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Comunicati politica

Mercoledì 1 Settembre 2010 - ore 11:08 [in categoria: politica]

Crisi. Belisario: bene Napolitano, il governo si occupi dei veri problemi del Paese

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Governo e maggioranza ascoltino Napolitano e si occupino dei veri problemi del Paese. Non è possibile che mentre milioni di famiglie sono ancora in ginocchio per la crisi, mentre un giovane su quattro è senza lavoro, mentre migliaia di piccole e medie imprese sono costrette a chiudere, al primo posto dell’agenda del governo ci siano il processo breve e una finta riforma della Giustizia pensata solo per evitare a Berlusconi di farsi processare”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belsiario, che poi aggiunge: “Fa bene il Capo dello Stato a chiedere priorità per i temi dell’economia, l’Italia è già in grave ritardo rispetto ad altri Paesi europei suolla strada della ripresa e non si può perdere altro tempo. Berlusconi la smetta con i suoi annunci propagandistici e con le sue promesse mai mantenute gli italiani hanno bisogno di un governo che si occupi di loro, non solo del presidente del Consiglio, dei suoi amici e delle cricche. La buona politica – conlude Belisario – deve risolvere i problemi reali di un Paese in cui tanti giovani, tanti precari e le loro famiglie sono sull’orlo della disperazione”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Settembre 2010 - ore 11:03 [in categoria: politica]

Giustizia. Li Gotti: il governo pensa solo a salvare Berlusconi

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Maggioranza e governo non vogliono una vera riforma della Giustizia, l’unica cosa che interessa loro è trovare il modo per salvare Berlusconi dalla galera. Non si spiega altrimenti l’ostruzionismo alla proposta dell’Italia dei Valori per l’istituzione dell’ufficio per il processo, per la fondamentale riqualificazione del personale amministrativo, per l’informatizzazione delle cancellerie”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustiza, che poi aggiunge: “Dopo la condivisione della proposta di riforma nel giugno 2008, il ministro Alfano impedisce che il disegno di legge vada avanti. Nel frattempo il personale amministrativo è ridotto a 37mila unità (settemila in meno) e ogni anno il numero si riduce di circa mille lavoratori a causa dei pensionamenti e in assenza di assunzioni. Inoltre sono state sottratte risorse, il fondo Giustizia quantificato in oltre due miliardi (somme confiscate, spese recuperate, pene pecuniarie) è stato, con un colpo di mano, destinato alla Giustizia solo nella misura del 10 per cento. La Giustizia ha bisogno di mezzi e personale per fare fronte a 10 milioni di procedimenti. Questa la situazione, ma al governo e alla risicata maggioranza interessano solo i processi di Berlusconi. In Italia – conclude Li Gotti - purtroppo la legge non è uguale per tutti”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 14:57 [in categoria: politica]

Scuola. Giambrone: il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero e ascolti i precari

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il ministro Gelmini esca dalle stanze del Ministero, cominci a girare un po’ ed ascolti finalmente i tanti precari della scuola pubblica, si accorgerà dei danni che sta provocando la sua nefasta riforma”. Lo chiede il vicepresidente dei senatori dell’Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Cultura, Fabio Giambrone, che nel suo giro attraverso le province siciliane insieme a Salvo Altadonna, uno dei tre precari da quindici giorni in sciopero della fame, ha partecipato oggi al presidio dei lavoratori della scuola di Catania e Caltanissetta e domani sarà Agrigento. “Invece di investire sull’istruzione e sulla formazione come succede in ogni altro Paese – continua l’esponente IdV - il governo Berlusconi colpisce a morte la scuola pubblica con tagli indiscriminati che lasceranno senza lavoro migliaia di uomini e donne, nonostante abbiano vinto concorsi e ottenuto più di una abilitazione. La protesta dei precari è sacrosanta e sta dialgando ovunque, da nord a sud. E’ un segnale forte – conclude Giambrone - il governo ne prenda atto e riveda i tagli”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: politica]

Processo breve. Li Gotti: norma salva-Berlusconi, da maggioranza e governo ipocrisia indecente

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“L’ipocrisia di governo e maggioranza sul cosiddetto processo breve è ormai parossistica”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustzia, che poi aggiunge: “Fanno finta di non sapere che la proposta di durata del processo è prevista per ogni singola fase e il processo muore se si superano i singoli periodi di durata. Così, ad esempio, il primo termine parte dall’esercizio dell’azione penale e si conclude con la sentenza, prescindendosi dal fatto che si tratti di un processo con un imputato o con dieci, con due testimoni o con cinquanta, con necessità di perizie o senza. E poi perché pretendere di applicare i nuovi termini di durata delle singole fasi anche ai processi in corso sviluppattisi in assenza di siffatti termini di durata?”
“La norma – continua l’esponente IdV - serve solo a far morire i processi di Berlusconi, alla faccia della sicurezza e dei diritti delle vittime. E’ una amnistia per reati sino a dieci anni di carcere, un qualcosa che non esiste in nessuna parte del mondo. E’ asservimento sporco agli interessi del dittatorello Berlusconi. La smettano di ingannare gli italiani, e la Lega la smetta di parlare di sicurezza perché anch’essa vuole l’amnistia per migliaia di imputati. Liberi tutti, dai ladri ai truffatori, agli omicidi, ai corruttori, ai violenti. Questa – conclude Li Gotti - è ipocrisia indecente ai danni degli onesti e delle vittime”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 31 Agosto 2010 - ore 10:20 [in categoria: politica]

Gheddafi. Belisario: pagliacciate e ricatti, ma il nostro Cavalier servente è sempre pronto al baciamano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non bastavano le pagliacciate e la pretesa di islamizzare l’Europa, adesso Gheddafi si permette pure i ricatti. Il tutto nell’accondiscendenza di un governo chiaramente inadeguato, sempre pronto a scattare sull’attenti e a fare il baciamano al dittatore”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “l’ultima inaccettabile minaccia del Colonnello sull’immigrazione altro non è che un misero tentativo di estorsione all’Unione europea. Un governo serio avrebbe subito reagito in maniera adeguata, Berlusconi invece si è ancora una volta prostrato all’amico Gheddafi come solo lui sa fare. Non ci sono accordi che reggono - conclude Belisario - nessun presidente del Consiglio è mai stato in passato così vergognosamente ossequioso con il rais come il nostro Cavalier servente”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 17:53 [in categoria: politica]

Lodo Cassazione. Belisario: Berlusconi pensa solo ai suoi guai giudiziari e finanziari

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E così Berlusconi, grazie al codicillo inserito proditoriamente nel decreto incentivi, è riuscito a sistemare un vecchio contenzioso della Mondadori: in pratica chi ha avuto due sentenze a favore in un procedimento che lo vede contrapposto all’erario per tasse non pagate, può risolvere la questione con una transazione pari al 5 per cento delle somme dovute”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come “con soli 8,5 milioni di euro Marina Berlusconi (la Mondadori ufficialmente è sua) ha sistemato un mancato pagamento di 173 milioni sulle plusvalenze realizzate nel ’91 quando ci fu la fusione tra Amef e Arnoldo Mondadori”.

“Insomma - continua Belòisario - la famiglia Berlusconi, utilizzando una legge fatta dal Governo Berlusconi e approvata dalla maggioranza parlamentare di Berlusconi, ha risparmiato in un botto circa 164 milioni di euro (per non parlare degli interessi, qualcosa come altri 230 milioni, ma quelli non contano…). Milioni che il fisco non incasserà più e che, tanto per pareggiare i conti, dovranno essere sborsati da tutti i contribuenti italiani (quelli onesti che pagano le tasse, ovviamente). Alla faccia della lotta all’evasione fiscale e ai “furbetti” tanto sbandierata dal ministro Tremonti”.

“Tra l’altro in questi giorni la maggioranza rischia di incagliarsi per sempre sul processo breve e sul lodo Alfano in Costituzione, certamente non per risolvere i problemi del Paese - conclude Belisario - ma solo i problemi giudiziari di Berlusconi. Per credere chiedere all'avvocato Mills”


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:04 [in categoria: politica]

Istruzione.Giambrone: Domani a Palermo solidarietà ai precari in sciopero

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Domattina, venerdì 20 agosto, alle ore 10.30 il Senatore Fabio Giambrone, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, nonché componente della Commissione Cultura e Istruzione in Senato, si recherà presso la sede del Provveditorato agli studi di Palermo, sito in via Praga.
“Sarà un’occasione per manifestare la mia solidarietà ai tanti precari che perderanno il loro posto di lavoro a causa dei tagli attuati dal Ministro Gelmini – sottolinea Giambrone - una scelta incomprensibile che porterà danni gravissimi alla qualità del sistema scolastico italiano. Una palese violazione dei diritti dei lavoratori, della dignità della persona umana ed una continua mortificazione delle tante professionalità del mondo della scuola che per noi dell’Italia dei Valori costituiscono un patrimonio imprescindibile”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 19 Agosto 2010 - ore 11:01 [in categoria: politica]

Governo. Belisario. Basta chiacchiere. Berlusconi verifichi maggioranza in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È ora di finirla con tutte queste chiacchiere agostane. La gente è stufa di questo cicaleccio senza capo né coda. Veniamo ai fatti, verifichiamo se il Governo gode ancora della fiducia del Parlamento oppure no. Tutto il resto è aria fritta”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “le dichiarazioni di questi giorni delle varie forze politiche assomigliano alle esternazioni pre-partita degli allenatori di calcio: fanno parte della tattica, servono a intimorire e a condizionare l’avversario”.

“Passate le vacanze sarà invece il momento di pensare seriamente al futuro, a cosa succederà della nostra economia sconquassata che stenta a riprendersi, delle fabbriche che chiudono o che buttano fuori i lavoratori, dei precari senza alcuna speranza – continua Belisario – bisognerà vedere se questo Governo è in grado di risolvere i problemi della gente oppure continuerà con il piccolo cabotaggio pro Berlusconi e amici suoi. Bisognerà vedere se questo Governo ha ancora una maggioranza in Parlamento oppure no”.

"Un dato e' ormai sotto gli occhi di tutti: Berlusconi e il centrodestra hanno miseramente fallito, tra litigi interni, leggi porcata e disastro economico a cui hanno portato l'Italia. Se ha i numeri il premier governi, altrimenti – conclude Belisario - vada al Quirinale e rimetta il mandato"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Sabato 14 Agosto 2010 - ore 12:07 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Berlusconi in bancarotta, venga in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ormai i colonnelli di Berlusconi sparano attacchi eversivi contro il Presidente della Repubblica il quale ha solo ricordato che la Costituzione repubblicana non si compra. Berlusconi invece è abituato a comprare tutto, compreso l’esercito di lacchè che gli sta intorno”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “è il Parlamento il momento centrale di democrazia del nostro Paese ed è lì che Berlusconi deve venire al più presto per dichiarare la bancarotta del suo Governo. Pronto, valigie in mano, per andarsene finalmente a riposare nella villa che fu della marchesa Casati-Stampa”.

“Questo Paese è stufo delle minacce del premier, della stampa asservita, dei ministri pasticcioni esperti del nulla, dei pluri-inquisiti uomini di Governo e maggioranza. In questo momento di particolare crisi economica e sociale – conclude Belisario – bisogna cambiare registro, ripristinare le regole della democrazia quotidianamente violate dal berlusconismo, cambiare la legge elettorale, predisporre insomma le condizioni per dare agli italiani un Governo stabile che finalmente pensi ai problemi di tutti i cittadini e non a risolvere solo quelli di Berlusconi e dei suoi sodali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 13 Agosto 2010 - ore 12:14 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Le scelte si fanno in Parlamento

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le scelte politiche ormai si fanno solo attraverso le interviste o con gli attacchi mediatici, mentre la crisi in atto imporrebbe un immediato coinvolgimento del Parlamento”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale si domanda “come sarà possibile tenere in carica un Governo con il PdL ormai spaccato, con la Lega che grazie a Zaia fa le prove di secessione, con tutti che sono contro tutti mentre il Paese va alla deriva”.

“È ora di farla finita con la politica delle parole e degli insulti – continua Belisario – mentre la maggioranza è sgretolata e sfilacciata e anche a settembre sarà difficile ricompattarla. L’Italia non ha bisogno di un esecutivo per vivacchiare, ma di scelte serie per agevolare la ripresa: scelte che questo Governo non è in grado di prendere perché ha in mente solo leggi ad personam per salvare il premier, i suoi ministri e i suoi sodali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Agosto 2010 - ore 12:59 [in categoria: politica]

Belisario: Alleanze anomale solo per un periodo brevissimo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il centrosinistra non può farsi trovare impreparato dalla eventualità, tutt’altro che improbabile, di elezioni anticipate: si dia una mossa”. E’ l’appello del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “E’ il momento di costruire alleanze forti non a chiacchiere ma con un programma serio, perché i consensi non si conquistano a tavolino ma parlando al Paese di cose concrete. Inutile discutere di alleanze anomale, quelle possono andar bene per un periodo brevissimo e solo per fare un paio di cose, come ad esempio la riforma della legge elettorale e, visti i dati della Bce di questa mattina e l’aumento dell’inflazione, una aggiustatina ai conti, come l’Idv peraltro aveva previsto, magari senza penalizzare i ceti sociali più deboli come hanno fatto Tremonti e Berrusconi. Il vero obiettivo - conclude Belisario - è mandare a casa al più presto questo governo e proporre un’alternativa credibile che tenga lontane dal potere cricche e logge segrete e senza conflitti di interessi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Agosto 2010 - ore 16:49 [in categoria: politica]

Mondadori. Belisario: Berlusconi risparmia 164 milioni alle spalle dei contribuenti

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È solo l’ennesimo esempio di conflitto d’interessi e di come Berlusconi intende usare la politica per tutelare i suoi interessi. Tanto ha fatto e tanto ha detto che alla fine l’ha spuntata e con poco meno di 9 milioni di euro, invece di 173, lui e la Mondadori si sono messi al riparo dalle giuste pretese del fisco”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando la chiusura (con transazione “leggera”) della maxicausa tra l’azienda di Segrate e lo Stato italiano.

Per Belisario, insomma, “il menestrello di Arcore se la canta e se la suona come più gli piace: per lui governare significa solo fare gli affari propri e della sua cricca e la sua proposta di tornare alle urne con l’attuale legge elettorale serve solo a consentirgli di continuare con questo andazzo”.

“Il problema – conclude Belisario – è che a rimetterci è il Paese intero: basta pensare che con la sua ‘legge ad aziendam’ la Mondadori ha risparmiato 164 milioni di euro, che non sono entrati nelle casse dello Stato e che quindi dovranno essere ripianati da tutti noi contribuenti onesti. Alla faccia di Tremonti e della sua caccia agli evasori fiscali”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Agosto 2010 - ore 13:51 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Forze centrosinistra coerenti su programma condiviso

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non è più il momento per alchimie politiche. Berlusconi deve essere mandato a casa perché i cittadini sono ormai stanchi e nauseati del modo di governare del premier, attento solo ai propri interessi e a quelli della cricca che lo circonda”. Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “per questo si deve tornare al voto, così da consentire ai cittadini di esprimere una concreta alternativa di governo, con un programma utile al loro bene e allo sviluppo del Paese”.

Secondo Belisario serve quindi “una coalizione basata su un progetto omogeneo e condiviso, non un’accozzaglia di simboli e schieramenti che verrebbe vista solo come frutto di un accordo di potere e alla fine servirebbe paradossalmente a rafforzare il centrodestra. Occorre invece partire da quelli che sono i veri problemi dei cittadini e dare loro risposta: l’occupazione, la lotta vera all’evasione fiscale, la riduzione della spesa pubblica, il rafforzamento dei principi di legalità”.

“Su questo programma l’IdV sfida tutti al confronto, dicendo basta ad accordi sottobanco e a tattiche diversive. È necessario che tutti ne siano convinti e si comportino coerentemente. Non c’è spazio, quindi, per chi da oltre vent’anni ha fatto dell’opportunismo e della gestione del potere l’unico modo di agire. Tutto il resto – conclude Belisario - sono chiacchiere che fanno solo il gioco di Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 9 Agosto 2010 - ore 12:51 [in categoria: politica]

Belisario: Il Pd ha le idee confuse

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Gli amici del Pd evidentemente hanno le idee confuse”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario rispondendo al capo della segreteria politica di Bersani, Filippo Penati. “Se si riesce a trovare un’intesa immediata per fare due leggi, la riforma elettorale e il conflitto di interessi, l’Italia dei Valori è pronta anche domattina. Poiché, però, non ci sono le condizioni perché in Parlamento si trovi una maggioranza che in 15 giorni possa votare i due provvedimenti, allora andiamo subito a votare sulla base di un programma condiviso e all’interno di un perimetro ben definito. Enrico Letta - prosegue Belisario - trovi nel frattempo un’intesa sul no al nucleare con Fini, sulla legalità col partito di Cuffaro, sulla scuola pubblica con Rutelli e sui diritti civili con la Binetti. Allora ne riparleremo. Il nostro scopo è quello di vincere ma anche di governare bene”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Agosto 2010 - ore 12:02 [in categoria: politica]

Belisario: Andare oltre l’antiberlusconismo, vincere le elezioni con programma condiviso

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Più passano i giorni e più le elezioni sembrano inevitabili e il centrosinistra deve lavorare senza perdersi in chiacchiere inutili e schemi studiati a tavolino. La coalizione che affronterà un Berlusconi ferito e, quindi, ancor più incattivito, deve essere chiara, agire all’interno di un perimetro ben delineato e con un programma ampiamente condiviso che vada dalla legalità alla lotta alla corruzione, dai diritti civili al no al nucleare, dalla scuola pubblica alla difesa dei diritti dei lavoratori e dei precari, dalla difesa dell’ambiente alla tutela delle fasce più deboli”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Basta, quindi con i tatticismi di cui gli italiani sono stanchi. L’Italia dei Valori scenderà nelle piazze per coinvolgere la gente che vuole bene al nostro Paese. Appare chiaro che la coalizione che dovrà battere Berlusconi, ma anche ben governare, non potrà essere un’ammucchiata indistinta ma ne dovranno far parte le forze realmente liberali e riformiste e tutti i movimenti che vogliono difendere la Costituzione per costringere, una volta per tutte, alla ritirata caste e cricche. Qualsiasi allargamento, soprattutto verso forze conservatrici, riporterebbe nella coalizione un tasso di litigiosità che ha fatto finire miseramente i precedenti governi di centrosinistra. Il Pd rifletta, non è sufficiente andare a caccia del voto moderato, il difficile è tenere tutti insieme e l’antiberlusconismo non basta più. E’ bene ricordare – conclude Belisario - che tra i terzopolisti sono presenti molti ex delfini di Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Agosto 2010 - ore 11:48 [in categoria: politica]

Belisario: Subito elezioni, al Senato Berlusconi ha ancora la maggioranza

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’Italia dei Valori non entrerà in nessun governo pasticciato, magari composto da pezzi del vecchio esecutivo che abbiamo combattuto dal primo giorno di legislatura e lontani da noi anni luce. Nessuno può chiedere all’Idv di mettersi insieme a partiti che non hanno mai fatto della questione morale una discriminante essenziale e che anzi l’hanno avversata”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Qualche solone si trastulla con ipotesi fantasiose per arrivare a un governo tecnico o istituzionale con lo scopo di cambiare la più brutta legge elettorale delle democrazie occidentali. A costoro ricordo un piccolo particolare: Pdl e Lega al Senato hanno ancora la maggioranza assoluta. In questo momento le due camere potrebbero avere maggioranze diverse e l’unica soluzione solo le elezioni subito, senza volere con questo sfasciare il paese. Anzi – conclude Belisario - è vero il contrario perché il ricorso alle urne è il momento più alto di ogni democrazia”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 15:58 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Scelte chiare, senza imbrogli

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Per mandare a casa Berlusconi non esistono scorciatoie: bisogna tornare al voto, dando la parola agli elettori". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come sia "evidente che la parabola discendente di Berlusconi e del berlusconismo è già iniziata. Ora non resta che stringere i tempi per un cambio di governo scelto dagli italiani e non frutto di alchimie politiche".
Secondo Belisario "servono programmi chiari, comportamenti certi, rispetto della legalità, assenza di inciuci e accordi contro natura. L'IdV continuerà con coerenza e senza tentennamenti la sua battaglia politica per garantire un governo eletto democraticamente che ridia speranza e futuro al Paese, mandando a casa questa classe dirigente incapace, corrotta e piduista".
"È questa - ribadisce Belisario - la strada che gli elettori chiedono alle forze sane del Paese e che come IdV intendiamo continuare a seguire, sulla base dei consensi che abbiamo ricevuto per la coerenza e la linearità dei nostri comportamenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Agosto 2010 - ore 13:47 [in categoria: politica]

Terzo polo. Belisario: Centro è casa trasformisti, che fa il Pd?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"In un bipolarismo in crisi ma tutto sommato consolidato, il centro è diventato la casa dei trasformisti". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Se alcuni settori del Pd pensano a un'alleanza organica con questa forza probabilmente ne riceveranno in cambio una polpetta avvelenata. E’ davvero un delitto che la nobile tradizione di centro, che nella storia ha visto protagonisti Don Sturzo, De Gasperi e Moro, oggi sia ridotta ad un’alleanza tra veri campioni di trasformismo. Fini e Rutelli nel '93 furono avversari alle comunali a Roma in uno degli scontri elettorali più aspri che si ricordino. Il primo da figlioccio di Almirante e leader del neofascismo parlamentare arriva al centro dopo un'alleanza di 16 anni con Berlusconi. Il secondo è partito da segretario dei radicali ed è passato attraverso Verdi, Democratici, Margherita e Pd. Casini è rimasto sempre al centro, è vero, ma in Regioni ed enti locali strizza l'occhio ora a destra ora a sinistra, e sempre al miglior offerente. Senza contare che Fini e Casini sono stati per lungo tempo i delfini di Berlusconi e hanno votato le peggiori leggi ad personam. Ma davvero il Pd pensa ad un'alleanza suicida?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:19 [in categoria: politica]

Mascitelli: Il governo riferisca sulle capacità del governatore dell'Abruzzo Chiodi

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Dopo le dimissioni dell'assessore regionale, il Governo riferisca al Parlamento sulle capacità del commissario Chiodi". E' questo il contenuto di una interrogazione parlamentare presentata oggi dai senatori abruzzesi dell'Idv Mascitelli, Lannutti e Carlino, sulle nuove vicende giudiziarie che hanno colpito l'Abruzzo e affinchè il Governo risponda sulle capacità effettive di coordinamento e controllo di Chiodi, nella sua veste di commissario ad acta per la ricostruzione.
"Quanti altri assessori regionali o forse parlamentari dovranno essere coinvolti in vicende poco chiare per rendersi finalmente conto che purtroppo quello che sta accadendo in Abruzzo, intorno alla ricostruzione del dopo terremoto, è semplicemente il risultato di una cortina fumogena, creata ad arte, per consentire un' ampia e incontrollata discrezionalità nelle scelte, che nel migliore dei casi, si trasforma in clientelismo politico, nel peggiore in affarismo organizzato. Ieri il sistema della cartolarizzazioni, oggi il sistema della proliferazione delle ordinanze, ma in entrambi i casi due fertili terreni di coltura". Ha commentato il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Idv Abruzzo.
"Basti pensare - ha continuato Mascitelli - che il Governo nazionale ha violato, sinora, con il suo comportamento omissivo, ben due decreti legge, che gli facevano obbligo di informare il Parlamento su tutte le spese sostenute e sulle modalità di utilizzo delle risorse nella fase di emergenza. O basti pensare che ben sette interrogazioni parlamentari del gruppo Idv al Senato, dal rischio di infiltrazioni malavitose al conflitto di interessi nel sistema apicale della protezione civile, sono rimaste a tutt'oggi senza risposta. Di Pietro sarà giovedì a Pacentro, per un incontro pubblico già da tempo programmato sul tema della legalità e della nuova questione morale. Un incontro questo che diventerà purtroppo ancora di attualità nella nostra regione, e sarà un'occasione importante per valutare tutte le possibili iniziative che si potranno prendere per riportare un clima di normalità nella nostra regione, e una di questa sarà certamente una legge regionale sulla ricostruzione che stiamo chiedendo da tempo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 3 Agosto 2010 - ore 17:12 [in categoria: politica]

Ddl anticorruzione. Belisario: Berlusconi e la sua maggioranza fanno come gli struzzi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi e la sua maggioranza fanno come gli struzzi: quando c'è qualcosa che li spaventa nascondono la testa sotto la sabbia": lo ha affermato, durante il dibattito al Senato, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori, Felice Belisario, chiedendo che il Presidente del Consiglio venga in Aula a Palazzo Madama per parlare del decreto anticorruzione che ha da tempo annunciato. "Il Presidente del Consiglio sembra aver paura di essere travolto da qualcosa che teme - incalza Belisario - ma visto che sul decreto in questione ha fatto tutto da solo, si è fatto bello senza che nessuno glielo chiedesse, venga in aula a farsi finalmente vedere dopo due anni di completa latitanza".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 3 Agosto 2010 - ore 14:46 [in categoria: politica]

Caliendo, Mura. Voto distingue tra chi difende legalità e chi ne parla

      Silvana Mura

Silvana Mura

La differenza che passa tra chi si asterrà sulla mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo e chi invece voterà contro, come farà l’Idv ed anche il Pd, è la stessa tra chi si limita a parlare di legalità e chi invece alle parole fa seguire fatti concreti, perché è evidente che grazie ai voti di astensione domani il sottosegretario rimarrà al suo posto. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Le motivazioni di chi deciderà di salvare il governo sicuramente sono molteplici e vanno dai primi effetti che sta già producendo l’operazione Vietti, alla paura delle urne che possono avere formazioni costituite solo in parlamento, ma è un dato di fatto che si consentirà in questo modo al governo di andare in ferie con un pareggio che sa di vittoria, invece che con la terza sconfitta in tre partite.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 3 Agosto 2010 - ore 14:33 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Dal Fli ci aspettavamo maggior coraggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alla faccia della coerenza! Fanno una battaglia sulla legalità, su questa rompono accordi di legislatura, e poi alla prima occasione in cui sono chiamati a prendere posizione assumono l'aria svagata di chi non c'era o, se c'era, dormiva". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta la decisione che i neonati gruppi Fli hanno assunto durante gli incontri odierni con gli altri "centristi" sulla sfiducia a Caliendo.
"Una non decisione, in realtà - sottolinea Belisario - che rimarca il carattere fumoso di questa scissione, pensata e voluta forse più per far parlare di sé, per ritagliarsi un ruolo politico, che per reale convinzione. Da Fini e da parte dei suoi, francamente, ci saremmo aspettati più coraggio".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 2 Agosto 2010 - ore 18:18 [in categoria: politica]

Missioni. Caforio: Maggiore tutela per i nostri militari al'estero

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

È giunto il momento di pensare a una legge-quadro sulle missioni internazionali, in grado di dare maggiore credibilità all'Italia all'interno della NATO e dell'ONU e di assicurare una ragguardevole tutela a tutti quei giovani che operano all'estero. Questa la richiesta che, a nome dell'Italia dei Valori, ha fatto oggi intervenendo in Aula al Senato il capogruppo del partito in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio.
"L'Italia - spiega Caforio - non può contribuire concretamente al raggiungimento dei nobili obiettivi per cui i nostri ragazzi stanno sacrificandosi, se si continua ad operare nelle condizioni attuali di scarse risorse finanziarie e con un quadro normativo frastagliato. Il legislatore ha l'obbligo di mettere in atto una progettualità che è anni luce lontana dai finanziamenti che di volta in volta il Governo inserisce nei provvedimenti legislativi di proroga validi pochi mesi".
Secondo Caforio, meglio sarebbe stato concludere alcune delle missioni minori cui l'Italia partecipa ("in alcuni Paesi il numero dei nostri soldati è veramente esiguo: quattro a Cipro, tre in Sudan, nove a Gaza, cinque in Marocco e in Congo, otto in Israele. Quale utilità e quale concreto aiuto possono assicurare?") e destinare quelle risorse ad altre missioni più impegnative.
Caforio si è soffermato poi sulla missione in Afghanistan, ricordando come solo pochi giorni fa abbiamo pianto altri due caduti, e sottolineando come l'IdV abbia più volte chiesto al Governo di ritirare i nostri soldati "non solo per i problemi strategico-militari, ma anche in merito alla situazione reale esistente nel Paese". Secondo l'esponente IdV, infatti, quello di Karzai è un "Governo sorretto dai signori dell'oppio", frutto di "elezioni-farsa condite da brogli", cui si aggiunge il doppio gioco dei Paesi confinanti, Pakistan in primo luogo.
"Non vogliamo continuare a sacrificare i nostri militari per un conflitto senza vie d'uscita - conclude Caforio - se per gli Stati Uniti i 5.400 caduti finora sono un prezzo accettabile, per noi dell'IdV anche un'altra singola vita persa in Afghanistan sarebbe un doloro sacrificio per una guerra inutile".


