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Comunicati sicurezza

Giovedì 11 Marzo 2010 - ore 16:01 [in categoria: sicurezza]

Immigrati, un paese civile tutela i minori

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le sentenze non si commentano, ma si rispettano, anche quando non si è d’accordo, non muoviamo, infatti, alcuna critica alla Cassazione. Questa sentenza è frutto delle leggi razziste ed inutilmente crudeli del governo Berlusconi e del clima d’odio e di intolleranza fomentato continuamente da questa maggioranza, in particolare dalla Lega. In uno stato civile i minori vengono tutelati, anche se figli di clandestini ”. Lo afferma il presidente vicario dei deputati Idv Antonio Borghesi.
“Questa sentenza – aggiunge Borghesi - dimostra che è il momento di rivedere la politica e la normativa sull’immigrazione, che non ha risolto il problema dei clandestini ed ha limitato in maniera inaccettabile i diritti in Italia. La lotta alla clandestinità si fa in modo serio e razionale, non con leggi xenofobe intrise dell’intolleranza leghista”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 15 Febbraio 2010 - ore 11:33 [in categoria: sicurezza]

Milano. Carlino: rimedi Salvini emblema cultura della Lega

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

“La retromarcia di Bossi e Maroni è tardiva e non sufficiente. I rimedi, come quelli che propone il suo compagno di partito Salvini, non possono essere estemporanei". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, coordinatrice IDV di Milano città dopo i fatti di via Padova.
"Le proposte di Salvini sono segnali pericolosissimi di una cultura dell'intolleranza e della xenofobia che si sta affermando con sempre maggiore consenso: vagoni dei treni per i milanesi, rastrellamento degli stranieri casa per casa, ora il divieto di vendere case e negozi a extracomunitari".
"Con ragionamenti che vanno solo alla pancia delle persone, il centro destra sta portando lo sfascio sociale nei centri urbani. Tutte le soluzioni proposte come le ronde e i respingimenti non hanno funzionato, così come non possono funzionare solo le formule repressive".
“E' evidente a tutti come l’emergenza microcriminalità - sulla quale fecero tanto leva le televisioni di Berlusconi per scalzare il precedente governo - non è affatto risolta. Ma non è che per caso che - conclude Carlino - a non funzionare sia proprio la Bossi-Fini?".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Gennaio 2010 - ore 16:28 [in categoria: sicurezza]

Lannutti: Perché si aumenta la scorta al ministro Zaia e si è tolta al giudice Forleo?

      Elio Lannutti

Elio Lannutti

"Il prefetto di Treviso ha rafforzato le misure di sicurezza al ministro Zaia minacciato per alcune sue iniziative connesse all'ambiente dell'ippica". Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori, Elio Lannutti. "Sono d'accordo con questa scelta - aggiunge - ma non capisco per quale motivo si applichino due pesi e due misure. Al ministro Zaia la scorta è rafforzata, al giudice Forleo è stata invece già tolta da tempo, nonostante alcuni episodi che hanno messo a rischio la sua incolumità e che ho già esposto in un'interrogazione che attende ancora risposta"


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 13 Gennaio 2010 - ore 15:37 [in categoria: sicurezza]

Rosarno, da Maroni solo slogan che non sta in piedi

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“I successi di cui si vanta Maroni sono delle forze dell’ordine, che stanno in trincea, non di chi siede in un ministero. Il ministro Maroni dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e quando sostiene che lo Stato in quei luoghi c’è, esprime un concetto che non sta in piedi ed è solo uno slogan. Lo Stato doveva esserci prima, non adesso”. Lo ha detto Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, durante il dibattito a Montecitorio sull’informativa del ministro degli Interni sui fatti di Rosarno.
“La verità – ha aggiunto Borghesi - è che nel nostro paese, accanto alle tante discariche urbane abusive, ci sono troppe discariche di esseri umani, che il governo trascura molto più delle prime. La risposta che il ministero ha dato ai troppi, drammatici problemi degli immigrati, è una risposta sbagliata e, purtroppo, se la linea non cambia, porterà altri cento, mille Rosarno”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 12 Gennaio 2010 - ore 18:37 [in categoria: sicurezza]

Pardi: Agli immigrati vanno garantiti i diritti costituzionali

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"La soluzione non è tramite procedure di ordine pubblico ma attraverso la comprensione di un fenomeno sociale e di garanzia dei diritti costituzionali che devono essere attribuiti soprattutto a chi vive in queste condizioni infami". Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, dell'Italia dei Valori, intervenendo in aula dopo l'informativa del ministro Maroni sui fatti di Rosarno su cui Pardi ha espresso un "giudizio fortemente negativo". Per il senatore dell'Idv si è trattato di "un'esposizione che non ci ha convinti neanche un po'. Maroni, nei giorni della protesta è partito col piede sbagliato e ha preso di petto la situazione con una frase infelice: 'tropa tolleranza verso l'immigrazione'" mentre "la cosa fondamentale da rilevare è che la manodopera di immigrati non solo era regolare nella massima parte, ma inserita in un processo di lavoro alle soglie della schiavitù".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 21 Dicembre 2009 - ore 16:00 [in categoria: sicurezza]

Belisario: Per presidenza Copasir nessun accordo sottobanco

      Felice Belisario

Felice Belisario

"La questione della presidenza del Copasir va affrontata in Parlamento per sgomberare il campo da ogni sospetto di lottizzazione o di occupazione di poltrone con accordi sottobanco, in quanto si tratta di un ruolo delicatissimo per la sicurezza del paese". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario. "Il Partito Democratico risolva i suoi problemi interni e porti all'interno del Copasir la proposta per la presidenza, proposta che l'Italia dei Valori valuterà, come suo solito, con senso di responsabilità".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 2 Dicembre 2009 - ore 16:07 [in categoria: sicurezza]

Asilo Pistoia. Carlino: Chi vigila sulle scuole private?

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Le rivelazioni del procuratore di Pistoia, Renzo Dell'Anno sui maltrattamenti a cui venivano quotidianamente sottoposti i piccoli dell' asilo 'Cip Ciop' di Pistoia sono aberranti" . Lo dice la senatrice dell'IdV Giuliana Carlino, componente della commissione bicamerale per l'infanzia.

"Non vorremmo che negli asili nido privati mancasse il controllo delle professionalità che invece viene assicurato in quelli pubblici. In particolare - si domanda Giuliana Carlino - chi vigila sulle scuole private? Quale criteri vengono usati per reclutare il personale? Mancanza di posti, graduatorie infinite per l'ammissione, per non parlare degli orari non adeguati alle necessità del genitore lavoratore, costringono molte famiglie a mandare i propri figli alle scuole private. Per loro non si tratta di una scelta, ma di una necessità".

Per questo, sottolinea la senatrice IdV, "per la scuola occorrono investimenti e non tagli come ha fatto il Governo, soprattutto quando si tratta di garantire il benessere dei bambini. Nell'attesa che si faccia piena luce su questa terribile vicenda ci auguriamo che si tratti solo di un caso isolato".


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Venerdì 27 Novembre 2009 - ore 12:26 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario: ronde un flop, più soldi a Forze dell'Ordine

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Le ronde sono state un flop perché gli italiani hanno rifiutato l'idea di fare i rondisti. C'era da aspettarselo. 'Il Paese reale non è affatto quel ricettacolo di rabbia e di passioni che a qualcuno piaceva immaginare' ". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario riferendosi all'editoriale di oggi di Ernesto Galli Della Loggia. "L'Idv è sempre stata contraria a un'idea di sicurezza fai da te e, fin dall'inizio, si è battuta per avere invece maggiori risorse per le forze dell'ordine. Dal Governo abbiamo avuto l'opposto: prima una misura demagogica, poi il taglio massiccio delle risorse in Finanziaria per il comparto sicurezza, pari a 270 milioni di euro! 100 milioni in meno per la sicurezza urbana, 120 milioni in meno per il potenziamento delle Forze di polizia. Tagliati persino i soldi per l'affitto dei locali dei commissariati di Polizia. E sommando questi tagli a quelli del 2008 si arriva a una decurtazione di circa 900 milioni di euro. Sappiamo esattamente quanto il Governo ha tolto, ma ci piacerebbe sapere quanto i comuni hanno stanziato e quanto hanno poi speso per le inutili ronde. Come Italia dei Valori - conclude Belisario - chiediamo che i soldi risparmiati siano immediatamente riconvertiti per aumentare le risorse per la sicurezza pubblica".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 15:38 [in categoria: sicurezza]

Su fallimento ronde governo balbetta

      Federico Palomba

Federico Palomba

SICUREZZA: PALOMBA (IDV): SU FALLIMENTO RONDE GOVERNO BALBETTA


“Di fronte alla richiesta di un chiarimento sullo stato di salute delle ronde, dal governo arriva una risposta balbettata, inconcludente e francamente imbarazzante, segno del fatto che l’esecutivo non sa come giustificarsi per un’operazione assolutamente sballata”. Lo dichiara in una nota, al termine del question time, Federico Palomba, deputato IdV, vicepresidente della commissione giustizia.
“Avete chiamato le ronde – ha detto Palomba in Aula durante il question time – associazioni di volontari per il presidio del territorio, un nome pomposo, ma patetico. Ci troviamo di fronte ad un’operazione inutile, dannosa, solo di facciata, fortemente voluta dal ministro dell’Interno, che ha voluto farne il nuovo verbo in fatto di sicurezza, togliendo contemporaneamente fondi alle forze dell’ordine”.
“Ora – aggiunge Palomba – di fronte al chiaro fallimento dell’esperimento ed all’evidente crisi di vocazioni per le ronde, anche da parte di quei leghisti e nordisti, ritenuti sicuri rondisti, il governo non sa come giustificarsi, anche alla luce del fatto, scandaloso, di aver demolito ed umiliato le forze dell’ordine”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 4 Novembre 2009 - ore 18:17 [in categoria: sicurezza]

Li Gotti: Maroni vuole più risorse per forze dell'ordine? Perché ha bocciato le nostre proposte?

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Dov'era Maroni quando l'Italia dei Valori chiedeva più risorse per le forze dell'ordine? E' dall'inizio della legislatura che questo governo predica bene e razzola male, dice di ispirare la propria azione ala sicurezza dei cittadini e fa esattamente il contrario". Il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, si chiede "per quale motivo ora dovremmo credere alle parole di un ministro, peraltro già sconfessate dal suo segretario Bossi? Noi abbiamo più volte presentato proposte per aumentare le risorse delle forze dell'ordine. Solo per citare le ultime in ordine di tempo ricordo al ministro Maroni che la maggioranza di cui Maroni fa parte ha bocciato in commissione un emendamento alla finanziaria dell'Idv che prevedeva l'incremento di 20 milioni di euro del fondo scorta della polizia di stato (emendamento 3.Tab.C.59) e addirittura un ordine del giorno, il G 1790/56/5, in cui si impegnava il governo proprio nella direzione indicata oggi da Maroni. Ovviamente ripresenteremo in aula emendamenti dello stesso tenore e vedremo - conclude Li Gotti - se anche oggi da Maroni sono arrivate soltanto chiacchiere".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 19 Ottobre 2009 - ore 16:15 [in categoria: sicurezza]

Morti bianche. Carlino: Governo vari subito decreti attuativi Testo Unico

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

Anche oggi due famiglie piangono i loro morti sul lavoro: uno a Paderno Dugnano, l'altro vicino a Napoli. Due lavoratori edili caduti dalle impalcature dove si trovavano, evidentemente senza quelle misure di sicurezza che avrebbero potuto impedire un dramma di questa portata. Il Governo intanto, dopo aver sbriciolato con il decreto approvato lo scorso agosto il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, ancora non ha varato i decreti attuativi della nuova disciplina, vanificando l'obbligatorietà e i controlli sulle misure di prevenzione".
Ad affermarlo è la sen. Giuliana Carlino, capogruppo IdV in Commissione Lavoro e Previdenza Sociale che, nell'esprimere piena solidarietà ai familiari degli operai coinvolti, si rammarica "perché purtroppo il Governo, nonostante la drammaticità di questi eventi, continua a rinviare l'attuazione del Testo Unico sulla sicurezza".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 14 Ottobre 2009 - ore 16:05 [in categoria: sicurezza]

Omofobia, ddl Carfagna è solo copertura

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Riteniamo non ci sia nessun reale disegno politico dietro il ddl che la Carfagna forse domani stesso porterà in Consiglio dei ministri. Se così fosse, perché non ricorrere ad un decreto, come ormai per questo governo è prassi? A noi sembra piuttosto che si tratti della solita presa in giro nei confronti degli italiani, per nascondere quella parte retrograda di mentalità radicata nella maggioranza, che non accetterà mai di far passare una legge finalizzata a rendere tutti uguali indipendentemente da idee o preferenze sessuali”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 23 Settembre 2009 - ore 17:07 [in categoria: sicurezza]

Caso Moro. Caforio: Parlamento indaghi e faccia chiarezza

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Le dichiarazioni del pentito della 'ndragheta Francesco Fonti sono sconcertanti: il Parlamento ha il dovere di fare chiarezza". Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori e componente del Copasir Giuseppe Caforio dopo la pubblicazione dell'inchiesta di Riccardo Bocca sull'Espresso in base alla quale,sottolinea Caforio, "il Sismi nel 1978 e il suo direttore di allora, Giuseppe Santovito, erano a conoscenza dell'indirizzo presso il quale era detenuto l'onorevole Aldo Moro. Le dichiarazioni - prosegue Caforio - sono estremamente puntuali e dettagliate e ciò che colpisce è la coincidenza tra quanto afferma Fonti e quanto emerge in un recente libro-inchiesta su un servizio segreto clandestino, pubblicato con il titolo 'L'Anello della Repubblica'. Anche in quel libro testimonianze e indizi danno corpo alla concreta ipotesi che Aldo Moro si trovasse in via Gradoli prima di tutta la messa in scena del Lago della Duchessa. Ora gli inquirenti facciano il loro dovere così come deve farlo il Parlamento: porterò nel Copasir - conclude Caforio - la richiesta di andare a fondo nella ricerca di una verità che sembra assai vicina".


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Lunedì 31 Agosto 2009 - ore 14:03 [in categoria: sicurezza]

Immigrati. Belisario, governo respinge e basta

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Il governo e Maroni hanno chiuso le porte e basta. A loro non importa se tra i respinti ci sono donne, bambini, anziani, gente che scappa da guerre o persecuzioni politiche e religiose. L’importante per la maggioranza è respingere, possibilmente verso la Libia, dove già non sono garantiti i diritti umani per i libici figuriamoci per gli stranieri”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori Felice Belisario.
“Con quale faccia la Lega si presenta in Vaticano? Con quale faccia rivendica le proprie radici cristiane? La politica immigratoria del governo è basata esclusivamente sui respingimenti – conclude Belisario - Il rigore del centrodestra è sinonimo di xenofobia”.


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Venerdì 31 Luglio 2009 - ore 17:42 [in categoria: sicurezza]

Pedica: Il governo non scioglie il comune di Fondi per mafia, Palazzo Chigi è il regno della menzogna

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Palazzo Chigi è ormai regno della menzogna: nella nota ufficiale del consiglio dei Ministri si legge che tra qualche giorno entrerà in vigore una nuova norma sullo scioglimento dei comuni, la 94, vale a dire la legge sulla sicurezza, e quindi Maroni deve presentare una nuova relazione. Ma oggi era ancora in vigore la vecchia legge e Maroni aveva fatto una richiesta tarata su quella in vigore. Oggi non c'era alcun vincolo per lo scioglimento". Per il senatore Stefano Pedica, coordinatore dell'Italia dei Valori del Lazio, "Il Cdm quindi dichiara una motivazione falsa perché ha paura di dire la verità: non è vero che non possono sciogliere il consiglio comunale di Fondi, in realtà non vogliono. Ancora una volta dunque la motivazione del colluso immobilismo del Consiglio dei Ministri è genuinamente politica".
Oltretutto, prosegue Pedica, "il governo ha scritto quella legge, ma sicuramente non l'ha letta, perché sennò saprebbe che la legge 94 innanzitutto obbliga a terminare tutta la procedura entro 3 mesi dall'avvio, mentre su Fondi è un anno che i Ministri temporeggiano, e che in secondo luogo considera causa legittima di scioglimento non solo la compromissione mafiosa dei politici ma anche quella dei funzionari amministrativi, e a Fondi ne sono già arrestati due".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 27 Luglio 2009 - ore 15:29 [in categoria: sicurezza]

Belisario: Gli scontri tra ronde sono fomentati dal governo

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Il capolavoro del Governo di affidare prerogative tipiche delle forze dell'ordine a comuni cittadini non preparati e privi di professionalita' ha generato i primi risultati: violenti scontri che ricordano tanto il clima politico degli anni '70. Inquietante, inoltre, che un gruppo di estrema destra usi come acronimo 'sss', che ricorda così da vicino il nazismo". E' il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario sugli incidenti di ieri a Massa fra i dimostranti del Carc e i militanti di destra.
"Il Governo - prosegue Belisario - blocchi immediatamente questo provvedimento, restituisca
piuttosto le risorse che ha tolto in Finanziaria alle Forze dell'Ordine e realizzi nell'immediato politiche serie volte alla prevenzione e repressione dei reati e alla certezza della pena,. Solo così - conclude Belisario - sarà possibile sbarrare le porte all'estremismo e alla violenza di qualsiasi segno politico".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 17:13 [in categoria: sicurezza]

Belisario: Solidarietà e sostegno a Pedica, il governo ignora cosa sia la democrazia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Governo e maggioranza si scatenano contro il senatore Pedica reo, a loro parere, di aver mancato di rispetto alla democrazia. Questi signori ignorano cosa sia la democrazia". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E mentre si apprestano a portare a casa l'ennesimo provvedimento, il dl anticrisi, in violazione dei più elementari principi della Costituzione, con l'ennesimo voto di fiducia, cercano di distogliere l'attenzione sulle loro manchevolezze attaccando chi invece si occupa dei problemi reali del territorio come il senatore Pedica".
Per Belisario "il governo deve vergognarsi: esistono faldoni interi che testimoniano delle implicazioni mafiose nel comune di Fondi e il ministro Maroni ne è a conoscenza da mesi. Nel confermare la mia piena solidarietà e forte sostegno al senatore Pedica e ai suoi collaboratori, a cui è stato addirittura impedito di andare in bagno, chiedo anch'io ad alta voce, che il comune di Fondi sia immediatamente commissariato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 24 Luglio 2009 - ore 16:11 [in categoria: sicurezza]

Pardi: Pedica ha fatto bene, il governo si vergogni

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Tenere in piedi un'amministrazione comunale collusa con la mafia è un'operazione di cui il nostro governo deve vergognarsi. Bene ha fatto il senatore Pedica a sollevare il caso". Per il senatore dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi, "se per dire ai cittadini come stanno le cose si è costretti a gesti eclatanti, questi ben vengano. Il ministro Maroni parla tanto di successi nella lotta alla mafia ma non ha il coraggio di sfidare la sua maggioranza su un fatto palese: A Fondi la gestione della cosa pubblica è nelle mani della criminalità organizzata e il governo, che ne è a conoscenza da tempo, anche oggi non ha fatto nulla".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 20:13 [in categoria: sicurezza]

Belisario al Pd: E' Berlusconi che destabilizza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Gli unici a destabilizzate le istituzioni sono Berlusconi e il centrodestra e chi non sa contrastarli". Il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, risponde così ai colleghi del Pd Finocchiaro e Soro. "L'Idv e il suo presidente Di Pietro - prosegue Belisario - conoscono bene e rispettano il delicato equilibrio istituzionale ma è impensabile per una forza politica parlamentare non poter esprimere in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e il proprio giudizio negativo su molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza. Non abbiamo mai avuto una posizione aggressiva - conclude Belisario - ma legittimamente e rispettosamente critica nei confronti del capo dello Stato che resta un punto di riferimento per l'intero paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 22 Luglio 2009 - ore 18:51 [in categoria: sicurezza]

Belisario: Inspiegabile no Pdl a discussione nostra mozione su sicurezza

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Perché la maggioranza non ci consente di discutere e votare la mozione che riprende i rilievi del presidente Napoletano al ddl sulla sicurezza?". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario. "Oggi in conferenza dei Capigruppo abbiamo chiesto che la mozione presentata ieri fosse calendarizzata la prossima settimana in aula e la risposta è stata negativa. Tutti ricordano come Berlusconi e il ministro della Giustizia Alfano, dopo la firma della legge da parte del capo dello Stato e la lettera da lui inviata al Governo, si affrettarono a dire che avrebbero tenuto conto di quei rilievi. Non si capisce, allora, perché anche il Parlamento non può impegnare il governo sui medesimi temi. Evidentemente - conclude Belisario - il sì del governo non sarà seguito dai fatti, altrimenti il no alla discussione della nostra mozione è inspiegabile".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 6 Luglio 2009 - ore 11:22 [in categoria: sicurezza]

Ddl è ennesimo teatrino di Giovanardi, Calderoli e Sacconi

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il decreto sicurezza riesuma la sudditanza del Governo alla politica irrazionale ed intransigente della Lega Nord”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito al provvedimento urgente sollecitato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanardi. “Le lacrime di coccodrillo dell’On. Giovanardi sono segnale inequivocabile che la normativa introdotta è totalmente inadatta a regolamentare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Avevamo sollecitato un ripensamento che non c’è stato. Adesso è il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità, senza ulteriore iniezione di demagogia. In questo senso – prosegue il deputato IDV – fanno specie le parole di chi rassicura, indicando come la nuova disciplina si applicherà solo a coloro che trasgrediranno in futuro. Richiamarsi al principio della irretroattività della legge è da disonestà intellettuale tout court. Come faranno le migliaia di irregolari a dimostrare di essere in Italia già prima che la normativa recente venisse approvata? E se anche ciò fosse possibile, tutti gli accertamenti che dovranno essere effettuati non rischieranno di paralizzare definitivamente una giustizia già in affanno per l’immane numero di procedimenti pendenti? Le riforme vanno effettuate con raziocinio – conclude Scilipoti – prendendo atto di tutti i possibili rivolti ed implicazioni del caso e non con il teatrino dei ripensamenti e delle “pezze normative” fuori tempo massimo”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 18:47 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Bugnano: Le ronde sono inutili

