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Antonio Di Pietro
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I vostri quesiti
Caro dottor Di Pietro con questa nuova riforma delle pensione e' stata fatta solo una grande porcata, avendo i requisiti contributi circa 40 anagrafici 60 per 18 gg nn posso accedere alla pensione di anzianità. Mi affido a lei sperando che la mille proroghe nel riessere esaminata dalla camera vengono effettuate le opportune modifiche. E' inconcepibile che per soli 18 gg devo attendere altri 5 anni, in quanto sono disoccupato. La ringrazio in attesa di sue risposte.
Postato da: Testa domenico | 25.01.12 08:53
ANTONINO FICARRA - PARTE 4
- molto diverso è invece l’atteggiamento del cittadino di fronte ai privilegi della “casta” (o delle “caste”) che considera insopportabili e causa principale della profonda sfiducia che l’uomo comune prova nei confronti della politica;
- ed è quindi in questo senso che dobbiamo differenziarci profondamente dai nostri avversari: il programma per l’abbattimento di ogni forma di privilegio deve essere la nostra priorità numero uno e tale da rendere l’attività politica non più un “affare”, ma un “sacrificio”, che pochi illuminati cittadini siano disposti ad accollarsi per il bene comune; e chi si mette in lista sappia cosa lo aspetta e i cittadini saranno ben lieti di selezionare una classe dirigente seria, onesta, disinteressata ed entusiasta di operare per il vantaggio di tutti. Un simile programma elettorale riscuoterebbe sicuramente una grande valanga di consensi.
Caro Di Pietro, grazie di avere consentito alla pubblicazione di questa mia lunga lettera, suddivisa in 4 parti. Spero che non se la sia presa per le citiche che le ho rivolto. Io sono un grande ammiratore del suo partito e suo personale, anche se talvolta non sono d’accordo con certe esternazioni.
Con tutta la mia più sincera stima.
Postato da: Antonino Ficarra | 14.01.12 17:50
ANTONINO FICARRA - PARTE 3
E’ contro questa mentalità scellerata che noi dobbiamo combattere: a sentire le dichiarazioni rese da molti parlamentari, anche di centro-destra, la disponibilità a cambiare il “porcellum” in questo senso esiste. E allora diamoci da fare: basta una semplicissima legge che reintroduca le preferenze sulle schede (una sola preferenza, per carità, per evitare il controllo mafioso del voto) e il gioco è fatto. Una simile legge, di un solo articolo, potrebbere essere approvata in un giorno, lasciando a un altro parlamento, auspicabilmente a maggioranza assoluta di centro-sinistra, il compito di riformare in toto la materia, partendo inevitalmente da modifiche costituzionali (che, anche senza l’apporto dell’opposizione potrebbero essere confermate da un successivo referendum, sicuramente vincente).
E allora, caro Di Pietro, secondo me, anzicchè sbracarsi ad insultare a destra e manca soprattutto i suoi unici possibili alleati, dovrebbe lavorare per costruire le condizioni per vincere, impossibili se si ritornasse al “mattarellum”. Del resto, la base del PD non vuole alleanze con Casini e con Fini (che, una volta eliminata l’anomalia Berlusconi e scomparsi di conseguenza dalla scena tutti i suoi servi, saranno i nostri legittimi e naturali avversari), ma vuole che rinasca la compagine di centro-sinistra, come è stato anche recentemente dimostrato dalle magnifiche e clamorose vittorie di Pisapia a Milano e di De Magistris a Napoli (oltre alla vittoria, per due volte consecutive, di Vendola alla regione Puglia).
E quindi, per favore, non “litigate”, ma lavorate in positivo tutti insieme per costruire l’alternativa di governo. Questa alternativa dovrebbe essere a parere mio fondata su un programma elettorale di forte rottura con il passato, soprattutto per quello che riguarda l’abbattimento dei privilegi esistenti. E mi spiego, anche in questo ritenendo di essere una “voce fuori dal coro”:
- è vero che le cose che importano di più ai cittadini sono i problemi legati alla propria situazione economica e lavorativa;
- è anche vero però che l’uomo della strada, dotato di grande buon senso, avverte chiaramente che i problemi economico-sociali non possono essere risolti a colpi di bacchetta magica e tanto meno a colpi di affermazioni ideologiche e quindi tende a non distinguere molto la posizione di un governo dall’altro, essendo molto spesso i risultati dovuti a situazioni generali esterne al di fuori del nostro controllo;
seguirà una quarta ...
Postato da: Antonino Ficarra | 14.01.12 17:19
ANTONINO FICARRA - PARTE 2
- con il ritorno al “mattarellum” che comporterebbe l’elezione dei deputati e senatori per il 75% nei collegi uninominali e per il 25% con il sistema proporzionale puro, si avrebbe probabilmente un parlamento diviso in 3, con il terzo polo nelle condizioni di dettare le regole come ago della bilancia fra i due schieramenti, alleandosi ora con l’uno ora con l’altro, con un sostanziale ritorno alla prima repubblica e alla mercificazione delle alleanze e degli scambi di poltrone e poteri (ricordiamoci di quello che fu capace di fare Mastella, ago della bilancia nell’ultimo governo Prodi, con soli 3 senatori);
- con la legge elettorale attuale, invece, chi ha la maggioranza relativa “si prende tutto”, almeno alla Camera; è vero che al Senato (dove l’estensione del premio di maggioranza a livello nazionale non è possibile senza una riforma della Costituzione) potrebbero esserci dei problemi di ingovernabilità, ma questo succede, secondo me, solo quando gli schieramenti sono in perfetto equilibrio (come fu nel 2006 quando vinse Prodi con soli 25000 voti di scarto alla Camera e l’apporto determinante degli italiani all’estero al Senato), ma non quando uno schieramento supera l’altro anche di pochi punti percentuali (come successe nel 2008, quando Berlusconi, superando Veltroni con un scarto del 7%, si assicurò una maggioranza ad entrambe la Camere mai vista prima nella storia della nostra Repubblica);
- secondo quanto dicono i sondaggi, il centro-sinistra, nato dall’alleanza fra PD, IdV e SEL, sarebbe in testa con una prevalenza del 6-7 % sul centro-destra (percentuale destinata ad aumentare se il terzo polo crescerà a scapito del PdL) e quindi mai come adesso ai presenta l’occasione, proprio grazie a questa legge elettorale, di uno schieramento di centro-sinistra che possa governare in piena autonomia, senza ricatti o condizionamenti esterni dei vari Turigliatto o Mastella.
In realtà l’unica vera “porcata” del “porcellum” è la mancata possibilità degli elettori di scegliersi i propri parlamentari, esclusivamente determinati dall’imperio dei capi-partito; ho sempre in mente, e basti un esempio per tutti, le dichiarazioni rese spudoratamente in pubblico da uno dei comprati da Berlusconi all’epoca della seccessione finiana, che definì i seccessionisti come dei “morituri” (e quindi dei fessi) in quanto non sarebbero stati rieletti, mentre a lui la rielezione era stata assicurata in cambio della sua “fedeltà”.
Postato da: Antonino Ficarra | 14.01.12 17:13
Bologna, 14/01/2012
Caro on. Di Pietro,
la mia lettera è un po' lunga. Spero che mi consentirà di inviarla in 3 pezzi.
ANTONINO FICARRA - PARTE 1
In merito alla bocciatura, da parte della Consulta, dei quesiti referendari contro il “porcellum”, consentitemi di esprimere la mia opininione, che sarà “fuori dal coro”, anche se parte “dall’interno”.
Premetto che ho firmato per i referendum e che, se questi fossero stati accolti, avrei votato SI.
Tuttavia non mi pare che la bocciatura sia priva di fondamento e considero quanto mai inopportuna e controproducente la reazione di Di Pietro, che, in contrasto con le dichiarazione moderate e possibiliste rese prima dell’evento, ora insulta tutti: la Consulta, il Capo dello Stato e la maggioranza “inciucista”, offrendo il fianco alle critiche e alle irrisioni dei suoi avversari e non solo. In realtà le decisioni della Corte vanno sempre rispettate (pur non rinunciando ad un equilibrato e sereno spirito critico) e se noi la difendiamo dagli attacchi di Berlusconi quando, giustamente, boccia le sue leggi ad personam, dobbiamo anche accertarne le deliberazioni quando queste sono contrarie ai nostri intendimenti.
E ora veniamo nel merito. L’IdV, a cui va tutta la mia simpatia, ha sempre dichiarato di essere per il sistema maggioritario e dell’alternanza, senza “ribaltoni” o “inciuci” fra i due schieramenti che si fronteggiano e che si devono costituire prima della competizione elettorale. Ma siamo sicuri che, con il semplice ritorno al “mattarellum” si sarebbe assicurato tutto questo? Dobbiamo considerare la situazione attuale, che in sommi capi può essere così riassunta:
- il governo Monti, nonostante la sua manovra “lacrime e sangue”, sta riscuotendo una certa fiducia da parte dei cittadini, non tanto per quello che fa, quanto per l’autorevolezza nazionale e internazionale dei suoi componenti e per la serietà e competenza che tutti gli riconoscono (in netto contrasto con il governo precedente);
- per i suddetti motivi, molti ministri, e forse lo stesso Monti, rimarranno in politica quando il governo “tecnico” avrà esaurito il suo compito, e molto probabilmente aderiranno al terzo polo, catturando consensi soprattutto (e auspicabilmente) a spese del PdL;
- ne conseguirà uno scenario che vedrà la Lega (che già ora mostra segni di sfaldamento) relegata a un estremo, il PdL ridimensionato e un terzo polo forte, in grado di contrastare al centro-sinistra o al centro-destra il governo del paese;
Postato da: Antonino Ficarra | 14.01.12 17:04
Credo che mettere mano alla "Casta" sia la priorità delle priorità, intendo per "Casta" tutto ciò che è pubblico, certamente senza mortificare nessuno, ma con equità e giustizia, altrimenti si rischia di gettare al macero tutto "il buono ed il cattivo"Il pubblico è stato sempre un assalto alla diligenza sia a sinistra che a destra è bene di voltare pagiana subito senza se e senza ma, altrimenti l'insofferenza è sempre più forte ed il disprezzo per la Classe politica è sempre più totale (e se ci scappa il morto!!!).
Conosco la Stenografia, materia degli Istituti Tecnici degli anni 1950-1960 ci veniva insegnata, materia determinante anche agli esami, ma prima che mi diplomassi venne inventato il Registratore e ricordo che la depennarono come materie d'esame. Nel nostro Parlamento ho sempre visto gli stenografi al lavoro pensavo che costassero meno di un registratore. Questa mattina sulla pagina del "Corriere" ci dicono che prendono più del Re di Spagna mi son detto
ma che "gente" abbiamo che ci amministra "mafiosi autorizzati" autorizzati da chi????
Scendo a livello locale, bidelli che prendono più dei maestri, credo che la misurà è già colma
e l'IDV non deve pressare di più su questi temi, non più discussioni ma fatti rendendoli di pubblico dominio, altrimenti il popolo continua a dire: "parlano bene da sempre e sempre ci hanno fregato "
Cordialmente
Giovanni Bettacchini
p.s.
La Demograzia dovrebbe anche essere trasparenza e buon esempio:-
Montesquieu diceva:- Le Leggi dovrebbero essere comprensibili al buon Padre di famiglia:-
Le nostre leggi sono comprensibili solo da............................................altrimenti non si spiega come un Commesso e uno Stenografo del Palazzo prenda certe cifre è uno schiaffo morale
che fa restare senza parole, inutili le prediche....
Postato da: GIOVANNI BETTACCHINI | 04.01.12 18:33
Dott. Di Pietro, sono una cittadina di 56 anni e mi chiedo, cosa bisogna fare per far sentire al governo che non condividiamo le manovre che stanno rovinando non solo noi ma soprattutto il futuro dei nostri figli che non solo non riescono a trovare un lavoro ma non hanno nessuna possibilità di crescita. Seguo i suoi dibattiti ma mi sembra che rimangono solo parole che nessuno ascolta. mi chiedo oltre a darle il voto cosa posso fare? mi sento delusa e impotente davanti a tutto ciò.
Postato da: gianna lo presti | 14.12.11 20:42
Caro Dott. Di Pietro,ho 49 anni con 29 anni di contributi già versati e sono uno specialista con pluriennale esperienza in assistenza tecnica e servizi di controllo qualità soprattutto all'Estero.Ho perso il lavoro due anni fa e tutto ciò che ho trovato è in nero(a 5 euro all'ora nel Nord Italia).Vengono incentivate le aziende ad assumere giovani e donne,e quelli come me che devono arrivare a 65/67 anni cosa sono,rottame?Questa è l'ennesima truffa dello Stato Italiano ,io so solo che fortunatamente ho sposato una ragazza cinese e facilmente me ne andrò da questo maledetto Paese dove si prospera solo se si è disposti alla malversazione (sa che strage se applicassero le leggi cinesi a quelle brave persone che purtroppo ha per colleghi?)Perchè ciò che non dicono della Cina i nostri Giornalai (ad usare un termine gentile)è che in Cina ,pur con il potere che si ritrovano,quando li beccano a far porcherie tipo certi nostri parlamentari (la lista è lunga come la fame del conte Ugolino), Li fanno fuori e sequestrano tutto quello che possiede la loro famiglia (e amichetti vari) indipendentemente dalla loro posizione.Io sono costretto ad abbandonare il mio Paese ,la mia gente,la mia lingua e tutti i contributi versati in anni di lavoro e sacrifici PER COLPA DI UNA BANDA DI MALVIVENTI CHE NON HA LA PIù PALLIDA IDEA DI COSA VOGLIA DIRE IL LAVORO!!!!Ma mi dica Lei se questo è possibile.E ci vuole anche una bella faccia tosta a presentarsi alla prima della Scala tutti eleganti e sorridenti mentre si condanna alla morte per inedia della povera gente il cui unico reato è l'onestà di una vita passata a sgobbare per avere una casa ,crescere dei figli e arrivare ,ormai al tramonto della vita,ad una sospiratissima e dignitosa pensione.Mia moglie ha rinunciato alla propria cittadinanza per prendere quella italiana,perchè si è fidata di me ,ora sarà straniera a casa propria ed io non me lo perdonerò mai..Non esiste in alcuna democrazia il DIRITTO DI DELINQUERE CHE IN ITALIA A certa gente sembra sacrosanto.E se i suoi colleghi non stanno attenti ,la vedo brutta,perché quando la gente si arrabbia non ce n'è per nessuno ,si fa come nella Rivoluzione Francese.E Questo Parlamento ha fatto di tutto per affamarci,ci ha tolto tutto.Mentre i soliti noti la fanno franca. E LORO non accettano di diminuirsi stipendi che di fatto hanno rubato(non Lei)Io ho dovuto addirittura rinunciare alle cure per avere figli,pensi lei,e non prendo disoccupazione.Non ci deluda almeno Lei.Grazie
Postato da: Daniele Verona | 14.12.11 02:12
Rispett.Dott. Di Pietro, riterrei opportuno introdurre nella legislazione italiana il reato di crimine contro la società civile e pubblica, tutto ciò che riguarda l'evasione e l'elusione fiscale. I soggetti che commettono tale reato dovrebbero essere processati per direttissima con pene severissime, anche con la sospensione della cittadinanza italiana, sono disgustato dallo stato attuale delle cose, non vedo volontà politica, da parte dei molti, di voler cambiare la situazione vigente, è intollerante da parte degli onesti continuare ad essere presi in giro, nonchè derisi da una classe dirigente poco seria, se così mi è concesso di dire. Confido in Lei e nel suo operato, del quale ho profonda stima, affinchè la parte sana della nostra Società venga rispettata e premiata. Un caloroso saluto a Lei ed al Suo impegno politico. FORZA ANTONIO....
Postato da: claudio pedron | 11.12.11 10:11
Caro Di Pietro
sono nato il 12 marzo 1952 e quindi a marzo 2012 compirò 60 anni; a ottobre di quest’anno l’azienda dove lavoravo è stata messa in liquidazione e per questo sono stato licenziato; fra 3 mesi avrei raggiunto quota 96 per avere diritto alla p…ensione di anzianità; con la sua riforma dovrò aspettare di avere 66/70 anni per poter andare in pensione di vecchiaia, dato che, essendo disoccupato e non avendo la possibilità di essere assunto in qualche altra azienda avendo 60 anni non potrò accumulare altri contributi; Le chiedo come potrò fare a sopravvivere per tutti questi anni??? Non mi sembra equo che per sanare una crisi si debba incidere in maniera così drastica sulle pensioni e non si è pensato di ricercare nell’evasione fiscale il metodo per risanare la finanza pubblica. Ho sentito che c’è in preparazione una lista di 50.000 persone che possono rientrare nella normativa precedente; posso sapere quali sono i criteri di inserimento?
Postato da: felice rindinella | 09.12.11 10:38
buongiorno Di Pietro, sono Cecilia Ambrosio di Pesaro.La ringrazio per l'impegno nello smascherare e fare da deterrente in questi anni di malgoverno alle leggi ad personam e quant'altro. La ringrazio anche per sostenere il diritto alla pensione per chi come me ha cominciato a lavorare di fatto a 18 anni perchè in casa bisognava pagare l'affitto. Sono nata il 12.3.1952, dipendente del Comune di Pesaro. Ho maturato i 40 anni di contributi il 31.7.2011. Con lettera del 4.10.2011, in base alla normativa vigente e agli atti adottati dall'Amministrazione per cui lavoro, è stata disposta la risoluzione del rapporto di lavoro in data 1.8.2012 e la decorrenza del trattamento di quiescenza nella medesima data. In data 27.10.2011 ho depositato all'INPDAP di Pesaro la richiesta di pensione di anzianità. Spero che non succeda ancora che, con le famose quote, mettendo come paletto un'età minima superiore alla mia, io veda andare in pensione persone con versamenti fino a 5 anni inferiori ai miei, solo perchè nati qualche mese prima. Bisognerebbe che chi fa le riforme e le leggi, conoscesse redditi e condizioni di vita delle famiglie. I tagli della Gelmini hanno di fatto reso obbligatorio che le nonne si attivino con i nipoti per permettere ai genitori di lavorare. L'allungamento dell'età ha fatto si che i vecchi debbano essere assistiti. Persino nei tempi d'oro i Servizi ( ora tagliati per mancanza di risorse) non potevano essere capillari come la rete familiare senza contare il costo degli stessi. E i nostri stipendi non permettono soluzioni alternative. Basta far cassa sempre sugli stessi^! Il guaio è che quando Monti con la benedizione dei principali schieramenti avrà messo i conti a posto... torneranno gli altri a sperperare. Bisogna cambiare la legge elettorale: non esiste che per anni la maggioranza blindata faccia passare a colpi di fiducia e decreti tutte le leggi ad personam smantellando "la Giustizia" senza occuparsi governare . Il malgoverno con l'aiuto dei "bersani" di turno con la loro tiritera ...si deve dimettere...senza uno straccio di controproposte ci ha portato fino qui. Qualche idea? Disatri idrogeologici in tutta Italia: messa in sicurezza dei territori possibilmente non con i sistemi della protezione civile all'Aquila= occupazione e risparmio rispetto ai rimborsi successivi...
Acquisto dei cacciabombardieri ( I. Marino a Pesaro), La TAV e il ponte sullo stretto... l'alta velocità invece che la cura dei treni regionali usati da pendolari e student
Postato da: cecilia ambrosio | 03.12.11 08:09
egr.on.di pietro,
mi rivolgo a lei da piccolo cittadino a cui pero' piace osservare le cose. a mio avviso il neo premier prof. monti e' partito col piede sbagliato.
reintrodurre vecchie tasse e chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini avrebbe potuto farlo chiunque.e' facile nascodersi dietro la parola europa ,ma io mi chiedo noi saremo mai in europa? il prof. monti sa che in europa la sanita'm funziona per davvero? e che non si e' costretti a dover pagare le visite mediche perfche' le liste di attesa in italia hanno tempi biblici? il prof. monti sa che per es. in germania un passaggio di proprieta' per un'autovettura costa solo € 70.00 e lo si fa in paio di ore? il prof. monti sa che gli assegni familiari sono di € 184,00 cadauno per i primi due figli e che dal terzo figli sono € 190.00 ?
il prof. monti sa quanti uffici bisogna girare e quanto tempo sprecare per sbrigare una semplice pratica? il prof. monti sa che le assicurazioni auto costano neanche la meta' che in italia? il prof. monti sa che la gente ormai esasperata per le troppe tasse e' costretta a chiudere bottega e lavorare in nero? mi riferisco a meccanici, artigiani, piccoli imprenditori agricoli, parrucchieri, falegnami ecc. ecc. ecc. il prof. monti sa che la guardia di finanza e' molto rigida nel controllare gli scontrini fiscali per cio' che riguarda piccoli negozi e negozietti e che non e' mai successo che qualcuno sia stato fermato all'uscita di uno studio medico, sia esso dentistico, ortopedico, pedietrico ecc. ecc. non e' strano? e' facile tartassare ancora
noi poveri fessi nascondendosi dietro l'europa,noi non siamo in europa e forse mai lo saremo altrimenti che cose funzionerebbero in modo diverso. il denaro bisognerebbe racimolardo la dove e': un qualsiasi ente pubblico non funziona ? mandare a casa subito il dirigente , qualcuno fa spreco o e' corrotto mandarlo subito fuori con interdizione a vita da pubblici uffici. chi si appropria poi di denaro pubblico non solo dovrebbe restituire il maltolto,ma almeno il 50% in piu' e senza buone uscite o cose del genere .. e son sicuro che i cittadini italiani sarebbero ben contenti di fare qualche sacrifio in piu' per il nostro paese. potrei continuare ancora, ma credo di averle potuto esporre cio' che un piccolo osservatore vede nella vita quotidiana.
stimatissimo on. di petro per salvare l'italia , con o senza euro , non occorrono grandi manovre occorre solo responsabilizzare.
le auguro buon lavoro , continui su questa strada e noi la
Postato da: antonio ottembrino | 26.11.11 19:11
Buongiorno Di Pietro,
volevo un suo parere su degli appunti presi per una mia idea.
In questi giorni chi ha (per me) ragione nel giudicare le poche speranze di vita di questo governo tecnico è Bossi. Per 2 motivi:
1 tutte le bellissime frasi di accettazione con continue "CARTE BIANCHE" a questo governo tecnico, non fa altro che comunicare alla nazione quanto valgono le nostre forze politiche (confermano che nessuno in questo momento saprebbe governare)
2 Tutto questo acceso nazionalismo non avrà nessuna durata quando si arriverà a votare i vari sacrifici che saranno a carico di chi ??
Patrimoniale pesante o leggera
Il cittadino è stanco di tappare i buchi ad una struttura politica che non ha vere strategie reali necessarie per l'Italia.
chi deve decidere cosa deve pagare chi ha più soldi o meno (e quelli che nascosti?? )
chi è "ricco" perché deve pagare di più per colpa di 50 anni di governi che hanno sperperato ??
Tutti hanno dimenticato come uscire dai debiti. Esistono due possibilità:
1 - dai familiari che non ti chiederanno interessi
2 - dagli strozzini (banche comprese) che ti chiederanno gli interessi.Il costo del debito aumenta, non si riusce a pagare neanche gli interessi fino a mangiarti tutto
SOLUZIONE:
Secondo me, nessuno ha capito il nostro vero problema del debito pubblico accumulato (1.900 miliardi ) non è coprire un debito e basta. Il vero problema è finanziario cioè il costo degli interessi sul debito.
come rimediare ? Semplice bisogna trovare dei soldi che non costino interessi (perché sono gli interessi che avranno il peso maggiore negli anni (si calcola che l'interesse annuo degli interessi sul nostro debito pubblico si aggira a 80 miliardi)
Invece di fare le solite manovre per prelevare al solito cittadino dei soldi per un qualcosa che forse di certo e risolutivo non c'è (e questo è il continuo litigio di chiedere soldi senza ritorno per tapapre buchi)
BASTA. Dobbiamo chiedere al cittadino il sacrificio di contribuire ma restituirgli nel tempo questo sacrificio.
PROPOSTA:
L'Italia deve emettere BPT a 15 o 20 anni a tasso ZERO.
E' vero che ti chiedo di partecipare ad azzerare il debito adesso, ma ti prometto che questo ti sarà rimborsato. Sicuramente tutti saranno più portati a "FARE QUESTO SACRIFICIO" perché non sarà il solito prelievo ma si chiede per ridare (con la ristrutturazione economica dell'Italia).
CONCLUSIONE:
sono gli INTERESSI e la FINANZA il vero problema italiano.
Postato da: SERGIO SAMMARITANI | 26.11.11 06:50
ONOREVOLE DI PIETRO,BUONGIORNO!
MI CHIAMO ELISABETTA E SONO UN'INSEGNANTE NELLA
SCUOLA PRIMARIA,MI SONO DIPLOMATA NEL 1991 ,ANNO
IN CUI IN ITALIA,PER LEGGE,IL DIPLOMA MAGISTRALE
ERA RICONOSCIUTO ABILITANTE.
PURTROPPO LE ULTIME NORMATIVE A LIVELLO SCOLASTICO
STANNO LEDENDO I PRINCIPALI DIRITTI DEGLI INSEGNANTI ITALIANI.
IN EFFETTI SE ENTRERANNO IN VIGORE I TFA IO VEDRO'
VENIR MENO IL RICONOSCIMENTO DEL VALORE ABILITANTE DEL MIO DIPLOMA PER QUESTO MOTIVO,CHIEDO GENTILMENTE UN SUO INTERVENTO AFFINCHE' IL MIO DIPLOMA RESTI ABILITANTE.MI PARE
VERAMENTE ASSURDO CHE UNA LEGGE CONTRASTI UN'ALTRA
E CHE PER FAR VALERE IL MIO DIPLOMA COME ABILITANTE IO DEBBA''ESPORTARLO''IN EUROPA!
LA PREGO, MI AIUTI!
MOLTO CORDIALMENTE E CON UNA SIMPATIA PARTICOLARE
PER IL SUO PARTITO A CUI VORRO' ISCRIVERMI MOLTO
PRESTO!
ELISABETTA GRETA BARBIERATO
PS:SE SALISSE LEI PIENAMENTE AL GOVERNO LE COSE ANDREBBERO MOLTO MEGLIO;DI QUESTO NE HO LA PIENA CERTEZZA!SALUTI
Postato da: elisabetta greta barbierato | 24.11.11 11:11
mi chiamo antonio della porta nato a s. giacomo prov di campobasso il 03061950 sono mio malgrado a campobasso sono fallito da 20 anni non ancora vendono i miei beni non ho piu' la mia famiglia non ho da vivere vivo in una capanna non ho nessun sostegno e qualsiasi cosa chiedo a livello politico non mi viene dato forse perche' sono persona offesa in (black hole) ho richiesto il risarcimento alla corte di appello di bari e mi e' stato rifiutato vorrei asilo politico in qualche stato che mi accetta come fare la ringrazio e poi perche' questo accanimento verso di me eppure sono stato un imprenditore con 38 dipendenti e nessuno di loro avanza qualcosa da me il procuratore magrone ha scritto l'anno portato alla miseria piu' completa dagli anni 90 ad oggi 2008 che faccio mi ammazzo, ammazzo no niente di tutto questo vorrei solo giustizia esiste? per la casta si ed io che faccio come debbo sopravvivere vorrei tanto avere un incontro con lei la saluto Antonio Della Porta
Postato da: Antonio Della Porta | 28.10.11 17:59
sono un suo sostenitore e condivido molto delle sue idee.
Quello che però ho letto sulla proposta contro gli scontri sulle manifestazioni mi lascia un pò perplesso.
L'idea che possa diventare una forma di repressione che vada a colpire tutte le manifestazioni bloccando di fatto, anche quelle pacifiche, non mi piace.
mi viene da pensare che le manifestazioni di ispirazione più violenta, diventino più programmate e organizzate al di fuori della legalità.
ciao
Postato da: paolo beltrame | 20.10.11 16:31
Bravo on di Pietro !condivido la sua azione a. Turchi
Postato da: Alessandro turchi | 18.10.11 14:20
prevenire i delinquenti che si infiltrano nelle manifestazioni pacifiche:1) formare un corpo di poliziotti a cavallo addestrati e posizionarli all'inizio al centro e alla fine del corteo 2) lasciare spazio libero di 2 metri su marciapiedi o lungo i palazzi dove possono agire liberamente 3) istituire numero verde per segnalare da parte dei manifestanti onesti i delinquenti che indossano caschi e vestiti di nero con zanetti,bastoni e maschere.4) i poliziotti devono spruzzare spray urticante ai delinquenti col cappuccio e schiuma da barba sui caschi cosi non vedendo non possono fuggire. 5)ammanettarli e metterli nelle camionette 6)condannarli per almeno un anno per pulire i cessi nelle stazioni,treni,case di cure per anziani controllati da responsabili impiegati sul posto. 7)far pagare danni eventuali ai genitori soprattutto se i delinquenti sono minorenni a costo di fargli vendere casa e macchine 8)questi poliziotti saranno utilizzati durante le partite,zone dove si spaccia etc...Oltre ai no TAV perche' non si forma un "NO AL PONTE DELLO STRETTO DI MESSINA"costosissimo,pericoloso inutile e serve per pagare i mafiosi.
Invece dello scudo fiscale che favorisce i ricchi non si fa un'accordo con la svizzera,(come la germania), farsi dare un elenco di evasori e tassarli direttamente sul posto.
Postato da: Maria Pisani | 17.10.11 21:58
ON.LE DI PIETRO,le ho inviato alcuni messaggi,con la nuova casella di posta elettronica ,non ho ricevuto la conferma che l'indirizzo che vi ho comunicato e' arrivato al suo blog,la prego,di farmi sapere cortesemente se lo avete ricevuto,oppure no.DISTINTI SALUTI MARIANI ANTONIO UGO........GRAZIE
Postato da: mariani antonio ugo | 17.10.11 12:03
Leggendo le regole che consentono di spedire un quesito al Suo indirizzo e-mail, ho scoperto che,
purtroppo, il nostro governo non è per niente ris-
pettoso delle regole.
Dalla sua esperienza di magistrato, può dirmi se
la magistratura e la Corte Costituzionale possono
processare TUTTI i politici del governo per alto
tradimento alla Cotituzione?
Postato da: massimiliano tiossi | 29.09.11 23:16
Onorevole,
nessuno è riuscito ancora a spiegare ai cittadini come Scilipoti possa essere stato eletto.
Gentilmente Le chiedo di fare luce sulla questione.
Cordialmente
Filippo
Postato da: Filippo | 28.09.11 14:44
Stimato on. Antonio Di Pietro, mi rivolgo a lei perchè la ritengo uno dei pochi che ancora hanno una posizione coerente in parlamento, lo faccio da elettore preoccupato per quanti guasti ancora il governo Berlusconi può portare all'Italia ma anche per la pochezza dell'opposizione di centrosinistra. Una rabbia sta montando ogni giorno sempre più attraverso il web ma anche sui luoghi di lavoro. La gente e sconcertata dalle notizie che arrivano dal parlamento e che riguardano i privilegi che gode la cosiddetta “casta” . Stipendi profumatissimi, esenzioni da tutto, assistenza sanitaria privata, omaggi per ogni cosa. Comprendo la necessita del rimborso per le spese di viaggio e spostamento, ma che c'azzecca tutto il resto? Teatro, cinema, pranzi di prima categoria.
E i vitalizi! E le macchine blu! Perché la Pivetti deve averla? Tutto ciò mentre l'Italia va a fondo.
Si rende conto della popolarità in termini di voto che un politico che decide di lottare davvero contro questi privilegi otterrà alle prossime elezioni? Lo faccia lei che ha le carte in regola per farlo. Lo faccia per l'Italia, per gli italiani stufi di tutto questo sperpero. Lo faccia davvero senza demagogia chiedendo il giusto, uno stipendio più consono a questi tempi di crisi, quello che succede nel resto d'Europa. Faccia sentire la sua voce sopra quella degli altri e vedrà che i voti per il suo partito raddoppieranno. Appoggi il referendum che sta prendendo vita lentamente ma inesorabilmente. L'Italia onesta lo chiede.
Con fiducia
Giuseppe Panzeca
Postato da: giuseppe panzeca | 26.09.11 15:35
Stamani mi sono recato in piazza Sam Babila a Milano per firmare la presentazione del referendum abrogativo della legge elettorale.
Gazebo chiuso. In comune non avevano i moduli idem presso i Consigli di zona. Alle 11 arrivano due volontari privi di moduli che arrivano in loco alle 12. Nel frattempo molta gente se ne è andata. Un promotore di Pavia ha cercato di avere qualche modulo senza risultato. Sembra che in Provincia di Pavia la situazione sia generalizzata. Sembrerebbe un sabotaggio o, quantomeno una grossa negligenza da parte delle autorità. Il concetto di democrazia è ancora una volta calpestato
Postato da: Riccardo Marocco | 20.09.11 12:39
gent.onorevole,vorrei sottoporle alcune considerazioni sulla recente introduzione dell'art 8 nella finanziaria , che autorizza il datore di lavoro alla libertà di licenziamento del lavoratore.
il licenziamento gà esiste nel nostro codice , ma per giusta causa, ossia per grave colpa o dolo del lavoratore.l'introduzione di questa libertà che può esercitarsi anche in ragione di un "mancato gradimento" del lavoratore da parte datoriale distrugge il diritto alla conservazione del posto di lavoro, e ci fa tornare indietro di 50 anni affidando questo diritto alle singole contrattazioni sindacali. credo che certamente i sindacati si sono fatti abbagliare da una previsione di aumentare il numero di iscritti"obbligati"giacchè posti in condizione di assenza di tutela normativa.Essi, se la norma passasse anche alla camera,attuerbbero quel vecchio 'odioso ruolo di calmiere per conto dell'azienda , quando invece il loro compito è si oggi quello di supporto al lavoratore, ma in presenza della normativa già posta a tutela del lavoro.Si rafforzerebbero invece gli interessi specifici delle singole categorie, e non esisterebbe più il diritto.d'altronde non vedo gli effetti positivi per la manovra economica se non quello di consentire al datore di lavoro di sostituire forza lavoro con maggiori diritti con una a più buon mercato, magari disposta anche ad accettare contratti capestro pur di lavorare. chi ha un potere lo esercita e sono certa che se conferiamo alle aziende la libertà di licenziare esse lo faranno seguendo il loro interesse utilitaristico. Credo nel suo operato e nel suo costante impegno per la giustizia e confido nella sua capacità e potere di far capire agli italiani la portata di questo provvedimento che distrugge il lavoro e che molti spiegano male per motivi di interesse e per far si che gli altri non capendo non abbiano il tempo di ribbellarsi.Ormai forse è tardi ma confido nella corte costituzionale e nel referendum. grazie
Postato da: emma de luise | 08.09.11 18:21
Egr. Onorevole condivido pienamente tutte le battaglie che Lei porta avanti con i referendum perche' in questa nostra Italia cambi qualcosa e a questo proposito le voglio chiedere una cosa. Non si potrebbe effettuare una raccolta di firme per promuovere un Referendum perche' diventi Legge dello Stato quella proposta di legge da lei ed altri presentata che e' la n. 4116 del 24.02.2011? Se e' possibile Lo faccia.I nostri figli diventano grandi e le graduatorie scadono. Le saro' grato se mi fara' sapere qualcosa. La ringrazio e La saluto.
Postato da: MOSCA FRANCO | 06.09.11 09:37
spett.le on.Di Pietro,è un po che volevo dirle qualcosa,in primis, la stimo molto,è l'unico deputato che rappresenta il mio animo,e ciò che vorrei dire al ns premier,infatti,ogni volta che vedo un suo intervento alla camera,lei mi rappresenta,le ripeto,e soddisfa pienamente il mio pensiero.In secondo luogo,vorrei chiederle:è possibile che un piccolo mercataro,(venditore ambulante),è continuamente inseguito e tormentato dalla guardia di finanza,per aver venduto un paia di calzini o un reggiseno,mentre versiamo nella situazione drammatica grazie ai grandi evasori che ci hanno affossato.vergogna!inoltre bisogna superare 3 milioni di euro di evasione per andare in galera?scandaloso.Grazie on.spero mi legga.
Postato da: antonio ambrosio | 04.09.11 16:38
ritengo che lei sia stato particolarmente
eccessivo nei confronti del presidente Berlusconi
e mi stupisco che il presidente della camera non l'abbia fatto rientrare per i toni e contenuti usati
a chi spetta gestire il sociale non certo a BERLUSCONI
DISTINTI SALUTI
Postato da: celestinasegadellisartori | 10.08.11 20:30
Buongiorno Onorevole,
Vorrei complimentarmi con Lei per il discorso fatto in aula pochi giorni fa, contro Berlusconi.
Alcuni la criticano per il suo linguaggio colorito, il noto DiPietrese, io dico invece finalmente c'è qualcuno che parla come parla anche la gente comune,ed è pronto a portare proposte concrete per risolvere qualcosa, anzichè usare giri di parole per raccontare favole,cercando di farle apparire credibili !!
Sono assolutamente con Lei nelle sue battaglie per rendere questo Paese "normale", vorrei credere ancora che esiste la Giustizia (quella vera !)e che si possano stabilire delle Regole,che rispettano tutti in modo ugualitario !Sono un "illuso" che-anni fa- aveva creduto in Berlusconi.
Ora il mio sentimento verso di lui(e verso quasi tutti gli altri componenti del"Palazzo") è di totale disprezzo per le continue prese in giro verso tutti noi..!
Sono convinto che l'Italia stia apprezzando sempre piu' il Suo operato,non ci deluda mi raccomando !
Postato da: massimo de rosa | 06.08.11 09:31
Ieri ho seguito il Suo intervento parlamentare e Lei mi rappresenta sempre nelle Sue espressioni accorate; tuttavia, non mi é piaciuto il tono scherzoso con cui si é rivolto a Berlusconi! Lei, Onorevole, é l'unico politico cui mi affido (oltre Vendola, ma lui non siede in Parlamento); pertanto, trovo fuori luogo rivolgersi a Sua Maestà per farlo "divertire", quando si stanno affrontando problemi gravi dell'Italia intiera, che già Berlusconi stesso aveva sdrammatizzato. Detesto Berlusconi e tutti quelli che fanno di tutto per assecondarlo, per compiacerlo e, mi creda, quell'intercalare della battuta che lo ha tanto divertito, non ha fatto altro che rendere la discussione superficiale e ridicola a quell'uomo che, anziché vergognarsi e sentirsi umiliato, scoppia a ridere...! Grazie. Daniela TARTAGLIA da Palermo
Postato da: Daniela Tartaglia | 04.08.11 08:50
come cittadina italiana sono,ogni giorno che passa ,sempre più indignata e attonita.Sono altresì convinta che questa ultimo ladrocinio chiamato manovra non cambi affatto la situazione dei nostri conti pubblici è come riempire di acqua un secchio pieno di buchi,non basterebbe un intera sorgente.ma, nonostante la mia rabbia verso una classe politica perla maggior parte indecente non mollo.Io e la mia famiglia non molliamo tant è che abbiamo ultimamente voltato lo sguardo su l'IDV perchè il partito è stato l'unico a ridarci un minimo di speranza.
Postato da: alessandra ceccarelli | 16.07.11 17:55
Perchè il Presidente della Repubblica non "vuole" vedere i danni che questo Governo ha prodotto e produce? Legittimato a far quello che vuole..., nel vero senso della parola...! Il Presedente del Consiglio del nostro Governo, ha infranto ampiamente e senza vergogna i giuramenti fatti sulla Costituzione, quando fu eletto: non é abbastanza per il Presidente Napolitano, che ne é garante ed attento osservatore?
Postato da: Daniela TARTAGLIA | 14.07.11 09:03
On. Di Pietro le scrivo per richiamare la sua attenzione su un aspetto della finanziaria. Ho fatto il docente per un decennio (sono in ruolo alla scuola media), ho accumulato titoli accademici e pubblicazioni, ma mi sono anche ammalata di scuola (è del resto noto a tutti salvo che ai ministri di turno la natura devastante di questo lavoro). Sono stata dichiarata non idonea temporaneamente e lavoro in biblioteca. Mi piace molto. A scuola mi hanno comunicato che in caso di non idoneità definitiva dovrò passare alla segreteria con conseguente decurtazione economica. Si fanno qui dunque i tagli? Su persone che si sono ammalate per le condizioni di lavoro cui sono esposte dalle scelte della politica? La mia condizione (1500 euro mensili), se intaccata, riassesterà i conti pubblici? Mi rivolgo a lei come sua elettrice, in quanto apprezzo le posizioni assunte dal suo partito ed in quanto cittadina (onesta) che è stanca di una classe politica che non ha più senso di esistere tanto è chiusa nel difendere se stessa e depredare i deboli.
Con stima
Giovanna
Postato da: Giovanna Lucci | 14.07.11 07:56
Carissimo On. Antonio Di Pietro GRAZIE PER TUTTO CIO' CHE FA' PER NOI !!! LEI E' IL PIU' SAGACE LEADER DEL PAESE......... NON CI ABBANDONI E NOI NON ABBANDONEREMO MAI LEI...........MAI. CON STIMA E AFFETTO: Cristina Paris
Postato da: mariacristina paris | 08.07.11 11:20
Non trovo tra i parlamentari GLI EUROPEI ,forse per l'aggiornamento per il dopo DE MAGISTRIS ? Ho letto sul video della indicaziopne DI PRODI quale candidfato per la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO al verificarsi di una probabile e imminente consultazione elettorale , pur rispettando BERSANI . Da sempre ho pensato che ,data la situazione di ieri e ancora di oggi , nessuno meglio di PRODI potrebbe riuscitre nell'intento e ,sopratutto . in caso di vittoria ognuno dei componenti la coalizione dovrà ridimensionarsi e sopportare tutto il dsopportabile sino alla disprsione completa di quella galassia spregevole con pochissimi che si salvano per buona fede , Ma ,la cosa più importante, è PRODI LO SA E CI STA ?
Postato da: Aldo Vannucchi | 17.06.11 15:42
La ringrazio per tutto quello che è riuscito a fare per aver rimesso in movimento la voglia di politica al dormiente popolo italiano. Condivido tutti gli elogi che gli elettori di questo referendum le hanno fatto e vorrei esprimere un pensiero scherzoso: "peccato che non ci fosse una quinta scheda per abrogare Berlusconi"
Postato da: Antonio de Renzis | 14.06.11 10:10
Egr. Onorevole Di Pietro,
non è Lei a dover ringraziare noi, siamo noi a esserLe grati per averci dato la possibilità di esprimere il nostro voto referendario. E siamo lieti, con Lei, per lo storico successo ottenuto. Mi è parso però, dalle Sue ultimissime dichiarazioni, che in questo momento non sia priorità la destituzione di Berlusconi e questo, francamente, considerato il lungo iter di battaglie e iniziative (mozione di sfiducia del 14/12/10, ecc.), lascia me ed altri elettori un po' perplessi. Perchè, vede, perfino lo stesso PdL ammette che il responso referendario è un grave colpo al governo (Berlusconi ha parlato testualmente di "sciagura" in riferimento al quorum raggiunto). Non mi sento tranquilla perchè, sinceramente, vedo Berlusconi come un vero e proprio pericolo che incombe sul Paese e sulle istituzioni democratiche; pertanto anche ogni singolo giorno di permanenza dell'attuale governo crea una notevole ansia. Non teme che, continuando a governare, riprenda le sue leggi ad personam creando ulteriori danni?
Grazie (confido in una Sua replica)
Postato da: Elena Parri | 14.06.11 05:57
Antonio (tanto mi permetto per quanto chiedo) .Sono tuo elettore da SEMPRE . Quando affermasti che ,finito il lascito della Signora milanese, avresti fatto il - porta a porta - per le necessità finanziarie , mi affrettai a fornire periodicamente i miei contributi che così potevano fare molti altri anche se ,poi, le necessità furono superate diversamente . Qggi, De Magistris ( che con Donadi -Rota ,contattato in occasione del Congresso , Evangelisti -sono toscano - anche se ce ne saranno altri sono le migliori espressioni dell'attuale partito a parte che da sempre pensavo e speravo a MOVIMENTO DI OPINIONE ) ha tutto il peso di CANDIDATO SINDACO DI NAPOLI e per questo arrivo AL SODO "APRI I CORDONI DELLA BORSA " ( tuo punto dolente anche se ritengo in modo più o meno palese ci sia stato il sostegno per le varie manifestazioni , dei grillini , viola , referendum e altro , quindi insindacabile USO POLITICO ) , tantopiù non è il csso di PIGNOLEGGIARE con De Magistris . Comunque, così come feci in quel tempo lontano mi affretto a effettuare un ,anche se simbolico, bonifico ( IT87E0530803458000000000226 - non vorrei errare ) . Ma se , a questo punto , le impostazioni per la campagna sono già avvenute sia almeno provveduto in merito all'inevitabile indebitamento che si formerà non avendo provveduto in tempo e/o adeguatamente , visto la CAMPAGNA PER IL CONTRIBUTO A SINDACO PER NAPOLI . Sicuro che SI . A l d o V.
Postato da: Aldo Vannucchi | 21.05.11 11:27
Cari amici,
innanzitutto mi preme scusarmi per il ritardo con cui rispondo ai vostri questi e ringraziarvi per la fiducia che riponete nell’operato politico dell’Italia dei Valori. Apprezzo sempre molto volentieri suggerimenti e critiche costruttive da parte di chi mi scrive, perché ci permettono di essere il partito portavoce delle vere esigenze dei cittadini, dei reali problemi delle famiglie, soprattutto ci permette di svolgere al meglio il nostro lavoro in Parlamento.
Per quanto riguarda il tema delle alleanze vorrei chiarire alcuni punti. Noi cerchiamo da sempre il dialogo e la collaborazione col resto dell’opposizione, ma allo stesso modo non possiamo esimerci dall’evidenziare le scelte sbagliate delle altre forze politiche. Sappiamo che l’emergenza democratica ci impone un unico preciso obiettivo: mandare a casa Berlusconi a tutti i costi. Poiché per realizzarlo non possiamo correre da soli, cercheremo le migliori alleanze possibili che permettano di portare a termine tale obiettivo primario, condizione indispensabile per poter ricostruire quanto è stato distrutto in questa legislatura, risollevare l’economia delle famiglie in difficoltà, rilanciare la centralità dei diritti dei lavoratori, in altre parole voltare pagina.
Riguardo al Legittimo Impedimento, ennesima porcata per salvare il Presidente del Consiglio dai procedimenti a suo carico, vorrei fare un appello a tutti coloro che ci leggono e che ci seguono sui nostri siti: il 12 e il 13 giugno dobbiamo presentarci numerosi alle urne per votare SI al referendum e raggiungere il quorum. In questo modo daremo un duro colpo a Berlusconi e ai politici corrotti che siedono a suo fianco in Parlamento. Allo stesso modo potremo salvaguardare le future generazione dalla minaccia del nucleare e dalla privatizzazione dell’acqua. Gli squallidi tentativi del Governo di far saltare il quorum attraverso vergognosi sotterfugi è solo l’ennesima conferma di quanto questa maggioranza abbia poco a cuore il bene dei cittadini , e di quanto sia invece interessata a portare a termine interessi economici privati.
Postato da: Antonio Di Pietro | 11.05.11 10:58
È incredibile come il Governo continui a cercare di coprire il debito pubblico attingendo dalle tasche degli onesti cittadini, invece di combattere seriamente l’evasione fiscale. Quali sono stati gli interventi più importanti fatti dal Governo in materia di economia? Senza dubbio lo Scudo fiscale, che ha permesso il rientro di enormi capitali dall’estero con una tassazione del 5 per cento. Un vero e proprio favore alla criminalità, un affronto all’intelligenza dei cittadini , che lavorando onestamente vedono tassato il loro stipendio di circa il 30 per cento. Per di più hanno bocciato la nostra contromanovra che avrebbe permesso di risparmiare oltre 60 miliardi in due anni senza spremere le già esigue risorse economiche dei contribuenti.
Colgo l’occasione per ricordarvi la possibilità di scrivermi direttamente al mio indirizzo di posta elettronica personale ( dipietro@antoniodipietro.it) dal quale riesco a rispondere con maggiore frequenza e in tempi più brevi.
Postato da: Antonio Di Pietro | 11.05.11 10:55
Depositata documentazione presso la II Commissione - Lettera aperta al Presidente Giulia Bongiorno e ai componenti la commissione http://www.facebook.com/IovinoLuigi?ref=name#!/note.php?note_id=209725819043813
Postato da: Luigi Iovino | 20.03.11 06:59
Gentilissimo Onorevole,
Sono una Farmacista che dal 2007, grazie alle leggi sulle liberalizzazioni, condivide al 50%, con una collega, una Parafarmacia. Dal 2007 fino ad oggi, per i titolari di Parafarmacie, come Lei sa è andata sempre peggio. Siamo costretti a pagare le stesse tasse dei farmacisti titolari di farmacie, avendo per altro guadagni notevolmente inferiori. Oggi gli ultimi colpi di coda di questo governo fallimentare, in accordo con Federfarma, vuole cancellare del tutto le Parafarmacie, a questo punto sarebbe opportuno fare delle serie controproposte, per permettere ai farmacisti, dopo aver fatto gli esami di stato, di poter esercitare la libera professione, così come accade per i medici. Il Ministro Sacconi in una intervista, polemizzando, ha affermato, che il nome “Parafarmacia” suona anche male, per questo si dovrebbero chiudere; in effetti ha ragione si dovrebbero chiamare “Farmacie non convenzionate”, in esse si dovrebbero poter vendere tutti i farmaci (classi A e C, compresi gli stupefacenti) come si fa nelle farmacie convenzionate, perché non ci sono Farmacisti di serie A e di serie B. Inoltre le Farmacie non dovrebbero più essere lasciate in eredità, ma vinte esclusivamente per concorso.
La ringrazio anticipatamente per quanto vorrà fare a favore della Nostra Categoria.
Cordiali saluti
Grazia Maria Lo Giudice.
Postato da: LO GIUDICE GRAZIA MARIA | 13.02.11 21:02
in questo momento di attacco eversivo nei confronti della procura di milano è necessario che il popolo faccia sentire il suo appoggio alla magistratura. propongo quindi una manifestazione nazionale unitaria (di tutte le opposizioni) davanti alla procura di milano per far sentire ai magistrati che non sono soli contro tutti bensì hanno la fiducia e l'appoggio del popolo
Postato da: ANTONIO NOTARANGELO | 13.02.11 11:12
egr sig di pietro non bastno 2500 caratteri per esprimere la stima che ripongo in LEI e alla sua FORZA POLITICA.Non molli sig di PIETRO. NON lasci che questa classe politica di faccendieri abbia la vita facile. SPERO in lei che della sua vita, che da oltre 18 anni seguo, ha sempre portato la parola dell onesta sia da quando faceva il magistrato sia da quando entrò in politica
Postato da: ANDREA PARRI | 12.02.11 16:24
Scuola Politica IDV ITRI
Qui trovate il link con tutte le informazioni
http://www.idvitri.altervista.org/ScuolaPolitica.html
Postato da: Stefano Meroli | 26.01.11 00:07
SCUOLA POLITICA IDV
Sabato 29 Gennaio ore 10.00 ad Itri, presso l'aula consigliare del Comune di Itri, inizierà la SCUOLA POLITICA organizzata dall'Italia dei Valori di Itri.
La prima lezione sarà tenuta dall'avv. Fernando Gallone (candidato alle regionali Lazio del 2010 nell’Italia dei Valori) e si occuperà di diritto amministrativo.
La seconda lezione sarà tenuta sabato 12 febbraio ore 16,00 dall'on. prof. Nicola Tranfaglia (storico, politico e docente universitario, Responsabile Nazionale Cultura e Istruzione per l'Italia dei valori) e si occuperà di diritto costituzionale.
Le lezioni saranno intramezzate da un coffe-break offerto dal Circolo ITALIA DEI VALORI di ITRI.
Il costo della scuola politica è 3 euro per una giornata e 5 per le due giornate mentre è gratis per tutti gli iscritti all’Italia dei Valori nell’anno 2011.
Parteciperanno all’Evento: Enzo De Amicis (coordinatore provinciale IDV Latina ) e Vincenzo Maruccio (Consigliere Regionale Lazio, IDV)
Riteniamo che quando sono soprattutto i giovani a fare politica (come dovrebbe essere SEMPRE) non si può prescindere dalla formazione politica, e queste due giornate serviranno proprio a conoscere meglio la nostra bellissima Costituzione e la parte amministrativa di un Comune.
Speriamo sia un momento di crescita e di confronto per tutti.
Postato da: Stefano Itri | 21.01.11 18:44
Sentito quanto affermato ieri sera a Ballarò (11/01/2011)circa la ormai inevitabile PRESCRIZIONE per Berlusconi comunque vala il LEGITTIMO IMPEDIMENTO . Tuttavia , nel caso di INCOSTITUZIONALITA' riconosciuta dalla Corte dei conti non sarebbe possibile trovare degli appigli giuriidici che permettono di decurtare il tempo delle prescrizione da quanto causato, sia nel caso come nei precedenti ,da norme INCOSTITUZIONALI
Postato da: Aldo Vannucchi | 12.01.11 19:37
Ipotesi di esito su LEGITTIMO IMPEDIMENTO .Non necessita il REFERENDUM in quanto collegato alla decisione successiva . La legislazione già prevede la possibilità per tutti i cittadini e ,nel caso, il Giudice dovrà tener conto della particolare carica ma nulla più che possibili ragioni che altri non hanno . Per ogni legge specifica in merito a cariche istituzionali si rimanda a LEGGI COSTITUZIONALI .
Postato da: Aldo Vannucchi | 11.01.11 18:44
"Salve, sono un collaboratore scolastico che nel lontano 2000 è stato
transitato allo stato. Per avere riconosciuta l'anzianità di servizio,
presento ricorso al Giudice ordinario che nell'anno 2006 emette una
sentenza che condanna la pubblica amministrazione al giusto inquadramento e
al pagamento degli arretrati compresi gli interessi maturati nel tempo.
Nell'anno 2009 a sentenza passata in giudicato, in quanto l'avvocatura
dello stato non ha proposto appello, la notifico alla direzione didattica
di appartenenza, che stila il nuovo decreto di inquadramento e lo spedisce
al D.P.T. di Messina e per conoscenza alla ragioneria territoriale di
competenza. Nel mese di Ottobre 2010 mi vengono accreditati sul cedolino
dello stipendio gli arretrati (senza interessi legali).
Sembrava che la vicenda fosse chiusa, ma non è così, un paio di giorni
dopo arriva al dirigente una comunicazione dalla ragioneria territoriale
dove si dice:
Com'è noto art.unico comma 218 della legge 23/12/2005 n.266 nel recare
l'interpretazione autentica del comma 2 art.8 della legge 03/05/99 n.124
concernente l'inquadramento del personale transitato allo stato nel ruolo
del personale ATA, fa salva l'esecuzione dei giudicati formati alla data di
entrata in vigore della suddetta legge 266/2005, (31/12/2005) pertanto
l'interessato va inquadrato sulla base del maturato economico determinato
alla data del passaggio e non sull'anzianità risultante in tale data,
quindi per effetto di tale norma è scaturito un debito di euro 9973,93 che
l'interessato dovrà restituire con rate mensili di euro 292,98 da dicembre
2010 a giugno 2013. ( con questo giochetto nel giro di un mese mi fregano
circa 2000 euro di tasse che lo stato si è trattenuto nell'invio degli
arretrati).
Ora mi chiedo: Se bastava il comma 218 art.1 legge 266/2005 a risolvere le
vertenze in quanto rendeva nulle le sentenze dei giudici emesse dopo, (
specialmente quelle sfavorevoli allo stato) perchè continuarle?
Non bastava all'avvocatura dello stato non proporre appello per vincere i
ricorsi? Che senso ha una sentenza emessa dal giudice, che ha titolo
esecutivo, fino a quando non viene annullata in corte d'appello o in
cassazione, se non può essere eseguita?
Dato i fatti, il dubbio che la legge non è uguale per tutti, ma è a
favore di chi detiene il potere, diventa certezza.
Caro Onorevole Di Pietro, Lei che é uomo di legge, potrebbe spiegarmi
come funziona in Italia?
E cosa si deve fare per avere r
Postato da: Giuseppe De Pasquale | 10.01.11 11:54
Ma perchè egregio Onorevole ha bloccato il blog del Senatore PEDICA?
Avremmo voluto farle gli auguri direttamente a lui e dirgli che la preghiera che abbiamo rivolto a Gesu Bambino è quella quella di farlo stare casa senza illudere la povera gente e di non vendere bugie come ha fatto fino adesso, immedesimandosi nella politica del Vostro partito. Egregio Onorevole è tempo di cominciare a riflettere e sappi che i scriventi è gente he stavo con l'IDV e per queste ragioni ha intrapreso un'altra strada.
Postato da: | 26.12.10 22:11
Non c’è niente altro da fare.
Ora anche gli arresti preventivi stile dittatura.
Alle prossime elezioni alleanza trasversale fra tutte le forze politiche anti-berlusconiane, candidato premier chi vi pare basta un minimo presentabile, e speriamo che gli italiani capiscano e facciano vincere questa cordata di salvezza nazionale.
E’ L’ULTIMA CHIAMATA UTILE PER SALVARE LA DEMOCRAZIA IN ITALIA.
(scusi la maiuscola, ma quanno ce vo’ ce vo’)
L’alternativa ce la stanno mostrando a fatti e a parole: DITTATURA.
Gentile On. Di Pietro, sono un suo elettore e la ammiro moltissimo per le lotte che sta portando avanti.
Ma adesso vorrei che lei per il bene della nazione promuovesse una alleanza di tutte la forze anti-berlusconiane per battere questo personaggio che ci sta portando alla rovina, lasciando da parte l'interesse per il proprio partito, esattamente come fecero con il CLN nel 1945. Non è più tempo di parlare ma di agire. Occorre annullarsi quanto basta per il bene della nazione. Dopo aver battuto Berlusconi, avremo tempo per riacquisire tutte le ns. individualità. Ora bisogna unirsi, fare campagna elettorale compatta, se possibile vincere ed abrogare all'istante tutte le leggi vergogna emanate da Berlusconi. Se poi il popolo italiano ci darà torto, amen, avremo la dittatura ma almeno ci avremo provato. E' urgente Onorevole, LO FACCIA E CONVINCA GLI ALTRI - da FLI a PD a SEL a UDC a MPA ,ecc A FARLO.
NON C'E' PIU' MOLTO TEMPO.
GRAZIE.
Giorgio.
Postato da: Giorgio Giorgi | 19.12.10 12:08
Caro DI Pietro
ho letto con attenzione il tuo invito a confluire in un unico partito IDV-PD-SEL.
Penso che sia stata una semplice provocazione la tua, tale da svegliare il can che dorme (PD).
Tre anni fa, dopo aver militato per 37 anni PCI-PDS-DS stanco di frequentare certi personaggi politici della sinistra avevo deciso addirittura di non andare mai più a votare.
Non mi sembrava giusto per un militante attivista dopo aver tiratto la carretta a tanti signori e combatutto tante battaglie politico sindacali tirare i remi in barca.
Dopo una attenta e seria riflessione ho deciso di seguire le da vicino l'IDV e l'uomo DI Pietro non solo per le vicende note di tangentopoli ma come politico.
Tre anni fà in Sardegna abbiamo votato per le Regionali, ho avuto modo di conoscerti in silenzio all'incontro che hai tenuto a Nuoro durante la campagna elettorale, da quel momento mi sono iscritto al partito, convinto di portare avanti con grande entusiasmo il programma ed il progetto che l'IDV ha sancito all'ultimo congresso.
Un solo modello politico è riuscito a convincermi in questi ultimi anni che è quello dell'ulivo che portò alla vittoria il centro-sinistra.
Non ho mai creduto nel PD troppe culture diverse all'interno del gruppo.
Oggi è difficile per un capofamiglia gestire le sorti di una famiglia se non si hanno le palle, figuriamoci gestire un'accozzaglia di marpioni come il PD.
Ho letto anche le dichiarazioni velenose dei colonnelli di Bersani, senza parlare di Casini e dell'UDC.
Stiamo vivendo un momento di confusione politica,cè molto fermento il mare è molto agitato
cerchiamo di avere le idee chiare e ferme.
Sono convinto che il partito va' bene cosi comè fare un'allenza forte con il centro-sinistra con i partiti che vogliono aderire.
In tempi non sospetti avevo previsto la nascita del terzo polo, mi ricordo che gli intelletuali del partito mi avevano preso per scemo.
La vecchia DC è rinata con l'aggiunta di Fini.
Ma ti rendi conto caro Di Pietro e tu sei al corrente che in Sardegna l'UDC è sempre stata a destra sono una banda di ladri.
Caro Presidente l'ultima campagna elettorale per le provinciali in Sardegna durante il porta a parta la gente mi chiedeva- sei con DI Pietro allora possiamo anche parlare.
Cisarebbero tante cose da dire chiudo esortandoti ancora non stringere impegni mortali con altri partiti è sempre meglio avere ognuno una propria autonomia.
TI saluto giuseppe cossu
Postato da: giuseppe cossu | 17.12.10 18:24
come mai questo partito della legalità che Lei On. Di Pietro ha sempre sbandierato ai quattro venti adesso vengono fuori certe cose. Cosi ha ingannato noi elettori facendo credere cose diverse da qualle che diceva,
Postato da: | 16.12.10 21:56
Carissimo on. Di Pietro
Come è potuto finire in questo partito l' "onorevole" signor RAZZI! . Sono stato ingannato dalle sue promesse ed ho votato per questo partito qui in Svizzera e oggi mi vergogno immensamente del mio gesto, perche volevo aiutare Lei e il suo Partito contro LA DITTATURA DEMOCRATICA che esiste ancora in Italia.......io proverei a fare una legge elettorale come quella svizzera per esempio (vedi: http://www.parlamentswahlen-2011.ch/breve-guida-pratica-alle-votazioni.html)
La ringrazio per il suo lavoro e per davvero forza Italia
Eugenio Tura
dalla svizzera "molto ingazzato"
Postato da: Eugenio Tura | 15.12.10 20:30
come sono potuti finire in questo partito gli "onorevoli" scillipoti e rizzo. Sono stato ingannato dalle sue promesse ed ho votato per questo partito nelle 2 ultime elezioni, oggi mi vergogno immensamente del mio gesto
Postato da: Davide Zanfi | 14.12.10 20:52
infami falsi bastardi maledetti
Postato da: giuseppe tortorelli | 14.12.10 14:32
Egregio Onorevole. Sono un sostenitore del suo partito da diverso tempo perchè è l'unico che sembra possa veramente aprire una nuova stagione di cambiamento. Conosco le sue idee e le condivido. Ho appreso con piacere che ha presentato alla Camera dei Deputati il disegno di legge n. 3562 che riguarda la mia professione. Un motivo in più per apprezzarla. Sono veramente tante le cose che si potrebbero fare per migliorare le cose e rendere più efficace l'azione degli operatori della giustizia. Spero che nel prossimo governo, dove lei avrà sicuramente un ruolo importante in materia di giustizia, se le cose andranno bene, vorrà rilanciare le sue proposte di legge e, soprattutto, prima di attuare qualsiasi cambiamento, ascoltare gli operatori del settore, gli unici a conoscere veramente i problemi ed a poter dare un valido contributo alla loro soluzione. Tanti auguri a lei ed a noi italiani.
Postato da: Vincenzo Corvasce | 13.12.10 18:43
Carissimo on. Di Pietro
In occasione del suo intervento di oggi o domani alla camera, la pregherei di essere spietato nei confronti di quell'orrido individuo che ci governa.
Sono sicuro che lei sapra' interpretare il mio
pensiero e quello di migliaia di persone stanche di essere presi in giro da quell'orribile assemblato.
La ringrazio
Roberto Sandona'
Postato da: roberto sandona' | 13.12.10 14:45
PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE
L’idea è semplicissima perciò innovativa e credo possa finalmente mettere d’accordo sia chi vuole una legge elettorale, che dia la possibilità di governare il paese, sia chi vuole un parlamento in cui siano presenti più partiti che rappresentino meglio le diverse convinzioni politiche.
L’idea è questa: I PARTITI NON POSSONO ALLEARSI TRA LORO, né prima, durante la campagna elettorale, né dopo, ad elezioni avvenute. Infatti è irritante assistere, prima delle elezioni, alla formazione di coalizioni, messe insieme all’ultimo momento e senza nessun nesso, costituite da partiti che hanno in comune solamente la voglia di superare la coalizione avversa. Successivamente si assiste poi al ricatto dei partiti più piccoli verso i più grandi sotto scacco. Se due o più forze politiche hanno idee così simili da permettere loro di governare insieme devono far parte di un unico partito, altrimenti si devono presentare separate nella competizione politica.
DOPPIO TURNO: è necessario per permettere ad ogni italiano di esprimere fino in fondo la sua preferenza politica. Troppo spesso capita che si rinuncia a votare il partito/coalizione preferito perché non ha i numeri per poter vincere e si ripiega su un partito/coalizione più grande, cioè si sceglie il meno peggio.
Nel 1° turno tutti i cittadini potranno votare il proprio partito di riferimento (è importante conoscere i reali orientamenti politici della nazione, soprattutto per chi governerà successivamente). Nel 2° turno tutti i cittadini avranno la possibilità di decidere da chi farsi governare tra i due partiti che hanno ottenuto più voti nel 1° turno. Chi prenderà più voti governerà (non ci saranno più polemiche di una maggioranza in parlamento ottenuta con un numero di voti inferiore al 50%)
Il 55% dei seggi parlamentari andrà al partito che ha vinto le elezioni, come premio di maggioranza. L’altro 45% sarà suddiviso tra gli altri partiti proporzionalmente al risultato ottenuto al 1° turno.
VANTAGGI
- Massima governabilità: con al governo un solo partito è difficile pensare che non si arrivi a fine legislatura;
- Maggiore competizione: i partiti che potrebbero ambire a vincere sarebbero almeno 3 o 4 e non le sole 2 coalizioni raffazzonate (nelle situazione attuale probabilmente ci sarebbe la sfida tra un partito di centrodestra, uno di centrosinistra ed uno di centro). La maggiore competizione spingerebbe i partiti a dare il meglio di loro, anche perché con un
Postato da: Gianfranco Castaldo | 12.12.10 12:53
Caro Di Pietro, sono un suo elettore ed estimatore e vorrei un chiarimento in merito al parlamentare Scilipoti: Leggo sul Fatto Quotidiano che Scilipoti è stato condannato in secondo grado a pagare 200mila euro, per una vicenda che nel luglio scorso si è trasformata in un avviso di garanzia per calunnia e produzione di documenti falsi.
In secondo GRADO?? Vuol dire che lei teneva un personaggio già condannato in primo grado nel suo partito? Ho capito bene o c'è qualche errore? Le sarei grato se rispondesse...io alla legalità ci tengo, soprattutto nel partito che voto
Postato da: Nicolò Taibi | 10.12.10 17:12
Carissimo Antonio, ti scrivo per dirti che andrei a morire per quello che tu e IDV fate per liberare l'Italia da questo impostore. E' da circa 10 anni che ti supporto e cioè da quando il Coordinatore in Sicilia era l'on.le Salvatore Raiti e che abbiamo fatto la campagna elettorale per le elezioni Europee al Giudice Marino. Quello che ti chiedo è di incontrarti e parlarti personalmente della situazione politica nella provincia di Siracusa e in particolare di LENTINI, visto che nella prossima primavera ci saranno le elezioni comunali e non vorrei che,per colpa di qualcuno, si perdesse un'altra occasione per avere una buona affermazione di voti e di immaggine.Io sono disposto ad incontrarti dove e quando vuoi e mi auguro il più presto possibile. Con me non avrai mai problemi perchè,come te, voglio e desidero un'Italia più libera e più democratica.
Con affetto
Pippo Grasso
Lentini ( SR )
Cell: 338 7917433
Fisso: 095 7831976
Postato da: pippo grasso | 09.12.10 20:16
SONO UNA SIMPATIZZANTE DELL'ITALIA DEI VALORI E SONO INDIGNATA PER LE DICHIARAZIONI DI UN DIMISSIONARIO DELL'ULTIMA ORA INTERVISTATO SU RAI 3 OGGI 9.12. CERTI PERSONAGGI NON DEVONO STARE NELL'ITALIA DEI VALORI SE VOTERA' LA FIDUCIA MA ANCHE SE NON LA VOTERA' DOVREBBE SECONDO ME ANDARSENE DAL PARLAMENTO!
UN GRAZIE A VOI E AD ANTONIO CHE FA UNA SERIE OPPOSIZIONE E RIESCE A FARSI CAPIRE PARLANDO CHIARO!
Postato da: CARLA | 09.12.10 17:37
On.le Di Pietro,
la ringrazio per l'opportunità che da ai cittadini di poter esprimere il proprio parere sul suo sito.
Sono completamente esterefatto dall'atteggiamento di alcuni suoi parlamentari, pronti a vendere il proprio voto per una questione di denari, di soldi... di "valori". Ho un'estrazione di destra, missina e non ho mai accettato di votare nè il PDL nè le forze di governo che l'hanno appoggiato in questi 16 anni. Mi ero allontanato dalla politica e quando venivo chiamato alle urne ho spesso votato il suo partito, che credevo mi rappresentasse più di tutti gli altri, condividendo le vostre azioni e i vostri pensieri.
Ho iniziato a titubare della vostra buona azione dal momento in cui è nata FLI, che lei ha continuato ad attaccare a testa bassa, proponendo, usando parole sue, di "stanarli" sulla questione della fiducia. Fini e FLI, in parte stanno facendo il possibile per mettere definitivamente in crisi un governo e una classe politica al cannello del gas; ma mai avrei pensato che una stampella, come già accaduto con De Gregorio, sarebbe venuta dall'Italia dei Valori...
Sono estremamente deluso, e come detto credo sempre di più che L'italia dei "valori" sia sempre più incentrata sul "valore" economica dei propri deputati.
Spero possiate collaborare con tutte le forze di questo Paese al fine di chiudere una brutta, bruttissima pagina della nostra recente politica.
Grazie.
Postato da: Alessandro Abaterusso | 09.12.10 08:58
In merito a:
(Doc. XVI, n. 3) Relazione della Giunta delle
elezioni e delle immunita` parlamentari su
una richiesta dell’onorevole Mastella concernente l’applicazione della disciplina relativa
ai reati ministeriali con riferimento a procedimenti penali pendenti nei suoi confronti
presso il tribunale di Napol
Non capisco perche' Li Gotti, invece di dichiararsi contrario, si e' dichiarato 2 volte favorevole. Salvo poi, fortunatamente, evitare di alzare la mano al momento della votazione. Me lo puo' spiegare per favore? grazie. continuate cosi'. Nicola
Postato da: Nicola Marconato | 05.12.10 14:51
Caro Di Pietro, le scrivo anche se so già che non mi risponderà.Lei alle lettere di chi denuncia "le invasioni barbariche" nell'IDV preferisce fare orecchie da mercante e continua a parlare di Berlusconi,delle sue nefandezze ma rinuncia a rispondere chiaramente alle tantissime domande e/o interventi per porre fine all'"assalto alla diligenza", sa benissimo a cosa mi riferisco.
A Foggia, a Manfredonia sono successi episodi a dir poco scandalosi per chi condivide le idee e i comportamenti nell'IDV.
Lei non ha risposto neanche alle lettere di coloro i quali hanno partecipato alla nascita e alla crescita di questo Partito e mi riferisco a Pino Delle Noci e a Nino Beverelli uomini che hanno fatto la storia nella nostra città e hanno contribuito alla crescita del Partito stesso.Lei è diventato come tutti gli altri politici," il fine giustifica i mezzi"? Abbia almeno la dignità di rispondere alle lettere che sono partite da Manfredonia qualsiasi possa essere la risposta. Sono veramente indignato della sua "LATITANZA".Che delusione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Pino Orlando | 04.12.10 09:47
L'unica soluzione possibile alla barbarie del capitalismo governato dalle oligarchie è il ritorno al baratto e così chi ha denaro e potere assaggerà finalmente il gusto del lavoro manuale e dovrà rispettare il suo prossimo come ora adula se stesso.
Adelante hasta el cambio.
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.11.10 15:28
Gentile Onorevole,
siamo quei 650 lavoratori precari che il Ministero degli Interni ha assunto,
attraverso agenzia interinale prima e tramite concorso per tre anni dopo,
presso gli Uffici Immigrazione delle Questure e gli Sportelli Unici delle
Prefetture d'Italia.
Questa assunzione avveniva allo scopo di contenere quella che si credeva
essere un’emergenza momentanea creatasi in questi uffici per fronteggiare i
picchi di lavoro che ne derivavano.
Ma l’emergenza, col passar del tempo è diventata la normalità, al punto da
investire tutti noi 650 di un carico di lavoro e di responsabilità inattese e
mai neanche lontanamente ipotizzate, tanto da venir interamente coinvolti ed
assorbiti nella materia “Immigrazione” con l’attribuzione di competenze e
mansioni al pari di quelle che fino ad allora erano esclusiva prerogativa di
Agenti di P.S.
Oramai siamo al lavoro diligentemente e con non pochi sacrifici da quasi 10
anni e spesso ci troviamo da soli a reggere interi uffici che ci sforziamo di
rendere efficienti, fra le mille difficoltà insite in un lavoro del genere, la
gestione di un’utenza avida d’informazioni allo sportello, ed al telefono, lo
smaltimento di code interminabili di gente in attesa, archivi e scrivanie colme
di carte che proviamo a gestire al meglio, il malcontento dei cittadini
extracomunitari che spesso faticano ad integrarsi, uniformarsi e accettare un
sistema burocratico a volte lontano dalla propria cultura, e l’elenco sarebbe
ancora lungo.
Ebbene, in una situazione del genere già di per sé gravosa, veniamo ad
apprendere che, nonostante l’esserci attenuti scrupolosamente alle regole ed i
dettami impostici, dopo aver acquisito un particolare tipo di professionalità e
conoscenza, dopo aver superato un concorso per ricoprire un posto che già
occupavamo da anni, seppur sotto contratto con agenzia interinale, non esiste
affatto la volontà politica di mantenerci al nostro posto di lavoro e
stabilizzarci con contratto a tempo indeterminato, come ci è stato lasciato
credere per tutti questi anni. Dal canto nostro sappiamo bene cosa voglia dire essere disoccupati avendo
famiglie da mantenere ed abbiamo paura di cosa succederà all’inizio dell’anno
prossimo.
Increduli ci chiediamo: Può lo Stato creare disoccupazione?
Postato da: 650 Precari Ministero Interno | 26.11.10 10:05
Buongiorno Presidente.
La disoccupazione potrebbe scendere se alle aziende gli si desse la possiblita' di avere uno sgravio fiscale del 50% su un lavoratore in modo che il titolare di azienda possa essere incentivato all'assunzione a tempo indeterminato di personale. Questa soluzione potrebbe essere messa in atto anche per un periodo di tempo preciso in modo tale da uscire piu' velocemente possibile da questa crisi che sta bloccando l'Italia e gli Italiani. Perche' senza lavoro non ci sono soldi, senza soldi non ci sono acquisti, senza acquisti l'Economia si BLOCCA. E noi diventeremo lo Zimbello dell'Europa. Un'altra soluzione e' quello di incentivare le aziende che investono in Italia con sgravi fiscali a lungo termine. Cosi' facendo l'imprenditore anziche' andare in Romania o in Cina potrebbe rimanere in Italia e di conseguenza riattivare l'Economia.
Postato da: Stefano Buzzi | 25.11.10 10:35
Onorevole,
il tempo che intercorre da oggi al giorno in cui e’ stato deciso di votare la fiducia rischia di mettere alcune questioni molto importanti per il nostro paese nelle mani di un parlamento distratto e piu’ proteso verso strategie elettorali che altro. Tra queste sicuramente ha un posto rilevante la discussione ed eventuale approvazione del DDL Gelmini sul sistema universitario.
Questo DDL rappresenterebbe un colpo micidiale non per le cosiddette baronie, come qualcuno vorrebbe far credere, ma per il futuro dell’universita’ pubblica in Italia e per le giovani generazioni di ricercatori e gli studenti. Inoltre, il presunto rifinanziamento concesso da Tremonti in realtà non riequilibra nemmeno i tagli che la finanziaria 2009 ha gia’ determinato e determinera’ per i prossimi anni. Questo significa che quanto giustamente preteso anche da alcune parti della maggioranza, oltre che dall’opposizione, cioe’ un vero rifinanziamento dell’universita’ e’ stato del tutto ignorato e che le richieste dei ricercatori non potranno in alcun modo essere soddisfatte condannandoli all’oblio della messa ad esaurimento secondo quanto stabilito dal DDL stesso.
Chiedere per il nostro paese piu’ cultura, piu’ scienza e piu’ ricerca non e’ un vecchio slogan come il ministro Gelmini ribatte. Vecchio e’ il suo modo di fare politica che condanna l’Italia a chiudere le porte in faccia proprio ai giovani togliendo a se stessa la possibilita’ di crescere e continuare a competere nel mondo. Per altro, se questo DDL venisse approvato e appena dopo maturasse una crisi di governo, l’assenza dei decreti attuativi relativi a questa legge, gia’ definita di per se’ confusa e contraddittoria, getterebbe tutto il sistema universitario in uno stato di caos che ne provocherebbe il collasso.
Per questo Le chiediamo di schierarsi perche’ il DDL venga ritirato, perche’ non si abbandoni l’approvazione di una presunta riforma nelle mani di probabili scampoli di legislatura che dovrebbero limitarsi a dare al paese la legge di stabilita’ e nulla piu’.
Ci vuole in questo momento, per il bene dell’universita’ e di quello che puo’ e deve rappresentare per il nostro paese, un atto di coraggio e responsabilita’ che blocchi questo tentativo subdolo di affossarla. Spero di potere contare su di lei e sui suoi colleghi di partito.
Postato da: Chiara Silvi | 21.11.10 17:10
CARO ONOREVOLE LE CHIEDIAMO DI VALUTARE ED EVENTUALMENTE SOSTENERE QUESTA BATTAGLIA:
http://www.orsanavigazione.it/NOTIZIE_2010/SCUOLA_ci_pensa_il_giudice.htm
Postato da: MICHELE DI PIETRO | 20.11.10 12:17
...come dice quel detto dipietrese? vedi solo il dito, e non la luna, che quel dito indica!
Nessuno della 'corte romana' IDV, parla, della vergognosa guerra tra l'On Borghesi e l'On Alfano.
Volano stracci, forse per riposizionarsi meglio alle prossime elezioni del Parlamento, nel peggiore dei modi, diciamo!
Postato da: Carlo Cipriani | 18.11.10 15:06
iSe La so oberato da tanti impegni, per cui naturalmente se non dovesse trovare il tempo per rispon dermi la comprenderò perfettamente. Mi importa farle giungere la mia stima per il percorso politico da lei avviato, a tuttoggi il solo che io ritenga degno di una preferenza elettorale che senza dubbio le accorderò. Ssa, io vengo da una realtà, Legnano, nella quale purtroppo il centrodestra si è riaffermato nonostante sia uscito da una Tangentopoli che condusse all'arresto del vicesindaco Carmelo Tomasello. E ce l'ho con i Legnanesi addormentati che, nonostante questo, hanno rivotato il centrodestra. La ringrazio nel frattempo anche per dare agli italiani l'occasione di esprimersi su temi importanti attraverso la newsletter. La saluto cordialmente e continui così.
Postato da: cristiano comelli | 17.11.10 21:53
Gent.mo Dott. DI PIETRO spero tanto che lei abbia sempre un consenso elettorale in continua crescita , mi augurò che i suoi cavalli di battaglia siano: 1) LOTTA EVASIONE FISCALE quella seria e quella vera e non quella tanto pubblicizzata da altri movimenti politici ma di fatto mai organizzata; 2) DARE LA POSSIBILITA' ALLE PROCURE E FORZE DI POLIZIA DI LAVORARE FINALMENTE CON SERENITA' ; 3) DARE UN VERO TAGLIO NETTO AGLI SPRECHI DELLA POLITICA aiutando i giovani in cerca di una prima occupazione. Lei certo non ha bisogno dei miei pensieri o consigli ma sono certo che sono comunque graditi. Le porgo distinti ossequi e un saluto da tutti i miei colleghi appartenenti all' Arma Carabinieri che le sono sempre molto vicini augurandole un buon lavoro .
Postato da: giuseppe TAURINO | 17.11.10 20:46
Orbene, ordunque, cioè e comunque, se con le chiacchiere non si fa mai giorno, come si porta la Giustizia sul binario unico, concretamente?
Si abbatte un governaccio e si lascia che nei feudi giudiziari della fantorepubblichina di salotto la longa manus del potere oligarchico continui con i soliti metodi? Chi e come vi controllerà che la Legge e la Costituzione siano rispettate?
Non credi, Fabio, che queste domande siano logiche e le risposte indispensabili?
Postato da: Alberto Gramaccini | 17.11.10 15:48
Per Daniele, mi spiace leggere la tua delusione per la mancata partecipazione alla nostra scuola di formazione politica. Purtroppo, e lo dico a malincuore, l’elevata adesione non ha reso possibile accogliere tutte le richieste pervenute presso la segreteria del Dipartimento Cultura. Il Prof. Tranfaglia si è personalmente occupato di selezionare i partecipanti, valutando non soltanto il percorso formativo intrapreso dai candidati, ma cercando anche di rispondere ad un criterio di equilibrio sulla provenienza geografica dei ragazzi. In ogni modo, il prossimo anno abbiamo intenzione di dar vita ad una seconda iniziativa di formazione, e ti assicuro che ce la metteremo tutta, al fine di accogliere il maggior numero di richieste possibili.
Per Fabio, convengo con le sue considerazioni. Il modello politico attuale vuol creare proprio questa disparità, cittadini di serie a e cittadini di serie b, così come una giustizia per i forti ed una per i deboli. Tutto all’insegna del doppio binario, un malcostume profondamente radicato nella sottocultura italiana di cui Berlusconi si fa portavoce. Noi di Idv vogliamo ribellarci a questo malcostume che trova nella condotta dei politici “alla Berlusconi” la sua massima espressione. Per noi la Legge è e rimane una sola, e l’unica discriminante che vogliamo usare è quella che distingue tra onestà e disonestà, tra legalità ed illegalità. L’ultima, miserrima vicenda in cui l’attuale Premier risulta coinvolto, ci fa comprendere fino a che punto può spingersi l’arroganza del potere malato di questa cricca al Governo.
Su De Luca, la scelta di appoggialo alle scorse regionali campane non fu affatto facile. Il Pd ci mise con le spalle al muro, paventando una nostra futura, possibile responsabilità in merito alla rottura della coalizione di centrosinistra e alla conseguente sconfitta elettorale. In tutto ciò, il Pd si fece garante della correttezza di De Luca, ma i fatti, purtroppo, hanno visto il venir meno del patto stretto con noi. Se ben ricorda, De Luca si presentò al nostro congresso nazionale, annunciando la sua volontà di candidarsi per arginare il berlusconismo, sottolineando anche il proposito di rinunciare alla prescrizione. Ora, sappiamo che non l’ha fatto e, alla luce di ciò, non potremmo mai più accordargli la nostra fiducia. La scelta già sofferta di appoggiarlo alle regionali, seguita dall’inganno della prescrizione, sancisce di fatto la nostra presa di distanze da De Luca.
Postato da: Antonio Di Pietro | 16.11.10 17:15
Gentile On. Di Pietro,
sono un suo elettore "della penultima ora", nel senso che soltanto da due-tre anni sono un elettore convinto dell'IDV. Sono tra quei tanti che alle ultime elezioni regionali toscane ha permesso all'IDV di diventare la seconda forza della maggioranza con il 10% dei voti, 5 consiglieri e poi 2 assessori. Devo dirle però che dall'IDV io così come credo molti altri elettori toscani (per la maggior parte di sinistra) che hanno scelto di votare IDV, non sono molto soddisfatto di come si stanno muovendo gli eletti. Credo infatti che se l'IDV ha avuto così tanto consenso, è perché pur stando nel campo del centrosinistra, si vuole contrastare quel potere monolitico del PD (spesso anche sconfinante nel clientelismo) e a volte inciuciante con il PDL (vedi legge elettorale toscana che prima del porcellum nel "lontano" 2005 ha abolito le preferenze con i voti dei partiti che sono andati a comporre il PD e il PDL). Insomma On. Di Pietro, io l'ho sentita parlare l'altro giorno a Firenze in Via San Gallo. Ho visto tanto entusiasmo e il suo discorso mi è piaciuto, soprattutto quando ha fatto quella proposta concreta sui soldi dalla cassa depositi e prestiti (che però dispone di soldi privati del risparmio postale, non pubblici). Non vorrei però che il fine della presenza nella maggioranza regionale dell'IDV sia soltanto quello di avere la candidatura di qualche sindaco magari di secondo piano alle prossime elezioni amministrative, perché quello ci spetta comunque!!! Non svendiamo i nostri ideali per un paio di posticini in più! E poi l' amico Renzi ci deve ancora ridare un assessore in Comune, dopo che Cristina Scaletti è stata eletta in Regione. Quindi, su la testa, occorre coraggio, perché il sistema di potere del PD è in crisi e occorre affondarlo definitavamente, perché i toscani onesti e di buona volontà non ne possono più, non quanto non ne possono più di Berlusconi, ma insomma anche questi ci hanno stancato con i loro affarucci, specie nei settori immobiliare e finanziario, che oltretutto adesso stanno emergendo (Buchi di bilancio negli ospedali, investimenti pubblici in project financing con costi collettivi futuri altissimi, quasi fallimento dell'università di siena). Confidiamo in Lei perché prenda in mano direttamente la situazione, anche perché altrimenti i voti presi se ne andranno via rapidamente, e l'IDV potrebbe tornare ad essere un partito "residuale" e non più importante come oggi. Cordialmente Mario Arduino
Postato da: Mario Arduino | 13.11.10 10:43
Egr Presidente,
in Toscana abbiamo una stagione di bilanci pubblici, a dir poco traballanti, qualcuno parla già di associazione a delinquere.
I fatti: i conti della Asl di Massa Carrara, di cui si sta occupando la Commisione Parlamentare, presieduta da Leoluca Orlando, sono stati oggetto di delibera della Corte dei Conti, 29 sett. 2009, con cui informò il presidente della Regione Claudio Martini, l'allora Assessore al diritto alla salute Enrico Rossi, oggi presidente della Regione Toscana, ed il presidente del Consiglio regionale, della ''grave irregolarità contabile'' e del ''grave rischio per il mantenimento degli equlibri di bilancio'', in cui versava la Asl apuana.
Questa comunicazione arrivò negli uffici regionali 4 mesi prima della conferma triennale del direttore generale Delvino, e degli altri vertci dell'Asl.
Insomma, in Regione sapevano, ma confermano per 3 anni il direttore generale, per poi commissariarlo nel 2010.
Come diceva il motto andreottiano: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!
Lo scandalo viene portato alla luce dei riflettori appena dopo l'elezione del presidente della Regione Toscana, per un soffio, diciamo!
Postato da: Carlo Cipriani | 13.11.10 08:51
GENT.LE DOTT. DI PIETRO SONO UN'ELETTORE DELL'IDV E LE PONGO LA SEGUENTE DOMANDA :
SULLA QUESTIONE DEI RIFIUTI A NAPOLI CREDO CHE LA COSA DA FARE SIA DI CHIEDERE LA RIMOZIONE DEI VERTICI ASIA SPA (100% COMUNE DI NAPOLI).
QUANTO SCRIVO E' IN RELAZIONE AI DATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA (19%).
MA IL SINDACO LO SA' CHE MOLTI COMUNI IN ITALIA OPERANO SU NUMERI CHE VANNO DAL 60 AL 90% ?
SE SI RAGGIUNGONO RISULTATI DI DIFFERENZIATA DELL'80-90% INSIEME AD UNA AZIONE FORTE DI RIDUZIONE DEGLI IMBALLAGGI NON SERVIRANNO NE DISCARICHE E NE INCENERITORI.
A TAL PROPOSITO HO ASCOLTATO IL DOTT. DE MAGISTRIS CHE MI SEMBRA IN SINTONIA SULLA QUESTIONE DA ME POSTA.
OCCORREREBBE INFORMARE INOLTRE CHI E' FAVOREVOLE AGLI INCENERITORI E/O DISCARICHE DI QUANTO HA SCRITTO IL PADRE FONDATORE DELLA CHIMICA MODERNA (LAVOISIER).
"NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE MA TUTTO SI TRASFORMA".
NE DERIVA CHE DA UNA TONNELLATA DI RIFIUTI IN ENTRATA ALL'INCENERITORE NE ESCE SEMPRE UNA TONNELLATA CON LA VARIANTE CHE BUONA PARTE VA' NELL'ARIA CHE RESPIRIAMO.
QUESTA E' UNA IDIOZIA
LA DEFINIZIONE "RIFIUTO" E' UN FRUTTO TERMINOLOGICO UTILIZZATO DA UNA SOCIETA' IGNORANTE.
IN NATURA ESISTONO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE "SOSTANZE" E LA QUESTIONE E' DI DOVE SI COLLOCANO.
PER INTENDERCI IL LETAME SE LO PONGO NELL'ORTO MI FA' CRESCERE I POMODORI MA SE LO SCARICO NEL POZZO DELL'ACQUA MI AVVELENA TUTTA LA FAMIGLIA.
NON ACCUSO NESSUNO INVITO SOLO A LEGGERE UN PO DI CHIMICA PRIMA DI PROPORRE SOLUZIONI.
CERTO DI UNA SUA RISPOSTA LE PORGO I SALUTI.
GIUSEPPE CIANCIO
EMAIL:GIUSEPPECIANCIO56@EMAIL.IT
Postato da: GIUSEPPE CIANCIO | 11.11.10 11:16
Egregio Dott. Di Pietro,
si fa gran parlare di eventuale riforma elettorale prima di riandare al voto ... leggo in questi giorni di un comitato ristretto intento a formulare ipotesi di accordo in vista di un possibile governo tecnico. Eppure sarebbe così semplice! Con una legge di appena due articoli si potrebbe: 1) abrogare l'attuale legge elettorale 2) ripristinare la legge precedente. Tutto questo per andare al voto in primavera. Se ne faccia promotore !
Cordialità
Francesco Andriolo da Palermo
Postato da: Francesco Andriolo | 08.11.10 16:55
Per Fabio Catalano una risposta con citazione di un noto magistrato, in attesa di quella di un'altro noto ex magistrato.
In Italia la giustizia è a due binari, per garantiti e per non garantiti.
Postato da: Alberto Gramaccini | 06.11.10 21:47
Gentile Dott. Di Pietro,
forse lei ha la risposta che mi manca.
Ieri sera ho guardato Annozero. Dal primo minuto ho pensato che se l'avessero guardata anche dei cittadini di Paesi più ricchi, più civili e più tecnologicamente avanzati del nostro, si sarebbero chiesti come mai non si mette in evidenza che non tutti possono chiamare qualche uomo politico per risolvere i loro problemi. Insomma, questo tipo di cultura crea degli esclusi, tutti quelli che non hanno i numeri di telefono di amici importanti. È chiaro che è così nella realtà, ma ammettere che è normale o che è giusto, mi sembra una regressione civile di non poco conto. Immagini le persone che aspettano un affidamento o un'adozione da qualche anno e non hanno numeri di telefono "scorciatoia".
Solo in parte la direttrice dell'Unità ha cercato di far capire la differenza fra l'essere dentro e l'essere fuori dal giro.
Per chi non appartiene a nessuna "congrega" è importante sapere che le regole sono uguali per tutti.
Fosse solo per illusione.
Distinti saluti.
fabio
Postato da: fabio catalano | 05.11.10 13:31
reso noto sabato 23 ottobre 2010 su un quotidiano locale.
"Il dramma della politica"
(gli elettori devoti al libretto di carlo max lasciano falce e martello a beneficio dell'astensionismo).
Formia: Leggo con piacere che a Formia è arrivato grazie al Dirigente scolastico "Rossella Monti" un personaggio del calibro di un EURO PARLAMENTARE quale: il Dott. . LUIGI DE MAGISTRIS
E, cosa si nota in questo blog solo sfottò, stupidaggini e comunicati che nulla hanno a che fare con il tema della sua proverbiale carriera e l'impegno che lo stesso ha messo in campo in questi anni, a prescindere dalle simpatie. Comunque, nessuno ha fatto notare una cosa GRAVE, che l'attuale segreteria idv di Formia (ammesso che c'è ne sia una), non ha sponsorizzato l'evento, questo è il vero problema, NONOSTANTE I PROCLAMI DEI MESI SCORSI, è arrivato come un emerito sconosciuto, mentre quando c'è da invitare qualche SCEMO dello spettacolo di 4° O 5° ordine, si pubblicizza un mese prima, e lo si riceve con la fanfara e gli onori di stato, ma che vergognaè questa. Un convegno sulla tematica più in voga OGGI nell'Italia dei corrotti, NON E' UNA COSA DÌ TUTTI I GIORNI, quindi andava vissuta con intenso interesse e con la partecipazione di tutti, sia destra che sinistra a prescindere dalle simpatie personali, altrimenti, fate capire che realmente chi si astiene a beneficio delle sciocchezze scritte, sono o siete simpaticamente amanti di questi che, quotidianamente fottono il sangue altrui.
Carmine Barone
postato da: carminebarone
Postato da: carmine barone | 03.11.10 05:52
Una prece.
Postato da: Alberto Gramaccini | 24.10.10 18:42
Caro presidente,
come Tu ben saprai,sabato scorso corrente mese si è svolto a Genova il congresso regionale della Liguria.Diversi iscritti all'I.D.V. di La Spezia sono stati letteralmente presi per i fondelli negando loro una sacrosanta partecipazione al congresso in argomento in quanto il recapito della lettera di convocazione dello stesso è avvenuto nei giorni successivi allo svolgimento congressuale(a me personalmente il lunedi successivo.....)Questo atto di grave scorrettezza è l'ultimo di una serie di comportamenti da parte dell'attuale gruppo dirigente il direttivo provinciale di La Spezia, costituitosi dopo il commissariamento da parte dell'on.Palladini,che obligherà moltissimi iscritti e simpatizzanti potenziali iscritti di questa provincia,a ripensare SERIAMENTEad una diversa e più leggittimante partecipazione politica.Non entro nel merito delle molteplici problematiche,ma resto a disposizione(non per molto)di chi,all'interno del partito fosse veramente intenzionato a far crescere moralità,attenzione ai molteplici probblemi territoriali,voglia di far emergere la cosiddetta "società civile"al posto dei soliti POLITICANTI in cerca di prebende......Saluti carissimi,
Pucci Claudio
loc.catene 12 Lerici La Spezia
Postato da: claudio pucci | 20.10.10 23:03
Egregio Onorevole
Ci rivolgiamo a Lei perchè con il Senatore Pedica non è più possibile colloquiare. Meno male che comincia a perdere i punti visto che nelle elezioni Regionali del partito è stato messo da parte. Era ora. Cominciasse a guardare indietro e fare mea culpa. Adesso come farà il suo inseparabie protetto De Amicis.
Però anche Lei Onorevole la carta De Luca non è che se la è giocata bene. Tanto è cosi andiamo con chi ci fa comodo.
Postato da: | 20.10.10 22:02
Ma come,on.le Di Pietro,viene a formia,venerdi prossimo l'on.le De Magistris,cosa molto importante per il Partito,e cosa che non accaduta neanche alle ultime elezioni,quelle regionali,e De Amicis,coordinatore provinciale,ma cosa ancora piu' vergognosa,la sezione di Formia dell'i.d.v. con a capo i vari Matarazzo,Brozzi e compagnia,non fanno nulla,ma forse neanche lo sanno,e' questo che mi vien da pensare,che dice On.le????!!!!!!!che gente,.......che poi si vanta di capirci di politica,questo e' il bello!!Buon lavoro On.le Di Pietro
Postato da: aldo tibaldi | 20.10.10 08:25
CARO PRESIDENTE SONO FRANCO SARULLO DOMENICA 17 O PARTECIPATO AL CONGRESSO REGIONALE CREDIMI NON SAI COSA TI SEI PERSO ALTRO CHE ITALIA DEI VALORI MI E SEMBRATO DI ESSERE PASSATO INDIETRO DI QUALCHE ANNO TIPO AI TEMPI DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA O NEI SOCIALISTI. SI STAVANO SCANNANDO PER UNA POLTRONA GENTE DAVANTI ALLA PORTA DI INGRESSO CHE DAVANO DEI BIGLIETTINI PER VOTARE QUESTO O QUELLALTRO NON TI FA PENSARE CARO ANTONIO SE PIU DI 300 PERSONE ANNO VOTATO SCHEDA BIANCA PERO CHE VERRAI A TORINO A SISTEMARE IL TUTTO UN FRATERNO SALUTO DA FRANCO SARULLO
Postato da: FRANCO SARULLO | 19.10.10 13:00
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
LEGGI L'APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/
Se non avete chiaro ancora questo argomento seguite le conferenze del prof.Giacinto Auriti (già docente di diritto ed economia alle univer
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 13:00
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. LEGGI L'APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affia
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 12:59
S.O.Y.
Postato da: Alberto Gramaccini | 16.10.10 17:20
Era ora che il Senatore Pedica cominciasse a togliersi dai piedi. Questo è il frutto del buon lavoro svolto..........mmmmmm.
Postato da: | 14.10.10 22:21
Caro on. Di Pietro,sono un iscritto all'IDV di Manfredonia,già candidato alle provinciali del 2009 con 700 voti.Lei in una recente trasmissione telev.ha dichiarato testualmente:
1°le persone condannate non debbono essere candidate
2°le persone sottoposte a giudizio non debbono assumere incarichi di governo nè locali nè centrali nè fare l'assessore nè il 1° ministro.
Al comune di Manfredonia abbiamo l'assessore Prencipe A.RITA imputato per ricettazione reperti antichi;Schiavone ha tesserato per la sua elezione alle regionali un certo Donato Troiano condannato a 2 anni.Lei di tutto questo è a conoscenza tramite varie lettere inviate,compreso una tessera strappata del dott.Zinco,ex iscritto.
Capisco che i voti fanno gola,ma questo non rientra nella logica dell'IDV,O NO?
Attendo risposta.
Postato da: Pino | 13.10.10 09:31
Le scrivo in quanto rappresentante della commissione giustizia: -
Branchi di magistrati si consentono violenze di ogni genere contro il popolo inerme, la questione è "Politica" e vanno chiamati a rispondere il vice presidente del C.S.M. Michele Vietti e il ministro Alfano - siamo stanchi! - guardate questi video http://www.youtube.com/view_play_list?p=0601618C6EE21B9B - e visitate questa pagina http://www.facebook.com/IovinoLuigi?ref=name#!/note.php?note_id=166231953393200&id=1027141243
Postato da: Luigi Iovino | 12.10.10 12:02
come mai adesso Di Luca non va più bene?
qualche volta rispondete alle domande.
Postato da: | 11.10.10 22:04
"BUONA SERA ONOREVOLE DI PIETRO,MI CHIAMO DAL MAS DANIELE E RISIEDO A
FREGONA IN PROVINCIA DI TREVISO,COME TANTI GIOVANI HO CHIESTO DI
PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE CHE SI SVOLGERA' A CHIANCIANO E MI E'
STATA RIFIUTATA LA DOMANDA E MI CHIEDO E VI CHIEDO COME IL PARTITO INTENDA A
FARE A RICONQUISTARE UNA PROVINCIA COME QUELLA DI TREVISO,CIOE' QUELLA PIU
LEGHISTA IN ITALIA SE NON ISTRUISCE E POCHI GIOVANI CHE QUI HA COME ME E
PENSO VOLENTEROSI,CHE COME ME SI DANNO DA FARE NEL VOLONTARIATO QUALE LA
PROTEZIONE CIVILE LE PRO LOCO,NEL MIO PAESE SONO VICE PRESIDENTE,OPPURE
NELLE ATTIVITA' DAL PAESE,NON PENSA CHE DOBBIAMO MANTENERE IL CONTATTO CON
LE GENTE COME FANNO I LEGHISTI,NON CON I LORO METODI,CON I NOSTRI MA SEMPRE
STARE TRA LA GENTE?"
Postato da: DANIELE DAL MAS | 03.10.10 09:33
Gentilissimo Presidente On.DI PIETRO, innanzitutto desidero congratularmi con tutto il cuore per il Suo discorso alla Camera , un discorso pieno di verita' in ogni sua sillabe.CONGRATULAZIONI.Anzi stimatissimo Presidente,Lei ha detto molto poco, poiche' su di una feccia simile si dovrebbe dire molto ma molto di piu'.
Adesso gli mancava solo la battuta blasfema,ma come si permette questo delinquente ad offendere i sentimenti delle altre persone?Ad offendere le persone ,ad offendere i popoli in questa maniera e oi se ne esce con la scusa che era solo una battuta.Una battuta da persone imbecilli quale lui e'.Un imbecille,piduista,imputato indagato,mafioso e tutti i peggiori attributi che gli si possono attribuire.
Si sta creando in Italia un clima di odio ,di prossimo scontro sociale e tutto questo creato da un delinquente mafioso.Come qugli infami se la ridevano mentre la citta' dell' Aquila crollava con morti,la strana coincidenza mi ha fatto ridere a squarciagola quel 13 di Dicembre quando e' stata inscenate quella messinscena a Piazza Duomo,un gesto eseguito da un samaritano, da un possibile salvatore della Patria.Peccato che abbia sbagliato per pochissimi centimetri!! Comunque il clima che si sta creando in Italia sta confermando che si sta ritornando agli anni bui.E quegli infami mafiosi del PDL, hanno avuto il barbaro coraggio di accusare i grillini d altre formazioni di avere contribuito al clima che si sta creando.Questi sono esseri immondi che danno solo fastidio alla sociata'non sono persone ma sono degli animali che agiscono e che parlano senza ragionare ,senza rendersi conto di come le loro infami parole uccidono le persone,ledono i sentimenti delle persone.Queste feccie umane si dovrebbero guardare allo specchio e vergognarsi ancghe di vivere, sono dei cancri ,delle metastasi della societa' e che ancora non si e' trovato l'antitodo per debellare queste metastasi.Dopo tanto fango che hanno ricevuto per l'affare di Montecarlo, i finiani hanno avuto anche il coraggio di dare la fiducia a questa massa di delinquenti? Sono dei Giuda,dei traditore veramente.Mesi che si parla di un'appartamento a Montecarlo, invece di pensare ai problemi del nostro Paese,pero' possiamo vedere che la gente del napoletano sta protestando per giuste cause,affrontando anche le cariche per difendere il loro diritto di vivere in un ambiente sano per la loro salute.Gentilissimo Presidente,colgo l'occasione per inviarLe i miei piu' cari e sinceri saluti
antonio rametta
Postato da: antonio.rametta | 02.10.10 20:20
Macchina giudiziaria che continui, anzi, acceleri lo stritolamento dei "non garantiti" a favore dei "garantiti" pro imperio.
Facce giovani e nuove purché ben addestrate e asservite agli oligarchi di partito e di comando.
Per Alberto, la risposta è scontata.
Orbene, ordunque, cioè e comunque, "here, laws or facts are like playing cards: you simply have to shuffle them and fan them out to suit yourself". Forever.
Una prece.
Postato da: Alberto Gramaccini | 29.09.10 14:31
Per Claudio, non posso che condividere il suo sdegno. In tema di processo breve, posso dirle che è in atto la solita truffa mediatica da parte di Berlusconi che da una parte dice che la sua maggioranza non vuol più portare avanti quest’iniziativa parlamentare, laddove, contemporaneamente, ordina ai suoi sodali di andare avanti con la legge ''ammazza-processi”. I componenti del Pdl in commissione Giustizia, infatti, hanno detto chiaramente di voler proseguire con l'esame del ddl in questione che, se approvato, determinerebbe la morte di decine di miglia di processi, pur di assicurare l'impunita' a Berlusconi.
Anziche' ammazzare i processi, bisognerebbe mettere la macchina giudiziaria in condizione di funzionare, garantendo maggiori risorse e più' personale. Solo così i processi potranno essere più brevi.
Per Salvatore, quella da lei descritta è proprio la politica che non vorremmo. Una politica fatta di dirigenti che se ne rimangono sulla torre d’oro delle istituzioni., lontani dal cittadino e dalla presa in carico dei suoi problemi. Come spesso ribadisco e continuerò a ribadire – l’unico antidoto efficace contro questo fenomeno tutto italiano, è favorire l’ingresso da parte dei giovani. Facce nuove, pulite, in grado di operare quell’inversione di tendenza che da tempo auspichiamo, adoperandoci concretamente per essere noi stessi quel cambiamento che vorremmo avere.
In vista di possibili elezioni anticipate, quello che ci serve è un programma chiaro ed obiettivi condivisi. Per costituire veramente l’alternativa che vogliamo essere, non basta la protesta, ci vuole anche la proposta e noi di idv abbiamo bene a mente
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.09.10 11:36
Per Donato, da tempo sostengo la necessità di riformare la legge Cirielli. La nostra volontà politica è quella di arrivare all’approvazione di una norma che preveda che, dopo il rinvio a giudizio, non ci sia più prescrizione. Attualmente, se arrivati ad un certo punto di un processo e nulla è ancora deciso, allora è il caso di non decidere più. Questa, a nostro avviso è la strada che porta all’impunità, strada che non ha nulla a che vedere con un progetto serio di riforma del sistema giustizia.
Per Paola, la ringrazio per la rinnovata adesione. Quella che vogliamo costituire è un’alleanza che racchiuda tutte le forze di centrosinistra, dal Pd a Vendola, senza rincorrere sogni che poi diventano incubi. Ma prima di tutto occorre sfiduciare Berlusconi. Per mandarlo a casa, siamo pronti ad allearci anche con il diavolo, per il tempo di un battito d’ali in cui le forze in campo dovranno impegnarsi a livello legislativo per una nuova legge elettorale e per far fronte al conflitto d’interessi, sotto la garanzia del Presidente della Repubblica. Questo sarà il nostro lasciapassare per un governo tecnico.
Niente inciuci, ma programma chiaro ed obiettivi comuni al primo posto.
Per Alberto, concordo con la sua considerazione. Una politica del fare, chiara e determinata, è quello che ci vuole nel Paese delle chiacchiere e dei proclami vuoti, volti a riempire le prime pagine dei giornali e poc’altro. Il nostro, non a caso, è un partito che si impone di essere fattivo e questo, modestia a parte, crediamo di averlo dimostrato. Dall’organizzazione interna fino alle azioni parlamentari, il nostro sforzo è sempre volto a tradurre in fatti concreti le idee che sono alla base delle nostre battaglie. Stabilire degli obiettivi e perseguirli nei tempi e nei modi stabiliti è una regola da cui non prescindiamo. Credo che la nostra forza sia proprio la serietà e la determinazione. Senza di quelle non si va da nessuna parte.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.09.10 11:31
Egregio onorevole. Notiamo con piacere che il sig. Pedica è quasi sparito ed ha fatto bene a bloccare il suo blog cosi almeno non perderà altri punti (buon per Voi).Però torniamo a ripetere e chiederle perchè ma non risponde ai quesiti che gli vengono posti.
Postato da: icittadinionesti | 17.09.10 21:07
Onorevole Di Pietro,
le chiedo di darci spiegazioni circa la fuga dal partito dei due parlamentari europei On.Arlacchi e On.Iovine.Arlacchi ha parlato di autotitarismo nel aprtito,Iovine accusa il segretario provinciale dell'idv di avere rapporti con la camorra...
Postato da: Garofalo Alfonso | 11.09.10 15:47
Caro Presidente, tempo fa un tesserato di nome marco brozzi scrisse al sig. Pedica:
"Senatore Pedica , il livello degli interventi sul suo sito e ancor più grave sul sito dell’Onorevole Di Pietro , hanno per colpa di un forte lassismo forse voluto, raggiunto dei livelli e superato i limiti della tolleranza, domani sarà mia cura consegnare tutto il carteggio ad un avvocato che in sede giudiziale farà stabilire dal giudice quali sono i reati o le omissioni che ho commesso IO e gli altri o la segreteria dell’IDV di Formia che per il suo operato è stata già giudicata da Lei , dal Segretario Provinciale e dall’ esecutivo di Latina pronunciandosi per il commissariamento della medesima sezione di Formia .
Faccio inoltre presente che nel postato della Pilar sono stati accusati di collusione tutta la Segreteria Provinciale di Latina rappresentativa di migliaia di voti , si guardi bene da simili personaggi , molti simili a quelli evidenziati da Micro-mega e che il partito sta combattendo.
Tutto quanto detto dalla sigr.a Pilar, o da chi per essa, non mi scalfisce e vedrà a giorni, di cui Lei è già a conoscenza, i risultati di una politica seria , umile e concreta sul territorio di Formia e zone limitrofe , di cui Lei può trovare e troverà facilmente riscontro
Postato da: marco brozzi | 16.11.09 00:26"
La città di Formia, caro Presidente, è ancora in attesa di vedere questi dichiarati e famosi RISULTATI da questo signore tanto sbandierati, ed io come semplice simpatizzante del partito noto che:
da quando il segretario Barone (unico eletto in pubblica assemblea e non per nomina diretta), con il suo staff è stato commissariato (si vocifera senza un vero motivo), il partito ad oggi è letteralmente scomparso.
Il sig. brozzi parlava di risultati; non per polemica ma per pura conoscenza, vorrei capire quali sono. E' già trascorso quasi un anno da quel comunicato, chiedo a Lei quale massimo referente del partito: cosa ha trasmesso il sig. brozzi e quali risultati ha ottenuto oltre a quello già eseguito dalle precedenti segreterie?
Caro Presidente le faccio notare che da quella data, la città di Formia pur essendo tra le più importanti della provincia di Latina è rimasta letteralmente abbandonata a se stessa.
La saluto.
Postato da: ANNA DE MEO | 11.09.10 12:45
On. Di Pietro,
da quando ho iniziato a votare ho sempre scelto l'Italia dei Valori.
Ultimamente pero' alcune posizioni assunte dal partito sono andate a mio avviso in una direzione populista che mi lascia alquanto perplessa.
In particolare Le scrivo perche' mi piacerebbe sapere cosa pensa delle critiche sollevate dall'Onorevole Arlacchi, che condivido pienamente. Aggiungo che certe affermazioni non fanno che dare agli avversari politici occasioni per accusare gli esponenti e gli elettori dell'Italia dei Valori di essere anti-democratici.
Con stima
Postato da: Francesca De Marchis | 06.09.10 13:55
CENTROSINISTRA: URGENTE, CAPITANO CERCASI…
Mentre negli altri paesi al potere troviamo dei quarantenni rampanti con nuove idee di fare politica, in Italia siamo sempre alle prese con le solite facce. Magari si ritirano dalla scena per un periodo per poi ripresentarsi nonostante siano invecchiati nel fisico e nello spirito. Tale rinnovamento è carente in maniera forte nel maggior partito di Opposizione,dove non si riesce a guardare in avanti e dove, nonostante gli sforzi di Bersani, è evidente che regni una certa confusione sui progetti futuri e con personaggi che ormai con le loro idee appartengono al passato. I quali forse dovrebbero avere, soprattutto in questo momento così particolare della storia repubblicana, il coraggio di farsi da parte. Invece essi persistono e a volte, come capitato ultimamente, seppure reduci da forti sconfitte ritornano, con la faccia tosta, a ricalcare la scena politica facendo finta di niente, bloccando magari i giovani e le loro idee. Il centrodestra,a sua volta,monopolizzato da anni da Berlusconi che nonostante gli anni, gli acciacchi e i lifting , si sente sempre, a sentir lui un trentaciquenne, ma tuttavia ha sempre una certa vitalità e si presenta sempre in una forma smagliante che senza dubbio è forse l’unica dote che fa colpo su di una parte di opinione pubblica. Vitalità che al contrario è quasi sempre mancata nei leader soprattutto del PD che dovrebbero essere visti come gli antagonisti di Berlusconi alla guida del Paese.
Di questo passo se non si ha un forte cambiamento della classe dirigente, l’Italia nel prossimo futuro è destinata ancora di più ad essere il fanalino di coda dei paesi occidentali con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Infatti gli attuali politici , tranne qualcuno che ancora veramente lo fa per passione mettendoci anche l’anima e il NOSTRO PRESIDENTE Di PIETRO ne è senza dubbio UN GRANDE ESEMPIO,il resto è entrato e resta in politica soltanto per un mero interresse personale, per aggiustare i propri affari e quelli del proprio endurance.
Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 31.08.10 06:01
Segue: CENTROSINISTRA : URGENTE, CAPITANO CERCASI...Per cambiare questo stato di cose urge quindi che le forze politiche del paese che sono intende al tale cambiamento e che attualmente sono tutte all’opposizione, stiano insieme, e una volta caduto l’attuale governo, in sinergia con il Quirinale si faccia un breve governo tecnico a cui il Capo dello Stato oltre ad indicarne il leader gli dia come priorità una rapida scadenza stabilita entro la quale si faccia la nuova riforma elettorale e si stabilisca di nuovo la pluralità dell’informazione. Una nuova legge elettorale che ci liberi con il tempo anche dei vecchi politici e a tale proposito, magari,stabilire la regola,a momento utopistica in quanto trasversalmente gli interessi sono tanti, che un candidato può esser eletto soltanto per due legislature per poi lasciare la scena politica,come succede nelle più grandi democrazie occidentali.
In tal modo, evitare che si verifichino casi come il berlusconismo dovuto ad un personaggio, con un passato oscuro che approfittando di un periodo di cambiamento radicale della politica del paese ,dovuto appunto a casi di corruzione,conseguenza del potere politico perenne, è sceso in politica per rimediare e aggiustare i propri interessi per poi in seguito, in maniera esponenziale ingigantirli, approfittando appunto del potere politico che una parte dell’elettorato gli ha dato, non la maggioranza come spesso e volentieri si dice bensì il 35% del 64% di coloro che ultimamente hanno votato, a cui le regole e la legalità non interessano e soprattutto perché la parte a lui avversa non si è saputo mai organizzare in maniera concreta per spazzarlo via. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 31.08.10 06:00
Segue: CENTROSINISTRA: URGENTE, CAPITANO CERCASI...Si è creata, in questo modo, una politica a proprio uso e consumo che ha generato alla sua corte un’accozzaglia di personaggi senza scrupoli i quali anche in un momento di crisi economica che non ha precedenti nella storia , con il potere che questa assurda legge elettorale gli concede ha continuato a fare solo e soltanto i propri loschi interessi ingannando i propri elettori fino a trasformare il garantismo in giustificalismo permettendosi di effettuare le più losche truffe ai danni dello Stato e degli italiani.
Purtroppo, pare che dopo quasi vent’anni di questo squallido andazzo, vent’anni che la maggior parte degli italiani non ha vissuto in maniera libera, in quanto ha visto calpestato i più elementari principi su cui si è sempre basata una società normale, valori quali la famiglia, l’amicizia,il rispetto, l’educazione sono stati brutalmente banditi dalla vita degli italiani e mediante uno strapotere mediatico sono stati sostituiti dall’ arroganza, l’ignoranza e la convinzione che tutto è possibile che le regole si fanno a proprio uso e consumo e che la legalità alla fine è solo un dettaglio. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 31.08.10 05:59
Segue: CENTROSINISTRA: URGENTE, CERCASI CAPITANO...
...Inculcando tali principi soprattutto nelle nuove generazioni si è tirato su una società nella quale il trasgredire, andare contro le regole, la maleducazione la fanno da padrone trasformando quello che fu un tempo il “bel paese” in un paese dove la corruzione e l’imbroglio sono all’ordine del giorno, un paese che è evitato dalle grandi multinazionali e dagli imprenditori stranieri, dove non è conveniente investire ,UN PAESE, DOVE A TUTTI I LIVELLI, SI E’ PERSO PERSINO IL PIU’ ONESTO E SPONTANEO DEI SENTIMENTI: LA VERGOGNA !
Proprio a causa di tanta ignoranza che passano facilmente i messaggi dell’attuale premier dove tutto è ridotto alla semplificazione e alla semplicità dove problemi come la sopravvivenza quotidiana vengono perennemente ignorati a favore di episodi frivoli che in fondo non dovrebbero interessare nessuno e le riforme per migliorare lo stato del Paese vengono rimandate a vantaggio di leggi ad personam per il premier e la sua cricca.
Tuttavia c’è da evidenziare che tale successo da parte del premier è dovuto senza dubbio all’insussistenza dell’avversario. Infatti è da tempo che il centrosinistra e con esso il PD non riesce a scaldare il cuore degli elettori, si procede in ordine sparso senza cercare una coalizione composta da pochi partiti. A tale proposito, bisognerebbe che a sinistra Vendola oltre a candidarsi alle primarie con le sue idee che sempre più trovano un certo interesse tra gli elettori, si concentrasse a riunire in un solo gruppo tutto il potenziale che c’e nell’estrema sinistra, perché solo così potranno avere una voce in capitolo e non ripetere gli errori del passato. In modo da formare una coalizione al massimo di quattro partiti per poi andare alle primarie e scegliere il candidato premier. Il candidato premier del centrosinistra deve essere una personalità forte e tenace che all’occorrenza sappia farsi valere all’interno della coalizione e soprattutto sfidare l’avversario faccia a faccia magari con le stesse armi VISTO CHE CON QUESTA GENTE CON LE BUONE MANIERE E L’EDUCAZIONE E’ TUTTO TEMPO PERSO. CI VUOLE UN VERO “LUPO DI MARE” DELLA POLITICA CHE DA SUBITO SI FACCIA VALERE.
Essere consapevoli che una grande parte del Paese aspetta da tempo l’arrivo di questo personaggio che se non si trova lo si deve costruire...Continua
Postato da: Salvatore Caccaviello | 31.08.10 05:57
Segue: CENTROSINISTRA: URGENTE, CAPITANO CERCASI...
Quindi Bersani, che dovrebbe essere il principale aspirante Capitano insieme a Vendola e Chiamparino, della coalizione di centrosinistra, dato che il nostro presidente Di Pietro è deciso a rimanere centravanti di sfondamento, deve assolutamente cambiare atteggiamento. Innanzitutto essere più deciso e quindi non lasciarsi influenzare dalle varie correnti interne al PD e essere Lui l’unica voce del partito, paradossalmente fare il Berlusconi del PD, almeno in questo frangente,per poi eventualmente prendere il timone della futura nuova coalizione di centrosinistra. Lasciare perdere le tentazioni degli esponenti del Centro, magari collaborare soltanto per la realizzazione della nuova legge elettorale per poi andare ognuno per la propria strada. Dopodiché, concentrarsi, insieme a IDV,guardare tutto a sinistra e recuperare quella grande fetta del quasi 35% di astenuti, ridare ai lavoratori di nuovo una guida e una protezione . Essere molto pratici, diretti e possedere una certa spavalderia che non guasta. Caratteristiche di un vero leader che Bersani, oltre alle sue immense doti che ha dimostrato di avere nel fare il ministro, per il momento con i suoi tentennamenti verso il centro e il non farsi valere all’interno del PD non ha ancora dimostrato di avere. Sicuramente il personaggio avrà tali doti nascoste , se ce li ha è il momento di tirarle fuori, altrimenti abbia il coraggio di lasciare il passo a coloro che sono più temerari. A tale proposito vorrei ricordare a Bersani o a colui che sarà al timone della nave del centrosinistra un vecchio proverbio che un Comandante mi ricordava sempre all’inizio della mia carriera di Ufficiale di Navigazione: “ non c’e’ vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Quindi coraggio, tenacia e soprattutto essere decisi!
UNA VOLTA VARATA, LA NAVE DEL CENTROSINISTRA AVRA’ DA SOLCARE MARI TEMPESTOSI PER TIRARE FUORI IL PAESE DALLA SITUAZIONE DISASTROSA IN CUI ATTUALMENTE SI TROVA E CHE DI GIORNO IN GIORNO DIVENTA SEMPRE PIU’ GRAVE. QUINDI AL TIMONE BISOGNA CHE CI SIA UN CAPITANO VALIDO E CORAGGIOSO CHE INNANZITUTTO METTA LA PRUA ADDOSSO AI GOVERNANTI ATTUALI E LI SPAZZI VIA DOPODICHE’ TRASPORTARE IL PAESE VERSO NUOVI E LIMPIDI ORIZZONTI CHE TANTI ITALIANI DA TEMPO SPERANO DI AMMIRARE. Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 31.08.10 05:56
processo breve......per salvare Berlusconi da un processo se ne distruggono migliaia..... questo fa capirte il personaggio Berlusconi...se ne frega degli altri...., spero che gli elettori del pdl aprano gli occhi...., non può passare impunemente una schifezza del genere!!!
Postato da: Claudio Brena | 29.08.10 23:10
Dagli strumenti da lavoro (falce, martello) si è passati alle piante (quercia, ulivo). Sarebbe ora di cominciare a usare i primi magari sotto le seconde e, chi non lavora non mangia.
Postato da: Alberto Gramaccini | 28.08.10 18:12
Perchè invece di proporre un' OLIVO , ormai fritto e rifritto non si propone un CLN
come nel dopo guerra?? ..In fondo la situazione è ancora peggiore di 45 dove c'era un'Italia da ricostruire dalle macerie di una guerra ....
Adesso non ci sono le macerie..ma la distruzione dei pricipi morali ,lo sperpero l' inutile l'in...nefficienza dei servizi , una sanità che fa acqua in mano a pescicani ecc ecc
Postato da: marco brozzi | 27.08.10 14:17
DIGITALE TERRESTRE... UN ALTRO REGALO ALLE TELEVISIONI DI BERLUSCONI ?
IL SEGNALE DELLE TELEVISIONI DI SILVIO E' PERFETTO .. MENTRE LA RAI TRASMETTE DA SCHIFO ....PER CUI OBBLIGANO .....A CAMBIARE CANALE
UN AFFARE NATO CON I DECODER E CONTINUATO ... MA NESSUNO NE PARLA !!!
Postato da: marco brozzi | 25.08.10 21:21
2 magistrati di Napoli e un CTU iscritti l'8 luglio scorso al registro indagati del Tribunale di ROma, proc. n° 63513/07.
A Perugià c'é un fascicolo a nome del Procuratore Aggiunto Roberto Cucchiari, P.M. nel procedimento di cui sopra, per aver tentato di OTTENERNE 2 VOLTE L'ARCHIVIAZIONE DICHIARANDO IL FALSO, e, per questo denunciato.
Oggi la mia denuncia e confermata dal provvedimento del G.I.P. dott. Giovanni Ariolli già unito alla denuncia principale.
Quando un ministero degli interni e un ministero della giustizia lasciano inascoltate denunce di cittadini, che bande di criminali imperversano fuori e dentro i Tribunali al fine di assicurarsi vantaggi anche processuali e profitti illeciti, dovrebbe essere la politica a scendere in campo… non avendo alcuna fiducia a rivolgerci agli altri ci rivolgiamo a Voi, uno, dieci, cento, mille, centomila urli con un'unica domanda: Dove siete?
http://www.facebook.com/?sk=messages&tid=1400608578426#!/note.php?note_id=124952550886241&id=100001188001617&ref=mf
Noi il 27 Settembre saremo in Piazza Montecitorio!
Postato da: Luigi Iovino | 23.08.10 08:14
Quando un ministero degli interni e un ministero della giustizia lasciano inascoltate denunce di cittadini, che bande di criminali imperversano fuori e dentro i Tribunali al fine di assicurarsi vantaggi anche processuali e profitti illeciti, dovrebbe essere la politica a scendere in campo… non avendo alcuna fiducia a rivolgerci agli altri ci rivolgiamo a Voi, uno, dieci, cento, mille, centomila urli con un'unica domanda: Dove siete?
http://www.facebook.com/?sk=messages&tid=1400608578426#!/note.php?note_id=124952550886241&id=100001188001617&ref=mf
Noi il 27 Settembre saremo in Piazza Montecitorio!
Postato da: Luigi Iovino | 23.08.10 07:59
On. Di Pietro, vorrei sapere se data la sua esperienza come magistrato si sta muovendo per eliminare il limite degli 8 anni di permanenza in un ufficio, cosa che a quanto ho capito, depotenzia molto la lotta al crimine ed in particolare alla mafia. Grazie e saluti
Postato da: Valentino Galasso | 21.08.10 18:40
Alle urne! Alle urne? Al cimitero? Una prece.
Postato da: Alberto Gramaccini | 09.08.10 14:01
Un “breve” DRAGHI, poi…VIA COL VENDOLA?
Ormai , considerato che il governo non avrebbe la maggioranza in Parlamento, è opinione comune che in caso di sfiducia si andrebbe di nuovo alle urne, come da più parti richiesto, compreso IDV. A questo punto ci si chiede se è opportuno andare alle elezioni con la medesima Legge elettorale e se conviene al centrosinistra affrontare una campagna elettorale con tutti i mezzi di comunicazione ancora una volta ed in modo quasi totalitario, in mano a Berlusconi. In tal modo si andrebbe, per l’ennesima volta, incontro ad elezioni non democratiche, in quanto, uno dei pretendenti controlla totalmente la comunicazione.
Quindi non sarebbe opportuno, prima di andare a nuove elezioni, con un sistema definito dal suo inventore “ una porcata”, CHE SI CREASSERO LE CONDIZIONI AFFINCHE’ IL RISULTATO NON FOSSE TRUCCATO E NON SI PRENDESSERO, PER L’ENNESIMA VOLTA, IN GIRO GLI ITALIANI?
Infatti andare subito alle elezioni con le condizioni e regole attuali sarebbe, molto probabilmente, un’ ulteriore smacco per il centrosinistra e per tutte le forze democratiche del paese e per quei milioni di italiani che da esse aspettano, finalmente il cambiamento , ma un cambiamento duraturo con la definitiva scomparsa del berlusconismo.
Infatti, nonostante la crisi del PDL, un nuovo confronto con l’elettorato, attualmente porterebbe quasi certamente di nuovo Berlusconi al potere, con conseguenze a dir poco disastrose per il Paese. In quanto avremmo il parlamento ulteriormente popolato di gente di malaffare, l’informazione a senso unico, più di adesso e infine la cosa più tragica: Berlusconi presidente della Repubblica tra meno di tre anni, con la conseguente distruzione della Carta Costituzionale. UN DISASTRO COMPLETO!
Per tali ragioni sarebbe bene vagliare l’opportunità di non andare a votare subito senza aver prima stabilito delle regole secondo le quali il risultato elettorale dovrebbe essere la massima espressione della democrazia. Certamente vista la situazione attuale, come giustamente sostiene il Presidente Di Pietro, i presupposti che ciò si possa verificare non ci sono. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 23:07
Segue: Un "breve" DRAGHI, poi...VIA COL VENDOLA?
In quanto sarà difficile che si realizzi una maggioranza parlamentare disposta a dare fiducia a un governo tecnico con a capo una grossa personalità non proveniente dalla politica. Dall’altro canto con le regole attuali non si è sicuri ,in ogni caso, di vincere, con il rischio di riconfermare di nuovo Berlusconi con tutti gli effetti sopra descritti.
Nel caso si venisse a verificare la disponibilità di un governo tecnico, ammesso che il Quirinale sia d’accordo, dovrebbe essere un governo che dovrebbe durare il tempo giusto per emanare la nuova legge elettorale e restituire al pluralismo l’informazione televisiva, per poi traghettarci a nuove elezioni. Quindi a breve ,con la collaborazione della maggioranza delle forze politiche in campo e con la disponibilità del Presidente della Repubblica, se fosse possibile, si dovrebbero stabilire le condizioni per far nascere tale governo tecnico. A questo punto, ci vorrebbe una alta personalità che possa stare a capo di tale “ quasi utopistico” governo che sappia essere al di sopra delle parti e nello stesso tempo essere un personaggio di spessore che offra credibilità e serietà anche all’estero,visto il drammatico momento economico e con gli ulteriori scossoni che la già provata economia italiana avrebbe sicuramente con una crisi di governo.
Attualmente, in Italia,forse, l’unica persona ad essere dotata di tali requisiti è senza dubbio il governatore di Bankitalia Mario Draghi. Infatti Draghi, attualmente, nutre l’appoggio di numerose forze politiche, perfino della Lega, in quanto federalista convinto. Per tale ragione forse tanto “utopistico” un governo tecnico non potrebbe essere. In quanto bisogna vedere fino a quando la Lega farà ancora, il gioco di Berlusconi senza che il federalismo ancora non viene realizzato. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 23:05
Segue: UN "breve" DRAGHI poi...VIA COL VENDOLA? Se la Lega riuscisse a vedere in Draghi un ottimo interlocutore, per realizzare il suo scopo, a questo punto i giochi sarebbero fatti. Bisognerebbe poi vedere che idea di legge elettorale Draghi avrebbe in mente.
Comunque sia lo scenario che si presenterà agli italiani prossimamente sarà molto complicato e in continua evoluzione. Infatti con il berlusconismo ormai verso il tramonto, c’è un PD che non è in grado di prendere in mano l’Opposizione, soprattutto per la mancanza di un capo carismatico che sappia unire le varie anime del partito e prendersi, una volta per tutte, la responsabilità di effettuare un enorme rinnovamento in esso. Con l’attuale situazione di eterna indecisione e con i vecchi galli sempre a cantare non si va da nessuna parte. Di tale situazione bisogna che anche IDV se ne faccia una ragione. Con l’attuale PD sarà molto difficile fare una alleanza decisa e duratura .Infatti, per il momento,non sono in grado di esprimere un candidato di alto livello da opporre a Berlusconi, a meno che Chiamparino oppure Errani decidano di scendere in campo. Quindi IDV farebbe bene a guardare verso sinistra e al fenomeno VENDOLA che sicuramente ha portato un’aria nuova nella politica italiana e ogni giorno trova sempre più consensi. Dopotutto è stato elogiato, nella sua politica anche dal premier in quanto, senza dubbio, è il personaggio che in futuro lui più teme. Inoltre, con la sua scesa in campo ha dimostrato una forte dose di coraggio e decisione. Doti che a quanto pare , attualmente ,sono molto rare nella politica italiana. Inoltre c’è da considerare, quel quasi 40% di elettorato che ultimamente, sempre più, diserta le urne e a cui la politica, così come è fatta, non interessa più.
