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Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

Incarichi: Componente della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di Decreti-legge. Componente della commissione "V Bilancio Tesoro e Programmazione"

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Preg.mo onorevole borghesi,
Ho letto che il presidente della Regione
puglia Vendola è in cerca di nuove alleanze
politiche ed in particolare con l'UDC e Italia
dei Valori.
Vorrei rammentare che l'UDC ha nel suo
interno CUFFARO, già condannato a 5 anni
per associazione a delinquere , ha anche
Antonello antinori indagato per collusioni
con la mafia e quell'altro gentiluomo di cintola indagato anche lui per collusioni mafiose.
Quindi il risultato è che L'udc mette nelle
sue fila chiunque porti voti e con qualunque
mezzo al partito stesso.
Un mio pensiero è che qualora L'italia dei
valori in qualsiasi parte d'italia si associasse
all'UDC perderebe dei consensi.
Si deve restare un partito pulito, anzi cacciare a pedate nel sedere quelli che
si trovano nell'idv che diano adito anche
al semplice sospetto di essere disonesti.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 03.07.09 12:41




Gentile Francesco Pischedda,
il Congresso nazionale, che si svolgerà la prossima primavera, dovrà discutere e appovare il programm del partito ed eleggere il Pesidente e il Tesoriere Nazionale.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.07.09 20:16




Gentile Marcello,
non so se faremo certificare o meno il bilacio. Le posso però dire che nell'Ufficio di presidenza (che ha la responsabilità dell'approvvazione del bilancio, è stato nominato dall'Esecutivo nazionale un proifessionista indipendente proprio con lo scopo di predisporlo per l'approvazione dell'Ufficio.
Cari saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.07.09 20:13




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle se lei mi può spiegare esattamente quando si farà e in cosa consiste il congresso nazionale dell'IDV.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 02.07.09 16:16




Buongiorno.IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.

Postato da: marcello | 01.07.09 09:55




Gentile Alessandro Passeri,
la notizia è sicuramente plausibile e ne faremo sicuramete oggetto di informazione alla gente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.06.09 14:28




On.Borghesi, stando a un articolo di "Famiglia Cristiana" le spese per la pubblicità istituzionale sono più che triplicate nel breve volgere di un anno(932.000 euro nel primo trimestre 2008, 3.137.000 euro nel primo trimestre 2009).
Di queste spese 2.915.000 euro, sono stati destinati alle reti Mediaset (tanto perchè il cav. non mette le mani nelle saccocce degli italiani).
Vorrei sapere a tal propopsito se a voi risultano come attendibili questi dati e se intraprenderete azioni parlamentari ed extraparlamentari (volte ad informare gli elettori), in merito a questa ignobile ed ennesima scempiaggine berlusconiana.
Grazie, buon lavoro e cordiali saluti.

Postato da: Alessandro Passeri | 25.06.09 22:33




Gentile Salvatore Caccaviello,
trovo che sia sbagliato invitare la gente a non andare a votare. E' un messaggio eticamente inaccettabile. Il referendum va ssolutamente salvato poiché è l'unico strumento reale di partecipazione che abbiamo. Forse è giusto riformarlo nel senso di aumentare il numero delle firme, ma poi va drasticamente abbassato il quorum. Se c'è comunque un 20-25% di astensione fisiologica, il quorum potrebbe essere fissato nel 35%. Idv mantiene il suo favore per il bipolarismo (non il bipartitismo) poiché è giusto sapere prima (e non dopo) quali sono le posizioni.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 25.06.09 22:31




REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Caro Presidente,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 14:56




Gentile Lorezosca,
condivido il suo pensiero. Son stato all'Aquila ed hop potuto vedere di persona. Berlusconi è stato il primo degli sciacalli e continua ad usare il terremoto a scopi mediatici. Lo farà anche con il G8. A settembre però ci sarà il redde rationem e vedremo cosa succederà. Penso che gli Aquilani perderanno presto la pazienza.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 21.06.09 22:21




Terremoto abruzzo,ritorno sull'argomento.
Sembra di assistere alla trasmissione "La sai l'ultima"?.
Peccato sia vero.
Desidererei sapere perchè gli abruzzesi vengono schedati con braccialetti e badge,forse per evitare che qualcuno entri nelle tendopoli non autorizzato,ma non è casa degli abruzzesi la tendopoli?Sono fatte con i soldi degli italiani che hanno fattosi che continuassero ad avere un loro tetto,anche se in comune e di tela,ma sempre casa loro.Se anche qualche pasto va sprecato per gente che non ha diritto,io credo che se sta li,zona terremotata e lontana dalle grandi vie di comunicazione il diritto lo meritano.
Invece per i voli di Stato per le innumerevoli guardie di scorta e le macchine blu e i militari impiegati con mezzi di aria e di terra e di mare,senza risparmio,per la sicurezza di un uomo,che di suo ha enormi ricchezze ma gli piace spendere i soldi nostri,chi controlla?
Chiediamolo tutti insieme al Presidente della Repubblica.
Perchè I terremotati in un lager e Digos,carabinieri,esercito,aviazione,servizi segreti ,autisti e quant'altro solo per uno che se lo può permettere?
La mia nazione era un'altra cosa.
Buon lavoro.


Postato da: lorenzosca | 21.06.09 10:23




On. Borghesi le scrivo in merito all' ignobile gesto compiuto dalla Brambilla.
Farete o avete fatto qualcosa per richiamare il governo alle proprie responsabilità?
Dovete fare di tutto perchè ciò non venga taciuto, un ministro della Repubblica non può commettere simili nefandezze.
In un paese serio si sarebbe fatto dimettere e sottoporre a processo.
In attesa di una sua risposta le porgo i più cordiali saluti.
Grazie.

Postato da: Alessandro Passeri | 20.06.09 00:56




Gentile Francesco Pischedda,
mi spiace ma non sono in grado di risponderLe. Non mi sono occupoto io della questione. Magari cercherò di verificare.
Cordialmente.

Antonmio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 18.06.09 22:21




Onorevole la ringrazio per la risposta abbastanza esauriente.Spero non ci siano altre voci di corridoio diffamanti perchè potrebbero portar via elettori a questo partito in cui ripongo qualche speranza per risollevarci dal marciume

Postato da: Monti Vanessa | 16.06.09 15:05




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle se lei sa quando entrerà in funzione il social network IDV.In attesa di una sua risposta i miei più sentiti saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 15.06.09 18:16




Gentile Vanessa Monti,
si tratta in larga parte di calunnie.
Premesso che anche per noi deve valere il principio costituzionale per cui finché uno non è condannato è innocente, ciò nonostante quasi sempre abbiamo chiesto a chi fosse rinviato a giudizio o in taluni casi anche solo indagato, è di farsi da parte. Così dei nomi citati nel sito per esempio Feraudo e Martella sono stati assolti. Per Astore vi è stata l'archiviazione. In altri casi abbiamo comunque cacciato le persone dal partito (vedi de Gregorio). Soriero e Cimmino non sono mai entrati nel partito. Resta poi il principio che noi non abbiamo mai candidato persone con precedenti penali. Alle Europee per esempio non abbiamo candidato Orazio Schiavone nonostante si tratti di una condanna ridicola (aveva tutti i titoli per fare il dentista ma non era ancora formalizzata l'iscrizione).
Quanto a Di Pietro la rinvio ai numerosi interventi a chiarimento della sua posizione tra cui
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/sei_risposte_a_libero.php oppure anche

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/calunnie_solo_calunnie.php

Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 14.06.09 20:31




LA PREGO MI PRESTI ATTENZIONE é IMPORTANTE:

Voglio sapere se tutte quello che c'è scritto sull'Italia dei valori in questo sito è vero o falso:

http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364


ATTENDO PRESTO UNA SUA RISPOSTA

Grazie dell'attenzione

Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 13:52




Gentile Stefania Filosa,
la ringrazio delle sue riflessioni. Per la verità non condivido il fatto che Lei attribuisca un valore negativo alla parola "popolo". La parola "Popolo" è un termine giuridico che indica l'insieme delle persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno stato. Dunque dire cittadini o popolo è a mio giudizio assolutamente equivalente ed io uso spesso i due termini come sinonimi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:55




Gentile Salvatore Caccaviello,
grazie per le sue riflessioni. Io credo che in queste occasioni i dirigenti di partito dovrebbero correre almeno quanto i candidati. Io ho cercato di farlo e non solo sul mio territorio. In campagna elettorale sonbo intervenuto in varie regioni ed ho concluso l'ultimo giorno con due comizi a Foggia e nei dintorni.
La rete resta comunque ormai il vero canale per la propaganda.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:47




Gentile Paolo Minucci,
Antonio Di Pietro ha già più volte "postato" interventi a chiarimento delle vicende alle quali accenna.
Ad esempio la rinvio a
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/sei_risposte_a_libero.php oppure anche

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/calunnie_solo_calunnie.php
Credo che potrà così avere chiarimenti su tutto.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:43




Le scrivo perchè ieri ho appreso la notizia della fiducia sulle intercettazioni attraverso l'intervento del Vostro parlamentare in aula,
videopostato sul Vostro sito.

Quello che sta succedendo ancora una volta, l'ennesima,senza ritegno e rispetto per il paese, con un atto di violazione spudorata, inaudita della sovranità del parlamento e delle istituzioni democratiche, necessita
urgentemente, come in tanti hanno suggerito sul blog del Vostro sito, che ci
si appelli con urgenza alla stampa estera, all'Europa !

AUSPICO SU QUESTO PUNTO UN'OPPOSIZIONE IMPLACABILE DA PARTE DI TUTTI I VOSTRI
PARLAMENTARI!

QUI SONO IN GIOCO DUE COSE IMPORTANTISSIME: LA LIBERTA' DEI CITTADINI E DELLA STAMPA ED I MEZZI E QUINDI LA POSSIBILITA' DI FARE GIUSTIZIA IN QUESTO PAESE !

L'intervento del Vostro parlamentare in aula è stato forte nei toni e nel mettere in evidenza il fatto che questa iniziativa del pedo-nano viene presa addirittura a pochissime ore dal voto e dai risultati tutt'altro che plebiscitari di questa tornata elettorale,MA NON APPROFONDISCE A SUFFICIENZA I RISCHI CHE IL PAESE CORRE! E sono quelli che vanno spiegati senza reticenza e
diplomazia ai cittadini!

E' ora di finirla con le mezze parole e le mezze misure....Ora il consenso l'IDV ce l'ha e stia tranquillo che NON SIETE SOLI; in tanti siamo pronti a mobilitarci con tutti i mezzi pacifici a nostra disposizione per appoggiare un'opposizione STRENUA E FERMA da parte Vostra!

Mi permetta inoltre una ULTIMA CONSIDERAZIONE CHE CREDO SIA QUANTO MAI NECESSARIA (cogliendo l'occasione, solo ultima in ordine cronologico, di questo Suo intervento):

SMETTIAMOLA, almeno noi dell'IDV, di definire , identificare gli Italiani CON
LA PAROLA "POPOLO" !
Noi non siamo "IL POPOLO" , siamo CITTADINI ITALIANI....LA SOVRANITA' E' DEI
CITTADINI CHE COMPONGONO LO STATO ED I PARLAMENTARI, MINISTRI E LE CARICHE
PUBBLICHE ED ISTITUZIONALI IN GENERE, SONO CITTADINI AL PARI NOSTRO E DIPENDENTI DELLO STATO....DIPENDENTI NOSTRI !

