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COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 14:57 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero e ascolti i precari

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero, cominci a girare un po’ ed ascolti finalmente i tanti precari della scuola pubblica, si accorgerà dei danni che sta provocando la sua nefasta riforma”. Lo chiede il vicepresidente dei senatori dell’Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Cultura, Fabio Giambrone, che nel suo giro attraverso le province siciliane insieme a Salvo Altadonna, uno dei tre precari da quindici giorni in sciopero della fame, ha partecipato oggi al presidio dei lavoratori della scuola di Catania e Caltanissetta e domani sarà Agrigento. “Invece di investire sull’istruzione e sulla formazione come succede in ogni altro Paese – continua l’esponente IdV - il governo Berlusconi colpisce a morte la scuola pubblica con tagli indiscriminati che lasceranno senza lavoro migliaia di uomini e donne, nonostante abbiano vinto concorsi e ottenuto più di una abilitazione. La protesta dei precari è sacrosanta e sta dialgando ovunque, da nord a sud. E’ un segnale forte – conclude Giambrone - il governo ne prenda atto e riveda i tagli”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: ]

Processo breve. Li Gotti: norma salva-Berlusconi, da maggioranza e governo ipocrisia indecente

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“L’ipocrisia di governo e maggioranza sul cosiddetto processo breve è ormai parossistica”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustzia, che poi aggiunge: “Fanno finta di non sapere che la proposta di durata del processo è prevista per ogni singola fase e il processo muore se si superano i singoli periodi di durata. Così, ad esempio, il primo termine parte dall’esercizio dell’azione penale e si conclude con la sentenza, prescindendosi dal fatto che si tratti di un processo con un imputato o con dieci, con due testimoni o con cinquanta, con necessità di perizie o senza. E poi perché pretendere di applicare i nuovi termini di durata delle singole fasi anche ai processi in corso sviluppattisi in assenza di siffatti termini di durata?”
“La norma – continua l’esponente IdV - serve solo a far morire i processi di Berlusconi, alla faccia della sicurezza e dei diritti delle vittime. E’ una amnistia per reati sino a dieci anni di carcere, un qualcosa che non esiste in nessuna parte del mondo. E’ asservimento sporco agli interessi del dittatorello Berlusconi. La smettano di ingannare gli italiani, e la Lega la smetta di parlare di sicurezza perché anch’essa vuole l’amnistia per migliaia di imputati. Liberi tutti, dai ladri ai truffatori, agli omicidi, ai corruttori, ai violenti. Questa – conclude Li Gotti - è ipocrisia indecente ai danni degli onesti e delle vittime”.


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Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: ]

Gheddafi. Belisario: pagliacciate e ricatti, ma il nostro Cavalier servente è sempre pronto al baciamano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non bastavano le pagliacciate e la pretesa di islamizzare l’Europa, adesso Gheddafi si permette pure i ricatti. Il tutto nell’accondiscendenza di un governo chiaramente inadeguato, sempre pronto a scattare sull’attenti e a fare il baciamano al dittatore”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “l’ultima inaccettabile minaccia del Colonnello sull’immigrazione altro non è che un misero tentativo di estorsione all’Unione europea. Un governo serio avrebbe subito reagito in maniera adeguata, Berlusconi invece si è ancora una volta prostrato all’amico Gheddafi come solo lui sa fare. Non ci sono accordi che reggono - conclude Belisario - nessun presidente del Consiglio è mai stato in passato così vergognosamente ossequioso con il rais come il nostro Cavalier servente”.


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Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 17:53 [in categoria: ]

Lodo Cassazione. Belisario: Berlusconi pensa solo ai suoi guai giudiziari e finanziari

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E così Berlusconi, grazie al codicillo inserito proditoriamente nel decreto incentivi, è riuscito a sistemare un vecchio contenzioso della Mondadori: in pratica chi ha avuto due sentenze a favore in un procedimento che lo vede contrapposto all’erario per tasse non pagate, può risolvere la questione con una transazione pari al 5 per cento delle somme dovute”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “con soli 8,5 milioni di euro Marina Berlusconi (la Mondadori ufficialmente è sua) ha sistemato un mancato pagamento di 173 milioni sulle plusvalenze realizzate nel ’91 quando ci fu la fusione tra Amef e Arnoldo Mondadori”.

“Insomma - continua Belòisario - la famiglia Berlusconi, utilizzando una legge fatta dal Governo Berlusconi e approvata dalla maggioranza parlamentare di Berlusconi, ha risparmiato in un botto circa 164 milioni di euro (per non parlare degli interessi, qualcosa come altri 230 milioni, ma quelli non contano…). Milioni che il fisco non incasserà più e che, tanto per pareggiare i conti, dovranno essere sborsati da tutti i contribuenti italiani (quelli onesti che pagano le tasse, ovviamente). Alla faccia della lotta all’evasione fiscale e ai “furbetti” tanto sbandierata dal ministro Tremonti”.

“Tra l’altro in questi giorni la maggioranza rischia di incagliarsi per sempre sul processo breve e sul lodo Alfano in Costituzione, certamente non per risolvere i problemi del Paese - conclude Belisario - ma solo i problemi giudiziari di Berlusconi. Per credere chiedere all'avvocato Mills”


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Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:04 [in categoria: ]

Istruzione.Giambrone: Domani a Palermo solidarietà ai precari in sciopero

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Domattina, venerdì 20 agosto, alle ore 10.30 il Senatore Fabio Giambrone, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, nonché componente della Commissione Cultura e Istruzione in Senato, si recherà presso la sede del Provveditorato agli studi di Palermo, sito in via Praga.
“Sarà un’occasione per manifestare la mia solidarietà ai tanti precari che perderanno il loro posto di lavoro a causa dei tagli attuati dal Ministro Gelmini – sottolinea Giambrone - una scelta incomprensibile che porterà danni gravissimi alla qualità del sistema scolastico italiano. Una palese violazione dei diritti dei lavoratori, della dignità della persona umana ed una continua mortificazione delle tante professionalità del mondo della scuola che per noi dell’Italia dei Valori costituiscono un patrimonio imprescindibile”.


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Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:01 [in categoria: ]

Governo. Belisario. Basta chiacchiere. Berlusconi verifichi maggioranza in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È ora di finirla con tutte queste chiacchiere agostane. La gente è stufa di questo cicaleccio senza capo né coda. Veniamo ai fatti, verifichiamo se il Governo gode ancora della fiducia del Parlamento oppure no. Tutto il resto è aria fritta”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “le dichiarazioni di questi giorni delle varie forze politiche assomigliano alle esternazioni pre-partita degli allenatori di calcio: fanno parte della tattica, servono a intimorire e a condizionare l’avversario”.

