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Carlo Monai

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Egr. Carlo Monai,

vorrei conoscere la Sua opinione riguardo l'elevato numero di astenuti, nel Pd, al voto sulla mozione per chiedere le dimissioni del sottosegretario Nicola Cosentino, accusato da diversi pentiti di aver avuto rapporti con la mafia. La mozione è stata presentata insieme ad alcuni parlamentari dell'IdV.

Cosentino, peraltro, non ha mai fornito chiarimenti o dato spiegazioni in risposta alle accuse ricevute.

Fonte: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-Pd-salva-Cosentino/2063067

Cordiali Saluti


Postato da: Davide Lovato | 04.06.09 16:25




Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.

Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:47




Risposta ad Andrea Falaschi, alla e-mail del 3.5.09.

Caro Andrea,
nella X Commissione Attività Produttive ho sottolineato, nel corso della ricognizione che stiamo facendo sulla crisi del settore manifatturiero in Italia, la necessità di ripensare alla tutela del marchio e di rendere più stringenti le condizioni per potersi fregiare del "made in Italy". Nel corso degli anni questo marchio è divenuto sinonimo di qualità e di prestigi, per la tradizione italiana di uno stile in determinati settori quali, per esempio, quello dell’abbigliamento o delle calzature.
La sua utilizzabilità è stata recentemente messa in discussione perchè sempre più spesso alcune fasi o procedimenti industriali di fabbricazione del prodotto vengono compiuti all’estero in Paesi quali, per esempio, la Cina o l’Est Europa o l'India, anziché in Italia. Come partito abbiamo anche avanzato una proposta di modifica delle norme in materia, secondo cui almeno il 70% della produzione del manufatto finale debba avvenire in Italia, per garantire il consumatore e la effettività del nostro marchio, così ambito nel mondo.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 23.05.09 07:12




Risposta alle e-mail di Daniele Vignandel del 4 e 6 maggio 2009.

Caro Daniele,
il gruppo consiliare regionale IDV ha fatto già sentire la sua voce quando il Presidente Tondo ha annunciato questa volontà di accordo per il nucleare sloveno: abbiamo, infatti, manifestato tutta la nostra contrarietà e lo ribadiremo nelle occasioni in cui la questione dovesse tornare in Consiglio.
Quanto alla raccolta differenziata e al riciclo dei rifiuti, convengo con Lei che sia la prima strategia a cui puntare: del resto, il nostro Coordinatore provinciale per Udine di IDV, Giovanni Crosato, ha recentemente vinto il premio della Provincia di Gorizia, come Sindaco del Comune di Dolegna del Collio, per il miglior risultato conseguito in questo settore, come può leggere nell'allegato comunicato stampa reperibile al link:!
http://goriziaoggi.typepad.com/gorizia_oggi/2008/03/index.html
>
Un bell'esempio da un amministratore IDV!
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 23.05.09 06:36




Sempre in tema di svolta ambientale (lo so sono un rompi...) Lei oltre che rappresentare la nostra Regione è anche il nostro megafono per situazioni che si possono creare con una giunta di centro destra che usa i sistemi propagandistici che sappiamo.

La giunta Tondo ha attivato una Join Venture con la centrale NUCLEARE vecchia e obsoleta di Krsko in Slovenia.

Centrale che soltanto 15 giorni prima dell'accordo ha avuto due lievi (sarà vero?) incidenti dovuti alla vetustà dell'impianto.

Tutto questo nel TOTALE silenzio dei media locali e dei rappresentanti della regione che tacitamente approvano un accordo che NON può in essere visto che è tutelato da un referendum (vecchio lo so ma valido) che proibisce ciò.

Farà,almeno ora,sentire la sua voce per questo e anche per elettrodotti,autostrade che attraverseranno le più belle zone montane della NOSTRA regione nel nome di una crescita che,come dice il Presidente di IDV, deve avvenire in un modo diverso da quello di oggi?

Postato da: Daniele Vignandel | 06.05.09 07:18




Egregio Onorevole,tornando agli inceneritori.

Lei Ribadisce che in Austria ce ne sono di perfettamente funzionanti,come ce ne sono in Francia,dove però i medici hanno presentato un dossier dove si dimostra che per quanto puliti i casi di Mieloma fetale e cancri vari ed assortiti sono sempre in quantità più che doppie rispetto a dove non sono.

In una nuova politica ambientalista,come direbbe il presidente:
che c'azzecca un inceneritore se possiamo fornire un guadagno altreettanto valido e a costo molto più limitato con il rifiuto porta a porta?

Dimostrato ampiamente anche da chi,con lungimiranza,ha puntato a questo a suo tempo ( http://www.consorziopriula.it/servizi_dati.php ) e come può vedere non serve spostarsi molto dalla sua regione.

Quindi superare i questo momento non dovrebbe essere priorità anche per Lei vista la svolta ambientale fatta anche dal Presidente e ribadita dallo stesso in più volte tra la gente.

E' ora dfi cambiare sul serio anche con le rappresentanze che in regione erano legate a vecchie concezioni e che un cambiamento farebbe solo passare per imbecilli tutti quanti....

Daniele Vignandel

Postato da: Daniele Vignandel | 04.05.09 13:11




egregio onorevole .
vorrei portare alla sua attenzione quella che secondo me è una grande ingiustizia , che merita di essere presa in considerazione e corretta con una legge.

nel campo dell'abbigliamento e delle calzature , la legge che regola il made in italy , permette che un prodotto completamente prodotto nel sud est asiatico e solamente rifinito in italia (e rifinito significa soltanto pakaging) possa essere dichiarato made in italy .

questo distrugge l'economia italiana del settore che non è più in grado di esportare all'estero quello che era un prodotto di eccellenza per l'italia . sarebbe bello porter produrre una legge che da le stesse regole della certificazione del vino , al campo dell'abbigliamento. in questo modo si portebbero salvare interi settori e distretti economici italiani , che hanno portato ricchezza al nostro paese in tutti gli anni passati e che in pochi mesi moriranno se non si trova soluzione...


la ringrazio della sua attenzione ...

Andrea Falaschi

Postato da: Andrea Falaschi | 03.05.09 14:36




Risposta alla mail postata da: Alberto M il 17.04.09.

Caro Alberto,
emendamenti potremo farne quando la proposta del PD sarà calendarizzata, almeno in Commissione.
In Aula (seduta del 3.6.08 vds. il link: http://leg16.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idLegislatura=16&idSeduta=0012&resoconto=stenografico&tit=00060&fase=00050) ho svolto già l'obiezione che le tre "i" del programma di Berlusconi paiono, alla luce della politica del Ministro Gelmini, trasformarsi in un ben altro acronimo: «insegnanti insufficienti e isolati».
Cordiali saluti.
Carlo Monai


Postato da: Carlo Monai | 27.04.09 18:12




Egregio On. Monai,
ottimo ma... questi provvedimenti dovrebbero essere estesi a TUTTO il territorio nazionale! Le faccio l'esempio della Sardegna, dove vista la tipologia di territorio e la densità abitativa, c'è più di un problema nel portare la banda larga nei singoli paesini... Aggiunga l'età media particolarmente alta di certe zone, tutti punti che giocano a sfavore! L'attualità ci dimostra l'importanza della Rete in tanti campi, dalla semplice informazione, alla trasparenza, alla cultura e all'economia. Questo governo (ma non era quello delle famose TRE I?) non sta facendo un accidente nel settore. Quali proposte di IDV ci sono al riguardo? Ci sono degli emendamenti riguardo alla proposta dei due senatori del PD? Ad un primo sguardo sembra uno dei primi passi 'pro Rete' anziché un classico comportamento censorio come quelli visti finora...

Postato da: Alberto M | 17.04.09 11:12




Risposta alla mail postata da Alberto M. il 16.04.09.

Caro Alberto,
condivido quanto riportato al link da Lei segnalatomi. Nei cinque anni trascorsi in Consiglio regionale del FVG ho condiviso la adozione di vari provvedimenti che abbiamo adottato nel segno di superare il digital divide, con la creazione di reti a banda larga, o nel segno di incrementare l`uso e la conoscenza della rete, con leggi che finanziavano corsi per casalinghe o pensionati per ottenere i patentini europei, per distribuire gratis nelle scuole che lo chiedevano i pc dismessi dalla societa` informatica regionale Insiel, e per contribuire all`acquisto di pc con connessione internet, e devo dire che la risposta e` stata eccellente!
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 17.04.09 00:19




Risposta alla email di Francesco Minesti del 10.04.09.

