sei in: comunicati > Giugno 2010

COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 17:04 [in categoria: ]

Mafia. Li Gotti: Cosa Nostra e la seconda repubblica

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

«Sono apprezzabili le finestre di discussione, riflessione e approfondimento che il presidente Pisanu ha affidato al dibattito della Commissione parlamentare antimafia con la sua relazione, che è stata una rigorosa ricostruzione storica degli avvenimenti dall'Addaura nel 1989 al mancato attentato stragista dell'Olimpico del 1994». Lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione, Luigi Li Gotti, secondo il quale «il rapporto tra Cosa Nostra e la politica è un fatto antico e la materia sulla quale dovremmo cercare di fare passi avanti è se vi sia stata, con quali forme, promesse ed interessi, una seconda repubblica anche per Cosa Nostra».

«Il rischio che si corre - sostiene ancora Li Gotti - è che posizioni preconcette impediscano una seria analisi e un serio approfondimento. Anche la sentenza di ieri della Corte di Appello di Palermo, muovendosi nell'ambito del rigore codicistico, ha evidenziato segnali concreti e pesanti del rapporto tra mafia, politica e mondo degli affari. In questa direzione, la posizione dei tifosi della tesi, come quella dell'onorevole Laboccetta, secondo cui la mafia si sarebbe affrancata dalla politica e viceversa è particolarmente superficiale e non aiuterà il lavoro della Commissione».

«Mi auguro di sbagliarmi», auspica Li Gotti che continua: «Non intendo, proprio per questa ragione, entrare in dialettica polemica con esponenti del Pdl ancora sotto l'effetto della sbornia per la condanna di un loro compagno di partito, Marcello Dell'Utri, a "soli" sette anni di carcere per aver aiutato e affiancato Cosa Nostra. Così come appare patetica la tesi di coloro che continuano a non voler capire cosa sia il reato di concorso esterno nell'associazione criminale. Basterebbe leggere una delle decine e decine di sentenze della Cassazione che hanno sancito la validità del concetto del concorso nel reato associativo di mafia come in tantissimi altri reati. Il problema è che è difficile che capisca chi non vuol, per partito preso, non capire».

«Gli italiani onesti - conclude il senatore IdV - si sentono offesi dall'aver al governo del Paese esponenti accusati di mafia e colpiti da mandato di cattura, così come si sentono offesi dal giubilo del maggior partito di Governo di annoverare tra i propri massimi esponenti un condannato (in primo e secondo grado) per mafia».


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 16:51 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: i tagli 'fai da te' alle Regioni non risolvono il problema

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I tagli fai da te che le Regioni, secondo gli ultimi sussurri provenienti da via XX settembre, sarebbero costrette a darsi non risolvono il problema. Resta una scure che si abbatterà sui cittadini costretti o a pagare più tasse regionali o a usufruire di minori servizi". Ne è convinto il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Il problema è quello di mantenere i saldi finali ma la soluzione non sta nel tagliare risorse agli enti locali che sono già alla canna del gas, ma nel reperirle altrove, con una lotta seria all'evasione fiscale ad esempio, o con una tassazione delle transazioni finanziarie e delle banche, in linea con quanto già stanno facendo altri paesi europei. La solita campana di vetro a protezione dei poteri forti, che come al solito non sganciano un solo centesimo, non fa altro - conclude il senatore Mascitelli - che far ricadere il peso della crisi sulle spalle dei ceti medi e delle categorie più deboli".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 14:03 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: sempre più evidente volontà censoria maggioranza.

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È sempre più evidente il carattere censorio del ddl sulle intercettazioni e sempre più smaccato il tentativo del Governo e della maggioranza di superare come carriarmati qualsiasi ostacolo si frapponga al proprio disgraziato intento". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "non solo dalle audizioni in corso nelle commissioni parlamentari, ma soprattutto dalle prese di posizione di istituzioni italiane e straniere, ultima quella del garante della privacy Pizzetti, si evince che il provvedimento serve solo a imbavagliare la stampa e a togliere strumenti di indagine alla Magistratura".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 14:00 [in categoria: ]

Manovra. Giambrone: Gelmini si arrampica sugli specchi. Scuola in ginocchio.

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

''Il ministro Gelmini invece di arrampicarsi sugli specchi, compiacendosi del fatto che la manovra fa salve Università e Ricerca, si preoccupi piuttosto dei tanti tagli diretti e indiretti al mondo della scuola: blocco del rinnovo del contratto e degli incrementi retributivi previsti gia' dal contratto vigente, con effetti pesantissimi sulle retribuzioni, sulle pensioni e sulle liquidazioni". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell'Italia dei Valori e capogruppo in commissione istruzione.
"La verità - prosegue - è che ci troviamo di fronte a una manovra iniqua, priva di riforme strutturali e per di più fortemente centralista. I cospicui tagli a Regioni Province e Comuni andranno inevitabilmente a colpire studenti, lavoratori, piccole imprese e pensionati. Questo Governo vorrebbe un Paese di analfabeti ed è per questo che taglia alla cultura e alla scuola e cerca di imbavagliare l'informazione. Ma ormai il re è nudo".
"Il ministro Gelmini - conclude Giambrone - la pianti, una volta per tutte, di parlare per spot ed inizi a lavorare seriamente per un'istruzione a misura di Paese europeo perché genitori, insegnanti, alunni e personale Ata sono stanchi di essere presi in giro".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 13:54 [in categoria: ]

Autostrade. Lannutti: vergognoso il mistero sugli aumenti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Facile dire che il governo non alza le tasse. Intanto non è vero, ma evidentemente i soldi arrivano da altre parti e le tariffe autostradali che da domani subiranno un cospicuo aumento ne sono un esempio clamoroso e uno schiaffo a tutte le famiglie italiane, soprattutto quelle dei pendolari". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. "Un balzello iniquo e vergognoso di cui non si conosce neanche la consistenza. Autostrade e Anas si rimbalzano la responsabilità con l'imbarazzo di chi sa che sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani e non dice neanche di quanto. Quanto si pagherà in più per andare da Roma a Milano? E da Roma a Salerno? Nessun calcolo, per quanto approssimativo, può dare la risposta a milioni di famiglie che da domani andranno in vacanza e a milioni di pendolari che non sanno ancora quanto pagheranno in più per ogni tratta. La manovra su questo non è chiara, Anas e Autostrade tacciono e i cittadini - ha concluso Lannutti - come al solito pagano, questa volta addirittura senza sapere quanto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 12:03 [in categoria: ]

Carta autonomie, ddl è spot elettorale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con il voto di questa mattina la Camera ha dato il via libera ad un decreto che è pura e semplice finzione. Una sorta di spot elettorale pro-Lega che di fatto non smuoverà una virgola nella situazione di Comuni e Province”. E’ quanto dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Rispetto alle intenzioni iniziali – aggiunge Borghesi – che prevedevano addirittura la riduzione delle Province, ci troviamo di fronte ad un nulla di fatto. Questo testo lascia, infatti, la situazione degli enti locali quasi inalterata e quei pochissimi e non molto rilevanti cambiamenti previsti entreranno in vigore non prima dell’attuazione del federalismo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 11:57 [in categoria: ]

Manovra. Lannutti: tagli offensivi, piena solidarieta’ alle forze dell’ordine

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il governo delle bugie e delle false promesse prende in giro anche le forze dell’ordine. Il blocco dei contratti e i vari tagli al settore previsti dalla manovra finanziaria offendono la dignità di quanti ogni giorno, con coraggio e nonostante stipendi spesso da fame, lavorano per garantire la sicurezza dei cittadini”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, esprimendo “solidarietà ai poliziotti costretti a scendere in piazza per far sentire la loro voce e difendere i loro sacrosanti diritti”. “Invece di riempirsi indebitamente la bocca con parole come sicurezza e legalità – conclude Lannutti - il governo rispetti gli impegni presi e si preoccupi di garantire agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine le risorse di cui hanno bisogno per combattere la criminalità e difendere la legalità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Giugno 2010 - ore 17:27 [in categoria: ]

Enti lirici. Giambrone: il decreto Bondi mortifica il mondo dello spettacolo e rappresenta l'ennesimo gravissimo attacco del governo alla cultura italiana

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche mortifica i tanti lavoratori del mondo dello spettacolo, a cui va la piena solidarietà dell’Italia dei Valori. Noi voteremo contro, ma siamo molto dispiaciuti del fatto che il ministro Bondi non abbia ritenuto opportuno, con uno scatto d’orgoglio, ritirare il provvedimento”. Lo ha detto nel suo intervento in Aula a Palazzo Madama il senatore Fabio Giambrone, capogruppo IdV in commissione Cultura, che poi ha aggiunto: “In commissione avevamo individuato le linee guida per una vera riforma e avevamo dato la nostra piena disponibilità, ma tutto quel lavoro è stato mortificato da un decreto iniquo che contiene solo tagli e licenziamenti e nulla invece per rilanciare il settore, un provvedimento che lede la dignità di chi lavora nello spettacolo. Abbiamo provato a far capire la gravità di quello che si stava facendo, ma governo e maggioranza non hanno voluto ascoltare nemmeno l’appello di Carla Fracci, di Zubin Mehta, di Luca Ronconi e hanno insistito nel portare questo durissimo attacco alla cultura italiana di cui dovranno assumervi tutta la responsabilità davanti al Paese”. Per la senatrice IdV Patrizia Bugnano “il decreto Bondi è un gran pasticcio confezionato in fretta e furia e in cui si ravvisano evidenti profili di incostituzionalità”. “Il mondo delle fondazioni lirico-sinfoniche – ha poi aggiunto - aveva sì bisogno di una riforma ma non meritava certo questa riforma. Intanto non c’era alcuna urgenza tale da giustificare la scelta del decreto, ennesima imposizione del governo Berlusconi con cui è stata negata al provvedimento l’ampia discussione che sarebbe stata necessaria, e comunque alla fine la montagna ha partorito il topolino. Qui infatti non c’è assolutamente traccia di una rivisitazione complessiva del sistema, c’è solo la mortificazione di maestranze e artisti, che vengono trattati come l’unica causa dei problemi economici del settore. L’appello del mondo della cultura è stato accorato – ha concluso Bugnano - ma purtroppo maggioranza e governo come al solito sono stati sordi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Giugno 2010 - ore 16:41 [in categoria: ]

Credito. Lannutti: approvata importante risoluzione su Cms

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

Il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, si dice molto soddisfatto per l'approvazione, durante la riunione odierna, di una importante risoluzione (la numero 328) "in merito al «pizzo» della commissione di massimo scoperto, abolita per legge ma risorta sotto mentite spoglie grazie alla fervida fantasia dei banchieri, con oneri per i correntisti fino al 1600%, come risulta dalla segnalazione dell'Antitrust al Parlamento".
"Le banche - sottolinea Lannutti - non potranno più imbrogliare la clientela nascondendosi dietro oneri, commissioni e costi occulti mimetizzati all'interno di patti leonini, con rapporti contabili squilibrati sempre a vantaggio delle banche stesse, ma saranno obbligate a riferirsi all'«indicatore sintetico dei costi» per rendere più trasparenti conti e condizioni".
"In tale calcolo - spiega il senatore IdV - sul costo aggiuntivo per lo scoperto di conto corrente è previsto il divieto di applicazione di oneri per sforamenti di piccola entità (da 100 a 500 euro) e per periodi brevi (da 5 a 15 giorni)".
Lannutti conclude sottolineando che "il relatore, Riccardo Conti, ha recepito in questa risoluzione molti dei suggerimenti da me proposti, come una tabella comparativa che bisogna pubblicare nell'estratto conto e soprattutto l'indicazione dei giorni di valuta, essendo inaccettabile che le banche possano continuare a lucrare fino a cinque giorni di valuta quando oggi le tecnologie informatiche utilizzate rendono immediate, in tempo reale, tutte le operazioni bancarie in qualsiasi parte del mondo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Giugno 2010 - ore 14:56 [in categoria: ]

Pardi: Dopo il servizio al tg1 di oggi Dell'Utri manderà dei cannoli a Minzolini

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Facciamo i nostri complimenti al tg1 di Minzolini che ancora una volta ci ha regalato un pezzo confezionato ad arte per disinformare, perfettamente in linea con le veline dell'istituto Luce nel ventennio. Il servizio, nel dare la notizia della condanna in appello al senatore Dell'Utri, contiene ed enfatizza per ben due volte la parola 'assolto' e mai si sente dire 'condannato'". Il capogruppo dell'Italia dei Valori in Vigilanza, Pancho Pardi, continua: "La riduzione da 9 a 7 anni della pena diventa, per la giornalista del Tg1 'una doccia fredda per il sostituto procuratore Antonino Gatto' e mai si accenna al fatto che Dell'Utri resta comunque condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il riferimento a una generica 'sentenza appellata' è francamente e decisamente fuorviante e riduttivo. Ha davvero ragione Tiziana Ferrario: il tg1 è ormai un'arma di distrazione di massa. Chissà se Dell'Utri - conclude Pardi - per ringraziare farà arrivare cannoli freschi dalla Sicilia alla direzione del tg1".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Giugno 2010 - ore 14:24 [in categoria: ]

Enti lirici. Giambrone: durissima opposizione da tutti i senatori del gruppo

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Il gruppo dell'Italia dei Valori è presente al completo in commissione cultura e sta intervenendo nel merito del decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche, per fare un'opposizione durissima a questo vergognoso provvedimento". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama e capogruppo nella commissione.
"Alla Camera, l'Italia dei Valori - prosegue - ha tentato di bloccare il decreto: continueremo a farlo oggi anche in Senato e pertanto ci siamo iscritti tutti per illustrare i 35 emendamenti presentati dal gruppo allo scopo di far capire l'importanza di quanto proposto".
"La nostra dura protesta continuerà anche in Aula perché ci sono 300 mila lavoratori che aspettano una risposta positiva alle loro legittime richieste. Ci auguriamo - conclude Giambrone - che questo decreto obbrobrioso decada o che venga ritirato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 29 Giugno 2010 - ore 10:56 [in categoria: ]

Li Gotti: Sentenza su Dell'Utri getta una luce sinistra sulla nascita di Forza Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La Corte di Appello di Palermo, conferma, dopo una lunga camera di consiglio, l'impianto accusatorio secondo cui il senatore Dell'Utri, braccio destro ed operativo di Silvio Berlusconi, ebbe contatti stabili, ossia per nulla occasionali, con Cosa Nostra sino al 1992, l'anno delle stragi. La sentenza non costituisce, peraltro alcuna smentita dell'attendibilità di Gaspare Spatuzza, in quanto, ai sensi dell'articolo 195 del codice di procedura penale, le dichiarazioni di Spatuzza avrebbbero potuto assumere il rango di prova solo se confermate dalle persone da cui aveva appreso il coinvolgimento di Dell'Utri e Berlusconi". Commenta così la sentenza d'appello a Marcello dell'Utri il capogruppo del'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato. "I due boss Graviano, non venendo meno al loro ruolo di irriducibili, non avevano confermato le dichiarazioni di Spatuzza, con la conseguenza di rendere non valutabile come prova le sue dichiarazioni. Questa sentenza, pur se ancora ovviamente non definitiva, getta una luce pesantemente sinistra sulla stessa nascita della nuova formazione politica di forza italia, la cui genesi è datata in sicilia nel 1992. Dobbiamo a questo punto chiederci quali siano i contorni e lo spessore della pagina nera che inaugurò la seconda repubblica. Il futuro - conclude il senatore Li Gotti - potrà darci le risposte agli interrogativi che alla luce della sentenza odierna massicciamente inquietano".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Giugno 2010 - ore 18:28 [in categoria: ]

Belisario: Se G20 è andato male Berlusconi se la prenda con se stesso, non con la stampa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi continua a coprirsi di ridicolo. I media di tutto il mondo criticano l'esito del G20 e lui se la prende con la stampa italiana". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Se la prenda con se stesso, invece, e si ricordi che, se questo summit non ha avuto il successo che tutto il mondo si augurava, è anche per sua responsabilità. E' lui ad aver posto un veto ignobile sulla tassazione delle rendite finanziarie che ha impedito all'Europa di arrivare con una posizione unica e dunque più forte su questo tema. Guarda un po': nessun giornalista al mondo ha capito, neanche quelli dei giornali di sua proprietà. A proposito di disinformazione poi, anche i giornalisti delle sue testate sono disinformati quando - conclude Belisario - lo criticano per la gestione scellerata dell'affare Brancher?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Giugno 2010 - ore 16:48 [in categoria: ]

Lannutti: relazione di Cardia alla Consob penosa e sconclusionata

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La relazione annuale della Consob del signor Cardia è stata penosa e sconclusionata, epilogo scontato di una gestione che ha avuto caratteristiche analoghe". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al senato, Elio Lannutti. "E' sembrata la relazione di un marziano che scende a Piazza Affari per la prima volta e si accorge che gli strumenti derivati che le banche hanno appioppato a piene mani a enti locali e imprese sono 'opachi'. Peccato che ad essere opachi siano stati i suoi sette anni di presidenza alla Consob. Dov'era questo campione della trasparenza durante le scalate estive dei furbetti del quartierino ad Antonveneta? E dov'era quando aziende che si avvalevano di consulenze familiari come 'Mariella Burani andavano verso il crac? Ma, conclude Lannutti, "il signor Cardia non creda di cavarsela a buon mercato, perché sarà chiamato a rispondere in tutte le sedi, civili e penali, di omessa vigilanza per la lunga catena di crac finanziari ed industriali, che durante la sua gestione ha ridotto sul lastrico 250.000 famiglie".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Giugno 2010 - ore 13:24 [in categoria: ]

Fisco. Belisario: inevitabile nuova manovra correttiva

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I dati Istat confermano l'allarme dell'IdV: sarà inevitabile un'ulteriore manovra correttiva in corso d'anno". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario.
"La tendenza all'aumento del debito pubblico, il piú alto d'Europa, con un rapporto col Pil sempre piú preoccupante, significa recessione e crescita della disoccupazione. L'altro dato allarmante è l'aumento della spesa pubblica a livello da record e delle tasse che Berlusconi promette invano di abbassare da quando è entrato in politica. Questo Governo se la prende con i lavoratori e con i pensionati, anzich‚ tagliare gli sprechi ottenendo cosí due risultati negativi: contrarre la domanda e lasciare inalterati i privilegi della cricca".
"Per dare speranza al Paese l'IdV ha presentato una contromanovra che taglia senza pietà la spesa pubblica, prevede lotta senza tregua all'evasione fiscale e misure di sostegno per precari, famiglia e Pmi. Per questo chiediamo alle forze sane presenti in Parlamento - conclude Belisario - un confronto a tutto campo nell'interesse del Paese".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 28 Giugno 2010 - ore 12:11 [in categoria: ]

