sei in: comunicati > Gennaio 2011

COMUNICATI

In questa pagina trovi i comunicati del giorno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e del partito dell’Italia dei valori più in generale. Puoi leggerli in ordine cronologico, così come ti appaiono, oppure visualizzarli per categoria o per data

Lunedì 31 Gennaio 2011 - ore 19:01 [in categoria: ]

Belisario: L'Agcom si dà la possibilità di oscurare i siti stranieri: è una decisione da regime orwelliano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La delibera dell'Agcom sulla possibilità di oscurare siti stranieri è apertamente incostituzionale, perché delega alla stessa Autorità il diritto arbitrario di cancellare contenuti web scomodi. È un'aperta intromissione nelle competenze dei poteri legislativo e giudiziario, e configura un regime da '1984' di Orwell che va decisamente avversato”. È quanto afferma il Capogruppo dell'IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Accolgo l'appello delle associazioni per una moratoria alle nuove regole della rete, che dovranno essere decise attraverso una riflessione tra le forze politiche sull'equilibrio tra difesa del diritto d'autore e accesso alla conoscenza. L'impatto della delibera Agcom sarà devastante per la libertà di informazione, che va invece tutelata da ogni proposito di censura preventiva. Il web deve restare uno strumento di partecipazione democratica a disposizione della società, che è anzi necessario sviluppare: laddove l'Autorità ha fallito la propria missione – conclude Belisario – dovranno riuscire il Parlamento e le forze politiche autenticamente innovatrici a garantire ai cittadini il libero utilizzo delle rete”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 31 Gennaio 2011 - ore 11:31 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: è come funambolo senza ombrellino

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi è come un funambolo senza l'ombrellino per tenersi in equilibrio sul filo". Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale: "il premier è ormai arrivato al capolinea, non tanto per le sue imbarazzanti vicende personali, quanto perché in questi anni non è riuscito a governare: non è stato in grado di fare le riforme economiche necessarie per far uscire il Paese dalla crisi; non è stato in grado di occuparsi delle Piccole e medie imprese che chiudono, dei lavoratori che perdono il posto, dei precari sempre più precari e dei giovani senza prospettive, delle famiglie ormai in cronica difficoltà. "Gli italiani - prosegue Belisario - si aspettavano che l’uomo d’affari, trasformatosi in politico, mettesse mano alle finanze pubbliche per risanarle, invece, sempre distratto dalle sue vicende giudiziarie, non è riuscito a fare un bel niente. La lettera pubblicata oggi a Bersani fa ridere se non fosse per la drammatica realtà che ogni giorno viene fotografata dagli indicatori economici. Consigliamo a Berlusconi - conclude Belisario - se vuole davvero il bene del Paese, un'ultima lettera aperta o videomessaggio, come preferisce, ma meglio sarebbe salire al Colle, per comunicare le sue irrevocabili dimissioni da tutti ben accette, anche da chi fa finta di difenderlo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 19:16 [in categoria: ]

Ruby. Belisario: non basta indignarsi, la Chiesa abbia più coraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La Chiesa abbia più coraggio e su un tema centrale come quello della questione morale abbandoni la vaghezza e assuma una posizione forte e chiara”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Di fronte al ‘disastro antropologico’ di cui parla la Cei non basta indignarsi – aggiunge il presidente dei senatori IdV – il mondo cattolico deve riscoprire il suo ruolo fondamentale nella società italiana senza guardare a interessi particolari ,tanto meno a quelli economici. Come è emerso dalla 46esima Settimana Sociale, celebrata a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre scorso, c’è bisogno di un maggiore impegno in politica da parte dei cattolici: in gioco c'è il futuro del Paese, è fondamentale che la Chiesa porti nel dibattito pubblico il contributo di valori etici che le sono propri. Per questo non deve schierarsi da nessuna parte, non faccia calcoli e cacci i mercanti dal tempio"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 19:15 [in categoria: ]

Belisario: Berlusconi è come Bin Laden, fa terrorismo mediatico

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi è come Bin Laden, fa terrorismo mediatico, gli mancano solo kalashnikov e turbante”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando l’ennesimo videomessaggio del presidente del Consiglio. “Il premier ormai divide il suo tempo tra video, festini e telefonate e non ha più tempo per governare un paese che a causa sua è paralizzato. La riforma della giustizia, che ha annunciato per l’ennesima volta oggi, non è una priorità ma solo l’ennesimo avvertimento minaccioso alla magistratura che ha come unico torto quello di fare il suo dovere”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 19:13 [in categoria: ]

Lannutti: Per 2010 e 2011 la tassa sui rifiuti non si applica

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'articolo 23 della Costituzione stabilisce che 'nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge'. Alla luce di quanto sancito dalla Carta costituzionale si ritiene legittima l'interpretazione secondo la quale la Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani, non sia più applicabile, in quanto manca una legge che ne preveda espressamente l'applicabilità". Lo scrive in un'interrogazione il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al senato, Elio Lannutti che chiede lumi al ministro dell'Ambiente su quanto emerge da un articolo del noto tributarista Maurizio Villani presente su moltissimi siti web. "La Tarsu, sin dalla sua nascita, è stata sottoposta a un regime transitorio in attesa di essere regolamentata ed è poi stata abrogata per essere sostituita dalla Tia (Tariffa di igiene ambientale). La prima di deroga in deroga è rimasta in una situazione di regime transitorio fino al 2009, poi non è stata più prorogata. La seconda doveva entrare in vigore con il regolamento di attuazione del codice dell'ambiente che non è mai stato varato. Per questo - conclude Lannutti - per gli anni 2010 e 2011 non esiste alcuna disciplina da applicare per il pagamento di una tassa sui rifiuti".



Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 19:10 [in categoria: ]

Pardi: L'esposto di Romani contro Santoro è destabilizzante ed eversivo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Mi piacerebbe che l'esposto del ministro per lo Sviluppo economico Romani all'Agcom fosse soltanto grottesco e ridicolo e non invece destabilizzante ed eversivo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "E' chiaro il gioco di squadra imposto da Berlusconi prima a un balbettante Masi costretto, senza troppa convinzione, a intimidire Santoro in diretta, poi al ministro Romani che non aspettava altro di poter impugnare la clava contro il conduttore di Annozero". Pardi ricorda che "il servizio pubblico ha un solo dovere, quello di informare e non può autolimitare la propria informazione solo perché lo ha deciso il presidente del Consiglio mentre il resto del mondo ci ride alle spalle. Trovo inoltre quanto mai inopportuno il supposto richiamo alla continenza di Romani. Incontinenti sono stati invece gli interventi di Masi in diretta e di Romani oggi: due facce della stessa medaglia, quella della protesta per censurare l'informazione libera. Del resto, gli spazi di libertà sul servizio pubblico sono sempre più rari. Non si può far tacere - conclude Pardi - chi parla a oltre sette milioni di telespettatori che aspettano il giovedì sera per essere informati dalla Rai sovvenzionata dal canone".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 19:07 [in categoria: ]

Bugnano: Romani pessimo, sta con marchionne e contro Annozero

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"La prossima settimana il ministro Romani viene in commissione Attività produttive per un'audizione sulle linee generali del suo dicastero. Gli chiederò di dimettersi". Lo ha detto la capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Industria al Senato, Patrizia Bugnano. "Pensavamo che la pessima gestione del ministero dimostrata fino a oggi si fosse conclusa con il tifo per Marchionne nella vertenza con la Fiom e in tante altre vertenze dove non ha minimamente difeso i lavoratori. Invece Romani persevera e oggi presenta un esposto indecente contro Annozero e il suo conduttore. Non c'è che dire, si sta dimostrando davvero uno dei peggiori ministri di questo governo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 18:45 [in categoria: ]

Unicredit. Lannutti: una vergogna la modifica dello Statuto di Cariverona

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“È vergognoso e immorale che Cariverona abbia approvato modifiche allo Statuto solo per assicurarsi criteri di onorabilità a prova di condanna”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, sottolineando che “la modifica serve solo a proteggere il Presidente Paolo Biasi, sotto inchiesta per una doppia bancarotta, sancendo la non obbligatorietà della sospensione in caso di condanna. Ci auguriamo che il minstro dell’Economia e la dormiente Banca d’Italia non accettino questo schiaffo in pieno viso dei cittadini onesti e degli utenti bancari, che, oltre ad essere vessati e frodati dalla banche, non possono essere vittima di operazioni di dubbia legalità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 14:38 [in categoria: ]

Rifiuti. De Toni: Settore in totale abbandono, serve volontà politica

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

“L'inchiesta sullo sversamento di rifiuti in mare straccia il velo di ipocrisia di amministratori pubblici preposti alla risoluzione di un'emergenza, ma in realtà essi stessi colpevoli di averla determinata. Le imputazioni sono gravissime e rappresentano la necessità di una politica nazionale capace di riorganizzare un settore lasciato in totale abbandono e degrado”. È quanto afferma il senatore Idv Gianpiero De Toni, Segretario della Commissione di inchiesta sui rifiuti, che aggiunge: “L'inchiesta dev'essere affrontata in Commissione quanto prima per fare piena luce sull'accaduto e ricordare a questo Governo la centralità della questione ambientale. Nessuno potrà sottrarsi alle proprie responsabilità e dovrà rispondere ai cittadini degli enormi danni arrecati. In attesa degli esiti dell'inchiesta, esprimo il più vivo apprezzamento per l'encomiabile lavoro che Procura, Carabinieri e Guardia di Finanza stanno compiendo, ma il problema del traffico illecito e dell'emergenza rifiuti – conclude De Toni – può essere definitivamente risolto solo se esiste la volontà politica”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 14:17 [in categoria: ]

Quote latte. Di Nardo: lega vuole trasformare Italia in Paese dei furbi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'ulteriore proroga voluta dalla Lega per il pagamento delle multe sulle quote latte è l'ennesima nefandezza di chi vuole minare lo Stato di diritto e trasformare l'Italia nel Paese dei furbi". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo , capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, a proposito dell'emendamento leghista al decreto legge Milleproroghe, che prevede lo slittamento a giugno del pagamento delle multe sulle quote latte.
"Francamente siamo stanchi di sentire i soliti pretesti, come la grave crisi agricola, per giustificare qualsiasi vergogna. La crisi agricola è una motivazione che non regge più, perché la recessione riguarda tutti i settori e soprattutto l'intero Paese".
"L'Italia dei Valori si opporrà con fermezza a questa vergognosa proposta che - conclude Di Nardo - colpisce gli allevatori onesti che hanno sempre rispettato le regole e che invece oggi, grazie a questa maggioranza, sono gli unici a non essere tutelati".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 11:28 [in categoria: ]

Giustizia. Li Gotti: ai titoli di coda di un film drammatico

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"La relazione del procuratore generale della Cassazione è un'impietosa fotografia del fallimento della Giustizia". Lo dichiara il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione giustizia, che aggiunge: "Purtroppo, da alcuni anni, si fanno solo proclami e si annunciano riforme. Ma non bastano i titoli di testa di un film inesistente. Siamo sconsolatamente ai titoli di coda e il film sulla giustizia è drammatico. Mancano risorse e mancano idee. La mortificazione del personale amministrativo è intollerabile, la magistratura è quotidianamente offesa, l'avvocatura umiliata e quasi considerata un peso. I cittadini sono sfiduciati (e sono milioni e milioni di cittadini che chiedono un servizio)". "La verità è che si promettono sempre imprecisate riforme senza pensare a far funzionare le cose esistenti per le quali serve solo una seria riorganizzazione, quale il modello di ufficio per il processo e la riqualificazione con progressione di carriera. L'unico comparto della pubblica amministrazione rimasto indietro, e sono dieci anni, è quello della giustizia. Il contributo di proposte dell'IdV è costante e specifico, ma il Governo non vuole sentire. Probabilmente non si vuole cambiare nulla perché - conclude Li Gotti - al vertice del Governo c'è una persona che quando sente parlare di giustizia è preso dalle convulsioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 28 Gennaio 2011 - ore 10:54 [in categoria: ]

Copasir. IdV: nostra rinuncia per rispetto Istituzioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per consentire al Copasir di funzionare, l'Italia dei Valori ha chiesto al senatore Giuseppe Caforio di rassegnare le dimissioni dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica e ha comunicato formalmente la propria rinuncia ad essere presente nel Comitato". Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, i capigruppo di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi. "Non abbiamo esitato a fare un passo indietro - proseguono - perché noi che rispettiamo le Istituzioni, vogliamo che esse funzionino al meglio, specie in un settore dello Stato di importanza assai delicata. Così intendiamo anche smascherare - concludono - chi vuole paralizzare il Copasir per evidenti scopi di parte".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 17:38 [in categoria: ]

Crisi, da premier solite promesse da marinaio

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Berlusconi la smetta di raccontare frottole agli italiani. Dopo dieci anni di governo, si rende conto di ciò che è indispensabile per non far implodere il Paese? E’ gravissimo che il premier parli soltanto adesso di misure che dovrebbero già essere in vigore, se solo questo governo fosse serio e non quello delle eterne promesse da marinaio”. Così in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commenta le parole di Silvio Berlusconi sulla crisi economica.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 14:45 [in categoria: ]

