sei in: >
Leoluca Orlando
|
Leoluca Orlando
|
Video recenti
Articoli recenti |

I vostri quesiti
Gent. on. Orlando,
sono iscritta Idv e politicam. attiva a Castelfranco Veneto.
Chiedo che facciate di più per riferire chi sia veramente la lega (oltre al pdl). Se la gente non riesce a fare 2+2, a capire cioè che se l'ex nemico di Roma ladrona è diventato il più fedel amico del corruttore e dossierista Berlusconi è perchè ci son di mezzo soldi e poltrone; se, non informandosi, non sa che oltre ad aver blaterato di federalismo la lega ha accettato e approvato tutte le schifezze di leggi ad personam e ad castam....; se, insomma, il nord ha il prosciutto sugli occhi, questi fatti dobbiamo spiegarli noi, usando lo stesso sistema della lega: la ripetizione continua e martellante delle scelte leghiste di distruggere la scuola (approvazione alla riforma Gelmini), accollare il debito di Alitalia a noi; acconsentire all'instaurazione di un regime (d.d.l. intercettazioni, immunità parlamentare...).
L'idv castellano opera in territorio leghista e abbiamo bisogno di essere appoggiati da voi, a livello nazionale, nel nostro tentativo di informare.
Noi il nostro lo stiamo facendo. Veda www.idvcastelfrancoveneto.it
una stretta di mano
barbara
Postato da: barbara cinel | 15.08.10 13:33
Il Tribunale di Perugia apre un fascicolo a nome del P.M. che, tenendo ferma la mia denuncia per 3 anni definendola falsamente "CONTRO IGNOTI" e tentando per 2 volte inutilmente di archiviarla ha ritardato il corso della giustizia..., pensate che sia un caso?- Mentre bande criminali hanno le mani sulla giustizia, per quanto tempo ancora pensate di poter continuare a fare i "Belli addormentati nel bosco"? - www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 13.08.10 08:08
Questione iovino - Ordine GIP di Roma Giovanni Ariollo - Iscrizione al registro indagati di un CTU e 2 Magistrati denunciati per aver sviato al giustizia e archiviato denunce senza tenere conto elementi di reato emergenti - Altri 2 figuri sono imputati a Nola per falso in atti Pubblici, ma io vivo ancora sotto estorsione - Denunciato anche PM di Roma perchè per oltre e anni e mezzo ha tenuto insabbiata la mia denuncia contro i magistrati di Napoli tentanto di ottenerne l'archiviazione... e una mafia nella giustizia? ..., non lo è? - Forse la politica dovrebbe porsi degli interrogativi..., intanto io passerò la mia quattordicesima estate sotto estorsione... Buone ferie a tutti. - www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 04.08.10 07:19
Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?
http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1
Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 09:05
Il "T E R Z O L I V E L L O" e i vuoti dello "STATO"... - Ieri sera Walter Veltroni, a Rai3, con un esercizio di grande onestà..., un pò tardivo..., ha scoperto che esisiste un "Terzo livello" al di sopra delle leggi delo stato... di cui non conosce i nomi, ma di cui sono certi i mandanti... - Io dico che i nomi ci sono..., sono quelli dei "politici" e dei dipendenti pubblici che con i loro silenzi e l'omissione dei propri doveri di ufficio consentono tutto quello di cui ci lamentiamo... - Servono leggi efficaci e severe sulla responsabilità dei dipendenti dello "Stato" e sul conflitto di interessi... il resto verrà da solo...
Oggi ho pubblicato una nuova video-denuncia che è in Internet su youtube e anche al seguente indirizzo... www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 24.05.10 11:45
Grossi pezzi di... (Non vi dico di cosa...) della magistratura, della politica, delle forze dell'ordine e della "Chiesa" nella lista trovata nel computer di Anemone..., c'é anche il responsabile della Curia a Napoli..., l'arcivescovo Sepe in questi affari..., e chissa quante coperture e vittime come la mia famiglia ci sono andati di mezzo..., che ne dite... sarebbe ora di dire BASTA???
Postato da: Luigi Iovino | 13.05.10 12:44
The sound of silence. Il silenzio è oro.
Postato da: Alberto Gramaccini | 19.03.10 14:03
Gent.mo o.le, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...
Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...
Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...
La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it
Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!
PS - Grazie per quello che state facendo in questi giorni!
Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 12:11
On:le Orlando Le scrivo qeste due righe indignato dalla notizia dell'ammissione forzata delle liste escluse per irregolarità,a questo punto,si puo procedere per qualsiasi cosa senza avere ostacoli burocratici di tempo limite,mi riferisco ad esempio ai concorsi che metà dei partecipanti vengono esclusi perche la raccomandata spedita è arrivata un'ora dopo la scadenza del tempo massimo solo perchè non è riuscita a farla prima perchè a girato mezza giornata per trovare un parcheggio libero per posteggiare.E' una vergogna quello che hanno fatto sono veramente indignato dalla politica che mi governa. Mi scuso per queste parole ma sono veramente arrabbiato. CARMELO VITALE 96016 LENTINI -SR- PS La prego di segnalare questa mia delusione a chi di dovere come cittadino ITALIANO E DEMOCRATICO
Postato da: carmelo vitale | 07.03.10 11:53
Mi sa tanto che a prender le scoppole sono sempre gli stessi, così, a naso.
Postato da: Alberto Gramaccini | 19.02.10 15:39
Mi sa tanto che a ste' regionali prenderete una scoppola a Latina e p'rovincia e vi sta bene,caro Pedica e DeAmicis,perche' avete fatto tutto da soli,e gia' gira un tam tam di voci nella Provincia a non votare I.D.V. perche' con cio' De Amicis si deve questa volta dimettere per il secondo insuccesso ottenuto e Lei Sen.Pedica saremmo felici che fosse sostituito,per il suo modo di fare e per il carattere che ha,non consoni a coordinare una regione.Mi dispiace solo per Di Pietro,ma anche lui e' colpevole di tutto cio'.Avrebbe dovuto non fidarsi e metterci il naso a Latina e Provincia,sulle canditature e sull'operato di Lei Senatore e di DeAmicis.Eppoi ci domandiamo perche' BErlusconi vince.Ma avete visto,se sono quelli i nominativi che circolano,chi avete candidato?DeAmicis guarda Frosinone,che ti sta dieci punti avanti,e per colpa tua faremo una figura di cacca a Latina.Antonio terraciano
Postato da: antonio terraciano | 18.02.10 20:50
le scrivo perchè da palermitano mi riconosco in lei. da circa 10 anni seguo idv, dopo una lunga militanza pci-pds-ds, sostenendovi col mio e col voto di amici, familiari etc.
ho cercato n tutti questi anni di partecipare alla vita del partito senza riuscirci, anche perchè ignorato e dato che a reggio la sede è sempre chiusa (ma a parte i manifesti attaccati esiste davvero?)
nelle ultime europee vi ho ricontattati perchè volevo dare una mano attivamente alla riuscita della competizione elettorale e dopo vari tentativi, anche contattatando personalmente l'on. arlacchi sono riuscito a far partecipare amici e conoscenti agli incontri con arlacchi e di pietro e coinvolgendoli anche quali rappresentanti di lista. i risultati, anche col mio piccolo contributo penso ci siano stati e siano visibili.
ho scritto ancora una volta per le regionali al commissario in calabria e solito giro di valzer, vengo dirottato su altra persona che mi scrive mi telefona, si indigna quasi che persone che vogliono dare, senza nulla ricevere si badi bene, non vengano coinvolte nella vita del partito, e quindi appuntamento telefoni etc.
naturalmente all'appuntamento non si presenta nessuno, chiamate rispondono che hanno avuto un contrattempo e dopo niente.
l'altro giorno ho per caso visto un manifesto della persona che mi aveva contattato per conto di arlacchi(d'agostino giovanna) e che si candida alle regionali.
ho pensato ma come non sente la necessità di contattarmi, anche perchè il mio voto sarebbe a lei sicuramente garantito?
ma poi ho fatto un'altra considerazione e cioè stiamo diventando come gli altri partiti forse, arroganti e presuntuosi da credere che ormai la strada è fatta.
peccato perchè ci credevo in questa avventura e sono abbastanza grande (56 anni) da averne visto di cose, per cui nel chiederle scusa per il mio sfogo, le chiedo di intervenire se può per bloccare questa deriva.
il fatto che l'organizzazione sia stata sempre composta da persone non di reggio non deve penalizzare questa città.
le invio cordiali saluti e sempre in bocca al lupo.
verduci michele
ma veramente queste persone
Postato da: michele verduci | 13.02.10 11:32
Egregio Onorevole,
a parere di molti l’unica riforma da cui ripartire per cambiare le cose in Italia è quella di rinnovare una buona parte della classe politica, cosa che si può attuare cambiando la legge elettorale la cui introduzione fu un vero e proprio colpo di stato strisciante in coerenza con il progetto piduista di erosione degli spazi democratici voluto da Silvio Berlusconi e dai suoi accoliti Fini e Bossi. L’attuale legge, oltre ad introdurre soglie di sbarramento fino all’8% che hanno avuto l’effetto di cancellare tutte le minoranze dal parlamento, ha abolito le preferenze per i deputati e senatori, consentendo all’elettore soltanto il voto al partito politico. Con le liste elettorali formate da “nominati” si è persa l’indipendenza del parlamento e quindi quella del potere legislativo da quello esecutivo con notevoli profili di incostituzionalità, che tutti fingono di non vedere, trasformando così il sistema di governo da democrazia ad oligarchia di segretari di partito.
Quello che stupisce è che i partiti di opposizione ma anche partiti e movimenti extra parlamentari pur criticando tiepidamente la legge non protestano più di tanto omettendo di chiamare i cittadini alla contestazione più accesa come dovrebbe essere in difesa della democrazia.