Quindi non aspettare sempre i tentennamenti del PD e ad essere sempre vincolati alle sue, incerte, decisioni. Inoltre, non considerare, assolutamente, a tutto ciò che sta succedendo a “centro”. Diffidiamo di Fini e di FLI perché non è ancora chiaro fino a quanto si spingeranno nelle le loro battaglie. Certo le prime impressioni non sono confortanti, per gli italiani che aspettavano il cambiamento. In quanto, i finiani, hanno già dimostrato con l’occasione sulla sfiducia a Caliendo di non avere abbastanza gli attributi e di allearsi in questa occasione con quella parte di politica quali UDC e API che aspettano di salire ,alla prima occasione, sul carro del vincitore di turno. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 23:02
Segue: Un "breve" DRAGHI poi...VIA COL VENDOLA?
Una politica, questa che non porta da nessuna parte e che rappresenta senza dubbio il vecchio e ormai obsoleto sistema democristiano, a meno che non siano ulteriori tatticismi. In ogni caso, vista la situazione attuale,gli Italiani hanno bisogno di una forte ventata di rinnovamento,che li porti ad essere di nuovo protagonisti con il loro voto nella scena politica. Si ha bisogno di realizzare un governo nel massimo della democrazia con le regole che la nostra sempre valida e attuale Costituzione ci indica. Bisogna spazzare via questi vecchi metodi e con essi tanti personaggi che non possono e non vogliono il rinnovamento,soprattutto per salvaguardare i loro interessi. Penso che sia giunta finalmente l’ora e l’occasione di effettuare il salto di qualità da parte di IDV. Fa molto piacere capire che nelle ultime ore il Presidente Di Pietro sia orientato ad un alleanza con Nichi Vendola . Quest’ultimo certamente rappresenta il nuovo che avanza nella politica italiana, inoltre di giorno in giorno raccoglie sempre più consensi in quanto oltre ad essere un politico per passione, è un ottimo comunicatore,ed è portato molto dalle nuove generazioni.. Inoltre in Puglia a dimostrato di saper fare molto bene e di sicuro farebbe bene anche a livello nazionale.
Quindi abbandonare le indecisioni del Pd e guardare ,a questo punto verso nuove alternative. Con Vendola e i vari movimenti, tra cui Grillo, inoltre raccogliere voti nell’immensa prateria degli astenuti che aspettano che qualcuno gli indichi,in questo marasma attuale della politica italiana, la giusta rotta. Di sicuro, le prossime settimane saranno decisive per il futuro del Paese. In oqni caso, qualsiasi decisione sarà presa dal nostro Presidente Antonio Di Pietro, Noi di IDV saremo certi che esse sono state prese con giudizio e intelligenza. Consapevoli che ogni energia sarà spesa per stabilire il prossimo cammino ed essere coerenti e tenaci affinché esso ci porti finalmente verso un futuro di legalità, uguaglianza e democrazia. Facciamo in modo che questo nostro Paese, cancelli definitivamente questo periodo dalla sua storia che si riprenda di nuovo il posto che gli spetta nel panorama internazionale che torni ad essere un Paese serio, credibile e rispettato. Un Paese composto da gente onesta e laboriosa dove i nostri figli possano realizzare i loro sogni. Insomma, che l’Italia… ritorni ad essere il bel Paese! –Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 22:55
Questione iovino - Ordine GIP di Roma Giovanni Ariollo - Iscrizione al registro indagati di un CTU e 2 Magistrati denunciati per aver sviato al giustizia e archiviato denunce senza tenere conto elementi di reato emergenti - Altri 2 figuri sono imputati a Nola per falso in atti Pubblici, ma io vivo ancora sotto estorsione - Denunciato anche PM di Roma perchè per oltre e anni e mezzo ha tenuto insabbiata la mia denuncia contro i magistrati di Napoli tentanto di ottenerne l'archiviazione... e una mafia nella giustizia? ..., non lo è? - Forse la politica dovrebbe porsi degli interrogativi..., intanto io passerò la mia quattordicesima estate sotto estorsione... Buone ferie a tutti. - www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 04.08.10 07:13
Una prece.
Postato da: Alberto Gramaccini | 01.08.10 21:48
Siamo con Lei ! Muoviamoci .. alleanze si, inciuci no. io mi fido di lei nonostante De Luca
Postato da: Paola F | 01.08.10 19:02
Caro Di Pietro,
innanzitutto voglio ringraziarti per quello che stai facendo, o tentando di fare date le circostanze, in questo povero Paese. Prima io ero fortemente "attratto" per cosi dire da B. ma poi ho capito chi è realmente e quindi sono passato dalla tua parte e voglio ringraziarti anche per questo in quanto mi hai aperto gli occhi. Volevo anche chiederti: ma non si può instituire un referendum abrogativo su quella porcata della "ex Cirielli" in modo da dare effettivamente un senso al termine "Giustizia" in questo Paese, di cui tu sei stato un prode rappresentante???
T'ho posto questa domanda anche sul tuo blog, ma non riesco a farla pubblicare. Spero in una tua risposta e che Dio ti benedica e ti dia forza per quello che fai e che abbia pietà di questa "Povera Italia".
Postato da: Donato V | 31.07.10 17:51
Una prece?
Postato da: Alberto Gramaccini | 29.07.10 23:23
caro dott. di pietro, vorrei suggerirle una maniera molto semplice di protestare contro l'ennesimo ricorso alla fiducia del governo. invece di andare tutti all'Aquila per protesta, come suggerito dalla sinistra, perché non sedersi tutti voi dell'opposizione davanti al parlamento con un bel cartello? forse ci si sporcherebbe un pò i pantaloni ma qualcuno vi starebbe a guardare e porrebbe forse qualche domanda. cordialmente e continuate ad opporvi. chiara prella
Postato da: chiara prella | 26.07.10 10:23
Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?
http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1
Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 08:44
Egregio onorevole, ha bloccato i blog di Pedica ed ai fatto bene perchè almeno non scrive niente e dovebbe chiudegli anche la bocca e aprirla solo per prendere fiato.
Però Lei dovrebbe rispondere alle domande del blog, allora blocchi anche il Suo perchè cosi non c'è raione di esistere.
Oppure vuole che gli vengono inviati solo messaggi lecchini?
Abbi il coraggio di affrontare la raltà perchè non è sempre qualla che volete far credere e lo sapete benissimo.
Postato da: icittadinionesti | 22.07.10 18:35
Caro Presidente siamo sempre più delusi del partito e Lei continua imperterrito a stare in silenzio su cose gravi che accadono all'interno delle segreterie territoriali e provinciali. Certo se il capo promette certe cose e poi non si realizzano; Possiamo ben sperare per il futuro. Scusi una domanda: il futuro della regione Lazio sarà sempre affidato al Sen. Pedica? Mi raccomando, non mandarlo via, quello CI SERVE COSì COME'.
Caro Presidente, ci hai deluso anche per le promesse fatte su De Luca, infatti è successo totalmente il contrario di quello che Lei dichiarava al congresso, farsa, si ricorda?
"DI PIETRO DISSE: De Luca ha promesso rinuncerà alla prescrizione sul sito di stoccaggio"
puntualmente leggiamo:
"Processo Ostaglio, prescritti
i reati per De Luca e De Biase". Come si può notare, anche gli amici del capo approfittano dei privilegi statali.
Caro, siamo sempre più soli noi poveri fessi, anche Di Pietro ci abbandona in nome dei dani principi che si chiamano: soldi! La saluto.. DA MEO.
Postato da: ANNA DE MEO | 10.07.10 10:52
Manca solo l'elezione di Pedica a coordinatore regionale Lazio eppoi e' tutto a posto.Tutto come prima.Poi il fatto che De Amicis sia stato eletto per acclamazione la dice tutta.Sino ad ieri molti,i 2/3 di quelli eletti nel direttivo se non di piu' volevano la testa di De Amicis,ma nel vero senso della parola,eppoi voila'!tutto e' cambiato.Buffoni,buffoni,buffoni!Valete meno di un soldo bucato,la coerenza e' qualcosa che non vi appartiene,o meglio,la sedie o poltrona,la vogliono tutti e nessuno la vuole lasciare,fate veramente pena,siete ripugnanti!E Di Pietro che continua ad avallare queste cose,ci aspettavamo da Lui altro,ma forse sta cambiando anche Lui.Ci dobbiamo dimenticare il Di Pietro che fonfo' il Partito!Dai Pedica coordinatore regionale e il quadro e' completo,e si va tutti in vacanza,felici e contenti.De Amicis tua moglie nella segreteria di quale consigliere regionale ,anche questa volta,andra' a lavorare?
Postato da: anna zito | 08.07.10 15:56
"De Amicis è stato rieletto
segretario provinciale,
per acclamazione",
io lo chiamo un madornale inciucio,
"Come membri della Direzione Provinciale
l’assemblea ha scelto:
Gasbarri Maurizio, Felici Giovanni,
Rossi Giovanna, Putrella Raffaele,
Fracasso Antonio, Romano Vito,
Ciccariello Fabrizio, Meroli Stefano, Scorziello Giovanni, Gabriele Gilberto,
Colaiacovo Giuseppe, Fantoni Daniela,
Brozzi Marco, Marchitto Giovanni e Materazzo Pierfilippo", ricordo, che parecchi di questi, hanno remato sempre contro il ppartito, ma non importa la partenza, è interessante l'arrivo.
La provincia di latina si è tranquillizzaza. Bastava eleggere e mettere le persone giuste al posto giusto, oggi nessuno parlerà più. Sono stati tutti (quei pochi) accontentati.
Postato da: ANNA DE MEO | 06.07.10 10:24
Ma con chi ve la prendete,sempre con Berlusconi?Ma èerche' non vi chiedete per quali motivi,quando a capo del governo ci sono stati il prof:Prodi e poi D'Alema,non hanno subito fatto una legge sul conflitto d'interesse?La colpa e' stata della sinistra non capace di poertare avanti un qualsiasi discorso che arginasse il potere berlusconiano!La sinistra e' stata e lo sara' sempre,spaccata e divisa, anche per motivi a noi ,comuni mortali ,sconosciuti o forse anche per interessi che da questo stato di cose gli conviene indirettamente.Non vedo all'orizzonte uno statista capace ,nella sinistra di contrapporsi all'egemonia Berlusconiana e del PDL.Le lotte della sinistra,sempre spaccata,sono concentrate solo su Berlusconi,mai contrapponendo un programma politico serio ed efficace per la nazione da presentare agli italiani in alternativa a quello della destra.Sempre Berlusconi,sempre Berlusconi,ma la gente lo ha votato e quindi con il potere che ha fa quello che vuole dittatorialmente e a noi non resta che abbozzare.La sinistra,se voleva cambiare qualcosa,ha avuto in passato la possibilita' di farlo,ma non lo ha fatto,perche'?Incapacita' dei nostri o per altri motivi riconducibili anche ad altri interessi?Le lotte di Pedica,vanno bene,ma sono tutte fine a stesse,non cambiera' nulla se non c'e' unita',se non c'e' condivisione di programmi,e se non c'e' una persona,carismatica e capace di coagulare in torno a se forze politiche di sinistra per contrapporsi alla destra e non a Berlusconi!Se sbaglio corriggetemi,buon lavoro a tutti.Anna zito
Postato da: anna zito | 30.06.10 05:30
Egregio Onorevole
Come mai ha bloccato il blog del senatore Pdedica?
Ha capito che non fa altro che sputtanare ancora di più il vostro.............diciamo ...............partito.
Postato da: icittadinionesti | 17.06.10 20:29
Onorevole, quando riusciremo ad avere in lombardia amministratori disinteressati, senza secondi fini, senza "amicizie" che danno adito a comportamenti dubbi? ahime, ad un coordinatore nazionela come Rota per il quale sappiamo ormai che il significato di ogni intervista e dichiarazione e' da ricercarsi nel suo opposto, ad uno come piffari che nega sempree comunque la parteciapzione. Ma che partito siamo? Ma quando - a questi personaggi - sarà impedito di svolgere una attività di coordinamento che non e' nelle loro capacità? Crede realmente che non si sia capito che i congressi sono un finto momento democratico, dove vince chi compra piu tessere per finti iscritti? Ma che guerra è questa delle tessere? Perche' non leghiamo realmente la partecipazione alla vita politica con il diritto al voto? BASTA CONGRESSI FARSA.
Postato da: BASTA CONGRESSI FARSA | 16.06.10 13:57
Come al solito, vuoi dimostrare ciò che non sei/siete capaci, o che nel tempo, non siete stati capaci di fare. Non dare di stomaco con le vostre solite parole oggetto di uno stonato professore di latino, non potete insegnare ciò che non vi appartiene.
Io dopo la spesa sono andata al mare e seguendo il tuo consiglio, mi sono comprato e letto un bel giornale, poi, mi sono messa a guardare il......panorama. Compralo, c'è tanta raba interessante anche per quelle come te cara!
Postato da: ANNA DE MEO | 15.06.10 15:50
fai pace con te stessa,perche' prima asserisci una cosa e dopo due secondi ti contraddici,non sai nenche' tu con chi ce l'hai,ti ripeto rilassati,vai al mare dopo la spesa,ti prendi un bel libro e cominci a leggere,se vuoi te ne posso consigliare uno io che fa proprio al caso tuo!fammi sapere e riaggiungo aggiornati,perche' anche i congressi cittadini,preparati come tu li hai descritti e poi sono stati fatti,non sono feste paesane, mancavano solo le luminarie e i fuochi d'artificio.con affetto,ciao anna
Postato da: anna zito | 15.06.10 10:20
Cara sig. Anna, rilasciati che la sottoscritta dorme sogni tranquilli e sereni. la persona che tu nomini, nel partito non lo conoscono, forse è un tuo dimenticato amico. Di che ti lamenti, se a Formia c'è stato un congresso, nessuno se ne accorto, tranne una manciata di persone. grazie alla ferrata democrazia e rispetto dei ruoli, ringrazia pedica, romano, minervini, de amicis, polidoro, colaiacovo, tutte persone rispettose della poltrona e delle loro personali regole. Ti troverai propabilmente a gestire questa gallina dalle uova d'oro, AUGURI, io tra poco vado al solito mercato a fare la spesa per la mia famiglia, non so tu...
Postato da: ANNA DE MEO | 15.06.10 07:06
Cara anna,dormi tranquilla, che Liberace e' uscito dal partito ma molto,molto prima di te.Aggiornati.Con affetto Anna Zito
Postato da: anna zito | 14.06.10 13:23
Il buon Di pietro ha usato lo stesso metodo e metro che usa per gli altri. Cara Anna, ti sei mai chiesta il perchè di tante chiacchiere nei confronti di una segreteria eletta dal popolo democraticamente a porte aperte alla presenza dei media: tv, giornali, radio? Senza che nessuno dei vertici, si sia mai degnato di interrogare il diretto interessato? Però il presidente parla di regole e statuti! Barone con la sua segreteria è stato commissariato perchè faceva comodo e paura, a Enzo De Amicis e a Vito Romano. Noi insieme al sig. Barone, un mese prima portammo all'attenzione della città di Formia l'evento, infatti quel giorno, L'11 -9-2009 c'erano più di 50 persone in sala, tutto documentabile dalla tv locale e da nostre riprese.
Anche noi pagammo tutto senza fare storie, o farci ridere alle spalle, dai titolari degli esercizi a cui ci si rivolgeva. Dimenticavo: affiggemmo per la città 1000 manifesti per l'evento, ci siamo pagati tutto da soli, chiedendo l'elemosina per la città: più di 15.000 manifesti, affissioni comunali, volantini, 6 mesi di pubblicita A Lazio tv, 15 mesi di fitto della segreteria, abbiamo abbusato dell'ufficio di Carmine Barone, tra segretarie, telefoni, fax, internet, abbiamo costruito e pagato il sito web. dove voi vi divertivate a scaricare e manipolare spese di Barone i documenti, iniziative, progetti e trasferimenti per le tantissime manifestazioni di piazza, dove Formia non ha mai, o fatto mancare il suo apporto al partito. Tutto questo con la nostra uscita è terminato! Formia politicamente come Latina, con certi elementi è letteralmente morta. Tutto questo, Cara Anna Zito giace nei libri sociali depositati in epoche non sospette, nelle mani del provinciale, regionale, in ultina analisi, nelle mani del commissario A. Palma. queste non sono chiacchire ma fatti. Per il futuro, i contributi, fatteveli dare dall' autonominato segretario provinciale degli eventi, amico-ci tuo-i.
Un saluto da una ex tesserata costretta ad uscire per la poco democrazia e trasparenza esistente nel partito regionale, provinciale a tutti i livelli.
Postato da: ANNA DE MEO | 14.06.10 07:18
naturalmente nell'elenco non ho volutamente citare nomi di politici che tu ben conosci come Andreotti,fanfani,zaccagnini, ..... e dove D'Onofrio e Casini erano solo figure di ripiego.ciao anna
Postato da: anna zito | 13.06.10 06:16
cara anna de meo,come al solito il lupo perde il pelo ma non il vizio.sei uscita fuori dal partito,non sei al corrente di quanto legittimamente e' stato fatto per espletare tutte le formalita' di rito per effettuare l'altro ieri il congresso cittadino a formia,dove il tutto si e' fatto con i soldi degli iscritti senza alcun contributo del partito,dove gli organi preposti al regolare svolgimento del congresso hanno dato tutti in tempi non sospetti il loro avallo,e tu ancora con questa storia dei sospetti e di sopprusi e con Barone che aveva creato una segreteria cosi' cola'......anche il buon Di Pietro quando era ministro diceva che l'acqua doveva essere privatizzata e adesso all'opposizione dice e combatte per il contrario.il mondo cambia,morto un papa se ne fa un altro.piuttosto invece di prendertela e di affossare qualcuno o qualcosa sempre,che e' l'ultima ruota del carro,ti invito a soffermarti sull'operato dei dirigenti provinciali e regionali,che dopo l'ennesima e bruciante sconfitta registratesi nelle ultime elezioni ancora siede su quelle poltrone incontrastato e legittimato dal gran capo On.le Antonio Di Pietro.a parer mio avrebbero,anche se di facciata,dovuto rimettere tutti il loro mandato!in questo partito la logica inizia dove finiscono tutti i regolamenti e lo statuto nazionale del partito!non ti dimenticare comunque che non e' solo nell'i.d.v. che succedono queste cose,anche negli altri partiti e' cosi',non c'e' piu' un Cobis,coordinatore regionale D.C.,se lo ricorda Pedica,ma no lui e' entrato con D'onofrio solo nel 1987,che con due palle cosi' ,si, che coordinava la regione,tra le correnti di Bodrato,Cutrufo,Cabras,Carboni e via dicendo.quel che e' stato e' stato scurdammoce u' passato,ormai non conta piu'!Con afetto Anna Zito
Postato da: anna zito | 13.06.10 05:33
caro presidente, ieri a formia si è consumata un'altra ingiustizia contro la vecchia segreteria, contro chi vorrebbe fare, proprio per il grande silenzio che avvolge le interrogazioni fatte dalla base. BARONE era il segretario che con tutta la segreteria schierata e gran parte dei simpatizzanti, fu definito il tizio che faceva incontri clandestini, mentre, qui si fanno congressi clandestini con l'avallo del segretario de amicis ed il silenzio assordante di pedica il moralista!!
Postato da: ANNA DE MEO | 12.06.10 20:04
On.le DI PIETRO ma perche' anche Lei si e' instradato su quella di Pedica?quella strada e' piena di detto e non detto,fate e non fate e sa perche',perche' alla base c'e' una insicurezza di fondo,non ha fiducia neanche delle sue mutande,dei suoi piu' stretti collaboratori,vede il male da tutte le parti.non e' che forse ha fatto tanto male agli altri,sa come si puo' far male,e ha tremendamente paura che tutto cio' che ha fatto glielo rifanno a lui?io la penso cosi',anche nell'osservare come coordina il lazio,e lasci stare le buffonate che si fanno in parlamento,con occupazioni,scioperi della fame e via dicendo!On.le Lei pure come intende far funzionare le sezioni periferiche se da Milano,da Roma non apre un po' i cordoni della borsa verso le Provincie e le segreterie cittadine?ma pensate davvero che coloro che le presiedono prendono i vostri emolumenti e dei contributi al partito che ci dice?aspetto,aspettiamo una sua risposta urgente e immediata,perche' tanto da Pedica,e' tutto fiato sprecato!!E faccia sboccare sto' sito a Chiti!Con affetto Anna Zito
Postato da: anna zito | 12.06.10 17:20
Pochi mesi fa le Agenzie delle Entrate hanno unilateralmente risolto il contratto di lavoro nei confronti di migliaia di funzionari di elevata professionalità solo perchè avevano raggiunto i 40 anni di servizio (pur non avendo ancora raggiunto l'età pensionabile). Ora, in modo palesemente contradditorio,si è stabilito lo slittamento di un anno per il collocamento a riposo di coloro che maturano i requisiti per la pensione, anche se hanno raggiunto il limite di età. Poichè mi risulta che nelle altre amministrazioni pubbliche non si è proceduto allo stesso modo non è che l'unico obiettivo era quello di sguarnire l'Amministrazione finanziaria di professionalità utili alla repressione dell'evasione fiscale?
Postato da: Gennaro Colantuono | 12.06.10 07:43
On.le Di Pietro ma perche' il sito di Pedica e' bloccato?Abbiamo tante cose da raccontargli e da chiedergli perche' si comporta cosi' antidemocraticamente?Ma ha forse qualcosa che non va'?E' lui o non e' lui il coordinatore regionale del Lazio?e in clima di congressi attua certe cose di stampo fascista?On.le faccia qualcosa, e' pur sempre un Senatore eletto dal popolo!La ringrazio per quello che potra' fare.Con affetto Anna Zito
Postato da: anna zito | 10.06.10 14:08
vai tonino sei tutti noi!! anche se di cialtroni contro ne hai tanti, forza e coraggio! Resistere, resistere, resistere!!
Postato da: giuseppe tattolo | 29.05.10 13:56
Il 24 maggio abbiamo assistito prima del Suo intervento a Latina al filmato sul nucleare.
E' stato una cosa veramente ignobile,
deplorevole e molto angosciante da far ribbrividire proporre quelle immagini da parte vostra.Immagini raccapriccianti che potevate risparmiare nel proiettare perchè non si possono accattivare le persone giocando sulla loro sensibilità, anche perchè Voi sapete che quelle sono situazioni di 30 anni fà e che oggi è ben diverso. Egregio onorevole Lei sà anche che comunque del nucleare abbiamo bisogno, ha ragione quando dice che bisogna puntare sulle centrali di quarta generazione ed alle energie alternative. Però sa anche che con quest'ultime possiamo coprire le esigenze al massimo al 30% entro i prossini 20 anni.
Dica ai suoi collaboratori per la prossima volta di documentarsi con immagini meno angosciose che rispecchiano i tempi perchè non è corretto giocare sulla sensibilità delle persone.
Una piccola nota: è vero come hs detto che i politici non sono tutti uguali. Si guardi intorno.
Postato da: icittadinionesti | 25.05.10 22:41
il "T E R Z O L I V E L L O" e i vuoti dello "STATO"... - Ieri sera Walter Veltroni, a Rai3, con un esercizio di grande onestà..., un pò tardivo..., ha scoperto che esisiste un "Terzo livello" al di sopra delle leggi delo stato... di cui non conosce i nomi, ma di cui sono certi i mandanti... - Io dico che i nomi ci sono..., sono quelli dei dipendenti pubblici che con l'omissione dei loro doveri di ufficio consentono tutto quello di cui ci lamentiamo..., servono leggi efficaci e severe sulla responsabilità dei dipendenti dello "Stato" e sul conflitto di interessi... il resto verrà da solo...
Oggi ho pubblicato una nuova video-denuncia è in Internet al seguente indirizzo... www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 24.05.10 11:29
On.le Di Pietro, Le scrivo per ricordarLe un disegno di legge presentato da Italia dei Valori in Senato denominato "Proprietà popolare della moneta e istituzione del fondo di cittadinanza" (Atto Senato n. 925, presentato in data 18 luglio 2008, annunciato nella seduta pom. n. 43 del 21 luglio 2008).
Non crede che in un momento di crisi finanziaria gravissima, come quello che stiamo vivendo, sia necessario e doveroso insistere sulla proprietà della moneta?
Il "fondo di cittadinanza" che avete proposto non dovrebbe servire proprio in queste situazioni?
Fiducioso in una Sua risposta, cordiali saluti
Postato da: Daniele Battisti | 21.05.10 16:35
giovedì 20 maggio 2010, 08:00 Pedica, il moralista Idv nella casa dello
L’esponente dipietrista nel 2007 ha abitato in un alloggio della Santa Sede presente nella famigerata «lista Anemone»Stefano Pedica, 53 anni a ottobre, senatore dell’Italia dei valori dopo aver saltellato da un partito all’altro in un lungo giro a tappe, è «il» moralizzatore. Quasi più del suo ultimo capo, Antonio Di Pietro. C’è un raduno del popolo viola? Ecco Pedica in prima fila. C’è da votare il decreto salva-liste? Di nuovo Pedica che alimenta la gazzarra tentando di occupare i banchi del governo. C’è da manifestare contro la cosiddetta privatizzazione dell’acqua? Sempre Pedica in corteo, salvo poi piazzare il capo della segreteria politica, l’ex socialista Salvatore Doddi, come vicepresidente dell’Acea, la municipalizzata romana che dalla privatizzazione trarrà affari d’oro. Al braccio destro di Antonio Di Pietro che non perde occasione di scagliarsi contro i privilegi della «casta» non piacciono soltanto le belle case. Ha un debole anche per le automobili. In quanto consigliere politico del ministro, si era fatto assegnare un’auto blu con autista che utilizzava in orario di servizio e anche fuori orario per spostamenti personali. Prima una Toyota e poi una Fiat che hanno collezionato una serie di multe: ci pensava poi Tonino in persona a farle togliere, come risulta da una lettera intestata e protocollata al ministero delle Infrastrutture il 31 gennaio 2008 con cui Di Pietro chiedeva al prefetto di Roma di archiviare i verbali dall’auto «assegnata in uso esclusivo all’on.le Stefano Pedica» in quanto la vettura è utilizzata «per l’espletamento di compiti istituzionali».
Ma l’auto blu di servizio non bastava. Un paio di settimane dopo il ricorso contro le multe, Pedica si fece dare in comodato d’uso una Bmw 320 e successivamente, a metà luglio, una 525 diesel. Le lussuose auto tedesche erano prese a noleggio presso la Europcar da una società romana, la Codin spa, il cui amministratore unico è Walter Tisone e il direttore generale Enrico Perugini (è questi a firmare le lettere di cessione delle vetture).
cari commenta, parliamo di queste cose e non di stronzate, andate tutti il diavolo, moralisti del caiser avete illuso e state illudendo ancora vergogna, e i nostri mariti a fare salti mortali per arrivare al fine mese!!!!!!!!!!!! MORALISTA!
Postato da: libera | 20.05.10 18:36
Ieri Fini ha dichiarato (letto su La Repubblica del 19/5/2010) che la Camera del Parlamento Italiano è bloccata e non puo' lavorare.
Io leggo la notizia in questo modo: la fonte autorevole del Presidente della Camera ha affermato che ad opera del Governo è in atto un Golpe. Infatti ha affermato che il blocco dell'attività legislativa è causato dalla mancata copertura da parte della commissione bilancio e dai contini decreti legge del governo. Mi pare che con cio'Fini abbia chiaramente indicato nel governo dei berluscones la responsabilità dell'aver bloccato, nella Repubblica Parlamentare Italiana, l'azione del Parlamento. In sintesi io leggo che il governo ha, di fatto, delegittimato il parlamento e traduco con GOLPE.
E Lei, come ha interpretato la dichiarazione del Presidente della Camera Fini?
Grazie per la risposta che vorrà darmi.
Cordiali Saluti
Franca Susi Farris
Postato da: FRANCA SUSI FARRIS | 20.05.10 08:04
Ho sentito l’intervista telefonica di Donadi a TV Repubblica il 14 maggio e la Sua del 15 e concordo pienamente che siamo in presenza di una nuova tangentopoli piu’ sofisticata . La dichiarazione di scajola che sostiene di non sapere chi gli ha pagato la casa non mi stupisce, sapendo che nelle riunioni massoniche sono tutti incappucciati e nessuno conosce gli adepti per nome ma per un numero segreto. Non liste di proscrizione o processi mediatici a priori , ma voglio conoscere i fatti ( se i processi non si fanno in tribunale si fanno in tv, anche striscia anticipo’ truffe che sono state sanzionate dopo decenni) , e il processo breve che si sbandiera a parole, nei fatti si deve dimostrare , scajola si presenti ai magistrati e cominci a dare IL BUON ESEMPIO. Non auspico a nessuno di entrare nelle patrie galere , ma a casa si, a vita , invece di fare danni al paese.
Oggi con piacere ho appreso che la Marcegaglia ha detto no a Silvio (un’altra che non e’ nella sua disponibilita’) , per cui la stima che nutrivo nei suoi confronti e’ raddoppiata, sperando che possa diventare Ministro ma con IDV. Sento ora da molti esponenti e parti politiche (Radio Radicale, Bocchino, Frattini , ecc ) quello che Lei sta dicendo e facendo da anni per il rinnovamento della classe dirigente al governo, sostituendo incapaci,corrotti e dediti alla malversazione con persone ONESTE, CAPACI ed ATTIVE . Spero di poter vedere presto un Nuovo Governo Italiano con tutto il centrosinistra e IDV faro pilota di un cambiamento VERO . Il paese ha bisogno di cambiamenti drastici e realistici e per alcuni casi impopolari , ma devono partire dalla classe dirigente che non deve scaricare le colpe dei passati malgoverni solo sui lavoratori, quindi prima ridurre i costi della politica ,gli innumerevoli privilegi,le iperpensioni, gli iperstipendi, gli enti inutili, recuperare l’efficienza e la trasparenza dello Stato ,ecc., solo dopo si possono chiedere sacrifici ai cittadini . Nutro molta stima per lo staff di IDV e per le battaglie condotte con le quali solidarizzo in pieno, nonostante le critiche da piu’ parti che leggo sul blog , molte delle quali vanno a cercare la pagliuzza nell’occhio e non vedono le travi che si frappongono alla vera democrazia.
Un cordiale saluti da un Sansimoniano della Citta dell’utopia
Postato da: Domenico Faccini | 16.05.10 08:40
A Carrara vogliono spendere 50000 Euro per rimuovere per 2 mesi (durata della biennale di scultura) una storica statua di Mazzini posta in piazza dell'Accademia delle Belle Arti, per metterci una statua di Bottino Craxi!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il Sindaco (socialista!!!) e la giunta di centro sinistra hanno già dato il via libera!!!!!!!!
Ci rendiamo conto?
Soldi buttati mentre anche ieri al giro manifestavano i dipendenti dei Cantieri Navali Apuania e della Eaton (quasi mille disoccupati in prospettiva). Naturalmente gli è stato impedito di bloccare la tappa. Hanno potuto solo passeggiare per 20 secondi 3 rappresentanti ripresi da una telecamera.
La corsa vale più del futuro di molte famiglie?
Piacerebbe che l'on. Evangelisti si potesse interessare a queste cose. Altrimenti siete lontani dal territorio
Postato da: Marco B | 15.05.10 16:46
Caro Di Pietro, sono tesserato a Padova e sono orgoglioso di esserlo, credo profondamente nei valori che vengono portati avanti dal partito e che ci sforziamo ogni giorno di osservare più o meno bene.
Ho potuto verificare i regolamenti dei congressi territoriali, apprezzo moltissimo lo sforzo fatto per dare un regolamento al principale strumento che abbiamo, il voto.
Purtroppo credo che il sistema di formare dei listini, a livello regionale e provinciale,a mio modesto parere, rischia di produrre più danni che benefici. Se si dovessero presentare due candidati, che magari in passato hanno avuto delle discussioni accese, parlo per assurdo, e questi dovessero candidarsi proponendo due listini, credo che ciò produrrebbe 1- la creazione quantomeno di correnti interne, come ben sappiamo dannose, 2 -nella peggiore delle ipotesi delle spaccature che dilanierebbero il partito. Io mi domando, è questo il miglior sistema democratico che vogliamo prendere ad esempio, o è meglio che ognuno possa esprimere liberamente il proprio pensiero pur in minoranza, ma che comunque, come ci è stato insegnato a Roma al congresso, viene preso in considerazione? Grazie per l'attenzione.
Postato da: Michele Tommasi | 13.05.10 23:44
AH TONI'.......... PERCHE' NON LA SMETTI E RISPONDI AI NUMEROSI QUISITI CHE I TUOI STESSI TESSERATI TI RIVOLTANO CONTRO?
PARLI DI LEGALITA', CI FAI CAPIRE COSA SIGNIFICA PER TE I. D. V....ALORI? QUELLA DEL PADRONE DENARO CHE TI PORTI A CASA A SPESE DI CHI TI VOTA, OPPURE LE TUE STESSE DISATTESE REGOLE CHE IMPARTISCI ATTRAVERSO REGOLAMENTI, STATUTI E SEI IL PRIMO A NON RISPETTARE? PERCHE' NON TOGLI ALCUNI DEI TANTI DUBBI CHE I TESSERATI SI PONGONO A MO’ DI DOMANDA? SE VERAMENTE SIETE DALLA PARTE DEI CITTADINI, COMPI UN ATTO EROICO DIMETTITI DA PRESIDENTE E DAI SPAZIO A CHI REALMENTE RISPETTA IL PROSSIMO... CHE NON SIA PEDICA CHIARAMENTE, COME FASCISTA VALE MOLTO!! MA NON COME subordinato CHE VORREBBE associare E POI IN REALTA’ PORTA SOLO SCOMPIGLIO ALL'INTERNO DELLE SEGRETERIE.. A TUTTI I LIVELLI. DIMETTITI E' MEGLIO.
UN SOGGETTO CHE IN 2 ANNI E QUALCHE GIORNO, SU 1171 QUISITI SI DEGNA DI RISPONDERE AI SUOI ELETTORI , SIMPATIZZANTI, SOLO POCHE VOLTE, DEMNOTA UNA IRRIVERENZA, ED E’ UNA PERSONA NON RISPETTOSA DEI VALORI ALTRUI, CONFERMANDO DÌ FATTO I NOSTRI DUBBI. E LE PECORE ANCORA CI CASCANO. UN SALUTO DA UNA VOSTRA EX ELETTRICE DI MAENZA IN PROV. DI LATINA. UN INVITO A TUTTI VISTO IL TRATTAMENTO RISERVATOCI: IGNORATE QUESTO BLOG….
Postato da: libera | 13.05.10 17:48
Grossi pezzi di... (Non vi dico di cosa...) della magistratura, della politica, delle forze dell'ordine e della "Chiesa" nella lista trovata nel computer di Anemone..., c'é anche il responsabile della Curia a Napoli..., l'arcivescovo Sepe in questi affari..., e chissa quante coperture e vittime come la mia famiglia ci sono andati di mezzo..., che ne dite... sarebbe ora di dire BASTA???
Postato da: Luigi Iovino | 13.05.10 12:47
Rispondo a quanto postato da Salvatore Caccaviello il 05.05.10 05:01
In questo momento dobbiamo prendere atto che ci sono Ministri della Repubblica, Sottosegretari o Presidenti del Consiglio che possono commettere (e commettono) dei reati. Proprio per questo è necessario che non si facciano leggi come il legittimo impedimento: per evitare che chi ha queste cariche possa sfuggire ai processi come vuol fare il Presidente del Consiglio. Il cancro della malavita e della corruzione va debellato al più presto possibile, ma con il governo attuale tutto ciò non sembra possibile. Le dimissioni di Scajola non devono soddisfare noi di Idv soltanto, ma tutti gli italiani onesti che sanno che non si può pretendere - come vuole Berlusconi - che al governo ci siano dei Ministri che non possono essere processati; tutti i ministri, se presi con le mani nel sacco, devono andare a casa e farsi processare: la legge deve essere uguale per tutti. La questione morale degli anni 90 fu chiamata con un termine che spiega bene il problema, Tangentopoli. All'epoca si voleva intendere una situazione ambientale in cui la corruzione era la merce di scambio negli affari e nella politica nella gestione delle istituzioni. Questa è una questione morale che ha creato un deficit enorme nel nostro Paese e anche una riduzione degli spazi di democrazia ed economia liberale. A distanza di 15 anni quel sistema è rimasto intatto, il sistema cioè di una Tangentopoli diffusa e di un'azione ambientale, di una corruzione come merce di scambio, che tiene ancora bloccato il sistema liberale economico e la democrazia liberale istituzionale. Il nostro impegno contro il modello politico ad-personam di questo centrodestra, asservito al suo capo Silvio Berlusconi, è come sempre garantito. L’Italia dei Valori starà sempre dalla parte dei cittadini nella difesa dei loro diritti minacciati da un sistema che non funziona, corrotto e volto al malaffare.
Postato da: Antonio Di Pietro | 11.05.10 15:28
Rispondo a quanto postato da Salvatore Caccaviello il 27.04.10 06:02
Credo che dopo la crisi aperta da Fini, nel Pdl andranno avanti ancora per molto all'insegna di rendite di posizione e ripicche, ma purtroppo a farne le spese saranno i cittadini, visto che il Parlamento sarà paralizzato. Comunque, apprezziamo lo sforzo (tardivo) del Presidente della Camera di ridare un po' di dignità a un Parlamento asservito agli interessi personali del corruttore politico e giudiziario Silvio Berlusconi che ha utilizzato il Parlamento solo per fare leggi che servivano a lui. Noi da sempre lottiamo contro questa squallida idea di piegare a proprio uso e consumo le istituzioni che e' l'essenza del modello di governo di Berlusconi. A proposito della Festa della Liberazione (atto di nascita della nuova Italia dopo il ventennio di dittatura fascista, dopo le distruzioni e gli orrori seminati nel nostro Paese e In Europa dai fascisti e dai nazisti), l'idiosincrasia di Silvio Berlusconi per la ricorrenza del 25 aprile è nota. Non si può proprio commentare il Presidente del Consiglio che cerca di trasformare la festa della Liberazione in festa della libertà (sua di delinquere impunito): il ducetto contemporaneo Silvio Berlusconi ha addirittura proposto di cambiare nome alla giornata del 25 aprile che ricorda la liberazione del paese dall’oppressione del fascismo nel ‘45. Per questo non stupisce che uomini del suo partito o della sua coalizione, oggi alla testa di amministrazioni locali, tendano di cancellare o di stravolgere - come è successo alla Provincia di Salerno, il significato della Festa della Liberazione. Ricordare il "25 aprile" non è semplicemente una commemorazione. E' l'assunzione di un impegno per difendere i valori, gli ideali, i principi che portarono i nostri padri a sollevarsi contro la dittatura. Per questo motivo Noi di Italia dei Valori vogliamo dar voce a quella sempre più consistente componente della cittadinanza che vuole un’altra Italia, fatta di giustizia, legalità, trasparenza e salvaguardia della Costituzione repubblicana antifascista. La ringrazio per l’attenzione.
Postato da: Antonio Di Pietro | 11.05.10 15:26
La questione morale e le riforme…
Gentile Onorevole,
Con il caso del ministro Scaiola, si è rilevato la compattezza delle Opposizioni che ha inciso molto nelle dimissioni del ministro. Questa è la dimostrazione che se l’Opposizione fosse sempre più determinata e più incisiva nel rivendicare la non negoziabilità dei valori etici, di trasparenza, di legalità, di onestà, potrebbe farsi valere molto di più in Parlamento.Queste dimissioni riaprono il capitolo della questione morale. Per tali motivi bisogna marcare le prossime riforme che il Governo si appresta a varare sopratutto sulla Giustizia, la Magistratura, le Intercettazioni e stare attenti ai continui attacchi alla Costituzione.
Secondo me bisogna LASCIARE LA MAGISTRATURA INDIPENDENTE e quindi no alla separazione delle carriere, visto anche gli enormi risultati ottenuti. Per quanto riguarda le INTERCETTAZIONI,eliminarle significherebbe garantire IMPUNITA’ ALLA POLITICA e impedire di far conoscere cosa succede in questo Paese, i fatti di questi giorni e i precedenti ne sono la più palese dimostrazione. Le INTERCETTAZIONI si sono dimostrate un mezzo validissimo di investigazione, quindi assolutamente non eliminarle. Comunque una cosa è certa che i processi non si possono fare sui giornali o nei dibattiti televisivi.Bisogna che tutti si diano una regolata e punire drasticamente gli autori di fughe di notizie riguardanti le inchieste in corso.Inoltre,per quanto riguarda la Giustizia una riforma urgente che bisognerebbe promuovere, sulla quale è d’accordo anche Fini, è quella di DARE PIU’ MEZZI E RISORSE AI MAGISTRATI E ALLE FORZE DELL’ORDINE PER AVERE QUINDI MAGGIORE SICUREZZA E PROCESSI BREVI E VELOCI.
IN DEFINITIVA IL SISTEMA ITALIA NON HA BISOGNO DI GRANDI CAMBIAMENTI
SOLTANTO DEGLI INVESTIMENTI MIRATI E APPLICARE ALLA LETTERA LE VIGENTI REGOLE. Per quanto riguarda la COSTITUZIONE Essa è e rimane una delle migliori al mondo nonostante i suoi sessant’anni è sempre attuale basta applicarla! Poi, come nelle altre grandi democrazie bisogna che la Costituzione sia vista come un mezzo di protezione dal cittadino, per difendersi dalla illegalità, e non come si sta facendo ultimamente continuarla a massacrarla. Una cosa è certa che attualmente, si sta vivendo un periodo di stravolgimento, in cui molte cose vengono messe in discussione e finalmente si comincia a vedere chiaro in tante situazioni. Un saluto da sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.05.10 22:45
segue
"per le scorse regionali Lazio ed è l'Amministratore Unico della De Galenis Srl con sede appunto in Via Cicerone 28. Attualmente la società è in liquidazione volontaria per cui non si sa quando e come verrà eseguita la chiusura. S'e' occupata e si occupa attualmente di mandati di agenzia, assunzione di rappresentanze, assunzione di mandati di distribuzione di CARTE DI CREDITO. Postato da: Nadia | 06.05.10 10:28
Senatore,ma che fa predica bene e razzola male!Siete tutti uguali! e questo e' quello che si sa ,figuriamoci il resto.carissima nadia ci documenti,abbiamo sete di sapere ulteriori cose,La prego!
Postato da: antonio terraciano | 06.05.10 11:46 "
ma che c...o di partitoè questo, siete peggiori degli altri,
berlusconi, nei vostri confonti, è un angelo e per gli ITALIANI, è un messia. vai a fare il contadino non fotterti più i soldi della gente che lavora onestamente senza vendere fumo come fai tù.
Postato da: idv | 06.05.10 15:09
Sei come gli altri, se non peggio caro tonino. fai sempre finta di non sapere nulla, tutta l'ITALIA DEI VALORI E' IN RIVOLTA TRANNE QUALCUNO DI FAMIGLIA. COME SI PUO' VINCERE LE ELEZIONI IN ITALIA E PERDERLE AL PROPRIO PAESELLO; SARA' PER LA POCO CONOSCENZA, OPPURE PER LA TROPPO PRESUNZIONE? LEGGI PEDICA....
"Ogni minuto che Scajola passa seduto su quella poltrona è un insulto all’intelligenza dei cittadini. Il quadro che emerge dai giornali è sempre più inquietante.
da: stefano pedica | 04.05.10 08:39"
"Quest’anno, cosa ancora più grave, per il coinvolgimento nel traffico internazionale e sfruttamento di esseri umani. Alla luce di questo ennesimo scandalo, noi che siamo la base e cioè la linfa vitale del partito, vogliamo chiarezza dal Presidente Di Pietro, poiché, in queste condizioni, non troviamo differenza tra Berlusconi, Fazzone, Pedica, De Amicis e compagni. La differenza qual’é?"
COMMENTA E SPIGACI.
"sono venuto a conoscenza che le riunioni
politiche provinciali fatte a latina, avvengono in un'albergo privato a costo zero, il cui proprietario è una persona abbastanza nota in città, soprattutto per il suo passato poco chiaro. Ci risulta che addirittura ha messo a disposizione un'intero piano, che viene usato come segreteria, sempre a costo zero, CHE BENEFATTORE!! QUESTO IMPRENDITORE.
Le regole, lo scandalo le accuse, valgono sempre e solo per gli altri e mai per IDV e se stesso. Senatore, SMETTILA!! e chiedi scusa al popolo fondano. Fatti dire da di pietro dove trova i soldi per acquistare tutti questi immobili, sparsi per l'ITALIA, QUELLA SENZA VALORI, VERGOGNATEVI CRITICATE SEMPRE GLI ALTRI. R5ACCONTACI DI DALEMA, MASTELLA, E TUTTI COLORO CHE ABITANO IN PALAZZI STORICI ROMANI QUASI CON PREZZI DA CASE POPOLARI, RACCONTACI DEI SINDACATI CHE NEGLI ULTIMI ANNI DELLA LORO VITA TERRENA VENIVANO ASSUNTI DALLE COOPERATIVE ROSSE PER FOTTERSI PIU' SOLDI E FAR LIEVITARE LA LORO PENSIONE. VERGOGNATEVI A PRENDERE IN GIRO LA POVERA GENTE CHE NON ARRIVA AL FINE MESE. Postato da: antonio de simone | 05.05.10 11:16"
"Vogliamo invece capire le relazioni che esistono con Tiziana, che ha messo a disposizione del Deputato e poi Senatore Pedica l'immobile in via Cicerone 28 a Roma per le sue riunioni politiche a costo zero? Gia' a partire dalle collaborazioni con Mastella , di cui era segretario, ha usato quelle strutture ed ancora insiste. La sig.ra Tiziana Di Croce è stata candidata nelle liste dell'IdV
Postato da: idv | 06.05.10 15:04
E' tangentopoli due?
Gentile Onorevole,
Con la vicenda dell’ex Ministro Scajola, anticipata dal caso Protezione Civile con il successivo coinvolgimento di Bertolaso, senza dubbio si sta scoperchiando un pentolone in cui il cosidetto SISTEMA ANEMONE,la fa da padrone.Ormai si può dire ,senza ombra di dubbio che siamo in piena TANGENTOPOLI DUE?
Tale fenomeno si presenta molto più grave del primo di 18 anni fa, in quando allora vi era la "scusante" che si rubava per i partiti, mentre adesso sfacciatamente si ruba o si imbroglia ad alto livello per il proprio interesse personale.Si vuole stare al potere non per governare bensì per durare e continuare a fare i propri interessi.Per tale ragione oltre allo sbandierato, in queste ultime ore, DDL ANTICORRUZIONE, URGE UNA NUOVA RIFORMA ELETTORALE.I politici devono meritare il posto che occupano, bisogna che gli elettori conoscano la loro storia, i loro meriti, in base ai quali poi votarli. Invece attualmente si è di fronte a un sistema di nominati. Ministri, sottosegretari, persino portaborse indicati a coprire ruoli, ben stabiliti e al momento opportuno sostenere determinate operazioni per poi avere un proprio tornaconto.Infisciandosene della carica che coprono e degli elettori che hanno votato il sistema che li nominati a coprire tali ruoli di responsabilità. Ormai ancora una volta,in Italia la corruzione e il maleaffare, in politica, la fa da padrone. SI FA POLITICA NON PER PASSIONE, BENSI’ PER IL PROPPRIO INTERESSE. A TUTTI I LIVELLI, DAL MINISTRO AL CONSIGLIERE COMUNALE.IL BENE COMUNE, IL MIGLIORARE LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE NON INTERESSA A QUESTA GENTE. Mentre i poveri cittadini, con i propri guai, assistono impassibili.LA COSA CHE POI PIU LASCIA SCONCERATI E’ CHE ALLA FINE IL POPOLO DEVE ESSERE PRESO ANCHE IN GIRO:
“Non posso più essere proprietario e abitare in una casa comprata da altri!”. Tale affermazione dell’ ex ministro, in conferenza stampa, lascia quanto meno sbigottiti, in quanto noi Italiani dovremmo credere che l’ex ministro Scaiola “abita in una casa di cui è proprietario e non conosce in che modo e chi l’abbia comprata”.
Sarà molto difficile per l’ex ministro dimostrare la validità di tale tesi. Anche se è da tempo che se ne sono viste e sentite tante che a anche quest’ultima affermazione dell’ex ministro Scaiola non può che non lasciare nel “povero cittadino italiano” un senso di amarezza.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 05.05.10 05:01
La legalità del partito è un "optional"? - L'illegale commissariamento operato dal Coordinatore Regionale Toscano Fedeli - Come NON permettere a circa 120 persone presentate dal sen Pancho Pardi di iscriversi al partito a Lucca
www.idvlucca.it
Postato da: Bruno Rossi | 01.05.10 23:34
Stim. On Di Pietro,
sono un iscritto; le scrivo per suggerirle di sostituire, come portavoce dell'IDV in tv Massimo Donati con, ad es. Francesco Barbato. Non metto in dubbio le doti di intelligenza e prepararazione del primo, ma non mi sembra adatto per il compito che riveste, in quanto è troppo pacato e non "buca il video". Sono molto più incisivi i portavoce del PDL.
Grazie per l'attenzione che vorrà riservare al mio messaggio.
Franco Carenzo - Varese
Postato da: FRANCO CARENZO | 30.04.10 05:36
QUEL DITO PUNTATO...
In occasione del 25 aprile il Premier, visto il momento politico, è comparso in tv con un suo messaggio agli italiani. Per la prima volta, si è avuto la sensazione di ascoltare un'altra persona, un politico da prima Repubblica o forse meglio un Capo dello Stato?...
Il Premier ha celebrato la Costituzione e i suoi Padri Fondatori che all'epoca accantonarono le differenze politiche e sancirono in Essa il miglior compromesso nell'assoluto rispetto dei principi fondamentali di democrazia e Libertà.Poi con modo pacato, ha dichiarato che la prima parte della Costituzione non avrà nessuna modifica. Rinnovare, quindi,soltanto la seconda parte , già in parte modificata per avviarsi verso uno Stato più moderno ed efficace e infine una giustizia veramente giusta. Ma clamorosamente, afferma, tutto ciò si deve realizzare con l'aiuto di tutte le forze politiche non rifiutando nessun dialogo.
Un Premier, senza dubbio,con un atteggiamento nuovo che ha molto colpito, senza nessuno scontro diretto,bensì una grande apertura al centrosinistra, affermando che senza di essi non si può modificare la Costituzione chiedendo bensì la loro collaborazione anche per le riforme della Giustizia e del Fisco. E' evidente che negli ultimi giorni qualcosa è successo che ha stravolto l'atteggiamento del Premier. Senza dubbio ciò e dovuto al merito e al coraggio di Gianfranco Fini e al pericolo, a questo punto, che egli rappresenta per il Pdl e il futuro della legislatura.
Quindi un cambiamento, da parte del Premier, pronta una nuova strategia, avendo fiutato il pericolo che Fini attualmente rappresenta all'interno del partito. Infatti, nonostante i numeri del Pdl, quest'ultimo ,con il passare dei giorni ,aumenta sempre di più il suo consenso. Oltre a rappresentare una figura istituzionale Egli è anche un leader di centrodestra pare lo stia diventando anche di una certa parte del centrosinistra. Infatti tanta gente ricorda quel suo dito puntato.... come uno che non ha niente da guadagnare che ha avuto il coraggio di mettere in discussione tutta la sua vita politica per difendere determinati principi. Tale azione senza dubbio ha riscosso una grande simpatia negli italiani di centrosinistra. Fini può rappresentare, una svolta epocale nel sistema politico italiano. Tale atteggiamento fa paura a tutta la classe politica attuale, sia di destra che di sinistra. Il nuovo atteggiamento del Premier è la prova più evidente. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.04.10 06:02
Calderoli ha dichiarato che in alcune aree del paese la legge, rispetto agli abusi edilizi, viene applicata in modo diverso a seconda di chi sono gli attori dei processi..., io so che è vero e lo anche denunciato su Current tv - QUESTO è L'INDIRIZZO - http://current.com/participate/vc2/vc2-it/92397383_lottizzazione-abusiva-opera-di-poteri-occulti-protetta-da-persone-deviate-dello-stato.htm -
Il GIP di Roma ha rigettato la 2° richiesta di archiviazione avanzata dal PM Cucchiari (Oggi Procuratore Aggiunto denunciato per falso) e mi ha fissato udienza per il 27 Maggio a Roma, il documento è collegato a questo link - http://www.luigiiovino.it/newAdmin/my_documents/my_files/45AAZ_Fissazione-udienza-27-maggio-2010.jpg
In questa questione che Vi sto sottoponendo da tempo Vi sfugge che il "GOVERNO" almeno localmente, ma non solo, si tiene complicemente distante e lascia continuare il godimento degli abusi..., mentre il paese và a rotoli...
Questo mi spinge a pensare a organizzazioni occulte e a segreti di antistato, molto simili a quelli di cui parla De Magistris nel suo libro Potere e Giustizia...
Spero che questo vi stimolerà a muovervi in mio aiuto..., potreste aiutarmi ad uscire da questo incubo... e potremmo insieme togliere qualche pietra angolare del sistema mafioso imperante nella giustizia a favore di certi poteri...
Postato da: Luigi Iovino | 26.04.10 11:55
DI PIETRO: BISOGNA AIUTARE FINI...
Tutto quello che sostiene Fini,
che senza peli sulla lingua ieri ha riferito a Berlusconi e a tutti i suoi ben pagati collaboratori, sono le stesse cose che IDV e Di Pietro ,sostengono da tempo, tra le quali,innanzitutto il rispetto delle regole.
Personalmente,condivido molto le tesi di Fini, pur essendo un seguace di Di Pietro da tempo.Dopotutto oltre a Di Pietro è l'unico che le ha cantate direttamente a Berlusconi. Penso che non bisogna più inquadrare Fini, come un vecchio fascista seguace di Almirante. Basti pensare quanti vecchi comunisti sono alla corte di Berlusconi attualmente. Inoltre, c'è da considerare che negli ultimi diciotto anni, le cose sono cambiate di molto e il berlusconismo ha contribuito a mischiare le carte.
A questo punto , dato che il PD non si muove, proporrei di restare alla finestra e aspettare l'evolversi della situazione che sicuramente , molto presto, avrà un forte cambiamento, sia per ragioni di politica interna che per i problemi che la nostra economia denota rispetto alle altre . Quindi non aspettiamoci molto dal PD, in quanto attualmente non esprime forti personalità che possano contrastare Berlusconi sul piano della comunicazione con gli elettori. Bisognerebbe guardare anche in qualche altra direzione...e penso che attualmente , se le cose andranno in un certo modo...,Fini potrebbe esprimere una valida alternativa. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 23.04.10 23:45
Hard times, hard questions.
Postato da: Alberto Gramaccini | 18.04.10 19:00
sig. Di Pietro, ma quando dai un calcio a tutti questi signori ed iniziate a fare vera politica per la gente e non per voi? Anche questa volta sei all'oscuro di tutto? o è tutto un bluff? leggi, ecco cosa succede nella tua Latina.....
Senatore, tempo fà lei dichiarava che:
"Mezza giunta di un comune che secondo la relazione del prefetto Frattasi e del ministro Maroni era da sciogliere, si ricandida. Anche per questo I candidati a Sindaco o a Consigliere comunale devono presentare ai cittadini il casellario giudiziale e i carichi pendenti, al fine di dare modo di verificare se siano o meno gravati da condanne”. Tutto questo, è valido solo per gli altri e non per l'IDV. Infatti, il 1 aprile la signora De Meo Teresa, commentava una sua affermazione, alla quale lei non dava seguito e la stessa aggiungeva dichiarando:
"Come può un Senatore, che va predicando valori, non far rispettare le regole che il partito mette a disposizione? Egregio Senatore, se tutto quello che i formiani ed i fondani hanno denunciato pubblicamente su questo portale è vero solo al 50%, si dovrebbe dimettere per la vergogna, ammesso che lei abbia dignità, o quanto meno dovrebbe chiedere scusa per le frasi forti usate. Un leader non dovrebbe scendere a tali livelli di moralità, casomai dovrebbe far tacere certe chiacchiere e non alimentarle". A distanza di quasi nove mesi la storia si ripete; avete inserito nella lista del nostro comune un pregiudicato che mercanteggiava esseri umani. Oggi, io ribadisco quanto più volte letto, comunicati degli ex tesserati di Formia, che anche lì ci sono persone da poco tesserate e che vengono sbandierati come elementi positivi per il partito, quando gli stessi sono reduci di patteggiamenti di condanne per illeciti. Vergogna e non venire più a raccontarci frottole con questa tiritera della mafia. Alle provinciali, ribadisco, avete fatto la stessa cosa ( Antonio Balzano da Ponza). VERGOGNA!! poi, dicevi che:
"questi signori in alto mare e de Simone appartengono alla malavita della politica, gente che ama chiacchierare e infangare un partito che ha fatto un otttimo risultato a Latina". Che bellezza! ecco il tuo candidato: "sfruttamento dell’immigrazione clandestina. A finire in manette(un poliziotto in servizio all'ufficio immigrazione di Latina, due imprenditori, una cittadina indiana residente da anni a Latina e due dipendenti di un'agenzia di intermediazione), Massimo Cialeo candidato per l’idv al comune di Fondi. ancora vergogna!!
Postato da: antonio de simone | 13.04.10 07:09
EMERGENCY/AFGHANISTAN
**********************
Caro Di Pietro,
Da giorni insisto per una sua linea "Politica", con la P maiuscola.
E' venuto il momento per Lei di iniziare a mostrare i muscoli (non solo quelli dell'antiberlusconismo) e l'occasione è offerta dall'evento Emergency/Afghanistan.
Non si sa come stanno le cose, ma Frattini ha già dichiarato che, se degli italiani sono coinvolti, "sarebbe una vergogna per l'Italia":
Per me è già una vergogna considerare questa ipotesi, piuttosto che fare delle affermazioni di difesa dei nostri connazionali.
Lei E' OPPOSIZIONE. Pretenda l'intervento in aula del Ministro degli Esteri perché riferisca come stanno le cose. Si PRETENDA che esponenti italiani (lì abbiamo già dei carabinieri) partecipino all'inchiesta. Si PRETENDA che i nostri investigatori vedano i prigionieri ed accertino il loro stato; visto che, si dice, hanno confessato, si verifichino le "condizioni" che li hanno indotti a confessare.
Se sono colpevoli, si prendano i provvedimenti che le circostanze richiedono.
Se sono innocenti, si accerti se il motivo dell'arresto fu dovuto a "giustificabile" equivoco o se, invece, ad una precisa macchinazione. In quest'ultimo caso, si valutino delle reazioni.
Non dimentichiamo che noi siamo lì per aiutare l'Adghanistan, sia nel ruolo militare che in quello medico ed umanitario; ci manca pure che accettiamo dei soprusi.
Intanto, a parte la presunzione di innocenza, a me sembra allucinante che dei medici che vanno in Afghanistan a salvare delle vite, cospirino per eliminarne delle altre.
E Lei, scusi la brutalità, non può limitarsi a fare la voce grossa quando si tratta di Berlusconi e tacere quando Berlusconi non c'entra. Altrimenti dà ragione a me che le attribuisco l'assenza di una visione politica globale.
Spero di cuore che questo messaggio arrivi alla Sua attenzione. Altrimenti, qui stiamo solo a perdere del tempo.
Mi scuso per i toni, ma sono davvero indignato.
I miei migliori saluti.
Postato da: blackwolf | 11.04.10 19:51
Nell'Esecutivo del 22/6/2009, è stato stabilito quanto segue:
6 – RUOLI e INCARICHI
- E’ ribadita la necessità di evitare doppi incarichi istituzionali ed è sancito l’obbligo,
per quanti si trovano in tale condizione, di optare per un solo incarico entro il 31 luglio
p.v (es. o consigliere provinciale oppure assessore comunale; ed ancora: o
parlamentare o consigliere).
- L’Ufficio di Presidenza potrà disporre eventuali deroghe, anche avvalendosi del
parere del responsabile Enti Locali.
Vorrei sapere:
1) se il consigliere ha un incarico di 2° livello in partecipate o altri enti, deve rispettare quanto avete stabilito sui doppi incarichi oppure no?
2) per quanto riguarda le deroghe, vi sono dei criteri oggettivi per l'attribuzione delle stesse o sono ad personam?
Sarei lieta di ricevere una rispota chiara e conoscere quale è il motivo base che vi ha spinto a decidere l'impossibilità del doppio incarico.
Grazie
Maria Nicosia
Postato da: Maria Nicosia | 11.04.10 15:30
ACQUA AD PERSONAM...
La scorsa settimana in penisola sorrentina si è verificato un episodio, che secondo il mio modesto parere, ha dell'incredibile.
Infatti decine di utenti, che non avevano pagate , in certi casi due o tre bollette,si sono visti staccare,tramite l'asportazione del contatore, senza preavviso, la fornitura idrica, da parte dell'ente privato GORI Spa che gestisce le risorse idriche in questa zona. Io mi chiedo se tutto ciò e legale e se in un momento così critico per tanti cittadini questo provvedimento, così drastico sia giusto. Infatti senza alcuno preavviso e senza tenere conto delle esigenze e in alcuni casi i drammi che le famiglie vivono, senza curarsi dei bambini, degli anziani e sopratutto dei malati, si è passati alle maniere forti da parte di questo ente provocando enormi disagi. In altri Paesi europei quando ci si trova di fronte a delle inadempienze da parte degli utenti, si riduce la portata del flusso tramite una strozzatura sigillata nei pressi del contatore in modo da fornire quel minimo indispensabile per i servizi principali in una abitazione. In questo caso gli adetti di questo ente non hanno guardato in faccia a nessuno, sono entrati, in molti casi, nelle proprietà private ed hanno asportato il contatore lasciando tante famiglie in condizioni disagiatissime come in un paese del terzo mondo, privandole di un bene naturale e necessario alla vita quale è appunto l'acqua. Al di là delle leggi ad personam, ai vari leggittimi impedimenti se si e arrivati a toglire un bene primario come l'acqua ai cittadini,a coloro che stanno attraversando con tanti problemi questo periodo buio della nostra storia senza che il governo faccia niente per aiutarli anche in minima parte agevolando i meno fortunati. Io continuo a chiedermi: MA IN CHE PAESE VIVIAMO!!!
Un saluto da Sorrento : Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 09.04.10 00:25
Dici cose giuste e sensate "AMICO" ma, un partito che si definisce "ITALIA DEI VALORI"
con regolamenti nazionali e regionali, statuto, collegio di garanzia ed altro, nonostante tutto questo, può permettere a usurpatori, di fare ciò che vogliono senza che nessuno intervenga per metterli a tacere con certe chiacchiere sparate contro persone corrette e coerenti ed in linea con i principi fondanti del partito? Fino a quando non sarà resa giustizia nel sud pontino ed in tutta la provincia di Latina per quanto fatto e distrutto, non ci potrà mai essere crescita e serenità per il partito, sempre che questo, non sia una scelta del partito a rimanere tale; ma non lo crediamo. Da un'attenta valutazione del voto, si capisce che questi soggetti, valgono ancor meno di 343 voti DÌ PREFERENZA DICHIARATI, in quanto, i 23 voti della sig.ra Mioni sono personali, 16 voti dati alla sig.na Conte, 3 voti a De Amicis, 1 voto a Romano, sono fatti confluire della ex segreteria, come pure i 58 voti dati al partito senza preferenza. Traete voi le giuste conclusioni. La provincia, vuole solo verità, il popolo lo merita.
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Postato da: ex tesserati affamati di verità | 08.04.10 07:37
Che vergogna , isoliamo quei personaggi provocatori maleducati e distruttivi per il partito ,che stanno facendo diventare questo blog , già non brillante, in un posto squallido ed impraticabile , dando una dimostrazione di inciviltà.
Vi invito tutti ad essere più educati e rispettosi di tutte le idee degli altri possibilmente non esprimendole in malafede , anche se contrapposte.
Considerazioni che eventualmente devono una volta espresse, dibattute con argomenti non di parte, con analisi faziose , scorrette non obbiettive, il sano sfottò politico … non deve diventare un’offesa .
Postato da: un amico | 06.04.10 23:17
BASTAAAAA, eh BASTAAAAA CON QUESTE MINACCE, SCEMO! MI SONO SPAVENTATO TANTO DA NON SCRIVO PIU’. Deficiente, LO STRONZO CI PUO’ ANCHE STAREIN CERTI CASI, MA LE MINACCE NO! STAI ATTENTO. TI DICO SOLO CHE NON CI CONOSCIAMO E SONO ONORATO, DÌ NON CONOSCERTI.
""siamo in alto mare noi no"ma quando la finisci di sparare cazzate e di masturbarti mentalmente?Di cazzate ne dici proprio tante ,stoppa il cervello che ti fara' bene alla salute.Tanto verro' a sapere anche chi si cela dietro il tuo pseudo nomignolo e allora rideremo ancora di piu',sai perche' ,perche' il senatare deve sapere con chi aveva a che fare,stronzo!
Postato da: siamo in alto mare | 05.04.10 18:11"”
Il tuo commento è suscettibile di denuncia penale. Non minacciare, serve a poco. Sappi che la nostra candidata è rimasta a casa per tipi come te, ovviamente parlo della Bonino.
Ci siamo chiesti in parecchi: come si possono perdere le elezioni da soli? Eh dicci. Per la mia conoscenza, devi aspettare. In verità ti dico che, tutto sommato per le cretinate che dici e scrivi sui giornali senza un po’ di pudore, non intendo incontrarti, Mi basta quello che fai, che scrivi e i tanti commenti che ti lanciano contro, penso che sia Tutto vero.
LA MIA, E’ UN’ANALISI LOGICA, GUARDIAMO I NUMERI, PARLANO DA SOLI.
Il vostro linguaggio universale è: offendere, minacciare, denunciare. Basta, avete perso tutto, dignità elezioni, la faccia, adesso pure la testa. Leggo che non valete più di 343 voti, questi sono i fatti.
Avete incantato tutti con le chiacchiere e con le vostre magie.
I numeri sono freddi e razionali, ma hanno una loro logica in politica, FANNO VINCERE O PERDERE. Voi avete perso. Leggo che avete fatto un tesseramento di gruppo da urlo e i risultati dove sono? Tu offendi gli altri, così facendo offendi te stesso. Ma Di Pietro è così incantato da voi, da preferirvi ad altri, non credo! La politica sono i risultati che il gruppo porta e nel sud pontino le preferenze non ci sono, il resto sono slogan e chiacchiere.
Postato da: voi siete in alto mare, noi no! | 06.04.10 13:36
Avete fatto perdere l'elezioni al partito, per una manciata di voti, alla coalizione, alla presidenza sicura della Bonino. Invece di fare campagna elettorale, PENSAVATE GIà A DIVIDERVI LA TORTA, carta canta ( 2 nel listino, il professore di scauri consigliere regionale, liberace segretario provinciale, brozzi coordinatore del sud pontino, matarazzo sindaco di formia, agli altri deleghe e potere, mentre, PEDICA TRAINAVA DA FONDI, PAOLA MILANI VICE PRESIDENTE DELL'ATER DI LATINA, IL RESTO VENIVA DA SOLO COME PER MAGIA). LA POLITICA NON FA PER VOI. Però continuate ad offendere e parlare tra le righe di Barone. Vi rammento che questi comunicati sono i nostri, il sig. Barone, è in silenzio stampa con il partito da dicembre, Lui, a altro da fare che rispondere alle vostre scempiagini. Siete voi chìe dovete rispondere del vostro operato e non lui. Avete perso la vostra preziosa testa (sempre che c'era?), non avete pudore, avete perso la faccia e come al....solito, nonostante i numeri vi danno torto marcio, continuate imperterriti a mentire e lanciare accuse. La gente non è scema!! ridate l'immagine al partito, uscite da dove siete entrati "dalla porta di servizio" fate più bella figura. Non continuate con la solita litania a ridicolizzare la vostra bella immaginetta da santarelli, ricordatevi che non valete di gruppo più di 343 voti, il resto sono chiacchiere. I nodi sono finalmente venuti al pettine. Tutti i tesserati, i pezzi da 90 che dichiaravate di possedere, dove sono? Per rinfrescarvi la memoria Vi ricordo che ci sono delle dichiarazioni pubbliche in cui:
"Martedì 24 Novembre 2009 15:42 "
In data 16/11/09 hanno aderito all' Italia dei Valori iscrivendosi al partito medesimo numerosi socialisti di Formia, tra i quali anche alcuni membri dello stesso direttivo tra questi Pier Filippo Materazzo e Nilo Cardillo . Hanno aderito, inoltre, al partito Italia dei Valori di Formia molti
esponenti del sindacato UIL Medici sempre di Formia, tra i quali Ettore Carcone, Maurizio Montella ed altri . Il segretario organizzativo provinciale Maurizio Liberace e Marco Brozzi dirigente IDV dell' Italia dei Valori di Formia. Raccontateci delle 150 tessere e forse più, consegnate preventivamente a Roma dove sono? Ma erano vere? VISTO I NUMERI, che peccato, aveste speso 3.000,00 € per fare questa farsa. Spiegalo al popolo di sinistra, a Bersani, alla Bonino, a Di Pietro e a Pedica che per vostra incapacità a raggranellato una figura a Fondi non bella.
Postato da: voi siete in alto mare, noi no! | 06.04.10 13:29
"Senatore,mi ero ripromesso di non scriverle più, ma, lei è un perfetto
maleducato!
mafioso, chiamI i tuoi amici e tutti coloro che la pensano come te.
Elementi simili, dovrebbero starsene a casa propria o in un colleggio
chiuso con il pigiama a righe verticali e con il numerino sul cuore. il
rammarico più grande è che ho preferito te a Fazzone, dandoti pure 3
voti. Questi sono i risultati. chiedi scusa e vergognati per gli aggettivi
usatI, sappi che elementi sconsiderati come te, sono i soggetti che
istigano le folle ed armano gli stolti a commettere atti sconsiderati.
VERGOGNATI. Con i soldi dei contribuenti fai pure il grande. VAI A
LAVORARE DA PRECARIO CON 800 ? AL MESE per apprezzare certe cose. BUONA
PASQUA.
"questi signori in alto mare e de simone appartengono alla malavita della
politica, gente che ama chiacchierare e infangare un partito che ha fatto
un otttimo risultato a Latina. non capiscono nulla di come si vota
diversamente alle politiche e alle europee e alle provinciali. ma oramai ci
siamo abituati. mi diverte rispondere a queste persone e divertitevi anche
voi con loro. è come parlare a chi di politica non sa nulla e allora
parlategli di sport. forse , ma forse, ne sanno di più".
Postato da: antonio de simone | 01.04.10 19:15
Senatore visto che si gioca a nascondersi dietro i nick-name proviamo cosi. Invece di essere evasivo perchè non risponde a queste persone che da mesi chiedono su questo blog aiuto, verità, coerenza, trasparenza, regole. Nadia , Alberto Mottola, Antonio De Simone, Anna ingrosso, Brunello Di Nardo, Antonio Terraciano, Carlo Piga, Enza Di Maio, Emiliano Valiante,
Giovanni Eleonora e Palmaccio, Maio Damiana, Walter Avenia, Giovanni Forcina,
Carmine Barone, Teresa De Meo, Enrico Baroni, Antonio Conte, Maria Pilar Roccio,
Teresa De Meo e Giovanni De Meo e tanti altri. Questi non sono sfigati, ma persone serie ed oneste che volevano essere ascoltati, cosa ma avverata, forse perchè anche lei aspetta il 25 aprile? Comunque non vedo ancore le scuse alla città di Fondi da parte sua. Tanto le dovevo Giuseppe Di Russo w Fazzone per lo meno sa fare il Senatore, non chiama mafiosi i cittadini di nessun paese, perchè ogni mondo è paese. Approposito Senatore può salutarmi i suoi collaboratori del sud Pontino perchè nei seggi elettorali non vi era ombra di loro BUONA PASQUA
Postato da: siamo in alto mare | 01.04.10 17:58
Postato da: idv | 01.04.10 18:39
Ancora nulla sul sito dell'IDV per quanto ha detto alla trasmissione su RAI 2 alla trasmissione IL FATTO . Ben inteso che è il 1 aprile ma non è ammissibile ANCHE SE IL TUTTO E' ASSURDO anche come battuta tantopiù detto da una esponente politica .
Postato da: Aldo Vannucchi | 01.04.10 18:37
Il 17 luglio, le scrissi che a Formia si stava consumando una ingiustizia. Lei, qualche giorno prima aveva ammesso che:
"La riunione provinciale è stata scandalosa, credo che alcune persone come quelle da voi indicate abbiamo esagerato. Sarà mia cura riprenderle e portare la serietà anche quando l'assenza del segretario provinciale provoca simili basse riunioni. concordo con voi la volgare giornata. un caro saluto"
Da quella data ad oggi, ci vuole dire che cosa ha fatto per questa città e per l'unico segretario ELETTO DEMOCRATICAMENTE DAL CONGRESSO? Come può un Senatore, che va predicando valori, non far rispettare le regole che il partito mette a disposizione? Egregio Senatore, se tutto quello che i formiani ed i fondani hanno denunciato pubblicamente su questo portale è vero solo al 50%, si dovrebbe dimettere per la vergogna, ammesso che lei abbia dignità, o quanto meno dovrebbe chiedere scusa per le frasi forti usate. Un leader non dovrebbe scendere a tali livelli di moralità, casomai dovrebbe far tacere certe chiacchiere e non alimentarle. Sono una pensionata, ho lavorato nel mondo scolastico, ne ho viste di cotte e di crude, ma mai tali atteggiamenti ipocriti. Un invito, per far si che possa tornale la serenità all'interno del partito nel sud della provincia: riportare le lancette dell'orologio al 20 Settembre 2008, l'unico giorno democratico di questo partito nella nostra città. Eliminare le mele marce di sua conoscenza, smantellare questo organo settoriale definito sud pontino, ridare dignità alla segreteria provinciale facendo rispettare le regole emanate e mettere alla porta chi per paura di mostrarsi pubblicamente, si nasconde dietro strani appellativi.
Postato da: Teresa De Meo | 01.04.10 12:44
Postato da: idv | 01.04.10 14:58
Dopo una lunga battaglia per la legalità e le infiltrazioni mafiose al Comune di Fondi, nell'agro pontino, nelle vesti di Segretario Regionale dell'IDV, si candida al Municipio per le elezioni amministrative del 28-29 marzo 2010 raccogliendo una percentuale molto vicina al prefisso telefonico locale 0771, uno 0,7% per la lista dell'Italia dei Valori.
Per non parlare poi della lista regionale. Il sen. Pedica ha fallito il coordinamento e la gestione nel Lazio per queste elezioni 2010. Ma come si puo' inserire nella rosa dei candidati una cittadina Bulgara ed una pletora di gente che non è nata nel Lazio? Camerino, Milano, L'Aquila, Messina, Grosseto, Trapani, Palermo, Berlino, Napoli, Ancona, Arpino (FR), Caracas, Teramo (2), Campobasso, Catanzaro, San Gregorio di Sassola (dove sarà non si sà), Vibo Valentia? Per non parlare poi della ex candidata a Sindaco di Roma ex grillina Serenetta Monti, che stavolta ha preso meno della metà dei voti presi all'epoca.
Postato da: Nadia | 01.04.10 11:34
Postato da: idv | 01.04.10 14:57
Non voglio credere che un senatore della Repubblica Italiana possa cadere così in basso, ridicolizzando con i suoi amici un partito, nel quale la gente onesta ancora crede. La gente che non riesce ad arrivare a fine mese, o addirittura non possiede nemmeno i soldi per le visite mutualistiche, mentre lei rompe i coglioni in piazza con 4 scalmanati e con uno stipendio da parlamentare. Non volevo credere ai commenti dei miei compaesani e di alcuni tesserati di Formia, ma alla luce degli ultimi eventi, ritengo che ogn’uno di noi sventola quel vessillo, in cui inconsciamente ci si rispecchia, visto che il suo slogan principale rimane la mafia, ritengo quindi che lei possa essere un valido esponente, visto il modo con cui conduce certe campagne, se poi a tutto questo ci elenchiamo tutte le accuse che le vengono rivolte, il gioco è fatto.
Come possiamo accettare certe sue accuse, dove lei dichiara che il 71% della popolazione di Fondi è mafiosa? Lei SIG. ….……………. COME SI PERMETTE DI OFFENDERE GRATUITAMENTE LA NOSTRA MORALITA’?
CHIEDA SCUSA A TUTTA LA CITTA’ PER LE SUE INGIURIOSE AFFERMAZIONI, ALTRIMENTI CI COSTITUIREMO IN GIUDIZIO. CIO’ CHE MI RAMMARICA CARO SENATORE, NEI 103 VOTI, CI SONO ANCHE 3 DEI MIEI E DELLA MIA FAMIGLIA come già dichiarato ( gli ultimi). Risponda al fanalino di coda di un deluso dell’idv della provincia, gli dica perché Formia, Fondi e gran parte della regione chiede la sua testa, leggendo tutti i comunicati attentamente, ci sono tutti gli elementi per capire il perché della sconfitta bruciante del partito e di tutte le centinaia di proteste. Viva l’italia dei favori e dei falliti!!!!
Non visiterò più questo portale. Buona Pasqua a tutte le persone di buona volontà.
Postato da: antonio de simone | 31.03.10 19:28
Postato da: idv | 01.04.10 14:55
Scrive Il Sen. Pedica: “cARI AMICI ECCO PERCHè fORMIA NON AVRà MAI LA POLITICA MA SOLO LE CHIACCHIERE. QUANDO SI FANNO CONFRONTI POLITICI DA IGNORANTI DELLA MATERIA ALLORA FORMIA SARA' SEMPRE PIU' ISOLATA” “A Fondi vince la criminalità organizzata anche nel Voto. Che vergogna. Criminalità Fondana batte legalità 71% a 1%. Che Italia” ......Credo che sia giunta l’ora di cambiare strategia, non voglio pensare che il popolo fondano sia tutto mafioso; fare queste affermazioni, non denota la forza o la bravura politica di un soggetto, ma come a Formia denota volgare presunzione politica, da parte dei suoi protetti o presunti tali, senza voti e consensi. RICORDO A TUTTI, CHE A FORMIA SI SONO SVOLTE DOPO 11 ANNI LE PRIME ELEZIONI libere e democratiche con 38 voti a favore di Barone (tutti presentI in sala) e 4 voti contrari , PRESIEDUTE DAL SENATORE, PROBABILMENTE SI E’ DIMENTICATO DI QUESTO EVENTO, COME SI E’ DIMENTICATO ANCHE DELLA VOLGARE AGGRESSIONE ALLA SUA PERSONA ( lasciando sbigottiti tutti i presenti) PERPETRATA DA UNO CHE LEI OGGI OSTINATAMENTE DIFENDE, NONOSTANTE LE MIE O NOSTRE CONSIDERAZIONI. E’ vero quello che lei asserisce sull’analisi del voto o sul distinguo da fare, però questo dimostra che lei caro senatore non conosce i numeri ne tanto meno il territorio. Il partito di Di Pietro definito” italia dei valori” ( ci deve spiegare quali però) dal 2000 al 2009 Valente compreso, qualsiasi evento si perpetrasse, non ha mai ottenuto consensi inferiori ai 600/700 voti di partito, oltre al valore aggiunto che portava il candidato o la coalizione dello stesso. Invece Lei, ieri come oggi, fa credere tutto l’inverso. La vogliamo dire questa famosa verità? Forse vi siete spaventati per tutto il lavoro svolto in 8 mesi della segreteria Formiana capeggiata dal nostro segretario Barone? mentre illustri nomi della vecchia politica locale, hanno provveduto saggiamente a distruggerla, con autonomine avallate da una fantomatica segreteria provinciale. Le ricordo inoltre, che il 26 marzo 2009 e successive, le abbiamo inviato una serie di documenti attestanti il nostro rammarico di quanto succedeva in zona (a firma di non meno 40 tesserati) rimaste rigorosamente lettera morta, come pure la nostra richiesta di entrare nella segreteria di Maruccio senza compenso, solo per poter contrastare le angherie dei n/s avversari politici. Risultati: è stata affidata alla signora Milan(informatevi chi è ) con un lauto compenso. Postato da: anna ingrosso | 31.03.10 11:10
Postato da: idv | 01.04.10 14:54
Noi chiacchire, voi avete scritto questo, quello che dichiara il vostro amico franzini, è vero. Vedi: Nuove aderenze all'IdV di Formia Comunicato Stampa
Scritto da Italia dei Valori
Martedì 24 Novembre 2009 15:42
Comunicato Stampa Italia dei Valori
In data 16/11/09 hanno aderito all' Italia dei Valori iscrivendosi al partito medesimo numerosi socialisti di Formia, tra i quali anche alcuni membri dello stesso direttivo tra questi Pier Filippo Materazzo e Nilo Cardillo . Sono confluiti nell'Italia dei Valori in quanto hanno condiviso con il partito, una linea politica e programmatica contraddistinta da un forte richiamo alla legalità, sostegno ai lavoratori rispetto del territorio e soprattutto con un attento impegno ai ceti meno abbienti . Hanno aderito, inoltre, al partito Italia dei Valori di Formia molti esponenti del sindacato UIL Medici sempre di Formia, tra i quali Ettore Carcone, Maurizio Montella ed altri . Il segretario organizzativo provinciale Maurizio Liberace e Marco Brozzi dirigente IDV dell' Italia dei Valori di Formia, hanno condotto questa operazione politica nell'interesse del partito e della politica locale ed esprimono la loro soddisfazione e si preparano insieme ai nuovi e vecchi iscritti alla prossima campagna elettorale con maggiore vigore e motivazione . Questo gruppo, così costituito, si da la priorità di riscontrare e valutare la legittimità degli atti e dei programmi e delle risorse economiche
utilizzate, valutando così la legittimità di tutto quanto è stato e sarà programmato da questa maggioranza che attualmente governa Formia. Con la stessa attenzione, in collaborazione con gli organi esecutivi della
Direzione del Partito Nazionale, verrà effettuato un monitoraggio continuo
sulla gestione politico economica della Provincia rafforzando di fatto il
Coordinamento del Sud Pontino già esistente ed operativo sul territorio.
n.b . Vi preghiamo allegare se in vostro possesso a corredo delle foto di
Liberace responsabile organizzativo Provinciale IDV di Latina. E I NUMERI DOVE SONO? ribadisco: noi poveri operai con regia sana, voi manipolatori ed estrapolatori di documenti falsi. Adesso, per vostro demerito, tutti si leccano le ferite.
Caro Tibaldi per poter crescere nel sud pontino,dve sparire chi a patteggiato la pena con la giustizia, chi offende e chi NON rispetta e NON fa rispettare le regole e non chi si autonomina con l'avallo dei vertici sventolando a dex e manca malattie o presunte tali. Postato ex tesserati
Postato da: idv | 01.04.10 14:51
Ti puoi definire solo simpatizzante per la figura di m.........a che avete fatto.
COME SI FA A TACERE DI FRONTE A TANTA SFACCIATAGINE? PER VOI I NUMERI SONO GIOCHI DI PRESTIGIO, PER NOI SONO FRUTTO DI LAVORO SUL CAMPO, DEDIZIONE E SACRIFICI. QUESTA E’ LA REALTA’DEI NUMERI, NON SI POSSONO NASCONDERE, O MANIPOLARE COME E’ IL VOSTRO SOLITO FARE. dati prefettura non manipolata:
16 − DI PIETRO ITALIA DEI VALORI − BONINO voti di lista complessivi n:899 5,16%
COMUNE DI FORMIA
Elezioni del Consiglio Regionale del 28−03−2010
LO SPOGLIO È DEFINITIVO PER 30 SEZIONI SU 30 Voti COMPLESSIVI: 899 5,16%
RISULTATI ELETTORALI PREFERENZE DEI CANDIDATI:
Lista: 16 − DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
Candidato data di nascita Voti
ROMANO VITO 14−11−1951 179
CONTE ADELE 24−10−1981 88
DE AMICIS ENZO11−10−1957 49
MIONI CARLA 31−05−1958 23
FANTONi D. 23−07−1977 9
Questi sono i numeri: Andate a casa, voi non valete più di 343 voti di preferenze
Il resto e’ del partito, vergognatevi con tutti i proclama che avete emanati.
Elezioni precedenti:
COMUNE DI FORMIA
Elezioni del Consiglio Provinciale del 07−06−2009
LO SPOGLIO È DEFINITIVO PER 30 SEZIONI SU 30 VOTI TOTALI PER LISTA
Lista DI PIETRO ITALIA DEI VALORI − SESA AMICI VOTI 1006 -- 5,58%
Più 96 SCHEDE ANNULLATE AL COLLEGIO FORMIA2, 1 contestata
E …N: 101 PARI AL 0,56% DI PROVINCIA FUTURA PRESIDENTE DOMENICO GUI DI− VOTI SOTTRATTI DA P. VALENTE E CARRESE.
Oltre a ciò, alle europee 2009, con 2 schede contestate, 12 nulle e 1452 voti validi pari al 7,11 % risultati mai ottenuti prima d’ora da nessuno. Noi valore aggiunto, voi valore sottratto.
IL RESTO, SOLITE CHIACCHIERE. NOI OPERAI, VOI DOTTORI E PROFESSIONISTI DELLA POLITICA!!
Postato da: EMILIANO VALIANTE | 30.03.10 18:24
Postato da: idv | 01.04.10 14:48
risultati: pessimi!!! come volevasi dimostrare, i vari: Pasquale Valente; Maurizio Liberace; Marco Brozzi; Marco Falco, tutti i dottorini, banchieri, centinaia di nuovi simpatizzanti, il nuovo coordinatore provinciale degli eventi, nonostante i vari proclami, tra cui il Comunicato del 16/11/09 dove si dichiarava che: hanno aderito all' Italia dei Valori iscrivendosi al partito medesimo numerosi socialisti di Formia, tra i quali anche alcuni membri dello stesso direttivo tra questi Pier Filippo Materazzo e Nilo Cardillo . Sono confluiti nell'Italia dei Valori in quanto hanno condiviso con il partito, ( io dico sfasciato) una linea politica e programmatica contraddistinta da un forte richiamo alla legalità, (vostra) sostegno ai lavoratori rispetto del territorio e soprattutto con un attento impegno ai ceti meno abbienti . Hanno aderito, inoltre, al partito Italia dei Valori di Formia molti
esponenti del sindacato UIL Medici sempre di Formia, tra i quali Ettore Carcone, Maurizio Montella ed altri . Il segretario organizzativo provinciale Maurizio Liberace e Marco Brozzi dirigente IDV dell' Italia dei Valori di Formia, hanno condotto questa operazione politica nell'interesse del partito e della politica locale ( io dico personale)ed esprimono la loro soddisfazione e si preparano insieme ai nuovi e (senza) vecchi iscritti alla prossima campagna elettorale con maggiore vigore e motivazione . Questo gruppo, così costituito, si da la priorità di riscontrare e valutare la legittimità degli atti e dei programmi e delle risorse economiche
utilizzate, valutando così la legittimità di tutto quanto è stato e sarà programmato da questa maggioranza che attualmente governa Formia. Con la stessa attenzione, in collaborazione con gli organi esecutivi della Direzione del Partito Nazionale, verrà effettuato un monitoraggio continuo (mai visto) sulla gestione politico economica della Provincia rafforzando di fatto il Coordinamento del Sud Pontino già esistente ed operativo sul territorio (meno male che c'era). n.b . Vi preghiamo allegare se in vostro possesso a corredo delle foto di Liberace responsabile organizzativo Provinciale IDV di Latina. Distinti Saluti Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account. ...A PARTE I SOLITI PROCLAMI, SIETE DEI FALLITI E DEI PALLONI GONFIATI. AVETE SMEMBRATO CIO CHE IL SIG. BARONE TANTO CHIACCHIERATO, AVEVA COSTRUITO. VOTI 1475. VOI ......???
franzini ludovico 30-03
Postato da: idv | 01.04.10 14:47
Si legge su questo portale, che tutte le polemiche contro il sig. Barone, sono nate da quattro emeriti sconosciuti alla città:
1° Pasquale Valente; 2° Maurizio Liberace; 3°Marco Brozzi; 4° Marco Falco.
Sono un elettore incallito dell’IdV, mai tesserato, non ho mai partecipato ad una riunione privata, leggo da tempo i blog dei partiti, ma le scempiaggini , le terribili accuse lette su questo portale superano ogni limite di decenza democratica ed etica personale. Visto che tutti raccontano eresie su questo barone, , voglio esprimere anch’io il mio pensiero, sperando per il partito e per noi tutti, che voi accusatori, riusciate a fare meglio di lui.
Dai risultati, dalle chiacchiere e dalla visibilità politica che siete riusciti a dare al nostro partito in questo preciso momento, deduco che la differenza con il sig. Barone è netta, ad appannaggio suo, se poi, ci aggiungiamo l’esito dell’altra sera al Bajamar dove eravamo praticamente soli, le somme tiratele voi.
Condivido alcune frasi del sig. Giuseppe in merito alle capacità di quest’uomo “ Barone”, cosa che non posso dire di Voi. Lui è stato eletto da un congresso aperto al pubblico, voi, vi siete impadroniti del partito con l’aiuto del sempre verde Vito Romano, “questa libellula di Scauri” e Valente con il tacito assenso (cosa grave anzi, gravissima), del signor Pedica, signor De Amicis, Enzo Polidoro, Luigi Minervini e Giuseppe Colaiacovo, contro ogni logica, Utilizzando questo famoso 25 aprile. Anch’io ero in piazza quella sera, come tanti e pur essendo Dipietrista, stavo insieme ad un caro conoscente il sig. Angelo N., il quale mi meravigliò quando, dopo l’esordio di Barone sul palco con Casini, dove per altro, spiegò solo le motivazioni alla città, della sua fuoriuscita dalla lista civica Amore per Formia e non dal un partito, questo, si preoccupò di avvisare il liberace (io non conoscevo) per telefono ed insieme, espressero vivi apprezzamenti per l’intervento di Barone. Oggi tutti contro, ed è strano questo atteggiamento e fa pensare.
Postato da: Franzini Ludovico | 29.03.10 08:25
Postato da: idv | 01.04.10 14:42
Onorevole, vorrei chiederle delucidazioni in merito ad una sua candidata, Cinzia Damonte, alle Regionali '10 nella Regione Liguria.
Il 24 marzo, alle 20, la suddetta si trovava al ristorante "Da Gerry" a Voltri per una cena elettorale con una sessantina di persone.
Nulla di strano sin qua, ma alla stessa cena era presente Onofrio Garcea, considerato membro attivo della 'Ndrangheta, condannato per processi di giudicato per droga, sotto accusa ora per un presunto traffico di droga in Turchia.
Ci sono diverse foto della cena, con Garcea in un discreto ruolo attivo.
Non ritiene l'incontro alquanto imbarazzante? Per un partito come il suo, baluardo della legalità, non può solo gettare fango incontri con persone di questo calibro?
In attesa,
Cordiali Saluti
Postato da: Sergio Tornello | 25.03.10 18:51
Onorevole vorrei porle più di un quesito,premetto che ultimamente le sue posizioni soprattutto riguardo la giustizia sono da me pienamente condivisi.i quesiti sono :
1 se l'aborto non fa parte di nessun programma elettorale perchè nella pagina iniziale del sito c'è un'immagine enorme con scritto "l'aborto è un diritto"?
2 l'idv può avanzare da sola senza bisogno del pd?che progetti ci sono per il futuro?
(sfogo personale)
perchè una persona cattolica che mette al primo posto l'ETICA deve diventare pazzo per scegliere chi votare?lei può essere quella persona che molte persone cercano?
Cordiali saluti e ancora tanti complimenti
Postato da: Daniele Vannella | 24.03.10 09:49
Carissimo Chiti,Le sue dichiarazioni,e non e' questa l'ultima volta che le fa',sono dichiarazioni fatte da una persona arrogante e presuntuosa che ragiona senza nesso e ha davanti agli occhi una benda.A leggere i postati sottostanti viene da rabbrividire se fossi in Lei.Invece di stare zitto,e cercare di capire perche' si e' alzato tutto questo polverone contro di Lei e delsuo compare De Amicis,e modificare qualcosa della sua gestione di coordinatore regionale,Lei che fa':insulta!Ma come si permette!Finalmente tra non molto ci sono i congressi e cercheremo con tutti i mezzi di mandarla a fare il coordinatore della sua regione di nascita.Glielo abbiamo fatto capire in tutti i modi che la sua e quella del buon De Amicis e' una gestione fallimentare,e ai congressi faremo barricate perche' ci venga dato quello che chiediamo.Noi le tessere le facciamo per mandarvi a casa,e ci stiamo impuntanto a farne sempre di piu' per avere voce in capitolo e per l'arroganza e la presunzione che avete.Avete sfasciato un partito a livello provinciale,la segreteria provinciale di fatto non esiste,i candidati sono latitanti,il momento era buono per fare una bella campagna elettorale,ma voi siete e siete stati impreparati a gestire queste situazioni!A casa Lei ,De Amicis,e tutti i vostri candidati frutto di vostre scelte non intelligenti.La prossima volta si rivolga a noi che, soci o non soci,non siamo i vostri zerbini,ma persone civili.E capisca che questo accanimento contro di voi e' dovuto al fatto che avete fatto cose che il popolo idv non accetta.questo popolo e' chi sottoscrive la tessere e vi da dei soldi,e' ha tutto il diritto di parlare e pretendere di essere guidata da gente capace!!!Siamo tanti.
Postato da: antonio terraciano | 19.03.10 14:15
Senatore,che dice se ci rivolgiamo alla trasmissione"Chi l'ha visto" per sapere che fine hanno fatto i candidati da Lei e da DeAmicis proposti per la regione per Latina!!!??Forse solo da li potremmo conoscerli e vedere che faccia hanno.Naturalmente di Adele Conte,logorroica,e di De Amicis sappiamo tutto!I giovanni,i giovani,e che propone?e gli altri?Siamo stronzi!!Chi li fa crescere i giovani Lei?I nostri diritti chi li tutela Lei?Se non portiamo i soldi a casa come crescono i nostri figli,con le sue belle parole?E gli altri che fine hanno fatto,gia' dimenticavo che sono stanchi per aver lottato per una candidatura,poveretti!!!!Pedica e De Amicis tutti i candidati hanno fatto e detto qualcosa solo i nostri,silenzio assoluto!!Ma andate a lavorare ma veramente a lavorare,voi e i nostri candidati!Mario Conti
Postato da: mario conti | 18.03.10 09:53
Senatore,ma come mai dei vostri candidati alla regione Lazio della Provincia di Latina,tranne Vito Romano ,con qualche manifesto attaccato qua e là,non conosciamo neanche il loro viso,oltre a non averli mai sentiti ho visto sui giornali.Questa Adele Conte,candidata e peraltro inserita pure nel listino,chi e'!!!??Questa Carla Mioni che dice,quale e' il suo programma!!!???E questa Daniela Fantoni !!!??Di De Amicis vabbe' il nome dice tutto!!!Sperlonga,Itri,Fondi,Formia e Minturno loro zone neanche li conoscono,a 10 giorni dal voto.Ma che razza di campagna elettorale avete organizzato Lei e De Amicis!!!???Due sono le cose ho siete incapaci voi oppure i candidati fanno acqua,come la lista che avete presentato a Fondi!!Fate pena e fanno pena chi avete candidato,neanche in grado di affrontare una piazza,sicuramente perche' a corto di idee.Ad Adele Conte vorrei ricordare che se entra con il listino,va a fare la consigliera regionale di tutti e non solo dei giovani,ma anche di noi anziani e lei e' incapace a svolgere tale compito perche' mai si e' degnata di affrontare un nostro problema!Fate pena,Pedica e De Amicis e compari di merenda!Aldo Tibaldi
Postato da: aldo tibaldi | 18.03.10 05:48
Com'era quella frase...; "Il silenzio è complice" o qualcos'altro...
I miei estorsori ringraziano il silenzio di tutti coloro che per la carica rivestita avrebbero almeno il dovere di segnalare gli abusi e non lo fanno...
Grazie da parte loro!
Postato da: Luigi Iovino | 16.03.10 18:20
Dr.Di Pietro,in primis super auguri per la sua salute. Aiuto!!! Come cittadino italiano che paga regolarmente T U T T O,mi sento oppresso e schifato per tutto quello che succede e per le luride nefandezze che perpetrano quei delinquenti al governo. Non sono più di primo pelo o meglio sono un "diversamente giovane"e tanto spaventato da ciò che vedo e sento. Lei è una persona che ammiro molto,pane al pane e vino al vino,e grazie a Dio sono 57 che pure io viaggio così,nel bene e nel male. Mi auguro che molto presto Lei e il partito tutto possa essere messo in grado di governare ciò che rimane di questa meravigliosa Italia. Mi piacerebbe vedere gente che lavora per l'Italia per vederla rifiorire e fuori da tutti i "33" tutti i disonesti (e sono stato elegante). Antonio,un fraterno abbraccio.
Postato da: Massimo Valter Ferri | 16.03.10 17:27
CARO ON.DI PIETRO,
SI DEVE FARE PROMOTORE PER CHIEDERE L'ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA PER L'INCOSTITUZIONALITA'DELLA LEGGE ELETTORALE APPROVATA.
L'INDIZIONE DEI COMIZI ELETTORALI E' AVVENUTA CON DECRETO DEL PREFETTO DI CATANZARO IN DATA 8.2.2010.
IN PARI DATA E' ENTRATA IN VIGORE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE REGIONALE PUBBLICATA SUL BUR CALABRIA.
SUCCESSIVAMENTE ALL'INDIZIONE DEI COMIZI ELETTORALI,IN DATA 12.2.2010 E' STATA APPROVATA UNA LEGGE DI MODIFICA ALLA LEGGE ELETTORALE DELL'8.2.2010,CON LA CONSEGUENZA DELL'INCOSTITUZIONALITA' DELLA NUOVA LEGGE E LA NULLITA' DI TUTTE LE OPERAZIONI DEL PROCEDIMENTO ELETTORALE.
IN PRATICA SI DOVEVA VOTARE CON LA VECCHIA LEGGE ELETTORALE DEL 2005.
LA COSA PARADOSSALE CHE IL GOVERNO ED IL MINISTERO DEGLI INTERNI A TUTT'OGGI NON HA IMPUGNATO LA LEGGE ELETTORALE E NON HA DECRETO IL RINVIO DELLE ELEZIONI PER QUANTO SUDDETTO.
CONFIDIAMO IN UN SUO INTERVENTO PUBBLICO PER FARE CESSARE SIFFATTE ILLEGALITA'.OTTAVIO TESORIERE
Postato da: ottavio tesoriere | 14.03.10 16:50
«Che paura del sesso! Se anche un adulto va con un ragazzino di 13 anni, che male c'è?». Correva l'anno 1996, e nel salotto di Maurizio Costanzo le dichiarazioni di Aldo Busi furono deflagranti come una bomba. Adesso che lo scrittore è naufragato sull'Isola dei Famosi, i filmati di quella puntata - e di quelle controverse dichiarazioni - macinano contatti su contatti. Non bastava la polemica su marchette e gabinetti («Battevo nelle latrine»), che aveva già fatto gridare allo scandalo, questo scheletro è proprio un carico da novanta. «Chi, nel recente passato ha pubblicamente dichiarato che la pedofilia non è un reato non può assurgere a ruolo di protagonista nella Tv di Stato». A dichiararlo è Pietro Zocconali, presidente dell'Associazione Nazionale Sociologi. «È stucchevole - continua - come in questo Paese chi produce trash o nefandezze venga arruolato per alzare gli indici di ascolto. Ma evidenzia il sociologo nel caso di Busi non si può soprassedere. Ha detto che la pedofilia non è un reato e deve assumersi le proprie responsabilità, così come la Rai deve dare conto all'azionista di maggioranza, cioè il popolo che paga il canone obbligatoriamente». Non è più leggera la posizione di Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori, che afferma: «La società gode di una coscienza critica che non dimentica e che fa quadrato intorno alla difesa dei bambini rispetto a un reato che Busi ha inequivocabilmente assolto. Non è accettabile che un apologeta diventi modello di riferimento di una produzione televisiva di successo». Ma che ne pensa il "popolo abbonato"? Non è dato sapere. Certo è che sul web la faccenda è molto discussa. Il video incriminato ha un picco di contatti, mentre su Facebook compaiono gruppi a tema. Ad essere nell'occhio del ciclone è sì il controverso scrittore, ma anche la tv pubblica tacciata di avere una doppia morale Se a Morgan le dichiarazioni sulla droga sono costate la partecipazione a Sanremo, perché - si chiedono in molti sui forum di discussione e nei blog - non è successo lo stesso ad Aldo Busi per la sua apologia alla pedofilia? E ancora: visto che le dichiarazioni dello scrittore risalgono a più di dieci anni fa, come mai nessuno si è scandalizzato per il suo ruolo di mentore all'interno della scuola (frequentata da giovin virgulti) degli Amici di Maria de Filippi?
Onorevole,per noi che paghiamo il canone Rai,e che non potevamo vedere Annozero ecc.,tutto quanto sopra riportato e' disgustoso!Intervenga!
Postato da: mario conti | 12.03.10 14:33
On. Di Pietro,
Le scrivo per sottoporle la seguente questione.
Nell’attuale ordinamento scolastico, nel primo biennio del Liceo Scientifico, è previsto l’insegnamento di MATEMATICA (classe di concorso A047) mentre nel secondo triennio è previsto quello di Matematica e Fisica (classe di concorso A049).
Nei nuovi quadri orario pubblicati dal MIUR (quelli della riforma Gelmini, per intenderci) l’insegnamento della Fisica è stato esteso anche al primo biennio del Liceo Scientifico.
A tale proposito pare che esista la volontà di assegnare a tavolino, nell’ambito della riforma, tutte le ore di Matematica e di Fisica del Liceo Scientifico alla classe di concorso A049 di Matematica e Fisica escludendo in tal modo i docenti della classe A047 (MATEMATICA) attualmente in servizio nel primo biennio del Liceo Scientifico.
Se si dovesse procedere su questa strada, tutti i docenti della classe A047 (MATEMATICA) attualmente in servizio nei Licei Scientifici (circa 5000 docenti in tutta Italia) verrebbero dichiarati perdenti posto e trasferiti d’ufficio.
Una simile manovra per un numero così grande di docenti (tutti con molti anni di anzianità di ruolo) mal si concilia con gli obiettivi di una riforma che mira a potenziere l’ambito scientifico-tecnologico e creerebbe il paradosso di professori di Matematica soprannumerari prorpio quando le ore di Matematica vengono (a detta del Ministro) aumentate.
Potrebbe Lei farsi portavoce affinché sia lasciata invariata la disposizione delle attuali classi di concorso, o in alternativa che sia garantita la conservazione della cattedra e della rispettiva scuola di titolarità a tutti i docenti attualmente in servizio sulla classe di concorso A047 (MATEMATICA) nei Licei Scientifici e in possesso di abilitazione anche nella classe di concorso A049 (MATEMATICA E FISICA)?
Sperando in Suo intervento, La ringrazio per la cortese attenzione.
Postato da: Roberto Manni | 11.03.10 23:48
Gent.mo Antonio, questa storia dovrebbe già esserti stata sottoposta, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...
Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...
Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...
La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it
Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!
PS - Grazie per quello che stai facendo in questi giorni!
Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 11:52
Ammesso che si possa ipotizzare per estremo che il Presidente sia in parte oggetto di ricatto conseguente a quei viaggi in Russia ed eventual documenti ricevuti dall' "AMICO PUTIN " già del KGB ma mi ripeto fosse addirittura vero ciò COSA VALE FARE ECCESSIVE PRESSIONI SUL PRESIDENTE ? Un appello valido è una prima NON FIRMA ma ,poi, di fronte a una riproposizione QUALE GESTO DIROMPENTE PUO' FARE D I M E T T E R S I ? Sarebbe quello che vorrebbero CHI HA GIA' UN PRESIDENTE PRONTO E LO STESSO SAREBBE PRONTISSIMO perchè i voti ,ora come ora , non mancano allo schieramento
Postato da: Aldo Vannucchi | 08.03.10 16:41
Egregio On.le condivido pienamente,quanto da Lei affermato e che sotto si riporta.Diamogli una lezione a questa destra,antidemocratica e fascista!Firenze, 8 mar. (Adnkronos) - L'idea della candidata del centrosinistra alle regionali del Lazio, Emma Bonino, che sta meditando di ritirarsi dalla competizione "e' una forma di protesta alta e nobile". Lo ha detto il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a margine di una iniziativa elettorale del partito, a Firenze. "Indubbiamente e' stato leso un principio di legalita' gravissimo -ha detto Di Pietro- rispetto al quale ogni forma di protesta, purche' democratica, e' legittimo: indubbiamente la forma di protesta a cui pensa la Bonino e' alta e nobile".
Postato da: aldo tibaldi | 08.03.10 12:57
non riesco a capire caro Paolo Epaolis,come Lei ancora si rivolge al Senatore,con belle parole e con tanti ossequi,quando l'ispiratore,il regista,di questa assurda situazione di Fondi e' solamente lui e De Amicis ne è l'esecutore.Ma ha letto quello che dice?le sue affermazioni sono scandalose.Adesso l'I.D.V. fara' una bella campagna elettorale,perche' la Conte e la Fantoni spazzeranno via i corrotti nella provincia di Latina!Ma con quale faccia si possono fare certe affermazioni!Ma queste due ragazze,che mai hanno affrontato una campagna elettorale,mai di loro si è sentito parlare ,se non per la Conte,con qualche fugace intervento,che il vento ha oramai portato via,potranno spazzare e competere sul territorio con personaggi "Potenti".Il Senatore,con DeAmicis,hanno fatto un lavoro indecente sia nella compilazione della lista per le regionali,ma ancor di piu',per come si sono mossi a Fondi,partorendo una lista di candidati che fa gridare allo scandalo.Sono stati loro due a fare tutto cio'!E con quelle affermazioni Pedica offende anche noi che iscritti e non ,abbiamo sempre sostenuto il Partito,ci siamo fidati di loro.Ma e' giunto il momento,per la tempistica che hanno,nell'affrontare i problemi,perche' prima si devono sistemare le loro cosette,eppoi se c'è tempo risolvono qualche problema,devono andare a casa!Naturalmente,che risolvono qualche problema è per dire,perche' non danno ascolto a nessuno,sono pieni di presunzione ,arroganza ed egoisti,perche' hanno paura che con il confronto,si trovino al cospetto con qualcuno che sia piu' in gamba di loro e li faccia fuori.Adesso la Conte e la Fantoni,due stelle nascenti della politica.Ma per favore,Pedica!Tutto questo senza considerare,quello per cui la Bonino ha fatto lo sciopero della fame:la legalita' e la trasparenza,parole che ne' Pedica e ne De Amicis conoscono,basti pensare alla posizione della Conte iscritta al Partito solo qualche settimana fa',quando lo statuto dice ben altro,e Polidoro,unico consigliere provinciale, mandato via per doppio incarico.Incapaci a far politica per l'arroganza e la presunzione che hanno!A casa!Mario Conti. P.S. Carissimo On.le dia uno sguardo al sito di Pedica,quando ha un po' di tempo,e si faccia un' idea,su quello che pensano gli iscritti e i simpatizzanti del suo Partito.
Postato da: mario conti | 01.03.10 09:46
L'Italia è una oligarchia fondata sulla corruzione e sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti delle loro costituzioni.
Postato da: Alberto Gramaccini | 27.02.10 15:51
Antonio Terraciano,mi piace lo slogan:Pedica e DeAmicis a casa!e con loro tutti i candidati IDV della Provincia di Latina!Potremmo fare dei manifesti e accoglierli cosi' se confermeranno l?apertura della loro campagna elettorale a Fondi.Mario Conti
Postato da: mario conti | 26.02.10 17:02
Non si sfianchi piu' di tanto a pensare chi mettere nel listino,caro Senatore,se il caro Enzuccio o Adele Conti,perche' il passa parola e' cominciato contro di voi, a non votarvi,e noi ve lo diciamo in faccia,che non voteremo nessun candidato dell'I.D.V. della provincia di Latina,perche' e' questo un gesto contro il vostro modo di operare;ma c'e' molta gente che vi sta vicino vicino, che la pensa alla stessa maniera,non vi sopporta piu,' carissimo Pedica e carissimo DeAmicis ,ma non ha il coraggio di dirvelo in faccia.Non vi voteremo,e ci dispiace per la Bonino,ma non vi sopportiamo piu'.Peccato che non ci sono le politiche altrimenti anche Lei Senatore,avrebbe preso uno scoppolone.Dovete andare a casa,della vostra arroganza siamo stanchi.ci avete delusi.Abbiamo voglia di cambiar pagina,vi siete impossesati di un Partito che non e' il vostro,facendone uso e consumo.Il motto di queste elezioni dovra' essere:Pedica e DeAmicis a casa!e con loro tutti i candidati I.D.V. della provincia di Latina.Ci avete stancato con tutte le belle parole che andate dicendo,quando poi fate sempre i vostri interessi,tu di qua',tu di la',ma grazie a noi che vi abbiamo votato:ora pero'basta!Il gioco e' bello quando dura poco! Antonio Terraciano e si ricordi che le notizie arrivano,anche se non dai giornali!Quindi .... tragga Lei le conclusioni
Postato da: antonio terraciano | 26.02.10 16:15
Che squallore a leggere questi postati Sen.Pedica,anzi no,Chiti.Mette tristezza.Solo all'idea e la certezza, che chi siede in Parlamento, predica bene ma razzola male,fa accapponare la pelle.Si fa di tutto per una poltrona,non si guarda in faccia a nessuno per una poltrona.Il vostro motto e':fate quello che dico io e non fate quello che faccio io,altrimenti vi sbatto fuori!Eppoi si leggono certe cose.In un massimo,diciamo cosi',di 30 Km lineari di terra avete accentrato quasi i 2/3 dei candidati,Itri,Formia,Minturno rispettivamente,Mioni,Conte e Romano,trascurando altre realta' come,voi stessi ci avete fatto credere ,importanti.E parlo di Fondi.Ci avete illuso e ci avete usato per vostre strategie politiche e personali,ma non per i motivi di cui vi siete fatti portavoce e cioe':mandiamo via da Fondi la mafia.Anche per le comunali ci si aspettava una candidatura a sindaco di un I.D.V. e invece anche li',forse sempre per il solito discorso,tu dai una cosa a me ed io ne do una a te,e' finito tutto come una bolla di sapone.Ci avete illuso e non venite ad aprire la vostra campagna elettorale a Fondi,facendo fare sul palco,passerella a De Amicis e compagni,per non ci meritiamo questa ennesima presa per il .....Andate altrove,a questo punto,poiche' l'uno vale l'altro,se vince Fazzone,fa niente.Non meritate di calpestare il suolo fondano,nessuno dei candidati e neanche lei Senatore,anche se dovessere fare lo sciopero della fame,come ultimamente ci ha abituato a sentire,lo faccia per far eleggere il suo compagno di merende De Amicis.Mario Conti,uno che ha sempre votato I.D.V. dal suo nascere,insieme alla mia famiglia,che peraltro e' numerosa!
Postato da: mario conti | 25.02.10 13:09
ARCHITETTI , INGEGNERI = GEOMETRI, PERITI.
Caro Presidente,
Vorrei sapere quale è la posizione di IDV circa la proposta presentata al Senato del disegno di Legge n° 1865. Secondo tale ddl i Geometri e Periti industriali specializzati in edilizia potranno occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico e ristrutturazioni.
Con tale ddl,di cui la prima firmataria e la senatrice Pdl, Simona Vicari,tanti laureati in Architettura e Ingegneria, dopo tanti sacrifici saranno allo stesso livello professionale di diplomati geometri e periti industriali. Con tutto il rispetto per le ultime categorie menzionate, penso che ancora una volta se i nostri laureati prendono la strada verso altri paesi non hanno torto.
Purtroppo dopo la riforma Gelmini, si deve constatare con questo ddl che la tendenza del Governo è, ancora una volta, quella di rendere il popolo sempre più ignorante. Infatti dopo la scuola media, superiore e università, adesso si attaccano gli ordini professionali quali Ingegneri ed Architetti mettendoli allo stesso piano dei comuni diplomati.
Essendo un genitore di un laureto in Ingegneria Civile ho potuto constatare, con mano, gli enormi sacrifici che questi nostri ragazzi devono sottoporsi per arrivare alla sognata laurea. dopodichè una volta , se ci riescono, ad entrare nel mondo del lavoro , vedere vanificati,magari con l'approvazione di un ddl, tutti i loro sacrifici,in quanto un comune geometra è allo stesso loro livello professionale.
A tale proposito vorrei conoscere la Vostra opinione in merito.
Per il momento tale ddl è stato assegnato alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, il 22/!2/09. ma non ha ancora iniziato l'iter approvativo. Spero che i Parlamentari IDV siano contrari a tale Disegno di Legge e lo contrastino apertamente affinchè tale ddl non sia l'ultimo schiaffo alla dignità di tanti laureati italiani.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 24.02.10 16:22
Gent:ma Sig.ra Mioni,evidentemente la candidatura Le ha dato alla testa,per esprimere siffatte affermazioni,non le ripeta piu',se vuole avere una minima speranza a riconfermare i voti che ha preso alle provinciali.Il cambiare partito,significa cambiare ideologie,prospettive di vita e quantaltro.Non e' certamente una cosa positiva di un candidato,come per Lei anche per Vito Romano.Puo' significare tante cose,ma certamente,note stonate che uno si trascina con se'.Si perde di credibilita',mi creda.Resta il fatto comunque,che di Lei non si e' mai sentito parlare,nonostante faccia tutte quelle cose che ci ha riportato nel suo primo postato,si dice in giro che Lei sia stata imposta dall'alto,da un europarlamentare quindi sicuramente sapra' il fatto suo.Le auguro di vincere,ma non venga a Fondi insieme a Pedica e De Amicis,perche' non vi vogliamo tra noi,andate a raccogliere voti nei vostri luoghi di residenza e non venite a Fondi. Mario Conti
Postato da: mario conti | 23.02.10 17:12
Carissimo Senatore e caro DeAmicis,a Fondi non vi vogliamo.Andate a prendere i voti dai vostri compari,ma a Fondi non venite,perche' ci avete preso solo in giro.Neanche un candidato di Fondi,quando in altre zone,Itri,Formia,Minturno,come si dice avete messo tre candidati.Vergognatevi,non abbiamo bisogno del vostro aiuto neanche per mandar via la mafia e la camorra.E Lei sig.ra Mioni,che si arrabbia,ma le credenziali che ci ha descritto,non le aveva anche l'anno scorso quando si e' presentata alle Provinciali?Arrivo' ultima tra tutti i candidati se non sbaglio e adesso,Lei pensa che le cose sono cambiate?Si le cose sono cambiate ma in peggio,perche' ci consegnerete in mano a Berlusconi anche nel Lazio!Non venite a Fondi,andate altrove ma non venite a Fondi,ad umiliarci ancora di piu'!Senatore Pedica e De Amicis,la campagna elettorale,andate a fare a Latina,ad Aprilia,a Itri,aFormia e Minturno,ma non qui',perche' per il vostro modo di fare,non abbiamo nessuna intenzione,parlo a nome della mia famiglia e dei molti amici che vi hanno sempre votato,questa volta di votarvi e nè di sentirvi.Aldo Tibaldi e fate i seri una volta tanto!
Postato da: aldo tibaldi | 23.02.10 13:41
In riferimentoalla notizia apparsa oggi 23.2.2010 nei quotidiani della calabria dove il candidato di I.D.V.CALLIPO e il candidato del P.D. LOIERO sono potenzialmente disposti a fare un passo indietro come presidente individuado un nuovo nom, io umile elettore e Consigliere Comunale di un piccolo paese di questa Calabria vorrei fare un nome a questa alternativa, un nome che può dare tutto quello che lei da anni manifesta nei mass-medi di tutta Italia: la Leglità l'Onstà e altro ancora. Mi riferisco a una donna la COORDINATRICE REGIONALE di I.D.V. della Calabria la Dott.BONARRIGO Carmelafunzionario della Procura della Repubblica di Palmi Persona impegnata in politica, nel sociale e nel campo dll'agrumicotura e olivicultura. Se vi è la possibilità di fare un nome importante alternativo aCallipo e Loieo proponga questo nome è la Calabria potrà vincere. Cosma Rosario
Postato da: rosario cosma | 23.02.10 12:18
L'INPDAP NON PAGA LA BUONUSCITA...
Egr. On. Di Pietro,
sono un'insegnante elementare in pensione dal 1° settembre 2009, con 65 anni di età e 43 anni di servizio.
Con onestà e sacrificio sono riuscita a portare avanti la famiglia fino ad oggi, con la speranza di poter risolvere alcuni problemi (salute, riparazioni casa, sostegno ai figli per la loro sistemazione lavorativa) utilizzando la buona uscita.
L'INPDAP però, nonostante i tempi legali siano stati abbondantemente superati (105 gg.), a tutt'oggi mi dice che ha difficoltà a liquidarla, perché il nuovo software in uso da quest'anno non funziona correttamente, e non può prevedere quando potrà sistemare il tutto; nessuna risposta dalla "Linea Amica" del Min. Brunetta, nonostante la cortesia degli operatori.
Quand'ero bambina e capitava un imprevisto negativo si parlava degli imperscrutabili fini di Dio, oggi invece mi rendo conto che siamo soggetti ai capricci della tecnica...
Mi rendo conto della grave crisi che attraversa il Paese, dei tanti che perdono il lavoro e della necessità di finanziare la cassa integrazione, e insieme a tanti pensionati dico al Governo: "se non potete darci tutta la buonuscita, datecene almeno una parte, per non costringerci, dopo i sacrifici di una vita, ad affidarci alle finanziarie!"
Uno dei problemi del Governo attuale, a mio parere, è la mancanza di chiarezza, specie nel comunicare le situazioni di difficoltà...CONFIDANDO NELLA SUA SCHIETTEZZA, SPERO POSSA LEI FAR LUCE SUL "MISTERO" BUONUSCITA.
Grazie.
Postato da: Maria Manzo | 23.02.10 12:16
PROBLEMATICA SITUAZIONE IDV PROVINCIA di LATINA Egregio Presidente di Pietro,anche se la Provincia di Latina non è l'ombelico del mondo, Le vorrei segnalare che il nostro,ancorchè mite,buono e affabile ,segretario prov.le dott. Enzo de Amicis non è politicamente adeguato a guidare la nostra IDV in una realtà difficilissima dove si incrociano una presenza oltremodo maggioritaria della PDL,che viaggia sempre tra il 55 e il 60 per cento,e una penetrazione criminale sempre più pervasiva di parte del tessuto politico,civile e soprattutto economico,con un fiume di denaro casertano e calabrese che compra tutto o crea ex-novo tutto(alberghi,discoteche,ristoranti,imprese edilizie,terreni edificabili e soprattutto potenzialmente edificabili,aziende agricole e di allevamenti,agenzie di pompe funebri e via dicendo).Tutti sappiamo poi che questo potere economico nuovo rappresenta,con un livello di crescita impressionante,un potere elettorale sempre più determinante negli equilibri politici del territorio.Ma tornando al nostro Partito Le segnalo che de Amicis,dopo la disastrosa esperienza delle liste per le provinciali,infarcite di candidature inesistenti, ed il successivo tradimento,forse anche prevedibile,dell'unico eletto,tale Polisidoro da Sezze,si appresta a fare il bis con le imminenti elezioni regionali per le quali ha approntato una lista fantasma con un unico piccolo sole,indovini chi?,rappresentato da Lui. La ringrazio per l'attenzione. Saluti Paolo di Biasio iscritto IDV Fondi prima di de Amicis
Postato da: paolo di Biasio | 23.02.10 10:14
I candidati per la regione per Latina saranno:il buon DeAmicis,Carla Mioni,Adele Conte,una iscrita di Aprilia,e Vito Romano.questa è la squadra che scendera' in campo.Pedica e DeAmicis cosi' hanno gestito le candidature e con queste persone pensano di vincere,di ottenere l'ingresso in regione di un candidato.Ma che pastrocchio avete fatto,Pedica e DeAmicis!!!In una lingua di territorio,Itri,Formia,Minturno,3 candidati,rispettivamente,Carla Mioni,Adele Conte,Vito Romano,cose e pazzzz!!!.... e che candidati!!! Ma che combinate?Antonio Terraciano
Postato da: antonio terraciano | 22.02.10 13:13
caro presidende Di Pietro, mi chiamo piero Terrile, Le scrivo, per informarla di quanto ho saputo sui giornali, che ha deciso di inviare una casinista dell alitalia in liguria, persona sconosciuta per noi liguri, mi chiedo essendo di milano poteva essere sulle liste a milano,e non in liguria, se poi pensa che i liguri siano di serie C, allora ha fatto bene a mandarla da noi, oppure Lei non conosce bene i liguri, è gente che si fida poco e niente dai sconosciuti, forse prima di fare dei passi cosi inportanti dovrebbe informarsi meglio, mi permetto di dirLe queste cose in quanto ho sempre votato il nostro partito e ho sempre difeso a spada tratta il Suo operato, ma questa volta mi permetto di dirLe che NON votero idv se sulla lista c è quella casinara dell alitalia, ringraziandoLa chi per Lei ha perso del tempo a leggere questa mia, un cordiale saluto. Piero PS lo so che pochi voti in meno non interessa al partito purche faccia tanta strada la casinara come ha fatto adesso, ciao
Postato da: piero terrile | 21.02.10 14:17
Non iscritto ma DA SEMPRE VOTANTE ho potuto assistere al CONGRESSO almeno nella fase finale . Ho sempre sperato nel movimento e non nel partito ma so che ,in tal senso, non arrivano i fondi che però ,poi,proprio la gestione di questi divengono problema irrisolvibile ; ci siamo sentiti ,in più occasioni, in proposito . Capisco quanto sia stato di travaglio l'accettare il candidato proposto dal PD in Campania . Riguardo alla fase finale del Congresso sono stato colpito da Barbato che se la cosa non è costruita è stato apprezzabilissimo . Dopo l'ACCLAMAZIONE è stato curioso l'essersi rivolto alla platea chiedendo se erano consapevoli dell'avvenuta elezione . Se altri siano più negativi di Berlusconi ,al momemto, non me lo pongo . Questa è persona che non deve stare in nessuna pubblica Istituzione ,questi è il mio pensiero e sono con chi gli è contro . L'ultima del personaggio è la presa di posizione contro i "corrotti" . Si può scherzare su ciò ,infatti vedi l'avvocato inglese, e altri non è corrotto MA CORRUTTORE . In proposito però è da dare tutto l'appoggio perchè la cosa vada avanti e se fosse strutturata per essere valida sicuramente avverrebbe l'autogol se non direttamente su se stesso ma da quel mondo che lo sostiene gli si rivolterebbe contro .Auguri per il prosieguo anche in merito all'inconveniente recente (intervento al braccio ) sicuramente noiso ma non preoccupante .
Postato da: Aldo Vannucchi | 20.02.10 17:45
Rispettabile On.Presidente Di Pietro chi le scrive e'un Suo ammiratore nonche'Segretario Cittadino dell'Italia dei Valori di Ugento citta'a lei abbastanza nota per (l'episodio amaro) dove fu barbarente trucidato il consigliere Provinciale Peppino Basile, del quale io ero l'unico amico e sostenitore morale del caro Peppino.Nonostante tutte le indagini i pubblici ministeri navigano nella totale deriva senza riuscire ad approdare ad elementi concreti per una vera svolta del caso.Gli inquirenti insieme alla polizia giudiziaria hanno preso in considerazione una testimonianza insolita di una bammbina rovinadone, a mio modesto avviso il futuro.Le voglio fare una confidenza della quale ci sono testimonianze e che io credo che gli stessi inquirenti ne abbiano le dichiarazioni di quanto sto'per confidarle, nonostante cio' non si e'preso atto ne tantomeno parlato di questo passaggio. Il 07/10/2009 fui invitato al Comando dei Carabinieri di Lecce per un ulteriore interrogatorio formale,come tanti altri cittadini di Ugento anch'essi lo stesso giorno,io fui il primo ,di seguito gli altri convocati che io non intravidi ma successivamente ne venni a conoscenza della presenza di concittadini di Ugento e chi fossero.Uno di questi fu accompagnato dal padre nonostante fosse maggiorenne,anche perche'aveva un'eta'sui trentanni circa,Le dico anche chi erano,il padre si chiama Antonio Ozza,il figlio Vincenzo Ozza(Lei sa chi sono)costui dichiaro'agl'inquirenti che gli chiesero dove si trovava e con chi era la notte che fu assassinato Peppino Basile,costui rispose che era con alcuni amici, facendo nome e cognome.il lunedi'seguente incontrai per caso questi suoi presunti amici al Lecce Club di Ugento dove questi soggetti si recavano abitualmente tutte le sere,uno di questi con un fare un po'agitato mi confido'che Vincenzo Ozza gli aveva comunicato di aver detto agl'inquirenti che la fatidica notte era stato con questo ragazzo e che se l'avessero interrogato di comfermare quanto aveva riferito agl'inquirenti.Questo ragazzo incazzato nero nego'quanto aveva dichiarato Ozza,aggiungendo inoltre che le ore 7,00 la mattina dell'assasinio di Peppino l'aveva chiamato al telefono tutto agitato,dicendo (Peppino non c'e'piu Peppino ci ha lasciati),da tener presente che Vincenzo Ozza non si sveglia abitualmente prima delle ore 11,00 e di questo ne era rimasto sorpreso.Questo ragazzo invitato da me a riferire agl'inquirenti di quanto sopra descritto,cosa che fece,di cio'non s'e mai parlato?
Postato da: Alberto Sanapo | 20.02.10 15:22
Onorevole Di Pietro, non riesco a capire la candidatura del sindaco De Luca, mi sforzo di capire la sua decisione, ho seguito il congresso su sky, e su radio radicale, capisco il compromesso però la mia sensazione è che i problemi del PD li stia riversando sull'IDV, sono un elettore che proviene dal centrosinistra lo voto da anni, ma nelle ultime tornate elettorali ho preferito il suo partito, addirittura per la prima volta in vita mia, ho contattato i responsabili reggionali a genova per tesserarmi con l'IDV, ma dopo la decisione di acconsentire la candidatura di De Luca mi sono bloccato, parlando da meridionale mastico mastico ,ma non riesco ad ingoiare il rospo.
Caro On. Di Pietro spero di avere una risposta che mi convinca a rimanere con il suo partito, e convincere tanti miei amici che sono interessati di buona politica, di continuare a dare il voto al suo partito, non per interessi loschi ma solo perchè è uno dei pochi partiti che fanno politica per la gente e non per se stessi. Grazie
Postato da: pasquale surace | 19.02.10 23:07
il mio non è un quesito ma l'unico spazio che ho trovato per poterti contattare è stato questo.
La mia vuole essere una proposta da poter trovare uno strumento idoneo per renderla legge:
Da quando esiste il maggioritario e da quando c'è berluska la carta Costituzionale è preda di attacchi e stravolgimenti, la mancanza di un parlamento che corrisponde alla reale rappresentanza politica del paese rende vulnerabile la nostra legge madre. io propongo che qualsiasi cambiamento della II parte della costituzione avvenga tramide un referendum popolare. Spero di ricevere una risposta.
Franco cocco
Postato da: franco cocco | 19.02.10 21:17
Davanti le Telecamere di ParvapoliS Enzo De Amicis, candidato a Latina
per il Senato (Ulivo).
Ho sempre detto che attorno all'Ulivo c'è un grande interesse.
«C'è un risveglio di entusiasmo, che ci farà risalire la china.
L'elettorato saprà valutare i risultati ottenuti, in ambito economico
ed occupazionale. Il mio diretto avversario, Riccardo Pedrizzi,
ha lavorato poco, non ha messo in campo nulla che potesse far
decollare la città e la provincia».
Postato da: antonio terraciano | 19.02.10 13:56
(ASCA) - Roma, 31 ott - ''Ma chi e' questo senatore Pedica dell'Italia dei Disvalori che gioca a fare il manifestaiolo di sinistra? Questo ho chiesto ai miei collaboratori quando ho letto le sue dichiarazioni sulle manifestazioni di Piazza Navona''.
Usa l'ironia il senatore a vita Francesco Cossiga in una nota per rispondere oggi alle dichiarazioni del senatore dell'Idv, Stefano Pedica che subito dopo gli incidenti di piazza Navona a Roma aveva detto che proprio Cossiga doveva assumersi ''la responsabilita' degli scontri dopo aver pronunciato parole gravissime'' in una intervista.
Sempre 'giocando' con le parole Cossiga risponde oggi che alla domanda rivolta ai suoi collaboratori, questi gli hanno risposto sul parlamentare dell'Idv: ''ma come, non lo ricorda? E' quell'analfabeta che faceva da reggi borse di un affiliato al suo piccolo partito: l'Udr!''. ''Ma piu' analfabeta del suo padrone, il gerarchetto De Pito? - e' la nuova domanda di Cossiga - No certamente no, - la risposta - non sarebbe possibile; ma analfabeta anche lui di grande calibro, si''.
gc/sam/bra
Postato da: antonio terraciano | 19.02.10 13:05
Pensierino del giorno dopo. Seguo con costante curiosità questo partito di Antonio Di Pietro dall’aprile 2006, senza mai commentare e senza interesse particolare. Non sono tesserato, come non lo sono i tanti parlamentari eletti dal popolo. A giugno 2009 anch’io per la prima volta come tanti in provincia o portato il mio contributo, senza preoccuparmi chi candidava il partito. Riconfermo tutto il contenuto del mio ultimo commento,
tutti questi personaggi che dicono di amare il partito, nelle varie manifestazioni fondane dov’erano? Tranne la chiusura della campagna elettorale del 5 giugno, che eravate un paio di centinaia in altre occasioni, la piazza è sempre risultata vuota. Riconfermo i vostri sterili e insignificanti commenti. Si legge che l’IDV nella passata stagione, superava i 1000 tesserati, oggi un po’ meno, il mazzo di cui tu parli, dov’è stà!