Trenitalia. Belisario: Specula sui ritardi, fermare sciacallaggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Un altro regalo del Governo a Trenitalia, come se non bastasse il perdurare del monopolio, è la previsione di collegare i soldi che le Regioni versano all'azienda di trasporto ferroviario al tempo di percorrenza delle tratte locali: nasce spontaneo il sospetto che si stia speculando sulla lentezza dei treni, il Ministro Matteoli intervenga per fermare questo sciacallaggio sulla pelle dei cittadini”. È quanto emerge da un'interrogazione parlamentare a prima firma del Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, indirizzata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per denunciare che “i nuovi contratti di servizio, in vigore dal 2009, prevedono come parametri di valutazione il 'fattore tempo', peraltro stabilito non da un organo indipendente ma da Rfi. Gli incassi del Gruppo Ferrovie dello Stato sembrano per questo essere notevolmente aumentati, in misura direttamente proporzionale all'allungarsi dei tempi di percorrenza dei treni regionali. Il Governo deve accertare, in maniera indipendente, l'esistenza di una strategia di allungamento artificioso delle tratte, ennesimo e scandaloso disservizio che si aggiunge alle già gravi carenze del sistema ferroviario, specie al Sud. Diventa sempre più doveroso – conclude Belisario – istituire la Commissione parlamentare di inchiesta che il Gruppo IdV al Senato ha proposto per tutelare i cittadini dalla logica approfittatrice della dirigenza di Trenitalia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 12:44 [in categoria: ]

Casa Montecarlo. Belisario: parla Frattini, gruppo Idv esce dalla'Aula

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il gruppo Italia dei Valori esce dall'Aula per non sentire le chiacchiere del ministro Franco Frattini che non è uomo di governo, ma solo supino interprete di un copione scritto ad Arcore, che certamente non brilla per etica di comportamenti". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 12:43 [in categoria: ]

Fini/Idv. Li Gotti: dibattito-sprint Senato è una vergogna

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Siamo stati violentati attendendo da anni risposte alle interrogazioni ed ora, solo perché fa comodo politicamente, un'interrogazione proposta l'altro ieri viene subito fissata: questa è una vergogna". Così il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, durante l'acceso dibattito in corso al Senato in merito all'interrogazione del Pdl sull'ormai nota casa ex An a Montecarlo. "Ma siamo diventati una piazza o siamo il parlamento? - chiede Li Gotti - Rispettare il regolamento significa rispettare le regole, significa rispettare i parlamentari".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 12:33 [in categoria: ]

Fiat. Carlino: adesione a sciopero Fiom

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'Italia dei Valori domani sarà in piazza a fianco della Fiom e della Cgil alla manifestazione promossa in occasione dello sciopero nazionale dei metalmeccanici". Ad annunciarlo la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro che esprime: "solidarietà a tutti i lavoratori della Fiat". "Accrescere la competitivita' - prosegue - mortificando i più elementari diritti dei lavoratori non è la giusta strada per uscire dalla crisi. E' inoltre gravissimo escludere dalla rappresentanza in fabbrica le organizzazioni sindacali che non hanno firmato l'accordo. In questo senso, l'Italia dei Valori - conclude Carlino - ha presentato un ddl sulla rappresentanza sindacale che ci auguriamo sia approvato al più presto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 27 Gennaio 2011 - ore 08:43 [in categoria: ]

Casa An. Belisario: da Frattini puntualità sospetta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ieri abbiamo appreso con stupore e con un po' di sdegno che questa mattina il ministro Frattini risponderà a un'interrogazione con risposta urgente, presentata appena 24 ore prima, sulla casa di Montecarlo. La solerzia del ministro ci riempie di soddisfazione, ma vorremmo che questa celerità fosse estesa a ogni atto di sindacato ispettivo urgente". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario che in una lettera indirizzata al presidente del Senato ha manifestato il suo disappunto. "Non vogliamo pensare che per avere risposte immediate dal governo bisogna iscriversi al Pdl, nè che il presidente del Senato usi due pesi e due misure. Allo stesso presidente - conclude Belisario - ricordo che giacciono nostre interrogazioni urgenti da ormai quasi tre anni, vale a dire dall'inizio della legislatura, senza che nessun esponente del governo si sia mai degnato di dare una risposta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 26 Gennaio 2011 - ore 18:32 [in categoria: ]

Crisi. Belisario: Confindustria conferma che con questo governo l'Italia non ha futuro

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Con questo governo l’Italia è un Paese senza futuro, le preoccupanti stime del centro studi di Confindustria parlano in maniera inequivocabile e si aggiungono ai bollettini di ‘guerra’ altrettanto allarmanti puntualmente forniti da Istat, Banca d’Italia, Cgia di Mestre, ecc.”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta i dati  di Confindustria. “Mentre il resto del mondo ha ripreso a correre – continua l’esponente IdV - l’Italia rimane drammaticamente ferma, zavorrata da un governo che non ha una politica economica, che ha sempre sottovalutato la crisi e che invece di affrontare i tanti problemi del Paese si è preoccupata sempre e soltanto delle vicende processuali e personali del presidente del Consiglio. Le riforme e gli interventi promessi non sono mai stati realizzati e ora anche Confindustria si è stancata di aspettare. Berlusconi è sempre più solo – conclude Belisario – eviti però di trasformare la sua agonia politica nell’agonia del Paese: si dimetta subito”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 26 Gennaio 2011 - ore 16:07 [in categoria: ]

Belisario: Venerdì sarò a Melfi, l'Idv aderisce allo sciopero della Fiom

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori ha fatto una scelta di campo ben precisa: siamo con la Cgil, con la Fiom e con gli operai che scendono in piazza per arginare lo strapotere ricattatorio di Marchionne. Personalmente sarò al presidio dei lavoratori di Melfi che potrebbero essere i prossimi a veder colpiti i propri diritti dall'ad della Fiat". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Il modello Fiat, che mira cancellare i contratti nazionali e i diritti dei lavoratori nel silenzio del governo, va respinto. Per questo motivo, insieme con il mio partito, aderisco pienamente alla piattaforma della manifestazione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 26 Gennaio 2011 - ore 14:39 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Dal divieto di applausi al tifo libero, piaggeria di Masi

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Non più tardi del settembre 2010, Mauro Masi aveva firmato una circolare che vietava gli applausi del pubblico delle trasmissioni di approfondimento; ora, al contrario, con una nuova circolare in aperta contraddizione, liberalizza il tifo per le parti. La ragione di questa amministrazione strabica e oscillante è solo una: piaggeria verso il padrone”. È quanto afferma il senatore dell'Idv Pancho Pardi, Capogruppo in Commissione di Vigilanza, che aggiunge: “Forse prima aveva ricevuto il comando di tacitare, e Masi ha pedissequamente eseguito; ora invece riceve l'ordine di aizzare e lui, preciso, autorizza l'ingresso della vandea. I politici di centrodestra potranno quindi portarsi dietro la claque, come già ha provato a fare Santanchè in occasione dell'ultima puntata di 'Annozero'. Ecco – conclude Pardi – la prova della gestione arbitraria e velleitaria della Rai piegata al solo volere di Silvio Berlusconi: un tempo il motto era "di tutto di più", oggi è invece "credere obbedire combattere".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 19:48 [in categoria: ]

Pardi: denunciare Berlusconi per molestie telefoniche

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"E' arrivato il momento di denunciare alla Questura Silvio Berlusconi per disturbo della quiete pubblica: non è più tollerabile che conduttori e telespettatori siano continuamente aggrediti dai deliri interessati e senescenti del presidente del Consiglio". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. "Le molestie telefoniche devono essere segnalate al più presto anche all'Agcom e noi dell'Idv provvederemo a produrre un esposto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 19:46 [in categoria: ]

Li Gotti: Ruby fu affidata a una prostituta, lo certifica Alfano

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il ministro della Giustizia Alfano ha autorevolmente certificato che Berlusconi ha telefonato in questura perché voleva bene a Ruby e quindi voleva farla affidare, nella sostanza, ad una prostituta visto che Nicole Minetti era solo un'affidataria formale". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti. "Insomma, per Alfano il presidente del Consiglio dovrebbe ad honorem occuparsi delle politiche giovanili. Possibile che nessuno sia in grado di dare qualche buon consiglio ad Alfano evitando di raccontare barzellette con il cipiglio del Guardasigilli 'per caso'?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 15:20 [in categoria: ]

Carlino a Iva Zanicchi: Berlusconi si comporta da vecchio porco

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Ma che razza di considerazione ha Iva Zanicchi delle donne? Se a un vecchio bacucco di 74 anni piace la carne fresca, come ha detto l'anziana cantante, vada dal macellaio o, meglio ancora, da uno psichiatra per farsi curare". Lo ha detto la senatrice dell'Italia dei valori Giuliana Carlino. "Se Berlusconi fa quello che fa è perché esistono donne come lei che giustificano i suoi comportamenti da vecchio porco e lo considerano addirittura un benefattore. Qualsiasi altro vecchio della sua età fosse sorpreso con ragazzine di 18 o 19 anni verrebbe preso per matto. Il presidente del Consiglio - conclude la senatrice Carlino - non può fare eccezione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 14:41 [in categoria: ]

Nucleare. Belisario: governo non deciderà nulla, italiani non lo vogliono

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani, non ha capito ancora che il Governo, sempre che non cada prima, non deciderà proprio nulla sul nucleare perché saranno i cittadini, con il referendum, a cancellare l'orribile normativa". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario ricordando che il suo partito ha raccolto le firme per il referendum abrogativo del nucleare, recentemente dichiarato ammissibile dalla Consulta. "Tra l'altro, se Romani, come il suo ben noto predecessore Scajola, temporeggia ancora sulla localizzazione dei siti è solo perchè il Governo ha paura dell'effetto boomerang alle prossime imminenti elezioni. Infatti, il dato è noto: la maggioranza dei cittadini considera il nucleare una scelta sbagliata".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 11:05 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: all'Infedele una indegna sceneggiata, invece di insultare i giornalisti il premier vada a chiarire ai pm

      Felice Belisario

Felice Belisario

BERLUSCONI. BELISARIO (IDV): E’ DISPERATO, MA INVECE DI INSULTARE IN TV VADA DAI PM

“L’indegna sceneggiata di ieri all’Infedele conferma che Berlusconi è un uomo disperato che, travolto dagli scandali, riesce solo ad insultare chiunque ‘osi’ chiedergli di fare chiarezza sulle squallide vicende in cui è coinvolto. Fa poi oggettivamente ridere, ma ci sarebbe solo da piangere, che proprio lui parli di postribolo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “E’ noto che il presidente del Consiglio non sopporta le domande se non quelle dei suoi accomodanti cortigiani, per cui è ben felice di straripare da Signorini o da Fede ma è insofferente ai magistrati che fanno il loro dovere e ai giornalisti che si ‘permettono’ di raccontare i fatti. La sua pretesa di intervenire ovunque senza regole, con insulti personali e attacchi politici, è però inaccettabile. Se ha qualcosa da dire - conclude Belisario – vada a dirla ai magistrati, che lo hanno già convocato ma ai quali si è rifiutato di presentarsi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 25 Gennaio 2011 - ore 10:13 [in categoria: ]

Ruby. Idv: anche parlamentari Pdl scendano in piazza con noi per digni

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Chiediamo a tutte le parlamentari, anche a coloro che, pur sedendo nella maggioranza, non tollerano oltre lo spregio che viene fatto del loro ruolo, di scendere in piazza con noi". Lo affermano in una nota le deputate e le senatrici dell'Italia dei Valori, le quali ricordano che "L'Italia dei Valori, oggi, sarà in piazza per ribadire che la dignità delle donne non può essere svenduta da Berlusconi e dal suo sistema politico e culturale, per cui il corpo femminile è merce di scambio, la meritocrazia e i diritti non esistono e per avere permessi di soggiorno, così come ruoli da ministro, contano più le gambe che la testa. Tra l'altro - proseguono - oggi in tutte le piazze d'Italia ci sarà una mobilitazione spontanea delle donne che si ribellano a questo sistema degradante e l'IdV, alle 16, sarà davanti a Montecitorio per 'abbracciare' in un girotondo le istituzioni".
"Le donne hanno rappresentato altro per l'Italia, contribuendo, così come gli uomini, a farne una nazione 150 anni fa, a liberarla dall'occupazione straniera, a darci una costituzione democratica e a fare crescere il nostro paese socialmente ed economicamente. All'aberrante disinvoltura con cui Berlusconi ha distrutto anni di lotta per la parita' femminile - concludono le parlamentari Idv - rispondiamo riprendendoci le piazze e chiedendone immediate dimissioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 18:25 [in categoria: ]

Bagnasco. Belisario: Berlusconi dovrebbe pentirsi e ritirarsi

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi ha deciso di non dimettersi per ragioni politiche. Se è davvero cattolico come dice di essere dovrebbe avere una crisi di coscienza e sentire l’esigenza di inchinarsi alle parole del Magistero della Chiesa. Un cattolico vero si pentirebbe e si ritirerebbe dalla scena politica”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 18:24 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: bocciata una proposta indecente, ora il governo provi a rimediare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Quella sul federalismo municipale era un proposta indecente e l’Italia dei Valori l’ha sempre detto, presentando anche una proposta di parere alternativo in commissione. Ora il governo riscriva il decreto tenendo conto delle osservazioni fatte anche dai Comuni". Lo afferma Felice Belisario (IdV), componente della Commissione bicamerale sul federalismo, sottolineando che "i principi condivisi dall’Italia dei Valori in occasione dell’approvazione della legge delega sono stati traditi dal governo per lasciare spazio a un testo inaccettabile, con evidenti criticità di ordine costituzionale, logico e finanziario. I tempi sono ora troppo stretti per riuscire a trovare una intesa che è mancata in due mesi. C’è poi il nodo irrisolto della definizione dei fabbisogni standard, questione lasciata nell’incertezza e nell’indeterminatezza totale sin dal precedente decreto. Insomma, la Lega per la troppa ingordigia ha fatto un gran pasticcio. Calderoli provi a porre rimedio - conclude Belisario - perché non intendiamo approvare una norma al ribasso".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 16:21 [in categoria: ]

