fondo di solidarietà per gli acquirenti che hanno subito la perdita di ingenti somme di denaro, il cui termine è peraltro scaduto nel 2008, e che al 28 febbraio scorso risulterebbero risorse disponibili per poco meno di 35 milioni di euro". Per questo il senatore Lannutti chiede al governo "quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di garantire l'effettiva ed organica applicazione della normativa vigente, quale sia l'esatto ammontare delle risorse affluite al fondo di solidarietà e se non si ritenga doveroso implementare il sistema sanzionatorio per chi non applica la norma e non offre fidejussioni a coloro che acquistano l'immobile".


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Venerdì 16 Aprile 2010 - ore 13:59 [in categoria: ]

Pardi. Le parole di Berlusconi su Saviano esemplari della sua sottocultura

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Le parole del Premier contro Gomorra e La Piovra sono esemplari". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi. "Ci si legge tutto il disprezzo per la cultura della legalità e per l'impegno civile di Roberto Saviano. I rigurgiti patriottardi del Presidente del Consiglio mettono a nudo la sua intolleranza verso la nascita di una nuova cittadinanza, fedele ai principi di Falcone e Borsellino, Peppino Impastato e Pio Latorre, cui egli non potrebbe mai aderire. Vuoi per le sue frequentazioni, da Mangano, Dell'Utri e Cosentino, vuoi per la sottocultura che egli rappresenta:corruzione, denaro ed etère. Esprimo la mia solidarietà ed il mio rammarico - conclude il senatore Pardi - a Roberto Saviano, il cui lavoro è d'esempio per la politica e la società civile".


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Venerdì 16 Aprile 2010 - ore 13:57 [in categoria: ]

Belisario: Mafia colpa di Gomorrra e La Piovra? Berlusconi vada da uno psichiatra

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Suggeriamo a Berlusconi il lettino di uno psicanalista. Come vuole debellare il cancro in tre anni, novello padre Pio, così nello stesso arco di tempo vuole rendere l'Italia paese libero da latitanti. Il premier quando è in difficoltà alza il tiro, ogni volta di più. E oggi, per non parlare del dissolvimento del suo partito di plastica, getta fango su Saviano (Gomorra, tra l'altro, è pubblicato dalla sua Mondadori) e sulla fiction La Piovra". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "Berlusconi come al solito truffa gli italiani facendo credere che sia il governo ad arrestare i latitanti e non la magistratura che invece continua a lavorare resistendo ai continui attacchi del premier. Neanche una parola seria, a proposito di lotta alla mafia, sul pm che proprio oggi ha chiesto 11 anni di condanna al suo amico Dell'Utri, nominato parlamentare per evitargli la galera. Gli suggeriamo, se proprio dovesse essere condannato, di nominarlo immediatamente ministro di farlo ricadere sotto l'ombrello del legittimo impedimento".


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Venerdì 16 Aprile 2010 - ore 12:35 [in categoria: ]

Fondazioni liriche. Giambrone: da Governo solita arroganza

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Per fortuna che Bondi, dopo tanti mesi di assoluto silenzio, si era detto disposto al confronto con il Parlamento e invece, a quanto pare, con la solita arroganza il Governo ha approvato il decreto di riforma delle fondazioni liriche". Lo dice il vicepresidente dei senatori dell'Idv e capogruppo in commissione Cultura, Fabio Giambrone.
"L'Italia dei valori, offrendo anche la propria disponibilità in commissione cultura, aveva chiesto una riforma vera soprattutto sulla base di un serio confronto con tutte le parti interessate: sindaci, sovrintendenti, organizzazioni sindacali e lavoratori dello spettacolo".
"Eravamo riusciti - prosegue Giambrone - ad individuare un percorso in commissione per una riforma capace di essere la sintesi delle vere esigenze del mondo del teatro e ora ci ritroviamo un provvedimento che, se è quello annunciato, è una vera vergogna".
"Siamo molto preoccupati per le sorti delle fondazioni lirico-sinfoniche che, ne siamo convinti, hanno bisogno di essere riformate, ma non certamente in questo modo''.


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Venerdì 16 Aprile 2010 - ore 11:11 [in categoria: ]

Mills, da giudice azione legittima, segue dettato costituzionale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il rappresentante della pubblica accusa, opponendosi al rinvio richiesto dalla difesa Berlusconi, ha svolto legittimamente il proprio ruolo secondo il dettato costituzionale”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.
“Quando si fanno pasticci e norme illegittime – aggiunge il dipietrista – come quella sul legittimo impedimento, in netto contrasto sulla costituzione, si va incontro ad inconvenienti, per così dire, del genere”.
“Quella sul legittimo impedimento – dice ancora Palomba – non è una norma costituzionale, ma ordinaria. Dunque è dello stesso rango del Codice di Procedura Penale. Il giudice, dunque, si basa legittimamente su tale codice, in quanto norma più aderente al dettato costituzionale, che affida al giudice la competenza e l’autorità di decidere sullo svolgimento del processo”.


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 17:29 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: Bankitalia fotografa l’inadeguatezza del governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Più tasse e meno lavoro, ecco l’Italia che Berlusconi fa finta di non vedere”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “il Bollettino economico della Banca d’Italia smaschera una volta per tutte le tante bugie del presidente del Consiglio e dimostra ancora una volta l’assoluta inadeguatezza del governo nell’affrontare la crisi”.
“I dati forniti dalla Banca d’Italia – continua il presidente dei senatori IdV - fotografano un Paese in grande difficoltà, in cui calano la fiducia e i consumi e continua invece a crescere la disoccupazione. Servono misure forti di sostegno ai redditi bassi, alle famiglie, alle piccole e medie imprese e invece – conclude Belisario - governo e maggioranza sono tutti occupati a smantellare la Costituzione per assecondare la voglia di regime di Berlusconi”.


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 17:26 [in categoria: ]

Fisco. Lannutti: Basta vessazioni, il governo vigili sull'operato di Equitalia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il governo salvi gli italiani da Equitalia”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia in commissione Finanze, che sull’operato della società di riscossione dei tributi ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze. “Non è possibile – continua l’esponente IdV - che milioni di contribuenti siano trattati come delinquenti e vessati con atti illegittimi, come l’ipoteca dell’abitazione, per debiti di poche migliaia di euro. Non è possibile che siano costretti a una vera e propria via crucis, con perdite di intere giornate lavorative, per difendersi da cartelle esattoriali non dovute e che, anche quando producono la documentazione che attesta la regolarità della loro posizione, questa non gli venga riconosciuta. E’ poi assolutamente inaccettabile che Equitalia faccia due pesi e due misure, tartassando i cittadini qualunque e chiudendo invece un occhio per i principali partiti italiani o per i contribuenti vip, come sembra sia accaduto nel Lazio. Il governo – conclude Lannutti - si attivi per accertare eventuali responsabilità di Equitalia e assuma i provvedimenti del caso. E’ necessario ristabilire la fiducia dei contribuenti italiani”.