Pertanto la rivolta democratica non può che passare attraverso l’abrogazione della legge elettorale mediante referendum e la contestuale presentazione di una proposta di un progetto di una nuova legge elettorale che abbia l’effetto di dare stabilità al sistema, rappresentanza alle minoranze, rinnovare la classe politica e permettere l’elezione di deputati e senatori che rappresentino effettivamente la base elettorale. Una legge di tipo proporzionale, con premio di maggioranza di coalizione, soglia di sbarramento al 3% e liste elettorali formate a seguito di elezioni primarie.
Inoltre sarebbe senz’altro utile presentare contestualmente un progetto di legge costituzionale per la modifica dell’art. 75 della costituzione (referendum) che riduca il numero di partecipanti alla votazione ad un terzo degli aventi diritto per rendere valido il referendum.
Ciò per dare voce ai cittadini sulle principali questioni della vita politica evitando il consueto giochetto di chi, contrario all’abrogazione, non va a votare per fare mancare il quorum, attualmente fissato alla metà degli aventi diritto.
Sergio Agalbato – Palermo
Postato da: Sergio Agalbato | 11.02.10 21:29
Caro Orlando
ci conosciamo da tempo, ci siamo incontrati, ho creduto e credo nell'Italia dei Valori e nella sua affidabile opposizione, ma non mi pare che il partito voglia interloquire, far partecipare i suoi iscritti alla sua attività.
Sono iscritto al partito dal 2007, ma non ho mai ricevuto alcunchè mi mi desse ragione della mia iscrizione, nè mi è stato richiesto in alcun modo di rinnovare la tessera:perchè?
Per quanto posso per quello che sono ho dato la mia disponibilità, ma è come se fossi stato accantonato:perchè?
Oscuriamo Berlusconi,
buon lavoro
nicola lo bianco
palermo
Postato da: nicola lo bianco | 23.01.10 16:45
Mi chiedo come, l'Italia dei Valori visto che si batte tanto per la legalità e contro il governo Berlusconi (giustamente) abbia ratificato senza se e senza ma il trattato di lisbona; è probabile che nessuno dei parlamentari dell'IdV lo ha letto, altrimenti sarebbe stato difficile ratificarlo in così poco tempo e senza una vera discussione in parlamento!
Il Trattato di Lisbona
http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0
Postato da: Matteo Berta | 08.01.10 11:17
Caro Signor. Sindaco (per mè Lo è sempre!)
Le chiedo cortesemente caro Leoluca di portare a conoscenza l'intera Nazione quello chè in questi giorni accade nalla "nostra Palermo" e tutta la Sicilia: immondizia alle stelle (A.M.I.A. al fallimento! A.M.A.T un disastro! e mi fermo qui.
Cordiali saluti.
Domenico.
P.S. Non vivo più a Palermo ma è come esserci.
Postato da: Domenico Di Mattei | 15.12.09 18:01
E’ POSSIBILE NON PAGARE PIU’ LE TASSE
LEGALMENTE ?
SI ! ________________________________________
Gli studi e le ricerche che ho iniziato nel 1976, si sono concluse il 20-11- 2009 !
Il frutto è l’invenzione della banconota fiscale del quale rivendico la paternità mondiale!
L’invenzione ambisce al premio Nobel di diritto !
EURO FISCALE “ decurtazione della banconota “
è lo strumento che non vi fa più pagare:
TASSE – CONTRIBUTI – ASSICURAZIONI – ACCISE – e BALZELLI vari !
Vi anticipo inoltre che l’euro fiscale dispone di:
1.860.000.000.000.000 (1 bilione e 860 mila miliardi )
di un bene più prezioso dell’oro,
sul quale poggia la stampa dell’ euro fiscale che diventa banconota convertibile.
Noi cittadini non saremo più schiavi della Banca Centrale che ci affitta soldi che sono convertibili in “ aria fritta “ e che è causa del Debito Pubblico.
Ci stamperemo i soldi da soli “ eliminando il grave delitto di signoraggio “
Con quell’enorme capitale, lo Stato fornirà gratis ai cittadini:
ENERGIA ELETTRICA - GAS - ACQUA -TARSU – TELEFONI - SANITA’ – ISTRUZIONE – FERROVIE – AUTOSTRADE – LINEE AEREE INTERNE –
e altri servizi di pubblica utilità. NON ESISTERANNO PIU’ DISOCCUPATI !
Sorrido perché vedo le vostre facce, e sento i vostri increduli e sarcastici discorsi,
ma giuro su Dio e sui miei figli, che l’invenzione esiste ed è di facile applicazione.
Due grandi guerre e una rivoluzione hanno ridotto gli Italiani ad essere schiavi di
banchieri malandrini e politici ladri, arrampicatori sociali !
Oggi abbiamo al potere dei “ cabarettisti ! “
L’EURO FISCALE ce li toglierà dalle palle !
ORGANIZZATEMI CONFERENZE
Fotocopiate – divulgate – inviate ad amici e giornali !
A mia morte violenta … colpevoli banchieri e politici disonesti ! VENDICATEMI ! SCRIVERE: mario.nicorelli@alice.it tel. 0422 766685
Postato da: MARIO NICORELLI | 15.12.09 06:31
Hard times.
Postato da: Alberto Gramaccini | 01.12.09 17:31
Non Vi è il bisogno di aspettare il responso giudiziario per accorgersi che Lei aveva vinto le elezioni a Palermo.
Io non ho condiviso il suo aspettare la magistratura,ci sono cose che vanno al di la della pedissequa osservanza della Democrazia.
Non parlo di rivoluzione ma di occupazione ad oltranza della sala comunale sino a revisione completa di tutto,QUESTO SI.
Male estremi ,estremi rimedi.
Se fossero sparite di notte intere urne,con altrettante schede già predisposte,oltre ai verbali cambiati?
Le forze dell'ordine che presidiano i seggi,possono avere la mia solidarietà,ma in Sicilia hanno fatto anche altro.
La democrazia contiene numerosi correttivi,inutili se dilatati nel tempo.
La vita ha un breve svolgersi,le risposte devono essere celeri.
In Afanistan,malgrado la lente di ingrandimento mondiale è avvenuto di tutto,ma il rimedio è stato celere.La democrazia deve essere applicata e difesa ogni giorno,avere ragione a babbo morto indebolisce l'essenza stessa della democrazia,tanto quella gente non si dimette MAI.
Postato da: lorenzosca | 24.10.09 13:58
IL PD, IL SEGRETARIO, IDV e ...quale futuro?Gentile Onorevole
alla vigilia delle primarie del Pd ancora non è chiaro quale dei tre pretendenti a guidare la segreteria di tale partito è idoneo a tale ruolo e quale dei tre è più vicino alla ideologie di IDV per una possibile alleanza. Innanzitutto credo che si sia perso e stia perdendo troppo tempo affinchè ciò si realizzi mentre dall'altra sponda, la maggioranza, ha fatto vedere come si va spediti nel realizzare , se pur sbagliate, determinate situazioni. I cittadini attualmente vogliono vedere i fatti che si realizzano i fretta. Seppure in modo sbagliato, questo governo ,fa finta e propaganda ciò che realizza e ciò incide molto sull'esito elettorale. Mentre purtroppo , ancora una volta, il Pd , sta mettendo in evidenza,il suo modo di fare meccanimoso e complicato che non piace alla gente che ha bisogno, oggi più che mai, che determinate decisioni vengano prese in fretta. Secondo me, ancora una volta si sta sbagliando e lo stesso Franceschini, che vedo più vicino a IDV,non ha fatto e non fa molto affinchè determiante cose cambino, sopratutto rompendo con il passato. Infatti bisognerebbe fare in modo che alcuni personaggi abbino il coraggio di farsi da parte,(leggi D'Alema e compagnia), in quanto hanno avuto in passato la loro possibilità di cambiare il percorso politico che ci ha portato, oggigiorno, a questo governo e alla situazione disastrosa dell'intero Paese . Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare derminati provvedimenti, in primis una legge contro il conflitto di interessi . A tale proposito quale secondo lei potrebbe essere lo scenario futuro per quanto riguarda un' alleanza di centro sinistra anti berlusconi? Vedrebbe volentieri, con alcuni accorgimenti, un'alleanza PD-IDV-UDC? altrimenti quali sarebbero le alternative? Una cosa è certa che chiunque sia il prossimo segretario PD, si deve fare in modo che crei subito una vera alleanza nel centro sinistra e fare una dura e vera opposizione a questo governo e contro i provvedimenti scellerati che si appresta a far passare. Pensare sopratutto alla crisi economica e non alle riforme costituzionali che servono solo al premier. Abbassare le tasse al lavoro dipendente e alle piccole imprese e aumentare il controllo all'evasione fiscale, aumentare, perchè no!, l'età pensionabile e sopratutto eliminare gli enti inutili , in primis le provincie. Speriamo che ciò si possa verificare!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello
Postato da: Salvatore Caccaviello | 22.10.09 00:31
Caro Leoluca Orlando l'ho sempre stimata da quando lei militava nella DC ed era sindaco di Palermo (la mia stima dei democristiani era allora molto bassa)
Son sempre stato un cane sciolto, la politica mi appassiona (o meglio mi appassionava da giovane), ma non ho mai aderito ad un partito politico. Sono un recentissimo iscritto a IDV. Ho letto ieri il lungo articolo su Micromega dal titolo "C'è del marcio in Danimarca", presumo che anche lei l'abbia letto; se sì che ne pensa?
Io sono rimasto quasi scioccato: conosco questo partito per gli interventi in Parlamento o sulla stampa dei suoi rappresentanti di spicco, fra cui annovero lei. Ho apprezzato l'alto livello delle candidature alle elezioni europee (ho votato nel Lazio dando la preferenza a Vattimo, Tranfaglia e Alfano, ma anche gli altri candidati mi sembravano degnissimi: della maggior parte di essi conoscevo almeno qualcosa della loro biografia)
Pensavo che questo partito non fosse inquinato, vivesse una democrazia interna limpida, desse spazio a chi vuol dare un contributo onesto; un partito dove contasse la politica delle idee e non delle alleanze tattiche delle convenienze di potere, un partito che definendo un programma chiaro in modo democratico (cioè dal basso, condiviso tra gli aderenti) lo portasse avanti senza compromessi (è vero che si dice la politica è l'arte del compromesso, ma compromesso di idee non di interessi più o meno loschi).