Le parole sono importanti, una parola come "POPOLO" instilla nella coscienza
collettiva l'idea latente di una condizione di subordinazione, di sudditanza e
legittima a gli occhi dell'opinione pubblica l'esistenza di UNO CHE COMANDA,GUIDA E DECIDE PER NOI ! .....BERLUSCONI O CHI PER LUI!

E ora AVANTI CON L'OPPOSIZIONE ! SIAMO TUTTI CON VOI!

Postato da: STEFANIA FILOSA | 10.06.09 12:43




AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORECACCAVIELLO | 09.06.09 06:18




Gentile Onorevole Borghesi
Complimenti davvero... qualcosa si muove finalmente, sono davvero oorgoglioso di voi e vi ringrazio infinitamente.
tuttavia la mia serena sodddisfazione è stata rovinata allorchè avventurandomi in rete sono finito in alcuni articoli di tali Bracalini e Chiocci che avanzavano sospetti su fondi provenienti da rimborsi elettorali e spariti in strane circostanze.
Per togliermi quest'altro dubbio e rispondere a chi mi fa notare questa situazione, potreste postare un breve intervento che chiarifichi la circostanza? Vi siete sempre distinti per limpidezza e sono sicuro che anche questa volta la mia richiesta, che ritengo sia quella di molti, possa essere raccolta.
Cordiali saluti e Auguri per il futuro!
Paolo Minucci

Postato da: Paolo Minucci | 09.06.09 04:30




Gentile Lorenzosca,
la prossima settimana discuteremo in aula alla Camera il decreto Abruzzo. Noi proveremo in tutti i modi ad inserire forme di controllo sull'uso dei fondi. Speriamo di riuscirci.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 05.06.09 14:57




Il 6 maggio u.s. le scrissi la lettera che segue,secondo me la situazione è peggiorata.

31 OTTOBRE 2009
Oggi 6 maggio 2009,mancano 178 giorni al rientro degli abruzzesi terremotati nelle nuove case promesse dal Governo,ce la faremo?
E’ ricominciato il can can mediatico,una breve pausa cappuccino per il caso Lario,ma intravedo pericolo di trattative private,chi ha mal costruito può più o meno palesemente ricostruire.Se si ribadisce questa data e non si prospettano progetti e quant’altro,che significa?I soldi sono di tutti e tutti noi vogliamo siano spesi nell’interesse esclusivo degli abruzzesi terremotati.Vigilate e fate le domande nello specifico,basta balle.Lei in commissione Tesoro e Bilancio deve vigilare .Il gioco delle tre carte non deve riuscire.Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 05.06.09 07:55




Gentile Stefano D'Angella,
concordo con lei. Ma dove l'abbiamo presa questa qui? Credo che dovremmo interrogare le persone prima di candidarle. Per capire almeno se condividono i nostri valori di fondo.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.05.09 19:26




Onorevole,

sono un grande sostenitore dell'idv. Ma spero che il livello degli altri candidati sia un po' meglio. Condivide l'intervento della vostra candidata Marylin Fusco?
http://www.youtube.com/watch?v=tkOBE6HQa78

non crede che in questo dibattito il livello dei partecipanti sia vergognosamente basso?

La ringrazio e la saluto

Stefano D'Angella - 26 anni

Postato da: Stefano D'Angella | 29.05.09 23:32




Gentile Vincenzo Grifone,
ha ragione. Io penso che fino a quando non ci sia un rinvio a giudizio ognuno ha diritto di poter spiegare il suo punto di vista e non può minimamente essere già considerato colpevole. In caso di rinvio a giudizio chi riveste cariche pubbliche ha il dovere morale (anche se nessuna legge lo obbliga) fare un passo indietro.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 28.05.09 10:03




Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.

Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:38




Gentile Salvatore Bucchieri,
l'Italia non viene( a torto) considerata una nazione a rischio di democrazia. E' perciò impossibile che una richiesta di osservatori sulla regolarità delle elezioni possa essere accolta.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 24.05.09 12:51




Preg.mo Antonio borghesi,
Sono residente a palermo città e tra non molto ci saranno le votazioni europee.
Una settimana fa, incontrando un ragazzo mi diceva che aspetta le votazioni
Per guadagnarsi 50 euro per vendere il voto.
Noi sappiamo bene chi compra i voti qui in sicilia e sono i partiti che hanno
ottenuto le percentuali più alte : chi governa e l’udc compreso.
Sappiamo che si comprano voti invitando migliaia di persone a pranzare a
sbafo; comprano voti portando camion di derrate alimentari nei quartieri più
Poveri; comprano voti elargendo i famosi 50 euro . Infine non contenti
di questo intrallazzano all’interno dei seggi elettorali ,dove le escogitano
in tutti i modi per votare a proprio favore le schede bianche.
Si sono trovate alfine le schede di diverse sezioni votate e non dentro
I cassonetti dei rifiuti.
Ero carabiniere e che mi ricordi le schede non si abbandonavano mai , fino
alla consegna delle stesse in prefettura. Adesso con tutti questi sfaceli non
si trova mai un colpevole, come mai?
In ordine di tempo si sa che l’onorevole orlando ha denunciato le truffe
In diversi seggi elettorali alle precedenti consultazioni siciliane, ove si sa
finirà a tarallucci e vino.
Quindi ,quella che si prospetta non sarà una consultazione elettorale normale,
perché almeno il 30 o 40 % dei voti che prenderà la destra saranno voti
estorti . Altrimenti non arriverebbe nemmeno al 30 %.
Poiché tutto questo ormai avviene alla luce del sole e ognuno, anche se
Interessato, a far rispettare le norme se ne frega nel modo più assoluto lasciando
correre .
Mi chiedevo perché non fate intervenire un’ispezione dall’europa affinche
possano constatare che non sono votazioni regolari e, se del caso farle
annullare non essendo espressione della volontà popolare quella che esce
dalle urne ma, espressione mafiosa politica!
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 21.05.09 12:34




Gentile Tommaso Simionato,
in quell mozione abbiamo solo voluto riaffermare il diritto della scuola pubblica ad esistere, a condizione che fornisca gli stessi servizi di quella pubblica ed applichi, per gli insegnanti, il medesimo contratto previsto per il settore pubblico.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.05.09 22:38




Gentile Salvatore Bucchieri,
è evidente che noi di Idv ciopporremo con tutti i mezzi ai tentativi di mettere un filtro all'unico luogo di informazione libera, che è la rete. Naturalmente tenga conto che siamo all'opposizione e che loro hanno i numeri per approvare quel testo.
Cordialmente.
Antonmio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.05.09 22:30




Nella sezione "istruzione" del sito sono ovviamente presenti centinaia di contestazioni alla recente proposta dell'Idv di "sostenere lo sviluppo dell’iniziativa privata nel settore formativo...", ma non trovo alcuna risposta ufficiale. Ho avuto esperienze lavorative sia nella scuola privata (per fortuna concluse) sia nella scuola pubblica. Trovo che questa proposta sia una vera ingiustizia soprattutto nei confronti dei bambini della scuola pubblica (che ogni anno devono arrivare a scuola con i loro rotoli di carta e le loro risme di fogli per aiutare una scuola povera...) e nei confronti di tutte/i le/gli insegnanti che perderanno il lavoro a settembre. Tommaso Simionato

Postato da: Tommaso Simionato | 20.05.09 10:19




Preg.mo onorevole Borghesi.
Siamo alla frutta :DDL 773 - Emendamento - art. 50-bis
L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Si sferra il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato, che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senza tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.
Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
Qui vogliono toglierci l'unica fonte d'informazione libera che abbiamo nella rete
Non credevo che a 60 anni dovessi pensare
seriamente d'iniziare ad armarmi per commbattere contro questi criminali che stanno al Parlamento.
Vorrei capire cortesemente a che punto
si deve arrivare per fare una rivoluzione.
Gente non eletta da nessuno prepara leggi
che nessuno vuole. Questa è la democrazia
che abbiamo?
Io penso che si arriverà veramente allo
scontro totale cittadini contro il parlamento
non eletto da nessuno.
Credo proprio che dovete farvi sentire in
maniera molto forte al parlamento,perchè
le chiacchere non bastano più.
Vorrei sapere le iniziative che l'Italia dei
Valori sta attuando a proposito di questi
ddl.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 18.05.09 13:29




Gentile Lionello Gobbo,
io non appartengo alla schiera di quei politici che dicono alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire. Sono abituato a non imbrogliare nessuno ed a dire quello che penso. Pazienza se perdo un voto. Ma tutte le mattine posso guardarmi allo specchio!
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.05.09 20:18




Gentile Francesco Pischedda,
L’attuale sistema proporzionale è corretto con premio di maggioranza, conseguibile da una singola lista o da una coalizione di liste. La lista o la coalizione più votata possono così raggiungere il 55% dei seggi della Camera. Al Senato lo stesso premio è però attribuito su base regionale. Inoltre, la legge elettorale permette l’elezione contemporanea dei candidati in più di una circoscrizione elettorale.
L'eventuale riforma - Con i primi due quesiti (modulo verde per la Camera e modulo bianco per il Senato), il comitato referendario propone di abrogare il collegamento tra liste e la possibilità di attribuire un premio di maggioranza alle coalizioni di liste. In caso di esito positivo, il premio di maggioranza verrebbe quindi attribuito alla lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. I promotori del referendum auspicano che ciò abbia l’effetto di spingere i partiti politici verso delle aggregazioni forti, sia da un punto di vista dinamico (alleanze in previsione delle elezioni), sia in termini assoluti (bipartitismo). In pratica, sulle schede per le votazioni politiche comparirebbe un solo simbolo, un solo nome (il candidato premier) ed una sola lista per ciascuna aggregazione candidata ad ottenere il premio di maggioranza.
Il terzo quesito (modulo rosso) propone l’abrogazione delle candidature multiple. L’attuale legge elettorale consente, sia per la Camera che per il Senato, che un unico soggetto si possa candidare in più di una circoscrizione elettorale. Se l’interessato risulta eletto in più circoscrizioni, può assegnare i seggi ai quali rinuncia ai primi dei candidati “non eletti” nelle liste circoscrizionali che ha rifiutato. Di fatto questa possibilità attribuisce a pochi eletti la capacità di gestire un enorme potere discrezionale da grandi elettori, scegliendo personalmente chi andrà in Parlamento.
Italia dei Valori ha supportato la richiesta di referendum ed ha raccolto le firme. Tuttavia oggi ci troviamo di fronte ad un dilemma. Votando SI saremmo coerenti, ma rischieremmo di dare la maggiorasnza assoluta non al centro-destra, ma al Pdl e dunque a Berlusconi. Per questo motivo abbiamo deciso di votare NO.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.05.09 20:15




Mi spiace On. Borghesi, ma la sua risposta mi lascia profondamente deluso e sbigottito. Sono elettore dell'IDV fin dal primo momento, convinto che le parole legalità, ambiente, sicurezza sociale ecc. ecc. fossero vera sostanza nel programma del nostro partito. Purtroppo devo notare che la pedemontana veneta non è stata minimamente studiata. Forse è necessario un plastico come quello di Cogne a "Porta a Porta" per immaginare il disastro verso cui andremo incontro? Questa superstrada a sei corsie quì non è assolutamente necessaria, come ebbi a scriverLe perchè a Vicenza est, c'è già un'autostrada semideserta che eliminerebbe i problemi che la nostra strettissima valle dovrà affrontare. Morire per il traffico? No grazie, abbiamo già dato e tutt'ora stiamo dando molto.
Un esempio? qualche anno fa fu installata nel cortile di villa Barbaran una centralina per il rilevamento dell'inquinamento da traffico, posizione lontana dallle vie più trafficate; ebbene l'esito fu così pesante che non venne più data alcuna comunicazione e l'esperimento finì:
Distinti saluti. Dott. Lionello Gobbo