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Venerdì 30 Luglio 2010 - ore 17:58 [in categoria: politica]

Belisario: Per Berlusconi questi sono gli ultimi giorni nel bunker

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'impressione è che Berlusconi sia agli ultimi giorni nel bunker, assediato ora anche dagli ex amici, e che attorno gli siano rimasti pochi fedelissimi, molti di loro, guarda un po', coinvolti nelle inchieste giudiziarie fino al collo". Lo scrive il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, sul suo sito web (www.felicebelisario.it). " Le ultime vicende nella maggioranza rappresentano soltanto l'esplosione di una situazione di rottura di cui ormai tutti avevano la percezione da mesi. E oggi possiamo tranquillamente affermare che la maggioranza non c'è più". Per Belisario, Berlusconi ha un solo modo per uscire da questa situazione, "dimettersi, anche perché qualsiasi provvedimento andrà negoziato con i finiani, pena la caduta del governo. I numeri, infatti, sono talmente risicati, soprattutto alla Camera, da non consentire nè fughe in avanti nè diktat. E' la fine delle leggi ad personam finalmente?".


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Venerdì 30 Luglio 2010 - ore 12:51 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: ancora nessun Ministro Sviluppo, ma maggioranza ormai spappolata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come l'Italia dei Valori aveva previsto, neanche oggi è stato nominato il ministro dello Sviluppo Economico". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: "Berlusconi aveva garantito un interim breve, una questione di pochi giorni, ma il Presidente del Consiglio è campione del mondo delle promesse non mantenute. E' dal 5 maggio, giorno delle doverose dimissioni di Scajola, che il ministero è nelle mani di Berlusconi in un clamoroso conflitto d'interessi. Nemmeno il richiamo del Capo dello Stato è servito. Ancora ieri, ambienti di Palazzo Chigi facevano circolare voci per cui oggi finalmente questo vergognoso incarico provvisorio si sarebbe concluso. Questa situazione non è più tollerabile. Un solo motivo potrebbe indurci a non chiedere la nomina del ministro: le dimissioni dell'intero Governo perché la sua Maggioranza è ormai spappolata, in via di decomposizione".


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Giovedì 29 Luglio 2010 - ore 17:47 [in categoria: politica]

Università. Pardi: nessuna riforma, solo una procedura d'implosione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Questa non è una riforma ma una procedura di implosione dell’università pubblica italiana”. Lo ha detto nel suo intervento in Aula il senatore dell’Italia dei Valori Francesco Pancho Pardi, annunciando il voto negativo dell'IdV al ddl Gelmini. “Non è una riforma ma una procedura d’implosione – ha spiegato Pardi – intanto perché mancano le risorse. Mancano ma non è che manchino in assoluto, perché in realtà il ministro Tremonti riserva una parte delle risorse che potrebbe destinare all’università pubblica a quella sorta di fantasma accademico che è l’Istituto italiano di tecnologia. Non è una riforma ma una procedura d’implosione perché realizza una brutale troncatura del corpo docente e blocca il ricambio generazionale. La verità è che alla base di questo provvedimento c’è una filosofia assai più aziendalistica che non poggiata sul senso dell’utilità pubblica, una filosofia che si manifesta anche, ma non solo, dentro il rovesciamento gerarchico tra senato accademico e Consiglio d’amministrazione. Stabilire che l’università debba essere comandata da un’entità che essenzialmente tiene il conto dei soldi invece che da una che considera anche l’intensità della ricerca e l’efficacia della didattica rappresenta una distorsione irreparabile. A questo governo non interessa la produzione ma solo la vendita, e questo spiega l’indifferenza per la ricerca e la scelta di abbandonare i ricercatori a un destino avvilente. Si va verso una dimensione asfittica dell’università con un precariato infinito e l’orizzonte del lavoro gratuito. L’efficacia di ogni università – ha concluso Pardi – si poggia sulla giusta alchimia tra risorse e autonomia: qui non abbiamo né risorse né autonomia, le prime assenti e la seconda solo di facciata”.


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Giovedì 29 Luglio 2010 - ore 16:56 [in categoria: politica]

Afghanistan. Caforio: basta sacrificare i nostri soldati, bisogna ritirarsi

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

“Siamo stufi dello frasi di sterile cordoglio del governo, è ora ritirare le nostre truppe dall’Afghanistan”. Lo ha detto nel suo intervento in Aula il senatore Giuseppe Caforio, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Difesa del Senato, che poi ha aggiunto: “Altri due nostri soldati hanno perso la vita ieri sul campo di battaglia, erano partiti per una missione di pace e si sono ritrovati invece nel bel mezzo di una guerra che non ha obiettivi né regole. Continuiamo a osservare minuti silenzio senza sapere, purtroppo, quanti altri ne dovremo rispettare ancora, senza sapere perché i nostri soldati sono là. Come possiamo continuare a tenere le nostre truppe impegnate in una guerra inutile e dannosa per tutti? Quella del ritiro è una scelta coraggiosa ma per l’Italia dei Valori doverosa. Basta sacrificare giovani vite - ha concluso Caforio - non vogliamo più accogliere nemmeno una singola vita in una cassa di zinco: dobbiamo andarcene dall’Afghanistan”.


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Giovedì 29 Luglio 2010 - ore 15:11 [in categoria: politica]

P3. Belisario: il tema della legalità non è esclusiva di nessuno ma quello dell'illegalità è troppo spesso prerogativa del centrodestra

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il tema della legalità non è esclusiva di nessuno, Schifani dice bene, ma il presidente del Senato non può negare che quello dell’illegalità è invece troppo spesso prerogativa del centrodestra”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Le inchieste della magistratura, e non solo quelle più recenti, hanno scoperchiato una gestione affaristica del potere che inchioda esponenti di primo piano del governo e della maggioranza a responsabilità, quantomeno politiche, enormi. Basta considerare che nel giro di pochi mesi due ministri, Scajola e Brancher, e un sottosegretario, Cosentino, si sono dovuti dimettere per il coinvolgimento in vicende gravissime, senza dimenticare i guai giudiziari del presidente del Consiglio e i casi dei vari Bertolaso, Caliendo, Verdini, Fitto, Dell’Utri. Nessuno fa l’equazione ‘indagine uguale condanna politica’, ma chi governa o si candida a governare il Paese deve fare della trasparenza un valore imprescindibile. Su questo – conclude Belisario - l’Italia dei Valori non è disposta a fare sconti a nessuno”.


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Mercoledì 28 Luglio 2010 - ore 19:26 [in categoria: politica]

Giambrone: A Berlusconi daremo due nobel nel 2013

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Questi per Berlusconi sono gli ultimi giorni nel bunker". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, fabio Giamnrone. "Ormai continua a ripetere le stesse schiocchezze che propina da quasi vent'anni: gli scarsi poteri del premier, le persecuzioni giudiziarie, le fiction di mafia che sono più pericolose della mafia stessa. Ora davvero basta. Oggi poi è stato impagabile. Il 2013 sarà un anno straordinario perché non solo avrà sconfitto il cancro, come ha detto qualche mese fa, ma avrà anche cancellato la mafia. E così - conclude Giambrone - sarà il primo uomo al mondo a prendere due nobel nello stesso anno: per la medicina e per la pace".


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Mercoledì 28 Luglio 2010 - ore 19:09 [in categoria: politica]

Caforio: Cordoglio e solidarietà, ma basta restare in Afghanistan

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Oggi è il giorno del dolore per i due soldati assassinati in un vile attentato a Herat, ma la mia coscienza continua a chiedersi se è giusto restare lì. Ne parleremo nei prossimi giorni, approfittando anche della discussione del decreto sul rifinanziamento delle missioni all'estero. Noi Vogliamo riportare a casa incolumi i nostri ragazzi". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Difesa del Senato, Giuseppe Caforio. "Oggi voglio solo esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alle famiglie dei due soldati caduti e la mia solidarietà alle truppe italiane in Afghanistan. Vorrei davvero salutare al più presto il loro rientro in patria".


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Mercoledì 28 Luglio 2010 - ore 15:01 [in categoria: politica]

Federal Mogul. De Toni: Governo garantisca urgente apertura trattative

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

“L'immobilismo del Governo è inammissibile. Ci chiediamo perché, ancora una volta, l'esecutivo non sia intervenuto sollecitamente con ogni mezzo di fronte all’ennesimo licenziamento collettivo di 172 lavoratori. Una decisione motivata da ragioni infondate e perpetrata con misure scorrette, dal momento che esiste una realistica e concreta alternativa industriale e occupazionale che vede protagonisti gli imprenditori locali”. Lo afferma Gianpiero De Toni, senatore dell’Italia dei Valori che ha presentato un'interrogazione sulla situazione della Federal Mogul, l'azienda metalmeccanica che ha chiuso per cessata attività.

“Non è ammissibile - continua l'esponente dell'IdV - assistere inermi all’ennesimo ingente danno di immagine per le istituzioni locali e nazionali che stanno operando sia per garantire la libertà d’impresa che per il raggiungimento di una soluzione sociale condivisa, e per il Tribunale di Brescia che sta agendo in base a notizie non veritiere fornite da Federal Mogul”.

“In piena crisi economica, sociale e istituzionale – conclude De Toni – è necessario intervenire con ogni mezzo per tutelare l'occupazione, il reddito dei lavoratori, le istituzioni nonché l’intero sistema produttivo nazionale e bresciano affinché vengano scongiurati fenomeni non governabili”.


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Martedì 27 Luglio 2010 - ore 17:17 [in categoria: politica]

Università. Pardi: riforma finta, c'è solo un micidiale taglio delle risorse

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“L’università pubblica italiana è agonizzante e il governo si prepara a staccarle la spina con una finta riforma, fatta solo per mascherare i tagli decisi da Tremonti e che rimanderà a tempo indeterminato tutti quegli interventi di cui c’è invece urgente bisogno”. Lo afferma il senatore dell’Italia dei Valori Pancho Pardi, secondo cui “le scelte del governo si possono facilmente riassumere in una riduzione micidiale delle risorse e in una vana retorica contro il baronato, come se i baroni fossero tutti solo di sinistra".
"La riforma Gelmini - continua l'esponente IdV - invoca merito ed efficienza solo per giustificare ulteriori tagli ai finanziamenti, secca le fonti di alimentazione dell’università trascurando il fatto che meno fondi significano meno ricerca e meno qualità dell’offerta formativa, colpisce in maniera durissima gli attuali 26mila ricercatori, che saranno abbandonati su un binario morto per essere poi sostituiti da nuovi ricercatori a tempo determinato con conseguente moltiplicazione dei precari. La verità – conclude Pardi – è che avremo un’università più piccola e meno costosa e le prime vittime saranno il diritto universale all’istruzione superiore, la trasmissione della conoscenza e la stimolazione alla curiosità della ricerca”.


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Lunedì 26 Luglio 2010 - ore 14:05 [in categoria: politica]

PDL, Mura. Almeno una fazione ponga fine ad agonia che danneggia Italia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il governo Berlusconi passerà sicuramente alla storia perchè dopo anni in cui i governi si bloccavano per il venir meno delle coalizioni, questa volta ad esplodere e a far saltare tutto sono state le coalizioni interne che davano vita al Pdl. Anche questo a modo suo è un primato di fronte al quale lo spettacolo dato a suo tempo dalla non rimpianta Unione assume dei tratti bucolici. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Sono mesi che il Pdl è imploso per lasciare il campo ad una guerra interna che ha completamente paralizzato il governo. Invece di continuare a danneggiare il paese perdendo tempo ad insultarsi reciprocamente e lasciando irrisolti i tanti problemi che affliggono l’Italia, una delle fazioni pidielline in lotta abbia uno scatto di orgoglio o di responsabilità ed invece di approvare la legge sulle intercettazioni, si metta fine a questo governo che è ormai un relitto che galleggia alla deriva più completa.


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Lunedì 26 Luglio 2010 - ore 14:01 [in categoria: politica]

P3, Mura. Da Verdini scelta di campo sulle ombre da evitare

      Silvana Mura

Silvana Mura

Prendiamo atto che Denis Verdini ha ritenuto che le vicende che lo riguardano, sulle quali spetterà alla magistratura fare luce, gli imponessero, per opportunità, le dimissioni dal cda del Credito Cooperativo Fiorentino al fine di non gettare ombre sull’istituto bancario, mentre la stessa valutazione non è stata effettuata in merito alla carica di coordinatore nazionale del Pdl, che è il partito di maggioranza relativa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Senza voler esprimere alcuna valutazione di merito, dalla vicenda si possono trarre due riflessioni. La prima è che l’on. Verdini, che giustamente è innocente finché non sarà provato il contrario, ha ritenuto necessario ricorrere all’istituto delle dimissioni. La seconda riguarda il fatto che nel farlo svolge una diversa valutazione tra il ruolo professionale e quello politico.


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Giovedì 22 Luglio 2010 - ore 14:26 [in categoria: politica]

Violenza sesuale, Mura. Sentenza consulta danneggia donne

      Silvana Mura

Silvana Mura

La sentenza della Consulta in merito alla possibilità di pene alternative al carcere per chi commette violenza sessuale non è positiva per le donne, perché rischia di essere un ulteriore segnale, anche se involontario, volto ad abbassare il livello di guardia nei confronti di reati come lo stupro. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – La violenza sessuale per i danni, sovente irreversibili, che produce non solo al corpo, ma alla psiche e soprattutto alla dignità di una donna sono talmente gravi che essa dovrebbe essere equiparata al peggiore dei reati come l’omicidio. Anche se reati come lo stupro non si combattono solo con la repressione, chi li commette deve essere certo che la pena sarà massima e molto dura, perché altrimenti si rischia di far impennare ancora di più le statistiche relative alle aggressioni e alle violenze sessuali nei confronti delle donne.


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Giovedì 22 Luglio 2010 - ore 10:55 [in categoria: politica]

FIAT. Belisario: nuovo piano industriale non penalizzi lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La Fiat fa bene ad intraprendere nuove strade imprenditoriali per consolidare il marchio rafforzando di conseguenza l'immagine dell'Italia nel mondo". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: "E' evidente che queste soluzioni non devono né penalizzare gli stabilimenti italiani né far ricadere sui lavoratori del Gruppo strategie di mercato che potrebbero compromettere i livelli occupazionali. Appare pertanto necessario che la Fiat, considerata l'assenza cronica di iniziative da parte del Governo, riprenda il dialogo e il confronto con tutti i sindacati che vanno coinvolti nelle politiche di crescita del Gruppo".
"La paventata chiusura di Mirafiori, quella ormai certa di Termini Imerese e l'annuncio della produzione della monovolume in Serbia - prosegue - non sono però in linea con la nostra idea di imprenditoria moderna che bada sì ai profitti, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori. I cinque licenziati di questi giorni, colpevoli di essere iscritti all'unico sindacato che si è opposto con forza al pugno di ferro dell'azienda, sono - conclude Belisario - un segnale negativo che non lascia ben sperare".


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Mercoledì 21 Luglio 2010 - ore 15:08 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Berlusconi finge perchè legge è ancora dannosa

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quando Silvio Berlusconi si lamenta e disconosce il disegno di legge sulle intercettazioni non è affatto credibile, perché sa bene che il testo attuale è ancora in grado di produrre una portata di danno tale alla magistratura che conduce le inchieste, che può sempre tornargli utile. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Se invece fosse vero che questa legge non è più quella che voleva, allora farebbe bene a riflettere sul fatto che oltre a non controllare più una parte del suo partito, ora anche ministri del suo governo fanno e disfano accordi senza il suo consenso. Di fronte ad una situazione simile il premier farebbe bene a trarne le conseguenze.


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Mercoledì 21 Luglio 2010 - ore 15:05 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Gli effetti che produce si vedono dalle proteste

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sono pienamente d’accordo con il portavoce del Pdl on. Bernini quando afferma che la manovra del governo sta già producendo effetti visibili nella società e nell’economia come dimostrano le manifestazioni di protesta che ogni giorno si svolgono in piazza Montecitorio. Oggi c’erano gli agenti di polizia, ieri era la volta dei vigili del fuoco, ancora prima sono scesi in piazza i medici, i disabili, i precari, e l’elenco di categorie danneggiate da questa manovra iniqua è ancora molto lungo. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Mercoledì 21 Luglio 2010 - ore 15:02 [in categoria: politica]

P3. Belisario: Caliendo é indifendibile, vada subito a casa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' chiaro che la difesa di Caliendo da parte del Ministro Alfano risponde a un preciso ordine di scuderia" Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, partito che ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario alla Giustizia sia al Senato che alla Camera.
"Al di là di quello che sarà accertato dalla Magistratura - prosegue - resta la gravissima responsabilità politica di un sottosegretario alla Giustizia che ha preso parte a riunioni segrete per influenzare decisioni politiche, appalti, nomine, processi e per provare a condizionare il voto della Corte costituzionale sul lodo Alfano".
"Il Ministro della Giustizia difende Caliendo per difendere se stesso, ma tutti e due sono indifendibili. Il sottosegretario alla Giustizia deve andare a casa subito, senza se e senza, per questo l'IdV - conclude Belisario - chiede che la mozione di sfiducia venga discussa prima della pausa estiva".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Luglio 2010 - ore 18:34 [in categoria: politica]

Nespoli. Belisario: la casta si e’ autoassolta ancora

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il no del Senato alla richiesta d’arresti domicialiari per il senatore Nespoli è l’ennesimo atto di autoassoluzione della casta”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “era evidente che non ci fosse alcun fumus persecutionis nei confronti di Nespoli, e infatti il Gruppo IdV ha votato compatto perché la richiesta del tribunale di Napoli fosse accolta. Il relatore Mugnai si è arrampicato sugli specchi per provare a giustificarne l’esistenza. Ha cercato di entrare nel merito del procedimento puntualizzando una serie di fatti e di episodi che invece non interessano nell’aula parlamentare, dal momento che al Parlamento non è dato sindacare nel merito l’operato della magistratura ma solo verificare se vi sia, nei confronti di un parlamentare, un intento persecutorio. In questo caso tale intento non c’è, ma la casta ha deciso lo stesso di fare quadrato. Così – conclude Belisario – dopo Cosentino ha voluto salvare anche il ‘soldato’ Nespoli, scrivendo un’altra brutta pagina della storia parlamentare”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Luglio 2010 - ore 17:38 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Il mago delle bugie vuole essere il solo a comandare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il mago delle bugie lo ha riconosciuto esplicitamente: sulla situazione del Paese finora si è dimostrato ottimista e fiducioso ben al di là di quanto fosse realmente vero. Se per lui è questo il modo giusto di governare, che Iddio ci salvi!". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "come ha mentito prima, Berlusconi mente anche adesso sostenendo che siamo fuori dalla crisi e con la situazione migliore degli altri paesi europei".
"Il mago delle bugie considera il realismo come disfattismo e pessimismo - continua Belisario - ma non si accorge che così facendo toglie agli italiani la possibilità di decidere autonomamente e coscientemente del proprio futuro. Proprio il contrario di quanto sostiene quando afferma di voler cambiare la Costituzione e le istituzioni perché il popolo non conta e chi decide tutto sono i giudici di sinistra della Corte Costituzionale. Una balla colossale: decide chi è intorno a lui e che rimane invischiato in vicende poco chiare, a cominciare dal capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Miller".
"Il mago delle bugie in realtà vuole essere il solo a comandare - sostiene il presidente dei senatori IdV - e per questo cerca di convincere la gente che soltanto sotto la sua guida sono possibili lo sviluppo economico e la libertà di azione. Il che è vero soltanto per quei pochi che gli stanno intorno, quella corte di personaggi corrotti e disonesti che hanno potuto agire indisturbati ed arricchirsi truffando e malversando, alle spalle della gente onesta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Luglio 2010 - ore 17:33 [in categoria: politica]

Intercettazioni, governo si lamenta del governo. Siamo al paradosso

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Siamo al paradosso. Il governo si lamenta dell’emendamento del governo, il che la dice lunga sulla stabilità e l’unità di questa maggioranza. Quanto poi al paragone del presidente del Consiglio con l’Inghilterra è un azzardo. A Berlusconi ricordiamo che, grazie agli scoop del Daily Telegraph, nella democraticissima Inghilterra, il viceministro del Tesoro David Laws si è dimesso per aver utilizzato un rimborso spese che gli spettava da parlamentare in maniera impropria” così Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo di IDV alla Camera, commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio.
“Sempre nella democraticissima Inghilterra, il ministro dell’Interno Jacqui Smith si è dimessa per aver messo in conto ai contribuenti il noleggio di due film pornografici. Anche il ministro per le comunità Hazel Blears, nella democraticissima Inghilterra, si è dimessa per non aver pagato le tasse sulla vendita della sua abitazione, il cui mutuo era stato anch’esso pagato dai contribuenti” aggiunge Borghesi.
“Quelli di Laws, Smith e Blears sono peccati veniali rispetto alle accuse che penzolano sulla testa di Cosentino, Caliendo e compagnia suonando. Eppure tanto è bastato alla democraticissima Inghilterra a farli dimettere. Da noi, invece, anche di fronte ad accuse quali associazione camorristica, associazione a delinquere o corruzione, rimangono in sella o finiscono per smollare le poltrone solo sotto i colpi delle mozioni di sfiducia dell’opposizione” conclude il vicepresidente dei deputati di IDV.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Luglio 2010 - ore 15:19 [in categoria: politica]

P3. IDV presenta mozione sfiducia a Caliendo: non può restare

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il sottosegretario Caliendo non può restare al suo posto. Quanto sta emergendo a suo carico è gravissimo, per questo l’Italia dei Valori ha presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti”. Lo affermano i capigruppo dell’Italia dei Valori al Senato e alla Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi, che poi aggiungono: “Non è ammissibile che un sottosegretario alla Giustizia partecipi a riunioni segrete per influenzare decisioni politiche, appalti, processi e per provare a condizionare il voto della Corte Costituzionale sul cosiddetto Lodo Alfano. Caliendo deve andare a casa – concludono Belisario e Donadi - la mozione di sfiducia è un atto dovuto. Auspichiamo, nell’interesse del Paese, che altre forze di opposizione la sostengano”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Luglio 2010 - ore 12:26 [in categoria: politica]

Mezzogiorno. Belisario: dati Svimez svelano bugie del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I dati Svimez svelano, ancora una volta, le bugie del Governo che per il Mezzogiorno si è limitato ad evocare programmi strategici dei quali ancora oggi attendiamo di vedere i risultati". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"La verità - prosegue - è che il Sud non sta a cuore al Governo sempre più ostaggio della Lega e la dimostrazione sta nei fatti: i Fas, destinati per la maggior parte al Mezzogiorno, sono stati utilizzati per ben altri scopi, anche per finanziare in parte il pagamento delle multe sulle quote latte, premiando così gli allevatori furbi del Nord".
"Se non si provvederà subito a riequilibrare il sistema delle agevolazioni a favore dell'economia del Mezzogiorno rischiamo di avere un'Italia sempre più a due velocità, violando in modo drammatico il dettato costituzionale. Il Sud, affrancato da malaffare, clientelismo politico e mafia - conclude Belisario - deve ritornare ad essere una ricchezza per il Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 17:54 [in categoria: politica]

Giambrone: Continuare con impegno lotta a criminalità organizzata

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"L'Italia dei Valori non dimentica i servitori dello Stato caduti nell'adempimento del dovere e oggi siamo qui per ricordare chi, come Falcone e Borsellino, è morto combattendo la criminalità organizzata in nome della legalità e dello Stato. Siamo qui per riaffermare il nostro impegno concreto nel continuare la loro battaglia". Lo afferma il vice presidente del Gruppo IdV del Senato, Fabio Giambrone, che insieme al presidente del partito Antonio Di Pietro, agli on. Leoluca Orlando e Luigi De Magistris e ad altri rappresentanti dell'IdV nel consiglio provinciale e comunale sta partecipando a Palermo al corteo delle "Agende rosse".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 17:24 [in categoria: politica]

Belisario: Berlusconi è il mago delle bugie

      Felice Belisario

Felice Belisario

Il mago delle bugie sembra fare le solite battute ironiche ma in realtà cerca di diffamare gli unici avversari politici scomodi nascondendosi poi dietro all'insindacabilità garantitagli dalla Costituzione. Quello di Berlusconi è un sistema squallido di comportarsi che viene disprezzato da qualsiasi persona seria e onesta". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "le battute diffamatorie del premier sono state più volte evidenziate dalla Magistratura. Finora - conclude il presidente dei senatori IdV - è stato abile nell'aggirare o nel sottrarsi alle leggi, ma la sua fortuna è pari solo alla sua codardia. Se ne è capace, vada in Tribunale a rispondere delle sue insulse e ingiuriose bugie".


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Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 14:16 [in categoria: politica]

Sanita', Mura. Interrogazione a Fazio per evitare discriminazioni su donatori sangue

      Silvana Mura

Silvana Mura

Come già preannunciato venerdì scorso da Franco Grillini, responsabile nazionale diritti civili Idv, oggi ho presentato un interrogazione al ministro della salute sulla vicenda che in un ospedale di Milano ha visto negare ad un giovane omosessuale la possibilità di donare il sangue. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali - Nella normativa vigente non vi è alcuna disposizione che preveda la possibilità di impedire a persone di donare il sangue sulla base dell’orientamento sessuale. Nel decreto ministeriale del marzo 2005 tra i criteri di esclusione si fa riferimento a comportamenti sessuali a rischio di contrarre malattie trasmissibili con il sangue, ma una simile formulazione può riguardare tutti, in primo luogo gli eterosessuali. Poiché la persona in questione era donatore abituale, visto che in 8 anni si era già sottoposto a circa 20 prelievi, riteniamo che ci si trovi in presenza di una discriminazione e di una violazione della normativa vigente. Nei giorni scorsi il Ministro Fazio è intervenuto autorevolmente su un tema fondamentale per la sanità, ovvero se i medici debbano portare o meno la cravatta. Rendere più chiara la normativa in materia di donazione del sangue per evitare che singole strutture sanitarie possano discriminare tra cittadini di serie a e cittadini di serie B, è sicuramente più importante e più urgente, ed è quello che nell’interrogazione ho chiesto di fare al Ministro.


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Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 14:13 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Governo chiude parchi e apre centrali nucleari

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Ministro Presitigiacomo lancia l’allarme parchi naturali sostenendo che a causa dei tagli apportati dalla manovra sarà costretta a chiudere circa la metà di quelli oggi esistenti in Italia. La notizia di per se è gravissima, ma è purtroppo assolutamente in linea con la politica ambientale di questo governo che investe miliardi per aprire centrali nucleari ormai superate e chiude i parchi naturali che oltre a costituire una preziosa risorsa naturale, fungono anche da importante attrattiva turistica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Stupisce, inoltre che il ministro, come sarebbe suo dovere non pretenda modifiche in finanziaria ma si limiti a chiedere un non meglio provvedimento successivo del quale l’unica cosa certa è che non sarà mai varato.


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Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 13:46 [in categoria: politica]

P3. Belisario: Via Caliendo. Mozione di sfiducia atto dovuto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La mozione di sfiducia contro il sottosegretario Caliendo è un atto dovuto agli italiani". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: "Dobbiamo mandare a casa tutti coloro che hanno usato e ancora usano il loro potere solo per salvaguardare il premier e la cricca che gli è intorno. La presenza di Caliendo nel Governo è diventata quanto meno imbarazzante visto il ruolo importante che sembra abbia svolto nella cosiddetta P3. Per questo presenteremo immediatamente al Senato una mozione di sfiducia e ci auguriamo che le altre forze di opposizione vogliano sostenere, nel comune interesse del Paese, l'allontanamento dal Governo di Giacomo Caliendo".


