sei in: comunicati > giustizia

Comunicati giustizia

Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 14:44 [in categoria: giustizia]

Sicurezza, Li Gotti (IdV): aumenteranno i reati; ben oltre venti Ddl dell'IdV non ancora esaminati

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Votiamo contro il disegno di legge in conversione perché il testo da votare è addirittura peggiorato rispetto al testo già in precedenza esaminato”. Così il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, intervenendo in dichiarazione di voto sul decreto sicurezza nell'aula di Palazzo Madama.
“E' dall'inizio della legislatura che l’Idv ha presentato oltre venti disegni di legge che pendono in attesa di essere esaminati in commissione, ma nessuno di questi testi è stato mai messo all’ordine del giorno. Finora abbiamo esaminato solo Ddl o decreti del governo.
Le proposte del Pdl vanno esattamente in senso contrario al diritto e alla sicurezza dei cittadini. Una su tutte: appare assurda e del tutto irragionevole la riapertura della possibilità per l’imputato dei termini del patteggiamento, anche se il processo è in fase di discussione. Ciò è l’opposto – conclude Li Gotti - della sicurezza di cui il Paese ha bisogno: nessuno andrà più in galera e nelle nostre città aumenterà la criminalità”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 15:23 [in categoria: giustizia]

Pdl ipocrita, usa due pesi e due misure sugli insulti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il silenzio che perdura sulle pesanti parole pronunciati nei confronti del Csm da Maurizio Gasparri dimostra che per Pdl e Lega gli insulti sono scandalosi solo se a pronunciarli sono gli altri, mentre va tutto bene quando a lanciarli, anche in maniera grossolana e inconfutabile, sono loro esponenti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ho sollevato la questione ufficialmente nell’aula della Camera ma dalla maggioranza nessuno ha risposto, anche perché i loro banchi erano vuoti. Ora che il silenzio perdura anche sulle agenzie di stampa appare evidente, oltre che la gravità di tale atteggiamento, anche la scarsa credibilità delle critiche lanciate da Pdl e Lega nei confronti di quanto accaduto a piazza Navona.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:40 [in categoria: giustizia]

Gravissime parole Gasparri su Csm, offendono anche Capo dello Stato

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ gravissimo che il presidente di un gruppo parlamentare come il senatore Maurizio Gasparri abbia definito cloaca un organo costituzionale come il Consiglio Superiore della Magistratura. Non so se il senatore Gasparri lo ricorda, o forse non l’ha mai saputo, ma il Presidente delle Repubblica è anche il presidente di quell’organo che lui definisce una cloaca.

Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 18:04 [in categoria: giustizia]

Insulti Pdl mostrano assenza di contenuti

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ogni volta che l’on. Barbato interviene in Aula di Montecitorio i deputati del Pdl non fanno altro che assalirlo criticandolo perché, chiamando in causa esponenti della maggioranza coinvolti in casi di camorra, le sue affermazioni apparivano denigratorie”. Lo afferma in una nota il presidente vicario di Italia dei Valori alla camera, Fabio Evangelisti.
“Ebbene – aggiunge Evangelisti -, siamo curiosi di sapere dai parlamentari del Pdl a cosa corrispondono gli insulti del vice capogruppo al Senato. Quando in politica vengono rilasciate dichiarazioni offensive, quando si cade nella volgarità, è evidente che ci troviamo di fronte ad una chiara e preoccupante assenza di contenuti e di argomenti che lede tanto chi riceve le offese, quanto chi le diffonde”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 17:05 [in categoria: giustizia]

Mafia: Belisario (IdV), da maggioranza contraddizioni senza fine; 41bis strumento indispensabile

      Felice Belisario

Felice Belisario


"Le contraddizioni della maggioranza, anche su un tema che dovrebbe vedere unito il Paese come la lotta alla mafia, sembrano non aver fine. Se da un lato il Presidente della Commissione Affari Costituzionali presenta un ddl per la riforma del 41bis, dall'altro il governo taglia 300 milioni di euro dal fondo per le vittime della mafia." Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"A chi vuole dare lezioni di antimafia bisognerebbe ricordare che il premier ha difeso un ex boss del mandamento di Palermo-Porta Nuova, condannato per associazione per delinquere con la mafia al processo Spatola e per traffico di droga al maxi-processo di Palermo. Il 41 bis - spiega il capogruppo dell'IdV - è uno strumento indispensabile per recidere i legami tra i boss e le famiglie ancora attive sul territorio. È difficile pensare che uno schieramento il cui leader considera Vittorio Mangano un eroe e i magistrati come metastasi - conclude Belisario - si voglia realmente impegnare in un inasprimento del 41 bis."


