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I vostri quesiti
I parlamentari di Camera e Senato riassumono tutti insieme il totale dei voti delle ultime elezioni. Di questo totale una quota xvoti è dei due partiti al Governo; una quota yvoti è di tutti gli altri partiti che costituiscono l’opposizione.
Da qualche mese la quota xvoti deve essere distinta in due quote: x1voti e x2voti in ragione della separazione dei 45 parlamentari finiani
che hanno costituito un gruppo parlamentare autonomo. Si deve ammettere che i finiani che non sopportavano di stare a cuccia rappresentino elettori (per un totale di x2voti) incapaci si stare a cuccia. Sicuramente nemmeno gli elettori di Gasparri sono elettori che amino stare a cuccia. Ma così piace al loro eletto.
E’ vero che la “volontà popolare” inizialmente ha scelto Berlusconi come capo del governo, ma è pur vero che una parte cospicua, pari a x2voti, non vuole Berlusconi al governo per i motivi espressi dagli eletti secessionisti. Primo fra tutti un motivo di etica politica che nasce dal fatto che Berlusconi ha tradito il principio di reciproca lealtà che avrebbe dovuto legare i due partiti che hanno dato origine ad un unico PdL. Nell’accordo di fusione non è scritto che Berlusconi possa dire:
“comando io! Tutti a cuccia”. In definitiva poiché Fini non è persona che si possa mettere a cuccia, si deve ammettere che nemmeno i suoi elettori sono propensi a restare inermi nella quota di elettori che Berlusconi continua a considerare, statisticamente, come “volontà popolare” che lo ha portato al governo. La tanto decantata maggioranza parlamentare è bella e finita. E’ chiaro che il Capo dello Stato prima di ogni cosa deve verificare che per questi ultimi tre anni di legislatura il Parlamento possa esprimere una alternativa e valida maggioranza di governo, soprattutto per evitare di aggravare la spesa pubblica con le elezioni anticipate. L’arco parlamentare oggi all’opposizione, come si è constatato di recente, è in grado di esprimere una maggioranza a sostegno di un nuovo governo. E’ opportuno che venga presentato,
con l’apporto e il sostegno di tutti i partiti attualmente all’opposizione, un progetto di legge che modifichi l’attuale legge elettorale. Sicuramente non avrà alcuna possibilità di discussione, nemmeno in commissione, ma avrà il beneficio di fondere e impegnare la volontà della nuova maggioranza.
Quanto Prima il Capo dello Stato avrà da risolvere il dilemma elezioni o nuovo governo, e di fronte ad una maggioranza precostituita potrebbe decidere di
Postato da: Giovanni Lo Bello | 16.08.10 17:45
Gent. on.Belisario,
sono iscritta Idv e politicam. attiva a Castelfranco Veneto.
Chiedo che facciate di più per riferire chi sia veramente la lega (oltre al pdl). Se la gente non riesce a fare 2+2, a capire cioè che se l'ex nemico di Roma ladrona è diventato il più fedel amico del corruttore e dossierista Berlusconi è perchè ci son di mezzo soldi e poltrone; se, non informandosi, non sa che oltre ad aver blaterato di federalismo la lega ha accettato e approvato tutte le schifezze di leggi ad personam e ad castam....; se, insomma, il nord ha il prosciutto sugli occhi, questi fatti dobbiamo spiegarli noi, usando lo stesso sistema della lega: la ripetizione continua e martellante delle scelte leghiste di distruggere la scuola (approvazione alla riforma Gelmini), accollare il debito di Alitalia a noi; acconsentire all'instaurazione di un regime (d.d.l. intercettazioni, immunità parlamentare...).
L'idv castellano opera in territorio leghista e abbiamo bisogno di essere appoggiati da voi, a livello nazionale, nel nostro tentativo di informare.
Noi il nostro lo stiamo facendo. Veda www.idvcastelfrancoveneto.it
una stretta di mano
barbara
Postato da: barbara cinel | 15.08.10 13:34
Rispondo a Massimiliano, Gianluca, Gino e Michele.
Cari amici,
nei giorni scorsi è apparsa su alcuni mezzi di informazione la notizia che l'auto blu a me assegnata sarebbe stata fermata dai Carabinieri mentre veniva utilizzata per scopi non collegati ad attività istituzionali.
In proposito tengo a precisare che:
1) Non mi è stata assegnata né l’auto blu (che non voglio, per essere coerente con quanto affermo nelle aule parlamentari) né la scorta (che pure avrei potuto richiedere per minacce che ho ricevuto). La sirena è stata richiesta e ottenuta ma mai utilizzata e serve esclusivamente per motivi di sicurezza in situazioni di emergenza visto che il capogruppo al Senato del quarto partito italiano potrebbe anche essere un obiettivo sensibile.
L’auto in questione è quella acquistata dal Gruppo IdV del Senato e che viene utilizzata per le attività istituzionali di tutti i Senatori e dello stesso Gruppo.
2) Quando l’autovettura è stata fermata dai Carabinieri non era da me utilizzata né da altri colleghi senatori: tutti, infatti, per gli spostamenti non istituzionali personali utilizziamo solo le autovetture personali.
3) L’ autista, fermato dai Carabinieri, alla guida dell’autovettura, consapevole della gravità dell’episodio, si è prontamente dimesso al fine di evitare che il fatto potesse essere ingiustamente strumentalizzato contro di me ed il Gruppo da me presieduto.
Nessun privilegio della casta, dunque, nessuna incongruenza tra attività pubblica e attività privata, nessun imbarazzo.
Sono una persona seria e corretta e quello che dico è assolutamente coerente con quello che faccio.
Un cordiale saluto.
Postato da: Felice Belisario | 26.07.10 16:56
Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi e meno complici di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?
http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1
Attendo risposta...
Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 09:38
Egr. Senatore,
facendo seguito al mio post inserito nellla presente sezione il 16 luglio u.s., noto con rammarico che non ha ritenuto opportuno fornire alcuna risposta ne a me ne ad altri utenti in merito all'utilizzo imprioprio dell'auto blu a lei assegnata. Per il cui utilizzo improprio sembra che sia stata avviata anche una denuncia per PECULATO. Visto che sia Lei che altri alti esponenti dell'IdV, in presenza di simili fatti occorsi ad esponenti della maggioranza, avete chiesto a gran voce rapidi ed esaustivi chiarimenti, mi lascia molto perplesso il suo silenzio. Probabilmente le regole ed il loro rispetto, a differenza di quello che sostiene l'IdV, non sono uguali per tutti.
Rimanendo in fervida attesa di una sua doverosa risposta (soprattutto nei confronti degli elettori dell'IdV che della moralità fanno la loro bandiera), colgo l'occasione per progere distinti saluti.
Postato da: Gianluca | 19.07.10 11:51
oggi mi rivolgo ha noi tutti che sendiamo in piazza denuciamo gli sprechi manifestiamo per i tagli seguiamo i bei discorsi di dipietro e belisario che a tanto vaneggiato sprechi ed igustizie oggi apro il giornale eleggo senatore belisario,lei ha roma la sua auto blu paghata da noi con civili dentro che contro il regolamento il suo autista sul lido di policoro con sirena accesa eviolando un sacco di mormative diciamo alle destra ma per me e una cosa che mi vergonio spero che senatore da oggi vada ha piedi on di pietro che facciamo comunque e vergonioso.
Postato da: de michele vito | 16.07.10 11:37
Egr. Sen. Belisario, potrebbe prima di tutto spiegarci perchè lei ha un auto blù con tanto di lampeggiante ed autista? Chiarito questo ci spiega perchè la "sua" auto blù guidata dal "suo" autista" (che dovrebbe essere a sua disposizione...) vagava con tanto di lampeggiante in un posto lontano da dove lei si trovava fisicamente con a bordo persone che con lei non c'entravano nulla? Sono sicuro che chi come lei combatte abusi e privilegi non vorrà minare la propria credibilità evitando di dare delle risposte esaustive ad una banalissima e leggittima domanda.
Postato da: Gino Piazzolla | 16.07.10 10:39
Stimato Senatore ho appreso da diversi quotidiani di quanto accorso presso il lido di Policoro in merito all'utilizzo dell'auto blu a lei assegnata (chiaramente per fini istituzionali). In efetti la circostanza della sua assenza sull'auto in questione (sulla quale erano probabilmente presenti persone non rappresentati delle Istuzioni), bloccata da una pattuglia di carabinieri per eccesso di velocità e con il lampeggiante in funzione, desta molte perplessità. Non solo a me, visto che una denuncia per peculato sembra sia stata presentata all'autorità giudiziaria.
Vuole gentilmente chiarire tale vicenda oltremodo incresciusa e che se riferibile a qualche esponente della maggioranza l'avrebbe già vista pronta a chiederne le dimissioni!
Distinti saluti
Postato da: Gianluca | 16.07.10 08:26
Stimato Senatore parto dal presupposto che non Le si possa addossare responsabiliutà diretta alcuna per quanto accaduto oggi relativamente al blocco dell'autovettura di servizio a Lei assegnata che è stata fermata per controlli senza che Lei ci fosse seduto sopra. Cortesemente Vorrebbe chiarire l'accaduto? Grazie Mazssimiliano.
Postato da: Massimiliano Prestìa | 14.07.10 22:28
Gent.mo Senatore,
sono un docente di ruolo di lingua inglese.
Lo scempio messo in atto dall'attuale Governo nella scuola secondaria non finisce di produrre i suoi effetti negativi anche per coloro che dovevano essere privilegiati dalla politica scolastica del Ministro Gelmini.
Il taglio alle ore di lingua francese si sta riflettendo su noi docenti di lingua inglese, con l'effetto di creare una "lotta fra poveri" e fra colleghi anche riguardo alla mobilità (trasferimenti, assegnazioni e utilizzazioni).
Ricongiungermi al coniuge nell'A.S. 2010-2011 sarà un'impresa. Dovrò sostenere costi che non potrò mai scalcolare dal 730 e rendere il mio lavoro meno produttivo di quanto desideri.
Nel frattempo, si addestrano in lingua inglese i colleghi della Primaria con sole 50 ore on line, alla faccia di chi una laurea se l'è sudata con tanti sacrifici.
Italia dei valori deve far sua la battaglia contro i tagli nella scuola pubblica e noi docenti dobbiamo una volta per sempre guardare la realtà delle cose e non farci ammaliare più dal canto di "certe" sirene...
Distinti saluti.
Postato da: Francesco Tateo | 14.07.10 17:45
Rispondo a Neocortex.
Caro amico,
come avrai sentito l’IdV non è rimasta in silenzio riguardo alla vertenza Fiat.
Per quanto riguarda la situazione attuale invece, ci auguriamo che non rispondano al vero le indiscrezioni secondo cui la Fiat, dopo il risultato del referendum, sarebbe intenzionata ad abbandonare il progetto per Pomigliano.
Se così fosse, sarebbe la prova provata che il progetto industriale e occupazionale di Marchionne era solo un bluff e che il suo intento era, ed è, solo quello di terminare la produzione di auto negli stabilimenti italiani. Prima Termini Imerese, ora Pomigliano, poi forse toccherà a Melfi, tutti stabilimenti costruiti con gli aiuti di Stato.Il risultato del referendum è la risposta a un ricatto che implica la rinuncia a diritti sanciti dalla Costituzione, come lo sciopero e la malattia, tanto è vero che tantissimi operai hanno votato in dissenso rispetto alle indicazioni dei sindacati di riferimento che avevano firmato l'accordo Marchionne senza nessuna capacità di mediazione. Se è vero che la Fiat deve poter produrre secondo moderni standard industriali, è altrettanto vero che gli operai non possono essere trattati come le macchine che producono. Se oggi la Fiat decidesse di chiudere Pomigliano saremmo alla beffa al quadrato, consumata, come sempre, sulla pelle dei lavoratori, con un Governo latitante che pensa soltanto alle intercettazioni e ai problemi giudiziari di molti suoi componenti.
