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Comunicati salute e ambiente

Mercoledì 21 Luglio 2010 - ore 19:42 [in categoria: salute e ambiente]

De Toni: Dopo caso Montecity rafforzare controlli e alzare l'asticella della legalità

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"E' chiaro che le infiltrazioni della criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti sono arrivate, e da tempo, anche al nord, come dimostra il caso di Montecity su cui sta indagando la procura di Milano". Lo denuncia il capogruppo dell'Italia dei Valori nella commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Gianpiero De Toni. "E' necessario alzare l'asticella della legalità perché in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando la malavita interviene a garantire, attraverso ribassi eccessivi degli appalti, il lavoro ai suoi protetti. Lo smaltimento dei rifiuti- continua il senatore De Toni - deve seguire un ciclo e una filiera ben determinate. E' necessario rafforzare le norme per il controllo e la tracciabilità di tutte le fasi perché un paese civile non può permettersi nè che vi siano appalti al ribasso per lo smaltimento nè tanto meno che lo smaltimento possa avvenire clandestinamente in barba a qualsiasi norma. L'allarme riguarda la salute pubblica attraverso la gestione di falde acquifere contaminate e le tasche dei cittadini che pagano perché poi quelle stesse aree devono essere bonificate".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 21 Luglio 2010 - ore 19:39 [in categoria: salute e ambiente]

Bugnano: vera indecenza emendamento su presidenza agenzia sicurezza nucleare

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Il presidente dell'agenzia per la sicurezza per il nucleare non può essere un parlamentare e l'emendamento della maggioranza che lo prevede va immediatamente ritirato". Lo ha detto il capogruppo in commissione Industria al Senato Patrizia Bugnano dopo l'approvazione in commissione al dl energia. "Si tratta di un chiaro emendamento ad personam perché quel posto è già stato promesso a Possa o al professor Veronesi. E' indecente che per regalare una poltrona, chissà in cambio di quale credito, si debba creare un conflitto di interessi gigantesco. Non è possibile che a capo di un agenzia indipendente vada un politico di professione".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 15 Luglio 2010 - ore 14:57 [in categoria: salute e ambiente]

Quote Co2. Di Nardo: un atto dovuto inutile in termini ambientali

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Con questa legge ci accingiamo a spendere 780 milioni di euro per assegnare quote di emissione agli impianti emettitori di anidride carbonica che sono entrati in funzione dopo il 2009". Lo ha dichiarato Aula il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente,nella dichiarazione di voto al decreto, convertito oggi definitivamente in legge, per l'assegnazione di quote di emissione di CO2 e per il differimento di termini in materia ambientale e di auotrasporto.
"Sarebbe stato necessario, in un periodo di crisi finanziaria - prosegue - ritirare le quote già assegnate in passato e non utilizzate per attribuirle prioritariamente agli impianti cosiddetti nuovi entranti in modo da distribuire il sacrificio tra le diverse grandi imprese. Invece, con il meccanismo introdotto dalla nuova legge il costo dell'operazione dell'assegnazione sarà recuperato forse con le aste solo a partire dal 2013, con il serio rischio che i contribuenti debbano alla fine pagare la maggior spesa che non sarà stata coperta dalle vendite. Sempre più urgente a questo punto una revisione di tutto il sistema degli incentivi in modo da eliminare distorsivi dei certificati verdi e del Cip6 e assicurare le agevolazioni soltanto alle fonti rinnovabili pulite, riducendo contemporaneamente le emissioni in atmosfera fino a raggiungere gli obiettivi comunitari del 20-20-20. In assenza di un impegno a rivedere questi meccanismi - conclude Di Nardo - anche un atto dovuto può risultare inutile in termini ambientali e quindi ci siamo astenuti".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 13 Luglio 2010 - ore 13:51 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: di assoluta saggezza la decisione Ue

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Una decisione di assoluta saggezza che deve servire ad aumentare la nostra rete di protezione nei confronti dell'agricoltura di qualità italiana". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Agricoltura, commenta l'approvazione da parte della Commissione europea della proposta del Presidente Barroso di modificare la normativa vigente sulla coltivazione di organismi geneticamente modificati.
"L'Italia dei Valori è contraria agli organismi geneticamente modificati che impoveriscono la nostra agricoltura consegnando nelle mani di poche multinazionali la sovranità sulle sementi. Da oggi il nostro Paese sarà libero di scegliere se coltivare o meno prodotti transgenici e noi - conclude Di Nardo - ci auguriamo che l'Italia resti sempre ogm-free per il bene dei cittadini e per quello della nostra economia".



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Lunedì 12 Luglio 2010 - ore 14:05 [in categoria: salute e ambiente]

Manovra. Pardi: No a condono preventivo con licenza di uccidere paesaggio.

      Francesco Pardi

Francesco Pardi


"L'iniqua manovra che mette in ginocchio il Paese, miete un'altra vittima: il paesaggio. Diffidiamo il Governo dal riprendere nel maxiemendamento omnibus la proposta della maggioranza che scardina la pianificazione urbanistica con una deregulation selvaggia i cui effetti sul territorio possono essere tanto imprevedibili quanto devastanti". Lo ha detto il senatore Francesco 'Pancho' Pardi, urbanista e capogruppo dell'IdV in Commissione Affari Costituzionali commentando i riflessi in ambito edilizio del cosiddetto pro-imprese con cui si potranno realizzare edifici senza più la richiesta del permesso di costruire.
"L'emendamento approvato è un condono preventivo volto a dare licenza di uccidere il paesaggio. Si tratta di un delitto, di una norma palesemente incostituzionale perché in contrasto con l'art.9 e con l'intero Titolo V della Costituzione sulle competenze delle autonomie territoriali. Il rischio è che Comuni e Sopraintendenze, che avranno solo pochi giorni di tempo per bloccare i lavori, perdano completamente il controllo su quello che accade sul territorio permettendo, con la logica del silenzio-assenso, disastri ambientali in zone vincolate senza precedenti. Questo onere viene giustificato con la necessità della semplificazione. In realtà, costringere tutte le amministrazioni a correre dietro ad ogni iniziativa cementificatrice significa complicare a dismisura il loro lavoro. L'IdV aveva presentato in commissione un emendamento soppressivo di questo scempio che, ovviamente, è stato respinto dalla maggioranza. Neppure Nicolazzi e Radice, gli artefici dei primi due condoni - conclude Pardi - erano arrivati a tanto".



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Martedì 22 Giugno 2010 - ore 16:18 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Odioso l'emendamento della Lega alla manovra sul condono per i falsi invalidi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Evidentemente la sindrome da condono attraversa tutte le forze della maggioranza. E francamente l'emendamento della Lega alla manovra oltre a essere bizzarro è anche particolarmente odioso". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del partito in commissione Sanità, Felice Belisario, "non è possibile alcuna sanatoria nei confronti dei falsi invalidi che devono invece essere stanati e puniti con estrema severità. La Lega prima appoggia l'innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all'85 per cento per la concessione dell'assegno mensile e poi prevede un condono per i falsi invalidi: Si tratta di due provvedimenti che sono esattamente il contrario di quello che deve fare un paese civile. Uno stato sociale che si rispetti - conclude Belisario - dovrebbe venire incontro alle esigenze dei portatori di handicap, non mortificarli come fa la maggioranza con questa manovra, e dovrebbe perseguire duramente i truffatori, sia i falsi invalidi sia i medici che hanno certificato il falso".


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Lunedì 21 Giugno 2010 - ore 15:04 [in categoria: salute e ambiente]

Mozzarella blu. Di Nardo: Galan riferisca in parlamento

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Non si fa in tempo a bloccare i formaggi 'senza latte', che ci arrivano le mozzarelle che si colorano di blu una volta aperte. Per questo ulteriore attentato alla salute pubblica e al nostro 'made in Italy' chiediamo al ministro Galan di venire immediatamente a riferire in Parlamento". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura di Palazzo Madama, in riferimento al sequestro delle mozzarelle effettuato dai Carabinieri Nas di Torino.
"L'operazione dei Nas dimostra, ancora una volta, che nel nostro Paese il sistema dei controlli nel settore alimentare funziona, ma reprimere non è sufficiente, occorre anche e soprattutto prevenire con l'indicazione d'origine obbligatoria per i prodotti agroalimentari provenienti dall'estero. Indicazione che non si deve esaurire solo con il latte e i suoi derivati, ma che deve riguardare tutti gli alimenti. Per questo, l'IdV chiede da tempo etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti ancora anonimi come le conserve, i succhi di frutta, i formaggi, la carne di agnello e quella di maiale. Perché se oggi sono le mozzarelle ad essere sotto i riflettori, non dimentichiamoci che negli scaffali dei nostri supermercati troviamo ancora concentrato di pomodoro cinese, spacciato per prodotto italiano, o della carne di maiale proveniente dall'estero che, dopo la stagionatura, per miracolo diventa prosciutto 'nostrano'".


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Giovedì 17 Giugno 2010 - ore 15:18 [in categoria: salute e ambiente]

Nutella. Di Nardo: é ok, ma si devono conoscere ingredienti e qualità nutrizionali

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il messaggio che la Ferrero ha voluto far passare sui media italiani è sbagliato: il nuovo regolamento Ue non intende mettere fuori legge la Nutella, vuole soltanto che i consumatori siano pienamente informati su cosa contiene questo prodotto e su quali siano le conseguenze del suo consumo per la salute. Lo stesso obiettivo che da tempo stiamo cercando di raggiungere come Italia dei Valori, chiedendo trasparenza e tracciabilità sulle etichette, compreso l'utilizzo del simbolo del semaforo".
Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura al Senato, Nello Di Nardo, commentando l'approvazione, da parte dell'Europarlamento, delle nuove regole per le etichette di alimenti e bevande in ambito europeo. "Come tanti altri prodotti della tradizione gastronomica italiana, anche la Nutella deve essere difesa contro eventuali assurdi attacchi delle autorità comunitarie - sostiene Di Nardo - però questo non significa che i consumatori non debbano sapere quali sono gli ingredienti che la compongono, quali le percentuali di zuccheri e grassi presenti".
"Sarebbe stato più facile, per rendere semplice e immediata tale consapevolezza nei consumatori, utilizzare il sistema «a semaforo», bocciato invece dai parlamentari europei. Di certo - conclude Di Nardo - occorre promuovere, a livello nazionale e comunitario, una più mirata campagna di informazione alimentare, così da aiutare i cittadini nella scelta di prodotti sani, genuini e di alto valore nutrizionale, prescindendo da quanto sbandierato negli spot pubblicitari".


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Giovedì 27 Maggio 2010 - ore 16:21 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità. Carlino: Con la manovra per i cittadini disservizi anche nei pronto soccorso

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Il duo Tremonti-Berlusconi si è affannato a dire che nella manovra nessun taglio è previsto per la Sanità pubblica, ma come al solito si tratta di sottigliezze lessicali mentre la realtà è purtroppo un'altra". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato, Giuliana Carlino, secondo la quale "l'allarme lanciato dai sindacati del settore, più che fondato, prefigura il solito scenario. A rimetterci saranno sempre e soltanto i cittadini, ai quali non verrà più garantito nemmeno il servizio di pronto soccorso negli ospedali".
La senatrice Carlino si riferisce allo scenario paventato soprattutto per i precari che, stando al documento governativo, dovranno essere dimezzati nel prossimo futuro: poiché quasi la metà dei medici che lavorano nei pronto soccorso sono appunto dei precari, aggiungendo al loro "taglio" il blocco del turn over per i medici dipendenti che andranno in pensione, è facile prevedere grosse difficoltà per queste strutture di emergenza e prima assistenza.
"Insomma - sottolinea la senatrice IdV - mentre la casta del centrodestra fa la solita manfrina strombettando una mai realizzata riduzione dei compensi per i parlamentari, quelli che veramente ci rimetteranno grazie a questa manovra saranno solo e soltanto i cittadini".


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Giovedì 13 Maggio 2010 - ore 15:46 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Lannutti: Senza limiti arroganza ambientalisti pentiti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'arroganza e la violenza, per fortuna solo verbale, degli ambientalisti pentiti è senza limiti". Lo dice il senatore Elio Lannutti che oggi ha presentato un'interrogazione sulle minacce che ieri il presidente dell'Enel, Chicco Testa ha rivolto a Mario Tozzi, noto geologo e giornalista, durante la trasmissione 'Cominciamo bene'.
"Chicco Testa, ex ambientalista convertito sulla via di Damasco dalla grande finanza internazionale, prosegue Lannutti - non si deve solo scusare, ma si dovrebbe cospargere il capo di cenere, anche per la sua presidenza non proprio brillante ad un monopolio come l'Enel che ha vessato gli italiani con bollette altissime a causa proprio dei costi del nucleare".
"Tra l'altro oggi Testa si scusa non con il diretto interessato, ma solo perché da ieri la notizia rimbalza sul web e sui media. Solo chi è a corto di argomenti può abbassarsi a certe intimidazioni. Da questo episodio due cose emergono certamente: la prima è che la campagna pubblicitaria voluta da Berlusconi per convincere gli italiani ad accettare le centrali è iniziata proprio male; la seconda è che Chicco Testa, come il Governo, continua ad evadere la domanda che si fanno tutti gli italiani e cioè dove stoccare le scorie radioattive".


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Giovedì 13 Maggio 2010 - ore 13:51 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Lannutti: senza limiti arroganza ambientalisti pentiti

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"L'arroganza e la violenza, per fortuna solo verbale, degli ambientalisti pentiti è senza limiti". Lo dice il senatore Elio Lannutti che oggi ha presentato un'interrogazione sulle minacce che ieri il presidente dell'Enel, Chicco Testa ha rivolto a Mario Tozzi, noto geologo e giornalista, durante la trasmissione 'Cominciamo bene'.
"Chicco Testa, ex ambientalista convertito sulla via di Damasco dalla grande finanza internazionale, prosegue Lannutti - non si deve solo scusare, ma si dovrebbe cospargere il capo di cenere, anche per la sua presidenza non proprio brillante ad un monopolio come l'Enel che ha vessato gli italiani con bollette altissime a causa proprio dei costi del nucleare".
"Tra l'altro oggi Testa si scusa non con il diretto interessato, ma solo perché da ieri la notizia rimbalza sul web e sui media. Solo chi è a corto di argomenti può abbassarsi a certe intimidazioni. Da questo episodio due cose emergono certamente: la prima è che la campagna pubblicitaria voluta da Berlusconi per convincere gli italiani ad accettare le centrali è iniziata proprio male; la seconda è che Chicco Testa, come il Governo, continua ad evadere la domanda che si fanno tutti gli italiani e cioè dove stoccare le scorie radioattive".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Aprile 2010 - ore 11:31 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: semina mais transgenico è attentato a salute pubblica

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"E' un vero e proprio attentato alla salute pubblica e all'economia del nostro Paese". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori ha commenta la notizia secondo la quale l'associazione Agricoltori Federati di Pordenone ha seminato mais ogm in un terreno pubblico.
"Oggi per noi è stato commesso un crimine. Bisogna valutare - prosegue Di Nardo - se ci possano essere gli estremi per perseguire un'azione di questo tipo, ma la coltivazione cosiddetta 'a cielo aperto' è un danno inestimabile per la salvaguardia della nostra biodiversità.
"Ogm significa perdita di identita' del patrimonio produttivo. Non si tratta di una posizione prettamente ideologica contro la sperimentazione degli ogm, l'Italia dei valori lo ha detto più volte, ma rischi e benefici sulla coltivazione di mais transgenico messi sulla bilancia la fanno pendere tutta da una parte: quella dei pericoli".
"Occorrono subito regole certe per quanto riguardo la coesistenza fra colture. L'Italia dei Valori - conclude Di Nardo - non permetterà che la nostra agricoltura sia consegnata nelle mani delle, sempre più potenti, multinazionali: ne va del futuro agroalimentare del nostro Paese che regge la sua economia sui prodotti tipici".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 26 Aprile 2010 - ore 13:09 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Di Nardo: Governo non ha imparato lezione Chernobyl

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Non imparare niente dai disastri del passato è una vera e propria sciagura. E questo governo dalla tragedia nucleare di Chernobyl, avvenuta in Ucraina ben 24 anni fa, non ha assolutamente recepito la lezione e prosegue irremovibile con il folle progetto del nucleare di terza generazione, per altro già obsoleto". Lo ha detto il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente di Palazzo Madama ricordando anche che "l'IdV, già dal 1 maggio, inizierà la raccolte delle firme per il referendum volto ad abrogare questa vergognosa norma".
"L'atomo imposto ai cittadini dal partito della prepotenza, - prosegue - oltre ad essere pericolosissimo per l'ambiente e per la salute, è anche antieconomico. Infatti, costerà alle tasche dei cittadini miliardi e miliardi di euro. Tra l'altro, le centrali serviranno a coprire solo il 20% del fabbisogno di energia elettrica in Italia. Un po' pochino se si mettono a paragone i rischi con i benefici".
"Questo esecutivo, che si disinteressa della salute degli italiani ed è pronto a buttare al vento soldi pubblici, ha definitivamente rinunciato ad investire in energia pulita riuscendo - conclude Di Nardo - nella difficile impresa di farci perdere il treno della green economy sul quale sono invece saliti tutti i più importanti Governi del mondo".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 20 Aprile 2010 - ore 14:40 [in categoria: salute e ambiente]

Calcio. Derby: Pedica: certezza pena contro violenze

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

''Quello che e' successo ieri all'interno e all'esterno dello stadio Olimpico per il derby della Capitale non ha nulla a che fare con lo sport e i tifosi. E' bene chiarirlo una volta per tutte''. Lo afferma Stefano Pedica, segretario regionale dell'Italia dei Valori Lazio cheesprime ''piena solidarieta' alle forze dell'ordine e a tutti coloro che sono stati oggetto di azioni vili e vigliacche da parte di delinquenti che hanno trasformato un bel derby in una giornata di violenza''. ''Per emarginare la violenza e i violenti - prosegue Pedica - occorrono interventi urgenti come ad esempio un maggiore coinvolgimento del tifo organizzato e delle societa' nelle decisioni delle prefetture e la certezza della pena per chi viene colto in flagranza di reato. E' essenziale riuscire ad individuare e punire tutti i responsabili di tali deplorevoli azioni, ma siamo convinti - conclude Pedica - che certe forme di teppismo non scaturiscano in modo sistematico da sfotto' o da gesti che rientrano nel tipico tifo da derby''.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 15:49 [in categoria: salute e ambiente]

Caccia, fermare deregulation senza senso

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Condividiamo in pieno l’appello che le associazioni ambientaliste, attraverso una lettera, hanno rivolto al governo, allo scopo di cancellare dalla legge comunitaria il comma che stabilisce la concessione alle Regioni di estendere la stagione venatoria”. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Il governo – aggiunge Borghesi – prenda atto che il prolungamento dei tempi della stagione venatoria sarebbe un gravissimo errore, una deregulation priva di senso, in antitesi con tutte le normative europee del settore”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Aprile 2010 - ore 11:11 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: Galan inizia male,no a sperimentazione senza normativa

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Chi ben inizia è a metà dell'opera e il neo ministro dell'Agricoltura Giancarlo Galan ha cominciato proprio male". Lo afferma in una nota Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama che giudica "allarmante e preoccupante la linea aperturista di Galan sulla sperimentazione degli Organismi Geneticamente Modificati, in assenza di una normativa specifica".
"In molti Stati membri, tra cui l' Italia - prosegue l'esponente dell'IdV - ancora non esiste una normativa che permetta la sperimentazione in pieno campo e la coesistenza tra colture OGM e convenzionali. Se è vero che la ricerca scientifica deve essere incoraggiata è anche vero che ciò deve necessariamente procedere nel rispetto di limiti invalicabili quali la difesa dei consumatori, la salute dei cittadini e della nostra biodiversità. Condizioni che non possono essere sacrificate sull'altare degli interessi di alcune lobby economiche".
"Senza garanzie - conclude Di Nardo - per il bene di tutti, l'Italia deve restare un paese Ogm free".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 15 Aprile 2010 - ore 14:52 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente. Di Nardo: Governo irresponsabile non rispetta neanche gli impegni assunti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"I dati dell'Ispra sul clima sono allarmanti soprattutto perché accompagnati dall'indifferenza di questo Governo alle tematiche ambientaliste. L'ennesima dimostrazione del disinteresse è di ieri, in un Senato fuori controllo dove è passata l'incredibile mozione che nega di fatto la necessità di un'azione forte contro il riscaldamento globale e che anzi impegna il Governo stesso ad agire contro i trattati internazionali e a non rispettare gli impegni assunti. Una vera vergogna". Lo dice il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori nelle commissioni Ambiente e Agricoltura commentando i dati 2009 diffusi oggi a Roma dall'Ispra.
"L'immobilismo dell'Esecutivo è evidente - stigmatizza Di Nardo - anche per interventi a difesa della biodiversità, per la sicurezza alimentare e per mantenere quell'equilibrio su cui si basa tutto il sistema animale e vegetale. Per non parlare poi del piano organico di messa in sicurezza del nostro territorio, lo stiamo ancora aspettando".
"Fino adesso si sono occupati solo di reintrodurre il nucleare di terza generazione e di realizzare opere inutili e costose come il Ponte sullo Stretto. Con questo Governo, al di là delle chiacchiere che fanno sulla green economy - conclude Di Nardo - sarà davvero impossibile arrivare a uno sviluppo globale, equo e sostenibile nel nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 14 Aprile 2010 - ore 19:13 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Di Nardo: Gravissimo rinnegare gli impegni presi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

“In tutto il mondo la tutela dell’ambiente è una priorità, in Italia purtroppo no. Anzi, la mozione della maggioranza approvata in Senato impegna addirittura il governo a rinnegare gli impegni presi sulle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici”. Lo afferma il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Ambiente, che poi aggiunge: “Dopo la sciagurata decisione di tornare al nucleare, dopo i tagli ai fondi per le energie rinnovabili, ora il centrodestra chiede di la decadenza dell'accordo 20-20-20, negando così che esista un’emergenza clima. Una scelta gravissima, che isola l’Italia e con cui si insultano in un colpo solo l’Unione europea e l’Onu, accusati di aver adottato tesi catastrofiste. La triste verità – conclude Di Nardo – è che mentre il resto del mondo scommette su un futuro più verde e meno inquinante, l’Italia se ne sta colpevolmente ferma a guardare”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 13 Aprile 2010 - ore 14:37 [in categoria: salute e ambiente]

Ru486. Carlino: Roccella ieri libertaria, oggi oscurantista

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Sono parole di una gravità assoluta soprattutto perché dette da un sottosegretario alla salute, per giunta donna, che negli anni '70 faceva la militante attivista di un movimento abortista. Evidentemente quando andava di moda, Eugenia Roccella era libertaria, oggi invece le fa comodo sostenere la linea oscurantista". Lo dice la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino in merito alle dichiarazioni del sottosegretaria alla salute, Eugenia Roccella, nel corso di un dibattito a UnoMattina.
" Da quando esiste la legge del 1978, gli aborti sono drasticamente diminuiti: Roccella guardi a questo dato anziché rinnegare il suo passato e accanirsi con la Ru 486, anche per quanto riguarda il ricovero forzato per tre giorni dopo la somministrazione della pillola".
"Non è così che si fa informazione, non è così che si previene l'aborto. Roccella si occupi piuttosto dei problemi del Paese reale, ad iniziare dal sostegno al reddito e all'occupazione femminile, per finire con il supporto all'assistenza familiare. Sono questi i fatti reali da contrapporre alle campagne ideologiche che - conclude Carlino - mal si conciliano con uno Stato laico, come quello italiano".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 14:35 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità. Mascitelli: subito piena luce su caso bambina nigeriana

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Attendiamo sia fatta piena luce da parte delle autorità competenti, ma se davvero per una tessera sanitaria scaduta fossero state negate cure a una bambina, ci troveremmo di fronte ad una vergogna senza precedenti". E' il commento del senatore dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli, vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, alla notizia relativa a una bambina nigeriana di 13 mesi che sarebbe morta dopo il ricovero all'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, nel Milanese.
"Vogliamo sapere subito per quale ragione la bimba sia morta e soprattutto se è stato fatto tutto il possibile per garantirne la salute".
"La nostra Costituzione - conclude Mascitelli - tutela la salute come diritto fondamentale della persona e, come tale, non puo' essere in alcun modo legato al possesso della cittadinanza o del permesso di soggiorno".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 8 Aprile 2010 - ore 16:43 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Sulla RU486 Sacconi insulta le donne e non si occupa delle famiglie

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chi dimostra di essere banale è il Ministro Sacconi che si permette di insultare le donne anche oggi dicendo che la pillola abortiva può essere scambiata per un anticoncezionale". Lo dichiara il Senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama.
" Il Governo integralista e oscurantista evidentemente non può accettare nemmeno l'idea che le donne possano abortire senza sofferenza fisica, perché affermare che con la Ru486 abortire diventa piu' facile è davvero una menzogna, visto che la vera sofferenza è senz'altro quella psicologica . Il Governo ci dica piuttosto quali misure intende adottare per investire sulla maternita', per offrire piu' asili nido e piu' servizi alla famiglia, cominciando dai consultori e dai centri di accoglienza".
"L'Italia dei Valori chiede liberta' di scelta per le donne, sempre nel rispetto della legge 194. E dal momento che la campagna elettorale è finita, tutte le Regioni dovrebbero far rispettare la legge, così come sta avvenendo in Puglia. Ma questo Governo dirigista, ancora una volta, dimostra di non tener in alcun conto il diritto dei cittadini alla libertà di scelta".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 22 Marzo 2010 - ore 11:44 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente. Di Nardo: Governo come Attila fa terra bruciata

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Questo Governo, che invece di difendere il territorio fa terra bruciata intorno a sé, dovrebbe almeno oggi evitare di fare orecchie da mercante e raccogliere l'appello del Presidente Napolitano". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente.
"In materia di politica ambientale l'Esecutivo si è sempre comportato come Attila sottraendo fondi per la salvaguardia del nostro territorio, rilanciando il nucleare, impedendo agli enti locali di rivalersi sugli inquinatori in caso di danno ecologico e così via".
"Ultima nefandezza, portata a compimento da Governo e Maggioranza, la privatizzazione dell'acqua, ricorrendo alla fiducia perché consapevoli di non averla prima di tutto tra i cittadini. Gli stessi - conclude Di Nardo - che sapranno, con il loro voto, esprimere il dissenso verso il centrodestra capace solo di sottrarre beni pubblici intoccabili".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 22 Marzo 2010 - ore 10:43 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità Usa. Belisario: Berlusconi impari da Obama come si Governa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La riforma sanitaria statunitense è l'emblema di un leader coraggioso e capace di grandi cose, Berlusconi guardi e impari da Barack Obama come si governa un Paese". Così il Presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commenta le legge che consentirà l'accesso all'assistenza sanitaria a circa 32 milioni di americani.
"Il presidente degli Usa si batte e vince per una sanità pubblica, nel rispetto delle regole e nell'interesse dei cittadini, noi invece abbiamo un premier che anziché affrontare i problemi del Paese reale si occupa solo di difendere i suoi interessi privati: ecco la differenza - conclude Belisario - tra un grande politico e uno piccolo, piccolo".


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Giovedì 18 Marzo 2010 - ore 15:12 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: Bene stop commissione sementi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Un provvedimento di buon senso che conferma che nel nostro Paese non ci sono i presupposti per dare il via a coltivazioni transgeniche". Cos' il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura commenta la decisione della Commissione sementi geneticamente modificate di negare l'autorizzazione alla domanda di iscrizione al registro di un mais Ogm.
"La posizione dell'Italia dei Valori è la stessa della maggioranza degli italiani: siamo contrari alle manipolazioni genetiche in agricoltura non per motivi prettamente ideologici, ma perché riteniamo indispensabile preservare la biodiversità. Presupposto indispensabile - conclude Di Nardo - per prodotti agroalimentari di qualità che contraddistinguono il nostro Paese".


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Mercoledì 17 Marzo 2010 - ore 12:04 [in categoria: salute e ambiente]

Agricoltura. Di Nardo: no a olio straniero spacciato per italiano

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Sarebbe una vera calamità per il nostro Paese l'eventuale via libera all'importazione di oli stranieri da lavorare ed imbottigliare in Italia per poi esportarli fuori dall'Europa". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo in commissione Agricoltura, si associa all'allarme lanciato oggi dalla Coldiretti sgli effetti dell'eventuale autorizzazione alla procedura comunitaria di traffico di perfezionamento attivo (Tpa).
"Non possiamo permettere che un olio di dubbia qualità, proveniente dall'estero, dove non vige l'obbligo i indicare l'origine delle olive in etichetta, possa essere venduto ai consumatori come olio italiano. E' in gioco la tutela dell'interesse dei cittadini a una completa e non ingannevole informazione circa la natura e le caratteristiche dei prodotti alimentari acquistati. Ma si tratta anche di difendere gli interessi economici del made in Italy agro-alimentare".
"Indicazioni precise in etichetta - conclude Di Nardo - non solo tutelano il consumatore, ma difendono anche l'interesse dei produttori italiani spesso danneggiati proprio dal diffuso utilizzo improprio delle indicazioni d'origine".


