Una mia conoscente, possiede(anzi possedeva) una autovettura che ormai aveva parecchi anni.
Un mese fa circa una macchina di grossa cilindrata, ha tamponato l'autovettura della mia amica provocandone un danno di 7.200 euro.
Il problema è che ad oggi se il costo del danno supera il valore dell'automobile ti rimborsano solo il costo dell'auto. Secondo lei è giusto?
Alla fine sono stati concessi solo 2.500 euro, si può fare qualcosa per questa ingiustizia?
Perchè devono rimetterci sempre i più deboli? Come faccio io ad andare al lavoro se un giorno tamponeranno la mia vecchia Escort?
A me sembra che la cosa giusta e corretta, è che se uno provoca un danno, lo ripaghi, cosa centra l'età della macchina?
Le chiedo quindi una sua opinione e se è possibile fare qualcosa dal punto di vista legislativo...
La ringrazio e buon lavoro
A chi mi ha chiesto riguardo al referendum
Sono fermamente convinto che il referendum sia un istituto fondamentale di democrazia diretta, per questo come Italia dei valori siamo stati promotori del Referendum per abrogare il Lodo Alfano e non esiteremo a iniziare una nuova raccolta firme qualora passasse il provvedimento sulle intercettazioni. Penso comunque che questo istituto possa essere reso maggiormente efficace disinnescando l’incognita astensionismo, abolendo da una parte il quorum e dall’altra aumentando in maniera consistente il numero delle firme da raccogliere.
A Luigi Trabaldo Lena
Nell’esecutivo nazionale abbiamo deliberato un'agenda politica che ci porti verso il congresso nazionale che, formato da circa 3 mila delegati, dovrà eleggere il presidente nazionale, il tesoriere, il responsabile dei giovani e la coordinatrice della consulta femminile. Le tappe prevedono il 18-19-20 settembre l'assemblea nazionale programmatica a Vasto, che approverà il manifesto per il programma che poi verrà discusso in rete, con le altre forze politiche e sociali. Fino ad arrivare alla primavera 2010, prima della presentazione delle liste per le regionali, in cui celebreremo il congresso.
A Gigliola Girotti
Come può immaginare non sono ancora state predisposte le liste per le prossime elezioni regionali, previste per aprile 2010, la invito comunque a prendere contatto con la segreteria regionale IdV della Puglia (sede: via Calefati, 96 70122 Bari tel: 080/5289164 fax: 080/5721631 email: puglia@italiadeivalori.it) per iniziare, se ritiene, una collaborazione con l’Italia dei Valori.
Carissimo Antonio, scrivo a te personalmente perché so che nel tuo sangue c’è ancora una goccia del mio, in quanto oltre ad assomigliare spudoratamente a mio suocero, sei anche un mio ex collega di lavoro e quindi non bisogna mai sputare nel piatto in cui hai mangiato; si perché non potendo iscrivermi al tuo onorato partito perché faccio parte delle Forze dell’Ordine, ne approfitto facendo uso della email di mia moglie per spiegare le ragioni della mia email.
In un piccolo Comune della Provincia di Lecce, mi ero candidato Consigliere in una lista civica purtroppo uscito come al solito nella minoranza, non ti sto a spiegare i motivi.
Sta di fatto che ora mai, mancano ancora circa tre anni per congedarmi, e affezionato al nostro partito sono entrato di più nella politica anche perché non vorrei un’altra dittatura.
Ti seguo sempre attentamente, perciò vorrei creare una sede del nostro partito a nome di mia moglie a modo di poter avere numerosi iscritti.
Con questa mia, voglio chiederti se hai un programma o la lista dei Candidati per le prossime tornate elettorali Regionali della Regione Puglia o già stabiliti eventuali schieramenti.
A seguito di quest’ultime amministrative Comunali, ho potuto recepire dalla maggior parte di amici, parenti e colleghi, la volontà di darmi il loro consenso qualora mi dovessi candidare al Consiglio della Regione Puglia; specifico che espleto il mio servizio presso la Questura di Bari Ufficio, Volanti da circa 21 anni e tutti mi conoscono non parlando poi delle province della Regione.
Saresti così gentile di farmi iscrivere nella tua lista per le Regionali della Regione Puglia? O bisogna attendere gli esiti dei referendum?
Non ha alcuna importanza l’esito, sta di fatto che qui ne siamo tutti convinti che i nostri voti alle Regionali gli prenderemo tutti anche se manca un anno.
Fiducioso di una tua risposta, cordialmente ringrazio e saluto.
nei giorni scorsi ho sentito il dibattito su "la7" e ho appreso che si avvierà il percorso congressuale in autunno. mi auguro che ciò proceda verso la costituzione di un vero partito radicato nel territorio con le articolazioni con sezioni legitimate a decidere i propri organismi e così fino alle istanze superiori. questo è il salto di qualità che io mi aspetto. un saluto
luigi trabaldo lena
On. Di Pietro,
sono un giovane ragazzo di 16 anni, e le volevo chiedere come mai, durante i 2 anni di governo, avete fatto saltare la commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova?
Grazie.
In merito alla legge denominata "Tremonti Ter" che dovrebbe portare aiuti alle imprese, non per essere un pessimista, ma secondo Lei come può una proposta del genere aiutare le imprese in difficoltà con la detassazione di una parte degli utili che vengono reinvestiti ? Va bene per le imprese che hanno ottenuto degli utili, ma in tempo di crisi chi deve aiutare le imprese che non hanno ottenuto nessun utile? Grazie MOZZILLO Pasquale
Ecco cosa diceva Aldo Radice il segretario regionale lucano Idv, in merito alle candidature di Vulpio e di De magistris.
Di Pietro tenga fede ai suoi impegni..epurare il Partito!!!!
FUORI!!!!!!!!
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Caro Presidente,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Ciao Antonio (scusa, ma mi va di chiamarti per nome..:-)),
sono un insegnante e geologo a tempo perso (nei ritagli di tempo che l'insegnamento mi lascia, ovvero la domenica e la notte) a cui sta particolarmente a cuore, in quanto minimamente competente in materia, il problema ambientale in Italia (rischio geologico in generale, ovvero sismico, vulcanico, idrogeologico, nonchè i problemi di inquinamento).
Non sarebbe molto più economico per lo Stato assumere geologi in ogni Ente pubbico, invece di pagare compensi per relazioni molto spesso (lo dico da professionista?) di qualità scadente, in quanto redatte da geologi ammanigliati politicamente?
Fai una proposta di legge. Lo so, sarà bocciata dal centrodestra, ma getta la pietra nello stagno!
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buon lavoro e non mollare!
Maurizio Bonadies
cell.338/3424241
Gentile on. Di Pietro,mi complimento per l'ottimo risultato raggiunto alle europee,io ho votato voi e ne sono fiero!
Volevo sapere se avete intenzione di fare una manifestazione e magari una raccolta firme contro il decreto vergognoso sulle intercettazioni e la possibilità di censurare la stampa(che già mi sembra imbavagliata).
Grazie di tutto saluti.
Dall'Armi D.
Gentile on. Di Pietro, vorrei porLe queste domande sui referendum elettorali:
1. Supponiamo che io voglia votare "Sì" al solo terzo quesito augurandomi che gli altri due non raggiungano il quorum. Vado al seggio, ritiro quella sola scheda, vi scrivo "sì" e la imbuco nella sua urna. C'è il rischio che alla mia sola presenza fisica al seggio vada impropriamente assegnato il valore di un voto espresso con riguardo a tutti i quesiti, con la conseguenza di avvicinare anche gli altri due al raggiungimento del quorum?
2. Collegandomi alla domanda precedente, non Le sembra che il terzo quesito migliori, anche se di poco, l'attuale situazione?
3. Immagino che, quando si è andati a raccogliere le firme, fossero già noti i quesiti e fosse, per conseguenza, già noto che sarebbe stato meglio che almeno i primi due quesiti non raggiungessero il quorum. Perché allora raccogliere le firme e invitare, dapprima, al voto per poi invitare all'astensione? La spiegazione che ho sentito, che l'eventualità del referendum sarebbe stata di stimolo al Parlamento per legiferare in materia evitando il referendum mi sembra piuttosto debole.
4. Ha un limite la capacità abrogativa di un referendum, per esempio in termini di numero totale di articoli o commi, o frasi o parole? Se non c'è questo limite e considerando che, se ho capito bene, il "Porcellum" andava comunque a modificare una normativa preesistente e non ad abrogarla totalmente, non era possibile organizzare un referendum che abrogasse le sole modifiche apportate dal "Porcellum" sulla normativa precedente, andando in tal modo a ripristinare di fatto quest'ultima?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti da un sostenitore
Mario Mazzocchi, Bologna
Gentilissimo ON.DOTT.DI PIETRO,
come possiamo vedere ancora una volta chi e beffato e sempre la povera gente e questa volta e stato il turno degli aquilani,che nonostante abbiano sulle spalle una tragedia di perdite e di outti adevono subire l ennesima presa ingiro da parte di un immondo che sta al governo.Si sono promessi mari e monti ma i soldi dove sono?Ecco il risultato che i fondi non sono abbastanza.Da qui la giuta protesta degli aquilani a Montecitorio.E da 15 anni che questo essere immondo prende in giro gli italiani e che una parte di italiani fessi continuano a sostenerlo a furor di popolo.Sono anche loro quindi responsabili di giocare sulle disgrazie altrui.Chi e stato i chi sta continuando a mettere il bastone fra le ruote per farlo cadere,quindi la stampa ed altro, sta facendo un lavoro davvero esemplare poiche adesso e ora di finirla di vedere sempre da 15 anni un truffatore un imbroglione,un essere immondo che non ha rispetto neanche per le disgrazie altrui,siamo stanchi di vederlo in faccia.CHE SE NE VADA AL DIAVOLO COMO LO SPERO TANTO.Ha distrutto l Italia dal 1994,siamo un paese ingovernabile e siamo anche lo zimbello di tutta europa.Dovrebbe vergognarsi anche ad esistere.Che sis putio in faccia questo essere immondo.Voglia scusarmi gentilissimo ON DOTT.DI PIETRO, ma davanti a certi scempi e davanti a persone che giocano sulle disgrazie altrui ,questa reazzione e il minimo che una persona potrebbe fare.
Lodo molto e continuo a lodare la Sua ferrea opposizione e speriamo che molto presto questi truffatori se ne vanno definitivamente a casa ,tanto come vediamo e gia iniziata la fase decrescente ddi questo imbroglione ed era finalmente ora.
Concludendo desidero inviarLe i miei piu cari ed affettuosi saluti...
antonio rametta
Gent.mo Onorevole,
Le scrivo per porle un quesito.
Perchè oggi la posizione dell'IDV è cambiata nei confronti del referendum?
Vorrei saper rispondere a chi dice che l'IDV continua a prendere posizioni opposte a quelle di berlusconi al fine di trarne beneficio, facendo di fatto una continua opposizione distruttiva e senza riuscire a proporre nulla di concreto per il Paese.
Grazie per la risposta e per tutto quello che sta facendo!
Io spero vivamente che Napolitano non firmi questa legge assurda sulle intercettazioni, ma francamente sono pessimista al riguardo...
L'IdV ha in progetto di organizzare una manifestazione nazionale contro tale legge?
Secondo me dovrebbe farla, magari insieme a tutte quelle forze politiche che sono contrarie alla sua entrata in vigore, indipendentemente dal colore politico
caro antonio sono un tuo ammiratore da sempre,e tutti voi siete delle brave persone rispettabili, che finalmente non parlate il politichese come il partito di sinistra radicale in cui ho militato fino allo scorso anno.infatti da 1 anno sto votando a voi in quanto state facendo una vera opposizione in cui io mi riconosco in totalmente ed in cui io mi sento veramente rappresentato,da te e da tutti i parlamentari dell'IDV.la mia domanda banale è ma tu non sei stato eletto parlamentare europeo?
On.Di Pietro
penso che lei abbia avutooccasione ,nel corso delle sue visite in tutta italia,di passare a Caserta e magari sfogliare il quotidiano locale più autorevole:Il
Corriere di Caserta.Più che un giornale sembra un album fotografico in cui compaiono scippatori,ladri,assassini,cammoristi,avanzi di galera,ecc...Bisogna avere uno stomaco di ferro per leggerlo dopo pranzo.Voglio riportare i titoli di alcuni articoli usciti oggi nel suddetto quotidiano:A Caserta aprire un'impresa non conviene(pag 8);Meno rapine in banca(in tutta Italia),ma non a Caserta(pag9);spaccio hashisch,rapina,qualche arrestati ecc.. e un pò di gossip (cronaca giudiziara)nella zona del casalese:chiesti 3 ergastoli per un omicidio,usura in manette marito e moglie,incastrati in cella Russo e i suoi favoreggiatori,esce con gli amici e non torna più a casa...Queste le notizie,i fatti che ogni giorno nutrono la consapevolezza del nostro popolo:la consapevolezza che lo Stato non c'è per noi,che forse non ci vuole o forse non meritiamo.
On. Di Pietro, come Italiano che vive all´estero (Spagna) io e tanti concittadini non abbiamo informazione sul prossimo referendum.
Vorremmo sapere i vantaggi e svantaggi di un Si /No.
Grazie e AVANTI TUTTA -
giuseppe
P.S. Lei e`l único politico che non ci fa vergognare di essere cittadini italiani residenti all´estero.
Caro On.Di Pietro,
ancora una volta le scrivo per complimentarmi con lei e con tutti noi per il risultato ottenuto alle politiche europee.Aver ottenuto un simile riscontro elettorale e permesso a persone di massima rispettabilità e comepetenza di sedere al parlamento europeo ci rende tutti orgogliosi,specie i più giovani,dell'importante ed efficace lavoro che l'idv ha svolto in questo primo anno di opposizione al governo.Mentre Pd e Pdl litigano in televisione su chi ha perso o vinto queste elezioni europee,noi andiamo avanti per la nostra strada,tenendo conto dei fatti:la retorica da quattro soldi la lasciamo fare a Gasparri e Buonaiuti.Scrivo dall'aversano provincia di Caserta,in quel sud dove il nostro partito ha ricevuto maggiori consensi.Questo è sintomo che nella nostra povera e inquinata terra,permane comunque quella cultura liberale e riformista,direi rivoluzionaria,da sempre esistente all'interno del nostro territorio.Tuttavia rimane quello che considero un'enorme disinteresse e distacco delle persone verso la politca e le istituzioni in generale.Queste sono le premesse per chiederle se sia forse necessario rafforzare la presenza politica nel territorio nazionale e campano in particolare.
AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Caro Presidente.
complimenti per il risultato raggiunto,ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Tonino non avere paura si capisce benissimo da dove arrivano quei proiettili a te e a Formisano
SONO DEI CIALTRONI E IL LORO TEMPO E'SCADUTO....
avanti così
ciao
Caro Senatore,
In mezzo a tutte le proposte che riceve, voglio buttare anche la mia. Sono un piccolissimo imprenditore.
Sappiamo tutti che la riduzione del lavoro in Italia, come del resto negli altri Paesi sviluppati, deriva principalmente dalla differenza del costo della manodopera in confronto ai Paesi in via di Sviluppo.
Tutti diciamo di sopperire a questo problema puntando sulla qualità e la tipicità dei prodotti italiani, e questo può essere una delle soluzioni, ma non l’unica, perché ci sono tanti consumatori che non possono o non vogliono acquistare, all’estero, prodotti italiani o per il loro prezzo oppure semplicemente perché non incontrano i gusti alimentari o gli obblighi religiosi cui gli stranieri sono abituati o legati. Sarebbe un controsenso cercare di vendere il prosciutto nei Paesi musulmani, no?
Fatta questa premessa, si può però dire che per i prodotti che non inglobino troppa manodopera, che siano o che possano essere prodotti con macchine automatiche, la differenza nel costo di produzione diventa non più così importante e si può combattere molto meglio. Certamente non così alta da coprire spese di trasporto, garanzie qualitative e di sostituzione in caso difetti di produzione. E le macchine automatiche non sono mai completamente automatiche. Si potrebbe produrre di più, molto di più. Quale diventa, a questo punto, il punto cruciale del discorso? Il costo dell’energia elettrica. Se avessimo un costo dell’energia elettrica pari, o inferiore, a quello cinese, potremmo certo combattere quasi ad armi pari. E questo non è affatto impossibile, specialmente se diamo a tutti gli italiani, imprese comprese, la possibilità di autoprodurre energia con impianti ecocompatibili e senza restrizioni. Corollario di un discorso di questo genere sarebbe la funzione ed il lavoro di inventori ed ingegneri italiani nel concepire nuove e più avanzati sistemi automatici di produzione in ogni campo. Resta il punto delle materie prime, che in Italia importiamo in larga misura. Ma di questo parliamo la prossima volta.
I migliori saluti ed auguri per il risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Scusi Senatore, un quesito piccolo piccolo, forse stupido. Come mai tutti i passaggi promozionali nella trasmissione Striscia la Notizia sono classificati, in alto a sinistra sullo schermo, come MASSAGGIO PROMOZIONALE e non Messaggio promozionale ? E' secondo Lei un lapsus oppure, come credo io, una presa per i fondelli a tutti gli italiani, ritenuti ancora una volta dei pecoroni senza cervello ?
Auguri di un ottimo risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Antò non devi intimidirti per quella lettera che qualche vigliacco ha scritto perchè sono tutti dei vigliacchi.Tu devi continuare per la tua strada e cerca di dare fastidio ai politici corrotti e ai mafiosi.Un saluto Francesco Pischedda
Gentile On. Di Pietro,
La ringrazio per questo spazio.
Mi chiedo perchè dare il voto a IDV quando mi sembra che tutti i candidati al parlamento europeo precedente si sono ritirati nella legislatura che sta finendo?
Cosa ne pensa della Costituzione Europea/Trattato di Lisbona?
Perchè il mio voto, secondo lei, non dovrei darlo ai radicali, invece che alla vostra lista?
Grazie per quello che fa in parlamento in questa legislatura..
In attesa di una Sua risposta,
Cordialmente
MC
Sono uno studente italo-svizzero. Vivo in Svizzera da quando sono nato, ma da sempre mi interesso anche alla politica italiana. In Svizzera la mia preferenza va al partito liberal-radicale, in quanto forza liberale e laicista. In Italia Le devo confessare la mia impasse, dal momento che, se dovessi trasferire le mie preferenze dalla Svizzera all'Italia, dovrei orientarmi verso il centro-destra. Guardando ai partiti di quest'area però mi trovo a constatare che non esiste in realtà un partito credibile che possa definirsi liberale e laicista. La mia preferenza quindi si orienta a voi.
Ci sono però alcune cose che non mi sono chiare, riguardo alle vostre linee programmatiche. I temi forti dell' IdV, che condivido pienamente, sono la giustizia e l'uguaglianza davanti alla legge.
Personalmente però non riesco a farmi un'idea completa della vostra linea in materia economica. Ad esempio: qual'è la Sua/Vostra posizione rispetto alle "Lenzuolate" dell' ex-ministro Bersani?
Concludo ringraziando anticipatamente per un'eventuale risposta, e incoraggiandoLa a non mollare e continuare con la Sua determinazione!
e' vero che e' passata la legge 133 per la quale i malati oncologici sono obbligati a fare il telelavoro?
Vi prego rendete pubblico questo schifo che sta passando!!!
Egregio on. Di Pietro,
Sono un giovane artigiano, titolare di una piccola azienda produttrice di occhiali. Anche io risento della crisi, naturalmente, sebbene molte delle difficoltà che devo affrontare per far sopravvivere la mia attività siano molto meno recenti di questa congiuntura. D’istinto direi che la fonte dalla quale rampollano tutti i nostri problemi è la delocalizzazione, discutibile attività di alcune aziende che, spostando le manifatture in paesi con costo della manodopera (e tutela dei lavoratori) molto bassa, infestano il mercato con prodotti a basso costo. Il problema, però, è più complesso. Certo, la delocalizzazione è un appannaggio delle grandi aziende, certo essa ammazza le manifatture italiane e sottrae lavoro al nostro paese ma, in fondo, è anche giusto che sia possibile reperire sul mercato prodotti a un costo inferiore rispetto a quelli del made in italy di alta qualità. Il problema, allora, non è la delocalizzazione, ma le norme che la regolano. Secondo la legge attuale, affinché il mio prodotto possa esibire il marchio “made in italy” è necessario che la maggior parte del suo valore sia prodotto in italia: "DEL SUO VALORE". Questo vuol dire che se io produco un paio di occhiali in cina a 5 euro, li porto in Italia e qui faccio lavori accessori (applicare le lenti, creare il packaging) per un costo di 7 euro, potrò apporre il tanto sospirato marchio sul mio prodotto. Naturalmente i rivenditori, al momento di scegliere fra un paio di occhiali che costano poche decine di euro e un paio che costa molto di più, entrambi con lo stesso marchio, opteranno per quelli meno costosi, applicandovi poi il medesimo rincaro: in fondo sempre di made in italy si tratta.
È lecito, giusto e utile che i consumatori trovino entrambi sul mercato e che possano scegliere l’uno o l’altro, ma è ancor più giusto e utile che essi siano muniti dei necessari strumenti per valutare correttamente il pregio di un’offerta e dell’altra. Certo, queste grandi aziende ne ricaveranno grandi profitti e, alla fine dell’anno, potranno dichiarare di aver prodotto molta ricchezza per il paese ma non ne beneficeranno gli italiani. Si costruiranno ulteriori concentrazioni di ricchezza che non verrà mai diffusa, soffocando quelle piccole imprese artigiane che con le loro qualità hanno costruito la fama del “made in italy” dai cui benefici sono oggi estromesse. Confidando nella sua attenzione, le porgo i miei distinti saluti
On Di Pietro, oggi sono andata ad ascoltare il ministro Brunetta che avrebbe dovuto incontrare gli elettori del candidato PDL a Sindaco del Comune di Capannori nella piazza del comune dove pochi giorni fa è stato anche lei.
Visto che la piazza era piena di lavoratori statali che volevano dire la loro, non si è presentato, rifugiandosi nella locale sede PDL.
Nel frangente una ragazza ha cercato di avere un contradditorio con lui facendo domande e immediatamente E' STATA ALLONTANATA DALL'ASSEMBLEA SU RICHIESTA DEL ministro brunetta E IDENTIFICATA DALLA POLIZIA.
Darò questo voto ai deputati per europee dell'Italia dei Valori( oltre per la dichiarata integrità e moralità che avrò anche modo di giudicare negli annia venire ) con la garanzia che questi deputati andranno sistematicamente al Parlamento Europeo a rappresentare gli interessi italiani, sia pure con la sola presenza, e non a riempirsi il portafoglio, come per la maggior parte accade, con le generose indennizazzioni che vengono loro elargite.
Ritengo che la nomea, meritata di assenteisti cronici " Brunetta in testa " al Parlamento Europeo debba essere ribaltata con un atteggiamento serio e responsabile, quindi se i candidati vanno al parlamento europeo ci vadano e non presentino in futuro certificatti medici e scuse di inderogabili esigenze di partito o altre per non andare, non ci siano priorità, gli elettori ti hanno mandato li e li devi andare.
Fateci sapere le presenze dei deputati dell'Italia dei Valori ogni fine anno, ci contiamo, ci speriamo, ci crediamo.
Sono un vecchio idealista di sinistra deluso; non deludetermi anche voi --- crescete con gente nuova e non incorporate i cambiabandiera siamo pieni di quaquaraqua' è ora che se ne vadino a casa e a lavore con il sudore nella fronte. e ricorda ai leghisti che inneggiavano a Roma ladrona - ora non lo dicono piu' ci sono anche loro a - ROMA -. saluti a tutti
Carissimo Antonio,
sono un Ricercatore Sardo, 28 anni, emigrato verso la Germania da ormai 3 Anni. Ogni giorno,leggendo i giornali, consultando la Rete Internet posso purtroppo scorgere il deterioaramento del mio Paese. Quello che mi spaventa, e non solo me, visto che qui in Germania godo della compagnia di molti miei conterranei, é l'assoluta perdita della concezione di legalitá. Coloro che nelle istituzioni dovrebbero dare il primo e maggiore esempio, sono i primi che si rifugiano nel nostro Parlamento per sfuggire alla giustizia. Come fare a riportare, ma soprattutto a restituire alla parola Legalitá il suo corretto significato? Ti ringrazio dell'attenzione. Qui dall'Europa, siamo in tanti, e siamo con Voi per questa grande battaglia di democrazia. Un Cordiale Saluto. Andrea, Goettingen, Germania.
Gentilissimo,
le banche hanno commesso una marea di errori , sono state garantite e ci può stare.Ma chi ha subito e parlo dei piccoli imprenditori e delle numerose famiglie,da chi vengono garantiti? Mi permetto informarla che oltre il 50% degli italiani è iscritto in CRIF(illegale) e le banche garantite dallo Stato non erogano piu' un euro, e anzi invece di fare piani di rientro,per agevolare,preferiscono vendere il credito.
La FIAT mette operai in cassa integrale (spese dello stato)e poi va a zonzo per comprare aziende?
In TV gente da oltre 100.000 euro annui parla dei problemi del pensionato, che di euro ne prende 400,00.
E il ns presidente che firma il lodo alfano in tre giorni?
Non sarebbe meglio,secondo Lei, legalizzare l'usura,magari fissando un tasso max,visto che è l'unico strumento accessibile per noi poveri mortali?
E voi...in merito cosa fate? E' un grossoproblema ma nessuno ne parla.Perchè? Un assassino in due o max tre anni è fuori, ma in CRIF almeno 10.Tutto regolare.
