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I vostri quesiti
Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi e meno complici di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?
http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1
Attendo risposta...
Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 09:36
Con l'approssimarsi dei congressi, onde evitare candidature non consone a questo partito, desidero avere un chiarimento in merito ad un possibile conflitto di interesse, per un candidato a coordinatore comunale (Livorno) già incaricato dal sindaco,di rappresentare il partito nel consiglio di amministrazione dell'azienda comunale di nettezza urbana, che a Livorno si chiama AMPS. Grazie per la risposta e cordiali saluti. G.S.
Postato da: giancarlo spinelli | 18.05.10 20:25
Onorevole ho letto la sua pagina sul tesseramento e sui regolamenti del congresso.. E' giusto e valida la sua tesi, dal suo punto di vista , sul voto ad personam , ma forse non avete preso in considerazione le distanze , quando un congresso verrà fatto , come a latina distante per molti tesserati la bellezza di oltre 90 km ,si toglie a molti per tempo , impegni, età , diciamo anche costi pericoli stradali ecc, la possibilità di esprimere democraticamente il proprio pensiero e voto a vantaggio degli iscritti locali , visto che i l residenti avranno il vantaggio di espletare il tutto con più facilità .
Postato da: dei tesserati | 18.05.10 06:06
La legalità del partito è un "optional"? - L'illegale commissariamento operato dal Coordinatore Regionale Toscano Fedeli - Come NON permettere a circa 120 persone presentate dal sen Pancho Pardi di iscriversi al partito a Lucca
www.idvlucca.it
Postato da: Bruno Rossi | 01.05.10 23:37
FATELO RIPOSARE IL PRESIDENTE..NON SI PUò CORREREV DA UNA PARTE ALL'ALTRA DELL'iTALIA A 60 ANNI COME SE NE AVESSIMO 20,VALE PER TUTTI..LUI è LA NOSTRA ULTIMA SPERANZA..RIGUARDATELO..DITEGLIELO..QUALCUNO GLIELO DICESSE...LO FACCIA LEI. GLI MANDI UN GRANDE IN BOCCA LUPO E UN ABBRACCIO DA SUOI MILITRANTI DELEGATI E TESSERATI CHE GLI VOGLIONO BENE.GRAZIE
Postato da: SARA | 15.03.10 12:39
Avevo posto il problema di poter assistere al Congresso da parte di non iscritto pur ,per quanto riguarda personalmente, votante da sempre. Non avevo ricevuto risposte oppure quella generica del 19/01/2010 ma non di più . Tuttavia ho potuto assistere almeno nella fase finale che,per essere il primo , ha messo in luce una grande organizzazione . Quindi il merito all'Organizzatore mentre il risultato politico è quello che ne è scaturito con i pro e i contro
Postato da: Aldo Vannucchi | 25.02.10 18:04
Avevo posto il problema di poter assistere al Congresso da parte di non iscritto pur ,per quanto riguarda personalmente, votante da sempre. Non avevo ricevuto risposte oppure quella generica del 19/01/2010 ma non di più . Tuttavia ho potuto assistere almeno nella fase finale che,per essere il primo , ha messo in luce una grande organizzazione . Quindi il merito all'Organizzatore mentre il risultato politico è quello che ne è scaturito
Postato da: Aldo Vannucchi | 25.02.10 18:03
ON ROTA,mi meraviglio della sua firma sulla caccia e in specialmodo quello che riguarda il bracconaggio.Nei secoli dietro il bracconaggio veniva effettuato per mangiare,oggi viene effettuato come sport estremo,da personaggi senza scupoli e fuori da ogni norma e regola.A lei che è in commissione agricoltura, vorrei chiederle se sa che cosa è un cinghiale,quello che scorrazza nei nostri territori e che crea non pochi problemi all'agricoltura e al territorio dove vive.CINGHIALE MAIALE non autoctono ,va contro l'attuale legge,immesso dai cinghialari per puro sport e per commercio di carne,arriva a pesare fini a 175 kg. il nostrano quasi estinto arriva a 90 kg---prolifica il doppio---è stato rilasciato nelle zone più possibili immaginabili per il bene delle scuadre, che poi lo vanno a cacciare,da noi si trova anche vicino al mare,ARMI--carabine di precisione con distanza di qualche kilometro,delle volte truccate per avere miglior impatto dirompente sul'ungulato,con mirino infraroso per il bracconaggio notturno,UOMO---due morti in battuta di bracconaggio notturno,un ragazzo muore per aver urtato un cinghiale con lo scuter, durante una battuta di scuadra,un proiettile entra nella cucina di un'abitazione,fortuna che la padrona si era appena allontanata,ronde notturne,per il controllo del territorio e guai se passi con l'auto nei paraggi,vieni fermato intimato e vieni allontanato--DANNI,allagricoltura.al territorio e alla selvaggina,essendo il cinghiale onnivero.Non so il motivo per cui lei ha firmato,ma se pensa di risolvere il problema dei danni causati all'agricoltura in qesto modo non è questo il sistema,lei da ancora più spazio all'attività venatoria per fare i propri comodi,a meno che anche lei è un cacciatore.
Postato da: ettore spallacci | 16.02.10 20:14
Ho letto della sua proposta per la depenalizzazione dei reati di bracconaggio.
Ora gli italiani ne hanno piene le scatole; il 2010 è l'Anno Internazionale della Biodiversità e queste sono le Vostre proposte?
Difendere i delinquenti?
Ma vergognatevi ed impegnatevi nella difesa dell'ambiente e della Biodiversità, non della lobby dei cacciatori...
Politici italiani tutti uguali...dovemmo farci invadere e comandare dagli olandesi.
Un saluto schifato.
Postato da: Karol Tabarelli de fatis | 14.02.10 21:30
Il Wwf ritiene ''vergognosa la proposta di legge dell'on. Cimadoro,Rota ed altri di Italia dei Valori dove si vogliono eliminare i reati di caccia per l'uccisione di animali appartenenti alle specie protette piu' rare e minacciate in Italia e in Europa, come la lontra, la lince, il cervo sardo, il camoscio d'Abruzzo, la cicogna, il fenicottero, tutte le specie di rapaci, il cavaliere d'Italia e molte altre . Questa proposta e' davvero indecente, soprattutto se lanciata nell'anno della biodiversita' ed in un momento in cui lo scontro tra la fazione piu' bieca dei cacciatori e gli ambientalisti si sta inasprendo a causa di altre proposte di legge che farebbero tornare l'Italia al medioevo venatorio''.
E' ancora piu' sorprendente , prosegue la nota del Wwf, ''che la proposta di eliminare le sanzioni penali per i reati di bracconaggio (ancora numerosi e gravissimi in Italia ) venga proprio da Italia dei Valori che ha fatto della legalita' il proprio vessillo. Il Wwf chiede ai parlamentari di Italia dei Valori che hanno presentato questa proposta l'immediato ritiro ed al Presidente Di Pietro di intervenire e sui propri parlamentari per ricondurli alla ragione ed al rispetto della legge''.
Postato da: Antonio Tronconi | 14.02.10 01:13
Venendo da una esperienza maturata negli anni in cui le idee le libertà andavano difese, come difese dovevano essere le conquiste anche le più piccole, che si pagavano anche con la vita.. come molti giovani purtroppo hanno pagato con un prezzo inutile e molto alto.
Momenti vissuti insieme a tanti giovani e lavoratori dell’epoca che difendevano un’ ancora fragile democrazia , difficili conquiste sociali e la nostra stessa libertà,più volte minacciata , ma anche quella di altre nazioni come il Cile e il Vietnam , dove tutti insieme disinteressatamente si lottava per un bene comune che ci univa a tanti altri ,come gli stessi operai che pagavano la loro presenza con ore di sciopero ,soldi tolte alle proprie famiglie, per degli ideali comuni e non solo per aumenti di stipendio o proprie conquiste sindacali delle rispettive categorie, senza sapere per ovvi motivi,se ritornavano a casa.
Dopo aver lottato ,insieme a loro uniti , per le prime tutele degli studenti di cui facevo parte e dei lavoratori, con la conquista dello lo statuto dei lavoratori , che Brunetta attacca ogni giorno, approfittando purtroppo e con il pretesto dei pochi che non fanno il proprio dovere.
Queste,conquiste che ci ritroviamo a difendere come lo statuto e ancor più grave la COSTITUZIONE, risultati ottenuti nel ” tempo della storia recentissime” … RINGRAZIO il partito IDV di avermi rifatto rivivere, con il congresso( dove ero delegato ) in maniera concreta e in una forma più civile quei momenti difficili , che tanto hanno dato , ma che adesso i nostri giovani dell’IDV insieme alle nostre sinergie dovranno difendere di nuovo …” un’altra volta”,per la costruzione di una loro vita che ogni giorno è sempre più insicura e difficile e che noi abbiamo il dovere di tutelare e difendere .
Con Ossequi
Postato da: marco brozzi | 08.02.10 06:48
Spett.onorevole
Mi chiamo Vuturo Maurizio ho 55 anni e Sono di vigevano. Vengo subito al
sodo
senza tanti preamboli. Come lei certo ha notato la nostra epoca e'
caratterizzata da mancanza assoluta di idee e proposte concrete da parte
dei
politici in primis e da tutta l'altra gente. Tutti a criticare tutto. Ma
nessuno capace di fare proposte.Totale assenza di creativita' e o fantasia.
Io
mi differenzio da questa omogeneita'. Spinto dalla situazione catastrofica
in
cui stiamo precipitando, mi sono riproposto di trovare delle soluzioni che
possano in qualche modo rissollevarci. Mi sono buttato a capofitto a
lavorare,
e cosi dopo un periodo di totale inattivita' ho cominciato a pensare e a
scrivere per ore e ore dormendo tre ore al giorno. E inaspettatamente anche
per
me, ho partorito una serie di piani economici in grado di, generare posti
di
lavoro, aumentare le pensioni di 250 euro mediamente, dare soldi alla
ricerca,
sistemare i clandestini, rilanciare lìitalia dal punto di vista turistico
dandole una bella pulita, risolvere i problemi legati ai rifiuti. Dare
fondi
per la lotta contro le principali malattie, per la lotta allo spaccio, per
la
lotta all'evasione. Ho ripensato ad una urbanistica nuova, sinergica
all'attuale, ad una scuola nuova realizzata secondo una nuova concezione
anche
essa legata alla nuova urbanistica, ad un nuovo modo di alimentarsi creando
nuovi posti di lavoro, lottando per la svolta verso il cibo biologico
risparmiando rispetto anche ai costi attuali di agricoltura convenzionale.