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Martedì 16 Marzo 2010 - ore 10:32 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità. Belisario: ridurremo sacche di spreco

      Felice Belisario

Felice Belisario

SANITA'. BELISARIO (IDV): RIDURREMO LE SACCHE DI SPRECO


Roma, 16 marzo 2010 - "Il Governo ha sottoposto la sanità a tagli senza precedenti che non hanno fatto altro che accentuare il forte squilibrio tra le diverse aree del Paese. E come sempre, a pagare sono state maggiormente le Regioni del Mezzogiorno". Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato e capogruppo in commissione Sanità, Felice Belisario.
"In Basilicata la situazione sanitaria attuale è in crisi quasi irreversibile. Se non si danno risposte ferme e immediate le ricadute saranno tutte sulla pelle dei cittadini". Occorre una forte sterzata volta a ridurre le vergognose sacche di spreco, senza che i servizi ne risentano. Per questo, l'Italia dei Valori - conclude Belisario - resterà sentinella attenta affinché il Governo ottimizzi la spesa e valorizzi la solidarietà tra i territori".


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Mercoledì 10 Marzo 2010 - ore 17:39 [in categoria: salute e ambiente]

Biotestamento, approvato emendamento vergogna

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“L’esame della legge sul testamento biologico sta andando di male in peggio. La conferma è arrivata oggi, dall’approvazione di un emendamento della vergogna, che ferisce a morte l’autonomia della persona”. Lo dichiara l’On. Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Affari Sociali, a margine dell’odierna discussione sulle Dat.
“L’emendamento della Lega, infatti – aggiunge Palagiano - sancisce un principio illiberale ed offensivo della dignità dell’uomo specificando che ‘eventuali dichiarazioni di intenti o orientamenti espressi da un soggetto al di fuori delle forme e dei modi contenute nel provvedimento sulle Dat non hanno valore e non possono essere utilizzati ai fini della ricostruzione della volontà del soggetto’.
“Tale principio – prosegue Palagiano – oltre a contravvenire al codice di deontologia medica, per cui il medico deve tenere conto delle scelte del paziente, e alla Convenzione di Oviedo, viola gravemente, inficiandola, l’autonomia della persona e, di fatto, legalizza la prepotenza e lo strapotere della politica sul cittadino, perpetrato - conclude il deputato Idv - da quello che sarebbe più corretto chiamare Popolo della Illibertà”.



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Martedì 9 Marzo 2010 - ore 15:07 [in categoria: salute e ambiente]

Influenza A: Belisario: governo riferisca su scandalo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chiediamo al Governo di venire immediatamente in Aula a riferire sull'inquietante storia, riportata oggi dall'Unità , secondo cui l'influenza suina e' stata inserita tra le emergenze nazionali e su come la Protezione Civile e l'esecutivo abbiano gestito l'acquisto dalla Novartis di ben 24 milioni di dosi". Lo dice il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che in proposito ha presentato anche un'interrogazione.
"Se questa storia dovesse risultare vera si tratterebbe di un altro vergognoso scandalo, gestito come un emergenza, dalla struttura guidata da Bertolaso. L'Italia dei Valori chiede che venga fatta immediata chiarezza sull'entità della spesa per i vaccini, ancora oggi ignota, e sul perché sia stata scelta proprio la Novartis. Tra l'altro, si vuole capire perché il ministero abbia accettato la clausola vessatoria di non potersi rivalere per eventuale danno e infine, perché le dosi del vaccino potevano anche essere presentate in ritardo, senza per questo subire alcuna penalità. Tutte domande già poste dalla Corte dei Conti, lo scorso 10 settembre 2009, ma rimaste ancora oggi inevase".
"E' chiaro che questo Governo - conclude Belisario - non è dalla parte dei cittadini, ma da quella delle aziende che vogliono trarre profitto dalla loro salute".


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Martedì 2 Marzo 2010 - ore 14:20 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: coltivazione industriale non cancella rischi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il fatto che la patata ogm sarà coltivata solo per fini industriali non ci rassicura per niente". Così precisa il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura in merito al via libera da parte dell'Ue della coltivazione della patata Amflora.
"Infatti - aggiunge l'esponete IdV - qualora la patata venisse coltivata a cielo aperto, si porrebbe un serio problema di contaminazione di altri prodotti agroalimentari: la produzione di un alimento ogm, resistente agli antibiotici, altera comunque gli equilibri ambientali tramite la possibile propagazione dei transgeni. Quanto al fatto che sarà utilizzata solo nei mangimi per l'alimentazione degli animali - conclude Di Nardo - il rischio è comunque altissimo per la salute dei consumatori perché la sostanza ogm entrerà nella catena alimentare".


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Martedì 2 Marzo 2010 - ore 12:12 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: no a patatine modificate per i nostri bambini

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"I nostri bambini non possono mangiare patatine geneticamente modificate. Oggi in Europa hanno perso le ragioni della precauzione, la difesa dei cittadini e dell'ambiente. L'IdV contrasterà in tutti modi e in tutte le sedi opportune la folle omologazione dei prodotti agroalimentari". E' il commento del senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura di Palazzo Madama al via libera della Ue all'autorizzazione della coltivazione della patata geneticamente modificata.
"La tutela dell'agro biodiversita' e delle differenti colture del territorio comunitario sono dei valori che non possano essere messi in discussione in nome di un esagerato liberismo".
"Mi auguro che il Ministro Zaia - conclude Di Nardo - che si è sempre detto contrario agli ogm, adotti tutte le iniziative necessarie al fine di conservare l'eccellente qualita' del patrimonio agroalimentare italiano e della sua agro biodiversità".


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Giovedì 25 Febbraio 2010 - ore 10:23 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente. Lambro. Carlino, Al Senato riferisca ministro Prestigiacomo

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'IdV chiede che in Senato venga direttamente il ministro Prestigiacomo a riferire sull'inquinamento del fiume Lambro". Lo chiede la senatrice milanese dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino in riferimento al peggioramento degli effetti dello sversamento del gasolio che adesso sta interessando anche il fiume Po.
"Quello che è accaduto in Lombardia è un odioso crimine contro l'ambiente e vorremmo sentire la viva voce del ministro. In materia di legislazione ambientale, Governo e maggioranza hanno fatto pericolosi passi indietro addirittura approvando una legge che riduce l'ambito di applicazione penale dello scarico industriale nelle acque: chi inquina non rischierà più il carcere, ma solo una semplice multa".
"Per gli enti locali e le associazioni procedere per danno ambientale sarà sempre più difficile. Per non parlare poi del disegno di legge sulle intercettazioni che, così come è formulato, impedisce anche le indagini contro i reati di traffico illecito di rifiuti e di incendi boschivi dolosi. Con buona pace per i cittadini onesti costretti a vivere in un ecosistema sempre più inquinato. In questo quadro devastante - conclude la senatrice Carlino - sarebbe ora di invertire la tendenza ed inserire finalmente i reati contro l'ambiente nel codice penale".


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Mercoledì 24 Febbraio 2010 - ore 16:30 [in categoria: salute e ambiente]

Carlino: Dopo il caso Lambro inserire il reato contro l'ambiente nel codice penale

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'inquinamento del fiume Lambro è un odioso crimine contro l'ambiente. Ma è ancora più odioso il comportamento del Governo e della maggioranza che in materia di legislazione ambientale hanno fatto pericolosi passi indietro addirittura approvando una legge che riduce l'ambito di applicazione penale dello scarico industriale nelle acque: chi inquina non rischierà più il carcere, ma solo una semplice multa". Lo dichiara la senatrice milanese dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino. "Per gli enti locali e le associazioni procedere per danno ambientale sarà sempre più difficile. Per non parlare poi del disegno di legge sulle intercettazioni che, così come è formulato, impedisce anche le indagini contro i reati di traffico illecito di rifiuti e di incendi boschivi dolosi. Con buona pace per i cittadini onesti costretti a vivere in un ecosistema sempre più inquinato. In questo quadro devastante - conclude la senatrice Carlino - sarebbe ora di invertire la tendenza ed inserire finalmente i reati contro l'ambiente nel codice penale".


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Mercoledì 24 Febbraio 2010 - ore 14:32 [in categoria: salute e ambiente]

Berlusconi: Di Nardo: su ambiente solo chiacchiere

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Se Berlusconi vuole che l'Italia diventi il giardino dell'Europa va bene piantare qualche albero in più, ma non è sufficiente. Piuttosto il Premier pensi a cambiare la politica ambientale del suo Governo, ad iniziare con la rinuncia al folle progetto del nucleare". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente.
"Tra l'altro , Berlusconi dice la cosa giusta, ma poi fa quella sbagliata perchè il Pdl ha azzerato il fondo, voluto dal precedente Governo e presente in finanziaria 2007, che incentivava la riforestazione".
"C'e' tanto da fare per il nostro Paese: basti pensare al dissesto idrogeologico, alle bonifiche, agli acquedotti. Ma ad oggi, il Governo delle chiacchiere - conclude Di Nardo - ha varato solo provvedimenti inutili e dannosi per le nostre città, emblematici i due condoni edilizi, e a pagare per i suoi errori sono sempre e solo i cittadini".


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Martedì 23 Febbraio 2010 - ore 16:52 [in categoria: salute e ambiente]

Biotestamento, modifica inutile. Testo rimane oscurantista

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

"L’emendamento di Di Virgilio è inutile, velleitario e, a nostro avviso, non cambia di una virgola un testo anticostituzionale ed oscurantista”. Così Antonio Palagiano, Capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali a margine della discussione sul testo Calabrò.
"Una modifica che è certo molto meno efficace degli emendamenti proposti dall'Italia dei Valori allo stesso articolo 3 - prosegue Palagiano - e che risulta troppo vaga in quanto ribadisce, in sostanza, che alimentazione ed idratazione non potranno essere oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento poiché sostegno vitale. Ragionando in questi termini non si comprende perché non lo sarebbe l'apporto di aria, o di sangue - nei soggetti emorragici o, perfino di antibiotici, che però possono essere oggetto di testamento biologico!".



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Giovedì 18 Febbraio 2010 - ore 18:21 [in categoria: salute e ambiente]

Missioni internazionali. Pardi: Va eliminata una norma anti-Diritto

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Il testo del decreto che proroga le missioni internazionali, al momento in discussione presso la Commissione Affari esteri del Senato, nasconde una norma che comporta l'impunibilità per i comandanti che, nell'ambito di tali missioni, violino le disposizioni di tutela dell'ambiente e della sicurezza sui luoghi di lavoro. A questo proposito, non posso non pensare alle vicende processuali che coinvolgono le vittime dell'uranio impoverito o quelle della strage di Nassjriah".
Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Affari Costituzionali al Senato, Francesco "Pancho" Pardi, annunciando la presentazione di un emendamento a sua firma soppressivo di questa norma. "Spero comunque - conclude Pardi - che il Governo decida di far cadere il comma incriminato, il numero 4 dell'articolo 9, prima di riconoscersi tardivamente colpevole di questo vituperio del Diritto".


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Mercoledì 17 Febbraio 2010 - ore 13:15 [in categoria: salute e ambiente]

Corte dei Conti. Belisario: Il governo dorme e la corruzione aumenta

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L’Italia è piombata in una nuova Tangentopoli e a dirlo stavolta non è l’Italia dei Valori ma la Corte dei Conti”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che poi aggiunge. “La magistratura contabile ha denunciato il nuovo dilagare della corruzione, vecchio cancro italiano che, nell’immobilismo di un governo completamente assente su questo problema, è tornato ad essere un devastante fenomeno di costume. Ma è tutta l’azione del governo ad essere bocciata dalla Corte dei Conti, che ha evidenziato l’irragionevolezza della retroattività del processo breve, ha rimarcato i disastri provocati dagli abusi edilizi sicuramente favoriti dai vari condoni voluti dal centrodestra, ha puntato il dito contro la malasanità e le tante opere incompiute con enorme spreco di risorse, ha bocciato il progetto di trasformazione della Protezione civile. Insomma – conclude Belisario - emerge un quadro allarmante sui tanti errori del governo, Berlusconi e i suoi ministri ne prendano atto perché sono ormai alla bancarotta”.


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Mercoledì 17 Febbraio 2010 - ore 11:34 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità in Abruzzo. Mascitelli: La verità di Chiodi è diversa dalla nostra

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Sulla drammatica vicenda del gruppo Villa Pini, il Presidente Chiodi, da un lato, ha chiesto preventivamente, all'inizio dell'audizione, un riserbo alla commissione speciale di inchiesta del Senato, e dall'altro, sta offrendo di questo incontro una sua personale valutazione che non risponde affatto a quanto sta emergendo nel corso dei lavori".
Lo ha dichiarato il Sen. Alfonso Mascitelli, vicepresidente della commissione speciale di inchiesta del Senato, in risposta ad alcune dichiarazioni di Chiodi, al termine dell'audizione non segretata della commissione.
"E' un dato di fatto - ha continuato - che i pazienti ora trasferiti sono stati abbandonati per anni e chi doveva controllare non lo ha fatto volutamente per una rete di connivenze, collusioni e omissioni, di cui la Regione ha grandissime responsabilità, in fatto e in diritto, e sulle quali ancora oggi non vuole affatto far luce per evitare il pericolo che a qualcuno torni la memoria.
E' un dato di fatto che i dipendenti del gruppo Villa Pini non sono vittime di una delle tante crisi industriali, ma di un sistema alimentato ad arte dalla politica e che ora è arrivato al capolinea. Per questa responsabilità, la politica non può abbandonarli, anche perché contrariamente a quanto vuol far credere, ha gli strumenti per aiutarli. A parte la cassa integrazione in deroga, che è solo una boccata d'ossigeno, qualsiasi nuovo soggetto che dovrà subentrare nella titolarità dell'accreditamento dovrà avere una nuova autorizzazione della Regione che può subordinarla a un piano industriale che tuteli l'occupazione e indirizzare poi gli eventuali esuberi su quei servizi socio sanitari del territorio che, questi sì, dovranno essere obbligatori per legge dello Stato e della Regione.
E' un dato di fatto, poi, che per tutto l'anno 2009 il piano di risanamento del debito sanitario non è stato rispettato, visto che prevedeva nel settore della sanità privata un risparmio di 30 milioni per la riduzione della ospedalizzazione e altrettanti per la ricontrattazione dei budget di spesa.
E' un dato di fatto, infine, che oggi si vogliono far pagare i mancati risparmi del 2009 ai cittadini più deboli, imponendo loro il vergognoso ticket sulla riabilitazione e facendo loro credere che sia un atto obbligato per legge.
E' arrivato il momento di eliminare le ipocrisie e il gioco dello scarica barile, perché la verità di fondo nella sanità abruzzese è che alcuni politici hanno rubato e i cittadini ora pagano".


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Martedì 16 Febbraio 2010 - ore 11:02 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Belisario:Scajola dice solo quel che gli conviene

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il ministro Scajola cerca, senza riuscirci, di giustificare le scellerate scelte di politica energetica del Governo". Commenta così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, l'intervento del ministro sul nucleare.
"Perché non dice agli italiani, ad esempio, che Germania, Spagna e Austria traggono da fonti rinnovabili, come il solare, una quantità di energia notevolmente superiore a quella prodotta dal nostro Paese? E che da recenti stime, il prezzo medio dell'energia nucleare non risulta più conveniente del gas o di altre fonti? Perché non parla dei rischi per la salute e per l'ambiente connessi alla radioattività e non ci dice come risolvere il problema dello smaltimento delle scorie, ancora irrisolto in tutto il mondo? Perché non dice che l'uranio durerà solo per pochi decenni? Ma soprattutto, perché il Governo ancora non ha comunicato ai cittadini dove sorgeranno i siti delle nuove centrali nucleari?".
"Il ministro dovrebbe rispondere a queste domande specialmente - conclude Belisario - per convincere i candidati di centro destra alle regionali che, uno a uno, si stanno sfilando dall'opzione nucleare. Sono tutti fessi?".


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Venerdì 12 Febbraio 2010 - ore 12:40 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, catena umana per impedirlo

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Il Governo cammina come un rullo compressore verso il colossale affare del nucleare, incurante di tutto e di tutti: l’affare è troppo grande per potervi rinunciare”. Lo dice Federico Palomba, deputato e coordinatore regionale IdV in Sardegna.
“Undici regioni – prosegue Palomba - hanno già deliberato che non vogliono i siti nei loro territori. Ma quel che fa più ribrezzo è che i Pdl-Leghisti si sono affrettati a tirarsi fuori. Il primo è stato il ministro Zaia (bocciato alla Camera e dagli agricoltori) a dichiarare a “La Padania” che lui non avrebbe consentito l’installazione di alcun sito nel Veneto, che aveva “già dato troppo”. Gli ha fatto subito eco Formigoni: “Niente nucleare in Lombardia”. Come dire: la spazzatura nucleare vada al sud, dove il nord è già solito buttare i rifiuti pericolosi che la mafia gestisce.
Il gioco è chiaro: Armatevi e partite. Se persino i più governativi non ne vogliono sentir parlare vuol dire che la gente non vuole il nucleare”.
“In Sardegna, poi, è grave che non si deliberi contro l’energia atomica – aggiunge Palomba - con tutto il ben di Dio di vento e sole che abbiamo. Stare fermi vuol dire assecondare: contano i fatti, non le parole. Se il Veneto ha dato, la Sardegna ha dato infinitamente di più, con l’80% delle servitù militari sul proprio territorio e con zone contaminate dall’uranio impoverito. Faremo ogni cosa per impedirlo: se necessario, anche una catena umana, a salvaguardia dei nostri figli e dei nostri nipoti”.


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Martedì 9 Febbraio 2010 - ore 20:44 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Eliminata autorizzazione ambientale, le centrali nucleari saranno ancora meno sicure

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il governo sta per esprimersi domani, in consiglio dei ministri, sui criteri per la localizzazione dei siti dove costruire le centrali nucleari. Una follia che denunciamo da tempo a cui si aggiunge una follia ancora maggiore: l'eliminazione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale dall'iter autorizzativo, una garanzia che dovrebbe rendere almeno più sicure le centrali". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "A denunciarlo è addirittura il ministro Prestigiacomo la cui voce resta inascoltata per l'ennesima volta (e che forse dovrebbe trarre una volta per tutte le conseguenze). Questo governo non solo truffa gli italiani con la costruzione di centrali obsolete e costosissime, ma addirittura senza le necessarie misure di sicurezza mettendo a repentaglio la vita dei cittadini: una ragione in più per raccogliere le firme e impedire il ritorno del nucleare in Italia".


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Martedì 9 Febbraio 2010 - ore 16:01 [in categoria: salute e ambiente]

Eluana. Belisario: Il cinismo di Berlusconi non si ferma nemmeno davanti al dolore

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il cinismo di Berlusconi non si ferma neanche davanti a un grande dolore, come quello di una vita che se ne è andata dopo enormi sofferenze". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, riferendosi alla lettera fatta recapitare dal presidente del Consiglio alle suore misericordine.
"E' veramente deplorevole - sottolinea Belisario - strumentalizzare un tema così delicato come il fine vita, che tocca aspetti etici, religiosi e culturali, solo per fare sterile campagna politica sulla pelle di un uomo che ancora soffre per aver perso la sua unica figlia dopo 17 anni di agonia".


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Martedì 9 Febbraio 2010 - ore 12:10 [in categoria: salute e ambiente]

Eluana, dopo un anno niente legge e ancora polemiche

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Ad un anno dalla morte di Eluana, rimane forte il nostro rammarico per il modo in cui l’intera vicenda è stata affrontata. Il nostro pensiero va al padre della ragazza, al suo dolore lungo anni, per il quale il mondo politico continua a non avere rispetto”. Lo dice in una nota Fabio Evangelisti, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“E’ grave – aggiunge Evangelisti – che tutt’ora non esista una legge, così come è grave che si debba continuare a fare polemica su argomenti di tale delicatezza. Italia dei Valori continuerà a battersi in Parlamento per una legge che rispetti i principi dell’articolo 32 della Costituzione”.


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Giovedì 4 Febbraio 2010 - ore 16:43 [in categoria: salute e ambiente]

Ponte sullo Stretto. Carlino: Il governo ci ripensi, le priorità sono altre

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il ponte sullo Stretto è un’opera inutile e costosissima, bocciata anche dalla Corte dei Conti. Il governo farebbe bene a destinare i 6,3 miliardi di euro previsti per la sua realizzazione ad opere di cui si sente sicuramente più bisogno”. Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Lavoro.
“Il Paese – continua Carlino - ha ben altre priorità infrastrutturali, soprattutto nel Mezzogiorno: c'è bisogno di mettere in sicurezza i territori soggetti a dissesto idrogeologico, per evitare altre tragedie come quella di Messina; serve predisporre un piano di adeguamento antisismico; serve adeguare i collegamenti stradali e ferroviari, che sono spesso disastrosi; serve realizzare una rete idrica finalmente efficiente, visto che molte città sono servite ancora da autobotti. Il governo ci ripensi: in certi casi un ponte annunciato ma non costruito e più utile di un ponte che non si può e non si deve costruire”.


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Giovedì 4 Febbraio 2010 - ore 16:40 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare in Basilicata. Belisario: Peggio la toppa del buco

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le dichiarazioni del candidato Presidente del Pdl, Nicola Pagliuca, sono poco credibili": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sostenendo che "la verità è che il Governo se ne infischia delle autonomie territoriali e pensa all'Esercito per imporre le centrali nucleari o il deposito di altre scorie anche in Basilicata".
"I lucani - esorta Belisario - spazzino via con il loro voto tutte le contraddizioni del centrodestra che a Roma, grazie alla complicità dei parlamentari lucani, vuole fare della Basilicata la pattumiera radioattiva d'Italia, mentre Pagliuca fa finta di tranquillizzare la popolazione pur sapendo che il suo amico ministro Scajola, ha ben altro in mente".


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Giovedì 4 Febbraio 2010 - ore 10:59 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti Campania. Di Nardo: Penalizzati i Comuni virtuosi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Si fa di tutta l'erba un fascio, mettendo sullo stesso piano buoni e cattivi, chi opera bene e chi si comporta scorrettamente. E' un'assurdità!". Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Ambiente in Senato, commenta negativamente la bocciatura dei suoi emendamenti al ddl 1956 che converte il decreto sulla fine dell'emergenza rifiuti in Campania, attualmente in discussione nell'aula di Palazzo Madama.
"In pratica - sottolinea Di Nardo - con questo provvedimento la titolarità e la gestione dei servizi di raccolta, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti, di stretta competenza dei Comuni, viene attribuita totalmente alle Province, che incamereranno anche le relative tariffe (Tarsu, ecc.). Vengono espropriati di questa funzione anche i Comuni che hanno sempre operato bene, che rispettano tutte le norme ecologiche ed economiche".
"Insomma - sostiene il senatore IdV - la maggioranza ha fatto l'esatto contrario di quel che si voleva ottenere con il decreto: non finisce assolutamente una fase di emergenza, anzi, si dà il via ad una condizione di estrema straordinarietà affidando il ciclo integrato dei rifiuti a chi non lo ha mai amministrato".
"Va bene togliere questo servizio a chi non è stato capace di gestirlo, ma perché - si domanda in conclusione Di Nardo - penalizzare anche i Comuni virtuosi, che stanno operando bene? Perché questo commissariamento fascistoide su larga scala? In un Paese dove si fanno continuamente condoni per giustificare chi sbaglia, adesso si fanno anche leggi per penalizzare chi si comporta correttamente".


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Martedì 2 Febbraio 2010 - ore 18:27 [in categoria: salute e ambiente]

De Toni: Il governo eroghi i soldi stanziati per il disastro di Viareggio

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Quanto è emerso oggi dall'audizione dell'Ad delle ferrovie Mauro Moretti in commissione Trasporti del Senato è gravissimo". Lo denuncia il capogruppo dell'Italia dei Valori nella stessa commissione Gianpiero De Toni. "I 15 milioni che il governo aveva stanziato per l'incidente di Viareggio non sono mai stati effettivamente erogati. Inoltre, se dovesse diventare legge il ddl sul processo breve le vittime di quel disastro rischiano seriamente di non sapere né chi sono i responsabili né perché è accaduto quel disastro. Si tratta di una situazione inaccettabile in un paese civile. Il governo ne prenda atto e si muova in due direzioni: far sì che i soldi stanziati siano effettivamente distribuiti e ritirare il ddl sul processo breve che per salvare Berlusconi crea danni irrimediabili al sistema giustizia".


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Martedì 2 Febbraio 2010 - ore 17:29 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente. Caforio: Il governo condanna a morte le Aree Marine Protette

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Il governo e il ministro Prestigiacomo non perdono occasione per dimostrare lo loro miopia e la loro assoluta inadeguatezza sulle politiche ambientali. L'ultima conferma arriva dal totale disinteresse per le Aree Marine Protette, lasciate praticamente senza fondi e condannate così a morte certa". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Caforio. "Negli ultimi 10 anni - continua Caforio - il numero delle Aree Marine Protette in Italia è più che raddoppiato ma i contributi dello Stato sono calati a meno della metà. Alla scarsezza di fondi vanno poi aggiunte la confusione normativa e amministrativa e la mancanza di personale. Non bastasse, il colpo di grazia è arrivato con la recente legge sullo scioglimento dei consorzi pubblici. Cosa fa il Ministero dell'Ambiente? Niente. Per questo l'Italia dei Valori torna a chiedere con forza le dimissioni del ministro Prestigiacomo, che si è rivelato assolutamente incapace di fronteggiare qualsiasi emergenza in campo ambientale".


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Lunedì 1 Febbraio 2010 - ore 14:18 [in categoria: salute e ambiente]

Ogm. Di Nardo: presentato emendamento per vietare culture transgeniche

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Una sentenza devastante che attenta alla biodiversità e al nostro ricco patrimonio agroalimentare". E' il commento del senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura, alla sentenza del Consiglio di Stato che ha intimato al ministero di autorizzare la coltivazione degli organismi geneticamente modificati
"Per questi motivi il nostro gruppo ha presentato un emendamento al decreto milleproroghe per vietare le colture transgeniche fino all'approvazione da parte delle regioni dei piani per la coesistenza, certi di avere l'appoggio anche da parte del Ministro Zaia che si è detto sempre contrario agli ogm".
"I prodotti tipici - conclude Di Nardo - sono il nostro fiore all'occhiello e le contaminazioni agroalimentari, che porteranno a sicura omologazione, costituiranno un danno sia in termini economici che ambientali che il Paese, in piena crisi, proprio non può permettersi''.


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Mercoledì 27 Gennaio 2010 - ore 13:08 [in categoria: salute e ambiente]

Mascitelli: Legge sulle cure palliative era attesa da molto tempo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

Una legge organica sulle cure palliative era attesa ormai da molto tempo e da tanti italiani". Lo ha detto n aula il senatore dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli annunciando il sì dell'Italia dei Valori al provvedimento. "Questa legge - ha detto Mascitelli nella dichiarazione di voto finale - contiene due aspetti molto importanti: stabilisce il diritto alla continuità assistenziale definisce la libertà da parte del paziente di scegliersi il luogo dove farsi curare, ma soprattutto dove poter vivere gli ultimi giorni della sua vita. Ci sono però - sostiene Mascitelli - due errori che dobbiamo evitare. Il primo è quello di pensare che abbiamo assolto a tutto il nostro dovere e quindi chiuderci in una sorta di autoreferenzialità, nella convinzione di stare a posto con la nostra coscienza. Abbiamo solo compiuto un atto di responsabilità. Il secondo è quello di pensare che tale provvedimento di legge sia di per sé sufficiente a garantire un'attuazione dei princìpi, degli standard e dei livelli che si devono raggiungere".
L'Italia dei Valori "si ritrova su questo impianto legislativo, a condizione però che vengano seguite tre direttrici importanti. La prima è quella dell'informazione. In un recente sondaggio di alcuni anni fa, la maggior parte degli italiani rispondeva di non sapere cosa fossero le cure palliative. La seconda direttrice è la formazione. E' inutile semplificare le procedure delle terapie del dolore con l'uso di sostanze morfinosimili od oppiacee se poi non prepariamo il personale sanitario e medico a farne un uso adeguato. La terza direttrice, infine, è il controllo il Governo è tenuto ad eseguire, visto che - conclude Mascitelli - non è stato possibile per l'autonomia delle Regioni introdurre elementi sanzionatori per quelle inadempienti".


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Martedì 26 Gennaio 2010 - ore 13:06 [in categoria: salute e ambiente]

Smog. Carlino: Moratti nega emergenza per tattica preelettorale

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Lo Smog a Milano continua ad aumentare senza che il sindaco Moratti prenda nessuna decisione per evidenti motivi di tattica preelettorale". Lo dice la senatrice dell'Idv Giuliana Carlino.
"L'Italia dei Valori di Milano chiede un immediato blocco del traffico finché la situazione non sia tornata sotto controllo ed un nuovo piano di viabilità urbana che incoraggi l'utilizzo, anche da parte di privati, di mezzi di trasporto non inquinanti per combattere il fenomeno a lungo termine e non solo nell'emergenza. Come dimostrano i recenti gravi casi di aumenti di casi di leucemia nella scuola Corridoni grande deve essere l'attenzione agli effetti dello smog sui cittadini, ed in particolare sui nostri più piccoli concittadini".
"L'Italia dei Valori chiede pertanto una mappatura completa dei casi di malattie e invalidità legate direttamente o indirettamente agli effetti dello smog strada per strada e quartiere per quartiere".
"Siamo certi - conclude Carlino - che tali casi siano più frequenti dove maggiore è il traffico e lo smog".


