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Comunicati sicurezza

Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:36 [in categoria: sicurezza]

Accuse Ugl provano fallimento politica governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le accuse riportate nel rapporto elaborato dall’Ugl sulle condizioni socio-economiche delle forze dell’ordine è la prova migliore che condanna impietosamente la politica di questo governo nel settore sicurezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Davanti alla denuncia di un sindacato, che certo non può essere considerato nemico di questo governo, l’esultanza di importanti esponenti della maggioranza per l’approvazione del decreto sicurezza è ridicola e ipocrita al tempo stesso. E’ ridicola perché le nuove norme rimarranno inapplicate, poichè le forze dell’ordine non hanno gli strumenti per farle rispettare, visto che non ci sono soldi per la benzina, per le divise né per gli straordinari. E’ ipocrita perché chi aveva promesso un radioso futuro agli agenti delle forze dell’ordine, dovrebbe avere l’onestà di spiegare perché non ha mantenuto quelle promesse.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:38 [in categoria: sicurezza]

Doveva essere cavallo di battaglia, sarà Caporetto del governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

La sicurezza doveva essere il cavallo di battaglia del governo invece sarà la sua Caporetto, è dunque comprensibile l’evidente difficoltà nella quale si trova il ministro dell’Interno Maroni a dover giustificare i drastici tagli della manovra economica alla voce ordine pubblico, che renderanno carta straccia le norme del decreto sulla sicurezza. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - avevano promesso tolleranza zero invece taglieranno 6.689 agenti, ci saranno meno volanti sulle strade e meno commissariati in funzione. A fronte di queste cifre sconcertanti incidenti come quello accaduto ieri a Roma, dove uno straniero che era stato espulso ha investito e ucciso un ragazzo di 22 anni con un furgone rubato, sono purtroppo destinati ad aumentare.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 16:24 [in categoria: sicurezza]

Maggioranza vota dl insicurezza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“E’ un decreto legge sull’insicurezza quello che avete votato, figlio dell’imbroglio e dello scambio, ancora più inefficace perché accompagnato da tagli selvaggi dei fondi per le forze dell’ordine e per i tribunali e del personale delle forze di polizia. Non vi interessava davvero la sicurezza dei cittadini: volevate solo quella per il vostro capo”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, nel corso della sua dichiarazione di voto di questa mattina, a nome di Italia dei Valori.
“Inserendo la norma sulle priorità per i processi – prosegue - avete usato un piede di porco per scardinare il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale. Il capo del governo ha già occupato il Parlamento. Ora vuole occupare anche la giustizia riservando a sé il potere di dire quali processi sono giusti e quali no, quali processi celebrare e quali no”.
“Italia dei Valori – sottolinea Palomba - non è disponibile ad alcun dialogo su principi costituzionali, quali la riforma del Csm, la separazione delle carriere, l’obbligatorietà dell’azione penale, il ripristino dell’immunità parlamentare per la casta politica”.
“Sulla normalizzazione della magistratura – conclude Palomba - non c’è alcuna possibilità di trattative: lo diciamo sia alla maggioranza, sia alle opposizioni”.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 14:17 [in categoria: sicurezza]

Tragica farsa inasprire pene e paralizzare forze ordine e tribunali

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi pomeriggio alla Camera non inizierà l’esame del decreto sicurezza, ma saremo chiamati a partecipare all’ennesima farsa che prende in giro gli italiani. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Infatti tutte le norme contenute nel decreto sono destinate a rimanere lettera morta a causa dei tagli previsti per sicurezza e giustizia dalla finanziaria di Tremonti. Se le esercitazioni di un reparto come quello dei NOCS vengono sospese perché non si trovano tremila euro per pagarle vuol dire che la situazione non è grave, ma è tragica. Che senso ha inasprire le leggi da un lato e dall’altro paralizzare l’attività delle forze dell’ordine che i criminali dovrebbero arrestarli e quella dei tribunali che dovrebbero condannarli? Nessuno. Infatti la fiducia che il governo metterà sia sul decreto sicurezza che sulla manovra finanziaria ha proprio la funzione di impedire che esponenti della sua maggioranza con uno scatto di orgoglio possano prestarsi ad essere complici di questa truffa.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 12:17 [in categoria: sicurezza]

Governo accolga appello telefono Arcobaleno e modifichi articolo 2

      Silvana Mura

Silvana Mura

Invece di minacciare il ricorso alla fiducia per blindare anche il decreto sicurezza il Governo accolga l’allarme lanciato dal Telefono Arcobaleno per modificare quanto attualmente disposto dall’articolo due, che di fatto bloccherebbe la lotta alla pedofilia, avendone attribuito la competenza esclusiva alle procure antimafia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una norma sbagliata che deve essere assolutamente cambiata. Ci auguriamo che il governo dopo aver tagliato i fondi al Telefono Azzurro con il decreto fiscale non voglia commettere un altro madornale errore ancora una volta ai danni dei bambini. Italia dei Valori si farà comunque carico dell’allarme lanciato da Telefono Arcobaleno proponendo un’apposita norma in occasione della discussione che si terrà in commissione giustizia sulle proposte di legge in materia di contrasto alla pedofilia.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 15:50 [in categoria: sicurezza]