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

“Non servono sicuramente le ronde per evitare quanto accaduto ieri notte a Roma, dove un’altra ragazza è stata stuprata nel garage della sua abitazione al momento del rientro. Soprattutto di notte, nelle grandi metropoli così come nei piccoli centri, la sicurezza dei cittadini può essere assicurata solo da una capillare presenza delle forze dell’ordine”.
Lo afferma la sen. Patrizia Bugnano, responsabile Donne dell’Italia dei Valori, rimarcando come “la legge sulla sicurezza approvata ieri va esattamente nel senso contrario: associazioni di volontari senza specifica preparazione o, peggio, spinti da particolari motivazioni personali, rischiano di portare a risultati di generalizzata incertezza e ad un clima di terrore diffuso”.
Secondo la sen. Bugnano “meglio sarebbe stato non aver tagliato a suo tempo i fondi alle forze dell’ordine , consentendo loro di svolgere quei compiti istituzionali ai quali sempre più difficilmente riescono a far fronte. Di certo, il proliferare di sceriffi fai da te non impedirà nuovi episodi come quello di Roma, sul quale si potrà far luce e che potranno essere contrastati solo con i metodi scientifici messi in campo da Polizia e Carabinieri”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 3 Luglio 2009 - ore 17:37 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario: E' bene prezioso ma non vanno sacrificati diritti umani

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Come Italia dei Valori lo abbiamo detto varie volte ed è significativo ed importante che mons. Domenico Pompili lo ripeta anche oggi, sebbene a legge ormai approvata per precisa e conclamata volontà del Governo e della maggioranza: le norme sulla sicurezza appena entrate nel nostro ordinamento giuridico sono aberranti dal punto di vista umano”. Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ricorda come “tutte le associazioni cattoliche abbiano sempre sostenuto che la sicurezza dei cittadini, delle loro famiglie, dello Stato è un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e gestito con misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la sacrosanta solidarietà”.
“Per questo – sottolinea Belisario – apprezziamo particolarmente le parole del portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, soprattutto laddove sostiene che una risposta dettata dalle sole esigenze di ordine pubblico risulta insufficiente, che il singolo provvedimento finisce con l'essere fatalmente inadeguato e bisogna invece attivare una strategia più ampia e articolata, fatta di aiuti internazionali e di maggiore integrazione. Senza di questa, che il Governo non ha certamente messo in campo, l’emergenza immigrazione rimarrà irrisolta e si sarà definita solo e soltanto una sicurezza, quella personale del signor Berlusconi”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 15:20 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Carlino, bambini invisibili per legge è norma più aberrante

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"Oggi il Senato ha scritto una delle pagine più brutte di questa legislatura. Con ben tre fiducie, è passato il pacchetto sicurezza, un provvedimento moralmente inaccettabile e lesivo della dignità umana". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Infanzia.
"Infatti, in netto contrasto con una società multietnica e multiculturale - prosegue Carlino - sono state approvate norme aberranti dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico. La più aberrante è quella che, con l'odiata istituzione del reato di immigrazione clandestina, renderà invisibili le migliaia di bambini, figli di stranieri, che nasceranno in Italia: neonati sottratti a ogni controllo di legalità e sconosciuti all'anagrafe, di fatto dei fantasmi agli occhi del mondo. Siamo davanti - puntualizza l'esponente dell'IdV - ad una evidente violazione della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo che prevede espressamente l’obbligo di registrazione della nascita di un qualsiasi bambino nato in un qualsiasi paese che abbia sottoscritto la Convenzione stessa, a prescindere dalla cittadinanza dei genitori e ovviamente dalla regolarità del loro soggiorno.
"Condividiamo - conclude la sen. Carlino - le preoccupazioni della Chiesa: non c'è sicurezza senza il rispetto dei diritti umani di ogni persona".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 13:21 [in categoria: sicurezza]

Belisario: Diciamo no con forza a "ddl insicurezza"

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Diciamo con forza, con tutta la forza che abbiamo in Parlamento e nel Paese, no a questo provvedimento. No all'insicurezza per i cittadini presentata nelle forme più subdole e ripugnanti: colorata cioè da spennellate xenofobe, fanatiche ed estremiste, senza alcuna efficacia reale". Lo ha detto a conclusione del suo intervento in aula il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, annunciando il voto contrario del proprio gruppo al ddl sicurezza.
"Con questa legge - ha detto ancora Belisario - si dimostra ancora una volta, questo provvedimento ne è la cartina di tornasole, che a questa maggioranza interessa salvaguardare solo e soltanto una sicurezza: quella del Signor Berlusconi".
Un no a quello che Belisario ha definito "il ddl sulla insicurezza pubblica" per almeno quattro grandi ragioni. "Perché a causa della richiesta di fiducia non è stato possibile "contribuire a un miglioramento del testo", "perché mentre si aggravano le pene per alcuni reati il governo pone la fiducia alla camera sulle norme in materia di intercettazioni telefoniche che impediranno di indagare e quindi di individuare e scoprire i colpevoli di numerosissimi reati", "perché il merito del provvedimento è contraddittorio nella parte dell'introduzione del soggiorno illegale" e "perché l'insicurezza pubblica è dimostrata dalla formale abdicazione dello Stato a volersi occupare di presidio del territorio. Assistiamo ad un proliferare di rondisti in cerca di padroni politici".
Belisario, infine, ha ricordato "parole non di estremisti e rivoluzionari, ma di tutto l'associazionismo e i principali giornali cattolici: la sicurezza dei cittadini è un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la solidarietà"


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Giovedì 2 Luglio 2009 - ore 11:02 [in categoria: sicurezza]

Ddl sicurezza, palesemente inadeguato

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Abbiamo apprezzato le parole spese nei giorni scorsi a Madrid dal Presidente della Camera, purtroppo sembra che esse non abbiano sortito alcun effetto se è vero che è ormai in dirittura d’arrivo un ddl sulla sicurezza che continuiamo a ritenere palesemente inadeguato”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul ddl sicurezza in fase di approvazione. “Nei mesi scorsi si è assistito ad una campagna volutamente denigratoria verso gli extracomunitari, che continua in queste ore con la definitiva cristallizzazione di norme infelici, assolutamente inidonee a bilanciare gli interessi in gioco. Malgrado il richiamano alla ragione, al rispetto della natura umana ed ai principi universali di solidarietà sociale – prosegue il deputato IDV- saranno introdotte misure sconcertanti per imposizione di una parte ben precisa della compagine di Governo. Come è stato segnalato in più occasioni anche dalle competenti autorità europee, dietro la facciata della legalità si nascondono chiare pulsioni razziste e xenofobe atte a trasportare sul piano della repressione penale comportamenti che nulla hanno a che fare con quel tipo di responsabilità. Ed ancora, occorre, ribadiamo, analizzare ogni singola posizione di chi chiede asilo nel nostro paese per evitare equiparazioni ingiuste tra chi tenta di aggirare sic et simpliciter le norme sulla legittima permanenza sul territorio dello Stato e chi presenta invece i requisiti per essere accolto quale perseguitato o rifugiato politico. Una battaglia di civiltà – conclude Scilipoti – che avrebbe dovuto far risvegliare trasversalmente le coscienze di chi occupa una poltrona in Parlamento, spesso piegate ad irragionevoli diktat”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 1 Luglio 2009 - ore 17:12 [in categoria: sicurezza]

De Toni: Dopo Viareggio più soldi alla sicurezza, basta con i tagli alle ferrovie

      Gianpiero De Toni

Gianpiero De Toni

"Non è possibile che in questo Paese si continuino a dare i soldi per realizzare solo l'alta velocità e che nella realtà delle ferrovie regionali e locali si continui a morire perché non si controllano i carri ferroviari che circolano nel nostro Paese". Lo ha detto in aula, commentando l'informativa del ministro Matteoli sulla tragedia di Viareggio, il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Trasporti del Senato, Gianpiero De Toni. "Su questo punto - ha ribadito De Toni che ieri ha presentato un'interpellanza su questo tema - vogliamo chiarezza.
"I fondi che il Governo Prodi aveva destinato alle Ferrovie dello Stato - ha detto ancora il senatore De Toni - hanno subito con la legge finanziaria 2009 una riduzione del 32,5 % e gli incidenti ferroviari sono continuati ad aumentare. Ci sono troppi aspetti di questa vicenda che ancora non risultano chiari, troppi aspetti di questa vicenda che ripropongono l'annoso problema delle responsabilità per la grave situazione in cui versa lo stato della sicurezza del trasporto ferroviario del nostro Paese".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 30 Giugno 2009 - ore 19:11 [in categoria: sicurezza]

Li Gotti: dal governo un falso ideologico sugli immigrati

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"E' un autentico falso ideologico quello prospettato dal ministero dell'Interno nella relazione tecnica al disegno di legge. Per far rientrare nelle previsioni la spesa che lo Stato dovrà sostenere per svolgere i processi contro imputati per ingresso e soggiorno illegale, si afferma che quelli astrattamente interessati sono 57.660 (54 mila ingressi illegali e 3.660 soggiorni illegali). In realtà lo stesso ministero nel 1° rapporto sugli immigrati in Italia stimava in oltre 760 mila i soggiornanti irregolari!".
Questa l'accusa che il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ha lanciato dai banchi dell'aula di Palazzo Madama durante la presentazione delle questioni pregiudiziali al ddl sicurezza, di cui è cominciato l'esame questo pomeriggio.
"Visto che per ogni processo si stima una spesa di 650 euro - spiega Li Gotti - e la copertura finanziaria complessiva attualmente prevista è di circa 30 milioni di euro, per poterci rientrare è stata fatta una semplice divisione, arrivando a poco più di 57 mila ingressi e soggiorni illegali. Se si fossero considerati i reali 760 mila illegali, invece, occorrerebbero centinaia di milioni di euro".
"Insomma - conclude Li Gotti - il Governo ammaestra i dati per sostenere che esiste la copertura finanziaria mentre per noi dell'Italia dei Valori, anzi, per l'ufficio studi del Senato, questa manca. Una aperta violazione della Costituzione è stata superata con un falso".


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Martedì 30 Giugno 2009 - ore 19:02 [in categoria: sicurezza]

Carlino: Moratti intervenga per impedire la vergogna delle ronde a Milano

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"L'iniziativa del vicesindaco di Milano Di Corato di predisporre ronde su alcuni percorsi della metro cittadina va condannata immediatamente, a prescindere dalla nostra contrarietà alle ronde". Lo ha detto la senatrice Giuliana carlino, dell'Italia dei Valori. "Prima di tutto perché la legge non è ancora stata votata dal Parlamento, e poi perché questa operazione ha un costo elevato, di circa 220mila euro, che potrebbe essere utilizzata per le uniche forze dell'ordine che riconosciamo, quelle pubbliche. Il sindaco Moratti - conclude la senatrice Carlino - intervenga per impedire alla città di Milano questa vergogna".


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Lunedì 15 Giugno 2009 - ore 14:49 [in categoria: sicurezza]

Mafia. Belisario, solidarietà ad Alfano. Non abbassare la guardia

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori esprime solidarietà al ministro della Giustizia Angelino Alfano e al vice capo di Gabinetto del ministro per le vili minacce di cui sono stati fatti oggetto e che sembrerebbero di matrice mafiosa". Lo dichiara Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a palazzo Madama.
"Se si vuole contrastare la mafia - stigmatizza l'esponente dell'Idv - occorre però non limitare i poteri di investigazione della procura nazionale antimafia. E' indispensabile, quindi, non abbassare la guardia e contrastare con forza questi atti ignobili che minano profondamente la democrazia del nostro Paese". Il primo passo dovrà essere quello di accogliere gli emendamenti consigliati dal procuratore Grasso, che invece non sono stati inseriti nel testo del decreto intercettazioni licenziato alla Camera".
"L'Italia dei Valori - conclude Belisario - anche in Senato si opporrà duramente a questo provvedimento vergogna, volto solo a spuntare le armi dello Stato nella lotta alla criminalità".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 10 Giugno 2009 - ore 10:19 [in categoria: sicurezza]

Intercettazioni, Mura. Lega tradisce suoi elettori

      Silvana Mura

Silvana Mura

La fiducia sulle intercettazioni è il primo pacco che la Lega rifila ai suoi elettori dopo il voto delle europee. I suoi elettori l’hanno premiata perché sentono come prioritario il tema della sicurezza e a soli tre giorni da quel voto la Lega li tradisce, non opponendosi alla fiducia e approvando una legge che ad un tempo è un grande regalo a chi commette dei crimini, lega le mani alla magistratura e tappa la bocca alla stampa. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Mercoledì 27 Maggio 2009 - ore 18:35 [in categoria: sicurezza]

Caforio e Belisario: Presentata interrogazione per minacce mafiose a un nostro candidato

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Oggi abbiamo presentato un'interrogazione urgente al ministro Maroni per chiarimenti su una vicenda che ha visto un nostro candidato oggetto di intimidazioni al termine di un comizio". Lo denunciano in una nota congiunta il senatore Giuseppe Caforio e il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori Felice Belisario in riferimento a quanto accaduto a un candidato al consiglio provinciale di Lecce, Tommaso Scigliuzzo, durante un comizio sabato scorso a Gallipoli. "E' assurdo - continuano Caforio e Belisario - che comportamenti di questo genere, in perfetto stile mafioso, delinquenziale, la passino liscia così facilmente. È assurdo che non vi sia stata alcuna reazione da parte di chi avrebbe dovuto vigilare affinché la campagna elettorale procedesse nei termini della legalità e della democrazia. Ma quel che più preoccupa è il silenzio assordante che grava su quanto accaduto. Quando Tommaso Scigliuzzo durante il comizio di sabato, ha toccato il tema del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Gallipoli deve aver acceso i riflettori su un argomento che altri preferiscono tenere celato. Questi atteggiamenti intimidatori - concludono Caforio e Belisario - devono preoccupare, soprattutto alla luce di quanto accadde al povero Peppino Basile: la vicenda ebbe inizio con simili intimidazioni di tipo politico-mafioso e tutti ne conosciamo l'esito su cui ancora non è stata fatta luce. L'Italia dei Valori deve essere libera di portare avanti le proprie idee di legalità e giustizia senza dover subire volgari intimidazioni. A Scigliuzzo va tutta la nostra solidarietà".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 18 Maggio 2009 - ore 18:00 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione. Pardi: Siamo in uno stato di diritto o di polizia?

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Siamo in uno stato di diritto o in uno stato di polizia?". Se lo chiede il senatore dell'Italia dei Valori Pancho Pardi che commenta l'ultima esternazione del governo sui respingimenti. "Il ministro La Russa, questa volta a nome del governo, insiste sui presunti errori dell'Onu senza però mai rispondere in maniera compiuta ai rilievi della portavoce Boldrini e del commissario dell'Onu per i rifugiati Guterres. In Libia c'è un solo ufficio dell'Unhcr, non esiste una legge sul diritto d'asilo e il paese nordafricano non ha firmato la convenzione di Ginevra. Sono rilievi sbagliati? E in cosa? Evidentemente l'errore dell'Onu è quello di permettersi di contraddire, fatti e dati alla mano, una soluzione irrazionale presa solo per soddisfare gli istinti del centrodestra che si illude di risolvere i problemi della democrazia mediterranea chiudendo le frontiere".
Pardi ricorda, inoltre, "che i clandestini fatti salire su imbarcazioni italiane sono, secondo le più elementari norme di diritto internazionale, già in territorio italiano e avrebbero diritto dunque a tutte le procedure che le nostre leggi prevedono, comprese quella di richiesta di diritto d'asilo. Grazie al brillante intervento del governo, appena diverrà legge il reato di clandestinità, ogni clandestino che raggiunge illegalmente il suolo italiano, come le imbarcazioni battenti bandiera italiana, dovrebbe essere processato. Sarà quindi necessario - conclude Pardi - imbarcare sui pescherecci italiani anche giudici e avvocati".


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Mercoledì 13 Maggio 2009 - ore 17:13 [in categoria: sicurezza]

Testo votato non realizza sicurezza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“Ponendo la fiducia sul ddl sicurezza il governo ha scritto una nuova disastrosa pagina sul suo vergognoso operato”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vice capo gruppo della Commissione giustizia intervenendo in Aula.
"L’esecutivo – prosegue Palomba - ha posto la fiducia contro se stesso e contro la propria maggioranza per approvare un provvedimento zeppo di norme incostituzionali che parti della sua stessa maggioranza, senza la fiducia, avrebbero bocciato".
“Ora il testo – aggiunge Palomba - é materia del Capo dello Stato, per un esame tanto nella procedura (l'ennesimo esproprio del Parlamento) quanto nel merito di tante norme contrarie alla costituzione ed alle convenzioni internazionali.
Berlusconi ha ceduto al ricatto della Lega e di Maroni che ha preteso la fiducia perché ‘non voleva scherzi’, a cominciare dai 101 deputati firmatari di una lettera di protesta.
In compenso la Lega restituirà il favore ingoiando l'altro provvedimento indigesto, altrettanto incostituzionale in larghe parti, quello delle manette ai giudici, impediti perché privati dello strumento delle intercettazioni, e del bavaglio alla stampa, si cui si erano già manifestati dissidenti anche in questo caso per neutralizzare alcuni dissidenti”.
“Una discussione nel merito sui singoli articoli ed emendamenti – conclude il deputato IdV - ci avrebbe consentito di votarne alcuni, perché Italia dei Valori vuole la sicurezza. Ma quello appena votato non realizza la sicurezza, umilia le forze dell'ordine e declassa il Parlamento a mero esecutore delle volontà del Capo”.


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Martedì 12 Maggio 2009 - ore 12:32 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione. Li Gotti, illegali respingimenti in Libia

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Saranno anche accordi presi direttamente da Berlusconi, ma caricare sulle navi italiane e riportare in Libia chi tenta di emigrare attraverso il Mediterraneo, è un'azione illegale. E prima o poi dovremo risponderne all'Unione europea, e non solo, perché non stiamo rispettando il diritto internazionale e nemmeno la stessa normativa italiana". Ad affermarlo è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, secondo il quale "il giudizio negativo sui respingimenti che si stanno attuando non è dettato solo da questioni umanitarie, che pure vanno considerate, ma anche da questioni giuridiche".

"L'Italia sta operando al di fuori di ogni Convenzione, compresa quella sui rifugiati - sostiene Li Gotti - perché quando i migranti sono accolti a bordo di navi italiane, anche se in acque internazionali, già si trovano su territorio italiano. Anzi, si tratterebbe di ingresso irregolare e a rigor di logica, se dovesse passare il decreto sicurezza così com'è, dovrebbero essere comunque processati prima di essere allontanati dal nostro territorio. D'ora in poi, insomma, dovremmo attrezzare ogni nave con giudice, pubblico ministero e avvocati d'ufficio! La vicenda, da drammatica, rischia di trasformarsi in farsa".


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Venerdì 8 Maggio 2009 - ore 13:21 [in categoria: sicurezza]

Pedica: Maggioranza xenofoba ha oltrepassato ogni limite

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"La maggioranza razzista e xenofoba ha ormai oltrepassato ogni limite". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, dell'Italia dei Valori. Non si può derubricare a boutade la follia proposta dal leghista Salvini di istituire carrozze della metro solo per milanesi, come non è una boutade, purtroppo, il rimpatrio di un barcone di immigrati che è stato fatto tornare in Libia. Il trattato bilaterale con quel paese lo abbiamo fortemente osteggiato perché in cambio di 5 miliardi alla Libia, ha delegato a Gheddafi la gestione totale dell'immigrazione".
Pedica ricorda che "la Libia è un paese che non rispetta i diritti umani, non ha firmato alcuna convenzione internazionale, e una richiesta dell'Italia in questo senso non è presente nel trattato. Gheddafi, e in questo il governo italiano è suo complice, si prende gli immigrati e li tratta senza alcune certezza di rispetto dei diritti fondamentali". Ma, sostiene il senatore Pedica, "c'è di più: il rimpatrio collettivo è vietato sia dall'Unione europea che dall'Onu e non è un caso che da entrambi gli organismi sovranazionali siano giunti appelli e proteste. E il clima di xenofobia e di razzismo ha fattio un'altra vittima: una donna tunisina che, disperata, si è suicidata nel centro di accoglienza di Ponte Galeria a Roma poche ore prima di essere rimpatriata. Una vera vergogna".


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Martedì 5 Maggio 2009 - ore 19:04 [in categoria: sicurezza]

Pedica: Sulla sicurezza Alemanno finora ha fallito

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Alemanno su un quotidiano oggi parla dell'aumento del fenomeno delle aggressioni coi coltelli a Roma. Io gli contesto l'assurdità di imputare la diffusione di armi bianche fra i giovani all'influenza esercitata dalle serie televisive perché ritengo che l'aumento della criminalità dipenda da una serie di misure sbagliate proprio sul piano della sicurezza". Lo ha detto il senatore Stefano Pedica, segretario regionale del Lazio dell'Italia dei Valori. "Le fiction violente, caro sindaco, c'erano anche prima dell'inizio del suo mandato. Invece, diciamocela tutta, nonostante il ricorso all'esercito e il pugno di ferro in qualche campo rom, le periferie, vero brodo di coltura della piccola criminalità, sono più degradate di prima. I conti - sostiene Pedica - si fanno alla fine, ma se il buongiorno si vede dal mattino sul piano della sicurezza, e non solo, assistiamo a un fallimento del suo mandato su tutta la linea"
Per il senatore Pedica "un deterrente potrebbe essere il potenziamento dell’educazione scolastica, l'avvio di campagne informative sul fenomeno del bullismo e della violenza, il ricorso a una legislazione più severa sul possesso di armi bianche".
Tutte proposte, informa il senatore Pedica, "che ho inserito nella interrogazione parlamentare presentata oggi in Senato. La criminalità - conclude l'esponente dell'Idv - non è un romanzo, e come tale non va trattata, è necessario invece prendere provvedimenti di altro tipo: politici e normativi".


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Martedì 5 Maggio 2009 - ore 13:45 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario, no a messaggi pubblicitari

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Chiediamo l'intervento immediato del garante per la pubblicità. Non è possibile che messaggi, nemmeno troppo nascosti, a sostegno di posizioni politiche controverse come quella sulla istituzione delle ronde, passino sulle reti televisive nazionali abbinati alla pubblicità. Devono essere immediatamente ritirati". Lo denuncia il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale si riferisce alla promozione di un prodotto per l'igiene intima femminile con in sovraimpressione la scritta secondo cui un'ampia percentuale di donne si sente "più sicura" con le ronde cittadine.
"In tema di sicurezza è bene non lasciarsi prendere da facili demagogie - sostiene Belisario - né si può sottostare a ricatti di tipo politico. A tal proposito la Lega farebbe bene a considerare che solo riforme sensate, come quella sul federalismo, possono essere condivise dal resto della maggioranza
ed anche dall'opposizione. Su terreni più scivolosi, come quello della sicurezza fai da te, tutte le forze politiche che hanno alto il senso dello Stato di certo non si potranno avventurare".