Leggendo questo blog, siete tutti contro tutti, è una prerogativa questa del centro sinistra. Quindi, bene fa il Senatore a non ascoltarvi. Si legge che alcuni dei candidati della passata elezione, tipo il minervini, dall’alto della sua proverbiale capacità politica, alle comunali del suo paese non ha superato i 50 voti di preferenza e come lui tanti altri, pero rompete i coglioni a Fiore e compagni, Concludo dichiarando: non votavo IDV, MA PER QUESTO VOSTRO ACCANIMENTO TERAPEUTICO, VOTERO’ IDV E SONO ALTRI 3 VOTI IN PIU’!!
Mi sono fatto una cultura politica, leggendo tutti i vostri comunicati , sono entrato anche nel portale di Formia e dico anch’io, quello che dichiara Emiliano, che tutti voi con la vostra irascibilità avete smantellato un partito che poteva essere Il nuovo.
Postato da: antonio de simone | 19.02.10 07:21
Mi sa tanto che a ste' regionali prenderete una scoppola a Latina e p'rovincia e vi sta bene,caro Pedica e DeAmicis,perche' avete fatto tutto da soli,e gia' gira un tam tam di voci nella Provincia a non votare I.D.V. perche' con cio' De Amicis si deve questa volta dimettere per il secondo insuccesso ottenuto e Lei Sen.Pedica saremmo felici che fosse sostituito,per il suo modo di fare e per il carattere che ha,non consoni a coordinare una regione.Mi dispiace solo per Di Pietro,ma anche lui e' colpevole di tutto cio'.Avrebbe dovuto non fidarsi e metterci il naso a Latina e Provincia,sulle canditature e sull'operato di Lei Senatore e di DeAmicis.Eppoi ci domandiamo perche' BErlusconi vince.Ma avete visto,se sono quelli i nominativi che circolano,chi avete candidato?DeAmicis guarda Frosinone,che ti sta dieci punti avanti,e per colpa tua faremo una figura di cacca a Latina.Antonio terraciano
Postato da: antonio terraciano | 18.02.10 17:51
Carissimo On.le,Lei nel confermare di fatto,quanto il Sen:Pedica e DeAmicis,hanno fatto per comporre la lista dei candidati,che tra poche ore sara' ufficializzata,non ha tenuto conto che,nonostante crediamo in Lei,spiacenti,ma voteremo altri candidati di altre liste e non certo quelli che ci indicate voi,perche' tutti sconosciuti dalle nostre parti,e
non a conoscenza dei reali nostri problemi.Vi serviamo solo a raccogliere le tessere,ma quando dobbiamo dire qualcosa tramite i nostri dirigenti,non ci ascoltate mai,fate sempre tutto voi,ma noi vi dobbiamo raccogliere le tessere.sdegnato La saluto aldo tibaldi
Postato da: aldotibaldi | 18.02.10 13:38
Da Fondi, pensiero della mattina. Signor Presidente, che futile guerra. Noto che alcuni commenti sono sinceri e senza interesse alcuno;
Altri sono di facciata solo per apparire;
Altri ancora sono strumentali per creare confusione;
Parecchi sono solo per un meschino interesse personale. Tutti, comunque, hanno diritto (viva a Dio) a questo mondo di dire ciò che pensano, purché si dica la verità e senza offendere le persone che lavorano. Cari signori, chi scrive, è una sincera persona del popolo, è vero che Pedica e De Amicis con la collaborazione dei quattro vice segretari provinciali hanno smembrato l’essenza del partito, di fatto mandando a casa segretari eletti dal popolo a beneficio di chi??? Però mi domando: chi vi da il permesso di offendere gratuitamente taluni personaggi? Stefano!!! Tonino!!cacciateli via. Questa è la peggiore specie che serve al partito, sono soggetti che si nascondono dietro nomignoli , è la feccia della vecchia politica che non potendo ottenere niente nelle loro compagini d’origine, si sono rifugiati in un partito nuovo e nascente, credendo di fare ciò che ritenevano più opportuno, a discapito delle belle parole, dei titoloni che si sono conferiti, meriti comprati, solo perché si siedono ai tavoli dei bar a pensare ai c…. altrui, solo perché riescono a pronunciare
belle parole, rubate magari da chi realmente lavora serenamente per degli ideali… . Si legge in questo blog, che ci sarebbero tesserati di prima nomina che lavorano umilmente ed in silenzio peril partito, senza nulla a che pretendere e nonostante ciò, vengono sempre snobbati dai vertici, con il pretesto del valore aggiunto che non arriva mai, tranne che per le positive menate del presidente Di Pietro. Se tutti questi personaggi che liberamente scrivono su questo portale, fossero sinceri e di partito, la piazza della mia città Fondi, nelle varie manifestazioni, non sarebbe bastata a contenere tutti coloro che dichiarano di amarlo.. questo partito. Vuoi vedere che taluni personaggi sono quelli che sono abituati a far politica solo nei corridoi e dietro le quinte a discapito degli altri? Basta vedere, caro Senatore, tutto ciò che viene detto e scritto da gennaio 2009 ad oggi per l’intera provincia di Latina. Un abbraccio, siate seri!!!!!!!!!!!
Postato da: antonio de simone | 18.02.10 09:10
Nelle due ultime tornate elettorali ho votato l'IDV confidando in un progetto di medio termine che portasse nelle istituzioni la società civile, idea confermatami dalla candidatura nel suo partito di Luigi De Magistris alle europee. Per questo sono rimasto esterrefatto dall'appoggio inopinato dato dall'IDV alla candidatura di Vincenzo De Luca in Campania, pessimo amministratore (leggo condannato in primo grado per discarica abusiva) e con ben due processi a carico per concussione (parliamo di un pubblico amministratore). Ma tutto questo lei lo sa già, Onorevole Di Pietro, solo io speravo in una nuova stagione, che invece mi accorgo essere stata solo un'estate di San Martino. Ovviamente, a malincuore, non voterò IDV alle prossime regionali, sperando però fino all'ultimo in una dissociazione del suo partito rispetto ad una candidatura così negativa. E non ci si nasconda dietro l'alibi della Campania ai casalesi, perché da un lato la Campania in mano ai casalesi ci sta già, e dall'altro perché anche la candidatura di De Luca risponde a becere logiche affaristiche, né più né meno della gestione Bassolino, solo che ora si vogliono spostare le clientele a Salerno. E non parliamo nemmeno di strategia delle alleanze, perché è seguendo questa logica politica autoreferenziale che l'Italia è stata condotta alla putrefazione. Parliamoci chiaro, Onorevole, il PD è nato morto, non è il futuro di questo paese. Mi ascolti, meglio perderle queste regionali in Campania se servirà a liberarci degli stupidi parassiti che l'hanno governata finora e a costruire una vera, genuina classe di nuovi pubblici amministratori. Guardi al lungo termine, non è più il tempo delle scelte contingenti, non c'è più spazio per la realpolitik. La gente è stanca dei "meno peggio", è ora che si cerchino i migliori. Nel salutarla mi auguro che tanti altri le abbiano scritto o parlato come ho fatto io. E le auguro di cambiare idea.
Postato da: Guido Tavassi | 18.02.10 00:07
Ma On.le Di Pietro,ma che lista ha fatto fare al Sen.Pedica e al segr.rio prov.le De Amicis per Latina? Saluti Aldo Tibaldi
Postato da: aldo tibaldi | 17.02.10 18:40
Onorevole Di Pietro,
ho appreso di recente che lei, in qualità di Ministro dei Lavori Pubblici del precedente governo Prodi, ha avvallato un disegno di legge sulla privatizzazione dei beni pubblici essenziali (acqua compresa) firmato da Lanzillotta e Bersani, di concerto con lei, Bonino ed Amato.
questo il link in cui si può reperire il testo integrale del ddl:
http://www.uil.it/serv_pubb_locali/AS-772.pdf
Mi chiedo allora: perchè si è opposto tenacemente in parlamento ad un decreto del governo Berlusconi sulla privatizzazione dell'acqua, se si tratta dell'attuazione di un progetto già previsto dal centrosinistra di governo e FIRMATO DA LEI?
Non le sembra scorretto e disonesto invitare i cittadini a ribellarsi contro la privatizzazione dell'acqua, quando Lei stesso ha contribuito consapevolmente a realizzare tale infamia?
Suvvia, un po' di decenza!
I cittadini non sono mica tutti allocchi e creduloni (spero..)!!!
Postato da: Jacopo Castellini | 17.02.10 16:31
Non per critica, ma per una forma di giustizia, Signora Francesca, mi chiamo Emiliano Valiante, ero tesserato con l’IDV di Formia, ed ero membro dell’unica segreteria funzionante presente in tutta la provincia di Latina. Quando parla di queste due figure, 1° dovrebbe ascoltare anche la nostra versione (unica ufficiale) e poi dare tutti i giudizi che ritiene opportuni, non prima. 2° Il brozzi, ha fatto richiesta per le regionali, ci chiediamo: a che titolo e con quale criterio. Quindi lei, riporta cose inesatte. 3° Il liberace è stato candidato ed aiutato da tutta la segreteria politica formiana alle scorse provinciali pur
sapendo di non averne diritto, sotto la spinta del segretario Barone, gli abbiamo comunque teso la mano, convinti di unire
maggioranza e minoranza del sud della provincia, invece, anziché ringraziarci, lui, parlava e sputtanava tutte le segreterie, sui media ingiustamente, ed in barba alle regole più elementari , senza che nessuno lo avesse mai ammonito. Siamo stati lasciati praticamente soli, come sempre. Il sig. Barone, unico segretario provinciale a mettere a disposizione del partito la propria candidatura, pur sapendo che era l’unico ad averne diritto. Di questo , nessuno ne parla!! Che strano! Pur piccolo di statura, era troppo ingombrante probabilmente per il partito provinciale. Le chiacchiere di questi giorni, mi fanno rivivere una storia già passata . Spero che il sig. Senatore ed il Segretario provinciale, si siano resi finalmente conto con chi hanno a che fare e chi bleffava. Il linguaggio di questi signori così come quello della sig.ra Litteri, è lo stesso che potete trovare sui verbali assembleari depositati ( in epoche non sospette) nelle varie sedi di competenza. L'ultimo depositato, fui io stesso a consegnarlo nella mani dal sig.Palma quando c’incontrammo a Formia E PRIMA CHE LEI EDUCATAMENTE SI APPARTASSE. Sig, Senatore, vi siete dimenticati del nutrito gruppo di Formia, che pur senza mai pretendere nulla, hanno sempre lavorato per il partito a tutti i livelli, senza far mai mancare il proprio sostegno in tutte le manifestazioni, ed eventi. Se si continua con queste chiacchiere, con questo stillicidio, siamo costretti nostro malgrado a non condividere più gl’ideali per i quali abbiamo lottato. La saluto. Sperando che questa volta, finalmente venga presa in seria considerazione dalle segreterie competenti.
PS. Si legge in queste ore, che Minervini e Polidoro, (RAGAZZI CHE PERDITA….) sono passati con l'UDC.
Postato da: EMILIANO VALIANTE | 16.02.10 16:53
Egregio signor Di Pietro,il mio quesito e questo perche la scelta di De Luca? Premetto che ho molta stima di lei,ma davvero nn riesco a capire questa scelta.Io sono un italiana che vive all estero e come tanti qui abbiamo molta speranza in lei per tutto cio che fa e per tutto il suo impegno.Nn crede che con questa scelta abbia perso un po di consenso tra i suoi elettori??? Cordiali saluti Rosanna
Postato da: Rosanna Gaöliano | 16.02.10 16:20
Ci sentiamo ,leggo con piacere che insieme alla sottoscritta il mio giudizio è condiviso anche da altri,come persone stupide e ignoranti,che devono solamente recarsi alle urne e votare un candidato, che loro ci hanno imposto,di cui noi,neanche conosciamo la faccia,di cui non abbiamo mai letto su un quotidiano locale un loro pensiero,una loro idea.Tutto questo è avvilente,se si pensa che DeAmicis,in tutto il suo mandato,non è riuscito a focalizzare l’attenzione su personaggi che nel Partito a livello prov.le forse hanno fatto qualcosa,hanno dato e avrebbero potuto ancora dare.Nella provincia,persone con un trascorso politico nell’aver ricoperto incarichi pubblici ve ne sono,disposti anche a candidarsi e allora la domanda che mi pongo è: perché DeAmicis e Pedica hanno ignorato tutto cio’??!!!Dal 1999,molte persone iscritte all’I.D.V.,senza aver mai cambiato bandiera,non come Lei Senatore e De Amicis,hanno lavorato per questo Partito,hanno dato l’anima,si sono battuti,hanno messo in campo la loro faccia e i loro denari,e allora perché non sono loro deputati a rappresentarci a queste Regionali???!!!! Senatore,sicuramente anche questa volta Lei non risponderà,com’è sua abitudine,ma questo e’ quello che penso,che pensiamo noi,che ,anche se non iscritti,simpatizziamo per Di Pietro.Perchè ,certe cose non vengono decise dall’esecutivo e dal direttivo prov.le,ma solo da Lei e da DeAmicis??!!Forza Di Pietro.Cordialmente Freancesca Litteri
Postato da: Francesca Litteri | 15.02.10 15:30
E’di queste ore la notizia della bocciatura alla candidatura alle Regionali del Prof.Vito Romano.Anche questo, frutto di uno scellerato percorso di autolesionismo e di natura dittatoriale,che caratterizza il Partito a livello prov.le e divenuto modus operandi del Dott.DeAmicis,seg.rio prov.le, e del coordinatore regionale Sen.Pedica, che avalla, con il suo mutismo imperterrito,determinate situazioni, che giorno dopo giorno,portano molte persone ad allontanarsi dal Partito.Molte persone ,ma anche molti dirigenti provinciali,ad esempio di Polidoro,unico eletto nella Provincia di Latina nella lista I.D.V.e del sig.Minervini,a cui e’ stata negata,dopo aver ricoperto per molti anni la carica di vicario prov.le,la candidatura alle Regionali.I candidati I.D.V. per questa tornata elettorale sono quindi:DeAmicis,Adele Conte,Carla Mioni,Angela Vita e probabilmente l'avv.to Fraiola.Di questi,DeAmicis presentatosi alle provinciali,è stato l’unico segr.rio prov.le a non essere eletto,Adele Conte risulta che non è neanche iscritta al Partito,di Carla Mioni è stato gia’ detto tutto nei precedenti postati,di Angela Vita nessuna notizia quindi sconosciuta,e di Fraiola si può dire che passa da un partito ad un altro con una facilità estrema, pur di ricoprire un incarico,senza che dall’alto qualche dirigente autorevole si opponga.Questo è il quadro riepilogativo dei candidati alle Regionali I.D.V. di Latina e che noi simpatizzanti del Partito di Di Pietro,come gli iscritti,ci troveremo di fronte e tra questi ,il 28 marzo p.v.,dobbiamo votarne uno.Mi risulta che pur essendoci a Latina,un esecutivo e un direttivo (questi organismi per facciata),il tutto sia stato gestito dal Sen. Pedica e da DeAmicis,con l’intrusione di qualche onorevole,che non si sa per quale motivo,abbia imposto delle persone che della realtà e dei problemi della provincia di Latina,ne sa qualcosa solo per sentito parlare,con l’aggravante per la Mioni,che alle passate elezioni prov.li,ha raccolto il minor numero di voti tra i candidati dell’intera provincia.E’ questa una situazione veramente aberrante, che avviene per di piu’ in un Partito il cui motto è:legalità,moralità e trasparenza.
Postato da: Francesca Litteri | 15.02.10 15:29
Caro Tonino,
spero leggerai i nostri commenti.
Ciò che hai detto mi rassicura ma non avevo bisogno di essere rassicurato da te. Hai la mia stima e credo tu sia una delle poche speranze che abbiamo. Concordo o meglio, concorderei con quello che dici, se a dirlo non fossi tu. E' vero, hai delle responsabilità verso i cittadini campani e ovviamente occorre fare di tutto contro i bei candidati filo-casalesi. Ogni cosa che hai detto è corretta. Più o meno.
Ora la critica...
1- non si può candidare un inquisito.
2- non si può candidare un inquisito e poi fare la ramanzina agli altri.
3- de luca ha le carte in regola per essere il soggetto del punto 1 e 2.
4-de luca non risolverà sicuramente il problema dei casalesi... lo sai anche tu vero...
5-finalmente eserciti di ghedini e belpietri usciranno dalle loro tane quando passi tu invece di nascondersi come topi...e tu passerai tutto il tuo tempo a spiegare il Perchè.., ma loro che sono solo dei pubblicitari, si infileranno comunque nella testa delle persone.
6- deve esserci un bel problema interno al tuo partito se il bel de luca ha avuto tutti questi consensi.. pensaci!!
7- i campani non sono obbligati a scegliere i soliti camorristi, e tu, puoi solo fare del tuo meglio, forzare la mano, sporcandola e sporcandoti anche la faccia così, non è intelligente.
RIMANI UNA DELLE NOSTRE POCHE SPERANZE E TI APPOGGERO' COMUNQUE, MA LA MIA OPINIONE SUL CASO E' : FAI MARCIA INDIETRO. Di CERTO SARAI COMPRESO E SICURAMENTE APPREZZATO.
Postato da: LIBERO CITTADINO | 14.02.10 21:29
Egregio Onorevole
Ha ragione Francesca Litteri.
Voglio aggiungere che l'Avv. Faiola prima era con l'Italia dei Valori poi nel 2009 si è candidato alle Provinciali con Provincia Futura di Guidi mentre io ed altri candidati alla Provincia per amore di partito. Adesso si vuole candidare alle Regionali con l'IDV. Come mai? e perchè non al Comune di Fondi dove vive?
Voglio anche sottolineare che con il suo comportamento alle Provinciali non ha permesso per una manciata di voti per esprimere il secondo consigliere provinciale dell'IDV.
Postato da: Carlo Palombo | 14.02.10 12:17
carissimo Senatore,avete avuto,Lei e il segretario provinciale di Latina,DeAmicis,la forza di sfasciare un partito a livello provinciale.Avete fatto intorno a voi terra bruciata!!!Avete buttato al vento tutto quello che c'era di buono.Avete mandato via Polidoro,è andato via Minervini,proponete di candidare alle prossime regionali (collegio di Latina),gente che non ha mai fatto politica,che come diceva Lei doveva essere forza aggregante,doveva avere oltre un curriculum vitae importante,un qualcosa che Lei chiama "valore aggiunto".Sentendo i nominativi che circolano,vedo solo DeAmicis,probabile consigliere regionale,perchè anche a Frosinone le cose le state veicolando per far si' che esca De Amicis.In lista,per Latina, compaiono nomi anonimi,tranne appunto DeAmicis e l'avv.Faiola di Fondi,quest'ultimo candidatosi alle passate provinciali con Guidi!!!!Pensa un po'!!!!......e Lei si candita al Comune di Fondi!!!!....che strano!!!!!! eppoi Carla Mioni,anch'essa candidata,che su questo sito,faceva la voce grossa contro chi pensava solo ad una poltrona.Mioni la prossima volta fa bene a stare zitta,visto che alle provinciali ultime è stata quella che ha portato al Partito il minor numero di voti,manco quelli di Di Pietro.Buon lavoro a tutti e FORZA DI PIETRO.Cordialmente Francesca Litteri
Postato da: francesca litteri | 12.02.10 19:59
Onorevole Di Pietro,con la scelta di appoggiare De Luca in Campania avete deluso me e la mia famiglia che credeva ancora in un partito onesto,spero facciate in tempo a ricredervi,altrimenti perderete molti voti,ve lo assicuro,peccato mi avete deluso,addio. Davide Dall'Armi.
Postato da: Davide Dall'Armi | 12.02.10 13:40
Chiedo a Lei Sig. Senatore, ma i Signori che parlavano in campagna elettorali u.s., di libertà, legalità, epurazione, pur non tesserati, sono stati candidati proprio dal Sig. Barone cedendo loro il proprio posto, quando, se non erro, ci sono stati candidati che per mancanza di uomini hanno ricoperto più collegi, addirittura candidando soggetti come la Sig.ra del Collegio di Itri (Carla Mioni) senza patente, senza auto, senza che la stessa riesca a spiccicare tre parole, tanto da risultare l’ultima dei votati n provincia di Latina. Con questi Signori, Insieme a Vito Romano, Minervini, Colajcovo, De Amicis ed altri, dispiace riconoscere che, avete smantellato tutte le nostre speranze.
Basta leggere anche questi ultimi commenti, per capire che, il partito è retrocesso vistosamente.
Caro Sig. Senatore, il suo Presidente, ha dichiarato tempo fa che, il silenzio uccide più di una pistola mafiosa, noto che, sia Lei che altri, non date risposta alle domande che vi vengono sottoposte su questo
Blog, tanto da farlo diventare un PORCAIO.
Mi domando: ma la legge, le regole, valgono solo per gli altri? Siete come gli altri, mi auguro non peggio!!
Ci siamo stretti la mano il 5 giugno nella mia città, complimentandoci con Voi,. di questo, purtroppo, mi sono già pentito! È un problema mio, lo so! Tanto a te, a Voi e tutti quelli come Voi, non ve ne frega un bel nulla, visto gli stipendi che Vi prendete.
Postato da: antonio de simone | 12.02.10 10:04
Dopo quello che è successo ieri alla Camera, c'è poco da stare allegri. Un incontro tra titani: fascisti e comunisti estremi, finalmente si sono dichiarati e vengono alle mani. Ormai, tra Bertolaso che fa il salvatore con i soldi della comunità, Berlusconi che va a puttane, Marrazzo che va a froci, Casini che fa il Santo,
Di Pietro che va a pranzo con i condannati, questi due che sono spariti, i segretari nominati dal popolo sono stati costretti a lasciare il partito, io, con queste premesse a chi….. dovrò votare?
Nonostante mi sono avvicinato a Voi, convinto che eravate il vero partito che poteva fare una opposizione seria e DARE UNA SVOLTA AL NOSTRO PAESE, senza mire particolari (dalla parte dei cittadini), si levano anche contro di Voi, tante ombre, tanti dubbi. In provincia di Latina e Fondi in modo particolare, c’è solo confusione, dopo l’uscita dalla scena del segretario di Formia Carmine Barone ( per la verità non mi era molto simpatico con il suo modo di fare), sempre in prima linea con la squadra e con quel sorrisino sulle labbra da persona che ti vuole prendere in giro, desumo a questo punto che, lui raccontava il vero). C’è da dire, che con la sua uscita di scena, il partito, non so perché, ha perso quello smalto, quella visibilità che lo stava distinguendo dagli altri nell’ultimo periodo (sicuramente per pura casualità). Si sente dire nei bar della provincia, che nei confronti di questo signore, era stata architettata una vera e propria guerra per farlo fuori (viste le sue capacità aggregative), dopo che per la prima volta nella storia del Vostro partito,
Lui, riuscì a far riunire tutto il sud della Provincia, tra maggioranza e opposizione. Lo scorso 7 luglio, Barone, dopo aver fatto confluire nel partito a Roma, tutta una serie di associazione di altre aree e schieramenti
politici, la sera stessa, in provincia, gli veniva vietata la possibilità di partecipare ( pur essendo membro dell’esecutivo) ad una riunione politica del dopo voto. Il giorno seguente, si apprendeva dai giornali e
dalle tv locali, del suo commissariamento per gravi motivi disciplinari, ci fate capire pure a noi comuni cittadini, quali sono stati? (evidente dimostrazione, che a voi della provincia non vi importa nulla), visto che Lui asserisce il contrario???!!! . Da quel giorno, c’è stata una forte epidemia di uscite dal partito.
-segue-
Postato da: antonio de simone | 12.02.10 10:03
Onorevole Di Pietro, sono 8 anni che la voto. Un motivo per cui l'ho sempre votato è per la sua coerenza. Ero certo che essendo la sua faccia fondata sulla rete, non potesse fare nulla per i propri interessi o cmq qualche cosa di incoerente. Ebbene mi sono sbagliato. Con l'appoggio verso un indagato come De Luca ha perso (salvo suoi cambiamenti con scuse), il mio voto e quello della mia famiglia. La rete è lo specchio della verità. Se si è meritevoli la rete è fantastica, ma basta un piccolo errore, una piccola incoerenza per cadere di schianto...facendo cosi mi creda, perderà milioni di voti provenienti dalla rete...
P.S. Fino a qlc giorno fa l'articolo su Bertolaso mi avrebbe fatto indignare e sarei fiero di avere lei come mio referente, letto oggi invece mi fa solo tristezza...
P.S2. Faccia un passo indietro e chieda scusa ai suoi elettori, solo cosi riconquisterebbe la mia e la loro fiducia facendo vedere di essere un vero uomo e un vero politico ...
In bocca al lupo
francesco
Postato da: Francesco Minesti | 11.02.10 23:28
Onorevole Di Pietro,
a parere di molti l’unica riforma da cui ripartire per cambiare le cose in Italia è quella di rinnovare una buona parte della classe politica, cosa che si può attuare cambiando la legge elettorale la cui introduzione fu un vero e proprio colpo di stato strisciante in coerenza con il progetto piduista di erosione degli spazi democratici voluto da Silvio Berlusconi e dai suoi accoliti Fini e Bossi. L’attuale legge, oltre ad introdurre soglie di sbarramento fino all’8% che hanno avuto l’effetto di cancellare tutte le minoranze dal parlamento, ha abolito le preferenze per i deputati e senatori, consentendo all’elettore soltanto il voto al partito politico. Con le liste elettorali formate da “nominati” si è persa l’indipendenza del parlamento e quindi quella del potere legislativo da quello esecutivo con notevoli profili di incostituzionalità, che tutti fingono di non vedere, trasformando così il sistema di governo da democrazia ad oligarchia di segretari di partito.
Quello che stupisce è che i partiti di opposizione ma anche partiti e movimenti extra parlamentari pur criticando tiepidamente la legge non protestano più di tanto omettendo di chiamare i cittadini alla contestazione più accesa come dovrebbe essere in difesa della democrazia.
Pertanto la rivolta democratica non può che passare attraverso l’abrogazione della legge elettorale mediante referendum e la contestuale presentazione di una proposta di un progetto di una nuova legge elettorale che abbia l’effetto di dare stabilità al sistema, rappresentanza alle minoranze, rinnovare la classe politica e permettere l’elezione di deputati e senatori che rappresentino effettivamente la base elettorale. Una legge di tipo proporzionale, con premio di maggioranza di coalizione, soglia di sbarramento al 3% e liste elettorali formate a seguito di elezioni primarie.
Inoltre sarebbe senz’altro utile presentare contestualmente un progetto di legge costituzionale per la modifica dell’art. 75 della costituzione (referendum) che riduca il numero di partecipanti alla votazione ad un terzo degli aventi diritto per rendere valido il referendum.
Ciò per dare voce ai cittadini sulle principali questioni della vita politica evitando il consueto giochetto di chi, contrario all’abrogazione, non va a votare per fare mancare il quorum, attualmente fissato alla metà degli aventi diritto. Il tutto sostenuto da una grande manifestazione con raccolta di firme!
Sergio – Palermo
Postato da: Sergio Agalbato | 11.02.10 22:00
Caro On. Di Pietro, le scrivo per unirmi a quanti in queste ore sono rimasti profondamente delusi, dalla sua scelta di appoggiare De Luca. Sono convinto che tale scelta tradisca i principi fondanti del IDV e di sicuro di quelli che come me credevano nella sua battaglia, come unico baluardo contro lo strapotere di Berlusconi e gli inciuci ancor peggiori di Dalema, Bersani & co. (oramai spudoratamente evidenti)
Ero convintissimo di darle il mio voto, cosi come i miei familiari, adesso non ci resta che il movimento a cinque stelle di Beppe Grillo.
Davvero un peccato!!!
saluti
Postato da: Mauro P. | 11.02.10 15:06
Preg.mo Di Pietro,
La informo che ne io ne nessuno dei miei
famialiari voterà l'italia dei valori per
l'avvenire, perchè con l'appoggio a De Luca
in Campania avete svilito quelli ch'erano
le speranze della gente che ancora credeva
in un partito onesto.
Noi della rete abbiamo appoggiato De Magistris e sonia Alfano e sicuramente li
voteremo ancora come singole persone
e non come italia dei valori.
Non bastano le motivazioni pseudo politiche
A questo punto siete diventati un partito
uguale agli altri , ed alle prossime elezioni
potete chiudere bottega.
A questo punto vi rimane solo una cosa
da fare ,fare marcia indietro immediatamente ,chiedere scusa all'elettorato dell'italia dei valori e candidare
con la massima risonanza uno dei vostri.
Vi accorgerete troppo tardi che farete
la stessa fine di rifondazione e di sinistra
e libertà!
Postato da: salvatore bucchieri | 11.02.10 09:16
Al Presidente On. Antonio Di Pietro
Al Presidente Regionale Sen. Stefano Pedica
Al Segr. Provinciale Dott. Enzo De Amicis
A seguito delle dimissioni quale Segretario del coordinamento dell'Italia dei Valori di Sermoneta in data 10 ottobre 2009 e dopo che il partito nella persona del Segretario Provinciale Dott. Enzo De Amicis mi aveva chiesto di soprassedere. Oggi dopo attenta valutazione e dopo che sono state disattese (a mio avviso) le aspettative di una maggiore visibilià e trasparenza del partito, ribadisco e confermo irrevocabilmente di rimettere il mandato.
Sermoneta 10 febbraio 2010
Carlo Palombo
Postato da: Carlo Palombo | 10.02.10 21:52
Con l'appoggio alla candidatura di De Luca avete perso il mio voto. Non sono campano ma di Lecco, ma dopo questa mossa avete perso la mia fiducia. Siete come tutti gli altri. Vergogna!
Postato da: Stefano Ruella | 10.02.10 10:29
Al capo delegazione congressuale della provincia di latina. Leggendo quest’ultimo commento postato, dal sig. brozzi, dalla bava che gli fuoriesce dalle labbra, si percepisce che, non si sta parlando di partito, ma di una gelateria dove tutti o quasi, leccano qualche cosa che non esiste e non esisterà mai, continuando di questo passo. Sig. presidente, come puoi accettare che vengono fatti certi complimenti quando tutti sanno che era ed è stato un congresso farsa? Spiegalo al bavoso. Spiegateci il motivo di certe scelte sulle candidature di città definite periferiche, si scelgono sempre candidati che pur non avendo consensi e conoscenze, li troviamo sempre in prima linea. Dimostrazione è, che quando dichiarato da me su questo blog il 05- febbraio ( “ a voi non interessa niente della provincia di latina”) ciò è totalmente tutto vero. Il vostro assessore, Maruccio , oltre a prendersi lo stipendio, COS'ALTRO SA FARE? visto che il territorio dove risiedo versa in gravi condizioni economiche per demerito della viabilità della città di Formia. i trasportatori della provincia di Caserta, Per venire al nostro mercato ortofrutticolo di Fondi, sono costretti a passare dall’autostrada o dalla Casilina, con una perdita considerevole di tempo visto che da Formia non si passa. Voi che vi dichiarate dalla parte dei cittadini (sulla carta, ) Vi posso chiedere: ma dove siete? non vi si trova da nessuna parte! NESSUNO DI VOI HA SPESO UNA PAROLA IN MERITO, e pure siete responsabilmente interessati in negativo, visto che il vostro presidente prima e l’assessore Maruccio poi, se ne sono lavate le mani facendo finta di nulla. Con ossequi e….alla prossima.
Postato da: antonio de simone | 08.02.10 20:48
Caro Presidente,
venendo da una esperienza maturata negli anni in cui le idee le libertà andavano difese, come difese dovevano essere le conquiste anche le più piccole, che si pagavano anche con la vita.. come molti giovani purtroppo hanno pagato con un prezzo inutile e molto alto.
Momenti vissuti insieme a tanti giovani e lavoratori dell’epoca che difendevano un’ ancora fragile democrazia , difficili conquiste sociali e la nostra stessa libertà,più volte minacciata , ma anche quella di altre nazioni come il Cile e il Vietnam , dove tutti insieme disinteressatamente si lottava per un bene comune che ci univa a tanti altri ,come gli stessi operai che pagavano la loro presenza con ore di sciopero ,soldi tolte alle proprie famiglie, per degli ideali comuni e non solo per aumenti di stipendio o proprie conquiste sindacali delle rispettive categorie, senza sapere per ovvi motivi,se ritornavano a casa.
Dopo aver lottato ,insieme a loro uniti , per le prime tutele degli studenti di cui facevo parte e dei lavoratori, con la conquista dello lo statuto dei lavoratori , che Brunetta attacca ogni giorno, approfittando purtroppo e con il pretesto dei pochi che non fanno il proprio dovere.
Queste,conquiste che ci ritroviamo a difendere come lo statuto e ancor più grave la COSTITUZIONE, risultati ottenuti nel ” tempo della storia recentissime” … La RINGRAZIO PRESIDENTE di avermi rifatto rivivere, con il congresso( dove ero delegato ) in maniera concreta e in una forma più civile quei momenti difficili , che tanto hanno dato , ma che adesso i nostri giovani dell’IDV insieme alle nostre sinergie dovranno difendere di nuovo …” un’altra volta”,per la costruzione di una loro vita che ogni giorno è sempre più insicura e difficile e che noi abbiamo il dovere di tutelare e difendere .
Con Ossequi
Postato da: marco brozzi | 08.02.10 06:30
Che partito ragazzi! SIGNOR PRESIDENTE, SI SVEGLI.
Sig. Senatore PEDICA, il vero problema, è che a voi della provincia di Latina, non ve ne importa un bel fico secco. Basti vedere cosa è successo nei mesi scorsi e cosa sta ancora succedendo. non bastano i proclama, ci vogliono i fatti. Non offendetevi quando una persona dichiara il vero, c'è poco da scherzare su queste cose. ANCORA UNA VOLTA state raccontando frottole, basta leggere il suo ultimo intervento su questo blog:
" sul nucleare dobbiamo combattere per tutto l'anno, e borgo sabotino inizierà la nostra campagna elettorale. nessuno strumentalizza il problema, noi lo combattiamo il problema. e se c'è stato qualche ritardo è perchè ci sono stati eventi come l'alcoa, l'eutelia, fondi, cucchi che ci hanno impegnato negli ultimi mesi. ci vediamo presto, forse a fine mese sicuro"
cosa vuol significare questo : "forse a fine mese sicuro", Lei è sempre in contraddizione con se stesso, lo si evince nel leggere tutto quanto. Adesso capisco il perchè di questa epidemia nel lasciare il partito, siete come tutti, forse peggio! illudete la gente con il vostro simbolo "italia dei valori" ci vuole indicare quali?
Come nota sig. Presidente, si parla di tutta la regione, tranne che dei problemi di Latina, in questo periodo, il sud della provincia stà subendo una grave crisi economica per demerito della viabilità e nessuno dei vostri segretari locali, ne parla. Si parla di tutto, tranne che dei problemi.
Postato da: antonio de simone | 05.02.10 07:26
DE LUCA PERCHE' NO?
Le prossime regionali saranno un test per questo Governo. La Campania sarà senza dubbio una regione in cui lo scontro sarà molto aspro. Infatti la Campania è una delle regioni in cui ruotano moltissimi interessi leciti ed illeciti. Gli elettori sentono molto le prossime elezioni regionali perchè il loro esito stabiliranno il futuro di una popolazione , per certi versi, martoriata sia dalla criminalità che dalle decisioni politiche da sempre. Intanto mentre il PDL ha già deciso il suo candidato , l' on. Caldoro ,che ha già iniziato la campagna elettorale, infatti è di ieri il suo progetto del mega politecnico a Napoli, il centrosinistra sta ancora decidendo sul suo candidato e nello specifico con il dilemma De Luca.
Infatti mentre il PD con Bersani ha già deciso, in quanto le primarie non sono realizzabili, in quanto lo statuto prevede che essendoci un solo candidato,De Luca appunto, esse non si possono effettuare. Dall'altro canto IDV sostiene ,essendo De Luca indagato, fino adesso non si è capito chiaramente per che cosa, non può essere il candidato della coalizione, ma nello stesso tempo non promuove un candidato di prestigio. L'unico potrebbe essere De Magistris, il quale però non è disponibile, in quanto eurodeputato e nelle sue vesti può controllare i vari finanziamenti che arrivano alle regioni e sopratutto in Campania, quindi il suo compito è molto utile alla legalità.
Quindi a tuttora il candidato è Vincenzo De Luca che secondo Bersani e a parer di una grande fetta di campani De Luca è un candidato molto forte e ben visto dalla popolazione. L’unico che attualmente può tenere testa alla corazzata Pdl in Campania.
A questo punto, sarebbe opportuno che IDV spiegasse chiaramente, come già detto, non si è capito perché De Luca è indagato, il PD sostiene che è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassintegrati, ma non va nello specifico.
C’è di fatto , che negli ultimi anni, Salerno è diventata una città modello, pulita accogliente e senza ombra di criminalità. A parer mio , attualmente è senza dubbio una delle città più belle e ordinate del sud e invito chiunque a visitarla. Tutto ciò è senza dubbio merito dell’amministrazione De Luca. Mi si dirà che la regione è un’altra realtà, ma il personaggio De Luca è molto determinato e sicuramente farà bene anche a livello regionale, dopotutto qual’ è l’alternativa?
Postato da: Salvatore Caccaviello | 04.02.10 13:22
DE LUCA PERCHE' NO? (2^ parte)
In qualità di elettore e tesserato IDV pregherei i vertici del partito di fare chiarezza , al più presto possibile su questa candidatura, spieghiamo una volta per tutte perchè De Luca no? Se eventualmente si ci può passare sopra passiamoci!! Dopo si vedrà! Una volta tanto pensiamola come l’avversario!
L’IMPORTANTE NON CONSEGNAMO QUESTA BELLISSIMA REGIONE ALLA DESTRA!
Altrimenti il prossimo futuro sarà: Avanti con la criminalità, la illegalità, gli imbrogli, i vari Cosentino e i Mastella, avanti con il nucleare e l’abusivismo edilizio e ai piani casa camuffati, addio alle energie alternative e alla tutela del verde e alle bellezze naturali di cui la nostra regione è ancora ricca.
De Luca ha tutti i presupposti per fare bene e farcela a battere questa destra in Campania, quindi appoggiamolo con tutte le forze!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 04.02.10 13:20
01 febbraio 2010 un giorno importante per me, ho FINALMENTE coronato un sogno : adesione all' ITALIA dei VALORI !!
Grazie On.Di Pietro !
orgoglioso ed onorato di sostenere il Suo partito,l'unico veramente pulito e sincero, grazie ancora x quanto sta facendo x l'italia!
Postato da: giuseppe macciò | 01.02.10 23:31
Caro On. non c'è democrazia quando in un partito vengono imposte candidature dall'alto senza essere a conoscenza, in prima persona, del contesto locale (questi atti mi ricordano tanto un altro partito...).
Parlando della mia regione sono davvero deluso nel vedere che il partito a livello nazionale ha una politica e dei valori mentre a livello regionale il partito di italia dei valori ha solo il logo...è un'italia dei disvalori.
Questo grazie ad un coordinamento regionale che proviene dall'udeur e sta mantenendo i propri valori invariati, portanto con se i suoi uomini, inserendoli nelle cariche del partito e lasciando fuori i veri uomini di questo partito (o almeno del programma che lei va pubblicizzando).
Cosi non va. Basta con i vecchi della politica, con i candidati che portano i pacchi di voti e poi di tessere...
Da povero cittadino simpatizzante idv posso solo sperare in un cambiamento netto della politica locale idv...altrimenti questo non sarà mai un'alternativa, ma solo uno dei tanti partiti ...
Postato da: un povero cittadino | 29.01.10 17:35
Caro presidente
le scrivo in qualità di membro delegato al congresso per la provincia di avellino ma sopratutto nelle vesti di un elettore dell'idv alle prossime regionali in campania.
Condivido pienamente la sua scelta di dire no alle primarie per due miei modestissimi punti di vista.
1-Si rischia di fare la fine della puglia.Dove contrariamente a ciò che pensano anche i nostri parlamentari(ho letto il post dell'on.Donati) io sono convinto che gli elettori di destra sono andati a votare per Vendola per evitare un'alleanza con l'udc per loro rischiosa.Ed allora o alle primarie vengono chiamati a votare i tesserati dei partiti della coalizione o secondo me se ne pagano le conseguenze poi.
2-Un partito che nella coalizione di centro sinistra si ritiene di maggioranza come il pd, non può ragionare alla ponzio pilato (me ne lavo le mani) e affidare la scelta del candidato presidente alla volontà di qualche migliaio di elettori. In Campania a marzo saranno chiamati alle urne 4 milioni di persone ed i possibili 300.000 (penso saranno di più perchè berlusconi ne arruolerà altri per far votare il + debole) che sceglieranno il candidato governatore costituiscono meo del 10%.
Opponiamoci allora con forza a questa scelta scellerata che secondo me significa già da ora consegnare nelle mani di una destra affarista e collusa una regione che chiede legalità e giustizia da sempre.
Postato da: gaetano alvino | 26.01.10 21:53
Onorevole Di Pietro,
ho appreso di recente che lei, in qualità di Ministro dei Lavori Pubblici del precedente governo Prodi, ha avvallato un disegno di legge sulla privatizzazione dei beni pubblici essenziali (acqua compresa) firmato da Lanzillotta e Bersani, di concerto con lei, Bonino ed Amato.
questo il link in cui si può reperire il testo integrale del ddl:
http://www.uil.it/serv_pubb_locali/AS-772.pdf
Mi chiedo allora: perchè si è opposto tenacemente in parlamento ad un decreto del governo Berlusconi sulla privatizzazione dell'acqua, se si tratta dell'attuazione di un progetto già previsto dal centrosinistra di governo e FIRMATO DA LEI?
Non le sembra scorretto e disonesto invitare i cittadini a ribellarsi contro la privatizzazione dell'acqua, quando Lei stesso ha contribuito consapevolmente a realizzare tale infamia?
Suvvia, un po' di decenza!
I cittadini non sono mica tutti allocchi e creduloni (spero..)!!!
Postato da: Jacopo Castellini | 23.01.10 23:13
DENUNCIA DI GRAVE ILLECITO IN ASSEMBLEA REGIONALE DEL 17.01.2010
SI CHIEDE VS INTERVENTO IMMEDIATO ED URGENTE PER ANNULLARE L' ILLEGITTIMA VOTAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEL 16.01.2010 , A decretato LA CANCELLAZIONE DEL SOTTOSCRITTO avente Diritto all'elenco dei Delegati ELETTI per l' assemblea nazionale e regionale.
Motivazione per l'annullamento :
Sono iscritto all'IDV dal 2001 ed ho trasmesso la mia regolare candidatura di candidato con 10 firme(come richiesto), ma nonostante ciò sono stato ingiustamente eliminato, da coloro che sono in contradditorio con me da tempo tra cui Andreani, Brutti , Dragani, etc, che presiedevano l'assemblea., e che non hanno garantito la legittimità sui criteri inaccettabili e persecutori che sono stati proposti da loro stessi per la votazione.
L'elenco dei candidati con la data di nascità di ognuno era visibile e conosciuto a tutta l'asemblea ed alla commissione dell'assemblea, che ha lanciato il criterio anti-democratico:-
Non è mai stato comunicato agli iscritti la data certa dell'assemblea e che sarebbe stata vincolata nuove elezioni per sostenere i candidati.
Chi conosceva la mia età ( 56 anni ) ha deciso di mettere ai voti " l'eliminazione dei più anziani in base alla data di nascita" e senza neanche considerare il numero degli abitanti per ogni territorio, l'attività politica svolta o meglio la data dell'iscrizione all'IDV.
L'asemblea era presieduta dal 90% da iscritti entrati all'IDV al massimo da 3 anni e tutti più giovani di me esclusi alcuni (10%) e tutti ne erano coscienti dell'età dei presenti se non erano ciechi !
la mia cancellazione e di un'altro amico IDV è stata automatica, tant'è la mia età di 56 anni ( il più anziano dell'assemblea) e la sua poco meno
L'assemblea essendo fornata da tesserati da soli due o tre anni , ed è stata messa in condizione di votare per la regola dell'eliminazione dei più anziani
Coloro che hanno presideuto l'assemblea si sono macchiati di llecito trasgredendo il primo principio dell'IDV " la legalità" ed è stato un pessimo esempio per i 12 giovani presenti (sotto i 35 ), proporre tale vergognosa discriminatoria regola.!
Mi sento leso e tradito da persone che deligittimano ogni buona regola democratica e quel che è peggio da dirigenti "nominati" da Voi e non eletti , tant'è la Vs. cancellazione del congresso regionale per 2 volte !
QUESTA E' L'ITALIA DEI VALORI !
Nonostante le mie proteste in tale sede non hanno fatto nulla
Postato da: pietro caimmi | 20.01.10 22:20
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti avvocati in parlamento per caso??
Perchè idv si astiene contro questa riforma??
Spiegatelo a tutti gli studenti e alle loro famiglie. Preciso che anche gli stessi avvocati sono contro questo schifo fascista.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 19.01.10 22:47
Caro Dott. Di Pietro, mi chiamo Ferdinando Scichilone, sono tesserato nell'idv. Credo molto nelle battaglie che Lei e l'idv tutta intraprende a difesa dei cittadini e dei piu' deboli, c'è ancora tanto lavoro da fare, ma la strada che abbiamo intrapreso e' quella giusta. Oggi ho letto la lettera che il Presidente Napolitano ha inviato ad anna craxi, io mi chiedo perche' il capo dello stato che e' garante della costituzione, che rappresenta il popolo italiano, elogia un politico che e' morto latitante per una sentenza passata in giudicato? Mi sorge spontanea una domanda: Il capo dello stato e' a conoscenza che tutte le sentenze sono emesse IN NOME DEL POPOLO ITALIANO? Confido nelle sue battaglie in parlamento; in attesa di un nostro incontro al congresso nazionale di febbraio, Le auguro buon lavoro. Ferdinando Scichilone.
Postato da: Ferdinando Scichilone | 18.01.10 22:04
da fondi,
si legge su di un quotidiano locale che:
lunedì 18 gennaio 2010
IDV, il vicesegretario della sezione comunale annuncia le proprie dimissioni..
“IDV Fondi
Fondi: Con grande rammarico, il vicesegretario della sezione comunale di Fondi dell'Italia Dei Valori, dott. Brunello Di Nardo, annuncia le proprie dimissioni dalla carica ricoperta e manifesta la volontà di lasciare definitivamente il partito di Antonio Di Pietro, a cui aveva aderito, insieme con i membri del comitato "Gianni Vattimo" da lui presieduto, pochi mesi orsono. I motivi sono riassumibili nella dimostrata impossibilità di incidere sull'azione politica dell'IDV, guidata da una logica ritenuta inaccettabile, espressione di un decisionismo poco rispettoso della dialettica interna al partito. Sarebbe, dunque, un atto irresponsabile quello di continuare ad assecondare scelte altrui, prodotte da teoremi discutibili, pericolosamente inclini al populismo. Naturalmente, Brunello Di Nardo e il comitato "Gianni Vattimo.”
vergognatevi, mi avete sputtanato una città come Fondi.
il vicesegretario di fondi si dimette e lascia il partito di Tonino.
Questa è una vera e propria emorragia di aderenti al partito, in una città dove è stata condotta una battaglia per la corruzione e la legalità, ci risulta che addirittura non si è ingrati di fare una lista per le prossime elezioni amministrative comunali. Rimanete a casa fate più bella figura, oh voi che lottate!!
Per la vostra tasca. Onorevoli dottori. leggete e riflettete su quando sta accadendo in provincia.
“DALLA PARTE DEI CITTADINI” IH, IH, IH, IH, IH,AH, AH, AH.
segretario provinciale degli eventii..., dov’e? quello provinciale che stà a fà?
la chiusura a quando? quando cambiate strategia e lavorate seriamente per i cittadini??
Postato da: antonio de simone | 18.01.10 20:21
Salve, sono un mancato elettore IDV e vi spiego perchè.
Studio e vivo a Siena, ma sono di origini calabresi e torno nel mio paese natale (e di residenza) principalmente in occasione delle festività.
Lo scorso anno in occasione del voto di Giugno delle elezioni europee sono tornato a casa e ritornato a Siena nel giro di 2 giorni solo per votare.
Mi sono dovuto sobbarcare tutte le spese del viaggio in pulman (100 euro circa compreso a/r) e il treno non offriva opportunità più economiche anche in occasione dell'esercizio di un diitto/dovere civico.
Ora mi chiedo e vi chiedo: per quale motivo devo essere privato di un diritto acquisito col sangue dai nostri antenati, solo per la colpa di aver abbandonato (momentaneamente spero) il mio paese di residenza inseguendo legittime ambizioni personali di studio e lavoro?
Perchè a noi studenti "fuorisede" non deve essere garantito il diritto al voto nella città dove studiamo (senza dover cambiare residenza obbligatoriamente), oppure un completo rimborso spese per il viaggio che dobbiamo sostenere per tornare a votare?
Faccio presente che il "bacino" di voti di studenti in queste condizioni è vicino alle 250.000 unità e si tratta di gente dall'elevato grado di istruzione e informata correttamente sulla realtà politica, l'esatta descrizione delle caratteristiche della maggior parte dei votanti IDV.
E' un'occasione persa per voi politici, ma soprattutto una negazione di fatto di un diritto per noi studenti/cittadini.
Vi scrissi già nello scorso Giugno per il medesimo problema, incontrato anche alle Politiche di Aprile 2008. Senza avere in mano una soluzione al problema.
Attendo risposte in merito, fiducioso della vostra "diversità" dalla altre forze politiche per le battaglie da voi finora combattute.
Nicola Di Turi
http://nicoladituri.blogspot.com
3475781103
Postato da: Nicola Di Turi | 18.01.10 11:48
Caro Onorevole DiPietro io sto seguendo con molto interesse, la sua coerente e molto efficace opposizione,a questo governo e alle cose, che fa o meglio dice di fare,io ho 30 anni mi chiamo Demetrio Caridi sono un disoccupato, o meglio dire un precario da 5 anni, con contratti a termine, e un esperienza ormai lunga in tanti settori,ma scoraggiato,da questo paese,e dal fatto che noi precari siamo ormai un ombra,a volte vorrei scappare all'estero,ma dove vado,son tornato avivere coi miei,dopo 2 anni di vita da solo, troppe spese niente lavoro e ritorno a casa,mi domando il mio futuro chi lo garantisce? i miei?penionati...lo stato?disoccupazone al minimo...e i progetti miei di sposarmi con la mia ragazza casa? figli?...lavoro?la costituzione dice che il lavoro è un diritto fondamentale, mio nonno diceva il lavoro nobilita l'uomo,io Onrevole sono un calabrese, testardo e cocciuto,sa volevo buttarmi in politica e urlare queste cose,a parte che non ho appoggi e non so come si fa...quando la sento in tv o la leggo sul sito, trovo uno spiraglio di luce in questa politica vecchia e clientelare sia a destra dove " il diavolo" come lo definisce lei, fa i comodi propri a discapito del paese,e la sinistra gioca coi voti nelle regioni più forti, come la mia d'adozione l'Emilia Romagna,con le coop e le finte associazioni buoniste,per far mangiare i soliti capi...sono un cittadino deluso preoccupato indignato,senza risposte,io amo l Italia ma le domando: i valori,il rispetto,il bel paese dove è andato a finire?i problemi chi li risolverà? e se andiamo avanti cosi,quale futuro avremo noi giovani?..io Di Pietro sto dalla sua parte politica,mi ricordo quando venne qui a Modena in piazza,mi dette sicurezza e forza...spero che questa sicurezza non me la tolga del tutto questo nostro martoriato paese...
Postato da: DEMETRIO CARIDI | 16.01.10 13:27
Onorevole Di Pietro, volevo ringraziarla di essere venuto a Zurigo ed essere stato vicino nel modo piu' popolare e rispettoso , pregio del suo modo di intendere la politica, alla comunità italiana in Svizzera. Volevo esprimere in riguardo alla serata, un commento e alcuni quesiti. Il suo intervento ,purtroppo , non è stato serenamente sviluppato dagli interventi del pubblico, visto soprattutto l'impellente richiesta di giusizia dei truffati dal corrotto personaggio Antonio Giacchetta, nonchè ex dirigente dell'Associazione INCA-CGIL Svizzera: i presenti di ieri erano e sono tuttora un popolo di immigrati. Una buona parte degli italiani venuti in Svizzera negli anni '40 e 50 non era in possesso di una conoscenza di lettura e scrittura in italiano e di conseguenza in tedesco, ma sono stati ugualmente inseriti e hanno ricevuto una possibilità di relizzarsi. Oggi i figli di italiani immigrati in quegli anni , ricoprono posti importanti e di prestigio, in diversi campi dalla cultura all'economia, tanto che si parla di fortunata italianità in supporto alla cultura ed economia svizzera. Non escludendo un periodo difficile della storia svizzera dove si cercava di rinviare nel proprio paese una quantità enorme di italiani. Ma dure lotte, che le strade della città zurigo ricordano bene e la solidarietà di molti cittadini svizzeri , hanno rinviato al mittente questi cattivi e umilianti propositi. In quell' occasione vinse il rispetto per la persona e l'onestà di essere fratelli e sorelle, fondamento di un PAESE CIVILE.
Arrivo alla domanda : Mi dia una spiegazione politica all'interrogativo , perchè in Italia non puo' governare un partito o una coalizione che non sia coinvolta in vicende giudiziarie, che non abbia iscritti massonici e che non leggiferi con il consenso del Vaticano? Chi ha fermato Mani Pulite ? Perchè mai come oggi le grandi banche del Nord con i loro finanziatori, dettano leggi e favoreggiamenti nella finanziaria attuale.? Perchè questo succede in Europa unicamente in Italia? Perchè i magistrati non riescono a continuare a fermare questi interessi corrotti e la strategia della tensione ? Fiducioso di una sua risposta, le auguro un buon lavoro e a rivederla in Svizzera. Giuseppe Giordano
Postato da: giuseppegiordano | 16.01.10 13:01
Cosa dovrei scrivere.. purtroppo ho solo una domanda quella ke si sente spesso da me cm tanti ke attendono da una vita.. ke nonostante una cultura si adatta a fare di tutto xkè si deve cmq pagare un fitto ke a RM lascio solo immaginare a ke cifra si aggiri.. lontano dalla propria città la mia bella Napoli.. sn molto stanca da umiliazioni e da prese in giro continue.. nonostante mi senta dire sei intelligente, colta, sei sprecata x fare certi lavori.. i fatti nn si vedono mai.. ma il lavoro x noi giovani dov'è..?? A questo punto cosa dire più.. ke vorrei formare un giorno una famiglia e poter dire ai miei figli questa è vostra madre ke ha lottato x il vostro futuro.. ma riuscirò mai a formarmi questa famiglia..??? Sonia Di Rosa.
Postato da: Sonia Di Rosa | 15.01.10 17:49
Antò, mi dispiace moltissimo, gli spudorati e senza dignità al soldo dall'abile venditore fanno l'impossibile per non perdere la pagnotta, non vorrei stare nei panni tuoi, il malefico, con i soldi che ha fregato, ha comprato anche le intelligenze.
Purtroppo, per l'esiguo numero di persone che ragiona con la propria testa, non si riuscirà a farlo fuori elettoralmente. Spero di sbagliarmi.
Ciao, hai la massima solidarietà.
Postato da: Antonio | 15.01.10 15:35
Salve sono un cittadino pugliese, e da pugliese, vorrei che voi, Sig. Di Pietro, scegliate di affiancare Vendola nel tornare a governare la Puglia. Ha fatto molto per noi, ha lasciato l'acqua libera, mentre Moccia la vuole dare in mano a delle SPA, ha vietato l'installazioni di centrali nucleari in Puglia, ha da detassato molti oneri soprattutto quelli sanitari per i disoccupati e per i cassaintegrati, ha sostenuto molte famiglie e pulito la regione. Sta facendo calare le emissioni di diossina da parte dell'ILVA PER IL 95 %, STA DANDO GRANDI SOVVENZIONI PER L'ENERGIE ALTERNATIVE. Io credo che valga la pena riconfermarlo e affiancarlo.
Postato da: Vincenzo Stigliano | 13.01.10 10:55
LA PROPOSTA DI RADDOPPIARE LE RENDITE FINANZIARIE SIC ET SIMPLICITER è TALE E QUALE ALLA PROPOSTA DI RIDURRE LE ALIQUOTE IRPEF.CI STIAMO DIMENTICANDO CHE CON QUESTO SISTEMA SI ANDREBBERO A COLPIRE INDISTINTAMENTE TUTTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI,DAL PICCOLO INVESTITORE IN BOT E CCT,PENSIONATO E LAVORATORE DIPENDENTE,AL GRANDE SPECULATORE.LA RIFORMA DELLE ALIQUOTE FINANZIARIE DEVE AVVENIRE ANCHE ESSA IN TERMINI DI ALIQUOTE PROGRESSIVE,IN BASE AL REDDITO COMPLESSIVO.NON DIMENTICHIAMO NEPPURE CHE MENTRE LE PLUSVALENZE SONO SEMPRE TASSATE,LE MINUSVALENZE HANNO UN VALORE TEMPORALE DI SOLI 5 ANNI.ABBATTIAMO ANCHE IL MURO TEMPORALE!!QUESTA SAREBBE GIUSTIZIA FISCALE!!
Postato da: ANTONIO TRONCONI | 12.01.10 14:36
Perchè in Lombardia IdV si allea con chi ha definito Craxi "un grande statista", ed in pochissimi anni è diventato il numero2 di Bersani grazie anche ai servizi resi sul campo? (Vedi Gavio, Serravalle, Consorte, D'Alema, Fassino, Bersani, BNL, ecc. ecc.).
Oltretutto per perdere e quindi senza neppure l'alibi della possibilità di avere magari un assessore?
Postato da: ACHILLE LISSONI | 11.01.10 07:46
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
Grazie e contunuate a fare vera opposizione.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 10.01.10 22:15
PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA:
IDV FAVOREVOLE CON PRODI, CONTRARIA CON BERLUSCONI.
Ripropongo il quesito da me inserito il 15/12 e il 23/12, a cui l'On non ha risposto.
Onorevole Di pietro,
ho appreso di recente che lei, in qualità di ministro dei lavori pubblici del precedente governo prodi, ha avvallato un disegno di legge sulla privatizzazione dei beni pubblici essenziali (acqua compresa) firmato da Lanzillotta, Bersani, Bonino, di concerto con lei ed Amato.
questo il link in cui si può reperire il testo integrale del ddl:
http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:180
Mi chiedo allora: perchè si è opposto tenacemente in parlamento ad un decreto del governo Berlusconi sulla privatizzazione dell'acqua, se è l'attuazione di un progetto già previsto dal centrosinistra di governo e avvallato da lei?
Non le sembra scorretto e disonesto far credere ai cittadini di stare dalla loro parte, se questo è PALESEMENTE un'inganno?
Postato da: Jacopo Castellini | 06.01.10 15:50
Caro presidente
la scrivo per sollecitare un suo intervento in parlamento in merito alle notizie che girano in rete circa i vaccini per l'influenza A acquistati dal governo italiano dalla Novartis e mai utilizzati.
E' vero che dei 24 milioni di dosi ne sono state somministrate circa 5 milioni e il resto starebbe per prendere la via dell'India o della Cina ad un prezzo inferiore a quello di acquisto ?
Ipotizzando un costo simbolico per dose di 2 euro.....quanto ha sprecato allora il nostro governo ?
Grazie.
Postato da: gaetano alvino | 05.01.10 22:22
Conflitto di interessi.
Salve, mi sono sempre chiesto e arrivato alla conclusione, che in tutti questi anni, sia stato un errore, non creare una norma specifica e senza sotterfugi, che legiferasse in materia di conflitto di interessi.
Mi chiedo come si esce fuori da questa anomalia italiana (che io sappia in tutti gli altri Paesi democratici i capi politici non hanno tutti questi ingenti mezzi/risorse e interessi privati..) dove un singolo soggetto fisico (Berlusconi) ha il controllo su tutto? Televisioni, giornali, cinema, aziende: nulla di male, se poi non fosse anche il Presidente di tutti gli Italiani. Ecco, la grave anomalia, con tutti questi interessi privati in ballo, può un talo soggetto tutelare il popolo e le fascie più deboli a discapito di banche, imprese, televisioni, e quindi andando contro se stesso e i grandi interessi della “grande casta economica/finanziaria”?
So, che il tema del risolvere il conflitto di interessi per l'IDV è un grande cavallo di battaglia e dunque volevo sapere, in che modo, intendereste risolverlo? Quali soluzioni di uscita proponete nello specifico?
Bisognerebbe parlarne più spesso, anche se so, che una simile legge fin quanto rimane questo Governo è pura utopia, ma già parlarne e fare illuminare i cittadini, sarebbe comunque utile.
Si potrebbe aprire lo spiraglio del referendum per una legge in merito alla gestione del conflitto di interessi, come state già facendo per il nucleare e altri temi?
Una riflessione sul clima di odio che volevo porle è: ma perchè vengono drammatizzate e date colpe a soggetti fisici solo per gli attachi al Premier? Quando vengono fatte le liste con i giornalisti/magistrati eversivi, perchè nessuno parla di spirale di odio innestata dal Governo? Certi politici di destra dovrebbero farsi parecchi esami di coscienza.
Apprezzo molto il suo modo chiaro e netto di porsi davanti alla gente e alle questioni. Malgrado le sue parole, spesso vengono strumentalizzate, sono conscio, che certi toni servano per “svegliare” certi italiani e politici, che non vogliono né sentire, né sapere. L'unico consiglio, che volevo darle, è di essere più rilassato quando parla, mantendo comunque il suo tono tagliante, anche se capisco che stare calmo e parlare in maniera più sorniona, forse non fa parte di lei.
Un cordiale saluto.
Postato da: Milo Fiume | 05.01.10 18:18
Gent. On. Di Pietro
ho letto su internet quanto segue mi può dare informazione di cio? La stimo e la ringrazio per quanto fa per noi e per il nostro paese.
LE FORZE ARMATE ITALIANE SMETTONO DI ESSERE GESTITE DALLO STATO E DIVENTANO UNA SOCIETÀ PER AZIONI. UNO SCHERZO? UN GOLPE? NO: È UNA LEGGE, CHE DIVENTERÀ ESECUTIVA NEL GIRO DI POCHE SETTIMANE.
La rivoluzione è nascosta tra i cavilli della Finanziaria, che marcia veloce a colpi di fiducia soffocando qualunque dibattito parlamentare.
Così, in un assordante silenzio, tutte le spese della Difesa diventeranno un affare privato, nelle mani di un consiglio d'amministrazione e di dirigenti scelti soltanto dal ministro in carica, senza controllo del Parlamento, senza trasparenza. La privatizzazione di un intero ministero passa inosservata mentre introduce un principio senza precedenti. Che pochi parlamentari dell'opposizione leggono chiaramente come la prova generale di un disegno molto più ampio: lo smantellamento dello Stato.
Postato da: RITA CENTONZE | 05.01.10 13:58
Onorevole Di Pietro, volevo esporle un mio pensierio e proporre una soluzione ad un problema che penso sia ormai diventato importante, a cui molti non danno il giusto peso e soprattutto la giusta valutazione. Faccio riferimento alle percentuali alquanto basse di cittadini recatisi alle urne, mediamente, durante qualsiasi tipo di votazione, si tratti di parlamentari o di referendum. Alle elezioni del governo nel 2008 si recarono alle urne il 78,1% (fonte Wikipedia) mentre al referendum del 21/22 giugno 2009 hanno votato solo il 23% degli aventi diritto. Ora, molti parlano del disinteresse della popolazione, ma io mi pongo un'altra domanda: perchè la gente non vota? A mio parere ciò risulta alquanto impossibile, visto che moltissime persone (soprattutto studenti del meridione) vivono 600-1000 km lontani da casa per motivi di studio e/o lavoro, e gli sconti forniti da trenitalia non risultano essere molto convenienti, soprattutto per chi, come me, deve affrontare un viaggio Bologna-Lamezia Terme per minimo 11 ore (ovviamente senza considerare gli ormai classici ritardi), arrivare a casa distrutti e massacrati, votare, e ripartire, il tutto da svolgersi in un week-end. Molti dicono "viaggia di notte" in modo da evitare sprechi di giornata, ma i treni ormai non sono più sicuri, soprattuti gli ormai dimenticati intercity/espresso/regionali. E AV e EuroStar non sono il lusso di tutti.
Pensando poi al fatto che gli italiani residenti all'estero godono del diritto di voto, quasi potremmo dire "Loro, non residenti in Italia, votano per l'Italia, ma ci sono Italiani residenti in Italia e che vivono in Italia i quali non riescono a votare per l'Italia".
Ora penso di parlare a nome di molti "studenti fuori sede" che non sono disinteressati alla politica, ma sono impossibilitati a godere dei opropri diritti. Ho pensato così che si potrebbe creare un seggio in ogni grande città universitaria dedicato proprio ai residenti di altre regioni.
Lei, e gli altri membri dell'IdV, che posizione avete a riguardo?
Grazie per l'attenzione.
Distinti saluti
Luigi
Postato da: Luigi Guerino | 05.01.10 08:06
Vorrei maggiori informazioni sui referendum contro il nucleare e la privatizzazione dell'acqua. Siamo stanchi, almeno noi di Venezia, di vivere su delle bombe in procinto di esplodere. Abbiamo già fatto una dimostrazione contro i rifiuti tossici che vorrebbero portarci da tutta Italia invece di bonificare Marghera, come promesso, ora ci propongono una centrale nucleare a Chioggia. Io non sono contro la centrale a Chioggia, ma contro le centrali nucleari in qualsiasi posto. Ecco perchè mi ineteressano i referendum da Lei proposti. io ne aggiungerei anche un altro: quello per abrogare il finanziamento PUBBLICO alle scuole PRIVATE, che se non sbaglio è una norma INCOSTITUZIONALE.
Luisa
Postato da: maria luisa | 04.01.10 18:21
Egr. Presidente, non riesco a comprendere quali siano i veri motivi del mancato sostegno da parte di IdV alla candidatura di Vendola alle prossime regionali 2010.
A parte il problema di Tedesco, voluto dalla Margherita/PD e subito da Vendola, non mi sembra che Nichi abbia commesso errori o assunto decisioni che non siano condivisibili ed in favore dei cittadini, soprattutto gli ultimi, i pensionati/anziani ed i senza sostegni.
La saluto cordialmente
Ciro Persiano
Postato da: Ciro Persiano | 03.01.10 23:15
Caro Presidente,
credo che la perfetta buona fede del Presidente Napolitano non sia discutibile come sono convinto che, se necessario ed al momento opportuno, eserciterà al meglio (come secondo me ha fatto fino ad oggi) i propri poteri. Piuttosto vorrei commentare ciò che ha detto Luigi De Magistris: MAH ! ! ! ! !
Credo che il messaggio che dovremmo dare al paese non sia questo ma ciò che ho auspicato nel precedente commento perché se vogliamo porci come faro dell’opposizione secondo me è doveroso dare l’esempio.
Un caro e sincero abbraccio Maurizio Geotti
Postato da: Maurizio Geotti | 03.01.10 12:49
Caro Presidente,
alla luce di molte cose già successe e del fatto che adesso Massimino (al quale va anche bene che Silvio sia esentato
dai suoi impegni con la giustizia) gli ha fatto la sua dichiarazione d’amore e che il Presidente Napolitano, speriamo che mi sbaglio, gli ha dato la sua benedizione ecco che tutti i timori di un colossale INCIUCIO (senza scordare che Casini con Rutelli
stanno ricostituendo la D.C.) si stanno avverando. Io credo che a questo punto
sia doveroso da parte dell’ I.D.V. dare un segnale forte alla nazione e che quindi al prossimo congresso dovremmo porci delle regole draconiane e cioè: I) Chi è eletto in una carica istituzionale solo quello deve fare II) Massimo tre mandati istituzionali poi eventualmente solo incarichi di partito III) Chi è eletto debba dare una descrizione, la più analitica possibile, del proprio stato patrimoniale, e dell’occupazione dei suoi parenti più prossimi. IV) L’ eletto si debba presentare almeno ogni sei mesi davanti ai propri elettori per un resoconto del proprio operato. V) Che non ci sia più di una carica istituzionale per ogni singola persona. VI) Do per scontato che non si abbiano pendenze con la giustizia nè presenti nè passate e nè future.
Altro si potrebbe dire ma credo che ciò potrebbe essere sufficiente per
iniziare. Ora il grande dubbio è che voi già investiti di cariche istituzionali, pur essendo persone oneste, abbiate il coraggio e l’umiltà intellettuale per accettare questa che sarebbe una svolta epocale per la politica italiana.
Altrimenti, temo, saremo solo il partito degli urlatori che finirà in un più o meno importante dimenticatoio mentre continuerà a governare soltanto un P.D. + L.
Un caro abbraccio
Maurizio Geotti
Postato da: Maurizio Geotti | 02.01.10 19:10
Caro Di Pietro,
abito in un piccolo paese della provincia di Cuneo Chiamato Venasca ed è l'ennesima volta che cerco di contattarla. Al mio paese ho un sindaco sospeso per condanna per truffa falso e peculato. ho fatto nascere un blog WWW.CONVENASCA.WORDPRESS.COM per combattere e resistere la gente continua a non capire, mi piacerebbe un suo consiglio e il mio sogno sarebbe che lei partecipasse ad una serata sulla legalità da me promossa nella prossima campagna elettorale..... il sospeso era anche consigliere provinciale.....ci avete lasciati soli...senza prese di posizione da parte dell'opposizione (niente da IdV e niente da PD) crfeate in noi un senso di anti politica. gradirei una risposta. Grazie Antonio
Madala Maurizio
Postato da: Maurizio Madala | 29.12.09 22:48
Egregio Onorevole
Perchè non risponde ai messaggi che Le vengono inviati? Forse perchè sono problemi che interessano la povera gente? Ad esempio il nucleare che tanto avete contestato-
Postato da: Carlo Palombo | 29.12.09 21:24
Buonasera On. Di Pietro.
Sono Stefano da Belluno e nutro alcune preoccupazioni sulle voci che circolano circa un appoggio nelle regionali 2010 al governatore uscente Galan.
Le mie perplessità sono principalmente di programma in quanto proprio Galan (PDL) ha sempre appoggiato il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e altri temi che non sono mai stati visti bene da Italia dei valori.
E' si rimbalzata la voce del On. Donadi che afferma che IdV sarà l'unica forza riformista ma mi creda lo stupore c'è tutto e sarebbe opportuno contrastare a livello mass media la posizione di IdV.
Grazie per il tempo che vorrà dedicarmi.
Stefano De Barba
Postato da: Stefano De Barba | 29.12.09 20:59
TONINO, mi sembra strano che a te queste cose non arrivino!!!!!!!!!!!
Egregio Senatore, ieri ho letto sul giornale "il Territorio" che anche a Sezze, come precedentemente in altre città della provincia di Latina, c'è stato un immotivato commissariamento di una ennesima segreteria politica, regolarmente eletta dai cittadini. Mi chiedo: i valori che lei stà perseguendo, sono i Suoi personali e quelli del Segretario De Amicis di Latina, o quelli di Di Pietro? Perchè vi comportate così?
Perchè non ascoltate la base che poi è il vero traino del successo? Vorrei poter dire anch' io che tutto va per il meglio, però,
Lei caro Senatore, sta seguendo il vecchio sistema politico di chi si vanta e si autostima senza consensi, anche se afferma su questo blog di voler togliere tutto il vecchiume. La regione Lazio che Lei dirige, è totalmente spaccata proprio da coloro che le fanno i complimenti e apparentemente le stanno vicino (Vedi Latina: i consensi, stando a quanto si sente dire, stanno in ribasso).
caro senatore, tempo fa scrissi:
"State cavalcando l'onda emotiva della gente che cerca DISPERATAMENTE i veri valori, la vera legalità. L'onorevole A. Di Pietro, bene ferebbe a cacciare tutti e ricominciare da zero. Se parlate invece di veri valori,sono convinto che tanta gente VI seguirebbe, come è successo per l'Europee dove anche nella nostra provincia avete superato la soglia dell'otto %. cosa ben diverso è successo alle comunali e provinciali."
Postato da: antonio de simone | 13.09.09 12:05
Postato da: antonio de simone | 28.12.09 20:14
Ancora una volta sembra che il governo rallenti l'attuazione delle zone franche urbane.
Evidentemente un progetto pensato dal governo Prodi risulta indigesto a questa amministrazione. Anche se ben ideato e giusto.
Tutto questo a discapito delle energie spese da Comuni e Provincie per preparare tutti i piani relativi, oltre che le energie e speranze riposte nel provvedimento da tante aziende che già affrontano molti problemi di sostenibilità.
Nei mesi scorsi il ministro Scaiola aveva presentato l'attuazione delle ZFU. Ora sembra nuovamente tutto sospeso.
Invece di parlare dei processi etc. Perchè la maggioranza non pensa di più a questi problemi concreti?
Postato da: Marco | 28.12.09 11:47
On. Di Pietro, mi perdoni la mia putroppo grossa ingnoranza culturale e la mia ingenuità, ma avrei necessità di sapere 2 cose:
1) Visto che ai processi c'è gente che "si avvale della facoltà di non rispondere" Non si potrebbe in qualche modo toglierla questa facoltà modificando quella legge che ha consentito questa facoltà?
2) è possibile che non esiste alcun altro modo se non quello del voto per far uscire del tutto Berlusconi non solo dal governo ma da ogni potere interno Politico parlamentare? Inoltre se Berlusconi deve andare al processo, è possibile che nessun magistrato o giudice o chi altro sia per loro lo obblighi in un certo limite di tempo ad andare ai processi di cui deve rispondere?
E' possibile che nessuna forza dell'ordine riesce a rimuoverlo da quella poltrona del pres. del consiglio e consegnarlo alla giustizia?
Postato da: Silvana | 26.12.09 17:38
Gentile On. Di Pietro,
ho letto sull'Espresso che nella finanziaria hanno introdotto una norma che trasformerà l'esercito italiano in una SPA. Com'è possibile privatizzare l'esercito?
E poi, visto che una SPA nasce per fare profitto, in che modo se ne guadagnerà, dato che l'esercito, che io sappia, dovrebbe servire a difenderci e quindi costa e basta?
La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei migliori Auguri di Buone Feste
Con stima e riconoscenza
Cristina
Postato da: Cristina | 26.12.09 15:04
Ancora, da marzo/2009, non abbiamo ricevuto le tessere e non sapiamo cosa fare per richiamare a Torino.
Postato da: Manuel Pallasá Pérez | 26.12.09 11:24
Onorevole Antonio di pietro,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
(nel mio precedente intervento, il riferimento allo "schifo", è ovviamente riferito alla morale politica in generale e non alla singola persona. Quindi non era rivolto a nessuno in particolare ma ad un sistema politico generale che è sordo alle esigenze dei cittadini, salvo rare eccezioni.)
Le auguro buon lavoro.
Postato da: valentino | 24.12.09 09:13
DI PIETRO PRIVATIZZA L'ACQUA ???!!!
DI PIETRO PRIVATIZZA L'ACQUA ???!!!
DI PIETRO PRIVATIZZA L'ACQUA ???!!!
Ripropongo il quesito da me inserito il 15/12, a cui l'On non ha risposto.
Onorevole Di pietro,
ho appreso di recente che lei, in qualità di ministro dei lavori pubblici del precedente governo prodi, ha avvallato un disegno di legge sulla privatizzazione dei beni pubblici essenziali (acqua compresa) firmato da Lanzillotta, Bersani, Bonino, di concerto con lei ed Amato.
questo il link in cui si può reperire il testo integrale del ddl:
http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:180
Mi chiedo allora: perchè si è opposto tenacemente in parlamento ad un decreto del governo Berlusconi sulla privatizzazione dell'acqua, se è l'attuazione di un progetto già previsto dal centrosinistra di governo e avvallato da lei?
Non le sembra scorretto e disonesto far credere ai cittadini di stare dalla loro parte, se questo è PALESEMENTE un'inganno?
Postato da: Jacopo Castellini | 24.12.09 00:18
Carissimo Tonino sono un tuo sostenitore della prima ora (dal secolo scorso che ti do' con CONVINZIONE il mio voto) ti pongo un quesito prettamente pratico nella provincia di foggia ci chiamano a raccolta solo quando devono fare tessere o votare tal personaggio mai visto prima credo che le prossime regionali capitera' la stessa cosa ....noi della base...e dico noi ....perche il passaparola telefonico.e come internet ....ci devi ...liberare dal dentista .....non e' cosa sua ....portatelo a roma ...insomma noi vogliamo una persona dinamica che faccia parte della storia del nostro partito in capitanata ....e ce ne sono .....te la faccio io una proposta per queste regionali un bravissimo COLIA che si sta battendo come consigliere provinciale per il nostro territorio ...s'intende io Colia non lo conosco se non di vista.....ma mi piace per quello che fa e che potrebbe fare in regione TONI' non ci deludere ti ringrazio della tua attenzione e ti saluto.
Postato da: genuino dota | 23.12.09 19:43
Gentile Salvatore,
come già ribadito in altre sedi, condanno - anche a nome del partito - il gesto violento che ha colpito Berlusconi di recente. Si è trattato di un atto sconsiderato a cui ci auguriamo di non assistere mai più. Ciò non contraddice la mia scelta di non unirmi al coro ipocrita di chi ha indegnamente strumentalizzato quest’episodio per dare addosso ad una sedicente sinistra che istigherebbe all’odio, puntando il dito soprattutto su noi dell’Italia dei Valori.
Sono e rimango dell’idea che quanto avvenuto non debba assolutamente costituire una sorta di lavacro nei confronti di Berlusconi e del suo governo che rimane, comunque, colpevole di un’ignobile indifferenza nei confronti delle drammatiche istanze sociali che i lavoratori continuano a presentare, purtroppo inascoltati.
Credo che sia questa la vera politica dell’odio, credo sia proprio quella politica anestetizzata nei confronti di un malessere sociale che ogni giorno riscontro tra la gente, nelle piazze, attraverso testimonianze che mi parlano di disoccupazione, di precariato, di pensioni irrisorie, di mancanza di ammortizzatori sociali. Niente a che vedere con il paese dei balocchi descritto da Berlusconi! Lui di questi problemi proprio non ne ha, ma non può ignorare una crisi economica ed occupazionale così pesante come quella che stiamo attraversando.
Per questo, non si cada nell’errore di guardare il dito, e non la luna! Il centrodestra la smetta, finalmente, di usare in maniere strumentale l’aggressione subita dal premier per spostare l’attenzione dalle sue nefandezze. Le vere vittime sono i cittadini inascoltati, quelli che ogni giorno vedono negarsi diritti fondamentali e che, di questo passo, non vedranno neanche di poco migliorare la propria condizione.
Postato da: Antonio Di Pietro | 23.12.09 15:34
Gentile Giuseppe,
non posso che ringraziarla per le sue parole di stima e per la fiducia riposta nell’Italia dei Valori. Vengo sempre con piacere nella sua regione dove tanti, troppi ancora sono i problemi da risolvere.
Lombardo è come Cuffaro senza cannoli, per tale ragione non possiamo pensare ad un’alleanza con l’Mpa. Se non si è coerenti con questo principio, non lo si è con quegli elettori che vogliono una svolta concreta per la regione.
Se ha seguito il convegno tenuto a Palermo, avrà ben compreso il senso delle mie parole. In Sicilia ritengo particolarmente assurdo che l’agnello si associ con il lupo, e da parte nostra le ribadisco che ci terremo ben lontani da chi fa questi inciuci.
Postato da: Antonio Di Pietro | 23.12.09 15:33
Gentile Francesco,
leggo sempre con molto piacere le testimonianze di giovani impegnati come te, giovani che non si fanno confondere dal finto luccichio del modello di società proposto da Berlusconi.
Di fronte a questo modello, di politica e di società che fa l’interesse di pochi sulla pelle di molti, noi di Italia dei Valori ci sentiamo l’ “alternativa possibile”. In tema di economia, ci sembra che finora siano mancate soluzioni strutturali, in grado di arginare la crisi economica in cui il Paese è coinvolto e che il governo continua a negare, o quantomeno a sminuire, mentre le famiglie non arrivano più a fine mese. In compenso, una elite fatta di palazzinari e finanzieri si arricchisce sempre di più, il resto della popolazione si divide tra chi vive con salari bassissimi, è in cassa integrazione, è disoccupata, o sta per perdere il lavoro. Siamo in attesa di risposte concrete, e non dei soliti spot di propaganda. Fin quando questa risposta non arriverà, stia sicuro che continueremo a far sentire la nostra voce.
Postato da: Antonio Di Pietro | 23.12.09 15:31
Gentile Cosimo,
la ringrazio per la segnalazione. Il voto di scambio è un’incivile realtà legata ad sottosistema culturale che cerchiamo in tutti i modi di combattere. Se pensiamo, poi, alla compravendita di voti tra politici ed esponenti mafiosi, c’è da mettersi soltanto le mani tra i capelli. Denunciai qualcosa di simile pochi mesi fa, a ridosso delle elezioni Europee.
In ogni modo, le assicuro che faremo del nostro meglio per far l’affermazione della legalità nei contesti elettorali che soprattutto in alcune aree, assumono contorni clientelari allarmanti.
Postato da: Antonio Di Pietro | 23.12.09 15:28
Ancora una volta sembra che il governo rallenti l'attuazione delle zone franche urbane.
Evidentemente un progetto pensato dal governo Prodi risulta indigesto a questa amministrazione. Anche se ben ideato e giusto.
Tutto questo a discapito delle energie spese da Comuni e Provincie per preparare tutti i piani relativi, oltre che le energie e speranze riposte nel provvedimento da tante aziende che già affrontano molti problemi di sostenibilità.
Nei mesi scorsi il ministro Scaiola aveva presentato l'attuazione delle ZFU. Ora sembra nuovamente tutto sospeso.
Invece di parlare dei processi etc. Perchè non pensare di più a questi problemi concreti?
Postato da: Marco B | 23.12.09 13:56
Egr. On. Di Pietro
Mi permetto di inviarLe una copia della nota inviata al Sen. Pedica per opportuna memoria.
Egregio Senatore Pedica.
Ritorno sul problema del Nucleare.
Oggi il Governo ha dato ok sui siti.
A onor di cronaca, vorrei ricordarle la sua nota sempre su questo spazio in data 24.11.u.s. che stava organizzando una manifestazione a Latina per il sito di Borgo Sabotino dove dorebbe essere riattivata la Centrale Nucleare. Ne da Lei e ne dal Segretario Provinciale Enzo De Amicis c'è ststo nessun riscontro. L'argomento non è stato minimamante accennato nemmeno nel direttiv o Provnciale di Latina (direttivo peraltro assente ed inoperante). Capisco che siete presi da altri problemi, ma forse questo è meno importante? Aspettiamo che il Governo decida definitivamente per la realizzazione? Be poi non si venga a dire che si sta vicino alla gente.
A Lei On. Di Pietro Le chiedo:
perchè bisogna intevenire sempre dopo le deicisioni prese per l'abrogazione e non prevenire?
Voglio citare l'esempio: SCANZANO.
Postato da: Carlo Palombo | 23.12.09 13:04
Egregio On. Di Pietro,
come mai il forum IDV Giovani è lasciato in stato di quasi totale abbandono, nonostante vi siano state inserite delle ottime proposte per rilanciare un progetto simile?
Postato da: Alberto M | 20.12.09 14:40
Gentile on. Di Pietro,
perché nascondere Sandro Trento?
Scoraggiata dalla situazione economica e sociale del mio paese inizio a cercare il programma economico proposto dall’IdV.
Sul suo sito personale leggo i punti del programma relativi a Lavoro ed a Economia e Finanza ma, le dico la verità, non li capisco, quali sono i costi? Come si pagano? Quali sono i vantaggi e con quali modalità si pensa di ottenerli?
Sempre più perplessa mi sposto sul sito dell’IdV e qui vedo, solo per caso, piccola piccola, una rubrica dedicata all’economia a cura di Sandro Trento, chi è costui?
Vado su Google e, nella rassegna stampa del sito mef.gov.it (cioè quello di Tremonti!), trovo un’intervista di agosto del Sole24Ore che spiega si tratti dell’ex direttore del Centro studi Confindustria che l'IdV ha voluto come direttore scientifico del think tank «Folder», Forum liberaldemocratico per l'economia e la ricerca.
Ma allora perché tenerlo nascosto? Perché non si presenta mai in televisione a parlare dei riflessi, che sono anche economici, della legislazione del Governo, ad es. scudo fiscale o il nuovo decreto sui tetti pubblicitari in tv?
Perché non spiegate qual è la vostra via per un nuovo sistema di mercato che si basi sulla legalità e sul rispetto dei consumatori e che elimini le posizioni di rendita del mercato, non lasciate alla libera concorrenza ma occupate da Politica, Sindacati, imprenditori amici o da altre corporazioni come i Notai?
Ritengo, infatti, che la situazione di corruzione diffusa, concentrazione delle ricchezze nelle mani di poche famiglie, infiltrazioni mafiose sia comunque un sistema economico clientelare e corporativo, di tipo oligopolistico, che le persone, volenti o nolenti, accettano perché già ne conoscono i meccanismi e in esso sanno come muoversi.
E’ invece compito della Politica occuparsi, non delle poltrone nei consigli di amministrazione o delle nomine dei direttori delle Ausl, ma di proporre e guidare cambiamenti culturali quali quello di un libero uomo in un libero mercato che, naturalmente, poiché io sono di sinistra, parte dal presupposto che il “vero” stato sociale consente anche ai più svantaggiati la libertà di intraprendere, come previsto dall’art.3, comma 2, della nostra Costituzione. Cordiali saluti.
Postato da: Susanna Soraci | 19.12.09 07:19
Ciao Tonino,
mi permetto di darti del tu perchè sono sicuro che non te ne dispiacerai. é un diciottenne comasco che parla, uno che ha trovato nella politica un passione travolgente. Seguo quotidianamente il fatto quotidiano e gli editoriali di Marco Travaglio, apprezzandolo e stimandolo come giornalista e come persona, non manco mai all'appuntamento con i diversi dibattiti politici televisivi (ballarò,annozero,porta a porta,matrix) e apprezzo il tuo lavoro e la professionalità con cui gli esponenti dell'IDV svolgono quotidianamente il proprio incarico. Preso atto di una situazione preoccupante che si fa strada tra una legge Ad Personam e l'altra, di un Presidente del Consiglio che delegittima pericolosamente i contrappesi Istituzionali previsti dalla nostra Costituzione e di un partito xenofobo e fascista che alimenta le disuguaglianze culturali favorendo il razzismo, la mia domanda è la seguente: quali prospettive può avere un giovane come me? E che cosa può fare e posso fare io per dare una mano alla causa? Ti stimo tonino, per quello che hai fatto,per quello in cui credi,e sopratutto perchè non conosci Ipocrisia.Voglio Scendere in Campo.Dimmi da dove partire..Grazie
"Ci pisciano addosso e ci dicono che piove!" MT
Postato da: Francesco Frigerio | 18.12.09 21:58
Ritengo sia giunto il momento di parlare della compravendita dei voti elettorali che viene praticata dalla PDL.
Siamo vicini alle elezioni regionali e sarebbe opportuno tirar fuori questo argomento per porvi rimedio.
ogni voto, specialmente quello dei giovani, viene pagato 70 euro.
Serve agire per bloccare questo fenomeno che ormai dilaga sempre di più.
Postato da: cosimo pellegrino | 18.12.09 15:55
supplico tutti gli ex tesserati della sezione di formia, a non dare più seguito alle solite chiacchiere stumentali e provocatorie. Diamo rispetto alla sensibilità del Senatore, che con l'ultimo comunicato ha messo a tacere sicuramente tutte le polemiche esistenti. Ricordo a tutti come già annunciato più volte anche pubblicamente, di non intasare IL blog del partito idv, RISPETTANDO CHI LO UTILIZZA SERIAMENTE. Auguri a tutti buone feste.
P.S. gradirei, che non mi vengano più attribuite comunicazioni, commenti e quant'altro se non firmati con il mio cognome e nome di battesimo e non con nickname o nomignoli strani, ribadisco: mi chiamo Carmine Barone e ho sempre assunto le mie responsabilità, mettendomi in gioco in prima persona ( come pochi sanno fanno) . BUON NATALE A VOI TUTTI.
Postato da: carmine barone | 15.12.09 20:30
Onorevole Di pietro,
ho appreso di recente che lei, in qualità di ministro dei lavori pubblici del precedente governo prodi, ha avvallato un disegno di legge sulla privatizzazione dei beni pubblici essenziali (acqua compresa) firmato da Lanzillotta, Bersani, Bonino, di concerto con lei ed Amato.
questo il link in cui si può reperire il testo integrale del ddl:
http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:180
Mi chiedo allora: perchè si è opposto tenacemente in parlamento ad un decreto del governo Berlusconi sulla privatizzazione dell'acqua, se è l'attuazione di un progetto già previsto dal centrosinistra di governo e avvallato da lei?
Non le sembra scorretto e disonesto far credere ai cittadini di stare dalla loro parte, se questo è PALESEMENTE un'inganno?
Postato da: Jacopo Castellini | 15.12.09 16:43
Per giusta informazione: il sottoscritto, dalle ore 19,23 del 21/09/09, in seguito all’invito del sen. Pedica a non intasare il blog con comunicati che nulla hanno a che fare con la politica, decise di non entrare più in polemica con nessuno, ritenendolo giustamente veicolo di comunicazione politica dove solo gli sconsiderati, se lo ritengono opportuno, hanno la facoltà e il diritto di trascrivere ciò che sono capaci di fare. Per etica professionale, il sottoscritto, pur ritenuto “sanguigno” ha sempre tentato di evitare polemiche distruttive anche quando sono state strumentali, pur avendo tutto il materiale per potersi difendere. Mi rivolgo direttamente alla sig.ra Litteri Francesca: a quale testata giornalistica appartiene visto che da molteplici anni lavoro in questo ambiente e il suo nome mi è completamente estraneo? Mi aiuti a ricordarlo. Comunque, le faccio i miei complimenti per la sua pilotata imparzialità politica. Con il suo permesso, mi rivolgerò direttamente all’INPGI per saperne di più, in mancanza, direttamente all’Ordine dei giornalisti. Per tutto il resto, non scendo nei particolari, rigettando tutto il contenuto della sua lettera per evidenti ed inconfutabili motivi di parte. A far data da oggi, non intendo più far parte della sua scalata politica; si trovi un altro tronco a cui aggrapparsi. L’unica cosa che le posso anticipare è che darò seguito alle richieste fatte dai sigg. Brozzi e Liberace nel divulgare tutte le operazioni fatte dalla mia “clandestina” segreteria, ovviamente concordi con le persone interessate e rispettando le norme sulla privacy, tutelando il partito. Le posso garantire che il divertimento è assicurato. Invito i sigg. Brozzi e Liberace o chiunque altro, a fare parimenti visto che affermano continuamente di essere in possesso di materiale che mi riguarda, sperando che non siano le solite carte “truccate” come le loro autonomine o segreterie inesistenti ma sempre menzionate. Quando da questo blog ho appreso che la segreteria di Formia è stata commissariata, il sottoscritto, in quanto commissariato, ha ufficializzato all’ufficio di competenza la regolare chiusura. Mi chiedo (non per la solita polemica ma per propria conoscenza): con pochi tesserati e senza il regolare congresso, come si può aprire una nuova segreteria come quella che pare stia nascendo nei paraggi del cimitero vecchio di Formia? O siamo alle solite autonomine? Come si può lavorare in questo modo?
Postato da: carmine barone | 14.12.09 19:57
Sono un cittadino italiano residente all' estero ho sentito nominarle, durante una intervista di repubblica tv, la parola Pazzo, rivolto all'attentatore del P. del C. , penso tolta dalla buon linguaggio italiano dai lontani anni /70 con la legge Basaglia. Le dico questo perchè mi sto interessando sempre di piu' alle posizioni dell' IDV. Inoltre , ed ecco la domanda, concorda con me che questo governo è la piu' imponente impresa politica con le piu' violente aspettative di governo, come mai successo, e con un codice di onore da far invidia a Cosa Nostra e con una potente, efficacie e ben sovvenzionato apparato di comunicazione ? Per questo, per contrapporsi ad un tale , anche se non concordante con il valore democratico della nostra Costituzione,ad un tale governo , bisogna non sbagliare nemmeno di una virgola. Grazie e fiducioso di una sua risposta .
Giuseppe Giordano.
Postato da: giuseppegiordano | 14.12.09 13:01
ATTO TERRORISTICO ??...
"Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo. Si sentiva un clima pesante da tempo" ha asserito stasera Bossi a seguito dell'aggressione al Premier.
La Russa e in primis Fede si sono scagliati subito contro Di Pietro quale causa con le sue affermazioni di tale gesto.
Antonio DI PIETRO ha condannato tale gesto di violenza ma ha sottolineato che ciò potrebbe essere la conseguenza del comportamento del Premier e che quindi se le cercata!
A questo punto, al di la che è stato un gesto di uno squilibrato che va certamente condannato, perchè IDV, fino a prova contraria E' CONTRO LA VIOLENZA. Infatti, è IDV che è contro la guerra! e ogni forma di violenza,bisogna dire a La Russa che manda uomini e mezzi in Medio Oriente !!Dove ogni giorno muoiono decine di civili tra cui donne e bambini!
Quello di stasera è stato, senza dubbio un gesto violento, anche se effettuato da un folle,che è stato condannato da tutti ma nello stesso tempo strumentalizzato dagli esponenti della Maggioranza e bollato dai "maggiordomi " del Premier quale conseguenza della politica di DI PIETRO e quindi un atto terroristico come afferma Bossi e anche da Fini. Come che chi si interessa dei lavoratori in cassa integrazione , oppure di coloro che sono senza lavoro e senza ammortizzatori sociali, di tutti i lavoratori autonomi sull'orlo del fallimento, di tutta la gente senza casa, di tutti i giovani senza futuro in questo paese, di tutti coloro che non possono neanche più mangiare, di chi ogni giorno si batte contro la mafia,cercando di portare la legalità in questo paese,di chi difende la Magistratura e la Costituzione, FOSSE UN TERRORISTA!!
A questo punto vorrei dire a tutti gli esponenti del Governo che hanno trovato in IDV il capro espiatorio di questo gesto che senza dubbio E' DA CONDANNARE!
CHI, da tempo, STA COMMETTENDO NON UNO MA TANTI GESTI" TERRORISTICI" , con l'attuale politica di Governo,contro le famiglie dei poveri italiani? I quali, abbandonati a loro stessi,spesse volte si trovano in un vicolo cieco e i cui problemi, sempre più spesso, sfociano in tragedie familiari.
La classe politica italiana si sta allontanando sempre di più dai veri problemi degli italiani e dei quali questo Governo non sembra minimamente interessarsi.
Penso che, tale gesto violento, possa essere un segnale da non sottovalutare sia per il Governo che per tutta la classe politica, Opposizione inclusa.
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 13.12.09 22:18
Carissimo Senatore,sono una giornalista che si occupa di politica locale del basso lazio e della ciociaria e ultimamente resto esterefatta su quanto sta accadendo all'I.D.V. di Formia.Mi stupisco e non trovo risposta al comportamento dell'ex segretario cittadino e dei suoi vecchi iscritti,dico vecchi,perchè nessuno mi risulta,compreso Barone abbia rinnovato la tessera, che da vostre disposizioni dovevano essere effettuate entro il 20 nov.09.Comunque il problema è, che non si capisce tutto questo attaccamento alla poltrona da perte del sig.Barone,che oltre misura,insieme ai suoi ex iscritti,continua incessantemente a emettere comunicati, sparando contro tutto e contro tutti, rischiando denunce per diffamazione e ingiurie.Mi sono documentata,e non mi risulta,anzi non risulta da nessuna parte,se non si risale a Pasquale Valente che la sezione condotta da Barone abbia politicamemte fatto qualcosa tranne qualche tesseramento in questo anno di gestione da lui tenuta.Poi, prima ritirano le tessere,Barone compreso,e adesso mi par di capire, vogliono rientrare dopo alcune espulsioni.Ma...!Voglio ricordare al Barone,che alle ultime elezioni provinciali,di collegi vacanti,mi risulta ve ne fossero molti,quindi se Barone avesse voluto presentarsi poteva benissimo farlo,e qui aggiungo, che al secondo di Formia c'era un certo Michele Forte che ....!Dubbio legittimo:non si è voluto confrontare forse lui con lui con Forte e da la colpa agli altri?Comunque Sig.Barone,visto che abbiamo anche degli amici comuni a Ponza,che peraltro la salutano,le consiglio di lasciar perdere e non prendersela con roma,latina,seg.Provle,vice seg.ri prov.li,Polidoro,vito romano,liberace.brozzi.Si guardi indietro e cerchi di capire dove ha sbagliato e non ripetere in una nuova avventura politica gli errori fatti in passato.E' da tempo che vi seguo e vi giuro che non e' bello quello che sta accadendo anzi per come ho detto sopra molto pericoloso.Di documentazione vostra ne ho moltissima quindi quanto detto e' da prendere in seria considerazione.Senatore La lascio ai suoi impegni politici e di partito,permettendomi di pregarla in prosieguo di essere il piu' chiaro e fermo possibile nelle Sue decisini. Cordialmente Francesca Litteri Forza DI PIETRO SEI GRANDE
Postato da: FRANCESCA LITTERI | 12.12.09 15:24
...seguito....
Ritornando ai quattro vice segretari provinciali, se si traccia un resoconto finale, i risultati che emergono sono questi: chi non condivideva le loro idee, era fuori dal partito.
Politicamente qualcuno dovrà pur pagare le conseguenze di questo malaffare: noi tutti da chi saremo risarciti per il danno d’immagine e per il tempo dedicato invano ad una giusta causa?
Non certo, pensiamo, da questi signori, o meglio da questi ruffiani che ancora oggi hanno il coraggio di lamentarsi!
Ma di che cosa?
Comunque, nel nostro ultimo comunicato, tra le righe, si può arguire che se le cose cambiano radicalmente, ed il partito estromette definitivamente coloro che non meritano, saremo pronti a rivedere la nostra decisione rientrando in massa e condividendo con gli ultimi tesserati i lavori della Segreteria. Ciò dipende solo da voi e non certo dai vostri assordanti silenzi.
Diversamente le nostre strade possono ritenersi definitivamente divise.
Ciò perché tutto il gruppo, profondamente disilluso, è alla ricerca dei veri valori. Quelli che sperava di avere trovato, inutilmente, nel partito e che lo stesso ha dimostrato di non avere.
Formia li,
ex tesserati delusi.
Postato da: ex tesserati affamati di verità | 11.12.09 19:54
GLI EX TESSERATI SCRIVONO AL PRESIDENTE IDV
Egregio Presidente A. Di Pietro
Egregio Senatore S. Pedica
Rappresentiamo un gruppo di ex tesserati della Segreteria IDV di Formia, ultimamente dimissionatasi.
Costretti a diventare “ex” a motivo del perdurante silenzio e delle decisioni mai prese da parte vostra. Confidando però che, almeno questa volta, ci vorrete dare ascolto.
Si ricorda, egregio Senatore, la parola da noi a più riprese gridata? ASCOLTARE!!
Ecco, ascoltare.
Già in tempi non sospetti affermammo che i soliti personaggi, ufficialmente ignoti, ma di fatto noti a tutti, avevano ingabbiato, con l’avallo dei vicesegretari provinciali, tutta la segreteria Provinciale di Latina.
Questa circostanza, in provincia, ha portato il partito a perdere le elezioni ed i consensi popolari, tanto che dai più di 1.000 tesseramenti acquisiti in provincia nel 2008, si è passati, nel corso del 2009, a poco più di 200 tesseramenti, a far chiudere l’unica Segreteria funzionante in provincia di Latina, a non avere più nessun consigliere in provincia, a disperdere 15 mesi di lavoro serio e non solo.
Oggi così, grazie a questo modo di procedere, dovete e si deve ricominciare tutto daccapo.
La politica adottata da questi signori, la conduzione impressa dal partito nel dovere per forza raggiungere certi risultati con personaggi ambigui, ha fatto sì che l’IDV ha perso quello smalto che l’ha contraddistinto in questi mesi.
Cari signori, i fatti sono questi , i numeri… una chimera, il resto è pura retorica.
Egregio Senatore, se Lei voleva conoscere chi bleffava…tragga da sè le conclusioni.
In questi giorni Lei avrà sicuramente letto i giornali; le notizie emerse, quelle vere, non sono certo gratificanti. Noi speriamo che questa volta vi siano arrivate nella loro integrità e senza strumentalizzazioni.
Vivendo sul territorio, questo malessere generale lo avevamo già percepito e preannunciato da tempo, ma non ci avevate prestato attenzione.
Il Sig. Marco Brozzi e quell’altro malato…. di politica, pur senza tessera e consensi popolari: loro erano i benvenuti, noi merce da vendere.
Avete commesso un grave errore, quello di commissariare una Segreteria funzionante e rispettosa delle regole, a beneficio di coloro che sanno fare solo la politica vecchia maniera, senza mai essere interpellati, bleffando su tutto.
...segue
Postato da: ex tesserati affamati di verità | 11.12.09 19:48
Volevo sapere se l'IDV ha monitorato la storia dei Bond del tesoro americano sequestrati a Chiasso per il valore astronomico di 134 miliardi di dollari e dei 180 miliardi di dollari successivi dichiarati "falsi" dagli americani stessi trovati sempre a Chiasso con controlli a campione a due vietnamiti. Per la prima i 2 giapponesi sono stati rilasciati e dunque i Bond non erano falsi pertanto nelle casse dello stato c'è questa astronomica cifra. Anche se erano falsi (forse un dubbio rimane) i bond dei vietnamiti hanno rivelato l'esistenza di Bond da 500 milioni di dollari l'uno!! Pertanto si sta verificando una gigantesca fuga dal dollaro dei paesi del lontano oriente che forse in svizzera vogliono scontarli?
Postato da: Dario Malagigi | 11.12.09 14:58
Onorevole Dipietro,sono felicissimo che Lei verra' a Palermo sabato e partecipera' all'evento "alba di una nuova resistenza".Sono felice perche' la stima che nutro nei suoi confronti non ha confini,parlo di Lei e dell'Idv ogni giorno a tutti,cercando di far smuovere qualche coscienza...Abbiamo bisogno di Voi qui,specie nella nostra Sicilia,segnata da mafia,poverta' e con moltissime zone purtoppo ancora molto arretrate culturalmente.Appena mi e' arrivata l'email da parte dell'Idv di Ragusa mi sono promesso di catapultarmi li' a sentire finalmente gente perbene che dice le cose come stanno,anche a costo di prendere la macchina e venire da solo.Mi auguro di poterla vedere pure qui a Ragusa un giorno e di poterle stringere la mano.Grazie di tutto.Buon lavoro e a sabato
Postato da: giuseppe bracchitta | 11.12.09 00:37
Grazie Dott. Di Pietro
1. Per la sua presenza in parlamento
2. Per questa iniziativa di risposta online, la trovo doverosa nei confronti dei cittadini
3. Per la sua vicinanza a noi giovani
4. Per l'impegno costante ed effettivo che dimostra con i fatti sia fuori che dentro il parlamento
W IDV
W LA LEGALITA'
W L'ITALIA PULITA! E' POSSIBILE
Luigi Di Pasquale
Postato da: Luigi Di Pasquale | 11.12.09 00:28
Onorevole Di Pietro,
sono un ragazzino di 14 anni della provincia di Foggia che si interessa di politica.
Ero uno dei primi manifestanti al No Berlusconi di Roma.
Ho un'interessante quesito:
per fare giustizia sociale lo stipendio dei parlamentari non si potrebbe ridurre fino ad arrivare a quello dei normalissimi lavoratori? Si potrebbero almeno abolire tutti i privilegi che avete voi deputati?
Grazie.
Lei e' un grande uomo, continui cosi'.
Con grande affetto.
Matteo.
Postato da: Matteo Iammarone | 10.12.09 16:24
Le vorrei chiedere perche Lei che critica Berlusconi per il suo atteggiamento anti Magistrati e su questo sono d'accordo con Lei non ha fatto altrettanto verso La Senatrice Maria Cantwell che non solo ha criticaro la nostra Magistratura e tutti noi Italiani ma ci ha anche offesi sia a Noi tutti sia appunto la Magistratura.
Aldo Diana
Postato da: Aldo Diana | 09.12.09 19:04
On Di Pietro, non era mia intenzione criticare la manifestazione, quel che intendevo sottolineare e che bisognerebbe mobilitarsi ANCHE per cambiare l’attuale legge elettorale, che non può essere a NOMINA ma a scelta del popolo con l a PREFERENZA. Non è possibile che io devo votare IDV senza poter scegliere il candidato, a volte non condivisibile con quello scelto, ma se voglio mantenere l’ideale dell’IDV lo devo votare per forza. Sarebbe più logico, come era in precedenza, poter scegliere fra una rosa di candidati quello che poi dovrebbe rappresentarmi in parlamento.
A proposito delle “ migrazioni” a mio avviso se io voto uno dell’IDV perché dell’IDV e questo poi decide di “migrare” in un’altra formazione: questo non dovrebbe essere consentito per legge, perché è un evidente tradimento e non rispetto della VOLONTA’ dell’elettorato che lo ha eletto. Se fossero uomini non legati al “portafoglio”, dovrebbero dimettersi dal Parlamento, per quella legislatura e poi eventualmente sottoporsi nuovamente al giudizio del voto dei cittadini.
Io vivo in Calabria, e se non vi sarà una forte intesa con tutte le “forze” alternative, cercando una vera convergenza non solo a parole , mi dispiace dirlo ma subiremo un’altra sconfitta. Il candidato avversario , ha una sua compattezza politica che è maggiore e parte in vantaggio! Mi auguro vivamente di sbagliare .
Postato da: francesco B. | 09.12.09 13:05
Per Marco,
Come lei ben dice, i diritti del lavoratore sono sempre più spesso sottomessi ad interessi affaristici da parte di chi vuol accumulare capitali, senza uno straccio di piano industriale e nel totale disprezzo delle parti sociali interessate. La gestione del caso Eutelia ne è diretta espressione. Ribadisco che l’unica strada percorribile, giunti a questo punto, è quella del commissariamento che bloccherebbe le procedure di licenziamento. Concludo nel ribadirle tutto il nostro impegno, serio e concreto, a favore di questi lavoratori che stanno subendo soprusi da parte di imprenditori senza scrupoli che cercano di spolpare l’osso fino all’ultimo. Nel frattempo, temporeggiano. Ma non c’è da perdere tempo, non ce n’è affatto, e per tale ragione ci aspettiamo un intervento quanto più risolutivo da parte del Governo che non può, e non deve, avallare la violazione del diritto fondamentale ad un degno trattamento lavorativo.
Per Giacomo,
non abbiamo nulla contro Vendola che, anzi, riteniamo essere una bravissima persona, meritevole di stima e di fiducia. Il problema, purtroppo, risiede nella composizione della sua giunta, in cui sono presenti elementi legati alla vecchia politica e che certamente non possono fare bene al nostro Paese. Si è fidato di chi non doveva fidarsi, e se ha sbagliato qualcosa, si è trattato di culpa in vigilando. Una cosa è certa, non vorremmo rivedere le stesse facce, ma desideriamo sapere in anticipo con chi andremmo a dialogare. Prima vogliamo avere davanti un programma certo, delle liste definitive e lo schema delle alleanze. Soltanto a quel punto ci pronunceremo.
Postato da: Antonio Di Pietro | 09.12.09 09:41
Per Francesco,
rispondo, nell’ordine, ai suoi quesiti. È vero, scendiamo spesso in piazza, e di questo siamo orgogliosi. I rappresentanti delle istituzioni hanno il dovere di essere al fianco della cittadinanza, soprattutto nei momenti di mobilitazione civile. Ciò non significa attuare una politica di tante parole e pochi fatti. Al contrario, la nostra presenza costante accanto ai lavoratori in difficoltà si traduce spesso in azioni politiche concrete, finalizzate alla messa in priorità dei diritti di chi lavora, a cui, troppe volte, vengono anteposti interessi affaristici di imprenditori senza scrupoli. In merito al fenomeno dei cosiddetti “transfughi”, le risponderò con estrema franchezza. Spesso si verificano dei fenomeni, per così dire, di assestamento della configurazione politica locale, fasi fisiologiche in cui avvengono dei passaggi da uno schieramento all’altro. Da parte nostra, cerchiamo in tutti i modi di accogliere soltanto chi sia in grado di rappresentare quella coerenza politica che da sempre auspichiamo. Ma sopra ogni cosa, guardiamo alla persona, alla sua trasparenza e alla suo profilo etico. Esistono amministratori onesti sia a destra che a sinistra, così come possiamo trovare “elementi” poco cristallini sia da una parte che dall’altra. L’importante è saper valutare ed agire di conseguenza. In merito alle prossime elezioni regionali calabresi, sosterremo Callipo, il candidato che più di tutti ci sembra in grado di operare un cambiamento importante, in una regione così a rischio di infiltrazioni mafiose. Quanto alle vicissitudini interne al nostro partito, di recente c’è stata la dipartita di Misiti. La sua vicenda sottolinea l’atteggiamento di un partito come il nostro che ha presentato un programma chiaro e preciso che, chi aderisce, deve sottoscrivere. Chi non si trova d’accordo con le nostre linee guida è meglio che vada a cercare “ospitalità” altrove. Nelle battaglie che sosteniamo dobbiamo essere uniti, le spaccature fanno solo il gioco dei nostri avversari politici. Quanto alla composizione delle nostre candidature, come potrà verificare, è piuttosto eterogenea. È vero che ci sono dei professionisti, ma non mancano studenti, esponenti del mondo operaio, cittadini che non nascono in politica, ma si cimentano in essa per portarvi un contributo incontaminato, espressione diretta dei bisogni della società civile.
Postato da: Antonio Di Pietro | 09.12.09 09:39
Per Carlo,
Spesso veniamo tacciati di essere gli alfieri dell’antiberlusconismo a tutti i costi. Le cose stanno ben diversamente. Ci farebbe piacere affrontare da subito i problemi degli italiani, siamo nelle istituzioni proprio per questo. Purtroppo, però, il nostro Parlamento è ingombrato dagli affari personali di Berlusconi, che ci impediscono di dedicarci alle emergenze sociali del Paese, che certamente non sono i guai giudiziari del Premier o i suoi interessi imprenditoriali. L’antiberlusconismo è un falso problema. L’anomalia non siamo noi, l’anomalia è lui ed il suo modus governandi, il suo conflitto d’interesse, il suo disprezzo per la Costituzione e le regole democratiche. Il problema va guardato da una prospettiva diversa. Quì ci troviamo di fronte ad un Governo, ad una maggioranza che anziché perseguire gli interessi collettivi, sbriga quelli del suo “capo”. Ci accusano di avere il pallino della giustizia, ma a ben guardare, è proprio il contrario. Il lodo Alfano, il lodo Consolo, la salvapremier li hanno fatti loro! Siamo noi che, poi, cerchiamo di correre ai ripari, attraverso un lavoro di opposizione parlamentare intransigente, attraverso iniziative referendarie, come è stato per il Lodo Alfano. In ogni modo, se segue la nostra attività politica, vedrà quanto i nostri contributi, le nostre battaglie, spazino in tutti i campi d’interesse collettivo. Il Paese ha bisogno di interventi urgenti su vari livelli, per cui non abbiamo nessuna intenzione di limitare il nostro campo d’azione.
Per Lauro,
l’on. Porfidia, come già sa, lo scorso anno si è autosospeso dal partito e dal gruppo parlamentare dell’Italia dei Valori, in attesa che le indagini facessero chiarezza sulla sua posizione, nell’ambito dell’inchiesta che lo vedeva coinvolto. Non mi risulta, al momento, che sia ancora attivo nell’organizzazione territoriale del nostro partito.
Postato da: Antonio Di Pietro | 09.12.09 09:38
Innanzitutto ringrazio l'Onorevole Di Pietro per avermi ascoltato riguardo il tema del "TRATTATO DI LISBONA". I Miei dubbi nascevano dal fatto che tale trattato è stato votato e poi ratificato senza la minima conoscenza da parte dei cittadini. Neanche la tua entrata in vigore (1° Dicembre 2009) ha avuto il benché minimo spazio nell'informazione italiana. Come mai un Trattato di tale importanza è stato dapprima scritto in via del tutto anonima e incomprensibile, non è stato portato a conoscenza dell'opinione pubblica ne prima ne dopo la sua votazione. G
Guarda caso solo l'Irlanda ha potuto esprimersi con referendum a tale trattato votando con un bel NO, che tuttavia non è servito perché dato che i cittadini non contano un c.... è stato deciso bene di rifare il referendum un anno dopo, dopo che l'europa ha privato dei finanziamenti per la crescita economica dell'Irlanda (Ma guarda un pò..).
Anche Polonia, Regno Unito e Francia hanno avuto molto da ridire su tale trattato.
Io posso solo augurarmi che ciò che mi ha confermato lei Dott. Di Pietro possa avere riscontro nella realtà, perché sono tanti i punti di questo trattato che non mi vanno a genio, dalla possibile reintroduzione della PENA DI MORTE, alla soppressione del diritto di manifestare, scioperare, all'istituzione di una magistratura Europea super parte eletta dallo stesso Parlamento Europeo che non sarà eletto da noi, dalla possibilità di dichiarare guerra al altri paesi e l'obbligo di parteciparvi anche se in forma passiva e tante altre cose.
POSSO SOLO DARLE I MIEI MIGLIORI AUGURI PER LE PROSSIME ELEZIONI. SPERO POTRÀ SALIRE AL POTERE PER RISTABILIRE UN UN PO' DI DECORO A QUESTO PAESE.
Postato da: Lorenzo Pastore | 07.12.09 14:05
Egregio Ministro...non so se Lei mai leggerà questo mio post....ma vada solamente come semplice sfogo......"lavoro" da 12 anni nella Pubblica Amministrazione, sono un Lavoratore di Pubblica Utilità, (Fondo Nazionale per l'Occupazione), lo scrivo tra virgolette perchè per lo Stato Italiano io continuo ad essere un disoccupato di lunga durata. In tutti questi anni di pregevole servizio, abbiamo acquisito professionalità, competenze e preparazione che, credo, mai ci verranno riconosciute. In alcuni casi, sempre più spesso, gestiamo servizi e riceviamo pubblico; siamo parte integrante dell'amministrazione pubblica....ma continuiamo ad essere INVISIBILI. Percepiamo un sussidio di disoccupazione di 500€ circa che, per me e molti altri, è l'unica fonte di reddito. Per noi non esistono straordinari, indennità, buoni pasto etc.. che invece sono fonte di "arrotondamento" per la maggior parte degli impiegati pubblici. Non si chiede nulla, si chiede solo di essere identificati come “LAVORATORI”; vorremmo che ci venga riconosciuto uno stato di fatto.....siamo dei lavoratori part-time che ogni mattina sono PRESENTI, timbrano un badge e sono al servizio della Pubblica Amministrazione. Si parla tanto dei precari della P.A......ma noi.....siamo tra quelli?
La invito a prendere in considerazione questo SFOGO, noi esistiamo, abbiamo una dignità che troppo spesso è stata calpestata e che vorremmo finalmente riacquistare.
Siamo diventati ormai GRANDI …...in tutti sensi.......
La ringrazio per l'attenzione e aspetto.........spero ancora per poco!!
Postato da: Alberto Gualtieri | 07.12.09 11:56
On Di Pietro, mi può dare una risposta?
_______
Manifestazioni…. Parole e parole…. Ho letto in molti blog dell’IDV.
Ma perché prima di fare tutte queste cose non fate una BELLA legge che vieti lo spostamento dei parlamentari da una partito ad un altro ( vedi Rutelli Tabacci Dorina… ect ect) – Anche in Calabria credo che vi siano problemi in IDV o no? Sentiamo parlare di riforme della giustizia, immunità, lodo Alfano, ect... ma nessuno parla di ridare a noi elettorato la PREFERENZA.
Ho scritto su altri blog che io preferirei eleggere il mio rappresentate IDV per la Calabria e non trovarmi quello imposto dal partito Come capolista perché più “ raccomandato” : Nel mi paesello, Sig Senatore Belisario, l’IDV , non ha una sezione, ma nelle ultime elezioni europee ha avuto 156 voti, grazie al passaparola di noi soli simpatizzanti, collocandosi al 4^ posto , nessuno di noi aveva interessi personali eppure abbiamo dato molto, in proporzione ai votanti.
Per aver il consenso bisogna saper scegliere, guardare bene chi ruota intorno al partito per avere una poltrona ( vi sono in tutti i partiti) e chi mette la propria faccia al servizio di un ideale semplicemente perché vi crede. Ho fatto in passato, qualche domanda all’ex coordinatore regionale ma non ho letto nessuna risposta. Perché candidare sempre imprenditori, magistrati, cantanti, veline ect; il mondo è fatto anche di pensionati ( come me) , operai, contadini, artigiani o questi sono buoni solo per la crocetta da apporre sui simboli ?
Postato da: francesco B. | 06.12.09 17:50
Postato da: francesco B. | 07.12.09 08:37
Onorevole Di Pietro
Voglio solo fare una considerazione molto brevemente,sottoporla alla Sua attenzione, poiche ritengo che Lei da persona ingelligente saprà interpretare saprà trarne le dovute conclusioni. Non pensa che cosi facendo attaccando la persona del premier che fa parlare dei suoi problemi personali in modo tale da trascurare i veri problemi dell'italia come Lei ha manifestato nela trasmissione ballarò.
Sarebbe opportuno secondo il mio punto di vista preoccuparsi dei programmi e dei veri problemi che affliggono gran parte delle famigle italiane, e pensare meno alle cose personali di Berlusconi perchè qualcuno diceva che bene o male, l'importante che se ne parli.
Postato da: Carlo Palombo | 03.12.09 21:24
Hard times.
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.11.09 15:30
Onorevole Di Pietro, le scrivo nella speranza di farle cambiare idea perchè eviti di commettere quello che, a mio avviso, è un grosso errore. Mi riferisco alla decisione di IdV di non sostenere il presidente Vendola in Puglia, scelta che mi pare assolutamente incomprensibile alla luce dei risultati ottenuti in questi cinque anni (per citarne alcuni: la legge sulla diossina, il primato nazionale delle energie rinnovabili, i progressi nel settore della raccolta differenziata) e di alcune posizioni nette prese dall'attuale governatore come il no al nucleare nel nostro territorio e il no alla privatizzazione dell'acqua. Non capisco poi perchè si vada ancora dietro all'Udc e ai suoi dikatat contro Vendola (UdC che tra l'altro è in trattativa perenne sia con la destra che con la sinistra...). Come elettore dell'IdV sono molto deluso dal fatto che la "discontinuità" di cui parlate consista nella rimozione di un Presidente che ha ben operato in questi anni. Mi dispiace molto dover osservare che anche l'idea che Vendola abbia dimostrato scarso senso di responsabilità politica sulle vicende della sanità pugliese non regge poichè il primo provvedimento che egli ha preso quando sono arrivati degli avvisi di garanzia è stato l'azzeramento della giunta regionale con la rimozione degli indagati, un gesto raro nella politica di oggi. L'unico errore che il Presidente può aver fatto, a mio avviso, è stato quello di essersi fidato di persone sbagliate all'interno della giunta. Ma, come lei ha sottolineato più volte, onorevole Di Pietro, a tutti può capitare di sbagliare e di avere delle mele marce nel cestino (vedi caso De Gregorio).
Le chiedo quindi di ripensarci: sostenga Vendola. Noi pugliesi non meritiamo di tornare ad essere governati da questa brutta destra.
Postato da: Giacomo Nardelli | 30.11.09 12:09
Senatore un consiglio,quando pubblica un articolo sul suo sito in face book,metta anche l'opzione ''Condividi'' accanto alla pubblicazione,in maniera tale che chi vuole poi potrà condividere l'articolo e metterlo in visione ai propri contatti di face book.
La saluto cordialmente.
Giobbi Lauro
Postato da: Lauro Giobbi | 29.11.09 18:03
Ho sentito che Agile deriva da Getronics e via dicendo.
Ho conosciuto Getronics. Entrando in altre realtà, Getronics e i suoi fuoriusciti hanno causato la chiusura anche di altre società. Bolle di sapone. Commesse mai pagate. Carrozzoni pieni di personale incolpevole.
Tutte queste grosse imprese hanno fatto una brutta fine. Sia perchè la grandezza le ha rese colme di burocrazia e la burocrazia sul mercato non può sopravvivere perchè non dà reddito. Sia perchè imprese così grandi non sono in mano a imprenditori ma a finanzieri a cui non interessa fare impresa ma solo spostare capitali. Delle persone non gliene frega nulla. Le persone contano solo se assumendole si ha accesso a sgravi fiscali e concessioni governative, regionali, provinciali, comunali etc. Le persone sono delle specie di pedine di scambio per ottenere ciò che in quel momento serve.
Chiaramente quando il finanziere ha ottenuto il suo scopo non ha alcun timore di difarsi della zavorra. Non ha neppure rimorsi in quanto per lui quelle persono non sono mai esistite in quanto tali, in quanto a più o meno elevata professionalità.
Se proprio si vuole riformare la giustizia bisognerebbe pensare a fare in modo di evitare che questi personaggi possano continuare a speculare sulle persone e farla sempre franca.
Perchè considerare questi reati meno gravi di tanti altri?
Mettere sulla strada delle persone, umiliandole togliendoli tutto significa uccidere se non fisicamente di certo nell'animo
Postato da: Marco B | 27.11.09 21:12
LODEVOLE PRESIDENTE TONINOX IDV MI SENTO COME UN ALIENO IN ITALIA DOVE LA POLITICA NON FA ALTRO CHE LOTIGARE TRA DI LORO IN TUTTI GLI SCHIERAMENTI E INTERNI AL PARTITO LA BASE CHIEDE DI FARE POLITICA E VOI BLOCCATE IL FARE POLITICA DEGLI ISCRITTI CIOE CI VOLETE USARE SOLO X VOTARVI E POI CAZ A MER,, ORA CE GENTE IN VERCELLI DOVE VIVO ES CHE IN IDV INTENDE LA POLITICA FARE IL GAZEBO E DARE I VOLANTINI O APPICCICARE I MANIFESTI PIU NON SANNO FARE OK NESSUNO NASCE IMPARATO IN POLITICA MA SE PER MIRACOLO VI CAPITA UNO COME ME POLITICO DALLA TESTA AI PIEDI UNO CHE DA UMILE INVALIDO A 450 EURO INPS,SVIZZERA SFRATTTATO CARTOLARIZZATO INAIL CON LA TERZA MEDIA SICULA SERALE ,MA CHE FA PETIZIONI ALLA CAMERA E PROMUOVE INDAGINI PARLAMENTARI E LOCALI ULTIMA LA GONFIATURA DELLE BOLLETTE LUCE GAS AQUA DI ,SOCIETA ,ATENA,VC FATTA DAL DS VALERI MA DA ME PROPOSTA ANCHE PIU VOLTE A VOI ,MA COSI COME VI HO PROPOSTO INDAGGINE SU CARTOLARIZZAZIONE ENTI INAIL INPS ETC RTC E PENSIONI ITALO SVIZZERE TRUFFATEMI DA RIFORMA DINI,, E COSI IO PRENDO 450 EURO IN DUE STATI E NON 1300,EURI,IL MIO REALE PENSIONISTICO,, MA A VOI MI PARE NON IMPORTA PIU DEL CITTADINO NE DEL WELFARE LAVORO PENSIONI ETC MA CHI ARRIVA A ROMA LADRONA SI BLOCCA LI COME MAI GUARDA TONINO CHE STAI PERDENDO UOMINI E CONSENSO OK CI PIACEVI PIU COME UN ROBIN UD , POLITICO E NON UN POLLITICO CIOE IL CAPO DEI POLLLITICI MA CIO E OVVIO IN TUTTI I PARTITI PDL IN PRIMIS VOGLIAMO TORNARE ALLA POLITICA DEL FARE DEL SERVIZIO VERSO L,UOMO E NON SI DEVE SCOMODARE IL VATICANO A CIO OK NE LA CEI,,, MA DOVREBBE ESSERE NATURALE A VOI NOI, POLITICI SERVIRE IL POPOLO LA NAZIONE CHE VI PERMETTE VOTANDOVI DI ESSERE LI,OK POI GRADIREI UN PROBIVIRO IN VERCELLI DOVE ANNO COMBINATO CAZZATE POLITICHE ENORMI LA MATTINA 1800,VOTI X DE MAGISTRIS LA SRA 800 SOLI X LE COMUNALI A CUI IO ERO E SONO CANDIDATO E SOCIO IDV VC,IN ATTESA CORDIALI SALUTI SPERO CHE TORNI IL TONINO DI ALMENO UNA MANO PULITA ,CON STIMA MATTEO LA CARA DA..VC.
Postato da: matteo.la.cara | 27.11.09 12:16
LODEVOLE PRESIDENTE TONINOX IDV MI SENTO COME UN ALIENO IN ITALIA DOVE LA POLITICA NON FA ALTRO CHE LOTIGARE TRA DI LORO IN TUTTI GLI SCHIERAMENTI E INTERNI AL PARTITO LA BASE CHIEDE DI FARE POLITICA E VOI BLOCCATE IL FARE POLITICA DEGLI ISCRITTI CIOE CI VOLETE USARE SOLO X VOTARVI E POI CAZ A MER,, ORA CE GENTE IN VERCELLI DOVE VIVO ES CHE IN IDV INTENDE LA POLITICA FARE IL GAZEBO E DARE I VOLANTINI O APPICCICARE I MANIFESTI PIU NON SANNO FARE OK NESSUNO NASCE IMPARATO IN POLITICA MA SE PER MIRACOLO VI CAPITA UNO COME ME POLITICO DALLA TESTA AI PIEDI UNO CHE DA UMILE INVALIDO A 450 EURO INPS,SVIZZERA SFRATTTATO CARTOLARIZZATO INAIL CON LA TERZA MEDIA SICULA SERALE ,MA CHE FA PETIZIONI ALLA CAMERA E PROMUOVE INDAGINI PARLAMENTARI E LOCALI ULTIMA LA GONFIATURA DELLE BOLLETTE LUCE GAS AQUA DI ,SOCIETA ,ATENA,VC FATTA DAL DS VALERI MA DA ME PROPOSTA ANCHE PIU VOLTE A VOI ,MA COSI COME VI HO PROPOSTO INDAGGINE SU CARTOLARIZZAZIONE ENTI INAIL INPS ETC RTC E PENSIONI ITALO SVIZZERE TRUFFATEMI DA RIFORMA DINI,, E COSI IO PRENDO 450 EURO IN DUE STATI E NON 1300,EURI,IL MIO REALE PENSIONISTICO,, MA A VOI MI PARE NON IMPORTA PIU DEL CITTADINO NE DEL WELFARE LAVORO PENSIONI ETC MA CHI ARRIVA A ROMA LADRONA SI BLOCCA LI COME MAI GUARDA TONINO CHE STAI PERDENDO UOMINI E CONSENSO OK CI PIACEVI PIU COME UN ROBIN UD , POLITICO E NON UN POLLITICO CIOE IL CAPO DEI POLLLITICI MA CIO E OVVIO IN TUTTI I PARTITI PDL IN PRIMIS VOGLIAMO TORNARE ALLA POLITICA DEL FARE DEL SERVIZIO VERSO L,UOMO E NON SI DEVE SCOMODARE IL VATICANO A CIO OK NE LA CEI,,, MA DOVREBBE ESSERE NATURALE A VOI NOI, POLITICI SERVIRE IL POPOLO LA NAZIONE CHE VI PERMETTE VOTANDOVI DI ESSERE LI,OK POI GRADIREI UN PROBIVIRO IN VERCELLI DOVE ANNO COMBINATO CAZZATE POLITICHE ENORMI LA MATTINA 1800,VOTI X DE MAGISTRIS LA SRA 800 SOLI X LE COMUNALI A CUI IO ERO E SONO CANDIDATO E SOCIO IDV VC,IN ATTESA CORDIALI SALUTI SPERO CHE TORNI IL TONINO DI ALMENO UNA MANO PULITA ,CON STIMA MATTEO LA CARA DA..VC.
Postato da: matteo.la.cara | 27.11.09 12:16
Essere sintetici e per me difficile,comunque le ho scritto diverse volte sulla questione del termovalorizzatore di Acerra:Ciò che ho capito vedendola interessarsi tanto del caso eutelia o del caso innse e che se ne fa una questione di importanza!?!?Ma ciò che non avete inteso voi e che Acerra assieme ad altre faccenducole locali Campane serviranno a breve ,a personaggi come il Cosentino ,di impadronirsi della amministrazione della regione,pertanto anche se come question time non verra mai proposta in parlamento alcuna domanda riguardo alle assunzioni clientelari ad Acerra le rinnovo la notizia.Acerra trampolino di lancio di forza italia alla presa della campania ,come non dimenticare il fatto che la societa a2a ,nel frattempo consorziatasi sul territorio ,annovera tra i suoi maggiori azionisti la benemerita signora Moratti.Tanto le dovevo per onor di cronaca,per quello che può servire......
Postato da: Francesco L'Aprea | 26.11.09 18:35
Gent Sen.
Antonio Di Pietro,
mi chiamo Giobbi Lauro e sono socio sostenitore dell'Italia dei Valori da quasi un anno.
Sono abbonato al quotidiano ''Il Fatto Quotidiano'' ed oggi ho letto l'articolo riguardante l'inchiesta giudiziaria verso l'On Porfidia riguardo i suoi presunti contatti con esponenti della malavita organizzata.
L'articolo riporta che l'On.Porfidia si è autodimesso dal partito già mesi fa dopo aver avuto notifica di tale inchiesta,ma che comunque sia continua ad essere attivo nonchè rappresentare il partito sia a livello locale che nella campagna per le ultime elezioni politiche europee.
A tale riguardo,volevo damandarle il suo pensiero.
La ringrazio e la saluto distintamente.
Giobbi Lauro
Postato da: Lauro Giobbi | 26.11.09 18:01
Inebetito.
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.11.09 15:06
La Corte costituzionale ha emesso una sentenza riconoscendo,con le attuali norme costituzionali,che qualsiasi cittadino è uguale di fronte alla legge e
deve essere giudicato secondo le leggi vigenti.
Punto.
In qualsiasi paese democratico questa sentenza viene rispettata e applicata,in Italia no.
