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      <title>Comunicati stampa</title>
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         <title>Libia. Belisario: Frattini venga in Aula, complicità Governo è indegna</title>
         <description>&quot;E&apos; inammissibile che l&apos;Ue stia pensando di evacuare i suoi cittadini dalla Libia mentre per il nostro Ministro degli Esteri l&apos;Europa non deve interferire. Frattini venga in Aula ad assumersi la responsabilità del patto d&apos;acciaio stretto per assecondare e proteggere Gheddafi, quando la vita dei cittadini libici e dei nostri connazionali è in pericolo e le coste italiane rischiano di essere invase&quot;. Lo afferma il Capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. &quot;La guerra civile libica - aggiunge - è la drammatica conseguenza di un processo di riforme non più rinviabile, ma il Ministro Frattini è l&apos;unico esponente dei Paesi occidentali ad auspicare una riconciliazione preoccupandosi per le sorti di Gheddafi. È una vergogna, l&apos;Ue sta invece pensando a come garantire la sicurezza dei cittadini europei e dei nostri territori. Il Governo è complice del Colonnello, auspica che reprima la rivolta e resti dittatore isolandoci così ancor più marcatamente dal consesso internazionale. È necessario che venga subito in Aula per ammettere con tutti i cittadini questa scandalosa connivenza con un regime sanguinario che - conclude Belisario - non rappresenta in alcun modo le istanze della società italiana&quot;.</description>
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         <pubDate>Mon, 21 Feb 2011 10:25:58 +0000</pubDate>
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         <title>Nucleare. Belisario: il governo insiste con un’operazione spericolata e rischiosa</title>
         <description>“Sul nucleare il governo continua ad andare avanti con un’operazione spericolata, rischiosa e controproducente, condotta sulla pelle dei cittadini”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori  al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Le modifiche apportate dal Consiglio dei ministri al decreto legislativo sull&apos;individuazione dei siti per la realizzazione di impianti nucleari non interpretano certo lo spirito della recente sentenza con cui la Corte Costituzionale ha disposto la necessità di chiedere il parere preventivo, anche se non vincolante, delle Regioni interessate ad ospitare i siti. Invece di recepire che per realizzare qualsiasi infrastruttura è necessaria la condivisione con il territorio, il governo ne approfitta per apportare al già pessimo decreto legislativo una serie ulteriore di pericolose modifiche che non riguardano i punti  dichiarati incostituzionali dalla Consulta. Non solo, perché in vista di sempre più probabili elezioni  anticipate continua anche a tenere ben nascosta la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione degli impianti e del deposito che dovrà ospitare i rifiuti derivanti dal riprocessamento del nucleare. Insomma, non pago della bastonatura ricevuta quando individuò Scanzano Jonico quale sito unico per le scorie radioattive, scatenando le legittime proteste dei cittadini sul nucleare, l&apos;esecutivo insiste con la sua politica insensata sul nucleare. Ma tanto – conclude Belisario – saranno ancora una volta gli italiani a imporre, grazie al referendum, una decisa inversione di rotta”</description>
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:39:25 +0000</pubDate>
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         <title>Belisario: Il governo è una bagnarola che cola a picco</title>
         <description>&quot;Il Governo come al solito sventola la bandiera dell&apos;incompetenza e proclama interventi per la crisi che non arrivano mai. Dopo l&apos;inutile Cdm sulle inesistenti misure per la crescita, Confindustria aveva concesso, anche con troppa pazienza, una settimana per approvare almeno il pacchetto sulle semplificazioni: il tempo è scaduto abbondantemente senza che nulla sia successo, la maggioranza faccia le valigie e sloggi dal Parlamento&quot;. Lo afferma il Capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &quot;L&apos;Esecutivo degli azzeccagarbugli sta pasticciando con la Giustizia mentre il debito pubblico si sta gonfiando fino ad esplodere, l&apos;evasione dilaga senza freni e l&apos;economia rischia di crollare del tutto: la ripresa dell&apos;Italia non può essere avviata da chi, in tutti questi anni, ha solo abusato del Parlamento per curare i propri interessi personali. I ministri, complici dell&apos;amministrazione ad personam, si riuniscono ormai solo per tamponare le falle di una bagnarola che cola a picco. Per superare questa crisi totale, che penalizza oltre ogni limite i cittadini, serve una riscossa civile che l&apos;Idv - conclude Belisario - vuole guidare nella grande mobilitazione democratica della primavera dei referendum&quot;.