Ho trovato il modo per penalizzare i comportamenti non virtuosi, ricavando
fondi per combatterli.
Insomma, una vera e propria rivoluzione. Sembrerebbe cosi tanto esagerato,
ma
quando cercavo dati statistiche e rilevazioni ed elaboravo gli stessi mi
davano
risultati esaltanti a cui nemmeno io volevo creder. Ma e' tutto cosi vero ,
cosi reale, cosi concreto che mi spinge a fare qualsiasi cosa per poterne
almeno discutere con tutti. Questi piani sono cosi semplici e cosi
condivisibili che possono mettere d'accordo tutti. Ora mi manca solo una
leva,
una finestra un qualcuno che per primo abbia il coraggio di ascoltarmi.
Grazie
per rispondere alla mia chiamata Vuturo aurizio vigevano tel 348 1845 888 e
mail micronics@libero.it
Postato da: vuturo maurizio | 19.01.10 23:09
rispondo agli ultimi post di aldo e gaetano relativamente all'organizzazione del congresso nazionale di italia dei valori.
sarà un grande momento di grande partecipazione democratica a conclusione di un percorso congressuale che ha eletto 3.060 delegati a cui si aggiungono circa 500 delegati di diritto.
tre giorni di approfondimento politico che si concluderà con la definizione della linea politica di idv e con l'elezione di presidente e responsabili donne/giovani.
con priorità ai delegati (per questioni logistiche) ai lavori possono assistere senza diritto di voto e di intervento anche gli iscritti ad italia dei valori.
libertà è partecipazione, democrazia è partecipazione, idv è baluardo di libertà e democrazia.
cordialmente
ivan rota
Postato da: Ivan Rota | 19.01.10 17:23
Ho formulato una richiesta ,in precedenza, per avere le indicazioni utili per NON iscritto a poter seguire direttamente ill Congresso di FEBBRAIO.
Grazie Aldo
Postato da: Aldo Vannucchi | 09.01.10 17:25
Gentile onorevole Rota
la scrivo in merito all'organizzazione del prossimo congresso di Roma.
Sono uno dei venti delegati della provincia di Avellino e gradirei sapere se come è stato fatto per Vasto,il partito prevederà degli alberghi in convenzione o anche formule particolari per i tre giorni.
Ho ritenuto opportuno anticiparmi per meglio ottimizzare tempi e costi dell'intero gruppo di Avellino, visto che oltre i delegati,avrebbero il piacere di seguire le operazioni congressuali anche un discreto numero di tesserati.
Grazie e colgo l'occasione per augurarle un ottimo nuovo anno.
Postato da: gaetano alvino | 05.01.10 22:42
Carissimo Senatore,sono una giornalista che si occupa di politica locale del basso lazio e della ciociaria e ultimamente resto esterefatta su quanto sta accadendo all'I.D.V. di Formia.Mi stupisco e non trovo risposta al comportamento dell'ex segretario cittadino e dei suoi vecchi iscritti,dico vecchi,perchè nessuno mi risulta,compreso Barone abbia rinnovato la tessera, che da vostre disposizioni dovevano essere effettuate entro il 20 nov.09.Comunque il problema è, che non si capisce tutto questo attaccamento alla poltrona da perte del sig.Barone,che oltre misura,insieme ai suoi ex iscritti,continua incessantemente a emettere comunicati, sparando contro tutto e contro tutti, rischiando denunce per diffamazione e ingiurie.Mi sono documentata,e non mi risulta,anzi non risulta da nessuna parte,se non si risale a Pasquale Valente che la sezione condotta da Barone abbia politicamemte fatto qualcosa tranne qualche tesseramento in questo anno di gestione da lui tenuta.Poi, prima ritirano le tessere,Barone compreso,e adesso mi par di capire, vogliono rientrare dopo alcune espulsioni.Ma...!Voglio ricordare al Barone,che alle ultime elezioni provinciali,di collegi vacanti,mi risulta ve ne fossero molti,quindi se Barone avesse voluto presentarsi poteva benissimo farlo,e qui aggiungo, che al secondo di Formia c'era un certo Michele Forte che ....!Dubbio legittimo:non si è voluto confrontare forse lui con lui con Forte e da la colpa agli altri?Comunque Sig.Barone,visto che abbiamo anche degli amici comuni a Ponza,che peraltro la salutano,le consiglio di lasciar perdere e non prendersela con roma,latina,seg.Provle,vice seg.ri prov.li,Polidoro,vito romano,liberace.brozzi.Si guardi indietro e cerchi di capire dove ha sbagliato e non ripetere in una nuova avventura politica gli errori fatti in passato.E' da tempo che vi seguo e vi giuro che non e' bello quello che sta accadendo anzi per come ho detto sopra molto pericoloso.Di documentazione vostra ne ho moltissima quindi quanto detto e' da prendere in seria considerazione.Senatore La lascio ai suoi impegni politici e di partito,permettendomi di pregarla in prosieguo di essere il piu' chiaro e fermo possibile nelle Sue decisini. Cordialmente Francesca Litteri Forza DI PIETRO SEI GRANDE
Postato da: litteri francesca | 12.12.09 16:04
Mi pare proprio che si pretenda troppo, ora, via, così a naso.
Postato da: Alberto Gramaccini | 08.10.09 19:15
Chi predica legalità deve anche dare il buon esempio.
A Lucca con una decisione arbitraria il Coordinatore Regionale Fedeli ha commissariato il Coordinatore Provinciale Belli, senza averne l'autorità, senza poter motivare in alcuna maniera sia la scelta in rapporto alla persona Belli, cui non ha potuto contestare nessun effettiva manchevolezza, che il pretesto addotto in ordine ad una votazione, assolutamente regolare, tenuta da un'assemblea plenaria di iscritte.
In generale sono stati calpestati i diritti elementari di tutti gli iscritti, a cui è stato impedito di eleggere i propri delegati per il Congresso Regionale recentemente tenuto.
Abbiamo scritto a tutti gli organi di garanzia del partito senza avere risposta alcuna.
La vicenda ha avuto finalmente una eco pubblica grazie alla sensibilità di un giornalista di MicroMega, che ha intrapreso un viaggio nell'IDV.
Postato da: IDV staff Lucca | 05.10.09 21:55
La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.
Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE
Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:46
Caro Rota,
una eventuale firma del Capo dello Stato alla legge dello scudo fiscale mi fa ricordare il triste passato.
Vittorio Emanuele III che invece di difendere la Giustizia e il Popolo Italiano e ostacolare Benito Mussolini si appiattiva e ne assecondava in modo imbelle le sue iniziative.
Un caro saluto e avanti così!
Antonio
Postato da: antonio Gazzetta | 02.10.09 08:45
A parziale rettifica di quanto precedentemente postato in data 17.09.09
ed avente per oggetto il medesimo argomento, riproponiamo la seguente lettera:
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
Proprio perchè condividiamo in pieno i valori fondanti del nostro partito, nei quali continuiamo fermamente a credere, riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma obiettivi sostanziali dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri ripetuti comunicati, precedentemente inviativi, nonostante i risultati raggiunti sotto tutti i punti di vista, ci troviamo costretti, nostro malgrado, ad autosospenderci da ogni attività politica di partito. Gli ideali sopra richiamati appaiono di fatto vanificati, nel momento in cui troviamo oggi conferma dal blog del Senatore Pedica del commissariamento della nostra sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la regione Lazio), decisione appresa oltretutto solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale. Elementari principi di giustizia evidenziano che il commissariamento è un provvedimento disciplinare che, in quanto tale, richiede adeguata e doverosa motivazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che il nostro impegno politico è sgradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano costantemente di prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui precedenti politici e a volte giudiziari appaiono quanto meno inconciliabili con quei valori che ci ostiniamo a proclamare e a difendere.
Perdurando tale incresciosa situazione, non intendiamo essere di peso a chi, proveniente da ben diverse esperienze politiche, tenta ora di impadronirsi del Partito
dell' ITALIA DEI VALORI . Preso dunque atto della inutilità del nostro fare, malgrado l’ impegno finora profuso, togliamo il disturbo restituendo, entro 30 giorni dalla data odierna, la nostra tessera alla Direzione Nazionale del Partito.
Tanto si doveva.
Distinti saluti
I tesserati e i simpatizzanti
della sezione di Formia
Formia li, 19 Settembre 2009
Postato da: tesserati di formia | 19.09.09 09:50
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..
Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.
Formia li, 17settembre 2009
Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia
Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:40
Gent.mo On.le,
Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---
A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---
Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche la mia famiglia. ---
- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---
Quante famiglie devono essere ancora truffate?
Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 19:38
It's a hard moment. Cheer up!
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.07.09 22:48
Pregiatissimo deputato
Azzafrdo una risposta poichè ci siamo conosciuti nella sede regionale pugliese il giorno della ratifica delle liste elettorali idv mella regione puglia, le chiedo: come possibile che possa verificarsi quanto segue:
Premettendo che il sottoscritto:
¬¬- è tesserato e referente cittadino dell'idv da oltre 10 anni;
come componente delcoordinamento provinciale di Bari è stato candidato nella lista IDV per le elezioni regionali pugliese, concorrendo cosi a fare vincere il centro sinistra in Puglia e alla elezione di un consigliere regionale dell'IDV, e candidato senatore nelle politiche del 2006 concorrendo alla vittoria di Prodi e a una nutrito gruppo di senatori idv;
- ha partecipato nel corso dei 10 anni a ogni manifestazione dell'idv in tutto il territorio nazionale...;
- nel 2004 a causa di pregiudiziali preclusioni del centro-sinistra di Toritto ha presentato la lista dell'IDV nelle elezioni comunali di Toritto;
- nelle comunali del giugno 2009, sempre per le suddette pregiudiziali, la stessa lista migliorata nei contenuti e nei candidati, nonostante il capestro della legge elettorale a turno unico dei paesi sotto i 15 mila ab., era pronta a scendere in Campo, se non ci fosse stata la preelettorale apertura di una sezione dell’IDV, rilasciata con il suo consenso(coordinatore regionale e deputato) a un gruppo dell’amministrazione uscente. E poiché la lista , era pronta (come sa bene) anziché per l’Idv, è dovuta pertanto presentarsi come lista civica del circolo Culturale Equilibrium di Toritto fondato 25 anni orsono..