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Lunedì 19 Luglio 2010 - ore 11:31 [in categoria: politica]

Rai. Pardi: via i punti interroagtivi da Annozero

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Si tolgano una volta per tutte i punti interrogativi che ancora gravano sulla messa in onda di Annozero. Masi si ricordi che anche se è uomo di fiducia Berlusconi e un suo ex dipendente adesso deve fare gli interessi della Rai”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, secondo cui “dietro l’incertezza su Annozero, dietro la pretesa di mandare via Travaglio e Vauro, si nasconde il disegno chiaro di smantellare un programma ‘scomodo’, che non piace al presidente del Consiglio solo perché ha il coraggio di raccontare la verità. Il servizio pubblico non può permettersi di rinunciare a una delle sue trasmissioni di punta, una delle migliori per ascolti e rapporto tra costi e ricavi. Sarebbe un atto di autlesionismo imperdonabile e un inaccettabile favore a Mediaset. Annozero, ma anche Parla con me e Glob, sono delle risorse della Rai e vanno difese”.


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Venerdì 16 Luglio 2010 - ore 18:41 [in categoria: politica]

Belisario: Dopo L'Aquila da Berlusconi una nuova balla sulle vacanze

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il nostro presidente del Consiglio quest'anno rinuncerà alle vacanze, dice, per riorganizzare il partito. Ma non farebbe altro che imitare molte famiglie che in vacanza non ci vanno perché non hanno i soldi, visto che questo governo ha alzato le tasse e tagliato i servizi solo alle fasce più deboli". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Dubito che qualcuno possa credergli. Così come nessuno credette alla balla che l'anno scorso avrebbe passato le sue vacanze all'Aquila. E infatti da quelle parti non lo hanno proprio visto. Se lo ricordano bene i terremotati costretti a passare agosto nelle tendopoli che lo hanno atteso invano. Ci vada ora all'Aquila - conclude Belisario - vedrà quanti applausi prende".


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Venerdì 16 Luglio 2010 - ore 14:41 [in categoria: politica]

Afghanistan. Pedica: Italia in missione di guerra, andiamo via

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà ai militari feriti e alle loro famiglie riaffermiamo, ancora una volta, che è davvero arrivata l'ora di rivedere il ruolo della nostra missione in Afghanistan che ormai non possiamo più definire 'di pace' ". Lo sostiene Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri di Palazzo Madama, che aggiunge: "Da tempo chiediamo al Governo di discutere la possibilità di una exit strategy, ma siamo perennemente inascoltati da chi cieco e sordo se ne frega della Costituzione che all'art.11 afferma: l'Italia ripudia la guerra". Secondo Pedica: "Frattini dovrebbe venire immediatamente a riferire in Parlamento su quanto sta accadendo in Afghanistan. L'importante adesso è dare il massimo sostegno morale ai nostri uomini e per questo - conclude - stiamo valutando l'ipotesi che una delegazione dell'Italia dei Valori vada in Afghanistan per verificare le effettive condizioni di sicurezza dei nostri soldati".


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Venerdì 16 Luglio 2010 - ore 13:09 [in categoria: politica]

Nuova P2. Belisario: nessuna caccia alle streghe, ma le mele marce vanno eliminate

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non c’è alcuna caccia alle streghe, bisogna però assolutamente buttare le mele marce dal cesto”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, replica al ministro della Giustizia Alfano. Per Belisario “c’è un virus pericolosissimo che si aggira nel Paese e che dopo aver attaccato la politica ha contaminato anche alcuni esponenti della magistratura, dimostrando che non sempre il sistema giustizia ha saputo generare anticorpi che lo rendessero immune. Quello che sta emergendo con le ultime inchieste è grave e non si può fare finta di niente, si deve anzi intevenire subito per evitare che il contagio si estenda ancora. Ci sono in gioco lo stato di diritto e i principi stabiliti dalla Costituzione – conclude Belisario – l’Italia dei Valori si batte perché siano sempre rispettati e per questo non si fanno sconti a nessuno”.


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Giovedì 15 Luglio 2010 - ore 14:55 [in categoria: politica]

Manovra. Mascitelli: un atto di viltà politica

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Questa manovra di 'lacrime e sangue' per i cittadini è solo un atto di viltà politica senza precedenti. E lo è per tante, troppe ragioni". Lo ha detto il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bilancio, annunciando il voto contrario del suo gruppo alla manovra economica. "E' un atto di viltà - ha aggiunto - perché il Presidente del Consiglio non ha avuto mai il coraggio di metterci la faccia; è un atto di viltà perché su un provvedimento che avrebbe dovuto coinvolgere il Parlamento, il Governo ha posto, ancora volta, la fiducia; è un atto di viltà perché Berlusconi e Tremonti, nascondendosi dietro allo stucchevole ritornello "la manovra è richiesta dall'Europa", hanno mentito facendo intendere che loro ne avrebbero fatto volentieri a meno; è un atto di viltà perché il governo, celandosi dietro l'alibi di emendamenti parlamentari firmati alla cieca, di errori di penna, di sviste e di refusi, ha tentato sino all'ultimo di introdurre condoni fiscali ed edilizi, attacchi alle garanzie contrattuali, limiti ai diritti previdenziali acquisiti, mortificazioni all'assistenza sociale delle invalidità".
"Con questo provvedimento iniquo, senza riforme strutturali e giustizia redistributiva, il Governo è riuscito solo a portare in piazza il malcontento di tutti: lavoratori, precari, terremotati d'Abruzzo, forze dell'ordine, magistrati, governatori, sindaci, ricercatori e disabili. A beneficiarne saranno solo gli evasori fiscali, i ricchi, i faccendieri e gli speculatori che prosperano nel sottobosco del potere politico e che vivono di corruzione e di malversazione. L'unica soluzione per il nostro Paese - conclude Mascitelli - è che il Governo vada subito a casa, prima che faccia altri irreparabili danni all'economia e ai cittadini".


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Giovedì 15 Luglio 2010 - ore 13:16 [in categoria: politica]

Eolico. Giambrone: i birilli del Governo stanno cadendo tutti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Il premier è campione nel tirarsi fuori da qualsiasi impiccio, ma questa volta i birilli del governo, uno dopo l'altro, cadranno tutti, fino alla chiusura definitiva della sala Bowling". Lo ha dichiarato Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori IdV che, durante la chiama per il voto di fiducia, insieme ai colleghi del Gruppo ha sbandierato in Aula la prima pagina di un quotidiano odierno che, sotto il titolo a caratteri cubitali "E tre!", mostra in un fotomontaggio le facce di Scajola, Brancher e Cosentino su tre birilli caduti a terra e quella del sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo su un quarto ancora in piedi.
"Quelli che Berlusconi ha definito quattro pensionati sfigati, sono in realtà suoi consiglieri, lo hanno sempre informato e consultato e hanno sempre agito nel suo interesse. Il Paese non può permettersi un Presidente del Consiglio ricattabile dalla criminalità organizzata. L'Impero si sta disgregando e 'Cesare', probabile nome in codice di Berlusconi - conclude Giambrone - deve solo prenderne atto e fare le valigie".



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Giovedì 15 Luglio 2010 - ore 13:12 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: peggio di così si muore, ma no alle larghe intese

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Quando la coalizione di governo si sgretola non resta che tornare agli elettori, l’unica vera ordalia per la classe politica”. Lo afferma sul suo blog il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, respingendo l’ipotesi di un governo di larghe intese. “E’ ormai un dato indiscutibile – continua - che il governo Berlusconi è arrivato a fine corsa, travolto da scandali, indagini giudiziarie, logge massoniche ma, soprattutto, incapacità, pressapochismo e inadeguatezza a risolvere i gravissimi problemi degli italiani. Ora qualche doppiogiochista dichiarato e qualche vecchia volpe che manovra alle spalle afferma che votare porterebbe al disastro. Invece peggio di così le cose non possono andare – conclude Belisario - perciò ritornare al voto, rinnovando la classe parlamentare e mandando a casa chi è in Parlamento da trent’anni, non è una scommessa ma un gesto di speranza da dare alle giovani generazioni”.


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Mercoledì 14 Luglio 2010 - ore 18:48 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: e’ scadente e non risolve alcun problema

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Solo questo governo poteva varare una manovra finanziaria così brutta e così scadente, una manovra confusa, raffazzonata, improvvisata, fondata su refusi e brutte figure”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Questo provvedimento miope – ha aggiunto - contiene solo misure depressive e non risolve alcun problema, perché non dà aria alle imprese e alle famiglie, perché non prevede alcuna misura a favore dell’occupazione, perché non combatte davvero l’evasione fiscale, perché chiede lacrime e sangue sempre ai soliti, perché farà pagare il conto soprattutto ai giovani. L’Italia dei Valori ha proposto una sua manovra che, dopo i tagli, a cominciare dall’abolizione delle province e dei tanti enti inutili, prevedeva incentivi per le piccole e medie imprese e minori imposte per le famiglie in difficoltà. Di questo il Paese ha bisogno, di questo e di una seria la lotta alla corruzione, per recuperare buona parte dei 60 miliardi di euro che ogni anno se ne vanno in mazzette e bustarelle. Purtroppo però – ha concluso Belisario – governo e maggioranza sanno solo fare chiacchiere e vendere fumo e infatti hanno presentato un ddl anticorruzione che non possono portare avanti perché al loro interno c’è chi nel malaffare ci sguazza”.


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Mercoledì 14 Luglio 2010 - ore 18:17 [in categoria: politica]

Belisario: Tre dimessi in due mesi, per Berlusconi è il record degli ultimi 150 anni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Tre esponenti del governo sono stati costretti a dimettersi in poco più di due mesi, Gli ultimi due addirittura negli ultimi 10 giorni, e tutti per motivi poco edificanti. Caro Berlusconi, anche questo è un record nella storia degli ultimi 150 anni". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Purtroppo siamo convinti che la valanga non si fermerà qui. Questo record è destinato a crescere e tra un po' sarà lo stesso premier ad andare a casa perché il sistema marcio che gli gira intorno è una sua creazione e la sua maggioranza sta implodendo sotto i colpi del malaffare e degli appalti".


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Mercoledì 14 Luglio 2010 - ore 17:53 [in categoria: politica]

Governo, Mura. Come Dieci piccoli indiani ogni settimana cade una testa

      Silvana Mura

Silvana Mura

Questo governo ricorda i dieci piccoli indiani di Aghata Christie, visto che ogni dieci giorni perde un ministro o un sottosegretario. Al di là delle battute le dimissioni di Cosentino dimostrano che il governo Berlusconi finito, perché quando un governo fa dimettere i propri membri solo per evitare che siano cecchinati dal voto del parlamento vuol dire che è arrivato a fine corsa. Berlusconi prenda atto del fallimento e si dimetta al più presto, mettendo almeno per una volta gli interessi del paese davanti ai suoi. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv


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Mercoledì 14 Luglio 2010 - ore 13:35 [in categoria: politica]

Governo, Mura. Ci sono tutte le premesse perchè perda un altro pezzo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il governo è come una pianta malata che continua a perdere foglie secche. Dopo le dimissioni del ministro del nulla Brancher, ora, con la calendarizzazione della mozione di sfiducia nei confronti di Cosentino, ci sono tutti i presupposti perché anche il sottosegretario lasci finalmente il governo. E’ evidente che se questo dovesse avvenire, anche prima del voto della mozione di sfiducia, il governo subirà un’altra durissima sconfitta nel giro di pochi giorni aggravando ancora di più lo stato di crisi sempre meno latente in cui versa.
Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Mercoledì 14 Luglio 2010 - ore 11:56 [in categoria: politica]

Governo : Belisario: non abbassiamo la guardia, Berlusconi é come l'araba fenice

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi minimizza sciorinando le sue solite battute che fanno a mala pena sorridere, ma 'quattro sfigati in pensione', come li definisce lui, possono sovvertire l'ordine democratico". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama che aggiunge: "In questo momento delicatissimo per il nostro Paese l'IdV non abbasserà la guardia neanche per un istante perché Berlusconi è come l'Araba fenice e c'è il pericolo che risorga dalle sue ceneri".
"Gli uomini di Governo coinvolti nelle inchieste devono immediatamente dimettersi perché indeboliscono l'immagine delle nostre Istituzioni. Ormai è chiaro: il Governo è alla frutta è ora che vada a casa".


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 15:53 [in categoria: politica]

Berlusconi. Belisario: fa come lo struzzo per non vedere il marcio del Pdl, ma la colpa è tutta sua

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Berlusconi fa come lo struzzo, mette la testa nella sabbia per non vedere il marcio in cui stanno affogando il suo governo e la sua maggioranza”. Così il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del premier. “Il Pdl – aggiunge il capogruppo IdV a Palazzo Madama - è ormai diventato una palude in cui ristagna tutto il peggio della vecchia e della nuova Repubblica, in cui una certa classe politica e malaffare si ritrovano a cena per tessere intrighi e per decidere come spartirsi affari e appalti. E’ inutile che adesso Berlusconi giochi allo scaricabarile, perché il principale responsabile del degrado a cui stiamo assitendo è suo. Altro che restare fuori dalle burrasche, il presidente del Consiglio si trova nell’occhio del ciclone e stavolta non gli basterà gridare al complotto per salvare se stesso e la sua cricca. Il passato è lui, vada a casa. Il Paese ha bisogno di essere governato da gente seria – conclude Belisario – non ne può più di incapaci, corrotti e faccendieri”.


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 14:03 [in categoria: politica]

P3, Mura. Governo cacci Cosentino e spieghi cosa sta succedendo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quanto sta emergendo sulla vicenda P3 è a dir poco inquietante mentre lasciano allibiti le reazioni ad iniziare da quella del premier, di esponenti di governo e di primo piano del Pdl.- Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Il sottosegretario Cosentino, come il coordinatore del Pdl Verdini è indagato. Un altro sottosegretario, il sen. Caliendo era presente alla cena nella quale si sarebbe analizzata la strategia per ottenere il via libera dalla Consulta sul lodo Alfano, e a quella mensa si registra anche la presenza di uno degli ispettori ministeriali sempre del ministero della giustizia. Il Pdl è libero di farsi rappresentare da un coordinatore nazionale coinvolto ufficialmente in una vicenda simile, ma il governo ha il dovere di cacciare immediatamente almeno Cosentino se vuole conservare un minimo di decenza. Inoltre, invece di spingere l’acceleratore sulla legge bavaglio, sarebbe assolutamente doveroso che il presidente del Consiglio, o qualche altro rappresentante del governo venisse al più presto in parlamento per fornire una spiegazione ufficiale sulle vicende che riguardano diversi suoi esponenti.


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 13:59 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Accantonare legge bavaglio e approvare legge anti corruzione

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il governo accantoni la legge sulle intercettazioni, sulla quale oggi si abbattono anche le critiche dell’Onu, e dopo l’approvazione della manovra si costituisca prima al Senato e poi alla Camera un canale preferenziale per una legge contro la corruzione, lavorando per approvarla anche oltre il 6 agosto. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Gli scandali gravissimi che quotidianamente vengono alla ribalta, non solo hanno tolto da tempo ogni credibilità ad un governo che ormai è politicamente morto, ma rischiano purtroppo di travolgere la credibilità dell’intera classe politica. Per questo è indispensabile lanciare un segnale forte che è appunto quello di una legge seria contro la corruzione che purtroppo in politica continua a trovare terreno fertile.


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 12:08 [in categoria: politica]

Nuova P2. Belisario: Miller non può restare al suo posto, grave il silenzio di Alfano

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il giudice Miller non può continuare a restare al suo posto: o si dimette o deve essere rimosso dall’incarico dal ministro Alfano”. Lo chiede il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che sull’argomento ha presentato un’intepellanza al ministro Alfano. “Il capo degli ispettori del ministero della Giustizia – continua l’esponente IdV – non può sedere a tavola con la cricca riunita a casa Verdini per stabilire la strategia con cui provare a condizionare la Corte Costituzionale sul lodo Alfano. Appare fin troppo evidente come il comportamento assunto da Miller non sia consono al sereno e corretto esercizio della delicatissima funzione che è chiamato a svolgere. E’ gravissimo che egli abbia incautamente esposto se stesso, la sua carica ed il Ministero della Giustizia al rischio di imprudenti intromissioni nell'attività di organismi costituzionalmente autonomi. Ed è altrettanto grave che il ministro Alfano resti zitto su questo deprecabile episodio invece di intervenire con la rimozione di Miller ritenendone incompatibile l’attuale posizione con quanto sta emergendo nelle inchieste. Per queste ragioni – conclude Belisario - Miller continua a non dare garanzie di equilibrio, anzi si comporta come uomo di parte al quale, probabilmente, è già stato promesso un seggio in Parlamento”.


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 11:44 [in categoria: politica]

Crisi. Belisario: calano entrate, cresce debito e governo pensa a intercettazioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Calano le entrate fiscali e cresce il debito pubblico che Bankitalia rileva essere ai massimi storici. Ecco il risultato delle politiche economiche del governo Berlusconi". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "La crisi, negata fino a qualche mese fa dall'esecutivo, continua a far sentire la propria drammatica incidenza nella vita reale dei cittadini e delle famiglie. La manovra, il cui iter comincia oggi al Senato, oltre a essere iniqua è totalmente insufficiente perché l'aumento delle entrate fiscali a malapena riuscirà a coprire il calo certificato da Bankitalia, con la conseguenza che entro fine anno saremo costretti a rimettere mano ai conti".
Per Belisario "Queste sono le conseguenze di un governo che invece di pensare al risanamento dei conti pubblici è impegnato a impedire le intercettazioni che stanno facendo emergere il marcio tutto interno al Pdl e ai suoi rapporti con la criminalità organizzata e con faccendieri di tutte le cricche. Al peggio non c'è mai fine ma mai ci saremmo aspettati che si potesse scivolare così in basso. Per risalire - conclude Belisario - c'è un solo rimedio: presunti collusi e malfattori non possono continuare ad avere ruoli di così grande responsabilità".


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Martedì 13 Luglio 2010 - ore 11:03 [in categoria: politica]

Pdl. Belisario: neanche Capezzone impedirà implosione maggioranza.

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Neanche le perle di saggezza che dispensa ogni giorno Capezzone impediranno al Pdl di implodere, ma ci preme sottolineare che i virus letali per la democrazia del nostro Paese sono anche e soprattutto le associazioni a delinquere, i tentacoli delle 'ndrine sulle Istituzioni, i malaffari, le cene 'poco mondane' dove il piatto forte è il lodo Alfano, i corrotti e i corruttori che, nonostante quanto sia già emerso nei loro confronti, ancora ricoprono incarichi di Governo". E' il commento del senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama alla dichiarazione di Daniele Capezzone, portavoce Pdl.
"Cosentino dovrebbe seguire l'esempio dei suoi esimi colleghi Scajola e Brancher e dimettersi. Semplice, ma complicatissimo per esponenti del Pdl che non conoscono vergogna e non provano alcun imbarazzo per essersi beffati delle più elementari regole democratiche. Quanto prima questo governo andrà a casa - conclude Belisario - tanto prima si potrà tornare alla legalità".


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Lunedì 12 Luglio 2010 - ore 18:18 [in categoria: politica]

Eolico. Belisario: l'impero crolla travolto dagli scandali, il governo vada a casa

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’impero sta crollando. Berlusconi e la sua corte di impresentabili sono ormai al tramonto, travolti dagli scandali, dalla corruzione e dal malaffare”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “L'inchiesta sull'eolico in Sardegna sta dimostrando ancora una volta, ove mai ce ne fosse bisogno, che il Pdl non è il Popolo della libertà ma il Partito delle lobby. Una versione riveduta e corretta della P2 assemblata raccogliendo il peggio della P2 con l’unico obiettivo di spartirsi potere, nomine, appalti, denaro pubblico e di assicurarsi l’impunità. Una vergogna in cui governo e maggioranza sprofondano ogni giorno di più e che Berlusconi vuole a tutti i costi nascondere fermando i magistrati e imbavagliando la libera stampa. Ma ormai il marcio è sotto gli occhi di tutti, gli italiani hanno capito e non ne possono più di personaggi come Dell’Utri, Verdini e Cosentino. E’ davvero la fine dell’impero – conclude Belisario – è ora che se ne vadano tutti a casa”.


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Lunedì 12 Luglio 2010 - ore 14:34 [in categoria: politica]

Donne, Mura. Berlusconi la smetta con macchietta sciupa femmine

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il presidente del consiglio purtroppo non perde occasione o consesso ufficiale per ridicolizzare e far perdere la faccia all’Italia in campo internazionale con inaccettabili battute a sfondo sessista che hanno come oggetto le donne, e così anche oggi al Forum del Mediterraneo non ha mancato l'appuntamento. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Purtroppo, se questo è il problema, Berlusconi dovrebbe sapere che in Europa certamente, ma anche in gran parte del mondo, sono perfettamente al corrente, a causa delle ben note vicende, di quello che appare come un suo chiodo fisso dal quale non riesce a liberarsi, dunque non c’è affatto bisogno che lo ribadisca ad ogni occasione utile. Il premier pensi piuttosto ai tanti problemi che assillano l’Italia, ed anche a quelli che stanno paralizzando il suo governo, invece di persistere nella macchietta dello sciupa femmine da bar di provincia.


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Lunedì 12 Luglio 2010 - ore 14:31 [in categoria: politica]

Governo, Mura. Larghe intese rilanciano teatrino politica

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il minuetto di questi giorni tra un Berlusconi che vorrebbe imbarcare nella maggioranza l’Udc e Casini che propone un governo di larghe intese si sta ballando proprio al centro della scena di quel teatrino della politica, che lo stesso premier ha sempre detto di odiare. Uno dei pochi teatri italiani che pur dando sempre lo stesso spettacolo non risente mai della crisi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Infatti la prima ipotesi non sarebbe altro che un ribaltone, un tradimento delle alleanze elettorali. La seconda invece presupporrebbe da un lato il fallimento dell’attuale governo, e dall’altro darebbe vita ad una formula, quelle delle larghe intese che non avrebbe la forza di realizzare alcuna riforma, ma servirebbe solo ad allontanare il pericolo delle urne per chi lo teme. Lo scenario è abbastanza chiaro e delineato. C’è un governo che dopo soli due anni è preda di una crisi strisciante che lo paralizza a causa delle divisioni interne e degli scandali che continuano a scoppiare. In questa situazione il governo deve chiarire al più presto al paese se è ancora in grado di andare avanti altrimenti l’unica alternativa è ridare la parola agli elettori.


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Lunedì 12 Luglio 2010 - ore 14:02 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Casini propone un pasticcio. Elezioni subito.

      Felice Belisario

Felice Belisario

Casini chiami le cose con il proprio nome. Il Governo che propone è solo un gran pasticcio che gli consente di tener aperti almeno due tavoli". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"Le larghe intese sono un trucco stantio da prima repubblica, fatte solo per compiacere i poteri forti ed emarginare le forze sane del Paese che si oppongono al malgoverno. Dal bipolarismo non si torna indietro, si deve invece cambiare la legge elettorale, ma non e non è possibile alcun Governo né con Berlusconi premier, né che comunque comprenda Berlusconi a cui l'IdV è comunque alternativa. E' ormai evidente che questa maggioranza, litigiosa e sempre più inquisita, sia ormai al capolinea e non ha bisogno di ciambelle di salvataggio che, contravvenendo il giudizio degli elettori, servano a spartirsi ancora meglio la torta degli affari".
"In questo momento - conclude Belisario - l'unica cosa giusta da fare per dare speranza al Paese, è riconsegnare la parola agli italiani".



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Giovedì 8 Luglio 2010 - ore 18:25 [in categoria: politica]

Manovra. Mascitelli: è inadeguata, truccata e piena di errori

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“La doppia fiducia annunciata da Berlusconi e Tremonti alla manovra finanziaria è una doppia vergogna, perché dimostra che questa manovra non è soltanto blindata ma è anche truccata”. Lo afferma il senatore Alfonoso Mascitelli, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Bilancio, che poi aggiunge: “La manovra è truccata perché sarà completamente inadeguata a rispondere alle esigenze del Paese. C’è una sovrastima delle entrate, facendo credere che si recupereranno chissà quanti soldi dall’evasione fiscale, il che detto da Tremonti, il ministro dei condoni, dice già tutto. E’ c’è una sottostima delle uscite, perché prevede tagli che saranno insostenibili per gli enti locali e che, inevitabilmente, si ripercuoteranno sui cittadini. Siano da tre settimane in commissione Bilancio – conclude Mascitelli - e abbiamo impiegato la metà del tempo a spiegare che questa manovra non farà il bene del Paese e l’altra metà a correggere i refusi e gli errori di penna che dimostrano la confusione politica in cui si trovano governo e maggioranza”.


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Giovedì 8 Luglio 2010 - ore 12:51 [in categoria: politica]

Terremoto. Belisario: dallo chansonnier di Arcore il solito penoso teatrino

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Lo chansonnier di Arcore straparla anche oggi perché i sondaggi che lo riguardano sono sempre più neri. O è vittima di un'insolazione oppure, cosa più probabile, cerca di fare, senza riuscirci, il solito penoso teatrino 'salva Governo' ". E' il commento del senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama alle dichiarazioni di Berlusconi.
"Quella sul terremoto è la peggiore strumentalizzazione di un presidente del Consiglio nella storia d'Italia. Il premier di oggi , in chiara difficoltà, è lo stesso uomo che ha detto: "rifaremo l'Aquila più bella in 4 anni", lo stesso che ha spostato il G8 dalla Maddalena all'Aquila al solo scopo di farsi pubblicità, lo stesso che, sempre a favore di telecamere, ha consegnato case della Croce Rossa, frutto della solidarietà degli italiani, prendendosi meriti che non gli spettavano, lo stesso che davanti ai giornalisti aveva detto che non avrebbe lasciato nessuno solo. Infatti gli aquilani ieri hanno pensato di fargli compagnia sotto Palazzo Grazioli".
"Di tutto hanno bisogno gli aquilani - conclude Belisario - meno che di un'altro schiaffo in faccia da parte di chi crede di Governare questo Paese con le bugie".


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Martedì 6 Luglio 2010 - ore 14:56 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: governo arrogante quanto incapace

      Felice Belisario

Felice Belisario

“L’arroganza del governo è pari alla sua incapacità. Il silenzio opposto alla sacrosanta richiesta di un confronto sulla manovra fatta dagli enti locali, massacrati da un provvedimento iniquo e completamente sbagliato, mostra quale bassa idea della politica abbiano Berlusconi e compagnia”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “i tagli che il governo vuole imporre a Regioni, Province e Comuni sono scandalosi, e infatti a lamentarsi sono anche governatori e sindaci del centrodestra. Si colpisce indiscriminatamente e come al solito a farne le spese saranno i cittadini, che si vedranno tagliati i servizi essenziali, ovvero asili nido, trasporti, raccolta rifiuti. Il governo non può andare avanti a testa bassa - conclude Belisario – la manovra va assolutamente cambiata e per farlo è imprescindibile ascoltare cosa hanno da dire gli enti locali, altrimenti a sbattere contro un muro sarà l’Italia”.


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Martedì 6 Luglio 2010 - ore 11:10 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Governo blinda tagli a invalidi e disabili

      Silvana Mura

Silvana Mura

La blindatura della manovra operata dal governo, che a quanto si apprende renderà immodificabile il testo anche alla Camera, lascia immutata la norma assolutamente inaccettabile che impedirà a moltissimi invalidi e disabili di poter usufruire della pensione di invalidità e del così detto accompagno. - lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv- . Si tratta già di cifre esigue con le quali è difficile vivere per chi non ha altre fonti di sostentamento, ed è grave che il governo le neghi, con un semplice tratto di penna alla maggior parte di queste persone. Molto probabilmente il governo Berlusconi considera le persone invalide, disabili e non autosufficienti, al pari delle tante lobbies alle quali, a suo dire, si è voluto sbarrare il passo con la fiducia.