Si pensa,prendendo spunto da malfunzionamenti procurati anche e soprattutto da chi dovrebbe essere giudicato come un
Cittadino normale,di fare nuove leggi con l’intento di incidere nel tempo trascorso,momento in cui dovrebbero essere avvenuti i fatti criminosi
del contendere,per far si che la sentenza della Corte Costituzionale non venga applicata.
Di per se tutta questa manovra è già anticostituzionale,il fine è evadere una sentenza della Corte e quindi non applicare la Costituzione.
Inoltre la certezza del diritto prevede la non retroattività della’applicazione di norme migliorative,se non riconosciute da esigenze erga omnes e non ad personam.
Esempio,oggi sono stato offeso,secondo le leggi vigenti,domani il potente di turno si fa fare o peggio,avendone la possibilità fa una legge che lo esima dal giudizio ma
A me rimane l’offesa e il rancore di essere trattato da cittadino di serie B. A meno che non si debba ritornare alle ordalie o alla legge delle giungla.
Alla fine si tratta di reati ipotizzatii,ma se veri svolti soprattutto per arricchimento,egoismo e disprezzo delle regole financo commerciali.
Con queste ombre molti potrebbero pensare che costui non può possa essere all’altezza di governare?
Pertanto Io mi farei giudicare subito, a meno che non sappia che è meglio di no nel concreto e non nel principio.
Chiudo pensando al sig.Mancino che parla quando non deve,la sua chiamiamola cosi missione si basa soprattutto nel giudicare il comportamento dei magistrati,se le leggi che vengono
Emanate sono o non sono buone o costituzionali ci penserà in primis il Presidente della Repubblica e poi la Corte Costituzione o i referendum dei cittadini.
Postato da: lorenzosca | 24.11.09 11:35
Trade Union o trait d'union, hard times.
Postato da: Alberto Gramaccini | 23.11.09 14:50
Onorevole Antonio di pietro,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
(nel mio precedente intervento, il riferimento allo "schifo", è ovviamente riferito alla morale politica in generale e non alla singola persona. Quindi non era rivolto a nessuno in particolare ma ad un sistema politico generale che è sordo alle esigenze dei cittadini, salvo rare eccezioni.)
Le auguro buon lavoro.
Postato da: valentino | 23.11.09 14:05
GRANDE..ITALIA..tre..cose,che saltano agli occhi,caro DIPIETRO..1-cosa,la mondezza,NOI,paghiamo in base ai mq..no in BASE,a chi sporca..es..ho un castello,ma ci vivo da solo..a sporcare io...a pagare i mq..chi ha fatto questa legge?BRAVO.2.cosa,mettono gli inserti sui giornali,OBBLIGATORI,devono essere facoltativi..3..cosa,anche le richieste di danaro dovrebbero,essere facoltative,mandare,cioe'..quello che uno puo'..INVECE..un euro..o due..euro..in tutto,NOI..cittadini..ABBIAMO..IMPOSIZIONI..che VERGOGNA..e VERGOGNA..a chi lo PERMETTE..CIAO.
Postato da: ALDO-FINOCCHIOLI.. | 21.11.09 09:27
sono molto indignato ed offeso dal fatto che il sindacato di categoria CISL sottoscriva contratti colettivi di categoria senza l'approvazione della maggioranza dei lavoratori,oggi in assemblea dove lavoro alla domanda: ma è proprio così complicato
far votare i lavoratori ? mi è stato risposto: non ci sono regole ben precise........
tutto questo lo trovo ANTIDEMOCRATICO, persino nel condominio dove vivo mi fanno votare per deliberare.....
penso che sia una manovra molto ben studiata (P2?) per mettere a tacere la maggioranza dei lavoratori in favore degli speculatori,d'altronde ne abbiamo il governo pieno.......
DOBBIAMO FARE QUALCOSA!
grazie.
Postato da: marco salvi | 20.11.09 17:27
Gent.mo Presidente,
Le segnalo che i Collegi dei Geometri non sono stati a suo tempo ricompresi tra gli Ordini ed i Collegi Professionali di cui al "Regolamento per il riordino del sistema elettorale e della composizione degli organi professionali" D.P.R. 8 Luglio 2005 n.169 . A motivo di tale esclusione, i Collegi dei Geometri d'Italia continuano ancora oggi ad applicare per il rinnovo dei propri Consigli Direttivi il Decreto Legislativo Luogotenenziale 23 Novembre 1944 n.382 . Invece, tutti gli altri Ordini e Collegi Professionali, grazie al suddetto D.P.R. 169/2005 adottano un regolamento elettorale al passo con i tempi, che garantisce la partecipazione di tutti gli iscritti e la trasparenza del procedimento elettorale. Si tratta di una inspiegabile dimenticanza del legislatore oppure di un'indirizzo voluto da chi e per quali finalità? Le sottopongo la suddetta questione poiché trattasi di un aspetto assai importante e sentito dai colleghi. Preciso che il sottoscritto, libero professionista dal 1980, ha in più occasioni ricoperto il ruolo di scrutatore nel corso delle elezioni tenutesi presso il Collegio dei Geometri della provincia di Catania. Proprio in virtù di tale esperienza ho potuto verificare l'assoluta anacronisticità e l'assenza di trasparenza nel sistema elettorale applicato per il rinnovo degli organismi direttivi di categoria. In particolare, nel caso delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dei Collegi Provinciali, il Presidente del Collegio uscente (in palese "conflitto d'interessi") ricopre la carica di Presidente del seggio elettorale ed a conclusione delle operazioni di voto, lo stesso Presidente, provvede ad effettuare personalmente lo scrutinio delle schede e quindi a proclamare i Consiglieri eletti. Insomma, l'operato e la doppia funzione di Presidente del Collegio e di Presidente del seggio elettorale, rende assai improbabile l'affermazione di chiunque abbia a proporsi al giudizio dei colleghi e lo voglia fare in dissenso con il Presidente in carica. Le chiedo pertanto di adoperarsi affinché i Geometri d'Italia non continuino ad essere "condannati" a perpetrare ad ogni rinnovo dei propri organismi direttivi un sistema elettorale tanto antiquato quanto in antitesi con i principi di legalità, di trasparenza, di partecipazione e delle pari opportunità (principi, questi, assolutamente meritori di attenzione e di tutela da parte del Legislatore).
Grazie e cordiali saluti da un militante della vecchia guardia
Postato da: Michele Barbagallo | 20.11.09 10:38
Per Marco , Paola Petrini, Salvarore Caccaviello e tutti coloro che hanno chiesto chiarimenti a riguardo.
Contro i tentativi di chi cerca di dividerci, Italia dei Valori si sente più unita che mai. Ci stiamo impegnando per non cadere nel tranello teso da avversari che vogliono una scissione, poiché sanno che il nostro partito rappresenta una larga fetta di elettori. Se un errore abbiamo fatto e' stato di ingenuità, ma assicuro che dentro di noi non c'è voglia di divisione, né di rottura, né di guerre interne. Riconfermiamo l’attenzione rivolta nell’individuare le mele marce e allontanarle prontamente dal partito come già avvenuto in precedenza. L'esecutivo nazionale del partito, riunitosi il 16 novembre, ha stabilito "all'unanimità" che le date del congresso saranno il 5, il 6 e il 7 febbraio. Saranno 3.500 i delegati, che arriveranno al congresso nazionale al termine delle assemblee regionali e provinciali. Sarà un congresso vero, aperto, trasparente, un momento in cui sarà approvato il programma-progetto dell'Italia dei Valori.
Il congresso sarà anche la sede in cui si deciderà se confermare la leadership o cambiare.
Non si terranno primarie in stile Pd, come qualcuno nella base IdV comincia a chiedere. Siamo convinti che la partecipazione deve essere la più democratica possibile, ma la classe dirigente deve essere individuata tra coloro che si riconoscono nei valori del partito e che quindi ad esso sono iscritti. Siamo in una fase in cui il partito é ancora giovane e non possiamo lasciare spazio a faccendieri di ogni tipo, a gruppi organizzati di altri partiti, che possono appropriarsi della nostra linea e sconvolgerla. Chiunque si può candidare alla presidenza IdV se tesserato. Serviranno le firme di almeno 200 delegati su sette regioni diverse e dovrà presentare un programma sia per la guida del Paese che del partito, poi potrà presentare una mozione per la presidenza. Le candidature si presenteranno tramite mozioni. Con Luigi de Magistris, che ha annunciato la sua imminente iscrizione al partito, c'è stato un confronto bello e positivo. Non abbiamo rimorsi né rancori verso chi ha lasciato il partito perché in questi giorni molte altre persone della società civile si sono avvicinate a noi, cittadini che vogliono dare il loro contributo. Nell'insieme il partito esce ancora più rafforzato per darsi una classe dirigente democraticamente eletta.
Postato da: Antonio Di Pietro | 19.11.09 16:49
Caro Antonioi, ti avviso che ieri in senato è stata approvata la riforma della professione di avvocato, tanto voluta anche dal tuo partito.
E' con profonda delusione, sia mia ma anche di altre 200000persone tra le quali molti studenti, ho appreso questo schifo.
1) chiusura all'accesso della professione(mi fate schifo)
2)I giovani avvocati che non fatturano 15000 euro dsaranno messi fuori dall'ordine.(mi fate schifo)
3)Una professione libera, come tutte del resto, Chiusa per l'interesse della casta(mi fate shifo)
4)tanti quesiti posti in questo sito, che non hanno avuto risposte(Mi fate schifo)
Penso che sia meglio avere a che fare con Silvio Berlusconi, che almeno lo conosci e puoi evitarlo, piuttosto che con delle persone che si definiscono democratiche(Esponenti di idv)ma che in realtà fanno gli interessi delle caste....
Mai più il mio voto!!!!!!!!!!
Vergognosa Italia.
Postato da: valentino orrù | 19.11.09 14:06
Per Pietro Armienti:
Ripeto quanto ho affermato di recente in conferenza stampa: il disegno di legge sul processo breve è un ddl salva casta, perché il suo obiettivo è quello di garantire l'impunità a evasori, falsificatori di bilancio e corruttori. Inoltre sono contrario anche al ritorno dell'immunità parlamentare in quanto i politici dovrebbero essere processati prima degli altri, e non resi immuni.
Per Amilcare Caselli
Non tutti i reati possono essere considerati ostativi per una candidatura: ad esempio, in caso di condanna per reati di opinione ( es. diffamazione , vilipendio) bisogna vedere caso per caso, altrimenti un domani non potremmo candidare nemmeno coloro che oggi fanno feroce opposizione al Governo Berlusconi. Viceversa non si può limitare l’incandidabilità solo alle persone condannate in via definitiva , oppure dovremmo accettare le candidature non solo di Dell’Utri (condannato solo in primo grado per mafia) ma anche del sottosegretario Cosentino del PdL o del Senatore Tedesco del Pd, il che mi sembra fuori luogo e inopportuno. In verità ci sono alcuni personaggi che, pur avendo la fedina penale pulita, non candiderei mai sotto il simbolo dell’IdV (iscritti alla P2, faccendieri del sottobosco politico, estremisti della violenza,”utilizzatori finali” e via dicendo).
Ho sempre cercato di tradurre tutto questo in fatti concreti e se qualche volta mi sono sbagliato , come per il caso De Gregorio, non è stato per malafede né per cattiva volontà ma semplicemente perché, come a tutti, anche a me capita di sbagliare. Per questo accolgo sempre con favore le segnalazioni e le critiche dei cittadini su eventuali irregolarità riscontrate.
Postato da: Antonio Di Pietro | 19.11.09 13:04
seguito
Ciò precisato, ed anche spinti dalla provocazione del sig. Brozzi, in tante occasioni, il quale afferma a più riprese, che minacciamo sempre di andarcene ma poi restiamo, togliamo le tende anche noi come già fatto da altri precedentemente, disancorandoci dal territorio, visto che nonostante i vari appelli rivoltivi, TUTTO è RIMASTO FERMO A QUEL 10 ottobre 2008 giorno della nostra 1° missiva. Ribadiamo, nella circostanza, il nostro apprezzamento ed i ringraziamenti nei confronti del Segretario cittadino, unico soggetto politico che finora ci ha sostanzialmente ed efficacemente guidato, non agendo di rimessa ma rimanendo, di fatto, sempre in prima linea insieme con noi, nonostante le varie minacce personali ricevute per il lavoro che stavamo svolgendo nel rispetto dello statuto e delle regole dettate dal Partito, mentre a lei caro presidente va la nostra personale stima per quando di competenza.
Formia li, 16-11-09
Cordiali saluti.
Noi tesserati fin dal luglio 2008 e facenti parte della segreteria cittadina.
Maio Damiana, segretaria aziendale
ed altri
Postato da: Maio Damiana e Valiante Emiliano | 18.11.09 12:15
1à parte
Egregio Presidente,
Chi Le scrive ha svolto finora l’incarico di tesoriera presso la Segreteria IDV di Formia. Insieme ad altri tesserati intendo denunciare per l’ultima volta la latitanza dei vertici del Partito, a livello provinciale, regionale e nazionale e il conseguente totale abbandono di chi per il Partito stava lavorando ed intendeva continuare a farlo con dedizione e impegno.
Insieme al Segretario, Carmine Barone, la sottoscritta è stata personalmente accusata di aver sottratto la somma complessiva di Euro 60,00 , inerente a tre tesseramenti a conoscenza del provinciale e regionale, per i quali, questi signori, si sono strumentalmente avvalsi di questa accusa per boicottare , bloccare le nostre iniziative e disconoscere provocatoriamente l’operato della Segreteria, che, a partire dal settembre 2008, può invece limpidamente dimostrare che l’onere di tutte le iniziative avviate, condotte e realizzate è stato totalmente finanziato tramite il contributo di pensionati, studenti, precari, cassintegrati oltre alle libere offerte dei simpatizzanti. A ciò si aggiunga quanto il Segretario nominato ha messo a disposizione di suo e della sua famiglia, in relazione a locali, arredi, utenze telefoniche, fax ed altro, anticipando le spese per il corrente funzionamento della segreteria senza alcun sopravvenuto rimborso, a tutt’oggi. Da premettere, che l’ultima fattura è stata pagata come le altre dal sig. Barone ( vedi copia) pochi giorni fà. Di fronte a queste accuse di sostanziale ladrocinio, dobbiamo amaramente constatare che il Partito non ha mosso un dito in nostra difesa, anzi il contrario siamo stati accusati di creare casini. Non sapevamo che lavorare con e per il popolo creava di fatto imbarazzo. segue.
Postato da: Maio Damiana e Valiante Emiliano | 18.11.09 12:07
"SONO LA SIGNORA.. DICO SIGNORA!
MARIA PILAR , RISPONDO ALLE ACCUSE MOSSE DICENDO:
SIAMO 126 TESSERATI CHE PER FORZA DI COSE, ABBIAMO DECISO ALL'UNANIMITA'
DI ABBANDONARE (CON L'UNICA ECCEZIONE DEL NOSTRO SEGRETARIO CARMINE BARONE), CON RAMMARICO QUESTO PARTITO PER L'OMERTA' DEI VERTICI...............TUTTO QUI'. "
Postato da: Maria Pilar Roccio | 18.11.09 11:39
egr.onorevole , siamo moltissimi RISPARMIATORI che hanno investito i loro risparmi in Azioni Alitalia, fiduciosi che essendo una compagnia a maggioranza dello Stato Italiano non potesse mai FALLIRE. la ringrazio/ringraziamo e' le chiediamo se in sede parlamentare potesse chiedere una 'INTERROGAZIONE' di adequamento e/o migliaramento valore nominale delle AZIONI ALITALIA . e che lo stesso TRATTAMENTO sia allargato anche a chi non ha aderito all'offerta del MEF. riservandosi di adire x vie legali...........
sara' gradita risposta grazie
con osservanza distinti saluti
tury
Postato da: tury salvo | 17.11.09 18:24
Gentile Onorevole,
Non ritiene che la durata dei processi si gioverebbe della brevità della documentazione da sottoporre all'attenzione dei giudici?
Che pensa di introdurre l'obbligo, sia per la difesa che per l'accusa, di porre un tetto alla lunghezza delle memorie presentate.? Cinquemila caratteri dovrebbero bastare per dire tutto quello che serve. Le parole in più sono un danno per tutti. Del resto si suole dire della verità che è "nuda" : è la menzogna che ha bisogno della retorica.
Postato da: Pietro Armienti | 16.11.09 04:51
Senatore Pedica , il livello degli interventi sul suo sito e ancor più grave sul sito dell’Onorevole Di Pietro , hanno per colpa di un forte lassismo forse voluto, raggiunto dei livelli e superato i limiti della tolleranza, domani sarà mia cura consegnare tutto il carteggio ad un avvocato che in sede giudiziale farà stabilire dal giudice quali sono i reati o le omissioni che ho commesso IO e gli altri o la segreteria dell’IDV di Formia che per il suo operato è stata già giudicata da Lei , dal Segretario Provinciale e dall’ esecutivo di Latina pronunciandosi per il commissariamento della medesima sezione di Formia .
Faccio inoltre presente che nel postato della Pilar sono stati accusati di collusione tutta la Segreteria Provinciale di Latina rappresentativa di migliaia di voti , si guardi bene da simili personaggi , molti simili a quelli evidenziati da Micro-mega e che il partito sta combattendo.
Tutto quanto detto dalla sigr.a Pilar, o da chi per essa, non mi scalfisce e vedrà a giorni, di cui Lei è già a conoscenza, i risultati di una politica seria , umile e concreta sul territorio di Formia e zone limitrofe , di cui Lei può trovare e troverà facilmente riscontro
Postato da: marco brozzi | 16.11.09 00:26
5à PARTE
Stessa sorte è capitata a chi si è opposto al fatto di lavorare con soggetti condannati, o con soggetti chiacchierati giudiziariamente. Che dire? Secondo noi, di fatto era tutto già preparato. Infatti si è commissariata una città, Formia, senza mai saperne i veri motivi. Questo partito è diventato, in poco più di un anno, terra di conquista per mercenari e politicanti dell’ultima ora, spesso transfughi da altre coalizioni politiche. E’ questo il fine del nostro partito? Ecco che, a queste condizioni, sia pure a malincuore, siamo ora decisi più che mai ad abbandonare il partito, VISTO IL PERPETRARE, IL permanere DI questa situazione. Pertanto, invitiamo anche il nostro Segretario, sig. Carmine Barone, cui va la nostra piena solidarietà e stima, come pure tutti gli altri tesserati, a fare altrettanto. Chiediamo quindi di lasciare questo partito, per il quale si è tanto speso senza ricevere finora alcuna gratificazione, né materiale, né morale, ma avendo ricevuto solo ingiustizie e frequenti insulti. Tutto ciò ovviamente fa male. Comunque, si sappia che non siamo interessati alla rifondazione della peggiore Democrazia Cristiana, dove false ideologie, inesistenti per i furbi, se non per i soliti fessi, celavano concretamente solo interessi e beghe personali. Un forte consenso popolare se non gestito bene, con regole precise ed onestà, fa bene alle casse, ma male alle masse. Per concludere, in certe occasioni, questo sembra essere un partito in “franchising” ovvero una affiliazione commerciale dove per fare politica si deve pagare il marchio prescelto, oltre a corrispondere la quota di fine anno. Se tutto ciò portasse almeno ad un riconoscimento dei valori messi in campo, andrebbe anche bene purché i beneficiari finali fossero i cittadini, ma, a quanto pare, non è proprio così.
I fatti finora sembrano dimostrare che tutto serva solo per la crescita di qualche persona, senza che quest’ultima ti tenda neppure una mano.
Noi non ci stiamo a questi giochi perversi.
I Tesserati di Formia
Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.11.09 18:15
4à PARTE
In tutta questa situazione, al nostro segretario cittadino non è stata affidata nemmeno una candidatura di servizio, nonostante tutto il lavoro svolto.
Ma, In tutto questo marasma, c’era per fortuna la città di Formia con il suo segretario che, con il suo attivismo, è riuscito, quale capro espiatorio, a distogliere l’attenzione dei media sul negativo risultato del partito a livello provinciale ( che contrasta con il buon risultato della nostra città’ oltre la media provinciale e nazionale), frutto di una serie di chiacchiere e polemiche da salotto o da bar, e candidature poco credibili. Infatti, mentre tutta la segreteria cittadina provvedeva a lavorare rispettando quanto approvato al congresso sulla mozione politica presentata e ratificata dal direttivo locale e provinciale, colui che avrebbe dovuto per primo ringraziare, (il signor Liberace), sputtanava il partito e le varie segreterie sui quotidiani, senza che nessuno lo ammonisse, accusando il nostro segretario di boicottaggio, incontri clandestini, epurazione delle persone, egocentrismo, massone, eccessiva appariscenza, invadenza, presunzione, e chi più ne ha più ne metta (vedi copie dei giornali e comunicati); dimenticandosi dell’art. 20, comma 4 del regolamento regionale, (questo sconosciuto). Questo soggetto, pur non avendo diritto a nulla in quanto non tesserato, ha ottenuto la sua candidatura, ceduta dal segretario in persona, che nel rispetto delle minoranze ha accettato ben volentieri questa soluzione, convinto di agire nell’interesse del partito, ma ricevendone, in cambio, il TITOLO di “PAUROSO”, pur sapendo questo sig. L.M. che alle provinciali non si esprimono i consensi personali ma solo indicazioni sul simbolo del partito. Quante calunnie!
Ovviamente, di tutto questo esiste ampia documentazione, ratificata da più di 30 esponenti del partito avente diritto di voto e di veto. A campagna elettorale conclusa, ci si preoccupava così stranamente di commissariare l’unica segreteria ufficiale dichiarata della provincia di Latina, dove era tra l’altro presente uno dei pochi segretari nominati democraticamente e non calati dall’alto. Nonostante fosse ritenuta da tutti la segreteria che ha lavorato di più, che non ha fatto mai mancare il suo apporto al partito in tutte le sue forme e occasioni, e tutte le volte che il partito chiamava.
Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.11.09 18:13
3à PARTE
La situazione non ci appare dissimile da quella di altre compagini politiche. Riallacciandoci ad una Sua risposta del 5 Ottobre 2009 alla fantomatica “Rete dei Valori” (e noi ci vogliamo credere), dobbiamo ritenere che tutto quanto dichiarato in Micro Mega sia vero, visto quanto sta accadendo anche a noi e nelle altre città della provincia e non solo. Oltretutto, ci sono alcuni soggetti che entrano ed escono a loro piacimento dal partito con l’avallo del segretario provinciale e con la presunzione di essere addirittura martiri politici, per come si sentono trattati. Personaggi equivoci che, sacrificatisi sull’altare di una lista civica, lavorano di fatto contro il partito facendogli perdere sicuramente uno o forse anche due consiglieri provinciali alle ultime elezioni. Questo modo di agire ha creato e crea insoddisfazione tra i tesserati fedeli. Questo disorientamento si sta’ diffondendo in molte altre realtà locali del nostro Paese, non certo per invidia, ma per una forma di sana e credibile giustizia , va dato riconoscimento a chi lavora, a nostro avviso, non per ragioni di simpatia od appartenenza a vecchie cordate, ma per reale meritocrazia. Tutto ciò testimonia un pericoloso scollamento tra quanto proclamato e quanto effettivamente tradotto in concreto. A riprova di una ancora sostanziale incapacità di gestire il partito a livello periferico se non per personaggi “calati dall’alto” o comunque acquisiti indipendentemente dalle capacità e dal merito, ci siamo resi conto che, a motivo dell’incapacità di far attecchire il partito sul territorio, si voglia in qualche modo trovare dei nomi ad effetto che possano portare valore aggiunto. Sono espedienti che, nei fatti, si tramutano in emerite bufale e soluzioni prive di contenuti, vedi gli ultimi acquisti. Con il risultato che, alle ultime elezioni provinciali, non si è stati capaci di riempire il quadro dei collegi elettorali in provincia, poiché si è escluso volutamente alcuni personaggi e se ne sono inseriti altri. All’ultima ora, ci si è affidati a persone prive di qualsiasi legame ideale con il partito (i classici mercenari che hanno trovato un treno con le portiere aperte e vi sono saliti, ed, alla prima occasione utile, saliranno altrove, vendendosi a chi offre di più), e, nonostante tutto, i collegi sono rimasti per quasi un terzo vuoti. A riprova di quanto detto, basta consultare la lista dei candidati.
Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.11.09 18:12
2à parte
Civita C. casalinga; - Erasmo L. magazziniere; - Giuseppa E. casalinga; - Carmine M. artigiano pasticcere; -Elisabetta D. M. laureata in Scienze Infermieristiche; -Maria C. casalinga; - Marco L. studente universitario facoltà giurisprudenza; -Alberto L. ispettore ufficio entrate comparto Napoli; -Cesare L.S. militare; -Marco G. vigilante; -Franco M. Avvocato penalista; - Vincenzo B. pensionato; -Walter A. metalmeccanico, saldatore professionista.
dichiariamo:
A riscontro delle nostre precedenti decisioni di autosospenderci da ogni attività politica, visto il vostro scarso interesse rivolto alla nostra segreteria, e, per essa, a tutti gli iscritti della base, Le confermiamo senza riserve,quanto comunicatovi già con lettera del 26 marzo e successive, non ultima quella del 28 Settembre 2009, la cui copia è stata consegnata anche al sig. Palma Andrea, vostro esponente designato a Commissario straordinario della segreteria locale. Visti gli sviluppi delle continue polemiche registrate nei mesi passati, siamo stati da Lei espressamente invitati, Egregio Senatore, in data 25 settembre 2009, a Latina, a continuare a lavorare serenamente perché i contrasti interni, causati strumentalmente da alcuni elementi non facenti parte della segreteria locale, si sarebbero risolti. Così, nel rispetto delle regole, noi davamo seguito a tale invito, rimanevamo a lavorare sul territorio; abbiamo aggregato simpatizzanti e non, con la discussione e la condivisione di valori e progetti, e quindi stiamo ancora aspettando. Qualcun’altro, intanto non si sa come, è stato nominato (o si è autonominato?) Organizzatore provinciale. Questa carica non ci risulta contemplata nello statuto, così come la Segreteria provinciale, di fatto inesistente, come si evince dalle sue dichiarazioni, Egregio Senatore.Sicuramente Lei ricorderà che taluni personaggi, sono stati commissariati o sospesi per chiarimenti. A questo punto, la situazione ci è apparsa una vera beffa, visti i precedenti. Siamo veramente indignati per l’accaduto, poiché, con tutto il lavoro da noi svolto in un anno (comunicati, coinvolgimenti, partecipazioni a manifestazioni ed altre cose di sua perfetta conoscenza e per i quali abbiamo ricevuto da più persone elogi e dichiarazioni scritte di benevolenza), venivamo penalizzati, oseremo dire, snobbati. Alla luce di quanto è emerso ci chiediamo: quali sono i veri valori che questo partito tanto vanta? -SEGUE-
Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.11.09 18:08
Caro senatore, si ricorda del mio invito di ascoltare? ASCOLTARE!!!!!!!!!!!!!!!!!! Si è dimenticato lo ripropongo integralmente: "Senatore...mi sono tesserata poco tempo fa con l'idv, grazie al vostro dirigente locale carmine barone. Insìeme ad un gruppo di amiche tra cui il Presidente Provinciale degli Angeli Custodi, io come ultima ruota del carro vorrei dirle: dopo aver letto tutto quello che è stato postato su questo blog, ("vedo che c'è una grande differenza tra: Sentire ed Ascoltare"). Ora senatore scelga lei..., ma, IO COME TESSERATA DELL'IDV VORREI ESSERE ASCOLTATA. E' mai possibile che per mettere ordine nell'unica sezione politica funzionante in provincia la si deve smembrare???? ma il PROFESSORE....( DI CHE', DI COSA)?vito romano ( persona molto piccola) si definisce coordinatore del sud pontino, possibile che io ultima ruota del carro, non l'ho mai visto ne sentito?... mi chiedo ancora, leggendo il blog, le risposte sono solo regionali, ED EVASIVE. Ma il provinciale che dovrebbe sapere tutto e fare da garante, LEGGO SOLO... VELENO E NON RISPONDE. Vi chiedo scusa per il mio italiano essendo Inglese, ma a prescindere, sono veramente delusa di questo modo di fare politica, pur sapendo che non abbiamo nulla da che dividerci e che dovrebbe solo contare l'unione del partito, cosa che noi stiamo cercando di fare, visto che siamo soli e senza difese alcune. Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.07.09 10:48 "
Dai risultati ottenuti, lei Egregio Senatore, non ha ascoltato, ha solo imposto.....
ECCO I RISULRTATI FINALI:
Formia li,15/11/09
AL SEGRETARIO REGIONALE
Dott. Stefano Sen. PEDICA
Per conoscenza: Sig. Carmine Barone
Noi, parte dei tesserati della ex seg. di Formia :
Maria Pilar Roccio. : guida turistica, con padronanza di 3 lingue straniere, insieme ad un gruppo di amici di cui per la privacy si elencano solo le loro professioni e nomi, vedi: - Consiglia M. insegnante in corsi di formazione professionali; Maria G. P. casalinga; -Angelo R. ispett. Di poliz. In pensione; Antonietta V. pensionata; - Alberto M. ex dipendente Ferrovie; - Nicoletta O. Res
Postato da: Maria Pilar Roccio | 15.11.09 18:06
"sig di pietro approvo in pieno il suo progamma se poi ci mette lallugamento di 5 anni della prescizione dei reati ,la riduzione del 50% deiparlamentari e senatori e l abolizione del denaro liquido e si ..usandocarte di credito si lasciano tracce e si elimina il nero ....vedra chefaremo dell italia un paese modello...oltre a lei penso che una persona chereputo onesta e responsabile come l onorevole fini ,,e non capisco che cosaaspetta a schierarsi dalla sua parte...si capisco e della destra ma cheimporta destra o sinistra la cosa importante sarebbe un po di buonsenso....in Italia persone oneste e di buon senso c e ne sono ...unitevibuttate via tutta l immondizia di questo paese bellissimo rovinato da pochiimbecilli...distinti saluti ..Montano Antonio
Postato da: montano antonio | 15.11.09 09:44
Finita anche la raccolta delle olive, pronti al letargo invernale.
Postato da: Alberto Gramaccini | 14.11.09 16:01
BUONGIORNO DOTTOR DI PIETRO. VOLEVO SEMPLICEMENTE FAR NOTARE, RIGUARDO QUESTI ORMAI FAMOSI E MITICI 'TEST ANTIDROGA', COME MOLTI PARLAMENTARI SI SIANO SENTITI ADDIRITTURA OFFESI PERCHE' DEVONO DECIDERE SE SOTTOPORVISI VOLONTARIAMENTE, MENTRE TRE SETTIMANE FA A ME, SEMPLICE MAGAZZINIERE, HANNO SEMPLICEMENTE COMUNICATO LA DATA IN CUI SAREBBERO VENUTI GLI INFERMIERI DELL'INAIL IN CANTIERE PER FARE IL PRELIEVO DEL SANGUE PER IL TEST PER LA RICERCA DI DROGA E ALCOOL. SARA' PERCHE' IO GUADAGNO SOLO MILLE EURO (QUANDO MI PAGANO!!) AL MESE E I SIGNORI DI CUI SOPRA QUALCOSINA IN PIU'?
SALUTI E GRAZIE PER IL SUO IMPEGNO.
TEMISTOCLE GRAVINA.
Postato da: TEMISTOCLE GRAVINA | 12.11.09 13:38
Capisco che forse non è il momento con tutto ciò che hai da fare ma qualche anno fa a torre melissa(Kr)sono stati portati alla luce dei reperti archeologici(tomba monumentale o tempio magno-greco,ancora non si sa)ma,nonostante le promesse dell'allora ministro rutelli,da allora tutto è finito nel dimenticatoio,nulla più si è saputo.Si parla tanto di lavoro,di turismo e di sviluppo che esso potrebbe generare ma alle parole non seguono,come al solito,i fatti.Con la fiducia e l'apprezzamento di sempre grazie ciao
Postato da: flavio francesco falvo | 12.11.09 09:49
Forse sono un po' fuori dalle logiche dei partiti, ma leggendo alcuni post vedo che c'è una "sinistra" all'interno di IDV che punta a fare a meno del fondatore del partito a vantaggio di De Magistris.
Possibile che come si parli di "sinistra" ci siano all'orizzonte scissioni, complotti o altro?
Viene quasi da pensare che abbia ragione uno spergiuro come Silvio! Dove c'è sinistra ci sono guai?
Difficilmente De Magistris può già avere le capacità per essere leader di un partito. Finirebbe per bruciarsi e cadere nelle mani di altri personaggi più scaltri di lui che lo useranno come un fantoccio.
Di Pietro è arrivato a IDV dopo un percorso più articolato che con il tempo lo ha rafforzato.
L'idea di far crescere De Magistris a scapito di Di Pietro in IDV sembra più una mossa di qualche pilota esterno per indebolire una realtà che stava avendo troppi successi e ancora ne avrebbe avuti.
Se De Magistris è veramente una persona onesta lo dimostrerà lottando per far crescere ancora il partito e non per dividerlo.
In futuro può anche essere necessario creare correnti e alternative. Ora penso che sia meglio rafforzare IDV, certamente anche facendo la necessaria pulizia delle mele marce. Questo non significa che se poi qualcuno risulta pulito non possa essere reintegrato
Che ne pensa Di Pietro? Sul suo blog i grillini cercano di distruggere quanto fin qui costruito.
E' veramente brutto vedere questo comportamento
Postato da: Marco | 08.11.09 21:03
On.Di Pietro io non pongo un quesito, ma chiedo la sua disponibilità, avendole già precedentemente sottoposto la questione del mio paese Casalnuovo di Napoli che và alle urne il 29/30novembre(unico paese della provincia di Napoli) di essere a fianco delle persone oneste affinchè anche a Casalnuovo venga ripristinata la legalità.Siccome in questi giorni si è svolta la convention su Questione morale e istituzioni in cui lei dichiara che bisogna fare un'opera di pulizia morale, che non si può scegliere il candidato che sia il meno peggio, non si può scegliere il male minore, ma bisogna scegliere il meglio.Da quel che leggo questa è la sua clausola per le coalizioni future e che ha adottato anche a Casalnuovo dove non è stato dato il simbolo. Gli ex aderenti all'IDV sostengono di essersi allontanati dal suo partito(perchè lei non conosce il territorio) pur di sostenere il candidato sindaco da loro prescelto quale male minore, sapendo di mentire. Mi auguro che sappia trovare il modo e tempo per una sua presenza a Casalnuovo durante questa campagna elettorale.
Postato da: Angela Ravo | 08.11.09 16:27
ho fatto un bel pezzo di strada insieme all'epoca dei Democratici lavorando seriamente e con abnegazione, raggiungendo quel grande risultato alle provinciali di Matera, poi alcuni fatti consumati e da me non condivisi mi ha indotto a fare il percorso della Margherita e verso il Partito Democratico e oggi da sei mesi ho preso le distanze da tutti, poichè non accetto compromessi e non è nella mia indole stare con chi predica bene e razzola male e tu caro Antonio, così volevi essere chiamato una volta, in Basilicata hai incrementato il numero di coloro che sarebbe meglio tenerli lontani, se il tuo modo di pensare è sempre lo stesso.Se qualche segnale di positività mi arriva, come ho votato IDV alle ultime Europee, potrei anche aderire e offrire la mia piena disponibilità.Aspetto notizie. Rocco
Postato da: rocco appella | 07.11.09 11:46
SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Caro Presidente,(nessun altro aggettivo è più azzeccato in questo momento)
nel seguire quotidianamente le vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA' un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino, a questo momento, sia Tu, in qualità di Presidente fondatore, sia De Magistris in qualità di possibile erede, ultimamente sta dimostrando nei sui interventi, sopratutto in televisione, di averne gli attributi, non avete fatto capire, anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD!
Di sicuro non c'è nessuno antagonismo tra Di pietro e De Magistris, di certo ci sono alcune "mele marce" come in tutti i grandi Partiti. I quali vanno segnalati sopratutto sul territorio e penso che un grande lavoro in questo senso lo possa fare il popolo della rete nel segnalare eventuali anomalie.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Non pensi che sarebbe opportuno, quindi, farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV?
Penso che gli elettori debbano essere i primi a sapere se vi sono dei cambiamenti all'interno del Partito.
Fare in modo da rasserenare i sostenitori e i tesserati e continuare, con la tenacia che ci caratterizza, le future battaglie.
Caro Presidente, sono sicuro che ti rendi conto di quanto ADP e IDV siano diventati importanti, per tanti milioni di italiani, che vedono in Voi l' unica speranza per il futuro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviel
Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.11.09 05:26
CARO PRESIDENTE NEL LINK YOUTUBE UNA DOMANDA DA UN MILIONE DI VOTI
http://www.youtube.com/my_videos_edit?ns=1&video_id=WszPIxVaJao&next=%2Fmy_videos%3Fpi%3D0%26ps%3D20%26sf%3Dadded%26sa%3D0%26sq%3D%26dm%3D1
UN CARO SALUTO
BARTOLOMEODITORITTO
Postato da: BARTOLOMEODITORITTO | 06.11.09 22:40
Caro Di Pietro
Suo estimatore da sempre etc etc. anche Suo elettore. mi chiedo, dopo averla sentita poco fa (h.00.30 del 6 c.m. su rai3) come potrebbero relazionarsi con il suo partito coloro che hanno avuto la fedina penale sporca. dopo la sua comprensibile affermazione di non voler accogliere al suo fianco quelli che hanno avuto un contenzioso risolto e pagato con la giustizia?
Conosco molte persone che hanno avuto dei contenziosi giudiziari da cui sono usciti migliori e consapevoli di non farlo più. Cittadini più rispettosi,alfine, delle regole che essi stessi hanno infranto ma pagato per questo e capito proprio perchè non l'hanno fatta franca hanno avuto l'occasione di capirne la gravità. e sì che lei sa che i peggiori sono quelli che non pagano.... quelli che io non posso e non devo pagare.
Lei che della giustizia di questo paese ha contribuito a fabbricarne il pezzo forse più importante (manipulite) non ne apprezza anche il valore della possibiltità che essa offre di pagare e redimersi? Di capire e cambiare?
Mi chiedo, in ultima analisi, come praticamente farete a richiedere i certificati penali di oguno e verificarne la completezza?
Inoltre, non crede che chi, pieno di voti di scambio ma formalmente incensurato ma interessato solo a poltrone di qualsivoglia colore, farebbe carte false per entrare in politica con voi, dato che rappresentate gli integerrimi avrebbe una bella copertura; dato che è chiaro che sarete decisivi per la sinistra prossima al governo perchè ormai berlusconi è al delirio internazionale e che forse non arriverà fisicamente al 2010.
come farete a vagliare chi è stato denunciato per uno schiaffo o un negoziante che 10 anni fa ha avuto una bancarotta? o simili? chiunque abbia avuto un guaio ...fuori. chi deciderebbe e perchè il "fuori da quì"???
C'è un sapore di demagogico facile, da discorso da bar (eh..se ci fossi io a comandare...!)
mah, non sò ...mi tolga i dubbi.
con stima.
Postato da: Amilcare Caselli | 06.11.09 01:15
GRANDE GRANDE GRANDE !!!DOTT.TONINO DI PIETRO ,COMPLIMENTI ANCHE AL DOTT.ON.MAGISTRIS,CHE ALLA PUNTATA DI ANNO ZERO E STATO UN GRANDE!!!SIETE L'ORGHOGLIO DELL'ITALIA,LA RINCARNAZIONE DEL GRANDE CHE GUEVARA,SIAMO TUTTI CON VOI, NON MOLLATE!!!!LIBERATE IL SUD DALLA MAFIA DELLA POLITICA!!!
Postato da: sergio scalella | 05.11.09 22:32
Buon giorno On. Di Pietro,
sono un suo elettore ed estimatore.
Dopo le ultime elezioni Lei annunciò che sarebbe sparito il nome Di Pietro dal simbolo del partito.
Vorrei sapere se e quando è previsto questo cambiamento simbolico ma non per questo meno importante.
Grazie
Postato da: Ivan Panella | 05.11.09 10:13
I vostri rappresentanti alla Regione Campania stanno , come tutti i politici che rappresentano il malgoverno della regione Campania, portando avanti iniziative atte al solito clientelismo e agli affari privati , allo scopo di assumere raccomandati , amici e comparielli di partito.
Come giustifica il sig. Di Pietro tali comportamenti; proprio lei che si pone come baluardo della onesta politica e della trasparenza quando i suoi stessi amici di partito si comportano come i peggiori corrotti dei tempi della Napoli " laurina".
Decine di idonei a concorsi indetti dalla Regione Campania, attendono che venga fatta giustizia , ma sembra che tutto e tutti pensano soltanto ai loro fatti privati !!!
Postato da: antonio marra | 04.11.09 20:53
CARO..DIPIETRO...perche'..non si fa una mobilitazione..per tutta l'ITALIA..contro questo governo.e in favore ha questa situazione disastrosa che la maggioranza della gente sta' passando..disoccupazione,cassaintegrati,aumento dei prezzi..e stipendi che perdono il valore..1 euro =1000 lire..ha dimezzato tutto..i soldi non bastano per vivere anche al minimo..e' ora che qualcuno si impunti e dica BASTA..i CAPITALISTI li dovete obbligare ad INVESTIRE per posti di LAVORO..privatizzare il PRIVATIZZABILE..diminuire gli sprechi della politica..e dei POLITICI..VIA LE PROVINCIE..VIA LA RAI..VIA..le sovvenzioni dei giornali NON di PARTITO..fatti SENTIRE ..siamo con..TE..CIAO.
Postato da: ALDO-FINOCCHIOLI.. | 03.11.09 14:01
On. Di Pietro, sono un suo grande ammiratore e sostenitore, pertanto ho creato un gruppo su Facebook intitolato "Voglio Antonio Di Pietro come presidente del Consiglio".
Ho pensato (e lo penso tutt'ora) che sia un'occasione grandiosa per sapere quante persone vorrebbero vederla "sul trono" (mi passi il termine!).
Ecco quindi il link al gruppo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=206018372424
ISCRIVETEVI NUMEROSI!
Postato da: Leonardo Maracino | 03.11.09 12:45
Vorrei sapere in cosa consiste la pratica di tutela dei giudici da parte del CSM e quanti sono a oggi i giudici tutelati che hanno bisogno di essere protetti dal presidente del consiglio?
Ma dove esiste una cosa del genere? va messa bene in evidenza perchè, secondo me è impressionante....
Postato da: paola petrini | 03.11.09 11:55
Buongiorno On Di Pietro, io vorrei capire quali sono i termini di questo attacco a lei e al suo operato da parte di una branca del partito idv al quale sono iscritta.
VORREI CAPIRE SE TUTTO QUESTO NON HA IL SECONDO FINE DI LASCIARE LA LINEA "DI PIETRO" PER INCIUCIARSI CON QUESTO PD DI BERSANI. forse è arrivato il momento di defenestrare chi non è convinto della linea vincente dell'unica persona in cui tanta gente si riconosce, io non so come vanno i sondaggi, ma vivendo ogni giorno tra la gente normale che si scontra con la crisi sento forte e crescente il consenso per DI PIETRO come unico referente chiaro per il futuro dell'Italia.
Postato da: paola petrini | 03.11.09 07:44
Dopo qualche settimana che navigo sul sito di IDV ho potuto, purtroppo, constatare che molti quesiti posti dai naviganti, seppure di interesse generale, non vengono degnati di alcuna risposta dai deputati e senatori che tengono il blog (se non hanno tempo di rispondere nè loro nè i portaborse, che lo chiudano !). Ciò è una ulteriore conferma del fatto che la distanza tra il palazzo ed i cittadini ( o siamo già sudditi?) continua ad aumentare pericolosamente! Confido (vanamente?) in un Suo intervento che faccia chiarezza.
Postato da: Giuseppe Ferina | 01.11.09 19:23
Gentile On. Di Pietro,
sono un Suo giovanissimo elettore (21 anni)nonché tesserato al partito, anche se da poco.
Tra le questioni che toccano maggiormente la mia sensibilità in questo momento c'è indubbiamente quello dell'immigrazione. Caro Onorevole, Lei non si è ancora espresso molto sull'argomento (ma le poche volte che lo ha fatto ha detto cose giustissime) ma le assicuro che i "nuovi italiani" stanno soffrendo molto, non solo i clandestini ma anche i regolari: i tempi di ritiro del permesso di soggiorno sono veramente biblici e nel nostro Paese non è mai stata attuata una politica dell'integrazione. Sono inoltre favorevole al voto agli immigrati. Per non parlare poi degli ingiusti respingimenti in mare degli immigrati che violano l'articolo 10 della nostra Costituzione. Il PD ha in parlamento un deputato di origine africana che non fa nulla... Lei è veramente l'unica personalità in ambito politico che mi da fiducia. Mi dica, in ambito d'immigrazione, se fosse Lei il premier, che politica attuerebbe?
Cordiali Saluti
Andrea Casale
Postato da: Andrea Casale | 31.10.09 20:13
"LE CLASSI SUPERIORI D'ITALIA SONO LE PIU' CINICHE DI TUTTE LE LORO PARI NELLE ALTRE NAZIONI. IL POPOLACCIO ITALIANO E' IL PIU' CINICO DE' POPOLACCI".
Giacomo Leopardi, 1824.
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.10.09 13:33
Egregio On.le Di Pietro, purtroppo purtroppo constato che ne lei ne nessuno del suo partito ha risposto al mio quesito. Ora appare innegabile che il Sottosegretario Pizza HA MENTITO riguardo ai suoi titoli accademici, al suo staus, alla sua professione. Sono questi i VALORI che vogliamo dare ai nostri figli? Quelli che per fare carriera bisogna mentire? Oppure che bisogna presentare falsi titoli accademici? E voi che siete l'Italia dei Valori ve ne state zitti? Allora ha ragione Pizza quando dice di averla in pugno per i fatti del 2006. Se vuole risponda altrimenti sarà chiaro che tra i suoi VALORI vi è anche la MENZOGNA. Che schifo. Alla faccia delle nuove generazioni.
Postato da: Leo Pellegrino | 30.10.09 12:53
mi scusi ma mi ha saltato
vorrei conoscere la posizione di IDV riguardo al proibizionismo ottuso,colluso ed assassino sulle droghe illegali e sulla laicità dello stato riconosciuta nella costituzione e giornalmente offesa. Grazie
Postato da: Francesco Milanaccio | 23.10.09 16:15
Postato da: Francesco Milanaccio | 29.10.09 22:10
Caro On. Di Pietro,
PURTROPPO, IL SIG.PASTORE HA RAGIONE
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IL TRATTATO DI LISBONA
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IL TRATTATO DI LISBONA E' U
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IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA
IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA T
IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA TR
IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA TRU
IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA TRUF
IL TRATTATO DI LISBONA E? UNA TRUFF
IL TRATTATO DI LISBONA E' UNA TRUFFA
Vedi: IL TRATTATO DI LISBONA: IL GRANDE INGANNO
www.stampalibera.com/?p=6640
Inoltre, l'80% del Gabinetto di Obama é composto da membri di Gruppi non governativi ( Bilderberg, Trilateral Commission, CFR ) sotto il controllo di David Rockefeller...( la famiglia Rockefeller ha finanziato Hitler, sono fanatici dell' EUGENETICA e vogliono ridurre la popolazione del mondo del 90%...tutto ampiamente documentato da innumerevoli fonti )
Perché LEI continua a sostenere Obama quando... oramai tutti sanno che LUI é solo una MARIONETTA dei poteri forti e della FEDERAL RESERVE.... e che l'elité ha creato lo
SCANDALO SUB-PRIME "appositamente" per poter far controllare l'economia di tutto il mondo dal NWO -NEW WORLD ORDER -
vedi: www.liquida.it/bilderberg/
IL NUOVO ORDINE MONDIALE..diventerà effetivo..a COPENHAGEN 2009 con le firme di OBAMA e di tutti i Capi di Stato ALLINEATI con il NWO, che con le nuove direttive sulla tassazione di CO2, metteranno il PIANETA in BANCAROTTA entro due anni...vedi:
www.infowars.com
Mi deve scusare...ma io ho votato per LEI...
ma noto che LEI é poco informato su quello che succede nel mondo...
a) O LEI veramente non é informato...
b) oppure fa finta di non essere informato...
La prego di chiarire...a molte persone come me che non sono PECORE ma esseri pensanti..
Inoltre perché L'IdV non ha ancora capito che le vaccinazioni A/H1N1 e CODEX ALIMENTARIUS sono per sterminarci...?
Vedi Aviaria, Virus ( 55 articoli ) e Codex Alimentarius ( 5 articoli )link :
http://stampalibera.com
SICURO DI UNA NON RISPOSTA....
Cordiali saluti,
clicca damiano per http://www.infowars.com
Postato da: damiano e. | 29.10.09 20:50
Gentile dott. Di Pietro,
condivido pienamente la sua risposta alla mia domanda sul'accesso/spazio/utilizzo/censura "furbetto" durante i tg delle principali rete nazionali.
E aggiungo: trovo grave che per avere la verità e dati inconfutabili e autentici (prenda le motivazioni delle due sentenze, che sono pubbliche a tutti)ormai ci si può affidare solo al mezzo libero e generalista di Internet.
Volevo però farle notare sempre in merito alla questione Lodo Alfano, che secondo me, lei o i suoi colleghi insieme alle dichiarazioni successive del tipo "il governo mente e sa di mentire ed è incostituzionale" (che sono sacrosante) che tuttavia potrebbero suonare al cittadino "che non vuole sentire ne vedere niente" o disinformato, come un giudizio di parte e fazioso dell'antipatia verso il governo, mentre bisognerebbe CITARE E LEGGERE e mettere a confronto (durante una conferenza stampa) le motivazioni dei giudici delle due sentenze che bocciano i lodi entrambi (tra gli altri) per la violazion degli art. 3 e 138, e far aprire gli occhi definitivamente.
In sunto voglio dire, che l'italiano medio non vuole solo sentire che il lodo è incostituazione, ma deve essere convinto con i fatti (e basterebbe leggere le sentenze) che il governo mente spudoratamente affermando che la Corte C. non ha MAI PARLATO DI LEGGE COSTITUZIONALE DEL 2004.
Si ricorda la sentenza europea sull'abusività di rete4 a scapito di europa7 in passato? Bene, dovete fare capire, che non è di Di Pietro che voleva fare fuori la Fininvest, ma il giudizio europeo al di sopra delle parti.
Spero quindi, lo prenda come un consiglio, che insieme all'attacco e alla denuncia contro fatti tristi, che io la invito a continuare, di aggiungere a queste delle argomentazioni "oggettive" inconfutabili e senza possibilità di replica, che anche l'elettore di destra capisca.
Infine una domanda, ma l'IDV si può considerare un partito con idee vicine al pd e quindi di centro-sinistra? Cioè lei ritiene l'IDV un partito di protesta e anti-governativo senza poli,ma essendo schietti lei come persona e ideali si ritiene un uomo di sinistra o di destra?
Cordiali saluti e vada sempre avanti nelle sue/nostre battaglie.
Postato da: Milo Fiume | 29.10.09 18:52
Per Lorenzo Pastore,
Il Trattato di Lisbona non cancella affatto la Costituzione, ma anzi prosegue il percorso dell’integrazione europea, iniziato proprio da chi di quella Carta è uno dei padri. Anzi le dico di più, abbiamo bisogno di più Europa, perché ci presti un po’ di quel senso civico che stiamo perdendo per colpa di chi è ora al Governo e sta cercando in tutti i modi di demolire, lui sì, la nostra Costituzione.
Per Brunella Chiappetta
Italia dei Valori ha sempre sostenuto la trasformazione del contratto dei precari della scuola a tempo indeterminato. Di tutti, compresi coloro che hanno anni di servizio ma non l’abilitazione. Il governo Berlusconi, pur dovendo modificare le posizioni originarie sul decreto salva-precari, ha voluto mantenere forti discriminazioni. L’Italia dei Valori continuerà la propria iniziativa per difendere il posto di lavoro di chi ne ha ben diritto.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.10.09 16:00
Per Daniela D'Angelo
Stiamo cercando di mettere insieme la società civile al di là dei precedenti politici di ognuno, cercando di passare dal voto di opinione a una nuova classe dirigente che sia espressione del meglio della società civile. Come ho già avuto modo di affermare pubblicamente, gli errori si possono commettere: bisogna però prenderne atto e vigilare con la massima attenzione per proseguire sulla strada del rinnovamento. Voglio dunque rassicurare ancora una volta tutti i nostri elettori e sostenitori: da parte mia e dei vari coordinatori regionali c’è la piena volontà a fare di più e meglio per il bene del partito: per il bene dell’Italia. Il suo sostegno non può che indurci a rafforzare la nostra dura lotta di opposizione e la nostra volontà di proporci come reale alternativa a questo Governo. Grazie.
Per Milo Fiume
Riguardo al suo primo punto preciso che, proprio a causa della scandalosa e voluta sproporzione della distribuzione degli spazi televisivi che andrebbero concessi alle diverse forze politiche, i cittadini non hanno la possibilità di sapere quanto questo Governo stia controllando e manipolando l’informazione a livello nazionale. Lo abbiamo detto più volte che mentono sapendo di mentire, non solo riguardo al Lodo Schifani ma anche ad altre vergognose affermazioni che ci propinano spudoratamente attraverso i media nazionali. Aggiungo che non dovremmo stupirci più di tanto per la volontaria maggiore attenzione data ai minimi dettagli di fatti di cronaca, utilizzati nella maggior parte dei casi per distogliere l’opinione pubblica dagli atroci provvedimenti di legge che vengono partoriti dalla Maggioranza.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.10.09 15:49
"LE CLASSI SUPERIORI D'ITALIA SONO LE PIU' CINICHE DI TUTTE LE LORO PARI NELLE ALTRE NAZIONI. IL POPOLACCIO ITALIANO E' IL PIU' CINICO DE' POPOLACCI". Giacomo Leopardi, "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani", 1824, inedito fino al 1906.
Postato da: Alberto Gramaccini | 28.10.09 17:20
On. le Di Pietro,
la stimo da sempre e da sempre credo in lei. Però ora credo che si debba fare chiarezza sulle intenzioni che lei ha nei confronti della sua "base", quella militante, quella che da sempre si rikmbocca le maniche per stare nei gazebo, col sole o con la neve, per passione vera. "Apriamo le liste!" lei dice ormai sempre più spesso. E i noi militanti la seguimamo ma non possiamo non chiederci: "Perchè dopo anni ancora nessuno si è preoccupato di vedere se dietro alle nostre mani che distribuiscono volantini da una vita non c'é anche una testa con capacità politiche e dialettiche? I militanti non sono solo braccia da lavoro! Ci sono tanti segretari provinciali che da anni lavorano in silenzio e attendono un riconoscimento, anche solo una candidatura, che dia loro la soddisfazione di essere parte di un sistema che, finalmente, li riconosce come protagonisti! Io NON sono un segretario provinciale, ma stimo moltissimo il mio, che da anni lavora, supera le contestazioni e i dissensi senza colpo ferire e crede fortemente in IDv senza mai incrinature. Sono certo che con una riflessione lei potrà capire chi é. E se, invece, noin gliene venisse in mente solo uno, allora saprebbe chi va premiato. Sono certo che sono tanti. Spero davvero che lei possa riconoscere loro il merito di un impegno costante, si una discrezione e di uno spirito di sacrificio che, insieme alla sua faccia e alla sue battaglia, hanno portato IDV agli splendidi risultati di oggi! Con stima.
Postato da: Nicola | 28.10.09 09:12
seguito
Ribadisco quanto già denunciato tempo fa che gli attuali dirigenti politici, pur di accaparrarsi i consensi sia a destra che a sinistra, continuano a fare l’occhio da pesce lesso, chiedendo scusa e invocando ciò che non è possibile, fuggendo dalla oggettiva realtà che la nazione attraversa.
Questo ci fa capire che i nostri dirigenti discutono sempre e solo nel ”palazzo” volutamente senza tener conto delle problematiche effettive dei cittadini, della gente comune.
Rimanendo nella città di Formia, vi siete mai chiesti quanti impiegati sono stati inseriti in strutture pubbliche a tutti i livelli per meriti o capacità professionali e senza creare concorsi pubblici ad arte? I corrotti, i depravati, sono gli stessi che da sempre fanno girare la giostra in questo paese.
Formia lì, 28/10/2009 CARMINE BARONE
Postato da: carmine barone | 28.10.09 07:19
LA DILAGANTE CORRUZIONE
SERVE UNA VERA RIVOLUZIONE CULTURALE PER MANDARE A CASA QUESTI DEPRAVATI CORROTTI E CORRUTTORI
Tempo fa leggevo sui quotidiani nazionali che “Mani pulite” aveva scosso e dato dignità a chi dovrebbe impartirla; però, con il passar degli anni non solo non è cambiato nulla rispetto al periodo d’oro di “Mani pulite”, ma possiamo dire che la corruzione si è affinata tanto da poter annunciare che: Il debito pubblico, come tutti sanno è cresciuto in modo vertiginoso; la Corte dei Conti giorni fa dichiarava che questa condizione costa all’Italia (cioè si bruciano) più di 60 miliardi di euro all’anno.
Detta cifra, è penalizzante per chi lavora, proprio in virtù di non poter ottimizzare e/o pianificare i propri risparmi ; non si possono abbassare i costi alle imprese, non si può ridurre il debito pubblico, e questo incide in negativo sulle imprese, sugli operai pubblici e privati, su chi effettivamente produce reddito.
Da quanto viene emanato dai media, si intuisce che quei pochi appalti che lo Stato emana, sono fonte costante di tangenti e di scandalosa omertà da parte delle stesse imprese, che pur costrette, non ne denunciano l’accaduto; se a tutto questo aggiungiamo i quasi 180 miliardi di euro di lavoro nero acclarato e fonte di appalti viziati e subappalti di comodo, oltre ai 100 miliardi di euro di evasione fiscale per effetto di quanto sopra, in virtù di altrettanti miliardi svolazzati verso i paradisi fiscali, capirete che c’è poco da stare allegri.
Si legge di presidenti che si prostituiscono, c’è chi si droga, chi va con le escort, chi per misericordia raccomanda i poveri (così sono stati definiti gli amici!), chi crea società di comodo per accaparrarsi i voti, chi crea multi servizi ecc.; tutto questo genera: italiani di serie A e serie ……….
IN ITALIA LE PERSONE SERIE, ONESTE SONO VOTATE AL FALLIMENTO, ALLA MISERIA, A RIMANERE NEL CLASSICO ONGOLO.
segue
Postato da: carmine barone | 28.10.09 07:18
PERCHE' L'IRAP?
Gentile Presidente,
Oltre a farle sapere che mio figlio Dario, con tanto orgoglio, è il primo sedicenne ad essere stato tesserato, la scorsa settimana presso la sede di Napoli, vorrei sapere la sua opinione circa l'utilità di sopprimere una tassa come l'irap.
Infatti, ultimamente, il governo, per far finta che si sta impegnando a fare qualcosa contro la crisi, è ritornato sul tema dell'abolizione dell'Irap. L'irap è una tassa sul lavoro autonomo nata circa dodici anni fa, voluta dall'allora ministro Visco che raggruppava in una ulteriori sette tasse sempre sul lavoro autonomo, tra le quali la famosa ilor.
C'è da dire che tale tassa dello stato è devoluta alle regioni con la qule queste ultime sovvenzionano il 40 per cento della sanità pubblica. Quindi c'è da suppore che forse è una delle tasse più utili alla comunità.
Intano non si è spiegato ancora come sostituirla. Inutile non far pagare una tassa che poi non incide molto nell'arco dell'anno sulle piccole imprese, quando dopo una miriade di famiglie di operai e piccoli imprenditori rimangono senza assistenza sanitaria. A questo punto non si capisce perchè toglierla, forse perchè è il modo più semplice per far vedere che si sta facendo qualcosa contro la crisi?
Se veramente si volesse aiutare il lavoro autonomo e le piccole imprese c'è tanto altro da fare , innanzitutto fare in modo che le banche, che si che sono state aiutate dallo Stato, siano molto più flessibili verso le piccole imprese che chiedono dei finanziamenti a tasso agevolato per tirare avanti , oppure accelerare i rimborsi di imposta e quindi diminuire il carico fiscale alle piccole imprese.
Ma poi, perchè , finalmente non abolire le Province come predicato durante la campagna elettorale ed aumentare il controllo contro l'evasione fiscale?
Attuando soltanto questi ultimi due provvedimenti altro che Irap! Entrerebbero parecchi miliardi nelle casse dello Stato con i quali certamente si potrebbero aiutare, oltre alla povera gente che aumenta di giorno in giorno sempre di più anche le piccole imprese a tirare avanti e a superare questo brutto momento.
A proposito di crisi gli esponenti del governo negli ultimi giorni vanno sbandierando che l'Italia ha superato economicamente, la Gran Bretagna , ma la verità è che la Gran Bretagna insieme all'Italia stanno sempre più arretrando soltanto che gli inglesi, ultimamente nell'arretrare sono più veloci di Noi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviell
Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.10.09 23:53
Gentile On. di Pietro. Nel confermarle tutta la mia stima per essere l'unico faro di legalità nel paese, vorrei porLe una domanda: sono stato la scorsa settimana ad una conferenza di Don Antonio Sciortino di Famiglia Cristiana. Il tema dell'incontro era sostanzialmente "La Famiglia", con tutti i problemi che la riguarda, dal calo della natalità alle politiche familiari assenti sia che si parli di destra che di sinistra. Ora mi chiedo: visto la difficoltà di sensibilizzare l'elettorato di destra sulle qualità indecenti del premier e di questo governo, non potreste cercare di attaccare (e al contempo essere propositivi) il governo stesso su un tema così importante, sbandierato da tutti in campagna elettorale e poi completamente dimenticato o destinatario di sporadici interventi una-tantum?C'è bisogno di una politica globale che rilanci la famiglia come istituzione fondamentale del paese. Questo la classe dirigente tutta (o quasi) l'ha completamente scordato. Se la famiglia non sta bene, non sta bene nemmeno il paese. Grazie e buon lavoro!
Postato da: Mirko Quaresima | 26.10.09 13:37
Gentile Onorevole, da tempo stiamo combattendo una battaglia di onestà. Lei sa che c'è un Sottosegretario del Governo Berlusconi che ha mentito su tutto. Ha dichiarato di essere professore e non lo è, ha dichiarato di essere laureato e non lo è, ha dichiarato di essere giornalista e non lo è. Insomma una bugia dopo l'altra. Non le pare che è ora di mandarlo a casa? oppure le vostre battaglie di onestà sono rivolte solo al Premier? Aspetto una sua risposta.
Postato da: Leo Pellegrino | 25.10.09 17:29
Salve, vorrei conoscere la posizione di IDV riguardo al proibizionismo ottuso,colluso ed assassino sulle droghe illegali e sulla laicità dello stato riconosciuta nella costituzione e giornalmente offesa. Grazie
Postato da: Francesco Milanaccio | 23.10.09 16:15
Questa lettera ha lo scopo di dare voce ad un esercito di fantasmi, sfruttati dal sistema e poi buttati via!
La mia esperienza è come quella di centinaia di persone.
Sono una docente e faccio parte del MIDA (movimento insegnanti da abilitare- inseriti in terza fascia nelle graduatorie d'istituto). Ho prestato servizio nella scuola pubblica, in qualità di docente, e quasi sempre con incarichi annuali, per un periodo che va dal mese di ottobre del 2000 al mese di giugno 2009. Non sono la sola ad avere così tanti anni di servizio, siamo centinaia. Purtroppo, non è stato possibile conseguire l'abilitazione.
Questo è quanto chiediamo io e il mio movimento (MIDA):
In vista dell'attuazione del TFA (tirocinio formativo attivo) che permetterebbe di ottenere la famigerata ABILITAZIONE, riteniamo di aver diritto all'accesso diretto al TFA , senza prove selettive, in virtù del servizio che per anni abbiamo prestato nella scuola pubblica e per contrastare la disparità di trattamento che già si prefigura nella bozza ISRAEL , come ad es. : chi ha il dottorato di ricerca potrà accedere senza sostenere alcuna prova preselettiva; la nostra partecipazione sarebbe alla stessa stregua di quella dei neo laureati; inoltre, è da prendere in considerazione: il corso speciale abilitante del 2005, a cui si poteva accedere con il solo requisito dei 360 giorni di servizio prestato nella scuola, essendo, questo, un precedente importante.
Lottiamo per continuare a lavorare, per affermare il nostro diritto all'insegnamento dopo aver acquisito professionalità e certificate competenze. Abbiamo spedito tantissime mail, contattato e parlato con diversi esponenti del sindacato, e con diversi politici, ma tutti se ne sono lavate le mani come se i nostri diritti fossero diversi o inferiori da quelli di altri lavoratori. Siamo considerati figli di un Dio minore! Chiediamo di dare corpo e voce ad un esercito di fantasmi, sfruttato dal sistema e poi dimenticato. Eppure, dalle nostre buste paghe sono state fatte le dovute trattenute come per ogni cittadino lavoratore; dunque, perché nessuno parla di noi?
PS: aggiungo che con l'approvazione del salva precari, siamo stati scavalcati, completamente ignorati. Mi chiedo come sia possibile ignorare tutti gli insegnanti che fanno parte della terza fascia di istituto, nella quale hanno lavorato per anni, anche con incarichi annuali. dobbiamo forse creare una graduatoria con lavoratori di classe "A" e lavoratori di classe "B" ?????????
Postato da: brunella chiappetta | 23.10.09 09:50
Egregio dott. Di Pietro,
ho letto con interesse la vostra denuncia in merito all'accesso ai mezzi radiotelevisivi e le spartizioni/sfruttamento dei tempi nei vari telegiornali, che privilegiano l'errata spartizione degli spazi concessi al vostro partito e la disinformazione dilangante nei principali telegiornali nazionali.
Dunque in merito alla vicenda del lodo alfano (un esempio di una vicenda di interesse pubblico come tante altre) le chiedo: lei in prima persona o i suoi colleghi avete fatto presente con i giornalisti del tubo catodico, che la maggioranza dice delle menzogne gravi quando afferma che la sentenza e le motivazioni del lodo schifani/maccanico non avevano "già" recepito il fatto che il lodo era incostituzionale per violazione dell'art. 138 della Cost. (ovvero l'obbligo di una legge costituzionale) e l'art.3 sull'ugualianza e dei pari diritti, quando in realtà era chiaramente scritto?
Io da privato cittadino, non posso sapere se lei l'ha fatto presente credo proprio di si, ma al tg si è sentito soltanto un botta e risposta tra il governo che attacca la magistratura e l'opposizione inclusi voi, che giustamente stigmatizzato in maniera critica questo vile atteggiamento. Secondo me, la cosa ancora più importante sono i dati, che sbuggiardano il governo, ovvero dati incontestabili, le due sentenze con le motivazioni. Presupposto che voi avete fatto presente che già nel '04 il 1° lodo includeva tra i motivi di bocciatura le violazione degli art.3 e 138 tra gli altri e che quindi è assolutamente falso che queste indicazioni non erano MAI state fatte presente prima come dice Berlusconi, come mai questi vostri interventi (che credo ci siano stati) che spiegano la verità nuda e cruda dei fatti sono stati allora "censurati" o comunque oscurati e tagliati fuori, lei cosa ne pensa?
Perchè le inchieste su persone/fatti di cronaca (si vede Stasi e Garlasco) vengono fatte anche in maniera spesso morbosa e al limete della privacy di sospettati, che sono semplici cittadini privati e quando si tratta di fare inchieste politiche/giudiziarie e approfondimenti i telegiornali e le reti televisive se ne fregano in maniera quasi globale?
Spero in una sua risposta sopratutto per il primo punto.
Con stima e simpatia.
Postato da: Milo Fiume | 22.10.09 14:59
Egregio Dott. Di Pietro,
l'Italia oggi è inondata da una miriade di questioni, quali la crisi economica, le testate giornalistiche trasformate (in realtà lo sono sempre state) in veri e propri strumenti in mano ai politici, la questione giustizia, la precarietà. Purtroppo l'esasperazione con la quale si stanno trattando queste tematiche fanno si che argomenti di pari importanza non vengano dununciati come si dovrebbe. Mi riferisco alle navi dei veleni nei mari della Calabria e alla questione della privatizzazione dell'acqua. In TV solo Carlo Lucarelli, nel suo programma BLUNOTTE, ha trattato l'argomento navi dei veleni in maniera dettagliata e comprensibile da tutti, per il resto vi è un silenzio interrotto a volte da qualche trafiletto sui giornali. Per quanto riguarda la privatizzazione della risorsa idrica questo Paese dovrebbe prendere esempio da quello che è successo in America Latina (Vedi Cochabamba, Bolivia) dove è stato il popolo a rischiare in prima persona per fermare la trasformazione di un diritto in un lusso, l'acqua. La popolazione italiana invece ignora totalmente la gravità del problema anche a causa del disinteresse dei mezzi di informazione di massa che dovrebbero essere le sentinelle del popolo. Chi le scrive è una persona che da più di due anni porta avanti la questione della ripubblicizzazione dell'acqua insieme alla propria associazione di volontariato attraverso l'organizzazione di seminari informativi, manifestazioni, spettacoli ed un comportamento da persona responsabile nei confronti della tematica. Le dico subito che nella maggior parte dei casi veniamo presi in giro dalla gente, che non riesce a capire la gravità di avere un domani l'acqua a pagamento, cioè l'elemnto essenziale per l'esistenza di qualsiasi forma di vita.
Vorrei tanto capire a che punto è l'iter sulla legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua che tante organizzazioni politiche hanno appoggiato e se vi è una speranza che essa possa avere un esito positivo: Sancire l'acqua come un diritto per il popolo italiano.
L'1 dicembre 2007 a Roma eravamo in migliaia a manifestare per l'acqua pubblica, credo che queste persone insieme alle 406626 che hanno firmato la petizione popolare abbiano il diritto di avere almeno una risposta dalla politica e quest'ultima ha il dovere, non solo morale, di darla.
Cordiali Saluti
Ernani Favale - Lecce
Postato da: Ernani Favale | 22.10.09 12:03
Gentile Dott. Di Pietro, ho sempre seguito con molto interesse le sue azioni e il suo modo onesto e pulito di far politica. E' grazie a lei che ho riscoperto il valore del voto, dopo anni e anni di totale e consapevole assenza dalle urne.
Il suo partito incarna il desiderio di legittimità e di giustizia degli italiani, quelli onesti, ed è giusto che continui a portare questi vessilli.
Ma è anche giusto che il partito funzioni...non nel modo tradizionalmente inteso dalla nostra classe politica.Ho letto l'ultimo numero di Micromega, e le inchieste di Marco Zerbino, sullo stato dell'IDV nelle varie regioni italiane, nonchè le continue e disinteressate esortazioni di Paolo Flores D'Arcais sulla "pulizia" all'interno di questo movimento.
Tempo fa avevo anche letto una sua risposta a D'Arcais su un numero de "Il Fatto Quotidiano". Mi era sembrata, da parte sua, una presa di coscienza. Necessaria, quando la posta da raggiungere è elevata e quando l'autore della critica è in assoluta buonafede.
Leggo anche che il Sig. Belisario ha querelato "Il Quotidiano della Basilicata" per degli articoli apparsi sul giornale.
Devo confessarle che ciò che leggo non mi ha fatto piacere.Nè mi ha fatto piacere leggere tutte le lettere pervenute alla redazione di Micromega da parte di appartenenti a IDV ( adesso ex )che lamentano una pessima gestione delle sezioni regionali, sempre più lontana dall'idea di movimento dei cittadini e sempre più vicina all'idea di PARTITO. Si parla di Perestroika e di Glasnost...addirittura!Dal tono delle lettere ho letto molta sincerità, dispiacere, costernazione, disillusione.Molti di loro si sono dimessi.
Ancora una volta ha ragione Flores D'Arcais ad esortarla a fare, sin da ora, chiarezza sul suo partito perchè questo è il momento di dimostrare a tutti i cittadini italiani ( anche a quelli che non hanno votato per lei) che IDV si distanzia totalmente dalle regole partitiche finora in uso.
Se IDV deve essere il partito dei cittadini...non devono esistere gerarchie, se non per puro spirito organizzativo.E non devono esserci MACCHIE di alcun tipo fra i suoi appartenenti. Il denominatore comune deve essere Onestà, Lealtà, Giustizia.
Non sprechi questa sua grande occasione, sia in vista delle regionali sia in vista delle prossime elezioni nazionali, dove, se saprà giocare bene e onestamente le sue carte, saranno in molti a rimanere sorpresi.
Cordialmente
Daniela D'Angelo
Postato da: Daniela D'Angelo | 22.10.09 10:54
IL PD, IL SEGRETARIO, IDV e ...quale futuro?Gentile Presidente,
alla vigilia delle primarie del Pd ancora non è chiaro quale dei tre pretendenti a guidare la segreteria di tale partito è idoneo a tale ruolo e quale dei tre è più vicino alla ideologie di IDV per una possibile alleanza. Innanzitutto credo che si sia perso e stia perdendo troppo tempo affinchè ciò si realizzi mentre dall'altra sponda, la maggioranza, ha fatto vedere come si va spediti nel realizzare , se pur sbagliate, determinate situazioni. I cittadini attualmente vogliono vedere i fatti che si realizzano i fretta. Seppure in modo sbagliato, questo governo ,fa finta e propaganda ciò che realizza e ciò incide molto sull'esito elettorale. Mentre purtroppo , ancora una volta, il Pd , sta mettendo in evidenza,il suo modo di fare meccanimoso e complicato che non piace alla gente che ha bisogno, oggi più che mai, che determinate decisioni vengano prese in fretta. Secondo me, ancora una volta si sta sbagliando e lo stesso Franceschini, che vedo più vicino a IDV,non ha fatto e non fa molto affinchè determiante cose cambino, sopratutto rompendo con il passato. Infatti bisognerebbe fare in modo che alcuni personaggi abbino il coraggio di farsi da parte,(leggi D'Alema e compagnia), in quanto hanno avuto in passato la loro possibilità di cambiare il percorso politico che ci ha portato, oggigiorno, a questo governo e alla situazione disastrosa dell'intero Paese . Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare derminati provvedimenti, in primis una legge contro il conflitto di interessi . A tale proposito quale secondo lei potrebbe essere lo scenario futuro per quanto riguarda un' alleanza di centro sinistra anti berlusconi? Vedrebbe volentieri, con alcuni accorgimenti, un'alleanza PD-IDV-UDC? altrimenti quali sarebbero le alternative? Una cosa è certa che chiunque sia il prossimo segretario PD, si deve fare in modo che crei subito una vera alleanza nel centro sinistra e fare una dura e vera opposizione a questo governo e contro i provvedimenti scellerati che si appresta a far passare. Pensare sopratutto alla crisi economica e non alle riforme costituzionali che servono solo al premier. Abbassare le tasse al lavoro dipendente e alle piccole imprese e aumentare il controllo all'evasione fiscale, aumentare, perchè no!, l'età pensionabile e sopratutto eliminare gli enti inutili , in primis le provincie. Speriamo che ciò si possa verificare!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 22.10.09 00:01
Salve On. Di Pietro,
Voglio ripresentarle questo quesito visto che non ha avuto risposta:
Sono un suo elettore e in quanto tale gradirei avere una risposta chiara e veritiera su un PROBLEMA GRAVISSIMO che la riguarda.
Lei che si promuove difensore della libertà, dei diritti del popolo e difensore della COSTITUZIONE ITALIANA può spiegare a me ma soprattutti ai suoi elettori come mai il "31 luglio del 2008" lei e tutto l'IDV ha votato per la CANCELLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA?????
Ebbene si... in quella data voi e la vostra odiata maggioranza berlusconiana avete votato a "braccetto" la ratificazione del TRATTATO DI LISBONA (depositato poi l'8 agosto), che di fatto cancella per sempre la nostra Costituzione del 1948!!!
Può spiegarci tutto questo?? Anche lei difende i criminali delle Banche Centrali che di fatto ci rubano i soldi in tasca e ci tengono schiavi del loro sistema????
SPERO TANTO IN UNA SUA RISPOSTA.. O NOI TUTTI TRARREMO LE NOSTRE CONCLUSIONI... Come si dice.. Chi tace acconsente.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6351
Postato da: Lorenzo Pastore | 20.10.09 21:53
Risposta dell’on. Di Pietro.
Mario Di Giorgio
Chiedo scusa a nome del partito se , senza alcun intento, abbiamo urtato la sensibilità dei cittadini di Corleone. Non vi era nessuna intenzione di offendere i Corleonesi nelle nostre parole. Era una semplice citazione della celeberrima trilogia de “Il Padrino” firmata dal regista Francis Ford Coppola, ispirata al romanzo omonimo di Mario Puzo, dove il protagonista è un Boss mafioso nativo di Corleone. Personalmente credo che la maggioranza dei cittadini abbia perfettamente capito il paragone del tutto avulso da ogni volontà di dare etichette.
Postato da: Antonio Di Pietro | 16.10.09 18:07
Gent. On. Di Pietro,
preso atto dalla Sua risposta sopra integralmente riportata dal Suo sito internet, nel ringraziarLa innanzitutto del tempo dedicatomi, devo dirLe che la stessa a mio modesto avviso è ancora più imbarazzante delle affermazioni del Suo collega Barbato.
Nel merito e nel contenuto, mi sarei aspettato una risposta più seria e non una risposta così laconica con tanto di giustificazione alle affermazioni del Suo collega ed altrettanto mortificante soprattutto per chi l’ha redatta.
Tanto per intenderci, nella mia precedente evidenziavo l’infelice accostamento del nome della mia Città al Presidente del Consiglio, in seguito ai fasti dei giorni nostri ( riveda le dichiarazioni del Suo collega Barbato ) e per i quali, il riferimento alla mafia era del tutto inequivocabile, lasciando pertanto intendere che il Don Silvio da Corleone, fosse un mafioso come del resto gli abitanti di Corleone.
Considerate le Sue scuse a nome del Partito che rappresenta, credo che però, dobbiamo essere quantomeno intellettualmente onesti; e cioè:
non pensa che sarebbe stato più corretto ammonire pubblicamente il Suo collega Barbato per quanto affermato riferendosi all’etichetta Corleone-mafia?
Ed ancora, pensa davvero che la maggioranza dei cittadini di Corleone abbia perfettamente capito come Lei sostiene, e/o condiviso il paragone affermato dall’on.Barbato?
Che dire, se Lei è veramente convinto di quanto afferma, cercando così di travisare la verità a Suo piacimento, credendo che forse chi Le scrive è un cittadino al quale potere raccontare una favola e non avendo pertanto il coraggio di prendere decisioni che dimostrerebbero la Sua diversità intellettuale e non solo, beh, non mi resta che constatare che forse anche Lei un pò “corleonese” lo sia. Sempre in riferimento ad una semplice citazione della celeberrima trilo
Postato da: mario di giorgio | 20.10.09 10:03
Egregio On. Di Pietro,
prendo atto e ringrazio della risposta (che non condivido, ovviamente, per quanto riguarda la stima rinnovata al "vietraversista" nonchè, comunque, assenteista al momento giusto, Misiti) al punto 1 del mio quesito.
Postato da: Luciana casini | 19.10.09 15:06
On. Di Pietro, vorrei sottoporle un quesito ma si potrebbe limitare in qualche modo la vendita di Gratta e vinci, ce gente che depressa dalla propria situazione economica butta quel poco che ha nei gratta e vinci, e una situazione che peggiora di mese in mese piu avanza la crisi e il bisogno di soldi e piu la gente di ceto medio/basso gioca, addirittura e uscito un gratta e vinci da 20 euro...e una vergona arrichirsi sulla povera gente. istituisca una comissione parlamentare ! con affetto e stima Simone
Postato da: simone balzano | 19.10.09 14:30
Io passo alla raccolta delle olive.
Postato da: Alberto Gramaccini | 17.10.09 13:43
Per Luciana Casini
Il commissariamento e' giunto dopo che gli organismi nazionali del partito hanno ascoltato le varie posizioni, tra le quali quella del coordinatore regionale Aurelio Misiti, che era favorevole alla ricandidatura alla presidenza della Regione di Agazio Loiero. Ipotesi da me respinta perché l’IdV non può sostenere il presidente uscente. Le politiche territoriali devono avere un'identità di fini ed obiettivi. Il commissariamento comunque non e' un defenestramento, ma un'azione politica. Quindi riconfermo la mia stima per Misiti dal quale ci aspettiamo il massimo impegno.
Per Davide Zuini
La forza della mia determinazione politica nel voler denunciare lo scempio perpetuato dalla Maggioranza, ci porta spesso ad un grande coinvolgimento emotivo e di conseguenza ad utilizzare talvolta dei termini forti. Apprezzo molto i suoi sinceri suggerimenti, ma confermo che non sono disposto a vedere calpestata la Costituzione con provvedimenti a favore della criminalità senza poter chiamare le cose col loro nome, perché ho fiducia nei cittadini e nella loro capacità di afferrare il messaggio che vogliamo mandare loro quando chiamiamo le persone col nome che meritano.
Mario Di Giorgio
Chiedo scusa a nome del partito se , senza alcun intento, abbiamo urtato la sensibilità dei cittadini di Corleone. Non vi era nessuna intenzione di offendere i Corleonesi nelle nostre parole. Era una semplice citazione della celeberrima trilogia de “Il Padrino” firmata dal regista Francis Ford Coppola, ispirata al romanzo omonimo di Mario Puzo, dove il protagonista è un Boss mafioso nativo di Corleone. Personalmente credo che la maggioranza dei cittadini abbia perfettamente capito il paragone del tutto avulso da ogni volontà di dare etichette.
Postato da: Antonio Di Pietro | 16.10.09 18:07
Terminata la vendemmia, è tempo di raccogliere le olive.
Postato da: Alberto Gramaccini | 16.10.09 15:08
Egregio On. Di Pietro,
riformulo (cfr. quesito del 7 Ottobre):
1) che "fine" ha fatto Misiti?
2)trattare l'argomento "Loggia P2" e prendere in considerazione la possibilità, o meno, dell'inserimento nel sito di un link stabile sul programma della suddetta Loggia (visto che anche quello che avrebbe dovuto monitorare l'attività delle pericolosissime ronde è passato "in cavalleria"...) terrorizza e quindi "ammutolisce" anche Lei?
3)Se Lei giustamente è impegnato ed è quindi costretto a rispondere, per esempio, ad un quesito ogni cento, perchè illudere "la base" senza predisporre magari un servizio di fiducia che possa rimediare alle sue assenze?
Mi spiego: ieri sera ero presente alla neocostituzione del circolo dell'IDV nella mia vallata e devo , proprio in questi giorni, valutare se vale ancora la pena di sperare in una politica DIVERSA, e quindi tesserarmi, o se, come al solito, anche chi parla di "base" in realtà se ne infischia delle proposte avendo già preordinato tutto a tavolino;
non conoscevo personalmente tutte le persone presenti ieri sera, ma quelle pochissime che conosco sono persone serie (niente a che fare con le vie "traverse" di Misiti, per intendersi: hanno rinunciato ad avere più iscritti pur di non imbarcare fanghiglia, e questo rende loro onore) ma anche questo, ovviamente, non può bastare se, nei fatti, non si procede anche IN ALTO con la necessaria attenzione
Postato da: Luciana Casini | 15.10.09 14:27
Vorrei un Suo parere sull'idea di una proposta di riforma della detraibilita' fiscale che possa consentire a tutti i contribuenti di portare in detrazione tutte le spese sostenute e certificate nel corso dell'anno. In tal modo si abbatte alla fonte l'evasione fiscale e si rida' slancio ai consumi. Se non sbaglio su questa idea e' gia' stata presentata in passato una legge di iniziativa popolare (su cui nulla si sa). Grazie
Postato da: mauro arcangeli | 15.10.09 09:23
"Di Pietro indagato
per vilipendio al capo dello Stato"
SIG. PRESIDENTE DI PIETRO
E NECESSARIO CHE I RIFERENTI DEL IDV SU TUTTO IL TERRITORIO CHE SPIEGANO A TUTTI CITTADINI LE SUA RAGIONE NEI CONFRONTI DEL CAPO DELLO STATO, MAGARI UTILIZZANDO UN COMUNICATO REDATTO DA LEI E DISTRIBUIRLO IN TUTTO IL PAESE PERCHE C'E UNA CAMPAGNA DI DISINFORMAZIONE DA SEMPRE SU OGNI SUA DICHIARAZIONE.
CHIEDO URGENTEMENTE SE POSSIBILE DARE UNA COMUNICAZIOE IN FORMATO VOLANTINO,A TUTTI I RIFERENTI DEL PARTITO PER POTERE INIZIARE A DISTRIBUIRE.
E SONO SICURO CHE TALE INDAGINI VERRA ARCHIVIATA COME LE PRECEDENTE.
EL SAYED SHAWKY
REFERENTE COMUNALE IDV DI BUDRIO-BO
Postato da: SHAWKY EL SAYED | 13.10.09 15:20
http://www.firenze.italiadeivalori.it/
sul sito web IDV Firenze, neanche una parola sulla presenza del Presidente Antonio Di Pietro a Firenze, oggi 12 ott.
Con chi ce l'hanno i due resp, prov e cittadino di Firenze?
Col Presidente in persona?
Controllate Voi stessi!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 12.10.09 15:43
Gentile Onorevole Di Pietro,
Vorrei fare alcune considerazioni rispetto ai suoi recenti interventi riguardo il Presidente della Repubblica. Premetto che sono assolutamente d'accordo nel merito, sia per quanto riguarda il Lodo Alfano che per lo scudo fiscale il Presidente avrebbe dovuto e potuto utilizzare quei mezzi che la Costutuzione gli consente al fine di stigmatizzare il contenuto antisociale e quant'altro di quelle leggi. Però c'è un però. Lei utilizza un linguaggio senz'altro efficace, come d'altronde anche l'onorevole Barbato in parlamento. Il problema è che a mio parere sarebbe stato meglio spiegare, usando toni anche duri perchè il Presidente poteva e perchè il Governo con certe leggi "rischia" di dare una grossa mano alla mafia. Quando si usano termini come "viltà", "governo mafioso", "premier delinquente" si esprime si il proprio pensiero in maniera compiuta ma accade che questi siano gli unici termini riportati dai media, vengono abilmente decontestualizzati e si finisce con il sembrare dei folkloristici provocatori, alla stregua delle peggiori uscite di Bossi o del Cavaliere.Facendo apparire minimale una differenza tra noi è loro che invece è enorme e svilendo i contenuti che si vogliono trasmettere. Io dico che occorre lottare, duramente e senza esclusione di colpi. Occorre però anche pensare che il messaggio deve giungere all'opinione pubblica forte e chiaro senza travisamenti evitabili con un linguaggio appena più attento. Per esempio posso dire che i capitali che rientrano dall'estero sono anche solo in parte della mafia ed il Governo lo sa, questo non produce solo discriminanza sociale con i contribuenti onesti ma anche collusione e comunque la produzione di un favore a chi delinque. Se invece urlo "Governo mafioso" questa sarà l'unica frase ad arriavre alla gente e così estrapolata dal contesto non sarà portatrice di alcun messaggio politico. Mi scuso per l'essermi dilungato così tanto ma ritengo sia argomento su cui si può giocare molto della nostra credibilità e della nostra immagine.
Postato da: Davide Zuini | 12.10.09 08:50
Salve On. Di Pietro,
Sono un suo elettore e in quanto tale gradirei avere una risposta chiara e veritiera su un PROBLEMA GRAVISSIMO che la riguarda.
Lei che si promuove difensore della libertà, dei diritti del popolo e difensore della COSTITUZIONE ITALIANA può spiegare a me ma soprattutti ai suoi elettori come mai il "31 luglio del 2008" lei e tutto l'IDV ha votato per la CANCELLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA?????
Ebbene si... in quella data voi e la vostra odiata maggioranza berlusconiana avete votato a "braccetto" la ratificazione del TRATTATO DI LISBONA (depositato poi l'8 agosto), che di fatto cancella per sempre la nostra Costituzione del 1948!!!
Può spiegarci tutto questo?? Anche lei difende i criminali delle Banche Centrali che di fatto ci rubano i soldi in tasca e ci tengono schiavi del loro sistema????
SPERO TANTO IN UNA SUA RISPOSTA.. O NOI TUTTI TRARREMO LE NOSTRE CONCLUSIONI... Come si dice.. Chi tace acconsente.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6351
Postato da: Lorenzo Pastore | 11.10.09 21:03
Ma c'è qualcuno che si rende conto delle balle e delle porcherie che si lasciano passare IMPUNITE?
La vera impunità di cui gode il soggetto che già mi ripugna nominare sta nel fatto che dica quello che gli pare, anche in contrasto con l'evidenza, e nessuno faccia o dica nulla.
L'ULTIMA "sono l'unico eletto direttamente dal popolo": ma qualcuno ha letto la costituzione? Se si vorrei che mi si dicesse dove sta scritto che il Presidente del Consiglio è eletto direttamente dal popolo. L'italia è una repubblica parlamentare. Qualcuno se lo ricorda ancora?
E ieri un suo scagnozzo ha detto che va riformata la Corte Costituzionale perchè non riflette la composizione del parlamento. Una bestemmia contro la democrazia e la tutela della Costituzione.
In Francia, secondo me, avrebbero già tirato fuori le ghigliottine che, certamente, molti ancora custodiscono ben oliate in cantina. Ed in Germania? In UK? Ovunque nel mondo una situazione simile sarebbe stata da tempo spazzata via, ed il Paese disinfettato.. da tempo. Ma dove sono i giovani, la gente per bene, gli Italiani? Cominciamo SUBITO a fare qualcosa. PULIZIA.....
Postato da: Francesco GRAMITTO RICCI | 11.10.09 18:54
Durante Anno Zero del g.8-10 u.s.,a sua richiesta ,Ghedini ha detto che mai si sarebbe rinunciato alla prescrizione.Ma,se Berlusconi è innocente come sempre asserisce,perchè non rinuncia alla medesima per dimostrare la propria innocenza?
Postato da: Santo Caputo | 11.10.09 12:22
gent. on Di Pietro, non pensa che l'on. Barbato debba essere espulso dal Parlamento e dal Suo Partito per l'insulto rivolto alla città di Corleone?
dimostri quanto è onesto adesso.
legga e dimostri il Suo spessore.
Gentile On. Barbato,
ho avuto modo di ascoltare le Sue dichiarazioni contro il Presidente Silvio Berlusconi, sia dopo la Sua espulsione dall’aula, sia nell’intervista rilasciata a Porta a Porta andata in onda il 08/10/09.
Premesso che, il sottoscritto non vuole entrare nel merito e in contraddittorio con Lei sulla questione scudo fiscale e lodo Alfano ( personalmente ritengo di avere quel minimo di intelligenza per valutare l’operato del Governo in carica e quindi di trarre le mie deduzioni per il futuro ), Le invio la presente, solo ed esclusivamente perché mi ritengo indignato ed offeso, dalle Sue dichiarazioni relative all’accostamento del nome della mia Città , Corleone , con tale Don Silvio ( Berlusconi ).
L’infelice accostamento da Lei più volte marcato volutamente e pubblicamente, a mio modestissimo parere, mi indigna soprattutto, per il semplice fatto che la deduzione che lo scrivente ne trae è la seguente:
CORLEONE = MAFIA.
Un Parlamentare della Repubblica, facente altresì parte di un movimento politico denominato Italia dei Valori, movimento che si dovrebbe ispirare al nome che porta ( ITALIA = NAZIONE; VALORI = INNANZI TUTTO CIVILTA’ E RISPETTO sia per gli uomini sia per le leggi ) non può permettersi il lusso di buttare fango e di etichettare una intera collettività come mafiosa in modo così vile e precostituito.
Preso atto quindi da quanto la Lei affermato e, considerato che per Lei Corleone vuol dire solo mafia, lo scrivente, non La invita a chiedere scusa pubblicamente, ne tantomeno a rispondere alla presente.
La invito solo a vergognarsi pubblicamente ogni qualvolta entra in Parlamento per avere etichettato in maniera precostituita ( perché si vede che questo è quello che Lei pensa dei corleonesi ) una intera comunità quale mafiosa.
Distinti saluti.
Mario Di Giorgio, nato, cresciuto e residente a CORLEONE.
Postato da: mario di giorgio | 10.10.09 21:21
Le affermazioni di Ghedini configurano i reati di calunnia e diffamazione o no?
La risposta è atto dovuto, ora.
Postato da: Alberto Gramaccini | 09.10.09 21:21
Antonio Di Pietro una domandina semplice semplice.....
Tra Formisano e de Magistris CHI SCEGLIE COME RESPONSABILE X LA REGIONE CAMPANIA...tra pochi mesi ci sono le elezioni regionali ....in Campania a chi fara' formare la lista per l'IDV ?....non la faccia lei perchè....De Gregorio...Porfidia... ecc. chi li ha scelti???....su da bravo....un altro atto di coraggio.......
Postato da: antonio argenziano. | 09.10.09 05:57
egregio onorevole: mentre Lei cerca di essere coerente nella scelta degli uomini e dei programmi, mi sembra che qualcuno a livello locale (forse per interessi elettorali)le remi contro. Io che conosco la vita di un piccolo centro posso garantirLe che non accetto di essere rappresentato da alcuni personaggi. Anzi se questo è l'andazzo è nia intenzione non tesserarmi più. Le dico inoltre che questo mio malumore è stato rappresentato al sig. Colagrossi capo gruppo IDV Regione Lazio, il quale mi aveva dato rassicurazioni di un suo intervento. Questo non ò avvenuto, anzi si è andati avanti con delle scelte molto criticabili.
Mi dispiace rappresentarle questa realtà ma nello stesso tempo ni corre l'obbligo di informarLa.
Nel rirgraziando la per l'attenzione Le porgo distinti saluti
Bruno Innocenti
via Merulanna 99
Roma
06/70491623 06/9043053
Postato da: bruno innocenti | 07.10.09 21:18
Egregio On. Di Pietro,
gradirei sapere quali provvedimenti ha preso nei confronti dell'assenteista Misiti il quale, dimostrando evidentemente di non avere capito bene quale tipo di elettorato "dovrebbe" rappresentare, ha ritenuto di doversi scusare addirittura con delle vistose AGGRAVANTI (tale deve essere quindi la dimestichezza con le "vie traverse" tanto care al nostro "ducetto"): credo che Lei, come noi, capisca il paradosso inaccettabile della presenza di tali "ingenuoni" nell'IDV!
PS:...a proposito di "ducetti", insisto nella richiesta di prendere in considerazione la possibiltà di pubblicare sul sito, con un link stabile, il programma della Loggia massonica "Propaganda 2" di Licio Gelli (aprirebbe gli occhi anche agli ultimi ingenui)
Postato da: Luciana Casini | 07.10.09 16:41
Caro Gianluca,
non posso che convenire con te, ci troviamo di fronte ad una deriva antidemocratica, una deriva che utilizza strumenti diversi rispetto a quelli del passato, ma non meno pericolosi. Tra questi, primo tra tutti il controllo quasi globale dell’informazione, che addormenta le coscienze dei cittadini. Più volte ho parlato del ritorno del regime, contro cui occorre fare fronte comune, o ne usciremo sconfitti, con una Costituzione calpestata ed un Parlamento ridotto a un mero “votificio”. Di fronte a tutto questo non ce ne staremo certo con le mani in mano, restando a guardare un cittadino che si pone al di sopra degli altri, facendo ciò che gli pare e piace nel completo disprezzo della Costituzione e della nostra stessa democrazia.
Postato da: Antonio Di Pietro | 07.10.09 13:01
Gentile Onorevole Di Pietro,
Sono un Vostro convinto tesserato, convinto altresì della necessità di una integrazione nel rispetto della legalità, che i respingimenti in mare siano un abominio, una negazione della civiltà e di qualsiasi principio umanitario. Ma non concordo con la posizione espressa dall'Onorevole Donadi riguardo la proposta della Lega sull'abolizione del velo per le donne di fede Islamica. Mi interessa poco l'aspetto legale della vicenda che pure ha una sua valenza che andrebbe considerata. Quello che mi interessa è che si tratta di una pratica umiliante e discriminatoria nei confronti della donna. Non sono adducibili nemmeno motivazioni di carattere culturale in quanto di questo passo dovremmo consentire anche pratiche quali l'infibulazione. Il problema è proprio questo : non ritengo ci siano pratiche discriminatorie di serie A e di serie B, pratiche che ci fanno inorridire per la loro efferratezza ed altre che consideriamo più accettabili. Non ritengo che in attività che sul suolo patrio riterremmo impraticabili e lesive della dignità personale debbano essere considerate tollerabili perchè facenti parte di una cultura diversa. O addirittura con il discrimine di un limite stabilito comunque da noi secondo il nostro metro. La dignità della persona ed in particolare della donna che in occidente tanto a fatto per la propria emancipazione non può essere pesata con il bilancino del farmacista. Rispetto per le culture e la tradizioni altrui, ci mancherebbe, ma il limite deve essere il rispetto della dignità personale, sempre e comunque. Ed anche, aggiungerei, delle nostre leggi che non possono avere valenza altalenante a seconda dell'etnia. Che in alcune culture si traduce addirittura in differenze comportamentali e del diritto a seconda del censo. Se apriamo anche lontanamente a qualcosa del genere rischiamo un guazzabuglio giuridico, culturale e di costume non ipotizzabile e ritengo non auspicabile. La ringrazio per l'attenzione
Postato da: Davide Zuini | 07.10.09 08:38
Onorevole Di Pietro,salve.
Sono un giovane toscano,uno di quelli che saranno il futuro dell'Italia....ma ahimè,dopo i fatti,gli atti mafiosi e le tragedie che questo governo FASCISTA attua ad oggi mi fa passare la voglia di sentirmi italico.........vedere poi a Messina la passerella di Berlusconi,Mattioli e altri vertici della regione Sicilia che si incontravano dopo anni a seguire i fatti recenti aumenta il disgusto che ho di questo governo...lasciando stare i fatti privati del presidente del consiglio,il vedere ghedini pronunciare queste parole""la legge è uguale per tutti,ma non nella sua applicazione"mi ha fatto davvero arrabiare.........come si permette di dire ciò???!!!!!L'unico che avrebbe detto cose simili era Caligola,ma sappaimo tutti che era un pazzo al potere....propio come Berlusconi.Lo scudo fiscale,il ponte sullo stretto,il lodo Alfano........ma i signori della maggioranza parlamentare si rendono conto che Italia mostrate ai giovani??Alle generazioni future vengono mostrati,con questi fatti,che è inutile studiare o laurearsi per un futuro migliore IMPEGNANDOSI,ma fanno capire che la strada più semplice è faticare meno,o lasciar stare le cose come sono......BASTA!!!!!!!
I signori della maggioranza,e anche i cosidetti oppositori stanno creando un processo di involuzione in questo paese.....Oggi non siamo più l'Italia, ma siamo di nuovo divisi,come nell'1500,con il lomabrdo veneto di berlusconi,il ducato padano della lega,la repubblica toscana, gli industrali in piemonte,lo stato pontificio,e il regno delle due sicilie......si rischia di perdere la nostra unità.!!!!!
Spero che lei apra la mente della gente comune esponendo chiaramente i suoi progetti,per la vera e nuova Italia.Usi tutto quello che ha in suo potere per far nascere un'Italia bella e vera,di cui i giovani si sentano fieri di appartenere....La ringrazio,non molla mai,che molta gente vera conta su di lei,e fra queste ci sono anche io
saluti
Rossi Gianluca
Postato da: Gianluca Rossi | 06.10.09 21:14
Chi predica legalità deve anche dare il buon esempio.
A Lucca con una decisione arbitraria il Coordinatore Regionale Fedeli ha commissariato il Coordinatore Provinciale Belli, senza averne l'autorità, senza poter motivare in alcuna maniera sia la scelta in rapporto alla persona Belli, cui non ha potuto contestare nessun effettiva manchevolezza, che il pretesto addotto in ordine ad una votazione, assolutamente regolare, tenuta da un'assemblea plenaria di iscritte.
In generale sono stati calpestati i diritti elementari di tutti gli iscritti, a cui è stato impedito di eleggere i propri delegati per il Congresso Regionale recentemente tenuto.
Abbiamo scritto a tutti gli organi di garanzia del partito senza avere risposta alcuna.
La vicenda ha avuto finalmente una eco pubblica grazie alla sensibilità di un giornalista di MicroMega, che ha intrapreso un viaggio nell'IDV.
Postato da: IDV staff Lucca | 05.10.09 21:48
La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.
Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE
Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:16
Caro Presidente,
Le allego il contenuto di un messaggio rivolto al'On. Barbato.
Sarebbe molto gradita una Sua risposta in merito.
-------------------------------------------------
02.10.09
"Onorevole Barbato,
Componente della commissione "VI Finanze".
Verba volant,
INTERNET manent.
Il 19.01.09 e l'11.02.2009 inserii messaggi dove La sollecitavo infine a
dare dei riscontri circa gravi insinuazioni sul Suo conto.
Ebbene, sono passati più di sette mesi, il tempo è scaduto e non ha mai
dato risposte.
A simone destefani, andrea depaoli, Franco, Andrea, Franco Falerno,
Francesco M, Matteo Renoldi, Claudio Alviggi ed altri riporto il contenuto:
- 19.01.09 il Parlamentare Landolfi sul corriere del 6 gennaio ha osato
fare delle illazioni sul Suo conto. Nello specifico La diffama insinuando
che a seguito di un'ispezione Le fu revocato per giusta causa il mandato di
agente generale dalla Sai Fondiaria e che sia psichicamente instabile.
Non resti inerme LO QUERELI !!!
- 11.02.09 proprio da Lei, esponente di un partito senza indagati ed
inquisiti, pretendiamo maggiore chiarezza, lealtà e soprattutto
sincerità. A seguito delle insinuazioni fatte non oggi da Landolfi,
Lei che fà, aspetta ? Lo faccia e ci informi di averlo fatto, non domani
ma l'altro ieri !
Scusi la rudezza, ma alle accuse si risponde immediatamente dando le prove,
senza glissare nè rimandare. Fiducioso del Suo pronto riscontro, La saluto
cordialmente.
Postato da: Francesco Napolitano | 04.10.09 12:53
........."il Presidente Napolitano ha compiuto un atto di viltà ed abdicazione.."
Di Pietro, lei è semplicemente grandioso!
Postato da: barbara cinel | 03.10.09 15:03
........."il Presidente Napolitano ha compiuto un atto di viltà ed abdicazione.."
Di Pietro, lei è semplicemente grandioso!
Postato da: barbara cinel | 03.10.09 15:03
Onorevole Antonio Di Pietro,
Le scrivo per manifestarLe lo stato di shock in cui la Sua recente votazione in Parlamento mi ha fatto sprofondare. Quali sono le stranissime ragioni che L'hanno portata a votare contro la proposta di legge dell' Onorevole Concia? Ricordo benissimo che una delle ragioni per le quali ho dato fiducia al vostro Partito era un certo punto 11, che parlava di LIBERTA' CIVILI PER TUTTI e COPPIE DI FATTO. Mi domando, quindi, quali siano le motivazioni che L'hanno portata a mettersi alla stregua dell'UDC.
In quanto Sua elettrice, mi sento molto delusa e, sicuramente, prima di rivotarLa ci penserò sopra parecchie volte. E come me tante altre persone omosessuali.
Postato da: Laura | 02.10.09 19:32
Onorevole Di Pietro,
nella mia città (Alghero) sto assistendo alla chiusura della sezione distaccata del tribunale. Il presidente del tribunale di Sassari al quale fa capo Alghero ha deciso il trasferimento di molti processi, segno inequivocabile di uno svuotamento che porterà alla chiusura. Ora per la città "catalana" di Sardegna e per tutto il territorio che attorno ad essa gravita sarebbe una grave perdita. I giornali locali scrivono: "Il Tribunale di Alghero muore, nell'indifferenza più totale del Governo", "Tribunale: Atto depositato, Alghero verso l´azzeramento". Sono amareggiato da decisioni di questo tipo, data anche l'importanza a livello regionale che la città riveste. Dove andremo a finire di questo passo?
Postato da: Alessio Sanna | 01.10.09 18:58
"Caro Di Pietro...
Nessuno ne parla strranamente e nessuno protesta.....
Specialmente nei canali mediaset vengono fatti vedere veline, spoglierelli
ecc... fregandosene del codice di autoregolamentazione della fascia
protetta violandolo in continuazione.
Ma come mai nessuno, dico nessuno ne parla ?"
Postato da: Andrea C | 01.10.09 09:01
Per Arianna Matarazzo,
rispondo volentieri al tuo quesito sperando tu possa perdonarmi per il ritardo. Leggo con piacere il tuo desiderio di impegnarti per il bene della società. Voi giovanissimi siete una risorsa fondamentale per costruire un futuro politico e sociale per il nostro Paese, e rappresentate uno stimolo enorme a continuare nelle nostre battaglie in difesa della Democrazia. Per il tesseramento puoi rivolgerti alla sede regionale IdV a te più vicina. In bocca al lupo per i tuoi studi.
Per Claudio Gargiullo,
rispondo ai suggerimenti da lei postati scusandomi del ritardo. Il problema del messaggio politico dell’IdV a livello mediatico va purtroppo al di là della nostra volontà. Sappiamo benissimo da chi vengono gestiti i mezzi di comunicazione e come l’informazione viene deformata ad arte. Noi non ci limitiamo a criticare la vergognosa condotta dell’attuale maggioranza ma ci proponiamo come reale alternativa di Governo. Lo dimostrano i nostri recenti interventi, e i 10 punti per cambiare l’Italia pubblicati sul nostro sito. Un programma che affronta i problemi più gravi del nostro Paese con soluzioni concrete ma sopratutto necessarie.
Per Salvatore Caccaviello,
condivido le osservazioni contenute nel suo post. Non solo le ronde non garantiscono nessuna sicurezza ma il rischio che lo squadrismo incontrollato prenda piega è troppo grande e non possiamo permetterlo. Lei stesso ha citato i recenti spiacevoli eventi di Massa, che hanno dimostrato come tale iniziativa sia uno spreco di denaro pubblico oltre a dare una effimera illusione di sicurezza ai cittadini che di contro si trovano a dover fare i conti con un possibile ulteriore pericolo costituito da chi non ha la giusta preparazione per affrontare determinate situazioni.
Postato da: Antonio Di Pietro | 28.09.09 15:18
Onorevole Di Pietro vorrei farle capire quanto sia importante, per me, che la voto da qualche anno, sapere che lei prenderà in SERIA considerazione l'invito che le viene fatto dalle pagine de Il Fatto Quotidiano oggi 27-09-09.
Le assicuro che gli sforzi che potrebbero essere anche immani che dovrà produrre per fare o rifare l'IDV sarebbero sicuramente ricompensati dalla gente che la segue ammirata dalla trasparenza e dalla fermezza dei suoi pricipi di giustizia e legalità, ma non basta avere persone "...non condannate in via definitiva..." per essere puliti a livello di immagine, bisogna saltare il fosso e staccarsi dai politici di mestiere e dai volta-gabbana per mantenere la sedia sotto il c..o e quindi rivolgersi al nuovo che, iniziative come quelle di Grillo e sue, hanno permesso di uscire da un anonimato dovuto alla routine quotidiana. Mi creda molti di noi, parlo di persone comuni, sarebbero disposti a fare tantissimo per un'iniziativa del genere. LO FACCIA, la prego, è questa la vera svolta dal basso che farebbe ricredere la gente sul ruolo della politica, ma ancor più dei politici. Un grazie Alberto
Postato da: Alberto Zanella | 27.09.09 12:23
Mi saluti il presidente.
Postato da: Alberto Gramaccini | 24.09.09 21:15
Domani sarò alla marcia delle “Agende rosse” per difendere magistrati che fanno il loro lavoro, affinché possano farlo in sicurezza. -
Intanto alcuni magistrati oppongono omissioni e “Negazione di giustizia” per non far emergere reati di altri giudici e di una cosca criminale che agisce tutt’ora a Casalnuovo. – Dovrò morire prima che qualcuno dica “Una parola” in mio favore negli ambiti istituzionali?
Postato da: Luigi Iovino | 24.09.09 08:45
"MI CHIAMO EMILIIANO VALIANTE (NON CARMINE BARONE). SONO UN MEMBRO
DELL'ESECUTIVO CITTADINO, SCRIVO IN PIENA AUTONOMIA DAL PORTALE DEL
PARTITO, TANTO PER PRECISARE AI SOLITI IGNOTI.
Si ringrazia il Senatore Pedica, per la solerzia con cui ha deciso di
risolvere finalmente !! l'artificiosa e costruita menzogna sulla segreteria
Formiana e dei sui reali tesserati, ratificati da parte degli organi
compententi.
Si ricorda ai lettori che al 16 settembre 2009, non risulta ratificato
nessun iscritto nuovo all'unica sezione Formiana ufficiale dell'Italia dei
Valori, eletta democraticamente il 20 Settembre 2008 in presenza Sua,
giornalisti e TV.
Questi fantomatici iscritti di FORMIA 2, (un'altra sezione ??) porteranno
all'incontro di venerdì, la tessera originale dell'IDV o quella scaricata
da internet??? come potrebbe fare chiunque? Le norme per l'iscrizione,
sono ben diverse dal loro modo di fare. COME SEMPRE, I SOLITI NOTI IGNOTI,
DURANTE LE PASSATE RIUNIONI (DA NOI INVITATI COME TANTI ALTRI), TUTTE
VERBALIZZATE E RATIFICATE DAL DIRETTIVO, HANNO SEMPRE MOSTRATO UN INTERESSE
VISCERALE NEGATIVO NEI CONFRONTI DELLE PERSONE CHE OGGI PORTANO IN AUGE,
CHE STRANO, PARLANO DI DEMOCRAZIA, DI APPARTENENZA, DI INCOTRI CLANDESTINI,
PERO' SENZA SEGUITO, SENZA NUMERI, MA SOLO CON LA CATTIVERIA CHE LI
CONTRADDISTINGUE. MI RISULTA ADDIRITTURA CHE OGGI SI SONO AUTOINSEDIATI
ARBITRARIAMENTE NELL'ESECUITIVO PROVINCIALE, (MI RISULTA CHE ADDIRITTURA
LIBERACE SI E' AUTOPROPOSTO LA NOMINA DI COORDINATORE PROVINCIALE DEGLI
EVENTI, MENTRE IL MODESTO BROZZI SI E' AUTOPROPOSTO ALLE REGIONALI, CHE
BRAVI) MA RATIFICATO DA CHI !!!
Dallo scorso Aprile a tutt'oggi, non sono mai stati convocati nei i
consigli direttivi e ne tantomento l'esecutivo provinciale, sicuramente si
sono incontrati clandestinamente i soli tre ignoti, decidendo a modo loro,
le sorti dell'intera provincia, con i risultati che tutti conosciamo. Si
parla di democrazia e di valori, dando spazio alle solite chiacchere dei
soliti tre ignoti, senza mai verificare quando da loro esternato, pur
sapendo che esiste un registro dei verbali ufficiali.
In tutto questo, si capisce che siete privi di argomenti, infatti, risulta
che sotto al palco di Miche Forte c'eravate anche Voi ad applaudire Barone.
"
Postato da: EMILIANO VALIANTE | 23.09.09 08:39
CHIARISSIMO ONOREVOLE PRESIDENTE DI PIETRO
CON LA PRESENTE LE COMUNICHIAMO , IN QUANTO ESSENDO ANCHE NOI SOCI REGOLARMENTE ISCRITTI ALLA SEZIONE DI FORMIA , CHE GLI ARTICOLI SOTTOPOSTATI DALLA SEGRETERIA CITTADINA DI FORMIA NON SONO DEL TUTTO VERITIERI .IN QUANTO I SOTTOSCRITTORI DELLA PRESENTE NON SONO STATI MAI CHIAMATI AD ESPRIMERSI IN MERITO ALL’AUTOSOSPENSIONE DEL SEGRETARIO E DI TUTTI GLI ALTRI ISCRITTI DA CUI PRENDIAMO LE DOVUTE DISTANZE ,SENZA TENER PRESENTE CHE SU DETTA SEZIONE SIA LA SEGRETERIA PROVINCIALE DI LATINA NONCHE’ IL SENATORE STEFANO PEDICA HANNO RAVVISATO GLI ESTREMI PER UN COMMISSARIAMENTO .
E’ PUR VERO CHE FORSE DETTO COMMISSARIAMENTO NON E’ ARRIVATO NEI TERMINI E NEI MODI DOVUTI ALLA SEGRETERIA DI FORMIA , MA DAI GIORNALI DAI VARI SITI COMPRESO QUELLO DEL SENATORE PEDICA LA DECISIONE DEL COMMISSARIAMENTO ORAMAI E’ DATO SCONTATO E PUBBLICO E PIU’ VOLTE REITERATO.
NOI ISCRITTI ALLA SEZIONE DI FORMIA, CHE ASSISTIAMO ENUCLEATI DA TUTTO QUANTO AVVIENE ALL’INTERNO DELLA MEDESIMA SEZIONE NON POSSIAMO FAR ALTRO CHE CREDERE SU QUANTO AFFERMA IL SENATORE STEFANO PEDICA NONCHE’ AL DELIBERATO ASSUNTO DALLA SEGRETERIA PROVINCIALE CIRCA IL DELIBERATO ASSUNTO;.POICHE’ CONOSCIAMO DI PERSONA LE CAPACITA’ MANAGERIALI POLITICHE E ORGANIZZATIVE DEL SENATORE STEFANO PEDICA, QUESTE DOTIESSENZIALI PER OCCUPARE UNA POLTRONA AL SENATO DELLA REPUBBLICA , E CONOSCENDO ALTRESI’ LE CAPACITA’ DI COLORO CHE COMPONGONO L’ESECUTIVO PROVINCIALE , NON POSSIAMO FAR ALTRO CHE ATTENERCI A QUANTO GIA’ DECISO E A QUANTO SIA IL SENATORE PEDICA E LA SEGRETERIA PROVINCIALE VORRANNO ADOTTARE PER DIRIMERE DEFINITIVAMENTE LA QUESTIONE E RIPORTARE ALLA NORMALITA’ , LA SEGRETERIA CITTADINA DI FORMIA.
TUTTA QUESTA SITUAZIONE , CHE PERALTRO PERMETTE A GENTE CHE NON E’ NEANCHE ISCRITTA DI SPECULARCI SOPRA E LE CONTINUE PARADOSSALI “ USCITE” DELL EX SEGRETARIO E PARTE DEGLI ISCRITTI AL STATO NON QUANTIFICABILE , CHE ULTIMAMENTE QUASI OGNI GIORNO COMPAGLIONO SUI SITI DI ONOREVOLI E SENATORI DELL’IDV , PER NON DIRE DI SITI E GIORNALI LOCALI,STANNO CREANDO GRAVE DANNO SIA DI IMMAGINE CHE DI CREDIBILITA’ AL PARTITO RENDENDO QUASI RIDICOLI COLORO CHE STANNO PERPETUANDO , IN PROSSIMITA’ DELLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI UN’ ATTIVITA’ VOLTA AD OTTENERE LA CRESCITA DEL PARTITO NONCHE’ AD UNA BELLA AFFERMAZIONE ALLE REGIONALI .
PER ESSERE MOLTO CONCRETI E QUALORA LO SI RITENESSE OPPORTUNO SIAMO DISPOSTI ANCHE AD ELENCARCI.
TESSERATI DI FORMIA
Postato da: SOCI DI FORMIA | 22.09.09 18:21
Seguito:
Cari commentatori, come si evince da queste due news, facciamo oltre alle solite chiacchiere da voi denunciate, anche i fatti, e non sono pochi. Con questo mio commento chiudo e non intendo più rispondere alle vostre pretestuose provocazioni, che di contro mi hanno costretto a interrompere una serie di iniziative promosse da alcune famiglie locali in merito all’annoso problema della viabilità, che tanti disagi sta creando alla cittadinanza, frutto di scelte sbagliate ( a nostro avviso) delle passate amministrazioni. Vi ricordo che la segreteria formina, è nata il 20 settembre 2008 alle ore 22,00 e con oggi, festeggia il suo primo anno di età, NONOSTANTE TUTTE LE DIFFICOLTA’/AVVERSITA’. AUGURI!!
Postato da: Carmine Barone | 21.09.09 19:33
Cari signori pseudo tesserati, ai soliti noti ignoti, voglio ricordare, che come in tutte le cose: esistono i pro, ed i contro.CommentaTE un po’ queste due news, senza continuare a mettere in campo le solite e strumentali vostre iniziative inesistenti, SOLO PER IL VOSTRO PERSONALE TORNACONTO di offendere chi si prodiga per gli altri e non per se stessi.
Anche la mia simpatia al signor Barone.
Sinceramente, dopo un periodo di "osservazione" del personaggio, perche' e' realmente un personaggio (e positivo di sicuro), ho potuto notare che a Formia era solo lui e la sua segreteria a fare vera opposizione. Mi ha impressionato la mole di lavoro fatta a livello locale per evidenziare all'Amministrazione dove andare ad incidere sul territorio. Credo che su Telefree.it ci siano innumerevoli articoli ai quali fare riferimento. Di contro, i denigratori di Barone stranamente risiedono tutti all'interno del suo partito, ma non sono numerosi, sono solo molto rumorosi.
Spero davvero che le cose all'interno dell'IDV si chiariscano e che Barone possa di nuovo essere nominato segretario, cosi' da portare avanti il lavoro svolto fin'ora e concentrarsi sul lavoro ancora da fare.
Con simpatia ed ammirazione.
Luigi Versaggi SBATTEZZATO!
"Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" E.L.Pound
MI ACCUSANO DI AVER CAVALCATO TRE CAVALLI …. VINCENTI!!
Perche' tre traslochi? Me ne risultano solo due e poi quella di Bartolomeo era solo una lista civica, quindi non ha valenza di schieramento politico. Infatti dopo le elezioni diversi esponenti che ne facevano parte sono passati direttamente nell'attuale maggioranza. Almeno Barone, resosi conto della realta' delle cose sia con Bartolomeo che con Forte ha scelto di fare una coerente e dura opposizione, documentando incongruenze e mancanze portandole a conoscenza dei cittadini per mezzo di un sito dell'IDV e di Telefree.it.
Barone ha svolto un ottimo lavoro di opposizione. La differenza con suoi detrattori interni all'IDV come il fantomatico "Coordinamento Sud Pontino" e colui che si autocandida addirittura alle regionali, tale Brozzi (scommetto che e' il vecchio Sandok che diceva di essere una persona modesta che non voleva apparire) e' lampante. Li' solo chiacchiere al vento e lavaggio dei panni sporchi in pubblico. Nient'altro.
Luigi Versaggi
SBATTEZZATO
prosegue
Postato da: Carmine Barone | 21.09.09 19:31
Onorevole Di Pietro, è superfluo dirle che sono una vostra elettrice ed è per questo che mi permetto di disturbarla. Credo nella lotta del partito per poter veramente cambiare qualcosa in quest'italia che ha veramente bisogno di aria nuova, anche se sarà una lotta lunga e forse inefficace vista la mentalità degli italiani, ma noi ci proviamo e ci speriamo. La mia domanda è: ho letto un articolo sull'espresso di diverse settimane fa dove spiega che recentemente il PARLAMENTO ha votato all'UNANIMITA' (ed è questo che mi preoccupa perchè coinvolgerebbe anche voi) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese. Ora le mie domande sono 2: primo se è vero che anche voi avete contribuito in silenzio, anzi acconsentendo a questa vergogna che in un momento di crisi come questa è ancora più grave, secondo PERCHE', che bisogno c'era visto i già alti stipendi e le già tante agevolazioni e perchè anche voi coi vostri valori vi fate tirare in trappola da questi giochetti di governo che a voi più di altri vi danneggiano maggiormente.
In attesa di una sua risposta le porgo sentiti saluti. Elena.
Postato da: Elena Del Sarto | 20.09.09 13:19
Volevo tesserarmi con un partito serio, con italiadeivalori. Che delusione stò partito, non venite più a Fondi a parlare di legalità, vi cacceremo. Il mio sentore non era sbagliato, chi difende il partito viene accusato di poca corretezza, Barone, Barone, fatti gli affari tuoi il partito non ti vuole, sei ingombrante oh troppo bravo. Vieni con noi, lascia stare di chi parla di libertà e giustizialismo e poi si comportano peggio.Povera italiadeivalori, siete ridicoli.
Postato da: antonio de simone | 19.09.09 16:53
A parziale rettifica di quanto precedentemente postato in data 17.09.09
ed avente per oggetto il medesimo argomento, riproponiamo la seguente lettera:
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
Proprio perchè condividiamo in pieno i valori fondanti del nostro partito, nei quali continuiamo fermamente a credere, riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma obiettivi sostanziali dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri ripetuti comunicati, precedentemente inviativi, nonostante i risultati raggiunti sotto tutti i punti di vista, ci troviamo costretti, nostro malgrado, ad autosospenderci da ogni attività politica di partito. Gli ideali sopra richiamati appaiono di fatto vanificati, nel momento in cui troviamo oggi conferma dal blog del Senatore Pedica del commissariamento della nostra sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la regione Lazio), decisione appresa oltretutto solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale. Elementari principi di giustizia evidenziano che il commissariamento è un provvedimento disciplinare che, in quanto tale, richiede adeguata e doverosa motivazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che il nostro impegno politico è sgradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano costantemente di prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui precedenti politici e a volte giudiziari appaiono quanto meno inconciliabili con quei valori che ci ostiniamo a proclamare e a difendere.
Perdurando tale incresciosa situazione, non intendiamo essere di peso a chi, proveniente da ben diverse esperienze politiche, tenta ora di impadronirsi del Partito
dell' ITALIA DEI VALORI . Preso dunque atto della inutilità del nostro fare, malgrado l’ impegno finora profuso, togliamo il disturbo restituendo, entro 30 giorni dalla data odierna, la nostra tessera alla Direzione Nazionale del Partito.
Tanto si doveva.
Distinti saluti
I tesserati e i simpatizzanti
della sezione di Formia
Formia li, 19 Settembre 2009
Postato da: tesserati di formia | 19.09.09 09:46
BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 06:26
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 19.09.09 05:39
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..
Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.
Formia li, 17settembre 2009
Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia
Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:36
IL 6 OTTOBRE SARA' TUTTO FINITO, ALMENO QUESTA PAGINA VERGOGNOSA, COL GRANDE CENTRO LA MAFIA AVRA' MENO VISIBILITA'. mi viene in mente una puntata di Report che parlava dell'influenza mafiosa della famiglia La Russa in Sicilia.
COMUNQUE VADA GRAZIE ON DI PIETRO PER IL 6 OTTOBRE, SE NON ERA PER IDV QUANTO SAREBBE DURATA??????
Postato da: paola petrini | 17.09.09 13:12
Certo che la giornalista Grazia Maria Coletti che ha curato questo articolo, http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/09/16/1070479-palazzo_abusivo_portieri_kapo.shtml è veramente una persona molto bene informata dei fatti che si stanno verificando in questi giorni a Roma e in particolar modo nell'edificio ex sede INPDAP.
Le "fonti delle notizie" riportate nel link, sono da considerarsi moooOOOooolto discutibili proprio perchè provenienti dai "tam-tam" dei perbenisti del II° Municipio di Roma. KAPO'?!?! dove li ha visti, nei film? - I TURN-OVER tra persone che hanno ottenuto un alloggio dal Comune di Roma e quelle che rioccupano "nell'occupazione" la stanza lasciata? Quando mai, ...diceva l'illustrissimo TOTO'. E già, per chi non lo sapesse il Comune non ha mai assegnato nulla agli occupanti di Corso d'Italia e allora, tutti questi lamentati movimenti, non potrebbero attribuire semplicemente al fatto che "qualcuno" possa ever trovato qualche sistemazione più dignitosa e per questo abbia deciso di lasciare "l'occupazione"? Si fa presto a parlare e puntare il dito contro qualcuno di cui non si conoscono le privazioni e i disagi vissuti. Poi, se andiamo ad indagare veramente, allora, come spesso accade, ci accorgiamo che sono persone che lavorano e sono anche persone perbene... "soltanto un pò più sfortunate di noi". Meditate gente, che forse un giorno potreste trovarvi nelle loro stesse condizioni. ...e qui mi ripeto. meditate gente, meditate!
PS: ma si, allora, mandiamoli tutti sotto i ponti che è molto più decoroso per tutti!
Postato da: Walter Zaccagnini | 16.09.09 16:18
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:32
Ho letto i vostri “10 punti per un’alternativa di governo”.
D’accordo su molte cose, ma è macroscopica la mancanza di attenzione per la scuola pubblica e l’Università, che certo non mancano di problemi.
Forse non ritenete l’istruzione un tema cruciale?
Forse per voi l’istruzione non è importante?
Con rispetto,
Andrea
Postato da: Andrea Escalante | 14.09.09 22:36
Potremmo predisporre un testo di legge che consenta di attribuire lostatus di "PERSEGUITATO POLITICO" a quanti (e penso che cominciano ad essere molti) subiscono: persecuzioni di ogni genere, danni morali, angherie e quant'altro, a causa di un corretto impegno politico che si esplica in espressione della libertà di pensiero etc.? Mario Somà (promotore Circolo IDV Etica- Ambiente. Energia di Pinerolo) Ringrazio per l'attenzione.
Postato da: MARIO SOMA' | 14.09.09 06:11
Carissimo Di Pietro,
essendo un vostro elettore da qualche tempo a questa parte, le chiedo di fare chiarezza sulla questione degli immobili che la riguarda. La ringrazio in anticipo.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-9146.htm
Postato da: Giuseppe Ravera | 12.09.09 03:22
L'ISTRIONE...
Ogni giorno il premier ne spara una per fare in modo che la stampa, quella libera e internazionale, poi si infuochi e si scagli contro di lui . Il premier e il primo ad alimentare tutte queste polemiche
in modo da essere sempre il prim'attore, una sorta di istrione, e nello stesso tempo diventando succube di se stesso.
La gente non è come il premier pensa, cioè che si identifica in lui, guai se lo fosse. Il popolo ,o la maggior parte di esso ha ben altro a cui pensare in questi momenti, che identificarsi in un primo ministro che afferma, delirando che è stato il piu grande presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, oppure che le ragazze gli devono lasciare il loro numero telefonico. MA MI DOMANDO CON QUESTE AFFERMAZIONI E LE TANTE ALTRE RILASCIATE IN PASSATO , QUESTO PREMIER CHE MASSAGGIO COSTRUTTIVO PUO' DARE , NON DICO A NOI , MA ALLE NUOVE GENERAZIONI. MA DA CHI SIAMO GOVERNATI? Perchè l'opposizione avendo attualmente validi motivi in mano non fa niente per porre fine a questa situazione?
Prima che il premier o i suoi fidi corrano ai ripari: la nomina del nuovo procuratore a Bari non è forse un esempio? Infatti in 24 ore il premier è stato totalmente scagionato da qualsiasi indagine a suo carico. Tutte le vicende accadute negli ultimi mesi mettono bene in evidenza la vera personalità del premier, una persona egoista, un marito e padre padrone. Infatti come mai non ha pensato , da tempo , ad inserire il proprio figlio nel mondo della politica, per continuare la "dinastia"?Tanto nell'era berlusconiana non è che ci voglia tanto a fare il politico di professione.Forse, l'egoismo è tanto, che teme anche i membri della propria famiglia. L'enorme consenso avuto dagli elettori lo usa per il suo totale piacimento e per i suoi interessi, ma l'Italia non è una qualsiasi impresa televisiva, tra l'altro un vero imprenditore è colui che produce qualcosa di concreto e di utile per la comunità e non vende chiacchiere e modi discutibili di vita. Il made in italy e un'altra cosa. Se vuoi fare il playboy e tutto ciò che ti passa per la testa , nonostante il consenso elettorale, NON DEVI FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.A proposito De Gasperi era un'altra storia d'Italia da cui prendere esempio,sopratutto i giovani,e andarne fieri. Bisogna che il paese trovi ad essere se stesso,che l'opposizione trovi , al più presto,dei punti di incontro che ci si liberi al più presto di questo personaggio.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 11.09.09 00:25
Gent.mo On.le,
Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---
A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---
Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche lamia famiglia. ---
- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---
Quante famiglie devono essere ancora truffate?
----
Luigi Iovino - www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 19:02
Caro Dott. di Pietro,
ci farai avere aggiornamenti circa l'inchiesta sulla riscossione dei rimborsi elettorali?
Postato da: Andrea la Forgia | 09.09.09 09:05
Salve ,sono un italiano all'estero(svezia),vorrei chiederle di rispondere alle domande(alcune infantili) de IL GIORNALE per usare le sue risposte come un obbligo a "superman" di rispondere alle sue .
La prego di fare qualcosa.Con questo governo noi all'estero ci vergogniamo di dire che siamo italiani....é
veramente pesante!!
Postato da: massimo villoresi | 09.09.09 08:41
Rispettabilissimo on. DI PIETRO, più che un quesito mi permetto di farle una segnalatazione tra le altre migliaia ricevute. Sono un elettore di IDV, con una moglie laureata e precaria presso le scuole della provincia di Catania. Poichè la sua figura gode di una ottima reputazione e rispetto, la prego di farsi promotore presso le sedi competenti affinchè vengano per il momento salvati e non lasciati in messo una strada da parte di una governo insensibile a da parte di un ministro dell'istruzione che non sa per quale motivo si trova a fare il ministro e non si rende conto della responsabilità che le incombe. Con stima grazie
Postato da: LUCIANO ULISANO | 06.09.09 17:36
On.le Di Pietro, innanzitutto vorrei dirle che apprezzo tutto quello che voi dell'IDV fate in Parlamento e fuori e, soprattutto, che siete delle BRAVE PERSONE, merce rara in politica. Con l'avvento dell'Euro, uno stipendio da 2 milioni di Lire al mese e' passato a 1000 Euro. Le rivolgo un quesito: lo stipendio(piu' altre voci) percepito da un onorevole ha subito lo stesso cambio, oppure si e' trasformato, ad esempio, da 10 milioni di Lire al mese a 10 MILA EURO AL MESE? Se fosse cosi', sarebbe veramente una grossa INGIUSTIZIA!!! Spero in una sua risposta. La saluto cordialmente
Postato da: Gaetano Paterno' | 06.09.09 15:22
Onorevole e Presidente,
_____________________________
Le chiedo , a nome di tutti coloro che soffrono di patologie renali e per quelle che aspettano un trapianto, di prendere posizione in Parlamento per chiarire come sia stato possibile arrivare a questo...
