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Comunicati economia

Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:56 [in categoria: economia]

Palagiano: "Con tagli a sanità colpite donne e future mamme"

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“L’abolizione del decreto sui Livelli essenziali di assistenza (Lea), siglato dal Governo Prodi solo pochi mesi fa, è un ulteriore mannaia che si abbatte sul Sistema sanitario nazionale e sul diritto alla salute dei cittadini italiani” è quanto dichiara l’On. Antonio Palagiano, capogruppo dell’Idv alla Commissione Affari Sociali, commentando l’ultimo taglio deciso dal Ministero dell’Economia soltanto poche ore prima dell’approvazione della manovra triennale.
“Non più garantito il vaccino Hpv per prevenire il tumore alla cervice uterina, niente cure odontoiatriche gratuite per i più bisognosi, abolita l’analgesia epidurale per il parto. L’Italia è l’unico Paese occidentale in cui la donna, ancora oggi, è costretta a partorire con dolore a meno di non avere una situazione economica agiata” spiega Palagiano.
“Evidentemente al Governo non sono bastati i tagli previsti dalla manovra appena votata – conclude il capogruppo di IDV in Commissione Affari Sociali - ma ha deciso di affossare del tutto la già difficile realtà della Sanità pubblica italiana, riducendo drasticamente anche i livelli minimi di assistenza per tutti i cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 10:44 [in categoria: economia]

Tagli a livelli essenziali di assistenza duro colpo a fasce deboli popolazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

La manovra di Tremonti taglia pesantemente la sanità pubblica danneggiando soprattutto le fasce più deboli della popolazione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali della Camera - Il governo Prodi aveva esteso i livelli essenziali di assistenza, ovvero quelle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a garantire a tutti i cittadini, Il governo Berlusconi-Tremonti le ha drasticamente ridotte. Niente più assistenza ai malati cronici, niente assistenza domiciliare ai malati terminali, niente cure odontoiatriche gratuite per chi non può permettersi di pagare il dentista. Appare evidente che la promessa fatta in campagna elettorale di non mettere le mani in tasca agli italiani si è già rivelata una clamorosa bugia.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 13:03 [in categoria: economia]

Bilancio 2008: Mascitelli (IdV), necessario procedere con criterio

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Stando al bilancio 2008 del Senato non si può certo dire che si prevede un contenimento delle spese entro l'inflazione programmata". Lo dice il senatore dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli intervenendo in aula nella discussione sul Bilancio interno e Rendiconto del Senato.
"Le istituzioni italiane sono tra le più costose d'Europa ed inoltre - prosegue il senatore dell'Italia dei Valori - crediamo debbano essere riequilibrate alcune aree di spesa come ad esempio l'anomalia del costo del personale. Un progetto di riforma deve puntare ad unificare le strutture amministrative di Camera e Senato, per non raddoppiare strutture e spese.
Italia dei Valori si pronuncia con voto favorevole ma subordinato alla necessità di procedere con urgenza all'approvazione di provvedimenti legislativi di contenimento dei costi, di lotta alle inefficienze della pubblica amministrazione e alla proliferazione degli sprechi".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:48 [in categoria: economia]

Non si può stravolgere legge di bilancio con un decreto

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Con il decreto che approva la manovra, si è realizzata, attraverso un atto amministrativo, la confisca del bilancio di previsione e della legge di assestamento, in una condizione di dubbia compatibilità con lo spirito e la lettera dell’art.81 della Costituzione”. E’ quanto afferma Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori intervenendo alla Camera sulla manovra economica del Governo.
“Già nel documento iniziale – spiega Pisicchio - il Governo si era attribuito la facoltà di modificare con decreti ministeriali voci di spesa decise dal Parlamento con legge o col bilancio. Nel testo che ha ricevuto la fiducia è addirittura previsto che i decreti ministeriali anticipino, applicandole, norme di disegni di legge (di bilancio o di assestamento) non ancora approvate. Insomma: una volta presentati alle Camere i disegni di legge di bilancio, le rimodulazioni di spesa in esse contenute possono comunque essere attuate in via provvisoria con decreti ministeriali”.
"Basta, dunque, un atto amministrativo - conclude l'esponente IdV - per apportare variazioni alle leggi contabili, anticipando l’approvazione del Parlamento. Sorge spontanea la domanda: può un decreto ministeriale attuare in anticipo una legge non ancora approvata? Da anni avvertiamo la necessità di mettere mano alle procedure barocche del nostro documento di bilancio, ma la riforma si deve e si può fare rispettando le regole e le procedure. Un atto amministrativo che stravolge la manovra è troppo!".