Caro Francesco,
per quanto attiene al problema rifiuti, sono convinto con Lei che il riciclo, l`educazione al rispetto dell`ambiente, e l`adozione di prescrizioni migliori per evitare l`abuso dei contenitori e degli involucri nei prodotti di consumo siano fattori prioritari per contenere la produzione di rifiuti.
Quanto alle auto ecologiche, nel recente provvedimento di leggedi conversione del decreto legge sulle rottamazioni, ho presentato una serie di emendamenti ispirati alle Sue riflessioni: cosi` quelli intesi a prescrivere la necessita` di dotare i nuovi impianti di carburante di colonnine per l`erogazione del gas metano e della ricarica elettrica; o l`incentivo a rottamare la vecchia auto per ottenere tre anni di abbonamento gratuito ai mezzi pubblici; o il rifinanziamento del piano del trasporto sostenibile, etc... Tutte proposte bocciate dal centro-destra!
Ma continueremo ugualmente, confidando in una maggiore sensibilita` su questi temi.
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 17.04.09 00:04




Egregio On. Monai,
due onorevoli del PD hanno presentato questa bozza per un disegno di legge 'per' la Rete:
http://unaleggeperlarete.wordpress.com/

Penso ci siano dei punti fortemente condivisibili... Qual è la posizione di IDV relativamente a questa proposta?

Distinti saluti
Alberto M.

Postato da: Alberto M | 16.04.09 18:33




(2° parte)
Parliamo del settore auto. Anche l'auto inquina, ma perchè ancora oggi si va praticamente solo a petrolio? Perchè chiunque fino ad ora che avesse trovato una alternativa è stato sempre comperato grazie al potere economico immenso dei petrolieri: è più o meno lo stesso discorso di chi possiede o è finanziato da produttori di inceneritori...chi ha più soldi vince sempre.
Nel settore auto è comunque in atto un grande progetto rivoluzionario, quello di Shai Agassi.
http://www.betterplace.com/
Auto elettrica -> distributori di energia -> fonti rinnovabili

insomma...se davvero l'uomo utilizzasse la propria intelligenza come si deve...sogni...

In ogni caso, mi faccia sapere cosa ne pensa.

Auguro anche lei e alla sua famiglia una serena e felice Pasqua
Francesco

Postato da: Francesco Minesti | 10.04.09 13:02




Salve onorevole, ancora grazie della risposta, fa sempre piacere poter fare un confronto cittadino-politico su un tema importante come l'ambiente.
Innanzitutto basta partire con un esempio semplice: prendere la propria maglietta, mettersela sul viso e fare un bel respiro, successivamente prendere la propria maglietta, bruciarla, respirlarla e successivamente prendere i residui della maglietta e buttarli nella spazzatura.
Cosa è meglio? Già questo farebbe capire come sia una scelta errata quella di bruciare i rifiuti(che non è una semplice maglietta) e qualsiasi altri metodo è comunque migliore.
Anche se per i nostri occhi è peggio vedere una montagna di rifiuti a differenza di bruciarli e non vederli più, per la nostra salute è evidentemente meglio il contrario.
Certo la discarica non è la soluzione al problema, anche se, secondo me, c'è un po' di differenza fra una discarica fatta bene e un inceneritore fatto bene, resta il fatto che l'incenerimento dei rifiuti è il metodo peggiore.
Il problema sta tutto a monte, bisogna produrre solo rifiuti poi riutilizzabili o almeno ridurli il più possibile, non penso di dire un'eresia.
E' evidente che gli inceneritori vivono grazie ai finanziamenti ed ai rifiuti stessi e chi li gestisce sono tutti come si suol dire pezzi da 90, insomma un potere forte.
E' chiaro che chi ci guadagna dirà che non fanno male alla salute, idem chi ha come sponsor un costruttore di inceneritori.
Dal mio punto di vista bisogna cercare di vedere nel rifiuto una risorsa che può essere anche una ottima fonte di guadagno e non un semplice scarto.
Forse sarà un po' utopistico però l'obiettivo deve essere quello di avere sempre meno rifiuti non riciclabili e produrre un minor inquinamento possibile per noi e per i nosti figli e l'inceneritore va nella direzione opposta a questo obiettivo.
Se naviga un po' in internet scoprirà che ci sono altri modi per trattare i rifiuti senza inquinare, trattando il rifiuto a freddo, come ad esempio se non erro succede a Vedelago in provincia di Treviso.
Ma poi basta guardarsi un po' intorno per vedere che ci sono altri progetti che vanno nella direzione utopista che le ho scritto sopra.

Postato da: Francesco Minesti | 10.04.09 12:57




Riposta al sig.Luigi Corolli alla e-mail dell'08.04.09:

Caro Luigi,
abbiamo deciso di versare 1.000 euro a testa, oltre ad altri 20.000 euro dalle risorse del Gruppo parlamentare IDV. L'Associazone parlamentare donatori di sangue, su mio invito, ha anche organizzato un prelievo straordinario pro-Abruzzo: mercoledì scorso oltre 25 colleghi, di tutti i partiti, hanno donato (tra cui il nostro Presidente Antonio Di Pietro).
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 10.04.09 08:26




Risposta a Francesco Minesti alla e-mail del 30.03.09.

Caro Francesco,
è certo che bruciare non è bello: anche le centrali elettriche a carbone, o a gas, o a petrolio, purtroppo, bruciano.
Ma per i rifiuti: secondo Lei è preferibile interrare i rifiuti nelle discariche?
Come risolverebbe, se fosse Lei a dover decidere, il problema dello smaltimento in modo più sostenibile ed efficace?
Cordiali saluti e buona Pasqua.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 10.04.09 08:15




Buongiorno Onorevole,
sono di Gorizia, ci siamo visti alcune volte soprattutto per il congresso provinciale. Viste le molte critiche al mondo politico sulla tirchieria dei parlamentari in merito alle donazioni pro terremotati dell'Abruzzo vorrei sapere quanto hanno donato pro capite i parlamentari dell'IdV, nella speranza di poter rispondere per le rime ai denigratori invitandoli ad informarsi su quanto hanno dato quelli che loro hanno votato.
La ringrazio e le auguro un Buon Lavoro,
Luigi Corolli

Postato da: Luigi Corolli | 08.04.09 20:29




Gentile onorevole, intanto grazie come sempre della risposta anche se speravo fosse diversa...
Siamo d'accordo che bisogna fare più raccolta differenziata, siamo anche d'accordo che regalare il nostro cip6 a dei folli è appunto folle, l'unica cosa(si fa per dire) su cui siamo in disaccordo è che mentre il partito sembra essere favorevole all'inceneritore("fatto bene") come quello di Tarvisio, chi è esperto in materia sa che è pura follia e non esiste l'inceneritore fatto bene: un inceneritore è un inceneritore e basta.
Il link che mi ha mandato è palesemente di parte, solo a una persona "ignorante"(nel senso che ignora) si può far credere che incenerire i rifiuti non fa poi cosi tanto male.
Se si brucia mercurio dove va? E il piombo? E il cromo?
Perchè da 20 anni si continua a sentir parlare di differenziata ma poi si fa tutt'altro? Perchè non si fa una politica per incentivare chi fa prodotti poi riutilizzabili? ma soprattutto perchè lei è favorevole agli inceneritori "fatti bene"?, ma crede davvero a Veronesi che dagli inceneritori non esce nulla?
Senza contare delle scorie prodotte dagli inceneritori, quelle dove le mettiamo?
Sembra di assistere allo stesso motivo per cui Berlusconi è al governo..la gente lo vota perchè non è informata.
La gente dice di essere favorevole agli inceneritori perchè in tv ha sentito Veronesi dire che dagli inceneritori esce zero, non perchè è andata a documentarsi.
Bruciare è la cosa peggiore che si possa fare per la salute(non per i soldi ovviamente, bisogna vedere se per una persona il valore principale è il denaro o la salute), bisogna invece ridurre i rifiuti a monte.
Spero solo che il partito cambi registro sulla questione ambientale e non si faccia troppo influenzare da chi preferisce cementificare il mondo come Misiti...

Cordiali Saluti
Francesco

Postato da: Francesco Minesti | 30.03.09 19:07




Risposta a Francesco Minesti, mail del 28.03.09 12:38.

