sei in: comunicati > giustizia

Comunicati giustizia

Giovedì 24 Aprile 2008 - ore 14:07 [in categoria: giustizia]

Confalonieri, giusto indagare, ma non rischia carcere grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con il rinvio a giudizio per frode fiscale, Confalonieri va ad aggiungersi al folto elenco di potenti che non faranno un giorno di prigione, anche se condannati grazie a quell’assurdo provvedimento di condono della pena contro il quale Italia dei Valori si è sempre battuta. Nella stessa inchiesta che ha portato all’istanza nei confronti del presidente di Mediaset, d’altra parte, è coinvolto lo stesso Berlusconi, imputato per appropriazione indebita aggravata, frode fiscale e falso in bilancio. Ciò nonostante, è molto utile che le indagini procedano fino all’accertamento dei fatti e all’eventuale condanna, affinché tutti sappiano chi sono le persone che ci governano a così alto livello”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Aprile 2008 - ore 13:52 [in categoria: giustizia]

Sirchia, ennesimo potente salvo grazie a indulto

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con la condanna di Sirchia per corruzione si assiste all’ennesimo caso di un personaggio della destra colto con le mani nel sacco, che, come già in passato si è verificato per altri, non pagherà il suo debito con la giustizia grazie all’indulto voluto da Berlusconi”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“L’episodio, spiacevole di per sé – aggiunge - di un ex ministro condannato per accuse di tale gravità, rappresenta un’ulteriore dimostrazione del fatto che dietro le sbarre rimangono i ladri di polli, mentre finanzieri di assalto, evasori fiscali, politici e potenti in genere restano a piede libero grazie a questo assurdo provvedimento di condono della pena”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Marzo 2008 - ore 16:00 [in categoria: giustizia]

SODDISFAZIONE PER ARCHIVIAZIONE INCHIESTA ORA SONO CURIOSA DI VEDERE COME ALCUNI GIORNALI DARANNO NOTIZIA

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’archiviazione dell’inchiesta che riguarda Antonio Di Pietro, disposta dal Gip di Roma, pone fine nella maniera più chiara ad una vicenda su cui sono state fatte molte speculazioni che però ora si rivelano basate sul nulla. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura tesoriera dell’Idv - Esprimo dunque grande soddisfazione visto che in queste speculazioni il mio nome era stato chiamato più volte in ballo in qualità di tesoriere nazionale del partito. Personalmente sono sempre stata serena perché, conoscendo i fatti, ero certa che il non luogo a procedere sarebbe stata l’unica soluzione a cui si sarebbe arrivati. Spero ora che i due giornali che più si sono interessati alla vicenda, come Il Giornale e Panorama, dedichino correttamente alla notizia dell’archiviazione e dunque dell’inattendibilità di ogni accusa formulata, lo stesso spazio dedicato alle accuse rivolte nei confronti di Antonio Di Pietro e nei miei confronti.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 12 Marzo 2008 - ore 12:18 [in categoria: giustizia]

PREOCCUPAZIONE PER RIDUZIONE PENA ALLA BANELLI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Desta preoccupazione la decisione della Corte di Assise di Appello di Bologna di concedere una riduzione di pena a 10 anni e 5 mesi a Cinzia Banelli, ex Br, per la vicenda dell’omicidio di Marco Biagi”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo IDV alla Camera.
“Fermo restando l’assoluto rispetto per l’indipendenza della magistratura, - sostiene Donadi - non possiamo non esprimere un giudizio severo nel ritenere meritevole di benefici cosi ampi chi si è macchiato di un simile crimine”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Marzo 2008 - ore 14:34 [in categoria: giustizia]

Un impegno bipartisan per approvare la norma sullo stalking

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Alla vigilia dell'8 marzo, chiediamo la sottoscrizione di un impegno bipartisan affinchè nella prossima legislatura si concluda il lavoro che la Commissione Giustizia della Camera ha compiuto sullo stalking, e il provvedimento che punisce le molestie insistenti diventi finalmente legge". A lanciare l'appello è il presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Pino Pisicchio, esponente dell'Italia dei Valori.
"L’ordinamento italiano - spiega Pisicchio - punisce l’omicidio, la violenza sessuale, la violenza privata ma non ha strumenti per contrastare lo stalking, cioè la molestia insistente e malevola, il più delle volte messa in atto da ex mariti o ex fidanzati, e spesso anticamera della violenza sessuale vera e propria. La Commissione Giustizia della Camera aveva adottato un testo normativo molto efficace per prevenire e contrastare il fenomeno, mettendo in atto, tra l’altro, un meccanismo di diffida nei confronti degli autori di condotte moleste: una buona norma, peraltro condivisa da destra a sinistra, ma che non ha avuto il tempo di arrivare in Aula per l'approvazione definitiva".
"Per questo - conclude l'esponente Idv - chiediamo che si riparta da lì, e che il lavoro fatto in Commissione Giustizia non cada nel vuoto. Perchè il contrasto alla violenza sulle donne è una priorità per tutti gli schieramenti politici, un problema che va affrontato insieme, senza divisioni tra destra e sinistra. Il nostro impegno è un risarcimento che dobbiamo alle donne, ancora una volta le più danneggiate, anche dalla fine della legislatura".




Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 28 Febbraio 2008 - ore 09:29 [in categoria: giustizia]

PER UNA GIUSTIZIA PIU’ EFFICIENTE PENE CERTE E PROCESSI CIVILI E PENALI PIU’ RAPIDI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Se si vuole rendere efficiente la giustizia ripristinando il criterio di legalità che oggi nel nostro Paese è totalmente finito sotto i tacchi, occorre pensare anche ad alcune riforme del processo penale, che diano maggiore efficacia ad azioni a contrasto della criminalità svolte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Pensiamo ad esempio alla possibilità per talune fattispecie di reati di avere l’applicazione della pena già dopo la sentenza di secondo grado e, analogamente a quanto avviene già in molti Paesi europei, ad una interruzione del decorso dei termini di prescrizione dalla data del rinvio a giudizio, in modo da stroncare quella sorta di amnistia perpetua che è rappresentata dalle migliaia di processi che ogni anno si estinguono perché nel frattempo sono decorsi i termini per la conclusione del processo.
Una tale norma dovrà inoltre essere accompagnata da una contestuale depenalizzazione di molte fattispecie oggi previste come reato, - conclude Donadi - ma il cui allarme sociale è scarso se non inesistente e che potrebbero essere quindi agevolmente sanzionate al di fuori del processo penale, in sede amministrativa”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 26 Febbraio 2008 - ore 18:08 [in categoria: giustizia]

Bene inasprire pene ma necessario farle scontare fino in fondo

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Italia dei Valori sostiene da sempre la necessità di inasprire le pene per reati di particolare gravità come la pedofilia ma quello che noi diciamo è, soprattutto, che tali pene vanno effettivamente scontate fino in fondo, perché è inconcepibile che chi ha commesso tali atti possa tornare, come spesso accade, a colpire di nuovo a volte solo dopo qualche mese di prigione”.
“Spiace, però, che su una proposta seria ed equilibrata come quella che Veltroni ha fatto oggi prevalga il solito meccanismo di contrapposizione ideologica dettata più da ragioni di cassetta elettorale che non da scelte di buon senso” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Febbraio 2008 - ore 17:30 [in categoria: giustizia]