Postato da: Lionello Gobbo | 15.05.09 18:31




Egregio onorevole Borghesi vorrei chiederle gentilmente se mi può chiarire in cosa consiste la legge elettorale che si vuole abrogare con il referendum e se mi può dire quali sono le posizioni dell'IDV a riguardo.Molto cordialmente Francesco Pischedda

Postato da: Francesco Pischedda * | 14.05.09 14:04




Gentle Antonio Iezzi,
E' evidente che la riduzione dell'attività economica comporterà una riduzione delle imposte dirette. Il gettito dell'Iva, che come è noto colpisce i consumi, si è ridotto del 10% mentre la riduzione dei consumi è stata molto più bassa. Per questo ho parlato di un effetto dovuto alla crescta dell'evasione fiscale.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.05.09 23:00




Gentile Lionello Gobbo,
Le rispondo con grande franchezza.
Le premetto che nella scorsa legislatura ho anche presentato una interrogazione parlamentare poiché le procedure utilizzate dalla Regione Veneto perr affidare i lavori sono poco trasparenti ed anche molto opinabili perché favoriscono sfacciatamente i proponenti del project financing. Essendomi capitato spesso di transitare su quelle strade non posso non dare ragione a coloro che ritengono fondamentale quell'arteria per non far perdere al territorio le sue potenzialità. Oggi è una dannazione percorre le attuali strade e la velocità commerciale dei veicoli è bassissima con gravi danni per la salute dei cittadini a cause delle lunghe code che si formano nei pressi dei centri abitati. Questo era anche il pensiero di Antonio Di Pietro quando ci veniva da ministro. In ogni caso, ome Lei saprà, la strada si farà poiché l'attuale stallo riguarda solo l'assegnazione dei valori. Tra l'altro la società spagnola farà risparmiare ai contribueni circa 100 milioni di euro.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.05.09 22:54




Egregio on. Borghesi,
ho letto i sui due articoli pubblicati: quello su Tremonti e quello sull'evasione fiscale e mi permetterei di farLe notare che un po di ambiguita' ci sono. Se le fabbriche chiudono, lei ne ha elencate solo una parte, il gettito fiscale diminuisce: IVA, IRES, IRAP poi a seguito dei licenziamenti: IRPEF, addizionali comunali e regionali poi per finire INPS e INAIL (che non sono tasse) quindi inevitabilmente minori entrate per lo stato.
Poi, e' vero ci sono anche i consumi delle famiglie sono diminuiti quindi minore IVA ma in rapporto non in misura cosi' elevata rispetto al -4,5% delle entrate. Ora dico: l'evasione che c'era nel tempo della NON CRISI e' rimasta secondo me la stessa e quindi le minori entrate ripeto secondo me non dipendono se non in misura trascurabile dall'evasione. Rimanendo sul tema evasione e vero che il governo Prodi aveva introdotto una serie di misure (rintracciabilita' dei flussi monetari) che un po hanno contribuito a ridurre il fenomeno ma in ogni caso non si e' osservato nel 2008 un recupero minimo di evasione.
Concludo: il crollo dell'economia e una realta' che personalmente vivo tutti i giorni (sono un imprenditore ingegnere con una azienda che lavora nel settore dei veicoli industriali) il mio crollo di fatturato si aggira intorno al 50% che significa 50% in meno di tutte quelle tasse elencate. Se considera che il 20% (sparo!)dell'industria e' manufatturiero e qui il crollo va oltre il 50% di ordinativi e fatturato, le minori entrate si giustificano ampiamente. (sono iscritto IDV)
Ora pensiamo alle fabbriche che chiudono e che chiuderanno qui sono d'accordo con lei ma mi creda io personalmente, a parte il ricorso alla cassa integrazione, non saprei proprio come arginare il fenomeno. Gran parte delle societa' in chiusura sono multinazionali e sono in una fase di taglio di posti di lavoro e di razionalizzazione delle risorse sul globo. le fabbriche presenti in Italia tendono a chiuderle esattamente come fanno e stanno facendo le nostre societa' (in parte !).
Cosa puo' dirmi a commento della presente?
P.S. IDV trascura molto il tema economia e in europa candida il 95% di impiegati statali giornalisti e sindacalisti. (gli impiegati statali manco sanno che c'e' una crisi epocale....)
Cordiali saluti.
Iezzi Antonio

Postato da: iezzi antonio | 13.05.09 09:46




Egr. On. Borghesi, un grave problema voluto dall'uomo sta per abbattersi con tutta la sua violenza sulla Valle dell'Agno. Parlo della superstada a pedaggio:"Pedemontana Veneta" che, partendo da montecchio Maggiore percorrerà la nostra valle fino al confine fra Castelgomberto e Cornedo Vicentino per poi entrare in galleria fino a Malo, proseguendo infine verso Treviso.
Sarà una maledizione permanente per chi vivrà in questa valle, gli studi d'impatto ambientale sono assolutamente risibili e si prevede un traffico di 35.000 veicoli al giorno, la metà dei quali saranno mezzi pesanti.
I lavori non sono stati iniziati grazie al blocco voluto dal TAR perchè gli appalti, così come la progettazione, sono stati "oscuri" ed una ditta spagnola ha fatto ricorso.
C'è da precisare che esiste un'autostrada, praticamente inutilizzata, che congiunge già Vicenza a Malo perciò il tratto in valle dell'Agno risulterebbe inutile.
Vorrei conoscere il Suo pensiero a tal proposito. Grazie.
Prof. dott. Lionello Gobbo

Postato da: Lionello Gobbo | 13.05.09 06:46




Gentile Salvatore Bucchieri,
sono certo di poter dire che Italia dei Valori ha sempre sostenuto le ragioni di Pino Masciari, con interventi, comunicati-stampa e denunce, anche per il fatto che gli hanno tolto la scorta. Quanto alla sua eventuale candidatura alle europee sono certo che sia stata vagliata e per motivi che non conosco si sia deciso diversamente. Sono certo che conti9nueremo a sostenerlo.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 12.05.09 15:13




Gentile onorevole Antonio Borghesi,

Nel mese di febbraio corrente anno, avevo scritto all’onorevole di Pietro
In questa rubrica affinchè prendesse in considerazione di candidare
Pino Masciari nella lista europea dell’Italia dei valori.
Il Masciari, imprenditore calabrese, dodici anni fa ha accusato le
connivenze mafia-politica-magistratura della Calabria e, pertanto è
stato estradato in un paese del nord con la scorta di protezione per
lui e la sua famiglia. Scorta che adesso gli è stata tolta ( mentre il
caro Emilio fede , non so ha quale titolo ha ottenuto la scorta di
protezione) .
L’onorevole Di Pietro non ha fatto nulla in proposito, ne ha risposto
( cosa che non fa da tempo) nella propria rubrica.
Il Masciari da domani intraprenderà lo sciopero della fame davanti
al Quirinale, perché sa di essere un morto che cammina.
Era opportuno candidarlo, perché è un uomo onesto e, una volta
eletto sicuramente sarebbe stato meno esposto agli attacchi della
mafia calabrese.
Io, segnalo il fatto e spero che adesso vi sia una qualche iniziativa
da parte del vostro partito.
Confido nella sua sensibilità Onorevole Borghesi , onde possa trovare
Un qualcosa che possa aiutare il Masciari e la sua famiglia a risolvere
Il dramma che lo sta affligendo.

Distinti saluti
Salvatore Bucchieri

Postato da: salvatore bucchieri | 11.05.09 14:52




Gentile Francesco Pischedda,
mi auguro che il social network sia operativo a breve. Invierò un sollecito in tal senso.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 17:08




Gentile Lorenzosca,
non abbia timore. Terremo bene gli occhi aperti su come saranno usate le risorse per la ricostruzione. La posta elettronica di Carlo Costantini è carlo.costantini@crabruzzo.it.
Cordiali saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 17:05




Egregio onorevole Borghesi,essendo un tesserato dell'IDV,volevo chiederle quando farete l'atteso social network dell'IDV che non è ancora stato creato.In attesa di una sua risposta cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 06.05.09 15:12




31 OTTOBRE 2009
Oggi 6 maggio 2009,mancano 178 giorni al rientro degli abruzzesi terremotati nelle nuove case promesse dal Governo,ce la faremo?
E’ ricominciato il can can mediatico,una breve pausa cappuccino per il caso Lario,ma intravedo pericolo di trattative private,chi ha mal costruito può più o meno palesemente ricostruire.Se si ribadisce questa data e non si prospettano progetti e quant’altro,che significa?I soldi sono di tutti e tutti noi vogliamo siano spesi nell’interesse esclusivo degli abruzzesi terremotati.Vigilate e fate le domande nello specifico,basta balle.Lei in commissione Tesoro e Bilancio deve vigilare .Il gioco delle tre carte non deve riuscire.Ad maiora.Se mi può indicare la email di Costantini,per il futuro nello specifico mi rivolgerò a Lui.Grazie.

Postato da: lorenzosca | 06.05.09 12:35




Gentile Laura Adani,
grazie. Sono stato accusato di sciacallaggio ma penso che i veri sciacalli siano in primis i genitori della "signorina" e la medesima che sta già sfruttando commercialmente la situazione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 10:24




Gentile Lorenzosca,
grazie per il suo commento. Effettivamente la Corte dei Conti è abbastanza severa nel controllare questo tipo di spesa. Nel caso specifico però devo dire che poiché il Presidente aveva un impegno istituzionale a Napoli è difficile configurare un qualche danno erariale. Caso mai sarebe interessante sapere chi ha pagato i viaggi della "signorina" quando si recava a trovarlo a Roma o Milano.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 10:13




finalmente leggo di qualcuno che ha portato avanti qualcosa di serio dopo le affermazioni gravi della moglie del premier, che nessuno ha raccolto.non possiamo accettare un primo ministro che forse non sta bene, ha problemi vari, e che peggio frequenta minorenni, come la fanciulla prima del compleanno.negare l'evidenza delle cose è assurdo, visto che anche la ragazza ha ammesso di vederlo spesso e ovunque, è schifoso altresì spostare l'attenzione italiana ad altro. si dovrebbe dimettere come nelle democrazie pulite.

Postato da: lucia adani | 05.05.09 15:20




Gent.mo Onorevole,la ringrazio per la sua risposta che ho letto mentre,ahime per Lei,mi accingevo a riscriverle per chieder pubblici chiarimenti sulle foto pubblicate.Anche per un dovere civile nei confronti della Sig.ra Lario.
Si ricordi il secondo argomento trattato nella mia precedente,che Lei da gran signore ha glissato.Ma credo che non sia da sottovalutare visto ciò che succede.Posso sbagliare ma studio il caso da oltre un decennio.Vedremo .grazie.