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 15:20 [in categoria: ]

Non stupisce crollo tg1. Minzolini è solo pedina di berlusconi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non stupisce che il tg1 abbia avuto un crollo verticale nell’ultimo anno. Dietro questo non c’è solo il palese inginocchiamento al potere da parte di Minzolini, ma anche un chiaro disegno del presidente del Consiglio finalizzato a curare i propri interessi”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera.
“Sembra abbastanza ovvio – aggiunge Borghesi – che Minzolini sia solo una pedina nelle mani di Berlusconi, un direttore tanto malleabile e servile da far schizzare il tg5 ad ascolti più alti di quelli del tg1”.
“Il problema è che alla fine – conclude Borghesi – gli italiani devono sopportare la militarizzazione, da parte del governo, del giornale della prima rete della tv pubblica. Quest’ultima deve accettare il proprio fallimento. L’unico ad uscirne in piedi con braccia alzate in segno di trionfo, è questo presidente del Consiglio-imprenditore che non ne ha mai abbastanza di spadroneggiare nel Paese”.


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 14:57 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: cacciare vecchi pachidermi del credito, ma no a logiche spartitorie

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'Italia dei valori chiede un passo indietro alla politica che non può e non deve appaltare il settore bancario secondo logiche spartitorie e clientelari. Ma è anche vero che è ora di cacciare quei vecchi pachiderma che, da oltre 50 anni, governano gli istituti di credito erogando, a loro insindacabile giudizio, credito ai loro amici". Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze.
"E' ora che facciano le valigie questi signori" stigmatizza Lannutti "sempre gli stessi, che non intendono andare in pensione e continuano a difendere con le unghie e con i denti le loro dorate poltrone e i loro bonus sugli stipendi. Emblematico il caso di Profumo che ha uno stipendio di 4,2 milioni di euro, in un fase dove la capitalizzazione della banca è passata da 100 miliardi a poco di 30-35 miliardi di euro. E cioè si è più che dimezzata".
"I banchieri devono prestare attenzione alle richieste delle famiglie e delle piccole e medie imprese, sempre più strozzate da un'erogazione del credito più che clientelare, le cui ricadute incidono sui depositanti, come nel caso Zaleski, un imprenditore che non ha mai prodotto un bullone e a cui i pachidermi del credito hanno erogato senza garanzie 3-4 miliardi di euro, o come nel caso di Zunino della Risanamento Spa salvata con 2 miliardi di euro, solo per le amicizie con i principali banchieri".


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 14:52 [in categoria: ]

Ambiente. Di Nardo: Governo irresponsabile non rispetta neanche gli impegni assunti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"I dati dell'Ispra sul clima sono allarmanti soprattutto perché accompagnati dall'indifferenza di questo Governo alle tematiche ambientaliste. L'ennesima dimostrazione del disinteresse è di ieri, in un Senato fuori controllo dove è passata l'incredibile mozione che nega di fatto la necessità di un'azione forte contro il riscaldamento globale e che anzi impegna il Governo stesso ad agire contro i trattati internazionali e a non rispettare gli impegni assunti. Una vera vergogna". Lo dice il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori nelle commissioni Ambiente e Agricoltura commentando i dati 2009 diffusi oggi a Roma dall'Ispra.
"L'immobilismo dell'Esecutivo è evidente - stigmatizza Di Nardo - anche per interventi a difesa della biodiversità, per la sicurezza alimentare e per mantenere quell'equilibrio su cui si basa tutto il sistema animale e vegetale. Per non parlare poi del piano organico di messa in sicurezza del nostro territorio, lo stiamo ancora aspettando".
"Fino adesso si sono occupati solo di reintrodurre il nucleare di terza generazione e di realizzare opere inutili e costose come il Ponte sullo Stretto. Con questo Governo, al di là delle chiacchiere che fanno sulla green economy - conclude Di Nardo - sarà davvero impossibile arrivare a uno sviluppo globale, equo e sostenibile nel nostro Paese".


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 14:50 [in categoria: ]

Tg1 Pardi: Minzolini prenda atto e se ne vada

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Poichè Augusto Minzolini si considera un estimatore del pluralismo e delle regole del mercato, sono certo che starà considerando di lasciare la direzione, visti i risultati catastrofici della sua linea editoriale". Lo dichiara il senatore Francesco 'Pancho' Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai
"Nel suo ultimo editoriale, Augusto Minzolini denunciava che qualcuno volesse un "direttore dimezzato" al tg1. Effettivamente sì, a sancirlo è però il pubblico che ne ha preso le distanze, e non una qualche "congiura mediatica" o "tritacarne", come egli stesso definisce la stampa libera".
"Alla luce dei dati elaborati dal consigliere Rizzo Nervo, ed anticipati dalla stampa, l'allarme lanciato da Maria Luisa Busi e Tiziana Ferrario avrebbe dovuto essere preso seriamente in considerazione dai vertici istituzionali della RAI e del tg1: finora invece, l'unico riscontro formale è stata la lettera di contestazione inviata dal direttore a chi ha solo adempiuto con serietà ai propri compiti".
"Ora basta: presenterò subito un' interrogazione sulle discriminazione subite dai conduttori "epurati" e ribadisco - conclude Pardi - la necessità di convocare subito in Vigilanza il direttore del tg1 e i vertici Rai".


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Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 11:05 [in categoria: ]

Minacce a Bocchino, diciamo sì, ma Aula fa due pesi e due misure

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori in Giunta ha votato a favore di questa richiesta, e quindi naturalmente anche qui in Aula voterà a favore della stessa. Tuttavia, non possiamo non rilevare che le autorizzazioni vengono date con anomalo criterio. Due pesi e due misure, in sostanza. Quando servono ad un appartenente di questo ramo del Parlamento vengono concesse, quando, invece, sono contro di lui raramente si concede l'autorizzazione”. E’ quanto afferma in Aula Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’italia dei Valori alla camera.
“Nel caso di Nicola Cosentino, ad esempio – aggiunge Borghesi - l’autorizzazione è stata negata da parte della Giunta perché quelle intercettazioni erano contro il deputato stesso. Allora è necessario che ci interroghiamo e che facciamo una seria riflessione, perché quando c'è qualcosa che colpisce la casta allora si va a coprire, nel caso contrario le autorizzazioni non vengono date”.
“Mi domando – conclude il dipietrista -come faccia il Paese, come possano i cittadini a ritrovare credibilità nei confronti di una politica che è pronta sempre a difendere chi fa parte della casta e non invece a colpire quando ci sono chiare documentazioni che dimostrano la colpevolezza di determinati deputati”.


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Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 19:13 [in categoria: ]

Clima. Di Nardo: Gravissimo rinnegare gli impegni presi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

“In tutto il mondo la tutela dell’ambiente è una priorità, in Italia purtroppo no. Anzi, la mozione della maggioranza approvata in Senato impegna addirittura il governo a rinnegare gli impegni presi sulle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici”. Lo afferma il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Ambiente, che poi aggiunge: “Dopo la sciagurata decisione di tornare al nucleare, dopo i tagli ai fondi per le energie rinnovabili, ora il centrodestra chiede di la decadenza dell'accordo 20-20-20, negando così che esista un’emergenza clima. Una scelta gravissima, che isola l’Italia e con cui si insultano in un colpo solo l’Unione europea e l’Onu, accusati di aver adottato tesi catastrofiste. La triste verità – conclude Di Nardo – è che mentre il resto del mondo scommette su un futuro più verde e meno inquinante, l’Italia se ne sta colpevolmente ferma a guardare”.