2MLN EURO L’ANNO PER POTENZIARE AZIONE POLIZIA INFORMATICA

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Due milioni di euro all’anno al centro nazionale per il contrasto della pedopornografia su internet”. E’ questa la proposta emendativa, presentata in Aula dalle Commissioni riunite Giustizia e Affari esteri della Camera, al disegno di legge di ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalità informatica. Ad annunciarlo è il Presidente della II Commissione, Pino Pisicchio.
“Si tratta – spiega Pisicchio - di un gesto politico importante, perfettamente coerente con la natura del provvedimento, che, se approvato, riuscirà a dotare il centro italiano, riconosciuto tra i più affermati e competenti nel mondo, di tutti gli strumenti necessari a realizzare il più efficace contrasto alla pedopornografia, reato particolarmente odioso che si giova di quella cortina di omertà che avvolge spesso insospettabili delinquenti”.
“Avremmo voluto anche intervenire con norme dirette ad allungare i termini di carcerazione preventiva per i pedofili – prosegue il presidente della Commissione Giustizia -, ma l’emendamento presentato non avrebbe avuto i caratteri della pertinenza rispetto al provvedimento in esame. Considerata, però, l’attenzione e anche la disponibilità che da tutti i commissari è stata data all’accoglimento di quella impostazione, vogliamo augurarci che il Legislatore del XVI Parlamento vorrà cogliere la volontà espressa dalle Commissioni II e III e proseguire tempestivamente su questa strada, affinché episodi terribili come quello di Agrigento non abbiano mai più a verificarsi”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 19 Febbraio 2008 - ore 15:18 [in categoria: giustizia]

MIGLIORIAMO INSIEME LE NORME DI TUTELA DELL’INFANZIA

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“L’ondata emotiva che ha avvolto la pubblica opinione dopo i fatti devastanti di Agrigento non va strumentalizzata ma, se possibile, va trovato oggi, e insieme, maggioranza e opposizione, qualche strumento per cambiare in meglio la normativa di tutela dell’infanzia dalla violenza degli orchi pedofili”. Lo afferma il Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commentando il grave episodio di pedofilia avvenuto ad Agrigento.
“La cosa peggiore – aggiunge Pisicchio - sarebbe fare la campagna elettorale brandendo temi così delicati come quello della lotta alla pedofilia secondo lo schema ‘noi siamo più duri di ogni altro’. Nonostante la forte suggestione evocata dalla soluzione estrema della castrazione chimica, non va dimenticato che osta all’applicazione di questo strumento la stessa Costituzione nella parte in cui vieta ‘trattamenti sanitari obbligatori’. Dunque, la castrazione – sempre che da un punto di vista scientifico se ne attesti l’efficacia – non potrebbe che essere volontaria”.

“Chi si macchia di questo reato odioso – prosegue il presidente della Commissione Giustizia - non deve uscire di galera per nessuna ragione, bisogna usare nei suoi confronti le stesse cautele adottate per gli appartenenti alla criminalità organizzata, cui non viene riconosciuto alcun beneficio carcerario. Bisogna infine spezzare quella putrida coltre omertosa – conclude Pisicchio - che collega i pedofili nell’uso di Internet. La polizia postale italiana, che ha acquisito meriti internazionali indiscussi, chiede nuovi mezzi per contrastare quest’attività delittuosa che spesso vede protagonisti persone insospettabili. Abbiamo il dovere di fornire a questo corpo speciale di polizia ogni strumento e uno degli ultimi provvedimenti della Commissione Giustizia della Camera tende a fare proprio questo”.



Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Febbraio 2008 - ore 12:49 [in categoria: giustizia]

MODIFICARE EX CIRIELLI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I dati ufficiali del casellario giudiziario, che evidenziano un crollo dell’80-90 per cento, dal 1996 al 2006, delle condanne definitive per corruzione, concussione, peculato e abuso d’ufficio, risultano in netto contrasto con quanto viene fuori da altre fonti, che, cioè, gli stassi reati sono in aumento. La verità è che tali reati sono difficilmente perseguibili a causa di due leggi, quella sull’abuso d’ufficio e, soprattutto, la ex Cirielli”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“E’ compito prioritario, dunque – aggiunge – del nuovo governo e del nuovo parlamento intervenire per la modifica immediata di quelle leggi che non fanno che mettere al sicuro gli artefici di questi reati. Non basta, infatti, colpire i corrotti. Per estirpare il fenomeno, bisogna colpire i corruttori, come chiede anche l’Unione Europea”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 11 Febbraio 2008 - ore 12:31 [in categoria: giustizia]

BULLISMO, NECESSARIA LINEA PIU’ DURA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il bullismo va combattuto con maggiore severità. L’ultimo, raccapricciante, episodio verificatosi a Viterbo, che vede due minorenni autori di una violenza su tre bambini, rende evidente quanto sia necessario adottare una linea più dura”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Una giusta misura – aggiunge – è stata adottata di recente dalla Suprema Corte, che ha stabilito l’obbligo di dimora dalle 21 di sera alle 8 di mattina, ma probabilmente non è abbastanza.
Bisognerebbe, forse concepire norme ancora più severe, magari sul modello della Germania, dove i giudici hanno optato per misure direi estreme, ma davvero educative, mirate a far vivere i giovani che si rendono autori di episodi di bullismo in condizioni di estremo disagio, ben lontani da quel benessere in cui sono sempre vissuti e che, con ogni probabilità, del bullismo rappresenta l’origine”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 5 Febbraio 2008 - ore 13:22 [in categoria: giustizia]

BULLISMO, POSITIVA DECISIONE CASSAZIONE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ un fatto estremamente positivo che la Suprema Corte abbia recepito con severità l’allarme sociale legato alla violenza minorile. Il fenomeno del bullismo va combattuto con ogni mezzo possibile e già l’obbligo di dimora dalle 21 di sera alle 8 di mattina rappresenta un utile inizio”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Bisognerebbe, forse – aggiunge – adottare norme ancora più severe, magari sul modello della Germania, dove i giudici hanno optato per misure direi estreme, ma davvero educative, mirate a far vivere i giovani che si rendono autori di episodi di bullismo in condizioni di estremo disagio, ben lontani da quel benessere in cui sono sempre vissuti e che, con ogni probabilità, del bullismo rappresenta l’origine”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Gennaio 2008 - ore 14:31 [in categoria: giustizia]

SOSPENSIONE CUFFARO E’ DOVEROSO SEGNALE CONTRO MALAPOLITICA

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La sospensione di Cuffaro da parte del Presidente del Consiglio può anche rappresentare, in termini squisitamente tecnici, un atto inutile magari addirittura ridondante dopo le recenti dimissioni dello stesso governatore siciliano, ma non ci sono dubbi che di fronte alla condanna a 5 anni per favoreggiamento, pur senza l’aggravante di associazione mafiosa, la decisione del premier rappresenta un importante e doveroso segnale di attenzione politica e istituzionale.
Un chiaro messaggio contro l’illegalità e soprattutto contro quel modo di concepire la politica come uno strumento a tutela, senza se e senza ma, dei propri interessi, avulso dalla sua vera missione, ovvero affrontare e soddisfare le esigenze dei cittadini.
Insomma, una mala-politica che deve essere necessariamente sospesa, dismessa, definitivamente messa da parte se si vuole davvero rilanciare la Sicilia e il resto del Paese”. Lo dichiara il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, on. Fabio Evangelisti.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 30 Gennaio 2008 - ore 11:36 [in categoria: giustizia]

LEGGI VERGOGNA DANNO I LORO FRUTTI

      Silvana Mura

Silvana Mura

La magistratura dimostra ancora una volta grande equilibrio e di essere fedele solo alle leggi dello stato. Ne è la prova l’assoluzione di Silvio Berlusconi dall’accusa di falso in bilancio nel processo Sme, dopo che nella scorsa legislatura il centrodestra ha approvato una legge che ha depenalizzato il reato di falso in bilancio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Senza polemica questo mi pare un caso lampante di investimento politico che ha dato pienamente i suoi frutti, e lo ha fatto al punto che lo stesso Berlusconi ha già annunciato di avere pronto per la prossima legislatura un altro bel pacchetto di leggi vergogna ad iniziare da quella sulle intercettazioni. Promessa questa che, a differenza delle altre, qualora vincesse le elezioni, si può stare certi che realizzerà e l’esperienza lo dimostra.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 25 Gennaio 2008 - ore 15:22 [in categoria: giustizia]