E tralasciando, per ora analisi sul risultato che in % per idv sono insoddisfacenti, domando:
Come può accadere tutto ciò a un partito come l’idv che si propone come unica opposizione, con la bandiera della legalità, della coerenza dei comportamenti e del ripristino della liberta costituzionale?
Come mai in un partito aperto alla società civile e al rispetto dell’autonomia locale possono accadere non solo certe forzature del più becero trasformismo preelettorale…ma addirittura la finale evirazione dal partito e dal blog idv puglia la figura del referente cittadino come quella appartenuta al sottoscritto sin da prima della fusione dell’asinello.
Un caro saluto
Antonio Bartolomeo..
Postato da: la candelina di Toritto | 30.07.09 13:16
Gent.mo Onorevole,
Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...
Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)
Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.
Luigi Iovino
Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...
http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs
PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail
Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 12:44
Gentile On.le Rota,
con riferimento al quesito che Le ho posto il 15 luglio, Le riporto una dichiarazione del presidente Di Pietro, pubblicata pochi giorni fa sul mio blog, che ne sottolinea ulteriormente l'attualità. Il passaggio è il seguente:
"[…] Molti mi hanno scritto chiedendomi di fare entrare Beppe nell’Italia dei Valori “se ci tengo a vederlo in politica”. A costoro rispondo: “Magari fosse, visto che Beppe Grillo fa parte di un movimento democratico che ha moltissime convergenze programmatiche con l’Italia dei Valori”, ergo: “nessun problema a tesserarlo, anche oggi stesso, in qualsiasi circolo sul territorio".
Antonio Di Pietro
Ecco, alla luce di questa dichiarazione, sorge quasi spontaneo rispondere: Beppe Grillo non si è iscritto finora a IDV, ed ha invece tentato di iscriversi al PD, perché condivide già molto del modus operandi di IDV e avrebbe voluto decisamente cambiare quello del PD; ma poniamo il caso che avesse voluto invece iscriversi ad IDV per candidarsi a guidarla e darle una nuova direzione: la domanda è: avrebbe potuto farlo?
Che possibilità ha, torno a chiederLe, un iscritto di IDV non solo di candidarsi ai vertici del partito, ma soprattutto di incidere attraverso i meccanismi di democrazia interna sulla composizione della classe dirigente e sulla linea politica del partito, ai sensi dello statuto?
Mi auguro che vorrà rispondermi quanto prima. Cordiali saluti.
Postato da: Salvatore Borghese | 22.07.09 19:47
Gent.mo On.le
Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.
La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.
La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.
Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.
Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.
La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)
I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.
Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.
Lettera firmata – Luigi Iovino
Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 17:24
Gentile On.le Rota,
mi rivolgo a Lei in quanto responsabile dell'organizzazione di IDV.
In questi giorni in cui si discute molto del congresso del Partito democratico, la questione sulla democrazia interna dei partiti è piuttosto attuale. Fermo restando che uno dei punti a favore dei soggetti di centrosinistra è proprio quello di avere (a differenza dei partiti di centrodestra) dei congressi o comunque delle assemblee periodiche in cui si discutono linee politiche e si eleggono i propri leader, sarebbe opportuno che anche IDV, ormai un partito affermato e di medie dimensioni e non più un piccolo movimento, affrontasse la questione.
Le mie perplessità, se così si possono chiamare, riguardano il ruolo degli iscritti - tesserati - a IDV nella fase congressuale del partito. Il nuovo statuto di IDV prevede la convocazione di un congresso almeno ogni due anni, e che in quest'ambito l'assemblea nazionale , tra le altre cose, elegga un presidente. Ora, nel verbale del 22 giugno, si fa riferimento al fatto che entro la primavera 2010 sarà convocata l'assemblea nazionale, a cui parteciperanno 3.000 delegati, ripartiti per regione secondo quanto indicato in calce allo stesso verbale. Le modalità di designazione di tali delegati però non sono chiare; nel nuovo statuto i delegati sono (a parte tutti coloro che svolgono funzioni direttive/organizzative sia nazionali che locali per IDV) "individuati secondo le indicazioni e le modalità contenute nel regolamento congressuale o indicate dal presidente nazionale"; ad oggi però non risulta pubblicato alcun regolamento in merito, o comunque non è reperibile sul vostro sito. La mia domanda è dunque questa: come si svolgeranno le modalità di designazione dei delegati e che ruolo avranno i semplici iscritti a IDV durante questa fase? La domanda è d'obbligo dato che nella sezione 'tesseramento' non viene fatto alcun riferimento alla possibilità di partecipazione all'organizzazione interna del partito. A mio parere l'impossibilità, in un soggetto importante di centrosinistra con forti legami con la società civile quale è ormai IDV, di poter influire, anche indirettamente attraverso l'elezione dal basso dei delegati congressuali, sulla scelta dei massimi vertici del partito da parte degli iscritti, sarebbe una mancanza assai grave.
La ringrazio per le risposte che vorrà fornirmi e Le auguro un buon lavoro.
Postato da: Salvatore Borghese | 15.07.09 12:04
Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altre battaglie.
Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:46
Mi sto interessando adesso alla vita politica del mio paese ,è un paese piccolo della Bergamasca Rota d'Imagna,andando ai consigli comunali etc.é capitato un problema che ha dato fastidio ai residenti di un quartiere e così mi sono trovato in mezzo.Però mi sono accorto che il cittadino di fronte a un problema che lo tocca non ha strumenti validi se non solo quello di poter fare delle lettere e basta.Non riesco a capire perchè non si puo portare in consiglio comunale la problematica successa se non tramite un consigliere. A mio parere sarebbe più giusto che un cittadino possa farlo,soprattutto nei piccoli paesi dove l'opposizione non può fare molto per motivi di interessi comuni o paure di ritorsioni.Cosa possiamo fare?
Postato da: Vincenzo semilia | 02.07.09 20:15
salve a tutti,
mi chiamo Marco, ho 18 anni, sono di Roma e per queste europee ho deciso di votore x voi perchè ritengo che siate l'unico partito che faccia un'opposizione concreta nei confronti del governo. Tuttavia penso che, sebbene il vostro partito abbia moltiplicato i propri consensi, si potrebbe fare molto di più. Ad esempio, molti giovani della mia età non sanno chi votare perchè, anche se sono in disaccordo con Berlusconi, non vogliono votare il Pd. Quello che vi chiedo è quello di farvi conoscere maggiormente dai giovani tentando di coinvolgerli. Nella mia città il tema principale sul quale si discute è quello dell'immigrazione e della sicurezza che è anche quello con il quale Alemanno ha guadagnato il Campidoglio. Spesso si crede che la sinistra sia d'accordo con questa immigrazione clandestina invece bisognerebbe precisare che non lo è, e puntare sulla sicurezza, tema molto caro agli elettori.
Vorrei sapere cosa pensate di questo "problema" che vi ho esposto...
grazie e...continuate così...
Postato da: Marco Sarandrea | 08.06.09 21:50
complimenti a tutti gli italiani di valore andiamo avanti cosi pretendento un questione morale al centro del dibbatito politico nazionale solo cosi l'italia potra' acquistare fiducia da parte degli investitori stranieri e creare un economia vera e soprattutto un economia per i lavoratori e non per il dio mercato.grazie ed ancora auguri
Postato da: enrico ripa | 08.06.09 13:21
risposta al post di nicola:
caro nicola la tua critica costruttiva rafforza, se ce ne fosse bisogno, il mio convincimento che "i giovani sono il presente".
poni in modo equilibrato una questione che attiene alla dinamica della comunicazione che oggi viviamo/subiamo.
il cavaliere ha introdotto un clichè basato sull'attacco continuo all'avversario supportato da toni forti.
purtroppo, con questa modalità, i contenuti e l'equilibrio scompaiono e non fanno presa.
IDV ha chiaro il suo ruolo di alternativa di governo, ha altrettanto chiaro che bisogna costruire una coalizione che arrivi al 51%, sa di essere l'unico partito che può fungere da lievito in questo centro sinistra, ha le idee e i progetti giusti per dar vita ad una nuova maggioranza al servizio della polis.
purtroppo in italia abbiamo un'anomalia pericolosa: un presidente del consiglio che manipola le menti degli italiani, che colleziona bugie su bugie, che dice tutto e l'esatto contrario, che tratta gli italiani come imbecilli nella convinzione che è sufficiente raccontare balle a raffica ... tanto la gente non ricorda la versione del giorno prima.
questo è il tema: non farsi i fatti privati di "papi" ma evidenziare che il capo del governo sulla vicenda noemi ha raccontato dieci versioni diverse.
come possiamo fidarci di lui, come può fidarsi di lui il popolo italiano?
grazie per la fiducia che riponi in IDV vedrai che non ti deluderà.
italia dei valori non è nata per essere un nuovo partito ma per essere un partito diverso capace di dar voce al comune sentire.
cordialmente
ivan rota
Postato da: Ivan Rota | 30.05.09 01:40
sono un ragazzo di 18 anni che alle elezioni europee voterà l' IDV...penso che sia l'unico partito in grado di risollevare l'Italia dalla decadenza!tuttavia voglio rivolgere al partito un invito-critica a cui spero mi venga data una risposta...a mio parere bisogna continuare nella ferrea opposizione a berlusconi,ma nn bisogna cadere nell'anti-berlusconismo: berlusconi va combattuto nell'ambito della politica,quando avanza le sue assurde pretese,ma negli ultimi tempi noto una diffusa tendenza dell'IDV a voler screditare sempre e comunque berlusconi e tutti i politici che rientrano nella sua orbita,senza che questa parte "decostruens" sia accompagnata da una parte "costruens",vale a dire da seri tentativi di rinnovamento per rappresetare una reale forza alternativa al berlusconismo!si tende spesso a voler screditare berlusconi anke nell'ambito della sua vita privata,e ciò secondo me costituisce la forza di berlusconi,perchè in questo modo può apparire agli occhi della gente come "vittima" dell'odio della sinistra rossa e così prevalere sempre sulla forza delle idee!quindi riepilogando secondo me:
1 l'IDV deve accompagnare alla decostruzione politica di berlusconi un serio progetto di rinascita politica,economica,morale dell'Italia
2 berlusconi deve essere combattuto sul solo piano della politica,lasciando da parte l'ambito del privato
grazie dell'attenzione,spero in una vostra risposta al mio invito-critica...
continuate così,sono uno di vo!