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Mercoledì 20 Gennaio 2010 - ore 15:27 [in categoria: salute e ambiente]

Mozzarella annacquata. Di Nardo: Nessuno sconto per la scaltrezza

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Nessuno sconto per l'imperdonabile scaltrezza di chi ha fatto affari sulla pelle dei consumatori". Lo ha detto il senatore campano Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura.
"Chi ha annacquato la mozzarella di bufala non ha colpito solo uno dei prodotti più prestigiosi del made in Italy, ma anche gli imprenditori onesti e i tanti lavoratori addetti al comparto che ora rischiano il posto per l'irresponsabilità altrui".
"Per rilanciare un intero settore, cardine dell'economia del Paese, sono necessari - conclude Di Nardo - controlli sempre più rigorosi e la tracciabilità di tutti i prodotti agricoli al fine di difendere i consumatori e i lavoratori".


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Martedì 19 Gennaio 2010 - ore 12:59 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Li Gotti: Pronti a spartirsi la torta

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Le imprese 'amiche' del programma nucleare, imposto dal Governo, sono pronte a spartirsi la torta delle commesse, mentre il Governo non ha ancora comunicato agli italiani la localizzazione dei siti". Così commenta il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti la posizione della presidente di Confindustria che vorrebbe potenziare il nucleare fino ad arrivare al 25% del totale del fabbisogno energetico nazionale.
"Anche le più recenti esperienze francesi e finlandesi insegnano che si vuole importare una tecnologia arretrata, molto più costosa di quanto viene pubblicizzato e con gravi carenze di base che faranno slittare enormemente i tempi e i costi di realizzazione, facendo venir meno l'unico alibi che il Governo e gli industriali portano a sostegno del ritorno al nucleare. Per altro nessuno ancora dice chiaramente quali sono le stime sui costi dell'uranio, una risorsa in esaurimento, non disponibile in Italia e indispensabile per produrre energia dalle centrali nucleari".
"Molte Regioni hanno promosso ricorso davanti alla Corte costituzionale e altre hanno già provveduto o stanno per provvedere a dichiarare 'denuclearizzato' il proprio territorio. Il Governo, invece - conclude Li Gotti - vuole calpestare i diritti, previsti dalla Costituzione, delle Regioni e dei cittadini".


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Venerdì 15 Gennaio 2010 - ore 18:45 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Anche la Corte dei Conti non risparmia critiche al ponte di Messina

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Profili di fattibilità tecnica, stime di traffico, compatibilità ambientale. La Corte dei Conti non ha risparmiato critiche al faraonico quanto inutile progetto del Ponte di Messina, Un monumento al super-Io di Berlusconi". Lo dice il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "Un'opera - prosegue Belisario - che andrebbe immediatamente cancellata e le cui risorse dovrebbero servire per infrastrutture calabresi e siciliane di cui queste due regioni hanno bisogno come il pane".


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Venerdì 15 Gennaio 2010 - ore 18:31 [in categoria: salute e ambiente]

Lannutti: Su acquisto vaccini influenza A chiederemo indagine a commissione Inchiesta Sanità

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Sta per concludersi con perdite clamorose degli stati e con guadagni vertiginosi della case farmaceutiche la vergognosa vicenda della falsa pandemia di influenza A. Uno spreco a livello mondiale che non ha risparmiato l'Italia e che ho denunciato già con un'interrogazione nel novembre scorso". Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, ricorda che "anche l'Organizzazione mondiale della Sanità ha mostrato la sua sensibilità agli interessi delle cause farmaceutiche che hanno lucrato da una paura mediatica oltre 22 miliardi di dollari per vaccini che non sono serviti a nulla. A livello continentale il Consiglio d'Europa ha avviato un'indagine per verificare se ci sono state pressioni delle industrie farmaceutiche sull'Oms. Anche la Corte dei Conti sta indagando sulle condizioni troppo favorevoli concesse dallo stato italiano alla casa farmaceutica Novartis nel contratto di acquisto dei vaccini, ma la sola indagine amministrativa non basta. L'Italia dei Valori - conclude il senatore Lannutti - chiederà alla commissione di inchiesta sulla sanità di interessarsi della questione"


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Venerdì 8 Gennaio 2010 - ore 18:38 [in categoria: salute e ambiente]

Val d'Agri. Belisario: Petrolio non deve portare disastri ambientali

      Felice Belisario

Felice Belisario

“È ora di smetterla: i cittadini sono stanchi di aspettare senza saper nulla. È una cosa esasperante! Nonostante gli accordi, nonostante le norme di legge, nonostante i reiterati appelli, anche personali, volti ad ottenere rassicurazioni concrete, né la Regione né gli altri organi di controllo locali finora hanno soddisfatto le attese degli abitanti della Val d’Agri e delle zone limitrofe. Chiederò al Governo e in particolare ai ministri competenti di intervenire al più presto per far sapere se esistono tutti i controlli e le disposizioni atti a garantire la salute dei cittadini”.
Lo ha detto, nel corso del convegno “Petrolio e monitoraggio ambientale: cittadini e istituzioni a confronto”, che si sta svolgendo a Valle d’Agri, il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale ha sottolineato come da tempo stia combattendo per un miglioramento della qualità della vita in Basilicata, “che non è di certo avvenuto malgrado le consistenti estrazioni petrolifere realizzate negli ultimi anni dal sottosuolo della regione”.
Belisario ha ricordato la sua battaglia per arrivare a una riduzione delle emissioni di idrogeno solforato negli impianti del Centro Oli “sulle quali non si riesce ad avere un monitoraggio ufficiale preciso e continuo – ha detto – malgrado si tratti di emissioni altamente inquinanti e deleterie per la salute, che hanno raggiunto più volte livelli ben al di sopra di quelli stabiliti dall’OMS per la salvaguardia della vita umana”.
Secondo Belisario “bisogna rendere tutto più trasparente: dal numero esatto di barili giornalieri estratti, all'inquinamento, alle condizioni di sicurezza. I competenti organi di controllo - Regione, ARPAB, Vigili del Fuoco, Autorità Giudiziaria - hanno il dovere di vigilare affinché la Basilicata non sia oggetto di interessi speculativi che mirano al saccheggio delle sue risorse naturali e attentano alla salute dei cittadini e dell’ambiente".


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Martedì 22 Dicembre 2009 - ore 10:05 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Di Nardo: Il Giornale nega surriscaldamento pur di sostenere Governo

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'ignoranza ambientale del quotidiano di Feltri oggi raggiunge l'apice". E' il commento del senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione ambiente al titolo di oggi in prima pagina su Il Giornale che di fatto si beffa dei sostenitori dei cambiamenti climatici.
"Nonostante il mancato accordo vincolante, neanche al vertice di Copenaghen c'è stato qualcuno che si è permesso di negare il surriscaldamento del pianeta. Del resto, il Giornale deve sempre e comunque sostenere l'azione del Governo la cui strategia di non investire sulle rinnovabili e di sprecare risorse per il nucleare sembra confermata dal Decreto legislativo previsto oggi dal Cdm sulla localizzazione delle centrali nucleari. Il provvedimento disporrà, come già stabilito dal collegato energia, che Regioni e Enti locali non potranno dare un parere vincolante sulla scelta dei siti e in cambio l'Esecutivo si impegnerà a 'comprarne' l'assenso con misure compensative che incideranno sulle bollette, così saranno sempre i cittadini a dover pagare".
"Nonostante i pochi miopi che continuano a negare i cambiamenti climatici è importante agire sul piano ambientale per contenere i danni, in parte irreversibili, della mancata attuazione degli impegni di Kyoto: una sfida - conclude Di Nardo - che l'Italia deve cogliere subito".


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Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 11:53 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Di Nardo: Prestigiacomo si lamenti del Governo di cui fa parte

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha giustamente definito 'un fallimento' il vertice di Copenaghen, ma fa parte di un Governo che in materia ambientale ed energetica si è distinto finora per tagli di oltre il 40% delle risorse destinate all'ambiente nel suo complesso". Lo dichiara il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione ambiente.
"Tanto per fare un esempio, nella Finanziaria, che si sta votando in queste ore, non è stata stanziata nessuna risorsa aggiuntiva per Kyoto. A fronte di questo, l'Esecutivo ha invece brillato per il rilancio di fonti energetiche fossili che alterano il clima, come il carbone, o peggio per il rilancio del nucleare che sottrarrà risorse alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, sostituendo questi investimenti con reattori tecnicamente già obsoleti".
"Il Governo italiano è ambientalista a parole, ma dovrebbe dimostrare con i fatti la volontà di voler contribuire alla diminuzione delle emissioni di Co2 del 30% al 2020 per arrivare ad un accordo vincolante, che preveda controlli, verifiche e scadenze precise già nella prossima Conferenza di Bonn del 2010".
"Abbiamo il timore - conclude Di Nardo - che alla prossima conferenza mondiale dell'energia l'Italia possa ancora dire che è stata persa un'altra occasione".


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Giovedì 17 Dicembre 2009 - ore 14:44 [in categoria: salute e ambiente]

Salute. Obesità infantile. Carlino: Governo dia seguito a mozioni

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Dal momento che siamo stati tutti concordi nel sottolineare il grave problema dell'obesità infantile mi auguro che le mozioni approvate, compresa la nostra, non restino una mera dichiarazione d'intenti. Per questo esortiamo il Governo a darne immediato seguito". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale sull'Infanzia che ha votato favorevolmente su tutti i testi approvati.
"E' necessario che si mettano a disposizione tutti gli strumenti necessari volti ad indirizzare i nostri figli verso una buona educazione alimentare, che permetta loro di non compromettere la salute in un età così importante come è quella della crescita".
"Se il primo ruolo educativo spetta ai genitori, che vanno quindi informati meglio sui rischi dell'obesità, il secondo ruolo spetta senz'altro alla scuola e per questo devono essere stanziati i fondi necessari per le iniziative volte all'educazione alimentare, ad uno stile di vita sano, alla cura della propria salute".
"Ed infine, la necessità di una regolamentazione per quanto riguarda i messaggi pubblicitari rivolti ai più piccoli. Nessuno vuole limitare la libertà di mercato, ma è doveroso cercare di limitare in determinate fasce di programmazione il "bombardamento" pubblicitario di determinati alimenti. Una misura semplice, già adottata in altri paesi europei, che ha dato positivi risultati".
"Solo con la collaborazione di tutti i soggetti interessati - conclude Carlino - saremo davvero in grado di scongiurare il rischio obesità e di preservare la salute dei nostri bambini e delle nostre bambine e quindi degli uomini e delle donne di domani".


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Giovedì 10 Dicembre 2009 - ore 12:03 [in categoria: salute e ambiente]

RU486. Carlino: ora nessuno tenti di sabotare legge 194

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' una vittoria della scienza sull'ideologia. Da oggi anche le donne italiane potranno scegliere se utilizzare questo farmaco, nel pieno rispetto della legge 194". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino.
"L'indagine conoscitiva, predisposta dalla commissione Sanità, mirava a porre sotto tutela l'Agenzia del Farmaco. Per fortuna, le manovre maldestre della maggioranza e del Governo di bloccare la commercializzazione della pillola non sono andate a buon fine".
"Per la donna l'aborto è sempre una scelta sofferta che segna per tutta la vita e nessuno può pensare che optare per un metodo piuttosto che per un altro possa rendere banale un evento così doloroso. E che nessuno provi a strumentalizzare la vicenda della pillola Ru486 per sabotare la legge 194. Le donne dell'Idv non lo permetteranno. Siamo pronte - conclude Carlino - a dare dura battaglia in tutte le sedi opportune, in parlamento come tra i cittadini".


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Giovedì 3 Dicembre 2009 - ore 12:33 [in categoria: salute e ambiente]

Sanità. Mascitelli: su lotta a diabete siamo in forte ritardo

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"E' molto preoccupante che si discuta solo oggi, a dicembre, in uno spazio morto dei lavori, visto che siamo in attesa che la Finanziaria ritorni dalla Camera, una mozione che doveva essere messa all'ordine del giorno dell'Aula fin da luglio". Così il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo nella commissione d'inchiesta sulla Sanità durante la dichiarazione di voto in Aula sulla mozione sui malati di diabete denuncia i ritardi nella sua calendarizzazione.
"La malattia cronica del diabete riguarda più di tre milioni di italiani e per questo deve essere considerata a tutti gli effetti un interesse sociale del Paese. Il diabete non si affronta come si dovrebbe anche se in termini economici le cure per questa malattia continuano ad avere un costo altissimo per il nostro Servizio Sanitario Nazionale. E come si sa, spendere di più oggi significa spendere di meno domani".
"Eppure a questo problema il Governo non ha ancora dato la dovuta attenzione. In questa mozione, che l'Italia dei Valori ha condiviso, si chiede qualcosa di dovuto già da troppo tempo: la gratuità delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, come era stato stabilito già nel lontano '87 con la legge quadro 115, e l'uniformità dell'assistenza in tutte le regioni italiane".
"Purtroppo - conclude Mascitelli - il Paese anche di fronte a questo problema non è uguale, non è ancora uniforme".


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Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 17:30 [in categoria: salute e ambiente]

RU486. Belisario. Ora Sacconi smetterà giocare su pelle donne?

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nonostante il colpo di mano tentato dal Parlamento e dal Governo l'Aifa ha conservato la sua indipendenza e ha ribadito le decisioni prese nel luglio scorso. La pillola Ru 486 è compatibile con la legge 194, con buona pace del ministro Sacconi che con una forzatura aveva chiesto all'Aifa di rivedere la sua decisione". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, capogruppo del suo partito in commissione Sanità, "dunque, c'è piena coerenza con la richiesta del governo di utilizzare la pillola solo in ambito ospedaliero. Cosa farà ora il ministro Sacconi? Darà finalmente il via libera all'utilizzo della pillola abortiva? La smetterà di giocare sulla pelle e con il dramma delle donne costrette ad abortire?".


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Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 18:34 [in categoria: salute e ambiente]

Ru486. Carlino: La tutela della salute delle donne già prevista nella legge 194

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Prima di tutto va salvaguardata la salute delle donne e per far questo, oltre ad un adeguato supporto medico-sanitario, è necessario lasciare alle donne il diritto di fare la propria scelta. Per questo il Governo e il Centrodestra non possono impedire l'utilizzo della pillola Ru486 bloccandone la vendita con lo scopo, recondito ma non troppo, di intervenire così in modo surrettizio sulla Legge 194 per modificarla". Lo sostiene la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino.

"La 194 è una buona legge, che - sostiene Giuliana Carlino - tutela ampiamente la salute delle donne: per l'intervento abortivo prevede l'eventualità, non certo l'obbligo, del ricovero in ospedale, nelle cliniche private, ma anche in poliambulatori pubblici adeguatamente attrezzati, secondo la scelta della donna e il parere del suo medico di fiducia".

"Obbligare le donne che intendono assumere la Ru486 al ricovero coatto, come vorrebbero imporre il ministro Sacconi e il sottosegretario Roccella, significa rendere difficile e scoraggiare l'uso di questa pillola. Significa far fare al nostro Paese un altro passo indietro. Tanto più - conclude la senatrice IdV - che la stessa Agenzia per il farmaco, nell'approvarne la commercializzazione ormai quasi quattro mesi fa, aveva chiaramente stabilito che fosse il medico curante, insieme alla donna, a stabilire le modalità per tutelare la sua salute".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 25 Novembre 2009 - ore 14:15 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Belisario: Ribadiamo il no alle centrali

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Nessun allarmismo, ma soltanto realismo": così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nel corso del convegno svoltosi oggi alla Biblioteca di Palazzo Madama spiega la contrarietà del partito all'ipotesi di un ritorno all'energia nucleare in Italia, come vorrebbe il Governo e come ha ribadito oggi il presidente del Senato Schifani.

"Sarebbe una scelta irresponsabile e illegittima - spiega Belisario - innanzitutto perché si parla di costruire centrali di terza generazione (obsolete, insicure e costosissime) che lasciano irrisolto il problema delle scorie e che sarebbero già vecchie una volta realizzate, visto che occorrono almeno 10/15 anni per farle entrare a regime. In secondo luogo perché in assoluto dispregio della volontà popolare, che con il referendum dell'87 sancì la chiusura di tutte le centrali esistenti e il blocco di quelle in costruzione e in programma. Senza dimenticare che le Regioni sono state espropriate delle loro competenze da parte del Governo".

Secondo Belisario "la strada da percorrere è quella del risparmio energetico e delle fonti alternative, in attesa di potersi affidare ai reattori nucleari di quarta generazione più sicuri e capaci di risolvere efficacemente il problema delle scorie. Per questo ci batteremo contro la scelta di affidarsi all'attuale tecnologia nucleare, promuovendo anche un referendum per abrogare una norma illegittima voluta dal Governo"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 24 Novembre 2009 - ore 12:47 [in categoria: salute e ambiente]

RU486, è una vergogna bloccare ancora la pillola

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La conclusione dell’indagine conoscitiva del Senato non è altro che la riprova di quanto questo governo sia oscurantista e bigotto, e non si renda conto né del progresso scientifico né delle esigenze della donna. Non è possibile bloccare ancora la commercializzazione della RU486 in Italia!”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Affari Sociali.
“In quasi tutto il resto d’Europa – prosegue Palagiano - la pillola abortiva è in commercio da anni, in linea con la direttiva europea del 2001, che stabilisce che gli Stati Membri devono solamente regolamentare l’uso di un farmaco dopo che questi è stato approvato da parte di uno di essi. In Italia, invece, non si fa altro che porre problemi senza dare soluzioni adeguate”.
“Che sia prescritta rispettando il dettato della legge 194 – aggiunge palagiano - che il suo utilizzo venga regolamentato secondo le nostre norme, ma che non si continui a bloccarne l’immissione in commercio, inutilmente per altro, visto che in alcune regioni d’Italia è già in uso da tempo e che nel resto d’Europa è possibile usufruirne con facilità”.
“Il principale obiettivo di questo farmaco, è bene ricordarlo – conclude il deputato IdV - è quello di dare un’alternativa possibile e concreta alla donna in un momento delicato della propria esistenza, non costringendola a subire un intervento chirurgico ed un’anestesia non privi di rischi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Novembre 2009 - ore 12:05 [in categoria: salute e ambiente]

Acqua. Russo, deve rimanere bene comune

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"L'acqua è un bene essenziale comune e pubblico e tale deve restare". Lo dice il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Ambiente che ha partecipato al sit in Piazza Montecitorio a difesa dell'acqua pubblica.
"Ribadiamo il no dell'IdV, l'unica forza politica che in Senato ha votato contro la privatizzazione. Non vogliamo che un bene di tutti diventi un privilegio di pochi. L'IdV si opporrà in tutte le sedi - conclude Russo - affinché l'acqua potabile di rubinetto non sia consegnata alla lobby delle multinazionali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 12:06 [in categoria: salute e ambiente]

Frana Ischia. Russo: subito Piano Nazionale d'emergenza

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"A quante altre catastrofi dovremo assistere prima che si attui un piano nazionale d'emergenza per la messa in sicurezza del territorio da rischio idrogeologico?" Lo dice il senatore campano Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente.
"In sede di discussione del decreto Abruzzo - prosegue Russo - Governo e maggioranza hanno perso l'occasione di programmare, con scadenze stringenti per lo Stato e per gli Enti locali, la messa in sicurezza delle aree più esposte a frane e alluvioni. Nella Finanziaria, attualmente in discussione, sono stati dimezzati i fondi dell'ammissione sull'assetto idrogeologico ed è stato azzerato il capitolo relativo ai piani strategici Nazionali. In attesa di un decreto legge più volte annunciato, ma mai adottato, sono stati respinti tutti gli emendamenti dell'Italia dei Valori volti a rifinanziare la difesa del suolo e il monitoraggio del territorio. A questo punto, - conclude Russo - se il Governo non vuole essere tacciato di scarsa cultura del territorio, emani immediatamente il decreto legge senza accampare più scuse di carattere tecnico-finanziario che rinviino ulteriormente l'entrata in vigore di una normativa severa, stringente e ormai indifferibile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Novembre 2009 - ore 17:19 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Noi unico partito contrario alla privatizzazione dell'acqua

      Felice Belisario

Felice Belisario

"l'Italia dei Valori ribadisce di essere l'unica forza politica in Parlamento assolutamente contraria alla privatizzazione dell'acqua". Lo ribadisce il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, felice Belisario. "Non comprendiamo l'atteggiamento delle altre forze dell'opposizione che di questo papocchio dovranno rispondere ai propri elettori e a tutti i cittadini. Speriamo che gli altri gruppi di opposizione alla Camera rinsaviscano e riescano a capire che con l'emendamento approvato l'altro giorno a Palazzo Madama hanno consegnato la gestione dell'acqua, il bene più prezioso della terra, alle grandi multinazionali".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 6 Novembre 2009 - ore 16:25 [in categoria: salute e ambiente]

Lannutti: Il contratto del governo con Novartis per il vaccino dell'influenza A fu stipulato prima della sua esistenza?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il contratto tra il governo italiano e il colosso farmaceutico svizzero Novartis per la produzione di vaccini contro l'influenza A sarebbe stato stipulato prima che il vaccino stesso esistesse e, dunque, prima che fosse autorizzato dall'Unione europea". Sull'argomento il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti, ha presentato un'interrogazione. "Il costo complessivo delle 24 milioni di dosi sembra sia di 200 milioni, ma questo non risulta in nessuna fonte ufficiale. Per questo chiediamo al governo di dirci a quanto ammonta la spesa. Ma, soprattutto, il governo deve rispondere sulla mancanza di penale nel caso in cui le date di consegna non siano rispettate. Nella mia interrogazione, infine, chiedo se corrisponde al vero che il contratto sia carente del parere di un organo tecnico in grado di attestare la congruità del prezzo e come si intende giustificare la clausola del contratto secondo cui il ministero accetta il prodotto anche in assenza dell'autorizzazione all'immissione in commercio in Italia".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 19:30 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Su influenza A governo confuso e in ritardo

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Non si può giocare sulla pelle dei cittadini. Nell'audizione di oggi al Senato il viceministro Fazio è apparso confuso, il governo ha invece il dovere di prendere una posizione e di risponderne in parlamento e tra la gente". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità Giuseppe Astore. "Le stesse linee guida non possono limitarsi ai consigli di Topo Gigio, serve maggiore chiarezza e, anche oggi, in commissione Sanità, il viceministro Fazio non ha sciolto alcuni nodi importanti. Non bisogna creare allarmismo, ma neanche sottovalutare il problema visto che finora il ceppo H1N1 ha già mietuto vittime. L'accordo tra Stato e Regioni di oggi, seppur tardivo, forse servirà a limitare i danni. Certo è che solo 41.000 persone sono state vaccinate fino a ora, un po' poco - conclude Astore - visto il livello di diffusione dell'influenza".


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Giovedì 5 Novembre 2009 - ore 18:13 [in categoria: salute e ambiente]

De Toni: Quello delle discariche abusive è un fenomeno criminale anche al nord

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"L'area sequestrata dai carabinieri del Noe nel bresciano, dove è stato rinvenuto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, anche pericolosi, dimostra come il fenomeno delle discariche abusive sia un malcostume in tutto il paese e non solo del mezzogiorno". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Giampiero De Toni. "Come segretario della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e come cittadino, esprimo vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal Noee forte preoccupazione per questa deriva legata a doppio filo alle organizzazioni criminali. Di solito le imprese si affidano a loro per lo smaltimento di rifiuti tossici. Si tratta di un fenomeno criminale - conclude il senatore De Toni - contro il quale bisogna intervenire per tutelare la salute dei cittadini".


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Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 18:01 [in categoria: salute e ambiente]

Lannutti: Scandaloso andare avanti con centrali nucleari di terza generazione

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Nel mondo sta per cominciare la costruzione di centrali di quarta generazione mentre in Italia si comincia a costruire quelle di terza, molto più inquinanti e pericolose. Nonostante i rilievi al reattore Epr da parte delle agenzie di sicurezza di Gran Bretagna, Francia e Finlandia, l'Ad dell'Enel, Conti, ancora oggi in audizione alla Camera, ha affermato che sulla costruzione di centrali vecchie e obsolete si va avanti: è uno scandalo". Lo ha affermato il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti, che sul programma nucleare dell'italia ha presentato un'interrogazione. "La cosa più assurda - dice Lannutti - è che aziende italiane sono all'avanguardia nella ricerca e nella partecipazione di centrali di quarta generazione all'estero. Il nostro governo, però, ha omesso di sottoporre a due diligence le aziende italiane impegnate nella ricerca e progettazione dei reattori nucleari di questo tipo". Lannutti, nell'interrogazione, chiede "se il governo non ritenga che gli accordi sottoscritti a favore della realizzazione dei reattori di terza generazione non sottendano la tutela di determinati interessi economici a discapito della popolazione e del territorio italiano. Insomma - conclude Lannutti - Sarebbe ora sottoporre a opportune verifiche ed accertamenti la tecnologia di quarta generazione, anche al fine di evitare la spartizione del mercato italiano dell'energia nucleare che si realizzerebbe, tra l'altro, a mezzo di una tecnologia obsoleta ed eccessivamente costosa".


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Lunedì 26 Ottobre 2009 - ore 14:58 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente. Belisario: Governo ascolti Napolitano e rinunci a Ponte

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Governo ascolti il monito di Napolitano sull'ambiente per la precedenza assoluta a impiegare risorse contro il dissesto del territorio e rinunci alla tanto inutile quanto pericolosa idea del Ponte sullo Stretto". Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
"Il dissesto idrogeologico è il vero problema del nostro Paese sempre più a rischio catastrofi, specialmente nel Sud. Come Italia dei Valori chiediamo che siano accolti i nostri emendamenti per il rifinanziamento dei piani strategici nazionali e di intervento che sono stati cancellati dalla legge finanziaria 2010 e ripristinati i fondi per la legge sulla difesa del suolo che sono stati ripetutamente decurtati, da ultimo con un taglio di 151 milioni di euro".
"Il Ponte, oltre a non essere la vera priorità per lo sviluppo del Mezzogiorno, è anche un'infrastruttura pericolosa perchè potrebbe insistere sugli alvei dei fiumi. Le risorse devono essere impiegate per la messa in sicurezza del nostro territorio e non utilizzate per opere faraoniche che - conclude Belisario - hanno come unico scopo la propaganda elettorale per le prossime elezioni regionali".


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Giovedì 22 Ottobre 2009 - ore 15:06 [in categoria: salute e ambiente]

Nave veleni. De Toni: incomprensibile inerzia, latitanza e ritardo del Governo

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"La vicenda della nave dei veleni è una delle pagine piu' brutte della storia delle ecomafie anche per l'inerzia, la latitanza e l'incomprensibile ritardo del Governo". Lo ha detto il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo della commissione bicamerale d'inchiesta sul Ciclo dei rifiuti in missione oggi in Calabria.
"Nessun allarmismo inutile, ma l'IdV chiede risposte certe in tempi brevi perché la cittadinanza ha il diritto di sapere come stanno veramente le cose. Tra l'altro, abbiamo chiesto di esaminare quanto prima il contenuto del materiale a bordo della Cunsky che deve essere immediatamente rimosso e per il quale si è provveduto ad emanare un provvedimento di sequestro dei sedimenti attorno alla nave. Su questo punto la delegazione parlamentare è d'accordo all'unanimità. Torneremo in Calabria tra pochi giorni per verificare lo stato delle cose.
Dietro al traffico illecito c'è una vera e propria cospirazione che coinvolge industriali e rappresentanti delle istituzioni. Se il Governo non vuole essere tacciato di connivenza con i mafiosi si attivi immediatamente con misure volte a contrastare le Ecomafie. Come IdV - conclude De Toni - chiediamo tolleranza zero per i reati contro l'ambiente e la salute pubblica".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:54 [in categoria: salute e ambiente]

Bimbo intossicato a Napoli. Lannutti: Interessi economici non prevalgano su diritto cittadini

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"La gravissima responsabilità della morte di Elvis, il bimbo di sei anni intossicato a Napoli dal fumo di un piccolo braciere che la madre aveva acceso in camera per vincere il freddo, peserà sulla coscienza dell'Enel. Sempre che i dirigenti e i manager super-pagati dell'ente ce l'abbiano, una coscienza". Lo sostiene il sen. Elio Lannutti (Italia dei Valori) denunciando l'avidità dell'Enel e di altre aziende che erogano servizi pubblici essenziali.
"Gli interessi economici delle aziende non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini - spiega Lannutti - ma le imprese erogatrici di servizi di pubblica utilità, specie in questa fase acuta di crisi economica, non rispettano questi sacrosanti diritti, come è accaduto anche due giorni fa a Milano quando la A2, azienda erogatrice di servizi, in maniera brutale ed illegale ha staccato il riscaldamento ad un intero condominio senza distinguere gli inquilini morosi da quelli in regola con i pagamenti, con grave danno all'integrità fisica di anziani e bambini".
"Vi sono fior di sentenze dei Tribunali che stabiliscono la prevalenza del diritto alla salute dei cittadini su qualsiasi interesse economico del gestore di un servizio - sottolinea Lannutti - per questo chiedo all’Autorità per il Gas e l’Energia di emanare una dura e tempestiva sanzione economica a carico dell’Enel, insieme con una direttiva urgente per impedire alle aziende di interrompere le forniture di servizi essenziali anche in caso di morosità quando a soffrirne sono incolpevoli utenti".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:48 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Fallito il tentativo del governo di bloccare la pillola RU486

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Il via libera da parte dell'Aifa alla commercializzazione della pillola RU486 è un atto obbligatorio che riguarda solo ed esclusivamente la sicurezza del farmaco, qualsiasi ulteriore polemica, in questa fase, è inutile e pretestuosa". Lo dichiara il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità.
"Nei giorni scorsi, il Governo ha tentato, con il pretesto di un'indagine conoscitiva, rivelatasi successivamente solo una perdita di tempo, di intimidire l'agenzia indipendente al fine unico di bloccare il normale iter autorizzativo del farmaco. Per fortuna questo tentativo è fallito".