“Passate le vacanze sarà invece il momento di pensare seriamente al futuro, a cosa succederà della nostra economia sconquassata che stenta a riprendersi, delle fabbriche che chiudono o che buttano fuori i lavoratori, dei precari senza alcuna speranza – continua Belisario – bisognerà vedere se questo Governo è in grado di risolvere i problemi della gente oppure continuerà con il piccolo cabotaggio pro Berlusconi e amici suoi. Bisognerà vedere se questo Governo ha ancora una maggioranza in Parlamento oppure no”.

"Un dato e' ormai sotto gli occhi di tutti: Berlusconi e il centrodestra hanno miseramente fallito, tra litigi interni, leggi porcata e disastro economico a cui hanno portato l'Italia. Se ha i numeri il premier governi, altrimenti – conclude Belisario - vada al Quirinale e rimetta il mandato"


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Sabato 14 Agosto 2010 - ore 12:07 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Berlusconi in bancarotta, venga in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ormai i colonnelli di Berlusconi sparano attacchi eversivi contro il Presidente della Repubblica il quale ha solo ricordato che la Costituzione repubblicana non si compra. Berlusconi invece è abituato a comprare tutto, compreso l’esercito di lacchè che gli sta intorno”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “è il Parlamento il momento centrale di democrazia del nostro Paese ed è lì che Berlusconi deve venire al più presto per dichiarare la bancarotta del suo Governo. Pronto, valigie in mano, per andarsene finalmente a riposare nella villa che fu della marchesa Casati-Stampa”.

“Questo Paese è stufo delle minacce del premier, della stampa asservita, dei ministri pasticcioni esperti del nulla, dei pluri-inquisiti uomini di Governo e maggioranza. In questo momento di particolare crisi economica e sociale – conclude Belisario – bisogna cambiare registro, ripristinare le regole della democrazia quotidianamente violate dal berlusconismo, cambiare la legge elettorale, predisporre insomma le condizioni per dare agli italiani un Governo stabile che finalmente pensi ai problemi di tutti i cittadini e non a risolvere solo quelli di Berlusconi e dei suoi sodali”.


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Venerdì 13 Agosto 2010 - ore 16:26 [in categoria: ]

Carceri. Carlino: Anche a Sulmona situazione preoccupante

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“Direttore e guardie carcerarie ce la mettono tutta, ma la situazione è molto preoccupante, soprattutto per quel che riguarda il sovraffollamento”: questo il giudizio che la senatrice Giuliana Carlino (Italia dei Valori) dà della casa circondariale di Sulmona, dove si è recata oggi nell’ambito del programma “Secondo ferragosto in carcere” che vede in tutta Italia la visita dei parlamentari.

“I posti previsti sarebbero 272 – sostiene Giuliana Carlino – ma in realtà la struttura ospita 420 persone, 150 delle quali in regime di massima sicurezza e altre decine sottoposte al 41 bis: i detenuti comuni sono 105 e per tutti sono in funzione i laboratori previsti dai progetti di recupero ministeriali. Un altro problema, oltre al sovraffollamento, è rappresentato dalle carenze nei servizi sanitari, in particolare per quel che riguarda il supporto psicologico”.

“Di certo – conclude la senatrice IdV – i tagli disposti dalla finanziaria incidono pesantemente sia sull’ordinaria amministrazione che sulle attività accessorie, di sostegno. Evidentemente al centrodestra e al Governo Berlusconi questo non interessa: ma non conoscono la famosa barzelletta che vedeva i governanti del momento impegnati più nel sistemare le carceri che le scuole, nella prospettiva di un probabile utilizzo personale di quelle strutture?”.


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Venerdì 13 Agosto 2010 - ore 12:14 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Le scelte si fanno in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le scelte politiche ormai si fanno solo attraverso le interviste o con gli attacchi mediatici, mentre la crisi in atto imporrebbe un immediato coinvolgimento del Parlamento”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale si domanda “come sarà possibile tenere in carica un Governo con il PdL ormai spaccato, con la Lega che grazie a Zaia fa le prove di secessione, con tutti che sono contro tutti mentre il Paese va alla deriva”.

“È ora di farla finita con la politica delle parole e degli insulti – continua Belisario – mentre la maggioranza è sgretolata e sfilacciata e anche a settembre sarà difficile ricompattarla. L’Italia non ha bisogno di un esecutivo per vivacchiare, ma di scelte serie per agevolare la ripresa: scelte che questo Governo non è in grado di prendere perché ha in mente solo leggi ad personam per salvare il premier, i suoi ministri e i suoi sodali”.


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Giovedì 12 Agosto 2010 - ore 12:59 [in categoria: ]

Belisario: Alleanze anomale solo per un periodo brevissimo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il centrosinistra non può farsi trovare impreparato dalla eventualità, tutt’altro che improbabile, di elezioni anticipate: si dia una mossa”. E’ l’appello del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “E’ il momento di costruire alleanze forti non a chiacchiere ma con un programma serio, perché i consensi non si conquistano a tavolino ma parlando al Paese di cose concrete. Inutile discutere di alleanze anomale, quelle possono andar bene per un periodo brevissimo e solo per fare un paio di cose, come ad esempio la riforma della legge elettorale e, visti i dati della Bce di questa mattina e l’aumento dell’inflazione, una aggiustatina ai conti, come l’Idv peraltro aveva previsto, magari senza penalizzare i ceti sociali più deboli come hanno fatto Tremonti e Berrusconi. Il vero obiettivo - conclude Belisario - è mandare a casa al più presto questo governo e proporre un’alternativa credibile che tenga lontane dal potere cricche e logge segrete e senza conflitti di interessi”.


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Mercoledì 11 Agosto 2010 - ore 16:49 [in categoria: ]

Mondadori. Belisario: Berlusconi risparmia 164 milioni alle spalle dei contribuenti

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È solo l’ennesimo esempio di conflitto d’interessi e di come Berlusconi intende usare la politica per tutelare i suoi interessi. Tanto ha fatto e tanto ha detto che alla fine l’ha spuntata e con poco meno di 9 milioni di euro, invece di 173, lui e la Mondadori si sono messi al riparo dalle giuste pretese del fisco”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando la chiusura (con transazione “leggera”) della maxicausa tra l’azienda di Segrate e lo Stato italiano.