DE MAGISTRIS, ATTO D’ACCUSA A ANM FACCIA RIFLETTERE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’atto d’accusa rivolto da De Magistris all’Associazione Nazionale Magistrati mi pare un chiaro segno del fatto che sia necessario riflettere sui problemi riguardanti la magistratura, che non derivano solo dai rapporti di essa con la politica, ma sono, purtroppo, radicati all’interno del mondo stesso delle toghe”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Questa assunzione di consapevolezza richiede che la questione sia risolta con ancora più urgenza – aggiunge – Il compito principale dell’ANM dovrebbe essere quello di difendere l’indipendenza dei magistrati. Non si può rimanere fermi di fronte al fatto che sia proprio la troppa indipendenza ad essere così spesso colpita”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Gennaio 2008 - ore 16:03 [in categoria: giustizia]

RICERCA EURISPES PROMUOVE I MAGISTRATI, MENTRE POLITICA CONTINUA CON VITTIMISMO

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La politica difende se stessa senza rendersi conto che in questo modo non fa altro che acuire la propria crisi di credibilità allargando il fossato che la divide dall’opinione pubblica. Se ce ne fosse stato bisogno, poi, la ricerca dell’Eurispes dimostra chiaramente questa triste realtà registrando, da un lato, la caduta a picco della fiducia nei confronti delle Istituzioni e della politica e, dall’altro, la crescita di fiducia nella magistratura”. E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, on. Fabio Evangelisti.
“In una crisi generalizzata di credibilità come questa – conclude Evangelisti –, dove non si salvano neanche la Chiesa e la Scuola, gli esponenti politici non riescono a fare altro che inventarsi emergenze democratiche e altrettanto fantasiose vessazioni della magistratura, mentre il vero problema resta quello di una classe politica sempre più sconfessata dai cittadini”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Gennaio 2008 - ore 18:04 [in categoria: giustizia]

E’ POLITICA CHE DEVE FARE ESAME DI COSCIENZA NON MAGISTRATURA

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il dato che emerge dalla giornata di oggi è quello che è la politica a dover fare un serio esame di coscienza e non certo la magistratura. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Abbiamo una condanna a 5 anni di galera per il presidente della Regione Sicilia, il rinvio a giudizio per corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi, l’apertura di un inchiesta nei confronti del presidente della Regione Molise. Sicuramente tra i tanti che hanno partecipato alla standig ovation di mercoledì nell’aula di Montecitorio ci sarà chi trarrà spunto per gridare al complotto delle procure. Io da cittadina e da deputata di Idv ritengo che è la politica, e non la magistratura che si limita a fare il suo lavoro, a dover riformare profondamente se stessa e le pratiche con cui agisce.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 18 Gennaio 2008 - ore 10:17 [in categoria: giustizia]

GIUSTIZIA IN CONDIZIONE DI EMERGENZA. SUBITO UN NUOVO MINISTRO A TEMPO PIENO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“La scelta del Presidente del Consiglio di assumere l’interim della giustizia fin alla conclusione delle indagine che riguardano il senatore Mastella, al quale pure rivolgiamo il sincero augurio di poter chiarire quanto prima la propria totale estraneità ai fatti imputati, continua ad apparirci una soluzione ben difficilmente realizzabile”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo Italia dei Valori alla Camera.
“La giustizia italiana si trova in una condizione di emergenza, - afferma Donadi - che richiede azioni immediate ed un ministro che se ne occupi a tempo pieno.
Dubitiamo che queste urgenze possano attende i tempi, per quanto rapidi, della conclusione delle indagini in corso.
Delle vicende di questi giorni restano comunque due cose – conclude Donadi - : l’inaccettabile applauso quasi unanime del Parlamento di fronte a chi invocava un’emergenza democratica nei rapporti tra politica e magistratura e la sensazione che la politica sempre più diventi luogo di gestione degli affari, anziché luogo di amministrazione de governo e della cosa pubblica, malcostume questo che riguarda l’intero arco politico e l’intero territorio del Paese e non certo un solo partito”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 17 Gennaio 2008 - ore 13:33 [in categoria: giustizia]

URGE CERTEZZA DI UN'INTERLOCUZIONE NEL DICASTERO DELLA GIUSTIZIA

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

"Le dichiarazioni del senatore Mastella sono l'epilogo coerente di una posizione già espressa in Aula nel corso della seduta di ieri. E' apprezzabile che queste dichiarazioni siano volte a ricostruire un rapporto normale con la magistratura". Così il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commenta le dichiarazioni di Clemente Mastella nel corso della conferenza stampa appena conclusasi.
"Cio che è urgente, a questo punto - aggiunge Pisicchio - è la certezza di un'interlocuzione nel delicatissimo dicastero della giustizia per consentire che importanti provvedimenti in discussione in parlamento possano andare avanti".


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 16 Gennaio 2008 - ore 16:38 [in categoria: giustizia]

IDV ESTRANEA AD OGNI ACCUSA CONTRO TOGHE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Italia dei Valori ha sempre avuto il massimo rispetto per la magistratura. E oggi ha dato chiara e netta dimostrazione di quale sia la sua posizione riguardo alle parole pronunciate in aula dal ministro Mastella. Abbiamo palesemente preso le distanze dai passaggi in cui il Guardasigilli ha parlato di giustizia ad orologeria, di giudici che cercano di abbattere i loro nemici politici, di magistrati che fanno ostaggi. Adesso, in risposta alle parole del segretario del sindacato delle toghe, riguardo ad una presunta condanna unanime del Parlamento, ribadiamo ancora una volta la nostra estraneità ad ogni tipo di accusa contro la magistratura”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato di Italia dei Valori.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Gennaio 2008 - ore 15:35 [in categoria: giustizia]

CONTRO TRATTA ESSERI UMANI SERVE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“E’ sconcertante che oggi si debba ancora sentir parlare di schiavitù e tratta di esseri umani. Eppure, l’odierna operazione delle forze dell’ordine contro la mafia nigeriana testimonia che questi fenomeni inumani e aberranti, purtroppo, sono ancora una realtà”. Così il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commenta l’operazione internazionale contro la criminalità nigeriana accusata di traffico di esseri umani e sfruttamento di minori.
“Nel nostro Paese – ricorda Pisicchio – è previsto un Fondo per le misure anti-tratta, destinato al finanziamento di programmi di assistenza e integrazione sociale in favore delle vittime di questi reati; e speciali politiche di cooperazione, attraverso incontri internazionali e campagne di informazione, con i Paesi in cui il rispetto e la dignità dell’essere umano sono ancora costantemente calpestati. Si facciano, dunque, tutti gli sforzi possibili per rendere operative le misure di sostegno alle vittime - spesso donne e bambini - di tali atti criminali”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Gennaio 2008 - ore 15:33 [in categoria: giustizia]

DALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA VIA LIBERA ALLO STALKING

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

Via libera, dalla Commissione Giustizia della Camera, al provvedimento sullo stalking, ovvero le molestie insistenti.
“La Commissione Giustizia – afferma il presidente Pino Pisicchio – ha conferito al relatore il mandato di riferire in Aula sul provvedimento riguardante lo stalking e i reati contro la discriminazione sessuale. Il provvedimento, che ha ottenuto i pareri favorevoli da parte delle Commissioni competenti, sarà quindi posto all’ordine del giorno dell’Aula dalla conferenza dei capigruppo”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Gennaio 2008 - ore 15:31 [in categoria: giustizia]