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Lunedì 4 Maggio 2009 - ore 14:30 [in categoria: sicurezza]

Fini appoggi richiesta abrogazione norma su presidi-spia

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Ci fa piacere che ci sia ancora nella maggioranza chi, come Fini, riesce ad aprire gli occhi su quanto di sbagliato e anticostituzionale è stato concepito e messo nero su bianco dalla sua stessa coalizione. Accogliamo come un segnale positivo il richiamo fatto dal presidente della camera al ministro Maroni in merito alla norma sui presidi-spia, che, ribadiamo, è disumana e aberrante. Se, infatti, il genitore dovrà esibire il permesso di soggiorno per l’iscrizione dei bambini alla scuola, i presidi si troveranno di fronte alla condizione di illegalità e non potranno far altro che sporgere denuncia. Questo ha ben poco a che fare con il contrasto all’immigrazione clandestina. Si tratta di una norma che va ad infierire sui bambini. E’ per questo che Italia dei Valori ne ha chiesto l’abrogazione. Ora ci aspettiamo, fiduciosi, che il presidente della Camera, tenendo fede a quanto oggi sostenuto in merito, appoggi la nostra richiesta, perché venga risolta una questione di enorme importanza, nella quale si rischia di scavalcare il rispetto per alcuni dei fondamentali diritti umani”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 28 Aprile 2009 - ore 18:13 [in categoria: sicurezza]

Giambrone: Ddl sicurezza se la prende con i bambini, una cosa da vigliacchi

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Prendersela con i bambini è quanto di più vigliacco si possa fare. Impedire loro di andare a scuola è una aberrazione". Il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori e capogruppo del suo partito in commissione Cultura, commenta così la norma che obbliga gli extracomunitari a presentare il permesso di soggiorno per iscrivere i figli a scuola. "Oltre a essere contro la Costituzione che prevede l'istruzione gratuita per tutti fino per la scuola dell'obbligo, la norma inserita nel ddl sicurezza, attualmente in discussione alla Camera, impedisce di fatto l'integrazione degli stranieri in Italia, a cominciare dai bambini, creando sacche di incomunicabilità che invece proprio con la scuola e con la cultura possono essere colmate". Per Giambrone, insomma, "la norma deve essere immediatamente cancellata".


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Martedì 28 Aprile 2009 - ore 15:23 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Pedica, fare chiarezza su incauto macchinista metro

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Fare chiarezza con urgenza sulla vicenda dell'incauto conducente della metro B ripreso alla guida mentre legge e scarabocchia un giornale". Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica che presenterà un'interrogazione in merito. "I cittadini - sostiene Pedica - hanno il sacrosanto diritto di viaggiare sereni. Il tema della sicurezza del trasporto pubblico non può essere sottovalutato. Per questo, l'IdV auspica che l' inchiesta interna, per altro già avviata dall'azienda, possa chiarire le effettive responsabilità del conducente. Lo vogliamo noi dell'Italia dei Valori, ma anche i romani che si servono tutte le mattine della metro per recarsi a lavoro, augurandoci che in futuro - conclude Pedica - episodi di questo tipo non debbano più verificarsi".


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Venerdì 24 Aprile 2009 - ore 13:20 [in categoria: sicurezza]

Giambrone: Solidarietà al sindaco di Gela Crocetta e complimenti alle Forze dell'ordine

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Non conta nessuna distinzione politica per esprimere solidarietà a chi ogni giorno combatte la mafia in prima linea". Per questo il vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, commissario del suo partito in Sicilia, è "vicino al sindaco di Gela Rosario Crocetta e ad alcuni imprenditori che rappresentano la parte sana della città. Il clan Emmanuello - continua Giambrone - stava preparando un attentato contro di loro. Le forze dell'ordine, con cui ci congratuliamo vivamente, hanno arrestato due dei loro più pericolosi esponenti e hanno sventato l'ennesimo atto criminale".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 21 Aprile 2009 - ore 20:11 [in categoria: sicurezza]

Li Gotti risponde ai radicali su dl sicurezza: Nostra opposizione mai fine a se stessa

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Il dl sicurezza risponde a una reale necessità dei cittadini e l'opposizione dell'Italia dei Valori non è fine a se stessa. Per questo motivo e per senso di responsabilità l'Italia dei Valori non ha presentato emendamenti". Il senatore dell'Italia dei Valori risponde così ai radicali che hanno accusato l'Idv di fare opposizione senza presentare emendamenti. "Inoltre - sostiene Li Gotti - alla Camera abbiamo votato questo testo dopo aver ottenuto un doppia risultato: lo stralcio della parte relativa alle ronde e la riduzione dei tempi di permanenza nei Cie per gli immigrati clandestini. Se fossero rimaste invariate quelle parti il nostro voto sarebbe stato sicuramente contrario".
"Del resto - sostiene ancora Li Gotti - esistono nostri disegni di legge che prevedono interventi sui punti mancanti del decreto come ad esempio i maltrattamenti in famiglia, adescamento di minore, aggravante nel reato di truffa commesso in caso di anziani. Ovviamente - conclude Li Gotti - a questi interventi non rinunceremo ma non potevamo ostacolare l'approvazione della legge di conversione solo perché il decreto è incompleto o imperfetto".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 30 Marzo 2009 - ore 18:15 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione, evitare sbarchi non equivale a lasciar morire clandestini

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le esigenze della sicurezza devono integrarsi con l’accesso regolare sul suolo italiano per finalità meritevoli di tutela, quali il diritto ad espletare attività lavorativa. Solo seri controlli e la certezza dell’applicazione del diritto potranno evitare altre situazioni drammatiche, con effetti perduranti su tutto il territorio italiano”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta gli sbarchi di immigrati clandestini avvenuti in Sicilia nelle ultime ore. “E’ inconcepibile assistere impotenti ai massicci sbarchi. Eppure – continua il deputato IDV – il nostro Presidente del Consiglio ci aveva rassicurato sul punto appena qualche settimana fa, vantando, tanto per fare qualche esempio, fantomatici accordi con la Libia, oggi destinati a rimanere lettera morta. Di fronte a queste concrete emergenze va espressa piena solidarietà alle istituzioni territoriali direttamente coinvolte che chiedono, quantomeno, presidi sanitari permanenti ed efficienti. Il rispetto delle regole non è incompatibile con interventi di primo soccorso, che si ha l’obbligo morale di apprestare anche nei confronti di sfortunati cittadini extracomunitari in condizioni precarie. Si riaffermi – conclude Scilipoti – il principio di sovranità territoriale, evitando posizioni ipocrite ed irresolute che, pur formalmente rispettose del diritto alla vita ed alla salute, neghino, in concreto, queste minime tutele”.


Pubblicato da Ufficio stampa IdV alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 17 Marzo 2009 - ore 15:25 [in categoria: sicurezza]

Randagismo. Bugnano: Occorre una nuova legge

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"Siamo all'emergenza. Evidentemente le norme attuali non sono sufficienti a garantire la sicurezza dei cittadini ed occorre porre rimedio in altro modo alla situazione": così la senatrice dell'Italia dei Valori, Patrizia Bugnano, commenta l'ennesima aggressione avvenuta a Ragusa, questa mattina, a opera di alcuni cani randagi che hanno assalito e ferito gravemente una turista tedesca di 24 anni.

"I tagli ai bilanci comunali hanno impedito lo sviluppo di politiche di controllo - sostiene la sen. Bugnano - mentre la legge quadro del 1991, pur valida nei principi, si è rivelata insufficiente nell'attuazione pratica a causa di leggi regionali troppo generiche e spesso inapplicate. E' arrivato il momento di trovare nuove soluzioni, e bisogna farlo urgentemente. Ma occorre anche pensare a misure preventive a cominciare dall'inasprimento delle pene per il reato di omessa custodia, depenalizzato anni fa, passando a maggiori controlli per l'anagrafe canina, per finire con programmi seri di sterilizzazione".

"Insomma - conclude la senatrice Bugnano - è il rapporto tra il cittadino e il suo amico a quattro zampe che deve cambiare, per evitare che si ripropongano situazioni di allarme come quelle attuali. Un obiettivo che come Italia dei Valori ci siamo proposti di raggiungere con un apposito provvedimento di legge che presenterò nei prossimi giorni in Senato".


Pubblicato da Ufficio stampa IdV al Senato [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 16 Marzo 2009 - ore 10:33 [in categoria: sicurezza]

Carceri, Mura. Alfano prepara terreno per nuovo indulto?

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’allarme lanciato dal Ministro Alfano in merito al sovraffolamento carcerario impone immediatamente una riflessione evidente come il sole, l’indulto è stato un provvedimento inutile per risolvere il problema, ma quanto mai dannoso per la sicurezza dei cittadini, dunque ancora una volta viene confermato che l’Italia dei Valori aveva avuto ragione ad organizzare un strenua opposizione a tale misura. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Alla luce di ciò le parole del ministro Alfano vanno inserite d’ufficio nella categoria lacrime di coccodrillo, dal momento che il suo partito fu uno tra i più strenui sostenitori dell’indulto e contribuì in maniera determinante ad approvarlo con il voto in parlamento. Poiché il piano carceri è irrealizzabile per mancanza di fondi e per la lunghezza dei tempi di realizzazione, le tante carceri che già esistono rimangono vuoti perché manca il personale per consentire di aprirle, ci domandiamo con preoccupazione se l’allarme di Alfano non voglia preparare il terreno ad un altro indulto. Certamente va riconosciuto che il governo si sta già dando da fare per ridurre considerevolmente gli arresti, infatti se la formula ne intercetto 10 e ne salvo 90 verrà introdotta nella legge sulle intercettazioni, si farà un passo avanti molto importante in questa direzione.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Giovedì 12 Marzo 2009 - ore 17:40 [in categoria: sicurezza]

Carlino: Governo vuole bambini clandestini invisibili per legge

      Giuliana Carlino Russo

Giuliana Carlino Russo

"E' singolare come questa maggioranza tanto attenta al 'fine vita' con il Testamento biologico sia poi così incurante dell' 'inizio vita' e della salute della donna. Il Governo vorrebbe i figli degli immigrati irregolari invisibili per legge". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino dell'Italia dei Valori, membro della commissione bicamerale per l'infanzia.
"Infatti - prosegue la senatrice Carlino - se venisse approvata la norma inserita in modo subdolo nelle pieghe del ddl sicurezza, che impedisce la registrazione all'anagrafe dei figli degli immigrati irregolari, avremo in Italia bambini senza il diritto all'identità, né alle cure mediche, in palese violazione della Convenzione Onu sui diritti dell'Infanzia. Inoltre li priveremo del futuro in quanto, dovunque essi si trovino, non ci sarà niente a dimostrare il rapporto con i genitori, quindi non potranno prendere la cittadinanza e con essa tutti i diritti conseguenti. Una condizione di invisibilità - conclude la senatrice dell'Italia dei Valori - che li porterà ad essere molto più esposti ad abusi, allo sfruttamento e alla tratta di minori, aberrante fenomeno ormai diffuso e tristemente noto a tutti".


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Mercoledì 4 Marzo 2009 - ore 11:23 [in categoria: sicurezza]

Polizia Locale. Belisario: Urgente e necessaria una vera riforma

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Altro che ronde e militari a spasso per le città! La Polizia Municipale, nei grandi e nei piccoli centri urbani, già svolge per la sicurezza dei cittadini insostituibili compiti di prevenzione e di presidio e quindi ha tutta la dignità professionale per essere reale avamposto di legalità sull'intero territorio. Bisogna solo garantire ai suoi uomini norme e mezzi adeguati". Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che stamattina insieme al sen. Giuseppe Caforio ha portato la solidarietà del partito ai vigili urbani che stanno manifestando davanti a Palazzo Madama per sollecitare la riforma della Polizia Locale.
"L'Italia dei Valori farà propria in Parlamento la battaglia della Polizia Municipale per ottenere un'innovativa riforma normativa ed economica - ha assicurato Belisario - che guardi con maggiore attenzione a quelli che sono i nuovi compiti dei vigili urbani e all'aumentato rischio cui sono soggetti, con omogeneità di trattamento in tutto il Paese".


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Lunedì 2 Marzo 2009 - ore 11:55 [in categoria: sicurezza]

Ronde, Mura. Governo ascolti proteste Carabinieri e Polizia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le ronde non servono a garantire la sicurezza. Quello che serve sono più uomini, alle forze di Ps mancano diecimila uomini, e più mezzi. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - A lanciare questo allarme non è l’opposizione ma il Cocer dei Carabinieri e per questo siamo curiosi di sapere cosa risponderà il governo, augurandoci che non rivolgerà anche alla Benemerità, che da sempre riscuote la fiducia incondizionata degli italiani, l’accusa di dire falsità e fare demagogia come invece è solito fare con l’opposizione. La bocciatura delle Ronde da parte di polizia e carabinieri è di estrema rilevanza e deve essere tenuta nella dovuta considerazione se si vuole evitare di fare danni. Gli incidenti che si stanno verificando in alcune città italiane con scontri di ronde di diverso colore politico che sottraggono uomini delle forze dell’ordine al servizio di ordine pubblico sono un segnale preoccupante destinato ad aggravarsi. Il governo si fermi finchè è in tempo e smetta lui di fare demagogia che consiste nell’assumere 800 poliziotti quando ne mancano 10.000.


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Giovedì 26 Febbraio 2009 - ore 16:58 [in categoria: sicurezza]

I cittadini non troveranno sicurezza nelle ronde mercenarie

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’improvvisazione e la pochezza del Governo sono all'origine di questi tristi paradossi.” Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul provvedimento che consente le cd. ronde, di recente approvato. “Se dovesse corrispondere al vero la circostanza che le ronde potranno essere finanziate da privati e sponsorizzate dalle aziende, i "volontari della sicurezza" si trasformeranno istantaneamente in “mercenari della sicurezza”. In pratica un corpo parallelo a quello della normali forze dell’ordine, con funzioni e prerogative non ancora ben definite, tant’è che solo la prassi potrà fornire qualche certezza in merito. Forse – si chiede il deputato IDV – con l’introduzione di queste misure, il Governo mira al rilancio dell’occupazione piuttosto che alla tutela della gente? In realtà siamo dinnanzi ad una situazione, al contempo inquietante e ridicola, che sancisce come i buoni propositi dell’iniziativa, in linea di massima condivisibili, possano venire strumentalizzati e vanificati da una disciplina che lascia lo spazio a questioni ambigue ed irrisolte. Attendiamo – conclude Scilipoti- il decreto d’attuazione del Viminale, confidando che quest’ultimo possa riportare tale vicenda nell’alveo delle istituzioni e del controllo dallo Stato.”


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Mercoledì 25 Febbraio 2009 - ore 17:35 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Pedica "Frattini riferisca sulla criminalità romena"

      Stefano Pedica

Stefano Pedica

"Ho chiesto l'audizione del Ministro per gli affari esteri, Franco Frattini, per chiarire le forti discordanze fra le affermazioni rilasciate nei giorni scorsi dai Ministri di giustizia e esteri della Romania e i loro omologhi italiani: non coincidono le stime sul numero di rimpatri e di casi pendenti rispetto al totale dei cittadini romeni condannati in via definitiva". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione esteri, Stefano Pedica.

"Se è vero che il 40% dei ricercati con mandato internazionale da Bucarest si trova oggi in Italia spiega Pedica - significa che i controlli non funzionano, che la cooperazione fra autorità di polizia e autorità giudiziarie non è sufficiente e che mancano programmi per l'integrazione".

"Vogliamo una riflessione parlamentare sul tema e in proposito presenteremo anche un'interrogazione scritta, per prevenire ulteriori radicalizzazioni del fenomeno criminale e inaccettabili stigmatizzazioni indiscriminate. Per adesso - conclude l'esponente IdV - le intenzioni del sottosegretario Mantica, il quale ha promesso che si farà carico di veicolare la mia richiesta, sono solo promesse che vanno verificate".


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Domenica 22 Febbraio 2009 - ore 11:15 [in categoria: sicurezza]

Ronde. Belisario: "Primo passo verso giustizia fai da te"

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Le ronde sono il primo passo verso la giustizia fai da te, inammissibile in uno Stato di diritto”: lo ribadisce il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “come IdV abbiamo sempre detto che ci vogliono più uomini e più finanziamenti alle forze di Polizia, le uniche di cui i cittadini si fidano per la loro sicurezza”.
“Al Governo Berlusconi evidentemente piacciono gli spot propagandistici – afferma Belisario – che però non risolvono i problemi della sicurezza nelle nostre città e che rischiano di creare confusione riconoscendo un ruolo ufficiale alle cosiddette ronde con inevitabili errori e soprusi”.


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Venerdì 20 Febbraio 2009 - ore 14:44 [in categoria: sicurezza]

Problema non ronde, ma fondi tagliati da governo a polizia

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Quello delle ronde è un falso problema. Se chiedessimo agli italiani di scegliere tra 10 mila cittadini e 10 mila poliziotti, sicuramente la scelta ricadrebbe sui secondi. L’unico reale problema è che il governo non dice che, se solo non avesse tolto in finanziaria la possibilità alle forze dell’ordine di fare straordinari, adesso avremmo sulle strade circa 10 mila poliziotti in più e la questione non si sarebbe neanche posta”.


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Mercoledì 18 Febbraio 2009 - ore 12:50 [in categoria: sicurezza]

Caforio: Non ho approvato alcun documento del Copasir

      Giuseppe Caforio

Giuseppe Caforio

"Nella mattinata di ieri ho abbandonato la riunione del Co.Pa.Si.R. per partecipare ai lavori d'aula al Senato, dove si è esaminato e votato il decreto Calderoli per la semplificazione normativa. Non ho votato quindi alcun documento ed anzi mi ero precedentemente dissociato da qualsiasi comunicazione che il Presidente del Comitato avrebbe voluto inviare sia ai presidenti dei due rami del Parlamento sia alla Magistratura romana".
Così Giuseppe Caforio, senatore dell'Italia dei Valori e membro del Comitato, puntualizza la sua posizione dichiarandosi "sorpreso che il Co.Pa.Si.R. abbia continuato la riunione ed abbia votato documenti, come ho appreso dalla stampa, senza neppure informare tutti i membri del Comitato".
"Ho l'impressione - conclude Caforio - che ci sia un tentativo bipartisan preordinato ad intervenire a gamba tesa sul ddl sulle intercettazioni, con la diffusione di opinabili giudizi".


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Martedì 17 Febbraio 2009 - ore 15:21 [in categoria: sicurezza]

Giambrone: mafia si batte solo con contributo di tutti

      Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

"Complimenti alle forze dell'ordine e alla magistratura per la brillante operazione di questa mattina nel messinese". Fabio Giambrone, vicepresidente dei senatori dell'Italia dei Valori, aggiunge: "La cattura di tre presunti boss è un colpo importante inferto alla malavita organizzata della zona. Ma i miei complimenti vanno anche all'imprenditore di Barcellona che ha avuto il coraggio di denunciare le tangenti della mafia. Bisogna continuare così. Solo con il contributo di tutte le parti - conclude Giambrone - la guerra alla mafia potrà essere battuta".


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 15:33 [in categoria: sicurezza]

Alfano e Maroni soddisferanno le elementari esigenze delle forze dell'ordine?

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Erano state sollevate, in tempi non sospetti, forti riserve sulla congruenza dei fondi destinati alle esigenze delle forze dell’ordine”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle difficoltà recentemente rappresentate dall’Anfp in merito agli effetti dei tagli al comparto sicurezza.“Il sindacato dei funzionari di Polizia – prosegue il deputato IDV - avverte che le risorse economiche stanziate per il 2009 basteranno a malapena per coprire il debito accumulato nel 2008. Non a caso, una circolare del Direttore dei servizi tecnico-logistici del Dipartimento della pubblica sicurezza evidenzia una grave insufficienza dei fondi stanziati ed invita i responsabili della manutenzione automezzi a limitare la spesa al solo carburante. Diverse centinaia di mezzi, attualmente fermi in attesa di manutenzione, rimarranno inutilizzati. Questa situazione paradossale è frutto della deprecabile politica delle razionalizzazioni selvagge e degli insensati tagli a pioggia su tutti i settori, compreso quello della sicurezza. A farne le spese - conclude Scilipoti – saranno, come sempre, gli italiani che si attendevano rigore e si ritrovano innanzi alle incredibili difficoltà delle forze dell’ordine, con i tristi risultati registrati negli ultimi giorni”.


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Lunedì 16 Febbraio 2009 - ore 09:05 [in categoria: sicurezza]

Stupri, Mura. Servono più soldi per Ps non le ronde

      Silvana Mura

Silvana Mura

I casi di stupro che continuano a verificarsi nelle principali città italiane sono la prova impietosa che il governo ha clamorosamente fallito nel settore della sicurezza. Non poteva essere altrimenti quando per fare casse tagli un miliardo alle forze dell’ordine e quasi 7.000 agenti. Un prezzo salato questo che viene fatto pagare ai cittadini e soprattutto alle donne italiane. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ però assolutamente inaccettabile che il governo abbia la faccia tosta di continuare a prendere in giro gli italiani, come sta facendo in queste ore, annunciando un decreto ad hoc sull’emergenza stupri. Infatti mentre ipotizza di risolvere il problema con le ronde di cittadini, si apprende che il ministero dell’Interno con una circolare ha dato ordine di non riparare le volanti della polizia che necessitano di manutenzione ma di lasciarle in garage perché mancano i soldi. Le armate Brancaleone che la Lega vorrebbe tanto mandare per le strade rischiano solo di fare danni a chi non c’entra nulla oltre che a se stessi, se Maroni e la Lega non sono in grado di ottenere più soldi e più uomini per la sicurezza allora il ministro dell’Interno dovrebbe avere la dignità di dimettersi.


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Mercoledì 11 Febbraio 2009 - ore 11:56 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza.Li Gotti: norma medici-spia già produce effetti nefasti

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"Non è certo con la delazione del medico che si combatte la clandestinità, ma piuttosto con la prevenzione e con misure di elementare civiltà. Già si vedono i nefasti effetti del ddl sulla sicurezza appena approvato dal Senato che contiene l'illogica norma razzista che da' ai medici la facoltà di denunciare gli stranieri irregolari". Così il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti commenta la notizia di stampa secondo cui negli ospedali torinesi sono crollati, in alcuni casi anche del 20 per cento, i ricoveri di immigrati.
"Con questa norma il governo ha stracciato l'art. 32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute come un diritto di tutti, compresi i clandestini, ed ha smantellato di fatto un presidio di sanità pubblica, come quello dei pronto soccorso. Trasformando i medici in ufficiali di polizia - conclude l'esponente dell'Idv - la Lega, che ha la paternità del provvedimento, ha ostacolato la sorveglianza di malattie infettive anche gravi mettendo così a rischio la salute di molti cittadini".