Grazie
Claudio Mazzoccoli
Italia dei Valori-Firenze
___________________________________
Notizia del 3 settembre riportata da Repubblica, edizione toscana ,
link web http://firenze.repubblica.it/dettaglio/perde-il-posto-perche-dona-il-rene/1710209
Perde il posto perché dona il rene
Pisa: per salvare il figlio di quattro anni deve licenziarsi
PISA - Ha donato un rene al suo bambino di quattro anni e mezzo. Per lui è stato un gesto d´amore tanto stupendo quanto normale. Ma per poterlo fare si è dovuto licenziare dal lavoro. In Italia, infatti, non esiste una normativa che consenta al donatore di assentarsi dal lavoro per svolgere quella lunga trafila di esami clinici e ricoveri che precedono, accompagnano e seguono la donazione di organi. Il paradosso è questo: se vai a donare il sangue hai diritto ad un giorno di permesso dal lavoro, ma se vuoi donare un organo per salvare la vita di tuo figlio non hai diritto neppure a quell´unico giorno di permesso.
Il miracolo del trapianto pediatrico di rene da adulto a bambino, caso raro se non primo assoluto in Italia, è stato compiuto dal professor Ugo Boggi il 19 agosto nel reparto di chirurgia generale e trapianti dell´uremico e del diabetico dell´ospedale Cisanello di Pisa. La notizia è stata diffusa solo adesso. Adesso che il donatore, babbo-coraggio Pierre Enrico Re, quarantenne di Alessandria, è stato dimesso e che il suo piccolo sta bene, anche se dovrà essere curato e seguito ancora in ospedale. Lieto fine di una storia che ha un lungo prologo quando, nel novembre di un anno fa, due donne, toscane e toste, incrociano le loro storie su Facebook.
Irene Vella, 38 anni, follonichese trapiantata a Cesena, nel 2003 donò un rene a suo marito a Pisa, l´anno dopo dette alla luce un bambino, ma nel mezzo sollevò un enorme caso nazionale: per poter donare un rene a suo marito aveva dovuto lasciare il lavoro perché la legge non le assicurava permessi. Stefania, livornese di origine, ha 45 anni, e su Facebook raccontava le angosce di una mamma costretta a vedere il suo bambino di quattro anni e mezzo, malato dalla nascita, sottoporsi a dieci ore di dialisi al giorno. «Vi porto a Pisa» le messaggiò un giorno Irene.
...
(03 settembre 2009)
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 05.09.09 20:21
Ho letto le Sue dichiarazioni sul "No Gelmini Day"...
Ma cosa c'entra Lei con la scuola!
Ha ragione chi ha detto:
La laurea di Di Pietro sarà anche vera ma è la licenza elementare ad essere falsa!
Viva Bettino!
Abbasso l'Italia dei Favori!
Postato da: Edmond Dantes | 04.09.09 20:11
CHE SILENZIO ASSORDANTE DA PARTE DI NAPOLITANO....
Postato da: paola petrini | 02.09.09 12:27
ON DI PIETRO LA PREGO TORNI A FARE APPELLO ALLA LIBERTA SUI GIORNALI ESTERI
PROBABILMENTE ORA IN PARLAMENTO TROVEREBBE PIU SOSTEGNO PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI QUESTO GOVERNO
Postato da: paola petrini | 31.08.09 10:42
salve On:Di pietro sono un giovane della provincia di napoli simpatizzzante dell'idv le linee guida della sua politica sono da me ben condivise pero mi chiedo se oltre alla contestazione il nostro partito abbia in mano un vero proggetto di ripresa sia in termini di sviluppo che in termini economici.Scusatemi presidente ma io vengo da una realta' lavorativa molto precaria anche se ho un contratto a tempo indeterminato sono 4 anni che viviamo da infermo cassa integrazione,mobilta,contratti di solidarieta' li stiamo provando tutti da giugno sono diventato papa' e questa situazione oggi per me mi fa vivere sulle spine possiamo mai vivere col pensiero che le nostre aziende dal oggi al domani possano chiudere e buttarci per strada ,dopo che le stesse usufruiscono di benefici dallo stato in confronto a quanto ci danno a noi lavoratori.La situazione di pomigliano,atitec tirrenia e tutte le altre conposte dai16 ai 50 dipendenti sono lasciate al loro destino in campagna elettorale tutti si facevano sentire su questi problemi oggi mi sembra che tutto sia passato non si discute piu' caro presidente Di pietro non ci abbandoni noi dell'idv dobbiamo puntare su una defiscalizzazione degli stipendi e lo sviluppo del lavoro nel settore delle nuove energie alternative.Il governo attuale vuole finanziare le costruzioni di centali nucleari con i nostri soldi perche io cittadino non posso decidere se finonziare le centrali nucleari o aiutare lo sviluppo dele energie rinnovabbili finanziandono le aziende che creino sviluppo ed occupazione.IN germania su un giornale e usito che gli incentivi che stanno prendendo le aziende che puntino sullo sviluppo energetico alternativo porteranno in breve un aumento occupazionale noi non dobbiamo pensare di salvare sempre le stesse famiglie(vedi fiat,merloni,ecc..ecc..) ma chi dimostra di essere capace e produttivi in termini occupazionali Grazie presidente .
Postato da: antonio cozzolino | 25.08.09 11:50
On. Di Pietro,
ma é mai possibile che nessun partito, compreso il suo naturalmente, riesca ad individuare il vero male di noi pensionati e lavoratori? Qui non si tratta di aumentare salari e pensioni ma bisogna diminuire la tassazione, noi paghiamo troppo di tasse su pensioni e salari. Il potere d'acquisto si abbassa sempre più proprio per via della tassazione. Questo quesito non si può proporlo al PD in quando il suo segretario é un democristiano come Tremonti. Si continua a sentire che individuano continuamente evasori fiscali, ma i soldi li recuperano? E se li recuperano dove vanno a finire? Non possiamo continuare a pagare delle cifre mostruose di tasse, la percentuale su pensioni e salari é troppo alta. Ma voi non dite una parola in proposito, ve ne fregate, volete solo il voto in tempo di elezioni. Protestate per l'aumento di salari e pensioni e non toccate il tasto giusto, la tassazione, se aumentassero salari e pensioni aumenterebbero automaticamente anche le tasse. Mi deludete.
Postato da: Gianfranco Dall'Omo | 24.08.09 14:15
Gent. mo dott. Di Pietro, vorrei sottoporre al suo esame una questione personale. Sono iscritta alla mailing list e ho anche postato commenti sul sito Italia dei Valori. Dopo anni di militanza nella così detta "sinistra", non mi sento rappresentata dalla attuale bagarre di partiti della sinistra. Mi riconosco invece nei programmi del Suo partito. Per tale motivo ho chiesto il tesseramento, mi è stat risposto che sarei stata contatta dal direttivo regionale delle Marche, ma fino ad ora non mi ha contattato alcuno e dire che io posso portare con me altri un minimo di 500 tesserati. Ma, non è per questo che Le scrivo, quanto per una incresciosa vicenda nella quale sono stata coinvolta, senza alcuna colpa da parte mia. Il sito web che coordinavo, in qualità di giornalista regoralmente iscritta all'Albo Professionale e sul quale, peraltro senza successo, seguendo le istruzioni del sito Italia dei Valori volevo pubblicare il vostro banner, è stato fatto oggetto a sequestro preventivo e oscurato. Il mio sito aveva superato le 12.000 visite giornaliere. Ora, sulla base di false accuse, come ho riferito, il sito è stato fatto oggetto a sequestro preventivo. Volevo presentare istanza di riesame, che peraltro ho personalmente elaborato, ma i legali cui mi sono rivolta mi hanno chiesto per la sola presentazione e la firma di tale istanza la "modesta" somma di € 3.000,00, che, purtroppo io non sono in grado di pagare, in quanto gli unici redditi di cui dispongo sono rappresentati da una pensione di inabilità dell'importo di € 360,00 e da una pensione di disabilità dell'importo di €. 250,00. Non ho proprietà e vivo da sola, essendo deceduti tutti i componenti della mia famiglia, in un appartamento in affitto, per cui pago un canone di locazione dell'importo di € 850,00. Per la mia sopravvivenza sono aiutata dalla Comunità Parrocchiale. Il mio sito era per me l'unico modo per sentirmi "realizzata". Nell'istanza di riesame ho fatto riferimento alla sentenza, emessa dal Tribunale del riesame di Bergamo, nella quale il giudice ha dichiarato che l'art. 321 c.p.p. non è applicabile ai siti web, in quanto il decreto di sequestro preventivo, aplicato ai siti web, rappresenta una "inibitoria atipica" che sposta il provvedimento dal sequestro vero e proprio a un obbligo per un soggetto terzo, ossia il provider, a comportarsi secondo certi parametri per impedire l'accesso al sito. Chiedo a Lei se ciò è vero e se può aiutarmi. Grazie, anche se non dovesse rispondermi.
Anna Teresa
Postato da: Anna Teresa Paciotti | 21.08.09 11:40
Tanto per parlare di giustizia spicciola, una breve domanda: perchè un bollo auto non pagato, che viene ogni tot anni riproposto, non va mai in prescrizione nemmeno dopo piu di 20 anni e vanno invece in prescrione reati gravi come la partecipazione in casi di mafia del sig.r Andreotti,o reati varii finanziarii deel povero sig.r Berlusconi?????
Qui i recuperi fiscali si fanno sui poveracci,quelli che probabilmente non hanno pagato perchè non avevano il denaro...non sulla evasione vera.
Ultima cosa: Equitalia che magnifica tanto i crediti recuperati ( mini multe evase, mini bolli auto ecc.ecc.) CHE COSTI HA PER QUESTI RECUPERI???
A naso direi molto superiori al recuperato.....
Sono 45 anni che non voto per non essere complice di questi regimi che hanno distrutto l'Italia.
Saluti
Gian Ugo
Postato da: Schiffo Gian Ugo | 16.08.09 07:49
Caro Presidente,
sono un giovane militante dell’Italia dei Valori (circolo di Ugento, provincia di Lecce, presieduto dal Consigliere Provinciale Gianfranco Coppola ), nonché collaboratore del giornale salentino Il Tacco d’Italia.
Ugento, la terra di Peppino Basile consigliere comunale e provinciale dell’IDV assassinato nella notte tra il 14 e 15 giugno 2008 con 19 coltellate.
Noi della sezione di Ugento Le chiediamo aiuto.
Ad un anno dalla morte del nostro consigliere le indagini segnano il passo. Nessuna positiva evoluzione che possa portare alla individuazione del movente, degli esecutori materiali e degli eventuali mandanti. Tutto è in alto mare. Il muro di omertà erettosi subito dopo l’omicidio non si riesce a scalfire, i telegiornali e la stampa locale sembra abbiano dimenticato quella notte di barbarie. La popolazione ugentina (o almeno una parte di essa) chiede giustizia, chiede l’individuazione e la consegna dei responsabili.
A tal proposito, convinti che l’unico modo per giungere alla verità sia continuare a parlare della figura di Peppino Basile, Le chiediamo l’organizzazione, ad Ugento, di un convegno che, partendo dalle numerose battaglie politiche condotte dal povero Peppino, abbia come principale obiettivo, in una terra come la nostra, quello di rimettere la lotta per la legalità al centro dell’azione politica. Un appuntamento che preveda la Sua personale partecipazione oltre che la presenza di altri importanti esponenti dell’Italia dei Valori ( ad esempio gli On. Pino Arlacchi e Luigi De Magistris e il coordinatore regionale Pierfelice Zazzera).
Le chiedo, inoltre, gentilmente di dare spazio sul suo blog al caso Basile convinto che la soluzione di questo macabro fatto di sangue passi anche ed inevitabilmente dalla sua costante trattazione e considerazione a livello nazionale.
Con stima
Salvatore Ventruto
Postato da: SALVATORE VENTRUTO | 15.08.09 21:06
Il sen. De Luca il sindaco Galasso con tutto i vertici del pd di Avellino
hanno difeso Mancino dalle accuse di de Magistris.
Con un accordo tra il sen. De Luca e ON. Formisano dell'IDV (resp. della
campania),il sindaco di Av.,Galasso,ha inserito nella sua nuova giunta come
assessore Ceccacci Luciano (resp. prov. di Avellino) .
CHIEDO
come possono accadere questi inciuci tra responsabili di partito?? . Lei
presidente combatte i collusi e la vecchia politica mentre personaggi
strani del''IDV approfittano per inserirsi in comitati d'affari e convivere
con i difensori di collusi .
Questo modo di fare politica ha portato,ad AV., a far allontanar le persone
per bene dall'IDV.
Alle ultime elezioni per le comunali di AV. l'IDV ha perso il 3% a livello
cittadino e piu' del 3% a livello prov.
insomma una pessima figura.
Per premio Formisano ha,anche,promosso il resp.cittadino Mercuro a commissario provinciale . sono cose da pazzi mi creda - Mercuro non è,neanche,stato premiato per il consiglio comunale e mi creda ad Avellino lei ha un ottimo consenso (pari almeno a 4 consiglieri) ma i cittadini non votano i suoi rappresentanti.-
Un motivo ci deve essere??.
Ho saputo che lei ha,anche,chiesto a Barbara Cucciniello,dopo le elezioni nazionali dell'aprile 008,di come fossero i
fatti ad Avellino .-Ebbene ,lei
deve sapere, Barbara e suo marito,invitati da lei a pranzo ,a roma,non vi
riferirono la verità' pur conoscendola perfettamente.
Dopo un anno e dopo le elezioni comunali,il marito di Barbara,mi ha
riferito, che non le dissero la verita' ma che ora non potevano piu'
giustificare la politica che fanno formisano ceccacci e mercuro e mi davano ragione in tutto sulle mie critiche di allora.-(in presenza di testimoni)
Chi puo' meglio dirvi di come sono i fatti ad Avellino è,l'unico consigliere dell'idv di avellino,Luigi Urciuoli che ha ben fotografato la politica esistente nel partito idv di avellino e prov.
- il suo cellulare è 347 0721123 -
Faccia qualcosa per noi irpini che siamo gente sana ed onesta.
Io credo nella sua onestà politica-
grazie
Postato da: dottore norma di rito | 15.08.09 00:49
L'agenzia delle entrate a scovato, come dicono le notizie, 170.000 persone con capitali nei paradisi fiscali, naturalmente non credo che sapremo i nomi, ma se per caso ci fosse qualcuno di veramente importante verrebbe punito? Non so quanti lo sappiano ma Berlusconi ha proprietà a Santa Lucia e Bermuda e qualche altra località caraibica, non posso parlare liberamente ma io lo so da tanti anni. Non posso dire che abbia conti aperti nelle banche di quei Paesi, ma già la proprietà é un capitale, per averla ha dovuto pagarla. Se Berlusconi fosse incluso nei 170.000 non ce lo faeebbero certamente sapere. Forse Murdoch ne sa più di me.
Postato da: Gianfranco Dall'Omo | 14.08.09 07:56
Tralascio tutte le sviolinature nei confronti dell' IDV visto che da qualche tempo e' diventato il mio partito di riferimento; sono un agente di commercio ed ammetto di non aver seguito la politica in questi ultimi tempi. Vorrei sapere qual' e' la posizione dell' IDV nei confronti degli Studi di Settori.
Postato da: francesco bossa | 14.08.09 07:43
COSA STA SUCCEDENDO A NAPOLI A PROPOSITO DELLA FILARIA UMANA?
E' VERA LA NOTIZIA DI EPIDEMIA IN PROSSIMITA' DI UNA DISCARICA?
Postato da: paola petrini | 13.08.09 11:25
On. Di Pietro,
sono una ragazza di 17anni che da sempre si interessa di politica e di giustizia...Il mio obiettivo e il mio più grande desiderio è diventare un magistrato ed essere parte attiva della società facendo "l'arbitro" e non "la spettatrice dagli spalti"...recentemente sono diventata sostenitrice di Idv ed ora vorrei tesserarmi...posso farlo anche se non sono maggiorenne?Lei cosa mi consiglia di fare per essere il più vicino possibile al mondo della politica già da adesso?Spero magari un giorno di incontrarla e,perché no,di lavorare al suo fianco.
Con infinita stima,
Arianna Matarazzo
P.S.:confido in una sua risposta!
Postato da: Arianna Matarazzo | 13.08.09 00:09
( Fatta la legge trovato l'inganno!!! Proverbio antico, ma quando ad applicarlo è un rappresentante dello stato ...)
Egr. Dr Di Pietro, le chiedo se è stata mai vagliata la possibilità, con una norma apposita, di evitare che un sindaco uscente non candidabile, per ragiungimento del limite massimo di mandati consecutivi previsti dall'attuale normativa, presenti un familiare ( figlio/a, moglie ecc. ) in sua vece meglio definito come prestanome. Ritengo che in linea generale dovrebbe essere un elettorato "maturo" ad evitare simili situazioni, ma l'esperienza diretta mi ha dato la possibilità di riscontrare che almeno nelle piccole realtà come la mia ( Comune con meno di 5.000 abitanti ) è relativamente facile "gestire" quest'ultimo con logiche clientelari tali da azzerare le logiche di alternanza (in questo caso di uomini non di partiti ) proprie di un sistema democratico vero, facendo venir meno controlli e riscontri già carenti di per sè.
Postato da: Domenico Preianò | 12.08.09 17:12
Caro Barone, come hai citato su di un giornale locale, i cittadini di Formia non hanno sete di verità, in quanto loro stessi hanno votato l’attuale maggioranza, centro destra, di cui tu affermi,che ne facevi parte, e così alle ultime tornate elettorali in Provincia. Oggi, come ti ripeto, dalla lettura dei tuoi scritti, si evince sempre più il tuo pensiero “POLITICO”, che tira sempre verso destra. I signori di cui TU affermi, hanno Fatto la storia politica della Provincia, quando tu che cosa facevi ? Impara l’arte e mettila da parte, dice un vecchio proverbio, tu inizia, da oggi,ad imparare a proporti politicamente, in quanto con le tue uscite,ribadisco, inutili, miri sempre di più a mettere in risalto la tua persona. Ti ribadisco, per l’ennesima ed ultima volta che politicamente sei una persona inconcludente ed improponibile, in quanto non sei e non sarai mai, in grado di sostenere una vera e propria azione politica, come un vero leader di partito.
Postato da: marco falco | 12.08.09 10:00
On Di Pietro grazie per la sua risposta ho scoperto da pochi giorni il sito "dongiorgio.it", la prego di sostenere questo prete-coraggio penso sia unico, sta subendo ritorsioni da parte di lega e pdl dice le stesse cose che noi diciamo da anni.
Grazie buon ferragosto
Postato da: paola petrini | 12.08.09 08:15
"Ai soliti 3....ISCRITTI dell'IDV, forse!!! ma sicuramente non tesserati a
formia, visto il vostro spirito combattivo nell'osservare e criticare ogni
cosa e tutto ciò che si svolge nell'ambito formiano, visto che siete
così attenti ed attaccati ai colori del partito, perchè non vi si vede
mai nelle piazze a sostenere le iniziative del partito? Non ultimo venerdì
31 luglio alle ore 11 e seguenti INSIEME al Senatore Pedica a manifestare
per Fondi.Certo, camuffati come è vostro solito fare, non ho notato: nè
le orecchie di topolino, ne le faccie
dei 3 soliti ignoti. BUONE FERIE ANCHE A VOI DA VALIANTE, ATTENTI AL SOLE."
Postato da: Emiliano Valiante | 12.08.09 07:18
P.s- Un consiglio al mare ci vada Lei …..e si stacchi da quella poltrona da cui pare e chissà (Noi ci domandiamo e siamo in molti) per quale motivo è fortemente attaccato .Iscritti, futuri iscritti e simpatizzanti Italia dei Valori (e siamo tanti ,molti di più di quello che lei può pensare )
Postato da: iscritti IDV | 11.08.09 22:42
Cara segreteria di Formia e L’on. Di Pietro sa da chi è stata guidata in quanto commissariata e inibita a formulare e postare qualsiasi affermazione a nome di essa .
Scorrendo il suo messaggio mi corre l’obbligo di farle notare alcune cose :
a) Mi chiedo come fa Lei sig- Carmine Barone a giudicare un personaggio politico che ha ricoperto per 15 anni la carica di sindaco di Formia realizzando opere che sono visibili tutti ,non trascurando il fatto che Lei all’ultima tornata elettorale del 2008 sig. Carmine era candidato ad una lista “ Civica Amore per Formia “ che portava come candidato a sindaco colei che adesso sta ferocemente “attaccando “ pur essendo all’opposizione . Non dimentichiamoci che a scrutinio effettuato lei sig. Carmine automaticamente ha pensato bene in sede di ballottaggio di passare all’altra sponda , rafforzando questo passaggio salendo sul palco dell’onorevole Casini e Forte, microfono alla mano incoraggiava i presenti a votare per colui che fino a quindici giorni prima criticava e che adesso giuda la città di Formia e da quando Lei “ da qualche mese è entrato nell’ Idv, sta bersagliando di critiche nuovamente per la sua incapacità di Sindaco nella gestione di Formia, da ciò ne deriva che da dove comincia la logica finisce la sua coerenza ;
b) Per quanto riguarda invece le origini dei ogniuno lei nella sua grettezza politica offende esplicitamente il Senatore Pedica gli altri onorevoli e il segretario provinciale di Latina per i loro passaggi politici ;
c) Per quanto riguarda le nostre origini le ricordiamo il filmato dove ringraziava il sindaco Sandro Bartolomeo e di cui era felicissimo di condividere il programma e dove ricordava le sue “Origini “ certamente non di Formia (Avellino);
d) Le ricordiamo che la segreteria di Formia è stata commissariata dalla segreteria Provinciale di Latina con un atto interno e ufficializzata a mezzo stampa dal dott. De Amicis. Le ricordiamo altresì che tale provvedimento era stato già preannunciato dal senatore Pedica come si evince nel suo blog in data 30/6 2009 .
Questo ennesimo messaggio ci fa capire molte cose sulla maturità politica della “ ex segreteria di Formia “ e ci domandiamo di fronte a tanto squallore per quanto tempo ancora saremo costretti a leggerla e a chiarirle che tale sezione oramai è commissariata per le gravi irregolarità compiute.
Postato da: iscritti IDV | 11.08.09 22:38
Mi scusi,SIG. Barone, ma ha le idee ancora confuse, in quanto Lei si definisce un uomo di sinistra,ma automaticamente, fa le veci della destra,come si evince dai suoi manoscritti.Buon lavoro, e con tutta sincerità, non venga proprio a Vasto, in quanto il Partito crescerà senza questi personaggi ambigui.
Postato da: TOPOLINO | 11.08.09 21:22
cari signori, vediamo con estremo piacere, che puntate sempre più in alto. Dite all'On. Di Pietro
quale è la vs. provenienza politica, fino ad oggi
cosa avete fatto di concreto e non a parole; o vi siete limitati solo ad attaccare la segreteria politica di Formia, l'unica in provincia eletta democraticamente a porte aperte e con tantissime persone tra iscritti e non? Noi non stringiamo accordi con chi ha la presunzione di aver gestito Formia per tanti anni ma non dice con quali voti e con quale apparentamento, negando tutto e sempre
nè stringiamo accordi con chi non è riuscito a far riconfermare nessun assessore uscente, non
andiano a stringere accordi con quelle persone o, meglio ancora, con quella persona che ha gestito il partito a Formia a mò di dittatura tanto che oggi è rimasto solo nell'Assise locale, quella persona che ha governato Formia riducendola allo stato attuale (trovate voi l'aggettivo adatto!!!).
Ci chiediamo: perchè continuate a insistere sulla persona di Barone e sulla città di Formia visto che siete di altre località? Come mai non parlate di Minturno, Cassino, Aprilia che sono le vostre località di provenienza? A nome di chi parlate? Chi si nasconde dietro di Voi? Le famose riunioni provinciali da voi tanto decantate, sono state dichiarate dal Sen. S. Pedica, scandalose proprio per il modo in cui sono state gestite ed espletate, mancando perfino il segretario e in alcuni casi il presidente. Cosa ancora più grave, ribadiamo per un ennesima volta che l'esecutivo provinciale
(cioè l'organo che decide le sorti della provincia insieme al direttivo), è composto da 30 persone o 18 persone e non da 4 elementi che pur essendo assessori e consiglieri uscenti non sono stati capaci di raggiungere, all'ultima tornata elettorale, 50 voti personali; però si parla di coerenza, si parla di democrazia ecc.
Per chiudere auguriamo ai due o tre soggetti che dicono di amare Formia ed il partito, buone ferie.
Nel chiedere scusa all'On. Di Pietro per queste
"chiacchiere da bar" su questo sito che è un momento di crescita politica e sana comunicazione,
la segreteria di Formia le augura un buon ferragosto e arrivederci a Vasto.
Postato da: la segreteria di Formia | 11.08.09 17:51
In maniera maldestra e piagnucolosa cercate sempre di raggirare il problema , la caccia al BARONE non esiste , è lo stesso personaggio che si espone, nel disprezzo delle regole , a far di tutto di più .
Altro che acculturati, come se denunciare un attacco sulla stampa ingiustificato alla coalizione e mettere a repentaglio accordi politici con la stessa sia poca cosa.
Ogni giorno l’ex segretario calpesta i diritti di chi si muove nelle REGOLE e NEL RISPETTO DEI RUOLI , sia PROVINCIALI, sia REGIONALI che NAZIONALI .
Stiamo subendo giornalmente soprusi , brutte figure, malgrado siano stati presi dei provvedimenti molto seri sulla sezione di FORMIA ,comunicati dal Segretario Provinciale per via stampa a tutti gli ISCRITTI .
Disposizioni rispettate IN ALTRE REALTA’, ma ignobilmente ignorati dall ‘EX segretario di FORMIA .
Questo comportamento deontologicamente è oggetto di sospensione, che dovrebbe già essere stata applicata al sig. BARONE per quanto detto e fatto in precedenza .
OGGI, non dimenticando il passato , da applicare per i danni che stà apportando , e su questo sono pienamente d’accordo con sig. Mottola , alla credibilità dell’IDV nella città di FORMIA con i suoi c.a 37000 abitanti .
Postato da: marco falco | 10.08.09 12:23
Anche Io ho conosciuto il sig. Barone uno che segue solo il suo “ EGO “ politico , come dice Falco alla faccia di tutti se ho interpretato bene .
Mi risponda a due sole domande, e per favore non tiri fuori altre esternazioni sulle capacità del SIG. BARONE e su queste mi piacerebbe anche un parere del Presidente, che per adesso sono queste :
1 ) “Uno” che si nomina da SOLO , usando la stampa a nome di un PARTITO in questo caso l’IDV che non lo ha autorizzato , ha PROMUOVERSI >>>> VICE COMMISSARIO PROVINCIALE <<< secondo LEI signora PILAR che cosa è ????????
2) “ Uno “ che è COMMISSARIATO e questa volta per farglielo capire BENE lo ha scritto ( lui sì autorizzato ) sulla stampa il Segretario Provinciale DE AMICIS , che ad OGGI utilizza ancora il sito IDV A NOME DEL PARTITO e rappresenta così gli iscritti della città di Formia senza esserlo più ,mancando di rispetto alle istituzione del partito che lo hanno giudicato per LEI signora PILAR quel “ UNO che cosa e’ ???????
In attesa di sue risposte
Marco
Postato da: marco brozzi | 09.08.09 00:21
Gent.mo Onle,
Tengo a segnararle la pubblicazione di più ampi stralci della reagistrazione della registraione di Walter Ganapini, questa settimana su versione cartacea e on-line a questo indirizzo
http://espresso.repubblica.it/multimedia/7144024
Dall'ascolto si capisce chiaramente cosa c'era e c'è dietro il distratro rifiuti in Campania e nel resto d'Italia...
L'audio completo è disponible su wikileaks
al seguente indirzzo
http://www.wikileaks.org/wiki/Ganapini_servizi_segreti_presidenza_della_repubblica%2C_1-4_Jul_2008
Altro che veline, battone e cocaina...
Postato da: Luigi Iovino | 08.08.09 18:55
Non avete che solo questi argomenti, squallidi e politicamente incomprensibile.
Con queste vostre esternazioni dove volete arrivare? Siete senza idee e senza...... Non inquinate questo blog con STUPIDE ESTERNAZIONI, se siete capaci,fate politica e non sfottò. Abito A Spigno Saturnia (lt), ho conosciuto il sig. Barone C. VI POSSO ASSICURARE CARI LETTORI, CHE E' TUTTO L'INVERSO DI QUELLO CHE SI DICE: Allegro, altruista, intelligente, coerente e serio. Mi pongo una domanda: sarà questo il vero motivo di tanta cattiveria da parte di questi signori nei confronti di carmine barone? visto la sua determinazione e la sua serità? andate in ferie, fa caldo e attenti alle scottature, come dice il sig. Pedica.
Postato da: maria pilar roccio | 08.08.09 16:10
Egr.On.Dott. A.Di Pietro, i miei genitori pensionati, negli anni 90, acquistarono un appartamento in Toscana, dove poter trascorrere serenamente la pensione dopo anni di duro lavoro in fabbrica. Sfortunatamente prima del rogito vennero a sapere che la societa' costruttrice era fallita nell anno 2000. A questo punto per evitare che l' appartamento andasse all' asta,dovettero fare ulteriori sacrifici e ripagarsi l'alloggio da capo. Il 22/06/06, presentammo alla Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP) domanda di accesso alle prestazioni del fondo di solidarieta' per gli acquirenti di beni immobili da costruire, ai sensi dell'art. 18 del dlgs n. 122 del 06/07/2005. Fino ad oggi i miei genitori non hanno ricevuto alcuna comunicazione al riguardo. A tal proposito, se fosse possibile, chiedo un Suo intervento in merito, affinchè due persone oneste,che nella vita hanno pensato solo a lavorare e che hanno sempre pagato le tasse, ricevano almeno una risposta.
Postato da: Luca Morese | 08.08.09 15:18
http://dailymotion.virgilio.it/video/x4w8kz_carmine-barone_news?from=rss
Mentre con il VIDEO proposto da Bartoli del 6/7 2009 , si può vedere il “PAOLINO di Formia “( per chi non lo sapesse è quel personaggio che vuole farsi inquadrare e riprendere per forza ….dalle televisioni )
Vedendo il sito sopra evidenziato > si può capire meglio il personaggio …. "hip, hip, hurrà" ….
invito pertanto il SENATORE e il Presidente DI PIETRO a vederli tutte e due i video e confrontarli .
Devo però precisare che il tutto è stato fatto in pochi giorni ………ed è lo stesso personaggio politico .
Senatore spero si chiederà come sia possibile ancora credere in certe esternazioni visto il perpetuarsi di tali comportamenti politici , anche oggi si evince che il suo modo di fare non sia stato un caso , ma del tutto spontaneo seguendo il proprio ego “ egocentrismo “ E DI RICERCA DI VISIBILITA’ ASSOLUTA A TUTTI I COSTI come recentissimamente e cosa GRAVISSIMA pubblicamente in barba a tutti si nomina lo stesso “ VICE COMMISSARIO PROVINCIALE” ….. e gli chiedo SENATORE perchè non vengono presi provvedimenti come la SOSPENSIONE …. Come è stato fatto per altri motivi a lei noti ,senza così offendere la dignità di chi crede che le REGOLE SIANO UGUALI PER TUTTI E RISPETTATE DA TUTTI ?????
Senza deludere chi domani dovrà fare la campagna elettorale per la Regione in nome e per conto dell’IDV senza doversi sempre giustificare.
A )http://dailymotion.virgilio.it/video/x4w8kz_carmine-barone_news?from=rss Presentazione a candidato coalizione di SXx
B) http://dailymotion.virgilio.it/video/x58ok7_the-winner-is_news Rappresentazione a tifoso DX (CUSANI; FAZZONE ECC.ECC. ….. FONDI … e Forte).
Postato da: marco falco | 07.08.09 20:02
Emergenza Umbria:
Caro Antonio Di Pietro, dopo 2 anni di commissariamento e dopo esserci preparati ad affrontare il congresso regionale che era fissato per ottobre 2009,(già rimandato una volta) riceviamo comunicazione tramite Leoluca Orlando che è rimandato di altri 16 mesi con data "probabile" all' ottobre 2010, e con le Elezioni Regionali fissate a Marzo 2010(fra soli 8 mesi).
Perchè dobbiamo ricevere simili mortificazioni !
Meritiamo questo?
La data del congresso regionale era fissata per ottobre prossimo/09 per essere pronti ad affrontare le Elezioni Regionali con un pogramma e uomini legittimati, condivisi da tutti.
Ora, ci ritroviamo tutti "vecchi e nuovi" deligittimati, profondamente delusi e svuotati di ogni significato politico ed anche personale, di fronte ad un imposizione che obbliga tutti (presidenti circoli compresi) ad accettare dirigenti a tutti i livelli (e credo anche candidature), mai condivisi e mai presentati alle riunioni.
Come possiamo predicare legalità, trasparenza, orgoglio di appartenenza ad un partito "diverso" se poi si fanno colpi di stato al suo interno senza interpellare alcuno, e sulla base di un gruppetto di persone non rappresentative che forse vedono il partito come una "cosa propria"!
Caro on.Antonio, credo che sia Tu che Leoluca siate stati ingrannati da coloro che vi hanno riportato un situazione dell'umbria non veritiera e se non riconsegnerete in tempo " dignità" a tutti coloro che hanno fatto l' IDV in Umbria e che da tempo Vi chiedono un "congresso" per rendere "onore" a coloro che hanno creduto e lottato per i valori che ci contraddistinguono, sarà la catastrofe per l'umbria ed una macchia indelebile per la democrazia di questo paese.
Personalmente, al di là delle opinioni personali, ho ingoiato amari parole, scagliate ad arte da coloro che "usano" il partito, ma sopportavo e rimanevo fiducioso per arrivare al Congresso che avrebbe donato poi la giusta e adeguata rappresentatività a chi la merita.
Ho amato questo partito fin dai tuoi primi discorsi dopo mani pulite ed assieme abbiamo percorso tante tappe, preso firme, sostenuto tante campagne, per un ideale di una società più giusta, meno corrotta.
Cosa è accaduto? Non posso credere che proprio in seno al ns. partito possa avvenire questo !
Con la speranza che si restituisca immediatamente dignità a tutti gli iscritti con congresso ad ottobre p.v.,
con affetto
Pietro Caimmi
( presid. Circolo Assisi-Bastia-Cannara )
Postato da: Pietro Caimmi | 06.08.09 15:59
caro Antonio, ho sempre votato rifondazione, ma visto che adesso sei l'unica opposizione ti voglio chiedere: cosa ne pensi delle auto blu che aumentano??
Postato da: massimo fattori | 05.08.09 19:39
Per Alberto Chesi e tutti coloro che hanno votato i da lui citati.
A settembre avete l'occasione di mostrare loro la vostra soddisfazione a Vasto. Andate e fate il vostro dovere.
Inoltre, ogni occasione pubblica è buona, oltre che scrivere quesiti in blogs dove i titolari che non rispondono fanno la loro figura che alla lunga dovrà pure dire qualche cosa agli scriventi. O no?
Postato da: Alberto Gramaccini | 05.08.09 10:58
Salve On.le Di Pietro,
ho visto la registrazione del consiglio comunale di Bologna del 20 di luglio, relativamente alle due mozioni (1° relativa alla non procedibilità di un procedimento palesemente illegale e 2° relativa alla pubblicazione su web delle specifiche delle spese sostenute dallo staff del sindaco),presentate dalla Lista Civica Cinque stelle, abbiamo visto che il o i consiglieri dell'Italia dei Valori hanno votato contro come il resto del centro sinistra. Guardi provvedo a mettere il collegamento su yuo tube (http://www.youtube.com/watch?v=Uttlq_714IE) per farle vedere il deprimente spettacolo. Io come Vs elettore vedendo un tale spettacolo e sapendo che anche il consigliere dell'Italia dei valori ha contribuito a coprire i furbi ed i ladri, mi fa molto ricredere su questo movimento. Io non vorrei aver contribuito a votare degli "intruppati" della Casta. Sarei lieto se avessi una sua risposta in merito...altrimenti andrò ad aumentare il vasto parco degli astenuti alle prossime elezioni.
Chesi Alberto
Postato da: Alberto Chesi | 03.08.09 11:23
Egregio on. Di Pietro,
è da circa cinque anni che seguo e approvo il suo impegno politico. Tuttavia vorrei condividere una mia perplessità riguardante la recente (e triste) situazione politica: sui mezzi di informazione le (poche) volte che viene dato spazio all'IDV non trapelano altro che critiche e contestazioni verso l'operato del governo Berlusconi.
Sia ben chiaro, io non condivido l'operato del governo ed il premier che lo guida, ma noto un certo disinteresse da parte dell'IDV nel pubblicizzare un programma che non sia il negativo di quello del PDL.
Pubblicità a parte (che presumo sia da imputare più ai media che all'IDV) credo che il suo partito debba impegnarsi di più in altri "settori" della politica quali istruzione, economia e sanità, cercando di togliersi di dosso l'etichetta di giustizialisti e politici che, come raffigurato da Vauro, senza Berlusconi non saprebbero cosa fare.
Mettere lo stesso impegno che ha per il rispetto della giustizia e della legalità nell'ideare (e proporre) idee riformiste per curare le malattie del nostro paese e che mettano al centro noi italiani, e non soltanto le sciagure che ci capitano con l'attuale governo.
Continuando sulla strada dell'anti-berlusconismo ostinato credo che difficilmente riuscirà a sottrarre voti al PDL (lei saprà meglio di me quanto sono ostinati da quelle parti...).
Distinti saluti e grazie per il lavoro svolto e che sicuramente continuerà a fare per l'Italia.
Postato da: Claudio Gargiulo | 02.08.09 23:18
Caro Presidente,
sono un giovane del partito e come tale vorrei segnalarLe un elemento critico circa l'agenda di VASTO 2009.
Nella 3 giorni, lo spazio dedicato al dipartimento giovani è di 2 ore (domenica dalle 9.00/11.00) ed è qualificato quale "incontro interno" per cui non sarà trasmesso via web.
Dei ragazzi provenienti dalle regioni a Nord ed a Sud, potranno seguirlo solo coloro che vi riusciranno ad andare dovendo necessariamente sobbarcarsi delle spese di viaggio a/r + pernotto, colazione ecc...
Secondo me invece bisognerebbe dedicare maggiore attenzione e tutela alla giovanile
che Lei ben sa essere
il MOTORE del partito !
Sono convinto e fiducioso che alla fine
non potrà deluderci
e non ci deluderà.
Saluti
Gaetano Buonomo da Napoli
Postato da: Gaetano Buonomo | 01.08.09 22:46
Ho letto l’intervento della Ex Segreteria di Formia .
A parte la difficoltà di capire certi concetti espressi secondo me in modo confusionario e poco chiari , rimango esterefatto che talune affermazioni nascano dall’Ex Segreteria dipendente dall’Ex Segretario di Formia , se non è lui stesso a firmarsi , affermazioni dove proprio LUI che è un recordman in questo campo , accusa altri di passaggi di partito .
Ricordo ,oltre che personalmente anche a voce di popolo, a chi IGNORA , che in 15 gg c.a il SIG: BARONE è passato alle elezioni comunali del 2008 c.a un anno fa , in sede di ballottaggio dalla coalizione di Sinistra “udite bene “ a quella di Destra , per poi a Settembre ritornare a rappresentare Formia IDV impegnata nella coalizione di Sinistra.
Complimenti per la chiarezza di idee e di valori
E poi a parte “i salti pìndaraci… “ con che presunzione ed esperienza con pochi mesi di militanza politica ,come lui stesso afferma , sconosciuta fino a poco tempo fa e visto anche i risultati attenuti nella gestione dell’EX segreteria di Formia , si permette di giudicare personaggi dell’attuale realtà politica che a confronto dei suoi pochi mesi hanno ricoperto ruoli ed incarichi e maturati con esperienza di anni in militanza, portando a casa “nell’IDV “ anche ultimamente risultati importanti elettorali.
Sono pertanto in attesa di concludere questo triste passaggio di non chiarezza nella Provincia che non avendo un punto di riferimento CREDIBILE naviga nella confusione più totale facendomi meditare anche soluzioni drastiche , ma dolorose nel sentirsi tradito negli ideali di un partito , quale IDV in cui speravo di potermi identificare ed essere rispettato .
Postato da: marco falco | 01.08.09 20:14
Caro Presidente,
lei si occupa dei grandi temi, ed è giusto, ma allora dia una svegliata ai suoi deputati e senatori che si occupino dei grandi temi di illegalità che riguardano larghe fasce di cittadini e non sempre quello che combina Berlusconi con la Lega e compagni. Recentemente ho letto sul sito del deputato Cambursano un caso, come tanti purtroppo, di un pover'uomo vessato per non aver voluto sottoscrivere un rogito con un costruttore che non aveva del tutto condonato l'abuso commesso nella sua lottizzazione. Altri casi riguardano, al contrario, persone che, garantite dall'atto di un notaio, Ufficiale dello Stato, hanno acquistato una casa che ora non possono abitare: è il caso di Riano, provincia di Roma e ce ne sono tanti altri, basta informarsi. PONGO A LEI, SIMBOLO DELLA LEGALITA', PERCHE' NON VENGONO SANZIONATI QUESTI NOTAI, QUESTI AMMINISTRATORI COMUNALI CHE RILASCIANO CONCESSIONI FASULLE, CHE OMETTONO I CONTROLLI A LORO PREPOSTI e si fa pagare alla PARTE PIU' DEBOLE: IL CITTADINO TRUFFATO CON IL BENEPLACITO DEL NOTAIO? LA CASA E' UN BENE PRIMARIO. DOVE SONO LE GARANZIE PER IL CITTADINO INERME SE NON SI FA NULLA CONTRO CERTI NOTAI, COSTRUTTORI E COMUNI?
Postato da: Rita Coltellese | 01.08.09 18:03
Egregio dr. Di Pietro,
Mi piacerebbe avere dei chiarimenti sul lavoro che sta svolgendo il Copasir sulla pratica Borsallino, molte cose non mi sono chiare e mi spiego:
Se la Procura di Palermo ha riaperto le indagini perchè si sono aperte molte falle e riemersi dei documenti che sembra fosserò stati nascosti o chissà cosa ne avessero fatto, cosa c'entra il Copasir?
Postato da: Francesca Barraco | 01.08.09 12:18
Caro Presidente,
quando potremo avere notizie più dettagliate su Vasto ?
Come prenotare ?
Dove ?
Il Programma ?
A proposito : gli iscritti stanno aumentando sempre più ! Il MIO CIRCOLO però non è ancora stato approvato !!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' una vergogna !
Potrebbero già partire anche Circoli a : Malnate, Castellanza, Luino e Saronno.
Come sempre ... sono brava e come dice Lei : " Apro le porte a persone oneste e volenterose e non le chiudo ! "
Inoltre ho riportato all'interno del Partito le vecchie leve, cioè chi era già con me dall'inizio ! Della Putta, Saraceni...
Dalla prima passionaria (come lei ha scritto in dedica la suo libro..)
Ale
Postato da: Alessandra Piva | 31.07.09 14:23
I POTERI FORTI.
CONSTATARE.
Ma davvero credete che ci siano italiani disposti ad accettare affermazioni come le suddette senza dirvi alunché?
Io non mi vergogno di essere italiano ma di essere connazionale di chi pretende di trattarmi come un idiota e di chi avalla tale comportamento.
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.07.09 14:09
Gent.mo Onorevole,
Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...
Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)
Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.
Luigi Iovino
Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...
http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs
PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail
Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 11:12
RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Caro Presidente,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....
Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 29.07.09 22:56
La RETE dei VALORI parteciperà al sit - in " VIA LA MAFIA DALLE ISTITUZIONI " contro il mancato scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.Ancora una volta al fianco dell'ITALIA DEI VALORI per combattere un'altra battaglia insieme.
Postato da: rete dei valori | 29.07.09 18:12
Riposatevi, Andate al mare e attenti al sole.
Postato da: la segreteria di formia | 29.07.09 07:21 blog Sen. Pedica
Questo è il livello degli INTERVENTI di una EX SEGRETERIA che continua a PROCLAMARSI come tale , E' UNA CONTINUA PROVOCAZIONE FATTA SOLO DI PROCLAMI VUOTI, BASSO SPESSORE E PILOTATI … PROTETTI dall’alto ?
QUESTA E' LA POLITICA DEL EX SEGRETARIO, QUESTO E’ L'ISOLAMENTO , QUESTI SONO GLI INTERVENTI DEL BARONE “ VUOTA DI CONTENUTI “, QUESTO E' IL COSTO CHE PAGHIAMO A LIVELLO POLITICO A FORMIA .
Tanto è vero che domenica eravamo in riunione con il capogrupppo del PD d Formia,il quale ci illustrava di un qualcosa che il giorno successivo sarebbe dovuto accadere in consiglio comunale . Quanto detto in precedenza si è puntualmente verificato perché esponenti del PD , NUOVA AREA ,SINISTRA ARCOBALENO hanno abbandonato l’aula consiliare del comune , successivamente si sono riuniti e come al solito puntualmente come accade da un anno e mezzo , anche essendo noi dell’IDV nella stessa coalizioni non eravamo presenti , anche se alcuni iscritti al partito potevano aderire ma non avevano il placet da parte di chi dovrebbe far carico di capire una volta per tutte che questo stato di cose che vige a Formia sta fortemente penalizzando chi vuol operare politicamente e fattivamente nell’interesse del partito al di là di quelle che sono gli interventi puerili infantili inconcludenti e ripetitivi dei soliti personaggi vedi nominativi degli interventi postati . Oramai è tempo di lasciarsi alle spalle quanto è accaduto in questi ultimi mesi ma aspettiamo con estrema immediatezza che le signorie loro decidano in maniera perentoria con un deliberato amministrativo quali sono le loro intenzioni sul caso de quo evidenziato.
Debba essere il Barone ad essere il segretario ?! Ci debbono essere altre elezioni ?! Ci devono essere altri interventi diversi che nulla sapendo di quanto è accaduto realmente nella sezione in questione si permettono di interloquire non conoscendo la realtà dei fatti se non solo riportati verbalmente e casomai stravolti !?! Pregiatissimo Senatore questa è la realtà che purtroppo si stà verificando a Formia ed solamente frutto di una mancanza di presa di posizione unica ed inequivocabile che a torto o a ragione ma dia delle direttive dalle quali uno non può più transigere , fermo restando che coloro che non la pensano alla stessa maniera dell’ ex segretario non si sentano TUTELATI
Postato da: marco brozzi | 29.07.09 11:11
A seguito del comunicato stampa apparso sui quotidiani locali, si richiede, un incontro urgente con il S. S. Pedica e l'Onorevole A. Di Pietro, per risolvere in via definitiva i problemi in atto nella sezione di formia.
Postato da: giovanni palmaccio | 11.07.09 08:21
La riunione provinciale è stata scandalosa, credo che alcune persone come quelle da voi indicate abbiamo esagerato. Sarà mia cura riprenderle e portare la serietà anche quando l'assenza del segretario provinciale provoca simili basse riunioni. concordo con voi la volgare giornata. un caro saluto
Postato da: stefano pedica | 10.07.09 20:57
Caro Senatore S.Pedica, quale tesserato formiano del partito idv, esprimo il mio rammarico e risentimento per quanto è successo nei mesi scorsi e in questi giorni NELLA NOSTRA????....... SEZIONE (UNICA IN PROVINCIA).
Nel particolare, ritengo l'imposizione di personaggi quali: vito romano di Minturno, minervini di Cisterna, colaiacovo di Aprilia (si legge sui quotidianI inquisito,) persone completamente estranee alla realtà formiana E, a me come tanti ( vedi i risultati conseguiti durante l'ultima tornata elettorale) completamente sconosciuti.
Postato da: emiliano valiante | 10.07.09 07:07
Sig. Senatore, martedi 07-07-09, si è consumata un'ennesima ingiustizia da parte di chi, per vergogna ed incoerenza oltre che per incapacità non dovrebbe parlare. Però, si leggono delle trionfalistiche cattiverie nei confronti di chi ha lavorato e sta lavorando per questo partito, senza interessi personali se non per quelli dei cittadini della provincia (Formia in particolare).
un ennesimo blitz dei soliti tre capitanati dal saltinbanco vito romano di scauri, soggetto a me risulta che oltre ad essere un ballerino della politica, ci deve indicare per quanti anni ha fatto il sindaco di minturno e con quali risultati, visto che quando parla è abbituato a dire solo eresie.
Postato da: enza di maio | 10.07.09 06:49
Postato da: SEGRETERIA DI FORMIA | 28.07.09 20:59
Lettera aperta a una donna di Valore.
Cara Maria Celano, apprendo dalla stampa il vergognoso episodio che riguarda la
TUA persona e il TUO impegno politico CHE MI ONORO di condividere quale
segretario cittadino di Formia.
Non ti crucciare dei sussulti di quelle che il Sen. Pedica ha definito "basse riunioni"
e continua, come io stesso continuo, a difendere quei Valori di Pulizia e di Morale in cui fermamente crediamo.
Non posso esimermi dal rilevare l'assoluta ignoranza delle norme statutarie da parte di chi, evidentemente "nostalgico" dei tempi in cui militava in ben diverse compagini politiche, rimpiange gli atti autoritativi che permettevano di difendere arrogantemente feudi e privilegi.
Nell'Italia dei Valori, la prerogativa di valutare comportamenti e dignità degli iscritti,
come dei dirigenti, compete esclusivamente al coordinatore provinciale e al coordinatore regionale, secondo le modalità di garanzia previste dalle norme statutarie.
Ignora, dunque, chi cerca di imbavagliarti, forse nel miraggio di improbabili candidature nelle future tornate elettorali e continua a far SENTIRE LA TUA VOCE CON FORZA, ricordando che puoi contare sul pieno e incondizionato appoggio dei tesserati della sezione
di Formia e di tutti gli iscritti e simpatizzanti che intendono ripulire la politica, intesa come partecipazione agli interessi della comunità, dalle scorie della politica mercantile che continua ad opprimerci.
Con l'occasione ti invito a partecipare all'iniziativa da me promossa in sintonia con altre segreterie del circondario, per la nascita di circoli tematici che favoriscano l'aggregazione spontanea e di base del più sano elettorato del quale il nostro partito ha bisogno per
crescere e affermare i propri principi.
Un caro saluto dalla segreteria idv di formia
Postato da: segreteria formiana | 28.07.09 20:36
Egregio PRESIDENTE,
Sono un Vostro elettore. Sono venuto a conoscenza, dai media locali , del probabile commissariamento della sezione dell’ IDV di Formia; sinceramente, rimango personalmente perplesso; politicamente non comprendo il perché di questa azione poco felice, verso colui che ha portato il partito nel sud pontino ai livelli nazionali di visibilità e credibilità, ed ha permesso a persone come me, e come tante altre, di avvicinarsi all’Italia dei Valori. Mi chiamo Antonio e abito a Minturno, ho votato per il Sig. Vito Romano solo su segnalazione del Sig. Carmine Barone; grazie a lui, alla sua indiscussa serietà personale e professionale e grazie alla sua coerenza politica, ha permesso a me e alla mia famiglia di spostare i voti da Forza Italia, a l’Italia dei Valori. Queste cose vanno precisate. Invece, ascoltiamo dai media locali, che Barone è un soggetto da eliminare per tutte le sue cattiverie e malefatte consumate nei mesi passati… “Ma quali???”, le ricordo Senatore che, se ho votato voi, è solo per la sua sensibilità e non certo per Vito Romano, Brozzi o altri. Anzi, ho trovato dei volantini disseminati, durante la campagna elettorale, con sopra scritto delle esternazioni gratuite contro la segreteria locale e contro la segreteria provinciale, che bene non hanno fatto al partito. L‘autore si dovrebbe vergognare; ma di quali valori
questo parla?
Mi permetto un ulteriore giudizio gratuito a riguardo: il Sig. Barone, per inesperienza a mio avviso, ha commesso l’errore, di candidare a Formia dei soggetti poco credibili; addirittura, quello di aver ceduto il proprio posto al Collegio 2, a chi poi lo ha offeso in tutte le maniere, anziché gratificarlo per l’operazione fatta. Basta vedere tutte le esternazioni lanciate contro il segretario cittadino e la stessa segreteria sia
cittadina e sia provinciale..
P.S.: UN SUGGERIMENTO A CHI DOVREBBE O DEVE PRENDERE DECISIONI: VALUTATE SERENAMENTE LA POSIZIONE DELLA SEGRETERIA DI FORMIA, PERCHE’ SE CHIUSA O COMMISSARIATA, A MIO AVVISO, L’ITALIA DEI VALORI A FORMIA, COME NEL SUD
PONTINO CESSERA’ DI ESISTERE Al Sig. Romano, mando a dire, come concittadino: ti invito a rivedere la tua posizione nei confronti del sig. Barone. Lui, con il suo modo sano (quello che la gente chiede: genuinità) di fare politica, ha portato anche a te dei risultati positivi.
Postato da: Antonio Conte | 28.07.09 20:24
Caro Antonio,
come vedi il mio concetto e quello dei miei colleghi non era del tutto sbagliato, mi riferisco alla mia lettera inviata in data 17.07.09, in merito alle ronde inventate e create da questo Governo; vedi i fatti accaduti di recente a Massa. Chi ne andata di mezzo come al solito? La Polizia di Stato e per fortuna la rissa si era creata tra faziosi contrapposti, altrimenti avrebbero detto che a creare tutto ciò era stata causa del mal procedimento dei Poliziotti, portando in Tribunale gli stessi. Ti ringrazio di avermi risposto e attendo altre tue email.
Per quanto concerne la legge sull’immigrazione dei clandestini, forse questo Governo dimentica che già vi ne era una fatta bene e poi non dimentichiamo che ancora la nostra gente per mancanza di lavoro è costretta ad emigrare e casa hanno fatto i nostri bisnonni, andando in Albania, in America ecc., insomma per non dire che le oltre 2500 leggi non bastano in questa Nazione.
Con la presente ti Saluto, cordiali e sentiti abbracci.
Damiano PAPPADA’
Postato da: damiano pappadà | 28.07.09 17:20
Egregio On. Di Pietro
E p.c. Sen. Pedica
Siamo degli iscritti della sezione di Formia , nauseati disorientati e penalizzati dal comportamento dell’ex Segretario di Formia e di coloro che permettono a quest’ ultimo di fare e disfare di una sezione dell’IDV che come asserisce l’ex segretario può contare solo su un massimo di cento iscritti., anche se all’assemblee in cui abbiamo partecipato eravamo massimo un quindicina c.a.
Ci domandiamo: questi organismi sanzionatori di cui ne fa riferimento anche la Celano quali sono i casi in cui vengono applicati e resi esecutivi ? ..E non giacciono impolverati invece indisturbati ed accantonati sulle scrivanie di qualche dirigente di partito , che non ha il coraggio di farli propri per renderli esecutivi (vedere ratifica del commissariamento firmato anche dal Segretario Provinciale De Amicis oltre che dalla segreteria provinciale con votazione a maggioranza ) e noi ci domandiamo chi ci tutela ? .
Egregio Onorevole si parla tanto di giustizia, di etica di moralità trasparenza , senso civico, ma come possiamo crederci se le più elementari norme non vengono applicate e rese esecutive quando un sig. Barone ex segretario di sezione infischiandosene altamente di un Senatore della Repubblica Italiana già coordinatore dell’IDV per il Lazio, dopo la forte pubblicità data da tutti gli organi di stampa e televisivi locali nonché da missive pervenutegli , si spera da chi di dovere , oggi riapre il sito ITALIA DEI VALORI di FORMIA con l’indicazione che il SEGRETARIO DELLA SEZIONE MEDESIMA è il sig. Carmine Barone fregandosene di essere COMMISSARIATO .
Postato da: FALCO, LIBERACE, BROZZI | 28.07.09 14:28
Carissimo e pregiatissimo Onorevole e dott. Antonio Di Pietro , con la presente Le chiediamo come possiamo credere nelle battaglie che Lei conduce in parlamento quando in seno al partito nelle sue più piccole rappresentanze si gestisce “ motu proprio “ tutto quanto riguarda l’andamento gestionale dalla mancanza di trasparenza dei verbali assembleari , dall’elenco dei soci regolarmente iscritti nonché cosa ben più grave la mancanza e l’intraprendenza politica e gestionale dell ‘ EX Segretario Cittadino , che da un anno e mezzo a questa parte non è mai stato presente in alcun dibattito politico locale , consiglio comunale e cosa molto più grave non aver mai preso parte a dibattiti con le forze a Noi vicine sulla realizzazione e risoluzione di problemi che riguardano il buon funzionamento della città a guida politica di un Governo Cittadino politicamente avverso
Tutto questo fare del segretario cittadino come si autodefinisce Lui è castrante nei confronti di coloro che vorrebbero ma non sono titolati a farlo nel portare avanti propri disegni e proposte politiche per il benessere della città di Formia.
A tal riguardo non possiamo non pensare che il Barone, che ultimamente si è anche AUTOPROCLAMATO “ vice COMMISSARIO PROVINCIALE” (vedere stampa locale)sia in qualche modo tutelato da qualche personaggio che ricopre nel provinciale qualche incarico che gli permette di infangare e stravolgere in toto le regole basilari del partito nei suoi organi che lo rappresentano (segreteria Provinciale ) legati chissà da quali interessi .
Nella certezza che tale nota non è sicuramente cestinata , ma abbia seguito, resto/mo in attesa di un urgente e non più procrastinabile rinvio sperando di rimanere all’interno del partito in cui crediamo .
Distinti Saluti.
Falco , Liberace, Brozzi
Postato da: FALCO, LIBERACE, Brozzi | 28.07.09 14:27
A Paola,
la stampa estera in più occasioni ha evidenziato la natura politica del Premier e del suo governo, dimostrando molta più obiettività di quella italiana. El Pais, come l’Economist, hanno più volte puntato l’obiettivo sugli scandali della politica nostrana. Una classifica internazionale ha evidenziato la condizione di parziale libertà d’informazione del nostro Paese.
La magagna l’abbiamo in Italia, possiamo cercare di sensibilizzare la comunità internazionale sul rischio democrazia che stiamo correndo, come abbiamo fatto di recente attraverso le pagine dell’International Herald Tribune e del Guardian.
Speriamo di raccoglierne presto i frutti.
Postato da: Antonio Di Pietro | 28.07.09 11:14
A Paolo,
Nel meridione c’è ancora molto da fare. C’è da rimboccarsi le mani e lavorare duro per affermare i nostri valori portanti di giustizia, legalità e trasparenza nell’esercizio delle funzioni pubbliche.
Ci rendiamo conto di quanto possa essere difficile per il cittadino ribellarsi ad uno stato di fatto consolidato come quello della Sicilia e di altre regioni del meridione che comunque non sono le sole a dover fare i conti con una classe politica spesso corrotta e stagnante.
Per fortuna, c’è un meridione che si ribella e con coraggio inaugura una nuova pagina della sua storia. Noi di Italia dei Valori sostiene lo sviluppo del meridione, ad esempio incoraggiando la cittadinanza che vuol ribellarsi alle logiche mafiose, incoraggiando gli imprenditori a non piegarsi e denunciare, i giovani a non accettare passivamente.
La Sardegna come altre regioni italiane, subisce ancora più pesantemente le conseguenze della crisi economica ed occupazionale che stiamo attraversando. Per questo, in Italia come in Europa, le assicuro tutto il nostro impegno più fattivo.
Quanto all’ingresso dei giovani in politica, da tempo parliamo della necessità di un ricambio generazionale. Non a caso, tra i nostri candidati alle recenti elezioni europee, figuravano diversi giovani, alcuni under 30.
La invito a prendere contatti con il coordinatore regionale della Sardegna, l’on. Federico Palomba (palomba_f@camera.it).
A Marco,
Nei giorni scorsi siamo scesi in piazza assieme ai precari della scuola, per protestare contro la riforma prevista dal governo.
I manifestanti chiedono il blocco dei piani triennali dei tagli degli organici che riguarderanno circa 132mila posti di lavoro. Personale che rischia di vedersi tagliato fuori dal mondo della scuola, con scarse possibilità di alternativa occupazionale. Quella voluta da Berlusconi è una scuola usa e getta, dove la professionalità non viene affatto valorizzata, gli insegnanti vengono possono essere messi alla porta con facilità.
La mozione presentata da Italia dei Valori era l’unica in grado di andare incontro alle istanze di questi lavoratori. In essa, abbiamo chiesto semplicemente il rispetto degli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione, chiedeva al Governo di non proseguire nell'azione di taglio selvaggio degli 87.341 docenti e dei 44.500 precari.
È in ballo il futuro dei nostri figli e della nostra società, per questo le assicuro che continueremo la nostra azione politica con la coerenza e la tenacia di sempre.
Postato da: Antonio Di Pietro | 28.07.09 11:12
Ad Antonio,
non posso che convenire con le sue considerazioni. All’Abruzzo servono stanziamenti di fondi, soldi veri, promesse mantenute, non chiacchiere e passerelle che speculano sul dolore delle popolazioni colpite dal sisma.
Non avremmo mai voluto che la tragedia che ha sconvolto questa regione diventasse motivo di propaganda per un Governo che continua a vendere tanto fumo e poco arrosto. Nel decreto n.39 questi soldi non ci sono, esistono soltanto promesse che non riusciamo ad immaginare come questo governo possa mantenere.
Per tali ragioni le assicuro che noi di Italia dei Valori vigileremo attentamente perché gli esempi del passato, e mi riferisco al sisma del Belice, del Friuli, dell’ Irpinia e della Basilicata, delle Marche e dell’ Umbria, non ci confortano affatto.
A Fernando,
il nostro Paese nel 1987, con un referendum abrogativo, scelse di cancellare il nucleare. Di fronte alla scelta di tornare indietro, non si sarebbe dovuto prescindere, quantomeno, da un dibattito parlamentare. Questo purtroppo non c’è stato. Senza alcuna forma di confronto democratico il Governo ha deciso per tutti, facendo fare al Paese un passo indietro spaventoso, al solo fine di rimpinguare le casse di pochi imprenditori senza scrupoli e di assoggettarsi alle lobby del nucleare. A nome di 'Italia dei Valori, ribadisco la nostra contrarietà al nucleare di terza generazione, una fonte di energia obsoleta, segnale di involuzione in assenza di risparmio, pericolosa e dispendiosa. In due parole, una bomba ad orologeria.
Avremmo potuto investire sulle energie alternative e rinnovabili, e mi riferisco al solare, all’eolico, creando nuovi posti di lavoro e nuove opportunita' per l'imprenditoria, seguendo l’esempio della Spagna, della Germania e di molti altri Paesi Al contrario, questo Governo ha preferito assecondare gli interessi dei soliti furbetti e non dei cittadini. Ulteriore conferma del vero volto dell’attuale Governo e della sua maggioranza.
Postato da: Antonio Di Pietro | 28.07.09 11:10
ON. Di Pietro, la ringrazio per la possibilità concessa a noi cittadini di porre domande a lei e all'Italia dei Valori. Cosciente della difficoltà di avere una sua risposta, cosa comprensibile,le vorrei chiedere come l'Italia dei Valori si pone d'innanzi alla scuola non privata, bensi' paritaria. Sono uno studente che da sempre frequenta questo tipo di scuola e, comunque consapevole delle enormi difficoltà della scuola pubblica, soprattutto per quanto concerne le infrastrutture, stando ad alcuni dati che qui non posto per motivi di tempo e spazio, essa ha fatto risparmiare allo Stato ben più di qualche spicciolo: le strutture, il servizio mensa, gli stessi corsi di recupero tanto agognati da noi studenti, ecc. . .,sono gestiti dalle stesse scuole in maniera autonoma (grazie ovviamente agli introiti derivati dalle famiglie degli studenti). Stando anche ad alcuni resoconti che dimostrano come la scuola paritaria non sia più quella di 30 anni fa, paghi e passi, e visto il crescente numero di studenti appartenenti ad essa,anche per il demerito della struttura pubblica, ritiene giusto continuare sulla scia "la scuola privata è nemica della pubblica" o "lo Stato finanzia piu' la privata della pubblica?" Come si pone dunque il partito su questo modo "diverso", ma comunque riconosciuto dallo Stato, di fare istruzione?
La ringrazio vivamente per l'attenzione, con la speranza che l'argomento le interessa e che possa rispondere.
Cordiali saluti e in bocca al lupo per tutto.
Postato da: Francesco Ciampitti | 24.07.09 21:51
Comunque il Ministero dell'Interno ha oscurato l'80 % dei post di questo blog come contrari alle politiche del Ministero.
Ricevere notizie da senatori e deputati della Repubblica è contrario al regime.
Postato da: paola petrini | 24.07.09 11:12
On. Di Pietro
perchè la stampa estera si concentra su puttanopoli e non su Berlusconi e mafia appalti riciclaggio coinvolgimento nelle stragi mafiose (vedi papello)lodo alfano bavaglio alla stampa e tv conflitto di interessi strani rapporti tra opposizione e governo?
lui usa questa cosa per coprire tutto il resto, lei e IDV siete gli unici che avete capito e agite in tal senso, ma perchè anche all'estero non fanno scoppiare gli altri bubboni?
per quel che riguarda puttanopoli....
dalla cronaca: arrestata assistente sociale che ha fatto sesso e telefonate hard con minorenne.
presidente del consiglio ha fatto lo stesso ma quello va bene.
Grazie di esistere
Postato da: paola petrini | 23.07.09 09:44
E' QUESTIONE DI CORAGGIO!
Caro Presidente,
la lettera aperta inviata al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 23.07.09 00:12
On. Di Pietro,
le scrivo da Civitavecchia e sono da sempre un suo sostenitore nonchè elettore.
La disturbo perchè vorrei sapere se è possibile per lei darmi delle delucidazioni sul comportamento della sezione locale di Civitavecchia.
La prima cosa che poco mi convince è la presa di posizione che ha il partito contro la raccolta differenziata porta a porta, cercando di favorire la combustione di Cdr nella centrale di Torre Valdaniga Nord.. trovo questa una posizione assurda che cozza contro le idee ecologiste proprie del IDV.
La seconda è la strana posizione del consigliere comunale e provinciale Alvaro Balloni, che nella mia città è alleato del centro destra, mentre alla provincia lo è del centro sinistra.
Tanti saluti (presto mi iscriverò al suo partito)
Postato da: Marco Tossio | 22.07.09 16:53
Ill.mo senatore, mi duole ricordarle come anche il suo movimento ha di fatto abbandonato i precari della scuola. Sono ancora vive nella mia memoria, e in quella di tutti i precari, le immagini dello striscione sventolato in parlamento che annunciava il referendum abrogativo della legge Gelmini. Purtroppo la colpa dell' attuale opposizione è quella di smetterla con le iniziative non appena le leggi vengono approvate. Lei sa che il MIUR se ne sta infischiando delle sentenze del TAR del LAZIO che obbliga l' inserimento a pettine dei docenti nelle graduatorie? In poche parole i precari del sud hanno perso anche la speranza di potersi trasferire al nord nelle zone del tempo pieno. Sa che siamo lasciati soli in queste battaglie legali e da nessuna parte politica arriva collaborazione? Accolga invece il consiglio di continuare con la lotta anche quando le leggi sono entrate in vigore, la grande colpa del PD è infatti quella di occuparsi solo delle loro beghe interne infischiandosene di tutto il resto. E' parere mio che l' opposizione deba essere costante fino al raggiungimento degli obiettivi e non mollare invece per stanchezza.
Sono convinto che Lei possa rispondere a quest' appello con oggettività e con concreti intenti.
L' occasione mi è gradita per porgerle cordiali saluti.
CT 22-07-09
S.Lazzaro
Postato da: Salvo Lazzaro | 22.07.09 14:34
Buona sera Dottor Di Pietro. Io L'ho scritto già un'altra volta attraverso la Segreteria però non ho avuto risposta, ma capisco, perchè era proprio il periodo delle ultime elezioni. N_ella mia precedente email le parlavo della questione lavoro che da me in Sardegna è sempre peggio e che nessuno e dico nessuno si pone il problema di risolvere. Tutti parlano di lavoro nero, e qua in Sardegna (ma lo so che è al Sud intero) l'unica speranza è il lavoro nero! Altro non c'è! Chi ha il lavoro "fisso" lo sta perdendo. Qua in Sardegna ci sono manifestazioni ogni giorno dei lavoratori ch stanno perdendo il posto di lacvoro e non parlo di lavori in piccole imprese ma in grosse aziende, quali ENI, o il petrolchimico. Qua non funziona nulla. Non c'è lavoro, abbiamo un solo binario delle ferrovie da Olbia a Cagliari, gli ospedali sembrano reduci dalla guerra mondiale, tutti rattoppati e inguardabili, mancano letti e tanto altro, le strade sono pessime anche se stanno rifacendo la SS131 (l'unica vera strada sarda) che collega Sassari a Cagliari, ma sara' completata credo nel 2030 se andra' bene. Non ci sono servizi di nessun genere, non funziona davvero nulla. Io parlo a nome del Sud che a differenza della Sardegna, è solo collegata alla terra ferma ma questo non è imputabile a nessuno se non alla natura. io sto votando IDV da quando è nata ma mi chiedo: quando noi del Sud riusciremo ad essere almeno come nel Nord? Non è una gara per carita' ma un modo per definire l'Italia una soltanto e invece ora come ora sembriamo due realta' diverse, Nord e Sud appunto. inoltre perchè non puntate sui giovani per il futuro dell'Italia dei Valori? Ho visto i Vostri componenti di Camera e Senato e debbo dire che qualcuno è 50 anni che vedo in TV e che ha fatto la sponda da un partito all'altro... puntate sul giovani dai 25 al massimo ai 40. L'italiano ne sarebbe piu' felice e ci sarebe un vero ricambio generazionale. Grazie Dottor Di Pietro
Saluti
Paolo
Postato da: Paolo Manghini | 18.07.09 21:31
Egregio onorevole, lei ha detto che è favorevole alla candidatura di Grillo nel PD, pensiero che anche io condivido, ma mi è venuto un dubbio, se per ipotesi Grillo dovesse riuscire a vincere le primarie, cmq non potrebbe candidarsi in parlamento a delle future elezioni, visto che è stato condannato e di conseguenza andrebbe in conflitto con il suo stesso programma che parla di parlamento pulito cioe' senza condannati. Lei cosa ne pensa?
Cmq volevo dirle che lei onorevole è per me l'ultima speranza che è rimasta a questo paese di guarire da questa cecita' diffusa. la ringrazio gia da ora x la sua disponibilita'.
Calo' Leonardo
Postato da: LEONARDO CALO' | 18.07.09 21:20
Gent.mo On.le
Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.
La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.
La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.
Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.
Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.
La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)
I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.
Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.
Lettera firmata – Luigi Iovino
Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 19:13
Onorevole,
Buongiorno, sono un militare Italiano, mi trovo come tutti i imiei colleghi con il contratto scaduto dal 1.1.2008 e con l'aliquota irpef applicata al mio misero stipendio in modo usuraio.
Perchè non affrontate mai le nostre problematiche, perchè vi ricordate di noi solo quando rientriamo in patria in una bara?
Lei dovrebbe prendere più a cuore le nostre ragioni e i nostri problemi, in Italia non lo fa nessuno, sarei molto lieto se
l'IDV facesse qualcosa di concreto per tutti noi, siamo servitori dello Stato ma non disposti a dire sempre signorsì....., anche noi abbiamo le nostre famiglie...
Postato da: franco nico | 15.07.09 15:00
Come mai nessun politico ne parla.
Sta arrivando il digitale terrestre, noi cittadini che paghiamo un canone alla RAI, per continuare a vedere gli stessi programmi, dobbiamo comprarci un decoder per ogni televisore che abbiamo in casa. Legge fatta e voluta da berlusconi ci obbliga a comprare questi decoder provenienti dalla Cina su commissione del sig. Paolo Berlusconi. altrmenti paghiamo un canone , senza poter vedere niente.
La mia proposta è quella di chiedere alla RAI o al governo di regalare almeno un decoder ad ogni fammiglia italiana.
Postato da: vincenzo del giudice | 13.07.09 22:42
on. Di Pietro
il mio non è commento ma una domanda e spero una risposta . Per quanto ne sappia la Legge è Uguale per tutti e sempre e in ogni caso va rispettata.
Diversamente non sarebbe la LEGGE. La domanda è questa : possibile che in Sicilia della Legge ( 472 - credo ) di fine maggio 2009 con la quale il C.G.A. dichiara NULLO il concorso per Dirigenti Scolastici il sig. Direttore Generale DI Stefano o meglio il suo sostituto Dr. Italia non tiene assolutamente conto da emenare la circolare di mobilità del persdonale dirigente che diritto non ha : Insomma per me i dirigenti in questione dovrebbero tornare al ruolo di provenienza - E non si venga a dire che le spe se per lo Stato sarebbero molte - e allora " LA LEGGE " L'Itali dei Vaori Lei garante della giustizia e non giustilizia come vergognosamente da gente che è meglio non qualificare POTETE FARE QUALCOSA PER FARE RISPETTARE LA LEGGE ? Ho scritto di getto e pertanto chiedo scudsa per eventuali errori anche di forma - Giorni fa Le avevo scritto ma non ho ho avuto alcuna roisposta _ Continuerò a seguirla e certamemnte a votarla finoi a quando ... Nel rinnovarLe stima e fiducia La saluto e buon lavoro
Postato da: antonino cerniglia | 13.07.09 12:36
PROPOSTE DI UN SEMPLICE CITTADINO PER IL RIFACIMENTO ALIQUOTE E LA SOPRAVVIVENZA DELLE FAMIGLIE
Fino a 20 mila € Esente
Oltre i 20 mila e fino a 35 mila il 10%
Oltre i 35 mila e fino a 55 mila il 15%
Oltre i 55 mila e fino a 75 mila il 25%
Oltre i 75 mila ………………………il 30%
Aliquote oltre il 30% rappresentano non legittimo prelievo ma estorsione e strozzamento del potere di acquisto degli operi e impiegati.
L'eccessivo Prelievo non consente di vivere in modo decente e arrivare a fine mese
L'eccessivo prelievo favorisce gli sprechi e il finanziamento di una marea di enti religiosi ,e non ,limitando sempre di più il respiro vitale dei cittadini.
Ridurre le aliquote e dare realmente piu soldi nelle buste paghe significa rimettere realmente in moto l'economia…..
Altri provvedimenti (Incentivi…etc) sono solo palliativi e non risolvono il problema alla radice……………………………………………………
……………………………………………………………….MA REALMENTE SI VORRA' FARLO!
…….. Con le aliquote di Oggi NON SI VIVE E TANTOMENO SI SOPRAVVIVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
POTETE EFFETTUARE CIO' CHE VOLETE MA SE NON RISOLVERETE QUESTO PROBLEMA PERDERETE OGNI FIDUCIA IN CHI (A TORTO) HA SPERATO IN VOI
………DOVETE RISOLVERE CON PRONTEZZA L'ECONOMIA DOMESTICA DI QUASI 50 MILIONI DI ITALIANI CON LA STESSA PRONTEZZA
E DISPONIBILITA' DI COME AVETE DIMOSTRATO PER POCHI BANCHIERI(CON LE ALI E NON) FAVORENDO SEMPRE DI PIU' LA SPECULAZIONE ALTRIMENTI
IL POPOLO VI TRASCINERA 'IN UN BARATRO SENZA FINE,SEMPLICEMENTE TOGLIENDOVI LA FIDUCIA.
GLI OPERAI E IMPIEGATI ANCHE DI SINISTRA CHE HANNO VOTATO PER QUESTO GOVERVO INCOMINCIANO SERIAMENTE A PENTISI.
FATE UNA RIFORMA REALE E CORAGGIOSA
PER METTERE IN MOTO L'ECONOMIA BISOGNA SPENDERE
PER SPENDERE BISOGNA AVERE PIU' SOLDI
PER AVERE PIU' SOLDI BISOGNA PAGARE MENO TASSE
PER AVERE TUTTO CIO DECIDEVI AL PIU' PRESTO.
AL SUPERMERCATO E IN OGNI MAGAZZINO ACCETTANO
CONTANTI- CARD SOCIALE E NON
NON MI E RIUSCITO DI PAGARE SOLO CON L'OTTIMISMO
MI E STATO RISPOSTO CARD NON RICONOSCIUTA
HO DEI SENSI DI COLPA VUOI VEDERE CHE SE L'ECONOMIA NON DECOLLA
E COLPA DEL MIO (NON) OTTIMISMO?
SIATE ILLUMINATI E RIFLETTETE PER IL BENE DI TUTTI.
GRAZIE A TUTTI
GIUGLIANO,NAPOLI.2009
Postato da: andrea vassallo | 13.07.09 10:16
Gent.mo Dott. Di Pietro,
sono una sua elettrice ed è la terza mail che Le scrivo ( in precedenza attraverso la segreteria) a proposito di una questione di tipo..ma si, di tipo etico. Conosco personalmente, da anni, una persona che oggi trovo nella dirigenza dell'Italia dei Valori del Lazio. Ora, questa persona è sicuramente gentile, è un padre affettuoso e sa essere un amico simpatico, ma ha sempre avuto un comportamentio politico perlomeno "disinvolto" . L'ho visto passare dalla Rete a Casini alla Casa della Libertà, al grido"vado dove posso essere eletto". E in effetti è stato eletto, per FI, alla Regione lazio, dove ha avuto incarichi di responsabilità.
La mia domanda è: perchè ora lo trovo con l'Italia dei Valori e in un ruolo dirigenziale o comunque di visibilità? Quali sono i criteri di selezione che avete applicato nella scelta di collaboratori importanti, dirigenti ecc? Onorevole, noi cittadini l'abbiamo votata con fiducia e per fiducia di un Suo diverso operare, fuori dall'ottica consueta dei partiti, fuori dai giochi di scambio e dai clientelarismo: Lei lo sa bene. Ed è solo per questo motivo, per poter continuare a fidarmi, che oggi torno a chiederle una risposta al mio quesito. La ringrazio. Lucilla Ricottini
Postato da: Lucilla Ricottini | 12.07.09 11:04
Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altra battaglie.
Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:53
Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altra battaglie.
Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:53
Gentilissimo On.Dott.DI PIETRO,come era prevedibile siamo di nuovo alle solite campagne propagandistiche e questa volta e stata eseguita in maniera esemplare.Non potendo sopperire a tutte le spese di ricostruzione dei luoghi terremotati,ci sie inventato la brillante idea di trasferire il G8 a L Aquila.cosi facendo i grandi della terra vedendo le rovine della citta ovviamente si impietposiscono ed alcuni di essi offrono il loro contributoper la ricostruzione,allegerendo cosi il budget di chi aveva promesso ingannevolmente mari e monti.Un piano veramente machiavellico ,giocando sulle disgraziwe dei poveri terremotati il cui scopo principale e di ritornare alle loro case, a parte questo ,tutto lo show che si e dimostrato e stato una forma di sciacallaggio a discapito dei terremotati.Ma poi come sono andate a finire le foto che dovevano essere mostrate nel corso del G8?C e stato forse qualche ripoensamento?Sarebbe stata una occasione per far perdere la faccia a colui che ha organizzato questo.Mi congratulo con Lei per l idea di acquistare una lagina di un quotidiano internazionale per denunciare quello scempi ed incostituzionalita chiamata LODO ALFANO.Ha pienamente ragione On. DI PIETRO, che in Italia la democrazia e in pericol;o.Non bisogna permettere a quello sciacallo di fare padre padrone in Italia.La prossimaa mossa sara il presidenzialismo?Avremo un Presidente anticostituzional;ista?Un indagato e condannato lo avremo alla Presidenza della Repubblica?Se qualcuno al di sopra dell essere umano desidera purificare il Nostro Paese che lofaccia subito poiche certi virus e certe carcrene devono essere debellate una volta per tutte.Continuo ad apprezzare e a congratularmi con la Sua ferrea opposizione On.DI PIETRO,e sono sicuro che Lei non cereda mai a fare l opposizione.Io sono orgoglioso di essere un feroce a fortemente eterminato anti berlusconiano in tutti i sensie non tengo conto di nessuna sillaba che esce dalla bocca di un indagato, e fra poco avremo anche la parola maniaco sessuale.
Distintissimo On.DI PIETRO seguendoLa sempre e apprezzando sempre il Suo operato Le invio i miei piu cari ed affettuosi saluti.
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 10.07.09 21:50
Come madre di un ragazzo di 23 anni dai grandi ideali sto ancora rabbrividendo per avere rivisto il video con il corpo del povero Federico Aldrovandi devastato dalla furia di quattro criminali in divisa (mi stupisco, ma non dovrei, della presenza di una donna tra di loro). Ho appena spedito dal blog di Grillo la mail a Manganelli (sic) e come figlia di un maresciallo dei Carabinieri in congedo, vissuta per questo 22 anni nelle varie caserme d'Italia, le chiedo: cosa ha intenzione di fare a proposito della permanenza in Polizia di questi quattro criminali che disonorano tutti gli onesti che hanno dedicato, come mio padre, la loro vita al servizio dei cittadini ed hanno prestato onorevolmente servizio insegnando ai figli il rispetto per le regole democratiche e, soprattutto, per la dignità e la vita umana?
Mi aspetto da Lei, il cui partito ho votato in quanto a mio parere unico analista lucido di questa follia imperante e, quindi, unico oppositore all'incombente regime di ladri, bugiardi e disprezzatori delle regole incombente, una presa di posizione decisa vista la condanna "beffa" che pare non li costringa ad un solo giorno di carcere: far passare sotto silenzio tragedie del genere significa sì mettere a repentaglio la sicurezza di tutti (vedi anche scuola Diaz e non solo ...)
Grazie
Postato da: Luciana Casini | 10.07.09 16:27
ma il referendum sul nucleare che è stato votato dai cittadini non ha più valore? se si , mi puo spiegare il perchè grazie
Postato da: fernando tammaro | 09.07.09 19:53
Sono un dipendente di una azienda sanitaria,le pongo un quesito in merito alle consulenze esterne delle aziende sanitarie,le quali secondo il mio modesto parere dovrebbero ricoprire quelle professionalità assenti all'interno dell'azienda.Ma questo sistematicamente viene eluso,con un aggravio di spesa pubblica scandaloso.Anche se regioni come il lazio che per rientrare dello sforamento di bilancio anno emanato una circolare in merito.Vorrei sapere il suo parere in merito ed eventuali proposte parlamentari.Cordiali Saluti Antonio
Postato da: antonio pucci | 08.07.09 09:00
Antonio, ricevo e allego testo arrivato a me oggi.
"Rispondo dopo qualche giorno e velocemente perchè usualmente non perdo tempo sul suo blog
di cecca si è candidato con guidi perchè non si poteva appoggiare l'amici, però ha comunicato in anticipo l'intenzione personalmente ad un gentiluomo come belisario,senatore idv e suo collega, visto che lei ci ha estromesso e fatto la guerra; poi guidi stesso è stato portato a roma...ed è disposto a tornarci ,altro che...visto i tentennamenti di taluni neoeletti...
e poi non ha mai ricevuto telefonate da autorevoli colleghi che le chiedevano spiegazioni sulla inspiegabile scelta di appoggiare sesa?
con di cecca perde tempo perchè in etica, valori, storia e schiettezza non ha nulla da insegnarGli. lei è in evidente difficoltà,ma non ne esce attaccando la Rete dei Valori, associazione politica di iscritti e simpatizzanti idv che come dimostra facebook si sta sempre più ramificando nel lazio.rifletta piuttosto sui suoi candidati, alcuni, dell'ultima tornata elettorale e mi fermo qui perchè non ho l'immunita parlamentare.
Postato da: gennaro di cecca | 04.07.09 08:48
Postato da: stefano pedica | 04.07.09 09:49
Salve onorevole, le volevo chiedere una cosa.
Una mia conoscente, possiede(anzi possedeva) una autovettura che ormai aveva parecchi anni.
Un mese fa circa una macchina di grossa cilindrata, ha tamponato l'autovettura della mia amica provocandone un danno di 7.200 euro.
Il problema è che ad oggi se il costo del danno supera il valore dell'automobile ti rimborsano solo il costo dell'auto. Secondo lei è giusto?
Alla fine sono stati concessi solo 2.500 euro, si può fare qualcosa per questa ingiustizia?
Perchè devono rimetterci sempre i più deboli? Come faccio io ad andare al lavoro se un giorno tamponeranno la mia vecchia Escort?
A me sembra che la cosa giusta e corretta, è che se uno provoca un danno, lo ripaghi, cosa centra l'età della macchina?
Le chiedo quindi una sua opinione e se è possibile fare qualcosa dal punto di vista legislativo...
La ringrazio e buon lavoro
Cordiali Saluti
Francesco
Postato da: Francesco Minesti | 02.07.09 10:13
Buongiorno.IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.
Postato da: marcello | 01.07.09 09:51
A chi mi ha chiesto riguardo al referendum
Sono fermamente convinto che il referendum sia un istituto fondamentale di democrazia diretta, per questo come Italia dei valori siamo stati promotori del Referendum per abrogare il Lodo Alfano e non esiteremo a iniziare una nuova raccolta firme qualora passasse il provvedimento sulle intercettazioni. Penso comunque che questo istituto possa essere reso maggiormente efficace disinnescando l’incognita astensionismo, abolendo da una parte il quorum e dall’altra aumentando in maniera consistente il numero delle firme da raccogliere.
A Luigi Trabaldo Lena
Nell’esecutivo nazionale abbiamo deliberato un'agenda politica che ci porti verso il congresso nazionale che, formato da circa 3 mila delegati, dovrà eleggere il presidente nazionale, il tesoriere, il responsabile dei giovani e la coordinatrice della consulta femminile. Le tappe prevedono il 18-19-20 settembre l'assemblea nazionale programmatica a Vasto, che approverà il manifesto per il programma che poi verrà discusso in rete, con le altre forze politiche e sociali. Fino ad arrivare alla primavera 2010, prima della presentazione delle liste per le regionali, in cui celebreremo il congresso.
A Gigliola Girotti
Come può immaginare non sono ancora state predisposte le liste per le prossime elezioni regionali, previste per aprile 2010, la invito comunque a prendere contatto con la segreteria regionale IdV della Puglia (sede: via Calefati, 96 70122 Bari tel: 080/5289164 fax: 080/5721631 email: puglia@italiadeivalori.it) per iniziare, se ritiene, una collaborazione con l’Italia dei Valori.
Postato da: Antonio Di Pietro | 30.06.09 17:30
Carissimo Antonio, scrivo a te personalmente perché so che nel tuo sangue c’è ancora una goccia del mio, in quanto oltre ad assomigliare spudoratamente a mio suocero, sei anche un mio ex collega di lavoro e quindi non bisogna mai sputare nel piatto in cui hai mangiato; si perché non potendo iscrivermi al tuo onorato partito perché faccio parte delle Forze dell’Ordine, ne approfitto facendo uso della email di mia moglie per spiegare le ragioni della mia email.
In un piccolo Comune della Provincia di Lecce, mi ero candidato Consigliere in una lista civica purtroppo uscito come al solito nella minoranza, non ti sto a spiegare i motivi.
Sta di fatto che ora mai, mancano ancora circa tre anni per congedarmi, e affezionato al nostro partito sono entrato di più nella politica anche perché non vorrei un’altra dittatura.
Ti seguo sempre attentamente, perciò vorrei creare una sede del nostro partito a nome di mia moglie a modo di poter avere numerosi iscritti.
Con questa mia, voglio chiederti se hai un programma o la lista dei Candidati per le prossime tornate elettorali Regionali della Regione Puglia o già stabiliti eventuali schieramenti.
A seguito di quest’ultime amministrative Comunali, ho potuto recepire dalla maggior parte di amici, parenti e colleghi, la volontà di darmi il loro consenso qualora mi dovessi candidare al Consiglio della Regione Puglia; specifico che espleto il mio servizio presso la Questura di Bari Ufficio, Volanti da circa 21 anni e tutti mi conoscono non parlando poi delle province della Regione.
Saresti così gentile di farmi iscrivere nella tua lista per le Regionali della Regione Puglia? O bisogna attendere gli esiti dei referendum?
Non ha alcuna importanza l’esito, sta di fatto che qui ne siamo tutti convinti che i nostri voti alle Regionali gli prenderemo tutti anche se manca un anno.
Fiducioso di una tua risposta, cordialmente ringrazio e saluto.
Damiano
Postato da: gigliola girotti | 28.06.09 14:56
nei giorni scorsi ho sentito il dibattito su "la7" e ho appreso che si avvierà il percorso congressuale in autunno. mi auguro che ciò proceda verso la costituzione di un vero partito radicato nel territorio con le articolazioni con sezioni legitimate a decidere i propri organismi e così fino alle istanze superiori. questo è il salto di qualità che io mi aspetto. un saluto
luigi trabaldo lena
Postato da: luigi trabaldo lena | 27.06.09 12:33
On. Di Pietro,
sono un giovane ragazzo di 16 anni, e le volevo chiedere come mai, durante i 2 anni di governo, avete fatto saltare la commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova?
Grazie.
Postato da: Paolo Pasta | 26.06.09 13:31
In merito alla legge denominata "Tremonti Ter" che dovrebbe portare aiuti alle imprese, non per essere un pessimista, ma secondo Lei come può una proposta del genere aiutare le imprese in difficoltà con la detassazione di una parte degli utili che vengono reinvestiti ? Va bene per le imprese che hanno ottenuto degli utili, ma in tempo di crisi chi deve aiutare le imprese che non hanno ottenuto nessun utile? Grazie MOZZILLO Pasquale
Postato da: Pasquale Mozzillo | 26.06.09 09:49
Ecco cosa diceva Aldo Radice il segretario regionale lucano Idv, in merito alle candidature di Vulpio e di De magistris.
Di Pietro tenga fede ai suoi impegni..epurare il Partito!!!!
FUORI!!!!!!!!
http://www.aldomicheleradice.it/2009/radice-avverte-%C2%ABnon-mi-candido-con-i-condannati%C2%BB/
Postato da: Anna Maria | 24.06.09 17:48
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Caro Presidente,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:41
Ciao Antonio (scusa, ma mi va di chiamarti per nome..:-)),
sono un insegnante e geologo a tempo perso (nei ritagli di tempo che l'insegnamento mi lascia, ovvero la domenica e la notte) a cui sta particolarmente a cuore, in quanto minimamente competente in materia, il problema ambientale in Italia (rischio geologico in generale, ovvero sismico, vulcanico, idrogeologico, nonchè i problemi di inquinamento).
Non sarebbe molto più economico per lo Stato assumere geologi in ogni Ente pubbico, invece di pagare compensi per relazioni molto spesso (lo dico da professionista?) di qualità scadente, in quanto redatte da geologi ammanigliati politicamente?
Fai una proposta di legge. Lo so, sarà bocciata dal centrodestra, ma getta la pietra nello stagno!
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buon lavoro e non mollare!
Maurizio Bonadies
cell.338/3424241
Postato da: Maurizio Bonadies | 22.06.09 11:29
Gentile on. Di Pietro,mi complimento per l'ottimo risultato raggiunto alle europee,io ho votato voi e ne sono fiero!
Volevo sapere se avete intenzione di fare una manifestazione e magari una raccolta firme contro il decreto vergognoso sulle intercettazioni e la possibilità di censurare la stampa(che già mi sembra imbavagliata).
Grazie di tutto saluti.
Dall'Armi D.
Postato da: Davide Dall'Armi | 20.06.09 19:00
Gentile on. Di Pietro, vorrei porLe queste domande sui referendum elettorali:
1. Supponiamo che io voglia votare "Sì" al solo terzo quesito augurandomi che gli altri due non raggiungano il quorum. Vado al seggio, ritiro quella sola scheda, vi scrivo "sì" e la imbuco nella sua urna. C'è il rischio che alla mia sola presenza fisica al seggio vada impropriamente assegnato il valore di un voto espresso con riguardo a tutti i quesiti, con la conseguenza di avvicinare anche gli altri due al raggiungimento del quorum?
2. Collegandomi alla domanda precedente, non Le sembra che il terzo quesito migliori, anche se di poco, l'attuale situazione?
3. Immagino che, quando si è andati a raccogliere le firme, fossero già noti i quesiti e fosse, per conseguenza, già noto che sarebbe stato meglio che almeno i primi due quesiti non raggiungessero il quorum. Perché allora raccogliere le firme e invitare, dapprima, al voto per poi invitare all'astensione? La spiegazione che ho sentito, che l'eventualità del referendum sarebbe stata di stimolo al Parlamento per legiferare in materia evitando il referendum mi sembra piuttosto debole.
4. Ha un limite la capacità abrogativa di un referendum, per esempio in termini di numero totale di articoli o commi, o frasi o parole? Se non c'è questo limite e considerando che, se ho capito bene, il "Porcellum" andava comunque a modificare una normativa preesistente e non ad abrogarla totalmente, non era possibile organizzare un referendum che abrogasse le sole modifiche apportate dal "Porcellum" sulla normativa precedente, andando in tal modo a ripristinare di fatto quest'ultima?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti da un sostenitore
Mario Mazzocchi, Bologna
Postato da: Mario Mazzocchi | 18.06.09 13:50
Gentilissimo ON.DOTT.DI PIETRO,
come possiamo vedere ancora una volta chi e beffato e sempre la povera gente e questa volta e stato il turno degli aquilani,che nonostante abbiano sulle spalle una tragedia di perdite e di outti adevono subire l ennesima presa ingiro da parte di un immondo che sta al governo.Si sono promessi mari e monti ma i soldi dove sono?Ecco il risultato che i fondi non sono abbastanza.Da qui la giuta protesta degli aquilani a Montecitorio.E da 15 anni che questo essere immondo prende in giro gli italiani e che una parte di italiani fessi continuano a sostenerlo a furor di popolo.Sono anche loro quindi responsabili di giocare sulle disgrazie altrui.Chi e stato i chi sta continuando a mettere il bastone fra le ruote per farlo cadere,quindi la stampa ed altro, sta facendo un lavoro davvero esemplare poiche adesso e ora di finirla di vedere sempre da 15 anni un truffatore un imbroglione,un essere immondo che non ha rispetto neanche per le disgrazie altrui,siamo stanchi di vederlo in faccia.CHE SE NE VADA AL DIAVOLO COMO LO SPERO TANTO.Ha distrutto l Italia dal 1994,siamo un paese ingovernabile e siamo anche lo zimbello di tutta europa.Dovrebbe vergognarsi anche ad esistere.Che sis putio in faccia questo essere immondo.Voglia scusarmi gentilissimo ON DOTT.DI PIETRO, ma davanti a certi scempi e davanti a persone che giocano sulle disgrazie altrui ,questa reazzione e il minimo che una persona potrebbe fare.
Lodo molto e continuo a lodare la Sua ferrea opposizione e speriamo che molto presto questi truffatori se ne vanno definitivamente a casa ,tanto come vediamo e gia iniziata la fase decrescente ddi questo imbroglione ed era finalmente ora.
Concludendo desidero inviarLe i miei piu cari ed affettuosi saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 16.06.09 14:29
Gent.mo Onorevole,
Le scrivo per porle un quesito.
Perchè oggi la posizione dell'IDV è cambiata nei confronti del referendum?
Vorrei saper rispondere a chi dice che l'IDV continua a prendere posizioni opposte a quelle di berlusconi al fine di trarne beneficio, facendo di fatto una continua opposizione distruttiva e senza riuscire a proporre nulla di concreto per il Paese.
Grazie per la risposta e per tutto quello che sta facendo!
Postato da: Armando Gacioppo | 13.06.09 15:54
LA PREGO MI PRESTI ATTENZIONE é IMPORTANTE:
Vorrei sapere se tutto quello che c'è scritto sull'Italia dei valori in questo sito è vero o falso:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
ATTENDO PRESTO UNA SUA RISPOSTA
Grazie dell'attenzione
Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 13:49
Io spero vivamente che Napolitano non firmi questa legge assurda sulle intercettazioni, ma francamente sono pessimista al riguardo...
L'IdV ha in progetto di organizzare una manifestazione nazionale contro tale legge?
Secondo me dovrebbe farla, magari insieme a tutte quelle forze politiche che sono contrarie alla sua entrata in vigore, indipendentemente dal colore politico
Postato da: Paolo Romiti | 12.06.09 10:30
caro antonio sono un tuo ammiratore da sempre,e tutti voi siete delle brave persone rispettabili, che finalmente non parlate il politichese come il partito di sinistra radicale in cui ho militato fino allo scorso anno.infatti da 1 anno sto votando a voi in quanto state facendo una vera opposizione in cui io mi riconosco in totalmente ed in cui io mi sento veramente rappresentato,da te e da tutti i parlamentari dell'IDV.la mia domanda banale è ma tu non sei stato eletto parlamentare europeo?
Postato da: giuseppe vulpiani | 12.06.09 01:16
On.Di Pietro
penso che lei abbia avutooccasione ,nel corso delle sue visite in tutta italia,di passare a Caserta e magari sfogliare il quotidiano locale più autorevole:Il
Corriere di Caserta.Più che un giornale sembra un album fotografico in cui compaiono scippatori,ladri,assassini,cammoristi,avanzi di galera,ecc...Bisogna avere uno stomaco di ferro per leggerlo dopo pranzo.Voglio riportare i titoli di alcuni articoli usciti oggi nel suddetto quotidiano:A Caserta aprire un'impresa non conviene(pag 8);Meno rapine in banca(in tutta Italia),ma non a Caserta(pag9);spaccio hashisch,rapina,qualche arrestati ecc.. e un pò di gossip (cronaca giudiziara)nella zona del casalese:chiesti 3 ergastoli per un omicidio,usura in manette marito e moglie,incastrati in cella Russo e i suoi favoreggiatori,esce con gli amici e non torna più a casa...Queste le notizie,i fatti che ogni giorno nutrono la consapevolezza del nostro popolo:la consapevolezza che lo Stato non c'è per noi,che forse non ci vuole o forse non meritiamo.
Postato da: Alfonso Garofalo | 11.06.09 20:12
Caro Dr. Di Pietro , ho votato per voi per la prima volta ( sono e rimango un sostenitore della sinistra) , come voto di protesta .
Volevo sapere qual'è la vs. opinione sul referendum del 21 pv , per il primo quesito ?
grazie
Alessandro M.
Postato da: Alessando Martines | 10.06.09 09:57
On. Di Pietro, come Italiano che vive all´estero (Spagna) io e tanti concittadini non abbiamo informazione sul prossimo referendum.
Vorremmo sapere i vantaggi e svantaggi di un Si /No.
Grazie e AVANTI TUTTA -
giuseppe
P.S. Lei e`l único politico che non ci fa vergognare di essere cittadini italiani residenti all´estero.
Postato da: Giuseppe Ratti | 10.06.09 07:40
COSA NE PENSI DI DIVENTARE TU IL PROSSIMO LEADER DEL CENTROSINISTRA?
Postato da: GIOVANNI DI MEO | 10.06.09 01:04
Caro On.Di Pietro,
ancora una volta le scrivo per complimentarmi con lei e con tutti noi per il risultato ottenuto alle politiche europee.Aver ottenuto un simile riscontro elettorale e permesso a persone di massima rispettabilità e comepetenza di sedere al parlamento europeo ci rende tutti orgogliosi,specie i più giovani,dell'importante ed efficace lavoro che l'idv ha svolto in questo primo anno di opposizione al governo.Mentre Pd e Pdl litigano in televisione su chi ha perso o vinto queste elezioni europee,noi andiamo avanti per la nostra strada,tenendo conto dei fatti:la retorica da quattro soldi la lasciamo fare a Gasparri e Buonaiuti.Scrivo dall'aversano provincia di Caserta,in quel sud dove il nostro partito ha ricevuto maggiori consensi.Questo è sintomo che nella nostra povera e inquinata terra,permane comunque quella cultura liberale e riformista,direi rivoluzionaria,da sempre esistente all'interno del nostro territorio.Tuttavia rimane quello che considero un'enorme disinteresse e distacco delle persone verso la politca e le istituzioni in generale.Queste sono le premesse per chiederle se sia forse necessario rafforzare la presenza politica nel territorio nazionale e campano in particolare.
Postato da: Alfonso Garofalo | 09.06.09 18:08
AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.06.09 06:14
Caro Presidente.
complimenti per il risultato raggiunto,ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.06.09 05:57
Tonino non avere paura si capisce benissimo da dove arrivano quei proiettili a te e a Formisano
SONO DEI CIALTRONI E IL LORO TEMPO E'SCADUTO....
avanti così
ciao
Postato da: paola petrini | 08.06.09 09:42
Caro Senatore,
In mezzo a tutte le proposte che riceve, voglio buttare anche la mia. Sono un piccolissimo imprenditore.
Sappiamo tutti che la riduzione del lavoro in Italia, come del resto negli altri Paesi sviluppati, deriva principalmente dalla differenza del costo della manodopera in confronto ai Paesi in via di Sviluppo.
Tutti diciamo di sopperire a questo problema puntando sulla qualità e la tipicità dei prodotti italiani, e questo può essere una delle soluzioni, ma non l’unica, perché ci sono tanti consumatori che non possono o non vogliono acquistare, all’estero, prodotti italiani o per il loro prezzo oppure semplicemente perché non incontrano i gusti alimentari o gli obblighi religiosi cui gli stranieri sono abituati o legati. Sarebbe un controsenso cercare di vendere il prosciutto nei Paesi musulmani, no?
Fatta questa premessa, si può però dire che per i prodotti che non inglobino troppa manodopera, che siano o che possano essere prodotti con macchine automatiche, la differenza nel costo di produzione diventa non più così importante e si può combattere molto meglio. Certamente non così alta da coprire spese di trasporto, garanzie qualitative e di sostituzione in caso difetti di produzione. E le macchine automatiche non sono mai completamente automatiche. Si potrebbe produrre di più, molto di più. Quale diventa, a questo punto, il punto cruciale del discorso? Il costo dell’energia elettrica. Se avessimo un costo dell’energia elettrica pari, o inferiore, a quello cinese, potremmo certo combattere quasi ad armi pari. E questo non è affatto impossibile, specialmente se diamo a tutti gli italiani, imprese comprese, la possibilità di autoprodurre energia con impianti ecocompatibili e senza restrizioni. Corollario di un discorso di questo genere sarebbe la funzione ed il lavoro di inventori ed ingegneri italiani nel concepire nuove e più avanzati sistemi automatici di produzione in ogni campo. Resta il punto delle materie prime, che in Italia importiamo in larga misura. Ma di questo parliamo la prossima volta.
I migliori saluti ed auguri per il risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Postato da: Mimmo Fraraccio | 07.06.09 11:05
Scusi Senatore, un quesito piccolo piccolo, forse stupido. Come mai tutti i passaggi promozionali nella trasmissione Striscia la Notizia sono classificati, in alto a sinistra sullo schermo, come MASSAGGIO PROMOZIONALE e non Messaggio promozionale ? E' secondo Lei un lapsus oppure, come credo io, una presa per i fondelli a tutti gli italiani, ritenuti ancora una volta dei pecoroni senza cervello ?
Auguri di un ottimo risultato elettorale.
Mimmo Fraraccio
Postato da: Mimmo Fraraccio | 06.06.09 18:43
Antò non devi intimidirti per quella lettera che qualche vigliacco ha scritto perchè sono tutti dei vigliacchi.Tu devi continuare per la tua strada e cerca di dare fastidio ai politici corrotti e ai mafiosi.Un saluto Francesco Pischedda
Postato da: Francesco Pischedda * | 05.06.09 15:32
Gentile On. Di Pietro,
La ringrazio per questo spazio.
Mi chiedo perchè dare il voto a IDV quando mi sembra che tutti i candidati al parlamento europeo precedente si sono ritirati nella legislatura che sta finendo?
Cosa ne pensa della Costituzione Europea/Trattato di Lisbona?
Perchè il mio voto, secondo lei, non dovrei darlo ai radicali, invece che alla vostra lista?
Grazie per quello che fa in parlamento in questa legislatura..
In attesa di una Sua risposta,
Cordialmente
MC
Postato da: Maicol Casarin | 05.06.09 13:41
Egregio On. Di Pietro,
Sono uno studente italo-svizzero. Vivo in Svizzera da quando sono nato, ma da sempre mi interesso anche alla politica italiana. In Svizzera la mia preferenza va al partito liberal-radicale, in quanto forza liberale e laicista. In Italia Le devo confessare la mia impasse, dal momento che, se dovessi trasferire le mie preferenze dalla Svizzera all'Italia, dovrei orientarmi verso il centro-destra. Guardando ai partiti di quest'area però mi trovo a constatare che non esiste in realtà un partito credibile che possa definirsi liberale e laicista. La mia preferenza quindi si orienta a voi.
Ci sono però alcune cose che non mi sono chiare, riguardo alle vostre linee programmatiche. I temi forti dell' IdV, che condivido pienamente, sono la giustizia e l'uguaglianza davanti alla legge.
Personalmente però non riesco a farmi un'idea completa della vostra linea in materia economica. Ad esempio: qual'è la Sua/Vostra posizione rispetto alle "Lenzuolate" dell' ex-ministro Bersani?
Concludo ringraziando anticipatamente per un'eventuale risposta, e incoraggiandoLa a non mollare e continuare con la Sua determinazione!
Postato da: Matthias | 05.06.09 12:24
e' vero che e' passata la legge 133 per la quale i malati oncologici sono obbligati a fare il telelavoro?
Vi prego rendete pubblico questo schifo che sta passando!!!
Postato da: paola petrini | 04.06.09 13:38
Egregio on. Di Pietro,
Sono un giovane artigiano, titolare di una piccola azienda produttrice di occhiali. Anche io risento della crisi, naturalmente, sebbene molte delle difficoltà che devo affrontare per far sopravvivere la mia attività siano molto meno recenti di questa congiuntura. D’istinto direi che la fonte dalla quale rampollano tutti i nostri problemi è la delocalizzazione, discutibile attività di alcune aziende che, spostando le manifatture in paesi con costo della manodopera (e tutela dei lavoratori) molto bassa, infestano il mercato con prodotti a basso costo. Il problema, però, è più complesso. Certo, la delocalizzazione è un appannaggio delle grandi aziende, certo essa ammazza le manifatture italiane e sottrae lavoro al nostro paese ma, in fondo, è anche giusto che sia possibile reperire sul mercato prodotti a un costo inferiore rispetto a quelli del made in italy di alta qualità. Il problema, allora, non è la delocalizzazione, ma le norme che la regolano. Secondo la legge attuale, affinché il mio prodotto possa esibire il marchio “made in italy” è necessario che la maggior parte del suo valore sia prodotto in italia: "DEL SUO VALORE". Questo vuol dire che se io produco un paio di occhiali in cina a 5 euro, li porto in Italia e qui faccio lavori accessori (applicare le lenti, creare il packaging) per un costo di 7 euro, potrò apporre il tanto sospirato marchio sul mio prodotto. Naturalmente i rivenditori, al momento di scegliere fra un paio di occhiali che costano poche decine di euro e un paio che costa molto di più, entrambi con lo stesso marchio, opteranno per quelli meno costosi, applicandovi poi il medesimo rincaro: in fondo sempre di made in italy si tratta.
È lecito, giusto e utile che i consumatori trovino entrambi sul mercato e che possano scegliere l’uno o l’altro, ma è ancor più giusto e utile che essi siano muniti dei necessari strumenti per valutare correttamente il pregio di un’offerta e dell’altra. Certo, queste grandi aziende ne ricaveranno grandi profitti e, alla fine dell’anno, potranno dichiarare di aver prodotto molta ricchezza per il paese ma non ne beneficeranno gli italiani. Si costruiranno ulteriori concentrazioni di ricchezza che non verrà mai diffusa, soffocando quelle piccole imprese artigiane che con le loro qualità hanno costruito la fama del “made in italy” dai cui benefici sono oggi estromesse. Confidando nella sua attenzione, le porgo i miei distinti saluti
Postato da: annalaura caprioli | 04.06.09 13:18
On Di Pietro, oggi sono andata ad ascoltare il ministro Brunetta che avrebbe dovuto incontrare gli elettori del candidato PDL a Sindaco del Comune di Capannori nella piazza del comune dove pochi giorni fa è stato anche lei.
Visto che la piazza era piena di lavoratori statali che volevano dire la loro, non si è presentato, rifugiandosi nella locale sede PDL.
Nel frangente una ragazza ha cercato di avere un contradditorio con lui facendo domande e immediatamente E' STATA ALLONTANATA DALL'ASSEMBLEA SU RICHIESTA DEL ministro brunetta E IDENTIFICATA DALLA POLIZIA.
Postato da: paola petrini | 04.06.09 12:11
Darò questo voto ai deputati per europee dell'Italia dei Valori( oltre per la dichiarata integrità e moralità che avrò anche modo di giudicare negli annia venire ) con la garanzia che questi deputati andranno sistematicamente al Parlamento Europeo a rappresentare gli interessi italiani, sia pure con la sola presenza, e non a riempirsi il portafoglio, come per la maggior parte accade, con le generose indennizazzioni che vengono loro elargite.
Ritengo che la nomea, meritata di assenteisti cronici " Brunetta in testa " al Parlamento Europeo debba essere ribaltata con un atteggiamento serio e responsabile, quindi se i candidati vanno al parlamento europeo ci vadano e non presentino in futuro certificatti medici e scuse di inderogabili esigenze di partito o altre per non andare, non ci siano priorità, gli elettori ti hanno mandato li e li devi andare.
Fateci sapere le presenze dei deputati dell'Italia dei Valori ogni fine anno, ci contiamo, ci speriamo, ci crediamo.
Postato da: Massimo Brunetti | 04.06.09 09:34
Sono un vecchio idealista di sinistra deluso; non deludetermi anche voi --- crescete con gente nuova e non incorporate i cambiabandiera siamo pieni di quaquaraqua' è ora che se ne vadino a casa e a lavore con il sudore nella fronte. e ricorda ai leghisti che inneggiavano a Roma ladrona - ora non lo dicono piu' ci sono anche loro a - ROMA -. saluti a tutti
Postato da: gigi maurizio | 02.06.09 16:48
Carissimo Antonio,
sono un Ricercatore Sardo, 28 anni, emigrato verso la Germania da ormai 3 Anni. Ogni giorno,leggendo i giornali, consultando la Rete Internet posso purtroppo scorgere il deterioaramento del mio Paese. Quello che mi spaventa, e non solo me, visto che qui in Germania godo della compagnia di molti miei conterranei, é l'assoluta perdita della concezione di legalitá. Coloro che nelle istituzioni dovrebbero dare il primo e maggiore esempio, sono i primi che si rifugiano nel nostro Parlamento per sfuggire alla giustizia. Come fare a riportare, ma soprattutto a restituire alla parola Legalitá il suo corretto significato? Ti ringrazio dell'attenzione. Qui dall'Europa, siamo in tanti, e siamo con Voi per questa grande battaglia di democrazia. Un Cordiale Saluto. Andrea, Goettingen, Germania.
Postato da: Andrea Brundu | 02.06.09 11:08
Gentilissimo,
le banche hanno commesso una marea di errori , sono state garantite e ci può stare.Ma chi ha subito e parlo dei piccoli imprenditori e delle numerose famiglie,da chi vengono garantiti? Mi permetto informarla che oltre il 50% degli italiani è iscritto in CRIF(illegale) e le banche garantite dallo Stato non erogano piu' un euro, e anzi invece di fare piani di rientro,per agevolare,preferiscono vendere il credito.
La FIAT mette operai in cassa integrale (spese dello stato)e poi va a zonzo per comprare aziende?
In TV gente da oltre 100.000 euro annui parla dei problemi del pensionato, che di euro ne prende 400,00.
E il ns presidente che firma il lodo alfano in tre giorni?
Non sarebbe meglio,secondo Lei, legalizzare l'usura,magari fissando un tasso max,visto che è l'unico strumento accessibile per noi poveri mortali?
E voi...in merito cosa fate? E' un grossoproblema ma nessuno ne parla.Perchè? Un assassino in due o max tre anni è fuori, ma in CRIF almeno 10.Tutto regolare.
Postato da: gianni sanno | 24.05.09 21:59
Postato da: gianni sanno | 01.06.09 20:50
Gent.on.Di Pietro con enorme delusione ho visto sul sito del on.Misiti(cordinatore regionale IDV Calabria) che invece di parlare e cercare di chiarire i disastri della sanita calabrese,si schiera con un idea che vede l'attuale presidente della regione Loiero come commissario della sanità.Le volevo chiedere se era informato di questo?Penso non ci sia bisogno di dire che la situazione devastante della sanità calbrese è dovuta in buona parte sicuramente anche all'ormai da quattro anni governatore calabrese.Come lo si può propore commissario straordinario?non sta ne in cielo ne in terra!solo per fargli pigliare un doppio stipendio e sperperare qualche soldo pubblico qua e la per creare e mantenere consenso per le prossime elezioni.Io sono un suo grande estimatore e le garantisco pieno sostegno per De Magistris alle europee.Ma penso che l'IDV Calabria sia solo un comprimario del sistema malato che governa la mia terra da sempre.Spero in una risposta.
distinti saluti
Postato da: Francesco Pulice | 31.05.09 14:22
Sono un 26enne che vota e voterà sempre IdV e sono un cattolico praticante.Ogni anno migliaia di persone nel mondo(Italia compresa),soprattutto bambini,spariscono nel nulla e molti magistrati per paura o per indisponibilità di legislatura al riguardo sono impotenti quando la causa di tale sparizione è il SATANISMO.Per combattere questo fenomeno che nel migliore dei casi viaggia poco al di qua della soglia di legalità (ma comunque inficia indubbiamente in maniera negativa sugli esseri umani)occorrono strumenti e uomini specializzati.Cosa farebbe IDV in tal senso?Grazie per la disponibilità,Presidente.La stimo molto.
Postato da: Giuseppe D'Amore | 29.05.09 19:25
... e siamo alle solite!!!!! Tutti parlano di buoni propositi , sotto il periodo delle elezioni , e poi ? Lei mi piace e mi ispira fiducia , ed è proprio per questo che vorrei farle una domanda . Perchè nessuno ha mai fatto una proposta di legge nella quale si obbligano i politici a dare delle garanzie agli elettori riguardo le promesse fatte in campagna elettorale ? Un po come succede quando si va in banca a chiedere un prestito !!! Non pensa sarebbe giusto visto che sono i cittadini , attraverso tasse e quant'altro , a pagare tutta la classe politica ? Quindi essendo i cittadini a pagarli , so un po' come i loro datori di lavoro...giusto ? Per non parlare di tutte le leggi che si dovrebbero modificare , abolire o cambiare... ma questo è inutile dirlo a Lei... giusto ? Ecco , era questo che volevo dire... evviva il motto "CHI SBAGLIA PAGA!!!" in tutti i sensi visto che la legge "DOVREBBE" essere uguale per tutti . Scusi il mio sfogo e spero vivamente che sia Lei a vincere queste elezioni e che possa FINALMENTE cambiare qualcosa al piu' presto . Grazie per questa opportunità . La saluto !!!
Postato da: Ciro Sanarica | 29.05.09 18:18
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:41
La mia domanda è:invece di proporre la riduzione del numero dei parlamentari deputati a rappresentare 60'000'000 di Italiani,non è meglio dimezzare l'appannaggio mensile e giornaliero,con le annesse "guarentige" ai suddetti onorevoli e loro entourage?
Mi piacerebbe avere un suo commento.Inoltre vorrei essere consigliata sul referendum,poichè mi sembra che sia un "incaprettamento".
La ringrazio anticipatamente e la ossequio
Isabella
Postato da: Pecoraro Isabella | 26.05.09 21:11
On Di Pietro avanti così, ho avuto modo di stringerle la mano a Capannori venerdì scorso, sono felice di far parte di questo partito che è l'unico, a mio avviso che può bucare questo regime.
Lei è stato eccezionale ma a lei siamo abituati, soprattutto mi hanno colpito gli interventi di N.Rinaldi e C.Scaletti.
Semplicemente gente come noi.
GRAZIE
Postato da: paola petrini | 25.05.09 08:13
Le volevo scrivere riguardo a due candidature nell'IDV... Ferrante e Fusco... i quali hanno una linea per cosi dire diversa da quella dell'IDV.. riguardo alle vicende legate a Berlusconi. Questa cosa è stata rilevata anchew da molti altre persone ramareggiate: è un peccato sciupare cosi l'IDV; spero in una sua risposta, cordiali saluti.
Postato da: Giorgio Cavalloni | 24.05.09 13:45
Carissimo Onorevole,
un po' ovunque in rete, ma in particlolare nel sito della Gazzetta Dello Sport, a questo link: http://www.gazzetta.it/iniziative/fascismo/ viene presentata l'opera "LA STORIA DEL FASCISMO" edita da RAI-TRADE ed in vendita nelle edicole.
Nella pagina "PIANO DELL'OPERA", ci sono i link per visualizzare un'anteprima delle varie uscite. Inquietante, quella dell'uscita 3. Si legge infatti:
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USCITA 3
Il 3 Gennaio 1925, in Parlamento, Mussolini si assume tutte le responsabilità morali delle violenze perpetrate, rifiutando però ogni responsabilità penale. E' la svolta, il Fascismo si trasforma in regime. Sono approvate le leggi fascistissime che decretano la morte di ogni afflato liberale; il tutto consumato davanti agli occhi di un Re titubante e di pochi oppositori rimasti in Italia, i quali non possono più nulla.
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Facciamo ora un esercizio semplice: sostituiamo "rifiuto di ogni responsabilità penale" e "leggi fascistissime" con "lodo Alfano", poi sostituiamo "Re" con "Presidente della Repubblica" e "pochi oppositori" con "Italia dei Valori".
C'è solo da rabbrividire. E' la fotocopia della situazione attuale.
Il questito è: che cosa diavolo stiamo ancora aspettando, che quelli della Guardia Nazionale Italiana ci massacrino tutti come Matteotti?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.
Nedo Paglianti
Postato da: Nedo Paglianti | 24.05.09 07:05
Egr. On. Di Pietro,
nei giorni scorsi ho letto un dispaccio dell'Ansa con una Sua dichiarazione relativa al ponte sullo Stretto tra Reggio Calabria e Messina. Una dichiarazione che mi ha sorpreso positivamente, nella quale si definisce il ponte "una cattedrale nel deserto" e si sostiene che si tratta di "un 'opera infrastrutturale di cui si potrebbe discutere se farla o meno solo dopo aver fatto tutto il resto: in Sicilia, in Calabria e in tutta Italia ci sono emergenze più importanti del ponte". Concordo pienamente con quanto da Lei affermato.
Eppure, tali dichiarazioni stridono palesemente con l'atteggiamento tenuto in passato da Italia dei Valori, e soprattutto da alcuni suoi parlamentari, riguardo questa opera. Voglio ricordare il voto (assieme alla destra) che, ai tempi del Governo Prodi, ha impedito la riconversione ad altri usi della Società Stretto di Messina e prese di posizione, anche recenti, in cui si sosteneva l' "importanza strategica" del ponte. In particolare, da reggino, non posso non rammentare che tra gli sponsor storici del ponte sullo Stretto ci sia un Suo Deputato, l'On. Aurelio Misiti, già Commissario Straordinario per le grandi opere del Sud. L'On. Misiti è conosciuto in Calabria per le innumerevoli iniziative pubbliche promosse a sostegno di quella che ora Lei definisce, giustamente, una "cattedrale nel deserto". Tra le altre, ricordo una sua dichiarazione rilasciata al principale quotidiano calabrese e siciliano - la Gazzetta del Sud - risalente al 9 ottobre 2007, con la quale si ribadì che: "Per noi di bellissimo c’è il Ponte sullo Stretto, un’opera assolutamente indispensabile per il Mezzogiorno e per l’Italia". Inoltre, rammento che, sempre l'On. Misiti, quando il Governo Prodi reputava il ponte "opera non prioritaria" e la derubricò dagli impegni, fu il primo firmatario di un appello assieme all'On. Raiti (sempre di Italia dei Valori) ed altri 18 deputati di Forza Italia, Udeur, Udc e Pri per indire un referendum a supporto dell'opera.
Vorrei sapere se, dopo le dichiarazioni da Lei esplicitate contro il ponte sullo Stretto, la posizione del Suo partito e dei Suoi parlamentari, con specifico riferimento a coloro che sono espressione dei territori della Calabria e della Sicilia, sia cambiata e ci sia la volontà di battersi accanto ai comitati e le reti di cittadini contro quest'opera inutile, dannosa e antieconomica.
Distinti saluti.
In fede.
Francesco Pellegrino
Postato da: Francesco Pellegrino | 23.05.09 15:05
Innanzi tutto buon giorno.
Parlando con dei miei amici ho saputo che a Torino è nata (non so quando) la guardia nazionale italiana (http://www.guardianazionaleitaliana.org/default.html).
In questa lettera non voglio esprimere cosa penso di tutto questo, anche perchè mi sembra chiaro.
Scrivo a lei perchè sono un vostro sostenitore da quando è nato l'IDV.
Spero che abbia tempo di leggere quasta mail e magari di esporre in parlamento la questione (sempre che non l'abbia già fatto).
Io non penso che sia corretto,nei confronti degli onesti cittadini, che un gruppo di pazzi se ne vada in giro liberamente e per di più, a quanto dicono, autorizzati dal governo.
Purtroppo dei miei avi sono stati vittime del fascio e del nazismo, io non voglio un futuro del genere per i miei figli, quindi le chiedo formalmente di farsi carico del problema e chiedere al governo di perlomeno disconoscere ed obbligare lo scioglimento di questa organizzazione indubbiamente fascista e a parer mio molto pericolosa.
Chiaramente è vero che bisogna rispettare le idee di tutti, ma in questo caso questi signori sono passati ai fatti.
Le auguro di essere riuscito a convincere molte persone per il voto europeo.
Io nel mio piccolo ho cercato di fare quello che potevo e certamente non mi fermo qua.
Dimenticavo, spero che lei possa fare qualcosa di bello per il nostro paese che non si merita di essere governato da un branco di ladri autorizzati (vedi i vari lodi).
Un padre di famiglia alquanto preoccupato per il futuro dei suoi figli.
Grazie del tempo che forse mi può dedicare.
Postato da: Daniele Galetto | 19.05.09 22:36
gent.le on.
sono piuttosto sorpresa e dispiaciuta nel constatare che nelle vostre liste siano presenti così poche donne. Ovvviamente non ho nulla contro gli uomini, ma sono anche convinta che la storia ci abbia insegnato che i più grandi ed importanti cambiamenti avvenuti nella società hanno spesso la firma delle donne( v. Referendum repubblia monarchia...
Allora, perchè così poche donne? Grazie e... in bocca al lupo!
Postato da: giovanna versaci | 19.05.09 18:29
Il partito fondato da Antonio Di Pietro, l'Italia dei Valori condanna la brutta abitudine «ai doppi incarichi», intendendo con questo riferirsi ad incarichi istituzionali, una battaglia fortemente condotta dai Dipietristi anche a livello locale. Per coerenza occorrerebbe che anche nell'organizzazione interna del partito, fossero applicati questi principi.
Tanto per fare un esempio la segretaria provinciale di Reggio Emilia Liana Barbati, è anche responsabile provinciale di Modena, responsabile regionale eletti, e vicepresidente delle Ente Rete di Reggio Emilia. questo cumulo d'incarichi anche se interni alla struttura organizzativa del partito, non credo sia coerente con i principi etici che l'IdV propaganda tra i cittadini. L'esempio deve partire dalle strutture organizzative interne al partito.
Postato da: Tullio Marra | 16.05.09 09:03
Gent.mo Onorevole , sono il promotore di una petizione per la certezza della pena che può trovare al seguente link
http://www.gianlucacongiusta.org/joomla/
e che potrebbe essere di supporto ad una eventuale interrogazione al Ministro Alfano in attesa che il Vs disegno di legge venga portato in aula.
Le iniziative simili alla mia e che chiedono LA CERTEZZA DELLA ESPIAZIONE DELLA PENA sono tantissime sulla rete internet.
Le petizioni superano ormai le 70000 firme.
Le chiedo quale aiuto ci può dare affinchè la nostra richiesta di giustizia diventi realtà.
Con stima
Mario Congiusta papa' di Gianluca vittima innocente della 'ndrangheta.
Postato da: mario congiusta | 15.05.09 07:16
Postato da: mario congiusta | 15.05.09 07:21
dal sito di Antonio di Pietro: Noi dell’Italia dei Valori, che pure abbiamo promosso quel referendum e raccolto le firme con lo scopo nobile di cambiare questa legge truffa, oggi abbiamo il coraggio di dire ai cittadini di votare ‘no’. Infatti il referendum era stato concepito come il grimaldello necessario per modificare l’attuale legge, la cosiddetta "porcellum". L’intento era quello di mettere sedute nelle aule parlamentari le forze politiche che, responsabilmente, avrebbero dovuto fare un’altra legge per ridare la possibilità ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno più fiducia.
Ritengo che tornare indietro sul referendum sia un grave errore per due semplici questioni:
1) coerenza di linea.
2) l'attuale legge (detta maialata) non permette assolutamente di scegliere alcunchè e di fatto ci ha catapultato indietro di decenni, meglio quindi tornare alla vecchia anche se Berlusconi è d'accordo con tale linea.
Non dobbiamo per forza dire il contrario di ciò che asserisce Berlusconi, l'opposizione costruttiva è quella fatta di proposte e di lotte che non debbono per partito preso essere antitetiche al governo attuale, questo modo di comportarsi lasciamolo a Berlusconi che dice sempre e per partito preso il contrario di ciò che propone la sinistra.
saluti
Postato da: Giovanni Bufarini | 13.05.09 13:42
Cordialmente vorrei una sua risposta sul referendum
si è passati dal volerlo a tutti i costi (emergenza democratica) al votare no (emergenza democratica se passa il si)
coerenza?
Postato da: Diana | 13.05.09 10:58
ieri 11 maggio repubblica online è uscita con un articolo dove asseriva che IDV aveva votato con PDL e UDC per ristabilire i finanziamenti alla scuola privata: di fatto tale notizia mi aveva profondamente indignato (dai post precedenti a questo non ha indignato solo me) e come sostenitore di IDV intendevo chiedere spiegazioni a Di Pietro su tale presa di posizione, mettendo anche in forse il mio sostegno a IDV per le prossime elezioni.
Oggi 12 Maggio lo stesso articolo risulta cambiato e diversa la posizione di IDV, riporto a tal proposito una parte dell'articolo riveduto e corretto: Di orientamento ben diverso la mozione approvata da Pd e Idv che riconosce che all'interno della scuola "sistema formativo omogeno e e universale" va riconosciuta "la massima libertà possibile all'iniziativa privata che può, come avviene nel nostro Paese, essere incentivata e sostenuta", ma dopo aver ricordato le varie forme di finanziamento della scuola privata conclude: "La libertà formativa da parte delle famiglie non può mettere a rischio la coesione e l'integrazione sociale". E dunque - conclude la mozione - "In una società multietnica e multiculturale il livelli di inclusione sociale devono essere comunque prioritariamente garantiti dalla scuola pubblica", e chiede al governo di promuovere una politica di sostegno al sistema scolastico "in modo tale che sia il merito a distinguere il percorso di ogni singolo cittadino"
sorge spontanea una considerazione: ritengo repubblica l'ultimo baluardo dell'informazione libera in Italia ma se anche tale testata si mette a manipolare le informazioni al fine di veicolare voti verso PD anziche IDV ritengo che la situazione dell'informazione in Italia sia davvero alla frutta.
Un consiglio a Di Pietro: occorre spingere sull'informazione ai cittadini contro la disinformazione e la distorsione della verità mediante tecniche nuove ed inusuali quali ad esempio il passaparola, l'informazione porta a porta (non quella di Vespa) fatta da sostenitori e simpatizzanti, discorsi periodici nelle piazze degli esponenti IDV, interventi diretti sugli articoli delle principali testate online e cartacee.
Informare i cittadini sullo stato reale delle cose è la sola maniera per sconfiggere la malapolititica e le bugie che quotidianamente ci vengono propinate.
Postato da: Giovanni Bufarini | 12.05.09 08:00
On. Di Pietro,
Buongiorno, volevo se è possibile delle informazioni maggiori su come sia possibile che voi, insieme a pdl e udc, abbite presentato una mozione che chieda più soldi alle scuole private.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-10/soldi-private/soldi-private.html
Spero sia un equivoco.
Cordiali Saluti
Curia Pasquale
Postato da: Pasquale Curia | 11.05.09 13:44
Anche voi a picconare la scuola pubblica? Spero di sbagliarmi
Da "Repubblica" di oggi: Più soft le richieste dell'Italia dei Valori, che ha proposto la terza mozione approvata dalla Camera. I deputati di Di Pietro chiedono al governo di "sostenere lo sviluppo dell'iniziativa privata nel settore formativo nell'ambito di una politica di sostegno dell'intero sistema scolastico nazionale, nel quale pubblico e privato siano coordinati nell'ottica di un sistema unico, parificato ma omogeneo".
Postato da: daniele forconi | 11.05.09 10:58
Onorevole Di Pietro,
leggo in giro parecchie perplessità sul fatto che l'Italia dei Valori confluisca nell'ELDR-ALDE al Parlamento Europeo: le critiche arrivano da chi dice che l'IdV non è un partito liberale.
Allora le chiedo se questo partito si rispecchia in un "LIBERALISMO SOCIALE", che secondo me sarebbe la strada da battere.
Ciò consiste in una difesa e diffusione di diritti civili e diritti umani, regolamentazione dell'economia di mercato (non basato quindi su un pericoloso "laissaz-faire" al mercato), multiculturalismo e un progressismo sociale, quindi difesa della legge che regola l'aborto (eliminando quella legge tornerebbe l'aborto clandestino; non si eliminerebbe certo l'aborto stesso, ma solo la legge), ricerca sulle cellule staminali embrionali, fecondazione medicalmente assistita, legalizzazione della prostituzione.
Chiedo a questo partito di non essere "timido" come è il Pd (con lo scopo di prendere voti dall'area cattolica-moderata, mentre sta continuando a perderli) e di essere un partito dichiaratamente e fieramente laico. Non mi pare che ci sia nulla di male, la libertà dell'individuo di decidere della sua vita appartiene all'individuo stesso, non certo ad un qualunque organo ecclesiastico (in cui magari questo individuo non si riconosce).