E meno male che c'è la Fiom-CGIL, perché ormai la voce degli altri sindacati è sempre più flebile. La spaccatura del sindacato non è affatto un bel segnale per il Paese. La principale responsabilità è del Governo che non ha esercitato alcuna funzione super partes permettendo senza fiatare che la Fiat facesse la voce grossa. Altro che rivincita del riformismo! Anche il referendum del 22 giugno è stata una farsa che l'IdV ha denunciato con determinazione, perché è stato come chiedere all'operaio di scegliere di che morte dovesse morire: licenziato o perdendo buona parte dei diritti garantiti dalla Costituzione. I ricatti ai lavoratori, come quello a Pomigliano, creano un precedente pericolosissimo che potrebbe estendersi agli altri stabilimenti Fiat come quello di Melfi, che già in passato ha pagato sopportando turni sovrumani. Basta con le prese in giro e con i ricatti. Considerati i fondi pubblici elargiti alla Fiat, l'IdV pretende che Pomigliano continui a funzionare rispettando però le condizioni minime della dignità dei lavoratori
Postato da: Felice Belisario | 25.06.10 15:24
A proposito di domani con la CGIL. Non dimentichiamoci il problema FIAT ! La FIAT se ne va in Polonia e chiuderà gli stabilimenti di Pomigliano e Termini. E con la FIAT che se ne va, se ne va pure l'indotto FIAT, ovvero la componentistica (il 75% di un'auto è costituito da componentistica)...
Postato da: Neocortex | 11.06.10 18:10
Da repubblica:"In un'Aula deserta, il presidente del Senato Schifani ha annunciato i risultati del voto di fiducia sulle intercettazioni: presenti 189, favorevoli 164, contrari 25, astenuti 0. Il Senato approva."
Chiedo a lei senatore: se tutta l'opposizione avessero partecipato alla votazione, la maggioranza sarebbe stata sconfitta? L'astensione è come un si! ASTENSIONISMO=COMPLICITA'
Postato da: maurizio broglia | 10.06.10 13:13
Voi Senatori avete occupato l'Aula. Benissimo rimaneteci ad oltranza, ma una semplice cittadina come me oltre a darvi sostegno, firmare gli appelli, se non può andare in piazza, cosa può fare per rendere manifesto il suo dissenso dall'operato di questo governo fatto di "cricche" di tutti i generi? Una nonna che vede nero per sè e per i nipoti
Postato da: Maria Luisa Anania | 09.06.10 20:55
Rispondo ad Andrea R.
Caro Andrea,
indubbiamente la legislazione sulle regioni a statuto speciale va rivista, specie dopo la riforma del Titolo V della Costituzione.
Parliamo comunque di una materia molto importante che va trattata in sede di riforma costituzionale.
Postato da: Felice Belisario | 25.05.10 13:26
La questione morale e le riforme…
Gentile Onorevole,
Con il caso del ministro Scaiola, si è rilevato la compattezza delle Opposizioni che ha inciso molto nelle dimissioni del ministro. Questa è la dimostrazione che se l’Opposizione fosse sempre più determinata e più incisiva nel rivendicare la non negoziabilità dei valori etici, di trasparenza, di legalità, di onestà, potrebbe farsi valere molto di più in Parlamento.Queste dimissioni riaprono il capitolo della questione morale. Per tali motivi bisogna marcare le prossime riforme che il Governo si appresta a varare sopratutto sulla Giustizia, la Magistratura, le Intercettazioni e stare attenti ai continui attacchi alla Costituzione.
Secondo me bisogna LASCIARE LA MAGISTRATURA INDIPENDENTE e quindi no alla separazione delle carriere, visto anche gli enormi risultati ottenuti. Per quanto riguarda le INTERCETTAZIONI,eliminarle significherebbe garantire IMPUNITA’ ALLA POLITICA e impedire di far conoscere cosa succede in questo Paese, i fatti di questi giorni e i precedenti ne sono la più palese dimostrazione. Le INTERCETTAZIONI si sono dimostrate un mezzo validissimo di investigazione, quindi assolutamente non eliminarle. Comunque una cosa è certa che i processi non si possono fare sui giornali o nei dibattiti televisivi.Bisogna che tutti si diano una regolata e punire drasticamente gli autori di fughe di notizie riguardanti le inchieste in corso.Inoltre,per quanto riguarda la Giustizia una riforma urgente che bisognerebbe promuovere, sulla quale è d’accordo anche Fini, è quella di DARE PIU’ MEZZI E RISORSE AI MAGISTRATI E ALLE FORZE DELL’ORDINE PER AVERE QUINDI MAGGIORE SICUREZZA E PROCESSI BREVI E VELOCI.
IN DEFINITIVA IL SISTEMA ITALIA NON HA BISOGNO DI GRANDI CAMBIAMENTI
SOLTANTO DEGLI INVESTIMENTI MIRATI E APPLICARE ALLA LETTERA LE VIGENTI REGOLE. Per quanto riguarda la COSTITUZIONE Essa è e rimane una delle migliori al mondo nonostante i suoi sessant’anni è sempre attuale basta applicarla! Poi, come nelle altre grandi democrazie bisogna che la Costituzione sia vista come un mezzo di protezione dal cittadino, per difendersi dalla illegalità, e non come si sta facendo ultimamente continuarla a massacrarla. Una cosa è certa che attualmente, si sta vivendo un periodo di stravolgimento, in cui molte cose vengono messe in discussione e finalmente si comincia a vedere chiaro in tante situazioni. Un saluto da sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.05.10 22:53
E' tangentopoli due?
Gentile Onorevole,
Con la vicenda dell’ex Ministro Scajola, anticipata dal caso Protezione Civile con il successivo coinvolgimento di Bertolaso, senza dubbio si sta scoperchiando un pentolone in cui il cosidetto SISTEMA ANEMONE,la fa da padrone.Ormai si può dire ,senza ombra di dubbio che siamo in piena TANGENTOPOLI DUE?
Tale fenomeno si presenta molto più grave del primo di 18 anni fa, in quando allora vi era la "scusante" che si rubava per i partiti, mentre adesso sfacciatamente si ruba o si imbroglia ad alto livello per il proprio interesse personale.Si vuole stare al potere non per governare bensì per durare e continuare a fare i propri interessi.Per tale ragione oltre allo sbandierato, in queste ultime ore, DDL ANTICORRUZIONE, URGE UNA NUOVA RIFORMA ELETTORALE.I politici devono meritare il posto che occupano, bisogna che gli elettori conoscano la loro storia, i loro meriti, in base ai quali poi votarli. Invece attualmente si è di fronte a un sistema di nominati. Ministri, sottosegretari, persino portaborse indicati a coprire ruoli, ben stabiliti e al momento opportuno sostenere determinate operazioni per poi avere un proprio tornaconto.Infisciandosene della carica che coprono e degli elettori che hanno votato il sistema che li nominati a coprire tali ruoli di responsabilità. Ormai ancora una volta,in Italia la corruzione e il maleaffare, in politica, la fa da padrone. SI FA POLITICA NON PER PASSIONE, BENSI’ PER IL PROPPRIO INTERESSE. A TUTTI I LIVELLI, DAL MINISTRO AL CONSIGLIERE COMUNALE.IL BENE COMUNE, IL MIGLIORARE LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE NON INTERESSA A QUESTA GENTE. Mentre i poveri cittadini, con i propri guai, assistono impassibili.LA COSA CHE POI PIU LASCIA SCONCERATI E’ CHE ALLA FINE IL POPOLO DEVE ESSERE PRESO ANCHE IN GIRO:
“Non posso più essere proprietario e abitare in una casa comprata da altri!”. Tale affermazione dell’ ex ministro, in conferenza stampa, lascia quanto meno sbigottiti, in quanto noi Italiani dovremmo credere che l’ex ministro Scaiola “abita in una casa di cui è proprietario e non conosce in che modo e chi l’abbia comprata”.
Sarà molto difficile per l’ex ministro dimostrare la validità di tale tesi. Anche se è da tempo che se ne sono viste e sentite tante che a anche quest’ultima affermazione dell’ex ministro Scaiola non può che non lasciare nel “povero cittadino italiano” un senso di amarezza.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 05.05.10 05:07
E' iniziata la discussione sulla proposta della Lega di ripristinare le Ruote degli Esposti, antica usanza in voga quando non c'erano altre soluzioni per accogliere un bambino non desiderato o, semplicemente, una bocca di troppo in casa. Oggi ci sono leggi civili, che consentono un parto sicuro ed un'accoglienza protetta a donne e neonati, nella garanzia del più assoluto anonimato per la partoriente e dell'affido per l'adozione in tempi brevissimi per il neonato. Questa legge è invidiata da altri Paesi, perchè in Italia continua ad essere sminuita e sacrificata a favore di proposte troglodite?? Proporrei a questo punto di rilanciare un'altra tradizione tramandata dai vecchi delle valli biellesi, che per saggiare la buona salute del neonato lo lanciavano contro il muro, se restava aggrappato con le unghie valeva la pena di tenerlo, era un buon cittadino, se scivolava, tanto valeva buttarlo.. Cordialmente Silvia Aimone - IDV Biella -
Postato da: silvia aimone | 29.04.10 14:59
QUEL DITO PUNTATO...
In occasione del 25 aprile il Premier, visto il momento politico, è comparso in tv con un suo messaggio agli italiani. Per la prima volta, si è avuto la sensazione di ascoltare un'altra persona, un politico da prima Repubblica o forse meglio un Capo dello Stato?...
Il Premier ha celebrato la Costituzione e i suoi Padri Fondatori che all'epoca accantonarono le differenze politiche e sancirono in Essa il miglior compromesso nell'assoluto rispetto dei principi fondamentali di democrazia e Libertà.Poi con modo pacato, ha dichiarato che la prima parte della Costituzione non avrà nessuna modifica. Rinnovare, quindi,soltanto la seconda parte , già in parte modificata per avviarsi verso uno Stato più moderno ed efficace e infine una giustizia veramente giusta. Ma clamorosamente, afferma, tutto ciò si deve realizzare con l'aiuto di tutte le forze politiche non rifiutando nessun dialogo.
Un Premier, senza dubbio,con un atteggiamento nuovo che ha molto colpito, senza nessuno scontro diretto,bensì una grande apertura al centrosinistra, affermando che senza di essi non si può modificare la Costituzione chiedendo bensì la loro collaborazione anche per le riforme della Giustizia e del Fisco. E' evidente che negli ultimi giorni qualcosa è successo che ha stravolto l'atteggiamento del Premier. Senza dubbio ciò e dovuto al merito e al coraggio di Gianfranco Fini e al pericolo, a questo punto, che egli rappresenta per il Pdl e il futuro della legislatura.
Quindi un cambiamento, da parte del Premier, pronta una nuova strategia, avendo fiutato il pericolo che Fini attualmente rappresenta all'interno del partito. Infatti, nonostante i numeri del Pdl, quest'ultimo ,con il passare dei giorni ,aumenta sempre di più il suo consenso. Oltre a rappresentare una figura istituzionale Egli è anche un leader di centrodestra pare lo stia diventando anche di una certa parte del centrosinistra. Infatti tanta gente ricorda quel suo dito puntato.... come uno che non ha niente da guadagnare che ha avuto il coraggio di mettere in discussione tutta la sua vita politica per difendere determinati principi. Tale azione senza dubbio ha riscosso una grande simpatia negli italiani di centrosinistra. Fini può rappresentare, una svolta epocale nel sistema politico italiano. Tale atteggiamento fa paura a tutta la classe politica attuale, sia di destra che di sinistra. Il nuovo atteggiamento del Premier è la prova più evidente. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.04.10 06:05
QUEL DITO PUNTATO...
In occasione del 25 aprile il Premier, visto il momento politico, è comparso in tv con un suo messaggio agli italiani. Per la prima volta, si è avuto la sensazione di ascoltare un'altra persona, un politico da prima Repubblica o forse meglio un Capo dello Stato?...