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 15:14 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione, norma medici aumenterà mercato nero salute

      Antonio Palagiano

Antonio Palagiano

“La norma riguardante i medici contenuta nel pacchetto sicurezza approvato ieri dal Senato non solo è razzista e crudele, ma rappresenta un vero e proprio attacco al valore della vita umana, nonché alla deontologia della professione medica”. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione affari sociali.
“L’emendamento – aggiunge Palagiano - va contro il diritto alla salute, contro la nostra Costituzione, tradisce il giuramento di Ippocrate e porrà, senza alcun dubbio, grossi problemi alla sanità pubblica del nostro Paese.
L’inevitabile conseguenza sarà l’aumento del mercato nero della salute, con fenomeni di ‘cura clandestina’ molto pericolosi che manderanno fuori controllo la diffusione di patologie quali la Tbc, la malaria o l’Aids”.
“Non appena il ddl arriverà alla Camera - conclude Palagiano - noi dell’Italia dei Valori faremo sentire la nostra ferma opposizione, perché questo governo non continui a diffondere nel nostro Paese un clima di intolleranza e non rispetto della vita umana”.


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Venerdì 6 Febbraio 2009 - ore 12:05 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione, norma medici è abuso contro diritti umani

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La norma che prevede la denuncia, da parte dei medici, degli stranieri irregolari, è un abuso che vìola i diritti umani, autorizzare le ronde dei cittadini e' pericoloso e razzista” - Così l’on Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta il DdL sicurezza votato ieri in Senato - “anche la posizione dei medici italiani assume contorni disastrosi, tale norma, infatti, cozza completamente con il Codice Deontologico Medico - continua il Deputato IdV - e va contro il principio base della tutela della salute pubblica, impedendo di fatto l’esercizio di una professione basata sul soccorso e l’assistenza agli ammalati. Prevedo infine - conclude Scilipoti - il proliferare di una sanità parallela e clandestina che risponderà alla domanda di quanti, stranieri irregolari, avranno paura di rivolgersi alle strutture pubbliche, praticamente una catastrofe sanitaria!”


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 17:21 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Li Gotti: provvedimento frutto di bassa propaganda

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Si tratta di un provvedimento inefficace e punitivo, frutto di ''bassa propaganda'': così Luigi Li Gotti, capogruppo dell'IdV in Commissione Giustizia a Palazzo Madama, ha motivato il no dell'Italia dei Valori al ddl sulla sicurezza.

"Avevamo condiviso alcune norme licenziate dalla Commissione, ma questo non significa dare un giudizio positivo sul provvedimento - ha spiegato Li Gotti - perché Governo e maggioranza lo hanno caratterizzato come difesa dalla immigrazione clandestina e dalla criminalità diffusa. Invece è bene che i cittadini sappiano che queste norme riguardano i cittadini stranieri ma nessuna di loro riguarda i cittadini europei che vengono a delinquere in Italia''.

''La copertura finanziaria - continua il senatore IdV - è un trucco contabile che viola l'articolo 81 della Costituzione. Gli italiani dovranno pagare almeno 1000 miliardi di vecchie lire per pagare i processi. Non si prevede l'assunzione di un solo poliziotto, né un litro di benzina in più o l'acquisto di un'autovettura. Avete mortificato la polizia e la sicurezza, non trovando neppure i soldi per gli straordinari. Avete scarsa dimestichezza con la concezione democratica dello Stato. Vorreste i 'bravi' di don Rodrigo. Noi vogliamo i mezzi e gli uomini della polizia".

"Un ultimo riferimento, infine, per quel che riguarda la sanità pubblica. "Siete indulgenti con il modello Angelucci - attacca Li Gotti - e volete le denunce per gli immigrati che si recano al Pronto Soccorso. Fate bassa propaganda mentre i cittadini chiedono sicurezza''.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 16:10 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione, no a intransigenza fine a se stessa

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“La bocciatura delle sciagurate innovazioni sull’immigrazione è stato un segnale chiaro contro la politica dell’intransigenza fine a se stessa”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori commenta l’approvazione in Senato del dll sicurezza. “ Ieri, la votazione segreta ha agevolato un voto privo da qualsiasi condizionamento o etichetta. Non è un caso – prosegue il deputato IDV – che anche esponenti del centrodesta abbiano manifestato, liberamente, tutta la loro disapprovazione verso una stretta normativa insensata e puramente discriminatoria. Nonostante questo stop formale ed autorevole, i rigurgiti di stampo leghista hanno trovato nuovo sbocco nei provvedimenti di oggi e in particolare nella possibilità lasciata ai medici di denunciare all'autorità giudiziarie gli immigrati clandestini e nella schedatura di persone senza fissa dimora. Per non parlare delle c.d."ronde padane". Ci auguravamo, su di un tema così delicato e sfaccettato, assoluta ponderazione. Così non è stato. Rimane il fatto che la disciplina – conclude Scilipoti - dovrebbe tener conto sia delle doverose esigenze di sicurezza che del regolato accesso ad una permanenza sul territorio italiano; quest’ultima non è di per sé elemento negativo, ma rischia di diventarlo se non vengono operati quei regolari controlli volti ad escludere situazioni ai margini della legalità”.


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Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 11:40 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario, no a provvedimento razzista e senza copertura finanziaria

      Felice Belisario

Felice Belisario

"L'Italia dei Valori voterà contro l'approvazione del ddl in discussione innanzitutto perché non c'è copertura finanziaria, poi perché si tratta di un provvedimento razzista ed infine perché non risolverà assolutamente i problemi della sicurezza nel nostro Paese": lo ribadisce il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, anticipando la dichiarazione di voto che verrà svolta dal sen. Luigi Li Gotti.

"Nel provvedimento si esplicita chiaramente l'animo leghista del PdL - continua Belisario - con una netta e becera chiusura per tutte quelle che sono le caratteristiche di umanità, solidarietà, altruismo che hanno sempre caratterizzato il popolo italiano. Inoltre, obbligando i medici a denunciare gli immigrati clandestini - conclude il presidente dei senatori IdV - questi ovviamente non faranno più ricorso alle cure sanitarie e quindi vedremo aumentare a dismisura i pericoli per la sanità pubblica".


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 19:41 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario, Con voto segreto maggioranza non regge

      Felice Belisario

Felice Belisario

''Quando c'e' il voto segreto la maggioranza non regge, perche' le norme xenofobe volute dalla Lega non piacciono neppure agli alleati''. Cosi' il capogruppo Idv a Palazzo Madama, Felice Belisario, ha commentato il fatto che governo e maggioranza siano state battuti per ben tre volte nel corso di votazioni a scrutinio segreto durante la discussione sul ddl sicurezza al Senato.


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Mercoledì 4 Febbraio 2009 - ore 11:24 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza, Mura. Berlusconi cansapevole di fallimento cerca scappatoia

      Silvana Mura

Silvana Mura

Gli stupri, gli atti di violenza e criminalità, gli sbarchi di clandestini che quotidianamente riempiono le pagine dei quotidiani segnalano che sul fronte sicurezza qualcosa non va. Lo sa bene il presidente del Consiglio che sta cercando una scappatoia tentando di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dando la colpa, tanto per cambiare, ai magistrati. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Un governo che ha vinto le elezioni cavalcando il tema della sicurezza, che ha sostenuto che la sicurezza percepita contava più dei dati reali, ha il dovere di spiegare perché segna in maniera così evidente il passo sul fronte della prevenzione dei reati. Deve spiegare perché ha tagliato soldi e uomini alle forze dell’ordine e vuole impedire l’uso di uno strumento fondamentale d’indagine come le intercettazioni. Dovrebbe spiegare infine perché ha costretto gli italiani a pagare una miliardaria Geddafi-tax per vedere aumentati gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane.


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Martedì 3 Febbraio 2009 - ore 11:16 [in categoria: sicurezza]

Immigrazione, da Maroni meno imbarazzanti lezioni

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il Ministro Maroni, prima di generare ancor più tensione sociale, dovrebbe chiarirsi le idee in merito all’azione svolta negli ultimi anni da questo Governo e dalla destra sul fenomeno immigrazione ”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle recenti dichiarazioni del Ministro dell’Interno Maroni.“ Ci si sarebbe aspettato un vigoroso mea culpa, invece i soliti noti trovano, inaspettatamente, uno scatto d’orgoglio per stigmatizzare, paradossalmente, i loro fiacchi interventi. Adesso – prosegue il deputato IDV – il nuovo maldestro tentativo è quello di convincere l’opinione pubblica che ci vuole più cattiveria o, per dirla come il Sindaco di Roma Alemanno, dar fine alla tolleranza. Sarà sufficiente far leva sul desiderio di sicurezza e giustizia dei cittadini per risolvere la questione? Basterà, quanto meno, l’applicazione della inefficace legge Bossi-Fini, peraltro voluta ed approvata proprio da un governo di centro destra? Certo è - conclude Scilipoti – che la soluzione non sta in interventi improvvisati; solo una politica di stretta e rigorosa applicazione della normativa di settore, che va, comunque, rivista, potrà tamponare la falla che si è aperta, in attesa di adeguate politiche programmatiche. Attendiamo fatti concreti e non vuoti proclami da parte di questo Governo che anche sul tema della sicurezza ha tradito la fiducia degli italiani ”.


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Lunedì 2 Febbraio 2009 - ore 13:54 [in categoria: sicurezza]

Incivile episodio Nettuno, spia di inquietudini paese

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Il disagio sociale assume contorni sempre più agghiaccianti. La società civile non può venir lasciata sola ad affrontare diffuse degenerazioni”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sull’episodio di xenofobia di Nettuno. “Solo una inflessibile applicazione delle norme che, è bene ricordare, esistono e vanno applicate, può arginare questi indegni e inqualificabili comportamenti. Quel che fa più paura è apprendere le motivazioni del gesto: nulla, se non la ricerca di un fremito insensato. Gli autori del fatto hanno parlato di scherzo, lezione, gesto eclatante, forte emozione. Lo Stato – continua il deputato IDV- deve essere fermo ed implacabile, di fronte a questa vergogna pagata a caro prezzo da una povera vittima. Purtroppo, la triste profezia sui terribili danni, che si sarebbero prodotti con i tagli operati sul settore sicurezza, trova oggi tragico riscontro. Le forze dell’ordine devono essere messe in condizione di presidiare il territorio con attività preventive e dissuasive. Allo stesso modo – conclude Scilipoti - coloro che sono presenti abusivamente sul territorio dello Stato, i quali sovente alimentano il fenomeno dell’illegalità, devono essere allontanati. Solo la certezza del diritto potrà consentire il superamento dei fenomeni di instabilità sociale che, purtroppo, riempiono drammaticamente le cronache”.


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Mercoledì 28 Gennaio 2009 - ore 16:45 [in categoria: sicurezza]

Stupri, da Frattini solo spot

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Che Frattini dica che i responsabili dello stupro di Guidonia devono scontare la pena nel loro paese d’origine fa sorridere. Italia dei Valori sostiene tesi in tal senso da molto tempo. Da un ministro degli esteri, francamente, ci si aspetterebbe un’azione mirata, dal momento che, perché questo possa rendersi realizzabile, sono necessari accordi tra i governi. Frattini allora passi all’azione, anziché lanciare l’ennesimo spot mediatico”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Martedì 27 Gennaio 2009 - ore 09:50 [in categoria: sicurezza]

Stupro Guidonia, Mura. Senza intercettazioni stupratori sarebbero ancora liberi

      Silvana Mura

Silvana Mura

A quanto si apprende i carabinieri hanno arrestato i 5 presunti stupratori di Guidonia e il loro arresto è stato reso possibile grazie all’uso delle intercettazioni telefoniche. Una prova ulteriore ed evidente di quanto questo strumento di investigazione sia indispensabile nella lotta alla criminalità. Ci auguriamo dunque che questo elemento sia tenuto nella giusta considerazione nel corso dell’esame in commissione giustizia sulla legge che vuole dare un giro di vite all’uso delle intercettazioni, in particolare da chi non fa mistero di volerle di fatto impedire con ogni mezzo. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Lunedì 26 Gennaio 2009 - ore 10:35 [in categoria: sicurezza]

Mura, Sicurezza. Governo brancola nel buio tra proposte estemporanee e battute indecenti

      Silvana Mura

Silvana Mura

Sulla sicurezza i nodi vengono al pettine e il governo dimostra di brancolare nel buio. Lo dimostra l’estemporaneo annuncio di una fase due con l’invio di 30.000 soldati nelle città italiane che, nello spazio di un mattino, si è rivelato per quello che era ovvero una presa in giro butta là per mettere una toppa allo sconcerto provocato dagli stupri di Roma e Guidonia. Il governo lasci da parte la politica degli annunci, ma soprattutto le irresponsabili battute del premier sugli stupri, e metta subito sul piatto più soldi, più mezzi e più uomini per le forze dell’ordine. Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv.


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 16:33 [in categoria: sicurezza]

Mura,Sicurezza. Politica dei tagli ha aggravato emergenza, governo ammetta fallimento

      Silvana Mura

Silvana Mura

I due orribili casi di stupro verificatisi nell’arco di sole ventiquattro ore a Roma e Guidonia dimostrano che il problema della sicurezza dei cittadini non solo non è stato risolto ma si è ulteriormente aggravato. Non poteva essere altrimenti con un governo che è stato prodigo di parole e proclami, ma avaro dal punto d vista dei fatti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Dov’erano quei pochi militari inviati in pompa magna dal governo nelle strade delle città italiane mentre due povere donne venivano stuprate brutalmente in mezzo alla strada? Quando tagli del 40% i finanziamenti alle forze dell’ordine, quando riduci drasticamente l’organico in servizio a seguito del blocco delle assunzioni l’unico risultato che si ottiene è l’aumento dei reati e dell’insicurezza per i cittadini. Tutte cose che Italia dei Valori aveva denunciato con largo anticipo e che purtroppo ora i fatti confermano. Il governo ammetta di aver sbagliato e nell’interesse dei cittadini corra finalmente ai ripari.


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Venerdì 23 Gennaio 2009 - ore 13:14 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Li Gotti: "Pesano tagli a Forze dell'Ordine"

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

"L'indubbio aumento di stupri, scippi, rapine, e non solo in grandi città come Roma, dimostra chiaramente come il centrodestra abbia fondato la sua campagna elettorale sulle bugie e sul sensazionalismo": lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.
"Sia nelle amministrative capitoline sia soprattutto nelle scorse politiche - ricorda Li Gotti - cavallo di battaglia del PdL è stato il tema della sicurezza nelle nostre città. Giocando proprio sul disagio e sulla paura dei cittadini per i gravi fatti di cronaca che stavano avvenendo, in primis l'omicidio Reggiani a Roma, il centrodestra ha ottenuto risultati elettorali altrimenti insperabili. Ma tutto si è limitato agli annunci".
"Infatti - spiega l'esponente IdV - le azioni politiche messe in campo subito dopo sono andate esattamente nella direzione opposta a quella promessa. Soprattuto sono state tolte risorse importanti alle forze dell'ordine, con tagli del 40% per i finanziamenti, riduzione di circa 20 mila unità e blocco delle assunzioni, mentre è stato messo in campo l'esercito ma a puri fini propagandistici, visto che i nostri militari non sono addestrati per compiti di sorveglianza e polizia urbana".
"Insomma - conclude Li Gotti - di quale sicurezza parlano gli esponenti del PdL? Probabilmente di quella che, purtroppo, si è vista in questi giorni nelle periferie romane sempre più degradate e abbandonate a se stesse. E' urgente, invece, trovare soluzioni tenendo conto dell'importanza che uomini e mezzi delle forze dell'ordine rivestono sul territorio".


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 12:25 [in categoria: sicurezza]

Ddl sicurezza. Li Gotti, copertura non adeguata con reato permanenza illegale

      Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti

Il sen. Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, all'apertura dei lavori in Aula ha sollecitato il Presidente Schifani affinché si aggiornasse la norma sulla copertura finanziaria prevista nel ddl 733 in discussione.

Secondo il senatore IdV "la nuova configurazione del reato di immigrazione clandestina che dopo l'approvazione, ieri, da parte dell'assemblea del Senato, del relativo articolo del ddl sicurezza riguarda non soltanto l'ingresso illegale, ma anche la permanenza illegale sul nostro territorio, pone una questione di copertura del provvedimento stesso. Solo per quanto riguarda l'impatto sul sistema giudiziario la modifica introdotta porta le previsioni di spesa a salire da una stima iniziale di 33 milioni di euro, che facevano riferimento a 49.050 ingressi in Italia nell'ultimo anno, a circa 400 milioni di euro, che si misurano sulle circa 700 mila presenze illegali di stranieri sul territorio nazionale".

I rilievi sono stati giudicati ''fondati'' dal presidente del Senato, Renato Schifani, che ha richiesto alla commissione Bilancio di Palazzo Madama di riunirsi per riconsiderare la questione della copertura.


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Giovedì 15 Gennaio 2009 - ore 11:56 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza. Belisario, Ddl insufficiente e su permessi balzello infame

      Felice Belisario

Felice Belisario

"Malgrado siano stati accolti dal governo diversi emendamenti e suggerimenti dell'Idv, il ddl sicurezza è assolutamente insufficiente e il reato di immigrazione clandestina fa fare molti passi indietro all'Italia nella comunita' internazionale". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Idv Felice Belisario in merito al reato di immigrazione clandestina previsto nel ddl sicurezza in esame al Senato.
"Tra l'altro, noi dell'IdV riteniamo che la copertura finanziaria non ci sia e che si arrivera' alla paralisi della giustizia, con centinaia di migliaia di processi e centinaia di migliaia di avvocati d'ufficio.
Infatti, il contributo per la richiesta del permesso di soggiorno e' un balzello infame che va cancellato anche perché l'impossibilità per i clandestini di pagare comporterà inevitabilmente contenziosi infiniti.
Infine, - conclude Belisario - le critiche che fa la Cei sono quelle di chi mette in campo la solidarieta' che un Paese piu' ricco deve porre verso chi ha meno mezzi, fermo restando che i delinquenti vanno immediatamente arrestati ed espulsi".


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Mercoledì 19 Novembre 2008 - ore 10:41 [in categoria: sicurezza]

Thyssen. Bugnano (IdV): Scajola offende familiari delle vittime

      Patrizia Bugnano

Patrizia Bugnano

"La posizione del ministro Scajola, che considera la decisione del Giudice dell'udienza preliminare 'troppo servera', è un'offesa per i familiari delle vittime della Thyssen". Lo dichiara la Senatrice dell'IdV Patrizia Bugnano, membro della Commissione Bicamerale "Infortuni sul lavoro", nonché avvocato del Collegio di Difesa dei familiari delle vittime della Thyssenkrupp.

"Il rinvio a giudizio dei sei imputati - secondo l'esponente dell'IdV -, atteso da tutti tranne che dal Ministro dello Sviluppo Economico, rappresenta piuttosto l' invito ad attivare in modo congruo il decreto legislativo n. 626 del 1994; un provvedimento da anni disatteso perchè la cultura della sicurezza non è mai stata oggetto, purtroppo, di un progetto politico condiviso".

"Sarebbe invece opportuno rendere le indagini celeri, così come è avvenuto in questo caso, costituire una struttura a livello nazionale, sul modello della Direzione Antimafia, che si occupi di infortuni sul lavoro, e incentivare veri e propri piani di formazione sulla sicurezza del lavoro all'interno delle aziende".

"Credo che la rivoluzione culturale sulla sicurezza debba partire prima di tutto dalla scuola e io - conclude la senatrice Bugnano - mi impegnerò come membro della Commissione bicamerale "Infortuni sul lavoro" ad organizzare incontri di formazione proprio nelle sedi scolastiche".


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Lunedì 17 Novembre 2008 - ore 18:22 [in categoria: sicurezza]

G8. Pardi: "Manganelli vuol dire verità. Peccato per leggero ritardo"

      Francesco Pardi

Francesco Pardi

"Forse il giornalista inglese Marc Covell sarà un po' risentito per il leggero ritardo, visto che è solo da sette anni che aspetta di sapere perché ha avuto una costola rotta che gli ha perforato il polmone": Francesco "Pancho" Pardi ha così commentato la possibilità di ascoltare in commissione Affari Costituzionali Antonio Manganelli, capo della polizia, sui fatti del G8 di Genova che, sottolinea il senatore IdV, "solo adesso, al termine del processo di primo grado, ha deciso, secondo quanto comunicato alla stampa, di far conoscere la verità".


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Giovedì 13 Novembre 2008 - ore 15:56 [in categoria: sicurezza]

Finanziaria, governo taglia fondi a difesa

      Americo Porfidia

Americo Porfidia

“Con i tagli previsti in finanziaria al comparto difesa si rischia di compromettere irrimediabilmente le capacità produttive dell’organizzazione stessa e la sicurezza dei nostri militari”. Così Americo Porfidia, capogruppo IdV in commissione difesa, commenta la bocciatura, da parte di governo e maggioranza, di un ordine del giorno di Italia dei Valori, col quale si chiedeva di rivedere i volumi di spesa del comparto difesa alla Camera.
“Il paese – aggiunge Porfidia - non solo è chiamato ad onorare gli impegni assunti a livello internazionale, ma deve consentire alle Forze dell’ordine di poter fronteggiare adeguatamente la sempre più agguerrita e armata minaccia della criminalità organizzata interna”.
“Italia dei Valori non può fare a meno di costatare – conclude Porfidia - che proprio chi sbandiera quotidianamente il vessillo della sicurezza, sia allo stesso tempo pronto a tagliare i fondi a chi quella sicurezza è chiamato a garantire”.



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Lunedì 20 Ottobre 2008 - ore 16:18 [in categoria: sicurezza]

Rimpatriare gli immigrati delinquenti

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Gli immigrati delinquenti devono essere subito rimpatriati”, così l’onorevole Domenico Scilipoti commenta la situazione creatasi al centro di accoglienza allestito a Sant’Angelo di Brolo nel messinese. “E’ doveroso e corretto moralmente dare asilo e accoglienza agli emigranti che sopportano dei viaggi estenuanti e pericolosi per approdare sulle coste siciliane, ma è altrettanto giusto – prosegue il parlamentare – che tali persone non disturbino la quiete pubblica, come è successo nei giorni scorsi a Sant’Angelo di Brolo dove sono finiti in manette degli immigrati a causa di una rissa scoppiata all’interno della struttura. Sarebbe opportuno – conclude Scilipoti – che gli immigrati che si macchiano di qualche reato vengano rimandati indietro. Non è ammissibile, infatti, che siano tutti i cittadini italiani a sostenere un costo per mantenere nelle prigioni gli immigrati che vengono arrestati dalle forze dell’ordine italiane”.


