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I vostri quesiti
A proposito di riciclo di rifiuti in certi ambienti qui si è molto più avanti della Germania ed essa non ha davvero di che copiare. Oremus.
Postato da: Alberto Gramaccini | 23.08.10 16:47
Gent. Sig. Lorenzo Moi,
E' veramente interressante, per me e per i tanti che amiamo l'ambiente, leggere di come si sia organizzata una nazione civile come la Germania in materia di riciclo di materiali. Nei miei comunicati stampa, nelle mie interrogazioni parlamentari, in ogni dibattito, ribadisco fortemente la necessità, per i Comuni, di organizzare punti di raccolta e centrali di riciclo di tutto ciò che è riciclabile, perchè non si tratta di rifiuti, ma di opportunità.
La ringrazio per i quesiti posti e le invio i più distinti saluti.
Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 04.08.10 16:38
Risposta al Sig. Daniele Bossoni del 5/12/2008
Gent. Sig. Bossoni,
Come può evincere anche dai nostri più recenti comunicati stampa circa le energie cosidette alternative, il nostro interesse va tutto verso l'energia pulita, inesauribile e presente ovunque, che è quella del sole. A maggior ragione, e considerandole energie pulite ed inesauribili, aggiungiamo quelle derivanti dall'acqua, dal vento e dal geotermico. Se il Governo si decidesse a spendere risorse economiche adeguate per la ricerca e per l'innovazione delle energie alternative al petrolio e al nucleare, l'ambiente e gli esseri viventi che lo abitano e lo abiteranno, avranno solo vantaggi.
La ringrazio per averci scritto e la saluto distintamente.
Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 26.07.10 13:14
Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi e meno complici di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?
http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1
Attendo risposta...
Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 09:36
Olé!Olé!Olé!Olé!
Postato da: Alberto Gramaccini | 27.05.10 13:27
Risposta al Sig. Alberto Arnoldi del 30/09/2008.
Gent. Sig. Alberto Arnoldi,
Le scrivo con un apparente ritardo ma su un problema che mai come ora è attuale. L'acqua, bene pubblico fondamentale, fonte naturale di vita, non può essere un prodotto sul quale applicare tariffe il cui solo interesse sia quello di produrre utili e profitti. Si migliori il servizio. Si evitino gli sprechi. La migliore tutela può avvenire solo con la ripubblicizzazione del servizio idrico.
Ringraziandola per il Suo sostegno e la Sua partecipazione attiva, Le invio i miei più distinti saluti.
On. Dott. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 27.05.10 09:38
Risposta al quesito del Sig. Vincenzo Mastriani, del 03-05-2010
Gent. Sign. Vincenzo Mastriani,
I figli sono il prodotto di un atto d'amore. Sono, per lo Stato, soggetti di diritti. il loro primo diritto è di vivere serenamente con i loro genitori. in caso di separazione, il padre e la madre hanno gli stessi diritti ma hanno, soprattutto, gli stessi doveri verso i figli. L'affido condiviso è attualmente la migliore soluzione e va applicato e reso fruibile ai figli che, dei motivi delle liti dei genitori, non hanno colpa alcuna e da questi non debbono subire alcun male. Nel pieno rispetto dei diritti dei bambini, sia il buon senso di ambedue i genitori, e non la cattiveria o l'odio, a prevalere.
La saluto distintamente.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 20.05.10 15:04
Risposta alla Sig.ra Rosanna Camerlingo
Gent. Sig.ra Rosanna,
Innanzitutto La ringrazio per la stima che ci manifesta scrivendoci e spronandoci ad andare avanti. In merito al gravissimo problema dell'ambiente, la nostra posizione è sempre stata chiara: occorre un impegno comune, bisogna rilanciare l'Ecologia Profonda e la Salute Globale. Bisogna individuare le strategie per mettere Ambiente e Salute al centro delle politiche ed intervenire sulle attuali criticità coinvolgendo Governo e Governi, operatori e comuni cittadini per uno sviluppo ecosostenibile. Ma non dimentichiamo l'impegno spirituale e morale verso l'Uomo e verso ogni Essere Vivente.
La saluto distintamente.
On. Dott. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 10.05.10 10:36
risposta al Sig. Enrico Favalezza 17.01.09
Gent. Sig. Favalezza,
in riferimento alla Sua giusta osservazione relativa ai rifiuti, ribadisco come la tutela dell'ambiente, per noi e per i nostri figli, è cosa sacrosanta. Predisporre confezioni biodegradabili o facilmente riciclabili permette una maggiore difesa della madre terra e consente un valido risparmio. Bisogna essere favorevoli e indirizzare la politica del Governo a percorrere, tecnicamente, strade e strategie atte a dare un indirizzo di fattibilità a proposte e programmi ecologicamente sostenibili. Il vetro, per esempio, è riciclabile all'infinito.
La ringrazio per i suggerimenti e per l'interesse mostrato verso il nostro ambiente e la saluto distintamente.
On. Dott. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 05.05.10 09:13
Egregio Onorevole, confido nella Sua cortesia nel rispondere a questa mail nella Sua rubrica.
Le domando se Lei è al corrente che L'80% (ottantapercento) delle denunce di maltrattamenti in famiglia denunciati dalle "separande" sono accuse FALSE E STRUMENTALI miranti ad ottenere i figli in affidamento esclusivo e, maggiori risorse economiche (fonte: Procura della Repubblica, v. L'ECO DI BERGAMO di sabato 31 Gennaio 2009) e che, nonostante ciò il settore femminile di IDV si batte per impedire ai padri l’affidamento condiviso dei figli (nota bene, solo ai padri e non anche alle madri! - Supposti violenti) in caso siano anche solo inquisiti a seguito di denuncia da parte, come detto interessata a mentire e che lo fa nell’80% dei casi. Facile prevedere che le FALSE DENUNCIE, con il “premio” dei figli in palio dall'80% diventerebbero il 100%.
La ringrazio per l'attenzione e La saluto, in attesa di una Sua gradita risposta.
prof. Vincenzo Mastriani
Postato da: vincenzo mastriani | 03.05.10 14:50
Olé!
Postato da: Alberto Gramaccini | 17.04.10 21:16
risposta a valentino del 06.03.10 10:26
Gentile Dott. Valentino,
Ritengo giusto precisare che l'accesso alla professione forense debba essere garantita a tutti, sia giovani che meno giovani. Anni e anni di fatica, di studio, di preparazione meritano di completare positivamente il lungo percorso. l'iscrizione ad un albo professionale, come quello forense deve essere garantita. La ringrazio per il suo intervento e la saluto cordialmente.
On. Domenico Scilipoti (IdV)
Postato da: domenico scilipoti | 16.04.10 16:19
Olé!
Postato da: Alberto Gramaccini | 07.04.10 22:41
Risposta a R.Ferrero delle 10.03.10 12:31
caro collega, ti invito cordialmente a rilasciare, sull'indirizzo della mia posta elettronica (scilipoti_d@camera.it), i tuoi recapiti telefonici, mi farebbe piacere contattarti e invitarti qui a Roma per i prossimi appuntamenti organizzati dal FORUM dell'Agopuntura.
Cordialità On. Dott. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 06.04.10 10:41
Postato da: gianfelice | 16.03.10 17:30
Sotto la solidarietà, niente. Una prece.
Postato da: Alberto Gramaccini | 11.03.10 13:45
Gentile Onorevole,
colgo l'occasione per ringraziarla sentitamente per quanto svolto sin ora nell'ambito della Medicina non convenzionale ed in particolare dell'Agopuntura.
Il riconoscimento di questa disciplina nell'ambito delle cure palliative da Lei richiesto ed accettato dal Governo nella seduta di ieri rappresenta un punto fermo di grade prestigio per l'Agopuntura stessa e per il diritto dei cittadini ad usufruirne in un momento tanto difficile per la salute.