Da Parlamento Ue posizione pienamente condivisibile

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La posizione del Parlamento europeo è pienamente condivisibile. Riteniamo che il pronunciamento dell’assemblea vada nella giusta direzione”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“E’ evidente – puntualizza - che la misura proposta dal ministro dell’Interno segua una linea diametralmente opposta a quella delle norme Ue contro la discriminazione. Per fare un esempio, di impronte digitali si parla in questo periodo anche alla Camera dei deputati, nell’ambito delle ipotesi formulate per risolvere la questione dei pianisti: francamente non ci trovo niente di male, purché il provvedimento riguardi tutti e non solo gli esponenti della Lega o dell’IdV o di qualunque altro partito. In questo caso si tratterebbe di discriminazione, così come di discriminazione si deve parlare riguardo alla norma che ghettizzerebbe ulteriormente determinati cittadini, compresi i bambini, andando a infrangere ogni principio di civiltà. La misura proposta dal governo porterebbe ad una vera e propria schedatura. A questo – conclude Evangelisti - noi ci opponiamo fermamente, perché si andrebbe a toccare uno dei cardini fondamentali dei diritti dell’uomo”.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 14:23 [in categoria: sicurezza]

IdV abbandona esame in commissione Affari sociali per protesta contro presa in giro governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ davvero incredibile che il governo presenti un decreto nel quale da un lato da vita ad un giro di vite per quanto riguarda le pene per chi guida ubriaco al volante, e sempre nello stesso provvedimento c’è una norma che blocca i processi per lo stesso tipo di reati e per molti altri. Norma che, qualora venisse dichiarata incostituzionale, ed è molto probabile che lo sia, metterà a rischio prescrizione molti procedimenti. – questo dichiarano gli onorevoli di Idv Silvana Mura e Antonio Palagiano che per protesta hanno abbandonato la commissione affari sociali durante l’esame in consultiva del decreto sicurezza – Questo decreto è una clamorosa presa in giro perché blocca 100.000 processi per salvarne uno solo quello del premier e noi a questa presa in giro non vogliamo prestarci oltre.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 11:04 [in categoria: sicurezza]

Governo prende in giro italiani e forze dell'ordine

      Silvana Mura

Silvana Mura

La turbo finanziaria di Tremonti, quella approvata in 9 minuti, svela la grande truffa che il governo sta rifilando agli italiani proprio sulla sicurezza. – Lo dichiara l’on Mura deputata di Idv - Infatti se con un decreto manda i militari per le strade, introduce l’aggravante di clandestinità, vara un generalizzato giro di vite contro la criminalità, sempre con un altro decreto taglia indiscriminatamente fondi e personale alle forze dell’ordine paralizzandone di fatto l’attività. Apprendiamo con viva preoccupazione che nella sola Roma le forze di polizia avranno 911 agenti in meno sulle strade che mettono a rischio chiusura ben 12 commissariati, mentre a Palermo su 8 commissariati ben due sono a rischio chiusura per il taglio di 113 unità. Un’ inaccettabile presa in giro agli italiani e alle forze dell’ordine nei confronti della quali il PDL non solo non mantiene le grandi promesse fatte quando era all’opposizione, ma sta togliendo anche quel poco che il governo Prodi aveva concesso.


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 11:16 [in categoria: sicurezza]

Risoluzione Onu è segnale importantissimo a difesa dignità donne

      Silvana Mura

Silvana Mura

Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu che condanna senza appello lo stupro come arma di guerra e prevede il deferimento dei colpevoli al tribunale dell’Aja. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv - La risoluzione 1820 è un provvedimento di grande importanza perché rappresenta un atto concreto contro la mostruosa concezione che considera la donna e il suo corpo come obiettivo militare e bottino di guerra. Finalmente un segnale concreto volto a condannare e combattere il fenomeno della violenza sulle donne anche al di fuori delle situazioni di guerra, che purtroppo giunge nel nostro paese proprio nel momento in cui è appena stata approvata una norma incomprensibile che bloccherà proprio i processi per stupro.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 15:44 [in categoria: sicurezza]

Berlusconi fa leggi per impunità dei criminali

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le leggi volute dal premier, più che garantire la sicurezza dei cittadini, salvaguardano la sua impunità e quella di molti altri criminali. Ciò appare quanto mai evidente alla luce delle ultime rivelazioni, peraltro emerse grazie a intercettazioni, sul fatto che alcuni boss mafiosi abbiano per anni utilizzato, per i propri interessi, una di quelle leggi ad personam caldeggiate in passato da Berlusconi”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Sempre grazie a tali rivelazioni – aggiunge Borghesi - che hanno portato a otto arresti, sembra chiaro che le belle parole pronunciate dal ministro Alfano sul fatto che il Governo non intenda abbassare la guardia nella lotta alla mafia rientrino perfettamente nella linea di condotta del presidente del Consiglio, il quale ha l’abitudine di nascondere con belle parole atti legislativi concepiti a suo comodo, così come, proprio in questi giorni, sta facendo con il decreto che l’Associazione Nazionale Magistrati ha definito incostituzionale”.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 14:30 [in categoria: sicurezza]