Eurispes. Giambrone : rapporto impietoso, certifica distanza governo da paese reale

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"E’ un rapporto impietoso quello fornito oggi dall'Eurispes, che certifica, ancora una volta, la distanza abissale che divide il Governo dal Paese reale". Lo dichiara il vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone, che aggiunge: "E' facile comprendere perché mentre cresce la fiducia dei cittadini nei confronti della magistratura e delle forze dell'ordine, nel contempo diminuisce in maniera esponenziale il credito nei confronti delle istituzioni, fatto salvo il Presidente della Repubblica che, per fortuna, resta il supremo garante della nostra Costituzione". "La maggioranza è da mesi latitante - conclude Giambrone - i cittadini hanno voglia di una politica seria e soprattutto impegnata alla difesa del bene comune, invece sono costretti ad assistere al deprimente e imbarazzante spettacolo che ha come protagonista il presidente del Consiglio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 14:57 [in categoria: ]

Ruby. Li Gotti: l'ultima stravagante proposta del Pdl sulle intercettazioni fa solo ridere

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“La stravagante proposta del Pdl in materia di intercettazioni telefoniche è risibile, chiaramente finalizzata ad alleggerire il clima che si respira in casa Pdl”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, secondo cui i “i promotori non conoscono all’evidenza il codice di procedura penale in tema di utilizzazione di intercettazioni”. “Per altro – aggiunge il senatore IdV - la proposta non potrebbe riguardare la vicenda Ruby-Berlusconi-Fede-Mora-Minetti dal momento che le intercettazioni disposte nel procedimento all’ordine del giorno non sono afflitte da alcuna patologia processuale. Risibile è la definizione di “riparazione per ingiusta intercettazione”, parificata alla “riparazione per ingiusta detenzione”, collegata ad una pronunzia di assoluzione prescindendosi dalla incidenza delle intercettazioni sulla sentenza. Che succede, poi, se un imputato viene condannato in primo grado e assolto in appello per una diversa valutazione delle prove? Insomma – conclude Li Gotti - sembra proprio che la libertà di iniziativa legislativa sia diventata una sorta di prateria in mano ai fantasiosi e agli ignoranti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 13:41 [in categoria: ]

Ruby. Idv: anche parlamentari pdl scendano in piazza con noi per dignità donne

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Chiediamo a tutte le parlamentari, anche a coloro che, pur sedendo nella maggioranza, non tollerano oltre lo spregio che viene fatto del loro ruolo, di scendere in piazza con noi". Lo affermano in una nota le senatrici del gruppo Italia dei Valori, Patrizia Bugnano e Giuliana Carlino, le quali ricordano che "L'Italia dei Valori, domani, sarà in piazza per ribadire che la dignità delle donne non può essere svenduta da Berlusconi e dal suo sistema politico e culturale, per cui il corpo femminile è merce di scambio, la meritocrazia e i diritti non esistono e per avere permessi di soggiorno, così come ruoli da ministro, contano più le gambe che la testa. Tra l'altro - proseguono - domani in tutte le piazze d'Italia ci sarà una mobilitazione spontanea delle donne che si ribellano a questo sistema degradante e l'IdV, alle 16, sarà davanti a Montecitorio per 'abbracciare' in un girotondo le istituzioni".
"Le donne hanno rappresentato altro per l'Italia, contribuendo, così come gli uomini, a farne una nazione 150 anni fa, a liberarla dall'occupazione straniera, a darci una costituzione democratica e a fare crescere il nostro paese socialmente ed economicamente. All'aberrante disinvoltura con cui Berlusconi ha distrutto anni di lotta per la parita' femminile - concludono le parlamentari Bugnano e Carlino - rispondiamo riprendendoci le piazze e chiedendone immediate dimissioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 12:09 [in categoria: ]

Sanità. Belisario: Fazio faccia chiarezza su trasfusioni a rischio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chiediamo che il ministro Fazio affronti immediatamente la querelle tra l'Agenzia del Farmaco e l'Istituto superiore di sanità sui mancati controlli sugli emoderivati e venga immediatamente in Senato a riferire". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori Felice Belisario, componente della commissione igiene e sanità, a proposito delle notizie di stampa sulle possibili trasfusioni a rischio nel nostro Paese. "Le versioni - prosegue Belisario - sono due: quella dell'Aifa, secondo cui circolano lotti di emoderivati non sottoposti a tutti i controlli richiesti sulla presenza di vari virus trasmissibili; l'altra, opposta, quella dell'Iss secondo cui non vi sono rischi reali di contagio anche se vengono utilizzati emoderivati non conformi alle norme dell'Aifa. Insomma - conclude Belisario - l'Italia dei Valori vuole si faccia piena luce su questa gravissima vicenda che riguarda la salute dei cittadini e chiede che si torni a parlare dei problemi concreti del Paese e la sanità è, tra questi, al primo posto negli interessi degli italiani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 24 Gennaio 2011 - ore 10:40 [in categoria: ]

Governo. Belisario: dannoso anche per confindustria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chi governa ha il dovere di fare le riforme, anziché limitarsi a prometterle. Ecco perché anche Confindustria, che ha fiancheggiato per due anni il Governo, si accorge ora, con un po' di ritardo, della sua inadeguatezza". Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che prosegue ironicamente: "Del resto, la maggioranza, troppo occupata a difendere il premier, non si è accorta che l'Italia cresce poco e continua a perdere terreno nel confronto internazionale. Intanto, mentre il Parlamento è bloccato da mesi per la lenta agonia dell'esecutivo, la stampa estera ci ridicolizza ogni giorno per le ossessioni del presidente del Consiglio. A differenza del premier - conclude Belisario - le nostre ossessioni sono invece quelle che riguardano le riforme sociali, il sostegno a lavoratori e imprese in difficoltá , insomma quello che serve al nostro Paese per rialzare la testa. Con questo quadro politico così confuso - conclude Belisario - l'unica strada per il cambiamento é ridare la parola agli elettori.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 22 Gennaio 2011 - ore 18:50 [in categoria: ]

Belisario: La politica non è il quarto grado della magistratura, la sentenza di condanna a Cuffaro non si commenta

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La politica non è quarto grado della giustizia”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La gente comune sa che la legge deve essere uguale per tutti. Può dispiacere sotto il profilo imano, ma chi sbaglia è giusto che paghi. Per questo non è accettabile che tanti esponenti politici entrino nel merito delle sentenze. Cuffaro è stato condannato definitivamente per un reato molto grave ed è giusto che, come ogni cittadino colpevole, sconti la sua pena. Tutto il resto serve solo a creare ulteriormente un clima di veleno nei confronti della magistratura, e non è detto che lo scopo, al di là della vicenda Cuffaro, non sia proprio questo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 22 Gennaio 2011 - ore 18:49 [in categoria: ]

Belisario: Se Berlusconi ha prove di essere spiato vada al Copasir

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi continua a spargere veleno dal suo bunker. Se ritiene di essere stato e di essere ancora vittima di spionaggio da parte di un potere dello stato si rivolga al Copasir e denunci, con le prove, quanto va dicendo. Altrimenti va destituito perché rappresenta un pericolo sempre più grave per la nostra democrazia”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La verità è che ormai il premier è un uomo talmente disperato da considerare l’ipotesi di far crollare tutto l’impianto democratico con sé. Bisogna fermarlo prima che sia troppo tardi. Finalmente non siamo più soli nel chiedere il ritorno alle urne. Andiamoci immediatamente – conclude Belisario - e bonifichiamo il paese dal berlusconismo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 22 Gennaio 2011 - ore 18:48 [in categoria: ]

Belisario: Calderoli non cerchi nell’Idv i voti per il suo federalismo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Calderoli vada a cercare altrove i voti per far passare il federalismo in salsa leghista”. Il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, unico componente del suo partito nella commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo risponde così al ministro del Carroccio che in un’intervista pubblicata oggi dice di si aspettarsi dall’Idv i voti per far passare i decreti. “La linea di credito che avevamo fatto alla Lega, votando il federalismo in Parlamento, si è esaurita quando abbiamo letto i decreti attuativi e il nostro pensiero si è rafforzato ulteriormente, negli ultimi giorni, dopo la presa di posizione dell’Anci”. Ma, aggiunge Belisario, “la decisione non può che avere anche una motivazione politica: la Lega sta tenendo in vita il governo ed è diventata addirittura la badante di Berlusconi. Non è con l’accanimento terapeutico nei confronti di un esecutivo in coma che si fa il bene del Paese né si realizza il federalismo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 16:55 [in categoria: ]

Sicilia. Giambrone: Lupo fa cadere le braccia, esca da contraddizione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Lupo riesce a stupirci ogni giorno: pensiamo che abbia raggiunto il vertice della stravaganza ma ci meraviglia sempre con nuovi paradossi. Oggi si è speso in un'acrobazia sconcertante, facendo un appello di coerenza a tutti: Lombardo, Terzo polo e centrosinistra;  purtroppo mancava solo il Pd siciliano, l'unico ad avere veramente bisogno di un atto di congruenza rispetto alla propria tradizione". E' quanto afferma il Senatore Fabio Giambrone, Segretario regionale dell'Italia dei Valori in Sicilia, che aggiunge: "La sola proposta coerente è infatti quella di creare una coalizione di centrosinistra, che accolga movimenti e associazioni della società civile. Lupo smetta di far cadere le braccia ai cittadini, superi se stesso ed esca da una madornale contraddizione: due anni fa ci siamo presentati avversari di Lombardo e, vista le criticità della sua amministrazione sul piano dell'efficienza e dell'etica, è necessario sfiduciarlo insieme alla società presentando un centrosinistra forte e unito alla consultazione dell'elettorato, che - conclude Giambrone -  premierà certamente la nostra proposta alternativa di governo della Regione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 15:29 [in categoria: ]

Collegato lavoro. Carlino: lo avevamo detto, e' anticostituzionale

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il collegato lavoro è un insulto ai lavoratori, un attentato ai loro diritti e soprattutto anticostituzionale: l'Italia dei Valori lo ha detto ieri e lo ribadisce oggi perché, a soli due mesi di distanza dalla sua entrata in vigore, la legge sui precari è già finita davanti la Consulta". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori, in commissione lavoro, commentando la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Trani.
"Tra le norme nel mirino della Consulta, c'è quella che riduce l'ammontare del risarcimento al lavoratore assunto illecitamente con un contratto a tempo e la cosiddetta norma 'tagliola'. In particolare, per quest'ultima, siamo stati la prima forza politica a denunciare. Si tratta - ricorda Carlino - di una vergognosa disposizione retroattiva, contenuta nel collegato lavoro, che colpisce i lavoratori più deboli, i precari. L'ignobile norma riguarda i contratti a termine, scaduti, e la possibilità per il precario di ricorrere contro l'azienda in un termine stabilito di 60 giorni, dall'entrata in vigore della norma. Termine ultimo 23 gennaio. Tra due giorni quindi saranno parecchi quelli che non potranno più fare causa perché i diritti sono 'cessati '. Con il collegato lavoro l'Esecutivo, in un solo colpo, ha cancellato 40 anni di battaglie dei lavoratori e dei sindacati. Un governo serio - conclude Carlino - dovrebbe estendere i diritti dello Statuto a chi ne è privo, non fare esattamente il contrario. Ma questo governo è tutto meno che serio: deve andare a casa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 14:54 [in categoria: ]

Belisario: "Il Pdl rivuole l'immunità parlamentare solo per coprire gli scandali di Berlusconi"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il Pdl vuole il ripristino dell’immunità parlamentare solo per coprire gli scandali e le inchieste in cui è coinvolto Berlusconi. Mi sento offeso da questa insana proposta e, come me, si sentono offese tutte le persone perbene che non hanno nulla da nascondere e che pretendono giustamente un comportamento irreprensibile da chi ha ruoli istituzionali di particolare rilievo". Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ricordando che “c'è già l'articolo 68 della Costituzione e non c’è bisogno di nessun'altra tutela". “Non si capisce – aggiunge il presidente dei senatori IdV - per quale motivo i parlamentari dovrebbero avere uno status diverso da quello di tutti gli altri cittadini. I padri costituenti vollero un allargamento delle garanzie perché si usciva dal ventennio fascista e, si leggano gli atti dell'assemblea costituente, l'immunità doveva servire soprattutto a tutelare i partiti di opposizione. Col passare degli anni se ne è invece fatto un uso distorto, al solo scopo di rendere intoccabili alcuni a dispetto di tutti gli altri. Abbiamo già visto troppe volte l’immunità trasformata in impunità – conclude Belisario – una vergogna che non si deve ripetere più”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 14:28 [in categoria: ]

