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Antonio Borghesi

Antonio Borghesi

Incarichi: Componente della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di Decreti-legge. Componente della commissione "V Bilancio Tesoro e Programmazione"

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I vostri quesiti



C'è crisi di valori. O no?

Postato da: Alberto Gramaccini | 22.01.12 15:40




On. Borghesi,
da anni sono un simpatizzante IdV in quanto mi ritrovo con gli ideali di onestà, legalità e trasparenza da sempre alla base della vostra azione politica.
Considerato il particolare momento economico che stiamo vivendo e le notizie pubblicate di recente in merito ai compensi ed ai rimborsi economici dei parlamentari, in nome della trasparenza ed onestà da sempre
professata vorrei sapere se Lei usufruisce del rimborso per gli assistenti/collaboratori nonchè la conferma che gli stessi abbiano regolare contratto di lavoro per un importo pari alla cifra percepita.
Sicuro della Sua attenzione resto in attesa di gentile riscontro.
Cordialità,
ing. Renato Carbone - Beinasco (TO)

Postato da: Renato Carbone | 04.01.12 15:36




Onorevole Borghesi,
constatato che alla Sua interrogazione è stato risposto che occorre una legge per destinare la somma al Debito pubblico e che alla mia richiesta di pagare la mia quota di debito pubblico è stato risposto dal Ministero preposto che occorre una legge, la domanda conseguente è: CHI E/O CHE COSA OSTA(NO) AL VARO DI UNA LEGGE ALL'UOPO?

Postato da: Alberto Gramaccini | 04.12.11 19:09




Onorevole Borghesi,
appreso oggi dalla Sua Segreteria che l'interrogazione di cui al mio quesito ha avuto risposta a firma Giorgetti Alberto in data 20/10/2010, Le chiedo: quali sono stati i risultati pratici?
Grazie
Alberto Gramaccini

Postato da: Alberto Gramaccini | 21.10.11 17:24




Orbene, ordunque, cioè e comunque, onorevole Borghesi, c'è stata o no l'interrogazione parlamentare di cui alla Sua risposta al mio quesito, domanda posta anche alla Sua Segreteria senza risposta?

Postato da: Alberto Gramaccini | 13.10.11 18:50




Arduo il quesito, irta la via
Si chiuda baracca e così sia.

Postato da: Alberto Gramaccini | 18.08.11 22:47




Gentile onorevole,
con riferimento alla Sua risposta a un mio quesito datata 04.10.10, Le chiedo il nome del ministro (servitore) cui ha rivolto l'interogazione e se quello non ha ancora risposto, indi non intende rispondere, che cosa si deve fare per riportarlo al suo ruolo per il quale è pagato e molto bene?
Grazie

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.07.11 21:26




Gentile Stefano Sini,
i parlamentari sono 36, ma 22 deputati e 14 senatori. Alla Camera votano solo i deputati.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 30.06.11 22:13




To be or not to be.

Postato da: Alberto Gramaccini | 27.06.11 22:01




Salve On. Borghesi io sono un vostro elettore e volevo dei chiarimenti su cio che è avvenuto in aula qualche tempe fa.La trasmissione Report ha evidenziato la sua proposta di eliminare i vitalizzi hai parlamentari ed è stata bocciata per 22 contro 498. La ringrazio perche in questa proposta seconso il mio parere sta il primo passo per avvicinare i due mondi come ha specificato lei, ma l'aula evidentemente non era d'accordo. La mia domanda è come mai i voti a favore erano 22 quando i parlamentari del partito sono 36? Io ripongo davvero molta fiducia in questo partito ed episodi come Scillipoti mi hanno fatto rabbia ma non allontanato.In questi episodi per elevare idv come vero protagonista della alternativa basata sulla giustizia ed equità non ci possono essere omissioni da parte del partito. In attesa della sua risposta, cordiali saluti.
Stefano Simi

Postato da: Stefano Simi | 22.06.11 16:49




Nella trasmissione di Rai3 Report la giornalista Gabanelli ha ricordato l'esito del suo o.d.g. del 21 settembre 2010 (soppressione assegni vitalizi). Chiedo: è possibile avere l'elenco dei nomi delle persone che hanno votato Sì, No e degli astenuti? Come si possono reperire?
M'interessa sapere come si sono comportati i parlamentari del mio territorio (Provincia di Lecco). Vorrei fare dichiarazione di voto per il futuro sulla stampa locale: io non voterò mai più quei parlamentari che hanno votato no (facendo i conti con quest'immonda legge elettorale).
Con stima. Giacomo Valsecchi

Postato da: Giacomo Valsecchi | 26.05.11 14:33




ON. Borghesi ,
Sono sicuro che come lei dice legge tutto quello che le arriva e visto che anch'io l'ho fatto ,devo ritenere che ella non ha ritenuto la mia richiesta degna di risposta.Eppure l'ho fatto su sollecitazione dell'on. Massimo Donati al quale prima avevo indirizzato una richieta di interessamento per una questione che stava interessando decine di migliaia di pensionati come me.Massimo Donati che mi degna della sua amicizia su facebook mi disse appunto di rivolgermi a lei perchè questa cosa era di sua competenza.Non ho ricevuto risposta da parte sua ma fa niente ,io ho risolto la mia questione personalmente anche se purtroppo per riavere il maltolto da parte dell'INPS dovrò attendere ancora ma certo mi sarebbe piaciuto un suo interessamento!.
Distinti Saluti
Salvo Lo Presti

Postato da: Salvatore Lo Presti | 03.04.11 12:19




On.le: se mia madre fosse ancora viva le avrebbe detto: "chi si loda, si imbroda", a parte la battuta che viene da una persona che ha lavorato durante tutta la sua vita fino al giorno in cui " dei nostri bravi medici" le hanno fatto chiudere gli occhi.
Io conosco il suo impegno per "cambiare l'Italia" in fatto di legalita', giustizia sociale e tutto il resto. Mi chiedo se i governi in carica fino a tangentopoli e appena dopo avessero smesso di continuare a dare scandalo (facendosi solo i propri affari personali) ed iniziato a "ricostruire" un Paese "giusto" e rispettoso dei propri Cittadini (utopia?) invece di ridurci al ruolo di sudditi, tutta questa "buffonata" (mi consenta il termine) della lega, le macro regioni, la secessione e tutto cio' che segue, saremmo arrivati al punto odierno, con i problemi economici e sociali che abbiamo e dobbiamo assistere impotenti al calpestamento quotidiano della Costituzione e dei nostri diritti di Cittadini di un Paese Civile.
Se lavora per l'Italia, meglio tanto, potra' almeno dormire con la coscienza tranquilla.
Buon lavoro.

Postato da: giovanni soldi | 04.03.11 08:55




Circa la resistenza, eccomi a riproporre il quesito di cui sotto.
WWW.TRIBUNALE DEL POPOLO WEB.
Auguri e buone feste.

Postato da: Alberto Gramaccini | 20.12.10 14:17




Gentile Maurizio Gianguido Carbone,
c'è un solo modo: continuare a combattere ed avere speranza che le cose possano cambiare. Non è smettendo di votare che qualche cosa si risolve.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 18.12.10 22:41




RESTITUITO TESSERA ELETTORALE

On. Borghesi,

come vede dal titolo della mia lettera ho restituito in data 27 novembre 2010 al mio Comune di residenza la mia tessera elettorale in quanto stanco del continuo menefreghismo e non intervento da parte dell'Amministrazione Comunale nel tutelare i miei diritti costituzionali.

Io risiedo a BIASSONO (MB) da circa 3 anni e nonostante, dopo mia richiesta, la presenza delle limitazioni e segnalazioni orizzontali e verticali, continuo a incontrare l'arroganza, l'inciviltà e la prepotenza degli automobilisti nel parcheggiare davanti al mio portone.

Io ho sempre segnalato il tutto, ho parlato con le Istituzioni locali (polizia locale, assessore alla viabilità e Sindaco) e mandato mail alla stessa Amministrazione (anche la posta certicficata) nonché al Signor Prefetto di Milano senza che alcuno mi abbia risposto.

Le istituzioni comunali sono a conoscenza del tutto però non intervengono nell'eliminare tale problema (chissà per quale motivo? i voti degli automobilisti valgono più del mio....?!?).

Per queste ragioni ho deciso di restituire la mia tessera elettorale in quanto non voglio legittimare un'Istituzione che non tutela i diritti dei cittadini seppur uno (nella mia via tutti si lamentano però non aspetano sempre un altro a muoversi).

A dir la verità adesso non so più cosa fare: l'Amministazione guidata dal Sindaco leghista Angelo Piero MALEGORI non gli interessa di tale gesto in quanto non ha ritenuto di chiamarmi per un chiarimento in merito al mio gesto sapendo le ragioni per cui lo abbia fatto e nonostante il tutto continua la maleducazione.

CHIEDO SOLTANTO CHE I MIEI DIRITTI DI MOVIMENTO, LIBERTA', DOMICILIO, SALUTE VENGANO TUTELATI DA CHI DI DOVERE. NON SI DEVE MAI ARRIVARE A UNA GIUSTIZIA PRIVATA.

Ribadendo che MAI farò gistizia privata, chiedo a Lei un consiglio su come continuare ad agire in quanto esausto del tutto.

A TUTTI BUONE FESTE.

MAURIZIO GIANGUIDO CARBONE

Postato da: MAURIZIO GIANGUIDO CARBONE | 18.12.10 07:54




A seguito delle segnalazioni pervenutami da alcuni cittadini in qualià di referente per l'Idv,ho deciso spiega Dal Mas di denunciare pubblicamenete il fatto che la località Valsalega sia priva di alcuna copertura telefonica per i cellulari e questo per noi dell'Italia dei Valori rappresenta un grave disservizio per i cittadini che vi abitano(circa 120 nuclei familiari) e per le attività presenti.
Per fortuna fino ad ora quando si sono verificati incidenti stradali lungo il tratto della provinciale del Cansiglio(località turistica che in particolar modo nella stagione invernale ed estiva attira migliaia di turisti in particolar modo nei fine settimana),nel tratto non coperto dalla ricezione telefonica (che va da localià Valsasalega fino al Passo della Crocetta) dei cellulari,non si sono registrati gravi disagi per allertare i soccorsi,ma non sempre fila tutto liscio immaginiamo se dovesse succedere un incidente stradale con un ferito grave che necessita di soccorso subito e causa il non funzionamento dei cellulari non si possono alleratare i soccorsi,che si fa?
Questa è la domanda ,che Dal Mas proponendo la risposta che sarebbe quella di provvedere subito per impiantare subito gli impianti necessari per garantire la copertura telefonica,rivoge a Provincia e Comune,affinchè si associno all'appello che l'Italia dei Valori rivolge alle compagnie telefoniche affinchè provvedano a soccombere a tale mancanza .

Questa è la lettera che ho inviato a dei giornali locali,per sollecitare il caso con il sostegno anche del Sindaco del mio Paese Fregona ,comune che confina con Sarmede in Provincia di Treviso per sollecitare il caso che in parte riguarda anche il mio Paese,ora mi rivolgo anche a voi se possibile per avere il vostro sostegno.

Grazie

Postato da: DANIELE DAL MAS | 10.12.10 13:34




A seguito delle segnalazioni pervenutami da alcuni cittadini in qualià di referente per l'Idv,ho deciso spiega Dal Mas di denunciare pubblicamenete il fatto che la località Valsalega sia priva di alcuna copertura telefonica per i cellulari e questo per noi dell'Italia dei Valori rappresenta un grave disservizio per i cittadini che vi abitano(circa 120 nuclei familiari) e per le attività presenti.
Per fortuna fino ad ora quando si sono verificati incidenti stradali lungo il tratto della provinciale del Cansiglio(località turistica che in particolar modo nella stagione invernale ed estiva attira migliaia di turisti in particolar modo nei fine settimana),nel tratto non coperto dalla ricezione telefonica (che va da localià Valsasalega fino al Passo della Crocetta) dei cellulari,non si sono registrati gravi disagi per allertare i soccorsi,ma non sempre fila tutto liscio immaginiamo se dovesse succedere un incidente stradale con un ferito grave che necessita di soccorso subito e causa il non funzionamento dei cellulari non si possono alleratare i soccorsi,che si fa?
Questa è la domanda ,che Dal Mas proponendo la risposta che sarebbe quella di provvedere subito per impiantare subito gli impianti necessari per garantire la copertura telefonica,rivoge a Provincia e Comune,affinchè si associno all'appello che l'Italia dei Valori rivolge alle compagnie telefoniche affinchè provvedano a soccombere a tale mancanza .

Questa è la lettera che ho inviato a dei giornali locali,per sollecitare il caso con il sostegno anche del Sindaco del mio Paese Fregona ,comune che confina con Sarmede in Provincia di Treviso per sollecitare il caso che in parte riguarda anche il mio Paese,ora mi rivolgo anche a voi se possibile per avere il vostro sostegno.

Grazie

Postato da: DANIELE DAL MAS | 10.12.10 13:33




Gentile Chiara Silvi,
Italia dei Valori voterà contro il testo di riforma dell'Università proposto dal Ministro Gelmini.

Poiché per altro riteniamo che i temi che vengono affrontati siano comunque dei nodi veri, che tuttavia il Centro Destra non risolve ed in qualche caso addirittura peggiora, noi presenteremo le nostre proposte emendative, che quasi sicuramente verranno respinte. (Al riguardo rinvio ad un post sul quale ho riportato le nostre proposte http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=321&Itemid=1 )

Vi è poi, problema tra i problemi, quello delle risorse: la legge di stabilità non ha neppure finanziato ciò il MInistro Gelmini aveva previsto.

Naturalmente noi ci batteremo anche per il ritiro del provvedimento ma, non essendo maggioranza, temo che non sarà possibile ottenerlo.

Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antoni Borghesi | 23.11.10 14:06




Gent.mo Onorevole, potrebbe spiegare nel dettaglio di cosa tratt la legge che lei ha depositato.

La ringrazio per la disponibilità

Postato da: Massimo | 23.11.10 10:29




Sono costretto a riproporre il quesito circa i fatti denunciati in www.tribunale del popolo web da Mario Broglio Montani.

Postato da: Alberto Gramaccini | 21.11.10 18:01




Onorevole,

il tempo che intercorre da oggi al giorno in cui e’ stato deciso di votare la fiducia rischia di mettere alcune questioni molto importanti per il nostro paese nelle mani di un parlamento distratto e piu’ proteso verso strategie elettorali che altro. Tra queste sicuramente ha un posto rilevante la discussione ed eventuale approvazione del DDL Gelmini sul sistema universitario.
Questo DDL rappresenterebbe un colpo micidiale non per le cosiddette baronie, come qualcuno vorrebbe far credere, ma per il futuro dell’universita’ pubblica in Italia e per le giovani generazioni di ricercatori e gli studenti. Inoltre, il presunto rifinanziamento concesso da Tremonti in realtà non riequilibra nemmeno i tagli che la finanziaria 2009 ha gia’ determinato e determinera’ per i prossimi anni. Questo significa che quanto giustamente preteso anche da alcune parti della maggioranza, oltre che dall’opposizione, cioe’ un vero rifinanziamento dell’universita’ e’ stato del tutto ignorato e che le richieste dei ricercatori non potranno in alcun modo essere soddisfatte condannandoli all’oblio della messa ad esaurimento secondo quanto stabilito dal DDL stesso.
Chiedere per il nostro paese piu’ cultura, piu’ scienza e piu’ ricerca non e’ un vecchio slogan come il ministro Gelmini ribatte. Vecchio e’ il suo modo di fare politica che condanna l’Italia a chiudere le porte in faccia proprio ai giovani togliendo a se stessa la possibilita’ di crescere e continuare a competere nel mondo. Per altro, se questo DDL venisse approvato e appena dopo maturasse una crisi di governo, l’assenza dei decreti attuativi relativi a questa legge, gia’ definita di per se’ confusa e contraddittoria, getterebbe tutto il sistema universitario in uno stato di caos che ne provocherebbe il collasso.
Per questo Le chiediamo di schierarsi perche’ il DDL venga ritirato, perche’ non si abbandoni l’approvazione di una presunta riforma nelle mani di probabili scampoli di legislatura che dovrebbero limitarsi a dare al paese la legge di stabilita’ e nulla piu’.
Ci vuole in questo momento, per il bene dell’universita’ e di quello che puo’ e deve rappresentare per il nostro paese, un atto di coraggio e responsabilita’ che blocchi questo tentativo subdolo di affossarla. Spero di potere contare su di lei e sui suoi colleghi di partito.

Postato da: Chiara Silvi | 21.11.10 17:07




Gentile Sara Lanza,
ho già depositato una proposta di legge affinché, ai fini pensionistici, per parlamentari e consiglieri regionali valgano le stesse norme previste per tutti i lavoratori.
Il problema è che una legge del genere è difficile da mandare in porto.
Potrebbe essere però interessante raccogliere sotto di essa anche le firme dei cittadini.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.11.10 14:54





Gentile onorevole Borghesi
ho seguito la Vostra proposta del 29 settembre sull’eliminazione del vitalizio ai parlamentari (ma aggiungo anche dei consiglieri regionali, che sono ben di più). So bene che tale legge risale ad altri tempi, ma proprio perché ‘altri’ è giunto il momento di eliminarla. Quando la legge è stata emanata era il lontano ’65. Allora i cittadini potevano andare in pensione anche solo dopo 15-20 anni. Il vitalizio veniva accettato perché non faceva scandalo. Ma oggi come può la classe politica mantenere per sé un tale INGIUSTIFICATO privilegio e pretendere dai lavoratori 40 anni di contributi per avere una pensione che sarà poco più di un sussidio? Ai parlamentari (ma anche ai consiglieri regionali e chi più ne ha più ne metta) solo dopo un mandato tremila euro di vitalizio , ai lavoratori , dopo quarant’anni, una miseria di pensione. Mi scusi lo sfogo e so bene che lei (insieme ad altri 22 parlamentari) si è già espresso in merito. Ho chiesto al segretario Bersani una giustificazione del voto contrario opposto dai parlamentari del PD alla Vostra proposta, ho chiesto che mi desse un motivo per votare per un partito che sguazza, come gli altri, tra privilegi e finanziamenti pubblici. Non ho ricevuto risposta. Forse credono che siamo in pochi a saperlo, ma vi assicuro che non è così. Perchè non pensate ad una legge di iniziativa popolare in questo senso? Aiutate voi i cittadini onesti e i giovani a liberarsi di politici incapaci e voraci.
Sara

Postato da: Sara Lanza | 19.11.10 16:59




Gentile onorevole,
circa il contenuto della Sua newsletter ricevuta ieri gradirei approfondisse la vicenda di Mario Broglio Montani, autoesiliato in Argentina rinvenibile nel sito www.tribunaledelpopolo.web e altri ivi citati per poterne dare la Sua opinione.
Ho già proposto il quesito pubblico molte volte in vari blogs ma il silenzio è la risposta che comunemente si riserva quando non si vuole e/o non si può rispondere.
Grazie e cordiali saluti

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.11.10 14:48




Onorevole Borghesi, la ringrazio per la sua risposta. E' quello che mi serviva per chiarire i miei dubbi.
Cordialmente,
Marco Karma

Postato da: Marco Karma | 02.11.10 17:52




Egregio Marco Karma,
capisco la sua fede incrollabile verso il Partito democratico che pur di giustificarsi dice delle cose false.
Vada allora a leggere la mia immediata risposta a quel comunicato.

http://www.facebook.com/notes/antonio-borghesi/state-dicendo-il-falso/171150346228922

Postato da: Antoni Borghesi | 02.11.10 08:07




[c'è stato un problema con il copia e incolla nel mio precedente commento, vi prego di rimuoverlo se possibile]

Gentile Onorevole Borghesi, mi fa molto piacere poterle rivolgere una semplice domanda. Io credo nella totale genuinità della sua proposta sulla "soppressione del vitalizio ai parlamentari", ma ho letto una critica che le viene mossa. Dicono:
---Se l’On. Borghesi avesse voluto davvero abolire il vitalizio, ne avrebbe proposto la riforma nella sede preposta, cioè l’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati. Invece, scegliendo di presentare un semplice “ordine del giorno” in Aula durante la discussione del bilancio [...] ha voluto soltanto fare propaganda.---
Mi chiedo dunque se questa critica possa reggere, e se lei possa in seguito portare questa sua proposta all'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, anche al fine di smentire queste voci (il che - mi creda - non è obiettivo da poco).
Cordialmente,
Marco Karma

Postato da: Marco Karma | 31.10.10 09:56




Se l’On. Borghesi avesse voluto davvero abolire vitalizio, ne avrebbe proposto la riforma nella sede preposta, cioè l’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati. Invece, scegliendo di presentare un semplice “ordine del giorno” in Aula durante la discussione del bilancio (che anche se approvato, non avrebbe cambiato nulla, come la stragrande maggioranza delle mere petizioni di principio votate dal Parlamento) ha voluto soltanto fare propaganda.


Gentile Onorevole Borghesi, mi fa molto piacere poterle rivolgere una semplice domanda. Io credo nella totale genuinità della sua proposta sulla "soppressione del vitalizio ai parlamentari", ma ho letto una critica che le viene mossa. Dicono:
>
Mi chiedo dunque se questa critica possa reggere, e se lei possa in seguito portare questa sua proposta all'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, anche al fine di smentire queste voci (il che - mi creda - non è obiettivo da poco).
Cordialmente,
Marco Karma

Postato da: Marco Karma | 31.10.10 09:51




(continua)
Il discorso potrebbe essere vero se le banche centrali stampassero moneta a loro piacimento, ma così non è poiché la quantità di moneta in circolazione deve essere correlata alla ricchezza prodotta da Paese.

A mio avviso bisognerebbe smettere di usare il termine signoraggio, perchè il signoraggio di qualche secolo fa era una cosa diversa e fare un parallelo è pericoloso, nel senso che si rischia di pensare cose assai sbagliate. Bisognerebbe parlare di reddito da emissione di moneta, perchè di questo si tratta. La banca centrale guadagna sulla differenza tra il tasso che riceve tra il momento in cui stampa la moneta ed il momento in cui incasserà i titoli che riceve dallo Stato, ma non dimentichiamo che deve svolgere anche altri compiti: ad esempio spesso la moneta viene emessa per ritirare monete diventate vecchie ed usurate, ecc.

Il signoraggio avrebbe invece luogo se le banconote venissero stampate ed emesse disancorate dalla ricchezza realmente prodotta dal Paese. In questo caso infatti ciò genererebbe inflazione, che come è noto crea un ingiusta tassa, poiché determina un prelievo fiscale fittizio.

Non dimentichiamoci poi che sul reddito prodotto anche la banca centrale paga le imposte.

Altro discorso si potrebbe fare in ordine alla proprietà della Banca centrale: sarebbe certamente più giusto, a mio parere, che le azioni della Banca fossero interamente di propietà dello Stato.

Postato da: Antonio Borghesi | 21.10.10 14:07




Gentile Silvio Pellico,

Il signoraggio è una delle più grandi panzane che siano mai state raccontate.
Vediamo perché:

1. Il fatto che la banca centrale emittente iscriva al passivo il debito rappresentato dalla moneta emessa e all'attivo il credito di pari importo per il denaro che deve ricevere dallo Stato al quale la moneta stampata è destinata, fa esattamente pareggiare il conto economico e quindi nessun lucro particolare si manifesta a questo titolo a favore della banca centrale;

2. che lo Stato iscriva al passivo il debito verso i risparmiatori che hanno acquistato i titoli, che vengono girati alla banca d'Italia in cambio di moneta appare contabilmente corretto.

Nella vicenda "Signoraggio" ci sono molti luoghi comuni errati e sembra quasi che sulla vicenda ci sia qualcuno che semplicemente cerca di farsi della pubblicità gratuita. Infatti,l'ignoranza di taluni spinge a confondere la moneta intesa come strumento di pagamento con l'oggetto (banconota, moneta) che ha un costo di produzione modesto. Le Banche centrali non vendono un oggetto che costa poco e viene venduto a tanto. Non si può neanche dire che vendono moneta. Di conseguenza non esiste alcun guadagno stratosferico ipotizzato da taluni siti che fanno filosofia e non esiste alcuna prova (in questo caso prove consistenti in enormi somme di denaro che qualche traccia dovrebbero lasciare) che tali fantasiose tesi abbiano un qualche fondamento. Se poi qualcuno vuol credere a certe tesi faccia pure. L'unico guadagno pari alla differenza tra il valore nominale ed il costo di produzione si verifica quando la banconota (o la moneta) viene conservata per sempre dal detentore. Ad esempio quando andiamo all'estero e ci teniamo per ricordo in tasca monete e banconote. O se lo facciamo per collezionismo. O se vanno definitvamente distrutte
(continua)

Postato da: Antonio Borghesi | 21.10.10 14:05




Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. LEGGI L'APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988

Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 12:55




Gentile Nicolò Taibi,
il vitalizio dei parlamentari non è stato istituito con una legge dello Stato, bensì con una delibera dell'Ufficio di Presidenza della Camera. Per conseguenza non si può proporre alcun referendum, che come è noto, serve per abrogare una legge dello Stato.
Noi bbiamo già depositato una proposta di legge, che si estende non solo ai parlamentari ma anche ai consiglieri regionali e che potrbbe far risparmiare 1 miliardo di euro all'anno.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.10.10 21:13




Gentile Adriano Bianchi,
all'indirizzo che le riporto di seguito (http://parlamento.openpolis.it/votazione/33629) Lei troverà tutti coloro che hanno votato a favore e contro. Vi son stati anche due astenuti. I 22 favorevoli sono tutti i parlamentari di Idv presenti alla votazione e cioè: BARBATO BORGHESI CAMBURSANO DI GIUSEPPE DI PIETRO DI STANISLAO DONADI EVANGELISTI FAVIA FORMISANO ANIELLO MESSINA MONAI MURA PALADINI PALAGIANO PALOMBA PIFFARI PORCINO RAZZI ROTA SCILIPOTI ZAZZERA


Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.10.10 21:08




Gentile Stefano Floris,
sono d'accordo sulla privatizzazione della Rai ad alcune condizioni;
1. Una rete va mantenuta per grantire il diitto di 'accesso pubblico e per la garanzia dell'nformazione
2. le altre due reti vanno privatizzate separatamente ricorrendo a forme che garantiscano che vadanoi in mano a soggetti diversi non riconducibili a hi è già in possesso di una rete
3. anche 2 delle 3 reti Mediaset vanno vendute a soggetti diversi
Alla fine delle operazioni nessuna ret potrà avere più del 6% complessivo della pubblicità televisiva.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.10.10 21:00




Gentile Onorevole, ho notato ed apprezzato il suo impegno e quello del partito nella lotta contro i privilegi della casta. Ho apprezzato in particolar modo la sua proposta di eliminare le pensioni che spettano ingiustamente ai parlamentari anche solo dopo pochi giorni di legislatura. Desidererei sapere se avete in procinto qualche referendum al riguardo. La mia domanda nasce dal fatto che, avendone parlato con amici su un forum che seguo, questi si sono rivelati scettici sulle motivazioni che vi portano e vi hanno portato a combattere i privilegi della casta. La loro domanda, che direi legittima, è: Ma non è che lo fanno per prendere voti? Io che vi seguo e vi voto già da diverso tempo ho la mia risposta, ma se veramente volete convincere anche chi non crede al vostro modo sincero e corretto di operare, a mio avviso potreste racchiudere questa ed altre proposte di abrogazione di privilegi della casta in un referendum popolare.
Distinti saluti

Postato da: nicolò taibi | 09.10.10 18:47




Gentile onorevole,
in attesa delle risposte il tempo passa esclusivamente pro imperio e intanto quelli come me e i "non garantiti" dei feudi giudiziari invecchiano con tutte le conseguenze annesse ma molti di loro, hanno la ragionevole certezza di vedere il fascismo finalmente seppellito e gli oligarchi e gerarchi con i relativi scagnozzi a lavorare, finalmente.
Adelante hasta la bonificacion.

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.10.10 18:13




Gentilissimo Antonio Borghesi, mi riallaccio alla SEDUTA 371 DI MARTEDÌ 21 SETTEMBRE 2010 ed in particolar modo al suo intervento e richiesta votazione sul vitalizio ai DEPUTATI. Purtroppo credo che la maggior parte dei cittadini, non entri nel mondo della politica cercando maggiori informazioni sul sito dei singoli partiti o su quello della Camera. Da oggi credo che il suo intervento avrà maggiore visibilità , grazie ad un programma radiofonico popolare e ormai ascoltato credo da 3/4 dell'italiano che si alza presto la mattina per andare a lavorare Regolarmente o Irregolarmente ( mi scusi lo sfogo ). Pregandola , a nome di chi a stento ancora crede che ci sia nel governo qualcuno dalla parte del cittadino , di continuare a proporre cambi decisivi per risanare il nostro paese , le chiedo a fronte della sua affermazione " Entrando nel sito della Camera (www.camera.it) si possono trovare le votazioni e quindi sapere come ha votato ciascun deputato " se esiste un documento con i nomi dei favorevoli e dei contrari. Ho controllato vari documenti ma senza esito. GRAZIE.

Postato da: Adriano Bianchi | 08.10.10 21:19




Gentile Borghesi,
Ieri Fini durante un' intervista ad Annozero ha parlato di privatizzare la Rai. In studio il suo collega di partito De Magistris si è detto fortemente contrario.
So che anche lei è un sostenitore della privatizzazione, per cui le domando: perché non cerca di convincere il suo partito a seguire Fini in questo caso?
Gli esempi del tg la7 e del Fatto Quotidiano stanno li a ricordarci che il privato a volte è molto più libero del pubblico. Una privatizzazione fatta bene (che vuol dire prima di tutto "senza che Berlusconi o compari ci mettano lo zampino") avrebbe senza dubbio un impatto positivo sulle casse dello stato (grazie alla vendita dei canali), sulle tasche dei cittadini (grazie al risparmio sul canone) e sulla pluralità d' informazione (pensando ai canali pro BS rispetto a quelli "liberi" si passerebbe dall' attuale 5 a 2 ad un 3 a 4). Senza contare che, a mio modestissimo avviso, un simile posizionamento su questo tema potrebbe catalizzare sul vostro partito una platea di elettori che non dico comprendenderebbe nicchia liberale, ma per lo meno, e non sarebbe poco, la più popolosa categoria dei "non amanti delle inutili tasse e balzelli" che stenta a trovare un punto di riferimento nella coalizione di csx. Il referendum del 1995 ci ricorda che la maggioranza degli Italiani sarebbe d' accordo, e allora perchè non stare dalla loro parte?

Postato da: stefano floris | 08.10.10 10:38




Gentile Daniele Dal Mas, non conosco i criteri attraverso i quali sono stati scelti i giovani che parteciperanno alla prossima Summer School di Chianciano. Le domande erano molte di più dei posti disponibili. Immagino abbiano scelto criteri il più possibile oggettivi. In ogni caso si sta già lavorando ad una reiterazione della scuola: non ho dubbi che in quel caso anche Lei potrà parteciparvi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.10.10 22:47




Gentile Alberto Gramaccini,
penso di averLe già risposto: ho depositato una interrogazione parlamentare per sapere come il governo intenda procedere per ridurre il debito pubblico di 1,5 milioni di euro, così destinati dal Gruppo Idv in commissione bilancio in quanto somme attribuite in sede di ripartizione della cosiddetta "legge mancia".
Quando mi risponderanno glielo farò sapere.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.10.10 22:44




BUONA SERA ONOREVOLE DI PIETRO,MI CHIAMO DAL MAS DANIELE E RISIEDO A
FREGONA IN PROVINCIA DI TREVISO,COME TANTI GIOVANI HO CHIESTO DI
PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE CHE SI SVOLGERA' A CHIANCIANO E MI E'
STATA RIFIUTATA LA DOMANDA E MI CHIEDO E VI CHIEDO COME IL PARTITO INTENDA A
FARE A RICONQUISTARE UNA PROVINCIA COME QUELLA DI TREVISO,CIOE' QUELLA PIU
LEGHISTA IN ITALIA SE NON ISTRUISCE E POCHI GIOVANI CHE QUI HA COME ME E
PENSO VOLENTEROSI,CHE COME ME SI DANNO DA FARE NEL VOLONTARIATO QUALE LA
PROTEZIONE CIVILE LE PRO LOCO,NEL MIO PAESE SONO VICE PRESIDENTE,OPPURE
NELLE ATTIVITA' DAL PAESE,NON PENSA CHE DOBBIAMO MANTENERE IL CONTATTO CON
LE GENTE COME FANNO I LEGHISTI,NON CON I LORO METODI,CON I NOSTRI MA SEMPRE
STARE TRA LA GENTE?"


Postato da: DANIELE DAL MAS | 03.10.10 09:33


Postato da: DANIELE DAL MAS | 03.10.10 09:38




BUONA SERA ONOREVOLE DI PIETRO,MI CHIAMO DAL MAS DANIELE E RISIEDO A FREGONA IN PROVINCIA DI TREVISO,COME TANTI GIOVANI HO CHIESTO DI PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE CHE SI SVOLGERA' A CHIANCIANO E MI E' STATA RIFIUTATA LA DOMANDA MI CHIEDO E VI CHIEDO COME IL PARTITO INTENDA A FARE A RICONQUISTARE UNA PROVINCIA COME QUELLA DI TREVISO,CIOE' QUELLA PIU LEGHISTA IN ITALIA SE NON ISTRUISCE E POCHI GIOVANI CHE QUI HA COME ME E PENSO VOLENTEROSI,CHE COME ME SI DANNO DA FARE NEL VOLONTARIATO QUALE LA PROTEZIONE CIVILE LE PRO LOCO,NEL MIO PAESE SONO VICE PRESIDENTE,OPPURE NELLE ATTIVITA' DAL PAESE,NON PENSA CHE DOBBIAMO MANTENERE IL CONTATTO CON LE GENTE COME FANNO I LEGHISTI,NON CON I LORO METODI,CON I NOSTRI MA SEMPRE STARE TRA LA GENTE?

Postato da: DANIELE DAL MAS | 01.10.10 17:52




Reitero la domanda circa il debito pubblico.

Postato da: Alberto Gramaccini | 30.09.10 18:39





Gentile Mario Ancis
La votazione è stata la seguente:
(Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).
Entrando nel sito della Camera (www.camera.it) si possono trovare le votazioni e quindi sapere come ha votato ciascun deputato.

Postato da: Antonio Borghesi | 29.09.10 21:35




Egregio Onorevole,
ho appena finito di leggere PENSIONI, I DEPUTATI NON RINUNCIANO AI LORO PRIVILEGI.
Nel video di you-tube, il Presidente di turno dice che la proposta non è stata accettata: dove è possibile prendere visione dei risultati delle votazioni dei singoli deputati?
Credo che sarebbe estremamente utile che sia lei che i suoi colleghi di partito, tutte le volte nelle quali si può evidenziare il comportamento corretto dell'IDV, ne deste la possibilità ai cittadini con un link ai risultati delle votazioni.
Fatti e non opinioni - come ci ha insegnato Marco Travaglio!
Grazie,
Mario Ancis

Postato da: Mario Ancis | 22.09.10 17:27




Gentile onorevole,
io, per aver maturato vastissima esperienza diretta e indiretta da "non garantito" ignorato da tutto l'apparato mediatico (che può costituire anche un vanto) e da quello politico (che costituisce di certo un fatto), ho tanta fiducia nel "potere" giudiziario esercitato dai gerarchi nei feudi della repubblichina postfascista a uso dei "garantiti" da lottare in prima linea fino alla demolizione delle "squallide consorterie" fedifraghe.
Circa le risposte alle mie domande sul debito pubblico, quale esperto occorrerebbe per poterle soddisfare?

Postato da: Alberto Gramaccini | 21.09.10 17:42




Gentile Frncesco Pischedda,
mi spiace ma ci vorrebbe un consulente del lavoro. Non sono in grado di rispondere.

Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antoni Borghesi | 20.09.10 21:29




Gentile Alberto Gramaccini,
io continuo ad aver fiducia nei magistrati, specie in quelli che combattono la mafia in prima linea. Se hanno ritenuto di non rivelare qualche cosa che hanno saputo è perché ritengono che potrebbe danneggiare la prosecuzione delle indagini.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 20.09.10 21:27




Egregio onorevole ,sa dirmi quanto prendera mensilmente mia madre con il decreto salva precari 2010?grazie

Postato da: francesco pischedda | 20.09.10 14:50




Gentile onorevole,
Totò ha detto che voleva parlare, lo hanno ascoltato dei magistrati che, contrariamente a ciò che avviene normalmente in questa fantorepubblichina di salotto non hanno fatto trapelare alcunché né alcun rappresentante del "popolo sovrano" ha ritenuto di approfondire la questione che non è da poco se il "capo dei capi" ha deciso di rivelare segreti tali da mettere in pericolo l'equlibrio corporativo-burocratico-massonico del potere oligarchico.
Avendo imparato a leggere, scrivere e fare i conti (in tutti i sensi) qualche decennio fa la cosa non poteva lasciarmi indifferente e onfrontandola con ciò che ha detto recentemente il capo cui Ella allude, cioè che non è lui che comanda ma a farlo sono i gerarchi, la spiegazione mi è chiara.
Il debito pubblico. E' "astratto", secondo la risposta del dirigente del Tesoro, o è concreto?
Sono io debitore dello Stato o di chi altro?
Se non mi è permesso di saldare direttamente il mio debito, come mi viene fatto pagare?
Un cittadino "virtuoso" è considerato dallo Stato alla pari di uno che non lo è?

Postato da: Alberto Gramaccini | 13.09.10 17:56




Gentile Alvaro Napoli,
grazie. Penso che su questo tema continueremo una nostra battaglia poiché è inaccettabile che si prendano i soldi pubblici e poi ci si comporti come degli speculatori qualunque. Allora li restituiscano!
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.09.10 14:33




Gentile Alberto Gramaccini,
sul "capo dei capi" non mi risulta che qualche magistrato si sia rifiutato di ascoltare quello che aveva da dire..
Credo che poi il "vero" capo dei capi stia assai più in alto.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

PS Sulla questione del debito pubblico. Idv ha destinato la sua quota di "legge mancia" a riduzione del debito pubblico. Presto presenterò una interrrogazione per sapere come materialmente è stata o sarà fatta l'operazione.

Postato da: antonio borghesi | 13.09.10 14:30




caro onorevole borghesi,per prima cosa la voglio ringraziare per quello che ha fatto per gli inquilini degli enti privatizzati enpaia,enasarco ecc..lei e' stato l'unico uomo politico a prendere in considerazione questo problema,che e' diventato l'incubo di 25000 famiglie romane,gia' provati per la grave crisi che si e' abbattuta in italia,e nel mondo occidentale,provocata certamente da una gestione politica corrotta.queste case naquero con lo scopo di favorire quelle famiglie bisognose,quindi costruite con soldi pubblici,convenzionate in base alla legge vgente 167/62.Questi enti diventati privati nel 1996 ,cercano in ogni modo di sotrarre agli inquilini questa risorsa ereditata da un bene pubblico.IO dico che il cacro della nostra societa' si chiama privato, che usano i soldi dei cittadini per i loro scopi lucruosi,l'enpaia investiva titoli per ben 45 milioni di euro con la lehman brothers,perdendo ben 36milioni di euro,fondi dei poveri pensionati agricoli finiti nelle mani degli speculatori..ora vogliono il canone aumentato del ben 90% doppia truffa.questo e' avvenuto perche'nel lontano 1992 il centro sinistra inizio' il massacro sociale con le privatizzazioni danneggiando le istituzioni e le tasche degli italiani,che con la scusa di modernizzare il paese vendevano pezzi dei nostri gioielli pubblici,una vera manna per il pdl che ha trovato la strda spianata e che ora continua la svendita al migliore offerente.quindi onorevole nel suo partito deve fare chiarezza. Di pietro fa bene a sottolineare nel suo programma la distinzione politica,facendo rispettare la trasparenza che vieta gli inciuci privatistici,quindi se il pd vuole vincere le elezioni deve rispettare un programma sano,deve dimenticare la politica a personum,la gente oramai non si puo' ingannare con il bla,bla,le alleanze non servono a niente, questo concetto e' vecchio ,non ha dato risultati positivi,e' sevito solo a far vincere belusconi .Il politico deve fare politica,gli imprenditori,solo l'imprenditori...

Postato da: alvaro napoli | 09.09.10 17:20




Onorevole,
in attesa della Sua risposta circa il capo dei capi, sottopongo alla Sua cortese attenzione la risposta finale del dirigente dell'ufficio I della Direzione II del Dipartimento del Tesoro presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze Marcello Poleggi alla richiesta reiterata di pagare la mia quota di "debito pubblico", oggetto questo sempre sbandierato a ogni "crisi".
OGGETTO: Sig. Alberto GRAMACCINI - Debito pubblico.

Egregio Sig. Alberto Gramaccini,
facendo seguito alla ns nota prot. DT3 del 13 maggio 2010 ed in riferimento al suo fax del 18 maggio 2010, lo scrivente Ufficio non può che confermarLe che, allo stato attuale, non è prevista dalla normativa in vigore alcuna procedura che possa consentire al singolo cittadino di "estinguere" la quota di debito pubblico nazionale "astrattamente" a proprio carico, e che non è possibile dare corso alla sua lodevole richiesta.
Le ricordiamo, infine, che le eventuali modifiche normative, necessarie a poter dar corso a quanto da Lei richiesto, non rientrano tra le competenze di questo Dicastero.

Devo dunque sentirmi ripetere ancora che sono debitore senza sapere di chi e come fare per sdebitarmi?

Postato da: Alberto Gramaccini | 01.09.10 16:50




Mi piacerebbe sapere chi... avrebbe pensato l'On.le Borghesi???

Postato da: Luigi Iovino | 28.08.10 15:59




Onorevole Borghesi,
con quel nome è notoriamente conosciuto il personaggio ampiamente trattato nel libro del magistrato. Si tratta di Salvatore Riina, detto anche "Totò u curtu".

Postato da: Alberto Gramaccini | 27.08.10 10:15




Gentile Alberto Grammacini,
ma chi intende per "capo dei capi"?

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 26.08.10 20:57




Gentile onorevole,
appartenendo per scelta di libertà ideologica, morale e civica ai "non garantiti" e ben conoscendo le metologie estorsive consumate nei feudi giudiziari di questa fantorepubblica postfascista non posso che ribadire il concetto del diverso stato d'animo della vittima predestinata in balia dei suoi estorsori rispetto a chi non deve temere alcunché nel proprio ambiente.
Per ciò che riguarda il capo dei capi, gradirei una Sua opinione circa il fatto che non appena egli ha manifestato la volontà di parlare è calato il solito italico inquietante silenzio. Perché? Cui prodest?

Postato da: Alberto Gramaccini | 23.08.10 22:28




Gentile Alberto Gramaccini,
per questo ho parlato esplicitamente di un atto di intimidazione. Non ho dubbi sull'esito del contenzioso, poiché nel libro vengono ripresi sostanzialmente atti giudiziari, ma pensi agli effetti devastanti che vi saranno sulla serenità di un magistrato costretto a difendersi in Tribunale da una richiesta risarcitoria. probabilmente di decine o centinaia di milioni di euro!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 23.08.10 21:27




Gentile onorevole,
nel caso di magistrati che scrivono libri, mi riferisco alla Sua newsletter e al caso dell'autore del libro su vicende di mafia cui è stato chiesto un risarcimento danni, due domande sorgono spontanee in un utente della cosiddetta giustizia "non garantito":
1. Quali problemi può avere l'autore del libro se esso non contiene che verità oggettive e dimostrate e/o dimostrabili tanto più che a giudicare saranno dei colleghi magistrati e dunque altamente qualificati?
2. Perchè all'illustre carcerato capo dei capi che voleva parlare non è stato permesso di farlo? Ciò avrebbe consentito comunque a tutti di schiarirsi le idee. O no?

Postato da: Alberto Gramaccini | 23.08.10 16:32




Quando un ministero degli interni e un ministero della giustizia lasciano inascoltate denunce di cittadini, che bande di criminali imperversano fuori e dentro i Tribunali al fine di assicurarsi vantaggi anche processuali e profitti illeciti, dovrebbe essere la politica a scendere in campo… non avendo alcuna fiducia a rivolgerci agli altri ci rivolgiamo a Voi, uno, dieci, cento, mille, centomila urli con un'unica domanda: Dove siete?

http://www.facebook.com/?sk=messages&tid=1400608578426#!/note.php?note_id=124952550886241&id=100001188001617&ref=mf

Noi il 27 Settembre saremo in Piazza Montecitorio!

Postato da: Luigi Iovino | 23.08.10 07:54




Buongiorno onorevole pochi giorni fa ho scritto al quotidiano la tribuna di treviso una lettere per far capire alla gente quel che la Lega promette ai cacciatori veneti e poi non mantiane,anzi approva emendamenti che li danneggia,anche per fortuna a mio parere,hanno pubblicato la mia lettera e dopo due gironi mi ha risposto il consigliere Regionale della Lega Possamai,quando io poi ho chiesto che fosse pubblicato il mio testo di replica mi è stato risposto che non era possibile,evidentemente sono andato contro gli interessi di qualcuno,avendo attaccato il consigliere Possamai.
Da qui ho capito che ci stanno sotto molti interessi e che i leghisti hanno praticamente (COMPRATO) i giornali locali.
Ci tenevo a segnalarle questo fatto del quale io penso anche lei sia già a conoscenza,e cioè che la gran parte degli organi di formazione sono in gran parte in mano alla destra e la ringrazio fin da ora per l'attenzioni riservatami.

Postato da: DANIELE DAL MAS | 19.08.10 10:09




Questione iovino - Ordine GIP di Roma Giovanni Ariollo - Iscrizione al registro indagati di un CTU e 2 Magistrati denunciati per aver sviato al giustizia e archiviato denunce senza tenere conto elementi di reato emergenti - Altri 2 figuri sono imputati a Nola per falso in atti Pubblici, ma io vivo ancora sotto estorsione - Denunciato anche PM di Roma perchè per oltre e anni e mezzo ha tenuto insabbiata la mia denuncia contro i magistrati di Napoli tentanto di ottenerne l'archiviazione... e una mafia nella giustizia? ..., non lo è? - Forse la politica dovrebbe porsi degli interrogativi..., intanto io passerò la mia quattordicesima estate sotto estorsione... Buone ferie a tutti. - www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 04.08.10 07:11




Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi di quelli degli altri rappresentanti istituzionali e della magistratura?

http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1

Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 08:41




Gentile Roberto A.,
la proposta di Mastella non è mai stata votata. E' evidente che se fosse arrivata in Commissione o in aula avremmo votato contro.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 17.07.10 15:44




Non vi pare di essere ipocriti e falsi quando parlate di legge bavaglio,visto che nel 2007 anche l'IDV votò a favore del dll mastella che prevedeva identici divieti di pubblicazione delle intercettazioni telefoniche fino alla conclusione delle indagini?

Postato da: Roberto A | 15.07.10 15:23




Gentile Giv Visconti,
In effetti fa un po' ridere parlare in Italia di impedire le intercettazioni quando esse possono essere fatte via satellite senza particolari problemi. ECHELON è un''infrastruttura satellitare che è stata insediata ad inizio negli anni sessanta (si era nel periodo della guerra fredda) con la messa in orbita di un gran numero di satelliti spia, ognuno dei quali prese il nome di una differente generazione tecnologica corrispondente ad una cosiddetta costellazione: ne sono alcuni esempi Ferret, Canyon, Rhyolite e Aquacade Ocelot.

Responsabile di questi progetti è stata la National Security Agency (NSA), la principale agenzia di spionaggio americana che agiva in collaborazione con la CIA e la supersegreta National Reconnaissance Office (NRO).

Dopo il tramonto della guerra fredda, negli anni novanta sono stati approntati dei sistemi tecnologicamente più evoluti, ovvero i satelliti spia di classe Trumpet, Lacrosse, KH11, Mercury e Mentor.

I centri elaborazione dati terrestri si trovano a Menwith Hill (Gran Bretagna), a Pine Gap (Australia) e a Misawa Air Base (Honshū, Giappone). Il controllo esecutivo degli insediamenti è gestito dagli Stati Uniti. A questi siti va aggiunta l'Isola di Ascensione (isola situata nell'Oceano Atlantico), che rappresenta (o rappresentava) una base strategica non citata tra i siti ufficiali del progetto Echelon.

Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 02.07.10 17:47




Intercettazioni.
Premesso che l'Italia è un paese anomalo, abbiamo le più grandi organizzazioni criminali (mafia,drangheta,sacra corona), un gran numerodi stragi senza colpevoli, una corruzione dilagante (senza confronti a livello europe) e per le quali tutti i processi terminano con assoluzioni o scadenza dei termini, evasione fiscale diffusa (in USA i grandi mafiosi furono incarcerati solo per evasione fiscale), ora qualcuno dice che gli italiani sono stufi di essere controllati, ma credo che la maggioranza dei cittadini sia favorevole alle intercettazioni se servono a ridurre o condannare chi infrange la legge.
Concludendo, non sento nessun parlamentare accennare a "Ecelon" (spero sia scritto correttamente) programma che USA/Gran Bretagna utilizzano per ascoltare e filtrare tutti i messaggi del mondo (telefonici,internet, etc...
Ricordo che avevano intercettato telefonate di importanti politici, domamda è ancora una realtà??

Postato da: giv visconti | 16.06.10 16:54




Il "T E R Z O L I V E L L O" e i vuoti dello "STATO"... - Ieri sera Walter Veltroni, a Rai3, con un esercizio di grande onestà..., un pò tardivo..., ha scoperto che esisiste un "Terzo livello" al di sopra delle leggi delo stato... di cui non conosce i nomi, ma di cui sono certi i mandanti... - Io dico che i nomi ci sono..., sono quelli dei "politici" e dei dipendenti pubblici che con i loro silenzi e l'omissione dei propri doveri di ufficio consentono tutto quello di cui ci lamentiamo... - Servono leggi efficaci e severe sulla responsabilità dei dipendenti dello "Stato" e sul conflitto di interessi... il resto verrà da solo...

Oggi ho pubblicato una nuova video-denuncia che è in Internet su youtube e anche al seguente indirizzo... www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 24.05.10 11:42




E S T O R S I O N E !!!

Finalmente dopo 5 anni dalle mie prime denunce la parola magica irrompe nella mia storia...

Il fatto che a consentire la mancata punizione dei colpevoli, allora e ancora adesso siano dei magistrati del Tribunale di Napoli, di Nola e di Roma..., vi dice qualcosa???

Sentite odore di cricca???

Postato da: Luigi Iovino | 23.05.10 19:06




Gentile onorevole,
non mi sembra, però, che attorno a tale tema si stia facendo quel rumore che invece si è fatto e si fa su altri.
Sempre per comprendere meglio, anzi, semplicemente per comprendere.

Postato da: Alberto Gramaccini | 21.05.10 13:16




Gentile Alberto Gramaccini,
a impedirlo è la maggioranza che governa il nostro Paese.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.05.10 21:54




Gentile onorevole, sempre per poter comprendere correttamente: "presentata" che cosa vuol dire esattamente? Chi è che ne impedisce la discussione in aula e la conseguente votazione?

Postato da: Alberto Gramaccini | 17.05.10 21:39




"Gentile Alberto Gramaccini,
c'è la proposta di legge presentata dai radicali e che noi abbiamo già
dichiarato di essere pronti a votare.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 16.05.10 21:52




Gentile Paolo Serafini

Indennità parlamentare
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile - che, a seguito della delibera dell'Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% - è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).

Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n.1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.

Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori
A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.

Quest'ultima somma è quella che serve per l'assunzione di uno o più assistenti.
Ogni deputato di Idv versa al partito 1.500 euro al mese.

Un assistente in regola con contributi, ferie, due mensilità aggiuntive, Tfr, che percepisca 1.500 euro al mese costa circa 3.000 euro.

L'affitto a Roma di un bilocale non troppo distante dal Parlamento costa mediamente 1.500 euro al mese.

Spero di essere stato esauriente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.05.10 21:49




una curiosita': quanto guadagna un deputato per l'attivita' parlamentare?

Postato da: Paolo Serafini | 16.05.10 00:12




Gentile onorevole, "favorevoli", se ho ben recepito il messaggio, vorrebbe dire che qualcun altro fa la proposta e voi vi accodate?
Dunque, il progetto di legge attualmente non c'è e, campa popolaccio ché la corruzione cresce.

Postato da: Alberto Gramaccini | 14.05.10 14:49




Gentile Alberto Gramaccini,
siamo favorevoli all'istituzione dell'anagrafe patrimoniale sia per gli
eletti che per i pubblici funzionari.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.05.10 23:37




Grossi pezzi di... (Non vi dico di cosa...) della magistratura, della politica, delle forze dell'ordine e della "Chiesa" nella lista trovata nel computer di Anemone..., c'é anche il responsabile della Curia a Napoli..., l'arcivescovo Sepe in questi affari..., e chissa quante coperture e vittime come la mia famiglia ci sono andati di mezzo..., che ne dite... sarebbe ora di dire BASTA???

Postato da: Luigi Iovino | 13.05.10 12:49




Onorevole, fra i vostri progetti di legge c'è anche quello del controllo partrimoniale dei pubblici funzionari?

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.05.10 22:10




Ecco che spunta in nome del Cardinale Crescenzio Sepe nelle indagini della cricca degli affaristi...

Io resto ancora sotto estorsione, paziente, ad aspettare che qualche magistrato che non si sia venduta l'anima si decida ad indagare...

Postato da: Luigi Iovino | 08.05.10 18:28




La questione morale e le riforme…
Gentile Onorevole,
Con il caso del ministro Scaiola, si è rilevato la compattezza delle Opposizioni che ha inciso molto nelle dimissioni del ministro. Questa è la dimostrazione che se l’Opposizione fosse sempre più determinata e più incisiva nel rivendicare la non negoziabilità dei valori etici, di trasparenza, di legalità, di onestà, potrebbe farsi valere molto di più in Parlamento.Queste dimissioni riaprono il capitolo della questione morale. Per tali motivi bisogna marcare le prossime riforme che il Governo si appresta a varare sopratutto sulla Giustizia, la Magistratura, le Intercettazioni e stare attenti ai continui attacchi alla Costituzione.

Secondo me bisogna LASCIARE LA MAGISTRATURA INDIPENDENTE e quindi no alla separazione delle carriere, visto anche gli enormi risultati ottenuti. Per quanto riguarda le INTERCETTAZIONI,eliminarle significherebbe garantire IMPUNITA’ ALLA POLITICA e impedire di far conoscere cosa succede in questo Paese, i fatti di questi giorni e i precedenti ne sono la più palese dimostrazione. Le INTERCETTAZIONI si sono dimostrate un mezzo validissimo di investigazione, quindi assolutamente non eliminarle. Comunque una cosa è certa che i processi non si possono fare sui giornali o nei dibattiti televisivi.Bisogna che tutti si diano una regolata e punire drasticamente gli autori di fughe di notizie riguardanti le inchieste in corso.Inoltre,per quanto riguarda la Giustizia una riforma urgente che bisognerebbe promuovere, sulla quale è d’accordo anche Fini, è quella di DARE PIU’ MEZZI E RISORSE AI MAGISTRATI E ALLE FORZE DELL’ORDINE PER AVERE QUINDI MAGGIORE SICUREZZA E PROCESSI BREVI E VELOCI.
IN DEFINITIVA IL SISTEMA ITALIA NON HA BISOGNO DI GRANDI CAMBIAMENTI
SOLTANTO DEGLI INVESTIMENTI MIRATI E APPLICARE ALLA LETTERA LE VIGENTI REGOLE. Per quanto riguarda la COSTITUZIONE Essa è e rimane una delle migliori al mondo nonostante i suoi sessant’anni è sempre attuale basta applicarla! Poi, come nelle altre grandi democrazie bisogna che la Costituzione sia vista come un mezzo di protezione dal cittadino, per difendersi dalla illegalità, e non come si sta facendo ultimamente continuarla a massacrarla. Una cosa è certa che attualmente, si sta vivendo un periodo di stravolgimento, in cui molte cose vengono messe in discussione e finalmente si comincia a vedere chiaro in tante situazioni. Un saluto da sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.05.10 22:43




Gentile Salvatore Caccaviello,
condivido quello che dice. Noi abbiamo progetti di legge pronti, ma dubito che ce li approvino.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.10 23:20




Gentile Ferdinando Manfregola,
credo che a quel punto ci sarà necessariamente una scissione. I più probabili leaders saranno Tremonti e Fini.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.10 23:18




Gentile Vincenzo Mastriani,
ho recentemente partecipato ad un convegno sull'argomento. Il Magistrato diceva che effettivamente loro si trovano spesso di fronte a denunce false. Però cercano sempre di verificarle e di smascherarle. Il tema è ovviamente molto difficiel da affrontare e credo che anche in caso di denuncia il Magistrato dovrebbe fare le necessarie verifiche e poi decidere sull'affido.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.10 23:16




E' tangentopoli due?
Gentile Onorevole,
Con la vicenda dell’ex Ministro Scajola, anticipata dal caso Protezione Civile con il successivo coinvolgimento di Bertolaso, senza dubbio si sta scoperchiando un pentolone in cui il cosidetto SISTEMA ANEMONE,la fa da padrone.Ormai si può dire ,senza ombra di dubbio che siamo in piena TANGENTOPOLI DUE?
Tale fenomeno si presenta molto più grave del primo di 18 anni fa, in quando allora vi era la "scusante" che si rubava per i partiti, mentre adesso sfacciatamente si ruba o si imbroglia ad alto livello per il proprio interesse personale.Si vuole stare al potere non per governare bensì per durare e continuare a fare i propri interessi.Per tale ragione oltre allo sbandierato, in queste ultime ore, DDL ANTICORRUZIONE, URGE UNA NUOVA RIFORMA ELETTORALE.I politici devono meritare il posto che occupano, bisogna che gli elettori conoscano la loro storia, i loro meriti, in base ai quali poi votarli. Invece attualmente si è di fronte a un sistema di nominati. Ministri, sottosegretari, persino portaborse indicati a coprire ruoli, ben stabiliti e al momento opportuno sostenere determinate operazioni per poi avere un proprio tornaconto.Infisciandosene della carica che coprono e degli elettori che hanno votato il sistema che li nominati a coprire tali ruoli di responsabilità. Ormai ancora una volta,in Italia la corruzione e il maleaffare, in politica, la fa da padrone. SI FA POLITICA NON PER PASSIONE, BENSI’ PER IL PROPPRIO INTERESSE. A TUTTI I LIVELLI, DAL MINISTRO AL CONSIGLIERE COMUNALE.IL BENE COMUNE, IL MIGLIORARE LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE NON INTERESSA A QUESTA GENTE. Mentre i poveri cittadini, con i propri guai, assistono impassibili.LA COSA CHE POI PIU LASCIA SCONCERATI E’ CHE ALLA FINE IL POPOLO DEVE ESSERE PRESO ANCHE IN GIRO:
“Non posso più essere proprietario e abitare in una casa comprata da altri!”. Tale affermazione dell’ ex ministro, in conferenza stampa, lascia quanto meno sbigottiti, in quanto noi Italiani dovremmo credere che l’ex ministro Scaiola “abita in una casa di cui è proprietario e non conosce in che modo e chi l’abbia comprata”.
Sarà molto difficile per l’ex ministro dimostrare la validità di tale tesi. Anche se è da tempo che se ne sono viste e sentite tante che a anche quest’ultima affermazione dell’ex ministro Scaiola non può che non lasciare nel “povero cittadino italiano” un senso di amarezza.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 05.05.10 04:59




Gentile Onorevole, vorrei un suo parere: Lei vede in futuro un personaggio all'interno del PDL, in grado di assoggettare ai propri piedi tutto il partito come fà berlusconi,(volutamente in minuscolo), quando questi ci libererà della sua presenza (politica)?
Trovo miserevoli personaggi come La Russa,Bondi,Alemanno,il mitico Capezzone capaci di rinnegare anche i genitori pur di non contraddire il capo.

Postato da: Ferdinando Manfregola | 03.05.10 21:24




Egregio Onorevole, confido nella Sua cortesia nel rispondere a questa mail nella Sua rubrica.
Le domando se Lei è al corrente che L'80% (ottantapercento) delle denunce di maltrattamenti in famiglia denunciati dalle "separande" sono accuse FALSE E STRUMENTALI miranti ad ottenere i figli in affidamento esclusivo e, maggiori risorse economiche (fonte: Procura della Repubblica, v. L'ECO DI BERGAMO di sabato 31 Gennaio 2009) e che, nonostante ciò il settore femminile di IDV si batte per impedire ai padri l’affidamento condiviso dei figli (nota bene, solo ai padri e non anche alle madri! - Supposti violenti) in caso siano anche solo inquisiti a seguito di denuncia da parte, come detto interessata a mentire e che lo fa nell’80% dei casi. Facile prevedere che le FALSE DENUNCIE, con il “premio” dei figli in palio dall'80% diventerebbero il 100%.
La ringrazio per l'attenzione e La saluto, in attesa di una Sua gradita risposta.
prof. Vincenzo Mastriani

Postato da: vincenzo mastriani | 03.05.10 14:48




Qualcuno, quando la Legge che è stata fatta solo per alcuni non li raggiunge, può imporgli di rispondere. Esso è il popolo "sovrano" che dovrebbe, se non fosse pusillanime e complice al punto da votarli e sostenerli, recarsi in massa nei palazzi dove sono rintanati ben remunerati e operare la necessaria bonifica.
Da intendersi erga omnes, ovviamente.
Machiavelli docet.

Postato da: Alberto Gramaccini | 02.05.10 12:33




Gentile Carla Venturelli,
purtroppo possiamo solo sollecitare ma nessuno può imporre di rispondere!
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.10 22:41




Gentile Salvatore Caccaviello,
non credo in nessun modo ad una conversione di Berlusconi. Finge come ha sempre finto da quando è entrato in politica solo per salvare la sua azienda ed evitare la galera, alla quale non sarebbe mai sfuggito.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.10 22:39




Gentile Luigi Iovino,
Le ho già spiegato per e-mail la difficoltà a sintetizzare in pochi concetti la sua vicenda ai fini di una interrogazione parlamentare. Io almeno non ci sono riuscito: intendo con solida documentazione di supporto. Mi spiace.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.10 22:36




Gentile Salvatore Caccaviello,
Fini resta un uomo di destra e, come egli stesso ha dichiarato, riconosce Berlusconi come leader del Pdl e del Paese.
Certo potremo trovare con lui momenti di convergenza sulle questioni della legalità (ma certe affermazioni favorevoli al Lodo Alfano mi rendono molto perplesso), ma immaginare un percorso comune (come forse vorrebbe D'Alema) mi pare assai difficile.
Salvo che la sua evoluzione non lo porti a nuovi decisivi passi ed alla rottura con il Pdl.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.10 22:27




Buonasera, Onorevole.

Oggi ho letto che e' stata richiesta una condanna a 21 anni per i "medici" della clinica Santa Rita ed ho rivissuto tutto l'orrore della vicenda che mi riguarda e che si trascina da anni ed anni..

Lei pnsa che il ministro Alfano stia ancora "meditando" sulla Sua interrogazione parlamentare o abbia per assurdo gia' preso una decisione , dopo appaena 6 mesi ?

Grazie e cordiali saluti.