Sono convinto che facendo altre inchieste con la stessa analiticità in altri partiti uscirebbe fuori ben altro di più grosso, ma questo non mi consola e spero non consoli lei.
Le rifaccio quindi la stessa e unica domanda di prima: cosa ne pensa l'onorevole (e l'aggettivo qualificativo non è per lei un aggettivo ritualistico, mi creda sono sincero e accetti il complimento) Leoluca Orlando?
Grazie dell'attenzione
Elio (per gli amici)
Samuele Ferrillo
Tarquinia
Postato da: Samuele Ferrillo (Elio) | 15.10.09 23:29
Carissimo ON.ORLANDO,leggendo il Suo ultimo commento l'unica cosa di buono che potrebbe fare quell'individuo e' di dimettersi o di accerchiandolo cosicche' e' costretto a dimettersi.Non se ne puo' piu' con questo continuo martellamento di critiche sulla stampa ,sul Presidente della Repubblica,sulla Magistratura.E' chiaro che soffre di una forma di mania di persecuzione radicata che lo sta portando alla pazzia.E' dal 1994 che questo virus sta rodendo completamente l'Italia ed ancora gli italiani non se ne accorgono.Abbiamo tanti problemi come il precariato,la sanita,la ripresa econimica,i disoccupati e quell'individuo pensa sempre a offendere e criticare.Sta rompendo veramente le scatole .Mi scuso per la frase.Che se ne vada a quel paese una volta per sempre e solo cosi' l Italia risorgera' veramente.E' lui che ostacola tutto lo sviluppo.Deve andarsene per il bene dell 'Italia questo indagato,piduista,mafioso ed altro.E' una vergogna nazionale ed internazionale.Leggendo il Suo commento Lei ON.ORLANDO ha pienamente ragione dicendo che deve andarsene.E' il principe dell'arroganza,della cafoneria,della maleducazione ance nei confronti di una donna.Che si vergogni e che si sputi in faccia invece di governare e di prendere in giro gli italiani.Mi vergogno di essere governato da un mafioso piduista.
Concludendo gentilisimo ON.ORLANDO, ho bisogno di dimostrare la mia rabbia verso questo virus e di mostrare il mio antiberlusconismo nella maniera piu radicata e senza tornare mai sui miei passi di quello ce dicoi.
Gentilissimo On. ORLANDO,Le invio i piu' cordiali e sinceri saluti...
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 12.10.09 05:29
all'attenzione dell'on. Leoluca Orlando Cascio.
lettera all'on. barbato.
Gentile On. Barbato,
ho avuto modo di ascoltare le Sue dichiarazioni contro il Presidente Silvio Berlusconi, sia dopo la Sua espulsione dall’aula, sia nell’intervista rilasciata a Porta a Porta andata in onda il 08/10/09.
Premesso che, il sottoscritto non vuole entrare nel merito e in contraddittorio con Lei sulla questione scudo fiscale e lodo Alfano ( personalmente ritengo di avere quel minimo di intelligenza per valutare l’operato del Governo in carica e quindi di trarre le mie deduzioni per il futuro ), Le invio la presente, solo ed esclusivamente perché mi ritengo indignato ed offeso, dalle Sue dichiarazioni relative all’accostamento del nome della mia Città , Corleone , con tale Don Silvio ( Berlusconi ).
L’infelice accostamento da Lei più volte marcato volutamente e pubblicamente, a mio modestissimo parere, mi indigna soprattutto, per il semplice fatto che la deduzione che lo scrivente ne trae è la seguente:
CORLEONE = MAFIA.
Un Parlamentare della Repubblica, facente altresì parte di un movimento politico denominato Italia dei Valori, movimento che si dovrebbe ispirare al nome che porta ( ITALIA = NAZIONE; VALORI = INNANZI TUTTO CIVILTA’ E RISPETTO sia per gli uomini sia per le leggi ) non può permettersi il lusso di buttare fango e di etichettare una intera collettività come mafiosa in modo così vile e precostituito.
Preso atto quindi da quanto la Lei affermato e, considerato che per Lei Corleone vuol dire solo mafia, lo scrivente, non La invita a chiedere scusa pubblicamente, ne tantomeno a rispondere alla presente.
La invito solo a vergognarsi pubblicamente ogni qualvolta entra in Parlamento per avere etichettato in maniera precostituita ( perché si vede che questo è quello che Lei pensa dei corleonesi ) una intera comunità quale mafiosa.
Distinti saluti.
Mario Di Giorgio, nato, cresciuto e residente a CORLEONE.
Postato da: mario di giorgio | 09.10.09 16:34
Chi predica legalità deve anche dare il buon esempio.
A Lucca con una decisione arbitraria il Coordinatore Regionale Fedeli ha commissariato il Coordinatore Provinciale Belli, senza averne l'autorità, senza poter motivare in alcuna maniera sia la scelta in rapporto alla persona Belli, cui non ha potuto contestare nessun effettiva manchevolezza, che il pretesto addotto in ordine ad una votazione, assolutamente regolare, tenuta da un'assemblea plenaria di iscritte.
In generale sono stati calpestati i diritti elementari di tutti gli iscritti, a cui è stato impedito di eleggere i propri delegati per il Congresso Regionale recentemente tenuto.
Abbiamo scritto a tutti gli organi di garanzia del partito senza avere risposta alcuna.
La vicenda ha avuto finalmente una eco pubblica grazie alla sensibilità di un giornalista di MicroMega, che ha intrapreso un viaggio nell'IDV.
Postato da: IDV staff Lucca | 05.10.09 21:52
Preg.mo Onorevole,
Sono di Palermo, quindi posso dire di conoscerlo abbastanza bene e, voto
sicuramente unitamente ai miei familiari per l’Italia dei valori.
Se si potesse io sarei ancora più duro nei confronti del PDL, il quale
partito richiede dei requisiti essenziali per farvi parte: essere mafiosi
o amico dei mafiosi; non avere morale di alcun genere; essere escort
non è pregiudizievole ma titolo di merito; essere pronti ad accettare
tangenti da spartire anche con esponenti del PD o dell’ UDC se si
verifica l’occasione, odiare il diverso senza mai tentennare ; ed
infine amare incondizionatamente silvio berlusconi che incarna
il tutto, con l’aggiunta ch’è un Piduista ,probabilmente riciclatore
di denaro della mafia.
Ultimamente , a proposito delle prostitute che ha frequentato, sento
dire che non vi sono rilievi penali, perché utilizzatore finale.
Però a mio modo di vedere si configura appieno su di lui il reato
di concussione nel momento che nel suo ruolo di presidente del
consiglio per ottenere favori ricambia con candidature politiche
o interventi di varia natura al fine di favorire queste prostitute.
( Adesso usano la parola escort per far capire che il danno è minore,
però sempre prostitute sono) .
Per quanto riguarda il lodo alfano sono certo che, se approvato, sarà
Il boomerang che gli si torcerà contro. Da quel momento possono
iniziare a chiudere bottega.
p.s. nome e cognome ,nonché carica istituzionale scritte intenzionalmente
minuscole, in quanto non lo considero nemmeno un essere umano il
silvio.
Distinti saluti
Postato da: salvatore bucchieri | 05.10.09 09:46
La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.
Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE
Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:45
BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 05:46
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 05:35
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 05:32
A parziale rettifica di quanto precedentemente postato in data 17.09.09
ed avente per oggetto il medesimo argomento, riproponiamo la seguente lettera:
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
Proprio perchè condividiamo in pieno i valori fondanti del nostro partito, nei quali continuiamo fermamente a credere, riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma obiettivi sostanziali dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri ripetuti comunicati, precedentemente inviativi, nonostante i risultati raggiunti sotto tutti i punti di vista, ci troviamo costretti, nostro malgrado, ad autosospenderci da ogni attività politica di partito. Gli ideali sopra richiamati appaiono di fatto vanificati, nel momento in cui troviamo oggi conferma dal blog del Senatore Pedica del commissariamento della nostra sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la regione Lazio), decisione appresa oltretutto solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale. Elementari principi di giustizia evidenziano che il commissariamento è un provvedimento disciplinare che, in quanto tale, richiede adeguata e doverosa motivazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che il nostro impegno politico è sgradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano costantemente di prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui precedenti politici e a volte giudiziari appaiono quanto meno inconciliabili con quei valori che ci ostiniamo a proclamare e a difendere.
Perdurando tale incresciosa situazione, non intendiamo essere di peso a chi, proveniente da ben diverse esperienze politiche, tenta ora di impadronirsi del Partito
dell' ITALIA DEI VALORI . Preso dunque atto della inutilità del nostro fare, malgrado l’ impegno finora profuso, togliamo il disturbo restituendo, entro 30 giorni dalla data odierna, la nostra tessera alla Direzione Nazionale del Partito.
Tanto si doveva.
Distinti saluti
I tesserati e i simpatizzanti
della sezione di Formia
Formia li, 19 Settembre 2009
Postato da: tesserati di formia | 19.09.09 09:50
Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..
Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.
Formia li, 17settembre 2009
Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia
Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:39
Cosa fa l'IDV contro la privatizzazione dell'acqua?
Da una nota di Alex Zanotelli
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali , come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie- così afferma il Decreto- di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio” industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa house.
E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto.
Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo( in milioni di morti per sete!)
Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti!Questa è la mercificazione della politica!
Padre Alex Zanotelli
Postato da: giulia casella | 15.09.09 09:40
Cosa fa l'IDV contro la privatizzazione dell'acqua?
Da una nota di Alex Zanotelli
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali , come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie- così afferma il Decreto- di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio” industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa house.
E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto.
Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo( in milioni di morti per sete!)
Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti!Questa è la mercificazione della politica!
Padre Alex Zanotelli
Postato da: giulia casella | 15.09.09 09:39
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 15.09.09 00:05
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 15.09.09 00:03
Gent.mo On.le,
Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---
A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---
Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche lamia famiglia. ---
- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---
Quante famiglie devono essere ancora truffate?
Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 19:29
Egr. Onorevole,
a proposito de "L’ imbarbarimento etico".
Credo che ormai sia una battaglia persa.
La società italiana, con le tasse indirette, è al cannibalismo da molto tempo.
Chi ha un reddito sufficiente recupera le tasse indirette, chi non lo ha viene lentamente cannibalizzato e gli tolgono (in pratica) anche il diritto di far famiglia.
Un carcerato costa come vitto 1,53 euro al giorno circa (http://www.francocorleone.it/blog/) ma lentamente stanno facendo diventare l’Italia un paese in cui non si può più risparmiare per legge. Un paese per ricchi in cui chi non ha abbastanza denaro o dovrà espatriare o finirà come concime per i figli e nipoti di chi può, spogliato dalle tasse indirette ed obblighi di legge vari.
Solo chi è ricco forse non lo sa.
Evidentemente vogliono finire di spartirsi l’Italia.
Il Demanio dovrebbe essere diviso in parti uguali presso tutti gli Italiani specie quelli esclusi. La propria parte è una cifra impressionante. Anche una rendita derivante è di tutto rispetto.
Può esistere, in un ambiente cannibalico accettato da tutti, ancora il concetto di disciplina e onore? In che senso? Che valore può avere se non una novella ricerca dell’Arcadia o di una dittatura?
Anche si volessero ravvedere, per cambiare usi e costumi ci vorrebbero dalle 3 alle 4 generazioni. Se non si premiano subito i virtuosi e gli esclusi rimarranno solo i furbi.
Distinti saluti.
Postato da: Marco C. | 29.08.09 16:55
Caro Leoluca Orlando, ho letto con molto piacere il tuo articolo: " L'IMBARBARIMENTO ETICO". Sono una analisi profonda e commovente su come i nostri Padri costituzionalisti hanno voluto intendere l'etica dei rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli. Questo tuo articolo dovrebbe avere ampia divulgazione, dovrebbe essere fatto leggere e commentare nelle scuole, nelle Chiese e nelle pubbliche Amministrazioni. Bisogna creare la coscienza etica fin dalla giovane età e farla recuperare anche agli adulti che l'hanno smarrita! Grazie per la sensibilità dimostrata e per averci ricordato cos'è l'etica istituzionale.
Il dipietrista
Carlo Ilacqua
Postato da: Carlo Ilacqua | 29.08.09 09:44
quando interverremo seriamente verso quei parlamentari, anche ministri, che si permettono di denigrare o ridurre a livello di niente la nostra bandiera ed il nostro inno.
alcuni calciatori sono stati oggetto di furibondi attacchi prima e obbligati poi a cantare l'inno nelle manifestazioni sportive, anche se sarebbero, loro sì, giustificati dalla tensione e dalla concentrazione del momento a pensare alla gara.
rischierei forse la galera se redarguissi il ministro bossi per queste estemporanetà di fine estate forse dovute al caldo, ma il guaio è che le dicono anche d'inverno, ed allo stesso modo non posso permettere che questo individuo possa apertamente dire cosa ci farebbe con la bandiera che mio padre e mio nonno hanno difeso ed onorato a costo della vita.
Postato da: michele verduci | 16.08.09 14:50
EGR. LEOLUCA ORLANDO,
COME MAI NELL'ULTIMA CAMPAGNA ELETTORALE NON AVETE MAI PARLATO DELLE SPESE ESAGERATE FATTE DAL GOVERNO PER COMPRARE I 136 CACCIABOMBARDIERI,
PER UNA SPESA FOLLE DI 16 MILAIRDI DI EURO?
CORDIALITA'
Postato da: GIOVANNI RUCCO | 10.08.09 18:16
On. Orlando,
alcuni mesi fa in una trasmissione della RAI condotta da Fabio Fazio, lo scrittore Roberto Saviano ebbe ad affermare che a Parma, la mia città, la camorra ricicla denaro sporco attraverso infiltrazioni nel tessuto economico (settore costruzioni). Il giorno dopo il Prefetto di Parma dichiarò pubblicamente che Saviano aveva esagerato e che bisognava usare le parole con misura. A Parma il fenomeno denunciato da Saviano non esiste! Alcuni mesi dopo la DDA di Bologna in una sua relazione ebbe ad evidenziare che la penetrazione camorristica nel tessuto economico della città ducale c'è e si manifesta nel settore immobiliare. Recentemente anche il Ministro Alfano, in una intervista, ha confermato quello che la DDA regionale scrive nella sua relazione. A questo punto urgono interventi urgenti e celeri da parte del Governo Nazionale e delle istituzioni locali. Serve anche un intervento parlamentare per chiedere, a questo punto, la rimozione del Prefetto per la gravità delle sue dichiarazioni, mai smentite. Credo che sia inadeguato e non credibile a ricoprire l'incarico. Confido nell'interessamento da parte sua di questa situazione.
Postato da: Massimo Pinardi | 08.08.09 11:50
ONOREVOLE ORLANDO LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE CHE EVENTUALMENTE MI VORRA' DARE IN MERITO ALLE DOMANDE CHE ORA LE FARO'.QUALI SONO I PROGETTI CHE HA L'TALIA DEI VALORI IN MERITO ALLA VIGILANZA PRIVATA?NON CREDETE CHE VADA REGOLATA COME IN TUTTA EUROPA?NON SAREBBE IL CASO DI AVANZARE UNA PROPOSTA DI LEGGE CHE DISCIPLINI DEFINITIVAMENTE QUESTO SETTORE?GRAZIE PER LE RISPOSTE E BUON LAVORO.
Postato da: MARCO GIOLA | 30.07.09 20:58
Gent.mo Onorevole,
Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...
Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)
Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.
Luigi Iovino
Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...
http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs
PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail
Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 12:15
RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Gentile Onorevole,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...
Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....
Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 29.07.09 23:07
Signor Raviotta, mi consento una risposta anche se sono ospite in questo spazio come gli altri che per ragioni oggettive si parlano tra loro.
Quello che denuncia non può meravigliare se accadono cose come quelle denunciate dal Signor Iovino e da tentissime persone in Internet.
Ci si deve domandare allora che cosa stanno facendo coloro che parlano di legalità in Parlamento se permettono che i "non garantiti" siano annichiliti nel loro silenzio inquietante.
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.07.09 21:16
Egr. on.,è lecito consentire agli abitanti di alcune vie di un paese del varesotto come Caronno Pertusella di issare cartelli segnaletici all'imbocco delle stesse con l'avvertenza che chi passa è soggetto ad eventuali interrogatori da parte dei residenti sul perchè si trovi lì e che ci stia a fare ed inoltre minaccino il rilevamento della targa dell'auto? Ma in che paese siamo caduti? Dov'è finita la libertà? Come difendersi da tali soprusi di stampo nazileghista?
Postato da: nino raviotta | 24.07.09 20:22
E' QUESTIONE DI CORAGGIO!...
Gentile Onorevole,
la lettera aperta del nostro Presidente DI PIETRO, al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 23.07.09 00:20
Gent.mo On.le
Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.
La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.
La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.
Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.
Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.
La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)
I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.
Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.
Lettera firmata – Luigi Iovino
Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 17:40
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Onorevole,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:39
Operibus credite.
Sono ancora io, malgrado tutto, quel superstite defenestrato qualche anno fa.
Seppur da naufrago, continuo ad aggrapparmi a questo mio lembo di isola dimenticata.
A proposito, che programmi avete e con chi li volete portare avanti in Sicilia.
Mi pare che i nuovi assessori regionali nominati da Lombardo,assieme a Massimo Russo, sono una valida garanzia, per portare avanti il vostro programma, basato sui valori, si presume quelli veri.
Come vedete, non mi soffermo sui crediti o sui debiti.
Sapete benissimo che spesso funziona così: chi ha avuto avuto e chi ha dato ha dato.
E scordiamoci il passato.
Ma il futuro deve essere come si suol dire diverso e migliore.
O no!
Altrimenti continuerete a creare solo l'illusione
che si può cambiare, per continuare, gattopardianamente, a lasciare le cose così come stanno.
Salvatore Petrotto
sindaco di Racalmuto
Postato da: Salvatore Petrotto | 20.06.09 23:31
Gentilissimo e stimato On Dott.ORLANDO,ho avuto la felice occasione di conoscerLa di presenza durante la Sua visita alla Sede di Catania il 30 marzo scorso e mi ha riempito veramente di gioia.Innanzitutto vorrei congratularmi con Lei per il brillante risultato che Lei ha avuto nelle ultime elezioni europee e di cui ovviamente ho contribuito in piccolo con il mio voto sincero a Lei.Come ho sempre fatto dal momento che il Partito Italia dei Valori e entrato la prima volta nelle liste elettorali,poiche ho trovato il puntodi appoggio in cui ho sempre posto e sempre porro la mia piena stima e fiducia.Parlando dell IdV mi esprimo sempre con la frase LA VERITA VIVENTE, e ne sono pienamente orgoglioso di avere scelto il Suo partito.Gentilissimo Onorevole vedendo la realta attuale possiamo constatare che ogni giorno questa persona che sta al Parlamento sta continuando as infangare il prestigio dell Italia all interno ed anche all estero.Siamo diventati ormai lo zimbello dell Europa quindi come si poteva permettere che la preferenza al Parlamento europeo andasse all On. Mauro ?Con tutto il rispetto per l On.Mauro c e da premettere che e anche un uomo della scuderia di quella persona ,da qui si vede come la credibilita dell Italia in Europa e proprio zero.
Fra le alrre cose che ha combinato ci mancavano pure gli incontri e le avventure con le ragazzine.Maniacita e perversione gratuita.