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Lunedì 5 Luglio 2010 - ore 11:13 [in categoria: politica]

Governo, Mura. Senza mozione sfiducia Brancher sarebbe ancora ministro

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le dimissioni del Ministro Brancher dimostrano che chi ha sostenuto con forza in questi giorni che la mozione di sfiducia individuale fosse un clamoroso errore perché ricompattava la maggioranza, ha clamorosamente sbagliato. Anzi fosse per i sostenitori di queste tesi Brancher sarebbe ancora ministro, mentre il governo non avrebbe subito una sconfitta durissima che ne mette in luce la estrema debolezza e lo stato di crisi strisciante. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Lunedì 5 Luglio 2010 - ore 10:37 [in categoria: politica]

Brancher. Belisario: storia torbida fin dall'inizio

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Non poteva esserci il lieto fine a una storia torbida fin dall'inizio. La nomina del ministro Brancher è stato il solito atto di arroganza di Berlusconi che ha utilizzato le leggi ad uso personale". Così il senatore Felice Belisario, commenta le dimissioni del neo ministro Aldo Brancher.
"Tutti sanno il perché di questa inutile nomina: Brancher era il suo vecchio dipendente e andava aiutato per ragioni che nulla hanno a che vedere con l'azione di Governo".
"Si chiude questa indegna pagina della Repubblica contraddistinta da troppi errori e che testimonia, ancora una volta, quanto il Capo del Governo - conclude Belisario - sia eticamente inidoneo a ricoprire il proprio ruolo ".


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Venerdì 2 Luglio 2010 - ore 16:56 [in categoria: politica]

Sud. Belisario: Tremonti gioca a scaricabarile

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Tremonti gioca a scaricabarile: addossa tutte le colpe alle Regioni del Sud solo per nascondere le responsabilità del governo sullo stato d’abbandono in cui versano ampie aree del meridione e per giustificare i tagli agli enti locali previsti dalla manovra”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “E’ chiaro che i fondi comunitari vanno spesi meglio, ma quella di Tremonti è una semplificazione strumentale. Perché non ci dice che fine ha fatto il piano per il Mezzogiorno sbandierato in pompa magna dal governo un anno fa? Perché non spiega come mai i fondi Fas, destinati in prevalenza proprio alle regioni meridionali, sono stati utilizzati per tutti altri scopi? Invece di fare il megafono della Lega con uscite che rimandano ai vari Gentilini e Salvini – conclude Belisario - il ministro dell'Economia si preoccupi di riequilibrare le differenze sostanziali esistenti tra le aree forti del Nord e quelle deboli del Sud, l’esatto contrario cioè di quello che il governo ha fatto finora”.


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Venerdì 2 Luglio 2010 - ore 14:26 [in categoria: politica]

Manovra. Pardi: le frequenze digitali free ennesimo regalo a Berlusconi, siamo al conflitto d'interessi all'ennesima potenza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Il presidente del Consiglio nonché ministro per lo Sviluppo economico nonché principale editore televisivo italiano può essere contento: i suoi fedelissimi in commissione Bilancio al Senato hanno bocciato l’emendamento presentato dall’Italia dei Valori per la messa all’asta delle frequenze del digitale terrestre facendo così risparmiare un bel po’ di milioni all’azienda di famiglia. Siamo ormai al conflitto d’interessi elevato all’ennesima potenza”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, ricordando che “in Germania – cioè un Paese normale - la messa all’asta delle frequenze digitali ha fruttato allo Stato oltre 4 miliardi di euro, in Italia – che purtroppo un Paese normale non lo è più da tempo - governo e maggioranza rinunciano invece senza battere ciglio a fare cassa salvo poi chiedere agli italiani lacrime e sangue con una manovra vergognosa. Del resto guai a toccare gli interessi di Mediaset, il grande capo s’arrabbierebbe. Sulla tv Berlusconi non vuole rogne – conclude Pardi - e se una volta certi regali doveva chiederli a Craxi oggi che è uno e trino se li fa da solo”.


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Venerdì 2 Luglio 2010 - ore 11:47 [in categoria: politica]

Manovra. Mascitelli: norma contro invalidi é ingiustizia da sanare

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Un conto è fare la guerra ai falsi invalidi e ai truffatori che speculano sulle disgrazie altrui, un altro è non consentire a chi ha realmente bisogno di poter usufruire di un sacrosanto diritto". Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio, a proposito della norma che toglie il sostegno a molte tipologie di invalidita' gravi. "Per questo - prosegue - abbiamo presentato un emendamento volto a sopprimere l'ingiusto innalzamento dei limiti per la concessione dell'invalidità. Il governo vuole fare cassa sulle spalle degli invalidi e neanche l'emendamento correttivo del relatore sana questa profonda ingiustizia: rimangono comunque fuori numerose gravi polipatologie. L'Italia dei Valori - conclude Mascitelli - si opporrà con forza in commissione e in Aula per abrogare questa norma cinica e ignobile che governo e maggioranza spacciano per lotta ai falsi invalidi".


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Venerdì 2 Luglio 2010 - ore 11:06 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Da Ghedini velata minaccia a Napolitano

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’onorevole Ghedini, già inventore del termine utilizzatore finale, oggi di fatto minaccia il presidente delle repubblica, quando tra le righe gli manda a dire che se il capo dello stato non firmerà la legge sulle intercettazioni, Pdl e Lega la riapproveranno nello stesso identico testo costringendo il capo dello stato a promulgare la legge. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La sostituzione dell’abituale ma va là con l’attacco rabbioso contro tutto e tutti, il Presidente della Repubblica, la presidente della Commissione Giustizia della Camera, il procuratore nazionale antimafia, denota un crescente, quanto inaccettabile, nervosismo che nasce dal dover difendere ad ogni costo una legge che nel paese nessuno vuole tranne il premier e di conseguenza i parlamentari di Pdl e Lega.


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Giovedì 1 Luglio 2010 - ore 16:33 [in categoria: politica]

Consob. Lannutti: protegge solo i soliti noti, va riformata subito

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Cosa fa la Consob? Perché è collusa con le solite grandi imprese invece di adempiere al suo compito, cioè vigilare sulla Borsa tutelando gli interessi dei risparmiatori?”. Lo chiede il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che sull’argomento ha presentato più interrogazioni. “La Consob – prosegue Lannutti - non può continuare a prendere in giro impunemente i risparmiatori, proteggendo soltanto i nomi importanti della finanza italiana, come Ligresti, e contribuendo a truffare i piccoli azionisti, come è successo nel caso Saras. Il governo si svegli e intervenga con una radicale riforma della disciplina delle autorità di controllo, viste le carenze e l’inefficacia evidenziate dagli scandali finanziari che hanno investito il sistema delle imprese e delle banche. La Consob deve recuperare indipendenza, autorevolezza e trasparenza – conclude Lannutti - dopo gli anni bui della sciagurata presidenza Cardia va restituita al ruolo per cui è stata creata”.


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 17:04 [in categoria: politica]

Mafia. Li Gotti: Cosa Nostra e la seconda repubblica

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

«Sono apprezzabili le finestre di discussione, riflessione e approfondimento che il presidente Pisanu ha affidato al dibattito della Commissione parlamentare antimafia con la sua relazione, che è stata una rigorosa ricostruzione storica degli avvenimenti dall'Addaura nel 1989 al mancato attentato stragista dell'Olimpico del 1994». Lo sostiene il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione, Luigi Li Gotti, secondo il quale «il rapporto tra Cosa Nostra e la politica è un fatto antico e la materia sulla quale dovremmo cercare di fare passi avanti è se vi sia stata, con quali forme, promesse ed interessi, una seconda repubblica anche per Cosa Nostra».

«Il rischio che si corre - sostiene ancora Li Gotti - è che posizioni preconcette impediscano una seria analisi e un serio approfondimento. Anche la sentenza di ieri della Corte di Appello di Palermo, muovendosi nell'ambito del rigore codicistico, ha evidenziato segnali concreti e pesanti del rapporto tra mafia, politica e mondo degli affari. In questa direzione, la posizione dei tifosi della tesi, come quella dell'onorevole Laboccetta, secondo cui la mafia si sarebbe affrancata dalla politica e viceversa è particolarmente superficiale e non aiuterà il lavoro della Commissione».

«Mi auguro di sbagliarmi», auspica Li Gotti che continua: «Non intendo, proprio per questa ragione, entrare in dialettica polemica con esponenti del Pdl ancora sotto l'effetto della sbornia per la condanna di un loro compagno di partito, Marcello Dell'Utri, a "soli" sette anni di carcere per aver aiutato e affiancato Cosa Nostra. Così come appare patetica la tesi di coloro che continuano a non voler capire cosa sia il reato di concorso esterno nell'associazione criminale. Basterebbe leggere una delle decine e decine di sentenze della Cassazione che hanno sancito la validità del concetto del concorso nel reato associativo di mafia come in tantissimi altri reati. Il problema è che è difficile che capisca chi non vuol, per partito preso, non capire».

«Gli italiani onesti - conclude il senatore IdV - si sentono offesi dall'aver al governo del Paese esponenti accusati di mafia e colpiti da mandato di cattura, così come si sentono offesi dal giubilo del maggior partito di Governo di annoverare tra i propri massimi esponenti un condannato (in primo e secondo grado) per mafia».


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 16:51 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: i tagli 'fai da te' alle Regioni non risolvono il problema

      Felice Belisario

Felice Belisario

"I tagli fai da te che le Regioni, secondo gli ultimi sussurri provenienti da via XX settembre, sarebbero costrette a darsi non risolvono il problema. Resta una scure che si abbatterà sui cittadini costretti o a pagare più tasse regionali o a usufruire di minori servizi". Ne è convinto il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Il problema è quello di mantenere i saldi finali ma la soluzione non sta nel tagliare risorse agli enti locali che sono già alla canna del gas, ma nel reperirle altrove, con una lotta seria all'evasione fiscale ad esempio, o con una tassazione delle transazioni finanziarie e delle banche, in linea con quanto già stanno facendo altri paesi europei. La solita campana di vetro a protezione dei poteri forti, che come al solito non sganciano un solo centesimo, non fa altro - conclude il senatore Mascitelli - che far ricadere il peso della crisi sulle spalle dei ceti medi e delle categorie più deboli".


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 14:03 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: sempre più evidente volontà censoria maggioranza.

      Felice Belisario

Felice Belisario

"È sempre più evidente il carattere censorio del ddl sulle intercettazioni e sempre più smaccato il tentativo del Governo e della maggioranza di superare come carriarmati qualsiasi ostacolo si frapponga al proprio disgraziato intento". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "non solo dalle audizioni in corso nelle commissioni parlamentari, ma soprattutto dalle prese di posizione di istituzioni italiane e straniere, ultima quella del garante della privacy Pizzetti, si evince che il provvedimento serve solo a imbavagliare la stampa e a togliere strumenti di indagine alla Magistratura".


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 14:00 [in categoria: politica]

Manovra. Giambrone: Gelmini si arrampica sugli specchi. Scuola in ginocchio.

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

''Il ministro Gelmini invece di arrampicarsi sugli specchi, compiacendosi del fatto che la manovra fa salve Università e Ricerca, si preoccupi piuttosto dei tanti tagli diretti e indiretti al mondo della scuola: blocco del rinnovo del contratto e degli incrementi retributivi previsti gia' dal contratto vigente, con effetti pesantissimi sulle retribuzioni, sulle pensioni e sulle liquidazioni". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell'Italia dei Valori e capogruppo in commissione istruzione.
"La verità - prosegue - è che ci troviamo di fronte a una manovra iniqua, priva di riforme strutturali e per di più fortemente centralista. I cospicui tagli a Regioni Province e Comuni andranno inevitabilmente a colpire studenti, lavoratori, piccole imprese e pensionati. Questo Governo vorrebbe un Paese di analfabeti ed è per questo che taglia alla cultura e alla scuola e cerca di imbavagliare l'informazione. Ma ormai il re è nudo".
"Il ministro Gelmini - conclude Giambrone - la pianti, una volta per tutte, di parlare per spot ed inizi a lavorare seriamente per un'istruzione a misura di Paese europeo perché genitori, insegnanti, alunni e personale Ata sono stanchi di essere presi in giro".


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 13:54 [in categoria: politica]

Autostrade. Lannutti: vergognoso il mistero sugli aumenti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Facile dire che il governo non alza le tasse. Intanto non è vero, ma evidentemente i soldi arrivano da altre parti e le tariffe autostradali che da domani subiranno un cospicuo aumento ne sono un esempio clamoroso e uno schiaffo a tutte le famiglie italiane, soprattutto quelle dei pendolari". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. "Un balzello iniquo e vergognoso di cui non si conosce neanche la consistenza. Autostrade e Anas si rimbalzano la responsabilità con l'imbarazzo di chi sa che sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani e non dice neanche di quanto. Quanto si pagherà in più per andare da Roma a Milano? E da Roma a Salerno? Nessun calcolo, per quanto approssimativo, può dare la risposta a milioni di famiglie che da domani andranno in vacanza e a milioni di pendolari che non sanno ancora quanto pagheranno in più per ogni tratta. La manovra su questo non è chiara, Anas e Autostrade tacciono e i cittadini - ha concluso Lannutti - come al solito pagano, questa volta addirittura senza sapere quanto".


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Mercoledì 30 Giugno 2010 - ore 11:57 [in categoria: politica]

Manovra. Lannutti: tagli offensivi, piena solidarieta’ alle forze dell’ordine

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il governo delle bugie e delle false promesse prende in giro anche le forze dell’ordine. Il blocco dei contratti e i vari tagli al settore previsti dalla manovra finanziaria offendono la dignità di quanti ogni giorno, con coraggio e nonostante stipendi spesso da fame, lavorano per garantire la sicurezza dei cittadini”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, esprimendo “solidarietà ai poliziotti costretti a scendere in piazza per far sentire la loro voce e difendere i loro sacrosanti diritti”. “Invece di riempirsi indebitamente la bocca con parole come sicurezza e legalità – conclude Lannutti - il governo rispetti gli impegni presi e si preoccupi di garantire agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine le risorse di cui hanno bisogno per combattere la criminalità e difendere la legalità”.


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Martedì 29 Giugno 2010 - ore 17:27 [in categoria: politica]

Enti lirici. Giambrone: il decreto Bondi mortifica il mondo dello spettacolo e rappresenta l'ennesimo gravissimo attacco del governo alla cultura italiana

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche mortifica i tanti lavoratori del mondo dello spettacolo, a cui va la piena solidarietà dell’Italia dei Valori. Noi voteremo contro, ma siamo molto dispiaciuti del fatto che il ministro Bondi non abbia ritenuto opportuno, con uno scatto d’orgoglio, ritirare il provvedimento”. Lo ha detto nel suo intervento in Aula a Palazzo Madama il senatore Fabio Giambrone, capogruppo IdV in commissione Cultura, che poi ha aggiunto: “In commissione avevamo individuato le linee guida per una vera riforma e avevamo dato la nostra piena disponibilità, ma tutto quel lavoro è stato mortificato da un decreto iniquo che contiene solo tagli e licenziamenti e nulla invece per rilanciare il settore, un provvedimento che lede la dignità di chi lavora nello spettacolo. Abbiamo provato a far capire la gravità di quello che si stava facendo, ma governo e maggioranza non hanno voluto ascoltare nemmeno l’appello di Carla Fracci, di Zubin Mehta, di Luca Ronconi e hanno insistito nel portare questo durissimo attacco alla cultura italiana di cui dovranno assumervi tutta la responsabilità davanti al Paese”. Per la senatrice IdV Patrizia Bugnano “il decreto Bondi è un gran pasticcio confezionato in fretta e furia e in cui si ravvisano evidenti profili di incostituzionalità”. “Il mondo delle fondazioni lirico-sinfoniche – ha poi aggiunto - aveva sì bisogno di una riforma ma non meritava certo questa riforma. Intanto non c’era alcuna urgenza tale da giustificare la scelta del decreto, ennesima imposizione del governo Berlusconi con cui è stata negata al provvedimento l’ampia discussione che sarebbe stata necessaria, e comunque alla fine la montagna ha partorito il topolino. Qui infatti non c’è assolutamente traccia di una rivisitazione complessiva del sistema, c’è solo la mortificazione di maestranze e artisti, che vengono trattati come l’unica causa dei problemi economici del settore. L’appello del mondo della cultura è stato accorato – ha concluso Bugnano - ma purtroppo maggioranza e governo come al solito sono stati sordi”.


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Martedì 29 Giugno 2010 - ore 14:24 [in categoria: politica]

Enti lirici. Giambrone: durissima opposizione da tutti i senatori del gruppo

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Il gruppo dell'Italia dei Valori è presente al completo in commissione cultura e sta intervenendo nel merito del decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche, per fare un'opposizione durissima a questo vergognoso provvedimento". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama e capogruppo nella commissione.
"Alla Camera, l'Italia dei Valori - prosegue - ha tentato di bloccare il decreto: continueremo a farlo oggi anche in Senato e pertanto ci siamo iscritti tutti per illustrare i 35 emendamenti presentati dal gruppo allo scopo di far capire l'importanza di quanto proposto".
"La nostra dura protesta continuerà anche in Aula perché ci sono 300 mila lavoratori che aspettano una risposta positiva alle loro legittime richieste. Ci auguriamo - conclude Giambrone - che questo decreto obbrobrioso decada o che venga ritirato".


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Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 12:25 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: mobilitazione è un’altra spallata a tenuta del Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori è anche in Basilicata, accanto alla Cgil, per esprimere la comune contrarietà a questa manovra iniqua, inutile e dannosa, da macelleria sociale". Lo dice il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, sfilando nel corteo della Cgil, nelle strade della zona industriale di Potenza che aggiunge: " 'Lacrime e sangue' per gli operai, per i precari, per la scuola, per gli enti locali, per i terremotati e premi per i banchieri e per la cricca. Il Paese affonda e Berlusconi pensa alla legge sulle intercettazioni e ai legittimi impedimenti utili a salvare se stesso e il ministro neo nominato di turno dai processi in corso".
"Siamo oggi qui - prosegue l'esponente dell'Italia dei Valori - anche per testimoniare la nostra solidarietà a tutti i dipendenti della Fiat, a partire da quelli di Pomigliano, uomini e donne sulla cui pelle si è giocata la partita più sporca degli ultimi quarant'anni".
"Giù le mani dallo Statuto dei lavoratori, giù le mani dalla Costituzione, giù le mani dall'Italia. La mobilitazione di oggi e tante altre - conclude Belisario - servono per dare una spallata a questo governo di fannulloni, faccendieri e indagati che devono andare a casa rossi di vergogna".


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Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 11:29 [in categoria: politica]

Enti lirici. Belisario a Bondi: orgogliosi di difendere cultura italiana e precari

      Felice Belisario

Felice Belisario

“E' un bene per l'Italia che ci sia un'opposizione intransigente, come quella dell'Italia dei Valori e non accondiscendente, come quella delle opposizioni 'morbide'." E' la risposta del senatore Felice Belisario, Presidente del gruppo dell'Italia dei Valori di Palazzo Madama, alla nota del Ministro Bondi in merito all'approvazione, ieri alla Camera, del decreto di riforma delle fondazioni liriche, che ora ritorna al Senato in terza lettura per il via libera definitivo. "Siamo orgogliosi del nostro operato - prosegue l'esponente dell'IdV- perché sempre a schiena dritta, noi non ci pieghiamo a nessun compromesso, cosa ben diversa dal dialogo. Se difendere 'a spada tratta' il futuro di un comparto importante come quello della cultura e i precari che rischiano di perdere il lavoro viene definito 'eversivo', ben venga la nostra piccola-grande rivoluzione. L'unico fatto degno di nota - conclude Belisario - è che il decreto legge Enti lirici e' pessimo e purtroppo lo diciamo solo noi dell'Italia dei Valori".


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Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 10:00 [in categoria: politica]

Enti lirici.Li Gotti: unici contrari a inutile forzatura cambio calendario

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'Italia dei Valori è stata oggi l'unica voce contraria alla calendarizzazione del decreto sulle Fondazioni liriche". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti a termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso che l'Aula del Senato esaminerà il decreto sulle Fondazioni liriche martedì prossimo, 29 giugno alle ore 16.
"Noi eravamo contrari a quello che è stato spacciato come accordo e - prosegue Li Gotti - contrari al decreto , quindi non avevamo alcun motivo, alcun interesse, ad una modifica del programma dei lavori per l'Aula. Sarà il Presidente a convocare i senatori per il 29 giugno, con un'evidente forzatura. Noi speriamo vivamente che questo decreto decada. Chiediamo che il decreto Enti lirici sia riscritto con il contributo di tutte le opposizioni, così come promesso dal Ministro Bondi, fin dall'inizio della legislatura e - conclude l'esponente dell'IdV - prima del 'colpo di mano' che di fatto taglia i fondi ad una componente essenziale della nostra cultura, come le Fondazioni liriche".


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Venerdì 25 Giugno 2010 - ore 10:00 [in categoria: politica]

Enti lirici.Li Gotti: unici contrari a inutile forzatura cambio calendario

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'Italia dei Valori è stata oggi l'unica voce contraria alla calendarizzazione del decreto sulle Fondazioni liriche". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti a termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso che l'Aula del Senato esaminerà il decreto sulle Fondazioni liriche martedì prossimo, 29 giugno alle ore 16.
"Noi eravamo contrari a quello che è stato spacciato come accordo e - prosegue Li Gotti - contrari al decreto , quindi non avevamo alcun motivo, alcun interesse, ad una modifica del programma dei lavori per l'Aula. Sarà il Presidente a convocare i senatori per il 29 giugno, con un'evidente forzatura. Noi speriamo vivamente che questo decreto decada. Chiediamo che il decreto Enti lirici sia riscritto con il contributo di tutte le opposizioni, così come promesso dal Ministro Bondi, fin dall'inizio della legislatura e - conclude l'esponente dell'IdV - prima del 'colpo di mano' che di fatto taglia i fondi ad una componente essenziale della nostra cultura, come le Fondazioni liriche".


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Giovedì 24 Giugno 2010 - ore 15:35 [in categoria: politica]

Agcom. Lannutti: è un carrozzone inutile e costoso, va sciolto

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Non bastano le dimissioni del commissario Giancarlo Innocenzi, l’Agcom deve essere sciolta perché è un carrozzone tra i più costosi ed inefficienti nella storia della Repubblica e serve solo ad assecondare gli appetiti spartitori e lottizzatori della vecchia politica”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che poi aggiunge: "Proprio per questo ho presentato un emendamento alla manovra finanziaria che prevede l'immediato scioglimento dell'Agcom e il trasferimento all’Antitrust delle sue funzioni e dei suoi 297 dipendenti, per lo più assunti per chiamata diretta e senza concorsi di evidenza pubblica. In un secondo emendamento chiedo invece di trasferire alla Banca d'Italia le funzioni di due sedicenti quanto inutili Autorità quali Consob ed Isvap, alla stregua di quanto successo in Gran Bretagna, dove il cancelliere dello scacchiere David Osborne per ridurre gli sprechi ha trasferito alla Banca d'Inghilterra le funzioni della FSA, l’Autorità di vigilanza sui servizi finanziari e sui mercati. Giova ricordare – conclude Lannutti - che l'Isvap, la più inutile delle Autorità ex aequo con la Consob, non è riuscita ad evitare rincari delle tariffe RC Auto pari al 132 % né a contrastare le richieste delle banche di costose polizze assicurative di 20-30.000 euro imposte ai richiedenti alla stipula dei mutui, mentre la chiacchierata Consob, che con la gestione Cardia ha toccato il fondo della vergogna, non ha saputo prevenire truffe, abusi e crack finanziari ed industriali a danno dei risparmiatori”.


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Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 18:46 [in categoria: politica]

Manovra. Mascitelli: sui tagli ai costi della politica l'ennesimo bluff del governo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“Come al solito quando si girano le carte si scopre che il governo bluffava. E’ successo anche per i tanto sbandierati tagli ai costi della politica, su cui la maggioranza ha martellato per mesi e che invece nella manovra non ci sono”. Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo IdV in commissione Bilancio, spiegando che “l’Italia dei Valori ha presentato una serie di emendamenti per tagliare del 30% le indennità dei parlamentari e fino al 50% le indennità dei parlamentari con doppio reddito, per sospendere con effetto immediato l’assegno vitalizio, per ridurre del 50% il rimborso per le spese elettorali: emendamenti che in commissione sono stati tutti bocciati. Abbiamo comunque chiesto l’accantonamento di un ultimo emendamento per ridurre i privilegi dei parlamentari, così da consentire agli altri gruppi di tornare sui loro passi. Resta comunque la certezza di una manovra che sbagliata era e sbagliata rimane. Purtroppo – conclude Mascitelli – pagheranno ancora le fasce deboli, mentre i furbi e la casta potranno tranquillamente continuare a farla franca”.


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Mercoledì 23 Giugno 2010 - ore 11:01 [in categoria: politica]

Casini. Belisario: il solito cerchiobottismo da prima repubblica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le affermazioni di Casini sono il tipico esempio di cerchiobottismo della prima Repubblica. Un po' di qua e un po' di là, attenti allo spirar del vento favorevole. Ma la politica non è una gara di vela". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale, comunque, "si devono sfidare circostanze ed eventi anche negativi, quando si è certi di essere sulla buona rotta".
"L'IdV e il suo Presidente Di Pietro - continua Belisario - continueranno ad essere paladini intransigenti della legalità e della buona amministrazione, perché li hanno nel proprio dna. I cittadini vogliono scelte chiare, programmi concreti e forte determinazione. L'opposizione dell'IdV sta contribuendo a sgretolare una maggioranza che è tenuta insieme dagli interessi del premier e dall'attaccamento alla poltrona, ma che è piena di divisioni e fazioni contrapposte".
"Peraltro - conclude Belisario - ci risulta che Casini è alleato con Berlusconi, a cominciare dalla Regione Lazio".


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Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:27 [in categoria: politica]

Federalismo. Belisario: governo é teatrino dell'assurdo

      Felice Belisario

Felice Belisario

Siamo sempre più di fronte al teatrino dell'assurdo: la maggioranza litiga sul federalismo mentre il Paese va a rotoli senza distinzione tra regioni della Padania e regioni del Sud. La crisi ha colpito senza differenze geografiche: semmai ha infierito maggiormente ad ogni latitudine su quanti, lavoratori e famiglie, erano già in difficoltà". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il federalismo - conclude l'esponente IdV - per noi significa solo assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali. Non vogliamo sentir parlare di secessione e tanto meno di egoismo delle Regioni forti, altrimenti è l'Italia intera che si sfascia".


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Martedì 22 Giugno 2010 - ore 14:08 [in categoria: politica]

Manovra. Carlino: Legalizzare prostituzione é asso nella manica del Pdl?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo


"Per fare cassa c'è sempre qualche genio che si inventa la furbata dell'ultimo minuto. In realtà, non è la prima volta che qualcuno tenta, per fortuna senza riuscirci, di tornare alla legalizzazione della prostituzione". Lo dichiara

"Di fronte a una manovra iniqua e inutile l'emendamento 'exploit' dsel senatore Malan del Pdl fa davvero sorridere o inorridire, a secondo dei casi. Il corpo delle donne non può essere usato per esigenze di bilancio. La strada da fare è ancora molta lunga prima che si riesca a contrastare un fenomeno che spesso vede le donne costrette a prostituirsi da bande criminali che guadagnano cifre esorbitanti".

"La prostituzione viola la dignita' della persona e per questo non può essere legalizzata per nulla al mondo. Bisogna evitare che il corpo della donna si riduca a semplice merce di scambio, magari da etichettare con il prezzo in ogni sua parte".


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Martedì 22 Giugno 2010 - ore 12:59 [in categoria: politica]

Belisario: Non abbiamo nulla da temere o da nascondere, siamo scomodi perché unici a fare opposizione

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Smonteremo con la forza delle idee tutti gli attacchi cinici, faziosi e strumentali con pazienza, giorno per giorno, perché non abbiamo nulla da temere o da nascondere". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Nessuno pensi che gli attacchi strumentali ci faranno arretrare di un solo passo nella nostra battaglia a difesa della Costituzione e della magistratura. Esistono settori ben individuati a cui l'Italia dei Valori e Antonio Di Pietro non vanno proprio giù, cavalcano storie vecchie con presunti inesistenti addebiti al solo scopo di danneggiare il movimento politico che resta la principale novità del panorama politico degli ultimi 15 anni. Del resto un motivo reale per cui questi settori ci attaccano sputando veleno c'è ed è chiarissimo: siamo scomodi perché siamo l'unica forza politica che in Parlamento si oppone, fieramente e fermamente, alla dittatura di Berlusconi".