Informazione. Pardi : se Santoro non ci fosse bisognerebbe inventarlo

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Se non ci fosse Santoro bisognerebbe inventarlo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Il caso Ruby sta facendo il giro delle prime pagine di tutto il mondo - ha aggiunto - ma solo la televisione italiana in chiaro sembra non accorgersene. Se qualcuno vedesse solo i tg Mediaset non saprebbe nulla dell'inchiesta della procura di Milano. E non è che guardando il Tg1 ne capirebbe di più perché anche nel telegiornale di Minzolini la maggior parte delle notizie relative all'inchiesta sono occultate così da far passare una linea giustificazionista (basta guardare l'edizione delle 13.30 di oggi) che ha costretto addirittura il presidente della Rai Garimberti a un richiamo. Quindi ben venga una trasmissione come quella di ieri sera che ha avuto, finalmente, il pregio della chiarezza e in cui nulla è stato nascosto". Per Pardi "gli italiani devono sapere, perché solo così possono formarsi un'opinione. Da Napolitano è giunto un sacrosanto richiamo all'autoregolamentazione, ma la sobrietà richiesta dal Colle non va confusa con la censura delle notizie. Non era di certo questo il senso dell'intervento del Capo dello Stato e nessuno può nascondersi dietro le sue parole per celare i fatti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 12:46 [in categoria: ]

Scuola. Giambrone: documento Cgil conferma tagli devastanti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'Italia dei Valori ha sempre bollato come dequalificante 'il modello scuola' voluto dal Governo, ma oggi, il quadro che emerge è ancora, se possibile, più devastante". Lo afferma il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Istruzione, a proposito del documento, presentato dalla Cgil, su tutti i tagli del ministro Gelmini, che riporta pressochè fedelmente quanto denunciato dall'idV da due anni. "Un dato su tutti - prosegue Giambrone - rende bene l'idea: il diritto allo studio sarà tagliato del 49,09%. Le risorse insufficienti per l'Università e la ricerca dimostrano, ancora una volta, la mancanza di volontà del governo di investire su un asse strategico per lo sviluppo del Paese: la conoscenza e di come l' esecutivo consideri le politiche culturali, quelle legate alla scuola, all'università e alla ricerca, come residuali e marginali rispetto alle politiche economiche e di bilancio. Insomma, quella che il ministro Maria Stella Gelmini chiama da sempre 'riforma epocale', conclude Giambrone - di epocale ha solo gli impietosi tagli perchè, purtroppo, questo Governo è politicamente e culturalmente inadeguato a svolgere il ruolo che gli compete".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 21 Gennaio 2011 - ore 12:25 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: Serve proroga emendamenti, Lega accetti confronto

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il via libera politico ad un rinvio delle scadenze per l'esame del decreto sul federalismo municipale è un primo passo verso il miglioramento del testo, per una norma che non aumenti gli squilibri territoriali”. È quanto afferma il Capogruppo dell'Idv in Senato componente della Commissione bicamerale sul federalismo, Felice Belisario, che aggiunge: “Il Ministro Calderoli ha accettato la nostra richiesta di rinviare i tempi troppo stretti per le modifiche al federalismo municipale, ora però è necessario dare più tempo alla attività emendativa per correggere le gravi lacune del testo, sollevate anche dall'Anci. È inutile ingaggiare una gara contro il tempo perché a perderci saranno gli enti locali, alla riforma sul federalismo serve un robusto cambiamento e la Lega – conclude Belisario – deve accettare la necessità di confrontarsi con le istanze che vogliono lo sviluppo e la coesione di tutto il Paese”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 14:37 [in categoria: ]

Berlusconi. Li Gotti: Vuole punire magistrati come Brigate rosse e mafia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Berlusconi chiede la punizione dei magistrati che indagano sui delitti che gli vengono attribuiti. Nella nostra storia, in questi termini si erano solo espresse le Brigate rosse e la mafia'. Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li gotti. 'Tante volte - aggiunge - i magistrati sono stati 'puniti' e la storia dell'Italia conosce le tragiche pagine. Ora il presidente del Consiglio utilizza le stesse parole. Non possiamo rimanere indifferenti: Berlusconi e' un uomo pericoloso ed e' evidente che ha una concezione labile del confine tra lecito e illecito. Una condizione, questa, abbastanza condivisa da chi ha la tendenza a delinquere. Ne deriva - prosegue Li Gotti - la sua incontrollata reazione alle inchieste giudiziarie: da alcune si e' difeso cambiando le leggi (falso in bilancio e prescrizione), per altre dovrebbe ora cambiare la norma sulla prostituzione minorile e sulla concussione. Ma e' consapevole di non potercela fare. Cio' che stupisce e' la mancanza di uomini in grado di arginare la sua disperata reazione. Possibile che la politica sia cosi' malata e non trovi l'orgoglio della propria funzione? Tutto questo - conclude il senatore dell'idV- e' veramente preoccupante".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 14:22 [in categoria: ]

Battisti. Pedica: Brasile ci ripensi e conceda estradizione

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Il Brasile ci ripensi e conceda l'estradizione di Cesare Battisti". Lo chiede il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Esteri al Senato, Stefano Pedica. "I cittadini italiani che hanno un gravoso debito con la giustizia e con il loro Paese, come Battisti, devono tornare per scontare ciò che è stato loro comminato dalla magistratura. Allo stesso modo, però il governo dovrebbe adoperarsi con lo stesso impegno per chiedere l'estradizione di tutti gli altri criminali che sono all'estero e che devono scontare pene. Le famiglie delle vittime, di tutte le vittime - conclude Pedica - hanno bisogno di giustizia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 13:38 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: per governo disoccupazione giovanile passa in secondo piano

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' evidente che il Governo è talmente impegnato a risolvere i problemi del premier così che tutto il resto, occupazione dei giovani compresa, passa inevitabilmente in secondo piano". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione lavoro, secondo la quale: "l'annullamento della conferenza stampa dei ministri Sacconi, Gelmini e Meloni, per presentare l'Attuazione del Piano per l'occupazione giovanile, è l'emblema dell'insuccesso del governo per contrastare la disoccupazione".
"Investire sulla stabilita' e sulla qualita' del lavoro - prosegue l'esponente dell'Italia dei Valori - deve essere la priorità di un governo responsabile ed è esattamente l'opposto di quello che si sta facendo, perché i ministri competenti si consolano, ogni giorno, facendo improbabili paragoni tra il tasso di disoccupazione italiano e quello di altri paesi. E' inaccettabile che la competitività delle imprese si basi sulla precarietà del lavoro e quindi sui giovani costretti, per primi, a pagare il prezzo della crisi. E' ora che Berlusconi & company - conclude Carlino - si rassegnino a lasciare il testimone a qualcun altro più capace".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 13:15 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: Proposta è inaccettabile, serve confronto

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L'Anci conferma le ragioni della nostra posizione: questa proposta di federalismo municipale è inaccettabile perché lede l'autonomia degli enti locali, non realizza un'equa distribuzione delle risorse e penalizza in particolare le realtà più svantaggiate. Il testo è stato presentato con troppa impazienza: e la fretta, si sa, è cattiva consigliera”. È quanto afferma il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, componente della Commissione bicamerale sul federalismo, sottolineando che “il nuovo testo, arrivato solo ieri in Commissione, è confuso e cerca di tenere insieme tutto e il contrario di tutto. Noi dell'IdV ribadiamo che la riforma può essere positiva solo se non è improntata ad un maldestro centralismo: per questo abbiamo chiesto la riscrittura del decreto sul federalismo municipale, partendo da un paziente e necessario confronto, anzitutto con le istituzioni territoriali. Diversamente – conclude Belisario – l'Italia dei Valori continuerà ad opporsi agli usi, abusi e soprusi che in questa complessa materia vuol fare un Governo senza più credenziali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 13:10 [in categoria: ]

Afghanistan. Caforio: E' missione di guerra, La Russa ministro incapace

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Durante le sue visite in Afghanistan, il Ministro La Russa ha mai spiegato ai nostri soldati che siamo in missione di guerra? I lunghi e dolorosi 36 minuti di silenzio che abbiamo osservato dal 2001 ad oggi esprimono tristemente la realtà. A luglio gli Usa inizieranno il ritiro del loro contingente, abbiamo presentato una mozione al Parlamento perché l'Italia faccia lo stesso al più presto”. È quanto affermato durante il suo intervento in Aula dal Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Giuseppe Caforio, che ha aggiunto: “A più riprese è emersa la difficoltà di comunicazione tra il Ministero e le Forze armate, come anche tra La Russa, che parla di proseguire la missione, e Berlusconi, che pone invece dubbi sul senso della nostra permanenza. Tutto ciò è profondamente ingiusto verso i cittadini, i familiari delle vittime e il nostro Esercito, confermando l'incapacità di La Russa nel gestire responsabilmente il suo dicastero, ormai trasformato in Ministero della Guerra dalla sua natura guerrafondaia. Spesso in Afghanistan il signor Ministro ci è andato in gita, per diffondere volantini dagli elicotteri paragonandosi in modo ridicolo a D'Annunzio: meglio sarebbe stato investire quei soldi per la sicurezza dei nostri ragazzi. L'Afghanistan non rappresenta più un covo per il terrorismo internazionale e non ha senso che i nostri soldati restino per sostenere un governo colluso con i criminali: noi dell'IdV – ha concluso Caforio – non avremmo mai voluto festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia in guerra”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 20 Gennaio 2011 - ore 10:40 [in categoria: ]

Diossina. Di Nardo: verità e trasparenza non sono allarmismo

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Per primi abbiamo chiesto al ministro Fazio di venire a riferire in parlamento e per questo siamo stati accusati di sollevare inutile allarmismo, ma la verità e la trasparenza sono la miglior garanzia per evitare paure eccessive". Lo ha detto in Aula il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura, in merito all'informativa del ministro Fazio sulla questione diossina. "La vicenda di cui discutiamo qui oggi - prosegue - nasce in Germania, ma è conseguenza di una situazione italiana: quella mancata tutela ambientale e del nostro settore agricolo nazionale che sta aumentando la nostra dipendenza dalle importazioni alimentari dall'estero e creando gravi conseguenze sociali specialmente nel meridione.
"Dal 2008 ad oggi - ricorda Di Nardo - sono più di 1700 i capi di bestiame che sono stati uccisi nella zona di Taranto, dove l'industria siderurgica ha inquinato irrimediabilmente le zone di pascolo. Cosa sta facendo il governo per queste drammatiche situazioni che si verificano "a casa nostra", come amano sempre dire i colleghi della Lega? Cosa state facendo lei, il ministro Galan e il ministro Prestigiacomo per sanare queste drammatiche situazioni e tutelare anzitutto la salute dei cittadini ed un'importantissima risorsa naturale dell'Italia?".
"Oggi abbiamo finalmente una legge sull'etichettatura, ma ci sono voluti dieci anni e molti di quelli che oggi festeggiano, ieri mettevano i bastoni tra le ruote! Ora tocca al Governo impegnarsi perché almeno questo provvedimento abbia effettivamente una rapida ed efficace applicazione, attraverso l'emanazione degli appositi decreti attuativi. L'Italia dei Valori - conclude Di Nardo - sarà come sempre, vigile e pronta a segnalare se ciò non dovesse avvenire".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 17:04 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: Governa metta a freno strapotere istituti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Siamo arrivati al paradosso che i clienti di un istituto bancario, già tartassati da generali condizioni vessatorie del sistema di credito italiano, non possono neanche più ritirare i propri soldi. Tremonti, sedicente fautore del liberismo economico, stia per una volta dalla parte dei cittadini e metta un freno allo strapotere delle banche”. È quanto ha affermato Elio Lannutti, Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato, durante il suo intervento in Aula, aggiungendo che “l'istituto in questione, il Banco Emiliano Romagnolo, è oggetto di inchieste per illeciti finanziari che hanno causato ai clienti perdite per milioni di euro. Per tutta risposta il governatore Draghi ha nominato commissario della banca De Flaviis, indagato per usura, il quale ha pensato bene di strozzare i clienti congelando i loro risparmi. Ma gli averi dei cittadini non possono servire a tappare le passività finanziare del BER: è più che mai appropriato il detto di Bertolt Brecht, secondo cui i veri rapinatori sono i banchieri. Sulla vicenda ho presentato un'interrogazione parlamentare – conclude Lannutti – che, insieme alle giuste istanze dei cittadini, attende ancora la risposta del Ministro dell'Economia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 17:03 [in categoria: ]

Ruby. Bugnano: Mancanza presa distanza parlamentari Pdl è offesa a donne

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“Di fronte ad una vicenda immorale che disonora la dignità femminile, la mancanza di una presa di distanza da parte delle parlamentari del Pdl, che anzi difendono l'indifendibile, oltre a manifestare mancanza di coraggio e amor proprio costituisce un'offesa a tutte le donne. Lo afferma la senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, aggiungendo: “Deputate e senatrici del Pdl dovrebbero vergognarsi, stiamo parlando di prostituzione minorile e riduzione della condizione femminile ad ignobile mercimonio. Le italiane hanno il diritto di essere rappresentate da esponenti in grado di difendere la rispettabilità delle donne, non di assecondare e giustificare comportamenti disdicevoli come quelli che sono imputati a Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 17:02 [in categoria: ]