Per Belisario, insomma, “il menestrello di Arcore se la canta e se la suona come più gli piace: per lui governare significa solo fare gli affari propri e della sua cricca e la sua proposta di tornare alle urne con l’attuale legge elettorale serve solo a consentirgli di continuare con questo andazzo”.

“Il problema – conclude Belisario – è che a rimetterci è il Paese intero: basta pensare che con la sua ‘legge ad aziendam’ la Mondadori ha risparmiato 164 milioni di euro, che non sono entrati nelle casse dello Stato e che quindi dovranno essere ripianati da tutti noi contribuenti onesti. Alla faccia di Tremonti e della sua caccia agli evasori fiscali”.


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Martedì 10 Agosto 2010 - ore 12:56 [in categoria: ]

Belisario: A Melfi sconfitta l’arroganza di Marchionne e Sacconi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il reintegro dei tre lavoratori di Melfi va nella direzione del rispetto dei diritti dei lavoratori e contro l’arroganza di un’azienda, la Fiat, che con la complicità del governo e di una parte dei sindacati pretendeva di comportarsi come negli anni 50”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Non avevamo dubbi che i tre lavoratori, tutti sindacalisti, illecitamente licenziati, sarebbero stati reintegrati. Ma questo evidentemente è solo l’inizio. La magistratura non consentirà neanche contratti aziendali peggiorativi del contratto nazionale. Per fortuna le leggi, e i magistrati che le applicano, tutelano ancora i lavoratori. Sacconi e Marchionne – concludee Belisario - ne prendano atto e cambino direzione se non vogliono un altro durissimo scontro, che non serve a nessuno e un’altra sonora sconfitta”.


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Lunedì 9 Agosto 2010 - ore 13:51 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Forze centrosinistra coerenti su programma condiviso

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non è più il momento per alchimie politiche. Berlusconi deve essere mandato a casa perché i cittadini sono ormai stanchi e nauseati del modo di governare del premier, attento solo ai propri interessi e a quelli della cricca che lo circonda”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “per questo si deve tornare al voto, così da consentire ai cittadini di esprimere una concreta alternativa di governo, con un programma utile al loro bene e allo sviluppo del Paese”.

Secondo Belisario serve quindi “una coalizione basata su un progetto omogeneo e condiviso, non un’accozzaglia di simboli e schieramenti che verrebbe vista solo come frutto di un accordo di potere e alla fine servirebbe paradossalmente a rafforzare il centrodestra. Occorre invece partire da quelli che sono i veri problemi dei cittadini e dare loro risposta: l’occupazione, la lotta vera all’evasione fiscale, la riduzione della spesa pubblica, il rafforzamento dei principi di legalità”.

“Su questo programma l’IdV sfida tutti al confronto, dicendo basta ad accordi sottobanco e a tattiche diversive. È necessario che tutti ne siano convinti e si comportino coerentemente. Non c’è spazio, quindi, per chi da oltre vent’anni ha fatto dell’opportunismo e della gestione del potere l’unico modo di agire. Tutto il resto – conclude Belisario - sono chiacchiere che fanno solo il gioco di Berlusconi”.


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Lunedì 9 Agosto 2010 - ore 12:54 [in categoria: ]

Belisario: La Caritas smentisce clamorosamente il governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Evidentemente i ministri La Russa e Maroni sono già in vacanza e Berlusconi è rinchiuso nella sua villa ad Arcore e vede solo Mediaset. Ma ci sarà rimasto qualche esponente, anche un sottosegretario, che ammetta che il governo ha detto solo bugie sugli sbarchi dei clandestini?”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia deiValori, Felice Beliswario. “Da quando è stato votato il pacchetto sicurezza la propaganda leghista e pidiellina non ha fatto altro che dirci che gli sbarchi erano finiti. Invece, prima le inchieste giornalistiche e oggi addirittura la Caritas, smentiscono clamorosamente le chiacchiere dei bugiardi che ci governano. Mandiamoli a casa al più presto – concluede Belisario - La sicurezza dei cittadini si tutela prendendo misure serie non demagogiche”.


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Lunedì 9 Agosto 2010 - ore 12:51 [in categoria: ]

Belisario: Il Pd ha le idee confuse

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Gli amici del Pd evidentemente hanno le idee confuse”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario rispondendo al capo della segreteria politica di Bersani, Filippo Penati. “Se si riesce a trovare un’intesa immediata per fare due leggi, la riforma elettorale e il conflitto di interessi, l’Italia dei Valori è pronta anche domattina. Poiché, però, non ci sono le condizioni perché in Parlamento si trovi una maggioranza che in 15 giorni possa votare i due provvedimenti, allora andiamo subito a votare sulla base di un programma condiviso e all’interno di un perimetro ben definito. Enrico Letta - prosegue Belisario - trovi nel frattempo un’intesa sul no al nucleare con Fini, sulla legalità col partito di Cuffaro, sulla scuola pubblica con Rutelli e sui diritti civili con la Binetti. Allora ne riparleremo. Il nostro scopo è quello di vincere ma anche di governare bene”.


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Domenica 8 Agosto 2010 - ore 12:50 [in categoria: ]

Belisario: Governo bugiardo, gli sbarchi sulle coste italiane continuano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Se fosse vero che i clandestini continuano a sbarcare a Lampedusa e il governo ne occultasse la notizia, ci troveremmo di fronte a un fatto gravissimo”. Lo denuncia il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sono mesi che Berlusconi, La Russa e Maroni ci sventolano davanti i risultati del contrasto all’immigrazione clandestina e dichiarano che gli sbarchi sono finiti. I respingimenti, invece, secondo quanto denunciato oggi da Repubblica, continuano e, in barba a ogni rispetto dei diritti umani e del diritto di asilo, non sappiamo che fine fanno i passeggeri di quei barconi della speranza. Ora scopriamo anche che gli sbarchi sono ripresi e che qualcuno avrebbe ordinato di non darne notizia. Altro che governo della sicurezza – conclude Belisario - questo è il governo delle menzogne”.