Belisario: No ai ricatti della Lega, non può pagare sempre il sud

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come al solito la Lega mira a spaccare l'Italia per raggiungere il suo obiettivo nascosto, la secessione. La richiesta di salvare solo regioni ed enti locali del nord va contro gli interessi del paese, mina l'unità nazionale e aumenta la differenza tra settentrione e mezzogiorno". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Insomma, siamo di fronte al solito ricatto del Carroccio al governo. Non solo è in atto un durissimo scontro istituzionale tra Esecutivo e Regioni, ora addirittura, se il piano della Lega va in porto, il peso della crisi lo pagherà soltanto il sud che finora ha già dato moltissimo, basti ricordare il saccheggio dei fondi Fas operato dal governo. Berlusconi da una parte chiede sacrifici da lacrime e sangue sempre alle stesse categorie, salvando però quelle vicine a chi lo ricatta, dall'altra pone il veto in Europa a una tassa sulle transazioni finanziarie e alle banche, cioè ai veri protagonisti della crisi. Siamo di fronte - conclude Belisario - a un presidente del consiglio sotto ricatto degli alleati e dei poteri forti e sempre più debole, segno che la sua parabola discendente sta per concludersi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 14:29 [in categoria: ]

Manovra, partire da lotta a evasione e classi privilegiate

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Lotta all’evasione, taglio ai costi della politica e alla spesa pubblica: sono i punti cardine, da cui parte la contromanovra economica di Italia dei Valori”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, “perché – spiega Borghesi – l’acqua va presa dove il pozzo è pieno. Non è possibile far gravare la crisi sui comuni cittadini, è necessario partire dalle classi privilegiate e, soprattutto, dagli evasori”.
“La manovra del governo – aggiunge Borghesi – è, inoltre, fallace e rischia di far regredire il Paese perché non consente in alcun modo la crescita. Il punto da cui partire, dunque, è la lotta all’evasione, perseguibile innanzitutto tramite il redditometro a riscossione immediata e l’addizionale del 7,5% sui capitali regolarizzati tramite scudo fiscale. Poi ci sono i costi della politica: province, vitalizio a parlamentari e consiglieri regionali ed auto blu”.
“Di seguito – dice ancora Borghesi - Italia dei Valori propone gli aumenti delle detrazioni per i carichi familiari e la riduzione del carico fiscale per le piccole e medie imprese. Il modo per far riprendere il Paese senza colpire le fasce più deboli c’è ed è scritto, nero su bianco, sulla nostra proposta. Il governo ne prenda atto”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 12:25 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: mobilitazione è un’altra spallata a tenuta del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori è anche in Basilicata, accanto alla Cgil, per esprimere la comune contrarietà a questa manovra iniqua, inutile e dannosa, da macelleria sociale". Lo dice il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, sfilando nel corteo della Cgil, nelle strade della zona industriale di Potenza che aggiunge: " 'Lacrime e sangue' per gli operai, per i precari, per la scuola, per gli enti locali, per i terremotati e premi per i banchieri e per la cricca. Il Paese affonda e Berlusconi pensa alla legge sulle intercettazioni e ai legittimi impedimenti utili a salvare se stesso e il ministro neo nominato di turno dai processi in corso".
"Siamo oggi qui - prosegue l'esponente dell'Italia dei Valori - anche per testimoniare la nostra solidarietà a tutti i dipendenti della Fiat, a partire da quelli di Pomigliano, uomini e donne sulla cui pelle si è giocata la partita più sporca degli ultimi quarant'anni".
"Giù le mani dallo Statuto dei lavoratori, giù le mani dalla Costituzione, giù le mani dall'Italia. La mobilitazione di oggi e tante altre - conclude Belisario - servono per dare una spallata a questo governo di fannulloni, faccendieri e indagati che devono andare a casa rossi di vergogna".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 11:29 [in categoria: ]

Enti lirici. Belisario a Bondi: orgogliosi di difendere cultura italiana e precari

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E' un bene per l'Italia che ci sia un'opposizione intransigente, come quella dell'Italia dei Valori e non accondiscendente, come quella delle opposizioni 'morbide'." E' la risposta del senatore Felice Belisario, Presidente del gruppo dell'Italia dei Valori di Palazzo Madama, alla nota del Ministro Bondi in merito all'approvazione, ieri alla Camera, del decreto di riforma delle fondazioni liriche, che ora ritorna al Senato in terza lettura per il via libera definitivo. "Siamo orgogliosi del nostro operato - prosegue l'esponente dell'IdV- perché sempre a schiena dritta, noi non ci pieghiamo a nessun compromesso, cosa ben diversa dal dialogo. Se difendere 'a spada tratta' il futuro di un comparto importante come quello della cultura e i precari che rischiano di perdere il lavoro viene definito 'eversivo', ben venga la nostra piccola-grande rivoluzione. L'unico fatto degno di nota - conclude Belisario - è che il decreto legge Enti lirici e' pessimo e purtroppo lo diciamo solo noi dell'Italia dei Valori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 10:00 [in categoria: ]

Enti lirici.Li Gotti: unici contrari a inutile forzatura cambio calendario

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'Italia dei Valori è stata oggi l'unica voce contraria alla calendarizzazione del decreto sulle Fondazioni liriche". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti a termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso che l'Aula del Senato esaminerà il decreto sulle Fondazioni liriche martedì prossimo, 29 giugno alle ore 16.
"Noi eravamo contrari a quello che è stato spacciato come accordo e - prosegue Li Gotti - contrari al decreto , quindi non avevamo alcun motivo, alcun interesse, ad una modifica del programma dei lavori per l'Aula. Sarà il Presidente a convocare i senatori per il 29 giugno, con un'evidente forzatura. Noi speriamo vivamente che questo decreto decada. Chiediamo che il decreto Enti lirici sia riscritto con il contributo di tutte le opposizioni, così come promesso dal Ministro Bondi, fin dall'inizio della legislatura e - conclude l'esponente dell'IdV - prima del 'colpo di mano' che di fatto taglia i fondi ad una componente essenziale della nostra cultura, come le Fondazioni liriche".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 10:00 [in categoria: ]

Enti lirici.Li Gotti: unici contrari a inutile forzatura cambio calendario

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'Italia dei Valori è stata oggi l'unica voce contraria alla calendarizzazione del decreto sulle Fondazioni liriche". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti a termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso che l'Aula del Senato esaminerà il decreto sulle Fondazioni liriche martedì prossimo, 29 giugno alle ore 16.
"Noi eravamo contrari a quello che è stato spacciato come accordo e - prosegue Li Gotti - contrari al decreto , quindi non avevamo alcun motivo, alcun interesse, ad una modifica del programma dei lavori per l'Aula. Sarà il Presidente a convocare i senatori per il 29 giugno, con un'evidente forzatura. Noi speriamo vivamente che questo decreto decada. Chiediamo che il decreto Enti lirici sia riscritto con il contributo di tutte le opposizioni, così come promesso dal Ministro Bondi, fin dall'inizio della legislatura e - conclude l'esponente dell'IdV - prima del 'colpo di mano' che di fatto taglia i fondi ad una componente essenziale della nostra cultura, come le Fondazioni liriche".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 15:49 [in categoria: ]

Li Gotti: Sulle intercettazioni Zaia è poco serio e spara cifre a casaccio

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'ex ministro, ed ora Governatore del Veneto , Luca Zaia parla delle intercettazioni senza sapere di cosa si tratti e tanto per fare i fuochi d'artificio si inventa numeri a casaccio". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti. "Si inventa, ad esempio, che in Italia le intercettazioni sono di più che in Francia, Germania ed Inghilterra messe insieme. Si inventa che in Italia le stesse, siamo 50 volte in più rispetto agli Stati Uniti. Si inventa che il costo é di 700 milioni di euro all'anno. Non c'è una sola cosa vera in quanto egli afferma. Dati ufficiali attestano che negli Stati uniti lo scorso anno le persone intercettate siano state circa 270 mila (ad esclusione di quelle fatte per la sicurezza nazionale), mentre in Italia le persone intercettate sono state tra le 20 e le 23 mila, esattamente quante se ne fanno in Francia".
Li Gotti spiega che "il dato non é paragonabile con altri Paesi dal momento che in Italia le intercettazioni sono disposte dall'autorità giudiziaria, mentre in altri Paesi sono iniziativa della polizia e quindi sfuggono a qualsiasi controllo comparativo. L'ex Ministro sbaglia inoltre sui costi da lui annunciati per le intercettazioni., quantificati in 700milioni di euro. Nel nostro Paese, infatti, per le intercettazioni si spendono meno di 300 milioni di euro; questa cifra é sicuramente elevata, ma é la conseguenza di una gestione scriteriata delle risorse, dal momento che l'80% del costo é rappresentato dal noleggio delle apparecchiature preposte che, se acquistate, costerebbero, secondo gli studi del Ministero, 50 milioni. Questo - conclude Li Gotti - é sicuramente uno scandalo del quale si é già occupata la magistratura senza venirne a capo, avendo archiviato il relativo procedimento. Bisogna quindi intervenire tempestivamente sulla cattiva gestione dei fondi e delle risorse e non sparare cifre a casaccio. Non é serio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 15:35 [in categoria: ]

Agcom. Lannutti: è un carrozzone inutile e costoso, va sciolto

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Non bastano le dimissioni del commissario Giancarlo Innocenzi, l’Agcom deve essere sciolta perché è un carrozzone tra i più costosi ed inefficienti nella storia della Repubblica e serve solo ad assecondare gli appetiti spartitori e lottizzatori della vecchia politica”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che poi aggiunge: "Proprio per questo ho presentato un emendamento alla manovra finanziaria che prevede l'immediato scioglimento dell'Agcom e il trasferimento all’Antitrust delle sue funzioni e dei suoi 297 dipendenti, per lo più assunti per chiamata diretta e senza concorsi di evidenza pubblica. In un secondo emendamento chiedo invece di trasferire alla Banca d'Italia le funzioni di due sedicenti quanto inutili Autorità quali Consob ed Isvap, alla stregua di quanto successo in Gran Bretagna, dove il cancelliere dello scacchiere David Osborne per ridurre gli sprechi ha trasferito alla Banca d'Inghilterra le funzioni della FSA, l’Autorità di vigilanza sui servizi finanziari e sui mercati. Giova ricordare – conclude Lannutti - che l'Isvap, la più inutile delle Autorità ex aequo con la Consob, non è riuscita ad evitare rincari delle tariffe RC Auto pari al 132 % né a contrastare le richieste delle banche di costose polizze assicurative di 20-30.000 euro imposte ai richiedenti alla stipula dei mutui, mentre la chiacchierata Consob, che con la gestione Cardia ha toccato il fondo della vergogna, non ha saputo prevenire truffe, abusi e crack finanziari ed industriali a danno dei risparmiatori”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 13:20 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: infuriati tutti i governatori. Siamo al capolinea

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Se le Regioni sono pronte a restituire le loro competenze allo Stato siamo al capolinea. Questo Governo ha sbagliato tutto. Alla faccia del federalismo!". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: "Tremonti e Berlusconi, il gatto e la volpe, sono riusciti in un solo colpo a far infuriare i governatori del centrosinistra e i loro del centrodestra. Nessuno avrebbe potuto fare di peggio. Purtroppo, come al solito, a pagare sono sempre e soltanto i cittadini, a partire dalle fasce più deboli, i principali fruitori dei servizi che le Regioni saranno costrette a tagliare. Che capolavoro!" conclude Belisario


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 13:19 [in categoria: ]

Manovra. Mascitelli: Governo prende in giro abruzzesi e premia i furbi

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“L’Italia dei Valori non abbandonerà gli abruzzesi al loro destino, faremo un’opposizione durissima a questa manovra iniqua e sbagliata, che premia banchieri ed evasori mentre alle vittime del terremoto chiede di pagare tutte le tasse, anche quelle arretrate”. Lo ha detto il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Bilancio e relatore di minorenza della manovra, nonché coordinatore regionale dell'IdV in Abruzzo, intervenendo in piazza Navona a Roma, ai lavori del Consiglio Comunale straordinario dell'Aquila. “Governo e maggioranza la devono smettere di prendere in giro gli abruzzesi elargendo loro elemosine e sbandierando un miracolo che non c’è e non c’è mai stato. Qui c’è gente che vuole certezza dei diritti, che aspetta risorse vere e non virtuali. Invece di chiedere sacrifici assurdi a chi ha perso tutto nel terremoto, il governo metta le mani nelle tasche dei furbi e di chi ha di più. L’Italia dei Valori ha presentato un emendamento per portare al 20% la tassazione sulle rendite da capitale e un altro emendamento per ripristinare l’Ici esclusivamente sulle case di lusso, un intervento che riporterebbe nelle casse dei Comuni quel miliardo e 700 milioni all’anno letteralmente ‘scippati’ dal governo Berlusconi. Le soluzioni ci sono – conclude Mascitelli – basta volerlo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 13:04 [in categoria: ]

Pedica alla manifestazione dei sindaci dell'Aquila con una carriola: Scaricare le infamie sotto casa di Bertolaso

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Vogliamo scaricare le infamie della cricca sotto la casa di Bertolaso". Con queste parole il senatore Stefano Pedica, dell'Italia dei Valori, spiega il significato della carriola con mattoni finti e la scritta cricca con cui si è recato questa mattina a piazza Navona per essere vicino alle istituzioni abruzzesi e assistere al consiglio straordinario del comune dell'Aquila. "Appalti, subappalti e collegate - prosegue Pedica - si parla di 123 nomi su cui sta indagando la Prefettura e la Procura antimafia che si sono spartite una torta da 169 milioni di euro, a tanto ammontano i subappalti del dopo terremoto.
l’elenco completo lo ha Bertolaso in quanto a lui è stato conferito il potere di assegnare appalti con procedura negoziata, senza bando di gara, nonché la possibilità di subappaltare fino al 50% delle opere. Tutto - conclude edica - in deroga alle norme del codice sugli appalti". Successivamente Pedica, con la carriola, si è recato alla sede della Protezione Civile e ha scaricato sulla porta i finti mattoni.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 13:00 [in categoria: ]

Belisario: Solidarietà ai deputati, i tagli agli enti lirici sono un boomerang

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ai colleghi deputati dell'Italia dei Valori impegnati alla camera in un duro ostruzionismo per evitare che passi l'ennesima legge vergogna di questo governo, va la solidarietà mia personale e dell'intero gruppo dell'Idv al Senato". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, riferendosi all'ostruzionismo al decreto sugli enti lirici in discussione a Montecitorio. "I tagli alla cultura previsti dal ministro Bondi e dal suo governo sono un boomerang perché per risparmiare qualche centesimo oggi si gettano a mare decenni di investimenti sulla lirica e sulla cultura in generale. Il decadimento di un paese si vede anche dai suoi investimenti nel proprio patrimonio storico e culturale. L'Italia - conclude Belisario - si sta imbarbarendo e dopo averci provato in Senato anche i colleghi della camera stanno facendo di tutto per evitare al nostro paese di tornare al Medio Evo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 12:54 [in categoria: ]

Li Gotti: Il bavaglio sulle intercettazioni diventa anche censura e poi condanna

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Accade in tutti i paesi liberi del mondo che un fatto di cronaca nera richiami i giornalisti dinanzi all'ingresso di un carcere dove si svolge l'interrogatorio dell'indagato. Lunghe attese. Poi escono gli avvocati e, quindi, il giudice che sale sull'autovettura e si allontana. Mille e mille volte abbiamo visto immagini del genere. In Italia, se verrà approvato il ddl del governo e della maggioranza sulle intercettazioni, non sarà più possibile". Lo dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti. "C'è infatti una norma che dice: 'sono vietate la pubblicazione e la diffusione dei nomi e delle immagini dei magistrati relativamente ai procedimenti ai processi penali loro affidati'. Se il giornalista viola il divieto - prosegue Li Gotti - c'è l'arresto fino a 30 giorni o l'ammenda fino a 5000 euro. Ed ancora, addirittura, nel codice di procedura penale (art. 116), si impone all'ordine professionale di procedere disciplinarmente sospendendo il giornalista dal suo lavoro, fino a 3 mesi. Per l'editore la sanzione per la violazione può essere fino a 309.800 euro (circa 600 milioni delle vecchie lire)".
Questa, aggiunge il senatore Li Gotti, "è censura di regime. La censura è ancora più grave in quanto la norma che vogliono il governo e la maggioranza, prevede che non si applichino le sanzioni quando 'la rappresentazione dell'avvenimento non possa essere separata dall'immagine del magistrato'. La diffusione del nome, però, è sempre vietata. Quindi si pretende di entrare nel merito del servizio giornalistico e sarà un giudice, e non il direttore responsabile, a stabilire se ricorra questa benevola ipotesi. L'articolo 21 della Costituzione recita (comma 2): 'la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure'. La nostra democrazia si sta trasformando in un regime che si arroga il potere di stabilire, addirittura, come debba essere fatto un servizio di cronaca giornalistica. Dobbiamo contrastare la censura e l'informazione di regime - conclude Li Gotti - è in gioco un principio di libertà sancito dalla nostra Costituzione. La legge che vuole il governo non è solo demenziale e protettiva dei malfattori, ma anche criminosa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 18:46 [in categoria: ]

Manovra. Mascitelli: sui tagli ai costi della politica l'ennesimo bluff del governo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“Come al solito quando si girano le carte si scopre che il governo bluffava. E’ successo anche per i tanto sbandierati tagli ai costi della politica, su cui la maggioranza ha martellato per mesi e che invece nella manovra non ci sono”. Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo IdV in commissione Bilancio, spiegando che “l’Italia dei Valori ha presentato una serie di emendamenti per tagliare del 30% le indennità dei parlamentari e fino al 50% le indennità dei parlamentari con doppio reddito, per sospendere con effetto immediato l’assegno vitalizio, per ridurre del 50% il rimborso per le spese elettorali: emendamenti che in commissione sono stati tutti bocciati. Abbiamo comunque chiesto l’accantonamento di un ultimo emendamento per ridurre i privilegi dei parlamentari, così da consentire agli altri gruppi di tornare sui loro passi. Resta comunque la certezza di una manovra che sbagliata era e sbagliata rimane. Purtroppo – conclude Mascitelli – pagheranno ancora le fasce deboli, mentre i furbi e la casta potranno tranquillamente continuare a farla franca”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 16:26 [in categoria: ]