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Martedì 14 Ottobre 2008 - ore 11:21 [in categoria: sicurezza]

Pacchetto IdV per contrasto a mafia

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“Le intimidazioni non serviranno a fermare la nostra corsa verso la legalità” cosi’ l’onorevole Scilipoti commenta la dead line dei Casalesi per distruggere la vita di Roberto Saviano, scrittore di Gomorra. “L’Italia dei Valori si batte quotidianamente per creare nuove riforme per la giustizia e la sicurezza. Tra le nostre proposte figura la creazione di un testo unico su nuove misure di prevenzione antimafia. Anche lo Stato deve agire contro corruzione e malefatte ed è necessario – continua il deputato dipietrista – che gli altri schieramenti prendano una serie posizione politica. Vogliamo più sicurezze per tutti coloro che intendano schierarsi dalla parte della legalità e che si espongono in prima persona nella lotta contro la criminalita’ organizzata. Questo governo – conclude Scilipoti - dimostra, ancora una volta di non rispettare i propri elettori: tante promesse per rendere i cittadini più sicuri ma, per ora , sono solo parole al vento”


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Mercoledì 1 Ottobre 2008 - ore 10:57 [in categoria: sicurezza]

Rzzismo, il clima avvelenato crea mostri

      Domenico Scilipoti

Domenico Scilipoti

“L’aria è avvelenata e le nostre città sono fuori controllo, i fatti di Parma lo attestano” lo dichiara l’on. Scilipoti dell’Italia dei Valori dopo il grave fatto di razzismo avvenuto a Parma “Le politiche governative e una martellante campagna di informazione diretta contro il “diverso” hanno creato questa situazione esplosiva. Sventolando la bandiera dell’ordine sociale si è finito per instaurare un regime di paura incontrollata e di conseguenza di completa insicurezza e disordine nelle nostre città. Ieri - prosegue l’onorevole Scilipoti (IDV) - l’infame aggressione di Parma, nei giorni scorsi fatti simili si sono verificati nelle maggiori città del Paese. Vigili urbani, comuni cittadini liberi di dar sfogo alla proprio ferocia contro i più umili, i più indifesi, che per un pacco di biscotti rischiano la vita! Chi vende il proprio corpo, spesso sotto costrizione della malavita, viene maltrattato come una bestia! ma dove siamo arrivati?” e conclude l’on. Scilipoti “Possibile che in un paese sommerso dai rifiuti, posto sotto ricatto dalle mafie e stretto dalla morsa della disoccupazione e dell’inflazione i cittadini si muovano con decisione solo contro i più deboli? Mi rifiuto di pensarlo, l’Italia è ancora un Paese civile, mi auguro che sappia dimostrarlo!”


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Venerdì 26 Settembre 2008 - ore 18:08 [in categoria: sicurezza]

Agenti morti. Il cordoglio dei Senatori di Italia dei Valori

      Felice Belisario

Felice Belisario

ROMA, 26.09.08 - "Personalmente e a nome di tutti i senatori dell'Italia dei Valori intendo esprimere il più sentito cordoglio ai familiari dei tre agenti di PS caduti in queste ultime ore nell'adempimento del proprio dovere e la massima solidarietà al Capo della Polizia e ai colleghi delle vittime": lo afferma Felice Belisario, presidente del Gruppo IdV a Palazzo Madama.
"In questi momenti così tragici - continua l'esponente IdV - il mio invito è per un maggior sostegno alle forze dell'ordine, anche sotto il profilo finanziario, soprattutto considerando i pesanti tagli che il Governo ha apportato al settore della sicurezza in Italia".


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Martedì 16 Settembre 2008 - ore 16:34 [in categoria: sicurezza]

Europa ha ragione a preoccuparsi dopo morte Abdul

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Al di là di quanto espresso dalla Commissione Europea, che comunque non aveva condiviso né lo spirito né la lettera della bozza Maroni, nonostante gli spot pubblicitari e la propaganda di regime, oggi da Bruxelles si registra la preoccupazione di tutta l’Europa circa il clima xenofobo che si respira nel nostro Paese” lo dichiara in una nota il presidente vicari del gruppo Italia dei Valori alla Camera, on. Fabio Evangelisti.
“E la tragica riprova dell’esistenza di un clima preoccupante si è avuta con la drammatica morte del giovane italiano di colore ucciso a sprangate a Milano, Abdul Guiebre, che non immaginiamo quali reazioni avrebbe provocato se le parti fossero state invertite” aggiunge Evangelisti.
Lo sdegno per certe azioni e la pietà per le vittime non può conoscere differenze di colore e di nazionalità” conclude il presidente vicario dei deputati dipietristi alla Camera.


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Giovedì 4 Settembre 2008 - ore 14:30 [in categoria: sicurezza]

Tifosi Napoli, inaccettabile che La Russa smentisca polizia

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ inaccettabile che un ministro della Repubblica tenti di smentire quanto affermato dalla polizia, per quanto subito dopo rettifichi la sua dichiarazione”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Non c’è, però, da meravigliarsi più di tanto – aggiunge Borghesi – se solo si ricorda che nel 2003 fu proprio La Russa a promuovere lo scandaloso decreto Berlusconi che cambiò per legge i risultati sportivi conseguiti sui campi di calcio, al solo fine di salvare da una giusta retrocessione il Catania, squadra della città natale del ministro stesso”.


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Martedì 2 Settembre 2008 - ore 11:05 [in categoria: sicurezza]

Tifosi Napoli, da Governo misure insufficienti

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le misure del Governo non è sufficiente a combattere i disordini che continuano a macchiare il mondo calcistico”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. “Vietare le trasferte, anche in modo drastico – aggiunge Borghesi - non può rappresentare una valida soluzione, se poi si continua a consentire ai tifosi di guardare le partite della propria squadra sui circuiti che continuano a trasmetterle. Quando i tifosi si rendono artefici di episodi di violenza, bisogna impedire la trasmissione delle partite delle squadre interessate”.


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Lunedì 1 Settembre 2008 - ore 15:08 [in categoria: sicurezza]

Violenza calcio, da ministro Interno necessaria tolleranza zero

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Che il campionato di calcio si sia aperto con nuovi, scandalosi, episodi di violenza tra tifosi rappresenta un chiaro segnale. E’ necessario che il ministro dell’interno prenda coscienza della situazione e adotti un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti di queste persone che non sono neanche degne di essere chiamate tifosi. Per ridurre realmente gli episodi di violenza che troppo spesso circondano il mondo del calcio, è necessario impedire alle tifoserie che si rendono responsabili di disordini, di seguire le partite delle loro squadre, tanto con il divieto di ingresso negli stadi, quanto vietandone la trasmissione in diretta nelle regioni interessate”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.


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Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 15:36 [in categoria: sicurezza]

Accuse Ugl provano fallimento politica governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le accuse riportate nel rapporto elaborato dall’Ugl sulle condizioni socio-economiche delle forze dell’ordine è la prova migliore che condanna impietosamente la politica di questo governo nel settore sicurezza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Davanti alla denuncia di un sindacato, che certo non può essere considerato nemico di questo governo, l’esultanza di importanti esponenti della maggioranza per l’approvazione del decreto sicurezza è ridicola e ipocrita al tempo stesso. E’ ridicola perché le nuove norme rimarranno inapplicate, poichè le forze dell’ordine non hanno gli strumenti per farle rispettare, visto che non ci sono soldi per la benzina, per le divise né per gli straordinari. E’ ipocrita perché chi aveva promesso un radioso futuro agli agenti delle forze dell’ordine, dovrebbe avere l’onestà di spiegare perché non ha mantenuto quelle promesse.


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Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 11:38 [in categoria: sicurezza]

Doveva essere cavallo di battaglia, sarà Caporetto del governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

La sicurezza doveva essere il cavallo di battaglia del governo invece sarà la sua Caporetto, è dunque comprensibile l’evidente difficoltà nella quale si trova il ministro dell’Interno Maroni a dover giustificare i drastici tagli della manovra economica alla voce ordine pubblico, che renderanno carta straccia le norme del decreto sulla sicurezza. - Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - avevano promesso tolleranza zero invece taglieranno 6.689 agenti, ci saranno meno volanti sulle strade e meno commissariati in funzione. A fronte di queste cifre sconcertanti incidenti come quello accaduto ieri a Roma, dove uno straniero che era stato espulso ha investito e ucciso un ragazzo di 22 anni con un furgone rubato, sono purtroppo destinati ad aumentare.


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Mercoledì 16 Luglio 2008 - ore 16:24 [in categoria: sicurezza]

Maggioranza vota dl insicurezza

      Federico Palomba

Federico Palomba

“E’ un decreto legge sull’insicurezza quello che avete votato, figlio dell’imbroglio e dello scambio, ancora più inefficace perché accompagnato da tagli selvaggi dei fondi per le forze dell’ordine e per i tribunali e del personale delle forze di polizia. Non vi interessava davvero la sicurezza dei cittadini: volevate solo quella per il vostro capo”. Così Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, nel corso della sua dichiarazione di voto di questa mattina, a nome di Italia dei Valori.
“Inserendo la norma sulle priorità per i processi – prosegue - avete usato un piede di porco per scardinare il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale. Il capo del governo ha già occupato il Parlamento. Ora vuole occupare anche la giustizia riservando a sé il potere di dire quali processi sono giusti e quali no, quali processi celebrare e quali no”.
“Italia dei Valori – sottolinea Palomba - non è disponibile ad alcun dialogo su principi costituzionali, quali la riforma del Csm, la separazione delle carriere, l’obbligatorietà dell’azione penale, il ripristino dell’immunità parlamentare per la casta politica”.
“Sulla normalizzazione della magistratura – conclude Palomba - non c’è alcuna possibilità di trattative: lo diciamo sia alla maggioranza, sia alle opposizioni”.


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Lunedì 14 Luglio 2008 - ore 14:17 [in categoria: sicurezza]

Tragica farsa inasprire pene e paralizzare forze ordine e tribunali

      Silvana Mura

Silvana Mura

Oggi pomeriggio alla Camera non inizierà l’esame del decreto sicurezza, ma saremo chiamati a partecipare all’ennesima farsa che prende in giro gli italiani. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Infatti tutte le norme contenute nel decreto sono destinate a rimanere lettera morta a causa dei tagli previsti per sicurezza e giustizia dalla finanziaria di Tremonti. Se le esercitazioni di un reparto come quello dei NOCS vengono sospese perché non si trovano tremila euro per pagarle vuol dire che la situazione non è grave, ma è tragica. Che senso ha inasprire le leggi da un lato e dall’altro paralizzare l’attività delle forze dell’ordine che i criminali dovrebbero arrestarli e quella dei tribunali che dovrebbero condannarli? Nessuno. Infatti la fiducia che il governo metterà sia sul decreto sicurezza che sulla manovra finanziaria ha proprio la funzione di impedire che esponenti della sua maggioranza con uno scatto di orgoglio possano prestarsi ad essere complici di questa truffa.


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Venerdì 11 Luglio 2008 - ore 12:17 [in categoria: sicurezza]

Governo accolga appello telefono Arcobaleno e modifichi articolo 2

      Silvana Mura

Silvana Mura

Invece di minacciare il ricorso alla fiducia per blindare anche il decreto sicurezza il Governo accolga l’allarme lanciato dal Telefono Arcobaleno per modificare quanto attualmente disposto dall’articolo due, che di fatto bloccherebbe la lotta alla pedofilia, avendone attribuito la competenza esclusiva alle procure antimafia. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Una norma sbagliata che deve essere assolutamente cambiata. Ci auguriamo che il governo dopo aver tagliato i fondi al Telefono Azzurro con il decreto fiscale non voglia commettere un altro madornale errore ancora una volta ai danni dei bambini. Italia dei Valori si farà comunque carico dell’allarme lanciato da Telefono Arcobaleno proponendo un’apposita norma in occasione della discussione che si terrà in commissione giustizia sulle proposte di legge in materia di contrasto alla pedofilia.


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Giovedì 10 Luglio 2008 - ore 15:50 [in categoria: sicurezza]

Da Parlamento Ue posizione pienamente condivisibile

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“La posizione del Parlamento europeo è pienamente condivisibile. Riteniamo che il pronunciamento dell’assemblea vada nella giusta direzione”. A dichiararlo è il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“E’ evidente – puntualizza - che la misura proposta dal ministro dell’Interno segua una linea diametralmente opposta a quella delle norme Ue contro la discriminazione. Per fare un esempio, di impronte digitali si parla in questo periodo anche alla Camera dei deputati, nell’ambito delle ipotesi formulate per risolvere la questione dei pianisti: francamente non ci trovo niente di male, purché il provvedimento riguardi tutti e non solo gli esponenti della Lega o dell’IdV o di qualunque altro partito. In questo caso si tratterebbe di discriminazione, così come di discriminazione si deve parlare riguardo alla norma che ghettizzerebbe ulteriormente determinati cittadini, compresi i bambini, andando a infrangere ogni principio di civiltà. La misura proposta dal governo porterebbe ad una vera e propria schedatura. A questo – conclude Evangelisti - noi ci opponiamo fermamente, perché si andrebbe a toccare uno dei cardini fondamentali dei diritti dell’uomo”.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 14:23 [in categoria: sicurezza]

IdV abbandona esame in commissione Affari sociali per protesta contro presa in giro governo

      Silvana Mura

Silvana Mura

E’ davvero incredibile che il governo presenti un decreto nel quale da un lato da vita ad un giro di vite per quanto riguarda le pene per chi guida ubriaco al volante, e sempre nello stesso provvedimento c’è una norma che blocca i processi per lo stesso tipo di reati e per molti altri. Norma che, qualora venisse dichiarata incostituzionale, ed è molto probabile che lo sia, metterà a rischio prescrizione molti procedimenti. – questo dichiarano gli onorevoli di Idv Silvana Mura e Antonio Palagiano che per protesta hanno abbandonato la commissione affari sociali durante l’esame in consultiva del decreto sicurezza – Questo decreto è una clamorosa presa in giro perché blocca 100.000 processi per salvarne uno solo quello del premier e noi a questa presa in giro non vogliamo prestarci oltre.


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Martedì 1 Luglio 2008 - ore 11:04 [in categoria: sicurezza]

Governo prende in giro italiani e forze dell'ordine

      Silvana Mura

Silvana Mura

La turbo finanziaria di Tremonti, quella approvata in 9 minuti, svela la grande truffa che il governo sta rifilando agli italiani proprio sulla sicurezza. – Lo dichiara l’on Mura deputata di Idv - Infatti se con un decreto manda i militari per le strade, introduce l’aggravante di clandestinità, vara un generalizzato giro di vite contro la criminalità, sempre con un altro decreto taglia indiscriminatamente fondi e personale alle forze dell’ordine paralizzandone di fatto l’attività. Apprendiamo con viva preoccupazione che nella sola Roma le forze di polizia avranno 911 agenti in meno sulle strade che mettono a rischio chiusura ben 12 commissariati, mentre a Palermo su 8 commissariati ben due sono a rischio chiusura per il taglio di 113 unità. Un’ inaccettabile presa in giro agli italiani e alle forze dell’ordine nei confronti della quali il PDL non solo non mantiene le grandi promesse fatte quando era all’opposizione, ma sta togliendo anche quel poco che il governo Prodi aveva concesso.


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Venerdì 20 Giugno 2008 - ore 11:16 [in categoria: sicurezza]

Risoluzione Onu è segnale importantissimo a difesa dignità donne

      Silvana Mura

Silvana Mura

Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu che condanna senza appello lo stupro come arma di guerra e prevede il deferimento dei colpevoli al tribunale dell’Aja. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv - La risoluzione 1820 è un provvedimento di grande importanza perché rappresenta un atto concreto contro la mostruosa concezione che considera la donna e il suo corpo come obiettivo militare e bottino di guerra. Finalmente un segnale concreto volto a condannare e combattere il fenomeno della violenza sulle donne anche al di fuori delle situazioni di guerra, che purtroppo giunge nel nostro paese proprio nel momento in cui è appena stata approvata una norma incomprensibile che bloccherà proprio i processi per stupro.


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Mercoledì 18 Giugno 2008 - ore 15:44 [in categoria: sicurezza]

Berlusconi fa leggi per impunità dei criminali

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Le leggi volute dal premier, più che garantire la sicurezza dei cittadini, salvaguardano la sua impunità e quella di molti altri criminali. Ciò appare quanto mai evidente alla luce delle ultime rivelazioni, peraltro emerse grazie a intercettazioni, sul fatto che alcuni boss mafiosi abbiano per anni utilizzato, per i propri interessi, una di quelle leggi ad personam caldeggiate in passato da Berlusconi”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Sempre grazie a tali rivelazioni – aggiunge Borghesi - che hanno portato a otto arresti, sembra chiaro che le belle parole pronunciate dal ministro Alfano sul fatto che il Governo non intenda abbassare la guardia nella lotta alla mafia rientrino perfettamente nella linea di condotta del presidente del Consiglio, il quale ha l’abitudine di nascondere con belle parole atti legislativi concepiti a suo comodo, così come, proprio in questi giorni, sta facendo con il decreto che l’Associazione Nazionale Magistrati ha definito incostituzionale”.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 14:30 [in categoria: sicurezza]

Governo riferisca in aula su motivi impiego militari nelle città

      Silvana Mura

Silvana Mura

In un’ intervista il Ministro della Difesa La Russa ammette che la decisione di utilizzare 2.500 militari in servizio di pubblica sicurezza nelle città italiane è giustificata dalla necessità di rispondere alla percezione di insicurezza avvertita dai cittadini, e non da dati di fatto oggettivi che testimoniano un’impennata dei reati tale da parlare di emergenza criminalità. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Questo è molto grave perché dal governo ci si attende che una misura di natura emergenziale, che prima di oggi si era verificata solo col governo Badoglio dopo il 25 luglio 1943 e a seguito dell’attentato a Togliatti, sia adottata solo sulla base di dati certi e incontrovertibili e non per lanciare spot. Ancora più grave, invece se questa misura fosse motivata dalla necessità di AN di non lasciare il monopolio del settore sicurezza alla Lega. E’ per questo che chiedo al governo di riferire immediatamente al Parlamento quali sono le motivazioni che lo hanno indotto ad adottare tale misura di carattere emergenziale e che produce notevoli costi per lo stato.


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Lunedì 16 Giugno 2008 - ore 11:46 [in categoria: sicurezza]

Stop esercito in città, buon senso da Governo

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In materia di sicurezza il Governo dà finalmente un segnale di buon senso”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera, commentando la decisione dell’esecutivo di non presentare l’emendamento al decreto legge sicurezza che prevedeva l’utilizzo di 2.500 militari in pattuglie miste nelle città.
“Le ultime notizie ci fanno tirare un respiro di sollievo – continua Borghesi – sembra che le contestazioni all’interno della stessa maggioranza stiano dando buoni frutti. E’ legittimo e doveroso optare per misure che prevedano un giusto controllo sul territorio. Nessuno però – conclude il dipietrista –vuole vivere in un paese militarizzato”.


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Lunedì 19 Maggio 2008 - ore 15:04 [in categoria: sicurezza]

Servono espulsione e pena da espiare nel paese d'origine

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“In vista del pacchetto sicurezza che il ministro Maroni sta preparando per il prossimo Consiglio dei Ministri di Napoli, l’Italia dei Valori ribadisce la necessità di affrontare in maniera energica e decisa la preoccupante questione dell’immigrazione clandestina, sostenendo apertamente i provvedimenti che riterremo più validi, anche se proposti dalla maggioranza”. E’ quanto rende noto l’on. Antonio Borghesi, vice capogruppo alla Camera per IdV.
“Per questo – spiega Borghesi –, oltre al reato di immigrazione clandestina riteniamo di fondamentale importanza introdurre ulteriori tre elementi: il processo per direttissima, l’espulsione immediata con l’accompagnamento coatto dell’espulso presso i luoghi di origine, e l’obbligo di espiazione della pena nelle carceri del proprio paese”.


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Venerdì 16 Maggio 2008 - ore 11:54 [in categoria: sicurezza]

Frattini avvii accordi bilaterali con paesi perchè accettino rimpatrio degli espulsi in Italia

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Seppur apprezzabile, il tentativo del ministro Frattini di allestire una sovrastruttura normativa degna di una democrazia per le retate antirom, non può far dimenticare che il compito primario del titolare della Franesina è quello di relazionarsi con le cancellerie e i governi di altri paesi per modificare norme e regolamenti di respiro internazionale, non quello di impegnarsi perché i provvedimenti degli Interni vengano legittimati di fronte alle norme europee”. E’ quanto sostiene il vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Inoltre, come il ministro già saprà, Schengen non ha abolito i controlli ma ne ha soltanto modificato la geografia, spostandoli dalla linea di confine dei paesi membri al loro interno. Ovvero, mentre prima era possibile controllare e respingere gli irregolari alla frontiera, oggi il medesimo controllo e il provvedimento di espulsione possono essere presi nei confronti dello stesso irregolare anche se ha già oltrepassato la frontiera.
Non solo – aggiunge Evangelisti-, Schengen ha anche provveduto alla creazione di una banca dati centralizzata in cui le forze dell’ordine di ogni paese membro possono controllare l’identità dell’individuo fermato e venire a conoscenza in tal modo di possibili capi di imputazione e precedenti”.
Conclude il responsabile Esteri per l’IdV: “Più che pensare a come riformare il trattato di Schengen, quindi, quello che serve all’Italia e all’Europa è definire un quadro di trattati bilaterali con i paesi tributari di flussi migratori, perché si rendano disponibili a riammettere nel proprio territorio i loro cittadini raggiunti da provvedimenti di espulsione in Italia”.


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Giovedì 15 Maggio 2008 - ore 16:23 [in categoria: sicurezza]

Con espulsioni indiscriminate che fine fanno le 300mila badanti che lavorano?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Noi di Italia dei Valori siamo convinti che servano misure restrittive per combattere la clandestinità e la criminalità ad essa collegata, ma riteniamo che si debba fare molta attenzione a non lanciarsi in una caccia all’uomo indiscriminata e anche controproducente”.
“Secondo alcune stime apparse oggi sul Corriere della Sera – spiega l’on. Borghesi, vice capogruppo alla Camera per IdV – in tutto il Paese ci sarebbero famiglie che occupano ben 300 mila badanti non in regola con i permessi soggiorno che, se tutto dovesse andare come preannunciano gli esponenti di governo, verranno espulse ‘senza se e senza ma’.
Di fronte ad un a condizione del genere è difficile persino solo immaginare cosa potrebbe accadere a queste famiglie e a quanti si sono rivolti fino ad oggi ai servizi di assistenza offerti da queste badanti”.
Conclude Borghesi: “Viste le premesse, riteniamo sia più opportuno affrontare il nodo clandestini in maniera più accorta, soprattutto tenendo bene a mente la differenza che c’è tra un lavoratore non in regola e un criminale clandestino”.