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Sabato 7 Agosto 2010 - ore 12:28 [in categoria: ]

Belisario: Solo 4 italiani su 10 in vacanza, il Paese reale continua a soffrire

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Solo quando la percentuale dei disoccupati sarà scesa ai livelli di qualche anno fa, i consumi cresceranno e gli italiani potranno tornare ad avere un tenore di vita sufficiente, si potrà davvero dire che la crisi è finita”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Al momento, oltre a un discreto aumento delle esportazioni, segno che all’estero se comprano stanno messi meglio di noi, il paese reale continua a soffrire. Tanto è vero che il Censis, non i catastrofisti dell’Italia dei Valori, rileva che 58 italiani su 100 non possono permettersi di andare in vacanza. E molti di coloro che ci andranno sono stati costretti a ridurre il periodo del soggiorno. Berlusconi, impegnato a guardare la classifica delle famiglie che investono di più in titoli evidentemente non l’ha letta. Visto che per sé e per i suoi gli investimenti sono di circa tre miliardi di euro, evidentemente ritiene di poter essere ottimista a nome di tutti. Lo informiamo che la situazione è ancora disperata e che non ha fatto nulla per consentire al Paese di uscire dalla crisi. Per fortuna – conclude Belisario - il suo declino è già iniziato”.


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Sabato 7 Agosto 2010 - ore 12:25 [in categoria: ]

Belisario: Piano per il Mezzogiorno? Con la Lega al governo è come affidare il gregge al lupo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come fa un governo a trazione leghista a varare un piano per il mezzogiorno? Sarebbe come mettere un lupo a guardia del gregge”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Negli oltre due anni di governo Berlusconi, il sud è stato sistematicamente saccheggiato per accontentare Bossi e compagni. Penso, ad esempio, ai fondi Fas che sono serviti a tutto tranne a ciò a cui erano destinati. L’ultimo episodio è quello della sanatoria per le quote latte. Per favorire alcuni allevatori del nord le sanzioni all’Europa le dovremo pagare tutti. Insomma, non possiamo aspettarci nulla da questo governo che sul sud finora ha fatto solo promesse non mantenute. La disoccupazione nelle regioni meridionali è ai massimi storici, le infrastrutture promesse non si faranno. Se la soluzione – conclude Belisario - è il ponte sullo stretto, che finirà solo con favorire negli appalti un po’ di imprese mafiose, siamo davvero in alto mare”.


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Venerdì 6 Agosto 2010 - ore 12:02 [in categoria: ]

Belisario: Andare oltre l’antiberlusconismo, vincere le elezioni con programma condiviso

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Più passano i giorni e più le elezioni sembrano inevitabili e il centrosinistra deve lavorare senza perdersi in chiacchiere inutili e schemi studiati a tavolino. La coalizione che affronterà un Berlusconi ferito e, quindi, ancor più incattivito, deve essere chiara, agire all’interno di un perimetro ben delineato e con un programma ampiamente condiviso che vada dalla legalità alla lotta alla corruzione, dai diritti civili al no al nucleare, dalla scuola pubblica alla difesa dei diritti dei lavoratori e dei precari, dalla difesa dell’ambiente alla tutela delle fasce più deboli”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Basta, quindi con i tatticismi di cui gli italiani sono stanchi. L’Italia dei Valori scenderà nelle piazze per coinvolgere la gente che vuole bene al nostro Paese. Appare chiaro che la coalizione che dovrà battere Berlusconi, ma anche ben governare, non potrà essere un’ammucchiata indistinta ma ne dovranno far parte le forze realmente liberali e riformiste e tutti i movimenti che vogliono difendere la Costituzione per costringere, una volta per tutte, alla ritirata caste e cricche. Qualsiasi allargamento, soprattutto verso forze conservatrici, riporterebbe nella coalizione un tasso di litigiosità che ha fatto finire miseramente i precedenti governi di centrosinistra. Il Pd rifletta, non è sufficiente andare a caccia del voto moderato, il difficile è tenere tutti insieme e l’antiberlusconismo non basta più. E’ bene ricordare – conclude Belisario - che tra i terzopolisti sono presenti molti ex delfini di Berlusconi”.


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Venerdì 6 Agosto 2010 - ore 11:59 [in categoria: ]

Belisario: Le forze democratiche si oppongano all’abrogazione della par condicio

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il proprietario delle tre reti Mediaset e controllore della rete pubblica vuole abolire la par condicio per far sentire solo la sua voce nella campagna elettorale che si annuncia imminente”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il piccolo dittatore di Arcore va fermato immediatamente. La sua parabola politica è ormai all’atto finale, quello dell’irrimediabile declino, e il suo populismo non può essere tenuto in vita con una campagna di bombardamento mediatico che narri le bugie dei suoi infernali due anni al potere. Il suo gigantesco conflitto di interessi – conclude Berlisario - non può essere utilizzato ancora una volta per prendere in giro gli italiani. L’Italia dei Valori si appella a tutte le forze democratiche, dentro e fuori il Parlamento, perché si oppongano a questo oscuro disegno”.


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Giovedì 5 Agosto 2010 - ore 11:58 [in categoria: ]

Belisario: Su Spatuzza il Viminale è in malafede

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Adesso siamo addirittura alle intimidazioni. Il Viminale apre un’inchiesta sull’intervento del pentito Gaspare Spatuzza all’Espresso perché i collaboratori di giustizia non potrebbero rilasciare dichiarazioni”. Lo dichiara il presidente dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “O la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra o siamo in perfetta malafede. Il sottosegretario agli Interni Mantovano, infatti, ha negato a Spatuzza, contravvenendo alla legge, lo status di collaboratore, per cui Spatuzza può rilasciare dichiarazioni a chi vuole. E se il memoriale è stato indirizzato a Lirio Abbate, da anni sottoposto a minacce da parte della mafia, questo dovrebbe solo indurre Mantovano a rivedere la sua posizione. L’Italia dei Valori, oltre ad aver espresso da sempre le sua solidarietà al giornalista dell’Espresso, continua a chiedere che a Gaspare Spatuzza sia concesso, come prevede la legge, la protezione dello stato, anche se le sue dichiarazioni non piacciono a Berlusconi. Solo da quel momento Spatuzza sarà vincolato a non rilasciare dichiarazioni, Tutto il resto è burocrazia spicciola. Il Viminale – concludee Belisario - oltre al danno poteva risparmiarsi anche la beffa”.