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 22 Luglio 2008 - ore 15:23 [in categoria: economia]

Ridurre al minimo danni Robin tax

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo la traslazione della Robin tax che temiamo sia inevitabile”. Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio, presenta in Aula un ordine del giorno sul decreto legge alla manovra.
“A tal fine chiediamo da parte del governo – aggiunge Borghesi – l’impegno a coinvolgere l’autorità della concorrenza e quella dell’energia, perché possano verificare che petrolieri, banchieri e assicuratori facciano gravare il meno possibile il peso di costi aggiuntivi sui consumatori e sulle piccole e medie imprese. Il nostro intento, insomma – conclude – è quello di ridurre al minimo i danni che inevitabilmente la Robin tax produrrà”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 17:10 [in categoria: economia]

Manovra, troppe promesse non mantenute

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La manovra presenta poche luci e molte ombre”. Così il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio, durante la dichiarazione di voto in Aula, nella quale non ha mancato di sottolineare che “nella visione politica del presidente Berlusconi, che non si fa mai vedere, la democrazia è un optional e il Parlamento solo un inutile orpello, da eliminare non appena possibile”.
“Avevate fatto delle promesse agli italiani e nessuna di queste è stata mantenuta” dice Borghesi “ad iniziare dalla pressione fiscale, che addirittura crescerà il prossimo anno, per finire con i costi della politica, sui quali avete fatto neanche un quarto di quanto sarebbe stato necessario, senza contare quanto discutibile sia l’idea di modificare la Finanziaria attraverso un decreto legge, togliendo ogni controllo reale al Parlamento”.
“E’ una manovra che non convince – conclude Borghesi – ed è per questo che Italia dei Valori non potrà dare la sua fiducia a questo governo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:41 [in categoria: economia]

Governo mette in ginocchio l'università

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il Governo con questa manovra sta mettendo in ginocchio l’università italiana, operando tagli spregiudicati e blocchi impensabili per il turn over con il serio pericolo per la qualità dell’offerta formativa nei nostri atenei”. E’ quanto denuncia l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“Il DL 112 all’articolo 66 – continua il deputato - limita al 20 % dei pensionamenti il turn over per gli anni 2009-11 del personale docente e tecnico amministrativo bloccando quel naturale e necessario ricambio generazionale all’interno delle università. Inoltre, un intervento del genere mette in seria difficoltà la ricerca, necessaria in uno stato che si definisce moderno, e aggrava ulteriormente il problema del precariato che impedisce il riconoscimento del merito a quanti operano nell’università. A tutto questo si aggiunga una decurtazione del FFO, spalmata nei prossimi cinque anni, di 63,5 milioni di euro nel 2009 fino a 455 milioni nel 2013.
Il Governo – conclude Misiti – non pensi di compensare i tagli con la trasformazione delle università in fondazioni, che in Italia non trovano molti sostenitori a meno che non si tratti di fondazioni bancarie”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 15:28 [in categoria: economia]

Stretto Messina, lavoratori Rfi e pendolari attendono l'intervento del governo

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“E’ vergognoso che il Governo non intervenga in maniera efficace per risolvere la drammatica contrazione dei servizi di collegamento fra le due sponde dello Stretto e non abbia chiarito la propria posizione nella risposta alla mia interrogazione parlamentare”. E’ quanto afferma l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“Esprimo tutta la mia solidarietà politica e umana ai ferrovieri impegnati nel settore navigazione dello Stretto che domani incroceranno le braccia per uno sciopero di 24 ore. E’ impensabile – continua il deputato - che ci sia una contrazione della forza lavorativa di oltre il 50% e la progressiva riduzione del 40% delle attività, dei mezzi e del personale di manovra Rfi in una situazione già di emergenza per la mobilità sullo Stretto. Infatti, tale contrazione dei servizi non danneggia solo i lavoratori Rfi ma tutti quei pendolari che, giorno dopo giorno, devono far fronte ai numerosi disagi e disservizi nei collegamenti tra le due sponde.
La riduzione della flotta Rfi da 7 a 3 navi in 10 anni - conclude Misiti - è uno dei tanti segni che mostrano un chiaro e inaccettabile disinteresse per i collegamenti ferroviari nello Stretto e che aggrava una situazione già drammatica per il sistema infrastrutturale del Meridione. Invito e sollecito per l’ennesima volta il Governo a tenere conto delle legittime proteste delle popolazioni locali e dei lavoratori”.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 17:51 [in categoria: economia]

Mutui: Lannutti (IdV), tassi record contraddicono ABI; necessario intervenire con strumenti legislativi e sanzionare istituti di credito