Udc. Giambrone ed Evangelisti: meglio pit-bull che cagnolini da salotto

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La politica è una cosa seria e deve essere fatta da persone serie, non da personaggi capaci solo di scodinzolare davanti a chi offre il posto migliore". Lo affermano i vice capigruppo dell'Italia dei Valori di Senato e Camera, Fabio Giambrone e Fabio Evangelisti, in risposta alle rimostranze del deputato Udc Mauro Libè.
"Evidentemente - sostengono ancora i due parlamentari - anche nell'Udc la verità scotta ma, non avendo argomenti validi per controbattere e convincere gli italiani che il loro modo cerchiobottista di far politica risponde ad alti concetti, si limitano ad abbaiare alla luna.
"Come IdV - concludono Giambrone ed Evangelisti - preferiamo comportarci da pit-bull, se questo significa dire la verità e battersi per mandare a casa un Governo dittatoriale e piduista insieme a tutti i suoi alleati, piuttosto che continuare a saltare da una poltrona all'altra come fanno i cagnolini da salotto"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 16:25 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Premier attratto da "bande bassotti"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Ci congratuliamo con Magistratura e forze dell'ordine per l'importante operazione fatta dalla Procura distrettuale di Reggio Calabria a conclusione di lunghe indagini. Comprendiamo anche la soddisfazione del ministro Alfano ma, proprio per questo motivo, non riusciamo a capire perché, con le proposte del governo in materia di intercettazioni, si vogliano indebolire gli strumenti a disposizione di Magistratura e forze dell'ordine per arrestare i malavitosi". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato Luigi Li Gotti.
"La storiella che per il reato di mafia nulla cambierebbe è infatti radicalmente errata - continua Li Gotti - in quanto l'abolizione dell'art. 13 della cosiddetta legge Falcone, nonché la demenziale norma che limita le videoriprese, costituiscono un oggettivo indebolimento degli strumenti di contrasto al crimine. La particolare e capricciosa ansia che sta manifestando il presidente del Consiglio Berlusconi nel volere ad ogni costo una legge sbagliata, dimostra all'evidenza l'attrazione fatale che il premier nutre per le «Bande Bassotti» nel nostro Paese".
"La privacy non c'entra nulla: è solo un alibi, perché le norme per tutelare la segretezza sono state riscritte. Ciò che invece non si spiega - conclude Li Gotti - è il regalo che viene fatto ai criminali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 14:52 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: basta piagnistei, tassa é sacrosanta

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Basta, non se ne può più di questi piagnistei dei banchieri che tentano di opporsi ad una tassa sacrosanta sulle banche, dopo che hanno devastato l'intero sistema economico, i redditi delle famiglie e delle PMI con tassi da strozzinaggio e costi dei servizi bancari più elevati del mondo, oltre al pizzo della commissione di massimo scoperto". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, capogruppo in commissione finanze a Palazzo Madama.
"Gli altri Paesi come l'America, la Francia, la Germania e la Gran Bretagna chiedono a gran voce una tassa sulle banche per fare in modo che anche gli Istituti finanziari contribuiscano ai costi della crisi, ci piacerebbe conoscere la posizione del Governo Berlusconi".
"Intanto, i moderni padroni delle ferriere, abituati a dettare l' agenda delle loro convenienze ai governi di turno, si rassegnino e stiano molto attenti a non continuare a scaricare i loro continui balzelli sui consumatori finali perché la loro rabbia è anche la nostra ed è arrivata ai limiti della sopportazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 13:59 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: tagli a enti locali equivale a meno servizi per cittadini

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Con questa manovra iniqua e inutile il Governo è riuscito a scontentare proprio tutti, anche gli enti locali. I tagli perpetrati ai loro danni sono un vero e proprio scandalo". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama che aggiunge: "l'Esecutivo ha premiato speculatori ed evasori a fronte di tagli pesantissimi agli enti locali che offrono servizi di prima necessità ai cittadini. Se passerà questa manovra, così come è, ci saranno meno asili, meno trasporti pubblici, meno assistenza sanitaria, meno tutela dell'ambiente. L'Italia dei Valori è a fianco della protesta dei sindaci e - conclude Belisario - si batterà in tutte le sedi competenti per bloccare questa ulteriore vergogna".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 13:02 [in categoria: ]

Manovra. Mascitelli: tagliare costi politica, ora vediamo chi bluffa

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“Non si può più permettere ai furbi e alla casta di farla franca chiedendo sempre ai soliti noti di pagare il conto, perciò la manovra va rivista in maniera radicale”. Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Bilancio, secondo cui “bisogna cominciare davvero a ridurre i costi della politica, andando oltre la facile propaganda di governo e maggioranza. E’ arrivato il momento di dimostrare che la classe politica nel chiedere sacrifici agli italiani è pronta per prima a dare il buon esempio. E infatti l’Italia dei Valori ha presentato una contromanovra che si basa su tre pilastri: risanamento, equità e crescita. Una contromanovra che prevede il taglio del 30% alle indennità dei parlamentari e fino al 50% alle indennità dei parlamentari che hanno doppio reddito, la sospensione immediata dell’assegno vitalizio, la riduzione al 50% del rimborso per le spese elettorali. Oggi i nodi verranno finalmente al pettine – conclude Mascitelli – col voto in commissione cominceremo a scoprire tutti i bluff”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 11:32 [in categoria: ]

Imu è fregatura per cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

MANOVRA: IDV, IMU, E’ FREGATUTA PER CITTADINI

“La bella filastrocca ‘non metteremo le mani nelle tasche degli italiani’ a questo punto dovrebbero avere il buon senso di tenerla per sé. Se fino ad ora il fatto che questo governo sarebbe andato a fregare i cittadini onesti era un pesante dubbio, adesso è una preoccupante certezza e si chiama Imu (Imposta municipale unica)”. Lo afferma in una nota Antonio borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Poco importa – aggiunge Borghesi – se si tratti dell’Ici o meno. Evitiamo di porci o porre al governo una domanda che sarebbe retorica e non risolverebbe il problema. Il fatto grave è che i cittadini, dai più ricchi ai meno abbienti, si troveranno a dover pagare una tassa in più. Ed ecco servita sul vassoio d’argento da parte del governo la fregatura che da tempo ci aspettavamo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 11:01 [in categoria: ]

Casini. Belisario: il solito cerchiobottismo da prima repubblica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le affermazioni di Casini sono il tipico esempio di cerchiobottismo della prima Repubblica. Un po' di qua e un po' di là, attenti allo spirar del vento favorevole. Ma la politica non è una gara di vela". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale, comunque, "si devono sfidare circostanze ed eventi anche negativi, quando si è certi di essere sulla buona rotta".
"L'IdV e il suo Presidente Di Pietro - continua Belisario - continueranno ad essere paladini intransigenti della legalità e della buona amministrazione, perché li hanno nel proprio dna. I cittadini vogliono scelte chiare, programmi concreti e forte determinazione. L'opposizione dell'IdV sta contribuendo a sgretolare una maggioranza che è tenuta insieme dagli interessi del premier e dall'attaccamento alla poltrona, ma che è piena di divisioni e fazioni contrapposte".
"Peraltro - conclude Belisario - ci risulta che Casini è alleato con Berlusconi, a cominciare dalla Regione Lazio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 10:59 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: é beffa al quadrato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ci auguriamo che non rispondano al vero le indiscrezioni secondo cui la Fiat, dopo il risultato del referendum, sarebbe intenzionata ad abbandonare il progetto per Pomigliano". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, Presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"Se così fosse, sarebbe la prova provata che il progetto industriale e occupazionale di Marchionne era solo un bluff e che il suo intento era ed è solo quello di terminare la produzione di auto negli stabilimenti italiani. Prima Termini Imerese, ora Pomigliano, poi forse toccherà a Melfi, tutti stabilimenti costruiti con gli aiuti di Stato.
"Il risultato del referendum è la risposta a un ricatto che implica la rinuncia a diritti sanciti dalla Costituzione, come lo sciopero e la malattia, tanto è vero che tantissimi operai hanno votato in dissenso rispetto alle indicazioni dei sindacati di riferimento che - ricorda Belisario - avevano firmato l'accordo Marchionne senza nessuna capacità di mediazione. Se è vero che la Fiat deve poter produrre secondo moderni standard industriali, è altrettanto vero che gli operai non possono essere trattati come le macchine che producono".
"Se oggi la Fiat decide di chiudere Pomigliano - conclude Belisario - siamo alla beffa al quadrato, consumata, come sempre, sulla pelle dei lavoratori, con un Governo latitante che pensa soltanto alle intercettazioni e ai problemi giudiziari di molti suoi componenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:31 [in categoria: ]

Antimafia: Li Gotti: difficile dialogare con l'ignoranza

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dialogare con l'ignoranza è molto difficile, per non dire impossibile": così il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti spiega perché ha ritenuto di non dover rispondere alle farneticanti provocazioni fatte in Commissione Antimafia dal deputato della Lega Buonanno. "Il livello di ignoranza degli argomenti di cui parlava - sostiene Li Gotti - è talmente elevato da suscitare tenerezza. Mi sono limitato a rivolgergli un sorriso....".
"Al ministro Alfano, invece - prosegue l'esponente IdV - ho rivolto richieste precise, sulle quali attendiamo risposte altrettanto precise. Vorremmo sapere perché nel provvedimento antimafia non hanno trovato spazio le nostre proposte sull'autoriciclaggio e perché non è stata modificata la norma sul voto di scambio, così da includere anche qualsiasi altro vantaggio oltre allo scambio con denaro".
"Inoltre vogliamo una risposta sul perché, per le riprese televisive anche nei processi per mafia, è necessario che il proprietario del luogo dove si riprende sia a conoscenza dei fatti per i quali si indaga anche se non indagato. Infine, sulla ragione per cui è stato abrogato l'art. 13 della cosiddetta Legge Falcone, una scelta dura del Governo - conclude Li Gotti - contro una norma che per diciannove anni ha dato buoni risultati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:30 [in categoria: ]

Giustizia. Belisario: indecente é governo di inquisiti e condannati

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Viviamo in un Paese governato da inquisiti e condannati e questo Fitto lo sa bene": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, risponde al ministro per i rapporti con le Regioni che oggi si è detto scandalizzato per essersi trovato davanti, come assessore all'ambiente della Regione Puglia, l'ex pm Lorenzo Nicastro, colui il quale ha indagato sul suo conto per cinque anni.
"Ci si dovrebbe meravigliare del contrario, cioè del fatto che inquisiti e condannati vengono messi al riparo dai dovuti colpi della Giustizia con leggi e leggine costruite ad hoc, abilitando poi i vari personaggi come è successo la settimana scorsa con il neo ministro Brancher. Anche la Puglia, come le altre regioni italiane - conclude Belisario - è bene che venga amministrata da chi ha combattuto e combatte il malaffare senza guardare in faccia i potenti. Ma forse questo modo di far politica è sconosciuto al ministro Fitto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:29 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: un obbrobrio che piace solo a Berlusconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il ddl sulle intercettazioni è un obbrobrio che non piace a nessuno, questa è la verità e Berlusconi lo sa benissimo”. Lo afferma il presidente del Gurppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ricordando che “contro questa ennesima legge-vergogna si sono espressi costituzionalisti, magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, anche quelli vicini al governo come Feltri, esponenti autorevoli della maggioranza, organizzazioni internazionali come l’Osce. Tutti d’accordo che se la legge sarà approvata l’Italia sarà un Paese meno sicuro e meno libero. Perché dietro il paravento della tutela della privacy – conclude Belisario - si nasconde l’obiettivo vero del presidente del Consiglio, cioè quello di legare le mani alla magistratura e mettere il silenziatore alla stampa libera per continuare a fare i propri comodi senza essere disturbato”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:27 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: governo é teatrino dell'assurdo

      Felice Belisario

Felice Belisario

Siamo sempre più di fronte al teatrino dell'assurdo: la maggioranza litiga sul federalismo mentre il Paese va a rotoli senza distinzione tra regioni della Padania e regioni del Sud. La crisi ha colpito senza differenze geografiche: semmai ha infierito maggiormente ad ogni latitudine su quanti, lavoratori e famiglie, erano già in difficoltà". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il federalismo - conclude l'esponente IdV - per noi significa solo assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali. Non vogliamo sentir parlare di secessione e tanto meno di egoismo delle Regioni forti, altrimenti è l'Italia intera che si sfascia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:25 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: dal Governo un regalo ad evasori e furbetti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo aver negato per due anni l'esistenza della crisi, il Governo ha preparato una manovra recessiva che deprime l'economia, blocca i consumi, toglie ogni speranza ai giovani, aumenta la difficoltà delle famiglie, non riconosce i diritti maturati. Insomma una manovra lacrime e sangue che pagheranno i più deboli". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come allo stesso tempo il provvedimento governativo "non prevede nulla contro gli evasori, i furbi e la casta".
"Proprio per questo - ribadisce Belisario - l'IdV ha presentato una manovra alternativa che colpisce speculatori ed evasori e chiede, proprio in questa fase, maggiori sacrifici a banche e compagnie di assicurazione, per risanare i conti, rilanciare l'economia e venire incontro ai problemi dei ceti sociali in difficoltà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:18 [in categoria: ]

Belisario: Odioso l'emendamento della Lega alla manovra sul condono per i falsi invalidi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Evidentemente la sindrome da condono attraversa tutte le forze della maggioranza. E francamente l'emendamento della Lega alla manovra oltre a essere bizzarro è anche particolarmente odioso". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Sanità, Felice Belisario, "non è possibile alcuna sanatoria nei confronti dei falsi invalidi che devono invece essere stanati e puniti con estrema severità. La Lega prima appoggia l'innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all'85 per cento per la concessione dell'assegno mensile e poi prevede un condono per i falsi invalidi: Si tratta di due provvedimenti che sono esattamente il contrario di quello che deve fare un paese civile. Uno stato sociale che si rispetti - conclude Belisario - dovrebbe venire incontro alle esigenze dei portatori di handicap, non mortificarli come fa la maggioranza con questa manovra, e dovrebbe perseguire duramente i truffatori, sia i falsi invalidi sia i medici che hanno certificato il falso".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 14:08 [in categoria: ]

Manovra. Carlino: Legalizzare prostituzione é asso nella manica del Pdl?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo


"Per fare cassa c'è sempre qualche genio che si inventa la furbata dell'ultimo minuto. In realtà, non è la prima volta che qualcuno tenta, per fortuna senza riuscirci, di tornare alla legalizzazione della prostituzione". Lo dichiara

"Di fronte a una manovra iniqua e inutile l'emendamento 'exploit' dsel senatore Malan del Pdl fa davvero sorridere o inorridire, a secondo dei casi. Il corpo delle donne non può essere usato per esigenze di bilancio. La strada da fare è ancora molta lunga prima che si riesca a contrastare un fenomeno che spesso vede le donne costrette a prostituirsi da bande criminali che guadagnano cifre esorbitanti".

"La prostituzione viola la dignita' della persona e per questo non può essere legalizzata per nulla al mondo. Bisogna evitare che il corpo della donna si riduca a semplice merce di scambio, magari da etichettare con il prezzo in ogni sua parte".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 13:15 [in categoria: ]

Rimborsi elettorali, dipietrismo lo applichiamo a noi stessi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Agli onorevoli colleghi, che non hanno fatto tardare la propria dose di veleno sul presidente Di Pietro, rispondiamo, a testa alta, che il dipietrismo, come lo chiama qualcuno, o giustizialismo, come lo definiscono altri, lo applica la stessa Italia dei Valori a se stessa”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Nessun urlo allo scandalo da parte nostra – aggiunge Borghesi – né lamentele sul fatto che la magistratura abbia proceduto, essendo atto dovuto. Non abbiamo nulla da nascondere, chiediamo, anzi, che la magistratura faccia il proprio lavoro, in modo che anche questa volta i cittadini possano venire a conoscenza del nostro rigore morale”.
“Nelle carte – conclude il vice capogruppo IdV - è contenuta tutta la verità, che non intendiamo in alcun modo nascondere, anzi, attendiamo che venga a galla nella sua interezza, perché essa dimostrerà la totale pulizia e trasparenza del presidente Di Pietro”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Giugno 2010 - ore 12:59 [in categoria: ]

Belisario: Non abbiamo nulla da temere o da nascondere, siamo scomodi perché unici a fare opposizione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Smonteremo con la forza delle idee tutti gli attacchi cinici, faziosi e strumentali con pazienza, giorno per giorno, perché non abbiamo nulla da temere o da nascondere". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Nessuno pensi che gli attacchi strumentali ci faranno arretrare di un solo passo nella nostra battaglia a difesa della Costituzione e della magistratura. Esistono settori ben individuati a cui l'Italia dei Valori e Antonio Di Pietro non vanno proprio giù, cavalcano storie vecchie con presunti inesistenti addebiti al solo scopo di danneggiare il movimento politico che resta la principale novità del panorama politico degli ultimi 15 anni. Del resto un motivo reale per cui questi settori ci attaccano sputando veleno c'è ed è chiarissimo: siamo scomodi perché siamo l'unica forza politica che in Parlamento si oppone, fieramente e fermamente, alla dittatura di Berlusconi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 17:22 [in categoria: ]

Belisario: l'Italia dei Valori non ha scheletri nell'armadio, Gasparri si rilegga cosa hanno stabilito tribunali e procure

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Aspettando di vedere cosa accadrà, il senatore Gasparri farebbe bene a ricordare cosa è già accaduto. Ovvero tutte le richieste d’archiviazione delle varie procure della Repubblica e tutte le decisioni dei tribunali e degli organi di controllo amministrativi e contabili che hanno già fatto luce su un caso che non esiste”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Comunque con un po’ di pazienza Gasparri troverà sul blog di Di Pietro tutte i documenti necessari per ricostruire i fatti e chiarirsi le idee, perché noi non abbiamo nulla da nascondere e ci presentiamo ai magistrati e all’opinione pubblica con le carte in mano, come ogni politico dovrebbe fare. Siamo guidati dalla trasparenza e non abbiamo scheletri nell’armadio”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 17:20 [in categoria: ]

Niente da nascondere. Magistratura faccia suo dovere

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non abbiamo niente da nascondere. Siamo, quindi, sereni ed anzi attendiamo che la magistratura faccia il proprio dovere”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.