Caro Francesco,
il problema dell'inceneritore di Acerra è nella poca o nulla differenziata unito al fatto che sia prossimo al cetro abitato, e nel fatto che il Governo abbia concesso l'incentivo del CIP6, che scaricherà sui consumatori un onere eccessivo e non giustificato (dovrebbe essere dato all'energia da fonti rinnovabili) con lauti guadagni per il gestore. In via generale, peraltro, possiamo essere favorevoli al fatto di non smaltire i rifiuti in discarica ma di puntare sul riciclo e sul trattamento con le nuove tecnologie: vicino a Tarvisio nella mia regione FVG, cioè ad Arnoldstein, in Carinzia, esiste un impianto che dimostra che si può fare bene.

http://www.coloret.it/pagine_ver_01_08/Lis%20gnovis/gnovis_2006_07/incinisadors_07/supporto/stampa/2_arnoldstein.pdf

Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 29.03.09 21:19




Salve onorevole oggi le volevo chiedere una sua opinione sull'inceneritore di Acerra costruito a Napoli.
In particolare volevo chiedere quale è la posizione del partito sulla questione inceneritori.
Da una parte infatti abbiamo l'onoreole Scilipoti che si dimostra contrario all'inceneritore, dall'altro l'onorevole Misiti che dichiara "Si faccia pure il raddoppio dell’inceneritore di Gioia Tauro, che può senz’altro servire anche Reggio Calabria e Catanzaro ma si avvii subito la costruzione di quello di Calabria nord, non guardando in faccia nessuno. Il messaggio ai sindaci che manifestano contro gli inceneritori deve essere chiaro. Va spiegato loro che un sistema di smaltimento integrato di rifiuti ben gestito, non comporta alcun effetto negativo sull’ambiente e sulla salute. CIO' E' DIMOSTRATO IN TUTTO IL MONDO CIVILE." (se mai incivile direi).
Insomma a mio modo di vedere Misiti non deve fare parte di questo partito visto che le fondamenta su cui si basa l'Idv è quello della sincerità...e sinceramente un devastatore dell'ambiente come Misiti lo vedrei bene solo con Berlusconi.
Volevo sapere quindi cosa ne pensa lei del tema e di Misiti e in genere quale sia la linea del partito sul tema ambientale...
Dire un giorno si inceneritore e un altro no, non fa bene a un partito come il nostro.

La ringrazio
Cordiali Saluti

fonti:http://www.messinanews.com/politica/ambiente-scilipoti-idv-ad-acerra-si-trova-il-modo-di-festeggiare-anche-gli-inceneritori/

http://www.aureliomisiti.it/?p=216

Postato da: Francesco Minesti | 28.03.09 12:38




Risposta alla e-mail postata da: Francesco Minesti il 10.03.09.

Caro Francesco,
le nostre proposte, avanzate anche dalle altre forze di opposizione, di concentrare con le elezioni europee il referendum elettorale sono state respinte. La maggioranza immagino che provvederà a fissare la convocazione del referendum per la domenica intermedia tra le due chiamate al voto per le prossime amministrative, ioè per il 14 giugno, con la conseguenza di buttare via oltre 450 milioni di euro e di "molestare" per tre fine settimana di giugno noi tutti elettori.
Ciò significa boicottare il referendum e allontanare i cittadini dall'esercizio della democrazia: poi, paradossalmente, tutti i partiti si lamenteranno dell'incremento dell'astensionismo dal voto...
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 18.03.09 12:07




Salve onorevole le volevo chiederle in merito della possibilità di accorpare le elezioni europee alla votazione dei referendum.
A che punto siamo?
Ma è vero che questa contemporaneità è vietata dal regolamento del Ministero degli Interni?
Le dico questo perchè il sindaco Valduga di Rovereto ha riferito che se anche si modificasse il regolamento comunale ci sarebbe quello del Ministero degli Interni che vieta appunto la contemporaneità(anche senza divieto nn l'avrebbe messo lo stesso giorno comunque) ha decido quindi che la votazione del referendum sarà fatta in ottobre(e in pratica i referendum non raggiungeranno il quorum come sempre)..che bella democrazia...

La Ringrazio
Saluti e buon lavoro

Postato da: Francesco Minesti | 10.03.09 14:56




QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabiieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinche tali denunce possano essere prese in considerazione, Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 15:37




Buongiorno on. Monai,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di
Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di
Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale
Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero
ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio
parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da
praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge
così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli
dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro
Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni,
sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a
pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò
di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita
per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà
più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter
sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test
informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte
a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più
di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come
Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a
tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che
comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di
giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la
facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema
riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono
permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e
di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai
tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi
in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per
porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si
trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe "

Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 12:55




Risposta alla e-mail postata da Giuseppe Esposito il 02.03.09

Caro Giuseppe,
è proprio l'art. 75 della Costituzione a prevedere questi criteri, perchè così recita la norma:

"E` indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
....
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi."

Come vedi non è possibile ipotizzare quanto da te suggerito; semmai ci vorrebbe una riforma costituzionale del quorum, ma se ciò avvenisse con il centro-destra temo che la situazione peggiorerebbe con appesantimenti ulteriori...

Cordiali saluti.

Carlo Monai


Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 04.03.09 17:46




Caro Francesco,
allo stato non si sa nulla di più di quanto il Governo abbia detto nelle note ufficiali, da cui estrapolo quanto ti interessa:

"Relativamente allo sciopero virtuale "sarà disciplinato dalla contrattazione perchè potrà essere effettuato in varie modalità, con o senza la trattenuta dal salario'' ha affermato il ministro aggiungendo che ''in questo caso deve esserci un danno anche per la controparte, più che proporzionato alla rinuncia dei lavoratori''. La protesta virtuale, ha aggiunto Sacconi, per esempio si potrà fare con una fascia al braccio, comunque, ha ribadito, ''saranno le parti a disciplinarlo''.

Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 04.03.09 17:38




Risposta a Francesco Minesti alla e-mail del 04.03.09:


Caro Francesco,
il ruolo di segretario comunale è organizzato in un Albo, sulla base di tre fasce professionali (A,B,C) che decrescono in ragione della maggiore o minore popolazione dei comuni amministrati, come può vedere descritto, tra i tanti, su questo link:

http://www.agenziasegretarilombardia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=6:albo-regionale&catid=12:sedi-vacanti-reggenze&Itemid=6

Il termine di "classe segretarile" è usato in Trentino Alto Adige in modo analogo.

Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 04.03.09 17:31




Salve onorevole, siccome non ho trovato nulla su internet volevo chiederle se sapeva cosa s'intende per "classe segretarile".
Un articolo relativo agli ordiamenti dei comuni cita che: "un sindaco prende x soldi se il comune ha y abitanti e se di classe segretarile superiore alla terza/quarta"...cos'è quindi questa classe?

La ringrazio
Cordiali Saluti

Postato da: Francesco Minesti | 04.03.09 13:51




Salve onorevole inanzitutto grazie delle sue risposte e per aver tentato comuque di fare qualcosa in merito a questi argomenti.
Le volevo chiedere invece un'altra cosa(che volevo scrivere all'onorevole Pardi ma ho notato che non risponde mai) riguardo il post da lui pubblicato riguardante lo sciopero virtuale.
Anche a me sembra assurdo quanto vuole fare il governo però questo sciopero virtuale mi sembra di aver capito verrà applicato solo per il settore dei trasporti(per tutelare gli altri lavoratori) ma graverà sull'impresa in questione(mi sembra che il ministro Sacconi abbia detto che l'azienda di riferimento dovrà pagare una penale o qualcosa del genere).
Sa dirmi qualcosa di più in merito soprattutto a quando scritto fra parentesi?

La ringrazio
Cordiali Saluti

Postato da: Francesco Minesti | 03.03.09 19:40




cara onorevole voglio scriverle qualche riflessione circa il referendum elettorale che tra qualche mese si svolgerà.
Io penso che il quorum richiesto sia incostituzionale perchè contrario alla segretezza del voto prevista dalla costituzione.
Visto che la vittoria del referendum non si basa più tra favorevoli e contrari ma sul raggiungimento o meno del quorum, allora il fatto che io vada o meno a votare rende di fatto esplicita la mia intenzione di voto.
Sono un dipendente comunale , ma questo discorso vale per tutti, facciamo il caso che il mio sindaco ( o il mio datore di lavor, o il mio vicino)sia schierato per l'atensione, mi chiedo sono io libero di agire o sono condizionato dal volere del mio sindaco etc , visto che è il mio datore di lavoro.
Non è immaginabile un ricorso alla Corte Costituzionale per far saltare il quorum, sarebbe una bella rivoluzione. ci pensi e tenti augur


Postato da: giuseppe esposito | 02.03.09 17:42




Risposta alla mail postata da: Francesco Minesti il 28.02.09.

Ebbene sì: la cosa è passata al Senato con un maxiemendamento, e quindi anche alla Camera, ed è divenuta Legge dello Stato... berlusconiano!
Commenti del collega sen.Elio Lannutti (IDV) su:
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=106141

Alla prossima telefonata!
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 01.03.09 20:56




Ma dai, ma roba da matti...INCOERENZA ALLO STATO PURO. Ma quando la finiranno di prenderci in giro? La privacy va bene solo quando interessa una persona pubblica?...ma questi qua bisogna sputtanarli...non possono passarla liscia...
Prima sulle intercettazioni continuano a parlare di privacy e poi appena si tratta della privacy di un cittadino comune ecco che la stessa privacy va a farsi fottere...ma siamo a scherzi a parte?
BASTA INCOERENZA !!

p.s. Un appunto su Veronesi..spero che sia d'accordo con lui solo per quanto riguarda il testamento biologico..altrimenti se ci spostiamo sul suo campo(o non campo) degli inceneritori...meglio stendere un velo pietoso
ALTRO INCOERENTE..
http://www.youtube.com/watch?v=B5Zou-1MXQg

Postato da: Francesco Minesti | 28.02.09 18:16





Risposta alla mail postata da: Maria Bitonto il 15.02.09.