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Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 15:42 [in categoria: salute e ambiente]

Ru486, vittoria di progresso medico su politica oscurantista

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Il sì dell’Aifa alla Ru486 rappresenta la vittoria del progresso medico, oltre che della libertà di scelta delle donne”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo IdV in commissione affari sociali alla Camera.
“E’ giusto che sia il mondo scientifico e non quello politico a stabilire i limiti, la sicurezza e le modalità di fruizione di un farmaco. Sorprende – aggiunge Palagiano – che ora da chi ne ha ostacolato in ogni modo il via libera, provengano poco credibili urla di vittoria, fa quasi sorridere che Gasparri parli di piena vittoria del Centrodestra, dopo la battaglia oscurantista di cui è stato protagonista”.
“E’ grande la nostra soddisfazione nell’apprendere che da ora in poi anche le donne italiane avranno le stesse opportunità delle cittadine degli altri stati in cui la Ru486 è commercializzata da oltre 15 anni – conclude Palagiano – Le donne del nostro paese non saranno più costrette ad esporsi a seri rischi anestesiologici ed operatori, che possono compromettere la fertilità femminile e l’integrità dell’apparato riproduttivo”.


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Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 15:15 [in categoria: salute e ambiente]

Stretto Messina. Belisario: opera faraonica non prioritaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Sta per partire un'opera faraonica contro il buon senso, assolutamente non prioritaria per il Sud che in realtà ha bisogno di ben altre infrastrutture". Così il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commenta l'annuncio di Berlusconi sull'apertura del cantiere per il Ponte sullo Stretto.
"Si tratta di una vera e propria cattedrale nel deserto che collegherà il nulla con il nulla se il Governo non provvederà subito a varare misure volte a potenziare tutte le infrastrutture che interessano lo Stretto, a partire dalla rete ferroviaria e da quella stradale. Tra l'altro, in una zona ad alto rischio idrogeologico, già devastata dal terremoto e dalla recente alluvione, e quanto meno poco prudente realizzare un'opera così imponente".
"L'Italia dei Valori chiede che le risorse destinate al Ponte siano indirizzate piuttosto al risanamento e alla messa in sicurezza del territorio al fine di evitare un'altra sciagura. Il resto - conclude Belisario - è solamente mera propaganda".


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Martedì 13 Ottobre 2009 - ore 17:49 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Italia 27esima su 29 paesi europei in lotta all'Aids, è un risultato ovvio e naturale

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Il ventisettesimo posto dell'Italia su 29 paesi in Europa nella classifica stilata dall'Health Consumer Powerhouse nella gestione e prevenzione dell'Aids è un risultato ovvio e naturale". Lo ha detto il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità. "Si tratta di un mix tra ricerca, sanità e diritti civili: tre campi nei quali il nostro paese è in gravissima sofferenza. Sono problemi antichi ma che - conclude Astore - con il governo Berlusconi si sono acuiti ancor di più".


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Lunedì 12 Ottobre 2009 - ore 14:59 [in categoria: salute e ambiente]

Stretto Messina: Giambrone: progetto sciagurato

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Tragedie annunciate, come l'alluvione di Messina, non devono accadere mai più. Fare il Ponte sullo Stretto significa programmare un'altra catastrofe": così il Vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone commenta l'annuncio del ministro Matteoli sull'apertura del cantiere di questa "inutile opera faraonica".

"Se il Governo continua imperterrito con la politica della cementificazione selvaggia, anche in zone con elevatissimi rischi idrogeologici come quella dello Stretto - sostiene Giambrone - purtroppo dovremo continuare a piangere per centinaia e centinaia di vittime innocenti. E' ora di finirla: gli italiani sono stufi dei pentimenti tardivi. Le risorse destinate al Ponte dovrebbero piuttosto essere utilizzate per risanare e mettere in sicurezza il territorio".

"Questo Governo - conclude Giambrone - brilla per incapacità anche nella politica ambientale. E' bene che, prima di fare altri danni, se ne vada a casa".


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Martedì 6 Ottobre 2009 - ore 17:24 [in categoria: salute e ambiente]

Tragedia Messina. Giambrone: Vogliamo sapere chi è responsabile

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Una tragedia che si poteva evitare, un disastro previsto, come ha detto lo stesso presidente del Consiglio: nella tragedia di Messina è doveroso quindi sapere quali siano le responsabilità degli enti locali, provincia e comune, della Regione siciliana e del Governo nazionale".

Il vice presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Fabio Giambrone, replicando all'intervento di Bertolaso in aula, non usa perifrasi definendo inquietanti le parole di Berlusconi "perché autodenunciano l'incapacità del Governo di porre in essere azioni preventive anche quando il rischio di catastrofi naturali è previsto con certezza". Parole che sono anche "beffarde" in quanto "inutile esercizio di vanagloria sulla pelle di una popolazione che ha subito perdite enormi".

Per Giambrone questo Governo, "campione delle sanatorie edilizie e dei condoni tombali", ha cancellato da ogni documento di finanza pubblica e di programmazione economica qualsiasi intervento per la difesa del suolo, "rinunciando alla logica dell'intervento ordinario preventivo per privilegiare la logica dell'emergenza sempre più costosa".

Tra l'altro, sostiene il vicepresidente dei senatori IdV, oltre a stabilire le varie responsabilità, è necessario sapere "se e come si intenda affrontare l'emergenza del territorio nazionale, predisponendo da subito le adeguate misure economiche, strumentali e normative".

A questo punto, conclude Giambrone, "ci chiediamo che senso abbia parlare del Ponte sullo Stretto, quando mancano le infrastrutture essenziali per garantire addirittura la sicurezza della popolazione che vive e lavora nelle medesime zone in cui questa inutile e costosissima opera faraonica dovrebbe insistere".


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Venerdì 2 Ottobre 2009 - ore 18:06 [in categoria: salute e ambiente]

Giambrone: A Messina cronaca di un disastro annunciato

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Quanto accaduto a Messina è la cronaca di un disastro annunciato. Mentre ancora contiamo il numero dei morti sale il dolore e la rabbia per una tragedia che poteva sicuramente essere evitata". Lo ha detto il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, il siciliano Fabio Giambrone. "Non è il momento di fare una polemica politica - continua Giambrone - ma è appena il caso di ricordare che in occasione di un precedente evento climatico di questo tipo nella zona il precedente governo, nel 2007, dichiarò lo stato di emergenza poi non prorogato dal successivo esecutivo, quello ancora in carica, senza che nulla fosse stato fatto per la mancanza di fondi".


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Giovedì 1 Ottobre 2009 - ore 11:15 [in categoria: salute e ambiente]

RU486. Astore: Governo minaccia l'Aifa

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Ancora una volta, il Governo e la sua maggioranza tentano di intimidire un'agenzia indipendente come l'Aifa". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Astore, che ha abbandonato per protesta la commissione Sanità al termine dell'audizione del Ministro Sacconi.
"L'indagine conoscitiva, dalla quale evidentemente a questo punto, l'IdV si dissocia completamente, doveva avere altri obiettivi. Certamente non quello di bloccare l'iter autorizzativo della RU 486, ruolo che non spetta ad un' indagine conoscitiva".
"L'Aifa ha di fatto bloccato il via libera alla commercializzazione di un farmaco a causa di pressioni indebite dell'Esecutivo e della maggioranza parlamentare che ha svelato così il vero scopo della richiesta di una commissione d'indagine: non approfondire scientificamente l'argomento - conclude Astore - ma esercitare minacce all'Aifa per bloccare ideologicamente l'utilizzazione del farmaco che avviene ormai da anni nel resto del mondo. E' un ulteriore oltraggio alla democrazia".


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 16:14 [in categoria: salute e ambiente]

Senato. Mascitelli: Su Sanità abruzzese consumata una doppia vergogna

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"Mentre all'Aquila il centro-destra votava la norma per licenziare i manager delle Asl, scavalcando l'iter procedurale previsto dal piano sanitario, solo per soddisfare al più presto l'esigenza clientelare di una propria gestione diretta, priva della benché minima idea di quello che significhi programmazione, a Roma si consumava un'altra vergogna a danno del diritto alla salute dei nostri concittadini abruzzesi".
Lo ha dichiarato il Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori senatore Alfonso Mascitelli al termine dei lavori di oggi in Aula al Senato dove era in discussione il decreto correttivo anti-crisi.
"Questa mattina la maggioranza di centro-destra, con i suoi senatori abruzzesi al completo, ha votato contro l'emendamento 1.58 presentato dal gruppo dell'Italia dei Valori, di cui ero primo firmatario, che prevedeva il differimento al 2014 del piano di rientro dai disavanzi sanitari nonché la ricontrattazione delle modalità di attuazione con il Governo nazionale. E' un fatto di gravità inaudita - ha continuato il senatore Mascitelli - perché chiunque abbia un minimo di responsabilità sa bene che gli obiettivi di risparmio di questo piano non potranno per il momento essere attuati, soprattutto in considerazione della interruzione traumatica della precedente legislatura e della successiva tragedia del terremoto nella provincia dell'Aquila. Far finta che non sia successo nulla, significa sottoporre i cittadini abruzzesi, incolpevoli, a un piano di risanamento del debito che potrà prevedere, come già sta succedendo, solo tagli selvaggi ai servizi sanitari pubblici, senza una realistica prospettiva a breve di riduzione delle aliquote Irpef e Irap a carico delle famiglie e delle imprese. Tutto questo perché non hanno il coraggio di far sentire la voce e gli interessi della nostra regione e manifestano solo, anche in occasioni così importanti, una silenziosa sudditanza nei confronti della linea politica imposta a Roma".


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Lunedì 14 Settembre 2009 - ore 15:44 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti pericolosi. Li Gotti, delittuosa commistione criminalità-imprenditoria-politica

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dietro l'inquietante vicenda delle navi e dei traffici di rifiuti tossici gestiti dalla criminalità organizzata si celano interessi a molti livelli. È un enorme affare: la criminalità organizzata esegue il lavoro e i vantaggi sono del capitalismo sporco e cinico, alleato della mala politica”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.

“Sono anni che il traffico dei veleni viene denunciato, ma i risultati sono scarsi. Perché? – si chiede Li Gotti - Perché su almeno 50 milioni di rifiuti pericolosi che vengono smaltiti illegalmente ogni anno in Italia, il risparmio per il produttore disonesto è stimato annualmente in circa 200 miliardi di euro. In più il silenzio intorno al colossale affare, è favorito dalla politica. Basti pensare alle dichiarazioni recenti del boss Gaetano Vassallo e i suoi riferimenti, anche, a componenti dell'attuale Governo".


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Domenica 30 Agosto 2009 - ore 14:06 [in categoria: salute e ambiente]

Biotestamento. Giambrone, qualcuno ha la coda di paglia

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Qualcuno ha la coda di paglia e vede fantasmi laddove non ci sono. Il dibattito al Senato sul testamento biologico e' stato strozzato dalla maggioranza, e il presidente Schifani non e' riuscito a mettervi un freno". Lo afferma il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, riferendosi al vice presidente dei senatori del Pdl Francesco Casoli.


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Domenica 30 Agosto 2009 - ore 14:02 [in categoria: salute e ambiente]

Biotestamento. Belisario, Schifani eviti di esprimersi

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La legge sul biotestamento è incostituzionale e se veramente Schifani pensa che non si devono condizionare i parlamentari avrebbe fatto meglio a non esprimersi. Schifani, durante il dibattito al Senato, si sarebbe dovuto spendere per trovare un punto di convergenza ma ha consentito che la maggioranza prevaricasse ogni proposta alternativa". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario. " Capiamo che dal palco del meeting di Cl tenti di recuperare i consensi di una parte dei cattolici, persi dopo le dichiarazioni dei ministri leghisti e l'attacco del Giornale al quotiano dei vescovi Avvenire - continua Belisario - Quella legge però va contro la libertà di cura delle persone e noi dell'Idv faremo di tutto per modificarla, coinvolgendo la società italiana che ha espresso un giudizio oltemodo negativo sul testo approvato a Palazzo Madama"


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Giovedì 27 Agosto 2009 - ore 14:01 [in categoria: salute e ambiente]

Ru 486. Astore, no a indagine Senato

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

“No a un’indagine conoscitiva in Commissione Sanità al Senato sulla Ru 486. Che senso avrebbe? Questa pillola è già presente nella maggior parte dei Paesi europei, si sa come agisce, in Italia non è stata ancora introdotta, le donne italiane hanno dimostrato di volerla. Autorevoli scienziati italiani inoltre ne hanno vidimato gli effetti”. Lo afferma il capogruppo dei senatori dell’Italia dei Valori in Commissione Igiene e Sanità, Giuseppe Astore . “Un’indagine parlamentare avrebbe il solo effetto di ritardarne la commercializzazione – continua Astore - Il fatto è che la Lega in questi giorni è andata all’attacco della Chiesa, e ora il Pdl sta cercando di ricucire i rapporti, ostacolando la Ru 486 e cercando di far passare una legge, come ha detto Sacconi, che obblighi chi in stato vegetativo ad essere alimentato e idratato artificialmente”.


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Giovedì 30 Luglio 2009 - ore 17:25 [in categoria: salute e ambiente]

Carlino: Sulla RU486 ennesima guerra ideologica sulla pelle delle donne

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Con il dibattito sulla pillola RU486 il Governo sta scatenando l'ennesima guerra ideologica, questa volta sulla pelle delle donne". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, sottolineando come "la politica della maggioranza continui ad essere completamente disattenta alle esigenze delle famiglie italiane e in genere del mondo femminile" .
"Il farmaco in questione non e' un anticoncezionale e non rientra nella categoria di quelli che si possono assumere al di fuori del controllo medico. Quindi, è importante che ogni donna, ovviamente libera di decidere secondo la propria coscienza, si affidi al proprio medico per decidere se far ricorso all'aborto farmacologico o se ci possano essere controindicazioni. Nel frattempo, come IdV chiediamo che le autorita' sanitarie facciano fino in fondo il proprio dovere per consentire un'informazione libera, corretta e responsabile".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 15:06 [in categoria: salute e ambiente]

Caccia. Russo: relatore fulminato sulla via di Damasco si ravvede

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il Senatore Orsi è rimasto fulminato sulla via di Damasco". Così il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Idv in commissione ambiente, commenta l' emendamento, annunciato dal relatore, al testo unificato sulla caccia che sopprimerebbe l'ipotesi di consentire tale attività ai sedicenni. "Infatti, se si intendeva fare una riforma condivisa della legge vigente sulla caccia, la proposta era talmente fuori luogo che anche il relatore del Testo Unico si è ravveduto".
"Speriamo che questo gesto - conclude Russo - sia solo l'inizio di un lavoro comune per migliorare la legge 157 e non certo per stravolgerla".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 14:27 [in categoria: salute e ambiente]

Alimentare/Sequestri. Di Nardo: tolleranza zero contro episodi criminosi

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"L'importante operazione compiuta questa mattina dai Carabinieri dei Nas è l'ennesima prova che l'Italia non può permettersi di abbassare la guardia nel settore della sicurezza alimentare". Così commenta il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura il sequestro di ben 26.000 litri di latte di ignota provenienza e oltre cento tonnellate di formaggi scaduti.
"Le Forze dell'Ordine non possono essere lasciate sole nel controllo igienico e sanitario del cibo che arriva sulle nostre tavole, soprattutto dopo che il Governo ha tagliato loro i fondi a disposizione. Occorre che anche gli uffici sanitari locali facciano la loro parte, intensificando i controlli e che il Governo stabilisca regole scrupolose sugli alimenti, ad iniziare con l'etichettatura.
"L'Italia dei valori - conclude Di Nardo - chiede tolleranza zero contro episodi criminosi che mettono a rischio l'immagine dei prodotti made in Italy e la salute dei consumatori".


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Giovedì 23 Luglio 2009 - ore 14:23 [in categoria: salute e ambiente]

Dl anticrisi. Di Nardo: no al commissariamento tutele ambientali

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del Governo dell'ignobile art. 4 del decreto anticrisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Nello Di Nardo specificando che si tratta "di un fatto di una gravità senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il Ministro dell'Ambiente".
"Ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il Governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum - sostiene Di Nardo - una figura che potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari".
"Tra l'altro, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformità ambientale siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti. Pertanto, se, con il pretesto della semplificazione, l'Esecutivo vuole perseverare nel suo errore - conclude l'esponente dell'Idv - se la dovrà vedere oltre che con i cittadini, anche con l'ennesima procedura d'infrazione da parte della Commissione europea".



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Martedì 21 Luglio 2009 - ore 11:11 [in categoria: salute e ambiente]

Caccia. Russo: relatore modifichi parti più controverse

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Una disciplina della quale non si sentiva alcun bisogno e che se fosse applicata, provocherebbe più problemi di quanti non ne risolverebbe, sia rispetto all'Ue, sia rispetto alle Regioni, sia rispetto all'attività venatoria stessa". E' il commento del senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'IdV in commissione Ambiente alla proposta di testo unificato sulla caccia del relatore senatore Orsi.
"L'Italia dei Valori ha presentato un numero consistente di emendamenti volti a depurare dal Testo Unico una serie di fughe in avanti e passi indietro rispetto alla normativa vigente. Il nostro intento - prosegue Russo - è quello di riportare il provvedimento in linea con le norme comunitarie, intervenire sui punti più controversi che riguardano la mancata programmazione della mobilità dei cacciatori sul territorio nazionale, evitare ampliamenti indiretti delle specie cacciabili attraverso il pretesto del controllo faunistico e infine evitare la irragionevole norma che consentirebbe ai sedicenni, se accompagnati, di fare esercizio venatorio, innovazione di cui non si sente alcun bisogno e pericolosa per la sicurezza pubblica".
"Ci aspettiamo che il relatore modifichi le parti più controverse di un testo forzato e antieuropeo dando concretezza alla disponibilità già manifestata in commissione. Si prenda una pausa di riflessione e corregga nell'interesse di tutte le parti coinvolte - conclude Russo - una proposta di legge che così com'è non si può né approvare né, soprattutto, applicare".


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Giovedì 16 Luglio 2009 - ore 11:46 [in categoria: salute e ambiente]

Agopuntura, parere favorevole su nostra pdl

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

Si è svolto a Pesaro, presso la sede dell'Ordine dei medici, un incontro di presentazione della PdL sulla regolamentazione dell'Agopuntura in Italia. Erano presenti l'On. Domenico Scilipoti, primo firmatario della Legge, il dott. Mauro Cucci, Direttore dell'Istituto Superiore di Agopuntura, il Presidente dell'Ordine dei Medici di Pesaro dott. Luciano Fattori, Il Presidente dell'Ordine dei Farmacisti dott. Romeo Salvi, Il dott. Giovanni Del Gasio,membro della Commissione Medicine Complementari della FNOMCeO, L'Assessore alla Sanità della Regione Marche dott. Mezzolani, l'Assessore alla Sanità della Provincia di Pesaro e Urbino dott.sa Daniela Ciaroni. Durante il dibattito, l’Onorevole Scilipoti ha affermato che “ questa proposta di legge prevede una formazione di base nelle università o negli istituti equiparati, per cui i medici che hanno completato l’apposito percorso formativo possono dichiarare pubblicamente la corrispondente qualifica”. “Oltre ad essere efficace contro una serie di patologie croniche – ha aggiunto il dott. Cucci – l’agopuntura contribuisce a tagliare la spesa sanitaria e farmaceutica italiana”. Tutti i presenti si sono dichiarati favorevoli a sostenere, nei propri ambiti di competenza, la divulgazione e la promozione di questa PdL riconoscendo la necessità impellente di addivenire ad una normativa che tuteli sia l'utenza che gli addetti ai lavori in un ambito così delicato della vita del nostro Paese.


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Mercoledì 15 Luglio 2009 - ore 11:00 [in categoria: salute e ambiente]

Influenza suina, governo relazioni su misure da adottare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sebbene il Sottosegretario Fazio sia intervenuto in merito alla scarsa probabilità della diffusione del virus A/H1N1 nel nostro Paese, restano ugualmente forti dubbi ai quali è necessario dare una risposta precisa. Così l'On. Domenico Scilipoti dell’IDV sulla pandemia della nuova influenza. “Visti gli sviluppi della situazione internazionale e le allarmanti notizie diffuse dai maggiori organi di stampa, è opportuno che Fazio, a capo dell'apposita Unità di crisi sul virus A/H1N1, chiarisca una volta per tutte quali sono le informazioni in possesso del governo e quali misure si intendono adottate per contenere il rischio di una crescita esponenziale del virus in Italia, dal momento che, nel caso di una sua effettiva diffusione, le morti probabili si aggirerebbero intorno alle 20 mila vittime nel mondo. Al momento - prosegue il deputato IDV - sembra che il vaccino in Italia sarà disponibile, nella migliore delle ipotesi, solo a partire dal mese di ottobre. E proprio non riusciamo a comprendere la posizione assunta dal Sottosegretario Fazio che sembra ridimensionare di fatto il problema. Se la pandemia non può essere fermata, così come afferma l’indagine della commissione Oms, attesa la gravità del fenomeno e considerate le sconfortanti previsioni sulla disponibilità dei vaccini, occorre capire se e come saremo in grado di dar seguito ad una doverosa strategia di contrasto. Bisogna apprestare degli interventi mirati, per evitare che l'Italia entri nella classifica delle nazioni più colpite, specie in considerazione della stagione estiva e, dunque, del numero elevato di visitatori che saranno presenti sul territorio e potranno potenzialmente diffondere il virus. Chiederemo lumi per far sì che non si rimanga alla finestra per poi intervenire, come da routine, a cose fatte. E soprattutto ci chiediamo: i vaccini che saranno creati sono efficaci contro il virus A/H1N1? Sarebbe opportuno – conclude Scilipoti – che il Ministero dica al cittadino che potrebbe anche essere opportuno, per contrastare il virus A/H1N1, la massima igiene ed una corretta dieta ricca di frutta e verdura e di integratori a base di antiossidanti e vitamine che aumenta i poteri di difesa dell’organismo”.


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Giovedì 9 Luglio 2009 - ore 11:34 [in categoria: salute e ambiente]

Acqua, si torni a parlare di ripubblicizzazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Una delle grandi questioni rimane il riconoscimento formale del diritto all’acqua, bene essenziale per la vita di ogni uomo che non può cedere a leggi di mercato e divenire risorsa esclusiva”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul movimento tendente ad affermare il diritto all’acqua. “La ripubblicizzazione del servizio idrico è assolutamente prioritaria e riguarda tutti i paesi della terra, tanto che andrebbe inserita nell’agenda dei massimi incontri come il G8, per essere affrontata e discussa con doverosa attenzione. Per guardare più da vicino a quanto sta accadendo in Italia – prosegue il deputato IDV – il meccanismo introdotto dalle previsioni normative dell’art. 23 bis della L 133/08 finirà a breve per comportare un aumento vertiginoso di costi per l’utente finale, con il solito contorno di ulteriori enti-carrozzoni politicizzati dai lauti compensi. E se davvero, così come riteniamo, l’acqua è fonte di vita, allora la stessa deve essere garantita per livelli qualitativi elevati. Pensiamo al caso di Caltanissetta, dove l’acqua erogata in ben 14 Comuni ha presentato tracce di trialometani con valori nettamente superiori ai limiti di legge. Non è possibile incentrare l’attenzione solo sull’eventuale inefficienza del sistema di clorazione. Se da un lato è necessario un controllo scrupoloso sulla rete e sul sistema di diffusione - conclude Scilipoti – dall’altro è essenziale che le fonti siano di primissima qualità, per consentire ai cittadini un uso completo di tale bene, ad un costo equo e contenuto”.


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Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 12:06 [in categoria: salute e ambiente]

Solidarietà a legittime richieste ricercatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Siamo solidali di fronte al grido d’allarme lanciato dai ricercatori italiani costretti ad un precariato occupazionale cinico ed ingiustificato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la missiva indirizzata al Presidente della Repubblica a firma della ricercatrice Rita Clementi che mette in rilievo i problemi in cui versa la ricerca italiana.“Allo sperpero di fiumi di denaro pubblico in indecenti fenomeni di clientelismo fa da contraltare il grave disagio in cui versano centinai di ricercatori italiani votati ad un impegno indispensabile per il progresso sociale ma sottopagati ed assunti attraverso forme di contrattazione aleatorie. Per questo – prosegue il deputato IDV – sentiamo come una sconfitta di tutta la società civile italiana la presa d’atto che eccellenza nel settore della ricerca siano costrette a prestare forza, capacità ed intelletto all’estero. Se all’indifferenza delle istituzioni italiane si aggiungono le sfaccettature di un sistema antimeritocratico ed ancorato a retaggi di puro malcostume nelle procedure di selezione, il quadro completo è assolutamente disarmante. Serve un cambio di rotta – conclude Scilipoti – l’introduzione di meccanismi trasparenti, lo stanziamento di risorse effettive ed un regime di tutela per tutti il lavoratori del comparto ricerca, per consentire al nostro paese di non essere più considerato la “cenerentola della ricerca” e per far godere agli italiani, vere vittime di questo andazzo, i risultati garantiti dalle prestazioni di eccellenze qualificate, immotivatamente sottostimate”.


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Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 15:09 [in categoria: salute e ambiente]

Alimentare. Di Nardo, etichetta trasparente su tutti i prodotti

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Finalmente uno dei nostri migliori prodotti agricoli, l'olio d'oliva ed extravergine d'oliva, fiore all'occhiello del 'Made in Italy', sarà ulteriormente valorizzato". Così il senatore Di Nardo commenta l' entrata in vigore del Regolamento (Ce) 182 del 6 marzo 2009, che obbliga ad indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate per produrre l'olio vergine ed extravergine di oliva in commercio.
"Da oggi, in Europa, non sara' piu' possibile smerciare come made in Italy l'extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive tunisine, greche o spagnole senza alcuna informazione per i consumatori.
"Qualità e tipicità delle nostre produzioni agro alimentari dovrebbero essere più valorizzate, soprattutto in questo periodo di crisi. Per questo, - conclude l'esponente dell'IdV - è fondamentale adottare un sistema di etichettatura chiaro e trasparente anche per tutti gli altri prodotti alimentari che ne sono ancora sprovvisti al fine di avere una vera e propria carta d'identità a garanzia sia dei cittadini, che possono scegliere, sia dei produttori che possono così riavvicinarsi ai consumatori finali".


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Martedì 30 Giugno 2009 - ore 19:11 [in categoria: salute e ambiente]

Bugnano: Positiva iniziativa Onda su bollini rosa a ospedali

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"L'iniziativa dell'associazione Onda (Osservatorio nazionale per la salute della donna), tenutasi oggi al Senato, sull'assegnazione dei bollini rosa agli ospedali più virtuosi rappresenta una misura positiva per l'implementazione della parità e delle pari opportunità", afferma la Sen. Bugnano, responsabile Donne IdV. "Il progetto di Onda - prosegue la Senatrice - mira ad identificare le strutture women-friendly il cui personale prevalentemente femminile è attento ai bisogni sanitari e psicologici delle donne, alla formazione pre e post-parto, al sostegno alle famiglie delle donne in gravidanza e puerpuere e alla mediazione interculturale per le donne immigrate".
"Il progetto di Onda - conclude la senatrice Bugnano - dovrebbe diventare parte integrante delle politiche sanitarie del Ministero di competenza affinché la salute sia veramente un diritto a misura di donna".


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Venerdì 19 Giugno 2009 - ore 15:22 [in categoria: salute e ambiente]

Alimentari. Di Nardo, giù le mani dal gelato

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"La fantasia supera sempre la realtà: dopo l'aranciata senza arance ci mancava il gelato Ogm che non si scioglie!". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Agricoltura di Palazzo Madama, commenta Il via libera della Ue al sorbetto geneticamente modificato contente una proteina sintetica isolata da un pesce artico e riprodotta in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato.
"Se tre italiani su quattro sono contrari ai prodotti transgenici è perche ancora non se ne conoscono gli effetti sulla salute. Tra l'atro, la decisione della Commissione Ue poi di non etichettare questo prodotto Frankenstein è ancora più assurda e inaccettabile perché pregiudica il diritto del consumatore ad essere informato".
"Noi dell'Idv non permetteremo che si commercializzi un prodotto che mette a serio rischio il gelato, fiore all'occhiello del Made in Italy, e diciamo: giù le mani dal prodotto alimentare più amato dai grandi e dai bambini".



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Mercoledì 17 Giugno 2009 - ore 12:22 [in categoria: salute e ambiente]

Parafarmacie. Giambrone: Non abolire la vendita di medicinali da banco

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"In piena crisi economica vincolare la vendita dei farmaci di automedicazione nelle sole farmacie abolendo tale possibilità per parafarmacie e grande distribuzione significa colpire ancora una volta solo lavoratori e consumatori". Lo dichiara Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'IdV, commentando l'emendamento presentato dal relatore Saltamartini al decreto "Collegato Lavoro" in discussione in Commissione a Palazzo Madama, che dispone tali misure.

"L'Italia dei Valori chiede l'immediato ritiro dell'emendamento in quanto - spiega Giambrone - di fatto azzera una riforma volta ad abbassare i prezzi dei più comuni e diffusi medicinali, quelli cosiddetti da banco. La recente liberalizzazione delle vendite ha infatti ampliato e reso più concorrenziale la distribuzione di tali farmaci e ha dato lavoro a circa 6500 persone".