Per fortuna che abbiamo il Parito IdV che sta veramente facendo una opposizione ferrea e determinata di cui appoggio pienamente continuando a mandare congratulazioni veramente.Dal 1994 il nostro Paeses e diventato un paese ingovernabile che si regge sulle falsita e menzogne che quella persona continua a dire prendendo in giro gli italiani e non avendo neanche rispetto per le persone che hanno subito una tragedia come il terremoto in Abruzzo.Ha la sfacciataggine di andarli a prendere in giro anche a casa loro.Si dovrebbe vergognare e sputarsi in faccia una persona simile,si dovrebbe vergognare anche a vivere.La staampa italiana ed estera stanno facendo un buoin lavoro veramente per lo meno anche i cittadinio si renderanno conto di quale essere immondo hanno eletto.Ci vuole un pio di tempo pero ci si arrivera finalmente a distruggere politicamente questa cancrena questo virus che ha infettato l Italia.
Aspettando nuovamente l occaasione per incontrarLa Le invio i piu sincerim a carim saluti
affezzionato elettore e socio
antonio rametta
Postato da: antonio rametta | 20.06.09 12:49
Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.
Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:49
Caro Di Pietro,
Sono un pensionato di 60 anni che ha lavorato per 30 anni come caporeparto in una grande azienda di telecomunicazioni(Ericsson) nello stabilimento di Pagani (SA) per terminare la sua vita lavorativa,ultimi 2 anni in cassa integrazione (nota vicenda Finmek) quel grande imbroglio della cessione del ramo d'azienda da parte di Ericsson in accordo con i sindacati.
Dove sono finiti i condannati con Mr.Carlo Fulchir in testa?
A dire che sono stato da sempre un socialista impegnato e i miei riferimenti erano Lombardi,Pertini,De Martino e
per ultimo haimè Craxi.Quando scoppiò mani pulite non ci credevo poi..............lasciai deluso il mio impegno politico.Nel 1985 fui consigliere comunale nel mio comune (Vietri sul Mare) SA e per un anno in una giunta di sinistra rivestii anche la carica di assessore.
Con l'ultima vittoria di Berlusconi e del propagarsi del Berlusconismo mi è ritornata la voglia di fare politica anche se non cerco incarichi personali ma solo desidero parlare con la gente comune e con i giovani.
Ora il motivo per il quale ti scrivo è questo:
Tutti quelli a cui mi rivolgo per chiedere di votare per l' IDV mi dicono che lo farebbero ben volentieri se Tu invece di fare come gli altri che predicano bene e razzolano male faresti un gesto tangibile riducendoti lo stipendio e dandolo in beneficenza pubblicamente ogni mese.
Daresti con questo gesto un esempio di credibilità visto che la legge per la riduzione dei costi della politica non la faranno mai.
Io credo che un'azione del genere da te ben pubblicizzata se necessario attraverso ANNOZERO darebbe risultati incredibili per la crescita percentuale dell'ormai ns. partito.
saluti e auguri
Vincenzo De Vito
Postato da: vincenzo de vito | 30.04.09 14:05
Sono una simpatizzante da sempre della sinistra, ma nelle prossime elezioni per varie ragioni che non sono l'oggetto di questa lettera per la prima volta voterò l'I.d.V. In questi mesi ho seguito attentamente il comportamento e le prese di posizione di questo partito e una cosa mi ha lasciato perplessa e delusa: la reazione molto tiepida e defilata in occasione di quanto è avvenuto di orribile e di ingiusto nella striscia di Gaza, una verA STRAGE DEGLI INNOCENTI! Leggendo nel suo profilo che lei fa parte della commissione affari esteri le chiedo come mai? avete manifestato la vostra indignazione? se si mi è sfuggito.
Postato da: Elena Finelli | 24.04.09 04:55
Visto che si parla di Europa, vorrei conoscere la posizione di Italia dei
valori sull'EXPO di Milano 20015.
Io ritengo che ai tempi di internet la sua funzione sia inutile, tranne che
per affaristi e palazzinari.
Come motore di attività può essere sostituito da investimenti più
importanti per l'ambiente, la fame nel mondo, la sanità, la messa in
sicurezza e manutenzione degli edifici.
Inoltre la situazione dei pubblici controlli in Italia è tragicamente inefficiente, le
infiltrazioni mafiose sono certe.
Cosa ne pensa l'Italia dei Valori?"
Postato da: Riccardo Verdefoglia | 23.04.09 08:57
0774/301413
QUESTO E' IL NUMERO DI CLAUDIO, IL RESPONSABILE DELLA CONCESSIONARIA DEI TRIBUTI CHE SI OCCUPA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI. LO CHIAMI E SI FACCIA MANDARE LE COPIE DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DEI MANIFESTI DI LEONETTI. NON C'E' NESSUNA RICEVUTA. E' TUTTA AFFISSIONE ABUSIVA. PROVI LEI, VISTO CHE PARLATE DI LEGALITA'. LE RICEVUTE SONO PUBBLICHE, QUINDI NESSUN PROBLEMA. PERO' QUANDO SCORPIRA' LEI CON I SUOI OCCHI COSA FARA': SE SIETE VERAMENTE COERENTE LEI E DI PIETRO, NON DOVRESTE PIU' CANDIDARE LEONETTI SINDACO.
(I MIEI POST VANNO SEMPRE PER CONOSCENZA A TUTTI I PARLAMENTARI DI IDV)
Postato da: nello de angelis | 07.04.09 15:36
SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)
Postato da: nello de angelis | 01.04.09 11:35
SALVE On. Leoluca Orlando.lE HO SCRITTO UNA LETTERA, AI TEMPI DELLA RETE, E NON MI HA MAI RISPOSTO. lE HO INVIATO UNA MAIL QUALCHE ANNO FA E NON HO MAI OTTENUTO UN RISCONTRO. LA STESSA COSA VALE PER L'ON. DI PIETRO E PER IL SUO COLLEGA COSTANTINI. COME VOLETE INTERAGIRE CON I VOSTRI ELETTORI SE VI COMPORTATE CON LA MASSIMA INDIFFERENZA?!
A PARTE IL FATTO CHE, A MIO MODESTO AVVISO, IL RISCONTRO DOVREBBE ESSERE UN ATTO IMPOSTO DALLA BUONA EDUCAZIONE E DAL RISPETTO PER GLI ALTRI. SALUTI. Antonio Di Casola
Postato da: Antonio Di Casola | 30.03.09 21:15
Egr.Prof.
dott. Leoluca Orlando
Non sò se si ricorda ancora di me, mi chiamo Giovanni Rinaldi, e nel 1993, sono stato candidato con il movimento LA RETE., a Naro.
Quell'anno ricordo, caratterizzato da un grande moviemnto di idee di legalità, contro il marcio della politica che dominava la Sicilia, ci vide vincere con Il Prof. Cumbo Pino a Naro e con altroi in altri Comuni (Petrotto...etc..)
A distanza di 16 anni oggi vivo e lavoro a Biella e avendo vive nel cuore gli stessi principi mi ricandido con l'IDV a Biella.
Spero di dare il mio buon contributo e di aver occasione di ritrovarla..
Cordialmente
Giovanni
Postato da: Giovanni Rinaldi | 25.03.09 10:33
Ma l'Italia dei Valori parteciperà domani 21 marzo, con una propria delegazione, alla manifestazione per la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie organizzata dall'associazione Libera di don Ciotti? Spero di si...
Postato da: Gionata Borin | 20.03.09 10:16
Per combattere la dura piaga della compravendita di voti ho pensato ad uno stratagemma...stampare su carte quadrangolari plastificate e trasparenti delle X e distribuirle a tutti i votanti.In questo modo, visto che a quanto pare si chiede la prova del voto col cellulare, uno potrebbe mettere la carta plastificata sulla scheda elettorale, fotografarla, toglierla e votare liberamente...in questo modo si ottengono due risultati: 1) Il voto torna ad essere libero
2) chi paga per avere i voti rimane fregato 2 volte :).
Naturalmente le X dovrebbero essere stampate tutte in maniera diversa...in modo che sembrino fatte a mano :)...che ne pensa?
Postato da: nicolò taibi | 12.02.09 17:09
Onorevole Orlando, mi chiamo Luca Loffredo è sono figlio di Alessandro Marcucci, che lei ebbe occasione di conoscere nel 1991 a Pisa. Io mio padre purtroppo non l'ho mai conosciuto, perchè ho scoperto di essere suo figlio soltanto dopo la sua morte. Avrei tanto piacere, qualora Lei venisse qui a Milano (io vivo a Monza), di incintrarla per sottoporLe ed esporLe la vicenda di mio padre.
La Ringrazio sentitamente.
Luca
Postato da: Luca Loffredo | 12.02.09 15:13
Caro onorevole ORLANDO, è con immenso piacere che le scrivo da casa, dopo aver tentato di trovare un lavoro tramite internet.Si, sono un disoccupato palermitano di 40 anni, che oltre ad essere senza lavoro vive con dolore l'immenso degrado della città nella quale vive.Ho letto vari commenti sul suo blog e mi fa piacer che molti palermitani la pensano proprio come me sulle condizioni di PALERMO.Eravamo orgogliosi, grazie a lei, di avere acquistato la giusta dignità nel periodo in cui Lei era sindaco di PALERMO.Ora tutti i risultati ottenuti da lei e dai palermitani che avevano contribuito a raggiungerli sono svaniti nell'incompetenza, e nell'indifferenza di questa specie di amministrazione.M a noi non molliamo e nel cuor nostro speriamo di rivivere quegli anni di gloria e alta cultura che la nostra città ha vissuto durante la sua amministrazione.Un desiderio l'ho espresso quando sono andato a firmare la petizione i primi giorni del nuovo anno a PIAZZA CASTELNUOVO, che ci invita a firmare ,per chiedere le dimissioni di CAMMARATA.Vorrei chiederle fino ad oggi a quante firme siamo arrivati, e se potrebbe fare qualche intervento in merito su qualche emittente pubblica, con stima, ROBERTO BUSCEMA
Postato da: ROBERTO BUSCEMA | 26.01.09 16:08
Gent.mo On. Orlando,
volevo sapere perchè "avviamento a selezione presso le Pubbliche Amministrazioni, ex art. 16, legge 28 febbraio 1987 n. 56", in molte regioni come ad es. in Puglia, esiste solo il massimale di anzianità per anni di iscrizione al centro per l'impiego, cioè raggiunti 10 anni di iscrizione il punteggio diventa uguale per tutti, invece, i restanti anni non valgono niente, oltre ai criteri già in vigore che riguardano il carico di famiglia e reddito?