Governo riferisca in aula su motivi impiego militari nelle città

      Silvana Mura

Silvana Mura

In un’ intervista il Ministro della Difesa La Russa ammette che la decisione di utilizzare 2.500 militari in servizio di pubblica sicurezza nelle città italiane è giustificata dalla necessità di rispondere alla percezione di insicurezza avvertita dai cittadini, e non da dati di fatto oggettivi che testimoniano un’impennata dei reati tale da parlare di emergenza criminalità. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Questo è molto grave perché dal governo ci si attende che una misura di natura emergenziale, che prima di oggi si era verificata solo col governo Badoglio dopo il 25 luglio 1943 e a seguito dell’attentato a Togliatti, sia adottata solo sulla base di dati certi e incontrovertibili e non per lanciare spot. Ancora più grave, invece se questa misura fosse motivata dalla necessità di AN di non lasciare il monopolio del settore sicurezza alla Lega. E’ per questo che chiedo al governo di riferire immediatamente al Parlamento quali sono le motivazioni che lo hanno indotto ad adottare tale misura di carattere emergenziale e che produce notevoli costi per lo stato.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 11:46 [in categoria: sicurezza]

Stop esercito in città, buon senso da Governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In materia di sicurezza il Governo dà finalmente un segnale di buon senso”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando la decisione dell’esecutivo di non presentare l’emendamento al decreto legge sicurezza che prevedeva l’utilizzo di 2.500 militari in pattuglie miste nelle città.
“Le ultime notizie ci fanno tirare un respiro di sollievo – continua Borghesi – sembra che le contestazioni all’interno della stessa maggioranza stiano dando buoni frutti. E’ legittimo e doveroso optare per misure che prevedano un giusto controllo sul territorio. Nessuno però – conclude il dipietrista –vuole vivere in un paese militarizzato”.


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Lunedì 19 Maggio 2008 - ore 15:04 [in categoria: sicurezza]

Servono espulsione e pena da espiare nel paese d'origine

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In vista del pacchetto sicurezza che il ministro Maroni sta preparando per il prossimo Consiglio dei Ministri di Napoli, l’Italia dei Valori ribadisce la necessità di affrontare in maniera energica e decisa la preoccupante questione dell’immigrazione clandestina, sostenendo apertamente i provvedimenti che riterremo più validi, anche se proposti dalla maggioranza”. E’ quanto rende noto l’on. Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera per IdV.
“Per questo – spiega Borghesi –, oltre al reato di immigrazione clandestina riteniamo di fondamentale importanza introdurre ulteriori tre elementi: il processo per direttissima, l’espulsione immediata con l’accompagnamento coatto dell’espulso presso i luoghi di origine, e l’obbligo di espiazione della pena nelle carceri del proprio paese”.


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Venerdì 16 Maggio 2008 - ore 11:54 [in categoria: sicurezza]

Frattini avvii accordi bilaterali con paesi perchè accettino rimpatrio degli espulsi in Italia

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Seppur apprezzabile, il tentativo del ministro Frattini di allestire una sovrastruttura normativa degna di una democrazia per le retate antirom, non può far dimenticare che il compito primario del titolare della Franesina è quello di relazionarsi con le cancellerie e i governi di altri paesi per modificare norme e regolamenti di respiro internazionale, non quello di impegnarsi perché i provvedimenti degli Interni vengano legittimati di fronte alle norme europee”. E’ quanto sostiene il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Inoltre, come il ministro già saprà, Schengen non ha abolito i controlli ma ne ha soltanto modificato la geografia, spostandoli dalla linea di confine dei paesi membri al loro interno. Ovvero, mentre prima era possibile controllare e respingere gli irregolari alla frontiera, oggi il medesimo controllo e il provvedimento di espulsione possono essere presi nei confronti dello stesso irregolare anche se ha già oltrepassato la frontiera.
Non solo – aggiunge Evangelisti-, Schengen ha anche provveduto alla creazione di una banca dati centralizzata in cui le forze dell’ordine di ogni paese membro possono controllare l’identità dell’individuo fermato e venire a conoscenza in tal modo di possibili capi di imputazione e precedenti”.
Conclude il responsabile Esteri per l’IdV: “Più che pensare a come riformare il trattato di Schengen, quindi, quello che serve all’Italia e all’Europa è definire un quadro di trattati bilaterali con i paesi tributari di flussi migratori, perché si rendano disponibili a riammettere nel proprio territorio i loro cittadini raggiunti da provvedimenti di espulsione in Italia”.


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Giovedì 15 Maggio 2008 - ore 16:23 [in categoria: sicurezza]

Con espulsioni indiscriminate che fine fanno le 300mila badanti che lavorano?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Noi di Italia dei Valori siamo convinti che servano misure restrittive per combattere la clandestinità e la criminalità ad essa collegata, ma riteniamo che si debba fare molta attenzione a non lanciarsi in una caccia all’uomo indiscriminata e anche controproducente”.
“Secondo alcune stime apparse oggi sul Corriere della Sera – spiega l’on. Borghesi, vice capogruppo alla Camera per IdV – in tutto il Paese ci sarebbero famiglie che occupano ben 300 mila badanti non in regola con i permessi soggiorno che, se tutto dovesse andare come preannunciano gli esponenti di governo, verranno espulse ‘senza se e senza ma’.
Di fronte ad un a condizione del genere è difficile persino solo immaginare cosa potrebbe accadere a queste famiglie e a quanti si sono rivolti fino ad oggi ai servizi di assistenza offerti da queste badanti”.
Conclude Borghesi: “Viste le premesse, riteniamo sia più opportuno affrontare il nodo clandestini in maniera più accorta, soprattutto tenendo bene a mente la differenza che c’è tra un lavoratore non in regola e un criminale clandestino”.