Fs. De Toni: Mancanza sicurezza è scandalo, politica intervenga

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

“I treni oggi si fermano per protestare contro la scandalosa assenza di adeguate misure di sicurezza delle ferrovie italiane. Le sigle sindacali sono state costrette ad indire lo sciopero a causa dell'assoluta mancanza di sensibilità e responsabilità della dirigenza, che mette a repentaglio lavoratori e utenti. L'inadeguatezza manageriale nei trasporti pubblici è un ordigno che bisogna al più presto disinnescare”. È quanto afferma il Capogruppo Idv in Commissione trasporti al Senato Giampiero De Toni, che aggiunge: “Solo negli ultimi cinque anni sono morte 100 persone tra dipendenti e passeggeri e ci sono stati quasi 400 feriti. È un bollettino vergognoso, mentre in altri Paesi si sviluppano soluzioni innovative per garantire la qualità e la sicurezza del servizio, in Italia viaggiare a volte rappresenta addirittura un pericolo letale. Come Italia dei Valori abbiamo proposto l'istituzione di una commissione di inchiesta che verifichi lo stato di salute del trasporto ferroviario, ora – conclude De Toni – tutte le forze politiche intervengano per fermare uno sciagurato stillicidio”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 17:01 [in categoria: ]

Cariverona. Lannutti: Governo e Bankitalia impediscano norme ad personam

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il Governatore di Bankitalia Mario Draghi, protettore delle malefatte dei banchieri e quindi nemico giurato dei risparmiatori, in sintonia con il Governo dovrebbe impedire le annunciate modifiche allo statuto di Cariverona sui requisiti di onorabilità”. È quanto afferma il Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che aggiunge: “ Il 28 gennaio è convocato il consiglio generale della Fondazione, durante il quale si cercherà di proteggere il Presidente Paolo Biasi, sotto inchiesta per una doppia bancarotta, sancendo la non obbligatorietà della sospensione in caso di condanna. È l'ennesima vergogna di banchieri avulsi dalla realtà che continuano a frodare e saccheggiare il sudato risparmio degli italiani. Invece di invocare norme ad personam per un presidente che fa il bello e il cattivo tempo, utilizzando la banca per le sue imprese, è bene ribadire che in caso di condanna il signor Biasi ha l'obbligo di dimettersi. Ma pure in caso contrario – conclude Lannutti – la sua posizione è talmente compromessa anche da un inaccettabile conflitto di interessi che Bankitalia dovrebbe ritirare il suo incarico, invece di chiudere tutti e due gli occhi rispetto malefatte dei signori banchieri”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 17:00 [in categoria: ]

Tv. Carlino: Dahlia Tv vittima conflitto di interessi

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“La principale concorrente di Mediaset Premium sul mercato del digitale terrestre è Dahlia Tv, ma per l'azienda è stato presentato il piano di liquidazione che decreta il fallimento della stessa libera concorrenza. Il devastante conflitto di interessi di Silvio Berlusconi ha causato la crisi della pay tv, Romani intervenga per tutelare la libertà del mercato e i posti di lavoro”. È quanto emerge da un'interrogazione che Giuliana Carlino, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato, ha inviato al Ministro dello Sviluppo economico. “Dahlia tv – proseguono la senatrice Idv – conta 150 dipendenti e collaboratori e sino ad ora poteva vantare un'offerta di tutto rispetto sul piano della trasmissione delle partite di calcio: forse troppo, visto che Mediaset ha assunto un ruolo predominante nel settore, ormai gestito in monopolio. I lavoratori sono in stato di agitazione perché giustamente preoccupati per il loro futuro, Romani – conclude Carlino – intervenga e dimostri di essere ancora Ministro della Repubblica italiana, non delle aziende di Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 10:47 [in categoria: ]

Ruby. Belisario: questa sera al Quirinale per esprimere sdegno

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per noi il Quirinale è il più alto e sicuro punto di riferimento istituzionale e morale: rappresenta l'unità della Nazione". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che questa sera, alle 20, parteciperà alla manifestazione di fronte al Quirinale".
"La nostra adesione alla libera manifestazione, che si terrà davanti al Quirinale, vuol proprio sottolineare da che parte stiamo ed esprimere lo sdegno nei confronti del Presidente del Consiglio che - conclude Belisario - con i suoi comportamenti copre di imbarazzo tutto il nostro Paese, demolendo la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 19 Gennaio 2011 - ore 10:44 [in categoria: ]

Ruby: Belisario: questa sera al Quirinale per esprimere sdegno

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per noi il Quirinale è il più alto e sicuro punto di riferimento istituzionale e morale: rappresenta l'unità della Nazione". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che questa sera, alle 20, parteciperà alla manifestazione di fronte al Quirinale".
"La nostra adesione alla libera manifestazione, che si terrà davanti al Colle, vuol proprio sottolineare da che parte stiamo ed esprimere lo sdegno nei confronti del Presidente del Consiglio che - conclude Belisario - con i suoi comportamenti copre di imbarazzo tutto il nostro Paese, demolendo la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 15:44 [in categoria: ]

Banche. Lannutti: appello Ue a moderazione sui bonus è inutile, servono leggi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“L’appello alla responsabilità e alla moderazione sui bonus ai dirigenti lanciato dal commissario Ue Michel Barnier alle banche fa ridere ed è inutile. Per mettere un freno all’avidità dei banchieri non bastano infatti le parole, servono le leggi”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, secondo cui “gli appelli non solleticano nemmeno le orecchie di certi banchieri avidi e smodati, che non sanno cosa sia l'etica e la cui unica regola consiste nel frodare risparmiatori e consumatori per raggiungere illeciti arricchimenti. Bisogna passare ai fatti, fissando un tetto agli stipendi dei manager e stabilendo per esempio che non possano guadagnare più dei parlamentari”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 15:05 [in categoria: ]

Etichettatura. Di Nardo: finalmente via libera a legge

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Finalmente approvato un provvedimento storico a tutela dei consumatori e della produzione Made in Italy, soprattutto alla luce delle ultime emergenze sanitarie come quella della diossina". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura commenta il via libera all'etichetta d'origine di tutti gli alimenti, ricordando che l'IdV ha sempre stigmatizzato l'immotivato ritardo circa l'approvazione del ddl. "Nel nostro Paese - prosegue Di Nardo - il sistema dei controlli nel settore alimentare funziona, ma reprimere non è sufficiente, occorre anche e soprattutto prevenire con l'indicazione d'origine obbligatoria per i prodotti agroalimentari provenienti dall'estero. Comunque adesso - conclude Di Nardo - sono tutti in festa, ma tanti di quelli che oggi festeggiano ieri hanno messo i bastoni tra le ruote all'etichettatura trasparente".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 15:04 [in categoria: ]

Belisario: “Il decreto sul federalismo municipale non va”

      Felice Belisario

Felice Belisario

“A pochi giorni dal termine fissato per l’approvazione del decreto sul federalismo municipale, la commissione bicamerale esaminerà un testo completamente stravolto rispetto alla legge presentata dal governo. Una riforma che resta importante per il nostro Paese verrà licenziata senza verifiche, senza dati certi e con l’eliminazione di fatto dell’autonomia impositiva dei Comuni, solo per consentire alla Lega di sventolare una bandiera ormai sfilacciata”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori e componente della commissione bicamerale per il federalismo fiscale, Felice Belisario, che aggiunge: “Il governo si fermi, riscriva il decreto legislativo e apra un confronto vero con il Parlamento e con le autonomie locali, altrimenti avremo una pessima norma che lascerà le amministrazioni locali insoddisfatte e soprattutto con gravi problemi di bilancio. Alla faccia del federalismo e dell’annunciato protagonismo di Comuni, Province e Regioni”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 15:01 [in categoria: ]

Ruby. Carlino: Berlusconi massimo esperto di minori

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

Roma, 18 gennaio 2010 - "Sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione e sulla prostituzione minorile possiamo tutti andare a lezione dal Presidente del Consiglio: il più competente tra gli esperti". Lo ha detto ironicamente la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, dove da tempo è in corso un'indagine conoscitiva sulla tutela dei minori, che ha aggiunto: "Ci spieghi lui come tutelare i diritti e la dignità dei minori e come prendersi cura di essi! E dopo avercelo spiegato - conclude Carlino - si dimetta, così da togliere tutti da questo devastante imbarazzo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 14:45 [in categoria: ]

Afghanistan. Caforio: Cordoglio per vittima, La Russa riferisca subito

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

“L'ennesimo caduto della spedizione di guerra in Afghanistan conferma tristemente l'esposizione a rischi inaccettabili per il nostro Esercito. Esprimo i sensi del più vivo cordoglio ai familiari della vittima e alle Forze armate. Oggi l'Italia piange la sua 36esima vittima e, di fronte a tale tragedia, il Governo ha il dovere di ammettere con gli italiani che non siamo impegnati in una missione di pace, ma in un vero e proprio conflitto bellico che la nostra Costituzione ripudia”. È quanto afferma il Capogruppo Idv in Commissione Difesa al Senato Giuseppe Caforio, che aggiunge: “I nostri militari continuano a cadere e solo l'elaborazione di un piano di rientro può scongiurare l'aggravarsi di questa drammatica situazione. Diamo atto al Ministro la Russa di aver finalmente percorso un iter istituzionale corretto, sviluppando stavolta un confronto più chiaro con i vertici militari. Ora però attendiamo che riferisca al più presto in Parlamento sulle iniziative da adottare per l'immediato ritiro del nostro esercito, smettendo – conclude Caforio – di chiedere sacrifici ingiusti ai soldati e ricorrendo invece ad altri e più legittimi strumenti come quelli delle relazioni diplomatiche”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 11:50 [in categoria: ]

Diossina. Giambrone: grazie a noi Fazio riferirà finalmente in Aula

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Grazie a noi, il ministro della Salute Ferruccio Fazio riferira' nell'aula del Senato giovedi' alle 9.30 sulla vicenda dei cibi contaminati dalla diossina". Lo riferisce il vicepresidente dei senatori dell'Idv, Fabio Giambrone, al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. "Fin dalle prime notizie emerse sul caso diossina, l'Italia dei Valori, ha chiesto ogni giorno, come un mantra, chiarimenti al ministro della Salute. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere se l'attuale sistema dei controlli dei cibi e' totalmente sicuro, o meno. Le famiglie italiane sono stanche - conclude Giambrone - di avere a che fare con alimenti contaminati e contraffatti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Gennaio 2011 - ore 11:45 [in categoria: ]

Fiat. Giambrone: Sostegno a manifestazione Fiom-Cgil, compressione diritti indebolosce democrazia

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

La Direzione regionale di Italia dei Valori, convocata dal sen. Fabio Giambrone nella qualità di Segretario regionale del partito in Sicilia, ha deciso all'unanimità di aderire alla manifestazione regionale promossa dalla Fiom-Cgil Sicilia, che si terrà a Palermo il 28 gennaio, giorno dello sciopero generale nazionale dei metalmeccanici per la riconquista del contratto nazionale e per la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro. "L'Italia dei Valori esprime preoccupazione, dopo il referendum sulle proposte capestro della Fiat alle carrozzerie di Mirafiori e Pomigliano D'Arco, che ha sostanzialmente spaccato i lavoratori posti di fronte alla minaccia di perdere il lavoro se avessero vinto i no". E' quanto dichiarato dal segretario regionale del partito in Sicilia, sen. Fabio Giambrone, che prosegue: "La nostra preoccupazione è che il modello Marchionne possa costituire riferimento unico nel futuro delle relazioni sindacali e tra imprenditori e lavoratori. La posta in gioco sono i diritti fondamentali dei lavoratori, quali il diritto alla rappresentanza sindacale, il diritto alla salute, all'umanizzazione dei processi produttivi e del lavoro alle catene di montaggio. L'Italia dei Valori - conclude Giambrone - sta dalla parte dei diritti e delle tutele faticosamente conquistati in anni di lotte sindacali e di battaglie civili e che non possono e non devono essere oggetto di trattative finalizzate ad un loro affievolimento o compressione. Il rischio, sennò, è quello di un indebolimento della nostra democrazia che la Costituzione vuole fondata sul lavoro e di un inasprimento pericoloso dei conflitti sociali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Gennaio 2011 - ore 14:44 [in categoria: ]

Frodi alimentari. Di Nardo: se esiste ministro della salute venga in Aula a riferire

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"I nostri più fervidi complimenti al Governo del fare danni che ha legalizzato la frode alimentare mettendo a repentaglio la sicurezza e la qualità del cibo italiano. Se in questo Paese esiste un ministro della salute venga immediatamente in Aula a riferire su questa assurda situazione". Lo afferma il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, a proposito della norma che punisce le adulterazioni alimentari ( L.263 del '62) cancellata dal decreto di Semplificazione, il quale annuncia un emendamento dell'IdV volto a correggere questo scempio. "Il ministro Caderoli - prosegue Di Nardo - a furia di semplificare, insieme all'acqua sporca ha gettato via anche il bambino e così da oggi mozzarelle blu, cozze al vibrione, cotolette alla salmonella, formaggi scaduti,carne di maiale alla diossina, vino al metanolo e ortaggi al piombo la faranno da padroni sulle tavole degli italiani, tanto truffatori e contraffattori alimentari potranno farla franca. Senza legge, sparito il reato". Conclude Di Nardo


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Gennaio 2011 - ore 13:59 [in categoria: ]

Mafia. Giambrone: Impegno politica per tutelare chi denuncia

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“L'operazione portata a termine da magistrati e Dia segna un'importante vittoria della legalità nella tenace lotta alla mafia e al racket. A loro va tutto il plauso mio e dell'Italia dei Valori”. Commenta così il Segretario regionale Idv in Sicilia, sen. Fabio Giambrone, l'operazione 'Codice Rosso', che ha portato all'arresto di sei persone appartenenti alle famiglie mafiose di Partinico e Carini. “È necessario un forte impegno da parte della politica per aumentare le tutele di legge a favore di chi decide di denunciare i reati di estorsione di cui è vittima. Noi dell'Idv – conclude Giambrone – saremo sempre schierati dalla parte di chi lotta contro il crimine”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Gennaio 2011 - ore 12:19 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: subito riforma rappresentanza sindacale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Dopo un risultato così sul fil di lana è davvero da miopi non tener conto della posizione dei no all'accordo della Fiat ed è impensabile che ci sia quasi metà dei lavoratori senza rappresentanza sindacale". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario secondo cui: "La lezione di moralità che gli operai hanno dato a tutti sia di esempio al governo che fino ad ora ha brillato solo per l'assenza. L'esecutivo, così poco avvezzo alla catena di montaggio, convochi immediatamente un tavolo d'incontro tra le parti per scongiurare l'assenza della rappresentanza sindacale. Tutti, ma proprio tutti, devono fare la propria parte evitando di derubricare i lavoratori a una delle tanti variabili economiche da sacrificare in nome dello sviluppo in tempo di crisi."