Non pensa che è giusto dare più punti in base all'anzianità di iscrizione al centro per l'impiego, quando si partecipa alle procedure di avviamento a selezione, appunto?
Postato da: Angelo Fani | 24.01.09 13:26
MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI!!
Caro Senatore,
durante queste festività ho avuto l'opportunità di scambiare alcune opinioni politiche con delle persone della Toscana che erano venute a visitare la mia città, cioè Sorrento. Tali persone di dichiarata impronta berlusconiana,si vantavano dell'operato del premier. Il sottoscritto, molto caricato, ha potuto ribattere con decisione tutti gli argomenti da loro esposti, quali Alitalia, lodo Alfano, rete 4 ecc...finquando una gentile signora, essendo stata in visita nel nostro capoluogo, mi ha detto testualmente: AH! MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI ADESSO!? Al che il sottoscritto si è dovuto arrendere a tale evidenzia dicendo che era soltanto una pulizia di facciata, mentre in periferia Napoli, come ho potuto accertare è ancora piena di rifiuti. Purtroppo la frase di quella turista ha fatto colpo sull'intera discussione e alla fine è risultato che il premier sta facendo bene mandando nel dimenticatoio tutte le altre malefatte di questo governo.
A tal punto, il sottoscritto, ancora non si spiega, come , dopo mesi di battaglie e di manifestazioni da parte dei napoletani, quando al governo vi era ancora Prodi e Napoli era piena di rifiuti.,ARRIVA BERLUSCONI E CON DECISIONE,IN QUINDICI GIORNI, PULISCE NAPOLI, O ALMENO LA PARTE DELLA CITTA' PIU' IN EVIDENZIA.
Secondo me questa decisa, almeno in apparenza, azione ha portato al premier un notevole consenso da parte dei napoletani e degli italiani. Infatti, risulta che dove ha fallito per anni il centrosinistra, la destra in pochi giorni risolve il problema. Tutto ciò, secondo me,inciderà molto sulle prossime, molto sicure, elezioni regionali e amministrative a Napoli.Infatti per il centro sinistra e per IDV sarà molto difficile contrastare tale argomento che mette nell'angolo gli altri e se pur gravi problemi di questa città e convincere i napoletani che è stata soltanto una operazione di facciata. Il premier continua ad incrementare i suoi consensi con le sue continue visite a Napoli durante le quali si vede che va molto d'accordo sia con il governatore che con il sindaco. A questo punto mi sorge un dubbio: era forse già tutto programmato dall'inizio? Vi è stata nella vicenda rifiuti un accordo trasversale che abbia contribuito alla caduta del Governo Prodi? Le ultime vicende sia in Abruzzo che in Campania che vedono molti esponenti del Pd coinvolti in vicende di male affare contribuiscono a rafforzare tali dubbi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 06.01.09 04:28
Caro onorevole,
nell'augurale un buon 2009 ricco di soddisfazioni le ripropongo un mio commento pubblicato sul sito del nostro Presidente il 18/12/08 prima della vicenda Cristiano DI PIETRO. Ribadisco ancora di tenere gli occhi aperti, in un anno IDV e diventato il partito più temuto sia dalla maggioranza che del resto di questa "specie" di opposizione.Quindi AVANTI COSI'e BUON 2009!
OCCHI APERTI!...
Caro presidente,
la Campania, attualmente, è la regione che rispecchia di più la situazione in cui versa il PD. Bassolino e la Jervolino, se fossero stati dei "veri politici" da tempo, avrebbero dovuto dare le dimissioni togliendosi dai piedi e mettere fine alla loro incompetenza vera o finta che sia.Far in modo chela classe dirigente di questa regione si rinnnovasse e non che producesse in continuazione finti politici senza scrupoli alleati con criminali o imprenditori del maleaffare. Ancora una volta hai dato l'esempio di POLITICO PULITO RITIRANDO TUTTI GLI ESPONENTI DELL'IDV dalla varie giunte campane.Ormai è certo se il Pd non cambia rotta e IDV continua ad essere suo alleato CONSEGNEREMO , DI CERTO, ANCHE LA CAMPANIA AL PDL! QUINDI CARO PRESIDENTE, SE CASO MAI CE NE FOSSE BISOGNO DI DIRLO, occhi aperti! E' palese che c'è in atto un piano da parte di tutte le forze politiche maggiori, di maggioranza e di opposizione,DI METTERE IN DIFFICOLTA' O IN MALE LUCE L'IDV.Secondo me,ribadisco , c' è bisogno di molta più inforamzione e raggiungere il popolo dapertutto il popolo che non usa il blog che è abbagliata da berlusconi. APRIRE GLI OCCHI , COME STAI FACENDO, ANCHE VERSO I NOSTRI RAPPRESENTATI TERRITORIALI. Capisco che tutto ciò richiede un enorme sacrificio da parte tua, si VEDE CHE STAI FACENDO L'IMPOSSIBILE, penso che ci vorrebbe anche una mano in più da parte degli altri esponenti di spicco del partito. SECONDO ME QUESTO E' UN MOMENTO CRUCIALE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PARTITO. L'Abruzzo ha confermato, nonstante la sconfitta dell'alleanza, che la strada che hai intrapreso è quella giusta e NOI SAREMO SEMPRE DI PIU' CHE TI SEGUIREMO.Da parte nostra, a quanto leggo sul blog,stiamo crescendo sempre di più e più gente è convinta che IDV e ANTONIO DI PIETRO E' UNA FORZA NUOVA E PULITA CHE RISPECCHIA LA PARTE ANCORA SANA DEL POPOLO ITALIANO ALLE CUI CAPACITA' E' DESTINATA LA SORTE E IL FUTURO DI QUESTO PAESE E DEI NOSTRI FIGLI.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:46
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 31.12.08 06:18
COMUNQUE ...COMPLIMENTI!
Complimenti a Costantini,comunque un grande risultato!Complimenti a Di Pietro , a Porta a porta ha fatto vedere che finalmente che"Noi Valiamo!".
Personalmente , questo risultato lo giudico ottimo!Considerando che Costantini partiva con "la palla al piede del Pd e della VICENDA DEL TURCO". Chissà se si correva da soli!?
Comunque, se ce ne fosse statoancora bisogno, la maggior parte del popolo italiano è ancora "ipnotizzato" dalla parola "b e r l u s c o n i" e non importa se quest'ultimo sta sfasciando questo Paese continuando a fare gli affari suoi e dei suoi leccapiedi. Il popolo italiano ha bisogno di"scendere ancora più in basso" dell'attuale situazione, ha bisogno di più fame, di più ingiustizie,DI SBATTERE PIU' FORTE LA TESTA CONTRO IL MURO,per rendersi conto di chi sono questa"gente". Comunque non bisogna demordere, IL RISULTATO E' STATO POSITIVO,IDV cresce a vista d'occhio. Ribadisco che in Abruzzo avevamo il Pd e il suo recente passato che ci ha condizionato.A questo punto, orapiù che mai, penso che si debba ulteriormente allargare "L' INFORMAZIONE IDV". Secondo me abbiamo , urgentemente, anche coivolgendo finanziaramente gli elettori, di un NOSTRO GIORNALE O DI UNA TV che ci appoggi. Il blog non basta più! spero che i vertici di IDV possano prendere in considerazione questa proposta, perchè come dimostra il nostro avversario, per l'ennesima volta anche in Abruzzo, è L'INFORMAZIONE CHE VINCE.
Un saluto da Sorrento :Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 16.12.08 06:18
A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.
Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:35
On. Orlando, sono palermitano, ho 44 anni e non posso più fare a meno di dire che la nostra città è purtroppo andata a pezzi gestita com'è da chi ha messo da parte quanto di buono il suo predecessore aveva fatto per salvaguardare, invece, l'interesse nei confronti di pochi fortunati. Palermo ha subìto nel corso dell'amministrazione "Cammarata" un declino pauroso: è vero quando afferma che la nostra Città aveva raggiunto livelli di importanza mai riscontrati prima se non ai tempi dell'Esposizione Mondiale dell'inizio del secolo scorso. Certo, era scomodo e dava molto fastidio che il Palermitano potesse vivere in una città che si apprestava ad essere al passo con i tempi, era un segno evidente di emancipazione. Oggi Palermo è una città anonima priva di personalità e di carattere. L'aspetto che ritengo ancora più drammatico è che nonostante la crisi economica e la cattiva gestione della "cosa pubblica", non si parla più di Palermo e dei suoi problemi, dei disoccupati reali e cronici e dei precari che tra breve lo saranno. Vogliamo parlare degli stranieri senza regolare permesso di soggiorno? In viale Regione Siciliana all'altezza dell'incrocio con la via Pindemonte prima si contavano le presenze dei cosidetti "lavavetri" adesso non si contano più. Non è il numero che mi preoccupa ma chi sfrutta il loro stato di bisogno. Per non parlare della qualità della vita: oggi affiorano i ricordi di quando si poteva dire ad alta voce che Palermo era una città pulita, organizzata e ben gestita perchè era sotto gli occhi di tutti. Oggi chi ci gestisce non fa altro che sottolineare la propria incapacità a volere a tutti i costi trovare soluzioni impossibili a problemi ragionevolmente risolvibili (vedi Pass ZTL o targhe alterne). Insomma vivere a Palermo è giorno dopo giorno un peso non indifferente. Lei, Onorevole Orlando, ha scritto le più belle pagine della storia di Palermo degli ultimi anni, io le ho lette: vorrei che potessero leggerle anche i miei nipoti. Con stima. Salvatore De Luca
Postato da: Salvatore De Luca | 17.11.08 08:54
On. Orlando,
Le segnalo la mia solidarietà !!!