Carissima Maria,
sono d'accordo con te e con Veronesi.
Un abbraccio.
Carlo

Postato da: Carlo Monai | 28.02.09 13:35




Risposta alla lettera postata da: Francesco Minesti il 15.02.09.

Caro Francesco,
temo che le nostre buone intenzioni siano ormai superate dall'abuso legalizzato dal Presidente Berlusconi: nel "decreto milleproroghe" ci hanno piazzato anche la proroga al 31.12.09 dell'utilizzo - che era stato già giudicato abusivo dal Garante - degli elenchi telefonici per usi commerciali! A nulla sono valse le nostre proteste in Parlamento: il centro-destra ha votato a favore di questo allungamento delle pratiche moleste, così come dello slittamento della class action, altro strumento di tutela dei consumatori che, evidentemente, a Berlusconi non interessano molto se non quando guardano le sue tv da Grande Fratello o si leggono i suoi giornali ....
Coraggio!
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 28.02.09 13:14




Risposta al sig.Francesco Minesti del 26.02.09.

Caro Francesco,
oggi c'è in Parlamento una generale avversione verso le Regioni e Province Autonome: quasi che il federalismo fiscale diventi il pretesto per un livellamento verso il basso dell'autonomia, anzichè verso i modelli più virtuosi. La garanzia costituzionale degli Statuti speciali dovrebbe mettere al riparo anche da queste insidie....
Speriamo bene.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 28.02.09 13:06




Salve onorevole, ho appena letto sui giornali locali della mia regione(Trentino A. A.) che sono stati bloccati a Roma i soldi dovuti alla nostra autonomia...ma è possibile che decidano loro cosa fare dei soldi andando contro la costituzione?
La nostra regione(come il suo Friuli) è una regione a statuto speciale sancito dalla costituzione. Autonomia non vuol dire privilegi ma vuol dire responsabilità a mio avviso.
Se il Trentino e il Friuli sono un'isola felice è perchè i soldi sono stati usati bene e al meglio...invece che toglierci i soldi perchè il governo e soprattutto la lega non ci prendono come modello per il loro federalismo da portare alle altre regioni? (ovvio che essendoci mafiosi in parlamente non faranno mai nulla di tutto questo).
Certo che anche io che domande faccio, penso di farle a persone oneste, invece come si sa la maggior parte sono persone corrotte o disoneste che pensano agli affari loro...(e berlusconi continua ad aumentare i consesi...ho i brividi..)

Cordiali Saluti
Francesco

Postato da: Fracesco Minesti | 26.02.09 09:28




Gent.le on. Monai
dsidero conoscere la posizione del partito riguardo il problema del testamento biologico.
Il parlamento se ne occuperà ancora o il tema verrà rimesso nel dimenticatoio dato che il problema non è più alla ribalta dei mass media? L'associazione del dott Veronesi ha messo in rete una modulo virtuale di testamento biologico nel quale si prevede di sottoscrivere la rinuncia al trattamento terapeutico, in caso di malattia invalidante e irreversibile, e si autorizza l'eventuale espianto degli organi. Credo sia urgente affrontare l'argomento in modo serio e condiviso. Maria Bitonto

Postato da: Maria Bitonto | 15.02.09 17:00




Grazie onorevole per l'interessamento..
..certo se l'onorevole Favia(come l'onorevole Pisicchio) si occuperà della vicenda come si sta occupando del suo "blog"...stiamo freschi...
Magari fossero tutti puntuali come lei(non per niente è friulano)..in fondo gli si chiede solo di perdere qualche minuto per rispondere a questioni poste da gente comune(i cosiddetti datori di lavoro)...

Postato da: Francesco Minesti | 15.02.09 12:13




Seguito alla mia risposta al sig. Francesco minesti del 7.2.09.

Caro Francesco,
ho trasmesso al collega del Gruppo in I° Commissione, l'on.David Favia, la richiesta di audizione del Garante della Privacy sull'uso abusivo degli elenchi telefonici a fini commerciali.
Troverà la mia e-mail sul blog del collega in questo stesso sito.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 11.02.09 19:00




Risposta al sig. Francesco Minesti dal 07.02.09.

Caro Francesco,
abbiamo già visto e sentito troppo su Eluana Englaro: adesso riposi in pace. La cattiva politica ha fatto peggio del solito, strumentalizzando un dramma personale e familiare e brandendolo contro le coscienze e le istituzioni.
Il caso ha scosso le coscienze e forse ora si potrà discutere di una legge compiuta sulla D.A.T., dichiarazione anticipata di trattamento, alias testamento biologico.
Per quanto attiene alla indagine sulle telefonate indesiderate, l'Ufficio di Presidenza della mia Commissione ha ritenuto non fosse di propria competenza: ne parlerò con i colleghi della I Commissione permanente che è quella che mi è stata così indicata ...
Cordiali saluti
Carlo Monai


Postato da: Carlo Monai | 10.02.09 18:38




CASO ENGLARO: Salve onorevole, non so come la pensa lei, però il partito sembra in linea con la scelta di lasciare ai genitori la decisione sulla figlia.
Ancora però c'è un 40% che vuole tenerla in vita. Questa percentuale secondo me è altissima, dovuta ancora una volta alla stampa di regime, il tutto per fare in modo che Berlusconi aumenti i suoi consensi(del mondo cattolico).
La gente però è ancora troppo ignorante e non riesce a immedesimarsi nella situazione del padre. In tv e sui giornali continuano a far vedere immagini della ragazza 17-enne, bellissima e sanissima(e sembra che uccidano lei).
Non sarebbe possibile, tramite il padre, fare una foto alla figlia e far vedere all'italia intera in che condizioni ella si trova? Forse poi la gente la smetterebbe in preda all'ignoranza più totale di protestare solo per protestare permettendosi pure di scrivere sui muri frasi tipo "6 un boia"...senza parole

Cordiali Saluti e buon lavoro

Postato da: Francesco Minesti | 07.02.09 12:27




Gentile onorevole lei dice "evitare l'eccessiva frammentazione del quadro politico, contenendo così anche i costi della politica".
Il problema nn è la frammentazione, ma i costi(ad esempio il fatto che un partito prenda uno stipendio per 5 anni anche se dopo 2 anni viene licenziato, qst è il problema).Nei fatti però non si fa mai nulla e la priorirà viene data ad altro(come mettere uno sbarramento per assicurarsi + poltrone).
Secondo lei è più scandaloso che entri un rappresentante di un partito che raccoglie ad esempio il 2-3%(che sono sempre centinaia di migliaia di voti) o tutti i privilegi assurdi della politica(o meglio dei politici)?
Mi spiega come fa una persona normale a credere veramente che lo fate per nn frammentare la politica e non per ottenere più poltrone?
Cmq se eravate veramente coerenti,secondo me, prima dovevate chiedere venissero tolti i vari privilegi che ci sono e poi tutto il resto...no?
P.S. Ciò non toglie che negli altri campi(almeno nelle parole), siete, per fortuna, su un altro pianeta...peccato però che la maggior parte delle persone sa poco e nulla e vota a caso(o meglio vota quello + simpatico in tv(es.berlusconi), o il presidente di una squadra di calcio del cuore(es.berlusconi) e cosi via...
P.S2. Ci sono novità per la questione delle telefonate indesiderate delle varie compagnie telefoniche e non?

Saluti e buona giornata

Postato da: Francesco Minesti | 03.02.09 15:26




Risposta alla mail del 2.2.09 del sig. Francesco Minesti in tema di sbarramento elettorale per le europee.