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Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 19:01 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Bene, se confermata, marcia indietro maggioranza

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Finalmente il premier Berlusconi, il ministro Alfano e gli altri illustri giuristi del centrodestra hanno capito che il problema non era sugli aggettivi, ma sui sostantivi": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, commentando le notizie sull'accordo che sarebbe stato raggiunto oggi nell'incontro a Palazzo Grazioli per quel che riguarda le modifiche da apportare al ddl sulle intercettazioni.
"Passare da 'evidenti indizi di colpevolezza' a 'gravi indizi di reato', come sembra sia stato deciso durante l'incontro, non significa ritoccare il testo del provvedimento e migliorarlo: significa - sostiene Li Gotti - cambiarlo profondamente, adeguandolo a quanto abbiamo chiesto noi dell'IdV ed eliminando il punto più critico e controverso su cui avremmo fatto opposizione durissima".
"Adesso aspettiamo la presentazione degli emendamenti in Commissione. Certo, ci sono altri aspetti negativi, altre questioni da rivedere - conclude Li Gotti - e questa marcia indietro, o meglio questa inversione ad u della maggioranza, potrebbe essere benaugurante, se si ha veramente intenzione di varare un provvedimento condiviso e non un altro obbrobrio giuridico dirigistico".


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Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 13:34 [in categoria: ]

Carte revolving. Lannutti: Nei rimborsi necessaria massima trasparenza

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Abbiamo notizia che American Express sta rimborsando i clienti vittime dei tassi usurari delle carte revolving: è un successo ottenuto grazie anche alle sollecitazioni fatte a livello parlamentare, dopo le denunce delle associazioni di consumatori che hanno portato all'apertura dell'inchiesta da parte della Procura di Trapani ". Lo afferma, esprimendo la propria soddisfazione per i risultati raggiunti, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
"È senz'altro una buona notizia - continua l'esponente IdV - a patto però che il tutto non avvenga alla chetichella, come si è soliti fare in simili casi, e che questi rimborsi avvengano con la dovuta trasparenza. Non vorremmo, infatti - conclude Lannutti - che le società emittenti le carte in questione facciano ai loro clienti delle offerte inferiori al danno provocato, contando sul fatto che proprio perché sulla questione c'è la più totale opacità utenti non agguerriti magari accettino".


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Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 12:17 [in categoria: ]

Belisario: Che fine ha fatto il ddl anticorruzione del governo?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il problema della corruzione è morale, sociale politico ed economico prima che giudiziario". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, durante la dichiarazione di voto in aula sulla mozione anticorruzione presentata dal suo gruppo. Belisario si chiede che fine abbia fatto, "dopo il roboante annuncio del primo marzo, il ddl anticorruzione del governo. L'esecutivo - sostiene Belisario - quando parla di corruzione non è credibile perché vi sono ministri indagati per corruzione e perché la corruzione in atti giudiziari ha visto coinvolto direttamente o indirettamente anche il Presidente del Consiglio dei ministri. Ricordo il caso Previti e il caso Mills. Non a caso il governo si è espresso contro tutte le mozioni dell'opposizione".
Il capogruppo dell'Idv ricorda "che il nostro Paese è collocato, per l'anno 2009, al 63° posto in ambito corruttivo mondiale, dopo Qatar, Botswana, Oman, Macau, Bhutan, Lituania, Namibia, Samoa, Cuba, a pari merito con l'Arabia Saudita". Inoltre, "nel 2009 - secondo il procuratore generale della Corte dei conti - è emerso un deciso aumento delle denunce per fatti di corruzione e concussione accertati, con un incremento fortissimo rispetto al 2008. Il numero delle denunce per fatti di corruzione e concussione accertati è fortemente aumentato rispetto all'anno precedente. Per mettersi a posto con la coscienza da esponenti del governo si afferma che la corruzione è un fenomeno fisiologico, radicalmente ineliminabile. La Corte dei conti parla di una tassa occulta di 60 miliardi di euro l'anno; con quei soldi faremmo tutte le riforme economiche, verremmo incontro alle famiglie italiane e risolveremmo i problemi dell'occupazione".


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Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 11:22 [in categoria: ]

Codice strada. De Toni: ritardi non dovuti a opposizione

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Il presidente della commissione Trasporti della Camera, on.le Valducci è tanto irresponsabile quanto poco rispettoso dei ruoli istituzionali". E' il commento del senatore Gianpiero De Toni, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione trasporti alle accuse di Valducci ai senatori per aver 'bloccato' l'iter del disegno di legge sulla sicurezza stradale.
"In un sistema bicamerale, come il nostro, senatori e deputati hanno il sacrosanto diritto-dovere di emendare un disegno di legge complesso, come quello sulla sicurezza stradale. E' vero - prosegue De Toni - che sono passati nove mesi da quando il testo è stato licenziato dalla Camera, ma è anche vero che gli emendamenti dell'Italia dei Valori stanno fermi in commissione da Natale e questo non certo per colpa delle opposizioni. Anche perchè il parlamento è stato sempre occupato a risolvere i problemi giuridici del premier".
"L'on.le Valducci ha vergognosamente cavalcato l'onda delle emozioni, dopo i gravi incidenti avvenuti a Roma, ma non se la può prendere con chi ha approfondito temi importanti e soprattutto - conclude De Toni - non può derubricare a barzelletta l'emendamento per vietare il fumo in macchina ".


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Martedì 13 Aprile 2010 - ore 18:41 [in categoria: ]

Lannutti: Evitare ripetersi di nuovi casi di carte di credito con interessi usurari

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Interventi mirati per evitare il ripetersi di nuovi casi". Lo ha chiesto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, in un'interpellanza indirizzata al ministro dell'Economia Tremonti e al ministro dello Sviluppo Economico Scajola, in relazione al caso delle carte revolving. "Con lo stop di Amex di American Express, di Diners e di Fiditalia, da parte della Banca d' Italia sono emerse quelle gravissime anomalie che le associazioni dei consumatori denunciano da tempo". Nell'interpellanza Lannutti chiede "di verificare gli invii anomali delle carte di credito revolving, vera e propria istigazione al debito, recapitate e precompilate nella buca delle lettere delle famiglie senza che siano state mai richieste. Si tratta di carte che, se attivate in momenti di bisogno con l'allettante ricarica di 3.000/4.000 euro, poiché prive di chiare e specifiche condizioni relative a tassi e commissioni praticate da contratti capestro, generano interessi usurari ed anatocistici costituendo un vero e proprio cappio al collo che strangola i cittadini". Lannutti, infine, chiede " se non sia il caso di rivedere in via legislativa gli assetti dell'ufficio di vigilanza di Bankitalia Spa, controllata dalle stesse banche azioniste, i cui comportamenti collusivi ed omertosi danneggiano consumatori, utenti e famiglie".