Sono certo di poter esprime questo parere in accordo con tutti i colleghi che la conoscono e la praticano in scienza e coscenza.
Spero vivamente che Lei possa proseguire con successo nel prossimo futuro per un più ampio riconoscimento legislativo delle principali discipline non convenzionali riconosciute dalla Fnomceo.
Cordialmente, un collega.
R.F.
Postato da: R.Ferrero | 10.03.10 12:31
Gent.mo o.le, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...
Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...
Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...
La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it
Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!
PS - Grazie per quello che state facendo in questi giorni!
Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 12:16
risposta a Milo Fiume del 04.11.09 h: 11.19
Caro Milo scrivo solo oggi, non per cattiva volontà ma perchè alcune valutazione, preferisco farle a mente fredda, i fatti danno sempre più ragione alle posizioni pacate e riflessive.
Le battaglie del partito, come tu sai, sono "a tutto campo" sempre e comunque nell'interesse della collettività. Il riscontro elettorale non è, dunque, giunto a caso: esso appalesa le richieste di cambiamento che dovranno trovare doveroso riscontro nella vita parlamentare e nella legiferazione italiana ed europea; tutto questo a prescindere dagli schieramenti di destra o di sinistra. Contano gli ideali e l’onestà intellettuale di chi li porta avanti.
Grazie per il contributo e a presto per ulteriori riflessioni.
On. Domenico
Postato da: domenico scilipoti | 10.03.10 09:13
Risposta a Milo Fiume del 04.11.09 h: 11.19
Caro Milo scrivo solo oggi, non per cattiva volontà ma perchè alcune valutazione, preferisco farle a mente fredda, i fatti danno sempre più ragione alle posizioni pacate e riflessive.
Le battaglie del partito, come tu sai, sono "a tutto campo" sempre e comunque nell'interesse della collettività. Il riscontro elettorale non è, dunque, giunto a caso: esso appalesa le richieste di cambiamento che dovranno trovare doveroso riscontro nella vita parlamentare e nella legiferazione italiana ed europea; tutto questo a prescindere dagli schieramenti di destra o di sinistra. Contano gli ideali e l’onestà intellettuale di chi li porta avanti.
Grazie per il contributo e a presto per ulteriori riflessioni.
On. Domenico
Postato da: domenico scilipoti | 10.03.10 09:12
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi ??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso?? lei è anche avvocato vero??
Grazie .
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 06.03.10 10:26
Gentile onorevole, solidarietà è una parola che mi è sempre scivolata di fianco e quando sono capitato, trascinatovi in qualche consesso istituzionale periferico ho provato l'impermeabilità del potere oligarchico dovendo cozzare contro la corporazione dei magistrati che non sanno neanche fare la repressione ma gestiscono comunque il potere sugli "oggetti" delle loro "attenzioni".
Orbene, veniamo ai fatti odierni. Oggi sono stato all'inaugurazione dell'anno giudiziario ad Ancona dove ho incontrato il Suo collega Favia che non risponde ai miei quesiti e ha detto che non può far niente (anche lui).
Ero lì per testimoniare tutto il disagio di essere cittadino "non garantito" in un contesto mafioso e reazionario. E' stato citato più volte il popolo, gli utenti della giustizia ma per loro nessuna possibilità di contraddittorio o comunque di esprimersi.
Insomma, la cantano, la suonano e la stonano e la nave va, dove si sa.
A voi parlamentari interessa che il popolo partecipi a tali consessi e se sì', che cosa intendete fare perché ciò si avveri secondo il dettato della Carta costituzionale?
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.01.10 22:12
Risposta ad Alberto Gramaccini | 16.01.10 21:45
gentile Alberto,
intervengo brevemente solo per rappresentarti nuovamente la mia solidarietà, come potrai facilmente vedere dal sito Camera dei Deputati, anche io combatto molte battaglie e lo faccio attraverso gli atti parlamentari che produco, ognuno di noi deve fare ciò che può con i mezzi che ha a disposizione.
un cordiale saluto
On. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 27.01.10 20:21
Spett.onorevole
Mi chiamo Vuturo Maurizio ho 55 anni e Sono di vigevano. Vengo subito al
sodo
senza tanti preamboli. Come lei certo ha notato la nostra epoca e'
caratterizzata da mancanza assoluta di idee e proposte concrete da parte
dei
politici in primis e da tutta l'altra gente. Tutti a criticare tutto. Ma
nessuno capace di fare proposte.Totale assenza di creativita' e o fantasia.
Io
mi differenzio da questa omogeneita'. Spinto dalla situazione catastrofica
in
cui stiamo precipitando, mi sono riproposto di trovare delle soluzioni che
possano in qualche modo rissollevarci. Mi sono buttato a capofitto a
lavorare,
e cosi dopo un periodo di totale inattivita' ho cominciato a pensare e a
scrivere per ore e ore dormendo tre ore al giorno. E inaspettatamente anche
per
me, ho partorito una serie di piani economici in grado di, generare posti
di
lavoro, aumentare le pensioni di 250 euro mediamente, dare soldi alla
ricerca,
sistemare i clandestini, rilanciare lìitalia dal punto di vista turistico
dandole una bella pulita, risolvere i problemi legati ai rifiuti. Dare
fondi
per la lotta contro le principali malattie, per la lotta allo spaccio, per
la
lotta all'evasione. Ho ripensato ad una urbanistica nuova, sinergica
all'attuale, ad una scuola nuova realizzata secondo una nuova concezione
anche
essa legata alla nuova urbanistica, ad un nuovo modo di alimentarsi creando
nuovi posti di lavoro, lottando per la svolta verso il cibo biologico
risparmiando rispetto anche ai costi attuali di agricoltura convenzionale.
Ho trovato il modo per penalizzare i comportamenti non virtuosi, ricavando
fondi per combatterli.
Insomma, una vera e propria rivoluzione. Sembrerebbe cosi tanto esagerato,
ma
quando cercavo dati statistiche e rilevazioni ed elaboravo gli stessi mi
davano
risultati esaltanti a cui nemmeno io volevo creder. Ma e' tutto cosi vero ,
cosi reale, cosi concreto che mi spinge a fare qualsiasi cosa per poterne
almeno discutere con tutti. Questi piani sono cosi semplici e cosi
condivisibili che possono mettere d'accordo tutti. Ora mi manca solo una
leva,
una finestra un qualcuno che per primo abbia il coraggio di ascoltarmi.
Grazie
per rispondere alla mia chiamata Vuturo aurizio vigevano tel 348 1845 888 e
mail micronics@libero.it
Postato da: vuturo maurizio | 19.01.10 23:08
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti avvocati in parlamento per caso??
Perchè idv si astiene contro questa riforma??
Spiegatelo a tutti gli studenti e alle loro famiglie. Preciso che anche gli stessi avvocati sono contro questo schifo fascista.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 19.01.10 22:54
Ho capito: vai avanti tu ché..............................
Postato da: Alberto Gramaccini | 16.01.10 21:45
risposta ad Alberto Gramaccini
gentile Alberto,
quanto da te raccontanto sembra essere estremamente grave; il Quirinale, come hai giustamente sottolineato, è la casa degli italiani, ma è anche e sopratutto la residenza del Presidente della repubblica, quindi alcuni meccanismi di sicurezza devono essere recepiti e rispettati; Ciò non toglie che se un cittadino bussa educatamente, cortesia vuole che gli venga aperto... che dire se non che rimango perplesso dal tuo racconto? si dovrebbe poter approfondire l'argomento. Intanto ti invito a continuare le tue battaglie con educazione e cortesia come ceratmente hai fatto fino ad ora.
ti saluto cordialmente,
Domenico Scilipoti
Io faccio la mia parte lottando con le armi della cultura contro Istituzioni oligarchiche e massoniche.