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Al di là delle alchimie e della sistematica disinformazione dell'Abi, che rappresenta un tasso reale, al netto dell'inflazione, dal valore inferiore al 2002, esiste una vera e propria emergenza sull'indebitamento delle famiglie." Lo dichiara Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato.
"Essa si traduce in maggiori pignoramenti ed esecuzioni immobiliari, pari al 27 % in più nel 2007 rispetto al 2006. Il tasso sui mutui per l'acquisto di abitazioni - osserva il senatore dell'IdV - è schizzato al 5,85%, segnando il valore più alto dal 2002, rispetto ad una media europea del 5,20%. Percentuale purtroppo destinata a crescere ancora per gli effetti dell'aumento del costo del denaro. Le continue stangate su 3,2 milioni di famiglie indebitate da mutui a tasso variabile sono quindi imputabili a precise responsabilità delle banche. Bisogna porre un' argine alla speculazione delle banche che non pagano mai per i loro errori e per i cattivi consigli. È necessario intervenire con strumenti legislativi per garantire il rigoroso rispetto delle regole e delle leggi e - spiega Lannutti - sanzionare quegli istituti di credito che, mentre effettuano allegri aumenti su mutui, prestiti ed altre forme di finanziamento in misura superiore all'aumento BCE dello 0,25%, non adeguano simmetricamente i tassi sui depositi, come previsto dall'art.10 del primo pacchetto Bersani in vigore dal 4 luglio 2006, addossando alla clientela gli oneri della Robin tax."


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:36 [in categoria: economia]

Ici: Pedica (Idv), soluzioni a misura di precariato

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

“Aiutare i giovani precari nell’acquisto della prima casa è un diritto morale, prima ancora che istituzionale”-lo dichiara Stefano Pedica, senatore dell’Italia dei Valori. L’impossibilità dell’accesso al credito da parte dei lavoratori a progetto, rende essenziale una risoluzione ragionata e in sintonia con gli attuali dettami economici e del mondo del lavoro.
E’ per questo - prosegue il senatore dell’IdV - che riteniamo necessaria l’istituzione di un fondo per l’acquisto della prima casa, le cui risorse andrebbero reperite sia consentendo ai lavoratori di utilizzare fino al 50% dei versamenti I.N.P.S, sia grazie allo stanziamento iniziale di 100milioni di euro e non da ultimo attraverso la contribuzione diretta da parte delle banche. Crediamo sia necessario, altresì, il contributo diretto nella misura dell’1 % da parte degli stessi datori di lavoro.
Ci auguriamo che questo Governo, - conclude Pedica - comprenda la necessità di una risoluzione in tal senso e, per una volta, si faccia coscienziosamente garante del futuro dei propri giovani”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 11:31 [in categoria: economia]

Grazie a IdV, tagli a comunità montane

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulle Comunità montane IdV è riuscita ad ottenere un buon risultato, nell’ambito di una manovra che continua nel complesso a destare perplessità”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Già nella scorsa Finanziaria – spiega Borghesi - grazie a Italia dei Valori, si era avuto un taglio del 60 per cento alla comunità montane. Oggi, grazie alla parziale approvazione di un nostro emendamento, si parla di una riduzione dei fondi per 30 milioni. Pur non essendo ancora abbastanza rispetto a quanto da noi proposto, l’abolizione delle comunità montane, si tratta pur sempre di un traguardo importante, che porterà ad un sostanzioso risparmio e nel tempo ad un dimezzamento di tali enti”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – si ritiene soddisfatta per un risultato estremamente positivo, ma mantiene ferma l’intenzione di tenere alta la guardia e proseguire la propria battaglia sui costi della politica”.


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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 18:11 [in categoria: economia]

Alitalia, legge sarà piegata per interesse di pochi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

ALITALIA – BORGHESI (IDV): LEGGE SARA’ PIEGATA PER INTERESSE DI POCHI


“Anche sulla questione Alitalia si intravede la possibilità che venga piegata e modificata una legge ad uso e consumo di una vicenda specifica, cosa che farà venir meno ancora di più la credibilità del presidente del consiglio, il quale in passato ha fatto sfumare la soluzione Air France”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Al termine di questa vicenda – aggiunge - nell’ambito della quale il governo appare ancora eccessivamente vago e confuso, dal governo arriverà una nuova misura finalizzata allo smistamento della gestione della compagnia di bandiera. Senza un decreto legge si rischierebbe che le compagnie che entreranno nell’affare non ricevano un regalo soddisfacente. L’effetto finale sarà che si assisterà a circa 5000 esuberi. Un esito scandaloso, dal momento che l’offerta di Air France ne prevedeva poco più di 2000”. “Anche nel modo di affrontare un nodo cruciale per il Paese, come il salvataggio della compagnia di bandiera - conclude Borghesi - il governo dimostra di pensare, più che al bene collettivo, all’interesse di pochi”.