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Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 17:22 [in categoria: politica]

Belisario: l'Italia dei Valori non ha scheletri nell'armadio, Gasparri si rilegga cosa hanno stabilito tribunali e procure

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Aspettando di vedere cosa accadrà, il senatore Gasparri farebbe bene a ricordare cosa è già accaduto. Ovvero tutte le richieste d’archiviazione delle varie procure della Repubblica e tutte le decisioni dei tribunali e degli organi di controllo amministrativi e contabili che hanno già fatto luce su un caso che non esiste”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Comunque con un po’ di pazienza Gasparri troverà sul blog di Di Pietro tutte i documenti necessari per ricostruire i fatti e chiarirsi le idee, perché noi non abbiamo nulla da nascondere e ci presentiamo ai magistrati e all’opinione pubblica con le carte in mano, come ogni politico dovrebbe fare. Siamo guidati dalla trasparenza e non abbiamo scheletri nell’armadio”.


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Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 14:50 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: il partito del condono non riposa mai

      Felice Belisario

Felice Belisario

MANOVRA. BELISARIO (IDV): IL PARTITO DEL CONDONO NON RIPOSA MAI
Roma, 21 giugno 2010 - "Il partito del condono non riposa mai. Anche nella manovra economica il Pdl ha presentato due emendamenti per riaprire la strada a un nuovo, generalizzato condono edilizio. Il bello è che questa volta non hanno neanche tentato di nasconderlo con un escamotage, perché è perfino nel titolo di una delle due proposte emendative". Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che poi aggiunge: "La tendenza del Pdl a sacrificare le ragioni della tutela ambientale a favore dell'abusivismo edilizio non si smentisce: con un emendamento vogliono riaprire i termini del condono Berlsuconi del 2003 a favore degli abusi compiuti a tutto marzo del 2010, anche in violazione delle norme paesaggistiche; con un altro vogliono sanare gli ampliamenti di volumetria fino al 20% della costruzione originaria". "Gli esponenti del Pdl sono bravissimi a far rientrare dalla finestra le nefandezze uscite dalla porta – conclude Belisario - ma l'Italia dei Valori continuerà la sua battaglia contro questa manovra iniqua e contro chi espone continuamente il territorio italiano a ondate di cementificazione illegali".


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Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 14:47 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Li Gotti: Alfano non ha le idee chiare, continua a parlare di cose che non conosce

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Purtroppo quando si parla di intercettazioni il ministro Alfano continua a non avere le idee chiare”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, ricordando che “di ognuna delle tante versioni del ddl elaborate da governo e maggioranza il ministro ha detto che era il miglior testo possibile e che riusciva a raggiungere l’agognato equilibrio tra i diversi interessi in gioco”.
“Invece di parlare di cose che non sa – continua l’esponente IdV - Alfano si faccia dire da qualche suo consigliere giuridico cosa comporta l’abrogazione dell’art.13 della legge voluta da Giovanni Falcone. Si faccia altresì spiegare come si possono fare le riprese visive di un luogo, anche per i reati di mafia, con la necessità del presupposto che il proprietario del luogo sia a conoscenza dei fatti per i quali si indaga anche se non è indagato. Si faccia ancora spiegare come aumenta la sicurezza potendosi fare le ambientali, per tre giorni, sul presupposto che il reato sia in esecuzione anche se un assassinato è già stato seppellito”.
“Quando il ministro Alfano sarà in grado di dare queste risposte e tutte le altre alle tante domande che lo sciagurato disegno di legge, ultima versione, solleva – conclude Li Gotti - allora potrà con umiltà parlare di una materia che chiaramente non conosce”.


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Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 11:14 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: è sbagliata e va cambiata

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo scenda dal piedistallo, raccolga l’appello del Capo dello Stato e ripensi la manovra finanziaria, perché quella che ha presentato è iniqua, sbagliata e recessiva”. Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, secondo cui “fa bene Napolitano a sottolineare che in un momento così difficile per il Paese è necessario porre al centro del dibattito politico il risanamento e il rilancio dell’economia e che bisogna farlo con equilibrio ed equità. L’Italia dei Valori – continua – ha presentato una manovra alternativa di 65 miliardi di euro che sposa esattamente i rilievi mossi dal Capo dello Stato. Questo a dimostrazione che si può intervenire senza fare macelleria sociale, chiedendo di più a chi ha di più e mettendo finalmente le mani nelle tasche di speculatori ed evasori fiscali. Su questi temi – conclude Belisario - siamo pronti ad un confronto a tutto campo per mettere a nudo il bluff del governo”.


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Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 19:21 [in categoria: politica]

Giambrone: il governo umilia la cultura e il teatro

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Il provvedimento del governo "umilia la cultura, il teatro e la dignità dei lavoratori del mondo dello spettacolo". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al Senato, Fabio Giambrone, durante la dichiarazione di voto sul dl sugli enti lirici. Per Giambrone, che ha annunciato un "no convinto" da parte del suo gruppo, "ancora una volta è stato mortificato il lavoro della commissione e del Parlamento perché questo provvedimento non è l'attesa riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche, di cui stiamo discutendo da molto tempo in commissione, ma un decreto che, nella migliore delle ipotesi, si limita a tagliare in maniera indiscriminata e in assenza di una vera strategia riformatrice, i costi del personale intervenendo sui contratti in essere in una maniera che per alcuni versi appare anche incostituzionale".
Per il senatore Giambrone "questa impostazione è in palese contraddizione con il fatto che, nel caso specifico dei teatri d’opera e comunque nel settore più ampio dello spettacolo dal vivo, il personale rappresenta l’elemento più importante (e imprescindibile) per costruire il prodotto teatrale". Bisognava, per l'Italia dei Valori, "completare il percorso aperto dal dl Veltroni e creare le condizioni per una effettiva autonomia delle 14 fondazioni liriche italiane". Invece "il governo va nella direzione opposta e pare che intenda, più che garantirne la sostenibilità, assicurarsi un sistema di controllo su di esse".


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Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 17:23 [in categoria: politica]

Imaie. Bugnano: ennesimo conflitto d'interessi di Berlusconi

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“La vicenda dell’IMAIE propone l’ennesimo conflitto d’interessi del Cavalier Berlusconi”. Lo ha detto la senatrice dell’Italia dei Valori Patrizia Bugnano in relazione all'emendamento soppressivo dell'art. 6 del decreto-legge sulle fondazioni lirico-sinfoniche. “Nella vicenda – ha poi aggiunto l'esponente IdV - sono fuori discussione i posti di lavoro dei dipendenti e il riconoscimento dei diritti economici degli artisti. L'IMAIE è nato come istituto mutualistico per la tutela dei proventi dovuti agli artisti, agli esecutori di opere musicali da parte di radio e televisioni. La sua attuale situazione, l'indagine penale in corso, lo scioglimento dell'ente da parte del Prefetto di Roma, fanno presumere una gestione quantomeno opaca dell'istituto che merita di essere accertata sino in fondo. Il Governo nell'intento di istituire l'IMAIE2, ponendolo sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri competenti, metterebbe seriamente a rischio gli accertamenti sulle responsabilità. Questo IMAIE2, del quale non si conoscono le regole di funzionamento, sarebbe pericoloso, visto che – ha concluso Bugnano - lo Statuto verrebbe predisposto dal Governo senza il coinvolgimento di tutti gli altri attori”.


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Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 12:00 [in categoria: politica]

Fiat: Belisario, referendum é farsa, chiede a operai di che morte morire. Meno male che c'è la Fiom, Governo inerte e azienda fa la voce grosse

      Felice Belisario

Felice Belisario

Meno male che c'e' la Fiom-Cgil perche' ormai la voce degli altri sindacati e' sempre piu' flebile".
Lo afferma Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei valori a palazzo Madama, commentando l'accordo separato per la produzione della Panda a Pomigliano.

"La spaccatura del sindacato -aggiunge- non e' affatto un bel segnale per il Paese. La principale responsabilita' e' del governo che non ha esercitato alcuna funzione super partes permettendo senza fiatare che la Fiat facesse la voce grossa. Altro che rivincita del riformismo. Anche il referendum -prosegue- a cui i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano sono chiamati, il prossimo 22 giugno, e' una farsa che l'Idv denuncia con determinazione perche' e' come chiedere all'operaio di scegliere di che morte deve morire: essere licenziato o perdere buona parte dei diritti garantiti dalla Costituzione".

"Basta con le prese in giro e con i ricatti. Considerati i fondi pubblici elargiti alla Fiat, l'Idv pretende che Pomigliano continui a funzionare rispettando pero' almeno le condizioni minime della dignita' dei lavoratori che -conclude Belisario- questo sciagurato accordo cancella completamente".


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Mercoledì 16 Giugno 2010 - ore 11:58 [in categoria: politica]

Berlusconi. Belisario: lasci perdere la Costituzione e vada pure in pensione

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ormai Berlusconi non ha più nemmeno remore a dirlo: vuole cambiare la Costituzione per aprire la strada al ritorno della dittatura in Italia. La sua dittatura”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta l’ennesima uscita pubblica del presidente del Consiglio sul tema dei poteri del capo del governo. “Oggi – continua – lo ha detto chiaramente, prendendosela con i padri costituenti perché hanno scritto la Costituzione spalmando il potere su vari organi proprio per impedire colpi di mano. Evidentemente avevano previsto la sua discesa in campo. Berlusconi la smetta di straparlare senza avere il senso compiuto di quello che dice, di inventarsi un mondo a suo uso e consumo su cui fondare i provvedimenti porcata che da 16 anni va imponendo al paese. Vada pure in pensione, dopo tutti i danni che ha fatto non ne sentiremo certo la mancanza. Anzi – conclude Belisario - prima ci va e meglio è per il Paese”.


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Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:34 [in categoria: politica]

Fiat. Belisario:Pomigliano non può essere grimaldello per scardinare diritti lavoratori

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Pomigliano non può essere il grimaldello per far saltare lo Statuto dei lavoratori e tutte le conquiste sindacali degli ultimi decenni". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che "la crisi internazionale non può essere usata da nessuno come ricatto nei confronti dei lavoratori e delle relazioni sindacali".
"La Fiat - continua Belisario - è un patrimonio della storia italiana e lo stabilimento di Pomigliano non può essere chiuso, ma questo non vuol dire sottostare a diktat inaccettabili. Il Governo, invece di stare alla finestra godendosi lo spettacolo, deve intervenire a difesa dei lavoratori e del sistema produttivo, soprattutto ricordando a Fiat che lo Stato ha elargito a fondo perduto in suo favore provvidenze di ogni tipo per costruire gli stabilimenti e formare il personale".


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Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:30 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Governo pronto ad aprire crisi?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole del ministro Rotondi stupiscono e ci domandiamo se non siano l’ufficializzazione dei rumors riportati oggi sulla stampa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - A questo punto il governo deve chiarire se è ipotizzabile l’apertura di una crisi di governo nel caso in cui il disegno di legge sulle intercettazioni non sia approvato dalla Camera. Se così fosse ci troveremmo di fronte ad un’irresponsabilità clamorosa da parte del governo nei confronti degli italiani dal momento che è pronto ad aprire una crisi sulla legge bavaglio senza tenere conto della gravissima situazione economica. Era stato il sottosegretario Letta ad ipotizzare il rischio Grecia per l’Italia se la manovra se il paese non si fosse dato una regolata, oggi ci domandiamo se si tratta di una delle tante bugie di questo governo, o se al governo c’è chi è pronto a correre questo rischio pur di bloccare inchieste e magistrati.


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Martedì 15 Giugno 2010 - ore 11:24 [in categoria: politica]

Tv digitale terrestre. Pardi: ora il governo farà un lodo decoder?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Magari adesso Berlusconi dirà che anche la Corte di Giustizia europea è imbottita di giudici antropologicamente diversi dal resto della razza umana”. Così il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, commenta la sentenza con cui la Corte di Giustizia europea, respingendo un ricorso di Mediaset, ha stabilito che il contributo italiano per l'acquisto dei decoder del digitale terrestre è un aiuto di Stato e deve essere recuperato. “Ora cosa si inventerà il governo per le aziende di casa Berlusconi? Proverà a mettere i decoder per il digitale terrestre in Costituzione o farà un lodo decoder?”, si chiede l’esponente IdV. Che poi aggiunge: “Il no al ricorso di Mediaset e la richiesta di restituzione dei contributi di Stato per i decoder dimostra che abbiamo ragione quando parliamo di informazione militarizzata e drogata dalla famiglia Berlusconi. Ben conscio del fatto che le sentenze non devono dare adito a tifoserie, voglio tuttavia rallegrarmi del fatto che si dimostra ancora una volta l'assenza di cospiratori contro il presidente del Consiglio. Si tratta semmai del lento e inesorabile cammino della giustizia contro i malfattori. Il nostro obiettivo – conclude Pardi - è quindi quello di liberarci del truffatore al governo e della pletora di fabbricanti di leggi a favore del cleptomane di Stato”.


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Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 16:16 [in categoria: politica]

Dossier Telecom. Lannutti:vertice dovrebbe promuovere azione responsabilità

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

«Ci ha pensato il Gup di Milano, Mariolina Panasiti, a scrivere la verità su Marco Tronchetti Provera e su quale sia stato il suo ruolo nella vicenda del dossieraggio illegale Telecom». Lo ha sottolineato il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, riportando le motivazioni dei patteggiamenti in cui il giudice ha chiarito che le logiche alla base del dossieraggio «tendono a beneficiare, non già l'azienda come tale, ma chi in un dato momento storico ne è il proprietario di controllo».
Il giudice, continua Lannutti, parla di una «gravissima intromissione nella vita privata delle persone, mossa da logiche partigiane nella contrapposizione tra blocchi di potere economici e finanziari, logiche che tendono a beneficiare colui che in un dato momento storico è il proprietario di controllo dell' azienda».
Insomma, riporta ancora Lannutti, le richieste di acquisizione di informazioni e di intrusione informatica «erano attività strettamente pertinenti a scelte aziendali idonee a soddisfare ed a corrispondere a specifici interessi delle due società (Telecom e Pirelli) e del gruppo dirigente rappresentato dal presidente Marco Tronchetti Provera e dall'amministratore delegato Carlo Buora».


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Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 15:02 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: i dati di Bankitalia confermano che è sbagliata

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Debito pubblico alle stelle, entrate tributarie in calo. Mentre i dati di Bankitalia fotografano un’Italia che preoccupa sempre di più, il gatto e la volpe, ovvero Berlusconi e Tremonti, rispondono a questa situazione d’emergenza con una manovra depressiva e assolutamente inefficace oltre che vergognosamente iniqua”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “è l’impostazione stessa della manovra che è sbagliata. Primo, perché non favorisce la crescita, e senza una forte crescita non si può pensare di abbattere il rapporto tra debito e Pil; secondo, perché è basata per il 40% su maggiori entrate, rappresentate per lo più da presunto gettito aggiuntivo tratto dalla lotta all'evasione, e invece Bankitalia ci dice che le entrate tributarie continuano a diminuire”. “L’Italia dei Valori – conclude Belisario – ha presentato una sua contromanovra da 65 miliardi di euro basata su interventi selettivi e concreti, una manovra che chiede di più a chi ha di più, che colpisce speculatori ed evasori fiscali e tutela invece i ceti più deboli. Il contrario di quella del governo, la prova che si può e si deve intervenire diversamente prima che per il malato Italia sia troppo tardi”.


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Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 11:27 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Camera svolga esame vero

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sarebbe un grave errore se qualcuno nell’opposizione si illudesse di poter trovare nel gruppo dei così detti finiani una sponda concreta per modificare ulteriormente la legge bavaglio. In questo senso l’intervista rilasciata dall’on. Bocchino alla Stampa è sicuramente illuminante in merito al ruolo effettivo che vorranno, ma soprattutto potranno svolgere. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – L’Idv non è abituata a chiedere ad altri quello che è suo compito realizzare, come quello di opporsi con ogni forza ad una legge antidemocratica e contro la costituzione. Per questo quello che pretendiamo è soltanto il rispetto delle prerogative della Camera dei Deputati, ovvero un esame vero senza blindature e fiducie. Se questo accadrà allora non sono da escludere sorprese, visto lo stato confusionale in cui versa la maggioranza.


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Lunedì 14 Giugno 2010 - ore 11:24 [in categoria: politica]

Inno Mameli, Mura. Lega non strumetalizzi scuole e bambini per propaganda

      Silvana Mura

Silvana Mura

Dopo il grande lavoro svolto dal Presidente Carlo Azelio Ciampi per far conoscere e rendere familiare l’inno nazionale in particolare tra i bambini delle scuole, è davvero sgradevole che un rappresentente istituzionale della Lega, come il governatore del veneto Zaia, non abbia esitato a strumentalizzare proprio l’inaugurazione di una scuola per aggiungere una nuova puntata alla più becera propaganda leghista. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Tutti questi episodi di polemica nei confronti di simboli nazionali sono ormai stucchevoli e non varrebbe la pena parlarne, se, come in questo caso, non si fosse verificato nei confronti di un luogo come la scuola, che per le funzioni che svolge e per i piccoli cittadini a cui si rivolge, dovrebbe essere considerata una zona franca da parte della becera propaganda.


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Venerdì 11 Giugno 2010 - ore 13:03 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: senatori IdV a lutto contro la legge ammazza democrazia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La battaglia dei senatori dell'Italia dei Valori contro il ddl intercettazioni non si ferma all'occupazione dell'Aula. Da oggi indosseremo tutti un fiocco nero appuntato sulla giacca in segno di lutto per denunciare i continui colpi inferti dal Governo alla democrazia, alla legalità e alla libertà dei cittadini". Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: "A una porcata come la legge bavaglio, passata al Senato con il voto di fiducia, rispondiamo con un gesto simbolico affinché tutti ricordino la nefandezza che sta compiendo questo Governo: favorire la criminalità organizzata, il terrorismo, le cricche, costringendo al silenzio la stampa e negando ai cittadini il diritto di essere informati".


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Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:35 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Finiani alla fine funzionali ad approvazione

      Silvana Mura

Silvana Mura

Farefuturo parla di ruolo di foglia di fico ad una decisione che non piace. L’on. Granata, invece, ipotizza un improbabile binario morto alla camera per il ddl intercettazioni. Ce n’è abbastanza per sostenere che i finiani, con colpevole ritardo, si siano accorti di essere stati più funzionali che altro ad una legge, come quella sulle intercettazioni, che rimane una legge assolutamente pessima e sulla quale, proprio per questo, ci auguriamo che alla Camera si vorrà consentire un esame vero. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:32 [in categoria: politica]

Pensioni, Mura. Lavoratrici italiane cornute e maziate

      Silvana Mura

Silvana Mura

Mandare in pensione le donne a 65 anni per sanare una discriminazione nei confronti degli uomini, perché questo aspetto ha sanzionato la sentenza della corte europea, è una beffa clamorosa che solo in un paese come l’Italia poteva accadere e che il governo italiano non è riuscito ad evitare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Considerato che la decisione ormai è stata presa dal Consiglio dei Ministri e sarà inserita nella manovra, a questo punto è doveroso da parte di governo e parlamento varare una serie di provvedimenti in materia di pari opportunità per ridurre uno squilibrio che da oggi è ancora più abissale a tutto svantaggio delle donne.


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Giovedì 10 Giugno 2010 - ore 13:28 [in categoria: politica]

Sanità, Mura. Maggioranza in piena crisi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il rinvio in commissione della proposta di legge sul governo clinico è una grande vittoria delle opposizioni, ma è il segnale di una maggioranza che è sempre più in crisi e che oggi è andata sotto due volte nei primi voti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione affari sociali della camera - La legge non troncava il legame tra politica e sanità, come l’Idv ha denunciato più volte sia in commissione che in aula, dunque sarebbe stata assolutamente inutile ed è per questo che è assolutamente positivo che il suo iter sia stato bloccato. Ancora una volta appare evidente che quando non viene posta la questione di fiducia questa maggioranza non esiste più ed anche che le assenze della maggioranza hanno poco a che fare con il presidente di turno dell'aula.


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Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 16:41 [in categoria: politica]

Interecettazioni, Mura. Fiducia è corollario insofferenza premier per costituzione

      Silvana Mura

Silvana Mura

La fiducia posta dal governo su un provvedimento come quello sulle intercettazioni, come le molte altre che l’hanno preceduta fino ad oggi, è il miglior corollario alla insofferenza del premier nei confronti dell’architettura costituzionale italiana. In particolare quando, come in questo caso si tratta di una decisione presa a freddo e con largo anticipo.


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Mercoledì 9 Giugno 2010 - ore 16:06 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: il dittatorello di Arcore ha preteso l'ennesima fiducia, ormai solo una una ribellione può salvare l'Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Ancora una volta questo governo, che tratta il Parlamento come un inutile orpello del dittatorello di Arcore, ha posto la fiducia su di un testo completamente diverso rispetto a quello su cui il Consiglio dei ministri l’aveva posta. Ormai solo una ribellione del Paese potrà salvare l’Italia da una deriva autoritaria e populista, che ci farà mettere al bando dalle istituzioni internazionali al pari dei regimi del terzo e quarto mondo”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, dopo che il governo ha posto al Senato la questione di fiducia sul ddl intercettazioni.


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 14:56 [in categoria: politica]

Terremoto. Mascitelli: Berlusconi patetico, difende l'indifendibile

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Come sempre Berlusconi pur di proteggere se stesso e i suoi indifendibili uomini attacca magistrati e giornalisti. E' patetico". Lo afferma il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli esprimendo "solidarietà al Procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini".
"Che la popolazione non sia stata allertata della possibilità di un imminente terremoto è una verità appurata, così come è una verità che gli aquilani si sentono abbandonati, visto che ci sono famiglie che vivono ancora in albergo, con sistemazioni ancora provvisorie. Queste cose non se le sono inventate né le opposizioni, né la magistratura comunista. Se oggi gli uomini della Protezione Civile non possono mettere piede all'Aquila, la responsabilità è solo ed esclusivamente di Bertolaso, il sottosegretario che è riuscito a fare scempio dello stato di emergenza, trasformando la Protezione Civile in un centro di potere e di spesa".


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:57 [in categoria: politica]

Cultura. Giambrone: approvato emendamento IdV che riduce tagli dipendenti enti lirici

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Questa mattina in Commissione Cultura è stato approvato un emendamento al decreto Enti lirici, a mia prima firma, approvato all'unanimità dalla Commissione Cultura del Senato, che riduce al 5% il taglio dell'integrativo, il trattamento economico aggiuntivo, che il decreto prevedeva fosse ridotto del 50%. Un'estorsione inaccettabile alla quale abbiamo posto un rimedio". Lo annuncia con soddisfazione il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori di Palazzo Madama e capogruppo in commissione cultura.
"Questo emendamento è certamente un primo piccolo passo in avanti, rispetto ad un decreto di cui avevamo chiesto il ritiro e che, ancora oggi, consideriamo dannoso, incostituzionale e lesivo della dignità dei lavoratori. La cultura - cocnlude Giambrone - è un valore inestimabile che non può essere calpestato in questo modo dal Governo".


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:23 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Li Gotti: una buffonata, abbandono i lavori in commissione

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Ho abbandonato la riunione della commissione perché è una buffonata, una mancanza di rispetto nei confronti di noi senatori. Siamo stati chiamati a votare degli emendamenti che il relatore aveva già modificato presentandoli in Aula”. Lo ha detto il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, uscendo dalla riunione in corso a Palazzo Madama. “Si sta facendo un gioco delle tre carte indegno del Senato e io non mi presto a questo gioco illiberale - ha aggiunto - mi auguro che anche il Pd mi segua nella decisione di abbandonare i lavori in commissione. C’è un assoluto disprezzo del regolamento da parte di una maggioranza che continua con la violazione delle regole a manifestare il suo volto autoritario e antidemocratico”.


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:20 [in categoria: politica]

Isvap. Lannutti: finalmente si e’ svegliata, forse perche’ Giannini e’ al capolinea?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Finalmente anche l’Isvap si è accorta dei furti legalizzati perpetrati da assicurazioni e banche ai danni delle famiglie italiane, una vergogna che le associazioni dei consumatori denunciano da almeno 10 anni. E’ la prima relazione dell’istituto che può essere in parte condivisa, forse perché il presidente Giancarlo Giannini è arrivato al capolinea?”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, sottolineando che “in Italia il premio medio per le polizze Rc auto è più del doppio rispetto a quello applicato in Germania, Francia e Spagna: 407 euro contro, rispettivamente, 222, 172 e 229, con l’indice dei prezzi delle assicurazioni dei mezzi di trasporto che nel periodo 2002-2009 ha fatto registrare un incremento del 17,9% contro il +7,1% della media europea”.
“L'Isvap – continua Lannutti – ora dice anche basta alle superprovvigioni percepite dalle banche sulle polizze legate ai mutui, vieta alle banche di essere contemporaneamente beneficiarie e intermediarie delle polizze, stabilisce la restituzione di quote dei premi e delle provvigioni non godute in caso di trasferimento del mutuo da una banca all'altra, esige trasparenza nelle provvigioni percepite dall'intermediario: tutte misure condivisibili che però entreranno in vigore solo a dicembre. Resta perciò l’interrogativo di fondo: come mai l’Isvap aspetta tanto e come mai non è intervenuta prima, tutelando davvero i milioni di cittadini caduti nelle grinfie delle banche?”.


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 13:19 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Berlusconi confonde Pdl con Parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il premier Silvio Berlusconi probabilmente confonde l’ufficio di presidenza del Pdl con l’intero parlamento, dal momento che parla di testo blindato e immodificabile da parte delle camere, dopo la pronuncia dell’ufficio di presidenza del suo partito, e questo è grave in particolare per quanto riguarda la Camera dei Deputati – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Coglie invece involontariamente nel segno quando parla di opposizione al Ddl sulle intercettazioni da parte di magistrati e giornalisti. Se questa c’è stata e continua ad esserci è perché la legge sulle intercettazioni fa un favore al crimine e danneggia fortemente la libertà di informazione, ed il premier con le sue parole finalmente lo ammette.


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Martedì 8 Giugno 2010 - ore 12:54 [in categoria: politica]

Belisario: Che piano eversivo ha in mente Berlusconi? Va fermato

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Che piano eversivo ha in mente il presidente del Consiglio?". Se lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Probabilmente per distrarre dalla maniovra di lacrime e sangue che colpisce solo le fasce deboli, ora torna ad attaccare tutte le istituzioni: Parlamento, Corte Costituzionale, Quirinale, magistratura, informazione e addirittura una parte del suo governo. Non ricordiamo, nei 16 anni dal suo malaugurato ingresso in politica, un attacco così violento a 360 gradi. O fa parte di un disegno preciso, l'attuazione del piano P2, o sta perdendo la testa. In ognuno dei due casi va fermato perché neanche Mussolini era riuscito ad attaccare tante istituzioni nello stesso momento. Berlusconi - conclude Belisario - conferma più che mai oggi di essere un pericolo serio per la nostra democrazia".