La maggioranza degli italiani è d'accordo alla riapertura delle case chiuse (purchè si vigili per evitare infiltrazioni della malavita) per togliere le donne dalle strade, sull'eutanasia: non si capisce perchè dobbiamo spaventarci di dire qualcosa che contrasti con quanto detto dalla Chiesa.
Le ricordo che si vincono le elezioni se si offre un MODELLO DIVERSO DI SOCIETA' rispetto all'altra coalizione, mentre il Pd fa la strada inversa, diventando cioè l'immagine riflessa del Pdl, con lo stesso programma. Bisogna offrire un'ALTERNATIVA a questo Paese!
Quindi spero che l'IdV diventi a tutti gli effetti un partito che si basi su un liberalismo sociale, sulla laicità delle istituzioni e sulla difesa alla legalità e alla lotta alla Mafia.
La prego di non deludere le aspettative che sempre più persone ripongono in questo partito.
Ultima cosa: nonostante abbia molto rispetto verso di Lei, voterò per Sonia Alfano (vivo in Sicilia). Poteva evitare di candidarsi alle europee, visto che ha candidato il fior fiore di persone stupende, c'è solo l'imbarazzo della scelta! Sonia Alfano, De Magistris, Vulpio, Tranfaglia, sono tutte persone che mi fanno sentire orgoglioso di essere italiano.
Grazie
Postato da: Danilo C. | 09.05.09 18:47
Cari Danilo C. e Salvatore Caccaviello,l'On. Di Pietro ha capito benissimo!! Astensione!!
Questo il comunicato stampa:
(ANSA) - MILANO, 4 MAG - ''Vogliamo sapere in modo forte e chiaro da quelli che come noi hanno costruito e sostenuto il si' al referendum, se questo si' e' strumentale a un impegno formale per il cambio della legge elettorale in Parlamento o al mantenimento dello status quo''. E' quanto chiede il segretario dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che spiega come, nel primo caso, ''voteremo si', altrimenti non possiamo votare un referendum che comunque ti obbliga a morire democraticamente''. Secondo Di Pietro infatti ''se si dovesse accettare il mero quesito referendario - aggiunge - finiremmo non solo per non avere candidati scelti dal popolo, ma addirittura che partiti minoritari possano avere la maggioranza parlamentare''. Per l'Idv, il referendum ''e' un grimaldello necessario per mettere sedute nell'aula parlamentare le forze politiche che responsabilmente devono farne un'altra per ridare la possibilita' ai cittadini di scegliersi i candidati e di mandare a casa quelli di cui non hanno piu' fiducia''. Per Di Pietro infine il rischio e' che il quesito venga usato ''non come grimaldello per modificare una legge ingiusta - conclude - ma come occasione per cristallizzare le iniquita''
Capito amici IDV?? Non ritirate la scheda o statevene a casa!!
Postato da: Antonio Tronconi | 06.05.09 14:32
31 OTTOBRE 2009
Mancano 179 giorni al rientro dei terremotati abruzzesi nelle nuove case promesse dal governo,ce la faremo?
Postato da: lorenzosca | 05.05.09 08:29
Le chiedo di sollecitare la Corte Costituzionale pronunciarsi sul il Lodo Alfano,nell'importanza delle cose questo Lodo deve, per la sicurezza dello Stato, avere la
precedenza,ed inoltre chiedere al Presidente della Repubblica di indire le elezioni per il Referendum sul Lodo Alfano,anche se lo dovrebbe spettare ,a mio avviso, alla Corte Costituzionale,in quanto in palese conflitto di interessi tra chi indice l'elezione e chi fruisce dei benefici del Lodo.In giurisprudenza non esiste l'astratto,ciò che oggi è astratto domani è realtà.La ringrazio,d maiora.
Postato da: lorenzosca | 04.05.09 19:39
Onorevole Di Pietro,
riguardo il referendum sulla legge elettorale, voterò "NO". Questa nuova legge elettorale sarebbe un suicidio politico e un'accelerazione alla morte della democrazia, secondo il mio parere. Si consegnerebbe il 55% ad un solo partito politico, molto probabilmente al Pdl, con effetti che possiamo facilmente immaginare. Finiremmo peggio del Giappone, dove la quasi totalità dei governi sono formati dal Partito Liberaldemocratico, con il secondo più grande partito praticamente sempre all'opposizione.
E' impossibile poi che una volta vinto il "SI", l'attuale maggioranza cambi la legge elettorale in Parlamento, proprio perchè sarebbe quanto di meglio Berlusconi potrebbe mai sperare: poter governare senza alleati, senza intralci. Se la Lega Nord facesse cadere il Governo, sarebbero indette nuove elezioni in cui il Pdl correrebbe da solo e avrebbe il premio di maggioranza che gli consentirebbe di governare tranquillamente.
Poi quelli del Pdl potrebbero tranquillamente dire "rispettiamo la volontà degli elettori che hanno votato per questa legge elettorale, non la cambieremo in Parlamento".
Purtroppo il Pd continua a fare gli interessi dell' "Uomo solo al comando" votando "si". Per favore mi dica qual è la Sua opinione. Io voterò comunque per il "No".
Grazie.
Postato da: Danilo C | 03.05.09 16:02
REFERENDUM: SI , NO, ASTENERSI...chiariamo i perche.
IDV ha sempre sostenuto il referendum in modo che si potesse modificare una legge truffa come il porcellum." Se capii bene, all'epoca, modificare la legge attuale, definita dal suo creatore, Calderoli, una porcata. In quanto, tra le altre cose, eliminava il diritto dei cittadini di scegliere i propri candidati, in modo da avere un Parlamento di eletti e non di nominati come quello attuale.
Ultimamente da più parti dell'Opposizione, vedi UDC, si afferma che ,la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica anzi si andrebbe incontro ad una situazione peggiore di quella attuale. Infatti le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma al partito che ottiene i maggiori consensi.
Secondo me, è una situazione da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL e per Berlusconi, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 25 % per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Quindi si andrebbe di male in peggio, in quanto, così facendo lasceremmo Berlusconi a capo della nazione a sua vita natural durante. A QUESTO PUNTO, SE HO CAPITO BENE, PERCHE' IDV E' FAVOREVOLE? VORREI CHE SI SPIEGASSE CHIARAMENTE QUESTA SCELTA, IN QUANTO SIA DA PARTE DI ADP CHE DA PARTE DEI RESTANTI PARLAMENTARI IDV NON SI E STATI, A MIO PARERE, MOLTO CHIARI IN MERITO.Come me tanti altri elettori IDV si stanno trovando in un momento di smarrimento in merito a tale scelta. Quindi sarebbe opportuno spiegare chiaramente agli elettori perchè essere favorevoli al referendum in quanto se passasse darebbe immensi poteri a Berlusconi. C'è qualcosa che non torna?
Spero che si possa fare più chiarezza in merito alle prossime scadenze che attendono gli elettori di IDV, in quanto ,da come ho potuto constatare di persona, in molti di loro c'è molta confusione in merito, e non vorrei che nel dubbio si andrebbe verso l'astensione.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 03.05.09 05:37
Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attaco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somaliae della grande professionalità dei nostri comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano dei bucanieri del corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di quella categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai preso in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 02.05.09 06:25
Caro Di Pietro,
Sono un pensionato di 60 anni che ha lavorato per 30 anni come caporeparto in una grande azienda di telecomunicazioni(Ericsson) nello stabilimento di Pagani (SA) per terminare la sua vita lavorativa,ultimi 2 anni in cassa integrazione (nota vicenda Finmek) quel grande imbroglio della cessione del ramo d'azienda da parte di Ericsson in accordo con i sindacati.
Dove sono finiti i condannati con Mr.Carlo Fulchir in testa?
A dire che sono stato da sempre un socialista impegnato e i miei riferimenti erano Lombardi,Pertini,De Martino e
per ultimo haimè Craxi.Quando scoppiò mani pulite non ci credevo poi..............lasciai deluso il mio impegno politico.Nel 1985 fui consigliere comunale nel mio comune (Vietri sul Mare) SA e per un anno in una giunta di sinistra rivestii anche la carica di assessore.
Con l'ultima vittoria di Berlusconi e del propagarsi del Berlusconismo mi è ritornata la voglia di fare politica anche se non cerco incarichi personali ma solo desidero parlare con la gente comune e con i giovani.
Ora il motivo per il quale ti scrivo è questo:
Tutti quelli a cui mi rivolgo per chiedere di votare per l' IDV mi dicono che lo farebbero ben volentieri se Tu invece di fare come gli altri che predicano bene e razzolano male faresti un gesto tangibile riducendoti lo stipendio e dandolo in beneficenza pubblicamente ogni mese.
Daresti con questo gesto un esempio di credibilità visto che la legge per la riduzione dei costi della politica non la faranno mai.
Io credo che un'azione del genere da te ben pubblicizzata se necessario attraverso ANNOZERO darebbe risultati incredibili per la crescita percentuale dell'ormai ns. partito.
saluti e auguri
Vincenzo De Vito
Postato da: vincenzo de vito | 30.04.09 14:28
Spett. le Antonio Di Pietro,
nella mail ricevuta dall'IDV, sulla candidatura dello stimato magistrato Luigi De Magistris ad un certo punto l'intervistatore fa la seguente domanda:
Il Tempo: Ha detto di aver scelto l'Idv perché portatore di determinate garanzie. Come vede il fatto però che tra gli eletti del partito ci siano persone indagate per mafia o che si siano macchiate di abusivismo edilizio?
Luigi de Magistris: «Di Pietro mi ha convinto nell'ultimo anno e mezzo, o meglio da quando è caduto il governo Prodi. Sta facendo un'opposizione molto chiara e precisa. Poi non dimentichiamo che io sono un candidato indipendente e chiedo discontinuità anche a livello amministrativo nella speranza che si candidino persone non chiacchierone ma desiderose di lavorare»
Intuisco dalla risposta del sig De Magistris, che la domanda dell'intervistatore abbia colpito nel segno. Ora Le chiedo, se lo ritiene opportuno, di farmi sapere la verità, e come intende agire, poichè dalla sua risposta capirò se esiste un'isola felice nella classe politica, o se invece dietro le solite frasi di rito, la classe politica che il cittadino italiano si merita è questa!
Ringraziandola anticipatamente, Le invio i miei più cordiali saluti.
Roberto Di Monte
P.S. Questo è il testo che ho spedito a info@italiadeivalori.it alle ore 11,29 del 18 aprile e al quale nessuno ha risposto. Spero che almeno Lei, si degni di rispondere ad un quesito, posto da un semplice cittadino stanco di essere governato da gente che non ha i requisiti di onestà.
Postato da: Roberto Di Monte | 25.04.09 11:06
Gentile Onorevole, sono un suo elettore e come tale desidererei un suo chiarimento riguardo a quanto apparso sull'articolo del presunto giornalista Filippo FACCI sul quotidiano IL GIORNALE ieri 23/04/2009. Le allego il link anche se credo abbia letto già l'articolo. La saluto cordialmente.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=345827&START=1&2col=
Postato da: roberto palladino | 24.04.09 12:36
Visto che si parla di Europa, vorrei conoscere la posizione di Italia dei
valori sull'EXPO di Milano 20015.
Io ritengo che ai tempi di internet la sua funzione sia inutile, tranne che
per affaristi e palazzinari.
Come motore di attività può essere sostituito da investimenti più
importanti per l'ambiente, la fame nel mondo, la sanità, la messa in
sicurezza e manutenzione degli edifici.
Inoltre la situazione dei pubblici controlli in Italia è tragicamente inefficiente, le
infiltrazioni mafiose sono certe.
Cosa ne pensa l'Italia dei Valori?"
Postato da: riccardo verdefoglia
Postato da: riccardo Verdefoglia | 23.04.09 15:26
E questa è stata la sua risposta dopo che Crocetta è stato reinserito nelle liste del Pd:
"Ora anche Franceschini fa il furbo: dice che il Pd non candiderà alle prossime elezioni europee amministratori in corso di mandato e poi, invece, li candida, come dimostra la candidatura in Sicilia di Rosario Crocetta, sindaco in carica a Gela..." Lei, dottor Di Pietro, è sempre stato ostile nei confronti di Rosario Crocetta, sindaco antimafia di Gela, ostile a tal punto da contrapporgli un suo candidato alle ultime amministrative...Si VERGOGNI! Ha perso la mia fiducia e il mio voto...vada pure a cena con Cecchi Gori...
Postato da: Gionata Borin | 23.04.09 00:32
Questo era l'appello che le avevano fatto in favore di Rosario Crocetta:
Lettera aperta ad Antonio Di Pietro: Crocetta in Europa
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Gent.mo Presidente,
pochi giorni fa la direzione nazionale del Partito Democratico ha deciso di non candidare tra le proprie fila chi ricopre la carica di sindaco o di governatore. Una scelta che, di fatto, sbarra la strada, per la prossima competizione elettorale, al sindaco anti-mafia di Gela Rosario Crocetta.
Eppure sono passati solo pochi mesi, dal settembre scorso, quando l’allora segretario del Pd Walter Veltroni gli propose la candidatura alle europee e la annunciò ai media. Rosario Crocetta apprezzò e aderì, con entusiasmo, al Pd al fine di determinare una svolta di legalità in quel partito e portare il proprio metodo e la propria esperienza in un contesto europeo.
Oggi il tradimento e il voltafaccia. Una posizione, quella del Pd, che rischia di isolare gravemente e delegittimare un uomo onesto impegnato in una guerra quotidiana contro le cosche. Di sicuro è un messaggio di abbandono.
Rosario Crocetta è stato ed è un sindaco di trincea. La sua è una antimafia concreta ed efficace. E’ riuscito a riportare legalità e libertà in un territorio ad altissima concentrazione mafiosa. Ha portato una città alla ribellione. Il suo nome è nella lista delle persone che Cosa Nostra vuole eliminare.
Di questi tempi è meglio non fidarsi del Partito Democratico. Un partito che non mantiene gli impegni assunti e la parola data.
Un comitato spontaneo di cittadini si è stretto attorno al sindaco Crocetta promuovendo una petizione online (http://www.firmiamo.it/sosteniamocrocetta) a sostegno della sua candidatura. Nonostante il silenzio mediatico, in pochi giorni, sul web sono fioccate le adesioni. Tante le firme autorevoli. Cito solo quelle di Don Luigi Ciotti ed Elisabetta Caponnetto.
Le chiedo di proporre a Rosario Crocetta una candidatura da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. La politica deve proteggere e premiare i galantuomini. Crocetta può essere molto utile in Europa.
Postato da: Gionata Borin | 23.04.09 00:24
Spett.le Presidente,
oggi su "La Stampa" è stato pubblicato un articolo condivisibile a firma di Stefano Passigli dal titolo "Referendum balletti e trappole" Link:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5856&ID_sezione=&sezione=
Le rimetto la parte finale assolutamente condivisibile:
La sola vera innovazione introdotta dal referendum consisterebbe dunque nello spostare il premio di maggioranza dalla coalizione vincente alla lista più votata. Presentata come positiva dai referendari, questa innovazione avrebbe in realtà un effetto devastante: nell’attuale assetto politico, con un probabile 30% dei voti destinato a partiti intermedi come IdV, UdC, Lega, e partiti minori al di sotto del 4%, è possibile che una lista con poco più del 35% del suffragio ottenga grazie al premio di maggioranza il 55% dei seggi, potendo così non solo eleggere i Presidenti della Repubblica e delle Camere, e tutte le cariche di garanzie (Corte Costituzionale, Autorità indipendenti), ma anche modificare l’ordinamento giudiziario, i Codici e le leggi che regolano il sistema dell’informazione o che dovrebbero disciplinare il conflitto d’interessi. Si aggiunga che con qualche alleanza la lista vincente potrebbe raggiungere in Parlamento i 2/3 dei voti e modificare a proprio piacimento la Costituzione evitando il referendum confermativo.
Il successo del referendum rappresenta, dunque, un rischio che la nostra ancora fragile democrazia non può permettersi di correre. Né si deve cadere nella trappola di ritenere che una vittoria del «sì» possa servire ad accelerare una riforma della legge Calderoli. Mario Segni lo sa bene: solo dopo la vittoria del maggioritario nel 1993 accettò di firmare il mio emendamento per il doppio turno, ma gli altri referendari pretesero che il risultato del referendum non venisse modificato in alcun modo e il doppio turno non vide mai la luce. Una modifica della «porcata» è dunque possibile solo con la sconfitta del referendum Segni-Guzzetta: quale che sia la data del voto, sarà perciò opportuno por mano sin da ora a una nuova legge elettorale dando vita nel frattempo a un comitato a favore di una «Astensione per la riforma».
Cosa ne pensa ?? Grazie!!
Postato da: Antonio Tronconi | 22.04.09 09:54
On P§residente, Lei è informato sui fatti che accadono nell'IdV di Reggio Emilia ? d'accordo che sotto elezioni talune persone diventano strane, ma qui c'è da rimpiangere l'ex segretaria Rosanna Beccari. Non parlo di lamentele di esclusi, ma di gestione antidemocratica dell'Idv Reggiana, chissà cosa accadrà dopo le elezioni...
Sinceramente sono fiero di essere stato espulso dalla Liana Barbati, sarò ingenuo nel mio modo di vedere la politica, ma così è.
Postato da: Tullio Marra | 22.04.09 09:16
Caro Onorevole, sono il suo più grande estimatore. Finalmente uno con le palle.
Vorrei capire come mai non le sia venuto in mente di candidare alle europee un altro con gli attributi come Piero Ricca che come lei si batte ogni giorno per la libertà. Inoltre vorrei dirle di non cascare nella trappola delle trasmissioni che fanno televisione spazzatura. Lo so che è l'unico modo per acquistare visibilità e consensi (altrimenti va tutto a favore del Grande Capo), ma non cada anche lei nel ridicolo con le torte in faccia e con le battutine maliziose alle veline della tv. Lo sa come siamo in Italia, che tutto viene strumentalizzato e usato in modo distorto contro di lei e il suo partito. So anche che non riesce a non essere se stesso, ma ogni tanto deve fare un piccolo sforzo ed evitare gli ostacoli che le vengono sempre anteposti. Mi è piaciuta molto la candidatura dell'ex magistrato De Magistris ed anche il fatto che anche lei si sia presentato come capo lista alle europee. Spero che i nostri elettori capiscano che solo così si può contrastare il "cavaliere". Continui sempre così. Presto mi farò la tessera del suo partito. Mi sento veramente rappresentato e sono fiero di diventare per la prima volta tesserato di un partito politico come il suo.
Postato da: Antonio Magno | 20.04.09 21:53
Gentile Presidente,
vedendo i candidati per le europee della circoscrizione nord-est mi chiedo:
- ma i giovani ??
- ma profili che non siano giornalisti, sindacalisti, ex aziende grandi o pubbliche??
- ma candidati lombardi ??
cordialmente
Postato da: Alessandro Buzzi | 20.04.09 09:56
Carissimo Onorevole Di Pietro,
Leggo con somma sorpresa che si candida alle prossime elezioni europee. Premetto che lei e l'IDV ed il lavoro senza sosta di pochi giornalisti come Marco Travaglio e di magistrati che ancora non si arrendono ai tutti i tentativi di distruzione della legalità e della giustizia in Italia sono tra le poche cose che mi danno ancora qualche speranza che il sistema politico e civile italiano possa cambiare, o meglio, migliorare e che si possa tornare ad essere fieri della propria nazionalità nel resto del mondo.
Per quanto comprendo il ragionamento secondo il quale è importante raggiungere l'obiettivo di conquistare quanti più voti e seggi nel prossimo parlamento europeo e l'inderogabile ed urgente necessità di contrastare in maniera aggressiva tutte le candidature di Berlusconi e del partito delle libertà, non comprendo come possa riconciliare la potenziale copertura del doppio incarico presso il Parlamento Italiano e presso il Parlamento Europeo. Bisogna dare il giusto esempio per sperare nell'ottenimento dell'ineleggibilità di candidati già eletti ad altri incarichi o al governo e l'incompatibilità di tali doppi incarichi. Entrambe le cariche sono lavori a tempo pieno con grandissime responsabilità e necessitano la piena e indivisa dedicazioni degli eletti. Mi auguro vivamente che lei resti a combattere per tutti i suoi elettori e per gli italiani in generale nel parlamento Italiano.
Spero rivaluti la sua decisione di candidarsi per le prossime europee ed usi il suo esempio per convincere gli elettori circa l'ineleggibilità e l'incompatibilità di doppi incarichi per tutti i candidati di tutti gli schieramenti.
Cordiali saluti
Postato da: Sasha Tozzi | 20.04.09 02:32
Il Ministro La Russa e il Governo Berlusconi hanno deciso: l'acquisto di più di cento aerei da combattimento F35 per cui sborseremo 16 miliardi di euro in 10 anni.
Perchè non prendete una posizione?
Postato da: Nikolaus Ferrara | 18.04.09 23:16
gentile on. Di Pietro,
nell'intervista a Luigi de Magistris al quotidiano il Tempo del 17 aprile, il giornalista parla di eletti nelle file dell'italia dei valori indagati per mafia o che si sono macchiati di abusivismo edilizio. vorrei sapere perchè queste persone non sono state allontanate dal partito.
cordialmente,
busson giorgia
Postato da: giorgia busson | 18.04.09 09:50
DI PIETRO, ma tu leggi la presentazione che pubblicano sul blog i candidati alle Europee ??
Non posso credere che hai approvato il temino di presentazione della Maruska -Alitalia .
Ma io dovrei darle il voto per risolverle i problemi di cuore ? Ma che c...zzo me ne frega dei suoi problemi familiari ??
Io mi faccio 50 Km. tutti i giorni, compratele una macchina nuova ....
Non dovevano essere persone di profilo ?? Quets a ha bisogno di un esperto in problemi familiari !!!
Postato da: Sara | 16.04.09 00:28
"CARO DOTTOR. DI PIETRO, MI CHIEDO COME FA LEI, SIMBOLO DI MANI PULITE, A
TENERE NEL SUO PARTITO UN INDIVIDUO COME ANIELLO DI NARDO, IL QUALE RISULTA
NELL' ELENCO DEI POLITICI CHE HANNO RACCOMANDATO DIPENDENTI DA FAR ENTRARE
NEGLI ORGANICI DEL COMMISSARIATO STRAORDINARIO PER L'EMERGENZA RIFIUTI IN
CAMPANIA; COME RIPORTATO DA MARCO TRAVAGLIO E PETER GOMEZ NEL LIBRO "SE LI
CONOSCI LI EVITI"...HO CAPITO CHE LEGALMENTE NON E' REATO RACCOMANDARE
QUALCUNO, MA MORALMENTE...."
Postato da: Gionata Borin | 13.04.09 23:47
mi piacerebbe che organizzassi qualcosa che abbia a che fare con la ricostruzione dove sia permasso a quelli come me non solo di mandare dei soldi per la gente Abruzzese ma anche partecipare alla ricostruzione con una settimana del mio tempo,e questo permesso anche ad altri
Postato da: enrico pascucci | 11.04.09 23:06
Gent. On. Di Pietro,
sono un iscritto IDV e non capisco come mai Lei si sia candidato alle Europee. A meno che non voglia dimettersi dal Parlamento Italiano.
Non credo sia giusto candidarsi per un posto dove non si andrà. Non è politica seria. Mi dispiace.
Postato da: Maurizio Parisi | 09.04.09 15:11
Gentile On. Di Pietro,
Ho letto sul Corriere che lei si candiderà al parlamento europeo e che il ruolo di eurodeputato sarebbe incompatibile con quello di membro del Parlamento italiano. Ciò potrebbe valere, desumo, anche per altri candidati che voi proponete. Per citare un paio di esempi nella cricoscrizione Nord-Ovest, avete proposto un magistrato e una funzionaria della Regione Sicilia. Sono anche questi ruoli incompatibili con la carica di eurodeputato? Comporterebbero il rischio di conflitto d'interesse oppure che l'eletto non possa svolgere a pieno la funzione per la quale è chiamato dall'elettorato? Gradirei una risposta in merito. La ringrazio.
Postato da: Roberta Bernardi | 09.04.09 13:03
EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:37
Egregio onorevole Antonio Di Pietro, io ho dei genitori insegnanti e volevo chiederle come si può in un paese come l'italia dove la ricerca e l'istruzione sono uno dei pilasri fondamentali,fare riforme per tagliare i finanziamenti e dare agli insegnanti uno stipendio da fame?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti.
Postato da: Francesco Pischedda * | 08.04.09 19:05
Per salvatore caccaviello 22.02
È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche.
Con le cosiddette ronde, ci troviamo di fronte all'ennesimo spot voluto dal governo, per fare credere ai cittadini di volere combattere veramente la criminalità, quando poi, nei fatti, tutto ricerca fuorché sicurezza e giustizia. Il rischio stavolta è di ritrovarci cittadini che si improvvisano giustizieri della notte. Al contrario, bisognerebbe sensibilizzare il cittadino nei confronti del dovere di allertare le forze dell’ordine nel caso in cui assistano ad un crimine. Questo è il tipo di collaborazione da chiedere alla cittadinanza. Hanno fatto bene le Forze dell’Ordine ad insorgere. Se volesse veramente prevenire il crimine, questo governo non proporrebbe leggi per la limitazione delle intercettazioni ed altri scempi della giustizia che se attuati, produrranno presto conseguenze sociali importanti.
Per coloro che mi pongono domande sulle Europee
Siamo fieri di aver presentato una lista di candidati dal grande profilo umano e professionale, persone valide che sapranno rappresentare al meglio un Paese come il nostro che sta purtroppo vivendo una fase politica delicata e pericolosa. Siamo gratificati dal fatto che gli elettori abbiano apprezzato le nostre scelte, che sono sicuro non deluderanno le aspettative di chi ci sostiene e crede nei valori del nostro partito.
Postato da: Antonio Di Pietro | 08.04.09 16:15
Per giseppina tobaldi 24.03
Le spiegherò le motivazioni del nostro sì al federalismo fiscale.
Avendo avuto la possibilità di intervenire nel merito, abbiamo fatto in modo che la legge non fosse nemmeno lontana parente del disegno di legge proposto dal governo. Abbiamo cercato di approntare un testo in cui si evitassero al massimo gli sprechi di denaro pubblico e l’aumento della pressione fiscale per i cittadini. Siamo riusciti, in Senato, a far passare emendamenti finalizzati ad una riforma federalista responsabile, in grado di giovare tanto al nord, quanto al meridione, una riforma in grado di combattere la gestione di denaro pubblico in forma clientelare o assistenziale.
Siamo riusciti così a rendere ineleggibili quegli amministratori locali responsabili di dissesti finanziari. Abbiamo puntato a raggiungere la massima trasparenza, proponendo un modello unico di bilancio per tutti gli enti locali. Abbiamo voluto una versione del bilancio di facile comprensione e, soprattutto, pubblicata su internet, accessibile quindi a tutti i cittadini.
Per cui, nessun salto nel buio, ma un progetto serio e responsabile, volto a combattere i mali atavici della nostra politica.
Per salvatore ventruto 23. 02
È per me motivo di grande orgoglio il fatto che sempre più giovani volenterosi e onesti vogliano darci man forte nelle nostre battaglie politiche in difesa dei diritti dei cittadini e della nostra democrazia. La invito pertanto a consultare l’area organizzazione all’interno del nostro sito dove potrà trovare i contatti dei coordinatori regionali e provinciali che sapranno come valorizzare al meglio le sue capacità.
Postato da: Antonio Di Pietro | 08.04.09 16:13
0774/301413
QUESTO E' IL NUMERO DI CLAUDIO, IL RESPONSABILE DELLA CONCESSIONARIA DEI TRIBUTI CHE SI OCCUPA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI. LO CHIAMI E SI FACCIA MANDARE LE COPIE DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DEI MANIFESTI DI LEONETTI. NON C'E' NESSUNA RICEVUTA. E' TUTTA AFFISSIONE ABUSIVA. PROVI LEI, VISTO CHE PARLATE DI LEGALITA'. LE RICEVUTE SONO PUBBLICHE, QUINDI NESSUN PROBLEMA. PERO' QUANDO SCORPIRA' LEI CON I SUOI OCCHI COSA FARA': SE SIETE VERAMENTE COERENTE LEI E DI PIETRO, NON DOVRESTE PIU' CANDIDARE LEONETTI SINDACO.
(I MIEI POST VANNO SEMPRE PER CONOSCENZA A TUTTI I PARLAMENTARI DI IDV)
Postato da: nello de angelis | 07.04.09 15:34
A giugno ci saranno le votazioni europee ed
il referendum in due distinte giornate,
perchè non accorpare i due eventi ed
i 400 milioni di euro risparmiati siano devoluti
ai terremotati dell'abruzzo?
Perchè non portate avanti questa proposta al parlamento!
Postato da: salvatore bucchieri | 07.04.09 13:56
Salve, vorrei delle spiegazioni, oserei dire la sua versione, sulla notizia che lei sarà capo lista per le elezioni europee
Postato da: Luciano Poto | 04.04.09 19:14
Consiglio: candidate nelle liste dell'italia
dei valori alle europee Pino Masciari e
Pino Maniaci di tele jato.
Ho notato che le scelte fatte sono state
tutte azzeccate.Mancano questi due
eroi del nostro tempo.
Postato da: salvatore bucchieri | 03.04.09 13:00
Buongiorno signor Di Pietro
volevo venire a sapere se è reale la notizia secondo cui nei governi di centro-destra, come quelli di centro-sinistra, gli investimenti pubblici per il meridione sono stati inferiore a quelli pattuiti nei dpef degli ultimi 10 anni (il famoso 45% al sud e 55% al centro-nord, ripartizione accettata bipartisan e persino dalla lega) e che i fondi europei (a mio parere, volutamente mal gestiti) sono divenuti sostitutivi, anzichè aggiuntivi della normale spesa pubblica.
Infine volevo venire a conoscenza come sono stati utilizzati i fondi FAS durante il suo ministero... più vado avanti e più vengo a sapere che questi fondi importantissimi per cercare di ripianare il divario nord-sud, vengono stornati in impegni e spese non inerenti la loro destinazione di origine.
Se noi meridionali ci sentiamo accusati di riceve molti più fondi di quelli che ci spetterebbero vorremmo sapere anche se è la verità.
grazie anticipatamente :)
Postato da: Angelo Barattolo | 02.04.09 22:32
Egr.On. Di Pietro,
sono un sostenitore attivo del suo partito da alcuni mesi. Vivo da immigrato in Svizzera, come tanti italiani costretti a "fuggire" all'estero pur di poter trovare un posto di lavoro degno di questo nome. Ho fatto questa scelta perchè, ahimè, solo da fuori si riesce davvero a rendersi conto dello stato deprecabile in cui versa l'Italia. La "norma" italiana diventa "assurdità" non appena varcato il confine.. io combatto e la sostengo perchè i cittadini italiani si tolgano la benda che hanno sugli occhi, e smettano di informarsi solo con la TV, e giornali del "potere".. io mi domando come si faccia ad ignorare quello che sta succedendo..
Le faccio ora la mia domanda: ieri sera ho assistito alla puntata di Exit su La7. Sono inorridito davanti all'incompetenza di un uomo come Adolfo Urso. Beppe Grillo, nel suo intervento, ha menzionato una proposta fatta a Bruxelles al parlamento europeo, che secondo me è interessantissima: la Borsa Europea. Ovviamente gli incompetenti in studio hanno sorvolato....
Io le chiedo se la cosa sarà appoggiata dall'IdV al parlamento europeo. Credo sia una strada obbligatoria per vedere un barlume di legalità in ambito economico-finanziario. L'Italia dovrà adeguarsi, a quel punto.
La ringrazio dell'ascolto. Continuerò a sostenerla nella sua (anzi, nella nostra) lotta.
Cordiali saluti
Diego Del Coco
Postato da: Diego Del Coco | 02.04.09 10:24
SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)
Postato da: nello de angelis | 01.04.09 11:33
sono circa sette anni che cerco di portare avanti gli ideali che mi sembravano venire espressi da i.d.v fino a quando con non poco sforso sono riuscito a trovare circa una ventina di persone per poter presentare una lista autonoma dell'I.D.V nel mio comune non l'avessi mai fatto non si può perchè???perchè se nel mio comune sono 62 anni che comanda il solito partito non si può cercare nessun tipo di cambiamento perchè dopo tanti anni secondo me ce ne bisogno .Perchè il sig.Fedeli mi ha detto che bisogna fare accordo per forza con il P.D cosa vuol dire una indicazione nazionale per le consultazioni amministrative locali??????
grazie ...spero in una risposta sua on.Di Pietro
Postato da: maurizio ninci | 30.03.09 18:24
Preg.mo Dottor Di Pietro
ho letto che nel comune di Firenze Bosi,dell’udc avanza ipotesi di alleanza con il
PD alle prossime amministrative.
Poiché nell’UDC compare ancora il nome di Totò Cuffaro, nonché quello di Cintola,
portatori di voti , nonché etichettati di essere collusi con la mafia.
Domando : quale sarà la posizione dell’Italia dei valori nel comune di Firenze
ed in altre realtà, sia locali o nazionali?
Essendo che l’UDC non ha in animo di ripulire il proprio interno, non vorrei che
Infettasse con alleanze di comodo anche partiti che come il suo hanno fatto una
bandiera per quanto riguarda l’onesta e la legalità. Perché a mio parere , come
dice l’antico: “chi pratica lo zoppo all’anno zuppichia.”
Penso che gli elettori dell’Italia dei valori non gradirebbero assolutamente
alleanze per convenienze politiche in assoluto.
Noi come Lei ,siamo per la legalità. Non dimentichiamoci mai di quelli che sono
stati ammazzati per amore della giustizia , per aver “osato” combattere la mafia
in ogni suo aspetto, sia comune che politica. Praticamente non si deve mai
abbassare la guardia , perché altrimenti saremmo anche noi complici di questa
gente. Quindi teniamoli lontani anni luce e che stiano nel loro lezzo.
Penso che non dobbiamo fare compromessi di nessun genere o sconti a nessuno,
altrimenti si deve fare politica. E la parola politica di questi tempi ha solo un
significato “ ipocrisia”, che non è sicuramente quello che vogliamo noi dell’Italia
dei valori.
Sono sicuro che Lei non ci deluderà mai, però nella più improbabile delle
ipotesi ci sia una delusione per ragioni politiche che non saprei mai comprendere,
farò come Cincinnato e buonanotte ai suonatori.
Postato da: salvatore bucchieri | 30.03.09 16:06
Preg.mo Dottor Di Pietro,
Nel suo intervento a Bagheria Fini ha detto che la mafia è dittatura in
Sicilia. In questo non posso dargli torto perché la mafia in effetti
detta le leggi. Però l’onorevole( questa parola dovrebbe essere abolita
per i parlamentari) si è dimenticato di dire che i capi dei capi stanno
tutti a Roma al parlamento, dove dirigono le fila.
Tutti quelli che hanno cercato di fare il loro dovere : Falcone, Borsellino,
Dalla Chiesa, sono stati ammazzati ringraziando proprio i politici che
stanno a Roma e sono compari con i capi mafia, non per ultimo il
Berlusconi, il quale è accusato da decine di pentiti di essere stato in
collegamento tramite Marcello Dell’Utri con Totò Riina per ottenere voti!
I fatti papale, papale, sono questi , quindi se si vuole offendere l’intelligenza
delle persone si può dire la mafia in astratto, come se non si sapesse
dove stanno asserragliati ( e non rintanati ) perché ormai fanno tutto alla luce
del sole, tanto della giustizia si fanno un baffo. Perché se un magistrato
indaga qualcuno di questi farabutti, viene calunniato, diffamato e( non
ammazzato come si faceva in altri tempi) e comunque allontanato dall’inchiesta.
Il suo è un compito arduo Dottor Di Pietro, perché non lotta contro
una classe politica ma, contro dei criminali che pensano solo al loro interesse.
Volevo dirle un’altra cosa: di fare attenzione ad eventuale arrivisti che,
cavalcando l’onda, s’infiltrano nelle file dell’Italia dei Valori per opportunità,
senza che abbiano il minimo interesse per quello che Lei si propone
di portare avanti.
Salvatore Bucchieri
Postato da: salvatore bucchieri | 30.03.09 12:50
Gentilissimo Presidente,proprio ieri ho avuto l orgoglio di poterLa conoscere di presenza durante la Sua visita alla nuova sede di Catania,ed ho anche avuto l occasione per parlarLe e chiederLe circa gli innumerevoli e mails che Lei riceve e desidero esprimerLe nuovamente le mie congartulazioni e i miei ringraziamenti all Avvocato Di Napoli che mi ha dato l occasione per incontrarLa.Grazie nuovamente di vero cuore Presidente.Leggendole ultime notizie riportate nel sito,e veri che la sicurazza in Italia ha due pesi due misure.Mi chiedo spesso dove e la sicurezza che tanto si decantava durante la campagna elettorale?Sono tutte falsita cio che il Presidente del Consiglio ha detto circa la sicurazza in Italia.Si continua a stuprare,a rubare e nessuno si muove.A questo aggiungiamo anche il crescente malcontento della gente circa la crisi e la disoccupazione.Forse ancora non ci stiamo accorgendo che stiamo andando verso un conflitto sociale.Adesso ci mancava anche il matrimonio dei pupi che e stato celebrato oggi con la nascita del nuovoi partito,dove lui adesso sta pianificando l aumento dei poteri al Premier.La classic dittatura soft che sta maturando.E dopo il federalismo si parlera anche del presidenzialismo cosi da avere pane per i suoi denti .Di certo con il presidenzialismo lui puo diventare benissimo Presidente della Repubblica continuando quindi a comandare ,fare cio che vuole piu di adesso.Avremo un Presidente anticostituzionalista,indagato,condannato,piduista ed altro.Un bell esempio di rappresentaza per l Italia all estero.La suo ultima beffa quella di candidarsi alle elezioni europee
Per uno sbaglio di scelta del canale mi sono imbattuto in quella buffonata della chusura del congresso del pdl, si vedeva il patriarca circondato dalle ministre ,e dagli altri membri.Il patriarca, il padre padrone del Paese e come era contento dopo aver preso in giro ancora una volta gli italiani con questa buffonata del congresso pdl.Ovviamente tutto per i suoi interessi ,e dove e la sicurezza dei cittadini?E dove e la soluzione della crisi?
Stimatissimo Presidente pongo sempre la mia piena fiducia nel Suo programma di opposizione ,una opposizione molto solida al fine di annullare ,di estirpare per sempre questa cancrena che ci perseguita dal 1994.Una cancrena dilagante.
Colgo l occasione per inviarLe i piu cordiali e sinceri,la mia piena stima ed il mio sostegno all IDV.
antonio rametta
Postato da: antonio.rametta | 29.03.09 19:19
L'ITALIA E' UN PAESE DI IGNORANTI PERCHE' VOTANO BERLUSCONI.TU CHE LO SAI QUANTO COSTA UNA LAUREA?
Postato da: NORBERTO FONTANA | 27.03.09 13:22
mi piacerebbe sapere le motivazioni del sì dell IDV al federalismo leghista, che non risponde alle esigenze di nessun territorio, non prevede alcuna rsponsabilizzazione e non è chiaro sui costi. grazie.
Postato da: giseppina tobaldi | 24.03.09 16:29
Preg.dottor Di Pietro,
Sabato 28 marzo, (data del mio compleanno ) stiamo organizzando in varie questure per manifestare contro il provvedimento
scandaloso della sospensione di gioacchino GENCHI dalla polizia.E' una delle ultime vergogne del potere costituito contro
la gente onesta.
Io le scrivo, affinchè prenda posizione con l'italia del valori, di cui il popolo da affidamento per il futuro che organizzi anche
il suo partito delle manifestazioni nelle questure d'italia.
Siamo stanchi di tutti questi soprusi e questa è una delle occasioni per difendere un servitore dello stato che si vuole
zittire e fare fuori con calunnie e diffamazioni.
On. Di pietro, il tempo è poco e non si può più aspettare oltre: si faccia sentire perchè ci identifichiamo in lei e nel
suo movimento. La questione GENCHI attualmente ha la priorità su tutto il resto. Se del caso lo candidi nel suo partito
perchè abbiamo necessità di queste persone a rappresentarci.
distinti saluti
Salvatore BUCCHIERI
Postato da: salvatore bucchieri | 24.03.09 11:13
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, rieccoci qui ad assistere al matrimonio del secolo fra Partito della Liberta ed AN.I due che diventano un coprp ed un anima.Una unione che vienbe martellata e sponsorizzata da tempo e che finalmente e arrivato il loro giorno.Forse ancora non e stato chiaro che il Presidente del Consiglio si comporta esattamente come un dittatore ,in maniera soft,e che non perde il vizio di dettare legge e che i suoi sudditi devono ubbidire.Assistiamo o meglio assisteremo al cosidetto * culto della personalita *, anche se sara in maniera morbida.Ed ecco perche per via di questo * culto della personalita * , questo matrimonio , dalle nostre parti lo chiamiamo * matrimonio dei pupi* poiche i pupi sono di pezza e non possono fare figli.Forse mi sbagliero pero per via dei problemi che sorgeranno l unione dei due durera poco. Staremo qui a vedere ed a gioire ovviamente.
Sono pienamente daccordo nel l affermare che tutto quello che Beppe Grillo ha profetizzato tempo fa sulla Parmalat ed anche su altre cose ,si sono verificate veramente.
Purtroppo in Italia la verita viene sempre condannata,criticata e mai ascoltata
Inoltre ho letto che il Presidente del Consiglio aspirerebbe asalire al Quirinale?
Ma come? Avremo un Presidente della Repubblica che fino adesso si e sempre comportato anticostituzionale?
Davanti a tutta questa cancrena che si e formata dal 1994 ,per fortuna che abbiamo il Parito della verita vivente, come ho sempre chiamato IDV che ha fatto sempre e che fara sempre gli interessi dei cittadini, a fianco dei cittadini, divulgando la legalita e la pura verita.In un discorso del Presidente del Consiglio del 13 febbraio del 2006,ha detto * IO SONO IL GESU CRISTO DELLA POLITICA * c e veramente da rabbrividire su questa frase blasfema su tutti i punti. Lui * il GESU CRISTO della politica * ?
Ma per favore questa sottospecie di persona mi faccia il piacere di togliersi dalle scatole una volta per sempre che ha gia cancrenizzato tutto il Paese. Che faccia posto a persone veramente serie ,che divulgano veramente la verita, anziche fossilizzarsi li ad offendere qualsiasi persona,anche personalita estere,ed a creare un clima di tensione sociale nel Paese, che qui veramente stiamo andando verso uno scontro sociale per via di tutto questo malcontento che si sta formando in Italia,questi licenziamenti,le fabbriche chiuse ed altro.Tutti elementi per scaturire uno scontro sociale.
Le invio un caro e sincero saluto
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 23.03.09 20:18
On. Di Pietro,
le volevo chiedere di interessarsi a favore della proposta di legge sul prepensionamento in favore dei lavoratori con familiari gravemente disabili visto che la commissione lavoro della Camera, da fine novembre 08, non se ne occupata più.
Mi farebbe piacere un suo interessamento per una legge attesa da tantissime famiglie.
Saluti
Pino Gasparro
Postato da: Pino Gasparro | 22.03.09 15:47
Ma l'Italia dei Valori parteciperà domani 21 marzo, con una propria delegazione, alla mnifestazione per la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie organizzata da Libera di don Ciotti? Spero di si...
Postato da: Gionata Borin | 20.03.09 10:13
Gent.mo dott. Di Pietro, sono veramente felice delle ultime validissime persone che sono scese, anche se come indipendenti, nelle liste del suo partito. La cosa che non si riesce a comprendere è come e perchè vi siete lasciati sfuggire l'occasione di fare un accordo con Camilleri e Flores D'Arcais, se non andava bene la lista comune, comunque potevate trovare un altro modo per collaborare visto che loro avrebbero raccolto e portato a noi, i voti dei tanti astensionisti, che, per principio o per antipatie personali non voteranno nessun partito.
Siamo in tanti, suoi elettori, a chiederle questo e che comunque vorremmo capire le ragioni di questa decisione abbastanza suicida!!!!
Postato da: Alessandra De Rossi | 19.03.09 18:44
Tutto come previsto, prima
Sonia Alfano, grillina ex candidata presidente della Sicilia e Luigi De Magistris il magistrato dell’inchiesta Why not e di Toghe lucane.
Poi
Carlo Vulpio collega di Travaglio al Corriere della sera
A seguire molto probabilmente
Clementina Forleo l’ex gip milanese
Luigi Apicella l’ex procuratore di Salerno
Pino Arlacchi, sociologo antimafia
Di Pietro svela i candidati per le Europee uno per volta nonostante tutto sia gia scritto, o almeno previsto da oltre un mese.
Questo,come il precedente, e' un bieco post promozionale, pubblicato al solo scopo di
creare suspance e aspettativa, tensione e eccitazione tra i sostenitori dell’Italia dei Dis-Valori
Postato da: voglia di informare | 18.03.09 15:03
BENVENUTO...
Grazie Presidente , per la canditatura De De Magistris, grazie a De magistris per la sua disponibilità. Benvenuto nel mondo idv, mondo del rispetto delle regole, dei valori che non poteva trovare persona più indicata a rappresentarci in Europa. Per quello che ha fatto e ha rappresentato in passato,sono sicuro, che già può contare su di una miriade di consensi, tra i quali il mio e quello della mia famiglia e di tutti quello che cercherò di convincere.Sono sicuro, inoltre, che con la sua presenza, la sua personalità e la sua freschezza farà certamente bene in futuro, sia in Europa che nel nostro Paese. COMPLIMENTI E DI NUOVO COMPLIMENTI! SONO VERAMENTE ORGOGLIOSO CHE TRA LE FILE DEI RAPPRESENTANTI DI IDV SI SIA SCHIERATO UNA PERSONA DEL CALIBRO DI DE MAGISTRIS!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.03.09 05:30
onorevole Di Pietro
sono suo grande sostenitore, ma più ancora che le persone io voto le idee che porta avanti Italia dei Valori e finchè il partito si impegnerà a mantenerle potrà contare sul voto di molti giovani ventenni come me.
Proprio a questo proposito ho letto sull'espresso del 19 marzo 2009 a pagina 23 l'articolo dal titolo "Mal di denti per Di Pietro" che parla della condanna di tale Oreste Schiavone per aver esercitato la professione di odontoiatra prima di esserne abilitato. Lo stesso articolo dice che Schiavone è stato suo consigliere al ministero e ora sarebbe iscritto in IDV come segretario provinciale -suppongo- a Foggia.
Come è stato possibile che una persona su cui pendeva una denuncia comunque grave sia arrivato a coprire la carica di segretario provinciale del partito?
Era a conoscenza lei del reato di Schiavone (di cui peraltro, l'articolo, non dice la data in cui sarebbe avvenuto il fatto)?
verrà adesso almeno sospeso come secondo lo statuto in attesa del III grado di giudizio?
non abbandonateci anche voi di IDV altrimenti non ci resta che emigrare!
grazie per la sua attenzione
Postato da: Francesco Filippi | 17.03.09 22:38
Onorevole Di Pietro, a mio avviso è andata persa la possibilità di dare un punto di riferimento valido e una voce in più a tutti coloro che si oppongono al governo Berlusconi in maniera seria e convinta (quindi non il PD) rifiutando la proposta di Flores D'Arcais e Camilleri di un alleanza con i "senza partito". Non capisco come in passato si sia accettata un'alleanza col PD, che non ha mai combattuto seriamente Berlusconi, che presenta un tipo di opposizione ridicola (ricordo i PIZZINI di LA TORRE), e si rifiuti un'alleanza a chi ha sempre portato ottimi argomenti e dato spazio a chi veramente crede nel combattere questo scandalo di governo! Chiedo chiarimenti in merito...
un saluto: Ferrando Dragoni.
Postato da: Ferrando Dragoni | 17.03.09 11:23
AD OGNUNO IL PROPRIO COMPITO...
Caro presidente,
D'accordo che le Forze dell'Ordine hanno una miriade di cose da fare,tra le quali la maggior parte, è il districarsi con la burocrazia.
Onde evitare che sia il cittadino ad organizzarsi in ronde,per segnalare le varie forme di reato, si chiede alle Forze dell'Ordine, più presenza attiva sul territorio. Sopratutto di fronte ad un abuso, quale può essere, un atto criminale contro le persone, (a tale proposito ribadisco che i recenti stupri si sono verificati in pieno centro) un reato contro il patrimonio e sopratutto, come capita dalle mie parti, un abuso edilizio, intervenire direttamente, come si faceva una volta. Quando un abuso è così lampante intervenire direttamente e non aspettare la segnalazione del libero cittadino. Gli occhi ce l'hanno anche loro? Mi si dirà che mancano i soldi, però le volanti in giro si vedono che circolano, non penso che le useranno per passeggiare soltanto? Quando si trovano a passare di fronte ad un cantiere, abusivo, aperto, intervenire immediatamente, onde scoraggiare che tali abusi si moltiplichino. In fondo quel poco di benzina che hanno gli lo paghiamo ancora noi contribuenti.In effetti, con la scusa che mancano i finanziamenti, e su questo siamo tutti d'accordo, quel poco che si dovrebbe fare, con i pochi mezzi a disposizione bisogna farlo! Secondo me in questi ultimi tempi con la scusa della mancaza di fondi oppure che si ha le mani legate spesse volte di fronte a dei reati molto lampanti si può notare una forma di lassismo da parte sia delle Forze dell' Ordine che delle Autorità. Bisogna che le Forze dell'Ordine ritornino a fare i compiti e le funzioni per le quali sono state istituite e cioè proteggere la cittadinanza contro gli abusi e le prepotenze altrui. I cittadini, di notte, devono rimanere nelle proprie case, vicino alle proprie famiglie con la sicurezza che fuori c'è qualcuno che sta vegliando su di loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.03.09 23:02
vorrei sapere cosa si fà per candidarsi a sindaco della città di Palermo , considerando che io cosi come tanti bravi Palermitani rappresenterebbe meglio questa città, da come fin ora è (haimè)stata rappresentata.
Postato da: nicolò d'arpa | 13.03.09 08:04
Io continuo a chiedere chiarimenti della cena avvenuta tra l'indagato per bancarotta fraudelenta Vittorio Cecchi Gori e l'ex simbolo di Mani Pulite Antonio Di Pietro. Solo per sapere se alle prossime elezioni europee posso ancora votare l'IdV O astenermi...Grazie
Postato da: Gionata Borin | 10.03.09 23:22
caro nello, ti invito a chiarire al partito le tue denunce. 063235700
Postato da: stefano pedica | 10.03.09 14:01
NO, CARO SENATORE, LE DENUNCE SI FANNO PUBBLICAMENTE, ALTRIMENTI CHIUDETE QUESTO SPAZIO, PERCHE' ALLORA SPENDETE QUESTI SOLDI?
CANDIDATELO, IL TEMPO DIRA' LA VERITA'.
POI VE LO RINFACCERO'.
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 14:17
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 14:27
SU GUIDONIA, E SU LEONETTI, UN VERGOGNOSO E COMPLICE SILENZIO DI IDV.
SARA' LA GUARDIA DI FINANZA E LA CORTE DEI CONTI, CHE LO STANNO INDAGANDO, A RISVEGLIARVI.
BRAVI, BRAVI, BRAVI.....
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE.
Postato da: nello de angelis | 10.03.09 09:11
Stimatissimo On.Dott.DI PIETRO, ancora una volta ,come dice Lei, siamo sempre al solito teatrino architettato dalla maggioranza.Ovviamente nessuno da niente per niente,e le sue cose e i suoi piani sono stati sempre a suo profitto e non a profitto del cittadini che lo hanno eletto.Leggendo la storia si puo capire che quasi tutti i dittatori hanno avuto sempre mania di grandezza,mania di costruire opere faraoniche ,e possiamo anche capire che molte di queste opere sono rimaste in gola a chi li ha esposte.Vedi le opere faraoniche che aveva Hitler per Berlino,le opere che aveva Mussolini per l Italia,e le opere faraoniche che ha Berlusconi specialmente con il ponte sullo Stretto e che con le centinaia di cantieri aperti e nessuno completato perche nel mezzo del lavoro ,misteriosamente terminano il soldi quindi i cantieri restano incompleti.Posssiamo vedere la Salerno Reggio Calabria iniziata negli anni 70 ed ancora incompleta.Vedendo la realta di questo Governo credo che non c e bisogno di adirarsi perche la maggioranza e solamente un teatrino, un opera comica che fa solamente ridere e che mantiene l animo sempre allegro nell ascoltare le continue falsita a ritmo continuo.L ultima trovata comica riguarda il piano casa.Adesso vedremo quanti abusivismi nasceranno fuori.Quei che ancora non si capisce e che questa gente non si rende conto delle fesserie e delle illusioni che continuano a dare agli italiani? E che gli italiani sono ancora chiusi con gli occhi che non se ne accorgono.Sono molto contento che leggendo i giornali si prevede un raddoppio dell I D V molto presto, forse gli italiani stanno cominciando ad uscire dal letargo in cui si sono nascosti per 15 anni? Lo spero di vero cuore,come nella stessa maniera mi sento molto ma molto orgogliuoso tutte le volte che seguo i Suoiinterventi televisivi,mi riferisco agli interventi dell On DI PIETRO, che ogni settimana cerco attentamente nei programmi televisivi per seguire con molta attenzione e ovviamente per registrare tutti gli interventi per poterli riascoltare sempre.Complimenti di vero e sincero cuore On Dott.DI PIETRO.
Restando sempre e sempre fedele all I D V , Le invio cordiali e sinceri saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 09.03.09 19:51
QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia, a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabinieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinchè tali denunce possano essere prese in considerazione. Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? Quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 14:55
Buongiorno on. Pres. Di Pietro,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di
Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di
Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale
Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero
ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio
parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da
praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge
così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli
dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro
Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni,
sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a
pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò
di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita
per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà
più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter
sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test
informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte
a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più
di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come
Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a
tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che
comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di
giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la
facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema
riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono
permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e
di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai
tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi
in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per
porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si
trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe "
"
Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 12:48
A GUIDONIA MONTECELIO (RM) AVETE CANDIDATO SABATINO LEONETTI, AVETE TIRATO FUORI L'UNICO NOME MARCIO DELLA ZONA TIBURTINA.
NO VI VOTO PIU' E VI FARO' CAMPAGNA CONTRO.
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE
ADDIO!!!!!!!!!!!!!!!
nello de angelis, Collefiorito di Guidonia.
Postato da: nello de angelis | 08.03.09 16:43
Caro onorevole Dott. Di Pietro volevo esporle un quesito. Ma voi dell'IDV cosa avete proposto in parlamento per quanto riguarda la sentenza di Tremonti che diceva che sarebbero rimaste a casa 200.000 persone precarie del settore della scuola?
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti
Postato da: Francesco Pischedda * | 08.03.09 14:52
A DIpie' DOVERI il 7/8 MARZO 2002 ?
Postato da: ANITA | 06.03.09 00:02
A DIpie' DOVERI il 7/8 MARZO 2002 ?
Postato da: ANITA | 05.03.09 23:53
Dottor DI PIETRO,
Le scrivo perchè approssimandosi le votazioni europee, sicuramente ci saranno molti più candidati
nel suo partito.Leggendo PINO MASCIARI che, ha sollevato un polverone in calabria accusando
le storture politiche,mafiose, etc ed adesso anche lui come molti altri si trova a combattere
una causa giusta.
Pensavo, perchè non candidate anche lui nelle file dell'italia dei valori? Perchè secondo il mio
pensiero : una volta eletto non credo assolutamente che qualcuno possa pensare di fargli
un attentato o altro. In quel caso avrebbe le spalle più protette lui e la sua famiglia ,essendoci
un grosso partito come l'italia dei valori con lui ( perchè saremo almeno il doppio di voti alle europee).
Inoltre ,se come penso di non sbagliare su di Lei dottor Di Pietro,Il Pino Maniaci sarebbe
portato sicuramente a far rispettare la legalità in modo totale. In quanto un uomo così non è
corruttibile e farà di tutto per difendere la legalità in quanto motivato.
Salvatore Bucchieri
Postato da: salvatore bucchieri | 04.03.09 19:04
Gentilissimo On.Dot.DI PIETRO leggendo il messaggio dell On.SILVANA MURA,posso dire che la Signora ha pienamente ragione nel dire che per il referendum del 15 giugno saranno bruciati400 milioni di Euro e dall altro lato molte famiglie non arrivano alla fine del mese.Questo cane idrofobo sta portando il paese verso un conflitto socialr perche la gente non ne puo piu di questa crisi e lui se la ride con le sue battute offensive e di persona pienamente imbecille.Ma cosa hanno fatto di male gli italiani per meritarsi un cane idrofobo come questo?Il referendum del 15 giugno e stato tutto combinato a perfezione.La mia speranza e che la Consulta annulli quel lodo anticostituzionale ,perche cosi lo e, di vedere quel cane idrofobo processato come si deve.Non ha rispetto neanche per la vuta umana quel virus.Le sue battute da imbecille offendono molte persone ,specie statisti,e luyi se la ride come una iena.Gentilissimo Dott.On.DI PIETRO, continui a fare la Sua opposozione in maniera determinata e feroce contro questa cancrena che dal 1994 sta rodendo il nostro paese.Nel Suo ultimo messaggio Lei accennava ad una Repubblica delle banane ed ha proprimente a pienamente ragione perche cosi ci siamo ridotti.Io apprezzo molto anche i commenti della stampa estera quando parla del virus dicendo la realta,specialmente l Economist,che e un settimanale autorevole.In un articolo del 2006, l Economist in prima pagina formulava una domanda ben precisa How This man can lead Italy? Come puo quest uomo guidare l Italia? Andatelo a domandare a quelli che lo hanno votato a furor di popolo,addirittura i napoletani esponevano lo striscione Silvio Santo subito. Avere un Santo come quello li,povera religione veramente.Gentilissimo On.DI PIETRO, ponendo sempre e sempre la mia piena fiducia ed il mio sincero rispetto verso di Lei ,colgo l occasione per inviarLe i piu cari e sinceri saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 28.02.09 19:36
caro dott. Di Pietro voglio scriverle qualche riflessione circa il referendum elettorale che tra qualche mese si svolgerà.
Io penso che il quorum richiesto sia incostituzionale perchè contrario alla segretezza del voto prevista dalla costituzione.
Visto che la vittoria del referendum non si basa più tra favorevoli e contrari ma sul raggiungimento o meno del quorum, allora il fatto che io vada o meno a votare rende di fatto esplicita la mia intenzione di voto.
Sono un dipendente comunale , ma questo discorso vale per tutti, facciamo il caso che il mio sindaco sia schierato per l'atensione, mi chiedo sono io libero di agire o sono condizionato dal volere del mio sindaco , visto che è il mio datore di lavoro.
Non è immaginabile un ricorso alla Corte Costituzionale per far saltare il quorum, sarebbe una bella rivoluzione. ci pensi e tenti auguri
Postato da: giuseppe esposito | 27.02.09 18:23
Egregio on Di Pietro, la ringrazio fin da adesso per le sue lotte contro le continue e incostituzionali leggi che il governo attuale continuamente fa passare grazie all'oscurantismo mediatico garantito dalle sei TV(quelle 3 private e le tre pubbliche) . Detto questo io credo che sia il momento di rendere l'Italia dei Valori un partito che non si riconosca solo nella sua figura,troppe volte mi viene contestato il fatto che L'idv sia solo Antonio Di Pietro. Io so che non è così ma provarlo è difficile ,pertanto siccome sono convinto della validità dei senatori e deputati del partito , credo che una visibilità migliore si potrebbe avere se lei delegasse questi parlamentari nelle trasmissioni televisive politiche. Cioè se a Ballaro o anno zero o a porta a porta mandasse al suo posto uno dei suoi validissimi uomini. Io credo che gioverebbe molto all'immagine del partito. Anche perchè gli scontenti della lobby PD amica del cavaliere sono tanti e dare la sensazione ai cittadini che l'IDv non è solo un partito di lotta ma che per il futuro può essere un grandissino partito di governo. Grazie presidente
P.S se internet avesse maggiore diffusione il problema sopra citato non sarebbe esistito,ma purtroppo la TV ha ancora troppo potere dissuasivo sulle persone
Postato da: Francesco Capezzuto | 27.02.09 16:16
Carissimo On.Dott.DI PIETRO, rieccoci di nuovo qui in questa pubblica piazza per declamare l ultima trovata del virus, il ritorno al nucleare, sempre ammesso che altre persone glielo facciano fare.Cosa comporta il nucleare?E sopratutto dove verrannoi stipatre le scorie che si generano?Queats e la domanda.Probabilmente si trattera di un piatto appetittoso per qualche organizzazzione criminale,come lo e stato per l immondizia di Napolcontrollata e stipata dalla camorra,pero con le scorie nucleari ci si guadagna di piu.Mentre dall altro lato molte persone non arrivano alla fine del mese.Le centrali dovranno essere ultimate nel 2020 quindi in quell anno avremmo gia altre centrali nucleari molto piu avanzate delle nostre,quindi a che scopo sprecare questi soldi?Per l orgoglio di Berlusconi a spifferare ai quattro venti che il nucleare lo ha iniziato lui?Come anche ha iniziato lui i lavori del ponte sullo Stretto?Il ponte sullo Stretto un opera faraonica che dovrebbe far arrivare l alta velocita anche in Sicilia.Mentre dall altro lato un treno per collegare Ctania a Trapani impiega lo stesso tempo che un Intercity compie da Catania a Roma.Un controsenso berlusconiano.
Lulrima notizia boom di ieri, dovranno essere cancellate le telefonte fatte da Berlusconi a Sacca per raccomandare alcune attricette.Come e magnanimo Berlusconi che fa raccomandare alcune attricette cosi gratuitamente.Nessuno da niente per niente.Quindi si puo immaginare cosa sarebbe questa cosa in cambio.Fra gli attributi che definiamo lui, come si definerebbe una persona di 72 anni che fa lo scemo con le attricette molto piu giovani di lui?Questi sono i politici che il popolo italiano ha eletto a furor di popolo.Maggioranza scelta da lui ovviamente,perche se la maggioranza fosse stata scelta dall elettore,ovvimente si troverebbe sempre qualcuno che non la pensa come lui e che quindi sarebbe fatto fuori.La tipica dittatura, io sono il capo ,scelgo io chi voglio e se qualcuno mi ostacola viene mandato a casa.Questa e la dittatura,soft.Non contento di Mediaset adesso controlla anche la Rai,abbiamo il padre padrone del paese e gli italiano lo acclamano.Un proverbio dice che il popolo ha il governo che si merita e noi ci meritiamo questo, gli indagati, i condannati, le calendariste , e potrei continuare.
Sono molto ma molto orgoglioso di aver sottoscritto la tessera di IVD, e me ne vanto.Desidero inviarLe carissimi e sinceri saluti
antonio rametta
Postato da: antonio.rametta | 26.02.09 19:22
Gent.mo On. Di Pietro,
Le scrivo perchè vorrei avere l'opportunità di
partecipare attivamente alle attività politiche dell'IDV.
A tal proposito, contattando telefonicamente la sede nazionale del partito, sono stato informato dell'esistenza di vari gruppi tematici operanti al suo interno.
Avendo conseguito la laurea in Scienze
Politiche (indirizzo politico-internazionale) all'Università La Sapienza di
Roma e tenendomi costantemente aggiornato sulle questioni di politica interna oltre che internazionale mi piacerebbe partecipare alle vostre attività in prima persona.
Inoltre sono iscritto al vostro forum da alcuni mesi e un anno fa, trasportato dalla passione per la politica, ho deciso di aprire un blog dai medesimi contenuti.
In attesa di un riscontro e ringraziandoLa per la disponibilità porgo distinti saluti.
Dott. Giovanni Salvatore Ventruto
Postato da: Salvatore Ventruto | 23.02.09 20:45
Gentile Onorevole Di Pietro,
Se mi e` permesso, Le vorrei dare un piccolo suggerimento: quando politicanti e giornalisti di regime La etichettano con il termine Masaniello, dica che il suo riferimento e` piuttosto Mario Cavaradossi, l'artista-eroe di Tosca. A quel punto sara` anche implicito pensare a chi sia la versione attuale di Scarpia...
Cordiali saluti
Postato da: S. Fassari | 22.02.09 16:32
RONDE O NON RONDE ...cittadini guardiani.
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza. In tal modo non si continuerà a girare la faccia dall'altro lato come si fa tuttora davanti ad un episodio di microcriminalitàche non ci riguarda. Ciò non toglie che bisogna investire e non tagliare sulla sicurezza, e dare più mezzi alle forze dell'ordine.A questo punto perchè non organizzare legalmente altri gruppi di cittadini che si interessino di segnalare alle forze dell'ordine altri episodi criminali contro la comunità, quali: il degrado dell'ambiente e l'inquinamento, il degrado urbanistico delle nostre città, il traffico e lo smaltimento abusivo dei rifiuti e infine la piaga gravissima dell'abusivismo edilizio?
Anche questi sono atti gravissimi di criminalità che arrecano danni enormi alla comunità.A tale proposito, coinvolgendo più cittadini di fronte a queste gravi piaghe del nostro paese che peggiorano con il passare del tempo forse sarebbe un bene per tutti. Così facendo forse tanta gente si potrebbe rendere conto della gravità di questi problemi che rimangono per anni irriosolti e imparerebbero a giudicare meglio chi li governa. BUON LAVORO!
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 22.02.09 16:15
Gent. on. Di Pietro,
molto brevemente le pongo 3 domande che in realtà rivolgo a tutta la politica italiana:
1.quando il test obbligatorio antidroga periodico per i parlamentari?
2.quando una legge che impedira alla stessa persona di essere consigliere comunale,provinciale regionale e magari anche parlamentare contemporaneamente?
3.quando i provvedimenti che tuteleranno i piccoli agricoltori pugliesi (come me)?
Postato da: Giuseppe Argentiero | 22.02.09 11:51
Gentile On. Di Pietro, scrivo queste brevi parole per appoggiarla vivamente ed incitarla a denunciare l'uso che il presidente Berlusconi effettua e continuerà ad effettuare con le televisioni pubbliche. Sono uno studente universitario, un giovane a contatto con altri giovani, le cui mentalità sono spesso e ripetutamente distorte dall'immagine che lo schermo propone loro, creando confusione, disinformazione estrema e preoccupanti tendenze orientate verso la discriminazione ed il sostegno a valori di triste memoria (sia nera, che rossa): è secondo il mio parere, tempo di denunciare massicciamente il modo con cui il mezzo televisivo agisce e gli schemi che ne contraddistinguono l'infausto utilizzo, investendo molto su questa battaglia, per me l'origine di tutti i "buchi" culturali che da sette anni circa a questa parte, hanno lasciato nel deserto dell'informazione innumerevoli ed importantissime sentenze (di cui lei è perfettamente consapevole!), terminate con l'impunità per chi le ha commesse. Tutto questo è INACCETTABILE, oltre che la causa del declino culturale verso la quale l'Italia è pericolosamente scivolata. I mass media, come Lei potrebbe benissimo insegnarmi, sono uno strumento la cui potenza è a dire poco "soprannaturale", ed un continuo ed ingiurioso impiego di questi ultimi, specie se perdurante nel tempo, creerebbe secondo il mio parere un accrescimento delle difficoltà di accesso verso il reale. Il mio è infine un consiglio umile ma sincero, scontato, ma pulsante: la prego e la sostengo nel continuare ad opporsi in qualsiasi modo legalmente riconosciuto dalla nostra costituzione, a questo regime mediatico, sotto il quale noi tutti stiamo lentamente soccombendo. La prego, di perseverare, e di credere nella Sua straordinaria battaglia (unica e concreta proposta della seconda repubblica), al fine di poter un domani riguardarci indietro e disgustarci definitivamente di come questo paese è giunto, spinto dalla corruzione degli animi e dall’estremo materialismo.
Auguro cordialmente a Lei e a tutti coloro che collaborano a questa causa un buon lavoro, e le ricordo che molte altre persone stanno sempre più prendendo in considerazione i punti sui quali L'Italia Dei Valori ha fondato la VERA opposizione in parlamento. Resista sempre, e combatta contro questo Leviatano mediatico!!!
Postato da: Massimo Cabras | 21.02.09 15:18
Caro Di Pietro, della cena con l'indagato Cecchi Gori non ha dato chiarimenti...
Postato da: gionata borin | 21.02.09 00:05
QUALE ALLEANZA
Caro presidente,
Penso che , attualmente, per sconfiggere il Pdl, ci vuole una grande e forte alleanza a sinistra, facendo ragionare anche la sinistra radicale.La quale si potrebbe, con un pò di buona volontà,fondersi in un solo gruppo,altrimenti, visti i tempi , non ha ragione di esistere. A meno che IDV non superi prossimamente il 20%, cosa fattibile se non si avranno, proprio in questi momenti, altri scandali all'interno. Con tale risultato ci si può imporre con autorevolezza sulla scena politica italiana e quindi decidere con chi allearsi dopo.
Inoltre, penso che molti voti vanno ricercati nel vasto campo degli astenuti e sopratutto nell'altra sponda sperando che molti italiani si ravvedano convincedosi che la strada del premier è quella sbagliata. Ma se IDV cresce con i voti del Pd è tutto inutile, in quanto una volta messo a posto la situazione in casa loro,(ammesso che ci riescano) tali voti probabilmente torneranno alla base e cioè al PD. Per tale ragione IDV non deve essere l'alternativa al Pd bensì andare per la propria strada e crescere per i propri ideali, sono sicuro, visto il momento, moltissima gente ci seguirà!
Di sicuro, una volta che anche la destra convoglierà in un unico partito, tranne la lega, anche loro avranno i loro problemi interni come il PD. Prossimamente, quindi , visto i problemi del PD, che nelle ultime ore, una parte di esso va verso il centro,UDC, mentre l'altra guarda a sinistra e domani non si sa ancora cosa decideranno. Il PDL si appresta a subire gli stessi problemi una volta che faranno il partito unico, se lo fanno.In quanto sarà molto difficile spegnere un partito storico come AN. Infatti il distacco da certe tematiche da parte di Fini non è casuale e poi bisogna sentire la base del partito cosa ne pensa realmente. La Lega , anch'essa una volta ottenuto il federalismo, di sicuro fara sentire la sua voce su tanti provvedimenti presi dal governo, per i quali si è visto chiaramente non era d'accordo, tipo il lodo alfano,ma ha dovuto abbozzare per raggiungere il suo scopo. A tale proposito ultimamente ho potuto notare alcuni punti in comune con IDV...
Quindi penso che nel prossimo futuro si andrà verso una confusione totale nella politica italiana e chi ha seguito la propria strada con tenacia e coerenza sopravviverà tenendo ben presente con quali condizioni usciremo da questa crisi economica che ogni giorno fa sentire il proprio peso sempre di più.
Un saluto da Sorrento. Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 20.02.09 23:36
Per Vincenzo Puglia e Ettore Spallacci
Condivido le osservazioni sulla nuova legge elettorale per le consultazioni europee, soprattutto sulla soglia di sbarramento del 4% che rischia di tenere fuori dalla politica europea espressioni storiche e importanti del nostro panorama politico.
Nonostante questa considerazione, però, l’Italia dei Valori, pur essendo favorevole ad uno sbarramento più basso, ha sempre rilevato l’esigenza di semplificare, e non di polverizzare ulteriormente, un quadro politico che ogni giorno vede la nascita di nuovi partiti.
Abbiamo quindi preso atto dell’accordo tra Pd e Pdl ed abbiamo invece preferito premere per ottenere il ripristino del diritto degli elettori alla preferenza nominale diretta, ovvero di poter scegliere il singolo candidato e non una lista bloccata imposta dalle segreterie di partito
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.02.09 14:29
Per tutti coloro che mi hanno chiesto di Cristiano
Non è mia intenzione giustificare il comportamento di Cristiano in nessun modo, anzi, come ho avuto modo di dichiarare in più occasioni, il suo è stato un comportamento non corretto e non condivisibile. Mi ha infastidito vedere come si sia cercato di colpire me e L’IdV attraverso mio figlio che, ripeto e ribadisco, non ha commesso alcun reato, pur essendo stato iscritto, come atto dovuto, nel registro degli indagati. Consapevole di questo e per non creare “imbarazzo” all’Italia dei Valori, Cristiano ha lasciato il partito, aderendo, come consigliere provinciale, al gruppo misto. Questo per portare avanti il suo mandato e gli impegni presi con gli elettori e perché forte della certezza di non aver commesso nulla di penalmente rilevante.
Non mi unisco, quindi, a tutti coloro che se la prendono con i magistrati solo perché hanno la coscienza sporca. In questo senso non c’è figlio che tenga. Il dovere della magistratura è quello di indagare per accertare come stanno effettivamente le cose e portare alla luce eventuali responsabilità.
Per questo voglio che si vada avanti, che la magistratura continui a lavorare con i suoi strumenti, anche con quello delle intercettazioni, così importanti che limitarne l’uso investigativo sarebbe come togliere il bisturi al chirurgo.
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.02.09 14:25
Carissimo Di Pietro,
in questi giorni si parla tanto di sicurezza anche se secondo me non vi è un'emergenza sicurezza.
A questo proposito ho un quesito da porle:
Quante persone degli organi di polizia sono impegnate in scorte ai nostri politici ? Quante persone sono impegnate nel "controllo" di abitazioni private ? Quante persone sono a disposizione per far volare elicotteri e/o aerei pubblici ?
Quante di queste persone potrebbero essere meglio impiegate nel controllo del territorio ?
Visto che si parla tanto dello "scandalo delle intercettazioni troppe e troppo costose", si potrebbero conoscere i costi di un apparato nato, giustamente, per garantire la sicurezza di alcuni ( pochi) pubblici funzionari e divenuto ormai uno status symbol ? E visti i tagli ai fondi a disposizione sia della giustizia e delle forze dell'ordine quanto sono state tagliate queste spese ?
Sicuro di una sua cortese risposta la saluto e la invito ad insistere nella sua strada ormai siete rimasti in pochi di sui ci si possa fidare
marco
Postato da: marco ramponi | 20.02.09 10:10
Beppe Grillo lo diceva anche prima delle elezioni che il nuovo governo si sarebbe
chiamato Veltrusconi, in quanto sono tutti con le mani in pasta e non si dispiacciono
tra di loro.
Berlusconi si fa le leggi conto proprio e la cosiddetta sinistra fa la manifestazione
ad ottobre. Veramente cose da rabbrividire che ad una mente normale viene il
rigetto ! Veltroni e la sinistra tutta o pensava che aveva contro una maggioranza
di Galantuomini, oppure asserviti a berlusconi (lo scrivo in minuscolo il nome
perché il maiuscolo lo uso per gli uomini normali) ed in ultima analisi che
sono degli inetti!
In ogni caso non sono in condizioni di fare politica qualsiasi sia il motivo che
Li ha indotti a fare e non fare: per come dice lei ne carne ne pesce!
Il mio pensiero è che in forza Italia sono tutti un’accozzaglia a delinquere,e
questo lo pensano tutte le persone rimaste oneste in quest’italia che va verso
lo sfacelo.
Non condanno la lega perché tira l’acqua al suo mulino ed effettivamente fa il
proprio tornaconto ma, sicuramente non amano i berlusconiani.
La sinistra non rappresenta più nessuno per questo perde consensi .
La gente vuole un’opposizione senza sconti. A mio parere, appena approvato
Il nodo alfano ( anche lui senza maiuscolo) dovevano uscire dal parlamento
e non metterci + piede, perché una schifezza simile l’abbiamo solo in Italia,
che possano esistere persone al di sopra della legge.
Come recitava il buon Indro Montanelli su berlusconismo:” è la feccia che
risale dal fondo del pozzo”
Distinti saluti
Salvatore Bucchieri
Postato da: Salvatore Bucchieri | 19.02.09 12:18
FIRENZE: Primarie,nel PD, per indicare il candidato da presentare alle prossime elezioni del Sindaco.
Mentre i leader si accapigliano nell'ormai stantio duello Veltroni- Dalema/Bersani, a sorpresa vince un GIOVANE OUTSIDER, Matteo Renzi.
SARDEGNA: Elezioni per eleggere il Governatore dell'isola.
Il candidato del PD e coalizione di sinistra Renato Soru, prende una solenne batosta.
Valter Veltroni si dimette.
Qualcuno sul blog si rallegra comunque per il risultato ottenuto da IdV.
Attenzione alle autocelebrazioni......Intanto abbiamo perso due regioni.
Ci sarebbe da fare, piuttosto, una seria, approfondita analisi di questi risultati.
Il silenzio di IdV sul sito del partito , riguardo tutti questi avvenimenti è assordante.
Postato da: maria rosaria ayroldi | 18.02.09 10:15
egregio on. Di Pietro
anche oggi la stampa riporta commenti e prese di posizione di politici e non sul tema della "Dichiarazione anticipata di trattamento" ovvero "Testamento Biologico".
Come al solito nel PD sono bravissimi a fare harakiri e come al solito si stanno azzuffando tra di loro.
Non leggo però alcuna dichiarazione e/o presa di posizione da parte di IdV nei confronti del DDL della maggioranza presentato da R. Calabrò . Mi sono sfuggite?
Vorrei, se possibile, conoscere la sua idea e la linea che il partito intende seguire nel merito anche nel caso di un eventuale referendum abrogativo.
Mi rendo conto che parlare di referendum abrogativo prima ancora che ci sia una legge può sembrare prematuro ma, per usare la sua simpatica e colorita espressione....prima che qualcuno cominci a tirarla per la giacchetta.....!
Postato da: maria rosaria ayroldi | 17.02.09 15:37
Caro Senatore,
nell'anniversario della nascita di MANI PULITE,
GRANDE EVENTO CHE I MASS MEDIA di oggi hanno dimenticato o quasi,desidererei sapere se tutto il lavoro svolto da LEI e dal resto del POOL sia servito a qualcosa, visto il susseguirsi degli scandali e del malcostume che domina tuttora la società e la politica italiana.
Con l'arrresto di Chiesa, molti ITALIANI, tra i quali la sottoscritta, pensavano che finalmente la politica e la società italiana sarebbe cambiata, il malaffare diminuito e i parlamentari eletti dagli Italiani avrebbero veramente potuto esprimere la volontà e l'onestà del popolo italiano eliminando o perlomeno dimunuendo corruzioni, concussioni....
Così non è stato, anzi si è fatto e si sta facendo di tutto per aumentare il clientelismo diffuso, favorire l'illegalità e l'ingiustizia attraverso le ben note manovre parlamentari a cui tutti noi assistiamo ogni giorno !
Riusciremo NOI dell'ITALIA DEI VALORI a non essere schiacciati e fagocitati dal malcostume ?
Avremo la forza di combattere al fine di ripristinare, ad esempio l'illegalità del falso in bilancio, impedire l'annullamento delle intercettazioni telefoniche....
Gli USA stanno cambiano, o perlomeno stanno provando attraverso il nuovo, attraverso OBAMA, avremo, abbiamo anche NOI qualche speranza che tutte le lotte contro l'illegalità, la corruzione non rimangano pura memoria storica ?
Prosegui la Sua battaglia Senatore e l'IDV avrà sempre più consensi !
Alessandra Piva - IDV VARESE
Postato da: Alessandra Piva | 17.02.09 12:29
Egregio onoverole, dopo la sconfitta del centrosinistra e del Pd, come detto anche da altri, è necessario cambiare rotta. Il PD ha fallito la linea del buonsenso del dialogo con una persona che di dialogo vuole sentir parlare solo quando è presidente del consiglio. Ora basta. Con un soggetto del genere sia ben accetto "antiberlusconismo" visto che il "berlusconismo" è ben accetto e ben votato purtroppo. La sinistra vera dove sta? Io sono un ex rifondazione deluso anche dalla mancanza di opposizione vera anche fuori dal parlamento. Non è possibile. Se si continua così io lascerò l'Italia se finirò gli studi. E' ora di dire BASTA!
Postato da: Daniele Giardiello | 17.02.09 12:23
Caro Presidente,
Vista la sconfitta in Sardegna da parte del centrosinistra tutto, IDV compreso, a mio parere sembra che bisognerebbe cambiare rotta. Infatti ,mentre il PD perde per i suoi problemi di leadership,mi sembra che anche IDV ultimamente non abbia fatto bella figura con l'elettorato a causa dei suoi problemi interni relativi alla vicenda Campania e perchè no! anche alla vicenda Cristiano Di Pietro.Noi che siamo il partito della legalità e della chiarezza a parer suo questi episodi hanno potuto incidere sulla battuta di arresto in Sardegna? Un eventuale cambiamento ai vertici del PD, magari con Bersani segretario, rialaccerebbe e rafforzerebbe l'alleanza anche in campo nazionale con il PD? Cosa ne pensa di Bersani come segretario PD?A mio parere sembra una persona che va a fondo ai problemi che quando parla e molto diretto e chiaro ed e molto vicino ai problemi della gente.Secondo me sarebbe un ottimo alleato per IDV. Certamente urge un grosso cambiamento nel centrosinistra, con una forte alleanza e un programma comune, perchè visti gli ultimi risultati sardi da soli non si va da nessuna parte, in quanto sia il Pd che IDV non possono fare a meno l'uno dell'altro. Tutto ciò andrebbe realizzato subito visto che le europee sono vicine e quindi onde evitare un'ulteriore sconfitta che sarebbe fatale bisogna darsi da fare sopratutto per aiutare a decidere quel folto popolo degli astenuti che secondo me sta aspettando una risposta concreta dal centrosinistra. BUON LAVORO! un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 17.02.09 06:38
Egregio onorevole,
Razzismo politico. Le recenti violenze che vanno ad aggiungersi a quelle antecedenti mostrano il segno di una incapacità totale da parte della politica di leggere il malessere da tempo emerso e che non trova via di sbocco se non facciamo quello che avremmo dovuto fare da tempo. Mi riferisco al riordino della filiera giustizia. Il problema sta proprio tutto qui. Non sono le leggi che mancano manca semmai la volontà di permettere che esse diventino operanti in tempo reale. Da quanti anni battiamo lo stesso tasto? Sentenze che per passare in giudicato, in via definitiva, impiegano anche, se non oltre, dieci anni dal fatto. Carceri sovraffollate e non si trova altra soluzione che passare ai condoni o alle amnistie La ricaduta, a questo punto, nel tessuto sociale e nell'ordine pubblico con le vaste periferie delle grandi città abbandonate a se stesse, è inevitabile. E si grida al razzismo. In effetti è razzismo ma non quello espresso dai cittadini inermi ma dai politici che hanno permesso che si arrivi a tanto. Ora si da la colpa a un magistrato che per decorrenza dei termini ha messo in libertà un delinquente. Dobbiamo stupircene? Dobbiamo gridare allo scandalo? Di certo no. Lo scandalo e lo stupore lo riscontro nell'ipocrisia dei politici che mostrano di meravigliarsi mentre non hanno fatto nulla per accelerare gli iter processuali, per avere più edifici penitenziari, per evitare il degrado ambientale, per evitare che la sicurezza dei cittadini sia solo un optional o un motivo di propaganda politica. Questa è la politica che raccoglie vento e semina tempesta. E' la politica estranea ai cittadini, alla nostra cultura, è la barbarie della politica e dei loro esegeti (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com).
Postato da: Riccardo Alfonso | 16.02.09 10:09
Mi rendo conto di essere stata prolissa ma, è importante che lei abbia una visione d’insieme il più possibile esaustiva altrimenti il nostro partito rischierà quando lei ne lascerà le redini, come stanno già dicendo e scrivendo in molti, di implodere. Un vero peccato!!!!!
Concludo dicendole che ho trovato encomiabile, on Di Pietro, la sua iniziativa di utilizzare un settimanale femminile per invitare le donne a spedire curriculum anche se, mi viene da pensare che sia una intelligente e furbesca trovata per avvicinare e sensibilizzare la fascia di elettorato femminile e raccogliere voti.
Non ci sarebbe niente di male, lo fanno tutti i partiti.
Dalle colonne dell’Espresso leggo però che sono in corso i colloqui e che se ne starebbe occupando la Sen. Bugnano.
E allora, in nome della trasparenza e dell’applicazione vera delle pari opportunità, anche all’interno dello stesso genere e del partito, invito lei On. Di Pietro, a pubblicizzare sul sito ufficiale di IdV informazioni sulle donne convocate a colloquio e notizie rispetto alle candidature femminili di IdV per le prossime elezioni del Parlamento Europeo.
Sono certa che, almeno lei, non deluderà le aspettative delle sue elettrici, la saluto cordialmente
Dott.ssa Maria Rosaria Ayroldi
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:45
Perché lei possa essere informato, con una certa immediatezza, dell’interesse che mostrano le donne di IdV, nei confronti della loro sparuta rappresentanza istituzionale le sottopongo alcuni quesiti posti alla Sen. Bugnano sul suo blog e nei confronti dei quali, forse per mia incapacità, non ho individuato risposte.
“Molte sono le donne che si rivolgono a Lei quale preposta Donne idv...dopo l'incontro di Vasto sembrerebbe che il vuoto continui a rappresentare l'universo politico femminile.
Una sorta di stallo voluto dall'incapacità di troppe donne volute a rappresentare le donne dagli uomini. Mi chiedo come si possa predicare la legalità se il principio base dell'uguaglianza viene puntualmente tradito dalla realtà italiana che fa di un pugno di mosche bianche la rappresentanza femminile.
Può dirmi che nuove ci sono in tema di politiche al femminile visto che le sedi di partito sono solo piene di uomini e degli stessi?
Postato da: ANNIUSKAR | 28.10.08 17:30
Gentilissima senatrice, continuo a non capire perchè le giovani donne siano così poco rappresentate in politica, anche noi abbiato una testa, abbiamo sicuramente poca esperienza rispetto agli uomini più anziani, ma siamo in grado di percepire, di comprendere e sopratutto di rimanere nella realtà,quella realtà che non ci permette di arrivare a fine mese, che ci lascia le porte chiuse solo perchè sposate o con figli, quella realtà che ci vieta un lavoro stabile e sicuro, quella realtà che ci nega la maternità, che ci nega il futuro
Postato da: Fabiana Pranzo | 27.10.08 11:11
Gent.ma senatrice,
considerato il buio epocale in cui vive la nazione gradirei sapere che iniziative intendete intraprendere per la sensibilizzazione delle donne alla politica.
Il coinvolgimento della popolazione femminile sui temi del lavoro (che non c'è) e l'emarginazione della stessa nonostante le indicazione dell'ultima direttiva europea in materia di pari opportunità è costantemente seguito da un vuoto operativo che mi lascia perplessa sull'operato delle "elette".
Gradirei conoscere eventuali iniziative a riguardo e soprattutto se ci sono luoghi di confronto e di elaborazione progettuale.
Grazie infinite
Postato da: Gloria Kassar | 09.10.08 11:27
Molte altre ce ne sono sul Forum di IdV Donne……
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:36
Nello stesso giorno, la sig.ra Coltellese ha scritto dell’accaduto sul blog dell’On. Di Pietro.
L’insegnante citata si è riconosciuta nell’episodio e, nel confermare la sua scelta di andare via “spontaneamente”, si rammaricava di non aver ricevuto l’invito a restare.
La signora si firma Angela Vita.
12 febbraio: guarda un po’, trovo sulla mia posta elettronica una mail del Sen. Pedica che riporto integralmente:
“Si svolgera' domani, giovedi' 12, alle 18 la manifestazione in difesa della Costituzione e contro gli attacchi al presidente della Repubblica promossa dal Partito Democratico e dall'Italia dei Valori.
Sarà presente il Presidente Di Pietro insieme a tutti gli aderenti del partito con le bandiere che saranno distribuite in Piazza. L'iniziativa, si terra' in piazza Santi Apostoli
SAREMO PRESENTI ANCHE VENERDI 13 ALLO SCIOPERO GENERALE ALLE 12 IN PIAZZA SAN GIOVANNI PER STARE VICINO AI LAVORATORI.
VI ASPETTO NUMEROSI PER LA LIBERTA' E LA LEGALITA'”
13 febbraio: ad oggi, io e la sig.ra Coltellese non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione e/o invito da parte della dott.ssa Leonardi ovvero persona delegata, in qualità di coordinatrice regionale.
On. Di Pietro, questi sono i fatti.
Ho deciso di aderire a IdV perché ho creduto al fatto che fosse il partito che
crede nella legalità e ritiene che la legge sia uguale per tutti
è dalla parte dei cittadini
ha bisogno di idee e di lavorare sul territorio a contatto con i cittadini
continuo a crederci ma, a questo punto, ho bisogno di conferme.
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:30
L’On. Mura, allarmata dal vociare ci raggiunge e ne approfitto per tentare di spiegarle i motivi che mi avevano spinto a presentarmi in quella sede ricordando l’appello, sul forum, della Sen. Bugnano.
L’On. Mura mi risponde: “la legge è già stata approvata”.
Mi viene il dubbio che si stia facendo confusione con il recente D.D.L. sullo stalking, ma lascio perdere perché la situazione mi sembra già abbastanza ingarbugliata.
Sì perche nel frattempo la sig.ra Coltellese, nel mentre si accingeva ragionevolmente a lasciare la sede, chiedeva alla Sen. Bugnano informazioni sulla distribuzione dei fondi…..
Risposta della Sen. Bugnano: “..si guardi il bilancio sul sito”……
La stessa domanda, è stata girata all’On Mura, la quale forniva l’informazione in maniera chiara.
L’on. Mura ci invita a ritornare nella stanza in cui si stava svolgendo la riunione giacché, alla presenza delle altre coordinatrici - sempre “perché non abbiamo niente da nascondere” - voleva comunicarci che prima di noi si era presentata una insegnante, anche lei per aver equivocato quanto riportato sul sito, che “spontaneamente” aveva deciso di abbandonare la sede, e quindi per -par condicio –anche noi saremmo dovute andare via lasciando i nostri recapiti telefonici alla dott.ssa Leonardi perché, a suo dire, in settimana sarebbe stata convocata dal coordinamento regionale, una assemblea delle iscritte.
Peccato che, nella veemenza con la quale tutte le coordinatrici si sono agitate a sottolineare questa necessità, sia loro sfuggito un “…questa è una riunione riservata….” nonché “..no no, è una riunione istituzionale…”, dimenticando che loro, le coordinatrici, erano lì non per investitura divina ma su preciso mandato, espresso dalle donne di IdV e che, forse, era una occasione e una opportunità da cogliere per mostrare ai cittadini, il lavoro svolto dai rappresentanti del partito.
A farla breve, dopo aver lasciato i nostri recapiti telefonici alla dott.ssa Leonardi, io e la sig.ra Coltellese siamo andate via dalla sede nazionale di IdV, condividendo la precisa sensazione che eravamo state ospiti tanto inattese quanto sgradite e che l’esercizio di trasparenza, nell’occasione, fosse stato bellamente ignorato.
Tralascio volutamente, per attenermi ai fatti, la trascrizione delle impressioni prodotte dagli atteggiamenti delle singole persone con cui ci siamo relazionate.
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:23
7 febbraio: Arrivo presso la sede nazionale IdV e chiedo a chi mi accoglie (scoprirò dopo, essere la dott.ssa Leonardi), di assistere in veste di uditrice, alla riunione.
Momento di incertezza, poi mi viene detto: “vado a chiedere”...
Di lì a poco, torna la dott.ssa Leonardi insieme all’on. Silvana Mura la quale mi invita gentilmente ad accomodarmi, sottolineando che la comunicazione sul sito era stata da me equivocata ma che, pur essendo una riunione destinata alle sole coordinatrici, “non avendo nulla da nascondere” potevo assistere.
Nell’entrare mi accorgo che c’è un’altra signora che, arrivata prima di me con la medesima richiesta, era stata fatta accomodare. Conosco così la sig.ra Rita Coltellese.
Nel mentre la riunione sembra entrare nel vivo, assisto ad una curiosa pantomima:
una coordinatrice si allontana…
arriva una chiamata sul cellulare della sen. Bugnano, la quale esce dalla stanza e rientra dopo qualche minuto chiedendo a me e all’altra signora di seguirla fuori dalla stanza;
nell’ingresso, la sen. Bugnano e la dott.ssa Leonardi ci invitano a lasciare la sede, ribadendo che la riunione era destinata alle sole coordinatrici regionali e invitandoci a contattare il coordinatore regionale.
A nulla sono valse le mie proteste per non aver mai ricevuto riscontro alle e-mail da me inviate e quelle della sig.ra Coltellese che lamentava una scorretta modalità di comunicazione da parte dei coordinamenti regionali e provinciali, ribadendo che non avevamo chiesto di partecipare alla riunione bensì di assistere in qualità di uditrici.
Facevo anche presente che:
1. per un partito che fa della trasparenza uno dei suoi punti di forza, un tale comportamento appariva quanto meno incoerente;
2. l’ errata interpretazione della convocazione sul sito era, probabilmente, da attribuire ad un difetto di comunicazione, visto che non era specificato che alla riunione potessero partecipare i soli coordinatori regionali;
Risposta della Sen. Bugnano: “la prossima volta non metto più niente…”
Domanda inespressa: Siamo alla carboneria?................
L’On. Mura, allarmata dal vociare ci raggiunge e ne approfitto per tentare di spiegarle i motivi che mi avevano spinto a presentarmi in quella sede ricordando l’appello, sul forum, della Sen. Bugnano.
L’On. Mura mi risponde: “la legge è già stata approvata”.
Mi viene il dubbio che si stia facendo confusione con il recente D.D.L. sullo stalking, ma lascio perdere perché la situazione mi semb
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:16
17 gennaio: ricevo una e-mail da parte del Sen. Pedica, peraltro sempre molto presente quando si tratta di reclutare volontari per i banchetti e invitare gli iscritti alle manifestazioni.
La mail contiene l’idea, ancora a livello embrionale, di una possibile costituzione del “Sindacato dei valori”.
Entusiasta, anche questa volta invio al Sen. Pedica una mail nella quale mi congratulo per l’idea e mi offro per collaborare nel settore della sicurezza del lavoro.
Nessuna risposta.
20 gennaio: leggo sul sito di IdV, nella sezione EVENTI. “Sabato 7 Febbraio alle ore 10,30 avrà luogo il Cordinamento Nazionale Donne IdV presso la sede nazionale IdV, sita in Via Santa Maria in Via, 12
28 gennaio: Manifestazione Piazza Farnese - Partecipo, ascolto tutti gli interventi, applaudo e riesco a consegnare all’On. Di Pietro, gentile e disponibile, una busta che contiene, in copia tutto quanto sopra elencato più una nota a lui indirizzata.
Ad oggi, nessun riscontro.
Intanto studio, cerco materiale e mi informo sulla situazione, in Italia e in Europa rispetto alla violenza domestica.
Nel frattempo viene approvato alla Camera il D.D.L. Antistalking che introduce il reato di “atti persecutori e insistenti”.
Decido, dal momento che non ho ricevuto risposte a nessuna delle mail da me inviate, di partecipare il 7 Febbraio al Cordinamento Nazionale Donne IdV, nella speranza di incontrare la Sen. Bugnano e il coordinatore regionale dott.ssa Leonardi per esporre loro alcune idee e offrire la mia collaborazione alla costruzione di un canovaccio su cui lavorare per “..portare avanti una battaglia contro la violenza domestica subita dalle donne”.
Pensavo, vista la presenza dei coordinatori regionali, potesse essere quella, una occasione per pensare di monitorare le varie realtà regionali e ipotizzare un progetto di ampio respiro.
Cattiva…. pessima idea!!!!!!!!
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:10
Lettera aperta per l’On. Antonio Di Pietro
Egregio On. Di Pietro,
sono qui a scrivere per invitarla ad esprimersi riguardo, come direbbe Marco Travaglio, alcuni
fatti:
il 23 dicembre2008: invio una mail all’indirizzo info@italiadeivalori.it, con la quale invito IdV a divulgare per il tramite del sito del partito l’informazione delle “Consultazioni Europee dei cittadini” uno strumento democratico a disposizione di tutti i cittadini, che dà la possibilità di esprimere le proprie preoccupazioni e fare proposte.
Mai visto pubblicato
l’8 gennaio 2009: leggo sul forum di IdV Donne un messaggio della Senatrice Bugnano:
“Care amiche e cari amici,
in Parlamento intendo portare avanti una battaglia contro la violenza domestica subita dalle donne sulla scia di ciò che è stato approvato in Spagna. Che ne pensate?” e segnalava a chi chiedeva qualche informazione in più un sito ……. in spagnolo.
Evidentemente la Sen. Bugnano dava per scontato che le frequentatrici del forum conoscessero lo spagnolo.
Per fortuna, nel forum, ci ha pensato qualcun altro a pubblicare una sintesi della legge in “italiano”.
Leggo sulla sua scheda che la sen. Bugnano è membro della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro…..
Il 9 gennaio: invio alla Sen. Bugnano una e mail nella quale pur riconoscendo l’importanza delle prese di posizione di IdV rispetto a problemi come Alitalia, lodo Alfano, riforma della giustizia, ritenevo parimenti degne di attenzione altre problematiche: la riduzione delle disugualianze sanitarie; le disugualianze di genere; la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nella stessa mail mi offro di collaborare per lavorare su queste problematiche chiedendo, in ogni caso, un riscontro.
Mai arrivato.
13 gennaio: invio al coordinatore regionale IdV Donne dott.ssa Leonardi una e mail identica a quella inviata alla sen. Bugnano chiedendo, anche in questo caso, un riscontro.
Mai arrivato.
Postato da: maria rosaria ayroldi | 16.02.09 09:06
On. Di Pietro, da parecchio tempo ormai è entrata in vigore la legge cosiddeta: "Lodo Alfano", che garantisce l'immunità alle 4 più alte cariche dello stato, e che, come ha detto lei, è una legge anticostituzionale, che non garantisce il basilare diritto della legge che è uguale per tutti. E allora mi chiedevo se non sia già stata messa in moto una raccolta firme per un referendum che abroghi questa legge che ci rende gli zimbelli tra gli stati democratici? secondo me, riuscendo a far abrogare questa legge, si riuscirebbe ad assestare un duro colpo all'attuale governo, che pensa solo ai propri interessi, dimostrando così che o il governo comincia a governare seriamente, oppure torna a casa e lascia spazio a chi veramente vuole risolvere i problemi della nazione. bisogna fare capire che non c'è più posto per persone che guardano solo ai propri biechi interessi, ma che è ora di instaurare un circolo virtuoso che porti l'Italia ad essere nuovamente un paese competitivo in ambito internazionale, e non un paese famoso solo per le "battute" del presidente del consiglio.
Postato da: Giacomo Vavassori | 15.02.09 17:53
Onorevole DI PIETRO, sono una convinto assertore suo e del partito Italia Dei Valori sono un poliziotto in pensione e da poco sono responsabile dell'organizzazione del Partito IDV nella Provincia della Spezia.Sono arrabbiato On.le, mortificato,in quanto Padre e cittadino di questo Paese.Aprendo i giornali stamattina ancora una volta ho dovuto leggere quello che non avrei mai voluto più leggere. Stuprata un'altra donna, un'altra ragazzina. Che paese è questo On.le DI PIETRO che paese sta diventando, perchè due ragazzi non possono stare seduti su di una panchina per i fatti loro e raccontarsi le loro cose........ perchèèèèèèèèèèèèè Presidente un pensionato quando va a prendera la pensione all'ufficio postale si deve fare accompagnare da un vigilantes.......PERCHééééééééééééé e potrei continuare x mesi anni a scrivere quello che ho visto facendo il poliziotto e purtroppo quello che devo continuare a vedere e a Leggere.Sono arrabbiato é Presidente.Ma vedo anche lo sforzo che Lei e tutti i nostri rappresentanti state facendo in una campagna di opposizione che non vede altri pari.Mi dia una risposta Presidente ho bisogno di sapere che voi non ci abbandonerete.Il mio è un grido disperato e che spero non si perda
nell'aria.Pene Certe e che non ci sia sotterfugi x il quale delinquenti come gli stupratori, dopo neanche 24 ore tornino a casa comodamente seduti sui lori divani a guardare la televisione.Grazie Presidente e mi scusi x il lo sfogo.Antonio PARRILLO
Postato da: PARRILLO Antonio | 15.02.09 12:41
Carissimo On. Di Pietro,
ho riposto la mia fiducia in Lei e nel suo Partito che considero l'unico Partito capace di fare opposizione in modo serio, chiaro e netto; l'unico Partito che si batte con fermezza per la giustizia, che inorridisce di fronte al ddl di riforma del processo penale, che difende la Costituzione con forza e decisione, che ha fatto della legalità il suo baluardo, che contrasta aspramente questo Governo e le sue nefandezze, che si ribella caparbio alla politica corrotta. Lei On. Di Pietro è la mia speranza e la speranza di centinaia di migliaia di cittadini italiani.
Ma rimango delusa quando leggo su un quotidiano della mia città, Ancona, che l'On. Favia appoggia il Sindaco e anche dopo la questione delle "dimissioni tattiche" gli rimane vicino anzichè prendere le distanze da questa persona che non vuole andarsene per il "bene comune", dice.
Eppure l'On Favia appena saputo del documento emanato dalla Procura della Repubblica di Ancona per il caso CCS aveva chiesto (giustamente) al Sindaco di rinunciare alla prescrizione e di chiedere di farsi processare.
Ma poi perchè non ha mantenuto quella linea? Mi disgustano i balletti di questi giorni del PD, è davvero uno spettacolo inqualificabile. Mi scusi ma avrei sperato da parte dell'On. Favia, che rappresenta il suo partito, ben altre prese di posizione. La prego mi dia una risposta! Francesca
Postato da: Francesca Laurino | 14.02.09 08:33
Buongiorno Dott. Di Pietro,
sono un suo elettore, ho capito alla soglia di 43 anni, che l'Italia di oggi va da poche parti (anzi non va proprio). Una lobby trasversale chiude qualsiasi diritto al cittadino (ero di sinistra), ma dopo la porcata UNIPOL E L'INDULTO, ho smesso di pensare ad una idea politca con il colore, ma preferisco un governo non di colore, ma di persone oneste. Vorrei esserti di aiuto, ho una buona conoscenza dell'economia globale (vado di frequante in asia per lavoro), conosco molto bene la comunicazione (vengo dal marketing), e quindi mi rendo conto in quale buco nero ci stiamo avvolgendo. Dimmi oltre ha credere nell'onesta e fare il tifo per te come posso essere corpo integrante di un movimento onesto. Ho fatto il militare - Pago le tasse fino all'ultimo centessimo - ho quattro figli - odio l'approsimazione di questi signori.
UN GOVERNO DI DESTRA MI HA DETTO COGLIONE PERCHE'PAGHI LE TASSE ESISTONO I CONDONI - UN GOVERNO DI SINISTRA MI HA DETTO COGLIONE PERCHE' PAGHI LE TASSE TI FACCIAMO A TE LO STUDIO DI SETTORE. Io so solo che sono onesto,e se onesto vuol dire coglione, forse qualcosa non va. Quindi non voglio cha altri onesti come me, non si sentino coglioni, quindi voglio "scendere in campo".
In attesa di una tua gradita risposta, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Postato da: RAFFAELLO BICCHI | 13.02.09 16:43
Caro DI PIETRO,sono un tuo ammiratore dai tempi di MANI PULITE perche'penso che le cose piu'importanti per un paese democratico siano il RISPETTO,LEGALITA'E COERENZA Ieri mentre scrivevo al Sig. LANNUTTI ho notato che tra i parlamentari eletti nel tuo partito ho visto il nome del SEN.RUSSO GIACINTO.Essendo dello stesso paese conosco bene il tipo(sempre affiliato fra le fila dei tuoi oppositori storici lui e gran parte dei facenti parte del partito locale),sicuramente sei stato tratto in inganno(o chi per te)per averlo candidato e purtroppo eletto.Ti devo far notare che per lo stupore ho chiamato i miei familiari ed ho saputo che e' stato eletto con pochi voti(trainato dal capolista).Siccome io e la mia famiglia(storicamente di sinistra)siamo stati traditi dai vari affossatori dei vari governi a cui hai dato il tuo grande appoggio,ti ho votato e fatto votare(nel mio piccolo);ti chiedo di stare attento a tutte queste" insidie "sul carro dei vincitori.DAI TONINO....SEI UN GRANDE UOMO!
Postato da: antonino vitrano | 13.02.09 16:39
Il mio nome gionata, ho saltato una lettera
Postato da: gionata borin | 12.02.09 00:23
Caro Presidente, una domanda pacata pacata, quasi alla dipietrese:
Ma lei è andato a cena con l'indagato Cecchi Gori? SI o no? Scicchitano, legale di entrambi, oltre ad essere esponente dell'idv, è stato il tramite tra voi due?
Non solo " il Giornale" berlusconiano ha riportato questa notizia, ma anche molto tempo prima ( quando Cecchi Gori fu arrestato), il "Corriere della Sera" e "la Repubblica". Questi contatti tra lei e l'ex produttore cinematografico, risulterebbero da delle intercettazioni telefoniche tra Scicchitano e Cecchi Gori, in una nota della Guardia di Finanza.
Come suo elettore, le chiedo cortesemente dei chiarimenti...
Postato da: gonata borin | 12.02.09 00:19
Caro presidente,
lei ha parlato più volte in modo schietto sul caso "di staccare la spina ad Eluana". Solo che Eluana non è attaccata a nessuna macchina. Nel nostro partito dei Valori manca una colonna dorsale dritta per i temi della bioetica e quindi cadiamo un po' tutti in gaffe strepitose. Evitiamole. Lavoriamo culturalmente sui temi della bioetica come partito, perché se sui temi della legalità e della giustizia siamo pressoché imbattibili, su quelli della bioetica siamo in alto mare.
Con stima ed amicizia sincere
Postato da: Massimiliano Musso | 09.02.09 16:37
Penso dovrebbe chiarire la posizione dell'IdV a proporito delle aurorizzazioni in Giunta per le Immunità Parlamentari. Non ricordavo di aver sentito che avreste approvato tutte le mozioni TRANNE quelle di sindacabilità delle opinioni, ma mi pare che stia avvenendo questo.
Cordiali saluti
Postato da: edoardo ammannati | 08.02.09 09:42
Gentilissimo On.Dott.DI PIETRO,
sono un forte simpatizzante ed ammiratore del Suo partito e tenacemente seguace di ongni minima parola che Lei dice che ho sempre considerato con due parole latine VERBO VERITAS.
Segeuendo i fatti attuali della povera Eluana ed anche avendo un profondo rispetto della vita umana,si puo vedere benissimo che quella persona sta politicizzando una disgrazia familiare.Sra semplicemente approfittando di una disgrazia familiare per attaccare persino il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, di cui ho una profonda stima.
Si permette di minacciare di voler cambiare la Csostituzione che e una delle piu corrette al mondo.Piano piano ci staiamo avviando verso una dittatura in modo soft ,e che il popolo italianoi sta a guardare indifeso e senza poter reagire.Il popolo italiano non ha neanche il diritto di eleggere chi vuole,quindi dando la possibilitra di avere in maggioreana degli indagati,dei condannati,delle veline che fino a qualche tempo fa fcevano calendari e che adesso si trovano in un posto di responsabilita ,senza sapere come ma immaginando come.Ho sempre detto e continuo a ribadire e ripetere sempre che il nostro amato Paese dal 1994 e diventato un paese ingovernabile sotto la corte di un indagato eche quindi il nostro paese viene considerato come una perfetta anomalia unica al mondo.Gentilissimo On.DI PIETRO, non mi stanchero mai di seguirlo sempre,specialmente nei dibattiti televisivi in cui Lei e invitato e che ovviamente li registro sepre cosicche posso ascoltarli in continuazione.
Continui con la Sua perfetta e giusta opposizione, faccia di tutto per convincere gli italiani che siamo governati dagli indagati e dai condannati ,e che siamo veramente alla deriva.Nell apertura dell annoi giudiziario e stato detto che siamo al 158 posto nel mondo per le velocita della giustizia,e che alcuni paesi africani addirittura ci superano.Col rispetto per i paesi africani ,la considero una umiliazione che l Italia culla di un grande impero romano e del suo CODIX ROMANUS, si sia ridotto in queste condisioni per via di uno mania di persecuzione rivolta a quello li.Me ne voglia scusare gentilissimo ON.DI PIETRO, pero non mi abbasso neanche a chiamarlo per nome.
Gentilissimo On.DI PIETRO,concludendo la presente Le rinnovo ile mie congratulazioni e la mia profonda stima e sincero affetto nei Suoi confronti e nel Suo lavoro.
con profonda fiducia
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 07.02.09 11:28
RILANCIA SE CONDIVIDI
On Di Pietro, le faccio notare che nella sua pagina personale le sue ultime risposte prima di quelle del 29/01/2009 sono del 1/12/2008. Quasi due mesi prima della manifestazione a Roma...
L'icona che aggiorna le risposte recenti dei parlamentari nelle pagine personali, cambia molto lentamente.
Penso che per quanto viene(da voi) sponsorizzata la libertà, l'esistenza di un contatto diretto, che il blog permette, dovreste estendere queste possibilità al confronto e prendervi come impegno quello di rispondere al blog SUL blog.
Così dimostrereste anche di voler realmente valorizzare questo strumento, e non di creare un sito di pura propaganda politica.
Cordiali saluti
Postato da: edoardo ammannati | 06.02.09 15:30
buongiorno. mi è perfettamente chiaro cosa ci guadagna Berlusconi a cercare accordi con il PD per raggiungere i propri scopi. quello che non capisco è: cosa ci guadagna il PD a dialogare con Berlusconi? più ci penso e più non trovo spiegazioni. è un mistero. (non posso credere che qualche poltrona basti ad accontentare politici di primo piano di tutto l'Ulivo, quando in cambio regalano l'intero paese a Berlusconi). sono anni che Berlusconi massacra tutti e il PD dialoga. ci deve essere una ragione, ancorchè segreta per trattare con chi ti vuole annientare. lei la conosce?
saluti, alessandro monopoli (alemon74@jumpy.it)
Postato da: alessandro monopoli | 05.02.09 12:45
Spett.le On. Di Pietro
io con altri amici cattolici, ci siamo iscritti ad IdV perché, come riporta lo statuto, un valore fondante é del partito é l'esperianza cristiana della solidarietà.
Ieri sera l'abbiamo sentita ad 8 e mezzo e siamo rimasti esterefatti dalle Sue affermazioni sul caso di Eluana Englaro e sul testamento biologico.
ora se quello che Lei ha riferito ieri sera é la posizione ufficiale di IdV, mi chiedo cosa serva il riferimento ai valori cristiani dello statuto, e quindi cosa stiamo a fare noi cattolici in IdV, ed ancora sarà meglio che definiate meglio quali sono i valori di riferi- mento che intendete come fondanti!
se invece sono opinioni Sue personali e di altri componenti di IdV, si apra un dibattito all'interno del partito, in modo serio e soprattutto libero a tutti, e se la maggioranza deciderà come Lei ha asserito ieri sera, noi la rispetteremo, ma sicuramente sarà sempre un parere parziale dell'IdV anche se maggioritario al suo interno.
aspettiamo un Suo chiarimento, prima di impegnarci in IdV, o meno, nelle prossime elezioni comunali e provinciali.
grazie e saluti
giorgio vergnano
Postato da: Giorgio VERGNANO | 05.02.09 11:43
caro Vincenzo Puglia non rimanere deluso della decisione di sbarramento del 4%.Io provengo come attivista in prima linea dal partito dei verdi partito che poteva arrivare benissimo al 4% se pecoraro scanio con la sua mania di potere non rovinava il partito eliminando assessori consilieri e deputati scomodi ma che credevano realmente in quello che facevano.Ti scrivo perche la vera politica del fare per il popolo è finita sono rimaste le parole ma nei fatti il politico lavora pere i poteri forti in cambio di una poltrona e fondare un partito anche piccolo non è più per demograzia ma per avere un posto a sedere.Ho votato I.D.V. alle ultime elezioni perchè per me è l'ultimo partito che reralmente ancora crede nella democrazia e spero che rimanga così,anzi spero che rimanga un partito libero senza vincoli di unione con altri partiti solo così rimarra puro.
Postato da: ettore spallacci | 04.02.09 18:49
Verba volant
INTERNET MANENT !
Forza Presidente,
l'accusa di offesa all’onore ed al prestigio del Presidente della Repubblica è un'arma a doppio taglio per chi l'ha sospinta.
Bene fa a ripetere sistematicamente di andare a guardare il video sul sito per capire la realtà dei fatti.
Il tempo è galantuomo e le darà ragione.
Buon lavoro.
Postato da: Gaetano | 04.02.09 02:16
Egregio onorevole Di Pietro, sono un simpatizzante ed estimatore dell’Italia dei Valori, di cui finora ho apprezzato ed appoggiato tutte le battaglie. Credo che l’Italia dei Valori sia l’unico partito presente nel Parlamento italiano costituito da tutte persone oneste e che si batte per difendere la legalità e la Costituzione dagli attacchi di Berlusconi , del suo governo e della sua maggioranza. Stavo anche pensando di iscrivermi all’Italia dei valori; sarebbe stata per me una novità assoluta, non essendo stato iscritto mai ad altri partiti.
Tuttavia sono rimasto molto deluso dall’atteggiamento tenuto dall’Italia dei Valori nella vicenda della nuova legge elettorale europea, in questi giorni in discussione al Parlamento. L’Italia dei Valori ha accettato la proposta di PDL e PD di introdurre la soglia di sbarramento del 4%. Mi sembra una scelta gravemente sbagliata. A mio parere è già discutibile che ci sia una soglia di sbarramento per le elezioni nazionali, con la scusa della governabilità. Lo scopo della governabilità si potrebbe raggiungere in altri modi. Introdurre poi una soglia di sbarramento per le elezioni europee, dove non c’è il problema della governabilità, è semplicemente incomprensibile. Si tratta di una grave lesione della democrazia e delle possibilità di rappresentanza parlamentare. Anche i partiti minori hanno diritto di essere rappresentati. Soprattutto hanno diritto di essere rappresentate le istanze e le esigenze degli elettori di quei partiti.
Le minoranze vanno rispettate e salvaguardate. E’ un concetto fondamentale della democrazia!
Posso capire che all’Italia dei Valori convenga la soglia di sbarramento, perché magari le permetterà di raccogliere i voti di alcune formazioni minori. Però non posso giustificare il comportamento di un partito che si batte per la legalità e la democrazia e poi, per propria convenienza, vota una legge che limita gli spazi della democrazia elettorale.
Mi avete molto deluso!
Vincenzo Puglia
Postato da: Vincenzo Puglia | 03.02.09 16:19
On.le Di Pietro
è mai possibile che un senatore della repubblica offenda un cittadino italiano come ha fatto Pedica sulla sua pagina dicendo " caro ignorante lux ma possibile che non capisci nulla? il segretario provinciale di roma colagrossi si può occupare delle altre provincie?
mi fai pena, almeno studia prima di scrivere cazzate".
Un senatore dovrebbe dare l'esempio e invece Pedica spesso offende e usa termini molto scurrili.
Oggi in una agenzia di stampa delle 17,15 lei On. Di Pietro, in merito alla Campania ha detto che IDV sta conducendo una battaglia per il rinnovamneto del quadro politico, e invece Pedica qualche giorno fa ha scritto: "Sabatino Leonetti può essere il candidato sindaco a Guidonia. che ne pensate?
Postato da: stefano pedica | 26.01.09 21:43
Lei On. Di Pietro, conosce veramente bene Sabatino Leonetti da Guidonia? Gli chieda che rapparti ha con "noti" imprenditori di Guidonia quali Pirandola delle cave, Biagiotti, Sinibaldi, ecc... Leonetti ha troppi scheletri nell'armadio.
BEL RINNOVAMENTO!!!!!!!!
LARGO AI GIOVANI!!!!!!
Se continuate così non vi voto più.
Nello De Angelis, Collefiorito di Guidonia
Postato da: Nello De Angelis | 01.02.09 17:55
On Di Pietro
La invito a leggere il quesito che ho posto all'On Donadi (30.01.09 16:35) in cui esprimo qualche perplessità sul fatto che non ci siano sul blog riferimenti alle dichiarazioni rilasciate dall'On Donadi.
Le auguro buon lavoro
Postato da: edoardo ammannati | 31.01.09 17:02
On Di Pietro,
apprezzo sempre piu` l` opposizione che il suo partito porta avanti a questo ennesimo governo Berlusconi, mentre trovo tiepida quella del PD, partito che ho votato alle ultime elezioni. Sarei tentato di dare il mio appoggio a lei d` ora in avanti, ma prima vorrei conoscere le posizioni sue e della IDV sui temi della laicita` dello stato. Procreazione assistita, aborto, eutanasia, sostegno alle scuole cattoliche, unioni di fatto, ora di religione, libera ricerca scientifica: tutti temi su cui maggioranza ed opposizione (quella del PD) pensano e si comportano quasi allo stesso modo, fatta eccezione per pochi ed isolate voci: Ignazio Marino, per citarne una. Moltissimi altri ed autorevoli esponenti PD mi paiono invece in ginocchio di fronte ai diktat provenineti dal Vaticano: forse mai cosi` autoritari come adesso. Chi scrive e` un uomo di scienza che guarda con invidia paesi europei a noi vicini, enormemente piu` liberi e laici di noi su queste tematiche. Ebbene, puo` darsi che mi sia sfuggito qualcosa, ma non ho presente la posizione sua e del suo partito in materia. Puo` gentilmente spiegarmi che pensa/pensate su questi temi? Ed eventualmente, come pensate di comportarvi quando qualcuno di essi (es. testamento biologico) arrivera` in aula parlamentare per essere discusso?
Grazie in anticipo per la sua risposta,
cordialmente
Riccardo Patacchini
Postato da: Riccardo Patacchini | 30.01.09 17:44
Stimattissimo Presidente, grazie per la risposta : concordo pienamente sul puntare su uno sviluppo sostenibile e sullo sviluppo del fotovoltaico, del gas naturale, del piccolo idroelettrico e dell’eolico, come da Lei prestando però la massima attenzione al loro impatto sul territorio.
In Calabria sono presenti in più parti e onestamente mi sembra di vedere tanti mulini.
Accanto a Tale politica giusta , secondo me, va affiancata anche quella del " corretto smaltimento dei rifiuti", con la costruzione di appositi impianti ricavando in cambio ENERGIA, è assurdo spedirLi all'Estero ad alti costi: tutti vogliono le citta pulite ma nessuno vuole la costruzione di un impianto di smaltimento o di apposite discariche nella regione, è una pura ipocrisia secondo me.
Come è assurdo dichiararsi contro il nucleare e poi comprare magari dalla Francia energia elettrica ottenuta con il " nucleare".
Cordiali saluti Francesco
Postato da: francesco Bonacci | 30.01.09 15:19
Vai avanti così, ti sto apprezzando, difendi DE MAGISTRIS e la procura di Salerno, hanno ragione. nelle intercettazioni se invece di parlare di affari e malaffare, parlassero con la croce rossa per motivi di solidarietà, non avrebbero problemi se venissero intercettati, capito!!!!
saluti ALESSANDRO LANDI
Postato da: LANDI ALESSANDRO | 30.01.09 10:15
Per Paola Petrini, Giovanni De Giorgi e Adriano
Pur essendo alleati nelle scorse elezioni politiche e offrendoci insieme come alternativa a Berlusconi, all’indomani della consultazione elettorale, il PD e l’Italia dei Valori si sono costituiti in Parlamento come due gruppi distinti. Questo perché se è unico il fine, quello cioè di contrastare il governo Berlusconi, i metodi e i mezzi non sono sempre identici. Tenendo fuori dal ragionamento la “questione morale”, si deve riconoscere che il PD è un partito importante e come tale è fisiologico per il buon funzionamento del nostro sistema politico. Se e quando le nostre battaglie coincideranno, così come lo è stato per la manifestazione di Circo Massimo, saremo ben lieti di collaborare; laddove i nostri obiettivi saranno diversi, come per la raccolta delle firme contro il Lodo Alfano, li porteremo avanti da soli, con il sostegno dei nostri elettori, come abbiamo già dimostrato di saper fare.
Per Luca Schettino
Caro Luca,
condivido il tuo disappunto sulla sproporzione degli stipendi dei parlamentari rispetto alla situazione economica di tante famiglie di lavoratori costrette a vivere con stipendi poco dignitosi.
L’Italia dei Valori si batte da sempre contro il sistema di privilegi che ruota intorno alla casta; già nel precedente mandato, infatti, ho proposto un disegno di legge mirato a diminuire il numero dei parlamentari e i loro eccessivi stipendi. La proposta, di fatto, è stata respinta ma ti assicuro che continueremo a portarla avanti sempre con maggiore convinzione.
Per Vittorio Fella
Caro Vittorio,
ti ringrazio per le parole di stima e di incoraggiamento nei confronti del nostro partito, impegnato a creare maggiore consapevolezza nell’opinione pubblica e contrastare il più possibile, come già successo con il Lodo Alfano, la politica scellerata di un capo del governo attento solo ai suoi interessi.
Scusandomi per non aver risposto prima, ti invito a scrivermi anche all’indirizzo mail dipietro@antoniodipietro.it
Per Francesco Doni,
Gentile Francesco,
confermo la nostra intenzione di proporre un referendum per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e di batterci in Parlamento per far sì che la volontà popolare non venga stravolta e che, come succede spesso nel nostro Paese, “fatta la legge, trovato l’inganno”.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.01.09 10:31
Per Massimo Pelosi e Pietro Galiazzo
L’attenzione per il tema della giustizia, anche per merito del mio passato professionale e dei media che continuano a darci voce soprattutto su questo argomento, non è affatto univoca e non ci distoglie dall’affrontare temi legati alla società e alla realtà che ci circonda. Per questo, all’interno dell’Italia dei Valori, abbiamo dato vita ad una serie di Dipartimenti Tematici per elaborare proposte politiche su politica estera, lavoro, ambiente, scuola.
Nelle scorse settimane abbiamo provveduto a modificare lo Statuto del nostro partito, affidando innanzitutto l’utilizzo delle risorse all’Ufficio di Presidenza, cioè ad un collegio di sette persone e eliminando quegli articoli, necessari nella fase di costituzione di ogni partito, che affidavano a me, in maniera transitoria, i poteri statutari che ora sono competenza degli organi del partito.
Per Giovanni Simonicini, Rita Coltellese e Francesco Bonacci
L’Italia dei Valori ha espresso in più occasioni il proprio punto di vista sulle problematiche energetiche e sulla necessità, ormai inevitabile, di abbandonare le tradizionali soluzioni legate allo sfruttamento del petrolio e delle fonti esauribili. In tal senso bisogna puntare su uno sviluppo sostenibile e sullo sviluppo del fotovoltaico, del gas naturale, del piccolo idroelettrico e dell’eolico, prestando però la massima attenzione al loro impatto sul territorio e alla concertazione con le popolazioni locali.
Solo questo è, infatti, il motivo per cui ci siamo opposti alla realizzazione di un impianto eolico al largo delle coste del Molise, al fine di evitare lo scempio di un’area considerata particolarmente pregiata dal punto di vista paesaggistico ed ecologico e, oltretutto, senza particolari o propizie condizioni di vento.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.01.09 10:29
Per Salvatore Caccaviello
Caro Salvatore,
I continui attacchi mediatici a cui sono sottoposto da qualche tempo a questa parte, sono la prova del crescente timore che l’Italia dei Valori incute come forza politica unica e fuori dalle tradizionali logiche partitiche. Le risposte alle domande postemi su Libero dal direttore Vittorio Feltri, al contrario della campagna diffamatoria portata avanti in queste ultime settimane da Il Giornale, non potevano essere ignorate e, in ragione del mio rispetto estremo per la verità, richiedevano una risposta chiara e particolareggiata, non solo nei confronti dell’opinione pubblica in generale, ma anche degli elettori del partito, in virtù di una fiducia concessa attraverso il voto.
Ti ringrazio per la costanza con cui visiti il sito e per gli interessanti spunti di riflessione. Quello delle infrastrutture e delle carceri nello specifico, per esempio, è un tema che ho trattato già in un mio post. Il sovraffollamento carcerario, infatti, non può essere combattuto solo con misure eccezionali come l’indulto ma attraverso la costruzione di nuove strutture che abbiano concrete ricadute sul piano dell’occupazione e della sicurezza.
L’attuale situazione politica in Campania necessita di una presa di posizione forte e in linea con le nostre idee e con i nostri valori. L’amministrazione comunale di Napoli, così come quella regionale, ha spezzato quel legame di fiducia indispensabile fra cittadini e amministratori. Per questo non esiste altra soluzione che le dimissioni, così come faranno tutti i nostri eletti, per restituire credibilità alle istituzioni e per ridare quanto prima la possibilità ai cittadini di scegliere da chi essere amministrati.
Per quanto riguarda il problema dei rifiuti la situazione non è affatto tornata alla normalità, come più volte sbandierato da Berlusconi durante le sue visite a Napoli; la spazzatura c’è ancora e così in tutta la Campania ma è solo l’attenzione mediatica ad essere notevolmente diminuita.
Invito pertanto te, e tutti i cittadini della Campania, a fotografare le situazioni di degrado e ad inviarmi, all'email suggerimenti_sito@italiadeivalori.it, il materiale fotografico con riferimenti a data e luogo dello scatto, in modo che possa pubblicarle sul mio blog.
Postato da: Antonio Di Pietro | 29.01.09 10:23
Tutte le persone dotate di normale senso critico e onestà intellettuale non possono esimersi dal prendere parte attiva ad una viva e pacata affermazione di contrarietà a quanto sta accadendo, ognuno secondo le proprie attitudini e responsabilità; e a voi abbiamo dato la responsabilità più grande quindi innanzi tutto grazzie.
In secondo luogo le volevo sottoporre le seguente
semplici domande :
chi è che fa stampare e mette in circolazione i soldi e con quale meccanismo?
cordilai saluti
Michele Cortopassi
Postato da: michele cortopassi | 28.01.09 23:22
Egregio On. Di Pietro, Le pongo all'attenzione un caso, il mio, che mi sta dando problemi dal punto di vista emotivo e lavorativo.
Sono un operaio metalmeccanico con contratto a tempo indeterminato da più di 10 anni. Durante l'attività lavorativa ho conseguito il diploma universitario in I.S.E.F. convertito poi in Laurea triennale in Scienze Motorie. Purtroppo per poter insegnare non bastava e mi sono iscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria conseguendo l'abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria che mi ha permesso nel giugno scorso di iscrivermi nelle liste provinciali del personale educativo.
Purtroppo l'azienda in cui lavoro, ha iniziato, vista la situazione mondiale, un periodo di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) che durerà per un anno. Capisce bene l'impatto economico che noi lavoratori ci siamo trovati ad affrontare: circa 400 euro netti al mese! In questi giorni tristi, dove vedi cancellare qualsiasi futuro, ricevo la chiamata di una scuola elementare del mio paese che mi propone un contratto a tempo determinato, inizialmente per 20 giorni, e se le circostanze saranno positive, si prorogherà. Ho chiesto un'aspettativa per motivi personali all'azienda perchè vorrei provare questa opportunità che se si concluderà a giugno, all'inizio del prossimo anno scolastico (sperando che la Riforma Gelmini sulla scuola primaria non tagli ancora), mi potrebbe dare un contratto annuale e darei le dimissioni dall’azienda.
Nella domanda di aspettativa dichiaro di rinunciare alla contribuzione obbligatoria e alla retribuzione. Purtroppo nel CCNL dei metalmeccanici (art. 11) c'è scritto che durante l'aspettativa il lavoratore conserva il posto di lavoro ma non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa (mancano però normative o regole in cui l'azienda è in CIGO o CIGS o mobilità). I Sindacati non vedono alcun tipo di problematica perchè non ritengono che le due attività siano incompatibili fra loro. Inoltre aggiungo che anche allo Stato stesso convenga che in questo periodo io percepisca uno stipendio da un Ente, quello scolastico, e non sia un costo, seppur in piccola somma, per la collettività e lo Stato stesso.
Mi rivolgo a Lei: rischio condanne di tipo civile o penali, oppure potrò essere perseguito fiscalmente? L'azienda potrà, se riterrà opportuno licenziarmi perchè ho svolto altra attività?
Il Parlamento può regolamentare in periodi del genere questo tipo di opportunità per brevi periodi? Cordiali Saluti
Postato da: vincenzo castagna | 27.01.09 14:50
On. Di Pietro,tempo fa Le inviai una lettera in cui Le facevo presente la situazione beffarda ed ingiusta del personale ATA e ITP. Con mia grande gioia,ho appreso della Sua interrogazione parlamentare a riguardo (www.unicobas.it/cost29908.htm). Le sono davvero grata per aver preso a cuore il problema e la ringrazio sinceramente.
Le chiedo,a questo punto,come è possibile seguire gli esiti della vicenda;insomma,come è possibile sapere quali saranno le decisioni prese in merito?Sul Suo blog riporterà eventuali decisioni a riguardo ?
La ringrazio ancora per il Suo impegno. Sapevo di essermi rivolta alla giusta persona.
Buona giornata
Postato da: angela stallone | 26.01.09 12:34
on. Di Pietro. Fini e Di Pietro avevano presentato un disegno di legge bipartisan che prometteva tagli per 600 milioni di euro, circa un terzo del costo totale della politica. Ma ora "passata la festa. gabbato lo santo". "la casta" non solo non ha diminuito il costo della politica, ma è riuscita a far lievitare la spesa di 100 milioni di curo, mentre chiede ai cittadini ulteriori sacrifici perché questi sono tempi difficili. E ciò grazie a tante piccole "spesucce" come le agendine per i senatori per 260mila euro. gli assegni di solidarietà ai senatori rimasti senza seggio perché bocciati dall'elettorato che per il loro reinserimento nella vita sociale prenderanno "solamente" 7 milioni 251 mila euro.