"Una proposta come quella di Saltamartini - conclude Giambrone - colpisce soprattutto i giovani laureati, abilitati alla professione di farmacista, che con grandi sacrifici sono riusciti a trovare un posto di lavoro nelle parafarmacie e nella grande distribuzione".


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Mercoledì 10 Giugno 2009 - ore 16:03 [in categoria: salute e ambiente]

Elettrosmog, necessaria specifica disciplina penale

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“I comportamenti che favoriscono una esposizione continua a livelli elevati di onde da elettrosmog vanno sanzionati penalmente con previsioni ad hoc dotati di effettiva valenza deterrente”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori interviene sulle recenti pronunzie della Corte di Cassazione sui danni da elettrosmog. “L’attenzione dei supremi giudici della Corte di Cassazione è una novità positiva che va salutata con estremo favore. Da tempo siamo in prima linea contro queste aggressioni indirette al bene primario della salute, spesso sacrificato per interessi di natura prettamente economica. Riteniamo fondamentale – prosegue il deputato IDV – che nelle pronunzie della giustizia italiana sia apra la strada ad una responsabilità di tipo penale, se è vero che lo strumento delle sanzioni amministrative e civilistiche è risultato sin qui essenzialmente debole per le ingenti risorse in mano agli operatori del settore. Manca tuttavia una disciplina specifica: per questo riteniamo che sia giunto il momento che queste tematiche vengano affrontate con diversa consapevolezza. Auspichiamo un intervento da parte degli organi comunitari, ritenendo però opportuno – conclude Scilipoti – che già nella legislazione interna si predisponga una disciplina sanzionatoria rilevante, integrata coerentemente nel quadro dei reati ambientali e di quelli contro la persona”.


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Martedì 9 Giugno 2009 - ore 16:00 [in categoria: salute e ambiente]

Centrali nucleari, si guardi al significativo scivolone del centrodestra in Puglia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Che la questione attinente all’imposizione del modello di produzione energetica nucleare sia frutto della speculazione politica del centrodestra, sempre pronto a fiutare il giro di nuovi affari, magari sulla pelle dei cittadini, è evidente nello scivolone del Ministro Fitto in Puglia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori interviene sul nucleare e sulla localizzazione delle centrali in Italia. “Già nell’immediatezza dello scellerato accordo italo-francese il governo era stato messo “sul chi va là” dalla stragrande maggioranza delle regioni italiane, poco attratte dalla prospettiva poco edificante di una immane bomba ad orologeria sul proprio territorio. Eppure esimi esponenti del governo continuano a dare per scontato l’avallo delle amministrazioni regionali ad un sistema energetico irresponsabile e fuori dal tempo. Perché – prosegue il deputato IDV – si continua a glissare sull’aspetto fondamentale della questione, ovvero l’effettivo bisogno energetico dell’Italia? Non vorremmo che improvvisamente si scoprisse che non sussiste alcuna necessità. Semmai – conclude Scilipoti – si guardi alla prospettiva offerta dalle fonti rinnovabili, con il fotovoltaico in testa, per rinnovare ed intergare coerentemente il fabbisogno energetico dell’Italia senza mortificare inutilmente il territorio”.


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Venerdì 5 Giugno 2009 - ore 11:42 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, emergenza ambientale permanente

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Indecente la legittimazione dei termovalorizzatori a fronte delle notizie allarmanti che provengono da tutta Italia e che accomunano Palermo, Ischia ed Acerra in un guazzabuglio di responsabilità specifiche e dirette”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori interviene sui diversi episodi attinenti alla problematica ambientale in diverse località italiane. “Con rigorosa tempistica, dato l’arrivo della stagione estiva, il Governo italiano offre una straordinaria cartolina di benvenuto indirizzata al flusso turistico estero. La presenza di rifiuti speciali pericolosi nelle acque costiere di Ischia e l’ammasso di spazzatura in diversi centri urbani come Palermo assumono il ruolo di cartina di tornasole dello stato di abbandono, di interventi approssimativi e posticci, sempre e comunque a danno fatto. Tra una presa di distanza ed un silenzio complice – prosegue il deputato IDV – l’unica misura concreta è l’invio di militari chiamati agli straordinari nel ruolo sempreverde di “esercito della salvezza”. Qualcuno dovrà forse informare il sindaco di Palermo che non basterà né la vicinanza e l’affetto del presidente Berlusconi a risolvere il problema né l’intervento del fotogenico Ministro Prestigiacomo. Strumentalizzare il problema per la sponsorizzazione di nuovi inceneritori – conclude Scilipoti – è l’estremo e misero tentativo di occultare le nefandezze di pessime gestioni che vedono diretta responsabilità politica unita a pervicace insistenza su prospettive spacciate come risolutive”.


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Giovedì 4 Giugno 2009 - ore 10:23 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, ecoballe, Campania sempre più ostaggio della politica sull'emergenza

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La magistratura operi serenamente per gli accertamenti del caso ma non passi in secondo piano un aspetto fondamentale dell’intera vicenda: il sistema delle cosiddette eco balle è una risposta inadeguata al problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania come altrove nel resto d’Italia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli accertamenti della magistratura sui collaudi degli impianti di cdr in Campania. “I rifiuti speciali definiti eco balle più che una soluzione rischiano di amplificare il problema, apportando un potenziale di pericolosità che non si è in grado di contenere né di valutare con precisione. In passato – prosegue il deputato IDV – si erano sollevati pressanti dubbi sulla regolarità a norma di legge del prodotto finito, a cui si aggiungono oggi inquietanti risvolti sul collaudo dei relativi impianti di lavorazione. Non si hanno certezze sull’idoneità del miscuglio compattato destinato a finire direttamente negli inceneritori per poi rilasciare residui letali, mentre si annoverano continue condanne all’Italia per mancata attuazione della disciplina in materia di rifiuti, come avvenuto il 22 dicembre scorso. E’ doveroso cambiare registro – conclude Scilipoti – per consentire il decollo del sistema integrato di raccolta differenziata e riciclaggio, relegato in un cantuccio da quella volontà politica suicida finalizzata all’emergenza”.



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Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 15:08 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Belisario, Berlusconi teme reazione degli italiani

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Berlusconi, come un dittatore di altri tempi, pensa di utilizzare la forza per imporre la sua miope politica ambientale". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente dell'Italia dei Valori. "Se il presidente del Consiglio ritiene come ipotesi plausibile ricorrere all'esercito per presidiare i siti nucleari significa che ha paura della reazione degli Italiani che, lo dice un recente sondaggio, non sono affatto favorevoli al nucleare. Il Governo, invece, si ostina a percorrere una strada sbagliata e antieconomica imponendo ai cittadini una delle energie più pericolose e insicure anche a causa delle scorie. Al contrario, da Berlusconi - conclude Belisario - neanche una parola sulle energie rinnovabili che sono il vero volano per l'economia del nostro Paese".


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Giovedì 28 Maggio 2009 - ore 10:55 [in categoria: salute e ambiente]

G8 energia di Roma, no a legittimare dannose strategie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Non vogliamo che stime apparentemente neutre spalanchino le porte a nuove dannose speculazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rapporto dell’International Energy Agency durante il G8 Energia di Roma. “Far derivare il progresso delle fonti rinnovabili dal prezzo stabile e significativo del combustibile fossile è un ragionamento che avrà senso dal punto di vista squisitamente economico ma non convince appieno. Così come – prosegue il deputato IDV – a tirare le somme del discorso sembra essere irrinunciabile la produzione energetica dal nucleare, evidentemente alquanto redditizia per alcuni operatori di mercato. Quegli stessi che contemporaneamente stringono accordi con l’Egyptian Electricity Holding Company, l'ente elettrico di stato egiziano, facendo intendere che si spingerà sul territorio egiziano per la produzione da fonti rinnovabili. Se si è, dunque, consapevoli delle assolute potenzialità del fotovoltaico in Egitto, cosa osta per uno sviluppo analogo in Italia? Non vorremmo- conclude Scilipoti - che da tali incontri uscisse l’idea che bisogna investire a tutto campo, quindi anche nel nucleare, senza operare una scelta etica, razionale, sostenibile che va invece fatta in relazione alle risorse concretamente disponibili e sempre e comunque nell’interesse della collettività”.


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Lunedì 25 Maggio 2009 - ore 11:12 [in categoria: salute e ambiente]

Nuova influenza, no a speculazioni, ma controllo su efficienza strutture italiane

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Doverosa allerta sui possibili fenomeni di pandemia, ma attenzione altresì alle immancabili implicazioni di profitto diretto ed indiretto”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui problemi legati al virus H1N1, comunemente noto come influenza suina. “Avevamo avvisato sul nascere – prosegue il deputato IDV – del meccanismo di carattere meramente speculativo messo in moto da case farmaceutiche. In effetti per contrastare la pandemia in atto non è stato ancora prodotto un vaccino specifico. Nonostante ciò, è immediatamente partita la caccia alla “carovana delle scorte” di determinati anti-influenziali. Per di più, si considerino alcuni strani accadimenti, come il monitoraggio di ben 14 scuole in Sicilia per motivi precauzionali. Viene dunque spontaneo chiedersi: se il virus venisse davvero riscontrato, vi è la certezza che su tutto il territorio insulare, così come naturalmente su quello della nazione intera, si sia attrezzati con reparti ospedalieri attivi ed efficienti pronti a rispondere alla domanda di salute? Più che agevolare gli incassi degli operatori privati – conclude Scilipoti – bisognerebbe verificare se il diritto alla salute sia garantito senza alcuna discriminazione e, soprattutto, senza alcun costo aggiuntivo per le famiglie costrette magari a spostarsi in nosocomi distanti, con tutti i disagi del caso”.


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Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 16:47 [in categoria: salute e ambiente]

Russo: Sulla caccia ha perso la Lega e ha vinto la fauna

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Per fortuna alla fine è sfumato il pericolo della caccia 'no limits' e ha prevalso il buonsenso, così come chiesto dalle associazioni ambientaliste". E' il commento del senatore Giacinto Russo, capogruppo in commissione Ambiente di palazzo Madama, allo stralcio dell'articolo 16 dalla comunitaria.
"Se la norma voluta dai talebani della doppietta non fosse stata stralciata le doppiette avrebbero potuto sparare ad agosto e durante i periodi di riproduzione di molte specie di uccelli migratori.
Ora, in Senato - conclude Russo - l'Italia dei Valori vigilerà affinché norme contrarie alle direttive comunitarie uscite dalla porta non rientrino dalla finestra e cioè nel testo unificato del relatore Orsi sulla caccia".


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Mercoledì 20 Maggio 2009 - ore 14:48 [in categoria: salute e ambiente]

Inquinamento ambientale, si risponda con condanne adeguate

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il territorio dello Stato è succube di attività criminali di devastazione ambientale che non possono più essere tollerate e, semmai, represse tardivamente a danno conclamato. E’ necessario inasprire la normativa sanzionatoria e, comunque, mettere la magistratura in condizione di agire con estrema prontezza per evitare nuovi lutti”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito al sequestro di siti inquinati da arsenico in diverse aree del crotonese.“Una nuova inchiesta coadiuvata dal Nisa – prosegue il deputato IDV - rivela la presenza di arsenico in diversi siti del crotonese e in falde acquifere. All’origine, l’utilizzo improprio di scorie da lavorazione industriale per la realizzazione di opere pubbliche e del deposito del letale composto Cic in superficie del suolo, con conseguente aumento del rischio da esposizione ed inalazione. Ed ancora a Vibo Marina sequestro di un impianto di stoccaggio del Pet Coke nei pressi del porto. Anche qui, uno stoccaggio di materiale altamente tossico, senza alcuna misura di cautela. Non si tratta più soltanto di alcuni marginali episodi: è in atto – conclude Scilipoti - una mortificazione del territorio metodica massiccia ed a scopo di lucro che necessita di misure rigorose ed inflessibili da parte dello Stato per sanzionare adeguatamente azioni che hanno intimamente la natura di subdole e silenziose stragi”.


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Martedì 19 Maggio 2009 - ore 18:20 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Sul nucleare solo Idv coerente

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il nucleare è una scelta miope, sbagliata, pericolosa e antieconomica: l'Italia dei Valori lo ha sempre sostenuto e, a differenza di altre forze politiche, può con coerenza riaffermarlo anche oggi". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama.
"La filosofia del ma anche pare diffondersi anche alle questioni energetiche: energie rinnovabili sì, ma-anche nucleare. Ma alle scorie che restano radioattive per circa 1000 anni ci hanno pensato questi ecologisti voltagabbana dell'ultima ora? Sarà una visione moderna dell'ambientalismo non fondamentalista, ma questo rincorrersi a spararla più grossa denota una visione quanto meno suggestiva del Paese. E' bene che i cittadini - conclude Belisario - che si apprestano ad andare alle urne, siano bene informati sulla politica ambientale di tutti i partiti sia di maggioranza sia di opposizione".


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Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 17:31 [in categoria: salute e ambiente]

Russo: prestigiacomo miope, scambia i benefici di Kyoto per costi unutili

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il ministro dell'Ambiente, mostrando ancora una volta un' incredibile arretratezza, continua a vedere gli impegni per il clima come un costo e non come un beneficio". Commenta così il senatore Giacinto Russo, capogruppo in commissione ambiente di palazzo Madama le dichiarazioni del ministro Prestigiacomo che durante la conferenza sulla Green Economy, riferirendosi al protocollo di Kyoto, ha detto 'gli accordi impossibili non si sottoscrivono'.
"Su una cosa sola il ministro Prestigiacomo ha ragione e cioè che i risultati prodotti dal Protocollo di Kyoto sono solo simbolici perché il Governo non ha trasformato in fatti gli impegni presi. L'Esecutivo, infatti, ha tagliato ingenti risorse alle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, per non parlare della famosa mozione negazionista di tali mutamenti".
"Ci auguriamo - conclude Russo - che il ministro Prestigiacomo, anziché straparlare del protocollo di Kyoto, si decida a fare il suo mestiere di ministro dell'ambiente cogliendo l'opportunità che la sfida delle tecnologie pulite e delle energie rinnovabili offre alle imprese e all''economia italiana proprio grazie al piano 20 - 20 - 20".


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Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 12:09 [in categoria: salute e ambiente]

Terremoto. Mascitelli: tendopoli ospedale al collasso, Berlusconi che fa?

      Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

"E' una vergogna che Berlusconi, sempre impegnato ad autocelebrarsi, non si sia accorto che l'ospedale dell'Aquila è al collasso". Lo dichiara il senatore abruzzese dell'Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli che prosegue "ma non doveva arrivare l'ospedale da campo del G8, annunciato dal Governo diverse settimane fa?".
"Evidentemente, il premier, così concentrato a fare passerella tra i terremotati, non si è reso conto della drammatica situazione in cui versa la tendopoli dell'ospedale del San Salvatore, ridotta in condizioni al limite della sopportabilità umana per promiscuità e scarsa igiene. Infatti, il rischio che il caldo intenso di questi giorni possa favorire il diffondersi di malattie infettive è veramente molto alto".
"L'emergenza sanitaria all'Aquila è un problema serio che va affrontato e risolto subito. Il resto - conclude Mascitelli - sono le solite stantie chiacchiere da propaganda elettorale".


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Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 12:22 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Belisario, Governo renda noti i siti prima di Europee

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli italiani hanno il sacrosanto diritto di sapere dal Governo, prima delle elezioni del 6 e 7 giugno, se vicino la loro casa sarà costruita o meno una centrale nucleare". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori di palazzo Madama che aggiunge "per questo chiediamo all'Esecutivo di abbandonare la politica degli annunci e venire a riferire immediatamente in Aula sulla localizzazione degli impianti di produzione elettrica nucleare e dei sistemi di stoccaggio dei rifiuti radioattivi".
"Il Governo scegliendo il nucleare di terza generazione anziché le energie pulite, come il solare e l'eolico, ha fatto assumere al nostro Paese una posizione ormai superata dalla scienza e insensibile alle indicazioni che arrivano dall’Europa. Per questo - conclude Belisario - gli elettori presenteranno presto il conto".


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Giovedì 14 Maggio 2009 - ore 10:36 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, a governo meriti fittizi soluzione emergenza

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’operazione “Leucopetra” è avvisaglia delle frontiere del business criminale in tema di rifiuti”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori su un’operazione avente ad oggetto un traffico di rifiuti pericolosi nel sud Italia . “ Mentre a Napoli e dintorni la maggioranza indossa il vestito delle buone occasioni e si attribuisce meriti fittizi nella soluzione dell’emergenza, apprendiamo giorno dopo giorno l’esistenza di nuove discariche abusive contenti rifiuti di incerta natura. Il caso di Lazzaro in Calabria – prosegue il deputato IDV – è emblematico: tonnellate di rifiuti speciali occultati in una cava ed una sinergia perversa attraverso la compartecipazione di personaggi del crimine e di solerti funzionari d’azienda. Oltretutto l’ombra inquietante di un transito massiccio di tir diretti da Brindisi verso le località del sud, con tanto di carico letale. In buona sostanza una situazione raccapricciante analoga a fatti ed episodi al centro di un’interrogazione parlamentare relativa a messinese di qualche mese addietro, che giace ancora in attesa di una risposta. Chiediamo che venga fatta piena luce su questi pericolosi traffici e soprattutto che vengano intraprese delle misure di contrasto efficaci. Nella stanza dei bottoni – conclude Scilipoti – si parla tanto di sicurezza, ed al contempo ci si affida alla buona volontà delle forze dell’ordine e del personale inquirente, chiedendo un supplemento di impegno a fronte dei tagli e dei scarsi mezzi”.


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Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 17:18 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, quelli spariti da napoli spostati in periferia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Solo grazie al blitz di Legambiente abbiamo scoperto dove il Governo aveva stoccato la spazzatura campana, magicamente scomparsa dalle strade di Napoli.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul caso della spazzatura stoccata nella tenuta del boss Sandokan. “La situazione è stata evidentemente gestita in perfetto stile camorristico - prosegue il deputato IDV – l’illecito ed il sopruso sono all’ordine del giorno, ammantati da una legalità dettata dall’emergenza rifiuti che, a ben vedere, non è affatto finita ma è stata solo trasferita dalla città alla periferia. A Ferrandelle il sito è stato dichiarato d’interesse strategico nazionale e c'è una vigilanza molto attenta che non lascia trapelare ciò che realmente accade. Mentre nostra signora TV continua a illuderci che tutto è a posto, effettivamente ci viene negata la vera informazione. In quest’Italia del nucleare, delle leggi razziali e del silenzio stampa - conclude Scilipoti - non resta che cantare ‘faccetta nera’.”.


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Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 11:06 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, è follia, vince dio denaro

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Con il via libera del Senato, il Governo Berlusconi riporta in Italia l’incubo nucleare, dimostrando nuovamente lo sprezzo e il disinteresse verso le opinioni dei cittadini”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’approvazione al Senato del disegno di legge Sviluppo ed energia. “Dopo più di vent'anni, infatti, un gruppetto di politicanti sta spazzando via il voto che milioni di italiani hanno espresso con il referendum del 1987. Viviamo - prosegue il deputato IDV - una situazione di dittatura democratica, imboniti dalle televisioni perdiamo di vista le cose importanti e lasciamo che la sovranità popolare venga annientata dal delirio di onnipotenza di pochi affaristi che si credono governanti. La tragedia di Chernobyl sia di monito - conclude Scilipoti - a quanti credono nel nucleare, figlio prediletto del Dio denaro! ”.


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Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 11:03 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, dannosa assenza governo a Solarexpo di Verona

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Governo ha pensato bene di disertare il Solarexpo di Verona. Non è un segnale da poco: esso manifesta a piene lettere tutto il disinteresse verso le politiche energetiche realmente alternative, a tutto vantaggio della pericoloso ritorno ad una prepotente nuclearizzazione”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori su tematiche attinenti lo sviluppo dell’energia fotovoltaica.“Più di tante parole, ecco i fatti: la Prestigiacomo ed il collega di scuderia Scajola hanno snobbato un evento importante quale il Soalrexpo che con 64 mila visitatori ed oltre mille espositori rappresenta la fiera leader dell’alternativa fotovoltaica a livello europeo. Eppure - prosegue il deputato IDV - nonostante le manovre atte a screditare questi importanti investimenti, nell’ottica di un ragionato superamento del ricorso alle fonti fossili, gli italiani non si lasciano abbindolare e credono ancora in un settore, prostrato da sostegni inadeguati e dalle difficoltà burocratiche sempre dietro l’angolo, ma con grandi potenzialità. Invitiamo i nostri ministri a spiegare quali siano le ragioni della loro assenza. Non vogliamo certo credere - conclude Scilipoti - che il criterio alla base degli impegni e delle presenze sia dettato dall’esistenza di affari ben più remunerativi che, guarda caso, attirano sempre l’interesse di certe illuminate menti progressiste”.


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Martedì 12 Maggio 2009 - ore 19:25 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Governo senza ritegno si prende una delega piena del nucleare

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Grazie a una serie di emendamenti al ddl sull'energia il governo si sta prendendo una delega piena, totale e senza controlli sul nucleare". Lo denuncia il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che giudica "senza ritegno il comportamento di maggioranza ed esecutivo su un tema di importanza fondamentale per il futuro del paese. Si tratta di un saccheggio del nostro territorio senza alcun rispetto delle prerogative del Parlamento, un vero e proprio intervento a gamba tesa del governo". Per il presidente Belisario "le questioni della sicurezza e dell'ambiente vengono trascurate con una insopportabile insensibilità. Segnalo, infine - conclude Belisario - i costi abnormi di questa operazione sia rispetto agli scarsissimi investimenti in energie rinnovabili, sia in relazione al potenziamento dell'attuale rete. Insomma, l'ennesimo comportamento prepotente del governo e della maggioranza che lo sostiene".


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Lunedì 11 Maggio 2009 - ore 11:30 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Belisario: statistiche confermano scelta sbagliata Governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il considerevole calo del consenso degli italiani verso il ritorno al nucleare è un'ulteriore prova che la strada intrapresa dal Governo è quella sbagliata, così come avevamo denunciato fin dall'inizio". Lo dichiara il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama, commentando il sondaggio Ipsos secondo cui si raffredderebbe il consenso degli italiani verso il ritorno al nucleare, sceso oggi al 43% rispetto al 51% registrato a giugno 2008.

"Nel nostro Paese il nucleare non è la soluzione per risolvere i problemi energetici. Meglio sarebbe, nello spirito della green economy, sviluppare la ricerca nel campo delle energie alternative e rinnovabili, puntando soprattutto sul solare e sull'eolico. Ci auguriamo che l'Esecutivo, in genere sensibile solo ed esclusivamente ai sondaggi - conclude Belisario - voglia anche questa volta tenerne conto al fine di cambiare una rotta sbagliata, costosa e pericolosa per il nostro Paese".


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Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 11:50 [in categoria: salute e ambiente]

Ecomafie, più fondi a forze armate

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il fenomeno dei profitti lucrati a spese dell'ambiente e della salute dei cittadini italiani è ben radicato, richiede strumenti specifici ma soprattutto la volontà politica di circoscrivere ed isolare i settori in cui la criminalità riesce agevolmente ad inserirsi”. Così l' On. Domenico Scilipoti dell'Italia Dei Valori interviene sui risultati del rapporto “Ecomafia 2009” di Legambiente. “Si parla di introdurre un apposito osservatorio nazionale all'interno della procura antimafia, di una disciplina normativa che sanzioni in modo puntuale e specifico le condotte antigiuridiche finalizzate ad ottenere proventi illeciti e del ritorno all'utilizzo delle intercettazioni. Sono proposte ragionevoli – prosegue il deputato IDV – che però devono essere integrate da uno sforzo in più: maggiori risorse alle forze dell'ordine ed individuazione e isolamento di quei settori in cui la peggiore politica clientelare ed affarista cammina a braccetto con la criminalità organizzata. Per questo, siamo e saremo sempre critici di fronte ai tagli insensati al settore sicurezza ed evidenziamo le storture attinenti al settore rifiuti, dove attualmente opera indisturbato il malaffare, con il business delle discariche e degli inceneritori. Una specifica normativa – conclude Scilipoti – è senz'altro necessaria ma non risolutiva: occorre prevenzione attraverso la revisione delle strategie sin qui messe in campo”.


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Giovedì 7 Maggio 2009 - ore 17:20 [in categoria: salute e ambiente]

Inquinamento, allerta Cnr su rischio pesci al mercurio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Esprimiamo viva preoccupazione ed invitiamo chi di dovere a rivedere le strategie suicide che si vogliono imporre alla collettività” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori a seguito della denuncia di Nicola Pirrone, direttore dell'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche. “ Il pesce – prosegue il deputato IDV – elemento fondamentale della dieta mediterranea, è esposto all’ingestione di sostanze nocive che tranquillamente vengono scaricate nei corsi d’acqua a seguito di processi industriali. Il campione di pesce esaminato ha evidenziato, infatti, la presenza di mercurio. Facile immaginare come sulle tavole degli italiani siano transitati e continuino a transitare cibi e prodotti tossici che finiranno per essere assorbiti dall’organismo umano con conseguenze devastanti per le funzioni cerebrali e la riproduzione. Il punto è che il mercurio è il prodotto indesiderato di discariche, delle emissioni causate dalle centrali a carbone, dei tanto decantati inceneritori. Questa constatazione faccia riflettere – conclude Scilipoti – e conduca ad una rivisitazione della politica intransigente condotta dal governo che continua imperterrito ad inaugurare inceneritori e spalleggiare la realizzazione di nuove discariche”


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Mercoledì 6 Maggio 2009 - ore 14:13 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, da governo barbare iniziative

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Servirsi della crisi economica in atto per impiantare una politica di nuclearizzazione è un segnale inquietante della lunga ombra di morte e devastazione stesa sprezzantemente sul futuro delle nostre generazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul Ddl 1195 in discussione in queste ore al Senato.“Pagine e pagine sui mezzi d’informazione relative alle vicende private del premier, nessun accenno alle barbare iniziative che si stanno mettendo in atto occultamente. Analizzando il Ddl 1195 – prosegue il deputato IDV – si coglie a piane mani la concezione autoritaria di questo Governo, che intende imporre unilateralmente la costruzione di centrali nucleari, con buona pace degli interessi delle Regioni e del territorio. Un sussulto del peggiore e più becero centralismo, che non vede, guarda caso, alcuna opposizione da parte dei fautori della decentramento e della responsabilizzazione amministrativa locale, ottimi e silenziosi compagni di merenda dell’On. Berlusconi. Ed ancora militarizzazione dei siti ed eventuali autorizzazioni da parte di un nascente organismo, l’Agenzia per la sicurezza nucleare, che avrà il compito spalancare le porte ad approvazioni concesse in altri Paesi, scavalcando le esigenze di tutela della salute pubblica, della sicurezza, dell’autodeterminazione e chiamando la società a pagare dazio con la vita dei consociati. Chiediamo – conclude Scilipoti – di ritirare queste misure vergognose, prima che a farne le spese siano, nel silenzio di tutti, i cittadini italiani”.


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Martedì 5 Maggio 2009 - ore 15:58 [in categoria: salute e ambiente]

Ecomafia. Li Gotti: "E' ora di inserire nel Codice Penale i reati contro l'ambiente"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Gli appetiti della malavita sono sempre più indirizzati verso i crimini ambientali, come dimostra lo spaventoso giro d’affari delle ecomafie evidenziato nel rapporto di Legambiente per il 2009. Per questo è indispensabile adeguare la normativa in materia, irrobustendo le sanzioni e introducendo nel Codice penale la fattispecie del reato ambientale": lo afferma il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia.

"Tutte le Regioni sono colpite da questi fenomeni criminosi, con gravi conseguenze sulle prospettive di crescita delle attività legali che invece rispettano l'ambiente. Il Governo - continua Li Gotti - non può continuare a far finta di nulla o, peggio ancora, a premiare chi si comporta in modo criminale. La normativa va rafforzata, non indebolita come sta succedendo. Non si possono, ad esempio, varare sanatorie dell'ultima ora, spacciando per semplificazione la soppressione di norme volte a garantire controlli e verifiche sull'attuazione delle disposizioni vigenti"

"E' ora di finirla. Chi inquina e devasta il Paese - conclude il senatore IdV - deve infatti rispondere, penalmente e civilmente, sia delle eventuali emergenze sanitarie sia delle conseguenze economiche che le attività illegali producono".


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Martedì 5 Maggio 2009 - ore 11:45 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, energia marina tra possibili alternative

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Si guardi con coraggio alle possibilità offerte dalle fonti rinnovabili per superare lo stallo del ricorso al combustibile fossile altamente inquinante” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle fonti energetiche compatibili con gli obiettivi di tutela ambientale. “Affidarsi a fonti energetiche tradizionali quali gas e petrolio è come infilarsi in una mulattiera senza via d’uscita anche in virtù dell’esaurimento progressivo delle materie. La scorciatoia del nucleare – prosegue il deputato IDV – continua ad essere propinata attraverso una campagna denigratoria e falsa. Trincerarsi dietro i progressi della scienza ed una maggiore sicurezza è una foglia di fico che non potrà nascondere la persistente ed attuale pericolosità degli impianti anche di cd. nuova generazione. Perché non sfruttare le risorse del vento, del sole, del calore geotermico, delle onde marine di cui il nostro paese può agevolmente beneficiare grazie alla conformazione morfologica ed alla posizione favorevole? L'Iea stima che parte del fabbisogno energetico potrebbe derivare proprio dall’utilizzo del mare e cita, non a caso, le potenzialità dello Stretto di Scilla. Queste progettualità se adeguatamente incentivate - conclude Scilipoti – potranno dare un contributo significativo verso una produzione energetica di tutto rispetto, scevra dal cinico ricorso a fonti energetiche pericolose ed anacronistiche”.