Ho appena visto che il PDL ha votato ed ELETTO a maggioranza un membro del PD per la Presidenza della Commissione di Vigilanza RAI....
E' successo quello che tutti speravamo non accadesse: il Premier e la sua coalizione decide anche in casa dell'opposizione!!!
Che declino....!
Sicuramente diranno che è stata l'opposizione a non fare un passo in avanti... :-)
Cordialmente,
Christian Giancola
Postato da: Christian Giancola | 13.11.08 14:31
Non è che me ne intendo molto, ho appena sentito che si ritira dalla nomina per la vigilanza RAI: il PdL ha sempre fatto mancare il numero per l'elezione dicendo che qualsiasi altra persona va bene tranne Leoluca Orlando. Mi piacerebbe , a questo punto , che l'IdV tirasse fuori un altro nome (sempre un incorrutibile) per vedere le loro faccie...funziona cosi', o no? Saluti.
Postato da: gilberto cecchetti | 12.11.08 13:38
Innanzi tutto un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe “sul mattone”.
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe
Postato da: giuseppe camicia | 22.10.08 17:22
Caro Dott. Orlando,
sono Federico Balestra e sono iscritto ad IDV di Forlì. A tutto il nostro appoggio morale per la nomina in Rai, ma lo scopo della mia lettera è la mia esperienza in Sicilia con gli Scout a Palermo.
Abbiamo avuto la fortuna di vedere nella realtà una parte d'Italia distante dai nostri canoni (eravamo alla base Volpe Astuta, contrada Miciulla, a al Brancaggio), vivere un'esperienza con Padre Turturro e capire parlando con persone che vivono da "dentro" cosa sia lottare contro la mafia (grazie agli scout, i ragazzi di addio pizzo e padre Turturro, che nonostante il carattere è veramente un personaggio straordinario). Sono contento che tutti abbiano un buon ricordo della sua stagione, e tutti sperano c'è ne sarà un'altra.
Sono tornato a casa con una sensazione strana, ed alcune conferme.
Le conferme sono quanto vale l'istruzione pubblica e la presenza delle istituzioni. Mi è sembrato palese da tutti i discorsi fatti con i ragazzi, quanto sia importante avere una scuola che funziona.
La sensazione è diversa, ed è il senso di impotenza di qualcuno che ha appena intravisto come funzionano le dinamiche siciliane, e non vede come il paese possa affrontarlo se i Siciliani prima non lo fanno da soli. Non sono uno di quelli che pensa basti la bacchetta magica per cambiare tutto, ma arrivando li quest'estate non capisco se passi avanti ci sono stati o meno, soprattutto vedendo adesso chi sono i vari personaggi politici di Catania non capisco se davvero si sta uscendo da certe logiche o ci si sta tornando. Anche se ho visto nei ragazzi di Addio Pizzo la voglia di continuare il lavoro iniziato da qualcun'altro.
E la cosa che mi da più fastidio è che il nostro paese non è unito per niente, altrimenti sarebbe in grado di dare un'aiuto più sensato alla Sicilia ed i suoi italiani.
Spero di non averle fatto perdere troppo tempo, ma ci tenevo a mandarle questa lettera approfittando della sua disponibilità, che ho potuto vedere in questi anni.
Postato da: Federico Balestra | 17.10.08 14:45
Caro Orlando ci siamo conosciuti a Vasto alla festa del Partito. Sono il coordinatore provinciale del Fermano e volevo chiederti se, in occasione del Corso di Formazione per giovani della Provincia di Fermo del 15 e 16 novembre pv. - http://www.idvfermano.it/eventi-da-idv/corso-di-formazione - hai la possibilità di venire nelle Marche per poter parlare ai Giovani della tua esperienza Politica e dell'impegno che metti giorno per giorno al servizio dei cittadini.
Grazie per il tempo dedicato e nella speranza di ricevere una tua email e l'adesione al corso ti invio cordiali saluti
Adolfo
Postato da: Adolfo Marinangeli | 01.10.08 22:50
Caro Onorevole, vivo a Marino (RM) città amministrata dal centrodestra, dove è in atto uno scempio edilizio senza precedenti, con un audizione dei cittadini tenutasi il 24.07.08 presso la Regione Lazio alla Commissione urbanistica dove sanciva lo stop del rilascio delle concessioni edilizie, la revisione degli atti d'obbligo ed un serie di misure a garanzia, a comprova della gravità della situazione in essere.
Il Comune in barba a tutto ha continuato a rilasciare concessioni appena il 29.07.08, nel silenzio totale dell'Assessore all'urbanistica della R.L. Montino.
Può interessarsi gentilmente visto che nel mio territorio vi è anche un consigliere provinciale di IDV Ugo Onorati?
Grazie per l'interesse che sono certo avrà.
Grazie
Postato da: mario berdini | 09.09.08 18:32
Caro onorevole
siamo due siciliane "rifugiate politiche" in Inghilterra. Inutile descriverti il nostro stato d'animo riguardo le psicovicende. Nonostante viviamo a Londra ci sentiamo profondamente coinvolte nella evoluzione (involuzione!) della politica italiana, di conseguenza nelle sorti della nostra amata patria. cosa possiamo fare per renderci utili? Siamo disponibili ad appoggiare le vostre iniziative e vogliamo aderire alle vostre raccolte di firme. fateci sapere come.
un caro saluto
anna rossella
Postato da: Anna Cipolla | 04.09.08 21:13
Onorevole Orlando,
Anche l'IDV ha votato compatta a favore del "trattato di Lisbona".
Diffido sempre quando gli "eletti" sono tutti d'accordo.
Mi piacerebbe una sua presa di posizione su questo documento che prevede, tra l'altro,
LA REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE !!!
"...questo Trattato, per fortuna nostra per ora respinto, reintroduce la pena di morte. Quella che in Italia è stata da tempo cancellata come ipotesi giuridicamente accettabile. ...naturalmente in "allegati" dichiarati "parte costituente dei trattati" e quindi con valore vincolante per tutti.
L'uccisione nella pubblica via, "non viola" i principi se "è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario" (art. 2, paragrafo 2 della Carta dei Diritti Fondamentali). E cioè quando? Quando si stia reprimendo "in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione".
O per "eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta". E chi decide cosa sia una sommossa?
Nell'articolo 2 del protocollo n.6 della Carta dei Diritti Fondamentali, si scrive che
"Uno Stato può prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra". E come si definirebbe un "pericolo di guerra imminente"? E quali sarebbero le autorità abilitate a decidere che siamo di fronte a una guerra "imminente"?
(http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7972/74/)
Certo che nessuno ha letto tutto il testo... ma é questa l'Europa che vogliamo?
Ci faccia conoscere la sua posizione!
Io sono per la certezza della pena, ma contrario al diritto di uccidere anche da parte dell"autorità"
Con tanti saluti ed auguri di buon lavoro.
Santo
Postato da: S.Bühler | 25.08.08 03:08
SICCOME TRA LE TANTE pericolose IDIOZIE DI QUESTO GOVERNO C'E' PURE LA C.D. "chiamata diretta dei presidi", cioè il dirigente scolastico potrà chiamerà a fare il docente nella SUA (!!??) SCUOLA CHI PIU' LO AGGRADA, LEI COSA MI CONSIGLIA?:
- UN INTENSIVA CURA DI BELLEZZA;
-UN CORSO ACCELERATO DALL' ONOREVOLE CARFAGNA;
- PAGAMENTO DI PIZZO;
- SCOPRIRE IL PARTITO POLITICO DEL PRESIDE;
- DARGLIELA DIRETTAMENTE??
chiedo a tutti i postisti di consigliarmi. grazie
Postato da: stefania io | 20.08.08 21:39
.Egr.Onorevole
Sono rimasto colpito del bell’ intervento dell'On
Di Pietro quando ha parlato con il presidente del consiglio che non c'è,tanto non fa differenza,purtroppo in questi casi, e sono tanti ,non c'è quasi mai,tanto ci sono i suoi tirapiedi,ma secondo l'assenteista per antonomasia, brunetta,se si applicasse la legge fatta da lui sull'assenteismo si dovrebbe cominciare da loro a trattenere i soldi DAI DOPPI STIPENDI(VERGOGNA),e intrallazzi vari che
guarda caso non arrivano a fine mese,tanto è vero che vogliono l'indennità di 700€ che hanno i senatori,mentre la popolazione fà sacrifici per pagare i loro lussi,e le loro porcherie.non si è mai visto un GOVERNO COSI' LESTOFANTE.
Onorevole veda se è possibile far togliere
l'IRPEF dalle pensioni sino a 2000€ ,ne avremmo un guadagno sicuro,e non CHIACCHERE CHE CI PROPINANO i vari tremonti(TRAMONTI)SPERIAMO PRESTO PERCHE'CON lui L'ITALIA FINIRA'IN MALORA,ALTRO CHE ELOGIARLO,
DOVREBBERO METTERLO ALLA GOGNA CON I SUOI SEGUACI
Onorevole,si vede che la legge è uguale per tutti,
l'esempio lo ha dato bossi con la sua assoluzione dopo che per l’ennesima volta ha denigrato i SIMBOLI DELLA Ns.ITALIA(NON PADANIA).In più ora vuole riappropriarsi dell’ICI,si vede che nel loro interno c’è unione,mi sembra peggio dell’armata brancaleone
Ma in effetti cosa dobbiamo sperare in bene da un presidente spazzino(CHE NON HA FATTO ALTRO CHE IL SUO DOVERE) DATO
CHE LA SPAZZATURA ERA TUTTA DEL NORD,E GUARDA CASO ARRIVATA IN CAMPANIA DURANTE IL SUO GOVERNO AIUTATO DAI VARI UOMINI D’ONORE,PAGATI CON I NOSTRI SOLDI.Ai tempi miei nei circhi paesani vi erano delle sagome (vedi il nano)che si dovevano colpire 3 PALLE 10 Lire),e si vinceva un premio,oggi sarebbe un insulto per le PALLE COLPIRE UNA SAGOMA SIMILE, che cosa possiamo sperare in positivo???
