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Comunicati lavoro

Giovedì 10 Aprile 2008 - ore 13:41 [in categoria: lavoro]

Inasprire condanne per fannulloni

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le condanne dei fannulloni da parte della Corte dei Conti sono più che legittime. Si parla di casi inaccettabili, giustamente perseguiti, come quello del giudice che ha presenziato a 18 udienze in dieci anni. Quanto ai sindacati, che ancora una volta tirano fuori la storia dell’inutile crociata condotta esclusivamente contro il pubblico impiego, ricordiamo loro che chi lavora per lo Stato ricopre funzioni legate ai servizi necessari per i cittadini. C’è, e come, differenza con il settore privato”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori e candidato alla Camera in Veneto 1 e Veneto 2.
“Aggiungerei, anzi – aggiunge – che le misure adottate fino al momento nei confronti dei dipendenti pubblici non sono abbastanza severe. E’ necessario che sia prevista la sospensione in caso di rinvio a giudizio e, nel momento in cui subentri la condanna in primo grado, bisogna ricorrere all’immediato licenziamento”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 9 Aprile 2008 - ore 17:53 [in categoria: lavoro]

Urge reale prevenzione e attivazione di un fondo sociale per le famiglie delle vittime

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il numero delle morti bianche ha ormai assunto proporzioni impressionanti e drammatiche ed il nostro Paese registra ogni giorno eventi luttuosi di lavoratori e di padri di famiglia che perdono la vita nei posti di lavoro”. E’ quanto denuncia il deputato dell’Italia dei Valori Federico Palomba che, nella legislatura appena trascorsa, aveva presentato un’interpellanza per chiedere al Governo nazionale reali e importanti misure di prevenzione a tutela della vita dei lavoratori. “Il fenomeno delle morti bianche non è una fatalità- ha detto Palomba- e non è neppure da attribuirsi ad una normativa inadeguata e lacunosa che, se applicata, risulta essere abbastanza efficace ed in linea con gli standard europei, considerati i più efficaci al mondo. Mancano, di fatto, capillari controlli sull'applicazione e sul rispetto di tali disposizioni. Perciò, è quanto mai urgente prevenire e incidere sulle cause che determinano gli incidenti sul lavoro con un controllo severo e attento sulle norme di sicurezza. La nostra proposta riguarda il rafforzamento degli organici del personale ispettivo che attuino verifiche costanti e capillari”. Federico Palomba mette l’accento sull’esigenza di attuare un’altrettanta politica repressiva e punitiva per i trasgressori delle leggi sulla sicurezza. "E’ indispensabile aumentare il numero di ispettori tecnici di almeno 300 unità- ha concluso Palomba- ma è altrettanto necessario creare un Fondo di solidarietà al fine di risarcire in modo adeguato chi è vittima di incidenti sul lavoro, o le loro famiglie nell'eventualità in cui il loro cari abbiano perso la vita. Garantire un indennizzo alle famiglie delle vittime affinché possano condurre una vita dignitosa, non è solo un’azione di solidarietà, ma è un atto di civiltà che i nostro Paese deve saper compiere”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv regionale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 31 Marzo 2008 - ore 15:04 [in categoria: lavoro]

Tutelare i 40-503nni espulsi dal mercato del lavoro e a rischio povertà

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“C’è una fascia generazionale di cui sembra non occuparsi più nessuno: quella dei quaranta-cinquantenni espulsi dal mercato del lavoro. E’ grave che questa campagna elettorale, che pure, giustamente, sta mettendo al centro i temi dell’occupazione giovanile, stia rimuovendo la questione delle generazioni successive: i veri nuovi poveri che rischiano anche l’ingiuria del silenzio sociale”. A porre l’attenzione sul tema è Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.
“Le generazioni dei quarantenni e dei cinquantenni sono più volte penalizzate – spiega Pisicchio -: una prima volta perché le crisi economiche e sociali degli anni ‘70 e ‘80 hanno ritardato il loro ingresso nel mondo del lavoro; una seconda volta perché le protezioni sociali, in specie quelle previdenziali, si sono fermate proprio sulla soglia di quelle due generazioni, quando si è scoperto che il sistema pensionistico non ce la faceva più a sostenerne gli ingenti oneri. Ma la terza, ancor più grande penalizzazione, è quella inferta dalla recessione economica che taglia fuori dal mondo del lavoro queste persone, padri di famiglia, spesso monoreddito, destinati alla disperazione sociale”.
“Ignorati persino dalle statistiche ufficiali, i quaranta-cinquantenni sono migliaia – conclude l’esponente IdV – : basti guardare alle fabbriche chiuse, alle società fallite, alle ristrutturazioni aziendali e alle politiche di taglio degli esuberi. E se un giovane ha qualche probabilità di riciclarsi, il quaranta-cinquantenne, padre di famiglia, è destinato a restare fuori. Bisogna, allora, che la politica si faccia carico di queste persone, soprattutto per le aree più fragili dal punto di vista sociale ed economico, come il Mezzogiorno, con un programma mirato di riqualificazione e di reinserimento, attingendo ai fondi europei per lo sviluppo. Bisogna far presto, per salvare numerose famiglie da un destino di povertà”.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Marzo 2008 - ore 12:07 [in categoria: lavoro]