Gaetano
Postato da: gaetanozanotto | 25.01.09 16:12
orevole Di Pietro e on. Antonio Borghesi.
penso che gli italini sono disponibili a fare dei sacrifici. Con FINI e DI PIETRO è stato presentato un disegno di legge dipartisan che promtteva tagli per 600 milioni di euro, circa un tero del costo otle della politica.
di qusto noi elettori voglamo sentire dall sua voce. Bast accuse per diffendersi, fai poposte che siano rivolte ai biognosi. attacca FINI con questo. auguro un buon lavoro
Gaetano
Postato da: gaetanozanotto | 25.01.09 09:18
Per conoscenza, On. Di Pietro, le invio la mia e-mail di risposta all'invito per il Congresso Provinciale di oggi all'Hotel Palatino di Roma, a cui lei, è annunciato, sarebbe stato presente. Purtroppo non a tutte le donne iscritte è stata data la possibilità di contribuire (a che serve altrimenti un Congresso?) dato che l'invito è arrivato soltanto ieri sera alle h. 19.00.
________________________________________________
Al Coordinamento donne IDV Lazio,
ho visto solo ora il Vs. messaggio. Un Congresso Provinciale non si organizza dall'oggi al domani. Mi sembra una vera presa in giro inviare l'invito la sera prima fra le h. 18.19 e le h. 19.07, questo l'intervallo fra il primo e l'ultimo dei nove messaggi inviatimi.
Sarei stata presente molto volentieri ma come si fa a mandare una simile comunicazione appena la sera prima che questa si svolga?
Con rammarico.
Rita Coltellese
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QUESTA LA MIA E-MAIL DI RISPOSTA AD UN INVITO INVIATO COSI' SCIATTAMENTE.
Postato da: Rita Coltellese | 24.01.09 17:14
nel sito dell'On. Pedica, Coordinatore per il Lazio.
Questo mio commento si sposa bene con quello di Adriano delle h. 9.56 del 23/01/09.
Così non va bene, non va proprio bene.
Postato da: Rita Coltellese | 24.01.09 17:44
Il problema che qui a Roma grazie a Pedica il partito e' sparito! so che a lei non gli ne frega niente perche' ha altri problemi con la giustizia a Napoli , ma alla fine poi gli elettori dell'IDV daje e daje e alla fine se stufano pure a che servono sti forum se poi uno non da' risposte?
''Il partito di Antonio Di Pietro non lo convince più. A livello regionale e locale l’Italia dei Valori «non ha fatto nulla». E così il consigliere comunale Gilberto Casciani se ne va. Aderisce al progetto della maggioranza e, insieme a Francesco Maria Orsi del PdL, fonda il gruppo “Amore per Roma”. Se ne va pure Ugo Onorati, eletto in Consiglio provinciale, continuandò però ad appoggiare la giunta di Zingaretti. E anche Alessandro Maria Casciani, capogruppo dell’IdV in XVIII municipio, insieme ad altri otto colleghi in altrettanti municipi. Insomma, il partito di Di Pietro se non è estinto a Roma, quasi ci manca. Un’emorragia è in corso e il perchè lo spiega lo stesso Casciani durante la conferenza stampa in Campidoglio. «Stiamo nella maggioranza sia in Provincia che in Regione», continua ad attaccare Casciani. «Abbiamo degli assessori, uno dei quali si occupa anche di sicurezza, ma non lo sa nessuno, e abbiamo visto a che punto era arrivata la sicurezza a Roma». «La mia critica», ribadisce, «è contro la politica locale dell’Idv che non ha fatto nulla. Non ho mai criticato Di Pietro. Mi sono sempre occupato della gente.''
Postato da: adriano | 23.01.09 09:56
Onorevole Di Pietro per queste elezioni provinciali ed europee ,io la invito a siena .Io
sono un ragazzo di 37 anni ,mi definisco un "PRECARIO " , lavoro in una cooperativa sociale
a siena . Non so per quanto ? L'universita' di Siena e' stata travolta da uno scandalo di un buco
economico di 250 milioni di euro .A rimetterci sono SEMPRE PIU' I DEBOLI !!!! A siena comanda IL PD CHE FA DA PADRONE !!!! Onorevole DI PIETRO , NON PARLI SOLO DI GIUSTIZIA PARLI ANCHE DI : LAVORO , POLITICA ESTERA , EUTANASIA ECC......
Riguardo a suo figlio . So che e' stata UNA MONTATURA GIORNALISTICA PER COLPIRE LEI E L'ITALIA DEI VALORI .LA SALUTO ON.DI PIETRO .BUON LAVORO DI OPPOSIZIONE A LEI E L'ITALIA DEI VALORI .
MASSIMO PELOSI -SIENA .
Postato da: massimo pelosi | 21.01.09 15:03
Caro Senatore,
ieri sera durante la trasmissione della partita di coppa italia: juventus-catania, su rai 1, si poteva facilmente vedere, a bordo campo, che sui pannelli elettronici che danno la pubblicità, durante tutto l'arco della partita si faceva pubblicita ad AIR ONE!
Ma , mi chiedo, Air One, non è stata assorbita dalla nuova Alitalia?
Perchè si continua, quindi, a fare pubblicità , a caratteri cubitali, ad una compagnia aerea che non dovrebbe più esistere?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 15.01.09 15:52
PERCHE'TANTE SPIEGAZIONI?
Tutto questo elenco delle proprietà del presidente Di Pietro lo fa apparire senza dubbio uguale a tutti gli altri politici della casta. Infatti,un cosa è certa nell'Italia attuale: politico= ricco=ladro.
Il Presidente Di Pietro è senza dubbio persona onesta che facendo politica ha avuto l'opportunità , magari meno degli altri e con metodi legali, di arricchire il suo patrimonio. Ciò nonostante , secondo me, ha peccato di ingenuità a mettere in pubblico tutto il suo patrimonio e di come lo ha ottenuto. soprattutto è caduto nella trappola del "giornale" e di quella specie di direttore che per giorni lo ha provocato. Infine, non riesco a capire perche rivolgersi a "libero" e Feltri , che non è certo un giornale di area IDV, per ribattere le accuse che gli venivano da "il giornale". Come mai questa apertura a Feltri e raccontare tutto il proprio passato riguardante le varie compravendite? Cosa ci si può aspettare da Feltri? Lo sappiamo benissimo che Feltri e Libero è un quotidiano di centrodestra e quindi di Berlusconi. Il tutto caro Presidente mi è sembrato un modo quasi di scusarsi di avere tutte queste proprietà, e poi ripeto secondo me "il giornale" andava totalmente ignorato e Feltri non preso per niente in considerazione. Poi perchè, allora, non prendiamo in considerazione le proprietà di tutti gli altri politici? PERCHE' NON INDAGARE , ALMENO, SU TUTTE LE VILLE CHE SI E' COMPRATO IL NOSTRO PREMIER E DI COME LE HA COMPRATE E CON QUALI SOLDI?
Caro presidente, perdoni lo sfogo, ma non vorrei che con queste sue rivelazioni, stiamo cadendo nella trappola del pdl, che dopo le elezioni e il nostro successo in Abruzzo, ci temono ed hanno paura di IDV.
Se poi tutte queste rivelazioni sulle sue proprietà servivano a traquillizzare tutto il popolo di IDV che la segue ed ha fiducia in Antonio Di Pietro,sappi allora che i VERI SOSTENITORI DI ADP SARANNO SEMPRE CON TE. Infatti , almeno il sottoscritto , come tanti di mia conoscenza, è un totale estimatore di Antonio Di Pietro dal lontano 1992 e non ha importanza di come si è comprato, nel tempo qualche immobile. Una cosa è certa che Antonio Di Pietro è senza dubbio uno dei pochi politici onesti in Italia ed in Lui tanta gente ha fiducia.
IN ULTIMO PERCHE' NON VENDERE QUALCHE IMMOBILE E INZIARE, MAGARI CON L'AIUTO DI TANTI SOSTENITORI, LA FONDAZIONE DI UN NOSTRO GIORNALE? IN MODO CHE IN FUTURO NON SI ABBIA PIU' BISOGNO DEI VARI FELTRI.
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 15.01.09 15:28
Gentilissimo Onorevole Antonio Di Pietro,
siamo un gruppo di lavoratori ATA transitati, per effetto della legge n. 124 del 3 maggio 1999, con effetto dal 1o gennaio del 2000, dal comparto Enti Locali ai ruoli dello Stato. In rappresentanza delle migliaia di lavoratori che si trovano a recriminare le stesse legittime richieste di inquadramento relative alla legge n. 124 del 3 maggio 1999, appoggiamo senza riserve l’interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata al MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA, Martedì 30 settembre 2008 (seduta n.057), da Lei insieme all’Onorevole Anita Di Giuseppe e all’Onorevole Massimo Donadi, relativa alla richiesta di risoluzione definitiva della controversia che prevede anche l’eventuale abrogazione del comma 218 dell'articolo 1 della legge 266/2005, unico ostacolo ad una legittima e corretta ricostruzione di carriera di noi lavoratori ATA, ex dipendenti degli Enti locali.
Rimaniamo in attesa di un Vs riscontro sugli sviluppi della vicenda.
Cordiali saluti.
In fede: Claudio Bruschi, Roberto Campeggi, Luciana Cingolani, Carla Mannelli, Fiorella Marioli, Gigliola Rossini, Adriana Sabatini, Santa Maria Stella Spola.
Postato da: Angela Altobelli | 14.01.09 13:51
On. ma secondo lei cosa c'è di così grosso nell'inchiesta De Magistris?
Può essere "solo" quello che sappiamo? cosa può esserci in gioco per schierare un esercito di giornalisti, politici, magistrati e quant'altro per impedire che"la verità"venga fuori?
Postato da: Paola Petrini | 14.01.09 11:53
Egregio Onorevole Di Pietro,
le scrivo per chiederle quando ci sarà uno 'sbarco in Sardegna' di IDV per sostenere Renato Soru nelle elezioni regionali di metà febbraio.
Postato da: Alberto M. | 13.01.09 23:17
Caro Dr.Di Pietro
ho letto oggi nel suo blog (cosa che faccio quotidianamente) ho letto di un futuro referendum sul finanziamento hai partiti , apprezzo molto la cosa , ma ricordiamoci che un tale referendum fu gia' fatto anni addietro e nonostante una vittoria del si fu fatta una legge per "aggirare" la cosa (il rimborso elettorale) con il risultato che adesso i partiti prendono molti piu' soldi di prima .
Condivido pienamente tutte le sue battaglie compreso questa , ma quando il finanziamento hai partiti verra' abolito (non dico se dico quando) non deve essere fatto niente per "aggirare" la questione
la ringrazio e la saluto
Postato da: francesco doni | 07.01.09 15:14
Carissimo Di Pietro,
Come si pone il suo schieramento sulle fonti d'energia elettrica fotovoltaica, la Germania produce quasi un quarto del suo fabbisogno alcuni paesi addirittura più che sufficienti, noi che di sole ne abbiamo di più e molta più, di conseguenza più luce, non raggiungiamo il quattro per cento, in finanziaria non mi pare ci siano novità dello scambio diretto sul posto rimasto a 20 Kw, - perchè, la burocrazia ti mette sempre in difficoltà ogni qualvota ci si pone negli uffici competenti per far domande di concessione.
Siamo sempre in coda e criticati anche da paesi del terzo mondo mi si conceda.
Un saluto un augurio
Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 05.01.09 17:47
MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI!!
Caro Presidente,
durante queste festività ho avuto l'opportunità di scambiare alcune opinioni politiche con delle persone della Toscana che erano venute a visitare la mia città, cioè Sorrento. Tali persone di dichiarata impronta berlusconiana,si vantavano dell'operato del premier. Il sottoscritto, molto caricato, ha potuto ribattere con decisione tutti gli argomenti da loro esposti, quali Alitalia, lodo Alfano, rete 4 ecc...finquando una gentile signora, essendo stata in visita nel nostro capoluogo, mi ha detto testualmente: AH! MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI ADESSO!? Al che il sottoscritto si è dovuto arrendere a tale evidenzia dicendo che era soltanto una pulizia di facciata, mentre in periferia Napoli, come ho potuto accertare è ancora piena di rifiuti. Purtroppo la frase di quella turista ha fatto colpo sull'intera discussione e alla fine è risultato che il premier sta facendo bene mandando nel dimenticatoio tutte le altre malefatte di questo governo.
A tal punto, il sottoscritto, ancora non si spiega, come , dopo mesi di battaglie e di manifestazioni da parte dei napoletani, quando al governo vi era ancora Prodi e Napoli era piena di rifiuti.,ARRIVA BERLUSCONI E CON DECISIONE,IN QUINDICI GIORNI, PULISCE NAPOLI, O ALMENO LA PARTE DELLA CITTA' PIU' IN EVIDENZIA.
Secondo me questa decisa, almeno in apparenza, azione ha portato al premier un notevole consenso da parte dei napoletani e degli italiani. Infatti, risulta che dove ha fallito per anni il centrosinistra, la destra in pochi giorni risolve il problema. Tutto ciò, secondo me,inciderà molto sulle prossime, molto sicure, elezioni regionali e amministrative a Napoli.Infatti per il centro sinistra e per IDV sarà molto difficile contrastare tale argomento che mette nell'angolo gli altri e se pur gravi problemi di questa città e convincere i napoletani che è stata soltanto una operazione di facciata. Il premier continua ad incrementare i suoi consensi con le sue continue visite a Napoli durante le quali si vede che va molto d'accordo sia con il governatore che con il sindaco. A questo punto mi sorge un dubbio: era forse già tutto programmato dall'inizio? Vi è stata nella vicenda rifiuti un accordo trasversale che abbia contribuito alla caduta del Governo Prodi? Le ultime vicende sia in Abruzzo che in Campania che vedono molti esponenti del Pd coinvolti in vicende di male affare contribuiscono a rafforzare tali dubbi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 05.01.09 06:29
Ho scritto sotto il Suo post sulle energie alternative, in cui Lei cita l'eolico parlandone bene, che appare in contraddizione con la Sua presa di posizione contraria all'impianto eolico progettato per la piattaforma in mare Adriatico davanti alle coste del Suo Abruzzo. Sotto il Suo post anche un altro commentatore Le ha posto la stessa domanda, quindi mi ricordo bene.
Postato da: Rita Coltellese | 07.12.08 20:54
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E' un bel pò di tempo che non risponde ai quesiti che Le poniamo. Riporto il mio sull'eolico del 7 dicembre u.s.; ovviamente è molto occupato, però prima rispondeva periodicamente in modo cumulativo un pò a tutti....
Postato da: Rita Coltellese | 04.01.09 17:02
Ho visto che Gasparri vuole sfidarla a duello al piu presto non appena verrete invitati in qualche trasmissione televisiva.
Vorrebbe reclamare sulla questione di Cristiano di Pietro e farsi garante sulla questione morale (ahah proprio lui viene a parlare di morale)
Tonino.....se ci sarai ti vogliamo piu carico che mai fagli vedere i sorci verdi!!!!!!!!!!!
Postato da: Davide Cordella | 02.01.09 23:44
mentre la gente fa' volontariato lei intasca i soldi complimenti!
i soldi sono dell'IDV mica i suoi!
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo437542.shtml
Postato da: silvia | 02.01.09 16:23
AUGURI A TUTTI I LAVORATORI ITALIANI...in special modo ai MARITTIMI!
Durante le feste sui i vari tg e altri mezzi di comunicazione si vedono servizi sui nostri militari impegnati nelle missioni di pace in vari paesi del mondo. Con tutto il rispetto per le forze armate e le loro missioni di pace, che potrebbero esser messe , anche , in discussione, per la loro utilità e , sopratutto,per quanto costano al "povero" cittadino italiano, vorrei che in questi giorni l'attenzione mediatica fosse rivolta anche ad altre categorie , sopratutto ai LAVORATORI.Tanti lavoratori che con l'inizio del nuovo anno si troveranno disoccupati, vedi Alitalia, Telecom, Fiat e sopratuuto I LAVORATORI DELLE PICCOLE IMPRESE. lAVORATORI che Hanno perso il posto sia per la crisi,sia per le scelte scellerate dei nostri governanti. PERCHE' NON DIMENTICHIAMO CHE LA CRISI,PER L'ITALIA, SARA' DI DOPPIA PROPORZIONE IN QUANTO INVESTE UN PAESE PERENNEMENTE IN CRISI. Inoltre, mi piacerebbe, che durante queste feste la Tv e la stampa potessero ricordare l'opera DEI TANTI LAVORATORI ITALIANI SPARSI PER IL MONDO e in SPECIAL MODO dei "LAVORATORI MARITTIMI" categoria di cui faccio parte e di cui conosco l'estremo sacrificio di questo mestiere che spesso e volentieri viene dimenticato e sottopagato.
Voglio portare a conoscenza ai nostri politici l'operato e i sacrifici di questi lavoratori , spesso dimenticati, ma che molto contribuiscono al bilancio dello Stato.Inoltre contribuiscono a portare per il mondo l'ALTA
PROFESSIONALITA'DELL'ARTE DEL NAVIGARE ITALIANA E MANTENERE ALL'APICE IL NOME DELL'ITALIA NEL MONDO.
Un saluto ed un Augurio di buon 2009, da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.01.09 01:57
COMPLIMENTI AL "THE GUARDIAN".
Ottimo articolo da parte di uno dei più autorevoli quotidiani europei.
Infatti il Guradian fa un ritratto preciso del nostro premier e del suo governo e quindi della situazione dell'italia in questo momento.
Cose che noi, onesti cittadini,discutiamo e proviamo sulla nostra pelle, tutti i giorni.
BENE COSI,bisogna che tutti i paesi europei si rendano conto, anche loro, del "male italia" e dell'arroganza dei nostri governati e della situazione in cui versano i poveri cittadini italiani. A tale proposito bene il discorso del nostro Presidente, ma secondo me anche lui non ha , ancora, presente il quadro della situazione in cui versano tanti italiani, che anche oggi," purtroppo" DEVONO MANGIARE. Le belle parole , in questi casi non servono più a niente. LA GENTE HA BISOGNO DI FATTI CONCRETI!
Certamente gli europei non sono mica come gli italiani. Sopratutto i popoli anglosassaoni che guardano al sodo e non si perdono in chiacchiere e non si fanno abbagliare, lo dico per esperienza personale!
Individuato il pericolo, faranno di tutto per per tenerlo lontano. Pertanto il nostro premier , come presidente del G8, avrà di sicuro vita difficile. COMPLIMENTI, per la pubblicazione di questi articoli, incrementiamo sempre di più i contatti con la stampa estera, facciamo in modo che L'ANOMALIA ITALIANA possa diventare un pericolo anche per l' Europa. Facciamo in modo che l'Europa ci dia una mano a spazzare via questa gente.
Un saluto ed un Augurio da Sorrento:
Salvatore CACCAVIELLO
Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.01.09 00:04
Sig. Di Pietro avrà sicuramente letto migliaia di e-mail di proteste... ma la mia vuole essere una scossa a fare molto di +.
Sogno di un'Italia governata da semplici cittadini e non da imprenditori che pensano solo ai propri interessi.
Non riesco a capire il motivo per cui io debba vivere con 1000 Euro, un pensionato con 550 Euro e un parlamentare con migliaia di euro (e in + il vitalizio dopo solo 2-3 anni).
Mi scusi ma perchè io dovrei lavorare 30 anni e Voi parlamentari solo 2-3 anni?????
E' la domanda che ci chiediamo tutti noi ma che non riusciamo a ribellarci a questa ingiustizia.
Anche se avete votato contro, Vi siete aumentati lo stipendio negli ultimi mesi.
E a noi chi ci pensa?
Siamo noi che vi abbiamo eletto o no?
Perchè non FA un REFERNEDUM per l'abolizione di tutti i privilegi ai parlamentari e uno stipendio di 1000 Euro a tutti Voi? Con l'obbligo di non avere nessun vitalizio al termine di una legislatura?????
Mi scuso ma era necessario !!! Pronto per qualsiasi attività in merito.
Un nuovo membro IdV ma con idee + radicali di cambiamento.
Potremmo vivere tutti meglio.
La saluto e spero di prendersi carico delle mie idee a riguardo
Postato da: Luca Schettino | 31.12.08 15:26
Egregio onorevole Antonio Di Pietro, mi sono molto meravigliato delle dimissioni presentate all'IDV da suo figlio.
Mi sarei aspettato le dimissioni dagli incarichi amministrativi. Non è forse vero che in tal modo continua a rappresentare chi ha votato per IDV pur non appartenendo a questo partito ?
E' come se ne l caso in cui Berlusconi fosse indiziato per qualcosa, lo è stato e lo è per molte cose, questi desse le dimissioni da FI o da PDL e non dal governo ?
Mi scusi il paragone che a lei sembrerà improprio. Infatti lo è per la persoana ma non tanto per la situazione.
Grazie per la eventuale risposta e buon 2009.
prof. Antonio Piracci
Postato da: antonio piracci | 31.12.08 12:14
CARO PRESIDENTE DI PIETRO,NELL'AUGURALE UN FELICE E TENACE ANNO NUOVO, A LEI , A TUTTI I PARLAMENTARI E AL POPOLO , SEMPRE IN CRESCITA DI IDV LE RIPROPONGO UN MIO COMMENTO DEL 18/12/08 PRIMA DELLA VICENDA DI CRISTIANO. PENSO CHE ORA PIU' CHE MAI BISOGNA TENERE GLI OCCHI APERTI, PERCHE' SIAMO IL PARTITO PIU' TEMUTO SIA DALLA MAGGIORANZA CHE DEL RESTO DI QUESTA "SPECIE" DI OPPOSIZIONE. Auguri..buon 2009!
OCCHI APERTI!...
Caro presidente,
la Campania, attualmente, è la regione che rispecchia di più la situazione in cui versa il PD. Bassolino e la Jervolino, se fossero stati dei "veri politici" da tempo, avrebbero dovuto dare le dimissioni togliendosi dai piedi e mettere fine alla loro incompetenza vera o finta che sia.Far in modo chela classe dirigente di questa regione si rinnnovasse e non che producesse in continuazione finti politici senza scrupoli alleati con criminali o imprenditori del maleaffare. Ancora una volta hai dato l'esempio di POLITICO PULITO RITIRANDO TUTTI GLI ESPONENTI DELL'IDV dalla varie giunte campane.Ormai è certo se il Pd non cambia rotta e IDV continua ad essere suo alleato CONSEGNEREMO , DI CERTO, ANCHE LA CAMPANIA AL PDL! QUINDI CARO PRESIDENTE, SE CASO MAI CE NE FOSSE BISOGNO DI DIRLO, occhi aperti! E' palese che c'è in atto un piano da parte di tutte le forze politiche maggiori, di maggioranza e di opposizione,DI METTERE IN DIFFICOLTA' O IN MALE LUCE L'IDV.Secondo me,ribadisco , c' è bisogno di molta poiù inforamzione e raggiungere il popolo dapertutto il popolo che non usa il blog che è abbagliata da berlusconi. APRIRE GLI OCCHI , COME STAI FACENDO, ANCHE VERSO I NOSTRI RAPPRESENTATI TERRITORIALI. Capisco che tutto ciò richiede un enorme sacrificio da parte tua, si VEDE CHE STAI FACENDO L'IMPOSSIBILE, penso che ci vorrebbe anche una mano in più da parte degli altri esponenti di spicco del partito. SECONDO ME QUESTO E' UN MOMENTO CRUCIALE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PARTITO. L'abruzzo ha confermato, nonstante la sconfitta dell'alleanza, che la strada che hai intrapreso è quella giusta e NOI SAREMO SEMPRE DI PIU' CHE TI SEGUIREMO.Da parte nostra, a quanto leggo sul blog,stiamo crescendo sempre di più e più gente è convinta che IDV e ANTONIO DI PIETRO E' UNA FORZA NUOVA E PULITA CHE RISPECCHIA LA PARTE ANCORA SANA DEL POPOLO ITALIANO ALLE CUI CAPACITA' E' DESTINATA LA SORTE E IL FUTURO DI QUESTO PAESE E DEI NOSTRI FIGLI.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:46
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 31.12.08 04:45
Caro Antonio,
Qui a Chiasso (Svizzera Italiana) molte volte vediamo vicende sulla politica italiana e rimaniamo esterefatti da come vengono raccontate dai media e dai giornali .
La questione sulle raccomandazioni su Cristiano Di Pietro sono state ingigantite dai mezzi di informazione e l hanno addirittura paragonate a quelle di Mastella che si è macchiato di fatti ben piu'gravi in passato.
Penso che se vogliamo rispettare il buon senso la stampa e i mass media invece di prendere la palla al balzo dovrebbero iniziare a farsi un esame di coscienza e iniziare a parlare dei casi in cui sono toccati ALTRI PARTITI (Mafia, tangenti,depistaggi, estorsioni, agevolazioni illecite, frode, falsa testimonianza, falso in bilancio, riciclaggio denaro sporco,tentata corruzione,appropriazione indebita....
C'e dietro un istigazione a cercare di denigrare l'italia dei valori e a metterlo allo stesso piano degli altri partiti, io mi auguro che tutta questa storia riesca a sbrogliarsi nei migliori dei modi confido nella sua buona fede e mi auguro che la gente riesca a capire che cosa stia succedendo.
Un buon 2009 all'IDV
Saluti
Davide Cordella
Postato da: Davide Cordella | 30.12.08 15:37
Onorevole, dica chi e' la persona che l'ha informata, durante lo svolgimento delle indagini, sul fatto che suo figlio era intercettato
Sono un suo sostenitore ma in questo caso seguo quello che diceva Pascal: Per migliorare le proprie discipline, bisogna criticarle.Soltanto trovando delle risposte alle critiche che si pongono nell'analisi della disciplina studiata, si puo' migliorare la disciplina stessa"
Postato da: Luca | 29.12.08 14:38
Di Pietro...ma levati di culo!!!!
Postato da: Edmond Dantes | 29.12.08 11:53
caro Tonino sono sempre più deluso dallo schifo di questi politicanti e da quel bandito del"cavaliere"che continua imperterrito a fare proclami e a d occuparsi solo delle cose che riguardino la sua non perseguibilità.Basta con i proclami quello di ieri sulla riforma della giustizia che al mio occhio pare come un'ulteriore revisione delle leggi in suo favore .Invece di preoccuparsi dell'italia che và a rotoli come aveva promesso pensa solo a pararsi il culo(culo si può dire è italiano).Possibile Tonì che non lo possiamo fermare?Spero che tanti come me ti seguano da quando hai affrontato la politica e spero veramente che come giustamente ha detto il "cavaliere"sti coglioni d'italiani aprano gli occhi una volte per tutte.Permettimi solo un rimprovero anche se capisco non puoi stare appresso a tutti coloro che ti scrivono.ma almeno una volta mi potrai rispondere visto che non ho mai avuto il piacere di avere risposte. saluti vittorio fella
Postato da: vittorio fella | 28.12.08 09:35
ma io dico come si fa a scrivere quello qui sotto riportato e poi fare un comunicato in cui si dice che non ha mai detto queste cose:
IO NON HO PAURA DELLE MINACCE, A QUELLE RISPONDO COSI: ENTRATE SU FACEBOOK - STEFANO PEDICA. VA ASPETTO
ALITALIA. PEDICA: NAPOLITANO E' CON DELINQUENTI CAI O LAVORATORI?
(DIRE) Roma, 20 dic. - Il dipietrista Stefano Pedica, lunedi' prossimo, al termine dell'assemblea con i lavoratori di Alitalia, protestera' davanti al Quirinale contro Cai sollecitando il capo dello Stato a schierarsi o "con i delinquenti o con i dipendenti". Annuncia il senatore dell'Idv: "Parlero' delle condanne dei soci Cai e della truffa Telecom, e raccontero' cosa e' accaduto al Senato nel mio studio, e le bugie di Chiti per tacere una incapacita' nella gestione del suo incarico alla sicurezza al Senato".
Pedica va giu' pesante con i soci Cai (citando, per esempio, Ligresti e Carlo Toto), "soci di illegalita' che stanno facendo ridere l'Europa sul salvataggio di una compagnia organizzata per svuotarla invece di rilanciarla". Persone "ingaggiate dal premier" che sono "specialisti dell'aggiotaggio, truffa e speculazione". Il dipietrista chiama in causa il presidente della Repubblica: "A questi personaggi- denuncia- il capo dello Stato Napolitano ha anche assegnato il Cavalierato per aver rappresentato l'azienda Italia. Una vergogna senza precedenti, anche grazie a un silenzio assordante di una persona come il presidente Napolitano che fa pensare a un silenzio fatto ad arte".
Postato da: leonardo | 27.12.08 20:44
Va bene che siamo in clima festivo caro onorevole ma sto Pedica credo che ha proprio bevuto guardi questi due comunicati:
NAPOLITANO DEVI DIRE SE STAI CON I DIPENDENTI O CON I DELINQUENTI 10.52
Alitalia: Pedica Idv, domani 26 alle 17 Scarpa day, dal Quirinale a Palazzo Chigi per dire no alle prevaricazioni e alle bugie
Anche oggi siamo con i dipendenti Alitalia per parlare con i cittadini e spiegare quello che non hanno mai ascoltato dai media, cioè che licenziano i lavoratori senza una ragione, che la gente muore e sta male per questo tipo di atteggiamento "Putiniano" che stanno usando, che nominano Cavalieri del lavoro soci Cai condannati per truffa e mazzette.
Saremo tutti i giorni in strada a spiegare cosa accade nel nostro Paese, e cosa accadrà se non fermiamo questo sistema della repressione dittatoriale. Il 26 dicembre alle ore 17 saremo davanti al Quirinale poi a Palazzo Chigi per portare il disagio della brava gente che smarrita non sa a chi appellarsi. E regaleremo una scarpa come segno di indignazione per chi tace il problema della perdita del lavoro voluto dal regime di destra che governa senza dialogo.
Postato da: stefano pedica | 25.12.08 13:07
poi emette un comunicato che dice:
IDV: PEDICA, NON MI RIFERIVO A NAPOLITANO, MA CHIEDO SCUSA
POL S0A QBXB IDV: PEDICA, NON MI RIFERIVO A NAPOLITANO, MA CHIEDO SCUSA (V.
'QUIRINALE: DA PEDICA AFFERMAZIONI... 'DELLE 19:35) (ANSA) - ROMA, 23 DIC -
«Non sono mai state rivolte al presidente Napolitano le mie dichiarazioni
sulle nomine di alcuni personaggi della Cai ma mi sono sempre rivolto con
rispetto indicando il disagio dei dipendenti. Come non ho mai affermato che
Ligresti o Toto siano stati da lui insigniti»: così Stefano Pedica senatore
dell'Italia dei valori. «Ho rispetto del Capo dello Stato e della sua alta
figura istituzionale - prosegue Pedica - non vorrei essere frainteso, ma il
mio appello non è mai stato rivolto alla sua persona. E se ha capito questo
chiedo formalmente scusa».(ANSA). COM-PAE 23-DIC-08 21:40 NNN
FINE DISPACCIO
Postato da: silvia | 27.12.08 20:28
Carissino Onorevole Di Pietro.
Che ne dice se mi proponessi candidato alle prossime europee fra i primi della lista in Puglia? Sarebbe bello partecipare alla vita politica europea specie per la difesa dagli inquinanti ambientali.
Accoglierò con piacere ogni Suo pensiero in merito alla mia richiesta.
Cordialità
Marino GIULIANO
Postato da: Marino Giuliano | 26.12.08 18:58
Dal sito di storace :
“Gli arresti di Napoli tolgono ogni alibi anche a Tonino Di Pietro. Il malaffare riguarda entrambi i poli. Gli arresti di oggi, gli avvisi di garanzia, testimoniano il degrado morale di un’intera classe dirigente”. Lo afferma Francesco Storace, nel suo blog, criticando l’atteggiamento da Ponzio Pilato del leader Idv.
“Ma - aggiunge il leader de La Destra dopo il riferimento alle vicende napoletane - non c’è solo questo. A Palermo due deputati regionali, Aricò (An PdL) e Savona (Udc) al centro di un’inchiesta di mafia per voto di scambio; a Pescara devastato il vertice del Pd, con il coinvolgimento del deputato PdL Toto, in combutta con il sindaco arrestato; a Potenza rischia le manette un altro parlamentare di Veltroni, Margiotta”.
“La Destra deve togliere a chi sta nel sistema - e Di Pietro ci sta - l’alibi di rappresentare la moralità. No, finchè è alleato con questa gente non può parlare nemmeno lui. E occorre cominciare a dirlo. O Di Pietro rinuncia a vivere di rendita nel centrosinistra o ne è oggettivamente e moralmente complice. Non si costruisce l’alternativa ai ladri - conclude Storace - parteggiando per uno dei due. Ponzio Pilato ha già fatto troppi danni”.
Postato da: adriano | 26.12.08 09:48
dopo le intercettazioni di napoli in cui suo figlio chiedeva favori ad un indagato( e da come evince dalle intercettazioni diceva anche '' papa e qui accanto a me'' credo che ormai la sua moralita' vada a farsi friggere e un dubbio mi viene dopo aver visto anche il malcostume che c'e nel PD ma non sara' che Berlusconi tra tutti politici sia alla fine il piu' pulito?
Postato da: silvia | 25.12.08 20:52
Egr. dottor Di Pietro, Le scrivo per esprimerLe il mio supporto (ed invito tutti a farlo) anche in questo momento con affetto suo
Emanuele Pirotta
Varese
Non mi importa cosa blaterano i media, per me a schiaffare dentro tutti i bei protagonisti di Tangentopoli nella mia regione Lei si è guadagnato assoluzione eterna pure per crimini abietti.
Tenga duro per favore,
Buon Natale
Postato da: Emanuele Pirotta | 24.12.08 17:59
Gentile Onorevole,
le auguro sinceri auguri per una vita serena e anche di buon lavoro per il futuro.
Mi auguro coerenza nelle scelte per la sostenibilità della nostra esistenza: salute, istruzione, vita sociale, salvaguardia del territorio e riduzione dei consumi (soprattutto degli sprechi) energetici (scelte coerenti da parte dei Comuni: non solo raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ma anche marciapiedi e piste ciclabili, spazi dove asciugare la biancheria), spazi verdi dove far giocare i bambini e trascorrere momenti di relax per giovani e anziani, giustizia e sicurezza.
Tanti auguri di buon Natale e buon Anno Nuovo
Postato da: claudia pignatelli | 24.12.08 07:28
Postato da: claudia pignatelli | 24.12.08 07:33
Beccato! Perchè cercare la pagliuzza nell'occhio di un avversarioi e non scorgere la trave in famiglia!
Postato da: Roberto Bobbio | 23.12.08 14:38
Caro On.Di Pietro poichè un magistrato che staziona per lungo tempo in una città ha la possibilità di entrare in un sistema di corruzione ha mai pensato ad una legge che preveda dopo un certo periodo di tempo una rotazione d'ufficio dei magistrati sicchè quello di milano vada a prestare servizio ad es a Roma e così via ? Il magistrato che non ha il tempo di radicarsi sul territorio perchè il suo soggiorno è limitato ad un tempo definito è meno suscettibile ad intrecciare rappoti di cointeressenze poco chiari perchè non ne ha il tempo. E' quello dei trasferimenti un siatema adoperato dalla Chiesa per i sacerdoti perchè non si leghino eccessivamente al territorio ma pensino più che altro a svolgere la loro missione.
E quella di amministrare la giustizia può ben considerarsi una missione. Forse questo mio pensiero è inattuabile o sbagliato . Certo è comunque che il radicamento sul territorio di un pubblico funzionario consente più facilmente il realizzarsi di situazioni poco chiare chè il corruttore ha il tempo di studiare le umane debolezze della persona umana da sedurre e corrompere . Se la persona da corrompere è inavvicinabile o è avvicinabile per poco tempo in quanto transitoriamente collocata in un dato ambito territoriale le cose sarebbero più difficili per l'ipotetico corruttore,non crede?
Postato da: domenico avv.gangemi | 22.12.08 21:52
Egregio On. Di Pietro,
le scrivo per chiederle come mai non si 'martelli' abbastanza sulla questione di Europa7, questione che immagino tantissimi italiani non conoscano e/o ritengano di poca o nulla importanza.
La prima motivazione riguarda l'importanza del pluralismo dell'informazione, in modo particolare se, ora come ora, questa si trova tutta concentrata nelle mani di chi ha il potere, con le conseguenze sotto gli occhi di tutti.
La seconda motivazione riguarda la megamulta e il fortissimo risarcimento danni per l'imprenditore Di Stefano: con quale coraggio si chiederà ai cittadini di pagare queste cifre immense? (ho letto cifre come MILIARDI di euro)
La ringrazio anticipatamente per la risposta
Distinti saluti
Alberto
Postato da: Alberto M. | 21.12.08 17:27
Egregio On.Di Pietro,sono solidale con Lei nella missione contro la "casta".Vorrei farLe una proposta,ma non so se sia già venuta in mente a qualcuno.Mi riferisco a tutti quei politici che,come il ministro Matteoli,hanno più di una carica.Perchè non si fa una legge che vieti ad un politico di possedere due o più cariche?Ritornando alla fattispecie che riguarda il membro del governo prima citato,come è possibile che sia allo stesso ministro,parlamentare e sindaco del suo paese di residenza?Secondo me un politico che si ritrovi nella stessa situazione dovrebbe giungere ad una conclusione:o fare il deputato o fare il sindaco.Dico ciò perchè penso che già una carica istituzionale sia già di per se impegnativa;figuriamoci due o tre.E poi,così facendo,si nega la possibilità ad un altro politico di impegnarsi.E' senza dubbio che l'On.Matteoli dedichi più tempo a sui impegni istituzionali più importanti,tralasciando quelli di primo cittadino del suo Comune.Non è più giusto che la carica di Sindaco venga occupata da altre persone che non hanno impegni ben più grandi?Quindi,a conclusione di tutto,non è possibile creare una legge che parli solo di incompatibilità tra parlamentare ed europarlamentare ma anche di incompatibilità tra deputato e consigliere comunale?Penso,in definitiva,che questo possa essere un primo passo verso una limitazione dei poteri della casta e,allo stesso tempo,un primo passo verso una completa democrazia.Distinti saluti, Dario Montrone.
Postato da: Dario Montrone | 20.12.08 12:39
On. Di Pietro salve,
il mio quesito riguarda l'organizzazione interna e la struttura di IdV. Mi chiedevo se non sarebbe il caso di rendere meno personalistica l'impostazione di Italia dei Valori e magari se non si potesse, oltre alla lotta per la legalità e la giustizia, rendere più visibile la posizione di IdV su altri temi come l'ambiente, la scuola, il lavoro, l'economia. Una delle accuse che sono mosse al partito infatti è quella di essere un partito centrato sulla Sua persona e senza democrazia interna.
Le mie proposte allora sono le seguenti:
- nel simbolo del partito levare il nome Di Pietro e lasciare solo Italia dei Valori.
- eleggere oltre ad un presidente (la cui figura è carismatica, come per es. Prodi per il PD, o Bossi per la Lega) anche un segretario, magari giovane.
- far partecipare alle trasmissioni anche altri dirigenti del partito, mentre spesso è lei solo che partecipa ai dibattiti TV.
- pubblicizzare le posizioni di IdV su tutti i temi chiave del governo del Paese: lavoro, scuola, economia, ambiente, ecc.
La ringrazio, e spero di aver presto una sua risposta. Buon lavoro!
Postato da: Pietro Galiazzo | 20.12.08 12:03
Egregio Presidente,
io lo dico già da un pò di tempo....
FACCIAMO ATTENZIONE A NON CARICARE SUL NOSTRO CARRO GENTE NON DESIDERATA DA ALTRI PARTITI e che pensa di potersi riciclare entrando a far parte di IdV.
Le prossime elezioni si avvicinano, e le nostre sirene si sentono troppo forte !!!!
Abbiamo sempre affermato di essere favorevoli a un ricambio politico generazionale o, quantomeno, che ci siano facce nuove.
Come Lei affermava in un famoso spot di IdV di "mettersi in gioco" e di "non stare alla finestra" molti lo stanno facendo; però, se bisognerà dare la preecedenza a questi "camaleonti della politica", quale buon esempio si potrà dare ai volti nuovi della politica e/o a coloro che seguono IdV già da tanto tempo ?
Postato da: nicola cassano | 19.12.08 14:32
Qualche mese fa, intenzionato a presentare una domanda di assunzione presso una Accademia di Belle Arti, ho consultato il modello di domanda.
Nella domanda l'aspirante deve dichiarare sotto la propria responsabilità di non aver avuto condanne penali nè sanzioni disciplinari, o procedimenti in corso. Ora non si capisce perchè un impiegato deve dimostrare tutto questo, pena l'esclusione dalle graduatorie, quando un aspirante deputato non ha questo obbligo, e se anche ha avuto oppure ha problemi penali può ricoprire cariche istituzionali...
Postato da: maurizio montanari | 19.12.08 14:06
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/12/19/966552-matone_tranquillizza_nugnes_applico_tariffa_remunerativa.shtml
ma sto mattone chi c'e' l'ha messo?
Postato da: adriano | 19.12.08 09:36
Buongiorno.
Premetto che professionalmente parlando sono lontano anni luce da ambiti legati a leggi, giurisprundeza etc, quindi spero che perdonerai eventuale schiocchezze che troverai in questo post....
Ho saputo per caso che un giudice ha reintegrato alcuni dipendenti di Malpensa redi di furto. A quel che ne so, l'essere colpevoli di furto sul posto del lavoro è una delle cause di giusto licenzimento. magari sono informato male, ma trovo drammatico che un azienda venga "costretta" a riprendere nel proprio organico chi si macchia di reati di questo tipo, senza contare lo schiaffo morale dato a quanti svolgono onestamente il proprio lavoro pur avendo magari problemi ad arrivare alla fine del mese. Si parla tanto di "certezza della pena" e poi noi cittadini dobbiamo assistere a fenonemi del genere? Ma la domanda VERA è: può un giudice "scavalcare" cosi a propria discrezione quando addirittura scritto nei contratti di lavoro firmari dai sindacati confederati? Se la risposta è "si" allora io sono il primo a dire che nel ns paese SERVE URGENTEMENTE una riforma della giustizia che impedisca questo tipo di discrezionalità.
Quello da me citato è un caso ma ve ne sono tanti altri, magari legati a reati molto più gravi come stupri, pedofilia....
Se la risposta è "no" allora vorrei che venissero rese publiche le dimissioni del giudice che si è reso responsabile di un episodio cosi' grave...
Le cose vanno dette in modo completo e non parziale... Se ci si scaglia contro quella parte della classe politica che punta ad una magistratura "serva" di senato e parlamento, vanno anche strapazzati ben bene, ove necessario, quei giudici che non svolgono con coerenza e professionalita' il loro importante lavoro.
Postato da: Alberto Salvati | 18.12.08 09:59
Questo non è un commento è una certezza :questo paese ha bisogno di gente giovane che abbia o studiato o vissuto all'estero e che sappia portare e trasformare la sua esperienza per migliorare e cambiare la nostra vita.Esiatono sicuramente dei Giovani che sono più avanti.....Troviamoli!!
Postato da: Debora Di Lorenzo | 18.12.08 09:51
OCCHI APERTI!...
Caro presidente,
la Campania, attualmente, è la regione che rispecchia di più la situazione in cui versa il PD. Bassolino e la Jervolino, se fossero stati dei "veri politici" da tempo, avrebbero dovuto dare le dimissioni togliendosi dai piedi e mettere fine alla loro incompetenza vera o finta che sia.Far in modo chela classe dirigente di questa regione si rinnnovasse e non che producesse in continuazione finti politici senza scrupoli alleati con criminali o imprenditori del maleaffare. Ancora una volta hai dato l'esempio di POLITICO PULITO RITIRANDO TUTTI GLI ESPONENTI DELL'IDV dalla varie giunte campane.Ormai è certo se il Pd non cambia rotta e IDV continua ad essere suo alleato CONSEGNEREMO , DI CERTO, ANCHE LA CAMPANIA AL PDL! QUINDI CARO PRESIDENTE, SE CASO MAI CE NE FOSSE BISOGNO DI DIRLO, occhi aperti! E' palese che c'è in atto un piano da parte di tutte le forze politiche maggiori, di maggioranza e di opposizione,DI METTERE IN DIFFICOLTA' O IN MALE LUCE L'IDV.Secondo me,ribadisco , c' è bisogno di molta poiù inforamzione e raggiungere il popolo dapertutto il popolo che non usa il blog che è abbagliata da berlusconi. APRIRE GLI OCCHI , COME STAI FACENDO, ANCHE VERSO I NOSTRI RAPPRESENTATI TERRITORIALI. Capisco che tutto ciò richiede un enorme sacrificio da parte tua, si VEDE CHE STAI FACENDO L'IMPOSSIBILE, penso che ci vorrebbe anche una mano in più da parte degli altri esponenti di spicco del partito. SECONDO ME QUESTO E' UN MOMENTO CRUCIALE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PARTITO. L'abruzzo ha confermato, nonstante la sconfitta dell'alleanza, che la strada che hai intrapreso è quella giusta e NOI SAREMO SEMPRE DI PIU' CHE TI SEGUIREMO.Da parte nostra, a quanto leggo sul blog,stiamo crescendo sempre di più e più gente è convinta che IDV e ANTONIO DI PIETRO E' UNA FORZA NUOVA E PULITA CHE RISPECCHIA LA PARTE ANCORA SANA DEL POPOLO ITALIANO ALLE CUI CAPACITA' E' DESTINATA LA SORTE E IL FUTURO DI QUESTO PAESE E DEI NOSTRI FIGLI.
Un saluto da Sorrento: salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:46
DOVE FINISCE LA LOGICA ... iniziano a pensare i nostri politici.
IDV AVANZA e tutti a scagliarsi contro perchè sta facendo saltare il PD. Ieri sera a Porta a Porta abbiamo avuto la conferma, se ce ne fosse stato bisogno, che per i politici italiani, maggioranza,Cicchitto; opposizione,Finocchiaro e la stampa di entrambi gli schieramenti: Meneghini e Belpiero, TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE, che attualmente l'unico pericolo in Italia è rappresentato da DI PIETRO E DAI SUOI ELETTORI. La colpa della debacle, in Abruzzo,da parte del Pd è da incolpare all' IDV che avanza, inesorabilmente,mentre gli altri, pdl compreso,perdono consensi. E' L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE SIAMO UN PAESE "SOTTOSOPRA". Un paese dove la realtà è ignorata e dove chi delinque è protetto mentre l'onesto cittadino è visto con sospetto. In Abruzzo , molto probabilmente, IDV avrebbe preso molto più consensi , se non si fosse alleato con il Pd che partiva con la palla al piede della vicenda Del Turco e "rafforzata" in seguito dalle vicende di questi giorni. I casi Pescara, Potenza e Campania ed altri. Se il Pd avesse confermato il ,suo più recente, minimo storico di consensi,sommato all'EXPLOIT di IDV, avremmo vinto in Abruzzo..Lo capisce anche un neonato che E' IN ATTO UNA MALE INFORMAZIONE CONTRO IDV da parte della casta e dai giornali di regime ed altri fino ad ieri "amici". Da ciò si può capire che scarsa opinione hanno costoro della intelligenza degli italiani o di coloro che stanno ancora con i piedi per terra.Il pdl fa propaganda contro IDV ed è giusto che sia così in quanto temono l'avanzata di quest'ultimi e presto metteranno fine ai loro sporchi affari ai danni del popolo italiano. Quello che meraviglia è l'atteggiamento di molti rappresentanti del Pd e dei loro giornali all'indomani del loro fallimento in Abruzzo e allo scoppiare dei vari casi di corruzzione, a cui la magistratura sta indagando, che vedono coinvolti, ancora una volta, molti loro esponenti. A questo punto penso che i vari D'Alema, La Torre e in ultimo a la Finocchiaro e tanti altri del Pd dovrebbero fare un grande bagno di umiltà e molti di essi dimettersi perchè è ormai evidente che il Pd sta fallendo e troverà sempre meno consenso nell'opinione pubblica. Per tale ragione l'IDV è adesso a un bivio, bisogna capire cosa fare da grandi! Dato che grandi, già lo siamo , ANDIAMO PER LA NOSTRA STRADA DA SOLI! Con SEMPRE PIU' "INFORMAZIONE" e Il futuro sarà Nostro!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:13
Caro dott.Di Pietro
desideravo chiederLe se le firme che sono state raccolte, per il lodo alfano,hanno raggiunto in numero necessario e se quindi possiamo sperare di vedere finalmente qualche processo,tipo Mils, andare finalmente a buon fine per la vera giustizia sempre che questi briganti della giustizia non trovino altri espedienti, per esempio modifica legge 190.
Postato da: rita centonze | 17.12.08 18:09
On. Di Pietro.
Mi chiedo se per combattere l'evasione fiscale, non possa essere un valido ausilio anziché l'emissione dello scontrino fiscale, far emettere la fattura e collegare l'emissione di ogni fattura al suo nominativo in una banca dati centrale, cosicché per ogni cittadino si abbia una spesa in uscita a fronte di un reddito in entrata. Ogni cassa sarebbe un registratore dati, e questi possono essere scaricati in un sistema centrale, in maniera continua oppure saltuaria.
Non ho tutte le competenze del caso, ma mi sembrava una cosa facile da realizzare e in qualche modo può limitare l'evasione.
Inoltre sono d'accordo con la raccolta differenziata, con lo sviluppo di aziende che reciclino i rifiuti e di tutte quelle attività e iniziative tese alla salvaguardia dei veri valori, ambiente, socializzazione, salute, istruzione, che migliorano o tengono alta la qualità della vita.
Non è il consumismo da inseguire, è il buon investimento quello teso a dare spazio ai valori della vita, da perseguire. Io abito in un comune dove viene fatta la raccolta differenziata porta a porta e ho spiegato agli alunni di una scuola quanto sia importante questo servizio, quanto sia utile a tutti noi. Ma lo stesso comune ha lasciato imbrattare il territorio di una miriade di abitazioni scomode, mal orientate, senza spazi tra gli edifici, spazi per stendere la biancheria (coerente con la riduzione dei consumi energetici), per passare il tempo per le persone anziane, per i bambini, in posizioni scomode, lungo le vie di transito ordinario e senza marciapiedi. E' vero, è un inizio, ma molte cose debbono essere fatte per parlare di politica al servizio della comunità.
Postato da: claudia pignatelli | 17.12.08 11:26
On. Di Pietro
avanti così ma da soli, c'è troppa rogna nel PD, staccatevi tanto Veltroni non ce la può fare, da soli, presto, prima che i vostri alleati aiutino il governo a cambiare la Costituzione, prima che veniate travolti dal ciclone che sta venendo fuoti a Napoli.
Se andrete da soli farete il pieno di voti se vi lascerete affondare non avremo altro per difenderci che le nostre scarpe!!!
Solo voi potete evitare di andare a finire nel buco nero dove vuole portarci Berlusconi che farà di tutto pur di salvarsi il culo.
Postato da: paola petrini | 17.12.08 09:10
On. Di Pietro le scrivo per chiedere di terminare qui il rapporto con il PD. Non si può continuare l'alleanza con un "Partito" che si presta a i giochetti del pdl e che non riesce ad eliminare ogni sospetto formulato dalle richieste degli avversari. In italia si sono visti molti voltagabbana e io sono molto diffidente nei confronti del pd. Spero che questa scelta arrivi quanto prima perchè secondo me ce la possiamo fare da soli senza essere alleati di qualcuno che non ci vede bene perchè si vuole fare il bene. Come disse Gesù... ALZATI E CAMMINA e secondo me bisogna abbandonare il pd e stare da soli.
Grazie On. Di Pietro continuiamo così
Postato da: Giovanni De Giorgi | 17.12.08 02:22
nn ho domande da porle, On. Di Pietro..
se non le mie felicitazioni per il risultato di abruzzo(sempre cosi!!!)
con questa le voglio inoltrare un commento che e' presente nel suo blog..lo faccio perche' voglio che ne sia a conoscenza...
'il partito in campania è gestito da lestofanti politici che non fanno un kazzo per il popolo.solo barbato si salva .
te sei bravo ed onesto ma il 90% degli uomini del partito fanno pena.
medita presidente medita'
se e' cosi faccia qualcosa..pulizia anche da NOI!!!
auguri e forza!!
Postato da: giuseppe ardizzone | 16.12.08 14:27
Insegno in un liceo . Alle elezioni per il rinnovo del consiglio d'Istituto (l'organo che, fra l'altro, decide della destinazione delle risorse finanziarie della scuola) si sono verificati brogli elettorali. La dirigente che, assieme alla commissione elettorale, li ha rilevati sostiene di non poter fare niente,nemmeno annullare le votazioni, perchè mancano prove certe sui responsabili. E' stato accertato che sono stati fatti votare gli assenti e di conseguenza si sono falsificati i registri di classe. Allo stesso tempo si vogliono prendere provvedimenti disciplinari nei confronti degli alunni che hanno occupato la scuola per due giorni protestando contro la riforma Gelmini. Questo è il mondo che vogliamo mostrare ai nostri ragazzi? Ho sollevato il problema e sono stata accusata di giustizialismo. Ma non riesco a guardare i miei alunni e a parlare di legalità quando vedo che i furbi la fanno franca e che chi lotta per cambiare viene punito. Pensiamo di fare un esposto alla magistratura chiedendo che intervenga. E' possibile?
Dimenticavo: la scuola è nell'asburgica Gorizia, erede delle riforme illuminate di Maria Teresa.
Postato da: Donatella Gironcoli | 16.12.08 07:43
COMUNQUE ...COMPLIMENTI!
Complimenti a Costantini,comunque un grande risultato!Complimenti a Di Pietro , a Porta a porta ha fatto vedere che finalmente che"Noi Valiamo!".
Personalmente , questo risultato lo giudico ottimo!Considerando che Costantini partiva con "la palla al piede del Pd e della VICENDA DEL TURCO". Chissà se si correva da soli!?
Comunque, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la maggior parte del popolo italiano è ancora "ipnotizzato" dalla parola "b e r l u s c o n i" e non importa se quest'ultimo sta sfasciando questo Paese continuando a fare gli affari suoi e dei suoi leccapiedi. Il popolo italiano ha bisogno di"scendere ancora più in basso" dell'attuale situazione, ha bisogno di più fame, di più ingiustizie,DI SBATTERE PIU' FORTE LA TESTA CONTRO IL MURO,per rendersi conto di chi sono questa"gente". Comunque non bisogna demordere, IL RISULTATO E' STATO POSITIVO,IDV cresce a vista d'occhio. Ribadisco che in Abruzzo avevamo il Pd e il suo recente passato che ci ha condizionato.A questo punto, orapiù che mai, penso che si debba ulteriormente allargare "L' INFORMAZIONE IDV". Secondo me abbiamo , urgentemente, anche coivolgendo finanziaramente gli elettori, di un NOSTRO GIORNALE O DI UNA TV che ci appoggi. Il blog non basta più! spero che i vertici di IDV possano prendere in considerazione questa proposta, perchè come dimostra il nostro avversario, per l'ennesima volta anche in Abruzzo, è L'INFORMAZIONE CHE VINCE.
Un saluto da Sorrento :SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 16.12.08 05:59
On. Di Pietro chi le scrive e' un sardo, leale sostenitore di IDV fin dai primordi in Cagliari, che pur avendo deciso di non legarsi piu' ad un partito, ha sostenuto e continuera' a sostenere IDV in Sardegna.
Le pongo una domanda che per me che vivo in Sardegna e' in questo momento cruciale :
Dalla stampa isolana ( Unione Sarda e Il giornale di sardegna) apprendo che IDV ( o almeno una parte di IDV che fa capo all'on.Palomba ed all'on.Uggias) "avrebbe deciso" nel chiuso delle proprie stanze, in caso (molto probabile) di elezioni regionali in Sardegna di apparentarsi con i socialisti di Peppino Balia e dei vari Ballero e con Sinistra Democratica dei vari Maurandi e Cugini.
Niente da eccepire sulle forze politiche che essi rapprentano, che hanno fatto e che spero facciano ancora parte della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni, ma invece ho tanto da dire sui personaggi che rappresentano tali forze.
Sono gli stessi personaggi che in Consiglio regionale hanno APPROVATO la legge statutaria, ma che poi hanno, in combutta col centrodestra PROMOSSO il referendum per ABROGARLA, e ben sapendo di non essere in grado di raccogliere le 30.000 firme di sardi necessarie , si quindi sono avalsi della norma contenuta nello Statuto della Sardegna che concede ai consiglieri regionali di indire un referendum se essi sono un quinto del consiglio regionale ( cioe' 17 su 85 ).
E questi consiglieri di centrosinistra, non arrivando ad essere in numero di 17, si sono fatti promotori di una raccolta di firme fra i consiglieri del centrodestra, per raggiungere il quorum richieso.
Il referendum , come si poteva prevedere fu un flop grandioso (andarono a votare solo il 12% deì sardi).
E cosi' i sardi dovettero sopportare da costoro, oltre al danno ( il costo del referendum ) la beffa ( avendo votato in aula invece a favore della stessa legge....( forse per mantenere la poltrona in consiglio regionale).
E sono gli stessi che non esitarono a far cadere per ben sei volte la giunta dell'on. Palomba , e che mandavano in aula all'ultimo momento i "pizzinni" contenenti i nomi degli assessori, al povero Presidente Palomba.
Con costoro che cosa abbiamo in comune?
Le sarei grato qualora volesse fornirmi una cortese risposta, nell'attesa le porgo i mie piu' cordiali saluti.
Postato da: mauro mastino | 12.12.08 10:37
A PROPOSITO DI INFRASTRUTTURE...
Caro Presidente,
Non riesco a capire perchè nel piano anti crisi del governo si parla del rilancio delle infrastrutture in genere e non si menziona per niente la costruzione di nuove carceri.
Secondo me con l'incentivazione dell'edilizia carceraria ,in questo momento ,si risolverebbero parecchi problemi di varia natura.
Infatti si aprirebbero vari cantieri e quindi nuovi posti di lavoro.Ultimate tali strutture, di conseguenza altra gente a lavorare per mandarle avanti. INFINE, COSA MOLTO IMPORTANTE, CON ALTRE CARCERI CI SAREBBERO MENO CRIMINALI IN CIRCOLAZIONE.INFATTI NON SAREBBERO RILASCIATI DOPO DUE GIORNI DALL'ARRESTO, NIENTE BRACCIALETTI ELETTRONICI, NON PIU' ARRESTI DOMICILIARI,NIENTE PIU' INDULTO E COSI VIA....
Secondo me CON UNA FAVA SI PRENDEREBBERO VARI PICCIONI...
A tale proposito vorrei sapere la Sua opinione e la posizione di IDV a questo problema,visto che non se ne parla tanto nenche in Parlamento.
Non le sembra che per rilanciare l'economia e quindi le infrastrutture sia un buon punto di partenza?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
(salvatorecaccaviello@alice.it)
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 12.12.08 05:59
Carissimo On. Di Pietro,
Col il piano anti-crisi approvato dal governo è stata inserita una tassa iniqua e ingiusta. Non stiamo aprlando dell'aumento dell'iva a Sky e Medaset, bensi della cosiddetta PornoTax. Concepita già dal 2002, naufragata per il voto contrario dei laici di Forza Italia, riproposta nel 2005 da Daniela Santanchè e ri-affondata per lo stesso motivo, la normativa permetterà al Ministro dei Beni Culturali, sen.Sandro Bondi, di tassare a sua discrezionalità( e ripeto a SUO INSINDACABILE GIUDIZIO!!!) che cosa è porno e cosa non lo è.Per i film, immagini, e produzioni di ogni tipo che risultano colpevoli di vilipendio agli occhi di sua santità il ministro, si applicherà una maggiorazione alla tassazione apri al 25% dei guadagni.Tralasciando che più del 50% dei prodotti destinati ad un pubblico adulto oramai girano su circuiti illegali( siti internet warez, Dvd-CD Masterizzati e Reti Peer-2-Peer) e che quindi in teoria si andrebbe ad aggravare la posizione dei visitatori di questi circuiti( oltre al mancato guadagno dei produttori si aggiungerebbe il mancato "extra-gettito" per lo Stato)La questione è più grave di quanto non sembri a prima vista. Prima di liquidare la faccenda con facili ironie bisogna chiedersi: perchè le reti Mediaset (e pure i 2/3 della Rai) che pontificano il Presidente del Consiglio un giorno si e l'altro pure, non pongono l'attenzione sulla questione? Perchè farla passare sotto-banco invece di evidenziare come il Governo si stia dando da fare contro la Crisi procacciando risorse per destinarle ora ad un porgetto ora ad un altro? E' semplice: c'è il timore che questa tassa non sia solo un modo per racimolare più soldi ma nasconda un'operazione culturale: nelle mani di una SOLA persona, il ministro dei Beni Culturali, si concentrerebbe il potere di giudicare cosa è porno e cosa non lo è. Secondo voi se una opera(anche un quadro, immaginate) è giudicata porno che cosa succederebbe al suo inventore? far lievitare le tasse sul suo guadagno ne stroncherebbe la carriera. E' questo lo STATO LIBERALE????? E' QUESTA DEMOCRAZIA IN CUI TUTTI POSSONO ESPRIMERSI LIBERAMENTE E A TUTTI E' DATO IL DIRITTO UGUALE DI REALIZZARSI SECONDO IL PROPRIO TALENTO?
E' QUESTO QUELLO CHE DICE LA COSTITUZIONE?
Non potremmo che rispondere di no...Nell'imbuto del Porno ora cadrebbe di tutto...
C'è una petizione su Facebook: http://apps.facebook.com/causes/166979?m=4c64c1a1&recruiter_id=33627074
Qual è la posizione sull'argomento del Idv?
Postato da: Pas Max | 10.12.08 11:39
http://it.youtube.com/watch?v=SB3GfzuPM9U
ricicla oggi ricicla domani poi il caso scoppia!
On Di pietro vogliamo gente pulita no riciclati dentro l'IDV !
Postato da: adriano | 10.12.08 08:24
Caro , Presidente Antonio Di Pietro, dopo la sua conferenza stampa, nel comizio che si è tenuto a a Campobasso al Centrum palace,a cui lei non ha potuto partecipare per altri imopegni,ho ascoltato e apprezzato l'intervento del senatore Astore, ma quello che mi ha colpito è stato invece un punto dell'intervento della senatrice Anita Di Giuseppe , la quale diceva di essere stata accusata di assenteismo in parlamento, nel precisare che lei aveva un motivo valido per la sua assenza ha tenuto a dire che comunque dal suo banco non è partito nemmeno un voto nei giorni di assenza, (a questo punto è partito un applauso spontaneo e molto energico), quello che non vede tra banchi del governo, cioè molti posti vuoti e al momento della votazione le lucette invece sono tutte accese.A questo punto mi faccio una domanda,perchè queste votazioni palesemente non valide vengono accettate dalla opposizione? Non c'è nessuna forma per chiedere un controllo o un annullamento? Non potete dire al signor Brunetta che come lui può licenziare un dipendente statale che timbra il cartellino di un collega, allo stesso modo dovrebbe trattare questi signori, in fondo anche loro timbrano il cartellino di un altro, solo che ci bocciano l'emendamento presentato dal senatore Astore e quindi obbligano quelle persone che già hanno subito un gravissimo disagio per il terremoto a ridare i soldi in poco tempo," come se li crocifiggessimo".Condannati da parlamentari che non erano nemmeno presenti in aula e che se avessero ascoltato l'intervento del senatore Astore, avrebbero anche potuto votare diversamente.
La saluto con affetto, Domenico.
Attendo risposta, grazie.
P.S. Sa pensavo che forse un motivo per fare un applauso al sig. Berlusconi ce lo abbiamo,
è stato l'unico a far svegliare i giovani dal loro sonno, finalmente sono scesi in piazza e sfido chiunque a dire che sono stati strumentalizzati. Diceva Rodota' in una trasmissione: sono gli unici che hanno messo a fuoco il fatto che il taglio all'istruzione è crescente fino al 2013.
Urlo ai giovani
" SVEGLIATEVI RIPRENDETEVI IL FUTURO. " Nell'ITALIA DEI VALORI velo fanno fare. Ciao
Postato da: Domenico Villani | 09.12.08 18:46
Caro Presidente, Antonio Di Pietro, ti scrivo perchè è da un po' di tempo che nella nostra regione va di moda uno sport di cattivo gusto: Il passaggio da un partito all'altro. specie se il partito da cui si proviene è di opposizione, ad esempio Arco, Cavaliere, Tiberio e molti altri. Mi ha tanto dato fastidio che mi è venuta un'idea che ti prospetto per avere un tuo parere. L'idea è quella di fare una giornata della "REVOCA DEL VOTO ", si procede all'allestimento di un gazebo dove l'accesso è libero, all'ingresso si informa gli elettori che il ruolo dell'esponente politico che si manda a rappresentarci rappresenta una simpatia verso la persona ma principalmente una idea politica e che l'eletto non può svendere la sua delega ad un altro partito" DURANTE LA LEGISLATURA ", poi si accede alla cabina elettorale dove l'elettore troverà una scheda di revoca del voto dove ci sono le foto ed i curriculum dei candidati. Poi si procede al voto e alla pubblicazione dei risultati elettorali. Sicuramente servirà a far parlare del problema e ad educare la nuova classe dirigente, cioè i giovani.Aspetto una risposta e ti saluto cordialmente, Domenico.
Postato da: Domenico Villani | 09.12.08 18:18
Egr. Dr. Di Pietro
"Nel recente decreto anticrisi n.185 del 29.11.2008 l'art. 19 comma 16 dice
"Per l'anno 2009, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche
sociali assegna alla società Italia Lavoro Spa 14 milioni di Euro quale
contributo agli oneri di funzionamento e ai costi generali di struttura. A
tale onere si provvede a carico del Fondo per l'occupazione". Italia Lavoro
è totalmente partecipata dal ministero dell'Economia e delle Finanze; il
comitato scientifico di Italia Lavoro annovera tra i suoi componenti un
certo prof. Renato Brunetta (un'altro stipendio ???); dal Fondo dell'occupazione, e tante altre a
quello scopo destinate, lo stato preleva per pagare strutture,
dipendenti-componenti-dirigenti etc., preposte a sviluppare programmi per
il reimpiego o sostegno a disoccupati etc.; le doti assegnate a coloro che
entrano in questo programma servono a pagare in buona parte le strutture
acrreditate nello sviluppo di questa iniziative; in un certo senso,
praticamente, il disoccupato permette allo stato di investere soldi per lui
ma in reltà la maggior parte di esso rientra per pagare le sue strutture.
Non vede, non sente, non parla; questa è una società spaccata in due; è
inutile che si continui a prenderci in giro; da una parte c'è Berlusconi
che a Pescara fa il suo show cittadino divertendosi da pazzo, dall'altro
nello stesso giorno a Torino ricordono dopo un anno i morti sul lavoro
della Thyssen Krupp, e ha fatto bene Ballarò a ricordarli; ad Annozero di Santoro c'è Luxuria che all'Isola dei famosi (fino a 7 milioni gli ascolti, questo è il livello culturale italiano attuale)dice di aver vissuto in "condizioni estreme"; vadi nelle periferie di Calcutta e anche in quelle di Roma o in qualche miniera o in acciaieria come la Tenaris Dalmine (ultimo giovane morto sul lavoro) a vedere a quale condizioni i molti cercano di guadagnarsi da vivere con duro lavoro, o lo chieda a un disoccupato di lunga durata; sarebbe il caso che in televisione nei vari talk show la finissero di dire, e far dire, tante stronzate; questa è l'Italia attuale, di cosa vogliamo ancora parlare....... caro Totonno lo so che è dura, non mi aspetto un suo commento ma che continui a lottare per un pò più di giustizia su tutti i fronti quello si. Grazie
Postato da: Giovanni 51 BG | 09.12.08 14:06
Egregio Onorevole, ho scritto sotto il Suo post sulle energie alternative, in cui Lei cita l'eolico ed esattamente ricopio integralmente:
"Egre. Onorevole DIPIETRO, non ho ben capito la posizione dell'IDV in merito.
Premetto che Lei dice che sarà Berlusconi a decidere dove costruire Pozzi alla faccia del federalismo, mentre gli altri stati cercano soluzioni alternative.
Ma egre. dott. Dipietro nel 2007 " Come Ministro e molisano" se non ricordo male perchè si OPPOSE ALLA COSTRUZIONE DEL PARCO EOLICO DI TERMOLI? del nucleare poi non si poteva neanche parlare in quel governo.
Credo che sicuramente l'EOLICO sia l'energia pulita anche se quella visione dei pali crea un'impatto ambientale non gradito.
in Calabria in molti posti si vedono tali pali,,,, ma poco vento..... non sò se era il posto più idoneo per la costruzione di tali impianti o se andavano collocati solo dove vi sono correnti di vento di notevole intensita !!!!""
- nè è nato poi un breve dibbattito -
Se serve ENERGIA questa va prodotta, certo l'EOLICO E'forse il più PULITO , pertanto, come bisogna accettare questo minimo impattto ambientale, credo che vada accettato anche la costruzione di idonei " termovalorizzatori" in ogni regione per produrre ENERGIA, (fermo restando un corretto smaltimento dei rifiuti con il "riciclaggio") in tal modo si risolverebbe anche il problema dei rifiuti senza spedirli in GERMANIA con ALTI COSTI , dove nè fanno ENERGIA per poi RIVENDERCELA!!!!!! ( VEDI NAPOLI)
E' pura IPOCRISIA , condannare il nucleare e i termovalorizzatori, e poi acquistare ENERGIA prodotta in altri Stati con tali metodi.( come lei spesso dice : "il bue dice cornuto all'asino")
Egregio Onorevole,approfitto inoltre per segnalarLe, che chi scrive gradirebbe anche un cortese cenno di risposta, questo perchè ho scritto a IDV senza risposta.
La saluto cordialmente agurandoLe buone feste.
Postato da: francesco Bonacci | 09.12.08 12:05
Ho scritto sotto il Suo post sulle energie alternative, in cui Lei cita l'eolico parlandone bene, che appare in contraddizione con la Sua presa di posizione contraria all'impianto eolico progettato per la piattaforma in mare Adriatico davanti alle coste del Suo Abruzzo. Sotto il Suo post anche un altro commentatore Le ha posto la stessa domanda, quindi mi ricordo bene.
Postato da: Rita Coltellese | 07.12.08 20:54
Gentile on. Di Pietro, la ringrazio per aver letto il mio quesito e per avergli dato una risposta. Quello che Lei ha detto lo condivido pienamente, tuttavia vorrei fare una piccola, ma per me importante, precisazione. L'art.27 della Cost., come tutti gli altri, non è un problema, anzi è una garanzia.Il problema, sarà scontato dirlo, sono certi politici, tantissimi, che ritengono la Costituzione un ostacolo da raggirare, modificare, addirittura sopprimere.Un ostacolo ai propri interessi, alle proprie malefatte. Il risultato è, quindi, quello di vedere numerosi articoli della Carta violati e raggirati con vergognosissime leggi come quelle ad personam e ad personas. Ma tanti sono gli esempi che poterbbero farsi, basti pensare a come la classe politica abbia completamente reinterpretato, a proprio piacimento, i concetti d'insindacabilità e di immunità trasformandoli in impunità. Il mio quesito, quindi, La interrogava sull'opportunità di tenere fuori dala politica i condannati in primo grado, inquisiti e imputati proprio perchè questi hanno dimostrato di non avere rispetto della Costituzione e delle leggi. E' giusta la presunzione d'innocenza, non penso sia giusto invece che un politico, con gravi fatti accertati a proprio danno, stia in parlamento a fare i comodi suoi in attesa di quel terzo grado che non si sa se arriverà(viste le tante prescrizioni). Bisogna vietare a queste persone di fare politica, quando poi il terzo grado ci dirà la verità giudiziaria si potrà agire di conseguenza riamettendo in politica gli assolti, quelli senza gravi fatti provati, e continuando a tenere fuori i condannati.
Non pensa che questo sia un modo per velocizzare i processi, visto che chi è veramente innocente dovrebbe avere tutto l'interesse a farsi processare? Grazie.
Postato da: Donato Leuci | 06.12.08 19:34
Esimio Dott.Di Pietro,e' la prima volta che non mi pento del voto che le ho dato,è dura ,lo so',ma non molli,non faccia morire quella flebile speranza che Lei ci alimenta.
Sono un pensionato, 1250 € ,moglie ,figlia e nipotina a carico,per andare avanti DEVO per forza fare un altro lavoro,camionista con un contratto a chiamata...ma quello che mi preoccupa di piu' e' l'avvenire di mia figlia(disoccupata) e di mia nipote (due anni) ....del futuro che avranno.
A me sinceramente e' passata la voglia anche di sperare,non immaginavo una vecchiaia cosi',e quello che mi duole di piu' e' il futuro per chi restera' che dovra' (per colpa di ingannatori patentati)lottare duramente per stare su questa terra.
Mi scusi lo sfogo e la prego......non molli.
Con molta tima Vitaliano pierantozzi.
Postato da: adriano p | 06.12.08 18:09
Onorevole Di Pietro,innanzitutto mi presento:
mi chiamo Igor Minotto, sono un autotrasportatore monoveicolare (padroncino).
Voglio metterla al corrente del trattamento riservato alla nostra categoria da parte della committenza che fa parte della confindustria.
E' risaputo che siamo oramai alla fame a causa del costo del gasolio e dai mancati interventi promessi.Quello che forse non si sà è il ricatto perenne che subiamo.
Ad agosto chiedemmo un aumento tariffario
perchè ormai eravamo sottocosto,alcune ditte ci elargirono(bontà loro)un tre per cento:metà i primi sei mesi .
Altre ditte ci dissero senza ritegno che fuori dai cancelli c'era la fila di trasportatori e dovevamo ritenerci fortunati di conservare il posto, anzi dovevamo calare le tariffe,(è la legge del mercato).
E' stata dura,molti di noi non sono sopravissuti
e i loro camion sono in vendita.
Ora il gasolio è diminuito da agosto del ventotto per cento il cappio si è allentato
e cominciamo a respirare ma si sono ripresentati i committenti a stringerlo.
pretendono un calo tariffario perchè il gasolio è calato e fuori dai cancelli c'è sempre la fila(è la legge del mercato).
Questi ricatti sono possibili perchè nessun governo ha mai approfondito il problema equesti fatti sono solo una piccolissima parte del letame che ricopre questo settore.
attendo un suo commento oltre la tessera del partito(già pagata) in un banchetto referendario a SAVONA.
cordialissimi saluti IGOR
Postato da: Igor Minotto | 05.12.08 19:18
CARO PRESIDENTE DI PIETRO,
Ascoltando l'intervento, alla Camera, dell'On. Borghesi, non le nascondo che mi ha fatto una certa rabbia. Infatti l'On. Borghesi ancora una volta ha snocciolato, a un Parlamento, orami privo delle sue funzioni, e a un presidente del Consiglio che non c'è, per l'ennesima volta tante anomalie di questo Paese.Paese che è ormai allo stremo, la gente si muore di fame., perchè a differenza di altri paesi "la crisi , in Italia ha colpito un Paese perennemente in crisi". Quindi per noi sarà, maledettamente più dura uscirne. Il premier ,ieri, ha detto che l'Italia uscirà dalla crisi molto forte in quanto attualmente è un paese solido.....imbambolando , ancora una volta i suoi seguaci. Ma perchè non ci facciamo sentire di più anche all'estero? A tale proposito ho pubblicato sul blog un mio commento:
MINIAMO L'IMPERO...con l'informazione planetaria.
GRANDE BORGHESI!!!
l'onorevole borghesi ha fatto una sintesi della situazione attuale in Italia. Purtroppo sono cose che tutti Noi di IDV e tanti italiani di buona volontà sanno. Io sostengo che tutte queste ANOMALIE ITALIANE DEL GOVERNO BERLUSCONI bisogna portarle all'estero, FAR CONOSCERE A TUTTA EUROPA E ALL'AMERICA COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA!
QUINDI , PROPONGO AI VERTICI DELL'IDV DI ORGANIZZARSI E CONTATTARE I GIORNALI EUROPEI E AMERICANI E METTERLI A CONOSCENZA DI TUTTO QUESTO SCHIFO CHE IL POPOLO ITALIANO O UNA PARTE DI ESSI , CHE STA SVEGLIO, STA SOPPORTANDO.
SI FACCIA SAPERE NEL MONDO CHE IL BEL PAESE NON ESISTE PIU', CHE E' SUCCUBE DI GENTE SENZA SCRUPOLI CHE BADA SOLO AI SUOI SPORCHI INTERESSI,CON IL MONOPOLIO SULL'INFORMAZIONE DANDO FALSE INFORMAZIONI ALLA GENTE, E COSI' FACENDO STA LI A VOTARLI ANCORA... FINCHE' NON CI PORTERANNO ALLA...FAME PIU' NERA!!!
QUINDI CARI DI PIETRO, BORGHESI, DONADI... PENSO SIA GIUSTO MUOVERCI SOTTO QUESTO ASPETTO.FACCIAMO SAPERE IN GIRO PER L'EUROPA TUTTO QUESTO SCHIFO TRAMITE I PIU' FAMOSI GIORNALI ESTERI CON UN ...PASSAPAROLA CONTINUO A LIVELLO MONDIALE.
L'ITALIA E' UNA COSTOLA IMPORTANTE DELL'OCCIDENTE E L'EUROPA E L'AMERICA NON POSSONO TOLLERARE CHE NEL 2008 L'ITALIA SIA TORNATA AI TEMPI DEL VENTENNIO."DICENDOLO IN GIRO PER IL MONDO DI SICURO SAREMO ASCOLTATI, SPUTTANIAMOLI E DI SICURO AVRANNO VITA BREVE" . COLPIAMOLI CON LA LORO STESSA ARMA "L'INFORMAZIONE" A DIFFERENZA CHE LA NOSTRA SARA' UNA INFORMAZIONE CORRETTA E GIUSTA. SONO SICURO CHE COSI FACENDO MAN MANO GLI ANNIENTEREMO. Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 05.12.08 06:29
Onorevole Di Pietro,
per prima cosa La ringrazio per la risposta ad un mio quesito precedente.
Sui giornali di oggi si discute dell'ingrasso del PD nel PSE (c'è chi è favorevole e chi non lo è).
Volevo il suo parere non sul PD, ma su IDV, e in particolare: IDV entrerebbe nel PSE? Il PSE vorrebbe IDV?
Non che a me interessi granché che IDV entri o meno nel PSE (a me interessa che IDV continui a fare quello che fa), ma volevo conoscere l'atteggiamento di IDV su questa questione.
Grazie - Enzo
Postato da: Enzo Pierpaoli | 01.12.08 21:25
berlusconi dice al PD di scaricare Di Pietro e loro cominciano subito con il nuovo segetario in pectorem:
''Roma, 1 dic. (Apcom) - "Per me la vicenda con Di Pietro è chiusa, non passa da lì l'allenza strutturale, strategica, con la quale torneremo a vincere". E' l'opinione di Enrico Letta (Pd), che osserva: "Credo che ormai il tema sia abbastanza digerito".
"Altra cosa - aggiunge Letta a Radiotre Rai - è la questione di rappresentana dell'opposizione, come nel caso della Vigilanza. Ma su questo si è fatto fin troppo polemica".
Postato da: adriano | 01.12.08 13:54
Per Michele Frezza
Caro Michele
Ti sono grato per la tua volontà di contribuire alla nostra battaglia politica e ti invito a metterti in contatto con i nostri rappresentanti sul territorio e con il coordinamento regionale. Trovi tutti i riferimenti sul sito www.italiadeivalori.it alla voce organizzazione regionale.
Per Giovanni Stallone e Giovanni Bufarini
Condivido le vostre analisi, e comprendo la vostra indignazione che è anche nostra. Nelle scorse settimane sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati da Italia dei Valori in materia di tagli ai costi della politica, da quello sull’abolizione della legge Mancia, che disperderà 70 milioni di euro per piccoli interventi di natura "clientelare", a quello sull’abolizione delle comunità montane, e infine quello relativo alla riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti. Il nostro partito ha fatto della battaglia alla casta e ai privilegi, anche nella politica, uno dei suoi obiettivi prioritari. Compresa la riduzione degli stipendi ai parlamentari e tutti gli sprechi legati alla politica a danno dei contribuenti.
Per Donato Leuci
Caro Donato
Ritengo che il problema non sia l’art. sulla presunzione d’innocenza, che un diritto costituzionale garantito a tutti, ma il fatto che parte di questa classe politica vuole rendersi non uguale agli altri di fronte alla legge. Ha già fatto sì che ciò che vale per tutti i cittadini non valga per “alcuni” cittadini. Non credo che bisognerebbe cambiare le leggi giuste, ma abrogare quelle sbagliate e inique. E magari “cambiare” anche chi queste leggi vergognose le concepisce e le mette in atto.
Postato da: Antonio Di Pietro | 01.12.08 12:29
Per Massimo Grandicelli
Gentile Massimo
Sulla questione Alitalia-Cai è stato detto tanto, e personalmente quando mi è stato concesso spazio sui media ho denunciato la furbizia di questi c.d.imprenditori e manager insieme ai loro referenti politici, a danno dei lavoratori e dei cittadini. Il problema è che Italia bisognerebbe cominciare a riformare la legislazione e le regole relative alle gestioni societarie, ai fallimenti di enti e imprese, alle responsabilità di coloro che muovono patrimoni pubblici e privati di milioni e milioni di euro. In Italia purtroppo non prevalgono i criteri del merito, dell’etica sociale, dell’interesse collettivo, ma in queste scelte prevalgono sempre le vecchie logiche di poteri e lobby.
Per Alfonso Garofalo
Caro Alfonso
Uno Stato è democratico quando tutti i cittadini dal primo all’ultimo rispettano le sue regole, hanno pari diritti, e soprattutto possono realmente contribuire attraverso la partecipazione elettorale attiva e passiva al governo del Paese. La democrazia è quindi una conquista preziosa che non bisogna mai dare per scontata, per questo è necessario denunciare gli abusi e restare sempre vigili per evitare che accada il triste spettacolo a cui stiamo assistendo nel nostro Paese da troppo tempo.
Per Anna Rossi
Cara Anna
Io mi auguro sinceramente che la rappresentanza femminile nell’Italia dei Valori cresca sempre di più, e attraverso meccanismi di vera democrazia interna. Questo non dipende solo da me e spero che sul territorio ognuno faccia la sua parte per quanto da Lei auspicato, che è anche un mio desiderio, possa accadere.
Per Roberto
Su www.italiadeivalori.it, alla voce organizzazione regionale potrai trovare i contatti del tuo riferimento territoriale.
Per Matteo
Caro Matteo
È un mio desiderio e un mio auspicio per il futuro poter vedere un Parlamento pieno di giovani. Noi dell’Italia dei Valori crediamo molto nell’importanza di un ricambio della classe politica italiana, una delle più vecchie al mondo. E’ fondamentale che i partiti smettano di perseguire le vecchie logiche di autoconservazione e aprano le porte a nuove energie, a facce pulite e motivate, preparate e all’altezza delle tante sfide che ci attendono: ambiente, economia, immigrazione, crescita culturale. Personalmente farò in modo che anche il nostro movimento possa essere arricchito da queste forze e possa dare centralità a chi ha gli strumenti e la volontà di costruire una società migliore.
Postato da: Antonio Di Pietro | 01.12.08 12:28
Per Enzo Pierpaoli
Gentile Enzo
La moralità personale e politica è al centro delle nostre battaglie e dei principi che hanno ispirato la nascita del movimento dell’Italia dei Valori. Ho grande fiducia nei miei colleghi e in tutti coloro che si avvicinano al partito spinti da sincero entusiasmo e volontà di impegnarsi per cambiare la politica italiana. Cerchiamo di puntare sui giovani, su persone competenti e che non abbiano come obiettivo quello di buttarsi in politica per conquistare o mantenere posizioni di potere.
Per Valeria de luca ed Elisa Lubiana
Gentili Valeria ed Elisa
Con questo Governo e la sua politica a colpi di decreti-legge toccherebbe indire un referendum al giorno. Anche questo provvedimento contenuto nella manovra finanziaria, in cui si sottoporrebbe la gestione idrica alle leggi economiche e ai meccanismi del mercato, è un ennesimo atto di abuso da parte di una classe politica che è mossa dai suoi interessi e non da quelli dei cittadini. Penso che bisognerebbe informare tutta la popolazione e insistere anche attraverso i media sulle conseguenze (oltre che sui principi soggiacenti) dell’art. 23 bis Legge 133. Contro il decreto Tremonti ci siamo battuti in Parlamento fino all’ultimo, un decreto iniquo e sbagliato nel merito e nel metodo, imposto a tempi record da una maggioranza servile.
Per Massimiliano Milano
Gentile Massimiliano
Con questa classe politica arrogante e senza vergogna non mi stupirei affatto se accadesse quanto lei teme. Quando ne ho avuto la possibilità ho informato i cittadini anche su questo. Ora dobbiamo cominciare a dare un segnale forte facendo in modo che il Lodo Alfano venga abrogato per volontà popolare. Se chi è al potere e lo usa per i propri interessi comincia a capire che non può continuare a fare i propri giochetti impunemente certamente posti-chiave e di responsabilità saranno occupati da gente perbene e non da amici degli amici.
Postato da: Antonio Di Pietro | 01.12.08 12:25
Da poco tempo cerco di seguire la politica per crearmi una mia coscienza. Di una cosa mi sono resa conto che di persone NON CORROTTE c'e' ne stanno veramente poche e Lei secondo me è uno di questi pochi ed è percio' che sto cercando di seguirla per quello che mi è possibile (ho pure raccolto firme per il ref.alfano che spero abbia buon esito). Desidero comunque chiederLe se in questo periodo di grande crisi non debba essere il governo a dare l'esempio diminuendosi gli stipendi anzicchè continuare a chiedere a noi di fare sacrifici.Perchè non prendete Voi l'iniziativa proponendo ciò al governo. Credo che sia vergognoso che noi dobbiamo vivere un anno con ciò che voi avete in un mese. La stimo e La ringrazio comunque per ciò che sta facendo e che spero continuerà a fare.
Postato da: ritacentonze | 01.12.08 10:28
Le comunico che a giugno, così ho letto sul Tirreno, si terrà in italia il G8 per la scienza...buffo!!!
Nel momento in cui c'è stato il più palese taglio all'istruzione pubblica e alla ricerca si celebra in Italia il G8 per la scienza.
Non perdiamo l'occasione, la possibilità di farci sentire. Si terrà a Lucca, una città fortificata, ma che ha anche un certo spazio verde fuori le mura intorno ad esse e anche un anello stradale praticamente intero. Quale migliore posto per organizzare, non solo un incontro ma anche una manifestazione pacifica, in cui commercianti e polizziotti si possano sentire sicuri essendo l'accesso alla città impossibile nel momento in cui si chiudono le porte. Una catena umana, la più lunga matassa di gente unita per la mano avvolta ad anello contro i soprusi antidemocratici di questo governo, contro i tagli all'istruzione e alla ricerca. Vi ricordo che a Lucca è stato da poco inaugurato il centro S.Ponziano Per gli Alti Studi in Economia, voluto dal senatore Pera e altri come lui, che ha tra l'altro portato via fondi per la ricerca anche all'Università di Pisa ed in particolare anche all'istituto di fisica, dove venivano fatte e vengono fatte ricerche molto avanzate, ma che non continueranno ancora per molto per la carenza di fondi. Invece, questi studenti, forse in buona parte raccomandati (e come tali poi entreranno in un giro di raccomandazioni), hanno a disposizione il lusso, uno spreco di lusso, una biblioteca che ha circa 50mq a scrivania o oltre, e non vi possono accedere neppure i migliori studenti di Lucca, solo quei 4 gatti della scuola.
Non perdiamo e non perdete l'occasione di portare la vostra voce in un isola berlusconiana e para-berlusconiana, unite le forze democratiche, ma ricordatevi che i lucchesi son cattolici anche quelli poveri, soprattutto gli anziani e piuttosto che andare con i "comunisti" vanno con Berlusconi. Se non siete comunisti, se non siete 68ini, se vi interessa la scuola come luogo dove apprendere seriamente i saperi, la correttezza e anche una professione, la ricerca fatta da gente preparata, avrete una certa accoglienza, se non altro dai Capannoresi.
Postato da: claudia p | 01.12.08 00:49
A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.
Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:18
L'ENNESIMA PRESA IN GIRO
CARO PRESIDENTE,
Come al solito ogni provvedimento di questo governo, nasconde una truffa per il popolo italiano: Si vuole congelare il costo delle bollette.. proprio adesso...MA SE NON SONO MAI STATE COSI' ALTE!
DETASSARE GLI STRAORDINARI. ma se le fabbriche con questa crisi stanno chiudendo!
ARRIVA LA "SOCIAL CARD" UN'ELEMOSINA PER I PIU' POVERI CHE SARA' SENZA DUBBIO UN ULTERIORE "SPONSOR" PER IL PDL. (vedi il colore).Sembra di esser ritornati alla tessera del pane durante il ventennio, per non parlare del più recente "acquisto di voti per una manciata di spaghetti"invenzione di Achille Lauro riveduta e corretta.
INVECE DI USARE QUESTI PALLIATIVI CHE NON RISOLVONO NESSUN PROBLEMA ALLA "POVERA ORMAI" GENTE .
PERCHE' NON " GARANTIRE UN REDDITO MINIMO A CHI PERDE IL LAVORO" COME SI USA FARE NEGLI ALTRI PAESI OCCIDENTALI?
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 27.11.08 06:53
SI PUO' CAMBIARE?
L'America cambia la classe politica ogni quattro o otto anni., perchè l'Italia non può farlo?
Ancora una volta dagli Usa si è avuta una grande lezione di democrazia. A parte i complimenti ricevuti subito da Obama da parte di Mc Cain e la totale collaborazione da parte di quest'ultimo.. cose che in Italia ci sogniamo! Si ci domanda ma Bush , Clinton non sarebbero ancora competitivi per governare?.. Invece no! Hai avuto la tua chance,..bene o male l'hai sfruttata, adesso via ! avanti il nuovo con altri personaggi e altre proposte. QUESTA E' DEMOCRAZIA!
Invece in Italia abbiamo la classe politica più vecchia del globo, la stessa età del premier, per la quarta volta, è roba da Ospizio.Fin quando non cambieremo totalmente sistema saremo sempre schiavi delle stesse persone che continueranno a fare gli affari loro.Obama venti mesi fa non era nessuno sullo scenario politico-mondiale, adesso il sistema elettorale americano ne ha fatto l'UOMO PIU' POTENTE DEL PIANETA, mentre Clinton e tra breve Bush andranno quasi nell'anonimato. Noi invece ancora a barcamenarci con Berlusconi e i suoi lifting, D'alema, Cicchitto, ecc..per non parlare dei riesumati Cossiga e Andreotti che si fanno vedere ancora in giro a dire la loro e a confondere ulteriormente le acque.La storia ci ha insegnato che LA POLITICA E' UNA MISSIONE, I NOSTRI POLITICI . sempre gli stessi da anni,NE FANNO UNA OPPORTUNITA' PER ARRICCHIRSI E NON MOLLANO L'OSSO!
Caro presidente questa, secondo me, sarebbe la VERA RIFORMA ELETTORALE: UNA O DUE LEGISLATURE E POI A CASA, COSA NE PENSA? SECONDO ME Eè L'UNICO SISTEMA PER USCIRE DA QUESTA SITUAZIONE. PERCHE' NON MUOVERCI ANCHE IN QUESTO SENSO?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 27.11.08 05:59
Onorevole Di Pietro,
premesso che la parola "Onorevole" per me mal si addice ai politici in genere, per Lei uso questo titolo non solo perché Le è dovoto, ma soprattutto perché Lei lo merita.
Il mio quesito è questo: in che modo IDV cerca di ridurre il fenomeno dei dirigenti corrotti e doppiogiochisti (si veda i casi De Gregorio in IDV e Latorre nel PD)?
Perché mi interessa?
Mi interessa per un motivo normale: la moralità del partito per il quale voterò per me è ancora più importante dei programmi o progetti di quel partito.
Forza Antonio, sono col Lei e con IDV.
Un cordiale saluto.
Enzo Pierpaoli
Postato da: Enzo Pierpaoli | 24.11.08 19:54
Il nostro paese ha un mare di problemi, però, ieri, vedendo report, me n'è balzato uno all'orecchio, che mi ha preoccupata più di tutti. E' stata approvata una legge con la quale entro il 2010 privatizzeranno totalmente l'acqua.
L'acqua, un bene primario senza il quale non si può sopravvivere.
Stante l'importanza degli altri referendum proposti, non crede che sia di fondamentale importanza proporre un referendum per abrogare questa legge? Un referendum per il quale non ha importanza se sei di destra o di sinistra. Basta solo che tu ci tenga alla salute.
Ammetto la mia ignoranza in materia. Non so a chi rivolgermi per proporre la raccolta di firme per un referendum del genere. Presuppongo che bisogna farlo attraverso un partito politico. Pertanto, trova uno spazio per questo problema prima che sia troppo tardi?
Io ho molta fiducia in lei.
Postato da: valeria de luca | 24.11.08 13:32
Onorevole
la Gelmini cosa fa davanti al dolore per questo ragazzo morto.
Le sue scelte sono state quelle di tagliare i fondi per la sicurezza e dare 2 milioni di euro per acquistare le lavagne digitali da sistemare in aule fatiscenti.
Tra l'altro il TAR a seguito di esposti presentati dalle ditte Smart Tecnologies e GTCO Calcomp ha bloccato l'appalto per irregolarita' da parte del Ministero dell'Istruzione in merito all'aggiudicazione dell'appalto alla ditta Prometheon (il proprietario è uno dei salvatori della patria del CAI). Portate la gelmini a vedere il dolore di quella madre, mandatela a spiegargli che lei come Berlusconi (finanziamenti alle scuole pubbliche)non sono responsabili di quello che è successo.
Postato da: paola petrini | 24.11.08 10:25
Egregio Onorevole,nn voglio farle perdere tempo prezioso,quindi vado al dunque;mi piacerebbe sapere :1cosa ne pensa del Lodo Carnevale? .2 C'è un rischio concreto che il c.d. Ammazza Sentenze possa diventare Primo Presidente della Corte di Cassazione?
P.S. lei che puo',cerchi di sollevare questo problema nell'opinione pubblica,sui media ne hanno parlato pochissimo.
Massimiliano Milano
Postato da: Massimiliano | 23.11.08 11:39
Gentile Dottor Di Pietro,
nell’occasione della sua recente “intervista on-line” presso l’Unità avevo indirizzato al quotidiano un quesito che (come peraltro mi attendevo) non è stato preso in considerazione. Non mi resta pertanto che indirizzarlo direttamente a lei. Si tratta del “caso Alitalia”, circa il quale da tempo attendo invano che qualcuno prenda atto di un vero e proprio “mistero”, che non sembra preoccupare alcuno: come è possibile, infatti, che sulla “faccenda” sia stato detto tutto o quasi (insieme spesso al suo contrario), con i sindacati e soprattutto i piloti (tra i meglio preparati al mondo) continuamente “indiziati” di ostruzionismo o peggio, mentre nella pratica dei fatti poi si va a sorvolare (con poche e fuggevoli eccezioni mediatiche, ma senza alcun seguito) sulla manovra di tale Toto Carlo, il quale, personaggio almeno “discutibile”, stando alle cronache e a certi precedenti pare anche penali, dopo aver rilevato Air One e successivamente ad aver provveduto a indebitarla fino al collo (applicando una tecnica ormai consumata in questo paese, ma il “bottino” sarà pure in qualche posto, o no?), può ora permettersi di portare “in dote” i debiti al consorzio che rileverà le passività della vecchia Alitalia, quelle cioè che dovremo ripianare noi contribuenti; e tutto ciò nello stesso momento in cui gli viene parimenti accordato di sedere nel comitato dei “salvatori”, quelli cioè che a “quattro soldi”, come si è letto, rileveranno le attività della ex compagnia di bandiera, magari pronti a rivendere fra non molto, quando i “veri” valori usciranno allo scoperto. In sintesi i contribuenti, oltre a pagare i debiti della compagnia pubblica dovranno accollarsi quelli di un privato cui viene permesso (sempre pubblicamente) di “banchettare” poi sui crediti. Non sono esperto di giurisprudenza, ma a lume di logica mi par di vedere gli estremi per una denuncia alla Procura della Repubblica. O forse, come esordivo, è un mistero; uno in più dei tanti d’Italia. Grazie. Massimo Grandicelli – Roma
Postato da: Massimo Grandicelli | 22.11.08 21:47
Onorevole, sono così sfiduciata perchè vedo corruzione..nepotismo..clientelismo..indifferenza al dolore dappertutto! Lei sa bene che la 2^ Repubblica si è rivelata peggiore della 1^ (anche se non potrà mai ammetterlo chiaramente perchè significherebbe il fallimento di Mani Pulite). Purtroppo le corporazioni e le istituzioni affiliate alla politica non sono MAI un bene. Quella parte di Magistratura storicamente schierata con la Sinistra, tutelata e svincolata dal vecchio potere attivo (la vecchia DC & C.), forse oggi si morde le mani!!
Assistiamo ad un potere giudiziario barcollante..smarrito..confuso! Tutti, o molti, hanno il timore di affrontare situazioni scottanti ove si palesano figure, soltanto,vicine alla politica!! Che futuro ai nostri figli? In chi credere? C'è tanta stanchezza..tanta. Sarei pronta a lanciarmi nel fuoco se avessi la certezza che finalmente un UOMO..un solo UOMO, Avesse la FORZA ed il CORAGGIO di dire BASTA!!! Rinfondando nel cuore di quella parte pulita di italiani la speranza di credere ancora NELL'ONESTA..NELLA RETTITUDINE..NEL PROPRIO ONORE!! ma dovremo passare attraverso la certezza della pena!! perchè sono ormai troppe le persone che pensano di vivere come gli pare!!! Io voglio credere in te...per i miei figli e la mia coscienza...
Postato da: loredana farteli | 21.11.08 18:57
Caro Onorevole,
volevo ringraziarla per aver postato il mio quesito sul suo sito,questo conferma la sua nn indifferenza al tema camorra,di cui spesso si parla nei dibattiti,ma senza mai arrivare al nodo centrale del problema che lei opportunamente ha individuato.Grazie a lei,ho avuto occasione di conoscere l'on. Brabato che spesso fa sentire il suo dissenso verso l'intreccio affaristico di stampo camorristico.Sono questi gli Uomini di Stato che dovrebbero sedere nel parlamento.Non so più cosa sia più educativo,guardare Maria De Filippi o le interpellanze parlamentari,che vergogna!Pianisti,assenteisti,onorevoli che impediscono di parlare,insulti,ecc...sorge una domanda forse inutile,ma interessante forse sotto dal punto di vista etico-politico :se è vero che la definizione di Stato-al di quelle dottrinali-si rifà agli obbiettivi che esso persegue e alla natura dei suoi organi-in primis quelli individuati dalla carta costituzionali-mi accorgo guardando il parlamento,l'lezione dei suoi componenti,le sue rappresentanze,la sua attività,che sarebbe impreciso,al di là delle formalità,definire questo Stato:"democraitco".Qualsiasi fenomeno umano per essere compreso nn può essere scisso dal suo contesto temporale e spaziale.Oggi novembre 2008 in Italia in che Stato viviamo?Se questo Stato nn è democratico che valore diamo alla parola cittadinanza o società civile?Andando in giro pochi minuti nell'aversano,trovo immediatamente le mie risposte,risposte tristi,purtroppo.
Postato da: Alfonso Garofalo | 21.11.08 16:05
QUELLO CHE E' AVENUTO TRA Bocchino (Pdl) e Latorre (Pd) durante la trasmissione Omnibus e' la prova che quello che ho sempre detto, che PDL e PD tramano alle spalle dell'IDV , di petro ancora dormre ma forse fra qualche giorno si svegliera' magari dopo le elezioni in abruzzo dove deve far in modo che il PD voti Costantini
insomma per qualche voto in piu' si puo anche far finta di niente ...
Postato da: roberto | 19.11.08 18:48
Gentile Onorevole,
inizio col dirLe che seguo con crescente ammirazione la Sua attività politica. Tuttavia sono rimasto molto amareggiato dal venire a conoscenza che parlamentari del suo partito appoggino la proposta di modifica alla Legge sulla caccia (legge 157/92), iniziativa di Sergio Berlato membro di AN.
Non sto qui ad elencare lo stravolgimento della norma attuale ma mi basta sottolineare che si vorrebbero depenalizzare alcune tra le forme più odiose di bracconaggio.
Da molti anni sono una guardia volontaria, a mio rischio e pericolo, investendo parte dei miei risparmi mi dedico alla salvaguardia degli animali selvatici, spesso collaborando con le Forze dell'Ordine. Perché mai l'Italia dei Valori che ha fatto della lotta all'illegalità la sua bandiera, dovrebbe appoggiare un tale riforma? I governi di centro destra stanno ormai da anni svuotando la legislazione ambientale, l'Italia dei Valori non ha a cuore la salvaguardia della natura e della biodiversità? MI auguro che ciò non risponda a verità e che anche su questo tema il Suo partito si faccia portavoce della parte sana di questa martoriata nazione.
cordiali saluti
filippo bamberghi
Postato da: filippo bamberghi | 19.11.08 17:45
Egregio Presidente,
pur condividendo la linea politica che ha intrapreso mi duole ritornare sul punto della questione femminile.
Quelle donne che sono in Parlamento per IDV (quattro gatti per la verità e neppure referenti delle donne per lassismo e mancanza di passione paritaria)non ci rappresentano.
Dopo la farsa di Vasto la RETE non promuove un bel niente, per non parlare a livello regionale dove imperano i "macetti" tuttologi.
Peccato che il partito perda il treno delle donne! Se davvero i problemi del Paese saranno condivisi solo a colpi dei soliti noti e dei seguaci del reame ci saranno delle sorprese perchè non si può tollerare chi predica bene e razzola male ad interim...naturalmente non mi riferisco a Lei. credo però che a questo punto bisognerebbe chiedersi il perchè di tanta sottovalutazione della necessità di un'integrazione politica vera che spinge alla porta e che finirà per entrare altrove si continuerà a favorire familismo e compromessi.
Con speranza viva
Anna Rossi
Postato da: Anna Rossi | 19.11.08 15:59
Egregio dottor Di Pietro vorrei diventare sostenitore del partito ma non riesco a trovare dove nel sito è indicata la sede nella mia città .
Postato da: Roberto D | 19.11.08 14:18
Fieri di Leoluca ORLANDO.
Come ho già ribadito in un mio recente commento: che si tengano Villari e tutta la presidenza di vigilanza rai. Orlando sarebbe stato sprecato in quel ruolo. A noi di IDV Orlando serve per altri più alti incarchi in un prossimo futuro.Penso che nel panorama politico italiano pochi possono vantare un passato fatto di audacia e di enorme CORAGGIO come quello rappresentato da Orlando.
Ancora una volta, con l'ennesima uscita di stasera a ballarò il premier ha dimostrato di essere un limitato, mentre con il gioco a nascondino con la Meckel ha dimostrato,ancora una volta, di essere l'eterno buffone.
Mentre Lei Presidente ritirando i nostri rappresentanti dalla commissione di vigilanza rai, e chiamando le cose per il loro nome, ha dimostrato,ancora una volta, un enorme coraggio. Ha dimostrato che IDV è composta di VERI UOMINI!
FIERO DI ESSERE UN SOSTENITORE DI IDV CHE VEDE TRA LE SUE FILE UN POLITICO DEL CALIBRO DI LEOLUCA ORLANDO. Un saluto da Sorrento; Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.11.08 05:35
nel caso Villari siamo giunti al ridicolo, ora non si dimette , il partito non lo espelle e restera' presidente fino a quando non c sara' un presidente gradito a berlusconi !
prima 5 componenti di minoranza non votano orlando , poi parte dei deputati del PD ( i radicali ) appoggiano villari pubblicamente . veltroni parla ma non agisce e di pietro che fa' guarda?
non so se di pietro non riesce a capire che berlusconi e veltroni stanno insieme o fa finta di non capirlo?
come x l'affare alitalia dove berlusconi e veltroni si son divisi la torta ( vedi imprenditori come colannino , passera e benetton , ed ultimo sto fratini che fa affari con le giunte rosse in toscana )e di pietro fa la sceneggiata , a che pro?
ora i nodi stanno venendo al pettine e tutti stanno capendo in che situazione siamo , pertanto
siamo giunti al punto in cui si deve dimostrare di essere diversi oppure idv e' un partito come tutti gli altri ne piu' ne meno come il PDL o IL PD
Cordiali saluti
Roberto
Postato da: roberto | 17.11.08 20:55
Caro Presidente di seguito vi è il commento che ho pubblicato stamattina relativo al caso Villari, mi sono sorti questi dubbi, vorrei la sua opinione in merito.
IL COMPLOTTO...
SE VILLARI SI DIMETTE QUESTA SETTIMANA VA BENE, ma già si è perso troppo tempo su queste dimissioni che dovevano essere date immediatamente, ALTRIMENTI CARI MIEI:E' evidente come il sole che Villari è stato eletto dalla maggioranza con il bene placido del PD ed di Veltroni per ingannare l'IDV per porre una volta per sempre la parola fine a questa vicenda.Si è trovato il modo, mediante questa farsa,accordandosi PDL e PD, di scaricare IDV dalla elezione del presidente della vigilanza RAI. Vorrei sbagliarmi, MA GLI EVENTI DI QUESTA SETTIMANA CI DIRANNO LA VERITA'.Quindi, ancora una volta, è dimostrato che IDV deve tirare per la propria strada da solo! La Gente è stufa,anche,di queste sceneggiate. IDV rappresenta il nuovo. Che si tengano Villari e tutto il PD! ORLANDO e così anche PARDI meritano di più che di una presidenza di vigilanza RAI: Sono persone di cui abbiamo bisogno nel prossimo futuro per ben più alte cariche.Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 17.11.08 06:05
Gentile sig. Di Pietro
di recente riflettevo sull' importanza dei giovani nella politica. Sono un elettore dell' Italia dei Valori e ho controllato l' età media dei deputati IDV, ho constatato che l' età media sia di circa 54 anni, non è una media altissima ma certamente le poltrone della camera occupate dai deputati IDV non pullulano di giovani, è da dire anche che oggi in Italia si vota con una legge elettorale sbagliata che non permette al cittadino di eleggere direttamente il suo rappresentante quindi chi decide i parlamentari non essendo il depositario del volere degli elettori può sbagliare. Ma la mia domanda è questa perchè non ci sono tanti giovani (dai 30 ai 45 anni) fra i deputati IDV? e sopratutto, alle prossime elezioni vi impegnerete a candidare piu giovani?
La ringrazio in anticipo.
Matteo D.
p.s. con questa domanda non voglio assolutamente screditare gli attuali parlamentari IDV che reputo ottimi.
Postato da: Matteo Del. | 15.11.08 21:32
Egr.On.Di Pietro
sono un ragazzo ammiratore dell'italia dei valori e della vostra persona volevo indicazioni per quando riguarda l'iscrizione al vostro partito e inoltre volevo informazioni per aprire una sede del vostro partito nel mio paese.
distinti saluti
Postato da: Michele Frezza | 15.11.08 13:50
Spett.le onorevole Di Pietro il sottosritto si impegna sempre con i compagni alle raccolte delle fitrme dei suoi referendum, perchè riteniamo che siano giusti, anche perchè lei fa una giusta opposizione quella che non fa il PD.
Ma sul processo alla Diaz non mi trovo daccordo, lei parla di democrazia, ma li la democrazia è stata bandita, la commissione parlamentare adava fatta subito.Continueremo sempre a reclamizzare i suoi referendum per la democrazia. Grazie.
Postato da: Domenico Maffione | 15.11.08 09:41
Come molti altri Italiani ho visto ieri sera (13 novembre 2008) il programma di Santoro, Annozero, dove fra le molte cose si parlava degli stipendi dei parlamentari. Ovvio che l'indignazione non solo è alta ma, la cosa sorprendente, è la mancanza di sensibilità di certi politici e di certi giornalisti su questioni che dovrebbero essere prese seriamente. L'unica domanda che vorrei porre è se in Italia sarà mai possibile, stante l'attualità politica, poter avere delle persone in Parlamento degne della stessa dicitura persona, e se mai si potrà toccare questa casta. Signor Antonio Di Pietro, spero che la posizioni di Italia dei Valori, su questioni del genere come di molte altre, non cambi e che si mantenga una certa linea, che non è dura, ma legale in un Paese in cui forse parlare di Legalità è deventato sinonimo di giustizialismo. E' auspicabile un Referendum Nazionale che vada ad attaccare la Normativa in vigore per quanto riguarda sia lo stipendio dei Parlamentari, sia la materia riguardante il finanziamento pubblico ai partiti?
Spero in una sua risposta.
Giovanni Stallone. Sicilia.
Postato da: Giovanni Stallone | 14.11.08 08:18
Gentile On.Di Pietro
Non c'e' piu limite all'indecenza oramai, dopo l'articolo apparso ieri sulle spesa della casta, si puo' veramente dire che siamo andati oltre il fondo.Vergogna, vergogna che grida vendetta, come si puo giustificare ai poveri cittadini voci di spese dei signori senatori(un ammucchiata di vecchi bacucchi di cui faremmo volentieri a meno, l'America ci insegna: un presidente al di sotto dei cinquanta anni) come :"camicie di servizio" "biancheria di servizio" ma stiamo scherzando? Fino a quando questi indecenti della politica vogliono prenderci in giro? Un paese affamato famiglie in difficolta' erose da prestiti e mutui bancari, e che a mala pena arrivano "alla seconda settimana" del mese e questi svergognati che si definiscono "politici" che rafforzano i loro diritti di casta!!! Vedi gli assegni di solidarieta' dati ai non eletti come Mastella,Pecorario Scanio e i compagni di merenda. Dove erano le divisioni quando hanno votato quelle schifezze? Tutti per uno, uno per tutti e vero? Vergogna e vergogna ancora, stiamo andando verso un baratro senza ritorno altro che Argentina e Cile, ma' qui e bene fare una riflessione perche' il problema e' piu profondo, vi consiglio di leggere l'articolo di oggi apparso sul sito di Repubblica: di Giuseppe De Rita, la meritocrazia e' senza spazio nella piramide del potere.La casta e' potente la casta e' intoccabile, la casta e' inviolabile.Come si puo avere fiducia ed andare a votare questa gente? Il governo Berlusconi poi e la massima espressione della casta, quasi dei predestinati al cui confronto Licio Gelli e la P2 sembrano delle educande di un colleggio Svizzero.Dire che sono avvilito e poco; come padre, come cittadino come elettore, come Italiano, come uomo... Ancora in questi giorni continuiamo a leggere notizie sversate da quel liquame nausebondo che e' quella fogna del Parlamento e del Senato, e per questo devo fare un grosso ringraziamento all'Italia dei valori se non altro per il coraggio dimostrato sia nel prendere posizione nei luoghi istituzionali (promuovendo quello che veramente sta a cuore ai cittadini inermi) che informando con l'istituzione di questo sito.Cari amici a questa degenerazione indecorosa che ci sta' offrendo la politica Italiana ci vorrebbe solo una risposta fatta di forconi sotto Montecitorio!! La speranza di cambiare oggi le cose e' vana per tutti, auguriamoci solo che finalmente il popolo affamato veda il re nudo, perche' la storia ci insegna che nessun regno dura 100 anni
Postato da: Antonio Zarone | 13.11.08 11:12
CARO PRESIDENTE:
ORMAI I SOPRUSI E LE ARROGANZE, VERSO IL POPOLO E SOPRATUTTO I LAVORATORI ITALIANI SONO TANTI. ATTUALMENTE NON VI E' UN PAESE OCCIDENTALE A LIVELLO DELL'ITALIA. LA DITTATURA DOLCE AVANZA OGNI GIORNO DI PIU' E LE PREPOTENZE VERSO IL POPOLO DIVENTANO SEMPRE PIU' COSA NORMALE, NEL FRATTEMPO NON CI ACCORGIAMO CHE CI STIAMO SEMPRE PIU' ALLONTANADO DALL'EUROPA E DA TUTTI I PAESI OCCIDENTALI. LA MAGGIORANZA DEL POPOLO VEDE, E PENSA,SOLTANTO IN UNA SOLA DIREZIONE PERCHE' BOMBARDATO DA FALSE NOTIZIE, TRAMITE I POTENTI MEZZI DI COMUNICAZIONE DEL REGIME, CHE FANNO DIVENTARE L'ANORMALE NORMALE, L'IRRAZIONALITA' RAZIONALE . IL POPOLO INCASASA E SI ADEGUA A PENSARE SOLO E SOLTANTO IN UNA SOLA E DETERMINATA MANIERA, ANCHE SOPPORTATO DA UNA ENORME DOSE DI IGNORANZA, CHE ATTUALMENTE INCOMBE IN ITALIA. PENSO MAI COME IN QUESTO MOMENTO, L'IGNORANZA E DI CONSEGUENZA LA PREPOTENZA LA FA DA PADRONE IN ITALIA.IL PEGGIO E CHE TALE IGNORANZA TROVA TERRENO FERTILE NELLE NUOVE GENERAZIONI SOPRATUTTO. LE QUALI VEDONO NEI MESSAGGI DISTORTI DELLE TV, VEDI VELINE E TRONISTI E NAUFRAGHI VARI, DEGLI ESEMPI COME PUNTO DI ARRIVO.E DA CHI SONO OFFERTI TALI MESSAGGI? DALLE TV E GIORNALI DEL CAVALIERE. QUESTA E' L'ARMA DI QUESTO REGIME! SECONDO ME BISOGNA INSISTERE SU QUESTO TERRENO: L'INFORMAZIONE, E DIVENTATA FONDAMENTALE PER ARRIVARE E RIMANERE AL POTERE.
QUINDI CARO PRESIDENTE IL BLOG E' STATA LA TUA GRANDE NOVITA' E CONTINUA AD ESSERE UN GRANDE MEZZO PER TUTTI NOI DI IDV. SECONDO ME, ADESSO NON BASTA PIU'. BISOGNA AVERE UN GIORNALE DI IDV A TUTTI I COSTI. IL GIORNALE VUOI O NON VUOI ARRIVA DAPERTUTTO, SOPRATUUTO ALLE VECCHIE GENERAZIONI O DA CHI NON HA MOLTO TEMPO PER COLLEGARSI QUOTIDIANAMENTE AL BLOG.CON UN GIORNALE POSSIAMO ARRIVARE DAPERTUTTO. VORREI SAPERE SE CIO' RIENTA NEI PROGRAMMI DI IDV SE SI STA FACENDO QUALCOSA IN TALE DIREZIONE. IO AVREI UN'IDEA: SE MANCANO I FONDI, FACCIAMO UN APPELLO A TUTTI I SOSTENITORI DI IDV DI CONTRIBUIRE, ANCHE MINIMAMENTE, ALLA NASCITA DEL NOSTRO GIORNALE, CHE SARA' APPUNTO DI TUTTI NOI, MAGARI CON TRAVAGLIO,COME DIRETTORE.VORREI TANTO SAPERE LA TUA OPINIONE IN MERITO. PENSO CHE TANTI ITALIANI SPERANO CHE CIO' SI POSSA RALIZZARE IN MODO DA FAR SENTIRE ANCORA DI PIU' LA NOSTRA VOCE.Un saluto da Sorrento : Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: sSALVATORE CACCAVIELLO | 13.11.08 05:26
Caro antonio secondo lei come mai invece di fare tutte queste false ipocrisie sulla mafia non si prende un provvedimento urgente come quello di impedire ai mafiosi di poter usufruire del c.d. rito abbreviato di fronte all'ipotesi dell'ergastolo che per noi cittadini sarebbe molto piu' rassicurante invece delle inutili parole...saluti SERPA ALESSANDRO
Postato da: alessandro serpa | 12.11.08 18:33
Gentile dott. Di Pietro, mi rendo conto che la sto sfinendo ma non mi mandi “affanc..”anche perchè sono suo sostenitore; intendo solo suggerirle il modo di fare breccia nel sentire di una buona parte degli Italiani, precisamente quelli che si sentono frustrati dalla situazione Italiana di profondo ritardo economico e culturale
Pur essendo d’accordo in quasi tutti i suoi interventi, mi ritrovo per certi versi a contestarle l’accanimento verso quel personaggio che guida il Paese a nome Silvio Berlusconi: le sue dichiarazioni sui conflitti di interesse, sui procedimenti giudiziari a carico di S.B. e dei suoi amici, gli attacchi frontali non porteranno a nulla per tre semplici ragioni: chi possiede una cultura ed un animo liberale ben conosce già l’animo del movimento Berlusconiano ed affiliati e non ricava valore aggiunto dalle sue parole, chi culturalmente elevato non lo è (colui che afferma che sia a destra che a sinistra i politici sono tutti uguali e si fanno solo gli interessi loro) ma giornalmente ha a che fare con problemi di tipo economico per mandare avanti la famiglia, non comprende fino in fondo quanto da lei detto e la considererà alla stregua degli altri, chi oggi vota per Berlusconi per profonda convinzione “anticomunista”, parla ed agisce come lui ed i suoi companeros per cui non cambierà mai idea in quanto da Berlusconi ricava vantaggi in termini di liberismo che quasi sempre sconfina nella non etica.
Occorre che lei promuova un profondo rinnovamento della Politica Italiana a partire dai costi, sarà tacciato di populismo ma affermi e dichiari di voler ridurre i costi della politica e dell’amministrazione pubblica di un buon 50% intervenendo sugli stipendi e sulle consulenze faraoniche, risparmio che ricadrà sulle tasche dei Cittadini in termini di riduzione delle tasse, la gente vuole sentirsi dire che i sacrifici non sono solo suoi ma anche di chi comanda, è stanca di mantenere la casta, vuole lavoro e sicurezza sia economica che sulla persona, è stanca di sentire che vengono tagliati servizi (scuola, sanità) mentre la “casta” si aumenta lo stipendio di 1300 euro al mese (lo stipendio di due precari), la gente non vuole più i Cossiga né gli Andreotti, raccolga tra le sue fila menti giovani e le candidi, preferirebbero il lavoro da deputato anche a 3000 euro al mese piuttosto che fare il precario a 700 non trova? si parla di aiuto alle famiglie, faccia queste dichiarazioni, le promuova in Parlamento e vediamo casa succede.
Postato da: Giovanni Bufarini | 12.11.08 12:56
gentile Dott. Di Pietro, essendo suo elettore mi permetto gentilmente di chiederle se quanto sotto riportato è vero....
Aricolo del corriere della sera del 12/11/2008 a questo link: http://www.corriere.it/politica/08_novembre_12/costi_politica_focus_3d3b3838-b082-11dd-939a-00144f02aabc.shtml
Nelle bellissime agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, tra i 365 giorni elegantemente annotati ne manca uno. Il giorno con il promemoria: «Tagli ai costi della politica». A partire, appunto, dal costo delle agendine: 260.000 euro. Mezzo miliardo di lire. Per dei taccuini personalizzati. Più di quanto costerebbero di stipendio lordo annuo dodici poliziotti da assumere e mandare nelle aree a rischio. Il doppio, il triplo o addirittura il quadruplo di quanto riesce a stanziare mediamente per ogni ricerca sulla leucemia infantile la Città della Speranza di Padova, la struttura che opera grazie a offerte private senza il becco di un quattrino pubblico e ospita la banca dati italiana dei bambini malati di tumore...........
le spese correnti di Palazzo Madama, nel 2008, sono salite di quasi 13 milioni rispetto al 2007 per sfondare il tetto di 570 milioni e mezzo di euro. Un'enormità: un milione e 772.000 euro a senatore. Con un aumento del 2,20 per cento. Nettamente al di sopra dell'inflazione programmata dell' 1,7 per cento......spese non facilmente comprensibili per un cittadino comune: 19.080 euro in sei mesi per noleggiare piante ornamentali, 8.200 euro per «calze e collant di servizio» (in soli tre mesi), 56.000 per «camicie di servizio » (sei mesi), 16.200 euro per «fornitura vestiario di servizio per motociclisti ». Ma soprattutto dei nuovi vitalizi ai 57 membri non rieletti e dei 7.251.000 euro scuciti per pagare gli «assegni di solidarietà» ai senatori rimasti senza seggio. Come Clemente Mastella. Il cui «assegno di reinserimento nella vita sociale» (manco fosse un carcerato dimesso dalle patrie galere) scandalizzò anche Famiglia Cristiana..... Nell'assestamento di bilancio per il 2008 i numeri hanno continuato a salire e salire fino ad arrivare il 13 agosto a 2 miliardi e 55 milioni di euro. Cento milioni secchi più di quanto era stato annunciato in un tripudio di bandiere che sventolavano per festeggiare i «tagli». Risultato finale: l'aumento che avrebbe dovuto essere virtuosamente contenuto nello 0,5 per cento si è rivelato di almeno il 5,6: undici volte più alto.
Postato da: Giovanni Bufarini | 12.11.08 09:18
gentile Dott. Di Pietro, essendo suo elettore mi permetto gentilmente di chiederle se quanto sotto riportato è vero....
sabato 25 ottobre 2008
Siamo in un momento di crisi ma in parlamento succede...
il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;
STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;
PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);
RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;
INDENNITA’ DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00);
TUTTI ESENTI DA TASSE
TELEFONO CELLULARE: gratis
TESSERA DEL CINEMA: gratis;
TESSERA TEATRO: gratis;
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis;
FRANCOBOLLI: gratis;
VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;
PISCINE E PALESTRE: gratis;
FS: gratis;
AEREO DI STATO: gratis;
AMBASCIATE: gratis;
CLINICHE: gratis;
ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;
ASSICURAZIONE MORTE: gratis;
AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;
RISTORANTE: gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
INOLTRE:Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio);
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Come si può pretendere di andare a parlare alla povera gente di tagli per risanare il paese?
Pubblicato da il paese nostro a 10/25/2008 02:20:00 PM
Postato da: Giovanni Bufarini | 11.11.08 12:56
Gentile Dott. Di Pietro, tutte le nostre speranze di opposizione a questo governo e a questa maggioranza di corrotti-corruttori-mafiosi e amici di mafiosi-condannati-inquisiti-imputati sono riposte in Lei; a volte l'opposizione l'Ha dovuta fare anche nei confronti del centro-sinistra, che per l'ennesima volta ha deluso i suoi elettori non riuscendo mai a dire qualche no.
Lei, quindi, ha la responsabilità di farsi portavoce di tutte quelle persone, come me, che hanno sete di giustizia e di legalità. Le pongo una semplice domanda: non crede che si stia facendo abuso dell'art 27 della Cost., sulla presunzione d'innocenza, da parte della classe politica che lo utilizza come scudo? Non sarebbe il caso di bloccare l'ingresso in Parlamento, nelle Regioni, nelle Province, nei Comuni anche ai condannati in primo grado, agli indagati, agli imputati, come del resto ai prescritti e patteggiati. Lei cosa ne pensa? Grazie.
Postato da: Donato Leuci | 11.11.08 11:42
Caro Tonino,
mi riferiscono che sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese. La mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
Verificherò di persona; certo mi dispiacerebbe molto scoprire che in quell'occasione l'IDV abbia deciso di non uscire dal gregge.
Purtroppo simili episodi indeboliscono per non dire che vanificano ogni discussione con i sostenitori di altri partiti.
Grazie per aver letto quest'appunto.
Pietro Presicce
Postato da: Pietro Presicce | 11.11.08 10:55
A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.
Postato da: Massimiliano Musso | 11.11.08 01:07
Gent. dott. Di Pietro
volevo ringraziarla per il suo interesse, il suo impegno e coraggio nel voler tutelare i cittadini italiani.
Grazie davvero.
Con stima e affetto.
Leonarda Caniglia
Postato da: Leonarda Caniglia | 10.11.08 20:02
Gentile dott. Di Pietro, torno a scriverle sempre in merito a quanto di nuovo esternato da Francesco Cossiga in una lettera aperta alle forze dell'ordine (questo è il link su repubblica http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html), lettera cui è stato data ben poca visibilità dai mass media: parole gravi che non possono passare inosservate senza prendere provvedimenti verso quest' uomo, cui noi Cittadini Italiani versiamo mensilmente un cospicuo stipendio e vitalizio a vita.
Sono le parole di un pazzo, di un vecchio che non accetta la sua prossima fine, che non convive bene con la sua vecchiaia, e che pertanto non può esercitare il diritto di voto in seno al Senato della Repubblica in quanto non lucido nelle sue scelte essendo avvelenato dalla rabbia verso chi ha invece una vita davanti a se; nel caso invece che la sua mente sia lucida e le sue esternazioni dettate da una convinzione politica sono parole che fanno pensare su quanto è stato negli anni della Storia Italiana (il G8 di Genova, le BR, la strategia della tensione degli anni 70, i ragazzi morti sia a destra che sinistra negli anni telle tensioni tra opposti movimenti studenteschi e nel corso di manifestazioni studentesche degli anni 70 uccisi da proiettili dello Stato)
Sono parole che meritano attenzione, in quanto avvalorano sospetti che un po' tutti avevamo, che vanno al di fuori della Democrazia e di uno stato libero, che gettano ombre su una Polizia che invece di difendere la legalità ed il Cittadino lo vessano e lo reprimono, che allontanano il Cittadino dallo Stato: Nel primo caso (se Cossiga è pazzo) va allontanato dal Senato della Repubblica, nel secondo caso (se pazzo non è) devono essere aperte delle inchieste parlamentari sulle sue esternazioni in quanto non confacente con la sua figura.
Le chiedo pertanto di fare qualcosa in merito al fine di porre termine a tali penose affermazioni di un uomo che essendo stato Presidente della repubblica ed attualmente Senatore della repubblica dovrebbe essere garante di tutti i Cittadini Italiani indifferentemente dall'età e dal colore politico cui appartengono.
Le chiedo ulteriormente se tali esternazioni e le precedenti sono passibili di denuncia alla pubblica autorità da parte di un cittadino comune e in che termini, non ecludo infatti di aprire una denuncia diretta verso Cossiga.
La ringrazio per la risposta che vorrà darmi e le auguro buon lavoro
Postato da: Giovanni Bufarini | 10.11.08 09:14
Adesione ai concetti sull'"L'ABC della democrazia" e successivo quesito.
"Il problema grave di oggi è che il Parlamento è fatto di “nominati”, ... E per chi è in buona fede, ed io lo sono, è un dramma decidere chi mandare in Parlamento ... solo il cittadino, è in grado di compiere questa scelta": sono perfettamente d'accordo Presidente, l'analisi che hai fatto è corretta!
Perché, allora in rapporto a questa affermazione, non impronti il nostro partito in modo conseguente; permettendo agli iscritti di scegliere i propri candidati in modo democratico secondo linee statutarie definite e regolamenti trasparenti?
In questo modo otterresti un duplice risultato: gli elettori a te vicini si sentiranno coinvolti e saranno stimolati a partecipare attivamente alla vita del partito, ed i candidati saranno almeno espressione del territorio e si eviteranno le tensioni successive causate da eletti che imporranno la loro linea personalistica sapendo di non doversi confrontare con nessuno.
I risultati di un sistema come quello attuale, fatto di "nominati", sono ben evidenti: la Toscana ad esempio vanta 3 province commissariate, due delle quali da oltre un anno, ed alle recenti elezioni per eleggere la Coordinatrice Regionale Donne si è verificata la "curiosa" coincidenza per cui sono risultate elette come Coordinatrice Regionale Graziella Candeloro, moglie del deputato eletto in Toscana Fabio Evangelisti, e come Vice Coordinatrice Regionale la moglie del Coordinatore Regionale toscano Giuliano Fedeli. Caro Presidente c'è bisogno di fare un'elezione per conoscere la fotocopia "femminile" degli attuali vertici regionali dell'IDV toscano?
Postato da: Giovanna Mantella | 10.11.08 08:35
Caro Presidente, sono Massimo Carlo Belli, Coordinatore Provinciale dell'IDV lucchese bi-commissariato dal Coordinatore Regionale Giuliano Fedeli per motivo insussistente e pretestuoso dal 3 ottobre 2008, alla vigilia della raccolta delle firme per il "Lodo Alfano": ti ho inviato ripetutamente, anche per raccomandata ancora giacente presso l'agenzia di Milano 3, oltre che per email e fax, la documentazione completa del torto subito da me ed, attraverso me, dalla stragrande maggioranza degli iscritti all'IDV lucchese, comprese il gruppo femminile, che a suo tempo, nella totalità delle presenti, aveva sfiduciato una Coordinatrice femminile provinciale "imposta" ed eletto una coordinatrice provinciale "regolare" per la formalità dell'elezione e la sostanza dei contenuti.
A tutt'oggi il mio appello è caduto nel vuoto ed un muro di gomma, quello stesso di cui tu lamenti la presenza a livello nazionale, respinge tutti i miei tentativi di far luce sulla questione e di ottenere almeno una risposta. Comprendi lo stato di frustrazione in cui si cade quando ci si debba rivolgere a strutture sovraordinate ed autoreferenti che si ritengono arbitri e giudici delle proprie stesse decisioni non rispondendo a nessun altro, ed usurpando le funzioni a te riservate (art. 16 dello Statuto Nazionale).
La base degli iscritti al partito attende maggiore attenzione a questi bisogni di trasparenza, rivedendo i meccanismi di scelta, che a Lucca sono stati stravolti.
Postato da: Massimo Carlo Belli | 09.11.08 12:09
CARO PRESIDENTE,
VORREI SAPERE COSA E' SUCCESSO ALLA CLASSE DIRIGENTE DELLA CAMPANIA NEGLI ULTIMI SEI MESI?
PRIMA DELLE ELEZIONI,SIA IL GOVERNATORE BASSOLINO CHE IL SINDACO DI NAPOLI JERVOLINO, ERANO NELL'OCCHIO DEL CICLONE PER I TANTI PROBLEMI DELLA NOSTRA REGIONE E TUTTA LA DESTRA, E NON SOLO, CHIEDEVANO LA LORO TESTA.