STALKING, BENE OK COMMISSIONE ORA PRESTO IN AULA ALLA CAMERA

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’approvazione in commissione giustizia della proposta di legge sullo Stalking è una notizia molto positiva, ed è la migliore risposta ai dati Eurispes diffusi oggi, dai quali si evince che proprio quello dello stalking è un fenomeno purtroppo in crescita in particolare per via telematica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Mi auguro vivamente che ora la legge possa essere calendarizzata quanto prima per il voto dell’aula della Camera. E’ necessario colmare il prima possibile il vuoto normativo del nostro codice penale con una legge in grado di contrastare adeguatamente il fenomeno delle molestie insistenti che hanno per vittime praticamente esclusive le donne.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 11 Gennaio 2008 - ore 17:15 [in categoria: giustizia]

FANNO RIFLETTERE LE PAROLE DEL PM BOCCASSINI

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Fa riflettere l’accorata presa di posizione di un magistrato di rango e di esperienza come la dottoressa Ilda Boccassini sui mali della giustizia e, in particolare, sullo stato di salute della magistratura e dei suoi organismi associativi”. Lo afferma il Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commentando le affermazioni scritte dal pm Ilda Boccassini nell’annunciare le sue dimissioni dall’Anm, e riportate oggi dal quotidiano La Repubblica.
“Fuori dalle sbrigative e ingenerose riduzioni – spiega Pisicchio - che qualcuno ha inteso fare sulle motivazioni che hanno spinto il magistrato milanese alle esternazioni di questi giorni, è leggibile una autentica passione civile e un senso del ruolo della magistratura, sorretto da un’esperienza personale di tutto rilievo. Ci sentiamo di condividere le critiche che la Boccassini fa al protagonismo mediatico di certi magistrati, una sorta di ‘Grande Fratello’ tribunalizio, all’esasperato correntismo dell’associazione, al burocratismo nella progressione delle carriere, così come riteniamo assolutamente corretta la rivendicazione dell’autonomia della magistratura dai governi”.
“Crediamo che il magistrato milanese - conclude il Presidente della Commissione Giustizia-, che ha al suo attivo una carriera segnata dalla coerenza, dalla serietà professionale e soprattutto dalla sobrietà dei comportamenti, stia ponendo non solo all’ordine magistratuale ma anche alla politica una importante agenda di priorità, a cominciare dal rapporto perverso tra magistratura e mass media. La nostra azione legislativa non potrà non tenerne conto”.



Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Gennaio 2008 - ore 13:24 [in categoria: giustizia]

ATTENUANTI A CASARINI, PERICOLOSISSIMO PRECEDENTE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Pur nel totale rispetto del lavoro della magistratura, non possiamo fare a meno di notare che la sentenza che concede a Luca Casarini, capo dei Disobbedienti del Nordest, l’attenuante speciale dei ‘motivi di particolare valore morale e sociale’ può costituirte un pericolosissimo precedente. Sarebbe opportuno concepire una legge che modifichi il codice fascista del ’43, perché vi sia realmente, e non solo a parole, tolleranza zero nei confronti di chi commette reati”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Alla luce di questa sentenza – aggiunge - viene quasi naturale pensare che si sia rivelato inutile l’inciucio con il centro destra fatto a suo tempo da Rifondazione Comunista per ottenere l’indulto e salvare dalla galera personaggi come il no global in questione. A quanto pare, infatti – conclude il dipietrista - il carcere lo avrebbero evitato comunque”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 8 Gennaio 2008 - ore 11:48 [in categoria: giustizia]

CON NUOVA SCARCERAZIONE VICENDA DIVENTA TRAGICA FARSA. SOLIDARIETA’ A PARENTI VITTIME

      Silvana Mura

Silvana Mura

La vicenda carceraria Marco Ahmetovic, il rom che guidando ubriaco ha ucciso quattro ragazzi ad Appianano, sta assumendo i contorni della farsa purtroppo tragica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Prima i domiciliari-vacanza nel residence in riva al mare con tanto di proposte provenienti dal mondo della pubblicità e dello spettacolo. Quindi la revoca e il ritorno dietro le sbarre per aver violato i divieti di comunicazione imposti dal regime dei domiciliari, prendendo contatti niente meno che con un noto pregiudicato di Ascoli. Ed ora, a soli venti giorni da quella decisione, il nuovo contrordine che lo rimette ai domiciliari niente meno che in un campo nomadi di Roma. In attesa di conoscere le motivazioni del nuovo provvedimento, mi auguro che la vicenda non finisca nel peggiore dei modi, ovvero con la fuga di chi ha commesso un reato tanto grave come quello di Ahmetovic essendo un campo rom la struttura meno adeguata e difficilmente controllabile per trascorrervi gli arresti domiciliari. Non posso non esprimere convinta solidarietà ai genitori delle vittime che avranno appreso con dolore e sconcerto l’ennesima puntata di questa dolorosa vicenda.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 18 Dicembre 2007 - ore 14:49 [in categoria: giustizia]

COMBATTERE SOVRAFFOLAMENTO CONSENTENDO A TOSSICODIPENDENTI DI SCONTARE PENA IN COMUNITA’

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le carceri italiane sono di nuovo piene, come denuncia un’inchiesta del Corriere della Sera e nella prossima primavera il numero della popolazione carceraria tornerà al livello precedente all’indulto del 2006. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una situazione che desta estrema preoccupazione e che sarebbe assolutamente inaccettabile pensare di risolvere con un nuovo indulto, che come stanno dimostrando i fatti non è altro che un provvedimento tampone che non risolve in problemi del sovraffollamento, ma che crea grandi problemi ai cittadini rimettendo in libertà molti criminali e vanificando migliaia di processi. Un piccolo contributo alla riduzione del sovraffollamento potrebbe giungere agevolando i detenuti tossicodipendenti, che prima dell’indulto costituivano il 26% della popolazione carceraria a scontare la pena nelle comunità di recupero. Ma perché ciò si verifichi è necessario aumentare la quota giornaliera che attualmente il Ministero della giustizia paga alle comunità per ogni detenuto che è di 34 euro al giorno, contro i 150 euro che in media spende per ogni carcerato. Una quota così bassa e per giunta pagata con circa due anni di ritardo ha come conseguenza che molte comunità di recupero che potrebbero accogliere detenuti tossico dipendenti si rifiutano di farlo perché non riescono a sostenerne i costi.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 17 Dicembre 2007 - ore 14:56 [in categoria: giustizia]

CONCLUSO ESAME DDL STALKING E OMOFOBIA

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

Si è concluso oggi in Commissione Giustizia della Camera l’esame degli emendamenti al disegno di legge su stalking (molestie insistenti) e omofobia.
“Questa mattina abbiamo esaminato gli ultimi emendamenti al testo – spiega il presidente della Commissione, Pino Pisicchio, che è anche relatore del provvedimento -. Ora aspettiamo i pareri delle altre Commissioni competenti e poi daremo mandato al relatore per l’Aula”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 7 Dicembre 2007 - ore 14:31 [in categoria: giustizia]

GOVERNO INTERVENGA SU SISTEMI SICUREZZA DETENUTI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il fatto che un detenuto agli arresti domiciliari, per giunta in ospedale, possa fuggire con la facilità con la quale ieri Danilo Coppola si è allontanato, indisturbato, per qualche ora, deve far riflettere. Che gli venga imposto un supplemento di galera poco importa. Resta il fatto che non sarebbe dovuto accadere che fuggisse con tale semplicità. La porta del reparto avrebbe dovuto essere custodita”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Sarebbe opportuno – aggiunge - che il ministero della Giustizia avviasse un’inchiesta interna sui sistemi di sicurezza in vigore nel paese per il controllo dei detenuti ai domiciliari, per potenziarli – conclude - nel caso in cui, come è probabile, non si rivelassero adeguati”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 6 Dicembre 2007 - ore 16:55 [in categoria: giustizia]

CLASS ACTION, NO LIMITI A RETROATTIVITA’