Il 5 giugno scorso sono stato respinto squadristicamente nella casa degl'italiani, il Quirinale, perché sono andato a chiedere conto con altri due connazionali del comportamento dei suoi "occupanti" mostrando documenti e denunce, per l'articolo 361 del Codice penale che attribuisce ai cittadini diversi gradi di responsabilità.
WWW TRIBUNALE DEL POPOLO WEB
Contraccambiando gli auguri, passo il testimone.
Postato da: | 18.12.09 15:50
Postato da: domenico scilipoti | 14.01.10 14:53
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
Grazie e contunuate a fare vera opposizione.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 10.01.10 22:13
Conflitto di interessi.
Salve, mi sono sempre chiesto e arrivato alla conclusione, che in tutti questi anni, sia stato un errore, non creare una norma specifica e senza sotterfugi, che legiferasse in materia di conflitto di interessi.
Mi chiedo come si esce fuori da questa anomalia italiana (che io sappia in tutti gli altri Paesi democratici i capi politici non hanno tutti questi ingenti mezzi/risorse e interessi privati..) dove un singolo soggetto fisico (Berlusconi) ha il controllo su tutto? Televisioni, giornali, cinema, aziende: nulla di male, se poi non fosse anche il Presidente di tutti gli Italiani. Ecco, la grave anomalia, con tutti questi interessi privati in ballo, può un talo soggetto tutelare il popolo e le fascie più deboli a discapito di banche, imprese, televisioni, e quindi andando contro se stesso e i grandi interessi della “grande casta economica/finanziaria”?
So, che il tema del risolvere il conflitto di interessi per l'IDV è un grande cavallo di battaglia e dunque volevo sapere, in che modo, intendereste risolverlo? Quali soluzioni di uscita proponete nello specifico?
Bisognerebbe parlarne più spesso, anche se so, che una simile legge fin quanto rimane questo Governo è pura utopia, ma già parlarne e fare illuminare i cittadini, sarebbe comunque utile.
Si potrebbe aprire lo spiraglio del referendum per una legge in merito alla gestione del conflitto di interessi, come state già facendo per il nucleare e altri temi?
Una riflessione sul clima di odio che volevo porle è: ma perchè vengono drammatizzate e date colpe a soggetti fisici solo per gli attachi al Premier? Quando vengono fatte le liste con i giornalisti/magistrati eversivi, perchè nessuno parla di spirale di odio innestata dal Governo? Certi politici di destra dovrebbero farsi parecchi esami di coscienza.
Un cordiale saluto.
Postato da: Milo Fiume | 05.01.10 22:56
Io faccio la mia parte lottando con le armi della cultura contro Istituzioni oligarchiche e massoniche.
Il 5 giugno scorso sono stato respinto squadristicamente nella casa degl'italiani, il Quirinale, perché sono andato a chiedere conto con altri due connazionali del comportamento dei suoi "occupanti" mostrando documenti e denunce, per l'articolo 361 del Codice penale che attribuisce ai cittadini diversi gradi di responsabilità.
WWW TRIBUNALE DEL POPOLO WEB
Contraccambiando gli auguri, passo il testimone.
Postato da: Alberto Gramaccini | 18.12.09 15:50
risposta ad Alberto Gramaccini
gentile Alberto,
è vero che l'Italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri, proprio per questo chi si sente sfruttato ed onesto deve impegnarsi per il cambiamento.
il modo migliore è dare il buon esempio, impegnamoci!
colgo l'ocacsione per formulare a lei ed ai frequentatori del blog, i miglior auguri di buon Natale e felice anno nuovo.
cordialmente
Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 16.12.09 17:51
L'Italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti della loro costituzione.
WWW.TRIBUNALE DEL POPOLO WEB.ORG
Postato da: Alberto Gramaccini | 01.12.09 17:21
Risposta al sig. Milo Fiume
gentile simpatizzante, seguito scusandomi con il ritardo con cui rispondo alle vostre mail ma, volendo intarttenere personalmente il rapporto con i cittadini, sono costretto a dilazionare gli impegni nel tempo.
tornado alle sue domande: in un momento in cui l'ideologia politica sembra essere messa da parte, a favore di interessi molto meno nobili, sono certo di poter dire che, laddove ci fosse uno spiraglio di intesa politica, nell'interesse degli italiani, l'IDV assumerebbe un atteggiamento collaborativo con qualunque governo!
cordialità
Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 01.12.09 17:09
Aggiungo, a completamento, l'articolo 361 del Codice penale. WWW.TRIBUNALE DEL POPOLO WEB.ORG.
Postato da: Alberto Gramaccini | 07.11.09 20:30
SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Gentile Onorevole, innanzitutto la ringrazio per le sue cortesi risposte.
Nel seguire quotidianamentele vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino a questo momento il Presidente Antonio Di Pietro non ha fatto capire, magari insieme a De Magistris,anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Invito anche i nostri Parlamentari di farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 06.11.09 23:44
I "non garantiti" dei feudi giudiziari dell'oligarchia postfascista non è uno stimolo sufficiente?
Orbene, ordunque, cioè e comunque vi aggiungo che chi rimane indifferente a ciò che si consuma ai loro danni è complice.
Postato da: Alberto Gramaccini | 04.11.09 19:16
Gentile onorevole,
una questione che reputo importante: ma l'IDV si può considerare un partito con idee vicine al pd e quindi di centro-sinistra? Cioè il suo leader Di Pietro ritiene l'IDV un partito di protesta e anti-governativo senza poli,ma essendo schietti lei come persona e ideali si ritiene un uomo di sinistra o di destra? E il presidente Di Pietro si può considerare un uomo pienamente di centro-sinistra? Mettiamo l'utopistico caso che a destra ci fosse una persona pulita e onesta, l'IDV starebbe nel centro-destra in questa ipotesi? Credo che l'elettore medio debba sapere di un partito come il vostro che vuole stare al di sopra delle parti, poi nella pratica se và a votare un partito appartenente in maniera stabile al blocco e di ispirazione di centro-sinistra o gli appartenenti di questo o una buona parte, hanno dopo la questione morale comune a tutti gli esponenti, anche, qualcuno di loro idee di destra.
Cordiali saluti da un simpatizzante.
Postato da: Milo Fiume | 04.11.09 11:19
cari amici,
nel ringraziarvi per i molti messaggi che postate, e per le innumerevoli mail che mi inviate, vi esorto a fornire sempre maggiori contributi e stimoli al nostro lavoro di parlamentari.
Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 03.11.09 19:27
risposta a Pasquale VALENTE, Rete dei Valori
caro Pasquale, scrivo solo oggi, non per cattiva volontà ma perchè alcune valutazione, preferisco farle a mente fredda, a distanza di un mese dal tuo post, i fatti danno sepre più ragione alle posizioni pacate e riflessive dei più.
la solidarietà espressa ha trovato eco e ragioni.
intanto grazie per il contributo ed a presto per ulteriori riflessioni.
Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 03.11.09 19:23
E tutti gli altri "non garantiti" in trattamento nei feudi giudiziari dell'oligarchia postfascista?
Solidarietà anche per loro? Grazie in anticipo.
Postato da: Alberto Gramaccini | 23.10.09 14:10
Risposta al sig. IOVINO
Gentilissimo Luigi,
il governo porta avanti la sua politica spregiudicata, proprio grazie alle televisioni, e allora di cosa ci meravigliamo? mi scusi per la nota retorica; le garantisco che faccio tesoro delle sue segnalazioni e provvederò ad approfondire quanto segnalato attraverso i link di Sky. Le esprimo piena solidarietà per quanto ha dovuto subire, per il momento voglia accettare i miei più cordiali saluti.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 22.10.09 16:06
Risposta alla Sig.ra TARTAMELLA
Gentilissima Signora Tartamella,
mi scuso per il ritardo nel rispondere alla sua mail; in merito alla sua importantissima segnalazione, desidero informarla di aver già intrapreso alcune battaglie in merito, e di essere fermamente intenzionato a proseguire; a tal proposito le comunico gli estremi dell’interrogazione parlamentare n°4-04415 da me presentata da venerdì 2 ottobre 2009, seduta n.225 Camera dei Deputati, (http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=16875&stile=6&highLight=1&paroleContenute=), relativa al rigassificatore del comune di Melilli (Siracusa).