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 15:11 [in categoria: giustizia]

Donadi: "Premier salvato, libera la Giustizia"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

"Dopo essersi messo in salvo, il presidente del Consiglio lascia libera la giustizia". E' il primo
commento dell'Idv alla nuova formulazione dell'emendamento blocca-processi presentato dal governo al decreto sicurezza. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera, conversando con i
cronisti a Montecitorio, attacca: "E' la dimostrazione che avevano ragione".
Il 'dipietrista' la vede cosi': "Oggi abbiamo la prova che il presidente della Consiglio era pronto a mandare all'aria cento mila processi per salvare se stesso. Ha ottenuto il riscatto, ossia la 'porcata Alfano', e adesso lascia libera la giustizia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 13:37 [in categoria: giustizia]

Giustizia. Pardi (Idv), soppressione Alto Commissario contro corruzione: allarme di Transparency e Consiglio d'Europa

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Anche stavolta sono gli osservatori internazionali a sottolineare la loro preoccupazione per il rispetto della legalità in Italia. Prima Transparency International, think tank contro la corruzione internazionale, poi Drago Kros, presidente del GRECO (Groupe d’Etats contre la corruption), organismo del Consiglio d’Europa, non celano la loro apprensione per il decreto legge sulla manovra che sopprime l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione ed altre forme di illecito all’interno della pubblica amministrazione. Vorrei citare le parole del presidente Kros, che dice di “avere timore che l’Italia stia per retrocedere ad una situazione in cui non c’è volontà politica di combattere la corruzione”. Lo dice il senatore dell’IDV Francesco “Pancho” Pardi.

E conclude: “il fatto è gravissimo, e risulta perfettamente in linea con la totale assenza di volontà da parte della maggioranza, di stigmatizzare e punire la corruzione, derubricando la cancellazione come “riduzione di organismi collegiali”. Questo è segnale dell’endemica tolleranza e convivenza con la corruzione, che ha caratterizzato la vita politica dei governi Berlusconi. Mi chiedo quale sarà l’esito dell’indagine del GRECO sullo stato della lotta alla corruzione nel nostro Paese, prevista per l’ottobre 2008, che dovrà constatare la presenza di condannati per mafia in parlamento, misure ad-personam, bavagli per stampa e magistratura, impossibilità di intercettazioni, e blocco di moltissimi processi per reati legati alla corruzione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 12:13 [in categoria: giustizia]

Lodo Alfano, unica motivazione legge si chiama David Mills

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’inserimento in costituzione dell’immunità parlamentare da parte dei padri costituenti, fu motivata e giustificata da venti anni di dittatura fascista. La parziale modifica di tale immunità nel 1993 è stata la conseguenza diretta della più grave crisi morale della Repubblica deflagrata a seguito di tangentopoli. Questo Parlamento, invece e con procedura d’urgenza inusitata, introduce l’immunità per le alte cariche dello stato non per un evento di importanza straordinaria come i precedenti, ma grazie a David Mills. Una legge degna più di un ministro-garzone che non di un ministro guardasigilli. – Lo ha dichiarato l’on. Silvana Mura dell’Idv intervenendo oggi alla Camera sul Lodo Alfano.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 11:46 [in categoria: giustizia]

Fini non si presti a questa manovra

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La maledetta fretta con la quale la maggioranza ha lasciato solo 7 ore per l’esame in commissione di un provvedimento di tale sconvolgente portata porta vergogna all’Italia perché non ha uguali nei paesi civili”. Così Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vicepresidente della commissione giustizia, durante la discussione sullo scudo al premier.
“Qualche cosa di incandescente – prosegue rivolto alla maggioranza - vi bruciava le mani e ve ne siete voluti sbarazzare prima possibile. Si tratta della situazione giudiziaria del premier”.
“Il presidente della Camera – incalza il deputato IdV - facendosi strumento della Maggioranza, si è assunto la grave responsabilità di creare un pericolosissimo precedente, Se l’attuale coalizione di governo fosse stata al nostro posto, avrebbe giustamente gridato alla dittatura della maggioranza. Se si continuasse a togliere in questo modo ossigeno alla democrazia comprimendo le prerogative parlamentari, tanto varrebbe chiudere il Parlamento. I guai giudiziari di Berlusconi stanno coinvolgendo anche le altre alte cariche dello Stato, assimilate alla sua situazione, ma che non hanno bisogno di scudi dai processi”.
“Non si presti a questa manovra – conclude Palomba rivolgendosi a Fini - che vulnera la dignità sua e della finzione che Ella riveste. Si tiri fuori decisamente da questa operazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:55 [in categoria: giustizia]

Su lodo Alfano e blocca processi governo prepara ennesimo tranello

      Silvana Mura

Silvana Mura

I ricatti e le minacce non servono perché uno scambio tra Lodo Alfano e norma blocca processi è assolutamente inaccettabile. Il governo ha già imposto il contingentamento dei tempi per approvare la legge Salva-Silvio in due giorni e ora pretende anche che l’opposizione non sfrutti fino in fondo quel misero tempo che le è stato messo a disposizione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Pensino piuttosto a stralciare la scandalosa norma che bloccando 100.000 processi darebbe vita ad un nuovo indulto. Il problema vero è che siamo di fronte all’ennesimo gioco delle tre carte che vorrebbe far passare senza troppo rumore la legge Salva Silvio e poi lasciare immutata la norma blocca processi per evitare di far tornare il decreto sicurezza al Senato con il rischio che questo decada.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Luglio 2008 - ore 11:46 [in categoria: giustizia]

Orlando: "Su lodo Alfano opposizione fino in fondo e poi referendum"

      Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

Sul Lodo Alfano per l'immunita' alle piu' alte cariche dello Stato, Italia dei Valori resta
contraria e fara' opposizione fino in fondo per tentare di impedirlo. Se poi non sara' possibile si avviera' la raccolta di firme per un referendum abrogativo.
Lo ha detto Leoluca Orlando (IdV).
''La nostra posizione -ha spiegato Orlando- l'abbiamo gia' espressa con grande chiarezza: noi siamo contrari a questo sistema di impunita' nei riguardi delle supreme cariche dello Stato e lo siamo soprattutto per la frettolosita' con la quale questo si sta realizzando. Devo dire che ieri
efficacemente le opposizioni -devo ricordare l'intervento di Dario Franceschini che con molta forza- hanno detto no al tentativo di mortificare il parlamento''.
''Faremo la nostra opposizione fino in fondo per impedire che la norma venga approvata. E quando fosse approvata presenteremo una richiesta di referendum popolare''.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 16:21 [in categoria: giustizia]

Su blocca processi governo gioca sporco e alla fine non modificherà la norma

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il governo, come del resto gli è ormai abituale, sta giocando sporco per quanto riguarda la norma blocca processi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La vaghezza delle affermazioni prima in merito ad un suo stralcio dal decreto sicurezza e ora anche in merito ad una sua modifica, fanno venire il sospetto che alla fine della fiera la blocca processi rimarrà immutata, magari accampando la scusa che non c’è tempo per far tornare il decreto di nuovo al senato. Da questo governo ormai ci aspettiamo di tutto. Se ne stanno accorgendo anche gli italiani, e forse è per questo stiamo già registrando un certo afflusso di persone qui in piazza Navona dove si svolgerà il NO Cav. Day. Gente di tutti i partiti talmente esasperata col governo che da questa mattina ci sta chiedendo di poter sottoscrivere i quesiti referendari per abrogare le leggi vergogna. Quesiti che chiaramente non esistono non essendo ancora in vigore queste leggi.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 12:15 [in categoria: giustizia]

Fini stravolge prerogative Parlamento

      Federico Palomba

Federico Palomba

"Con un colpo di mano si pretende di portare in aula in 36 ore una legge di straordinario rilievo costituzionale come il lodo. Sette ore per gli emendamenti non si danno neanche per una modifica al codice stradale. Anche il presidente Bertinotti, nel luglio di due anni fa, costrinse il Parlamento a votare l'infausto indulto". Così Federico Palomba, capo gruppo di Italia dei Valori e vice presidente della Commissione giustizia, con un duro intervento nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, accusa la maggioranza ed il Presidente Fini di “stravolgimento delle prerogative del Parlamento”. "Si tratta – aggiunge -di strumenti con i quali chi governa, pur in una dittatura parlamentare, può schiacciare le minoranze e farle morire per asfissia da democrazia conculcata.
Voi della maggioranza vi assumete la gravissima responsabilità di creare un pericoloso precedente, finora mai verificatosi. La denuncia di Italia dei Valori, che rifiuta di essere vostro complice in questa perniciosa operazione, vale anche per tutelare voi quando sarete minoranza: cioè, molto presto, continuando così. E solo per coprire il capo del governo dai suoi processi – conclude - ma vi conviene?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Luglio 2008 - ore 11:15 [in categoria: giustizia]

Legge salva Silvio è primo passo verso reintroduzione immunità parlamentare

      Silvana Mura

Silvana Mura

Aver dato precedenza assoluta al Lodo Alfano stravolgendo il calendario dei lavori della Camera e la prova provata che a questo governo si occupa solo di sistemare gli interessi del suo premier, visto che questo provvedimento serve solo a lui per evitare di essere condannato per corruzione in atti giudiziari. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Davanti a questa urgenza tutto diventa secondario a partire dal decreto sicurezza. E’ inoltre evidente che il Lodo Alfano è il primo passo verso la reintroduzione della totale immunità parlamentare. Chi è favorevole e chi è contrario alla legge Salva-Silvio e al ritorno dell’immunità per la Casta lo capiremo non dal voto finale al provvedimento che, chiaramente sarà approvato dalla sola maggioranza, ma dall’atteggiamento in aula durante l’esame del provvedimento. L’Italia dei Valori non farà sconti, gli altri lo vedremo da domani.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 14:38 [in categoria: giustizia]

Manifestazione 8 luglio ha già costretto governo a posticipare blocca processi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Gutta cavat lapidem. La massima latina sembra essere confermata ancora una volta dalla volontà del governo di voler anticipare il voto del lodo Alfano a quello sul decreto sicurezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ evidente che una tale decisione si spiega solo con due motivazioni. O il governo si è finalmente accorto che la blocca processi è una norma troppo impresentabile e impopolare per essere votata, oppure la Lega ha minacciato di non votare un indulto mascherato di cui sarebbe la prima vittima. Dunque la grande manifestazione di domani a piazza Navona contro le leggi vergogna un primo effetto sembra averlo già prodotto. Chiaramente, oltre a non accettare alcun baratto, rimarrebbe la battaglia altrettanto dura da condurre contro il lodo Alfano, che è un provvedimento comunque inaccettabile che nasce su misura per Silvio Berlusconi, e contro il quale l’opposizione di IDV sarà durissima.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 13:50 [in categoria: giustizia]