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Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 17:26 [in categoria: politica]

Belisario. Il Senato resti "della Repubblica" e non diventi federale

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Una Camera espressione del principio democratico puro ed, in tale veste, unico organo cui il Governo è legato dal rapporto fiduciario; l'altra Camera come espressione del principio territoriale e di articolazione statuale. Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo in Senato alla celebrazione del quarantesimo anniversario della prima elezione dei Consigli regionali. Per Belisario "appare centrale la questione del bicameralismo, da risolvere sotto il triplice profilo della rappresentanza del territorio, della semplificazione del processo legislativo e della contrazione dei "costi della politica. Oggi le Regioni sono talvolta percepite come centri di spesa e di potere piuttosto che come vere e concrete agenzie di sviluppo dei territori. Quindi, la grande questione della rappresentanza parlamentare ha l'obbligo di essere risolta anche attraverso il doveroso ingresso dei territori in Parlamento per dare così un senso compiuto all'armonia contenuta nella originaria Carta del 1948".
Per Belisario è necessaria una semplificazione istituzionale con "conseguente risparmio di risorse pubbliche". Su questo l'Idv ha avanzato due proposte: "L'integrazione della Commissione parlamentare per le questioni regionali con i rappresentanti delle regioni e degli enti locali e la trasformazione del Senato della Repubblica del 1948 nel Senato della Repubblica del 2001: una Repubblica multilivello, 'costituita' dai Comuni, dalle Province, dalle Città Metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato".
Secondo il presidente dei senatori dell'Idv "una legge di riforma è quanto mai necessaria. La spina dorsale della nostra proposta di modifica costituzionale è costituita proprio dalla revisione della composizione, della struttura e delle funzioni del Senato.Assolutamente adeguata e tecnicamente ineccepibile in questo senso rimane, pertanto, la vigente denominazione Senato della Repubblica, intesa come camera di rappresentanza di tutte le parti che compongono lo Stato e che, tutte insieme, configurano una Repubblica delle autonomie, in luogo di un costituzionalmente erroneo "Senato federale".


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Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 14:11 [in categoria: politica]

Santoro. Pardi: se la Rai spegne Annozero non resta che spegnere la Rai

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“La Rai non può permettersi di perdere Michele Santoro, una delle sue migliori risorse e una delle poche voci libere che ancora resistono nel servizio pubblico”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che poi aggiunge: “Sconcerta sentire parlare di ‘problema Santoro’: Annozero è stato ed è uno degli ultimi spazi di libertà e pluralismo dell’informazione oltre che un successo in termini di ascolto ed economici. Altro che problema! Rinunciarvi sarebbe un clamoroso e ingiustificabile autogol, che i vertici dell’azienda non possono e non devono permettersi di fare. Se la Rai spegne Santoro non resta che spegnere la Rai, la proposta di Celentano è da sempre la proposta dell’Italia dei Valori. Noi che non abbiamo mai partecipato alla spartizione delle poltrone del Cda Rai – conclude Pardi - ora chiediamo che tutti i partiti facciano un passo indietro: escano dalla Rai e lascino lavorare in pace chi, come Santoro, sa fare giornalismo indipendente e di qualità”.


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Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 14:08 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: un provvedimento depressivo e pieno di confusione

      Felice Belisario

Felice Belisario

La manovra economica che sta per arrivare in Parlamento é depressiva e piena di confusione.
Dopo aver detto per mesi e mesi bugie sostenendo che la crisi non c'era, Berlusconi e Tremonti hanno fatto marcia indietro: la crisi c'è ed è molto grave, e gli italiani se ne sono accorti da tempo.
Malgrado le continue limature cui viene sottoposta la manovra è insufficiente e si basa soprattutto su nuovi condoni, perché i condoni ci sono, visto che le cosiddette case fantasma altro non sono che edifici costruiti abusivamente, contro ogni regola. Occorre invece, come ha proposto l'IdV nella sua contro-manovra, qualcosa che dia sicurezza e fiducia ai cittadini: bisogna detassare stipendi e pensioni, specie per le famiglie più deboli, e agevolare le imprese perché è il sistema Paese ad essere in difficoltà. Inoltre, occorre stanare davvero gli evasori fiscali, vera piaga italiana, che hanno procurato danni incalcolabili al nostro Paese: lotta senza tregua, altro che scudi fiscali!.
Per quanto riguarda l'innalzamento dell'età pensionabile per l'IdV non rappresenta un tabù: però occorre che sul fronte lavorativo le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini soprattutto per quel che riguarda stipendi e adeguamenti di carriera, insieme ad adeguati sostegno nel periodo della maternità.


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Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 12:30 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Da idv sacche sangue per salvare paese da tagli governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’IDV il sangue non lo succhia, ma è pronto a donarlo ad un paese a cui il governo vuole amputare gambe e braccia senza anestesia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – All’onorevole Anna Maria Bernini, portavoce del Pdl, ci permettiamo di ricordare che le critiche mosse dall’Idv alla manovra del governo, oltre ad essere sacrosante e largamente condivise soprattutto dalle categorie sociali che si apprestano a scendere in piazza, muovono dalla solida base di una contromanovra di ben 65 miliardi in due anni che l’Idv ha elaborato e presentato. Così, invece di tartassare i lavoratori pubblici, proponiamo un’ addizionale del 7,5% contro gli evasori che avevano portato i patrimoni all’estero e li hanno fatti rientrare praticamente gratis grazie allo scudo fiscale voluto dal governo. Invece dei tagli alla cultura, o dei finti tagli ai rimborsi dei partiti, che non avranno effetto almeno fino al 2013, proponiamo di tassare al 20% le rendite finanziarie e di mettere all’asta le frequenze del digitale terrestre. Proposte concrete messe nero su bianco che il governo preferisce ignorare perché suonano una musica, quella dell’equità, che non piace ai piani alti di palazzo Chigi.


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Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 12:26 [in categoria: politica]

Stati Vegetativi, Mura. Roccella interessata solo a propaganda anti biotestamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le conclusioni a cui è giunto il gruppo di lavoro ministeriale sugli stati vegetativi, istituito dal sottosegretario Roccella, riportate oggi da Repubblica, ad una prima veloce lettura appaiono molto più vicine all’impostazione che è stata data alla legge sul biotestamento, che a quanto sostenuto fino ad oggi dalla letteratura scientifica. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Riservandoci di leggere in maniera più approfondita il testo del rapporto quando sarà reso pubblico, per il momento non si può non sottolineare la contraddizione che esiste tra la necessità di un’assistenza specialistica e di qualità nei confronti dei pazienti in stato vegetativo, sostenuta dal comitato presieduto dal sottosegretario Roccella, e i drastici tagli operati sulla sanità dalla manovra del governo, che oltre alle cure oncologiche mettono a rischio gli stessi Lea. Ci auguriamo che la grande attenzione dedicata ai pazienti cerebrolesi non serva unicamente a fornire solide base etiche ad una legge, come quella sul biotestamento, la cui impalcatura fatica a stare in piedi, ma produca anche comportamenti coerenti da parte del governo.


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Venerdì 4 Giugno 2010 - ore 12:36 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: l'impianto complessivo resta una porcheria

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Non sono poche modifiche che possono farci cambiare idea sull'impianto complessivo del ddl intercettazioni".
Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Restiamo convinti che non si possono in alcun modo limitare le indagini della magistratura con risibili meccanismi di intercettazione a tempo ne' si puo' applicare una censura ai media che favorirebbe esclusivamente l'occultamento delle tante forme di malaffare e malcostume che coinvolgono la societa' italiana, specialmente quella della politica e dell'alta burocrazia". Per Belisario "il ddl resta comunque l'ignobile tentativo di porre in essere il dettato piduista di asservire tutto ai voleri di un uomo solo al comando. Lavorare per evitare disastri - sostiene il capogruppo al Senato dell'Idv - non significa diventare favorevoli a un ddl che resta una porcheria.
Se dovesse essere approvato dal Parlamento raccoglieremo immediatamente le firme per abrogare l'ennesima legge vergogna di questa maggioranza".


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Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 16:04 [in categoria: politica]

crisi. Lannutti: il governo difenda l'Italia dagli attacchi speculativi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il governo difenda la sovranità dello Stato italiano dagli attacchi speculativi pretestuosi delle solite oligarchie finanziarie e dei fondi speculativi coaudivati dalle agenzie di rating e dalle banche di affari, attacchi che rischiano di creare ulteriore turbativa ai mercati e di continuare a bruciare il sudato risparmio degli italiani”. E’ quanto chiede il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che aggiunge: “In un momento di grave incertezza per la totale assenza di una politica economica comune europea, in una fase in cui le banche non si fidano più di loro stesse e preferiscono depositare i soldi presso la Bce su conti infruttiferi invece di prestare soldi alle imprese e alle altre banche richiedenti per far uscire l’Eurozona dalla gravissima crisi, il Wall Street Journal esorta la finanza internazionale ad affondare l’Italia, che potrebbe essere il prossimo bersaglio della speculazione del mercato anche se le sue condizioni economiche e finanziarie sono migliori rispetto a quelle di Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda. Cosa rispondono agli attacchi il ministro dell’Economia Tremonti ed il ministro degli Esteri Frattini? Purtroppo – conclude Lannutti – mentre vengono rivolti espliciti inviti a cospirare contro l'Italia, per il suo mercato distorto e la scarsità dei dettagli sul meccanismo di salvataggio dell'euro, il governo italiano si distingue solo per la sua totale assenza sullo scenario internazionale”.


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Giovedì 3 Giugno 2010 - ore 14:14 [in categoria: politica]

Rai. Pardi: solidarieta’ a giornalisti Rainews24, governo e maggioranza mobbizzano il canale

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“L’Italia dei Valori è vicina ai giornalisti di Rainews24 e ne sostiene lo sciopero sacrosanto indetto per domani contro l’evidente mobbizzazione del canale”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo IdV in commissione di Vigilanza Rai, sottolineando che “purtroppo alla Rai non è più consentito fare giornalismo di qualità e informazione libera, sono ammessi solo i servi del padrone e il boicottaggio di governo e vertici dell’azienda nei confronti di un canale ‘scomodo’ come Rainews24 ne è l'ennesima triste prova. Così – continua l’esponente dipietrista - dopo l’inspiegabile oscuramento nei giorni scorsi, ieri sono arrivate le gravissime affermazioni del vice ministro Romani, il quale evidentemente sta studiando per diventare ministro e sa che attaccare una delle pochissime voci ancora libere della Rai è utile per accattivarsi le simpatie del grande capo. In un Paese normale sarebbe irrinunciabile la richiesta di dimissioni, ma d’altra parte – conclude Pardi - è vero pure che in un Paese normale Romani non sarebbe mai stato vice ministro”.


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Martedì 1 Giugno 2010 - ore 18:20 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Li Gotti: gravissimo abbassare la guardia contro i pedofili

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“La difesa dei minori dalle insidie dei pedofili deve essere fatta senza indugi, la maggioranza perciò rifletta bene sull’emendamento con cui chiede di abbattere la pena e di escludere l’arresto in flagranza per i casi ritenuti dalla polizia meno gravi”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo IdV in commissione Giustizia, ricordando che “l’emendamento per inserire il reato di atti sessuali con minorenni tra i casi di arresto obbligatorio in flagranza è stato presentato al Senato proprio dall’Italia dei Valori. Insistiamo perché quell’emendamento continui ad essere recepito così come è stato formulato ed accolto in commissione, perciò quando c’è flagranza deve essere il giudice, e non la polizia che opera l’arresto, a valutare la gravità del reato. La maggioranza dice di voler riflettere sulla sua pericolosa proposta, vedremo quale testo verrà presentato. Per noi – conclude Li Gotti – resta però il principio assolutamente insuperabile della protezione del minorenne dalle insidie dei pedofili”.


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Martedì 1 Giugno 2010 - ore 14:18 [in categoria: politica]

2 Giugno. Belisario: festeggeremo raccogliendo le firme per i referendum

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La festa della Repubblica si onora difendendo il Paese e la Costituzione da chi ne vuole fare scempio. Per questo l’Italia dei Valori celebrerà il 2 Giugno raccogliendo le firme per i tre referendum contro la privatizzazione dell'acqua, il nucleare ed il legittimo impedimento. Sarà il giorno della democrazia”. Lo afferma il presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, secondo il quale “è il momento di ridare agli italiani il diritto di scegliersi l’Italia che vogliono, un’Italia in cui un bene pubblico comune come l’acqua non possa essere soggetto a speculazioni, in cui si rispetti l’ambiente investendo in energia pulita e non in un’energia obsoleta e pericolosa come quella nucleare, in cui tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge. Insomma - conclude Belisario - un’Italia più giusta, unita e solidale, come chiede anche il presidente Napolitano”.


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Lunedì 31 Maggio 2010 - ore 15:22 [in categoria: politica]

Pesca. Di Nardo: subito deroga Regolamento che uccide economia

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Subito una deroga al Regolamento comunitario Mediterraneo che uccide il Made in Italy e la nostra già traballante economia ittica, in particolare quella del Sud". Lo chiede il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura di Palazzo Madama, commentando il nuovo regolamento che introduce dal 1° giugno nuove norme per la pesca.
"Lo stop alla pesca di telline, cannolicchi , seppie, latterini e tante altre specie - prosegue Di Nardo - è un attacco devastante alla nostra tradizione gastronomica, oltre che all'economia del nostro Paese. Infatti, i più colpiti da queste norme saranno i pescatori, costretti a gettare le reti a un distanza minima dalla costa tale che impedirà loro la raccolta dei bivalvi e quindi, a seguire per una sorta di effetto domino, ristoranti e turismo".
"Da domani dalle tavole degli italiani spariranno dei piatti tipici come le fritture di paranza e le zuppe, aumenterà il consumo dei pesci d'allevamento, potrebbe aumentare la pesca di frodo e la dipendenza italiana dall'estero per il pescato. Per correggere questa norma, che affossa il nostro comparto alimentare e turistico, l'IdV - conclude Di Nardo - ha chiesto al Parlamento europeo di intervenire con urgenza".


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Lunedì 31 Maggio 2010 - ore 14:23 [in categoria: politica]

2 Giugno, Mura. E' il massimo che chieda abolizione chi venera il dio Po

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sentir chiedere di abolire la festa della nascita della repubblica da chi si veste da crociato e va a raccogliere l’acqua del Po in un’ ampolla è il massimo. Per salvare il Paese dalla crisi economica non serve abolire il 2 giugno, ma una manovra più equa e che abbia come fine lo sviluppo, invece si avere come unico obiettivo quello di fare cassa tagliando senza criterio. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Si tratta cioè dell’esatto contrario di quello che ha fatto il governo con il pieno consenso della Lega. Per quanto riguarda poi le vacanze scolastiche le dichiarazioni di Salvini dimostrano che la maggioranza è in confusione visto il Pdl e la Gelmini sono favorevoli ad un loro prolungamento.


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Lunedì 31 Maggio 2010 - ore 10:51 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Bondi delegittimato si dimetta

      Silvana Mura

Silvana Mura

Se il Ministro della Cultura Sandro Bondi, che è anche uno dei tre coordinatori nazionali del Pdl, lamenta di essere stato completamente esautorato sul taglio agli enti culturali, allora per coerenza dovrebbe dimettersi dal governo. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Dopo quanto accaduto e quanto denunciato da lui stesso, è un ministro totalmente delegittimato e tale rimarrebbe anche alla luce di eventuali correttivi apportati alla lista degli enti da tagliare, poiché è evidente che non dipenderebbero dalla sua azione ma da rilievi ben più autorevoli. Poiché la cultura ha sempre rappresentato uno dei campi di eccellenza dell’Italia questo settore merita di essere affidato ad un ministro nella pienezza dei suoi poteri.


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Venerdì 28 Maggio 2010 - ore 14:48 [in categoria: politica]

Mafia. Li Gotti: Ascoltare i rilievi del procuratore Grasso sulle stragi del '93 e sui rischi del ddl intercettazioni

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“La lotta alla mafia esige sempre una guardia altissima, perciò se il procuratore nazionale antimafia solleva certi dubbi sulle stragi del ’93 e avverte dei rischi a cui si va incontro con il ddl sulle intercettazioni è il caso di ascoltarlo”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo in commissione Giustizia dell’Italia dei Valori, secondo cui “le dichiarazioni rese alla stampa dal procuratore Piero Grasso colgono alcuni degli aspetti più critici e negativi del ddl sulle intercettazioni. E’ certo, infatti, che le indagini sulla criminalità organizzata, ad eccezione di quella mafiosa, incontreranno notevoli difficoltà, sia per il pesante filtro imposto per autorizzare le intercettazioni telefoniche e ambientali, sia per la limitatezza del tempo per cui possono essere utilizzati questi mezzi di ricerca della prova”.
“E’ un fatto oggettivo – continua l’esponente dipietrista - che il ddl del governo rappresenti un radicale passo indietro nella lotta al crimine, quasi che il nostro Paese vivesse una fase di miglioramento sul fronte dell’offensiva criminale. La sicurezza è un bene assoluto per la nostra collettività e per tutti i cittadini - conclude Li Gotti - non riusciamo perciò ancora a capacitarci della ragione per cui il governo abbia scelto questa strada di indebolimento della lotta al crimine così tradendo ciò che aveva affermato nel suo programma”.


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Venerdì 28 Maggio 2010 - ore 14:04 [in categoria: politica]

Ruffini. Pardi: Sconfitta la prepotenza proprietaria di Berlusconi, Masi si dimetta

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Il caso Ruffini è una vittoria del diritto e la sconfitta della prepotenza proprietaria di Berlusconi nella televisione pubblica”. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, sottolineando che “il reintegro di Ruffini alla direzione della rete che gli era stata sottratta dimostra ancora una volta la necessità di opporsi fino in fondo alla pretesa monopolista di Berlusconi di comandare anche sulla Rai. Il presidente del Consiglio ha imbottito il servizio pubblico di suoi dipendenti Mediaset, ha imposto al vertice delle tre reti i suoi servitori più fedeli, ha messo alla guida del tg1 un mero esecutore dei suoi ordini, ha preteso il siluramento delle voci scomode stilando delle vere e proprie liste di proscrizione e affidando al fedelissimo Masi il compito di ‘far fuori’ chi non è allineato. E’ ora di finirla con questo stato di cose – conclude Pardi - chiediamo perciò le dimissioni del direttore generale che l’epigono di Mussolini ha voluto alla direzione della Rai e chiediamo che il tg1 sia diretto da un vero giornalista e non da un portaordini. E’ arrivata l’ora di liberare la Rai e di riconsegnarla a professionisti consapevoli e indipendenti”.


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Mercoledì 26 Maggio 2010 - ore 14:42 [in categoria: politica]

Fisco. Lannutti: Tremonti riferisca su eventuali movimenti illeciti delle banche verso San Marino

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il ministro Tremonti venga a riferire in commissione su eventuali movimentazioni finanziarie illecite commesse dalle banche e destinate a San Marino”. Lo chiede il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, dopo il blitz antievasori della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle entrate in 78 filiali di sedici banche, più due fiduciarie italiane, di sei regioni italiane. “Sul riciclaggio dei capitali illeciti accertati dalla Procura della Repubblica di Forlì in merito all'inchiesta Delta-Cassa di Risparmio di San Marino – ricorda Lannutti - ho già presentato numerose interrogazioni che purtroppo non hanno avuto alcun riscontro. In un momento così difficile per il Paese – conclude - la lotta all’evasione fiscale deve avere priorità assoluta. Invito perciò il ministro dell’Economia a informare quanto prima il Senato su ogni notizia utile per il successivo sviluppo di indagini volte a ‘scovare’ evasori e recuperare capitali illecitamente portati all'estero”.


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Mercoledì 26 Maggio 2010 - ore 12:10 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Pardi: c'è un progetto di omertà di Stato, si mette in crisi il diritto alla conoscenza

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

“Con il ddl sulle intercettazioni si vuole mettere in atto un progetto di vera e propria omertà di Stato”. Lo ha detto nel suo intervento in Aula a Palazzo Madama il senatore dell’Italia dei Valori Francesco Pancho Pardi, secondo cui la legge “attenta al diritto ad essere informati e ad informare proponendo un meccanismo legislativo per cui i proprietari dei giornali saranno invitati a far essi stessi i censori dei propri cronisti per evitare di subire condanne e multe di proporzioni bibliche”. “Ma per essere sicuri che nulla possa essere più scritto – ha aggiunto Pardi - un’altra parte della legge ‘chiude’ sostanzialmente l'uso delle intercettazioni, cosicché non ci sarà più nemmeno il problema se i giornalisti avranno la possibilità di scriverne e pubblicarne perché si cerca di chiudere all'origine questa fonte di informazione”.
“Ciò che noi abbiamo saputo negli ultimi anni dalle intercettazioni è stato prezioso per la formazione della coscienza collettiva e della conoscenza e del diritto alla conoscenza - ha concluso Pardi - sapere che un Ministro si fa pagare la casa da un'altra persona interessata forse non è elemento che ha un rilievo di natura giudiziaria ma è qualcosa che è importante sapere. Il diritto fondamentale che il cittadino deve poter esercitare nel dibattito democratico è la conoscenza e qui, invece, viene messo in crisi proprio questo diritto”.


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Mercoledì 26 Maggio 2010 - ore 11:56 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: Alfano è il boy scout della politica

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Alfano continua a fare il boy-scout della politica, con tutto il rispetto per i boy-scout". Lo ha detto il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori, intervenendo in Aula in apertura dei lavori il quale ha criticato fortemente "l'atteggiamento del governo e in particolare del ministro della Giustizia. Infatti, mentre ancora la commissione stava terminando di esaminare il testo Alfano, fuori dalla porta, già annunciava una modifica sostanziale del testo stesso, delegittimando di fatto il lavoro dei senatori in Commissione".
"Siamo stanchi - prosegue Belisario - di questo Senato perennemente commissariato. E non passeremo di certo sopra a questo ulteriore strappo alla Costituzione fatto solo per mettere a tacere gli scandali di 'criccopoli' e magari fare delle manovre che ridurranno l'Italia ancora di più con le pezze al sedere". Per questo Belisario ha annunciato il voto contrario del suo gruppo al calendario stabilito dalla conferenze dei capigruppo, chiedendo invece che il provvedimento torni all'esame della commissione giustizia.



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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 16:47 [in categoria: politica]

Manovra. Lannutti: è iniqua ed inefficace, dal governo solo un bluff

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Il governo dell’ingiustizia e delle bugie non si smentisce mai. Ci aveva promesso che la manovra non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani e invece adesso che le carte sono scoperte vediamo che era solo un bluff”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, secondo cui “la manovra di Tremonti è assolutamente inefficace, perché prova a svuotare l’oceano con un cucchiaino, ed è vergognosamente iniqua, perché invece di colpire le tante caste che vivono sulle spalle degli italiani chiede sacrifici a lavoratori a reddito fisso e pensionati, mentre i banchieri che hanno provocato la crisi non pagano mai il conto”. Per Lannutti “mancano tagli veri agli sprechi, manca una politica di rilancio della domanda interna e mancano misure serie per la lotta all’evasione fiscale. Ma d’altra parte - conclude - da un governo che è sempre andato a braccetto con i monopolisti, con i cartelli, con i poteri forti, non ci si poteva aspettare altro”.


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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 14:11 [in categoria: politica]

Scuola, Mura. Ritardare inizio è come allungare vino con acqua

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’ipotesi di ritardare la data di inizio delle scuole ricorda molto l’oste che allunga il vino con l’acqua. Nell’uno e nell’altro caso l’unica finalità è quella di danneggiare gli utenti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Stupisce davvero che il ministro dell’istruzione, invece di chiudere la porta ad una simile ipotesi, che oltre ad essere di pertinenza delle regioni, ridurrebbe i giorni di scuola, continui a considerarla positivamente, come motivazioni tecniche di fondamentale importanza come quella che in Italia il tempo è buono.


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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 14:06 [in categoria: politica]

Scuola. Giambrone: nessuna lezione da chi ha smantellato istruzione pubblica

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Da un Ministro che ha smantellato la scuola pubblica non accettiamo nessun tipo di lezione". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Istruzione.
"Dire che la scuola ha anticipato, in buona sostanza, i contenuti della manovra - stigmatizza Giambrone - non può che farci tremare le vene dei polsi. La verità è che la maggior parte delle scuole, specialmente al sud, sono sul lastrico. Altro che 'è ora di finirla con i contributi a pioggia'. Ne sanno qualcosa i genitori che sono costretti a pagare di tasca propria dal materiale didattico, fino alla carta igienica. Affermare poi che il tempo pieno è aumentato è una vera eresia".
"Il ministro Gelmini - conclude Giambrone - dovrebbe vergognarsi per quello che dice, ma ancora di più di per quello che fa: affondare, con ogni pretesto, l'istruzione pubblica nel nostro Paese".


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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 12:40 [in categoria: politica]

Berlusconi. Belisario: Il premier rimane solo un mediocre barzellettiere

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi non perde occasione per dimostrare la sua bravura nel raccontare barzellette. Anche la sua battuta di oggi, infatti, sarebbe proprio comica se non facesse pensare a guai futuri ancora peggiori di quelli attuali: con una straordinaria faccia di bronzo il premier ha detto che vuole maggiori poteri perché così non può governare. Ma a chi pensa di rivolgersi? A un popolo che le sue televisioni dovrebbero aver ormai rimbecillito?". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "a Berlusconi evidentemente non basta aver bloccato per due anni il Parlamento per mettersi al riparo dai problemi giudiziari, non basta voler approvare in tutta fretta una vergognosa legge contro le intercettazioni per evitare guai alla cricca, non basta nascondersi dietro al voto di fiducia per far passare qualsiasi provvedimento di suo gradimento: da bravo ducetto vuole il controllo completo della nazione. Oramai - conclude il presidente dei senatori IdV - siamo proprio alla sceneggiata".


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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 12:23 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: Tanta fretta solo per proteggere la cricca e salvare il governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“La maggioranza porta in Aula al Senato un disegno di legge sulle intercettazioni che il ministro della Giustizia ha già affossato mentre era ancora in discussione in Commissione”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “la fretta del governo ha una sola motivazione: estendere subito la norma ai processi in corso e quindi bloccare di fatto le inchieste su ministri, sottosegretari e parlamentari del Pdl già note e quelle che stanno per arrivare. Alfano cerca di impedire che il governo venga travolto dai guai giudiziari della cricca, che ne stanno inesorabilmente distruggendo la credibilità. La verità è che con la scusa di tutelare la privacy si vuole solo coprire il malaffare. Siamo a una nuova grave truffa alle spalle degli italiani – conclude Belisario - una autentica schifezza contro cui l’Italia dei Valori continuerà a opporsi con ogni mezzo in Parlamento e nelle piazze”.


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Martedì 25 Maggio 2010 - ore 11:13 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. In 24 ore passati dal va tutto bene al rischio grecia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Nel giro di ventiquattro ore siamo passati dal va tutto bene madama la marchesa del premier Berlusconi, al rischio Grecia del sottosegretario Letta. Una virata non da poco che la dice lunga sulla credibilità, la serietà e la competenza di chi sta guidando il governo italiano. Ci auguriamo che il premier, dopo che oggi pomeriggio il cdm avrà varato il decreto da 24 miliardi, avrà almeno il coraggio di venire in parlamento e spiegare in prima persona che in Italia c’è una crisi economica devastante e perché chiede lacrime e sangue ai cittadini italiani. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv


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Lunedì 24 Maggio 2010 - ore 18:04 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: Governare non è il loro mestiere

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Governare non è il loro mestiere e gli italiani se ne stanno accorgendo!". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale "questo Governo sta uccidendo la democrazia e sta portando l'Italia al suicidio economico, tra leggi liberticide che attentano alla Costituzione e una manovra tardiva che peserà come sempre solo sulle fasce più deboli".
Belisario sottolinea come "per anni il Governo non ha fatto nient'altro che occuparsi delle beghe giudiziarie del premier e dei suoi amici, assicurando il Paese che la crisi era superata. Oggi, con la scusa di mettere a posto i conti, è pronto a aumentare l'età pensionabile, a bloccare gli stipendi dei dipendenti pubblici, a fare cassa con altri condoni, unico strumento che Berlusconi ha utilizzato da sedici anni a questa parte".
"Invece di chiedere agli italiani onesti altri durissimi sacrifici, con una manovra che farà macelleria sociale - conclude Belisario - il Governo dovrebbe cercare di colpire i patrimoni nascosti, che è il miglior modo per scovare gli evasori fiscali".


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Lunedì 24 Maggio 2010 - ore 14:49 [in categoria: politica]

Nucleare, Mura. Se ha ragione Prestigiacomo ha torto Berlusconi

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le parole odierne del ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo in merito all’assenza della predisposizione da parte del governo di una mappa dei siti per le centrali nucleari si prestano ad una doppia lettura. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Nella prima c’è il ministro che recita una parte in commedia e mente sapendo di mentire. Nella seconda invece è il premier Silvio Berlusconi che, in un incontro ufficiale con l’amico Putin, ha sparato una delle sue tante fanfaronate, dichiarando che i lavori per la prima centrale italiana partiranno nel 2013. Comunque stiano le cose il referendum per cui l’idv sta raccogliendo le firme sarà essenziale per impedire al governo di investire i soldi degli italiani nel affare economicamente peggiore e più pericoloso della storia del nostro paese.