Gent.on.Di Pietro con enorme delusione ho visto sul sito del on.Misiti(cordinatore regionale IDV Calabria) che invece di parlare e cercare di chiarire i disastri della sanita calabrese,si schiera con un idea che vede l'attuale presidente della regione Loiero come commissario della sanità.Le volevo chiedere se era informato di questo?Penso non ci sia bisogno di dire che la situazione devastante della sanità calbrese è dovuta in buona parte sicuramente anche all'ormai da quattro anni governatore calabrese.Come lo si può propore commissario straordinario?non sta ne in cielo ne in terra!solo per fargli pigliare un doppio stipendio e sperperare qualche soldo pubblico qua e la per creare e mantenere consenso per le prossime elezioni.Io sono un suo grande estimatore e le garantisco pieno sostegno per De Magistris alle europee.Ma penso che l'IDV Calabria sia solo un comprimario del sistema malato che governa la mia terra da sempre.Spero in una risposta.
Sono un 26enne che vota e voterà sempre IdV e sono un cattolico praticante.Ogni anno migliaia di persone nel mondo(Italia compresa),soprattutto bambini,spariscono nel nulla e molti magistrati per paura o per indisponibilità di legislatura al riguardo sono impotenti quando la causa di tale sparizione è il SATANISMO.Per combattere questo fenomeno che nel migliore dei casi viaggia poco al di qua della soglia di legalità (ma comunque inficia indubbiamente in maniera negativa sugli esseri umani)occorrono strumenti e uomini specializzati.Cosa farebbe IDV in tal senso?Grazie per la disponibilità,Presidente.La stimo molto.
... e siamo alle solite!!!!! Tutti parlano di buoni propositi , sotto il periodo delle elezioni , e poi ? Lei mi piace e mi ispira fiducia , ed è proprio per questo che vorrei farle una domanda . Perchè nessuno ha mai fatto una proposta di legge nella quale si obbligano i politici a dare delle garanzie agli elettori riguardo le promesse fatte in campagna elettorale ? Un po come succede quando si va in banca a chiedere un prestito !!! Non pensa sarebbe giusto visto che sono i cittadini , attraverso tasse e quant'altro , a pagare tutta la classe politica ? Quindi essendo i cittadini a pagarli , so un po' come i loro datori di lavoro...giusto ? Per non parlare di tutte le leggi che si dovrebbero modificare , abolire o cambiare... ma questo è inutile dirlo a Lei... giusto ? Ecco , era questo che volevo dire... evviva il motto "CHI SBAGLIA PAGA!!!" in tutti i sensi visto che la legge "DOVREBBE" essere uguale per tutti . Scusi il mio sfogo e spero vivamente che sia Lei a vincere queste elezioni e che possa FINALMENTE cambiare qualcosa al piu' presto . Grazie per questa opportunità . La saluto !!!
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
La mia domanda è:invece di proporre la riduzione del numero dei parlamentari deputati a rappresentare 60'000'000 di Italiani,non è meglio dimezzare l'appannaggio mensile e giornaliero,con le annesse "guarentige" ai suddetti onorevoli e loro entourage?
Mi piacerebbe avere un suo commento.Inoltre vorrei essere consigliata sul referendum,poichè mi sembra che sia un "incaprettamento".
La ringrazio anticipatamente e la ossequio
Isabella
On Di Pietro avanti così, ho avuto modo di stringerle la mano a Capannori venerdì scorso, sono felice di far parte di questo partito che è l'unico, a mio avviso che può bucare questo regime.
Lei è stato eccezionale ma a lei siamo abituati, soprattutto mi hanno colpito gli interventi di N.Rinaldi e C.Scaletti.
Semplicemente gente come noi.
GRAZIE
Le volevo scrivere riguardo a due candidature nell'IDV... Ferrante e Fusco... i quali hanno una linea per cosi dire diversa da quella dell'IDV.. riguardo alle vicende legate a Berlusconi. Questa cosa è stata rilevata anchew da molti altre persone ramareggiate: è un peccato sciupare cosi l'IDV; spero in una sua risposta, cordiali saluti.
un po' ovunque in rete, ma in particlolare nel sito della Gazzetta Dello Sport, a questo link: http://www.gazzetta.it/iniziative/fascismo/ viene presentata l'opera "LA STORIA DEL FASCISMO" edita da RAI-TRADE ed in vendita nelle edicole.
Nella pagina "PIANO DELL'OPERA", ci sono i link per visualizzare un'anteprima delle varie uscite. Inquietante, quella dell'uscita 3. Si legge infatti:
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USCITA 3
Il 3 Gennaio 1925, in Parlamento, Mussolini si assume tutte le responsabilità morali delle violenze perpetrate, rifiutando però ogni responsabilità penale. E' la svolta, il Fascismo si trasforma in regime. Sono approvate le leggi fascistissime che decretano la morte di ogni afflato liberale; il tutto consumato davanti agli occhi di un Re titubante e di pochi oppositori rimasti in Italia, i quali non possono più nulla.
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Facciamo ora un esercizio semplice: sostituiamo "rifiuto di ogni responsabilità penale" e "leggi fascistissime" con "lodo Alfano", poi sostituiamo "Re" con "Presidente della Repubblica" e "pochi oppositori" con "Italia dei Valori".
C'è solo da rabbrividire. E' la fotocopia della situazione attuale.
Il questito è: che cosa diavolo stiamo ancora aspettando, che quelli della Guardia Nazionale Italiana ci massacrino tutti come Matteotti?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.
Nedo Paglianti
Egr. On. Di Pietro,
nei giorni scorsi ho letto un dispaccio dell'Ansa con una Sua dichiarazione relativa al ponte sullo Stretto tra Reggio Calabria e Messina. Una dichiarazione che mi ha sorpreso positivamente, nella quale si definisce il ponte "una cattedrale nel deserto" e si sostiene che si tratta di "un 'opera infrastrutturale di cui si potrebbe discutere se farla o meno solo dopo aver fatto tutto il resto: in Sicilia, in Calabria e in tutta Italia ci sono emergenze più importanti del ponte". Concordo pienamente con quanto da Lei affermato.
Eppure, tali dichiarazioni stridono palesemente con l'atteggiamento tenuto in passato da Italia dei Valori, e soprattutto da alcuni suoi parlamentari, riguardo questa opera. Voglio ricordare il voto (assieme alla destra) che, ai tempi del Governo Prodi, ha impedito la riconversione ad altri usi della Società Stretto di Messina e prese di posizione, anche recenti, in cui si sosteneva l' "importanza strategica" del ponte. In particolare, da reggino, non posso non rammentare che tra gli sponsor storici del ponte sullo Stretto ci sia un Suo Deputato, l'On. Aurelio Misiti, già Commissario Straordinario per le grandi opere del Sud. L'On. Misiti è conosciuto in Calabria per le innumerevoli iniziative pubbliche promosse a sostegno di quella che ora Lei definisce, giustamente, una "cattedrale nel deserto". Tra le altre, ricordo una sua dichiarazione rilasciata al principale quotidiano calabrese e siciliano - la Gazzetta del Sud - risalente al 9 ottobre 2007, con la quale si ribadì che: "Per noi di bellissimo c’è il Ponte sullo Stretto, un’opera assolutamente indispensabile per il Mezzogiorno e per l’Italia". Inoltre, rammento che, sempre l'On. Misiti, quando il Governo Prodi reputava il ponte "opera non prioritaria" e la derubricò dagli impegni, fu il primo firmatario di un appello assieme all'On. Raiti (sempre di Italia dei Valori) ed altri 18 deputati di Forza Italia, Udeur, Udc e Pri per indire un referendum a supporto dell'opera.
Vorrei sapere se, dopo le dichiarazioni da Lei esplicitate contro il ponte sullo Stretto, la posizione del Suo partito e dei Suoi parlamentari, con specifico riferimento a coloro che sono espressione dei territori della Calabria e della Sicilia, sia cambiata e ci sia la volontà di battersi accanto ai comitati e le reti di cittadini contro quest'opera inutile, dannosa e antieconomica.
Distinti saluti.
In fede.
Francesco Pellegrino
Innanzi tutto buon giorno.
Parlando con dei miei amici ho saputo che a Torino è nata (non so quando) la guardia nazionale italiana (http://www.guardianazionaleitaliana.org/default.html).
In questa lettera non voglio esprimere cosa penso di tutto questo, anche perchè mi sembra chiaro.
Scrivo a lei perchè sono un vostro sostenitore da quando è nato l'IDV.
Spero che abbia tempo di leggere quasta mail e magari di esporre in parlamento la questione (sempre che non l'abbia già fatto).
Io non penso che sia corretto,nei confronti degli onesti cittadini, che un gruppo di pazzi se ne vada in giro liberamente e per di più, a quanto dicono, autorizzati dal governo.
Purtroppo dei miei avi sono stati vittime del fascio e del nazismo, io non voglio un futuro del genere per i miei figli, quindi le chiedo formalmente di farsi carico del problema e chiedere al governo di perlomeno disconoscere ed obbligare lo scioglimento di questa organizzazione indubbiamente fascista e a parer mio molto pericolosa.
Chiaramente è vero che bisogna rispettare le idee di tutti, ma in questo caso questi signori sono passati ai fatti.
Le auguro di essere riuscito a convincere molte persone per il voto europeo.
Io nel mio piccolo ho cercato di fare quello che potevo e certamente non mi fermo qua.
Dimenticavo, spero che lei possa fare qualcosa di bello per il nostro paese che non si merita di essere governato da un branco di ladri autorizzati (vedi i vari lodi).
Un padre di famiglia alquanto preoccupato per il futuro dei suoi figli.
gent.le on.
sono piuttosto sorpresa e dispiaciuta nel constatare che nelle vostre liste siano presenti così poche donne. Ovvviamente non ho nulla contro gli uomini, ma sono anche convinta che la storia ci abbia insegnato che i più grandi ed importanti cambiamenti avvenuti nella società hanno spesso la firma delle donne( v. Referendum repubblia monarchia...
Allora, perchè così poche donne? Grazie e... in bocca al lupo!
Il partito fondato da Antonio Di Pietro, l'Italia dei Valori condanna la brutta abitudine «ai doppi incarichi», intendendo con questo riferirsi ad incarichi istituzionali, una battaglia fortemente condotta dai Dipietristi anche a livello locale. Per coerenza occorrerebbe che anche nell'organizzazione interna del partito, fossero applicati questi principi.
Tanto per fare un esempio la segretaria provinciale di Reggio Emilia Liana Barbati, è anche responsabile provinciale di Modena, responsabile regionale eletti, e vicepresidente delle Ente Rete di Reggio Emilia. questo cumulo d'incarichi anche se interni alla struttura organizzativa del partito, non credo sia coerente con i principi etici che l'IdV propaganda tra i cittadini. L'esempio deve partire dalle strutture organizzative interne al partito.
Gent.mo Onorevole , sono il promotore di una petizione per la certezza della pena che può trovare al seguente link
http://www.gianlucacongiusta.org/joomla/
e che potrebbe essere di supporto ad una eventuale interrogazione al Ministro Alfano in attesa che il Vs disegno di legge venga portato in aula.
Le iniziative simili alla mia e che chiedono LA CERTEZZA DELLA ESPIAZIONE DELLA PENA sono tantissime sulla rete internet.
Le petizioni superano ormai le 70000 firme.
Le chiedo quale aiuto ci può dare affinchè la nostra richiesta di giustizia diventi realtà.
Con stima
Mario Congiusta papa' di Gianluca vittima innocente della 'ndrangheta.
dal sito di Antonio di Pietro: Noi dell’Italia dei Valori, che pure abbiamo promosso quel referendum e raccolto le firme con lo scopo nobile di cambiare questa legge truffa, oggi abbiamo il coraggio di dire ai cittadini di votare ‘no’. Infatti il referendum era stato concepito come il grimaldello necessario per modificare l’attuale legge, la cosiddetta "porcellum". L’intento era quello di mettere sedute nelle aule parlamentari le forze politiche che, responsabilmente, avrebbero dovuto fare un’altra legge per ridare la possibilità ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno più fiducia.
Ritengo che tornare indietro sul referendum sia un grave errore per due semplici questioni:
1) coerenza di linea.
2) l'attuale legge (detta maialata) non permette assolutamente di scegliere alcunchè e di fatto ci ha catapultato indietro di decenni, meglio quindi tornare alla vecchia anche se Berlusconi è d'accordo con tale linea.
Non dobbiamo per forza dire il contrario di ciò che asserisce Berlusconi, l'opposizione costruttiva è quella fatta di proposte e di lotte che non debbono per partito preso essere antitetiche al governo attuale, questo modo di comportarsi lasciamolo a Berlusconi che dice sempre e per partito preso il contrario di ciò che propone la sinistra.
ieri 11 maggio repubblica online è uscita con un articolo dove asseriva che IDV aveva votato con PDL e UDC per ristabilire i finanziamenti alla scuola privata: di fatto tale notizia mi aveva profondamente indignato (dai post precedenti a questo non ha indignato solo me) e come sostenitore di IDV intendevo chiedere spiegazioni a Di Pietro su tale presa di posizione, mettendo anche in forse il mio sostegno a IDV per le prossime elezioni.
Oggi 12 Maggio lo stesso articolo risulta cambiato e diversa la posizione di IDV, riporto a tal proposito una parte dell'articolo riveduto e corretto: Di orientamento ben diverso la mozione approvata da Pd e Idv che riconosce che all'interno della scuola "sistema formativo omogeno e e universale" va riconosciuta "la massima libertà possibile all'iniziativa privata che può, come avviene nel nostro Paese, essere incentivata e sostenuta", ma dopo aver ricordato le varie forme di finanziamento della scuola privata conclude: "La libertà formativa da parte delle famiglie non può mettere a rischio la coesione e l'integrazione sociale". E dunque - conclude la mozione - "In una società multietnica e multiculturale il livelli di inclusione sociale devono essere comunque prioritariamente garantiti dalla scuola pubblica", e chiede al governo di promuovere una politica di sostegno al sistema scolastico "in modo tale che sia il merito a distinguere il percorso di ogni singolo cittadino"
sorge spontanea una considerazione: ritengo repubblica l'ultimo baluardo dell'informazione libera in Italia ma se anche tale testata si mette a manipolare le informazioni al fine di veicolare voti verso PD anziche IDV ritengo che la situazione dell'informazione in Italia sia davvero alla frutta.
Un consiglio a Di Pietro: occorre spingere sull'informazione ai cittadini contro la disinformazione e la distorsione della verità mediante tecniche nuove ed inusuali quali ad esempio il passaparola, l'informazione porta a porta (non quella di Vespa) fatta da sostenitori e simpatizzanti, discorsi periodici nelle piazze degli esponenti IDV, interventi diretti sugli articoli delle principali testate online e cartacee.
Informare i cittadini sullo stato reale delle cose è la sola maniera per sconfiggere la malapolititica e le bugie che quotidianamente ci vengono propinate.
On. Di Pietro,
Buongiorno, volevo se è possibile delle informazioni maggiori su come sia possibile che voi, insieme a pdl e udc, abbite presentato una mozione che chieda più soldi alle scuole private.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-10/soldi-private/soldi-private.html
Anche voi a picconare la scuola pubblica? Spero di sbagliarmi
Da "Repubblica" di oggi: Più soft le richieste dell'Italia dei Valori, che ha proposto la terza mozione approvata dalla Camera. I deputati di Di Pietro chiedono al governo di "sostenere lo sviluppo dell'iniziativa privata nel settore formativo nell'ambito di una politica di sostegno dell'intero sistema scolastico nazionale, nel quale pubblico e privato siano coordinati nell'ottica di un sistema unico, parificato ma omogeneo".
Onorevole Di Pietro,
leggo in giro parecchie perplessità sul fatto che l'Italia dei Valori confluisca nell'ELDR-ALDE al Parlamento Europeo: le critiche arrivano da chi dice che l'IdV non è un partito liberale.
Allora le chiedo se questo partito si rispecchia in un "LIBERALISMO SOCIALE", che secondo me sarebbe la strada da battere.
Ciò consiste in una difesa e diffusione di diritti civili e diritti umani, regolamentazione dell'economia di mercato (non basato quindi su un pericoloso "laissaz-faire" al mercato), multiculturalismo e un progressismo sociale, quindi difesa della legge che regola l'aborto (eliminando quella legge tornerebbe l'aborto clandestino; non si eliminerebbe certo l'aborto stesso, ma solo la legge), ricerca sulle cellule staminali embrionali, fecondazione medicalmente assistita, legalizzazione della prostituzione.
Chiedo a questo partito di non essere "timido" come è il Pd (con lo scopo di prendere voti dall'area cattolica-moderata, mentre sta continuando a perderli) e di essere un partito dichiaratamente e fieramente laico. Non mi pare che ci sia nulla di male, la libertà dell'individuo di decidere della sua vita appartiene all'individuo stesso, non certo ad un qualunque organo ecclesiastico (in cui magari questo individuo non si riconosce).
La maggioranza degli italiani è d'accordo alla riapertura delle case chiuse (purchè si vigili per evitare infiltrazioni della malavita) per togliere le donne dalle strade, sull'eutanasia: non si capisce perchè dobbiamo spaventarci di dire qualcosa che contrasti con quanto detto dalla Chiesa.
Le ricordo che si vincono le elezioni se si offre un MODELLO DIVERSO DI SOCIETA' rispetto all'altra coalizione, mentre il Pd fa la strada inversa, diventando cioè l'immagine riflessa del Pdl, con lo stesso programma. Bisogna offrire un'ALTERNATIVA a questo Paese!
Quindi spero che l'IdV diventi a tutti gli effetti un partito che si basi su un liberalismo sociale, sulla laicità delle istituzioni e sulla difesa alla legalità e alla lotta alla Mafia.
La prego di non deludere le aspettative che sempre più persone ripongono in questo partito.
Ultima cosa: nonostante abbia molto rispetto verso di Lei, voterò per Sonia Alfano (vivo in Sicilia). Poteva evitare di candidarsi alle europee, visto che ha candidato il fior fiore di persone stupende, c'è solo l'imbarazzo della scelta! Sonia Alfano, De Magistris, Vulpio, Tranfaglia, sono tutte persone che mi fanno sentire orgoglioso di essere italiano.
Grazie
Cari Danilo C. e Salvatore Caccaviello,l'On. Di Pietro ha capito benissimo!! Astensione!!
Questo il comunicato stampa:
(ANSA) - MILANO, 4 MAG - ''Vogliamo sapere in modo forte e chiaro da quelli che come noi hanno costruito e sostenuto il si' al referendum, se questo si' e' strumentale a un impegno formale per il cambio della legge elettorale in Parlamento o al mantenimento dello status quo''. E' quanto chiede il segretario dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che spiega come, nel primo caso, ''voteremo si', altrimenti non possiamo votare un referendum che comunque ti obbliga a morire democraticamente''. Secondo Di Pietro infatti ''se si dovesse accettare il mero quesito referendario - aggiunge - finiremmo non solo per non avere candidati scelti dal popolo, ma addirittura che partiti minoritari possano avere la maggioranza parlamentare''. Per l'Idv, il referendum ''e' un grimaldello necessario per mettere sedute nell'aula parlamentare le forze politiche che responsabilmente devono farne un'altra per ridare la possibilita' ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno piu' fiducia''. Per Di Pietro infine il rischio e' che il quesito venga usato ''non come grimaldello per modificare una legge ingiusta - conclude - ma come occasione per cristallizzare le iniquita''
Capito amici IDV?? Non ritirate la scheda o statevene a casa!!
Le chiedo di sollecitare la Corte Costituzionale pronunciarsi sul il Lodo Alfano,nell'importanza delle cose questo Lodo deve, per la sicurezza dello Stato, avere la
precedenza,ed inoltre chiedere al Presidente della Repubblica di indire le elezioni per il Referendum sul Lodo Alfano,anche se lo dovrebbe spettare ,a mio avviso, alla Corte Costituzionale,in quanto in palese conflitto di interessi tra chi indice l'elezione e chi fruisce dei benefici del Lodo.In giurisprudenza non esiste l'astratto,ciò che oggi è astratto domani è realtà.La ringrazio,d maiora.
Onorevole Di Pietro,
riguardo il referendum sulla legge elettorale, voterò "NO". Questa nuova legge elettorale sarebbe un suicidio politico e un'accelerazione alla morte della democrazia, secondo il mio parere. Si consegnerebbe il 55% ad un solo partito politico, molto probabilmente al Pdl, con effetti che possiamo facilmente immaginare. Finiremmo peggio del Giappone, dove la quasi totalità dei governi sono formati dal Partito Liberaldemocratico, con il secondo più grande partito praticamente sempre all'opposizione.
E' impossibile poi che una volta vinto il "SI", l'attuale maggioranza cambi la legge elettorale in Parlamento, proprio perchè sarebbe quanto di meglio Berlusconi potrebbe mai sperare: poter governare senza alleati, senza intralci. Se la Lega Nord facesse cadere il Governo, sarebbero indette nuove elezioni in cui il Pdl correrebbe da solo e avrebbe il premio di maggioranza che gli consentirebbe di governare tranquillamente.
Poi quelli del Pdl potrebbero tranquillamente dire "rispettiamo la volontà degli elettori che hanno votato per questa legge elettorale, non la cambieremo in Parlamento".
Purtroppo il Pd continua a fare gli interessi dell' "Uomo solo al comando" votando "si". Per favore mi dica qual è la Sua opinione. Io voterò comunque per il "No".
Grazie.
REFERENDUM: SI , NO, ASTENERSI...chiariamo i perche.
IDV ha sempre sostenuto il referendum in modo che si potesse modificare una legge truffa come il porcellum." Se capii bene, all'epoca, modificare la legge attuale, definita dal suo creatore, Calderoli, una porcata. In quanto, tra le altre cose, eliminava il diritto dei cittadini di scegliere i propri candidati, in modo da avere un Parlamento di eletti e non di nominati come quello attuale.
Ultimamente da più parti dell'Opposizione, vedi UDC, si afferma che ,la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica anzi si andrebbe incontro ad una situazione peggiore di quella attuale. Infatti le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma al partito che ottiene i maggiori consensi.
Secondo me, è una situazione da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL e per Berlusconi, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 25 % per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Quindi si andrebbe di male in peggio, in quanto, così facendo lasceremmo Berlusconi a capo della nazione a sua vita natural durante. A QUESTO PUNTO, SE HO CAPITO BENE, PERCHE' IDV E' FAVOREVOLE? VORREI CHE SI SPIEGASSE CHIARAMENTE QUESTA SCELTA, IN QUANTO SIA DA PARTE DI ADP CHE DA PARTE DEI RESTANTI PARLAMENTARI IDV NON SI E STATI, A MIO PARERE, MOLTO CHIARI IN MERITO.Come me tanti altri elettori IDV si stanno trovando in un momento di smarrimento in merito a tale scelta. Quindi sarebbe opportuno spiegare chiaramente agli elettori perchè essere favorevoli al referendum in quanto se passasse darebbe immensi poteri a Berlusconi. C'è qualcosa che non torna?
Spero che si possa fare più chiarezza in merito alle prossime scadenze che attendono gli elettori di IDV, in quanto ,da come ho potuto constatare di persona, in molti di loro c'è molta confusione in merito, e non vorrei che nel dubbio si andrebbe verso l'astensione.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attaco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somaliae della grande professionalità dei nostri comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano dei bucanieri del corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di quella categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai preso in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO
Caro Di Pietro,
Sono un pensionato di 60 anni che ha lavorato per 30 anni come caporeparto in una grande azienda di telecomunicazioni(Ericsson) nello stabilimento di Pagani (SA) per terminare la sua vita lavorativa,ultimi 2 anni in cassa integrazione (nota vicenda Finmek) quel grande imbroglio della cessione del ramo d'azienda da parte di Ericsson in accordo con i sindacati.
Dove sono finiti i condannati con Mr.Carlo Fulchir in testa?
A dire che sono stato da sempre un socialista impegnato e i miei riferimenti erano Lombardi,Pertini,De Martino e
per ultimo haimè Craxi.Quando scoppiò mani pulite non ci credevo poi..............lasciai deluso il mio impegno politico.Nel 1985 fui consigliere comunale nel mio comune (Vietri sul Mare) SA e per un anno in una giunta di sinistra rivestii anche la carica di assessore.
Con l'ultima vittoria di Berlusconi e del propagarsi del Berlusconismo mi è ritornata la voglia di fare politica anche se non cerco incarichi personali ma solo desidero parlare con la gente comune e con i giovani.
Ora il motivo per il quale ti scrivo è questo:
Tutti quelli a cui mi rivolgo per chiedere di votare per l' IDV mi dicono che lo farebbero ben volentieri se Tu invece di fare come gli altri che predicano bene e razzolano male faresti un gesto tangibile riducendoti lo stipendio e dandolo in beneficenza pubblicamente ogni mese.
Daresti con questo gesto un esempio di credibilità visto che la legge per la riduzione dei costi della politica non la faranno mai.
Io credo che un'azione del genere da te ben pubblicizzata se necessario attraverso ANNOZERO darebbe risultati incredibili per la crescita percentuale dell'ormai ns. partito.
saluti e auguri
Vincenzo De Vito
Spett. le Antonio Di Pietro,
nella mail ricevuta dall'IDV, sulla candidatura dello stimato magistrato Luigi De Magistris ad un certo punto l'intervistatore fa la seguente domanda:
Il Tempo: Ha detto di aver scelto l'Idv perché portatore di determinate garanzie. Come vede il fatto però che tra gli eletti del partito ci siano persone indagate per mafia o che si siano macchiate di abusivismo edilizio?