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Giovedì 5 Agosto 2010 - ore 11:48 [in categoria: ]

Belisario: Subito elezioni, al Senato Berlusconi ha ancora la maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’Italia dei Valori non entrerà in nessun governo pasticciato, magari composto da pezzi del vecchio esecutivo che abbiamo combattuto dal primo giorno di legislatura e lontani da noi anni luce. Nessuno può chiedere all’Idv di mettersi insieme a partiti che non hanno mai fatto della questione morale una discriminante essenziale e che anzi l’hanno avversata”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Qualche solone si trastulla con ipotesi fantasiose per arrivare a un governo tecnico o istituzionale con lo scopo di cambiare la più brutta legge elettorale delle democrazie occidentali. A costoro ricordo un piccolo particolare: Pdl e Lega al Senato hanno ancora la maggioranza assoluta. In questo momento le due camere potrebbero avere maggioranze diverse e l’unica soluzione solo le elezioni subito, senza volere con questo sfasciare il paese. Anzi – conclude Belisario - è vero il contrario perché il ricorso alle urne è il momento più alto di ogni democrazia”.


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Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 16:24 [in categoria: ]

Carlino: Bene soluzione Telecom, le vertenze vanno a buon fine quando il sindacato è unito

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'intesa raggiunta questa mattina sulla vertenza Telecom è un buon accordo e dimostra che quando i sindacati agiscono uniti e c'è un'azienda responsabile le mediazioni sono possibili". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "La mobilità volontaria per 3900 lavoratori e, soprattutto, la formazione e la riqualificazione per ulteriori 2200 sono la vera novità. E' così dimostrato, se ce ne fosse bisogno, che la Cgil non è un sindacato irresponsabile e non ha alcuna preclusione ideologica, semplicemente tutela i diritti dei lavoratori. Laddove questo non è possibile gli accordi non vengono firmati. Quanta differenza tra questa vertenza e quella con la Fiat dove, con la complicità del governo. Marchionne ha posto in essere ricatti inaccettabili per i lavoratori".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 16:19 [in categoria: ]

De Toni: Siamo rammaricati per il no della maggioranza all'acquisto di treni nuovi per i pendolari

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Dopo l'incidente di Viareggio dello scorso anno la necessità di approvare in tempi celeri il ddl per consentire la piena funzionalità dell'agenzia nazionale per la Sicurezza ferroviaria è senza dubbio un risultato importante". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori, Gianpiero De Toni, in aula annunciando il sì del partito al ddl di riordino dell'agenzia. De Toni però, ricordando che "il 15 per cento dei pendolari italiani si muove in treno", ha espresso il proprio rammarico ricordando che "il testo iniziale del provvedimento all'esame della Camera stanziava un contributo pari a 300 milioni di euro all'anno, per 15 anni, volto all'acquisto di nuovo materiale rotabile" e che "questo articolo è stato cancellato dalla commissione Bilancio". Per il senatore De Toni "quello era il nucleo forte del provvedimento" soprattutto alla luce del fatto "che i treni regionali e locali italiani sono i più disastrati dell'Unione europea".


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Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 15:58 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Scelte chiare, senza imbrogli

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per mandare a casa Berlusconi non esistono scorciatoie: bisogna tornare al voto, dando la parola agli elettori". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come sia "evidente che la parabola discendente di Berlusconi e del berlusconismo è già iniziata. Ora non resta che stringere i tempi per un cambio di governo scelto dagli italiani e non frutto di alchimie politiche".
Secondo Belisario "servono programmi chiari, comportamenti certi, rispetto della legalità, assenza di inciuci e accordi contro natura. L'IdV continuerà con coerenza e senza tentennamenti la sua battaglia politica per garantire un governo eletto democraticamente che ridia speranza e futuro al Paese, mandando a casa questa classe dirigente incapace, corrotta e piduista".
"È questa - ribadisce Belisario - la strada che gli elettori chiedono alle forze sane del Paese e che come IdV intendiamo continuare a seguire, sulla base dei consensi che abbiamo ricevuto per la coerenza e la linearità dei nostri comportamenti".


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Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 13:47 [in categoria: ]

Terzo polo. Belisario: Centro è casa trasformisti, che fa il Pd?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"In un bipolarismo in crisi ma tutto sommato consolidato, il centro è diventato la casa dei trasformisti". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Se alcuni settori del Pd pensano a un'alleanza organica con questa forza probabilmente ne riceveranno in cambio una polpetta avvelenata. E’ davvero un delitto che la nobile tradizione di centro, che nella storia ha visto protagonisti Don Sturzo, De Gasperi e Moro, oggi sia ridotta ad un’alleanza tra veri campioni di trasformismo. Fini e Rutelli nel '93 furono avversari alle comunali a Roma in uno degli scontri elettorali più aspri che si ricordino. Il primo da figlioccio di Almirante e leader del neofascismo parlamentare arriva al centro dopo un'alleanza di 16 anni con Berlusconi. Il secondo è partito da segretario dei radicali ed è passato attraverso Verdi, Democratici, Margherita e Pd. Casini è rimasto sempre al centro, è vero, ma in Regioni ed enti locali strizza l'occhio ora a destra ora a sinistra, e sempre al miglior offerente. Senza contare che Fini e Casini sono stati per lungo tempo i delfini di Berlusconi e hanno votato le peggiori leggi ad personam. Ma davvero il Pd pensa ad un'alleanza suicida?".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:21 [in categoria: ]

Lannutti: Anas rimborsi per aumenti fuori legge dei pedaggi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Chi rimborserà gli automobilisti che hanno pagato tariffe maggiorate del pedaggio autostradale prima della sentenza del Tar e del consiglio di stato?" Se lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti. "Il furto da parte dell'Anas, con la complicità del governo, che ha inserito questa norma nella manovra, e della maggioranza che lo ha votato, era ed è iniquo e fuori legge, come hanno poi dimostrato le sentenze dei giorni scorsi. L'Anas rimborsi chi si presenta con il biglietto e con tutto quello che resta dal sovrapprezzo imposto e che non può essere restituito, si crei un fondo per le vittime della strada".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:19 [in categoria: ]

Mascitelli: Il governo riferisca sulle capacità del governatore dell'Abruzzo Chiodi