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:32:03 +0000</pubDate>
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         <title>Lannutti: Scandalosi i lavori sulla metro di Roma, sotterrata la credibilità del governo</title>
         <description>&quot;Al taglio degli impiegati e alla riduzione di corse previsti dal piano industriale dell&apos;Atac, nonché alla vergogna della &apos;Parentopoli&apos; con le assunzioni allegre della giunta Alemanno, come se non bastasse si aggiunge anche la scandalosa gestione dei lavori che interessano la metropolitana. I trasporti pubblici di Roma sono giunti ad un degrado senza precedenti, il Governo intervenga subito oppure la sua credibilità sarà anch&apos;essa sotterrata del tutto&quot;. Lo afferma in un&apos;interrogazione inviata al Ministero delle Infrastrutture il Capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che aggiunge: &quot;Già in precedenza l&apos;Idv aveva denunciato con atti di sindacato ispettivo che i cantieri della stazione Termini sono deserti e i lavori procedono a rilento, con gravi ritardi nella frequenza delle corse che costringono i viaggiatori ad esasperanti attese. Non solo, gli utenti sono costretti a fare una corsa ad ostacoli per raggiungere le agognate banchine, ritrovandosi poi a viaggiare stipati come sardine tra le pessime condizioni delle carrozze. Per giunta la metro A chiude alle 21:00. La misura è colma, nell&apos;indifferenza del centrodestra l&apos;Atac è sommersa dai debiti e continua a chiudere gli esercizi in perdita: a farne le spese sono i dipendenti che subiscono condizioni di lavoro sempre peggiori e i cittadini penalizzati da perenni disservizi. Il Governo  - conclude Lannutti - si attivi  per evitare che la scellerata gestione delle municipalizzate ricada ulteriormente sugli utenti, stanchi di pagare sulla propria pelle con incredibili disagi gli sperperi, gli sprechi e le malefatte degli amministratori&quot;.</description>
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:28:10 +0000</pubDate>
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         <title>De Toni: Il carcere di Brescia vige in un degrado inaccettabile</title>
         <description>&quot;La situazione di degrado del carcere di Brescia è inaccettabile, il Ministro Alfano intervenga subito perché non siamo più un ducato ai tempi del regno Longobardo: la città ha il diritto di disporre di una struttura detentiva degna di un Paese moderno come l&apos;Italia&quot;. Il senatore bresciano Gianpiero De Toni, Capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in Commissione Lavori pubblici, ha inviato un&apos;interrogazione al Ministro della Giustizia per denunciare la condizione di estremo disagio e pericolosità esistente all&apos;interno della casa circondariale di Brescia. &quot;Il Presidente della Corte d&apos;Appello - prosegue - ha giustamente definito la situazione allarmante. L&apos;enorme sovraffollamento penalizza tanto i detenuti, esposti a gravissimi disagi, quanto gli agenti, costretti a turni di lavoro insostenibili. Inoltre, non sono affatto rispettate le adeguate condizioni di igiene e sicurezza e per questo il carcere necessita di urgentissimi interventi di ristrutturazione. Tali scandalose carenze sono lesive della dignità e dei più elementari diritti del personale e dei detenuti, il Governo deve  intervenire rapidamente per ripristinare nel carcere di Brescia le dovute condizioni di vivibilità. Siamo la &apos;Leonessa d&apos;Italia&apos; - conclude De Toni - e nell&apos;anniversario dei 150 anni dell&apos;Unità è un gesto dovuto curare questa insopportabile piaga che offende il decoro della cittadinanza&quot;.