Luigi de Magistris: «Di Pietro mi ha convinto nell'ultimo anno e mezzo, o meglio da quando è caduto il governo Prodi. Sta facendo un'opposizione molto chiara e precisa. Poi non dimentichiamo che io sono un candidato indipendente e chiedo discontinuità anche a livello amministrativo nella speranza che si candidino persone non chiacchierone ma desiderose di lavorare»
Intuisco dalla risposta del sig De Magistris, che la domanda dell'intervistatore abbia colpito nel segno. Ora Le chiedo, se lo ritiene opportuno, di farmi sapere la verità, e come intende agire, poichè dalla sua risposta capirò se esiste un'isola felice nella classe politica, o se invece dietro le solite frasi di rito, la classe politica che il cittadino italiano si merita è questa!
Ringraziandola anticipatamente, Le invio i miei più cordiali saluti.
Roberto Di Monte
P.S. Questo è il testo che ho spedito a info@italiadeivalori.it alle ore 11,29 del 18 aprile e al quale nessuno ha risposto. Spero che almeno Lei, si degni di rispondere ad un quesito, posto da un semplice cittadino stanco di essere governato da gente che non ha i requisiti di onestà.
Gentile Onorevole, sono un suo elettore e come tale desidererei un suo chiarimento riguardo a quanto apparso sull'articolo del presunto giornalista Filippo FACCI sul quotidiano IL GIORNALE ieri 23/04/2009. Le allego il link anche se credo abbia letto già l'articolo. La saluto cordialmente.
Visto che si parla di Europa, vorrei conoscere la posizione di Italia dei
valori sull'EXPO di Milano 20015.
Io ritengo che ai tempi di internet la sua funzione sia inutile, tranne che
per affaristi e palazzinari.
Come motore di attività può essere sostituito da investimenti più
importanti per l'ambiente, la fame nel mondo, la sanità, la messa in
sicurezza e manutenzione degli edifici.
Inoltre la situazione dei pubblici controlli in Italia è tragicamente inefficiente, le
infiltrazioni mafiose sono certe.
Cosa ne pensa l'Italia dei Valori?"
E questa è stata la sua risposta dopo che Crocetta è stato reinserito nelle liste del Pd:
"Ora anche Franceschini fa il furbo: dice che il Pd non candiderà alle prossime elezioni europee amministratori in corso di mandato e poi, invece, li candida, come dimostra la candidatura in Sicilia di Rosario Crocetta, sindaco in carica a Gela..." Lei, dottor Di Pietro, è sempre stato ostile nei confronti di Rosario Crocetta, sindaco antimafia di Gela, ostile a tal punto da contrapporgli un suo candidato alle ultime amministrative...Si VERGOGNI! Ha perso la mia fiducia e il mio voto...vada pure a cena con Cecchi Gori...
Questo era l'appello che le avevano fatto in favore di Rosario Crocetta:
Lettera aperta ad Antonio Di Pietro: Crocetta in Europa
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Gent.mo Presidente,
pochi giorni fa la direzione nazionale del Partito Democratico ha deciso di non candidare tra le proprie fila chi ricopre la carica di sindaco o di governatore. Una scelta che, di fatto, sbarra la strada, per la prossima competizione elettorale, al sindaco anti-mafia di Gela Rosario Crocetta.
Eppure sono passati solo pochi mesi, dal settembre scorso, quando l’allora segretario del Pd Walter Veltroni gli propose la candidatura alle europee e la annunciò ai media. Rosario Crocetta apprezzò e aderì, con entusiasmo, al Pd al fine di determinare una svolta di legalità in quel partito e portare il proprio metodo e la propria esperienza in un contesto europeo.
Oggi il tradimento e il voltafaccia. Una posizione, quella del Pd, che rischia di isolare gravemente e delegittimare un uomo onesto impegnato in una guerra quotidiana contro le cosche. Di sicuro è un messaggio di abbandono.
Rosario Crocetta è stato ed è un sindaco di trincea. La sua è una antimafia concreta ed efficace. E’ riuscito a riportare legalità e libertà in un territorio ad altissima concentrazione mafiosa. Ha portato una città alla ribellione. Il suo nome è nella lista delle persone che Cosa Nostra vuole eliminare.
Di questi tempi è meglio non fidarsi del Partito Democratico. Un partito che non mantiene gli impegni assunti e la parola data.
Un comitato spontaneo di cittadini si è stretto attorno al sindaco Crocetta promuovendo una petizione online (http://www.firmiamo.it/sosteniamocrocetta) a sostegno della sua candidatura. Nonostante il silenzio mediatico, in pochi giorni, sul web sono fioccate le adesioni. Tante le firme autorevoli. Cito solo quelle di Don Luigi Ciotti ed Elisabetta Caponnetto.
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Spett.le Presidente,
oggi su "La Stampa" è stato pubblicato un articolo condivisibile a firma di Stefano Passigli dal titolo "Referendum balletti e trappole" Link:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5856&ID_sezione=&sezione=
Le rimetto la parte finale assolutamente condivisibile:
La sola vera innovazione introdotta dal referendum consisterebbe dunque nello spostare il premio di maggioranza dalla coalizione vincente alla lista più votata. Presentata come positiva dai referendari, questa innovazione avrebbe in realtà un effetto devastante: nell’attuale assetto politico, con un probabile 30% dei voti destinato a partiti intermedi come IdV, UdC, Lega, e partiti minori al di sotto del 4%, è possibile che una lista con poco più del 35% del suffragio ottenga grazie al premio di maggioranza il 55% dei seggi, potendo così non solo eleggere i Presidenti della Repubblica e delle Camere, e tutte le cariche di garanzie (Corte Costituzionale, Autorità indipendenti), ma anche modificare l’ordinamento giudiziario, i Codici e le leggi che regolano il sistema dell’informazione o che dovrebbero disciplinare il conflitto d’interessi. Si aggiunga che con qualche alleanza la lista vincente potrebbe raggiungere in Parlamento i 2/3 dei voti e modificare a proprio piacimento la Costituzione evitando il referendum confermativo.
Il successo del referendum rappresenta, dunque, un rischio che la nostra ancora fragile democrazia non può permettersi di correre. Né si deve cadere nella trappola di ritenere che una vittoria del «sì» possa servire ad accelerare una riforma della legge Calderoli. Mario Segni lo sa bene: solo dopo la vittoria del maggioritario nel 1993 accettò di firmare il mio emendamento per il doppio turno, ma gli altri referendari pretesero che il risultato del referendum non venisse modificato in alcun modo e il doppio turno non vide mai la luce. Una modifica della «porcata» è dunque possibile solo con la sconfitta del referendum Segni-Guzzetta: quale che sia la data del voto, sarà perciò opportuno por mano sin da ora a una nuova legge elettorale dando vita nel frattempo a un comitato a favore di una «Astensione per la riforma».
Cosa ne pensa ?? Grazie!!
On P§residente, Lei è informato sui fatti che accadono nell'IdV di Reggio Emilia ? d'accordo che sotto elezioni talune persone diventano strane, ma qui c'è da rimpiangere l'ex segretaria Rosanna Beccari. Non parlo di lamentele di esclusi, ma di gestione antidemocratica dell'Idv Reggiana, chissà cosa accadrà dopo le elezioni...
Sinceramente sono fiero di essere stato espulso dalla Liana Barbati, sarò ingenuo nel mio modo di vedere la politica, ma così è.
Caro Onorevole, sono il suo più grande estimatore. Finalmente uno con le palle.
Vorrei capire come mai non le sia venuto in mente di candidare alle europee un altro con gli attributi come Piero Ricca che come lei si batte ogni giorno per la libertà. Inoltre vorrei dirle di non cascare nella trappola delle trasmissioni che fanno televisione spazzatura. Lo so che è l'unico modo per acquistare visibilità e consensi (altrimenti va tutto a favore del Grande Capo), ma non cada anche lei nel ridicolo con le torte in faccia e con le battutine maliziose alle veline della tv. Lo sa come siamo in Italia, che tutto viene strumentalizzato e usato in modo distorto contro di lei e il suo partito. So anche che non riesce a non essere se stesso, ma ogni tanto deve fare un piccolo sforzo ed evitare gli ostacoli che le vengono sempre anteposti. Mi è piaciuta molto la candidatura dell'ex magistrato De Magistris ed anche il fatto che anche lei si sia presentato come capo lista alle europee. Spero che i nostri elettori capiscano che solo così si può contrastare il "cavaliere". Continui sempre così. Presto mi farò la tessera del suo partito. Mi sento veramente rappresentato e sono fiero di diventare per la prima volta tesserato di un partito politico come il suo.
Leggo con somma sorpresa che si candida alle prossime elezioni europee. Premetto che lei e l'IDV ed il lavoro senza sosta di pochi giornalisti come Marco Travaglio e di magistrati che ancora non si arrendono ai tutti i tentativi di distruzione della legalità e della giustizia in Italia sono tra le poche cose che mi danno ancora qualche speranza che il sistema politico e civile italiano possa cambiare, o meglio, migliorare e che si possa tornare ad essere fieri della propria nazionalità nel resto del mondo.
Per quanto comprendo il ragionamento secondo il quale è importante raggiungere l'obiettivo di conquistare quanti più voti e seggi nel prossimo parlamento europeo e l'inderogabile ed urgente necessità di contrastare in maniera aggressiva tutte le candidature di Berlusconi e del partito delle libertà, non comprendo come possa riconciliare la potenziale copertura del doppio incarico presso il Parlamento Italiano e presso il Parlamento Europeo. Bisogna dare il giusto esempio per sperare nell'ottenimento dell'ineleggibilità di candidati già eletti ad altri incarichi o al governo e l'incompatibilità di tali doppi incarichi. Entrambe le cariche sono lavori a tempo pieno con grandissime responsabilità e necessitano la piena e indivisa dedicazioni degli eletti. Mi auguro vivamente che lei resti a combattere per tutti i suoi elettori e per gli italiani in generale nel parlamento Italiano.
Spero rivaluti la sua decisione di candidarsi per le prossime europee ed usi il suo esempio per convincere gli elettori circa l'ineleggibilità e l'incompatibilità di doppi incarichi per tutti i candidati di tutti gli schieramenti.
Il Ministro La Russa e il Governo Berlusconi hanno deciso: l'acquisto di più di cento aerei da combattimento F35 per cui sborseremo 16 miliardi di euro in 10 anni.
Perchè non prendete una posizione?
gentile on. Di Pietro,
nell'intervista a Luigi de Magistris al quotidiano il Tempo del 17 aprile, il giornalista parla di eletti nelle file dell'italia dei valori indagati per mafia o che si sono macchiati di abusivismo edilizio. vorrei sapere perchè queste persone non sono state allontanate dal partito.
cordialmente,
busson giorgia
DI PIETRO, ma tu leggi la presentazione che pubblicano sul blog i candidati alle Europee ??
Non posso credere che hai approvato il temino di presentazione della Maruska -Alitalia .
Ma io dovrei darle il voto per risolverle i problemi di cuore ? Ma che c...zzo me ne frega dei suoi problemi familiari ??
Io mi faccio 50 Km. tutti i giorni, compratele una macchina nuova ....
Non dovevano essere persone di profilo ?? Quets a ha bisogno di un esperto in problemi familiari !!!
"CARO DOTTOR. DI PIETRO, MI CHIEDO COME FA LEI, SIMBOLO DI MANI PULITE, A
TENERE NEL SUO PARTITO UN INDIVIDUO COME ANIELLO DI NARDO, IL QUALE RISULTA
NELL' ELENCO DEI POLITICI CHE HANNO RACCOMANDATO DIPENDENTI DA FAR ENTRARE
NEGLI ORGANICI DEL COMMISSARIATO STRAORDINARIO PER L'EMERGENZA RIFIUTI IN
CAMPANIA; COME RIPORTATO DA MARCO TRAVAGLIO E PETER GOMEZ NEL LIBRO "SE LI
CONOSCI LI EVITI"...HO CAPITO CHE LEGALMENTE NON E' REATO RACCOMANDARE
QUALCUNO, MA MORALMENTE...."
mi piacerebbe che organizzassi qualcosa che abbia a che fare con la ricostruzione dove sia permasso a quelli come me non solo di mandare dei soldi per la gente Abruzzese ma anche partecipare alla ricostruzione con una settimana del mio tempo,e questo permesso anche ad altri
Gent. On. Di Pietro,
sono un iscritto IDV e non capisco come mai Lei si sia candidato alle Europee. A meno che non voglia dimettersi dal Parlamento Italiano.
Non credo sia giusto candidarsi per un posto dove non si andrà. Non è politica seria. Mi dispiace.
Ho letto sul Corriere che lei si candiderà al parlamento europeo e che il ruolo di eurodeputato sarebbe incompatibile con quello di membro del Parlamento italiano. Ciò potrebbe valere, desumo, anche per altri candidati che voi proponete. Per citare un paio di esempi nella cricoscrizione Nord-Ovest, avete proposto un magistrato e una funzionaria della Regione Sicilia. Sono anche questi ruoli incompatibili con la carica di eurodeputato? Comporterebbero il rischio di conflitto d'interesse oppure che l'eletto non possa svolgere a pieno la funzione per la quale è chiamato dall'elettorato? Gradirei una risposta in merito. La ringrazio.
EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Egregio onorevole Antonio Di Pietro, io ho dei genitori insegnanti e volevo chiederle come si può in un paese come l'italia dove la ricerca e l'istruzione sono uno dei pilasri fondamentali,fare riforme per tagliare i finanziamenti e dare agli insegnanti uno stipendio da fame?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti.
CI SPIEGHI DOVE SONO FINITI QUESTI POST ANCHE DALLA SUA SEZIONE SCOMPARSI...
SE NON E' D'ACCORDO CON ESSI REPLICHI MA NON PERMETTA MAI DI FAR CENSURARE NULLA COME SI E' FATTO!
MI DOMANDO CHI IN QUESTO SITO ABBIA FACOLTA' DI RIMUOVERE I POST COME GLI PARE IN OGNI SEZIONE ANCHE ALTRUI? CHI?
CI ILLUMINI SEMMAI HA LA PAROLA LIBERA.
Il tuo commento:"Difendete persone note come De Magistris e Genghi mentre lasciatecommettere azioni simili nel vostro partito senza intervenire ne replicarene interessarvi?Qualcosa non torna, dov'è la coerenza?Al sen. Pedica:La sua risposta è legata alla sua precedente attività, politica o menoche sia stata, la ringrazio del tributo ma nulla ci ha spiegato sui fattiodierni.Provo a ripetere poiché l'a.b.c. evidentemente è in diverse lingue e ione conosco una mentre lei un'altra per cui siami come due rette paralleleche non si incontrano mai.Il suo precedente apporto tra piccola e media azienda e le istituzioninulla interessano sui fatti strettamente legati alle attività e decisioniinerenti la sua attuale posizione nel partito di Italia dei valori.Le mie domande sono:1- E' vero che ha rifiutato ad un cittadino italiano il tesseramento 2009senza comunicare le motivazioni? aggiungo al punto 1: rifiutare un tesseramento per partito preso, perantipatia, per ripicca, non mi sembra rientri ne nell'a.b.c. politico nenell'a.b.c. professionale ma nemmeno fino alla z delle stesse duesituazioni.2- E' vero che il regionale idv Lazio ha per iscritto mosso accuse nonprovate verso un cittadino italiano senza il diritto di difesa?La difesa non è stata accolta e le assicuro che avendo letto le carte lemotivazioni della difesa erano valide. Non sono state accolte dalPresidente del Collegio di Garanzia Regionale idv Lazio.Tali accuse non sono state provate ed è risaputo che in Italia non si puòandare a denunciare nessuno senza prove, di fatto, un'eventuale denuncia oquerela non supportata da prove verrebbe archiviata.A tal proposito fra le accuse ci sono e-mail diffamatorie, offensive oingiuriose;Le ricordo che le e-mail non si possono raccontare ma costituiscono provadocumentale.Dove sono queste e-mail? Gli sms sono prove poiché vanno forniti con un estratto in cartaceocertificato. Dov'è questo estratto?La parte offesa che ha contestato la falsità delle vostre accuse non hamai avuto ne un invito ad un incontro per dirimere la situazione, ne leprove di tali accuse.Prove inesistenti, accuse false emesse dal Regionale Lazio idv."
30 marzo 2009
IL SUO STAFF ELIMINA (CENSURA= I POST CHE SONO SCOMODI A PEDICA (il suo PUPILLO)! VERGOGNATEVI! VERGOGNATEVI! VERGOGNATEVI... DIRE UNA COSA E FARNE UN'ALTRA OPPOSTA E' PRENDERE PER IL CUL* I CITTADINI E DI CITTADINI CON OCCHI FODERATI CE NE SONO MOLTI, LEI FA GIOCO SU QUESTO, LI UTILIZZA!!!!!
I post li elimina da settembre 2008 ma che glie frega Onorè stica se dice a Roma!
Per salvatore caccaviello 22.02
È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche.
Con le cosiddette ronde, ci troviamo di fronte all'ennesimo spot voluto dal governo, per fare credere ai cittadini di volere combattere veramente la criminalità, quando poi, nei fatti, tutto ricerca fuorché sicurezza e giustizia. Il rischio stavolta è di ritrovarci cittadini che si improvvisano giustizieri della notte. Al contrario, bisognerebbe sensibilizzare il cittadino nei confronti del dovere di allertare le forze dell’ordine nel caso in cui assistano ad un crimine. Questo è il tipo di collaborazione da chiedere alla cittadinanza. Hanno fatto bene le Forze dell’Ordine ad insorgere. Se volesse veramente prevenire il crimine, questo governo non proporrebbe leggi per la limitazione delle intercettazioni ed altri scempi della giustizia che se attuati, produrranno presto conseguenze sociali importanti.
Per coloro che mi pongono domande sulle Europee
Siamo fieri di aver presentato una lista di candidati dal grande profilo umano e professionale, persone valide che sapranno rappresentare al meglio un Paese come il nostro che sta purtroppo vivendo una fase politica delicata e pericolosa. Siamo gratificati dal fatto che gli elettori abbiano apprezzato le nostre scelte, che sono sicuro non deluderanno le aspettative di chi ci sostiene e crede nei valori del nostro partito.
Per giseppina tobaldi 24.03
Le spiegherò le motivazioni del nostro sì al federalismo fiscale.
Avendo avuto la possibilità di intervenire nel merito, abbiamo fatto in modo che la legge non fosse nemmeno lontana parente del disegno di legge proposto dal governo. Abbiamo cercato di approntare un testo in cui si evitassero al massimo gli sprechi di denaro pubblico e l’aumento della pressione fiscale per i cittadini. Siamo riusciti, in Senato, a far passare emendamenti finalizzati ad una riforma federalista responsabile, in grado di giovare tanto al nord, quanto al meridione, una riforma in grado di combattere la gestione di denaro pubblico in forma clientelare o assistenziale.
Siamo riusciti così a rendere ineleggibili quegli amministratori locali responsabili di dissesti finanziari. Abbiamo puntato a raggiungere la massima trasparenza, proponendo un modello unico di bilancio per tutti gli enti locali. Abbiamo voluto una versione del bilancio di facile comprensione e, soprattutto, pubblicata su internet, accessibile quindi a tutti i cittadini.
Per cui, nessun salto nel buio, ma un progetto serio e responsabile, volto a combattere i mali atavici della nostra politica.
Per salvatore ventruto 23. 02
È per me motivo di grande orgoglio il fatto che sempre più giovani volenterosi e onesti vogliano darci man forte nelle nostre battaglie politiche in difesa dei diritti dei cittadini e della nostra democrazia. La invito pertanto a consultare l’area organizzazione all’interno del nostro sito dove potrà trovare i contatti dei coordinatori regionali e provinciali che sapranno come valorizzare al meglio le sue capacità.
0774/301413
QUESTO E' IL NUMERO DI CLAUDIO, IL RESPONSABILE DELLA CONCESSIONARIA DEI TRIBUTI CHE SI OCCUPA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI. LO CHIAMI E SI FACCIA MANDARE LE COPIE DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DEI MANIFESTI DI LEONETTI. NON C'E' NESSUNA RICEVUTA. E' TUTTA AFFISSIONE ABUSIVA. PROVI LEI, VISTO CHE PARLATE DI LEGALITA'. LE RICEVUTE SONO PUBBLICHE, QUINDI NESSUN PROBLEMA. PERO' QUANDO SCORPIRA' LEI CON I SUOI OCCHI COSA FARA': SE SIETE VERAMENTE COERENTE LEI E DI PIETRO, NON DOVRESTE PIU' CANDIDARE LEONETTI SINDACO.
(I MIEI POST VANNO SEMPRE PER CONOSCENZA A TUTTI I PARLAMENTARI DI IDV)
A giugno ci saranno le votazioni europee ed
il referendum in due distinte giornate,
perchè non accorpare i due eventi ed
i 400 milioni di euro risparmiati siano devoluti
ai terremotati dell'abruzzo?
Perchè non portate avanti questa proposta al parlamento!
Consiglio: candidate nelle liste dell'italia
dei valori alle europee Pino Masciari e
Pino Maniaci di tele jato.
Ho notato che le scelte fatte sono state
tutte azzeccate.Mancano questi due
eroi del nostro tempo.
Buongiorno signor Di Pietro
volevo venire a sapere se è reale la notizia secondo cui nei governi di centro-destra, come quelli di centro-sinistra, gli investimenti pubblici per il meridione sono stati inferiore a quelli pattuiti nei dpef degli ultimi 10 anni (il famoso 45% al sud e 55% al centro-nord, ripartizione accettata bipartisan e persino dalla lega) e che i fondi europei (a mio parere, volutamente mal gestiti) sono divenuti sostitutivi, anzichè aggiuntivi della normale spesa pubblica.
Infine volevo venire a conoscenza come sono stati utilizzati i fondi FAS durante il suo ministero... più vado avanti e più vengo a sapere che questi fondi importantissimi per cercare di ripianare il divario nord-sud, vengono stornati in impegni e spese non inerenti la loro destinazione di origine.
Se noi meridionali ci sentiamo accusati di riceve molti più fondi di quelli che ci spetterebbero vorremmo sapere anche se è la verità.
grazie anticipatamente :)
Egr.On. Di Pietro,
sono un sostenitore attivo del suo partito da alcuni mesi. Vivo da immigrato in Svizzera, come tanti italiani costretti a "fuggire" all'estero pur di poter trovare un posto di lavoro degno di questo nome. Ho fatto questa scelta perchè, ahimè, solo da fuori si riesce davvero a rendersi conto dello stato deprecabile in cui versa l'Italia. La "norma" italiana diventa "assurdità" non appena varcato il confine.. io combatto e la sostengo perchè i cittadini italiani si tolgano la benda che hanno sugli occhi, e smettano di informarsi solo con la TV, e giornali del "potere".. io mi domando come si faccia ad ignorare quello che sta succedendo..
Le faccio ora la mia domanda: ieri sera ho assistito alla puntata di Exit su La7. Sono inorridito davanti all'incompetenza di un uomo come Adolfo Urso. Beppe Grillo, nel suo intervento, ha menzionato una proposta fatta a Bruxelles al parlamento europeo, che secondo me è interessantissima: la Borsa Europea. Ovviamente gli incompetenti in studio hanno sorvolato....
Io le chiedo se la cosa sarà appoggiata dall'IdV al parlamento europeo. Credo sia una strada obbligatoria per vedere un barlume di legalità in ambito economico-finanziario. L'Italia dovrà adeguarsi, a quel punto.
La ringrazio dell'ascolto. Continuerò a sostenerla nella sua (anzi, nella nostra) lotta.
Cordiali saluti
Diego Del Coco
SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)
sono circa sette anni che cerco di portare avanti gli ideali che mi sembravano venire espressi da i.d.v fino a quando con non poco sforso sono riuscito a trovare circa una ventina di persone per poter presentare una lista autonoma dell'I.D.V nel mio comune non l'avessi mai fatto non si può perchè???perchè se nel mio comune sono 62 anni che comanda il solito partito non si può cercare nessun tipo di cambiamento perchè dopo tanti anni secondo me ce ne bisogno .Perchè il sig.Fedeli mi ha detto che bisogna fare accordo per forza con il P.D cosa vuol dire una indicazione nazionale per le consultazioni amministrative locali??????
Preg.mo Dottor Di Pietro
ho letto che nel comune di Firenze Bosi,dell’udc avanza ipotesi di alleanza con il
PD alle prossime amministrative.
Poiché nell’UDC compare ancora il nome di Totò Cuffaro, nonché quello di Cintola,
portatori di voti , nonché etichettati di essere collusi con la mafia.
Domando : quale sarà la posizione dell’Italia dei valori nel comune di Firenze
ed in altre realtà, sia locali o nazionali?
Essendo che l’UDC non ha in animo di ripulire il proprio interno, non vorrei che
Infettasse con alleanze di comodo anche partiti che come il suo hanno fatto una
bandiera per quanto riguarda l’onesta e la legalità. Perché a mio parere , come
dice l’antico: “chi pratica lo zoppo all’anno zuppichia.”
Penso che gli elettori dell’Italia dei valori non gradirebbero assolutamente
alleanze per convenienze politiche in assoluto.
Noi come Lei ,siamo per la legalità. Non dimentichiamoci mai di quelli che sono
stati ammazzati per amore della giustizia , per aver “osato” combattere la mafia
in ogni suo aspetto, sia comune che politica. Praticamente non si deve mai
abbassare la guardia , perché altrimenti saremmo anche noi complici di questa
gente. Quindi teniamoli lontani anni luce e che stiano nel loro lezzo.
Penso che non dobbiamo fare compromessi di nessun genere o sconti a nessuno,
altrimenti si deve fare politica. E la parola politica di questi tempi ha solo un
significato “ ipocrisia”, che non è sicuramente quello che vogliamo noi dell’Italia
dei valori.
Sono sicuro che Lei non ci deluderà mai, però nella più improbabile delle
ipotesi ci sia una delusione per ragioni politiche che non saprei mai comprendere,
farò come Cincinnato e buonanotte ai suonatori.