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Lunedì 24 Maggio 2010 - ore 14:16 [in categoria: politica]

Intercettazioni, Mura. Legge pessima, se blindata peggio

      Silvana Mura

Silvana Mura

La legge sulle intercettazioni è pessima, leggere già oggi, quando ancora non si ha idea di quale sarà il testo finale varato dal Senato, che il passaggio alla Camera dovrà essere blindato se possibile peggiora ancora di più questa legge che lede la giustizia e la libertà di informazione. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Poiché ad oggi è molto difficile ipotizzare che il Senato possa approvare un testo non dico accettabile, ma che sia almeno in grado di mettere d’accordo tutto il Pdl, far circolare già ora la voce che la Camera non avrà alcun potere di modifica, oltre che una scorrettezza istituzionale, appare come un tentativo di maggioranza e governo per cautelarsi contro eventuali dissensi interni proprio nel luogo dove questi sono più rilevanti. In Italia non c’è alcuna urgenza intercettazioni, c’è invece una clamorosa urgenza di combattere la corruzione, dunque se c’è una legge che dovrebbe correre e dovrebbe essere sottoposta al libero esame del parlamento è quella sulle norme anticorruzione.


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Lunedì 24 Maggio 2010 - ore 13:56 [in categoria: politica]

Scuola. Giambrone: macelleria culturale e dei precari

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Dopo la macelleria sociale, arriva quella culturale. Ridurre il tempo scuola con una didattica già penalizzata dai numerosi tagli della coppia 'Gelmini-Tremonti' significa abbassare ulteriormente l'asticella del sapere. Non lo permetteremo". Così il senatore Fabio Giambrone, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Istruzione commenta il ddl presentato in Senato dalla maggioranza che prevede di spostare l'inizio dell'anno scolastico al 30 settembre.
"Mentre le scuole sono sempre più povere: senza risorse, senza materiale didattico, senza supplenti, senza corsi di recupero, la maggioranza tira fuori dal cilindro il taglio alle ore scolastiche infischiandosene dei giorni di lezione che, secondo la normativa europea, devono essere duecento".
"Il pretesto è sempre quello economico e cioè che l'attuale calendario danneggia il turismo (ma quale? Quello dei campi da golf della Brambilla?), senza pensare neanche per un attimo che un mese in meno significa anche meno lavoro per tanti precari e tante difficoltà in più per i genitori che lavorano. Se pensano di fare cassa sempre sulla pelle degli insegnanti, degli studenti e delle loro famiglie si sbagliano di grosso".
"L'Italia dei Valori farà una dura battaglia dentro e fuori le aule parlamentari contro chi vuole destrutturare la scuola colpendo il diritto alla conoscenza, con il beneplacito di un Ministro che anziché difendere l'Istruzione, non fa altro che affondarla".


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Lunedì 24 Maggio 2010 - ore 12:53 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Li Gotti: ddl incostituzionale, pronti anche al referendum

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Discutere con maggioranza e governo del ddl sulle intercettazioni è purtroppo tempo perso, al Senato il centrodestra sta riuscendo nell’impresa di peggiorare un testo che già era indecente”. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, che poi aggiunge. “Contro un provvedimento incostituzionale, che punta solo a imbavagliare la stampa e a legare le mani ai magistrati, che non piace a nessuno ma che Berlusconi e la cricca dei soliti noti vogliono imporre a tutti i costi, l’Italia dei Valori farà tutte le battaglie parlamentari possibili, cercando di far crollare l'impianto stesso del ddl. Se invece il testo diventerà legge – conclude Li Gotti - non escludiamo, come ha già annunciato il presidente Di Pietro, di attivarci per un referendum abrogativo, in modo da dare l’ultima parola ai cittadini: saranno così gli italiani a dire no a questa legge vergogna”.


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Venerdì 21 Maggio 2010 - ore 15:13 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Lannutti: fondamentali per l'amministrazione Obama, da abrogare per il governo italiano

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Mentre negli Stati Uniti l’amministrazione Obama ritiene che le intercettazioni siano uno strumento fondamentale nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, in Italia il governo vuole abrogarle per nascondere il malaffare, favorire la cricca e mettere in galera i giornalisti che vogliono raccontare i fatti”. Lo ha affermato il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, intervenendo al sit-in piazza Montecitorio contro il ddl intercettazioni. “Purtroppo - ha aggiunto Lannutti – in Italia si fa sempre più strada il sistema dell’illegalità, gli altri Paesi varano nuove regole e il nostro resta invece fermo. Il Senato americano ha approvato la più grande riforma dagli anni Trenta del sistema di regolamentazione dei mercati finanziari, così da evitare che i crack dovuti alle banche d’affari possano ricadere sui cittadini, e invece da noi non succede nulla. Anzi – ha concluso Lannutti - il governo vuole addirittura prorogare Lamberto Cardia alla presidenza della Consob come ‘premio’ ai crack e alle frodi finanziarie avvenuti anche per omessa vigilanza della Consob”.


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Venerdì 21 Maggio 2010 - ore 15:02 [in categoria: politica]

riforme. Belisario: le promesse di Berlusconi contano come il due di picche

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le promesse di Berlusconi contano come il due di picche, cioè niente. Il presidente del Consiglio si era impegnato a ridurre le tasse, ad abolire le province, a tagliare il numero dei parlamentari, a combattere la corruzione: tutte chiacchiere, gli italiani stanno ancora aspettando i fatti”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario: “La verità – aggiunge – è che Berlusconi se ne infischia dei veri problemi del Paese, le uniche riforme che gli interessano sono quelle a suo uso e consumo. Ha sequestrato il Parlamento per farsi fare leggi e leggine che lo mettano al riparo dai suoi guai giudiziari, dal lodo Alfano al ddl sulle intercettazioni la lista è lunga. Non parli quindi di mantenere la parola, di brutte figure ne ha già fatte abbastanza. Gli italiani, che stanno vivendo sulla loro pelle il dramma della crisi economica, vogliono riforme vere – conclude Belisario – non ne possono più di menzogne e falsi annunci”.


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Giovedì 20 Maggio 2010 - ore 16:48 [in categoria: politica]

Appalti. Giambrone: Berlusconi dimentica Bertolaso, Fitto, Cosentino...

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il presidente del Consiglio ha memoria corta o fa finta di non ricordare. Definisce quelli di Scajola e Verdini casi isolati di malaffare ma dimentica volutamente i vari Bertolaso, Fitto, Cosentino, Matteoli, Dell’Utri, Nespoli. Una lista che si allunga di giorno in giorno, tutti autorevoli esponenti del Pdl indagati o rinviati a giudizio per reati gravissimi eppure ancora saldamente al loro posto”. Lo afferma il senatore Fabio Giambrone, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che poi aggiunge: “Fa oggettivamente ridere che Berlusconi, corruttore dell'avvocato Mills secondo la Cassazione, venga a parlare di etica e prometta severità di giudizio per chi ha sbagliato. Invece di rilanciare slogan da campagna elettorale – conclude Giambrone - il presidente del Consiglio prenda atto che il suo governo non è più in grado di governare e se ne vada a casa”.


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Giovedì 20 Maggio 2010 - ore 15:26 [in categoria: politica]

Federalismo. Belisario: nessuna svendita di beni pubblici, solo un loro migliore utilizzo

      Felice Belisario

Felice Belisario

Il sì dell’Italia dei Valori al federalismo demaniale è una risposta utile all’esigenza di recuperare, nell’interesse dei cittadini, tutti quei beni lasciati all’incuria e alle speculazioni, responsabilizzando al contempo gli enti locali”. Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, spiegando che “l’Italia dei Valori è contraria a ogni forma di cementificazione selvaggia e continuerà le sue battaglie in questa direzione".
Per Belisario "non ci sarà alcuna svendita dei beni pubblici, ma la migliore utilizzazione di molti di essi che sono abbandonati e producono allo Stato solo oneri. Non abbiamo nulla a che vedere con il centrodestra e la nostra opposizione sarà sempre intransigente, ma dare responsabilità e autonomia agli enti territoriali - conclude il presidente dei senatori IdV - significa aumentare il controllo dei cittadini sulle scelte amministrative”.


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Giovedì 20 Maggio 2010 - ore 14:14 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Pdl prima boccia abolizione province e poi chiede riduzione spese

      Silvana Mura

Silvana Mura

Leggiamo non senza sorpresa le parole dell’on. Cicchitto in merito alla necessità di ridurre le spese delle province. In vero fatichiamo a capirne il senso dal momento che proprio il Pdl, del quale l’on. Cicchitto è autorevole presidente alla Camera, ha bocciato la proposta portata in aula dall’Idv sull’abolizione delle province stesse. Se si dice di no ad un taglio tombale, qual’ è il senso di tornare ad invocare a distanza di qualche mese un taglio parziale o minimo? Apparentemente non c’è a meno che non si voglia solo tentare di allontanare mannaia sui costi della politica, nuovamente rimessa in uso dalla crisi economica, sui costi del Parlamento e dei parlamentari. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv


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Giovedì 20 Maggio 2010 - ore 11:55 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: a Pdl conviene fare come lo struzzo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La maggioranza fa come lo struzzo: per non combattere la corruzione e il malaffare, che vedono coinvolti molti suoi esponenti, mette la testa sotto la sabbia e distrugge le intercettazioni". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama.
"In un momento di particolare degrado etico, a cui il centrodestra ha dato uno straordinario contributo - prosegue Belisario - bisogna combattere ad ogni livello la corruzione, la criminalità organizzata e la delinquenza a sfondo sessuale con tutti i mezzi utili, a cominciare dalle intercettazioni".
"Gli italiani hanno il diritto di essere informati e la stampa ha il diritto-dovere di informare con puntualità e indipendenza perché, ancora oggi - conclude Belisario - troppi sono i 'mariuoli' nelle istituzioni".


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Mercoledì 19 Maggio 2010 - ore 18:52 [in categoria: politica]

Dl incentivi. Bugnano: La richiesta della fiducia una presa in giro che mortifica il Parlamento e gli italiani

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Una presa in giro, che mortifica il Parlamento e gli italiani": così la sen. Patrizia Bugnano, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Industria, durante la dichiarazione di voto in Aula a Palazzo Madama ha definito la richiesta della fiducia sul decreto incentivi. "Questo provvedimento, soprattutto nell'attuale momento di crisi internazionale, non è altro che l'ennesimo spot di un Governo inetto, che non ha fatto e non fa nulla per le famiglie e per le imprese. Le misure proposte - spiega la sen. Bugnano - sono soltanto un regalo ad alcuni settori lobbistici e non servono a sostenere la domanda delle famiglie, che con un incentivo di 130 euro per una lavastoviglie non sono certamente agevolate per arrivare a fine mese".
"Tra l'altro - continua la senatrice IdV - bisogna considerare che il decreto, per più del 50 per cento ha una copertura incerta, derivante dalle entrate della lotta all'evasione per loro natura incerte. Insomma, porre la fiducia per la 33.a volta, e su un provvedimento che grazie agli emendamenti, soprattutto quelli dell'IdV, poteva essere nettamente migliorato, significa veramente umiliare il Paese, ridurre la politica a farsa grottesca".


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Mercoledì 19 Maggio 2010 - ore 18:48 [in categoria: politica]

G8 Genova. Li Gotti: Sconcertato dalla sentenza della Corte d'appello

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Sono personalmente sconcertato dalla sentenza della Corte di appello di Genova sui fatti avvenuti nella scuola Diaz durante il G8". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, spiegando che "la sensazione che avverto, avendo un'approfondita conoscenza delle carte processuali, è che si sia elevata una teoria a tesi e la tesi a giudizio con la superficiale lettura dei fatti e delle prove".
"Penso che la Cassazione, di fronte a due sentenze così radicalmente diverse - conclude Li Gotti - potrà dare una risposta in termini di diritto e di affermazione delle responsabilità e di assoluzione per i condannati colpiti dall'applicazione di una teoria preconcetta".


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Mercoledì 19 Maggio 2010 - ore 17:29 [in categoria: politica]

Manovra. Belisario: la Corte dei Conti fotografa la confusione del governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo continua ad avere idee confuse sulla manovra per uscire dalla crisi, lo dice adesso anche la Corte dei Conti”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Il ministro Tremonti ha preannunciato, chissà perché con due anni di ritardo, tagli alla spesa pubblica e caccia agli evasori. Oggi però la magistratura contabile avverte che, per quanto riguarda il contenimento della spesa pubblica, è stato già raschiato il fondo del barile e che nella lotta all’evasione ci sono seri problemi di credibilità dopo i numerosi condoni voluti dalla ditta Berlusconi&Tremonti. Perciò - conclude Belisario - invece di lanciare inutili slogan e di fare facile demagogia, il governo rifletta bene sui rilievi mossi dalla Corte dei Conti. Prendere in giro gli italiani è sintomo di debolezza e arroganza”.


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Mercoledì 19 Maggio 2010 - ore 16:01 [in categoria: politica]

FS. Lannutti: Moretti ritiri denuncia contro Gatti, Governo vigili su qualità servizi

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Invece di accanirsi contro i giornalisti che fanno il proprio dovere, le Ferrovie dello Stato si preoccupino di migliorare un servizio che troppo spesso non è all’altezza di un Paese civile”. Lo dice il senatore dell’Italia dei Valori Elio Lannutti a proposito del risarcimento di 26 milioni di euro che le Ferrovie dello Stato e il loro amministratore delegato, Mauro Moretti, hanno chiesto al giornalista Claudio Gatti e alla casa editrice Chiarelettere per il libro-inchiesta ‘Fuori orario. Da testimonianze e documenti riservati le prove del disastro Fs’.
“L’inefficienza delle Ferrovie dello Stato è sotto gli occhi di tutti – continua Lannutti, che sulla richiesta di risarcimento delle Fs ha presentato un’interpellanza parlamentare – ma chi, come Gatti, denuncia in un libro i disservizi, gli sprechi, le disfunzioni dell’azienda o il fatto che ci siano pendolari costretti a viaggiare peggio delle merci, viene citato in giudizio. Moretti ritiri la denuncia, intanto il governo vigili sulla qualità dei servizi e intervenga per difendere la libertà di stampa e il diritto dei cittadini a essere informati”.


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Mercoledì 19 Maggio 2010 - ore 14:48 [in categoria: politica]

Federalismo. Belisario: Voto favorevole per modernizzare il Paese

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Come anticipato dal presidente Antonio Di Pietro stamattina in conferenza stampa, l'Italia dei Valori ha votato a favore del decreto sul federalismo demaniale". Lo ha detto, uscendo dalla riunione della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo, dopo aver espresso il voto favorevole, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il provvedimento - spiega Belisario - valorizza il principio di autonomia e responsabilità degli enti locali che devono utilizzare nel miglior modo possibile i beni dello Stato che attualmente non sono valorizzate al meglio. Come IdV abbiamo ottenuto che nel decreto venga esaltata l'unità e l'indivisibilità del Paese e consideriamo il federalismo come uno strumento per renderlo moderno, salvaguardando i valori costituzionali della solidarietà, dell'efficienza e della trasparenza".
Per Belisario "il federalismo rappresenta una grande sfida per l'innovazione dell'Italia, ed è necessario proprio ora che siamo nel vivo di una crisi economica globale. I cittadini, tanto al Nord quanto nel Mezzogiorno, vogliono servizi sempre migliori - conclude il presidente dei senatori IdV - e le amministrazioni locali devono andare incontro alle loro esigenze perché tutti, indipendentemente dalla loro residenza, abbiano pari diritti e dignità sociale".


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 18:19 [in categoria: politica]

Belisario: La Russa è un guerrafondaio da quattro soldi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro La Russa è un guerrafondaio da quattro soldi. Il suo è un tipo di propaganda che ricorda quella di qualcuno che, pur sapendo che stava per perdere la guerra, dalla finestra di piazza Venezia raccontava balle". Il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, risponde così alla provocazione del ministro della Difesa. "E' La Russa che incita al terrorismo alimentando lo scontro. Non può che essere letto come una provocazione l'invio di ulteriori truppe su un fronte che è divenuto di guerra. L'Italia dei Valori ormai da tempo ha chiesto di discutere tempi e modi del rientro, da allora - conclude Belisario - già troppi morti siamo stati costretti a piangere ma evidentemente questo al ministro della Difesa non interessa".


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 15:16 [in categoria: politica]

Camera, Mura. Altro che tagli, Lega paralizza parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Non possiamo che condividere la preoccupazione del Presidente Gianfranco Fini in merito allo stallo nel quale sembrano essere piombati da qualche tempo i lavori della Camera. Ci domandiamo come si accordano le proposte lanciate da Calderoli e Bossi in merito al taglio degli stipendi dei parlamentari, con l’acquiescenza, o forse sarebbe meglio dire la complicità della Lega alla Camera, che in accordo col governo trasforma tutti i parlamentari in fannulloni impedendo loro di lavorare per mancanza di leggi da discutere ed approvare in aula. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 15:05 [in categoria: politica]

Parlamento. Giambrone: lavorare per cittadini, non per Berlusconi

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"E' vero: deputati e senatori ormai esaminano solo i provvedimenti che vuole il Governo. Noi dovremmo essere i primi a dare l'esempio lavorando di più, ma è anche vero che ci troviamo nella situazione classica del cane che si morde la coda". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone che aggiunge: "Abbiamo chiesto più volte alla Presidenza del Senato di calendarizzare i numerosi provvedimenti d'iniziativa parlamentare chiusi nei cassetti ormai da quasi due anni, ma inutilmente".
"Se non si cambia registro, se non si smette di convertire solo i decreti legge del governo, il Parlamento continuerà a fare da notaio ai provvedimenti che stanno a cuore solo al Presidente del Consiglio e alla sua cricca. Non si tratta di lavorare un giorno in più o uno in meno, ma della qualità delle leggi che vengono approvate. Per quanto ci riguarda - conclude Giambrone - l'Italia dei Valori continuerà a pressare l'ufficio di presidenza perché si provveda a dare risposte ai mille problemi dei cittadini e non solo a quelli giudiziari di Berlusconi".


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 14:02 [in categoria: politica]

Belisario: In Afghanistan non siamo in guerra? Casini vive nel mondo delle favole

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Evidentemente Casini vive nel mondo delle favole. Dire che in Afghanistan non c'è una guerra è come affermare che Berlusconi non ha conflitti di interesse. Sono già 26 gli italiani rimasti vittime di azioni di guerra. come le definisce Casini, incidenti?" Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Purtroppo lo scenario in Afghanistan negli ultimi anni è progressivamente cambiato e anche zone relativamente tranquille come quella di Herat, nel nordovest del Paese, sono ormai di guerra. Bisogna andar via da quel paese al più presto. Dobbiamo individuare una exit strategy - conclude Belisario - e sottoporla ai nostri alleati. L'Italia dei Valori, caro Casini, non lucra sulla pelle dei nostri soldati per qualche voto in più ma non è disposta, ipocritamente, a definire ancora la nostra come missione di pace".


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 12:59 [in categoria: politica]

Governo pasticcione paralizza Parlamento

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ inaudito che il Parlamento resti a braccia incrociate per l’incapacità del governo. La mancanza di risorse, che è il problema di base, e i pasticci che il governo mette in opera per arginarla, fanno sì che ogni disegno di legge si areni commissione Bilancio”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla camera, subito dopo la capigruppo di Montecitorio.
“La verità è che con la nuova legge di contabilità dello Stato – aggiunge Borghesi – che permette a Tremonti di spostare risorse da un capitolo all’altro, solo lui sa se i fondi ci siano o meno. Il risultato è che il Parlamento è paralizzato”.


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Martedì 18 Maggio 2010 - ore 12:37 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: legge imbroglio, faremo opposizione durissima

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il ddl sulle intercettazioni è solo l’ennesimo imbroglio che il governo vuole imporre al Paese per difendersi dal malcostume che lo coinvolge, una legge truffa contro cui l’Italia dei Valori farà opposizione durissima in Parlamento e nelle piazze”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che poi aggiunge: “La corruzione è dilagante, la criminalità organizzata è sempre un pericolo, il terrorismo una minaccia costante, ma il governo vuole tagliare le intercettazioni per impedire ai magistrati di fare fino in fondo il loro mestiere e alla stampa di informare i cittadini, anche sui politici coinvolti in fenomeni di corruzione o contiguità alla malavita. Gli italiani hanno il diritto di sapere se chi li governa ai vari livelli è un imbroglione, altrimenti ci sarà sempre chi continuerà a rubare e a mettere in mutande il Paese. L’obiettivo dell’Italia dei Valori – conclude Belisario - è quello di non fare approvare il provvedimento, costi quel che costi. Sappiamo di essere minoranza in Parlamento, ma sappiamo anche che sui grandi temi che riguardano la democrazia e la libertà bisogna lottare duramente per diventare maggioranza e mandare a casa un governo ormai in grande difficoltà”.


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 15:03 [in categoria: politica]

Enti lirici. Giambrone: Governo culturalmente e politicamente inadeguato

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

La richiesta per un ritiro immediato del provvedimento governativo che taglia i fondi alle fondazioni e agli enti lirici è stato ribadito dal vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori del Senato, Fabio Giambrone, intervenuto alla manifestazione in corso al Teatro dell'Opera di Roma ed organizzata dai sindacati dello spettacolo. "È un provvedimento incostituzionale - insiste Giambrone - lesivo della dignità e della professionalità dei lavoratori del settore. Il mondo dello spettacolo, ed in particolare quello che fa capo agli enti lirici, rappresenta un valore fondamentale della nostra cultura e della nostra tradizione, al quale viene inferto un colpo letale da questo Governo culturalmente e politicamente inadeguato".


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 14:23 [in categoria: politica]

Omofobia, Mura. Da Carfagna lacrime coccodrillo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il Ministro Carfagna fa certamente bene nell’augurarsi che la magistratura punisca con estrema severità le aggressioni e i delitti che hanno come movente l’omofobia. Certo è che se maggioranza e governo non avessero affossato la legge che introduceva il reato di omofobia oggi la magistratura avrebbe anche gli strumenti necessari per realizzare a pieno gli auspici del ministro. Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 12:21 [in categoria: politica]

Crisi. Mascitelli: Governo ridicolo, invece di lanciare slogan vada a casa

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

“Il governo degli scandali, del malaffare e delle promesse non mantenute adesso fa finta di dare il buon esempio, ma dietro la propaganda e gli slogan come la riduzione degli stipendi dei parlamentari si nasconde solo l’assoluta inadeguatezza di una corte di bugiardi e incapaci”. Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Bilancio, che poi aggiunge: “Per uscire indenni da questa crisi serve una politica seria, non spot e demagogia. L'Italia dei Valori ha presentato varie proposte di legge per abbattere sul serio i costi della politica, come la riduzione del numero dei parlamentari, il taglio delle province e degli sprechi, il tetto agli stipendi di manager e banchieri. Evidentemente però – conclude Mascitelli - il governo era troppo occupato a fare leggi ad personam e a gestire i propri loschi affari per accorgersene, perciò adesso invece di coprirsi di ridicolo vadano tutti a casa”.


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 12:20 [in categoria: politica]

Afghanistan. Belisario: governo riferisca a Camere

      Felice Belisario

Felice Belisario

''Ci stringiamo ai familiari delle due vittime dell'attentato che ha colpito in Afghanistan i nostri soldati e ci auguriamo che i feriti possano riprendersi al piu' presto. I nostri giovani stanno compiendo il proprio dovere e sono straordinari, ma non possono piu' rischiare la pelle''. Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: ''Per questo, sull' accaduto il governo deve immediatamente venire a riferire in aula, spiegarci quali sono le condizioni di sicurezza in cui vivono le nostre truppe a Herat e Kabul e, soprattutto, spiegarci cosa ci facciamo ancora li'. Quando in Iraq la situazione e' diventata pericolosa il governo italiano ha ritirato le proprie truppe''.
''E' da tempo che tutto l'Afghanistan e' diventato una zona di guerra. E ora di pensare a una exit strategy - conclude Belisario - perche' e' da irresponsabili restare ancora''.


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 12:16 [in categoria: politica]

IdV: Belisario a Gasparri: taccia su Di Pietro

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gasparri dovrebbe imparare a parlare solo delle cose che conosce, quindi né di intelligenza né di presunti scandali che coinvolgono Di Pietro e la sua famiglia". Lo dice il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama che aggiunge "oggi tenta di buttare fumo negli occhi degli italiani rispolverando vecchie accuse la cui falsità è stata ampiamente dimostrata nelle Aule giudiziarie fruttando al presidente dell'Italia dei Valori cospicui risarcimenti, grazie ai quali ha potuto consolidare il proprio patrimonio immobiliare. Risarcimenti alla luce del sole e non assegni circolari provenienti dalla cricca".
"Gasparri anziché fare da megafono alle boutade de Il Giornale pensi piuttosto agli indagati e ai condannati che ancora siedono nelle file del Governo e della maggioranza e - conclude Belisario - se proprio vuole fare qualcosa di utile per il Paese si concentri sulla manovra economica anziché, stretto ormai alle corde, menar botte alla cieca".


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Lunedì 17 Maggio 2010 - ore 11:35 [in categoria: politica]

Manovra, Mura. Abolire norma su doppi rimborsi elettorali

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’Italia dei Valori sostiene da tempo la necessità di ridurre i costi della politica, compresa la riduzione degli stipendi di parlamentari e manager pubblici, e ci fa piacere dunque che ora se ne ricordi anche chi fino ad oggi non solo ci ha bocciato tutte le proposte in questo senso, ma ha fatto di tutto per affossare il taglio delle province che avevamo portato in parlamento. Una posizione questa, sostenuta in primo luogo dalla Lega e dal Pdl, che grida vendetta oggi e che toglie credibilità ai proclami del ministro Calderoli. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Già che ci siamo e visto che il futuro non è roseo, ci permettiamo di ricordare a chi è davvero interessato a ridurre i costi della politica che è ancora viva e vegeta quella norma che trasforma in un vero affare finanziario le elezioni anticipate, consentendo ai partiti di percepire doppi rimborsi. Poiché fino ad oggi ci è stato detto che essendo già entrata in funzione era impossibile abolirla per quanto riguarda il periodo 2006-2011, ci auguriamo che sia giunto il momento di cancellarla per il futuro, visto che sarà difficile che la legislatura arrivi al 2013. Dall’inizio della legislatura c’è una leggina depositata dall’Idv che aspetta che qualcuno la tolga finalmente dalla naftalina.


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Venerdì 14 Maggio 2010 - ore 17:06 [in categoria: politica]

Nespoli. Belisario: Nel Pdl non c'è limite al peggio

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Nel Pdl sembra davvero che non vi sia più alcun pudore, che non esista limite al peggio”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando la notizia della richiesta di arresti domiciliari per il senatore del Pdl e sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli. Per Belisario “è oltretutto vergognoso che alti esponenti del Pdl esprimano a priori la propria solidarietà a Nespoli, così come è vergognoso il solito attacco alla magistratura. Purtroppo sappiamo già – conclude - che anche stavolta la casta farà quadrato e cercherà di salvare Nespoli, così come ha già fatto con Cosentino”.


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Venerdì 14 Maggio 2010 - ore 17:00 [in categoria: politica]

Corruzione. Lannutti: Senza intercettazioni la casta continuerà a spadroneggiare

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Ci si meraviglia tanto, oggi, per gli scandali legati alla corruzione negli appalti del G8 e per le famose liste di Anemone. Eppure sarebbe bastato che la Procura di Roma fosse stata un po' più attenta e veloce e la questione sarebbe già esplosa all'attenzione dell'opinione pubblica fin dall'anno scorso, quando nella capitale partirono le indagini sui lavori per i mondiali di nuoto". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, ricordando che "fin dal marzo dell'anno scorso avevo rivolto un'interpellanza al Presidente del Consiglio perché i magistrati fossero messi nelle condizioni di vigilare sull'andamento delle gare di appalto per le quali bisognava anche adottare norme più trasparenti".
"La risposta del Governo - continua Lannutti - è sotto gli occhi di tutti ed è la più negativa possibile. Invece di portare avanti celermente il più volte annunciato decreto anticorruzione, la maggioranza sta facendo quadrato attorno a un provvedimento che blocca l'unico strumento finora dimostratosi valido nella lotta alla corruzione: le intercettazioni".
"Se questa soltanto è la volontà di Governo e maggioranza - conclude Lannutti - per i cittadini onesti non ci sono speranze: la casta continuerà a spadroneggiare circondandosi di tutti gli Anemone possibili, contando sul silenzio e la disattenzione di Procure svuotate di ogni mezzo e potere".