“L’iscrizione nel registro degli indagati – aggiunge Borghesi – è un atto dovuto, a seguito di un esposto, l’ennesimo di una lunga serie, che per altro si riferisce a fatti già chiariti. Ma per l’ennesima volta questo pallone pieno d’aria si sgonfierà, perché non c’è sporco che possa venir fuori dall’Italia dei Valori. La gestione dei fondi è trasparente”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 15:04 [in categoria: ]

Mozzarella blu. Di Nardo: Galan riferisca in parlamento

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Non si fa in tempo a bloccare i formaggi 'senza latte', che ci arrivano le mozzarelle che si colorano di blu una volta aperte. Per questo ulteriore attentato alla salute pubblica e al nostro 'made in Italy' chiediamo al ministro Galan di venire immediatamente a riferire in Parlamento". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura di Palazzo Madama, in riferimento al sequestro delle mozzarelle effettuato dai Carabinieri Nas di Torino.
"L'operazione dei Nas dimostra, ancora una volta, che nel nostro Paese il sistema dei controlli nel settore alimentare funziona, ma reprimere non è sufficiente, occorre anche e soprattutto prevenire con l'indicazione d'origine obbligatoria per i prodotti agroalimentari provenienti dall'estero. Indicazione che non si deve esaurire solo con il latte e i suoi derivati, ma che deve riguardare tutti gli alimenti. Per questo, l'IdV chiede da tempo etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti ancora anonimi come le conserve, i succhi di frutta, i formaggi, la carne di agnello e quella di maiale. Perché se oggi sono le mozzarelle ad essere sotto i riflettori, non dimentichiamoci che negli scaffali dei nostri supermercati troviamo ancora concentrato di pomodoro cinese, spacciato per prodotto italiano, o della carne di maiale proveniente dall'estero che, dopo la stagionatura, per miracolo diventa prosciutto 'nostrano'".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 14:50 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: il partito del condono non riposa mai

      Felice Belisario

Felice Belisario

MANOVRA. BELISARIO (IDV): IL PARTITO DEL CONDONO NON RIPOSA MAI
Roma, 21 giugno 2010 - "Il partito del condono non riposa mai. Anche nella manovra economica il Pdl ha presentato due emendamenti per riaprire la strada a un nuovo, generalizzato condono edilizio. Il bello è che questa volta non hanno neanche tentato di nasconderlo con un escamotage, perché è perfino nel titolo di una delle due proposte emendative". Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che poi aggiunge: "La tendenza del Pdl a sacrificare le ragioni della tutela ambientale a favore dell'abusivismo edilizio non si smentisce: con un emendamento vogliono riaprire i termini del condono Berlsuconi del 2003 a favore degli abusi compiuti a tutto marzo del 2010, anche in violazione delle norme paesaggistiche; con un altro vogliono sanare gli ampliamenti di volumetria fino al 20% della costruzione originaria". "Gli esponenti del Pdl sono bravissimi a far rientrare dalla finestra le nefandezze uscite dalla porta – conclude Belisario - ma l'Italia dei Valori continuerà la sua battaglia contro questa manovra iniqua e contro chi espone continuamente il territorio italiano a ondate di cementificazione illegali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 14:47 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Alfano non ha le idee chiare, continua a parlare di cose che non conosce

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Purtroppo quando si parla di intercettazioni il ministro Alfano continua a non avere le idee chiare”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, ricordando che “di ognuna delle tante versioni del ddl elaborate da governo e maggioranza il ministro ha detto che era il miglior testo possibile e che riusciva a raggiungere l’agognato equilibrio tra i diversi interessi in gioco”.
“Invece di parlare di cose che non sa – continua l’esponente IdV - Alfano si faccia dire da qualche suo consigliere giuridico cosa comporta l’abrogazione dell’art.13 della legge voluta da Giovanni Falcone. Si faccia altresì spiegare come si possono fare le riprese visive di un luogo, anche per i reati di mafia, con la necessità del presupposto che il proprietario del luogo sia a conoscenza dei fatti per i quali si indaga anche se non è indagato. Si faccia ancora spiegare come aumenta la sicurezza potendosi fare le ambientali, per tre giorni, sul presupposto che il reato sia in esecuzione anche se un assassinato è già stato seppellito”.
“Quando il ministro Alfano sarà in grado di dare queste risposte e tutte le altre alle tante domande che lo sciagurato disegno di legge, ultima versione, solleva – conclude Li Gotti - allora potrà con umiltà parlare di una materia che chiaramente non conosce”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 11:14 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: è sbagliata e va cambiata

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo scenda dal piedistallo, raccolga l’appello del Capo dello Stato e ripensi la manovra finanziaria, perché quella che ha presentato è iniqua, sbagliata e recessiva”. Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, secondo cui “fa bene Napolitano a sottolineare che in un momento così difficile per il Paese è necessario porre al centro del dibattito politico il risanamento e il rilancio dell’economia e che bisogna farlo con equilibrio ed equità. L’Italia dei Valori – continua – ha presentato una manovra alternativa di 65 miliardi di euro che sposa esattamente i rilievi mossi dal Capo dello Stato. Questo a dimostrazione che si può intervenire senza fare macelleria sociale, chiedendo di più a chi ha di più e mettendo finalmente le mani nelle tasche di speculatori ed evasori fiscali. Su questi temi – conclude Belisario - siamo pronti ad un confronto a tutto campo per mettere a nudo il bluff del governo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Giugno 2010 - ore 14:56 [in categoria: ]

Lannutti: Bene la tassa sulle banche, ma vigilare su ricadute su famiglie e imprese

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Tassare le banche, che sono tra le principali colpevoli della crisi economica che ha sta distruggendo il nostro tessuto sociale, non solo è un dovere, ma è anzi una misura tardiva". IL capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, paventa però "un pericolo, che governo, Banca d'Italia e Antitrust dovrebbero, se ne fossero capaci, scongiurare e su cui noi invece vigileremo senza sosta: la maggiore tassazione non può assolutamente avere una ricaduta su famiglie e imprese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Giugno 2010 - ore 14:36 [in categoria: ]

G8. Diaz. Belisario: nessun preconcetto, pieno rispetto della magistratura

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori ha sempre avuto fiducia nella Magistratura. La legge prevede tre gradi di giudizio, per questo noi non commentiamo le sentenze fino a che queste non sono definitive". Lo afferma il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, a proposito della condanna in appello dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro per i fatti del G8 di Genova.
"Non abbiamo preconcetti - conclude Belisario - lasciamo lavorare i Magistrati in modo tale che possano fare piena luce sugli episodi del G8 di Genova".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 16:05 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario a Bossi: fregatura sarebbe legge incostituzionale

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le leggi le fa il Parlamento, il Presidente della Repubblica le promulga. La Costituzione non prevede che siano discusse prima tra il capo del governo e il Capo dello Stato, Bossi farebbe bene a ricordarlo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ricordando che “il ddl sulle intercettazioni deve ancora essre esaminato dalla Camera ma il leader della Lega già invoca un’intesa preventiva tra Berlusconi e Napolitano che rende bene quale idea del governare hanno Pdl e Lega. E’ ora di smetterla con la pretesa di espropriare il Parlamento delle sue funzioni, la maggioranza governi secondo le regole della Costituzione senza andare in pressing sul Capo dello Stato. Poi – conclude Belisario - se Napolitano non firmerà sarà una fregatura per chi ha la coscienza sporca, non per il Paese: vorrà dire che la legge è incostituzionale, come l’Italia dei Valori sostiene da sempre”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 15:18 [in categoria: ]

Nutella. Di Nardo: é ok, ma si devono conoscere ingredienti e qualità nutrizionali

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il messaggio che la Ferrero ha voluto far passare sui media italiani è sbagliato: il nuovo regolamento Ue non intende mettere fuori legge la Nutella, vuole soltanto che i consumatori siano pienamente informati su cosa contiene questo prodotto e su quali siano le conseguenze del suo consumo per la salute. Lo stesso obiettivo che da tempo stiamo cercando di raggiungere come Italia dei Valori, chiedendo trasparenza e tracciabilità sulle etichette, compreso l'utilizzo del simbolo del semaforo".
Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura al Senato, Nello Di Nardo, commentando l'approvazione, da parte dell'Europarlamento, delle nuove regole per le etichette di alimenti e bevande in ambito europeo. "Come tanti altri prodotti della tradizione gastronomica italiana, anche la Nutella deve essere difesa contro eventuali assurdi attacchi delle autorità comunitarie - sostiene Di Nardo - però questo non significa che i consumatori non debbano sapere quali sono gli ingredienti che la compongono, quali le percentuali di zuccheri e grassi presenti".
"Sarebbe stato più facile, per rendere semplice e immediata tale consapevolezza nei consumatori, utilizzare il sistema «a semaforo», bocciato invece dai parlamentari europei. Di certo - conclude Di Nardo - occorre promuovere, a livello nazionale e comunitario, una più mirata campagna di informazione alimentare, così da aiutare i cittadini nella scelta di prodotti sani, genuini e di alto valore nutrizionale, prescindendo da quanto sbandierato negli spot pubblicitari".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 15:06 [in categoria: ]

Crisi. Lannutti: con manovra tassare subito banche

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il Governo dovrebbe inserire subito nella manovra economica una buona tassa sulle banche, senza aspettare che le lobby del credito e della finanza si organizzino per evitarla o rimandarla sine die. Solo così sarà possibile far pagare il conto a chi, in definitiva, ha provocato la crisi".
Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, annunciando di aver presentato alcuni emendamenti al ddl "che già contemplano misure urgenti per far pagare anche i banchieri come il Signor Profumo di Unicredit, che hanno continuato indisturbati ad aumentarsi stipendi e stock option, alla faccia dei correntisti costretti a pagare 3 euro per prelevare contante agli sportelli".
Secondo Lannutti "far pagare anche ai banchieri i costi della crisi da loro stessi provocata per avidità di guadagno e propensione all'azzardo è cosa buona e giusta. Ma anche le piccole oligarchie di Bankitalia, un esercito di 7.629 dipendenti per lo più con il grado di colonnelli e generali (per finalità retributive) che si sono aumentati gli stipendi del 7,1 per cento nel 2009 e che costano all'erario ben 800 milioni di euro l'anno con una media retributiva di 112 mila euro l'anno, devono cominciare a pagare il conto. Ci vorrebbe almeno una riduzione del 15% delle loro prebende".
"Gli emendamenti che ho presentato come IdV - sottolinea Lannutti - vanno nella stessa direzione indicata dal cancelliere dello scacchiere George Osborne, che ha annunciato oggi lo smembramento della FSA (la Consob inglese) per riportarla sotto l'egida della Banca d'Inghilterra. Anche in Italia Bankitalia deve assorbire Consob e Isvap, mentre il, il più colossale carrozzone della storia repubblicana, l'AGCOM che costa ben 105 milioni di euro l'anno, deve passare sotto l'Antitrust, l'unica vera authority italiana a cinque stelle, che garantisce anche i diritti dei cittadini e dei consumatori e non solo gli interessi dei potentati economici e della cricca bancaria, finanziaria ed assicurativa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 14:10 [in categoria: ]

Spatuzza. Li Gotti: protezione negata è errore giuridico e indebolisce lotta alla mafia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"La lettura del provvedimento, con cui la commissione centrale sui collaboratori di giustizia ha negato il programma speciale di protezione a Gaspare Spatuzza, consente di affermare la debolezza giuridica della motivazione e un evidente errore frutto di chiara sciatteria". Lo dichiara il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione giustizia e in commissione antimafia. "Infatti, le dichiarazioni che devono essere rese entro 180 giorni, per espressa previsione della legge, sono quelle rientranti nell'art. 194 della procedura penale, ossia le dichiarazioni concernenti atti vissuti o conosciuti direttamente. Le dichiarazioni rese da Gaspare Spatuzza, oltre il termine di 180 giorni, sono invece "de relato", disciplinato dall'art. 195, alle quali non si applica il suddetto termine di sei mesi, distinzione abbondantemente spiegata dalla Corte di Cassazione. Nel provvedimento, pur dandosi atto, in premessa, che il Procurate nazionale Antimafia comunicava "lo svilluppo e l'approfondimento, anche oltre il termine di 180 giorni, di elementi ulteriori, di conoscenze acquisite de relato" non ha applicato correttamente la legge avendo omesso di considerare che, per espressa previsione normativa, le dette dichiarazioni non sono sottoposte al termine indicato. Essendo giuridicamente errata la decisione, il grave errore giuridico non può che avere una motivazione politica: quella di 'emarginare' la collaborazione di Gaspare Spatuzza ed inoltre, oggettivamente, lanciare un messaggio devastante a possibili future collaborazioni. Il segnale è nel senso della disattenzione dello Stato per i fenomeni collaborativi così importanti nella lotta alla mafia. Insomma - conclude Li Gotti - il vertice politico della commissione, nella persona del sottosegretario Mantovano, del Pdl, ha fatto quanto di più pericoloso e negativo potesse farsi nell'arretramento e indebolimento della lotta al crimine e nella possibilità di svelamento dei segreti della nostra Repubblica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 13:35 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Ddl ottimo solo per delinquenti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ddl sulle intercettazioni e' ottimo solo per i delinquenti e gli affaristi della cricca, il senatore Gasparri farebbe bene a specificarlo". Lo ha affermato in una nota il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Ci vuole una bella faccia tosta a definire ottima una legge che non piace a nessuno: non alle forze dell'ordine, non ai magistrati, non ai giornalisti, nemmeno quelli vicini a governo e maggioranza. La verita' e' che le intercettazioni fanno paura solo a chi ha qualcosa da nascondere, e comunque chi ricopre incarichi pubblici deve sapere che la propria privacy passa in secondo piano rispetto al diritto dei cittadini di essere informati sui loro comportamenti", ha aggiunto.
"Il testo approvato al Senato con l'ennesimo voto di fiducia e' una porcheria assoluta e pensare che possa essere migliorato alla Camera e' pura illusione. Se diventera' legge - ha concluso Belisario - ci penseranno gli italiani a bocciarlo con il referendum per il quale l'Italia dei Valori si attivera' subito con la raccolta delle firme".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 11:43 [in categoria: ]

Manovra, su assegno disabili governo faccia mea culpa

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La scusa dell’errore tecnico non regge di fronte alla crudeltà del provvedimento che innalza la percentuale di invalidità necessaria per accedere al sussidio statale contenuto nella manovra. È necessario un mea culpa da parte di questo Governo, che sempre più spesso propone leggi che discriminano le classi più deboli della nostra società”. Lo dichiara l’On. Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali e responsabile del dipartimento nazionale “Sanità e Salute” dell’Italia dei Valori.

“Per rafforzare la contrarietà dell’Italia dei Valori a questo provvedimento ho deciso di presentare un’interrogazione parlamentare al Ministro Tremonti, invitandolo a ripensare al più presto questa norma – prosegue Palagiano – ed in particolare ricordando le persone affette dalla sindrome di Down che con questo provvedimento si vedranno negare anche l’irrisorio contributo dello Stato; che è spesso un aiuto fondamentale per i malati e le loro famiglie”.

“Il Governo ha il dovere di continuare a tutelare una popolazione che ha già impiegato molto tempo e superato diversi ostacoli per far riconoscere il suo ruolo nella società Italia al di là dei pregiudizi. Mi auguro che la manovra finanziaria – conclude il Responsabile sanità di Idv - arrivi in Aula già priva di questa scellerata modifica, in caso contrario non mancheranno certo i nostri emendamenti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 19:42 [in categoria: ]

Carlino: Solidarietà a lavoratori Colombo, azienda senza scrupoli non rispetta accordi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'ennesima promessa mancata ha costretto oggi i lavoratori della Carlo Colombo di Agrate Brianza, in provincia di Monza, a salire sui tetti e a protestare contro l'azienda". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro. "Manca ormai poco alla scadenza della cassa integrazione straordinaria e dall'azienda nulla si muove nonostante gli accordi sindacali prevedessero l'attuazione di un piano di gestione degli esuberi e la ricerca di una soluzione per la ricollocazione dei lavoratori. L'Italia dei Valori è vicina ai lavoratori della Colombo presi in giro dai soliti imprenditori senza scrupoli che stipulano accordi per ricevere soldi pubblici e poi non li rispettano".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 19:21 [in categoria: ]

Giambrone: il governo umilia la cultura e il teatro

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Il provvedimento del governo "umilia la cultura, il teatro e la dignità dei lavoratori del mondo dello spettacolo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al Senato, Fabio Giambrone, durante la dichiarazione di voto sul dl sugli enti lirici. Per Giambrone, che ha annunciato un "no convinto" da parte del suo gruppo, "ancora una volta è stato mortificato il lavoro della commissione e del Parlamento perché questo provvedimento non è l'attesa riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche, di cui stiamo discutendo da molto tempo in commissione, ma un decreto che, nella migliore delle ipotesi, si limita a tagliare in maniera indiscriminata e in assenza di una vera strategia riformatrice, i costi del personale intervenendo sui contratti in essere in una maniera che per alcuni versi appare anche incostituzionale".
Per il senatore Giambrone "questa impostazione è in palese contraddizione con il fatto che, nel caso specifico dei teatri d’opera e comunque nel settore più ampio dello spettacolo dal vivo, il personale rappresenta l’elemento più importante (e imprescindibile) per costruire il prodotto teatrale". Bisognava, per l'Italia dei Valori, "completare il percorso aperto dal dl Veltroni e creare le condizioni per una effettiva autonomia delle 14 fondazioni liriche italiane". Invece "il governo va nella direzione opposta e pare che intenda, più che garantirne la sostenibilità, assicurarsi un sistema di controllo su di esse".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 18:19 [in categoria: ]

Pardi: Il dg della Rai Masi fa luccicare come oro delle vere patacche

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il direttore generale della Rai ha un compito infausto, nel coprire le spalle al genio guastatori interni alla Rai, ma interpreta il ruolo con una certa bravura. Fa luccicare come oro vere patacche d'ottone". Lo afferma il capogruppo dellì'Italia dei Valori in Vigilanza Pancho Pardi al termine dell'audizione del dg della Rai Masi. "Purtroppo per lui i dati non sempre lo confortano: nonostante abbia sciorinato una quantità impressionate di numeri, statistiche e tendenze, rimane il mistero su una serie di questioni. La prima: come potranno mai i ricavi pubblicitari dei canali satellitari ripianare il danno economico del mancato accordo con Sky in un solo anno? Wishful thinking, direbbe Masi. E ancora: Salvatore Lo Giudice, attuale vertice degli affari legali della RAI, risulta dal sito web dell'INPGI consigliere d'amministrazione rappresentante designato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Non è un triplice conflitto d'interessi poco elegante per un ufficio legale? Perchè Masi ha detto alla commissione che si è dimesso da tutte le cariche? In merito ai dati di ascolto del TG1, invece, in risposta ad una mia interrogazione, il servizio Affari Istituzionali della Rai mi ha comunicato che nella stagione 2009-2010 il tg1 delle 20.00 ha perso l'1.52% di share ed il tg5 ha perso solo lo 0.69%. Molto peggio i dati relativi all'edizione mattutina:visto che entrambe le reti sono coinvolte dal passaggio al satellitare, il dato mi sembra incontrovertibile".
Il senatore Pardi, infine, aggiunge: "I dati di Aprile finiti su tutti i quotidiani ribadiscono un elemento: il tg5 perde sempre meno del tg1, indipendentemente dalle cifre assolute. Riguardo a Vieniviaconme, il programma di Fazio e Saviano, perchè Masi ha dichiarato che non c'è alcuna preclusione e che presto avrebbe parlato con gli autori ed il direttore Marano, quando proprio ieri ha avuto luogo un incontro simile? Dobbiamo veramente pensare che il programma andrà in onda contemporaneamente alla Champions League, come forma di boicottaggio de facto?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 17:23 [in categoria: ]

Imaie. Bugnano: ennesimo conflitto d'interessi di Berlusconi

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“La vicenda dell’IMAIE propone l’ennesimo conflitto d’interessi del Cavalier Berlusconi”. Lo ha detto la senatrice dell’Italia dei Valori Patrizia Bugnano in relazione all'emendamento soppressivo dell'art. 6 del decreto-legge sulle fondazioni lirico-sinfoniche. “Nella vicenda – ha poi aggiunto l'esponente IdV - sono fuori discussione i posti di lavoro dei dipendenti e il riconoscimento dei diritti economici degli artisti. L'IMAIE è nato come istituto mutualistico per la tutela dei proventi dovuti agli artisti, agli esecutori di opere musicali da parte di radio e televisioni. La sua attuale situazione, l'indagine penale in corso, lo scioglimento dell'ente da parte del Prefetto di Roma, fanno presumere una gestione quantomeno opaca dell'istituto che merita di essere accertata sino in fondo. Il Governo nell'intento di istituire l'IMAIE2, ponendolo sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri competenti, metterebbe seriamente a rischio gli accertamenti sulle responsabilità. Questo IMAIE2, del quale non si conoscono le regole di funzionamento, sarebbe pericoloso, visto che – ha concluso Bugnano - lo Statuto verrebbe predisposto dal Governo senza il coinvolgimento di tutti gli altri attori”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 16:45 [in categoria: ]