      Federico Palomba

Federico Palomba


“L’ipotesi di escludere che la nuova disciplina sulla class action si possa applicare alle situazioni giuridiche in corso e non definite con sentenza passata in giudicato è innanzi tutto giuridicamente abnorme”. Lo afferma Federico Palomba, capo gruppo in commissione giustizia di Italia dei Valori.
“Essa – prosegue - creerebbe una doppia ingiustificata disparità di trattamento, discriminando positivamente i protagonisti dei più gravi scandali finanziari, che resterebbero ingiustamente favoriti, e negativamente i soggetti danneggiati, che resterebbero altrettanto ingiustamente sfavoriti rispetto a tutti i danneggiati che, per le situazioni giuridiche in corso, possono far valere i loro diritti”.
“Inaccettabile sarebbe, poi, socialmente e politicamente – aggiunge Palomba - risolvendosi in un ulteriore favoreggiamento verso i più gravi scandali economici e finanziari nazionali, in un momento in cui si discute addirittura della responsabilità penale delle società e delle persone giuridiche”.
“Italia dei Valori – precisa - ha già duramente combattuto contro l’indulto penale in favore dei furbetti e dei responsabili dei maggiori dissesti che hanno distrutto i piccoli azionisti ed i risparmiatori, oltre che l’economia ed il prestigio nazionali. Ora non vogliamo che a quello penale si aggiunga l’indulto civile, che sarebbe un ulteriore ludibrio ed una beffarda stoccata per gli onesti trascinati nel baratro. Non possiamo permettere – conclude il deputato IdV - che, oltre che alle società ed agli imprenditori responsabili dei crak, possano godere anche di un intollerabile privilegio anche le banche”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 6 Dicembre 2007 - ore 15:37 [in categoria: giustizia]

DE MAGISTRIS, SENTENZA GIA’ SCRITTA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il caso De Magistris, su cui oggi la prima commissione del Csm è chiamata a discutere, vede, purtroppo, una sentenza già scritta. Anche per il pm di Catanzaro, come già per Clementina Forleo, arriverà, puntuale, la medesima delegittimazione”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Senza voler minimamente contestare l’operato della magistratura - aggiunge - verso cui resta salda la nostra più totale fiducia, non possiamo fare a meno di notare l’aspetto più grave dell’intera vicenda: entrambe le inchieste in questione sono state totalmente oscurate. E’ caduto un inspiegabile e ingiustificato silenzio anche sull’inchiesta Whi Not, come conseguenza della quale resta solo la punizione di un magistrato, che ha l’unica colpa di aver fatto il proprio dovere”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Dicembre 2007 - ore 17:58 [in categoria: giustizia]

SCUOLA MAGISTRATURA RIMANGA A CATANZARO

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“La scuola di magistratura deve rimanere a Catanzaro. Presenterò una proposta di legge mirata a questo, dal momento che la Commissione Bilancio si rifiuta di approvare l’emendamento proposto da Italia dei Valori, in quanto non sarebbe materia di Finanziaria”. Lo dichiara Aurelio Misiti, deputato dell’Italia dei Valori e neosegretario regionale del partito in Calabria.
“Farò appello al sostegno dei deputati calabresi e siciliani – aggiunge - affinché venga ripristinata la ‘giustizia’ a Catanzaro, sia per far sottoscrivere la proposta dal maggior numero possibile di parlamentari, in primo luogo i firmatari dell’emendamento, sia perché venga sostenuta e approvata nel più breve tempo possibile dai due rami del Parlamento”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Dicembre 2007 - ore 13:20 [in categoria: giustizia]

FORLEO, TRASFERIMENTO E’ TOTALE DELEGITTIMAZIONE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Con l’apertura, da parte del Csm, della procedura di trasferimento d’ufficio nei confronti del Gip di Milano, Clementina Forleo, ci si avvia verso il completamento dell’opera di delegittimazione di un magistrato, colpevole solo di aver fatto il proprio dovere”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Non possiamo fare a meno di registrare – aggiunge - il silenzio assordante proveniente dal panorama politico, che, quasi massicciamente, dimostra di non gradire l’indipendenza della magistratura, al di là di ogni colore politico”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Dicembre 2007 - ore 11:59 [in categoria: giustizia]

PUNIZIONI ESEMPLARI PER VANDALI DI FERRARA PER EVITARE EFFETTO EMULAZIONE

      Silvana Mura

Silvana Mura

"Davanti all’ennesimo atto di grave vandalismo come quello che si è verificato a Ferrara, in cui tre adolescenti hanno cercato di appiccare il fuoco ad una scuola, non si può che rimanere allibiti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Preoccupa la frequenza con cui si ripetono questi atti e la crescente gravità dei danneggiamenti. Ma è evidente che si sia verificato un corto circuito nel sistema valoriale della nostra società che non consente ai giovani di distinguere ciò che è bene e ciò che è male, ma neppure quello che è estremamente pericoloso per la propria incolumità. Il compagno di classe che telefonava annunciando la bomba a scuola per evitare il compito in classe ce l’hanno avuto tutti, ma qui abbiamo tre ragazzi di buona famiglia che entrano di notte in una scuola, vi appiccano il fuoco e riprendono la scena con i cellulari senza neppure considerare che i primi a rischiare la propria incolumità erano proprio loro. E’ evidente che atti del genere vanno puniti in maniera esemplare per evitare un pericoloso effetto emulazione. I ragazzi debbono sapere che chi compie certi atti poi ne paga pesanti conseguenze personalmente, ed anche attraverso la propria famiglia che deve essere obbligata a risarcire i danni causati".


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Dicembre 2007 - ore 15:25 [in categoria: giustizia]

SCANDALO INAIL, I RESPONSABILI PAGHINO

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La vicenda che vede protagonista l’Inail, che ha acquistato un’immobile per una cifra che corrisponde quasi al doppio del suo valore, è scandalosa, soprattutto considerato il fatto che i soldi utilizzati sono quelli versati dai lavoratori per le assicurazioni contro gli infortuni. Non può esserci indulgenza nei confronti di sprechi così evidentemente gravi”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“L’atto di citazione firmato dalla Corte dei Conti contro i vertici dell’istituto è più che legittimo – aggiunge – è giusto che chi ha voluto questo affare indecente ora paghi”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Novembre 2007 - ore 11:24 [in categoria: giustizia]

MORATTI INDAGATA, GIUSTIZIA FACCIA IL SUO CORSO

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Fermo restando che sulle questioni milanesi aspettiamo con fiducia che la giustizia faccia il suo corso, non possiamo fare a meno di notare che l’intera vicenda dimostra l’importanza di vietare incarichi esterni, quando gli stessi vengano, in realtà, utilizzati per coprire posizioni apicali interne”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“La soluzione a determinate esigenze – aggiunge - che giudico anche comprensibili, da parte di una classe dirigente, potrebbe essere l’istituzione di una norma che preveda contratti di lavoro a termine per i dirigenti, che nascano e muoiano con il cambio degli amministratori. Altra soluzione – conclude il dipietrista - ancora una volta, si dimostra l’istituzione per legge dell’obbligo di mobilità, che giudico indispensabile per gli impiegati di qualunque livello e fondamentale anche nel caso dei dirigenti”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Novembre 2007 - ore 16:02 [in categoria: giustizia]