Infortuni, causa è scarsa cultura regole

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il preoccupante numero di infortuni sul lavoro è conseguenza di uno dei problemi principali del nostro paese, del fatto, cioè, che la cultura delle regole è molto poco radicata”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“All’estero – aggiunge - pur con una legislazione in materia meno articolata, il numero di infortuni risulta più basso e questo è da attribuire unicamente ad un maggior senso civico e di responsabilità. Bisogna, dunque, andare alle origini del problema, per risolvere in concreto una questione così grave come quella della sicurezza sul lavoro. La scarsa legalità, anche in questo settore, trova le sue radici nel mancato rispetto delle norme che si registra a tutti i livelli, oltre che, naturalmente, nei condoni e negli indulti”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Marzo 2008 - ore 12:02 [in categoria: lavoro]

Riconoscere eroismo operai Molfetta con onorificenza dello Stato

      Silvana Mura

Silvana Mura

Ieri a molfetta si sono verificate due tragedie in una. Nella prima c’è stato l’ennesima persona che muore mentre sta svolgendo il proprio lavoro. Nella seconda ci sono altri quattro uomini che, accortisi dell’incidente occorso al proprio collega, si sono comportati da eroi mettendo a rischio e, purtroppo, sacrificando la propria vita nel tentativo di salvarlo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La piaga degli incidenti sul lavoro va combattuta facendo rispettare le norme vigenti e, magari anche varandone di nuove, ma soprattutto si deve dar vita ad una grande opera di sensibilizzazione da parte di istituzioni, imprese e sindacati per far crescere e radicare una cultura delle regole che in Italia è ancora troppo bassa. In questo senso ritengo sia importante che l’eroismo dimostrato dai lavoratori di Molfetta trovi riconoscimento da parte dello stato attraverso l’attribuzione di un’onorificienza della Repubblica, come la medaglia d’oro al valore civile, e che il prossimo 14 ottobre, giornata in cui si celebrano le vittime del lavoro, il paese possa fermarsi almeno per qualche ora in ricordo delle tante vittime che si sono verificate nell’ultimo anno ed come ammonimento a rispettare le norme per la sicurezza sui posti di lavoro.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 15 Gennaio 2008 - ore 15:41 [in categoria: lavoro]

INCIDENTI LAVORO, NON SONO PIU’ EMERGENZA MA TRAGICA PRASSI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Un’altra sciagura, un’altra morte bianca, questa volta nel fiorentino, che ci ricorda nella maniera più drammatica possibile la grave situazione in cui versa il mondo del lavoro nel nostro Paese”. E’ quanto dichiara in una nota il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Quasi una decina i morti dall’inizio dell’anno. Con questi dati – prosegue l’on. Evangelisti – parlare di emergenza è ormai diventato fuori luogo ed offensivo per i familiari e gli amici di tutti quei lavoratori che hanno perso la vita e che la rischiano ogni giorno. E’ davvero frustrante ma, a questo punto, sarebbe davvero più ammissibile se fossimo di fronte ad una emergenza e non ad una prassi tragicamente quotidiana.
Per questo motivo – conclude il deputato toscano –, se da un lato la politica e le istituzioni non possono più ragionare in termini di ‘crisi’ o di ‘emergenza’, dall’altro ci pare davvero impossibile pensare ad operai sempre ‘distratti’ o troppo smaniosi di apparire in tv, come dichiarato nel documento riservato della Thyssen.
Ciò che serve è un piano strutturale, complesso e di lungo periodo. Ben vengano, quindi, la pubblicità progresso, la raccolta fondi per le vittime, le manifestazioni e gli accorati appelli del Presidente Napolitano, ma si realizzi concretamente quella necessaria quanto ancora assente rete capillare di controlli e si avvii un percorso di legalità e giustizia orientato a colpire tempestivamente i responsabili di questo scempio”.