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:22:40 +0000</pubDate>
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         <title>Giambrone: In Sicilia il centrosinistra torni coerente</title>
         <description>&quot;Mentre il segretario Giuseppe Lupo continua allegramente a perdere tempo e credibilità con alleati innaturali, l&apos;Idv lavora pazientemente per costruire un centrosinistra alternativo ai vari Lombardo e Cuffaro. Il Pd siciliano smetta di fare la cicala, perché prima o poi arriverà la stagione in cui fare i conti con l&apos;elettorato.&quot; Lo afferma il Segretario regionale dell&apos;Italia dei Valori, Fabio Giambrone, che aggiunge: &quot;Il rimpasto è uno stratagemma da prima Repubblica per dividersi la torta con accordi di palazzo, ma i cittadini sono stanchi dell&apos;incomprensibile e contraddittoria politica di cui Lupo è campione indiscusso. Il centrosinistra ha presentato un programma chiaro all&apos;elettorato, chiedendo la sua fiducia per archiviare una volta per tutte la gestione disastrosa del centrodestra: ora il Pd non può fare da stampella ad una giunta che, a cause delle sue debolezze, non riesce a camminare con le proprie gambe. L&apos;Idv ha organizzato una grande mobilitazione per i referendum primaverili  e continuiamo ad operare affinché il centrosinistra in Sicilia torni coerente e faccia proposte concrete, i cittadini hanno bisogno di una politica efficiente e trasparente che - conclude Giambrone - Lombardo non può certo garantire&quot;.
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:18:52 +0000</pubDate>
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         <title>Giustizia. Li Gotti: la riforma proposta da Alfano è un&apos;autentica burla</title>
         <description>“Un ulteriore annuncio di ‘grande, grande, grande’ riforma della Giustizia. Il ministro Alfano produce la ‘grande’ relazione al Consiglio dei ministri, accolta pare con la ola. Insomma: processi in tempi ragionevoli, tutela dei diritti dei cittadini, assunzione di magistrati e personale amministrativo? Ma quando mai!”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei valori in commissione Giustizia al Senato, che aggiunge: “La ‘grande, grande, grande’ riforma e&apos; quella del doppio Csm, del doppio esercizio disciplinare, della separazione delle carriere. Tutta roba che comporta la riforma della Costituzione e il possibile ricorso a referendum confermativo, se la riforma non viene poi approvata dai due terzi del Parlamento con duplice esame intervallato dal tempo. Una autentica burla. Ma veramente c&apos;è qualcuno che possa pensare che l&apos;imputato Berlusconi voglia una giustizia che funzioni? La condizione del premier e dei suoi fans è quella di un rancoroso signore alle prese con le sue condotte da codice penale”.</description>
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 14:19:37 +0000</pubDate>
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         <title>Sanremo. Pardi: Benigni risveglia orgoglio italiani, ora serve grande mobilitazione</title>
         <description>&quot;Serviva la lezione civile sulla Nazione di Roberto Benigni per dare un&apos;ulteriore scossa, dopo la grande manifestazione delle donne, all&apos;orgoglio e al sistema nervoso delle italiane e degli italiani. In un quadro di asfissiante miseria umana e politica, in cui l&apos;Italia è piombata per scandali vari, l&apos;intervento del comico toscano è una boccata d&apos;ossigeno: un invito ai cittadini a riprendersi i propri spazi civili&quot;. Lo ha detto il sen. Francesco &apos;Pancho&apos; Pardi, capogruppo dell&apos;Idv in commissione vigilanza Rai, secondo il quale l&apos;esibizione di Benigni al festival di Sanremo è stata anche: &quot;Una considerazione sulla cultura che, quotidianamente, viene umiliata da un Governo che vorrebbe tutti i cittadini alienati a un certo stile di vita, monopensanti e incapaci di ragionare col proprio cervello. Tenere il popolo ignorante, e quindi controllabile,  è quello che vorrebbe Berlusconi, ma gli italiani si stanno risvegliando perchè nessuno vuole fare, come scrive oggi Marco Travaglio sul Fatto, la fine della rana che, immersa nell&apos;acqua tiepida, non si muove e, senza accorgersi che la temperatura continua a salire pericolosamente, finisce per morire bollita (l&apos;apologo di Al Gore nel film Una scomoda verità). Abbiamo bisogno di scossoni come questi per unirci in una grande mobilitazione: con i referendum sul legittimo impedimento, l&apos;acqua pubblica e il nucleare, promossi dall&apos;IdV, i cittadini - conclude Pardi - avranno la possibilità di mandare a casa, una volta per tutte, il governo Berlusconi&quot;.</description>
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         <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 11:25:54 +0000</pubDate>