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Martedì 13 Aprile 2010 - ore 17:45 [in categoria: ]

Pedica: Da Berlusconi neanche una parola su italiani di Emergency arrestati in Afghanistan

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'unica cosa che esponenti del governo e della maggioranza sono riusciti a fare finora è stato attaccare Emergency perchè ha una posizione critica rispetto alla guerra e perché è un testimone scomodo. Inoltre neanche una parola è arrivata da Berlusconi che dovrebbe difendere il nostro paese e i nostri concittadini". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Ewsteri, Stefano Pedica. "Non comprendiamo come il Governo ed il Ministro Frattini non riescano ad ottenere il rilascio immediato dei nostri tre connazionali sequestrati dal governo Karzai dopo tutto l'impegno economico e umano che abbiamo dimostrato per quel paese e dopo che per la sicurezza dell'Afghanistan sono morti ben 21 soldati italiani. Ma non riusciamo a comprendere neanche per quale motivo per lo meno non si adoperino per far avere immediatamente ai tre esponenti di Emergency un avvocato difensore. Per questo abbiamo manifestato oggi davanti Palazzo Chigi ed è per questo - conclude Pedica - che sabato saremo alla manifestazione organizzata dalla nostra Ong più prestigiosa, perché tutti sappiano che anche l'Idv sta con Emergency".


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Martedì 13 Aprile 2010 - ore 14:37 [in categoria: ]

Ru486. Carlino: Roccella ieri libertaria, oggi oscurantista

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Sono parole di una gravità assoluta soprattutto perché dette da un sottosegretario alla salute, per giunta donna, che negli anni '70 faceva la militante attivista di un movimento abortista. Evidentemente quando andava di moda, Eugenia Roccella era libertaria, oggi invece le fa comodo sostenere la linea oscurantista". Lo dice la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino in merito alle dichiarazioni del sottosegretaria alla salute, Eugenia Roccella, nel corso di un dibattito a UnoMattina.
" Da quando esiste la legge del 1978, gli aborti sono drasticamente diminuiti: Roccella guardi a questo dato anziché rinnegare il suo passato e accanirsi con la Ru 486, anche per quanto riguarda il ricovero forzato per tre giorni dopo la somministrazione della pillola".
"Non è così che si fa informazione, non è così che si previene l'aborto. Roccella si occupi piuttosto dei problemi del Paese reale, ad iniziare dal sostegno al reddito e all'occupazione femminile, per finire con il supporto all'assistenza familiare. Sono questi i fatti reali da contrapporre alle campagne ideologiche che - conclude Carlino - mal si conciliano con uno Stato laico, come quello italiano".


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Martedì 13 Aprile 2010 - ore 13:42 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Siamo stufi del chiacchiericcio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'IdV é stufa del chiacchiericcio sulle riforme; chiacchiericcio che purtroppo arriva spesso anche da chi ricopre cariche istituzionali". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come al momento, "il centrodestra non ha avanzato in Parlamento alcuna proposta organica di riforma e si ostina a non voler prendere in considerazione i ddl che l'IdV ha presentato per risolvere i gravi problemi economici del Paese, a cominciare da quelli che riguardano le famiglie, i giovani disoccupati e le imprese. Insomma, loro se la suonano e loro se la cantano".

"Cominciamo invece - invita Belisario - a ridurre il numero dei parlamentari, a impedire che i condannati siedano in Parlamento, a sopprimere le province: solo così sarà possibile evitare che le riforme rappresentino soltanto un alibi per far passare le peggiori nefandezze contro la magistratura, per bloccare l'arma anti-crimine delle intercettazioni e per varare leggi ad personam a vantaggio solo del premier e dei suoi amici".


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Martedì 13 Aprile 2010 - ore 12:03 [in categoria: ]

Grave aumento debito. Governo incapace di contenere spesa

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati diffusi oggi da Bankitalia rivelano un pericolosissimo aumento del debito pubblico. Questo è in parte dovuto ad una prevedibile riduzione delle entrate tributarie, ma in larga misura ad un altro, enorme problema di questo governo, e cioè l’incapacità di contenere la spesa”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“la verità è che i consumi intermedi, come le consulenze, i servizi di base per la pubblica amministrazione – aggiunge Borghesi - hanno visto un disastroso aumento. Questo governo di fatto nonostante le promesse iniziali, non è riuscito in alcun modo a contenere la spesa dello Stato”.


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Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 17:58 [in categoria: ]

Belisario e Donadi: Governo venga a riferire in Parlamento su Emergency

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Qual è la posizione ufficiale del governo sul caso Emergency? Cosa sta facendo il ministro degli esteri su questa vicenda? Cosa sapeva? Sta prendendo iniziative per tutelare i diritti dei tre italiani arrestati? Il ministro Frattini venga a riferire in Parlamento". Lo chiedono in una nota congiunta i capigruppo dell'Idv di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi. "Emergency - concludono i due capigruppo - è una Ong di cui tutti gli italiani devono andare fieri perché ha salvato milioni di vite umane in tutti i teatri di guerra, non solo in Afghanistan".


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Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 14:45 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: ddl indecente, non basterà una riverniciata per renderlo presentabile

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Il disegno di legge sulle intercettazioni va rivisto in maniera radicale perché così come è stato licenziato dalla Camera è indecente”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, che poi avverte: “Al Senato la maggioranza non pensi di potersi limitare a cambiare giusto qualche aggettivo. Non basterà una ‘riverniciata’ per rendere presentabile una bruttissima legge, piena di errori e che priva i magistrati di uno strumento di indagine fondamentale per l’accertamento dei reati più nascosti”.
“Il riferimento agli ‘evidenti indizi di colpevolezza’ – continua Li Gotti – oltre a evidenziare l’impreparazione di chi ha predisposto il testo, dal momento che nella fase delle indagini non esistono colpevoli ma semmai indagati, rende di fatto inutili le intercettazioni come strumento di ricerca della prova, giacché se qualcuno ha commesso un reato non c’è bisogno di intercettarlo, lo si arresta e lo si rinvia a giudizio”.
“Vedremo se la disponibilità annunciata da governo e maggioranza a rivedere il ddl è reale o se si tratta dell’ennesimo bluff. Di sicuro – conclude l’esponente IdV - l’Italia dei Valori si opporrà in maniera durissima a una legge che, in nome della riservatezza, rappresenta solo un inaccettabile favore alla criminalità”.


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Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 14:41 [in categoria: ]

Rai.Pardi: al Tg1 gestione caudillista

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La lettera di Tiziana Ferrario è l'ennesimo campanello d'allarme sullo stato di salute dell'informazione al tg1. Fatto salvo il diritto del direttore di decidere linee editoriali e conduttori con metodo democratico, risulta indigesta e sinistra la tempestività con cui si colpiscono i giornalisti che hanno manifestato indipendenza e spirito critico". Lo ha detto il senatore Francesco 'Pancho' Pardi, capogruppo Italia dei Valori in commissione Vigilanza Rai a proposito della dura lettera della conduttrice rivolta alla direzione del Tg1, affissa ieri in bacheca.
"Le parole della giornalista aprono uno squarcio su una gestione caudillista della redazione e sulla gravissima perdita di ascolti che questa comporta".
"Per questi motivi - conclude Pardi - chiedo un'audizione urgente del direttore del tg1 e dei giornalisti coinvolti nella vicenda in seno alla commissione di vigilanza RAI".