Postato da: Carla Venturelli | 28.04.10 21:01




QUEL DITO PUNTATO...
In occasione del 25 aprile il Premier, visto il momento politico, è comparso in tv con un suo messaggio agli italiani. Per la prima volta, si è avuto la sensazione di ascoltare un'altra persona, un politico da prima Repubblica o forse meglio un Capo dello Stato?...
Il Premier ha celebrato la Costituzione e i suoi Padri Fondatori che all'epoca accantonarono le differenze politiche e sancirono in Essa il miglior compromesso nell'assoluto rispetto dei principi fondamentali di democrazia e Libertà.Poi con modo pacato, ha dichiarato che la prima parte della Costituzione non avrà nessuna modifica. Rinnovare, quindi,soltanto la seconda parte , già in parte modificata per avviarsi verso uno Stato più moderno ed efficace e infine una giustizia veramente giusta. Ma clamorosamente, afferma, tutto ciò si deve realizzare con l'aiuto di tutte le forze politiche non rifiutando nessun dialogo.
Un Premier, senza dubbio,con un atteggiamento nuovo che ha molto colpito, senza nessuno scontro diretto,bensì una grande apertura al centrosinistra, affermando che senza di essi non si può modificare la Costituzione chiedendo bensì la loro collaborazione anche per le riforme della Giustizia e del Fisco. E' evidente che negli ultimi giorni qualcosa è successo che ha stravolto l'atteggiamento del Premier. Senza dubbio ciò e dovuto al merito e al coraggio di Gianfranco Fini e al pericolo, a questo punto, che egli rappresenta per il Pdl e il futuro della legislatura.
Quindi un cambiamento, da parte del Premier, pronta una nuova strategia, avendo fiutato il pericolo che Fini attualmente rappresenta all'interno del partito. Infatti, nonostante i numeri del Pdl, quest'ultimo ,con il passare dei giorni ,aumenta sempre di più il suo consenso. Oltre a rappresentare una figura istituzionale Egli è anche un leader di centrodestra pare lo stia diventando anche di una certa parte del centrosinistra. Infatti tanta gente ricorda quel suo dito puntato.... come uno che non ha niente da guadagnare che ha avuto il coraggio di mettere in discussione tutta la sua vita politica per difendere determinati principi. Tale azione senza dubbio ha riscosso una grande simpatia negli italiani di centrosinistra. Fini può rappresentare, una svolta epocale nel sistema politico italiano. Tale atteggiamento fa paura a tutta la classe politica attuale, sia di destra che di sinistra. Il nuovo atteggiamento del Premier è la prova più evidente. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.04.10 05:57




Calderoli ha dichiarato che in alcune aree del paese la legge, rispetto agli abusi edilizi, viene applicata in modo diverso a seconda di chi sono gli attori dei processi..., io so che è vero e lo anche denunciato su Current tv - QUESTO è L'INDIRIZZO - http://current.com/participate/vc2/vc2-it/92397383_lottizzazione-abusiva-opera-di-poteri-occulti-protetta-da-persone-deviate-dello-stato.htm -

Il GIP di Roma ha rigettato la 2° richiesta di archiviazione avanzata dal PM Cucchiari (Oggi Procuratore Aggiunto denunciato per falso) e mi ha fissato udienza per il 27 Maggio a Roma, il documento è collegato a questo link - http://www.luigiiovino.it/newAdmin/my_documents/my_files/45AAZ_Fissazione-udienza-27-maggio-2010.jpg

Spero che questo vi stimolerà a muovervi in mio aiuto..., potreste aiutarmi ad uscire da questo incubo...

Postato da: Luigi Iovino | 26.04.10 11:49




Onorevole Borghesi
non vorrei sbagliarmi,ma lei a dato il compito ad Antonio Cabrini di interessarsi delle Politiche sportive nella reggione Lazio, visto che occupo lo stesso incarico in Emilia Romagna nei Dipartimenti Tematici dello Sport dell'IDV,le chiedo se posso avere la possibilità di mettermi in contatto attraverso E-mail-o telefono con lui, il mio numero e 335 8162776 E-mail mazzeofrancesco@alice.it.In attesa distinti saluti Mazzeo

Postato da: mazzeo francesco | 24.04.10 12:25




DI PIETRO: BISOGNA AIUTARE FINI...
Tutto quello che sostiene Fini,
che senza peli sulla lingua ieri ha riferito a Berlusconi e a tutti i suoi ben pagati collaboratori, sono le stesse cose che IDV e Di Pietro ,sostengono da tempo, tra le quali,innanzitutto il rispetto delle regole.
Personalmente,condivido molto le tesi di Fini, pur essendo un seguace di Di Pietro da tempo.Dopotutto oltre a Di Pietro è l'unico che le ha cantate direttamente a Berlusconi. Penso che non bisogna più inquadrare Fini, come un vecchio fascista seguace di Almirante. Basti pensare quanti vecchi comunisti sono alla corte di Berlusconi attualmente. Inoltre, c'è da considerare che negli ultimi diciotto anni, le cose sono cambiate di molto e il berlusconismo ha contribuito a mischiare le carte.
A questo punto , dato che il PD non si muove, proporrei di restare alla finestra e aspettare l'evolversi della situazione che sicuramente , molto presto, avrà un forte cambiamento, sia per ragioni di politica interna che per i problemi che la nostra economia denota rispetto alle altre . Quindi non aspettiamoci molto dal PD, in quanto attualmente non esprime forti personalità che possano contrastare Berlusconi sul piano della comunicazione con gli elettori. Bisognerebbe guardare anche in qualche altra direzione...e penso che attualmente , se le cose andranno in un certo modo...,Fini potrebbe esprimere una valida alternativa. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 23.04.10 23:44




Gentile Francesco Pischedda,
innazitutto io non condivido il fatto che dv sia andata male alle regionali. Aver ottenuto il 7,2% alle regionali equivale al 9,5-10% ad una elezione politica nazionale o euopea. Ovviamente la'azione di presenza sul territorio non è stata uguale su tutto il territorio nazionale, ma io credo che da molte parti i notri banchetti siano stati visti e visitati.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 13.04.10 22:46




Gentile Salvatore Caccaviello,
io credo che non sia giusto che un bene unico ed insostituibile come l'acqua venga di fatto tolta a chi si trova in condizione di morosità. D'altro lato il soggetto erogatore è un'impresa e non una associazione di volontariato. Dove sta allora il problema? La vera questione è la stupidità dell'ente locale che ha dato il servizio in concessione senza prevedere le regole alle quali la società si deve attenere. Ad esempi poteva prevedere che il Comune si facesse garante, almeno pro-tempore, degli stati dio morosità dei cittadini più bisognosi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 13.04.10 22:41




Egregio e stimato onorevole borghesi.....voloevo chiederle.....visto lo scarso risultato delle regionali dell'IDV...a mio parere ovviamente...se e possibile fare piu manifestazioni a livello territoriali anche spiegando i progetti e le proposte idv per quanto riguarda l'economia e il lavoro......finora ho visto ben poco.....se nn ci si fa sentire nn potremo mai arrivare neanche al 10 x cento.In attesa di una sua risposta i miei piu cordiali saluti

Postato da: francesco pischedda | 12.04.10 19:35




Gentile Onorevole,
la scorsa settimana in penisola sorrentina si è verificato un episodio, che secondo il mio modesto parere, ha dell'incredibile.
Infatti decine di utenti, che non avevano pagate , in certi casi due o tre bollette,si sono visti staccare,tramite l'asportazione del contatore, senza preavviso, la fornitura idrica, da parte dell'ente privato GORI Spa che gestisce le risorse idriche in questa zona. Io mi chiedo se tutto ciò e legale e se in un momento così critico per tanti cittadini questo provvedimento, così drastico sia giusto. Infatti senza alcuno preavviso e senza tenere conto delle esigenze e in alcuni casi i drammi che le famiglie vivono, senza curarsi dei bambini, degli anziani e sopratutto dei malati, si è passati alle maniere forti da parte di questo ente provocando enormi disagi. In altri Paesi europei quando ci si trova di fronte a delle inadempienze da parte degli utenti, si riduce la portata del flusso tramite una strozzatura sigillata nei pressi del contatore in modo da fornire quel minimo indispensabile per i servizi principali in una abitazione. In questo caso gli adetti di questo ente non hanno guardato in faccia a nessuno ed hanno asportato il contatore lasciando tante famiglie in condizioni disagiatissime come in un paese del terzo mondo, privandole di un bene naturale e necessario alla vita quale è appunto l'acqua. Al di là delle leggi ad personam ai vari leggittimi impedimenti se si e arrivati a toglire un bene primario come l'acqua ai cittadini, Io continuo a chiedermi: MA IN CHE PAESE VIVIAMO!!!
Un saluto da Sorrento : Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.04.10 23:02




Gntile Andrea Mura,
io ero unoi che chiedeva a Di Pietro di spersonalizzare il simbolo nel 2002. Nella breve storia del nostro partito c'è stato anche un periodo (breve) in cui il nome Di Pietro era posto in piccolo attorno al cerchio. Ma quando tutti i leader di partito (Berlusconi, Prodi, Casini, Fini, ecc.) lo hanno messo è sembrato a tutti doveroso ridare una collocazione di nuovo più marcata. All'ultimo congresso, quando pure Di Pietro lo ha proposto, quasi tutti hanno detto di no. Forse è giusto farlo quando anhegli altri lo faranno.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 08.04.10 21:47




Gentilissimo onorevole,

sarò breve. Si sente l'esigenza di spersonalizzare il partito. A cominciare dal simbolo.
Fu lo stesso Di Pietro a ribadirlo in una risposta a Paolo Flores D'Arcais:
"Stiamo lavorando per la costruzione di un “soggetto politico” in cui il partito “Italia dei Valori” - spersonalizzato nel tempo anche del mio nome"...(http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/nuova_idv_la_stiamo_facendo.php).

A maggio in Sardegna avremo le elezioni provinciali.

Non sarebbe un ottimo test per valutare l'impatto sugli elettori derivante dall'eliminazione del nome Di Pietro dal simbolo del partito?

Il nome Di Pietro sul simbolo andava bene quando eravamo un mero movimento. Ora che siamo o meglio puntiamo ad essere un vero partito credo che la spersonalizzazione sia un punto essenziale.

Rispettiamo il nostro Presidente, è ovvio; però alle prossime provinciali in Sardegna sarà difficile raccogliere i voti di chi, diversamente da noi, non capisce quanto Di Pietro stia facendo in Italia. Cambiando il simbolo e spersonalizzando il partito, credo, avremo più possibilità.

La ringrazio anticipatamente per la risposta.

Saluti

Postato da: Andrea Mura | 03.04.10 09:25




Ad adiuvandum ripeto l'articolo unico della Costituzione dell'Italia corporativa postfascista.
L'Italia è una oligarchia fondata sulla corruzione e sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti delle loro costituzioni.
Amen.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.03.10 18:15




Nel mondo esistono dei poteri lobbistici che funzionano gerarchicamente in questo modo: lobbisti americani ed internazionali, lobbisti europei ed infine lobbisti italiani. In Italia si è tentato più volte di sopperire al vuoto giuridico sulla funzione delle lobbies, ma invano dopo decine di proposte di legge ancora oggi non esiste una normativa sulla Gazzetta Ufficiale. I lobbisti italiani sono circa un migliaio organizzati in diverse aziende fra cui spunta la Reti, fatturato di 6 milioni di euro annui e gestione di un ex d’Alemiano di ferro, Claudio Velardi, Cattaneo Zanetto & company, VM Relazioni Istituzionali, Burson-Marsteller, Beretta - Di Lorenzo & partners solo per fare alcuni esempi. La proiezione per il futuro dei lobbisti italiani è di almeno diecimila unità entro dieci anni, almeno secondo le richieste dei gruppi più noti. In assenza di regole, dunque, le cose funzionano così: si sfrutta la legge berlusconiana per il finanziamento ai partiti che permette finanziamenti occulti alle formazioni politiche fino a 50.000 euro per ciascun donatore, con la possibilità per la lobby di turno di far versare tali somme all’infinito presso i partiti. Stando ai bilanci passati si tratta di diverse decine di milioni di euro all’anno, provenienti dal settore edile, autostradale, metallurgico, sanitario privato, bancario, televisivo e immobiliare tra i tanti, che finanziano così entrambi gli schieramenti politici. Le ricadute su noi cittadini naturalmente sono molto pesanti perché dovendo rispondere a tali persone, si rischia di ritrovarsi con leggi e regolamenti che agevolano i lobbisti a discapito della nostra economia di vita e di lavoro. Ma le lobbies oltre a finanziare i partiti maggiori finanziano anche quelli minori (probabilmente per prevenzione su eventi futuri): come l’UDC che si è intascata in offerte esterne qualcosa come 2.200.000 euro nel 2008, di cui l’80% da un singolo lobbista (l’immobiliarista Caltagirone). Eppure anche un insospettabile come Di Pietro e il suo partito l’Italia dei Valori, sono stati anche essi foraggiati dalla famiglia Lagostena Bassi, che controlla il mercato delle Tv locali ma che contemporaneamente serve Silvio Berlusconi e foraggia la Lega Nord.
Una donazione a fondo perduto? Improbabile.

Postato da: Matteo Berta | 22.03.10 17:23




Per dare una maggiore profondità a ciò che ha potuto apprendere nella visita al mio sito, le basti sapere che la mia famiglia è stata esposta al rischi gravissimi.

Nel maggio del 2004 vedendo che i Carabinieri aiutavano la mia controparte e non me, (in presenza e in possesso di atti che mi davano ragione fin da subito) tentai di farmi scoppiare con il gas nella casa che poi ci sottrassero con la frode processuale e la violenza.

Tutto perchè con la mia decisione METTO a rischio una TRUFFA IMMOBILIARE (Ancora impunita) ma ormai condotta in porto, del valore attuale di circa 35 milioni di Euro, sui quali immobili la AUGUSTISSIMA ARCICONFRATERNITA SS. TRINITA' DEGLI OSPEDALI RIUNITI DEI PELLEGRINI E CONVALESCENTI e le "Opere di Religione dell'Arcidiocesi di Napoli stanno lucrando illecitamente da 17 anni, nonostante siano consapevoli della gravità degli abusi, perchè hanno tentato di condonarne alcuni tacendo su quelli pià gravi, non condonabili!

Questo, a loro giudizio, era un buon motivo per mettere la mia famiglia (all'epoca con tre figli allora tutti minorenni) a rischio di distruggersi!

Le ho già detto dei magistrati, non tutti però si sono rivelati ostili: Il G.U. dott. Verde, che ha in cura il giudizio in corso al Trib.le di Nola R.G. 1309/09 Dib, il 16.02.10 ha ammesso la ns richiesta di Costituzione di Parte Civile contro l'amministratore della società, imputato, art. 110 e 481 c.p.p., per avere dichiarato il FALSO nel condono alle origini della vicenda.

Da questa falsità, sostenuta da accertamenti Tecnici e giudiziari della Procura di Nola, ne consegue che avemmo ragione a non volerci intestare l'immobile per cui sorse questione, e che avevamo ragione a chiedere la restituzione dei nostri soldi (Tutto quello che all'epoca avevamo) e chiedere i risarcimenti dovutici

Se non avessi fiducia nella Giustizia e nel diritto non starei scrivendo queste parole, ma non mi si chieda di lasciar "lavorare" giudici che non meritano il rispetto di nessuno o di rispettare sentenze basate su atti falsi.

Attendo con fiducia una Sua risposta, non solo personale, mi sono già dovuto incatenare due volte per ottenere un pò di attenzione, non è umano quello che mi sta accadendo

Ai miei figli ho sempre chiesto di considerare tutto questo come se stesse accadendo in una "Altra" dimensione, ma mi vedono soffrire e io vedo soffrire loro e mia moglie perchè non possono lenire il dolore che ho dentro di non riuscire a difenderli!

Postato da: Luigi Iovino | 20.03.10 21:28




La falsità in atti pubblici, per di più posta in opera reiteratamente da un Magistrato, Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica di Roma, il dott. Roberto Cucchiari, è un reato che è perseguibile di ufficio...

Questo signore, se non è un mafioso..., ha un agire che si connota come se fosse un mafioso...

Ci sono stato a parlare..., con il mio avv.to penalista Raffaele Leone di Napoli, via Andrea D'Isernia 20, tel 0817618093 prima che reiterasse la Sua richiesta di archiviazione facendogli capire che c'erano stati a Nola degli accertamenti che avevano condotto all'imputazione della mia controparte per falsità nei documenti che le avevano consentito di avere precedentemente 2 sentenze favorevoli...
Prima di denunciare qualcuno, dal primo all'ultimo..., li ho sempre informati che avrei pèroceduto senza alcuna remora...
Davanti a Dio e davanti agli uomini io sto difendendo la mia famiglia, senza chiedere, a nessuno, null'altro che i miei diritti e i diritti della mia famiglia a una giustizia giusta...
Roberto Cucchiari, come già gli altri giudici che ho denunciato..., si sono messi tra me e la mia controparte per favorirne la mancata o la ritardata punizione..., intanto sono passati 15 anni..., la mia controparte è più ricca di soldi e di denunce..., io sono più povero di soldi, ma pià ricco come uomo, come padre, come marito e come cittadino... ecco perchè non mi stanco di denunciare... loro si arricchiscono... io pure... loro non si stancano... io neppure...

Ciò che mi spiace e che intanto in questa truffa immobiliare, che poteva essere fermata... stanno venendo coinvolte un sempre maggior numero di famiglie grazie a notai che sono diventati dei semplici passacarte e anch'essi, ancor più di prima, servi di poteri occulti!

Postato da: Luigi Iovino | 17.03.10 10:58




Cio che chiedo, visto che ci rono reati in corso da parte di Un Procuratore della Repubblica che giungeranno a buon fine se con il suo operato (La reiterata richiesta di Archiviazione della mia denuncia contro magistrati e personale incaricato del Tribunale di Napoli nel proc. R-G- 13288/98 IIa sez. civile - Giudice Criscuolo Mauro- sentenza 309/04 e proc.to penale R.G.N.R. 45579/04 e R.G:N.R. 41286/05 archiviati non si capisce perchè visto che ora la parte è sotto processo per falsità degli atti allora in esame innanzi al Tribunale di Nola R.G. 1309/09 Dib. Giudice dott. Verde) riuscirà ad ottenere l'archiviazione del procedimento R.G. 63513/07 b e la chiusura del proc.to R.G. 41104/08 GIP (Oggi alle cure del dott. Mario Frigenti) è una INTERROGazione al governo a risposta IMMEDIATA, non tanto su quello che è successo a me ed alla mia famiglia, sotto estorsione da 15 anni, ma sul FALSO documentato nel mio sito, su Youtube e su Facebook e denunciato anche alla Corte Suprema di Cassazione sezione Penale e al Ministero della Giustizia, perpetrato e realizzato dal Procuratore Aggiunto ROberto Cucchiari... - Poi per capire la mia storia se si vorrà ci sarà tutto il tempo..., ora è necessario si cristallizzi il REATO di Cucchiari senza far chiudere le indagini... altrimenti avranno già vinto...

Grazie per tutto quello che potrà fare...

Postato da: Luigi Iovino | 16.03.10 11:52




Intanto la ringrazio per la Sua cortese risposta... - La sintesi è compresa in una locuzione latina che ho appena inserito in una nuova denuncia che si è resa necessaria per nuovi reati che mi stanno facendo adesso in Corte di Appello...

Se inadempiente non deve essere adempiuto, com'è che io ho perso 2 cause civili e la mia controparte gode ancora dei suoi illeciti in barba alle legge?

Chi tiene prigioniero il diritto in Italia?


Postato da: Luigi Iovino | 16.03.10 09:03




Gentile Luigi Iovino,
sono entrato nel suo sito e ci sono rimasto per parecchio tempo. Io ho bisogno di una sintesi: è praticamente impossibile districarsi in tutto ciò che Lei ha pubblicato.
Se è in grado di farmi avere una sintesi di una pagina presenterò una interrogazione parlamentare.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 14.03.10 22:11




Gent.mo on.le, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...

Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...

Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...

La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it

Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!

Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 11:43




Gentile Onorevole,
la ringrazio per la Sua, sempre puntuale risposta che non mi trova completamente d'accordo con Lei. Innanzitutto facevo riferimento ai tanti sacrifici che questi ragazzi fanno per arrivare alla sognata laurea, una laurea in ingegneria o in architettutra, Lei mi insegnerà, non è una passeggiata.Dopo di chè inizia il calvario per immettersi nel mondo del lavoro che nello specifico, è sempre più affollato da gente non specializzata e senza scrupoli, in quanto non rischiano nessuna radiazione dall'albo che significherebbe la fine di una carrira. Quindi non c'è da meravigliarsi se le strutture sempre più spesso crollano alla minima scossa di terremoto o al minimo dissesto idrogeologico. Io sono per la regola che ognuno debba fare il proprio lavoro secondo la propria specializzazione e assumersene la responsabilità. Sopratutto in un campo delicato come l'edilizia sia essa privata che pubblica dove sempre più spesso sono in gioco vite umane, Casa dello studente ad Aquilla insegna. Infine premiare questi nostri giovani e indirizzarli verso il mondo del lavoro senza la preoccupazione che i propri sacrifici dopo anni di studi siano vani. Ultimamente. poi, si parla tanto di meritocrazia...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 04.03.10 18:20




Concordo con Lei sugli Albi, Onorevole, e aggiungo, nemmeno i titoli , nè gli anni di servizio , sono di per se garanzia di capacità, integrità ecc...
L'accesso ai ruoli deve essere sempre fatto per Concorso , il concorso, oltre che garantire una vera gestione trasparente, deve essere selettivo, basato su prove scritte, orali e pratiche che vertano a verificare la capacità, professionalità e magari anche qualche analisi psicologica sull'iintegrità morale, soprattutto se si tratta di posto pubblico. Solo al superamento delle prove vanno valutati titoli,anzianità ecc...
E direi che si dovrebbe, in ogni settore, riesaminare chi già è ora dentro... e cominciare un bel ricambio dappertutto!

Postato da: Graziella Denti | 03.03.10 19:11




Gentile Salvatore Caccviello,
probabilmente la mia risposta non sarà per lei soddisfacente. Fosse per me io abolirei gli ordini professionali e la loro tutela da parte dello Stato. In effetti garanzie per la gente non ce n'è: ci sono buoni avvocati, buoni ingegneri, buoni geometri, buoni ragionieri, pessimi avvocati, pessimi ingegneri, pessimi geometri, ecc. e gli ordini quasi mai hanno espulso "i pessimi". Così meglio sarebbe che fossero gli stessi professionisti ad autogestirsi. Per gli artigiani e le piccole imprese è così. Per quanto riguarda la professione il problema è che se parliamo di uno stesso lavoro, perché dovrebbero esserci più ordini. Così è già per dottori commercialisti e ragionieri. Se uno è più bravo, ad esempio perché ingegnere, lo dimostrà con il suo lavoro e non per l'iscrizione ad un albo.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 01.03.10 22:10




L'Italia è una oligarchia fondata sulla corruzione e sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei imiti delle loro costituzioni.

Postato da: Alberto Gramaccini | 27.02.10 15:44




ARCHITETTI , INGEGNERI = GEOMETRI, PERITI.
Vorrei sapere quale è la posizione di IDV circa la proposta presentata al Senato del disegno di Legge n° 1865. Secondo tale ddl i Geometri e Periti industriali specializzati in edilizia potranno occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico e ristrutturazioni.
Con tale ddl,di cui la prima firmataria e la senatrice Pdl, Simona Vicari,tanti laureati in Architettura e Ingegneria, dopo tanti sacrifici saranno allo stesso livello professionale di diplomati geometri e periti industriali. Con tutto il rispetto per le ultime categorie menzionate, penso che ancora una volta se i nostri laureati prendono la strada verso altri paesi non hanno torto.
Purtroppo dopo la riforma Gelmini, si deve constatare con questo ddl che la tendenza del Governo è, ancora una volta, quella di rendere il popolo sempre più ignorante. Infatti dopo la scuola media, superiore e università, adesso si attaccano gli ordini professionali quali Ingegneri ed Architetti mettendoli allo stesso piano dei comuni diplomati.
Essendo un genitore di un laureto in Ingegneria Civile ho potuto constatare, con mano, gli enormi sacrifici che questi nostri ragazzi devono sottoporsi per arrivare alla sognata laurea. dopodichè una volta , se ci riescono, ad entrare nel mondo del lavoro , vedere vanificati,magari con l'approvazione di un ddl, tutti i loro sacrifici,in quanto un comune geometra è allo stesso loro livello professionale.
A tale proposito vorrei conoscere la Vostra opinione in merito.
Per il momento tale ddl è stato assegnato alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, il 22/!2/09. ma non ha ancora iniziato l'iter approvativo. Spero che i Parlamentari IDV siano contrari a tale Disegno di Legge e lo contrastino apertamente affinchè tale ddl non sia l'ultimo schiaffo alla dignità di tanti laureati italiani.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 24.02.10 15:46




Gentile Emergenza Democratica,
francamente non ricordo l'episodio. Quello che è certo è che sono giacenti nostri progetti di legge per eliminare i privilegi della casta, per rendere i rimborsi corrispondenti a spese effettivamente sostenute, per eliminare la vergogna delle cosiddette pensioni.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.02.10 21:11




Se è condivisibile, ci spiega allora perché a fine 2007 anche gli allora tre senatori IDV votarono "CONTRO" un emendamento che chiedeva il "DIMEZZAMENTO" dei "VOSTRI" emolumenti, senza che nessuno di voi abbia avuto niente da dire?
A suo tempo l'abbiamo domandato parecchie volte pure nel blog di Di Pietro, ma mai nessuno si è degnato di risponderci.
Scusi, ma non crediamo più a chi "PREDICA" di essere d'accordo con ciò che diciamo noi, ma poi "RAZZOLA" in tutt'altro modo.
La ringraziamo comunque della risposta e La salutiamo...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 21.02.10 14:56




Genile Emergenza Democratica,
ciò che scrivete è assolutamente condivisibile.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 21.02.10 09:06




Gentile Laura Montanari,
la notizia è assolutamente falsa. Italia dei Valori, al tempo del goveerno Prodi, ha imposto che si facesse una legge che bloccava, almeno per 5 anni, l'automatismo che agganciava automaticamente le indennità a quella del Presidente della Corte di Cassazione. Ciò è avvenuto con la legge finanziaria del 2007. Per cui per almeno altri due anni non potrà esserci alcun aumento. E' altresì evidente che Idv non potrebbe che votare contro a qualunque proposta di aumento. Anzi ci sono nostre proposte di legge (che naturalmente non ci fanno discutere) per ridurle, e per togliere in particolare le cosiddette pensioni anche agli ex parlamentari.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 21.02.10 09:03




COME "ASIMOV"...

Le tre "LEGGI" (non della "ROBOTICA" ma della "VERA POLITICA") che noi consideriamo "PRIORITARIE" perché un "RAPPRESENTANTE" del Popolo possa considerarsi un "VERO POLITICO".

1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".

2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.

3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Secondo noi già solo questi tre punti sono la cartina tornasole per discriminare un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 19.02.10 08:29




Sono una cittadina italiana schifata della situazione politica attuale e decisa a cambiare le cose. Sono, geneticamente, sempre stata di sinistra, ma non mi sento più rappresentata dal PD. E' mia intenzione dare il voto all'IDV (anche se non condivido l'alleanza con il PD). Una cosa mi tormenta da alcuni giorni, e da alcuni giorni sto cercando nel web una risposta: ora provo con lei. E' vera la notizia che alcuni mesi fa è stato approvato (all'unanimità e senza astenuti) un aumento di 1.135 euro al mese per i parlamentari? Se sì perchè neppure l'IDV ha votato contro? E' una falsa notizia? Se così fosse sarebbe a discapito dell'intero parlamento, quindi mi chiedo: perchè? la sua risposta sarà molto determinante non solo per me, ma la sua, eventuale, non risposta sarà un brutto presagio, allora si siamo veramente messi male! Speranzosa in un buon esito, le porgo distinti saluti

Postato da: Laura Montanari | 17.02.10 20:54




Gentile Gianluca D.
grazie per la sua riflessione. E' mia intenzione nei prossimi giorni proporre il video dell'intervento al Fatto del Giorno, proprio per ricordare a tutti come, per il potere, ci sia chi è pronto a rinnegare tutto ciò che diceva in passato.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.02.10 18:57




Salve ho da poco ascoltato il suo intervento di oggi al "Fatto del giorno" (se non ricordo male...) su Rai2 quando ha tentato di ricordare alla on Marchini quando Bossi nel 98' accusava apertamente Berlusconi di Mafia (con tanto di inchieste sulla La Padania)
Credo che siccome a mio avviso "le è stato quasi impossibile parlare" sia giunto il momento di aprire un post (se non è stato già fatto) e ricordare agli italiani (magari con tanto di articoli) cosa pensavano Bossi e la lega in quel periodo
Distinti saluti
Gianluca D.

Postato da: Gianluca79 | 10.02.10 15:06




Gent. on. Borghesi,
ho appena letto la risposta del mio quesito sottostante dal blog di DI Pietro. Vorrei ringraziarlo per le spiegazioni e l'umiltà con cui le ha date. Pensavo che la consegna della Campania alla camorra dovesse diventare una scelta degli stessi campani che vanno a votare e del Pd che ha perseguito una proposta discutibile; ma capisco l'affanno morale di una persona come Di Pietro che tenta di sostituirsi anche ai cittadini disinformati e che fa sempre i conti anche con le conseguenze buie per altri di una scelta coerente sul piano etico.

Postato da: Barbara C. | 08.02.10 18:49




Gent. on. Borghesi,
ci siamo conosciuti a Castelfranco Veneto. Sono qui a chieder conto della scelta di De Luca; sono rimasta basita, non me l'aspettavo e mette in difficoltà anche il gruppo Idv del mio paese alle prese con il voto comunale: la gente comincia a dire che GLI INCIUCI COMINCIANO COSI'; non Bersani doveva dettar legge, ma Idv!

Postato da: Barbara C | 08.02.10 13:56




"Gentile Pietro Caimmi,
la prima volta che mi ha inviato il suo messaggio l'ho
girato al responsabilie organizzativo nazionale. Egli mi
dice che per ogni assemblea provinciale e regionale era
stato nominato un garante, che aveva il compito di
controllare che tutto avvenisse secondo le regole. In ogni
caso vi era sempre per Lei la possibilità di ricorrere al
Collegio di Garanzia. Non posso pesare ad un complotto
contro di Lei. Cordialmente.

Antonio Borghesi"

Postato da: Antonio Borghesi | 04.02.10 20:11




Gentile Salvatore Caccaviello,
De Luca è indagato per falso e truffa ai danni dello Stato in vicende urbanistiche. Mi pare che basti per fare un passo indietro e lasciare a qualcuno che sia inattaccabile.

Antonio Borghei

Postato da: Antonio Borghesi | 04.02.10 20:09




Gentile Luca de Cristofaro,
in pratica il decreto prevede che le trasmissioni di immagini in movimento via Internet sia considerato alla stessa stregua di una rete televisiva. Dunque dovrebbere avrere una autorizzazione come le televisioni e sottostare alle stesse regole. Anche l'authority per il sistema radio-televisivo ha fortemente dichiarato illegale la cosa e dunque speriamo in un ravvedimento prima della definitiva emanazione de decreto.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 04.02.10 20:03




DE LUCA PERCHE' NO?
Le prossime regionali saranno un test per questo Governo. La Campania sarà senza dubbio una regione in cui lo scontro sarà molto aspro. Infatti la Campania è una delle regioni in cui ruotano moltissimi interessi leciti ed illeciti. Gli elettori sentono molto le prossime elezioni regionali perchè il loro esito stabiliranno il futuro di una popolazione , per certi versi, martoriata sia dalla criminalità che dalle decisioni politiche da sempre. Intanto mentre il PDL ha già deciso il suo candidato , l' on. Caldoro ,che ha già iniziato la campagna elettorale, infatti è di ieri il suo progetto del mega politecnico a Napoli, il centrosinistra sta ancora decidendo sul suo candidato e nello specifico con il dilemma De Luca.
Infatti mentre il PD con Bersani ha già deciso, in quanto le primarie non sono realizzabili, in quanto lo statuto prevede che essendoci un solo candidato,De Luca appunto, esse non si possono effettuare. Dall'altro canto IDV sostiene ,essendo De Luca indagato, fino adesso non si è capito chiaramente per che cosa, non può essere il candidato della coalizione, ma nello stesso tempo non promuove un candidato di prestigio. L'unico potrebbe essere De Magistris, il quale però non è disponibile, in quanto eurodeputato e nelle sue vesti può controllare i vari finanziamenti che arrivano alle regioni e sopratutto in Campania, quindi il suo compito è molto utile alla legalità.
Quindi a tuttora il candidato è Vincenzo De Luca che secondo Bersani e a parer di una grande fetta di campani De Luca è un candidato molto forte e ben visto dalla popolazione. L’unico che attualmente può tenere testa alla corazzata Pdl in Campania.
A questo punto, sarebbe opportuno che IDV spiegasse chiaramente, come già detto, non si è capito perché De Luca è indagato, il PD sostiene che è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassintegrati, ma non va nello specifico.
C’è di fatto , che negli ultimi anni, Salerno è diventata una città modello, pulita accogliente e senza ombra di criminalità. A parer mio , attualmente è senza dubbio una delle città più belle e ordinate del sud e invito chiunque a visitarla. Tutto ciò è senza dubbio merito dell’amministrazione De Luca. Mi si dirà che la regione è un’altra realtà, ma il personaggio De Luca è molto determinato e sicuramente farà bene anche a livello regionale, dopotutto qual’ è l’alternativa?

Postato da: Salvatore Caccaviello | 04.02.10 13:16




DE LUCA PERCHE' NO? (2^ parte)
In qualità di elettore e tesserato IDV pregherei i vertici del partito di fare chiarezza , al più presto possibile su questa candidatura, spieghiamo una volta per tutte perchè De Luca no? Se eventualmente si ci può passare sopra passiamoci!! Dopo si vedrà! Una volta tanto pensiamola come l’avversario!
L’IMPORTANTE NON CONSEGNAMO QUESTA BELLISSIMA REGIONE ALLA DESTRA!
Altrimenti il prossimo futuro sarà: Avanti con la criminalità, la illegalità, gli imbrogli, i vari Cosentino e i Mastella, avanti con il nucleare e l’abusivismo edilizio e ai piani casa camuffati, addio alle energie alternative e alla tutela del verde e alle bellezze naturali di cui la nostra regione è ancora ricca.
De Luca ha tutti i presupposti per fare bene e farcela a battere questa destra in Campania, quindi appoggiamolo con tutte le forze!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: Salvatore Caccaviello | 04.02.10 13:05

Postato da: Salvatore Caccaviello | 04.02.10 13:09




Gentile Onorevole, sarei interessato ad avere da Lei informazioni più dettagliate riguardo al decreto che censurerebbe in stile Cina la condivisione di video sul web, evidentemente è una notizia che il regime non tiene tanto a diffondere. Grazie molte.
Luca De Cristofaro

Postato da: Luca De Cristofaro | 25.01.10 22:59




DENUNCIA DI GRAVE ILLECITO IN ASSEMBLEA REGIONALE DEL 17.01.2010

SI CHIEDE VS INTERVENTO IMMEDIATO ED URGENTE PER ANNULLARE L' ILLEGITTIMA VOTAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEL 16.01.2010 , A decretato LA CANCELLAZIONE DEL SOTTOSCRITTO avente Diritto all'elenco dei Delegati ELETTI per l' assemblea nazionale e regionale.

Motivazione per l'annullamento :

Sono iscritto all'IDV dal 2001 ed ho trasmesso la mia regolare candidatura di candidato con 10 firme(come richiesto), ma nonostante ciò sono stato ingiustamente eliminato, da coloro che sono in contradditorio con me da tempo tra cui Andreani, Brutti , Dragani, etc, che presiedevano l'assemblea., e che non hanno garantito la legittimità sui criteri inaccettabili e persecutori che sono stati proposti da loro stessi per la votazione.

L'elenco dei candidati con la data di nascità di ognuno era visibile e conosciuto a tutta l'asemblea ed alla commissione dell'assemblea, che ha lanciato il criterio anti-democratico:-

Non è mai stato comunicato agli iscritti la data certa dell'assemblea e che sarebbe stata vincolata nuove elezioni per sostenere i candidati.
Chi conosceva la mia età ( 56 anni ) ha deciso di mettere ai voti " l'eliminazione dei più anziani in base alla data di nascita" e senza neanche considerare il numero degli abitanti per ogni territorio, l'attività politica svolta o meglio la data dell'iscrizione all'IDV.
L'asemblea era presieduta dal 90% da iscritti entrati all'IDV al massimo da 3 anni e tutti più giovani di me esclusi alcuni (10%) e tutti ne erano coscienti dell'età dei presenti se non erano ciechi !
la mia cancellazione e di un'altro amico IDV è stata automatica, tant'è la mia età di 56 anni ( il più anziano dell'assemblea) e la sua poco meno
L'assemblea essendo fornata da tesserati da soli due o tre anni , ed è stata messa in condizione di votare per la regola dell'eliminazione dei più anziani
Coloro che hanno presideuto l'assemblea si sono macchiati di llecito trasgredendo il primo principio dell'IDV " la legalità" ed è stato un pessimo esempio per i 12 giovani presenti (sotto i 35 ), proporre tale vergognosa discriminatoria regola.!
Mi sento leso e tradito da persone che deligittimano ogni buona regola democratica e quel che è peggio da dirigenti "nominati" da Voi e non eletti , tant'è la Vs. cancellazione del congresso regionale per 2 volte !
QUESTA E' L'ITALIA DEI VALORI !
Nonostante le mie proteste in tale sede non hanno fatto nulla

Postato da: Pietro Caimmi | 20.01.10 21:53




DENUNCIA DI GRAVE ILLECITO IN ASSEMBLEA REGIONALE DEL 17.01.2010

SI CHIEDE VS INTERVENTO IMMEDIATO ED URGENTE PER ANNULLARE L' ILLEGITTIMA VOTAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEL 16.01.2010 , A decretato LA CANCELLAZIONE DEL SOTTOSCRITTO avente Diritto all'elenco dei Delegati ELETTI per l' assemblea nazionale e regionale.

Motivazione per l'annullamento :

Sono iscritto all'IDV dal 2001 ed ho trasmesso la mia regolare candidatura di candidato con 10 firme(come richiesto), ma nonostante ciò sono stato ingiustamente eliminato, da coloro che sono in contradditorio con me da tempo tra cui Andreani, Brutti , Dragani, etc, che presiedevano l'assemblea., e che non hanno garantito la legittimità sui criteri inaccettabili e persecutori che sono stati proposti da loro stessi per la votazione.

L'elenco dei candidati con la data di nascità di ognuno era visibile e conosciuto a tutta l'asemblea ed alla commissione dell'assemblea, che ha lanciato il criterio anti-democratico:-

Non è mai stato comunicato agli iscritti la data certa dell'assemblea e che sarebbe stata vincolata nuove elezioni per sostenere i candidati.
Chi conosceva la mia età ( 56 anni ) ha deciso di mettere ai voti " l'eliminazione dei più anziani in base alla data di nascita" e senza neanche considerare il numero degli abitanti per ogni territorio, l'attività politica svolta o meglio la data dell'iscrizione all'IDV.
L'asemblea era presieduta dal 90% da iscritti entrati all'IDV al massimo da 3 anni e tutti più giovani di me esclusi alcuni (10%) e tutti ne erano coscienti dell'età dei presenti se non erano ciechi !
la mia cancellazione e di un'altro amico IDV è stata automatica, tant'è la mia età di 56 anni ( il più anziano dell'assemblea) e la sua poco meno
L'assemblea essendo fornata da tesserati da soli due o tre anni , ed è stata messa in condizione di votare per la regola dell'eliminazione dei più anziani
Coloro che hanno presideuto l'assemblea si sono macchiati di llecito trasgredendo il primo principio dell'IDV " la legalità" ed è stato un pessimo esempio per i 12 giovani presenti (sotto i 35 ), proporre tale vergognosa discriminatoria regola.!
Mi sento leso e tradito da persone che deligittimano ogni buona regola democratica e quel che è peggio da dirigenti "nominati" da Voi e non eletti , tant'è la Vs. cancellazione del congresso regionale per 2 volte !
QUESTA E' L'ITALIA DEI VALORI !
Nonostante le mie proteste in tale sede non hanno fatto nulla

Postato da: Pietro Caimmi | 20.01.10 21:49




SPETT.LE ON.BORGHESI,
LA RINGRAZIO VIVAMENTE PER LA PUNTUALE E RASSICURANTE RISPOSTA,PROTAGONISTA,FRA POCHI SENATORI E DEPUTATI,NEL CONTATTO PARTECIPE CON I LETTORI E NELLE RISPOSTE AI QUESITI .LA MIA PROCCUPAZIONE SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE SORGE DA NOTIZIE E FONDI CONTRASTANTI PUBBLICATI SUL SITO IDV.DI PIETRO STESSO PARLA NEL FONDO DEL 13 GENNAIO DI UNA EQUIPARAZIONE DELLA TASSAZIONE DEI TITOLI DI STATO AL 20%,NONOSTANTE NE RAVVEDA IL PERICOLO DI UNA DISAFFEZIONE ALL'INVESTIMENTO IN VIRTU' DI TASSI IRRISORI E COMMISSIONI CHE PORTANO IL RENDIMENTO AD ESSERE NEGATIVO.MASSIMO DONADI INVECE, NEL FONDO DELL'11 GENNAIO,PARLA DI UN'IMPOSTA DI SOLIDARIETA' SOCIALE SUL MODELLO FRANCESE,E DI UN RADDOPPIO AL 25% DELLE COSIDDETTE "SPECULAZIONI"FINANZIARIE.
E' CERTO CHE UNA RIFORMA E' QUANTO MAI INDISPENSABILE MA SEMPRE NELL'OTTICA DELL'EQUITA'E DELLE LEGITTIME ESIGENZE DEL RISPARMIATORE,DIVENUTO NEGLI ANNI SOLO UNA MUCCA DA MUNGERE.CORDIALI SALUTI.

Postato da: ANTONIO TRONCONI | 14.01.10 19:55




In seguito alla sua pronta risposta (e la ringrazio) ecco la mia replica documentata sulla questione del Trattato di Lisbona.

L'accusa è lanciata si dal giornalista indipendente e co-fondatore di Report Paolo Barnard, e soprattutto Peacereporter con articoli molto eloquenti come questi che le porto alla sua attenzione:

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Il Bilderberg Club dietro la nomina di Van Rompuy a presidente UeDesignato a una cena del gruppo tenutasi il 12 novembre nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles

http://it.peacereporter.net/articolo/19039/Il+Bilderberg+Club+dietro+la+nomina+di+Van+Rompuy+a+presidente+Ue

Europa, il Trattato dei burocratiL'Irlanda vota sì al Trattato di Lisbona. Si avvicina la ratifica del documento - illeggibile e monumentale - che disegnerà la nuova Europa, un super-Stato senza mandato di rappresentanza che cambierà il nostro futuro

http://it.peacereporter.net/stampa/18146

Postato da: Matteo Berta | 13.01.10 10:35




Gentile Antonio Tronconi,
Le cosiddette rendite finanziarie hanno una aliquota fissa del 12,5%, mentre sugli interessi in conto corrente si paga il 27%.
La proposta è di portare entrambe al 20%, ad eccezione dei titoli pubblici (bot, cct, ecc) che resterebbero al 12,5%. tenga conto che oggi vi sono anche molte plusvalenze peculative che non pagano nulla o, al massio, il 12,5%.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 12.01.10 21:15




Gentile Achille Lissoni,
Lei si chiede perché!
Perché si tutti la pensassero come noi non ci sarebbe bisogno di fare alcuna coalizione. Allora ci preoccupiamo in primo luogo del fatto che abbiano il certificato penale pulito. Per questo possiamo stare in coalizione con Penati, ma non potremo mai farlo con Cuffaro.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antoni Borghesi | 12.01.10 21:10




LA PROPOSTA DI RADDOPPIARE LE RENDITE FINANZIARIE SIC ET SIMPLICITER è TALE E QUALE ALLA PROPOSTA DI RIDURRE LE ALIQUOTE IRPEF.CI STIAMO DIMENTICANDO CHE CON QUESTO SISTEMA SI ANDREBBERO A COLPIRE INDISTINTAMENTE TUTTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI,DAL PICCOLO INVESTITORE IN BOT E CCT,PENSIONATO E LAVORATORE DIPENDENTE,AL GRANDE SPECULATORE.LA RIFORMA DELLE ALIQUOTE FINANZIARIE DEVE AVVENIRE ANCHE ESSA IN TERMINI DI ALIQUOTE PROGRESSIVE,IN BASE AL REDDITO COMPLESSIVO.NON DIMENTICHIAMO NEPPURE CHE MENTRE LE PLUSVALENZE SONO SEMPRE TASSATE,LE MINUSVALENZE HANNO UN VALORE TEMPORALE DI SOLI 5 ANNI.ABBATTIAMO ANCHE IL MURO TEMPORALE!!QUESTA SAREBBE GIUSTIZIA FISCALE!!

Postato da: ANTONIO TRONCONI | 12.01.10 14:49




Perchè in Lombardia IdV si allea con chi ha definito Craxi "un grande statista", ed in pochissimi anni è diventato il numero2 di Bersani grazie anche ai servizi resi sul campo? (Vedi Gavio, Serravalle, Consorte, D'Alema, Fassino, Bersani, BNL, ecc. ecc.).
Oltretutto per perdere e quindi senza neppure l'alibi della possibilità di avere magari un assessore?
Postato da: ACHILLE LISSONI | 11.01.10 07:46

Postato da: ACHILLE LISSONI | 11.01.10 07:51




Gentile Matteo Berta,
se mi dice cosa non le piace del Trattato di Lisbona Le potrò rispondere. A me pare che non contenga nulla di cui ci si debba peroccupare.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 08.01.10 18:07




Mi chiedo come, l'Italia dei Valori visto che si batte tanto per la legalità e contro il governo Berlusconi (giustamente) abbia ratificato senza se e senza ma il trattato di lisbona; è probabile che nessuno dei parlamentari dell'IdV lo ha letto, altrimenti sarebbe stato difficile ratificarlo in così poco tempo e senza una vera discussione in parlamento!

Il Trattato di Lisbona

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Postato da: Matteo Berta | 08.01.10 11:14




Grazie mille onorevole

Postato da: Francesco Pischedda * | 21.12.09 19:25




Una manovra anticiclica pari ad un punto di PIL (circa 16 miliardi di euro) per l'anno 2010 che riduca anche la pressione fiscale per circa 3 miliardi e trasferisca in parte la pressione fiscale dal lavoro, dalle famiglie e dalle imprese, alla rendita speculativa:
1. A favore dei cittadini, dei lavoratori e delle famiglie, anche al fine di sostenere la domanda interna (6.150 milioni di euro):
2. Per favorire l'innovazione, la riconversione ecologica e lo sviluppo delle PMI (9.805 milioni):
4. Quali risorse impegnare?:
a) una riduzione delle spese correnti delle pubbliche amministrazioni attraverso un taglio modulabile soprattutto a carico delle amministrazioni centrali ed il rafforzamento del ruolo della Consip (1,5 miliardi di euro); b) riduzione dei trasferimenti alle imprese ad eccezione dei trasferimenti al settore del trasporto pubblico locale e alle Ferrovie dello Stato spa, risorse da impegnare nella deduzione del costo del lavoro dall'imponibile Irap ed in altre misure a favore delle imprese stesse (2,75 miliardi); c) tassazione con l'aliquota del 20 per cento delle plusvalenze finanziarie speculative con l'esclusione dei rendimenti dei titoli di Stato per alleggerire l'Irpef sui redditi da lavoro (1,2 miliardi); d) sanatoria degli immigrati con i criteri utilizzati per la sanatoria delle Colf (1 miliardo); e) ripristinare le norme di contrasto all'evasione fiscale introdotte dal Governo Prodi e soppresse dall'attuale Governo (1,9 miliardi); f) recupero immediato delle somme dovute dai contribuenti che hanno aderito al condono fiscale 2003-2004 e che non hanno pagato tutte le rate secondo quanto denunciato dalla Corte dei conti (3 miliardi); g) tagli ai costi della politica (550 milioni); h) utilizzo dei proventi derivanti dalle disposizioni di cui all'articolo 13-bis del decreto legge n. 78 del 2009 (legge n. 102 del 2009) e successive modifiche («Scudo fiscale») (3,8 miliardi) - misura che peraltro non condividiamo; i) tassa sui superalcolici (200 milioni); j)soppressione della «legge mancia» (80 milioni di euro per il 2010 e 30 milioni di euro per il 2011).
Il totale delle risorse che si potrebbero attivare è pari a circa 16 miliardi di euro per l'anno 2010.
Segnaliamo che la nostra manovra prevede una riduzione delle tasse di circa 3 miliardi ed una loro migliore e più efficace distribuzione.

Postato da: antonio borghesi | 19.12.09 23:07




Gentile Salvatore Caccaviello,
la risposta migliore sta nel mio intervento alla Camera subito dopo che il Ministro Vito ha posto la questione di fiducia sulla Finanziaria.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente,
mi rivolgo al Ministro per i rapporti
con il Parlamento, che d’ora in avanti
chiameremo il Ministro « alla fiducia »,
considerato l’ennesimo modo con cui affrontiamo
le questioni. E ciò, dopo che,
nella mattinata, qualcuno ha fatto discorsi
assolutamente diversi: signori del Governo,
il vostro modo di fare violenza è la continua
violenza che fate alla Costituzione
con questo modo di operare ! Aggiungo:
siamo di fronte ad un vero e proprio atto
di pirateria istituzionale e costituzionale,
con un doppio voto di fiducia, prima in
Commissione e poi ora in Aula, senza che
realmente si possa discutere nel Parlamento
italiano, nella massima delle nostre
istituzioni democratiche, dei problemi dei
lavoratori, dei problemi delle famiglie, dei
problemi delle piccole e medie imprese,
dei problemi degli artigiani, dei problemi
dei professionisti, dei problemi del commercio,
dei piccoli commercianti, dei problemi
di chi sta soffrendo questa crisi, per
la quale bisognava dare delle risposte
reali, risposte che voi non solo non date,
ma impedite persino di discutere !
Ringrazio il Presidente della Camera,
che mai come in questa occasione ha
saputo rappresentare non la parte politica
da cui proviene, ma il senso delle istituzioni,
il senso della Costituzione, che non
va cambiata, perché siamo già vicini ad un
vero e proprio regime. E se qualcuno
immagina d’ora in avanti di strumentalizzare
quanto è avvenuto ieri per togliere
ulteriori spazi di libertà ai cittadini italiani,
ai deputati e alle istituzioni democratiche,
si sbaglia: noi saremo qui a
difenderle (Applausi dei deputati del gruppo
Italia dei Valori) !

Postato da: antonio borghesi | 19.12.09 22:44




Egregio onorevole Borghesi,volevo chieder se è possibile mettere nel sito nazionale dell'IDV,uno spazio dedicato alle proposte in parlamento per esempio su una finanziaria alternativa,o in generale proposte per far muovere l'economia,perchè secondo me non basta far vedere ogni tanto Sandro Trento,bisogna far capire che per le manovre che voi proponete da dove li prendete i soldi.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 19.12.09 10:25




ATTO TERRORISTICO ??...
"Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo. Si sentiva un clima pesante da tempo" ha asserito stasera Bossi a seguito dell'aggressione al Premier.
La Russa e in primis Fede si sono scagliati subito contro Di Pietro quale causa con le sue affermazioni di tale gesto.
Antonio DI PIETRO ha condannato tale gesto di violenza ma ha sottolineato che ciò potrebbe essere la conseguenza del comportamento del Premier e che quindi se le cercata!
A questo punto, al di la che è stato un gesto di uno squilibrato che va certamente condannato, perchè IDV, fino a prova contraria E' CONTRO LA VIOLENZA. Infatti, è IDV che è contro la guerra! e ogni forma di violenza,bisogna dire a La Russa che manda uomini e mezzi in Medio Oriente !!Dove ogni giorno muoiono decine di civili tra cui donne e bambini!
Quello di stasera è stato, senza dubbio un gesto violento, anche se effettuato da un folle,che è stato condannato da tutti ma nello stesso tempo strumentalizzato dagli esponenti della Maggioranza e bollato dai "maggiordomi " del Premier quale conseguenza della politica di DI PIETRO e quindi un atto terroristico come afferma Bossi e anche da Fini. Come che chi si interessa dei lavoratori in cassa integrazione , oppure di coloro che sono senza lavoro e senza ammortizzatori sociali, di tutti i lavoratori autonomi sull'orlo del fallimento, di tutta la gente senza casa, di tutti i giovani senza futuro in questo paese, di tutti coloro che non possono neanche più mangiare, di chi ogni giorno si batte contro la mafia,cercando di portare la legalità in questo paese,di chi difende la Magistratura e la Costituzione, FOSSE UN TERRORISTA!!
A questo punto vorrei dire a tutti gli esponenti del Governo che hanno trovato in IDV il capro espiatorio di questo gesto che senza dubbio E' DA CONDANNARE!
CHI, da tempo, STA COMMETTENDO NON UNO MA TANTI GESTI" TERRORISTICI" , con l'attuale politica di Governo,contro le famiglie dei poveri italiani? I quali, abbandonati a loro stessi,spesse volte si trovano in un vicolo cieco e i cui problemi, sempre più spesso, sfociano in tragedie familiari.
La classe politica italiana si sta allontanando sempre di più dai veri problemi degli italiani e dei quali questo Governo non sembra minimamente interessarsi.
Penso che, tale gesto violento, possa essere un segnale da non sottovalutare sia per il Governo che per tutta la classe politica, Opposizione inclusa.
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 13.12.09 22:29




Spett. On. BORGHESI,

La ringrazio per la Sua risposta anche se noto un po' di sarcasmo.

Le dico che non sono d'accordo con la Sua risposta anche se capisco che non c'e' da stupirsi per l'Italia di oggi che esalta questo tipo di cose e rende grandi personaggi che deturpano i nostri simboli(oggigiorno non si sa' neanche chi e' giuseppe garibaldi).

io ne faccio un dramma per i principi e valori che mi accompagnano nella mia vita quotidiana e che saro' sempre in prima linea nel difenderli.

ringraziandoLa per l'Attenzione da Lei riservatami, invio a Lei e a tutte le persone del forum affettuosi saluti.

maurizio gianguido carbone

Postato da: maurizio gianguido carbone | 21.11.09 12:19




Gentile Maurizio Gianguido Carbone,
il pubblicitario che ha avuto quell'idea sarà in futuro considerato tra i "grandi" e la sua reazione lo dimostra. La pubblicità per essere efficace deve colpire: chi non ricorda quelle di Oliviero Toscani per Benetton. Io non riesco a stupirmi e non ne farei un dramma. Forse è la volta che grazie a quello spot molti italiani impareranno il loro inno nazionale.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 21.11.09 11:01




Gentile Alberto Gramaccini,
il poco spazio mi costringe ad una risposta sintetica.
Il signoraggio è una vera e propria bufala.
1. Il fatto che la banca centrale emittente iscriva al passivo il debito rappresentato dalla moneta emessa e all'attivo il credito di pari importo per il denaro che deve ricevere dallo Stato al quale la moneta stampata è destinata, fa esattamente pareggiare il conto economico e quindi nessun lucro particolare si manifesta a questo titolo a favore della banca centrale;
2. che lo Stato iscriva al passivo il debito verso i risparmiatori che hanno acquistato i titoli, che vengono girati alla banca d'Italia in cambio di moneta appare contabilmente corretto.
Le Banche centrali non vendono un oggetto che costa poco e viene venduto a tanto. Non si può neanche dire che vendono moneta. L'unico guadagno pari alla differenza tra il valore nominale ed il costo di produzione si verifica quando la banconota (o la moneta) viene conservata per sempre dal detentore.
Il discorso potrebbe essere vero se le banche centrali stampassero moneta a loro piacimento, ma così non è poiché la quantità di moneta in circolazione deve essere correlata alla ricchezza prodotta da Paese.
La banca centrale guadagna sulla differenza tra il tasso che riceve tra il momento in cui stampa la moneta ed il momento in cui incasserà i titoli che riceve dallo Stato.
Altro discorso si potrebbe fare in ordine alla proprietà della Banca centrale: sarebbe certamente più giusto, a mio parere, che le azioni della Banca fossero interamente di proprietà dello Stato.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 21.11.09 10:55




Gentile onorevole, aspettando la Sua promessa risposta al mio quesito sul SIGNORAGGIO bancario di cui all'incontro del 21 ottobre scorso, La invito a fornirla qui pubblicamente riguardando un argomento che interessa una vasta parte della pubblica opinione.
Grazie e cordiali saluti.

Postato da: Alberto Gramaccini | 12.11.09 17:44




Spett. On. BORGHESI,

Le scrivo per segnalarLe una vergogna che passa sulle nostre televisioni.

Mi riferisco a quello spot pubblicitario che utilizza come fondo musicale l'inno di Mameli.

E' UNA VERGOGNA!!!! L'INNO E' UN SIMBOLO SACRO!!

L'inno nazionale e' simbolo di unione, identificazione, liberta' di un Popolo.

MOLTI HANNO COMBATTUTO E SONO MORTI accompagnati dalle Sue note.

Si fanno appelli a tali valori e puoi si permette che vengono utilizzati a fini commerciali.

Chiedo che ci sia un intervento anche parlamentare attraverso interpellanze ed iniziative di Legge volte a tutelare l'inno, insiee alla Bandiera e ai nostri Simboli, contro qualsiasi MERCIFICAZIONE e storpiamento degli stessi.

IO SONO, COME MOLTI UGUALI A ME, UN CITTADINO ONESTO, LIBERO, HO DEI VALORI.

UNIAMOCI CONTRO CHI VUOLE DENIGRARE, COMMERCIARE I NOSTRI VALORI.

SALUTI A TUTTI.

MAURIZIO


Postato da: maurizio gianguido carbone | 08.11.09 10:25




SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Gentile Onorevole, innanzitutto la ringrazio per le sue cortesi risposte.
Nel seguire quotidianamentele vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino a questo momento il Presidente Antonio Di Pietro non ha fatto capire, magari insieme a De Magistris,anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Invito anche i nostri Parlamentari di farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 06.11.09 23:40




Gentile onorevole,
immaginavo questo tipo di risposta, io andando oltre proprio ai valore cardini del partito (legalità, moralità, difesa del cittadino) chiedevo, se lei in prima persona, si considerasse un politico con idee di sinistra o altro, e ponevo un ipotesi parecchio remota, ovvero se a destra avessimo politici più puliti, sopratutto nella figura cardine, l'IDV utopisticamente potrebbe stare pure a destra?
Io comunque spero che l'IDV anche in futuro rimanga sempre alleato del centro-sinistra.
Infine, chiedo un ultimo parere sul ponte dello Stretto. Non pensa ci siano opere e problemi più importanti qui in Sicilia e al Sud come la costruzione/manutenzione di strade comunali e arterie (spesso pericolose e non sistemate) rispetto al ponte che per il governo sembra più uno spot per aver maggior consensi rispetto a quanto farebbe investire sulla sicurezza e sulla manutenzionne, cose più urgenti, ma che farebbero meno consenso e rumore sui giornali?
Cordiali saluti.

Postato da: Milo Fiume | 05.11.09 10:29




Gentile MIlo Fiume,
Idv si ritiene un partito post-ideologico e quindi non siamo né di destra nè di sinistra. Apparteniamo in Europa a Liberali-Democratii e Riformisti. Siamo liberali in economia ma pretendiamo regole che tutti devono rispettare, perché si realizzino pari opportunità per tutti. Per questo siamo per la difesa dei più deboli. Siamo ancora prima perché l'etica, la moralità e la legalità siano al primo posto anche in politica.

Antonio Borghes

Postato da: antonio borghesi | 04.11.09 23:38




Gentile onorevole,
una questione che reputo importante: ma l'IDV si può considerare un partito con idee vicine al pd e quindi di centro-sinistra? Cioè il suo leader Di Pietro ritiene l'IDV un partito di protesta e anti-governativo senza poli,ma essendo schietti lei come persona e ideali si ritiene un uomo di sinistra o di destra? E il presidente Di Pietro si può considerare un uomo pienamente di centro-sinistra? Mettiamo l'utopistico caso che a destra ci fosse una persona pulita e onesta, l'IDV starebbe nel centro-destra in questa ipotesi? Credo che l'elettore medio debba sapere di un partito come il vostro che vuole stare al di sopra delle parti, poi nella pratica se và a votare un partito appartenente in maniera stabile al blocco e di ispirazione di centro-sinistra o gli appartenenti di questo o una buona parte, hanno dopo la questione morale comune a tutti gli esponenti, anche, qualcuno di loro idee di destra.
Cordiali saluti.

Postato da: Milo Fiume | 04.11.09 11:30




Egr. Antonio Borghesi,
Oggetto: INPDAP e credito ai pensionati.
Postato da: antonio borghesi | 02.11.09 21:08
Postato da: Osvaldo Gallu | 28.10.09 09:21

La ringrazio per la risposta ma penso che abbia dimenticato una parte della storia. Le trascrivo di seguito quanto già detto.
Se così non fosse non Le avrei certo scritto. Inoltre la questione dovrebbe riguardare molte persone che sono all'oscuro di quanto accaduto.
Speravo di avere una risposta politica.

"Successivamente, con D.L. 159/07 convertito in legge L. n. 22 del 29/11/2007, veniva cambiata la formula del silenzio assenso con l'iscrizione volontaria a tale "Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali" entro, però, il 31 maggio 2008. --

Grazie

Postato da: osvaldo gallu | 04.11.09 10:23




Gentile Lorenzosca,
io penso che noi di Idv abbiamo assunto un giusto atteggiamento di forte critica. Tutti i giornali ne hanno parlato e mi creda altre forme più violente avrebbero avuto solo un effetto contrario. Anche la devoluzione alla Caritas serve a dare valore alla nostra protesta.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.11.09 21:17




Gentile Osvaldo Gallu
La norma in questione fu fatta proprio per permettere anche ai pensionati di fruire delle prestazioni. Di seguito trova il contenuto del provvedimento

"25 - 09 -2007 INPDAP: gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali
La G.U. n. 83 del 10 aprile scorso ha pubblicato il decreto del Ministero dell'Economia e Finanze m. 45 del 7 marzo 2007, relativo alla gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
Assunte le necessarie informazioni, si specifica che:
- le previsioni del decreto non riguardano i lavoratori dipendenti, che già versano lo 0,35% per questi scopi, ma solamente i pensionati , che in tale maniera possono usufruire delle prestazioni creditizie agevolate dell'Inpdap al pari dei lavoratori;
- l'aliquota da versare, mediante trattenuta sulla pensione, è dello 0,15%, a cominciare dal mese di novembre 2007;
- il pensionato può rinunciare alla possibilità di usufruire delle prestazioni, e quindi la trattenuta dello 0,15% può non aver luogo, ma in tale caso i pensionati hanno l'obbligo di dare comunicazione della non adesione alla gestione entro il 31 ottobre 2007 alla sede provinciale dell' INPDAP;
- qualora non venga data la "non adesione" indicata sopra, il contributo verrà trattenuto, ma sarà ancora possibile darne disdetta entro sei mesi dalla prima trattenuta (vedi modulo di recesso più oltre). Non verranno restituiti i contributi già trattenuti."

Come può vedere è esattamente il contrario di quanto da lei sostenuto. Solo se Lei ha esplicitamente dichiarato di non aderire non può fruire delle prestazioni. Ma in questo caso sarebbe difficle prendersela con la legge.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.11.09 21:08




"Gentile Salvatore Caccaviello,
la tassazione in Italia è molto alta. La pressione fiscale è oltre il
43%. Le piccole e medie imprese sono in grave sofferenza perché hanno cali
di ordini e quindi di fatturato, non riescono ad incassare i crediti, le
banche non danno fidi. Così qualcuno pensa che le imposte dovrebbere
essere abbassate e certamente l'Irap è una imposta discutibile, che
col,pisce anche il monte salari. Il problema è che dà un gettito di 40
miliardi e nessun governo (nè di destrra nè di sinistra) potrebbe
cancellarla di punto in bianco. Si potrebbe però ridurla per dare ossigeno
alle piccole imprese. Quanto alle province la nostra proposta di legge per la loro abolizione ha visto il voto contrario di tutti i partiti (tranne l'Udc).
Cordialmente.

Antonio Borghesi"

Postato da: Antoni Borghesi | 02.11.09 08:37




Mi sono soffermato a leggere alcuni quesiti che Le vengono sottoposti,di indubbia importanza personale ,ma che male ,a mio avviso colgono il momento .Trattasi di visione da piccolo orticello della politica.Mi spiego,risolvere un problema personale mi può dare l'illusoria sensazione di aver migliorato la mia vivibilità,ma poi si ripresenta un altro problema e poi un altro ancora,chiederò ancora, avro' qualche altra risposta positiva ma se non miglioreranno le condizioni generali della società civile,chiederò sempre,dipendero sempre.Togliere una tassa,pagare meno o più tasse sono sovrastrutture nate per creare delle aspettative e più apettative ci sono meno mi dovrò preoccupare di governare bene.L'emergenza è il fine per governare meno e in tranquillità.
Faccio un esempio ,se mi è impossibile deambulare per fare la spesa dovro'trovare qualcuno che lo faccia per me,spenderò CENTO,ma se la società,(comune,provincia,regione,governo) riuscisse a offrirmi questo servizio pagando solo 20 in più di tasse ,ho guadagnato o perso?
Il vero problema non sono le tasse ma il ritorno che il cittadino ha ,sfatate il problema e avete spuntato un arma sciocca agitata da chi non vuole il bene dei cittadini ma solo ingordigia personale e onnipotenza da 4 soldi.Grazie e scusa.