Postato da: lorenzosca | 05.05.09 13:22




Gentile Lorenzosca,
grazie per le sue parole. Anch'io non sono bacchettone, ma penso che da un Prsidente del Consiglio ci si debba aspettare un comportamento inneccepibile ed in particolare che non commetta reati particolarmente odiosi.Ciò nulla a che fare con la questione del suo rapporto con la moglie, che è un problema privatonel quale non voglio entrare. Ma credo che quelle dichiarazioni non potessero non avere rilevanza pubblica.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 05.05.09 10:02




Mi trova perfettamente daccordo con l'interrogazione parlamentare che ha posto intorno alle frequentazioni presunte con minorenni di colui che crede di essere ma non è.Credo sia un reato squallido ma ,se vero,in quanto perpetrato da colui che in primis ha legiferato intorno ai reati commessi sulle donne,non può far parte del privato,vorrei vedere.Non sono un bacchettone ma c'è un limite invalicabile per tutti.
Inoltre mi permetto di chiederLe di attivarsi ,presso la Corte dei Conti,per quantificare quanto costano ai cittadini le strane frequentazioni private del premier,in termini di viaggi,libagioni e sopratutto scorte e agenti speciali.Sembra l'uovo di Colombo,trattandosi dell'uomo più ricco d'Italia,ma l'esperienza insegna che chi è malato di onnipotenza più ha e più vuole avere,non conosce la misura.Gode di sperperare il denaro degli altri,ma si guarda bene dal mettere il suo in ballo.Se fa caso i casi di corruzione e furti finanziari sono perpetrati dai cosiddetti colletti bianchi,che non avrebbero bisogno di commetterli.La storia insegna,chissà mai si trovasse la classica buccia di banana,se siamo L'iTALIA DEI VALORI,I VALORI innanzitutto.Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 04.05.09 16:49




Gentile Salvatore Caccaviello,
non posso che rimandarla a quanto già scritto il 1 maggio scorso ad altro simpatizzante:


"non è facile rispondere alla sua domanda. Noi di Idv abbiamopartecipato alla raccolta delle firme per quel referendum nell'idea che una semplificazione del quadro politico fosse
necessaria. Oggi ho personalmente qualche riserva, ma non per il timore che se ne avvantaggi il Pd, ma perché se effettivamente il Pdl ha un consenso così alto il premio di
maggioranza potrebbe portarlo alla maggioranza assoluta. Ricordo che Mussolini ha preso inizialmente il potere in modo regolare, attraverso una legge elettorale con la quale
ha avuto la maggioranza assoluta. Sono molto preoccupato che possa verificarsi un'evenienza del genere e che dopo un successo del referendum, Berlusconi possa chiedere di andare a nuove elezioni ed arrivare alla maggioranza assoluta. In
ogni caso nelle prossime settimane è prevista una riunione congiunta dei Gruppi parlamentari di Camera e Senato proprio per discuterne. Cari saluti."

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 03.05.09 22:57




REFERENDUM: SI , NO, ASTENERSI...chiariamo i perchè.
IDV ha sempre sostenuto il referendum in modo che si potesse modificare una legge truffa come il porcellum." Se capii bene, all'epoca, modificare la legge attuale, definita dal suo creatore, Calderoli, una porcata. In quanto, tra le altre cose, eliminava il diritto dei cittadini di scegliere i propri candidati, in modo da avere un Parlamento di eletti e non di nominati come quello attuale.
Ultimamente da più parti dell'Opposizione, vedi UDC, si afferma che ,la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica anzi si andrebbe incontro ad una situazione peggiore di quella attuale. Infatti le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma al partito che ottiene i maggiori consensi.
Secondo me, è una situazione da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL e per Berlusconi, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 25 % per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Quindi si andrebbe di male in peggio, in quanto, così facendo lasceremmo Berlusconi a capo della nazione a sua vita natural durante. A QUESTO PUNTO, SE HO CAPITO BENE, PERCHE' IDV E' FAVOREVOLE? VORREI CHE SI SPIEGASSE CHIARAMENTE QUESTA SCELTA, IN QUANTO SIA DA PARTE DI ADP CHE DA PARTE DEI RESTANTI PARLAMENTARI IDV NON SI E STATI, A MIO PARERE, MOLTO CHIARI IN MERITO.Come me tanti altri elettori IDV si stanno trovando in un momento di smarrimento in merito a tale scelta. Quindi sarebbe opportuno spiegare chiaramente agli elettori perchè essere favorevoli al referendum in quanto se passasse darebbe immensi poteri a Berlusconi. C'è qualcosa che non torna?

Spero che si possa fare più chiarezza in merito alle prossime scadenze che attendono gli elettori di IDV, in quanto ,da come ho potuto constatare di persona, in molti di loro c'è molta confusione in merito, e non vorrei che nel dubbio si andrebbe verso l'astensione.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO


Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 03.05.09 05:42




Il tuo commento:
"Gentile Francesco Pischedda,
non è facile rispondere alla sua domanda. La mia esperienza non so fino a che punto possa fare testo. La mia vocazione politica è avvenuta in età
matura (avevo 45 anni) e quando ormai avevo raggiunto i miei obiettivi di carriera nella società civile. Dal 2000 in avanti mi sono messo al servizio di Italia dei Valori, dedicando ogni momento del mio tempo libero e spesso molte notti. Ero contemporaneamente Coordinatore Provinciale, Resonsabile Nazionale dei Dipartimenti Tematici e componente dell'Ufficio
di Presidenza. Davvero avevo rinunciato a qualunque cosa, superando momenti
difficili, come la sconfitta elettorale del 2001, senza perdere mai la speranza e senza deflettere dal lavorare. Nel 2006 la mia tenacia è stata premiata con l'elezione alla Camera, confermata poi nel 2008.

Antonio Borghesi
PS I miei due figli erano già grandi ed autonomi, mentre la mia compagna ha sposato anche Idv. Così la famiglia non ha mai rappresentato un ostacolo."

Postato da: antonio borghesi | 02.05.09 21:46




Gentile Salvatore Caccaviello,
grazie per aver ricordato i nostri lavoratori marittimi, dei quali in effetti ci dimentica troppo spesso.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.05.09 21:27




Egregio onorevole Borghesi volevo porle un quesito al quale magari non ha una sua risposta precisa, non essendo di sua competenza il testo del quesito.Come deve fare un giovane sostenitore dell'IDV a diventare un parlamentere come lei per esempio?In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 02.05.09 13:44




Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attacco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somalia e della grande professionalità dei nostri Comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano ai bucanieri del Corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di questa categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo" lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai presa in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.05.09 06:19




"Gentile Michele Martini,
non è facile rispondere alla sua domanda. Noi di Idv abbiamopartecipato alla raccolta delle firme per quel referendum nell'idea che una semplificazione del quadro politico fosse
necessaria. Oggi ho personalmente qualche riserva, ma non per il timore che se ne avvantaggi il Pd, ma perché se effettivamente il Pdl ha un consenso così alto il premio di
maggioranza potrebbe portarlo alla maggioranza assoluta. Ricordo che Mussolini ha preso inizialmente il potere in modo regolare, attraverso una legge elettorale con la quale
ha avuto la maggioranza assoluta. Sono molto preoccupato che possa verificarsi un'evenienza del genere e che dopo un successo del referendum, Berlusconi possa chiedere di andare a nuove elezioni ed arrivare alla maggioranza assoluta. In
ogni caso nelle prossime settimane è prevista una riunione congiunta dei Gruppi parlamentari di Camera e Senato proprio per discuterne. Cari saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.09 18:32




Gentile onorevole Borghesi,
mi complimento per la sua puntualità nel rispondere ai nostri quesiti e così ne approfitto per porne un altro.
Vorrei sapere quale linea IDV ha riguardo ai referendum sulla legge elettorale, in particolare sui primi due quesiti. Se vince il Sì Idv non rischia di "perderci" rispetto al Pd?
Io sono dell' idea che si debba andare a votare ma colpire l 'unico partito che fa seria opposizione sarebbe un peccato. Ovviamente mi auguro che per le prossime elezioni politiche sia Idv il partito più grande del centrosinistra. Ma intanto...

Postato da: Michele Martini | 29.04.09 21:16




Gentile Simonetti,
penso che quando si è in situazione di emergenza e noi siamo in tale situazione, anche i termovalorizzatori rappresentano una possible soluzione. Certo bisogna spingere verso altri metodi di smaltimento, ambientalmente migliori, ma piuttosto che discariche controllate o abusive (in Italia ve ne sono migliaia) meglio i termovalorizzatori.

Postato da: antonio borghesi | 28.04.09 18:12




Egr. Sig. Borghesi,
avrei piacere di sapere la sua posizione sugli inceneritori, grazie.

Postato da: Giorgio Simonetti | 27.04.09 22:37




Gentile Francesco Pischedda,
per le elezioni europee non ci sono meccanismi di alleanza, poiché l'elezione avviene con il sistema proporzionale ed ognuno "corre" per sè. La lettera di Di Pietro riguarda invece le elezioni amministrative. Su circa 300 tra province e grandi comuni in 280-285 casi si è fatta un'alleanza con il Pd. In 15-20 casi non è stato possibile.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.04.09 16:32




Gentile Laura Costato,
molte delle sue riflessioni sono condivisibili. In particolare la questione relativa ai tempi dei pagamenti. Per quanto riguarda l'Iva, come è noto esiste già per tutte le forniture alla pubblica amministrazione e per le piccolissime imprese (meno di 200 mila euro di fatturato). Mi parrebbe giusto estenderlo a tutte le imprese, anche se vi sarebbe un forte impatto, all'immediato, per le casse dello Stato.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.04.09 16:23




Egregio onorevole borghesi volevo chiederle se per le elezioni europee avete fatto alleanze col partito democratico come ha chiesto l onorevole Di Pietro nella sua lettera aperta.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 25.04.09 09:49




Gentile On.Borghesi, nel ringraziarla per la sua cortese risposta vorrei fare presente che sicuramente pur essendo le banche potenze economiche lavorano per noi, imprenditori dell'economia reale, con i nostri denari. Dando atto alla loro potenza economica Le chiedo se non fosse il caso di rivedere anche la politica fiscale diretta alle imprese. Lo stato ci chiede di anticipare Iva, Imposte ed anche la cassa integrazione quando la richiediamo. I pagamenti per chi lavora in Italia ed è un Piccolo ingranaggio sono mediamente a 30/60 giorni, (al contrario dei cosiddetti Grandi che pagano anche a 12 mesi o a 18 mesi o a 24 mesi, vedi per esempio Fiat o i centri commerciali), mentre gli incassi sono mediamente a 130 giorni. Non sarebbe inapplicabile il far valere la Legge 18 giugno 1998, n. 192
"Disciplina della subfornitura nelle attività produttive"? la legge esiste, ma senza una protezione forte da parte degli organismi istituzionali diventa difficile se non pericolosa il richiederne l'applicazione, senza aver bisogno di spiegarne il perchè.
All'estero, intracee, quando ai miei clienti propongo il pagamento a 60 giorni, fanno i salti di gioia, in italia cancellano l'ordine.
Secondo, se veramente venisse applicato il pagamento dell'iva per cassa, per tutte le pmi e non nel modo proposto tanto per prenderci ancora in giro dal nostro Tremonti, tutte le imprese tirerebbe un sospiro di sollievo. Insomma il punto è questo: Le imprese non sono più in grado di anticipare nulla. Devono pagare quando incassano, la liquidità che questo regime fiscale sottrae la dobbiamo richiedere per forza alle banche, pagando interessi per pagare lo Stato. Non esistono metodi storici o previsionali per gli acconti delle imposte, io pago quando vengo pagato e non dimentichiamoci che sia sull'iva che sulle imposte anticipate nessuno ci rende alcunchè se per caso il cliente non paga. Doppia beffa e triplo rischio.
Lo stato ci costringe con una politica fiscale ingiusta, a doverci per forza rivolgere alle banche e questo rende le banche i nostri padroni. Dobbiamo restare indebitati ed incatenati a queste "organizzazioni" e subire il loro gioco e quando scopriamo che il loro gioco è disonesto, illegale,e truffaldino non possiamo agire, perchè come conferma anche lei ci vorrebbe, ci vorrebbe, ci vorrebbe...occorrerebbe solo dire BASTA, non è difficile mi creda.
La ringrazio comunque per lo spazio concessomi.
Cordiali saluti

Postato da: laura costato | 21.04.09 08:52




Gent. on. Borghesi,
sono un'iscritta idv preoccupata per il sondaggio di Repubblica che dà in calo idv e, cosa ancora più proccupante perchè significherebbe che gli italiani sono davvero ciechi oltre che disinformati, in crescita pdl. Saprebbe dirmi qual è la reale situazione a riguardo?
Dove abito io, in Veneto,sento, al contrario (e finalmente) una realizzazione del dittattorino che è Berlusca, un rifiuto di pdl e lega..........o forse sono io che frequento persone perbene?