Iintercettazioni. Li Gotti: Caliendo dice cose non vere

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Il sottosegretario Caliendo è intervenuto sui contenuti del ddl intercettazioni dicendo una serie di cose non vere". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ribadendo "ciò che Caliendo nega".
Nel ddl, spiega Li Gotti, le riprese video dei «luoghi» potranno farsi «se i luoghi appartengono a soggetti indagati» o in uso agli stessi. Se i «luoghi» sono nella disponibilità di terze persone non indagate, le riprese video potranno farsi solo se le terze persone «risultano a conoscenza dei fatti per i quali si procede e sussistono concreti elementi per ritenere che le relative condotte siano attinenti ai medesimi fatti».
"Questo - puntualizza Li Gotti - è scritto nel ddl. Non è vera nemmeno l'affermazione di Caliendo che tali presupposti non riguardino la mafia. Infatti la diversa disciplina per i reati di mafia riguarda solo la durata e la sussistenza dei sufficienti indizi di reato, anziché i gravi indizi di reato. Non è neanche vero che l'abrogazione dell'art. 13 della legge cosiddetta Falcone sia una decisione adottata per «ragioni sistematiche», in quanto secondo il sottosegretario Caliendo il contenuto sarebbe stato integralmente recepito. Questo è un falso consapevole!".
"Spiace doverlo constatare - conclude Li Gotti - ma il primo dovere di un sottosegretario, peraltro già per lunghi anni magistrato, sarebbe quello di rispettare la verità e non di fare l'equilibrista arrampicandosi sugli specchi. Il governo e la maggioranza hanno prodotto un ddl demenziale e se ne devono assumere la responsabilità senza imbrogliare i cittadini".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 15:49 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Berlusconi continua a dare i numeri

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Berlusconi continua a dare i numeri e come il classico venditore di tappeti televisivo cerca di irretire la platea mediatica affermando cose che non stanno né in cielo né in terra. La sparata odierna, all'assemblea della Confcommercio, è stata la balla che tutti gli italiani sono spiati, tutti sono intercettati. Niente di più falso: lui lo sa bene, come lo sanno i suoi ministri". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ricordando che i decreti di intercettazione disposti nell'ultimo anno dalla magistratura (l'unica che in Italia può farlo) secondo i dati confermati dallo stesso ministro Alfano sono in totale quasi 130 mila.
"Bisogna considerare che ciascun decreto si riferisce ad una sola utenza telefonica - spiega Li Gotti - e che deve essere rinnovato ogni quindici giorni. Quindi se una persona viene intercettata per due mesi, e dispone di due utenze telefoniche (cellulare e telefono fisso), in totale i decreti emessi sono otto. Ragion per cui, in media, gli italiani intercettati lo scorso anno sono stati tra i 20 e i 23 mila: lo 0,03 per cento della popolazione totale".
"Ben altra la situazione negli Stati Uniti, tanto portati ad esempio dal premier e dai suoi maximi esperti. Lì le intercettazioni, escludendo quelle per la sicurezza nazionale e l'antiterrorismo, hanno riguardato 268 mila persone. Dodici volte più che in Italia, malgrado la nostra popolazione sia solo un quinto di quella statunitense. Quando Berlusconi vuol dare i numeri, almeno si assicuri che questi siano verosimili e non campati in aria".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 15:30 [in categoria: ]

Intercettazioni, privacy solo per casta e cittadini schedati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Silvio Berlusconi si appella alla privacy per giustificare l’indecente legge sulle intercettazioni e poi obbliga i comuni cittadini ad essere schedati solo perché rifiutano di essere contattati per vendite e promozioni commerciali”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“In commissione Bilancio – aggiunge Borghesi – si sta discutendo un decreto che stabilisce proprio questo. Un testo, per altro, già contestato dal Consiglio di Stato, che ne evidenzia la contraddittorietà, dal momento che un registro pubblico degli abbonati che non autorizzano di essere contattati per promozioni e vendite, rappresenta una scelta onerosa per il cittadino e per la pubblica amministrazione”.
“Il solito governo, insomma – conclude Borghesi – che si preoccupa unicamente di difendere la casta e riguardo ai cittadini che fa un gran parlare di bei principi, che poi, in maniera vergognosa, è pronto a calpestare”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 15:22 [in categoria: ]

Crisi. Lannutti: il Governo faccia pagare il conto a banche e assicurazioni

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il governo la smetta di inginocchiarsi davanti ai banchieri, rompa gli indugi e accolga gli emendamenti che ho presentato alla manovra economica per introdurre una tassazione su banche, istituzioni finanziarie e compagnie di assicurazione. Così si potrà far pagare il conto della crisi a coloro che l’hanno provocata, ci si sono arricchiti e che hanno continuato a speculare sulla pelle del mercato, delle famiglie e dei lavoratori”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, la cui proposta prevede “l’introduzione di aliquote una tantum per tassare le imprese assicurative con una percentuale sulle riserve sinistri ed una tassa secca sui profitti degli istituti di credito. Inoltre – continua l'esponente IdV - basterebbe recuperare una parte, stimata nel 50%, della Commissione di massimo scoperto che le banche hanno continuato ad incamerare sotto mentite spoglie, aggravandola fino al 1.600% della vecchia commissione secondo l'indagine Antitrust che il presidente Catricalà ha presentato al Parlamento. In questo modo si potrebbero strappare almeno 8 miliardi di euro dalle grinfie di banchieri, che oltre a non pagare mai il conto, lo presentano salato e con tanto di interessi usurari a famiglie e piccole e medie imprese. Basti pensare – conclude Lannutti – che i costi dei conti correnti italiani sono i più alti d’Europa, nonostante le veline dell’Abi (associazione bancaria italiana) vogliano far credere il contrario”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 12:00 [in categoria: ]

Fiat: Belisario, referendum é farsa, chiede a operai di che morte morire. Meno male che c'è la Fiom, Governo inerte e azienda fa la voce grosse

      Felice Belisario

Felice Belisario

Meno male che c'e' la Fiom-Cgil perche' ormai la voce degli altri sindacati e' sempre piu' flebile".
Lo afferma Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei valori a palazzo Madama, commentando l'accordo separato per la produzione della Panda a Pomigliano.

"La spaccatura del sindacato -aggiunge- non e' affatto un bel segnale per il Paese. La principale responsabilita' e' del governo che non ha esercitato alcuna funzione super partes permettendo senza fiatare che la Fiat facesse la voce grossa. Altro che rivincita del riformismo. Anche il referendum -prosegue- a cui i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano sono chiamati, il prossimo 22 giugno, e' una farsa che l'Idv denuncia con determinazione perche' e' come chiedere all'operaio di scegliere di che morte deve morire: essere licenziato o perdere buona parte dei diritti garantiti dalla Costituzione".

"Basta con le prese in giro e con i ricatti. Considerati i fondi pubblici elargiti alla Fiat, l'Idv pretende che Pomigliano continui a funzionare rispettando pero' almeno le condizioni minime della dignita' dei lavoratori che -conclude Belisario- questo sciagurato accordo cancella completamente".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 11:58 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: lasci perdere la Costituzione e vada pure in pensione

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ormai Berlusconi non ha più nemmeno remore a dirlo: vuole cambiare la Costituzione per aprire la strada al ritorno della dittatura in Italia. La sua dittatura”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta l’ennesima uscita pubblica del presidente del Consiglio sul tema dei poteri del capo del governo. “Oggi – continua – lo ha detto chiaramente, prendendosela con i padri costituenti perché hanno scritto la Costituzione spalmando il potere su vari organi proprio per impedire colpi di mano. Evidentemente avevano previsto la sua discesa in campo. Berlusconi la smetta di straparlare senza avere il senso compiuto di quello che dice, di inventarsi un mondo a suo uso e consumo su cui fondare i provvedimenti porcata che da 16 anni va imponendo al paese. Vada pure in pensione, dopo tutti i danni che ha fatto non ne sentiremo certo la mancanza. Anzi – conclude Belisario - prima ci va e meglio è per il Paese”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 11:23 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Governo si ispira a Corea del Nord

      Silvana Mura

Silvana Mura

La risposta della Farnesina all’Osce contiene punti di grande umorismo, che a tratti sconfina nella comicità pura, quando rimprovera all’organismo europeo di alterare il dibattito democratico su una legge il cui esame è ancora in corso. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ci domandiamo a quale dibattito democratico faccia riferimento il nostro ministero degli esteri considerato che maggioranza e governo continuano a ripetere che il testo approvato dal senato è blindato, che ipotizzano già da ora la fiducia e non rinunciano a minacciare un’eventuale crisi di governo. Anche la Corea del Nord, che ieri non ha trasmesso in diretta la partita con il Brasile per censurare eventuali immagini sconvenienti, si definisce Repubblica Democratica Popolare, ci domandiamo dunque se la Farnesina non abbia usato l’aggettivo democratico inteso nell’accezione nordcoreana.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 11:15 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: meno male che c'è la Fiom

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Meno male che c'è la Fiom-CGIL perché ormai la voce degli altri sindacati è sempre più flebile". E' il commento del sen. Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama all'accordo separato per la produzione della Panda a Pomigliano.
"La spaccatura del sindacato non è affatto un bel segnale per il Paese. La principale responsabilità è del Governo che non ha esercitato alcuna funzione super partes permettendo senza fiatare che la Fiat facesse la voce grossa. Altro che rivincita del riformismo! Anche il referendum - prosegue Belisario - a cui i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano sono chiamati, il prossimo 22 giugno, è una farsa che l'IdV denuncia con determinazione perché è come chiedere all'operaio di scegliere di che morte deve morire: essere licenziato o perdere buona parte dei diritti garantiti dalla Costituzione".
"Basta con le prese in giro e con i ricatti. Considerati i fondi pubblici elargiti alla Fiat, l'IdV pretende che Pomigliano continui a funzionare rispettando però almeno le condizioni minime della dignità dei lavoratori che - conclude Belisario - questo sciagurato accordo cancella completamente".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 10:23 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: una delle peggiori imprese scontentare tutti

      Felice Belisario

Felice Belisario

La manovra finanziaria del governo e' iniqua e aumenta i guasti gia' presenti nel tessuto socio-economico del Paese. Riuscire a scontentare tutti, comprese le Regioni, e' davvero un'impresa delle peggiori che mette in mutande il Paese, non consentendo alle Regioni di far fronte neppure agli impegni a cui il governo ha da tempo abdicato". Lo afferma il capogruppo dell'Idv al Senato Felice Belisario.

"Per questo -aggiunge- l'Italia dei Valori ha proposto una contromanovra economica in grado di trovare risorse recuperandole soprattutto dall'evasione fiscale, cosi' da poterle utilizzare proprio per quei servizi essenziali per la vita dei cittadini che il governo ha scaricato sulle spalle delle amministrazioni locali. Proveremo a cambiare la manovra per renderla piu' equa anche ridistribuendo i tagli che oggi sono sopportati da Regioni ed Enti locali e che aumentano le disuguaglianze a tutto svantaggio dei cittadini, in special modo di quelli delle fasce sociali piu' deboli".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 19:02 [in categoria: ]

Carlino. Il governo prende in giro i lavoratori e il capo dello Stato

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Non sappiamo più cosa aspettarci da questo governo e da questa maggioranza che stanno smantellando ogni singola tutela per i lavoratori". Lo ha detto la capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, Giuliana Carlino. "Dalle morti bianche in continuo aumento alla controriforma dello statuto dei lavoratori, dal ricatto della Fiat ai metalmeccanici di Pomigliano all'abrogazione, oggi in commissione al Senato, del cosiddetto emendamento Damiano. In quest'ultimo caso, inoltre, a essere presi in giro non sono solo i lavoratori, ma anche il capo dello Stato che aveva rimandato alle camere un testo affinché fosse migliorato e se lo ritrova peggiorato di molto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 17:27 [in categoria: ]

Pardi: La Rai non lavora contro se stessa? I fatti smentiscono Masi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Fa sorridere il Direttore Generale quando afferma che la Rai non lavora contro sè stessa. Sono i fatti a smentirlo: la gestione sgangherata dell'avvicendamento Ruffini/Di Bella e tutti i costi legali che l'azienda dovrà sostenere per le cause di lavoro sono un raro esempio di corretta gestione amministrativa". Lo ha detto il capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Sotto il profilo editoriale invece, non posso immaginare un editore - se non nel Myanmar o nello Zimbabwe, per citare un autore molto caro - che rinunci alle sue carte vincenti. Vessare continuamente Santoro, lavorare all'uscita dall'azienda di un giornalista che garantisce i migliori introiti pubblicitari di Raidue, mercanteggiare il numero di puntate di Vieniviaconme, il programma di Fazio e Saviano già destinato ad essere l'evento della prossima stagione è davvero un comportamento incomprensibile, per un soi-dissant editore libero da condizionamenti. Mi riservo - conclude il senatore Pardi - di rivolgere a Masi domande precise domani su palinsesti e piano industriale nella seduta a ciò dedicata di domani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 16:25 [in categoria: ]

Manovra, un massacro per regioni, enti locali e cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questa manovra massacra regioni ed enti locali, ma la cosa ancora più grave è che massacra i cittadini”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Con la solita arrogante capacità di mascherare la realtà – aggiunge Borghesi – il governo continua a sostenere che la manovra non mette le mani nelle tasche degli italiani, quando i 3 miliardi di euro tolti a comuni e province saranno alla fine chiesti ai cittadini. Gli enti locali saranno obbligati ad aumentare i contributi per i servizi o a trasformare questi ultimi in mancati servizi, con la conseguenza che i cittadini dovranno rivolgersi a privati, con costi superiori”.
“La manovra del governo taglia dove non avrebbe dovuto – conclude Borghesi – e a pagare, come sempre, saranno i comuni cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:34 [in categoria: ]

Fiat. Belisario:Pomigliano non può essere grimaldello per scardinare diritti lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Pomigliano non può essere il grimaldello per far saltare lo Statuto dei lavoratori e tutte le conquiste sindacali degli ultimi decenni". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che "la crisi internazionale non può essere usata da nessuno come ricatto nei confronti dei lavoratori e delle relazioni sindacali".
"La Fiat - continua Belisario - è un patrimonio della storia italiana e lo stabilimento di Pomigliano non può essere chiuso, ma questo non vuol dire sottostare a diktat inaccettabili. Il Governo, invece di stare alla finestra godendosi lo spettacolo, deve intervenire a difesa dei lavoratori e del sistema produttivo, soprattutto ricordando a Fiat che lo Stato ha elargito a fondo perduto in suo favore provvidenze di ogni tipo per costruire gli stabilimenti e formare il personale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:30 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Governo pronto ad aprire crisi?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole del ministro Rotondi stupiscono e ci domandiamo se non siano l’ufficializzazione dei rumors riportati oggi sulla stampa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - A questo punto il governo deve chiarire se è ipotizzabile l’apertura di una crisi di governo nel caso in cui il disegno di legge sulle intercettazioni non sia approvato dalla Camera. Se così fosse ci troveremmo di fronte ad un’irresponsabilità clamorosa da parte del governo nei confronti degli italiani dal momento che è pronto ad aprire una crisi sulla legge bavaglio senza tenere conto della gravissima situazione economica. Era stato il sottosegretario Letta ad ipotizzare il rischio Grecia per l’Italia se la manovra se il paese non si fosse dato una regolata, oggi ci domandiamo se si tratta di una delle tante bugie di questo governo, o se al governo c’è chi è pronto a correre questo rischio pur di bloccare inchieste e magistrati.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:24 [in categoria: ]

Tv digitale terrestre. Pardi: ora il governo farà un lodo decoder?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Magari adesso Berlusconi dirà che anche la Corte di Giustizia europea è imbottita di giudici antropologicamente diversi dal resto della razza umana”. Così il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, commenta la sentenza con cui la Corte di Giustizia europea, respingendo un ricorso di Mediaset, ha stabilito che il contributo italiano per l'acquisto dei decoder del digitale terrestre è un aiuto di Stato e deve essere recuperato. “Ora cosa si inventerà il governo per le aziende di casa Berlusconi? Proverà a mettere i decoder per il digitale terrestre in Costituzione o farà un lodo decoder?”, si chiede l’esponente IdV. Che poi aggiunge: “Il no al ricorso di Mediaset e la richiesta di restituzione dei contributi di Stato per i decoder dimostra che abbiamo ragione quando parliamo di informazione militarizzata e drogata dalla famiglia Berlusconi. Ben conscio del fatto che le sentenze non devono dare adito a tifoserie, voglio tuttavia rallegrarmi del fatto che si dimostra ancora una volta l'assenza di cospiratori contro il presidente del Consiglio. Si tratta semmai del lento e inesorabile cammino della giustizia contro i malfattori. Il nostro obiettivo – conclude Pardi - è quindi quello di liberarci del truffatore al governo e della pletora di fabbricanti di leggi a favore del cleptomane di Stato”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:11 [in categoria: ]

Crisi, sì a liberalizzazioni, governo passi ai fatti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori è sempre stata a favore delle liberalizzazioni nel campo dei servizi. In tal senso abbiamo anche presentato una serie di proposte di legge, in particolare una, denominata ‘impresa a carte zero’, che permetterebbe di avviare un’impresa nel giro di ventiquattro ore”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Questa maggioranza, invece – aggiunge Borghesi – in fatto di liberalizzazioni, durante questi anni ha sempre predicato bene e razzolato male, lanciando slogan pubblicitari ingannevoli, per poi essere nei fatto statalista e centralista. Ora al governo chiediamo meno parole e più fatti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 10:19 [in categoria: ]

Nexans. Pedica: forte sostegno a lavoratori contro chiusura stabilmento

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Il senatore Stefano Pedica , segretario dell'Italia dei Valori Lazio, ha aderito al presidio che i lavoratori della Nexans (fabbrica in provincia di Latina chiusa il 24 maggio) stanno facendo davanti a Palazzo Chigi.
"Consegneremo al segretario generale Manlio Strano un documento da discutere alla prossima riunione del Consiglio dei Ministri. Stiamo parlando - spiega Pedica - di un' azienda all'avanguardia nella produzione di cavi di media e bassa tensione, che occupa 300 lavoratori. La multinazionale francese ha deciso di chiudere lo stabilimento incurante degli altissimi costi sociali".
Pedica ricorda di avere presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dello Sviluppo economico "chiedendo di utilizzare ogni strumento possibile, anche facendo pressione sul governo francese, per risolvere il grave problema occupazionale".
"L'Italia dei Valori ha più volte denunciato che la manovra economica del Governo non aiuta la ripresa, ma anzi infierisce sulle categorie più deboli e oggi, assieme ai lavoratori della Nexans - conclude Pedica - chiederemo al governo di cambiare passo, a cominciare dal caso di Latina".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Giugno 2010 - ore 10:00 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: ai blogger divieto di vacanza

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Un ddl talmente fatto con i piedi che i blogger non potranno neanche permettersi di andare in vacanza!". Con una battuta il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, torna a commentare il ddl intercettazioni, licenziato dal Senato e ora in discussione alla Camera denunciando, in particolare, una norma passata sotto silenzio che riguarda i siti internet: "chiunque, anche i blogger amatoriali, dovrà ottemperare i nuovi obblighi di rettifica. Avrà 48 ore di tempo per pubblicare la smentita, pena sanzioni pecuniarie. Questa è un'ulteriore assurdità a un ddl che dovrebbe essere stracciato".
"In Senato - ricorda Li Gotti - solo l'IdV ha cercato di bloccare questa vergognosa norma con un emendamento volto ad eliminare l'obbligo di rettifica per i siti informatici non soggetti all'obbligo di registrazione ai sensi dell' art 5 della legge sulla stampa (L.47/48)".
"Tra l'altro, da una recente sentenza (11 dicembre 2008), la Corte di Cassazione ha affermato il principio che i messaggi rilasciati su un forum di discussione sono equiparabili ai messaggi che potevano e possono essere lasciati in una bacheca e, così come questi ultimi, anche i primi sono mezzi di comunicazione del proprio pensiero, ma non entrano nel concetto di stampa".
"Un conto è pretendere la rettifica da giornali on line e siti professionali, un'altra richiederle a quelli puramente amatoriali, il cui responsabile naviga su internet saltuariamente. E' questione di logica. L'Italia dei Valori - promette Li Gotti - non consentirà vita facile a un ddl ignobile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 16:16 [in categoria: ]

Dossier Telecom. Lannutti:vertice dovrebbe promuovere azione responsabilità

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

«Ci ha pensato il Gup di Milano, Mariolina Panasiti, a scrivere la verità su Marco Tronchetti Provera e su quale sia stato il suo ruolo nella vicenda del dossieraggio illegale Telecom». Lo ha sottolineato il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, riportando le motivazioni dei patteggiamenti in cui il giudice ha chiarito che le logiche alla base del dossieraggio «tendono a beneficiare, non già l'azienda come tale, ma chi in un dato momento storico ne è il proprietario di controllo».
Il giudice, continua Lannutti, parla di una «gravissima intromissione nella vita privata delle persone, mossa da logiche partigiane nella contrapposizione tra blocchi di potere economici e finanziari, logiche che tendono a beneficiare colui che in un dato momento storico è il proprietario di controllo dell' azienda».
Insomma, riporta ancora Lannutti, le richieste di acquisizione di informazioni e di intrusione informatica «erano attività strettamente pertinenti a scelte aziendali idonee a soddisfare ed a corrispondere a specifici interessi delle due società (Telecom e Pirelli) e del gruppo dirigente rappresentato dal presidente Marco Tronchetti Provera e dall'amministratore delegato Carlo Buora».