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Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 14:37 [in categoria: ]

Emergency. Belisario: attacchi inauditi e aberranti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Inauditi e aberranti gli attacchi a un'organizzazione umanitaria come Emergency ed in particolare al suo fondatore che in tutti questi anni ha fatto un lavoro straordinario, mettendo quotidianamente a rischio la propria vita per alleviare le sofferenze del popolo afgano". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.
"Nell'esprimere piena solidarietà all'emblema della cooperazione internazionale chiediamo al governo di intervenire efficacemente affinché siano garantiti i diritti dei cooperanti arrestati".
"Nell'attesa che sia fatta piena luce su questa assurda e anomala vicenda - conclude Belisario - è necessario restare accanto ad Emergency e ad i suoi operatori e a tutte le Ong che danno prestigio all'Italia".


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Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 14:35 [in categoria: ]

Sanità. Mascitelli: subito piena luce su caso bambina nigeriana

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Attendiamo sia fatta piena luce da parte delle autorità competenti, ma se davvero per una tessera sanitaria scaduta fossero state negate cure a una bambina, ci troveremmo di fronte ad una vergogna senza precedenti". E' il commento del senatore dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli, vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, alla notizia relativa a una bambina nigeriana di 13 mesi che sarebbe morta dopo il ricovero all'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, nel Milanese.
"Vogliamo sapere subito per quale ragione la bimba sia morta e soprattutto se è stato fatto tutto il possibile per garantirne la salute".
"La nostra Costituzione - conclude Mascitelli - tutela la salute come diritto fondamentale della persona e, come tale, non puo' essere in alcun modo legato al possesso della cittadinanza o del permesso di soggiorno".


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Sabato 10 Aprile 2010 - ore 15:56 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Dal premier solo trucchi da avanspettacolo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Sono due anni che Berlusconi occupa il Parlamento per risolvere i suoi problemi, insulta la Corte Costituzionale, diffama la Magistratura, mette in ginocchio gli italiani, asservisce l’informazione pubblica: però continua a dire di non aver alcun potere”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che si domanda: “Con questo fior di bugiardi come è possibile pensare di riformare la Costituzione o di fare leggi nell’interesse degli italiani?”.
“Siamo alle solite – sostiene Belisario – speriamo solo che nessuna delle forze che stanno all’opposizione abbocchi a questi trucchi da avanspettacolo di Berlusconi. Altro che statista!”.


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Sabato 10 Aprile 2010 - ore 12:04 [in categoria: ]

Riforme. Belisario: Berlusconi vuole impadronirsi definitivamente dell'Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi vuole le riforme solo per impadronirsi definitivamente dell’Italia”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “su questo tema nel centrodestra c’è una grande confusione: al momento si assiste alla lotta di tutti contro tutti”.
“Nel frattempo la crisi incalza – continua Belisario – come denunciano le forze sociali a partire dalla stessa Confindustria, ma il Governo non fa nulla per contrastarla. Come Italia dei Valori siamo sempre più convinti che questo Governo fannullone non sia nelle condizioni di operare per portarci fuori dal guado e pensi solo a risolvere le solite questioni giudiziarie del premier”
Secondo l’IdV “le uniche riforme che interessano la gente sono quelle economiche, dalla riduzione delle tasse alla lotta alla disoccupazione. Se proprio si vuol mettere mano alle riforme istituzionali – conclude Belisario – queste vanno fatte in Parlamento e non le deve proporre il Governo”.


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Venerdì 9 Aprile 2010 - ore 19:11 [in categoria: ]

Belisario: Nella destra tutti giocano a fare i costituzionalisti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nella destra ognuno dice la sua e tutti giocano a fare i costituzionalisti. Ma quali sono le riforme istituzionali che dovrebbe portare in Parlamento? Non si trovano due voci concordi, ognuno prende le distanze da tutti gli altri. C'è chi parla di semipresidenzialismo, chi di presidenzialismo, chi non vuole cambiare la legge elettorale, chi vuole il doppio turno, chi il turno unico. Sembrano dilettanti allo sbaraglio". Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.
"Ci facciano sapere se hanno un'idea chiara, la portino in Parlamento e ne discuteremo perché con la Costituzione non si gioca. Fino a quel giorno l'Italia dei Valori si sottrarrà al balletto sulla forma di stato e di governo. L'Idv è un partito serio e vuole discutere di cose concrete. Per noi parlano i disegni di legge presentati su temi importanti come la riforma del lavoro, degli ammortizzatori sociali e il sostegno a famiglie e imprese. Ho l'impressione - conclude Belisario - che per non affrontare i problemi che davvero interessano ai cittadini, la destra sposti l'attenzione su un tema che affrontato con questa confusione non interessa davvero a nessuno".


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Venerdì 9 Aprile 2010 - ore 15:33 [in categoria: ]

LA7. Pardi: solidarietà idv a giornalisti in sciopero

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"L'Italia dei Valori è vicina ai giornalisti di La7 in sciopero oggi per le continue violazioni ai contratti di solidarietà stipulati lo scorso anno". Lo ha detto il capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Non è con gli ammortizzatori sociali che si rilancia lo sviluppo di un'azienda nè contrattualizzando figure atipiche in barba alle risorse interne. L'informazione è un punto essenziale e strategico dell'emittente e - conclude il senatore Pardi - non possono continuare ad essere penalizzati proprio i giornalisti".


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Venerdì 9 Aprile 2010 - ore 15:15 [in categoria: ]

Stipendi manager. Lannutti: Il governo chiarisca cosa vuole fare

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Governo e maggioranza dicano chiaramente agli italiani da che parte stanno, se con i banchieri come Profumo che si sono autoerogati prebende pari ad 11.690 euro al giorno oppure con i precari e i lavoratori licenziati, che difendono il loro posto di lavoro sui tetti delle fabbriche”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, secondo cui “l'esigenza di porre un freno agli stipendi di manager che sfasciano le aziende pubbliche e di banchieri che si sono deliberati bonus e stock option sfrenati, come i bankster nostrani Profumo e Passera, si scontra con la confusione più totale di governo e maggioranza”.
“La norma sul tetto non superiore al trattamento dei parlamentari (248mila euro lordi annui) – continua Lannutti - è stata introdotta dal Senato il 27 gennaio scorso, con voto unanime su un mio emendamento sul quale si era dichiarato favorevole il governo con il ministro Ronchi. Il governo subito dopo ha però annunciato di voler modificare la norma e alla Camera la commissione Finanze ha approvato, il 24 febbraio, un emendamento che ha cancellato il tetto, lasciando però l'obbligo di tener conto, nella retribuzione dei vertici delle banche, di politiche di prudente gestione del rischio. Il 17 marzo, però, nella commissione Politiche Ue, il governo ha chiesto di cancellare anche questo vincolo. Infine, ieri, un ulteriore ripensamento, che fa rivivere così la proposta che cancella il tetto ma vincola i compensi dei banchieri alla prudenza. Insomma – conclude il senatore IdV - una gran confusione laddove gli italiani vogliono coerenza e chiarezza”.