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Martedì 15 Gennaio 2008 - ore 15:28 [in categoria: lavoro]

PUBBLICO IMPIEGO: TROPPE MALATTIE DI COMODO. INTERVENIRE SU MOBILITA’

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Alla luce delle ultime cifre sull’assenteismo per malattia, in cui il settore pubblico batte nettamente il privato, appare quanto mai necessario un intervento repentino e coraggioso, con norme finalizzate alla riduzione del numero dei dipendenti pubblici, alla punizione a carico dei fannulloni e alla mobilità, anche a costo della perdita del posto di lavoro”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“Si tratta di una questione gravosa – aggiunge – che va a colpire la produttività del paese. La soluzione è da rintracciare in una maggiore flessibilità, tema che Italia dei Valori caldeggia da tempo”.
“E’ necessario – conclude il deputato dipietrista - rendere obbligatoria la mobilità, così da alleggerire il bilancio dello Stato di un grande numero di dipendenti, con effetti benefici e prolungati nel tempo sui conti pubblici”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 14 Gennaio 2008 - ore 12:14 [in categoria: lavoro]

SCONCERTO PER DOSSIER SEGRETO SI FACCIA PIENA LUCE

      Silvana Mura

Silvana Mura

I contenuti e i toni dell’documento riservato della Thyssenkrupp, ora in possesso della magistratura, destano profondo sconcerto e denotano una doppiezza preoccupante tra le prese di posizione pubbliche e quelle riservate da parte dell’azienda. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - In particolare è inquietante, e per questo serve fare piena luce, il passo in cui si esprime disappunto per quegli operai che, sfuggiti alla morte nel rogo del 6 dicembre, sono stati troppo attivi nel criticare l’azienda e si sostiene, a quanto riportano i giornali, che non sono possibili azioni disciplinari almeno per ora. Una tragedia come quella di Torino, in cui 7 operai sono morti mentre svolgevano il proprio lavoro, merita maggior rispetto e considerazione da parte di tutti perché un evento simile non si debba ripetere in futuro, non certo i toni che richiamano la mentalità degli industriali ottocenteschi, che traspaiono dalla relazione della Thyssen.


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Mercoledì 9 Gennaio 2008 - ore 11:20 [in categoria: lavoro]

SALARI, GIUSTA LA LINEA DEL GOVERNO

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Che ci sia l’impegno da parte del Governo ad affrontare la questione salariale è ormai un dato di fatto. Come lo è, d’altra parte, che sia indispensabile rispettare i tempi tecnici per la risoluzione di una questione così gravosa. La trattativa tra Governo e sindacati è iniziata nel migliore dei modi, all’insegna della trasparenza e senza falsi, sterili, ottimismi”. Lo dichiara Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“E’ inavitabile che si debba aspettare la trimestrale di cassa per sapere quanto il governo potrà mettere a disposizione per rispondere alle richieste dei sindacati, così come è giusto che si proceda agli sgravi fiscali solo nel rispetto del pareggio di bilancio e, quindi, solo se ci sarà un contenimento della spesa pubblica”.


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Lunedì 7 Gennaio 2008 - ore 11:44 [in categoria: lavoro]

PER SOSTENERE GLI STIPENDI, RIDURRE SPESE STATO

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Sul fatto che l’inadeguatezza dei salari rappresenti la grande e fondamentale emergenza sociale che il Governo deve urgentemente affrontare non c’è alcun dubbio. L’importante, alla vigilia dell’incontro tra Prodi e i sindacati, è precisare che il metodo per raggiungere l’obiettivo deve essere poggiato su criteri concreti e non su parole ad effetto”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori. “L’idea di aumentare il potere d’acquisto dei salari intervenendo sulla leva fiscale – aggiunge – è valida, ma le risorse a disposizione non sono sufficienti. E’ necessario, per ridurre il peso fiscale sui lavoratori privati, ridimensionare tempestivamente le spese dello Stato. Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece – conclude Borghesi – bisogna si, pensare ad aumenti di stipendio, ma facendo leva sulla produttività e, quindi, se necessario, riducendo il numero dei lavoratori”.