Giustizia. Belisario (Idv), Blocca-processi e lodo Alfano restano norme-vergogna

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il blocca-processi e il lodo Alfano restano due 'norme vergogna' a cui l'Italia dei Valori si opporrà in modo determinato con ogni strumento democratico." Lo dichiara felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.
"Il Paese è attraversato da una crisi sociale ed economica di gravissima portata ed il Parlamento non può continuare ad occuparsi delle faccende private del Presidente del Consiglio. Per i cittadini italiani è urgente una manovra economica che dia sollievo alle fasce sociali più deboli e restituisca il potere d'acquisto a salari, stipendi e pensioni: tutti
problemi - conclude Belisario - di cui al momento non si interessa il Partito delle Libertà."


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 7 Luglio 2008 - ore 11:00 [in categoria: giustizia]

Niente baratti su leggi vergogna. Chi le vota si assume grave responsabilità

      Silvana Mura

Silvana Mura

Barattare lo stralcio della blocca processi con una corsia preferenziale per il Lodo Alfano è inaccettabile e soprattutto non ha senso. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La blocca processi è una norma talmente scandalosa e dannosa che va ritirata e basta. Vincolarla al lodo Alfano, un provvedimento che serve solo al premier per bloccare i processi che ha in corso, è un evidente quanto ignobile ricatto, che ancora una volta dimostra che la sola bussola di questo governo sono gli interessi personali di Silvio Berlusconi. E’ per questo che ci opponiamo con forza all’una e all’altra lasciando a chi deciderà di votarle la grave responsabilità che con tale gesto se ne assumerà davanti al paese.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 16:15 [in categoria: giustizia]

IdV sta con i 100 saggi costituzionalisti

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Sull’immunità al premier, per via dell’emendamento salvaprocessi o del lodo Alfano, il guazzabuglio è indescrivibile. Berlusconi si dice possibilista sul ritiro dell’emendamento mentre l’impalpabile Alfano dice che non viene ritirato: forse Ghedini non lo ha avvertito e non è la prima volta”. A dichiararlo è Federico Palomba, deputato di Italia dei Valori e vice presidente della commissione giustizia
“Autorevoli fonti del Pd, poi – prosegue il dipietrista - affermano che il lodo si può approvare. Ma Italia dei Valori, che é contraria, preferisce stare nell’autorevolissima compagnia dei cento saggi costituzionalisti che lo considerano inaccettabile, anche perché estraneo alla civiltà giuridica europea. La realtà è che il capo del governo certamente usa emendamento e lodo per salvare se stesso, ma se ne serve anche come grimaldello per scardinare fondamentali principi costituzionali: il primo come colpo di maglio contro l’obbligatorietà dell’azione penale e contro il principio di uguaglianza, lui è più uguale degli altri, oltre che per consolidare un uso disinvolto del decreto-legge da parte del Governo al di fuori del controllo del Capo dello Stato, col sistema degli emendamenti eversivi successivi; il secondo per aprire il ritorno al sistema della totale immunità parlamentare, già abrogata ai tempi di Craxi”.
“Ecco perché – conclude Palomba - Italia dei Valori contrasta irrimediabilmente e nel suo complesso questa eversiva manovra. Ci dispiacerebbe se nel mondo democratico non tutti capissero l’importanza della posta in gioco”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 4 Luglio 2008 - ore 15:00 [in categoria: giustizia]

Blocca processi, non se ne vuole servire? Allora la ritiri

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se Berlusconi, come dice, non ha intenzione di servirsi della norma blocca-processi allora la ritiri dal decreto sicurezza, visto che è stata scritta su misura per lui. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Altrimenti ci troviamo davanti alla solita favoletta che il premier sta raccontando agli italiani. A giudicare dai musi lunghi dei ministri presenti alla conferenza stampa e dall’ assenza del solito Berlusconi ridens delle grandi occasioni, abbiamo la forte sensazione che il Presidente del Consiglio stesse mentendo sapendo di mentire.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 17:15 [in categoria: giustizia]

Camera, caso De Luca, casta salva se stessa

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Ancora una volta la Camera ha negato l'autorizzazione ad utilizzare un documento di indagine, richiesto in un processo per tentata corruzione di un giudice”. A dichiararlo è Federico Palomba, deputato dell’Italia dei Valori e vicepresidente della commissione Giustizia, in riferimento al parere espresso riguardo al caso De Luca.
“Inaccettabile la motivazione – commenta Palomba - simile ad una sentenza di assoluzione, che stravolge il principio costituzionale della separazione tra i poteri dello stato, per il quale le sentenze devono farle i giudici, e non i politici, che in tal modo pretendono di sostituirsi alla magistratura”.
"La negazione dell'autorizzazione é grave – afferma il deputato IdV - oltre che sul piano istituzionale, anche perché legittima l'opinione che vi sia una casta di politici che salva se stessa, trasformando l'immunità in impunità e la prerogativa in privilegio. E non ne abbiamo certo bisogno".
“L'Italia dei Valori – conclude Palomba - è stato l'unico gruppo alla Camera che ha votato compattamento per l'autorizzazione all'utilizzazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 11:32 [in categoria: giustizia]