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Dopo le dimissioni dell'assessore regionale, il Governo riferisca al Parlamento sulle capacità del commissario Chiodi". E' questo il contenuto di una interrogazione parlamentare presentata oggi dai senatori abruzzesi dell'Idv Mascitelli, Lannutti e Carlino, sulle nuove vicende giudiziarie che hanno colpito l'Abruzzo e affinchè il Governo risponda sulle capacità effettive di coordinamento e controllo di Chiodi, nella sua veste di commissario ad acta per la ricostruzione.
"Quanti altri assessori regionali o forse parlamentari dovranno essere coinvolti in vicende poco chiare per rendersi finalmente conto che purtroppo quello che sta accadendo in Abruzzo, intorno alla ricostruzione del dopo terremoto, è semplicemente il risultato di una cortina fumogena, creata ad arte, per consentire un' ampia e incontrollata discrezionalità nelle scelte, che nel migliore dei casi, si trasforma in clientelismo politico, nel peggiore in affarismo organizzato. Ieri il sistema della cartolarizzazioni, oggi il sistema della proliferazione delle ordinanze, ma in entrambi i casi due fertili terreni di coltura". Ha commentato il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Idv Abruzzo.
"Basti pensare - ha continuato Mascitelli - che il Governo nazionale ha violato, sinora, con il suo comportamento omissivo, ben due decreti legge, che gli facevano obbligo di informare il Parlamento su tutte le spese sostenute e sulle modalità di utilizzo delle risorse nella fase di emergenza. O basti pensare che ben sette interrogazioni parlamentari del gruppo Idv al Senato, dal rischio di infiltrazioni malavitose al conflitto di interessi nel sistema apicale della protezione civile, sono rimaste a tutt'oggi senza risposta. Di Pietro sarà giovedì a Pacentro, per un incontro pubblico già da tempo programmato sul tema della legalità e della nuova questione morale. Un incontro questo che diventerà purtroppo ancora di attualità nella nostra regione, e sarà un'occasione importante per valutare tutte le possibili iniziative che si potranno prendere per riportare un clima di normalità nella nostra regione, e una di questa sarà certamente una legge regionale sulla ricostruzione che stiamo chiedendo da tempo".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:17 [in categoria: ]

Carlino: Ddl lavoro va ritirato, peggiora le condizioni dei lavoratori

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il ddl Lavoro che il Senato affronterà a settembre dovrebbe essere ritirato perché le conseguenze per il mondo del lavoro sarebbero terribili". Lo ha detto la capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro al Senato, Giuliana Carlino. "Si tratta di un fallimento annunciato fin da quando il presidente della Repubblica rimandò il provvedimento alle Camere con rilievi che neanche le letture successive hanno provveduto a sanare. Anzi, se possibile, il collegato è stato peggiorato sul piano del diritto al lavoro, della tutela e delle condizioni dei lavoratori e finanche del rispetto della Costituzione. Eppure, in una situazione economica devastante, quale migliore occasione ci sarebbe per apportare modifiche positive alla legislazione del lavoro? Una riforma degli ammortizzatori sociali, ad esempio, chiesta a gran voce dall'Italia dei Valori dall'inizio della legislatura, porterebbe - conclude la senatrice Carlino - benefici alle famiglie e all'economia in generale".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:12 [in categoria: ]

Ddl anticorruzione. Belisario: Berlusconi e la sua maggioranza fanno come gli struzzi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi e la sua maggioranza fanno come gli struzzi: quando c'è qualcosa che li spaventa nascondono la testa sotto la sabbia": lo ha affermato, durante il dibattito al Senato, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori, Felice Belisario, chiedendo che il Presidente del Consiglio venga in Aula a Palazzo Madama per parlare del decreto anticorruzione che ha da tempo annunciato. "Il Presidente del Consiglio sembra aver paura di essere travolto da qualcosa che teme - incalza Belisario - ma visto che sul decreto in questione ha fatto tutto da solo, si è fatto bello senza che nessuno glielo chiedesse, venga in aula a farsi finalmente vedere dopo due anni di completa latitanza".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:04 [in categoria: ]

Lannutti: Nei bilanci delle banche valori immobiliari gonfiati

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"A quali quotazioni sono stati valutati gli attivi immobiliari presenti nei portafogli delle banche e portati nelle poste contabili di bilancio? Sono frutto di valutazioni di mercato ai valori attuali, data la flessione evidente del mercato immobiliare di un buon 30% dopo la crisi, oppure di perizie manipolate di favore per nascondere perdite ed occultare gestioni imprudenti del credito e del risparmio?". Lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, in un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia e delle Finanze.
Lannutti si domanda "se all'interno dei bilanci delle banche non siano occultate anche perdite sui crediti maggiori di quelle approvate dalle assemblee dei soci, e se tali espedienti contabili, che dovrebbero essere vagliati dalle autorità vigilanti, oltre che dai collegi sindacali e dalle società di revisione, non nascondano lo scoppio di una bolla immobiliare che potrebbe arrecare ulteriore danno ad azionisti, depositanti e risparmiatori specie in una fase di acuta crisi globale, che non è stata ancora risolta".
Per Lannutti il governo ha il dovere di intervenire "per evitare che i signori banchieri, spesso contigui alle compiacenti autorità vigilanti, possano continuare impunemente ad operare favorendo le solite cricche di potere a danno del mercato. Ma hanno il dovere di intervenire - conclude Lannutti - anche le autorità di vigilanza, a cominciare dalla Banca d'Italia, per prevenire l'eventuale scoppio di una bolla immobiliare i cui costi sarebbero, come al solito, pagati dai risparmiatori e dalle famiglie".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 16:59 [in categoria: ]

Belisario: Incredibile mancata nomina del ministro dello Sviluppo economico

      Felice Belisario

Felice Belisario

"All'arroganza di Berlusconi non c'è davvero limite. E' davvero incredibile che non sia stato ancora nominato il nuovo ministro dello Sviluppo economico". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Si tratta di una vicenda che sarebbe grottesca se non fosse invece tragica. Neanche l'appello del presidente Napolitano, ormai dieci giorni, fa ha sortito effetti, solo una rassicurazione del premier che aveva promesso, mentendo, di nominare il nuovo ministro entro una settimana. Quella settimana è scaduta e a Palazzo Chigi pensano piuttosto, almeno stando alle indiscrezioni, alla campagna acquisti. Intanto il Paese scivola sempre più nel baratro della crisi come confermano i dati Istat di oggi sul crollo della produttività del lavoro. Aumentano i disoccupati, diminuiscono i consumi. La gente non andrà in vacanza come dimostrano ancora oggi le città italiane, piene come in gennaio. C'è bisogno come il pane di un ministro a tempo pieno - conclude Belisario - e Berlusconi, che tra l'altro occupando quel ruolo è nel pieno di un conflitto di interessi gigantesco, continua a fregarsene".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 16:50 [in categoria: ]