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Venerdì 14 Dicembre 2007 - ore 16:01 [in categoria: lavoro]

ANCHE INCENDIO A TERNI RAPPRESENTA UN DATO OBIETTIVO DI NEGLIGENZA SU SICUREZZA ALLA THYSSEN

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Desta grande preoccupazione la notizia dell’incendio, sedato per fortuna in breve tempo e soprattutto senza alcuna vittima, avvenuto nella mattinata alle acciaierie ThyssenKrupp di Terni.
Sembra evidente, a questo punto, che qualcosa non va nei sistemi di sicurezza e di prevenzione dell’azienda e che, a maggior ragione, il ripetersi di un incidente di questo tipo dovrebbe indurre, da un lato, le autorità competenti a prestare ancora più attenzione alle condizioni di lavoro degli operai della ThyssenKrupp e, dall’altro, i dirigenti d’azienda ad ammettere che, al di là di semplici dichiarazioni di responsabilità, esiste un dato oggettivo che dimostra la negligenza con la quale è stato affrontato il tema sicurezza nell’acciaieria tedesca”. E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Al rimbrotto ricevuto dai dirigenti della fabbrica dopo le nostre critiche per l’irresponsabile assenza dello scorso martedì in prefettura a Torino – continua la nota -, prendiamo semplicemente atto della completa convergenza tra le nostre dichiarazioni e le parole del Cardinale Severino Poletto in merito alla necessità di assumersi le proprie responsabilità innanzi a questa ‘nuova questione etica’”.


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Giovedì 13 Dicembre 2007 - ore 16:41 [in categoria: lavoro]

BASTA PAROLE, THYSSEN SI PRESENTI IN SENATO

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Prendiamo atto dell’ammissione, seppur tardiva, di una chiara responsabilità morale da parte della ThyssenKrupp. A questo punto, però, le parole restano a zero. Se i dirigenti della fabbrica tedesca vogliono davvero affrontare questa tragica vicenda in maniera seria e rispettosa, l’auspicio è che accettino innanzi tutto di presentarsi il prossimo 18 dicembre al Senato per riferire alla Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta dal senatore Tofani in merito alle condizioni di lavoro degli operai di Torino”. Lo ha dichiarato il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Dopo l’ingiustificata, e ingiustificabile, assenza dello scorso martedì – ha spiegato Evangelisti –, conferire presso la Commissione potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per avviare quel processo di normalizzazione che deve necessariamente passare attraverso il pieno accertamento delle responsabilità, e che la ThyssenKrupp ha già messo a rischio con i suoi silenzi e le sue assenze, contribuendo così a sviluppare un comprensibile clima di rabbia e risentimento nei confronti dell’azienda”.


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Martedì 11 Dicembre 2007 - ore 15:56 [in categoria: lavoro]

OLTRAGGIOSO IL COMPORTAMENTO DELLA THYSSEN

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“E’ davvero oltraggioso che i dirigenti della Thyssen prima si siano rifiutati di presentarsi presso la Prefettura di Torino per riferire alla Commissione d’inchiesta del Senato sulla tragica morte degli operai dell’acciaieria, e poi abbiano impedito ai parlamentari di accedere allo stabilimento, rendendo così necessario l’intervento del sostituto procuratore Francesca Traverso”. Lo dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori.
“A questo punto – prosegue Evangelisti –, ci sembra davvero necessario che, al di là dell’accelerazione sulla delega prevista dal Cdm e alla messa a punto di una rete capillare di controlli, si provveda in maniera sinergica allo sviluppo di una cultura e un’etica del lavoro orientate non solo al rispetto delle leggi ma, soprattutto, della vita e della dignità umana”.