Intercettazioni, grave se governo ricorre a decreto

      Silvana Mura

Silvana Mura

A quale condizioni di necessità e urgenza fa riferimento il Presidente del Consiglio quando ipotizza di adottare un decreto legge per bloccare le intercettazioni? Certamente non fa riferimento agli interessi generali del paese, visto che il tema delle intercettazioni è stato già definito annoso, quindi non urgente dal Capo dello Stato. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Se poi si riferisce ad una necessità ed urgenza che riguardano solo lui e, forse qualche altra persona, tali motivazioni non sono ammissibili per ricorrere ad uno strumento eccezionale come il decreto legge. Sarebbe assai grave e certamente inaccettabile se il governo varasse l’ennesimo decreto, che bloccherebbe immediatamente centinaia di inchieste per reati molto gravi, privando la magistratura di uno strumento d’indagine prezioso, sulla base di motivazioni assolutamente inconsistenti o, peggio, sulla base di bassi e volgari gossip.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 2 Luglio 2008 - ore 11:25 [in categoria: giustizia]

Giustizia. Pardi (Idv), Governo sopprime Alto Commissario contro corruzione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Il Governo, con il decreto legge sulla manovra, sopprime l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione ed altre forme di illecito all’interno della pubblica amministrazione”. Ne dà notizia il senatore dell’Italia dei Valori “Pancho” Pardi.
“Il fatto è gravissimo, e risulta perfettamente in linea con la totale assenza di volontà da parte della maggioranza, di stigmatizzare e punire la corruzione, derubricando la cancellazione come “riduzione di organismi collegiali”. La cancellazione è il segnale dell’endemica tolleranza e convivenza con la corruzione, che ha caratterizzato la vita politica dei governi Berlusconi. Dalla depenalizzazione del falso in bilancio ai due emendamenti salva-premier, - prosegue l’esponente dell’Idv - assistiamo sconcertati all’abuso delle leggi ad-personam: questa volta le due astuzie condurranno il Presidente del Consiglio alla prescrizione, sospendendo i processi per reati ritenuti – solo dal governo - “minori”quali estorsione, associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, frodi fiscali, falsificazione di documenti pubblici, corruzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d'ufficio, peculato, rivelazione di segreto d'ufficio, truffa comunitaria.
Per manifestare contro queste leggi-vergogna, - conclude Parsi - scenderemo in piazza Navona l’ 8 luglio alle 18.00 ”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Giugno 2008 - ore 12:40 [in categoria: giustizia]

Linea IdV è maggioritaria nel Paese e lo dimostrerà la piazza dell'8 luglio

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se Capezzone non vuole che si continui a parlare dello scempio che Berlusconi sta facendo della giustizia italiana possiamo parlare della vicenda Alitalia, in cui il piano di risanamento che l’Advisor Banca Intesa si appresta a varare è molto più doloroso di quello predisposto da Air France, visto che ora si parla di 4.000 licenziamenti, che potrebbero salire a 6.000, contro i 2.000 preventivati dalla compagnia francese che Berlusconi ha fatto di tutto per cacciare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Oppure possiamo parlare dei tagli dolorosi alla voce ordine pubblico contenuti nella finanziaria anticipata di Tremonti, tagli che hanno provocato le vibrate proteste dei sindacati delle forze di polizia. Oppure potremmo parlare della bugia clamorosa raccontata agli italiani sul taglio delle tasse che, purtroppo non ci sarà. Di tutti questi importanti argomenti Capezzone può stare tranquillo che ne parleremo a tempo debito e senza sconti. Per quanto riguarda l’ipotetica posizione minoritaria che Idv sosterrebbe sulla giustizia la migliore risposta gli arriverà dai tanti che l’8 luglio saranno a piazza Navona per dire no alle leggi vergogna.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 16:32 [in categoria: giustizia]

Mura, unica preclusione su lodo Schifani bis è rispetto principio che legge è uguale per tutti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il ministro La Russa si augura che sul Lodo Schifani bis non ci siano preclusioni ideologiche. Non so cosa intenda lui per preclusioni ideologiche, so invece che c’è una preclusione grossa come un grattacielo all’approvazione di questo ddl. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Si tratta del rispetto del fondamentale principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e questo basta e avanza. Ai saputelli, ai professorini e agli azzeccagarbugli che continuano a dire che questa è una norma che esiste in tutti gli altri paesi rispondo: è vero, ma in nessun paese, a parte qualche repubblichetta delle banane, è stata varata da un premier che, guarda caso, ha procedimenti giudiziari in corso.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 27 Giugno 2008 - ore 11:15 [in categoria: giustizia]