CLASS ACTION: DISCIPLINA USCITA DA SENATO INSUFFICIENTE. IDV IMPEGNATA A MIGLIORARLA

      Federico Palomba

Federico Palomba

“La disciplina uscita dal Senato sulla ‘class action’ é del tutto insufficiente. Sovrappostasi al lavoro della commissione giustizia del Senato, ha preteso di regolare la delicata materia in un solo articolo”. Lo afferma Federico Palomba, responsabile giustizia dell’Italia dei Valori.
“Insieme con il deputato Pedica – aggiunge - ho presentato cinquanta emendamenti, che sembra vadano nella stessa direzione di quelli annunciati dal governo. Con essi IdV mira soprattutto ad ampliare la platea dei soggetti legittimati all'azione e ad estendere l'azione a tutti i comportamenti lesivi di una pluralità di soggetti commessi non solo da società erogatrici di servizi di livello nazionale e locale, ma anche da ogni soggetto, pubblico o privato, nazionale o multinazionale, che ha leso diritti riferibili ad una pluralità di soggetti e riferentisi ad ogni settore, non solo a quelli relativi a consumatori ed utenti. Puntiamo inoltre – precisa Palomba - ad eliminare la dispendiosa concezione bifasica del processo, rendendo efficace la pronuncia per tutti i soggetti, singoli o rappresentati dalle associazioni, presenti nel processo e consentendo agli altri di utilizzare la sentenza di condanna per ottenere il risarcimento secondo un rito snello”.
“Purtroppo – osserva il deputato IdV - in commissione giustizia abbiamo registrato il parere drasticamente negativo del relatore e del partito democratico, mentre abbiamo trovato altri partiti della coalizione vicini alle nostre posizioni.
Verificheremo gli annunciati emendamenti del governo ed eventualmente proporremo sub emendamenti nella misura in cui si discostassero in maniera rilevante dai punti da noi ritenuti fondamentali”.
“Italia dei Valori – conclude - è impegnata perché la Camera, nella commissione Bilancio e poi in aula, possa operare il miglioramento delle disposizioni senza il quale esse, oltre che risultare incomplete, presenterebbero vistosi elementi di illegitimità costituzionale per evidente disparità di trattamento”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 21 Novembre 2007 - ore 17:57 [in categoria: giustizia]

CLASS ACTION: NECESSARIO UN INTERVENTO CORRETTIVO

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“L’audizione del ministro Mastella sul capitolo giustizia nell’ambito della Finanziaria ha messo in luce, nella dialettica che si è sviluppata in Commissione Giustizia, la necessità di un intervento correttivo della Camera dei Deputati sulla class action”. Lo afferma il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio.

“Questo intervento – spiega Pisicchio - non è dettato soltanto dalla preoccupazione di mantenere salde le prerogative costituzionali derivanti dal bicameralismo, nè dalla circostanza che ha visto per molti mesi la Commissione Giustizia impegnata sul tema con audizioni, dibattiti e approfondimenti di grande rilievo, nè solo dal giudizio di inidoneità dello strumento della Finanziaria ad introdurre una riforma ordinamentale di così vasto respiro. Ma trova la sua ragione – continua - nel fatto che l’emendamento sulla class action approvato al Senato è lacunoso”.

“La stessa ammissione, dichiarata dal ministro, della criticità del provvedimento approvato al Senato – conclude il presidente della Commissione Giustizia - è un ulteriore elemento che ci conduce a immaginare larghe modifiche al dispositivo fin dalla Finanziaria. Le direttrici saranno organizzate nella direzione di consentire il reale utilizzo dello strumento processuale alla più vasta platea di cittadini. Il termine per gli emendamenti è fissato a lunedì 26, alle ore 15”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 21 Novembre 2007 - ore 14:26 [in categoria: giustizia]

SAVOIA, IGNORARE ASSURDA RICHIESTA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Rispondere all’assurda richiesta dei Savoia con una controrichiesta di risarcimento danni per le responsabilità legate alle passate vicende storiche, sarebbe equivalente a mettersi sul loro stesso piano. Sull’intera vicenda, che sfiora il paradosso, risulterebbe opportuno rispondere con il silenzio”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Ritengo – aggiunge – che l’atteggiamento più adeguato da parte del Governo sarebbe quello di ignorare le deliranti polemiche di una famiglia di pregiudicati, sbattuta pochi anni fa sulle prime pagine di tutti i giornali per un arresto dovuto a traffici di videogiochi e prostituzione, che quasi sono apparse un’inezia in confronto ad accuse più vecchie e ben più pesanti. Famiglia per altro – conclude il dipietrista – già condannata dalla storia per fatti la cui gravità è indiscutibile”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 21 Novembre 2007 - ore 12:31 [in categoria: giustizia]

VIOLENZA DONNE. APPROVARE NORMA SULLO STALKING

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“La violenza contro le donne ha assunto ormai dimensioni di drammatica urgenza”. Lo afferma il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, nel corso dell’incontro organizzato dal ministro Barbara Pollastrini per presentare il piano d'azione nazionale contro la violenza alle donne.

“Gli aspetti fondamentali del problema – spiega Pisicchio - sono due: uno culturale, in cui rientra una concezione della donna come ‘patrimonio’ che va osteggiata e sradicata. L’altro aspetto riguarda la sfera giuridica e politica, ovvero le misure legislative da mettere in atto per assicurare la certezza della pena nei confronti di quanti commettono atti di violenza contro le donne”.

“Davanti alla constatazione di una crescita nel nostro Paese di atti efferati nei confronti delle donne – continua -, spesso perpetrati all’interno della famiglia (da mariti, ex fidanzati o amanti respinti), la Commissione Giustizia ha ritenuto opportuno stralciare dal provvedimento governativo contro la violenza quella parte relativa alle molestie insistenti, per velocizzarne l’approvazione. Intendiamo così colmare un vuoto nel nostro Codice Penale che finora lasciava impuniti tutti quei comportamenti persecutori e molesti (lo stalking) che recano gravi danni, psicologici prima che fisici, alle donne e che sono spesso anticamera della violenza sessuale vera e propria”.

“La conclusione dell’iter legislativo è vicina – conclude il presidente della II Commissione –, oggi scade il termine per gli emendamenti ed entro la fine dell’anno contiamo di chiudere. Va rilevato che in Commissione Giustizia sono giunte ben 18 proposte di legge su questo tema, in una dimensione assolutamente trasversale. Va dato atto al Parlamento e alle istituzioni di aver fatto scelte e azioni concrete per le donne, al di là di qualsiasi divisione pregiudiziale, e ciò ha un significato politico e simbolico importantissimo”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Novembre 2007 - ore 15:07 [in categoria: giustizia]

VOLO STATO MASTELLA, CONDANNA SOCIALE RIMANE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il fatto che la Corte dei Conti abbia messo la parola fine nella questione dell’utilizzo, da parte di Mastella, dei voli di stato a scopi personali, potrà interessare poco gli italiani. La condanna di tipo sociale rimane, al di là di qualunque condanna giuridica”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“I cittadini – aggiunge – nel giudicare a livello etico un gesto non valutano se ci sia o meno danno erariale, violazione di legge, dolo, civilmente o penalmente perseguibili. Se anche questi elementi vengono esclusi, è facile che un episodio rimanga, come in questo caso, socialmente condannabile”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 16 Novembre 2007 - ore 14:33 [in categoria: giustizia]

NO A TRASFERIMENTO SCUOLA DI MAGISTRATURA CATANZARO

“La scuola di magistratura di Catanzaro si può e si deve salvare”. Lo afferma in una nota Italia dei Valori.
“Si tratta di una battaglia della massima importanza per la Calabria, che Prodi, in campagna elettorale, considerava la ‘figlia prediletta tra le regioni del Sud’. Una battaglia da portare avanti per lo sviluppo della regione, per l’indotto che una struttura del genere potrebbe determinare nel territorio e, soprattutto, per dare una risposta alla domanda di lotta all’illegalità che da più parti della Calabria proviene”.
“Italia dei Valori, per altro, presenterà un emendamento alla riforma dell’ordinamento giudiziario in sede di commissione Bilancio, con il quale si prevede il ripristino dei due concetti vagliati negativamente da Mastella, a motivazione del trasferimento della scuola a Benevento, ossia la baricentricità e i capoluoghi di regione. Due punti sui quali Benevento non può competere con Catanzaro. Italia dei Valori auspica che l’emendamento possa essere accolto”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 16 Novembre 2007 - ore 12:39 [in categoria: giustizia]

CLASS ACTION: PISICCHIO, BENE L’APPROVAZIONE MA RESTANO QUESTIONI APERTE

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Al di là della considerazione sullo strumento legislativo usato, l’approvazione della class action rappresenta un gesto politico importante”. Così il presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Pino Pisicchio, commenta il via libera all’azione collettiva. Precisando, tuttavia, che “restano aperti alcuni aspetti che la Commissione Giustizia della Camera, che già ha lungamente discusso e delibato il tema, si propone di affrontare al fine di poter eventualmente intervenire quando il provvedimento inserito nella Finanziaria arriverà a Montecitorio”.