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         <title>Sfratti Acquafredda. Lannutti: il governo intervenga per impedire una doppia vergogna</title>
         <description>“Il governo faccia qualcosa per aiutare le famiglie di contadini che vivono e lavorano nella riserva dell’Acquafredda a cui il Vaticano ha intimato lo sfratto e per impedire che l’area diventi oggetto dell’ennesima vergognosa speculazione edilizia”. E’ quanto chiede il senatore Elio Lannutti dell’Italia dei Valori, che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione ai ministri del Lavoro e delle Politiche sociali, dell&apos;Ambiente e dell&apos;Interno. “I contadini sono lì da generazioni – aggiunge l’esponente IdV– e ora sono disperati perché  in un colpo solo rischiano di perdere tutto, casa e lavoro. Il parco, tra l’altro, è ancora a destinazione agricola secondo il piano regolatore di Roma e quindi non edificabile, a meno di non ritenere che dietro l’accanimento del Vaticano ci sia proprio il chiaro intento di trasformare gli oltre 100 ettari di campi in nuovi quartieri residenziali. Insomma - conclude Lannutti - bisogna evitare una doppia vergogna, il governo batta un colpo”. </description>
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         <pubDate>Thu, 17 Feb 2011 18:14:20 +0000</pubDate>
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         <title>Coppie di fatto. Carlino a Rotondi: Berlusconi liberale a giorni alterni</title>
         <description>&quot;Rotondi oggi ha detto una cosa saggia: chi governa deve farsi carico dei diritti di tutti. Ma sbaglia quando dice che Berlusconi ha concesso troppo alla difesa dei valori irrinunciabili della Chiesa Cattolica&quot;. Lo dice la senatrice dell&apos;Italia dei Valori, Giuliana Carlino, che aggiunge: &quot;Il punto è un altro: il Pdl fa il  liberale a giorni alterni, quando ne ha voglia. Liberale, il giorno che bisogna difendere i &apos;vizietti&apos; del premier,  assolutista in tema di testamento biologico, liberale quando si tratta di difendere lo strapotere mediatico di Berlusconi, autoritario quando vorrebbe controllare l&apos;operato della magistratura, liberale sui condoni e oscurantista quando si tratta di vietare le adozioni ai  single. Questa mancanza di coerenza non è più tollerabile&quot;. &quot;La realtà - conclude Carlino - è che il populismo di Berlusconi è arrivato alla frutta perché al Pdl manca un progetto politico volto a governare seriamente il Paese&quot;.</description>
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         <pubDate>Thu, 17 Feb 2011 11:11:00 +0000</pubDate>
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         <title>Ruby. Belisario: Guida Chiesa per superare crisi, contribuire tutti a cambiamento</title>
         <description>&quot;Il direttore dell&apos;Avvenire coglie nel segno quando afferma che i cittadini si rivolgono alla Chiesa affinché, mettendo da parte ogni incertezza, eserciti il suo ruolo di guida morale: il Paese ne ha davvero bisogno per superare una crisi sempre più drammatica&quot;. Lo afferma il Capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &quot;La Chiesa può e deve intervenire quando le vicende politiche creano strappi profondi nel tessuto sociale. Quella che stiamo vivendo è una situazione inaudita, che vede il Capo del Governo imputato per gravissimi reati. Lo scandaloso crollo del profilo etico della politica, che coinvolge tutti i livelli, crea un&apos;inquietudine sempre crescente nei cittadini che chiedono a gran voce il rispetto della dignità del Paese. Chi utilizza le istituzioni per squallidi fini personali, ponendo sotto scacco l&apos;amministrazione della cosa pubblica e causando conflitti insostenibili nella società, deve essere allontanato per evitare danni sempre maggiori. La posizione dell&apos;autorevole quotidiano - conclude Belisario - indica una speranza di cambiamento a cui tutti dobbiamo contribuire&quot;.</description>
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         <pubDate>Thu, 17 Feb 2011 10:34:41 +0000</pubDate>
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         <title>Pardi: Da Butti non ci aspettiamo la redenzione sulla via del pluralismo</title>
         <description>&quot;Dal senatore Butti, che ormai abbiamo imparato a conoscere, non ci aspettiamo certo una redenzione sulla via del pluralismo. Aspetteremo quindi di leggere la nuova versione del testo, che non ci è ancora arrivato nè ufficialmente nè per le vie brevi&quot;. Lo ha detto il capogruppo dell&apos;Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. &quot;nel frattempo prendiamo per buone le sue dichiarazioni e giudichiamo semplicemente un atto di ragionevolezza aver eliminato due norme scandalose. Era il minimo che potesse fare&quot;.