Unica preclusione su Lodo Schifani bis è rispetto principio che legge è uguale per tutti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il ministro La Russa si augura che sul Lodo Schifani bis non ci siano preclusioni ideologiche. Non so cosa intenda lui per preclusioni ideologiche, so invece che c’è una preclusione grossa come un grattacielo all’approvazione di questo ddl. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv- Si tratta del rispetto del fondamentale principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e questo basta e avanza. Ai saputelli, ai professorini e agli azzeccagarbugli che continuano a dire che questa è una norma che esiste in tutti gli altri paesi rispondo: è vero, ma in nessun paese, a parte qualche repubblichetta delle banane, è stata varata da un premier che, guarda caso, ha procedimenti giudiziari in corso.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 15:10 [in categoria: giustizia]

Stalking, non si ignori il lavoro fatto nella scorsa legislatura

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Ci fa piacere che il governo abbia messo tra le sue priorità il fenomeno dello stalking, ma c’è la necessità di fare in fretta e di arrivare il prima possibile ad una norma che punisca finalmente gli atti di molestia insistente. E’ un risarcimento che dobbiamo alle donne, che da troppo tempo aspettano una legge che le tuteli da questi atti di violenza”. Lo afferma Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori, primo firmatario di una proposta di legge contro lo stalking.
“Crediamo che una buona base da cui partire per la discussione del provvedimento – continua Pisicchio - possa essere il risultato a cui con una larga convergenza giunse, nella scorsa legislatura, la Commissione Giustizia della Camera da me presieduta: un testo normativo efficace, in sintonia con il ddl presentato dal ministro Carfagna per quanto riguarda le pene edittali, e che prevedeva anche un meccanismo di diffida nei confronti degli autori di condotte moleste”.
“Non bisogna però dimenticare – conclude l’esponente IdV – che esiste anche un problema di prevenzione e di pronto intervento a tutela delle vittime di molestie insistenti: aspetti, questi, che non possono essere trascurati se si vuole affrontare in modo davvero risolutivo il problema”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Giugno 2008 - ore 11:47 [in categoria: giustizia]

Rifiuti, superprocura non essenziale e dannosa

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Italia dei Valori vuole la soluzione del problema dei rifiuti più della maggioranza, ma in materia di giustizia, il Governo è ‘sorvegliato speciale’”. Così Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia, intervenendo alla Camera sull’emendamento soppressivo dell’articolo 3 del decreto legge sui rifiuti, quello sulla cosiddetta superprocura.
“Ciò – spiga Palomba - perché le incursioni sulla giustizia dei primi cinquanta giorni sono state devastanti per i principi costituzionali e improntate a due soli obiettivi: salvare Berlusconi dai processi ed impedire alla giustizia di funzionare. L’incursione rappresentata dall’articolo 3 è spericolata, non essenziale ed anzi dannosa. Si scelgono i giudici, si azzera tutto il lavoro fatto, si intasano i nuovi uffici unificati; quando questi saranno entrati a regime, arriverà la scadenza dell’emergenza e si dovrà disfare tutto di nuovo”.
“La verità è una sola – conclude il deputato IdV - si cancella quello che è stato fatto e non si vuole mettere la magistratura in condizione di operare d’ora in poi; anzi, si vuole proprio escludere che della gestione dei rifiuti essa si possa occupare”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 11:57 [in categoria: giustizia]

Parole Bocchino dimostrano che per An giustizia e legalità non sono più priorità

      Silvana Mura

Silvana Mura

Da deputata dell’Idv sono molto grata all’on. Bocchino che ha tanto a cuore le sorti dell’Italia dei Valori al punto da consigliarci la strategia migliore per evitare di perdere voti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Pur ringraziandolo di cuore però, non credo che le riforme importanti per il paese che, al pari della sorte elettorale dell’Idv, sembrano stargli così a cuore, coincidano con l’introdurre una norma che per bloccare i processi in cui è imputato il premier Berlusconi, blocca processi fondamentali quali quelli relativi al crac Cirio che ha bruciato i ogni e risparmi di milioni di italiani, o quello per le tangenti Enipower, oppure quello Oil for food, insieme a quello per i gravi fatti delle Diaz e Bolzaneto al G8 di Genova. Strano, perché una volta Alleanza Nazionale aveva molto a cuore la giustizia e la legalità, al punto che insieme a noi non votò l’indulto. Ma capisco che nel PDL le priorità siano tutt’altre.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 15:28 [in categoria: giustizia]

Grave paragonare azione Stasi a quella dei magistrati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Tirare in ballo un capolavoro come il film ‘Le vite degli altri’ per legittimare lo scempio sulle intercettazioni predisposto dal Governo, è quanto di più sbagliato e fuorviante si possa fare. Pensare che ci possa essere un’analogia tra la situazione nella Germania dell’Est degli anni 80 e quella italiana, tra l’azione della Stasi, volta a cancellare ogni oppositore del regime, e le indagini svolte dalla nostra magistratura nei confronti di criminali, corrotti e truffatori, è offensivo e irrispettoso”. Lo dichiara in una nota l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“I protagonisti del film – prosegue Borghesi - sottoposti ad intercettazioni da parte della polizia segreta del regime, attori, intellettuali, scrittori, non avevano commesso nessun reato, se non quello di essere menti libere non asservite al regime. Fino a prova contraria, in Italia non vige nessun regime e la magistratura sottopone ad intercettazioni esclusivamente chi è indagato per reati”.
“Consigliamo a Quagliarello e ai cantori del Pdl – conclude il deputato dipietrista - una visione più accurata della pellicola ed una rilettura più attenta dei fatti della storia”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 14:57 [in categoria: giustizia]