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 15:02 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: i dati di Bankitalia confermano che è sbagliata

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Debito pubblico alle stelle, entrate tributarie in calo. Mentre i dati di Bankitalia fotografano un’Italia che preoccupa sempre di più, il gatto e la volpe, ovvero Berlusconi e Tremonti, rispondono a questa situazione d’emergenza con una manovra depressiva e assolutamente inefficace oltre che vergognosamente iniqua”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “è l’impostazione stessa della manovra che è sbagliata. Primo, perché non favorisce la crescita, e senza una forte crescita non si può pensare di abbattere il rapporto tra debito e Pil; secondo, perché è basata per il 40% su maggiori entrate, rappresentate per lo più da presunto gettito aggiuntivo tratto dalla lotta all'evasione, e invece Bankitalia ci dice che le entrate tributarie continuano a diminuire”. “L’Italia dei Valori – conclude Belisario – ha presentato una sua contromanovra da 65 miliardi di euro basata su interventi selettivi e concreti, una manovra che chiede di più a chi ha di più, che colpisce speculatori ed evasori fiscali e tutela invece i ceti più deboli. Il contrario di quella del governo, la prova che si può e si deve intervenire diversamente prima che per il malato Italia sia troppo tardi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 13:23 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: assurdo obbligo di rettifica anche siti amatoriali internet

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il voto di fiducia ha vanificato tutti i nostri sforzi per eliminare una norma stupida e inutilmente vessatoria. Se la legge sulle intercettazioni passerà così com'è stata licenziata dal Senato, tutti quelli che hanno un sito internet registrato in Italia, anche i semplici blogger amatoriali, dovranno vedersela con i nuovi obblighi di rettifica. Quarantotto ore di tempo per pubblicarla con lo stesso rilievo e posizione, altrimenti scattano le sanzioni che vanno da 7.746 a 12.911 euro: una vera assurdità!". A rilevarlo è il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia a Palazzo Madama, secondo il quale "si tratta di una norma che non tiene in alcun conto la varietà e le diversità di pubblicazione delle notizie su internet".
"Una cosa è pretendere rettifiche e chiarimenti da siti professionali - sottolinea Li Gotti - un'altra richiederle a quelli amatoriali, il cui «responsabile» è chi ha registrato il sito ma spesso naviga su internet saltuariamente e certamente non riuscirebbe a ottemperare agli obblighi di rettifica nei tempi prescritti. A questo punto per costoro l'unica soluzione sarà quella di trasmigrare su siti stranieri, così da non vivere con l'incubo di pesanti multe e con la facoltà di esprimere liberamente il proprio pensiero".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 11:27 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Camera svolga esame vero

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sarebbe un grave errore se qualcuno nell’opposizione si illudesse di poter trovare nel gruppo dei così detti finiani una sponda concreta per modificare ulteriormente la legge bavaglio. In questo senso l’intervista rilasciata dall’on. Bocchino alla Stampa è sicuramente illuminante in merito al ruolo effettivo che vorranno, ma soprattutto potranno svolgere. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – L’Idv non è abituata a chiedere ad altri quello che è suo compito realizzare, come quello di opporsi con ogni forza ad una legge antidemocratica e contro la costituzione. Per questo quello che pretendiamo è soltanto il rispetto delle prerogative della Camera dei Deputati, ovvero un esame vero senza blindature e fiducie. Se questo accadrà allora non sono da escludere sorprese, visto lo stato confusionale in cui versa la maggioranza.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 11:24 [in categoria: ]

Inno Mameli, Mura. Lega non strumetalizzi scuole e bambini per propaganda

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dopo il grande lavoro svolto dal Presidente Carlo Azelio Ciampi per far conoscere e rendere familiare l’inno nazionale in particolare tra i bambini delle scuole, è davvero sgradevole che un rappresentente istituzionale della Lega, come il governatore del veneto Zaia, non abbia esitato a strumentalizzare proprio l’inaugurazione di una scuola per aggiungere una nuova puntata alla più becera propaganda leghista. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Tutti questi episodi di polemica nei confronti di simboli nazionali sono ormai stucchevoli e non varrebbe la pena parlarne, se, come in questo caso, non si fosse verificato nei confronti di un luogo come la scuola, che per le funzioni che svolge e per i piccoli cittadini a cui si rivolge, dovrebbe essere considerata una zona franca da parte della becera propaganda.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Giugno 2010 - ore 20:21 [in categoria: ]

Rai. Pardi: I TG non possono pagare i costi della crisi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“I costi della crisi non possono essere pagati dal servizio pubblico di informazione. Tagliare risorse ai Tg e ai programmi giornalistici Rai con la scusa delle difficoltà di bilancio risponde a criteri più censori che ragionieristici. Meglio sarebbe ridurre i costi di molti programmi di discutibile trattenimento, visto che il fine principale del canone di abbonamento è specificamente finalizzato all’informazione pubblica”.
Lo afferma il sen. Francesco Pancho Pardi, che anticipa la richiesta di discutere la questione in Commissione di Vigilanza, alla quale partecipa quale rappresentante dell’Italia dei Valori. “Il taglio dell’edizione di mezza sera del Tg1 e delle terze edizioni dei Tg regionali – continua Pardi – rappresenta un altro schiaffo, un’altra penalizzazione al servizio pubblico, che già deve vedersela quotidianamente con l’agguerrita concorrenza delle reti private. Berlusconi e Mediaset, come al solito, ringraziano”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Giugno 2010 - ore 17:16 [in categoria: ]

Belisario. Domani sarò in piazza con la Cgil, poi duro sconto al senato sulla manovra

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo le intercettazioni, in Senato ci apprestiamo a un altro duro scontro per fermare una manovra che, se pure è necessaria, viene pagata solo da poche categorie, le più deboli, e dagli enti locali che saranno costretti ad aumentare le tasse". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice belisario. "Berlusconi e Tremonti stanno distruggendo lo stato sociale, gettano nella disperazione centinaia di migliaia di famiglie. Tutto questo aggravato dall'inutilità di una finanziaria che dovrà essere corretta tra qualche mese, quando dovremo fare i conti con la compressione della domanda e con l'aumento della disoccupazione, a livelli mai così alti negli ultimi anni. Eppure una soluzione c'è, basta tenere conto della contromanovra presentata dall'Italia dei Valori che ha saldi addirittura superiori, garantisce una seria lotta all'evasione fiscale e, soprattutto, rilancia la nostra economia, esattamente come accade negli altri paesi europei. Proprio per protestare contro questi tagli indiscriminati sarò in piazza con tutta l'Italia dei Valori che ha aderito alla manifestazione della Cgil a Roma".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Giugno 2010 - ore 13:03 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: senatori IdV a lutto contro la legge ammazza democrazia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La battaglia dei senatori dell'Italia dei Valori contro il ddl intercettazioni non si ferma all'occupazione dell'Aula. Da oggi indosseremo tutti un fiocco nero appuntato sulla giacca in segno di lutto per denunciare i continui colpi inferti dal Governo alla democrazia, alla legalità e alla libertà dei cittadini". Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: "A una porcata come la legge bavaglio, passata al Senato con il voto di fiducia, rispondiamo con un gesto simbolico affinché tutti ricordino la nefandezza che sta compiendo questo Governo: favorire la criminalità organizzata, il terrorismo, le cricche, costringendo al silenzio la stampa e negando ai cittadini il diritto di essere informati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 20:04 [in categoria: ]

Rai. Pardi: La realtà del Tg1 rinnovato è quella virtuale che piace al padrone

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il direttorissimo Minzolini ha colto l'occasione del costoso rinnovamento scenografico del Tg1 per tornare a raccontare agli italiani la verità sua e di Berlusconi. Gli chiediamo una volta per tutte di tornare invece con i piedi per terra, su quel mondo reale che ha messo al centro della sigla, limitandosi a riferire quel che accade, a dare le notizie evitando di nascondere quelle scomode per lui e per il premier". Lo afferma il sen. Francesco Pancho Pardi, componente per l'Italia dei Valori della Commissione di Vigilanza, facendo notare come "secondo Minzolini la crisi non esiste, malgrado tutti i dati statistici indichino il contrario per il Tg1 l'Italia sta meglio degli altri stati europei. Anche sulle intercettazioni, faccia capire una buona volta agli italiani che cosa significano come strumento di ricerca delle prove di reato, invece di raccontare favole e barzellette che ormai riescono a incantare solo telespettatori frastornati. L'esperienza ci dice che sarà molto difficile per il tg minzoliniano riuscire a dar conto della realtà; la sua è sempre e solo quella virtuale che piace al padrone".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 17:58 [in categoria: ]

Immigrazione. Li Gotti: Aggravante clandestinità incostituzionale, avevamo ragione

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il problema lo avevamo denunciato in Aula al Senato, sollevando una questione di costituzionalità, ed evidentemente avevamo ragione visto che, secondo le indiscrezioni di stampa, la Consulta ha eliminato dall'ordinamento l'aggravante della clandestinità per chi commette un qualsiasi tipo di reato!": questo il commento soddisfatto del capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, sulla decisione presa in merito alle norme del primo "pacchetto sicurezza" del Governo, diventato legge nel 2008.
"Infatti era assurdo - sostiene Li Gotti con un esempio - che due persone, magari lavorando nello stesso cantiere e provocando lesioni ad un loro compagno di lavoro, venissero condannate a pene diverse solo perché uno clandestino e l'altro no. Si torna così al Diritto, che troppo spesso per i capricci della Lega e per grossolanità propagandistica viene messo in discussione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 15:38 [in categoria: ]

Immigrazione, da Consulta dimostrazione incapacità governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La decisione della Corte Costituzionale riguardo l’illegittimità dell’aggravante di clandestinità prevista dal primo pacchetto sicurezza del governo, è la chiara dimostrazione dell’incapacità di questo governo, troppo spesso piegato alle volontà di una Lega dalle venature marcatamente xenofobe”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“La verità è che l’esecutivo che guida il nostro paese non sa neanche cosa significhi legiferare – aggiunge Borghesi – viola di continuo, come in questo caso, la Costituzione e neanche nasconde di disprezzarla, considerandola un impedimento, così come farebbe chiunque volesse combattere la democrazia”.
“Nel caso specifico – conclude Borghesi – ci auguriamo solo che dalla maggioranza venga accettata in dignitoso silenzio la decisione della Consulta, che, per altro, non avrebbe potuto essere diversa, dal momento che l’aggravante di clandestinità era solo un inaccettabile ed inutile dimostrazione di razzismo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 14:21 [in categoria: ]

Pensioni. Carlino: oltre al danno la beffa se non si equiparano anche i diritti

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Se saranno equiparati solo i doveri, le donne oltre al danno subiranno un'ulteriore beffa". Così la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro di Palazzo Madama, commenta il via libera del Consiglio dei Ministri all'aumento dell'eta' pensionabile delle donne nel pubblico impiego dal 2012, come richiesto dalla Commissione Europea.
"E' giusto adempiere ad un obbligo comunitario - prosegue - a patto di riconoscere alle donne anche un sistema di tutele che vada dall'equiparazione dei salari, alla flessibilità dell'orario del lavoro, a un maggiore sostegno alla maternità, fino ai servizi ancora troppo carenti, come gli asili nido e l'assistenza domiciliare per gli anziani. Doveri sì, ma anche diritti sacrosanti".
"Non ci fidiamo di questo Governo che, bravo solo a chiacchiere, oggi assicura l'impiego di un fondo di solidarietà per il sostegno alle stesse lavoratrici. Gli slogan lasciano il tempo che trovano e non sono di nessun aiuto alle donne. l'IdV aspetta i fatti e vigilerà affinché le promesse dell'Esecutivo non restino solo una dichiarazione d'intenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:35 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Finiani alla fine funzionali ad approvazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

Farefuturo parla di ruolo di foglia di fico ad una decisione che non piace. L’on. Granata, invece, ipotizza un improbabile binario morto alla camera per il ddl intercettazioni. Ce n’è abbastanza per sostenere che i finiani, con colpevole ritardo, si siano accorti di essere stati più funzionali che altro ad una legge, come quella sulle intercettazioni, che rimane una legge assolutamente pessima e sulla quale, proprio per questo, ci auguriamo che alla Camera si vorrà consentire un esame vero. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:32 [in categoria: ]

Pensioni, Mura. Lavoratrici italiane cornute e maziate

      Silvana Mura

Silvana Mura

Mandare in pensione le donne a 65 anni per sanare una discriminazione nei confronti degli uomini, perché questo aspetto ha sanzionato la sentenza della corte europea, è una beffa clamorosa che solo in un paese come l’Italia poteva accadere e che il governo italiano non è riuscito ad evitare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Considerato che la decisione ormai è stata presa dal Consiglio dei Ministri e sarà inserita nella manovra, a questo punto è doveroso da parte di governo e parlamento varare una serie di provvedimenti in materia di pari opportunità per ridurre uno squilibrio che da oggi è ancora più abissale a tutto svantaggio delle donne.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:28 [in categoria: ]

Sanità, Mura. Maggioranza in piena crisi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il rinvio in commissione della proposta di legge sul governo clinico è una grande vittoria delle opposizioni, ma è il segnale di una maggioranza che è sempre più in crisi e che oggi è andata sotto due volte nei primi voti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali della camera - La legge non troncava il legame tra politica e sanità, come l’Idv ha denunciato più volte sia in commissione che in aula, dunque sarebbe stata assolutamente inutile ed è per questo che è assolutamente positivo che il suo iter sia stato bloccato. Ancora una volta appare evidente che quando non viene posta la questione di fiducia questa maggioranza non esiste più ed anche che le assenze della maggioranza hanno poco a che fare con il presidente di turno dell'aula.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 17:24 [in categoria: ]

Lannutti: Nessuna proroga a Cardia alla Consob, anzi va cacciato

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Se dovesse essere confermata l'indiscrezione di qualsivoglia proroga di Lamberto Cardia al vertice della Consob sarebbe una vera indecenza". Lo dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato Elio Lannutti. " Cardia è titolare di un gravissimo caso di conflitto di interesse e ogni giorno di più alla presidenza della Consob è una vergogna. Non è ulteriormente possibile la commistione tra controllore e controllato che ha caratterizzato sin dall'inizio la presidenza di Cardia che avrebbe dovuto essere cacciato già da tempo. Prorogare il suo incarico anche di un'ora va esattamente nella direzione contraria a quelli che sono gli interessi di cittadini, consumatori e risparmiatori. Sulle commistioni di Cardia e i rapporti incestuosi con le aziende vigilate ho presentato proprio oggi l'ennesima interpellanza e a breve presenterò un emendamento alla manovra per sopprimere la Consob, che tutto fa tranne che il proprio dovere, e affidare le sue funzioni alla Banca d'Italia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 16:41 [in categoria: ]

Interecettazioni, Mura. Fiducia è corollario insofferenza premier per costituzione

      Silvana Mura

Silvana Mura

La fiducia posta dal governo su un provvedimento come quello sulle intercettazioni, come le molte altre che l’hanno preceduta fino ad oggi, è il miglior corollario alla insofferenza del premier nei confronti dell’architettura costituzionale italiana. In particolare quando, come in questo caso si tratta di una decisione presa a freddo e con largo anticipo.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 16:06 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: il dittatorello di Arcore ha preteso l'ennesima fiducia, ormai solo una una ribellione può salvare l'Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ancora una volta questo governo, che tratta il Parlamento come un inutile orpello del dittatorello di Arcore, ha posto la fiducia su di un testo completamente diverso rispetto a quello su cui il Consiglio dei ministri l’aveva posta. Ormai solo una ribellione del Paese potrà salvare l’Italia da una deriva autoritaria e populista, che ci farà mettere al bando dalle istituzioni internazionali al pari dei regimi del terzo e quarto mondo”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dopo che il governo ha posto al Senato la questione di fiducia sul ddl intercettazioni.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 14:32 [in categoria: ]