Nel suo intervento a Bagheria Fini ha detto che la mafia è dittatura in
Sicilia. In questo non posso dargli torto perché la mafia in effetti
detta le leggi. Però l’onorevole( questa parola dovrebbe essere abolita
per i parlamentari) si è dimenticato di dire che i capi dei capi stanno
tutti a Roma al parlamento, dove dirigono le fila.
Tutti quelli che hanno cercato di fare il loro dovere : Falcone, Borsellino,
Dalla Chiesa, sono stati ammazzati ringraziando proprio i politici che
stanno a Roma e sono compari con i capi mafia, non per ultimo il
Berlusconi, il quale è accusato da decine di pentiti di essere stato in
collegamento tramite Marcello Dell’Utri con Totò Riina per ottenere voti!
I fatti papale, papale, sono questi , quindi se si vuole offendere l’intelligenza
delle persone si può dire la mafia in astratto, come se non si sapesse
dove stanno asserragliati ( e non rintanati ) perché ormai fanno tutto alla luce
del sole, tanto della giustizia si fanno un baffo. Perché se un magistrato
indaga qualcuno di questi farabutti, viene calunniato, diffamato e( non
ammazzato come si faceva in altri tempi) e comunque allontanato dall’inchiesta.
Il suo è un compito arduo Dottor Di Pietro, perché non lotta contro
una classe politica ma, contro dei criminali che pensano solo al loro interesse.
Volevo dirle un’altra cosa: di fare attenzione ad eventuale arrivisti che,
cavalcando l’onda, s’infiltrano nelle file dell’Italia dei Valori per opportunità,
senza che abbiano il minimo interesse per quello che Lei si propone
di portare avanti.
Gentilissimo Presidente,proprio ieri ho avuto l orgoglio di poterLa conoscere di presenza durante la Sua visita alla nuova sede di Catania,ed ho anche avuto l occasione per parlarLe e chiederLe circa gli innumerevoli e mails che Lei riceve e desidero esprimerLe nuovamente le mie congartulazioni e i miei ringraziamenti all Avvocato Di Napoli che mi ha dato l occasione per incontrarLa.Grazie nuovamente di vero cuore Presidente.Leggendole ultime notizie riportate nel sito,e veri che la sicurazza in Italia ha due pesi due misure.Mi chiedo spesso dove e la sicurezza che tanto si decantava durante la campagna elettorale?Sono tutte falsita cio che il Presidente del Consiglio ha detto circa la sicurazza in Italia.Si continua a stuprare,a rubare e nessuno si muove.A questo aggiungiamo anche il crescente malcontento della gente circa la crisi e la disoccupazione.Forse ancora non ci stiamo accorgendo che stiamo andando verso un conflitto sociale.Adesso ci mancava anche il matrimonio dei pupi che e stato celebrato oggi con la nascita del nuovoi partito,dove lui adesso sta pianificando l aumento dei poteri al Premier.La classic dittatura soft che sta maturando.E dopo il federalismo si parlera anche del presidenzialismo cosi da avere pane per i suoi denti .Di certo con il presidenzialismo lui puo diventare benissimo Presidente della Repubblica continuando quindi a comandare ,fare cio che vuole piu di adesso.Avremo un Presidente anticostituzionalista,indagato,condannato,piduista ed altro.Un bell esempio di rappresentaza per l Italia all estero.La suo ultima beffa quella di candidarsi alle elezioni europee
Per uno sbaglio di scelta del canale mi sono imbattuto in quella buffonata della chusura del congresso del pdl, si vedeva il patriarca circondato dalle ministre ,e dagli altri membri.Il patriarca, il padre padrone del Paese e come era contento dopo aver preso in giro ancora una volta gli italiani con questa buffonata del congresso pdl.Ovviamente tutto per i suoi interessi ,e dove e la sicurezza dei cittadini?E dove e la soluzione della crisi?
Stimatissimo Presidente pongo sempre la mia piena fiducia nel Suo programma di opposizione ,una opposizione molto solida al fine di annullare ,di estirpare per sempre questa cancrena che ci perseguita dal 1994.Una cancrena dilagante.
Colgo l occasione per inviarLe i piu cordiali e sinceri,la mia piena stima ed il mio sostegno all IDV.
antonio rametta
mi piacerebbe sapere le motivazioni del sì dell IDV al federalismo leghista, che non risponde alle esigenze di nessun territorio, non prevede alcuna rsponsabilizzazione e non è chiaro sui costi. grazie.
Sabato 28 marzo, (data del mio compleanno ) stiamo organizzando in varie questure per manifestare contro il provvedimento
scandaloso della sospensione di gioacchino GENCHI dalla polizia.E' una delle ultime vergogne del potere costituito contro
la gente onesta.
Io le scrivo, affinchè prenda posizione con l'italia del valori, di cui il popolo da affidamento per il futuro che organizzi anche
il suo partito delle manifestazioni nelle questure d'italia.
Siamo stanchi di tutti questi soprusi e questa è una delle occasioni per difendere un servitore dello stato che si vuole
zittire e fare fuori con calunnie e diffamazioni.
On. Di pietro, il tempo è poco e non si può più aspettare oltre: si faccia sentire perchè ci identifichiamo in lei e nel
suo movimento. La questione GENCHI attualmente ha la priorità su tutto il resto. Se del caso lo candidi nel suo partito
perchè abbiamo necessità di queste persone a rappresentarci.
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, rieccoci qui ad assistere al matrimonio del secolo fra Partito della Liberta ed AN.I due che diventano un coprp ed un anima.Una unione che vienbe martellata e sponsorizzata da tempo e che finalmente e arrivato il loro giorno.Forse ancora non e stato chiaro che il Presidente del Consiglio si comporta esattamente come un dittatore ,in maniera soft,e che non perde il vizio di dettare legge e che i suoi sudditi devono ubbidire.Assistiamo o meglio assisteremo al cosidetto * culto della personalita *, anche se sara in maniera morbida.Ed ecco perche per via di questo * culto della personalita * , questo matrimonio , dalle nostre parti lo chiamiamo * matrimonio dei pupi* poiche i pupi sono di pezza e non possono fare figli.Forse mi sbagliero pero per via dei problemi che sorgeranno l unione dei due durera poco. Staremo qui a vedere ed a gioire ovviamente.
Sono pienamente daccordo nel l affermare che tutto quello che Beppe Grillo ha profetizzato tempo fa sulla Parmalat ed anche su altre cose ,si sono verificate veramente.
Purtroppo in Italia la verita viene sempre condannata,criticata e mai ascoltata
Inoltre ho letto che il Presidente del Consiglio aspirerebbe asalire al Quirinale?
Ma come? Avremo un Presidente della Repubblica che fino adesso si e sempre comportato anticostituzionale?
Davanti a tutta questa cancrena che si e formata dal 1994 ,per fortuna che abbiamo il Parito della verita vivente, come ho sempre chiamato IDV che ha fatto sempre e che fara sempre gli interessi dei cittadini, a fianco dei cittadini, divulgando la legalita e la pura verita.In un discorso del Presidente del Consiglio del 13 febbraio del 2006,ha detto * IO SONO IL GESU CRISTO DELLA POLITICA * c e veramente da rabbrividire su questa frase blasfema su tutti i punti. Lui * il GESU CRISTO della politica * ?
Ma per favore questa sottospecie di persona mi faccia il piacere di togliersi dalle scatole una volta per sempre che ha gia cancrenizzato tutto il Paese. Che faccia posto a persone veramente serie ,che divulgano veramente la verita, anziche fossilizzarsi li ad offendere qualsiasi persona,anche personalita estere,ed a creare un clima di tensione sociale nel Paese, che qui veramente stiamo andando verso uno scontro sociale per via di tutto questo malcontento che si sta formando in Italia,questi licenziamenti,le fabbriche chiuse ed altro.Tutti elementi per scaturire uno scontro sociale.
Le invio un caro e sincero saluto
antonio rametta
On. Di Pietro,
le volevo chiedere di interessarsi a favore della proposta di legge sul prepensionamento in favore dei lavoratori con familiari gravemente disabili visto che la commissione lavoro della Camera, da fine novembre 08, non se ne occupata più.
Mi farebbe piacere un suo interessamento per una legge attesa da tantissime famiglie.
Saluti
Pino Gasparro
Ma l'Italia dei Valori parteciperà domani 21 marzo, con una propria delegazione, alla mnifestazione per la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie organizzata da Libera di don Ciotti? Spero di si...
Gent.mo dott. Di Pietro, sono veramente felice delle ultime validissime persone che sono scese, anche se come indipendenti, nelle liste del suo partito. La cosa che non si riesce a comprendere è come e perchè vi siete lasciati sfuggire l'occasione di fare un accordo con Camilleri e Flores D'Arcais, se non andava bene la lista comune, comunque potevate trovare un altro modo per collaborare visto che loro avrebbero raccolto e portato a noi, i voti dei tanti astensionisti, che, per principio o per antipatie personali non voteranno nessun partito.
Siamo in tanti, suoi elettori, a chiederle questo e che comunque vorremmo capire le ragioni di questa decisione abbastanza suicida!!!!
Sonia Alfano, grillina ex candidata presidente della Sicilia e Luigi De Magistris il magistrato dell’inchiesta Why not e di Toghe lucane.
Poi
Carlo Vulpio collega di Travaglio al Corriere della sera
A seguire molto probabilmente
Clementina Forleo l’ex gip milanese
Luigi Apicella l’ex procuratore di Salerno
Pino Arlacchi, sociologo antimafia
Di Pietro svela i candidati per le Europee uno per volta nonostante tutto sia gia scritto, o almeno previsto da oltre un mese.
Questo,come il precedente, e' un bieco post promozionale, pubblicato al solo scopo di
creare suspance e aspettativa, tensione e eccitazione tra i sostenitori dell’Italia dei Dis-Valori
BENVENUTO...
Grazie Presidente , per la canditatura De De Magistris, grazie a De magistris per la sua disponibilità. Benvenuto nel mondo idv, mondo del rispetto delle regole, dei valori che non poteva trovare persona più indicata a rappresentarci in Europa. Per quello che ha fatto e ha rappresentato in passato,sono sicuro, che già può contare su di una miriade di consensi, tra i quali il mio e quello della mia famiglia e di tutti quello che cercherò di convincere.Sono sicuro, inoltre, che con la sua presenza, la sua personalità e la sua freschezza farà certamente bene in futuro, sia in Europa che nel nostro Paese. COMPLIMENTI E DI NUOVO COMPLIMENTI! SONO VERAMENTE ORGOGLIOSO CHE TRA LE FILE DEI RAPPRESENTANTI DI IDV SI SIA SCHIERATO UNA PERSONA DEL CALIBRO DI DE MAGISTRIS!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
onorevole Di Pietro
sono suo grande sostenitore, ma più ancora che le persone io voto le idee che porta avanti Italia dei Valori e finchè il partito si impegnerà a mantenerle potrà contare sul voto di molti giovani ventenni come me.
Proprio a questo proposito ho letto sull'espresso del 19 marzo 2009 a pagina 23 l'articolo dal titolo "Mal di denti per Di Pietro" che parla della condanna di tale Oreste Schiavone per aver esercitato la professione di odontoiatra prima di esserne abilitato. Lo stesso articolo dice che Schiavone è stato suo consigliere al ministero e ora sarebbe iscritto in IDV come segretario provinciale -suppongo- a Foggia.
Come è stato possibile che una persona su cui pendeva una denuncia comunque grave sia arrivato a coprire la carica di segretario provinciale del partito?
Era a conoscenza lei del reato di Schiavone (di cui peraltro, l'articolo, non dice la data in cui sarebbe avvenuto il fatto)?
verrà adesso almeno sospeso come secondo lo statuto in attesa del III grado di giudizio?
non abbandonateci anche voi di IDV altrimenti non ci resta che emigrare!
Onorevole Di Pietro, a mio avviso è andata persa la possibilità di dare un punto di riferimento valido e una voce in più a tutti coloro che si oppongono al governo Berlusconi in maniera seria e convinta (quindi non il PD) rifiutando la proposta di Flores D'Arcais e Camilleri di un alleanza con i "senza partito". Non capisco come in passato si sia accettata un'alleanza col PD, che non ha mai combattuto seriamente Berlusconi, che presenta un tipo di opposizione ridicola (ricordo i PIZZINI di LA TORRE), e si rifiuti un'alleanza a chi ha sempre portato ottimi argomenti e dato spazio a chi veramente crede nel combattere questo scandalo di governo! Chiedo chiarimenti in merito...
un saluto: Ferrando Dragoni.
AD OGNUNO IL PROPRIO COMPITO...
Caro presidente,
D'accordo che le Forze dell'Ordine hanno una miriade di cose da fare,tra le quali la maggior parte, è il districarsi con la burocrazia.
Onde evitare che sia il cittadino ad organizzarsi in ronde,per segnalare le varie forme di reato, si chiede alle Forze dell'Ordine, più presenza attiva sul territorio. Sopratutto di fronte ad un abuso, quale può essere, un atto criminale contro le persone, (a tale proposito ribadisco che i recenti stupri si sono verificati in pieno centro) un reato contro il patrimonio e sopratutto, come capita dalle mie parti, un abuso edilizio, intervenire direttamente, come si faceva una volta. Quando un abuso è così lampante intervenire direttamente e non aspettare la segnalazione del libero cittadino. Gli occhi ce l'hanno anche loro? Mi si dirà che mancano i soldi, però le volanti in giro si vedono che circolano, non penso che le useranno per passeggiare soltanto? Quando si trovano a passare di fronte ad un cantiere, abusivo, aperto, intervenire immediatamente, onde scoraggiare che tali abusi si moltiplichino. In fondo quel poco di benzina che hanno gli lo paghiamo ancora noi contribuenti.In effetti, con la scusa che mancano i finanziamenti, e su questo siamo tutti d'accordo, quel poco che si dovrebbe fare, con i pochi mezzi a disposizione bisogna farlo! Secondo me in questi ultimi tempi con la scusa della mancaza di fondi oppure che si ha le mani legate spesse volte di fronte a dei reati molto lampanti si può notare una forma di lassismo da parte sia delle Forze dell' Ordine che delle Autorità. Bisogna che le Forze dell'Ordine ritornino a fare i compiti e le funzioni per le quali sono state istituite e cioè proteggere la cittadinanza contro gli abusi e le prepotenze altrui. I cittadini, di notte, devono rimanere nelle proprie case, vicino alle proprie famiglie con la sicurezza che fuori c'è qualcuno che sta vegliando su di loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
vorrei sapere cosa si fà per candidarsi a sindaco della città di Palermo , considerando che io cosi come tanti bravi Palermitani rappresenterebbe meglio questa città, da come fin ora è (haimè)stata rappresentata.
Io continuo a chiedere chiarimenti della cena avvenuta tra l'indagato per bancarotta fraudelenta Vittorio Cecchi Gori e l'ex simbolo di Mani Pulite Antonio Di Pietro. Solo per sapere se alle prossime elezioni europee posso ancora votare l'IdV O astenermi...Grazie
caro nello, ti invito a chiarire al partito le tue denunce. 063235700
Postato da: stefano pedica | 10.03.09 14:01
NO, CARO SENATORE, LE DENUNCE SI FANNO PUBBLICAMENTE, ALTRIMENTI CHIUDETE QUESTO SPAZIO, PERCHE' ALLORA SPENDETE QUESTI SOLDI?
CANDIDATELO, IL TEMPO DIRA' LA VERITA'.
POI VE LO RINFACCERO'.
SU GUIDONIA, E SU LEONETTI, UN VERGOGNOSO E COMPLICE SILENZIO DI IDV.
SARA' LA GUARDIA DI FINANZA E LA CORTE DEI CONTI, CHE LO STANNO INDAGANDO, A RISVEGLIARVI.
BRAVI, BRAVI, BRAVI.....
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE.
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, ancora una volta ,come dice Lei, siamo sempre al solito teatrino architettato dalla maggioranza.Ovviamente nessuno da niente per niente,e le sue cose e i suoi piani sono stati sempre a suo profitto e non a profitto del cittadini che lo hanno eletto.Leggendo la storia si puo capire che quasi tutti i dittatori hanno avuto sempre mania di grandezza,mania di costruire opere faraoniche ,e possiamo anche capire che molte di queste opere sono rimaste in gola a chi li ha esposte.Vedi le opere faraoniche che aveva Hitler per Berlino,le opere che aveva Mussolini per l Italia,e le opere faraoniche che ha Berlusconi specialmente con il ponte sullo Stretto e che con le centinaia di cantieri aperti e nessuno completato perche nel mezzo del lavoro ,misteriosamente terminano il soldi quindi i cantieri restano incompleti.Posssiamo vedere la Salerno Reggio Calabria iniziata negli anni 70 ed ancora incompleta.Vedendo la realta di questo Governo credo che non c e bisogno di adirarsi perche la maggioranza e solamente un teatrino, un opera comica che fa solamente ridere e che mantiene l animo sempre allegro nell ascoltare le continue falsita a ritmo continuo.L ultima trovata comica riguarda il piano casa.Adesso vedremo quanti abusivismi nasceranno fuori.Quei che ancora non si capisce e che questa gente non si rende conto delle fesserie e delle illusioni che continuano a dare agli italiani? E che gli italiani sono ancora chiusi con gli occhi che non se ne accorgono.Sono molto contento che leggendo i giornali si prevede un raddoppio dell I D V molto presto, forse gli italiani stanno cominciando ad uscire dal letargo in cui si sono nascosti per 15 anni? Lo spero di vero cuore,come nella stessa maniera mi sento molto ma molto orgogliuoso tutte le volte che seguo i Suoiinterventi televisivi,mi riferisco agli interventi dell On DI PIETRO, che ogni settimana cerco attentamente nei programmi televisivi per seguire con molta attenzione e ovviamente per registrare tutti gli interventi per poterli riascoltare sempre.Complimenti di vero e sincero cuore On Dott.DI PIETRO.
Restando sempre e sempre fedele all I D V , Le invio cordiali e sinceri saluti...
antonio rametta
QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia, a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabinieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinchè tali denunce possano essere prese in considerazione. Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? Quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Buongiorno on. Pres. Di Pietro,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di
Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di
Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale
Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero
ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio
parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da
praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge
così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli
dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro
Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni,
sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a
pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò
di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita
per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà
più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter
sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test
informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte
a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più
di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come
Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a
tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che
comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di
giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la
facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema
riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono
permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e
di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai
tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi
in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per
porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si
trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe "
"
A GUIDONIA MONTECELIO (RM) AVETE CANDIDATO SABATINO LEONETTI, AVETE TIRATO FUORI L'UNICO NOME MARCIO DELLA ZONA TIBURTINA.
NO VI VOTO PIU' E VI FARO' CAMPAGNA CONTRO.
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE
ADDIO!!!!!!!!!!!!!!!
nello de angelis, Collefiorito di Guidonia.
Caro onorevole Dott. Di Pietro volevo esporle un quesito. Ma voi dell'IDV cosa avete proposto in parlamento per quanto riguarda la sentenza di Tremonti che diceva che sarebbero rimaste a casa 200.000 persone precarie del settore della scuola?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti
Le scrivo perchè approssimandosi le votazioni europee, sicuramente ci saranno molti più candidati
nel suo partito.Leggendo PINO MASCIARI che, ha sollevato un polverone in calabria accusando
le storture politiche,mafiose, etc ed adesso anche lui come molti altri si trova a combattere
una causa giusta.
Pensavo, perchè non candidate anche lui nelle file dell'italia dei valori? Perchè secondo il mio
pensiero : una volta eletto non credo assolutamente che qualcuno possa pensare di fargli
un attentato o altro. In quel caso avrebbe le spalle più protette lui e la sua famiglia ,essendoci
un grosso partito come l'italia dei valori con lui ( perchè saremo almeno il doppio di voti alle europee).
Inoltre ,se come penso di non sbagliare su di Lei dottor Di Pietro,Il Pino Maniaci sarebbe
portato sicuramente a far rispettare la legalità in modo totale. In quanto un uomo così non è
corruttibile e farà di tutto per difendere la legalità in quanto motivato.
Salvatore Bucchieri
Gentilissimo On.Dot.DI PIETRO leggendo il messaggio dell On.SILVANA MURA,posso dire che la Signora ha pienamente ragione nel dire che per il referendum del 15 giugno saranno bruciati400 milioni di Euro e dall altro lato molte famiglie non arrivano alla fine del mese.Questo cane idrofobo sta portando il paese verso un conflitto socialr perche la gente non ne puo piu di questa crisi e lui se la ride con le sue battute offensive e di persona pienamente imbecille.Ma cosa hanno fatto di male gli italiani per meritarsi un cane idrofobo come questo?Il referendum del 15 giugno e stato tutto combinato a perfezione.La mia speranza e che la Consulta annulli quel lodo anticostituzionale ,perche cosi lo e, di vedere quel cane idrofobo processato come si deve.Non ha rispetto neanche per la vuta umana quel virus.Le sue battute da imbecille offendono molte persone ,specie statisti,e luy
I vostri quesiti
Salve onorevole, le volevo chiedere una cosa.
Una mia conoscente, possiede(anzi possedeva) una autovettura che ormai aveva parecchi anni.
Un mese fa circa una macchina di grossa cilindrata, ha tamponato l'autovettura della mia amica provocandone un danno di 7.200 euro.
Il problema è che ad oggi se il costo del danno supera il valore dell'automobile ti rimborsano solo il costo dell'auto. Secondo lei è giusto?
Alla fine sono stati concessi solo 2.500 euro, si può fare qualcosa per questa ingiustizia?
Perchè devono rimetterci sempre i più deboli? Come faccio io ad andare al lavoro se un giorno tamponeranno la mia vecchia Escort?
A me sembra che la cosa giusta e corretta, è che se uno provoca un danno, lo ripaghi, cosa centra l'età della macchina?
Le chiedo quindi una sua opinione e se è possibile fare qualcosa dal punto di vista legislativo...
La ringrazio e buon lavoro
Cordiali Saluti
Francesco
Postato da: Francesco Minesti | 02.07.09 10:13
Buongiorno.IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.
Postato da: marcello | 01.07.09 09:51
A chi mi ha chiesto riguardo al referendum
Sono fermamente convinto che il referendum sia un istituto fondamentale di democrazia diretta, per questo come Italia dei valori siamo stati promotori del Referendum per abrogare il Lodo Alfano e non esiteremo a iniziare una nuova raccolta firme qualora passasse il provvedimento sulle intercettazioni. Penso comunque che questo istituto possa essere reso maggiormente efficace disinnescando l’incognita astensionismo, abolendo da una parte il quorum e dall’altra aumentando in maniera consistente il numero delle firme da raccogliere.
A Luigi Trabaldo Lena
Nell’esecutivo nazionale abbiamo deliberato un'agenda politica che ci porti verso il congresso nazionale che, formato da circa 3 mila delegati, dovrà eleggere il presidente nazionale, il tesoriere, il responsabile dei giovani e la coordinatrice della consulta femminile. Le tappe prevedono il 18-19-20 settembre l'assemblea nazionale programmatica a Vasto, che approverà il manifesto per il programma che poi verrà discusso in rete, con le altre forze politiche e sociali. Fino ad arrivare alla primavera 2010, prima della presentazione delle liste per le regionali, in cui celebreremo il congresso.
A Gigliola Girotti
Come può immaginare non sono ancora state predisposte le liste per le prossime elezioni regionali, previste per aprile 2010, la invito comunque a prendere contatto con la segreteria regionale IdV della Puglia (sede: via Calefati, 96 70122 Bari tel: 080/5289164 fax: 080/5721631 email: puglia@italiadeivalori.it) per iniziare, se ritiene, una collaborazione con l’Italia dei Valori.
Postato da: Antonio Di Pietro | 30.06.09 17:30
Carissimo Antonio, scrivo a te personalmente perché so che nel tuo sangue c’è ancora una goccia del mio, in quanto oltre ad assomigliare spudoratamente a mio suocero, sei anche un mio ex collega di lavoro e quindi non bisogna mai sputare nel piatto in cui hai mangiato; si perché non potendo iscrivermi al tuo onorato partito perché faccio parte delle Forze dell’Ordine, ne approfitto facendo uso della email di mia moglie per spiegare le ragioni della mia email.
In un piccolo Comune della Provincia di Lecce, mi ero candidato Consigliere in una lista civica purtroppo uscito come al solito nella minoranza, non ti sto a spiegare i motivi.
Sta di fatto che ora mai, mancano ancora circa tre anni per congedarmi, e affezionato al nostro partito sono entrato di più nella politica anche perché non vorrei un’altra dittatura.
Ti seguo sempre attentamente, perciò vorrei creare una sede del nostro partito a nome di mia moglie a modo di poter avere numerosi iscritti.
Con questa mia, voglio chiederti se hai un programma o la lista dei Candidati per le prossime tornate elettorali Regionali della Regione Puglia o già stabiliti eventuali schieramenti.
A seguito di quest’ultime amministrative Comunali, ho potuto recepire dalla maggior parte di amici, parenti e colleghi, la volontà di darmi il loro consenso qualora mi dovessi candidare al Consiglio della Regione Puglia; specifico che espleto il mio servizio presso la Questura di Bari Ufficio, Volanti da circa 21 anni e tutti mi conoscono non parlando poi delle province della Regione.
Saresti così gentile di farmi iscrivere nella tua lista per le Regionali della Regione Puglia? O bisogna attendere gli esiti dei referendum?
Non ha alcuna importanza l’esito, sta di fatto che qui ne siamo tutti convinti che i nostri voti alle Regionali gli prenderemo tutti anche se manca un anno.
Fiducioso di una tua risposta, cordialmente ringrazio e saluto.