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Giovedì 15 Maggio 2008 - ore 12:56 [in categoria: sicurezza]

Blitz contro i rom è risultato di una campagna razzista. IdV contro la giustizia fai-da-te

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Un vero e proprio rigurgito xenofobo quello che ieri si è abbattuto sul campo rom di Napoli, che umanamente e politicamente deve essere stigmatizzato senza alcun appello”, è quanto afferma in una nota il vice presidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Le molotov, le minacce di morte e gli sputi ai bambini riferiti nel reportage pubblicato sul Corriere della Sera – spiega Evangelisti – destano non poche preoccupazioni sul rischio di vedere il ripetersi, anche nel nostro Paese, di quella barbarie perpetrata nei Balcani anni fa.
Sembra, inoltre, che il blitz di Ponticelli rappresenti a tutti gli effetti il risultato di una campagna dai toni troppo accessi, con risvolti razzisti e condotta inneggiando alla giustizia fai-da-te e alla chiusura delle frontiere, squisitamente per motivi elettorali; tralasciando, fra l’altro, che i rom e romeni sono cittadini comunitari e, in quanto tali, le norme europee non permetterebbero provvedimenti di espulsione discriminanti.
Sia chiaro – aggiunge il deputato -, che l’Italia dei Valori è per la massima fermezza contro la clandestinità e la criminalità, contro chi mette a rischio la sicurezza dei cittadini e contro chi offre le condizioni per delinquere, ma certo è che le responsabilità penali sono e restano sempre individuali e solo gli organi e le istituzioni dello Stato devono garantirne il rispetto. Per questo, non possiamo accettare rese dei conti banditesche, né, tanto meno, il perseguimento di intere comunità per l’errore di singoli individui, se no cosa bisognerebbe fare con i ragazzi di Niscemi?”
Conclude Evangelisti: “Infrangere queste regole significa delegittimare lo stato di diritto e la convivenza civile, gettando nell’oblio ogni conquista sociale ed ogni proposito di integrazione culturale”.


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Martedì 22 Aprile 2008 - ore 15:23 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza - Donadi (IDV): "Disponibili a ragionare con Governo su interventi seri e strutturati"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Pensare di risolvere la questione della sicurezza dei cittadini con la ricetta padana delle ronde appare quanto meno ingenuo. Chi compie gesti dall’alto senso civico e si mette a disposizione della comunità è senz’altro degno di rispetto ma la sicurezza dei cittadini passa innanzitutto attraverso lo Stato, a cominciare dalle forze dell’ordine che hanno formazione, strumenti e conoscenza per affrontare situazioni pericolose e devono essere aumentate e distribuite meglio sul territorio” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, deputato di IDV e presidente dei deputati dipietristi alla Camera.
“Quello che serve e subito, dunque, è dare, innanzitutto, alle forze dell’ordine strumenti e risorse per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza; è, in secondo luogo, riconoscere il sostanziale fallimento della legge Bossi – Fini che ha fatto aumentare il numero dei clandestini nel nostro Paese perché inefficace sulle espulsioni; è rinegoziare a livello europeo la direttiva sui neocomunitari che porta la firma di Frattini; è, in ultimo, ma non per minor importanza, garantire la certezza della pena, a cominciare dal rendere esecutive già dal primo grado di giudizio le sentenze penali di primo grado, in caso di reati particolarmente gravi e di arresto in flagranza” spiega Donadi.
“Siamo stati i primi a sollevare la questione della legalità e della sicurezza e a lavorare in Parlamento su questi temi. Se il Governo vorrà ragionare con noi, daremo la nostra disponibilità nell’interesse primario dei cittadini” conclude Donadi.


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Lunedì 21 Aprile 2008 - ore 12:01 [in categoria: sicurezza]

Tolleranza zero verso clandestini che commettono reati

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il clima di insicurezza che si sta diffondendo in maniera sempre più pesante nel nostro paese è frutto di una serie di mancate misure, su cui Italia dei Valori ha sempre puntato, fin dalla scorsa legislatura”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“E’ indispensabile – prosegue - che si assuma un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti dei clandestini che commettono reati, obiettivo che noi perseguiamo già da tempo. E’ per questo motivo che abbiamo voluto che nel programma del Pd fossero inserite le norme finalizzate a rendere effettivi i provvedimenti di espulsione, con accompagnamento dell’espulso nel proprio paese di origine. Altro aspetto fondamentale su cui Italia dei Valori ha posto l’attenzione è rappresentato dalle norme mirate a rendere obbligatorio che l’espiazione della pena, dalla detenzione preventiva a quella definitiva, abbia luogo nelle carceri dei paesi d’origine”.
“Italia dei Valori – aggiunge Borghesi – continuerà a battersi perché la sicurezza dei cittadini venga ad essere garantita, fornendo al nuovo governo il proprio contributo e appoggiando qualunque proposta di norma seria e utile al bene del Paese”.


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Lunedì 21 Aprile 2008 - ore 10:03 [in categoria: sicurezza]

DAREMO AL GOVERNO SPUNTI E CONTRIBUTI PER NORME BUONE E UTILI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“L’ondata di violenza e un senso diffuso di impunità che sta mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini ci pone di fronte all’esigenza di dare delle risposte immediate all’esasperazione diffusa nel Paese”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi di IDV.
Lo Stato ha il dovere di ripristinare la legalità, di attuare una politica di tolleranza zero nei confronti della criminalità diffusa, di dare alle forze dell’ordine strumenti e risorse per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza.
Se poi la politica riuscirà, - continua Donadi - per una volta unita, a trovare insieme le soluzioni e le risposte, sarà ancora meglio.
Ma servirà allora riconoscere che la Bossi-Fini crea troppa immigrazione clandestina e che non prevede strumenti adeguati per rendere le espulsioni rapide ed efficaci.
Bisogna allora prevedere – sostiene Donadi - forme di fermo amministrativo per i clandestini che non indicano le proprie generalità, che le sentenze penali di primo grado, per reati particolarmente gravi e in casi di arresto in flagranza, siano esecutive già dal primo rado di giudizio; distribuire meglio gli organici della pubblica amministrazione, snellendo o chiudendo amministrazioni puramente burocratiche, ed assegnando più personale civile alle forze di polizia, in modo da avere più poliziotti sulle strade.
Nelle grandi città bisogna creare una rete capillare di telesorveglianza e procedere a una generalizzata messa in sicurezza di luoghi pubblici quali stazioni, fermate di tram, fermate degli autobus, soprattutto nelle grandi periferie.
Per i nostri cittadini tornare a uscire di casa, anche la sera, anche se si è una donna sola, deve tornare ad essere la normalità e un atto di serenità, non qualcosa che si vive con paura ed angoscia.
Su tutti questi temi – conclude Donadi - Italia dei Valori darà al governo molti spunti e contributi e dichiara già da ora che sosterrà con il proprio voto norme buone e utili nell’interesse del Paese”.


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Martedì 25 Marzo 2008 - ore 13:14 [in categoria: sicurezza]

Ragazzo morto rave, forze ordine dovrebbero intervenire

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto si è verificato a Segrate è raccapricciante, così come grave è che, nonostante manchi una legge specifica, le forze dell’ordine in questi casi non intervengano”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“In Inghilterra – aggiunge - esiste una legge in base alla quale le forze dell’ordine possono presentarsi sul luogo, in caso di rave, e sequestrare furgoni, casse, attrezzature. Non vedo perché anche in Italia non debba essere così, al fine di fermare quelle che qualcuno considera forme di divertimento e che invece altro non sono se non un mercato per lo smercio di droga e alcol: questo dovrebbe essere sufficiente per autorizzare l’intervento delle forze dell’ordine, finalizzato al sequestro di sostanze illecite . Bisogna assolutamente trovare il sistema per mettere la parola fine a questi party estremi”.


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Mercoledì 19 Marzo 2008 - ore 14:52 [in categoria: sicurezza]

Carcere per chi guida ubriaco

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“E’ grave che due donne abbiano perso la vita a causa dell’ennesimo incosciente che si mette alla guida ubriaco. Ancora più condannabile è che la persona in questione sia a casa e non dietro le sbarre. Sarebbe necessario contemplare il reato di omicidio volontario per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Solo così sarà possibile alle forze dell’ordine e alla magistratura tenere in carcere persone che si macchiano di quelli che non è sbagliato considerare veri e propri crimini. Mettersi al volante ubriachi è come uscire di casa con una pistola carica in mano”.


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Giovedì 13 Marzo 2008 - ore 10:31 [in categoria: sicurezza]

Su sicurezza si è perso troppo tempo. 4 proposte concrete"

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Un paese civile e democratico si misura anche dal grado di sicurezza che sa offrire ai suoi cittadini. Troppo a lungo, su un tema che riguarda e tocca così da vicino la vita della gente, spesso con risvolti drammatici, si sono consumate all’interno dei partiti, sia di destra che di sinistra, estenuanti e sterili diatribe, più tese a fare demagogia e a racimolare un pugno di voti che a trovare soluzioni concrete” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
“Italia dei Valori, si è impegnata nella scorsa legislatura in Parlamento e continuerà a farlo se i cittadini lo vorranno nella prossima insieme al Pd, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini che significa anche mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di poter fare il loro lavoro” aggiunge Donadi.
“Noi crediamo occorrano poche ed essenziali cose da fare: il rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini ed obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi d’origine. Più polizie nelle strade e più video sorveglianza sul territorio e, infine, l’inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne” conclude il presidente dei deputati dipietristi alla Camera.


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Martedì 22 Gennaio 2008 - ore 16:39 [in categoria: sicurezza]

SCIENTOLOGY, SI PROVVEDA A RENDERLA FUORI LEGGE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La notizia che si apprende oggi, riguardante una donna tenuta prigioniera per un mese da tre membri di Scientology, rende evidente quanto già risaputo, ma ancora, purtroppo, ignorato dalla legge. Bisogna intervenire urgentemente contro quelle che si spacciano per movimenti religiosi, mentre sono sette a tutti gli effetti, e, anziché liberare il cervello umano, come proclamano di operare, non fanno che manipolarlo”. Lo dichiara Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.


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Lunedì 14 Gennaio 2008 - ore 15:01 [in categoria: sicurezza]

SOLE 24 ORE, DUPLICE ATTACCO AD ANTI-RACKET E A GIORNALISMO

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Gravissimi atti di viltà quelli che sono stati rivolti al direttore De Bortoli e al giornalista Amadore. Italia dei Valori rivolge un pensiero di solidarietà e di vicinanza a tutta la redazione de Il Sole 24 Ore”. E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente dei deputati IdV, on. Fabio Evangelisti.
“Gesti ignobili che meritano una doppia condanna perché non solo colpiscono l’importante e lodevole iniziativa che Confindustria e Il Sole 24 Ore hanno intrapreso contro il racket e la malavita organizzata ma perché, più in generale, rappresentano uno spregevole tentativo di attacco alla libertà e all’autonomia del giornalismo italiano.
Mai quanto in questi momenti – prosegue Evangelisti – la politica e le Istituzioni devono far sentire forte la propria voce e il proprio sostegno a questi coraggiosi professionisti, avviando indagini tempestive e proficue contro gli autori di queste ignobili azioni che, evidentemente, sottovalutano il rinnovato impulso di civiltà, democrazia e solidarietà che si sta sviluppando nella società italiana e, in particolare, in quella meridionale”.


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Giovedì 10 Gennaio 2008 - ore 14:59 [in categoria: sicurezza]

LA SICUREZZA COMPETE A POLITICA E ISTITUZIONI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

''Speriamo vivamente che l'audizione dei direttori dei tg presso la Commissione Affari Costituzionali abbia rappresentato solo un'occasione in piu' per ricordare a questi professionisti il carattere di fondamentale importanza della loro attivita': l'essenziale e intoccabile autonomia
dell'informazione''. E' quanto afferma in una nota l'on. Fabio Evangelisti, vice capogruppo Italia dei Valori alla Camera.
''Qualora, pero', nell'incontro fosse stato toccato qualche altro elemento di questa notevole professione - continua Evangelisti - magari pensando di poterne influenzare i risultati o anche soltanto definirne le linee guida, non potremmo che sentirci obbligati a ribadire che se il compito del giornalismo e' quello di offrire semplicemente un prodotto, di massima qualita', per quanto auspicabile, la delicata questione della sicurezza e della relativa percezione da parte dei cittadini devono rimanere di esclusiva competenza della politica e delle istituzioni che detengono tutti i mezzi e gli strumenti necessari per farvi fronte nella maniera piu' adeguata''.


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Mercoledì 9 Gennaio 2008 - ore 15:33 [in categoria: sicurezza]

DOVEROSA ESPULSIONE IMAM TORINO ORA ESEGUIRLA AL PIU’ PRESTO

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il decreto di espulsione notificato oggi all’Imam di Torino è una misura quanto mai opportuna per la tutela della sicurezza pubblica. Le immagini trasmesse il 29 marzo scorso dalla trasmissione annozero erano assolutamente inequivocabili e mostravano giornali e opuscoli apertamente filoqaedisti che circolavano nella moschea oltre ai deliranti incitamenti all’odio da parte dell’Imam Kohaila. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Lo Stato italiano riconosce giustamente e doverosamente la più ampia libertà di culto, ma non può accettare che dietro il paravento di questo fondamentale diritto vi sia chi incita all’odio e fiancheggia il terrorismo internazionale. Mi auguro dunque che l’espulsione possa essere resa esecutiva al più presto anche a tutela dello stesso islam e dei tanti fedeli che conta in Italia, la cui immagine rischia di essere ingiustamente danneggiata dall’opera di una minoranza fondamentalista.


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Martedì 8 Gennaio 2008 - ore 15:37 [in categoria: sicurezza]

SOLIDARIETA’ ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“Desta preoccupazione e spinge all’umana solidarietà nei confronti delle famiglie delle vittime, la notizia del nuovo capitolo della vicenda giudiziaria di Marco Ahmetovic, il rom che nell’aprile scorso travolse e uccise quattro giovani ad Appignano”. Così il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, commenta i nuovi arresti domiciliari concessi ad Ahmetovic.
“Certo – aggiunge Pisicchio -, è nei poteri del magistrato concedere, apprezzate le circostanze, benefici e sconti di pena al colpevole. Sebbene il nuovo provvedimento che commina gli arresti domiciliari sia collegato ad un altro reato commesso dallo stesso autore, questo non lenisce la preoccupazione legata al messaggio che oggi viene consegnato alla pubblica opinione dopo la vicenda dolorosa della morte dei quattro ragazzi a causa della guida in stato di ebbrezza di Ahmetovic. Siamo tutti chiamati, dunque – conclude Pisicchio -, ad una riflessione sobria e rispettosa delle vittime, tenendo lontani i toni truculenti e le speculazioni a buon mercato ascoltate nelle ultime ore”.


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Martedì 18 Dicembre 2007 - ore 10:25 [in categoria: sicurezza]

NECESSARIO CONVERTIRE ORA IL DL SICUREZZA. MODIFICHE POSSIBILI ANCHE IN SEGUITO

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Siamo convinti che il Dl sicurezza vada convertito alla Camera, possibilmente senza modificare il testo approvato dal Senato. Non possiamoci permetterci, infatti, di far decadere le importanti norme sulla sicurezza e sulle espulsioni che sono già entrate in vigore”. E’ quanto dichiarato dal presidente dei deputati di IdV, on. Massimo Donadi.
“Non tutto di questo decreto ci piace, alcune norme in materia di omofobia, che pure in principio condividiamo, potevano e dovevano trovare una ben più attenta formulazione. Per questo – ha spiegato Donadi -, auspichiamo che immediatamente dopo l’approvazione del provvedimento si intervenga nuovamente sul tema o con il decreto di fine anno che il Governo varerà, oppure approvando in tempi strettissimi il disegno di legge che, in Commissione Giustizia alla Camera è ormai in dirittura d’arrivo”.


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Lunedì 17 Dicembre 2007 - ore 13:01 [in categoria: sicurezza]

LEGA SOLLEVA PROBLEMI REALI MA FORME DI PROTESTA UTILIZZATE SONO DANNOSE

      Silvana Mura

Silvana Mura

Su immigrazione e sicurezza la Lega solleva questioni reali il problema sta nelle forme di protesta che utilizza che sovente sono inaccettabili. Mi domando che cosa c’entri con immigrazione e sicurezza un orribile insulto rivolto dalla piazza alla Senatrice Montalcini, alla quale si augura di fare presto la fine di Enzo Biagi e come mai nessun dirigente leghista abbia condannato questo orribile coro. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Riflettano piuttosto su un punto non certo irrilevante, ovvero che ad oggi ci troviamo con la Bossi-Fini perfettamente vigente, dunque se ci sono problemi, e ci sono, vuol dire che in primo luogo è quella legge ad avere fallito. Per quanto riguarda la sicurezza poi quello che serve è la collaborazione tra le istituzioni statali e locali e non la contrapposizione che, invece è il miglior modo per ingigantirli i problemi invece di risolverli. Sostituendo la fascia verde a quella tricolore e gridare che lo Stato aiuta i criminali è un modo becero di fare propaganda che crea una frattura dannosa tra cittadini e istituzioni.


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Venerdì 14 Dicembre 2007 - ore 10:34 [in categoria: sicurezza]

ESTRADIZIONE PETRELLA OTTIMA NOTIZIA

      Silvana Mura

Silvana Mura

"La decisione della corte d’appello di Versailles, che ha concesso l’estradizione in Italia per l’ex Br Marina Petrella, è una buona notizia, visto che non ostante la condanna all’ergastolo era latitante da 15 anni. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ora finalmente un’altra protagonista in negativo degli anni di piombo sarà chiamata a saldare il suo conto con la giustizia che attende da troppi anni. E’ innegabile che con la presidenza Sarkozy si sia verificata una netta inversione di rotta nei confronti dei terroristi italiani rifugiatisi da anni in Francia per sfuggire codardamente alle loro responsabilità. Dobbiamo dunque rendere merito al presidente francese della decisa rottura con la dottrina Mitterand".


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Martedì 11 Dicembre 2007 - ore 14:56 [in categoria: sicurezza]

BENE LA PARTE SULLE ESPULSIONI MA QUELLA SULL’OMOFOBIA RISCHIA L’INAPPLICABILITA’

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“L’impianto del decreto sulle espulsioni è coerente ad un principio di giustizia e di efficacia. Ciò che desta perplessità, non per il condivisibile intento antidiscriminatorio, ma per la impossibilità di rendere efficace una disposizione che contiene alcuni riferimenti normativi errati, è invece il riferimento all’art.13 del trattato di Amsterdam volto all’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale all’interno dei paesi UE”. Lo afferma Pino Pisicchio, relatore sul decreto sicurezza per la Commissione Giustizia, che sta esaminando il provvedimento insieme alla Commissione Affari Costituzionali.

“Com’è noto – spiega Pisicchio - il riferimento è stato aggiunto dall’Aula del Senato come norma anti-omofobia. Vi è una larghissima condivisione tra le forze politiche sulla necessità di allineare il nostro paese alle democrazie più avanzate che puniscono penalmente gli atti di discriminazione basati sull’orientamento sessuale, ma occorre farlo con norme giuridiche appropriate, specialmente tenendo conto che si tratta di norme penali. La Commissione Giustizia della Camera, a tal proposito, si avviava a deliberare proprio in queste ore sul provvedimento relativo al contrasto delle condotte omofobiche. Ancora una volta è accaduto che l’Altro ramo del Parlamento approvasse all’interno di un provvedimento i cui contenuti sono ben diversi. C’è, infine un grave rischio rappresentato dal fatto che la norma, così com’è stata concepita, va ad abrogare la legge Mancino che sanziona penalmente proprio le condotte discriminatorie, senza consentire l’applicazione di una nuova disciplina. Che succederà per i processi ancora aperti?”.


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Martedì 11 Dicembre 2007 - ore 14:13 [in categoria: sicurezza]

SODDISFAZIONE PER L'ARCHIVIAZIONE DELLA PROCURA DEL CASO CITTADELLA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

"Apprendiamo con soddisfazione l'archiviazione del caso-Cittadella - afferma l'on. Antonio Borghesi , coordinatore regionale di Italia dei Valori -. Avevo già rilevato nei giorni scorsi che l'ordinanza del sindaco Bitonci è in linea con le normative comunitarie, è positivo che ora la Procura di Padova sia arrivata alla stessa conclusione. Cittadella si è quindi affermata come il caso-guida per le ordinanze comunali che favoriscono la sicurezza dei cittadini, tema assai caro per tutte le persone che risiedono in Veneto


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Venerdì 7 Dicembre 2007 - ore 15:31 [in categoria: sicurezza]

IDV CHIEDE AUMENTO FONDO SICUREZZA PER AMMODERNAMENTO MEZZI E STRUMENTI FORZE DELL’ORDINE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Italia dei Valori in questa Finanziaria è impegnata su due fronti: da una parte, tagliare gli eccessivi costi della politica e dall’altra, destinare parte delle risorse che deriveranno da tali risparmi per aumentare il fondo destinato alla sicurezza” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.
“Per garantire davvero sicurezza ai cittadini, occorre non solo aumentare il fondo per rinnovare i beni strumentali ed il parco mezzi in dotazione alle nostre Forze dell’Ordine, ma anche procedere a nuove assunzioni di personale – ha spiegato l’on. Donadi - questa sarà una delle battaglie che, a partire da questa Finanziaria e per tutta la legislatura, l’Italia dei Valori perseguirà come obiettivo”.


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Giovedì 6 Dicembre 2007 - ore 12:20 [in categoria: sicurezza]

PRONTI AD INCONTRARE SINDACATI POLIZIA

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Comprendiamo e sosteniamo le ragioni del malessere delle Forze di polizia ed è per questo che ci dichiariamo disponibili da subito ad un incontro e ad un confronto con tutti i sindacati che le rappresentano non solo per dare loro atto di quanto Italia dei Valori sta già facendo in questa Finanziaria per recepire le loro legittime istanze ma anche per valutare insieme ogni altra possibile ed opportuna iniziativa che dal confronto possa emergere” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Mercoledì 5 Dicembre 2007 - ore 11:36 [in categoria: sicurezza]

A 300 MILIONI DI EURO FONDO PER FORZE DELL’ORDINE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

Tre A: Abolizione delle circoscrizioni nei comuni con meno di 250.0000 abitanti; abolizione dei consorzi di bonifica e dell’istituto dell’arbitrato negli appalti pubblici. Sono questi gli emendamenti più significativi che Italia dei Valori ha presentato alla Legge Finanziaria di quest’anno.
“Intervenire in maniera decisa sui costi della politica significa far risparmiare allo Stato milioni di euro. Molto è stato già fatto in questo senso, ma riteniamo che si possa ma soprattutto si debba fare di più – ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera – soprattutto alla luce delle tante cose che si potrebbero fare in materia di sicurezza utilizzando le risorse di denaro pubblico derivanti da tali tagli”.
Italia dei Valori ha chiesto, infatti, che una parte dei risparmi che tali tagli comporterebbero vengano utilizzati per aumentare il Fondo che la Commissione Bilancio della Camera sta prevedendo per le dotazioni strutturali delle Forze dell’Ordine, portandolo a 300 milioni di euro – ha spiegato Donadi - è la strada da perseguire se si ha a cuore davvero la sicurezza dei cittadini e quella degli operatori delle Forze dell’Ordine che ogni giorno difendono sul territorio la legalità rischiando la propria vita”.