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Martedì 15 Luglio 2008 - ore 15:05 [in categoria: economia]

Inflazione, governo apra gli occhi e intervenga

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In una situazione ad alta inflazione generata soprattutto da speculazioni internazionali, come quelle sul petrolio, e con consumi in continuo calo, sarebbe necessario un intervento del governo finalizzato all’aumento del potere d’acquisto delle famiglie”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera e membro della commissione Bilancio.
“”Al contrario – aggiunge Borghesi – non possiamo fare a meno di notare che la manovra economica sulla quale l’esecutivo si appresta a chiedere la fiducia non farà altro che provocare nuova recessione, con consumi ancora più bassi. Ci auguriamo che questo governo apra gli occhi su una pesante realtà che i cittadini si trovano costretti ad affrontare mese dopo mese. Sarebbe ora che, anziché continuare ad occuparsi degli interessi personali del premier – conclude il deputato IdV - si iniziasse a pensare al benessere dei cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 14:15 [in categoria: economia]

Da maggioranza norme contro l'interesse dei cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le misure riguardanti i servizi pubblici locali proposte dal governo e modificate dalla maggioranza vanno in direzione opposta rispetto alla liberalizzazione del mercato”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“Ancora una volta – aggiunge - si è avuta da parte della maggioranza una proposta che sottrarrà per molti anni al mercato i servizi pubblici, con grave danno per i cittadini, che continueranno a pagarli molto più del necessario”.
“In particolare – precisa Borghesi – è grave un emendamento proposto dalla Lega ed accolto, che permette persino la sopravvivenza delle vecchie aziende municipalizzate. L’unico scopo di questa mossa è quello di consentire al partito di Bossi di controllare nel Nord una serie di importanti aziende, con tante poltrone in consigli di amministrazione e svariati posti di lavoro da gestire. Alla faccia – conclude il deputato IdV – della politica finalizzata all’interesse dei cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 16:45 [in categoria: economia]

Salvo in parte piano casa Di Pietro

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ in parte salvo, grazie ad un emendamento presentato da IdV, il piano casa varato durante la scorsa legislatura dal ministro Di Pietro”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“L’emendamento prevede in sostanza – spiega Borghesi - che gli enti destinatari degli interventi, Comuni, Istituti autonomi case popolari, aziende territoriali e regionali, e così via, che abbiano iscritto in bilancio e impegnato le risorse previste dal piano, non se le vedranno togliere come prevedeva invece l’emendamento del governo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 15:13 [in categoria: economia]

Federalismo sempre più lontano

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Mentre si continua a parlare di federalismo fiscale e la Lega sembra ancora convinta di poter concretizzare quella che rappresenta la sua priorità sin dalla campagna elettorale, non possiamo fare a meno di notare che il traguardo in realtà si allontana sempre di più”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Dopo la cancellazione dell’Ici sulla prima casa, che era la principale tra le imposte di natura federale esistenti in Italia, dai vari emendamenti presentati dal governo alla manovra finanziaria – spiega Borghesi - emerge una tendenza al riaccentramento delle decisioni relative alle entrate degli enti locali. Ciò va in direzione diametralmente opposta rispetto ad ogni logica di federalismo fiscale. Dal momento che stiamo parlando di una manovra che ha validità triennale, è inevitabile – conclude il deputato IdV - che l’obiettivo della Lega sia ben lontano dall’essere raggiunto”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 17:02 [in categoria: economia]

Manovra, governo sempre più illiberale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Man mano che vengono fuori gli emendamenti alla riforma finanziaria, si fa sempre più forte in noi la convinzione che questo governo sia liberale solo a parole. Siamo di fronte, di fatto, a interventi di dirigismo economico che danno l’immagine di un governo del tutto illiberale, che riporta alla mente le società del socialismo reale”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“L’ultimo, eclatante, esempio – aggiunge Borghesi - è rappresentato dall’emendamento che riguarda il servizio di trasporto merci. L’emendamento pone dei criteri di calcolo dei prezzi del servizio che modificano a vantaggio del venditore prezzi già pattuiti con chi fruisce del servizio, che potrà sentirsi chiedere a posteriori somme maggiorate. Va in fumo così ogni criterio di libera contrattazione dei prezzi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 16:34 [in categoria: economia]

Tremonti vuole riformare lo Stato per decreto

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il metodo usato nel caso della manovra finanziaria, aldilà del contenuto delle norme che il Governo desidera che il Parlamento approvi, è quanto di più anomalo si possa immaginare in un paese ormai abituato alla dialettica democratica”. Questa è la denuncia dell’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“La Maggioranza – riferisce il deputato - ha chiesto i rispettivi pareri alle commissioni parlamentari sul decreto legge 112 del 25 maggio 2008, mentre il Governo presentava in Commissione Bilancio decine di emendamenti per stravolgere completamente il testo originale.
Si vuole inserire – continua – con un sotterfugio, nella legge di conversione del DL, ciò che non è passato nel decreto non possedendo il sigillo dell’urgenza. E’ assurdo, infatti, che riforme come quelle dei servizi pubblici, della rete di distribuzione dei carburanti, del piano della banda larga, delle semplificazioni per le imprese, delle procedure per il ritorno al nucleare, vengano approvate dal Parlamento senza il necessario approfondimento e contributo degli eletti dal popolo. In altri termini, la richiesta di pareri riguarda una legge diversa dal decreto originario – conclude Misiti – per bypassare la strozzatura della non costituzionalità e impedire, così, un vero dibattito in Parlamento”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 14:51 [in categoria: economia]