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 18:57 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Maggioranza la smetta con politica annunci

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sul ddl intercettazioni Governo e maggioranza continuano con la politica degli annunci, facendo solo confusione: modifiche, stralci, ecc. ma l'unica cosa certa è che il provvedimento all'esame del Senato , così come ricevuto dalla Camera, è indigeribile". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando comunque che "l'IdV non è disponibile ad alcun baratto con le riforme".
Le intercettazioni, secondo Belisario "sono uno strumento fondamentale per reprimere la criminalità ed è necessario continuare ad utilizzarle quando si hanno gli indizi di reato, non quando si ha conferma di colpevolezza come vorrebbero Governo e maggioranza".
"Allo stesso modo, i mezzi di informazione devono continuare a fare il loro mestiere, come avviene in tutti i Paesi a democrazia avanzata: quando indagato e difensore sono a conoscenza del contenuto delle intercettazioni, queste possono essere rese note ai cittadini. E' un diritto-dovere dei giornalisti - conclude Belisario - così come è un diritto dei cittadini conoscerne la sostanza".


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 17:17 [in categoria: ]

Tv. Pardi: La Rai vigili perché l'Isola dei famosi non sia l'Alcatraz di cameramen e tecnici

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“La Rai non può permettere che l’Isola dei famosi sia l’Alcatraz di cameramen, elettricisti e tecnici”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che sulla vicenda ha presentato una interrogazione. “E’ inaccettabile – aggiunge Pardi – che, per la logica dei subappalti, operatori e tecnici di uno dei programmi di maggiore ascolto e maggiore ritorno della Rai siano costretti a vivere e a lavorare in condizioni al limite della legalità, se non oltre. Il servizio pubblico ha il dovere di verificare che Magnolia, la società di produzione dell’Isola, rispetti i diritti dei lavoratori e di intervenire qualora tali diritti non siano rispettati. Un reality show per tanti non può essere un film dell’orrore per pochi. I vertici Rai – conclude l’esponente IdV - battano un colpo”.


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 16:46 [in categoria: ]

Li Gotti: centrodestra vuole magistratura sottoposta a governo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Ormai l'obiettivo del Governo e della maggioranza di centrodestra è chiaro: vogliono uno Stato autoritario, con solo l'esecutivo forte, alla faccia dei principi che sono alla base della Costituzione repubblicana, soprattutto per quel che riguarda il sistema di controllo e bilanciamento delle funzioni e del potere": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, commentando il discorso tenuto questo pomeriggio dal Guardasigilli Angiolino Alfano.
"Di fatto il Governo vuole che la Magistratura divenga un suo braccio operativo, che sia sottoposta al potere dell'Esecutivo - sostiene Li Gotti - proponendo una riforma della Giustizia che non serve certo a migliorare la situazione, ma solo a stravolgere il sistema a proprio uso e consumo. Si comincia con l'eliminare l'obbligatorietà dell'azione penale per arrivare al blocco dell'autonomia dei magistrati, che potranno indagare solo se i crimini vengono loro segnalati, cioè solo dopo un rapporto di polizia giudiziaria".
"E' un andazzo pericoloso quello che sta prendendo questo Governo - continua Li Gotti - perché più che di riforme si può parlare di controriforma: dall'organizzazione dello Stato come repubblica presidenziale, alla sparizione della democrazia parlamentare, alla perdita della divisione fra poteri e della loro autonomia. Insomma, si sta andando passo dopo passo verso l'instaurazione di un regime autoritario".
"E non ci vengano a parlare di riforma alla francese - conclude l'esponente IdV - perché siamo in Italia, una nazione ancora troppo giovane rispetto a quella d'oltralpe dove il concetto di Stato e di repubblica unitaria si è consolidato ormai da secoli. Basta ricordare che da noi il Governo ha fra i suoi esponenti personaggi accusati e colpiti da mandato d'arresto per collusione con la camorra per capire la differenza".


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 16:43 [in categoria: ]

Belisario: Sulla RU486 Sacconi insulta le donne e non si occupa delle famiglie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chi dimostra di essere banale è il Ministro Sacconi che si permette di insultare le donne anche oggi dicendo che la pillola abortiva può essere scambiata per un anticoncezionale". Lo dichiara il Senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama.
" Il Governo integralista e oscurantista evidentemente non può accettare nemmeno l'idea che le donne possano abortire senza sofferenza fisica, perché affermare che con la Ru486 abortire diventa piu' facile è davvero una menzogna, visto che la vera sofferenza è senz'altro quella psicologica . Il Governo ci dica piuttosto quali misure intende adottare per investire sulla maternita', per offrire piu' asili nido e piu' servizi alla famiglia, cominciando dai consultori e dai centri di accoglienza".
"L'Italia dei Valori chiede liberta' di scelta per le donne, sempre nel rispetto della legge 194. E dal momento che la campagna elettorale è finita, tutte le Regioni dovrebbero far rispettare la legge, così come sta avvenendo in Puglia. Ma questo Governo dirigista, ancora una volta, dimostra di non tener in alcun conto il diritto dei cittadini alla libertà di scelta".


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 14:00 [in categoria: ]

Comuni, Lega in piazza contro se stessa

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ma contro chi manifestano i sindaci leghisti? Forse contro se stessi”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“L’impressione – aggiunge Borghesi – è che la Lega faccia promesse sulle piazze dove vince le elezioni, ma poi, venendo a Roma, approvi la solita politica del governo, che di fatto taglia fondi ai Comuni, sottraendo, di conseguenza, soldi ai cittadini”.


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 12:28 [in categoria: ]

Assogestioni. Lannutti: silenzio assordante su conflitto interessi Siniscalco

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La recente nomina dell'ex ministro dell'economia Domenico Siniscalco a presidente di Assogestioni, Associazione del risparmio gestito, avrebbe dovuto determinare in un Paese serio una forte presa di posizione sia da parte della Banca d'Italia, che dovrebbe tutelare gli investitori, sia della Consob, che dovrebbe vigilare sui conflitti di interessi, imponendo le immeditate dimissioni di Siniscalco. Invece c'è un silenzio assordante". Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze che ha presentato un'interrogazione in merito.
"Siniscalco - spiega Lannutti - svolge ancora il ruolo di Presidente di Morgan Stanley, cioè una banca d'affari che in Italia opera sia nel campo delle fusioni ed acquisizioni che nel campo del trading di azioni e obbligazioni ed altri strumenti, anche quelli di tipo "proprietary" cioè quelli che vengono fatti non a favore dei clienti, ma della banca stessa per il proprio bilancio. Si profila dunque un evidente conflitto di interessi perché in qualità di presidente di Assogestioni Siniscalco può nominare nelle società quotate alcuni consiglieri indipendenti".
"In particolare - stigmatizza Lannutti - i consiglieri indipendenti, come previsto dalle nuove norme della Consob, avranno un ruolo sempre più attivo sulla conoscenza della gestione operativa della società e visto che questi consiglieri indipendenti saranno nominati da Siniscalco, c'è il rischio concreto che questi possano avere accesso ad informazioni riservate potenzialmente utilizzabili a favore di Morgan Stanley dalla quale Siniscalco riceve uno stipendio anche basato sui risultati che porta".
"A fronte di tutto questo- conclude Lannutti - chiedo al Governo se sia a conoscenza dei motivi per cui la Banca d'Italia e la Consob, autorità di controllo preposte, non siano intervenute di fronte ad un evidente conflitto di interessi che si profila nei diversi e delicati incarichi ricoperti da Domenico Siniscalco".