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Giovedì 15 Maggio 2008 - ore 12:56 [in categoria: sicurezza]

Blitz contro i rom è risultato di una campagna razzista. IdV contro la giustizia fai-da-te

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Un vero e proprio rigurgito xenofobo quello che ieri si è abbattuto sul campo rom di Napoli, che umanamente e politicamente deve essere stigmatizzato senza alcun appello”, è quanto afferma in una nota il vice presidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Le molotov, le minacce di morte e gli sputi ai bambini riferiti nel reportage pubblicato sul Corriere della Sera – spiega Evangelisti – destano non poche preoccupazioni sul rischio di vedere il ripetersi, anche nel nostro Paese, di quella barbarie perpetrata nei Balcani anni fa.
Sembra, inoltre, che il blitz di Ponticelli rappresenti a tutti gli effetti il risultato di una campagna dai toni troppo accessi, con risvolti razzisti e condotta inneggiando alla giustizia fai-da-te e alla chiusura delle frontiere, squisitamente per motivi elettorali; tralasciando, fra l’altro, che i rom e romeni sono cittadini comunitari e, in quanto tali, le norme europee non permetterebbero provvedimenti di espulsione discriminanti.
Sia chiaro – aggiunge il deputato -, che l’Italia dei Valori è per la massima fermezza contro la clandestinità e la criminalità, contro chi mette a rischio la sicurezza dei cittadini e contro chi offre le condizioni per delinquere, ma certo è che le responsabilità penali sono e restano sempre individuali e solo gli organi e le istituzioni dello Stato devono garantirne il rispetto. Per questo, non possiamo accettare rese dei conti banditesche, né, tanto meno, il perseguimento di intere comunità per l’errore di singoli individui, se no cosa bisognerebbe fare con i ragazzi di Niscemi?”
Conclude Evangelisti: “Infrangere queste regole significa delegittimare lo stato di diritto e la convivenza civile, gettando nell’oblio ogni conquista sociale ed ogni proposito di integrazione culturale”.


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Martedì 22 Aprile 2008 - ore 15:23 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza - Donadi (IDV): "Disponibili a ragionare con Governo su interventi seri e strutturati"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Pensare di risolvere la questione della sicurezza dei cittadini con la ricetta padana delle ronde appare quanto meno ingenuo. Chi compie gesti dall’alto senso civico e si mette a disposizione della comunità è senz’altro degno di rispetto ma la sicurezza dei cittadini passa innanzitutto attraverso lo Stato, a cominciare dalle forze dell’ordine che hanno formazione, strumenti e conoscenza per affrontare situazioni pericolose e devono essere aumentate e distribuite meglio sul territorio” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, deputato di IDV e presidente dei deputati dipietristi alla Camera.
“Quello che serve e subito, dunque, è dare, innanzitutto, alle forze dell’ordine strumenti e risorse per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza; è, in secondo luogo, riconoscere il sostanziale fallimento della legge Bossi – Fini che ha fatto aumentare il numero dei clandestini nel nostro Paese perché inefficace sulle espulsioni; è rinegoziare a livello europeo la direttiva sui neocomunitari che porta la firma di Frattini; è, in ultimo, ma non per minor importanza, garantire la certezza della pena, a cominciare dal rendere esecutive già dal primo grado di giudizio le sentenze penali di primo grado, in caso di reati particolarmente gravi e di arresto in flagranza” spiega Donadi.
“Siamo stati i primi a sollevare la questione della legalità e della sicurezza e a lavorare in Parlamento su questi temi. Se il Governo vorrà ragionare con noi, daremo la nostra disponibilità nell’interesse primario dei cittadini” conclude Donadi.


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Lunedì 21 Aprile 2008 - ore 12:01 [in categoria: sicurezza]

Tolleranza zero verso clandestini che commettono reati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il clima di insicurezza che si sta diffondendo in maniera sempre più pesante nel nostro paese è frutto di una serie di mancate misure, su cui Italia dei Valori ha sempre puntato, fin dalla scorsa legislatura”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“E’ indispensabile – prosegue - che si assuma un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti dei clandestini che commettono reati, obiettivo che noi perseguiamo già da tempo. E’ per questo motivo che abbiamo voluto che nel programma del Pd fossero inserite le norme finalizzate a rendere effettivi i provvedimenti di espulsione, con accompagnamento dell’espulso nel proprio paese di origine. Altro aspetto fondamentale su cui Italia dei Valori ha posto l’attenzione è rappresentato dalle norme mirate a rendere obbligatorio che l’espiazione della pena, dalla detenzione preventiva a quella definitiva, abbia luogo nelle carceri dei paesi d’origine”.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi – continuerà a battersi perché la sicurezza dei cittadini venga ad essere garantita, fornendo al nuovo governo il proprio contributo e appoggiando qualunque proposta di norma seria e utile al bene del Paese”.