Il Premier ha celebrato la Costituzione e i suoi Padri Fondatori che all'epoca accantonarono le differenze politiche e sancirono in Essa il miglior compromesso nell'assoluto rispetto dei principi fondamentali di democrazia e Libertà.Poi con modo pacato, ha dichiarato che la prima parte della Costituzione non avrà nessuna modifica. Rinnovare, quindi,soltanto la seconda parte , già in parte modificata per avviarsi verso uno Stato più moderno ed efficace e infine una giustizia veramente giusta. Ma clamorosamente, afferma, tutto ciò si deve realizzare con l'aiuto di tutte le forze politiche non rifiutando nessun dialogo.
Un Premier, senza dubbio,con un atteggiamento nuovo che ha molto colpito, senza nessuno scontro diretto,bensì una grande apertura al centrosinistra, affermando che senza di essi non si può modificare la Costituzione chiedendo bensì la loro collaborazione anche per le riforme della Giustizia e del Fisco. E' evidente che negli ultimi giorni qualcosa è successo che ha stravolto l'atteggiamento del Premier. Senza dubbio ciò e dovuto al merito e al coraggio di Gianfranco Fini e al pericolo, a questo punto, che egli rappresenta per il Pdl e il futuro della legislatura.
Quindi un cambiamento, da parte del Premier, pronta una nuova strategia, avendo fiutato il pericolo che Fini attualmente rappresenta all'interno del partito. Infatti, nonostante i numeri del Pdl, quest'ultimo ,con il passare dei giorni ,aumenta sempre di più il suo consenso. Oltre a rappresentare una figura istituzionale Egli è anche un leader di centrodestra pare lo stia diventando anche di una certa parte del centrosinistra. Infatti tanta gente ricorda quel suo dito puntato.... come uno che non ha niente da guadagnare che ha avuto il coraggio di mettere in discussione tutta la sua vita politica per difendere determinati principi. Tale azione senza dubbio ha riscosso una grande simpatia negli italiani di centrosinistra. Fini può rappresentare, una svolta epocale nel sistema politico italiano. Tale atteggiamento fa paura a tutta la classe politica attuale, sia di destra che di sinistra. Il nuovo atteggiamento del Premier è la prova più evidente. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.04.10 05:59
DI PIETRO: BISOGNA AIUTARE FINI...
Tutto quello che sostiene Fini,
che senza peli sulla lingua ieri ha riferito a Berlusconi e a tutti i suoi ben pagati collaboratori, sono le stesse cose che IDV e Di Pietro ,sostengono da tempo, tra le quali,innanzitutto il rispetto delle regole.
Personalmente,condivido molto le tesi di Fini, pur essendo un seguace di Di Pietro da tempo.Dopotutto oltre a Di Pietro è l'unico che le ha cantate direttamente a Berlusconi. Penso che non bisogna più inquadrare Fini, come un vecchio fascista seguace di Almirante. Basti pensare quanti vecchi comunisti sono alla corte di Berlusconi attualmente. Inoltre, c'è da considerare che negli ultimi diciotto anni, le cose sono cambiate di molto e il berlusconismo ha contribuito a mischiare le carte.
A questo punto , dato che il PD non si muove, proporrei di restare alla finestra e aspettare l'evolversi della situazione che sicuramente , molto presto, avrà un forte cambiamento, sia per ragioni di politica interna che per i problemi che la nostra economia denota rispetto alle altre . Quindi non aspettiamoci molto dal PD, in quanto attualmente non esprime forti personalità che possano contrastare Berlusconi sul piano della comunicazione con gli elettori. Bisognerebbe guardare anche in qualche altra direzione...e penso che attualmente , se le cose andranno in un certo modo...,Fini potrebbe esprimere una valida alternativa. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 24.04.10 00:12
DI PIETRO: BISOGNA AIUTARE FINI...
Tutto quello che sostiene Fini,
che senza peli sulla lingua ieri ha riferito a Berlusconi e a tutti i suoi ben pagati collaboratori, sono le stesse cose che IDV e Di Pietro ,sostengono da tempo, tra le quali,innanzitutto il rispetto delle regole.
Personalmente,condivido molto le tesi di Fini, pur essendo un seguace di Di Pietro da tempo.Dopotutto oltre a Di Pietro è l'unico che le ha cantate direttamente a Berlusconi. Penso che non bisogna più inquadrare Fini, come un vecchio fascista seguace di Almirante. Basti pensare quanti vecchi comunisti sono alla corte di Berlusconi attualmente. Inoltre, c'è da considerare che negli ultimi diciotto anni, le cose sono cambiate di molto e il berlusconismo ha contribuito a mischiare le carte.
A questo punto , dato che il PD non si muove, proporrei di restare alla finestra e aspettare l'evolversi della situazione che sicuramente , molto presto, avrà un forte cambiamento, sia per ragioni di politica interna che per i problemi che la nostra economia denota rispetto alle altre . Quindi non aspettiamoci molto dal PD, in quanto attualmente non esprime forti personalità che possano contrastare Berlusconi sul piano della comunicazione con gli elettori. Bisognerebbe guardare anche in qualche altra direzione...e penso che attualmente , se le cose andranno in un certo modo...,Fini potrebbe esprimere una valida alternativa. Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 24.04.10 00:10
Gentile Onorevole,
la scorsa settimana in penisola sorrentina si è verificato un episodio, che secondo il mio modesto parere, ha dell'incredibile.
Infatti decine di utenti, che non avevano pagate , in certi casi due o tre bollette,si sono visti staccare,tramite l'asportazione del contatore, senza preavviso, la fornitura idrica, da parte dell'ente privato GORI Spa che gestisce le risorse idriche in questa zona. Io mi chiedo se tutto ciò e legale e se in un momento così critico per tanti cittadini questo provvedimento, così drastico sia giusto. Infatti senza alcuno preavviso e senza tenere conto delle esigenze e in alcuni casi i drammi che le famiglie vivono, senza curarsi dei bambini, degli anziani e sopratutto dei malati, si è passati alle maniere forti da parte di questo ente provocando enormi disagi. In altri Paesi europei quando ci si trova di fronte a delle inadempienze da parte degli utenti, si riduce la portata del flusso tramite una strozzatura sigillata nei pressi del contatore in modo da fornire quel minimo indispensabile per i servizi principali in una abitazione. In questo caso gli adetti di questo ente non hanno guardato in faccia a nessuno, sono entrati, in molti casi, nelle proprietà private ed hanno asportato il contatore lasciando tante famiglie in condizioni disagiatissime come in un paese del terzo mondo, privandole di un bene naturale e necessario alla vita quale è appunto l'acqua. Al di là delle leggi ad personam, ai vari leggittimi impedimenti se si e arrivati a toglire un bene primario come l'acqua ai cittadini, Io continuo a chiedermi: MA IN CHE PAESE VIVIAMO!!!
Un saluto da Sorrento : Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.04.10 23:51
Gentile Onorevole,
la scorsa settimana in penisola sorrentina si è verificato un episodio, che secondo il mio modesto parere, ha dell'incredibile.
Infatti decine di utenti, che non avevano pagate , in certi casi due o tre bollette,si sono visti staccare,tramite l'asportazione del contatore, senza preavviso, la fornitura idrica, da parte dell'ente privato GORI Spa che gestisce le risorse idriche in questa zona. Io mi chiedo se tutto ciò e legale e se in un momento così critico per tanti cittadini questo provvedimento, così drastico sia giusto. Infatti senza alcuno preavviso e senza tenere conto delle esigenze e in alcuni casi i drammi che le famiglie vivono, senza curarsi dei bambini, degli anziani e sopratutto dei malati, si è passati alle maniere forti da parte di questo ente provocando enormi disagi. In altri Paesi europei quando ci si trova di fronte a delle inadempienze da parte degli utenti, si riduce la portata del flusso tramite una strozzatura sigillata nei pressi del contatore in modo da fornire quel minimo indispensabile per i servizi principali in una abitazione. In questo caso gli adetti di questo ente non hanno guardato in faccia a nessuno, sono entrati, in molti casi, nelle proprietà private ed hanno asportato il contatore lasciando tante famiglie in condizioni disagiatissime come in un paese del terzo mondo, privandole di un bene naturale e necessario alla vita quale è appunto l'acqua. Al di là delle leggi ad personam, ai vari leggittimi impedimenti se si e arrivati a toglire un bene primario come l'acqua ai cittadini, Io continuo a chiedermi: MA IN CHE PAESE VIVIAMO!!!
Un saluto da Sorrento : Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.04.10 23:49
Gentile Onorevole,
la scorsa settimana in penisola sorrentina si è verificato un episodio, che secondo il mio modesto parere, ha dell'incredibile.
Infatti decine di utenti, che non avevano pagate , in certi casi due o tre bollette,si sono visti staccare,tramite l'asportazione del contatore, senza preavviso, la fornitura idrica, da parte dell'ente privato GORI Spa che gestisce le risorse idriche in questa zona. Io mi chiedo se tutto ciò e legale e se in un momento così critico per tanti cittadini questo provvedimento, così drastico sia giusto. Infatti senza alcuno preavviso e senza tenere conto delle esigenze e in alcuni casi i drammi che le famiglie vivono, senza curarsi dei bambini, degli anziani e sopratutto dei malati, si è passati alle maniere forti da parte di questo ente provocando enormi disagi. In altri Paesi europei quando ci si trova di fronte a delle inadempienze da parte degli utenti, si riduce la portata del flusso tramite una strozzatura sigillata nei pressi del contatore in modo da fornire quel minimo indispensabile per i servizi principali in una abitazione. In questo caso gli adetti di questo ente non hanno guardato in faccia a nessuno, sono entrati, in molti casi, nelle proprietà private ed hanno asportato il contatore lasciando tante famiglie in condizioni disagiatissime come in un paese del terzo mondo, privandole di un bene naturale e necessario alla vita quale è appunto l'acqua. Al di là delle leggi ad personam, ai vari leggittimi impedimenti se si e arrivati a toglire un bene primario come l'acqua ai cittadini, Io continuo a chiedermi: MA IN CHE PAESE VIVIAMO!!!
Un saluto da Sorrento : Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.04.10 23:47
ho l'impressione che le cinque regioni a statuto speciale (in particolare la sicilia) godano di privilegi che oggi, a più di mezzo secolo di distanza dalla loro creazione, forse non hanno più motivo di esistere ed anzi creano una disparità di trattamento rispetto alle regioni a statuto ordinario. L'IDV ha intrapreso/ha intenzione di intraprendere iniziative in proposito? grazie dell'attenzione
Postato da: andrea ruberto | 20.03.10 13:02
Gent.mo o.le, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...
Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...
Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...
La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it
Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!
PS - Grazie per quello che state facendo in questi giorni!
Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 12:18
Ho notato che il senatore è troppo impegnato per fare sapere quale sia la sua posizione riguardante la riforma penosa della professione forense....cmq... rendete nota al più presto la vostra posizione perchè voglio sapere cosa devo fare del mio voto e di quello di tanti altri.
Grazie.
Postato da: calogero | 07.03.10 21:51
ARCHITETTI , INGEGNERI = GEOMETRI, PERITI.
Vorrei sapere quale è la posizione di IDV circa la proposta presentata al Senato del disegno di Legge n° 1865. Secondo tale ddl i Geometri e Periti industriali specializzati in edilizia potranno occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico e ristrutturazioni.
Con tale ddl,di cui la prima firmataria e la senatrice Pdl, Simona Vicari,tanti laureati in Architettura e Ingegneria, dopo tanti sacrifici saranno allo stesso livello professionale di diplomati geometri e periti industriali. Con tutto il rispetto per le ultime categorie menzionate, penso che ancora una volta se i nostri laureati prendono la strada verso altri paesi non hanno torto.