Caro Francesco,
IDV è favorevole ad evitare l'eccessiva frammentazione del quadro politico, contenendo così anche i costi della politica, ed è al di sopra di ogni sospetto di tatticismi utilitaristici, se è vero che essa, già nel 2007, quando non aveva certo il consenso di oggi, fu tra i promotori del referendum abrogativo della legge elettorale "porcata" (come definita dal suo stesso autore, il Ministro Calderoli). Se, allora, abbiamo raccolto le firme dei cittadini per chiedere che il premio di maggioranza venga attribuito solo alla lista singola, elevando così la soglia di sbarramento al 4% alla Camera e all’8% al Senato, mi pare del tutto coerente la posizione del partito oggi che discutiamo della rappresentanza politica italiana nel Parlamento Europeo. La nostra adesione alla proposta PD-PDL di introdurre la soglia del 4% è stata il frutto anche della garanzia ricevuta che, così, non fossero introdotte le liste bloccate: il 6 e 7 giugno i cittadini potranno, anche grazie a IDV, scegliere direttamente il loro rappresentante europeo con le preferenze. E' auspicabile che le forze politiche minoritarie non si frantumino ulteriormente ma, anzi, trovino anche grazie alla legge elettorale le ragioni contingenti di una loro unità; se questa sarà ritrovata anche nel merito, e penso alla sinistra radicale, ciò sarà prova di maturità e responsabilità politica.
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 03.02.09 14:04




Salve onorevole
Volevo una sua sincera opinione sulle dichiarazioni del presidente Di Pietro, il quale è favorevole al cosiddetto sbarramento per le Europee.
Con questa dichiarazione ho veramente capito come i politici siano tutti uguali o quasi.
Tempo fa era contrario a sbarramenti vari(chissà come mai), ora ha cambiato idea(chissà come mai 2).
Pensavo davvero che credesse nella costituizione e nei valori della democrazia...e invece...
DEMOCRAZIA = GOVERNO DEL POPOLO.
sbarramento del 4% = mezzomilione di persone senza un rappresentante e più poltrone per i partiti presenti oggi in parlemento(4%=favore all'UDC).
P.S.Un'aggravamente è che ne sul blog di Di Pietro ne sul sito dell'Idv c'è una riga su questa linea del partito(chissà come mai 3).
...che delusione...
Anche Lei onorevole la pensa come Di Pietro?
Grazie in anticipo per la sua risposta.

Buon lavoro

Postato da: Francesco Minesti | 02.02.09 22:19




Sulla questione sollevata dal sig. Dicesare.
Ho reperito un comunicato stampa dell'ACON di Trieste, del 01 agosto 2008, che conferma i miei ricordi: "I consiglieri regionali e i rappresentanti degli Enti avranno il diritto di vedersi riconosciute le spese legali in caso di procedimenti giudiziari legati alla funzione istituzionale. Il gruppo consiliare IdV-Cittadini si dice assolutamente contrario a questa previsione - introdotta con un emendamento del capogruppo del PdL, Galasso, alle variazioni di bilancio - e nel motivare il voto contrario in Aula, Piero Colussi ha ricordato che già oggi ci sono norme che prevedono questa forma di tutela per quegli amministratori locali (sindaci e assessori comunali) che vengano assolti nel caso di procedimenti giudiziari legati al loro ruolo.
L’estensione di questa guarentigia introdotta dal centrodestra non trova riscontro in nessun altra Regione italiana - affermano i consiglieri di IdV-Cittadini. Si tratta di un provvedimento che crea una categoria di privilegiati. Gli amministratori, infatti, invece di vedersi riconosciuta per legge questa necessità, possono già utilizzare altri strumenti di tutela come le polizze assicurative. Il gruppo dell’opposzione segnala che la legge approvata in Consiglio regionale allontanerà, ancora una volta, i cittadini dal mondo della politica, percepito sempre più come una casta impegnata soprattutto a garantirsi privilegi e immunità.
I consiglieri Colussi, Corazza, Alunni Barbarossa e Agnola mettono anche in serio dubbio la legittimità costituzionale del provvedimento che, secondo loro, potrebbe essere impugnato dal Governo."

... ma il Governo Berlusconi è interessato a cose ben più importanti (Lodo Alfano, presidenzialismo, giro di vite alle intercettazioni, separazione della magistratura...) di come in FVG si possano spendere i soldi pubblici a favore dei politici!
Speriamo in un 2009 migliore!
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 24.12.08 22:41




Annotazione di servizio per il Blogger!
Noto che le impostazioni di sistema dell'ora del Blog sono errate (rilevo oltre un'ora di scarto dal reale.... adesso sono le 23,25). Prego di sincronizzare, ferie permettendo.
Auguri a tutti!
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 24.12.08 22:22




Risposta alla mail postata da: Dicesare Aulo | 23.12.08 (e per conoscenza a: Enio Agnola e Alessandro Corazza, Cons.reg. Idv in FVG).

Caro sig. Aulo,
mi premuro di "girare" la sua segnalazione ai nostri Consiglieri regionali Idv, Alessandro Corazza ed Enio Agnola, pregandoli di svolgere gli accertamenti e/o gli atti ispettivi sul caso di Tolmezzo, e le riferirò in merito. A mia memoria, la norma regionale da poco approvata in Consiglio regionale FVG, in sede di assestamento del bilancio 2008, ammette il rimborso delle spese legali a favore degli amministratori locali in FVG in modo più ampio di quanto prevedesse la L. 151/1981, ma non è mai applicabile al caso di condanna penale!
Grazie della Sua segnalazione.
Cordiali saluti e auguri (...a proposito! Manca meno di un'ora al Natale e sono ancora qui a lavorare... ma va bene così!).
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 24.12.08 22:12




Che la "casta" si chiuda a riccio per salvare un indagato, che l'opposizione tentenni, che si minino le basi del sistema giudiziario; che si faccia passae per oro quello che è solo ferro colorato, potrebbe anche passare visto il tipo di informazione che ci propinano. Ma che un Sindaco (Tolmezzo) rimanga ancora in carica, dopo una sentenza passata in giudicato (3° grado) ed un condanna a rifondere il Comune stesso dai danni che lo stesso ha provocato, beh, questo non si era ancora registrato. Ma, ciliegina, sulla torta, pare (visto che per i comuni mortali l'accesso ai documenti del "Palazzo" regionale sono inacessibili) vi sia uno stanziamento della Regione ad hoc per rimborsare al suddetto sindaco le spese sostenute, le sanzioni amministrative comminate ed i danni da rimborsare. Ma non esiste un testo unico degli Enti Locali che sancisce che un amministratore deve dimettersi (o fatto dimettere) qualora sia debitore nei confronti dell'ente di riferimento? Un interrogazione parlamentare nooo????

Postato da: Dicesare Aulo | 23.12.08 07:56




Per la mia risposta qui sotto: errata corrige "interrogazione".

Postato da: Carlo Monai | 20.12.08 13:14




Risposta a Tiziana Fanti alla lettera del 19.12.08.

Cara Tiziana,
la Sua segnalazione mi amareggia, perchè non più tardi di un paio di settimane fa avevo presentato un'interogazione al Ministro Alfano, segnalandogliela anche personalmente in Aula, e scopro che proprio nella sua regione sono avvenute queste illegalità palesi!
La denuncia mi verrebbe voglia di presentarla io stesso: se può, mi invii una Sua relazione-esposto alla mia e-mail (monai_c@camera.it), e Le garantisco che prenderò le iniziative del caso.
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 20.12.08 09:31




On. Carlo Monai,
in occassione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense 2008, presso un plesso di Viale delle Scienze di Palermo, si sono svolte le tre prove scritte. Ero tra le candidate. Sconvolgente il clima da mercato che ho respirato. Spudoratamente infatti commissari davano pizzini e appunti ai candidati, spiegavano, indicavano rassegne, risolvevano i quesiti. Le tracce del Ministero non richiedevano grandi sforzi e penso, spero, che supererò l’esame. Ora le chiedo: perché non viene abolito questo esame che offende la mia intelligenza, turba il mio carattere e mette in gretta evidenza la vera stoffa di luminari con il cognome d’oro e che sono altresì condottieri della raccomandazione, dell’inciucio, dell’imbroglio e dell’illecito? Adesso mi viene da ridere, ma mi creda, là in quella sede di esami mi sono vergognata perché ho copiato anch’io. La maggiorparte degli scopiazzatori in verità è gente onesta che si arrangia e si adatta in qualche maniera alla sfrontata e senza riserve corazzata dei raccomandati che il compito lo ricevono già in bella copia. Le chiedo un’altra cosa e la saluto. Può un commissario svolgere il tema in sostituzione del candidato? Denuncio il fatto o mi disinteresso alla cosa?
Saluti a tutti. Tiziana

Postato da: Tiziana Fanti | 19.12.08 21:00




Risposta a tutte le lettere e ai visitatori del sito:

Cari amici,
auguro un Natale sereno e che il 2009 sia migliore e ricco, anche di valori!
Grazie per il vostro sostegno alla campagna referendaria contro il "Lodo Alfano", che mi farà lavorare (ma di buon grado!) anche nelle imminenti festività.
Vi propongo un suggerimento per la strenna di Natale: "il guastafeste" del nostro Presidente... ma, mi raccomando, con una dedica precisa: "Guastiamo le feste alla casta!"

Un abbraccio a tutti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 19.12.08 12:05




Risposta alla lettera postata da: Alberto Malavasi il 18.12.08.