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Lunedì 21 Aprile 2008 - ore 10:03 [in categoria: sicurezza]

DAREMO AL GOVERNO SPUNTI E CONTRIBUTI PER NORME BUONE E UTILI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“L’ondata di violenza e un senso diffuso di impunità che sta mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini ci pone di fronte all’esigenza di dare delle risposte immediate all’esasperazione diffusa nel Paese”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi di IDV.
Lo Stato ha il dovere di ripristinare la legalità, di attuare una politica di tolleranza zero nei confronti della criminalità diffusa, di dare alle forze dell’ordine strumenti e risorse per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza.
Se poi la politica riuscirà, - continua Donadi - per una volta unita, a trovare insieme le soluzioni e le risposte, sarà ancora meglio.
Ma servirà allora riconoscere che la Bossi-Fini crea troppa immigrazione clandestina e che non prevede strumenti adeguati per rendere le espulsioni rapide ed efficaci.
Bisogna allora prevedere – sostiene Donadi - forme di fermo amministrativo per i clandestini che non indicano le proprie generalità, che le sentenze penali di primo grado, per reati particolarmente gravi e in casi di arresto in flagranza, siano esecutive già dal primo rado di giudizio; distribuire meglio gli organici della pubblica amministrazione, snellendo o chiudendo amministrazioni puramente burocratiche, ed assegnando più personale civile alle forze di polizia, in modo da avere più poliziotti sulle strade.
Nelle grandi città bisogna creare una rete capillare di telesorveglianza e procedere a una generalizzata messa in sicurezza di luoghi pubblici quali stazioni, fermate di tram, fermate degli autobus, soprattutto nelle grandi periferie.
Per i nostri cittadini tornare a uscire di casa, anche la sera, anche se si è una donna sola, deve tornare ad essere la normalità e un atto di serenità, non qualcosa che si vive con paura ed angoscia.
Su tutti questi temi – conclude Donadi - Italia dei Valori darà al governo molti spunti e contributi e dichiara già da ora che sosterrà con il proprio voto norme buone e utili nell’interesse del Paese”.


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Martedì 25 Marzo 2008 - ore 13:14 [in categoria: sicurezza]

Ragazzo morto rave, forze ordine dovrebbero intervenire

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto si è verificato a Segrate è raccapricciante, così come grave è che, nonostante manchi una legge specifica, le forze dell’ordine in questi casi non intervengano”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“In Inghilterra – aggiunge - esiste una legge in base alla quale le forze dell’ordine possono presentarsi sul luogo, in caso di rave, e sequestrare furgoni, casse, attrezzature. Non vedo perché anche in Italia non debba essere così, al fine di fermare quelle che qualcuno considera forme di divertimento e che invece altro non sono se non un mercato per lo smercio di droga e alcol: questo dovrebbe essere sufficiente per autorizzare l’intervento delle forze dell’ordine, finalizzato al sequestro di sostanze illecite . Bisogna assolutamente trovare il sistema per mettere la parola fine a questi party estremi”.


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Mercoledì 19 Marzo 2008 - ore 14:52 [in categoria: sicurezza]

Carcere per chi guida ubriaco

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ grave che due donne abbiano perso la vita a causa dell’ennesimo incosciente che si mette alla guida ubriaco. Ancora più condannabile è che la persona in questione sia a casa e non dietro le sbarre. Sarebbe necessario contemplare il reato di omicidio volontario per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Solo così sarà possibile alle forze dell’ordine e alla magistratura tenere in carcere persone che si macchiano di quelli che non è sbagliato considerare veri e propri crimini. Mettersi al volante ubriachi è come uscire di casa con una pistola carica in mano”.


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Giovedì 13 Marzo 2008 - ore 10:31 [in categoria: sicurezza]

Su sicurezza si è perso troppo tempo. 4 proposte concrete"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Un paese civile e democratico si misura anche dal grado di sicurezza che sa offrire ai suoi cittadini. Troppo a lungo, su un tema che riguarda e tocca così da vicino la vita della gente, spesso con risvolti drammatici, si sono consumate all’interno dei partiti, sia di destra che di sinistra, estenuanti e sterili diatribe, più tese a fare demagogia e a racimolare un pugno di voti che a trovare soluzioni concrete” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Italia dei Valori, si è impegnata nella scorsa legislatura in Parlamento e continuerà a farlo se i cittadini lo vorranno nella prossima insieme al Pd, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini che significa anche mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di poter fare il loro lavoro” aggiunge Donadi.
“Noi crediamo occorrano poche ed essenziali cose da fare: il rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini ed obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi d’origine. Più polizie nelle strade e più video sorveglianza sul territorio e, infine, l’inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne” conclude il presidente dei deputati dipietristi alla Camera.


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Martedì 22 Gennaio 2008 - ore 16:39 [in categoria: sicurezza]

SCIENTOLOGY, SI PROVVEDA A RENDERLA FUORI LEGGE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La notizia che si apprende oggi, riguardante una donna tenuta prigioniera per un mese da tre membri di Scientology, rende evidente quanto già risaputo, ma ancora, purtroppo, ignorato dalla legge. Bisogna intervenire urgentemente contro quelle che si spacciano per movimenti religiosi, mentre sono sette a tutti gli effetti, e, anziché liberare il cervello umano, come proclamano di operare, non fanno che manipolarlo”. Lo dichiara Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.