Caforio: Subito exit strategy dall'Afghanistan prima di piangere altri morti

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Mentre gli Stati Uniti lasciano l'Iraq e pensano di uscire dall'Afghanistan l'Italia continua a finanziare una missione che finora ha portato solo problemi e lutti". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Difesa, Giuseppe Caforio. "Il numero dei nostri soldati a Kabul ed Herat è aumentato e oltre la metà dei soldi stanziati per le missioni di pace viene uitilizzato per l'Afghanistan in cui, come è ormai chiaro a tutti, la nostra missione è diventata di guerra, in barba all'articolo 11 della Costituzione. L'Italia dei Valori è l'unica forza in Parlamento a denunciare lo stato dei fatti ed è anche stata l'unica a votare contro il decreto che rifinanzia le missioni all'estero. Non siamo contrari a tutte le missioni, ma a quella in Afghanistan sì, ed è ormai da tempo che chiediamo invano al governo di studiare una exit strategy prima di piangere altri morti. Il ministro La Russa - conclude Caforio - ha risposto inviando più militari. In tempi di crisi economica (e politica) è la scelta peggiore che si potesse fare".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 16:31 [in categoria: ]

Piano anti-mafia. Li Gotti: Votiamo un provvedimento necessario ma debole e incompleto

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Era l'occasione per dare un segnale concreto della volontà di combattere la criminalità organizzata. Purtroppo così non sarà, anche se rappresenta comunque un passo in avanti e se dovremo aspettare l'autunno prima che il Governo, come ha assicurato il ministro Maroni, prenda finalmente provvedimenti più concreti facilitando il percorso di alcuni ddl presentati in merito": sottolineando il rimpianto per l'occasione persa, il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ha espresso la volontà del Gruppo di votare a favore del cosiddetto "piano straordinario contro la mafia" all'esame dell'aula di Palazzo Madama.
"Ci auguriamo che Maroni tenga fede alle sue promesse - ha evidenziato Li Gotti - perché in questa battaglia dobbiamo essere capaci di correre così velocemente come il crimine, altrimenti non possiamo sconfiggerlo. Esistono coni d'ombra dove l'organizzazione criminale prolifica e anche se già ci sono norme di contrasto alla loro azione, queste vanno perfezionate".
Li Gotti ha portato ad esempio il caso dell'autoriciclaggio, che già due anni fa poteva essere contrastato con una legge ad hoc su cui tutte le forze politiche erano d'accordo ma che inspiegabilmente fu accantonata. "La Guardia di Finanza - ha ricordato - ha calcolato che le perdite per l'erario derivanti dai videogiochi illegali, perché non connessi al sistema informatico dell'Agenzia delle entrate, solo nel biennio 2004/2006 sono state di ben 96 miliardi di euro. Una cifra esorbitante che avrebbe in parte risolto i problemi di bilancio. Le società che gestiscono queste macchine sono spesso controllate da organizzazioni criminali ed hanno sede in paradisi fiscali, creando bacini di liquidità che nessuno controlla. Ecco, questo è l'autoriciclaggio, e dobbiamo dimostrare che si può intervenire per contrastarlo".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 14:55 [in categoria: ]

P3. Belisario: Miller è reo confesso, si dimetta o Alfano lo licenzi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È reo confesso! A questo punto il ministro Alfano prenda finalmente una decisione seria nella sua carriera di Guardasigilli e, se non si dimette autonomamente, butti fuori dal corpo degli ispettori l'attuale capo Arcibaldo Miller": lo chiede il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dopo aver appreso che lo stesso Miller ha confermato di aver preso parte alla cena nell'abitazione di Denis Verdini.
"Con la sua testimonianza - spiega Belisario - Miller non ha fatto altro che confermare di essere il braccio armato del ministro: poteva anche non sapere di trovare Carboni al tavolo, ma senz'altro conosceva qual era il tema della serata e cioè il lodo Alfano. Insomma una cena che, visti il suo incarico al ministero, la posizione dell'ospite e l'elenco dei commensali, avrebbe dovuto evitare con cura, ben sapendo che gli sarebbe rimasta indigesta".


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 14:46 [in categoria: ]

Caliendo, Mura. Voto distingue tra chi difende legalità e chi ne parla

      Silvana Mura

Silvana Mura

La differenza che passa tra chi si asterrà sulla mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo e chi invece voterà contro, come farà l’Idv ed anche il Pd, è la stessa tra chi si limita a parlare di legalità e chi invece alle parole fa seguire fatti concreti, perché è evidente che grazie ai voti di astensione domani il sottosegretario rimarrà al suo posto. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Le motivazioni di chi deciderà di salvare il governo sicuramente sono molteplici e vanno dai primi effetti che sta già producendo l’operazione Vietti, alla paura delle urne che possono avere formazioni costituite solo in parlamento, ma è un dato di fatto che si consentirà in questo modo al governo di andare in ferie con un pareggio che sa di vittoria, invece che con la terza sconfitta in tre partite.


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Martedì 3 Agosto 2010 - ore 14:33 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Dal Fli ci aspettavamo maggior coraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alla faccia della coerenza! Fanno una battaglia sulla legalità, su questa rompono accordi di legislatura, e poi alla prima occasione in cui sono chiamati a prendere posizione assumono l'aria svagata di chi non c'era o, se c'era, dormiva". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta la decisione che i neonati gruppi Fli hanno assunto durante gli incontri odierni con gli altri "centristi" sulla sfiducia a Caliendo.
"Una non decisione, in realtà - sottolinea Belisario - che rimarca il carattere fumoso di questa scissione, pensata e voluta forse più per far parlare di sé, per ritagliarsi un ruolo politico, che per reale convinzione. Da Fini e da parte dei suoi, francamente, ci saremmo aspettati più coraggio".