Postato da: barbara c | 20.04.09 21:59




Gentile Michele Martini,
come ha detto il Presidente Di Pietro il candidato IDV per le elezioni europee nella circoscrizione nord est è Gustavo Franchetto. Pertanto, poiché possiamo sprimere 2 preferenze, il primo nome da indicare dovrebbe essere Franchetto. Il secondo Di Pietro, o altro candidato. Questo è il mio pensiero.

Antono Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.04.09 21:53




Gentile Laura Costato,
la verità è che le banche sono un potere forte dell'economia e solo chi, come noi, non ha "padroni" potrebbe legiferare nel senso da lei prospettato. Tremonti è, sotto tale profilo, inadeguato, ma anche i maggiori esponenti del Pd. Speramo che gli elettori ci diano forza per poter essere noi a riuscirci. Un altro modo sarebbe la class action, ma continuano a rinviarne l'entrata in vigore.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.04.09 21:21




Gentile Onorevole Borghesi,
accolgo con preoccupato stupore la posizione ufficiale del partito riguardo l'accorpamento del referendum "Segni" con le elezioni europee.
Nulla da eccepire sulla questione del risparmio,ma non si può prescindere dal merito del referendum stesso e le potenziali degenerazioni per il sistema politico italiano nel caso di un esito favorevole ai promotori.
L'avvento del sistema bipartitico,che ne è il principio ispiratore,non può essere condiviso da un partito come il nostro,che fonda la propria esistenza sul rinnovamento della politica,come stimolo alle forze dell'opposizione e come intransigente alternativa alle forze di governo.
Che i costi della democrazia siano talvolta fuori controllo è tanto vero quanto è vero che tali costi devono necessariamente essere commisurati con il sostanziale valore ed il fine di quelle azioni politiche che ne ispirano i progetti a noi tanto cari;
non abbiamo esitato a scendere nelle piazze italiane a difendere la nostra Costituzione per proporre il referendum contro il "Lodo Alfano",e nessuno in quella occasione si è posto il problema degli eventuali oneri che la comunità avrebbe dovuto sostenere per poter esprime il proprio dissenso ad un vero e proprio attentato alla legalità.
Saremmo tuttora pronti ad avviare un progetto di referendum sul testamento biologico,qualora il testo approvato dal Parlamento,come appare ormai certo,violasse i principi costituzionali e laici che ispirano la nostra battaglia politica.
E' per queste ragioni che è necessaria una posizione chiara sui contenuti e le conseguenze del referendum "Segni-Guzzetta": un referendum anti-pluralista che danneggerebbe le forze "terze" in modo irreparabile,costringendole ad una sorta di "eutanasia" politica,e che nel nostro specifico caso,ci costringerebbe ad essere fagocitati a tutto vantaggio ed interesse del PD,del quale siamo alleati ma dal quale siamo assolutamente indipendenti.
Un referendum che tradisce i principi dei padri costituenti,che avevano previsto con l'articolo 75 della Costituzione il referendum soltanto al fine dell'abrogazione totale o parziale della legge.La giurisprudenza costituzionale e i promotori ne hanno fatto uno strumento per lo stravolgimento della legge, tale da offrirne una di senso opposto od alternativo,snaturando il referendum in "emendativo"e nella pratica "propositivo", ossia trasformandolo in un istituto che la Costituzione non prevede.
Mi auguro in tal senso una posizione non equivoca.

Postato da: Antonio Tronconi | 18.04.09 16:21




Per le elezioni europee si sono candidati grossi calibri a livello nazionale e personalità più conosciute in ambito locale. Io ero presente a Verona alla presentazione di Gustavo Franchetto. Per IDV meglio puntare tutti su un nome solo (e quindi magari su chi è più rinomato magari Di Pietro o De Magistris)? O comunque si tratta di voti che vengono dati a IDV e quindi per l' obbiettivo finale è lo stesso?

Postato da: Michele Martini | 18.04.09 12:05




Gentile onorevole,
un unico quesito in merito alle banche.
Di questi tempi soprattutto si sente parlare spesso delle banche e non in termini lusinghieri, sappiamo tutti che oltre ad aver preso pesantemente parte a questa crisi e nonostante il problema da loro causato sia stato riconosciuto loro un aiuto dallo stato elargito comunque con denaro pubblico, continuano ad opprimere le pmi con richieste di riduzioni fidi che utilizzano per rifinanziare ancora una volta operazioni speculative. Il nostro ministro Tremonti ha chiesto loro un impegno Morale...figuriamoci.
Allora mi chiedo, visti i precedenti, perchè non si chiarisce definitivamente con una legge che qualora le perizie sui conti correnti bancari rilevino interessi anatocistici applicati, interessi usurari, nullità contrattuali, spese non dovute, obblighi le banche stesse a risarcire il maltolto immediatamente senza lasciare loro il tempo di uccidere chi si trova in difficoltà anche grazie al loro comportamento truffaldino?
Possibile che gli utenti non possano ottenere quello che gli è stato sottratto in tempi logici ed onesti?
Chi occorre proteggere oggi? Chi aiuta le imprese ad avere ancora voglia di lavorare e di far lavorare in Italia?
La ringrazio per le risposte che vorrà fornirmi.
Cordiali saluti.

Postato da: laura costato | 16.04.09 11:35




Gentile Maurizio Rondina,
Le sue considerazioni non fanno una grinza se partiamo dal presupposto che "veri e propri pirati della strada, pagando 260 euro di sanzione per la mancata dichiarazione del conducente non hanno perso un solo punto". In realtà io penso che costoro non potranno sempre essere fortunati e prima o poi saranno anche fermati ed in quel momento pagheranno multa e punti e forse anche il ritiro della patente.

Antonio Borghesi


Postato da: antonio borghesi | 15.04.09 16:16




On. Borghesi,

visto che anche la precedente impostazione di decurtare i punti al proprietario del veicolo, in caso di mancata comunicazione del conducente, è stata modificata, ritengo sia allora giusto modificare ulteriormente tale norma, nel senso di imporre l' accertamento con fermo del veicolo. Altrimenti l' impressione che hanno i cittadini è quella che le istituzioni siano solo interessate a far cassa non a porre rimedio ai comportamenti scorretti degli automobilisti.

La pregevole norma della decurtazione dei punti, che sembrava tanto efficace, e che valeva per tutti indipendentemente dal censo, viene sistematicamente vanificata ed aggirata, e costituisce ora una vera e propria presa in giro.

Vi sono pensionati che usano pochissimo l' autovettura, che hanno patenti senza oramai più punti, sacrificati per baldanzosi e scorretti nipoti, e vi sono veri e propri pirati della strada, che pagando 260 euro di sanzione per la mancata dichiarazione del conducente non hanno perso un solo punto.

Perchè rassegnarsi all' ineluttabilità ed ai problemi "di natura pratica", e non fare qualcosa per porre rimedio a questa farsa? come al solito a pagare sono sempre gli onesti e i "non facoltosi".

Postato da: Maurizio Rondina | 15.04.09 10:50




Gentile Maurizio Rondina,
mi scusi se non ho risposto subito al suo messaggio dell'1 aprile.
Il problema è di natura pratica ed è praticamente non superabile e si pone tutte le volte che l'infrazione viene accertata senza che il veicolo venga fermato. E' evidente che in quel caso non si può sapere chi era al volante e non ci sia altro che chiederlo al proprietario. La sanzione colpisce l'omessa comunicazione e non vedo che altro si possa fare. La maggior parte delle volte tuttavia vi è l'immediato fermo del veicolo ed in questo caso non ci si scappa.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.04.09 22:17




On. Borghesi,

mi permetta di ricordarle il mio precedente post del 1/4/2009.. ancora in attesa di un sua risposta.

Cordiali Saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 10.04.09 00:41




Gentile Salvatore Caccaviello,
sono d'accordo con Lei. Stringe il cuore vedere come tanti edifici abbastanza recenti (e spesso pubblici) si siano sbriciolati per una scossa che in Giappone non avrebbe provocato alcun danno.
Fa rabbia capire che vi siano stati imprenditori e costruttori che hanno rubato sul cemento e sul ferro, uccidendo, poiché questo è, quanti sono rimasti schiacciati in quei palazzi. Bisognerebbe prendere quei costruttori e metterli in galera per sempre. Sono anche convinto che andando a fondo scopriremmo che per quelli pubblici in molti casi vi siano stati fatti di corruzione. Mi auguro che l'inchiesta della magistratura vada davvero in fondo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 09.04.09 13:26




EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:41




Gentile Angelo Barattolo,
i fondi FAS sono per legge da destinare per l'85% al Sud e per il 15% nel resto d'Italia. Pertanto quanto destinato al Mose ecc rientra nel 15%.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 03.04.09 18:20




Buongiorno
le scrivo per venire a conoscenza di certi fondi FAS (fondi aree sottoutilizzate) le quali sono state utilizzate in Veneto. A quanto mi risulta nel Mose, riqualificazione di porto marghera e passante di mestre.
Grazie e distinti saluti

Postato da: Angelo Barattolo | 02.04.09 21:43




Gentile Onorevole,

volevo chiederle se è al corrente di una norma del codice della strada, che in pratica consente di "pagarsi" i punti della patente, evitando di perderli a seguito di infrazioni.

In pratica chi si puo' permettere macchine sportive di lusso di grossa cilindrata, oltre a pagarsi automobile e benzina a volontà, può pagarsi anche "la velocità", comprando anche i punti della patente che inevitabilmente perderebbe, se non ci fosse questa incredibile norma.

Ne sono venuto a conoscenza, leggendo un verbale da 162,00 euro (e decurtazione di 5 punti dalla patente)della Polizia Municipale per eccesso di velocità (74 km/h in una strata con limite a 50 Km/h), notificato a distanza di 5 mesi (e questo è già scandaloso, perchè uno nel frattempo potrebbe aver già perso tutti i punti e circolare liberamente), ove è espressamente indicato che la omessa dichiarazione del conducente ai fini della decurtazione dei punti dalla patente (art.126-bis del Codice della Strada) comporta "ai sensi dell' articolo 196", (solamente, dico io) la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 263,00 a euro 1.050,00. Somma che può mettere in seria difficolta le persone comuni, ma che fa un baffo a chi si può permettere una Ferrari o una Porsche.