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Lunedì 14 Gennaio 2008 - ore 15:01 [in categoria: sicurezza]

SOLE 24 ORE, DUPLICE ATTACCO AD ANTI-RACKET E A GIORNALISMO

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Gravissimi atti di viltà quelli che sono stati rivolti al direttore De Bortoli e al giornalista Amadore. Italia dei Valori rivolge un pensiero di solidarietà e di vicinanza a tutta la redazione de Il Sole 24 Ore”. E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente dei deputati IdV, on. Fabio Evangelisti.
“Gesti ignobili che meritano una doppia condanna perché non solo colpiscono l’importante e lodevole iniziativa che Confindustria e Il Sole 24 Ore hanno intrapreso contro il racket e la malavita organizzata ma perché, più in generale, rappresentano uno spregevole tentativo di attacco alla libertà e all’autonomia del giornalismo italiano.
Mai quanto in questi momenti – prosegue Evangelisti – la politica e le Istituzioni devono far sentire forte la propria voce e il proprio sostegno a questi coraggiosi professionisti, avviando indagini tempestive e proficue contro gli autori di queste ignobili azioni che, evidentemente, sottovalutano il rinnovato impulso di civiltà, democrazia e solidarietà che si sta sviluppando nella società italiana e, in particolare, in quella meridionale”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 10 Gennaio 2008 - ore 14:59 [in categoria: sicurezza]

LA SICUREZZA COMPETE A POLITICA E ISTITUZIONI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

''Speriamo vivamente che l'audizione dei direttori dei tg presso la Commissione Affari Costituzionali abbia rappresentato solo un'occasione in piu' per ricordare a questi professionisti il carattere di fondamentale importanza della loro attivita': l'essenziale e intoccabile autonomia
dell'informazione''. E' quanto afferma in una nota l'on. Fabio Evangelisti, vice capogruppo Italia dei Valori alla Camera.
''Qualora, pero', nell'incontro fosse stato toccato qualche altro elemento di questa notevole professione - continua Evangelisti - magari pensando di poterne influenzare i risultati o anche soltanto definirne le linee guida, non potremmo che sentirci obbligati a ribadire che se il compito del giornalismo e' quello di offrire semplicemente un prodotto, di massima qualita', per quanto auspicabile, la delicata questione della sicurezza e della relativa percezione da parte dei cittadini devono rimanere di esclusiva competenza della politica e delle istituzioni che detengono tutti i mezzi e gli strumenti necessari per farvi fronte nella maniera piu' adeguata''.


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Mercoledì 9 Gennaio 2008 - ore 15:33 [in categoria: sicurezza]

DOVEROSA ESPULSIONE IMAM TORINO ORA ESEGUIRLA AL PIU’ PRESTO

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il decreto di espulsione notificato oggi all’Imam di Torino è una misura quanto mai opportuna per la tutela della sicurezza pubblica. Le immagini trasmesse il 29 marzo scorso dalla trasmissione annozero erano assolutamente inequivocabili e mostravano giornali e opuscoli apertamente filoqaedisti che circolavano nella moschea oltre ai deliranti incitamenti all’odio da parte dell’Imam Kohaila. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Lo Stato italiano riconosce giustamente e doverosamente la più ampia libertà di culto, ma non può accettare che dietro il paravento di questo fondamentale diritto vi sia chi incita all’odio e fiancheggia il terrorismo internazionale. Mi auguro dunque che l’espulsione possa essere resa esecutiva al più presto anche a tutela dello stesso islam e dei tanti fedeli che conta in Italia, la cui immagine rischia di essere ingiustamente danneggiata dall’opera di una minoranza fondamentalista.


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Martedì 8 Gennaio 2008 - ore 15:37 [in categoria: sicurezza]

SOLIDARIETA’ ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Desta preoccupazione e spinge all’umana solidarietà nei confronti delle famiglie delle vittime, la notizia del nuovo capitolo della vicenda giudiziaria di Marco Ahmetovic, il rom che nell’aprile scorso travolse e uccise quattro giovani ad Appignano”. Così il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commenta i nuovi arresti domiciliari concessi ad Ahmetovic.
“Certo – aggiunge Pisicchio -, è nei poteri del magistrato concedere, apprezzate le circostanze, benefici e sconti di pena al colpevole. Sebbene il nuovo provvedimento che commina gli arresti domiciliari sia collegato ad un altro reato commesso dallo stesso autore, questo non lenisce la preoccupazione legata al messaggio che oggi viene consegnato alla pubblica opinione dopo la vicenda dolorosa della morte dei quattro ragazzi a causa della guida in stato di ebbrezza di Ahmetovic. Siamo tutti chiamati, dunque – conclude Pisicchio -, ad una riflessione sobria e rispettosa delle vittime, tenendo lontani i toni truculenti e le speculazioni a buon mercato ascoltate nelle ultime ore”.


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Martedì 18 Dicembre 2007 - ore 10:25 [in categoria: sicurezza]

NECESSARIO CONVERTIRE ORA IL DL SICUREZZA. MODIFICHE POSSIBILI ANCHE IN SEGUITO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Siamo convinti che il Dl sicurezza vada convertito alla Camera, possibilmente senza modificare il testo approvato dal Senato. Non possiamoci permetterci, infatti, di far decadere le importanti norme sulla sicurezza e sulle espulsioni che sono già entrate in vigore”. E’ quanto dichiarato dal presidente dei deputati di IdV, on. Massimo Donadi.
“Non tutto di questo decreto ci piace, alcune norme in materia di omofobia, che pure in principio condividiamo, potevano e dovevano trovare una ben più attenta formulazione. Per questo – ha spiegato Donadi -, auspichiamo che immediatamente dopo l’approvazione del provvedimento si intervenga nuovamente sul tema o con il decreto di fine anno che il Governo varerà, oppure approvando in tempi strettissimi il disegno di legge che, in Commissione Giustizia alla Camera è ormai in dirittura d’arrivo”.