Purtroppo dopo la riforma Gelmini, si deve constatare con questo ddl che la tendenza del Governo è, ancora una volta, quella di rendere il popolo sempre più ignorante. Infatti dopo la scuola media, superiore e università, adesso si attaccano gli ordini professionali quali Ingegneri ed Architetti mettendoli allo stesso piano dei comuni diplomati.
Essendo un genitore di un laureto in Ingegneria Civile ho potuto constatare, con mano, gli enormi sacrifici che questi nostri ragazzi devono sottoporsi per arrivare alla sognata laurea. dopodichè una volta , se ci riescono, ad entrare nel mondo del lavoro , vedere vanificati,magari con l'approvazione di un ddl, tutti i loro sacrifici,in quanto un comune geometra è allo stesso loro livello professionale.
A tale proposito vorrei conoscere la Vostra opinione in merito.
Per il momento tale ddl è stato assegnato alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, il 22/!2/09. ma non ha ancora iniziato l'iter approvativo. Spero che i Parlamentari IDV siano contrari a tale Disegno di Legge e lo contrastino apertamente affinchè tale ddl non sia l'ultimo schiaffo alla dignità di tanti laureati italiani.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 24.02.10 16:08
Mi sa tanto che a ste' regionali prenderete una scoppola a Latina e p'rovincia e vi sta bene,caro Pedica e DeAmicis,perche' avete fatto tutto da soli,e gia' gira un tam tam di voci nella Provincia a non votare I.D.V. perche' con cio' De Amicis si deve questa volta dimettere per il secondo insuccesso ottenuto e Lei Sen.Pedica saremmo felici che fosse sostituito,per il suo modo di fare e per il carattere che ha,non consoni a coordinare una regione.Mi dispiace solo per Di Pietro,ma anche lui e' colpevole di tutto cio'.Avrebbe dovuto non fidarsi e metterci il naso a Latina e Provincia,sulle canditature e sull'operato di Lei Senatore e di DeAmicis.Eppoi ci domandiamo perche' BErlusconi vince.Ma avete visto,se sono quelli i nominativi che circolano,chi avete candidato?DeAmicis guarda Frosinone,che ti sta dieci punti avanti,e per colpa tua faremo una figura di cacca a Latina.Antonio terraciano
Postato da: antonio terraciano | 18.02.10 17:57
Valentino, wake up, please. Il Parlamento è espressione delle corporazioni di potere e dunque è pieno di avvocati. Le procedure sono il cardine della burocrazia antipopolo "sovrano".
Essere avvocato significa appartenere d'ufficio alla corporazione, basta iscriversi e comportarsi in scienza e coscienza, il resto verrà automatically. OK?
Postato da: Alberto Gramaccini | 14.02.10 22:39
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
lei è anche avvocato vero??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 10.02.10 23:06
DE LUCA PERCHE' NO?
Le prossime regionali saranno un test per questo Governo. La Campania sarà senza dubbio una regione in cui lo scontro sarà molto aspro. Infatti la Campania è una delle regioni in cui ruotano moltissimi interessi leciti ed illeciti. Gli elettori sentono molto le prossime elezioni regionali perchè il loro esito stabiliranno il futuro di una popolazione , per certi versi, martoriata sia dalla criminalità che dalle decisioni politiche da sempre. Intanto mentre il PDL ha già deciso il suo candidato , l' on. Caldoro ,che ha già iniziato la campagna elettorale, infatti è di ieri il suo progetto del mega politecnico a Napoli, il centrosinistra sta ancora decidendo sul suo candidato e nello specifico con il dilemma De Luca.
Infatti mentre il PD con Bersani ha già deciso, in quanto le primarie non sono realizzabili, in quanto lo statuto prevede che essendoci un solo candidato,De Luca appunto, esse non si possono effettuare. Dall'altro canto IDV sostiene ,essendo De Luca indagato, fino adesso non si è capito chiaramente per che cosa, non può essere il candidato della coalizione, ma nello stesso tempo non promuove un candidato di prestigio. L'unico potrebbe essere De Magistris, il quale però non è disponibile, in quanto eurodeputato e nelle sue vesti può controllare i vari finanziamenti che arrivano alle regioni e sopratutto in Campania, quindi il suo compito è molto utile alla legalità.
Quindi a tuttora il candidato è Vincenzo De Luca che secondo Bersani e a parer di una grande fetta di campani De Luca è un candidato molto forte e ben visto dalla popolazione. L’unico che attualmente può tenere testa alla corazzata Pdl in Campania.
A questo punto, sarebbe opportuno che IDV spiegasse chiaramente, come già detto, non si è capito perché De Luca è indagato, il PD sostiene che è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassintegrati, ma non va nello specifico.
C’è di fatto , che negli ultimi anni, Salerno è diventata una città modello, pulita accogliente e senza ombra di criminalità. A parer mio , attualmente è senza dubbio una delle città più belle e ordinate del sud e invito chiunque a visitarla. Tutto ciò è senza dubbio merito dell’amministrazione De Luca. Mi si dirà che la regione è un’altra realtà, ma il personaggio De Luca è molto determinato e sicuramente farà bene anche a livello regionale, dopotutto qual’ è l’alternativa?
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 04.02.10 14:46
DE LUCA PERCHE' NO? (2^ parte)
In qualità di elettore e tesserato IDV pregherei i vertici del partito di fare chiarezza , al più presto possibile su questa candidatura, spieghiamo una volta per tutte perchè De Luca no? Se eventualmente si ci può passare sopra passiamoci!! Dopo si vedrà! Una volta tanto pensiamola come l’avversario!
L’IMPORTANTE NON CONSEGNAMO QUESTA BELLISSIMA REGIONE ALLA DESTRA!
Altrimenti il prossimo futuro sarà: Avanti con la criminalità, la illegalità, gli imbrogli, i vari Cosentino e i Mastella, avanti con il nucleare e l’abusivismo edilizio e ai piani casa camuffati, addio alle energie alternative e alla tutela del verde e alle bellezze naturali di cui la nostra regione è ancora ricca.
De Luca ha tutti i presupposti per fare bene e farcela a battere questa destra in Campania, quindi appoggiamolo con tutte le forze!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 04.02.10 14:42
Rispondo a Carmine F.
Gentile Sig. Carmine,
come sa il Senato, nella settimana passata, ha avuto all'ordine del giorno del suoi lavori la Legge Comunitaria per il 2009, concernente diversi argomenti tra cui la caccia. Il testo della legge, nonostante la grande disponibilità manifestata dal Gruppo dell’Italia dei Valori durante i lavori in commissione, è stato stravolto attraverso diversi emendamenti del relatore e del Governo.
Il contrasto sulla caccia è derivato proprio da uno degli emendamenti del relatore che, con la scusa di voler preservare e migliorare le condizioni di vita di determinate specie di volatili, ha introdotto la possibilità in capo alle regioni di fare dei propri calendari in base alle specie da cacciare, ma facendo sparire completamente i precisi limiti temporali introdotti dalla legge 157 del 1992. Solo in un secondo momento, tramite un altro emendamento, sempre ad opera del relatore, si è introdotta una modificazione che ripristinava dei termini precisi ma dilatati. Ben venti giorni in più di caccia nel mese di settembre.
Tutto ciò in totale contrasto con quanto asserito dal Ministro Prestigiacomo, di fatto sconfessato dagli atti posti in essere dalla sua stessa maggioranza, poichè aveva concordato un testo diverso e più restrittivo sulla caccia e invece ne è passato un altro che le maglie le allarga, e non di poco.
Postato da: Felice Belisario | 03.02.10 17:13
On. Senator Belisario,
nel leggere il suo intervento sulla Prestigiacomo, la caccia vera sicuramente non la conosce. Il suo intervento, da uomo di politica, ha una sua valenza sotto il profilo politico, ma diviene di fatto uno sfogo corporativismo ambientalista. Non si può essere contro una cosa se non la si conosce. Il suo modo di mirare la Prestigiacomo per affezionarsi agli ecologisti della domenica non porta da nessuna parte Basta guardare i danni che questi pseudo-ambientalisti nostrani hanno arrecato alla nostra regione in materia di ecologia. Ricordi la caccia nei piccoli centri a grandi tradizioni, penso che di questo mi possa dar ragione anche l' On. Di Pietro, ricordo anche lui cacciatore. Forse lei uomo metropolitano non sa. Con questo associazionismo dei cacciatori bisogna confrontarsi oppure li regaleremo al populismo della Destra. I cacciatori onesti che credono in determinati valori con chi si dovranno confrontare?? E chi li rappresenterà? Le assicuro che la legge 157/92 viene usata a proprio comodo da pseudo-ambientalisti e dai politici di turno. Non mi dilungo in merito, ma se il suo in merito a tale questione, sarò disponibile a partecipare a qualsiasi confronto in merito. In attesa di una vostra risposta vi giungono i miei più cordiali saluti.
partito ha intenzione di entrare veramente
N.B. Mi farebbe piacere sapere qual è il punto di vista ufficiale dell' IDV in materia dell'attività venatoria nella sua complessità.
Postato da: Carmine Fiorenza | 31.01.10 14:43
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
lei è anche avvocato vero??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 27.01.10 00:27
Rispondo a Francesco B.
Postato da: felice Belisario | 26.01.10 18:03
Caro Francesco,
prima di tutto grazie per il Tuo impegno a favore dell’Italia dei Valori e per la Tua passione politica. Sono stato commissario del partito in Calabria e da tempo quindi ne conosco le difficoltà.
Come potrai immaginare non ci è possibile andare ad incidere sulla libera appartenenza di un cittadino ad un partito politico, ma solo a quella di un senatore, come nel nostro caso, al proprio Gruppo parlamentare. Già nel novembre 2008 abbiamo provato a limitare la possibilità di un parlamentare di “traslocare” da un Gruppo all’altro attraverso una proposta di modifica del Regolamento del Senato, firmata da tutti i componenti del Gruppo IdV, e che potrai trovare integralmente all’indirizzo http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer?tipo=BGT&id=317042
La proposta di modifica è volta:
1) ad assicurare l’esatta corrispondenza, politica e formale, tra gruppi parlamentari e i partiti o coalizioni di partiti che hanno candidato i senatori eletti;
2) ad evitare i frazionamenti in gruppi distinti dalle formazioni politiche che si sono proposte unite al corpo elettorale;
3) a prevenire l’eventuale ulteriore frammentazione del Gruppo misto in componenti politiche, ai soli fini della visibilita` all’interno e all’esterno del Senato;
4) ad arginare il «transfughismo parlamentare».
Per quanto riguarda l’attuale legge elettorale, una vergogna oramai conclamata, abbiamo a gran voce chiesto la sua abrogazione in tutte le sedi possibili. Non ultimo attraverso una proposta di legge, a firma di buona parte dei senatori IdV, dal titolo: “Modifiche alla normativa per le elezioni dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica” e che troverà all’indirizzo http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00423499.pdf . Purtroppo l’attuale maggioranza dispone di numeri tali da bocciare qualsiasi proposta di modifica. A loro, evidentemente, fa comodo nominare i futuri eletti direttamente a casa del Premier.
La scelta delle candidature da parte dell’IdV, infine, ricade di solito all’interno della società civile ma, di certo, non vi è discriminazione alcuna.
Postato da: Felice Belisario | 26.01.10 17:52
Silvio prende per il cu... Ooppssss... per i fondelli gli italiani... (Quasi tutti) - http://www.youtube.com/watch?v=m8vRMkv7Rug - Poi denigra IDV e il Popolo viola (sceso in Piazza a Roma il 5 Dicembre 2009 a manifestare civlmente) tacciandoli di violenza dalle reti pubbliche...
Perchè state zitti?
Perchè sta zitta l'intera opposizione?
Postato da: Luigi Iovino | 15.01.10 09:56
Volevo portarle alla sua attenzione una questione importante, quella questione del Trattato di Lisbona.