Robin Tax: Lannutti (Idv), Draghi non auspichi rincari su utenti e risparmiatori; diffidare le banche a non addossare ulteriori stangate a carico clientela

      Elio Lannutti

Elio Lannutti


“In un paese normale dove le autorità vigilanti non sono controllate dalle banche e non vanno a braccetto con banchieri "amici", nessun governatore si permette di assecondare i desiderata delle banche che, non rispettando le leggi su surroga ,portabilità e simmetria dei tassi, si accingono ad addossare alla clientela maggiori oneri derivanti dalla Robin Tax”. Lo dichiara Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, commentando l’intervento del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, all’assemblea dell’Abi.
“Un governatore che vigila sulla correttezza e la trasparenza, assenti nel DNA delle banche, invece di auspicare maggiori salassi su correntisti e risparmiatori, - spiega il senatore dell’Idv - avrebbe il dovere di diffidare un sistema bancario ad evitare di addossare oneri impropri su un utenza già spremuta e maltrattata.
“Il governatore imponga alle banche il rispetto delle leggi, come l'art.10 del primo pacchetto Bersani, - conclude Lannutti - specie all'indomani dell'aumento dei tassi BCE che le banche applicano a senso unico, rincarando dello 0,25 per cento ed oltre prestiti, mutui ed impieghi e dimenticando di adeguare i tassi sui depositi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 14:19 [in categoria: economia]

Finanziaria, su parole Draghi maggioranza rifletta

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto affermato oggi Draghi riguardo alle pesanti ripercussioni che la Robin tax avrà sui clienti delle banche, conferma che i nostri timori sono più che fondati”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, anche membro della commissione Bilancio.
“Ci auguriamo – aggiunge - che le parole del governatore della Banca d’Italia facciano si che, almeno quella parte della maggioranza che ha chiaramente manifestato dei dubbi su questa misura, rifletta e si persuada ad accogliere il pacchetto di emendamenti presentato al decreto da Italia dei Valori, che prevede una totale revisione della norma, tutta a vantaggio dei cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 16:23 [in categoria: economia]

Tav, il governo risuscita le convenzioni del 1991-92

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“Il Governo di centro-destra, senza una trasparente decisione, con il famigerato DL 112/2008, con cui ha proceduto all’abolizione delle autorità portuali e degli enti che si interessano della memoria delle atrocità naziste come quelle di via Tasso, cancella anche le revoche di alcune concessioni delle Ferrovie dello Stato alla società Tav.spa. Tali concessioni si riferiscono alle tratte Milano-Verona e Verona-Padova, datate 7 agosto 1991, e Milano-Genova, datata 16 marzo 1992”. Così riferisce l’On. Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni nella Camera.
“La revoca delle vetuste concessioni – continua Misiti – attuata dal ministro Di Pietro, comportava una vera gara che, date le innovazioni giuridiche previste nel codice degli appalti, avrebbe consentito di sottoscrivere nuove convenzioni, partecipate dai privati, con un evidente risparmio di fondi pubblici e rispettando i principi europei della concorrenza. Oggi, in barba al liberismo conclamato dalla Maggioranza di centro-destra, con il citato decreto legge si vuole impedire di operare a favore dei cittadini utenti.
L’Opposizione unita, in primo luogo Idv, si batterà con tutti i mezzi regolamentari affinché il Parlamento elimini un ulteriore favore alle grandi imprese e un notevole danno agli automobilisti”.



Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 15:26 [in categoria: economia]

Profitto a scapito dei cittadini. No ai tagli di Trenitalia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Trenitalia ha il dovere di assicurare la piena mobilità a tutti i cittadini, senza discriminazioni di provenienza”. È quanto dichiara in una nota l’On. Domenico Scilipoti, preannunciando un’interrogazione parlamentare al Ministro per i Trasporti Altero Matteoli sull’argomento dei numerosi tagli ai servizi di trasporto nazionale recentemente operati o programmati dall’azienda.
“Nel corso degli ultimi tempi Trenitalia ha soppresso numerosi collegamenti Roma-Sud Italia (Sicilia e Calabria) e tra il Sud della penisola ed il Nord, penalizzando la mobilità dei cittadini, in particolare lavoratori e studenti, con un conseguente aggravio di costi e tempi di trasporto. A tutto ciò si aggiunga la scarsa pulizia dei convogli e dei bagni”.
“Giunge poi recentissima”, continua l’On. Scilipoti, “la notizia di una possibile soppressione del servizio di collegamento marittimo con la Sicilia da parte di RFI che comporterebbe il traghettamento a piedi dei passeggeri. È una situazione non degna di un Paese civile che, addirittura, dibatte sulla costruzione del ponte sullo stretto.