Postato da: Nicola Valentino | 29.05.09 19:14
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:54
risposta alle mail di diego, ovidio e patrizia:
ragazzi ciao e scusate il ritardo nella risposta ma le ultime settimane sono volate per contribuire all'enorme lavoro fatto dal territorio in vista delle prossime elezioni.
anzitutto voglio farvi partecipi di un grande successo già colto da IDV: presenti con nostra lista in 62 provincie su 62 e nei comuni sopra i 15.000 abitanti (221), con ns. candidati in oltre 1.000 lista civiche in comuni sotto i 15.000.
una squadra di oltre 10.000 candidati attivi in campagna elettorale che l'8 giugno vedrà IDV con circa 1.500 eletti nelle istituzioni in più.
partecipare ed esserci, questo è l'unico modo per incidere nel cambiamento della politica.
diego espirme il suo desiderio di diventare politico; lo capisco è un sogno che ho afferrato all'età di 12 anni e che si è concretizzato dopo 39 anni (nel 2008). cosa fare? impegnarsi, partecipare all'attività sul territorio, documentarsi, mettersi in gioco, cogliere le opportunità consapevole che non tutti possono diventare parlamentari ma senza mai rinunciare.
ovidio esprime le motivazioni della sua delusione per il congresso Lymec. alcune questioni sono condivisibili, altre meno, ma preferisco cogliere i suoi suggerimenti anzichè addentrarmi in giustificazioni o altro. certo è che il partito sta crescendo e si organizzaerà sempre meglio. sicuramente dobbiamo fare un grande lavoro di coinvolgimento, di gratificazione, di strutturazione dei "giovani IDV". dobbiamo far sì che ognuno possa sentirsi partecipe e possa essere gratificato come è successo a patrizia che ringrazio per il post positivo, oggettivo e puntuale.
grazie a tutti e mi raccomando, mancano 12 giorni alle elezioni facciamo/fate tutto il possibile per la miglior campagna elettorale. il giorno 8 sarebbe stupido dire ... se avessi!
a presto
ivan rota
Postato da: Ivan Rota | 26.05.09 09:12
Ma quale raccomandazione o soliti volti noti al Lymec....a me l'invito è arrivato spontaneamente dai dati che avevo lasciato sia a Bellaria che a Vasto. Certo il requisito era capire e parlare bene l'inglese effettivamente se non avessi avuto questa capacità non avrei capito un h del congresso che si è svolto costantemente in lingua inglese.E' stata una bella esperienza anche per me che l'unico Onorevole che conosco è a malapena Paladini...
Cmq ragazzi Vi invito a partecipare a tutte le iniziative del GIV perchè rappresentano un bel momento di confronto. E spero che la prossima volta siamo sempre di Piu!! Un saluto a tutti!!
Postato da: Patrizia Saccone | 11.05.09 13:10
Egr.on.Rota Le riporto il mio commento dopo aver letto il suo post sul sito x quanto riguardava l'evento Lymec.
"Dopo una serie di confronti(+ o - accesi) via mail con l'amico dr. Romano Massimo,finalmente ho avuto l'onore,in qualità di coord regionale giovani idv campano,di ricevere,tramite Simona Mignozzi resp giovani idv Lazio,delegata da M.R.,un invito al Lymec.Mi son detto:un invito ad una manifestazione giovanile prima che questa sia già avvenuta?!
Finalmente le cose cambiano!Ma ahimè non mi ero accorto che l'invito era stato postato il 29 aprile nel pomeriggio e che avrei dovuto dare la mia adesione o quella di qualcuno/a del gruppo che(sapesse parlare bene l'inglese)entro le ore 12 del giorno dopo!
Nella mail si diceva che il partito aveva messo a disposizione dei giovani ben "15 POSTI" per il congresso.
Allora mi sono domandato, ma in tutta Italia noi giovani Idv saremo più o meno in ogni regione? Se così fosse non c'è nemmeno posto per uno ogni regione.O sbaglio?
Cmq bando ai calcoli matematici,ho cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno e cioè che stavolta(a differenza delle altre)l'invito almeno era arrivato in tempo(.limite..ma arrivato).Quindi ho subito postato la mail sul sito del gruppo giovani www.giovanidvcampania.org,ma dopo poco mi si chiedeva:se è una tre giorni,il vitto e l'alloggio chi ce lo paga?l'inglese è necessario? si può interevenire?
Morale:un appuntamento del genere di rilevanza europea doveva essere pubblicizzato molto di più, proprio per dare ai giovani idv un respiro "europeo".
Ma a quanto pare anche stavolta la passerella è rimasta ai soliti volti noti.
Nel merito:il dip pol giov a Roma deve rivendicare con forza il principio che siamo NOI giovani il vero motore del partito,e che bisogna creare una struttura efficiente che sia di supporto(in tutti i sensi)alle iniziative giovanili non solo europee,ma anche nazionali e soprattutto locali!
Esempio:secondo voi come può un giovane candidato finanziarsi una qualsiasi campagna elettorale?
Come può promuovere attività sul territorio?
Dove sono i circoli giovani IDV?
Deve essere sempre vassallo di qlkuno o qlkosa?
Ricordate tutti che il vero antidoto ai vari De Gregorio o personaggi similari siamo solo noi giovani idv! Noi siamo i veri FIORI (all'occhiello) colorati e profumati sbocciati nel campo della società dopo la semina del nostro contadino-presidente!".
Attendo fiduciosio una sua cortese ed esaustiva risposta.
Ovidio Attanasio Resp Giov Idv Campania
Postato da: ovidio attanasio | 05.05.09 19:53
Salve onorevole, mi chiamo Diego Dell'Anno vengo da Marano di Napoli e sono un giovane appassionato di politica; credo in tantissimi valori in cui si rispecchia il vostro partito e il mio sogno è quello di trasformare i miei valori in realtà che renderanno migliori questo Paese e questo mondo.
Amo la cultura, il rispetto e la legalità...quello che vorrei chiederLe è cosa bisogna fare per poter diventare un politico? Mi piacerebbe tanto seguire questa strada, ma non so che azioni fare.. sedere al parlamento sarebbe un mio grandissimo sogno.
Tanti Saluti
Postato da: Diego Dell'Anno | 23.03.09 22:03
Gentile On. Rota,
è vero che il neo parlamentare On. Di Stanislao ha riportato, nel giro di un mese, 2 condanne?
Buon lavoro.
gabbianella ferita gravemente il 23/12/2008
Postato da: gabbianella ferita | 23.03.09 14:29
Desidererei chiederle che fine ha fatto la cosiddetta "munnezza" di napoli e dintorni,chi si sta facendo i soldi,tanto quella non sparisce da sola, e cosa è cambiato da aprile ad oggi.
Postato da: lorenzo scardia | 11.02.09 15:50
Per l'onorevole ed il Sig. Enrico
www.centroriciclo.com di Vedelago Treviso.
Ricicla quasi al 100% produce un granulato che rivende. Provate a visitare il sito per credere.
Saluti
Postato da: Silvia Freschini VR | 19.01.09 23:08
gent. enrico
non sono un tecnico in materia ma non posso che convenire su quanto lei scrive.
la risposta è già nel suo quesito: altri stati sono più avanti di noi sull'utilizzo di materiali riciclabili.
non abbiamo nulla di nuovo da inventarci ma l'urgenza di adottare quanto di valido sperimentato altrove.
certamente anche su questi temi, come per legalità e giustizia, è indispensabile modificare i nostri atteggiamenti.
gli italiani devono guardare lontano e oltre i singoli - egoistici - interessi.
cordialmente
ivan rota
Postato da: ivan rota | 17.01.09 11:25
Gentile onorevole,
Volevo chiederle una sua opinione su una mia idea per quanto riguarda i rifiuti.
Volevo sapere se secondo lei non è il caso di cercare fin dalla produzione di confezionare i prodotti con prodotti che si possono reciclare. per esempio, la pasta in confezioni di cartone, eliminare i tubetti come la maionese e mettere tutto in vetro, lo yogurt in vetro, i detersivi in confezioni solo di cartone ecc.. Mi faccia sapere se questa potrebbe essere applicabile, soprattutto perchè in molti paesi Europei questa cosa già avviene.
Arrivederci!
Postato da: Enrico Favalezza | 17.01.09 10:28
Onorevole Rota.
La ringrazio per la risposta e mi scuso per la modalità con cui le ho posto la domanda.
Fà piacere constatare che IDV è ricco di persone serie, compreso Lei.
Cordialmente la saluto.
Tommaso
Postato da: Tommaso Giunti | 04.12.08 12:06
risposta a giuseppe de rubertis
caro giuseppe
raccolgo i suoi suggerimenti ma al contempo debbo esprimere che la costruzione di un partito basato su regole nuove ed etica comportale in linea con il DNA di italia dei valori, non è cosa semplice.
anni fa italia dei valori ha voluto superare la fase movimentista che l'avrebbe relegata al ruolo di testimonianza dando vita ad un partito pronto a incidere nel cambiamento.
un mix di "partito in movimento" attento alla piazza ma preparato a tradurre le istanze dei cittadini in azioni di governo.
mi risulta difficile darle risposte o creare aspettative.
le posso garantire che idv è in crescita di consenso, è in crescita nella sua organizzazione, è in crescita per quanto riguarda la formazione e la selezione dei suoi dirigenti.
faremo tesoro dei suoi suggerimenti come quelli dei tanti italiani onesti che ci seguono.
cordialmente
on. ivan rota
Postato da: on. ivan rota | 03.12.08 00:21
risposta al post di tommaso giunti
gentilissimo tommaso
pure io non ho mai avuto il piacere di conoscerla e confermo di non aver mai ricevuto sue mail o lettere.
proprio perchè non ho mai avuto con lei alcuno scambio non vedo come io abbia potuto parlare di lei con altri.
sono certo si tratti di un difetto di comunicazione tra lei e il sen. pardi che potrà verificare direttamente con lui, rimanendo io a disposizione per ogni necessità.
cordialmente
on. ivan rota
Postato da: on. ivan rota | 02.12.08 23:03
Gentile Onorevole Ivan rota, ho appreso ieri sera dall'Onorevole Pardi che io le avrei scritto in privato.