L'accusa è lanciata sia dal giornalista indipendente e co-fondatore di Report Paolo Barnard, e soprattutto Peacereporter con articoli molto eloquenti come questi che le porto alla sua attenzione:
http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0
Il Bilderberg Club dietro la nomina di Van Rompuy a presidente Ue. Designato a una cena del gruppo tenutasi il 12 novembre nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles
http://it.peacereporter.net/articolo/19039/Il+Bilderberg+Club+dietro+la+nomina+di+Van+Rompuy+a+presidente+Ue
Europa, il Trattato dei burocrati. L'Irlanda vota sì al Trattato di Lisbona. Si avvicina la ratifica del documento - illeggibile e monumentale - che disegnerà la nuova Europa, un super-Stato senza mandato di rappresentanza che cambierà il nostro futuro
http://it.peacereporter.net/stampa/18146
Postato da: Matteo Berta | 13.01.10 10:50
Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso?? lei è anche avvocato vero??
Grazie e contunuate a fare vera opposizione.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
Postato da: valentino | 10.01.10 22:26
L'Italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti della loro costituzione.
Amen
Postato da: Alberto Gramaccini | 02.01.10 16:44
Manifestazioni…. Parole e parole…. Ho letto in molti blog dell’IDV.
Ma perché prima di fare tutte queste cose non fate una BELLA legge che vieti lo spostamento dei parlamentari da una partito ad un altro ( vedi Rutelli Tabacci Dorina… ect ect) – Anche in Calabria credo che vi siano problemi in IDV o no? Sentiamo parlare di riforme della giustizia, immunità, lodo Alfano, ect... ma nessuno parla di ridare a noi elettorato la PREFERENZA.
Ho scritto su altri blog che io preferirei eleggere il mio rappresentate IDV per la Calabria e non trovarmi quello imposto dal partito Come capolista perché più “ raccomandato” : Nel mi paesello, Sig Senatore Belisario, l’IDV , non ha una sezione, ma nelle ultime elezioni europee ha avuto 156 voti, grazie al passaparola di noi soli simpatizzanti, collocandosi al 4^ posto , nessuno di noi aveva interessi personali eppure abbiamo dato molto, in proporzione ai votanti.
Per aver il consenso bisogna saper scegliere, guardare bene chi ruota intorno al partito per avere una poltrona ( vi sono in tutti i partiti) e chi mette la propria faccia al servizio di un ideale semplicemente perché vi crede. Ho fatto in passato, qualche domanda all’ex coordinatore regionale ma non ho letto nessuna risposta. Perché candidare sempre imprenditori, magistrati, cantanti, veline ect; il mondo è fatto anche di pensionati ( come me) , operai, contadini, artigiani o questi sono buoni solo per la crocetta da apporre sui simboli ?
Postato da: francesco B. | 06.12.09 17:50
Postato da: francesco B. | 07.12.09 08:33
Hard times.
Postato da: Alberto Gramaccini | 23.11.09 14:52
Caro Senatore,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza
(nel mio precedente intervento, il riferimento allo "schifo", è ovviamente riferito alla politica in generale e non alla singola persona. Quindi non era rivolto a nessuno in particolare ma ad un sistema politico generale che è sordo alle esigenze dei cittadini, salvo rare eccezioni.)
Postato da: valentino | 23.11.09 13:58
Egregiosenatore, ti avviso che ieri in senato è stata approvata la riforma della professione di avvocato, tanto voluta anche dal tuo partito.
E' con profonda delusione, sia mia ma anche di altre 200000persone circa, tra le quali molti studenti, ho appreso questo schifo.
1) chiusura all'accesso della professione con nuove barriere ridicole, per sottrarvi alla crisi e non per l'interesse di tutti(mi fate schifo)
2)I giovani avvocati che non fatturano 15000 euro saranno messi fuori dall'ordine.(mi fate schifo)
3)Una professione libera, come tutte del resto, Chiusa per l'interesse della casta(mi fate shifo)
4)tanti quesiti posti in questo sito, che non hanno avuto risposte(Mi fate schifo)
Penso che sia meglio avere a che fare con Silvio Berlusconi(mai sia), che almeno lo conosci e puoi evitarlo, piuttosto che con delle persone che si definiscono democratiche(Esponenti di idv)ma che in realtà fanno gli interessi delle caste....
DELUSO!!!!!!!!!!!!!!
Vergognosa Italia
Postato da: valentino orrù | 21.11.09 23:26
AL SENATORE BELISARIO RICORDO LA NECESSITA' DI PUNGOLARE L'APPOSITO MINISTERO AFFINCHE' VENGANO CONCESSI I BENEFICI DELLA LEGGE BACCHIELLI ALLO SCRITTORE CALABRESE (OGGI RESIDENTE A SCANDICCI-FI) SAVERIO STRATI, CHE VERSA IN GROSSE DIFFICOLTA' ECONOMICHE ED E' ANCHE GRAVEMENTE AMMALATO.
COSA SI ASPETTA PER CONCEDERGLI QUESTI BENEFICI? IL DECESSO? RICORDO CHE LO SCRITTORE HA LA BELLA ETA' DI 85 ANNI.
E QUESTO GRANDE SCRITTORE CONTEMPORANEO POTREBBE LAVORARE DIGNITOSAMENTE SE LE CASE EDITRICI NON LO AVESSERO ABBANDONATO PER PREFERIRE SCADENTI PSEUDO-SCRITTORI CHE FANNO CASSETTA SOLO PERCHE' SONO FAMOSI NEL MONDO DEL CALCIO O DELLO SPETTACOLO.
DIO MIO QUANTO LA CULTURA E' SCESA IN BASSO!
NON M'IMPORTA DELLA RISPOSTA MA SPERO IN UN INTERVENTO RAPIDO ED INDIGNATO!
Grazie
Salvatore Armando Santoro
Presidente del Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano - MONTIERI (GR)
www.circoloculturaleluzi.net
www.poetare.it/santoro.html
Postato da: Salvatore Armando Santoro | 19.11.09 19:02
Caro senatore, ti avviso che ieri in senato è stata approvata la riforma della professione di avvocato, tanto voluta anche dal tuo partito.
E' con profonda delusione, sia mia ma anche di altre 200000persone tra le quali molti studenti, ho appreso questo schifo.
1) chiusura all'accesso della professione(mi fate schifo)
2)I giovani avvocati che non fatturano 15000 euro dsaranno messi fuori dall'ordine.(mi fate schifo)
3)Una professione libera, come tutte del resto, Chiusa per l'interesse della casta(mi fate shifo)
4)tanti quesiti posti in questo sito, che non hanno avuto risposte(Mi fate schifo)
Penso che sia meglio avere a che fare con Silvio Berlusconi, che almeno lo conosci e puoi evitarlo, piuttosto che con delle persone che si definiscono democratiche(Esponenti di idv)ma che in realtà fanno gli interessi delle caste....
Mai più il mio voto!!!!!!!!!!
Vergognosa Italia e vergognosi voi tutti.
Postato da: valentino | 19.11.09 18:55
Caro onorevole, ti avviso che ieri in senato è stata approvata la riforma della professione di avvocato, tanto voluta anche dal tuo partito.
E' con profonda delusione, sia mia ma anche di altre 200000persone tra le quali molti studenti, ho appreso questo schifo.
1) chiusura all'accesso della professione(mi fate schifo)
2)I giovani avvocati che non fatturano 15000 euro dsaranno messi fuori dall'ordine.(mi fate schifo)
3)Una professione libera, come tutte del resto, Chiusa per l'interesse della casta(mi fate shifo)
4)tanti quesiti posti in questo sito, che non hanno avuto risposte(Mi fate schifo)
Penso che sia meglio avere a che fare con Silvio Berlusconi, che almeno lo conosci e puoi evitarlo, piuttosto che con delle persone che si definiscono democratiche(Esponenti di idv)ma che in realtà fanno gli interessi delle caste....
Mai più il mio voto!!!!!!!!!!
Vergognosa Italia e vergognosi voi tutti.
Postato da: valentino | 19.11.09 18:53
Rispondo a Mazzola F.
Gentile Sig. Mazzola,
il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato, ad inizio legislatura, ha subito un vero è proprio scippo ad opera delle altre forze politiche presenti a palazzo Madama.
Le proposte di modifica del regolamento altro non fanno che porre rimedio a questo vulnus che si trascina da oltre un anno per via delle difformità tra il regolamento del Senato e quello della Camera dei Deputati dove un’analoga situazione non può verificarsi.
Il Gruppo IdV al Senato della Repubblica, infatti, è stato uno dei soli quattro partiti usciti dalle politiche del 2008 ad avere tutti i requisiti per costituirsi il 6 maggio 2008 come Gruppo parlamentare autonomo in entrambi i rami del Parlamento.
È però il solo Gruppo politico al Senato attualmente escluso da tutti gli incarichi spettanti, in base a regolamenti e convenzioni parlamentari, in seno al Consiglio di Presidenza. Il vulnus si è aggravato il 12 novembre 2008 allorché vi è stato un incrocio di voti e di volontà che ha portato all’ elezione di due senatori segretari - il Sen. Oliva e la Sen. Thaler - appartenenti a componenti politiche che potevano contare rispettivamente solo su due (Mpa) e tre (Udc) senatori eletti. Confermando così una conventio ad excludendum verso l’IdV non motivata ne’ dalla consistenza elettorale ne’ dal lavoro svolto dal Gruppo stesso nelle commissioni ed in Aula; dove cioè si esplica l’attività costituzionalmente riservata al Parlamento.
Postato da: felice Belisario | 19.11.09 16:43
Si tratta quindi di porre rimedio ad una condizione che vede attribuiti al Partito Democratico la totalità dei Vicepresidenti e dei senatori Questori spettanti all’opposizione. I Segretari sono fondamentali per sovrintendere alla regolarità delle votazioni in Aula (pensi al fenomeno dei pianisti ed alle altre irregolarità in cui non possiamo mettere bocca) e, in quanto componenti del Consiglio di Presidenza, hanno la possibilità di controllare l’effettiva trasparenza del bilancio predisposto dai Questori e dei regolamenti dell’amministrazione del Senato. Ebbene, dei dieci attuali Segretari neppure uno fa parte dell’IdV, pur essendo il nostro il quarto Gruppo e il secondo dell’opposizione per consistenza numerica.
Sono invece rappresentate forze politiche che - pur non avendone i numeri, sia in termini di voti che di eletti- hanno dato vita a Gruppi parlamentari grazie all’apporto numerico di senatori provenienti da diversi partiti e senatori a vita: uno vede assemblati l’Udc, l’Svp e le Autonomie insieme a tre senatori a vita. L’altro invece fa capo al Gruppo Misto, che è composto dall’Mpa, tre indipendenti e quattro senatori a vita. Questo accade perché un gruppo parlamentare del Senato per potersi costituire deve poter contare almeno su 10 senatori.
Tali Gruppi, frutto di un’alchimia politica ad hoc (per quanto non vietata dal regolamento) godono di una rappresentanza nell’organo collegiale del Senato che invece all’IdV è ancora preclusa.
Postato da: felice Belisario | 19.11.09 16:39
SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Gentile Onorevole,
nel seguire quotidianamente le vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino a questo momento il Presidente Antonio Di Pietro non ha fatto capire, magari insieme a De Magistris,anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Invito anche i nostri Parlamentari di farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV,in quanto penso che gli elettori debbano essere i primi a sapere se vi sono dei cambiamenti all'interno del Partito di riferimento.In modo da da rasserenare i sostenitori e i tesserati e continuare, con la tenacia che ci caratterizza, le future battaglie.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.11.09 00:00
Orate, fratres.
Postato da: Alberto Gramaccini | 01.11.09 14:26
PERCHE' L'IRAP?
Gentile Onorevole, nel ringraziarla per le sue sempre puntuali e cortesi risposte ai miei quesiti vorrei sapere la sua opinione circa l'utilità di sopprimere una tassa come l'irap.