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Lunedì 17 Dicembre 2007 - ore 13:01 [in categoria: sicurezza]

LEGA SOLLEVA PROBLEMI REALI MA FORME DI PROTESTA UTILIZZATE SONO DANNOSE

      Silvana Mura

Silvana Mura

Su immigrazione e sicurezza la Lega solleva questioni reali il problema sta nelle forme di protesta che utilizza che sovente sono inaccettabili. Mi domando che cosa c’entri con immigrazione e sicurezza un orribile insulto rivolto dalla piazza alla Senatrice Montalcini, alla quale si augura di fare presto la fine di Enzo Biagi e come mai nessun dirigente leghista abbia condannato questo orribile coro. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Riflettano piuttosto su un punto non certo irrilevante, ovvero che ad oggi ci troviamo con la Bossi-Fini perfettamente vigente, dunque se ci sono problemi, e ci sono, vuol dire che in primo luogo è quella legge ad avere fallito. Per quanto riguarda la sicurezza poi quello che serve è la collaborazione tra le istituzioni statali e locali e non la contrapposizione che, invece è il miglior modo per ingigantirli i problemi invece di risolverli. Sostituendo la fascia verde a quella tricolore e gridare che lo Stato aiuta i criminali è un modo becero di fare propaganda che crea una frattura dannosa tra cittadini e istituzioni.


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Venerdì 14 Dicembre 2007 - ore 10:34 [in categoria: sicurezza]

ESTRADIZIONE PETRELLA OTTIMA NOTIZIA

      Silvana Mura

Silvana Mura

"La decisione della corte d’appello di Versailles, che ha concesso l’estradizione in Italia per l’ex Br Marina Petrella, è una buona notizia, visto che non ostante la condanna all’ergastolo era latitante da 15 anni. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ora finalmente un’altra protagonista in negativo degli anni di piombo sarà chiamata a saldare il suo conto con la giustizia che attende da troppi anni. E’ innegabile che con la presidenza Sarkozy si sia verificata una netta inversione di rotta nei confronti dei terroristi italiani rifugiatisi da anni in Francia per sfuggire codardamente alle loro responsabilità. Dobbiamo dunque rendere merito al presidente francese della decisa rottura con la dottrina Mitterand".


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Martedì 11 Dicembre 2007 - ore 14:56 [in categoria: sicurezza]

BENE LA PARTE SULLE ESPULSIONI MA QUELLA SULL’OMOFOBIA RISCHIA L’INAPPLICABILITA’

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“L’impianto del decreto sulle espulsioni è coerente ad un principio di giustizia e di efficacia. Ciò che desta perplessità, non per il condivisibile intento antidiscriminatorio, ma per la impossibilità di rendere efficace una disposizione che contiene alcuni riferimenti normativi errati, è invece il riferimento all’art.13 del trattato di Amsterdam volto all’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale all’interno dei paesi UE”. Lo afferma Pino Pisicchio, relatore sul decreto sicurezza per la Commissione Giustizia, che sta esaminando il provvedimento insieme alla Commissione Affari Costituzionali.

“Com’è noto – spiega Pisicchio - il riferimento è stato aggiunto dall’Aula del Senato come norma anti-omofobia. Vi è una larghissima condivisione tra le forze politiche sulla necessità di allineare il nostro paese alle democrazie più avanzate che puniscono penalmente gli atti di discriminazione basati sull’orientamento sessuale, ma occorre farlo con norme giuridiche appropriate, specialmente tenendo conto che si tratta di norme penali. La Commissione Giustizia della Camera, a tal proposito, si avviava a deliberare proprio in queste ore sul provvedimento relativo al contrasto delle condotte omofobiche. Ancora una volta è accaduto che l’Altro ramo del Parlamento approvasse all’interno di un provvedimento i cui contenuti sono ben diversi. C’è, infine un grave rischio rappresentato dal fatto che la norma, così com’è stata concepita, va ad abrogare la legge Mancino che sanziona penalmente proprio le condotte discriminatorie, senza consentire l’applicazione di una nuova disciplina. Che succederà per i processi ancora aperti?”.


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Martedì 11 Dicembre 2007 - ore 14:13 [in categoria: sicurezza]

SODDISFAZIONE PER L'ARCHIVIAZIONE DELLA PROCURA DEL CASO CITTADELLA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

"Apprendiamo con soddisfazione l'archiviazione del caso-Cittadella - afferma l'on. Antonio Borghesi , coordinatore regionale di Italia dei Valori -. Avevo già rilevato nei giorni scorsi che l'ordinanza del sindaco Bitonci è in linea con le normative comunitarie, è positivo che ora la Procura di Padova sia arrivata alla stessa conclusione. Cittadella si è quindi affermata come il caso-guida per le ordinanze comunali che favoriscono la sicurezza dei cittadini, tema assai caro per tutte le persone che risiedono in Veneto


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Venerdì 7 Dicembre 2007 - ore 15:31 [in categoria: sicurezza]

IDV CHIEDE AUMENTO FONDO SICUREZZA PER AMMODERNAMENTO MEZZI E STRUMENTI FORZE DELL’ORDINE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Italia dei Valori in questa Finanziaria è impegnata su due fronti: da una parte, tagliare gli eccessivi costi della politica e dall’altra, destinare parte delle risorse che deriveranno da tali risparmi per aumentare il fondo destinato alla sicurezza” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Per garantire davvero sicurezza ai cittadini, occorre non solo aumentare il fondo per rinnovare i beni strumentali ed il parco mezzi in dotazione alle nostre Forze dell’Ordine, ma anche procedere a nuove assunzioni di personale – ha spiegato l’on. Donadi - questa sarà una delle battaglie che, a partire da questa Finanziaria e per tutta la legislatura, l’Italia dei Valori perseguirà come obiettivo”.