Caro Alberto,
Idv propone la riduzione del numero dei parlamentari, la riforma del bicameralismo perfetto costituendo il Senato delle Regioni con suffragio esteso a tutti i maggiorenni.
Per una maggiore partecipazione civica dei giovani, vedrei anche con favore l'abbassamento ai 16 anni per l'elettorato attivo alle elezioni amministrative, come avviene già in altri Paesi d'Europa.
Cordiali saluti e grazie dello spunto.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 19.12.08 11:58




Volevo chiederle gentilmente, onorevole, la sua opinione riguardo al requisito dei 25 anni per l' elettorato attivo al Senato. Non lo ritiene superato, e facente parte di un' altra Italia, un' altra realtà, che non è quella di oggi ? Se è d'accordo con me, ha intenzione di parlarne ad altri suoi colleghi o di promuovere una qualche iniziativa in tal senso ?

Postato da: Alberto Malavasi | 18.12.08 19:24




Risposta alla lettera postata da: Cristiano DF il 23.11.08.

Caro Cristiano,
rispetto alla crisi finanziaria in atto, Idv ha proposto degli emendamenti ad hoc che subordinavano l'aiuto pubblico alle banche ad una moratoria in favore dei mutuatari escussi sulla prima casa e alla "portabilità" del loro mutuo, o all'onere per gli istituti di credito di convenzionarsi con il Ministero delle Finanze per garantire effettivamente condizioni migliori di accesso al credito per le PMI: emendamenti bocciati... Sul come intervenire contro la crisi, l'opposizione ha fatto diverse proposte, ma sembra che il governo si senta autosufficiente... Non per questo non continueremo a fornire le nostre soluzioni.
Quanto all'appello ai cittadini lanciato dal premier ad incrementare i consumi in virtù di un auspicato "ottimismo", come si può essere ottimisti con la "social card" che, al di là dell'edulcorato inglesismo, evoca i tempi cupi della tessera annonaria degli anni bellici?

Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 18.12.08 11:59




Risposta alla lettera del sig. Francesco Minesti del 05.12.08.

Caro sig. Francesco,
nell' Italia dei valori i nostri "poteri forti" sono e rimangono i cittadini: siamo gente comune, e lo è anche Antonio Di Pietro; più sostegno ci darete, meglio riusciremo a rappresentarvi. E lo faremo con onore.
Cordiali saluti
Carlo Monai


Postato da: Carlo Monai | 08.12.08 20:57




Salve onorevole.
Intanto mi scuso per il ritardo.
Volevo comunque dirle che la signora(tramite i suoi figli) è andata in un negozio specializzato dove ha dovuto compilare un modulo per restituire il modem ricevuto.
Per il momento quindi rimarrà in attesa della prossima bolletta, augurandosi di non trovarsi degli aumenti.
Mi hanno anche chiesto di ringraziarla non prima di essere rimasti sorpresi di come un politico come lei possa essere così cordiale e disponibile verso noi gente comune.

Saluti e buona giornata
Francesco Minesti

Postato da: Francesco Minesti | 05.12.08 09:22




P.S. alla mia risposta qui sotto: ho anche già consegnato brevi manu e personalmente al Ministro Alfano, stante l'urgenza di provvedere in tempo utile rispetto alla imminente sessione d'esami per avvocato, copia della interrogazione già ritualmente proposta. Ora vedremo l'effetto che avrà nella pratica...

Postato da: Carlo Monai | 02.12.08 14:50




Risposta alla lettera del sig. Massimiliano Musso del 30.11.08.

Caro sig. Massimiliano,
La ringrazio della Sua segnalazione. Le allego l'interrogazione che ho riproposto, a scopo cautelativo, per sensibilizzare il Ministro Alfano ad una oculata vigilanza.
Cordiali saluti
Carlo Monai
_______________________________________
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta
presentata da
Carlo MONAI

Martedì 2 dicembre 2008 nella seduta n.96

Al Ministro della giustizia.
Premesso che:
nei giorni 16, 17 e 18 dicembre 2008 si svolgeranno in tutte le sedi di Corte di Appello le prove scritte per l'esame di abilitazione per l’esercizio della professione forense.
Lo scorso anno, secondo quanto hanno reso noto i mass media (fra gli altri, nel territorio salentino, l'emittente televisiva "Telerama", e sul piano nazionale il quotidiano "Il Messaggero") la sera precedente l'ultima prova è accaduto che le tracce e le rispettive soluzioni fossero accessibili su siti Internet, e quindi a conoscenza dei candidati;
nella Corte di appello di Lecce il Presidente dell'Ordine degli avvocati ammise l'anomalia in un'intervista ad un'emittente tv locale, individuandone la responsabilità "a Roma", e quindi presumibilmente all'interno del Ministero della giustizia, dove le tracce sono state predisposte,
si chiede di sapere:
quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda assumere per garantire la piena legittimità di un esame che - se possibile, in misura superiore ad altri - deve caratterizzarsi per trasparenza e rispetto delle regole;
se abbia avviato un'indagine amministrativa interna, finalizzata ad accertare le responsabilità per quanto accaduto all’esame di abilitazione tenutosi lo scorso anno, e in caso positivo che cosa abbia accertato;
se e quali provvedimenti abbia assunto o intenda assumere per evitare il ripetersi di simili anomalie per la prova d’esami come sopra programmata.
Carlo Monai


Postato da: Carlo Monai | 02.12.08 14:01




A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.

Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:35




Risposta al sig.Francesco Minesti del 29.11.08.
Caro sig. Francesco,
se la Sua vicina di casa lo desidera, mi inviii una breve relazione alla mia casella di posta monai_c@camera.it sull'accaduto per poterla utilizzare per una denuncia, che avrei cura di predisporrle gratuitamente, al Garante della Privacy.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 29.11.08 23:50




NON E' POSSIBILE.
Per la cronaca quelli della Telecom hanno fregato proprio ieri anche la mia vicina di casa(sulla 60-ina).
Gli hanno chiesto se voleva uno sconto, ovviamente lei ha detto il fatidico si, e a casa le è arrivato un fantastico modem.
Ora che fare?
Ieri ho provato a non rispondere alle famose "Identità riservate" ma non è possibile sentir squillare il telefono 23 ore dalla mattina alle 8 fino alle 22 la sera.
Sono costretto a staccare il telefono, ma questo mi sembra davvero ingiusto !!
Spero si faccia qualcosa il prima possibile, è diventata una cosa ormai insopportabile...

Postato da: Francesco Minesti | 29.11.08 12:04




La ringrazio ancora onorevole per la risposta ma soprattutto grazie per l'aver preso a cuore, attraverso i fatti, un problema evidenziato da un comune cittadino come il sottoscritto che però riguarda davvero molti se non tutti gli italiani.
Rimarrò quindi in attesa di ulteriori sviluppi anche perchè ormai siamo veramente stufi(oltre che preoccupati per i nostri anziani) di dover far fronte a queste "Identità riservate".
(sembra proprio che non gli bastano le pubblicità ingannevoli in tv, dove l'eventuale sanzione dell'AntiTrust è davvero irrisoria in rapporto al fatturato dell'azienda.)

L'Italia dei Valori tramite Lei onorevole in questo caso, può davvero cambiare il modo di fare politica la quale deve essere sempre trasparente e rispondere coi fatti e non solo con le parole alle esigenze di noi cittadini.

Grazie ancora e buon lavoro.

Postato da: Francesco Minesti | 27.11.08 15:09




Faccio sisposta alla lettera del sig. Francesco Minesti del 16.11.08 e alla mia risposta del 22.11.08.

Caro Francesco,
Le segnalo il comunicato stampa dell'iniziativa da Lei suggeritami.

“Audizione del Garante della privacy sulle pratiche abusive di utilizzo dei dati telefonici per usi commerciali e promozionali”: questa è stata la richiesta avanzata dall’on. Carlo Monai all’Ufficio di Presidenza della X Commissione permanente “Attività produttive”, riunitosi il 26.11.08. La proposta verrà calendarizzata nei prossimi lavori, di concerto con la I Commissione permanente “Affari costituzionali”. “Il marketing selvaggio delle telefonate promozionali indesiderate (cd.: teleselling) deve cessare con una legge ad hoc - secondo l’on. Monai -; l'Autorità Garante della protezione dei dati personali ha emesso, nel giugno scorso, dei provvedimenti con cui ha vietato a talune società (Ammiro Partners, Consodata e Telextra) l'ulteriore trattamento di dati personali di milioni di utenti i cui numeri telefonici erano stati raccolti e utilizzati illecitamente. I cittadini devono essere informati di questo utilizzo dei loro dati e, senza un loro specifico consenso, la cessione di informazioni personali ad altre società è illecito. Il divieto vale anche per la Wind, Fastweb, Tiscali e Sky, che hanno acquistato da queste società i data base con le banche dati allo scopo di poter contattare gli utenti e promuovere i loro prodotti e servizi tramite dei call center. Una delle società offriva sul proprio sito i dati di oltre 15 milioni di famiglie italiane suddivise per redditi e stili di vita, senza che gli interessati fossero stati informati o avessero dato il loro assenso alla comunicazione dei dati a terzi. E’ opportuno, però, dettare norme direttamente precettive e sanzionate erga omnes, a prescindere dai provvedimenti istruttori ed inibitori del Garante che dimostrano, nei fatti, di essere facilmente eludibili ed aggirabili.”