Resto a sua completa disposizione, per eventuali approfondimenti mi contatti anche all’indirizzo mail scilipoti_d@camera.it;
cordialmente,
On. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 22.10.09 15:40
Solidarietà a tutti gli elettori. Orate, fratres.
Postato da: Alberto Gramaccini | 08.10.09 19:17
La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.
Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE
Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:42
Risposta al Sig. Del Campanile
Gent. Sig. Del Campanile,
Concordo pienamente con il suo visone delle cose, purtroppo la filosofia di vita dei costruttori non sempre presta attenzione alle necessità dei futuri abitanti o tiene conto delle più basilari regole di civiltà, nello sviluppare nuove aree urbane.
Gli organi preposti ai controlli sono in primis gli assessorati all’urbanistica del territorio interessato, in questo caso l’VIII° Commissione – URBANISTICA – del Comune di Roma, Via del Turismo, 30 - 00144 Roma, 06/67106417 - 06/67106418 - 06/67106524 , fax: 06/5919493 - 06/5919493, http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Il_Campidoglio/Consiglio_comunale/Commissioni_Consiliari/VIII_Commissione_-_URBANISTICA/&flagSub= ; ed anche l’assessorato all’urbanistica della Regione Lazio, Via del Giorgione, 129 – 00147; telefono 0651688906, fax 0651688861; Http://www.regione.lazio.it/Organigramma/giunta.do?code=600010&type=dettSegreteria;
so perfettamente che le sue riflessioni sono scevre da qualunque forma di dietrologia.
sperando di essere stato esaustivo, la saluto cordialmente,
On. Domenico Scilipoti
Postato da: domenico scilipoti | 21.09.09 16:30
BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 05:47
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 05:38
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:58
Gent.mo On.le,
Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---
A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---
Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche la mia famiglia. ---
- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---
Quante famiglie devono essere ancora truffate?
Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 19:39
Risposta al sig. Luigi Iovino
Gent.mo Luigi, grazie per l'assiduità con cui sollecità il mio interessamento.
ho preso visione delle informazioni che mi ha inviato, ho preso in cosiderazione la sua richiesta è farò il possibile per dare il guisto eco alla questione.
la saluto cordialmente
On.Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 07.09.09 17:23
Risposta al sig. Rodolfo Santini
Gent.mo Rodolfo,
nel ringraziarla par il suo interessamento, le confermo che condivido pienamente il suo punto di vista, la problematica è già di carattere nazionale ed in quanto tale va affrontata con la massima attenzione e serietà. Il mio impegno in questo senso è totale.
Cordialità, On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 07.09.09 17:02
Gentile Onorevole,
vorrei sottoporle una questione che sta passando totalmente nel silenzio dei mass media, cioè quella del rigassificatore di Porto Empedocle.
Io non sono agrigentina, però conosco alcuni ragazzi dei comitati contro il rigassificatore, e so le battaglie che stanno affrontando nonostante l'indifferenza delle istituzioni che stanno portando avanti il progetto senza curarsi delle proteste dei cittadini, e nonostante U.E. non ritenga i rigassificatori impianti strategici per l'Europa (http://www.lavalledeitempli.net/ambiente/rigassificatore/rigassificatore-porto-empedocle-agrigento/l2019u-e-boccia-i-finanziamenti-ai-rigassificatori-italiani), nonostante la Commissione Europea abbia dichiarato ammissibile la denuncia presentata contro il rigassificatore ( http://busetta.blogspot.com/2009/02/la-commissione-europea-dichiara.html ), nonostante anche l'Unesco abbia chiesto chiarimenti ( http://busetta.blogspot.com/2009/04/lunesco-chiede-chiarimenti-sul.html ), nonostante i rigassificatori siano inutili ( http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2008/05/i-rigassificatori-essenzialmente-inutili.html ) e soprattutto pericolosi ( http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=29390959649&ref=ts ).
Grazie anticipatamente per l'attenzione e, augurandole un buon lavoro, le porgo i miei cordiali saluti.
Ilenia Tartamella
Postato da: Ilenia Tartamella | 20.08.09 18:42
Buongiorno, Le scrivo da Roma e vorrei chiederle, relativamente ai lavori pubblici, quale siano gli organi prefissi al controllo della pubblica utilità e soprattutto se esiste uno strumento di "richiesta" da parte dei cittadini affinché vengano realizzate opere atte al miglioramento di viabilità, verde pubblico, decoro.
Le illustro brevemente quale è la mia necessità:
Sto per trasferirmi in una nuova abitazione, appena finita di costruire, un complesso di 10 palazzine circa, con affianco altre 20 villette in costruzione. Tutta la zona è in espansione abitativa e malgrado questo la viabilità non è stat assolutamente presa in considerazione. Una sola via per collegare tutta la zona ad un'altra via che fa da collettore per altri 2 quartieri per giungere al raccordo anulare. Situazione tipica a Roma dove il "palazzinarismo" degli scorsi decenni ha inibito la possibilità di uno "sviluppo urbano sostenibile", ma oggi, quartieri nuovi di zecca non possono fruire delle stesse strade di anni fa, non è concepibile. Ho provato a chiedere in circoscrizione, a chiamare il comune per avere qualche informazione ma la risposta è che non ci sono programmi e che in futuro chissà se qualcuno avrà voglia di dedicarcisi. L'unica cosa che sono riuscito a capire è che un vecchio piano di viabilità è stato stravolto per fare lo svincolo del raccordo "casal del marmo", senza prevedere un collegamento appunto con la mia zona (selva candida) che dista 150 metri da quello svincolo ma che per raggiungerlo necessita di appunto qualche kilometro nel traffico. In questo nuovo svincolo ovviamente è presente un albergo di un noto costruttore e un bel centro commerciale... Sarà dietrologia ma forse non è completamente errata. Torno alla domanda: come si può fare e a chi bisogna rivolgersi per chiedere di valutare interventi o promuovere interventi. Non è una questione di comodità, ma di qualità della vita...
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà dedicarmi e colgo l'occasione per augurarle
Buon Lavoro
Marco Del Campanile
Postato da: Marco Del Campanile | 03.08.09 11:54
Gent.mo Onorevole,
Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...
Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)
Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.
Luigi Iovino
Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...
http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs
PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail
Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 12:45
Sono venuto a conoscenza che in settembre verrà ad Orciano di Pesaro, invitato dal Comitato promotore contro l'inceneritore di Scieppe, per discutere insieme alla popolazione di tale questione. Nell'apprezzare il suo interessamento, già peraltro condiviso da altri esponenti di diverse forze politiche, fra cui Paolini Luca Rodolfo, della Lega Nord, che a quanto pare considera tale installazione una fonte di ricchezza per la popolazione del luogo, le vorrei rammentare che questa storia si protrae da anni e non mi pare che sia di immediata soluzione. Infatti le Istituzioni locali vedono di buon occhio tale impianto, e non si rassegnano a volerlo sopprimere dal loro calendario...(leggasi Regione Mrche ecc.).
Più che una battaglia locale, è una guerra nazionale e se passa anche qui, si diffonderà su tutto il territorio della nazione, considerando quali e quanti interessi economici, ci sono dietro a queste manovre di regime. Un saluto
P.S. Se informa il partito a livello locale, le sarei grato.