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Gennaio 2011 - ore 11:08 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: approfitta di conflitto d'interessi per 'fingersi' fidanzato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una bella trovata quella di 'fingersi' fidanzato per difendersi dalle gravi accuse mosse contro di lui, peccato però che Berlusconi continui ad aggiungere squallore a squallore: il suo videomessaggio è patetico, farcito com’è dei soliti vergognosi attacchi alla magistratura e dell’immancabile vittimismo. Come al solito approfitta del suo devastante conflitto di interessi per ingannare i cittadini con l'ennesimo spot. Se, come dice, le imputazioni nei suoi confronti sono infondate e risibili, allora si presenti ai giudici e risponda alle loro domande, invece di fuggire dai tribunali per difendersi comodamente in tv”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 14 Gennaio 2011 - ore 15:00 [in categoria: ]

Ruby. Belisario: Per Berlusconi accuse gravissime, ogni mezzo democratico per allontanarlo dal Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le accuse di concussione e sfruttamento della prostituzione minorile che riguardano Silvio Berlusconi sono gravissime e si aggiungono ad altre pesanti imputazioni, che schiacciano come un macigno il requisito della moralità e della non ricattabilità che dovrebbe avere un Capo di Governo”. Lo afferma il Capogruppo Idv al Senato, Felice Belisario, che prosegue: “Non è possibile sottovalutare le indagini che coinvolgono Berlusconi, liquidandole come fantomatici complotti di vaghe entità alle sue spalle. La Procura ha infatti confermato le perplessità del pm Fiorillo, smentendo le affermazioni, evidentemente non vere, del Ministro Maroni: altro che caso chiuso. È necessario rispettare la Magistratura e il suo dovere di fare chiarezza, Berlusconi farebbe bene a tacere e rimettersi al giudizio dei tribunali, rassegnando subito le dimissioni per palese indegnità. Poiché invece si sente al di sopra della legge e ha bisogno dell'impunità per proseguire il suo censurabile operato, è indispensabile – conclude Belisario – usare ogni mezzo della nostra democrazia per allontanarlo dalla pubblica amministrazione”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 14 Gennaio 2011 - ore 14:40 [in categoria: ]

Telecom. Lannutti: Tronchetti risponda della sua scandalosa gestione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“La scandalosa gestione di Telecom Italia non può restare senza colpevoli, il governo si attivi perciò perché si accertino le responsabilità di Marco Tronchetti Provera, dominus incontrastato dell'affarismo più spericolato perseguito anche con il dossieraggio illegale, ma anche di Carlo Buora e Renato Ruggiero”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti dell’Italia dei Valori, che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Economia e dello Sviluppo economico. Per Lannutti “è necessario appurare se l'operato di Tronchetti Provera nella gestione di Telecom Italia non sia stata improntato a perseguire gli esclusivi interessi privati a favore di Pirelli, danneggiando in tal modo in maniera irrimediabile diritti ed interessi di Telecom Italia e dei suoi azionisti, notevolmente danneggiati da una gestione singolare di una società saccheggiata e depredata, che ha visto deprezzare di molto il valore del titolo. Non si può permettere - conclude il senatore IdV - che tutto cada in prescrizione grazie alla ragnatela di connivenze e di protezioni erette da banchieri e assicuratori, azionisti della stessa Telecom Italia, con l’unico obiettivo di garantire l'impunità a Tronchetti e ai suoi sodali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 13 Gennaio 2011 - ore 17:59 [in categoria: ]

Legittimo impedimento. Li Gotti: Alfano il guardasigilli più bocciato di sempre

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Il ministro Alfano passerà alla storia come il Guardasigilli più bocciato di sempre”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, dopo la decisione della Consulta sul legittimo impedimento. “Stupisce – aggiunge l’esponente IdV - l’incrollabile fede del ministro nella ignoranza. La Giustizia in stato comatoso e i suoi lodi che diventano carta straccia: questo il suo bilancio. Il prossimo martedì Alfano verrà in Senato per illustrare la relazione sulla Giustizia in Italia: cosa verrà a raccontare? I suoi insuccessi e le sue non riforme? Che triste declino! I cittadini che ancora credono alla capacità del governo di presentare una qualche proposta quanto dovranno aspettare? Questo è il governo degli incapaci”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 13 Gennaio 2011 - ore 17:52 [in categoria: ]

Carlino: Sulla vicenda Dhalia Tv intervengano il ministro Romani e l'Antitrust

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Per gli oltre 150 lavoratori di Dhalia Tv va trovata immediatamente una soluzione". Lo chiede Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro al Senato. "Non è possibile che un progetto editoriale che era la novità emergente del panorama italiano sia costretta per mosse scorrette della concorrenza a chiudere. Sarebbe auspicabile l'intervento del ministro Romani e dell'antitrust perché, con le nuove regole, Mediaset ha ricevuto un vantaggio incalcolabile e si pone, di fatto, come monopolista del calcio sul digitale terrestre. L'Italia dei Valori - conclude Giuliana Carlino - è vicina ai lavoratori che rischiano seriamente di tornare a casa".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 13 Gennaio 2011 - ore 17:50 [in categoria: ]

Lannutti: Perché Finmeccanica ha speso un milione di euro per portare 33 vip all'estero?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Chi sono i 33 vip che Finmeccanica ha portato a proprie spese negli Stati Uniti? Perché la loro identità è sconosciuta? Perché si è speso quasi un milione di euro per portare in America tante persone solo per assistere al lancio di un satellite tricolore dalla base di Vanderberg, in California?". Lo chiede in un'interrogazione ai ministri dell'Economia e della Difesa il senatore dell'Italia dei Valori. Elio Lannutti. "Così mentre un'azienda come la Fiat utilizza strumentalmente la crisi e la globalizzazione per ridurre, con un referendum ricattatorio, i diritti dei lavoratori, un'altra azienda leader del settore, Finmeccanica, già nel mirino della magistratura per altre faccende, da un lato spende e spande e dal'altro tiene in cassa integrazione i suoi dipendenti. Cambiano le modalità ma il disprezzo per i lavoratori resta identico".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 13 Gennaio 2011 - ore 11:23 [in categoria: ]

Rai. IdV Senato: E' a rischio bancarotta, Romani impedisca svendita Raiway

“La Rai chiuderà il bilancio del 2010 con un passivo di circa 130 milioni di euro che, sommandosi ai precedenti, porterà l’azienda ad una esposizione finanziaria di 250 milioni di euro. Ciò è accaduto anche a causa delle pessime scelte strategiche di Masi. Da ultimo, egli pensa di svendere per una cifra ridicola la consociata Raiway, strategica per l’operatività dell’azienda: il dg Rai dimostra una vera e propria incapacità manageriale oltre ad una certa malafede, e siccome guida il servizio pubblico radiotelevisivo è doveroso rimuoverlo prima che gli faccia dichiarare bancarotta”. È quanto emerge da un’interrogazione parlamentare che Felice Belisario, Capogruppo dell’Italia dei Valori, e il senatore Pancho Pardi, componente della Commissione di Vigilanza Rai, hanno presentato al Ministro Romani. Proseguono gli esponenti Idv: “Quando nel 2000 si decise di vendere Raiway, nella quale confluiscono le 2.300 stazioni trasmittenti ed il personale di manutenzione e progettazione, la società fu valutata 905 milioni di euro, ma l’operazione fu bloccata perché l’asset venne considerato strategico per la Rai. Ora Masi ha stimato il valore di Raiway in appena 300 milioni di euro e, guardacaso, la maggiore manifestazione di interesse all’acquisto proviene proprio da Mediaset. Peraltro, con il via alle nuove frequenze analogiche, Raiway potrebbe svolgere il ruolo di operatore di rete triplicando i suoi guadagni. L’intera vicenda sembra finalizzata, più o meno coscientemente, ad affondare l’azienda. Il Ministro dello Sviluppo – concludono Belisario e Pardi – si attivi per impedire la vendita di un asset così rilevante dal punto di vista strategico e finanziario, per tutelare la capacità di competizione della Rai e la stessa esistenza del servizio pubblico radiotelevisivo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 13 Gennaio 2011 - ore 10:23 [in categoria: ]

Rai. Pardi: Masi affascinato dal metodo Marchionne

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"E' davvero lodevole che il direttore generale abbia sentito la necessità di avere più informazione nel palinsesto di Rai1, dal momento che le sue ultime operazioni sono state rivolte alla restrizione dei tg regionali e l'ultimo anno è trascorso a suon di reprimende contro i giornalisti più liberi!" Lo dice ironicamente il senatore Idv Pancho Pardi, componente della Commissione di Vigilanza Rai che aggiunge: "Quando il direttore generale dichiara di voler abbattere l'informazione di rai tre in favore di quella di rai uno è facile pensare che si sia sentito affascinato dal metodo Marchionne: arbitrarietà come metodo di lavoro, smembramento di un patrimonio collettivo come fine".
"Senza voler entrare nella valutazione della qualità dell'informazione resa dalle due reti, è importante ribadire che pluralismo significa proprio espressione di più voci, non la restrizione di una a favore dell'altra".
"Più rai uno, meno rai tre" - conclude Pardi - ricorda un po' le veline pavoliniane tipo « In Italia i soldati devono stare sempre in piedi.» "


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 12 Gennaio 2011 - ore 15:08 [in categoria: ]

Lavoro. Carlino: rigoroso sistema sanzionatorio per mettere fine a carneficina

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"La nostra proposta di risoluzione, a differenza delle altre, concentra la sua attenzione sul ripristino del rigoroso sistema sanzionatorio: su questo punto, non intendiamo fare un solo passo indietro perché quotidianamente ci troviamo di fronte a morti sul lavoro: quattro soltanto ieri, uno questa mattina nel Salento". Lo ha dichiarato in Aula la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, annunciando il voto favorevole dell'IdV, oltre alla propria proposta di Risoluzione sulle morti bianche, anche a quella del Pd. L'IdV si è invece astenuta sulla proposta di risoluzione del Pdl. "Compito della 'buona' politica - ha proseguito Carlino - è quello di dire basta a questa assurda carneficina. Per questo, la prevenzione e la formazione del personale sono per noi due aspetti da valorizzare, così come il regime sanzionatorio che deve essere garantito assicurando agli organi, a ciò preposti, l'assegnazione di congrue risorse sia strumentali che finanziarie ed umane".
"Come Italia dei Valori - ha concluso - siamo pronti a lavorare in Commissione per raggiungere una posizione il più possibile condivisa sul sistema delle sanzioni perché la tutela del lavoratore è fondamentale in uno Stato di diritto, così come ultimamente ha ricordato, e ci ricorda spesso, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 12 Gennaio 2011 - ore 14:25 [in categoria: ]

Berlusconi. Belisario: dichiarazioni eversive, è opportuno tornare al più presto al voto

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le dichiarazioni di Berlusconi sono eversive e rappresentano un evidente pericolo per la democrazia del nostro Paese”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni rilasciate dal premier a Berlino al vertice italo-tedesco. Per Belisario “continuare ad attaccare la magistratura, come fa il presidente del Consiglio, vuol dire promuovere un gravissimo scontro istituzionale, dai risvolti pericolosi. Giustificare poi un eventuale trasferimento della Fiat all’estero significa incendiare il clima già teso che stiamo vivendo in queste settimane in cui i diritti dei lavoratori sono oggetto di attacchi durissimi senza che il governo faccia alcunché per favorire un riavvicinamento tra le parti che, senza umiliare nessuno, porti benefici al sistema industriale e, quindi, all’Italia. In questo clima – conclude Belisario -, per evitare danni incalcolabili, è opportuno tornare al più presto al voto”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 12 Gennaio 2011 - ore 12:52 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: No approvazione a scatola chiusa, sia riforma solidale