Postato da: lorenzosca | 01.11.09 08:10




La chiusura dei lavori della Camera per tanto tempo è peggio di un golpe,Non può il Presidente avere questo potere.Mi spiace ma io ,al posto vostro,oltre a regalare la diaria o fare beneficenza,avrei occupato il PALAZZO E DISCUSSO DELLE PROPOSTE DI LEGGE CHE LEI HA EVIDENZIATO.
Le chiedo scusa ma se voglio fare e sono un parlamentare nessuno me lo può impedire,la Costituzione offre enormi garanzie,ancora.
Mi spiace farLe osservare che con mani pulite si parlò di rivoluzione soft,risultato dopo 16 anni,tutti al loro posto allineati e coperti.
Morale della favola se non si fanno azioni e azioni e azioni non violente ma drastiche e risolutive,è difficile cambiare qualcosa.
Non accontentateVi dell'8%,in quell'altro 92% ve ne sono molti che vogliono cambiare e non tollerano che ci sia qualcuno che dica se condannato non mi dimetto in nome della Democrazia.Lodevole la inziativa della Caritas,ma lasciamola alla Chiesa,affiggete manifesti,con quei soldi,mettete in evidenza il paradosso tra condanna e democrazia.Se vi e ci liberate del democratico in questione,troverete tante possibilità ulteriori per aiutare la Caritas.
Itempi sono peggiori di quello che sembrano.Incazzatevi almeno.

Postato da: lorenzosca | 01.11.09 07:46




Buongiorno, sono un pensionato e segnalo una norma che a mio avviso è incostituzionale e gradirei un vostro interessamento.
Mi riferisco alla possibilità di accedere alla "Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali" dell'IMPDAP (D.M. n. 45 07/03/2008).
In sostanza per poter ususfruire della prestazioni creditizie agevolate erogate dall'IMPDAP si deve essere ISCRTITTI a detta "Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali". La cosidetta iscrizione avveniva,in un primo momento accettando, con il silenzio assenso, una trattenuta sulla pensione.
Successivamente, con D.L. 159/07 convertito in legge L. n. 22 del 29/11/2007, veniva cambiata la formula del silenzio assenso con l'iscrizione volontaria a tale "Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali" entro, però, il 31 maggio 2008.
Di questo cambiamento, l'IMPDAP dice di aver informato le associazioni di categoria ed di aver provveuto a pubblicizzare la variazione.
Da una mia piccola ricerca risulta che i prestiti di varia natura erogati a pensionati, mediante l'adesione alla "Gestione autonoma p. c. s.", tramite l'INPDAP, hanno tassi di interesse della metà circa rispetto ai tassi applicati dagli istituti convenzionati con l'IMPDAP stesso, la qual cosa , di questi tempi, non è poco.
Risulta chiaro che da parte dell'IMPDAP e del legislatore si attua una sperequazione: "chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori" ! (forse è stato fatto apposta per escludere una grande fetta di persone ?)
Infatti, se, come nel mio caso, per un qualsiasi motivo non si è venuti a conoscenza della variazione, si rimane fuori.
Credo pertanto che la norma detta sia incostituzionale perchè, a parte il pasticcio legislativo, mette su piani diversi i cittadini nei confronti dello Stato. Contesto il vincolo della scadenza inderogabile della iscrizione alla "Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali" senza alcuna possibilità di reintegrarsi, magari pagando arretrati o in altro modo.

Postato da: Osvaldo Gallu | 28.10.09 09:21




PERCHE' L'IRAP?
Gentile Onorevole, nel ringraziarla per le sue sempre puntuali e cortesi risposte ai miei quesiti vorrei sapere la sua opinione circa l'utilità di sopprimere una tassa come l'irap.
Infatti, ultimamente, il governo, per far finta che si sta impegnando a fare qualcosa contro la crisi, è ritornato sul tema dell'abolizione dell'Irap. L'irap è una tassa sul lavoro autonomo nata circa dodici anni fa, voluta dall'allora ministro Visco che raggruppava in una ulteriori sette tasse sempre sul lavoro autonomo, tra le quali la famosa ilor.
C'è da dire che tale tassa dello stato è devoluta alle regioni con la qule queste ultime sovvenzionano il 40 per cento della sanità pubblica. Quindi c'è da suppore che forse è una delle tasse più utili alla comunità.
Intano non si è spiegato ancora come sostituirla. Inutile non far pagare una tassa che poi non incide molto nell'arco dell'anno sulle piccole imprese, quando dopo una miriade di famiglie di operai e piccoli imprenditori rimangono senza assistenza sanitaria. A questo punto non si capisce perchè toglierla, forse perchè è il modo più semplice per far vedere che si sta facendo qualcosa contro la crisi?
Se veramente si volesse aiutare il lavoro autonomo e le piccole imprese c'è tanto altro da fare , innanzitutto fare in modo che le banche, che si che sono state aiutate dallo Stato, siano molto più flessibili verso le piccole imprese che chiedono dei finanziamenti a tasso agevolato per tirare avanti , oppure accelerare i rimborsi di imposta e quindi diminuire il carico fiscale alle piccole imprese.
Ma poi, perchè , finalmente non abolire le Province come predicato durante la campagna elettorale ed aumentare il controllo contro l'evasione fiscale?
Attuando soltanto questi ultimi due provvedimenti altro che Irap! Entrerebbero parecchi miliardi nelle casse dello Stato con i quali certamente si potrebbero aiutare, oltre alla povera gente che aumenta di giorno in giorno sempre di più anche le piccole imprese a tirare avanti e a superare questo brutto momento.
A proposito di crisi gli esponenti del governo negli ultimi giorni vanno sbandierando che l'Italia ha superato economicamente, la Gran Bretagna , ma la verità è che la Gran Bretagna insieme all'Italia stanno sempre più arretrando soltanto che gli inglesi, ultimamente nell'arretrare sono più veloci di Noi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.10.09 23:38




Gentile Salvatore Caccaviello,
innanzitutto penso che il dialogo tra Idv e Pd debba procedere indipendentemente da colui che sarà eletto segretario. Entrambi siamo necessari per costruire una vera alternativa alla attuale maggioranza. Certo non siamo sufficienti e questo porta a prendere in considerazione anche l'Udc. Ma quale Udc? Se è quella di Tabacci dicamo di si, ma se fosse quella di Cuffaro per noi sarebbe improponibile.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 24.10.09 15:20




IL PD, IL SEGRETARIO, IDV e ...quale futuro?Gentile Senatore,
alla vigilia delle primarie del Pd ancora non è chiaro quale dei tre pretendenti a guidare la segreteria di tale partito è idoneo a tale ruolo e quale dei tre è più vicino alla ideologie di IDV per una possibile alleanza. Innanzitutto credo che si sia perso e stia perdendo troppo tempo affinchè ciò si realizzi mentre dall'altra sponda, la maggioranza, ha fatto vedere come si va spediti nel realizzare , se pur sbagliate, determinate situazioni. I cittadini attualmente vogliono vedere i fatti che si realizzano i fretta. Seppure in modo sbagliato, questo governo ,fa finta e propaganda ciò che realizza e ciò incide molto sull'esito elettorale. Mentre purtroppo , ancora una volta, il Pd , sta mettendo in evidenza,il suo modo di fare meccanimoso e complicato che non piace alla gente che ha bisogno, oggi più che mai, che determinate decisioni vengano prese in fretta. Secondo me, ancora una volta si sta sbagliando e lo stesso Franceschini, che vedo più vicino a IDV,non ha fatto e non fa molto affinchè determiante cose cambino, sopratutto rompendo con il passato. Infatti bisognerebbe fare in modo che alcuni personaggi abbino il coraggio di farsi da parte,(leggi D'Alema e compagnia), in quanto hanno avuto in passato la loro possibilità di cambiare il percorso politico che ci ha portato, oggigiorno, a questo governo e alla situazione disastrosa dell'intero Paese . Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare derminati provvedimenti, in primis una legge contro il conflitto di interessi . A tale proposito quale secondo lei potrebbe essere lo scenario futuro per quanto riguarda un' alleanza di centro sinistra anti berlusconi? Vedrebbe volentieri, con alcuni accorgimenti, un'alleanza PD-IDV-UDC? altrimenti quali sarebbero le alternative? Una cosa è certa che chiunque sia il prossimo segretario PD, si deve fare in modo che crei subito una vera alleanza nel centro sinistra e fare una dura e vera opposizione a questo governo e contro i provvedimenti scellerati che si appresta a far passare. Pensare sopratutto alla crisi economica e non alle riforme costituzionali che servono solo al premier. Abbassare le tasse al lavoro dipendente e alle piccole imprese e aumentare il controllo all'evasione fiscale, aumentare, perchè no!, l'età pensionabile e sopratutto eliminare gli enti inutili , in primis le provincie. Speriamo che ciò si possa verificare!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 22.10.09 00:04




Gentile Francesco Pischedda,
il Presidente Di Pietro ha annunciato l'evento. Ora la struttura organizzativa dovrà definirne la data ed i dettagli. A breve sapremo.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.10.09 16:20




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle se lei sa qualche cosa in merito alla manifestazione "piazza navona 2" annunciata dall'onorevole Di Pietro.In attesa di una sua ridposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 09.10.09 13:48




Per innaziu: negli States hanno il "senso comune", qui abbiamo il "buon senso".
A ognuno il suo. Oremus.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.09.09 20:44




Caro Antonio Di Pietro e suoi simpatizzanti come me;
nel 2001 sono andato ancora a votare, perchè tu, non mi hai ancora preso in giro, inoltre in quel periodo ti ho sentito fare la PROPOSTA migliore per risolvere la maggior parte dei problemi italiani; che fine ha fatto? una proposta così devi ripeterla ogni volta che parli, fino all'ossessione, perchè è L'UNICA. (HO NOTATO CHE NON C'E' NEANCHE NELLE TUE PROPOSTE DI LEGGE) come mai ?! forse vuoi prendermi in giro anche tu?
Ed ecco la TUA proposta: LA LEGGE SUL FISCO uguale all'AMERICA;
come sanno quasi tutti, in America se ti trovano soldi in banca o spese impossibili per la tua dichiarazione dei redditi, O DIMOSTRI COME GLI HAI GUADAGNATI o ti mettono dentro e ti confiscano tutto; mentre in Italia E' LO STATO CHE DEVE DIMOSTRARE CHE HAI RUBATO OD EVASO LE TASSE (buonanotte!!).
Va da se che ciò, farebbe recuperare quasi tutti i 100 miliardi di evasione fiscale all'anno (un mare di soldi) e la mafia senza soldi riceverebbe un colpo mortale.
(Con questo, si otterrebbe un popolo non più: frustrato, demoralizzato, sfiduciato, senza palle ecc. per colpa di questa grossa ingiustizia sociale) L'evasione fiscale FA MOLTO PIU' MALE DELLA MAFIA, il che è tutto dire. (10 milioni di lavoratori dipendenti pagano l'80% delle tasse, 10 milioni di liberi professionisti pagano il 20%, NON vi sembra che, la ricchezza all'80% è in mano ai liberi professionisti, commercianti, finanzieri ecc.?

Postato da: innaziu | 25.09.09 04:42




E' proprio così, Signor Iovino, in Italia c'è bisogno di eroi, in borghese e in uniforme. Non è un Paese "beato".

Postato da: Alberto Gramaccini | 24.09.09 17:41




Domani sarò alla marcia delle “Agende rosse” per difendere magistrati che fanno il loro lavoro, affinché possano farlo in sicurezza. -
Intanto alcuni magistrati oppongono omissioni e “Negazione di giustizia” per non far emergere reati di altri giudici e di una cosca criminale che agisce tutt’ora a Casalnuovo. – Dovrò morire prima che qualcuno dica “Una parola” in mio favore negli ambiti istituzionali?

Postato da: Luigi Iovino | 24.09.09 08:42




Gentile Salvatore Caccaviello,
sulla questione della limitazione dei mandati io personalmente sono assolutamente d'accordo. Osservo, con un certo dispiacere, che il nostro programma una volta conteneva nel dettaglio questa azione, ma oggi non viene citata.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antoni Borghesi | 23.09.09 12:42




BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 06:23




RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 05:43




Gentile Antonio Borghesi, la citazione del mio illustre concittadino Giacomo Leopardi è stata sollecitata dalla Sua risposta del 09/09/09 al quesito del Signor Iovino.
Credevo infatti che l'esclamazione: "Piove!, Governo ladro!" fosse ormai caduta in disuso perché, con la tremenda opposizione che ha il governo ben poco potesse e invece ho dovuto constatare che fatalisticamente ciò così non è.
Ordunque, orbene, cioè e comunque, al solito i cittadini se la devono sbrigare da soli nei feudi giudiziari della fantorepublichina di Salotto e: chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato,......

Postato da: Alberto Gramaccini | 17.09.09 12:52




Gentile Francesco Pischedda,
il nostro risultato ale regionali dipenderà da molti fattori ed in particolare dal fatto che Grillo prsenterà sue liste. In queste condizioni è ragionevole pensare al 6% come a ub buoin risultato.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.09.09 23:00




Gentile Alberto Gramaccini,
grazie della segnalazione del pensiero di Leopardi.
E' proprio così.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.09.09 22:54




entile Renato Zanarello,
i funerali di Stato sono generalmente previsti per chi ha dato lustro al Paese e non c'è dubbio che Mike Bongiorno abbia fatto la storia della Tv in Italia. Del resto la quantità di gete che ha partecipato ai suoi funerali lo sta a testimoniare.
Cordamente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.09.09 22:51




Gentile Salvatore Caccaviello,
la ringrazio delle riflessioni contenute nei suoi due post. Berlusconi è entrato in politica solo per difendersi dai giudici e dalle relative condanne e per salvare le sue aziende (che nel 1993 stavano per fallire).
La Lega in realtà vuole la secessione. Non lo dice, ma aspetta di avere le chiavi della cassa per farlo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.09.09 22:40




L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:37




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle anche se magari la mia domanda è un pò anticipata,quanti voti pensa che l'IDV riuscirà a raccogliere alle regionali 2010 in generale per tutte le regioni?In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 14.09.09 15:32




Totò mi è riapparso in sogno e mi ha detto: "Pasquale (mi chiama sempre così), il destino è cinico".
Il vate mi è venuto in soccorso rimandandomi al suo "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani": "Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico de' popolacci". Giacomo Leopardi, 1824, inedito fino al 1906.

Postato da: Alberto Gramaccini | 12.09.09 22:01




Amici degli amici in tempo di crisi

Al buon MikeBongiorno molti erano affezionati, specialmente tra quelli della mia età,
ma che Berlusca ne abbia ordinato i funerali con i soldi pubblici, mi sembra veramente di sognare., e ci da la conferma del fatto che siamo caduti in mano ad una loggia
Primo perché non aveva nessun incarico pubblico, secondo perché non era così poverello
, terzo perché da buon evasore aveva per tempo stabilito la residenza a Montecarlo in modo da non pagare una lira di tasse in Italia , quarto perché ci sono ben altre emergenze da finanziarev e via dicendo.

Su questo modo di amministrare i nostri soldi ,mi piacerebbe sentire le opinioni

Postato da: renato zanarello | 12.09.09 09:44




L'ISTRIONE...
Ogni giorno il premier ne spara una per fare in modo che la stampa, quella libera e internazionale, poi si infuochi e si scagli contro di lui . Il premier e il primo ad alimentare tutte queste polemiche
in modo da essere sempre il prim'attore, una sorta di istrione, e nello stesso tempo diventando succube di se stesso.
La gente non è come il premier pensa, cioè che si identifica in lui, guai se lo fosse. Il popolo ,o la maggior parte di esso ha ben altro a cui pensare in questi momenti, che identificarsi in un primo ministro che afferma, delirando che è stato il piu grande presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, oppure che le ragazze gli devono lasciare il loro numero telefonico. MA MI DOMANDO CON QUESTE AFFERMAZIONI E LE TANTE ALTRE RILASCIATE IN PASSATO , QUESTO PREMIER CHE MASSAGGIO COSTRUTTIVO PUO' DARE , NON DICO A NOI , MA ALLE NUOVE GENERAZIONI. MA DA CHI SIAMO GOVERNATI? Perchè l'opposizione avendo attualmente validi motivi in mano non fa niente per porre fine a questa situazione?
Prima che il premier o i suoi fidi corrano ai ripari: la nomina del nuovo procuratore a Bari non è forse un esempio? Infatti in 24 ore il premier è stato totalmente scagionato da qualsiasi indagine a suo carico. Tutte le vicende accadute negli ultimi mesi mettono bene in evidenza la vera personalità del premier, una persona egoista, un marito e padre padrone. Infatti come mai non ha pensato , da tempo , ad inserire il proprio figlio nel mondo della politica, per continuare la "dinastia"?Tanto nell'era berlusconiana non è che ci voglia tanto a fare il politico di professione.Forse, l'egoismo è tanto, che teme anche i membri della propria famiglia. L'enorme consenso avuto dagli elettori lo usa per il suo totale piacimento e per i suoi interessi, ma l'Italia non è una qualsiasi impresa televisiva, tra l'altro un vero imprenditore è colui che produce qualcosa di concreto e di utile per la comunità e non vende chiacchiere e modi discutibili di vita. Il made in italy e un'altra cosa. Se vuoi fare il playboy e tutto ciò che ti passa per la testa , nonostante il consenso elettorale, NON DEVI FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.A proposito De Gasperi era un'altra storia d'Italia da cui prendere esempio,sopratutto i giovani,e andarne fieri. Bisogna che il paese trovi ad essere se stesso,che l'opposizione trovi , al più presto,dei punti di incontro che ci si liberi al più presto di questo personaggio.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 11.09.09 00:37




Gentile Luigi Iovino,
ciò che Lei segnala è gravissimo. Ma cosa possiamo aspettarci da un governo che vara lo scudo fiscale ed una legge sulla casa che sarà un favoreggiamento all'abusivismo?
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 09.09.09 20:23




Gentile Lorenzosca,
secondo gli uffici del primo ministro canadese quello donatogli varrebbe circa 450000 dollari. Quelli degli altri 6 primi ministri da 200000 a 300000 dollri. Uno schiaffo alla miseria di tanti italiani. I canadesi quando ospitarono il G8 fecero regali da 20 dollari.
Incredibile!
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 09.09.09 20:19




Gent.mo on.le, mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... - A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatto realizzare, che da anni sfugge alla giustizia... - il video è su skytg24 a questo indirizzo - http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 --- quante famiglie devono essere ancora truffate? -
www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 18:48




Gent.mo Onorevole,
con orrore ho appreso la notizia del costo sproporzionato del libro in marmo di Carrara regalato dalla martoriata e distrutta Aquila ai
governanti del mondo dall’ignaro popolo italiano.
Desidero sapere quanto è costata agli italiani l’intera operazione,a chi è stato commissionato tale obbrobrio,se trattasi di società,quando è stata costituita e chi sono i soci?Quale giro di marmi vi è stato prima e dopo l’operazione libro .
Questo oltre che essere uno scandalo politico di immani ed insane proporzioni è uno schiaffo al popolo ,soprattutto dell’Abruzzo.Popolo usato e violentato quotidianamente dai pseudo artisti che si fanno pubblicità alle loro spalle.
Se l’operazione libro è costata 10 milioni di euro,credo molto di più,si dovrebbero conteggiare i migliaia di regali annessi e connessi,forse anche agli uomini delle varie scorte,credo che almeno 100 abitazioni al costo puro di 100 mila euro ca. si sarebbero costruite ed almeno 500 ristrutturate.
Cui prodest?
Agli italiani certamente di no.
Ad maiora

Postato da: lorenzosca | 08.09.09 08:04




Caro Onorevole,
Ringrazio per la Vostra gentile risposta, ma mi
sembra che in effetti é assolutamente illegale e contro la Costituzione che un Ministro del nostro Governo partecipi a riunioni segrete del massonico Gruppo Bilderberg dove si prendono decisioni politiche e economiche a nostra insaputa.

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Forse alcuni lettori si chiedono

"Cosa fa il Gruppo Bilderberg"?

Le ultime notizie sono:

Il Gruppo Bilderberg é coinvolto nello scandalo del Virus A/H1N1 e vaccini infetti.

La OMS, Nazioni Unite, Baxter AG e Gruppo Bilderberg sono stati tutti denunciati alla FBI da Jane Burgermeister che chiede che ogni paese denunci questo crimine alle autorità locali.

In Italia nessuno ha ancora fatto denuncia.

Perché?

Prego Visionare:

http://www.stampalibera.com/?p=4390

http://www.stampalibera.com/?p=4468

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Ma Obama cosa dice?

Purtroppo, Obama é stato anche lui denunciato alla FBI insieme con alcuni membri del suo governo coinvolti in questo scandalo.

L'80% del Gabinetto di Obama fa parte del Gruppo Bilderberg.

Vedere:

www.liquida.it/bilderberg/

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Il Governo Obama sta crollando ( consenso sotto il 49% precedentemente oltre l'80% )

Senatore Ron Paul chiede il passaggio del "Transparency Act" per obbligare la Federal Reserve ( spa privata ) di dare contabilità di 23,7 Trillion USD praticamente regalati a AIG, Fannie Mae, Freddie Mac e altre banche coinvolte nello scandalo sub - prime.

250 Senatori hanno già firmato questo ammendamento per mettere fine al gioco delle banche e dei poteri forti che hanno creato il presente crollo economico.

Vedere:

www.infowars.com

In Italia la UNICREDIT di Alessandro Profumo
( Bilderberg ) é la banca maggiormente coinvolta nello scandalo sub - prime.

Clicca damiano per vedere chi in Italia fa parte di Bilderberg.


Postato da: damiano | 07.08.09 17:48




Gentile Damiano,
il solo sospetto che il gruppo Bilderberg possa essere una gruppo massonico segreto dovrebbe essere motivo sufficiente, per un uomo di governo, per non partecipare ai loro lavori. Non porrei però il problema sul piano della legalità, bensì della opportunità.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 07.08.09 09:55




Caro Onorevole,

Giulio Tremonti partecipa a riunioni della Bilderberg insieme con altri noti Italiani.

Un Ministro Italiano non dovrebbe far parte di organizzazioni segrete ( Bilderberg )

La prego di darmi risposta sulla legalità di tutto questo.

Tremonti é servo di qualcosa molto più grande delle Banche Italiane....

Prego visionare:

www.liquida.it/bilderberg/

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

Clicca " damiano " per vedere chi sono i "Bilderberg" in Italia e nel mondo.

Postato da: damiano | 07.08.09 07:41




La ringrazio per la Sua risposta, sappia che non è un caso che scrivo solo ai rappresentanti di IDV, non mi sembra avere altri punti di riferimento...

Sappia inoltre che sono un dirigente di IDV di Giugliano in Campania e curo, con orgoglio e senza alcuna ricompensa, il sito web www.idvgiuglianoincampania.it

Laddove avesse bisogno di ulteriori ragguagli e/o documenti sono a disposizione

Postato da: Luigi Iovino | 31.07.09 19:16




Gentile Salvatore Caccviello,
la "Protenzione civile" è una entità troppo importante per essere confusa con qualunque ronda. Tra l'altro gli uomini della protezione civile hanno compiti e poteri che leronde non potranno mai avere. A mio avviso anche i fatti di Massa non hanno legami con le ronde di cui parliamo: mi pare che siano più assimilabili al concetto di "ronde proletarie" contrapposte alle "ronde fasciste". Le segnalo che sulle "ronde per la sicurezza", anche il Presidente della Repubblica ha manifestato una serie di riserve invitando il governo a regolare in modo prociso le condizioni per il ricorso ad esse. Speriamo che così sia.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 30.07.09 22:38




Gentile Salvatore Ruggiero,
abbiamo tentato di tutto nel corso della discussione sul decreto "anticrisi" per porre un freno a questi comportamenti truffaldini delle banche. Ad un certo punto ero convinto di esserci riuscito. Se ne vuole la prova la rimando al mio ultimo blog "www.anton ioborghesi.it". Oggi c'è un filo di speranza: la Banca d'Italia ha annunciato una sua iniziativa per costringere le banche ad un minimo di trasparenza, anche con indicatori complessivi del costo delle operazioni. Aspettiamo e vediamo che roba è.... Non cvi credo molto...comunque vediamo...
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 30.07.09 22:32




Gent.mo Onorevole,

Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...

Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)

Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.

Luigi Iovino

Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...

http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs

PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail

Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 11:06




RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Gentile Onorevole,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...

Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....

Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 29.07.09 22:49




"Gentile amico Onorevole.
cosa intende fare IDV per combattere ed abbattere l'ultimo "furto"
perpetrato delle banche ai danni dei loro disarmati e inoffensivi clienti?
Mi riferisco, ovviamente, alla pratica di Banca Unicredit, invalsa da
qualche mese, di mettere le mani direttamente nei c/c dei suoi clienti.
Con la motivazione : "recupero spese per operazione eseguita in assenza di
fondi" operano una "trattenuta" di ben 9,00 Euro.
Certo chi ha inventato questo nuovo balzello ai danni dei cittadini
dev'essere un vero genio (criminale) e non fa altro che confortare quanto
diceva Bertolt Brecht: "è più morale rapinare le banche che fondarle".
E da stigmatizzare anche l'atteggiamento omertoso e passivo del Governo,
nelle persone del sedicente Presidente del Consiglio (nonchè Cavaliere di
Hardcore) Silvio Berlusconi e del Ministro delle Finanze Tremonti.
Ma tanto si sa: chi comanda davvero sono i "padroni del vapore", tutt'altro
che disarmati e inoffensivi.
Ti prego, onorevole, facciamo qualcosa contro questo ennesimo furto
autorizzato dallo stato.
A risentirci presto, Un cordiale saluto.
f,to il referente comunale di Coreno Ausonio (FR) Salvatore Ruggiero."

Postato da: Salvatore Ruggiero | 27.07.09 21:57




Gentile Luigi Iovino,
valuterò attentamente la sua vicenda al fine di presentare una interrogazione parlamentare.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 25.07.09 20:47




E' QUESTIONE DI CORAGGIO!...
Gentile Senatore,
la lettera aperta del nostro Presidente DI PIETRO, al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 23.07.09 00:06




Preg.mo Onorevole borghesi,

Lo scopo dell’Italia dei valori e quanto rappresenta per le persone oneste, non può essere
svilito assolutamente con alleanze che hanno al proprio interno criminali in odore di
mafia.
Il Partito Democratico, con tutte le sue incongruenze di opposizione ha nel suo interno
persone che combattono la criminalità e certamente , non ha eletti collusi con la mafia.
Altro discorso è l’UDC ,che oltre a ricettare la peggiore feccia allo scopo di
ottenere consensi, ha una linea politica ambigua senza essere ne carne ne pesce.
Praticamente si allea sempre col vincitore al momento buono.
Questa alleanza non credo sarà mai di gradimento degli elettori dell’Italia dei valori.
Se il partito cresce ,lo si deve soprattutto alla fermezza della linea politica sull’op-
posizione senza sconti.
Uno sbaglio di alleanza non sarebbe capito, se non quando i partiti che si aggregano
all’Italia dei valori, facciano prima pulizia di disonesti che vi si annidano.
Se del caso, restiamo pochi ma buoni. Non ci servono i mafiosi alleati.
Capisco che vi sono persone degne anche nell’udc ( poche) , che sicuramente hanno
sbagliato partito .Si deve fare solo il modo che confluiscano nell’Italia dei valori
per continuare la lotta comune negli stessi ideali di giustizia.
E’ mio parere che appena l’Italia dei valori si allea da qualche parte d’italia con
l’udc attuale farà un tonfo ancora più profondo del partito democratico.

distinti saluti
Salvatore Bucchieri

Postato da: salvatore bucchieri | 21.07.09 01:43




Gent.mo On.le

Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.

La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.

La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.

Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.

Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.

La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)

I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.

Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.

Lettera firmata – Luigi Iovino

Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 19:20




Gentile Daniele Vignandel,
ho detto esattamente ciò che Di Pietro ripete in continuazione: le persone singolarmente prese non vanno confuse con l'organizzazione. E' evidente che in Sicilia l'Udc significa Cuffaro e noi non potremo mai avere a che fare con loro. Ma Le garantisco che quando parlo con Tabacci mi trovo perfettamente a miuo agio. Non bisogna poi dimenticare gli studi sui flussi elettorali: nelle ultime elezioni circa 300 mila elettori di centro destra hanno votato per la prima volta per noi. Non mi è chiaro invece il suo accenno a Pressburger. Cordialmente. Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.07.09 22:17




Egregio Onorevole,
resto semplicemente basito alla risposta data al Signor Bucchieri.
Lei afferma che prima delle organizzazioni bisogna far riferimento agli uomini...vero è che le organizzazioni danno per scontato che vi sia intesa tra le varie parti.

Quindi in Sicilia se quella parte è vicina ad altre organizzazioni che di legale hanno poco o nulla vuol dire che chi fa parte del movimento politico in questione accetti senza alcuno scrupolo di coscenza la realta delle cose e per quel poco che ne so dalla mie parti si chiama complicità semplice (visto che parliamo dell'ex presidente della regione Sicilia)...ma sempre di complicità si tratta.

Ultimamente si vedono sempre più avvicinamenti tra le due entità politiche a livello,prima di tutto locale,che a mio avviso si rendono obbligatorie da chi NON vuole attuare un vento di cambiamento professato in campagna elettorale.
Questo deluderà l'elettore (quassu da me sicuro...mai si sono visti tanti voti per persone da altre regioni) e lo porterà a mescolare IDV ne più ne meno al resto.

Il Presidente mi disse per cambiare dovete darmi dei risultati ( qui a Pordenone durante la presentazione di Pressburger) i risultati sono arrivati ed ora che facciamo?

Per non perdere i soliti amichetti che hanno PSEUDOPOTERE all'interno di IDV ci possiamo avvicinare anche al diavolo pur di non voler capire che dobbiamo CAMBIARE?

Resto fedele alle parole di Luigi de Magistris che mi onoro di esserne amico:
la questione morale DEVE essere affrontata all'interno degli altri movimenti politici senza di questo non può esserci una serena alleanza e una fiducia reciproca.

Infatti nelle parole dell'esecutivo del 22 giugno viene testualmente descritto:
Viene confermato e ribadito l'impegno di IDV a costruire un'alternativa all'attuale maggioranza e quindi approfondire il dialogo e l'alleanza nel centrosinistra.

ma se si parla di centrosinistra....il resto che è solo centro e per di più sempre molto vicino alle posizioni del PDL,che c'azzecca??

Ma se a Lei Onorevole basta questo...sarà la gente a giudicare...e noi a piangere l'occasione persa.

Postato da: Daniele Vignandel | 12.07.09 08:29




Grazie dottor Borghesi per la precisazione.Saluti e buon lavoro.

Postato da: marcello | 10.07.09 20:57




Gentile Marcello,
moltge società ricorrono ad un amministratore indipendente, proprio per garantire i terzi interessati all'attività. Per questo non ritengo inutile una figura tecnica che si assume la responsabilità di proporre lo schema di bilancio da approvare. Del resto vorrei che Lei sapesse che una società di revisione ha tariffe molto molto costose, che forse in un bilancvio delle dimensioni di quello del Pd possono pesare meno.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.07.09 20:46




Gentile Salvatore Bucchieri,
penso che sia sempre necessario distinguere gli uomini prima che le organizzazioni. Anche all'interno dell'UDC vi sono persone, come ad esempio Bruno Tabacci, con le quali sarei pronto ad allearmi. E' evidente che in Sicilia un'allenza sarebbe improponibile.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.07.09 20:42




buongiorno.Lei mi ha risposto cortesemente:-Le posso però dire che nell'Ufficio di presidenza (che ha la responsabilità dell'approvvazione del bilancio, è stato nominato dall'Esecutivo nazionale un proifessionista indipendente proprio con lo scopo di predisporlo per l'approvazione dell'Ufficio.-
Ma che significa? ma quale ufficio? il vostro?
io chiedevo se verrà certificato da società abilitata esterna.Bastavano le prime nove parole della risposta.Grazie tante e buon lavoro.

Postato da: marcello | 05.07.09 21:20




Preg.mo onorevole borghesi,
Ho letto che il presidente della Regione
puglia Vendola è in cerca di nuove alleanze
politiche ed in particolare con l'UDC e Italia
dei Valori.
Vorrei rammentare che l'UDC ha nel suo
interno CUFFARO, già condannato a 5 anni
per associazione a delinquere , ha anche
Antonello antinori indagato per collusioni
con la mafia e quell'altro gentiluomo di cintola indagato anche lui per collusioni mafiose.
Quindi il risultato è che L'udc mette nelle
sue fila chiunque porti voti e con qualunque
mezzo al partito stesso.
Un mio pensiero è che qualora L'italia dei
valori in qualsiasi parte d'italia si associasse
all'UDC perderebe dei consensi.
Si deve restare un partito pulito, anzi cacciare a pedate nel sedere quelli che
si trovano nell'idv che diano adito anche
al semplice sospetto di essere disonesti.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 03.07.09 12:41




Gentile Francesco Pischedda,
il Congresso nazionale, che si svolgerà la prossima primavera, dovrà discutere e appovare il programm del partito ed eleggere il Pesidente e il Tesoriere Nazionale.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.07.09 20:16




Gentile Marcello,
non so se faremo certificare o meno il bilacio. Le posso però dire che nell'Ufficio di presidenza (che ha la responsabilità dell'approvvazione del bilancio, è stato nominato dall'Esecutivo nazionale un proifessionista indipendente proprio con lo scopo di predisporlo per l'approvazione dell'Ufficio.
Cari saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.07.09 20:13




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle se lei mi può spiegare esattamente quando si farà e in cosa consiste il congresso nazionale dell'IDV.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 02.07.09 16:16




Buongiorno.IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.

Postato da: marcello | 01.07.09 09:55




Gentile Alessandro Passeri,
la notizia è sicuramente plausibile e ne faremo sicuramete oggetto di informazione alla gente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.06.09 14:28




On.Borghesi, stando a un articolo di "Famiglia Cristiana" le spese per la pubblicità istituzionale sono più che triplicate nel breve volgere di un anno(932.000 euro nel primo trimestre 2008, 3.137.000 euro nel primo trimestre 2009).
Di queste spese 2.915.000 euro, sono stati destinati alle reti Mediaset (tanto perchè il cav. non mette le mani nelle saccocce degli italiani).
Vorrei sapere a tal propopsito se a voi risultano come attendibili questi dati e se intraprenderete azioni parlamentari ed extraparlamentari (volte ad informare gli elettori), in merito a questa ignobile ed ennesima scempiaggine berlusconiana.
Grazie, buon lavoro e cordiali saluti.

Postato da: Alessandro Passeri | 25.06.09 22:33




Gentile Salvatore Caccaviello,
trovo che sia sbagliato invitare la gente a non andare a votare. E' un messaggio eticamente inaccettabile. Il referendum va ssolutamente salvato poiché è l'unico strumento reale di partecipazione che abbiamo. Forse è giusto riformarlo nel senso di aumentare il numero delle firme, ma poi va drasticamente abbassato il quorum. Se c'è comunque un 20-25% di astensione fisiologica, il quorum potrebbe essere fissato nel 35%. Idv mantiene il suo favore per il bipolarismo (non il bipartitismo) poiché è giusto sapere prima (e non dopo) quali sono le posizioni.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 25.06.09 22:31




REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Caro Presidente,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 14:56




Gentile Lorezosca,
condivido il suo pensiero. Son stato all'Aquila ed hop potuto vedere di persona. Berlusconi è stato il primo degli sciacalli e continua ad usare il terremoto a scopi mediatici. Lo farà anche con il G8. A settembre però ci sarà il redde rationem e vedremo cosa succederà. Penso che gli Aquilani perderanno presto la pazienza.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 21.06.09 22:21




Terremoto abruzzo,ritorno sull'argomento.
Sembra di assistere alla trasmissione "La sai l'ultima"?.
Peccato sia vero.
Desidererei sapere perchè gli abruzzesi vengono schedati con braccialetti e badge,forse per evitare che qualcuno entri nelle tendopoli non autorizzato,ma non è casa degli abruzzesi la tendopoli?Sono fatte con i soldi degli italiani che hanno fattosi che continuassero ad avere un loro tetto,anche se in comune e di tela,ma sempre casa loro.Se anche qualche pasto va sprecato per gente che non ha diritto,io credo che se sta li,zona terremotata e lontana dalle grandi vie di comunicazione il diritto lo meritano.
Invece per i voli di Stato per le innumerevoli guardie di scorta e le macchine blu e i militari impiegati con mezzi di aria e di terra e di mare,senza risparmio,per la sicurezza di un uomo,che di suo ha enormi ricchezze ma gli piace spendere i soldi nostri,chi controlla?
Chiediamolo tutti insieme al Presidente della Repubblica.
Perchè I terremotati in un lager e Digos,carabinieri,esercito,aviazione,servizi segreti ,autisti e quant'altro solo per uno che se lo può permettere?
La mia nazione era un'altra cosa.
Buon lavoro.


Postato da: lorenzosca | 21.06.09 10:23




On. Borghesi le scrivo in merito all' ignobile gesto compiuto dalla Brambilla.
Farete o avete fatto qualcosa per richiamare il governo alle proprie responsabilità?
Dovete fare di tutto perchè ciò non venga taciuto, un ministro della Repubblica non può commettere simili nefandezze.
In un paese serio si sarebbe fatto dimettere e sottoporre a processo.
In attesa di una sua risposta le porgo i più cordiali saluti.
Grazie.

Postato da: Alessandro Passeri | 20.06.09 00:56




Gentile Francesco Pischedda,
mi spiace ma non sono in grado di risponderLe. Non mi sono occupoto io della questione. Magari cercherò di verificare.
Cordialmente.

Antonmio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 18.06.09 22:21




Onorevole la ringrazio per la risposta abbastanza esauriente.Spero non ci siano altre voci di corridoio diffamanti perchè potrebbero portar via elettori a questo partito in cui ripongo qualche speranza per risollevarci dal marciume

Postato da: Monti Vanessa | 16.06.09 15:05




Egregio onorevole Borghesi,volevo chiederle se lei sa quando entrerà in funzione il social network IDV.In attesa di una sua risposta i miei più sentiti saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 15.06.09 18:16




Gentile Vanessa Monti,
si tratta in larga parte di calunnie.
Premesso che anche per noi deve valere il principio costituzionale per cui finché uno non è condannato è innocente, ciò nonostante quasi sempre abbiamo chiesto a chi fosse rinviato a giudizio o in taluni casi anche solo indagato, è di farsi da parte. Così dei nomi citati nel sito per esempio Feraudo e Martella sono stati assolti. Per Astore vi è stata l'archiviazione. In altri casi abbiamo comunque cacciato le persone dal partito (vedi de Gregorio). Soriero e Cimmino non sono mai entrati nel partito. Resta poi il principio che noi non abbiamo mai candidato persone con precedenti penali. Alle Europee per esempio non abbiamo candidato Orazio Schiavone nonostante si tratti di una condanna ridicola (aveva tutti i titoli per fare il dentista ma non era ancora formalizzata l'iscrizione).
Quanto a Di Pietro la rinvio ai numerosi interventi a chiarimento della sua posizione tra cui
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/sei_risposte_a_libero.php oppure anche

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/calunnie_solo_calunnie.php

Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 14.06.09 20:31




LA PREGO MI PRESTI ATTENZIONE é IMPORTANTE:

Voglio sapere se tutte quello che c'è scritto sull'Italia dei valori in questo sito è vero o falso:

http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364


ATTENDO PRESTO UNA SUA RISPOSTA

Grazie dell'attenzione

Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 13:52




Gentile Stefania Filosa,
la ringrazio delle sue riflessioni. Per la verità non condivido il fatto che Lei attribuisca un valore negativo alla parola "popolo". La parola "Popolo" è un termine giuridico che indica l'insieme delle persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno stato. Dunque dire cittadini o popolo è a mio giudizio assolutamente equivalente ed io uso spesso i due termini come sinonimi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:55




Gentile Salvatore Caccaviello,
grazie per le sue riflessioni. Io credo che in queste occasioni i dirigenti di partito dovrebbero correre almeno quanto i candidati. Io ho cercato di farlo e non solo sul mio territorio. In campagna elettorale sonbo intervenuto in varie regioni ed ho concluso l'ultimo giorno con due comizi a Foggia e nei dintorni.
La rete resta comunque ormai il vero canale per la propaganda.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:47




Gentile Paolo Minucci,
Antonio Di Pietro ha già più volte "postato" interventi a chiarimento delle vicende alle quali accenna.
Ad esempio la rinvio a
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/sei_risposte_a_libero.php oppure anche

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/calunnie_solo_calunnie.php
Credo che potrà così avere chiarimenti su tutto.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.06.09 22:43




Le scrivo perchè ieri ho appreso la notizia della fiducia sulle intercettazioni attraverso l'intervento del Vostro parlamentare in aula,
videopostato sul Vostro sito.

Quello che sta succedendo ancora una volta, l'ennesima,senza ritegno e rispetto per il paese, con un atto di violazione spudorata, inaudita della sovranità del parlamento e delle istituzioni democratiche, necessita
urgentemente, come in tanti hanno suggerito sul blog del Vostro sito, che ci
si appelli con urgenza alla stampa estera, all'Europa !

AUSPICO SU QUESTO PUNTO UN'OPPOSIZIONE IMPLACABILE DA PARTE DI TUTTI I VOSTRI
PARLAMENTARI!

QUI SONO IN GIOCO DUE COSE IMPORTANTISSIME: LA LIBERTA' DEI CITTADINI E DELLA STAMPA ED I MEZZI E QUINDI LA POSSIBILITA' DI FARE GIUSTIZIA IN QUESTO PAESE !

L'intervento del Vostro parlamentare in aula è stato forte nei toni e nel mettere in evidenza il fatto che questa iniziativa del pedo-nano viene presa addirittura a pochissime ore dal voto e dai risultati tutt'altro che plebiscitari di questa tornata elettorale,MA NON APPROFONDISCE A SUFFICIENZA I RISCHI CHE IL PAESE CORRE! E sono quelli che vanno spiegati senza reticenza e
diplomazia ai cittadini!

E' ora di finirla con le mezze parole e le mezze misure....Ora il consenso l'IDV ce l'ha e stia tranquillo che NON SIETE SOLI; in tanti siamo pronti a mobilitarci con tutti i mezzi pacifici a nostra disposizione per appoggiare un'opposizione STRENUA E FERMA da parte Vostra!

Mi permetta inoltre una ULTIMA CONSIDERAZIONE CHE CREDO SIA QUANTO MAI NECESSARIA (cogliendo l'occasione, solo ultima in ordine cronologico, di questo Suo intervento):

SMETTIAMOLA, almeno noi dell'IDV, di definire , identificare gli Italiani CON
LA PAROLA "POPOLO" !
Noi non siamo "IL POPOLO" , siamo CITTADINI ITALIANI....LA SOVRANITA' E' DEI
CITTADINI CHE COMPONGONO LO STATO ED I PARLAMENTARI, MINISTRI E LE CARICHE
PUBBLICHE ED ISTITUZIONALI IN GENERE, SONO CITTADINI AL PARI NOSTRO E DIPENDENTI DELLO STATO....DIPENDENTI NOSTRI !

Le parole sono importanti, una parola come "POPOLO" instilla nella coscienza
collettiva l'idea latente di una condizione di subordinazione, di sudditanza e
legittima a gli occhi dell'opinione pubblica l'esistenza di UNO CHE COMANDA,GUIDA E DECIDE PER NOI ! .....BERLUSCONI O CHI PER LUI!

E ora AVANTI CON L'OPPOSIZIONE ! SIAMO TUTTI CON VOI!

Postato da: STEFANIA FILOSA | 10.06.09 12:43




AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORECACCAVIELLO | 09.06.09 06:18




Gentile Onorevole Borghesi
Complimenti davvero... qualcosa si muove finalmente, sono davvero oorgoglioso di voi e vi ringrazio infinitamente.
tuttavia la mia serena sodddisfazione è stata rovinata allorchè avventurandomi in rete sono finito in alcuni articoli di tali Bracalini e Chiocci che avanzavano sospetti su fondi provenienti da rimborsi elettorali e spariti in strane circostanze.
Per togliermi quest'altro dubbio e rispondere a chi mi fa notare questa situazione, potreste postare un breve intervento che chiarifichi la circostanza? Vi siete sempre distinti per limpidezza e sono sicuro che anche questa volta la mia richiesta, che ritengo sia quella di molti, possa essere raccolta.
Cordiali saluti e Auguri per il futuro!
Paolo Minucci

Postato da: Paolo Minucci | 09.06.09 04:30




Gentile Lorenzosca,
la prossima settimana discuteremo in aula alla Camera il decreto Abruzzo. Noi proveremo in tutti i modi ad inserire forme di controllo sull'uso dei fondi. Speriamo di riuscirci.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 05.06.09 14:57




Il 6 maggio u.s. le scrissi la lettera che segue,secondo me la situazione è peggiorata.

31 OTTOBRE 2009
Oggi 6 maggio 2009,mancano 178 giorni al rientro degli abruzzesi terremotati nelle nuove case promesse dal Governo,ce la faremo?
E’ ricominciato il can can mediatico,una breve pausa cappuccino per il caso Lario,ma intravedo pericolo di trattative private,chi ha mal costruito può più o meno palesemente ricostruire.Se si ribadisce questa data e non si prospettano progetti e quant’altro,che significa?I soldi sono di tutti e tutti noi vogliamo siano spesi nell’interesse esclusivo degli abruzzesi terremotati.Vigilate e fate le domande nello specifico,basta balle.Lei in commissione Tesoro e Bilancio deve vigilare .Il gioco delle tre carte non deve riuscire.Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 05.06.09 07:55




Gentile Stefano D'Angella,
concordo con lei. Ma dove l'abbiamo presa questa qui? Credo che dovremmo interrogare le persone prima di candidarle. Per capire almeno se condividono i nostri valori di fondo.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.05.09 19:26




Onorevole,

sono un grande sostenitore dell'idv. Ma spero che il livello degli altri candidati sia un po' meglio. Condivide l'intervento della vostra candidata Marylin Fusco?
http://www.youtube.com/watch?v=tkOBE6HQa78

non crede che in questo dibattito il livello dei partecipanti sia vergognosamente basso?

La ringrazio e la saluto

Stefano D'Angella - 26 anni

Postato da: Stefano D'Angella | 29.05.09 23:32




Gentile Vincenzo Grifone,
ha ragione. Io penso che fino a quando non ci sia un rinvio a giudizio ognuno ha diritto di poter spiegare il suo punto di vista e non può minimamente essere già considerato colpevole. In caso di rinvio a giudizio chi riveste cariche pubbliche ha il dovere morale (anche se nessuna legge lo obbliga) fare un passo indietro.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 28.05.09 10:03




Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.

Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:38




Gentile Salvatore Bucchieri,
l'Italia non viene( a torto) considerata una nazione a rischio di democrazia. E' perciò impossibile che una richiesta di osservatori sulla regolarità delle elezioni possa essere accolta.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 24.05.09 12:51




Preg.mo Antonio borghesi,
Sono residente a palermo città e tra non molto ci saranno le votazioni europee.
Una settimana fa, incontrando un ragazzo mi diceva che aspetta le votazioni
Per guadagnarsi 50 euro per vendere il voto.
Noi sappiamo bene chi compra i voti qui in sicilia e sono i partiti che hanno
ottenuto le percentuali più alte : chi governa e l’udc compreso.
Sappiamo che si comprano voti invitando migliaia di persone a pranzare a
sbafo; comprano voti portando camion di derrate alimentari nei quartieri più
Poveri; comprano voti elargendo i famosi 50 euro . Infine non contenti
di questo intrallazzano all’interno dei seggi elettorali ,dove le escogitano
in tutti i modi per votare a proprio favore le schede bianche.
Si sono trovate alfine le schede di diverse sezioni votate e non dentro
I cassonetti dei rifiuti.
Ero carabiniere e che mi ricordi le schede non si abbandonavano mai , fino
alla consegna delle stesse in prefettura. Adesso con tutti questi sfaceli non
si trova mai un colpevole, come mai?
In ordine di tempo si sa che l’onorevole orlando ha denunciato le truffe
In diversi seggi elettorali alle precedenti consultazioni siciliane, ove si sa
finirà a tarallucci e vino.
Quindi ,quella che si prospetta non sarà una consultazione elettorale normale,
perché almeno il 30 o 40 % dei voti che prenderà la destra saranno voti
estorti . Altrimenti non arriverebbe nemmeno al 30 %.
Poiché tutto questo ormai avviene alla luce del sole e ognuno, anche se
Interessato, a far rispettare le norme se ne frega nel modo più assoluto lasciando
correre .
Mi chiedevo perché non fate intervenire un’ispezione dall’europa affinche
possano constatare che non sono votazioni regolari e, se del caso farle
annullare non essendo espressione della volontà popolare quella che esce
dalle urne ma, espressione mafiosa politica!
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 21.05.09 12:34




Gentile Tommaso Simionato,
in quell mozione abbiamo solo voluto riaffermare il diritto della scuola pubblica ad esistere, a condizione che fornisca gli stessi servizi di quella pubblica ed applichi, per gli insegnanti, il medesimo contratto previsto per il settore pubblico.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.05.09 22:38




Gentile Salvatore Bucchieri,
è evidente che noi di Idv ciopporremo con tutti i mezzi ai tentativi di mettere un filtro all'unico luogo di informazione libera, che è la rete. Naturalmente tenga conto che siamo all'opposizione e che loro hanno i numeri per approvare quel testo.
Cordialmente.
Antonmio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.05.09 22:30




Nella sezione "istruzione" del sito sono ovviamente presenti centinaia di contestazioni alla recente proposta dell'Idv di "sostenere lo sviluppo dell’iniziativa privata nel settore formativo...", ma non trovo alcuna risposta ufficiale. Ho avuto esperienze lavorative sia nella scuola privata (per fortuna concluse) sia nella scuola pubblica. Trovo che questa proposta sia una vera ingiustizia soprattutto nei confronti dei bambini della scuola pubblica (che ogni anno devono arrivare a scuola con i loro rotoli di carta e le loro risme di fogli per aiutare una scuola povera...) e nei confronti di tutte/i le/gli insegnanti che perderanno il lavoro a settembre. Tommaso Simionato

Postato da: Tommaso Simionato | 20.05.09 10:19




Preg.mo onorevole Borghesi.
Siamo alla frutta :DDL 773 - Emendamento - art. 50-bis
L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Si sferra il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato, che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senza tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.
Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
Qui vogliono toglierci l'unica fonte d'informazione libera che abbiamo nella rete
Non credevo che a 60 anni dovessi pensare
seriamente d'iniziare ad armarmi per commbattere contro questi criminali che stanno al Parlamento.
Vorrei capire cortesemente a che punto
si deve arrivare per fare una rivoluzione.
Gente non eletta da nessuno prepara leggi
che nessuno vuole. Questa è la democrazia
che abbiamo?
Io penso che si arriverà veramente allo
scontro totale cittadini contro il parlamento
non eletto da nessuno.
Credo proprio che dovete farvi sentire in
maniera molto forte al parlamento,perchè
le chiacchere non bastano più.
Vorrei sapere le iniziative che l'Italia dei
Valori sta attuando a proposito di questi
ddl.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 18.05.09 13:29




Gentile Lionello Gobbo,
io non appartengo alla schiera di quei politici che dicono alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire. Sono abituato a non imbrogliare nessuno ed a dire quello che penso. Pazienza se perdo un voto. Ma tutte le mattine posso guardarmi allo specchio!
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.05.09 20:18




Gentile Francesco Pischedda,
L’attuale sistema proporzionale è corretto con premio di maggioranza, conseguibile da una singola lista o da una coalizione di liste. La lista o la coalizione più votata possono così raggiungere il 55% dei seggi della Camera. Al Senato lo stesso premio è però attribuito su base regionale. Inoltre, la legge elettorale permette l’elezione contemporanea dei candidati in più di una circoscrizione elettorale.
L'eventuale riforma - Con i primi due quesiti (modulo verde per la Camera e modulo bianco per il Senato), il comitato referendario propone di abrogare il collegamento tra liste e la possibilità di attribuire un premio di maggioranza alle coalizioni di liste. In caso di esito positivo, il premio di maggioranza verrebbe quindi attribuito alla lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. I promotori del referendum auspicano che ciò abbia l’effetto di spingere i partiti politici verso delle aggregazioni forti, sia da un punto di vista dinamico (alleanze in previsione delle elezioni), sia in termini assoluti (bipartitismo). In pratica, sulle schede per le votazioni politiche comparirebbe un solo simbolo, un solo nome (il candidato premier) ed una sola lista per ciascuna aggregazione candidata ad ottenere il premio di maggioranza.
Il terzo quesito (modulo rosso) propone l’abrogazione delle candidature multiple. L’attuale legge elettorale consente, sia per la Camera che per il Senato, che un unico soggetto si possa candidare in più di una circoscrizione elettorale. Se l’interessato risulta eletto in più circoscrizioni, può assegnare i seggi ai quali rinuncia ai primi dei candidati “non eletti” nelle liste circoscrizionali che ha rifiutato. Di fatto questa possibilità attribuisce a pochi eletti la capacità di gestire un enorme potere discrezionale da grandi elettori, scegliendo personalmente chi andrà in Parlamento.
Italia dei Valori ha supportato la richiesta di referendum ed ha raccolto le firme. Tuttavia oggi ci troviamo di fronte ad un dilemma. Votando SI saremmo coerenti, ma rischieremmo di dare la maggiorasnza assoluta non al centro-destra, ma al Pdl e dunque a Berlusconi. Per questo motivo abbiamo deciso di votare NO.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.05.09 20:15




Mi spiace On. Borghesi, ma la sua risposta mi lascia profondamente deluso e sbigottito. Sono elettore dell'IDV fin dal primo momento, convinto che le parole legalità, ambiente, sicurezza sociale ecc. ecc. fossero vera sostanza nel programma del nostro partito. Purtroppo devo notare che la pedemontana veneta non è stata minimamente studiata. Forse è necessario un plastico come quello di Cogne a "Porta a Porta" per immaginare il disastro verso cui andremo incontro? Questa superstrada a sei corsie quì non è assolutamente necessaria, come ebbi a scriverLe perchè a Vicenza est, c'è già un'autostrada semideserta che eliminerebbe i problemi che la nostra strettissima valle dovrà affrontare. Morire per il traffico? No grazie, abbiamo già dato e tutt'ora stiamo dando molto.
Un esempio? qualche anno fa fu installata nel cortile di villa Barbaran una centralina per il rilevamento dell'inquinamento da traffico, posizione lontana dallle vie più trafficate; ebbene l'esito fu così pesante che non venne più data alcuna comunicazione e l'esperimento finì:
Distinti saluti. Dott. Lionello Gobbo

Postato da: Lionello Gobbo | 15.05.09 18:31




Egregio onorevole Borghesi vorrei chiederle gentilmente se mi può chiarire in cosa consiste la legge elettorale che si vuole abrogare con il referendum e se mi può dire quali sono le posizioni dell'IDV a riguardo.Molto cordialmente Francesco Pischedda

Postato da: Francesco Pischedda * | 14.05.09 14:04




Gentle Antonio Iezzi,
E' evidente che la riduzione dell'attività economica comporterà una riduzione delle imposte dirette. Il gettito dell'Iva, che come è noto colpisce i consumi, si è ridotto del 10% mentre la riduzione dei consumi è stata molto più bassa. Per questo ho parlato di un effetto dovuto alla crescta dell'evasione fiscale.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.05.09 23:00




Gentile Lionello Gobbo,
Le rispondo con grande franchezza.
Le premetto che nella scorsa legislatura ho anche presentato una interrogazione parlamentare poiché le procedure utilizzate dalla Regione Veneto perr affidare i lavori sono poco trasparenti ed anche molto opinabili perché favoriscono sfacciatamente i proponenti del project financing. Essendomi capitato spesso di transitare su quelle strade non posso non dare ragione a coloro che ritengono fondamentale quell'arteria per non far perdere al territorio le sue potenzialità. Oggi è una dannazione percorre le attuali strade e la velocità commerciale dei veicoli è bassissima con gravi danni per la salute dei cittadini a cause delle lunghe code che si formano nei pressi dei centri abitati. Questo era anche il pensiero di Antonio Di Pietro quando ci veniva da ministro. In ogni caso, ome Lei saprà, la strada si farà poiché l'attuale stallo riguarda solo l'assegnazione dei valori. Tra l'altro la società spagnola farà risparmiare ai contribueni circa 100 milioni di euro.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.05.09 22:54




Egregio on. Borghesi,
ho letto i sui due articoli pubblicati: quello su Tremonti e quello sull'evasione fiscale e mi permetterei di farLe notare che un po di ambiguita' ci sono. Se le fabbriche chiudono, lei ne ha elencate solo una parte, il gettito fiscale diminuisce: IVA, IRES, IRAP poi a seguito dei licenziamenti: IRPEF, addizionali comunali e regionali poi per finire INPS e INAIL (che non sono tasse) quindi inevitabilmente minori entrate per lo stato.
Poi, e' vero ci sono anche i consumi delle famiglie sono diminuiti quindi minore IVA ma in rapporto non in misura cosi' elevata rispetto al -4,5% delle entrate. Ora dico: l'evasione che c'era nel tempo della NON CRISI e' rimasta secondo me la stessa e quindi le minori entrate ripeto secondo me non dipendono se non in misura trascurabile dall'evasione. Rimanendo sul tema evasione e vero che il governo Prodi aveva introdotto una serie di misure (rintracciabilita' dei flussi monetari) che un po hanno contribuito a ridurre il fenomeno ma in ogni caso non si e' osservato nel 2008 un recupero minimo di evasione.
Concludo: il crollo dell'economia e una realta' che personalmente vivo tutti i giorni (sono un imprenditore ingegnere con una azienda che lavora nel settore dei veicoli industriali) il mio crollo di fatturato si aggira intorno al 50% che significa 50% in meno di tutte quelle tasse elencate. Se considera che il 20% (sparo!)dell'industria e' manufatturiero e qui il crollo va oltre il 50% di ordinativi e fatturato, le minori entrate si giustificano ampiamente. (sono iscritto IDV)
Ora pensiamo alle fabbriche che chiudono e che chiuderanno qui sono d'accordo con lei ma mi creda io personalmente, a parte il ricorso alla cassa integrazione, non saprei proprio come arginare il fenomeno. Gran parte delle societa' in chiusura sono multinazionali e sono in una fase di taglio di posti di lavoro e di razionalizzazione delle risorse sul globo. le fabbriche presenti in Italia tendono a chiuderle esattamente come fanno e stanno facendo le nostre societa' (in parte !).
Cosa puo' dirmi a commento della presente?
P.S. IDV trascura molto il tema economia e in europa candida il 95% di impiegati statali giornalisti e sindacalisti. (gli impiegati statali manco sanno che c'e' una crisi epocale....)
Cordiali saluti.
Iezzi Antonio

Postato da: iezzi antonio | 13.05.09 09:46




Egr. On. Borghesi, un grave problema voluto dall'uomo sta per abbattersi con tutta la sua violenza sulla Valle dell'Agno. Parlo della superstada a pedaggio:"Pedemontana Veneta" che, partendo da montecchio Maggiore percorrerà la nostra valle fino al confine fra Castelgomberto e Cornedo Vicentino per poi entrare in galleria fino a Malo, proseguendo infine verso Treviso.
Sarà una maledizione permanente per chi vivrà in questa valle, gli studi d'impatto ambientale sono assolutamente risibili e si prevede un traffico di 35.000 veicoli al giorno, la metà dei quali saranno mezzi pesanti.
I lavori non sono stati iniziati grazie al blocco voluto dal TAR perchè gli appalti, così come la progettazione, sono stati "oscuri" ed una ditta spagnola ha fatto ricorso.
C'è da precisare che esiste un'autostrada, praticamente inutilizzata, che congiunge già Vicenza a Malo perciò il tratto in valle dell'Agno risulterebbe inutile.
Vorrei conoscere il Suo pensiero a tal proposito. Grazie.
Prof. dott. Lionello Gobbo

Postato da: Lionello Gobbo | 13.05.09 06:46




Gentile Salvatore Bucchieri,
sono certo di poter dire che Italia dei Valori ha sempre sostenuto le ragioni di Pino Masciari, con interventi, comunicati-stampa e denunce, anche per il fatto che gli hanno tolto la scorta. Quanto alla sua eventuale candidatura alle europee sono certo che sia stata vagliata e per motivi che non conosco si sia deciso diversamente. Sono certo che conti9nueremo a sostenerlo.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 12.05.09 15:13




Gentile onorevole Antonio Borghesi,

Nel mese di febbraio corrente anno, avevo scritto all’onorevole di Pietro
In questa rubrica affinchè prendesse in considerazione di candidare
Pino Masciari nella lista europea dell’Italia dei valori.
Il Masciari, imprenditore calabrese, dodici anni fa ha accusato le
connivenze mafia-politica-magistratura della Calabria e, pertanto è
stato estradato in un paese del nord con la scorta di protezione per
lui e la sua famiglia. Scorta che adesso gli è stata tolta ( mentre il
caro Emilio fede , non so ha quale titolo ha ottenuto la scorta di
protezione) .
L’onorevole Di Pietro non ha fatto nulla in proposito, ne ha risposto
( cosa che non fa da tempo) nella propria rubrica.
Il Masciari da domani intraprenderà lo sciopero della fame davanti
al Quirinale, perché sa di essere un morto che cammina.
Era opportuno candidarlo, perché è un uomo onesto e, una volta
eletto sicuramente sarebbe stato meno esposto agli attacchi della
mafia calabrese.
Io, segnalo il fatto e spero che adesso vi sia una qualche iniziativa
da parte del vostro partito.
Confido nella sua sensibilità Onorevole Borghesi , onde possa trovare
Un qualcosa che possa aiutare il Masciari e la sua famiglia a risolvere
Il dramma che lo sta affligendo.

Distinti saluti
Salvatore Bucchieri

Postato da: salvatore bucchieri | 11.05.09 14:52




Gentile Francesco Pischedda,
mi auguro che il social network sia operativo a breve. Invierò un sollecito in tal senso.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 17:08




Gentile Lorenzosca,
non abbia timore. Terremo bene gli occhi aperti su come saranno usate le risorse per la ricostruzione. La posta elettronica di Carlo Costantini è carlo.costantini@crabruzzo.it.
Cordiali saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 17:05




Egregio onorevole Borghesi,essendo un tesserato dell'IDV,volevo chiederle quando farete l'atteso social network dell'IDV che non è ancora stato creato.In attesa di una sua risposta cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 06.05.09 15:12




31 OTTOBRE 2009
Oggi 6 maggio 2009,mancano 178 giorni al rientro degli abruzzesi terremotati nelle nuove case promesse dal Governo,ce la faremo?
E’ ricominciato il can can mediatico,una breve pausa cappuccino per il caso Lario,ma intravedo pericolo di trattative private,chi ha mal costruito può più o meno palesemente ricostruire.Se si ribadisce questa data e non si prospettano progetti e quant’altro,che significa?I soldi sono di tutti e tutti noi vogliamo siano spesi nell’interesse esclusivo degli abruzzesi terremotati.Vigilate e fate le domande nello specifico,basta balle.Lei in commissione Tesoro e Bilancio deve vigilare .Il gioco delle tre carte non deve riuscire.Ad maiora.Se mi può indicare la email di Costantini,per il futuro nello specifico mi rivolgerò a Lui.Grazie.

Postato da: lorenzosca | 06.05.09 12:35




Gentile Laura Adani,
grazie. Sono stato accusato di sciacallaggio ma penso che i veri sciacalli siano in primis i genitori della "signorina" e la medesima che sta già sfruttando commercialmente la situazione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 10:24




Gentile Lorenzosca,
grazie per il suo commento. Effettivamente la Corte dei Conti è abbastanza severa nel controllare questo tipo di spesa. Nel caso specifico però devo dire che poiché il Presidente aveva un impegno istituzionale a Napoli è difficile configurare un qualche danno erariale. Caso mai sarebe interessante sapere chi ha pagato i viaggi della "signorina" quando si recava a trovarlo a Roma o Milano.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.05.09 10:13




finalmente leggo di qualcuno che ha portato avanti qualcosa di serio dopo le affermazioni gravi della moglie del premier, che nessuno ha raccolto.non possiamo accettare un primo ministro che forse non sta bene, ha problemi vari, e che peggio frequenta minorenni, come la fanciulla prima del compleanno.negare l'evidenza delle cose è assurdo, visto che anche la ragazza ha ammesso di vederlo spesso e ovunque, è schifoso altresì spostare l'attenzione italiana ad altro. si dovrebbe dimettere come nelle democrazie pulite.