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Lunedì 10 Dicembre 2007 - ore 16:24 [in categoria: lavoro]

AD INCIDENTI SUL LAVORO SOLUZIONE E’ ETICA PRIMA CHE LEGALE

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti


“In questi giorni, di fronte alla tragedie di Torino, siamo stati attoniti spettatori di uno scaricabarile ignominioso, di un continuo botta e risposta di accuse, privo di alcuna prospettiva e soluzione concreta. Noi riteniamo, però, che è proprio in casi come quello di Torino o quello dell’operaio travolto sull’A1 o, ancora, in casi come quello del balletto di cifre sui morti per amianto, che l’etica deve assumere un ruolo centrale nell’azione politica quanto in quella quotidiana di ogni singolo cittadino” lo afferma Fabio Evangelisti, vice capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, a margine dell’incontro ‘Riforma della politica, fra etica e legalità. Caste e conflitti di interessi”, a Firenze, e che vede intervenire anche l’on. Leoluca Orlando.
“E’ in quest’ottica che agli imprenditori, ai dirigenti delle aziende, agli amministratori delegati delle società, chiediamo un atteggiamento etico e ossequioso delle regole morali, prima che di quelle economiche. In definitiva, un comportamento intriso di senso di responsabilità sociale che non può essere imposto dalle leggi, per quanto esse siano utili a smascherare condizioni di lavoro inumane”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Dicembre 2007 - ore 12:00 [in categoria: lavoro]

ASSENTEISMO, VERO PROBLEMA SONO DIRIGENTI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il problema degli statali fannulloni, sollevato ieri da Montezemolo, riporta alla luce una questione oggettiva e indiscutibile, nonostante i tentativi di contestazione che non sono mancati da parte dei sindacati. L’aspetto reale su cui intervenire per sciogliere un nodo che rischia di paralizzare la burocrazia del paese riguarda, però, non direttamente i dipendenti, bensì i dirigenti”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“Per una sorta di retaggio culturale sbagliato a cui rimangono incatenati e per quieto vivere – aggiunge - troppo spesso i dirigenti chiudono gli occhi sul merito, distribuendo, quando si tratta di incentivi, indistintamente a tutti. E’ fondamentale, invece, che nel pubblico impiego viga il sistema meritocratico. I dirigenti dovrebbero punire i fannulloni e premiare chi lavora bene, facendo leva anche sulla mobilità, questione della massima importanza per stimolare i dipendenti a fare bene il proprio lavoro, cosa impossibile fino a che rimangono coperti da garanzie di inamovibilità


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 28 Novembre 2007 - ore 15:18 [in categoria: lavoro]

BENE PRODI SU MOBILITA’. SI PASSI AI FATTI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Condividiamo pienamente le affermazioni di Prodi riguardo al settore della Pubblica Amministrazione. Questa rappresenta, secondo quanto giustamente detto dal presidente del Consiglio, una delle priorità delle azioni di governo, in particolare per quel che riguarda la lotta all’assenteismo”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“L’augurio, a questo punto – aggiunge – è che si passi dalle parole ai fatti, come sino al momento non sembrerebbe essere, visto che la proposta Nicolais sulla mobilità nel pubblico impiego è stata ritirata. Si tratta di una questione da affrontare con la massima urgenza e a trecentosessanta gradi. Non basta che sia intesa da un ufficio all’altro, si deve estendere l’obbligo di mobilità anche a comuni e province. Solo così – conclude il deputato IdV – si possono ottenere effetti benefici e prolungati sui conti pubblici”.


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Mercoledì 7 Novembre 2007 - ore 15:57 [in categoria: lavoro]

comuni-mura: dati su assenteismo dipendenti sono sconcertanti e intollerabili

      Silvana Mura

Silvana Mura

I dati riportati oggi da Repubblica circa l’assenteismo nel pubblico impiego sono davvero sconcertanti e ripropongono la necessità di risolvere una vicenda intollerabile. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Generalizzare è sempre sbagliato, ma i numeri ci dicono che chi lavora nel pubblico, ed in particolare negli enti locali, si ammala cinque volte di più di chi lavora nel privato e, a meno di non voler credere alla semplice fatalità, un motivo ci sarà pure se questo succede. E’ inaccettabile che nel più grande comune d’Italia come Roma l’ufficio di un municipio chiuda per causa ponte o che il 25% dei dipendenti ogni giorno marchi visita. Così come lascia sbalorditi che a Firenze, Milano, Genova le assenze al netto delle Ferie siano pari ad un mese. Disfunzioni che purtroppo paga il cittadino, oltre che l’amministrazione in termini di costi. Ed è proprio per evitare un ingiusto discredito generalizzato che chi non fa il suo dovere deve iniziare a pagarne le conseguenze.