Premesso che non ho mai avuto il piacere di conoscerla e che non ho mai avuto nè il modo nè l'intenzione di scriverle le chiedo se per cortesia puo' porre piu' attenzione nelle dichiarazioni verso i suoi colleghi.
Non mi vergognerei certo a scriverle (ho scritto a mezzi onorevoli di IDv) ma non accetto che si dichiari il falso.
Ho un punto di riferimento. Che non è la persona, ma i valori che porta avanti da una vita.
Si chiama Francesco Pardi.
Quando qualcosa non torna scrivo a Pardi non scrivo a Rota.
Cordialmente la saluto.
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 02.12.08 07:27
Preg.mo on.le ROTA
Le invio la seconda parte dei miei suggerimenti sul funzionamento dell'IDV. Le sarei grato se mi facesse conoscere la Sua opinione:
"Per sottoporre ai cittadini i vari programmi o proposte dovranno essere individuati i simpatizzanti, cioè coloro che condividono i principi fondamentali dello statuto., attraverso una iscrizione online in cui ciascun simpatizzante deve fornire le proprie generalità con l’indirizzo ed il numero telefonico fisso e del cellulare. Gli iscritti saranno controllati attraverso il telefono ed il cellulare e, quindi, accolti tra i simpatizzanti.
Il programmi e le proposte avanzate dagli esperti saranno poste all’approvazione da parte dei simpatizzanti ed andranno avanti se la maggioranza dei simpatizzanti le accoglierà.
Parimente le candidature sia al parlamento che al senato ed agli organismi istituzionali locali dovranno essere accolte dai simpatizzanti. Ciascuno potrà presentare la propria candidatura esplicitando il proprio curriculum. I simpatizzanti, dopo aver esaminato i vari curricula sceglieranno i candidati. E’ ovvio che alla scelta dei candidati locali parteciperanno solo i simpatizzanti del luogo interessato, mentre, se si tratta di incarichi nazionali potranno partecipare tutti.
I partiti, nel senso tradizionale della parola, non hanno più ragione di essere. Le scelte vanno operate dai cittadini . Lo schema da me proposto può comunque essere variato ma il fine da raggiungere è sempre quello della partecipazione diretta dei cittadini alle scelte dell’IDV."
Postato da: giuseppe De Rubertis | 30.11.08 10:41
Perg,mo onorevole Rota,
Le scrivo perchè se si vuole far si che siano i cittadini ad essere sentiti su tutte le proposte che l'IDV intende avanzare, occorre che si modifichi il sistema di funzionamento dell'IDV. Le riporto alcune conciderazioni che ho svolto in tema al funzionamento del partito ed alle modalità di approvazione delle proposte da parte dei cittadini.
Le trasmetto la prima parte:
"Non sono d’accordo su alcune cose che dici perché ritengo che i partiti, così come hanno fino ad ora funzionato, non debbano più esistere. L’IDV ha detto che tutte le proposte debbono partire dai cittadini. Per fare ciò è necessario che l’IDV faccia uno statuto o una carta costituzionale in cui enunci i principi sacrosanti a cui si ispira, principi inviolabili che dovranno ispirare ogni provvedimento ed ogni comportamento dei rappresentanti Istituzionali dell’IDV. Il partito, come inteso ora, non ha più motivo di esistere. Esso va inteso come struttura di propaganda delle idee portate avanti dall’IDV. Chi intende porre il proprio tempo disponibile a vantaggio del partito potrà iscriversi e svolgerà, come volontario, gratuitamente la propria opera di propaganda.. Dovranno costituirsi vari comitati di esperti, sia a livello locale che a livello nazionale al fine di formulare i programmi dell’IDV, in conformità ai principi dello statuto o come lo si voglia chiamare, che dovranno essere sottoposti all’approvazione dei cittadini, i quali, a loro volta ne potranno proporre altri."
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 30.11.08 10:36
A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.
Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:33
Apprendo con molta felicità quello che mi dice sulla questione fondo di solidarietà nazionale,ci tenga informati sull'esito della votazione,sentitamente grazie
Postato da: Fulvio Carocci | 13.11.08 15:42
risposta ai quesiti di salvatore saladino e fulvio carocci
indipendentemente dalla vs. sollecitazione proprio oggi, in aula, si voterà un emendamento sul tema a mia prima firma.
l'emendamento prevede di aggiungere (indicando la partita da ridurre per pari importo) alla tabella D euro 230 milioni al programma: sviluppo e sostenibilità del settore agricolo, agroindustriale .... voce: decreto legislativo 102 del 2004 interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a noma dell'art. 1, comma 2, lettera i) della legge 7 marzo 2003 n. 38 ... primo periodo: fondo solidarietà nazionale - incentivi assicurativi - ...
in estrema sintesi chiedo ciò che giustamente sollevate e che non riguarda nord, centro o sud ma un'attenzione al settore agricolo italiano.
cordialmente
on. ivan rota
Postato da: ivan rota | 12.11.08 11:56
Salve,
le scrivo in merito alla crisi agricola che si sta abbattendo nella sicilia occidentale.
Nel giugno del 2007, 'due mesi prima della vendemmia' un forte temporale si abbatte in quella zona causando il 70% in meno della produzione di uva grazie alla grandine. Considerando che in quella provincia la maggior parte delle persone vive di quello, la crisi sembra inevitabile.
Con il precedente governo Prodi, erano stati stanziati fondi per circa 50.000.000 di euro per far fronte a questo disagio, e come si dice oltre al danno la beffa, Grazie al governo berlusconi i fondi stanziati dal precedente governo sono stati ritirati per comprire il suo decreto della detassazione ici.
Le scrivo il pensiero di migliaglia di cittadini, che al momento si trovano dinnanzi a una crisi mai verificatosi in quel settore, che si sta ripercuotendo su tutto quello che gira intorno all'economia di quella provincia.
Spero essere stato chiaro, il mio intervento non deve essere una critica politica, ma solo un'avvertimento per la situazione attuale di quella parte, che pur sempre è ITALIA.
Saluti
Dott. Saladino
Postato da: salvatore saladino | 11.11.08 15:50
Sig. Rota cosa proporrete in opposizione all'azzeramento del fondo di solidarietà nazionale stabilito dalla manovra finanziaria in fase di approvazione?
Questo fondo fino ad oggi ha dato modo agli agricoltori di proteggersi dalle calamità naturali con un contributo statale sulle polizze assicurative.Non possiamo permetterne la scomparsa
Postato da: Fulvio Carocci | 06.11.08 14:18
Per la nuova legge Gelmini è vero che:
IL POTERE LEGISLATIVO DEL POPOLO L'INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE ED IL REFERENDUM COSTITUZIONALE:
Il popolo può eseritare la funzione legislativa, oltre che attraverso i suoi rappresentanti in Parlamento, anche direttamente mediante i referendum, abrogativo e costituzionale, e l'iniziativa legislativa. In tal modo si valorizza la partecipazione popolare al governo dello Stato rendendo operante il principio della sovranità popolare. A livello locale l'istituto del referendum è disiplinato negli ordinamenti delle regioni, province e comuni.
IL REFERENDUM AROGATIVO A) LA DISCIPLINA è disciplinato dall'art.75 della Cost., esso dispone che il referendum è indetto dal Presid. della Rep. per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono 500.000 elettori o 5 consigli regionali.
I LIMITI AL REFERENDUM ABROGATIVO, "il referendum non è ammesso per le leggi tributarie e di bilanci, di amnistia o di indulto e di autorizzazione a ratificare trattati internazionali", questo per la volontà della Costituente di riservare la Parlamento la tutela di alcuni interessi fondamentali dello Stato.
Dal momento che la legge Gelmini è basata su materie fiscali per cui rientranti nelle leggi tributarie, grembiulino escluso, non è possibile il referendum?
Aristotele
Postato da: aristotele | 05.11.08 10:58
risposta a enrico favalezza
mi chiede cosa penso di beppe grillo.
non ho il piacere di conoscerlo personalmente, non è un politico.
lo seguo come milioni di italiani per la determinazione con cui dà voce al comun sentire.
è una persona che utilizzando la sua professione e la sua notorietà, riesce da anni a tenere viva l'attenzione su temi che riguardano da vicino la polis.
credo che non solo ci vorrebbero più "grilli parlanti" ma che gli italiani dovrebbero aprire gli occhi.
sono consapevole che in un mondo manipolato da "burattinai della comunicazione", con tanti gatti che si accompagnano a volpi per rubare i risparmi sudati dai lavoratori, con molti lucignolo che preferiscono guardare l'apparenza anzichè la sostanza, non è più possibile avere simpatia per chi fa il pinocchio.
le bugie non servono nè a chi le ascolta nè a chi le racconta.
è il momento di dire le cose come stanno come fa bene nel suo ruolo beppe grillo, come fa da leader politico antonio di pietro.
non possiamo sperare nella fata turchina ma se facciamo passa parola sincero e costante saranno i liberi di pensiero ad evitare che l'Italia si trasformi in un popolo di asini contento di ragliare nel paese dei balocchi.
ho utilizzato personaggi di una favola che mi sembra quanto mai preoccupante realtà.
cordialmente
ivan rota
Postato da: ivan rota | 02.11.08 16:01
rispondo al post di giuseppe
il precedente governo aveva già tolto l'ICI al 40% dei proprietari di casa: un'azione a favore delle famiglie con basso reddito.
aver esteso lo sgravio a tutti - tranne le poche case di lusso - a mio avviso doveva essere evitato.
se le finanze dello stato lo consentissero ben venga; ma sappiamo che purtroppo i soldi mancano.
anzichè regalare a chi non aveva bisogno ritengo che questo governo avrebbe fatto meglio a lasciare più risorse per la sicurezza o altri interventi più urgenti.
sacrosanta e pertinente la riflessione sulla 2a, 3a ... ennesima casa.
se da una parte non credo opportuno scoraggiare costruttori e investitori di contro è giusto che questo investimento sul mattone produca entrate per lo stato e equilibrio di mercato.
cordialmente
ivan rota
Postato da: ivan rota | 02.11.08 15:34
gentile onorevole,
volevo chiederle una sua opinione su beppe grillo.. grazie arrivederci..