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 12:22 [in categoria: ]

Istat. Belisario: subito Riforme per uscire da crisi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La fotografia dell'Istat anche oggi certifica il fallimento delle politiche economiche del governo che, nonostante i ripetuti annunci propagandistici, non ha mai fatto niente per permettere agli italiani di affrontare dignitosamente la gravissima recessione in corso". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, Presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"Gli indicatori economici sottolineano come la crisi si ripercuota in modo sempre più devastante sulle famiglie. Il reddito disponibile è diminuito di quasi il 3% rispetto al 2008. Se poi a questo aggiungiamo il conseguente calo del patrimonio, dei consumi e la difficoltà di accesso al credito possiamo dire che mai è andata così male nella storia del nostro Paese.
"Per questo - conclude Belisario - l'Italia dei valori continuerà a ripetere all'infinito e a voce sempre più alta " le Riforme vanno fatte prima di tutto per uscire dalla crisi, poi possiamo parlare del resto. Non viceversa".


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Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 11:12 [in categoria: ]

Crisi, basta chiacchiere su riforme. Affrontare subito nodo economico

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati forniti oggi dall’Istat dimostrano ancora una volta quanto gravemente il Paese stia risentendo del momento economico fortemente negativo. Ora è necessario che in agenda politica venga posta al primo punto tale questione”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“La questione delle riforme – aggiunge Borghesi – è sicuramente importante e non trascurabile, ma, premesso che attualmente nel calendario della Camera non c’è niente di concreto che vada in quel senso, noi riteniamo comunque prioritario affrontare il nodo economico. Italia dei Valori ha le proposte per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e per aiutare le piccole e medie imprese. A questo punto riteniamo necessario che vengano inserite nel calendario dei lavori parlamentari”.


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Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore 17:53 [in categoria: ]

Pardi: Una speculazione orrenda sui lavoratori dell'Isola dei famosi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Gli appalti al massimo ribasso vengono pagati dai lavoratori con salari e condizioni al limite della legalità e bene fanno i dipendenti degli appalti televisivi a protestare domani. Io e il mio partito siamo solidali con loro". Lo dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Si tratta di una speculazione orrenda che interessa, tra l'altro, una delle trasmissioni di massimo ascolto, e dunque di massimo ricavo, della Rai, l'Isola dei famosi. Su questo vergognoso stato di cose sto preparando - annuncia il senatore Pardi - un'interrogazione urgente per sapere se i vertici della Rai sono a conoscenza di quanto accade, se la tollerano e come pensano di regolarsi in futuro".


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Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore 16:25 [in categoria: ]

OCSE. Belisario: Governo pensi a riforme per rilancio economia e sostegno famiglie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli indicatori economici, a differenza del Governo Berlusconi, non fanno spot e oggi dicono che la crescita economica dei principali Paesi industrializzati è comunque più lenta del previsto, in particolare in Italia". E' il commento del senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, sui dati Ocse resi noti oggi.
"La verità è che nel nostro Paese ci sono molte famiglie e imprese in difficoltà e il Governo, anziché pensare a loro con politiche di sostegno, si occupa di fantomatiche riforme utili solo al Premier e ai suoi amici. Di riforme si può anche discutere in Parlamento, ma l'IdV - conclude Belisario - è pronta a confrontarsi solo su provvedimenti che servano veramente ai cittadini, che possano ridurre drasticamente la disoccupazione, in particolare quella giovanile, e contrastino in modo efficiente e serio la corruzione ornai dilagante ad ogni livello".


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Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore 16:00 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Sorprendente il cambio di pelle di Berselli

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"I rapporti tra le forze politiche nelle Commissioni parlamentari, dove capita che le opinioni siano spesso divergenti ma qualche volta anche convergenti, dovrebbero essere comunque improntati al rispetto e alla collaborazione, così da raggiungere prima e meglio risultati vantaggiosi per tutti i cittadini. Finora è stato così. Ora, però, il presidente della Commissione Giustizia interviene facendo una graduatoria tra le forze di opposizione con cui dialogare e quelle con cui non farlo perché irresponsabili". Lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori nella II Commissione, Luigi Li Gotti, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi da Filippo Berselli sull'iter del ddl intercettazioni.
"È sorprendente il cambio di pelle effettuato da Berselli - continua Li Gotti - visto che finora aveva sempre dimostrato particolare attenzione alle proposte avanzate dall'IdV. Evidentemente qualcuno gli ha tirato le orecchie. Ma lui, come presidente di Commissione, per il buon nome del Senato dovrebbe difendere il suo ruolo".
"Purtroppo, già in passato abbiamo dovuto constatarne qualche debolezza - sostiene ancora Li Gotti - basta pensare che da più di un anno la Commissione, su richiesta dell'IdV, ha convocato il ministro della Giustizia per dare informazioni sulla situazione delle carceri in Italia e sullo stato delle risorse per il settore. A termini di regolamento il Governo non può rifiutarsi di venire a riferire, ma in realtà è quello che sta facendo nonostante cinque sollecitazioni ufficiali".
"Il fatto è - conclude Li Gotti - che per questo Governo il Parlamento è un peso e gli organismi parlamentari cominciano ad adeguarsi a questo andazzo da regime".