A cosa mai potrà essere utile il ponte in assenza di collegamenti ferroviari con il Nord ed una disastrosa rete regionale in Sicilia e Calabria?”, conclude l’On. Scilipoti.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 14:08 [in categoria: economia]

Su Robin tax evidente disaccordo in maggioranza

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Conte parla di abolizione, Tremonti lo corregge dicendo che si tratterebbe di una rivisitazione e subito dopo lo stesso ministro rettifica le sue stesse parole e afferma che la struttura della tassa rimane invariata. E’ evidente che sulla Robin tax c’è un profondo disaccordo all’interno della maggioranza”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, membro della commissione Bilancio.
“I nostri emendamenti – aggiunge il deputato IdV – risultano a questo punto indispensabili per individuare chi nella coalizione di governo, dimostrando un briciolo di buon senso, è contrario alla misura”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 12:11 [in categoria: economia]

Dpef, da Vegas dichiarazione di guerra a cittadini

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Sottosegretario Vegas ha appena firmato una dichiarazione di guerra nei confronti del popolo italiano che fa fatica ad arrivare a fine mese”. Così il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Vegas sostiene che questo Dpef contiene la situazione reale, a differenza di quelli del passato che rappresentavano i libri dei sogni non realizzabili. Così dicendo – precisa Borghesi – il sottosegretario all’Economia ha in pratica affermato che questo governo ha già deciso che non ridurrà la pressione fiscale, ha già stabilito che non aumenterà il potere d’acquisto delle famiglie, ha già sentenziato, anzi, che lo renderà più debole per effetto della Robin tax”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 10:33 [in categoria: economia]

Robin tax, governo arriva a nostre conclusioni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il Tesoro ha finalmente aperto gli occhi, arrivando alle conclusioni cui noi eravamo giunti sin dal momento del primo lancio della Robin tax”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Italia dei Valori – sottolinea Borghesi – aveva immediatamente denunciato il fatto che sarebbe stato inevitabile un trasferimento del prelievo direttamente sui consumatori. A questo punto ci attendiamo cambiamenti radicali. Ci auguriamo, in sostanza, che il governo possa arrivare alle stesse soluzioni da noi proposte in un pacchetto di emendamenti, che mirano realmente a migliorare il potere d’acquisto di famiglie e lavoratori, abbattendo i costi della politica e introducendo – conclude il deputato IdV - quella lotta all’evasione fiscale fino al momento compromessa dalle misure contenute nel decreto”.


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Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 11:51 [in categoria: economia]

Su manovra non ostruzionismo, ma proposte precise

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Al capo del governo, che continua a dire che l’intenzione è quella di aiutare le famiglie più bisognose, rispondiamo che le intenzioni non bastano. Sulla questione economica non faremo ostruzionismo, ma precise proposte”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Le misure contenute nella manovra economica – aggiunge Borghesi - sono assolutamente insufficienti a risanare il clima disastroso avvertito soprattutto dalle fasce più deboli e riteniamo siano inevitabili a breve tensioni tra le parti sociali ed un esecutivo che ha dimostrato di non saper mantenere le promesse fatte in campagna elettorale”.
“E’ necessaria subito una modifica della manovra – precisa il deputato IdV – e noi presenteremo 150 emendamenti finalizzati a favorire realmente le fasce più deboli: tra le proposte, fondamentale è una riformulazione della robin tax, che andrebbe a diventare una vera manovra a vantaggio delle fasce più bisognose, a differenza da quella partorita dal governo, che va a gravare sui cittadini tutti. Ciò che chiediamo, inoltre, è un intervento immediato a favore del potere d’acquisto delle famiglie e della questione salariale”.


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Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 12:04 [in categoria: economia]

Ici, pochi i benefici per fasce più deboli

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Maggiori dettagli emergono riguardo al decreto Ici, più ci convinciamo del fatto che Tremonti sia paragonabile allo sceriffo di Nottingham anziché a Robin Hood”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“Il relatore per il Pdl al Senato – spiega – ha ora rilevato che manca un miliardo di copertura. Questo ci fa ritenere, come peraltro abbiamo sempre creduto, che si va a far risparmiare a chi tranquillamente avrebbe potuto sopportare il costo dell’Ici, mentre le fasce più deboli sono costrette a ricorrere al credito al consumo, pagando tassi oggi ancora più alti per arrivare a fine mese”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 15:46 [in categoria: economia]

Aumento tassi danneggia economia e grava su famiglie

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La decisione della Bce di alzare i tassi di interesse avrà riflessi ulteriormente depressivi sulla nostra economia”. E’ quanto afferma il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Si tratta – aggiunge Borghesi - di un provvedimento che non potrà avere alcun effetto positivo, dal momento che sicuramente non servirà ad incidere sull’inflazione, data la forte contrazione dei consumi in essere. L’effetto negativo sarà invece fortemente percepito dalle famiglie indebitate con i mutui, perché si assisterà inevitabilmente ad un ulteriore aumento delle rate, con conseguente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie”.
“Italia dei Valori – conclude Borghesi – aveva invitato il governo ad intervenire su tale questione. Ma l’esecutivo ha fatto orecchie da mercante e adesso a pagarne le spese saranno i cittadini”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 15:02 [in categoria: economia]