Damiano
Postato da: gigliola girotti | 28.06.09 14:56
nei giorni scorsi ho sentito il dibattito su "la7" e ho appreso che si avvierà il percorso congressuale in autunno. mi auguro che ciò proceda verso la costituzione di un vero partito radicato nel territorio con le articolazioni con sezioni legitimate a decidere i propri organismi e così fino alle istanze superiori. questo è il salto di qualità che io mi aspetto. un saluto
luigi trabaldo lena
Postato da: luigi trabaldo lena | 27.06.09 12:33
On. Di Pietro,
sono un giovane ragazzo di 16 anni, e le volevo chiedere come mai, durante i 2 anni di governo, avete fatto saltare la commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova?
Grazie.
Postato da: Paolo Pasta | 26.06.09 13:31
In merito alla legge denominata "Tremonti Ter" che dovrebbe portare aiuti alle imprese, non per essere un pessimista, ma secondo Lei come può una proposta del genere aiutare le imprese in difficoltà con la detassazione di una parte degli utili che vengono reinvestiti ? Va bene per le imprese che hanno ottenuto degli utili, ma in tempo di crisi chi deve aiutare le imprese che non hanno ottenuto nessun utile? Grazie MOZZILLO Pasquale
Postato da: Pasquale Mozzillo | 26.06.09 09:49
Ecco cosa diceva Aldo Radice il segretario regionale lucano Idv, in merito alle candidature di Vulpio e di De magistris.
Di Pietro tenga fede ai suoi impegni..epurare il Partito!!!!
FUORI!!!!!!!!
http://www.aldomicheleradice.it/2009/radice-avverte-%C2%ABnon-mi-candido-con-i-condannati%C2%BB/
Postato da: Anna Maria | 24.06.09 17:48
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Caro Presidente,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:41
Ciao Antonio (scusa, ma mi va di chiamarti per nome..:-)),
sono un insegnante e geologo a tempo perso (nei ritagli di tempo che l'insegnamento mi lascia, ovvero la domenica e la notte) a cui sta particolarmente a cuore, in quanto minimamente competente in materia, il problema ambientale in Italia (rischio geologico in generale, ovvero sismico, vulcanico, idrogeologico, nonchè i problemi di inquinamento).
Non sarebbe molto più economico per lo Stato assumere geologi in ogni Ente pubbico, invece di pagare compensi per relazioni molto spesso (lo dico da professionista?) di qualità scadente, in quanto redatte da geologi ammanigliati politicamente?
Fai una proposta di legge. Lo so, sarà bocciata dal centrodestra, ma getta la pietra nello stagno!
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buon lavoro e non mollare!
Maurizio Bonadies
cell.338/3424241
Postato da: Maurizio Bonadies | 22.06.09 11:29
Gentile on. Di Pietro,mi complimento per l'ottimo risultato raggiunto alle europee,io ho votato voi e ne sono fiero!
Volevo sapere se avete intenzione di fare una manifestazione e magari una raccolta firme contro il decreto vergognoso sulle intercettazioni e la possibilità di censurare la stampa(che già mi sembra imbavagliata).
Grazie di tutto saluti.
Dall'Armi D.
Postato da: Davide Dall'Armi | 20.06.09 19:00
Gentile on. Di Pietro, vorrei porLe queste domande sui referendum elettorali:
1. Supponiamo che io voglia votare "Sì" al solo terzo quesito augurandomi che gli altri due non raggiungano il quorum. Vado al seggio, ritiro quella sola scheda, vi scrivo "sì" e la imbuco nella sua urna. C'è il rischio che alla mia sola presenza fisica al seggio vada impropriamente assegnato il valore di un voto espresso con riguardo a tutti i quesiti, con la conseguenza di avvicinare anche gli altri due al raggiungimento del quorum?
2. Collegandomi alla domanda precedente, non Le sembra che il terzo quesito migliori, anche se di poco, l'attuale situazione?
3. Immagino che, quando si è andati a raccogliere le firme, fossero già noti i quesiti e fosse, per conseguenza, già noto che sarebbe stato meglio che almeno i primi due quesiti non raggiungessero il quorum. Perché allora raccogliere le firme e invitare, dapprima, al voto per poi invitare all'astensione? La spiegazione che ho sentito, che l'eventualità del referendum sarebbe stata di stimolo al Parlamento per legiferare in materia evitando il referendum mi sembra piuttosto debole.
4. Ha un limite la capacità abrogativa di un referendum, per esempio in termini di numero totale di articoli o commi, o frasi o parole? Se non c'è questo limite e considerando che, se ho capito bene, il "Porcellum" andava comunque a modificare una normativa preesistente e non ad abrogarla totalmente, non era possibile organizzare un referendum che abrogasse le sole modifiche apportate dal "Porcellum" sulla normativa precedente, andando in tal modo a ripristinare di fatto quest'ultima?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti da un sostenitore
Mario Mazzocchi, Bologna
Postato da: Mario Mazzocchi | 18.06.09 13:50
Gentilissimo ON.DOTT.DI PIETRO,
come possiamo vedere ancora una volta chi e beffato e sempre la povera gente e questa volta e stato il turno degli aquilani,che nonostante abbiano sulle spalle una tragedia di perdite e di outti adevono subire l ennesima presa ingiro da parte di un immondo che sta al governo.Si sono promessi mari e monti ma i soldi dove sono?Ecco il risultato che i fondi non sono abbastanza.Da qui la giuta protesta degli aquilani a Montecitorio.E da 15 anni che questo essere immondo prende in giro gli italiani e che una parte di italiani fessi continuano a sostenerlo a furor di popolo.Sono anche loro quindi responsabili di giocare sulle disgrazie altrui.Chi e stato i chi sta continuando a mettere il bastone fra le ruote per farlo cadere,quindi la stampa ed altro, sta facendo un lavoro davvero esemplare poiche adesso e ora di finirla di vedere sempre da 15 anni un truffatore un imbroglione,un essere immondo che non ha rispetto neanche per le disgrazie altrui,siamo stanchi di vederlo in faccia.CHE SE NE VADA AL DIAVOLO COMO LO SPERO TANTO.Ha distrutto l Italia dal 1994,siamo un paese ingovernabile e siamo anche lo zimbello di tutta europa.Dovrebbe vergognarsi anche ad esistere.Che sis putio in faccia questo essere immondo.Voglia scusarmi gentilissimo ON DOTT.DI PIETRO, ma davanti a certi scempi e davanti a persone che giocano sulle disgrazie altrui ,questa reazzione e il minimo che una persona potrebbe fare.
Lodo molto e continuo a lodare la Sua ferrea opposizione e speriamo che molto presto questi truffatori se ne vanno definitivamente a casa ,tanto come vediamo e gia iniziata la fase decrescente ddi questo imbroglione ed era finalmente ora.
Concludendo desidero inviarLe i miei piu cari ed affettuosi saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 16.06.09 14:29
Gent.mo Onorevole,
Le scrivo per porle un quesito.
Perchè oggi la posizione dell'IDV è cambiata nei confronti del referendum?
Vorrei saper rispondere a chi dice che l'IDV continua a prendere posizioni opposte a quelle di berlusconi al fine di trarne beneficio, facendo di fatto una continua opposizione distruttiva e senza riuscire a proporre nulla di concreto per il Paese.
Grazie per la risposta e per tutto quello che sta facendo!
Postato da: Armando Gacioppo | 13.06.09 15:54
LA PREGO MI PRESTI ATTENZIONE é IMPORTANTE:
Vorrei sapere se tutto quello che c'è scritto sull'Italia dei valori in questo sito è vero o falso:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
ATTENDO PRESTO UNA SUA RISPOSTA
Grazie dell'attenzione
Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 13:49
Io spero vivamente che Napolitano non firmi questa legge assurda sulle intercettazioni, ma francamente sono pessimista al riguardo...
L'IdV ha in progetto di organizzare una manifestazione nazionale contro tale legge?
Secondo me dovrebbe farla, magari insieme a tutte quelle forze politiche che sono contrarie alla sua entrata in vigore, indipendentemente dal colore politico
Postato da: Paolo Romiti | 12.06.09 10:30
caro antonio sono un tuo ammiratore da sempre,e tutti voi siete delle brave persone rispettabili, che finalmente non parlate il politichese come il partito di sinistra radicale in cui ho militato fino allo scorso anno.infatti da 1 anno sto votando a voi in quanto state facendo una vera opposizione in cui io mi riconosco in totalmente ed in cui io mi sento veramente rappresentato,da te e da tutti i parlamentari dell'IDV.la mia domanda banale è ma tu non sei stato eletto parlamentare europeo?
Postato da: giuseppe vulpiani | 12.06.09 01:16
On.Di Pietro
penso che lei abbia avutooccasione ,nel corso delle sue visite in tutta italia,di passare a Caserta e magari sfogliare il quotidiano locale più autorevole:Il
Corriere di Caserta.Più che un giornale sembra un album fotografico in cui compaiono scippatori,ladri,assassini,cammoristi,avanzi di galera,ecc...Bisogna avere uno stomaco di ferro per leggerlo dopo pranzo.Voglio riportare i titoli di alcuni articoli usciti oggi nel suddetto quotidiano:A Caserta aprire un'impresa non conviene(pag 8);Meno rapine in banca(in tutta Italia),ma non a Caserta(pag9);spaccio hashisch,rapina,qualche arrestati ecc.. e un pò di gossip (cronaca giudiziara)nella zona del casalese:chiesti 3 ergastoli per un omicidio,usura in manette marito e moglie,incastrati in cella Russo e i suoi favoreggiatori,esce con gli amici e non torna più a casa...Queste le notizie,i fatti che ogni giorno nutrono la consapevolezza del nostro popolo:la consapevolezza che lo Stato non c'è per noi,che forse non ci vuole o forse non meritiamo.
Postato da: Alfonso Garofalo | 11.06.09 20:12
Caro Dr. Di Pietro , ho votato per voi per la prima volta ( sono e rimango un sostenitore della sinistra) , come voto di protesta .
Volevo sapere qual'è la vs. opinione sul referendum del 21 pv , per il primo quesito ?
grazie
Alessandro M.
Postato da: Alessando Martines | 10.06.09 09:57
On. Di Pietro, come Italiano che vive all´estero (Spagna) io e tanti concittadini non abbiamo informazione sul prossimo referendum.
Vorremmo sapere i vantaggi e svantaggi di un Si /No.
Grazie e AVANTI TUTTA -
giuseppe
P.S. Lei e`l único politico che non ci fa vergognare di essere cittadini italiani residenti all´estero.
Postato da: Giuseppe Ratti | 10.06.09 07:40
COSA NE PENSI DI DIVENTARE TU IL PROSSIMO LEADER DEL CENTROSINISTRA?
Postato da: GIOVANNI DI MEO | 10.06.09 01:04
Caro On.Di Pietro,
ancora una volta le scrivo per complimentarmi con lei e con tutti noi per il risultato ottenuto alle politiche europee.Aver ottenuto un simile riscontro elettorale e permesso a persone di massima rispettabilità e comepetenza di sedere al parlamento europeo ci rende tutti orgogliosi,specie i più giovani,dell'importante ed efficace lavoro che l'idv ha svolto in questo primo anno di opposizione al governo.Mentre Pd e Pdl litigano in televisione su chi ha perso o vinto queste elezioni europee,noi andiamo avanti per la nostra strada,tenendo conto dei fatti:la retorica da quattro soldi la lasciamo fare a Gasparri e Buonaiuti.Scrivo dall'aversano provincia di Caserta,in quel sud dove il nostro partito ha ricevuto maggiori consensi.Questo è sintomo che nella nostra povera e inquinata terra,permane comunque quella cultura liberale e riformista,direi rivoluzionaria,da sempre esistente all'interno del nostro territorio.Tuttavia rimane quello che considero un'enorme disinteresse e distacco delle persone verso la politca e le istituzioni in generale.Queste sono le premesse per chiederle se sia forse necessario rafforzare la presenza politica nel territorio nazionale e campano in particolare.
Postato da: Alfonso Garofalo | 09.06.09 18:08
AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.06.09 06:14
Caro Presidente.
complimenti per il risultato raggiunto,ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.06.09 05:57
Tonino non avere paura si capisce benissimo da dove arrivano quei proiettili a te e a Formisano
SONO DEI CIALTRONI E IL LORO TEMPO E'SCADUTO....
avanti così
ciao
Postato da: paola petrini | 08.06.09 09:42
Caro Senatore,
In mezzo a tutte le proposte che riceve, voglio buttare anche la mia. Sono un piccolissimo imprenditore.
Sappiamo tutti che la riduzione del lavoro in Italia, come del resto negli altri Paesi sviluppati, deriva principalmente dalla differenza del costo della manodopera in confronto ai Paesi in via di Sviluppo.
Tutti diciamo di sopperire a questo problema puntando sulla qualità e la tipicità dei prodotti italiani, e questo può essere una delle soluzioni, ma non l’unica, perché ci sono tanti consumatori che non possono o non vogliono acquistare, all’estero, prodotti italiani o per il loro prezzo oppure semplicemente perché non incontrano i gusti alimentari o gli obblighi religiosi cui gli stranieri sono abituati o legati. Sarebbe un controsenso cercare di vendere il prosciutto nei Paesi musulmani, no?
Fatta questa premessa, si può però dire che per i prodotti che non inglobino troppa manodopera, che siano o che possano essere prodotti con macchine automatiche, la differenza nel costo di produzione diventa non più così importante e si può combattere molto meglio. Certamente non così alta da coprire spese di trasporto, garanzie qualitative e di sostituzione in caso difetti di produzione. E le macchine automatiche non sono mai completamente automatiche. Si potrebbe produrre di più, molto di più. Quale diventa, a questo punto, il punto cruciale del discorso? Il costo dell’energia elettrica. Se avessimo un costo dell’energia elettrica pari, o inferiore, a quello cinese, potremmo certo combattere quasi ad armi pari. E questo non è affatto impossibile, specialmente se diamo a tutti gli italiani, imprese comprese, la possibilità di autoprodurre energia con impianti ecocompatibili e senza restrizioni. Corollario di un discorso di questo genere sarebbe la funzione ed il lavoro di inventori ed ingegneri italiani nel concepire nuove e più avanzati sistemi automatici di produzione in ogni campo. Resta il punto delle materie prime, che in Italia importiamo in larga misura. Ma di questo parliamo la prossima volta.
I migliori saluti ed auguri per il risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Postato da: Mimmo Fraraccio | 07.06.09 11:05
Scusi Senatore, un quesito piccolo piccolo, forse stupido. Come mai tutti i passaggi promozionali nella trasmissione Striscia la Notizia sono classificati, in alto a sinistra sullo schermo, come MASSAGGIO PROMOZIONALE e non Messaggio promozionale ? E' secondo Lei un lapsus oppure, come credo io, una presa per i fondelli a tutti gli italiani, ritenuti ancora una volta dei pecoroni senza cervello ?
Auguri di un ottimo risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Postato da: Mimmo Fraraccio | 06.06.09 18:43
Antò non devi intimidirti per quella lettera che qualche vigliacco ha scritto perchè sono tutti dei vigliacchi.Tu devi continuare per la tua strada e cerca di dare fastidio ai politici corrotti e ai mafiosi.Un saluto Francesco Pischedda
Postato da: Francesco Pischedda * | 05.06.09 15:32
Gentile On. Di Pietro,
La ringrazio per questo spazio.
Mi chiedo perchè dare il voto a IDV quando mi sembra che tutti i candidati al parlamento europeo precedente si sono ritirati nella legislatura che sta finendo?
Cosa ne pensa della Costituzione Europea/Trattato di Lisbona?
Perchè il mio voto, secondo lei, non dovrei darlo ai radicali, invece che alla vostra lista?
Grazie per quello che fa in parlamento in questa legislatura..
In attesa di una Sua risposta,
Cordialmente
MC
Postato da: Maicol Casarin | 05.06.09 13:41
Egregio On. Di Pietro,
Sono uno studente italo-svizzero. Vivo in Svizzera da quando sono nato, ma da sempre mi interesso anche alla politica italiana. In Svizzera la mia preferenza va al partito liberal-radicale, in quanto forza liberale e laicista. In Italia Le devo confessare la mia impasse, dal momento che, se dovessi trasferire le mie preferenze dalla Svizzera all'Italia, dovrei orientarmi verso il centro-destra. Guardando ai partiti di quest'area però mi trovo a constatare che non esiste in realtà un partito credibile che possa definirsi liberale e laicista. La mia preferenza quindi si orienta a voi.
Ci sono però alcune cose che non mi sono chiare, riguardo alle vostre linee programmatiche. I temi forti dell' IdV, che condivido pienamente, sono la giustizia e l'uguaglianza davanti alla legge.
Personalmente però non riesco a farmi un'idea completa della vostra linea in materia economica. Ad esempio: qual'è la Sua/Vostra posizione rispetto alle "Lenzuolate" dell' ex-ministro Bersani?
Concludo ringraziando anticipatamente per un'eventuale risposta, e incoraggiandoLa a non mollare e continuare con la Sua determinazione!
Postato da: Matthias | 05.06.09 12:24
e' vero che e' passata la legge 133 per la quale i malati oncologici sono obbligati a fare il telelavoro?
Vi prego rendete pubblico questo schifo che sta passando!!!
Postato da: paola petrini | 04.06.09 13:38
Egregio on. Di Pietro,
Sono un giovane artigiano, titolare di una piccola azienda produttrice di occhiali. Anche io risento della crisi, naturalmente, sebbene molte delle difficoltà che devo affrontare per far sopravvivere la mia attività siano molto meno recenti di questa congiuntura. D’istinto direi che la fonte dalla quale rampollano tutti i nostri problemi è la delocalizzazione, discutibile attività di alcune aziende che, spostando le manifatture in paesi con costo della manodopera (e tutela dei lavoratori) molto bassa, infestano il mercato con prodotti a basso costo. Il problema, però, è più complesso. Certo, la delocalizzazione è un appannaggio delle grandi aziende, certo essa ammazza le manifatture italiane e sottrae lavoro al nostro paese ma, in fondo, è anche giusto che sia possibile reperire sul mercato prodotti a un costo inferiore rispetto a quelli del made in italy di alta qualità. Il problema, allora, non è la delocalizzazione, ma le norme che la regolano. Secondo la legge attuale, affinché il mio prodotto possa esibire il marchio “made in italy” è necessario che la maggior parte del suo valore sia prodotto in italia: "DEL SUO VALORE". Questo vuol dire che se io produco un paio di occhiali in cina a 5 euro, li porto in Italia e qui faccio lavori accessori (applicare le lenti, creare il packaging) per un costo di 7 euro, potrò apporre il tanto sospirato marchio sul mio prodotto. Naturalmente i rivenditori, al momento di scegliere fra un paio di occhiali che costano poche decine di euro e un paio che costa molto di più, entrambi con lo stesso marchio, opteranno per quelli meno costosi, applicandovi poi il medesimo rincaro: in fondo sempre di made in italy si tratta.
È lecito, giusto e utile che i consumatori trovino entrambi sul mercato e che possano scegliere l’uno o l’altro, ma è ancor più giusto e utile che essi siano muniti dei necessari strumenti per valutare correttamente il pregio di un’offerta e dell’altra. Certo, queste grandi aziende ne ricaveranno grandi profitti e, alla fine dell’anno, potranno dichiarare di aver prodotto molta ricchezza per il paese ma non ne beneficeranno gli italiani. Si costruiranno ulteriori concentrazioni di ricchezza che non verrà mai diffusa, soffocando quelle piccole imprese artigiane che con le loro qualità hanno costruito la fama del “made in italy” dai cui benefici sono oggi estromesse. Confidando nella sua attenzione, le porgo i miei distinti saluti
Postato da: annalaura caprioli | 04.06.09 13:18
On Di Pietro, oggi sono andata ad ascoltare il ministro Brunetta che avrebbe dovuto incontrare gli elettori del candidato PDL a Sindaco del Comune di Capannori nella piazza del comune dove pochi giorni fa è stato anche lei.
Visto che la piazza era piena di lavoratori statali che volevano dire la loro, non si è presentato, rifugiandosi nella locale sede PDL.
Nel frangente una ragazza ha cercato di avere un contradditorio con lui facendo domande e immediatamente E' STATA ALLONTANATA DALL'ASSEMBLEA SU RICHIESTA DEL ministro brunetta E IDENTIFICATA DALLA POLIZIA.
Postato da: paola petrini | 04.06.09 12:11
Darò questo voto ai deputati per europee dell'Italia dei Valori( oltre per la dichiarata integrità e moralità che avrò anche modo di giudicare negli annia venire ) con la garanzia che questi deputati andranno sistematicamente al Parlamento Europeo a rappresentare gli interessi italiani, sia pure con la sola presenza, e non a riempirsi il portafoglio, come per la maggior parte accade, con le generose indennizazzioni che vengono loro elargite.
Ritengo che la nomea, meritata di assenteisti cronici " Brunetta in testa " al Parlamento Europeo debba essere ribaltata con un atteggiamento serio e responsabile, quindi se i candidati vanno al parlamento europeo ci vadano e non presentino in futuro certificatti medici e scuse di inderogabili esigenze di partito o altre per non andare, non ci siano priorità, gli elettori ti hanno mandato li e li devi andare.
Fateci sapere le presenze dei deputati dell'Italia dei Valori ogni fine anno, ci contiamo, ci speriamo, ci crediamo.
Postato da: Massimo Brunetti | 04.06.09 09:34
Sono un vecchio idealista di sinistra deluso; non deludetermi anche voi --- crescete con gente nuova e non incorporate i cambiabandiera siamo pieni di quaquaraqua' è ora che se ne vadino a casa e a lavore con il sudore nella fronte. e ricorda ai leghisti che inneggiavano a Roma ladrona - ora non lo dicono piu' ci sono anche loro a - ROMA -. saluti a tutti
Postato da: gigi maurizio | 02.06.09 16:48
Carissimo Antonio,
sono un Ricercatore Sardo, 28 anni, emigrato verso la Germania da ormai 3 Anni. Ogni giorno,leggendo i giornali, consultando la Rete Internet posso purtroppo scorgere il deterioaramento del mio Paese. Quello che mi spaventa, e non solo me, visto che qui in Germania godo della compagnia di molti miei conterranei, é l'assoluta perdita della concezione di legalitá. Coloro che nelle istituzioni dovrebbero dare il primo e maggiore esempio, sono i primi che si rifugiano nel nostro Parlamento per sfuggire alla giustizia. Come fare a riportare, ma soprattutto a restituire alla parola Legalitá il suo corretto significato? Ti ringrazio dell'attenzione. Qui dall'Europa, siamo in tanti, e siamo con Voi per questa grande battaglia di democrazia. Un Cordiale Saluto. Andrea, Goettingen, Germania.
Postato da: Andrea Brundu | 02.06.09 11:08
Gentilissimo,
le banche hanno commesso una marea di errori , sono state garantite e ci può stare.Ma chi ha subito e parlo dei piccoli imprenditori e delle numerose famiglie,da chi vengono garantiti? Mi permetto informarla che oltre il 50% degli italiani è iscritto in CRIF(illegale) e le banche garantite dallo Stato non erogano piu' un euro, e anzi invece di fare piani di rientro,per agevolare,preferiscono vendere il credito.
La FIAT mette operai in cassa integrale (spese dello stato)e poi va a zonzo per comprare aziende?
In TV gente da oltre 100.000 euro annui parla dei problemi del pensionato, che di euro ne prende 400,00.
E il ns presidente che firma il lodo alfano in tre giorni?
Non sarebbe meglio,secondo Lei, legalizzare l'usura,magari fissando un tasso max,visto che è l'unico strumento accessibile per noi poveri mortali?
E voi...in merito cosa fate? E' un grossoproblema ma nessuno ne parla.Perchè? Un assassino in due o max tre anni è fuori, ma in CRIF almeno 10.Tutto regolare.
Postato da: gianni sanno | 24.05.09 21:59
Postato da: gianni sanno | 01.06.09 20:50
Gent.on.Di Pietro con enorme delusione ho visto sul sito del on.Misiti(cordinatore regionale IDV Calabria) che invece di parlare e cercare di chiarire i disastri della sanita calabrese,si schiera con un idea che vede l'attuale presidente della regione Loiero come commissario della sanità.Le volevo chiedere se era informato di questo?Penso non ci sia bisogno di dire che la situazione devastante della sanità calbrese è dovuta in buona parte sicuramente anche all'ormai da quattro anni governatore calabrese.Come lo si può propore commissario straordinario?non sta ne in cielo ne in terra!solo per fargli pigliare un doppio stipendio e sperperare qualche soldo pubblico qua e la per creare e mantenere consenso per le prossime elezioni.Io sono un suo grande estimatore e le garantisco pieno sostegno per De Magistris alle europee.Ma penso che l'IDV Calabria sia solo un comprimario del sistema malato che governa la mia terra da sempre.Spero in una risposta.
distinti saluti
Postato da: Francesco Pulice | 31.05.09 14:22
Sono un 26enne che vota e voterà sempre IdV e sono un cattolico praticante.Ogni anno migliaia di persone nel mondo(Italia compresa),soprattutto bambini,spariscono nel nulla e molti magistrati per paura o per indisponibilità di legislatura al riguardo sono impotenti quando la causa di tale sparizione è il SATANISMO.Per combattere questo fenomeno che nel migliore dei casi viaggia poco al di qua della soglia di legalità (ma comunque inficia indubbiamente in maniera negativa sugli esseri umani)occorrono strumenti e uomini specializzati.Cosa farebbe IDV in tal senso?Grazie per la disponibilità,Presidente.La stimo molto.