Infatti, ultimamente, il governo, per far finta che si sta impegnando a fare qualcosa contro la crisi, è ritornato sul tema dell'abolizione dell'Irap. L'irap è una tassa sul lavoro autonomo nata circa dodici anni fa, voluta dall'allora ministro Visco che raggruppava in una ulteriori sette tasse sempre sul lavoro autonomo, tra le quali la famosa ilor.
C'è da dire che tale tassa dello stato è devoluta alle regioni con la qule queste ultime sovvenzionano il 40 per cento della sanità pubblica. Quindi c'è da suppore che forse è una delle tasse più utili alla comunità.
Intano non si è spiegato ancora come sostituirla. Inutile non far pagare una tassa che poi non incide molto nell'arco dell'anno sulle piccole imprese, quando dopo una miriade di famiglie di operai e piccoli imprenditori rimangono senza assistenza sanitaria. A questo punto non si capisce perchè toglierla, forse perchè è il modo più semplice per far vedere che si sta facendo qualcosa contro la crisi?
Se veramente si volesse aiutare il lavoro autonomo e le piccole imprese c'è tanto altro da fare , innanzitutto fare in modo che le banche, che si che sono state aiutate dallo Stato, siano molto più flessibili verso le piccole imprese che chiedono dei finanziamenti a tasso agevolato per tirare avanti , oppure accelerare i rimborsi di imposta e quindi diminuire il carico fiscale alle piccole imprese.
Ma poi, perchè , finalmente non abolire le Province come predicato durante la campagna elettorale ed aumentare il controllo contro l'evasione fiscale?
Attuando soltanto questi ultimi due provvedimenti altro che Irap! Entrerebbero parecchi miliardi nelle casse dello Stato con i quali certamente si potrebbero aiutare, oltre alla povera gente che aumenta di giorno in giorno sempre di più anche le piccole imprese a tirare avanti e a superare questo brutto momento.
A proposito di crisi gli esponenti del governo negli ultimi giorni vanno sbandierando che l'Italia ha superato economicamente, la Gran Bretagna , ma la verità è che la Gran Bretagna insieme all'Italia stanno sempre più arretrando soltanto che gli inglesi, ultimamente nell'arretrare sono più veloci di Noi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 27.10.09 23:47
IL PD, IL SEGRETARIO, IDV e ...quale futuro?Gentile Onorevole
alla vigilia delle primarie del Pd ancora non è chiaro quale dei tre pretendenti a guidare la segreteria di tale partito è idoneo a tale ruolo e quale dei tre è più vicino alla ideologie di IDV per una possibile alleanza. Innanzitutto credo che si sia perso e stia perdendo troppo tempo affinchè ciò si realizzi mentre dall'altra sponda, la maggioranza, ha fatto vedere come si va spediti nel realizzare , se pur sbagliate, determinate situazioni. I cittadini attualmente vogliono vedere i fatti che si realizzano i fretta. Seppure in modo sbagliato, questo governo ,fa finta e propaganda ciò che realizza e ciò incide molto sull'esito elettorale. Mentre purtroppo , ancora una volta, il Pd , sta mettendo in evidenza,il suo modo di fare meccanimoso e complicato che non piace alla gente che ha bisogno, oggi più che mai, che determinate decisioni vengano prese in fretta. Secondo me, ancora una volta si sta sbagliando e lo stesso Franceschini, che vedo più vicino a IDV,non ha fatto e non fa molto affinchè determiante cose cambino, sopratutto rompendo con il passato. Infatti bisognerebbe fare in modo che alcuni personaggi abbino il coraggio di farsi da parte,(leggi D'Alema e compagnia), in quanto hanno avuto in passato la loro possibilità di cambiare il percorso politico che ci ha portato, oggigiorno, a questo governo e alla situazione disastrosa dell'intero Paese . Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare derminati provvedimenti, in primis una legge contro il conflitto di interessi . A tale proposito quale secondo lei potrebbe essere lo scenario futuro per quanto riguarda un' alleanza di centro sinistra anti berlusconi? Vedrebbe volentieri, con alcuni accorgimenti, un'alleanza PD-IDV-UDC? altrimenti quali sarebbero le alternative? Una cosa è certa che chiunque sia il prossimo segretario PD, si deve fare in modo che crei subito una vera alleanza nel centro sinistra e fare una dura e vera opposizione a questo governo e contro i provvedimenti scellerati che si appresta a far passare. Pensare sopratutto alla crisi economica e non alle riforme costituzionali che servono solo al premier. Abbassare le tasse al lavoro dipendente e alle piccole imprese e aumentare il controllo all'evasione fiscale, aumentare, perchè no!, l'età pensionabile e sopratutto eliminare gli enti inutili , in primis le provincie. Speriamo che ciò si possa verificare!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 22.10.09 00:07
Ho appreso con rammarico della presentazione di 2 analoghe modifiche al regolamento parlamentare (una, la 19 presentata da esponenti Idv, PD e UDC, l'altra la 20 da Pdl e Lega) per aumentare il numero dei senatori segretari del consiglio di presidenza e quindi i costi della politica. In questo momento di grande difficoltà economiche nel paese mi sembra un'azione di cattivissimo gusto vista anche la inutilità di tali figure.
Prego L'Idv nel suo complesso di prendere le distanze da simili azioni clientelari e di rafforzamento dei privilegi della Casta Politica.
Al momento siete, insieme a Grillo, l'unica speranza dei cittadini italiani onesti, per ripulire le istituzioni dalla immensa marmaglia che le ha occupate ed offese. Non deludete le nostre aspettative, cercate di essere equilibrati e giusti nelle valutazioni.
Augurandovi buon lavoro, porgo distinti saluti.
Postato da: Francesco Mazzola | 13.10.09 10:02
Con un poco di pena esprimo la mia solidarietà agli elettori che si sono espressi nonostante l'incostituzionalità. Oremus.
Postato da: Alberto Gramaccini | 08.10.09 20:36
Rispondo a Consiglio A.
Gentile Sig. Consiglio,
non vedo opportunismo nell'augurare ad un professionista di superare un momento difficile poiché accusato da un dossier killer pubblicato da un quotidiano come "Il Giornale", di proprietà della famiglia Berlusconi. Opportunista sarebbe stato approfittare della situazione per sparargli contro a palle incatenate.
Ho sempre sostenuto che Repubblica e gli altri giornali facciano il proprio dovere e, seppure comprenda anche io le motivazioni che hanno portato il direttore dell'Avvenire alle dimissioni, non ritengo che augurargli di riprendere con successo la sua attività lavorativa significhi diventare lo zerbino di qualcuno, tantomeno del Vaticano. Penso che sui casi di molestie sessuali, quest'ultimo abbia cominciato una forte revisione critica, come dimostra quanto denunciato da Papa e dalla Chiesa americana. Certo, forse non basta, ma la cosa ma la cosa era inimmaginabile solo qualche anno fa.
Postato da: felice Belisario | 06.10.09 18:30
La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.
Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE
Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:18
A parziale rettifica di quanto precedentemente postato in data 17.09.09
ed avente per oggetto il medesimo argomento, riproponiamo la seguente lettera:
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
Proprio perchè condividiamo in pieno i valori fondanti del nostro partito, nei quali continuiamo fermamente a credere, riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma obiettivi sostanziali dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri ripetuti comunicati, precedentemente inviativi, nonostante i risultati raggiunti sotto tutti i punti di vista, ci troviamo costretti, nostro malgrado, ad autosospenderci da ogni attività politica di partito. Gli ideali sopra richiamati appaiono di fatto vanificati, nel momento in cui troviamo oggi conferma dal blog del Senatore Pedica del commissariamento della nostra sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la regione Lazio), decisione appresa oltretutto solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale. Elementari principi di giustizia evidenziano che il commissariamento è un provvedimento disciplinare che, in quanto tale, richiede adeguata e doverosa motivazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che il nostro impegno politico è sgradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano costantemente di prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui precedenti politici e a volte giudiziari appaiono quanto meno inconciliabili con quei valori che ci ostiniamo a proclamare e a difendere.
Perdurando tale incresciosa situazione, non intendiamo essere di peso a chi, proveniente da ben diverse esperienze politiche, tenta ora di impadronirsi del Partito
dell' ITALIA DEI VALORI . Preso dunque atto della inutilità del nostro fare, malgrado l’ impegno finora profuso, togliamo il disturbo restituendo, entro 30 giorni dalla data odierna, la nostra tessera alla Direzione Nazionale del Partito.
Tanto si doveva.
Distinti saluti
I tesserati e i simpatizzanti
della sezione di Formia
Formia li, 19 Settembre 2009
Postato da: tesserati di formia | 19.09.09 09:51
BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 19.09.09 06:32
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 05:44
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..
Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.
Formia li, 17settembre 2009
Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia
Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:33
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:52
Gent.mo On.le,
Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---
A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---
Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche lamia famiglia. ---
- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---
Quante famiglie devono essere ancora truffate?
Tonino oggi ha detto che la MAFIA è nelle istituzioni, io posso offrirvi le prove, riguardo alla mia storia, che ciò è vero...
Secondo il libro Vaticano S.p.A. (pag 149) negli armadi delle Procure ci sono fascicoli sui "Nuovi sistemi criminali" io credo di essere vittima di uno di questi, che ha attecchito a Napoli, e fiorito ovunque, perchè non è possibile avere una raione documentata e perdere in giudizio, senza la compromissione di interi comparti deviati dello Stato, (alcuni giudici compresi... anzi sono loro il punto forte...)
Visitate il mio sito è capirete: www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 12.09.09 11:19
Egregio Senatore (In)Felice Belisario,
sono rimasto sconcertato per quanto da Lei ha dichiarato sul caso Boffo.
Ma come, difende uno che pratica bene e razzola male ? Nessun "Killeraggio", i giornali, da Repubblica a seguire, fanno il proprio lavoro. Con questa evidenza, Bozzo ha fatto bene a dimettersi. Militanti ed attivisti di IDV non sono degli sprovveduti ed il Suo INFELICE opportunismo non è passato inosservato; è il caso di smetterla di fare gli zerbini del Vaticano che anche in tempi recenti ha sempre tentato di nascondere le proprie nefandezze come ad esempio i tanti casi di pedofilia ed abusi sessuali.
Il 3 settembre ha rilasciato la seguente ANSA:
"Prendiamo atto delle sofferte dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo vittima di un'inqualificabile operazione di killeraggio di cui ben si conosce il mandante". Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: "auguriamo a Boffo di superare con serenità questo particolare periodo per riprendere con successo la sua attività professionale"
Postato da: Antonio Consiglio | 06.09.09 15:17
Ah, non cominciamo a pensar male almeno per il rispetto dovuto al senatore a vita della prima repubblica.
Postato da: Alberto Gramaccini | 28.08.09 10:52
Gent. on. Belisario,
mi spiegherebbe, con la solita onestà intellettuale che la contraddistingue, perchè diversi anche vostri simpatizzanti, specie di Napoli, affermano che non sono belle persone (o che per lo meno hanno diversi scheletri nell'armadio) i politici di idv Fornisano, Porfidia e Nello di Nardo (ma in primis Formisano). Spero non cominciate pure voi a proteggere chi non merita..........
Postato da: Barbara C. | 19.08.09 20:03
caro sig.felice belisario io sono un suo fan per come lei si muove in politica, ma una cosa mi fa sempre stare in dubbio lei che e' una persona seria. come mai non si parla mai delle indagini di corruzione? su antonio dipietro e figlio .
distinti saluti stefano polizzi
Postato da: stefano polizzi | 10.08.09 08:37
CARO BELISARIO
PARAFRASANDO L'ULTIMO BLOG DEL PRESEDENTE CHE ABDICA E CHI SE NE FREGA, AGGIUNGO.
Nè ABDICO Nè ME NE FREGO DELL'EVIRAZIONE SUBITA DOPO DIECI ANNI DI IMPEGNO POLITICO NELL'IDV.