Alla persona che è andata a pagare la multa, è stato chiesto: "prefersce perdere i 5 punti, o pagare ulteriori 263 euro di multa?"

Pensavo che la patente a punti fosse una cosa seria, ed un deterrente indipendente dal censo, ma evidentemente non è così.

Non so se lei si occupa di questi argomenti, e se puo prendere qualche iniziativa per porre rimedio a questa norma così scandalosa.

..semmai mi dica a quale suo collega posso rivolgermi.

Grazie.

Postato da: Maurizio Rondina | 01.04.09 17:09




Gentile Salvatore Bucchieri,
la ringrazio per le sue parole.
E' stato per me entusiasmante vedere tanta tensione emotiva e partecipazione in tutte le persone presenti alla manifestazione. Anch'io sono sicuro che le prossime tornate elettorali daranno ad Idv più forza per far tornare la legalità un valore della nostra Italia.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.03.09 04:06




Pregiatissimo onorevole,
Ho assistito al suo intervento in data 28/03
corrente anno, in Palermo , e sono rimasto
favorevolmente impressionato da quanto
lei detto( sicuramente anche a causa
della suo voce tonante chiara e diretta).
Ho piace che nell'italia dei valori ci siano
persone come lei e non i soliti che vanno
al parlamento per fare i propri interessi.
A giugno sicuramente raddoppiamo i consensi e ci faremo sentire molto di più.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 29.03.09 13:24




Gentile Roberto Minnucci,
mi scuso se rispondo solo ora la suo messaggio.
Condivido pienamente l'assurdità di permettere di valutare in bilancio titoli e partecipazioni a valore diverso da quello di mercato. Noi di Idv abbiamo contrastato questa pratica che il Ministro tremonti ha già introdotto in uno dei decreti anticrisi, in particolare per le imprese di assicurazione. Abbiamo proposto un emndamento soppressivo, che naturalmente è stato bocciato. Ciò significa che rischiamo di avere bilanci che non rappresentano la realtà, quindi falsi.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 24.03.09 07:37




Gentile Francesco Pischedda,
i tagli della scuola sono la conseguenza dell'approvazione della legge finanziaria e della riforma (?) Gelmini. Noi abbiamo battagliato contro entrambe, ma purtroppo la maggioranza non ci ha ascoltato. Oggi possiamo solo combattere affinché gli ammortizzatori sociali valgano anche per questi lavoratori, in particolare per i precari che ne sarebbero totalmente esclusi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.03.09 08:49




EGREGIO ONOREVOLE BORGHESI vorrei domandarle cosa avete proposto voi dell'IDV in parlamento per quanto riguarda i tagli e i licenziamenti nella scuola annunciati dal governo.In attesa di una sua risposta i miei piu cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 17.03.09 15:11




"Gentile Gianluca Volpe,
sono assolutamente d'accordo con Lei. Pensi che io sarei persino per
l'abolizione degli Albi, salvo che per i medici.
E' veramente ridicolo che si siano riformate le facoltà universitarie,
con richiesta di determinati esami per chi vuole accedere alla professione e
poi si faccia uno sbarramento del genere. La legge non è ancora in
discussione ma io mi batterò per un intervento semplificatore. Forse
qualcuno vuole creare una nuova casta come quella dei notai.
Cordialmente.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:23




Gentile Salvatore Caccaviello,
ha ragione. Spesso chi fa il suo dovere sembra che voglia creare problemi. In Giappone è rarissimo che un assassino la faccia franca proprio perché nopn esiste omertà e i cittadini considerano un dover aiutare le forze dell'ordine.Speriamo che le cose migliorino.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:20





Gentile Francesco Pischedda,
è una domanda alla quale è difficile rispondere. Anche perché bisognerebbe che Lei mi precisasse a quali elezioni fa riferimento. Come è noto alle Europee ogni partito va per conto suo. Io penso che noi saremo sopra il 6%. Sarà comunque un risultato importante e straordinario.
Se Lei si riferisce alle future elezioni politiche è diffiile dirlo, poiché mancano 4 anni ed in 4 anni possono succedere molte cose.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:10




QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabiieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinche tali denunce possano essere prese in considerazione, Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 14:39




Buongiorno on. Borgehesi,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni, sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe

Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 11:53




EG senatore intanto la ringrazio per avermi risposto,e vorrei farle un altra domanda.Secondo lei se l'IDV alle prossime elezioni correrà da sola quanti consensi riuscirà ad ottenere?

Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:25




Eg.Senatore vorrei farle una domanda.Perchè l'IDV alle prossime elezioni nn può correre da sola visti i larghi consensi ottenuti nel 2008 grazie a una dura opposizione contro il regime autoritario di Silvio Berlusconi? Poi vorrei anche dirle di continuare a fare opposizione e di farsi sentire molto spesso lei e i suoi colleghi dell'IDV in modo da ottenere consensi per avere soltanto nell'IDV una alternativa per il governo e non continuare a essere la ruota di scorta del PD in modo che alle elezioni saranno gli altri ad allearsi con IDV e alle condizioni dell'IDV

Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:18




Gentile Roberto Minnucci
grazie per la documentazione.
Le garantisco che noi di Idv teniamo il sistema bancario sotto stretta
osservazione e continuiamo a suggerire a Tremonti ed al governo alcune
nostre proposte moralizzatrici nei confronti della gestone delle banche.
Finora non ci hanno ascoltato.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 13:06




Gentile Francesco Pischedda,
vale anche per Lei quanto ho appena scritto a Patrizia Siri e confermo: Italia dei Valori non farà mai la ruota di scorta di nessuno. Però gli elettori ci votano quando capiscono che insieme ad altri (pochi) siamo una vera alternativa a Berlusconi ed al berlusconismo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 12:58




Gentile Patrizia Siri,
non ho mai affermato che Idv intenda fare la ruota di scorta del Pd. Noi dobbiamo diventare tanto forti da poter imporre al Pd la nostra linea politica. O comunque a costringerli ad un programma comune nel quale scrivere la nostra linea politica. In altre parole lo slogan di Vasto "Alternativa possibile" deve diventare ora "Alternativa probabile". Noi non accetteremo mai di fare la ruota di scorta.

Antonio Brghesi

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 12:53




Onorevole Borghesi, Le invio questo link
http://www.idvfermano.it/nazionale/crisi-lue-rinuncia-al-fair-value/
relativo alla questione del fair value, con preghiera, dopo aver verificato/condiviso la
correttezza formale delle conclusioni, di mettere in campo tutte le azioni
volte ad evitare che le banche facciano di tale strumento un modo per
falsificare i loro bilanci in maniera indiscriminata.
La ringrazio,
Roberto Minnucci

Postato da: Roberto Minnucci | 06.03.09 18:13




Egregio senatore vorrei esprimere una mia personale opinione.Secondo me l'IDV ha tutte le potenzialita per poter correre da sola alle prossime elezioni perche con la sua opposizione dura contro Berlusconi ha ottenuto dei buoni risultati.Io pregherei l'IDV di continuare a fare sempre opposizione e di non essere come una ruota di scorta del PD ma di fare sentire in parlamento e fuori la sua voce contro il regime di Silvio Berlusconi.In attesa di una sua risposta i miei piu cordiali saluti.

Postato da: Francesco Pischedda * | 06.03.09 15:57




Egr. Senatore mi trovo pienamente d'accordo col Sig. Rondini perchè fino a quando IDV sara succube del Pd non si cambierà il modo di far politica. Le faccio un esempio nel mio paese era stato nominato un referente comunale maa poichè non era gradito al Pd i vertici provinciali hanno subito provveduto, dopo nenache un mese a sostituirlo con un'altro (Socialista) indicato dal PD. Se IDV continuerà su questa linea è facilmente ipotizzabile che, sopratutto nei piccoli comuni dove si guarda più alla squadra che alla bandiera, il nostro partito porderà il consenso, nelle battaglie vince la fermezza non la sudditanza.

Distinti saluti

Postato da: Patrizia Siri | 05.03.09 21:04




IDV ha tutte le potenzialità e le carte in regola, se va da solo in maniera completamente autonoma, per diventare il primo partito italiano omogeneo e coeso (lasciamo perdere PD e PDL, dentro i quali convivono 2 partiti diversi con continui problemi fra loro), anche ben oltre il 20%, ed a quel punto sarebbero gli altri che eventualmente dovrebbero entrare nella "stanza dei bottoni" con IDV, ed alle condizioni che pone IDV. Mi sembra invece ci si voglia accontentare di essere la ruota di scorta del PD, anche a costo di perdere in credibilità, anche a costo di rimanere all' opposizione (altro che stanza dei bottoni) per i prossimi decenni... in questo atteggiamento politico vedo un complesso di inferiorità, il non credere fino in fondo alle proprie possibilità, che sarebbero enormi, ed è un vero peccato!

Postato da: Maurizio Rondina | 04.03.09 20:40




Gentile Maurizio Rondina,
mi spiace do non essere capace di esprimere meglio il mio punto di vista. Andando da soli noi potremmo anche essere così bravi da ottenere il consenso, supponiamo, del 20% dei cittadini. Ma anche se ciò avvenisse, stando fuori dalla stanza dei bottoni, noi faremmo solo testimonianza e non cambieremmo nulla per i cittadini.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.03.09 18:57




Gentile Salvatore Caccaviello,
la risposta alla sua domanda è semplice. Noi di Idv non accettiamo che funzioni e compiti dello Stato, senza l'esercizio dei quali lo Stato non esiste più, possa essere appaltati ad associazioni di cittadini. Un conto è il volontariato che dà sostegno alla soddisfazione di bisogni di natura sociale, altro è la sicurezza dei cittadini, dei beni pubblici, che non deve essere delegata a nessuno. Ciò non significa che venga meno il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno sta per commettere un reato.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.03.09 18:53




I valori ed il bene comune non hanno ne strategie ne tattiche, è una questione di credibilità. I programmi si fanno, si disfanno e si disattendono, la credibilità, la testimonianza, la storia delle persone no. Non si è credibili se si è alleati, con la seconda faccia della stessa medaglia. Il PD (mi riferisco alla sua casta dirigente, non alla base a cui idealmente appartengo) rispetto al Pdl rappresenta e difende solo interessi diversi e non certo quelli della gran parte dei cittadini.

Comunque prendo atto della linea che sia lei che Donadi, sostenete fermamente, ma a mio avviso continuerete ad essere un partito sotto il 10%, un partito che ruberà solo i voti amici del PD, che assieme al PD continuera a perdere elezioni (vedi Abruzzo e Sardegna) e non recupererà assolutamente gli oltre 11 milioni di voti di italiani che non ne possono più di PD-PDL e di chi scende a patti, o ambisce ad entrare in "stanze dei bottoni" con loro. Non potete ogni giorno denunciare il sistema da una parte, e poi allearvi con i massimi esponenti di tale sistema dall' altra. Ripeto, è una questione di credibilità, chi vota (ed anche chi non vota) non è fesso. Firmato: uno degli oltre 11 milioni. Buona Fortuna.