Le farò sapere degli sviluppi...
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 27.11.08 11:17




quando ci si trova di fronte ad una crisi economica di queste proporzioni le ricette non sono facili. Ce lo insegna bene la storia quando ci ricorda che la crisi del '29 (sovrapproduzione invenduta) fu affrontata dal Presidente Roosvelt con una politica di stampo nuovo "new Deal". La gente comune crede che quel nuovo corso l'America e il mondo trovarono la soluzione. In Realtà pochi sanno che la crisi fu risolta (purtroppo) solo dalla II° guerra mondiale. Per provare risponderle (con rispetto alla serietà della sua domanda) le dico che non tutte le riforme del new deal furono un fiasco. Le migliori a memoria degli economisti furono proprio quelle riferite al sostegno sociale, che posero gli U.S.A. all'avanguardia mondiale in quei settori. Altre importanti furono il sostegno al sud, perchè anche l'America aveva il suo sud. Fu realizzato un grande piano di interventi (dighe, boschi, vie di comunicazione e industrializzazione del sud che indebitò ulteriormente lo stato ma erogando stipendi a milioni di giovani rimise in moto la domanda di beni e servizi.Unitamente al sostegno agli svantaggiati si ricreò con questi provvedimenti una certa fiducia nel futuro. Questa è la lezione del new deal. NON TANTO DARE FIDUCIA ALLE IMPRESE(che possono comunque sbagliare investimenti) MA AI SINGOLI CITTADINI CHE CON I LORO CONSUMI E LA FIDUCIA NEL FUTURO SONO ESSI STESSI I FAUTORI DELL'EQUILIBRIO DI UNA NAZIONE. NOI ABBIAMO UN SUD ANCORA TUTTO DA RECUPERARE E VALORIZZARE UN SUD DOVE INVESTIRE E CRESCERE. BASTA CREDERCI.

Postato da: Carlo Monai | 27.11.08 09:02




Onorevole, IDV è in prima fila epr quanto ritiene le questioni civili, e di questo mi compiaccio. Che posizione abbiamo però rispetto alla crisi economica ed al ruolo della spesa pubblica?

A me pare che ci si stia avvicinando alla battaglia contrio un "nemico" nuovo (come la recessione) usando però strumenti vecchissimi: sostegno di imprese e di mercati in crisi strutturale.

Gli appelli del premier alla "fiducia" li trovo poi desolanti ed offensivi per chi non ha più un euro neanche per pagare i debiti!

Postato da: Cristiano DF | 23.11.08 18:55




Risposta alla lettera del sig. Francesco Minesti del 16.11.08.

Caro Francesco,
effettivamente quello delle telefonate pubblicitarie è un tormentone che affligge tutti, e può essere anche un'insidia per taluni anziani o per le persone meno avvedute.
Le segnalo il link
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1544082
dove troverà le informazioni richiestemi sullo stato della normativa, dal Garante della privacy. Servirebbe, a mio parere, una legge per rendere illegale automaticamente questa pratica molesta, "erga omnes", e senza necessità di preventive istruttorie e di specifici provvedimenti amministrativi inibitori, spesso aggirabili e non esaustivi, come dimostra l'esperienza quotidiana che dimostra l'inefficacia del sistema adottato sino ad oggi.

La ringrazio di avermi ricordato il problema, che spero di poter contribuire a risolvere, una volta per tutte, in sede parlamentare.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 23.11.08 14:33




Salve onorevole, inanzitutto volevo ringraziarla della risposta che mi ha dato e poi volevo farle una domanda a cui fino ad ora non ho trovato risposta cercando in Internet.

La questione riguarda le telefonate pubblicitarie.
Ho sentito qualche mese fa che si parlava di leggi che vietassero le telefonate pubblicitarie, è entrata in vigore, c'è qualche cosa di vero?

Lei capirà che non è possibile ricevere 4/5 telefonate al giorno di Vodafone,Tele 2 e quant'altro. In particolare queste persone sfruttano l'età della persona che sta dall'altra parte del telefono(i miei nonni in pochi mesi avranno cambiato 3 operatori telefonici non volendo, solo perchè magari hanno detto un "SI" da qualche parte e loro ti registrano) e appunto vengono stipulati contratti telefonici ecc...è giusto questo? c'è qualche normativa che entra o entrerà a breve? E' possibile fare qualche cosa?

Io ad esempio è una settimana che contino a ricevere chiamate sul mio cellulare dal numero 0961-738096 che cercando in internet è un call-center di Catanzaro di Sky...insomma nn si può + vivere in pace...

Lei cosa mi può dire in merito a tutto ciò?

La ringrazio in anticipo della sua risposta e volevo farle i complimenti in generale perchè risponde sempre a tutte le domande(cosa che alcuni suoi colleghi non fanno soprattutto se le domande sono scomode).
Secondo me quest'area dove il cittadino è in contatto diretto con voi è un'arma potentissima per la democrazia, se sarete trasparenti al massimo è davvero un'arma vincente...(pubblicizatela di più anche in tv)

Cordiali Saluti e buona domenica

Postato da: Francesco Minesti | 16.11.08 11:32




Risposta alla lettera del sig. Maurizio Parisi del 10.11.08.
Caro Maurizio,
Lei ha centrato il tema: grazie della Sua adesione.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 10.11.08 19:35




Gent. On. Monai, la ringrazio della risposta e della segnalazione.
Per quanto riguarda il discorso dell'ICI, chiedo scusa se ho frainteso il senso del "reddito", però, considerato il fatto che anche l'idea del sig. Giuseppe non favorisce i "poveri", e che comunque non si tratta di favorire i "poveri" (per i quali ci vuole un nuovo sistema di ediliza residenziale pubblica - vedi Francia), ma di far pagare le tasse secondo un criterio di progressività (come stabilisce la Costituzione), ritengo giusto che chi ha un reddito elevato, anche se ha una sola casa, paghi le tasse che deve pagare.
Tra l'altro, è vero che gli imprenditori non dichiarano i redditi in maniera corretta, ma questa è evasione e deve essere perseguita duramente. Ma è anche vero che chi ha più case, spesso le intesta a parenti nullatenenti, ai figli appena maggiorenni, in modo da farle risultare tutte "prima casa", e qui si parla di elusione, ed è una cosa ben diversa.
Cordiali saluti

Postato da: Maurizio Parisi | 10.11.08 08:15




Risposta al sig. Maurizio Parisi del 7.11.08.
Caro sig. Maurizio,
il problema da Lei sollevato è stato oggetto di una specifica audizione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, avvenuta al Senato proprio il 5.11.08. Le segnalo il relativo link: http://www.agcm.it/
Qui troverà, nell'indice, il testo della audizione, con una disamina aggiornata del caso. Prima di essere eletto in Parlamento, ho svolto il mandato di Consigliere regionale nel FVG con Illy presidente, e allora mi interessai delle agevolazioni sull'accise sui carburanti, che siamo riusciti in parte a mantenere a vantaggio dei residenti più vicini alla fascia di confine con la Slovenia.
Vediamo se il Governo Berlusconi dimostrerà sensibilità su questo analogo problema, anche da Lei correttamente posto.
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 09.11.08 17:25




Risposta alla lettera del 6.11.08 del sig. Giuseppe.
...come non darLe ragione?
Sono d'accordo con Lei.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 08.11.08 21:39