UN EVIRAZIONE MESSA IN OPERA DAL MONOPOLITANO CHE MONOPOLIZZA L'IDV PUGLIESE COME DEPUTATO ELETTO NELL'ULTIMA ELEZIONE POLITICA E COME COORDINATORE REGIONALE DEL PARTITO, UNA CARICA DEL PARTITO CHE HA CONTINUATO AD AVERE PER IL MANCATO CONGRESSO REGIONALE DEL 2008 A CAUSA DELLA CRISI DEL GOVERNO PRODI.
E POICHè IL MONOPOLITANO PRIMA DELLE COMUNALI AVENDO NON SOLO SPONSORIZZATO UN CAMBIACASACCA LOCALE E CONSIGLIERE USCENTE DELLA SCORSA AMMINISTRAZIONE NELL'IDV, MA ANCHE IMPEDITOMI DI PRESENTARE A TORITTO LA LISTA DELL'IDV COME NEL 2004 , SONO STATO COSTRETTO QUINDI A PRESENTARE UNA LISTA CIVICA "IL COMUNE AI CITTADINI.
ED è PROPRIO CON QUESTA LISTA CHE CONTINU A FARE LE PROPOSTE E A LOTTARE PER UN PAESE MIGLIORE... DUNQUE NE ABDICARE Nè A FREGARMENE.
UN SOLO DUBBIO AL MOMENTO MI GIRONZOLA NELLA MENTE ED è IL SEGUENTE, LA MIA EVIRAZIONE DAL PARTITO: SE SIA SOLTANTO OPERA DEL MONOPOLITANO E NUOVI ACCOLTI NELL'IDV PUGLIESE O SE SIA STATO COMPROMESSO ANCHE LEI E IL PRESEDENTE
UN CARO SALUTO PRESIDENTE
Postato da: LA CANDELINA DI TORITTO | 05.08.09 14:06
Gent.mo Onorevole,
Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...
Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)
Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.
Luigi Iovino
Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...
http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs
PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail
Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 12:47
RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Gentile Senatore,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....
Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 29.07.09 22:52
La RETE dei VALORI parteciperà al sit - in " VIA LA MAFIA DALLE ISTITUZIONI " contro il mancato scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.Ancora una volta al fianco dell'ITALIA DEI VALORI per combattere un'altra battaglia insieme.
Postato da: rete dei valori | 29.07.09 18:17
Rispondo a Betti S.
Gentile Sig. Betti,
in riferimento a quanto da Lei scritto al Presidente della Repubblica, troverà di seguito il titolo e la relazione illustrativa di un disegno di legge da me recentemente presentato insieme a tutti gli altri senatori dell’IdV.
Cordiali saluti.
Postato da: felice Belisario | 29.07.09 09:39
MODIFICA DELL'ARTICOLO 75 DELLA COSTITUZIONE CONCERNENTE LA SOPPRESSIONE DEL QUORUM FUNZIONALE DEL REFERENDUM ABROGATIVO.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Il presente disegno di legge di modifica dell'art. 75 della Costituzione è volto a potenziare l'efficacia, il senso ed il valore del prezioso istituto di democrazia diretta già esistente nel nostro ordinamento costituzionale: il referendum abrogativo. È infatti necessario rinvigorire un prezioso istituto di democrazia diretta, appartenente alla nostra tradizione costituzionale, proprio per salvaguardare e per promuovere forme di partecipazione attiva e consapevole alle scelte talvolta fondamentali della vita pubblica.
La progressiva diminuzione della partecipazione popolare al voto referendario e la prospettazione continua di iniziative referendarie concernenti varie questioni segnalano la necessità di una nuova regolamentazione costituzionale del referendum abrogativo. In questo senso, con la presente proposta si impongono, da un lato, presupposti formali più rigorosi per l'attivazione della procedura referendaria: tali da garantire che effettivamente le richieste siano fondate su un consenso popolare diffuso, incrementando il numero dei "cittadini richiedenti" a settecentocinquantamila ovvero da sette Consigli regionali. Dall'altro, si cancella la necessità della partecipazione alla votazione della maggioranza degli aventi diritto, affinché la consultazione referendaria abbia efficacia normativa cogente. Questa proposta, mantenendosi nello spirito che anima l'articolo 75 della Costituzione, suggerisce di riformulare la norma in modo che i favorevoli e i contrari al referendum si possano affrontare lealmente, senza sotterfugi e, soprattutto, senza che possa essere incentivato, in ogni sua forma, il fenomeno dell'astensionismo elettorale: pericoloso strumento e deleteria arma della contro-democrazia.
La presente proposta mira, dunque, ad adeguare la lettera della Costituzione al nostro tempo al fine di rispettarne lo spirito, ribadendo come gli istituti di democrazia diretta possano ancora rappresentare un indispensabile strumento per la partecipazione cosciente dei cittadini alla vita democratica del Paese e alle sue scelte politiche fondamentali.
Postato da: felice Belisario | 29.07.09 09:30
Ieri mi è apparso in sogno il principe Totò e mi ha detto: Pasquale, ma in che mondo vivi?
Giro il quesito pubblico. Pecché?
Postato da: Alberto Gramaccini | 28.07.09 10:47
Rispondo a Barbara C.
Cara Barbara,
La ringrazio per la fiducia che ci ha accordato decidendo di prendere per la prima volta la tessera di un partito.
Per quanto riguarda il PD posso dirLe che riescono a farsi male benissimo da soli e quando ci attaccano non fanno altro che legittimarci e fare pubblicità alle nostre iniziative, la cui bontà i cittadini hanno dimostrato di capire molto più di loro, impegnati come sono in una congenita lotta intestina. Infatti la mancanza di ideali caratterizzanti, data da liste di proscrizione ideologiche incrociate tra ex-DS ed ex-Margherita, sta compromettendo il futuro stesso del partito che rischia di regalare voti al centrodestra più ancora di quanti possano regalarne a noi.
Per quanto ci riguarda, pur non amando i sondaggi (a differenza del Presidente del Consiglio che li interpreta a suo uso e consumo), posso tranquillizzarLa perché l’IdV sta mantenendo l’eccezionale risultato ottenuto con queste ultime europee, e questo non perché abbiamo in mano dati o notizie commissionate al sondaggista-guru di turno, ma solo perché a dispetto dei media e della campagna che stanno facendo per togliere forza alle nostre denunce noi ci siamo. Siamo presenti tra la gente sul territorio, siamo presenti nelle amministrazioni, otteniamo riscontri concreti alla bontà delle nostre battaglie in tempo reale dal blog, dal sito del partito, dalle email e persino dai commenti su quotidiani on line come Repubblica.it, e questi riscontri sono in costante aumento, segno che stiamo lavorando bene. È vero, esiste un’Italia che crede solo a ciò che vede in televisione e questo in parte ci penalizza, ma anche così non riescono ad oscurarci, anche così la bontà e la concretezza delle nostre iniziative ci permettono di risultare visibili e di porci come alternativa credibile e possibile a questo governo di lestofanti. A presto
Postato da: Felice Belisario | 27.07.09 11:49
Pregiatissimo
Senatore felice belisario
Epc Coordinatore regionale pugliese e deputato dell'idv
il sottorcritto, azzarda una risposta con il presente post, chiedendosi come mai nell'idv può accadere quanto segue?
Premettendo che il sottoscritto:
¬¬- è tesserato e referente cittadino dell'idv da oltre 10 anni;
come coordinatore provinciale è stato candidato nella lista IDV per le elezioni regionali pugliese, concorrendo cosi a fare vincere il centro sinistra in Puglia e alla elezione di un consigliere regionale dell'IDV, e candidato senatore nelle politiche del 2006 concorrendo alla vittoria di Prodi e a una nutrito gruppo di senatori idv;
- ha partecipato nel corso dei 10 anni a ogni manifestazione dell'idv in tutto il territorio nazionale...;
- nel 2004 a causa di pregiudiziali preclusioni del centro-sinistra di Toritto ha presentato la lista dell'IDV nelle elezioni comunali di Toritto;
- nelle comunali del giugno 2009, sempre per le suddette pregiudiziali, la stessa lista migliorata nei contenuti e nei candidati, nonostante il capestro della legge elettorale a turno unico dei paesi sotto i 15 mila ab., era pronta a scendere in Campo, se non ci fosse stata la preelettorale apertura di una sezione dell’IDV, rilasciata con il suo consenso(coordinatore regionale e deputato) a un gruppo dell’amministrazione uscente. E poiché la lista , era pronta (come sa bene il coordinatore regionale) anziché per l’Idv, è dovuta pertanto presentarsi come lista civica del circolo Culturale Equilibrium di Toritto, di cui è cofondatore 25 anni orsono..
E tralasciando, per ora analisi sul risultato che in % per idv sono insoddisfacenti, domando:
Come può accadere tutto ciò a un partito come l’idv che si propone come unica opposizione, con la bandiera della legalità, della coerenza dei comportamenti e del ripristino della liberta costituzionale?
Come mai in un partito aperto alla società civile e al rispetto dell’autonomia locale possono accadere non solo certe forzature del più becero trasformismo preelettorale…ma addirittura la finale evirazione dal partito e dal blog idv puglia la figura del referente cittadino come quella appartenuta al sottoscritto sin da prima della fusione con l’asinello….
Un caro saluto
Antonio Bartolomeo..
Postato da: la candelina di toritto | 26.07.09 13:53
Porgo alla Sua cortesa attenzione la lettera sotto riportata, che ho inviato per posta elettronica al Sig. Presidente della Repubbliaca.
Coi più cordiali saluti
Sauro Betti
Via Carnia, 19
50142 FIRENZE
_______________________________________________
Sig. Presidente,
c'è chi sostiene, forse sopraffatto dall'amarezza per un esito delle
ultime elezioni politiche che non ha risposto alle sue aspettative, che
la massa degli italiani va a votare in elezioni farsa, in cui il regime
sceglie i candidati, spesso tra i delinquenti in colletto bianco, la tv
li sponsorizza e il parco buoi li vota, senza sapere l’abc della
democrazia.
Io penso invece che l'abc della democrazia sta proprio nell'andare a
votare. Perciò mai e poi mai credo si possano qualificare gli elettori
come parco buoi.
Sono convinto che il fondamento della democrazia è costituito dall’
espressione del voto – personale, eguale, libero e segreto – del
singolo cittadino. Non è forse per questo motivo che la nostra
Costituzione dichiara (art. 48) dovere civico l’esercizio della scelta
elettorale?
Ma se è così, allora perché chi non esercita tale dovere, almeno nel
caso del referendum abrogativo, finisce per contare di più di chi tale
dovere assolve? Infatti, se il 50% + 1 degli elettori non va a votare
– vale a dire: se la maggioranza degli elettori non rispetta l’obbligo
costituzionale, non rispetta cioè il fondamento della democrazia,
quello stesso 50% + 1 che diserta le urne ottiene che il voto dei
cittadini che hanno votato, di quei cittadini che hanno esercitato il
loro dovere civico, sia nullo!
Allora mi chiedo: possibile che non si trovi in Parlamento un
deputato o un senatore che si faccia promotore di una proposta di legge
per abolire il quorum dal referendum abrogativo? Sarebbe un modo
semplicissimo per ridare nuovo vigore al fondamento della democrazia –
il voto del singolo cittadino – e restituire all’istituto del
referendum quel rilievo che è giusto che abbia, se la sovranità del
popolo non è vuota parola. Un istituto che non i troppi referendum
hanno svilito, ma la subordinazione del suo risultato al quorum.
Le sopra esposte considerazioni invierò almeno ad un deputato e ad un
senatore di ciascun gruppo politico rappresentato in Parlamento.
Con piena fiducia nella Sua determinazione nel difendere i valori
della democrazia, La saluto cordialmente.
Sauro Betti
Postato da: Sauro Betti | 25.07.09 13:20
Gent.mo On.le
Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.
La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.
La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.
Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.
Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.
La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)
I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.
Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.