Postato da: Maurizio Rondina | 24.02.09 11:45




RONDE O NON RONDE ...cittadini guardiani.
Gentile Onorevole
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza. In tal modo non si continuerà a girare la faccia dall'altro lato come si fa tuttora davanti ad un episodio di microcriminalitàche non ci riguarda. Ciò non toglie che bisogna investire e non tagliare sulla sicurezza, e dare più mezzi alle forze dell'ordine.A questo punto perchè non organizzare legalmente altri gruppi di cittadini che si interessino di segnalare alle forze dell'ordine altri episodi criminali contro la comunità, quali: il degrado dell'ambiente e l'inquinamento, il degrado urbanistico delle nostre città, il traffico e lo smaltimento abusivo dei rifiuti e infine la piaga gravissima dell'abusivismo edilizio?
Anche questi sono atti gravissimi di criminalità che arrecano danni enormi alla comunità.A tale proposito, coinvolgendo più cittadini di fronte a queste gravi piaghe del nostro paese che peggiorano con il passare del tempo forse sarebbe un bene per tutti. Così facendo forse tanta gente si potrebbe rendere conto della gravità di questi problemi che rimangono per anni irrisolti e imparerebbero a giudicare meglio chi li governa. BUON LAVORO!
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 22.02.09 16:20




Gentile Marco Ramponi,
le rispondo punto per punto:
1. non ho l'evidenza che da noi le auto costino più che nel resto d'Europa o negli Usa. Le retribuzioni medie dipendono da altri fattori.
2.solo negli stati di socialismo reale (con i terribili risultati che abbiamo visto) è lo stato a fissare i prezzi
3.perché l'Unione Europea non potrebbe permettere gare che escludono fabbricanti europei. Poi a volte a parità di condizioni certe auto costano meno
4. su questo Lei ha perfettamente ragione. Avremmo dovuto condizionarli ad investimenti in Italia, alla riduzione dei compensi ai manager, oppure prevederne una restituzione, almeno in parte, quando l'azienda tornerà a fare utili
5. in questo momento l'economia italiana ha bisogno di essere sostenuta. Potevamo solo condizionare gli aiuti ad un minor ricorso alla cassa integrazione, ad esempio.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.02.09 10:17




Gentili Salvatore Caccaviello e Maurizio Rondina,
Rispondo ad entrambi.
Le strategie e le tattiche vanno legate all'obiettivo da raggiungere.
Se questo obiettivo è quello, come io credo, di cambiare la politica e di far diventare il nostro Paese un Paese normale, noi non lo possiamo fare che entrando nella "stanza dei bottoni". Entrandoci non dalla porta di servizio, o come servitore di qualcuno che è dentro, ma dalla porta principale, come soggetto che determina le scelte. Ciò presuppone a mio parere due obiettivi intermedi:
1. avere un consenso forte da parte degli elettori
2. avere un alleato che unito a noi sia in grado di andare a governare su un programma definito nel quale sia presente in modo chiaro il nostro obiettivo finale
Per questo credo che noi non dobbiamo rinunciare a far valere la nostra identità e diversità rispetto al Pd affinché gli elettori ci diano sostegno.
Ma non possiamo "fare da soli" poiché il 50% è fuori dalla nostra portata. Per questo dobbiamo avere un alleato ed in questo momento credo che comunque questo alleato non possa che essere il Pd.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.02.09 10:03




Caro Maurizio,
Penso che in ogni caso, attualmente, per sconfiggere il Pdl, ci vuole una grande e forte alleanza a sinistra, facendo ragionare anche la sinistra radicale.La quale si potrebbe, con un pò di buona volontà,fondersi in un solo gruppo,altrimenti, visti i tempi , non ha ragione di esistere. A meno che IDV non superi prossimamente il 20%, cosa fattibile se non si avranno, proprio in questi momenti, altri scandali all'interno. Con tale risultato ci si può imporre con autorevolezza sulla scena politica italiana e quindi decidere con chi allearsi dopo.
Inoltre, penso che i voti vanno ricercati nel vasto campo degli astenuti e sopratutto nell'altra sponda sperando che molti italiani si ravvedano convincedosi che la strada del premier è quella sbagliata. Ma se IDV cresce con i voti del Pd è tutto inutile, in quanto una volta messo a posto la situazione in casa loro,(ammesso che ci riescano) tali voti probabilmente torneranno alla base e cioè al PD. Per tale ragione IDV non deve essere l'alternativa al Pd bensì andare per la propria strada e crescere per i propri ideali, sono sicuro, visto il momento, moltissima gente ci seguirà!
Di sicuro, una volta che anche la destra conovoglierà in un unico partito, tranne la lega, anche loro avranno i loro problemi interni come il PD. Prossimamente, quindi , visto i problemi del PD, che nelle ultime ore, una parte di esso va verso il centro,UDC, mentre l'altra guarda a sinistra e domani non si sa ancora cosa decideranno. Il PDL si appresta a subire gli stessi problemi una volta che faranno il partito unico, se lo fanno.In quanto sarà molto difficile spegnere un partito storico come AN. Infatti il distacco da certe tematiche da parte di Fini non è casuale e poi bisogna sentire la base del partito cosa ne pensa realmente. La Lega , anch'essa una volta ottenuto il federalismo, di sicuro fara sentire la sua voce su tanti provvedimenti presi dal governo, per i quali si è visto chiaramente non era d'accordo, tipo il lodo alfano,ma ha dovuto abbozzare per raggiungere il suo scopo.
Quindi penso che nel prossimo futuro si andrà verso una confusione totale nella politica italiana e chi ha seguito la propria strada con tenacia e coerenza sopravviverà tenendo ben presente con quali condizioni usciremo da questa crisi economica che ogni giorno fa sentire il proprio peso sempre di più.
Di tutto ciò quale è l'opinione dell' onorevole Borghesi?
Un saluto da Sorrento. Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 20.02.09 23:19




Carissimo Senatore,
ok c'è la crisi e un comparto così importante come l'auto va aiutato, ma se non sono cambiate le cose:
1) perchè le auto in Italia costano sia in assoluto che in modo relativo ( alle retribuzioni medie per esempio) più che in altri Paesi della EU ?
2) Non si poteva imporre alle aziende di adeguare il prezzo in Italia ?
3) visto che il settore è così importante perchè tante auto blu sono di produzione estera ?
4) Cosa abbiamo chiesto incambio degli aiuti ?
5) Visto che l'INPS attraverso la cassa integrazione aiuta tutte le aziende in difficoltà cosa abbiamo avuto in cambio dalla Confindustria ?
ecc., ecc., ecc.,

Una volta si diceva tanto paga pantalone, ma oggi pantalone è stanco e comincia a non avere più soldi. La tensione sociale sta aumentando a dismisura e questa continua richiesta di sacrifici ai soliti noti non può che portare al peggio come del resto il sen. Cossiga a così bene spiegato un pò di tempo fa.
Io sono della generazione che ha vissuto la stagione delle stragi e non vorrei che i miei figli subissero lo stesso.
caro senatore gradirei legegre le sue considerazioni sulla prima parte di questo mio sfogo
buon lavoro

marco

Postato da: marco ramponi | 20.02.09 09:52




Caro Salvatore, verificando se era arrivata la risposta dell' on. Borghesi al mio precedente quesito, o letto il tuo intervento. Avevo posto la stessa questione dei rapporti fra IDV e PD, anche al' on. Donadi, ma mi ha risposto nel senso che auspichi tu (stringere l' alleanza), e non in quello diametralmente opposto che consiglio io, ma sentiamo cosa ne pensa l' on. Borghesi.

A mio avviso IDV e PD costituiscono l' uno la palla al piede dell' altro. O si fondono ed allora non si pone più il problema, o vanno ognuno per la sua strada autonomamente. L' astensionismo potrebbe recuperarlo sicuramente IDV, ma non finche rimarrà alleato del PD. Il PD, a meno che non azzeri tutta la sua classe dirigente (compreso Bersani)e' parte integrante del sistema, e se IDV vuole essere diversa, non può dirlo in tutti i modi, e poi essere alleata con il PD. E' una contraddizione che continuerà a far astenere chi si è già astenuto. C'è bisogno di chiarezza.... I due partiti possono crescere e non prendere altre batoste come in Abruzzo e in Sardegna, solo se andranno da soli.

Postato da: Maurizio Rondina | 17.02.09 21:45




Caro On Borghesi,
Vista la sconfitta in Sardegna da parte del centrosinistra tutto, IDV compreso, a mio parere sembra che bisognerebbe cambiare rotta. Infatti ,mentre il PD perde per i suoi problemi di leadership,mi sembra che anche IDV ultimamente non abbia fatto bella figura con l'elettorato a causa dei suoi problemi interni relativi alla vicenda Campania e perchè no! anche alla vicenda Cristiano Di Pietro.Noi che siamo il partito della legalità e della chiarezza a parer suo questi episodi hanno potuto incidere sulla battuta di arresto in Sardegna? Un eventuale cambiamento ai vertici del PD, magari con Bersani segretario, rialaccerebbe e rafforzerebbe l'alleanza anche in campo nazionale con il PD? Cosa ne pensa di Bersani come segretario PD?A mio parere sembra una persona che va a fondo ai problemi che quando parla e molto diretto e chiaro ed e molto vicino ai problemi della gente.Secondo me sarebbe un ottimo alleato per IDV. Certamente urge un grosso cambiamento nel centrosinistra, con una forte alleanza e un programma comune, perchè visti gli ultimi risultati sardi da soli non si va da nessuna parte, in quanto sia il Pd che IDV non possono fare a meno l'uno dell'altro. Tutto ciò andrebbe realizzato subito visto che le europee sono vicine e quindi onde evitare un'ulteriore sconfitta che sarebbe fatale bisogna darsi da fare sopratutto per aiutare a decidere quel folto popolo degli astenuti che secondo me sta aspettando una risposta concreta dal centrosinistra. BUON LAVORO! un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 17.02.09 06:04




On. Borghesi, speriamo che sia così e che il codice etico "per il rinnovamento" venga recepito al più presto in IDV. Non riesco anzi a capire, come mai questo iter sia lungo e difficile anche in un partito come IDV che su questi temi è in prima linea..

La pregherei di non trascurare i consiglieri comunali e provinciali (o quanto meno sindaci, presidenti, ed assessori), nè i dirigenti di enti pubblici o ex municipalizzate, ove spesso alcuni di questi vengono "parcheggiati" dai partiti, c'è gente che ci passa una vita intera in tali organi, saltando dall' uno all' altro, ci sono sindaci che "aggirano" la norma sull' ineleggibilità dopo 2 mandati, facendosi tener calda la poltrona da qualche "fidato", per poi ritornare al loro posto.

Saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 11.02.09 15:05




Gentile Maurizio Rondina,
chi ha partecipato agli ultimi due Esecutivi Nazionali del partito sa che ho sollevato il problema. Io preferirei porlo faceno riferimento ai mandati parlamentari, europarlamentari o di consigliere regionale. Poiché stiamo elaborndo un codice etico ho già segnalato l'opportunità che anche questa norma sia inserita.
Vediamo se sarà così.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.02.09 21:05




On. Borghesi, non avevo dubbi concordasse con quanto proposto, ma al di là delle iniziative parlamentari però, ove immagino le resistenze, mi piacerebbe che lei si facesse promotore del recepimento di tale norma, internamente ad IDV, nel vostro STATUTO, per dare un segnale chiaro agli opportunisti che stanno salendo copiosi sul carro di IDV visto il suo consenso crescente (ovvero molti "seggi" disponibili), che in IDV dopo 25 anni, si va in pensione.