Bce.Lannutti (Idv), Aumento penalizza mercato e cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“L'oligarchia finanziaria, capeggiata da Draghi e Trichet, ha provveduto ad aumentare il costo del denaro dal 4 al 4,25% dando così il colpo di grazia a circa tre milioni di famiglie indebitate a tasso variabile”. E' quanto ha affermato il senatore Elio Lannutti,presidente dell'Adusbef e capogruppo IDV nella Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
“Infatti, le famiglie vedranno crescere ulteriormente il costo delle rate, in media di 15 euro al mese, dopo aver sopportato aumenti del 55% dal dicembre 2005.
I Governi e la politica hanno il dovere di reagire ad una deriva autoritaria, da parte delle oligarchie finanziarie colluse con le banche, che attenta alla sovranità degli Stati ed alla ricchezza delle Nazioni, impoverendo sempre più, con politiche economiche restrittive, milioni di famiglie lavoratrici.
Infine, l'emissione di sub-prime, cartolarizzati ed immessi sui mercati globali, la creazione del denaro dal nulla, le montagne di derivati hanno dilapidato la liquidità sui mercati , denari dei cittadini, per migliaia di miliardi di euro senza risolvere nulla, ma aggravando la crisi”.


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Giovedì 3 Luglio 2008 - ore 14:34 [in categoria: economia]

Robin tax, non ci crede neanche Tremonti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il fatto stesso che Tremonti consideri l’ipotesi che la robin tax porti alla traslazione sui cittadini, dimostra che quanto noi sosteniamo da settimane è scontato, che, cioè, a pagare saranno le categorie deboli”. A sostenerlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, membro della commissione Bilancio.
“Se il ministro – precisa - escludesse questa possibilità, avrebbe evitato di mettere le mani avanti. La cosa più grave è che a risentire di questa misura saranno anche le classi meno abbienti, come quel 10 per cento della popolazione che ogni mese si trova a dover ricorrere al credito al consumo, in pratica prestiti gestiti dal sistema bancario”.
“Dal nuovo governo, insomma – conclude Borghesi – piovono norme che a tutto sono finalizzate fuorché al vantaggio della gente comune. Saranno i fatti a dimostrarlo”.


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Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 15:29 [in categoria: economia]

Alitalia, il tormentone continua

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulla questione della compagnia di bandiera il tormentone continua. Dal governo arriverà un nuovo decreto per modificare la legge che riguarda le grandi imprese in crisi, in modo da farla calzare a pennello al piano di intervento che hanno preparato per Alitalia, che punta allo smistamento della gestione”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio.
“Senza un decreto legge – continua il deputato IdV – si rischierebbe che le compagnie che entreranno nell’affare non ricevano un regalo soddisfacente. L’effetto finale sarà che si assisterà a circa 5000 esuberi. Un esito scandaloso, dal momento che l’offerta di Air France ne prevedeva poco più di 2000”.
“Anche nel modo di affrontare un nodo cruciale per il Paese, come il salvataggio della compagnia di bandiera - conclude Borghesi - il governo dimostra di pensare, più che al bene collettivo, all’interesse di pochi”.


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Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 15:00 [in categoria: economia]

Manovra. Belisario(Idv), Tremonti come Don Abbondio

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Aveva ragione Manzoni: ‘se uno il coraggio non ce l'ha non se lo può dare’. E Tremonti è come Don Abbondio non ha il coraggio di dire la verità agli italiani: e cioè che la manovra, varata in tempi record, non risana i conti pubblici, non ci fa uscire dalla stagnazione, non affronta il potere d’acquisto dei salari, degli stipendi e delle pensioni”. Così anche il sen. Felice Belisario, presidente del gruppo Idv, cita “I Promessi sposi” per commentare l’audizione sul Dpef del ministro dell’Economia Tremonti.
“Il ministro della finanza ‘creativa’ non fa che usare condizionali per illustrare la sua manovra triennale: “se ci sarà più ricchezza”, “se il Pil dovesse riprendere a crescere”. Ma non è così e intanto peggiora la situazione delle famiglie italiane che non arrivano alla fine del mese. Il problema del potere d’acquisto, delle retribuzioni e delle pensioni a fronte del caro-vita: è questa la vera emergenza del Paese. Altro che taglio delle tasse!
Questa è una finanziaria – conclude Belisario - fatta sulla pelle dei cittadini e sul futuro di questo Paese”.