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Venerdì 14 Maggio 2010 - ore 16:35 [in categoria: politica]

Governo. Belisario: Non ha più credibilità, si vada subito alle elezioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo degli scandali e del malaffare è ormai arrivato al capolinea, è ora che vada a casa”. Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, chiedendo di “tornare subito al voto, perché in un momento così difficile il Paese non può permettersi un governo senza più credibilità, travolto dalle inchieste giudiziarie, sostenuto da una maggioranza divisa e litigiosa e con a capo un presidente del Consiglio che si è fatto fare solo leggi per non farsi processare”.
“Si deve voltare pagina – conclude Belisario – e per farlo bisogna ridare quanto prima la parola ai cittadini, a cui il centrosinistra deve chiedere consenso con un programma credibile per superare la crisi, una coalizione omogenea e una leadership carismatica”.


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Giovedì 13 Maggio 2010 - ore 13:47 [in categoria: politica]

Belisario: Il federalismo è una riforma importante, ma quanto ci costa?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La gatta frettolosa fece i gattini ciechi. Il federalismo è una riforma importante e non può essere liquidata in poche settimane. Abbiamo bisogno di discutere e trovare un punto di incontro in maniera tale che i decreti delegati possano essere il più possibile condivisi". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario, capogruppo del suo partito anche nella commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo. "Abbiamo bisogno inoltre di responsabilizzare gli amministratori locali, non solo al sud. Ma soprattutto abbiamo bisogno di sapere quanto costa il federalismo. Quando Tremonti avrà un'idea ce la comunichi perché - conclude Belisario - solo su quella base la discussione potrà diventare costruttiva".


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Mercoledì 12 Maggio 2010 - ore 17:55 [in categoria: politica]

Giambrone: Nessuna risposta concreta dalla Gelmini sulla riforma dell'università, abbandoniamo i lavori della commissione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Il ministro Gelmini è venuto in Senato a parlare della sua riforma dell'Università come la panacea di tutti i mali del mondo accademico e della ricerca. Avevamo sospeso la nostra protesta proprio per ascoltarla, perché l'opposizione ha il dovere di ascoltare quello che dice il governo. Dopo averla sentita, francamente, siamo più pessimisti di prima". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al Senato, Fabio Giambrone. "Non si può fare nessuna riforma senza risorse, soprattutto nell'ambito della cultura, della formazione e della ricerca. Non è una risposta quella di dire che c'è un tavolo aperto col ministero del Tesoro perché prima si deve sapere se ci sono dei soldi da investire, poi si entra nel merito. La verità è che questa norma è solo un tagliaspese che penalizza ancora una volta l'università pubblica e la ricerca scientifica, non offre agli studenti gli strumenti idonei per entrare nel mondo del lavoro e non sconfigge il vero male dell'università italiana, il familismo. Confermiamo quindi - conclude Giambrone - che d'ora in poi non parteciperemo a nessuna riunione della commissione e quando il provvedimento approderà in aula faremo una battaglia durissima".


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Mercoledì 12 Maggio 2010 - ore 14:14 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Belisario: Ascoltare gli appelli di Spataro e Ingroia su terrorismo e mafia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Neanche l'appello di procuratori di prestigio e notoriamente equilibrati come Spataro e Ingroia induce il governo a ritirare il ddl intercettazioni? Possibile che neanche di fronte a un abbassamento del livello di guardia nella lotta al terrorismo internazionale la maggioranza faccia sentire la propria voce? Siamo arrivati addirittura a una richiesta di modifica dell'articolo 21 della Costituzione, è una vergogna". Lo dichiara il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "I magistrati non potranno intercettare neanche i sospettati di compiere attentati stragisti in Italia. Il nostro paese, a fronte dell'approvazione di questo provvedimento, si presterebbe ancor di più ad attacchi terroristici, magari di ispirazione quaedista".
"Ma la cosa più assurda - conclude Belisario - è che tutto questo sta accadendo solo perché alcuni esponenti del governo e della maggioranza sono dentro fino al collo al sistema di affari e di corruzione che sta emergendo e deve fare di tutto per mettere il bavaglio ai giornalisti e la museruola ai giudici. Si tratta di un vero e proprio golpe istituzionale a cui si stanno opponendo tutte le forze realmente democratiche: politica, imprenditoria, Chiesa, sindacati, associazioni, movimenti".


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Martedì 11 Maggio 2010 - ore 17:58 [in categoria: politica]

Universita’. Giambrone: Il governo venga in aula o diserteremo i lavori in commissione

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Il governo venga in Aula e affronti una seria discussione politica sulla riforma dell’università: fino a quando non lo farà l’Italia dei Valori non parteciperà ai lavori in commissione, a cominciare già da stasera, anche se governo e maggioranza vorrebbero concludere il dibattito”. Lo afferma il senatore Fabio Giambrone, capogruppo IdV in commissione Cultura, che poi aggiunge: “La riforma dell'università dovrebbe essere l'investimento per antonomasia del Paese, invece ogni volta che le opposizioni presentano un emendamento che reca un minimo di spesa arriva puntuale il no di governo e maggioranza perché non c’è un euro. Gli atenei italiani sono stati già duramente penalizzati dai tagli voluti da questo governo, per il quale evidentemente non è abbastanza importante investire sul futuro, sul sapere, sulla ricerca. Continuare a discutere di una questione fondamentale come la riforma dell’università senza poter porre in Aula domande ai ministri Gelmini e Tremonti, senza sapere quali risorse ci sono e come si intende allocarle – conclude l’esponente IdV - sarebbe solo una esasperante e inutile perdita di tempo a cui l’Italia dei Valori dice no”.


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Martedì 11 Maggio 2010 - ore 12:11 [in categoria: politica]

Unità Italia. Belisario: Necessario riequilibrio, no al saccheggio dei fondi FAS

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le preoccupazioni del Presidente Napolitano sono pienamente condivise dall'Italia dei Valori. Uno Stato moderno non può significare uno Stato diviso, come da qualche parte politica e geografica si sta auspicando": lo afferma il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, commentando il discorso del Capo dello Stato a Marsala.
In particolare, secondo il presidente dei senatori IdV, "è necessario riequilibrare le differenze sostanziali esistenti tra aree forti e aree deboli, soprattutto nel momento in cui sul piano internazionale per l'Italia si prevede l'avvio di una ripresa più lenta rispetto agli altri Paesi. Per questo - conclude Belisario - il Governo deve smetterla di penalizzare in particolare il Mezzogiorno, come ha fatto Berlusconi dal primo momento saccheggiando a man bassa le risorse dei fondi FAS".


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Lunedì 10 Maggio 2010 - ore 16:03 [in categoria: politica]

Governo, Mura. Casini sbaglia soluzione

      Silvana Mura

Silvana Mura

La proposta di un governo di salute pubblica, lanciata ieri dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, da un lato coglie il problema principale della politica italiana, ma al tempo stesso ne offre una soluzione sbagliata. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ vero infatti che ci sono riforme che nessuna maggioranza ha avuto fino ad oggi il coraggio di realizzare, ma il compito di chi si propone l’alternativa al governo Berlusconi deve proprio essere quello di dimostrare di avere finalmente quel coraggio di realizzare un’altra politica. In questo senso la soluzione consociativa, che propone Casini rischia invece di essere devastante.


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Lunedì 10 Maggio 2010 - ore 13:44 [in categoria: politica]

Pdl. Belisario: aumentare stipendio parlamentari è follia solo pensarlo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"In una situazione di gravissima crisi economica, con famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, è una follia che un parlamentare osi soltanto pensare di aumentarsi lo stipendio". Così il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo madama commenta la proposta del deputato del Pdl, Giorgio Stracquadanio, di aumentare gli stipendi dei parlamentari se questi lavorano e si impegnano.
"Spiace - prosegue Belisario - che l'esponente del Pdl non abbia invece previsto il ritiro dell'indennità se i Parlamentari non fanno niente. Il parlamento è fermo dall'inizio della legislatura, sequestrato per risolvere i problemi di Berlusconi, dei suoi ministri e sottosegretari".
"Stracquadanio stia tranquillo, se la Maggioranza la smettesse di prendere solo ordini dal Presidente del Consiglio e si decidesse ad esaminare provvedimenti che servono al Paese e che l'IdV ha presentato in numero cospicuo, l'Italia - conclude Belisario - avvertirebbe meno la pesante crisi internazionale".


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Lunedì 10 Maggio 2010 - ore 12:36 [in categoria: politica]

Bondi. Giambrone: Dal satirico al ridicolo il passo è breve

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

“Berlusconi e il suo Governo mostrano sempre più insofferenza verso la satira e la libertà di espressione critica: è il tipico atteggiamento dei regimi totalitari. Non bastavano gli anatemi di ieri contro la Dandini: oggi addirittura il ministro Bondi vuol creare l’incidente diplomatico decidendo di non andare al Festival di Cannes reo di aver in programma il film della Guzzanti Draquila. Dal satirico al ridicolo il passo è proprio breve”. Lo afferma il vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato e capogruppo in Commissione Cultura e Spettacolo, Fabio Giambrone.


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Venerdì 7 Maggio 2010 - ore 17:24 [in categoria: politica]

Pedica: Chi ha dato a Bertolaso la sala stampa di Palazzo Chigi?

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ma che ci faceva Bertolaso a Palazzo Chigi? Come è possibile che la presidenza del Consiglio gli conceda la sala delle conferenze stampa?" Se lo chiede il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica. "Non c'era alcun motivo istituzionale per parlare in quella sede. Bertolaso voleva solo dare la sua versione dei fatti sull'inchiesta che lo ha coinvolto. Ricordo, solo a margine, che a me che protestavo per il mancato commissariamento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose, l'accesso alla sala stampa di Palazzo Chigi fu impedito. Governo e maggioranza sono con le mani in pasta fino al collo nella nuova Tangentopoli, come dimostrano anche le dimissioni di Scajola e l'indagine su Verdini, e utilizza luoghi istituzionali per motivi che di istituzionale non hanno nulla mostrando ancora una volta la propria arroganza".


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Giovedì 6 Maggio 2010 - ore 15:15 [in categoria: politica]

Belisario: dell'Utri in politica per avere uno scudo? Come il suo padrone

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il senatore Dell'Utri si è sperticato, a un anno esatto di distanza, in nuove bugie sul duce. Citando ancora una volta i diari di Mussolini che tutta la storiografia giudica apocrifi, recupera le più bieche banalità del revisionismo filofascista". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Ma per giudicare la credibilità dell'uomo e del politico bisogna scorrere bene la sua intervista. Pensavamo che chi si presentasse alle elezioni lo facesse, almeno apparentemente, per spirito di servizio. Invece no: il senatore Dell'Utri ha candidamente ammesso che lui si è fatto eleggere per avere uno scudo dai processi, esattamente come il suo padrone".


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Giovedì 6 Maggio 2010 - ore 15:15 [in categoria: politica]

Fondazioni liriche. Giambrone: il decreto così com'è è da rigettare

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Questa mattina abbiamo chiesto l'audizione urgente del Ministro Bondi, affinché riferisse dell'incontro con le organizzazioni sindacali in merito al decreto sulle Fondazioni lirico-sinfoniche. Sappiamo che Bondi verrà in Commissione alle 14.30 e ne siamo lieti. Tuttavia, ci auguriamo che non si tratti di un puro atto burocratico, bensì dell'avvio di un chiarimento su di un testo che al momento pare davvero gravissimo e da rigettare". Lo dichiarano, in una nota, i senatori Fabio Giambrone dell'Idv, Vincenzo Vita e Andrea Marcucci del Pd.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 6 Maggio 2010 - ore 12:03 [in categoria: politica]

Dl incentivi, ennesimo oltraggio a Parlamento e premier scherza

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Notiamo con piacere che il presidente del Consiglio ogni tanto dice la verità”. Cos’, in una nota, Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando la battuta di Berlusconi sul fatto di essere in Parlamento per caso.
“Si comporta come un sepolcro imbiancato – aggiunge Borghesi – e di fatto l’Aula di questo Parlamento non ha ancora mai avuto il piacere di vederlo e sentire la sua voce da quando ricopre il ruolo di presidente del Consiglio”.
“Non è proprio il caso di scherzare adesso. Abbiamo assistito oggi ad un’altra pagina vergognosa per il Parlamento, l’ennesimo oltraggio alle sue funzioni, da parte di un governo dittatore – conclude Borghesi – La situazione politica è estremamente delicata e noi ci rifiutiamo di andare avanti a colpi di fiducia. E’per questo che rinnoviamo al presidente del Consiglio l’appello a venire in Aula per illustrare come intenda agire nei prossimi tre anni”.


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Giovedì 6 Maggio 2010 - ore 11:14 [in categoria: politica]

Corruzione, Mura. Verdini vorrebbe essere boss mafioso?

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi i principali quotidiani italiani riportano una frase virgolettata dell’on. Denis Verdini dove testualmente afferma “Mi descrivono come un boss mafioso o un burattinaio. Magari” Magari di che ci corre l’obbligo di domandarci e domandare a lui. Francamente mi auguro che si tratti di un clamoroso errore, perché altrimenti sarebbe gravissimo se uno dei coordinatori del principale partito italiano si augurasse di esser un boss mafioso o un burattinaio. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Maggio 2010 - ore 15:22 [in categoria: politica]

Pedofilia. Carlino: E' necessario alzare il livello di attenzione

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Nessuna società può definirsi realmente civile finché permetterà il perpetuarsi di un abominio, come quello della violenza sui minori". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'IdV nella Commissione bicamerale per l'Infanzia, in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia.
"I bambini sono il nostro futuro, la nostra risorsa da tutelare, accudire e proteggere. Purtroppo - continua Giuliana Carlino - nella nostra cultura è ancora radicato un atteggiamento omertoso rispetto a temi considerati tabù e manca un' adeguata collaborazione tra istituzioni e associazioni del settore che deve necessariamente essere recuperata.
"Le violenze nei confronti dei minori -continua la Carlino- sono purtroppo all'ordine del giorno e i fatti riportati dalla cronaca sono solo una parte di quanto accade realmente. La maggior parte degli abusi sono infatti commessi all'interno del contesto familiare o in ambienti considerati protetti. Fino a qualche tempo fa si pensava che queste cose accadessero in ambienti sociali degradati o particolarmente difficili. Non è così. Gli abusi sessuali avvengono in ogni contesto sociale e i carnefici sono spesso persone perfettamente integrate e insospettabili".
"Per questo - conclude la senatrice IdV- il livello di attenzione di tutti, dalle istituzioni, agli educatori, alle forze dell'ordine deve essere alto. Se ancora oggi c'è chi confonde la pedofilia con l'omosessualità significa che i pregiudizi da superare sono ancora tanti e che c'è ancora molta strada da fare".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Maggio 2010 - ore 15:20 [in categoria: politica]

Crisi. Lannutti: I morti di Atene pesano sulla coscienza dei ‘bankster’, il G20 fissi subito nuove regole

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

“Mentre la Grecia e parte dell'Europa bruciano per diretta responsabilità dei ‘bankster’ e dei banchieri centrali collusi, politici e capi di governo utilizzano i secchi di acqua non per spegnere l'incendio ma per farsi la doccia ed arrivare ‘puliti’ ai funerali dell'euro”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, sottolineando che “l'Unione europea, Germania in testa, non ha capito la gravità della crisi prodotta dai ‘bankster’ ed ha preso tempo subordinando gli aiuti a beghe elettorali interne”.
“La potenza economica di fuoco di questi banchieri d’affari, collusi con i governi e con le autorità monetarie e le agenzie di rating, è enorme – continua l’esponente IdV–. I governi democratici che hanno delegato devono riprendere la strada delle regole e delle sanzioni se non si vorranno celebrare, con i funerali dell'euro, la dissoluzione della civiltà giuridica basata sulla democrazia e non sull'oligarchia di pochi che governano i destini del mondo”.
“I governi del G20 – conclude Lannutti - hanno il dovere di convocare una riunione urgente per fissare nuove regole più stringenti per banche e finanza, perché affidare ai bankster e agli oligarchi la soluzione della crisi equivale ad affidare ai vari Dracula la custodia della banca del sangue”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Maggio 2010 - ore 12:00 [in categoria: politica]

Sicurezza stradale. De Toni: testo migliorato ma non ancora convincente

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

“Per l’Italia dei Valori la sicurezza dei cittadini viene prima di ogni altra cosa. Abbiamo perciò cercato di migliorare il provvedimento che aggiorna il codice della strada introducendo in commissione al Senato alcuni correttivi, ma dopo tanti mesi che la maggioranza ha tenuto fermo il testo in commissione si poteva e si doveva fare meglio. Oggi ci troviamo infatti comunque di fronte a una norma poco chiara e, quindi, poco convincente”. Lo afferma il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Trasporti, che poi aggiunge: “Abbiamo chiesto e ottenuto di non aumentare i limiti di velocità, oltre al fatto di non prevedere una patente speciale per i conducenti di auto blu che avrebbe rappresentato il solito privilegio a favore della casta politica. Il testo finale introduce poi norme a tutela della sicurezza dei minori, come l’abbassamento a 60 km/h del limite di velocità per i motocicli a due e tre ruote con a bordo bambini e l’obbligo di utilizzo del casco in bicicletta per i ragazzi fino a 14 anni. Purtroppo però – conclude De Toni - mancano gli investimenti necessari per i controlli, per la prevenzione e per l’educazione stradale nelle scuole e questa è una grave carenza”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 5 Maggio 2010 - ore 09:46 [in categoria: politica]

Senato/Giunta. Li Gotti: soliti attacchi pretestuosi e strumentali

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"I soliti attacchi pretestuosi e strumentali all'IdV". Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti specificando che "ieri, come IdV, abbiamo aderito alla richiesta del relatore nella Giunta delle elezioni e delle immunita' di rinviare di una settimana la deliberazione sulla incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di parlamentare, solo ed esclusivamente per permettere l'acquisizione di tutta la documentazione necessaria proprio ai fini della stessa dichiarazione di incompatibilità. Questo non significa che avalliamo la richiesta di cumulare per un po' il doppio incarico e la doppia indennità. Anzi tutt'altro".
"L'IdV chiede che venga esercitata al piu' presto l'opzione, ma il presupposto giuridico dell'incompatibilità e' di natura documentale, non può avvenire solo per via telefonica, come richiesto da qualcuno: mi pare un principio semplice e banale allo stesso tempo" conclude Li Gotti.


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Martedì 4 Maggio 2010 - ore 19:26 [in categoria: politica]

Incompatibilità. Li Gotti: Sanna dovrebbe sapere che i documenti non sono parole

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Spiace constatare che il sen. Sanna voglia fare a tutti i costi il primo della classe, così come spiace che sia digiuno di tecnica giuridica: come IdV, infatti, abbiamo soltanto aderito alla richiesta del relatore nella Giunta delle elezioni e delle immunità di rinviare di una settimana la deliberazione, per consentire l'acquisizione di tutta la documentazione necessaria". Lo afferma il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia a Palazzo Madama e componente della Giunta, in risposta alle dichiarazioni del capogruppo del PD nello stesso organismo, Francesco Sanna.
"Sulla incompatibilità - continua Li Gotti - non esiste alcuna diversa posizione e l'IdV chiede che venga esercitata al più presto l'opzione. Il presupposto giuridico dell'incompatibilità è però di natura documentale e non può certo avvenire, come pretendeva Sanna, per via telefonica, perché i documenti non sono parole".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Maggio 2010 - ore 16:45 [in categoria: politica]

Dl incentivi, governo non si fida di maggioranza. Berlusconi venga in Aula

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Siamo alla trentunesima fiducia e, se prima il governo aveva la decenza di fornire motivazioni, come l’ostruzionismo delle opposizioni, adesso si limita a dichiarare che pone la questione di fiducia, senza dare alcuna spiegazione. Questo è politicamente significativo”. Lo afferma Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, intervenendo in Aula.
“Non c’erano motivi di urgenza, la discussione avrebbe potuto tranquillamente avere luogo. I motivi, dunque, vanno cercati altrove. Nel fatto, ad esempio, che solo una settimana fa la maggioranza è andata sotto sul Lavoro e la settimana precedente era successo con il decreto salva liste. E’ evidente, alla luce di quanto sta accadendo fuori da qui, che questo governo non si fida più della sua maggioranza”.
“Il rischio è che per i prossimi tre anni si vada avanti a colpa di fiducia – conclude Borghesi – chiediamo allora che il presidente del Consiglio venga in Aula a spiegare come intende andare avanti fino alla fine della legislatura”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Maggio 2010 - ore 16:27 [in categoria: politica]

Rainews24. Pardi: vertici Rai spieghino scelte scellerate

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La scelta di sospendere dalla programmazione in chiaro su Rai3 il programma "II Caffè" di Corradino Mineo, senza alcuna apparente motivazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno dimostra la scarsa attenzione della Rai verso le proprie punte di diamante. Siamo davanti ad eventi misteriosi mai visti prima: un programma di successo che ha portato lo share dal 5 al 10% è stato cancellato con un colpo di spugna, senza che i vertici ne abbiano spiegato le ragioni".
Lo afferma il sen. Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione di Vigilanza, sottolineando come "a parlare chiaro sono gli stessi dati d'ascolto, con share deludenti per la trasmissione d'esordio Buongiorno Italia. Invece Rainews24, che è un'eccellenza per la RAI nonostante il budget ridotto con cui è costretta ad operare, sarà soppiantata da un programma costosissimo, che per di più toglie spazio all'informazione approfondita".
"Insomma la direzione della Rai, anziché valorizzare il lavoro di una valida e sempre presente redazione, lo svilisce togliendo dalla testata il "24", simbolo di tutte le allnews mondiali, e la costringe a navigare a vista in assoluta mancanza di pianificazioni chiare. In questo modo non si fa altro che togliere peso e prestigio alla Rai a tutto vantaggio delle reti Mediaset. Chiederò di chiarire al più presto in Commissione di vigilanza a cosa sia dovuto questo regime di torbidità e subito


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 4 Maggio 2010 - ore 16:24 [in categoria: politica]

Auto blu. De Toni: tutti devono rispettare regole fatte per aumentare la sicurezza

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Le modifiche al Codice della Strada devono servire per ridurre gli incidenti ed evitare le stragi che ogni anno avvengono sulle strade italiane. Per questo vanno introdotte norme che amplino la sicurezza e tra queste certamente non ci possono essere quelle che aumentano i limiti di velocità. Con la vita non si scherza, non si può scherzare, e tutti senza eccezione alcuna devono rispettare le regole: questo vale anche per le auto blu". Lo afferma Gianpiero De Toni, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Trasporti a Palazzo Madama.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Maggio 2010 - ore 17:03 [in categoria: politica]

Italia 150, Mura. Parole Calderoli gravi perchè Lega è dominus governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Poiché i fatti di queste settimane hanno dimostrato che l’asse Berlusconi-Lega costituisce il vero dominus del governo, le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Calderoli in merito alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia non possono affatto essere considerate secondarie. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura - Al di là delle dichiarazioni di facciata e alla luce dell’esodo di membri dal Comitato dei Garanti risulta chiaro che il governo ha ritenuto, probabilmente per volere della Lega, di far passare in secondo piano le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Maggio 2010 - ore 11:25 [in categoria: politica]

Calcio. Lannutti: laziali trasformano campionato in farsa

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Un copione scritto già da tempo dai tifosi laziali ha trasformato il campionato italiano in una farsa". Dichiara il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti commentando il posticipo serale tra Lazio e Inter finito 0 a 2.
" Ieri all'Olimpico è stata scritta una delle pagine più brutte per tutto lo sport italiano. Uno scandalo senza precedenti il comportamento antisportivo dei giocatori della Lazio che hanno giocato una partita per perderla, con un atteggiamento totalmente arrendevole. E ancora più immorali i tifosi che tifavano contro la propria squadra".
"Il calcio italiano, sempre più ostaggio di compensi oltre ogni limite, fatti dalle Società sempre a debito, deve riacquistare serietà e semplicità.
"Gli italiani hanno bisogno di un calcio pulito degno di un Paese civile perché - conclude Lannutti - andare allo Stadio in queste condizioni è come andare nell' Arena per gli antichi romani".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 15:49 [in categoria: politica]

Intercettazioni. Li Gotti: Purtroppo Alfano non conosce il provvedimento, il bavaglio è totale

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

“Purtroppo il ministro della Giustizia non conosce il provvedimento oppure non conosce o non riesce a comprendere le modifiche al testo intervenute su proposta di maggioranza e governo. La verità è che il bavaglio è totale sino alla conclusione dell’udienza preliminare”. Così il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia, commenta le dichiarazioni del ministro Alfano sul ddl di riforma delle intercettazioni.
“Per quanto riguarda il tema delle spese – aggiunge l’esponente IdV - l’80% dei costi è rappresentato dal noleggio delle apparecchiature per intercettare. Per quali motivi allora il Ministero non recupera i progetti che prevedono l’acquisto di queste apparecchiature? La questione è conosciuta da diversi anni e nella scorsa legislatura erano state avviate delle trattative per affrontare il problema – conclude Li Gotti – ma evidentemente il nuovo governo non è interessato e vuole tenere alti i costi delle intercettazioni solo per poterle abolire”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 12:37 [in categoria: politica]

Giambrone: Su fondazioni liriche cominci vero confronto in Parlamento

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Continuiamo a pensare che lo strumento del decreto legge non sia affatto quello giusto per riformare le fondazioni liriche, ma prendiamo atto che il governo vuole confrontarsi in Parlamento. Finora ha fatto solo finta di farlo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, fino ad arrivare all'atto di forza del decreto". Per il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al senato, Fabio Giambrone, "il nostro partito resta disponibile al confronto, a patto che questo avvenga in Parlamento e coinvolga anche sindacati dei lavoratori, sindaci e sovrintendenti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 11:37 [in categoria: politica]

P:A. Lannutti: Pec affonda come candidatura di Brunetta a Venezia

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Dov'è la posta certificata tanto sbandierata dal ministro Brunetta? Niente, non funziona, è un flop". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti che ha presentato un'interpellanza in merito per sapere "quali iniziative urgenti intenda assumere il Ministro per garantire a tutti gli utenti un efficiente servizio di posta certificata affinché quanto annunciato corrisponda realmente ad un vantaggio per il cittadino, semplificando e velocizzando il rapporto con la pubblica amministrazione".
"Entro giugno 2009 le pubbliche amministrazioni avrebbero dovuto attivare una Pec e inserirla nell'home page dei rispettivi siti internet, ma ad oggi - spiega l'esponenete dell'IdV - sono in regola solo 29 amministrazioni centrali, appena 32 Asl su 149, solo 20 università su 93 e solo 9 Regioni. "A quanto pare il ministro dell'innovazione - prosegue Lannutti - è riuscito ad innovare ben poco. E' stato tanto bravo a promuovere se stesso e il suo lavoro, quanto incapace a chiedere scusa ai cittadini per aver promesso una rivoluzione digitale che ancora non c'è".
"Inoltre, alla luce delle difficoltà incontrate dagli utenti ad accedere al servizio, gli annunci del Ministro relativi all'avvenuta attuazione delle Pec potrebbero costituire una censurabile forma di pubblicità ingannevole. Insomma - conclude Lannutti - la digitalizzazione Brunettiana affonda come la sua candidatura a Venezia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 29 Aprile 2010 - ore 19:17 [in categoria: politica]

Belisario: Col federalismo invertire la tendenza di Italia a due velocità

      Felice Belisario