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Lunedì 22 Ottobre 2007 - ore 16:10 [in categoria: lavoro]

lavoro - misiti: solidarieta’ piena a precari calabresi

      Aurelio Misiti

Aurelio Misiti

“L’appello dei dieci ex dirigenti Udeur della provincia di Catanzaro, con in testa l’ex segretario provinciale Fulvio Scarpino e l’ex vicesegretario regionale Mimmo Lomanni, nonché quello delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, va raccolto da tutta la deputazione calabrese di ogni colore politico”. Lo afferma Aurelio Misiti, deputato di Italia dei Valori.
“Dopo lo scippo della scuola di Magistratura – aggiunge - trasferita da Catanzaro a Benevento, va sventata la manovra di coloro che vorrebbero depredare i fondi per i precari calabresi, portandoli in altra regione”.
“A tal fine – conclude Misiti - Italia dei Valori si impegna a sostenere con determinazione la battaglia del sindacato e di tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei giovani calabresi”.


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Venerdì 19 Ottobre 2007 - ore 11:43 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: “piazza deve sapere che se protocollo non passa entra in vigore legge maroni”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Se la manifestazione di domani non è contro il Governo, come sostengono gli organizzatori, allora è contro quei 5 milioni di lavoratori che hanno detto si all’accordo sul welfare. Pur nel rispetto delle piazze, che sono sempre espressione di democrazia, la manifestazione di domani, nella particolare situazione dei numeri al Senato, rischia di offrire un forte alibi ai Turigliatto e ai Rossi che già annunciano di non voler votare la Finanziaria” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Italia dei Valori apprezza il contenuto dell’accordo e chiede che sia approvato senza modifiche in Parlamento. Ci domandiamo, a questo punto, se l’obiettivo della manifestazione è davvero la tutela delle istanze dei lavoratori o quelle della Cosa Rossa che domani arriva in piazza per giunta dimezzata. Dicano chiaramente gli organizzatori a quanti saranno in piazza domani che, se l’accordo sul welfare non passerà, dal primo gennaio entrerà in vigore la legge Maroni. Questa, al momento, è l’unica certezza” ha concluso il capogruppo di IDV.


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Mercoledì 17 Ottobre 2007 - ore 18:00 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: “se si raggiunge intesa, blindare testo in aula”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Se tra mille fatiche, come pare in queste ultime ore, si raggiungerà una nuova e definitiva intesa sul Welfare, pensare di rimetterlo in discussione in Parlamento sarebbe un puro atto di irresponsabilità da parte della maggioranza. A questo punto, come Italia dei Valori, non solo non ci opporremo, ma potremmo anche auspicare che il Governo metta la fiducia in Aula sia alla Camera che al Senato costringendo ciascuno ad assumersi le proprie responsabilità” lo ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Mercoledì 17 Ottobre 2007 - ore 17:52 [in categoria: lavoro]

incidenti lavoro – evangelisti: rendere effettiva legge su siurezza e pene piu’ severe per responsabili

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Rivolgiamo un pensiero di solidarietà e vicinanza alla famiglia di Michele Cozzolino, l’operaio morto mentre lavorava presso la centrale Enel di Civitavecchia”. E’ quanto afferma in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori.
“Sei vittime in sette giorni, è il tragico bilancio di questa settimana. Un drammatico e inammissibile ‘body count’ sui luoghi di lavoro che non può lasciare nessuna forza politica indifferente e che – ha precisato Evangelisti -, oltre ad un sistema di monitoraggio più capillare e ad un assetto sanzionatorio con pene più severe per gli imprenditori colpevoli, veda il Governo, tutto l’arco parlamentare e le parti sociali far fronte alle proprie responsabilità, impegnandosi a rendere davvero effettive le misure previste nella legge in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro approvata in agosto”.