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Lunedì 2 Agosto 2010 - ore 19:45 [in categoria: ]

Missioni. Pedica: Voto contrario a una missione di guerra

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"L'Italia dei Valori, qui al Senato come già ha fatto alla Camera, ha presentato solo pochissimi emendamenti, sei in totale, tutti volti all'aumento dei fondi per la cooperazione allo sviluppo. Sul resto del provvedimento non abbiamo inteso e non intendiamo proporre ulteriori emendamenti. Fa schifo già così": Stefano Pedica, capogruppo IdV in Commissione Esteri a Palazzo Madama, liquida con questo drastico giudizio, nel corso della dichiarazione di voto in Aula, il decreto sulle missioni all'estero.
"Non abbiamo condiviso in passato e non condividiamo adesso la posizione del Governo - continua Pedica - non la riteniamo meritevole di modificazioni in senso migliorativo anche per il rispetto che dobbiamo ai nostri ragazzi fuori dai confini nazionali. A fronte di una responsabilità del nostro partito, si riscontra una totale cialtroneria del Governo, della maggioranza e, a volte, anche di parte di altri. La verità è che in questo Parlamento, da più di un anno, sull'Afghanistan si celebrano minuti di silenzio e semestri di ipocrisie".
"Se si ripeterà qui oggi quanto avvenuto alla Camera - sottolinea Pedica - il decreto di rifinanziamento verrà approvato col voto unanime di tutti i gruppi ad eccezione dell'IdV. Le due tragiche morti di qualche giorno fa dei nostri soldato non avranno smosso alcuna riflessione o ripensamento: da 18 mesi l'IdV chiede di prendere atto della trasformazione della missione afgana, passata da intervento di ricostruzione a guerra violenta, e di consguenza di programmare una exit strategy. Ma siamo rimasti inascoltati".
"Al posto di una riflessione seria sulla nostra politica estera - rimarca Pedica - il ministro La Russa qui in aula giovedì scorso ha liquidato il problema afgano promettendo l'invio di 17 blindati «Freccia» in più. Come se 17 carri armati potessero cambiare l'esito di una guerra persa, assicurare la sicurezza di soldati che i talebani vedono come aggressori, rendere costituzionale una missione che confligge con l'art. 11 della Costituzione".
Per questo, sottolinea Pedica, "l'IdV vota no al provvedimento, ribadendo la necessità di uscire da una missione divenuta ormai di guerra".


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Lunedì 2 Agosto 2010 - ore 18:18 [in categoria: ]

Missioni. Caforio: Maggiore tutela per i nostri militari al'estero

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

È giunto il momento di pensare a una legge-quadro sulle missioni internazionali, in grado di dare maggiore credibilità all'Italia all'interno della NATO e dell'ONU e di assicurare una ragguardevole tutela a tutti quei giovani che operano all'estero. Questa la richiesta che, a nome dell'Italia dei Valori, ha fatto oggi intervenendo in Aula al Senato il capogruppo del partito in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio.
"L'Italia - spiega Caforio - non può contribuire concretamente al raggiungimento dei nobili obiettivi per cui i nostri ragazzi stanno sacrificandosi, se si continua ad operare nelle condizioni attuali di scarse risorse finanziarie e con un quadro normativo frastagliato. Il legislatore ha l'obbligo di mettere in atto una progettualità che è anni luce lontana dai finanziamenti che di volta in volta il Governo inserisce nei provvedimenti legislativi di proroga validi pochi mesi".
Secondo Caforio, meglio sarebbe stato concludere alcune delle missioni minori cui l'Italia partecipa ("in alcuni Paesi il numero dei nostri soldati è veramente esiguo: quattro a Cipro, tre in Sudan, nove a Gaza, cinque in Marocco e in Congo, otto in Israele. Quale utilità e quale concreto aiuto possono assicurare?") e destinare quelle risorse ad altre missioni più impegnative.
Caforio si è soffermato poi sulla missione in Afghanistan, ricordando come solo pochi giorni fa abbiamo pianto altri due caduti, e sottolineando come l'IdV abbia più volte chiesto al Governo di ritirare i nostri soldati "non solo per i problemi strategico-militari, ma anche in merito alla situazione reale esistente nel Paese". Secondo l'esponente IdV, infatti, quello di Karzai è un "Governo sorretto dai signori dell'oppio", frutto di "elezioni-farsa condite da brogli", cui si aggiunge il doppio gioco dei Paesi confinanti, Pakistan in primo luogo.
"Non vogliamo continuare a sacrificare i nostri militari per un conflitto senza vie d'uscita - conclude Caforio - se per gli Stati Uniti i 5.400 caduti finora sono un prezzo accettabile, per noi dell'IdV anche un'altra singola vita persa in Afghanistan sarebbe un doloro sacrificio per una guerra inutile".


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Lunedì 2 Agosto 2010 - ore 16:14 [in categoria: ]

Piano anti-mafia. Li Gotti: Un provvedimento sciatto e debole

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Hanno impiegato due anni per rubacchiare, e anche male, qualche spunto dal ddl che avevamo presentato nel giugno del 2008. Ma resta un provvedimento sciatto, povero, una risposta debolissima alla malavita organizzata". Così il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, definisce il cosiddetto "Piano straordinario di lotta alla mafia" che sarà discusso questo pomeriggio dalla Commissione prima di andare in aula domani.
"Sarà un lavoro inutile quello di oggi - sottolinea Li Gotti - perché in un'ora di discussione non potremo certamente fare quel che è necessario. Il Governo ha detto che gli emendamenti presentati dall'IdV, relativi all'autoriciclaggio, al voto di scambio politico-mafioso, alle modifiche alla legge sui collaboratori di giustizia e alle norme per una maggiore protezione dei testimoni di giustizia, saranno presi in considerazione a settembre con un provvedimento a parte. Insomma, invece di rimpolpare il testo del ddl, come aveva promesso, il Governo continua a perdere tempo".


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Lunedì 2 Agosto 2010 - ore 14:46 [in categoria: ]

Pardi. Approfondimento su crisi ai tg è una decisione presa sotto la dettatura Di Palazzo Grazioli

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Come al solito in Rai le decisioni vengono prese sotto dettatura di Palazzo Grazioli che ha chiaramente posto un veto a edizioni speciali ed estive dei talk show e affidato ai tg l'approfondimento sulla situazione di crisi attuale e dei suoi sviluppi. Proprio a quei tg, quello di Minzolini in particolare, che ci hanno espulso dal sistema radiotelevisivo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Proprio da Minzolini abbiamo visto come sia stato approfondito l'argomento della P3, della scissione di Fini, degli scandali della cricca, solo per citare gli ultimi casi. Insomma, la Rai non poteva proprio fare a meno di accorgersi che il paese è allo sfacelo, ma lo farà nascondendo e magari falsificando ancora una volta la verità agli italiani. Francamente - conclude il senatore Pardi - mi auguro che dalle testate Rai non arrivi il solito diktat contro l'Idv perché anche il mio partito ha il diritto di far sapere agli oltre tre milioni che lo hanno votato appena un anno fa, come la pensa e cosa sta facendo per contrastare questo verminaio".


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