“In particolare – continua Pisicchio – restano aperti quegli aspetti relativi alla posizione del cittadino all’interno del sistema divisato dal Senato. Deve risultare chiaro che quello della class action è uno strumento processuale agibile, che ogni cittadino deve poter assumere conoscenza del fatto che un’azione si sta intentando, e devono essere chiare anche le prerogative del magistrato relativamente alla valutazione della richiesta”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 15 Novembre 2007 - ore 16:52 [in categoria: giustizia]

IN COMMISSIONE GIUSTIZIA UN TESTO ATTENTO ALLE ISTANZE DEL CITTADINO

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Lo sta facendo con gli emendamenti alla Legge Finanziaria, strumenti che non permettono una adeguata valutazione della importante novità normativa rappresentata dall’azione collettiva. Si può dire, però, che anche il Senato abbia preso cognizione della necessità di innovare il sistema con questo moderno istituto processuale”. Lo dichiara il presidente della Commissione Giustizia della Camera Pino Pisicchio in merito al tema della class action.

”E’ opportuno ricordare - continua il deputato di Idv - che nei codici italiani manca uno strumento processuale che possa consentire ad una pluralità di soggetti che intendano far valere un diritto - siano essi consumatori o utenti di un certo servizio -, di adire l’autorità giudiziaria con un’unica causa i cui esiti si riflettano su tutta la categoria. La Commissione Giustizia della Camera ha lavorato a lungo su questo tema, svolgendo una serie di audizioni, interpellando le associazioni consumeristiche, le associazioni imprenditoriali, i sindacati dei lavoratori e confrontandosi con il mondo accademico. Dopo mesi di approfondito lavoro si è giunti ad un testo unificato cui saranno apportate le modifiche sottoforma di emendamento per il voto finale”.

“Il testo della Commissione - precisa Pisicchio -, nell’affermare l’ingresso nell’ordinamento della class action, si dimostra attento alle istanze che intendono evitare la cristallizzazione della platea dei legittimati ad agire, mettendo al centro il cittadino. Sono sicuro – conclude - che dall’impegno emendativo scaturiranno utili impulsi a migliorare ancora un testo che può essere considerato un buon punto di equilibrio tra le proposte parlamentari e il disegno governativo”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 15 Novembre 2007 - ore 14:34 [in categoria: giustizia]

FINE DELLA DISPARITA’ TRA FIGLI NATI DENTRO E FUORI IL MATRIMONIO

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

La Commissione Giustizia della Camera ha approvato oggi il testo della delega al governo in materia di filiazione.
Pino Pisicchio, Presidente della Commissione Giustizia, che è anche relatore del testo, ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro compiuto dalla Commissione, e che ha visto oggi anche l’intervento del Ministro per la Famiglia, on. Rosy Bindi.
Per Pisicchio “i principi contenuti nel provvedimento discendono direttamente dai primissimi articoli della Costituzione in materia di diritti fondamentali dell’uomo e di uguaglianza. Il provvedimento, pertanto, consentirà al Governo di eliminare ogni residua disparità di trattamento tra i figli nati fuori dal matrimonio o da matrimonio putativo e i figli nati nel matrimonio”.

“Con la nuova normativa - prosegue il relatore - cade la distinzione tra figli a seconda del rapporto intercorrente tra i genitori e resta per tutti l’unico ‘stato’ rilevante dal punto di vista civilistico, ovvero quello di ‘figlio’. Oltre a rimuovere ogni ingiustificata disparità di trattamento tra figli, i principi ispiratori della legge di delega affermano la necessità di una moderna concezione dell’insieme dei diritti e dei doveri che presiedono alle relazioni familiari, dando effetto giuridico ai doveri dei genitori verso i figli ma anche dei figli verso i genitori”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 14 Novembre 2007 - ore 15:21 [in categoria: giustizia]

FINO A 6 ANNI DI CARCERE PER CHI COMPIE MOLESTIE INSISTENTI

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Oggi la Commissione Giustizia ha compiuto un passo in avanti decisivo verso l’approvazione del provvedimento relativo alle molestie insistenti e ai reati di omofobia. Abbiamo infatti approvato il testo base cui saranno apportati gli emendamenti che i colleghi della Commissione potranno presentare fino a mercoledì prossimo”. Lo afferma il presidente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Pino Pisicchio, relatore del provvedimento, che ha messo a punto la proposta di testo base sullo stalking e i reati di omofobia, oggi approvato in Commissione.

“Mi auguro – continua Pisicchio - che il testo possa essere approvato dalla Commissione entro il 24 novembre, giornata dedicata proprio alla lotta contro le violenze sulle donne: sarebbe un gesto significativo di attenzione e impegno da parte del Legislatore nei confronti di un allarme sociale che non possiamo continuare a ignorare”.

“Il testo approvato – spiega Pisicchio - colma finalmente un vuoto normativo che finora non ci metteva nelle condizioni di reprimere e punire adeguatamente quei comportamenti persecutori che nella maggior parte dei casi si sono rivelati l’anticamera della violenza sessuale vera e propria. Introducendo nel nostro codice penale il reato di molestia insistente, punito con la reclusione da 4 mesi a sei anni, diamo alle donne una possibilità in più per difendersi e prevenire atti di aggressione ben più gravi ed efferati”.

“Un’altra parte del provvedimento stralciato dall’Aula – continua il presidente della II Commissione – riguarda poi il reato di omofobia. Anche su questo testo la Commissione è chiamata a formulare i suoi emendamenti”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 14 Novembre 2007 - ore 14:47 [in categoria: giustizia]

OTTIMA NOTIZIA VOTO COMMISSIONE SU STALKING E OMOFOBIA

      Silvana Mura

Silvana Mura

VIOLENZA SESSUALE-MURA(IDV): Esprimo grande soddisfazione per il voto odierno della commissione Giustizia che ha così consentito l’adozione del testo base che prevede norme contro le molestie insistenti e l’omofobia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv e presentatrice di una delle proposte di legge all’esame della commissione - Questo voto rende molto probabile l’approvazione definitiva del testo da parte della commissione entro la fine di questo mese. Un passo importante che consentirà di avvicinarsi a colmare quel vuoto legislativo che dura da troppi anni attraverso l’introduzione di un reato che, seppur estremamente odioso come le molestie reiterate delle quali sono vittime moltissime donne, ancora non è presente come tale nei nostri codici e dunque non può essere punito come meriterebbe.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 13 Novembre 2007 - ore 14:14 [in categoria: giustizia]

SENTENZA RENDE GIUSTIZIA ALLA POVERA HINA

      Silvana Mura

Silvana Mura

La condanna a 30 di carcere nei confronti del padre e dei cognati di Hina Salem è giusta e rende doverosa giustizia a quella povera ragazza, uccisa barbaramente solo perché voleva vivere la sua vita. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una condanna che dimostra con i fatti che nella giustizia si deve avere la massima fiducia. Ora, però, la sentenza deve essere fatta scontare fino in fondo ai colpevoli visto che loro non hanno fatto alcuno sconto alla povera Hina. Ci auguriamo che più della sentenza che praticamente ha inflitto ai colpevoli il massimo della pena, possa divenire esemplare la figura della giovane Hina, come esempio di coraggio, di voglia di vivere, e della volontà di integrare la propria cultura con quella del paese in cui si vive.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 8 Novembre 2007 - ore 13:41 [in categoria: giustizia]