Postato da: lucia adani | 05.05.09 15:20




Gent.mo Onorevole,la ringrazio per la sua risposta che ho letto mentre,ahime per Lei,mi accingevo a riscriverle per chieder pubblici chiarimenti sulle foto pubblicate.Anche per un dovere civile nei confronti della Sig.ra Lario.
Si ricordi il secondo argomento trattato nella mia precedente,che Lei da gran signore ha glissato.Ma credo che non sia da sottovalutare visto ciò che succede.Posso sbagliare ma studio il caso da oltre un decennio.Vedremo .grazie.

Postato da: lorenzosca | 05.05.09 13:22




Gentile Lorenzosca,
grazie per le sue parole. Anch'io non sono bacchettone, ma penso che da un Prsidente del Consiglio ci si debba aspettare un comportamento inneccepibile ed in particolare che non commetta reati particolarmente odiosi.Ciò nulla a che fare con la questione del suo rapporto con la moglie, che è un problema privatonel quale non voglio entrare. Ma credo che quelle dichiarazioni non potessero non avere rilevanza pubblica.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 05.05.09 10:02




Mi trova perfettamente daccordo con l'interrogazione parlamentare che ha posto intorno alle frequentazioni presunte con minorenni di colui che crede di essere ma non è.Credo sia un reato squallido ma ,se vero,in quanto perpetrato da colui che in primis ha legiferato intorno ai reati commessi sulle donne,non può far parte del privato,vorrei vedere.Non sono un bacchettone ma c'è un limite invalicabile per tutti.
Inoltre mi permetto di chiederLe di attivarsi ,presso la Corte dei Conti,per quantificare quanto costano ai cittadini le strane frequentazioni private del premier,in termini di viaggi,libagioni e sopratutto scorte e agenti speciali.Sembra l'uovo di Colombo,trattandosi dell'uomo più ricco d'Italia,ma l'esperienza insegna che chi è malato di onnipotenza più ha e più vuole avere,non conosce la misura.Gode di sperperare il denaro degli altri,ma si guarda bene dal mettere il suo in ballo.Se fa caso i casi di corruzione e furti finanziari sono perpetrati dai cosiddetti colletti bianchi,che non avrebbero bisogno di commetterli.La storia insegna,chissà mai si trovasse la classica buccia di banana,se siamo L'iTALIA DEI VALORI,I VALORI innanzitutto.Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 04.05.09 16:49




Gentile Salvatore Caccaviello,
non posso che rimandarla a quanto già scritto il 1 maggio scorso ad altro simpatizzante:


"non è facile rispondere alla sua domanda. Noi di Idv abbiamopartecipato alla raccolta delle firme per quel referendum nell'idea che una semplificazione del quadro politico fosse
necessaria. Oggi ho personalmente qualche riserva, ma non per il timore che se ne avvantaggi il Pd, ma perché se effettivamente il Pdl ha un consenso così alto il premio di
maggioranza potrebbe portarlo alla maggioranza assoluta. Ricordo che Mussolini ha preso inizialmente il potere in modo regolare, attraverso una legge elettorale con la quale
ha avuto la maggioranza assoluta. Sono molto preoccupato che possa verificarsi un'evenienza del genere e che dopo un successo del referendum, Berlusconi possa chiedere di andare a nuove elezioni ed arrivare alla maggioranza assoluta. In
ogni caso nelle prossime settimane è prevista una riunione congiunta dei Gruppi parlamentari di Camera e Senato proprio per discuterne. Cari saluti."

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 03.05.09 22:57




REFERENDUM: SI , NO, ASTENERSI...chiariamo i perchè.
IDV ha sempre sostenuto il referendum in modo che si potesse modificare una legge truffa come il porcellum." Se capii bene, all'epoca, modificare la legge attuale, definita dal suo creatore, Calderoli, una porcata. In quanto, tra le altre cose, eliminava il diritto dei cittadini di scegliere i propri candidati, in modo da avere un Parlamento di eletti e non di nominati come quello attuale.
Ultimamente da più parti dell'Opposizione, vedi UDC, si afferma che ,la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica anzi si andrebbe incontro ad una situazione peggiore di quella attuale. Infatti le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma al partito che ottiene i maggiori consensi.
Secondo me, è una situazione da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL e per Berlusconi, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 25 % per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Quindi si andrebbe di male in peggio, in quanto, così facendo lasceremmo Berlusconi a capo della nazione a sua vita natural durante. A QUESTO PUNTO, SE HO CAPITO BENE, PERCHE' IDV E' FAVOREVOLE? VORREI CHE SI SPIEGASSE CHIARAMENTE QUESTA SCELTA, IN QUANTO SIA DA PARTE DI ADP CHE DA PARTE DEI RESTANTI PARLAMENTARI IDV NON SI E STATI, A MIO PARERE, MOLTO CHIARI IN MERITO.Come me tanti altri elettori IDV si stanno trovando in un momento di smarrimento in merito a tale scelta. Quindi sarebbe opportuno spiegare chiaramente agli elettori perchè essere favorevoli al referendum in quanto se passasse darebbe immensi poteri a Berlusconi. C'è qualcosa che non torna?

Spero che si possa fare più chiarezza in merito alle prossime scadenze che attendono gli elettori di IDV, in quanto ,da come ho potuto constatare di persona, in molti di loro c'è molta confusione in merito, e non vorrei che nel dubbio si andrebbe verso l'astensione.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO


Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 03.05.09 05:42




Il tuo commento:
"Gentile Francesco Pischedda,
non è facile rispondere alla sua domanda. La mia esperienza non so fino a che punto possa fare testo. La mia vocazione politica è avvenuta in età
matura (avevo 45 anni) e quando ormai avevo raggiunto i miei obiettivi di carriera nella società civile. Dal 2000 in avanti mi sono messo al servizio di Italia dei Valori, dedicando ogni momento del mio tempo libero e spesso molte notti. Ero contemporaneamente Coordinatore Provinciale, Resonsabile Nazionale dei Dipartimenti Tematici e componente dell'Ufficio
di Presidenza. Davvero avevo rinunciato a qualunque cosa, superando momenti
difficili, come la sconfitta elettorale del 2001, senza perdere mai la speranza e senza deflettere dal lavorare. Nel 2006 la mia tenacia è stata premiata con l'elezione alla Camera, confermata poi nel 2008.

Antonio Borghesi
PS I miei due figli erano già grandi ed autonomi, mentre la mia compagna ha sposato anche Idv. Così la famiglia non ha mai rappresentato un ostacolo."

Postato da: antonio borghesi | 02.05.09 21:46




Gentile Salvatore Caccaviello,
grazie per aver ricordato i nostri lavoratori marittimi, dei quali in effetti ci dimentica troppo spesso.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.05.09 21:27




Egregio onorevole Borghesi volevo porle un quesito al quale magari non ha una sua risposta precisa, non essendo di sua competenza il testo del quesito.Come deve fare un giovane sostenitore dell'IDV a diventare un parlamentere come lei per esempio?In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 02.05.09 13:44




Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attacco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somalia e della grande professionalità dei nostri Comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano ai bucanieri del Corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di questa categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo" lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai presa in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.05.09 06:19




"Gentile Michele Martini,
non è facile rispondere alla sua domanda. Noi di Idv abbiamopartecipato alla raccolta delle firme per quel referendum nell'idea che una semplificazione del quadro politico fosse
necessaria. Oggi ho personalmente qualche riserva, ma non per il timore che se ne avvantaggi il Pd, ma perché se effettivamente il Pdl ha un consenso così alto il premio di
maggioranza potrebbe portarlo alla maggioranza assoluta. Ricordo che Mussolini ha preso inizialmente il potere in modo regolare, attraverso una legge elettorale con la quale
ha avuto la maggioranza assoluta. Sono molto preoccupato che possa verificarsi un'evenienza del genere e che dopo un successo del referendum, Berlusconi possa chiedere di andare a nuove elezioni ed arrivare alla maggioranza assoluta. In
ogni caso nelle prossime settimane è prevista una riunione congiunta dei Gruppi parlamentari di Camera e Senato proprio per discuterne. Cari saluti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.05.09 18:32




Gentile onorevole Borghesi,
mi complimento per la sua puntualità nel rispondere ai nostri quesiti e così ne approfitto per porne un altro.
Vorrei sapere quale linea IDV ha riguardo ai referendum sulla legge elettorale, in particolare sui primi due quesiti. Se vince il Sì Idv non rischia di "perderci" rispetto al Pd?
Io sono dell' idea che si debba andare a votare ma colpire l 'unico partito che fa seria opposizione sarebbe un peccato. Ovviamente mi auguro che per le prossime elezioni politiche sia Idv il partito più grande del centrosinistra. Ma intanto...

Postato da: Michele Martini | 29.04.09 21:16




Gentile Simonetti,
penso che quando si è in situazione di emergenza e noi siamo in tale situazione, anche i termovalorizzatori rappresentano una possible soluzione. Certo bisogna spingere verso altri metodi di smaltimento, ambientalmente migliori, ma piuttosto che discariche controllate o abusive (in Italia ve ne sono migliaia) meglio i termovalorizzatori.

Postato da: antonio borghesi | 28.04.09 18:12




Egr. Sig. Borghesi,
avrei piacere di sapere la sua posizione sugli inceneritori, grazie.

Postato da: Giorgio Simonetti | 27.04.09 22:37




Gentile Francesco Pischedda,
per le elezioni europee non ci sono meccanismi di alleanza, poiché l'elezione avviene con il sistema proporzionale ed ognuno "corre" per sè. La lettera di Di Pietro riguarda invece le elezioni amministrative. Su circa 300 tra province e grandi comuni in 280-285 casi si è fatta un'alleanza con il Pd. In 15-20 casi non è stato possibile.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.04.09 16:32




Gentile Laura Costato,
molte delle sue riflessioni sono condivisibili. In particolare la questione relativa ai tempi dei pagamenti. Per quanto riguarda l'Iva, come è noto esiste già per tutte le forniture alla pubblica amministrazione e per le piccolissime imprese (meno di 200 mila euro di fatturato). Mi parrebbe giusto estenderlo a tutte le imprese, anche se vi sarebbe un forte impatto, all'immediato, per le casse dello Stato.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.04.09 16:23




Egregio onorevole borghesi volevo chiederle se per le elezioni europee avete fatto alleanze col partito democratico come ha chiesto l onorevole Di Pietro nella sua lettera aperta.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 25.04.09 09:49




Gentile On.Borghesi, nel ringraziarla per la sua cortese risposta vorrei fare presente che sicuramente pur essendo le banche potenze economiche lavorano per noi, imprenditori dell'economia reale, con i nostri denari. Dando atto alla loro potenza economica Le chiedo se non fosse il caso di rivedere anche la politica fiscale diretta alle imprese. Lo stato ci chiede di anticipare Iva, Imposte ed anche la cassa integrazione quando la richiediamo. I pagamenti per chi lavora in Italia ed è un Piccolo ingranaggio sono mediamente a 30/60 giorni, (al contrario dei cosiddetti Grandi che pagano anche a 12 mesi o a 18 mesi o a 24 mesi, vedi per esempio Fiat o i centri commerciali), mentre gli incassi sono mediamente a 130 giorni. Non sarebbe inapplicabile il far valere la Legge 18 giugno 1998, n. 192
"Disciplina della subfornitura nelle attività produttive"? la legge esiste, ma senza una protezione forte da parte degli organismi istituzionali diventa difficile se non pericolosa il richiederne l'applicazione, senza aver bisogno di spiegarne il perchè.
All'estero, intracee, quando ai miei clienti propongo il pagamento a 60 giorni, fanno i salti di gioia, in italia cancellano l'ordine.
Secondo, se veramente venisse applicato il pagamento dell'iva per cassa, per tutte le pmi e non nel modo proposto tanto per prenderci ancora in giro dal nostro Tremonti, tutte le imprese tirerebbe un sospiro di sollievo. Insomma il punto è questo: Le imprese non sono più in grado di anticipare nulla. Devono pagare quando incassano, la liquidità che questo regime fiscale sottrae la dobbiamo richiedere per forza alle banche, pagando interessi per pagare lo Stato. Non esistono metodi storici o previsionali per gli acconti delle imposte, io pago quando vengo pagato e non dimentichiamoci che sia sull'iva che sulle imposte anticipate nessuno ci rende alcunchè se per caso il cliente non paga. Doppia beffa e triplo rischio.
Lo stato ci costringe con una politica fiscale ingiusta, a doverci per forza rivolgere alle banche e questo rende le banche i nostri padroni. Dobbiamo restare indebitati ed incatenati a queste "organizzazioni" e subire il loro gioco e quando scopriamo che il loro gioco è disonesto, illegale,e truffaldino non possiamo agire, perchè come conferma anche lei ci vorrebbe, ci vorrebbe, ci vorrebbe...occorrerebbe solo dire BASTA, non è difficile mi creda.
La ringrazio comunque per lo spazio concessomi.
Cordiali saluti

Postato da: laura costato | 21.04.09 08:52




Gent. on. Borghesi,
sono un'iscritta idv preoccupata per il sondaggio di Repubblica che dà in calo idv e, cosa ancora più proccupante perchè significherebbe che gli italiani sono davvero ciechi oltre che disinformati, in crescita pdl. Saprebbe dirmi qual è la reale situazione a riguardo?
Dove abito io, in Veneto,sento, al contrario (e finalmente) una realizzazione del dittattorino che è Berlusca, un rifiuto di pdl e lega..........o forse sono io che frequento persone perbene?

Postato da: barbara c | 20.04.09 21:59




Gentile Michele Martini,
come ha detto il Presidente Di Pietro il candidato IDV per le elezioni europee nella circoscrizione nord est è Gustavo Franchetto. Pertanto, poiché possiamo sprimere 2 preferenze, il primo nome da indicare dovrebbe essere Franchetto. Il secondo Di Pietro, o altro candidato. Questo è il mio pensiero.

Antono Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.04.09 21:53




Gentile Laura Costato,
la verità è che le banche sono un potere forte dell'economia e solo chi, come noi, non ha "padroni" potrebbe legiferare nel senso da lei prospettato. Tremonti è, sotto tale profilo, inadeguato, ma anche i maggiori esponenti del Pd. Speramo che gli elettori ci diano forza per poter essere noi a riuscirci. Un altro modo sarebbe la class action, ma continuano a rinviarne l'entrata in vigore.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 20.04.09 21:21




Gentile Onorevole Borghesi,
accolgo con preoccupato stupore la posizione ufficiale del partito riguardo l'accorpamento del referendum "Segni" con le elezioni europee.
Nulla da eccepire sulla questione del risparmio,ma non si può prescindere dal merito del referendum stesso e le potenziali degenerazioni per il sistema politico italiano nel caso di un esito favorevole ai promotori.
L'avvento del sistema bipartitico,che ne è il principio ispiratore,non può essere condiviso da un partito come il nostro,che fonda la propria esistenza sul rinnovamento della politica,come stimolo alle forze dell'opposizione e come intransigente alternativa alle forze di governo.
Che i costi della democrazia siano talvolta fuori controllo è tanto vero quanto è vero che tali costi devono necessariamente essere commisurati con il sostanziale valore ed il fine di quelle azioni politiche che ne ispirano i progetti a noi tanto cari;
non abbiamo esitato a scendere nelle piazze italiane a difendere la nostra Costituzione per proporre il referendum contro il "Lodo Alfano",e nessuno in quella occasione si è posto il problema degli eventuali oneri che la comunità avrebbe dovuto sostenere per poter esprime il proprio dissenso ad un vero e proprio attentato alla legalità.
Saremmo tuttora pronti ad avviare un progetto di referendum sul testamento biologico,qualora il testo approvato dal Parlamento,come appare ormai certo,violasse i principi costituzionali e laici che ispirano la nostra battaglia politica.
E' per queste ragioni che è necessaria una posizione chiara sui contenuti e le conseguenze del referendum "Segni-Guzzetta": un referendum anti-pluralista che danneggerebbe le forze "terze" in modo irreparabile,costringendole ad una sorta di "eutanasia" politica,e che nel nostro specifico caso,ci costringerebbe ad essere fagocitati a tutto vantaggio ed interesse del PD,del quale siamo alleati ma dal quale siamo assolutamente indipendenti.
Un referendum che tradisce i principi dei padri costituenti,che avevano previsto con l'articolo 75 della Costituzione il referendum soltanto al fine dell'abrogazione totale o parziale della legge.La giurisprudenza costituzionale e i promotori ne hanno fatto uno strumento per lo stravolgimento della legge, tale da offrirne una di senso opposto od alternativo,snaturando il referendum in "emendativo"e nella pratica "propositivo", ossia trasformandolo in un istituto che la Costituzione non prevede.
Mi auguro in tal senso una posizione non equivoca.

Postato da: Antonio Tronconi | 18.04.09 16:21




Per le elezioni europee si sono candidati grossi calibri a livello nazionale e personalità più conosciute in ambito locale. Io ero presente a Verona alla presentazione di Gustavo Franchetto. Per IDV meglio puntare tutti su un nome solo (e quindi magari su chi è più rinomato magari Di Pietro o De Magistris)? O comunque si tratta di voti che vengono dati a IDV e quindi per l' obbiettivo finale è lo stesso?

Postato da: Michele Martini | 18.04.09 12:05




Gentile onorevole,
un unico quesito in merito alle banche.
Di questi tempi soprattutto si sente parlare spesso delle banche e non in termini lusinghieri, sappiamo tutti che oltre ad aver preso pesantemente parte a questa crisi e nonostante il problema da loro causato sia stato riconosciuto loro un aiuto dallo stato elargito comunque con denaro pubblico, continuano ad opprimere le pmi con richieste di riduzioni fidi che utilizzano per rifinanziare ancora una volta operazioni speculative. Il nostro ministro Tremonti ha chiesto loro un impegno Morale...figuriamoci.
Allora mi chiedo, visti i precedenti, perchè non si chiarisce definitivamente con una legge che qualora le perizie sui conti correnti bancari rilevino interessi anatocistici applicati, interessi usurari, nullità contrattuali, spese non dovute, obblighi le banche stesse a risarcire il maltolto immediatamente senza lasciare loro il tempo di uccidere chi si trova in difficoltà anche grazie al loro comportamento truffaldino?
Possibile che gli utenti non possano ottenere quello che gli è stato sottratto in tempi logici ed onesti?
Chi occorre proteggere oggi? Chi aiuta le imprese ad avere ancora voglia di lavorare e di far lavorare in Italia?
La ringrazio per le risposte che vorrà fornirmi.
Cordiali saluti.

Postato da: laura costato | 16.04.09 11:35




Gentile Maurizio Rondina,
Le sue considerazioni non fanno una grinza se partiamo dal presupposto che "veri e propri pirati della strada, pagando 260 euro di sanzione per la mancata dichiarazione del conducente non hanno perso un solo punto". In realtà io penso che costoro non potranno sempre essere fortunati e prima o poi saranno anche fermati ed in quel momento pagheranno multa e punti e forse anche il ritiro della patente.

Antonio Borghesi


Postato da: antonio borghesi | 15.04.09 16:16




On. Borghesi,

visto che anche la precedente impostazione di decurtare i punti al proprietario del veicolo, in caso di mancata comunicazione del conducente, è stata modificata, ritengo sia allora giusto modificare ulteriormente tale norma, nel senso di imporre l' accertamento con fermo del veicolo. Altrimenti l' impressione che hanno i cittadini è quella che le istituzioni siano solo interessate a far cassa non a porre rimedio ai comportamenti scorretti degli automobilisti.

La pregevole norma della decurtazione dei punti, che sembrava tanto efficace, e che valeva per tutti indipendentemente dal censo, viene sistematicamente vanificata ed aggirata, e costituisce ora una vera e propria presa in giro.

Vi sono pensionati che usano pochissimo l' autovettura, che hanno patenti senza oramai più punti, sacrificati per baldanzosi e scorretti nipoti, e vi sono veri e propri pirati della strada, che pagando 260 euro di sanzione per la mancata dichiarazione del conducente non hanno perso un solo punto.

Perchè rassegnarsi all' ineluttabilità ed ai problemi "di natura pratica", e non fare qualcosa per porre rimedio a questa farsa? come al solito a pagare sono sempre gli onesti e i "non facoltosi".

Postato da: Maurizio Rondina | 15.04.09 10:50




Gentile Maurizio Rondina,
mi scusi se non ho risposto subito al suo messaggio dell'1 aprile.
Il problema è di natura pratica ed è praticamente non superabile e si pone tutte le volte che l'infrazione viene accertata senza che il veicolo venga fermato. E' evidente che in quel caso non si può sapere chi era al volante e non ci sia altro che chiederlo al proprietario. La sanzione colpisce l'omessa comunicazione e non vedo che altro si possa fare. La maggior parte delle volte tuttavia vi è l'immediato fermo del veicolo ed in questo caso non ci si scappa.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.04.09 22:17




On. Borghesi,

mi permetta di ricordarle il mio precedente post del 1/4/2009.. ancora in attesa di un sua risposta.

Cordiali Saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 10.04.09 00:41




Gentile Salvatore Caccaviello,
sono d'accordo con Lei. Stringe il cuore vedere come tanti edifici abbastanza recenti (e spesso pubblici) si siano sbriciolati per una scossa che in Giappone non avrebbe provocato alcun danno.
Fa rabbia capire che vi siano stati imprenditori e costruttori che hanno rubato sul cemento e sul ferro, uccidendo, poiché questo è, quanti sono rimasti schiacciati in quei palazzi. Bisognerebbe prendere quei costruttori e metterli in galera per sempre. Sono anche convinto che andando a fondo scopriremmo che per quelli pubblici in molti casi vi siano stati fatti di corruzione. Mi auguro che l'inchiesta della magistratura vada davvero in fondo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 09.04.09 13:26




EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:41




Gentile Angelo Barattolo,
i fondi FAS sono per legge da destinare per l'85% al Sud e per il 15% nel resto d'Italia. Pertanto quanto destinato al Mose ecc rientra nel 15%.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 03.04.09 18:20




Buongiorno
le scrivo per venire a conoscenza di certi fondi FAS (fondi aree sottoutilizzate) le quali sono state utilizzate in Veneto. A quanto mi risulta nel Mose, riqualificazione di porto marghera e passante di mestre.
Grazie e distinti saluti

Postato da: Angelo Barattolo | 02.04.09 21:43




Gentile Onorevole,

volevo chiederle se è al corrente di una norma del codice della strada, che in pratica consente di "pagarsi" i punti della patente, evitando di perderli a seguito di infrazioni.

In pratica chi si puo' permettere macchine sportive di lusso di grossa cilindrata, oltre a pagarsi automobile e benzina a volontà, può pagarsi anche "la velocità", comprando anche i punti della patente che inevitabilmente perderebbe, se non ci fosse questa incredibile norma.

Ne sono venuto a conoscenza, leggendo un verbale da 162,00 euro (e decurtazione di 5 punti dalla patente)della Polizia Municipale per eccesso di velocità (74 km/h in una strata con limite a 50 Km/h), notificato a distanza di 5 mesi (e questo è già scandaloso, perchè uno nel frattempo potrebbe aver già perso tutti i punti e circolare liberamente), ove è espressamente indicato che la omessa dichiarazione del conducente ai fini della decurtazione dei punti dalla patente (art.126-bis del Codice della Strada) comporta "ai sensi dell' articolo 196", (solamente, dico io) la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 263,00 a euro 1.050,00. Somma che può mettere in seria difficolta le persone comuni, ma che fa un baffo a chi si può permettere una Ferrari o una Porsche.

Alla persona che è andata a pagare la multa, è stato chiesto: "prefersce perdere i 5 punti, o pagare ulteriori 263 euro di multa?"

Pensavo che la patente a punti fosse una cosa seria, ed un deterrente indipendente dal censo, ma evidentemente non è così.

Non so se lei si occupa di questi argomenti, e se puo prendere qualche iniziativa per porre rimedio a questa norma così scandalosa.

..semmai mi dica a quale suo collega posso rivolgermi.

Grazie.

Postato da: Maurizio Rondina | 01.04.09 17:09




Gentile Salvatore Bucchieri,
la ringrazio per le sue parole.
E' stato per me entusiasmante vedere tanta tensione emotiva e partecipazione in tutte le persone presenti alla manifestazione. Anch'io sono sicuro che le prossime tornate elettorali daranno ad Idv più forza per far tornare la legalità un valore della nostra Italia.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.03.09 04:06




Pregiatissimo onorevole,
Ho assistito al suo intervento in data 28/03
corrente anno, in Palermo , e sono rimasto
favorevolmente impressionato da quanto
lei detto( sicuramente anche a causa
della suo voce tonante chiara e diretta).
Ho piace che nell'italia dei valori ci siano
persone come lei e non i soliti che vanno
al parlamento per fare i propri interessi.
A giugno sicuramente raddoppiamo i consensi e ci faremo sentire molto di più.
Distinti saluti

Postato da: salvatore bucchieri | 29.03.09 13:24




Gentile Roberto Minnucci,
mi scuso se rispondo solo ora la suo messaggio.
Condivido pienamente l'assurdità di permettere di valutare in bilancio titoli e partecipazioni a valore diverso da quello di mercato. Noi di Idv abbiamo contrastato questa pratica che il Ministro tremonti ha già introdotto in uno dei decreti anticrisi, in particolare per le imprese di assicurazione. Abbiamo proposto un emndamento soppressivo, che naturalmente è stato bocciato. Ciò significa che rischiamo di avere bilanci che non rappresentano la realtà, quindi falsi.
Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 24.03.09 07:37




Gentile Francesco Pischedda,
i tagli della scuola sono la conseguenza dell'approvazione della legge finanziaria e della riforma (?) Gelmini. Noi abbiamo battagliato contro entrambe, ma purtroppo la maggioranza non ci ha ascoltato. Oggi possiamo solo combattere affinché gli ammortizzatori sociali valgano anche per questi lavoratori, in particolare per i precari che ne sarebbero totalmente esclusi.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.03.09 08:49




EGREGIO ONOREVOLE BORGHESI vorrei domandarle cosa avete proposto voi dell'IDV in parlamento per quanto riguarda i tagli e i licenziamenti nella scuola annunciati dal governo.In attesa di una sua risposta i miei piu cordiali saluti

Postato da: Francesco Pischedda * | 17.03.09 15:11




"Gentile Gianluca Volpe,
sono assolutamente d'accordo con Lei. Pensi che io sarei persino per
l'abolizione degli Albi, salvo che per i medici.
E' veramente ridicolo che si siano riformate le facoltà universitarie,
con richiesta di determinati esami per chi vuole accedere alla professione e
poi si faccia uno sbarramento del genere. La legge non è ancora in
discussione ma io mi batterò per un intervento semplificatore. Forse
qualcuno vuole creare una nuova casta come quella dei notai.
Cordialmente.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:23




Gentile Salvatore Caccaviello,
ha ragione. Spesso chi fa il suo dovere sembra che voglia creare problemi. In Giappone è rarissimo che un assassino la faccia franca proprio perché nopn esiste omertà e i cittadini considerano un dover aiutare le forze dell'ordine.Speriamo che le cose migliorino.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:20





Gentile Francesco Pischedda,
è una domanda alla quale è difficile rispondere. Anche perché bisognerebbe che Lei mi precisasse a quali elezioni fa riferimento. Come è noto alle Europee ogni partito va per conto suo. Io penso che noi saremo sopra il 6%. Sarà comunque un risultato importante e straordinario.
Se Lei si riferisce alle future elezioni politiche è diffiile dirlo, poiché mancano 4 anni ed in 4 anni possono succedere molte cose.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 16.03.09 21:10




QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabiieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinche tali denunce possano essere prese in considerazione, Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 14:39




Buongiorno on. Borgehesi,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni, sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe

Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 11:53




EG senatore intanto la ringrazio per avermi risposto,e vorrei farle un altra domanda.Secondo lei se l'IDV alle prossime elezioni correrà da sola quanti consensi riuscirà ad ottenere?

Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:25




Eg.Senatore vorrei farle una domanda.Perchè l'IDV alle prossime elezioni nn può correre da sola visti i larghi consensi ottenuti nel 2008 grazie a una dura opposizione contro il regime autoritario di Silvio Berlusconi? Poi vorrei anche dirle di continuare a fare opposizione e di farsi sentire molto spesso lei e i suoi colleghi dell'IDV in modo da ottenere consensi per avere soltanto nell'IDV una alternativa per il governo e non continuare a essere la ruota di scorta del PD in modo che alle elezioni saranno gli altri ad allearsi con IDV e alle condizioni dell'IDV

Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:18




Gentile Roberto Minnucci
grazie per la documentazione.
Le garantisco che noi di Idv teniamo il sistema bancario sotto stretta
osservazione e continuiamo a suggerire a Tremonti ed al governo alcune
nostre proposte moralizzatrici nei confronti della gestone delle banche.
Finora non ci hanno ascoltato.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 13:06




Gentile Francesco Pischedda,
vale anche per Lei quanto ho appena scritto a Patrizia Siri e confermo: Italia dei Valori non farà mai la ruota di scorta di nessuno. Però gli elettori ci votano quando capiscono che insieme ad altri (pochi) siamo una vera alternativa a Berlusconi ed al berlusconismo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 12:58




Gentile Patrizia Siri,
non ho mai affermato che Idv intenda fare la ruota di scorta del Pd. Noi dobbiamo diventare tanto forti da poter imporre al Pd la nostra linea politica. O comunque a costringerli ad un programma comune nel quale scrivere la nostra linea politica. In altre parole lo slogan di Vasto "Alternativa possibile" deve diventare ora "Alternativa probabile". Noi non accetteremo mai di fare la ruota di scorta.

Antonio Brghesi

Postato da: antonio borghesi | 08.03.09 12:53




Onorevole Borghesi, Le invio questo link
http://www.idvfermano.it/nazionale/crisi-lue-rinuncia-al-fair-value/
relativo alla questione del fair value, con preghiera, dopo aver verificato/condiviso la
correttezza formale delle conclusioni, di mettere in campo tutte le azioni
volte ad evitare che le banche facciano di tale strumento un modo per
falsificare i loro bilanci in maniera indiscriminata.
La ringrazio,
Roberto Minnucci

Postato da: Roberto Minnucci | 06.03.09 18:13




Egregio senatore vorrei esprimere una mia personale opinione.Secondo me l'IDV ha tutte le potenzialita per poter correre da sola alle prossime elezioni perche con la sua opposizione dura contro Berlusconi ha ottenuto dei buoni risultati.Io pregherei l'IDV di continuare a fare sempre opposizione e di non essere come una ruota di scorta del PD ma di fare sentire in parlamento e fuori la sua voce contro il regime di Silvio Berlusconi.In attesa di una sua risposta i miei piu cordiali saluti.

Postato da: Francesco Pischedda * | 06.03.09 15:57




Egr. Senatore mi trovo pienamente d'accordo col Sig. Rondini perchè fino a quando IDV sara succube del Pd non si cambierà il modo di far politica. Le faccio un esempio nel mio paese era stato nominato un referente comunale maa poichè non era gradito al Pd i vertici provinciali hanno subito provveduto, dopo nenache un mese a sostituirlo con un'altro (Socialista) indicato dal PD. Se IDV continuerà su questa linea è facilmente ipotizzabile che, sopratutto nei piccoli comuni dove si guarda più alla squadra che alla bandiera, il nostro partito porderà il consenso, nelle battaglie vince la fermezza non la sudditanza.

Distinti saluti

Postato da: Patrizia Siri | 05.03.09 21:04




IDV ha tutte le potenzialità e le carte in regola, se va da solo in maniera completamente autonoma, per diventare il primo partito italiano omogeneo e coeso (lasciamo perdere PD e PDL, dentro i quali convivono 2 partiti diversi con continui problemi fra loro), anche ben oltre il 20%, ed a quel punto sarebbero gli altri che eventualmente dovrebbero entrare nella "stanza dei bottoni" con IDV, ed alle condizioni che pone IDV. Mi sembra invece ci si voglia accontentare di essere la ruota di scorta del PD, anche a costo di perdere in credibilità, anche a costo di rimanere all' opposizione (altro che stanza dei bottoni) per i prossimi decenni... in questo atteggiamento politico vedo un complesso di inferiorità, il non credere fino in fondo alle proprie possibilità, che sarebbero enormi, ed è un vero peccato!

Postato da: Maurizio Rondina | 04.03.09 20:40




Gentile Maurizio Rondina,
mi spiace do non essere capace di esprimere meglio il mio punto di vista. Andando da soli noi potremmo anche essere così bravi da ottenere il consenso, supponiamo, del 20% dei cittadini. Ma anche se ciò avvenisse, stando fuori dalla stanza dei bottoni, noi faremmo solo testimonianza e non cambieremmo nulla per i cittadini.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.03.09 18:57




Gentile Salvatore Caccaviello,
la risposta alla sua domanda è semplice. Noi di Idv non accettiamo che funzioni e compiti dello Stato, senza l'esercizio dei quali lo Stato non esiste più, possa essere appaltati ad associazioni di cittadini. Un conto è il volontariato che dà sostegno alla soddisfazione di bisogni di natura sociale, altro è la sicurezza dei cittadini, dei beni pubblici, che non deve essere delegata a nessuno. Ciò non significa che venga meno il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno sta per commettere un reato.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 04.03.09 18:53




I valori ed il bene comune non hanno ne strategie ne tattiche, è una questione di credibilità. I programmi si fanno, si disfanno e si disattendono, la credibilità, la testimonianza, la storia delle persone no. Non si è credibili se si è alleati, con la seconda faccia della stessa medaglia. Il PD (mi riferisco alla sua casta dirigente, non alla base a cui idealmente appartengo) rispetto al Pdl rappresenta e difende solo interessi diversi e non certo quelli della gran parte dei cittadini.

Comunque prendo atto della linea che sia lei che Donadi, sostenete fermamente, ma a mio avviso continuerete ad essere un partito sotto il 10%, un partito che ruberà solo i voti amici del PD, che assieme al PD continuera a perdere elezioni (vedi Abruzzo e Sardegna) e non recupererà assolutamente gli oltre 11 milioni di voti di italiani che non ne possono più di PD-PDL e di chi scende a patti, o ambisce ad entrare in "stanze dei bottoni" con loro. Non potete ogni giorno denunciare il sistema da una parte, e poi allearvi con i massimi esponenti di tale sistema dall' altra. Ripeto, è una questione di credibilità, chi vota (ed anche chi non vota) non è fesso. Firmato: uno degli oltre 11 milioni. Buona Fortuna.

Postato da: Maurizio Rondina | 24.02.09 11:45




RONDE O NON RONDE ...cittadini guardiani.
Gentile Onorevole
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza. In tal modo non si continuerà a girare la faccia dall'altro lato come si fa tuttora davanti ad un episodio di microcriminalitàche non ci riguarda. Ciò non toglie che bisogna investire e non tagliare sulla sicurezza, e dare più mezzi alle forze dell'ordine.A questo punto perchè non organizzare legalmente altri gruppi di cittadini che si interessino di segnalare alle forze dell'ordine altri episodi criminali contro la comunità, quali: il degrado dell'ambiente e l'inquinamento, il degrado urbanistico delle nostre città, il traffico e lo smaltimento abusivo dei rifiuti e infine la piaga gravissima dell'abusivismo edilizio?
Anche questi sono atti gravissimi di criminalità che arrecano danni enormi alla comunità.A tale proposito, coinvolgendo più cittadini di fronte a queste gravi piaghe del nostro paese che peggiorano con il passare del tempo forse sarebbe un bene per tutti. Così facendo forse tanta gente si potrebbe rendere conto della gravità di questi problemi che rimangono per anni irrisolti e imparerebbero a giudicare meglio chi li governa. BUON LAVORO!
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 22.02.09 16:20




Gentile Marco Ramponi,
le rispondo punto per punto:
1. non ho l'evidenza che da noi le auto costino più che nel resto d'Europa o negli Usa. Le retribuzioni medie dipendono da altri fattori.
2.solo negli stati di socialismo reale (con i terribili risultati che abbiamo visto) è lo stato a fissare i prezzi
3.perché l'Unione Europea non potrebbe permettere gare che escludono fabbricanti europei. Poi a volte a parità di condizioni certe auto costano meno
4. su questo Lei ha perfettamente ragione. Avremmo dovuto condizionarli ad investimenti in Italia, alla riduzione dei compensi ai manager, oppure prevederne una restituzione, almeno in parte, quando l'azienda tornerà a fare utili
5. in questo momento l'economia italiana ha bisogno di essere sostenuta. Potevamo solo condizionare gli aiuti ad un minor ricorso alla cassa integrazione, ad esempio.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.02.09 10:17




Gentili Salvatore Caccaviello e Maurizio Rondina,
Rispondo ad entrambi.
Le strategie e le tattiche vanno legate all'obiettivo da raggiungere.
Se questo obiettivo è quello, come io credo, di cambiare la politica e di far diventare il nostro Paese un Paese normale, noi non lo possiamo fare che entrando nella "stanza dei bottoni". Entrandoci non dalla porta di servizio, o come servitore di qualcuno che è dentro, ma dalla porta principale, come soggetto che determina le scelte. Ciò presuppone a mio parere due obiettivi intermedi:
1. avere un consenso forte da parte degli elettori
2. avere un alleato che unito a noi sia in grado di andare a governare su un programma definito nel quale sia presente in modo chiaro il nostro obiettivo finale
Per questo credo che noi non dobbiamo rinunciare a far valere la nostra identità e diversità rispetto al Pd affinché gli elettori ci diano sostegno.
Ma non possiamo "fare da soli" poiché il 50% è fuori dalla nostra portata. Per questo dobbiamo avere un alleato ed in questo momento credo che comunque questo alleato non possa che essere il Pd.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 22.02.09 10:03




Caro Maurizio,
Penso che in ogni caso, attualmente, per sconfiggere il Pdl, ci vuole una grande e forte alleanza a sinistra, facendo ragionare anche la sinistra radicale.La quale si potrebbe, con un pò di buona volontà,fondersi in un solo gruppo,altrimenti, visti i tempi , non ha ragione di esistere. A meno che IDV non superi prossimamente il 20%, cosa fattibile se non si avranno, proprio in questi momenti, altri scandali all'interno. Con tale risultato ci si può imporre con autorevolezza sulla scena politica italiana e quindi decidere con chi allearsi dopo.
Inoltre, penso che i voti vanno ricercati nel vasto campo degli astenuti e sopratutto nell'altra sponda sperando che molti italiani si ravvedano convincedosi che la strada del premier è quella sbagliata. Ma se IDV cresce con i voti del Pd è tutto inutile, in quanto una volta messo a posto la situazione in casa loro,(ammesso che ci riescano) tali voti probabilmente torneranno alla base e cioè al PD. Per tale ragione IDV non deve essere l'alternativa al Pd bensì andare per la propria strada e crescere per i propri ideali, sono sicuro, visto il momento, moltissima gente ci seguirà!
Di sicuro, una volta che anche la destra conovoglierà in un unico partito, tranne la lega, anche loro avranno i loro problemi interni come il PD. Prossimamente, quindi , visto i problemi del PD, che nelle ultime ore, una parte di esso va verso il centro,UDC, mentre l'altra guarda a sinistra e domani non si sa ancora cosa decideranno. Il PDL si appresta a subire gli stessi problemi una volta che faranno il partito unico, se lo fanno.In quanto sarà molto difficile spegnere un partito storico come AN. Infatti il distacco da certe tematiche da parte di Fini non è casuale e poi bisogna sentire la base del partito cosa ne pensa realmente. La Lega , anch'essa una volta ottenuto il federalismo, di sicuro fara sentire la sua voce su tanti provvedimenti presi dal governo, per i quali si è visto chiaramente non era d'accordo, tipo il lodo alfano,ma ha dovuto abbozzare per raggiungere il suo scopo.
Quindi penso che nel prossimo futuro si andrà verso una confusione totale nella politica italiana e chi ha seguito la propria strada con tenacia e coerenza sopravviverà tenendo ben presente con quali condizioni usciremo da questa crisi economica che ogni giorno fa sentire il proprio peso sempre di più.
Di tutto ciò quale è l'opinione dell' onorevole Borghesi?
Un saluto da Sorrento. Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 20.02.09 23:19




Carissimo Senatore,
ok c'è la crisi e un comparto così importante come l'auto va aiutato, ma se non sono cambiate le cose:
1) perchè le auto in Italia costano sia in assoluto che in modo relativo ( alle retribuzioni medie per esempio) più che in altri Paesi della EU ?
2) Non si poteva imporre alle aziende di adeguare il prezzo in Italia ?
3) visto che il settore è così importante perchè tante auto blu sono di produzione estera ?
4) Cosa abbiamo chiesto incambio degli aiuti ?
5) Visto che l'INPS attraverso la cassa integrazione aiuta tutte le aziende in difficoltà cosa abbiamo avuto in cambio dalla Confindustria ?
ecc., ecc., ecc.,

Una volta si diceva tanto paga pantalone, ma oggi pantalone è stanco e comincia a non avere più soldi. La tensione sociale sta aumentando a dismisura e questa continua richiesta di sacrifici ai soliti noti non può che portare al peggio come del resto il sen. Cossiga a così bene spiegato un pò di tempo fa.
Io sono della generazione che ha vissuto la stagione delle stragi e non vorrei che i miei figli subissero lo stesso.
caro senatore gradirei legegre le sue considerazioni sulla prima parte di questo mio sfogo
buon lavoro

marco

Postato da: marco ramponi | 20.02.09 09:52




Caro Salvatore, verificando se era arrivata la risposta dell' on. Borghesi al mio precedente quesito, o letto il tuo intervento. Avevo posto la stessa questione dei rapporti fra IDV e PD, anche al' on. Donadi, ma mi ha risposto nel senso che auspichi tu (stringere l' alleanza), e non in quello diametralmente opposto che consiglio io, ma sentiamo cosa ne pensa l' on. Borghesi.

A mio avviso IDV e PD costituiscono l' uno la palla al piede dell' altro. O si fondono ed allora non si pone più il problema, o vanno ognuno per la sua strada autonomamente. L' astensionismo potrebbe recuperarlo sicuramente IDV, ma non finche rimarrà alleato del PD. Il PD, a meno che non azzeri tutta la sua classe dirigente (compreso Bersani)e' parte integrante del sistema, e se IDV vuole essere diversa, non può dirlo in tutti i modi, e poi essere alleata con il PD. E' una contraddizione che continuerà a far astenere chi si è già astenuto. C'è bisogno di chiarezza.... I due partiti possono crescere e non prendere altre batoste come in Abruzzo e in Sardegna, solo se andranno da soli.

Postato da: Maurizio Rondina | 17.02.09 21:45




Caro On Borghesi,
Vista la sconfitta in Sardegna da parte del centrosinistra tutto, IDV compreso, a mio parere sembra che bisognerebbe cambiare rotta. Infatti ,mentre il PD perde per i suoi problemi di leadership,mi sembra che anche IDV ultimamente non abbia fatto bella figura con l'elettorato a causa dei suoi problemi interni relativi alla vicenda Campania e perchè no! anche alla vicenda Cristiano Di Pietro.Noi che siamo il partito della legalità e della chiarezza a parer suo questi episodi hanno potuto incidere sulla battuta di arresto in Sardegna? Un eventuale cambiamento ai vertici del PD, magari con Bersani segretario, rialaccerebbe e rafforzerebbe l'alleanza anche in campo nazionale con il PD? Cosa ne pensa di Bersani come segretario PD?A mio parere sembra una persona che va a fondo ai problemi che quando parla e molto diretto e chiaro ed e molto vicino ai problemi della gente.Secondo me sarebbe un ottimo alleato per IDV. Certamente urge un grosso cambiamento nel centrosinistra, con una forte alleanza e un programma comune, perchè visti gli ultimi risultati sardi da soli non si va da nessuna parte, in quanto sia il Pd che IDV non possono fare a meno l'uno dell'altro. Tutto ciò andrebbe realizzato subito visto che le europee sono vicine e quindi onde evitare un'ulteriore sconfitta che sarebbe fatale bisogna darsi da fare sopratutto per aiutare a decidere quel folto popolo degli astenuti che secondo me sta aspettando una risposta concreta dal centrosinistra. BUON LAVORO! un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 17.02.09 06:04




On. Borghesi, speriamo che sia così e che il codice etico "per il rinnovamento" venga recepito al più presto in IDV. Non riesco anzi a capire, come mai questo iter sia lungo e difficile anche in un partito come IDV che su questi temi è in prima linea..

La pregherei di non trascurare i consiglieri comunali e provinciali (o quanto meno sindaci, presidenti, ed assessori), nè i dirigenti di enti pubblici o ex municipalizzate, ove spesso alcuni di questi vengono "parcheggiati" dai partiti, c'è gente che ci passa una vita intera in tali organi, saltando dall' uno all' altro, ci sono sindaci che "aggirano" la norma sull' ineleggibilità dopo 2 mandati, facendosi tener calda la poltrona da qualche "fidato", per poi ritornare al loro posto.

Saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 11.02.09 15:05




Gentile Maurizio Rondina,
chi ha partecipato agli ultimi due Esecutivi Nazionali del partito sa che ho sollevato il problema. Io preferirei porlo faceno riferimento ai mandati parlamentari, europarlamentari o di consigliere regionale. Poiché stiamo elaborndo un codice etico ho già segnalato l'opportunità che anche questa norma sia inserita.
Vediamo se sarà così.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.02.09 21:05




On. Borghesi, non avevo dubbi concordasse con quanto proposto, ma al di là delle iniziative parlamentari però, ove immagino le resistenze, mi piacerebbe che lei si facesse promotore del recepimento di tale norma, internamente ad IDV, nel vostro STATUTO, per dare un segnale chiaro agli opportunisti che stanno salendo copiosi sul carro di IDV visto il suo consenso crescente (ovvero molti "seggi" disponibili), che in IDV dopo 25 anni, si va in pensione.

Su questo aspetto della modifica statutaria di IDV, i suoi colleghi non mi hanno mai risposto. Che problemi ci sono ad assumere tale iniziativa?

Postato da: Maurizio Rondina | 09.02.09 10:31




Egregio On. Borghesi,
la ringrazio innanzitutto per la risposta. Alla 'caccia' agli evasori aggiungerei l'abolizione delle province, una forte riduzione del numero dei politici e dei loro compensi, un taglio ai privilegi e agli sprechi, l'abolizione di enti inutili, il taglio ai compensi a manager 'criminali', etc etc.

Penso che ci siano mille altri margini di manovra per 'salvare' il Paese o porre le condizioni per farlo. Visto l'elettorato che ha permesso l'ascesa di questo governo, dubito che questo stesso governo andrà contro il suo elettorato, notoriamente pro-casta!

Aggiunga che nel ridicolo piano anticrisi che hanno proposto non c'è un solo euro per le forze dell'ordine e la magistratura (alla faccia della sicurezza!) e non ce n'è uno per attività che possano creare risparmio, crescita e sviluppo (intendo ricerca e istruzione).

Praticamente, questo governo non sta stanziando un solo euro per il futuro! Anzi, a leggere quel 'piano', sembra che voglia destinare delle risorse a chi già ce le abbia...

Quanto al 'tenore di vita', non credo che una semplice diminuzione degli acquisti implichi per forza un 'peggioramento'. Il consumismo, per definizione, non può rendere felici. La crisi economica attuale sta dimostrando che il modello consumistico sta fallendo... Come dice lei, lo stile di vita non può rimanere lo stesso di prima. Più che 'diminuito', a mio avviso va 'modificato'.

Postato da: Alberto M | 07.02.09 10:00




Gentile Maurizio Rondina,
io sono molto d'accordo con Lei.
Stavo lavorando ad un disegno di legge che limitasse il numero di legislature (o di anni) di presenza in Parlamento. Mi convince tuttavia la sua idea e quindi ci rifletterò in modo approfondito. Condivido però l'opinione dell'on. Donadi, sul fatto che sarà una provocazione e che è quasi impossibile che possa essere approvata.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 07.02.09 09:28




Gentile Alberto M
purtroppo Lei non è pessimista. La crisi che ci sta colpendo può essere
superata solo con una generale rinuncia a ciò che avevamo raggiunto. Se
saremo disponibili a lavorare di più guadagnando me, a rinunciare a
determinati tipi di consumi, in poche parole a cambiare stile di vita
abbassando il tenore di vita, ne usciremo...altrimenti. Naturalmente la
regola deve valere per tutti. Una ulteriore strada da percorrere è quella
di stanare finalmente gli evasori fiscali. Recuperando ciò che essi non
pagano potremmo ridurre le tasse a chi già le paga e staremo tutti meglio.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 07.02.09 09:24




On. Borghesi, apprezzo molto i suoi interventi, in materia di "casta", e li rilancio spesso nella mia rubrica politica "libera informazione" (vedi www.mauriziorondina.it/liberainformazione ). Per questo, come gia' fatto con l' on. Donadi e con l' on. Di Pietro, ma sperando che diversamente da loro lei mi risponda, provo a porre la stessa istanza anche con lei.

Ritengo che la decadenza della politica sia dovuta in primis alla mancanza di rinnovamento, ed ho messo a punto questa proposta:

"Non può più ricoprire alcun incarico di partito, ne politico nella pubblica amministrazione, chi ha ricoperto già in passato cariche o incarichi politici, per la durata complessiva di 25 anni. Dopo quel limite si può solo tornare a fare militanza di base, e si è ineleggibili. Nel computo dei 25 anni, vengono inclusi le cariche elettive (dal parlamentare al consigliere di circoscrizione, comunale, provinciale, regionale, e loro emanazoni come comunita montane, ambiti territoriali, consorzi di bonifica, ecc.) e nominative in caso di partecipazione non elettiva (assessori, sottosegretari, consulenti, vice-ministri, portaborse, ecc.)"

In pratica una norma sul pensionamento dei politici, come per qualsiasi altra attività umana.

Idv dovrebbe avere il coraggio di presentare una simile proposta in parlamento (e su questo già l' on. Donadi mi ha risposto dicendo che non ci sono le condizioni), o quanto meno adottarla nel proprio statuto, e qui nessuno dei suoi 2 olleghi ha risposto... ora conto su di lei!

Cordiali saluti.

Postato da: Maurizio Rondina | 06.02.09 19:54




Egregio On. Borghesi,
le scrivo per chiederle un parere riguardo a questo articolo presente su Repubblica:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/economia/conti-pubblici-83/stime-fisco/stime-fisco.html

Esiste qualche possibilità che l'Italia possa risollevarsi dopo questo governo? Da notare come si fossero proposti contro 'il governo delle tasse', in cui Padoa Schioppa era visto come un vampiro. Adesso si parla non solo di pressione fiscale record, ma pure di indebitamento record, senza peraltro delle misure di riorganizzazione e di contenimento degli innumerevoli sprechi... Praticamente una catastrofe!

Sono io troppo pessimista, oppure 'leggo bene' queste notizie?
La ringrazio per la risposta
Alberto

Postato da: Alberto M | 05.02.09 21:12




Gentile Paolo Minucci,
non indicato nomi di parlamentari Idv semplicemente perché non ci sono ancora ex-parlamentari e quindi nessuno di noi fruisce di un assegno vitalizio.
Per quanto riguarda l'on. Costantini le sue assenze sono legate al fatto che da settembre alla metà di dicembre è stato impegnato nella campagna elettorale come candidato alla presidenza della regione Abruzzo.
Per quanto riguarda l'on. Di Pietro è evidente che gli impegni come Presidente di Idv spesso lo obbligano a partecipare ad incontri sul territorio presso le nostre sedi locali.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 02.02.09 20:10




Gentile On. Borghesi
Condivido in pieno l'intervento sul sistema pensionistico e mi auguro vi facciate sentire (un accenno a qualche nome dell'IdV nell'elenco non avrebbe guastato però, anzi).
Nonostante abbia incondizionata stima e fiducia nel vostro lavoro potrebbe spiegarmi come mai il numero di presenze in parlamento dell'On Di Pietro e dell'On.Costantini è così basso? E' una risposta che non riesco ad ottenere da loro.
Grazie e ripeto la mia totale fiducia e assistenza nel vostro partito.
Paolo Minucci

Postato da: Paolo Minucci | 01.02.09 23:41




Gentile Sandro Aldegheri,
in passato abbiamo avuto un quotidiano (Italia dei Valori). E' uscito per 6-7 mesi usufruendo di contributi pubblici. Per coerenza l'abbiamo chiuso. Troviamo inaccettabile che il contribuente italiano, con le sue tasse, debba tenere in vita tanti giornali di partito che non servono a nulla (il giornale della Lega prende più di 5 milioni di auro all'anno). Preferiamo la Rete: siamo i più presenti e vogliamo continuare ad esserlo. La rete sarà il nostro gionale e la nostra Tv.
Cordialmente.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.02.09 22:00




Non pensate di fare una sottoscrizione o usare i fondi del partito, anche in gran parte, per comprarvi una pagina quotidiana sul corriere o per avere un proprio giornale? anche la lega e altri partiti nazionali più piccoli hanno il loro organo di informazione. il problema è che tanta gente in italia non usa internet e questa gente è lo zoccolo duro che impedisce ogni cambiamento del sistema, per essere chiaro gli anziani

Postato da: Sandro Aldegheri | 29.01.09 06:39




Gentile Salvatore Caccaviello,
condivido le sue considerazioni. Proprio oggi Alfano è intervenuto in aula ed ha confermato le loro intenzioni in materia di intercettazioni.
Dopo i magistrsati avrasnno armi completamente spuntate.
Noi combatteremo fino in fondo.
Antoni Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:45




Gentile Francesco Dall'Olio,
con grande fatica stiamo cercando di far condizionare gli aiuti di Stato alle banche ad alcuni obblighi nei confronti dei clienti ed a comportamenti virtuosi. Non sarà facile perché sono una lobby molto forte e tutti hanno paura a sviluppare interventi incisivi.
Inoltre dobbiamo sperar presto nlla action class.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:42




Gentile Gaetano Zanotto,
grazie per le informazioni così dettagliate sul convegno.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:39




Gentile Gaetano Zanotto,
grazie della sua informazione. Il problema dell'acqua è importantissimo perché probabilmente è il primo dei diritti che dobbiamo garantire a chiunque. Non importa se la gestione è pubblica o privata: la cosa importante è che siano fissate regole che obbligano chi gestisce a garantire il servizio ai più poveri.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:36




Gentile Guido Sbardella,
temo che Fantozzi abbia ragione. A differenza del caso della cessione a Air France, ora Alitalia è a tutti gli effetti fallita e dunque non ci sono da farsi illusioni. Noi siamo vicni ad una associazione di dipendenti (che sono anche azionisti o obbligazionisti forzosi) e vediamo cosa ci riesce di fare. Certo vi sono responsabilità anche di chi ha impedito ad un certo punto le negoziazioni. Mi spiace...

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.01.09 21:28




GRAZIE INTERCETTAZIONI,....fede e Orfeo...

Grazie alle intercettazioni è stato possibile catturare il gruppo di farabutti che ha violentato la ragazza di Guidonia... . Questo è stato il commento unanime di quasi tutti i Tg di ieri e di oggi. Infatti tranne il lecchino Fede stasera, ha fatto vedere il servizio sulla cattura di questi criminali ma non ha , però, puntualizzato in che maniera, così celere, è stata possibile tale cattura. TALE CATTURA IMMEDIATA, CHE HA CONSEGNATO ALLA GIUSTIZIA QUESTO BRANCO DI STRUPATORI...E' STATA POSSIBILE GRAZIE ALLE INTERCETTAZIONI DEI CELLULARI IN POSSESSO DI QUESTI FARABUTTI! Per fede questo piccolo particolare non era importante, infatti subito dopo ha mandato un servizio riguardante un intervento del ministro Alfano contro le intercettazioni!
Comunque aldilà delle farneticazioni del lecchino fede, ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, si è avuta la conferma pratica di come le intercettazioni sono utilissime alla conclusioni delle indagini di qualsiasi tipo esse siano,in modo da assicurare alla giustizia i malviventi.
Ritornando a fede, è un po di sere a questa parte che si collega con il direttore del Mattino di Napoli, Mario Orfeo, persona che stimavo. Purtroppo mi sono dovuto ricredere, infatti i questi collegamenti anche Orfeo, ogni volta, tiene il gioco del lecchino fede, nei riguardi dell'inchiesta napoletana del caso Romeo, alla fine gira e gira si va a finire su Antonio Di Pietro e su Cristiano Di Pietro indagato, che a questo punto dell'inchiesta, come si è visto, è implicato solo marginalmente, e nonostante ciò, dando una lezione a tutti i "politici" italiani di lungo corso, si è dimesso dal partito.Vorrei sapere , non tanto fede, che fa il lecchino per mestiere, ma Orfeo, che cosa ci guadagna con queste sue uscite, da sciacallo nei confronti di ADP e IDV?
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 27.01.09 19:37




Gent.On. Borghesi,
cosa possiamo fare noi cittadini per non avere piu' danni dalle banche? Dobbiamo mettere i ns. risparmi sotto le mattonelle?
berlusconi e i suoi avevano detto che non c'erano problemi.Invece ci sono eccome che ci sono.
Cosa si puoì fare per mettere in condizioni gli sciacalli di non mordere piu' tanto?
Voglio sperare che qualcosa si possa fare. La ringrazio e le auguro sempre buone battaglie.

Postato da: Francesco Dell'Olio | 26.01.09 05:46




PERCHÉ UN CONVEGNO SUL
SERVIZIO IDRICO
Con l'articolo 23bis della legge 133/2008 entro il 31 dicembre 2010 il servizio idrico dovrà essere privatizzato.
Se l'acqua è indispensabile alla vita ed è un diritto di tutti, è giusto permettere che imprese private (potenzialmente anche multinazionali estere) o società anche pubbliche, guadagnino attraverso la sua gestione?
Poco o nulla rileva la natura giuridica pubblica delle acque se il soggetto che gestisce tali risorse persegue espressamente finalità di profitto.
Quali alternative hanno gli enti locali per poter mantenere un servizio pubblico e locale? Che senso ha parlare di federalismo quando i beni comuni fondamentali del territorio vengono privatizzati?
Quali conseguenze può comportare per i cittadini la possibile privatizzazione anche alla luce di esperienze già avvenute in vari comuni italiani?
Il convegno vuole essere un momento di confronto sulle possibili strade da percorrere perché l'acqua sia gestita da un servizio pubblico, trasparente e partecipato, privo di rilevanza economica.
Programma
Moderatore:
ANNA MARIA BIGON, Sindaco di Povegliano Veronese: perché parlare di diritto all’acqua, il ruolo degli amministratori locali.

ROSARIO LEMBO, Segretario Comitato Italiano per il Contratto mondiale sull’acqua: il servizio idrico prima e dopo la legge Galli: quali prospettive per una gestione pubblica alla luce delle nuove disposizioni di legge

GIOVANNI COCCIRO, Assessore alla Cultura alla Pace e all’Educazione Ambientale di Cologno Monzese: l’esperienza dei sindaci lombardi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la proposta di un coordinamento degli enti locali per l’acqua pubblica

LUCIANO FRANCHINI, Direttore AATO Veronese: l’organizzazione del servizio idrico integrato nella Provincia di Verona

MATTEO GADDO, Attac Italia: una proposta concreta per la gestione pubblica dell’acqua: l’azienda speciale

LUCA CECCHI, Comitato Provinciale Acqua Bene Comune: la partecipazione dei cittadini nel governo del servizio idrico

Postato da: gaetano zanotto | 24.01.09 20:24




il diritto dell'acqua nell'era della privatizzazie - come gestirun servizio idrico pubblico e partecipato -a Povegliano Veronese si è fatto un CONVEGNO promosso dal sindaco avv. Annamaria Bigon - vuoi il filmato di tutti e sei i relatori?
ralatori:
sindaco Annamaria Bigon, perchè parlare di diritto all'acqua, il ruolo degli amministratori cali.
Rosario Lembo, Segretario Comitat Italano pe il Contratto mondiale sull'acqu.
Giovanni occiro, Assessore alla Cultura alla Pace e all'Educazione Ambientale di ologno Monzese.
Lciano Franhini, irettore ATO Veonese.
Matteo addi, Attac Itali.
Leca Cecchi, Comitto Provinciale Acqua Bene comune.
s vi l tutto chidilo
Gaetano

Postato da: gaetano zanotto | 24.01.09 10:50




Sono un piccollo risparmiatore che ha investito
una parte dei suoi risparmi in obbligazioni Alitalia(sic).Il ministro Tremonti a suo tempo disse
che i piccoli rispamiatori non avrebbero perso nulla(!?), mentre Fantozzi recentemente ha affermato che che non ci sono speranze..
Lei cosa ne pensa?
La ringrazio per la sua attenzione.
Cordiali saluti

Postato da: guido sbardella | 18.01.09 07:16




Gentile Salvatore Caccaviello,
i contratti pubblicitari hanno normalmente durate che evidenemente non potevano tener conto di quanto avvenuto nel frattempo.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghes | 18.01.09 07:14




Caro Senatore,
ieri sera durante la trasmissione della partita di coppa italia: juventus-catania, su rai 1, si poteva facilmente vedere, a bordo campo, che sui pannelli elettronici che danno la pubblicità, durante tutto l'arco della partita si faceva pubblicita ad AIR ONE!
Ma , mi chiedo, Air One, non è stata assorbita dalla nuova Alitalia?
Perchè si continua, quindi, a fare pubblicità , a caratteri cubitali, ad una compagnia aerea che non dovrebbe più esistere?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 15.01.09 15:50




Ok anche se non ne sono convinto. Infatti la malattia difficilmente interrompe la possibilità di inquinamento delle prove. Per Del Turco, tra l'altro si stanno ancora cercando prove certe. ma non mi ha detto quante giunte campane a tutt'oggi IDV ha abbandonato visto che dalla decisione presa sono passate molte settimane.

Postato da: danilo rosan | 14.01.09 07:14




Gentile Rosan,
le cose non stanno come dice Lei.
Il sindaco di Pescara ha ritirato le dimissioni ma si è contestualmente messo in malattia, per cui si è autoescluso da qualunque decisione della sua giunta.
In queste consizioni non può inquinare le prove.
Se lo avesse fatto quando già sapeva quello che stava succedendo, probabilmente non sarebbe mai stato arrestato.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.01.09 11:03




On. Borghesi a tutt'oggi quante giunte campane sono state abbandonate da IDV ? E sul caso Pescara ora che le dimissioni del Sindaco sono rientrate vede che il problema della sua scarcerazione non erano le sue dimissioni e la possibilità di inquinamento possibile delle prove ? tant'è che oggi dopo il rientro delle dimissioni è ancora libero. Forse avevo ragione io (e la sua risposta è stata inesatta) o i giudici possono sbagliare.

Postato da: danilo rosan | 07.01.09 12:30




MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI!!
Caro Senatore,
durante queste festività ho avuto l'opportunità di scambiare alcune opinioni politiche con delle persone della Toscana che erano venute a visitare la mia città, cioè Sorrento. Tali persone di dichiarata impronta berlusconiana,si vantavano dell'operato del premier. Il sottoscritto, molto caricato, ha potuto ribattere con decisione tutti gli argomenti da loro esposti, quali Alitalia, lodo Alfano, rete 4 ecc...finquando una gentile signora, essendo stata in visita nel nostro capoluogo, mi ha detto testualmente: AH! MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI ADESSO!? Al che il sottoscritto si è dovuto arrendere a tale evidenzia dicendo che era soltanto una pulizia di facciata, mentre in periferia Napoli, come ho potuto accertare è ancora piena di rifiuti. Purtroppo la frase di quella turista ha fatto colpo sull'intera discussione e alla fine è risultato che il premier sta facendo bene mandando nel dimenticatoio tutte le altre malefatte di questo governo.
A tal punto, il sottoscritto, ancora non si spiega, come , dopo mesi di battaglie e di manifestazioni da parte dei napoletani, quando al governo vi era ancora Prodi e Napoli era piena di rifiuti.,ARRIVA BERLUSCONI E CON DECISIONE,IN QUINDICI GIORNI, PULISCE NAPOLI, O ALMENO LA PARTE DELLA CITTA' PIU' IN EVIDENZIA.
Secondo me questa decisa, almeno in apparenza, azione ha portato al premier un notevole consenso da parte dei napoletani e degli italiani. Infatti, risulta che dove ha fallito per anni il centrosinistra, la destra in pochi giorni risolve il problema. Tutto ciò, secondo me,inciderà molto sulle prossime, molto sicure, elezioni regionali e amministrative a Napoli.Infatti per il centro sinistra e per IDV sarà molto difficile contrastare tale argomento che mette nell'angolo gli altri e se pur gravi problemi di questa città e convincere i napoletani che è stata soltanto una operazione di facciata. Il premier continua ad incrementare i suoi consensi con le sue continue visite a Napoli durante le quali si vede che va molto d'accordo sia con il governatore che con il sindaco. A questo punto mi sorge un dubbio: era forse già tutto programmato dall'inizio? Vi è stata nella vicenda rifiuti un accordo trasversale che abbia contribuito alla caduta del Governo Prodi? Le ultime vicende sia in Abruzzo che in Campania che vedono molti esponenti del Pd coinvolti in vicende di male affare contribuiscono a rafforzare tali dubbi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 05.01.09 06:02




Gentile SALVATORE CACCAVIELLO
Condivido il fatto che i partiti devono essere capaci, per primi, di controllare i propri iscritti e rappresentanti sul territorio ed anche di cacciarli, quando non danno garanzie.
E' anche vero che bisogna, con equilibrio, dare a tutti la possibilità di dimostrare di essere persone per bene. Non possono bastare le voci, ma ci devono essere fatti ed indizi concreti per assumere decisioni gravi.
Ricambio gli auguri di buon 2009.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.12.08 11:22




Caro onorevole,
nell'augurale un buon 2009 ricco di soddisfazioni le ripropongo un mio commento pubblicato sul sito del nostro Presidente il 18/12/08 prima della vicenda Cristiano DI PIETRO. Ribadisco ancora di tenere gli occhi aperti, in un anno IDV e diventato il partito più temuto sia dalla maggioranza che del resto di questa "specie" di opposizione.Quindi AVANTI COSI'e BUON 2009!