Il Sig. Parisi ha voluto ricordare che l’ICI è basato sulla rendita catastale, ma non credo che in Italia qualcuno non lo sappia ancora. Infatti, il catasto basandosi sulla disciplina dell’estimo, secondo le caratteristiche dell’immobile, ha attribuito a tutte le abitazioni e terreni un’appropriata categoria e classe, da cui una rendita catastale ipotetica ricavabile dall’immobile stesso. Però, quando un abitazione è occupata dal proprietario, tale rendita rimane ipotetica, mentre per le abitazioni oltre il proprio uso, tale rendita (se non c’è un affitto reale dichiarato presso l’Ufficio delle Entrate) è considerata la rendita ricavabile dall’immobile (questo intendevo per reddito), su cui è giusto pagare una percentuale d’ICI. Quello che avrei voluto vedere dal nostro parlamento soprattutto dalla sinistra è in primo luogo il rispetto della Costituzione, tassando i redditi di chi ha decine d’appartamenti in modo progressivo e crescente, bilanciando quindi l’offerta di mercato a favore di chi una casa la vorrebbe acquistare come prima abitazione e quindi come bene di prima necessità senza impegnarsi in un mutuo ultradecennale. In secondo luogo non credo sia giusto tartassare chi con una vita di sacrifici è riuscito ad acquistare una bella casa e si ritroverebbe costretto a pagarci le stesse come chi una casa la può affittare detraendone un affitto reale. Il fatto di far pagare l’ICI secondo la dichiarazione dei redditi come dice il Sig, Parisi non credo che favorisca molto i poveri, infatti, è noto che i redditi maggiori non sono dichiarati dagli imprenditori e neanche dalle grandi società, che sono quasi sempre in passivo al contrario di pochi piccoli imprenditori e dei lavoratori dipendenti. La sensazione netta è che nonostante gli impulsi più positivi di una piccola parte del parlamento tra cui l’Italia dei Valori, ci sia un’altra parte che sicuramente per le classi più povere potrebbe fare di più.
Cordiali saluti
Giuseppe

Postato da: giuseppe | 07.11.08 23:22




Gentile On. Monai, un breve cenno sull'ICI.
Vorrei chiarire al sig. Giuseppe che l'ICI non si paga in base al reddito, ma sulla rendita catastale. Bene sarebbe invece si pagasse sul reddito. Perchè è iniquo che un proprietario di prima casa con € 100.000 di reddito non paghi l'ICI, così come il propietario che di reddito ha € 20.000.

Ma volevo porre l'attenzione su un'altra cosa, che per quanto mi riguarda è scandalosa: il prezzo della benzina.
E' incredibile che con il prezzo del petrolio al barile di € 65,00 circa si paghi il gasolio ad € 1,25 il litro così come quando il prezzo del petrolio al barile era di oltre € 80,00. E poi, non appena questo prezzo aumenta, la differenza al distributore la notiamo subito. Mentre quando scende, oltre a notarlo in ritardo, alla pompa, non scende mai in maniera proporzionale a quando è salito.
Spero che il partito possa porre l'attenzione necessaria su questo tema, perchè influisce non poco sulle tasche degli italiani.
Grazie per l'attenzione.
Maurizio Parisi

Postato da: Maurizio Parisi | 07.11.08 15:41




Gentile Onorevole, in merito all’ICI sulle prime case e sulla loro tassazione, ricordo e riconosco all’On Di Pietro le sue iniziative positive anche di qualche anno fa, ma sintetizzando quanto dicevo nel quesito precedente, spero che venga posta l’attenzione sul fatto che la prima casa non dà reddito perché non può essere affittata, e quindi per i princìpi delle imposte sui redditi non può essere soggetta ad altre tasse che a quelle di proprietà. Chi fatica una vita e acquista una bella casa non può andare incontro ad un salasso di ICI continuo alla pari di chi di case ne ha decine. Sono le ulteriori case oltre il proprio fabbisogno che (se è ancora valida la Costituzione) debbono essere soggette ad una tassazione progressiva sempre in aumento, per l’aumentato reddito potenziale che questi possono produrre. Non si deve avere paura di colpire i palazzinari e chi antidemocraticamente investe sul mattone comperando centinaia di case. La sinistra deve cercare di promuovere leggi a favore dei ceti più deboli, altrimenti perderà di credibilità, e con questi venti di destra che tirano, la cosa mi preoccupa.
Un saluto cordiale ed un ringraziamento anche per le altre iniziative dell’Italia dei Valori.
Giuseppe

Postato da: giuseppe | 06.11.08 20:52




Risposta al sig. Davide Valeri del 22.10.08.
Caro Davide,
l'art. 23 bis da Lei citato stabilisce che le reti di distribuzione dei servizi pubblici, e quindi in primis la rete idrica, resti di proprietà pubblica e che solo le concessioni - non la cessione - della gestione dei servizi pubblici debba avvenire in base a gare pubbliche in un'ottica competitiva di mercato. E' una scelta tesa a garantire l'abbattimento dei costi all'utenza e in linea con le direttive europee.
Vigileremo perchè questi obiettivi siano peserguiti non solo sulla carta.
Cordiali saluti.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 06.11.08 10:12




Risposta alla lettera del 22.10.08 del sig. Giuseppe Camicia.
Caro Giuseppe,
l'abolizione dell'ICI su tutte le prime case, che il Governo Prodi aveva già di fatto introdotto per le fasce di reddito basse, ha favorito un risparmio fiscale anche per coloro che, forse, neppure se ne accorgono perchè godono dei redditi più alti...
I rimborsi ai Comuni che erano previsti dal Governo per compensare i mancati gettiti hanno subito ritardi e hanno creato sperequazioni. Ricordo che questa entrata fiscale era, paradossalmente per chi in Parlamento l'ha "in verde" votata, la più coerente al rapporto e al controllo tra il cittadino e i servizi erogati dal proprio comune: concetto dimenticato dai cultori del federalismo fiscale...
La posizione di Idv sul diritto alla casa è simboleggiata dallo sforzo compiuto nel 2007 dall'allora Ministro Antonio Di Pietro, che si è reso protagonista del "Piano Casa", ripreso anche dal Governo in carica, sia pure in modo discutibile. In sintesi: il Piano Di Pietro aveva privilegiato il recupero e il contenimento dell’uso di suolo, il Piano Tremonti sceglie le nuove costruzioni; Di Pietro aveva scelto la strada europea dell’affitto, Tremonti della proprietà; il primo aveva privilegiato l’edilizia residenziale pubblica a canone sociale, oggi invece si offre denaro pubblico agli imprenditori per costruire case senza porre limiti di prezzo e soglie di reddito per gli acquirenti; Di Pietro aveva previsto l’utilizzo delle aree del demanio militare dismesse e assicurato una percentuale di edilizia sociale in tutti i nuovi interventi come standard obbligatorio, Tremonti lo ripropone, ma evita ogni politica indirizzata a dare una casa a quei cittadini, in continuo aumento, che non possono pagare mutui o affitti per i già bassi stipendi e pensioni. Va rimarcata, infine, la disattenzione del premier Berlusconi, che ha fatto scadere il termine di legge del 5.10.08, previsto per l'emanazione del DPCM che doveva istituire il Fondo per finanziare gli interventi....
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 04.11.08 17:59




Risposta alla lettera del 15.10.08 di Francesco Minasti.
Caro Francesco,
sul problema dell'emendamento "salva manager" (aggiunto al Senato e che dava un salvacondotto anche ai casi Tanzi e Geronzi...), l'Idv è insorta con numerosi interventi in Aula e prima in Commissione, tanto che alla fine esso è stato ritirato e non è diventato legge.
A titolo esemplificativo, potrà leggere il resoconto d'Aula dell'intervento del collega on.Aurelio Misiti, di cui Le allego il link:
http://documenti.camera.it/leg16/resoconti/assemblea/html/sed0070/stenografico.htm
Circa al Lodo Alfano, le Sue valutazioni mi paiono molto vicine ai contenuti del mio intervento alla Camera nella seduta n.32 del 10.7.08, di cui Le invio il link sia per il resoconto stenografico che per il video:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed032/pdfs001.pdf

http://video.intra.camera.it/default.aspx?id_csm=136576&VideoType=&banda=

Confido che resti soddisfatto del nostro lavoro, e La saluto cordialmente.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 04.11.08 17:08




Gentile,Giovanni Bufarini
l'approvazione del decreto Gelmini non chiude la questione della scuola.Italia dei Valori è andata in piazza il 30/10/2008 accanto agli studenti per protestare contro questo Governo arrogante,che dimostra sempre di più la volontà di alimentare un clima di tensione.Noi non permettiamo a nessuno di sostenere un ritorno indietro di 40 anni.
Cordiali saluti
Carlo Monai

Postato da: carlo monai | 03.11.08 18:56




Egregio Deputato Italia dei Valori, come suo elettore in quanto alle ultime votazioni ho votato per il suo Partito, in merito ai gravi fatti avvenuti ieri 29/10/2008 nei pressi del Senato della Repubblica (http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html) ricollegati alle gravi dichiarazione del Senatore a vita (spero ancora per poco) Francesco Cossiga (http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf), chiedo che il suo gruppo si faccia promotore di un interrogazione parlamentare e chiami il ministro dell'interno a relazionare su quanto avvenuto. E' una cosa gravissima e riporta l'Italia ad un clima di tensione che avevamo oramai dimenticato da tempo ed occorre quindi fare qualcosa di serio e concreto per fermare chi intende riportare indietro l'Italia di 40 anni.
Ringraziando per l'attenzione porgo cordiali saluti
Giovanni Bufarini

Postato da: Giovanni Bufarini | 30.10.08 09:42