Caso Mills, scandalo frutto di ipergarantismo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Un testimone si ammala e il processo contro Berlusconi salta: è vergognoso che ciò possa accadere in un paese civile”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Questo scandalo – aggiunge - è frutto di quell’ipergarantismo che nessun altro paese conosce e al quale la nostra politica continua ostinatamente a fare appello, come accade per la questione delle intercettazioni. La linea dura adottata dal Governo contro le intercettazioni, infatti, viene motivata anche facendo riferimento alla garanzia dei cittadini”.
“Si persevera, insomma – conclude Borghesi - in quell’atteggiamento che fino ad ora ha consentito alla casta e ai potenti di evitare le dovute sanzioni”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 12:40 [in categoria: giustizia]

Berlusconi incatena magistrati e imbavaglia giornalisti

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Berlusconi ha imposto un altro provvedimento ‘pro domo sua’, che rappresenta un sostanziale ulteriore indulto in quanto limita gravemente le indagini su moltissimi reati”. Ad affermarlo è Federico Palomba (IdV), vice presidente e capo gruppo di Italia dei Valori della commissione giustizia della Camera.
“Il capo del Governo, inoltre – prosegue - smentisce se stesso ed inganna i cittadini: dice di volere la sicurezza, che si basa sulla certezza dell'accertamento dei reati e della pena, ma in realtà vuole i cittadini più insicuri, perché rende molto più difficile il perseguimento dei reati e la punizione dei colpevoli”.
“Berlusconi, inoltre – incalza Palomba - teme l'informazione quanto la giustizia, perché entrambe le istituzioni di controllo svelano le malefatte: perciò, mentre incatena i magistrati, imbavaglia i giornalisti, a costo di lasciare impuniti molti delinquenti. Si vuole far così passare l'idea che sono più pericolosi e deprecabili coloro che smascherano i delitti piuttosto che quelli che li commettono o li vogliono coprire”.
“Un capriccio del Capo – aggiunge il deputato dipietrista - mortifica i suoi alleati di AN e della Lega, costretti ancora una volta a votare leggi ‘ad personam’ tappandosi il naso”.
“L'opposizione di Italia dei Valori – conclude Palomba - sarà ancora più dura di quanto è avvenuto per i precedenti, pur scellerati, tentativi di far passare altre norme di favore”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Giugno 2008 - ore 11:25 [in categoria: giustizia]

Morti bianche, fino al giugno 2006 impunite grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le morti sul lavoro avvenute fino al giugno del 2006 nel nostro paese resteranno sempre impunite grazie all’indulto e per questo dobbiamo ringraziare Forza Italia e sinistra radicale”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Quelle stesse forze politiche – prosegue - dalle quali ora provengono altisonanti parole di cordoglio per le morti bianche che continuano a moltiplicarsi, hanno fatto in modo, a suo tempo, che i reati legati alla sicurezza sul lavoro rientrassero nell’indulto, cosa contro la quale Italia dei Valori si era fortemente battuta”.
“Il risultato – aggiunge Borghesi – è che, mentre in America la linea dura consente di far finire in carcere i responsabili di reati così gravi, in Italia si continua a parlare invano della gravità della situazione. Fino a che – conclude Borghesi - non ci sarà la certezza della pena, sarà difficile uscirne”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Giugno 2008 - ore 16:48 [in categoria: giustizia]

Molto grave se indiscrezioni Repubblica su riedizione lodo Schifani fossero vere

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quanto scrive oggi Repubblica in ben due articoli è inquietante, ovvero che a Palazzo Chigi si starebbe lavorando alla riedizione del lodo Schifani per bloccare i processi che vedono imputato il Presidente del Consiglio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un’indiscrezione che, se confermata, sarebbe molto grave perché testimonierebbe un uso privatistico delle istituzioni assolutamente inaccettabile in uno stato democratico e di diritto. Ci auguriamo che da Palazzo Chigi arrivi una secca smentita, perché gli episodi che si sono susseguiti fino ad oggi, il tentativo di inserire una norma blocca processi nel decreto sicurezza e il teatrino di ieri sul decreto non decreto per le intercettazioni, hanno creato più di un dubbio.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Maggio 2008 - ore 17:03 [in categoria: giustizia]

La maggioranza continua a difendere i parlamentari inquisiti

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Ancora una volta, la destra ha posto in essere una difesa corporativa dei parlamentari inquisiti.
Ancora una volta, la destra ha sprezzantemente ignorato altri tre preavvisi di sconfitta giunti dalla Corte Costituzionale che, dichiarando ammissibili i conflitti di attribuzione sollevati dai giudici che procedono nei confronti di quei parlamentari, ha fatto capire che è invece inammissibile sottrarre il parlamentare al giudizio cui tutti i cittadini sono posti”. Lo dice l’on. Federico Palomba, membro della Commissione Giustizia per Italia dei Valori.
“Ancora una volta – prosegue Palomba –, la destra ha messo il Parlamento in condizione di essere considerato come una casta che prima di tutto protegge se stessa. La destra si è così assunta tutta intera questa responsabilità contro tutte le opposizioni. Questo è un altro biglietto da visita col quale la destra si è presentata in questo inizio di legislatura”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Maggio 2008 - ore 13:50 [in categoria: giustizia]