Postato da: Enrico Favalezza | 02.11.08 10:10
Innanzi tutto un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe “sul mattone”.
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe
Postato da: giuseppe | 22.10.08 20:15
Caro Riccardo,
come ormai è sotto gli occhi di tutti, la democrazia è un oggetto sconosciuto, per questa maggioranza. Ce ne accorgiamo ogni giorno, dai dettagli fin alle situazioni più importanti (Lodo Alfano e via dicendo): grazie ai numeri di cui dispone, il Capo del governo ed i suoi uomini fanno – o cercano di fare – il bello e il cattivo tempo. Ma noi siamo lì proprio per ricordare loro, in ogni occasione, che gli italiani li hanno votati – secondo noi sbagliando, ma in buona fede – per gestire nel modo migliore il Paese, non per portare avanti esclusivamente gli interessi di pochi. Le forme di protesta estreme non ci appartengono, ma intendiamo usare tutti gli strumenti dati dalla democrazia, come ad esempio il referendum contro il Lodo Alfano, tanto per restare in argomento, per far capire a Berlusconi e soci che gli italiani sono ormai stanchi di una certa politica. E sono fiducioso che i cittadini sapranno capire chi siede in Parlamento per fare gli interessi della collettività e chi no.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 21.10.08 22:29
Grazie della risposta, spero sia davvero così: ci crederò fino in fondo vista la foto, ma sentirlo dalla penna dell'on. Scilipoti mi tranquillizerebbe un pò di più, dato che il senso di responsabilità credo ce l'abbia anche lui.
Grazie della risposta, tenuto conto del momento politico, tempestiva. In bocca al lupo per le prossime battaglie.
Postato da: Walter Paiano | 19.10.08 20:42
domanda:
nessuno ha saputo o voluto rispondermi su questa domanda:quanto incassa dallo stato italiano berlusconi con la legge sull'editoria?.
grazie
sergio valenti
via maritain 24
61030 luicrezia (pu)
Postato da: sergio valenti | 18.10.08 14:48
risposta a Walter Paiano
gent.imo walter, non sono riuscito a risponderle prima in quanto la raccolta firme contro il lodo alfano e l'attività parlamentare fanno volare il tempo.
l'on. scilipoti saprebbe meglio di me motivare la strumentale - e scorretta - pubblicazione della foto che lo ritrae mentre vota per due.
dal momento che ho visto la foto originale le assicuro che l'on scilipoti ha si schiacciato il bottone, ma per il collega che era in piedi nella fila sotto con la mano a dieci centimetri dalla fessura del voto.
il giornale si è ben guardato dal riportare la foto nella sua interezza, si sarebbe colta la correttezza del/dei parlamentari di IDV.
tanto le dovevo per rispetto suo e del mio collega
cordialmente
ivan rota
Postato da: ivan rota | 17.10.08 20:07
“Il Governo ha ridotto a 30 minuti i tempi per l'esame del ‘collegato energia’, provvedimento che prevede tra l'altro interventi su consorzi agrari, tutela dei consumatori, energie alternative e contraffazione alimentare”. A dichiararlo è Ivan Rota, deputato IdV, membro della commissione Agricoltura alla Camera, denuncia.
“Troviamo scandaloso – aggiunge Rota - che su misure di tale importanza, che vanno ad incidere anche sulla tutela dei consumatori venga imposto un limite di tempo così ridotto. Riteniamo che il Parlamento stia subendo da parte di una maggioranza arrogante l’azzeramento delle sue funzioni. In quella che dovrebbe essere l’Aula del confronto e del dialogo, ormai, non si fa altro che veder passare gli atti del Governo, senza che le opposizioni abbiano modo di esprimere un parere su quelle che diventano leggi prima che se ne possa discutere”.
DOMANDA:
VISTO QUANTO VALE LA PRESENZA IN PARLAMENTO(DOVE CONTINUA LO STRAPOTERE DELLA MAGGIORANZA CON L'APPROVAZIONE DI LEGGI INCOSTITUZIONALI) NON E' ORMAI TEMPO DI PENSARE ALL'AVENTINO ???
Postato da: riccardo | 15.10.08 07:46
Volevo farle una semplice domanda sul caso Alitalia, alla quale spero mi risponderà.
Come mai l'Italia dei Valori non ha detto nulla sull'emendamento relativo ai salva bancarottieri, ma sono dovute intervenire due giornaliste per svelare questo scandalo?
Non ve ne siete accorti o eravate d'accordo anche voi? Se non ricordo male comunque dopo questa uscita delle giornaliste avete preso anche voi le distanze, però qualcosa non mi torna in merito a questo ritardo di pronunciazione.
Grazie
Cordiali Saluti
Postato da: Francesco Minesti | 14.10.08 10:24
On. Rota, lei che è cos' attivo nel rispondere alle domande dei visitatori del sito e degli affezionati, cerchi di dire qualcosa al suo collega Scilipoti, che è stato tanto bravo a fare il moralista il 6 giugno e poi a rinnegarsi qualche settimana dopo "allungando le mani" (non sono frottole, le foto le vediamo tutti: http://files.splinder.com/922f8ff517e006372407ff55ca13761b.jpeg ) per votare nei banchi vicini.
Ma almeno si degnasse di una risposta ufficiale...
Postato da: Walter Paiano | 13.10.08 20:52
Caro Antonio,
l’Esecutivo Berlusconi continua a sfornare provvedimenti che tutelano non i normali cittadini, ma i grandi dirigenti, anche e soprattutto - come in questo caso - quando operano male, con o senza dolo. Non bastavano tutti i danni che questo Governo ha causato all’Alitalia, rifiutando l’offerta di Air France e scindendo la parte in attivo, consegnata ai "coraggiosi" capitani d’industria italiani, da quella in passivo, riversata sulle spalle di tutti i contribuenti. Ora arriva la norma salva-manager, che per aggirare il parere di merito della Commissione giustizia, è stata inserita in un emendamento. E’ una vergogna senza fine.
Per quanto riguarda la sua disponibilità a collaborare, la invito a prendere contatti con la sezione IDV a lei più vicina. Le persone volenterose e appassionate costituiscono sempre un capitale prezioso per costruire un Paese migliore.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 13.10.08 15:27
ALCUNI TAVOLI SEGNALATI SUL SITO NON SONO STATI ATTIVATI
IVREA, LIMBIATE GARBAGNATE MILANESE, MA ANCHE IN TOSCANA (LIVORNO)
Postato da: sara | 13.10.08 00:44
La maggioranza sta tentando di far passare un provvedimento che esonera gli ex-manager alitalia da qualsiasi responsabilità civile e penale. E' una chiara vergogna del governo. Il sig. Cimoli, nominato da loro, ha preso 6.400 euro al giorno per portare l'azienda al fallimento; in pratica si può dire che il governo di centro-destra ha preso in giro i cittadini e sta tentando di prenderli in giro. Gli argomenti sono quotidiani, fatemi sapere come posso dare il mio contributo contro il delinquente che sta a palazzo chigi; bisognerebbe inoltre dirgli che il concetto di alta carica dello stato, da quando c'è lui, è stato molto inquinato. Il mio pensiero è che bisogna dare enfasi alle porcate del nano per raggiungere il più alto numero di cittadini e quindi eliminare il velo di ignoranza che c'è in giro e che purtroppo ha portato ad un risultato elettorale speventoso per gli interessi del paese.
Postato da: antonio traversone | 08.10.08 10:38
Egregio Roberto,
il suo intervento mi ha suscitato qualche perplessità, in relazione alle critiche che rivolge al nostro presidente e, di riflesso, a tutto il partito. Programma illeggibile? A me sembra il contrario: è articolato su undici argomenti chiari e lineari, a loro volta gestiti per punti, proprio perché possa risultare più immediato a chi lo legge. Mancano proposte strutturate? La scelta è stata di proporre agli elettori gli obiettivi proprio per snellire il testo. I contenuti non mancano. Scopiazzato? Mi permetta di non essere d’accordo nemmeno su questo punto. Il problema occupazionale, quello dell’immigrazione, piuttosto che della sicurezza sul posto di lavoro o dell’acquisto della prima casa sono tutte questioni aperte e in discussione da tempo. Mi pare inevitabile che facciano parte del programma di più forze politiche, se non di tutte. Per quanto riguarda infine il suo appunto sull’accanimento contro Berlusconi vorrei sottolineare un unico aspetto: il programma propone interventi per la tutela della legalità, della libertà d’informazione, per una politica che prescinda da figure controverse. Non contro un bersaglio, ma per costruire qualcosa di migliore.
Sono d’accordo con la sua conclusione: per fare politica nel modo migliore servono idee costruttive. Continui a seguirci, sia pure da una posizione differente dalla nostra, e le potrà conoscere. Qualcuna, magari, potrà anche condividerla.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 06.10.08 17:22
Invito il sig. Di Pietro a vergognarsi.
Ritengo non abbia letto gli undici punti del suo programma, che e' veramente ileggibile.
Scopiazzato a destra e a manca, privo di proposte strutturate e complete, colmo di ingenuo buonismo qualunquista adatto a quelle forze politiche conscie di non governare mai.
L'unico dato sensibile e' l'accanimento contro Berlusconi, ma per la politica occorrono idee costruttive non alleanze contro.
ROBERTO GARGARO
Postato da: ROBERTO GARGARO | 04.10.08 16:29
non sono un agricoltore di professione, ma possiedo dei piccoli terreni.
in ogliastra il forte spopolamento per mancaza di lavoro è gravissimo. io mi arrangio con dei lavoretti, le leggi per incentivare la ristrtturazione delle case hanno funzionato alla grande.
ora non può proporre una legge per incetivare la costruzione o l'acquisto di serbatoi per irrigazione in terreni privati, vivo nell'ogliastra e qui l'acqua abbondante in tutta la stagione e assente a luglio agosto settembre.
risultato d'estate tutto si secca e siamo costretti a importare tutto.
Postato da: mirko | 02.10.08 08:14
Caro Claudio,
innanzitutto ti ringrazio per questa tua attenzione propositiva, con la quale vuoi contribuire a far “crescere”, attraverso i tuoi suggerimenti, la valenza informativa del nostro blog e la sua capacità di coinvolgere le persone. Le indicazioni che hai dato, in termini di obiettivi da raggiungere con le modifiche che consigli in relazione all’accesso alle discussioni, mi sembrano interessanti. Provvederò a sottoporle al nostro staff tecnico, per valutare la possibilità di procedere in questo senso.