Lettera firmata – Luigi Iovino
Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 19:24
Gent. on. Belisario,
sono un'iscritta idv (I volta nella mia vita che mi iscrivo ad un partito, perciò.........conplimenti; se l'ho fatto è perchè siete l'unica mela sana in 40 anni). Solitam. scrivo all'on. Mura che, però, ultimam. non risponde forse perchè impegnata in altro. Le scrivo per chiderle come sta andando nei sondaggi idv: sono preoccupata del tentativo di oscurarvi da parte dei media; schifata del pd che anche stasera ha fatto il gioco sporco con la Finocchiaro che diceva che idv offende Napolitano- morfeo! Ho sperato col cuore che la gente, profondamente ignorante, associ l'incostituzionalità di diverse parti del pacchetto sicurezza ammesso da Napolitano col fatto che l'ha firmato e che faccia, finalmente, 2+2. Martinelli nel suo blog afferma che nel pd vi è un'emorragia di 1000 elettori al giorno. Spero col cuore che lei me lo possa confermare e che se non si riesce a riappropriarsi della sn. tramite Grillo (chiudendo in una morsa la maggioranza), ci si riesca, almeno, con la fuga dei voti da quest'ultima verso idv.
cordialità
Postato da: barbara c . | 15.07.09 21:20
x Vanessa Monti (13.06.09 13:47)
Se ci fai caso quell'articolo parla solo di indagati e non fornisce uno straccio di prova su quanto afferma.
Inoltre il mondo non è perfetto né tantomeno lo sono i partiti (soprattutto quelli italiani); però, quando nell'IDV scoprono una mela marcia, questa viene mandata via invece di candidarla (come ha fatto il Popolo Dei Ladroni candidando Mastella alle europee). Dico questo perché il problema non è "Tizio ha fatto questo, Caio ha fatto quell'altro": il problema è "Tizio ha fatto questo: via dal partito! Caio ha fatto questo: via dal partito!". "C'è la magistratura che chiede l'arresto di Sempronio fornendo motivi concreti: l'autorizzazione a procedere viene concessa". E' difficile scoprire una mela marcia in anticipo, però qui, quando poi le scoprono, le cacciano.
Ciao :-)
----------------------------------------------
Scusate se l'ho postato 2 volte
Postato da: Antonio C. | 14.07.09 20:21
x Vanessa Monti (13.06.09 13:47)
Se ci fai caso quell'articolo parla solo di indagati e non fornisce uno straccio di prova su quanto afferma.
Inoltre il mondo non è perfetto e tantomeno i partiti (soprattutto quelli italiani) però, quando nell'IDV scoprono una mela marcia, questa viene mandata via invece che candidarla (come ha fatto, invece, il Popolo Dei Ladroni con Mastella). Dico questo perché il problema non è "Tizio ha fatto questo, Caio ha fatto quell'altro": il problema è "Tizio ha fatto questo: via dal partito! Caio ha fatto questo: via dal partito!". E' difficile scoprire una mela marcia prima, però qui, quando le scoprono, le cacciano.
Ciao :-)
Postato da: Antonio C. | 14.07.09 20:15
Caro On. Felice
C'è una domanda che volevo porre all'IDV.
Perché siete stati favorevoli al federalismo fiscale? Non avete pensato che il diavolo non fa mai "del bene"? Il diavolo pensa solo a come fare per prenderti l'anima un giorno. Cos'è che vi ha spinto a votare a favore?
Scusami se ti dò del tu (ti chiami come mio padre) e scusami per la similitudione (io non credo all'esistenza del diavolo né al dio di cui raccontano le religioni).
Postato da: Antonio C. | 14.07.09 19:53
Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altra battaglie.
Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:34
Caro Felice, credo sia necessario smentire quello che sostengono queste persone. allego testo arrivato a me oggi.
"Rispondo dopo qualche giorno e velocemente perchè usualmente non perdo tempo sul suo blog
di cecca si è candidato con guidi perchè non si poteva appoggiare l'amici, però ha comunicato in anticipo l'intenzione personalmente ad un gentiluomo come belisario,senatore idv e suo collega, visto che lei ci ha estromesso e fatto la guerra; poi guidi stesso è stato portato a roma...ed è disposto a tornarci ,altro che...visto i tentennamenti di taluni neoeletti...
e poi non ha mai ricevuto telefonate da autorevoli colleghi che le chiedevano spiegazioni sulla inspiegabile scelta di appoggiare sesa?
con di cecca perde tempo perchè in etica, valori, storia e schiettezza non ha nulla da insegnarGli. lei è in evidente difficoltà,ma non ne esce attaccando la Rete dei Valori, associazione politica di iscritti e simpatizzanti idv che come dimostra facebook si sta sempre più ramificando nel lazio.rifletta piuttosto sui suoi candidati, alcuni, dell'ultima tornata elettorale e mi fermo qui perchè non ho l'immunita parlamentare.
Postato da: gennaro di cecca | 04.07.09 08:48
Postato da: stefano pedica | 04.07.09 09:47
Egregio Senatore,
date le recenti novità in tema di federalismo e le esternazioni del Premier sulla composizione delle Camere e sul numero dei parlamentari (forse più dirette a guadagnare qualche voto che ad altro), è probabile (e altresì auspicabile) che nel giro di qualche anno l'Italia supererà l'odierno bicameralismo perfetto per approdare ad un sistema in cui una sola Camera approva e revoca la fiducia al Governo e legifera sulla maggioranza delle materie, mentre il Senato rappresenta le autonomie regionali e forse locali. In un contesto simile i tempi medi per l'approvazione delle leggi dovrebbero sensibilmente ridursi e il Governo, conducator della maggioranza, ne uscirebbe rafforzato. Per questo, e vengo al succo di questo intervento, ritengo che non sarebbe un'idea malvagia razionalizzare costituzionalmente l'istituto della questione di fiducia, spesso usato o come strumento di pressing (per usare un eufemismo) sul Parlamento o come giustificazione alla lentezza dell'iter legis. Sicuramente conoscerà il nuovo art. 49 della Costituzione francese emendato dalle modifiche del 2008 che al terzo comma dice:"Il Primo ministro può, dietro deliberazione del Consiglio dei Ministri, impegnare la responsabilità del Governo dinanzi all'Assemblea nazionale sul voto di un progetto di legge finanziaria o di finanziamento della previdenza sociale. [...] Il Primo Ministro può, inoltre, ricorrere a tale procedura per un altro disegno di legge o per una proposta di legge a sessione." (la sessione ordinaria dura da ottobre a giugno e non possono esserci più di 120 giorni di seduta).
Insomma l'ambito delle materie su cui il Governo può porre la fiducia è stato notevolmente ristretto per evitare abusi. E siccome l'abuso delle fiducia ha messo radici anche nel Belpaese, le domando: è possibile introdurre anche nel nostro ordinamento una disciplina simile? Qual'è la posizione dell'Italia dei Valori su questo punto?
In attesa di un eventuale riscontro, la saluto.
Postato da: Daniele Rosa | 28.06.09 17:49
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Senatore,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 25.06.09 23:06
Ecco cosa diceva Aldo Radice il segretario regionale lucano Idv, in merito alle candidature di Vulpio e di De magistris.
Di Pietro tenga fede ai suoi impegni..epurare il Partito!!!!
FUORI!!!!!!!!
http://www.aldomicheleradice.it/2009/radice-avverte-%C2%ABnon-mi-candido-con-i-condannati%C2%BB/
Postato da: Anna Maria | 24.06.09 17:44
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Senatore,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:07
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Senatore,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:01
salve senatore belisario, quando ci si organizza il partito in basilicata sul serio, a quando i congressi provinciali di MATERA E POTENZA. SALUTI
Postato da: donato campanella | 20.06.09 12:11
Egregio onorevole Belisario,volevo porle un quesito.In cosa consiste il convegno dell'IDV che si terrà il 22 giugno?.In attesa di una sua risposta i miei più cordiali saluti
Postato da: Francesco Pischedda * | 19.06.09 13:59
Gentile senatore, il ministro Gelmini ha dichiarato che sta studiando misure volte a dare finanziamenti alla scuola privata o ai suoi studenti. Ciò è inammissibile perchè la scuola pubblica ha dovuto subire, nonostante il parere contrario della maggior parte dei cittadini, tagli per 8 miliardi di euro. In qualità di elettore di IDV (ho posto la stessa questione anche al capogruppo alla camera Donadi), le chiedo di contrastare qusto atto scellerato e di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo a ciò, visto lo scopo dell'attuale maggioranza di smantellare l'istruzione pubblica a tutto vantaggio di quella a pagamento.
Postato da: Luigi | 19.06.09 11:08
prego il sen. felice belisario di andarsi a leggere quanto postato sul blog di pedica. o si fa' due risate o si mette a piangere. non ci sono altre alternative
saluti elisabetta di carlo
Postato da: elisabettadicarlo | 17.06.09 18:38
LA PREGO MI PRESTI ATTENZIONE é IMPORTANTE:
Voglio sapere se tutte quello che c'è scritto sull'Italia dei valori in questo sito è vero o falso:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
ATTENDO PRESTO UNA SUA RISPOSTA
Grazie dell'attenzione
Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 13:47
Caro Andrea,
credo che per quanto riguarda i rimborsi elettorali, la relazione introduttiva della proposta di legge n. 1067, presentata dal Gruppo IdV alla Camera dei Deputati e che troverai di seguito, sembra fatta apposta per rispondere alla prima parte della tua domanda.
Per quanto riguarda l’Abruzzo posso dirti che, come Italia dei Valori, abbiamo proposto di reperire le risorse per la ricostruzione attraverso i tagli ai costi della politica e la riduzione degli stipendi ai manager di Stato. Questo attraverso un emendamento ed un ordine del giorno al c.d. “decreto terremoto”. Emendamento e o.d.g. che l’IdV ha sostenuto compatta ma che questa maggioranza, con l’arroganza dei suoi numeri, è riuscita alla fine a respingere.
Buona lettura.
Postato da: Felice Belisario | 12.06.09 16:45
Relazione introduttiva della proposta di legge n. 1067:
Onorevoli Colleghi! - Quali siano le migliori forme di finanziamento alle quali la politica debba ricorrere per poter svolgere a pieno la propria funzione è una questione da lungo tempo dibattuta, che nasce con la stessa politica.
Già ai tempi della Res Publica Romana, come testimoniano gli storici, vi erano accese polemiche sul finanziamento delle campagne elettorali di coloro che ambivano a ricoprire cariche elettive.
In questo dibattito si confrontano da sempre due scuole di pensiero: quella di chi sostiene la tesi che l'azione politica per essere veramente libera e democratica debba ricevere un finanziamento da parte dello Stato e quella di chi sostiene, invece, che la politica debba autofinanziarsi in maniera autonoma e trasparente senza gravare sulle casse dello Stato.
Su tale questione il popolo italiano si è espresso in maniera chiara e incontrovertibile nel 1993 approvando il referendum che chiedeva l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti politici. Ben 31.225.867 cittadini, pari al 90,30 per cento degli elettori, con il proprio voto dissero no a tale forma di finanziamento dell'attività dei partiti e delle forze politiche.
Nonostante questo plebiscito che esprimeva chiaramente la volontà del popolo italiano, nel 1999, con l'approvazione della legge n. 157, il finanziamento pubblico fu nuovamente introdotto, anche se con un nome diverso, ovvero fu approvata una legge che stabiliva il rimborso delle spese per consultazioni elettorali.
Cambiava la forma, ma non la sostanza.
Attualmente il sistema dei rimborsi per consultazioni elettorali è previsto per le elezioni del rinnovo della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e dei consigli regionali, nonché dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.
Per ciascuna di queste elezioni è infatti istituito un fondo calcolato sulla base di 1 euro per ogni avente diritto al voto iscritto nelle liste elettorali per le elezioni della Camera dei deputati. Tali fondi sono ripartiti proporzionalmente tra le varie forze politiche sulla base dei voti ottenuti.
Gli iscritti nelle liste elettorali della Camera dei deputati per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 risultavano essere 47.126.326.
Postato da: felice Belisario | 12.06.09 16:43