Postato da: Rodolfo Santini | 27.07.09 16:00
Signor Iovino, la giustizia deve restare così com'è, funzionale al potere oligarchico.
Però non siamo qualunquisti, indi, i parlamentari che si battono per la legalità promuoveranno un'inchiesta parlamentare sulle nefandezze giudiziarie contro i "non garantiti", presenteranno un disegno di legge di riforma del Consiglio superiore della Magistratura che sarà chiamato come in Brasile Consiglio nazionale della giustizia con la partecipazione del popolaccio sovrano e faranno piazza pulita dei mafiosi istituzionali.
Poffarbacco!
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.07.09 22:08
Risposta al Sig. Filippo Tummitello
Caro Filippo,
grazie per aver posto il quesito. Per fare maggiore chiarezza possibile, cito testualmente il verbale dell'Esecutivo Nazionale di IDV riunitosi a Roma il giorno 22 giugno scorso. Tra le altre cose, si è deliberato e disposto quanto segue:
6 RUOLI e INCARICHI
- E' ribadita la necessità di evitare doppi incarichi istituzionali ed è sancito l'obbligo, per quanti si trovano in tale condizione, di optare per un solo incarico entro il 31 luglio p.v.
- L'Ufficio di Presidenza potrà disporre eventuali deroghe, anche avvalendosi del parere del responsabile Enti Locali.
Come vedi, è utile attendere le scadenze previste dalla delibera dell'esecutivo Nazionale, concedendo il giusto tempo a chi deve organizzarsi.
Cordialmente
On.Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 26.07.09 10:58
Gentile Onorevole
il mio intento non era quello di mettere tutti nello stesso calderone, soprattutto Lei al quale ho scritto (me ne guarderei bene). Volevo solo chiederLe, vista la sua partecipazione nella Commisisone all'Ambiente, di conoscere quali sono le azioni che eventualmente state prendendo per la nostra inquinatissima Valle del Mela. Io chiedendole scusa per il fraintendimento, La ringrazio per la risposta, cosa che non posso fare nei confronti del Presidente della nostra Provincia di Messina, che a fronte di una mia e-mail in merito all'argomento di cui sopra, non mi ha degnato di una risposta. Il mio tempo libero è poco. La mia famiglia abita a Pace del Mela, mentre io lavoro a Milano, per cui sono costretto a fare il pendolare e lavorando con orari che mi lasciano, come sopra detto, poco tempo libero. Ma non è questo il problema: io cercherò di seguire le Sue indicazioni per capire l'andamento dei Vs. lavori e nulla toglie che potrei, nei ritagli di tempo talmente esigui, entrare a fare parte attiva di una qualunque attività di protesta che si vorrà intraprendere nella zona. Qualcuno sta già facendo qualcosa, e non sarebbe male unire le forze per essere molto più compatti nella lotta all'inquinamento e nella lotta contro il potere di politici (i nostri amministratori provinciali, ecc, ecc.) che non fanno altro che qualcosa che non saprei nemmeno definire. Non voglio fare allusioni alcune, ma mi rendo conto che non stanno affatto amministrando la nostra Provincia: non gli attuali, na anche gli uscenti e ancora quelli di prima.
Mi farò risentire non appena avrò preso visione e mi sarò messo in contatto con il Suo staff. Intanto Le auguro un buon lavoro e La saluto cordialmente.
Antonino Smedile
Postato da: Antonino Smedile | 25.07.09 08:19
E' QUESTIONE DI CORAGGIO!...
Gentile Onorevole,
la lettera aperta del nostro Presidente DI PIETRO, al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 23.07.09 00:03
Risposta al Sig. Antonio Iacono
Gent.mo Sig. Antonio Iacono,
Le rispondo solo oggi perchè finalmente il 9 luglio u. s. è stata data una risposta all'interrogazione sulla tessera sanitaria, che ha destato la Sua attenzione. Come Lei potrà verificare, una lunga premessa rende una sorta di cronostoria sullo sviluppo di questo strumento, e successivamente seguono brevi risposte sulle questioni sollevate. Risposte che, va da sé, non aggiungono nulla a quanto già sapevamo ed anzi rispecchiano una sorta di rassegnazione istituzionale per operazioni che rappresentano veri e propri sprechi. Tra l'altro si legge di Enti idealmente competenti ad attivare servizi che poi rimangono "sualla carta" in attesa di non si sa bene cosa. La invito, dunque, a prendere nuovamente visione del testo dell'interrogazione, con tanto di risposte. Ma, in effetti, la domanda che Lei mi pone è il perchè di un'attesa tanto lunga per tale attività. Bene, se Lei darà un'occhiata alle 36 interrogazioni da me rivolte in poco più di un anno al Governo ed ai vari Ministri competenti, potrà agevolmente rendersi conto che sussistono interrogazioni cronologicamente ancor più risalenti rispetto a quella riferita che ancora giaciono in una sorta di limbo indesiderato. In questo caso, per vedere assolto al "compitino" si son dovuti attendere ben 13 MESI. Un lasso temporale ampio e, per certi versi, ingiustificato. Vero che per questa, come per ogni altra interrogazione, sia necessario attendere che l'interrogato si documenti attentamente, ma è altrettanto vero che se una risposta arriva ad oltre un anno di distanza, essa finisce per perdere implicitamente di valore e sminuire il ruolo di controllo esercitato democraticamente ed in via diretta dal parlamentare. Il Governo è sì potenzialmente impegnato a rispondere alle questioni sollevate da tutti i colleghi seduti nelle aule parlamentari, ma non tutti utilizzano lo strumento in esame o, se lo fanno, ciò avviene assai di rado. Piuttosto, e questa è una considerazione del tutto personale, temo che in alcuni casi non si sappia che "pesci prendere" e nell'attesa si prenda semplicemente tempo, in altri si tema di essere "inchiodati" a delle precise responsabilità, in altri ancora non si voglia proprio rispondere, perchè quasi infastiditi da tutta una serie di rilievi che danno comunque fastidio. Specie se questi vengono proposti con una certa frequenza, così come intende fare il sottoscritto.
Cordialmente
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 17.07.09 06:58
Gent.mo On.le
Scrivo ai parlamentari del Partito Italia dei Valori, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso e putrido in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.
La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.
La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.
Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.
Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.
La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)
I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.
Le sarei grato se volesse, nell’ambito delle sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli
Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 17:12
Caro Domenico, non volevo arrivare a disturbarti per una cosa del genere ma purtroppo da parte della dirigenza della mia regione non c'è alcuna presa di posizione. Lo statuto dell' IDV parla chiaro e dice che gli esponenti del partito non possono avere doppi incarichi.Perchè la signora Barbati è segretaria provinciale di Modena, Reggio Emilia, vice sindaco di Reggio Emilia, consigliera provinciale a RE e vice presidente di una società partecipata del comune di Reggio Emilia? Mi puoi aiutare a fare chiarezza? Grazie infinite.