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Martedì 4 Dicembre 2007 - ore 12:01 [in categoria: sicurezza]

IGNOBILE ASSEDIO METRONOTTE. MANIFESTARE NON E’ SINONIMO DI VIOLENZA

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Si possono comprendere le condizioni e le esigenze che i metronotte hanno voluto porre all’attenzione dei deputati manifestando di fronte a Palazzo Montecitorio, ma è inconcepibile poter condividere o anche solo giustificare l’ignobile assalto condotto nella mattinata a suon di spintoni e di petardi”. Lo afferma il vice capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, on. Fabio Evangelisti.
“Vittime dell’incursione, infatti, non sono state solo le Istituzioni, ma gli stessi principi di democrazia, di dialogo e di confronto civile che dovrebbero essere tanto alla base della partecipazione politica, quanto delle manifestazioni, delle proteste o dei cortei. – ha sottolineato Evangelisti – La protesta e il confronto non possono e non devono essere in alcun modo assimilati al concetto di violenza ma, rammarica dirlo, in Italia siamo sempre più spesso testimoni di questo preoccupante binomio. Per questo diventa necessario che la politica, in primo luogo, si faccia carico di questa condizione impegnandosi ad offrire un modello di confronto pacifico e di comportamento civile”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Lunedì 3 Dicembre 2007 - ore 16:11 [in categoria: sicurezza]

NO A DISCRIMINAZIONI E INIZIATIVE ESTEMPORANEE, MA CHI E’ CLANDESTINO VA ESPULSO NON SPOSATO

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le generalizzazioni e, soprattutto le discriminazioni, nei confronti degli immigrati sono sempre sbagliate, ma l’ordinanza del sindaco di Caravaggio, a mio parere tocca un problema reale. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Hanno sicuramente ragione di essere le critiche contro chi vuole impedire di sposarsi a chi non è in grado di certificare un certo reddito o non ha un dimora dove risiedere, perché nelle stesse condizioni potrebbero trovarsi anche italiani. Cosa diversa è non consentire il matrimonio a chi si trova nel nostro paese illegalmente, poiché quella persona è entrata violando la legge e se viene individuata va espulsa prima che sposata. Comunque certamente non aiutano iniziative estemporanee di singoli Comuni che rischiano di creare più confusione che altro impedendo procedure che magari sono consentite a 10 chilometri di distanza.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Venerdì 30 Novembre 2007 - ore 14:42 [in categoria: sicurezza]

FARE CHIAREZZA SENZA DISTINZIONI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

"L'accertamento da parte della Procura militare di Roma di ben 45 casi di uso improprio dei velivoli della Guardia di Finanza ad opera dell'ex comandante generale Roberto Speciale, rappresenta una notizia gravissima". E' quanto dichiarato da Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori.
"Di fronte ad una gestione così irresponsabile e riprovevole dei fondi, dei mezzi e dell'immagine di un Corpo dello Stato, Italia dei Valori non può che sottolineare la necessità di fare chiarezza, e di farla fino in fondo, senza alcuna distinzione. Per questo – ha concluso Evangelisti –, oltre ad apprezzare la decisione della Corte dei Conti di chiedere il risarcimento dei danni all'ex generale delle Fiamme Gialle, chiediamo che il Parlamento indaghi approfonditamente sulla vicenda".


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Giovedì 29 Novembre 2007 - ore 15:46 [in categoria: sicurezza]

BENE ACCORDO TRA COMUNI E REGIONI. SERVE PREVENIRE CONDIZIONI DI ILLEGALITA’

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Salutiamo con favore l’intesa raggiunta tra i comitati delle regioni europee di Italia e Romania in merito all’attuazione di un programma di cooperazione e collaborazione sui temi di cittadinanza, istruzione e inclusione sociale”. Lo ha affermato in una nota il vice capogruppo Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti.
“L’accordo siglato a Bruxelles – prosegue Evangelisti – segna un importante passo avanti verso un nuovo approccio più complessivo ed articolato alla questione sicurezza che negli ultimi mesi, purtroppo drammaticamente, ha dettato l’agenda politica e programmatica del Paese. Al di là, infatti, dei provvedimenti giudiziari d’urgenza, appare sempre più opportuno offrire ai cittadini misure che non puntino solo a reprimere e punire le irregolarità ma, soprattutto, a contrastare e prevenire lo sviluppo di condizioni favorevoli alla conduzione di attività illegali. E’ importante, per questo, riuscire a combinare certezza della pena e prevenzione sociale al fine di smantellare il substrato di indigenza che può condurre gli immigrati a compiere le scelte peggiori”.


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Mercoledì 28 Novembre 2007 - ore 17:28 [in categoria: sicurezza]

PRIMA STRATEGIA POLITICA POI RITOCCARE I CAVEAT

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Fermo restando il rispetto degli obiettivi previsti dalla missione in Afghanistan, si può anche essere d’accordo in merito alla possibilità di ritoccare i ‘caveat’, ipotesi, per giunta, resasi ancora più opportuna alla luce dell’imminente assunzione del comando della regione di Kabul da parte del nostro contingente”. Lo afferma in una nota il vicepresidente dei deputati Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
“Ciò detto, però, ribadiamo l’esigenza di definire, oltre ad un intervento sui limiti di ingaggio e quindi relativo alle questioni puramente tecniche e militari, una diversa strategia in termini politici e diplomatici che sappia offrire ai nostri militari e al popolo afgano un articolato quadro di garanzie riuscendo ad andare al di là della mera tattica militare, come del resto dichiarato dallo stesso presidente Prodi quando a d Abu Dhabi ha ricevuto i commilitoni feriti di Daniele Paladini”, ha concluso Evangelisti.


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Mercoledì 28 Novembre 2007 - ore 16:14 [in categoria: sicurezza]

DOVEROSA INDAGINE MINISTERIALE SU VICENDA ALLUCINANTE

      Silvana Mura

Silvana Mura

Ritengo doverosa l’iniziativa del Ministro della Giustizia di disporre un’indagine sul regime detentivo a cui è sottoposto Marco Ahmetovic, perché bisogna capire al più presto se è stato violato il regime degli arresti domiciliari, dal momento che la stampa ha parlato di persone in contatto con Ahmetovic, e se questo consenta di fare tranquillamente il testimonial. – Lo dichiara l’on.Silvana Mura deputata di Idv - Scegliere come testimonial pubblicitario una persona che guidando ubriaco ha ucciso 4 ragazzi è allucinante e la dice lunga sullo scadimento morale in atto nel nostro paese. E’ per questo che si deve evitare assolutamente che alla beffa che stanno subendo i familiari delle vittime, si aggiunga l’inaccettabile danno di un’eventuale violazione della legge. Questa vicenda è durata fin troppo e sarebbe bene si concludesse quanto prima, con un condannato che sconta la propria pena dietro le sbarre.


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Martedì 27 Novembre 2007 - ore 17:20 [in categoria: sicurezza]

ROM APPIGNANO, VICENDA VERGOGNOSA CHE DENOTA SCADIMENTO MORALE

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il fatto che Marco Ahmetovic, ovvero il rom che ubriaco travolse e ammazzò quattro giovani ragazzi, sia divenuto testimonial di abbigliamento, profumi e accessori è semplicemente una vergogna e dovrebbe far riflettere con preoccupazione sullo stato di decadenza morale che c’è in Italia. – lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv -Prima gli arresti domiciliari nel residence in riva al mare, ora la notizia di Ahmetovic che si trasforma in businessman lucrando sulla morte di 4 ragazzi, mi sembra che sarebbe quantomeno doveroso che questo signore tornasse quanto prima in carcere a scontare la pena di sei anni che gli è stata inflitta. Inoltre mi auguro che, se veramente è stato chiesto il permesso di un giorno per consentirgli di effettuare le foto per gli spot, il giudice glielo neghi dal momento che gli arresti domiciliari sono una misura detentiva con determinate e ben precise limitazioni e non un club dal quale ci si può assentare per andare a farsi comodamente i propri affari.


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Lunedì 26 Novembre 2007 - ore 10:27 [in categoria: sicurezza]

GRAVE VULNUS ISTITUZIONALE CHE I SINDACI SOSTENGANO CHE LO STATO E’ MORTO

      Silvana Mura

Silvana Mura

"Al di là di ogni altra considerazione di merito nella manifestazione di ieri a Cittadella ritengo si sia verificato un fatto estremamente grave che infligge un inaccettabile vulnus alle istituzioni. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Mi riferisco al fiocco nero che ha listato a lutto le fasce tricolori dei sindaci che sono scesi in piazza. I sindaci rappresentano lo stato, sono lo stato, ed è gravissimo che chi rappresenta le istituzioni sul territorio sostenga con tanto di fascia tricolore listata a lutto che lo stato è morto. La polemica politica è una cosa, ma deve avere un limite invalicabile nel rispetto delle istituzioni che, in quanto tali sono di tutti e non di una parte politica. Il fatto che chi rappresenta sul territorio queste istituzioni ne sostenga con leggerezza la loro morte è estremamente rischioso perché potrebbe rappresentare un invito ai cittadini a non riconoscere più lo stato e la sua autorità. Bene ha fatto il ministro dell’Interno ha riconoscere che quello dell’immigrazione è un problema reale, ma anche una ferma condanna a chi sostiene che lo stato è morto forse sarebbe stata doverosa da chi ricopre responsabilità istituzionali".


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Sabato 24 Novembre 2007 - ore 15:35 [in categoria: sicurezza]

RIFLETTERE SUL VERO SENSO DELLA MISSIONE. NO CHANCE A LOGICA DEL TERRORE

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

"In queste ore di dolore rivolgiamo un pensiero di solidarietà e vicinanza ai familiari del maresciallo Daniele Paladini e degli altri militari feriti nell'attentato. Nel rispetto del loro operato e dei rischi che corrono, però, oggi più che mai diventa di fondamentale importanza evitare ogni strumentalizzazione e riflettere sul vero senso delle missioni di pace all'estero e, in particolare, su quella in Afghanistan". E' quanto dichiarato dal vicepresidente dei deputati di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti.
"Una missione che, nel rispetto degli impegni internazionali – ha proseguito Evangelisti -, non vede solo la ricostruzione del Paese in termini infrastrutturali, politici e sociali, necessaria in seguito alla barbarie talebana e alla sciagurata guerra condotta dagli Usa, ma anche l'affrancamento dal traffico di droga e dal riciclaggio di denaro sporco che ancora frustrano le aspettative del nuovo Afghanistan".
Ha concluso l'on. Evangelisti: "Alla luce di questi impegni, quindi, oggi è necessario tanto che la presenza italiana nel 'Paese degli aquiloni' non venga messa in discussione, quanto che si mantenga una posizione compatta sugli obiettivi e le strategie di questa missione per non offrire alla logica della paura e del terrore internazionale una chance di vittoria".


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Venerdì 23 Novembre 2007 - ore 17:17 [in categoria: sicurezza]

LEGGE SULLO STALKING PRESTO IN AULA

      Giuseppe Pisicchio

Giuseppe Pisicchio

“La Commissione Giustizia sta per portare in Aula alla Camera il testo relativo allo stralcio sulle molestie insistenti, note col termine inglese di stalking”. Lo afferma il Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Pino Pisicchio, alla vigilia della giornata mondiale per la lotta alla violenza contro le donne. Con l’approvazione dello stalking “saranno puniti – spiega Pisicchio - comportamenti che ora non hanno una precisa sanzione nei nostro codice penale e che sono molto spesso origine di episodi di violenza che sfociano anche nel delitto”.
“Da parte della politica – afferma Pisicchio - sarebbe più giusto, probabilmente, celebrare la giornata contro la violenza alle donne con un di più di gesti operosi e un risparmio di dichiarazioni. Ma anche in questo caso si compirebbe forse un gesto che rischia di togliere rilievo ed attenzione ad un fenomeno drammatico che continua a mietere vittime innocenti ogni giorno. E allora è giusto salutare questo momento di consapevolezza collettiva con l’assunzione di impegni precisi da parte del Parlamento”.
“Si tratta di un gesto politico importante – conclude il presidente della II Commissione –, compiuto con la condivisione della stragrande maggioranza dei deputati di tutte le forze politiche, che è stato possibile in ragione dello stralcio votato dalla Camera al complesso provvedimento del governo. Crediamo che il legislatore, in questa importante giornata dedicata alle donne, debba questo gesto concreto di civiltà giuridica.”


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Venerdì 23 Novembre 2007 - ore 15:58 [in categoria: sicurezza]

MANIFESTAZIONE CHIEDA CON FORZA NUOVA LEGGE

      Silvana Mura

Silvana Mura

Mi auguro che la manifestazione che si svolgerà domani a Roma contro la violenza sessuale ai danni delle donne riscuota grande successo e si trasformi in un formidabile strumento di pressione che sia in grado di far approvare quanto prima una nuova legislazione in grado di contrastare quest’odioso fenomeno. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - L’approvazione in tempi rapidi della legge sullo stalking sarebbe un primo importante segnale, al quale deve poi necessariamente seguire l’approvazione di una nuova legge organica sulle violenze. Tutti concordano su questo, ma i risultati purtroppo non arrivano. E’ per questo che domani deve arrivare forte e chiaro la richiesta di migliaia di persone, tra le quali spero non ci siano solo donne, di porre fine ad una delle più gravi forme di inciviltà che è rappresentata dallo stupro.


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Venerdì 23 Novembre 2007 - ore 12:56 [in categoria: sicurezza]

CITTADELLA, BENE APPLICAZIONE DIRETTIVE UE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’ordinanza del sindaco di Cittadella appare come il frutto di una legge da noi approvata a febbraio, sull’applicazione delle direttive comunitarie in materia di circolazione, che prevedono la possibilità di accertare che chi voglia risiedere nel nostro paese abbia i mezzi di sostentamento necessari”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Senza voler entrate approfonditamente nel merito del caso specifico – aggiunge – e tantomeno volendo pronunciarci riguardo alle decisioni della magistratura, che in ogni caso rispettiamo, comunque riteniamo che quello dettato dalle direttive dell’Unione Europea sia un principio più che legittimo e che i sindaci abbiano a disposizione lo strumento legale da utilizzare al fine di far si che tale norma venga rispettata”.


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Lunedì 19 Novembre 2007 - ore 13:26 [in categoria: sicurezza]

BENE ACCORDO ITALIA-ROMANIA

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Giudichiamo positivamente l’accordo raggiunto da Italia e Romania sulla gestione del flusso di detenuti, condannati in via definitiva nel nostro paese, nelle carceri romene”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori. “E’ un principio – prosegue – che sarebbe il caso di estendere a tutti i paesi dell’Unione. L’accordo rafforzerà la cooperazione tra Italia e Romania nella lotta alla criminalità”.
“Il passaggio che attendiamo adesso – aggiunge Borghesi – è che si arrivi ai processi per direttissima. Solo in questo modo la convenzione con i paesi comunitari contribuirebbe efficacemente a ridurre il numero di detenuti in Italia, aiutando ad affrontare la questione del sovraffollamento delle carceri, pur garantendo lo svolgimento di un adeguato processo e l’opportuna detenzione cautelare dei soggetti incriminati”.


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Lunedì 19 Novembre 2007 - ore 12:03 [in categoria: sicurezza]

PROBLEMA NON SI RISOLVE FINCHE’ PAESI D’ORIGINE NON ASSICURANO CONDIZIONI VITA DIGNITOSE

      Silvana Mura

Silvana Mura

La tragica notizia della morte a seguito di un incendio a Bologna di un bimbo di appena quattro anni che viveva in una baraccopoli fa riflettere ancora una volta sullo stato di degrado assoluto in cui molte persone straniere vivono nel nostro paese. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Situazioni che sono fonte di insicurezza per i cittadini italiani, ma anche per loro stessi. Il governo ha varato delle norme per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico, ma al di là delle polemiche chi pensa di risolvere ogni problema con le espulsioni e l’abbattimento di tutti i campi nomadi mente sapendo di mentire. Certamente alcuni insediamenti vanno abbattuti, mentre altri bonificati, ma se si vuole evitare il ripetersi di tragedie come quella odierna serve obbligare, come previsto dall’UE, anche i paesi d’origine, che in questo caso è la Romania, a fare quanto di loro competenza per consentire a queste persone di poter vivere decentemente nel loro paese. Finché non si giungerà a questo, le altre misure, che pure sono necessarie, non riusciranno a risolvere radicalmente il problema.


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Lunedì 19 Novembre 2007 - ore 12:01 [in categoria: sicurezza]

INQUIETANTE DENUNCIA AMATO SU GIOCO AZZARDO E PROSTITUZIONE MINORILE. ORA FORNIRE DATI DETTAGLIATI

      Silvana Mura

Silvana Mura

Quanto rivelato ieri dal Ministro Giuliano Amato, su minori dediti al gioco di azzardo e che organizzano giri di baby prostitute, è tanto sconcertante tanto grave. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Bene ha fatto il Ministro ha portare alla luce questo fenomeno, ma considerata la gravità, sarebbe stato meglio fornire qualche dato in più che aiutasse a comprenderne meglio il funzionamento. Quanti minori sono coinvolti? E’ un fenomeno localizzato o diffuso sul territorio nazionale? Lo sfruttamento di questa particolare prostituzione è gestito solo da minori più forti e prepotenti dei loro coetanei o invece da organizzazioni di adulti? Dopo aver lanciato un sasso così grosso nello stagno conoscere tutti i dettagli disponibili ci sembra il minimo, anche per capire quali misure di contrasto siano già state poste in essere e quali siano in preparazione. Mi auguro che il Viminale potrà fornire quanto prima questi dati.


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Venerdì 16 Novembre 2007 - ore 15:13 [in categoria: sicurezza]

BULLISMO: AVVIARE INTERVENTO MIRATO

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“L’episodio dei ragazzi che hanno ripreso e messo in rete la morte di una compagna di scuola è solo l’ultima di una serie di inquietanti dimostrazioni del malessere di una generazione. I continui fenomeni di bullismo, più o meno gravi, che denotano una classe adolescenziale del tutto priva dei più elementari valori del vivere civile, forse sono segno del fallimento di noi genitori”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Sarebbe opportuna a tale proposito un’assunzione di responsabilità collettiva – aggiunge – Evidentemente, nell’educazione dei nostri figli, non abbiamo dato sufficiente importanza ai giusti valori, lasciando spazio ai principi sbagliati. E’ necessario intraprendere una grande azione culturale su questo tema, se non altro a beneficio delle generazioni future”.
“Sarebbe bene che anche il Governo – conclude Borghesi – con impegno da parte dei ministri direttamente coinvolti, della Famiglia, dell’Istruzione, delle Politiche giovanili, avviasse un intervento mirato, predisponendo anche l’adeguata comunicazione su questi temi”.


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Giovedì 15 Novembre 2007 - ore 18:01 [in categoria: sicurezza]

RISOLUZIONE IN CONTRADDIZIONE CON DIRETTIVA. EUROPA RECUPERI COERENZA

      Carlo Costantini

Carlo Costantini

“La risoluzione approvata oggi dal Parlamento Europeo sulle espulsioni mi sembra aumentare le difficoltà interpretative e la confusione all’interno delle quali sono costrettI ad operare gli Stati membri. Se da una parte, infatti, l’articolo 7 della direttiva 2004/58/CE stabilisce che, per soggiornare per oltre 3 mesi nel territorio di un altro stato membro, il cittadino dell’Unione deve disporre per se e per i familiari di risorse economiche sufficienti, oggi il Parlamento Europeo ci ha comunicato che questa unica condizione non può giustificare l’allontanamento” lo dichiara in una nota l’on. Carlo Costantini, capogruppo di IDV in Commissione Affari Costituzionali.
“Il quadro che ne deriva sarebbe il seguente: lo straniero privo di risorse adeguate non può trattenersi oltre tre mesi ma se si trattiene nessuno lo può allontanare. La direttiva stabilisci, quindi, un divieto mentre la risoluzione di oggi precisa che la violazione di quello stesso divieto non può produrre conseguenze. Tutto questo mi sembra davvero troppo!” ha concluso il capogruppo in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Carlo Costantini.


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Martedì 13 Novembre 2007 - ore 11:41 [in categoria: sicurezza]

BENE AMATO SU ASSUNZIONE RESPONSABILITA’. APPLICARE LEGGI CON FERMEZZA PER CANCELLARE VIOLENZA DENTRO E FUORI GLI STADI

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Dovrà essere fatta la massima chiarezza su quanto è accaduto domenica mattina in quella maledetta stazione di sosta. Confidiamo nel lavoro della Magistratura e della Polizia che siamo certi si adopereranno al massimo per individuare eventuali responsabilità soggettive che appaiono emergere con sempre maggiore evidenza” ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.

Quanto agli episodi di violenza che sono succeduti in molte città, non serve invocare misure o legislazioni speciali ma applicare con severità e rigore le norme esistenti che contengono già elementi di leggi speciali. Le bande di delinquenti e teppisti, nomi e volti ben noti alla polizia, vanno identificati, processati e condannati, con fermezza e serietà, così come occorre una mappatura completa per stanare le nicchie di violenza” ha concluso il capogruppo di IDV alla Camera.


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Martedì 13 Novembre 2007 - ore 11:37 [in categoria: sicurezza]

BENE STOP CALCIO, MA PERCHE’ IN DOMENICA SENZA SERIE A?

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Trovo giusta la decisione di fermare il calcio per una domenica. Mi sembra più che legittimo uno stop che inviti alla riflessione e che, in qualche modo, sia di richiamo per i gravi episodi di domenica scorsa. Mi chiedo solo se non sarebbe stato più corretto scegliere una domenica come tutte le altre, durante la quale, cioè, avrebbe dovuto giocare anche la serie A, se non altro per non destare il sospetto che determinati interessi economici che muovono il calcio prevalgano su qualunque altra motivazione”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.