Ddl lavoro. Carlino: Pdl se ne frega dei rilievi di Napolitano

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il forte ostruzionismo da parte dell'Italia dei Valori al Ddl sul lavoro è dettato dall'inaccettabile gioco delle tre carte che sta facendo il Pdl in commissione per prendere in giro tutti, lavoratori e opposizione". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro di Palazzo Madama.
"Qualche giorno fa - prosegue - l'Italia dei Valori ha denunciato il rischio che si tornasse al vecchio licenziamento in forma orale. Il relatore Castro disse che era un'assurdità perché il licenziamento in forma orale è già vietato dalla legge. Oggi però lo stesso Castro presenta un emendamento con il quale si specifica che in caso di licenziamento non in forma scritta, e quindi evidentemente in forma orale, il lavoratore ha diritto ad un termine più lungo per la presentazione del ricorso. Allora che bisogno c'è di questa modifica volta solo a spazzare via il cosiddetto "emendamento Damiano"? Se venisse approvata la modifica proposta da Castro si tornerebbe di fatto al testo com'era in origine, in barba ai rilievi mossi dal Capo dello Stato".
"Di fronte a tutto questo, non resteremo a guardare i giochetti di una maggioranza arrogante che continua a picconare lo Statuto dei lavoratori aggravando giorno dopo giorno un testo già vergognoso, in particolare nella norma sull'arbitrato. Per questo l'Italia dei Valori - conclude Carlino - farà un'opposizione durissima in Parlamento e nelle piazze".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 12:10 [in categoria: ]

Imprese, Berlusconi parla a vanvera

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Berlusconi farebbe bene a smettere di parlare a vanvera. E’ inaudito che un presidente del Consiglio ripeta ciclicamente le stesse cose, fissando delle date, che poi puntualmente non vengono rispettate. La verità è che il premier tenta solo di alimentare un consenso evidentemente in caduta libera”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Se davvero ha intenzione di andare incontro alle imprese – aggiunge Borghesi – allora accolga la proposta di Italia dei Valori, che permette la realizzazione di imprese in un giorno”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 11:42 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: previsti ritocchi che non cambiano il nostro giudizio negativo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non è previsto alcun cambiamento sostanziale del provvedimento sulle intercettazioni: la parola d'ordine della maggioranza è quella di farlo passare così com'è strutturato. Alle 13.30 quindi ci ritroveremo in Commissione per il voto sugli ultimi emendamenti presentati, sui quali stanno effettuando qualche ritocco". Lo ha detto uscendo dalla riunione della Commissione Giustizia del Senato il capogruppo dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti, specificando che "si tratta di ritocchi per evidenti errori tecnici da me evidenziati, ma rilevabili anche da qualsiasi attento studente di giurisprudenza, che però non modificano di una virgola il nostro giudizio negativo su un testo aberrante di un provvedimento liberticida che continueremo a contrastare con tutte le nostre forze".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 10:48 [in categoria: ]

Pensioni, considerare quello femminile lavoro usurante

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’equiparazione delle pensioni tra donne e uomini nel nostro paese, alle attuali condizione, è irrealizzabile. L’impressione è che il governo, o almeno parte di esso, voglia questo provvedimento solo per fare cassa, non tenendo conto del fatto che in Italia l’occupazione femminile è ben lontana dagli obiettivi di Lisbona”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Se equiparazione deve essere – aggiunge Borghesi – allora sia reale. L’Italia è molto distante da altri paesi europei sotto il profilo della copertura dei servizi sociali per la prima infanzia e per gli anziani. Italia dei Valori proporrà che quello femminile sia considerato un lavoro usurante, come in realtà è, dal momento che le donne svolgono anche molto lavoro non pagato. In questo modo sarebbe consentito un anticipo dell’età pensionabile di 3 anni. In alternativa, proporremo di introdurre un sistema di crediti ai fini pensionistici per la cura dei figli o dei genitori anziani”.
“Se le nostre proposte non saranno accolte – conclude Borghesi – allora sarà del tutto chiaro che l’intenzione del governo è solo quella di fare cassa”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 10:12 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario:opposizione dura all'approvazione del ddl

      Felice Belisario

Felice Belisario

Altro che pensare agli italiani! Le promesse elettorali di Berlusconi sulle intercettazioni riguardavano lui stesso, i suoi ministri e tutto il variegato mondo di nani e ballerine che lo circonda. Come al solito, con una sfrontatezza che non ha eguali, il premier non pensa né alla sicurezza dei cittadini né alla loro privacy, ma solo a impedire che si faccia piena luce sui tanti episodi ancora oscuri che lo riguardano". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale il provvedimento attualmente all'esame della Commissione è destinato, come tutti quelli di interesse personale del premier, ad essere sottoposto al voto di fiducia.
"Purtroppo, come nel caso del triste precedente, gli ultimi anni del Ventennio del Cavaliere sono quelli in cui si registrano i disastri maggiori. I risultati sono sotto gli occhi di tutti - conclude Belisario - e ci vorrà uno sforzo politico importante, una battaglia che veda unite le migliori forze del Paese per porvi rimedio. Nostro impegno, come Italia dei Valori, è continuare ad opporsi strenuamente all'approvazione di quest'altra legge vergogna".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 18:42 [in categoria: ]

Intercettazioni. Ligotti: Il ddl è un inspiegabile regalo ai criminali

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Le intercettazioni ambientali costituiscono un mezzo indispensabile per contrastare il crimine, che si manifesta sempre più attraverso organizzazioni pericolosissime. Il ddl sulle intercettazioni, con gli emendamenti presentati oggi dal relatore, segna un macroscopico arretramento nella lotta al crimine". E’ l’allarme del senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, che spiega: “Le intercettazioni ambientali, che hanno sempre dato un grosso contributo nel lavoro di indagine, se passa il ddl non potranno più essere fatte nei luoghi privati, ossia in un'automobile, in un capannone, in una masseria, in un garage".
"Gli unici casi in cui saranno permesse - sottolinea Li Gotti - è quando ci sia il fondato sospetto di un’attività criminosa in atto, cosa impossibile da dimostrare a priori. Nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, invece, potranno farsi intercettazioni ambientali con durata di tre giorni prorogabili; il che significa bloccare in attività burocratiche tutto il lavoro di indagine. Insomma questa maggioranza che tanto si riempie la bocca della necessità di sicurezza dei cittadini, regala ai criminali un enorme vantaggio, ossia la certezza di non poter essere intercettati nei luoghi dove si riuniscono per discutere dei crimini commessi o per dividersi il malloppo".
"Infine un'altra norma prevista con i nuovi emendamenti, l'abrogazione dell’art. 13 della legge Falcone, che ha rappresentato un eccellente strumento di lotta al crimine organizzato, mafioso e non, è inspiegabile. Sembra quasi – conclude Li Gotti – che la maggioranza voglia chiudere in questo modo il discorso intercettazioni perché c'è una cambiale da onorare o una cricca da proteggere”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 17:40 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Per la norma sui pedofili toppa peggiore del buco

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Come al solito, la toppa è peggiore del buco": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al senato, Luigi Li Gotti, il quale a proposito del ddl intercettazioni fa presente che "il nuovo emendamento riguardante i pedofili prevede infatti un altro guazzabuglio di norme senza capo né coda".
"A parte il fatto che non riesco a comprendere tutto questo gran darsi da fare intorno ad una norma contro i pedofili - sostiene Li Gotti - è da sottolineare la disparità di trattamento nel caso di atti sessuali nei confronti di minori e in quello di violenza sessuale. In flagranza di reato, nei casi di minore gravità è previsto l'arresto facoltativo per entrambe le fattispecie; nei casi più gravi c'è l'obbligo di arresto solo per la violenza sessuale. Perché questa differenza? Una semplice dimenticanza o un altro capolavoro dei super esperti giuridici del ministero e della maggioranza?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 14:56 [in categoria: ]

Terremoto. Mascitelli: Berlusconi patetico, difende l'indifendibile

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Come sempre Berlusconi pur di proteggere se stesso e i suoi indifendibili uomini attacca magistrati e giornalisti. E' patetico". Lo afferma il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli esprimendo "solidarietà al Procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini".
"Che la popolazione non sia stata allertata della possibilità di un imminente terremoto è una verità appurata, così come è una verità che gli aquilani si sentono abbandonati, visto che ci sono famiglie che vivono ancora in albergo, con sistemazioni ancora provvisorie. Queste cose non se le sono inventate né le opposizioni, né la magistratura comunista. Se oggi gli uomini della Protezione Civile non possono mettere piede all'Aquila, la responsabilità è solo ed esclusivamente di Bertolaso, il sottosegretario che è riuscito a fare scempio dello stato di emergenza, trasformando la Protezione Civile in un centro di potere e di spesa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:57 [in categoria: ]

Cultura. Giambrone: approvato emendamento IdV che riduce tagli dipendenti enti lirici

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Questa mattina in Commissione Cultura è stato approvato un emendamento al decreto Enti lirici, a mia prima firma, approvato all'unanimità dalla Commissione Cultura del Senato, che riduce al 5% il taglio dell'integrativo, il trattamento economico aggiuntivo, che il decreto prevedeva fosse ridotto del 50%. Un'estorsione inaccettabile alla quale abbiamo posto un rimedio". Lo annuncia con soddisfazione il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori di Palazzo Madama e capogruppo in commissione cultura.
"Questo emendamento è certamente un primo piccolo passo in avanti, rispetto ad un decreto di cui avevamo chiesto il ritiro e che, ancora oggi, consideriamo dannoso, incostituzionale e lesivo della dignità dei lavoratori. La cultura - cocnlude Giambrone - è un valore inestimabile che non può essere calpestato in questo modo dal Governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:23 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: una buffonata, abbandono i lavori in commissione

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Ho abbandonato la riunione della commissione perché è una buffonata, una mancanza di rispetto nei confronti di noi senatori. Siamo stati chiamati a votare degli emendamenti che il relatore aveva già modificato presentandoli in Aula”. Lo ha detto il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, uscendo dalla riunione in corso a Palazzo Madama. “Si sta facendo un gioco delle tre carte indegno del Senato e io non mi presto a questo gioco illiberale - ha aggiunto - mi auguro che anche il Pd mi segua nella decisione di abbandonare i lavori in commissione. C’è un assoluto disprezzo del regolamento da parte di una maggioranza che continua con la violazione delle regole a manifestare il suo volto autoritario e antidemocratico”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:20 [in categoria: ]

Isvap. Lannutti: finalmente si e’ svegliata, forse perche’ Giannini e’ al capolinea?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Finalmente anche l’Isvap si è accorta dei furti legalizzati perpetrati da assicurazioni e banche ai danni delle famiglie italiane, una vergogna che le associazioni dei consumatori denunciano da almeno 10 anni. E’ la prima relazione dell’istituto che può essere in parte condivisa, forse perché il presidente Giancarlo Giannini è arrivato al capolinea?”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, sottolineando che “in Italia il premio medio per le polizze Rc auto è più del doppio rispetto a quello applicato in Germania, Francia e Spagna: 407 euro contro, rispettivamente, 222, 172 e 229, con l’indice dei prezzi delle assicurazioni dei mezzi di trasporto che nel periodo 2002-2009 ha fatto registrare un incremento del 17,9% contro il +7,1% della media europea”.
“L'Isvap – continua Lannutti – ora dice anche basta alle superprovvigioni percepite dalle banche sulle polizze legate ai mutui, vieta alle banche di essere contemporaneamente beneficiarie e intermediarie delle polizze, stabilisce la restituzione di quote dei premi e delle provvigioni non godute in caso di trasferimento del mutuo da una banca all'altra, esige trasparenza nelle provvigioni percepite dall'intermediario: tutte misure condivisibili che però entreranno in vigore solo a dicembre. Resta perciò l’interrogativo di fondo: come mai l’Isvap aspetta tanto e come mai non è intervenuta prima, tutelando davvero i milioni di cittadini caduti nelle grinfie delle banche?”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:19 [in categoria: ]

Intercettazioni, Mura. Berlusconi confonde Pdl con Parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il premier Silvio Berlusconi probabilmente confonde l’ufficio di presidenza del Pdl con l’intero parlamento, dal momento che parla di testo blindato e immodificabile da parte delle camere, dopo la pronuncia dell’ufficio di presidenza del suo partito, e questo è grave in particolare per quanto riguarda la Camera dei Deputati – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Coglie invece involontariamente nel segno quando parla di opposizione al Ddl sulle intercettazioni da parte di magistrati e giornalisti. Se questa c’è stata e continua ad esserci è perché la legge sulle intercettazioni fa un favore al crimine e danneggia fortemente la libertà di informazione, ed il premier con le sue parole finalmente lo ammette.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 12:54 [in categoria: ]

Belisario: Che piano eversivo ha in mente Berlusconi? Va fermato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Che piano eversivo ha in mente il presidente del Consiglio?". Se lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Probabilmente per distrarre dalla maniovra di lacrime e sangue che colpisce solo le fasce deboli, ora torna ad attaccare tutte le istituzioni: Parlamento, Corte Costituzionale, Quirinale, magistratura, informazione e addirittura una parte del suo governo. Non ricordiamo, nei 16 anni dal suo malaugurato ingresso in politica, un attacco così violento a 360 gradi. O fa parte di un disegno preciso, l'attuazione del piano P2, o sta perdendo la testa. In ognuno dei due casi va fermato perché neanche Mussolini era riuscito ad attaccare tante istituzioni nello stesso momento. Berlusconi - conclude Belisario - conferma più che mai oggi di essere un pericolo serio per la nostra democrazia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 11:51 [in categoria: ]

Pardi: Berlusconi usa il telecomando come uno scettro

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Con la più inverosimile faccia di bronzo Berlusconi sostiene che la Rai è faziosa, e in effetti lo è: imbottita di dirigenti mediaset ai vertici, svolge da anni un vero e proprio servizio privato a vantaggio del presdente del consiglio, con l'eccezione di alcuni programmi lodevoli e di nicchia, che però non riescono a controbilanciare il possesso proprietario sulla rete pubblica". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi. "Silvio Berlusconi rappresenta la più grande anomalia italiana della storia con il suo conflitto di interessi, e la minaccia di non siglare il contratto di servizio in qualità di ministro ad interim dello sviluppo economico è una manifestazione colossale ed eclatante del controllo che esercita su tutta l'informazione italiana. L'inchiesta di Trani ha svelato che il premier usa il telecomando come uno scettro: quando cambia programma lo fa davvero: telefona al direttore generale della Rai, ai commissari dell'agcom, ai membri di maggioranza della commissione di vigilanza, e tutti obbediscono pedissequamente. Oggi ha fatto un passo avanti: dall'intimità delle telefonate alla luce del sole. Quello che non gli piace e non lo vezzeggia va eliminato manu militari. Per uscire dalla farsa - conclude il senatore Pardi - Berlusconi ha una sola possibilità:lasciare l'interim del ministero e trovare una persona che svolga il ruolo con serietà: sappiamo bene che è impossibile, metterà un servo che eseguirà i suoi ordini".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Giugno 2010 - ore 11:29 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Berlusconi ordina, suoi lacchè obbediscono

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Oggi non c'è stato un accordo nell'Ufficio di Presidenza del Pdl, ma un atto di sottomissione all'Imperatore. Berlusconi comanda e i suoi lacchè obbediscono sull'attenti, anche se il premier ha la faccia tosta di dirsi non completamente soddisfatto". Così il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori, commenta il voto unanime dell'Ufficio di Presidenza del Pdl alla relazione sul ddl intercettazioni.
"E' solo un'altra squallida puntata del provvedimento porcheria che per noi - prosegue Belisario - deve essere stracciato perché assolutamente caotico, oltre che incostituzionale. Se poi sarà presentato anche il maxiemendamento su cui porre la questione di fiducia, la cricca che sta tanto a cuore a Berlusconi sarà salva, mentre gli italiani onesti saranno ancora una volta presi in giro. Così il cerchio si chiude, nel peggiore dei modi".
"L'Italia dei Valori non si farà intimidire dagli attacchi che stanno arrivando in questi giorni, continuerà ad opporsi con forza nelle Aule parlamentari e nelle piazze. E' ora che i cittadini - conclude Belisario - si ribellino a questo dittatoriale modo di governare che sta affossando la democrazia del nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 18:08 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: Il provvedimento non cambia con un po' di cipria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non è con un po' di cipria che si modificano i tratti del viso. Il belletto può farlo apparire meno brutto, ma la sostanza non cambia. E non è con un'incipriata all'ultimo minuto che Governo e maggioranza possono cambiare il contenuto vergognoso del ddl sulle intercettazioni". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, alla vigilia della ripresa della discussione in Aula sul provvedimento che, malgrado qualche aggiustamento, rimane comunque inaccettabile.
"È proprio l'impianto del disegno di legge - sottolinea Belisario - ad essere incostituzionale: approvarlo significherebbe uccidere il senso stesso della Giustizia in Italia e tornare all'epoca della più bieca censura nell'informazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 17:26 [in categoria: ]

Belisario. Il Senato resti "della Repubblica" e non diventi federale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una Camera espressione del principio democratico puro ed, in tale veste, unico organo cui il Governo è legato dal rapporto fiduciario; l'altra Camera come espressione del principio territoriale e di articolazione statuale. Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo in Senato alla celebrazione del quarantesimo anniversario della prima elezione dei Consigli regionali. Per Belisario "appare centrale la questione del bicameralismo, da risolvere sotto il triplice profilo della rappresentanza del territorio, della semplificazione del processo legislativo e della contrazione dei "costi della politica. Oggi le Regioni sono talvolta percepite come centri di spesa e di potere piuttosto che come vere e concrete agenzie di sviluppo dei territori. Quindi, la grande questione della rappresentanza parlamentare ha l'obbligo di essere risolta anche attraverso il doveroso ingresso dei territori in Parlamento per dare così un senso compiuto all'armonia contenuta nella originaria Carta del 1948".
Per Belisario è necessaria una semplificazione istituzionale con "conseguente risparmio di risorse pubbliche". Su questo l'Idv ha avanzato due proposte: "L'integrazione della Commissione parlamentare per le questioni regionali con i rappresentanti delle regioni e degli enti locali e la trasformazione del Senato della Repubblica del 1948 nel Senato della Repubblica del 2001: una Repubblica multilivello, 'costituita' dai Comuni, dalle Province, dalle Città Metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato".
Secondo il presidente dei senatori dell'Idv "una legge di riforma è quanto mai necessaria. La spina dorsale della nostra proposta di modifica costituzionale è costituita proprio dalla revisione della composizione, della struttura e delle funzioni del Senato.Assolutamente adeguata e tecnicamente ineccepibile in questo senso rimane, pertanto, la vigente denominazione Senato della Repubblica, intesa come camera di rappresentanza di tutte le parti che compongono lo Stato e che, tutte insieme, configurano una Repubblica delle autonomie, in luogo di un costituzionalmente erroneo "Senato federale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 16:04 [in categoria: ]

Manovra. Pedica : Comportamento miope tagliare i fondi allo spettacolo

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

Governo Berlusconi: uno spettacolo indegno". È brandendo un cartello con questo slogan che il sen. Stefano Pedica, coordinatore regionale IdV del Lazio, è sceso in piazza Navona a manifestare "contro i tagli alla cultura e allo spettacolo disposti senza criterio dal Governo. Proseguiremo in Parlamento la battaglia degli operatori del settore - afferma Pedica - contro una serie di tagli indiscriminati che incidono pesantemente sul futuro di questo comparto importantissimo non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche economico".
Secondo Pedica l'azione prevista contro ben 232 enti culturali italiani non ha basi fondate: "Si cerca di fare economie togliendo qualche spicciolo a chi già ha poche risorse a disposizione - conclude Pedica - senza tener conto del fatto che, con questa politica miope, si rinuncia a prosperosi guadagni domani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 15:43 [in categoria: ]