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Giovedì 6 Dicembre 2007 - ore 12:20 [in categoria: sicurezza]

PRONTI AD INCONTRARE SINDACATI POLIZIA

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Comprendiamo e sosteniamo le ragioni del malessere delle Forze di polizia ed è per questo che ci dichiariamo disponibili da subito ad un incontro e ad un confronto con tutti i sindacati che le rappresentano non solo per dare loro atto di quanto Italia dei Valori sta già facendo in questa Finanziaria per recepire le loro legittime istanze ma anche per valutare insieme ogni altra possibile ed opportuna iniziativa che dal confronto possa emergere” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Mercoledì 5 Dicembre 2007 - ore 11:36 [in categoria: sicurezza]

A 300 MILIONI DI EURO FONDO PER FORZE DELL’ORDINE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

Tre A: Abolizione delle circoscrizioni nei comuni con meno di 250.0000 abitanti; abolizione dei consorzi di bonifica e dell’istituto dell’arbitrato negli appalti pubblici. Sono questi gli emendamenti più significativi che Italia dei Valori ha presentato alla Legge Finanziaria di quest’anno.
“Intervenire in maniera decisa sui costi della politica significa far risparmiare allo Stato milioni di euro. Molto è stato già fatto in questo senso, ma riteniamo che si possa ma soprattutto si debba fare di più – ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera – soprattutto alla luce delle tante cose che si potrebbero fare in materia di sicurezza utilizzando le risorse di denaro pubblico derivanti da tali tagli”.
Italia dei Valori ha chiesto, infatti, che una parte dei risparmi che tali tagli comporterebbero vengano utilizzati per aumentare il Fondo che la Commissione Bilancio della Camera sta prevedendo per le dotazioni strutturali delle Forze dell’Ordine, portandolo a 300 milioni di euro – ha spiegato Donadi - è la strada da perseguire se si ha a cuore davvero la sicurezza dei cittadini e quella degli operatori delle Forze dell’Ordine che ogni giorno difendono sul territorio la legalità rischiando la propria vita”.


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Martedì 4 Dicembre 2007 - ore 12:01 [in categoria: sicurezza]

IGNOBILE ASSEDIO METRONOTTE. MANIFESTARE NON E’ SINONIMO DI VIOLENZA

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Si possono comprendere le condizioni e le esigenze che i metronotte hanno voluto porre all’attenzione dei deputati manifestando di fronte a Palazzo Montecitorio, ma è inconcepibile poter condividere o anche solo giustificare l’ignobile assalto condotto nella mattinata a suon di spintoni e di petardi”. Lo afferma il vice capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, on. Fabio Evangelisti.
“Vittime dell’incursione, infatti, non sono state solo le Istituzioni, ma gli stessi principi di democrazia, di dialogo e di confronto civile che dovrebbero essere tanto alla base della partecipazione politica, quanto delle manifestazioni, delle proteste o dei cortei. – ha sottolineato Evangelisti – La protesta e il confronto non possono e non devono essere in alcun modo assimilati al concetto di violenza ma, rammarica dirlo, in Italia siamo sempre più spesso testimoni di questo preoccupante binomio. Per questo diventa necessario che la politica, in primo luogo, si faccia carico di questa condizione impegnandosi ad offrire un modello di confronto pacifico e di comportamento civile”.


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Lunedì 3 Dicembre 2007 - ore 16:11 [in categoria: sicurezza]

NO A DISCRIMINAZIONI E INIZIATIVE ESTEMPORANEE, MA CHI E’ CLANDESTINO VA ESPULSO NON SPOSATO

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le generalizzazioni e, soprattutto le discriminazioni, nei confronti degli immigrati sono sempre sbagliate, ma l’ordinanza del sindaco di Caravaggio, a mio parere tocca un problema reale. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Hanno sicuramente ragione di essere le critiche contro chi vuole impedire di sposarsi a chi non è in grado di certificare un certo reddito o non ha un dimora dove risiedere, perché nelle stesse condizioni potrebbero trovarsi anche italiani. Cosa diversa è non consentire il matrimonio a chi si trova nel nostro paese illegalmente, poiché quella persona è entrata violando la legge e se viene individuata va espulsa prima che sposata. Comunque certamente non aiutano iniziative estemporanee di singoli Comuni che rischiano di creare più confusione che altro impedendo procedure che magari sono consentite a 10 chilometri di distanza.


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Venerdì 30 Novembre 2007 - ore 14:42 [in categoria: sicurezza]

FARE CHIAREZZA SENZA DISTINZIONI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

"L'accertamento da parte della Procura militare di Roma di ben 45 casi di uso improprio dei velivoli della Guardia di Finanza ad opera dell'ex comandante generale Roberto Speciale, rappresenta una notizia gravissima". E' quanto dichiarato da Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori.
"Di fronte ad una gestione così irresponsabile e riprovevole dei fondi, dei mezzi e dell'immagine di un Corpo dello Stato, Italia dei Valori non può che sottolineare la necessità di fare chiarezza, e di farla fino in fondo, senza alcuna distinzione. Per questo – ha concluso Evangelisti –, oltre ad apprezzare la decisione della Corte dei Conti di chiedere il risarcimento dei danni all'ex generale delle Fiamme Gialle, chiediamo che il Parlamento indaghi approfonditamente sulla vicenda".


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