Postato da: Giuseppe D'Amore | 29.05.09 19:25
... e siamo alle solite!!!!! Tutti parlano di buoni propositi , sotto il periodo delle elezioni , e poi ? Lei mi piace e mi ispira fiducia , ed è proprio per questo che vorrei farle una domanda . Perchè nessuno ha mai fatto una proposta di legge nella quale si obbligano i politici a dare delle garanzie agli elettori riguardo le promesse fatte in campagna elettorale ? Un po come succede quando si va in banca a chiedere un prestito !!! Non pensa sarebbe giusto visto che sono i cittadini , attraverso tasse e quant'altro , a pagare tutta la classe politica ? Quindi essendo i cittadini a pagarli , so un po' come i loro datori di lavoro...giusto ? Per non parlare di tutte le leggi che si dovrebbero modificare , abolire o cambiare... ma questo è inutile dirlo a Lei... giusto ? Ecco , era questo che volevo dire... evviva il motto "CHI SBAGLIA PAGA!!!" in tutti i sensi visto che la legge "DOVREBBE" essere uguale per tutti . Scusi il mio sfogo e spero vivamente che sia Lei a vincere queste elezioni e che possa FINALMENTE cambiare qualcosa al piu' presto . Grazie per questa opportunità . La saluto !!!
Postato da: Ciro Sanarica | 29.05.09 18:18
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:41
La mia domanda è:invece di proporre la riduzione del numero dei parlamentari deputati a rappresentare 60'000'000 di Italiani,non è meglio dimezzare l'appannaggio mensile e giornaliero,con le annesse "guarentige" ai suddetti onorevoli e loro entourage?
Mi piacerebbe avere un suo commento.Inoltre vorrei essere consigliata sul referendum,poichè mi sembra che sia un "incaprettamento".
La ringrazio anticipatamente e la ossequio
Isabella
Postato da: Pecoraro Isabella | 26.05.09 21:11
On Di Pietro avanti così, ho avuto modo di stringerle la mano a Capannori venerdì scorso, sono felice di far parte di questo partito che è l'unico, a mio avviso che può bucare questo regime.
Lei è stato eccezionale ma a lei siamo abituati, soprattutto mi hanno colpito gli interventi di N.Rinaldi e C.Scaletti.
Semplicemente gente come noi.
GRAZIE
Postato da: paola petrini | 25.05.09 08:13
Le volevo scrivere riguardo a due candidature nell'IDV... Ferrante e Fusco... i quali hanno una linea per cosi dire diversa da quella dell'IDV.. riguardo alle vicende legate a Berlusconi. Questa cosa è stata rilevata anchew da molti altre persone ramareggiate: è un peccato sciupare cosi l'IDV; spero in una sua risposta, cordiali saluti.
Postato da: Giorgio Cavalloni | 24.05.09 13:45
Carissimo Onorevole,
un po' ovunque in rete, ma in particlolare nel sito della Gazzetta Dello Sport, a questo link: http://www.gazzetta.it/iniziative/fascismo/ viene presentata l'opera "LA STORIA DEL FASCISMO" edita da RAI-TRADE ed in vendita nelle edicole.
Nella pagina "PIANO DELL'OPERA", ci sono i link per visualizzare un'anteprima delle varie uscite. Inquietante, quella dell'uscita 3. Si legge infatti:
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USCITA 3
Il 3 Gennaio 1925, in Parlamento, Mussolini si assume tutte le responsabilità morali delle violenze perpetrate, rifiutando però ogni responsabilità penale. E' la svolta, il Fascismo si trasforma in regime. Sono approvate le leggi fascistissime che decretano la morte di ogni afflato liberale; il tutto consumato davanti agli occhi di un Re titubante e di pochi oppositori rimasti in Italia, i quali non possono più nulla.
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Facciamo ora un esercizio semplice: sostituiamo "rifiuto di ogni responsabilità penale" e "leggi fascistissime" con "lodo Alfano", poi sostituiamo "Re" con "Presidente della Repubblica" e "pochi oppositori" con "Italia dei Valori".
C'è solo da rabbrividire. E' la fotocopia della situazione attuale.
Il questito è: che cosa diavolo stiamo ancora aspettando, che quelli della Guardia Nazionale Italiana ci massacrino tutti come Matteotti?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.
Nedo Paglianti
Postato da: Nedo Paglianti | 24.05.09 07:05
Egr. On. Di Pietro,
nei giorni scorsi ho letto un dispaccio dell'Ansa con una Sua dichiarazione relativa al ponte sullo Stretto tra Reggio Calabria e Messina. Una dichiarazione che mi ha sorpreso positivamente, nella quale si definisce il ponte "una cattedrale nel deserto" e si sostiene che si tratta di "un 'opera infrastrutturale di cui si potrebbe discutere se farla o meno solo dopo aver fatto tutto il resto: in Sicilia, in Calabria e in tutta Italia ci sono emergenze più importanti del ponte". Concordo pienamente con quanto da Lei affermato.
Eppure, tali dichiarazioni stridono palesemente con l'atteggiamento tenuto in passato da Italia dei Valori, e soprattutto da alcuni suoi parlamentari, riguardo questa opera. Voglio ricordare il voto (assieme alla destra) che, ai tempi del Governo Prodi, ha impedito la riconversione ad altri usi della Società Stretto di Messina e prese di posizione, anche recenti, in cui si sosteneva l' "importanza strategica" del ponte. In particolare, da reggino, non posso non rammentare che tra gli sponsor storici del ponte sullo Stretto ci sia un Suo Deputato, l'On. Aurelio Misiti, già Commissario Straordinario per le grandi opere del Sud. L'On. Misiti è conosciuto in Calabria per le innumerevoli iniziative pubbliche promosse a sostegno di quella che ora Lei definisce, giustamente, una "cattedrale nel deserto". Tra le altre, ricordo una sua dichiarazione rilasciata al principale quotidiano calabrese e siciliano - la Gazzetta del Sud - risalente al 9 ottobre 2007, con la quale si ribadì che: "Per noi di bellissimo c’è il Ponte sullo Stretto, un’opera assolutamente indispensabile per il Mezzogiorno e per l’Italia". Inoltre, rammento che, sempre l'On. Misiti, quando il Governo Prodi reputava il ponte "opera non prioritaria" e la derubricò dagli impegni, fu il primo firmatario di un appello assieme all'On. Raiti (sempre di Italia dei Valori) ed altri 18 deputati di Forza Italia, Udeur, Udc e Pri per indire un referendum a supporto dell'opera.
Vorrei sapere se, dopo le dichiarazioni da Lei esplicitate contro il ponte sullo Stretto, la posizione del Suo partito e dei Suoi parlamentari, con specifico riferimento a coloro che sono espressione dei territori della Calabria e della Sicilia, sia cambiata e ci sia la volontà di battersi accanto ai comitati e le reti di cittadini contro quest'opera inutile, dannosa e antieconomica.
Distinti saluti.
In fede.
Francesco Pellegrino
Postato da: Francesco Pellegrino | 23.05.09 15:05
Innanzi tutto buon giorno.
Parlando con dei miei amici ho saputo che a Torino è nata (non so quando) la guardia nazionale italiana (http://www.guardianazionaleitaliana.org/default.html).
In questa lettera non voglio esprimere cosa penso di tutto questo, anche perchè mi sembra chiaro.
Scrivo a lei perchè sono un vostro sostenitore da quando è nato l'IDV.
Spero che abbia tempo di leggere quasta mail e magari di esporre in parlamento la questione (sempre che non l'abbia già fatto).
Io non penso che sia corretto,nei confronti degli onesti cittadini, che un gruppo di pazzi se ne vada in giro liberamente e per di più, a quanto dicono, autorizzati dal governo.
Purtroppo dei miei avi sono stati vittime del fascio e del nazismo, io non voglio un futuro del genere per i miei figli, quindi le chiedo formalmente di farsi carico del problema e chiedere al governo di perlomeno disconoscere ed obbligare lo scioglimento di questa organizzazione indubbiamente fascista e a parer mio molto pericolosa.
Chiaramente è vero che bisogna rispettare le idee di tutti, ma in questo caso questi signori sono passati ai fatti.
Le auguro di essere riuscito a convincere molte persone per il voto europeo.
Io nel mio piccolo ho cercato di fare quello che potevo e certamente non mi fermo qua.
Dimenticavo, spero che lei possa fare qualcosa di bello per il nostro paese che non si merita di essere governato da un branco di ladri autorizzati (vedi i vari lodi).
Un padre di famiglia alquanto preoccupato per il futuro dei suoi figli.
Grazie del tempo che forse mi può dedicare.
Postato da: Daniele Galetto | 19.05.09 22:36
gent.le on.
sono piuttosto sorpresa e dispiaciuta nel constatare che nelle vostre liste siano presenti così poche donne. Ovvviamente non ho nulla contro gli uomini, ma sono anche convinta che la storia ci abbia insegnato che i più grandi ed importanti cambiamenti avvenuti nella società hanno spesso la firma delle donne( v. Referendum repubblia monarchia...
Allora, perchè così poche donne? Grazie e... in bocca al lupo!
Postato da: giovanna versaci | 19.05.09 18:29
Il partito fondato da Antonio Di Pietro, l'Italia dei Valori condanna la brutta abitudine «ai doppi incarichi», intendendo con questo riferirsi ad incarichi istituzionali, una battaglia fortemente condotta dai Dipietristi anche a livello locale. Per coerenza occorrerebbe che anche nell'organizzazione interna del partito, fossero applicati questi principi.
Tanto per fare un esempio la segretaria provinciale di Reggio Emilia Liana Barbati, è anche responsabile provinciale di Modena, responsabile regionale eletti, e vicepresidente delle Ente Rete di Reggio Emilia. questo cumulo d'incarichi anche se interni alla struttura organizzativa del partito, non credo sia coerente con i principi etici che l'IdV propaganda tra i cittadini. L'esempio deve partire dalle strutture organizzative interne al partito.
Postato da: Tullio Marra | 16.05.09 09:03
Gent.mo Onorevole , sono il promotore di una petizione per la certezza della pena che può trovare al seguente link
http://www.gianlucacongiusta.org/joomla/
e che potrebbe essere di supporto ad una eventuale interrogazione al Ministro Alfano in attesa che il Vs disegno di legge venga portato in aula.
Le iniziative simili alla mia e che chiedono LA CERTEZZA DELLA ESPIAZIONE DELLA PENA sono tantissime sulla rete internet.
Le petizioni superano ormai le 70000 firme.
Le chiedo quale aiuto ci può dare affinchè la nostra richiesta di giustizia diventi realtà.
Con stima
Mario Congiusta papa' di Gianluca vittima innocente della 'ndrangheta.
Postato da: mario congiusta | 15.05.09 07:16
Postato da: mario congiusta | 15.05.09 07:21
dal sito di Antonio di Pietro: Noi dell’Italia dei Valori, che pure abbiamo promosso quel referendum e raccolto le firme con lo scopo nobile di cambiare questa legge truffa, oggi abbiamo il coraggio di dire ai cittadini di votare ‘no’. Infatti il referendum era stato concepito come il grimaldello necessario per modificare l’attuale legge, la cosiddetta "porcellum". L’intento era quello di mettere sedute nelle aule parlamentari le forze politiche che, responsabilmente, avrebbero dovuto fare un’altra legge per ridare la possibilità ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno più fiducia.
Ritengo che tornare indietro sul referendum sia un grave errore per due semplici questioni:
1) coerenza di linea.
2) l'attuale legge (detta maialata) non permette assolutamente di scegliere alcunchè e di fatto ci ha catapultato indietro di decenni, meglio quindi tornare alla vecchia anche se Berlusconi è d'accordo con tale linea.
Non dobbiamo per forza dire il contrario di ciò che asserisce Berlusconi, l'opposizione costruttiva è quella fatta di proposte e di lotte che non debbono per partito preso essere antitetiche al governo attuale, questo modo di comportarsi lasciamolo a Berlusconi che dice sempre e per partito preso il contrario di ciò che propone la sinistra.
saluti
Postato da: Giovanni Bufarini | 13.05.09 13:42
Cordialmente vorrei una sua risposta sul referendum
si è passati dal volerlo a tutti i costi (emergenza democratica) al votare no (emergenza democratica se passa il si)
coerenza?
Postato da: Diana | 13.05.09 10:58
ieri 11 maggio repubblica online è uscita con un articolo dove asseriva che IDV aveva votato con PDL e UDC per ristabilire i finanziamenti alla scuola privata: di fatto tale notizia mi aveva profondamente indignato (dai post precedenti a questo non ha indignato solo me) e come sostenitore di IDV intendevo chiedere spiegazioni a Di Pietro su tale presa di posizione, mettendo anche in forse il mio sostegno a IDV per le prossime elezioni.
Oggi 12 Maggio lo stesso articolo risulta cambiato e diversa la posizione di IDV, riporto a tal proposito una parte dell'articolo riveduto e corretto: Di orientamento ben diverso la mozione approvata da Pd e Idv che riconosce che all'interno della scuola "sistema formativo omogeno e e universale" va riconosciuta "la massima libertà possibile all'iniziativa privata che può, come avviene nel nostro Paese, essere incentivata e sostenuta", ma dopo aver ricordato le varie forme di finanziamento della scuola privata conclude: "La libertà formativa da parte delle famiglie non può mettere a rischio la coesione e l'integrazione sociale". E dunque - conclude la mozione - "In una società multietnica e multiculturale il livelli di inclusione sociale devono essere comunque prioritariamente garantiti dalla scuola pubblica", e chiede al governo di promuovere una politica di sostegno al sistema scolastico "in modo tale che sia il merito a distinguere il percorso di ogni singolo cittadino"
sorge spontanea una considerazione: ritengo repubblica l'ultimo baluardo dell'informazione libera in Italia ma se anche tale testata si mette a manipolare le informazioni al fine di veicolare voti verso PD anziche IDV ritengo che la situazione dell'informazione in Italia sia davvero alla frutta.
Un consiglio a Di Pietro: occorre spingere sull'informazione ai cittadini contro la disinformazione e la distorsione della verità mediante tecniche nuove ed inusuali quali ad esempio il passaparola, l'informazione porta a porta (non quella di Vespa) fatta da sostenitori e simpatizzanti, discorsi periodici nelle piazze degli esponenti IDV, interventi diretti sugli articoli delle principali testate online e cartacee.
Informare i cittadini sullo stato reale delle cose è la sola maniera per sconfiggere la malapolititica e le bugie che quotidianamente ci vengono propinate.
Postato da: Giovanni Bufarini | 12.05.09 08:00
On. Di Pietro,
Buongiorno, volevo se è possibile delle informazioni maggiori su come sia possibile che voi, insieme a pdl e udc, abbite presentato una mozione che chieda più soldi alle scuole private.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-10/soldi-private/soldi-private.html
Spero sia un equivoco.
Cordiali Saluti
Curia Pasquale
Postato da: Pasquale Curia | 11.05.09 13:44
Anche voi a picconare la scuola pubblica? Spero di sbagliarmi
Da "Repubblica" di oggi: Più soft le richieste dell'Italia dei Valori, che ha proposto la terza mozione approvata dalla Camera. I deputati di Di Pietro chiedono al governo di "sostenere lo sviluppo dell'iniziativa privata nel settore formativo nell'ambito di una politica di sostegno dell'intero sistema scolastico nazionale, nel quale pubblico e privato siano coordinati nell'ottica di un sistema unico, parificato ma omogeneo".
Postato da: daniele forconi | 11.05.09 10:58
Onorevole Di Pietro,
leggo in giro parecchie perplessità sul fatto che l'Italia dei Valori confluisca nell'ELDR-ALDE al Parlamento Europeo: le critiche arrivano da chi dice che l'IdV non è un partito liberale.
Allora le chiedo se questo partito si rispecchia in un "LIBERALISMO SOCIALE", che secondo me sarebbe la strada da battere.
Ciò consiste in una difesa e diffusione di diritti civili e diritti umani, regolamentazione dell'economia di mercato (non basato quindi su un pericoloso "laissaz-faire" al mercato), multiculturalismo e un progressismo sociale, quindi difesa della legge che regola l'aborto (eliminando quella legge tornerebbe l'aborto clandestino; non si eliminerebbe certo l'aborto stesso, ma solo la legge), ricerca sulle cellule staminali embrionali, fecondazione medicalmente assistita, legalizzazione della prostituzione.
Chiedo a questo partito di non essere "timido" come è il Pd (con lo scopo di prendere voti dall'area cattolica-moderata, mentre sta continuando a perderli) e di essere un partito dichiaratamente e fieramente laico. Non mi pare che ci sia nulla di male, la libertà dell'individuo di decidere della sua vita appartiene all'individuo stesso, non certo ad un qualunque organo ecclesiastico (in cui magari questo individuo non si riconosce).
La maggioranza degli italiani è d'accordo alla riapertura delle case chiuse (purchè si vigili per evitare infiltrazioni della malavita) per togliere le donne dalle strade, sull'eutanasia: non si capisce perchè dobbiamo spaventarci di dire qualcosa che contrasti con quanto detto dalla Chiesa.
Le ricordo che si vincono le elezioni se si offre un MODELLO DIVERSO DI SOCIETA' rispetto all'altra coalizione, mentre il Pd fa la strada inversa, diventando cioè l'immagine riflessa del Pdl, con lo stesso programma. Bisogna offrire un'ALTERNATIVA a questo Paese!
Quindi spero che l'IdV diventi a tutti gli effetti un partito che si basi su un liberalismo sociale, sulla laicità delle istituzioni e sulla difesa alla legalità e alla lotta alla Mafia.
La prego di non deludere le aspettative che sempre più persone ripongono in questo partito.
Ultima cosa: nonostante abbia molto rispetto verso di Lei, voterò per Sonia Alfano (vivo in Sicilia). Poteva evitare di candidarsi alle europee, visto che ha candidato il fior fiore di persone stupende, c'è solo l'imbarazzo della scelta! Sonia Alfano, De Magistris, Vulpio, Tranfaglia, sono tutte persone che mi fanno sentire orgoglioso di essere italiano.
Grazie
Postato da: Danilo C. | 09.05.09 18:47
Cari Danilo C. e Salvatore Caccaviello,l'On. Di Pietro ha capito benissimo!! Astensione!!
Questo il comunicato stampa:
(ANSA) - MILANO, 4 MAG - ''Vogliamo sapere in modo forte e chiaro da quelli che come noi hanno costruito e sostenuto il si' al referendum, se questo si' e' strumentale a un impegno formale per il cambio della legge elettorale in Parlamento o al mantenimento dello status quo''. E' quanto chiede il segretario dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che spiega come, nel primo caso, ''voteremo si', altrimenti non possiamo votare un referendum che comunque ti obbliga a morire democraticamente''. Secondo Di Pietro infatti ''se si dovesse accettare il mero quesito referendario - aggiunge - finiremmo non solo per non avere candidati scelti dal popolo, ma addirittura che partiti minoritari possano avere la maggioranza parlamentare''. Per l'Idv, il referendum ''e' un grimaldello necessario per mettere sedute nell'aula parlamentare le forze politiche che responsabilmente devono farne un'altra per ridare la possibilita' ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno piu' fiducia''. Per Di Pietro infine il rischio e' che il quesito venga usato ''non come grimaldello per modificare una legge ingiusta - conclude - ma come occasione per cristallizzare le iniquita''
Capito amici IDV?? Non ritirate la scheda o statevene a casa!!
Postato da: Antonio Tronconi | 06.05.09 14:32
31 OTTOBRE 2009
Mancano 179 giorni al rientro dei terremotati abruzzesi nelle nuove case promesse dal governo,ce la faremo?
Postato da: lorenzosca | 05.05.09 08:29
Le chiedo di sollecitare la Corte Costituzionale pronunciarsi sul il Lodo Alfano,nell'importanza delle cose questo Lodo deve, per la sicurezza dello Stato, avere la
precedenza,ed inoltre chiedere al Presidente della Repubblica di indire le elezioni per il Referendum sul Lodo Alfano,anche se lo dovrebbe spettare ,a mio avviso, alla Corte Costituzionale,in quanto in palese conflitto di interessi tra chi indice l'elezione e chi fruisce dei benefici del Lodo.In giurisprudenza non esiste l'astratto,ciò che oggi è astratto domani è realtà.La ringrazio,d maiora.
Postato da: lorenzosca | 04.05.09 19:39
Onorevole Di Pietro,
riguardo il referendum sulla legge elettorale, voterò "NO". Questa nuova legge elettorale sarebbe un suicidio politico e un'accelerazione alla morte della democrazia, secondo il mio parere. Si consegnerebbe il 55% ad un solo partito politico, molto probabilmente al Pdl, con effetti che possiamo facilmente immaginare. Finiremmo peggio del Giappone, dove la quasi totalità dei governi sono formati dal Partito Liberaldemocratico, con il secondo più grande partito praticamente sempre all'opposizione.
E' impossibile poi che una volta vinto il "SI", l'attuale maggioranza cambi la legge elettorale in Parlamento, proprio perchè sarebbe quanto di meglio Berlusconi potrebbe mai sperare: poter governare senza alleati, senza intralci. Se la Lega Nord facesse cadere il Governo, sarebbero indette nuove elezioni in cui il Pdl correrebbe da solo e avrebbe il premio di maggioranza che gli consentirebbe di governare tranquillamente.
Poi quelli del Pdl potrebbero tranquillamente dire "rispettiamo la volontà degli elettori che hanno votato per questa legge elettorale, non la cambieremo in Parlamento".
Purtroppo il Pd continua a fare gli interessi dell' "Uomo solo al comando" votando "si". Per favore mi dica qual è la Sua opinione. Io voterò comunque per il "No".
Grazie.
Postato da: Danilo C | 03.05.09 16:02
REFERENDUM: SI , NO, ASTENERSI...chiariamo i perche.
IDV ha sempre sostenuto il referendum in modo che si potesse modificare una legge truffa come il porcellum." Se capii bene, all'epoca, modificare la legge attuale, definita dal suo creatore, Calderoli, una porcata. In quanto, tra le altre cose, eliminava il diritto dei cittadini di scegliere i propri candidati, in modo da avere un Parlamento di eletti e non di nominati come quello attuale.
Ultimamente da più parti dell'Opposizione, vedi UDC, si afferma che ,la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica anzi si andrebbe incontro ad una situazione peggiore di quella attuale. Infatti le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma al partito che ottiene i maggiori consensi.
Secondo me, è una situazione da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL e per Berlusconi, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 25 % per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Quindi si andrebbe di male in peggio, in quanto, così facendo lasceremmo Berlusconi a capo della nazione a sua vita natural durante. A QUESTO PUNTO, SE HO CAPITO BENE, PERCHE' IDV E' FAVOREVOLE? VORREI CHE SI SPIEGASSE CHIARAMENTE QUESTA SCELTA, IN QUANTO SIA DA PARTE DI ADP CHE DA PARTE DEI RESTANTI PARLAMENTARI IDV NON SI E STATI, A MIO PARERE, MOLTO CHIARI IN MERITO.Come me tanti altri elettori IDV si stanno trovando in un momento di smarrimento in merito a tale scelta. Quindi sarebbe opportuno spiegare chiaramente agli elettori perchè essere favorevoli al referendum in quanto se passasse darebbe immensi poteri a Berlusconi. C'è qualcosa che non torna?
Spero che si possa fare più chiarezza in merito alle prossime scadenze che attendono gli elettori di IDV, in quanto ,da come ho potuto constatare di persona, in molti di loro c'è molta confusione in merito, e non vorrei che nel dubbio si andrebbe verso l'astensione.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 03.05.09 05:37
Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attaco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somaliae della grande professionalità dei nostri comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano dei bucanieri del corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di quella categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai preso in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 02.05.09 06:25
Caro Di Pietro,
Sono un pensionato di 60 anni che ha lavorato per 30 anni come caporeparto in una grande azienda di telecomunicazioni(Ericsson) nello stabilimento di Pagani (SA) per terminare la sua vita lavorativa,ultimi 2 anni in cassa integrazione (nota vicenda Finmek) quel grande imbroglio della cessione del ramo d'azienda da parte di Ericsson in accordo con i sindacati.
Dove sono finiti i condannati con Mr.Carlo Fulchir in testa?
A dire che sono stato da sempre un socialista impegnato e i miei riferimenti erano Lombardi,Pertini,De Martino e
per ultimo haimè Craxi.Quando scoppiò mani pulite non ci credevo poi..............lasciai deluso il mio impegno politico.Nel 1985 fui consigliere comunale nel mio comune (Vietri sul Mare) SA e per un anno in una giunta di sinistra rivestii anche la carica di assessore.
Con l'ultima vittoria di Berlusconi e del propagarsi del Berlusconismo mi è ritornata la voglia di fare politica anche se non cerco incarichi personali ma solo desidero parlare con la gente comune e con i giovani.
Ora il motivo per il quale ti scrivo è questo:
Tutti quelli a cui mi rivolgo per chiedere di votare per l' IDV mi dicono che lo farebbero ben volentieri se Tu invece di fare come gli altri che predicano bene e razzolano male faresti un gesto tangibile riducendoti lo stipendio e dandolo in beneficenza pubblicamente ogni mese.
Daresti con questo gesto un esempio di credibilità visto che la legge per la riduzione dei costi della politica non la faranno mai.
Io credo che un'azione del genere da te ben pubblicizzata se necessario attraverso ANNOZERO darebbe risultati incredibili per la crescita percentuale dell'ormai ns. partito.
saluti e auguri
Vincenzo De Vito
Postato da: vincenzo de vito | 30.04.09 14:28
Spett. le Antonio Di Pietro,
nella mail ricevuta dall'IDV, sulla candidatura dello stimato magistrato Luigi De Magistris ad un certo punto l'intervistatore fa la seguente domanda:
Il Tempo: Ha detto di aver scelto l'Idv perché portatore di determinate garanzie. Come vede il fatto però che tra gli eletti del partito ci siano persone indagate per mafia o che si siano macchiate di abusivismo edilizio?