Ciao, a presto
Filippo Tumminello
Modena
Postato da: Filippo Tumminello | 15.07.09 23:49
Risposta al Sig. Antonino Smedile
Gent. Sig. Antonino Smedile,
Lei mi chiede cosa faccia in merito alla situazione preoccupante in cui versa la Valle del Mela. Vede, prima di mettere tutti nello stesso calderone, sarebbe il caso di andare a verificare quanto si è fatto e soprattutto chi lo ha fatto. Allora, caro amico, si accorgerebbe che non tutti i politici sono indiscriminatamente insensibili alla questione e che, anzi, alcuni, come senza peccare di presunzione il sottoscritto, ritengono la detta problematica una delle emergenze assolute che merita qualcosa di più di un apprezzabile resoconto di un prestigioso quotidiano. La invito a verificare di persona, andando ad esaminare il contenuto dell'interrogazione parlamentare n. 04/01396 del 22.10.08 ancora in corso. Ed ancora la n. 5/00921 del 29/01/09 sulla questione dell'elettrosmog sempre connessa al problema "Valle del Mela". Entrambe, vedrà ben lontane da qualsiasi intento propagandista. IL problema, dunque, esiste e si trascina stancamente nel disinteresse generale. Si è chiesto chi siano i personaggi che alimentano gli interessi delle aziende da Lei citate, e che dovrebbero invece porsi a fianco della collettività per questa battaglia in favore del diritto alla vita, alla salubrità, all'uomo? Bene io me lo sono chiesto ed è anche questo uno dei motivi che mi hanno spinto a cimentarmi nell'attività che cerco quotidianamente di onorare, con i fatti, con tutto l'impegno possibile. Accolgo il Suo invito e rilancio. Si metta in contatto senza alcun problema con il mio staff, tramite l'indirizzo mail Scilipoti_d@camera.it ovvero all'indirizzo idvmessina@yahoo.it. Sono senz'altro disponibile a spendermi senza riserva, concordando ulteriore attività alla piena ripresa dei lavori parlmentari, nel settembre venturo. Attendo di avere Sue notizie.
Cordialmente
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 13.07.09 10:59
Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altra battaglie.
Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:50
Onorevole
Le scrivo per l'articolo del Corriere della Sera su Pace del Mela e l'inquinamento dovuto agli elettrodotti Terna. La nostra Provincia se ne frega, l'Assessore all'Ambiente ignora ogni cosa, Lei che fa parte della Commissione Ambiente cosa fa? Occorre al solito che i buoi scappino prima di chiudere i cancelli? La raffineria e la centrale elettrica hanno fatto la perte del leone, come pure tutte le ditte che inquinano in quella zona. Nessuno, dico nessuno osa muovere un dito. C'è solo l'azione di persone semplici e vittime di questo sistema che vanno, al solito, a sbattere contro un muro di gomma. Poi ogni tanto interviene il politico di turno, che in vista delle elezioni e consapevole che può raggranellare qualche voto interviene promettendo falsi aiuti. Ma dopo l'avvenuta elezione si scorda delle promesse e dei voti presi a fronte delle sue promesse. Una commissione sta studiando i siti per le future centrali nucleari e sembra che uno sia scelto al solito nella nostra zona: Ormai siamo vaccinati in tal senso. Siamo stati venduti peggio degli schiavi. Dei problemi e dell'inquinamento vero e proprio non ne parla nessuno. Nessuno ha il coraggio di mettersi contro i potenti che inquinano per i loro interessi e chi deve mettersi contro sono i politici e chi viene delegato dal popolo a farlo. Quando lo fa la gente comune questa è considerata alla stessa stregua dei no-global: eversivi che non hanno niente da fare. Per il problema Terna ho anche scritto al Presidente della Provincia e dubito di avere una risposta. Chi sono, anzi chi siamo per avere l'attenzione di queste persone molto impegnate a curare, col paravento della politica, i propri interessi.
Fiducioso che lei possa, quale membro della Commissione Ambiente, intraprendere la lotta contro questo mostro, che sta mietendo molte vittime.
In attesa di un gentile riscontro alla presente Le auguro buon lavoro e la saluto cordialmente.
Antonino Smedile
Postato da: Antonino Smedile | 11.07.09 10:56
Le ricordo che i "quesiti pubblici" che avete cercato...sono del tutto legittimi anche se di "dubbia rilevanza"come lei simpaticamente precisa...Trovo inutile chiederle una sua opinione sul nucleare o sul decreto ultimo dove otterrei una risposta scontata,in linea co movimento.Altrimenti dite cosa chiedervi e sicuramente NON lo chiederò..La rassicuro di avermi adeguatamente accontentato anche grazie alla sua particolare attenzione riguardo la mia invece propria ed efficace sollecitazione.Come vede lei ha gentilmente risposto.La saluto e le auguro buon lavoro.
Postato da: marcello | 10.07.09 14:30
Risposta al sig. Marcello,
Caro signore,
faccio tesoro della sua perspicacia e cercherò di rispondere. Una questione di un'importanza e di un'urgenza tale che la ha portata ad indirizzare il quesito più o meno a tutti i rappresentati IDV della legislatura in atto. Non voglio petanto deluderla e le risponderò dicendo che in linea di massima non sono affatto contrario alla certificazione esterna del bilancio del partito. Ritengo che questa sia una modalità fattibile nell'ottica di una più ampia trasparenza. Piuttosto mi chiedo se lei sia altrettanto ben consapevole dei costi elevati di tale iniziativa.L'IDV è una forza politica impegnata quotidianamente su più fronti per battaglie indispensabili per il nostro paese. Un paese che sembra aver perso la bussola e che richiede interventi ed iniziative costanti assai più urgenti del problema sollevato. In queste ultime ore è passato in senato un ddl sicurezza "criminoso" che reintroduce coattivamente il nucleare in Italia. Nelle passate settimane è stata introdotta una normativa di pseudo-contrasto all'immigrazione clandestina che produrrà paralisi della Giustizia ed ulteriori effetti devastanti. E potremmo continuare con gli esempi poco edificanti. Oltretutto la domanda che pone contiene di per sè un retrogusto di insinuazione davvero poco comprensibile. Se in Italia c'è un partito che sta crescendo con mezzi davvero irrisori rispetto alle altre forze politiche ben più "blasonate" in campo, raccogliendo un consenso genuino da parte dell'elettorato, questo è solo ed unicamente l'IDV. La invito a riflette su questo dato, prima di sollecitare impropriamente risposte a quesiti di dubbia rilevanza.
Con tanto la saluto, sperando di averla adegutamente accontentata.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 10.07.09 11:40
Buongiorno,vedo che non risponde.Eppure non ci vuole molta perspicacia.Non ritiene
l'argomento utile e interessante?Non sa darmi in merito una sua valutazione?
le rifaccio la domanda:
-IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.-
Postato da: marcello | 08.07.09 11:14
Risposta al Sig. Angelo Giannetti
Gent.mo Sig. Angelo Giannetti,
comprendo pienamente tutta la sua perplessità. In effetti, nel corpo dell'articolo 23 bis, da Lei citato, si mette di fatto in moto un meccanismo volto alla privatizzazione del servizio idrico. In tal senso il comma secondo che recita:"Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi...etc.". A ciò si aggiunga quanto previsto dal comma 8 laddove si dice che:"8. Salvo quanto previsto dal comma 10, lettera e) le concessioni relative al servizio idrico integrato rilasciate con procedure diverse dall'evidenza pubblica cessano comunque entro e non oltre la data del 31 dicembre 2010, senza necessità di apposita deliberazione dell'ente affidante". In buona sostanza un "paletto temporale" oltre il quale le concessioni, già concesse senza procedure di evidenza pubblica, decadranno. Pertanto il regime nuovo prevede l' assegnazione di tutte le concessioni future unicamente con gara pubblica, ma non afferma formalmente che la proprietà delle reti idriche deve rimanere pubblica e che può semmai esser data solo in gestione. Più voci hanno rilevato questa preoccupante difformità. Inoltre le cd. maglie normative si prestano ad interpretazioni dubbie ed incongruenti, che potrebbero favorire, ai sensi del secondo comma già citato, una gestione esclusivamente privatistica, incentrata su profili di mero interesse e capitale, con danno per le utenze, costrette a pagare un servizio considerato alla stregua di qualsiasi altro. Ecco il motivo alla base del giudizio negativo che condivo, ritenendo questa una pessima riforma. Fortunatamente, grazie anche all'apporto fondamentale dei Forum sull'acqua, esistono iniziative e proposte di legge di iniziativa popolare, di cui sono anche relatore, per ottenere una "ripubblicizzazione" di un bene fondamentale per la vita dell'uomo, che non può cedere a logiche di mercato ed affari. Una battaglia a cui credo sino in fondo e che accomuna milioni di italiani, che non possono accettare di essere presi per i fondelli e costretti a pagare in modo spropositato ed esoso un bene di cui, spesso, non è garantita nemmeno una elevata qualità.