Prostituzione: vera priorità è combattere lo sfruttamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

"Il problema principale della prostituzione e' lo sfruttamento al quale sono sottoposte
molte giovani donne straniere. Si tratta di vere e proprie schiave costrette con la forza o con il ricatto a prostituirsi per arricchire i loro aguzzini". Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv e membro della commissione Affari sociali.
"Qualsiasi normativa in materia - continua - deve avere come priorita' quella di combattere lo
sfruttamento di esseri umani. Gli strumenti per realizzare questo obiettivo, a parte quelli di natura repressiva nei confronti degli sfruttatori, possono essere diversi e andrebbero valutati attentamente in Parlamento. Sulla riapertura delle case chiuse, in particolare se dovesse
avvenire attraverso un referendum, nutro piu' di una perplessita', perche' si corre il rischio di spostare solo il luogo dove molte ragazze sono costrette a prostituirsi, senza impedire che lo sfruttamento continui ad avvenire".


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 15 Maggio 2008 - ore 10:54 [in categoria: giustizia]

Se nella lotta alla mafia la politica non è di esempio, almeno imiti gli industriali

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Non si può che accogliere favorevolmente le argomentazioni di Ivan Lo Bello, Confindustria Sicilia, e Piero Luigi Vigna, già procuratore nazionale antimafia, sulla necessità che la politica faccia concretamente un passo avanti contro la mafia”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo IdV alla Camera.
“E’ paradossale, se da un lato gli imprenditori si sono autonomamente mossi contro la criminalità organizzata decidendo di espellere chi non denuncia il racket, dall’altro i partiti continuano a candidare persone iscritte nel registro degli indagati o addirittura raggiunte da misure cautelari.
La politica ha già perso l’opportunità di rappresentare un modello di comportamento etico e legale, a questo punto ai partiti non resta che seguire almeno l’esempio degli industriali siciliani”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 12 Maggio 2008 - ore 16:04 [in categoria: giustizia]

Meglio espulsioni effettive e detenzione nei paesi d'origine che creare nuovi reati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori da sempre sostiene la necessità di affrontare in maniera energica e concreta il problema della sicurezza sul territorio nazionale, e l’ha dimostrato dicendosi favorevole a sostenere provvedimenti ritenuti validi anche se proposti dal centrodestra”. Lo afferma Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati IdV.
“Tuttavia – spiega Borghesi -, è importante precisare che ciò che serve non sono tanto l’aumento delle pene o la creazione di nuovi reati, che rischierebbero solo di ingolfare il procedimento della giustizia, quanto rendere effettive le espulsioni attraverso l’accompagnamento coatto degli espulsi presso i luoghi di origine e l’obbligo di espiazione della pena nelle carceri del proprio paese”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 24 Aprile 2008 - ore 14:07 [in categoria: giustizia]

Confalonieri, giusto indagare, ma non rischia carcere grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con il rinvio a giudizio per frode fiscale, Confalonieri va ad aggiungersi al folto elenco di potenti che non faranno un giorno di prigione, anche se condannati grazie a quell’assurdo provvedimento di condono della pena contro il quale Italia dei Valori si è sempre battuta. Nella stessa inchiesta che ha portato all’istanza nei confronti del presidente di Mediaset, d’altra parte, è coinvolto lo stesso Berlusconi, imputato per appropriazione indebita aggravata, frode fiscale e falso in bilancio. Ciò nonostante, è molto utile che le indagini procedano fino all’accertamento dei fatti e all’eventuale condanna, affinché tutti sappiano chi sono le persone che ci governano a così alto livello”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Aprile 2008 - ore 13:52 [in categoria: giustizia]

Sirchia, ennesimo potente salvo grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con la condanna di Sirchia per corruzione si assiste all’ennesimo caso di un personaggio della destra colto con le mani nel sacco, che, come già in passato si è verificato per altri, non pagherà il suo debito con la giustizia grazie all’indulto voluto da Berlusconi”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“L’episodio, spiacevole di per sé – aggiunge - di un ex ministro condannato per accuse di tale gravità, rappresenta un’ulteriore dimostrazione del fatto che dietro le sbarre rimangono i ladri di polli, mentre finanzieri di assalto, evasori fiscali, politici e potenti in genere restano a piede libero grazie a questo assurdo provvedimento di condono della pena”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Marzo 2008 - ore 16:00 [in categoria: giustizia]

SODDISFAZIONE PER ARCHIVIAZIONE INCHIESTA ORA SONO CURIOSA DI VEDERE COME ALCUNI GIORNALI DARANNO NOTIZIA

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’archiviazione dell’inchiesta che riguarda Antonio Di Pietro, disposta dal Gip di Roma, pone fine nella maniera più chiara ad una vicenda s