Luigi de Magistris: «Di Pietro mi ha convinto nell'ultimo anno e mezzo, o meglio da quando è caduto il governo Prodi. Sta facendo un'opposizione molto chiara e precisa. Poi non dimentichiamo che io sono un candidato indipendente e chiedo discontinuità anche a livello amministrativo nella speranza che si candidino persone non chiacchierone ma desiderose di lavorare»
Intuisco dalla risposta del sig De Magistris, che la domanda dell'intervistatore abbia colpito nel segno. Ora Le chiedo, se lo ritiene opportuno, di farmi sapere la verità, e come intende agire, poichè dalla sua risposta capirò se esiste un'isola felice nella classe politica, o se invece dietro le solite frasi di rito, la classe politica che il cittadino italiano si merita è questa!
Ringraziandola anticipatamente, Le invio i miei più cordiali saluti.
Roberto Di Monte
P.S. Questo è il testo che ho spedito a info@italiadeivalori.it alle ore 11,29 del 18 aprile e al quale nessuno ha risposto. Spero che almeno Lei, si degni di rispondere ad un quesito, posto da un semplice cittadino stanco di essere governato da gente che non ha i requisiti di onestà.
Postato da: Roberto Di Monte | 25.04.09 11:06
Gentile Onorevole, sono un suo elettore e come tale desidererei un suo chiarimento riguardo a quanto apparso sull'articolo del presunto giornalista Filippo FACCI sul quotidiano IL GIORNALE ieri 23/04/2009. Le allego il link anche se credo abbia letto già l'articolo. La saluto cordialmente.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=345827&START=1&2col=
Postato da: roberto palladino | 24.04.09 12:36
Visto che si parla di Europa, vorrei conoscere la posizione di Italia dei
valori sull'EXPO di Milano 20015.
Io ritengo che ai tempi di internet la sua funzione sia inutile, tranne che
per affaristi e palazzinari.
Come motore di attività può essere sostituito da investimenti più
importanti per l'ambiente, la fame nel mondo, la sanità, la messa in
sicurezza e manutenzione degli edifici.
Inoltre la situazione dei pubblici controlli in Italia è tragicamente inefficiente, le
infiltrazioni mafiose sono certe.
Cosa ne pensa l'Italia dei Valori?"
Postato da: riccardo verdefoglia
Postato da: riccardo Verdefoglia | 23.04.09 15:26
E questa è stata la sua risposta dopo che Crocetta è stato reinserito nelle liste del Pd:
"Ora anche Franceschini fa il furbo: dice che il Pd non candiderà alle prossime elezioni europee amministratori in corso di mandato e poi, invece, li candida, come dimostra la candidatura in Sicilia di Rosario Crocetta, sindaco in carica a Gela..." Lei, dottor Di Pietro, è sempre stato ostile nei confronti di Rosario Crocetta, sindaco antimafia di Gela, ostile a tal punto da contrapporgli un suo candidato alle ultime amministrative...Si VERGOGNI! Ha perso la mia fiducia e il mio voto...vada pure a cena con Cecchi Gori...
Postato da: Gionata Borin | 23.04.09 00:32
Questo era l'appello che le avevano fatto in favore di Rosario Crocetta:
Lettera aperta ad Antonio Di Pietro: Crocetta in Europa
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Gent.mo Presidente,
pochi giorni fa la direzione nazionale del Partito Democratico ha deciso di non candidare tra le proprie fila chi ricopre la carica di sindaco o di governatore. Una scelta che, di fatto, sbarra la strada, per la prossima competizione elettorale, al sindaco anti-mafia di Gela Rosario Crocetta.
Eppure sono passati solo pochi mesi, dal settembre scorso, quando l’allora segretario del Pd Walter Veltroni gli propose la candidatura alle europee e la annunciò ai media. Rosario Crocetta apprezzò e aderì, con entusiasmo, al Pd al fine di determinare una svolta di legalità in quel partito e portare il proprio metodo e la propria esperienza in un contesto europeo.
Oggi il tradimento e il voltafaccia. Una posizione, quella del Pd, che rischia di isolare gravemente e delegittimare un uomo onesto impegnato in una guerra quotidiana contro le cosche. Di sicuro è un messaggio di abbandono.
Rosario Crocetta è stato ed è un sindaco di trincea. La sua è una antimafia concreta ed efficace. E’ riuscito a riportare legalità e libertà in un territorio ad altissima concentrazione mafiosa. Ha portato una città alla ribellione. Il suo nome è nella lista delle persone che Cosa Nostra vuole eliminare.
Di questi tempi è meglio non fidarsi del Partito Democratico. Un partito che non mantiene gli impegni assunti e la parola data.
Un comitato spontaneo di cittadini si è stretto attorno al sindaco Crocetta promuovendo una petizione online (http://www.firmiamo.it/sosteniamocrocetta) a sostegno della sua candidatura. Nonostante il silenzio mediatico, in pochi giorni, sul web sono fioccate le adesioni. Tante le firme autorevoli. Cito solo quelle di Don Luigi Ciotti ed Elisabetta Caponnetto.
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Postato da: Gionata Borin | 23.04.09 00:24
Spett.le Presidente,
oggi su "La Stampa" è stato pubblicato un articolo condivisibile a firma di Stefano Passigli dal titolo "Referendum balletti e trappole" Link:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5856&ID_sezione=&sezione=
Le rimetto la parte finale assolutamente condivisibile:
La sola vera innovazione introdotta dal referendum consisterebbe dunque nello spostare il premio di maggioranza dalla coalizione vincente alla lista più votata. Presentata come positiva dai referendari, questa innovazione avrebbe in realtà un effetto devastante: nell’attuale assetto politico, con un probabile 30% dei voti destinato a partiti intermedi come IdV, UdC, Lega, e partiti minori al di sotto del 4%, è possibile che una lista con poco più del 35% del suffragio ottenga grazie al premio di maggioranza il 55% dei seggi, potendo così non solo eleggere i Presidenti della Repubblica e delle Camere, e tutte le cariche di garanzie (Corte Costituzionale, Autorità indipendenti), ma anche modificare l’ordinamento giudiziario, i Codici e le leggi che regolano il sistema dell’informazione o che dovrebbero disciplinare il conflitto d’interessi. Si aggiunga che con qualche alleanza la lista vincente potrebbe raggiungere in Parlamento i 2/3 dei voti e modificare a proprio piacimento la Costituzione evitando il referendum confermativo.
Il successo del referendum rappresenta, dunque, un rischio che la nostra ancora fragile democrazia non può permettersi di correre. Né si deve cadere nella trappola di ritenere che una vittoria del «sì» possa servire ad accelerare una riforma della legge Calderoli. Mario Segni lo sa bene: solo dopo la vittoria del maggioritario nel 1993 accettò di firmare il mio emendamento per il doppio turno, ma gli altri referendari pretesero che il risultato del referendum non venisse modificato in alcun modo e il doppio turno non vide mai la luce. Una modifica della «porcata» è dunque possibile solo con la sconfitta del referendum Segni-Guzzetta: quale che sia la data del voto, sarà perciò opportuno por mano sin da ora a una nuova legge elettorale dando vita nel frattempo a un comitato a favore di una «Astensione per la riforma».
Cosa ne pensa ?? Grazie!!
Postato da: Antonio Tronconi | 22.04.09 09:54
On P§residente, Lei è informato sui fatti che accadono nell'IdV di Reggio Emilia ? d'accordo che sotto elezioni talune persone diventano strane, ma qui c'è da rimpiangere l'ex segretaria Rosanna Beccari. Non parlo di lamentele di esclusi, ma di gestione antidemocratica dell'Idv Reggiana, chissà cosa accadrà dopo le elezioni...
Sinceramente sono fiero di essere stato espulso dalla Liana Barbati, sarò ingenuo nel mio modo di vedere la politica, ma così è.
Postato da: Tullio Marra | 22.04.09 09:16
Caro Onorevole, sono il suo più grande estimatore. Finalmente uno con le palle.
Vorrei capire come mai non le sia venuto in mente di candidare alle europee un altro con gli attributi come Piero Ricca che come lei si batte ogni giorno per la libertà. Inoltre vorrei dirle di non cascare nella trappola delle trasmissioni che fanno televisione spazzatura. Lo so che è l'unico modo per acquistare visibilità e consensi (altrimenti va tutto a favore del Grande Capo), ma non cada anche lei nel ridicolo con le torte in faccia e con le battutine maliziose alle veline della tv. Lo sa come siamo in Italia, che tutto viene strumentalizzato e usato in modo distorto contro di lei e il suo partito. So anche che non riesce a non essere se stesso, ma ogni tanto deve fare un piccolo sforzo ed evitare gli ostacoli che le vengono sempre anteposti. Mi è piaciuta molto la candidatura dell'ex magistrato De Magistris ed anche il fatto che anche lei si sia presentato come capo lista alle europee. Spero che i nostri elettori capiscano che solo così si può contrastare il "cavaliere". Continui sempre così. Presto mi farò la tessera del suo partito. Mi sento veramente rappresentato e sono fiero di diventare per la prima volta tesserato di un partito politico come il suo.
Postato da: Antonio Magno | 20.04.09 21:53
Gentile Presidente,
vedendo i candidati per le europee della circoscrizione nord-est mi chiedo:
- ma i giovani ??
- ma profili che non siano giornalisti, sindacalisti, ex aziende grandi o pubbliche??
- ma candidati lombardi ??
cordialmente
Postato da: Alessandro Buzzi | 20.04.09 09:56
Carissimo Onorevole Di Pietro,
Leggo con somma sorpresa che si candida alle prossime elezioni europee. Premetto che lei e l'IDV ed il lavoro senza sosta di pochi giornalisti come Marco Travaglio e di magistrati che ancora non si arrendono ai tutti i tentativi di distruzione della legalità e della giustizia in Italia sono tra le poche cose che mi danno ancora qualche speranza che il sistema politico e civile italiano possa cambiare, o meglio, migliorare e che si possa tornare ad essere fieri della propria nazionalità nel resto del mondo.
Per quanto comprendo il ragionamento secondo il quale è importante raggiungere l'obiettivo di conquistare quanti più voti e seggi nel prossimo parlamento europeo e l'inderogabile ed urgente necessità di contrastare in maniera aggressiva tutte le candidature di Berlusconi e del partito delle libertà, non comprendo come possa riconciliare la potenziale copertura del doppio incarico presso il Parlamento Italiano e presso il Parlamento Europeo. Bisogna dare il giusto esempio per sperare nell'ottenimento dell'ineleggibilità di candidati già eletti ad altri incarichi o al governo e l'incompatibilità di tali doppi incarichi. Entrambe le cariche sono lavori a tempo pieno con grandissime responsabilità e necessitano la piena e indivisa dedicazioni degli eletti. Mi auguro vivamente che lei resti a combattere per tutti i suoi elettori e per gli italiani in generale nel parlamento Italiano.
Spero rivaluti la sua decisione di candidarsi per le prossime europee ed usi il suo esempio per convincere gli elettori circa l'ineleggibilità e l'incompatibilità di doppi incarichi per tutti i candidati di tutti gli schieramenti.
Cordiali saluti
Postato da: Sasha Tozzi | 20.04.09 02:32
Il Ministro La Russa e il Governo Berlusconi hanno deciso: l'acquisto di più di cento aerei da combattimento F35 per cui sborseremo 16 miliardi di euro in 10 anni.
Perchè non prendete una posizione?
Postato da: Nikolaus Ferrara | 18.04.09 23:16
gentile on. Di Pietro,
nell'intervista a Luigi de Magistris al quotidiano il Tempo del 17 aprile, il giornalista parla di eletti nelle file dell'italia dei valori indagati per mafia o che si sono macchiati di abusivismo edilizio. vorrei sapere perchè queste persone non sono state allontanate dal partito.
cordialmente,
busson giorgia
Postato da: giorgia busson | 18.04.09 09:50
DI PIETRO, ma tu leggi la presentazione che pubblicano sul blog i candidati alle Europee ??
Non posso credere che hai approvato il temino di presentazione della Maruska -Alitalia .
Ma io dovrei darle il voto per risolverle i problemi di cuore ? Ma che c...zzo me ne frega dei suoi problemi familiari ??
Io mi faccio 50 Km. tutti i giorni, compratele una macchina nuova ....
Non dovevano essere persone di profilo ?? Quets a ha bisogno di un esperto in problemi familiari !!!
Postato da: Sara | 16.04.09 00:28
"CARO DOTTOR. DI PIETRO, MI CHIEDO COME FA LEI, SIMBOLO DI MANI PULITE, A
TENERE NEL SUO PARTITO UN INDIVIDUO COME ANIELLO DI NARDO, IL QUALE RISULTA
NELL' ELENCO DEI POLITICI CHE HANNO RACCOMANDATO DIPENDENTI DA FAR ENTRARE
NEGLI ORGANICI DEL COMMISSARIATO STRAORDINARIO PER L'EMERGENZA RIFIUTI IN
CAMPANIA; COME RIPORTATO DA MARCO TRAVAGLIO E PETER GOMEZ NEL LIBRO "SE LI
CONOSCI LI EVITI"...HO CAPITO CHE LEGALMENTE NON E' REATO RACCOMANDARE
QUALCUNO, MA MORALMENTE...."
Postato da: Gionata Borin | 13.04.09 23:47
mi piacerebbe che organizzassi qualcosa che abbia a che fare con la ricostruzione dove sia permasso a quelli come me non solo di mandare dei soldi per la gente Abruzzese ma anche partecipare alla ricostruzione con una settimana del mio tempo,e questo permesso anche ad altri
Postato da: enrico pascucci | 11.04.09 23:06
Gent. On. Di Pietro,
sono un iscritto IDV e non capisco come mai Lei si sia candidato alle Europee. A meno che non voglia dimettersi dal Parlamento Italiano.
Non credo sia giusto candidarsi per un posto dove non si andrà. Non è politica seria. Mi dispiace.
Postato da: Maurizio Parisi | 09.04.09 15:11
Gentile On. Di Pietro,
Ho letto sul Corriere che lei si candiderà al parlamento europeo e che il ruolo di eurodeputato sarebbe incompatibile con quello di membro del Parlamento italiano. Ciò potrebbe valere, desumo, anche per altri candidati che voi proponete. Per citare un paio di esempi nella cricoscrizione Nord-Ovest, avete proposto un magistrato e una funzionaria della Regione Sicilia. Sono anche questi ruoli incompatibili con la carica di eurodeputato? Comporterebbero il rischio di conflitto d'interesse oppure che l'eletto non possa svolgere a pieno la funzione per la quale è chiamato dall'elettorato? Gradirei una risposta in merito. La ringrazio.
Postato da: Roberta Bernardi | 09.04.09 13:03
EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:37
Egregio onorevole Antonio Di Pietro, io ho dei genitori insegnanti e volevo chiederle come si può in un paese come l'italia dove la ricerca e l'istruzione sono uno dei pilasri fondamentali,fare riforme per tagliare i finanziamenti e dare agli insegnanti uno stipendio da fame?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti.
Postato da: Francesco Pischedda * | 08.04.09 19:05
CI SPIEGHI DOVE SONO FINITI QUESTI POST ANCHE DALLA SUA SEZIONE SCOMPARSI...
SE NON E' D'ACCORDO CON ESSI REPLICHI MA NON PERMETTA MAI DI FAR CENSURARE NULLA COME SI E' FATTO!
MI DOMANDO CHI IN QUESTO SITO ABBIA FACOLTA' DI RIMUOVERE I POST COME GLI PARE IN OGNI SEZIONE ANCHE ALTRUI? CHI?
CI ILLUMINI SEMMAI HA LA PAROLA LIBERA.
Il tuo commento:"Difendete persone note come De Magistris e Genghi mentre lasciatecommettere azioni simili nel vostro partito senza intervenire ne replicarene interessarvi?Qualcosa non torna, dov'è la coerenza?Al sen. Pedica:La sua risposta è legata alla sua precedente attività, politica o menoche sia stata, la ringrazio del tributo ma nulla ci ha spiegato sui fattiodierni.Provo a ripetere poiché l'a.b.c. evidentemente è in diverse lingue e ione conosco una mentre lei un'altra per cui siami come due rette paralleleche non si incontrano mai.Il suo precedente apporto tra piccola e media azienda e le istituzioninulla interessano sui fatti strettamente legati alle attività e decisioniinerenti la sua attuale posizione nel partito di Italia dei valori.Le mie domande sono:1- E' vero che ha rifiutato ad un cittadino italiano il tesseramento 2009senza comunicare le motivazioni? aggiungo al punto 1: rifiutare un tesseramento per partito preso, perantipatia, per ripicca, non mi sembra rientri ne nell'a.b.c. politico nenell'a.b.c. professionale ma nemmeno fino alla z delle stesse duesituazioni.2- E' vero che il regionale idv Lazio ha per iscritto mosso accuse nonprovate verso un cittadino italiano senza il diritto di difesa?La difesa non è stata accolta e le assicuro che avendo letto le carte lemotivazioni della difesa erano valide. Non sono state accolte dalPresidente del Collegio di Garanzia Regionale idv Lazio.Tali accuse non sono state provate ed è risaputo che in Italia non si puòandare a denunciare nessuno senza prove, di fatto, un'eventuale denuncia oquerela non supportata da prove verrebbe archiviata.A tal proposito fra le accuse ci sono e-mail diffamatorie, offensive oingiuriose;Le ricordo che le e-mail non si possono raccontare ma costituiscono provadocumentale.Dove sono queste e-mail? Gli sms sono prove poiché vanno forniti con un estratto in cartaceocertificato. Dov'è questo estratto?La parte offesa che ha contestato la falsità delle vostre accuse non hamai avuto ne un invito ad un incontro per dirimere la situazione, ne leprove di tali accuse.Prove inesistenti, accuse false emesse dal Regionale Lazio idv."
30 marzo 2009
Postato da: aristotele 2 | 08.04.09 18:41
IL SUO STAFF ELIMINA (CENSURA= I POST CHE SONO SCOMODI A PEDICA (il suo PUPILLO)! VERGOGNATEVI! VERGOGNATEVI! VERGOGNATEVI... DIRE UNA COSA E FARNE UN'ALTRA OPPOSTA E' PRENDERE PER IL CUL* I CITTADINI E DI CITTADINI CON OCCHI FODERATI CE NE SONO MOLTI, LEI FA GIOCO SU QUESTO, LI UTILIZZA!!!!!
I post li elimina da settembre 2008 ma che glie frega Onorè stica se dice a Roma!
Postato da: aristotele 2 | 08.04.09 12:23
Postato da: aristotele 2 | 08.04.09 16:42
Per salvatore caccaviello 22.02
È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche.
Con le cosiddette ronde, ci troviamo di fronte all'ennesimo spot voluto dal governo, per fare credere ai cittadini di volere combattere veramente la criminalità, quando poi, nei fatti, tutto ricerca fuorché sicurezza e giustizia. Il rischio stavolta è di ritrovarci cittadini che si improvvisano giustizieri della notte. Al contrario, bisognerebbe sensibilizzare il cittadino nei confronti del dovere di allertare le forze dell’ordine nel caso in cui assistano ad un crimine. Questo è il tipo di collaborazione da chiedere alla cittadinanza. Hanno fatto bene le Forze dell’Ordine ad insorgere. Se volesse veramente prevenire il crimine, questo governo non proporrebbe leggi per la limitazione delle intercettazioni ed altri scempi della giustizia che se attuati, produrranno presto conseguenze sociali importanti.
Per coloro che mi pongono domande sulle Europee
Siamo fieri di aver presentato una lista di candidati dal grande profilo umano e professionale, persone valide che sapranno rappresentare al meglio un Paese come il nostro che sta purtroppo vivendo una fase politica delicata e pericolosa. Siamo gratificati dal fatto che gli elettori abbiano apprezzato le nostre scelte, che sono sicuro non deluderanno le aspettative di chi ci sostiene e crede nei valori del nostro partito.
Postato da: Antonio Di Pietro | 08.04.09 16:15
Per giseppina tobaldi 24.03
Le spiegherò le motivazioni del nostro sì al federalismo fiscale.
Avendo avuto la possibilità di intervenire nel merito, abbiamo fatto in modo che la legge non fosse nemmeno lontana parente del disegno di legge proposto dal governo. Abbiamo cercato di approntare un testo in cui si evitassero al massimo gli sprechi di denaro pubblico e l’aumento della pressione fiscale per i cittadini. Siamo riusciti, in Senato, a far passare emendamenti finalizzati ad una riforma federalista responsabile, in grado di giovare tanto al nord, quanto al meridione, una riforma in grado di combattere la gestione di denaro pubblico in forma clientelare o assistenziale.
Siamo riusciti così a rendere ineleggibili quegli amministratori locali responsabili di dissesti finanziari. Abbiamo puntato a raggiungere la massima trasparenza, proponendo un modello unico di bilancio per tutti gli enti locali. Abbiamo voluto una versione del bilancio di facile comprensione e, soprattutto, pubblicata su internet, accessibile quindi a tutti i cittadini.
Per cui, nessun salto nel buio, ma un progetto serio e responsabile, volto a combattere i mali atavici della nostra politica.
Per salvatore ventruto 23. 02
È per me motivo di grande orgoglio il fatto che sempre più giovani volenterosi e onesti vogliano darci man forte nelle nostre battaglie politiche in difesa dei diritti dei cittadini e della nostra democrazia. La invito pertanto a consultare l’area organizzazione all’interno del nostro sito dove potrà trovare i contatti dei coordinatori regionali e provinciali che sapranno come valorizzare al meglio le sue capacità.
Postato da: Antonio Di Pietro | 08.04.09 16:13
IL SUO STAFF ELIMINA (CENSURA= I POST CHE SONO SCOMODI A PEDICA! VERGOGNATEVI!!!
Postato da: aristotele 2 | 08.04.09 12:23
0774/301413
QUESTO E' IL NUMERO DI CLAUDIO, IL RESPONSABILE DELLA CONCESSIONARIA DEI TRIBUTI CHE SI OCCUPA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI. LO CHIAMI E SI FACCIA MANDARE LE COPIE DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DEI MANIFESTI DI LEONETTI. NON C'E' NESSUNA RICEVUTA. E' TUTTA AFFISSIONE ABUSIVA. PROVI LEI, VISTO CHE PARLATE DI LEGALITA'. LE RICEVUTE SONO PUBBLICHE, QUINDI NESSUN PROBLEMA. PERO' QUANDO SCORPIRA' LEI CON I SUOI OCCHI COSA FARA': SE SIETE VERAMENTE COERENTE LEI E DI PIETRO, NON DOVRESTE PIU' CANDIDARE LEONETTI SINDACO.
(I MIEI POST VANNO SEMPRE PER CONOSCENZA A TUTTI I PARLAMENTARI DI IDV)
Postato da: nello de angelis | 07.04.09 15:34
A giugno ci saranno le votazioni europee ed
il referendum in due distinte giornate,
perchè non accorpare i due eventi ed
i 400 milioni di euro risparmiati siano devoluti
ai terremotati dell'abruzzo?
Perchè non portate avanti questa proposta al parlamento!
Postato da: salvatore bucchieri | 07.04.09 13:56
Salve, vorrei delle spiegazioni, oserei dire la sua versione, sulla notizia che lei sarà capo lista per le elezioni europee
Postato da: Luciano Poto | 04.04.09 19:14
Consiglio: candidate nelle liste dell'italia
dei valori alle europee Pino Masciari e
Pino Maniaci di tele jato.
Ho notato che le scelte fatte sono state
tutte azzeccate.Mancano questi due
eroi del nostro tempo.
Postato da: salvatore bucchieri | 03.04.09 13:00
Buongiorno signor Di Pietro
volevo venire a sapere se è reale la notizia secondo cui nei governi di centro-destra, come quelli di centro-sinistra, gli investimenti pubblici per il meridione sono stati inferiore a quelli pattuiti nei dpef degli ultimi 10 anni (il famoso 45% al sud e 55% al centro-nord, ripartizione accettata bipartisan e persino dalla lega) e che i fondi europei (a mio parere, volutamente mal gestiti) sono divenuti sostitutivi, anzichè aggiuntivi della normale spesa pubblica.
Infine volevo venire a conoscenza come sono stati utilizzati i fondi FAS durante il suo ministero... più vado avanti e più vengo a sapere che questi fondi importantissimi per cercare di ripianare il divario nord-sud, vengono stornati in impegni e spese non inerenti la loro destinazione di origine.
Se noi meridionali ci sentiamo accusati di riceve molti più fondi di quelli che ci spetterebbero vorremmo sapere anche se è la verità.
grazie anticipatamente :)
Postato da: Angelo Barattolo | 02.04.09 22:32
Egr.On. Di Pietro,
sono un sostenitore attivo del suo partito da alcuni mesi. Vivo da immigrato in Svizzera, come tanti italiani costretti a "fuggire" all'estero pur di poter trovare un posto di lavoro degno di questo nome. Ho fatto questa scelta perchè, ahimè, solo da fuori si riesce davvero a rendersi conto dello stato deprecabile in cui versa l'Italia. La "norma" italiana diventa "assurdità" non appena varcato il confine.. io combatto e la sostengo perchè i cittadini italiani si tolgano la benda che hanno sugli occhi, e smettano di informarsi solo con la TV, e giornali del "potere".. io mi domando come si faccia ad ignorare quello che sta succedendo..
Le faccio ora la mia domanda: ieri sera ho assistito alla puntata di Exit su La7. Sono inorridito davanti all'incompetenza di un uomo come Adolfo Urso. Beppe Grillo, nel suo intervento, ha menzionato una proposta fatta a Bruxelles al parlamento europeo, che secondo me è interessantissima: la Borsa Europea. Ovviamente gli incompetenti in studio hanno sorvolato....