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Mercoledì 17 Ottobre 2007 - ore 11:07 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: si a fiducia se necessaria

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Auspichiamo che sul welfare si raggiunga l’accordo su un testo pienamente condiviso dalle parti sociali, dal Governo e dalle forze di maggioranza”. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo alla Camera per Italia dei Valori.
“Ma, qualora questo non si realizzasse e Prodi si trovasse di fronte alla scelta obbligata di porre la fiducia per difendere le scelte dei lavoratori e rispettare l’accordo raggiunto inizialmente – ha precisato Donadi -, Italia dei Valori ribadendo il suo sostegno al premier e l’assoluta inamovibilità su modifiche che richiedano aumenti di spesa, si dice a favore dell’impiego di questo strumento, grazie al quale in maniera definitiva si porranno tutte le forze politiche della maggioranza di fronte alle proprie responsabilità”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 16 Ottobre 2007 - ore 12:10 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: “su accordo cariche istituzionali siano super partes”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Per quanto riguarda il protocollo sul welfare, mi auguro che in queste 48 ore si arrivi ad un consenso definitivo intorno ad un testo condiviso e che poi venga ratificato dal Parlamento così come è. Per quanto riguarda, invece, l’importanza del corteo di sabato sottolineata da ultimo anche dal presidente della Camera Bertinotti, se da una parte riconosciamo che ogni manifestazione democratica è di per sé lecita e rispettabile, dall’altro avremmo preferito che a ricordarcelo non fosse la terza carica dello Stato cui si addice di più, soprattutto in un momento delicato come questo, un ruolo super partes” lo ha dichiarato in una nota Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 15 Ottobre 2007 - ore 17:05 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: “indisponibili a modifiche che comportino nuove spese”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Siamo contenti che il Governo abbia confermato, con gli incontri di oggi, il metodo della concertazione, metodo che esige coerenza e rispetto degli impegni presi. Ci auguriamo, quanto prima, che si arrivi ad un consenso definitivo intorno ad un testo condiviso e che poi venga ratificato dal Parlamento così come è” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Chiariamo, da subito, che Italia dei Valori sarà indisponibile a modifiche che comportino ulteriori aggravi di spesa. Su questa linea, infatti, riteniamo che sia stato già concesso molto, e aggiungere nuovi capitoli di spesa significherebbe compromettere l’importante azione di risanamento del deficit pubblico” ha concluso il capogruppo di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 12 Ottobre 2007 - ore 10:50 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: “se accordo stravolto, tradita volonta’ lavoratori”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“L’80% dei lavoratori hanno giudicato positivamente l’accordo sul welfare ed è proprio da questo dato incontrovertibile che è necessario partire per ogni altra considerazione sul merito del protocollo. In Parlamento potranno essere apportati miglioramenti formali e non sostanziali, ma non certo stravolgimenti ed ogni emendamento dovrà essere concordato con le parti sociali” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Insomma, l’accordo dovrà essere rispettato perché questo hanno chiesto i lavoratori. Se qualcuno, così come sembra, avesse in mente di stravolgerlo, tradirebbe la volontà dei lavoratori e annullerebbe di fatto quell’importante momento di democrazia che il referendum ha significato” ha concluso il capogruppo di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 11 Ottobre 2007 - ore 12:52 [in categoria: lavoro]

camera-mura: bene commissione giustizia su stralcio stalking e omofobia

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ positiva la decisione adottata dalla commissione giustizia di stralciare dall’esame del provvedimento sulla violenza sessuale le norme relative allo Stalking e all’omofobia, perché in questo modo è molto probabile che si possa arrivare in poco tempo ad avere provvedimenti di legge su questi due temi, colmando il vuoto attualmente presente nei nostri codici. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La molestia insistente, come pure l’omofobia, è un atto particolarmente odioso che restringe fortemente la libertà di chi ne è oggetto, ma che ancora non è considerato reato e punito come tale. Essendo presentatrice di una delle proposte di legge all’esame che contengono norme che vanno in questo senso, non posso che apprezzare la scelta effettuata dalla commissione Giustizia.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 11 Ottobre 2007 - ore 10:59 [in categoria: lavoro]

welfare – donadi: sinistra radicale prenda atto della scelta dei lavoratori

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Vista la schiacciante vittoria del consenso nei confronti del protocollo sul welfare e della concertazione che a questo ha dato vita, sarebbe opportuno che la sinistra radicale mettesse da parte ogni proposito di stravolgimento dell’accordo e ogni tentativo di polemica nel Consiglio dei Ministri, tanto quanto nelle aule del Parlamento e nelle piazze”. Lo dichiara Massimo Donadi, capogruppo Italia dei Valori alla Camera.
“I lavoratori hanno premiato il protocollo sul welfare – aggiunge Donadi -, non prenderne atto proseguendo il braccio di ferro con il resto della maggioranza riformista sarebbe un grave atto di prevaricazione politica nei confronti di quegli stessi operai che hanno detto sì”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]


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