Sperando di essere stato chiaro ed esaustivo La saluto.
Cordialmente
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 07.07.09 11:09
Buongiorno.IDV farà certificare il suo bilancio da una società esterna al movimento come ha fatto il Pd? grazie.
Postato da: marcello | 01.07.09 09:53
Risposta al Sig. Francesco Pischedda
Gent.mo Sig. Francesco Pischedda,
mi è gradita l'occasione di riponderLe per ottemperare anche alle numerose richieste di tenore analogo rivolte nelle ultime settimane precedenti alla consultazione elettorale. Vede, i risultati scaturiti dalle urne parlano chiaro: l'IDV è l'unica forza politica in netta ascesa e si attesta su un dato estremamente confortante, l'otto per cento sul territorio nazionale. Naturalmente proiezioni precedenti rivelavano già da tempo tale incremento. Tuttavia, un altro dato ci faceva ben sperare: la sensazione che il lavoro svolto con instancabile dedizione e nell'interesse di tutti i cittadini italiani venisse apprezzato con il riconoscimento della migliore società civile. In effetti così è stato. Le battaglie del partito sono "a tutto campo" sempre e comunque nell'interessa della collettività. Il riscontro elettorale non è, dunque, giunto a caso: esso appalesa le richieste di cambiamento che dovranno trovare doveroso riscontro nella vita parlamentare e nella legiferazione italiana ed europea. Un cambiamento che, in altri termini, passerà anche per l?Europa, sede di decisioni vincolanti per lo Stato italiano, dove attraverso l'impegno dei deputati IDV saranno rappresentate le istanze di reale progresso della società. Nel ringraziare Lei e tutti coloro che ci hanno sostenuto nella battaglia di civiltà che ci onoriamo di intraprendere costantemente, porgo cordiali saluti.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 29.06.09 10:51
Risposta al Sig. Salvatore Caccaviello
Gent.mo Sig. S. Caccaviello,
leggo con attenzione quello che Lei riporta. Effettivamente l'annoso problema legato al controllo del territorio da parte delle Forze dell'Ordine è ben lungi dall'essere risolto. Tanto più in tempi come questi, in cui si introducono ronde ed affini e ci si dimentica che interi comparti vedono ridurre drasticamente le risorse a bilancio, in nome di non meglio identificate esigenze di contenimento della spesa. Vede, quando si rappresentano ad esempio le difficoltà nella manutenzione del parco mezzi a disposizione della Polizia, si sta parlando, in altri termini, delle stesse necessità, delle stesse problematiche da Lei evidenziate. Quanto poi alle sue rimostranze circa l'inattività delle stesse Forze dell'Ordine in merito alla vicenda che la vede Suo malgrado protagonista attivo, non ho assolutamente elementi per pronunciarmi; meno che mai in modo definitivo. Certo, accade sempre più spesso a fronte dell'esponenziale crescita di alcuni fenomeni criminosi ed abusivi che il comune cittadino senta necessario un controllo e, dunque, la presenza delle forze in oggetto sul territorio per vedere garantita maggiore sicurezza e per operare motu proprio gli accertamenti indispensabili. Sicuramente se così fosse, ovvero se una presenza più concreta fosse determinata, se ciò di per sé non azzererebbe il verificarsi dei numerosi episodi di crimine che riempiono costantemente i quotidiani nazionali, quantomeno ne favorirebbe la drastica riduzione. Per questo, La invito a non cadere nel tranello di chi vuole far credere nella bontà e nella necessità di quelle nuove forme di controllo e repressione introdotte, quali appunto le cd. ronde. La fiducia nelle istituzioni e negli uomini che per essa operano non deve mostrare cedimenti, anche di fronte a comportamenti ambigui ed eventualmente non consoni da parte di alcuni operatori delle stesse, che vanno senz'altro segnalati ed approfonditi.
Cordialmente
On Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 26.06.09 11:22
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Onorevole,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:32
Risposta al Sig. Alberto M,
Gent.mo Sig. Alberto M,
concordo sostanzialmente sulla Sua pregevole analisi. Naturalmente il punto fondamentale della questione è legato al pericolo che operazioni di questa natura non siano finalizzate alla tutela o meglio alla esplicazione di un diritto, com'è quello di avere la garanzia di una abitazione per tutte le necessità della vita. La maggioranza di governo ha più volte dimostrato di essere più attenta ai risvolti utilitaristici di categoria, spesso ammmantati di buoni propositi utilizzati per "raffreddare" le perplessità dei più lungimiranti. Per conseguire una adeguata ripresa del paese, soffocato dalla crisi internazionale, occorrono misure diverse: misure che non possono passare per la cementificazione indiscriminata del territorio. Sollevare il cittadino da vincoli e da procedure di accertamento nell'interesse comune non è un valore di per sè. Se Lei avrà avuto modo di analizzare i commenti di tecnici specializzati nel settore avrà certo colto tutte le riserve avanzate non per partito preso, ma con riferimento alla potenziale deresponsabilizzazione del richiedente, che in base a iter agevolati (a base di lauti versamenti) potrebbe aumentare le volumetrie e la sagoma dell'immobile in modo inappropriato, per di più senza alcun efficace controllo pubblico.
Ciò ovviamente non può essere in alcun modo tollerato.
Cordialmente.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 08.06.09 12:04
Riporto stralci di missiva a me indirizzata in merito al comunicato stampa del 27 maggio 2009 (ABITAZIONE AD EMISSIONE ZERO, NUOVA PROGETTUALITA' ECOCOMPATIBILE) e relativa risposta:
Siamo alle solite… non c’è bisogno di andare in Danimarca x vedere case con emissione 0.
Visitate questo sito: http://www.neftih2.it/
... omissis... Già da + di 1 anno esiste in Italia il progetto più evoluto in Europa, realizzato dal cnr di Messina, dal cosvig, dalla Ennevi System e dalla impianti generali.
Tutte realtà Italiane anzi messinesi.
Tuttavia l’opportunità di realizzare questo studio e questo prototipo ci è stata data dalla regione Toscana, visto che, chi ci rappresenta non sa neanche che esistiamo.
Cercate di non fare solo demagogia, e di calarvi nella realtà che vi circonda.
Cordialità
Risposta
Gent.mo .... .....,
non si tratta di fare demagogia, ma di illustrare nel modo più appropriato possibile che esistono alternative valide. Naturalmente, al di là del tono polemico e gratuito utilizzato inopportunamente, apprendiamo con favore che dei passi importanti vengono intrapresi anche nel circondario. Di questo non possiamo che essere lieti, mentre francamente non comprendiamo il perchè della stizza nè il riferimento a, non meglio precisati , smemorati rappresentanti.
Vede, andare a sparare nel mucchio, contestando la buona fede, l'apertura verso nuove strategie e nuove possibilità in virtù della eventuale insipienza delle amministrazioni locali è una risposta paradossale e non dista, peraltro, molto da quell'alone di demagogia imputata. Anzi, ne rappresenta formidabile e puntuale esplicazione. Inoltre non pretenderà di certo che si sia in possesso di omniscenza, tale da consentire una conoscenza universale di ogni singola realtà, seppur vicina. Non trascuri, infine, che l'auttuale compagine governativa nazionale, e purtroppo in larghissima parte le realtà locali del comprensorio, sono da anni a pannaggio del centrodestra e quindi eventualmente ad esse andrebbe imputata quella "cecità" di vedute di cui si parla.