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Martedì 13 Novembre 2007 - ore 11:01 [in categoria: sicurezza]

IRRESPONSABILI DICHIARAZIONI DI CASARINI

      Silvana Mura

Silvana Mura

Le dichiarazioni di Luca Casarini, riportate oggi sul Corriere della Sera, sono assolutamente irresponsabili, visto che giustifica pienamente le assurde violenze commesse dagli ultras domenica scorsa. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ancora più grave che non si limiti a questo, ma lancia un appello a quei facinorosi a manifestare insieme ai disobbedienti sabato prossimo a Genova per manifestare contro le forze dell’ordine. Dichiarazioni assolutamente inaccettabili che mettono in evidenza che la manifestazione di sabato prossimo a Genova, almeno per un consistente gruppo di manifestanti, è esplicitamente contro le forze dell’ordine. Alla luce di queste allucinanti dichiarazioni ci auguriamo che nessuna forza politica accetti di scendere in piazza al fianco di Casarini e degli eversori che nel calcio si nascondono e fanno proseliti, ma che anzi sconfessino senza appello le parole del leader dei disobbedienti.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 16:26 [in categoria: sicurezza]

STABILIRE RESPONSABILITA’ E STANARE EVERSORI CHE SI ANNIDANO IN TIFOSERIE

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Dovrà essere fatta la massima chiarezza su quanto è accaduto ieri in quella maledetta stazione di sosta. Confidiamo nel lavoro della Magistratura e della Polizia che siamo certi si adopereranno al massimo per individuare eventuali responsabilità soggettive. Solo la verità saprà ridare pace ad una famiglia distrutta, così come saprà restituire il giusto onore ai tanti agenti che ogni giorno rischiano la loro vita sulle strade. Ma gli episodi di guerriglia urbana cui abbiamo assistito ieri a Roma ed in altre città sono una pagina vergognosa che niente ha a che fare con il calcio ed il tifo pulito ed i responsabili dovranno essere puniti con il massimo della severità” ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.

“Ma il problema vero è un altro. Ancora una volta, emerge che uno dei mali profondi del nostro calcio è la presenza all’interno delle tifoserie di eversori che hanno come obiettivo solo quello di attaccare lo Stato facendo facili proseliti nelle curve. E’ lì che occorrerebbe indagare a fondo per resituire il calcio e gli stadi ai suoi legittimi proprietari, ovvero, i tifosi” ha concluso il capogruppo di IDV.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 15:23 [in categoria: sicurezza]

ULTIMA VERSIONE FORNITA DA QUESTORE AREZZO E’ INCOPATIBILE CON QUELLE DATE IERI

      Silvana Mura

Silvana Mura

Purtroppo spiace rilevare che la versione del Questore di Arezzo stia nuovamente modificandosi. Dopo aver sostenuto per molte ore nella giornata di ieri l’improbabile tesi di due colpi sparati in aria, poi trasformatasi in un colpo sparato in aria ed uno partito accidentalmente, ora accredita come probabile l’ipotesi che il poliziotto abbia sparato ad altezza d’uomo tentando di mirare alle gomme dell’auto in cui era il povero Sandri. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ evidente che quest’ultima versione sarebbe assolutamente incompatibile con il colpo partito per errore come sostenuto da lui in precedenza e dallo stesso poliziotto che avrebbe sparato. Considerato che la versione odierna non è definitiva ma è fornita in via di ipotesi, e cosniderato che domani il ministro dell’Interno comunicherà alla Camera la versione ufficiale di quei tragici fatti, riteniamo che sarebbe stato meglio tacere da parte della questura. E allo stesso tempo mi auguro che il Ministro Amato domani possa dare conto anche delle molteplici versioni offerte dal questore di Arezzo, che certo non hanno aiutato a fare chiarezza nella giornata di domenica.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 15:08 [in categoria: sicurezza]

VIOLENZE A SCUOLA. BORGHESI (IDV): NO A VENDETTE TRASVERSALI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Desta preoccupazione la notizia che, nelle province di Treviso e Vicenza, l’ormai diffuso sentimento di insicurezza abbia invaso addirittura quel mondo dei bambini che è sempre stato esente da pregiudizi”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori, commentando la denuncia dell’associazione di immigrati romeni che vivono nel Veneto, riguardo episodi di violenza in cui bambini romeni si sono trovati vittime dei compagni italiani. “E’ necessario dire no a vendette trasversali di questo tipo – aggiunge il deputato IdV – è indispensabile restituire al mondo dei bambini e della scuola quella pulizia di pensiero che dovrebbe contraddistinguerlo”.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 12:06 [in categoria: sicurezza]

SI FACCIANO PARTITE A PORTE CHIUSE

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Quanto è accaduto ieri è scandaloso, perché ancora una volta associa al calcio la violenza e il sangue. Bisognerebbe iniziare a pensare seriamente di far giocare le partite a porte chiuse, almeno nei casi in cui si presentano rischi di ordine pubblico”. A dichiararlo è Antonio Borghesi, deputato di Italia dei Valori.
“Una misura – aggiunge - che ritengo si rivelerebbe inutile se, come è successo un anno fa, si permettesse alle televisioni titolari dei diritti calcistici, di trasmettere le partite in diretta. La chiusura degli stadi avrebbe un senso se venissero impedite anche le irradiazioni tramite circuiti televisivi”.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 11:26 [in categoria: sicurezza]

EVANGELISTI (IDV): GOVERNO IN AULA PER CHIARIRE RESPONSABILITA’ DI TUTTI

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti, vice capogruppo di Italia dei Valori a Montecitorio, ha formalizzato presso la presidenza della Camera la richiesta che il Governo venga al più presto a riferire in Aula per i tragici fatti di violenza culminati con la morte del tifoso Gabriele Sandri e gli scontri cruenti che ad esso sono seguiti prima e dopo le partite di calcio.
“E’ necessario che ora la politica non affronti questa vera e propria emergenza seguendo l’onda dell’emotività, per questo diventa di fondamentale importanza che si faccia chiarezza su tutto l’accaduto”. Così si è espresso Evangelisti a margine della richiesta.
“Deve essere chiaro, infatti, che se nulla può giustificare l’azione vandalica di tifosi o di teppisti che si nascondono dietro i colori di una squadra calcistica per perpetrare queste violenze, al pari – ha sottolineato il vicepresidente dei deputati di IdV - , è necessario chiarire le responsabilità non solo delle forze dell’ordine, ma delle stesse istituzioni e delle associazioni calcistiche per poter realizzare finalmente delle politiche di sicurezza che solo se ben articolate e radicate nel tessuto sociale del Paese possono davvero diventare efficaci”.


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Lunedì 12 Novembre 2007 - ore 11:22 [in categoria: sicurezza]

FARE SUBITO CHIAREZZA SU MORTE SANDRI, MA PUNIRE DURAMENTE ANCHE PROTAGONISTI VIOLENZE DI IERI

      Silvana Mura

Silvana Mura

"La tragedia che ha visto la morte di Gabrile Sandri deve essere chiarita al più presto e senza sconti. Chi ha sbagliato dovrà pagare in base alle proprie responsabilità. Sarebbe bene anche fare piena luce sul black out informativo che per molte ore si è verificato ieri sulla vicenda con versioni più o meno ufficiali che invece di fare chiarezza hanno aumentato la confusione. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - Ciò detto, è doveroso individuare e punire al più presto quelle persone che nella giornata di domenica si sono rese protagoniste di violenze gravissime in diverse città italiane. In particolare a Roma si è verificata una specie di insurrezione che ha visto assaltate caserme della polizia e il palazzo del Coni. Molti degli autori delle violenze di ieri sera, anche se col volto coperto, sono noti alle forze dell’ordine e quindi non dovrebbe essere difficile stabilirne le responsabilità. Se quanto accaduto ieri a Roma, Bergamo ed in altre città, dovesse rimanere senza colpevoli si darebbe vita ad un precedente molto grave che potrebbe incoraggiare i gruppi violenti, che nel calcio si nascondono e prosperano, a porre in essere nuove violenze nei confronti dello stato e delle forze dell’ordine come quelle di ieri. Vista la gravità di quanto accaduto ci auguriamo che le forze politiche accantonino almeno su questo le polemiche, e sostengano unite la lotta alla violenza e all’eversione".


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Venerdì 9 Novembre 2007 - ore 11:44 [in categoria: sicurezza]

RIDURRE PATTUGLIE POLSTRADA SAREBBE UN CONTROSENSO DOPO DECRETO SU INCIDENTI

      Silvana Mura

Silvana Mura

Desta preoccupazione la notizia riportata oggi su Repubblica circa una prossima riduzione del numero di pattuglie della polizia stradale a seguito della chiusura di 43 distaccamenti provinciali. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - E’ vero che non si tratta di tagli al personale ma di una generale riorganizzazione delle forze di polizia che il Viminale sta attuando, ma l’operazione avrebbe ben poco di razionale se il risultato ultimo fosse quello di ridurre il controllo sulle strade statali e provinciali. In particolare all’indomani di un decreto legge sulla sicurezza stradale per ridurre gli incidenti in cui il perno fondamentale consiste nell’aumento dei controlli per accertare le infrazioni. Inasprire le pene per chi guida in stato di ebbrezza è fondamentale, ma serve anche che qualcuno controlli con gli appositi test, perché i dati ci dicono che altrimenti le leggi rimangono lettera morta. Essendo quello della sicurezza stradale un tema di fondamentale importanza ritengo opportuno chiedere chiarimenti attraverso un interrogazione al ministero dell’Interno su quali effetti avrà su tale settore quest’opera di razionalizzazione delle forze di polizia.


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Giovedì 8 Novembre 2007 - ore 15:31 [in categoria: sicurezza]

PERSA OCCASIONE DI DIMOSTRARE CHE POLITICA E’ VICINA A CITTADINI

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“Il fatto che la maggioranza abbia trovato un accordo sul dl espulsioni è altamente positivo. Non si può fare a meno di notare, però, che la sinistra radicale è riuscita a concordare determinate modifiche sul decreto, che di fatto lo svuotano di contenuto”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
“Sono profondamente in disaccordo con questo passaggio – aggiunge - che non sarà compreso dalla popolazione, soprattutto da quella del Nord, ed in particolare del Veneto, dove la percezione di insicurezza è più elevata che altrove”.
“Noto con rammarico che ancora una volta – conclude il deputato dipietrista – si è persa l’occasione per dimostrare che la politica è vicina a chi vive questa situazione”.


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Giovedì 8 Novembre 2007 - ore 11:07 [in categoria: sicurezza]

BENE DL. PERSA OCCASIONE PER SCRIVERE PAGINA UNITARIA”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Il Dl espulsioni è un provvedimento importante e utile che dà una risposta seria e concreta all’emergenza sicurezza ed evita le derive demagogiche e xenofobe che, purtroppo, gran parte del centrodestra non ha saputo evitare” E’ quanto dichiara Massimo Donadi, presidente dei deputati di Italia dei Valori.
“Resta però il rammarico di aver perduto un’occasione per offrire l’immagine di un Paese unito al di là degli schieramenti. Se la sinistra radicale da una parte e il centrodestra dall’altra avessero evitato di piantare aprioristiche bandierine ideologiche, avremmo potuto varare un provvedimento in grado di andare oltre i meri confini del centrosinistra e avremmo potuto, così, scrivere una bella pagina di democrazia avanzata”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Mercoledì 7 Novembre 2007 - ore 15:59 [in categoria: sicurezza]

sicurezza – evangelisti: disseminare paura e odio non rende italiani piu’ sicuri.

      Fabio Evangelisti

Fabio Evangelisti

“Difficile credere che la manifestazione indetta dalla Lega in concomitanza della visita del primo ministro romeno fosse diretta solo contro il Governo e la maggioranza. Se così fosse, infatti, al di là del merito rispetteremmo tali esternazioni perché riconducibili ai principi democratici di cui siamo fieri difensori”. E’ quanto dichiarato dall’on. Fabio Evangelisti, vice capogruppo alla Camera per Italia dei Valori.
“Purtroppo – ha aggiunto il deputato -, duole constatare che le cose non stanno così. La gazzarra che si è manifestata di fronte a Montecitorio ha rivolto i suoi improperi e le turpi offese a ben altri obiettivi, oltre al Governo: a tutto il popolo romeno e tutti gli immigrati, gran parte dei quali rappresenta il motore di quel nordest di cui gli esponenti del Carroccio dicono di voler rappresentare gli interessi. A questo punto chiediamo che il resto della Cdl stigmatizzi il comportamento degli alleati padani che, già macchiatisi ieri di un grave oltraggio nei confronti di uno dei padri della Patria come Garibaldi, oggi hanno mostrato all’intero Paese e alla comunità internazionale il volto di una politica avulsa dai principi di libertà, democrazia e civiltà di cui l’Italia dovrebbe essere modello”.
Ha concluso Evangelisti: “I drammatici casi di Guidonia e di Perugia degli ultimi giorni sottolineano che il crimine è trasversale alla nazionalità, al colore della pelle e alla fede religiosa. Disseminare paura e odio razziale o religioso non renderà i cittadini italiani più sicuri. E’
questa la ricetta che il centrodestra ritiene più opportuna per affrontare l’emergenza sicurezza?”.


Pubblicato da Ufficio stampa Idv alla Camera [ufficiostampa@italiadeivalori.it]

Martedì 30 Ottobre 2007 - ore 16:07 [in categoria: sicurezza]

sicurezza – donadi: “con ripristino falso in bilancio e aggravante per societa’ quotate stop a disastri come cirio e parmalat”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Con l’approvazione del pacchetto sicurezza oggi il Governo risponde con strumenti concreti alla richiesta di sicurezza da parte dei cittadini.
Avremmo preferito lo strumento del decreto legge per accelerare i tempi ma si tratta di un passo importante per il quale garantiamo sin da ora il nostro impegno in Parlamento affinché venga tradotto in legge al più presto.
Come Italia dei Valori esprimiamo particolare soddisfazione perché il pacchetto accoglie tre nostre importanti proposte: la creazione della banca dati del Dna, il ripristino del reato di falso in bilancio e l’introduzione dell’aggravante nel caso in cui a commettere falso in bilancio siano amministratori di società quotate in Borsa, un valido strumento in difesa dei piccoli risparmiatori che in futuro potrà contribuire ad evitare disastri come quella Cirio e Parmalat” lo ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Mercoledì 24 Ottobre 2007 - ore 12:10 [in categoria: sicurezza]

sicurezza – donadi: “utile confronto ma non porti ad annacquamento norme. a novembre manifestazione idv’”

      Massimo Donadi

Massimo Donadi

“Il rinvio della decisione sul pacchetto sicurezza non è certo un dato rassicurante. Il tema è importante e delicato e per questo motivo, necessita di un confronto costruttivo e di un utile approfondimento. Per quanto ci riguarda, auspichiamo che quanto prima si trovi un’ampia intesa ma è beninteso che questa non può andare a discapito dell’incisività delle norme. Per Italia dei Valori il tema è non solo importante ma ineludibile ed è questa la ragione che ci ha spinto ad organizzare una grande manifestazione a novembre. E’ necessario rispondere al più presto alla legittima esigenza di sicurezza e legalità che giunge da parte dei cittadini ed eludere tale domanda sarebbe grave” lo ha dichiarato in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.


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Mercoledì 24 Ottobre 2007 - ore 12:04 [in categoria: sicurezza]

sicurezza-mura: si poteva almeno approvare norme su pedofilia e ubriachi al volante invece di rinviare tutto

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il rinvio dell’approvazione del pacchetto sicurezza lascia perplessi in particolare se si considera che i cittadini considerano questo tema una priorità ineludibile. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di idv - Personalmente ero favorevole a tutti i provvedimenti che erano stati anticipati dalla stampa, ma preso atto che c’erano perplessità avanzate da più parti su alcuni punti, e visto che si era deciso di dar vita a diversi ddl, si poteva almeno approvare quelli sui quali c’era consenso invece di rinviarli tutti. Mi chiedo se chi ha ritenuto sproporzionate le misure ai danni di chi vende merci contraffatte o i poteri di espulsione affidati ai prefetti, non poteva almeno approvare le importanti norme che punivano i pedofili che adescano i minori via internet, l’aumento delle pene per chi guida un’auto ubriaco? Misure presenti nel pacchetto sicurezza e che avrebbero potuto rappresentare almeno un segnale, sicuramente migliore dell’ennesimo rinvio, nei confronti dell’opinione pubblica.


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Martedì 16 Ottobre 2007 - ore 11:07 [in categoria: sicurezza]

incidente appignano – mura: foto ametovic che prende il sole sono come schiaffo in faccia

      Silvana Mura

Silvana Mura

La foto di Marco Ametovic, pubblicata oggi dal Corriere delle Sera, mentre fuma prendendo comodamente il sole su una sdraio in un residence vicino al mare produce l’effetto di uno schiaffo in faccia che oltre al dolore lascia completamente allibiti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv - La persona in questione, infatti, è il rom che messosi completamente ubriaco alla guida di un furgone ha ammazzato quattro giovani ragazzi nei pressi di Ascoli. Mi sento di esprimere vicinanza e solidarietà ai parenti delle vittime che dopo il grande dolore della perdita dei loro cari, ora sono costretti a subire questo shock. Mi auguro che il ricorso della procura venga accolto e gli arresti domiciliari siano revocati al più presto. Chi ha ucciso quattro persone deve stare in carcere, non certo in una condizione che somiglia molto ad una vacanza pagata con i soldi dello stato.


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Lunedì 15 Ottobre 2007 - ore 15:51 [in categoria: sicurezza]

ubriachi alla guida – borghesi: chiudere locali per un mese

      Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

“La proposta del ministro della Salute ci appare giusta e intelligente. Collocare gli etilometri all’uscita dei locali può essere un buon metodo per combattere le stragi che continuano ad insanguinare in modo allarmante le nostre strade durente i week end”. Lo afferma Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori.
Forse, però – aggiunge - vista l’entità del fenomeno, sarebbe il caso di ricorrere a metodi più estremi, magari limitati nel tempo. Si potrebbe far chiudere i locali del paese per un mese, quel tanto per verificare quali sarebbero le conseguenze sugli incidenti e per suscitare in tutti, dai giovani, ai proprietari delle discoteche, alle istituzioni – conclude Borghesi - una seria riflessione su quanto da ormai troppo tempo si verifica sulle strade del sabato sera”.


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Lunedì 15 Ottobre 2007 - ore 14:13 [in categoria: sicurezza]

incidenti stradali-mura: le leggi antialcol ci sono ma senza controlli rimangono carta straccia

      Silvana Mura

Silvana Mura

L’ennesima tragedia stradale in cui ha perso la vita un bimbo di dodici mesi riporta, purtroppo, ancora una volta d’attualità la piaga degli incidenti stradali provocata dall’alcol che è ormai una vera emergenza. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Le norme restrittive, che prevedono fino all’arresto del guidatore ubriaco, sono ormai in vigore, adesso bisogna attuarle al più presto se no rimarranno lettera morta. Si acquistino gli etilometri e si dia vita a capillari controlli nelle strade come promesso. Magari controllando anche che i baracchini fuori le discoteche abbiano i documenti in regola per vendere alcolici. Le statistiche ci dicono che l’alcol provoca il 30% degli incidenti stradali ed è la prima causa di morte tra i giovani. Di fronte a questi dati mi auguro che il Ministro della salute possa riproporre quanto prima le misure che prevedevano il divieto di vendita di alcolici sulle autostrade e il divieto di vendita ai minori di 18 anni, perché la tutela della vita dei giovani deve prevalere sul potere delle lobbies.


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Venerdì 12 Ottobre 2007 - ore 12:09 [in categoria: sicurezza]

abusi su quindicenne, belisario: denuncia è migliore esempio di fiducia nelle istituzioni

      Felice Belisario

Felice Belisario

“Desidero esprimere tutta la mia stima e la mia solidarietà alla giovane che ha denunciato con coraggio e dignità coloro che le avevano ripetutamente usato violenza, dopo averla sequestrata, alla fine della scorsa estate”. Ad affermarlo è stato l’On. Felice Belisario in relazione alla notizia dell’arresto dei due giovani responsabili avvenuta questa mattina ad opera della squadra mobile di Matera.
“La decisione della ragazza, per quanto di certo non facile -ha continuato-, ha permesso alla polizia di potere intervenire e fermare così i primi due indagati, facendo così di una scelta coraggiosa anche un atto di civiltà che riconferma il valore che ognuno di noi deve dare alla giustizia e alla fiducia nelle istituzioni”.
“Mi dispiace solo dover notare -ha poi concluso Belisario- come questi esempi di fiducia nella legalità vengano quasi sempre dalla società civile, quando più spesso i cittadini vorrebbero vederli da ben più alti rappresentanti del nostro Paese”.


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Martedì 9 Ottobre 2007 - ore 15:27 [in categoria: sicurezza]

On. Costantini : "Un plauso ai Carabinieri per l'operazione antidroga di questa mattina a Pescara

      Carlo Costantini

Carlo Costantini

Nonostante le difficolta' operative, legate alla scarsita' di mezzi e di risorse finanziarie, nonostante le incertezze del nostro sistema giudiziario, nel quale sembra sempre possibile trovare cavilli legali per evitare la detenzione, nonostante le ulteriori difficolta' del momento, legate soprattutto alla quota di immigrati provenienti da Paesi U.E. (Romania, in particolare), nonostante tutte queste difficolta', continua senza sosta e senza incertezze l'impegno investigativo e repressivo delle Forze dell'Ordine e dei Carabinieri, nel caso particolare.
A loro desidero esprimere un forte ringraziamento, a titolo personale e per conto dell'Italia dei Valori, convinto di interpretare anche i sentimenti dell'intera comunita' Pescarese.
Per loro, perche' il loro impegno non risulti vanificato, esprimo l'auspicio che all'accertamento delle responsabilita' segua la detenzione in carcere, per tutta la durata della pena


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Martedì 9 Ottobre 2007 - ore 10:42 [in categoria: sicurezza]

Sicurezza - Mura: positivo pacchetto Viminale, ora subito DDL in Parlamento

      Silvana Mura

Silvana Mura

Il pacchetto di norme sulla sicurezza concordato tra Viminale e sindaci delle città è positivo perché oltre ad effettuare un giro di vite per rendere più sicure le città italiane stabilisce una chiara distinzione di funzioni tra sindaci e prefetti. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv -Niente sceriffi, che non servono, ma primi cittadini che ora potranno emanare ordinanze per garantire la sicurezza urbana dei cittadini e il decoro urbano. Potere di espulsione di cittadini stranieri attribuito ai prefetti, custodia cautelare obbligatoria per furti e rapine, test antidroga obbligatori per alcune categorie di lavoratori che svolgono un servizio pubblico, sono provvedimenti concreti sui quali sono curiosa di vedere quale sarà il comportamento di quelle forze politiche, anche dell’opposizione, che da mesi fanno della sicurezza un cavallo di battaglia quando il ddl governativo arriverà in Parlamento. Questo è certamente uno di quei temi sui quali serve dare risposte ai cittadini, anche al di là delle divisioni tra schieramenti politici.


Pubblicato da Ufficio stampa personale [ufficiostampa@italiadeivalori.it]


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