Cordialmente
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 28.09.08 10:11
On. Rota,
le voglio sottoporre, piu' che un quesito, una richiesta che so interesserà tutti i giovani ed in particolare i Bloggers e le persone interessate a informarsi di piu' e meglio.
Sono un "Diversamente" giovane, ma impegnato da oltre 20 anni sul fronte delle tecnologie per motivi professionali. Sono addentro alle tematiche Blog e Social Network. Da tempo sto cercando di intavolare con lo staff del Sito che, penso, utilizzi personale della Casaleggio e associati per le questioni tecniche, una discussione sul fatto di rendere il Blog di Di Pietro piu' efficiente rendento possibile avere piu' Discussioni attive contemporaneamtne . Attualmente abbiamo un limite ad una sola discussione. Quando questa viene sostituita dalla nuova, la precedente va in archivio e diventa rapidamente obsoleta in quanto anche la attività di discussione si interrompe.
Questo modello, a mio modo di vedere, non solo è eccessivamente limitato rispetto a quello che le tecnologie WEB oggi consentono, ma è addirittura fuorviante, dal momento che:
1) Per chi cerca di avvicinarsi alla politica, non riesce dal Blog ad avere un quadro unitario dei fatti fondamentali ma risce ad intuire il "Fatto del Giorno"
2) Per chi vuole invece analizzare, incrociare, studiare, l'indice proposto e' scarno.
3) Non emerge l'idea cha Italia dei Valori è un partito basato sulla CONTINUITA' dell'impegno e che il Focus su un tema e' costante.
Quindi, a mio modo divedere. occorre un disegno differente, cnhe consenta alle persone di ritrovare, ad Esempio, tutti i Post legati ad Alitalia, al Lodo ALfano, a tanti altri problemi "focali" direttamente.
Sarebbe oltremodo positivo che una simile iniziativa cui io ho dato nome "Per non dimenticare" venisse assunta dai responsabili del Partito.
Serve ai giovani per avvicinarsi e maturare una coscienza politica basata non sul "Fatto del giorno", ma sui Fatti, e per quelli meno giovani, per studiare e prepararsi alle battaglie politiche nel territorio di appartenenza.
La saluto e, come tanti giorvani, attendo la Sua risposta.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 27.09.08 06:25
Apprezzo molto la vostra onestà e moralità. Ma non credete che tra i "valori" ci debba essere anche la solidarietà e l'accoglienza verso quei "poveri cristi" che migrano dalla povertà e dalla fame? Perchè dunque volete (cito testualmente) il "Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini"?
Mi hanno insegnato e sempre predicato a Messa la domenica di "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te". QUESTO SI' SAREBBE UN VALORE!
Spero vogliate far prevalere sopra ogni cosa il valore dell'umanità.
Secondariamnente vorrei sapere in che gruppo politico vi collocate o collocherete nel Parlamento europeo.
Grazie
Postato da: dott. Franco Pinerolo | 26.09.08 09:13
Cari Silvia e Alessandro
la disponibilità è un impegno che ogni persona dovrebbe dare; ancor più se ricopre un incarico a contatto con la base del partito.
Per il “tu” ritengo che il rispetto va oltre la formalità del “lei” e che deve trovare nelle azioni una conferma di sincera apertura al dialogo.
Vi ringrazio
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 19.09.08 10:46
Caro Samuele,
hai perfettamente ragione. Del resto, che Alitalia fosse un patrimonio sul quale i soliti noti erano pronti a gettarsi per farne un sol boccone l’avevamo detto da tempo. Ed ecco che i fatti ci hanno dato ragione. Il capo del governo aveva annunciato un miracolo, ma l’unico risultato concreto è che ora migliaia di famiglie vivono un incubo.
E’ di queste ore la rinuncia dei sedici “imprenditori” che non hanno visto soddisfatte le condizioni capestro poste ai dipendenti Alitalia.
Dopo aver scaricato la “bad company” ed i suoi debiti alla collettività i grandi imprenditori volevano lucrare ancor più sulla disperazione dei lavoratori.
La situazione è drammatica ma si deve, e si può, trovare una soluzione; investitori che sappiano rilanciare la società ora libera da ogni debito sicuramente si faranno avanti.
Intanto il Governo deve intervenire per garantire serenità alle migliaia di famiglie coinvolte.
Cordialmente
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 19.09.08 10:39
Buongiorno onorevole.
La gestione della vicenda Alitalia da parte di questo governo è vergognosa. Non crede che stiamo assistendo al gioco delle tre carte? Chi ci guadagna, alla fine, è sempre il banco. Ma non si considera che in gioco c'è il posto di lavoro di migliaia di persone, con problemi per tantissime famiglie.
La ringrazio per l'attenzione e mi scusi per lo sfogo.
Samuele
Postato da: Samuele Franciosi | 18.09.08 16:12
E' stato un piacere conoscerla a Vasto.
Grazie anche per la disponibilità anche a darsi del "tu".
Postato da: Silvia Freschini VR | 18.09.08 09:16
Grazie per tutto il lavoro che sta facendo onorevole.
Postato da: Alessandro Ponte | 09.09.08 12:05
Caro amico o cara amica,
non è abitudine di Italia dei Valori e tanto meno del nostro presidente Antonio Di Pietro porre bavagli alla circolazione di notizie. Anzi, è proprio quello contro cui stiamo combattendo da anni e che anche in questo periodo ci vede in prima linea. E nemmeno scappiamo dalle critiche: se commettiamo errori siamo sempre pronti a risponderne ai cittadini che ci hanno dato la loro fiducia. Se alcuni messaggi vengono censurati non è certo per i contenuti critici, che vengono sempre pubblicati, ma per quelli eventualmente offensivi e che eccedono determinati limiti di decenza e buon gusto. Ogni dietrologia, per quanto riguarda i nostri canali di informazione e contatto con i cittadini, è fuori strada.
Con stima.
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 08.09.08 15:08
Nel sito www.antoniodipietro.it continua la censura.
Perche?
Non mi risponda perchè ci sono delle volgarità e o calugne, perché cosi non è.
Postato da: voglia di informare | 08.09.08 06:04
DIMEZZARE GLI STIPENDI DEI 950 PARLAMENTARI.
Bella proposta per Vasto, ma chi se ne farà carico? Dubito degli interessati... forse a furor di popolo, con l'assalto ai forni. Questa classe politica ci affama, almeno l'IDV ci dia una speranza...
Postato da: Rodolfo Santini | 03.09.08 12:04
Alessandro ciao
l'adesione al partito è "un'ufficializzazione" conseguente al sentirsi in sintonia con il nostro progetto politico.
Le tue parole denotano che già lo sei e questo gratifica il nostro impegno di questi mesi nelle aule parlamentari e nelle occasioni di presenza democratica quali Piazza Navona.
Ora ci aspetta un Autunno di resistenza alla "democrazia muscolare" o meglio "dittatura ammaliante" posta in atto dal capo della maggioranza.
La prima azione sarà la raccolta firme e ti ringrazio della disponibilità.
A Vasto saranno illustrati gli aspetti tecnici della raccolta firme che avrà il suo inizio ufficiale sulle 120 piazze italiane il prossimo 10 ottobre.
Sul sito ci sarà una finestra aperta sul referendum con materiale stampabile, indirizzi utili, piazze di raccolta.
In ogni caso dal 20 settembre puoi chiamare in sede a Milano per ogni info ulteriore.
Io rimango in ogni caso a disposizione.
Cordialmente
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 02.09.08 13:12
Buongiorno, sono un cittadino di 26 anni, non ufficialmente iscritto al suo partito, ma comunuque appassionato e pieno di stima verso di l'Italia dei Valori, e di sicuro ho intenzione, in un prossimo futuro, di impegnarmi attivamente all'interno del vostro movimento. A tal proposito le chiedo i dettagli tecnici e operativi relativi alla raccolta firme inerente il referendum per l'abolizione del cosiddetto lodo alfano, e cioè a chi devo rivolgermi per dare la mia adesione all'iniziativa, vorrei sapere date, avere un numero di telefono di riferimento. Insomma voglio andare in piazza a far firmare i cittadini della mia Como, città pesantemente schierata a destra... ho fatto bene a scrivere a lei? può aiutarmi? attendo con ansia una risposta esauriente e tempestiva, la storia e la coscienza ci stanno chiamando a questo dovere...
con stima
Postato da: Alessandro Dragoni | 29.08.08 13:23
Rispondo al quesito di Stefania Io
Gent. Stefania,
non posso che essere d’accordo con lei: la chiamata diretta dei presidi lascia grosse perplessità, per quello che, di fatto, rischia di sottintendere. Quali criteri verranno utilizzati dai dirigenti scolastici per la scelta del personale di loro competenza? E’ questo l’interrogativo al quale il governo dovrebbe dare una risposta, senza lasciare completa carta bianca. E’ in base al merito dei candidati che questi incarichi dovranno essere affidati, ma è chiaro che si rischia una gestione clientelare e partitica persino della scuola.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 28.08.08 11:21
Egr. on.,
1) mi chiedo se sia lecito che le associazioni di categoria si occupino di servizi. In agricoltura questa pratica è molto diffusa. Non esiste conflitto tra l'essere associazione di categoria, e come tale giustamente chiamata in causa sia in fase di promulgazione che di approvazione delle delibere e delle leggi (vedi Testo Unico per gli enti locali), e l'erogare servizi professionali? Come dire da una parte "si fanno" ( in realtà promuovono o approvano soltanto) le leggi e dall'altra le applicano. Infatti le società che gestiscono i servizi hanno statuti separati dalle associazioni sindacali, anche se spesso hanno telefoni, uffici, personale in comune.
2) In Toscana c'è il sistema Artea (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura), che cosa sono i CAA, sono uffici distaccati di Artea sul territorio, presso tutti quelli che abbiano i requisiti per aprirli, soprattutto o meglio esclusivamente privati (non mi risulta che nessun Ente Provinciale si sia fatto carico di aprire un CAA).
Le sembra giusto che un CAA, che recepisce e gestisce tutte le domande di aiuto comunitario di un individuo e i suoi dati personali (ad eccezione delle sue condizioni sanitarie) sia aperto presso uno studio privato (quali di fatto le società che erogano servizi in agricoltura).