Io le chiedo se la cosa sarà appoggiata dall'IdV al parlamento europeo. Credo sia una strada obbligatoria per vedere un barlume di legalità in ambito economico-finanziario. L'Italia dovrà adeguarsi, a quel punto.
La ringrazio dell'ascolto. Continuerò a sostenerla nella sua (anzi, nella nostra) lotta.
Cordiali saluti
Diego Del Coco
Postato da: Diego Del Coco | 02.04.09 10:24
SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)
Postato da: nello de angelis | 01.04.09 11:33
sono circa sette anni che cerco di portare avanti gli ideali che mi sembravano venire espressi da i.d.v fino a quando con non poco sforso sono riuscito a trovare circa una ventina di persone per poter presentare una lista autonoma dell'I.D.V nel mio comune non l'avessi mai fatto non si può perchè???perchè se nel mio comune sono 62 anni che comanda il solito partito non si può cercare nessun tipo di cambiamento perchè dopo tanti anni secondo me ce ne bisogno .Perchè il sig.Fedeli mi ha detto che bisogna fare accordo per forza con il P.D cosa vuol dire una indicazione nazionale per le consultazioni amministrative locali??????
grazie ...spero in una risposta sua on.Di Pietro
Postato da: maurizio ninci | 30.03.09 18:24
Preg.mo Dottor Di Pietro
ho letto che nel comune di Firenze Bosi,dell’udc avanza ipotesi di alleanza con il
PD alle prossime amministrative.
Poiché nell’UDC compare ancora il nome di Totò Cuffaro, nonché quello di Cintola,
portatori di voti , nonché etichettati di essere collusi con la mafia.
Domando : quale sarà la posizione dell’Italia dei valori nel comune di Firenze
ed in altre realtà, sia locali o nazionali?
Essendo che l’UDC non ha in animo di ripulire il proprio interno, non vorrei che
Infettasse con alleanze di comodo anche partiti che come il suo hanno fatto una
bandiera per quanto riguarda l’onesta e la legalità. Perché a mio parere , come
dice l’antico: “chi pratica lo zoppo all’anno zuppichia.”
Penso che gli elettori dell’Italia dei valori non gradirebbero assolutamente
alleanze per convenienze politiche in assoluto.
Noi come Lei ,siamo per la legalità. Non dimentichiamoci mai di quelli che sono
stati ammazzati per amore della giustizia , per aver “osato” combattere la mafia
in ogni suo aspetto, sia comune che politica. Praticamente non si deve mai
abbassare la guardia , perché altrimenti saremmo anche noi complici di questa
gente. Quindi teniamoli lontani anni luce e che stiano nel loro lezzo.
Penso che non dobbiamo fare compromessi di nessun genere o sconti a nessuno,
altrimenti si deve fare politica. E la parola politica di questi tempi ha solo un
significato “ ipocrisia”, che non è sicuramente quello che vogliamo noi dell’Italia
dei valori.
Sono sicuro che Lei non ci deluderà mai, però nella più improbabile delle
ipotesi ci sia una delusione per ragioni politiche che non saprei mai comprendere,
farò come Cincinnato e buonanotte ai suonatori.
Postato da: salvatore bucchieri | 30.03.09 16:06
Preg.mo Dottor Di Pietro,
Nel suo intervento a Bagheria Fini ha detto che la mafia è dittatura in
Sicilia. In questo non posso dargli torto perché la mafia in effetti
detta le leggi. Però l’onorevole( questa parola dovrebbe essere abolita
per i parlamentari) si è dimenticato di dire che i capi dei capi stanno
tutti a Roma al parlamento, dove dirigono le fila.
Tutti quelli che hanno cercato di fare il loro dovere : Falcone, Borsellino,
Dalla Chiesa, sono stati ammazzati ringraziando proprio i politici che
stanno a Roma e sono compari con i capi mafia, non per ultimo il
Berlusconi, il quale è accusato da decine di pentiti di essere stato in
collegamento tramite Marcello Dell’Utri con Totò Riina per ottenere voti!
I fatti papale, papale, sono questi , quindi se si vuole offendere l’intelligenza
delle persone si può dire la mafia in astratto, come se non si sapesse
dove stanno asserragliati ( e non rintanati ) perché ormai fanno tutto alla luce
del sole, tanto della giustizia si fanno un baffo. Perché se un magistrato
indaga qualcuno di questi farabutti, viene calunniato, diffamato e( non
ammazzato come si faceva in altri tempi) e comunque allontanato dall’inchiesta.
Il suo è un compito arduo Dottor Di Pietro, perché non lotta contro
una classe politica ma, contro dei criminali che pensano solo al loro interesse.
Volevo dirle un’altra cosa: di fare attenzione ad eventuale arrivisti che,
cavalcando l’onda, s’infiltrano nelle file dell’Italia dei Valori per opportunità,
senza che abbiano il minimo interesse per quello che Lei si propone
di portare avanti.
Salvatore Bucchieri
Postato da: salvatore bucchieri | 30.03.09 12:50
Gentilissimo Presidente,proprio ieri ho avuto l orgoglio di poterLa conoscere di presenza durante la Sua visita alla nuova sede di Catania,ed ho anche avuto l occasione per parlarLe e chiederLe circa gli innumerevoli e mails che Lei riceve e desidero esprimerLe nuovamente le mie congartulazioni e i miei ringraziamenti all Avvocato Di Napoli che mi ha dato l occasione per incontrarLa.Grazie nuovamente di vero cuore Presidente.Leggendole ultime notizie riportate nel sito,e veri che la sicurazza in Italia ha due pesi due misure.Mi chiedo spesso dove e la sicurezza che tanto si decantava durante la campagna elettorale?Sono tutte falsita cio che il Presidente del Consiglio ha detto circa la sicurazza in Italia.Si continua a stuprare,a rubare e nessuno si muove.A questo aggiungiamo anche il crescente malcontento della gente circa la crisi e la disoccupazione.Forse ancora non ci stiamo accorgendo che stiamo andando verso un conflitto sociale.Adesso ci mancava anche il matrimonio dei pupi che e stato celebrato oggi con la nascita del nuovoi partito,dove lui adesso sta pianificando l aumento dei poteri al Premier.La classic dittatura soft che sta maturando.E dopo il federalismo si parlera anche del presidenzialismo cosi da avere pane per i suoi denti .Di certo con il presidenzialismo lui puo diventare benissimo Presidente della Repubblica continuando quindi a comandare ,fare cio che vuole piu di adesso.Avremo un Presidente anticostituzionalista,indagato,condannato,piduista ed altro.Un bell esempio di rappresentaza per l Italia all estero.La suo ultima beffa quella di candidarsi alle elezioni europee
Per uno sbaglio di scelta del canale mi sono imbattuto in quella buffonata della chusura del congresso del pdl, si vedeva il patriarca circondato dalle ministre ,e dagli altri membri.Il patriarca, il padre padrone del Paese e come era contento dopo aver preso in giro ancora una volta gli italiani con questa buffonata del congresso pdl.Ovviamente tutto per i suoi interessi ,e dove e la sicurezza dei cittadini?E dove e la soluzione della crisi?
Stimatissimo Presidente pongo sempre la mia piena fiducia nel Suo programma di opposizione ,una opposizione molto solida al fine di annullare ,di estirpare per sempre questa cancrena che ci perseguita dal 1994.Una cancrena dilagante.
Colgo l occasione per inviarLe i piu cordiali e sinceri,la mia piena stima ed il mio sostegno all IDV.
antonio rametta
Postato da: antonio.rametta | 29.03.09 19:19
L'ITALIA E' UN PAESE DI IGNORANTI PERCHE' VOTANO BERLUSCONI.TU CHE LO SAI QUANTO COSTA UNA LAUREA?
Postato da: NORBERTO FONTANA | 27.03.09 13:22
mi piacerebbe sapere le motivazioni del sì dell IDV al federalismo leghista, che non risponde alle esigenze di nessun territorio, non prevede alcuna rsponsabilizzazione e non è chiaro sui costi. grazie.
Postato da: giseppina tobaldi | 24.03.09 16:29
Preg.dottor Di Pietro,
Sabato 28 marzo, (data del mio compleanno ) stiamo organizzando in varie questure per manifestare contro il provvedimento
scandaloso della sospensione di gioacchino GENCHI dalla polizia.E' una delle ultime vergogne del potere costituito contro
la gente onesta.
Io le scrivo, affinchè prenda posizione con l'italia del valori, di cui il popolo da affidamento per il futuro che organizzi anche
il suo partito delle manifestazioni nelle questure d'italia.
Siamo stanchi di tutti questi soprusi e questa è una delle occasioni per difendere un servitore dello stato che si vuole
zittire e fare fuori con calunnie e diffamazioni.
On. Di pietro, il tempo è poco e non si può più aspettare oltre: si faccia sentire perchè ci identifichiamo in lei e nel
suo movimento. La questione GENCHI attualmente ha la priorità su tutto il resto. Se del caso lo candidi nel suo partito
perchè abbiamo necessità di queste persone a rappresentarci.
distinti saluti
Salvatore BUCCHIERI
Postato da: salvatore bucchieri | 24.03.09 11:13
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, rieccoci qui ad assistere al matrimonio del secolo fra Partito della Liberta ed AN.I due che diventano un coprp ed un anima.Una unione che vienbe martellata e sponsorizzata da tempo e che finalmente e arrivato il loro giorno.Forse ancora non e stato chiaro che il Presidente del Consiglio si comporta esattamente come un dittatore ,in maniera soft,e che non perde il vizio di dettare legge e che i suoi sudditi devono ubbidire.Assistiamo o meglio assisteremo al cosidetto * culto della personalita *, anche se sara in maniera morbida.Ed ecco perche per via di questo * culto della personalita * , questo matrimonio , dalle nostre parti lo chiamiamo * matrimonio dei pupi* poiche i pupi sono di pezza e non possono fare figli.Forse mi sbagliero pero per via dei problemi che sorgeranno l unione dei due durera poco. Staremo qui a vedere ed a gioire ovviamente.
Sono pienamente daccordo nel l affermare che tutto quello che Beppe Grillo ha profetizzato tempo fa sulla Parmalat ed anche su altre cose ,si sono verificate veramente.
Purtroppo in Italia la verita viene sempre condannata,criticata e mai ascoltata
Inoltre ho letto che il Presidente del Consiglio aspirerebbe asalire al Quirinale?
Ma come? Avremo un Presidente della Repubblica che fino adesso si e sempre comportato anticostituzionale?
Davanti a tutta questa cancrena che si e formata dal 1994 ,per fortuna che abbiamo il Parito della verita vivente, come ho sempre chiamato IDV che ha fatto sempre e che fara sempre gli interessi dei cittadini, a fianco dei cittadini, divulgando la legalita e la pura verita.In un discorso del Presidente del Consiglio del 13 febbraio del 2006,ha detto * IO SONO IL GESU CRISTO DELLA POLITICA * c e veramente da rabbrividire su questa frase blasfema su tutti i punti. Lui * il GESU CRISTO della politica * ?
Ma per favore questa sottospecie di persona mi faccia il piacere di togliersi dalle scatole una volta per sempre che ha gia cancrenizzato tutto il Paese. Che faccia posto a persone veramente serie ,che divulgano veramente la verita, anziche fossilizzarsi li ad offendere qualsiasi persona,anche personalita estere,ed a creare un clima di tensione sociale nel Paese, che qui veramente stiamo andando verso uno scontro sociale per via di tutto questo malcontento che si sta formando in Italia,questi licenziamenti,le fabbriche chiuse ed altro.Tutti elementi per scaturire uno scontro sociale.
Le invio un caro e sincero saluto
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 23.03.09 20:18
On. Di Pietro,
le volevo chiedere di interessarsi a favore della proposta di legge sul prepensionamento in favore dei lavoratori con familiari gravemente disabili visto che la commissione lavoro della Camera, da fine novembre 08, non se ne occupata più.
Mi farebbe piacere un suo interessamento per una legge attesa da tantissime famiglie.
Saluti
Pino Gasparro
Postato da: Pino Gasparro | 22.03.09 15:47
Ma l'Italia dei Valori parteciperà domani 21 marzo, con una propria delegazione, alla mnifestazione per la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie organizzata da Libera di don Ciotti? Spero di si...
Postato da: Gionata Borin | 20.03.09 10:13
Gent.mo dott. Di Pietro, sono veramente felice delle ultime validissime persone che sono scese, anche se come indipendenti, nelle liste del suo partito. La cosa che non si riesce a comprendere è come e perchè vi siete lasciati sfuggire l'occasione di fare un accordo con Camilleri e Flores D'Arcais, se non andava bene la lista comune, comunque potevate trovare un altro modo per collaborare visto che loro avrebbero raccolto e portato a noi, i voti dei tanti astensionisti, che, per principio o per antipatie personali non voteranno nessun partito.
Siamo in tanti, suoi elettori, a chiederle questo e che comunque vorremmo capire le ragioni di questa decisione abbastanza suicida!!!!
Postato da: Alessandra De Rossi | 19.03.09 18:44
Tutto come previsto, prima
Sonia Alfano, grillina ex candidata presidente della Sicilia e Luigi De Magistris il magistrato dell’inchiesta Why not e di Toghe lucane.
Poi
Carlo Vulpio collega di Travaglio al Corriere della sera
A seguire molto probabilmente
Clementina Forleo l’ex gip milanese
Luigi Apicella l’ex procuratore di Salerno
Pino Arlacchi, sociologo antimafia
Di Pietro svela i candidati per le Europee uno per volta nonostante tutto sia gia scritto, o almeno previsto da oltre un mese.
Questo,come il precedente, e' un bieco post promozionale, pubblicato al solo scopo di
creare suspance e aspettativa, tensione e eccitazione tra i sostenitori dell’Italia dei Dis-Valori
Postato da: voglia di informare | 18.03.09 15:03
BENVENUTO...
Grazie Presidente , per la canditatura De De Magistris, grazie a De magistris per la sua disponibilità. Benvenuto nel mondo idv, mondo del rispetto delle regole, dei valori che non poteva trovare persona più indicata a rappresentarci in Europa. Per quello che ha fatto e ha rappresentato in passato,sono sicuro, che già può contare su di una miriade di consensi, tra i quali il mio e quello della mia famiglia e di tutti quello che cercherò di convincere.Sono sicuro, inoltre, che con la sua presenza, la sua personalità e la sua freschezza farà certamente bene in futuro, sia in Europa che nel nostro Paese. COMPLIMENTI E DI NUOVO COMPLIMENTI! SONO VERAMENTE ORGOGLIOSO CHE TRA LE FILE DEI RAPPRESENTANTI DI IDV SI SIA SCHIERATO UNA PERSONA DEL CALIBRO DI DE MAGISTRIS!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.03.09 05:30
onorevole Di Pietro
sono suo grande sostenitore, ma più ancora che le persone io voto le idee che porta avanti Italia dei Valori e finchè il partito si impegnerà a mantenerle potrà contare sul voto di molti giovani ventenni come me.
Proprio a questo proposito ho letto sull'espresso del 19 marzo 2009 a pagina 23 l'articolo dal titolo "Mal di denti per Di Pietro" che parla della condanna di tale Oreste Schiavone per aver esercitato la professione di odontoiatra prima di esserne abilitato. Lo stesso articolo dice che Schiavone è stato suo consigliere al ministero e ora sarebbe iscritto in IDV come segretario provinciale -suppongo- a Foggia.
Come è stato possibile che una persona su cui pendeva una denuncia comunque grave sia arrivato a coprire la carica di segretario provinciale del partito?
Era a conoscenza lei del reato di Schiavone (di cui peraltro, l'articolo, non dice la data in cui sarebbe avvenuto il fatto)?
verrà adesso almeno sospeso come secondo lo statuto in attesa del III grado di giudizio?
non abbandonateci anche voi di IDV altrimenti non ci resta che emigrare!
grazie per la sua attenzione
Postato da: Francesco Filippi | 17.03.09 22:38
Onorevole Di Pietro, a mio avviso è andata persa la possibilità di dare un punto di riferimento valido e una voce in più a tutti coloro che si oppongono al governo Berlusconi in maniera seria e convinta (quindi non il PD) rifiutando la proposta di Flores D'Arcais e Camilleri di un alleanza con i "senza partito". Non capisco come in passato si sia accettata un'alleanza col PD, che non ha mai combattuto seriamente Berlusconi, che presenta un tipo di opposizione ridicola (ricordo i PIZZINI di LA TORRE), e si rifiuti un'alleanza a chi ha sempre portato ottimi argomenti e dato spazio a chi veramente crede nel combattere questo scandalo di governo! Chiedo chiarimenti in merito...
un saluto: Ferrando Dragoni.
Postato da: Ferrando Dragoni | 17.03.09 11:23
AD OGNUNO IL PROPRIO COMPITO...
Caro presidente,
D'accordo che le Forze dell'Ordine hanno una miriade di cose da fare,tra le quali la maggior parte, è il districarsi con la burocrazia.
Onde evitare che sia il cittadino ad organizzarsi in ronde,per segnalare le varie forme di reato, si chiede alle Forze dell'Ordine, più presenza attiva sul territorio. Sopratutto di fronte ad un abuso, quale può essere, un atto criminale contro le persone, (a tale proposito ribadisco che i recenti stupri si sono verificati in pieno centro) un reato contro il patrimonio e sopratutto, come capita dalle mie parti, un abuso edilizio, intervenire direttamente, come si faceva una volta. Quando un abuso è così lampante intervenire direttamente e non aspettare la segnalazione del libero cittadino. Gli occhi ce l'hanno anche loro? Mi si dirà che mancano i soldi, però le volanti in giro si vedono che circolano, non penso che le useranno per passeggiare soltanto? Quando si trovano a passare di fronte ad un cantiere, abusivo, aperto, intervenire immediatamente, onde scoraggiare che tali abusi si moltiplichino. In fondo quel poco di benzina che hanno gli lo paghiamo ancora noi contribuenti.In effetti, con la scusa che mancano i finanziamenti, e su questo siamo tutti d'accordo, quel poco che si dovrebbe fare, con i pochi mezzi a disposizione bisogna farlo! Secondo me in questi ultimi tempi con la scusa della mancaza di fondi oppure che si ha le mani legate spesse volte di fronte a dei reati molto lampanti si può notare una forma di lassismo da parte sia delle Forze dell' Ordine che delle Autorità. Bisogna che le Forze dell'Ordine ritornino a fare i compiti e le funzioni per le quali sono state istituite e cioè proteggere la cittadinanza contro gli abusi e le prepotenze altrui. I cittadini, di notte, devono rimanere nelle proprie case, vicino alle proprie famiglie con la sicurezza che fuori c'è qualcuno che sta vegliando su di loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.03.09 23:02
vorrei sapere cosa si fà per candidarsi a sindaco della città di Palermo , considerando che io cosi come tanti bravi Palermitani rappresenterebbe meglio questa città, da come fin ora è (haimè)stata rappresentata.
Postato da: nicolò d'arpa | 13.03.09 08:04
Io continuo a chiedere chiarimenti della cena avvenuta tra l'indagato per bancarotta fraudelenta Vittorio Cecchi Gori e l'ex simbolo di Mani Pulite Antonio Di Pietro. Solo per sapere se alle prossime elezioni europee posso ancora votare l'IdV O astenermi...Grazie
Postato da: Gionata Borin | 10.03.09 23:22
caro nello, ti invito a chiarire al partito le tue denunce. 063235700
Postato da: stefano pedica | 10.03.09 14:01
NO, CARO SENATORE, LE DENUNCE SI FANNO PUBBLICAMENTE, ALTRIMENTI CHIUDETE QUESTO SPAZIO, PERCHE' ALLORA SPENDETE QUESTI SOLDI?
CANDIDATELO, IL TEMPO DIRA' LA VERITA'.
POI VE LO RINFACCERO'.
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 14:17
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 14:27
SU GUIDONIA, E SU LEONETTI, UN VERGOGNOSO E COMPLICE SILENZIO DI IDV.
SARA' LA GUARDIA DI FINANZA E LA CORTE DEI CONTI, CHE LO STANNO INDAGANDO, A RISVEGLIARVI.
BRAVI, BRAVI, BRAVI.....
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE.
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 09:11
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, ancora una volta ,come dice Lei, siamo sempre al solito teatrino architettato dalla maggioranza.Ovviamente nessuno da niente per niente,e le sue cose e i suoi piani sono stati sempre a suo profitto e non a profitto del cittadini che lo hanno eletto.Leggendo la storia si puo capire che quasi tutti i dittatori hanno avuto sempre mania di grandezza,mania di costruire opere faraoniche ,e possiamo anche capire che molte di queste opere sono rimaste in gola a chi li ha esposte.Vedi le opere faraoniche che aveva Hitler per Berlino,le opere che aveva Mussolini per l Italia,e le opere faraoniche che ha Berlusconi specialmente con il ponte sullo Stretto e che con le centinaia di cantieri aperti e nessuno completato perche nel mezzo del lavoro ,misteriosamente terminano il soldi quindi i cantieri restano incompleti.Posssiamo vedere la Salerno Reggio Calabria iniziata negli anni 70 ed ancora incompleta.Vedendo la realta di questo Governo credo che non c e bisogno di adirarsi perche la maggioranza e solamente un teatrino, un opera comica che fa solamente ridere e che mantiene l animo sempre allegro nell ascoltare le continue falsita a ritmo continuo.L ultima trovata comica riguarda il piano casa.Adesso vedremo quanti abusivismi nasceranno fuori.Quei che ancora non si capisce e che questa gente non si rende conto delle fesserie e delle illusioni che continuano a dare agli italiani? E che gli italiani sono ancora chiusi con gli occhi che non se ne accorgono.Sono molto contento che leggendo i giornali si prevede un raddoppio dell I D V molto presto, forse gli italiani stanno cominciando ad uscire dal letargo in cui si sono nascosti per 15 anni? Lo spero di vero cuore,come nella stessa maniera mi sento molto ma molto orgogliuoso tutte le volte che seguo i Suoiinterventi televisivi,mi riferisco agli interventi dell On DI PIETRO, che ogni settimana cerco attentamente nei programmi televisivi per seguire con molta attenzione e ovviamente per registrare tutti gli interventi per poterli riascoltare sempre.Complimenti di vero e sincero cuore On Dott.DI PIETRO.
Restando sempre e sempre fedele all I D V , Le invio cordiali e sinceri saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 09.03.09 19:51
QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia, a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabinieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinchè tali denunce possano essere prese in considerazione. Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? Quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 14:55
Buongiorno on. Pres. Di Pietro,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di
Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di
Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale
Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero
ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio
parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da
praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge
così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli
dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro
Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni,
sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a
pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò
di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita
per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà
più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter
sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test
informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte
a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più
di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come
Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a
tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che
comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di
giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la
facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema
riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono
permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e
di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai
tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi
in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per
porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si
trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe "
"
Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 12:48
A GUIDONIA MONTECELIO (RM) AVETE CANDIDATO SABATINO LEONETTI, AVETE TIRATO FUORI L'UNICO NOME MARCIO DELLA ZONA TIBURTINA.
NO VI VOTO PIU' E VI FARO' CAMPAGNA CONTRO.
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE
ADDIO!!!!!!!!!!!!!!!
nello de angelis, Collefiorito di Guidonia.
Postato da: nello de angelis | 08.03.09 16:43
Caro onorevole Dott. Di Pietro volevo esporle un quesito. Ma voi dell'IDV cosa avete proposto in parlamento per quanto riguarda la sentenza di Tremonti che diceva che sarebbero rimaste a casa 200.000 persone precarie del settore della scuola?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti
Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:52
A DIpie' DOVERI il 7/8 MARZO 2002 ?
Postato da: ANITA | 06.03.09 00:02
A DIpie' DOVERI il 7/8 MARZO 2002 ?
Postato da: ANITA | 05.03.09 23:53
Dottor DI PIETRO,
Le scrivo perchè approssimandosi le votazioni europee, sicuramente ci saranno molti più candidati
nel suo partito.Leggendo PINO MASCIARI che, ha sollevato un polverone in calabria accusando
le storture politiche,mafiose, etc ed adesso anche lui come molti altri si trova a combattere
una causa giusta.
Pensavo, perchè non candidate anche lui nelle file dell'italia dei valori? Perchè secondo il mio
pensiero : una volta eletto non credo assolutamente che qualcuno possa pensare di fargli
un attentato o altro. In quel caso avrebbe le spalle più protette lui e la sua famiglia ,essendoci
un grosso partito come l'italia dei valori con lui ( perchè saremo almeno il doppio di voti alle europee).
Inoltre ,se come penso di non sbagliare su di Lei dottor Di Pietro,Il Pino Maniaci sarebbe
portato sicuramente a far rispettare la legalità in modo totale. In quanto un uomo così non è
corruttibile e farà di tutto per difendere la legalità in quanto motivato.
Salvatore Bucchieri
Postato da: salvatore bucchieri | 04.03.09 19:04
Gentilissimo On.Dot.DI PIETRO leggendo il messaggio dell On.SILVANA MURA,posso dire che la Signora ha pienamente ragione nel dire che per il referendum del 15 giugno saranno bruciati400 milioni di Euro e dall altro lato molte famiglie non arrivano alla fine del mese.Questo cane idrofobo sta portando il paese verso un conflitto socialr perche la gente non ne puo piu di questa crisi e lui se la ride con le sue battute offensive e di persona pienamente imbecille.Ma cosa hanno fatto di male gli italiani per meritarsi un cane idrofobo come questo?Il referendum del 15 giugno e stato tutto combinato a perfezione.La mia speranza e che la Consulta annulli quel lodo anticostituzionale ,perche cosi lo e, di vedere quel cane idrofobo processato come si deve.Non ha rispetto neanche per la vuta umana quel virus.Le sue battute da imbecille offendono molte persone ,specie statisti,e luy