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Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 12:44 [in categoria: salute e ambiente]

Salute, tutelare salute pubblica e combattere sprechi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Al di là delle imperfezioni, il modello di sanità pubblica italiana, coerente esplicazione delle finalità di solidarietà sociale, non è secondo a nessuno”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli sprechi nella sanità pubblica. “I risultati di un esame condotto a Palermo – prosegue il deputato IDV – pongono l’accento sul malcostume della prescrizione di esami specialistici effettuati al solo scopo di aumentare prestazioni sanitarie e, dunque, fatturati. Che l’attività diagnostica corra il rischio di venire strumentalizzata per “aprire la porta” ad odiosi business non è certo una novità. Va sgombrato il capo dall’equivoco che solo una massiccia privatizzazione del settore potrà garantire un sistema davvero efficiente. Per contrastare questo fenomeno occorrono senza alcun dubbio controlli serrati e l’introduzione di correttivi e meccanismi che favoriscano una mentalità di assoluta responsabilizzazione ad ogni livello, partendo proprio da quelle competenze in cui la lottizzazione politica dona il peggio di sé. Chi è irresponsabile, se non addirittura volutamente complice di questi abusi, sia chiamato a render conto direttamente del proprio operato – conclude Scilipoti- reintegrando di propria tasca le somme spese inutilmente”.


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Martedì 28 Aprile 2009 - ore 15:03 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Belisario a D'Alì: posizione prudenziale è superata dai fatti

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La posizione prudenziale del presidente della commissione ambiente del Senato sui cambiamenti climatici è fuori tempo massimo. La certezza scientifica sulle variazioni ambientali già c'è e le cause di tali mutamenti sono note da molto tempo". Così il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama risponde al sen. D'Alì che definisce 'non negazionista' dei cambiamenti climatici la sua mozione, votata alcuni giorni fa al Senato.
"Tutti, compreso il Pdl, dovrebbero prendere sul serio l'allarme lanciato ieri dal principe Carlo e seguire l'esempio di Obama che ha invertito la marcia rispetto alle politiche ambientali di Bush. L'Italia, se non vuole restare il fanalino di coda dell'Europa, dovrebbe darsi obiettivi vincolanti per una riconversione ecologica dell'economia. La lotta ai cambiamenti climatici è la vera sfida mondiale di questo secolo anche se - conclude Belisario - per salvare l'equilibrio ecologico del pianeta occorrono, ovviamente, decisioni convergenti su scala mondiale".


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Lunedì 27 Aprile 2009 - ore 17:04 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Pdl non sottovaluti l'appello del principe Carlo sul clima

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'allarme lanciato oggi dal principe Carlo sui mutamenti climatici è assolutamente condivisbile e l'Italia dei Valori ne ha fatto una delle sue battaglie principali". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, aggiunge: "Quando Stati Uniti e Gran Bretagna investiranno risorse, come hanno già annunciato, per una riconversione industriale in senso ambientalista, anche l'Italia dovrà fare la sua parte senza sottovalutare il problema, come ha invece fatto la maggioranza che al Senato ha votato una mozione in cui il dramma del mutamento del clima viene minimizzato". Per Belisario "C'è bisogno di un salto di qualità culturale, altrimenti saranno i nostri figli a pagare le conseguenze delle scelte sbagliate di oggi".


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Lunedì 27 Aprile 2009 - ore 16:26 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, differenziata e riciclaggio soluzione per nuova emergenza Calabria

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Quanto accade nelle ultime ore a Lamezia Terme suona tanto come un sorta di paradossale deja vu.” Così l' On. Domenico Scilipoti dell'Italia Dei Valori sulla nuova emergenza rifiuti in Calabria. “Siamo alle solite. Di tanto in tanto si prende atto dell'impossibilità di affrontare nel lungo periodo, in maniera adeguata, la questione smaltimento rifiuti e si suggeriscono misure come l'ampliamento delle discariche già esistenti, in attesa della futura costruzione di inceneritori. Questa volta – prosegue il deputato IDV – l'indignazione monta dallo scetticismo di coloro che evidenziano che per l'aumento dell'area adibita a deposito rifiuti si sarebbe addirittura sacrificata una porzione di terreno attiguo, oggi utilizzata come vigneto. E' bene scansare il campo dagli equivoci: non serviranno né manifestazioni di protesta né tanto meno scelte scellerate, propinate alla stregua di soluzioni definitive. La soluzione reale al problema, come affermiamo già da tempo, è nella raccolta differenziata e nel riciclaggio materiali. Il Presidente Loiero e gli assessorati competenti – conclude Scilipoti – intervengano in modo solerte, favorendo questa praticabile alternativa e mettendo da parte emergenze strumentali, finalizzate alla nascita di nuovi inceneritori che, se non banditi, finiranno per arrecare più danno che bene a tutta la collettività”.


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Lunedì 27 Aprile 2009 - ore 16:18 [in categoria: salute e ambiente]

Clima, governo accolga appello principe Carlo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il governo accolga l’appello lanciato oggi da Carlo d’Inghilterra. La situazione climatica è realmente molto grave e va affrontata in maniera repentina e responsabile, soprattutto da parte dell’Italia, quale titolare della presidenza del G8”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Quanto fatto nel corso della legislatura dal nostro paese – aggiunge Borghesi – è non solo insufficiente a risolvere la grave situazione dei cambiamenti climatici, ma si può dire controproducente, visti i tagli che ci sono stati. La prospettiva di assumere il ruolo guida a livello mondiale nella sfida del clima potrebbe, oltre che riscattarci dal ruolo di retroscena assunto fino ad oggi rispetto agli altri paesi europei, anche fornire l’opportunità di rilanciare la competitività, l’occupazione e la sicurezza energetica del Paese”.


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Lunedì 27 Aprile 2009 - ore 11:00 [in categoria: salute e ambiente]

Febbre suina. Belisario, Governo venga immediatamente a riferire

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Non viaggiare nelle zone a rischio non può essere l’unica risposta del Governo all’emergenza sanitaria della febbre suina. Chiediamo al ministro Sacconi di venire immediatamente in Parlamento a riferire anche sulle misure che il nostro sistema sanitario nazionale ha predisposto a salvaguardia della salute dei cittadini”. Lo dice il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama.
“Il problema non va sottovalutato, anche se bisogna evitare speculazioni e allarmismi perché la psicosi da febbre suina potrebbe danneggiare la nostra economia del settore. Tuttavia, è necessario – conclude Belisario – estendere subito la normativa sull’etichettatura e la tracciabilità anche alle carni suine e per tutti i prodotti insaccati deve essere indicata la provenienza delle carni utilizzate”.


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Venerdì 24 Aprile 2009 - ore 10:25 [in categoria: salute e ambiente]

G8 ambiente, green economy non si sposa con realizzazione di rigassificatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Se è vero che il Governo, come afferma il Ministro Prestigiacomo, è sensibile ed addirittura incoraggiato dalla strategia americana relativa alla cd. rivoluzione verde, la smetta di guardare a strumenti di produzione energetica incompatibili con la tutela dell’ambiente e si orienti, concretamente, verso le forme energetiche alternative”. Questo il commento dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori nella giornata di chiusura dei lavori del G8 Ambiente di Siracusa.“ Per rimanere con i piedi per terra – prosegue il deputato IDV – basta guardare a quanto si vuole impunemente realizzare all’interno del polo industriale di Augusta-Priolo-Melilli, già teatro di un significativo ed invasivo insediamento produttivo: da qualche anno si sponsorizza la definizione di un rigassificatore, a tutto vantaggio di una strategia di puro ritorno economico. E’ una prospettiva a dir poco allarmante: gli addetti ai lavori conoscono bene la pericolosità di un impianto di tale portata, che, considerata la situazione esistente, andrebbe ad incidere profondamente ed irreversibilmente sull’assetto del territorio. Il Ministro Prestigiacomo che appena qualche mese fa gioiva per la realizzazione dell’analogo impianto di Porto Empedocle – conclude Scilipoti - dia un taglio agli sterili convenevoli e si attivi per mettere la popolazione al riparo da nuovi e pericolosi insediamenti”.


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Giovedì 23 Aprile 2009 - ore 16:30 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, fusione Iride-Enia, bluff dietro l'angolo

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il diritto al bene essenziale acqua non può sottostare a stratagemmi ed escamotage che, pur formalmente garantendo, nella sostanza vanificano il mantenimento del servizio e della gestione in capo agli enti pubblici demandati”. Così interviene nuovamente l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla fusione Iride-Enia relativa alla gestione delle risorse idriche. “Le preoccupazioni sollevate sulla fusione delle due società in questione – prosegue il deputato IDV – non sono affatto campate in aria. Esaminando attentamente l’attuale previsione statutaria e l’emendamento che dovrebbe essere apportato, si può convenire sul fatto che nulla esclude che si possa assistere ad un venir meno di fatto della quota di maggioranza in capo agli enti pubblici. Non siamo di fronte ad un aspetto secondario della vicenda: la garanzia di un servizio pubblico rischierebbe di rimanere solo sulla carta e, dunque, ampiamente incerta. Tutto ciò è inammissibile – conclude Scilipoti – tanto più che il danno si perpetuerebbe attraverso una colossale ed inaccettabile beffa nei confronti dei cittadini”.


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Giovedì 23 Aprile 2009 - ore 15:22 [in categoria: salute e ambiente]

G8 ambiente, nesuun inceneritore nel "triangolo della morte"

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Ministro dell’Ambiente si esprime correttamente sulla necessità di tutelare i bambini dalle emissioni altamente inquinanti che procurano malattie croniche: vogliamo credere che si tratti di parole veramente sentite, segnale di un complessivo ravvedimento da parte del Governo sui temi dell’ambiente a partire, magari, dalla costruzione di nuovi inceneritori”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle attività in corso al G8 Ambiente di Siracusa.“Si cominci – prosegue il deputato IDV – a sgombrare il campo da ogni equivoco, rassicurando la popolazione che nessun inceneritore/termovalorizzatore si realizzerà ad Augusta e dintorni, a due passi dal luogo in cui si sta celebrando il G8 Ambiente. L’On. Prestigiacomo conoscerà bene la precaria situazione in cui versa il cd.“ triangolo della morte” di Augusta, Melilli e Priolo, dove da decenni si registrano tassi elevati di mortalità a causa dei veleni rilasciati dalle industrie esistenti. Non è possibile consentire la mortificazione del territorio con simili strumenti che, non si esclude, potrebbero essere predisposti per trattare rifiuti speciali alteramente tossici. La Prestigiacomo – conclude Scilipoti - faccia seguire alle belle intenzioni i fatti, lanciando un segnale forte verso la tutela di quella fascia di popolazione più debole, i bambini,che prima di ogni altra merita diretta tutela”.


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Giovedì 23 Aprile 2009 - ore 12:28 [in categoria: salute e ambiente]

G8 Ambiente:Russo, Governo non neghi emergenza clima

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"Il Governo non può continuare a fare melina sui cambiamenti climatici: è un problema reale che va affrontato con un impegno comune di tutti i Paesi, sia quelli in via di sviluppo sia quelli più industrializzati". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente di palazzo Madama. "Dal G8 ambiente che si sta tenendo a Siracusa - prosegue Russo - ci aspettiamo un accordo su una vera e propria 'green economy'. Altro che ipocrisie di un certo tipo di ambientalismo! Il ministro Prestigiacomo dovrebbe occuparsi di quanto prodotto dalla sua maggioranza che nei giorni scorsi ha presentato una mozione, a dir poco imbarazzante, negazionista dei cambiamenti climatici. Per l'Italia, che non è mai riuscita a modificare il trend che porta alla crescita delle emissioni inquinanti, è necessaria una virata immediata. Rispettare il protocollo di Kyoto tagliando le emissioni di gas effetto serra e puntare sulle energie pulite, come il solare e l'eolico, significa - conclude l'esponente dell'IdV Giacinto Russo - non solo curare la febbre del pianeta, ma anche uscire prima dalla pesante crisi economica".


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Mercoledì 22 Aprile 2009 - ore 12:38 [in categoria: salute e ambiente]

G8 ambiente, poco chiara posizione Prestigiacomo su speculazione costa siracusana

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Pur consapevoli del fatto che il Ministro dell’Ambiente è sicuramente impegnato nella complessa e delicata attività del fare gli onori di casa, rimarrà forse spazio per rammentare la drammatica situazione in cui versa Siracusa e dintorni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui lavori del G8 Ambiente di Siracusa.“Per esemplificare la portata dell’attuale politica di governo in tema ambientale, basterà volgere lo sguardo all’indecente speculazione di chi vuole mortificare definitivamente la pregevole costa siracusana, realizzando ben otto villaggi turistici a ridosso dell’area marina protetta del Plemmirio, insistendo, per di più, in parte all’interno di un sito d’interesse comunitario. E’ singolare che quella stessa area garantì, qualche annetto fa, il ristoro ad illustri personaggi quali, ad esempio, proprio gli On.li Prestigiacomo e Fini. Se a ciò aggiungiamo che il comprensorio di Siracusa ospita da tempo un polo industriale altamente invasivo, non si capisce come, nel silenzio e nell’inerzia delle istituzioni nazionali e territoriali, se ne vorrebbe avallare il definitivo scempio paesaggistico. Se si vuol davvero preservare la natura – conclude Scilipoti – occorre una netta inversione di tendenza e non passerelle e vetrine, buone solo a soddisfare l’ego ed a favorire un ritorno d’immagine personale”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 21 Aprile 2009 - ore 14:27 [in categoria: salute e ambiente]

G8 ambiente di Siracusa, inconcludente vetrina del governo italiano

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Valuteremo con rigore, ma senza alcun preconcetto, i risultati del G8 Ambiente di Siracusa”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul G8 Ambiente che si terrà a Siracusa. “Il rischio di una inconsistente vetrina istituzionale è dietro l’angolo. Conosciamo bene – prosegue il deputato IDV – le effettive posizioni del Governo in tema di sviluppo energetico e sostenibilità ambientale. Se da un lato,a chicchere, ci si prodiga in riferimenti alle prospettive di sviluppo ed alla capillarizzazione delle fonti rinnovabili, dall’altro, nei fatti, ci si industria per il ritorno al nucleare, si progettano e si avallano impianti di rigassificazione, si mettono in discussione le politiche volte al contenimento dell’inquinamento da CO2. Con tutta onestà, il vertice di Siracusa sembra una maschera delle buone intenzioni dietro la quale si cela una visione intimamente e sfacciatamente antitetica rispetto alle concrete istanze di tutela ambientale. La realizzazione di centrali, il rafforzamento di poli produttivi altamente invasivi ed inquinanti, il mancato rientro nei programmi di prevenzione della Comunità Europea – conclude Scilipoti – sono riscontri tangibili della barbara politica di questo Governo di centrodestra, che di tanto in tanto tira fuori il vestito delle buone occasioni per gettare fumo negli occhi degli italiani, spesso inconsapevoli delle strategie di pseudo sviluppo economico che si vogliono introdurre”.


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Lunedì 20 Aprile 2009 - ore 15:42 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, parole Napolitano illuminanti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

"Vadano ponderate le parole spese dal Presidente Napolitano sulla necessità di valutare con la massima attenzione i problemi legati ai cambiamenti climatici ed alle emissioni di CO2”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Concertare una strategia globale coerente è la strada maestra che deve essere intrapresa per una progressiva riduzione ed un immediato contenimento del fenomeno inerente il surriscaldamento globale e le importanti conseguenze derivate. E pensare – prosegue il deputato IDV- che, appena qualche settimana fa, alcuni insigni rappresentanti delle forze politiche di centrodestra avevano sminuito con nonchalance il problema, sostenendo, tra l’altro, che queste tematiche sarebbero frutto di allarmi eccessivi ed infondati. Si prenda atto delle reali e concrete emergenze che vanno affrontate – conclude Scilipoti – senza perseverare in una inaccettabile disinformazione, coltivata proprio da chi manca della cultura legata all’ambiente e, quindi, si rivela assolutamente inadatto a tutelare efficacemente le legittime aspettative in capo alla collettività”.


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Giovedì 16 Aprile 2009 - ore 12:30 [in categoria: salute e ambiente]

Salute, irrazionale no ad election day, Sacconi vuole chiudere ospedali per evitare sprechi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Quanto afferma il ministro Sacconi sulla presunta ottimizzazione della sanità nel centro sud è inaccettabile oltreché profondamente scorretto”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle dichiarazioni del ministro Sacconi al convegno “Lavoro e Famiglia” di Roma. “La prospettiva da cui parte Sacconi è falsata e si assesta su intenti demagogici che fanno leva sulla velina della razionalizzazione. Affermare che nel cento sud esistono strutture ospedaliere marginali, inutili e pericolose sarà anche vero – prosegue il deputato IDV - ma tutto ciò è il risultato di un progressivo abbandono del servizio a causa di indecorose strategie politiche, che hanno condannato ad una lenta agonia presidi che meritavano adeguato sostegno. Queste strutture messe all’indice da Sacconi hanno svolto, sopra tutto in zone impervie e difficilmente raggiungibili del paese, encomiabile e fondamentale assistenza alla popolazione, resistendo strenuamente con gli strettissimi mezzi messi a disposizione. E’ facile parlare di sprechi, ma oggi come non mai sono sotto gli occhi di tutti le ingenti risorse che andranno letteralmente buttate al macero per interessi contingenti di alleanze di partito. Forse una comune seduta analitica nel centrodestra – conclude Scilipoti - potrà giovare per metter fine a tutti questi demoralizzanti esempi di schizofrenia politico-organizzativa che si ripercuotono indesideratamente sulle incalzanti esigenze”.


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Mercoledì 15 Aprile 2009 - ore 17:08 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, geotermia, case a bolletta zero

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Cresce l’offerta del settore energetico alternativo al fossile. Se l’obiettivo è davvero favorire il benessere e la salute degli italiani, si incentivino queste nouve realtà piuttosto che riesumare il nucleare”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle fonti energetiche alternative e correlativi progetti sul territorio.”La realizzazione dello studio Ecogeo di Siena prevede 20 unità abitative riscaldate e raffreddate con l’energia della terra , con riserve utili a soddisfare persino il fabbisogno delle relative pertinenze. A Follonica (GR) – prosegue il deputato IDV – si avranno, dunque, le prime abitazioni in Italia a funzionare con l’energia della terra: i fruitori godranno tra l'altro, a costo zero, di riscaldamento gratuito durante tutta la stagione fredda ed aria condizionata in estate. Tutto ciò è possibile in base ai processi di geotermia a bassa entalpia, ovvero quel tipo di energia sprigionata naturalmente dalla terra e canalizzata nel riscaldamento domestico tramite particolari sonde. Questa – conclude Scilipoti – è solo una delle tante dimostrazioni di come sia possibile promuovere tecnologie non inquinanti, mirate al risparmio per i cittadini”.


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Martedì 7 Aprile 2009 - ore 13:52 [in categoria: salute e ambiente]

Alimentare. Di Nardo: "Su arance truccate il Governo ci ripensa"

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Finalmente si sono accorti dell'errore compiuto e tentano di rimediare. Grazie alle proteste delle Associazioni agricole e ai richiami che anche noi dell'Italia dei Valori abbiamo rivolto ai ministri interessati, il Governo è stato costretto a fare dietrofront sulle cosiddette aranciate senza arance". Così il senatore dell'Italia dei Valori Nello Di Nardo, capogruppo della Commissione Agricoltura di Palazzo Madama commenta l'emendamento annunciato dal Ministro Ronchi, che sarà depositato e discusso alla Camera, per dire no alla vendita di bibite con colore e aroma d'arancia pur essendo prive del vero succo d'agrumi.
"La norma passata al Senato è profondamente sbagliata dal punto di vista economico, sociale e della salute" sottolinea Di Nardo, il quale si augura che il ministro Ronchi "dopo essersi rimangiato quanto detto solo pochi giorni fa in Aula voglia realmente porre rimedio all'errore compiuto attivandosi anche in sede Ue per chiedere l'aumento della percentuale minima obbligatoria di succo di polpa, che oggi è al 12%, nelle bibite al gusto di arancia".


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Lunedì 6 Aprile 2009 - ore 16:44 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, magistratura sia inflessibile nel processo di Torino contro i vertici Eternit

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Una strage che non si arresta, che ha già decimato interi nuclei familiari e che non deve trovare alcuna giustificazione di comodo”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta l’apertura del processo di Torino che vede coinvolti i vertici della multinazionale Eternit. “Piena solidarietà a tutte le vittime dell’amianto killer. Sicuramente – prosegue il deputato IDV – il cospicuo numero, superiore alle 2.000 vittime nella sola Italia per l’esposizione professionale alle polveri, non è frutto del caso. La cerchia dei soggetti, che presentano malattie quali asbestosi, mesotelioma, carcinoma polmonare ed altre patologie tumorali, è in netta crescita ed interessa, purtroppo, anche semplici cittadini. Attendiamo serenamente che la magistratura accerti le gravi responsabilità del caso, ma chiediamo allo stesso tempo che venga celebrato un processo che di fronte alle precise accuse ed alle migliaia di costituzioni di parte civile vada sino in fondo, irrorando pene esemplari. Solo queste misure – conclude Scilipoti – potranno produrre parziale ma positivo effetto, risultando da monito per tutti coloro che, consapevolmente, calpestano dignità e diritti per conseguire profitti macchiati dal sangue”.


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Venerdì 3 Aprile 2009 - ore 10:36 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, riciclaggio e raccolta differenziata soluzioni concrete all'emergenza

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Accogliamo con sostanziale interesse tutti i contributi volti a suffragare con dati alla mano la bontà delle più avvedute strategie in materia di tutela ambientale” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul problema rifiuti. “L’esperto Wwf Massimo Varriale, in una interessante inchiesta a cura di un quotidiano nazionale, indica con estrema chiarezza come solo il ricorso alla raccolta differenziata ed al riciclo dei materiali possa contribuire in maniere significativa alla questione dello smaltimento rifiuti. Il dato più interessante – prosegue il deputato IDV – è relativo al riciclaggio della plastica: un sistema che arriverebbe a garantire un vantaggio energetico di ben 5 volte superiore rispetto all'incenerimento. Riciclaggio, dunque, insieme al riutilizzo dei contenitori. Per far decollare questa concreta alternativa occorre tuttavia che si innesti un circolo virtuoso basato sulla raccolta cd. porta a porta", la sola in grado di responsabilizzare direttamente i cittadini, con risultati ottimali sotto ogni profilo. Ci chiediamo – conclude Scilipoti – quando queste realtà potranno trovare adeguato sviluppo sul territorio. Se ciò avviene da anni in paesi quali la Germania, quali le ragioni per continuare a rinviare un’esperienza che ha originato significativi risultati?”.



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Giovedì 2 Aprile 2009 - ore 15:46 [in categoria: salute e ambiente]

Elettrosmog. Belisario: Rivedere limiti anche in Italia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"E' un passo in avanti fondamentale nella tutela della salute e dell'ambiente": commenta così il senatore Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, la raccomandazione del Parlamento europeo di rivedere i limiti dell'esposizione della popolazione all'inquinamento elettromagnetico.
"Antenne, ripetitori, tralicci, elettrodotti e aeroporti si trovano spesso nei pressi di scuole e ospedali che sono così sotto assedio inquinamento. Per questo - sottolinea Belisario - chiediamo al Governo di presentare immediatamente un decreto per monitorare più efficacemente l'inquinamento elettromagnetico e per fissare nuovi limiti più cautelativi alle esposizioni, così come suggerito dall'europarlamento".
"Naturalmente - conclude il presidente dei senatori IdV - si dovrà lasciare alle Regioni la possibilità di legiferare in modo ancora più incisivo per la salute dei cittadini e per la tutela dell'ambiente e del paesaggio".


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Giovedì 2 Aprile 2009 - ore 15:04 [in categoria: salute e ambiente]

Omeopatia. Astore, troppe zone d'ombra, serve una legge

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"E' da anni che si discute in Parlamento sulla necessità di disciplinare le cosiddette medicine non convenzionali che invece ancora galleggiano ai margini dell'ufficialità". Lo dichiara il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità di palazzo Madama a proposito della celebrazione della Giornata europea dell'omeopatia che aggiunge "è uno stato di cose inaccettabile perche' a fronte di un costante e progressivo aumento di cittadini che si curano con le medicine non convenzionali permangano nel nostro Paese zone d'ombra, dove trovano spazio operatori poco qualificati e addirittura ciarlatani. Nei principali paesi europei, come Francia, Germania e Inghilterra, gia' da tempo l'omeopatia è ufficialmente riconosciuta. In Italia, invece, solo la Toscana ha concesso il passaporto alle cure, rimborsate e disponibili nelle Asl. Per questi motivi, l'Italia dei Valori chiede che ci sia l'impegno concreto per una legge quadro, poiché - conclude Astore - in assenza di regole e trasparenza possono aumentare omeopati senza laurea in medicina, con il conseguente rischio per la salute dei cittadini".


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Giovedì 2 Aprile 2009 - ore 11:25 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, cromo esavalente nell'acqua del bresciano

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Indolenza ed inattività, rilevazioni incerte, l'ambiguità normativa sono fattori che sommati possono arrecare un danno ingente, di dimensioni spropositate”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla questione del cromo esavalente nelle falde acquifere nel bresciano. “Una vicenda letteralmente raccapricciante. L’aspetto che più inquieta – prosegue il deputato IDV – è la cinica lentezza, se non addirittura l’inerzia, con cui si sta procedendo in presenza di una situazione allarmante. Il solo pensiero che l’acqua utilizzata per uso potabile da centinaia di famiglie possa contenere il letale cromo esavalente suggeriva mobilitazione immediata. Invece, si trova modo di temporeggiare, di sollecitare modifiche e coordinamento di disposizioni normative, di chiedere un responso alla Commissione Europea. Eppure patologie quali tumore al naso ed ai polmoni, infertilità, alterazione genetica con ricadute sulle generazioni future sono conseguenze scientificamente dimostrate. Si è sin qui accertata la responsabilità in merito alla contaminazione delle falde? Si provveda, senza ulteriore perdita di tempo, all’inibizione dell’utilizzo dell’acqua inquinata. Si consentano alternative idriche alla popolazione e si depurino, infine, le falde. La qualità dell’acqua – conclude Scilipoti – non può passare come un elemento secondario che si presta ad un balletto di cifre e indici, consentendo, nell’incertezza, un uso che può rivelarsi letale”.


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Giovedì 2 Aprile 2009 - ore 10:56 [in categoria: salute e ambiente]

Procreazione, bocciatura legge 40 riapra confronto

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Con la bocciatura dei punti chiave della legge 40, l’Italia torna ad essere un paese civile. Una decisione importante, quella dei giudici, di valore straordinario, che restituisce, legittimamente, ai medici la discrezionalità nello stabilire il numero di embrioni da impiantare, mettendo fine a quell’ignobile fenomeno, tutto italiano, del turismo procreativo che ha costretto, in questi anni, migliaia di coppie ad andare all’estero per poter avere le stesse possibilità di gravidanza delle altre donne” lo dichiara l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.

“Sbagliano i signori della maggioranza ad arroccarsi su principi ideologici, perdendo di vista gli uomini e le donne in carne ed ossa, sacrificati sull’altare di un clericalismo fuori dal tempo. La legge 40, così come è, è tutta da riscrivere, così come da riscrivere è la legge sul testamento biologico. Ci auguriamo che l’alta lezione di legalità impartita dai giudici ieri possa riaprire il confronto su entrambi i temi” conclude Evangelisti.


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Giovedì 2 Aprile 2009 - ore 10:54 [in categoria: salute e ambiente]

Procreazione, adesso chi pagherà colpe legge 40?

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“Chi fino a ieri non ha fatto altro che tessere lodi alla legge 40, dopo la sentenza della Consulta, sarà costretto a farsi un esame di coscienza e valutare se sia davvero il caso di continuare a rappresentare gli interessi e i diritti delle donne italiane in Parlamento” con queste parole interviene Antonio Palagiano, Capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali, in riferimento alla sentenza della Consulta che boccia parzialmente, ma nei punti chiave, la legge italiana sulla pma.

“Come saranno ripagate - dei danni economici, derivanti dall’alto costo del cosiddetto turismo riproduttivo (basta pensare che dall’entrata in vigore della legge è quadruplicato il numero delle coppie che con la speranza di concepire un figlio si sono recate all'estero), e fisici, causati dal bombardamento ormonale voluto dalla Legge 40 - le coppie e le donne italiane che in questi anni hanno cercato di avere un figlio grazie alla fecondazione assistita?”

“A mio avviso – conclude Palagiano - esistono solo due modi, a questo punto, di risarcire queste donne: varare finalmente una buona legge in materia di pma e soprattutto fare in modo che i vertici istituzionali che rappresentano la Salute Pubblica italiana e che continuano a difendere la Legge 40 si facciano da parte per essere sostituiti da uomini che abbiano pieno rispetto per la libertà di scelta individuale e per la salute della donna prima che dell’embrione”.