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Sul federalismo municipale ci sono troppe chiacchiere in giro. Il Ministro Calderoli vuole l'approvazione a scatola chiusa di un nuovo testo che ancora non c'è. Quindi al momento non ci sono le condizioni per un voto favorevole, né dal punto di vista politico né dal punto di vista tecnico”. È quanto afferma Felice Belisario, Presidente dei Senatori Idv e Componente della Commissione bicamerale su federalismo, che aggiunge: “Intorno al federalismo municipale si sta giocando una doppia partita: da un lato, la sua approvazione serve a dare aria ad un Governo asfittico per consentirgli di continuare a far danni, cosa che va scongiurata; dall'altro si tratta di evitare che la gran parte dei Comuni, non solo quelli di aree deboli ed economicamente svantaggiate, dopo i tagli del Ministro Tremonti vengano definitivamente affossati dalla riforma. Il federalismo può diventare una legge importante solo se consente di promuovere uno sviluppo equo e solidale, ma – conclude Belisario – allo stato delle cose non c'è alcuna garanzia in tal senso”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 12 Gennaio 2011 - ore 11:36 [in categoria: ]

Diossina. Belisario: Fazio in Aula per garantire sicurezza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro Fazio venga immediatamente in Aula a riferire sul recente fenomeno della contaminazione da diossina di uova e carni provenienti da allevamenti tedeschi". E' quanto ha chiesto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nella conferenza dei capigruppo.
"E' un sacrosanto diritto dei cittadini, senza diffondere allarmismi, sapere quali sono i risultati dei controlli in Italia e quali provvedimenti sono stati presi per garantire la sicurezza alimentare. Il Governo, se vuole davvero governare, come va dicendo tutti i santi giorni, inizi a farlo veramente iniziando con l'approvare il ddl sull'etichettatura trasparente, fermo senza motivo alla Camera. Considerato il ripetersi di emergenze alimentari - conclude Belisario - l' ingiustificato ritardo di una legge nazionale sulla trasparenza, per cui l'Italia dei Valori si batte da anni, è ormai davvero incomprensibile e inaccettabile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 11 Gennaio 2011 - ore 12:27 [in categoria: ]

Roma. Pedica: con Bertolaso di capitale rimarrà solo il vizio

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"A Roma di capitale rimarrà solo il vizio: con Bertolaso al ruolo di vicesindaco si consoliderà infatti quel sistema gelatinoso che ha messo le mani sui grandi appalti, sulla ricostruzione de L'Aquila, sulle case consegnate ai politici. Parentopoli non soltanto non verrà archiviata, ma sarà potenziata, facendo rientrare dalla finestra ciò che si fa finta di far uscire dalla porta". Lo afferma in una nota il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica che annuncia una interrogazione per capire le ragioni e le opportunità della scelta di Bertolaso come Vicesindaco. "Il sodalizio fra Alemanno e Berlusconi - prosegue Pedica - scrive l'ultima pagina di un centrodestra che tenta di razziare quel che può mentre batte la ritirata: l'Udc in giunta e l'uomo forte del premier vicesindaco non hanno niente a che fare con il bene della città, ma sono solo laboratorio a livello romano di ciò che il governo intende proporre a livello nazionale. Su Roma si stanno facendo esperimenti e a rimetterci sono solo i cittadini".
"Ai romani onesti, quelli che credono nelle assunzioni per concorso, negli appalti per gara pubblica, nella riqualificazione di una città ormai sempre più violenta e infangata dalla illegalità, viene tolta
ogni possibilità. Come Italia dei Valori - conclude Pedica - combattiamo questa deriva di Alemanno, chiedendone le dimissiomni subito, perchè un Sindaco che ha fallito non si riabilita affincandosi al "guardaspalle" di Berlusconi, ma solo affrontando nuove elezioni".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 11 Gennaio 2011 - ore 12:19 [in categoria: ]

Pdl. Belisario: Berlusconi pensa a nuovo nome per truccare le carte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi, come al solito, quando gioca, pensa prima a truccare le carte". Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il nuovo nome 'Italia' che il presidente del Consiglio vorrebbe dare al Pdl.
"E' impensabile ed illegittimo chiamare il suo partito con il nome della nostra Patria che appartiene a tutti e non può essere usato per ingannare gli italiani che così dicendo sarebbero, secondo il pensiero del furbastro, tutti sostenitori del suo partito. L'uomo - conclude Belisario - è ormai sull'orlo del precipizio e, a quanto pare, ha esaurito anche la fantasia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 11 Gennaio 2011 - ore 12:17 [in categoria: ]

Istat. Belisario: famiglie soffrono e Governo pensa ai problemi del premier

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La grave sofferenza dei redditi delle famiglie si traduce inevitabilmente in un calo del potere d'acquisto. Ma oggi ci troviamo di fronte a una flessione dei consumi che tocca il valore più basso degli ultimi dieci anni. Così non si può più andare avanti". Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando i dati dell'Istat diffusi oggi. "Per evitare la contrazione dei consumi - prosegue - occorre una riforma fiscale seria che premi la famiglia, invece, anche oggi, il Governo è occupato e preoccupato a risolvere i problemi giudiziari del premier anziché prendere in esame l'emergenza sociale di milioni di italiani. Se non si danno subito risposte concrete a categorie che possono dare la spinta dal basso anche l'economia - conclude Belisario - non sarà mai rimessa in moto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 11 Gennaio 2011 - ore 11:03 [in categoria: ]

Istat, Tremonti intervenga subito su famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il calo del potere d’acquisto delle famiglie è un dato molto grave, cui bisogna rimediare con un intervento immediato ed efficace”. Lo dice in una nota il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi.
“Con le spese in aumento ed il potere d’acquisto in calo – aggiunge borghesi – le famiglie rischiano di non farcela e di conseguenza il sistema economico del Paese rischia il collasso vero e proprio”.
“Il ministro Tremonti – conclude – che finalmente sembra essere approdato sul pianeta terra, ammettendo che la crisi non è finita, la smetta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, come sta accadendo per il trasporto pubblico e si muova subito per un pacchetto di riforme destinate all’aumento del potere d’acquisto delle famiglie”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 10 Gennaio 2011 - ore 14:51 [in categoria: ]

Diossina. Di Nardo: Fazio riferisca in Aula

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Non si tratta di fare inutile allarmismo, ma Fazio deve fare subito massima chiarezza venendo in Parlamento a riferire sullo scandalo diossina". Lo chiede il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, che aggiunge: "perchè il problema non sono solo le uova provenienti dall'estero, ma anche i prodotti alimentari 'finiti' che ne contengono quantità consistenti, per non parlare poi del latte in polvere presente in moltissimi generi alimentari. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere se l'attuale sistema dei controlli dei cibi è assolutamente affidabile, oppure no. Le famiglie italiane sono stanche di avere a che fare con prosciutti avariati, mozzarelle dai colori improbabili, formaggi scaduti e ora anche con uova e latte alla diossina. Da anni l’Italia dei Valori chiede una legge sull’etichettatura trasparente, che al momento è ferma alla Camera, al fine di dare ai consumatori il diritto di scelta, altrimenti - conclude Di Nardo - si rischia di vanificare lo sforzo anche di quelle imprese che investono sulla qualita’".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 10 Gennaio 2011 - ore 12:35 [in categoria: ]

Lega. Belisario: ogni giorno una perla di becera propaganda

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le parole di Borghezio sull'Abruzzo e sul Sud sono talmente sgradevoli che non meritano alcun commento. Oggi è il suo turno, ma tutti i santi giorni c'è un esponente della Lega che ci regala una perla di becera propaganda". Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: "il partito del Carroccio si metta in testa, una volta per tutte, che se vuole il federalismo mascherato da secessione la porta è chiusa a qualsiasi possibile approvazione dei decreti attuativi. I leghisti ci dicano, una volta per tutte, se si riconoscono nell’Unità sancita dalla Costituzione su cui i suoi ministri, a partire da Bossi, hanno giurato. Ci dicano se condividono senza se e senza ma il lavoro del presidente Napolitano che sta rappresentando la suprema unità della nazione in tutte le piazze d’Italia. L’ambiguità delle loro dichiarazioni e dei loro comportamenti non è più sopportabile. Calderoli – conclude Belisario – metta in riga i suoi che continuano a offendere l’Italia e le sagge raccomandazioni del Capo dello Stato”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 10 Gennaio 2011 - ore 12:34 [in categoria: ]

Fiat. Belisario: il muro contro muro non porta da nessuna parte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le parole di Bonanni sono l'emblema di come il muro contro muro non porti da nessuno parte". Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando le dichiarazioni del segretario della Cisl, intervenuto a Mattino Cinque. "Fermiamo tutto - prosegue l'esponente IdV - e rimettiamoci intorno a un tavolo: trovare la soluzione è possibile a patto che ognuno, ad iniziare dal governo, che finora è stato il grande assente di questa operazione, si assuma le proprie responsabilità e non consideri la controparte il nemico da abbattere. La restrizione delle garanzie dei diritti non è accettabile. La Cgil - conclude Belisario - fa bene ad indicare il no al referendum, ma poi il problema della rappresentatività deve essere posto con forza perché il più grande sindacato italiano non può sparire dalla più prestigiosa azienda italiana".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 10 Gennaio 2011 - ore 11:02 [in categoria: ]

Tv. Lannutti: Tutelare concorrenza mercato digitale

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"A quanto pare, una tv con 150 dipendenti e migliaia di abbonati si appresta a chiudere i battenti nel silenzio generale di informazione, politica e sindacati. Si tratta della pay tv Dahlia, dell'unica alternativa a Mediaset premium nel mercato del digitale terrestre: i ministri Sacconi e Romani dimostrino che il conflitto di interessi non esiste e si attivino per evitare la chiusura della società". È quanto emerge da un'interrogazione parlamentare che Elio Lannutti, Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato, ha inviato ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo. Spiega l'esponente dell'Italia dei Valori: "Era stata stipulata un'alleanza tra Cinecittà e Filmaster Group, socia della Tv e service di tutto il prodotto televisivo, che però sarebbe stata sciolta perché avrebbe infastidito altri operatori del settore. La conversione di un prestito obbligazionario da 4 milioni di euro tra la Filmaster e la Italian Entertainment Group ha infatti inficiato il progetto originario di creare un forte competitor in quello che, a quanto pare, si appresta a diventare il monopolio della pay tv. Il Governo ha il dovere di impegnarsi per tutelare i posti di lavoro e - conclude Lannutti - garantire la libera concorrenza nel mercato del digitale terrestre".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Gennaio 2011 - ore 13:50 [in categoria: ]

Afghanistan. Caforio: Venuta meno fiducia tra La Russa e Esercito

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Mi chiedo se la nuova, ennesima ricostruzione fatta dal Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, sulla tragica morte del giovane caporal maggiore Miotto in Afghanistan sia corrispondente ai fatti realmente accaduti o se assisteremo ancora all'emergere di nuove versioni". Lo afferma Giuseppe Caforio, Capogruppo Idv in Commissione Difesa al Senato, che aggiunge: "Per l'Esecutivo è giunta l'ora di ammettere che siamo coinvolti in una vera e propria guerra, e non in una missione di pace come vogliono farci credere visto che solo negli ultimi tre mesi abbiamo subito 133 attacchi. Questo implica, anche per il rispetto che si deve ai nostri soldati, l'urgente pianificazione di una exit strategy, come già gli Stati Uniti hanno fatto. È sconcertante come invece il Governo sia incapace persino di spiegare le circostanze reali di un tragico ed ingiustificato sacrificio. Emerge in modo drammatico il venir meno del rapporto fiduciario tra i vertici militari e il Ministro della Difesa quale organo politico. Ritengo inderogabile la presenza in Parlamento di La Russa per chiarire le modalità del funesto evento, ma anche e soprattutto i rapporti in essere tra lui ed i massimi esponenti militari da cui dipende la missione. Dall’inizio del conflitto il tributo in sangue del nostro esercito è stato altissimo e per questo chiedo a nome del mio Gruppo il ritiro immediato delle truppe – conclude Caforio – prima che altri valorosi giovani come Miotto rientrino in Italia in un feretro avvolto dal tricolore".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Gennaio 2011 - ore 12:52 [in categoria: ]

Dati Istat. Carlino: segnale di allarme per chi governa

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"I dati Istat fotografano, anche oggi, la gravissima crisi economica e sociale che sta attraversando il nostro Paese e devono costituire un chiaro segnale di allarme per chi governa". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro commentando i dati Istat, secondo la quale: "Di fronte a questo ulteriore aumento della disoccupazione giovanile, che ha superato la soglia del 28,9%, è chiaro che il Governo non ha attuato alcuna azione strutturale volta a supportare l'accesso dei giovani al lavoro. Non sono state mobilitate risorse per creare nuove opportunità per coloro che si affacciano oggi sul mercato e per accompagnare i giovani nei diversi passaggi tra formazione e lavoro. Questo Governo non è in grado di difendere né chi un lavoro lo ha già, né chi un lavoro lo sta cercando. Se non si inverte immediatamente la marcia rischiamo di bruciare un'intera generazione, lasciandola priva di tutele e prospettive. Per Berlusconi e Tremonti - conclude Carlino - è arrivata l'ora di fare le valigie".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Gennaio 2011 - ore 12:49 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Berlusconi e Tremonti come i ladri di Pisa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi e Tremonti sono come i ladri di Pisa: di giorno litigano e la notte vanno a 'rubare' insieme. I due o non si parlano dall'inizio della legislatura, oppure la loro è una strategia studiata a tavolino perché il presidente del Consiglio dice esattamente il contrario di quello che il ministro dell'economia fa". Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale: "Il Cavaliere continua a promettere mare e monti e a minimizzare gli effetti della crisi e addirittura a dire, fino a poco tempo fa, che la crisi non c'era; il ministro Tremonti, invece, fa calare la mannaia su tutti i settori: dalla sicurezza al sociale, dagli enti locali, alla cultura e all'istruzione. Tutto questo alle spalle dei cittadini i quali, però, devono fare i conti con le difficoltà della vita reale".
"Belusconi e Tremonti, invece di fare inutili giochetti, diano risposte concrete e ci facciano sapere, ad esempio, cosa intendono fare per risolvere il problema della disoccupazione giovanile che, secondo l'Istat - conclude Belisario - è al livello più alto dall'inizio delle rilevazioni delle serie storiche mensili".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Gennaio 2011 - ore 12:48 [in categoria: ]