OCCHI APERTI!...
Caro presidente,
la Campania, attualmente, è la regione che rispecchia di più la situazione in cui versa il PD. Bassolino e la Jervolino, se fossero stati dei "veri politici" da tempo, avrebbero dovuto dare le dimissioni togliendosi dai piedi e mettere fine alla loro incompetenza vera o finta che sia.Far in modo chela classe dirigente di questa regione si rinnnovasse e non che producesse in continuazione finti politici senza scrupoli alleati con criminali o imprenditori del maleaffare. Ancora una volta hai dato l'esempio di POLITICO PULITO RITIRANDO TUTTI GLI ESPONENTI DELL'IDV dalla varie giunte campane.Ormai è certo se il Pd non cambia rotta e IDV continua ad essere suo alleato CONSEGNEREMO , DI CERTO, ANCHE LA CAMPANIA AL PDL! QUINDI CARO PRESIDENTE, SE CASO MAI CE NE FOSSE BISOGNO DI DIRLO, occhi aperti! E' palese che c'è in atto un piano da parte di tutte le forze politiche maggiori, di maggioranza e di opposizione,DI METTERE IN DIFFICOLTA' O IN MALE LUCE L'IDV.Secondo me,ribadisco , c' è bisogno di molta più inforamzione e raggiungere il popolo dapertutto il popolo che non usa il blog che è abbagliata da berlusconi. APRIRE GLI OCCHI , COME STAI FACENDO, ANCHE VERSO I NOSTRI RAPPRESENTATI TERRITORIALI. Capisco che tutto ciò richiede un enorme sacrificio da parte tua, si VEDE CHE STAI FACENDO L'IMPOSSIBILE, penso che ci vorrebbe anche una mano in più da parte degli altri esponenti di spicco del partito. SECONDO ME QUESTO E' UN MOMENTO CRUCIALE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PARTITO. L'Abruzzo ha confermato, nonstante la sconfitta dell'alleanza, che la strada che hai intrapreso è quella giusta e NOI SAREMO SEMPRE DI PIU' CHE TI SEGUIREMO.Da parte nostra, a quanto leggo sul blog,stiamo crescendo sempre di più e più gente è convinta che IDV e ANTONIO DI PIETRO E' UNA FORZA NUOVA E PULITA CHE RISPECCHIA LA PARTE ANCORA SANA DEL POPOLO ITALIANO ALLE CUI CAPACITA' E' DESTINATA LA SORTE E IL FUTURO DI QUESTO PAESE E DEI NOSTRI FIGLI.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:46


Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 31.12.08 05:03




Gentile Valter,
il bilancio della Camera è già un documento pubblico e da lì si conscono già tutte le spese. Ovviamente noi ogni anno ci battiamo per la loro riduzione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.12.08 23:01




On.Borghesi, nonostante le sforbiciatine del governo Prodi i costi della politica continuano ad essere altissimi. Su quattroruote è stato pubblicato un articolo secondo cui abbiamo il record mondiale di auto blù, i privilegi dei nostri parlamentari oltre alle indennità e alle pensioni a vita (dio, che ribrezzo, uno fa il parlamentare una volta e viene pagato a vita, altro che il contadino Cincinnato), sono schifosamente alti.

Voi a parte chiedere che i finanziamenti ai partiti si interrompano se la legislatura finisce, state davvero facendo qualcos'altro? Vi state battendo per mettere online le spese della Camera e del Senato, i costi di affitto dei palazzi attorno le Camere per voi parlamentari, e via dicendo, o la lotta alla Casta può ormai andare a farsi benedire?

Postato da: Walter | 27.12.08 08:55




Gentile Salvatore CACCAVIELLO,
grazie per le sue parole. Sono convinto che i risultati d'Abruzzo saranno confermati anche nelle elezioni europee dell'anno prossimo.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 18.12.08 22:41




Gentile Gerardo,
anche alla luce degli ultimi eventi Idv ha deciso di uscire da tutte le giunte in Campania.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 18.12.08 22:39




COMUNQUE ...COMPLIMENTI!
Complimenti a Costantini,comunque un grande risultato!Complimenti a Di Pietro , a Porta a porta ha fatto vedere che finalmente che"Noi Valiamo!".
Personalmente , questo risultato lo giudico ottimo!Considerando che Costantini partiva con "la palla al piede del Pd e della VICENDA DEL TURCO". Chissà se si correva da soli!?
Comunque, se ce ne fosse statoancora bisogno, la maggior parte del popolo italiano è ancora "ipnotizzato" dalla parola "b e r l u s c o n i" e non importa se quest'ultimo sta sfasciando questo Paese continuando a fare gli affari suoi e dei suoi leccapiedi. Il popolo italiano ha bisogno di"scendere ancora più in basso" dell'attuale situazione, ha bisogno di più fame, di più ingiustizie,DI SBATTERE PIU' FORTE LA TESTA CONTRO IL MURO,per rendersi conto di chi sono questa"gente". Comunque non bisogna demordere, IL RISULTATO E' STATO POSITIVO,IDV cresce a vista d'occhio. Ribadisco che in Abruzzo avevamo il Pd e il suo recente passato che ci ha condizionato.A questo punto, orapiù che mai, penso che si debba ulteriormente allargare "L' INFORMAZIONE IDV". Secondo me abbiamo , urgentemente, anche coivolgendo finanziaramente gli elettori, di un NOSTRO GIORNALE O DI UNA TV che ci appoggi. Il blog non basta più! spero che i vertici di IDV possano prendere in considerazione questa proposta, perchè come dimostra il nostro avversario, per l'ennesima volta anche in Abruzzo, è L'INFORMAZIONE CHE VINCE.
Un saluto da Sorrento :SalvatoreCACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 16.12.08 06:14




perchè attaccate solo Bassolino quando il suo vicegovenatore antonio valiante è il piu' becero feduatario del cilento?????

Postato da: gerardo | 07.12.08 11:57




Gentile Giovanni Stallone,
il sentire la vicinanza di tante persone che come Lei ci affidano le loro speranze per una Italia migliore, ci riempie di tanta responsabilità ma ci dà anche tanta forza per continuare nella nostra battaglia. Insieme possiamo vincerla.
Grazie.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.12.08 22:01




Gentile Emilio Deca,
grazie per le Sue parole, che mi sono di grande conforto nel continuare la nostra battaglia. Non molleremo mai!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.12.08 21:58




Gentile Massimo Pelosi,
in Commissione Lavoro è in discussione un prgetto di legge sui disabili. Lo stiamo seguendo con particolare attenzione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.12.08 21:56




Gentile Massimiliano Musso,
Cercherò di rintracciare l'interpellanza ed eventualmente la riproporrò.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 06.12.08 21:54




Onorevole le vorrei fare semplicemente i complimenti per l'intervento. Spero che come lei IDV possa crescere come partito. Non sono stato un votante IDV nelle ultime votazioni e credo onestamente di aver sbagliato. Penso proprio che IDV possa crescere come Partito rispetto ad ogni aspettativa. La ringrazio per la sua attenzione.

Postato da: Giovanni Stallone | 04.12.08 14:00




Complimenti Antonio, intervento meraviglioso, magari ci fossero altri come te che difendono i cittadini che ancora non si sentono sudditi. Forza non mollare mai, da Emilio Verona

Postato da: emilio deca | 03.12.08 15:27




Sono un disabile che lavoro in una coooperativa a siena , E SONO A RISCHIO LICENZIAMENTO ! ONOREVOLE
ANTONIO BORGHESI FATE QUALCOSA SULLA LEGGE 68/1999
SUI DISABILI ,SOPRATUTTO A QUELLI CHE PERDANO LAVORO E DEVONO ESSERE INSERITI IN UN ALTRA AZIENDA E QUELLI CHE CERCANO UN NUOVO LAVORO !BUON LAVORO A LEI ON.BORGHESI E LITALIA DEI VALORI .MASSIMO PELOSI SIENA .

Postato da: massimo pelosi | 03.12.08 15:19




A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.

Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 09:30





Gentile Antonio Porrino,
abbiamo cercato anche nel recente decreto-banche di inserire un emendamento che vieti alle banche di negoziare i derivati, ma ci è stato respinto.
Continueremo a seguire l'evolversi della situazione per porre magari il divieto agli enti locali di acquistarli.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 23.11.08 07:05




Gentile Onorevole,
mi scusi se torno sul tema dei derivati ma credo che sia importante per il paese ridurre gli sprechi ed evitare catastrofi (e quindi è un tema bipartisan su cui si deve trovare un accordo).
riporto un link che riguarda il comune di Milano, ma nella stessa situazione sono molti altri enti pubblici.
http://www.spreconi.it/2008/10/finanza-alla-mi.html
La ringrazio per l'attenzione e cordiali saluti

Postato da: Antonio Porrino | 22.11.08 09:21




La ringrazio per la risposta;sarebbe meglio in effetti migliorare l'attuale ferrovia e sinceramente tutti i fondi destinati alla TAV dovrebbero finire proprio nelle ferrovia di stato

Postato da: adriano bianchi | 18.11.08 16:22




Buonasera sig. Borghesi,
il 2 novembre scrissi un messaggio al sig. Misiti ma ancora non ho letto una sua risposta (non so per motivi di lavoro ecc ecc)...le riporto qui sotto con copia-incolla quel messaggio perche' vorrei sapere un po' da voi personalmente ma anche a livello di partito quale e' la vostra "strategia" in tema di ecologia,grandi opere ecc ecc...
questo era il messaggio originale:
"Buongiorno sig. Misiti,approvo molte battaglie di idv e condivido il vostro modo di fare politica.....vorrei sapere sul tema ecologia-salute-grandi opere quale e' la vostra posizione,sia sua personale che del partito...
grazie buona domenica a lei e tutti i lettori

Postato da: adriano bianchi | 02.11.08 10:41"

un saluto e coplimenti per il vostro impegno contro la dittatura berlusconi

adriano bianchi


Postato da: Adriano Bianchi | 16.11.08 18:47

Gentile Adriano,
non è faciel dare una risposta secca e semplice alla sua domanda. Voglio però dirLe che nei due anni in cui Antonio Di Pietro è stato Ministro delle Infrastrutture si è prodigato molto per la loro realizzazione. Il nostro Paese ha grande bisogno di infrastrutture per non restare tagliato fuori dallo sviluppo. Anche prima di questa crisi finanziaria la nostra industria, grande e piccola, era boccheggiante ed uno dei motivi è anche la mancanza di infrstrtture stradali e ferroviarie adeguate. Naturalmente la nostra idea è che vi deva essere una consultazione costante con chi sul territorio (sindaci, presidenti di province e regioni) rappresentano i cittadini. E' chiaro poi che le questioni ambientali devono essere prioritarie. Per questo dobbiamo spingere molto sull'investimento ferroviario, che permette di togliere automezzi dalle strade.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 18.11.08 10:59




Caro Adriano Salis,
poiché si tratta di parecchie pagine, la cosa migliore è che io ti dia i riferimenti internet della Legge Finanziari (AC 1714) e del bilancio dello Stato (AC 1713) in modo che tu possa vedere tutto l'iter compresi tutti gli emendamenti presentati e le relative votazioni.

http://www.intra.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=1713

http://www.intra.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=1714
Se non ti è sufficiente fammelo sapere.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 18.11.08 10:51




Buonasera sig. Borghesi,
il 2 novembre scrissi un messaggio al sig. Misiti ma ancora non ho letto una sua risposta (non so per motivi di lavoro ecc ecc)...le riporto qui sotto con copia-incolla quel messaggio perche' vorrei sapere un po' da voi personalmente ma anche a livello di partito quale e' la vostra "strategia" in tema di ecologia,grandi opere ecc ecc...
questo era il messaggio originale:
"Buongiorno sig. Misiti,approvo molte battaglie di idv e condivido il vostro modo di fare politica.....vorrei sapere sul tema ecologia-salute-grandi opere quale e' la vostra posizione,sia sua personale che del partito...
grazie buona domenica a lei e tutti i lettori

Postato da: adriano bianchi | 02.11.08 10:41"

un saluto e coplimenti per il vostro impegno contro la dittatura berlusconi

adriano bianchi

Postato da: Adriano Bianchi | 16.11.08 18:47




Ciao Antonio e complimenti per le tue coerenti battaglie contro i privilegi della casta. Puoi inviarmi per cortesia, stesso mezzo, il testo del tuo intervento, gli emendamenti presentati e l'esito delle votazioni sui nostri emendamenti? Ti ringrazio e ti saluto con viva cordialità.

Adriano Salis

Postato da: Adriano Salis | 13.11.08 14:32




"Gentile Nicolò Ardenghi,
in linea di principio noi pensiamo che le reti di qualunque servizio
pubblico devano restare di proprietà pubblica. Pensiamo invece che la
gestione possa essere affidata in concessione anche ai privati a condizione
che essa sia più vantaggiosa per i cittadini. Secondo il principio: meno
costi = tariffa più bassa. Naturalmente l'acqua è un bene molto
particolare e nell'affido della concessione deve stare scritto il principio
che a nessuno può essere negata e devono essere stabilite tariffe sociali particolarmente basse per le famiglie a reddito più basso.

Antonio Borghesi"

Postato da: antonio borghesi | 09.11.08 08:48




Gentile Claudia Pilon,
è evidente che questo governo in realtà fa soltanto spot mediatici e manifesti propagandastici a spese della collettività. Così va a Napoli, con costi a nostro carico, per dire che ha risolto il problema "spazzatura", ma chiunque vada in periferia o in altre zone della Campania sa bene che la spazzatura continua ad esserci nelle strade e nei depositi, da dove parte in treno (sempre a nostro carico) verso la Germania, con bruciandola produce energia, che poi ci rivende.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 09.11.08 08:42




Gent.mo Onorevole Borghesi, sono una vostra simpatizzante convinta. Le pongo un quesito semplice, da ignara cittadina. Per qual motivo il consiglio dei ministri di questo governo si riunisce sempre a Napoli quando ha una sede istituzionale a Roma? Quanto costano queste trasferte al singolo cittadino? E perchè lo fanno? Per alzare el cielo le ramazze? O per altri motivi? La ringrazio sin d'ora se avrà la disponibilità per rispondermi, vi ammiro molto. Mantenete la vostra correttezza etica e la gente onesta sarà, come me, al vostro fianco.Claudia

Postato da: claudia pilon | 08.11.08 21:37




Salve a tutti.
Vorrei sapere qual è la politica di Italia dei Valori per quanto riguarda l'acqua pubblica (che si sta progressivamente privatizzando).
Se è già indicato nel sito non l'ho trovato.
Grazie!

Postato da: Nicolò Ardenghi | 05.11.08 21:11




La ringrazio.
Ho trovato questo materiale. Sembrerebbe già recepito il reinvestimento della vendita dei cespiti. Non dovrebbe essere considerato come sforamento del patto. Riporto:
TITOLO II
CAPO III ART. 77-BIS Patto di stabiltà interno per gli enti locali.

Comma 8

8. Le risorse derivanti dalla cessione di azioni o
quote di società operanti nel settore dei servizi pubblici locali e le risorse
derivanti dalla vendita del patrimonio immobiliare non sono conteggiate ai fini
dei saldi utili per il rispetto del patto di stabilità interno se destinate alla
realizzazione di investimenti infrastrutturali o alla riduzione del
debito.
-----
Ho già scritto al Sindaco.
La ringrazio per la risposta. Saluti.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 05.11.08 13:00




Gentile Tommaso Giunti,
è vero che il patto di stabilità è molto rigido ed in questo momento probabilmente impedisce l'operazione in questione (bisognerebbe conoscere più nel dettaglio la situazione del Comune). Vi è tuttavia in discussione un emendamento del relatore che dovrebbe allentare il patto. Vediamo se sarà approvato.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 05.11.08 10:36




Gentile On. Borghesi.
Nel mio Comune (Reggello F) il nostro partito è all'opposizione in alleanzza con i verdi ed ha un candidato dei verdi in Consiglio Comunale.
Il PD governa il comune ed ha preso l'impegno in campagna elettorale per costruire una scuola elementare (le scuole esistenti sono al collasso in quanto piccole per il carico urbanistico attuale). Nel giro di tre quattro anni saranno al collasso dimensionale.
Ieri abbiamo avuto una riunione aperta alla cittadinanza ed il Sindaco ha alzato le mani e si è arreso, dicendo che non è in grado di fare la scuola.
Si è scusato e rammaricato, dando la colpa all'attuale finanziaria in stesura.
La finanziaria in elaborazione (a detta loro) impedirebbe ai comuni di vendere i cespiti (vecchie scuole riconvertibili) per reinvestirli nella nuova scuol, in quanto tale operazione romperebbe il patto di stabilità.
Hanno dichiarato che gli incassi da alienazione di immobili contribuirebbero alla rottura del patto di stabilità anche se reinvestiti in beni immobili di estrema necessità.
A mio avviso è una bufala, ma siamo rimasti che il 12 gennaio rifaremo un'assemblea partecipativa con la finanziaria alla mano al fine di capire le cose.
IDV a Reggello (comune di cui sono referente) ha un atteggiamento costruttivo verso il PD, ed è fortemente determinata a voler costruire il nuovo plesso scolastico.
Cosa le chiedo:
a) se è vero che non si possono piu' vendere i propri immobili comunali per reinvestirli in un nuovo grande progetto fondamentale per la comunità, e se tale operazione puo' essere affiancata ad un finanziamento bancario.
b) se ci sono fondi comunitari o nazionali per costruire scuole elementari.
c) se è possibile comunque mandare avanti la gara per il progetto (abbiamo i soldi a disposizione per questo) pur non avendo la copertura per l'intero lavoro (a tale scopo il Sindaco sostiene che con le leggi attuali non si puo' piu' fare, ovvero non posso mettere a gara il progetto se non hanno anche il finanziamento per realizzare l'opera).

Secondo me non vogliono alienari i vecchi immobili e quindi non fanno niente.

La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali Saluti.
Tommaso Giunti

P.S.
In Abruzzo ci siamo tolti il cappio dal collo. Sono loro che ci vengono dietro. Adesso eliminiamo gli sprechi veramente e li reinvestiamo nel futuro dei nostri giovani. E' bello essere tesserato IDV in questi momenti.

Postato da: Tommaso Giunti | 04.11.08 07:15




gentile onorevole,
volevo chiederle una sua opinione su beppe grillo.. grazie arrivederci..

Postato da: Enrico Favalezza | 02.11.08 10:09




Gentile Federico Frenna,
il guaio è che molti di questi beni di lusso vengono intestati a nullatenenti o a ottuagenari.
Vorrei proporre la loro confisca quando si accertino queste situazioni.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.10.08 22:26




se si vendono piu' porshe,ferrari,maserati e suv, che utilitarie,in un momento finanziario come quello attuale,vuol dire solo una cosa.sono aumentati i ricchi e aumentati i poveri.
aveva ragione robin hood,togliere ai ricchi per darlo ai poveri.

POVERI, ALLA CARICAAAA

Postato da: federico frenna | 28.10.08 18:34




Gentile On. Borghesi, la ringrazio per la risposta relativa all’ICI (quesito del 22/10/2008), comunque in merito c’è da dire che per il principio delle imposte sui redditi, non mi sembra del tutto equo far pagare un’imposta sui redditi a chi da un’abitazione un reddito non potrà mai ricavarlo e magari sta pagando mensilmente sullo stesso bene la rata di un mutuo trentennale. La proprietà privata non è un furto ed è sicuramente una cosa positiva che premia chi ha fatto dei sacrifici com’è giusto che sia. Tuttavia, per chi non ha una casa, l’abitazione è un bene di prima necessità (come il cibo, l’acqua, ecc…), al contrario di chi compera case in più solo per investimento. La parola “investire sul mattone” anziché essere considerata un’azione antidemocratica, al giorno d’oggi sembra essere considerata una cosa normale, anche se così facendo si provoca l’aumento indiscriminato dei prezzi. Se per assurdo chi “investe sul mattone” potesse “investire sul cibo”, le due cose potrebbero sembrare molto differenti? Forse vedendo il problema dalla parte di un giovane no.
ICI a parte, La saluto Cordialmente e continuo a seguire anche per le altre iniziative dell’ IDV che comunque condivido.
Giuseppe

Postato da: giuseppe | 27.10.08 17:44




Gentile Giuseppe Rossi,
bisogna considerare che fino all'introduzione dell'Ici, la tassa si pagava sul reddito prodotto, che nel caso di utilizzo diretto, veniva determinato su base catastale. Ritengo che il concetto sia di per sè corretto, poiché pone sullo stesso piano chi non paga affitto da chi ne è soggetto e quindi vedere ridursi il suo reddito spendibile per tale ragione. E' vero che si potrebbe obiettare che chi possiede una casa ha pagato una tassa in relazione all'acquisto, che tuttavia è una una-tantum. Io rifiuto l'idea che la proprietà sia un furto e dunque non posso accogliere l'idea della limitazione della proprietà, nè l'idea di introdurre imposte patrimoniali. Penso che gli obiettivi si possano invece rasggiungere in altro modo e cioè favorendo la tassazione sulla prima casa e facilitando l'acquisto della prima casa, anche ad esempio a chi abbia un lavoro precario o alle gioveni coppie.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 26.10.08 10:13




On. Borghesi, ho seguito i suoi interventi a teleserenissima e mi permetto farle alcune osservazioni da antiberlusconiano come sono.
rispetto agli sprechi e dei tagli della finanziaria e dei vari provvedimenti finanziari dello Stato anche Di Pietro ha fatto le sue. Mi riferisco al sistema MoSE dove:
1) non è reversibile nè sperimentale come impone la legge
2) non è parte di un sistema perchè è stato progettato fine a se stesso. E' diventato parte di un sistema dopo l'approvazione dell'OdG del C.Comunale dove si elencano i famosi "11" punti
3) le opere già fatte si potevano utilizzare per altri sistemi proposti (e c'era il tempo per esaminarli a fondo)
4) In Comitatone ha votato il Governo (cosa non prevista) e non i singoli Ministri in autonomia(solo 3)
5)e' molto costoso a differenza del sistema a paratie di Di Tella. Lo Stato poteva spendere meno
6) non erano previste penali come per il Ponte di messina che invece è stato fermato e dove mi sembra l'on. Misiti l'avrebbe approvato (almeno dalle sue risposte sul suo blog)
6) abbiamo da pagare le infrazioni europee per il danno ambientale sui SIC
7)oggi c'è una indagine della Corte dei Conti
8) andremo avanti a pagare , per i costi di manutenzione, per tutta la vita
9) Si è andati contro il programma elettorale firmato da IDV che chiedeva il voto agli elettori sulla base del NO al MoSE ..... e sull'iter mi fermo qui
Sugli aumenti autostradali concessi da Di Pietro voglio dire che non sono serviti granchè e anche l'ultimo finalizzato a finanziare il passante non verrà tolto quando il passante sarà finito. Infatti gli automobilisti saranno costretti a pagare per i camion veri "intasatori" della tangenziale.
Si potrebbe continuare sulle Infrastrutture al sud ma come vede anche Di Pietro ... e Prodi ne hanno combinate delle sue rispetto le grandi opere berlusconiane di Lunardi continuate dal governo Prodi e ... da Di pietro.
Mi scuso per la mia sincerità e le auguro buon lavoro
5)

Postato da: danilo rosan | 26.10.08 06:41




Innanzi tutto un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe “sul mattone”.
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe

Postato da: giuseppe rossi | 22.10.08 16:18




Gentile Francesco Minesti,
in realtà siamo stati proprio noi di Idv i primi a denunciare il caso. Sul sito di Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.it) è riportato un intervento in aula che lo denuncia.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 19.10.08 10:29




Volevo farle una semplice domanda sul caso Alitalia, alla quale spero mi risponderà.
Come mai l'Italia dei Valori non ha detto nulla sull'emendamento relativo ai salva bancarottieri, ma sono dovute intervenire due giornaliste per svelare questo scandalo?
Non ve ne siete accorti o eravate d'accordo anche voi? Se non ricordo male comunque dopo questa uscita delle giornaliste avete preso anche voi le distanze, però qualcosa non mi torna in merito a questo ritardo di pronunciazione.

Grazie
Cordiali Saluti

Postato da: Francesco Minesti | 14.10.08 19:23




Rubo due righe di questo spazio per ringraziare pubblicamente il Prof. Borghesi di aver risposto così sollecitamente al mio quesito circa la garanzia o meno dei depositi bancari giacenti in Poste Italiane; e per il conseguente impegno - da Lui assunto - a seguire ulteriormente l'importante questione.

E' un onore essere rappresentati da uomini così.

Postato da: Fabio Migliorati | 12.10.08 12:25




Gentile Fabio Migliorati,
credo anch'io che in sede di conversione in legge del decreto bisogna accertare che la garanzia valga per tutti i depositanti e non solo per le aziende di credito convenzionate con il fondo.
Salvo che, essendo le Poste in proprietà 100% dello Stato, non sia già sufficiente questo fatto.
Comunque seguiro' con particolare attenzione la questione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.10.08 11:28




Gentile Ettore Spallacci,
io penso che ogni volta che ci troviamo di fronte ad una battaglia elettorale noi dobbiamo avere come obiettivo di vincerla per entrare nelle istituzioni. Fuori dalle istituzioni si fa mivimento e protesta, ma non si cambia di un millimetro il modo di fare politica. E noi di Idv vogliamo essere gli agenti di un cambiamento della politica e delle vecchie facce della politica. E questo é il punto vero: se chi vuorrebbe allearsi con noi propone vecchie facce e vecchi modi di fare politica allora noi dobbiamo andare da soli. Se vengono invece proposte persone oneste e capaci allora non dobbiamo tirarci indietro.
Io la penso cosi'.

Antonio Borghesi
PS Nessun grado di parentela con Gianfranco Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 11.10.08 11:24




Egregio Prof. Borghesi
rivolgo a Lei un quesito di gestione finanziaria personale che credo interesserà a molti altri. Parlo del famoso "Fondo interbancario per la tutela dei depositi". Ebbene, sono andato sul sito internet di questo Fondo, dove ho avuto la sgradita sorpresa che la mia banca (Poste Italiane) NON NE RISULTA CONSORZIATA.
Chiedo: quali conseguenze potrebbe avere la cosa? In altre parole, nel caso di crisi o fallimento di Poste Italiane, forse il mio deposito NON sarebbe affatto garantito da questo Fondo?
Capirà che per poter decidere come muovermi ho bisogno della risposta di uno specialista di cui mi possa ragionevolmente fidare, e Lei credo sia la persona giusta.
La ringrazio in anticipo per la risposta che volesse darmi.
Cordiali saluti
Fabio Migliorati

Postato da: Fabio Migliorati | 11.10.08 08:00




mi scusi non mi sono presentato

spallacci ettore
Fossombrone Pesaro-Urbino

grazie fin d'ora di una sua risposta

Postato da: ettore spallacci | 10.10.08 18:04




non so se il commissario dell'IDVdella provincia di Pesaro-Urbino Gianfranco Borghesi ha affinità di parentela,perciò rivolgo a lei, onorevole, i mie punti di vista sull'alleanza elettorale con il PD per le prossime elezioni provinciali del 2009 di Pesaro-Urbino.Da come viene riportato l'articolo si capisce che è la solita tiritera elettorale ,votate noi(coalizione) perchè siamo più bravi ,oppure votate noi per non mandare su la destra.Quello che vorrei farle capire e il perchè si è arrivati ad avere un IDV al quasi 5% è perche oramai a queste barzellette una buona parte dell'elettorato non crede più e deve sapere che una buona parte degli elettori sono gli indecisi i delusi dei partiti tradizinali chi non si riconosce, come me in nessun partito è vero che vengo dal partito dei Verdi ma l'ho seguito finchè era un movimento indipemndente di opinione e quardi che parecchi ex verdi hanno votato l'IDV.Non sono un buon scrittore ma avendo militato come base per i Verdi conosco l'umore della gente e francamente le dico prima di fare alleanze chiedere sempre alla base e se è possibile fare come in Abruzzo DA SOLI!

Postato da: ettore spallacci | 10.10.08 18:01




Gentile Claudio,
condivido in pieno le sue riflessioni. Noi di Idv fin dall'inizio abbiamo detto che Tremonti-Robin Hood alla rovescia aveva creato proprio le "tessere di povertà". Veda al riguardo quanto da me postato sul mio blog nle mese di giugno.
Non c'è limite alla mancanza di sensibilità verso le persone anziane e povere.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.10.08 23:22




On. Borghesi

La ringrazio per la risposta. Non era facile rispondere alle mie provocazioni.
Spero non prenda il mio modo di interagire in modo offensivo o da maleducato.
Credo di rappresentare una gran fetta del popolo che non hapiu' i prosciutti sugl'occhi e vuol vedere azioni concrete.
Se non possiamo farle, viste le circostanze ed i patti stipulati con gli alleati, meglio attendere.
Non credo che il sistema reggerà. Lo sostengo da tre anni e ritengo che Lei lo sappia molto bene.
Non è un caso che De Benedetti prende la residenza all'estero.
La situazione economica globale puo' implodere nell'arco di mezz'ora. Oppure l'agonia puo' durare per mesi ed anni.
Noi dobbiamo essere pronti.
Per quel momento dobbiamo essere distanti da tutti.
Un sincero grazie, per aver capito.
Vogliamo solo cambiare il sistema. Non c'è arrivismo. Posso garantirglielo.
L'arrivismo , forse è in chi le ha detto che sono isolato. Lo conforti, non ho mai avuto tanto appoggio quanto in questo momento.
Cordiali Saluti.
TG
IDV
Fienze

Postato da: Tommaso Giunti | 28.09.08 17:53




On. Borghesi.
Quello che Le sottopongo è un tema per me veramente triste. Vorrei sollecitare la attenzione, ma soprattutto la sensibilità umana dei Parlamentari IDV sulla questione degli anziani poveri, che sono tanti. Il Governo, per mano di Tremonti, ha stabilito che gli anziani poveri avranno la loro "tessera", multicolore e possibilmente magnetizzata da esibire al supermercato o all’ufficio postale, come umiliante testimonianza della loro povertà. Potranno forse incassare trenta euro al mese, più o meno. Si capirà subito chi è povero: si porterà infatti addosso la sua povertà attraverso un segno inconfondibile, come la stella cucita sui vestiti degli Ebrei per odine dei Nazifascisti. Tremonti non si accontenta: vuole dare la patente. Ma è generoso: l’accompagna un piccolo obolo.
___________________________________
Ciro un fatto reale per spiegare perchè questo deve farci sentire tutti umiliati. Mentre partecipavo ad una delle giornate organizzate a inizio Settembre a Sesto Fiorentino per farci conoscere dalla cittadinanza, mi è capitato di parlare con una gentile ed anziana signora che ad un certo punto è scoppiata in un pianto a dirotto dicendo che si vergognava del fatto di non essere più autonoma economicamente.
Sul momento ho cercato di confortarla. Poi, rimasto solo, ho pianto io !!

Ho pianto perchè mi tornavano alla mente tutti i racconti di mia nonna e dei miei genitori sul tempo di guerra, sulle tessere per il pane, sulla miseria e sulla fame. Pensavo: queste persone hanno avuto dalla vita il Ventennio Fascista e poi la Seconda Guerra Mondiale. In tanti hanno combattuto e partecipato alla lotta partigiana. Molti hanno poi lavorato per rimettere in sesto il paese.
E noi che cosa diamo loro in cambio ? Una tessera di povertà. Siamo tutti dei VIGLIACCHI ! Molte di queste persone sono ridotte a Bussare la porta alle mense della Caritas, molte sono sfrattate, sono mandate sotto i ponti, molte sono addirittura spinti ad una deriva che a poco a poco li porta a diventare dei senza fissa dimora !.
___________________________________
Chiudo citando che la considerazione di Berlusconi per i poveri è nota: quando un ragazzo gli chiese di spiegargli come mai il padre non fosse diventato ricco come lui, semplicemente rispose che il padre in questione non aveva lavorato quanto lui. Poveri e Fannulloni,aggiungerebbe Brunetta.
(alcune parti sono tratte da http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2008/giugno/unita_la_carta_della_poverta)

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 28.09.08 17:10




Gentile Tommaso,
la parentopoli siciliana, così come le altre parentopoli presenti più o meno in tuttre le regioni d'Italia, sono una delle tante vergogne di questo Paese. Sono assolutamente d'accordo che vadano estirpate. Credo che il Federalismo fisclae sia una giusta risposta al problema, ma dobbiamo smascherare l'idea che è ciò che sta realizzando la prposta di legge Calderoli. Sarà ancora una volta fume negli occhi dei cittadini, specialmente di quelli del Nord che votano Lega, perchè il federalismo vero non lo lasceranno fare se non fra dcieci anni, a condizione che nel frattempo tutte le regioni del sud diventino vortuose. Ciò che presuppone un grande sedegno popolare, magari rafforzando fortemente Idv. Io penso che se noi riusciremo ad arrivare al 10% dell'elettorato una tale prospettiva divenga possibile.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 08:30




Gentile Riccardo,
Noi di Idv continuiamo in tutti i modi ed in tutte le occasioni a denunciare la dittatura dolce che si sta realizzando nel nostro Paese. Quasi tutte le volte che intervengo alla Camera lo ricordo. Anche giovedì scorso discutendo sul Disegno di Legge 1441 bis (quello che contiene la parziale riforma del processo civile) lo ho fortemente dichiarato in premessa. Purtroppo i mezzi di informazione ci danno spazi limitati. Sono certo che la rete ci aiuterà a far conoscere agli italiani quello che sta avvenendo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 08:22




Gentile Pasquale,
la posizione di Idv sulla questione del Ponte sullo Stretto non è cambiata. Siamo assolutamente contro, ma non perché non si debba investire sulle infrastrutture nel Sud, ma proprio perché prima bisogna creare adeguate strade di accesso e poi si potrà discutere se fare o meno il ponte. Tra l'altro il governo ha tagliato fortemente le risorse per l'Anas e per Ferrovie dello Stato già dal prossimo anno, il che significa che si investirà di meno anche al Sud. E poi non dimentichiamo che già si erano evidenziate le infiltrazioni malavitose nella gara di appalto.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 08:17




Gentile Claudio,
condivido gran parte di quanto Lei afferma e Lei potrà trovarne conferma leggendo i miei comunicati stampa sulla questione Alitalia, nonché gli interventi postati sul mio blog.
Per quanto riguarda invece la questione da Lei sollevata di un aumento delle indennità ai parlamentari si tratta di una notizia assolutamente falsa.
Grazie ad Italia dei Valori fin dalla scorsa legislatura è stato approvato un provvedimento che blocca l'autamatismo dell'aumento legato a quello dei magistrati. Nessun aumento è intervenuto alla Camera dal 2006 in avanti. Al Senato il blocco è scattato qualche mese più tardi e per questo motivo i senatori percepiscono qualche centinaio di euro in più dei deputati.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 08:07




(continua)

Gentile Sebastiano,

La banca centrale guadagna sulla differenza tra il tasso che riceve tra il momento in cui stampa la moneta ed il momento in cui incasserà i titoli che riceve dallo Stato, ma non dimentichiamo che deve svolgere anche altri compiti: ad esempio spesso la moneta viene emessa per ritirare monete diventate vecchie ed usurate, ecc.

Il signoraggio avrebbe invece luogo se le banconote venissero stampate ed emesse disancorate dalla ricchezza realmente prodotta dal Paese. In questo caso infatti ciò genererebbe inflazione, che come è noto crea un ingiusta tassa, poiché determina un prelievo fiscale fittizio.

Non dimentichiamo, poi, che gli utili della Banca d'Italia sono tassati e le imposte affluiscono al bilancio dello Stato.

Altro discorso si potrebbe fare in ordine alla proprietà della Banca centrale: sarebbe certamente più giusto, a mio parere, che le azioni della Banca fossero interamente di propietà dello Stato. Le quote di proprietà delle altre banche dovrebbero essere acquisite a costo zero da parte dello Stato che dovrebbe rimanere l'unico proprietario.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 07:55




Gentile
Sebastiano,

mi dispiace deluderla, ma ritengo il signoraggio una delle più grandi bufale che siano mai state raccontate.
Vediamo perché:

1. Il fatto che la banca centrale emittente iscriva al passivo il debito rappresentato dalla moneta emessa e all'attivo il credito di pari importo per il denaro che deve ricevere dallo Stato al quale la moneta stampata è destinata, fa esattamente pareggiare il conto economico e quindi nessun lucro particolare si manifesta a questo titolo a favore della banca centrale;

2. che lo Stato iscriva al passivo il debito verso i risparmiatori che hanno acquistato i titoli, che vengono girati alla banca d'Italia in cambio di moneta appare contabilmente corretto.

Nella vicenda "Signoraggio" ci sono molti luoghi comuni errati e sembra quasi che sulla vicenda ci sia qualcuno che semplicemente cerca di farsi della pubblicità gratuita. Infatti,l'ignoranza di taluni spinge a confondere la moneta intesa come strumento di pagamento con l'oggetto (banconota, moneta) che ha un costo di produzione modesto. Le Banche centrali non vendono un oggetto che costa poco e viene venduto a tanto. Non si può neanche dire che vendono moneta. Di conseguenza non esiste alcun guadagno stratosferico ipotizzato da taluni siti che fanno filosofia dell'ignoranza e non esiste alcuna prova (in questo caso prove consistenti in enormi somme di denaro che qualche traccia dovrebbero lasciare) che tali fantasiose tesi abbiano un qualche fondamento. Se poi qualcuno vuol credere a certe tesi faccia pure. L'unico guadagno pari alla differenza tra il valore nominale ed il costo di produzione si verifica quando la banconota (o la moneta) viene conservata per sempre dal detentore. Ad esempio quando andiamo all'estero e ci teniamo per ricordo in tasca monete e banconote. O se lo facciamo per collezionismo. O se vanno definitivamente distrutte.
Il discorso potrebbe essere vero se le banche centrali stampassero moneta a loro piacimento, ma così non è poiché la quantità di moneta in circolazione deve essere correlata alla ricchezza prodotta da Paese.
(prosegue nel messaggio successivo)

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.09.08 07:51




Gentile On. Borghesi,

chi le scrive è Sebastiano Molinelli, un giovane tesserato IDV di Forlì che aveva partecipato alla scorsa campagna dei video-quesiti di Vasto.
Il mio video ( http://www.youtube.com/watch?v=ry56KUTTkI0 ) nella fattispecie aveva ottenuto il maggior numero di visite e una votazione alta di gradimento fra quelli di materia economica, ciononostante questo non è servito a fargli valere spazio nel corso del dibattito economico. Peccato.

Poiché comunque il tema da me trattato, il signoraggio monetario, mi interessa assai ed è secondo me la chiave di volta di ogni altra questione economica, desideravo rinnovarLe in questa sede la mia richiesta di porgere attenzione su questo tema.

Inutile che le citi le pubblicazioni che parlano di questo concetto, mi basta ricordare, uno, e italiano, su tutti, il compianto professore Giacinto Auriti.

Credo, infine, che, contrariamente alle critiche che vogliono questo essere un tema fuori dalla portata della grande platea, basterebbe che tutti i cittadini fossero consci che dal 1971 i dollari in banconota non hanno un equivalente in oro su cui fondare il loro valore e che le nostre banconote vengono a loro volta valutate nelle dette omologhe americane, per far sì che l'interesse verso questo tema si inizi rapidamente a diffondere fra le masse...

Che si tema forse di creare troppo scompiglio?...
Ma non dovevamo essere noi, come disse Di Pietro in Parlamento, a disturbare il manovratore?...

La ringrazio e attendo una Sua risposta,

Sebastiano Molinelli

Postato da: Sebastiano Molinelli | 27.09.08 13:19




On. Borghesi. alcune osservazioni .

non ritiene, a nome di IDV, ora che la emergenza "Alitalia" e' finita, che una bella strigliata, anche attraverso una interrogazione parlamentare, si debba dare al grande assente, a quel dott. Catricalà , presidente dal 2005 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (http://www.agcm.it/e119.htm) ?

Un silenzio ancora piu' sospetto e che "urla", urla cose indicibili. Se questa Autorità non funziona, non sarebbe meglio risparmiare e mandare Catricala' a insegnare nuovamente alla Luiss ?

Di sicuro, agli occhi del mondo intero, l'Italia ha dato una prova di Provincialismo e di luridi interessi di bottega che ci precluderanno l'ingresso di operatori stranieri fino al 3000 d.C.

Aveva ragione Pancho Pardi il 9 febbraio a Firenze, nella nostra sede, quando presentandosi disse : Se Berlusconi vince anche per un solo voto, iniziera' per l'Italia uno dei periodi piu' bui della Storia d'Italia.

Il quadro che era stato tracciato in quella sede si sta putroppo avverando. Abbiamo a capo del Governo una persona che, come industiale non vale piu' del palazzinaro sorridente dei vecchi tempi, ma che pensa ancora che l'Italia debba essere la sua azienda e noi tutti suoi dipendenti. Le scelte "indsutriali" del Cavaliere sino ad ora ci fanno perdere 5 MIiardi di Euro solo con l'Alitalia. Figuriamoci come andrà dopo.

-Per la allora Alitalia, per la opposizione del PDL ad Air France in sede di campagna elettorale è stata mandata all'aria una buona occasione.

-I furbetti del suo quartierino (che, quando c'e' da fare un buon affare non badano al colore politico), si divideranno le vesti della ex-compagnia di Bandiera che nessuno sa che e' gia' fallita.

-E noi Italiani pensiamo che questo non ci tocchi !!!! A parte gli evasori totali o gli ospiti del Lichtenstein, che continueranno a farci MARAMEO dall'alto dei loro guadagni, noi ci vedremo affibbiare o una ulteriore accisa sul carburante o una tassa ulteriore.

Nel frattempo qualcuno ha scoperto che i Parlamentari si votano un aumento di circa 1200 euro mensili di Stipendio !!!! Come mai su questo sito non e' trapelato nulla ? La matematica non è una opinione :
12 * 1200 * 900= € 12,960,000 !!!! Altri 13 milioni di euro che vanno via, mentre le famiglie vengono buttate fuori di casa se non possono pagare il mutuo, non possono concedersi nulla perche' non arrivano a fine mese, non possono dare ai figli una prospettiva perche' non ne hanno nemmeno una per il giorno dopo.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 27.09.08 08:22




Premettendo che mi scuso per la retorica, visto che sto riproponendo sul Blog e in via diretta al Presidente Di Pietro, più volte l'interesse a saperne di più in tal senso, riposto anche a lei le mie perplessità e curiosità:
"Visto e considerato lo stato in cui continuano a versare la maggiorparte
degl'edifici, nonchè svariate infrastrutture pubbliche e in Calabria e in
Sicilia -soprattutto ai fini di un regolare e quantomai razionale
ADEGUAMENTO SISMICO in attesa di un ormai prossimo terremoto -almeno stando
alle statistiche di vulcanologi e geologi e comunque secondo dei periodi di
ritorno (anche se uno SPERA MAI E POI MAI CON TUTTI GLI SCONGIURI POSSIBILI
ED IMMAGINABILI MA, OVVIAMENTE LA NATURA NON SI PUO' COMANDARE, PIU' CHE
MAI IN CASI COME QUESTO!)!-, e visto e considerato che proprio in questi
giorni è stata riesumata la Società -dal Presidente Di Pietro, per l'appunto, smantellata nella precedente
legislatura (a mio avviso A BUON SENSO!)-che dovrebbe realizzare il solito
"famigerato" Ponte sullo Stretto -da ultimarsi entro l'attuale legislatura
(NANO DOCET!)- sarei veramente curioso di sapere in che modo si comporterà
l'IDV anche in questa delicatissima occasione dove -PER MERA PRESUNZIONE ED
ESCLUSIVO ORGOGLIO DELL'IRRAZIONALITA' DI UNO SOLO!-a pagarne L'ESTREME
CONSEGUENZE SAREMO SEMPRE IN MOLTI (E NON PER ESSERE ECCESSIVAMENTE
CATASTROFISTA, A DISGRAZIE AVVENUTE!) a discapito di chi "vuole passare
alla storia o avvantaggiare i soliti amichetti di quartierino (mafia
compresa!)."

Saluti e in bocca al lupo per tutte le GIUSTE iniziative intraprese e da
intraprendere!

un calabrese laureando in ing. edile

Postato da: Pasquale Allegro | 24.09.08 12:06




Dal recoconto dei lavori parlamentari del 22/9:
"Antonio BORGHESI (IdV) esprime forte insoddisfazione per i tempi eccessivamente ristretti in cui le Commissioni si sono trovate ad affrontare questioni tanto importanti e delicate. Rileva che, mentre il Governo ha presentato ulteriori proposte emendative, dopo aver già presentato un numero considerevole di emendamenti ed articoli aggiuntivi, i deputati sono stati costretti a presentare i subemendamenti nel corso della seduta senza poterne valutare i contenuti. Ribadisce quindi il proprio disappunto per le modalità di esame confuso e affrettato che sono state imposte alle Commissioni".

EGR. ON. BORGHESI
Mi chiedo e soprattutto Le chiedo se non sia il caso di pubblicizzare adeguatamente gli abusi che quotidianamente sono commessi dalla maggioranza nella conduzione dei lavori parlamentari rispetto a progetti di legge che modificano sostanzialmente - anche in palese violazione di norme costituzionali - istituti fondamentali. Mi riferisco al d.d.l. n.1441 (ora ormai quadruplicato) e, in particolare,all'introduzione della c.d. testimonianza scritta un vero MOSTRO GIURIDICO che altera, con il pretesto di snellire l'andamento del processo, il principio costituzionale del contraddittorio, sottraendo al giudice il delicato compito di procedere in presenza delle parti all'udizione dei testi, posto che come ben sa chi ha un minimo di pratica processuale, solo tale esame diretto consente di verificare la spontaneità e l'attendibilità del teste (spesso di comodo, se non addirittura subornato).
Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica a causa dei coninui abusi della maggioranza e bene ha fatto l'on. Di Pietro a parlare di una "dittatura - mi pare - silente".
Ma tale azzeccata accusa rischia di restare priva di contenuti, se non vengono pubblicizzati i metodi che sono di giorno in giorno adottati per la concreta attuazione di questa nuova forma di dittatura e se non vengono attuate forme innovative di contrasto - anche in sede parlamentare - di tali prtaiche SCORRETTE, poichè non si potranno evidentemenete organizzare referendum su ogni cattiva legge approvata.
Grazie

Postato da: riccardo | 24.09.08 10:02




..
Si comincia con Piero Cammarata, primogenito di Diego, sindaco di Palermo, e si finisce con una Misuraca (parlamentare di Forza Italia) e uno Scoma (assessore di Lombardo), con un Davola (ex autista di Gianfranco Micciché) e con un Mineo (figlio di un deputato regionale). Quasi tutti sono negli staff degli assessori. Come Rosanna Schifani, sorella di Renato, presidente del Senato della Repubblica. Era già dipendente della Regione, assunta per concorso nel '91, poi è stata "chiamata" dall'assessore alla Famiglia Francesco Scoma. O come Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano. La signora, un'"esterna", è nello staff dell'assessore all'Agricoltura Giovanni La Via. L'elenco di chi si piazza lì dentro con un cognome che conta mese dopo mese è sempre lungo.

Ogni assessore può avere 25 collaboratori fra segreteria particolare e segreteria tecnica, un terzo di loro arriva da fuori l'amministrazione. Così fan tutti. Pagando ciascuno degli 8 prescelti come dirigente 41.807 euro lordi più un'indennità di 7.747 euro e un'altra di 23.500. Come minimo, i fortunati che entrano in uno staff, portano a casa 70 mila euro. Gli uffici di gabinetto si trasformano in vere e proprie segreterie politiche.

Come quella dell'assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro dell'Udc. Ha chiamato vicino a sé: Giovanni Antinoro (non parente) che era l'autista di Cuffaro; Domenico Di Carlo, segretario del braccio destro di Cuffaro, Saverio Romano; Vito Raso, amico di Cuffaro; Gianni Borrelli, ex candidato Udc amico di Cuffaro e dello stesso assessore Antinoro. Lo chiamano staff ma è una tribù.

Rispetto a tutti gli altri 21 mila dipendenti regionali quelli degli staff non firmano il cartellino, hanno un rapporto solo con il loro capo - l'assessore - .....
---
Questa è la Sicilia.
Siamo sicuri che abbia torto io Onorevole Borghesi?

Siamo sicuri che stiate/mo seguendo la strada giusta in IDV?

Siamo sicuri che la gente la pensa come lei in campo economico?

Siamo sicuri che il sistema comunque regge?
Lo vogliamo capire che oggi il nero c'è per necessità di sopravvivenza ed è un vantaggio competitivo (insegnanti alla fame se non fanno ripetizioni, ingegneri e avvocati alla fame se lavorano in una p.a., muratori alla fame se non fanno 13 ore pagate in nero).

Onorevole, mi sono permesso di aggredirla perchè sò che Lei è una persona corretta.

Toglietevi il cappio (PD).
Ed andiamo al 25%.
Ma per farlo , occorre che mi ascoltiate.
Un Saluto.
tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 07:22




Egr. On. Borghesi, La ringrazio per le indicazioni fornitemi.Continua, comunque, a ripugnarmi l'idea che sia diventata legge la regola (delle BR) "colpirne 1 per educarne 100", ecco perché essendo noto che il Governo si sarebbe avvalso del voto di fiducia per l’approvazione del d.l.112, mi pareva che valesse la pena - in sede parlamentare - di esprimere un netto dissenso di principio rispetto a tale impostazione, tenuto conto che le lievi modifiche proposte da IDV non incidevano sulla sostanza del problema (difficoltà a soddisfare bisogni primari, specie per le persone sole ecc.) e, in qualche misura accoglievano la logica palesemente incostituzionale dell'estensione delle fasce di reperibilità per i soli dipendenti pubblici, con conseguente violazione della parità di trattamento pubblico/privato nonché delle condizioni di non gravosità degli oneri posti a carico del dipendente malato (con particolare riferimento alla durata limitata delle fasce di reperibilità) che la Corte Cost. nella sentenza n.78/1988 aveva chiaramente individuato ai fini del rispetto delle regole costituzionali di cui agli art.3,32 e 38 Cost.
Del resto i formidabili provvedimenti attuati dal Governo Berlusconi nei primi cento giorni di attività presuppongono, oltre una preparazione accurata, anche a livello normativo, dei testi da adottare una determinazione senza precedenti a realizzare le finalità perseguite (ved. uso ripetuto di decreti legge privi dei requisiti di necessità e di urgenza; abuso di voti di fiducia) proprio il sistematico utilizzo di norme INCOSTITUZIONALI, nella consapevolezza che prima di avere una pronuncia della Corte Costituzionale devono passare mesi(ed occorre comunque un rinvio da parte della Magistratura).
Per contro anche chi avverte la gravità del momento(ved. dichiarazioni di vari esponenti IDV su Alitalia, sulla manovra economica, su scuola) non ha una precisa STRATEGIA per contrastare il delirio di potere della maggioranza. Ed è solo l'inizio: vedremo che cosa ci attende con la riforma della giustizia e con il federalismo fiscale.
Che fare ora per il nuovo regime di malattia dei pubblici dipendenti? Temo che non resti al cittadino - aggiungendo danni alle beffe - che la strada impervia del ricorso giudiziale.
Certo non è materia da referendum abrogativo, ma almeno una proposta di legge per la modifica del nuovo regime potrebbe essere un'iniziativa lodevole per evidenziare la gravità della questione, se ve ne fosse, ma dubito, la volontà politica.

Postato da: riccardo | 16.09.08 07:22




Gentile Antonio Porrino,
condivido le sue preoccupazioni.
Devo dirle che nell'ultima finanziaria di Prodi è stata approvata una norma che detta alcuni paletti agli enti locali. Noi di Idv avevamo proposto un emendamento con regole più restrittive, per le quali ci voleva il parere del Ministero dell'economia. L'emendamento purtroppo non è stato accolto.
Cordialmente.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.09.08 22:00




Gentile Riccardo,
riscontro il suo quesito del 9 settembre.
Per risponderLe devo darLe alcuni ragguagli di tecnica parlamentare. Il decreto in questione è stato discusso solo in Commissione, poiché si sapeva che il governo avrebbe posto la "questione di fiducia" non appena fosse arrivato in aula. Il tempo per la discussione ha un limite oltre al quale non si può andare. Per questo ogni Gruppo è abbligato ad indicare un certo numero di emendamenti cosiddetti "segnalati", che sono gli unici che vengono discussi. Noi ne avevamo circa 15 su 25o presentati. In questi casi si cerca di segnalare gli emendamenti che abbiano una qualche possibilità di essere approvati. Tra i 250 vi era anche un emendamento interamente soppressivo della norma scritta dal governo, ma è evidente che non avrebbe avuto alcuna possibilità di accoglimento. Così si opta per emendamenti che riducono il danno per i lavoratori, ma che non sono troppo distanti dalla proposta della maggioranza. Nel caso specifico sia pure in quella forma ridotta non è stato approvato. Ne è stato invece approvato uno nostro, ad esempio, che riduce sensibilmente i rimborsi spese ai consiglieri comunali e provinciali.
MI auguro di averLe chiarito la questione.
Resto a disposizione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.09.08 21:45




Gentile Onorevole Borghesi,
nel manifestare la mia completa soddisfazione per quanto state facendo contro questo Governo,
Le scrivo per segnalare un argomento che probabilmente necessita di interventi immediati per evitare catastrofi future:
la sottoscrizione di contratti su derivati strutturati da parte degli enti pubblici.
A tale proposito invio il link della prima parte del servizio di report sull’argomento (si trovano anche le parti successive): http://it.youtube.com/watch?v=13DNRfXp3SM&feature=user (Report: "Il banco vince sempre" - prima parte).

E’ possibile proporre una legge, o presentare un emendamento ad una già in discussione, per:
1) vietare agli enti pubblici di sottoscrivere tali contratti;
2) far inserire a bilancio degli enti stessi le perdite derivanti da tali contratti (in modo da avere almeno un’idea della reale situazione)?

A meno che non si scopra che ci siano i soliti conflitti di interesse (vedasi, ad esempio l’ex ministro intervistata) … sarebbe bello sperare che su tali misure si possa avere, per il bene del paese, l’adesione di governo ed opposizione.
Lieto di averLa conosciuta all’assemblea degli iscritti della provincia di Venezia, porgo cordiali saluti.

Postato da: Antonio Porrino | 13.09.08 16:42




art.71 comma 3 L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza
di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro
le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti
i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
LE PROPOSTE DI EMENDAMENTI
1) ART. 71. Sostituirlo con il seguente:
Il Governo provvede all'adozione di nuove, eventuali disposizioni di natura legislativa o regolamentare in materia di disciplina di assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, previa concertazione con le organizzazioni sindacali dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Firmatari: Damiano, Bellanova, Berretta, Baretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, De Micheli, Fluvi, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
2) Al comma 3, sostituire le parole: dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 con le seguenti: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19.00.
FIRMATARI:Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato (IDV)
3) Al comma 3 sopprimere il secondo periodo.
Poli, Delfino, Galletti, Ciccanti (UDC)

Egr. ON.BORGHESI, può dirmi, per favore, quale differenza c'è tra la Sua proposta ed il testo governativo????
Non mi risulta che le farmacie o gli studi medici siano aperti dalle 12,30 alle 15.
In effetti i provvedimenti di cui al d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti politici (IDV inclusa) l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima anche a costo di norme incostituzionali. Infatti l'estensione delle fasce di reperibilità dalle 8 alle 20 viola l'art. 3 Cost. per la disparità di trattamento tra lavoro pubblico e privato; l'art. 27 perchè si traduce in una pena afflittiva indebita; l'art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall'impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico; l'art. 38 perchè incide sul trattamento economico di malattia (sent. Corte Cost. 78/1988)

Postato da: riccardo | 09.09.08 11:07




"Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece – conclude Borghesi – bisogna si, pensare ad aumenti di stipendio, ma facendo leva sulla produttività e, quindi, se necessario, riducendo il numero dei lavoratori” (da un intervento di Borghesi del 7/1/2008). E'evidente che - checchè se ne dica oggi provvedimenti come quelli adottati dal nuovo Governo con il d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima (ved. le risalenti esternazioni di Ichino, poi eletto nelle file del PD). Ma la concreta pericolosità di tale idea (pur condivisibile, in astratto, almeno per alcuni aspetti: eccessi di spesa;sacche di inefficienza ecc.) si coglie appieno nel momento della sua realizzazione poichè una volta acquisito il consenso di massima su un generico obiettivo (la sicurezza; il contenimento della spesa pubblica)risulta sin troppo facile attuarne una distorta applicazione in vista del raggiungimento di finalità che nulla hanno a che vedere con l'obiettivo dichiarato. Ed ecco che ai provvedimento del d.l.112 ne sono seguiti altri ispirati dalla stessa logica di progressiva demolizione del sistema pubblico in vista del raggiungimento di interessi PARTICOLARI (privatizzazione delle scuole pubbliche; cessione di quote di società pubbliche a gruppi privati con prezzi stracciati).
E' evidente a questo punto che l'intesa tra diverse forze politiche su un generico obiettivo diventa fuorviante in mancanza di un articolato programma che specifichi in concreto gli strumenti con cui perseguirlo e le specifiche finalità perseguite. Anche sul tema della giustizia sembra ormai profilarsi un accordo "bipartisan" sulla necessità di alcune riforme: ma si tratta anche in questo caso di un pericoloso fraintendimento tra chi vuole asservire il sistema giudiziario e chi si ripromette di evitare possibili abusi di potere (che non sono mancati). In altri termini certe aperture "di principio" appaiono pericolose di fronte ad una maggioranza che intende modificare incisivamente l'assetto di fondamentali istituzioni senza curarsi affatto di ottenere un consenso allargato che ne assicuri sia la rispondenza ad interessi generali sia la futura durata delle riforme attuate

Postato da: riccardo | 04.09.08 09:41




On.Borghesi inizio col ringraziarVi della possibilità che offrite a tutti di poter
sfogare il proprio scontento.
Mah! dopo aver letto i vari messaggi,in particolare quelli del Sig.Giunti,non trovo in essi
particolari cosi'estranei dalla linea di pensiero
I.D.V .Mi riferisco al Programma Elettorale
I.D.V ,in modo specifico ai punti "7"e"10".
Come diceva una publicità "Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato ".La Saluto.

Postato da: Falliero Mario | 02.09.08 15:28




SEGUITO DEL PRIMO POST SOTTO

Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.(anche le telefonate gratis)
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 526,66 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 784,14 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).(un altro becero e vergognosa privilegio)
Assegno vitalizio
Il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.006,51 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
In un paese che arranca, dove le famiglie risparmiano persino su pasta e pane è davvero vergognoso che i parlamentari intascano tutto questo denaro .
E lei propone di aumentare gli stipendi di 20 euro?Sono offesa e indignata.
Dovreste prendere max 2500 euro al mese, poi vorrei vedere questa corsa a fare il parlamentare ovvero a sbafare con i soldi dei cittadini. Ha ragione il signor Giunti.

Postato da: | 31.08.08 02:12




Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.(anche le telefonate gratis)
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 526,66 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 784,14 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).(un altro becero e vergognosa privilegio)
Assegno vitalizio
Il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.006,51 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
In un paese che arranca, dove le famiglie risparmiano persino su pasta e pane è davvero vergognoso che i parlamentari intascano tutto questo denaro .
E lei propone di aumentare gli stipendi di 20 euro?Sono offesa e indignata.
Dovreste prendere max 2500 euro al mese, poi vorrei vedere questa corsa a fare il parlamentare ovvero a sbafare con i soldi dei cittadini. Ha ragione il signor Giunti.

Postato da: Miryam | 31.08.08 02:08




Trattamento economico

La prima voce è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio", seguono la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche.
Completano la scheda le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.
Indennità parlamentare
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).
Diaria
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.(bisognerebbe chiedere al tappo brunetta perché i dipendenti devono stare tutto il tempo al lavoro e i deputati solo al 30%)
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettoriA titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.(vorrei sapere gentilmente perché non dovete pagare questi servizi come i comuni cittadini)
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.(io per recarmi al mio posto di lavoro uso la mia auto e non ho alcun rimborso)
I deputati, qualora si rechino all'estero per ragioni di studio o connesse all'attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.(questa vergogna per fortuna è stata soppressa dal 1 gennaio 2008)
Segue post

Postato da: Miryam | 31.08.08 02:05




Scrivo a Roberto Palladiano.

Ti ringrazio per il tuo scritto.

Le minacce di cui parla l'Onorevole Borghesi consistono nel fatto che l'ho avvisato di rendere pubbliche nel blog le sue volontà ed il suo modo di operare.

Faccio politica come volontario. Credo nel Progetto di Prodi e di Di Pietro e sono stanco di essere preso in giro da politici che predicano bene ed ad andar bene non agiscono.

Se Legge i miei scritti si rende conto che non ho minacciato nessuno, anzi.

Ma evidentemente dò fastidio. E non solo all'Onorevole Borghesi.
Una cosa è sicura sig. Roberto.

Il sistema non regge, questi fanno finta di niente e continuano a dire che per ridurre i parlamentari dobbiamo modificare la costituzione.

Vedono la bagliuzza e non si accorgono che hanno la trave nell'occhio (o fanno finta di non accorgersene).

Il popolo non è così bue come si pensa.

Non sono io che minaccio. E qualcun altro. Che facendo capire a chi scalpita per chiedere giustizia sociale ed equità all'interno del partito, vedrà la sua crescita finita.

Ma pèer fortuna non ho interessi personali.

E quindi posso agire liberamente. Finchè non mi espellerete dal partito.

Quel giorno capirò che se molte persone non sono corrette in IDV la colpa non è solo del sistema dei partiti, ma di chi li comanda.

E' amara questa riflessione. Proprio nel giorno di visita del Presidente a Firenze.

Ed è vergognoso che Lei Onorevole borghesi, che è là grazie al mio voto, al mio contributo, ed ai soldi delle mie tasse (ricordiamo che i politici incassano lo stipendio esentasse, questo ce lo siamo scordati di dirlo, i politici non pagano le tasse), di accusi di minacciarla.

Faccio politica, e prima di commettere un madornale errore l'ho avvisata.

Evidentemente vuol batterci la testa.

Ce la batta. Ho già iniziato a scrivere come la pensa il responsabile economia di IDV.

Buon lavoro.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 29.08.08 10:59




Per Onorevole Borghesi.

Segue.

Gentile Onorevole, concludo in merito alle sue osservazioni sul mio isolamento politico.

Si è vero sono politicamente isolato in IDV. E le aggiungerò che i vertici locali e nazionali di IDV hanno fatto di tutto per farmi dare le dimissioni.

Ho chiesto di essere espulso, ma non avete avuto il coraggio di farlo.

Non ho astio, sono semplicemente indignato.