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         <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 18:54:45 +0000</pubDate>
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         <title>Governo. Li Gotti: il Pdl vuole salvare Berlusconi stracciando il diritto con i numeri</title>
         <description> “Il Pdl vuole salvare Berlusconi stracciando il diritto con i numeri”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, che spiega: “Se il presidente del Consiglio si appropriasse di un quadro esposto a Palazzo Chigi, all’evidenza commetterebbe il reato di peculato in quanto pubblico ufficiale. Per i fans di Berlusconi sarebbe invece un reato ministeriale. Non cambia la valutazione nel caso della concussione. Eppure per sostenere il punto essi vorrebbero sollevare un conflitto di attribuzione innanzi alla Corte Costituzionale, nella speranza di fare assegnare all’Aula parlamentare il compito di stabilire la ministerialità del reato e, quindi, negare grazie a qualche voto di scarto l’autorizzazione per aver Berlusconi agito nell’interesse supremo della nazione. Pagina buia della nostra Repubblica in mano a degli autentici ‘corsari’, predoni del buonsenso, della legge e dell’etica. Il problema più evidente – conclude Li Gotti - non è Berlusconi ma i berlusconiani: tangibile degrado della politica malata e incapaci di pensare ad una alternativa. Un limite profondissimo del maggior partito italiano aggrappato al destino di un solo uomo e pronto al ‘suicidio’ di massa. Oppure pronto a un nuovo 25 luglio”.</description>
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         <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 16:20:19 +0000</pubDate>
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         <title>Lavoro. Carlino: Berlusconi e Tremonti vivono in un altro Paese</title>
         <description>&quot;Dall&apos;ennesima e inutile conferenza stampa di oggi, tra i tanti proclami fumosi, è emerso un dato tangibile: Berlusconi e Tremonti vivono in un altro Paese. Siano coerenti, e lascino il Governo dell&apos;Italia a chi comprende e può risolvere i problemi dei cittadini&quot;. Lo afferma Giuliana Carlino, Capogruppo dell&apos;Idv in Commissione lavoro al Senato, che aggiunge: &quot;Berlusconi parla di crisi psicologica, e si dimostra lontano anni luce dal Paese reale, mentre per Tremonti la disoccupazione è sotto la media Europea quando invece l&apos;Istat certifica che quella giovanile è più alta di ben 8 punti percentuali. In Italia c&apos;è un esercito di persone che cerca lavoro, e quanto alle imprese sono purtroppo sempre più numerose quelle costrette a chiudere i battenti. L&apos;ottuso ottimismo di circostanza dell&apos;Esecutivo non nasconde il dramma di tantissimi italiani, afflitti da una crisi che il centrodestra non ha mai neanche cominciato ad affrontare. Prima che la strada conduca ad un precipizio, mentre il premier e il Ministro dell&apos;Economia ripetono che va tutto bene, sono necessarie nuove elezioni - conclude Carlino - per dare al Paese una decisa sterzata&quot;.</description>
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         <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 14:12:08 +0000</pubDate>
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         <title>Governo. Belisario: Imbalsamato da mesi, al Paese serve vitalità</title>
         <description>&quot;Berlusconi passa il tempo a telefonare ai talk show televisivi, ad inviare video-messaggi e indire conferenze stampa: interventi ogni volta più grotteschi, in cui confonde le dichiarazioni di intenti con i fatti e i sogni con la realtà. Il Governo è imbalsamato da mesi, è questo il dato allarmante, mentre il Paese ha un urgente bisogno di dinamismo e buona volontà&quot;. Lo afferma Felice Belisario, Capogruppo Idv al Senato, che aggiunge: &quot;Una maggioranza che si regge su transfughi e trasformisti è ingessata da un grave stallo politico, risolvibile solo con le dimissioni del premier. L&apos;economia soffre della mancanza di interventi strutturali, i giovani restano senza prospettive e le famiglie annaspano, il Nord e il Sud sono sempre più distanti tra loro mentre il Parlamento è privo di ogni operosità legislativa e il conflitto istituzionale è ai massimi livelli. Il Paese è stato messo su di una pericolosa china dal centrodestra, che ha artatamente tenuto in piedi un&apos;esperienza pseudo-politica già archiviata. Il Presidente del fallimento si faccia processare e lasci il suo incarico, solo nuove elezioni - conclude Belisario - possono restituire all&apos;Italia una sana dialettica e la vitalità necessarie ad uscire dalla crisi&quot;.</description>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">politica</category>
        
        
         <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 14:09:23 +0000</pubDate>
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