NOSTRA FIDUCIA BEN RIPOSTA

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Italia dei Valori esprima viva soddisfazione per la conferma dei tre ergastoli da parte della Cassazione, era un atto dovuto non solo per le vittime e i loro familiari ma, soprattutto, per la comunità di S. Anna di Stazzema e per l’intero Paese”. E’ quanto dichiarato in una nota dall’on. Fabio Evangelisti, vice capogruppo IdV alla Camera.
“La decisione della suprema Corte, inoltre, non solo dimostra che i nostri auspici e la nostra fiducia nei confronti dell’autorità giudiziaria erano ben riposti; ma che – ha sottolineato Evangelisti -, a differenza di quanto supposto negli ultimi tempi da certi personaggi, l’attività della magistratura italiana continua con vigore ad essere rivolta verso l’accertamento della verità e il perseguimento della giustizia”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 6 Novembre 2007 - ore 16:41 [in categoria: giustizia]

sicurezza – donadi: “contributo opposizione non sarebbe tabu’”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“E’ chiaro che, per l’approvazione del Dl sulle espulsioni, si dovrà ricercare innanzitutto l’accordo all’interno della maggioranza ma al tempo stesso crediamo sia doveroso cercare la più ampia convergenza possibile con l’opposizione su un tema di tale importanza. I punti fondamentali sono due: da un lato, garantire ai cittadini il livello di sicurezza che giustamente chiedono e di cui hanno pieno diritto, dall'altro armonizzare queste norme con quelle europee” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Per questo, ci auguriamo che si riesca ad arrivare ad un provvedimento condiviso in primo luogo da tutta la maggioranza ma che non escluda il contributo dell'opposizione. Radicalizzare le questioni e porre condizioni non aiuta e sbagliano tutte le forze politiche che si pongono su questa strada. Una cosa è certa: il decreto deve essere approvato anche con voti trasversali agli schieramenti attuali” ha concluso il capogruppo di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 6 Novembre 2007 - ore 15:59 [in categoria: giustizia]

giustizia – palomba: dopo indulto, restituire efficienza a uffici giudiziari

Il deputato e responsabile Giustizia dell’Italia dei Valori, Federico Palomba, rivolgerà al ministro della Giustizia un’interrogazione a risposta immediata sulla grave situazione degli uffici giudiziari per la pendenza di numerosissimi procedimenti coperti da indulto commessi entro il 2 maggio 2006. “In conseguenza del ‘bonus’ di tre anni di reclusione – sostiene Palomba - più dell’80 per cento dei processi pendenti, come ha detto il Consiglio Superiore della Magistratura, è destinato a concludersi senza che una pena sia espiata. Questa ‘zavorra giudiziaria’ intasa gli uffici, intralciando il lavoro e portando demotivazione negli operatori”.
L’interrogante chiederà al ministro Mastella nel question time di domani se e come intenda affrontare il problema per restituire efficienza agli uffici giudiziari.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 6 Novembre 2007 - ore 12:29 [in categoria: giustizia]

sicurezza: borghesi, emendamento espulsione detenuti romeni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’approvazione del pacchetto sicurezza è fondamentale per una maggiore tranquillità dei cittadini italiani. Ogni polemica politica su questo è fuori luogo. Per renderlo ancora più efficace, la mia proposta è quella di puntare ad una convenzione con le carceri romene. Intendo proporre al gruppo Italia dei Valori di presentare un emendamento in sede di conversione in legge del Dl sicurezza”. Lo rende noto Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.

“La firma di una convenzione con la Romania in tal senso – prosegue Borghesi – sarebbe un forte deterrente, dal momento che le carceri romene sono sicuramente meno accoglienti rispetto a quelle italiane. Allo stesso tempo un accordo del genere potrebbe aiutare ad affrontare l’annosa questione del sovraffollamento dei penitenziari, che, secondo dati ufficiali, vedrebbe in gran parte detenuti di provenienza estera”.

“Questa convenzione con la Romania – spiega il deputato IdV – dovrebbe prevedere l’espulsione dei criminali sin dalla fase di detenzione preventiva fino a quella di condanna, così da contribuire efficacemente a ridurre il numero di detenuti in Italia, pur garantendo lo svolgimento di un adeguato processo e l’opportuna detenzione cautelare dei soggetti incriminati”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 5 Novembre 2007 - ore 16:56 [in categoria: giustizia]

sicurezza – donadi: “no cdl grave ed irresponsabile. opposizione non all’altezza del suo ruolo”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Non capiamo francamente le ragioni del no della Cdl. E’ un grave atto di irresponsabilità politica, un’occasione perduta per dare prova di maturità. Un conto è proporre emendamenti che vadano a migliorare il Dl, come ad esempio maggiori fondi alla polizia ed espulsioni reali e non semplici fogli di via, sui quali Italia dei Valori è d’accordo e per i quali potrebbero esserci margini di trattativa tra maggioranza ed opposizione. Altra cosa è, invece, proporre emendamenti che contrastano apertamente con i principi stabiliti in sede Ue” ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Viene forte il sospetto che la Cdl, in nome di una unità meramente di facciata, voglia speculare sul tema sicurezza più che collaborare fattivamente a dare risposte concrete ai problemi dei cittadini. In una democrazia avanzata queste cose non accadrebbero ma, purtroppo, siamo in Italia ed il bene di questo Paese si persegue solo a parole, non nei fatti” ha concluso il capogruppo di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 5 Novembre 2007 - ore 11:41 [in categoria: giustizia]

mafia. arresto lo piccolo - giambrone "speriamo non restino intoccabili i livelli politici"

Palermo, 5 novembre - "L'arresto di Sandro e Salvatore Lo Piccolo è un risultato eccellente che va interamente riconosciuto agli investigatori e alle forze dell'Ordine che hanno condotto un importante lavoro di indagine. Per la prima volta infatti è stato possibile assicurare alla Giustizia il nuovo capo di Cosa Nostra a soli pochi mesi di distanza dall'arresto del precedente: un colpo certamente gravissimo che metterà a dura prova l'intera organizzazione criminale. Non possiamo però certamente abbassare la guardia o cantare vittoria, di fronte al fatto che restano ancora intoccati, speriamo non intoccabili, i livelli politici e di connivenza politica della mafia a tutti i livelli."

Lo ha dichiarato Fabio Giambrone, senatore di Italia dei Valori e componente della Commissione parlamentare antimafia.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 5 Novembre 2007 - ore 10:58 [in categoria: giustizia]

sicurezza - donadi: “su tema cosi' importante, prevalga unita’ e responsabilita di tutte le forze politiche”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Un voto bipartisan sul decreto è l’obiettivo da raggiungere. La politica tutta darebbe una prova di maturità politica eccezionale, quella che occorre quando si tratta di rispondere ai problemi urgenti del Paese. In questo senso, giudichiamo favorevolmente le parole del leader dell’Udc Casini. Le alchimie politiche non devono interessare in questo momento, deve prevalere il senso di responsabilità. Nessuno imponga condizioni inaccettabili per un pugno di voti o per un po’ di visibilità in più. Si dialoghi in maniera costruttiva, ci si confronti nel merito per arrivare ad un condivisione quanto più ampia possibile. Ogni voto aggiuntivo sarà la prova di una raggiunta maturità della nostra democrazia, il segnale che i cittadini attendono, la risposta più giusta al dolore immenso ma composto della famiglia Reggiani” ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.