Sò che IDV è l'unica ancora di salvezza, e mi sono trovato a lavorare e avere a che fare con Onorevoli riciclati ed opportunisti.
Proprio nel mio partito.
Dalla sua risposta, vedo che anche Lei è uno di quelli (se non erro era presidente di una provincia per conto della Lega.
Non ho mai minacciato nessuno. Porto avanti i bisogni di giustizia del popolo deriso e calpestato da quelli come Lei.

Non ho bisogno di darle tante proposte.

E' Lei pagato da me, e dal mio voto che dovrebbe trovarne.

Visto che altro non sà fare che tassare le rendite per dare 20 euro al mese agli operai.

Le dico grazie, ma con me ha chiuso (comunque le invierò i dati oggettivi).

E smettetela di invocare la casta.

Questa volta si deve chiarire per sempre chi è IDV e chi vuol rappresentare.

Detto questo ho sempre creduto nel Presidente, e continuerò a farlo fino a che non mi dimostrerà che personalmente è come Lei e come molti dei suoi colleghi.

A chi le ha detto che sono isolato politicamente, gli risponda che personalmente mi vergognerei di aver passato la vita facendo 5 legislature in IDV ed aver partecipato a distruggere il paese, per poi approdare in IDV per conto dei DS.

Ma questa è un'altra storia.

Ci sono in ballo sedie e poltrone (specialmente in Toscana).

Poltrone d'oro per IDV di imminente arrivo. Ovviamente pagate con i soldi dei dipendenti.

La saluto Onorevole. E mi raccomando continui così.

Tommaso Giunti
IDV
Firenze

P.S.
Cose da pazzi.

Postato da: Tommaso Giunti | 29.08.08 07:26




Gentile Onorevole Borghesi.
Le anticipo solo un dato che è della mia regione. La Toscana (sicuramente è un modello sviluppabile in positivo).
Bene in Toscana ci sono oltre 2.000 Municipalizzate (fonte il responsabile enti locali di IDV Toscana Loredana Ferrara a seguito di riunioni di direzione con Martini).
Con 2.000 consigli di amministrazione (vanno bene 7 consiglieri a municipalizzata?) e dirigenti politicizzati (oppure stò dicendo fesserie?
Quindi in Toscana dalle municipalizzate diamo da mangiare a 20.000 persone minimo in veste di politici o parapolitici parassiti (qualsiasi nazione avrebbe una municipalizzata con un cda).
Abbiamo 256 comuni (vanno bene 20 persone tra consiglieri comunali, assessori, e sindaci?).
Bene altre 5.000 persone.
Le auto Blu. Fonte il TG2 ore 13:00 di un anno fà non mi ricordo la data a seguito di una ricerca universitaria dichiarò che in Italia le Auto blu sono 430.000 contro 73.000 dei tedeschi, 60.000 dei francesi , 70.000 degli USA (se vuol negare anche questo faccia pure). Quindi in tosdcana facendo la proporzione abbiamo 20.000 auto blu.

Riassumendo:
In Toscana abbiamo 25.000 persone che vivono di politica , e circa 20.000 auto blu (con relativo autista).
45.000 Persone che vivono di politica in Toscana da proiettare a livello nazionale.
Non considero i consulenti, le segretarie, le delegazioni, gli uffici stampa, i cellulari, benefit vari. E non considero i dirigenti della p.a. , spesso inetti e sicuramente messi da politici con stipendi da capogiro in cambio di lassismo e delega di responsabilità (grazie a Bassanini).
Comunque, visto che a voglia di farmi lavorare e non vede la trave che ha dentro l'occhio , le procurerò maggiori dettagli.
Per quanto riguarda la sua risposta, la considero già sufficiente.
Il mio isolamento politico è l'isolamento di 40.000.000 di italiani.
Chi crede di prendere in Giro Onorevole.
Primo non ho minacciato nessuno. Se non ci stà alla piazza, esca dal blog e faccia come qualche suo collega che manco sappiamo che esiste.
Secondo, non faccio io demagogia, la fà Lei. Se le chiediamo di ridurre gli stipendi dei politici (fosse solo per equità sociale), non risponda che occorre cambiare la costituzione perchè per ridurre i costi della politica dobbiamo diminuirne i membri componenti.
Terzo, che un consigliere regionale della sardegna prende 14.000 euro netti + benefit è un fatto. Che un capo famiglia con assegni ne prenda 1.300 è un altro fatto.

Continui a proporci 20 euro al mese.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 29.08.08 07:14




Gentile Roberto Palladino,
io penso che Lei avrà la pazienza di entrare nel mio sito (www.antonioborghesi.it) e in quello della Camera (www.camera.it) cercando la mia scheda ed i miei interventi, nonché le mie proposte di legge per la riduzione dei costi della politica potrà verificare direttamente quanto io mi sia dedicato, con passione, a questo tema. Posso ricordare che ben 13 anni fa, quando fui eletto Presidente della Provincia di Verona, il primo provvedimento fu di eliminare 4 delle 5 auto blu che trovai. Io non posso però accettare che questo tema venga affrontato con demagogia e con minacce nei miei confronti. Ho appena proposto sul mio blog una revisione della tassazione delle rendite finanziarie, da cui si potrebbero ricavare 3,5 miliardi di euro, da destinare a migliorare il potere d'acquisto delle famiglie. Con 3,5 miliardi di Euro si possono dare 250 euro ai lavoratori dipendenti con meno di 25000 euro all'anno. Ad una proposta come questa non si può rispondere che non serve a nulla, che bisogna reperire 35 milardi di euro e che basta ridurre i costi della politica per ottnerli. Si tratta di "balle grandi come una casa". Solo per esemplificare se, con la bacchetta magica, si eliminasse per sempre l'intera Camera dei Deputati, il risparmio sarebbe di 1 miliardo di euro. Non è giusto preendere in giro la gente: bisogna correttamente fare proposte "vere" e "praticabili". Almeno io la penso così. Se poi uno aggiunge anche le "minacce", allora io mi fermo lì.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 28.08.08 21:24




Gentile Roberto Palladino,
io penso che Lei avrà la pazienza di entrare nel mio sito (www.antonioborghesi.it) e in quello della Camera (www.camera.it) cercando la mia scheda ed i miei interventi, nonché le mie proposte di legge per la riduzione dei costi della politica potrà verificare direttamente quanto io mi sia dedicato, con passione, a questo tema. Posso ricordare che ben 13 anni fa, quando fui eletto Presidente della Provincia di Verona, il primo provvedimento fu di eliminare 4 delle 5 auto blu che trovai. Io non posso però accettare che questo tema venga affrontato con demagogia e con minacce nei miei confronti. Ho appena proposto sul mio blog una revisione della tassazione delle rendite finanziarie, da cui si potrebbero ricavare 3,5 miliardi di euro, da destinare a migliorare il potere d'acquisto delle famiglie. Con 3,5 miliardi di Euro si possono dare 250 euro ai lavoratori dipendenti con meno di 25000 euro all'anno. Ad una proposta come questa non si può rispondere che non serve a nulla, che bisogna reperire 35 milardi di euro e che basta ridurre i costi della politica per ottnerli. Si tratta di "balle grandi come una casa". Solo per esemplificare se, con la bacchetta magica, si eliminasse per sempre l'intera Camera dei Deputati, il risparmio sarebbe di 1 miliardo di euro. Non è giusto preendere in giro la gente: bisogna correttamente fare proposte "vere" e "praticabili". Almeno io la penso così. Se poi uno aggiunge anche le "minacce", allora io mi fermo lì.
Cordialmente

Antonio Borghesi

Postato da: | 28.08.08 21:23




Gentile Onorevole, sono un appartenente alle forze dell'ordine che ha votato, erroneamente vista la tipologia d'opposizione fatta, il PD. In virtù delle vostre battaglie in Parlamento ho deciso di seguire l'IDV. Resto però sconcertato dalla risposta da Lei data al sig. Tommaso Giunti in merito alle retribuzione dei Parlamentari: ho da poco letto il libro "SPRECOPOLI" di Mario Cervi e Nicola Porro nonchè "LA CASTA" di Rizzo & Stella, dai quali si evince che il cancro del nostro Paese è la politica. Premetto che SPRECOPOLI è stato scritto da due giornalisti che scrivono su "Giornale" (il quotidiano di sua maestà Silvio), ma dinanzi ai numeri non si scappa: spendiamo troppo e male! Ma possibile che i nostri parlamentari meritino così tanto denaro, con privilegi annessi rispetto ai rispettivi colleghi europei che vivono in Stati in cui il costo della vita è decisamente più alto? Ho 30 anni e 10 anni di contributi versati e non so, visto l'andazzo, se percepirò una pensione adeguata. C'è da temere lo stesso esito dell'Argentina e cioè il fallimento di uno Stato? Beh, stamane ho ricevuto una notizia davvero poco confortante: da 8 mesi circa ho conseguito il brevetto di pilota d'elicottero, ma l'iter formativo prevede un'ulteriore specializzazione della durata di tre mesi circa. Ebbene, dopo esser stato convocato per tale specializzazione, son riuscito insieme ad altri 7 colleghi ad effettuane la prima parte, dato che stamane ce ne è stata comunicata la sospensione per mancanza di fondi!!! E' bene quindi risparmiare sulla sicurezza in generale, ma mai pensare di toccare gli sprechi!!! La prego, almeno voi dell'IDV cercate di disconoscere la Casta e non lasciatevi tentare troppo dal potere.....l'Italia sta affondando!!

Postato da: Roberto Palladino | 28.08.08 18:50




Gentile Tommaso Giunti,
Lei ha risposto in modo astioso, demagogico e minaccioso. Il mio primo istinto sarebbe stato di scriverLe che delle sue minacce "me ne fotto" e che non avrei "più" risposto a suoi quesiti.
Ma io sono uno che per natura è sempre pronto a dialogare e confrontarsi con chiunque, purché in modo serio, e per questo motivo sono che io le lancio una sfida.
Risponda a me, indicando, con quali procedure, con quali delibere, con quali votazioni, con quali maggioranze, si dovrebbe dar corso alle azioni da Lei indicate, di volta in volta segnalando dettagliatamente la quantità dei risparmi (citando le fonti)nonché i tempi entro i quali i risparmi avranno effetti.
Dopo ciò che Lei ha scritto ed il modo con cui l'ha fatto ben comprendo il perché del suo isolamento politico!

Antonio Borghesi

PS I dati e le cifre che Lei cita sono assolutamente fantasiosi o parto di qualcuno che non si è preso neppure la briga di una verifica minimale

Postato da: antonio borghesi | 28.08.08 13:08




Gentile Tommaso Giunti,
Lei ha risposto in modo astioso, demagogico e minaccioso. Il mio primo istinto sarebbe stato di scriverLe che delle sue minacce "me ne fotto" e che non avrei "più" risposto a suoi quesiti.
Ma io sono uno che per natura è sempre pronto a dialogare e confrontarsi con chiunque, purché in modo serio, e per questo motivo sono che io le lancio una sfida.
Risponda a me, indicando, con quali procedure, con quali delibere, con quali votazioni, con quali maggioranze, si dovrebbe dar corso alle azioni da Lei indicate, di volta in volta segnalando dettagliatamente la quantità dei risparmi (citando le fonti)nonché i tempi entro i quali i risparmi avranno effetti.
Dopo ciò che Lei ha scritto ed il modo con cui l'ha fatto ben comprendo il perché del suo isolamento politico!

Antonio Borghesi

PS I dati e le cifre che Lei cita sono assolutamente fantasiosi o parto di qualcuno che non si è preso neppure la briga di una verifica minimale

Postato da: | 28.08.08 13:07




Rispondo ad imbriaco Angela.

Pure io mi ero sollevato ed avevo chiesto di operare in merito (all'epoca ero membro dell'area tematica industria a livello nazionale, eravamo in 5).

Non solo hanno fatto finta di niente, ma mi sono ovuto dimettere per la risposta ricevuta.

Come minimo ci sono 1.000.000 di persone che in Italia vivono con la politica (200.000 consiglieri comunali, 20.000 consiglieri provinciali, 200.000 membri dei cda delle municipalizzate tutti politici, 400.000 autisti di autoblu, per non parlare dei dirigenti tutti messi dai politici), a costi e privilegi da nababbi.

I nostri parlamentari , invece di parlare della riduzione dei privilegi e dei relativi stipendi, fanno finta di niente e mettono nel mezzo la riduzione dei parlamentari (non centra niente, nessuno l'ha chiesta, anzi sarebbe deleteria) e la modifica alla costituzione.

Ma stiamo scherzando?

Credo in IDV e credo nei suoi massimi rappresentanti.

Sono 10 anni che seguo Di Pietro ed ho deciso di rinunciare a qualsiasi ruolo politico nelle istituzioni, al fine di fare politica vera, dall'esterno e non essere accusato di arrivismo.

Che non si venga a proporre un aumento mensile di 20 euro per i dipendenti pubblici e privati.

Perchè qualcuno inizia a saltara dalla sedia.

Saluti Angela.
Tommaso

Postato da: tOMMASO gIUNTI | 28.08.08 07:55




Gentile Onorevole Borghesi, la ringrazio per la risposta.

Ma così non và bene.

Perchè continuate a fare finta di niente?
Tutte le volte che si parla di riduzione di spese della politica mettete nel mezzo la costituzione ed il fatto che è difficilissimo ridurre i parlamentari.

Non ci siamo capiti (o meglio non faccia finta di non capire e mi risponda in modo serio non demagogico).
Vogliamo una riduzione dei costi della politica che avvenga mediante una riduzione degli stipendi e dei privilegi dei politici (diciamo un 40%).

Se è vero che il parlamento costa un miliardo di euro, è altrettanto vero che a cascata ci sono 20 cosigli regioali, ed a cascata 200 consigli provinciali , ed a cascata 2000 consigli comunali, ed a cascata 20.000 municipalizzate.

Mi fermo quà Onorevole.
Non parlo delle 400.000 auto blu con autista (costo annuo a stare bassi 40.000 euro che moltiplicato per 400.000 fà 16 miliardi di euro).

Lo volete capire che dobbiamo togliere ai ricchi per dare ai poveri, oppure dobbiamo mandarvi a casa anche voi di IDV.

Io credo in IDV e nei suoi parlamentari. La debbano smettere di fare finta di niente Onorevole, perchè non siamo a fare i banchini ed a farci il mazzo per sentirci dire che IDV mi paga il caffe domani

La sua risposta è forviante, se continua su questa strada, facendo finta di niente, sarò costretto ad agire in modo piu' diretto sul blog.

Lasci perdere la costitzione.

Per dare 5.000 Euro al mese ad un consigliere regionale in luogo di 14.000 (Sardegna e Sicilia) non serve modificare la costituzione.

Si fà una proposta di legge .

E la proposta di legge la si fà senza sentire nessuno essendo all'opposizione. Oppure mi stò sbagliando. Non siamo all'opposizione.

Vi stiamo guardando attentamente Onorevole.
E la gente non ha la campanella al naso.
Cordiali Saluti.

Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 28.08.08 07:15




Un saluto a tutti voi :-D

Rispondo al signor Tommaso Giunti


Egregio amico e dico amico , perchè cerca di dare il suo pensiero per il bene di noi cittadini .
Signor tommaso sono daccordo con lei ..... le 20,00 euro al mese che vorrebbero dare e farci capire che magari chissa quante camice hanno dovuto sudare , mi fà un pò ridere .

IO PER I NOSTRI PARLAMENTARI E IL NOSTRO PARLAMENTARE ... ANTONIO BORGHESI NE è A CONOSCENZA E L'AVEVA ANCHE PRESENTATA COME PROPOSTA , MA POI NON Sò PIù COSA SIA SUCCESSO DELLA PROPOSTA CHE AVEVO FATTO IO ED è QUESTA .

STIPENDIO DEI NOSTRI PARLAMENTARI

...... 5.000,00 MENSILI

...... 1.000,00 MENSILI COME TRASFERTA O AFFITTO

TOTALE 6.000,00 MENSILI AL MESE


TOGLIERE TUTTI I LORO PRIVILEGI , PERCHè OGNI DIPENDENTE I PRIVILEGI SE LI PAGA CON I PROPRI SOLDI

AVREI MESSO ANCHE COME LEGGE CHE UN NOSTRO RAPPRESENTANTE NON POTEVA RAPPRESENTARCI PIù DI 10 ANNI , IN MODO CHE COME PRIMA COSA AVREBBERO LAVORATO CON PIù ONESTà PERCHè IL RACCOLTO LO AVREBBERO RACCOLTO ANCHE LORO IN BASE A COME LO PIANTAVANO .
POI CAMBIANDO OGNI 10 ANNI LE FACCE DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI , SE DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI AVREBBERO FATTO DELLE LEGGI ASSURDE A DANNI DEI CITTADINI , IO SE VERREI ELETTA DOPO DI LORO AVREI POTUTO FARE LEGGI NUOVE , IN BASE CHE CHI LE PIACEVA FARSI LEGGI PER SE STESSI , DOVEVA RIMPIANGERE QUELLE LEGGI , INVECE UNA VOLTA CHE ARRIVANO IN PARLAMENTO LE FACCE SONO SEMPRE QUASI LE STESSE , CAMBIANO SOLO LA POLTRONA DA OCCUPARE .

COME PRIMA COSA CHI CI RAPPRESENTA IN PARLAMENTO AVREBBE DOVUTO AVERE UN CERTIFICATO PENALE LIMPIDO , SENZA CONDANNE , AVREI DIMINUITO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI , AVREI TOLTO LE SCORTE A CHI NON SERVIVA PERCHè NON LAVORAVA PER LA MAFIA , PERCHè A PORTARE A SPASSO LE MOGLI PAGATE CON I NOSTRI SOLDI NON LO TROVO GIUSTO , QUELLE GUARDIE DEL CORPO , DATELE AI CITTADINI CHE DENUNCIANO LA MAFIA , CAMORRA , RAKET , CORUZZIONE , ABUSI NEGLI UFFICI PUBBLICI , VIOLENZE FAMILIARI ,ECCC.

Cordialmente la saluto signor Tommaso Giunti


Imbriaco Angela


Scala40 ..... bisogna lavorare col cuore e non per interessi di denaro , il denaro deve servire come vero stipendio , come ogni cittadino

Postato da: Imbriaco Angela | 27.08.08 22:37




Gentile Tommaso Giunti,
io penso che Italia dei Valori sia un partito evoluto che vuole essere "partito di governo", capace cioè di esprimere una "politica del fare", che è l'unica che può tentare di dare soluzione ai problemi del Paese. Essere partito di governo vuol dire avere la responsabilità di presentare proposte realistiche e realisticamente realizzabili. Io vorrei davvero che tutti avessimo la consapevolezza che se, con un colpo dibacchetta magica, noi potessimo eliminare domani e per sempre la Camera dei Deputati noi risparmieremo 1 miliardo di Euro all'anno. In questi giorni sul mio blog ho dimostrato che con 3,5 miliardi di Euro si riescono a dare 250 euro all'anno a 15 milioni di lavoratori dipendenti che guadagnino fino a 25000 europ annui.
Allora, veramente, invito tutti alla concretezza, abbandonando proposte demagogiche. Per modificare il numero dei paralmentari e dei consiglieri regionali è necessaria una legge costituzionale, che richiede come minimo due anni di tempo e che potraà essere operativa tra cinque. Il che non vuol dire che non sidebba fare. Ma invito tutti in modo accorato a riflettere su queste considerazioni.

Postato da: antonio borghesi | 27.08.08 21:43




Egr. On.
leggo e ascolto, in questi giorni, le ultime novità su Alitalia e mi colpisce profondamente il fatto che si pensi di risolvere il problema svendendola ad una cordata di "imprenditori" italiani tra cui spicca il nome di Salvatore Ligresti che penso il Dott. Di Pietro conosca molto bene. Possibile che una nostra proprietà, che ci è costata fior di quattrini debba essere ceduta per una pipa di tabacco a chi è in odore di mafia? Se esiste un termine peggiore di scandalo (ci siamo ormai assuefatti?) dovrebbe essere usato. La gente si interessa ormai solo al gossip e non ha nessuna voglia di informarsi su fatti molto seri come questo. Siamo ridotti, noi curiosi, all'impotenza e al dileggio? Grazie e se ha tempo e voglia mi fornisca una spiegazione.
Maria Rosaria Negrini

Postato da: maria rosaria negrini | 27.08.08 08:17




Gentile Onorevole Borghesi, ho letto nel suo sito della proposta di legge che vuol presentare per aumentare i redditi dei dipendenti di 20 euro al mese.
Lodevole ma insufficiente.
Il Prof. Bocchino dell'Università di Bologna ha spiegato che la riduzione dei costi della politica non sono gocce nel mare. E' roba consistente.
Perchè non propone il raggiungimento degli standard europei:
a) 70.000 auto blu in luogo di 400.000 (gli autisti vanno a guidare gli scuolabus)
b) dimezzamento degli stipendi di tutti i politici (compreso i gettoni , in allineamento agli standard europei)
c) riduzione degli stipendi dei dirigenti pubblici e delle P.O del 20% nella P.A. per devolvere tali soldi ai dipendenti ordinari meritevoli (nel sud c'è un dirigente ogni 4 funzionari).

Senza offesa Onorevole.
Ma il caffè la mattina me lo compro con i miei soldi.
Da IDV voglio che i miei due figli possano avere i vestiti ed i libri per studiare (fino al pane ci arriviamo ancora anche se per poco).

Non duri troppa fatica per 20 euro al mese.
Ci sentiamo presi in giro.

Senza offesa.
Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 26.08.08 07:16




Gentile Walter Falchi,
la verità sta più o meno nel mezzo, almeno a mio giudizio. All'inizio dell'anno il tesoretto si stimava in circa 3 miliardi di Euro. A maggio tuttavia è stato evidente che le previsioni sull'andamento dell'economia italiana non erano più raggiungibili. La crisi americana si è ripercossa in modo molto più forti e le previsioni di crescita della nostra economia non c'erano più. Dunque anche l'entità del tesoretto era messa in dubbio. In più il nuovo governo ha utilizzato tutto ciò che non era stato già impegnato, anche per eliminare l'Ici sulla prima casa. C'è tuttavia qualche cosa di oscuro nelle dichiarazioni di Tremonti. Il Dpef ha ipotizzato a novembre un fabbisogno finanziario dello Stato di circa 40 miliardi. A luglio era di 20 e normalmente da luglio a novembre non cresce di più di 3-4 miliardi. Dove andrà la differenza? Per il momento è un mistero!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 25.08.08 22:28




Onorevole Senatore,

Anche l'IDV ha votato compatta a favore del "trattato di Lisbona".
Diffido sempre quando gli "eletti" sono tutti d'accordo.
Mi piacerebbe una sua presa di posizione su questo documento che prevede, tra l'altro,
LA REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE !!!

"...questo Trattato, per fortuna nostra per ora respinto, reintroduce la pena di morte. Quella che in Italia è stata da tempo cancellata come ipotesi giuridicamente accettabile. ...naturalmente in "allegati" dichiarati "parte costituente dei trattati" e quindi con valore vincolante per tutti.
L'uccisione nella pubblica via, "non viola" i principi se "è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario" (art. 2, paragrafo 2 della Carta dei Diritti Fondamentali). E cioè quando? Quando si stia reprimendo "in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione".
O per "eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta". E chi decide cosa sia una sommossa?
Nell'articolo 2 del protocollo n.6 della Carta dei Diritti Fondamentali, si scrive che
"Uno Stato può prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra". E come si definirebbe un "pericolo di guerra imminente"? E quali sarebbero le autorità abilitate a decidere che siamo di fronte a una guerra "imminente"?
(http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7972/74/)
Certo che nessuno ha letto tutto il testo... ma é questa l'Europa che vogliamo?
Ci faccia conoscere la sua posizione!
Io sono per la certezza della pena, ma contrario al diritto di uccidere anche da parte dell"autorità"

Con tanti saluti ed auguri di buon lavoro.
Santo

Postato da: S.Bühler | 25.08.08 02:52




Un saluto a tutti voi di ITALIA DEI VALORI :-d


Un saluto all'amico Antonio Borghesi


Rispondo a STEFANIA


Gentile signorina o signora ,
la risposta che cercava glielò lasciata scritta , dall'Onorevole Antonio Di Pietro .
In base a ciò che gli ho risposto , mi scriva se è daccordo in ciò che le ho scritto .
Cordialmente la saluto .
Imbriaco Angela

Scala40 per gli amici veri


Postato da: Imbriaco Angela | 24.08.08 18:19





SICCOM TRA LE TANTE IDIOZIE DI QUESTO GOVERNO C'E' PURE LA C.D. "chiamata diretta dei presidi", cioè il dirigente scolastico chiamerà a fare il docente nella SUA (!!??) SCUOLA CHI PIU' LO AGGRADA, LEI COSA MI CONSIGLIA?:
- UN INTENSIVA CURA DI BELLEZZA;
-UN CORSO ACCELERATO DALL' ONOREVOLE CARFAGNA;
- PAGAMENTO DI PIZZO;
- SCOPRIRE IL PARTITO POLITICO DEL PRESIDE;
- DARGLIELA DIRETTAMENTE??
chiedo a tutti i postisti di consigliarmi. grazie

Postato da: stefania io | 20.08.08 14:48




Egregio Borghesi,
vorrei sapere chi, fra l'ex ministro delle finanze Visco e l'attuale
ministro delle finanze Tremonti, è un bugiardo.
Il primo affermava l'esistenza di un "tesoretto", del quale ognuno
aveva un'idea su come investirlo-ripartirlo-utilizzarlo;
il secondo, a distanza di qualche mese, cioè ad elezioni purtroppo
vinte dal pdl, afferma che non c'è nessun tesoretto, anzi i conti sono
ancora più disastrati di quanto poteva immaginare.

CHI HA TORTO E CHI HA RAGIONE ?
IL TESORETTO ESISTE OPPURE NO?
SE ESISTE, COME E' STATO, SE E' STATO, IMPIEGATO?

Nell' augurarle un proficuo lavoro, la saluto cordialmente.
P.s. Resistete, combattete, non mollate MAI.

Postato da: Walter Falchi | 19.08.08 12:30




Gentile Enrico Favalezza,
temo che la sua proposta, sicuramente interessante, sarebbe vista come discriminatoria. In effetti a me, di primo acchito, ha fatto venire in mente le galee, dove appunto l'energia dei remi era fornita dai galeotti.
E poi sul piano pratico, bisognerebbe imporre a ciascuno un minimo di pedalate e come? con la forza? Altro sarebbe eventualmente prevedere una attività volontaria, valorizzarla e mandare il controvalore al pagamento di quanto dovuto dai carcerati per il loro mantenimento.

Antonio Borghesi

Postato da: | 18.08.08 20:49




Egregio onorevole,
In un crudo e fermo intervento Primo Mastrantoni, segretario Aduc ci parla dell’ultima uscita di Bossi rivolto all’82% degli italiani che hanno una casa, dove abitano, di proprietà. “La prima volta -scrive Mastrantoni - fu contro l'inno nazionale, lui che è ministro della Repubblica Italiana, la seconda volta è stato per "supportare" l'Alitalia a scapito degli utenti, come dice Ryanair, la terza è per l'emendamento notturno alla manovra finanziaria che annullava, di fatto, le pensioni sociali, manovra poi ripensata. Ora, a distanza di poche settimane il terzo dito di Bossi, per la quarta volta, tenta di fregare gli italiani, leghisti compresi. Il ministro Bossi vuole ripristinare l'ICI, la tassa più odiosa, quella sulla casa di proprietà, dove si abita. Se c'era una cosa buona fatta dall'attuale Governo è stata proprio l'abolizione dell'ICI, tra l'altro promessa in campagna elettorale. I suoi, e qualche sindaco furbo, di destra e di sinistra, si sono affrettati a rimodulare la proposta definendola "razionalizzazione delle tasse esistenti sulla casa". L'allora candidato premier, Silvio Berlusconi, aveva promesso, sempre in campagna elettorale, che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani, già oberati da una tassazione sui redditi elevatissima, alla quale si erano aggiunti gli aumenti delle addizionali regionali e comunali. Uno dei motivi che contribuirono alla caduta del governo Prodi fu l'eccessiva tassazione sui redditi. Cosa vuol proporre, ancora, il ministro Bossi, la tassazione sulla macinazione del grano e dei cereali? Ricordiamo che la tassa sul macinato portò alla crisi e alla caduta della Destra storica nel lontano 1876. Rinfrescare la memoria serve sempre!” Usque tandem cari parlamentari, cari italiani dobbiamo sopportare queste “picconate” da irresponsabile?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 18.08.08 11:27




Gentile onorevole,
le volevo far presente una mia idea per quanto riguarda il sistema carcerario.. A lei forse potrà sembrare inutile e un po' discriminatoria.. La mia idea riguarda solo un'attività che può essere svolta nel carcere..Ovvero munire le carceri di cyclette le quali attaccate ad un generatore possono generare energia elettrica..Ovviamente il numero di bici dovrà superare largamente la decina in modo tale da avere una discreta efficienza.. A mio modo di vedere è una cosa utile sia per il carcerato che fa esercizio fisico che non fa mai male, sia per la società in quanto loro invece che essere solamente un costo possono diventare anche una risorsa.. Il mio è solo un modo per rivalutare i carcerati, non è mia intenzione discriminarli.. E a mio modo di vedere se questa proposta fosse espansa a tutte le carceri italiane potrebbe raffreddare anche se leggermente i costi energetici italiani.. Tutto aiuta.. Attendo un suo parere su questa idea.. grazie.. Buona giornata

Postato da: Enrico Favalezza | 18.08.08 10:00




Gentile Riccardo Alfonso,
sui problemi dell'economia, credo che in un periodo come quello attuale, di stagflazione ormai conclamata, la ricetta non può che essere quella di aumentare il potere d'acquisto delle famiglie, e quindi in particolare dei lavoratori dipendenti. Ciò si può fare essenzialmente con la leva fiscale: ad esempio aumentando notevolemente le detrazioni per lavoro dipendente. Oppure, ciò che avrebbe anche un effetto positivo sulla lotta all'evasione fiscale, permettendo la detrazione delle spese realmente sostenute dalle famiglie (avvocato, idraulico, commercianti vari, medici, professionisti in genere) in luogo delle detrazioni standard. Certo bisogna dare copertura a questi maggiori oneri. Per ciò io penso ad esempio ad una tassazione delle rendite finanziarie, che, in molti casi, oggi sfuggono al fisco.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.08.08 21:53




Gentile Quinto Grigatti,
Italia dei Valori è sempre stata sensibile ai temi della riduzione dei costi e degli sprechi della politica. Posso ricordare che sulle questioni da Lei sollevate già nella precedente legislatura avevamo presentatop proposte di legge.
Io stesso ho ripresentato, con alcune modifiche, due proposte di legge(una costituzionale ed una ordinaria. Ne stiamo preparando ulteriori e più incisive ancora. Ma già nelle mie (che Lei potrà trovare entrando nel sito della Camera dei Deputati, http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=968&ns=2 e , rispettivamente http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=969&ns=2.
In esse sono ricomprese alcune delle sue proposte, sia sui parlamentari, che sui finanziamenti all'editoria,che sul finanziamento ai partiti.
Sul fatto che la poltica deva essere vocazione non ci piove, ma il risultato si ottiene non tanto eliminando la pensione (che dovrebbe essere rapportata ai versamenti) ma imponendo per legge che non si può ricoprire per più di dieci anni (due mandati) qualunque carica pubblica elettiva.
D'accordo anche sulla questione delle consulenze.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.08.08 21:44




VERSIONE CORRETTA DEL PRECEDENTE MESSAGGIO

Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione delle malattie mentali condivido le sue riflessioni e penso che molte famiglie che hanno al proprio interno un soggetto in determinate condizioni vivano dei veri e propri drammi. Non dimentichiamo poi casi in cui questi soggetti sono diventati pericolosi per gli altri sino a commettere atti irreparabili. Non credo che la soluzione sia il ritorno a strutture come il vecchio manicomio: penso però che vi possano essere soluzioni alternative a quella della volontarietà della cura. In determinati casi la terapia deve essere resa obbligatoria.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.08.08 21:33




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione delle malattie mentali condivido le sue riflessioni e penso che molte famiglie che hanno al proprio interno un soggetto in determinate condizioni vivano dei veri e propri danni. Non dimentichiamo poi casi in cui questi soggetti sono diventati pericolosi per gli altri sino a commettere atti irreparabili. Non credo che la soluzione sia il ritorno a strutture come il vecchio manicomio: penso però che vi possano essere soluzioni alternative a quella della volontarietà della cura. In determinati casi la terapia deve essere resa obbligatoria.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.08.08 21:28





Gentile Riccardo Alfonso,
Rispondo al suo messaggio sulla guerra Georgia-Russia.
Per quanto riguarda l'assordante silenzio del governo italiano la reinvio a quanto da me postato sul mio blog (www.antonioborghesi.it) il giorno dell'inziio della crisi.
Io penso che invece l'Europa abbia agito in modo equilibrato e sempre più l'Europa dovrà parlare ad una sola voce in politica estera.
Certo che la crescita di Cina ed India postula grandi cambiamenti nle giro di 30 anni. Ma attenzione: è mia opinione che nè Cina nè India potranno continuare a lungo senza che esplodano le contraddizioni interne a questi Paesi. Va poi mantenuto un punto fermo: l'alleanza con gli Stati Uniti non potrà e non dovrà essere messa in discussione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.08.08 21:22




Egregio onorevole,
La Senatrice Donatella Poretti mi ha fatto pervenire un comunicato nel quale si chiede e mi chiede, a proposito della Georgia: Ma l'Italia con chi sta, con Putin o con l'Ue? E soggiunge, tra l’altro, “Sono scoraggiata dal silenzio del Governo italiano sulla situazione in Georgia. Temo che la Russia oggi possa agire così, senza timore di ripercussioni, anche grazie all'atteggiamento passivo e vacanziero del Governo italiano, simbolo di un'Europa divisa e timorosa, e quindi senza potere contrattuale alcuno”. A questo punto le rispondo perplesso obiettando che la real politic ci indica come la partita si stia giocando sulla testa della gente e si colora con i temi più disinvolti e cinici del capitalismo e dell’imperialismo nel quale la vera sfida si chiama il controllo delle fonti energetiche. E il tutto si complica, ulteriormente, al cospetto di due grandi nazioni, come la Cina e l’India, che intendono celermente recuperare il gap tecnologico, industriale ed economico rispetto ai paesi più evoluti, e hanno dalla loro un terzo della popolazione mondiale. Il rischio per i capitalisti americani è che tra 20-30 anni, e forse meno, il mondo sarà dominato da un gruppo di nazioni che non potranno prescindere dalla presenza cinese, indiana e dai paesi dell’America del sud. La vecchia Europa, a questo punto, si troverà a un bivio. O si allea con la federazione Russa o resterà schiacciata tra i colossi e la “guerra a perdere” degli statunitensi. D’altra parte non sono necessarie le bombe atomiche o le guerre chimiche perché si sovverta il rapporto tra nazioni. Basta esportare a buon mercato le imitazioni e far saltare le logiche di mercato. Basta movimentare il flusso emigratorio. Basta esercitare un buon controllo sulle fonti d’informazione e asservirle ai propri interessi. Basta affogare nelle logiche delle cosiddette democrazie compiute dove il garantismo, legittimo e sacrosanto, può diventare, in mani spregiudicate, un’arma a doppio taglio. Basta tutto questo per mandare a gambe all’aria nazioni come l’Italia che navigano a vista su un mare di debiti e di stagnazione economica ma trovano pure il tempo di disquisire sul sesso degli angeli. Ora mi chiedo qual è la posizione dell’Idv a questo riguardo?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 16:41




Egregio onorevole,
La malattia mentale è un problema anche sociale. Cosi scrive un genitore di un malato psichico affetto da oltre 14 anni da schizofrenia di tipo disorganizzato. :”mio figlio da 5 mesi non effettua la terapia farmacologia perché si rifiuta categoricamente di sottoporsi al controllo sanitario,né io nella mia qualità, non essendo abilitato in quel senso,posso costringerlo a sottoporsi al relativo controllo. Anche le strutture (Coordinamento di salute mentale;Dipartimento di salute mentale; unità sanitaria locale;Prefettura; Comune ecc.) viste le leggi in vigore non possono costringere il figlio a farsi curare,se non sussistono le condizioni di TSO (trattamento Sanitario Obbligatorio)” Quello che assilla,giustamente,quel genitore è condensato nella legge 180 che ha determinato il passaggio dal concetto interesse custodialistico a quello terapeutico e dove si afferma all’art.1 che “gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono volontari”, salvo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Ora,come può un’individuo senza lucidità con diagnosi “di marcata frammentazione ideo-affettiva, sconnessione dell’eloquio,notevole compromissione del rapporto di realtà e della sfera intersoggettiva, con conseguente disorganizzazione comportamentale, tendenza all’acting e persistete oppositività” o quant’altro e per altre motivazioni, scegliere di sua volontà un percorso di cure o sottoporsi volontariamente alle cure? Sono rimasti i servizi di diagnosi e cura negli Ospedali Generali (dove a volte,pare, mancano i Reparti neuropsichiatrici,) dove il malato in ricovero coatto resta per 7 giorni e sottoposto a terapie di farmaci tanto da renderlo accettabile,dimesso e rinviato a casa (art.35 legge 833/1978) per essere riammesso qualche settimana o qualche mese dopo. Le famiglie di questi sventurati, auspicano servizi specifici in strutture adeguate e tali da considerare il malato-persona nella sua dignità e garantito nei suoi diritti come sancito dagli artt.2,3,32 della Costituzione Italiana, dal Trattato di Amsterdam e dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” e dalla “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU del 6 dicembre 2006 (Sixty-first session A/61/611), documento non ratificato entro il 2007 dal Governo Prodi. La famiglia è rimasta sola e con essa la società!.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 06:21




On. Borghesi, la sua disponibilità ad accettare consigli e commenti a cui dare spazio all'appuntamento di Vasto,mi sembra del tutto onorabile ed io un paio di consigli per diminuire le spese dello stato li avrei,anche se non sono certo originali:
1) ridurre gli stipendi e le agevolazioni della casta (fare politica è una vocazione e non un messtiere)
2) abolire il finanzimento pubblico ai giornali.
3) abolire il finanziamento pubblico "pardon" il rimborso spese ai partiti
4) abolire la pensione a tutti i parlamentari e senatori.
5) abolire l'uso di persone "specialisti" esterne all'amministrazione pubblica ( non capisco perchè un sindaco debba riccorrere a un city manager... se ha già nel suo staff assessori qualificati)
Aggiungo inoltre un piccolo cruccio che mi rode da un pò: la televisione pubblica deve essere al servizio dei cittadini e non dei politici di turno e quindi deve raccontare i fatti così come accadono senza interpretazioni di parte, omissioni e discriminazioni.
Certo stò parlando di utopie e fantapolitica, nessuno che arriva al potere vuole perdere dei privilegi,quando mai un politico dovrebbe fare gli interessi di un cittadino sconosciuto... in Italia poi....
Grazie Comunque

Postato da: quinto grigatti | 17.08.08 02:39




Egregio onorevole,
Una e-mail pervenutami da un immigrato argentino mi offre lo spunto per una riflessione. Egli mi chiede: ma gli italiani stanno bene o male? Leggo sul giornale Clarin nella sua edizione di venerdì primo agosto: “In Italia una famiglia su quattro affronta dei problemi economici” Da tale articolo risultano le seguenti affermazioni testuali: “…4,1% è l’inflazione annuale ufficiale, però gli italiani sentono che in realtà l’inflazione annuale arriva al 7-8% (…) l’economia italiana è rimasta ferma, riconosce Confindustria (…) Esiste un’emergenza dei prezzi (...) Nei settori popolari, si verifica una decadenza nazionale che non si riesce a fermare (…) L’altro problema importante è la continua crescita degli indebitamenti delle famiglie”. Dall’altra, si osserva nella lettera, vengo a sapere che in questo ferragosto sono 14 milioni le auto che sono in movimento per i vacanzieri italiani e che lo stesso affollamento si registra sulle spiagge e i ritrovi e le città d’arte. Credo che sia difficile capire come le due situazioni possono convivere senza contraddirsi. Ritengo, a questo punto, che ancor prima della povertà che è e resta un dato reale e drammatico per milioni di italiani, vi è quello di mettere mano alle riforme istituzionali poiché non è tollerabile che una famiglia in difficoltà non riesca a fare economie di “gestione” evitando gli sprechi, razionalizzando la spesa, dando ad essa delle priorità, riformando la rete distributiva che oggi notoriamente maggiora di un buon 20% (mediamente) il valore dei beni offerti al consumatore finale, migliorando le infrastrutture, facendo emergere il lavoro nero, favorendo l’impiego delle risorse umane al meglio, conducendo una seria lotta alle evasioni fiscali e riformando l’intera filiera giustizia. Non è la cura Brunetta, che considero solo un fumus, ma un qualcosa di più incisivo e determinante. Sono le regole chiare, i controlli precisi e continui e la fermezza nell’essere conseguenti a dare certezze e a convincerci che l’epoca dei furbi è tramontata.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 16.08.08 12:02




Egregio onorevole,
In questi giorni sta spuntando una nuova emergenza. Riguarda il drammatico sovraffollamento dei luoghi di detenzione con oltre 55.000 unità residenti. Vorrei sapere quali potrebbero essere gli sbocchi possibili e se il parlamento si prepara a un nuovo condono o a una amnistia o a depenalizzare taluni reati o cos’altro. Certo non abbiamo e non hanno la sfera di cristallo sia i nostri parlamentari sia l’opinione pubblica per prospettare uno scenario futuro in questo settore ma di certo la situazione è grave e tende, purtroppo, a peggiorare. D’altra parte vi sono anche circostanze da verificare. In una recente indagine, infatti, condotta da “striscia la notizia” furono ripresi dalle telecamere alcuni stabilimenti penali abbandonati dopo averli costruiti e persino arredati e mi chiedo sino a che punto l’edilizia carceraria è carente o si vuole di proposito renderla tale? A mio avviso una soluzione sia pure parziale e temporanea vi sarebbe. Due sarebbero, a mio avviso, i percorsi possibili. Se consideriamo, infatti, che un terzo della popolazione carceraria è costituita da extracomunitari dovremmo fare in modo d’accelerare la procedura dell’espulsione o raggiungere un accordo bilaterale o multilaterale con i paesi d’origine per la prosecuzione della pena, sia pure a spese dell’Italia, per i costi detentivi. L’altro aspetto potrebbe riguardare le strutture, (come ad esempio le caserme non più utilizzate o altri edifici pubblici) per adibirle ad una forma intermedia di limitazione della libertà tra la carcerazione e gli arresti domiciliari. Certo che il problema dovrebbe essere valutato attentamente ma è anche necessario farlo a tempo debito e non aspettare che incancrenisca come siamo soliti fare per poi ricorrere a rimedi peggiori che rischiano di provocare altri disagi e contrarietà e allarmi per la sicurezza collettiva.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 15.08.08 08:28




Egregio onorevole,
Anni fa fu coniato il detto che “il potere logora chi non ce l’ha” per poi aggiungere una riflessione ancora più sofisticata asserendo che “il potere logora chi ce l’ha”. Se trasferiamo queste considerazioni alla realtà politica italiana ci accorgiamo che la politica dell’alternanza a partire dal “fenomeno politico berlusconiano” con Forza Italia è andato avanti a corrente alternata tanto che la logica dei due “poteri” è stata sposata in pieno. Lo stesso può dirsi in quello che è oggi il Pd, alias Ulivo, Margherita ecc. E per quanto possa sembrare strano lo stesso riferimento vale per i partiti cosiddetti minori. Tutto questo è, ovviamente, un bel parlare e un raffinato ragionare per i politologi ma non lo è di certo per l’uomo della strada. Qui parliamo di un “potere” che rasenta la logica del possesso, del dominio, del controllo, della supremazia ma che non ha nulla a che vedere con gli elettori che con questa tecnica sono, con un certo cinismo, sballottati da una offerta di potere fine a se stessa a un’altra. Ma vi è ancora una riflessione ulteriore da fare. Cosa significa per i politicanti sfoggiare questo “potere” e nel ricercare disperatamente di renderlo esclusivo? E’ se vogliamo, anch’esso un potere di sudditanza verso altri poteri ancora più forti, ancora più “sovrani”. Sono i classici servus servorum Dei. Un servo che si arroga il privilegio di diventare meno servo degli altri. A questo punto il rischio maggiore è quello che la politica perda del tutto il suo primato e la democrazia il primato, che le spetta di diritto, di mediazione classista, intergenerazionale e quanto altro. Queste sono le reali premesse eversive e demagogiche di un sistema che è giunto al capolinea. Qui non si dovrebbe parlare di un potere che si ha o si è perso ma di un potere che non appartiene a nessuno in assoluto ma che dovrebbe trasformarsi in un altro genere di potere nella condivisione, nella solidarietà, nella vocazione al bene e al benessere di tutti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 18:20




Gentile onorevole,
le volevo cordialmente porre una mia idea che magari a lei potrà sembrarle un po inadeguata e ingiusta.. Sappiamo tutti che in Italia abbiamo grossi problemi sotto il profilo carcerario e sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico.. Io ho per la testa un idea che come primo impatto potrebbe sembrare totalmente inapplicabile.. Ovvero munire tutte le carceri di cyclette in un numero adeguato per ogni carcere con la possibilità di ricavare da esse energia elettrica.. L'energia sarà ricavata con accumulatori che potranno trasformare in energia elettrica l'energia che si forma durante la pedalata.. Ovviamente i ciclisti dovranno essere i detenuti che con una turnazione dovranno rendere efficienti queste bici.. secondo me potrebbe essere un'idea non solo per il fatto che si può ricavare energia pulita ma anche perchè si fa fare moto al detenuto che se devo essere sincero non fa mai male.. Ovviamente la mia intenzione non è assolutamente quella di ledere la dignità di un detenuto ma solo quella di trarre un utilità reciproca.. Attendo una sua risposta.. grazie mille.. Buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 14.08.08 15:19




Gentile onorevole,
le volevo cordialmente porre una mia idea che magari a lei potrà sembrarle un po inadeguata e ingiusta.. Sappiamo tutti che in Italia abbiamo grossi problemi sotto il profilo carcerario e sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico.. Io ho per la testa un idea che come primo impatto potrebbe sembrare totalmente inapplicabile.. Ovvero munire tutte le carceri di cyclette in un numero adeguato per ogni carcere con la possibilità di ricavare da esse energia elettrica.. L'energia sarà ricavata con accumulatori che potranno trasformare in energia elettrica l'energia che si forma durante la pedalata.. Ovviamente i ciclisti dovranno essere i detenuti che con una turnazione dovranno rendere efficienti queste bici.. secondo me potrebbe essere un'idea non solo per il fatto che si può ricavare energia pulita ma anche perchè si fa fare moto al detenuto che se devo essere sincero non fa mai male.. Ovviamente la mia intenzione non è assolutamente quella di ledere la dignità di un detenuto ma solo quella di trarre un utilità reciproca.. Attendo una sua risposta.. grazie mille.. Buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 14.08.08 15:13




Gentile onorevole,
le volevo cordialmente porre una mia idea che magari a lei potrà sembrarle un po inadeguata e ingiusta.. Sappiamo tutti che in Italia abbiamo grossi problemi sotto il profilo carcerario e sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico.. Io ho per la testa un idea che come primo impatto potrebbe sembrare totalmente inapplicabile.. Ovvero munire tutte le carceri di cyclette in un numero adeguato per ogni carcere con la possibilità di ricavare da esse energia elettrica.. L'energia sarà ricavata con accumulatori che potranno trasformare in energia elettrica l'energia che si forma durante la pedalata.. Ovviamente i ciclisti dovranno essere i detenuti che con una turnazione dovranno rendere efficienti queste bici.. secondo me potrebbe essere un'idea non solo per il fatto che si può ricavare energia pulita ma anche perchè si fa fare moto al detenuto che se devo essere sincero non fa mai male.. Ovviamente la mia intenzione non è assolutamente quella di ledere la dignità di un detenuto ma solo quella di trarre un utilità reciproca.. Attendo una sua risposta.. grazie mille.. Buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 14.08.08 12:56




Gentile onorevole,
le volevo cordialmente porre una mia idea che magari a lei potrà sembrarle un po inadeguata e ingiusta.. Sappiamo tutti che in Italia abbiamo grossi problemi sotto il profilo carcerario e sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico.. Io ho per la testa un idea che come primo impatto potrebbe sembrare totalmente inapplicabile.. Ovvero munire tutte le carceri di cyclette in un numero adeguato per ogni carcere con la possibilità di ricavare da esse energia elettrica.. L'energia sarà ricavata con accumulatori che potranno trasformare in energia elettrica l'energia che si forma durante la pedalata.. Ovviamente i ciclisti dovranno essere i detenuti che con una turnazione dovranno rendere efficienti queste bici.. secondo me potrebbe essere un'idea non solo per il fatto che si può ricavare energia pulita ma anche perchè si fa fare moto al detenuto che se devo essere sincero non fa mai male.. Ovviamente la mia intenzione non è assolutamente quella di ledere la dignità di un detenuto ma solo quella di trarre un utilità reciproca.. Attendo una sua risposta.. grazie mille.. Buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 14.08.08 12:53




Gentile onorevole,
le volevo cordialmente porre una mia idea che magari a lei potrà sembrarle un po inadeguata e ingiusta.. Sappiamo tutti che in Italia abbiamo grossi problemi sotto il profilo carcerario e sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico.. Io ho per la testa un idea che come primo impatto potrebbe sembrare totalmente inapplicabile.. Ovvero munire tutte le carceri di cyclette in un numero adeguato per ogni carcere con la possibilità di ricavare da esse energia elettrica.. L'energia sarà ricavata con accumulatori che potranno trasformare in energia elettrica l'energia che si forma durante la pedalata.. Ovviamente i ciclisti dovranno essere i detenuti che con una turnazione dovranno rendere efficienti queste bici.. secondo me potrebbe essere un'idea non solo per il fatto che si può ricavare energia pulita ma anche perchè si fa fare moto al detenuto che se devo essere sincero non fa mai male.. Ovviamente la mia intenzione non è assolutamente quella di ledere la dignità di un detenuto ma solo quella di trarre un utilità reciproca.. Attendo una sua risposta.. grazie mille.. Buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 14.08.08 12:50




Egregio onorevole,
le dichiarazioni di qualche giorno fa di Nanni Moretti formulate in un contesto nel quale tra l’altro asseriva che in Italia non esiste un’opinione pubblica sono per me motivo di riflessione. Se verifichiamo sul “terreno” tale inciso dobbiamo amaramente constatarne la veridicità. Esiste, infatti, un pensiero politico economico, sociale, culturale che si cala dall’alto ma non si nutre se non in minima parte dai messaggi che possono pervenire dall’opinione pubblica. Questa, del resto, ha obiettive difficoltà per manifestarsi e ancor più nell’essere conseguente alle indicazioni che potrebbe formulare. Penso, ad esempio, ai precari. Esiste una protesta di base forte e avvertita ma è regolarmente metabolizzata da una classe politica dominante che adotta la tecnica della condivisione a parole ma del rifiuto nei fatti e a questo punto una replica forte e decisa manca proprio perché non esiste la necessaria sinergia che potrebbe venire da un’opinione pubblica sensibile e ben organizzata e consapevole della sua forza. Non solo. Si ha la percezione che il potere sia trasversale tra chi ha e cerca semmai di aumentare quel suo avere, costi quel che costi, e chi non ha e che invece di reagire e far valere i suoi diritti, si piega su se stesso nella convinzione che è impossibile combattere contro i mulini a vento dove il primato della comunicazione, del pensiero guida, dell’insegnamento è saldamente nelle mani di coloro che hanno il precipuo interesse a tacitare l’opinione pubblica, a neutralizzare il suo spirito, a confonderla, a disorientarla, a ridurla al silenzio. E la dimostrazione pratica viene proprio dai Grillo e dai Moretti e dalle loro invettive che colmano i secchi della speranza ma li svuotano subito dopo perché riescono solo a darci un miraggio. Il tutto si svolge con la classica rappresentazione del potere che elargisce ora la carota ora la frusta a un popolo privo di una sua volontà ma incline alla sudditanza e alla rassegnazione. A lungo andare le conseguenze possono diventare tragiche. Perché esiste un tempo per dormire e uno per svegliarsi e a questo punto non credo si faccia molta differenza tra chi ha operato con buoni propositi e chi no.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 07:42




Egregio Onorevole
Le logiche dell’economia di mercato ovvero la sua identità difesa con interventi statali ridotti al minimo ci portano a considerare prioritaria la facoltà di ognuno di regolare i suoi rapporti economici con i terzi secondo la legge della domanda e dell’offerta. La sua variante è nelle economie capitalistiche controllate, unendo diversi aspetti del socialismo e delle teorie liberiste. Nel loro insieme presentano due facce dell’impianto che in Italia si vuole rappresentino da una parte il centro destra e, dall’altra, i riformisti del centro sinistra. In entrambi i casi esistono dei fattori di disturbo che si chiamano speculazione, accordi di cartello e monopoli. Tutta questa premessa per renderci conto che il sistema Italia per far funzionare sia l’economia di mercato sia il laburismo ha bisogno di un diverso approccio tra le sue componenti strutturali: industria, lavoro, finanza. Non mancano di certo le leggi. E’ praticamente assente, semmai, il regime dei controlli sia preventivi che in corso d’opera e finali. Si aggiunge, altresì, l’eccesso delle spese di gestione per la prestazione di determinati servizi e la filiera distributiva che provoca un costo aggiuntivo per unità di prodotto di gran lunga superiore al suo fisiologico costo. Il parlamento ha, dunque, a mio avviso, il compito di stimolare le parti al rispetto delle regole del gioco per evitare effetti distorsivi che possono andare ad incidere sulla produzione, sul lavoro, sui movimenti di capitali e subire l’onda d’urto della speculazione internazionale che, in una società sempre più globalizzata, tende a emarginare le economie che non riescono ad essere artefici del loro tempo. E’ un invito, quindi, se mi è consentito, per soffermarsi di più e meglio sulle riforme che qualificano e non su quelle surrettizie.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 17:03




Egregio Onorevole,
mi riferisco a due notizie che, a mio avviso, rivestono un grande interesse dal punto di vista sociale e delle relazioni intergenerazionali. Si tratta del rapporto di indagine statistica sull’assistenza agli anziani in Italia predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2005 a cura di Giovanni Lamura, Cristiano Gori, Carlo Hanau, Francesca Polverini, Andrea Principi, Cecilia Tomassini della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e lo studio dei “Rapporti tra generazioni in Svizzera” pubblicato dal Fondo nazionale svizzero FNS. Nel primo caso si parla, dati statistici alla mano, dell’assistenza richiesta da (e prestata a) soggetti ultrasessantacinquenni, i quali consumano mediamente oltre il triplo delle risorse sanitarie rispetto alla popolazione in età adulta, rappresentando ad esempio il 37% dei ricoveri ospedalieri, il 49% delle giornate di degenza ospedaliera e ben il 79% dei casi trattati in Assistenza Domiciliare Integrata, similmente a quanto avviene in gran parte dei Paesi OCSE. Nel secondo si pone l’accento a una sorta di partita doppia dove i costi si confrontano con i benefici. Si osserva, infatti, che per stilare un bilancio generazionale non basta calcolare la differenza tra ciò che una generazione paga allo stato (imposte, premi) e ciò che riceve (pensione, assegni, spese per la salute). Bisogna considerare anche "gli scambi intergenerazionali privati", sottolineano gli autori del rapporto, Pasqualina Perrig-Chiello, François Höpflinger e Christian Suter. La solidarità tra le generazioni - sostengono i ricercatori - è evidente in particolare nel settore della cura e dell’assistenza medica: solo un quinto delle persone di più di 80 anni vive in case per anziani o in stabilimenti socio-sanitari; tre quinti degli ultraottantenni che hanno bisogno di cure vengono invece assistiti da parenti. Queste prestazioni valgono tra i 10 e i 20 miliardi di franchi all’anno. Ma il discorso vale anche nel senso inverso: ogni anno i nonni accudiscono i nipotini per un totale di 100 milioni di ore. Questi servizi "gratuiti" equivalgono a un lavoro di circa due miliardi di franchi. Il Rapporto raccomanda inoltre di lanciare un gran numero di iniziative intergenerazionali: ad esempio, un finanziamento allargato della cassa pensione, un prolungamento della vita lavorativa per chi lo volesse e una promozione mirata della salute.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 09:01




Egregio Onorevole,
l’ultima trovata del ministro Brunetta di trasformare le vignette che lo ritraggono nel peggiore dei modi come uno spot pubblicitario in suo favore assume un aspetto sconcertante. Non mi riferisco tanto al fatto in se ma al costume mediatico che indossa le vesti del clamore, del trasgressivo, dell’offesa e della calunnia e delle notizie non veritiere ma che scandalizzano, per avere gli onori della ribalta, per far parlare di se. Mi chiedo sino a che punto possa trovare spazio l’invito, pur autorevole, del presidente della Repubblica per una dialettica politica senza clamori e offese se tale pratica s’impone per farsi leggere o apparire in televisione. Possibile che non si possa trovare un percorso alternativo per consentirci d’ascoltare il pensiero politico senza che si debba trascendere? Questa tendenza è portata, invece, ad espandersi se si pensa alle tante lettere e messaggi e-mail che vengono inviati ai parlamentari e ai rappresentanti delle istituzioni locali dove prevalgono le offese, le insinuazioni e persino le minacce. Il rischio è che arriveremo ad un punto di saturazione e allora sarà necessaria qualche altra “diavoleria” per farsi ascoltare e non oso immaginare quale potrebbe essere. Vogliamo, invece, darci una calmata tutti insieme? Dovrebbero incominciare a farlo i media riportando solo “fatti” senza commenti o varie infiorettature e i politici dovrebbero imparare che l’offesa non premia la comunicazione ma la penalizza. Abbiamo davanti a noi tantissimi problemi e non credo che possiamo permetterci di evaderli per giocare a chi la dice più grossa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 07:28




Egregio onorevole,
Per quanto sta accadendo tra la Georgia e la Russia potremmo cinicamente esordire affermando: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In effetti la questione mi appare più complessa. D’altra parte se parliamo di lupi dovremmo amaramente commentare che ve ne sono tanti e non si vestono solo da lupi ma compiono mostruosità che non credo vi possa essere in natura un animale tanto crudele e efferato come l’uomo. Ho degli amici georgiani a Tiblisi e il loro dolore è anche mio. Tra le montagne del Caucaso oggi si sta maturando una tragedia che è il prezzo delle paure e delle ambizioni, del potere e della impudenza di coloro che reggono le sorti della Federazione russa che dispiega i suoi confini per oltre settecento chilometri in Georgia. Un lembo di terra tra la Russia e la Turchia, l’Armenia e l’Azerbaijan. Si possono fermare i carri armati, far tacere il crepitio delle armi con una tregua che la diplomazia internazionale può mettere in atto, ma restano sul campo migliaia di morti, feriti, di disperati e terrorizzati giovani e meno giovani. Tutto questo perché? Perché la federazione russa soffre dell’antico timore di sentirsi circondata? Perché le fa gola l’oro nero e ne vuole il totale controllo per tenere sotto scacco l’occidente europeo? Perché sogna di ritornare una grande potenza mondiale e superare gli statunitensi? E’ possibile che ancora oggi dobbiamo ricorrere all’uso delle armi che la ragione non possa surrogarle con le parole e le trattative? Ma ciò che più mi sconcerta è che tragedie come queste saranno tra breve obliate e che l’opinione pubblica mondiale le accetterà come un male minore. E’ il prezzo, purtroppo, di una barbarie che non riusciamo a estirpare dal nostro Dna ma che vorrei che almeno nel Parlamento italiano si spendesse una parola chiara e ferma contro tutte queste crudeltà rese ancora più terribili se esercitate da uno stato sovrano, che si definisce democratico, nei confronti di un vicino.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 09:08




Egregio onorevole,
Operazione di peacekeeping. Gli eserciti inviati per operazioni di pace nelle aree di crisi del mondo ora su iniziativa dell’Onu ora sotto la copertura della Nato o della Commissione europea o su iniziativa unilaterale o multilaterale di taluni Stati hanno bisogno di una loro rivisitazione. Il termine “esercito” nell’immaginario popolare, e non solo, significa un contingente che ha il compito d’occupare militarmente un’area e di difenderla da aggressioni armate provenienti da “eserciti” di segno opposto. Oggi invece si vuole mettere un fiore sulla canna dei fucili e far passare un soldato per compiti che non gli appartengono per formazione e tradizione. E’ un errore che snatura la figura del militare. Se partiamo dall’idea che una nazione come l’Italia è votata, essenzialmente, a missioni di pace dovremmo convenire che potrebbe fare a meno di un esercito. A cosa può servirle? Meglio andrebbe se potenziasse la figura dei tutori dell’ordine pubblico. Ha, in proposito, una grande e consolidata tradizione nei carabinieri e nella polizia di Stato per non parlare, sia pure per compiti più specifici, della guardia di finanza e dei vigili urbani. Poiché si sta aprendo un grande dibattito sulla costituzione di un esercito comunitario potremmo cogliere al volo questa opportunità richiedendo che ciascuno stato offra il suo contributo internazionale nell’ambito delle sue peculiarità. Facciamo un esempio pratico. Ai confini tra il Libano e Israele servono i soldati come forza di contrapposizione tra due eserciti o supposti tali. In Afganistan e in Iraq la questione potrebbe limitarsi all’addestramento sia dei soldati sia della polizia locali. Oggi in Iraq tutte le volte che i militari americani escono dalle loro caserme tendono di più a fare operazioni di polizia che militari. E allora che ci azzeccano? L’Italia con i carabinieri ci ha abituati ad avere un’arma militare capace di risposte anche forti con i loro blindati e teste di cuoio in funzione antiterrorismo, disordini di piazza, tentativi eversivi. A questo punto i politici dovrebbero fare una seria riflessione su questo tema e favorirne un dibattito pubblico scevro da pregiudizi e atteggiamenti corporativi.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 12.08.08 07:34




Gentile Enzo Fortunato,
sono assolutamente d'accordo con Lei. Abbiamo anche votato a afavore di un ordine del giorno sull'argomento, ma la maggioranza lo ha respinto.
Saluti.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.08.08 20:45




Gentile Mario Mazzocchi,
tutte le volte che abbiamo affrontato la questione anche in sede di Commissione Bilancio, ad esempio quando si è discusso di Ici, ho sostenuto che io sarei pronto a non concedere alcun privilegio ai beni ecclesiastici, ma riconoscendo il grande valore degli interventi sociali che la Chiesa fa, specie nei Paesi più poveri del Mondo, ma ad assegnare immediatamente le somme così recuperate alla Chiesa stessa, sotto forma di contributo.
Così non faremo venir meno gli aiuti, ma ci sarebbe piena trasparenza!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.08.08 20:41





Gentile Riccardo Alfonso,
Non so quando la proposta di legge sul Garante per l'infanzia arriverà alla Camera, ma certamente controlleremo che vi siano risorse adeguate. I reati contro l'infanzia sono una della peggiori infamità che si possano immagnare. In particolare gli abusi sessuali.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.08.08 20:35




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione dei "militari in città" non posso che rinviarla al commento fatto sul mio sito:

http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=96&Itemid=1

Penso anch'io che sarebbe stato più logico passarli dalle Forze Armate alla Polizia o ai Carabinieri o alla Polizia Locale.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 10.08.08 20:30




Egregio Onorevole,
A proposito di prezzi e di rincari. Dal 2001 ad oggi il potere d'acquisto dei pensionati, delle famiglie monoreddito, dei precari, si è ridotto per lo meno del 65%. Gli aggiustamenti operati prima dal governo Berlusconi, poi da Prodi e ora di nuovo da Berlusconi hanno appena scalfito, mediamente, questo "disagio" con un beneficio calcolabile intorno all'1% annuo, ovvero di molto inferiore all'inflazione annua. Da allora e ancora prima a oggi abbiamo avanzato in tutte le sedi possibili due proposte che gli esperti hanno considerato praticabili ma di difficile attuazione per ragioni politiche (clientelari, corporative, lobbistiche). La prima riguarda la filiera distributiva. Sappiamo tutti bene che dal prodotto finito (industriale, alimentare e ortofrutticolo) all'ultimo consumatore il prezzo lievita tra il 90 e il 200%. Se consideriamo ragionevole un incremento dalla fonte di un 50% non possiamo capire la differenza che resta se non per il fatto che mancano i controlli, che la rete distributiva è a livelli abnormi e che gli speculatori hanno trovato la strada giusta per arricchirsi a spese dell'anello più debole della società e con la complicità di coloro che invece sono preposti ad evitare tale scempio. La seconda proposta è di agire sulla leva fiscale. Il meccanismo è semplice: vuoi aumentare i prezzi? bene. Noi aumentiamo le imposte sul maggiore profitto conseguito. A questo punto vorrei chiedere all'esercente della bancarella che staziona nei pressi di Fontana di Trevi a Roma e che vende i frutti di stagione tra i 15 e i 20 euro al chilo quanto paga di tasse? Correrei il rischio di sentirmi dire: ma cos'è? E' un nuovo frutto? Mi dispiace non lo abbiamo. Abbiamo invece delle belle banane a..... E' questo il vero male che corrode il nostro sistema paese e se non prendiamo il toro per le corna sarà il toro a infilarle a noi e così sia.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 14:59




Egregio onorevole,
Un poliziotto per amico. Credo che sia stato uno “slogan” lanciato qualche anno fa. Potremmo riprenderlo oggi stabilendo un nuovo e diverso contatto con gli immigrati. Già da tempo avevo proposto che si accompagnasse al poliziotto di quartiere in talune aree, dove è forte la presenza di extracomunitari, di un immigrato della stessa etnia. La sua presenza potrebbe assolvere due importanti compiti. Il primo è per ragioni linguistiche e, il secondo, per dare utili consigli ai propri compatrioti. Allora gli “addetti ai lavori” mi dissero che era una buona idea ma non furono conseguenti. La stessa modalità avrebbe potuto ripetersi con gli “ausiliari dei vigili urbani” che avrebbero potuto affiancarsi al poliziotto di quartiere. Queste figure, com’è noto, furono “introdotte” richiamando in servizio come “volontari” pensionati provenienti dalla polizia e dai vigili urbani e furono, per lo più utilizzate per presenziare le aree turistiche, i plessi scolastici, i giardini pubblici. Oggi, con le moderne tecnologie, questi elementi possono svolgere un utile servizio sul territorio come “osservatori” e “segnalatori” di situazioni sospette inviando con il cellulare, ai pronto interventi della polizia, l’imbeccata giusta per intervenire. Queste “coperture” di tipo volontaristico potrebbero estendersi a molti altri compiti sia pure per svolgervi incombenze legate all’emergenza: nei pronto soccorsi con il volontariato dei medici e degli infermieri in pensione, nelle questure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, nei tribunali come dattilografi o tutto fare, nelle scuole in funzione di tutor per i giovani in difficoltà didattica e ambientale e nei rapporti con i familiari e i docenti. Il tutto potrebbe, altresì, permetterci di riprendere con più serenità il rapporto con gli anziani consentendo loro di non sentirsi estranei in casa e utili per dare una mano là dove e necessario così come la famiglia li utilizza per accompagnare all’asilo i nipoti, sfaccendare in cucina e via di questo passo. E’ importante che tutto questo non sia “contrabbandato” come un lavoro da sottrarre ai giovani o per sfruttare gli anziani o per coprire le falle del “sistema”, ma solo per avviare quella catena della solidarietà che vuole non l’homo homini lupus ma l’homo homini amicus a qualsiasi età e per qualsiasi età. E’ questa, a mio avviso, la nuova ideologia del nostro presente e ancor più del nostro futuro.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 10:17




Egregio Onorevole
il ritmo imposto ai lavori parlamentari in questi ultimi tempi mi fà dubitare seriamente che i parlamentari, persone umane fino a prova del contrario, possano aver effettivamente compreso la portata e le conseguenze di ciò che erano chiamati a votare o, semplicemente a prendere atto con il loro voto. Prova ne sono, secondo me, le magre figure (ma erano proprio Dimenticanze o equivoci?)rimediate dal Governo sulle cause dei precari e dal novello Savonarola del pubblico impiego Brunetta sui donatori di sangue. Questo per citarne alcune, poi più o meno a breve vedremo il resto. Mi chiedo chi risponderà dei prossimi disastri? Un Presidente del consiglio che compra un'altra villa principesca quando i comuni mortali non arrivano alla fine del mese? Tremonti? il divo Brunetta, Statale con doppio lavoro (Ministro e parlamentare), che pare abbia scordato il fenomeno delle raccomandazioni nel pubblico impiego cancro ben peggiore delle malattie? La domanda è retorica e la risposta scontata: "NOI" che li abbiamo e non li abbiamo votati. Che fare per evitare il peggio?
Grazie per l'attenzione
Pierluca Sagramora

Postato da: pierluca sagramora | 07.08.08 16:16




Egregio onorevole,
Gli amici di Greenpeace mi hanno inviato il rapporto "Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici”. L’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana, e non solo, rivela una forte contaminazione ambientale a causa delle tecniche primitive e pericolose di riciclo e smaltimento di tali rifiuti. "Molti dei composti trovati sono altamente tossici, alcuni possono interferire con lo sviluppo del sistema riproduttivo dei bambini, altri con quello del cervello e alterare il sistema nervoso” dichiara il Dr. Kevin Brigden di Greenpeace International. L’Africa, nello specifico, è diventata una specie di pattumiera “privilegiata” per gli europei. Mi risulta che anche l’Italia sotto la falsa veste di “beni di seconda mano” invia prodotti altamente nocivi per la salute e l’ecosistema. Questi prodotti vengono trattati e bruciati a mani nude dai giovani lavoratori. Un metodo che non solo inquina l’ambiente ma che espone gli operai a fumi e ceneri potenzialmente tossiche. Questo “riciclo”, fatto in modo molto grossolano, ha lo scopo di estrarre parti metalliche, principalmente alluminio e rame, che poi vengono rivendute per circa 2 dollari ogni 5 chili. A questo punto è importante che l’Italia, anche a livello parlamentare, oltre a una maggiore sensibilizzazione mediatica, dica una parola chiara e si assuma il suo carico di responsabilità affinché non si permetta alle aziende dell’elettronica che i loro prodotti vadano a inquinare i paesi più poveri del mondo.”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 11:25




Egregio onorevole,
Il ritornello di Bonaiuti: L’approvazione della legge finanziaria significa per Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, che per tre anni il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Lo ha detto più volte e sembra abbia intenzione di continuare con questa battuta che, probabilmente, a suo avviso è di grande effetto sull’immaginario popolare. In realtà le mani in tasca degli italiani il governo le ha già messe e continuerà a farlo a dispetto della finanziaria. Lo sta facendo in tanti modi con i tagli alla finanziaria che comporteranno maggiori spese per le famiglie sul fronte dell’assistenza sanitaria, dei servizi pubblici (trasporti, gas, luce, acqua, telefono) dell’aumento delle imposte locali, delle tasse sull’immondizia, sul carovita, sull’emergenza casa,dagli affitti ai mutui, e via di questo passo. Si osserva che taluni aumenti vengono da lontano e riguardano la crisi economica mondiale come i rincari delle materie prime, dei prodotti energetici e di quelli alimentari. E’ vero ma non può giustificare gli eccessi che si verificano in Italia. Cosa abbiamo fatto per ridurre gli sprechi derivanti da una rete distributiva che fa lievitare impropriamente i prezzi di almeno il 20%? Abbiamo avuto l’occasione per mettere mano alle grandi riforme che avrebbero potuto realmente farci risparmiare e offrirci un tenore di vita più efficiente e continuiamo a non farlo perché chi comanda è suddito dei poteri forti, degli interessi corporativi, delle spire clientelari e lobbistiche e sa che solo rimestando nel torbido e con uno stato che non funziona può trarne lauti guadagni e farsi beffa di milioni di italiani che ancora credono a babbo Natale. Ma ritengo che abbiamo proprio toccato il fondo se ancora nessuno è capace, dopo quanto ci ammannisce Bonaiuti, di dirgli, a brutto muso, di smetterla di prenderci in giro: dopo la beffa anche il danno.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 07:56




Vorrei portare alla vostra attenzione il decreto Brunetta, inserendo anche i vigili del fuoco nel articolo 71, bensapendo che noi siamo soggetti alle malattie professionali che si prendono nei vari interventi che facciamo nelle varie tipologie che siamo soggetti ad intervenire, spero soltato che noi di Italia dei Valori ci battiamo affinchè questo proveddimento non diventi uno schiaffo a tutti i pompieri d'italia, visto che siamo in pochi e ci facciamo i quattro per esplettare il nostro servizio nei modi migliori.