Nonostante quanto sopra, La ringraziamo per il Suo pregevole intervento e siamo sin d'ora disponibili ad una fattiva collaborazione per portare all'opinione pubblica e sostenere concretamente (quando ne avremo la possibilità) queste vituose alternative.
Cordialmente
On. Dott. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 29.05.09 13:47
Egregio On. Scilipoti,
l'incidente mortale alla Saras, costato la vita a tre operai, ha riportato in auge il discorso sulla sicurezza del lavoro. Ne muoiono più al lavoro che in guerra, e si parla di questo dramma solo in casi così eclatanti. Per i lavoratori dell'edilizia, magari in nero ed extracomunitari, non c'è tutto questo clamore.
A quando una 'lotta senza quartiere' alle aziende che giocano al ribasso sulla pelle dei lavoratori?
Postato da: Alberto M | 27.05.09 12:03
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:54
Non mi è piaciuta la posizione di Antonio Di Pietro rispetto alle discariche ed in genere alla mancata osservanza delle normative europee riguardanti il ciclo integrato dei rifiuti. Vorrei credere in voi..ma a Chiaiano-Marano la fiducia è ormai una merce di lusso..Cosa farete rispetto al discorso piùvasto ambiente. rifiuti, sviluppo sostenibile? rosanna
Postato da: rosanna camerlingo | 24.05.09 00:02
Risposta al Sig. Luigi Cagnetti
Gent.mo Sig. Luigi Cagnetti,
naturalmente La ringrazio per la stima e l'interesse che nutre verso il mio operato. Le tematiche da Lei affrontate sono interessanti. Mi riferisco in particolare alla questione relativa alla cd. fusione fredda. Come ben saprà, la ricerca italiana è ormai ridotta al lumicino. Si perferisce indirizzare l'opinione pubblica verso "altri lidi", sicuramente più remunerativi e profittevoli per gli interessi coivolti. La ricerca, nonostante il clamore iniziale ed i suggestivi profili derivati, è stata, di fatto, messa da parte. Tutto ciò, ribadisco, proprio in concomitanza le prime, significative avvisaglie positive. Personalmente, al di là di ogni ostracismo o preconcetto di sorta, sono preferibilmente orientato verso il campo delle fonti energetiche cd. rinnovabili. I miei interventi sul tema sono numerosi, quasi giornalieri e, spero, interessanti. Rimango a Sua disposizione, riservandomi di approfondire i Suoi, senz'altro meritevoli, suggerimenti. Nella speranza di essere stato esaustivo, Le porgo cordiali saluti.
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 18.05.09 13:01
Risposta al Sig. Lorenzo Moi
Egregio Sig. Lorenzo Moi,
Lei ha colto un aspetto rilevante della questione: la responsabilizzazione dell'utente. La strategia adottata in Germania è semplice ma efficace. Attraverso un sia pur modesto ritorno economico, si incentivano comportamenti virtuosi che, seppur piccoli, contribuiscono significativamente alla riduzione di materie immesse in modo casuale nel ciclo dei rifiuti, attraverso la separazione delle tipologie dei rifiuti stessi. Questo ovviamente non è che un aspetto della vicenda, che dovrebbe essere integrato, tanto per iniziare, con un sistema evoluto di raccolta casa per casa, idoneo a responsabilizzare l'utente. Questa è l'unica soluzione coerente. Comprenderà come non possa che stigmatizzarsi il comportamento irresponsabile dell'attuale politica di governo che, sepper consapevole delle alternative concrete e realizzabili, insiste nell'incentivare il disinteresse degli utenti, paventando la soluzione dei nuovi inceneritori/termovalorrizatori. Insomma business a piene mani e malattie degenerative assicurate per la popolazione sottoposta alle immissioni nocive degli impianti. Come Lei ben sa, è da tempo che mi batto per una prospettiva diversa che, sia pur per gradi, sta riscuotendo consenso fattivo all'interno del partito, destinato poi, almeno si spera, ad essere accolto anche da settori più ampi. Tante le iniziative ed i progetti in cantiere. Le segnalo in via esemplificativa, tra quelle a mia firma, la n. 1909 (Delega al Governo per l'adozione di norme a salvaguardia della salute pubblica dai rischi di inquinamento nelle zone interessate da impianti, anche provvisori, per il deposito, il trattamento o lo smaltimento di rifiuti urbani e industriali) e la n. 1209 (Norme per la tutela dei consumatori particolarmente vulnerabili, rispetto ai rischi connessi con l'uso di contenitori di plastica per alimenti). La invito a seguire tutte le attività di cui sarò promotore sempre e solo nell'interesse di tutti i cittadini.
Cordialmente
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 07.05.09 16:46
Egregio onorevole Scillipoti,sono un accanito sostenitore dell'IDV e volevo chiederle secondo i vostri sondaggi,che percentuale di voti avrà l'IDV alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009.
In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti
Postato da: Francesco Pischedda * | 07.05.09 13:45
Gent.mo Onorevole,
sono un medico agopuntore ed omeopata, mi occupo di queste metodiche da trent'anni e ho saputo che anche Lei è un medico Agopuntore.Mi farebbe immenso piacere contattarla direttamente per esporle un annoso problema che riguarda il riconoscimento legislativo delle Medicine Complementari(Agopuntura,Omeopatia,Fitoterapia). Faccio parte di due Associazioni mediche di medici Agopuntori (FISA)e di medici Omeopati (SIOMI) che da anni si battono per una ottenere una legge che riconosca, disciplini e integri queste discipline nel nostro Sistema Sanitario.
Spero che la Sua attività parlamentare possa essere di aiuto a formalizzare questo progetto Legislativo
La saluto cordialmente e resto a sua disposizione per ulteriori approfondimenti.
Roberto Pulcri
Postato da: Robert Pulcri | 09.04.09 11:39
Risposta al Sig. Alberto M.
Gent.mo Sig. Alberto M,
non posso che concordare sulla necessità di porre la dovuta attenzione sulla questione relativa all'indispensabilità delle fonti energetiche rinnovabili. Quanto al piano a cui si riferisce, esso sintentizza ed abbozza una visione ampia, che merita di trovare riscontro in tempi contenuti. Lei ha notato come, purtroppo, tale prospettiva non sia nelle "corde" dell'attuale governo, che schizzofrenicamente un giorno irride alle politiche ambientali più avanzate (come nel caso dei recenti sforzi dell'amministrazione Obama) e quello dopo vi si richiama impropriamente, tessendone le lodi. Può star certo che in seno all'IDV abbiamo le idee ben chiare: manterremo una posizione coerente, sempre e comunque in difesa dei cittadini e del diritto alla salute. Pensi, ad esempio, all'emergenza rifiuti: da lungo tempo è in corso una battaglia che mi vede coinvolto in prima persona per un sistema integrato di raccolta differenziata e riciclaggio materie, unica alternativa sostenibile in luogo di discariche ed inceneritori. Quanto al profilo occupazionale, senza spingersi in numeri e stime che possono rivelarsi, come nel passato, solo un facile effetto spot, può senz'altro affermarsi che una strategia ampia ed ecocompatibile, oltre ad assicurare una diretta tutela all'ambiente, consente sicuramente un apprezzabile ritorno in materia occupazionale, con la creazione di specifiche ed ulteriori professionalità. Bisogna avere il coraggio e la sensibilità di investire nel progresso, incentivando comportamenti ed alternative virtuose, tramite apposite politiche di settore.
Questa tematica aperta ed in continua evoluzione potrà dare dei frutti per le generazioni future ed allontanare lo spettro del degrado ambientale, che inopinatamente alcuni desiderano riservare.
Codiali Saluti
On. Domenico Scilipoti
Postato da: Domenico Scilipoti | 06.04.09 11:40
SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)
Postato da: nello de angelis | 01.04.09 11:36