DOPO LE ELEZIONI E DOPO UN PAIO DI "CAMMINATE" DEL PREMIER A NAPOLI TUTTO E' TACIUTO. INFATTI NONOSTANTE CHE I GRAVI PROBLEMI SIANO RIMASTI, COMPRESO QUELLO DELLA SPAZZATURA, CHE , NEL FRATTEMPO, E' STATO MASCHERATO, LA SITUAZIONE DELLA CAMPANIA, ECCETTO IL COLORE DEI CAPELLI DI BASSOLINO, NON E' CAMBIATA. A QUESTO PUNTO MI CHIEDO COSA SIA SUCCESSO DA QUANDO TUTTI CHIEDEVANO LE DIMISSIONI DI ENTRAMBI COMPRESO BERLUSCONI, ORA SI VEDE SIA IL GOVERNATORE CHE IL SINDACO ANDARE A BRACCETTO CON IL PREMIER. COME SE LO SPIEGA QUESTO FATTO? FORSE DOVE NON E' RIUSCITO VELTRONI IN CAMPO NAZIONALE LO ABBIA REALIZZATO BASSOLINO, NEL FRATTEMPO DIVENTATO "EL TINTO", IN CAMPO CAMPANO?
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 08.11.08 05:41
QUESTIONE DI STILE...
Il premier invece di fare battute"imbecilli" da "imbecille"e in campo internazionale in modo da ridicolarizzare l'Italia e una parte di ITALIANI che ne è rimasta, facesse una volta per tutte, con tutti i soldi che ha, un CORSO ACCELERATO DI LINGUA INGLESE (tra l'altro è assurdo che un capo di governo, nel 2008, non sappia parlare inglese).In tal modo così facendo potrebbe capire anche la mentalità e il modo di fare ANGLOSASSONE e quindi anche AMERICANO e rendersi conto che certe battute, magari lecite in costa Smeralda , in questi Paesi possono avere un significato diverso e interpretati in vario modo. In questi Paesi dove il rispetto e l'opinione altrui è SACRA e dove non CONTA CIO' CHE POSSIEDI MA CONTA CIO' CHE VALI e dove sopratutto TUTTI HANNO LA POSSIBILITA' DI REALIZZARE. OBAMA E' UN ESEMPIO PER TUTTI!. Si ci rendesse, inoltre, conto che anche se sei ricco e magari sei anche il presidente del consiglio di qualche paese, in in enormi difficoltà, per la maggior parte della gente nel mondo,NON SEI NESSUNO! e quindi non ci si può permettere certe libertà verso il NEO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI.Queste pagliacciate lasciamole nell'ambito nazionale cerchiamo una volta fuori dai confini di essere un minimo persone serie e comportarsi da tali e avere un certo STILE nel relazionarsi con gli altri paesi.STILE che in passato era una qualità del popolo italiano. Infatti the "italian way"ha fatto scuola nel mondo nei decenni passati,purtroppo questa gente che ci governa , ha fatto si, tra le altre cose, che anche sotto questo aspetto siamo gli ultimi al mondo, la pagliacciata di Mosca ne è un esempio. Tutto ciò, se tanti politici di casa nostra non lo sapessero si chiama DIPLOMAZIA, e sono convinto che sotto questo aspetto tanti di loro che siedono nel parlamento e nei banchi del governo dovrebbero andare A PRENDERE LEZIONE DA UN CERTO PROFESSOR ROMANO PRODI !!!
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 08.11.08 05:22
Gentile On. Di Pietro,
poiché sta circolando in rete un'informazione riguardante la PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, mediante art. 23.bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, Le sarei grata se potesse illuminarmi in merito!
Ringraziando, Le porgo cordiali saluti
Elisa Lubiana.
p.s. l'articolo che mi è stato inviato non è datato, è scritto da Rosaria Ruffini, e reca il titolo "Acqua in bocca: vi abbiamo venduto l'acqua"
Postato da: Elisa Lubiana | 07.11.08 10:06
Egregio Signor Dott. Antonio Di Pietro dell’Italia dei valori io e la mia famiglia l’abbiamo votata per due volte, in tutti questi anni lo ammirato per lavoro che a fatto e di quello che potrebbe fare, la vita che sofferto in Germania come operaio poi come magistrato quella vita, vissuta ora vi chiedo, quei valori che, lei, e molto attaccato, nel nostro comune di Barletta c'è un vostro assessore per L'ECOLOGIA, L'AMBIENTE sono otto anni che viviamo con un problema molto grave e molto volte o richiesto aiuto senza averlo e questo sarebbe il vostro comportamento del vostro partito, non cambia niente tra voi e chi sta il governo, siete uguali volete solo il potere e non ve ne frega niente della gente che e in difficoltà come noi, specialmente noi con due malati con questo problema da circa otto anni, la cosa più vergognosa che abbiamo chiesto aiuto a un vostro Assessore . ing. Caterina Di Bitonto, POLITICHE per L'ECOLOGIA, L'AMBIENTE e la QUALITA' URBANA dell’Italia dei valori. Dì Barletta, GRAZIE DÌ QUELLO AIUTO MAI RICEVUTO, IL PROBLEMA A NOI E RIMASTO SENZA MAI ESSERE RISOLTO
Gentili Signor Dott. Antonio Di Pietro del Italia dei valori sono diversi anni che chiediamo aiuto alle autorità pur avendo dimostrato in tutti modi i nostri diritti in questi anni le nostre ragioni con prove, in questi anni, le leggi hanno cambiato in merito per l’inquinamento acustico, dove in passato serviva più di una dichiarazione di persone per danno biologico e acustico, ora basta con la nuova legge in merito basta che si afferma una sola persona che si abbia un danno acustico, noi lo possiamo dimostrare che tutti questi anni dal 2001 fino adesso, diffide al comune di Barletta.
Abbiamo fatto esposti con una relazione acustica nel 2005, e una denuncia alla Procura di Trani, e un verbale fatto nel2006 da parte di un vigile urbano, dove indica che il locale non idoneo per quell’attività di scuola di ballo ma anche come palestra ma tuttora oggi dopo tanti tentativi fatti, aiuti chiesti anche al Sindaco, anche un colloquio fatti a un VOSTRO ESPONETE Italia dei valori, l’ASS. ing. Caterina Dibitonto, POLITICHE .
Postato da: maria binetti | 06.11.08 18:12
Onorevole Di Pietro,
Le lascio lo stesso commento che ho lasciato questa mattina sul blog del Sen. Felice Belisario, con la speranza che uno dei due possa togliermi questa curiosità.
Sono una ragazza di ventuno anni, residente a Roma, studentessa di Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre. Ho fatto parte dello staff del Suo partito per quanto riguarda la raccolta firme per richiedere referendum abrogativo del Lodo Alfano a Piazza Navona, in occasione della manifestazione contro il Lodo, al Circo massimo, in occasione della manifestazione del Partito Democratico e a Piazza del Popolo, in occasione della manifestazione generale della scuola. In qualità soprattutto di studentessa mi ponevo una domanda. Proprio ieri mattina, durante una lezione di diritto pubblico, il professore, parlando del referendum abrogativo, ha detto che la legge stabilisce che le firme per richiederlo devono essere raccolte nell’arco di tempo che va dal 1° Gennaio al 30 Settembre. La domanda che mi viene spontanea è questa: come mai se la legge statuisce questo, noi stiamo raccogliendo le firme fuori da questo arco temporale? Sono sicura che stiamo facendo tutto legittimamente ma sarei curiosa di sapere come? Sperando in una Sua risposta La saluto cordialmente.
Angela Altobelli
Postato da: Angela Altobelli | 06.11.08 13:08
Per Giovanna D’Angelo
Cara Giovanna,
io ho sempre ribadito, dal primo giorno di opposizione, che l’alleanza con il PD è, oltre che una necessità, un nostro obiettivo politico prioritario. È accaduto che non ci siamo trovati d’accordo su alcuni metodi per affrontare gli atteggiamenti antidemocratici del Governo e del Presidente del Consiglio, e il PD ha creduto opportuno fare opposizione in maniera diversa dalla nostra. Scelta per altro legittima. Ora mi sembra che pure il PD si stia accorgendo che cercare il dialogo con chi ha spregio del dialogo stesso e anzi fa le riforme a colpi di maggioranza e decreti d’urgenza, non serve proprio a nulla.
Per Raffaele De Giorgi
Gentile Raffaele,
una delle tante battaglie che l’Italia dei Valori porta avanti è, come Lei saprà, quella per avere un Parlamento pulito. Ma questa battaglia comincia sul territorio, e riguarda anche le istituzioni locali. La invito pertanto a contattare il responsabile IdV della Sua zona di residenza per porle tutti i suoi quesiti o le sue proposte, e la ringrazio per la fiducia che ripone in me e nel nostro movimento.
Per Daniel Belardini
Gentile Daniel, oltre che aver ampiamente contestato il d.l 112 in Parlamento prima che venisse approvato, abbiamo denunciato negli spazi a noi concessi sui media come questa ormai legge 133 prevede il taglio in tre anni di 8 miliardi di euro e di oltre 130.000 posti nella scuola statale nei prossimi tre anni. Riteniamo enorme il danno che questo governo, prima con questo provvedimento, e poi con il decreto Gelmini, sta compiendo alla scuola pubblica italiana. La posizione dell’IdV contro i tagli è stata sempre chiara e inequivocabile.
Postato da: Antonio Di Pietro | 06.11.08 11:25
Per Andrea Bravin e Antonio Panaccione
La massoneria ha ragioni e origini storiche molto antiche, ruolo e funzioni nate in altri contesti politici, economici e sociali; ciò che mi lascia sgomento è che nel 2008, in una repubblica democratica si lasci parlare da una televisione colui che ha fondato una loggia massonica con l’esplicito scopo di attaccare e modificare le istituzioni in senso antidemocratico; e che lo stesso dichiari di avere grande fiducia nel presidente del consiglio che in effetti, a forza di decreti legge e accentramento dell’informazione, sta portando il paese in quella direzione. L’art.18 della nostra Costituzione proibisce le associazioni segrete come la massoneria, ritengo assurdo che debbano esserci poteri, caste e uomini che segretamente decidono la sorte di milioni di persone.
Per Fabio Polichetti
Caro Fabio,
personalmente ho ribadito che, in un partito serio come Italia dei Valori, sono inammissibili tali comportamenti, usi e costumi che abitano il parlamento da troppo tempo. Noi cerchiamo di distinguerci anche in questo, e quindi ho ritenuto mio dovere, in questa circostanza e al di là delle responsabilità personali, dell’episodio stesso e delle versioni che ne sono state date, mandare un messaggio chiaro senza fare sconti a nessuno.
Per Fortunato Violi
Gentile Fortunato,
ti ringrazio innanzitutto per la fiducia che riponi in me. La nostra Costituzione tutela il diritto di sciopero e di manifestazione. Naturalmente in forma pacifica, e senza mettere a repentaglio la sicurezza e il diritto dei cittadini. Ritengo vi siano state,come spesso accade in queste circostanze, gravi strumentalizzazioni e gravi dichiarazioni, sia da parte del nostro Presidente del Consiglio, che di altri esponenti politici. Continuiamo a opporci con i mezzi che il diritto e la democrazia ci mettono a disposizione, senza cadere in trappole di nessun genere. Se al Governo ci sono persone che si ritengono superiori alle regole democratiche, o non tengono in alcun conto i principi della nostra carta costituzionale, noi continueremo invece a farlo, senza farci intimidire dall’arroganza del potere che in questi frangenti mostra tutta la sua debolezza, soprattutto quando ricorre a violenza e minacce .
Postato da: Antonio Di Pietro | 06.11.08 11:23
Per Alfonso Garofano
Caro Alfonso,
come ha messo bene in evidenza Saviano, il Sistema della camorra si basa su meccanismi che coinvolgono l’economia (malata) a livello anche internazionale, e la sopravvivenza stessa di un territorio straordinario come quello in cui vivi. E’un fenomeno complesso che non si combatte certo con azioni eclatanti come quelle che descrivi; tanti sono i coraggiosi che combattono in silenzio da anni: parroci, forze dell’ordine, magistrati, commercianti… Noi siamo dalla parte di questi coraggiosi. Anche io ritengo che tutta questa mobilitazione sia soprattutto una “messa in scena”, e che se non si ha il coraggio di andare a colpire quei meccanismi di finanza malata e intreccio affaristico dentro e fuori la Campania, a nulla servirà mandare esercito e carri armati. Fa parte delle strategie di immagine e comunicazione di questo governo, che racconta ancora di aver risolto il problema della spazzatura a Napoli! Hanno paura di dire le cose come stanno, ma noi no. Io faccio il possibile, nella mia attuale attività parlamentare, per cercare di riaffermare un’idea della politica davvero “pulita”, e basata in primis sui valori della legalità, contro mafie, caste e privilegi, a qualsiasi livello.
Per Luciana Urso
G.le Luciana,
Le esprimo la mia più sincera solidarietà e spero che possa, con l’aiuto di un bravo professionista, far valere i suoi diritti, e superare questo momento difficile ritrovando al più presto serenità. Non smetta di avere fiducia nella giustizia.
Per Paola Petrini
Cara Paola,
è più che mai necessario oggi che in Italia i cittadini possano informarsi davvero, e vi possa essere la possibilità per tanti professionisti seri e indipendenti, di scrivere e lavorare senza doversi piegare ai padroni dell’editoria. Ci stiamo accorgendo in queste ore di come le notizie vengano addomesticate e manipolate, che non bastano nemmeno le foto o i video per non far prendere in giro i cittadini. Anche se racconto la verità e la faccio vedere, non servirà a niente se non ho lo spazio sui media, se il mezzo è nelle mani sbagliate. Per questo cercheremo di vigilare su questa democrazia sempre più a rischio, anche creando nuovi spazi e canali di informazione.
Postato da: Antonio Di Pietro | 06.11.08 11:22
Per Martina Piemontese
Per quanto riguarda la mobilitazione studentesca, ti consiglio di utilizzare tutti i mezzi che oggi abbiamo a disposizione (compreso il web, le reti, i blog, le radio e tv locali) per spiegare in termini semplici e chiari cosa sta facendo questo governo, che tagliando i fondi a scuola e università, taglia il futuro dei giovani. E che nessun parlamentare e nessun esponente della casta potrà mai difendere o garantire un futuro dignitoso a chi studia, più di quanto non possiate fare voi facendo sentire la vostra voce. Per quanto riguarda il referendum sulla legge Gelmini, in accordo con il PD ci stiamo preparando in questo senso.
Per Giovanni Bufarini
Caro Giovanni,
concordo con Lei sulla gravità di quanto accaduto a Piazza Navona e delle dichiarazioni antidemocratiche rilasciate dal senatore Cossiga. La dinamica dell'episodio, documentata in modo chiarissimo dai teleoperatori e fotografi presenti, è stata completamente stravolta dai mezzi di informazione ufficiali. Si respira un clima pesante in Italia, che ci riporta a periodi oscuri della nostra storia, ma è importante non farsi strumentalizzare e cercare di fare chiarezza in ogni modo, per difendere valori democratici, il diritto di manifestare, la sicurezza di tutti i cittadini. Il nostro partito si è attivato in merito alle vicende dei giorni scorsi, e personalmente farò il possibile per impedire che, come troppo spesso accade in queste circostanze, le informazioni vengano manipolate o non portate a conoscenza dell’opinione pubblica. I cittadini hanno il diritto di sapere come stanno davvero le cose.
Postato da: Antonio Di Pietro | 06.11.08 11:19
COME VOLEVASI DIMOSTRARE !!!!!
Caro Presidente, Di seguito vi è il mio commento che ho pubblicato il giorno 28/10/08 relativo alla pubblicazione sulla stampa delle assunzioni che la CAI avrebbe eseguito per la nuova compagnia. In merito a ciò subito mi saltò all'occhio la disparità tra le cifre degli esuberi stabilite nel primo accordo e quelle che venivano pubblicate dalla stampa. COME SI VEDE I NODI VERAMENTE SONO VENUTI AL PETTINE, E COME DICE LEI, ANCORA UNA VOLTA LA CLESSE LEVORATRICE E' STATA PRESA IN GIRO, DAL PREMIER E DAI SUOI QUATTRO COMPARI DELLA CAI. qUINDI DA DOMANI IN POI DI NUOVO A FIANCO DEI LAVORATORI ALITALIA PER QUESTA BATTAGLIA. MA QUANDO TUTTO CIO' FINIRA'? CON QUESTO GOVERNO BISOGNA STARE SEMPRE CON GLI OCCHI BENE APERTI, SU TUTTI I FRONTI GIORNO E NOTTE.MA NOI CONTINUEREMO A VIGILARE COSTI QUEL CHE COSTI. W L'ITALIA, W DI PIETRO!
LE ASSUNZIONI CAI-ALITALIA
Alitalia, presentato ai sindacati il piano Cai:
12mila assunzioni, 9.000 a Roma e 1.300 a Milano
ROMA (27 ottobre) - Cai prevede dodicimila assunzioni per la nuova Alitalia. Secondo il piano presentato ai sindacati, fra gli assunti ci sono 1.550 piloti, 3.300 assistenti di volo e 7.150 lavoratori di terra. Ecco, secondo il progetto, come saranno distribuite le assunzioni nelle seguenti basi operative: a Torino 225 dipendenti (48 piloti, 100 assistenti di volo, 77 lavoratori di terra). Venezia: 189 in totale (48 piloti, 100 assistenti di volo e 41 lavoratori terra). Napoli: 404 (95 piloti, 200 assistenti di volo, 109 terra). Catania: 310 (48 piloti, 100 assistenti volo, 162 terra). Roma Fiumicino: 9.082 (978 piloti, 2.100 assistenti volo; 6004 terra). Milano Malpensa: 1.343 (333 piloti, 710 assistenti colo, 310 terra).
Inoltre sono previsti 447 assunti in vari scali, di cui 394 handling, 40 con incarichi tecnici, 9 incaricati per le vendite e 4 per il call center.
QUESTO è QUANTO SI LEGGE SULLLA STAMPA STAMATTINA.
MI CHIEDO : MA I LAVORATORI ALITALIA NON ERANO VENTIMILA? E GLI ESUBERI NON DOVEVANO ESSERE 2500 MASSIMO 3000. SE LA MATEMATICA NON E' UN'OPINIONE: 20000-12000= 8000. C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA! I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE?
ANCHE OGGI GLI ITALIANI SUBIRANNO L'ENNESIMA DOSE,QUOTIDIANA, DI "PRESA IN GIRO" DA QUESTO GOVERNO. APRIAMO GLI OCCHI O SARA' TROPPO TARDI. W I MALVAGI!!!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.10.08 06:14
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.11.08 05:51
On. Di Pietro,Sono una studentessa dell'università degli studi di Foggia, purtroppo danoi non ci sono state manifestazioni da parte degli studenti universitari,che in un certo qual senso non si sentono in alcun modo toccati da questariforma, forse a causa di disinformazione o peggio di disinteresse.Qual'è il suo consiglio per rendere partecipi gli studenti?E quando saràindetta la raccolta di firme per il referendum abrogativo?
Cordiali Saluti,
Martina Piemontese
Postato da: Martina Piemontese | 31.10.08 10:11
Onorevole Di Pietro quando si farà promotore dei seguenti punti programmatici?
1. Riduzione spesa pubblica del 50%
• -Riduzione degli stipendi ai dipendenti statali (compresi manager e parlamentari) con un tetto massimo di 10.000 euro mensili lordi.
• Eliminazione dagli apparati pubblici di tutte le consulenze esterne che servono solo a foraggiare i sistemi clientelari e di contro l’internalizzazione di tutte le attività con il personale più qualificato già assunto negli uffici statali.
• Riduzione del 50% dell’apparato parlamentare (deputati e senatori) in termini di unità.
• Eliminazione di tutte le scorte a uomini pubblici se non impegnati direttamente in attività di lotta alla malavita (quali Magistrati ed uomini dello Stato palesemente minacciati).
• Eliminazione di tutti i contributi Statali a Giornali di Partito, Giornali di professione religiosa,
2. Riduzione tasse ai cittadini del 25/30%
Attualmente la tassazione applicata al reddito è esorbitante in quanto all’ Irpef si aggiunge poi la tassazione applicata ad ogni singola operazione di acquisto merci e/o servizi:
Fatto 100 il reddito lordo si paga già mediamente il 30% di Irpef e rimane 70 dopo di che per l’acquisto di ogni singola prestazione/prodotto si paga il 20% d’IVA per cui se il restante 70 viene speso per tali scopi, devo pagare un ulteriore 20% su 70 che mi porta in totale a pagare un 44% di imposte, il che è esorbitante per uno stato di diritto, tanto più se poi queste quote non ritornano ai cittadini in termini di servizi, tanto che gli stessi vanno ulteriormente pagati.
Si propongono quindi le seguenti azioni:
• istituzione di un reddito di 12.000 euro come tetto max per la NOTAX area (rivalutazione conseguente alla perdita d’acquisto dell’euro rispetto alla lira)
• Istituzione di un meccanismo tale che porti alla riduzione del 25/30% globale di tasse (IRPEF + IVA + balzelli vari) per tutti i cittadini che producono reddito.
• Istituzione di un tetto max di tassazione del 35% sul reddito lordo oltre il quale diventa inaccettabile il carico fiscale.
• Inasprimento delle pene per chi persegue l’evasione fiscale con cancellazione dall’albo o ritiro della licenza per i liberi professionisti/commercianti/imprenditori.
e ne ho ancora altri ma i caratteri a disposizione non bastano.......
saluti Giovanni Bufarini
Postato da: Giovanni Bufarini | 30.10.08 11:10
Onorevole Di Pietro, come suo elettore in quanto alle ultime votazioni ho votato per il suo Partito, in merito ai gravi fatti avvenuti ieri 29/10/2008 nei pressi del Senato della Repubblica (http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html) ricollegati alle gravi dichiarazione del Senatore a vita (spero ancora per poco) Francesco Cossiga (http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf), chiedo che il suo gruppo si faccia promotore di un interrogazione parlamentare e chiami il ministro dell'interno a relazionare su quanto avvenuto. E' una cosa gravissima e riporta l'Italia ad un clima di tensione che avevamo oramai dimenticato da tempo ed occorre quindi fare qualcosa di serio e concreto per fermare chi intende riportare indietro l'Italia di 40 anni.
Ringraziando per l'attenzione porgo cordiali saluti
Giovanni Bufarini
Postato da: Giovanni Bufarini | 30.10.08 09:44
Presidente,
Sono del casertano,21 anni.Qua sembra che ci sia na guerra civile in corso con tutte queste volanti,carri,mancano solo i carrarmati.In verità a me sembra una messa in scena.Credo che lo Stato nn voglia togliere di mezzo sta camorra,nn ci vuole proprio lottare.Eppure qui tanti problemi sono evidenti a tutti!Tutti sanno del "sistema" camorra.Ma lei una risposta giusta ce l'ha al problema camorra?La si sta combattendo?Ci sono interessi per nn combatterla?Desiderei da lei che tanto stimo,una risposta chiara.Grazie per tutto quello che fa per il bene dell'Italia.
P.S:Anche in Campania parecchi la sostengono,anche qui nel casertano vicino casal di principe.
Postato da: Alfonso Garofalo | 29.10.08 22:36
CARO PRESIDENTE,
SI STA FACENDO UN GRANDE BACCANO PER QUANTO RIGUARDA LA LEGGE ELETTORALE PER LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE. TALI ELEZIONI DOVREBBERO DECIDERE LA RAPPRESENTANZA ITALIANA ALL'ASSEMBLEA DI STRASBURGO. COME LA SOLITO IL GOVERNO VUOLE DETTARE LE REGOLE A SUO PIACIMENTO PER TRARRE IL MASSIMO VANTAGGIO POSSIBILE IN MODO DA INVIARE QUANTI PIU' SUOI RAPPRESENTANTI AL PARLAMENTO EUROPEO IN MODO DA POTER FARE DANNI ANCHE A TALE LIVELLO. CERTAMENTE SI FANNO I CONTI SENZA L'OSTE, "L'EUROPA NON E' LA MALORIDOTTA ITALIA!".
a TALE PROPOSITO IL MIO QUESITO E' IL SEGUENTE:DATO CHE CON QUESTE ELEZIONI SI DOVRANNO DECIDERE I COMPONENTI CHE SIEDERANNO NEL PARLAMENTO EUROPEO,NON SAREBBE OPPORTUNO CHE FOSSE L'EUROPA A DETTARE LE REGOLE?
Un saluto da Sorrento:Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 29.10.08 05:22
Egregio Onorevole,
perchè avete ratificato il Trattato di Lisbona in Parlamento e non l'avete sottoposto a referendum ?
Perché avete ratificato un Trattato che in contrasto alla nostra Costituzione reintroduce la pena di morte ?
Perché avete ratificato un Trattato che affida il governo di 500 milioni di persone a 27 commissari che non elegge nessuno (se non la MASSONERIA) in barba a qualsiasi elementare principio di democrazia ?
Perchè avete ratificato un Trattato nel quale il governo può essere mandato a casa solo con i 2/3 del Parlamento Europeo e non con il tradizionale e più democratico 50 per cento più uno ?
A.Bravin
P.S. Affinchè sia chiaro quello di cui scrivo vi invito a vedere i seguenti video:
http://www.youtube.com/watch?v=hY4bWFlPqts
http://www.youtube.com/watch?v=I0ldy6g8jEM
Postato da: Andrea Bravin | 28.10.08 22:26
caro dott. Di Pietro,
sono un ingegnere piuttosto anziano e vorrei che mi rispondesse a questo quesito:"perchè non si cambia la legislazione sulle s.r.l. che prima offrono i loro servigi facendosi pagare profumatamente e poi la si mette in fallimento per risorgere il giorno dopo sotto altro nome e continuare nelle sue frodi.-Personalmente assieme ad altri due professionisti architetti,nonostante il Tribuanale di Taranto ci ha dato ragione,personalmente ho perduto,anche se ci spero ancora, la somma di € 60.000,00 circa per chè la società a responsabilità limitata Eos Engineering di Roma è,letteralemte,sparita anche se poi,sotto altro nome continua le "sue cose".-A quando unalegge che inchiodi queste s.r.l. alle loro responsabilità?Grazie!Sono disonibile a dare ulteriori dati perchè,nonostante la causa vinta,ho dovuto pagare una salata parcella anche al legale.Grazie ancora se ci sarà una risposta come spero.-
Postato da: ezio d'amato | 28.10.08 18:41
Egregio Dott. Di Pietro, considerandola una delle poche voci libere in Italia, libera da interessi e poteri privati, intendo sottoporle una questione che mi ha lasciato totalmente allibito anche se era nelle mie sensazioni e convinzioni il sospetto che azioni del genere potessero essere state già usate in passato e in ultimo nei fatti del G8 di Genova: sto parlando dell'intervista all'emerito (emerito?) Senatore a Vita Francesco Cossiga rilasciata il giorno 23 ottobre scorso al Giorno dove farnetica di come farebbe lui per contrastare il movimento degli Studenti (avendolo già fatto allo stesso modo, asserisce, quando era ministro dell'interno). Trovo le sue parole indecenti per un esponente del nostro Stato Democratico e la invito a presentare un interrogazione parlamentare su tali affermazioni che nulla hanno di Democratico bensì fanno parte di una cultura eversiva e stragista.
Un personaggio del genere non può sedere per diritto acquisito in un organo della repubblica Italiana quale il Senato della Repubblica ed ulteriormente dovrebbe essere messo sotto inchiesta per tali parole, in quanto antidemocratiche ed eversive per la vita di un Paese che si definisce civile, tanto più se dette da un esponente politico che siede al Senato della Repubblica.
di seguito riporto il link dove trovare il testo integrale dell'intervista : http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf
Ringraziandola per l'attenzione rimango in attesa di una sua risposta.
Giovanni Bufarini
p.s. mi scuso per aver postato quanto sopra in altre pagine del suo sito prima di trovare la presente che sicuramente è più adatta per il mio quesito
Postato da: Giovanni Bufarini | 28.10.08 14:25
LE ASSUNZIONI CAI-ALITALIA
Alitalia, presentato ai sindacati il piano Cai:
12mila assunzioni, 9.000 a Roma e 1.300 a Milano
ROMA (27 ottobre) - Cai prevede dodicimila assunzioni per la nuova Alitalia. Secondo il piano presentato ai sindacati, fra gli assunti ci sono 1.550 piloti, 3.300 assistenti di volo e 7.150 lavoratori di terra. Ecco, secondo il progetto, come saranno distribuite le assunzioni nelle seguenti basi operative: a Torino 225 dipendenti (48 piloti, 100 assistenti di volo, 77 lavoratori di terra). Venezia: 189 in totale (48 piloti, 100 assistenti di volo e 41 lavoratori terra). Napoli: 404 (95 piloti, 200 assistenti di volo, 109 terra). Catania: 310 (48 piloti, 100 assistenti volo, 162 terra). Roma Fiumicino: 9.082 (978 piloti, 2.100 assistenti volo; 6004 terra). Milano Malpensa: 1.343 (333 piloti, 710 assistenti colo, 310 terra).
Inoltre sono previsti 447 assunti in vari scali, di cui 394 handling, 40 con incarichi tecnici, 9 incaricati per le vendite e 4 per il call center.
QUESTO è QUANTO SI LEGGE SULLLA STAMPA STAMATTINA.
MI CHIEDO : MA I LAVORATORI ALITALIA NON ERANO VENTIMILA? E GLI ESUBERI NON DOVEVANO ESSERE 2500 MASSIMO 3000. SE LA MATEMATICA NON E' UN'OPINIONE: 20000-12000= 8000. C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA! I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE?
ANCHE OGGI GLI ITALIANI SUBIRANNO L'ENNESIMA DOSE DI "PRESA IN GIRO" DA QUESTO GOVERNO. aPRIAMO GLI OCCHI O SARA' TROPPO TARDI. W I MALVAGI!!!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.10.08 06:14
Egregio On. Di Pietro,
se non vado errato nel 1989 è entrato in vigore il nuovo codice di procedura penale.
A quando il nuovo CODICE PENALE che sostituisca
l'obsoleto codice Rocco, anni 30 epoca fascista,
adeguandoci alle leggi Europee?.
Cordialmente.
Mario Sciabarrà.
Postato da: Mario Sciabarra' | 27.10.08 11:30
On. Di Pietro,
ho visto la sua intervista da Lucia Annunziata.Bravo.
Spero sia vero il progetto del giornale scritto da giornalisti con la schiena dritta come Marco Travaglio, a questo mi riferivo nel mio precedente quesito. Informare parlare alla gente quotidianamente, solo voi siete credibili, ho sentito il discorso di Veltroni, scusami ma per me suona a fesso.
Per quanto riguarda i tornelli ai magistrati proponiamo di metterli al parlamento o al senato così quando si pone la fiducia senza che nessun esponente del governo, compreso Brunetta, sia presente, vediamo chi è assenteista.
Grazie
Paola
Postato da: Paola Petrini | 27.10.08 08:08
L'on. Gabriele Cimadoro, deputato dell'Italia dei Valori, é Suo cognato?
Saluti
Postato da: tommaso lombardia | 26.10.08 13:43
Faccio circolare l'idea.....
Amici cerchiamo di convincere Di Pietro a creare dei forum dove poter non solo discutere ma, anche dare un contributo più attivo e responsabile alle problematiche del Paese. Sarebbe in effetti un grande peccato disperdere tutte queste energie e considerazioni fini a se stesse.
Inventiamoci qualcosa, il presupposto non manca, cioè la volontà. E credetemi, non se ne vede tanta girando per altri blog o forum di partiti., vuoi di centro, di sinistra o di destra.
Si potrebbe pensare di considerare alcuni temi base: lavoro, politica, ambiente, giustizia, tanto per dire alcuni che mi sovvengono adesso.
Da essi potrebbero nascere idee e consigli per aiutare anche il partito a muoversi in un modo più partecipativo, democratico e in sintonia con la base. Oltre che discutere del più e del meno, ad un certo punto è anche giusto agire attivamente.
Già si leggono su alcune testate (sicuramente false, credo io) come il Giornale di oggi 24 ottobre che in IDV fa tutto Di Pietro, diamoci una mano.
Cosa ne pensa ?
PS. Onorevole ha per caso avuto il tempo di leggere la mia email? Grazie.
Postato da: Gregorio Fontana | 24.10.08 17:57
Caro Onorevole,
nell'anno di grazia 2008, a cosa servono le associazioni segrete ?
A cosa serve la massoneria ?
A fregare il proprio prossimo come dimostrano molti articoli del sito www.disinformazione.it ?
Perchè non fate una Legge per metterla fuori Legge ?
Anche lei è un massone ?
Postato da: Andrea Bravin | 24.10.08 13:33
Gentile Dott. DI PIETRO, sono un suo sostenitore sin dai tempi di mani pulite, e vorrei porgere un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe "sul mattone".
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe
Postato da: giuseppe | 23.10.08 21:27
Egregio on. Di Pietro,
la ringrazio per la risposta ma mi sono sorte delle perplessità. L'on. Scilipoti, in merito alle accuse di pianismo, ha risposto di esser stato accusato ingiustamente e che è stata tutta una montatura. Ero disposto a credere alla versione dell'accusato ma poi lei on. Di Pietro invece scrive in merito alla vicenda "Sono davvero dispiaciuto per quello che è accaduto. Per un partito come il nostro credo sia ancora grave. Vi assicuro che saranno presi provvedimenti a riguardo. Non cerco scuse e non nascondo la verità: quello che è successo è stato davvero deprecabile.". Sono confuso, c'è qualcosa che non quadra. A chi devo credere ?
Distinti saluti
Fabio Polichetti
Postato da: Fabio Polichetti | 23.10.08 12:42
On. Di Pietro
Perché non ascolta Brunetta e sentito, se ha dei valori per cui combattere non cerca di portarlo tra i suoi?
FORSE IL SIG. BRUNETTA NON SI E' ACCORTO DI ESSERE UNO STRUMENTO NELLE MANI DI BERLUSCONI. Lui non ha una avvenenza particolare, né un cervello duro come pigne, forse ha tante idee, ed ha solo il bisogno di sentirsi operante, e questo la sinistra non glielo permette, come può immaginare, sig. Di Pietro. Brunetta non è come la Gelmini.
Berlusconi ha capito il bisogno di operare e di sentirsi al centro dell'attenzione di Brunetta e lo sta sfruttando, ma (forse) non lo ha coinvolto nei suoi loschi affari, perché non si fida della sua cieca fedeltà e sa che si distaccherebbe (forse).
Forse Brunetta può effettivamente dare un contributo alla macchina statale che ha bisogno di essere fatta viaggiare su rotaia anziché in bicicletta. Ma Brunetta, è talmente preso che penso non si sia accorto che con Berlusconi farà viaggiare la macchina statale su rotaia, se mai ci riuscirà, ma in senso inverso alla giusta direzione, verso l'interesse privato anziché pubblico. Come si può colpire prima di tutto l'impiegato lavoratore, per colpire l'impiegato fannullone e non fare niente contro quei dirigenti che possono prendere i provvedimenti ma non li prendono per non ledere i loro interessi e quelli della politica "privata". Come si può accettare di distruggere l'istruzione e farne di essa una prerogativa elitaria, quando lui, figlio di nessuno ha avuto la possibilità di arrivare ai massimi vertici dello stato.
Effettivamente Brunetta era partito dai dirigenti, poi ci ha ripensato... ma quando Bruno Vespa lo ha invitato a combattere le presenze fantasma in Parlamento... lui ha alzato gli occhi al cielo e ha detto sospirando: si vedrà.
Postato da: claudia pignatelli | 23.10.08 09:18
Gentilissimo Dott. Di Pietro, vorrei ringraziarla apertamente per la sua disponibilità a rappresentare realmente, la voce della gente comune onesta. Cosa assai rara in un parlamento dove, IDV a parte, l'opposizione è completamente silente. Vorrei porle un quesito di tipo legale-istituzionale, quale è la soglia della democrazia che può permettere ad un ministro di inviare la polizia a sedare le manifestazioni nelle scuole?L'italia è ancora un paese, che può manifestare il proprio dissenso ad un decreto legge? Legalmente è accettabile ciò? Spero di non aver posto domande troppo ingenue, ma mi auguro esista una via per uscire da questo imbuto antidemocratico, che colpisce tv, legislazioni e ora diritto di dissenso.Grazie
Postato da: Fortunato Violi | 22.10.08 20:59
CARO DI PIETRO SEGUO ATTENTAMENTE LE SUE BATTAGLIE CHE CONDIVIDO. TUTTAVIA LE CHIEDO: NON PENSA CHE L'UNITA' CON IL PD, PER COMBATTERE E BATTERE BERLUSCONI, COSTITUISCA UNA PRIORITA' ASSOLUTA?
Postato da: GIOVANNA D'ANGELO | 22.10.08 18:43
Sono abbastanza deluso del fatto di non aver visto una forte presa di posizione dell'Italia dei Valori sulla questione dell'articolo 6 del decreto 112 in rapporto ai finanziamenti per la scuola pubblica. Cosa ne pensate e come pensate di farlo sapere agli italiani?
Io ho votato Italia dei Valori e continuo a sottoscrivere il mio voto, ma è già dal raduno di Vasto che mi aspetto che vi sia un'ampliamento delle tematiche politiche da parte vostra.
Spero soltanto che le tiepide esternazioni che si sono viste a riguardo non siano per cercare di non sbilanciarsi.
Saluti
Daniel Belardini
Firenze
Postato da: Daniel Belardini | 22.10.08 17:59
sono spaventato dall'arroganza e dalla quantità di politici in odore di devianza e mafia presenti in parlamento e dal potere che gli italiani hanno loro concesso. le persone più oneste di loro devono entrare nelle amministrazioni pubbliche. le chiedo vi è la sua disponibilità per le prossime amministrative a far entrare nelle sue liste rappresentanti della società civile come indipendenti dopo la condivisione del programma politico locale concordato assieme e dopo aver condiviso le regole dello stare insieme?
Io vengo dal volontariato, lavoro nella casa circondariale (cfr link) e posso dare la mia disponibilità a far parte del gruppo di persone competenti e disponibili che vogliono fare qualcosa di buono per la città in cui vivo.
grazie per quello che fà e per come lo fà
Postato da: raffaele de giorgi | 22.10.08 14:22
On. Di Pietro
La mia ultima lettera (la ringrazio per la precedente attenzione che lei ha posto alle mie osservazioni e interrogativi) non ha avuto una visualizzazione ben riuscita. In un primo momento ho pensato che non ne valesse la pena provare a reinserirla, poi ho riflettuto:
IL MAESTRO UNICO E’ UN BUSINESS ed è anche UN INCENTIVO CHE RENDE PIU’ O MENO OMERTOSE TUTTE LE TV.
Essendo i bambini a casa nel pomeriggio e non avendo altre alternative che guardare la TV, gli spazi pubblicitari aumenteranno le loro tariffe e anche le agenzie pubblicitarie le aumenteranno. E non solo Berlusconi ma tutte le TV e radio ci guadagneranno.
BERLUSCONI certamente proprietario di più televisioni ma penso anche di agenzie pubblicitarie (altro conflitto di interessi), rimpinguerà a dismisura il proprio patrimonio, tutti i giorni per nove mesi, spillando soldi agli Italiani, che dovranno pagare i maggiori prezzi pubblicitari sui prodotti venduti.
LE TV e RADIO hanno un fortissimo interesse, tutte quante, sul tacere i contenuti della riforma Gelmini e le altre riforme dell’istruzione (ovviamente, se si tace su una, si tace su tutte) e sulle loro dirette conseguenze, enormi, reali, sull’istruzione e sul portafoglio degli italiani, perché le TV, tutte, vedranno aumentare a dismisura le loro entrate. Così in TV vengono annunciati solo certi provvedimenti, oltretutto senza discutere delle conseguenze, e si da voce solo a chi scredita le critiche.
On. La invito a far si che tutta l’opposizione abbia almeno il 45% degli spazi di informazione (quanti quelli ottenuti alle elezioni), a denunciare chi abusa e a sostenere chi parla, o ci scapperà qualcosa di grave. Date spazio alle voci, diffondete con volantini, se necessario, le loro leggi, perché si possano delegittimare senza spargimenti di sangue questi intrallazzoni, che camuffano i loro provvedimenti per non farli conoscere.
Loro terranno duro perché altissimi sono i loro interessi, i suindicati e tanti altri, non ho mai visto nessun governo che non si assume la responsabilità di confrontarsi, né fa propaganda alle sue leggi, nonostante in tutta l'Italia si stia muovendo un corteo di persone che chiede il confronto. I cittadini, anche se non usano internet per informarsi, sanno comunque leggere tutti, informate gli anziani, fate vera informazione, anche dei soli testi di legge, ma per le strade, tra la gente, che fiduciosa non si aspetta tanta ingordigia.
Grazie
Postato da: claudia pignatelli | 22.10.08 10:41
DELIRIO FRANCESCHINI...
Ieri nella trasmissione "ballarò" in uno dei suoi interventi, Franceschini, braccio destro di Veltroni contestava l' operato di IDV. Infatti asseriva che IDV subito dopo le elezione ha iniziato a fare opposizione contro il PD e non contro il governo per guadagnare, a sinistra, qualche numero percentuiale in più. Inoltre, per quanta riguarda le prossime elezioni in Abruzzo, sempre secondo Franceschini, IDV ha presentato un proprio candidato, nella persona dell'On. Costantini, e pretende che anche il PD lo voti.
Queste dichiarazione, in verità', mi hanno sbalordito, sopratutto perchè venivano da una persona alquanto equilibrata come Franceschini.
Si vede che il successo elettorale di IDV e il successivo consenso che sta raccogliendo, anche ai danni del PD, da molto fastidio per prima proprio alla classe dirigente del Pd che ormai si vede è allo sbando. Infatti ogni giorno nasce una corrente nuova, mi sembra di tornare alla vecchia DC. Per quanto riguarda l'Abruzzo, non sarebbe forse imbarazzante se il PD presentasse un suo candidato, visto tutto ciò che è successo con la precedente dirigenza pidiessina? Anzi devono ringraziare IDV, a cui è alleato in questa tornata elettorale, che presenta un proprio candidato, pulito e al di sopra di ogni sospetto, quale è appunto l'On. Costantini.
Quindi, alla luce dei fatti, ancora una volta si deve rilevare, che fa bene IDV a contare su se stesso e camminare per la propria strada. Ogni giorno che passa mi convingo sempre più che il futuro sarà Nostro. Infatti se notate nelle trasmissioni televisive si parla sempre di più di IDV, e con rispetto, quando fino a poco tempo fa ci snobbavano.Di sicuro presto il vento cambierà, e uno dei primi segnali verrà dalle prossime elezione in USA, dove di sicuro Obama sbaraglierà il suo avversario. Tale successo porterà una ventata nuova anche in Europa e sopratutto in Italia dove il nuovo e rappresentato, oggi più che mai da IDV e il suo Presidente ANTONIO DI PIETRO.Quindi tutti uniti e a testa bassa, come si sta facendo: per la raccolta delle firme contro il lodo alfano, uniti nella manifestazione del 25 Ottobre, e cercando di essere il più possibile presenti in tv. A tale proposito ho apprezzato moltissimo l'intervento del Presidente Di Pietro nell'ultima trasmissione di Porta a Porta sul caso Abruzzo. Dove anche Vespa si è dovuto chinare davanti agli interventi del Nostro Presidente. Viva Di PIETRO!Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 22.10.08 05:38
Gent.le Dott. Di Pietro,sono le tre di notte,sono in piedi e piango.Sono un impiegata del Comune di Lecce, per anni vittima di una dirigente che con vessazioni tipiche del mobbing mi ha rovinato la vita tirando in ballo problemi delicatissimi e personali che riguardavano un familiare per colpirmi sin dentro l'anima in modo spietato e vigliacco. Sono riuscita dopo anni a riprendermi, non del tutto, certo, le ferite di una mamma sono indelebili e lei ci scavava dentro con un sadismo che aveva del disumano. L'ho denunciata dopo aver cambiato settore, pian piano mi sono ripresa,come Le dicevo, ma da tre notti non faccio che piangere.Sono ritornata nel tunnel e sento che ora mi mancano le forze per combattere.Mi sento impotente e frustrata.E' accaduto che l'Amm.ne di Lecce, nella persona del Sindaco e della Giunta (F.I.) ha prodotto delle memorie difensive e lo ha fatto tirando in ballo ancora e ancora i miei problemi familiari. Un'Amministrazione Comunale che invece di aiutare le persone le disprezza apertamente perchè hanno lo stipendio pignorato (almeno io non rubo) hanno prodotto quale documentazione di prova le mie richieste di contributo straordinario imputabili su un cap. a favore dei dipendenti e credo siano state tre, dovute a motivi di salute di un figlio con il quale ho girato il mondo per curarlo, ma loro se ne sono guardati bene dal dirlo, un Sindaco che invece dice: E' una persona con gravi disagi familiari ed economici (porta come prova la busta paga)e lo ribadisce quasi fosse un reato grave. Si è schierata dalla parte della suddetta dirigente, dandomi della bugiarda senza avermi mai ascoltata. A priori ha posto la ragione dalla parte della loro amica ed ha offeso me. Certo in Italia ed in modo particolare qui, nella mia Città, i potenti sono intoccabili. I migliori studi di avvocati, paradossalmente pagati anche da me, quale cittadina, si sprecano, io che invece mi difendo con i miei soldi e che nella mia vita non ho mai rubato uno spillo, sono indicata da questa Amm.ne come una persona poco raccomandabile perchè ho dei disagi familiari.Una bella dose di umanità e di sensibilità da parte di un Sindaco vero?
E la giustizia è sempre dalla loro parte. La dirigente e suo figlio, entrato ?!? in Comune da poco e sistemato in un settore strategico, portano via euro a palate ogni mese e gli onesti si fanno pignorare lo stipendio.
Mi scusi lo sfogo, ma per non impazzire dovevo scriverle.
Le auguro buon lavoro
l.u.
Postato da: urso luciana | 22.10.08 03:04
Caro Di Pietro,
vorrei un tuo parere sulla massoneria.
Grazie
Antonio
Postato da: antonio panaccione | 21.10.08 12:39
On. Di Pietro
Mi ha suggerito un'insegnante:
>
Che ne pensa?
Tale prof. si è dichiarata non schierata, ma anti-Berlusconiana
Postato da: claudia pignatelli | 21.10.08 11:42
ON.DI PIETRO, vivissimi complimenti per il grande lavoro che si sta svolgendo nel Fermano. Il sottoscritto Gianluca Marcotulli quale membro dell'IDV di Sant'Elpidio A Mare vuole portare a conoscenza la grande passione politica che si è creata insieme a tanti amici del comprensorio fermano.
Postato da: Gianluca Marcotulli | 20.10.08 23:36
Per Valter Pesce, Salvatore Caccaviello
L’Italia dei Valori si sta impegnando concretamente per evitare il pericolo di una dittatura. Ogni banchetto per il referendum che vede nelle piazze d’Italia è una voce che si alza contro il governo e contro la sua prepotenza. Non si preoccupi che per quanto mi riguarda non mi stancherò mai di fare una durissima opposizione a questa maggioranza. Tutte le date e gli appuntamenti per la raccolta firme sono pubblicati a questo link: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/firmaefermali/
Il 19 novembre a Napoli ci sarò anche io.
Per Roberto Monaco
Ti ringrazio per aver deciso di appoggiare l’Italia dei Valori. Per quanto riguarda la commissione sul G8 di Genova, all’epoca mi opposi perché avevo la sensazione che si volesse fare una giustizia a metà processando solo una parte delle persone coinvolte in quei giorni drammatici. Oggi devo dire che la sentenza del luglio scorso ha risolto i problemi e le incomprensioni che possono essere nate a seguito di quella presa di posizione
Per Mimmo D’Orazio
Concordo con la sua analisi dei provvedimenti presi dal ministro Brunetta. Una revisione della pubblica amministrazione era indubbiamente necessario. Secondo una ricerca della Cgia di Mestre uscita nel settembre 2008, in Italia il costo della pubblica amministrazione è superiore di quasi 4 punti percentuali di pil, pari a circa 60 miliardi di euro rispetto alla Germania.
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:33
Per Carla Cucchi, Fabio Polichetti
Sono davvero dispiaciuto per quello che è accaduto. Per un partito come il nostro credo sia ancora grave. Vi assicuro che saranno presi provvedimenti a riguardo. Non cerco scuse e non nascondo la verità: quello che è successo è stato davvero deprecabile.
Per Gregorio Fontana
Il mondo del lavoro sta attraversando un momento molto difficile e sono necessarie immediate misure e riforme strutturali. Lei lamenta la mancanza di impieghi per gli over 40 ma la situazione è preoccupante per tutti, anche e soprattutto per gli over 18. Il primo punto del nostro programma per cambiare l’Italia è proprio dedicato all’emergenza lavoro e prevede tre innovazioni a nostro avviso fondamentali: il miglioramento della Legge 30 per garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari; un salario minimo di ingresso nel mondo del lavoro di 1000/1100 Euro per i giovani, controlli effettivi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rigore nell’applicazione delle sanzioni.
Per Ermido Festa
I procedimenti penali per i quali Berlusconi ha usufruito della prescrizione del reato sono: lodo Mondadori (corruzione semplice), All iberian 1 (finanziamento illecito al Psi), l’acquisto del calciatore Gianluigi Lentini dal Torino (Falso in bilancio)
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:30
Per Patrizia Cairola
Ho già denunciato molte volte l’anomalia del volo Alitalia Roma-casa Scajola entrato in funzione il 17 maggio 2002. Poco dopo le dimissioni del ministro dal Viminale il volo venne soppresso. All’epoca l’ex deputato di Rifondazione comunista Gigi Malabarba presentò una interrogazione parlamentare affermando che il massimo storico di passeggeri registrati su quel volo era stato di 18 unità. Insomma un volo ad personam. Quando Scajola rientrò al governo, come ministro per l’attuazione del Programma nel 2003, ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia, bensì con Air One, ma finanziato dai contributi dello Stato. Il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo. In quest’ultimo governo, Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato. La ringrazio molto per il suo impegno con l’Italia dei Valori.
Per Paola Petrini
Dopo la giustizia, adesso il Governo cerca di smontare anche il futuro dei nostri figli. Il ritorno ai voti, le lavagne luminose, il grembiulino per le elementari e il maestro unico sono tutto fumo per nascondere quelli che sono stati i veri provvedimenti presi dal ministro Maria Stella Gelmini. Tagli indiscriminati: il 20% dei fondi, 70 mila posti di docenti e 43 mila di ATA, con larga espulsione di precari e aumento degli alunni per classe fino a 35. Il problema dunque non è sapere chi produce le lavagnette luminose ma è pensare che con una lavagnetta luminosa si risolva il problema della scuola. Sono un uomo dello spettacolo come Berlusconi poteva pensare una cosa del genere!
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:30
Per Pasquale Allegro
Sono stato ministro delle Infrastrutture nel secondo Governo Prodi, quindi credo di conoscere abbastanza bene l’argomento. Coerentemente con quanto l’Unione diceva durante la campagna elettorale del 2006, continuo a sostenere che il ponte sullo stretto di Messina non sia prioritario. Durante il mio incarico alle infrastrutture ho previsto che le risorse già assegnate al ponte fossero destinate ad altre opere individuate con l’accordo delle regioni Calabria e Sicilia in modo da permettere un reale sviluppo del territorio al di là della propaganda e del clientelarismo. Credo dunque di essere stato coerente con quanto detto se con i soldi previsti per il ponte ho preferito finanziare la metropolitana leggera di Palermo, la nuova strada statale 106 Jonica, il porto di Villa San Giovanni. La scelta di non liquidare la società Stretto Messina è stata fatta per evitare uno spreco di denaro pubblico di circa mezzo miliardo di euro. Questa era la somma prevista dal contratto con le società appaltatrici. Così mi sono limitato a ridurre l’organico della società a poche unità azzerandone i costi.
Per Francesco Falleri
Il vizio di usare i mezzi di trasporto pubblici per spostamenti privati è molto diffuso all’interno del Popolo della libertà. Anche il presidente della Camera Gianfranco Fini si è fatto pizzicare quest’estate mentre faceva immersioni a largo dell’arcipelago toscano a bordo di imbarcazioni dei vigili del Fuoco. Il problema in questo caso, oltre che giuridico è anche morale. Come può una persona come Berlusconi, la più ricca d’Italia, giustificare un gesto del genere? Semplice, impedisce alle sue televisioni di parlarne!
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:29
Per Fabrizio Forconi
Noi dell’Italia dei Valori ci siamo opposti alla norma “ammazza precari” ed in parlamento abbiamo votato no. Sulla sua incostituzionalità si può pronunciare solo la Corte costituzionale. Noi comunque, come abbiamo già dimostrato per il lodo Alfano, non ci fermeremo nella ferma opposizione a questa legge ingiusta che condanna il lavoratore al precariato a vita.
Per Riccardo
Ha ragione! Mi duole dirlo, ma è cosi: siamo di fronte ad una emergenza democratica. Il Governo ricorre sempre di più agli strumenti dei decreti legislativi e della fiducia. Tutto questo ha il fine di ridurre il dibattito parlamentare e quindi limita il potere legislativo del Parlamento. Insomma, si sta cercando di aumentare il potere del governo a discapito della partecipazione dei cittadini.
Per Claudia Pignatelli
A proposito di stipendi e dirigenti pubblici in questi anni ci sono stati molti scandali. Credo anche io, come lei scrive, che l’importante sia spendere bene e che la soluzione non sia quella di non spendere. Per spendere bene, però, sono necessari controlli accurati. Valutazioni periodiche del rendimento dei manager. Il ministro Brunetta, fino ad ora, se l’è presa con i dipendenti, cioè l’anello più debole della lunghissima catena della burocrazia. Una catena che se non viene correttamente monitorata finirà per strozzare le nostre finanze pubbliche. A quando le visite mediche per i superdirigenti? A quando le valutazioni di produttività su direttori e consulenti pagati a peso d’oro? Bisogna stare attenti, perché come è già successo per il fallimento Alitalia, a pagare alla fine saranno sempre i cittadini onesti e in buona fede, mentre i dirigenti pubblici si faranno da parte con una buonuscita faraonica.
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:27
Per Letizia
Se l’Italia dei Valori volesse affrontare egoisticamente la questione della legge elettorale europea potremmo anche dire che ci sta bene la proposta del Popolo della libertà di mettere uno sbarramento al 5% ed eliminare le preferenze per la scelta dei candidati. Noi non temiamo alcun quorum di sbarramento certi che la serietà e la trasparenza verranno premiati dagli elettori quindi se c’è da misurarsi noi siamo pronti. Ma il problema è un altro: mettere uno sbarramento significa togliere la possibilità ad una parte della popolazione di poter essere rappresentata al Parlamento europeo. In quella sede non si deve aver una maggioranza precostituita per appoggiare questo o quel governo, in altre parole, non deve essere garantita a tutti i costi la governabilità. A Strasburgo devono sedere i rappresentanti dei popoli europei in proporzione al consenso ricevuto. Se c’è una forza politica in grado di guadagnarsi, con il consenso degli elettori, anche un solo seggio, perché bisogna toglierlo? E per quanto riguarda le preferenze, se passa la riforma di fatto saranno 4 o 5 persone a scegliere chi deve andare al Parlamento (io, Veltroni, Bossi, Berlusconi e Casini). L’Italia dei Valori ritiene che debbano essere gli elettori a scegliere nominativamente chi voler mandare a rappresentarli e quindi ci batteremo alla Camera e al Senato affinché l’istituto della preferenza sia mantenuto.
Per Vittore Luciani
Quello che l’Italia dei Valori garantisce ai propri elettori sono dei candidati validi ed incensurati. Se poi ci sono persone che prima militavano in altri partiti, l’importante è che garantiscano una completa condivisione dei valori di onestà e trasparenza che sono diventati un simbolo del nostro agire politico.
Per Gregorio
La ringrazio molto per i suoi suggerimenti di comunicazione. Sono molto felice che abbia voglia di impegnarsi con l’Italia dei Valori. Io credo che il modo migliore sia quello di impegnarsi a livello locale, a fianco dei cittadini, dei loro problemi e le loro aspettative. Per questo motivo, le suggerisco di mettersi in contatto con il referente del partito nella sua città. Trova tutti i recapiti su questo sito nella sezione “organizzazione”.
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:26
Per Giovanni Spina
Sono d’accordo con lei sul fatto che in Italia ci sia un’ “emergenza corruzione”. Non è cominciata oggi e non finirà domani, ma è necessario un impegno quotidiano a tutti i livelli. Mi trovo invece in disaccordo con lei quando dice che Berlusconi rappresenta la maggioranza degli italiani per i suoi atteggiamenti irrispettosi nei confronti della giustizia. Il suo successo, a mio parere, è determinato dal fatto che usa i mezzi di comunicazione in maniera del tutto personale e campanilistica. Noi dell’Italia dei Valori abbiamo fatto della trasparenza e della moralità un nostro marchio distintivo e per una persona con la mia storia ricordare l’operato di Mani pulite e del pool antimafia di Falcone e Borsellino oltre ad un impegno politico è anche un dovere etico.
Per Oscar Mininni
Fino ad oggi, nelle varie sedute del Parlamento, non si è mai parlato di un aumento dello stipendio per deputati e senatori. Con la crisi che sta sconvolgendo la finanza e le famiglie, proporre una cosa del genere sarebbe inqualificabile e inaccettabile
Per Gianlorenzo Spisso
L’indipendenza della magistratura è uno dei cardini della democrazia. Più in generale, la separazione dei poteri è uno dei principi fondamentali dello stato di diritto. Nessun Pm dovrà mai rispondere del suo operato alla politica, di qualsiasi colore essa sia. Permettere questo, significherebbe scavare le fondamenta per la ricostruzione del fascismo.
Postato da: Antonio Di Pietro | 20.10.08 12:21
"De Magistris:
"In Calabria giudici collusi"Ha qualche sassolino nella scarpa Luigi De Magistris. L'ex pm di Catanzaro, durante un'intervista rilasciata a sky tg24, esprime una dura denuncia al sistema giudiziario e dice: "Una parte rilevante della magistratura calabrese non è estranea al sistema criminale che gestisce affari di particolare rilevanza" "Sono dell'idea che se la magistratura avesse remato tutta da una stessa parte e se la legalità, alla quale ogni magistrato si dovrebbe attenere, rappresentasse un patrimonio vero di tutta la magistratura calabrese, non staremmo qui a discutere come mai in 10 anni non è cambiato proprio nulla".
POTERI OCCULTI "Senza una parte della magistratura collusa la criminalità organizzata sarebbe stata sconfitta. E il collante in questo sistema sono i poteri occulti che gestiscono le istituzioni. Io stavo indagando su questo fronte e ritengo che uno dei motivi principali del fatto che io sia stato allontanato dalla Calabria risiede proprio in questi fatti". Sul suo trasferimento deciso dal Csm, De Magistris ha detto che "quello che è accaduto è molto grave. E' un messaggio negativo nei confronti di un territorio che doveva ricevere altri messaggi. Il Consiglio superiore della magistratura avrebbe dovuto dare un segnale positivo alla Calabria e starmi vicino".
Ho trovato questa notizia in internet gionale: Unione Sarda.
Cosa si può fare per PULIRE la Calabria ?
Saluti e forza Di Pietro
Postato da: Gregorio Fontana | 19.10.08 18:34
Se non ci fosse stata la Gabanelli, chi si sarebbe accorto di tanto misfatto.
Lei non crede che l'opposizione uscirà discreditata da questa brutta storia???!!.
Non mi preoccupo per il suo partito ...siete un po su tutti i problemi ,ma il PD cosa fà???!!,
grazie
Gennaro
Postato da: gennaro esposito | 17.10.08 19:06
On. Di Pietro,
vorrei porre alla sua attenzione solo il fatto che mentre lei parla di conflitto di interessi o simili riguardanti il presidente Berlusconi, l'Italia non ha a cuore, in momenti di crisi come questo odierno, tali temi, anzi si aspetta risposte forti che credo il governo stia dando. Le ricordo che, al di là della demagogia, il governo ha abolito l'ICI, ripulito Napoli, salvato l'Alitalia, detassato gli straordinari, rimesso ordine alla PA. Perchè lei che attacca ora il Pdl e Berlusconi sul fronte anche economico ai tempi del governo di Prodi non ha impedito che la tredicesima del dicembre 2007 venisse tassata a TUTTI di MOLTO come è avvenuto, dall'operaio all'avvocato passando per l'insegnante? Detto ciò, la ringrazio comunque per l'attenzione e, pur non condividendo come avrà intuito le sue idee politiche, attendo con fiducia una sua risposta. Grazie.
Postato da: angelo cismone | 17.10.08 17:15
On. Di Pietro
Si è chiesto che cosa significa nel decreto Gelmini, aumentale il livello massimo di alunni per le classi prime di ogni grado di istruzione di 0,4 tra tre anni?
Ebbene la invito a riflettere e diffondere che aumentare di 0,4 significa moltiplicare il num. x 0,4 = cioè, moltiplicarlo x 40 /100 = cioè aumentarlo del 40% .
Lei certamente si sarà accorto che equivale ad un aumento del 40%, ma dubito che persone anziane o persone che non hanno internet comprendano il significato.
Invito lei e gli altri politici a parlare in pubblico in termini di aumento percentuale, anziché in termini di indice, e invito quelli che leggeranno a comprendere, che nell'interpretazione più ottimistica del decreto G., se il limite di alunni attuale fosse 25 per una classe (come credo nelle elementari), tra tre anni sarebbe 35; cioè se gli alunni iscritti nelle classi prime non fossero almeno 36 non possono ottenere la divisione in due classi prime e si potrebbero avere classi fino a 35 alunni.
Egr. On. pensa, che si possa esercitare la professione docente in una classe di 30 o 32 o 35 alunni. Come genitore di due figli di scuola elementare, mi chiedo che classi avranno nelle scuole medie? cosa potranno insegnargli quei docenti?
Non voglio affrontare neppure per un istante l'emendamento che instaura classi per immigrati, mi viene la nausea al solo pensiero, ma non è anticostituzionale? non sarebbe opportuno sostenere questi individui con recuperi, anche estivi?
Postato da: claudia pignatelli | 17.10.08 13:57
Mi indigna e mi offende Napolitano, il grande moralista, che guadagna 25 mila euro al mese e vive in una "casa dorata" che costa milioni di euro agli italiani;
mi indignano e mi offendono i privilegi degli ex presidenti della repubblica, dei giudici della corte di cassazione, della corte costituzionale; mi indignano e mi offendono le alte retribuzioni e i privilegi di cui godono i segretari generali del quirinale, della camera, del senato e gli alti dirigenti dello stato; mi indigna e mi offende...............................
Perchè, onorevole Di Pietro, la stampa, i partiti, i sindacati non parlano di queste cose?
I delinquenti da punire in Italia sono i dipendenti pubblici che guadagnano 1300 euro al mese?
Cosa ne pensa lei Di Pietro.
La saluto
Enzo Conti - Piazza Armerina (Enna)
Postato da: Enzo Conti | 16.10.08 18:26
LEGGETEVI QUESTO ARTICOLO E CAPIRETE MOLTE COSE !!!
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http://www.disinformazione.it/crisi_finanziaria.htm
Postato da: Andrea Bravin | 16.10.08 09:44
abito ad Imperia ....città di Scajola....vorrei firmare per il referendum per abrogare il Lodo Alfano: dove posso recarmi? grazie
Postato da: Margherita Gnaccolini | 15.10.08 09:29
All’Onorevole Antonio Di Pietro
LETTERA APERTA
Onorevole Di Pietro come le sa il ministro Brunetta nella sua riforma della pubblica amministrazione, ha pensato bene di preoccuparsi solo dell’aspetto formale della situazione in cui versano i dipendenti pubblici, introducendo sistemi legati solo alla rafforzamento della presenza sul posto di lavoro.
E chiaro che l’obbiettivo di questo governo in accordo con la classe sindacale, peraltro ormai vuota di ogni significato contrattuale visto le attuali sigle sindacali rappresentano solo in parte la forza lavoro italiana ma si arrogano il diritto di rappresentare tutti i lavoratori italiani al tavolo delle trattative, è quello di snaturare di contenuti tutta la pubblica amministrazione anche per fini legati alla esternalizzazioni di alcuni servizi come la previdenza e la sanità pubblica o evidentemente nel giustificare il mal funzionamento come nel caso del comparto della giustizia.
Sarebbe stato più fertile cercare di fissare degli obbiettivi produttivi all’interno della pubblica amministrazione legata ad una più giusta retribuzione non legata alla sola presenza fisica sul posto di lavoro che come lei ben sa potrebbe essere solo connessa ai fini dell’inizio e della fine della giornata lavorativa senza alcun aspetto produttivo.
Inoltre, come lei ha sempre detto, l’esempio dovrebbe venire da chi ha la gestione delle risorse umane all’interno dei comparti della pubblica amministrazione, impegnandosi lui in prima persona per rendere un servizio pubblico utile alla collettività, ma chiaramente questa riforma colpisce solo la classe lavorativa e non certo quella dirigenziale.
Alla luce di queste considerazioni , mi sono fatto promotore della petizione provocatoria per estendere anche ai Deputati e Senatori della Repubblica questa riforma considerando anch’essi alla maniera dei dipendenti pubblici.
Le chiedo pertanto, alla luce delle sue considerazione quando era a capo del ministero dei lavori pubblici , che faccia sua questa petizione,ripeto a carattere provocatorio, rendendola visibile prima di tutto sul suo blog e chiaramente apponendo la sua firma oltre a quella di tutti i deputati e senatori dell‘Italia del valori in segno di appoggio e solidarietà con tutti i lavoratori del pubblico impiego.
Nella certezza di una considerazione positiva la saluto cordialmente.
Con stima Mimmo D’Orazio
Postato da: MIMMO DORAZIO | 15.10.08 08:03
PROPOSTE SULLA SICUREZZA
LE IDEE DELL'ITALIA DEI FALSI VALORI
PER META' SCOPIAZZATE DAL CENTRO DESTRA E PER META' DA PAPERINO E I SUOI NIPOTINI (VEDI LA FOLLIA DI PRENDERE IL DNA A TUTTI).
PROPOSTA CHE IN PARLAMENTO AVREBBE IL FAVORE DI 7/8 VOTANTI AL MASSIMO. BISOGNEREBBE SPECIFICARE CHI APPOGGEREBBE QUESTE PROPOSTE E NON NAVIGARE NELL'IMPOSSIBILE PER IMBROGLIARE GLI ITALIANI CON FAVOLE CONSCIE DI ESSERE TALI.QUESTA E' DISONESTA' INTELLETTUALE NON POLITICA.
Postato da: roberto gargaro | 12.10.08 17:00
Vorrei sapere dall'onore Di Pietro cosa ne pensa del Signoraggio di cui nessuna parla ma che sembra essere la vera causa della crisi finanziaria mondiale da cui credo che difficilmente si uscirà. Cosa pensa di fare contro questo fenomeno considerando che è un Ex-magistrato?
Postato da: mario rossi | 12.10.08 10:51
SI VOTA IN ABRUZZO. DI PIETRO PARLA DI RINNOVAMENTO E DIMENTICA CHE LA GIUNTA DIMISSIONARIA AVEVA IL SUO APPOGGIO E I SUOI VOTI.
DOVE ERANO I VOLTI NUOVI MENTRE LE MAZZETTE PASSAVANO SOTTO IL NASO DEI CONSIGLIERI DELL'ITALIA DEI VALORI. ERANO SEDUTI VICINO ALLE TANGENTI E NON LE VEDEVANO??? VOLTI NUOVI SI MA PER AGRICOLTURA E PASTORIZIA. AMMETTERE RESPONSABILITA' E COMPLICITA' CELATE E' LA VIA DEL CAMBIAMENTO, NON DI PIETRO.
Postato da: roberto gargaro | 12.10.08 07:56
ciao tonino,alle ultime elezioni non ti ho votato per la tua opposizione alla commissione d'inchiesta sul G8,mi puoi spiegare il motivo?
a genova lo stato democratico toccò uno dei suoi punti più bassi.
ho votato pd,ora sono pentito,dato il consociativismo di veltroni,il suo filo berlusconismo dei primi mesi,la sua non opposizione e tanto altro.
oggi ho firmato il referendum.
Postato da: roberto monaco | 12.10.08 00:29
CONTRIBUENTI! Salvate le banche!...
Il governo ha staziato un fondo di venti miliardi per salvare gli istituti di credito "privati" in difficoltà che dopo questa operazione e passata, speriamo, la crisi sempre PRIVATI RIMARRANNO. Nel caso sopravvivessero continuerebbero a farsi gli affari loro e a pagare i loro manager. Questi venti miliardi , se ho capito bene, saranno accollati, ancora una volta, ai contribuenti. Tale bella somma, sommata al prestito Alitalia, multa rete 4 e cosi via sempre dalla nostre tasche usciranno.ALTRO CHE ABOLIZIONE DELL'ICI, come i vari Gasparri, Cicchitto,Bonaiuti ...capezzone vanno sempre pubblicizzando. A PROPOSITO DI capezzone PREGHEREI I VARI TG DI NON MANDARE I SUOI INTERVENTI AD ORA DI PRANZO!!... .
IL GOVERNO ED IL PREMIER, CHE ORMAI ,IN QUESTI FRANGENTI,così delicati,PARLA A VANVERA, ancora una volta, incuranti del momento, CONTINUANO A FARE IL BELLO E CATTIVO TEMPO CON LE TASCHE DEGLI ITALIANI;MA NON DOVEVANO METTERCI PIU' LE MANI? (anche perchè a questo punto troverebbero poco o niente).
SECONDO ME SAREBBE OPPORTUNO, MAI COME IN QUESTO MOMENTO, INVECE DELLE BANCHE, DARE SUPPORTO ECONOMICO, ALLE PICOOLE E MEDIE AZIENDE, CHE SONO IL VERO VOLANO DELLA NOSTRA ECONOMIA. LE QUALI, NELLA EVENTUALITA', non remota, SI FERMASSERO, ALLORA VERAMENTE SAREBBERO SORCI VERDI!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Caro Onorevole questo è il commento che ho pubblicato oggi sul blog di IDV, relativo allo stanziamento , da parte del governo per salvare ,eventualmente, le banche che si trovassero in difficoltà. A tale proposito vorrei sapere la Tua opinione. Non sarebbe più opportuno sostenere , in questo momento, le piccole imprese, che sopratutto in Campania e nel meridione versano in terribili difficoltà?
Inoltre vorrei sapere come IDV in Campania e sopratutto nella provincia di Napoli, si sta organizzando per la raccolta delle firme contro il lodo Alfano. Quali e dove sono i punti di raccolta?A tale proposito penso non si stia facendo una grossa pubblicità.Infatti conosco molte persone che vorrebbero dare il loro contributo ,firmando, però non si ci riesce a dare spiegazioni. Sperando che si possa porre rimedio a questa laguna cordialmente Ti saluto.
Salvatore Caccaviello (salvatorecaccaviello@alice.it)
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 11.10.08 05:33
VIA GLI INQUISITI DAL PARLAMENTO E' UNA FAVOLA E A DI PIETRO PIACE RACCONTARLA.
QUALE MAGISTRATURA GLI INQUISISCE??
LA PARZIALITA' DEL MAGISTRATO DI PIETRO E' DIMOSTRATA DALLA SUA STORIA POLITICA.
BISOGNA RIFORMARE LA MAGISTRATURA ITALIANA RIDOTTA A LOBBIE DAI SOCI DI DI PIETRO, PRIMA DI CALPESTARE LA VOLONTA' DEL POPOLO CHE COME ANTONIO NON SA' SI RENDE PALESE ATTRAVERSO LE ELEZIONI.SE LA PAROLA DEMOCRAZIA E' OSTICA......
Postato da: ROBERTO GARGARO | 09.10.08 14:45
CARO ANTONIO,
SIAMO DAVVERO IN UN REGIME: SONO SCONCERTATO. STASERA VERSO LE 10 MIA MOGLIE GUARDAVA RAFFAELLA CARRA' SU RAI 1.
ALL'IMPROVVISO EDIZIONE STRAORDINARIA DEL TG. CHE E' SUCCESSO? BRIGATE ROSSE? E' CROLLATO IL COLOSSEO? QUALCHE ATTENTATO DI QUELLI POTENTI? NOOOOOOOOO
NIENTE DI TUTTO CIO'. ERA BERLUSCA CHE SI INTROMETTEVA NEI NOSTRI SCHERMI PER DIRCI CHE AVEVA APPENA FINITO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI RASSICURANDOCI COME UN BUON PADRE CHE NON CI SONO PERICOLI PER I RISPARMIATORI...ECC..
MA DOVE SIAMO ARRIVATI? CHE BISOGNO C'ERA DELL'EDIZIONE STRAORDINARIA?
PER FAVORE ANTONIO MOBILITIAMOCI QUI SIAMO AL REGIME DAVVERO.
VALTER
Postato da: valter pesce | 08.10.08 21:44
Gentilissimo Onorevole,Io sono nuovo di questo sito,mi sto avvicinando da pochi mesi al suo partito dopo che alle ulmime mi è sembrato doveroso astenermi dall'andare a votare. In passato ho sempre votato secondo coscienza e mai per interessi che quel partito o quell'altro potevano avere da darmi. Sono un pensionato e non ho bisogno di nulla quello che ho mi basta e lo faccio bastare. Ciò premesso non posso non essere preoccupato,non per me ma per i nostri figli,coloro che dovranno governare in futuro la nostra cara Italia.Troppe sono le cose che non vanno ed ogni giorno alimentano le cronache dei giornali.Un pò di sicurezza mai?Ma possibile che questo governo debba varare la riforma della riforma della riforma?Capisco quelli che dicono che andava meglio quando andava peggio!Io nella mia vita ho fatto solo l'operaio.Ma non sarebbe opportuno che persone con grande responsabilità come i politici si ponessero degli obbiettivi?Anche per dare una risposta a chi li ha votati!Se centri l'obiettivo rimani,oppure a casa e sotto un'altro,gente che fa danni in questo paese è meglio che migri.Coloro che dovrebbero sentirsi molto al sicuro per la loro posizione.....sono invece quelli meno sicuri.....si fanno le leggi per non essere giudicati.Ma che esempio stiamo dando?Ma quali riforme possono fare questi?Lo stato deve essere amministrato come un buon padre di famiglia amministra.Cosa ci danno ad intendere ...che Cristo è morto dal freddo quando era padrone della legna?A proposito...una mezzoretta di conversazione del Papa con il nostro Presidente fa notizia? Che bestemmia è questa?E' un nuovo sindacato il Vaticano? Suggerirei alle persone che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese di iscriversi.Almeno ne parlano nei TG.e chissà....Onorevole avrei voluto dirle tante altre cose .....credo comunque di averle trasmesso la mia insoddisfazione dell'essere Italiano, vorrei leggi senza contraddizzioni e IN NOME DEL POPOLO ITALIANO(LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI).Mi perdoni il mio sfogo, avrà in futuro tutto il mio supporto.Diamo un futuro hai nostri giovani....non chiedo altro.Gradirò una risposta anche solo per dirmi ti ho letto!Con ammirazione Paolo Betti
Postato da: paolo betti | 05.10.08 22:58
Invito il sig. Di Pietro a vergognarsi.
Ritengo non abbia letto gli undici punti del suo programma, che e' veramente ileggibile.
Scopiazzato a destra e a manca, privo di proposte strutturate e complete, colmo di ingenuo buonismo qualunquista adatto a quelle forze politiche conscie di non governare mai.
L'unico dato sensibile e' l'accanimento contro Berlusconi, ma per la politica occorrono idee costruttive non alleanze contro.
Postato da: roberto gargaro | 05.10.08 17:55
Egregio On. Di Pietro,
vorrei delucidazioni riguardo alle accuse di pianismo(con relative foto) da parte di Tgcom/Il Giornale nei confronti di esponenti di Idv. Riporto testuali parole: "Ma perché Scilipoti, in una immagine di voto del 2 luglio, ha allungato due braccia anziché una al momento di schiacciare il pulsante?"
E' vera questa storia ? Come è possibile ?
Distinti saluti
Postato da: Fabio Polichetti | 05.10.08 10:45
Gent.on. Di Pietro,
nel ringraziarla per quanto sta facendo per noi cittadini italiani mi permetta di chiederle una informazione.
Durante una discussione con alcuni amici e avversari politici ho affermato che Silvio B. è stato condannato, anche se non ricordo in che occasione, a due anni di reclusione che però, grazie ai suoi avv. è riuscito a mandare in prescrizione.
La ringrazio vivamente e La prego, mi risponda.
Con stima La saluto.
Ermido Festa
Postato da: ermido festa | 05.10.08 10:37
Vorrei chiederle se IDV stà facendo qualcosa o, pensa di farlo nel prossimo futuro per quella che personalmente considero la prima emergenza nazionale: "la mancanza di lavoro pr gli over 40" e soprattutto per contrastare la tendenza sempre più diffusa nella società moderna a far sempre più a meno di queste persone perchè sostituibili da soggetti più giovani e meno esigenti economicamente.
Questo stato di fatto stà creando in Italia un paradosso sociale mai visto e pericolosisimo: l'emarginare gente valida con esperienza professionale e nel pieno di quella che dovrebbe essere la fascia temporale di maggiore attività lavorativa, ciò considernado l'energie fisiche e quelle intellettuali che contraddistingono questo periodo della vita. Tutto ciò determina uno stato di cose vergognoso che si traduce in: mancanza di contributi per un futuro dignitoso,
mancanza di presenze professionali che dovrebbero servire a veicolare positivamente le generazioni future nel mondo del lavoro (trasmissione di esperienza..); incremento della percentuale dei poveri nel futuro, etc, etc.
In tutto questo marasma pare in Italia che l'unico problema sia lo stipendio dei dipendenti (beati loro che ne posseggono uno, o le pensioni basse (beato chi oggi le riceve ancora...).
Onorevole, perchè l'IDV non propone qualcosa di fattibile per questo problema che penso sia il più importante anche e purtroppo per le conseguenze future che potrebbe avere ?
Perchè la politica italiana guarda ai problemi sociali solo quando non ne può fare a meno, perchè magari resi manifesti dal "volere" degli organi di informazione molte volte ad hoc veicolati?
Postato da: Gregorio Fontana | 04.10.08 13:28
on. di Pietro,ho posto questo quesito in tutti i siti dell'IDV possibili perchè a mio avviso è una bruttissima notizia e mi piacerebbe avere chiarezza: vorrei delle spiegazioni sulla notizia de Il Giornale dove
vengonono fotografati esponenti dell'IDV che fanno i "pianisti" al
parlamento.
non parlo per tutti i deputati del parlamento perchè lo sappiamo che sono pochi quelli
onesti e se Il Giornale non fa vedere quelli della maggioranza è solo per
nasconderli, ma non ritengo ammissibile che lo facciano gli esponenti che
rappresentano Lei e il Suo partito.
se la questione è vera spero che Lei prenda dei giusti provvedimenti, se
non lo è che chiarisca e denunci, se necessario.
io ho fiducia in Lei, non mi faccia questo torto e non mi faccia dare
ragione a quei tanti che dicono,:"i politici sono tutti uguali!"
grazie
Postato da: cucchi carla | 04.10.08 07:58
Onorevole Di Pietro
chi le scrive e' un onesto lavoratore che ha perso il posto di lavoro a TEMPO INDETERMINATO vinto dopo 13 anni di lavoro precario grazie alla GIUSTIZIA che ancora esisteva FINO A POCO TEMPO FA'!!!!! Sono stato LICENZIATO 3 GIORNI FA' grazie alla norma AMMAZZA PRECARI DI berlus....!!!!! mi fa schifo..... non lo riesco neanche a scrivere HA DISTRUTTO IL MIO FUTURO I MIEI SOGNI I MIEI PROGETTI!!MA NON C'E' NESSUNO CHE SI RICORDI DI NOI? ALMENO LEI DOTT. Di Pietro perche' non ci aiuta portando a conoscenza la COMUNITA' EUROPEA, la CORTE COSTITUZIONALE di questa norma INFAME BALORDA che sta'rendendo e rendera'impossibile la vita di migliaia di persone??????
Postato da: fabrizio forconi | 04.10.08 02:47
On. Di Pietro,
ieri sera al telegiornale ho sentito la notizia riguardo all'acquisto da parte dello stato di lavagne digitali per le scuole pubbliche per milioni di euro.
Ma non è che tutto questo risparmio su insegnanti e servizi della scuola servono per fare arricchire qualcuno co ste lavagne digitali?
Chi le produce? Non è che tanto per cambiare (digitale terrestre) dobbiamo arricchire chi ci rappresenta?
Grazie
Postato da: paola petrini | 03.10.08 11:57
Egregio On. Di Pietro,
le scrivo per invitarla a porre l'attenzione su un episodio a mio avviso gravissimo.
Sono stati concessi i domiciliari a Palermo per Bruno Contrada.
Capisco che lei è fortemente impegnato in tante battaglie di notevole valore ed io l'ammiro per questo.
La prego però di compiere un ulteriore sforzo anche in questa direzione. Perchè come lei stesso sà, dietro questo processo c'è "tutto".
C'è la storia di un condannato che tiene in pugno uno Stato costruito su segreti terribili, che quest'uomo conserva nel più stretto riserbo.
Lei ha già mostrato sensibilità per questo caso e sono convinto che lei o chi per lei, all'interno del partito, saprete proporre un azione giusta e determinata in contrasto con l'inquietante silenzio(per non dire assenso), delle istituzioni.
Per questo la ringrazio e le auguro buon lavoro.
Con stima Alessandro Passeri
Postato da: Alessandro Passeri | 01.10.08 23:30
Buon giorno,
come è possibile che di fronte a un fatto ormai noto come l'aereo "privato" per portare Scajola a casa nessuno possa fare nulla? Si parla di risparmi sulla scuola, sanità e giustizia e si spende da una mia stima approssimativa 1 milione di euro al mese per i comodi di una sola persona? Vorrei poter attivamente fare qualcosa per questa palese ingiustizia. Per ora mi sono messa in contatto con il responsabile provinciale IDV per dare un contributo attivo. Cosa altro possiamo fare? Sono sempre più contenta di aver votato per il tuo partito e sono pronta a seguire ogni iniziativa costruttiva. Grazie di esistere e cordiali saluti.
Postato da: patrizia cairola | 30.09.08 14:29
Caro Senatore come cittadino e contribuente le chiedo come è possibile che il presidente del consiglio disponga dell'eliccotero di stato per andare alle terme, questo è un peculato che comporta come minimo le dimissioni da presidente.
Postato da: falleri francesco | 30.09.08 12:54
Premettendo che mi scuso per la retorica, visto che sto riproponendo a Lei e sul
Blog più volte l'interesse a
saperne di più in tal senso, riposto ancora una volta le mie perplessità e
curiosità:
"Visto e considerato lo stato in cui continuano a versare la maggiorparte
degl'edifici, nonchè svariate infrastrutture pubbliche e in Calabria e in
Sicilia -soprattutto ai fini di un regolare e quantomai razionale
ADEGUAMENTO SISMICO in attesa di un ormai prossimo terremoto -almeno stando
alle statistiche di vulcanologi e geologi e comunque secondo dei periodi di
ritorno (anche se uno SPERA MAI E POI MAI CON TUTTI GLI SCONGIURI POSSIBILI
ED IMMAGINABILI MA, OVVIAMENTE LA NATURA NON SI PUO' COMANDARE, PIU' CHE
MAI IN CASI COME QUESTO!)!-, e visto e considerato che proprio in questi
giorni è stata riesumata quella Società - smantellata nella precedente
legislatura (a mio avviso A BUON SENSO!)- che dovrebbe realizzare il solito
"famigerato" Ponte sullo Stretto -da ultimarsi entro l'attuale legislatura
(NANO DOCET!)- sarei veramente curioso di sapere in che modo si comporterà
l'IDV anche in questa delicatissima occasione dove -PER MERA PRESUNZIONE ED
ESCLUSIVO ORGOGLIO DELL'IRRAZIONALITA' DI UNO SOLO!-a pagarne L'ESTREME
CONSEGUENZE SAREMO SEMPRE IN MOLTI (E NON PER ESSERE ECCESSIVAMENTE
CATASTROFISTA, A DISGRAZIE AVVENUTE!) a discapito di chi "vuole passare
alla storia o avvantaggiare i soliti amichetti di quartierino (mafia
compresa!)."
A modesto parer mio -visto che Lei ed il suo partito si sta facendo e/o comunque sarà promotore e promulgatore di una serie di referendum di corretta e quantomai poca razionalità rimasta all'interno degli attuali partiti presenti in parlamento e per cui, personalmente, mi sarà impossibile NON avallare e sostenere!- le proporrei di lasciar decidere ai cittadini di Calabria e Sicilia se, effettivamente, sia per loro necessaria o meno la realizzazione di un'opera del genere a discapito di tanti e tanti altri bisogni (che possano andare da un rilancio vero e proprio del turismo all'investimento nei settori primari che caratterizzano le due regioni chiamate in causa!) di primaria importanza e che non minino la pericolosità vitale di fronte a potenziali eventi catastrofici!
Saluti e in bocca al lupo per tutte le GIUSTE iniziative intraprese e da
intraprendere!
un calabrese laureando in ing. edile
Postato da: Pasquale Allegro | 29.09.08 15:11
In merito ai COMPENSI AGGIUNTIVI DEI DIRIGENTI PUBBLICI (non solo i superdirigenti), un commento.
Sig. Di Pietro, la mia città è conosciuta fin dal medioevo per essere "tirata" in fatto di denaro, i forestieri ci accusano di avarizia, io replico che non siamo avari ma parsimoniosi (per noi riciclare la carta od altro è naturale), io credo che I DIRIGENTI PUBBLICI DOVREBBERO ESSERE VALUTATI PER IL GRADO DI PARSIMONIA. Parsimonia non vuol dire non spendere ma RISPARMIARE E SPENDERE BENE QUELLO CHE SI SPENDE. Cioè i dirigenti dovrebbero essere valutati non per quello che non fanno, cioè non spendere e contenere la spesa entro determinati parametri (esempio non offrire servizi, dimettere i pazienti, non prescrivere analisi sostanziali per le diagnosi, non nominare supplenti nelle scuole, non produrre o non risparmiare mediante l'adozione di sistemi alternativi che comportano anche rischi di insuccesso), ma per quello che RISPARMIANO e soprattutto per COME IMPIEGANO IL DENARO, CIOE' COSA PRODUCONO, COSA FRUTTA IL DENARO SPESO.
Certamente non è difficile attualmente per i dirigenti riuscire ad ottenere questi lauti premi (a volte pari a interi stipendi ed oltre), basta che non facciano, mentre sarebbe più difficile ottenere questi premi se i parametri per assegnarli sono anche e soprattutto altri, esempio pensate un dirigente scolastico valutato in funzione del successo post-scolastico degli alunni della propria scuola oppure un dirigente di USL valutato in funzione della efficienza lavorativa delle attrezzature o dei tempi di attesa . Ma i cittadini e la stessa amministrazione pubblica, non ci guadagnano ed anzi ... .
Finché viene premiato solo il non spendere, si peggiorano i servizi e non si crea nessun tipo di progresso.
Postato da: claudia pignatelli | 26.09.08 12:43
IN MERITO AL SISTEMA CLIENTELARE della politica.
Lo trova giusto che i sindacati possano avere delle società di servizio? I posti di lavoro e i lavori prestati dalle associazioni sindacali coprono un sistema clientelare di interessi politici come è noto.
Non crede che venga inficiato il sistema democratico, per cui le organizzazioni sindacali sono limitate nel tutelare gli interessi dei propri associati dal dover difendere i loro interessi.
claudia.p
Postato da: claudia pignatelli | 26.09.08 11:53
Dal recoconto dei lavori parlamentari del 22/9:
"Antonio BORGHESI (IdV) esprime forte insoddisfazione per i tempi eccessivamente ristretti in cui le Commissioni si sono trovate ad affrontare questioni tanto importanti e delicate. Rileva che, mentre il Governo ha presentato ulteriori proposte emendative, dopo aver già presentato un numero considerevole di emendamenti ed articoli aggiuntivi, i deputati sono stati costretti a presentare i subemendamenti nel corso della seduta senza poterne valutare i contenuti. Ribadisce quindi il proprio disappunto per le modalità di esame confuso e affrettato che sono state imposte alle Commissioni".
EGR. ON. DI PIETRO
Mi chiedo e soprattutto Le chiedo se non sia il caso di pubblicizzare adeguatamente gli abusi che quotidianamente sono commessi dalla maggioranza nella conduzione dei lavori parlamentari rispetto a progetti di legge che modificano sostanzialmente - anche in palese violazione di norme costituzionali - istituti fondamentali. Mi riferisco al d.d.l. n.1441 (ora ormai quadruplicato) e, in particolare,all'introduzione della c.d. testimonianza scritta un vero e proprio MOSTRO GIURIDICO che altera, con il pretesto di snellire l'andamento del processo, il principio costituzionale del contraddittorio, sottraendo al giudice il delicato compito di procedere in presenza delle parti all'udizione dei testi, posto che come ben sa chi ha un minimo di pratica processuale, solo tale esame diretto consente di verificare la spontaneità e l'attendibilità del teste (spesso di comodo, se non addirittura subornato).
Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica a causa dei continui abusi della maggioranza e bene Lei ha fatto a parlare di una "dittatura - mi pare - silente".
Ma tale azzeccata accusa rischia di restare priva di contenuti, se non vengono pubblicizzati i metodi che sono di giorno in giorno adottati per la concreta attuazione di questa nuova forma di dittatura e se non vengono attuate forme innovative di contrasto - anche in sede parlamentare - di tali pratiche SCORRETTE, poichè non si potranno evidentemente organizzare referendum su ogni cattiva legge approvata.
Grazie
Postato da: riccardo | 24.09.08 14:19
caro sig Di pietro
per quanto riguarda l'infame norma ANTIPRECARI, perche'non se ne' parla piu'? Si diceva che l'avremmo portata alla corte costituzionale perche' norma ANTICOSTITUZIONALE oppure alla CORTE EUROPEA!!!Perche' nessuno ne' parla piu'???
Postato da: fabrizio forconi | 22.09.08 19:43
Salve Antonio Di Pietro e amici dell'Italia dei Valori,
Ormai ho capito che non bisogna restare a guardare e che ogni persona critica deve contribuire attivamente. La forza di Berlusconi e' l'informazione controllata. La rete puo' scardinare e denunciare questo sistema perverso. Siamo tutti coinvolti. Lo dobbiamo fare, per onorare tutti coloro che hanno lottato per la democrazia e per le generazioni future.
Sono un architetto siciliano di 33 anni e lavoro a Barcellona IN Spagna.
L'oggetto della mia domanda e' questo: come posso partecipare attivamente? Facendo qualcosa in piu' che diffondere le idee e le verita' che porta avanti l'Italia dei Valori (sempre e dovunque, al lavoro, a casa, su internet, in pizzeria, la sera, in discoteca....)
La forza della politica dell'Italia dei Valori sono le idee e la coerenza, l'impegno civile, la trasparenza, qualita' che generano stima indiscussa per i vostri rappresentanti, ma ho anche delle critiche su un aspetto in particolare che riguarda la mia professione: la comunicazione grafica e l'art design.
Sostengo che ci siano due grossi "errori" grafici
1. il linguaggio iconografico del logo contiene troppe informazioni, quasi confonde, troppi colori, l'accenno ai colori della pace e la figura della colomba esprimono lo stesso concetto, e a mio avviso non trasmettono altri principi fondanti quali la legalita' e la trasparenza.
2. il colore di sfondo e' uguale a quello di forza italia!!! forse vi sembrera' un fattore di poco conto ma credo che i giovani con un ideologia di sinistra abbiano difficolta' nel riconoscersi. tra l'altro anche il testo in nero non appartiene alla cultura democratica riformista (anche alleanza nazionale lo ha eliminato).
Spero queste mie critiche siano utili per una riflessione e cito l'esempio dei popolari spagnoli di Rajoi che hanno affiancato al logo tutto azzurro (come ai tempi di Aznar) il logo in arancione. Dopo l'ultima sconfitta elettorale hanno deciso di eliminare la variante arancione.
Il contenuto e' la cosa piu' importante ma il linguaggio visuale e' anch'esso importantissimo, soprattutto in Italia dove il populismo e la propaganda annebbiano la capacita' critica dell'individuo.
Concludo augurando un buon lavoro e un incoraggiamento a continuare con la stessa determinazione nel portare avanti le difficili battaglie per la democrazia e per la liberta'. Grazie.
Gregorio Indelicato
Postato da: gregorio indelicato | 22.09.08 15:25
Sono un elettore del Fermano, alle ultime elezioni ho votato IDV, condivido tante sue battaglie e la sua generosità politica e di nuovo sarei disposto a votarla e a farle campagna elettorale, ma aver saputo che tra i parlamentari ed esponenti politici dell' Italia Dei Valori ci sono ex politici dell'UDEUR, compromette la mia fiducia in lei e nel suo partito. Ho letto quanto postato da Marco Mancinelli il 18.07.08-11:33 e mi trovo d'accordo con quelle che sono le sue considerazioni e conclusioni.
Grazie per la sua attenzione.
Vittore Luciani
Postato da: Vittore Luciani | 21.09.08 17:11
Egregio Presidente,
le scrivo in merito alle prossime elezioni europee.
A quanto apprendo,il Governo sta pensando di modificare l'attuale legge
elettorale fissando uno sbarramento al 5% e non permettendo l'espressione
di preferenze.
Ferma restando l'antidemocraticità di un progetto di questo tipo che non
permette alle minoranze di essere rappresentate e non permette ai cittadini
di scegliere chi eleggere, le chiedo:che posizione prenderà Italia dei
Valori a riguardo e soprattutto,qualora passasse questo progetto,Italia dei
Valori permetterà a noi sostenitori di scegliere almeno parte dei
candidati mediante primarie?
Distinti saluti,
Letizia
Postato da: Letizia | 21.09.08 14:33
Palermo, 20 set. - (Adnkronos) - "Nell'ordinamento non ci sara' mai un principio che assoggetti il pm all'Esecutivo". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, partecipando ad Agrigento alle commemorazioni per il 18esimo anniversario dell'uccisione per mano mafiosa del giudice Rosario Livatino. Durante il suo intervento il Guardasigilli ha spiegato di essere cosciente che il quadro politico puo' cambiare in futuro ed un eventuale assoggettamento del pm all'Esecutivo potrebbe avvantaggiare la parte politica in futuro al governo.
E' molto interessante leggere che idee ha il ministro della giustizia di questo governo. I PM non devono essere soggetti all'esecutivo non per un fondamentale principio di divisione dei poteri, ma perchè se così fosse, in effetti, dopo di loro potrebbero approfittarsene gli altri. Questo vorrebbe i PM assoggettati solo a lui e ai suoi degni compari...
Postato da: Gian Lorenzo Spisso | 20.09.08 11:58
La ringrazio per la risposta.
Resta un problema. Che la costituzione non dice niente sui privilegi ai politici e penso che IDV potrebbe esseremolto piu' incisiva nella lotta degli stessi. Ma evidentemente questo tasto non lo devo toccare. Visto che tutt ele volte che tocco questo argomento e critico la proposta di legge di IDV sulla riduzione dei costi della politica litigo con l'Onorevole Borghesi.
Comunque grazie per la risposta.
Comunque ci pensi Presidente. Ci pensi bene. Perchè presto occorrerà dire io non c'ero.
E purtroppo se non cambiamo registro. non lo potremo dire a pieno.
Un Saluto.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 19.09.08 17:36
Gentilissimo Onorevole Di pietro,
volevo chiedele se corrisponde a verità la notizia diffusa che il parlamento (tutto da destar a sinistra) ha concordato un aumento dei vostri già lauti stipendi per una cifra di circa 1500 euro?
Postato da: Oscar Mininni | 19.09.08 16:57
Caro Di Pietro, penso che la cosa principale da risolvere in questo Paese è l'assenza di moralità dei governanti e anche dei governati. Non stupisce che tanti italiani continuino a votare Berlusconi, per il semplice motivo che lui è degno rappresentante di tanta parte del popolo italiano. E' assolutamente necessario per me risolvere la corruzione, risolvere la questione morale. Da qui lottare per combattere la Mafia e la criminalità organizzata che hanno in mano intere regioni dell'Italia, senza che gli italiani si scandalizzino granchè. Per me è fatto vergognoso e odioso. Non riesco a tollerare questa situazione. Cercate di ricordare sempre alle persone l'operato di Manipulite e del Pool Antimafia di Falcone e Borsellino. Grazie.
Postato da: giovanna spina | 19.09.08 15:12
Per Emanuela De Piano. È ormai evidente che questo governo è intenzionato a sfasciare la giustizia non certo a garantine il buon funzionamento. È una linea di pensiero evidente che ha nel Lodo Alfano il suo presupposto più grave, che la legge non sia più uguale per tutti. È chiaro allora che si fa di tutto o meglio non si fa proprio niente o magari si tagliano i fondi, per creare il maggior disagio possibile in chi e preposto ad amministrare la giustizia.
Per Vincenzo Pellegrino. Purtroppo, caro Vincenzo, nella maggioranza esiste una forma di governo che si chiama monarchia assoluta. Nessuno, nemmeno i vari Fini, Bossi etc.etc. possono intaccare il potere e la presunzione di Silvio Berlusconi. Gianni Letta, persona sicuramente ragionevole e di buon senso, non è altro che uno dei tanti figuranti nel grande circo della Pdl, ma il vero protagonista, il deus ex machina, resta sempre Silvio da Arcore.
Per Michele Russo. Il lavoro dei piloti di porti è estremamente delicato ed importante, in particolar modo per la nostra economia energetica che si basa sull’importazione di materie prime che spesso avviene via mare. Detto questo, i giorni di riposo dopo i turni notturni non sono un privilegio dei soli piloti di porto, ma assicurati, giustamente, anche ad altre categorie di lavoratori.
Postato da: Antonio Di Pietro | 19.09.08 10:47
Per Tommaso Giunti. Non so quale sia stato l’inconveniente con l’onorevole Borghesi che ha sempre lavorato per il bene dell’Italia dei lavori ed i suoi iscritti. Mi chiede di dire da che parte sto io? Io sto dalla parte di chi crede nella giustizia e nell’onestà. Potrei citarle molti esempi illustri ed elencare le varie prese di posizione dell’Italia dei Valori in questa e nelle passate legislature, ma preferisco, per essere sintetico, dirle che sto dalla parte della Costituzione. Per questo motivo abbiamo avviato la raccolta firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano. E saremo pronti a farlo ogni volta che saranno calpestati i dettami del nostro testo istituzionale più importante e profondo.
Per Davide Ponte. Hai perfettamente ragione. Il nostro obiettivo è proprio quello che scrivi tu: dar vita ad un ricambio generazionale della classe politica. Ma farlo significa soprattutto introdurre finalmente la meritocrazia, perché non basta piazzare qualche rampollo di buona famiglia qua e la
Per Davide Iervolino. Prima di tutto grazie per il sostegno e la sua volontà di impegnarsi con l’Italia dei Valori. Saremo pronti ad accoglierla in qualsiasi momento. Per quanto riguarda invece la sua questione, come vede usiamo sempre più frequentemente lo streaming per coprire gli eventi dell’Italia dei Valori. Il prossimo passo potrebbe proprio essere quello di una tv on-line, uno spazio ancora immune dal virus monopolizzatore di Berlusconi.
Per Franco Ruggiero. Quello che lei scrive ha un fondo di verità, soprattutto se andiamo indietro nel tempo fino ad arrivare a Mani pulite come ha recentemente ricordato una bella trasmissione di Carlo Lucarelli su Rai3. Ma non tutta la classe politica è uguale. Ci sono molte persone che, glielo posso assicurare, lavorano moltissimo per il bene della loro comunità ma purtroppo il loro operato non è pubblicizzato sulle televisioni così come accade per le baggianate di Calderoli e La Russa.
Postato da: Antonio Di Pietro | 19.09.08 10:45
Per Davide Masoero. Il federalismo fiscale ha ricevuto il primo via libera in Consiglio dei ministri la seconda settimana di settembre. Aspettiamo di avere il testo e di poterlo leggere. Poi avanzeremo le nostre proposte. C’è da dire che il comportamento di Bossi e Calderoli durante la ridicola cerimonia dell’ampolla alla sorgente del Po non è stato incoraggiante. Ma prima di esprimere qualsiasi giudizio, aspettiamo di vedere il testo
Per Walter. La nostra economia è boccheggiante. Invece di tagliare le tasse ed impostare una manovra economica per restituire il potere di acquisto falcidiato, il Governo ha tagliato la sanità, la sicurezza, l’istruzione, aumentato la pressione fiscale, senza intaccare la speculazione che viene favorita smaccatamente con il rinvio della class action alle calende greche. L’Istat segnala una diminuzione del prodotto interno lordo in termini reali, con una crescita relativa al primo semestre del 2008 tra lo 0,1% e lo 0,2%, a concretizzare la stagnazione economica se non una vera e propria recessione. Per i consumatori scatterà quindi una stangata vera e propria, già ne abbiamo avuto una anticipazione con i primi aumenti per gli alimentari, il gas e l’elettricità.
Per Claudia Pignatelli. Il mondo del lavoro sta vivendo una fase drammatica. Alla disoccupazione si è aggiunta la precarietà e i sindacati non riescono più a controllare il mercato delle assunzioni che sempre di più si muove all’esterno dei contratti collettivi. Ci sono molte categorie di lavoratori che non sono rappresentate o lo sono scarsamente. Forse, in questo momento, il limite più grosso dei sindacati è proprio quello di non riuscire a farsi più interprete dei bisogni di un’ampia fetta della popolazione. Ed un sindacato debole non fa altro che facilitare il lavoro sciagurato di questo governo. Per quanto riguarda la par condicio, purtroppo fino a che non sarà risolto il conflitto d’interessi del signor Berlusconi, ogni discorso sull’equità dell’informazione politica sarà vano e viziato da questa anomalia di fondo.
Postato da: Antonio Di Pietro | 19.09.08 10:39
Onorevole Di Pietro, volevo fare una domanda in merito alla vicenda Alitalia. Se non ricordo male il presidende del consiglio, sotto elezioni, ha dichiarato che per salvare la compaglia di bandiera c'era una cordata di imprenditori italiani pronti a rilevare la società. Se non erro queste affermazioni, oltre a vanificare il tentativo di acquisto da parte di Air France, hanno portato turbolenza nel mercato azionario. Ma, nel caso che i miei ricordi fossero corretti, questo non è reato? Inoltre, tutti parlano della CAI ma non si menziona la bad company, che se non erro ce la dobbiamo accollare noi, ma la copertura finanziaria per l'aqcuisto di quest'ultima compagnia, se ci sono, quali sono? Mi piacerebbe avere un po di chiarezza su questi argomenti. La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
Postato da: Marco Picco | 18.09.08 13:25
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente Italia Dei Valori :-D
Egregio Onorevole Antonio Di Pietro ,
sono contenta di essere stata presente a Vasto ,
sono stati 3 giorni di incontro molto importanti , poi ho potuto salutare di persona , persone che ammiro moltissimo e fanno parte di Italia Dei Valori , trammite lei voglio inviare anche i saluti a un nonnino simpaticissimo e arzillo di cui gli avevo detto che gli avrei lasciato i saluti nel suo glob , poi lascio i saluti a una cara amica Francesca
( Francesca mi sei rimasta nel cuore ti invio un abbraccio con un grandissimo bacio ).
Poi ringrazio i titolari e i dipendenti dell'albergo dove ho passato i miei giorni a Vasto , di cui mi sono trovata benissimo e ringrazio per avermi dato la stanza che vedevo il mare e le montagne , una veduta stupenda , anche se Vasto è tutto bello e invito chi mi legge di visitare Vasto per la sua bellezza e per le persone che sono cordialissime .
Onorevole Antonio Di Pietro ,
spero di essere presente anche il prossimo anno a Vasto e invito tutti i cittadini e i ragazzi che possono essere presenti di farlo , sono accolti bene anche i nonnini .
Cordialmente saluto tutti e salutatemi il mare .
Dalla vostra amica Imbriaco Angela
Scala40 Onorevole Antonio , mi sono dimenticata poi di dirgli che ho preso delle bandiere di Italia Dei Valori , di cui due le ho messe sul mio balcone .
Postato da: Angela Imbriaco | 18.09.08 04:21
D'accordo - in linea di principio - per i SI e per i NO, tuttavia c'è un MA: la maggioranza parlamentare è salda sia alla Camera sia al Senato ed i parlamentari essendo stati designati dal gruppo cui appartengono si allineano rigorosamente alle indicazioni di voto ricevuto. Non siamo più nè al tempo dei governi a cinque o a sei della Prima Repubblica (i famosi pentapartiti ecc.) nè al Governo Prodi di coalizione, traballante ad ogni piè sospinto.
Forse si potrà organizzare un referendum per ogni legge approvata, come per il caso del lodo Alfano, sempre ammesso che si tratti di un'iniziativa che crei qualche problema alla maggioranza, che nel frattaempo può continuare a procedere diritta per la sua strada.
Quindi va bene per i SI e per i NO....ma in concreto che si fa???
Postato da: riccardo | 17.09.08 12:39
Ill.mo On Di Pietro, sono un marittimo in pensione e desideravo sottoporre alla Sua attenzione alcune mie considerazione, confidando di ottenere delicidazioni che lei gentilmente potrebbe offrirmi, anche sulla base della Sua precedente esperienza di governo.
Mi riferisco alla categoria dei piloti di porti operanti nei bacini italiani (a dire il vero dette categorie sono presenti anche in altri paesi). Come Lei ben saprà, dette corporazioni, in un regime di assoluto monopolio gestiscono direttamnete ed in toto le tariffe pagate dalle navi in ingresso ed in entrata dai porti italiani. Si tratta di introiti consistenti. Ad esempio una nave di medie dimensioni dovrebbe pagare circa 30 mila euro per le manovre di ingresso e di uscita da un porto italiano. Il tutto sommato per ogni navi, in soldoni, garantisce per ogni pilota uno stipendo che oscilla (a seconda dei porti) dai 6 mila ai 10 mila euro mensili. Sono esclusi, ovviamente, da detti importi, gli innumerevoli vantaggi riconosciti dalla gestione diretta di dette tariffe. Come Lei ben saprà detti piloti di porti non hanno la responsabilità della gestione della manovra delle navi. Si limitano, esclusivamente, a fornire delle indicazioni, con turni di lavoro che sfiorano il ridicolo. Ad esempio in alcuni porti, il pilota che effettua un turno di lavoro notturno di otto ore (quindi fornire indicazioni alle navi che eventualmente effettuano manovra in detti orari) beneficia di 3 o 4 giorni di riposo. Riposo da che? Guadagnando poi, quanto un dirigente di altissimo livello?
Non potrebbero dette tariffe (che ogni anno vengono puntualmnete aumentate dal ministero) essere gestite in maniera più oculata dando, inoltre, uno sguardo agli interessi economici dello Stato?
Condifando in un Suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
Michele Russo
Postato da: Michele Russo | 16.09.08 11:14
On.Di PIetro
Sono un ragazzo di 21 anni della provincia di Caserta.Ho letto questo dal sito di Montanari che
per quanto ne so credo che non la sopporta per niente.Perchè non legge questa pagina e non risponde con un video sul suo sito.Io la sostengo ed è grazie a lei che ho incominciato da un paio di anni ad interessarmi di politica.MI piacerebbe che smentisse questo articolo.Le lasio il link:
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5212&Itemid=1
Postato da: Alfonso Garofalo | 11.09.08 00:56
Onorevole Di Pietro,
più passa il tempo e più mi convinco che Silvio Berlusconi sia solo una figura di immagine, un uomo di facciata della politica italiana, simpatico, trascinatore, opportunista, animale da televisione, imbonitore ma non certo lo statista che vorrebbe far credere.
Perchè, in caso contrario, esisterebbero i vari Buonaiuti, Cecchetto ecc. i vari portavoce che diffondono il pensiero non certo di Berlusconi ma di chi comanda in Italia.
Il vero presidente del consiglio è, dimostrato dai fatti ed ammesso sotto sotto persino da lui,
Gianni Letta o almeno lo è molto di più di Berlusconi.
Ora perchè non sfruttare tutte le occasioni buone per ribadire questo concetto, perchè non insinuare questo tarlo nella mente della gente comune e nel contempo porre in antagonismo i due.
grazie
Postato da: Vincenzo Pellegrino | 10.09.08 13:29
Cioè...sono rimasta senza parole!ho appena letto dell'inciucio tra Violante e Ghedini per svuotare, di fatto, i pm di qualunque potere investigativo e rimettere tutto nelle mani degli organi di polizia che, per quanto dediti alla loro funzione, sono pur sempre soggetti gerarchicamente al ministro!e tutto con la semplice cancellazione di alcune parole dagli artt. del c.p.p., tutto alla luce del sole e nessuno che si opponga!ma dico: siamo davvero allo sbaraglio? ma non c'è più nessuno che abbia a cuore la giustizia di tutti, la trasparenza, l'uguaglianza di tutti davanti alla legge?si accentua sempre più la differenza tra chi ha i suoi 'protettori', e chi, invece, gente comune, deve scontrarsi con poteri ed organi spesso ottusi ed incompetenti. é davvero scoraggiante e sconvolgente leggere certe notizie..stiamo cadendo troppo in basso.Dobbiamo risvegliare le nostre coscienze, non possiamo lasciare tutto nelle mani di persone che, pur dovendo essere i nostri rappresentanti, in realtà si preoccupano solo dei propri interessi e di mettersi al rischio da eventuali problemi.Onorevole Di Pietro, mi rivolgo a Lei,mi dia rassicurazioni, chiarimenti: non è possibile che questo sia il Paese che apsetta noi giovani...
Postato da: Emanuela De Piano | 10.09.08 10:21
Onorevole Di Pietro, mi rivolgo direttamente a Lei per riuscire ad avere un pò di chiarezza su quello che accade con riguardo al concorso in magistratura a 500 posti. le notizie sono assolutamente fuorvianti: c'è chi dice che gli scritti si terranno a novembre - e tale notizia sarà data nella g.u. del 19/09-, chi dice che ci sarà un rinvio al 2009. Qual è la volontà politica?Noi aspiranti siamo stralunati: è vero, l'unica cosa che dovremmo fare è studiare, ma le ansie sono tante e vorremmo avere qualche certezza. Le scrivo a nome di migliaia di candidati: almeno Lei ci dia un pò di luce. Non è possibile che con l'emeregenza giustizia che si respira nel Paese,non ci sia la volontà reale di mettere le cose a posto migliorando i servizi della giustizia. Aspetto fiduciosa sue notizie. A presto Emanuela De Piano
Postato da: Emanuela De Piano | 10.09.08 08:13
Corre voce che in toscana si siano svolte le elezioni per ilcoordinamento donne.
Mi risulta che sia arrivata prima la moglie dell'Onorevole Evangelisti, e seconda la moglie del coordinatore regionale Fedeli.
Presidente. Mi scusi il tono ed il modo diretto.
Ma quando la smette di prenderci in giro?
Primo non ne sapevo niente di questa elezione.
Secondo ci sono donne con le palle. Maria Borsacchi era una di queste.
Lei lo sà che siamo in finta democrazia, anche a livello territoriale. Vuol farci perdere definitivamente la pazienza oppure pensa che un giorno vedremo serietà anche nella nostra organizzazione.
Ho capito perchè non ha riportato l'esito della Toscana.
Senza offesa.
Ma così non si và da nessuna parte.
O meglio , ha ragione chi mi dice che mi sente lontano. Molto lontano. Presidente , non si fanno i proclami, si invitano i giovani e le donne, e poi si commettono queste scorrettezze. Perchè così non si và da nessuna parte. Si conservano le sedie, ma non si và da nessuna parte.
Che tristezza.
Un Saluto.
Tommaso Giunti
IDV
Firenze.
P.S.
Facciamo una cosa. Visto come ci tratta, le firme sul lodo alfano le facciamo prendere alla moglie di Evangelisti, ed a suo marito.
Va bene così?
Oppure alle persone che erano in lista per il parlamento (chi le ha piu' riviste?).
Presidente. ce la vogliamo dare una svegliata e vogliamo renderci coto di cosa accade da 10 anni in Toscana oppure no?
Postato da: Tommaso Giunti | 10.09.08 07:23
Un saluto a tutti voi :-D
X RICCARDO
Scrivo al Presidente Di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
Egregio amico Onorevole Antonio Di Pietro ,
ho ascoltato la legge che prevede una diminuzione di stipendio per i dipendenti che portano un certificato medico perchè hanno problemi di salute .
Ora io non voglio scrivergli se quella legge è giusta oppure nò , ma siccome la legge dovrebbe e ridico DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI IO PROPONGO UNA LEGGE .
PROPOSTA DI LEGGE PER I NOSTRI DIPENDENTI PARLAMENTARI .
SICCOME MOLTO SPESSO I NOSTRI PARLAMENTARI , INVECE DI ANDARE A LAVORARE IN PARLAMENTO PER CUI NOI CITTADINI LI PAGHIAMO , NON SONO PRESENTI E CHISSA IL PERCHè .
ANZI IO PENSO CHE POTREBBERO SVOLGERE UN ALTRO LAVORO , OPPURE PENSO CHE ABBIANO DECISO DI FARE ALTRO E NON DI ANDARE A LAVORARE PER CUI VENGONO PAGATI DA NOI CITTADINI ,QUESTO LO HO COME PROVA DAL MOMENTO CHE IN DIVERSE OCCASIONI HO VISTO UN PARLAMENTO CON TANTISSIMI ASSENTI , ALLORA PROPONGO QUESTA LEGGE .
LA PROPOSTA DI LEGGE è , QUANDO UN NOSTRO DIPENDENTE PARLAMENTARE NON è PRESENTE DEVE PORTARE CERTIFICATO MEDICO , DEVE ESSERE AL DOMICILIO CHE STABILISCE IL NOSTRO DIPENDENTE PARLAMENTARE PER INVIARGLI IL CONTROLLO MEDICO FISCALE , DALLE ORE 13 ALLE ORE 14 PUò ANDARE DOVE VUOLE , MA LA RIMANENZA DELLE ALTRE ORE DEVE RIMANERE IN CASA , POI CHE LE VENGANO TOLTI DEI SOLDI COME HANNO FATTO LA LEGGE PER I DIPENDENTI CITTADINI .
Poi dovrebbero scegliere che lavoro fare , perchè se noi vi abbiamo assunto per rappresentarci in PARLAMENTO DOVRESTE FARE IL PARLAMENTARE E NON ALTRI LAVORI , CON TUTTA LA DISOCCUPAZIONE CHE C'è NOI NON ABBIAMO BISOGNO DI PARLAMENTARI CHE SI PRESENTANO IN PARLAMENTO SOLO QUANDO LE LEGGI DA FAR PASSARE INTERESSANO A VOI DIPENDENTI PARLAMENTARI , QUINDI CHI VUOLE FARE IL PARLAMENTARE E ALTRI LAVORI , CHE SCELGA O IL PARLAMENTARE O ALTRI LAVORI . PER CHI NON SI PRESENTA IN PARLAMENTO PER CUI NOI CITTADINI LO PAGHIAMO E ANCHE FIN TROPPO BENE E SI SCOPRE CHE NON ERA PRESENTE PER MOTIVI NON RIGUARDANTE LA MALATTIA DI SALUTE ..... LICENZIAMENTO IMMEDIATO ..... LA LEGGE NON DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI ?????? .....
Cordialmente la saluto amico Onorevole Antonio Di Pietro . Imbriaco Angela
Scala40 invia un cielo e mare di sorrisi a tutti gli amici veri :-D :-):-)
Postato da: Imbriaco Angela | 13.08.08 21:07
Postato da: Imbriaco Angela | 09.09.08 13:39
Piccola curiosità...è possibile sapere chi ha pagato il recente viaggio in Israele di parlamentari bipartisan e i sindaci di Roma E palermo?
Postato da: CLAUDIO VISCONTI | 09.09.08 11:44
art.71 comma 3 L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza
di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro
le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti
i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
LE PROPOSTE DI EMENDAMENTI
1) ART. 71. Sostituirlo con il seguente:
Il Governo provvede all'adozione di nuove, eventuali disposizioni di natura legislativa o regolamentare in materia di disciplina di assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, previa concertazione con le organizzazioni sindacali dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Firmatari: Damiano, Bellanova, Berretta, Baretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, De Micheli, Fluvi, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
2) Al comma 3, sostituire le parole: dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 con le seguenti: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19.00.
FIRMATARI:Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato (IDV)
3) Al comma 3 sopprimere il secondo periodo.
Poli, Delfino, Galletti, Ciccanti (UDC)
Egr. ON.DI PIETRO, può dirmi, per favore, quale differenza c'è tra la proposta IDV ed il testo governativo??
Non mi risulta che le farmacie o gli studi medici siano aperti dalle 12,30 alle 15.
In effetti i provvedimenti di cui al d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti politici (IDV inclusa) l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima anche a costo di norme incostituzionali. Infatti l'estensione delle fasce di reperibilità dalle 8 alle 20 viola l'art. 3 Cost. per la disparità di trattamento tra lavoro pubblico e privato; l'art. 27 perchè si traduce in una pena afflittiva indebita; l'art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall'impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico; l'art. 38 perchè incide sul trattamento economico di malattia (sent. Corte Cost. 78/1988)
Postato da: riccardo | 09.09.08 11:27
Presidente lunga vita a lei ed a me.....ehehe
secondo me il primo problema che bisognerebbe risolvere è il costo della politica.
E' una vergogna gli stipendi che si danno onorevoli e senatori che con l'aggiunta di molti privilegi aumentano o raddoppiano e qualche volta triplicano i loro guadagni.
Per non parlare dei favolosi guadagni che percepiscono chi entra in qualche societa' pubblica come presidente oppure come amministratore o come semplice consigliere di amministrazione.
Stipendi da 10.000 - 20.000 mila euro netti al mese ed anche di piu'
Io non mi riferisco,solo,ai maneger che tutti conosciamo ma ,anche,a quelli che sono nei consigli di amministrazione di societa'pubbliche non molto noti (e sono molissimi mi creda),oppure che sono nelle commissioni,i quali percepiscono migliaia di euro al mese senza,poi,fare niente o al massimo essere presenti un paio di volte al mese o addirittyura all'anno nei consigli di amministrazioni.
Sa cosa fanno i politici di professione per entrare in questi consigli di amminastrazione o nelle commissioni?
DI TUTTO.
Mandano a fare in culo l'etica poliica ,se ne fregano delle esigenze delle comunita'.
I loro pensieri,la loro politica,sono, soltanto,rivolti a come entrare in queste societa' pubbliche.Il loro potere è rivolto solo a come fare per entrare .....ok?
Inoltre se vogliono conquistare spazzi ulteriori aiutano i loro parenti ( mogli figli ecc.) ad inserirsi in queste societa' pubbliche cosi si "sistemano".
Questo è il vero male della politica.
Questo perverso meccanismo non fa crescere la politica seria ,inoltre, toglie spazi ad uomini che vorrebbero aiutare con la politica a migliorare la societa'.
Ho capito che chi fa politica guadagna moltissimo ....si "sistema".
Presidente le sembra giusto?
Se non le sembra giusto allora faccia qualcosa che metta fine a tutto ciò... ne faccia il suo primo campo di battaglia.....vedra' ...o la fanno sparire o diventarà premier.
cordialmente da chi guadagna non facendo il politico.
Postato da: FRANCO RUGGIERO | 09.09.08 05:50
Presidente lunga vita a lei ed a me.....ehehe
secondo me il primo problema che bisognerebbe risolvere è il costo della politica.
E' una vergogna gli stipendi che si danno onorevoli e senatori che con l'aggiunta di molti privilegi aumentano o raddoppiano e qualche volta triplicano i loro guadagni.
Per non parlare dei favolosi guadagni che percepiscono chi entra in qualche societa' pubblica come presidente oppure come amministratore o come semplice consigliere di amministrazione.
Stipendi da 10.000 - 20.000 mila euro netti al mese ed anche di piu'
Io non mi riferisco,solo,ai maneger che tutti conosciamo ma ,anche,a quelli che sono nei consigli di amministrazione di societa'pubbliche non molto noti (e sono molissimi mi creda),oppure che sono nelle commissioni,i quali percepiscono migliaia di euro al mese senza,poi,fare niente o al massimo essere presenti un paio di volte al mese o addirittyura all'anno nei consigli di amministrazioni.
Sa cosa fanno i politici di professione per entrare in questi consigli di amminastrazione o nelle commissioni?
DI TUTTO.
Mandano a fare in culo l'etica poliica ,se ne fregano delle esigenze delle comunita'.
I loro pensieri,la loro politica,sono, soltanto,rivolti a come entrare in queste societa' pubbliche.Il loro potere è rivolto solo a come fare per entrare .....ok?
Inoltre se vogliono conquistare spazzi ulteriori aiutano i loro parenti ( mogli figli ecc.) ad inserirsi in queste societa' pubbliche cosi si "sistemano".
Questo è il vero male della politica.
Questo perverso meccanismo non fa crescere la politica seria ,inoltre, toglie spazi ad uomini che vorrebbero aiutare con la politica a migliorare la societa'.
Ho capito che chi fa politica guadagna moltissimo ....si "sistema".
Presidente le sembra giusto?
Se non le sembra giusto allora faccia qualcosa che metta fine a tutto ciò... ne faccia il suo primo campo di battaglia.....vedra' ...o la fanno sparire o diventarà premier.
cordialmente da chi guadagna non facendo il politico.
Postato da: FRANCO RUGGIERO | 09.09.08 05:49
Dopo Di Pietro la sua sodale Silvana Mura
l'ITALIA DEI CALORI !!
http://dagospia.excite.it/articolo_index_43288.html
Postato da: o. | 04.09.08 13:38
"Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece – conclude Borghesi – bisogna si, pensare ad aumenti di stipendio, ma facendo leva sulla produttività e, quindi, se necessario, riducendo il numero dei lavoratori” (da un intervento di Borghesi del 7/1/2008). E'evidente che - checchè se ne dica oggi provvedimenti come quelli adottati dal nuovo Governo con il d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima (ved. le risalenti esternazioni di Ichino, poi eletto nelle file del PD). Ma la concreta pericolosità di tale idea (pur condivisibile, in astratto, almeno per alcuni aspetti: eccessi di spesa;sacche di inefficienza ecc.) si coglie appieno nel momento della sua realizzazione poichè una volta acquisito il consenso di massima su un generico obiettivo (la sicurezza; il contenimento della spesa pubblica)risulta sin troppo facile attuarne una distorta applicazione in vista del raggiungimento di finalità che nulla hanno a che vedere con l'obiettivo dichiarato. Ed ecco che ai provvedimento del d.l.112 ne sono seguiti altri ispirati dalla stessa logica di progressiva demolizione del sistema pubblico in vista del raggiungimento di interessi PARTICOLARI (privatizzazione delle scuole pubbliche; cessione di quote di società pubbliche a gruppi privati con prezzi stracciati).
E' evidente a questo punto che l'intesa tra diverse forze politiche su un generico obiettivo diventa fuorviante in mancanza di un articolato programma che specifichi in concreto gli strumenti con cui perseguirlo e le specifiche finalità perseguite. Anche sul tema della giustizia sembra ormai profilarsi un accordo "bipartisan" sulla necessità di alcune riforme: ma si tratta anche in questo caso di un pericoloso fraintendimento tra chi vuole asservire il sistema giudiziario e chi si ripromette di evitare possibili abusi di potere (che non sono mancati). In altri termini certe aperture "di principio" appaiono pericolose di fronte ad una maggioranza che intende modificare incisivamente l'assetto di fondamentali istituzioni senza curarsi affatto di ottenere un consenso allargato che ne assicuri sia la rispondenza ad interessi generali sia la futura durata delle riforme attuate
Postato da: riccardo | 04.09.08 09:45
Buongiorno On. Di Pietro,
dopo un breve e doveroso ringraziamento per le sue battaglie CIVILI (nel senso etimologico del termine) Le pongo una breve domanda:
vista da un lato la crescente disinformazione o meglio 'cattiva informazione' da parte della stampa e dei principali media nazionali che perdura ormai da anni, e vista la sua innovativa visione del Web come strumento di informazione e vicinanza con i cittadini, non ha mai pensato di creare una rete televisiva 'indipendente' via Web o via satellite che parli di fatti e non più di opinioni?
Cordiali saluti
Davide Iervolino, musicista
P.S. Presto mi iscriverò al partito, anche se ho sempre avuto 'allergie' per i partiti politici; ma da lei ho visto che è possibile una politica nuova. Non lasciamo irrisolti i problemi: un'oscura marea economica e sociale ci sta per travolgere. E Berlusconi parla di intercettazioni e fornisce aiuti alla Libia per aiutare le imprese dei suoi 'amici'.
Postato da: Davide Iervolino | 02.09.08 11:26
Onorevole Di Pietro, le volevo chiedere cortesemente quale sarà il futuro del partito Italia dei Valori. La questione è semplice. Lei parla di ricambio generazionale della classe dirigente, e perché non puntare tutto sui giovani? Vorrei tanto avere una pubblica amministrazione "aggiornata", non è possibile avere Premier over cinquanta. Il mio sogno è vedere un Premier di massimo quaranta anni, ma proprio massimo. Per farle un esempio di quello che voglio dire: sono giovane, ho 26 anni, e vorrei avere un figlio abbastanza presto per berci un bicchiere di birra al bar assieme.
Postato da: Davide Ponte | 01.09.08 16:57
Vi invito, voi di IdV, a fare una proposta di legge, per far rispettare la "par condicio" nelle TV pubbliche (o nazionali) tutto l'anno, non solo in campagna elettorale.
Perché una televisione pubblica non deve essere imparziale! chiunque ci sia al governo! anche se tutte le TV, offrendo un servizio pubblico, possono essere tirate in causa.
Penso sarebbe giusto che tutti avessero la possibilità di esprimersi, ma certamente almeno in funzione della percentuale di voti ricevuta nell'ultimo turno di elezioni nazionali.
Ascoltare un TG nazionale che annuncia una notizia di politica es. un'operazione di governo, senza dare la possibilità di replica eventuale al resto del parlamento, la trovo una cosa oltraggiosa, per la democrazia, ma anche semplicemente poco attraente per il piacere dei sensi, per il piacere di ascoltare e vedere la TV. Almeno in campagna elettorale ci sono dibattiti, incontri, interviste varie, umorismo, voglia di esprimersi, ecc., anche il servizio televisivo diventa qualitativamente migliore ed allora perché non estendere a tutto l'anno, o meglio a tutto il periodo inter-elettorale le stesse regole che ci sono in campagna elettorale.
Grazie.
Postato da: claudia pignatelli | 01.09.08 14:21
Non stò a riportarle un mio quesito posto all'Onorevole Borghesi, e la relativa ed ignobile risposta.
Quel quesito lo pongo a Lei Onorevole Di Pietro (non stò a riscriverlo).
Credo sia giunto il momento di un definitivo chiarimento.
Proprio alle porte di Vasto ed alle porte del referendum.
Adesso dobbiamo sapere.
Dobbiamo sapere da che parte stà Presidente. Senza offesa, ma non si puo' dichiarare di essere con il popolo e fornire queste risposte ai propri responsabili e referenti territoriali.
Per cortesia mi/ci risponda Presidente.
Tommaso Giunti
Referente IDV Comune di Reggello.
Referente area valdarno fiorentino IDV.
Postato da: Tommaso Giunti | 01.09.08 07:16
Egr. onorevole le chiedo una opinione soltanto, niente di assoluto.
La domanda è:
E' lecito che le associazioni di categoria, cioè i sindacati si occupino di erogazione di servizi sia direttamente che tramite società comunque legate a loro? Non c'è conflitto di interessi?
Non voglio mandare a casa tanti lavoratori ma credo che permettere questo sia un modo per rendere inefficace il meccanismo democratico di opposizione tra le parti.
Per i lavoratori si potrebbero trovare benissimo altre strade, soprattutto appoggiandosi alla organizzazione statale, che attualmente viene demolita, ma nella quale credo molto seppur tuttavia i sindacati, difendendo in passato (adesso non fanno più nulla di sostanziale) chi non lavora e tagliando le gambe a chi prende iniziative efficaci ed efficienti, hanno contribuito assolutamente nel renderla una "azienda improduttiva, goffa e di intralcio". Forse facevano già prima quello che Berlusconi fa adesso ad esempio con la scuola o la TV, demolire quella statale per avvantaggiare quella privata (per inciso, ma se torna il maestro unico, 24 ore max di lez., chi tiene i nostri figli le altre 10 e più ore, o si mandano a scuola privata o si pagano i comuni per fornire quei servizi detti pomeriggi formativi...). In tanti settori vedo conflitto di interessi, lo vedo in agricoltura ma anche nell'istruzione. Infatti nella "distruzione" dell'istruzione pubblica classica le aziende affiliate alle associazioni si strofinano le mani con i corsi di formazione che spettano anche a loro...
Sig. Di Pietro, la invito a riflettere su un tema politico così scottante e a non aver paura dei suoi alleati, che si sono bruciati proprio andando ad incrementare questo meccanismo intricato di società satelliti dei movimenti sindacali, e si sono spenti perchè non hanno più ideali da difendere ma solo piccoli tanti (per fortuna) interessi. Sia chiaro meglio di qualcun altro che fa solo i propri interessi.
Grazie
Postato da: claudia pignatelli | 30.08.08 16:34
On.Di Pietro le avevo scritto delle cose sul suo blog personale,nelle quale avevo espresso delle preoccupazioni sulla nostra economia, ormai a rotoli, ma lei non mi ha risposto.Spero che lei mi risponda.Grazie in anticipo.
Postato da: walter D.B. | 28.08.08 21:21
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Egregio amico Onorevole Antonio Di Pietro ,
ieri ho ricevuto una telefonata di una signora amica di persone che conosco da più di trentanni , di cui mi conoscono bene per le mie lotte per difendere i diritti dei cittadini , diritti degli operai , diritti dell'ambiente , diritti degli invalidi o disabili , diritti di difesa per l'acqua che è un bene del cittadino e non và privatizzato , diritti di difesa delle acque ,diritti di difesa degli alunni nelle scuole , ecccc.
Mi conoscono bene in base che io se trovavo scorettezze e a chi le facevo notare mi metteva davanti il loro potere non mi sono mai spaventata di chi mi metteva davanti il potere , perchè trovavo la strada a chi denunciare i poteri forti e di denunce ne ho fatte tante .
Ora questa signora è una signora che anche lei ha denunciato chi andava denunciato e come mè ha avuto tanti problemi .
Ora mi ha chiesto di collaborare con lei e di scrivergli delle denunce trammite internet .
La prima cosa che gli ho