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Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore 14:31 [in categoria: ]

Credito. Lannutti: I banchieri dettano regole senza pagare il conto

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L’analisi e le denunce che Idv fa da tempo sui bankster - dirigenti bancari che, spinti dall’avidità di guadagno, creano denaro dal nulla disseminando miseria e povertà, dettando le regole alla politica senza pagare mai il conto - sono condivise dal prof. Guido Rossi, padre della legge Antitrust, il quale in una intervista pubblicata oggi affronta le grandi questioni irrisolte di un capitalismo malato, privo di regole". Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo IDV alla Commissione Finanze di Palazzo Madama.
"Anche l'ex presidente Consob - fa notare Lannutti - sostiene che la democrazia non sa reagire allo strapotere del sistema bancario e che quindi é necessario implementare regole per la finanza che non si possano aggirare e che portino maggiore trasparenza pagando il prezzo, forse, di minori profitti".
"Gli interessi dei banchieri e delle grandi banche di affari non coincidono quelli dei cittadini, dei consumatori e dei lavoratori ridotti sul lastrico e licenziati per gli eccessi della leva finanziaria creata al solo scopo di pagare bonus e prebende proporzionate alla finanza speculativa di carta straccia. Se nel 2009 - continua Lannutti - il sistema bancario ha prodotto profitti record ed ha pagato 145 miliardi di dollari di bonus a dipendenti e manager dopo aver disseminato sul proprio cammino miserie e povertà, la politica ed i Governi devono porre un freno alla speculazione su petrolio e materie prime con le scommesse sulla finanza derivata che fanno aumentare artificiosamente i corsi di benzine e generi alimentari rendendo più poveri i consumatori".
In definitiva, secondo il senatore IdV, "bisogna impedire ai bankster che giocano le proprie fiches a colpo sicuro nella grande roulette truccata della finanza globalizzata, in assenza di doverosi controlli di banche centrali ed autorità monetarie colluse, di vincere sempre senza mai pagare il conto. Temo però che anche in Italia la lezione non sia servita a nulla ed anche il ministro Tremonti, che aveva promesso legal standard ed una nuova Bretton Woods, vada ad ingrossare la lunga schiera dei tanti smemorati di Collegno asseverati agli esclusivi interessi dei banchieri".


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Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore 11:47 [in categoria: ]

Rai. Pardi: sanzione Busi è ennesimo segnale Regime

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Non ci sono dubbi: siamo ormai al Regime. La Rai, dopo aver rimosso dirigenti scomodi, è arrivata addirittura a sanzionare una giornalista del Tg1, peraltro consigliere nazionale Fnsi, per aver espresso su altri media una propria libera opinione". Lo dice il senatore Francesco 'Pancho' Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Vigilanza Rai.
"L'accusa mossa a Maria Luisa Busi è quella di aver leso l'immagine dell'azienda, ma in realtà se c'è qualcuno che lo fa quotidianamente è propria la stessa direzione Rai che ha ridotto il servizio pubblico a megafono esclusivo del Presidente del Consiglio e del suo clan. Anzi - conclude Pardi - il parziale successo elettorale del centrodestra, ottenuto grazie ad un uso monopolistico dei mezzi di comunicazione, ha addirittura aumentato l'arroganza dei cultori della servitù volontaria e il senso di impunità di questi signori, che dimenticano come nelle vere democrazie la stampa sia al servizio del cittadino, quale strumento di controllo del potere".


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Martedì 6 Aprile 2010 - ore 13:19 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: La maggioranza vuole una magistratura sottoposta al governo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Dalle dichiarazioni del ministro Maroni sulla Giustizia viene fuori un disegno ben chiaro: intervenire sulla Costituzione per eliminare l’obbligatorietà dell’azione penale e, diversamente da quanto afferma Maroni, sottoporre l’iniziativa della magistratura all’esecutivo. Il governo ha infatti già presentato una proposta per cui il pubblico ministero potrà indagare solo sui fatti che gli vengono segnalati dalla polizia giudiziaria, escludendo qualsiasi sua autonoma iniziativa”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, commentando l’intervista rilasciata dal ministro Maroni al Corriere della Sera. “Sulle intercettazioni – aggiunge Li Gotti - Maroni dice che con la nuova legge non cambierebbe nulla. Cosa non vera, tant’è che il suo parere si scontra con quelli che gli stessi alti dirigenti del suo dicastero hanno espresso nelle audizioni in commissione Giustizia, dove hanno evidenziato come la lotta alla criminalità organizzata si fa anche partendo dalle indagini su reati apparentemente minori. Insomma, la sensazione che se ne trae è che il ministro Maroni non abbia ben ponderato le sue proposte. L’Italia dei Valori – conclude l’esponente IdV - porterà avanti i disegni di legge che da due anni ha presentato e su questo terreno si confronterà con le idee devastanti del centrodestra”.


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Giovedì 1 Aprile 2010 - ore 15:24 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Alfano pensi ai sostantivi, non agli aggettivi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro Alfano e tutto il centrodestra dovrebbero capire che il problema non è quello degli aggettivi, ma quello dei sostantivi. La colpevolezza è certa solo dopo che c'è stato un giudizio, prima si hanno solo delle ipotesi su cui è necessario indagare con tutti i mezzi a disposizione, comprese e prima di tutto le intercettazioni". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, precisando che "secondo le proposte del ministro, addirittura non sarebbe possibile effettuare intercettazioni nei confronti di procedimenti aperti contro ignoti, cosa che finora invece ha permesso di avere rilevanti risultati nei crimini di mafia e nelle maxi-truffe".
"Per noi dell'Italia dei Valori - continua Belisario - sarebbe sufficiente applicare l'attuale normativa che riteniamo efficace, ovviamente evitando e perseguendo le fughe di notizie. Se il Governo e la maggioranza vogliono intervenire con una riforma solo per risolvere i problemi di una soltanto o di una decina di persone, vuol dire che non vogliono arrivare a nessuna riforma condivisa. Lo ribadisco: siamo disponibili a un confronto su qualsiasi tema che riguardi tutti i cittadini, ma non intendiamo discutere argomenti che interessano solo caste privilegiate".
"Come personaggio pubblico - conclude Belisario - una mia telefonata ha un'importanza mediatica diversa rispetto a quella di un normale cittadino. Ma è bene che i cittadini ne conoscano il contenuto se quel che dico ha una valenza pubblica o se è riconducibile a comportamenti illeciti".


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Giovedì 1 Aprile 2010 - ore 15:03 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Solidarietà ai giornalisti del Tg1 che non cedono alle minacce di Minzolini

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Un telegiornale che dà notizie false, in perdita continua di credibilità e spettatori, che invece di fare informazione indipendente è divenuto il megafono di Berlusconi, in cui non è ammesso dissenso e i giornalisti che non hanno firmato il giuramento di fedeltà al direttore sono fatti professionalmente fuori. Questo è il Tg1 di Minzolini”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che poi aggiunge: “L’Italia dei Valori esprime piena solidarietà a chi, nella redazione del Tg1 e nella Rai in generale, non si piega alle pressioni che arrivano direttamente da Berlusconi e resiste nonostante le vergognose epurazioni in corso. Professionisti seri come Loris Mazzetti, sulla cui sospensione ho chiesto chiarimenti in un’interrogazione in Vigilanza Rai, come Massimo De Strobel, Paolo Di Giannantonio, Piero Damosso e Tiziana Ferrario, giornalisti già colpiti dalla rappresaglia del regime, ma anche come Maria Luisa Busi e tutti gli altri che continuano a lavorare per una informazione degna del principale telegiornale del servizio pubblico, nonostante le minacce ricevute e l’imbarazzo per certi servizi che il Tg1 manda in onda. L’onorevole Lupi, del Popolo della Libertà, invece di spendersi tanto per Minzolini farebbe bene a difendere la libertà d’informazione: così – conclude l’esponente IdV - almeno per una volta onorerebbe davvero il nome del suo partito. Sappiamo però che per lui questo è impossibile”.


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