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Mercoledì 1 Aprile 2009 - ore 19:59 [in categoria: salute e ambiente]

Di Nardo: La camera faccia tornare l'aranciata con le arance

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Aspettiamo il ministro Zaia alla prova dei fatti, aspettiamo cioè che la Camera possa cambiare la norma che prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d'arancia prive del vero succo d'agrumi". Cosi' il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Idv in commissione Agricoltura a Palazzo Madama, commenta la norma introdotta al Senato sull'abrogazione del limite del 12 per cento di arance nelle aranciate. "L'impressione purtroppo resta la stessa: predica bene e razzola male: dice di voler valorizzare il 'made in Italy', che fa proprio della qualita' il suo fiore all'occhiello, ma nei fatti affossa il settore agrumicolo. Siamo alla deriva dell'omologazione del gusto e delle produzioni per favorire qualche lobby - dice Di Nardo - vini senza uva, formaggi senza latte e ora aranciate senza arance". Abolire la percentuale minima di vero succo di arance, "oltre che colpire pesantemente i produttori-aggiunge- significa anche arrecare notevoli danni nutrizionali e alla salute dei cittadini consumatori".
L'Italia dei Valori "si batte da tempo per una legge sull'etichettatura estesa a tutti i prodotti alimentari con l'indicazione del luogo d'origine e provenienza delle materie prime. Non accetteremo mai- conclude Di Nardo- la legalizzazione di una frode alimentare".


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Mercoledì 1 Aprile 2009 - ore 19:49 [in categoria: salute e ambiente]

Bugnano e Carlino: Lo dicevamo che la legge 40 era incostituzionale

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Giustizia è fatta. Una norma ideologica, medievale, che non tutela il diritto alla maternità della donna, è stata abrogata dalla corte Costituzionale". Lo hanno detto in una nota congiunta le senatrici dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, responsabile donne dell'Idv, e GiulianA Carlino, capogruppo in commissione Infanzia, in relazione alla decisione della decisione della Consulta di dichiarare incostituzionale una parte della legge 40. "Lo avevamo detto più volte: questa norma aveva dei profili di incostituzionalità che non potevano sfuggire alla Corte. Per questo - concludono Bugnano e Carlino - accogliamo con soddisfazione questa sentenza".


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Mercoledì 1 Aprile 2009 - ore 19:12 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Belisario: Mozione di maggioranza viola una legge dello Stato

      Felice Belisario

Felice Belisario

CLIMA. BELISARIO (IDV): LA MOZIONE DI MAGGIORANZA VIOLA UNA LEGGE DELLO STATO

ROMA, 01.04.09 - L'Italia dei Valori vota contro la mozione del PdL sul clima, dibattuta in Aula a Palazzo Madama, perché "carica dello scetticismo che c'è nella maggioranza su questo tema, quasi che i cambiamenti climatici in atto fossero un'invenzione degli ambientalisti o di qualche scienziato". Lo afferma il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, sottolineando "la strumentalità del dibattito, teso a supportare i prossimi impegni internazionali del Governo e del Presidente del Consiglio. Una mozione, quella del PdL, di ispirazione governativa, che però il Governo svilisce nei contenuti recependola solo come raccomandazione".

Belisario, che ha annunciato il voto favorevole alla mozione del Pd e l'astensione su quelle della Lega e dell'Udc, ha ribadito la validità delle indicazioni contenute nella mozione presentata dal Gruppo IdV ed ha motivato la sua contrarietà a quella della maggioranza "perché non tiene conto degli obiettivi fissati nel protocollo di Kyoto e perché va contro la Legge 120 del 2002 che lo ratifica, istigando quindi a violare una legge dello Stato".


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Martedì 31 Marzo 2009 - ore 17:20 [in categoria: salute e ambiente]

Effetto serra, maggioranza eviti speculazioni su rischi ambientali

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L'effetto serra e, più in generale, i problemi ambientali derivati dall'inquinamento atmosferico sono argomenti che vanno affrontati con analisi serie, non con sermoni e mozioni deliranti”. Così l' On. Domenico Scilipoti dell'Italia Dei Valori commenta la mozione di vari esponenti della maggioranza su cambiamenti climatici e politiche d'intervento EU. “Ci sarebbe da replicare con una sonora risata a questo ridicolo tentativo di minimizzare fatti e dati inconfutabili - prosegue il deputato IDV – se non fosse che questa uscita sottende la cinica volontà di questa maggioranza di governo di sacrificare le esigenze dell'ambiente e, quindi, della collettività per i grandi interessi e per le forti speculazioni dei gruppi di pressione e delle aziende interessate a dissuadere lo sviluppo dei sistemi energetici alternativi al fossile. Dire che gli obiettivi del Protocollo di Kyoto e del recente Accordo 20-20-20 sono inconciliabili con la dinamica degli investimenti in ricerca è un'affermazione gratuita e del tutto inverosimile. Non resta che continuare a vigilare – conclude Scilipoti – per frenare queste pulsioni, queste subdole scappatoie introdotte di soppiatto per screditare riscontri oggettivi e disorientare irragionevolmente l'opinione pubblica”.


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Martedì 31 Marzo 2009 - ore 12:46 [in categoria: salute e ambiente]

Alimenti. Di Nardo, no ad aranciate senza arance

      Nello Di Nardo

Nello Di Nardo

"Il ministro Zaia predica bene e razzola male: dice di voler valorizzare il 'made in Italy', che fa proprio della qualita' il suo fiore all'occhiello, ma nei fatti affossa il settore agrumicolo". Così il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione Agricoltura di Palazzo Madama commenta la norma introdotta al Senato che, nel recepire la legge Comunitaria, prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d'arancia pur essendo prive del vero succo d'agrumi, il cui limite minimo oggi è al 12%.
"Siamo alla deriva dell'omologazione del gusto e delle produzioni per favorire qualche lobby. Vini senza uva, formaggi senza latte e ora aranciate senza arance. Abolire la percentuale minima di vero succo di arance, oltre che colpire pesantemente i produttori, significa anche arrecare notevoli danni nutrizionali e alla salute dei cittadini consumatori. L'Italia dei Valori si batte da tempo per una legge sull'etichettatura estesa a tutti i prodotti alimentari con l'indicazione del luogo d'origine e provenienza delle materie prime. Non accetteremo mai - conclude Di Nardo - la legalizzazione di una frode alimenta


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Martedì 31 Marzo 2009 - ore 10:49 [in categoria: salute e ambiente]

Salute, Zaia dica no a politiche alimentari truffaldine a danno degli italiani

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Gli italiani non possono assistere a vere e proprie “frodi legalizzate”, attraverso l’immissione sul mercato di alimenti di incerto contenuto e di improprie caratteristiche organolettiche”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta il via libera del Senato alla possibilità di commercializzare bevande con colore e aroma d'arancia, prive del vero succo d'agrume. “E’ inaccettabile che, per inseguire scorrette politiche comunitarie, si debba legalizzare una speculazione di questo tenore. Agli italiani deve essere consentito di acquistare i prodotti con assoluta trasparenza ed informazione. La tutela formale fornita dalle indicazioni sull’etichetta – prosegue il deputato IDV – è insufficiente. Senza considerare che, nel caso delle bibite senza il contenuto minimo del 12% di agrumi, oltre ad essere penalizzati i consumatori, esposti inopinatamente a prodotti costruiti in laboratorio di scarso apporto nutrizionale, si avranno pesanti ricadute sull’intero settore della produzione agricola italiana. Questa è una vergogna – conclude Scilipoti – che non possiamo avallare. Si rifletta attentamente e si prendano le misure opportune per evitare di subire passivamente discipline che legalizzano comportamenti scorretti a tutto vantaggio di produttori insensibili”.


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Lunedì 30 Marzo 2009 - ore 18:12 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, governo non strumentalizzi questioni fondamentali tirando in ballo nucleare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Ministro Prestigiacomo, estremamente puntuale in un’aspra analisi, dovrebbe mettere lo stesso impegno nelle strategie davvero utili a contrastare le emergenze ambientali”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta le recenti parole del Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. “A seguire detto ragionamento dovremmo guardare con scetticismo alla politica ambientale del presidente Obama e all’impegno assunto per la riduzione dei fattori inquinanti. Il nuovo approccio dell’amministrazione americana – prosegue il deputato IDV – merita sin d’ora incondizionato sostegno e non sterili critiche. Piuttosto che spandere scetticismo a piene mani, ridimensionando, peraltro, i piani d’intervento, le misure introdotte dal protocollo di Kyoto e il prossimo obiettivo del significativo taglio alle emissioni di CO2, si farebbe cosa gradita se si evitasse di strumentalizzare questioni fondamentali allo scopo, magari, di tirare fuori il solito discorso dell’indipendenza energetica. Tra le pieghe del sermone del Ministro dell’Ambiente spunta, non a caso, il riferimento all’investimento nel settore nucleare. Gli italiani non cadano in questo tranello – conclude Scilipoti – o pagheranno a caro prezzo il tentativo di riaprire una partita pericolosa e inutile oggi come non mai”.


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Venerdì 27 Marzo 2009 - ore 15:44 [in categoria: salute e ambiente]

Clima. Belisario: "Sulla tutela dell'ambiente il Governo deve cambiare rotta"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori conferma la propria contrarietà al rilancio del nucleare in Italia e cercherà di battersi per la promozione del solare termodinamico e delle altre fonti rinnovabili. In proposito la prossima settimana presenteremo in aula al senato una mozione in cui, facendo propri gli obiettivi del protocollo di Kyoto e ribadendo la necessità di raggiungere gli obiettivi assegnati all'Italia dall'Ue, chiederemo l'aumento dei fondi stanziati dalla Legge finanziaria 2008 per le fonti energetiche sostenibili".

Lo afferma Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, annunciando "l'adesione del gruppo all'iniziativa 'Earth hour', l'evento promosso dal Wwf, che domani farà spegnere le luci del mondo per un'ora". Tra l'altro, denuncia Belisario, "anche la maggioranza ha presentato al Senato una mozione che però è del tutto fuori rotta, in quanto minimizza i pericoli e non riconosce la validità del protocollo di Kyoto".


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Venerdì 27 Marzo 2009 - ore 11:20 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, Malagrotta, nuova emergenza-vergogna alle porte

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La prossima chiusura di numerose discariche laziali, incluso il sito di Malagrotta, testimonia ancora una volta che il ricorso a questi strumenti è fallimentare sotto ogni profilo”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sui problemi relativi al conferimento nelle discariche di Roma e dintorni. “Questioni aventi ad oggetto mancati pagamenti, che nel caso di specie riguarderebbero crediti ammontanti a più di 200 milioni di euro, riportano all’attualità la problematica dei rifiuti. Di sicuro – prosegue il deputato IDV – si aprirà una nuova emergenza con tanto di rifiuti nauseabondi depositati agli angoli delle strade. Anche se le istituzioni direttamente interessate si mobiliteranno per comporre la vicenda, rimane il fatto che le discariche rappresentano un ripiego e mai un soluzione definitiva. In altri termini una sorta di incongruente temporeggiamento, con effetti indesiderati per tutti coloro che, loro malgrado, rimangono esposti alle esalazioni mortali provenienti dalle putride aree. A chi cogliesse l’occasione per sponsorizzare nuovi inceneritori, quale rimedio a portata di mano, sollecitiamo l’esempio di Colleferro con rifiuti tossici ed correlativi accertamenti da parte della magistratura. Insomma –conclude Scilipoti – si vorrà pur prendere atto che l’unico rimedio razionale consiste nel minor spreco e riciclo dei materiali, in una raccolta differenziata davvero efficiente?”.


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Giovedì 26 Marzo 2009 - ore 17:59 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Giudizio totalmente negativo sul testamento biologico, ora il referendum

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

Il giudizio al ddl sul testamento biologico in esame al senato è "totalmente negativo". Lo ha Giuseppe Astore, capogruppo in commissione Sanità dell'Italia dei Valori, durante la dichiarazione di voto al provvedimento in aula. Per Astore "questa legge è stata sacrificata all'altare di qualche interesse politico. C'era bisogno di qualche pennacchio da portare a qualche congresso tra qualche giorno".
Astore ha anche rifiutato la dicotomia laici-cattolici. "Noi siamo cattolici quanto gli altri - ha detto in aula - Rispettiamo i cattolici del Pdl ma abbiamo sensibilità diverse", ma ha rifiutato anche "divisioni manichee e tutte le offese che la maggioranza ci ha lanciato. Ci hanno chiamati assassini, ci hanno detto che volevamo far morire di fame e di sete. Non è vero. Tutti difendiamo la vita, fino all'ultimo respiro".
Astore ha riservato una stoccata anche al governo che "doveva essere terzo su un tema come questo, visto anche che il ddl era di iniziativa parlamentare". Infine, ha assicurato, "noi siamo contro l'eutanasia e il suicidio: quindi niente bugie. L'Italia dei Valori chiederà ai cittadini di firmare per il referendum contro una legge inutile e incostituzionale".


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Giovedì 26 Marzo 2009 - ore 17:35 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, Torino, Vercelli, Acerra ed i guai giudiziari intorno al business dei termovalorizzatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Ci chiediamo con quale faccia il nostro Presidente del Consiglio, al quale non sarà certamente sfuggita la notizia delle recenti dimissioni del dott. Giuseppe Vallone, presidente di Tmr, impresa incaricata di costruire l’inceneritore di Gerbido in provincia di Torino, si presenterà oggi all’inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori ritorna sull’inaugurazione dell’inceneritore nel napoletano. “All’esempio di Torino – prosegue il deputato IDV - potremmo affiancare il caso di Vercelli in cui la Termomeccanica Ecologia vede il presidente Enzo Papi alle prese con seri problemi. Se accadimenti di tale natura trovano seguito in realtà teoricamente sane del paese, non osiamo immaginare cosa accadrà in contesti caldi quali Acerra. Come si può festeggiare la nascita di uno strumento che, oltre che andare in netta controtendenza con le indicazioni Eu in tema di rifiuti, finirà per prostrare ancor di più un territorio già messo a dura prova da grossi quantitativi di rifiuti tossici e diossina? I termovalorizzatori non risolveranno alcuna emergenza nè a Torino, nè a Vercelli nè ad Acerra. Speriamo che – conclude Scilipoti – questo frettoloso spot del cavaliere non finisca per diventare un involontario assist alla criminalità organizzata o ad oscuri affaristi, sicuramente già pronti a fiutare le possibilità speculative che una gestione controversa può offrire”.


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Giovedì 26 Marzo 2009 - ore 13:10 [in categoria: salute e ambiente]

Dall'America strategie virtuose per riduzione di fattori inquinanti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Un’analisi interessante che mette in evidenza come le strategie a favore dell’ambiente debbano trovare immediato riscontro in comportamenti virtuosi e responsabili”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta i risultati di uno studio a cura dell’International Institute for Environment and Development sulle emissioni di CO2. “L’inquinamento atmosferico da anidride carbonica – prosegue il deputato IDV - deve essere contrastato disincentivando la produzione di energia da fossile combustibile e attenuando l’impatto ambientale derivato dall’industria di trasformazione. Questa alterazione, purtroppo, non è la sola in grado di riflettersi negativamente sull’ecosistema e a produrre l’innalzamento dei valori della temperatura globale: la presenza di metano, protossido di azoto ed ozono troposferico è costantemente rilevata con proiezioni e dati preoccupanti. Pertanto se la soluzione non può prescindere da precise scelte di politica energetica, è anche vero che sarà determinante una sensibilizzazione di tutta la collettività verso uno stile di vita più responsabile. Si prenda in considerazione l’esempio fornito dall’America – conclude Scilipoti - dove la drammatica crisi economica sta comportando, non a caso, una massiccia riduzione dei costi, una spinta verso il ricorso al cd. trasporto pulito e l’utilizzo quanto mai più ragionato dei mezzi di trasporto pubblici, insieme a maggiori investimenti per le energie alternative”.


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Giovedì 26 Marzo 2009 - ore 13:06 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti, ad Acerra si trova il modo di festeggiare anche gli inceneritori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Disdicevole il tentativo di trasformare l’inaugurazione di uno strumento controverso, quale un termovalorizzatore, in un evento mondano e propagandistico”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’inaugurazione dell’inceneritore campano di Acerra. “Il premier Berlusconi – prosegue il deputato IDV – aveva promesso durante la campagna elettorale una pronta soluzione del problema rifiuti. Invece, lungi dall’affrontare e risolvere in maniera duratura l’artefatta emergenza, ha portato in dono ai residenti una lunga serie di spot, pacche sulla spalle ed adesso un circo mediatico, che punta su di uno sterile presenzialismo a tutti i livelli, tranne qualche significativa e motivata eccezione. Certo è che questo nuovo coupe de theatre, basato sull’illusionismo più genuino, poteva risparmiarlo al già vessato popolo campano, che dovrà sorbirsi anche questa indesiderata parata ad effetto. Il nostro premier arriverà con il suo miglior sorriso di circostanza, ma sa bene – conclude Scilipoti – che la soluzione al problema dei rifiuti non può passare attraverso misure altamente invasive del territorio, che anzi richiederanno ulteriore sforzo da parte delle forze dell’ordine per evitare che nuovi business illeciti possano sorgere all’ombra del denso fumo sprigionato”.


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Mercoledì 25 Marzo 2009 - ore 17:53 [in categoria: salute e ambiente]

Inquinamento, So2, nuova procedura di infrazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Affrettarsi a ridimensionare un problema che è sotto gli occhi di tutti, comprese le autorità comunitarie costrette a continue procedure di contestazione, è un atto di palese irresponsabilità”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la situazione di alcune aree ad elevato rischio ambientale. “Alcune zone del territorio presentano – prosegue il deputato IDV - un’infima qualità dell’aria: tra i numeroso fattori concomitanti, il forte inquinamento da SO2 (biossido di zolfo o anidride solforosa) . La relazione del I semestre 2008 a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero per le Politiche Europee indica, in relazione al Comprensorio del Mela (Me), l’assenza di una concreta elaborazione di un piano finalizzato al rientro di questi valori nel limite. Da qui l’ennesima procedura d’infrazione con tanto di formale messa in mora. E pensare che negli ultimi giorni non è mancato chi, con qualche dato parziale alla mano, ha colto l’occasione per infondere serenità a piene mani, bacchettando coloro che si prodigherebbero, a suo dire, in fuorvianti gridi di allarme. Le procedure d’infrazione ed i valori fuori dalla norma – conclude Scilipoli – non sono chiacchiere e sensazionalismo di bassa leva, ma dati di fatto che richiedono soluzioni concrete ed interventi immediati proprio da parte di coloro che sul territorio sono investiti prima di ogni altro della questione”.


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Mercoledì 25 Marzo 2009 - ore 14:55 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Sul testamento biologico il Pdl ha fatto abortire ogni confronto

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il Pdl e la maggioranza tutta hanno fatto abortire qualsiasi tipo di confronto". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, commenta così l'esito delle votazioni in corso in aula sul testamento biologico. "Volevamo il dialogo senza pregiudiziali - sostiene Belisario - non è stato possibile e la responsabilità è tutta del governo e della sua maggioranza che hanno chiuso l'uscio a qualsiasi tentativo di sintesi".
"Da parte dell'Italia dei Valori - conclude Belisario - non c'è stato alcun cedimento alle suggestioni incerte e contraddittorie della maggioranza. Il nostro no è convinto e unanime. Quella che si sta votando è una legge brutta. Purtroppo non ci sarà molto altro da fare che chiedere ai cittadini di esprimersi".


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Mercoledì 25 Marzo 2009 - ore 11:17 [in categoria: salute e ambiente]

Astore su testamento biologico: Offensivo dire che neghiamo pane e acqua

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Dire che tentiamo di negare ai malati pane e acqua è l'offesa più grande che si potesse fare". Lo ha detto in aula, durante la discussione dell'articolo 3 del ddl sul testamento biologico, quello relativo a idratazione e alimentazione, il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità Giuseppe Astore. "Una sintesi si sarebbe potuta trovare - ha sostenuto Astore - se si fossero abbandonati i nominalismi". Astore ha anche richiamato la proposta tedesca e la legge francese del 2005 su cui c'è stato l'apprezzamento anche del presidente della conferenza episcopale francese Jean-Pierre Ricard. Infine l'affondo più duro verso la maggioranza: "Si poteva trovare un equilibrio rinunciando a utilizzare questa legge per propaganda politica".


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Martedì 24 Marzo 2009 - ore 16:30 [in categoria: salute e ambiente]

Acqua, forum mondiale finito in nulla di fatto con presagi negativi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La luce dei riflettori, accesa in occasione del Water Forum mondiale di Istanbul, si spegne con un nulla di fatto carico di presagi negativi”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la conclusione dell’incontro internazionale sul tema acqua svoltosi ad Istanbul. “ Tante discussioni non hanno portato nemmeno ad una visione condivisa ed univoca sulla natura del bene acqua. Cosa vuol dire - prosegue il deputato IDV- che l’acqua non è un diritto ma soltanto un bisogno fondamentale? Solo un giro di parole per rappresentare come i forti interessi delle multinazionali e delle peggiori politiche di settore debbano prevalere e farsi strada a scapito di un autentico diritto, che è di tutti e non può tollerare imposizioni e cinici giochi di potere. In tante zone meno fortunate del pianeta si continua ad avere il problema della disponibilità delle risorse idriche, da noi è iniziato e va propagandosi il balletto dei consorzi di comune, delle nuove Ato con tanto di consigli di amministrazione ben retribuiti. Ogni iniziativa utile a contrastare questa deleteria tendenza – conclude Scilipoti – va incoraggiata con l’apporto dei cittadini realmente consapevoli della stortura che si vuole generalizzare su tutto il territorio”.


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Martedì 24 Marzo 2009 - ore 11:55 [in categoria: salute e ambiente]

Energie ecocompatibili, servono procedure serie e celeri per garantirne sviluppo

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“In linea di principio la strada che porta ad uno sviluppo capillare delle fonti rinnovabili deve trovare fattiva collaborazione da parte delle istituzioni territoriali”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla problematica riguardante il settore dell’energia eolica ed i profili occupazionali connessi. “La Regione Sicilia – prosegue il deputato IDV - si è recentemente dotata di un piano energetico che guarda con fiducia all’innovazione in sintonia con il rispetto per l’ambiente. Le aziende e, comunque, tutte le attività che ruotano intorno questo settore, come nel caso della produzione eolica, meritano la dovuta considerazione. Tanto più quando incidono positivamente sulla domanda di lavoro in territori già in forte difficoltà, quali il siracusano. Se occorrono controlli e verifiche in relazione all’iter di competenza amministrativa per evitare che gruppi criminali si infiltrino, generando nuovi fenomeni di corruzione, è altresì indispensabile salvaguardare il livello occupazionale, addirittura in potenziale crescita. Servono legalità e tempi ragionevoli. Quali le ragioni alla base di un sostanziale blocco per realtà produttive virtuose? Si faccia una verifica in tempi stretti – conclude Scilipoti - evitando di sprecare un’occasione di rilancio per l’economia del territorio”.


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Giovedì 19 Marzo 2009 - ore 14:38 [in categoria: salute e ambiente]

Aids. Belisario: "Fava evidentemente è distratto"

      Felice Belisario

Felice Belisario

Secondo il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, "il segretario di Sinistra democratica, Claudio Fava, evidentemente si è distratto e non ha visto e sentito quel che è successo ieri a Palazzo Madama e che è stato ampiamente pubblicizzato dai media".
"L'Italia dei Valori, sia durante il dibattito in Aula, ma ancor prima in varie dichiarazioni rese alle agenzie di stampa - ricorda Belisario - ha immediatamente preso posizione sulla questione della lotta all'Aids sostenendo che le gerarchie ecclesiastiche sbagliano nel condannare l'uso del preservativo, tanto più che è la stessa Unione europea a chiedere al nostro Paese una netta presa di coscienza e un impegno preciso in questo senso".


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Mercoledì 18 Marzo 2009 - ore 19:21 [in categoria: salute e ambiente]

Pardi: Legge Pdl su testamento biologico rende vano consenso anticipato

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Questa legge, con l'intenzione di disciplinare un diritto ne rende l'esercizio impossibile. E' una legge inutile perché nel punto chiave impedisce, o meglio rende vana, la richiesta anticipata di volontà": Francesco "Pancho" Pardi, senatore dell'Italia dei Valori, lo ha detto durante la presentazione in aula della pregiudiziale di costituzionalità al ddl sul testamento biologico presentata dal suo gruppo.
"Il punto fondamentale che affermiamo - ha sostenuto Pardi - è il diritto di scelta. Diritto del singolo individuo di misurarsi col proprio destino. E questo diritto lo affermeremo anche dopo che questa pessima legge sarà passata".
Per il senatore Pardi nella "retorica su idratazione e alimentazione si è fatta confusione lessicale. Toglierla, dicono alcuni, equivale a far morire senza acqua e pane il paziente. Si tratta di una brutale mistificazione della realtà. Ovunque nella comunità scientifica mondiale si afferma che idratazione e alimentazione non sono considerati sostegno vitale ma cura medica specifica. Il loro abuso - ha concluso Pardi - è da configurarsi come accanimento terapeutico. Per questo si rende inutile il consenso anticipato sottraendo ad esso alimentazione e idratazione".


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Mercoledì 18 Marzo 2009 - ore 19:21 [in categoria: salute e ambiente]

Pardi: Legge Pdl su testamento biologico rende vano consenso anticipato

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Questa legge, con l'intenzione di disciplinare un diritto ne rende l'esercizio impossibile. E' una legge inutile perché nel punto chiave impedisce, o meglio rende vana, la richiesta anticipata di volontà": Francesco "Pancho" Pardi, senatore dell'Italia dei Valori, lo ha detto durante la presentazione in aula della pregiudiziale di costituzionalità al ddl sul testamento biologico presentata dal suo gruppo.
"Il punto fondamentale che affermiamo - ha sostenuto Pardi - è il diritto di scelta. Diritto del singolo individuo di misurarsi col proprio destino. E questo diritto lo affermeremo anche dopo che questa pessima legge sarà passata".
Per il senatore Pardi nella "retorica su idratazione e alimentazione si è fatta confusione lessicale. Toglierla, dicono alcuni, equivale a far morire senza acqua e pane il paziente. Si tratta di una brutale mistificazione della realtà. Ovunque nella comunità scientifica mondiale si afferma che idratazione e alimentazione non sono considerati sostegno vitale ma cura medica specifica. Il loro abuso - ha concluso Pardi - è da configurarsi come accanimento terapeutico. Per questo si rende inutile il consenso anticipato sottraendo ad esso alimentazione e idratazione".


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Martedì 17 Marzo 2009 - ore 11:46 [in categoria: salute e ambiente]

Acqua, è emergenza. Necessario contrastare nuovi business

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La risorsa del bene acqua deve trovare programmazioni coerenti e rispettose della sua natura pubblica, delle proiezioni future circa la sostenibilità, delle richieste provenienti dai paesi più poveri della terra”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul Forum mondiale del Cma di Istanbul. “La discussione da parte di organismi internazionali sul tema dell’emergenza idrica pone l’attenzione su di una questione realmente complessa. Nella nostra società l’utilizzo irresponsabile delle risorse prime va stigmatizzato e disincentivato, anche attraverso la responsabilizzazione dei cittadini da parte dei governi e delle istituzioni territoriali. Ma non basta. Occorre – prosegue il deputato IDV – fare chiarezza sulla necessità che tale bene rimanga pubblico. La presentazione di appositi progetti di legge, grazie alla fattiva e meritoria collaborazione di una larga rappresentanza di cittadini illuminati, testimonia tutti i recenti tentativi volti ad evitare la subdola trasformazione di un bene di tutti in una risorsa a vantaggio di pochi. La prospettiva di una privatizzazione è già realtà in diverse zone del nostro paese, comportando disagi ed aumento dei costi per la popolazione. In un momento di forte crisi, riduzione dei consumi e difficoltà per le esigenze elementari di vita occorre evitare – conclude Scilipoti - che sia apra la porta a nuovi lucri, nuovi business ingiusti ed immorali”.


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Lunedì 16 Marzo 2009 - ore 19:29 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Nessun ostruzionismo sul testamento biologico, dall'Idv solo 35 emendamenti

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"In Europa le leggi sul fine vita sono state quasi sempre votate all'unanimità. Anche l'Italia, su un tema eticamente così importante, ha l'obbligo di tentare tutte le strade per arrivare a una soluzione condivisa". Per questo, dice il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità al senato, Giuseppe Astore, "abbiamo presentato un numero limitato di emendamenti, 35. Vogliamo che in aula ci sia un confronto serio, come c'è stato nella prima parte dei lavoro in commissione. Non possiamo permetterci - sostiene il senatore dell'Idv - su temi così importanti, strappi ideologici come quello che ha portato all'approvazione di un testo francamente invotabile e palesemente anticostituzionale in commissione". Per Astore "deve essere rispettata la giusta autonomia della persona coniugata alla responsabilità del medico. E' l'unica direzione possibile se non si vuole lo scontro tra opposti ideologismi"


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Venerdì 13 Marzo 2009 - ore 14:43 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, cambiamento climatico, causa di deforestazione del territorio

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Con prudente apprezzamento, è comunque auspicabile una valutazione critica verso quelle forme di inquinamento che mettono a serio repentaglio l’equilibrio idrogeologico del pianeta”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta una ricerca effettuata dal Centro studi meteo inglese (Met Office) presentata a Copenhagen. “Apprendiamo – prosegue il deputato IDV – che l’aumento del valore climatico della superficie terrestre potrebbe mettere a repentaglio la foresta dell'Amazzonia, determinando una deforestazione in quest'area. E’uno scenario agghiacciante: ad incrementi esponenziali della temperatura si accompagna una riduzione progressiva della vegetazione presente in questo punto nevralgico del sistema terrestre, vero e proprio polmone della terra. Fa riflettere che, secondo le stime di fine 2008 tratte dal Rapporto internazionale avente ad oggetto la qualità degli interventi per la riduzione dei gas serra nei Paesi industrializzati (Climate Change Performance Index del German Watch), l’Italia ricopra il 44esimo posto sui 57 Paesi a maggiori emissioni di CO2. Non si tratta di una problematica distante dal quotidiano, se consideriamo il dissesto che ha interessato negli ultimi tempi larga parte del territorio italiano. Occorre prendere atto della situazione – conclude Scilipoti - ed adottare provvedimenti idonei a ridurre drasticamente le emissioni”.