Manovra. Lannutti: Sacrifici per tutti, ma non per gli oligarchi della Banca centrale

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"E' immorale chiedere sacrifici durissimi a lavoratori, pensionati e piccole e medie imprese, mentre gli oligarchi della banca centrale continuano ad aumentarsi i loro già lauti stipendi ed entrate accessorie". Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, in un'interpellanza urgente in cui chiede per quale motivo "i banchieri centrali non mettano mano alle forbici riducendo di un buon 10% spese ed oneri, anziché far lievitare 'pro domo loro' costi che finanziano perfino i tornei di bridge e di scopetta".
"Il Governatore Draghi ha aumentato gli stipendi per gli intoccabili di Bankitalia - sottolinea Lannutti - con un incremento del 7% della spesa pro capite per dipendente, arrivata a 113.400 euro nel 2009. Il dato che emerge dal Bilancio di esercizio di via Nazionale comprende sia gli stipendi che gli oneri accessori (cresciuti di oltre il 5% pro capite da 89.300 euro a 93.800 euro) sia le altre spese, comprese quelle relative a diarie per missioni e trasferimenti".
"L'esercito del Governatore Draghi è composto da 7.629 dipendenti, quasi tutti 'colonnelli' o 'generali', con ben 653 dirigenti; 1.450 funzionari; 1.273 coadiutori. Tutti - fa notare Lannutti - lavorano per mantenere la stabilità del sistema, con decisioni contrarie ai diritti dei consumatori e risparmiatori e facendo lievitare perfino le spese di amministrazione, passate da 431 a 450 milioni di euro nel 2009".
"Di fronte questo quadro devastante ci vuole una gran faccia tosta da parte degli oligarchi della banca per chiedere a chi guadagna a stento 1.400 euro al mese di fare i sacrifici, né possono permettersi di indicare i tagli alle pubbliche amministrazioni. Soprattutto quando siamo nel pieno di una crisi economica prodotta dalla loro stessa inerzia, se non da loro diretta collusione con le banche vigilate. È davvero immorale e inaccettabile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 14:11 [in categoria: ]

Santoro. Pardi: se la Rai spegne Annozero non resta che spegnere la Rai

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“La Rai non può permettersi di perdere Michele Santoro, una delle sue migliori risorse e una delle poche voci libere che ancora resistono nel servizio pubblico”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che poi aggiunge: “Sconcerta sentire parlare di ‘problema Santoro’: Annozero è stato ed è uno degli ultimi spazi di libertà e pluralismo dell’informazione oltre che un successo in termini di ascolto ed economici. Altro che problema! Rinunciarvi sarebbe un clamoroso e ingiustificabile autogol, che i vertici dell’azienda non possono e non devono permettersi di fare. Se la Rai spegne Santoro non resta che spegnere la Rai, la proposta di Celentano è da sempre la proposta dell’Italia dei Valori. Noi che non abbiamo mai partecipato alla spartizione delle poltrone del Cda Rai – conclude Pardi - ora chiediamo che tutti i partiti facciano un passo indietro: escano dalla Rai e lascino lavorare in pace chi, come Santoro, sa fare giornalismo indipendente e di qualità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 14:08 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: un provvedimento depressivo e pieno di confusione

      Felice Belisario

Felice Belisario

La manovra economica che sta per arrivare in Parlamento é depressiva e piena di confusione.
Dopo aver detto per mesi e mesi bugie sostenendo che la crisi non c'era, Berlusconi e Tremonti hanno fatto marcia indietro: la crisi c'è ed è molto grave, e gli italiani se ne sono accorti da tempo.
Malgrado le continue limature cui viene sottoposta la manovra è insufficiente e si basa soprattutto su nuovi condoni, perché i condoni ci sono, visto che le cosiddette case fantasma altro non sono che edifici costruiti abusivamente, contro ogni regola. Occorre invece, come ha proposto l'IdV nella sua contro-manovra, qualcosa che dia sicurezza e fiducia ai cittadini: bisogna detassare stipendi e pensioni, specie per le famiglie più deboli, e agevolare le imprese perché è il sistema Paese ad essere in difficoltà. Inoltre, occorre stanare davvero gli evasori fiscali, vera piaga italiana, che hanno procurato danni incalcolabili al nostro Paese: lotta senza tregua, altro che scudi fiscali!.
Per quanto riguarda l'innalzamento dell'età pensionabile per l'IdV non rappresenta un tabù: però occorre che sul fronte lavorativo le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini soprattutto per quel che riguarda stipendi e adeguamenti di carriera, insieme ad adeguati sostegno nel periodo della maternità.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 12:30 [in categoria: ]

Manovra, Mura. Da idv sacche sangue per salvare paese da tagli governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’IDV il sangue non lo succhia, ma è pronto a donarlo ad un paese a cui il governo vuole amputare gambe e braccia senza anestesia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – All’onorevole Anna Maria Bernini, portavoce del Pdl, ci permettiamo di ricordare che le critiche mosse dall’Idv alla manovra del governo, oltre ad essere sacrosante e largamente condivise soprattutto dalle categorie sociali che si apprestano a scendere in piazza, muovono dalla solida base di una contromanovra di ben 65 miliardi in due anni che l’Idv ha elaborato e presentato. Così, invece di tartassare i lavoratori pubblici, proponiamo un’ addizionale del 7,5% contro gli evasori che avevano portato i patrimoni all’estero e li hanno fatti rientrare praticamente gratis grazie allo scudo fiscale voluto dal governo. Invece dei tagli alla cultura, o dei finti tagli ai rimborsi dei partiti, che non avranno effetto almeno fino al 2013, proponiamo di tassare al 20% le rendite finanziarie e di mettere all’asta le frequenze del digitale terrestre. Proposte concrete messe nero su bianco che il governo preferisce ignorare perché suonano una musica, quella dell’equità, che non piace ai piani alti di palazzo Chigi.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 12:26 [in categoria: ]

Stati Vegetativi, Mura. Roccella interessata solo a propaganda anti biotestamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le conclusioni a cui è giunto il gruppo di lavoro ministeriale sugli stati vegetativi, istituito dal sottosegretario Roccella, riportate oggi da Repubblica, ad una prima veloce lettura appaiono molto più vicine all’impostazione che è stata data alla legge sul biotestamento, che a quanto sostenuto fino ad oggi dalla letteratura scientifica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Riservandoci di leggere in maniera più approfondita il testo del rapporto quando sarà reso pubblico, per il momento non si può non sottolineare la contraddizione che esiste tra la necessità di un’assistenza specialistica e di qualità nei confronti dei pazienti in stato vegetativo, sostenuta dal comitato presieduto dal sottosegretario Roccella, e i drastici tagli operati sulla sanità dalla manovra del governo, che oltre alle cure oncologiche mettono a rischio gli stessi Lea. Ci auguriamo che la grande attenzione dedicata ai pazienti cerebrolesi non serva unicamente a fornire solide base etiche ad una legge, come quella sul biotestamento, la cui impalcatura fatica a stare in piedi, ma produca anche comportamenti coerenti da parte del governo.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 4 Giugno 2010 - ore 12:36 [in categoria: ]

Intercettazioni. Belisario: l'impianto complessivo resta una porcheria

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Non sono poche modifiche che possono farci cambiare idea sull'impianto complessivo del ddl intercettazioni".
Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Restiamo convinti che non si possono in alcun modo limitare le indagini della magistratura con risibili meccanismi di intercettazione a tempo ne' si puo' applicare una censura ai media che favorirebbe esclusivamente l'occultamento delle tante forme di malaffare e malcostume che coinvolgono la societa' italiana, specialmente quella della politica e dell'alta burocrazia". Per Belisario "il ddl resta comunque l'ignobile tentativo di porre in essere il dettato piduista di asservire tutto ai voleri di un uomo solo al comando. Lavorare per evitare disastri - sostiene il capogruppo al Senato dell'Idv - non significa diventare favorevoli a un ddl che resta una porcheria.
Se dovesse essere approvato dal Parlamento raccoglieremo immediatamente le firme per abrogare l'ennesima legge vergogna di questa maggioranza".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 16:04 [in categoria: ]

crisi. Lannutti: il governo difenda l'Italia dagli attacchi speculativi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il governo difenda la sovranità dello Stato italiano dagli attacchi speculativi pretestuosi delle solite oligarchie finanziarie e dei fondi speculativi coaudivati dalle agenzie di rating e dalle banche di affari, attacchi che rischiano di creare ulteriore turbativa ai mercati e di continuare a bruciare il sudato risparmio degli italiani”. E’ quanto chiede il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che aggiunge: “In un momento di grave incertezza per la totale assenza di una politica economica comune europea, in una fase in cui le banche non si fidano più di loro stesse e preferiscono depositare i soldi presso la Bce su conti infruttiferi invece di prestare soldi alle imprese e alle altre banche richiedenti per far uscire l’Eurozona dalla gravissima crisi, il Wall Street Journal esorta la finanza internazionale ad affondare l’Italia, che potrebbe essere il prossimo bersaglio della speculazione del mercato anche se le sue condizioni economiche e finanziarie sono migliori rispetto a quelle di Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda. Cosa rispondono agli attacchi il ministro dell’Economia Tremonti ed il ministro degli Esteri Frattini? Purtroppo – conclude Lannutti – mentre vengono rivolti espliciti inviti a cospirare contro l'Italia, per il suo mercato distorto e la scarsità dei dettagli sul meccanismo di salvataggio dell'euro, il governo italiano si distingue solo per la sua totale assenza sullo scenario internazionale”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 14:14 [in categoria: ]

Rai. Pardi: solidarieta’ a giornalisti Rainews24, governo e maggioranza mobbizzano il canale

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“L’Italia dei Valori è vicina ai giornalisti di Rainews24 e ne sostiene lo sciopero sacrosanto indetto per domani contro l’evidente mobbizzazione del canale”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo IdV in commissione di Vigilanza Rai, sottolineando che “purtroppo alla Rai non è più consentito fare giornalismo di qualità e informazione libera, sono ammessi solo i servi del padrone e il boicottaggio di governo e vertici dell’azienda nei confronti di un canale ‘scomodo’ come Rainews24 ne è l'ennesima triste prova. Così – continua l’esponente dipietrista - dopo l’inspiegabile oscuramento nei giorni scorsi, ieri sono arrivate le gravissime affermazioni del vice ministro Romani, il quale evidentemente sta studiando per diventare ministro e sa che attaccare una delle pochissime voci ancora libere della Rai è utile per accattivarsi le simpatie del grande capo. In un Paese normale sarebbe irrinunciabile la richiesta di dimissioni, ma d’altra parte – conclude Pardi - è vero pure che in un Paese normale Romani non sarebbe mai stato vice ministro”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 13:31 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Chi ha redatto l'emendamento sugli 007?

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il testo dell'emendamento relativo alle intercettazioni degli 007 è macroscopicamente estensivo in quanto copre anche le comunicazioni di terze persone che riguardano attività dei Servizi". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, secondo il quale "non è quindi sufficiente chiederne la eliminazione, quanto piuttosto è importante, politicamente ma soprattutto giudiziariamente, sapere in quale stanze è stato concepito e di chi sia la manina che lo ha redatto. Infatti il testo presentato porta in calce la scritta a stampatello «Il Governo», ma non sappiamo chi del Governo o quale ministero abbia proceduto alla sua elaborazione e presentazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 11:30 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: Norma sugli 007 sembra fatta per contrastare verità su stragismo

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Quelli del Governo non riescono proprio a perdere il vizio di dire bugie, ma la verità sarebbe troppo pericolosa. E la verità, nonostante le affermazioni del ministro Alfano, è che l'emendamento riguardante le intercettazioni agli 007 proposto martedì dal Governo introduce un notevolissimo ampliamento dei casi in cui si può opporre il segreto di Stato". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, sottolineando che oltre alle intercettazioni il provvedimento proposto riguarda anche "documenti, supporti e atti che contengono informazioni concernenti attività del Dipartimento o dei Servizi delle Informazioni per la sicurezza".
"Questo significa che deve essere trasmessa alla Presidenza del Consiglio, per l'eventuale opposizione del segreto di Stato, tutta la documentazione relativa agli appartenenti ai Servizi - spiega Li Gotti - e quindi anche le intercettazioni di terze persone che parlino tra di loro di attività che riguardano i Servizi. Insomma, quella proposta sembra una normativa modulata proprio sulle indagini in corso relative al periodo dello stragismo".
Secondo Li Gotti, infatti, "in questo modo può essere coperto da segreto anche ciò che terze persone dicono in riferimento ad eventuali coinvolgimenti di appartenenti ai Servizi. Tale documentazione deve essere comunque trasmessa alla Presidenza del Consiglio per la decisione in merito, pena la sua inutilizzabilità nei procedimenti".
"Ma non basta - conclude Li Gotti - perché la casistica di opposizione del segreto, checché ne dica il ministero e al di là che si tratti di intercettazioni o meno, viene ulteriormente estesa a tutte le comunicazioni di servizio degli appartenenti al Dipartimento e ai Servizi, nonché a ogni altra comunicazione che contenga notizie relative all'attività del Dipartimento in questione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Giugno 2010 - ore 18:20 [in categoria: ]

Intercettazioni. Li Gotti: gravissimo abbassare la guardia contro i pedofili

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“La difesa dei minori dalle insidie dei pedofili deve essere fatta senza indugi, la maggioranza perciò rifletta bene sull’emendamento con cui chiede di abbattere la pena e di escludere l’arresto in flagranza per i casi ritenuti dalla polizia meno gravi”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo IdV in commissione Giustizia, ricordando che “l’emendamento per inserire il reato di atti sessuali con minorenni tra i casi di arresto obbligatorio in flagranza è stato presentato al Senato proprio dall’Italia dei Valori. Insistiamo perché quell’emendamento continui ad essere recepito così come è stato formulato ed accolto in commissione, perciò quando c’è flagranza deve essere il giudice, e non la polizia che opera l’arresto, a valutare la gravità del reato. La maggioranza dice di voler riflettere sulla sua pericolosa proposta, vedremo quale testo verrà presentato. Per noi – conclude Li Gotti – resta però il principio assolutamente insuperabile della protezione del minorenne dalle insidie dei pedofili”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Giugno 2010 - ore 17:32 [in categoria: ]

Giambrone: La notizia della censura dell'anfiteatro di Taormina a Travaglio sembra un titolo di giornale satirico

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"La notizia della censura dello spettacolo di Marco Travaglio all'anfiteatro di Taormina, e la bislacca motivazione offerta dal soprintendente sembra presa da una rivista di satira. Invece il motivo è vero: Travaglio non potrà portare il suo 'Promemoria' a Taormina perché sarebbe senza valore culturale". Lo ha detto il vicecapogruppo dell'Idv al senato e coordinatore del partito in Sicilia. "Con tutto il rispetto, uno spettacolo di Travaglio è meno culturale di uno spettacolo di Panariello o di un concerto dei Pooh o di Biagio Antonacci, tutti passati per il Teatro Antico negli ultimi due anni? La verità è che ormai tira una brutta aria di censura contro chi è critico con il potere. Del resto Travaglio non è il primo a subirla con un pretesto. Qualche anno fa per ben due volte Paolo Rossi la subì in Rai quando gli fu vietato di leggere una lettera di Pericle e brani di Moliere. Per non dire di operazioni di censura sparse qua e là sempre contro personaggi scomodi. Non è il caso qui di ricordare i vari editti di Berlusconi. Ora qualcuno cpnclude l'esponente dell'Italia dei Valori - si scopre più realista del re. Siamo seri. Il soprindentente ritiri il veto. Non si può censurare qualcuno in un tempio nato con la democrazia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Giugno 2010 - ore 14:18 [in categoria: ]

2 Giugno. Belisario: festeggeremo raccogliendo le firme per i referendum

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La festa della Repubblica si onora difendendo il Paese e la Costituzione da chi ne vuole fare scempio. Per questo l’Italia dei Valori celebrerà il 2 Giugno raccogliendo le firme per i tre referendum contro la privatizzazione dell'acqua, il nucleare ed il legittimo impedimento. Sarà il giorno della democrazia”. Lo afferma il presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “è il momento di ridare agli italiani il diritto di scegliersi l’Italia che vogliono, un’Italia in cui un bene pubblico comune come l’acqua non possa essere soggetto a speculazioni, in cui si rispetti l’ambiente investendo in energia pulita e non in un’energia obsoleta e pericolosa come quella nucleare, in cui tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge. Insomma - conclude Belisario - un’Italia più giusta, unita e solidale, come chiede anche il presidente Napolitano”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Giugno 2010 - ore 13:06 [in categoria: ]

Manovra. Belisario: Dov'è il testo?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Che fine ha fatto il testo sulla manovra economica firmato dal Capo dello Stato? Su cosa stiamo discutendo in Parlamento?": se lo chiede il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che in Commissione Affari Costituzionali si è nettamente opposto ad incardinare un testo che non è quello ufficiale.
"I parlamentari della maggioranza stanno cercando di instaurare una prassi assurda - sottolinea il presidente dei senatori IdV - perché, ritenendosi liberi di fare quel che pare loro , se ne fregano di norme e regolamenti. Per questo vogliono discutere su una manovra che dovrà costare lacrime e sangue a milioni di cittadini, ma che non è ancora conosciuta in tutti i dettagli. Non è possibile recuperarla sulla Gazzetta Ufficiale su internet e non è visibile nemmeno nel sito del Parlamento, come ha evidenziato anche la stampa ".
"La Commissione - spiega Belisario - ha deciso comunque di incardinare un testo non ufficiale salvo poi azzerare tutto se, quando arriverà quello ufficiale, si dovessero riscontare differenze anche di una sola virgola. Mi sembra un comportamento censurabile e irrispettoso non solo delle regole ma anche della dignità di noi parlamentari".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 1 Giugno 2010 - ore 11:15 [in categoria: ]

Istat, è allarme giovani, ma manovra governo non l'affronta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Siamo di fronte ad un nuovo aumento del tasso di disoccupazione, che progressivamente si sta avvicinando alla stima che noi di Italia dei Valori avevamo paventato mesi fa, esattamente quella che il governo aveva escluso”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando gli ultimi dati Istat.
“Nel quadro generalmente preoccupante – aggiunge Borghesi – il dato più drammatico riguarda la disoccupazione giovanile, che riguarda ormai il 30 per cento dei giovani fra i 15 e i 24 anni ed è cresciuta in un anno di 5 punti percentuali”.
“Il fatto forse ancora più grave – conclude Borghesi – è che nella manovra proposta dal governo non viene minimamente affrontato questo tema, che è invece presente nella contromanovra di Italia dei Valori, nella parte in cui da un lato si prevede l’estensione degli ammortizzatori sociali anche ai precari, dall’altro si tagliano di 8 miliardi i tassi alle piccole e medie imprese, proprio al fine di creare condizioni di sviluppo e nuova occupazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

iscriviti alla newsletter


privacy | disiscriviti |  
calunnieadp.jpg
ddleggicommenta1.jpg
parlamentari.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
11punti.jpg
bannerone2.jpg

Proposte di legge