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Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 11:45 [in categoria: economia]

Finanziaria, traslazione sulla gente è certa

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La robin tax la pagheranno i cittadini”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori, membro della commissione Bilancio. “E’ illusorio pensare, come Tremonti cerca di far ritenere possibile – precisa Borghesi - che non avvenga la traslazione, che, peraltro, nel settore delle banche è già in corso”.
“Quanto alla tassazione ai petrolieri, invece – aggiunge il deputato IdV – il meccanismo si trasformerà in realtà in un regalo, dal momento che dimezzerà alla categoria le tasse da pagare sulle plusvalenze di magazzino”.
“Facciamo fatica – conclude il dipietrista – a vedere in tutto questo qualcosa che possa andare a vantaggio dei cittadini che ne hanno realmente bisogno. Alla fine le tasse che banche, petrolieri e compagnie assicurative dovranno pagare in più andranno a gravare proprio sulle tasche della gente comune”.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 14:22 [in categoria: economia]

Finanziaria, dl equivale a commissariamento Paese

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Questo governo ci sta ponendo di fronte ad un vero e proprio regime”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio. “Il decreto legge esaminato questa mattina in commissione – spiega Borghesi - equivale ad una sorta di commissariamento del Paese. Dà, in pratica, al governo e ad alcuni ministri, una serie di deleghe in materia di economia, che consentono loro di decidere, su materie di cruciale importanza, in totale autonomia rispetto al Parlamento”.
“Hanno trovato il modo – incalza il deputato dipietrista – di cambiare la finanziaria in assoluta libertà senza alcun vaglio parlamentare. Siamo di fronte – conclude – ad una grave violazione della Costituzione”.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 11:03 [in categoria: economia]

Bce, governo chieda taglio tassi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Mentre Germania, Francia e Spagna fanno pressione sulla Banca centrale Europea per il taglio dei tassi, dal nostro governo non una parola in tal senso”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia di Valori alla Camera e membro della commissione Bilancio. “Non si comprende francamente – aggiunge Borghesi - la ragione di tale posizione da parte di un governo che sta puntando ad una manovra economica che può essere definita recessiva e non di sviluppo. In un quadro economico del genere è necessario che i tassi non crescano, per evitare che la manovra diventi ancora più recessiva”.


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Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 12:38 [in categoria: economia]

Inflazione, governo fa finta di niente

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’inflazione continua a lievitare. Il costo della vita è arrivato alle stelle. Il governo fa finta di niente e va avanti con una politica economica palesemente demagogica”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Che i beni di prima necessità – aggiunge Borghesi - diventino ogni giorno più inaccessibili è preoccupante. Ancora di più lo è che il governo non se ne occupi. Ci chiediamo dove siano finite le buone intenzioni espresse dal Pdl in campagna elettorale, riguardanti l’aiuto a lavoratori e pensionati”.
“L’impressione è che questo governo, al di là della facciata, abbia poco da offrire, se, come è vero, si tutela con una serie di misure ad effetto, in apparenza mirate ad aiutare i cittadini comuni, che andranno invece a gravare proprio sulle loro tasche. Siamo sempre più convinti – conclude il deputato IdV – che tremonti sia si un robin hood, ma alla rovescia”.


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Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 15:36 [in categoria: economia]

Manovra, duro colpo a lotta a evasione fiscale

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sulla manovra, il governo non solo attenta alle regole istituzionali, ma dà anche un duro colpo alla lotta all’evasione fiscale”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori e membro della commissione Bilancio alla Camera.
“Infatti – spiega Borghesi - all’articolo 32 del decreto manovra viene cancellata la norma sulla rintracciabilità dei compensi in denaro per l’esercizio di atti e professioni, contenuta nel decreto Bersani. Norma predisposta per evitare i pagamenti in nero. Inoltre, viene innalzata da 5mila a 12.500 euro la clausola della non trasferibilità degli assegni bancari e circolari. Insomma i risultati raggiunti dal governo Prodi nella lotta all’evasione vengono seriamente compromessi in un colpo solo”.


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Mercoledì 25 Giugno 2008 - ore 14:51 [in categoria: economia]

Alitalia, il vuoto nelle parole di Tremonti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“C’è il vuoto nelle parole di Tremonti sulla questione Alitalia”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il ministro dell’Economia – aggiunge Borghesi - continua a parlare al futuro senza dare informazioni concrete. Che il governo voglia una soluzione solida non significa automaticamente che sia in grado di trovarla. E’ facile prevedere che, dopo tutto quello che si è detto e fatto per salvare la compagnia di bandiera, alla fine ci sarà una sorta di smistamento nella gestione: l’attività principale verrà conferita ad una nuova società, di cui farà parte Air One e probabilmente Meridiana, entrambe in significative difficoltà finanziarie, alle quali andranno tutti i vantaggi dell’operazione. Il resto della gestione sarà effettuato in modo commissariale, con grave rischio per i fornitori e con una alta percentuale di perdita di quei 300 milioni che il governo ha sottratto alle casse dello Stato”.

Roma 25 giugno 2008
Ufficio Stampa Italia dei Valori Camera
06 67605992-73
Rif. Danila Santagata 339 3541157


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Martedì 24 Giugno 2008 - ore 16:35 [in categoria: economia]

Governo mette fiducia perché non si fida della sua maggioranza

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il via libera dato dal CDM all’apposizione della fiducia sul decreto fiscale, che arriverà sicuramente, è un segnale di debolezza da pa