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Venerdì 13 Marzo 2009 - ore 13:29 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: centrodestra si spacca sul piano casa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Ma dov'è la tanto sbandierata unità del centrodestra? Oggi la maggioranza ha ceduto ai mal di pancia della Lega. Così, per fortuna, sul piano casa di Berlusconi il consiglio dei ministri non è riuscito a trovare un'intesa". Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, "l'ennesimo spot del premier per ora si trasforma in un buco nell'acqua. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: il rispetto della legalità è fondamentale su un tema come questo. Se l'eliminazione delle licenze edilizie andasse nella direzione di una riduzione della burocrazia sarebbe un bene, invece avvantaggia solo i palazzinari che vogliono cementificare l'Italia, senza alcun rispetto per l'ambiente e l'assetto del territorio. Serve invece - conclude Belisario - puntare sull'edilizia pubblica mentre per la privata è necessario stabilire norme certe e prevedere maggiori controlli contro gli abusi".


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Venerdì 13 Marzo 2009 - ore 10:38 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, strategia fonti rinnovabili prospetta sbocchi occupazionali

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La strategia che guarda all’impiego delle fonti rinnovabili trova conferma nelle analisi di studiosi di fama internazionale”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta le parole dell’economista J. Rifkin in visita in Sicilia. “Le parole di Rifkin – continua il deputato IDV – indicano come le migliori menti siano orientate alla promozione delle fonti energetiche alternative al petrolio, come ad esempio il fotovoltaico, l’idrogeno e l’eolico. Rifkin sottolinea, attraverso un maggiore investimento e valorizzazione della risorsa umana, il possibile ritorno economico ed occupazionale a vantaggio di tutto il territorio, ponendo rimedio ai danni arrecati da politiche disattente che hanno sacrificato esigenze di tutela dell’ambiente sull’altare del mero profitto. Le alternative in grado di ridurre la pesante emissione di Co2, come nel caso degli impianti fotovoltaici di Ragusa e Scicli, sono il futuro. Con queste nuove progettazioni si favorisce la nascita di nuovi posti di lavoro in zone spesso penalizzate e prive di sensibile sbocco occupazionale. Queste realtà – conclude Scilipoti – devono trovare risalto nei piani di sviluppo energetico delle Regioni italiane, riducendo parallelamente l’approccio a progettualità inquadrate nel contesto delle fonti di vecchia generazione o della rischiosa alternativa nucleare”.


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Giovedì 12 Marzo 2009 - ore 18:07 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Testamento biologico, siamo all'etica di Stato

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Se il testo licenziato dalla commissione dovesse diventare legge saremmo all'etica di stato, in cui il singolo individuo non potrebbe esprimere la propria volontà". Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità al Senato, commenta così il testo licenziato oggi "con il voto favorevole di Pdl, Lega e Udc e un Pd sempre più spaccato al suo interno".
L'Italia dei Valori, prosegue Astore, "ha naturalmente votato contro, perché lo spirito di collaborazione dei primi giorni è stato sconfitto. Sono amareggiato perché pensavo di potesse raggiungere un buon risultato. Invece lo strappo è continuato anche oggi e non si è fatto nessun passo avanti perché la maggioranza, forte dei suoi numeri, si è irrigidita su posizioni integraliste. Mi dispiace - conclude il senatore Astore - e resto convinto che questa legge sia stata scritta in altre stanze, lontano da Palazzo Madama".


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Mercoledì 11 Marzo 2009 - ore 17:14 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Strappo Pdl su testamento biologico, ha vinto l'integralismo

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"Di fronte alla vita e alla morte ci sarebbe piaciuto che non ci fossero né strumentalizzazioni né suggerimenti dall'esterno e avremmo preferito che la vittoria non andasse a nessuno degli integralismi in campo". Invece, dice il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione sanità, "abbiamo assistito a uno strappo della maggioranza sul terzo comma dell'articolo 5, quello relativo a idratazione e alimentazione dei malati in stato vegetativo. Pensavamo che con le aperture a cui avevamo assistito ieri si potesse arrivare a una mediazione. Comunque non ci arrendiamo: siamo appena all'inizio dell'iter della legge sul testamento biologico e continueremo la nostra battaglia anche quando il testo arriverà in aula".


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Mercoledì 11 Marzo 2009 - ore 15:58 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare. Bugnano: Sullo smaltimento delle scorie il Governo latita

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"In pratica lo ha confermato lo stesso Scajola: sulle nuove centrali nucleari il premier ancora una volta ha mandato in onda solo uno spot pubblicitario": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Attività produttive al Senato, Patrizia Bugnano, riferendosi all'odierna audizione del ministro a Montecitorio presso le due Commissioni riunite.

"Secondo quanto abbiamo appurato, infatti, il protocollo d'intesa tra Francia e Italia annunciato da Berlusconi nei giorni scorsi è solo un'enunciazione di principi, non c'è alcun contenuto concreto - spiega la sen. Bugnano - mentre gli aspetti specifici per la realizzazione delle centrali rimangono di competenza di Enel e Edf e saranno chiariti in una seconda fase. Quel che ci preoccupa, comunque, sono gli aspetti relativi allo smaltimento delle scorie radioattive".

Patrizia Bugnano lamenta che Scajola "non ha dato alcuna risposta in merito, ma non solo per quel che riguarda le scorie che verranno prodotte dai futuri impianti, bensì anche per quelle, ancora stivate in luoghi non completamente sicuri, provenienti dalle centrali dismesse dopo il no al nucleare sancito dal referendum nell'87. Il ministro ha detto che per il momento non può pronunciarsi e che il problema andrà risolto nell'ambito di una politica più generale a livello europeo. Chi vivrà, vedrà!


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Mercoledì 11 Marzo 2009 - ore 14:25 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, allerta per risvolti affaristici attorno a termovalorizzatori

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Occorre chiedersi con fermezza a chi servano e in quale modo vengano gestiti i termovalorizzatori presenti sul territorio dello Stato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli accertamenti relativi al presunto giro di rifiuti a Colleferro. “Nonostante le rassicurazioni sul tema – prosegue il deputato IDV - seri dubbi permangono sulla necessità dei termovalorizzatori. I limiti previsti dall’attuale normativa in merito alle emissioni non garantiscono pienamente la salute dei cittadini. Quanto prima occorrerà mettere mano alla disciplina. Senza sottacere che non a caso, a livello europeo, affiorano dubbi ed incertezze: in Francia nel comune di Cernay (Alsazia), le autorità locali hanno rinunciato, appena qualche mese fa, all'installazione di un inceneritore di rifiuti solidi urbani di grande capacità che avrebbe convogliato sulla struttura circa 75.000 tonnellate all'anno di rifiuti, grazie all’enorme dissenso manifestato dalla popolazione residente. E’ triste ma doveroso constatare come dalle nostre parti – conclude Scilipoti - le maglie della legalità riescano, sempre meno e con estrema fatica, ad impedire ad artefatte emergenze di coprire affari e lucri, più o meno leciti”.


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Martedì 10 Marzo 2009 - ore 18:34 [in categoria: salute e ambiente]

Astore: Due importanti emendamenti 'Idv approvati in commissione, la mediazione dà primi risultati

      Giuseppe Astore

Giuseppe Astore

"L'Italia dei Valori continua la propria incessante opera di mediazione perché ritiene che non vi sia nessun risultato se prevalgono radicalismi contrapposti". Lo dice il senatore Giuseppe Astore, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Sanità. "Proprio questa mediazione ha portato oggi in commissione all'approvazione di due nostri emendamenti relativi al consenso informato e alle cure del pazienze in stato vegetativo che diventano 'livelli essenziali di assistenza'". Astore ritiene "particolarmente importante quest'ultimo perché rappresenta per i familiari la fine di grandi tribolazioni. Finalmente vengono affidate alle Regioni le cure sociosanitarie per i pazienti in stato vegetativo".


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Martedì 10 Marzo 2009 - ore 12:51 [in categoria: salute e ambiente]

Staminali. Belisario: L'Italia è ferma al medioevo

      Felice Belisario

Felice Belisario

STAMINALI. BELISARIO (IDV), L'ITALIA E' FERMA AL MEDIOEVO

ROMA, 10.03.09 -"L'Italia deve scegliere se restare al medioevo o allinearsi ai Paesi più all'avanguardia dal punto di vista scientifico. Non è un mistero che alcune gravi malattie del sangue si possono curare grazie alle cellule staminali e alle nuove biotecnologie, per cui come IdV riteniamo che la conservazione del cordone ombelicale in apposite bio-banche pubbliche sia essenziale". Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, secondo il quale la decisione di Barack Obama di dare il via libera alla ricerca sulle staminali embrionali "è importante e andrebbe presa come esempio dal nostro Paese".


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Lunedì 9 Marzo 2009 - ore 10:55 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, business smaltimento rifiuti e termovalorizzatori quale improprio strumento di morte

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Fatti di questa gravità non ci colgono impreparati. Si colga l'occasione per una approfondita riflessione che investa l’opinione pubblica e, in particolare, tutti coloro che vedono nei termovalorizzatori la panacea per tutte le emergenze del settore”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’operazione del Noe a Colleferro in provincia di Roma. “Occorre prestare la massima attenzione – prosegue il deputato IDV – per evitare casi di questo tenore. A conclusione dell’attività inquirente e giudiziaria, la gestione cinica ed affarista di Collereffo rappresenterà un vero monito per tutti. In casi come questo, per via delle probabili massicce dosi di diossina sprigionate, oltre a peggiorare le condizioni ambientali, si registreranno gravi patologie tumorali. Il business dei rifiuti non nutre alcuna remora e segnala un affinamento della metodologia criminale, se è vero che i rifiuti pericolosi, dopo essere stati trattati, avrebbero trovato nuova commercializzazione come cdr. Plauso al Noe di Roma. Adesso - conclude Scilipoti – attendiamo una risposta severa dalla magistratura e nessuno sconto per criminali interessati solo alla finalizzazione di attività illecite, assolutamente insensibili ai danni arrecati alla ignara popolazione”.


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Venerdì 6 Marzo 2009 - ore 09:42 [in categoria: salute e ambiente]

Inquinamento, servono urgenti controlli per fermarlo

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’opinione pubblica sia edotta sulla portata devastante dell’inquinamento da polveri sottili”. Così l’ On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori commenta l’aumento dei valori rilevato in diverse zone della Sicilia. “A Palermo - prosegue il deputato IDV - uno studio evidenzia nell’aria la massiccia presenza di metalli pesanti ed Ipa. A Messina, picchi d’inquinamento Pm 10 nella zona centro - nord della città, con una concentrazione media annuale (37 ) appena inferiore al tetto massimo di 40 microgrammi per mc; ancora, il valore di concentrazione media annua dell’ ossido di azoto è quasi doppio rispetto al limite di legge. Per non parlare di Milazzo e della cd. Valle del Mela dove, benché si parli di una situazione sotto controllo, permane l’incertezza sui valori raggiunti da numerosi fattori inquinanti. Sono solo alcuni esempi di una situazione che si trascina fiaccamente. Occorre un intervento delle autorità regionali e territoriali, attraverso controlli affidati ad organismi competenti ed incondizionati. Chi produce inquinamento uccide lentamente ed in modo subdolo la collettività. Rimanere immobili –conclude Scilipoti – equivale a concorrere”.



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Mercoledì 4 Marzo 2009 - ore 10:47 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, Scajola conosce realtà virtuose diffuse da Legambiente?

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Mentre il Ministro Scajola, come una spigliata chimera del nucleare, lusinga i cittadini italiani, recenti indagini portano alla ribalta i numeri virtuosi delle fonti rinnovabili”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul bilancio effettuato da Legambiente. “La campagna sul ritorno al nucleare è costellata di notizie errate, se non addirittura false. Lo sforzo dei nuovi profeti del nucleare – prosegue il deputato IDV – è di far credere come indispensabile il ricorso a questa pericolosa fonte. Niente di più falso. Le alternative ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. Il riferimento è ai cd. comuni del solare, in totale 5.580 su tutto il territorio italiano, insieme ai comuni dell’eolico (245), ai comuni del mini idroelettrico (698), ai comuni della geotermia (73) ed a quelli della biomassa (604). Invitiamo l’opinione pubblica, ed in particolare i più scettici, a prendere visione della statistica diramata da Legambiente, attraverso la quale si evince, senza nemmeno troppo sforzo, la possibilità di conciliare il risparmio delle famiglie con le esigenze della produzione, grazie alla maggiore efficienza degli impianti. Il futuro – conclude Scilipoti – potrà riservare gradite sorprese se queste eccellenze, ancora purtroppo di nicchia, troveranno adeguati incentivi e finanziamenti dallo Stato, ancora inspiegabilmente legato a business che niente hanno a che vedere con le tanto decantate esigenze di sviluppo”.


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Martedì 3 Marzo 2009 - ore 18:45 [in categoria: salute e ambiente]

Salute, giusta condanna Nestlè-Tetrapack

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Positiva la pronunzia che sanziona la responsabilità per il danno arrecato da prodotto inquinato". Così l’ On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta la condanna inferta alle multinazionali Nestlè e Tetra Pack. “Servono massima attenzione ed intensi controlli per evitare la presenza di alimenti dannosi per la salute dei cittadini. Il fenomeno della globalizzazione alimentare - prosegue il deputato IDV – porta con sé delle anomalie e dei pericoli che non possono essere sottovalutati. La presenza di IsopropilThioXantone (ITX), colorante riscontrato nel campione di latte analizzato, altera l'apporto nutrizionale. La sentenza va nella giusta direzione: ogni difformità, più o meno sensibile, dalle caratteristiche riportate nella tabella alimentare va condannata senza remore. E' di qualche mese fa lo scandalo del latte in polvere contaminato alla melamina, sostanza tossica che fa aumentare artificialmente il valore proteico del latte. Studi e letteratura medica dimostrarono come questa sostanza possa ostruire i tubuli renali, arrestare la formazione dell’urina e provocare blocco renale. Sono necessarie – conclude Scilipoti – cospicue sanzioni per evitare la commercializzazione di prodotti nocivi per la salute dei consumatori, specie di quelli più piccoli ed indifesi”.


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Martedì 3 Marzo 2009 - ore 11:20 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, difendiamo la Sicilia da inquinamento elettromagnetico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sono qui oggi per dare il massimo appoggio alla cittadinanza e verificare di persona la situazione locale -Così l’On. Domenico Scilipoti a Niscemi sull’installazione di antenne Muos- è' necessaria la massima attenzione nei confronti di fattori inquinanti in grado di nuocere gravemente alla salute dell’uomo. –prosegue il deputato dell’Italia dei Valori – E' quantomeno irresponsabile aver pensato di installare una delle quattro antenne MUOS in un comprensorio altamente popolato come questo che interessa i comuni di Niscemi, Caltagirone, Gela, Littoria, Comiso e Mazzarino, ci domandiamo chi abbia autorizzato la collocazione di questo tipo di antenne. La pericolosità delle emissioni elettromagnetiche –conclude Scilipoti– è documentato da ampi studi scientifici, qual'è la posizione del governo Nazionale? chiediamo chiarimenti immediati!".


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Venerdì 27 Febbraio 2009 - ore 11:23 [in categoria: salute e ambiente]

Pronti a scendere in piazza per dire no al nucleare

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Estrema decisione ed intransigenza contro il ritorno al nucleare.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori interviene nuovamente sulla tematica avente ad oggetto il nucleare. “Il dibattito politico che si sta svolgendo sembra rivelare pian piano una strisciante e trasversale tentazione di avallo verso questa fonte di produzione. In tal senso – prosegue il deputato IDV - interventi di forze politiche sia di governo che di opposizione, ad eccezione dell’Italia dei Valori ferma e coerente nel motivato diniego, sembrano tergiversare, lasciando lo spazio ad un possibilismo di fondo. Bisogna rivendicare le ragioni del no e spiegare come le favole raccontate non impediranno futuri, quanto mai certi, effetti dannosi. Certe chimere censurano oggi la politica di salvaguardia dell’ambiente e del territorio colpevole, a loro dire, della mancata soluzione al problema energetico. Ribatteremo con dati concreti e con alternative possibili, quelle stesse che si tenta, inopinatamente, di emarginare e sottostimare. Siamo pronti – conclude Scilipoti – a portare in piazza questa battaglia per la sicurezza, la salute e l’incolumità delle generazioni presenti e future, chiamando, se del caso, i cittadini ad una forte mobilitazione per dire no all’imbroglio che si vuole consumare ai loro danni.”


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 14:16 [in categoria: salute e ambiente]

Testamento biologico. Belisario: "Necessario leale e sereno approfondimento"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Malgrado su un tema di tale rilevanza sia in corso un dibattito parlamentare in cui finalmente si comincia a discutere con minori pregiudizi, e malgrado alcune voci dissenzienti comincino ad uscire dal coro del centrodestra, il PdL continua a mostrare i muscoli incurante di quello che chiede il Paese e mortificando la reale portata del testamento biologico". Lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando l'andamento della discussione sul ddl Calabrò a Palazzo Madama.
"L'Italia dei Valori, come vado dicendo ormai da giorni, ritiene invece essenziale una profonda riflessione su questo tema che investe aspetti medici, legali ed etici dell'esistenza umana. Per questo - conclude Belisario - è necessario un reale, leale e sereno approfondimento, senza assumere decisioni sull'onda emotiva di contrapposizione, come vuole invece la maggioranza".


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 10:35 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, regioni frenano Berlusconi, Scajola e Confindustria

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Evidentemente l’approccio incondizionato verso questa pericolosa strategia non è affatto una dato scontato.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul dibattito riguardante la costruzione di nuove centrali nucleari. “Dalle prime significative reazioni – prosegue il deputato IDV - si rilevano posizioni contrastanti. Le presa di distanza di molte delle regioni italiane, alcune di queste governate dal centrodestra, fanno ben sperare. Esemplare il caso della Sardegna, dove si sta per mettere in atto una politica di denuclearizzazione. Così come la Lombardia di Formigoni, che si muove con estrema cautela e non fornisce certa disponibilità. Anche le Regioni tendenzialmente favorevoli a parole chiedono nei fatti la collocazione delle strutture nucleari in zone ben distanti da quelle di loro competenza. Insomma le uniche certezze sembrano in mano al Ministro Scajola, che riporta un non meglio definito bene placet da parte degli italiani in grado, a quanto pare, di superare con scioltezza il risultato eclatante del referendum del 1987, ed alla potente Confindustria. Una sinergia e una concordanza macabra – conclude Scilipoti – tra l’imprenditoria più sfrenata ed gli interessi speculativi delle industrie, che stimano la questione della salute dei cittadini come un mero ostacolo, se non addirittura un fastidio, per la realizzazione di profitti, utili ed introiti.”


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 10:32 [in categoria: salute e ambiente]

Nucleare, unica certezza pericolosità impianti di nuova generazione

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Dati alla mano, specifici studi di settore indicano la crescente pericolosità delle centrali nucleari di nuova generazione.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori in merito a quanto riportato dalla stampa estera sul tema nucleare. “Il noto quotidiano inglese Independent, attraverso un esaustivo reportage, avverte come le centrali di nuova generazione siano, sotto numerosi aspetti addirittura più letali per le potenziali fughe radioattive. In casi di avaria agli impianti – prosegue il deputato IDV - le perdite umani stimate sarebbero addirittura il doppio. Queste considerazioni non devono risultare cosa nuova per il nostro Governo che, non a caso, si guarda bene dall’individuare una precisa collocazione alle centrali da realizzare. Nulla trapela nemmeno sui siti dove verrebbero depositati i pericolosi rifiuti altamente tossici. Stranamente, su queste legittime domande nessuna risposta chiara, se non un generico, gratuito ed immotivato richiamo ad un improbabile mutamento di percezione nella collettività. Staremo a vedere. Intanto il timore è che per avvantaggiare forti interessi di settore si sia disposti a passare sopra ogni comune e naturale esigenza di vita. Siamo fiduciosi – conclude Scilipoti – che il territorio non accetterà l’imposizione di questi devastanti impianti in cambio dei soliti argomenti e di nuove ed improbabili lusinghe quali incentivi, sgravi fiscali ed energia a basso costo.”


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 17:37 [in categoria: salute e ambiente]

Pardi: Bene rinvio voto su fine vita in commissione

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Sono soddisfatto che il voto sul parere di costituzionalità al ddl sul testamento biologico sia stato rinviato". Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali, spiega: "La Pdl, che fino a qualche giorno fa, sull'onda emotiva del caso Englaro, aveva fatto quadrato su una norma oltranzista e di stampo medievale, comincia finalmente a riflettere. Alcune menti, evidentemente più illuminate, cominciano a porsi qualche dubbio. Bene. Più ragioneremo sul fine vita, più ci sarà la possibilità di definire una legge condivisa e al passo con i tempi".
Pardi chiede "ai colleghi della Pdl di prendersi tutto il tempo di cui hanno bisogno per pensare. Il testamento biologico non è una legge come tutte le altre e non può essere approvata secondo una visione ideologica o teologica".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 16:43 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: da Berlusconi sull'ambiente la sensibilità di un palazzinaro anni 60

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'ambiente sparisce dall'agenda del Parlamento fino al giugno 2010. Un emendamento governativo al ddl sullo sviluppo economico prevede la riapertura dei termini a una delega, quella ambientale, già scaduta e la porta fino al 2010". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, aggiunge: ¨Su questa materia il Parlamento non potrà più legiferare, al massimo potrà esprimere un parere non vincolante. Siamo alle solite. Berlusconi ha la sensibilità ambientale di un palazzinaro degli anni 60 e vuole avere le mani libere in una materia che è solo di intralcio agli interessi suoi e dei suoi amici. Dopo i decreti legge - conclude Belisario - ora anche la delega ambientale illimitata. Una materia dove l'Italia non brilla per coerenza e tutela del paesaggio e della nostra salute".


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 11:22 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuti/Incendio Chiaiano. Russo (IdV), è allarme diossina

      Giacinto Russo

Giacinto Russo

"E' necessario appurare al più presto l'effettiva dinamica sull'origine del rogo per stabilire le reali e relative responsabilità". Lo ha detto il senatore Giacinto Russo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Ambiente di Palazzo Madama commentando la notizia relativa al vasto incendio, tutt'ora in atto, in un'area esterna della discarica di Chiaiano.
"Un incendio di materiale da discarica non differenziato - continua il sen. Russo - produce una quantità notevole di diossina altamente nociva alla salute che si propaga nell'area circostante per chilometri. E' quindi un danno ambientale considerevole e chi non ha vigilato affinchè questo non avvenisse dovrà spiegarne i motivi nelle sedi opportune".
"Il problema discariche in Campania non è un nodo sciolto, ma è ancora spinoso e pericoloso. Sarà necessario al più presto e nel modo migliore - conclude l'esponente dell' IdV - rendere più sicure queste "bombe ambientali" che possono esplodere in ogni momento causando danni enormi alla salute dei miei corregionali campani".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 17:24 [in categoria: salute e ambiente]

Belisario: Su fine vita lavoriamo per sintesi condivisa

      Felice Belisario

Felice Belisario

"In Senato stiamo lavorando alacremente per giungere ad una sintesi che tenga conto non solo delle posizioni dell'Italia deri Valori, ma dell'intera maggioranza e di tutta l'opposizione. E' un percorso difficile e pieno di ostacoli ". Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, ricorda che "dopo aver sventato il colpo di mano di una legge sul fine vita per decreto, finalmente si sta compiendo un percorso tutto parlamentare che comporta, ovviamente, tempi anche più lunghi del previsto perché il tema è delicato e riguarda la coscienza di tutti".
Per il presidente dei senatori dell'Idv, dunque, "non possiamo permetterci di fare il tifo per una posizione o per un'altra. L'Italia dei Valori, che ha aderito convintamene alla manifestazione di sabato a piazza Farnese a Roma, parte da due principi: una legge condivisa e - conclude Belisario -la considerazione che prevalga una posizione laica, senza scontri di civiltà, senza guerre di religione".


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Martedì 24 Febbraio 2009 - ore 11:33 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, La Russa e Prestigiacomo intervengano per scongiurare inquinamento elettromagnetico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Necessaria massima allerta nei confronti di fattori inquinanti in grado di alterare sensibilmente l’equilibrio e la salute dell’uomo.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’installazione di antenne “Muos” nella base della Marina militare americana nei pressi di Niscemi (Cl). “Esprimiamo viva preoccupazione. La collocazione di questo tipo di antenne non può avvenire in prossimità di un sito sensibile, quale il centro abitato comunale. A fine gennaio scorso – prosegue il deputato IDV – apposita interrogazione parlamentare evidenziava la pericolosità dell’elettrosmog ed i cospicui danni derivati. La popolazione sottoposta alle onde rischia patologie invasive e degenerative come ictus celebrali, riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle sottopopolazioni linfocitarie. Pertanto, nel rispetto di ogni esigenza e finalità, è fuori da ogni dubbio necessario trovare postazioni e luoghi, compatibili con la collocazione di questi strumenti, senza nocumento per la salute pubblica. Si attivino – conclude Scilipoti – il Governo ed i Ministeri competenti, in particolare quello dell’Ambiente e della Difesa, per evitare che migliaia di cittadini vadano incontro a serie patologie tumorali.”


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 13:32 [in categoria: salute e ambiente]

Pardi: Emendare testo ddl su fine vita sarà fatica titanica

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Proveremo ad emendare il testo unificato sul testamento biologico ma sarà una fatica titanica: è davvero difficile pensare a dei correttivi per un testo che come unica opportunità di salvezza dovrebbe solo essere messo da parte". Francesco "Pancho" Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali al Senato, aggiunge: "Dal principio alla fine infatti non vi è che una masticatura di precetti inconciliabili con la nostra Costituzione e con il buonsenso. Ma tentare di arrivare a un testo condiviso io credo sia necessario".
"Se invece questo provvedimento, come temo, sarà approvato dalla sola maggioranza di destra, il cittadino non potrà in ogni caso far valere la propria volontà espressa nel testamento: dopo essere stati ogni tre anni dal notaio a rinnovare il proprio testamento biologico, in caso di necessità la sua volontà sarà solo un'indicazione per il medico curante che agirà secondo coscienza". Pardi ricorda che "il grido di dolore che si è levato sabato da piazza Farnese non può rimanere inascoltato. Se la legge sarà questa, dal primo giorno utile raccoglieremo, come ha già annunciato Di Pietro, le firme per il referendum abrogativo".


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Lunedì 23 Febbraio 2009 - ore 11:21 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente; nuove procedure ostacolano il ricorso al fotovoltaico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Cambiamenti che rischiano di frenare lo sviluppo del fotovoltaico.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia Dei Valori sulle novità procedurali introdotte per gli impianti fotovoltaici sino a 200 kW di potenza. “Tra le recenti modifiche, introdotte da decreti e delibere, spicca la nuova disciplina del cd. scambio sul posto. Si tratta – prosegue il deputato IDV – del meccanismo utilizzato dalla maggior parte di impianti casalinghi (circa il 96%) che consente la cessione di parte dell’energia elettrica prodotta, non immediatamente auto consumata, alla rete poi prelevata in base alle varie necessità. Adesso occorrerà la stipula di una apposita convenzione con il Gse, ente preposto alla verifica dell’ammontare del contributo in conto scambio e all’erogazione della somma spettante al titolare dell’impianto non più direttamente sulla bolletta, da ora in poi pagata per intero, ma sul conto corrente. In più, la compensazione energetica non sarà più calcolata sulla base della quantità di kWh, ma sul loro valore economico di mercato. Le modifiche apportate – conclude Scilipoti – introducono aggravi e lungaggini che potrebbero sconsigliare alle famiglie italiane l’investimento in un questo settore, con ricadute assai negative per la realizzazione di nuovi impianti.”


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 10:34 [in categoria: salute e ambiente]

Ambiente, aumento malattie respiratorie e inquinamento atmosferico

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Sensibili aumenti di patologie tumorali ai polmoni, specie in zone a forte rischio ambientatale, richiedono una decisa stretta normativa.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’aumento delle malattie polmonari rilevato nel 2008. “Le statistiche indicano nello scorso anno in Italia 4 milioni di casi di Broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia pericolosa e mortale. Per l’OMS – prosegue il deputato IDV – l’inquinamento atmosferico ha chiara responsabilità nell’aumento di questo tipo di patologie. Secondo un’indagine realizzata dall’Observa-Science in Society, pubblicata per Il Mulino, anche gli italiani (33,1% del campione intervistato) sono seriamente preoccupati per la scarsa salubrità dell’aria. Diversi studi pongono l’attenzione sulle emissioni di biossido di azoto e di polveri sottili PM10, presenti per le attività industriali e l’inquinamento. L’intera classe politica deve prendere atto di questa drammatica situazione, introducendo nuove norme ed appositi programmi di verifica che consentano il contenimento del fenomeno. La prevenzione – conclude Scilipoti – è l’unico strumento di tutela in grado di soddisfare le esigenze della salute con la riduzione dei costi diretti ed indiretti a carico del sistema sanitario nazionale.”


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 11:45 [in categoria: salute e ambiente]

Rifiuto. Russo, politica ambientale Governo porta solo al disastro

      Giacinto Russo