A mio avviso viene lesa la privacy e impedita la libera concorrenza. Comunque abbiano cercato di organizzarla (quelli di Artea), rimane come un individuo che va da un medico e DEVE dirgli che prima e dopo di lui è andato a farsi visitare da altri, con tutte le conseguenze del caso (ritorsioni).
Le associazioni di categoria ovviamente tacciono perché hanno forti interessi in gioco. Ma non si aiuta né l'agricoltura né l'agricoltore togliendo la contrapposizione tra associazioni di categoria da un lato e gli organi di Stato dall'altra. Infatti, è vero che Artea ha meno proteste, ma è anche vero che può organizzare un sistema farraginoso all'inverosimile, portar via risorse ingenti, e nessuno alza un dito. Anzi , le associazioni sono giustificate a richiedere sempre maggiori contributi all'agricoltore (vere parcelle di un agronomo) e questi è sempre più vincolato con l'associazione sia per problemi di ritorsione ma anche perché solo le associazioni sono in grado di dare l'assistenza, essendo troppo complicato il sistema. Le chiedo di interessarsi della cosa, e che almeno i CAA siano dislocati in Enti Pubblici oppure siano uffici indipendenti da chiunque.
grazie claudia p.
Postato da: claudia pignatelli | 28.08.08 03:53
Egr. sig. Scagliotti,
Innanzitutto mi scuso per il ritardo con il quale le rispondo. Volevo disporre del tempo necessario per fare chiarezza sulla vicenda cui lei si riferisce.
In primo luogo, una replica, immediata, è giunta al Giornale direttamente dall’on. Antonio Di Pietro, che sul proprio blog è intervenuto ampiamente sull’argomento in tempo reale (il post è datato 4 agosto 2008), annunciando l’inevitabile querela per diffamazione. L’articolo è tuttora online, se ha piacere di consultarlo.
Posso assicurarle che il nostro presidente non ha bisogno di essere difeso, perché lo sa fare benissimo da solo. Ma, per rispondere alla sua legittima richiesta ed esigenza di trasparenza, le riporto i fatti.
Nel servizio giornalistico si fa riferimento ad un collegamento tra Italia dei Valori e le proprietà dell’on. Di Pietro, ma senza distinguerle da quelle della moglie. Come ricorda non troppo sarcasticamente il presidente, alcuni immobili sono stati acquistati anche con i soldi che “Il Giornale” ha già dovuto sborsare negli anni per le condanne per diffamazione ai suoi danni.
Se qualcuno teme, in base alle insinuazioni dei giorni scorsi, che alcuni acquisti siano stati effettuati con soldi prelevati dalle casse del partito, ricordo che i bilanci, in attivo, sono pubblicati sul sito www.italiadeivalori.it alla voce “bilanci e finanze”.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 26.08.08 15:35
Devo purtroppo constatare che il mio quesito del 06/08 scorso non ha avuto risposta.
Evidentemente al partito Italia dei Valori non interessa sapere cosa fa, ne come lo fa, l'associazione Italia dei Valori.
Nemmeno interessa far sapere ai propri elettori, ed al pubblico in generale, l'origine dei capitali che finanziano le attività immobiliari del Presidente di IDV ed, anche, dell'Associazione IDV.
Per carità, discrezione assolutamente legittima ma,da spettatore neutrale e non schierato, devo dedurre che è più facile (e crea più consenso popolare) fustigare i vizi altrui che far chiarezza in casa propria.
Saluti
L. Scagliotti
Postato da: Luigi Scagliotti | 26.08.08 13:49
Devo purtroppo constatare che il mio quesito del 06/08 scorso non ha avuto risposta.
Evidentemente al partito Italia dei Valori non interessa sapere cosa fa, ne come lo fa, l'associazione Italia dei Valori.
Nemmeno interessa far sapere ai propri elettori, ed al pubblico in generale, l'origine dei capitali che finanziano le attività immobiliari del Presidente di IDV ed, anche, dell'Associazione IDV.
Per carità, discrezione assolutamente legittima ma,da spettatore neutrale e non schierato, devo dedurre che è più facile (e crea più consenso popolare) fustigare i vizi altrui che far chiarezza in casa propria.
Saluti
L. Scagliotti
Postato da: Luigi Scagliotti | 26.08.08 13:48
Rispondo al quesito di Enrico Favalezza
Gentile sig. Favalezza.
La situazione delle carceri italiane è critica, sotto molti punti di vista. Il primo problema da risolvere è quello del sovraffollamento, ma non dimentico la necessità, nelle case circondariali, di procedere al recupero di chi vi si trova per scontare la propria pena, perché possa poi essere reinserito nella società. La sua proposta mi pare di difficile attuazione, in particolare per la quantità di energia prodotta, che credo sarebbe limitata, anche se estesa a tutte le carceri del Paese.
In ogni caso, non essendo un esperto nel settore, mi documenterò al proposito.
La ringrazio per avermi sottoposto la sua idea.
Buona giornata
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 25.08.08 15:28
Molti pensionati hanno votato per chi ha promesso di detassare solo gli straordinari, alla commedia federalismo fiscale molti elettori del centro destra ci credono ancora. Speriamo di no, ma è molto provabile che ci trascineranno ancora ad essere il fanalino di coda dell' Europa. Intanto continuiamo a pagare le multe ( vedi :Europa 7, decreti sul condono fiscale di Tremonti, ecc.) L'Europa ringrazia.
Postato da: Domenico Bianchi | 21.08.08 17:34
SICCOM TRA LE TANTE IDIOZIE DI QUESTO GOVERNO C'E' PURE LA C.D. "chiamata diretta dei presidi", cioè il dirigente scolastico chiamerà a fare il docente nella SUA (!!??) SCUOLA CHI PIU' LO AGGRADA, LEI COSA MI CONSIGLIA?:
- UN INTENSIVA CURA DI BELLEZZA;
-UN CORSO ACCELERATO DALL' ONOREVOLE CARFAGNA;
- PAGAMENTO DI PIZZO;
- SCOPRIRE IL PARTITO POLITICO DEL PRESIDE;
- DARGLIELA DIRETTAMENTE??
chiedo a tutti i postisti di consigliarmi. grazie
Postato da: stefania io | 20.08.08 14:46
on. Ivan Rota, sono giuseppa luigia ciavirella
consiglio a tutti poi ognuno e' libero di fare cio' che vuole, naturalmente, di andare a vedere il
Post di BEPPE GRILLO DEL 15 AGOSTO 2008 TITOLO Il manganello contro la Polizia
e leggere il mio commento .e' molto molto interessan te per tutti!!Credetemi! anche se puo' sembrare superficialmente non cosi'
Leggete leggete leggete ...sono all'inizio..
e su SPUTTANIAMOLI di Beppe Grillo che ora e' "fisso" su tutti i Post
Credetemi e' un CASO POLITICO: Poi dopo aver letto il mio post se volete andate a leggere quanto postato
il 18.08.08 da GIO GIO sul Post dell'ITALIA DEI VALORI.. 16 AGOSTO Titolo VASTO LA POLITICA ECONOMICA
dell'On: Antonio Borghesi..e dopo aver letto il mio Post ..questo e' in "sintonia"...molto in"sintonia"!! Credetemi
P.S. Per farvi capire quanto e' importa nte ..il video che e' in testa al Post di Grillo ...cliccando..ed andando a sentirlo su Youtube
..e' gia' stato visto e quindi anche letto il Post oltre che al video da ben ...40.000 persone!!!!!!!!!
questo DIMOSTRA QUANTO SIA IMPORTANTE ..SIA IL VIDEO...SIA IL POST..DI GRILLO che anche il mio commento!!!
L'importante e' SAPERE LE COSE!!
Grazie
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 20.08.08 06:15
Caro Enzo Fortunato,
sono perfettamente cosciente, pare a differenza di qualcun altro - ovviamente mi riferisco al Governo di centrodestra -, dell’importanza dei vigili del fuoco. Il vostro ruolo deve essere valorizzato, ma il decreto del Ministro Brunetta rischia di creare difficoltà ad un corpo fondamentale, i cui componenti rischiano la vita per salvare quella degli altri.
In questa Finanziaria il ricorso alla fiducia non ci ha permesso di confrontarci su questo tema – come su altri –: faremo il possibile per porre rimedio a questa situazione alla prima occasione.
Con stima
Ivan Rota
Postato da: Ivan Rota | 18.08.08 17:19
Egregio onorevole,
In un crudo e fermo intervento Primo Mastrantoni, segretario Aduc ci parla dell’ultima uscita di Bossi rivolto all’82% degli italiani che hanno una casa, dove abitano, di proprietà. “La prima volta -scrive Mastrantoni - fu contro l'inno nazionale, lui che è ministro della Repubblica Italiana, la seconda volta è stato per "supportare" l'Alitalia a scapito degli utenti, come dice Ryanair, la terza è per l'emendamento notturno alla manovra finanziaria che annullava, di fatto, le pensioni sociali, manovra poi ripensata. Ora, a distanza di poche settimane il terzo dito di Bossi, per la quarta volta, tenta di fregare gli italiani, leghisti compresi. Il ministro Bossi vuole ripristinare l'ICI, la tassa più odiosa, quella sulla casa di proprietà, dove si abita. Se c'era una cosa buona fatta dall'attuale Governo è stata proprio l'abolizione dell'ICI, tra l'altro promessa in campagna elettorale. I suoi, e qualche sindaco furbo, di destra e di sinistra, si sono affrettati a rimodulare la proposta definendola "razionalizzazione delle tasse esistenti sulla casa". L'allora candidato premier, Silvio Berlusconi, aveva promesso, sempre in campagna elettorale, che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani, già oberati da una tassazione sui redditi elevatissima, alla quale si erano aggiunti gli aumenti delle addizionali regionali e comunali. Uno dei motivi che contribuirono alla caduta del governo Prodi fu l'eccessiva tassazione sui redditi. Cosa vuol proporre, ancora, il ministro Bossi, la tassazione sulla macinazione del grano e dei cereali? Ricordiamo che la tassa sul macinato portò alla crisi e alla caduta della Destra storica nel lontano 1876. Rinfrescare la memoria serve sempre!” Usque tandem cari parlamentari, cari italiani dobbiamo sopportare queste “picconate” da irresponsabile?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 18.08.08 12:19