Postato da: enzo fortunato | 05.08.08 20:36




Allarme laicità

Gentili parlamentari,

la chiesa cattolica è proprietaria di un’enorme quantità di edifici, di culto e non di culto, rispetto ai quali non paga l’Ici: non oso pensare a quale sia l’ammontare di questa cifra, cifra che dovrebbe far parte del gettito fiscale nazionale e che viene, al contrario, legalmente evasa. La chiesa cattolica incassa non solo tutto l’8x1000 di quanti glie lo destinano direttamente; incassa anche un’enorme quota percentuale dell’8x1000 di quanti non lo destinano o lo destinano allo stato. La chiesa cattolica, a quanto mi risulta, gode, non a termini di legge ma per consolidata consuetudine, di larga parte dei cosiddetti “oneri di urbanizzazione secondaria”. Per una documentazione più completa su tutto questo è possibile consultare il sito www.uaar.it. La chiesa cattolica, infine, condiziona la capacità di pensare in modo critico e autonomo nei nostri figli fin dalla più tenera età: non solo presso le parrocchie – e questo è già un male, ma è inevitabile – ma anche presso la scuola pubblica, cioè la scuola di tutti. C’è disponibilità da parte Vostra a:
- fare delle proposte finalizzate a far pagare l’Ici anche alla chiesa cattolica, nonché ad altre eventuali chiese che non la pagano?;
- fare delle proposte affinché la religione cattolica sia insegnata solo nelle parrocchie e non nelle scuole, almeno quelle pubbliche?

Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Mario Mazzocchi, Bologna

Postato da: Mario Mazzocchi | 05.08.08 10:20




Egregio onorevole,
La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso le associazioni italiane che si interessano d’infanzia. "Con il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale". L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996). Sin qui l’aspetto positivo, ma resta una preoccupazione. Vi saranno le risorse necessarie per far funzionare questo organismo? Auspico che il parlamento riservi la massima attenzione al modo come intende questo Garante operare sul territorio, come saranno definiti i suoi compiti e poteri d’intervento e gli organismi che si affiancano per elargire energie e risorse per la migliore efficacia del suo ruolo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.08.08 07:28




Egregio onorevole,
A proposito dei militari in servizio di “ronda” nelle città. Vi sono al riguardo due notizie che mi fanno riflettere e che ritengo vale la pena che i parlamentari ne prendano conoscenza. Il responsabile della sezione veneziana del sindacato di polizia di Venezia (Coisp) si dichiara fortunato nel non essere la loro città tra quelle assegnatarie del contingente militare e mi spiega il motivo: “I militari che saranno impiegati richiedono la presenza di un poliziotto o carabiniere ogni 3 militari. Quindi 50 militari richiedono almeno 15 poliziotti”. A questo punto si chiedono: “Dove li andavamo a prendere 15 poliziotti al giorno da impiegare in queste pattuglie? E ancora: “Si presume che l’aspetto contabile (= soldi per questa missione dei militari) sia stato considerato prevalente rispetto alla benzina per le Volanti, ai soldi per le ore di lavoro straordinario che non sono state (e forse non lo saranno nemmeno quest’anno) pagate, nemmeno quando c’e’ la Mostra del Cinema…ecc. ecc…E’ da notare al riguardo che giorni fa il Coisp di Venezia ha prestato il proprio condizionatore “Pinguino” portatile ai colleghi che sono di fatto rinchiusi nella sala ascolto della Squadra Mobile con 30° gradi costanti: questo perchè i condizionatori d’aria non possono essere riparati per la mancanza di 5-6000 euro. La presenza dei militari avrebbe potuto aggiungere anche un’altra beffa: per esempio a Verona i militari devono fare “pattugliamento” e non possono essere impiegati nella vigilanza ad obiettivi fissi, (sedi di partiti politici, ecc.) quindi in realtà non servono a liberare le Forze dell’Ordine dai propri compiti, ma tutto il contrario! L’altra notizia mi perviene dalla senatrice Dorina Poretti che mi fa osservare: “praticamente- a cosa servono oltre alla dimostrazione di forza verso se stessi di chi ha preso una simile decisione?”. Sarebbe bastato assumere tremila vigili urbani o, in alternativa, tremila poliziotti considerato che le attuali assunzioni non coprono nemmeno il turn over. E aggiungerei perché non ampliare le “chiamate” degli “ausiliari vigili?”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 04.08.08 17:41




Egregio onorevole,
lei ha ragione ma, nonostante tutto, non demorderei. Se i numeri in Parlamento non lo consentono è, importante, a mio avviso, rendere palese agli elettori la volontà dell'opposizione a rimettere in carreggiata i temi che più interessano. Dopo tutto ci attende un test elettorale importante il prossimo anno. Il risultato sarà determinato dalla fermezza e determinazione di chi contrasta l'attuale maggioranza e lo sa fare sui fatti e non sulle persone. Smettiamola di citare pedissequamente Berlusconi e rivolgiamoci al paese, unitariamente, (PD, IDV e UDC) per parlare e indicare le soluzioni per le riforme che contano. Il resto è aria fritta.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 03.08.08 15:30




Gentile Riccardo Alfonso,
purtroppo non è l'opposizione che determina l'agenda del Parlamento, ma il Governo e la maggioranza che lo sostiene.
Siamo quindi obbligati ad utilizzare gli spazi che ci vengono permessi per contrastare o modificare ciò che il governo propone.
Ciò non ci esime dal sottolineare che i problemi del Paese sono ben altri in questo momento.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 03.08.08 11:12




Egregio onorevole,
Costringere le opposizioni sul terreno delle iniziative del premier è un grave errore. Sono tre le riforme che il governo pone mano con la ripresa dei lavori parlamentari dopo le ferie estive e riguardano la riforma elettorale, il federalismo e la giustizia. Credo, invece, che sia più opportuno modificare la scaletta introducendo il welfare, le politiche del lavoro e la sanità. Vi sono, infatti, delle priorità nel Paese, con una indiscutibile ricaduta nel sociale, che non possono attendere oltre. La congiuntura internazionale, inoltre, c’impone un ciclo virtuoso che tradotto nel nostro linguaggio significa taglio agli sprechi a partire dalle spese inutili come quelle di rappresentanza, di consulenze, di duplicazione di uffici e di funzioni. Gli esperti del settore hanno indicato in ben 300 miliardi di euro i possibili maggiori introiti che sino ad oggi non abbiamo realizzato tra evasioni, sperperi di varia natura e disservizi. La ricetta Brunetta poteva essere una buona cosa se si fosse orientata ad esaltare e non a umiliare le attività della pubblica amministrazione centrale e periferica. Occorre, invece, dare più fiducia ai pubblici dipendenti con l’homeworking, la riduzione delle sedi adibite agli uffici non collegabili con il pubblico e l’introduzione del teleworking. Si calcola, ad esempio, che nella sola Roma avremmo una riduzione della circolazione del 15-20% se lasciassimo lavorare a casa l’equivalente dei pubblici dipendenti. In altri termini fare economia non tagliando le risorse ai servizi ma razionalizzandoli nella logica dei costi/benefici. Un’altra piccola “rivoluzione” la potremmo ottenere nella sanità con la rivalutazione del medico di base e con l’introduzione, come sistema, della prevenzione. Lo stesso dicasi nel rapporto scuola/lavoro portando i lavoratori ad associare il lavoro con la formazione in via continuativa. L’obiettivo dovrebbe essere quello di impieghi legati non al dato anagrafico ma alla specialità acquisita. Come dire: un calciatore professionista ha la possibilità fino a 34-36 anni di rendere sul campo il meglio di se ma dopo ha bisogno di un altro genere di lavoro. Lo stesso deve essere pensato per tutte le altre occupazioni esistenti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 03.08.08 07:02




Gentile Giovanni Monti,
non capisco bene se Lei si riferisce ad un'entità governativa, nel qual caso purtroppo non è che Idv possa fare molto.
Se invece si riferisce ad una attività di partito, devo dirLe che il Presidente Di Pietro, dopo l'Esecutivo di Castellamare di Stabia, si è riservato di valutare le proposte di riorganizzazione dei Dipartimenti Tematici, tra cui come Lei ben sa, ve ne era anche uno dedicato al turismo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.08.08 13:45




Gentile Giovanni Monti,
non capisco bene se Lei si riferisce ad un'entità governativa, nel qual caso purtroppo non è che Idv possa fare molto.
Se invece si riferisce ad una attività di partito, devo dirLe che il Presidente Di Pietro, dopo l'Esecutivo di Castellamare di Stabia, si è riservato di valutare le proposte di riorganizzazione dei Dipartimenti Tematici, tra cui come Lei ben sa, ve ne era anche uno dedicato al turismo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.08.08 13:44




Gentile Giovanni Monti,
non capisco bene se Lei si riferisce ad un'entità governativa, nel qual caso purtroppo non è che Idv possa fare molto.
Se invece si riferisce ad una attività di partito, devo dirLe che il Presidente Di Pietro, dopo l'Esecutivo di Castellamare di Stabia, si è riservato di valutare le proposte di riorganizzazione dei Dipartimenti Tematici, tra cui come Lei ben sa, ve ne era anche uno dedicato al turismo.

Antonio Borghesi

Postato da: | 02.08.08 13:43




Gentile Gianluca Rossi,
rispondo alla sua domanda in questo modo.
Posto che Idv di una sede a Roma e di una Milano ha bisogno, se grazie al meccanismo di cui Lei parla possiamo pagarla il 50% in meno dell'affitto corrente sul mercato, Lei ritiene ancora che vi sia da obiettare?
Se troviamo qualcuno che si limita a richiederci lo stretto necessario per pagare la rata di mutuo senza il gudagno che normalmente un proprietario richiede, io penso che dovremmo esserne contenti.
A sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 02.08.08 13:35




Seguo spesso i suoi interventi concisi ed efficaci in parlamento e mi gratifica molto, concordo con Lei la linea ferma e diretta che Lei spesso usa nei confronti del governo,ma una domanda mi viene di farla :-
Abbiamo assistito a cambi repentini di rotta e di nomine, allo sperpero di ingenti risorse, vedi il Portale di Rurelli, la fine della ns. C.I.T. e di Sviluppo Italia dei cambiamenti e nomine varie alla E.N.I.T. all'attuale stato di scoramento delle ns.agenzie viaggi per l'I.V.A. al 20% e presto alle probabili commissoni negate da Treni-Italia alle agenzie stesse, allo slacciamento esistente fra l' A.S.T.O.I. e gli Enti Promozionali, ma quando riusciremo a restituire quella dignità al settore che merita?
Instaurare un valido Dicastero una Compagine Governativa o un valido Dipartimento che si riunisca ogni mese per fare il punto della situazione sarebbe così difficile, Onorevole ?
Mi creda qui in Romagna lo scoramento e la sfiducia sono al limite e servirebbe un forte segnale dal nostro partito che mi onora farne parte.

Postato da: giovanni monti | 02.08.08 08:57




Egregio onorevole,
Ho letto con molti interesse e un pizzico di curiosità come sia possibile conciliare il diavolo e l’acqua santa quando si tratta di difendere interessi legittimi e che solo l’attuale maggioranza che ci governa disconosce. La notizia è che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp ha ringraziato Rifondazione e No Global per la loro iniziativa, unitamente al PD nel sollecitare il sindaco di Venezia di farsi parte attiva presso l’Anci ed il Ministro dell’Interno affinché vengano eliminate dal decreto legge n. 112, tutte le norme che comportano tagli al comparto sicurezza. Non è ovviamente un caso isolato. Tutt’altro. Il fatto particolare è che fra i primi firmatari dell’Odg. comunale veneziano siano stati Rifondazione Comunista, Pd, e mi risulta anche il consigliere dei Verdi, Beppe Caccia, più volte protagonista in seno ai No Global e ai centri sociali.” “Nel documento consiliare – prosegue Maccari – si legge testualmente che i Consiglieri si rendono pienamente conto, tra gli effetti dei tagli, della notevole riduzione degli attuali organici delle Forze di Polizia a causa del mancato reintegro del personale che cesserà dal servizio per raggiunti limiti di età, con la conseguente riduzione del numero delle pattuglie presenti sul territorio. In più, i Consiglieri comunali hanno considerato come “… a ciò si aggiungerà la riduzione delle risorse per l’acquisto di mezzi e strumenti utili per lo svolgimento dell’attività. Meditate gente. Meditate.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 02.08.08 08:48




innazitutto grazie per avermi risposto. Ho letto il provvedimento di archiviazione nei confronti del Presidente Di Pietro da parte del G.I.P. di Roma; anche se giuridicamente nell' intricata vicenda non vi è la commissione d alcun tipo di reato capirà che dal punto di vista MORALE qualche probleminbo si riscontra...insomma essere proprietari di una società immobiliare (An.to.cri) la quale società acquista 2 immobili, facendo ricorso a consistenti mutui, e li concede in locazione alle direzioni nazionali IdV di Roma e Milano forse non è moralmente corretto. Insomma la An.to.cri paga i mutui degli immbili di cui è proprietaria attraverso i soldi erogati da IdV, soldi che per la maggior parte derivano dal finanziamento pubblico al partito. Forse anche in questo caso si potrebbe parlare di conflitto di interesse o sbaglio? Attraverso i soldi del finanziamento al partito Di Pietro si paga i mutui di suoi beni privati. Non credo che sia corretto.
Grazie per l'attenzione, aspettando un suo riscontro porgo cordiali saluti.

Postato da: gianluca rossi | 01.08.08 22:49




Gentile Gianluca Rossi,
sul sito di Antonio Di Pietro nel marzo di quest'anno è stato pubblicato l'atto di archiviazione delle accuse nei suoi confronti alle quali Lei fa riferimento.
La prego di andare al documento sotto indicato

http://www.antoniodipietro.com/documenti2/archiviazione.pdf

e troverà una risposta esauriente ai suoi quesiti.
Se non fosse del tutto soddisfatto mi scriva pure che le fornirò ulteriori chiarimenti.

Antonio Borghesi

Postato da: | 01.08.08 21:59




Gentile Enrico Favalezza,
non sarei onesto con Lei se non fossi coerente con me stesso. Ho sempre sostenuto che tutte le grandio città devono avere un anello di grande circonvallazione per favorire da qualunque punto l'ingresso nel sistema delle strade veloci. Nel caso specifico però il problema più evidente è che non si può continuare a condannare un intero quartiere ad essere una camera a gas. Se il tunnel serve per togliere il traffico di attraverso est-ovest dalla città va bene. Se serve solo per congiungere il casello autostradale est con quello a nord allora non viene risolto il problema principale.
Tuttel le città auropee hanno parcheggi a ridosso dei centri storici ed in molti casi sotto la piazza principale del centro. Non sono i parcheggi che fanno aumentare il traffico. Semmai va aumentata la pedonalizzazione delle città, salvo appunto chi va ai parcheggi. Penso che se la tramvia fosse stata pensata per congiungere a Verona uno dei randi paesi della cintura (S.Giovanni Lupatoto, Bussolengo, ecc.) si sarebbe potuto fermare il traffico all'origine per convogliarlo su un tale mezzo pubblico.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.08.08 21:38




Gentile Enrico Favalezza,
non sarei onesto con Lei se non fossi coerente con me stesso. Ho sempre sostenuto che tutte le grandio città devono avere un anello di grande circonvallazione per favorire da qualunque punto l'ingresso nel sistema delle strade veloci. Nel caso specifico però il problema più evidente è che non si può continuare a condannare un intero quartiere ad essere una camera a gas. Se il tunnel serve per togliere il traffico di attraverso est-ovest dalla città va bene. Se serve solo per congiungere il casello autostradale est con quello a nord allora non viene risolto il problema principale.
Tuttel le città auropee hanno parcheggi a ridosso dei centri storici ed in molti casi sotto la piazza principale del centro. Non sono i parcheggi che fanno aumentare il traffico. Semmai va aumentata la pedonalizzazione delle città, salvo appunto chi va ai parcheggi. Penso che se la tramvia fosse stata pensata per congiungere a Verona uno dei randi paesi della cintura (S.Giovanni Lupatoto, Bussolengo, ecc.) si sarebbe potuto fermare il traffico all'origine per convogliarlo su un tale mezzo pubblico.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.08.08 21:37




Gentile Manuel Zacché,
le prometto che tuttel le volte che mi sarà possibile visiterò il vostro sito e parteciperò ai vostri forum.
E complimenti per il vostro impegno!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.08.08 21:28




Gentile Riccardo Alfonso,
Penso che Lei abbias ragione. Io condivido che non sia possibile non rinnovare più uno che arriva a 35 mesi e 10 giorni per poi assumerne un altro per lo stesso tipo di lavoro. Poiché sta per tornare il decreto alla Camera, proporrò (ma lo bocceranno) un emendamento affinchè anche per il lavoro a tempo determinato esista una sorta di graduatoria aziendale e l'azienda se assume per quel tipo di lavoro sia obbligata a chiedere prima a chi ha più anzianità (a tempo determinato). Non credo che una tale regole avvantaggi i lavoratori che meno lo meritano (provilegiando l'anzianità nel precariato) poiché penso che se un lavoratore non è all'altezza non verrà continuamente assunto in modo precario fino a 35 mesi e 10 giorni, ma verrà lasciato a casa dopo i primi tre mesi.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.08.08 21:26




Gentile Riccardo Alfonso,
Penso che Lei abbias ragione. Io condivido che non sia possibile non rinnovare più uno che arriva a 35 mesi e 10 giorni per poi assumerne un altro per lo stesso tipo di lavoro. Poiché sta per tornare il decreto alla Camera, proporrò (ma lo bocceranno) un emendamento affinchè anche per il lavoro a tempo determinato esista una sorta di graduatoria aziendale e l'azienda se assume per quel tipo di lavoro sia obbligata a chiedere prima a chi ha più anzianità (a tempo determinato). Non credo che una tale regole avvantaggi i lavoratori che meno lo meritano (provilegiando l'anzianità nel precariato) poiché penso che se un lavoratore non è all'altezza non verrà continuamente assunto in modo precario fino a 35 mesi e 10 giorni, ma verrà lasciato a casa dopo i primi tre mesi.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.08.08 21:25




Gentile onorevole,
Sono consapevole dei limiti che un solo o pochi parlamentari e ancor più la minoranza hanno per dare voce ai problemi del paese in specie in un momento come questo che con la crisi economica, il caro prezzi e quanto altro sembrano aver fatto arrivare tutti i nodi irrisolti al pettine rendendoli traumatici. Purtroppo noi stiamo pagando il prezzo delle mancate decisioni del passato secondo la "regola Andreotti" che davanti alle riforme strutturali che suscitavano interessi contrastanti suggeriva di rinviare tanto, diceva, le soluzioni sarebbero venute da sole. Così abbiamo perso l'opportunità di riformare il sistema distributivo del nostro paese che tende ad alterare i costi dai prodotti finiti al consumatore finale di un buon 20%. Un aspetto che oggi incide su tutta la filiera agroalimentare, energetica e dei servizi. Abbiamo lasciato che la burocrazia restasse per anni ingessata da un reticolo di regolamenti e di pastoie di ogni genere provocando il peggioramento dei servizi e favorendo, in un certo qual modo, l'abusivismo e la corruzione. Abbiamo per anni inseguito la logica dei diritti tralasciando i doveri per creare una pax sociale artificiosa e finalizzata a interessi di potere e non di giustizia e oggi vorremmo togliere tassello dietro tassello tutto questo reticolo di diritti provocando effetti devastanti perché si tende a passare da un eccesso all'altro. E il discorso potrebbe ampliarsi pensando alla sanità, alla scuola, al lavoro, ai pensionati. Ma il vero dramma, a mio avviso, sta nella "cecità" del mondo politico che continua a racchiudersi nel suo mondo di piccoli interessi di bottega e pensa di darsi una ragione di sopravvivenza. E ancora sente dentro di se l'arroganza del potere, una volta raggiunto, e in questo modo dimentica che la democrazia è partecipazione, che la democrazia non si fa con l'indottrinamento imposto dall'alto ma con la condivisione, con il ragionamento, con lo scambio d'informazioni, con la conoscenza e che essa, sovente, parte dal basso e non va ignorata da chi si è collocato un gradino più su. Tutto questo noi lo sappiamo bene, io e lei, ma mi chiedo cosa ci impedisce di esserne conseguenti?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 01.08.08 08:49




Egregio onorevole,
sono venuto a conoscenza da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, del doppio passo falso del ministro Maroni. Questi, infatti, In un recente incontro con i Sindacati di Polizia aveva ammesso il proprio errore e quello del Governo in merito alla “rapina” della retribuzione accessoria in caso di malattia ed anche per infortuni sul lavoro, pari ad una riduzione del 40 per cento, con una penalizzazione economica addirittura superiore agli altri pubblici dipendenti: per loro 3 euro, per i Poliziotti 20 euro al giorno! E sin qui il ragionamento poteva essere accettabile. Non solo. Nello stesso incontro il ministro Maroni aveva assicurato ai sindacalisti la correzione delle norme a dicembre, in occasione di assestamento di bilancio della Finanziaria, in quanto non c’era più tempo e spazio di manovra per l’immediato. Secondo il Ministro, infatti, ogni deviazione e modifica al famigerato decreto 112 avrebbe causato danni irreparabili all’intero impianto delle normative in esso contenute e recato disagio in ambito di approvazione. Il voltafaccia è venuto dopo. A fronte dei tanti interventi in merito al precariato e agli assegni familiari, contenuti nel decreto, ecco che ora lo stesso decreto… ritorna alla Camera, ma senza tutela per i poliziotti. Il Ministro quindi ha mentito in quanto il decreto non era blindato come voleva far credere. Ciò significa che una norma riconosciuta pubblicamente come errata, avrebbe dovuto aspettare la fine dell’anno per essere modificata, mentre altre, non definite “sbagliate” ma solo contestate dall’opposizione, ora possono essere variate e discusse!” Come il Ministro ha ammesso i suoi errori, spero che abbia la stessa onestà intellettuale di capire che con quest’ultima menzogna ha toccato il fondo di credibilità e non mi sembra che per un incarico ministeriale così delicato possa guidare con la stessa autorevolezza tale dicastero. Ora, credo, che spetti ai parlamentari dell’opposizione e anche dai banchi della maggioranza trarne le dovute conclusioni.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 17:18




Egregio onorevole,
Il Governo ha respinto l’ordine del giorno n. 9/01386/214 presentato dall’On. Rodolfo Viola, per il riconoscimento del ruolo essenziale del personale precario del Ministero della salute. La motivazione si può così riassumere: il “…problema del precariato è un problema serio, ma non lo si può banalizzare, mettendo tutti a ruolo”. Questo discorso potrebbe anche essere accettabile se non parlassimo di lavoratori che per anni, e continuano a farlo, ricoprono posti di responsabilità in un settore come quello della sanità dove la professionalità deve essere a livelli molto alti a tutela della Salute pubblica e sempre in prima linea nelle emergenze sanitarie. D’altra parte molte voci si sono levate a favore di quello che in un corsivo La Stampa di Torino del 10/5/2008 ha riportato una dichiarazione del ministro Brunetta che considera un “aberrante precariato a vita che va risolto”. A questo punto è necessario, a livello parlamentare, che si attivino le più opportune iniziative (una proposta di legge potrebbe fare al caso) per fare in modo che si discuta in commissione e in aula di una “sanatoria” per il precariato in atto e si stabiliscano per l’avvenire regole atte a limitare questa situazione favorendo uno sbocco lavorativo più certo sia pure con esami o con altre procedure. Significa che si può essere precari per qualche anno ma non oltre.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 09:01




Gentile on. visto che lei è praticamente l'unico parlamentare di IdV che oramai risponde a noi elettori. Le giro un quesito che circa un mese fa avevo posto all'on. Mura senza aver avuto nessuna risposta. Sa dirmi qualche cosa di specifico dell'uscita di Elio Veltri da IdV? sa spiegarmi meglio la poco chiara situazione legata ai finanziamenti pubblici al partito e i legami con la società An.to.cri( acronimo dei tre figli di Di Pietro)? e di Di Domenico?
Grazie buona notte

Postato da: gianluca rossi | 30.07.08 23:34




Egregio onorevole,
in questi giorni circola Il libro verde messo a punto dal Ministro Sacconi che ritengo una buona base per affrontare, nel suo complesso, il tema del welfare in specie ora che si prevedono tagli alla sanità e ai servizi sociali e si ha quasi l’impressione che l’operazione messa in atto dal Ministro Brunetta non sia altro che un escamotage per favorire le imprese private a scapito del pubblico impiego secondo la moda inaugurata da questo governo per il quale occorre privatizzare le attività pubbliche più lucrative e lasciare le passività allo Stato. Se Brunetta, invece, ci avesse indicato con precisione il modus operandi per recuperare centinaia di miliardi di euro tra evasioni, malasanità, intrallazzi e sprechi di varia natura per una effettiva riorganizzazione della macchina pubblica non certo per umiliare i servizi ma per renderli più efficienti, allora saremmo dalla sua parte senza riserve di alcun genere. Suggerirei, quindi, di stimolare le parti sociali e i movimenti politici affinché nell’ambito delle loro specifiche competenze si possa dare un utile contributo per riscrivere su basi nuove e innovative la storia del welfare in Italia e dell’Europa comunitaria. E’ questo, a mio avviso, un modo per stare tra la gente e lavorare per la gente.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 30.07.08 15:20




Gentile Onorevole..Io sono un cittadino di Verona decisamente scontento del neo sindaco Tosi.. So che anche lei è di Verona e quindi più sensibile ai temi che riguardano la nostra città..Le volevo chiedere un opinione per le scelte fatte dall'attuale amministrazione comunale di Verona sotto il profilo della viabilità e dell'urbanistica.. Mi riferisco al traforo delle Torricelle e il parcheggio iniziato in Lungadige Capuleti.. Io sono convinto di una cosa.. la costruzione di strade e parcheggi non farà altro che aumentare il traffico perchè invoglierà sempre più i cittadini a prendere l'auto invece che servirsi dei mezzi pubblici.. Confidando in una sua risposta le auguro una buona giornata..

Postato da: Enrico Favalezza | 30.07.08 14:32




Gentile Onorevole, le scrivo per farle recapitare il mio, pardon, il nostro invito. Da poco tempo, anzi solo da un giorno ho creato un sito non ufficiale, ma per questo non meno importante, dell'Italia dei Valori. Questo sito è soprannominato "Officina", per mandare un forte messaggio: quello della fabbrica delle idee, dei confronti sinceri e a viso aperto, insomma...della buona politica. Sono nuovo in quest'avventura poichè ho 19 anni e sono iscritto da poco al partito, tuttavia le lancio una sfida; se le va, perchè (con il lasso di tempo che le è compatibile) non viene a visitare il nostro sito, perchè non si confronta e scrive insieme e per noi? Sarebbe una bella iniziativa! Aspetto con sincera emozione la sua risposta, e le segnalo il sito che è WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Un abbraccio, Manuel

Postato da: Manuel Zacchè | 29.07.08 20:36




Egregio onorevole,
Concordo con Carmela Bonvino della Federazione Nazionale RdB/CUB la quale fa il punto della situazione riguardo i precari precisando: “La modifica dell’art. 21 introdotta dalla Camera all’atto della approvazione del disegno di legge di "Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" parla chiaro di come si continui ad affrontare la questione precarietà con leggi di “condono” per gli imprenditori anziché cancellando le leggi 30 e Treu che hanno fatto del precariato la condizione permanente di vita dei giovani lavoratori nonché fatto impennare la percentuale dei precari sui posti di lavoro pubblici e privati e procedendo ad una sanatoria che porti all’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari.” D’altra parte non prendiamoci in giro e riconosciamo che il provvedimento odierno è “ In continuità con il “condono” dell’ex-Ministro Damiano contenuto nella Finanziaria 2007 che avvantaggiò soprattutto le aziende del ramo call-center, consentendo di sanare l’illegittimità dei contratti co.co.pro da esse stipulati senza incorrere in sanzioni e usufruendo persino di sgravi contributivi. Con questo andazzo perché non si alza almeno una voce in parlamento in difesa dei precari che oggi sono sfruttati e ricattati e senza diritti e tutele sui posti di lavoro. Un atto per lo meno di solidarietà che i parlamentari dovrebbero esprimere è quello di essere a fianco dei lavoratori precari che il 19 settembre a Roma terranno la loro assemblea nazionale e che darà l’avvio al già programmato sciopero generale del 17 ottobre indetto da tutto il sindacalismo di base in risposta alle politiche filo padronali dell’attuale governo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 29.07.08 07:10




Gentile Riccardo Alfonso,
la mia versione sulla vicenda è presente sul mio sito www.antonioborghesi.it al quale la rimando.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 28.07.08 19:55




Egregio onorevole,
Gli On Giuliano Cazzola On. Benedetto Della Vedova mi raccontano come è andata a proposito dei precari. Mi scrivono, infatti: “Basta cospargersi il capo di cenere per la c.d. norma antiprecari. Ci sono stati certamente degli errori da parte della maggioranza. Nulla vieta, però, che il comma della discordia possa essere chiarito e migliorato nelle sedi opportune. Non possiamo dimenticare, tuttavia, che la norma vuole affrontare e risolvere lo scandalo (il solo vero) di un contenzioso giudiziario, indifferente ai problemi delle compatibilità economiche e dell’equilibrio gestionale di alcune grandi aziende (soprattutto di mano pubblica), dove da decenni era invalsa - con ‘complicità’ e consensi diffusi - la pratica di assunzioni temporanee in parte per esigenze produttive, in parte per ragioni spesso clientelari. E’ assurdo pensare che aziende come Poste italiane, Rai, Alitalia e altre possano assumere in pianta stabile - in nome di una giurisprudenza discutibile - tutti gli avventizi (si tratta di decine di migliaia di persone) con i quali hanno intessuto rapporti di collaborazione esplicitamente temporanea in tutti questi anni, per di più. con la corresponsione degli arretrati. Proprio perché negli ultimi tempi il legislatore ha definito una nuova disciplina del lavoro a termine non è un’assurdità l’aver stabilito regole di sanatoria per il contenzioso esistente. Non è la prima volta che la legge interviene a contenere gli effetti di una giurisprudenza poco attenta alle ricadute economiche delle sue sentenze. Il Governo Prodi lo fece per risparmiare alcuni miliardi di euro per le pensioni dei lavoratori frontalieri. Non ci furono allora le proteste delle tante ‘anime belle’ di oggi”. Mi piacerebbe sapere da lei se quanto scritto le risulta veritiero e se si cosa si può fare in concreto per una buona norma che tuteli gli interessi di quelle parti più deboli, ovvero i precari, con i quali si sta giocando una partita odiosa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 28.07.08 17:57




Gentile Riccardo Alfonso,
credo che il lungo periodo di pace nel quale sta vivendo il nostro Paese si difenda aiutando i Paesi in guerra a rappacificarsi. Questo è il senso delle missioni internazionali alle quali partecipiamo, in luoghi dove la destabilizzazione potrebbe alla fine ripercuotersi negativamente anche da noi.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 27.07.08 15:01




Gentile Homo Rationalis,
Sulla questione del "dolo Alfano". In alcuni Paesi esiste una tutela ma solo per il Ppresidente della Repubblica e ed correlata al fatto che è prevista la fine del mandato. Da nessuna parte per il Presidente del Consiglio.
Per la questione della laicità. Italia dei Valori è un partito post-ideologico. Per questo le differenti convinzioni non sono ostative a far parte della nostra squadra. Ma il principio di laicità dello Stato è per noi sacro.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 27.07.08 14:51




Gentile Antonio I.
Noi di Idv pensiamo che l'amore fra due persone non possa essere oggetto di discriminazione, qualunque essa sia. Riteniamo che tutti debbano avere la possibilità di viverlo con pienezza, ma anche con le conseguenti responsabilità.
Naturalmente Lei sa bene che per potersi tradurre in legge bisogna trovare il consenso del 50% + 1 dei parlamentari. Noi saremo comunque d'accordo anche su interventi che siano di miglioramento alla situazione attuale, dove in molti casi non vi è alcuna tutela.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 27.07.08 14:44




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione Alitalia il nostro comportamento sarà di dura opposizione, così come lo è stato contro la trasformazione dei 300 milioni di euro da prestito a contributo al capitale. Prodi ha poche reesponsabilità. Aveva trovato una buona soluzione attraverso Air France. E' stato Berlusconi che l'ha fatta saltare, obbligando poi Prodi a deliberare il prestito.
Questo il mio passaggio sulla vicenda nel mio intervento al dibattito sulla fiducia (http://www.radioradicale.it/new/html/playmedia.php?IdIntervento=2264292):
"Avete detto agli italiani che c'era una cordata pronta per Alitalia e dopo tre mesi non ve ne è neanche l'ombra e l'unica corda che c'è è quella che ogni giorno si stringe attorno al collo di Alitalia e dei suoi dipendenti."

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 27.07.08 14:39




Egregio onorevole,
Mi riferisco alla relazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Camporini, svoltasi il 23 luglio scorso presso la 4^ Commissione permanente del Senato. Secondo il relatore le disposizioni di cui al DL 112 mal si conciliano con l'esigenza di mantenere gli impegni che derivano dal ruolo assunto dall'Italia in campo internazionale e rischierebbero di trasformare le Forze armate in un nuovo tipo di ammortizzatore sociale, erogatore di soli stipendi. Significherebbe, altresì, la perdita di coerenza del modello a suo tempo approvato dal Parlamento con i compiti da assolvere, mentre le spese per il personale non possono essere ridotte, e ciò vale a significare che l'unico modo per far quadrare i conti sia quello eliminare o sospendere le acquisizioni di nuovi sistemi d'arma. A questo punto sarebbe troppo facile affermare che come al solito il governo e i parlamentari della maggioranza “predicano bene e razzolano male, anzi malissimo e il caso delle forze armate non è il solo. Non si può del resto mettere i militari italiani, nei loro compiti internazionali dove spesso la tecnologia degli armamenti fa la differenza e può salvare delle vite, nelle condizioni di fare la parte di un esercito armato solo di buone intenzioni considerato che per affermare la pace, in certe aree, è necessario mostrare i muscoli e un buon deterrente è quello di presentarsi con armamenti adeguati. Non sarebbe, a questo punto, più utile rinunciare alla nostra presenza nelle aree critiche del mondo? D’altra parte la saggezza antica ci insegna che non si possono fare le nozze con i fichi secchi.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 11:23




Egregio onorevole,
Il Parlamento è stato rimandato a settembre su tre temi di grande attualità quali la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo. I presidenti delle camere Schifani e Fini nello stabilire il calendario delle sedute per l’esame in commissione e il dibattito in aula si sono augurati che i partiti trovino la strada dell’intesa per dare in tutti e tre i progetti un più alto margine di consensi sulla base di una costruttiva collaborazione che si distacchi, al tempo stesso, dalle contrapposizioni e dalle polemiche che sino ad oggi hanno costellato i rapporti tra maggioranza e opposizione. Ancora una volta si parla di iniziative legislative di ampio respiro e non possiamo non condividerle, ma non possiamo al tempo stesso dimenticare il welfare. Credo che su questo campo come si preannunciano riforme istituzionali di ampio respiro e destinate, quindi, a durare a lungo, è necessario che nell’agenda dei lavori parlamentari si possa trovare lo spazio su ciò che più preme all’opinione pubblica affinché il lavoro non diventi un privilegio di pochi (e il perverso sistema del precariato la dice lunga), affinché l’assistenza sanitaria non debba trasformarsi in un’emergenza nazionale con i tagli che sono stati previsti in finanziaria e si faccia anche in questo campo una grande riforma che privilegi la prevenzione come punto di partenza per tenere sotto controllo la salute di tutti e nel migliore utilizzo delle risorse che oggi sono disperse tra malasanità, truffe di ogni genere, e sprechi di varia natura. Vi è poi un’altra nota dolente che riguarda la terza età. Non dimentichiamo che il 20% della popolazione italiana è over 65 e questo ci induce a ritenere indilazionabile una politica indirizzata a sostegno di questa importante componente della società anche studiando la possibilità di un loro reinserimento in attività di supporto, di volontariato e quanto altro che permetta loro di non sentirsi esclusi. Ciò che ci attendiamo dal parlamento e da ogni singolo parlamentare è che nella loro azione legislativa non dimentichino, con la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo, il resto che per la sua stessa natura costituisce il nervo più sensibile della nostra società e della nostra visione della vita.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 07:24




Gentili parlamentari di Idv,
ho votato per il Vostro partito per la prima volta alle ultime elezioni, e vorrei continuare a farlo. In proposito vorrei porre 2 quesiti.
1. Molti esponenti del centro destra sostengono che il Lodo Alfano sia equivalente ad altre normative vigenti in altri paesi. Immagino che, al contrario, ci siano profonde differenze. Potete spiegarmi esattamente quali sono?
2. Mi risulta, e se me lo confermate mi rassicura, che Idv ha partecipato con una propria delegazione al recente Gay Pride tenutosi a Bologna, la mia città. Certo non pretendo che gli esponenti di Idv siano tutti degli anticlericali come me. Io, come ateo, faccio parte di una minoranza oppressa dallo strapotere vaticano, e so bene quindi quanto sia importante che ognuno sia libero di professare idee diverse dalle mie. Non costituirebbe un problema se qualcuno o anche molti di Voi si professassero cattolici, come ha fatto l’on. Di Pietro. Tuttavia, sarebbe per me un po’ preoccupante se, analogamente a quanto avviene nel Pd, ci fosse una componente clericale analoga ai “Teodem” anche dentro Idv. Più in generale, quanto è importante per Voi condurre una forte battaglia di laicità per cercare almeno un po’ di “devaticanizzare” questo paese?
Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Homo Rationalis

Postato da: Homo Rationalis | 26.07.08 12:33




Gentili Onorevoli,
il punto 8 rigo primo della vostra proposta di Governo recita: Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto.

Cosa intendendete con sistema di diriti IN CONCRETO? Quali diritti? Quale sistema?

Intendete veramente concretizzare un sistema di diritti e doveri che dia uguaglianza totale a coppie etero ed omosessuali? o continueranno ad esserci coppie di serie A e di serie B, dove le coppie eterosessuali potranno scegliere tra il matrimonio o le "unioni civili" mentre alle coppie omosessuali resterà che optare per un sistema di serie B e quindi passare da un sistema di razzismo per assenza legislativa ad un sistema di razzismo legislativo vero e proprio?

E' importante sapere quale sistema di diritti e doveri conterrà il testo legislativo A PRIORI.

Questo punto è molto importante per poter continuare a votarvi.
Antonio I.

Postato da: Antonio I. | 26.07.08 12:31




Egregio onorevole,
All’esame del Parlamento, quanto prima arriverà la questione Alitalia. Per quanto si sa anche questa volta continueremo a pagare in barba al detto berlusconiano che “non mette le mani in tasca degli italiani”. I conti, c’informa l’Aduc, un’associazione dei consumatori, sono presto fatti: negli ultimi 10 anni, tra ricapitalizzazioni e prestiti, l'Alitalia ha risucchiato qualcosa come 5 miliardi e 187 milioni di euro (3,332 miliardi dal 2002 al 2005, con il governo Berlusconi), negli ultimi 20 anni di bilanci Alitalia ne ha avuti 19 in perdita, l'ultimo, quello del 2007 registra un rosso di 495 milioni di euro. " Ora siamo giunti al redde rationem, del quale sono responsabili i governi, e i partiti, che nei passati 20 anni hanno governato l'Alitalia. Ora si vuole lo spezzatino dell'Alitalia, con la parte buona assegnata ai concessionari autostradali, già premiati dalla legge che regala aumenti tariffari automatici, e la parte cattiva trasferita a Fintecna, società interamente controllata dal Ministero dell'Economia, cioè dallo Stato, cioè dai contribuenti. Doppia bufala per i cittadini italiani: per gli aumenti autostradali automatici e per l'accollo degli esuberi in società pubblica, in più ci mettiamo il regalo della parte attiva della compagnia a imprenditori più o meno noti.
Il tutto secondo una prassi decennale: privatizzare i profitti, socializzare le perdite. Ha ragione Ryanair: il dito di Bossi va dritto dritto in quel del cittadino italiano”. Come partito e come parlamentare quale sarà il vostro atteggiamento considerando che una fetta di responsabilità l’avete anche voi in specie con l’ultimo governo Prodi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 26.07.08 11:52




Lei è una persona veramente gentile, perchè sa ascoltare e rispondere a tutti, al contrario dei suoi colleghi che le @ proprio non le vedono.
Con stima,
Giuseppe Negro 01100 Viterbo.

Postato da: giuseppe negro | 25.07.08 21:39




A P P E L L O U R G E N T E.
A TUTTI FATTI E NON PAROLE!!!
ATTIVIAMOCI PER LA RACCOLTA FIRME REFERENDUM, TERMINE 30 SETTEMBRE COME PREVEDE LA LEGGE.
GIUSEPPE NEGRO 01100 VITERBO.

Postato da: giuseppe negro | 25.07.08 21:33




Di Pietro oggi ci chiama a raccolta!
Ci invita a prepararci entro il [B]30 settembre [/B]a raccogliere le firme!!!
Ci chiede di "rinunciare alle ferie" per metterci a disposizione,
ascoltate il suo video di incoraggiamento preso dal sito
www.antoniodipietro.com :
http://it.youtube.com/watch?v=H5aclFHgxjY
Ce la faremo a "fermare il diavolo?" come dice Di Pietro???

Io vorrei che la gente non ci schifasse come sembra che stia facendo,
perchè ci vede posizionati "a sinistra" all' opposizione, così come fanno quelli che ci vedono con le magliette di Bellaria e ci evitano come se fossimo appestati.
Vorrei che LA LEGGE FOSSE VERAMENTE UGUALE PER TUTTI!!!
E che la gente lo capisse.
Vorrei che la raccolta firme non fosse esclusiva dell'IDV perchè dovrebbe coinvolgere tutti! Veramente!

Una mia idea per raccogliere i certificati elettorali è questa:
cosa serve? la fotocopia? NON CREDO
il numero del certificato? credo DI SI
E quando vado a votare non me lo porto dietro??? CERTO CHE SI!!!
E perchè non posso portarmelo al banchetto quando andrò a votare per questo referendum??? Evitiamo la rogna di chiedere ai comuni di farci accedere alle cartelle elettorali.
Non so se sto dicendo una cosa giusta, ma se qualcuno analizza meglio il mio suggerimento magari riusciamo ad evitare qualche perdita di tempo da parte di quelle associazioni che ha nominato Di Pietro per la raccolta dei certificati elettorali.

Ciao a tutti
Silvia di Verona (città purtroppo leghista e forzista)

SPERO DI CUORE CHE SIA UN'IDEA VALIDA PER LA CAUSA.

Postato da: Silvia Fre | 25.07.08 09:06




Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo al Presidente Di Italia Dei Valori

Onorevole Antonio Di Pietro


Rispondo all'Onorevole Antonio Borghesi

Egregio Onorevole Antonio Borghesi ,
che la proposta di legge era in Parlamento per la riduzione dei vostri stipendi lo sapevo , ma
CHE LEGGE è QUESTA CHE VOI DOVETE DECIDERE PER I VOSTRI STIPENDI ????? . Quando io facevo la sindacalista NON FACEVONO DECIDERE I LAVORATORI I LORO STIPENDI E NEPPURE I LORO DIRITTI , COME ORA NON SI FANNO GLI STIPENDI I LAVORATORI DIPENDENTI ..... POI DICONO CHE LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI .....SE LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI ALLORA I LORO CONTRATTI LAVORATIVI CON GLI AUMENTI , NON DOVREBBERO PIù CHIEDERE IL PERMESSO A NESSUNO ...SI METTONO DACCORDO GLI OPERAI DI TROVARSI DI NOTTE E SI AUMENTANO LO STIPENDIO ... COME FANNO I NOSTRI DIPENDENTI PARLAMENTARI CHE SI UNISCONO DI NOTTE PER FARSI LE LEGGI A LORO FAVORE .

SCRIVO A TUTTI I RAPPRESENTATI SINDACALI E A TUTTI I RAPPRESENTATI CHE DIFENDONO I DIRITTI DEI CITTADINI PER FARE UN REFERENDUM COME LEGGE .

..... PROPOSTA DI LEGGE .....


Cari amici , vi scrivo per aiutarci noi tutti cittadini a cambiare la legge , dove i nostri dipendenti parlamentari , non possono più farsi loro i loro stipendi , dal momento che la legge prevede a un DIPENDENTE , CHE GLI AUMENTI E LO STIPENDIO DEVE ESSERE UNO STIPENDIO DI LEGGE CONTRATTUALE , QUINDI SE LORO SONO I NOSTRI DIPENDENTI , IL CONTRATTO LAVORATIVO DEVE ESSERE DECISO DA NOI CITTADINI , NOI CITTADINI DELEGHIAME DEI RAPPRESENTANTI CHE CAUTELANO I NOSTRI DIRITTI , TRAMMITE INTERNET DECIDEREMO QUANTO DARGLI DI STIPENDIO E ALLE PROSSIME ELEZIONI , SI DOVRà RICHIEDERE A TUTTI I NOSTRI DIPENDENTI .... CERTIFICATO PENALE ....( che non siano condannati )...IL LORO STIPENDIO CHE NON SUPERI I 5000,00 EURO . Quando un nostro rappresentante non si comporta correttamente , daneggiando noi cittadini , deve essere licenziato subito e in base ai danni che recherà a noi cittadini , potergli chiedere i risarcimenti danni . NON POSSONO FARSI ELEGGERE PIù DI DUE MANDATI ( CHE VUOL DIRE 10 ANNI ) IN QUESTO MODO LAVORERANNO TUTTI PIù ONESTAMENTE .

Cordialmente saluto tutti i cittadini , CHE VANNO A ZAPPà CON ONESTà .


Scala40 ..... la legge deve essere uguale per tutti , stessi diritti stessi doveri

Postato da: Imbriaco Angela | 25.07.08 02:49




Egregio onorevole,
i tagli indiscriminati alla spesa sanitaria e sociale operati dal governo possono incidere in modo determinante sulla salute e sulla qualità della vita degli italiani. Per la sanità il taglio sarà di due miliardi nel 2010 e di tre miliardi nel 2011. Il Fondo nazionale per le politiche sociali sarà tagliato già nell'anno in corso di 250 milioni di euro (da 1 miliardo di euro attuale a 750 milioni) e nel 2009 potrebbe essere ridotto di ulteriori 250 milioni, dunque sostanzialmente in due anni sarà dimezzato. Di fatto, saremo messi di fronte a una drastica riduzione delle misure di prevenzione e delle prestazioni e alla reintroduzione di ticket che, in modo iniquo, colpiranno le famiglie e le fasce sociali più deboli". Per contro scarso interesse ha suscitato nel Parlamento e nell’esecutivo la proposta avanzata da Cittadinanzattiva e dalle 19 associazioni civiche che hanno indicato una serie di misure per combattere gli sprechi e le inefficienze del Servizio sanitario nazionale. In primis vi sono in continui e inarrestabili casi di corruzione. Scandali che per le associazioni non fanno altro che mettere ulteriormente a rischio l'offerta di servizi. Per combattere questi scandali le organizzazioni civiche chiedono quindi una maggiore attività di controllo da parte delle Istituzioni e dei cittadini. "Occorre applicare - spiegano - la normativa sulla confisca e sull'uso sociale dei beni dei corrotti". Credo che il legislatore non possa sottrarsi a questa chiamata di responsabilità oggettiva nel modo di gestire il denaro pubblico in un settore, nello specifico, che mette in gioco la salute degli italiani e che dovrebbe considerare la necessità di rivedere l’intera filiera dell’assistenza pubblica dando la precedenza alla prevenzione come il più valido sistema per contrastare i rischi di malattie debilitanti e che si possono trasformare in un costo più oneroso per le casse dello stato.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 23.07.08 11:31




Gentile Enza Raso,
le uscite assurde di Cossiga ormai sono ben conosciute nell'ambiente e nessuna vi dà più tanto peso.
D'altronde il comportamento di chi ha avuto tutto dalla politica e poi ha fatto il "picconatore" sputando nel piatto dove aveva mangiato fino ad allora, si commenta da se.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 17:22




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione dei dipendenti pubblici credo di poter ricordare quanto dichiarato ieri nel mio intervento sulla fiducia al governo, a nome di Italia dei Valori:
"Apriamo un credito anche verso le azioni volte ad incrementare la produttività dei dipendenti dello stato, anche se riteniamo sbagliato fare di ogni erba un fascio e considerare tutti indiscriminatamente fannulloni. Così come pensiamo che se vi sono ammalati che dichiarano il falso essi vadano duramente colpiti, insieme ai medici che glielo hanno permesso, non accettiamo l’idea di avviare crociate anche contro gli ammalati veri, ai quali, già in difficoltà, sarà tolto immediatamente quanto serve loro per vivere. Non vogliamo tornare ai “padroni delle ferriere” e vogliamo che sia data una prospettiva anche a tutti coloro che lavorano precariamente, ma da tanti anni, nella pubblica amministrazione. Troviamo infine positiva l’azione volta a contrastare le false invalidità. Ma anche qui intendiamoci bene: come sempre ciò che conta è che l’esempio parta dall’alto. Noi di Italia dei Valori vorremo che tutte le false dichiarazioni fossero trattate allo stesso modo. Da quelle di chi si finge ammalato a quella del Presidente del Consiglio che ha reso falsa dichiarazione sotto giuramento davanti a Dio ed agli uomini. Da quella di chi si finge invalido a quella del senatore della vostra maggioranza che ha dichiarato falsamente di essere residente all’estero eppure è stato da voi sottratto ad un giusto giudizio."

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 17:15




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione della sicurezza Italia dei valori ha sempre fatto una grande battaglia. E' drammatico ciò che sta accadendo. Questo governo parla tanto di sicurezza, ma poi toglie 3 miliardi di euro alla forze dell'ordine e solo di fronte alle proteste non riesce a fare altro che trovare 300 miseri milioni.
Continueremo la nostra battaglia. Noi chiedevamo che alla giustizia ed alla sicurezza fosse girat quel miliardo e mezzo ricavato dal denaro della criminalita organizzata messo sotto sequestro.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 17:12




Gentile Angela Imbriaco,
Italia dei Valori ha già depositato proposte di legge per la riduzione dei costi della politica. Purtroppo perchè siano discusse e soprattutto approvate è necessario trovare in Parlamento la maggioranza per farlo. Questa è la cosa più difficile.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 17:06




Caro Returns Management,
Condivido la tua amarezza e poiché dalle tue parole penso che tu sia giovane vorrei rispondere al tuo quesito finale.
Tu dici: "Non abbandono i sogni, ma come si fa ancora a sognare?"
Ti rispondo:"Prova a fare come me. Ho quasi 59 anni ma non ho mai -dico mai- abbandonato la speranza di risucire a cambiare il mondo in cui vivo, migliorandolo".

Antonio

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 17:03




Gentile Riccardo Alfonso,
rispondo al suo messaggio sulla sanità.
La questione è ben diversa.
Robin Tremonti è molto furbo. Ha tolto il ticket intrododtto dal governo Prodi tagliando ulteriormente i fondi agli enti locali e mettendoci solo 400 milioni di Euro, tolti a quanto accantonato per il rinnovo del contratto degli statali.
Dopo di che le Regioni se non riusciranno a farcela saranno loro a dover reintrodurre il ticket.
Non c'è che dire.
Purtroppo noi possiamo solo denunciare questo stato di cose, sperando che la gente se ne accorga.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 22.07.08 16:58




kossiga ha dato del cretino a di pietro ed a tutti gli elettori dell'idv in diretta radio
http://www.youtube.com/watch?v=anM3muhriKg&eurl=http://www.pieroricca.org/
dobbiamo tollerare o si può pretendere che si scusi ufficialmente?

Postato da: enza raso | 22.07.08 09:02




Egregio onorevole,
l’onorevole Fatuzzo parlamentare europeo e Segretario nazionale del Partito Pensionati ha lanciato un ennesimo e accorato invito alla classe politica italiana per richiamare la sua attenzione
all’aumento generalizzato dei prezzi, soprattutto di quelli alimentari. L’analisi che la Coldiretti fa sul problema – egli afferma - degli aumenti dei prodotti alimentari deve preoccupare oltremodo perché sono proprio quei prodotti consumati in maniera significativa, dalle fasce più deboli della popolazione. E soggiunge: Il vero problema è che mancano i controlli mancano le sanzioni vere per chi specula e si arricchisce sulla pelle dei cittadini, facendo ricadere tutte le colpe sul caro-petrolio.. Il problema vero – ha rimarcato Fatuzzo – è che troppi cittadini non riescono più, non solo ad arrivare alla fine de mese, ma ad affrontare le spese settimanali e del resto, il sostanziale fallimento dei saldi, evidenzia un Paese profondamente in crisi e famiglie che oramai risparmiano su tutto e prima di spendere valutano molto bene cosa acquistare e come acquistare, vi è, in sintesi, un impoverimento generale che ha fatto diventare i poveri più poveri e sta distruggendo il ceto medio. Possibile che dagli scranni del Parlamento non si alzi una voce ferma e decisa a sostegno di milioni di cittadini, e non sono solo i pensionati ma i precari e più in generale le famiglie monoreddito con salari e stipendi medio bassi. Sembra vivere in un altro mondo quando si parla di lodo Alfano, di offesa alla bandiera, di sovranità nazionale, di censimento dei rom e quanto altro e non si fa nulla per affrontare il vero nodo che sta strangolando il sistema paese e margini lizza milioni di cittadini compresi gli immigrati. Le grandi questioni, ovviamente, del nostro Paese sono importanti ma se vi è una priorità questa è il caro vita, i bassi salari e le pensioni, l’incapacità del governo di dare risposte chiare e se l’appello viene proprio da quella parte politica che ha sostenuto Berlusconi c’è proprio da credergli anche se la prova provata la possiamo riscontrare in ogni momento. Basta guardarci intorno o i parlamentari hanno orizzonti limitati?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 22.07.08 08:34




Egregio onorevole,
Giudici di pace e prefettura al collasso. Primo consumo segnala allarmato quanto sta accadendo in tutta Italia e precisando che solo a Roma nei primi sei mesi di quest’anno sono stati quasi un milione i ricorsi presentati contro le multe dei vigili urbani e quasi due milioni le cartelle esattoriali inviate ai cittadini capitolini dalla Gerit, contro le quali sono stati presentati quasi altrettanti ricorsi. Non solo. Risultano, tra l’altro migliaia di cosiddette “cartelle impazzite” per ingiunzioni di pagamento per multe già pagate. Arrivati a questo punto di totale paralisi dei diritti del cittadino, un concordato con la concessionaria di riscossione è indispensabile”- dichiara l’Avv. Marco Polizzi, Presidente dell’associazione di tutela dei consumatori Primoconsumo. Questo per non parlare di tutte le vicissitudini relative a contributi Inps e Irpef e adesso la Gerit ha ricominciato con gli odiosi fermi amministrativi dei veicoli -che erano stati sospesi in base ad un accordo firmato col Comune- anche per cifre ridicole. E’ un eccesso di potere intollerabile, specie laddove un concordato con i cittadini permetterebbe alla Gerit di incassare in tempi rapidi e ai tribunali di occuparsi di questioni più importanti. Per sanare questo contenzioso che sta mettendo a dura prova soprattutto i cittadini non basta il buon senso o è necessaria una legge che regoli l’intera materia e, nello specifico, commini severe pene per quegli esattori che mandano ingiunzioni senza verificare la reale posizione debitoria dei cittadini?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 16:03




Egregio onorevole,
Il Decreto Legge n. 112/2008, attualmente in fase di conversione da parte del
Parlamento suscita, e non solo tra i lavoratori del pubblico impiego, grosse perplessità. Si ha l’impressione che, trovandoci davanti a un campo di grano e dovendo togliervi la gramigna, invece di estirpare solo questa si preferisce distruggere tutta la coltivazione. Possibile che a distanza di tanti anni la classe politica non ha ancora avuto la consapevolezza che nel nostro paese non mancano le buone leggi e le sagge iniziative ma piuttosto sono carenti i necessari controlli. Lo constatiamo con le morti bianche nei cantieri italiani e ci accorgiamo che gli ispettori del lavoro sono molto pochi a fronte di un’esigenza così ampia e il discorso si potrebbe estendere ad altri settori del pubblico impiego come l’amministrazione della giustizia, ad esempio. Se facciamo una legge che colpisce tutti sicuramente tarperemo le ali al parassita ma scoraggeremo coloro che parassiti non sono. Le leggi e i regolamenti che riguardano la pubblica amministrazione oggi vanno rivisti per quelle parti che non rispondono più alle aspettative del Paese, al suo sviluppo produttivo, alla sua domanda di novazioni e per l’introduzione di nuove tecnologie. Incominciamo a farlo in concreto, ma con ponderazione e, soprattutto, senza mettere mano a leggi che scoraggiano i più ma non certo intimoriscono i soliti furbi. Sarebbe utile soffermarsi meglio su questa legge, chiedere una pausa di riflessione per tutti e chiedere ai membri delle commissioni competenti d’ascoltare i pareri degli esperti e degli stessi interessati a livello sindacale e di organizzazioni di base. Le riforme non si fanno sulla testa dei lavoratori ma con e per i lavoratori pubblici o privati che siano e nell’interesse del sistema paese e nel quale è inscindibile la pax sociale.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 08:16




Gentile Paolo Bertolini,
grazie per le tue parole. E' stato davvero bello ed emozionante passare con voi i due giorni a Bellaria e soprattutto ascoltare le vostre riflessioni. Ho seguito con grande interesse il gruppo di lavoro sull"accesso al lavoro".
In passato uno die miei crucci era che che il nostro partito fosse soprattutto un partito di "mezza età".
Nell'ultimo anno sono stato felice di vedere tante adesioni dai giovani.
Spero che ci siano ancora tante "Bellaria" per ritrovarvi.
Vi abbraccio tutti.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 17.07.08 18:22




Egregio Onorevole
Mancano, a detta del Ministro Sacconi, 350 milioni di euro per scongiurare l’introduzione dei ticket che, complessivamente, richiede ben 833 milioni di euro. La cifra mancante è notevole e sembra di capire che il Governo non è in grado di fare di più. A questo punto mi chiedo se è giusto riesumare questa impopolare misura mentre in Abruzzo il procuratore capo della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi dichiara: "Abbiamo ritenuto di avere le prove del pagamento di una barca di soldi” Si tratta di 15 milioni di euro. Questa vicenda, per la cronaca, ha avuto inizio nel 2004 quando la precedente Giunta regionale, di centrodestra, decise di ripianare i debiti sanitari: tutti soldi che le ASL dovevano pagare alle cliniche private. Si stabilì così di cartolarizzare i crediti, ma accanto ai crediti vantati per prestazioni regolarmente fatturate e contabilizzate furono inseriti anche crediti presunti. Gli investigatori scoprirono, così, che le somme invocate dai privati riguardavano cure e ricoveri 'in quantità eccedente il budget annualmente fissato dalla regione'. Siamo, quindi, al cospetto di un’ennesima dimostrazione del come i soldi dei contribuenti sono gestiti, ma , a questo punto, non si può pretendere che a pagare le bustarelle continuino a farlo i contribuenti in specie quelli con redditi medio bassi. I soldi per la sanità, in pratica, ci sono. Basta che la finanza li vada a cercare. Il governo, a questo punto, non può sbandierare ai quattro venti il proclama berlusconiano che non prenderemo i soldi dalle saccocce degli italiani se poi in via indiretta ci fa pagare ciò che non riesce a controllare. Possibile che si debba sempre parlare di una sanità senza soldi se poi non manca giorno che le regioni dimostrano d’effettuare pagamenti inesistenti o di subire truffe milionarie? Ritengo che il parlamento non debba lasciarsi sfuggire questa opportunità per ribadire il disagio crescente dei cittadini bombardati letteralmente da una corruzione sempre più arrogante e pretenziosa e chiedersi se le disfunzioni della giustizia, nello specifico, non servano proprio a “coprire” queste malefatte istituzionalizzate tra condoni, prescrizioni ecc. e se alla fine a pagare il prezzo più alto non sia proprio la democrazia e con essa l’intero sistema paese.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.07.08 07:55




Gentile deputato Borghesi, sono un giovani partecipante al forum di Bellaria, volevo comunicarle che è stato molto cordiale durante la nostra due giorni e molto serio e al contempo ironico durante il suo intervento. Naturalmente complimenti per l'elegantissimo completo bianco! Saluti e buon lavoro

Postato da: Paolo Bertolini | 16.07.08 18:12




...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..


Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .


SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46

Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente

Dott. Giorgio Napolitano


Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino

Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA

Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .


Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le i

Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:35




Caro Onorevole Professore,
in Italia siamo sempre d'accordo sulle liberalizzazioni, sulle investimenti in innovazione e ricerca, sulla meritocrazia, sulla riduzione degli sprechi, sull'efficienza della pubblica amministrazione.
Siamo tutti d'accordo fuori da un'aula parlamentare; poi però si entra nel gioco dei veti incrociati, nella politica degli scambi, nei tornaconti personali, nelle miopie quotidiani.

E' successa una cosa enorme nell'ultima tornata elettorale: sono stati spazzati via i partiti del NO e dei VETI SEMPRE e COMUNQUE. E' questo lo dobbiamo a scelte coraggiose di leader ora discussi.
Sembrava che il Paese, grazie ad una maggioranza chiara, poco importa che sia di destra o di sinistra, potesse riprendere una strada, una strategia, una idea di rinnovamento e invece....siamo tornati alle leggi ad personam, alla magistratura delegittimata e che, in certi pm, fa poco per godere della fiducia dei cittadini.
Siamo tornati indietro, non andiamo più avanti. Non ce la facciamo più.
Le cose giuste, le cose che la maggior parte delle persone di buon senso e volontà condividono non si possono portare avanti insieme. E d'altra parte siamo il Paese delle "prime donne", non siamo il Paese dell'unione fa la forza e della condivisione dei meriti e delle sconfitte.
C'è qualcosa di profondamente sbagliato se non possiamo votare dalla stessa parte.
Forse un giorno lo capirò, l'esperienza mi aiuterà a capire.
Non abbandono i sogni, ma cosa si fa ancora a sognare?

Grazie, buon lavoro.

Postato da: Returns Management | 14.07.08 23:12




Egregio Onorevole,
come ella ben sa i sindacati delle forze di polizia e quelli dell’esercito sono intenzionati a scendere in piazza per manifestare contro i tagli della finanziaria e il presidente emerito della repubblica Francesco Cossiga interviene con parole dure nei confronti di chi cerca costantemente di umiliare questa benemerita categoria. A questo punto vorrei proporle una nuova manifestazione di piazza per dare voce a chi voce non ha in quelle sedi istituzionali dove si preferisce parlare piuttosto che ascoltare la voce del popolo, i suoi disagi, le sue difficoltà economiche e non solo. Mi chiedo dove vogliamo arrivare. D’altra parte non possiamo ignorare che il nostro paese sta affogando negli scandali e negli sprechi. E’ di qualche ora la notizia dell’arresto di un amministratore pubblico sotto l’accusa di truffa milionaria. Lo conosco di persona e mi auguro che si sbaglino e che altri sono gli autori. Sta di fatto che la truffa resta e non è il solo caso dove scoperchiando la pentola veniamo a sapere che da anni si sottraggono risorse preziose mentre diciamo che non vi sono soldi per le giuste cause. Il Parlamento, come interfaccia alle legittime istanze popolari non può sottrarsi alle sue responsabilità e deve, a mio avviso, dimostrare che sa ascoltare e sa rispondere in modo adeguato per evitare che la crisi di oggi si possa trasformare in una rissa generalizzata e favorire in qualche modo le derive eversive.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.07.08 15:00




Un saluto a tutti voi :-D

Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro

Scrivo all'Onorevole Antonio Borghesi


Egregio Ministro Antonio Di Pietro e gentilissimo Onorevole Antonio Borghesi , vi scrivo per sapere se poi la righiesta fatta da mè portata come proposta di legge a che punto è , oppure se è già in vigore .

...PROPOSTA DI LEGGE ...

...STIPENDIO DEI NOSTRI DIPENDENTI PARLAMENTARI .

STIPENDIO MENSILE ........ 5000,00 EURO
TRASFERTA ............... 1000,00 EURO

ELIMINAZIONE DI TUTTI I PRIVILEGI ...NOI CITTADINI ONESTI I PRIVILEGI CE LI PAGHIAMO CON I NOSTRI SOLDI , AMMESSO CHE POSSIAMO PERMETTERCELO VISTO CHE NON RIUSCIAMO AD ARRIVARE A FINE MESE .
PER QUANTO RIGUARDA LA VOSTRA LAUREA , SEMPRE AMMESSO CHE NON SIA UNA LAUREA APPESA AL CHIODO , SONO COME QUELLE CHE HANNO TUTTI I CITTADINI COMPRESO CHI LAVORA NEGLI ENTI STATALI O PUBBLICI , MA NON MI RISULTA CHE HANNO IL VOSTRO STIPENDIO E NON MI RISULTA CHE VOI LAVORATE DI PIù DI PRESIDI , PROFESSORI , ECCCCC.
Cordialmente vi saluto e attendo risposta .

scala40 .....saluta tutti i cittadini onesti

Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 09:48




Egregio onorevole,
La misura è colma. In un duro e fermo comunicato reso agli organi d’informazione il sindacato Coisp della polizia dichiara, tra l’altro: “Gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del personale delle Forze Armate, dopo aver costantemente incolpato il precedente governo di essersi disinteressato delle loro problematiche, questo Governo di centro-destra si rivela per quello che veramente è stato durante la XIV legislatura, allorquando oltre a non stanziare che poche briciole per il rinnovo del contratto 2006-2007, ebbe anche il coraggio di toglierci l’indennità di trasferta e di negarci il rimborso delle spese di cura per le ferite e le malattie occorse a causa del servizio”. E soggiunge: “Dopo aver basato la campagna elettorale sul tema della “sicurezza” e sulla necessità di garantire maggiore funzionalità alle Forze di Polizia si mettono i tutori dell’ordine in una grve posizione di disagio economico e normativo tanto che “questo Governo ha già emanato provvedimenti legislativi che prevedono la riduzione del 40% della retribuzione in caso di malattia, con una penalizzazione economica assolutamente vergognosa e insostenibile poiché ha previsto tagli per oltre tre miliardi di euro sui capitoli di spesa della “sicurezza” e della "difesa"; questo Governo ha previsto la riduzione complessiva nel triennio dell’organico delle Forze di Polizia e delle Forze Amate di circa 40.000 operatori e la riduzione del 50% all’anno di stanziamenti per remunerare le indennità direttamente connesse all’operatività dei poliziotti”.
Questo è solo il primo rintocco di uno scontento diffuso derivante dall’ascesa selvaggia dei prezzi, dalle situazioni d’emergenza di tanti cittadini che non riescono con le attuali retribuzioni e pensioni ad affrontare il costo della vita, mentre il governo si “diletta” con i “lodi” e nell’ingolfare sempre di più il corso della giustizia. Le chiedo, pertanto, un intervento deciso per la difesa dei più deboli, che sono milioni, affinché nel Parlamento si apra un dibattito sui temi dell’emergenza e si dia ascolto alla voce disperata dei cittadini che oggi si sentono traditi da tutti.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.07.08 18:31




Gentile Giuseppe Nigro,
penso che se noi non provvediamo rapidamente a depenalizzare i reati minori prevedendo reali pene alternative, pecuniarie e non pecuniarie, temo che avremo carceri sempre più piene, ma in realtà processi che non arrivano mai alla fine con prescrizioni che alla fine sono l'esatto contrario della certezza della pena. Ha un effetto molto più terapeutico per tutti vedere Naomi Campbell che spazza le strade!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.07.08 15:49




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione farmaceutica ha ragione. Dobbiamo agire non tanto sui cittadini quanto sui medici di base che prescrivono le medicine. Dobbiamo altresì prevedere la prescrizione del numero esatto di pillole che fanno parte della cura. Come in Inghilterra dove il farmacista ha anche una confezione gigante dalla quale preleva, a seconda dei casi, anche quattro o cinque pasticche da dare all'ammalato su richiesta del medico. Italia dei Valori lo ha inserito nel suo programma sanità fin dal 2001.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.07.08 15:45




Gentile Riccardo Alfonso,
sulla questione farmaceutica ha ragione. Dobbiamo agire non tanto sui cittadini quanto sui medici di base che prescrivono le medicine. Dobbiamo altresì prevedere la prescrizione del numero esatto di pillole che fanno parte della cura. Come in Inghilterra dove il farmacista ha anche una confezione gigante dalla quale preleva, a seconda dei casi, anche quattro o cinque pasticche da dare all'ammalato su richiesta del medico. Italia dei Valori lo ha inserito nel suo programma sanità fin dal 2001.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.07.08 15:45




Gentile Riccardo Alfonso,
condivido le sue riflessioni sulla traslazione delle misure di Robin-Furb Tremonti. Del resto se Lei segue i resoconti parlamentari delle audizioni di Tremonti e Draghi troverà che ho posto loro questo problema. Draghi aveva detto meno di quanto ha affermato poi all'assemblea ABI.
Ma gli italiani tutti se ne accorgeranno presto.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 13.07.08 15:41




NELLA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DOVRA' ESSERE INSERITO COME REATO PENALE OLTRE IL FALSO IN BILANCIO ANCHE IL:
D.Lgs. 507/1999
"Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205"


Titolo V
RIFORMA DELLA DISCIPLINA SANZIONATORIA
RELATIVA AGLI ASSEGNI BANCARI E POSTALI.
GLI ITALIANI DEBBONO ESSERE INFORMATI.
GIUSEPPE NEGRO 01100 VITERBO.

Postato da: giuseppe negro | 13.07.08 11:36




Egregio Onorevole,
L’Italia degli sprechi e la politica che non sa gestire la cosa pubblica per colpa della sua vocazione clientelare. Ogni anno 3 mld di farmaci in fumo "Gli italiani buttano nella spazzatura, ogni anno, pillole e medicinali per tre miliardi di euro. Tutti i farmaci non utilizzati che 'riempiono' gli armadietti di ogni famiglia italiana". A fare i conti è Mario Baldassarri, presidente della Commissione Finanze del Senato, convinto che lo spreco potrebbe essere evitato "semplicemente adottando confezioni più adeguate alla terapia da seguire o, addirittura, i monodose". I conti sono presto fatti:"se ognuno di noi tornando a casa va a controllare il proprio armadietto delle medicine e guarda la targhetta con il prezzo - spiega Baldassarri in un incontro, ieri a Roma sulla prevenzione cardiovascolare - probabilmente scoprirà che il valore dei prodotti è tra 100 e 200 euro, a seconda delle dimensioni della famiglia". Tutti medicinali che "una volta l'anno io stesso butto via, come tanti italiani, perché scaduti o perché vecchi. Duecento euro per 21 milioni di famiglie - calcola Baldassarri - fanno 4 miliardi e 200 milioni. Cento euro a famiglia, invece, sono due miliardi e 100 milioni. La realtà sta a metà strada: buttiamo via 3 miliardi di euro l'anno". Per evitarlo "basterebbe semplicemente adottare strumenti che in Inghilterra e negli Stati Uniti sono usati già da 40 anni: confezioni più adeguate o monodose per tagliare gli sprechi". Una soluzione, già indicata dal legislatore, ma che deve essere "studiata e concordata con l'industria", conclude. Da un’altra qualificata fonte sono stati quantificati gli sprechi della sanità in ragione di ben 22 miliardi di euro. (mancanza di controlli, apparecchiature inutilizzate, servizi resi solo sulla carta, cattiva distribuzione delle risorse umane, ecc.). A questo punto mi chiedo con quale coraggio si parla di economie e di sacrifici rivolgendosi solo ai pensionati, a precari e ai detentori di redditi medio bassi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.07.08 11:03




Egregio onorevole,
La robin hood tax. Ci voleva il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, per svelare il trucco del prestigiatore e ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sulla "traslazione" dei maggiori oneri dalle banche all'utente. E’ quanto rileva l’Aduc un’associazione di consumatori e soggiunge: “Certo, i toni usati durante l'assise dell'Abi non sono stati quelli avuti in Parlamento durante le audizioni, ma in sostanza il governatore Draghi dice che alla fine saranno gli utenti a pagare. Vedremo nel futuro cosa si inventeranno i banchieri per "traslare" le maggiori imposte ai risparmiatori. Quanto all'impennata del greggio prendiamo atto che il ministro Tremonti fa riferimento alla speculazione in atto. Dimentica, pero', il ministro, che c'e' una societa' petrolifera che si chiama Eni e che fa capo al suo ministero. l'ENI, societa' controllata dallo Stato, che provvede a fornire il 50% del fabbisogno energetico nazionale e che persegue la stessa politica di prezzo degli operatori petroliferi, agendo in un regime di monopolio non controllato. A
nostro parere non c'e' una valutazione dei costi in presenza di variegate fonti di approvvigionamento (mercato contrattuale OPEC, mercato SPOT, estrazione diretta, ecc.). Gli stessi Paesi produttori denunciano la bolla speculativa che fa raddoppiare il costo del greggio rispetto alle previsioni contrattuali. Sta all'ENI, ovvero al Governo, il compito di sottrarsi alle manovre speculative e ai cartelli visto che l'Ente estrae autonomamente prodotti energetici e, almeno su questi, puo' determinarne il prezzo (dal 2003 ad oggi il greggio e' aumentato del 160%). La diminuzione autonoma dei prezzi oltre ad un effetto calmieratore avrebbe come conseguenza anche un adattamento al ribasso dei costi praticati dalle altre compagnie petrolifere. Si puo' fare, basta volerlo ed e' il Governo che deve riprendere in mano la politica energetica del nostro Paese, ovvero il suo ministro dell'Economia”.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 11.07.08 06:46




Gentile Enrico Torielli,
Stia pure certo che anche sulla manovra finanziaria in corso di discussione abbiamo presentato circa 200 emendamenti per modificare le azioni di questo governo. Continueremo nella nostra battaglia fino in fondo.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.07.08 19:46




Gentile Riccardo Alfonso,
la vicenda Alitalia è una delle pagine peggiori scritte da questo governo e purtroppo non ancora terminate. Il risultato sarà che il costo per i contribuenti sarà elevato ed altrettanto lo sarà per i lavoratori che perderanno il posto di lavoro, dopo che una soluzione era stata trovata.
La rinvio ad alcuni miei interventi alla camera sulla questione

http://video.intra.camera.it/default.aspx?id_csm=134045&VideoType=&banda=

http://video.intra.camera.it/default.aspx?id_csm=134070&VideoType=&banda=

http://video.intra.camera.it/default.aspx?id_csm=134099&VideoType=&banda=

http://video.intra.camera.it/default.aspx?id_csm=134309%20&VideoType=&banda=

Postato da: Antonio Borghesi | 09.07.08 19:43




Gentile Riccardo Alfonso,
Fin da subito sono intervenuto per segnalare che il provvedimento sui mutui era una bufala, anzi un regalo alle banche, che i mutuatari avrebbero pagato per intero attraverso un abnorme prolungamento della durata dei mutui. La legge giusta c'è già ed è quella sulla "portabilità dei mutui" approvata nel 2007, che obbliga le banche a farsi concorrenza e dunque dà risultati migliori per i mutuatari.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.07.08 19:19




Gentile Donna Kitty,
condivido le sue parola sui pensionati minimi.
In tutta la manovra di Tremonti l'unica cosa che è riuscito a fare è una carta prepagata con scopo sociale, destinata alle fasce più deboli per l'acquisto di beni alimentari. La ho definita la "tessera di povertà di Robin-Tremonti" e ne ho parlato nel mio sito internet (http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=98&Itemid=1).
Molto meglio procedere come avevamo fatto con l'ultima finanziaria che ha istituito per i pensionati a più basso reddito una sorta di "quattordicesima mensilità" che hanno ricevuto in questi giorni.
Ma tant'è: questo governo e questa maggioranza hanno altri interessi e non quelli degli italiani.

Antonio Borghesi

Postato da: Antonio Borghesi | 09.07.08 19:08




Per l'Italia dei Valori si attenderà una lunga stagione di malgoverno. Per cercare di mettere in crisi l'esecutivo, bisogna mobilitarsi e fare di tutto! Come ad esempio fare si che durante il lavoro per le leggi finanziarie in Parlamento, l'aula venga riempita di emendamenti di ogni genere! Anti-Lega, Anti-MpA, Anti-tutto! Ahhh, come mi piacerebbe! Sicuramente Voi avrete molto lavoro sull'opposizione al testo salva premier e al testo blocca-processi, ma è un augurio da parte mia che voi riempiate di emendamenti vari l'aula di Montecitorio per la legge Finanziaria 2009, minacciando proteste e opposizioni varie se questi emendamenti non venissero discussi! Bisogna vedere se PdL e Lega sarebbero dunque disposti a farsi emendare la manovra di bilancio...

Postato da: Enrico Torielli | 08.07.08 11:50




Egregio Onorevole,
Mi riferisco alle notizie che leggo sui conti delle amministrazioni locali. Da un’indagine condotta dalle associazioni dei consumatori e da altri organismi risulta che le consulenze esterne commissionate dalle amministrazioni locali con 500mila incarichi costano ai contribuenti ben per 2 miliardi e 500 milioni di euro. Non solo. Il 55% delle PA non ha 'dichiarato', chi omette gli adempimenti non può conferire nuovi mandati. Cosa fanno e a cosa servono i funzionari comunali, provinciali, regionali? Se si ha bisogno di consulenze esterne per far funzionare l’amministrazione pubblica allora licenziamo quelli che sono in organico. Questi sono gli sprechi mentre si dichiara che non vi sono soldi per ridurre le imposte ai detentori di redditi bassi (precari, pensionati). Mi spiace dirlo ma la responsabilità è di tutta la classe politica. Non ha fatto niente il centro sinistra non sta facendo nulla il centro destra. Chi deve andare al governo del paese e avere la maggioranza parlamentare per mettere ordine a questo “mercato degli sprechi” dove a pagare come sempre ci sono quelli che più che vivere sono costretti a sopravvivere.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.07.08 18:30




Egregio onorevole,
Perché il Parlamento non è investito direttamente dal caso Alitalia? Stiamo andando di male in peggio. Dopo i soldi "rubati" alla ricerca scientifica per una piu' lenta decomposizione della "compagnia di bandiera" (1 500 milioni bocciati anche da Bruxelles), un altro goffo tentativo del Governo per mantenere in vita Alitalia, viene denunciato come foriero di costi esclusivamente per i consumatori. L'Antitrust ha inviato a Governo e Parlamento una segnalazione in cui fa sapere che "le recenti modifiche governative in tema di concessioni autostradali restringono i gia' ridotti spazi per la concorrenza nella gestione delle infrastrutture autostradali". E' bene ricordare che questo provvedimento del Governo e' un regalo a Benetton (Autostrade spa) che, insieme a Air One e al ministero dell'Economia sarebbe nella cordata della societa' che dovrebbe rilevare l'Alitalia. Oltre alla conferma dell'Antitrust, a dare vigore alla campagna "Vola Alitalia e paga l'Italia" per la chiusura di questo vettore, si aggiunge oggi anche l'opinione di Marco Ponti, professore di economia dei trasporti al Politecnico di Milano e collaboratore de Lavoce.info, che ritiene il fallimento di questa compagnia una soluzione preferibile per il Paese.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 17:53




Egregio onorevole,
la tanta sbandierata iniziativa governativa riguardo il prolungamento del rateo dei mutui è, in pratica una "bufala" in quanto le banche ne stanno approfittando per dilatare in maniera eccessiva e senza controllo il debito del mutuante. Occorrerebbe, a mio avviso, che fossero obbligate a segnalare il piano d'ammortamento tutte le volte che decidono d'allungarlo e d'offrire l'opportunità a titolo gratuito di poter rinegoziare il mutuo anche presso altri istituti di credito. Questo vale anche per i mutui così detti "armonici" che già oggi praticano tassi fissi ma compensativi nel prolungare le rateazioni.
Ritengo che vi sia materia per una proposta di legge in tal senso? Che ne pensa?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 12:12




si parla di "aumento pensioni minime "coè quelli ke fanno lafame ma nessuno parla di quelli ke hanno un"assegno sociale "ke fanno la doppia fame!ma a cosa serve votare se poi ki va al governo pensa soltanto di risolvere i propi problemi senza pensare urgentemente a farci pagare le bollette del gas eke ormai siamo al collasso?e a proposito di gas perkè non si costruiscono le auto elettrike come si era detto quake anno fa e poi non se ne fatto più niente?anke quì ce la mafia?Ma quante cose si potrebbero fare se s'incominciassero a rispettare e a far rispettare"I VALORI UMANI "Buon lavoro e grazie x quello ke state facendo kitty

Postato da: donna kitty | 01.07.08 23:47




si parla di "aumento pensioni minime "coè quelli ke fanno lafame ma nessuno parla di quelli ke hanno un"assegno sociale "ke fanno la doppia fame!ma a cosa serve votare se poi ki va al governo pensa soltanto di risolvere i propi problemi senza pensare urgentemente a farci pagare le bollette del gas eke ormai siamo al collasso?e a proposito di gas perkè non si costruiscono le auto elettrike come si era detto quake anno fa e poi non se ne fatto più niente?anke quì ce la mafia?Ma quante cose si potrebbero fare se s'incominciassero a rispettare e a far rispettare"I VALORI UMANI "Buon lavoro e grazie x quello ke state facendo kitty

Postato da: donna kitty | 01.07.08 23:46




On. Borghesi complimenti per il video sulla Robin TAX.
Ecezionale Tremonti-Sceriffo di Notthingam.

Dissero Berlusconi e Tremonti della nuova proposta di Manovra Finanziaria
" Mai un consiglio dei Ministri approvò in soli 9 minuti altra proposta di legge Finanziaria".
Io, che sono un nessuno di Sorrento-NA,
Dico:
1: Chi ha un poco di orgoglio rifiuterà questa carta del “Povero” e saranno i finti poveri che ne approfitteranno- ( quanti dichiarano redditi zero e usufruiscono dell’esenzione ticket medico anche se sono benestanti?).
2:Un amico medico di Vico Equense che lavora al Nord-Modena ed è qui per assistere la nonna ricoverata all’ospedale di Vico Equense, mi ha detto:” Tonino devi scrivere che all’ospedale di Vico Equense gli ammalati devono comprarsi i medicinali fuori in Farmacia, mancano le lenzuola. Al Sud state proprio inguaiati.”
Ho sentito che sarà introdotto un ticket di 10 euro sulle prescrizioni mediche, è vero?.
La Finanziaria 06 introdusse il ticket sulle prestazioni mediche; l’anno scorso portai mio figlio dal Pediatra per un controllo che, per i postumi influenzali, prescrisse al piccolo un controllo specialistico con prove (Timpanogramma e audiogramma). Mi recai all’ASL per le prenotazioni e mi fu detto che i tempi di attesa per la visita specialistica erano lunghi e mi consigliarono un centro convenzionato. Andai a questo centro per prenotare e mi fu informato che il Ticket era 30 euro per la visita specialistica e 30 per una prova mentre l’altra prova non era convenzionata per cui costava 50 euro.Tre giorni su e giù 20 Km ritornai all’ASL e mi fu confermato che i Tichets erano quelli, la prova non convenzionata all'esterno dovevo attendere due mesi e l’altra dovevo comunque andare da quel centro che aveva la convenzione, essendo ferme le prenotazioni causa l’enormità delle richieste. Mandai il Personale Asl a quel Paese per la colpa dei nostri governanti e chiamai il mio Otorino di fiducia che, la sera stessa visitò mio figlio, gli fece le due prove, iniziammo la cura con la modica parcella di 50 euro contro i 110 che mi sarebbe costato all’Asl, due mesi di attesa e il risultato che nel frattempo l'otite sarebbe diventata cronica.
3): Le promesse di Berlusconi: a Napoli promise l'abolizione delle province e delle Comunità Montane oltre che l'immediata risoluzione del problema rifiuti(vecchio detto napoletano:> :traduzione :"stavamo meglio quando credevamo di stare peggio").

Postato da: Tonino Maresca | 26.06.08 06:46




Gentile Giuseppe Negro,
La ringrazio del suo pensiero. In effetti da sempre ritengo un mio preciso dovere rispondere a tutti. Magari in ritardo poiché ricevo una grande quantità di messaggi, ma lo voglio fare ad ogni costo. Per lo stesso motivo in passato, quando sono stato Presidente di Provincia, ho ricevuto sempre chiunque, ripeto chiunque, avesse chiesto di parlarmi. La politica non può che essere dialogo continuo con la gente.
Approfitto dell'occasione per dirLe che voglio sperare che Travaglio non subisca mai provvedimente così gravi come quelli da Lei temuti. Naturalmente siamo pronti a difenderlo.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 23.06.08 21:49




LEI E' L'UNICO TRA I PARLAMENTARI E SENATORI DELL'IDV CHE SI DEGNA DI RISPONDERE AI SUOI ELETTORI.
VIVISSIME CONGRATULAZIONI.
GIUSEPPE NEGRO (VITERBO)

Postato da: giuseppe negro | 23.06.08 21:38




Gentile Danilo Rosan,
Italia dei Valori da sempre è contro i costi della politica. Vorrei però farle osservare che nel caso specifico non si trattava di collaboratori dei consiglieri regionali, bensì di persone che erano state assunte dalla Regione con contratto di lavoro interinale prorogato di anno in anno per tre anni. Si trattava dunque di precari, come quelli della scuola e di altre pubbliche amministrazioni, che sono stati di recente stabilizzati. La verità è che non se ne sarebbe nemmeno parlato se in questo momento il Presidente della Regione Galan, che non è diventato Ministro come invece voleva, non stesse facendo una sua personale battaglia senza esclusione di colpi contro il suo stesso partito. Per questo ho voluto ricordare di quanti sprechi egli si sia reso politicamente responsabile.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 21.06.08 19:02




BASTA!

Ripartiamo dalla COSTITUZIONE !!!

con rigore e decisione
elninofeliz

Postato da: elninofeliz | 20.06.08 15:43




OGGETTO: INTERCETTAZIONI.
HO UNA PROPOSTA DA FARE ALL'IDV,
PER NON FAR ANDARE IN GALERA MARCO TRAVAGLIO LO CANDIDEREMO CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE E LO ELEGGEREMO, COSI' GODRA' DELL'IMMUNITA', COME HANNO FATTO PER GLI IMPIEGATI DEL PDL CHE SIEDONO INPARLAMENTO.
GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 17.06.08 16:38




On. Borghesi ho letto le sue dichiarazioni sul gazzettino riguardanti l'assunzione a tempo indeterminato i collaboratori dei politici in regione. Capisco i lavoratori che già sono impegnati nei Gruppi e nelle segreterie degli assessori, capisco quei lavoratori esterni non baciati dalla fortuna che si indignano e che aspettano un concorso ma dal punto di vista politico considero l'operazione sbagliata. E' vero che la Regione (noi) paga già i collaboratori (52) ma con la prossima legislazione ci saranno altri lavoratori con un rapporto fiduciario con i nuovi eletti e pertanto l'operazione non è a costo zero come lei dichiara.
E' invece, come nel passato una operazione clientelare alla quale tutti i Partiti sono interessati. IDV però entra in contrasto col problema della giustizia e della legalità che tanto acclama. E' evidente che è una posizione personale ma mi sentivo di esprimerla.

Postato da: danilo rosan | 17.06.08 11:29




Ovviamente intendevo governo Prodi e non Berlusconi.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.06.08 22:47




Gentile Marco Spaziani,
noi chiederemo sicuramente il rispetto della legge approvata dal governo Berlusconi. Purtroppo la maggioranza ha i numeri per fare ciò che Lei teme e temo che riusciremo a ritardarne l'approvazione, ma non ad impedirla.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.06.08 22:44




Gentile Luigi Fraggetti,
grazie per le sue osservazioni largamente condivisibili. Io credo che il nucleare sicuro (la nuova generazione di reattori che non sarà tecnicamente realizzabile prima di 20 anni) potrà essere in futuro una risposta. Ma oggi sarebbe delittuoso non sviluppare le fonti rinnovabili come il solare e l'eolico. La Germania con l'energia eolica copre oggi il 10% del suo fabbisogno. Perché noi non siamo capaci di seguire gli esempi positivi?

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.06.08 22:41




Gentile Trarco Mavaglio,
grazie per il pregevole lavoro, che mi sarebbe piaciuto fare se ne avessi avuto il tempo. E' diventato un video molto fruibile che permette di avere una panoramica completa su come è nato il nostro sistema radiotelevisivo. Inoltre rende lampante come, già trent'anni, Berlusconi agisse solo attraverso odiose forme di collusione con la politica, allora rappresentata da Bettino Craxi. Ciò ci insegna che da allora non è affatto cambiato e non cambierà mai!

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.06.08 22:37




Salve on. Borghesi, dopo aver visto il suo intervento dove racconta alla Camera (e agli italiani) la storia del sistema radiotelevisivo mi sono subito adoperato per fare un bel montaggio e caricare il video sul mio canale YouTube, TRARCOMAVAGLIO2 (sui temi di informazione, politica e giustizia), le segnalo il link e le faccio i complimenti per la schiettezza:
http://it.youtube.com/watch?v=n_KYiuKyzdw

Postato da: trarco mavaglio | 15.06.08 14:27




Gent.mo On.le, sono un vs. elettore, e nel mese di giugno aprirò una sezione di " Italia dei Valori " nel mio paese.
La questione rifiuti in campania, purtroppo ha raggiunto livelli insostenibili, oltre a trovare una soluzione per il presente, con l'individuazione di discariche, le quali discariche, secondo me, devono recepire i rifiuti delle province nelle quali ricadono, e non portare a spasso la spazzatura, in modo tale che si riducono anche i costi;
da subito si deve avviare la raccolta differenziata, porta a porta, se si vogliono ottenere i risultati auspicati, previa formazione ed informazione di tutti i cittadini, in modo da ridurre al minimo la spazzatura da conferire ai termovalorizzatori, o come vogliamo chiamarli, per evitare la loro costruzione, con le loro spese esorbitanti, i loro tempi biblici per la costruzione, e i loro effetti negativi sulla salute, cosa principale, anche perchè, gli attuali funzionanti in Italia, sono in attivo, solo perchè percepiscono i contributi del CIP 6, in quanto classificati come impianti che producono energia, consentito con un blitz in una legge, oltre al fatto che all'estero li stanno smantellando;
dobbiamo ridurre la spazzatura prodotta, in particolare l'indifferenziata, ed allora perchè non proponete una legge che obbliga le aziende italiane, e magari coinvolgendo anche l'Unione Europea, a ridurre gli imballaggi, oltre a realizzarli con materiali biodegrabalile;
proporre una legge che incentivi la produzione di materiali di consumo, quali piatti, posate, bicchieri e altro, con materie prime a base di mais, mettendo al bando quelli in plastica;
Altro punto, vista la continua esigenza di energia, e la strada che ha ritenuto di imboccare il ministro Scajola, verso il nucleare, io non sono d'accordo, perchè noi italiani ci siamo espressi, contrari, con un referendum, allora perchè non proponete una legge che punti alla ricerca su nuove tecnologie in materia di fotovoltaico ed eolico, tanto il sole e il vento non ci costano nulla, visto che ci chiamano il paese del sole, ma la Germania, risulta il primo paese a livello europeo nel settore fotovoltaico, inoltre prevedere una diminuzione dei consumi, specialmente nella pubblica amministrazione, vedi pubblica illuminazione, prevedendo anche delle sanzioni per chi non si adegua, ad esempio c'è un piccolo paese nella Provincia di Salerno, che ha ricevuto un premio a livello internazionale, per l'iniziativa proposta.
grazie per l'attenzione.
Cor.li saluti

Postato da: Luigi Fragetti - Prov. Salerno | 14.06.08 12:01




L'UNICO STRUMENTO E' IL REFERENDUM,
PERCHE' QUESTI SIGNORI VOGLIONO ASSOLUTAMENTE FERMARE ED IN FRETTA LA GIUSTIZIA ITALIANA.
DOBBIAMO REAGIRE SUBITO ALTRIMENTI QUESTI CHI LI FERMERA' PIU'.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 13.06.08 15:00




I VERI REATI PER I QUALI NON VOGLIONO CHE SI INTERCETTI SONO TUTTI QUELLI FINANZIARI!!!
COSI', GLI AMICI PRESTANOME, CHE NON ENTRANO NELLE INDAGINI PERCHE' NON INDAGATI, APPENA CONCLUSE LE STESSE, RESTITUIRANNO IL COSTUDITO AI LORO REFERENTI.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 12.06.08 16:56




Cari Deputati e Senatori dell’IdV,
ho appena letto che la prossima finanziaria di Tremonti che verrà emanata il 18 giugno 2008 prevederà l’annullamento dei processi di stabilizzazione in atto che interessano i precari, (co.co.co.), delle pubbliche amministrazioni.
Io sono uno di questi.
Co.co.co. in un Comune del centr’italia, “precario” per sei anni consecutivi, con mansioni doveri e responsabilità da funzionario direttivo tecnico ma con diritti da “servo della plebe” (mai un giorno di ferie ne di malattia in sei anni, ….anche perché non me le avrebbero pagate).
Con la finanziaria di Prodi sembrava vedersi “la luce” ma ora, ad un passo dalla concretizzazione del processo di stabilizzazione, ecco che Tremonti blocca tutto!
E’ inutile che Vi descriva il dramma e l’umiliazione che io e tanti altri miei colleghi nelle mie stesse condizioni stiamo vivendo in questi giorni!
Ma la cosa che fa più male è il silenzio assordante di chi dovrebbe tutelarci e difenderci.
Il sindacato ormai si preoccupa solo di grande industria e di pensionati.
Veltroni è troppo concentrato a non fare rumore e a non dare fastidio altrimenti Realacci e company si svegliano dal sonnellino che stanno facendo all’ombra del governo Berlusconi.
La Sinistra è tutta presa a far tornare in Italia la salma di Lenin.
…E a noi? …. A noi non da voce nessuno!
Non c’è nessuno che si faccia carico di opporsi ora, subito, a questa ennesima “porcata”, prima che prenda corpo, prima che sia approvata dal Governo (una volta approvata, scommetto che tutti i paladini dei lavoratori, (sindacato, Veltroni, salma di Lenin, ecc.), si metteranno ad urlare che non è giusto, che è una manovra iniqua ….ma a quel punto, ormai i giochi saranno fatti e buonanotte ai suonatori!).
Vi prego, almeno Voi, gli unici che non si sono fatti imbambolare dall’ammaliatore nazionale, fate qualcosa, battete i pugni sul tavolo, alzate la voce, ma fatelo ora, subito, prima che compiano quest’ennesima ingiustizia.
Grazie.
Marco

Postato da: marco spaziani | 08.06.08 16:31




UN CONSIGLIO ANTI-PIANISTI
Quando uno del Pdl vi dice delle fotografie che nn sono da regolamento, vi consiglio di replicare dicendo che se nn vogliono le fotografie, significa che hanno qualche cosa da nascondere..una persona onesta non deve aver paura ne di essere fotografata ne di essere filmata..soprattutto se si tratta di persone pubbliche...
CORDIALI SALUTI E BUON LAVORO
p.s.mi sono guardato ore e ore di sedute...
Ma come mai anche fra di voi mancano molte persone...se ci foste tutti fareste sicuramente passare i vostri emendamenti visto che ne mancano parecchi anche dalla parte della maggioranza...

Postato da: francesco | 06.06.08 14:40




Egregio On. Antonio Borghesi,
vorrei porle alcuni quesiti un po' inusuali che non riguardano Italia dei Valori o altri partiti nello specifico. Espongo pertanto alcune riflessioni generali di politica verso le quali mi piacerebbe ricevere un suo parere.

1) Secondo lei è vantaggioso dotare i partiti di una struttura federale capace di svolgere politica nella propria autonomia? Se si, potrebbero essere giustificate intromissioni da parte di alcuni dirigenti superiori verso altri che, magari in buona fede, pensano di fare l'interesse del partito, ma non rispettano la sua architettura?

2) Viene prima il rispetto di regole condivise e di uno statuto oppure, se si ritiene di fare l'interesse del partito, tali regole potrebbero in via eccezionale, essere disattese?

3) L'etica dei valori può essere trascurata quando si lavora, a grandi livelli, nella gestione di un partito?

4) Un partito che prende in giro i suoi iscritti e non rispetta ruoli all'interno, potrebbe un giorno prendere in giro anche i suoi elettori?

In attesa di un riscontro la ringrazio e porgo
distinti saluti.

Fabio Andrea Petrini,
coordinatore Giovani dell'Italia dei Valori Umbria.

Postato da: Fabio Andrea Petrini | 05.06.08 18:21




Gentile Mauro Ricotta,
certo che abbiamo bisogno anche di ammodernare la rete viaria interna. Purtroppo le risorse sono quelle che sono ed è per questo che bisogna muoversi sulla base delle priorità. Togliere il trasporto delle merci dalla strada e portarlo su ferrovia è una di queste.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 01.06.08 13:27




Gentile On. Borghesi, anzitutto la ringrazio per la Sua risposta, che come immaginavo è stata cortese ed esauriente. Io sono d'accordo su quanto Lei dice, ma mi permetta di fare un appunto: la Tav potrà senza dubbio garantire il raggiungimento di una forte competitività internazionale, ma non crede sia necessario, prima di iniziare la costruzione di questa grande opera, spendere soldi per ammodernare la nostra rete viaria interna? In attesa di una sua risposta, le rinnovo i miei più cordiali saluti.

Postato da: Mauro Ricotta | 01.06.08 11:58




Gentile Mauro Ricotta,
io parto dal presupposto che una infrastruttura come quella che dovrebbe essere realizzata in Val di Susa sia preceduta da studi approfonditi del territorio e della sua situazione sismica e idrogeologica. In altri termini credo che la sicurezza sia posta in primo piano e non ho ragione di pensare che non sia così. Noi abbiamo bisogno di una linea di alta capacità/velocità ovest-est. Senza di essa i traffici prenderanno la strada al di là delle Alpi ed il nostro Paese più o meno lentamente, ma sicuramente, è destinato a perdere competitività nella competizione internazionale. Questo significherà in tempi non lontani crollo dello sviluppo e disoccupazione. E' il futuro dei nostri figli che viene messo in discussione. In più le linee ferroviarie toglieranno le merci dal trasporto su strada e per un territorio fragile come quello alpino questo fatto permetterà la vera salvaguardia dell'ambiente.
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 31.05.08 22:25




Chiedo voi onorevoli di fare pressione sui media affinché si parli di questo,perché se non si entra nel concreto non si ottiene nulla.
Parlano sempre di casta della politica di tasse che ci strozzano diamogli l’opportunità di parlare di casi concreti.lo faranno? Ne dubito non bisogna disturbare il manovratore…

GUARDATE CHE VIRTUOSI I LEGHISTI;QUELLI CONTRO ROMA LADRONA….
MA FETEMI IL PIACERE
Ecco le novità ecco come questi signori diminuiscono i costi della poitica,e tutto nel più completo silenzio dell’informazione ubriacata dal decisionismo….e dal dialogo maggioranza--opposizione…..Voglio farle un esempio di una giovane deputata del Veneto, una giovane parlamentare veronese della Lega di nome NEGRO GIOVANNA che è appena stata eletta sindaco del comune di Arcole e Deputato alla Camera.
Ha deciso di tenere entrambe le cariche ed entrambi gli stipendi su consiglio del suo partito e per sua scelta.
Ora farà il mezzo sindaco ed il mezzo parlamentare oppure solo uno e niente l'altro ma gli stipendi saranno pieni.
BELL'ESEMPIO che arriva dai giovani e dal nuovo !
Se questo lo faceva un democristiano era un acchiappa poltrone se lo fa questa va bene.
A parte lo stipendio doppio, che è un insulto nei confronti del cittadino che fa fatica arrivare a fine mese, come farà a svolgere pienamente il suo dovere ?
Io penso che SIA SOLO UN CATTIVO ESEMPIO!

Postato da: paolo papillo | 31.05.08 15:47




Invio copia del post del mio sito www.calabriafotoweb..it che è un quesito.
ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI
Premettiamo quanto riportato dal sito: Ministero delle Finanze - Ufficio per l'informazione del contribuente. Fonte:www.contribuenti.it
“Lo scopo di avviare il decentramento fiscale finalizzato alla trasformazione in senso federale dello Stato e di attenuare l'impatto sugli enti locali del decentramento amministrativo stabilito con le c. d. leggi Bassanini, sono state istituite due addizionali all'Irpef, una regionale e una comunale.

L'addizionale regionale è in vigore sin dal 1998, quella comunale decorre, invece, a partire dal periodo d'imposta 1999. Entrambe le addizionali non sono deducibili ai fini di alcuna imposta, tassa o contributo.

Sono obbligati al pagamento dell'addizionale regionale e comunale all'IRPEF tutti i contribuenti, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, per i quali, nell'anno di riferimento, risulta dovuta l'IRPEF dopo aver scomputato tutte le detrazioni d'imposta ad essi riconosciute e i crediti d'imposta sugli utili distribuiti da società ed enti e quelli per redditi prodotti all'estero che hanno subito la ritenuta di imposta a titolo definitivo.

I contribuenti soggetti all'addizionale regionale e a quella comunale calcolano l'importo dovuto applicando le relative aliquote al reddito complessivo determinato ai fini dell'IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini dell'IRPEF stessa.

Per l'anno 2000, l'aliquota dell'addizionale regionale è stabilita nella misura dello 0,9% per tutto il territorio nazionale; per gli anni successivi può essere elevata dalla regione fino all'1,4%.

L'addizionale comunale all'Irpef, invece, è articolata in due aliquote distinte:
• una, di compartecipazione uguale per tutti i Comuni da stabilire con decreti del Ministro delle Finanze, di concerto con il Ministro dell'Interno.
Per l'anno 2000 questa aliquota non è stata determinata e, quindi, non è dovuta alcuna addizionale di compartecipazione comunale;
• un'altra, variabile da Comune a Comune, in quanto rimessa alla discrezione dei Comuni che possono istituirla con proprio provvedimento, con un incremento massimo dello 0,2% annuo, entro il 31 dicembre dell'anno precedente.
Vedi elenco dei Comuni (dal sito del Ministero delle Finanze) che hanno deliberato l'addizionale.
Come si pagano le addizionali:
Per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, le addizionali regionale e comunale all'Irpef

Postato da: Fernando Cannizzaro | 31.05.08 07:09




Gentile On. Borghesi, giro a lei lo stesso commento che ho lasciato nella sezione dell'On. Di Pietro, in quanto tratta una questione che mi sta molto a cuore e per la quale spero di ottenere una vostra sollecita risposta. Alle passate elezioni ho votato per la prima volta per Lei e per il Suo partito, e devo dire sinceramente di non essermene assolutamente pentito. Lo rifarei ogni giorno ancora più convintamente. Mi piace la vostra grinta in parlamento e al senato, mi piace il modo schietto e diretto in cui parlate (alla faccia delle accuse di demagogia e populismo, anche se l'On. Barbato c'è andato giù pesante!). Questo mio commento, però, non contiene, purtroppo (o per fortuna), solo giudizi positivi. Le scrivo anche per farle una domanda. Lei e il Suo partito vi siete sempre detti, e se sbaglio mi corregga, a favore della Tav in Val di Susa. Ora, viste le recenti alluvioni e smottamenti dovuti al maltempo, che tra l'altro non sono neanche state provocate da una chissà quale catastrofe ma da soli 4/5 giorni di pioggia intensa, mi chiedo e Le chiedo: ha davvero senso, e conviene davvero alla popolazione di quei paesi piemontesi e al Paese tutto, investire nella Tav? Non si andrebbe a pregiudicare un ambiente già fragile?
In attesa di una Sua cortese risposta, La saluto e Le auguro buon lavoro.

Postato da: Mauro Ricotta | 30.05.08 08:44




Egregio Andrea Melchiori
Ho trovato il suo messaggio sgradevole e offensivo, ma non è mia abitudine eludere le domande, neppure quelle più scabrose. Soprattutto non ho nulla da rinnegare nel mio passato.
Ho deciso di mettermi in gioco in politica quando avevo già 45 anni (nel 1995) senza mai essere stato iscritto in precedenza ad alcun partito. Lo ho fatto perché avevo approvato in pieno l'opera di Di Pietro in tangentopoli e non ritenevo giusto limitarmi a protestare senza provarci. Mi sono trovato subito eletto Presidente della Provincia di Verona come indipendente con una maggioranza di centro, formata da Lega, Partito Popolare (poi divenuto Margherita), Verdi e Patto Segni (poi scomparso).
Dopo la mia elezione a Presidente della Provincia mi sono iscritto alla Lega, della quale condividevo la volontà di scardinare il sistema dei partiti, il concetto di federalismo, il fatto che inneggiasse a "Mani pulite" e a Di Pietro, e che Bossi girasse le piazze d'Italia chiamando Berlusconi il "mafioso di Arcore".
Ho cercato di amministrare bene la Provincia e credo di esserci riuscito, se è vero che nel giro di due anni la Provincia di Verona è passata dal 38mo al nono posto in Italia per quantità di operare pubbliche realizzate.
Sul finire del 1998 Bossi ha iniziato a parlare di secessione, di guardie padane, eccetera. Per questo motivo ho lasciato la Lega pagando il prezzo di una chiusura anticipata della mia carica di Presidente della Provincia (quattro mesi prima della scadenza naturale). Avevo anche deciso di lasciare la politica ed ero ritornato al mio lavoro di Professore universitario.
Nel 2000 ho incontrato Antonio Di Pietro che, uscito dai Democratici, stava fondando Italia dei Valori. In Idv ho trovato le stesse motivazioni di base che mi avevano spinto ad entrare in politica. Da allora lavoro con lui, sono stato componente dell'Ufficio di Presidenza del partito e Coordinatore nazionale dei Dipartimenti Tematici ed in tal senso Responsabile del programma di Idv. Dopo la delusione delle elezioni 2001 ho fatto con Di Pietro la lunga traversata nel deserto e nel 2006 sono stato eletto alla Camera.
Ritengo la mia storia escluda che io possa passare alla PDL o qualunque altro partito.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 27.05.08 21:13




Sei un altro Nureyev del parlamento.
Eri nella Lega e op la' con quale leggiadria e disinvoltura ti troviamo nell IDV. Noi dell' IDV ne abbiamo avuto abbastanza dei vari di gregorio.
Capisc' a mme.


Postato da: Andrea Melchiori | 26.05.08 21:54




Onorevole Antonio Borghesi, il mondo ha un problema.

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Postato da: matteo Berta | 24.05.08 13:46




Onorevole Antonio Borghesi, il mondo ha un problema.

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Postato da: | 24.05.08 13:46




Gentile Onorevole

Come penso lei sappia il CNR ( consiglio nazionale delle ricerche) ha studiato e costruito e messo in esercizio un sistema di smaltimento dei rifiuti denominato THOR. (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici)

Questo sistema italiano riesce a smaltire 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati in un ora è carrellabile e quindi facilmente trasportabile e si autoalimenta.

In Sicilia e precisamente a Messina, ne è attivo uno che funziona perfettamente sia per lo smaltimento dei rifiuti che per la produzione di acqua potabile.

Sul sito del CNR all’indirizzo: http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758
c’è la descrizione analitica e progettuale dei sistema.

Mi chiedo come mai questo sistema ideato da un organismo pubblico qual è il CNR non è stato utilizzato né per l’emergenza rifiuti in Campania né normalmente nei comuni italiani visto anche il prezzo non eccessivamente oneroso in funzione del servizio svolto.

Ma quello che più mi delude e che a questo sistema non è mai stato dato alcun risalto da nessun organo di informazione ; deduco che questa mancata informazione è stata forse dettata da interessi economici legati all’emergenza rifiuti in Campania e più in generale al problema dello smaltimento dei rifiuti, ma questa rimane una mia personalissima opinione.

Come simpatizzante dell’IDV Le chiedo, come ho già fatto in un precedente commento , che venga attivata in sede parlamentare una interpellanza al ministro On. Prestigiacomo competente in materia di politiche ambientali , per chiedere le motivazioni sul mancato utilizzo del sistema THOR sia nell’emergenza campana e più in generale sulla mancata informazione alle strutture centrali e periferiche dello stato sull’ esistenza di questo impianto di smaltimento.

Nell’augurale un buon lavoro resto in attesa di sollecita risposta alla presente,

Domenico D’Orazio

Postato da: Mimmo D'Orazio | 23.05.08 20:43




Salve, credo che l'Italia dei Valori sia l'unico partito dalla parte dei cittadini attraverso iniziative concrete dei suoi esponenti che, portando a conoscenza delle persone i fatti, riesce a sventare alcuni dei molti tentativi di sopruso di parlamentari senza scrupoli che sfruttano la loro posizione per interessi personali. Volevo chiederle se c'è una lista dell'Italia dei Valori nel mio comune (Sesto Fiorentino) e in tal caso se, io, cittadino come tanti altri ma con la voglia di contribuire a sostenere le iniziative di Italia dei Valori posso aspirare ad entrare in questa lista o a crearla se non ci fosse.

Cordiali saluti

Postato da: Lorenzo P | 21.05.08 23:09




Vorrei ringraziare tutti coloro che (in questo sito e con altre modalità) mi hanno fatto pervenire parole di elogio ed approvazione per l'intervento alla Camera sulla fiducia al governo Berlusconi.
Parecchi di loro mi hanno chiesto di averne copia.
Per chi lo volesse avere o leggere la cosa migliore è cliccare qui sotto
http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=88&Itemid=1

Grazie
Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 19.05.08 22:30




Gentile Onorevole, vorrei porre alla sua attenzione una ingiustizia incredibile per i lavoratori autonomi rispetto ai lavoratori dipendenti. Come Lei ben saprà, per quanto concerne gli assegni familiari, gli stessi non possono essere percepiti da un lavoratore dipendente che non percepisca almeno il 70% del totale del reddito familiare, se il congiunto è un lavoratore autonomo. Il che crea un'ingiustizia incredibile se pensa che nel caso in cui un lavoratore dipendente guadagni 20.000 euro lordi e sua moglie guadagni 15.000 euro lordi come lavoratrice autonoma, pur avendo un reddito familiare ben al di sotto dei limiti per poter percepire gli assegni familiari, questi non spettano perché la moglie guadagna troppo!
Se pensa che in molti casi le donne sono costrette a fare un lavoro autonomo perché non vengono assunte per timore che possano stare a casa in maternità oltre al danno si aggiunge la beffa del fatto che il marito non percepisce gli assegni familiari per i figli! Ma le sembra giusto? Occorrerebbe una semplice modifica alla norma che dovrebbe eliminare il fatto che vi debba essere una percentuale minima di reddito da lavoro dipendente. Se si pensa che andiamo verso una società nella quale il lavoro autonomo aumenterà notevolmente rispetto a quello dipendente questa potrebbe essere un'iniziativa di sostegno alle famiglie che lascerebbe il segno ed inoltre coinvolgerebbe solo coloro che, pur avendo redditi nei limiti previsti per poter percepire gli assegni familiari, hanno all'interno del proprio nucleo familiare almeno un lavoratore dipendente.
Certo di un sollecito interessamento alla problematica, porgo distinti saluti.
Roberto Buono

Postato da: Roberto Buono | 18.05.08 20:06




On. Borghesi, visto che anchio ho ricongiunto i contributi (totalizzazione) per lavoro prestato in Germania, vorrei informare il Sig.Gianpaolo Polonio che non è affatto vero quanto detto dal patronato circa i tempi lunghi occorrenti da parte della Germania per certificare i contributi previdenziali. Analogo caso da me vissuto; l'INPDAP ha inoltrato la mia richiesta di totalizzazione all'Ente previdenziale estero dopo due anni, mentre quest'ultimo ha fornito risposta dopo solo 2 mesi.Quindi conviene fare pressione presso l'INPS affinchè accelleri l'istruzione della pratica.
Baldi A.

Postato da: Alfonso BALDI | 18.05.08 19:57




Pregiatissimi Onorevoli e Senatori,
io come la totalità del Comando di Polizia Locale ove lavoro in provincia di Torino ha votato Italia dei Valori. Questo perchè pensiamo che sia il vero partito dalla parte veramente delle forze di Polizia. Per tanto vi lancio un caloroso appello nel proporre e lottare rapidissimamente per una legge che riformi radicalmente la polizia locale italiana, sempre più vincolata a politicismo vario e sempre meno attiva per le cose concrete sul territorio. Per tanto, vi prego di attivarvi nel modificare una legge vecchia di oltre 20anni, dove ormai le istanze della gente sono rivoluzionate ci troviamo privi di ogni utile strumento per la lotta alla delinquenza locale, alla lotta per la sicurezza stradale, alle violenze su bimbi e donne.......ora tocca voi.
Cordialmente
Gianni FERRARA

Postato da: Gianni FERRARA | 16.05.08 21:38




Vorrei rispondere a Carlo Gubitosa. Sono talmente d'accordo con lui che ho sottoscritto i tre referendum abrogativi proposti da Beppe Grillo, che vanno proprio nel senso di:
1.abolire il finanziamento pubblico all'editoria(i giornali si sostengono acquistandoli se fano buona informazione, altrimenti è meglio che scompaiano)
2. abolire l'Ordine dei Giornalisti in modo che tutti coloro che sono capaci nello scrivere e nel farsi leggere lo possano fare senza limitazioni;
3.abolizione della Legge Gasparri che favorisce il duopolio Rai-Mediaset a scapito del pluralismo dell'informazione.

Antonio Borghesi

Postato da: antonio borghesi | 15.05.08 21:57




Gentile Onorevole,

mi chiamo Carlo Gubitosa, e sono uno scrittore e giornalista freelance iscritto all'ordine dei giornalisti dal 1999.

Per favorire una maggiore democratizzazione e trasparenza nel settore dell'informazione, ho lanciato in rete, assieme ad altri scrittori e giornalisti indipendenti, la campagna "Informazione Pulita", alla quale si puo' aderire online all'indirizzo

http://www.giornalismi.info

Le richieste di questa campagna sono molto semplici:

1 - Chiedo che in Italia i finanziamenti alle imprese editoriali siano stabiliti dai cittadini in base a indicazioni espresse nella dichiarazione dei redditi con un meccanismo simile a quello del cinque per mille. Voglio decidere io quale quotidiano, associazione culturale, casa editrice o rivista indipendente saranno sostenuti con i soldi delle mie tasse.

2 - Chiedo che l'accesso all'Ordine professionale dei Giornalisti venga aperto a tutti coloro ne facciano richiesta praticando a qualunque titolo e con qualunque mezzo l'attivita' giornalistica. Voglio che la condizione di giornalista sia un serio e vincolante impegno professionale che chiunque puo' contrarre liberamente, e non l'appartenenza ad un gruppo chiuso e privilegiato.

3 - Chiedo che le cariche direttive all'interno della Rai vengano determinate con elezioni pubbliche e aperte a tutti i cittadini, e non in base alle indicazioni dei partiti. Voglio che le persone responsabili della produzione e del controllo dell'informazione pubblica siano espressione di un sistema democratico e non pedine sulla scacchiera del potere.

Mi piacerebbe molto conoscere il suo parere relativamente a questa campagna. Se dovesse essere concorde con i temi proposti una sua adesione sarebbe graditissima e auspicabile.

Anche nel caso in cui lei non sia d'accordo e non intenda aderire sarebbe interessante confrontarci sulle ragioni del suo eventuale dissenso, perche' ora piu' che mai il tema dell'informazione non puo' essere lasciato solo ai professionisti, ma a mio giudizio dovrebbe diventare parte del dibattito democratico tra i cittadini e le istituzioni, un dibattito che spero di innescare e favorire anche rivolgendomi a lei con questo messaggio di posta elettronica.

Resto in attesa di una sua cortese risposta e le auguro buon lavoro.

Cordiali saluti

Carlo Gubitosa -
carlo@gubi.it
informazionepulita@redazione.org
www.giornalismi.info

Postato da: Carlo Gubitosa | 15.05.08 15:18




Onorevole Borghesi, le faccio i miei complimenti per l'intervento alla camera dei deputati del giorno 13/05/2008, mi ha fatto sentire orgoglioso di aver votato il partito dei non buonisti.
Da Napoletano la ringrazio della vostra opposizione all'illegalità, è frustrante per un cittadino onesto succube della mafia, sapere che chi lo governa definisce eroi i mafiosi.
Ps. il discorso lo abbiamo copiato nel nostro forum http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=304894
PPs. potreste un po migliorare il vostro un po troppo spartano e anarchico

Postato da: fantasma 76 | 14.05.08 21:42




Ho 58anni di eta' e 35 anni di versmanti Inps + 2 anni in Germania , 3 in Inghilterra per un totale di 40 anni di versamenti.
I versamenti esteri sono documentati da una dichiarazione rilasciata dall'Istituto di previdenza Inglese e Tedesco.
Mi sono rivolto ad un patronato e secondo i loro conteggi il primo luglio 2008 dovrei raggiungere il requisito per la pensione.L'Inps non considera valide le dichiarazioni estere presentate e ne fa richiesta direttamente e finchè non ricevera' dalla Germania e dall'Inghilterra conferma che la mia posizione corrisponde con i dati che ho presentato, io non posso andare in pensione.
Il patronato mi ha prospettato tempi lunghissimi prima che l'Inps riceva risposta dalla Germania e dall'Inghilterra.
Perchè per qualcosa che mi aspetta non mi viene riconosciuto senza tante lungaggini?
Vorrei un suo parere in merito.

Postato da: giampaolo polonio | 14.05.08 20:28




Risiedo nel comune di Mogliano Veneto (Tv).
E' un territorio a prevalente vocazione agricola e terziario (vi insiste la sede delle Assicurazioni Generali).
Non ci sono significativi insediamenti di industrie manufatturiere.
Abbiamo un'ottima gestione della raccolta dei Rifiuti Urbani, con percentuali "scandinave" nella raccolta differenziata.
L'unico nostro "peccato" è quello di essere amministrati da molti anni da giunte di centro-sinistra (caso più unico che raro nella provincia di Treviso)!
Esiste un progetto praticamente pronto all'avvio, fortemente voluto da Regione, Provincia ed associazioni degli industriali, di costruzione di un termovalorizzatore nel territorio di Mogliano.
Non sono pregiudizialmente contrario a questa soluzione tecnologica di eliminazione dei rifiuti, ma ritengo che i siti in cui realizzarli vadano scelti con un minimo di logica.
Perchè nel nostro territorio, con tutte le aree industriali dismesse che esistono in Veneto?
Cmq, presso il nostro Comune è partita una petizione popolare contro il progetto dell'inceneritore.
Gradirei conoscere la Sua opinione, visto e considerato che Lei ha ricevuto il mio voto.
Cordiali saluti

Postato da: Sempre Rosso | 14.05.08 15:05




Mi piacerebbe averne una copia del discorso che lei stamani - 13 maggio - ha pronunciato alla Camera. Vorrei rileggerlo insieme ad amici che, pur avendo votato come me per il Pd,guardano sempre più con interesse all' Idv. Mi preme, in conclusione, manifestarle il mio sentito apprezzamento. Lei mi ha fatto sentire davvero rappresentato.
Grazie.

Postato da: FRANCO FANELLI | 13.05.08 17:13




Mi piacerebbe averne una copia del discorso che lei stamani - 13 maggio - ha pronunciato alla Camera. Vorrei rileggerlo insieme ad amici che, pur avendo votato come me per il Pd,guardano sempre più con interesse all' Idv. Mi preme, in conclusione, manifestarle il mio sentito apprezzamento. Lei mi ha fatto sentire davvero rappresentato.
Grazie.

Postato da: FRANCO FANELLI | 13.05.08 17:12




Contribuire a risolvere un problema che di anno in anno, di soluzione in soluzione la classe politica sino ad oggi ha saputo solo alimentare: l'emarginazione lavorativa degli over 40...un buon esempio partecipando e sottoscrivendo al petizione:
http://www.decentwork.org/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=29

Postato da: FABIO CETERONI | 13.05.08 12:26




IL Sistema THOR ideato e realizzato dal CNR permette di smaltire 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati in un ora...ma nessuno ne parla è carrellabile e puo essere installato ovunque come mai nessuno lo pubblicizza. E' attiva una petizione sul link: http://firmiamo.it/sistemathordelcnr per invitare l'attuale governo a far conoscere questo sistema. Per saperne di più o firmare la petizione o clicca sul blog: http://riprediamocilitalia.blogspot.com/ Se volete potete copiare il banner della petizione per darne visibilita grazie a tutti

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.05.08 16:34




Ciao.
Ti ricordi di me a Belluno?
Sono amico di Luigi Roccon, a cui avete chiesto la candidatura.
Quando torni a trovarci?
O Veniamo noi..
Ale

Postato da: Ale ssandro Stulfa | 09.05.08 16:32




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