Su questo aspetto della modifica statutaria di IDV, i suoi colleghi non mi hanno mai risposto. Che problemi ci sono ad assumere tale iniziativa?

Postato da: Maurizio Rondina | 09.02.09 10:31




Egregio On. Borghesi,
la ringrazio innanzitutto per la risposta. Alla 'caccia' agli evasori aggiungerei l'abolizione delle province, una forte riduzione del numero dei politici e dei loro compensi, un taglio ai privilegi e agli sprechi, l'abolizione di enti inutili, il taglio ai compensi a manager 'criminali', etc etc.

Penso che ci siano mille altri margini di manovra per 'salvare' il Paese o porre le condizioni per farlo. Visto l'elettorato che ha permesso l'ascesa di questo governo, dubito che questo stesso governo andrà contro il suo elettorato, notoriamente pro-casta!

Aggiunga che nel ridicolo piano anticrisi che hanno proposto non c'è un solo euro per le forze dell'ordine e la magistratura (alla faccia della sicurezza!) e non ce n'è uno per attività che possano creare risparmio, crescita e sviluppo (intendo ricerca e istruzione).

Praticamente, questo governo non sta stanziando un solo euro per il futuro! Anzi, a leggere quel 'piano', sembra che voglia destinare delle risorse a chi già ce le abbia...

Quanto al 'tenore di vita', non credo che una semplice diminuzione degli acquisti implichi per forza un 'peggioramento'. Il consumismo, per definizione, non può rendere felici. La crisi economica attuale sta dimostrando che il modello consumistico sta fallendo... Come dice lei, lo stile di vita non può rimanere lo stesso di prima. Più che 'diminuito', a mio avviso va 'modificato'.

Postato da: Alberto M | 07.02.09 10:00




Gentile Maurizio Rondina,
io sono molto d'accordo con Lei.
Stavo lavorando ad un disegno di legge che limitasse il numero di legislature (o di anni) di presenza in Parlamento. Mi convince tuttavia la sua idea e quindi ci rifletterò in modo approfondito. Condivido però l'opinione dell'on. Donadi, sul fatto che sarà una provocazione e che è quasi impossibile che possa essere approvata.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 07.02.09 09:28




Gentile Alberto M
purtroppo Lei non è pessimista. La crisi che ci sta colpendo può essere
superata solo con una generale rinuncia a ciò che avevamo raggiunto. Se
saremo disponibili a lavorare di più guadagnando me, a rinunciare a
determinati tipi di consumi, in poche parole a cambiare stile di vita
abbassando il tenore di vita, ne usciremo...altrimenti. Naturalmente la
regola deve valere per tutti. Una ulteriore strada da percorrere è quella
di stanare finalmente gli evasori fiscali. Recuperando ciò che essi non
pagano potremmo ridurre le tasse a chi già le paga e staremo tutti meglio.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 07.02.09 09:24




On. Borghesi, apprezzo molto i suoi interventi, in materia di "casta", e li rilancio spesso nella mia rubrica politica "libera informazione" (vedi www.mauriziorondina.it/liberainformazione ). Per questo, come gia' fatto con l' on. Donadi e con l' on. Di Pietro, ma sperando che diversamente da loro lei mi risponda, provo a porre la stessa istanza anche con lei.

Ritengo che la decadenza della politica sia dovuta in primis alla mancanza di rinnovamento, ed ho messo a punto questa proposta:

"Non può più ricoprire alcun incarico di partito, ne politico nella pubblica amministrazione, chi ha ricoperto già in passato cariche o incarichi politici, per la durata complessiva di 25 anni. Dopo quel limite si può solo tornare a fare militanza di base, e si è ineleggibili. Nel computo dei 25 anni, vengono inclusi le cariche elettive (dal parlamentare al consigliere di circoscrizione, comunale, provinciale, regionale, e loro emanazoni come comunita montane, ambiti territoriali, consorzi di bonifica, ecc.) e nominative in caso di partecipazione non elettiva (assessori, sottosegretari, consulenti, vice-ministri, portaborse, ecc.)"

In pratica una norma sul pensionamento dei politici, come per qualsiasi altra attività umana.

Idv dovrebbe avere il coraggio di presentare una simile proposta in parlamento (e su questo già l' on. Donadi mi ha risposto dicendo che non ci sono le condizioni), o quanto meno adottarla nel proprio statuto, e qui nessuno dei suoi 2 olleghi ha risposto... ora conto su di lei!

Cordiali saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 06.02.09 19:54




Egregio On. Borghesi,
le scrivo per chiederle un parere riguardo a questo articolo presente su Repubblica:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/economia/conti-pubblici-83/stime-fisco/stime-fisco.html

Esiste qualche possibilità che l'Italia possa risollevarsi dopo questo governo? Da notare come si fossero proposti contro 'il governo delle tasse', in cui Padoa Schioppa era visto come un vampiro. Adesso si parla non solo di pressione fiscale record, ma pure di indebitamento record, senza peraltro delle misure di riorganizzazione e di contenimento degli innumerevoli sprechi... Praticamente una catastrofe!

Sono io troppo pessimista, oppure 'leggo bene' queste notizie?
La ringrazio per la risposta
Alberto

Postato da: Alberto M | 05.02.09 21:12




Gentile Paolo Minucci,
non indicato nomi di parlamentari Idv semplicemente perché non ci sono ancora ex-parlamentari e quindi nessuno di noi fruisce di un assegno vitalizio.
Per quanto riguarda l'on. Costantini le sue assenze sono legate al fatto che da settembre alla metà di dicembre è stato impegnato nella campagna elettorale come candidato alla presidenza della regione Abruzzo.
Per quanto riguarda l'on. Di Pietro è evidente che gli impegni come Presidente di Idv spesso lo obbligano a partecipare ad incontri sul territorio presso le nostre sedi locali.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 02.02.09 20:10




Gentile On. Borghesi
Condivido in pieno l'intervento sul sistema pensionistico e mi auguro vi facciate sentire (un accenno a qualche nome dell'IdV nell'elenco non avrebbe guastato però, anzi).
Nonostante abbia incondizionata stima e fiducia nel vostro lavoro potrebbe spiegarmi come mai il numero di presenze in parlamento dell'On Di Pietro e dell'On.Costantini è così basso? E' una risposta che non riesco ad ottenere da loro.
Grazie e ripeto la mia totale fiducia e assistenza nel vostro partito.
Paolo Minucci

Postato da: Paolo Minucci | 01.02.09 23:41




Gentile Sandro Aldegheri,
in passato abbiamo avuto un quotidiano (Italia dei Valori). E' uscito per 6-7 mesi usufruendo di contributi pubblici. Per coerenza l'abbiamo chiuso. Troviamo inaccettabile che il contribuente italiano, con le sue tasse, debba tenere in vita tanti giornali di partito che non servono a nulla (il giornale della Lega prende più di 5 milioni di auro all'anno). Preferiamo la Rete: siamo i più presenti e vogliamo continuare ad esserlo. La rete sarà il nostro gionale e la nostra Tv.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.02.09 22:00




Non pensate di fare una sottoscrizione o usare i fondi del partito, anche in gran parte, per comprarvi una pagina quotidiana sul corriere o per avere un proprio giornale? anche la lega e altri partiti nazionali più piccoli hanno il loro organo di informazione. il problema è che tanta gente in italia non usa internet e questa gente è lo zoccolo duro che impedisce ogni cambiamento del sistema, per essere chiaro gli anziani

Postato da: Sandro Aldegheri | 29.01.09 06:39




Gentile Salvatore Caccaviello,
condivido le sue considerazioni. Proprio oggi Alfano è intervenuto in aula ed ha confermato le loro intenzioni in materia di intercettazioni.
Dopo i magistrsati avrasnno armi completamente spuntate.
Noi combatteremo fino in fondo.
Antoni Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:45




Gentile Francesco Dall'Olio,
con grande fatica stiamo cercando di far condizionare gli aiuti di Stato alle banche ad alcuni obblighi nei confronti dei clienti ed a comportamenti virtuosi. Non sarà facile perché sono una lobby molto forte e tutti hanno paura a sviluppare interventi incisivi.
Inoltre dobbiamo sperar presto nlla action class.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:42




Gentile Gaetano Zanotto,
grazie per le informazioni così dettagliate sul convegno.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:39




Gentile Gaetano Zanotto,
grazie della sua informazione. Il problema dell'acqua è importantissimo perché probabilmente è il primo dei diritti che dobbiamo garantire a chiunque. Non importa se la gestione è pubblica o privata: la cosa importante è che siano fissate regole che obbligano chi gestisce a garantire il servizio ai più poveri.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:36




Gentile Guido Sbardella,
temo che Fantozzi abbia ragione. A differenza del caso della cessione a Air France, ora Alitalia è a tutti gli effetti fallita e dunque non ci sono da farsi illusioni. Noi siamo vicni ad una associazione di dipendenti (che sono anche azionisti o obbligazionisti forzosi) e vediamo cosa ci riesce di fare. Certo vi sono responsabilità anche di chi ha impedito ad un certo punto le negoziazioni. Mi spiace...

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:28




GRAZIE INTERCETTAZIONI,....fede e Orfeo...

Grazie alle intercettazioni è stato possibile catturare il gruppo di farabutti che ha violentato la ragazza di Guidonia... . Questo è stato il commento unanime di quasi tutti i Tg di ieri e di oggi. Infatti tranne il lecchino Fede stasera, ha fatto vedere il servizio sulla cattura di questi criminali ma non ha , però, puntualizzato in che maniera, così celere, è stata possibile tale cattura. TALE CATTURA IMMEDIATA, CHE HA CONSEGNATO ALLA GIUSTIZIA QUESTO BRANCO DI STRUPATORI...E' STATA POSSIBILE GRAZIE ALLE INTERCETTAZIONI DEI CELLULARI IN POSSESSO DI QUESTI FARABUTTI! Per fede questo piccolo particolare non era importante, infatti subito dopo ha mandato un servizio riguardante un intervento del ministro Alfano contro le intercettazioni!
Comunque aldilà delle farneticazioni del lecchino fede, ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, si è avuta la conferma pratica di come le intercettazioni sono utilissime alla conclusioni delle indagini di qualsiasi tipo esse siano,in modo da assicurare alla giustizia i malviventi.
Ritornando a fede, è un po di sere a questa parte che si collega con il direttore del Mattino di Napoli, Mario Orfeo, persona che stimavo. Purtroppo mi sono dovuto ricredere, infatti i questi collegamenti anche Orfeo, ogni volta, tiene il gioco del lecchino fede, nei riguardi dell'inchiesta napoletana del caso Romeo, alla fine gira e gira si va a finire su Antonio Di Pietro e su Cristiano Di Pietro indagato, che a questo punto dell'inchiesta, come si è visto, è implicato solo marginalmente, e nonostante ciò, dando una lezione a tutti i "politici" italiani di lungo corso, si è dimesso dal partito.Vorrei sapere , non tanto fede, che fa il lecchino per mestiere, ma Orfeo, che cosa ci guadagna con queste sue uscite, da sciacallo nei confronti di ADP e IDV?
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 27.01.09 19:37