Giornalisti. Belisario: solidarietà a Nello Rega. Maroni si attivi per scorta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Esprimo solidarieta' e vicinanza mia personale e dell'Italia dei Valori per il vile attentato contro il giornalista Nello Rega, finito nel mirino dell'integralismo islamico per il suo libro 'Diversi e Divisi'". Così il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito dell'ignobile atto di cui e' stato vittima questa notte il giornalista lucano. "Mi auguro - ha aggiunto - che i responsabili vengano presto individuati e consegnati alla giustizia". Intanto, oggi, in una lettera al Ministro Maroni, Belisario ha ribadito la richiesta di provvedere immediatamente ad assegnare l'adeguata protezione al giornalista. "E' da due anni - ricorda l'esponente dell'IdV - che sollecito il ministro dell'interno a intervenire affinchè sia fornita la scorta a Nello Rega, ma fino ad oggi Maroni ha sottovaluto l'intera vicenda. Un silenzio e un immobilismo ancora più incomprensibili - conclude Belisario - da chi si vanta di combattere ogni giorno la criminalità".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Gennaio 2011 - ore 16:49 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: Lega 'asso pigliatutto' commissaria Governo debole

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il federalismo dev’essere inteso come decentramento delle risorse, equa distribuzione della ricchezza e maggiore responsabilità delle amministrazioni locali: invece è diventato ‘l’asso pigliatutto’ della Lega, che ha commissariato un Governo debole e incapace di approvare riforme nell’ interesse generale”. È quanto afferma Felice Belisario, Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, secondo il quale “Non c’è una maggioranza in grado di governare e la campagna acquisti non potrà sopperire alla mancanza di un progetto politico. L’ultimatum della Lega sul federalismo è solo il tentativo di incassare consensi prima delle elezioni, con una riforma che frammenterà il Paese aggravandone la già insostenibile crisi. Le dinamiche economiche e sociali sono condizionate da una partita che si gioca a carte truccate, ma i cittadini – prosegue l’esponente Idv – non possono continuare a subire l'incapacità dell'asse Bossi-Berlusconi di risolvere i problemi nell'interesse dello sviluppo di tutta l'Italia, non di una parte di essa. Il decreto sul federalismo municipale va cambiato – conclude Belisario – per non sottrarre risorse alle aree più ricche e per non aggravare le difficoltà di quelle più deboli, la gran parte delle quali è nel Mezzogiorno”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Gennaio 2011 - ore 10:52 [in categoria: ]

Brambilla. Pardi: Soldi ai suoi fedeli, chiarisca in Parlamento

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Il Ministro Brambilla ha pensato bene di finanziare una campagna contro l’abbandono degli animali durante le vacanze spendendo 180.000 euro di soldi pubblici. Lodevole iniziativa, se non fosse che la cifra è spropositata ed è per giunta finita nelle tasche dei suoi ex soci in affari: la vicenda va chiarita in Parlamento”. È quanto afferma il senatore Pancho Pardi, Capogruppo Idv in Commissione Vigilanza, che spiega: “Uno spot pubblicitario, costato la vergognosa cifra di 100.000 euro, è stato commissionato ad una società fondata dallo scopritore del talento da showgirl di Brambilla, oggi dirigente nel suo dicastero, mentre i restanti 80.000 euro sono andati ad un’agenzia che appartiene ad consulente del Ministro. Evidentemente l’affetto per gli ‘amici a quattro zampe’ non è affatto disinteressato e la vicenda conferma la gravità che il conflitto di interessi, tutto berlusconiano, causa all’efficienza dello Stato. Così mentre nell’ultimo biennio l’Italia ha perso il 12% delle presenze turistiche – conclude Pardi – il Ministro spende i nostri soldi per finanziare i suoi fedeli: com’è umana la Brambilla”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Gennaio 2011 - ore 19:16 [in categoria: ]

Belisario. Marchionne divide i lavoratori e non dà garanzie sul mantenimento della Fiat in Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La Fiat chiude accordi capestro, divide i lavoratori e nel frattempo non dà alcuna garanzia di voler tenere in piedi l'industria dell'automobile in Italia". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Del resto Marchionne ha più volte affermato che se la Fiat fosse stata già interamente trasferita in un altro paese avrebbe guadagnato molto di più. Inoltre, approfittando della volontaria assenza del governo, sta riuscendo in quello che è un vecchio pallino di Sacconi e dell'intera destra al governo: distruggere la contrattazione collettiva dando così l'ennesimo schiaffo ai lavoratori". Belisario si chiede, "in mancanza di garanzie, a chi toccherà dopo Termini Imerese? A Melfi che da oltre dieci anni produce solo la Punto? A Cassino? Oppure alla stessa Mirafiori se dovesse vincere il no all'accordo? E come si fa a vincere la sfida del mercato globale in mancanza di nuovi modelli e di idee vincenti? Purtroppo Marchionne, dimenticando tutti gli aiuti avuti dallo stato negli ultimi decenni, continuerà incontrastato a fare il bello e il cattivo tempo. Solo un governo forte, autorevole ed equilibrato potrebbe intervenire ma questo esecutivo, che ha già messo in mutande l'Italia, non farà nulla per impedire che un patrimonio del made in Italy venga azzerato per meri interessi di bottega".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Gennaio 2011 - ore 19:15 [in categoria: ]

Pardi: Il confronto sulla Fiat parte dalla tutela dei diritti costituzionali

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Sostenere che l'accordo imposto da Marchionne rientri negli standard europei, oltre ad essere inesatto e discutibile, significa trascurare il problema principale della tutela dei diritti costituzionali. Garantire il diritto di rappresentanza sindacale è una condizione irrinunciabile per poter dialogare sui temi della produttività del lavoro e dell'innovazione industriale: senza il rispetto delle regole democratiche, non ci può essere alcun tipo di confronto". È quanto afferma Pancho Pardi, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Affari Costituzionali al Senato.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Gennaio 2011 - ore 14:20 [in categoria: ]

Belisario: Sul federalismo qualcuno sta facendo il furbo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sul federalismo si stanno facendo molte, troppe chiacchiere. E' invece ormai indispensabile un approfondimento serio perché nessuno deve essere penalizzato. Non il sud, non l'unità nazionale, non i cittadini che non possono pagare gli errori dei cattivi amministratori". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario che è anche capogruppo nella commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo. "E' proprio di questi giorni l'allarme dell'Anci e questa mattina un quotidiano autorevole pubblica simulazioni assai preoccupanti. Il federalismo non è una cambiale che la Lega mette all’incasso per riscuotere alle elezoni, ma può rappresentare uno snodo fondamentale per il futuro del paese. Nessuno però faccia il furbo, l’Idv non si presta a giochini di palazzo. Se la Lega vuole subito il voto - conclude Belisario - non si nasconda strumentalmente gridando al boicottaggio del federalismo, ma stacchi subito la spina al governo dei fallimenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Gennaio 2011 - ore 11:41 [in categoria: ]

Pardi: Masi o è incapace o è in malafede, in entrambi i casi va rimosso

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Dopo aver tentato di boicottare le trasmissioni di maggiore audience e di migliore critica dell'emittente che dirige, ora la magistratura contabile chiede a Mauro Masi di sborsare quasi 700.000 euro di tasca propria per danno erariale". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. "Insomma, l'ennesima dimostrazione che il direttore generale della Rai o è in buona fede, e quindi totalmente incapace, o sta artatamente cercando di buttare a mare la Rai per favorire Mediaset. In entrambi i casi andrebbe rimosso".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Gennaio 2011 - ore 11:40 [in categoria: ]

Belisario: Doveroso avvertire le autorità per le cimici in casa e in ufficio di Bossi

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“E’ preoccupante la notizia diffusa dal Ministro Bossi circa il ritrovamento di cimici negli uffici del suo dicastero e persino a casa sua. Al di là delle responsabilità, sarebbe stato doveroso allertare le autorità competenti e consentire così la doverosa salvaguardia delle istituzioni pubbliche”. È quanto afferma Felice Belisario, capogruppo dei senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: “Il metodo di scavalcare gli organismi preposti per ‘aggiustare’ le cose tra leghisti, che Bossi già aveva suggerito a Berlusconi nella vicenda Ruby, indica una visione padronale delle istituzioni. Il tentativo di spionaggio ai danni di un Ministro della Repubblica avrebbe dovuto comportare un’aperta denuncia, dando così allo Stato la possibilità di indagare sull’accaduto. L’intempestiva rivelazione del Ministro e il suo comportamento lasciano perplessi e fanno sospettare – conclude Belisario – che la vicenda sia più complessa di come riportato”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 2 Gennaio 2011 - ore 18:11 [in categoria: ]

Rifiuti. Di Nardo: Pulizie della domenica, manca lungimiranza

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Ora il centro di Napoli, dopo gli anni di promesse mancate, il commissariamento a Bertolaso e l'impiego dell'esercito, inizia, anche se durerà poco, a respirare aria sana: la periferia e il resto del territorio campano invece no, mentre La Russa sfila per le strade soddisfatto delle pulizie della domenica. Al Governo manca la lungimiranza, e amministrare alla giornata significa solo continuare a peggiorare il problema". E' quanto afferma il Capogruppo Idv in Commissione Ambiente al Senato, Nello di Nardo, che aggiunge: "Serve una politica nazionale di stampo ambientalista, che punti ad incentivare la raccolta differenziata e il riutilizzo con la prospettiva dell'obiettivo 'rifiuti zero', e ad investire nella green economy attraverso l'utilizzo di energie rinnovabili. Il Paese ha bisogno, cioé, di un Governo alternativo a Berlusconi e - conclude Di Nardo - per fortuna non dovrà aspettare ancora a lungo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Domenica 2 Gennaio 2011 - ore 18:06 [in categoria: ]

Governo. Belisario: Centrosinistra sia pronto al voto

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il Governo traballante non potrà resistere ancora lungo: l’insofferenza dei cittadini cresce ogni giorno, mentre nella stessa maggioranza arrivano i primi segnali di resa. Il centrosinistra si prepari alle nuove elezioni, per rispondere prontamente alla società che chiede a gran voce una nuova guida per il Paese”. È quanto afferma Felice Belisario, Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge: “Il centrodestra è giustamente in difficoltà, dopo che Berlusconi l’ha ridotto ai minimi termini, e il terzo polo non è riuscito ad organizzarsi intorno ad una proposta credibile. Il bipolarismo ci impone coesione e proposte programmatiche chiare: è necessario rimediare all’operato di un Governo che ha tagliato ogni risorsa e ha stroncato il futuro del Paese occupandoci di lavoro, equa distribuzione della ricchezza, lotta all’evasione fiscale, sostegno a imprese e famiglie e investimenti per lo sviluppo. Berlusconi rappresenta un macigno per la nostra democrazia, per questo il Pd – conclude Belisario – si confronti con noi per rimuoverlo e offrire insieme un’alternativa di Governo in grado di occuparsi dei problemi dell’Italia“.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 1 Gennaio 2011 - ore 13:22 [in categoria: ]

Federalismo. Belisario: Riforma va accantonata, al voto per restituire governabilità

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il progetto di federalismo che ha proposto la Lega è soltanto un tentativo, becero ed egoista, di aumentare i vantaggi per il Nord e quindi lo storico divario con il resto del Paese. La riforma non può essere condivisa e va quindi accantonata insieme con la deficitaria esperienza del Governo Berlusconi”. È quanto afferma il Capogruppo Idv in Senato Felice Belisario, che prosegue: “Non è possibile approvare una grande riforma sulla base degli interessi di una forza politica settaria, che non ha mai rinunciato a spaccare in due l'Italia. Servirebbe un federalismo in grado di responsabilizzare gli enti locali e suddividere equamente la ricchezza. Invece la proposta leghista è inaccettabile, sarà tanto meglio tornare al voto per restituire alle istituzioni la capacità di governare nell’interesse di tutti. Ormai è chiaro – conclude Belisario – che è il conto alla rovescia di Berlusconi con la giustizia ad invalidare ogni buona volontà di amministrare il nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

iscriviti alla newsletter


privacy | disiscriviti |  
calunnieadp.jpg
ddleggicommenta1.jpg
parlamentari.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
11punti.jpg
bannerone2.jpg

Proposte di legge