.Dicono che dovrebbe esserci un taglio alle spese,Bene cominciassero ad andarsene una buona metà di coloro che scaldano le poltrone,e rubano ai poveri fessi che siamo noi,ALTRO CHE ROBIN TAX, SONO DI QUESTE IDEE CHE BISOGNA AVERE PAURA,ANCHE PERCHE’ SI DEVE GUARDARE DA QUALE PULPITO SONO DETTE(UN MENAGRAMO SIMILE NON LO ABBIAMO MAI
AVUTO).CERTO CHE IL SANTO CHE LI PROTEGGE,ORA DOPO LA SCOPATA NAPOLETANA,SICURAMENTE GLI VERRANNO ANCHE
LE STIMMATE(SEMPRE PIU’SANTO).
La ossequio e diamoci in testa, chi la dura la VINCE.Carlo
Augusta 20/08/08
Postato da: CARLO Della Rossa | 20.08.08 07:34
Egregio onorevole,
In un crudo e fermo intervento Primo Mastrantoni, segretario Aduc ci parla dell’ultima uscita di Bossi rivolto all’82% degli italiani che hanno una casa, dove abitano, di proprietà. “La prima volta -scrive Mastrantoni - fu contro l'inno nazionale, lui che è ministro della Repubblica Italiana, la seconda volta è stato per "supportare" l'Alitalia a scapito degli utenti, come dice Ryanair, la terza è per l'emendamento notturno alla manovra finanziaria che annullava, di fatto, le pensioni sociali, manovra poi ripensata. Ora, a distanza di poche settimane il terzo dito di Bossi, per la quarta volta, tenta di fregare gli italiani, leghisti compresi. Il ministro Bossi vuole ripristinare l'ICI, la tassa più odiosa, quella sulla casa di proprietà, dove si abita. Se c'era una cosa buona fatta dall'attuale Governo è stata proprio l'abolizione dell'ICI, tra l'altro promessa in campagna elettorale. I suoi, e qualche sindaco furbo, di destra e di sinistra, si sono affrettati a rimodulare la proposta definendola "razionalizzazione delle tasse esistenti sulla casa". L'allora candidato premier, Silvio Berlusconi, aveva promesso, sempre in campagna elettorale, che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani, già oberati da una tassazione sui redditi elevatissima, alla quale si erano aggiunti gli aumenti delle addizionali regionali e comunali. Uno dei motivi che contribuirono alla caduta del governo Prodi fu l'eccessiva tassazione sui redditi. Cosa vuol proporre, ancora, il ministro Bossi, la tassazione sulla macinazione del grano e dei cereali? Ricordiamo che la tassa sul macinato portò alla crisi e alla caduta della Destra storica nel lontano 1876. Rinfrescare la memoria serve sempre!” Usque tandem cari parlamentari, cari italiani dobbiamo sopportare queste “picconate” da irresponsabile?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 18.08.08 12:11
Egregio onorevole,
La Senatrice Donatella Poretti mi ha fatto pervenire un comunicato nel quale si chiede e mi chiede, a proposito della Georgia: Ma l'Italia con chi sta, con Putin o con l'Ue? E soggiunge, tra l’altro, “Sono scoraggiata dal silenzio del Governo italiano sulla situazione in Georgia. Temo che la Russia oggi possa agire così, senza timore di ripercussioni, anche grazie all'atteggiamento passivo e vacanziero del Governo italiano, simbolo di un'Europa divisa e timorosa, e quindi senza potere contrattuale alcuno”. A questo punto le rispondo perplesso obiettando che la real politic ci indica come la partita si stia giocando sulla testa della gente e si colora con i temi più disinvolti e cinici del capitalismo e dell’imperialismo nel quale la vera sfida si chiama il controllo delle fonti energetiche. E il tutto si complica, ulteriormente, al cospetto di due grandi nazioni, come la Cina e l’India, che intendono celermente recuperare il gap tecnologico, industriale ed economico rispetto ai paesi più evoluti, e hanno dalla loro un terzo della popolazione mondiale. Il rischio per i capitalisti americani è che tra 20-30 anni, e forse meno, il mondo sarà dominato da un gruppo di nazioni che non potranno prescindere dalla presenza cinese, indiana e dai paesi dell’America del sud. La vecchia Europa, a questo punto, si troverà a un bivio. O si allea con la federazione Russa o resterà schiacciata tra i colossi e la “guerra a perdere” degli statunitensi. D’altra parte non sono necessarie le bombe atomiche o le guerre chimiche perché si sovverta il rapporto tra nazioni. Basta esportare a buon mercato le imitazioni e far saltare le logiche di mercato. Basta movimentare il flusso emigratorio. Basta esercitare un buon controllo sulle fonti d’informazione e asservirle ai propri interessi. Basta affogare nelle logiche delle cosiddette democrazie compiute dove il garantismo, legittimo e sacrosanto, può diventare, in mani spregiudicate, un’arma a doppio taglio. Basta tutto questo per mandare a gambe all’aria nazioni come l’Italia che navigano a vista su un mare di debiti e di stagnazione economica ma trovano pure il tempo di disquisire sul sesso degli angeli. Ora mi chiedo qual è la posizione dell’Idv a questo riguardo?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 16:54
Egregio onorevole,
La malattia mentale è un problema anche sociale. Cosi scrive un genitore di un malato psichico affetto da oltre 14 anni da schizofrenia di tipo disorganizzato. :”mio figlio da 5 mesi non effettua la terapia farmacologia perché si rifiuta categoricamente di sottoporsi al controllo sanitario,né io nella mia qualità, non essendo abilitato in quel senso,posso costringerlo a sottoporsi al relativo controllo. Anche le strutture (Coordinamento di salute mentale;Dipartimento di salute mentale; unità sanitaria locale;Prefettura; Comune ecc.) viste le leggi in vigore non possono costringere il figlio a farsi curare,se non sussistono le condizioni di TSO (trattamento Sanitario Obbligatorio)” Quello che assilla,giustamente,quel genitore è condensato nella legge 180 che ha determinato il passaggio dal concetto interesse custodialistico a quello terapeutico e dove si afferma all’art.1 che “gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono volontari”, salvo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Ora,come può un’individuo senza lucidità con diagnosi “di marcata frammentazione ideo-affettiva, sconnessione dell’eloquio,notevole compromissione del rapporto di realtà e della sfera intersoggettiva, con conseguente disorganizzazione comportamentale, tendenza all’acting e persistete oppositività” o quant’altro e per altre motivazioni, scegliere di sua volontà un percorso di cure o sottoporsi volontariamente alle cure? Sono rimasti i servizi di diagnosi e cura negli Ospedali Generali (dove a volte,pare, mancano i Reparti neuropsichiatrici,) dove il malato in ricovero coatto resta per 7 giorni e sottoposto a terapie di farmaci tanto da renderlo accettabile,dimesso e rinviato a casa (art.35 legge 833/1978) per essere riammesso qualche settimana o qualche mese dopo. Le famiglie di questi sventurati, auspicano servizi specifici in strutture adeguate e tali da considerare il malato-persona nella sua dignità e garantito nei suoi diritti come sancito dagli artt.2,3,32 della Costituzione Italiana, dal Trattato di Amsterdam e dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” e dalla “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU del 6 dicembre 2006 (Sixty-first session A/61/611), documento non ratificato entro il 2007 dal Governo Prodi. La famiglia è rimasta sola e con essa la società!.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 06:34
Egregio onorevole,
Una e-mail pervenutami da un immigrato argentino mi offre lo spunto per una riflessione. Egli mi chiede: ma gli italiani stanno bene o male? Leggo sul giornale Clarin nella sua edizione di venerdì primo agosto: “In Italia una famiglia su quattro affronta dei problemi economici” Da tale articolo risultano le seguenti affermazioni testuali: “…4,1% è l’inflazione annuale ufficiale, però gli italiani sentono che in realtà l’inflazione annuale arriva al 7-8% (…) l’economia italiana è rimasta ferma, riconosce Confindustria (…) Esiste un’emergenza dei prezzi (...) Nei settori popolari, si verifica una decadenza nazionale che non si riesce a fermare (…) L’altro problema importante è la continua crescita degli indebitamenti delle famiglie”. Dall’altra, si osserva nella lettera, vengo a sapere che in questo ferragosto sono 14 milioni le auto che sono in movimento per i vacanzieri italiani e che lo stesso affollamento si registra sulle spiagge e i ritrovi e le città d’arte. Credo che sia difficile capire come le due situazioni possono convivere senza contraddirsi. Ritengo, a questo punto, che ancor prima della povertà che è e resta un dato reale e drammatico per milioni di italiani, vi è quello di mettere mano alle riforme istituzionali poiché non è tollerabile che una famiglia in difficoltà non riesca a fare economie di “gestione” evitando gli sprechi, razionalizzando la spesa, dando ad essa delle priorità, riformando la rete distributiva che oggi notoriamente maggiora di un buon 20% (mediamente) il valore dei beni offerti al consumatore finale, migliorando le infrastrutture, facendo emergere il lavoro nero, favorendo l’impiego delle risorse umane al meglio, conducendo una seria lotta alle evasioni fiscali e riformando l’intera filiera giustizia. Non è la cura Brunetta, che considero solo un fumus, ma un qualcosa di più incisivo e determinante. Sono le regole chiare, i controlli precisi e continui e la fermezza nell’essere conseguenti a dare certezze e a convincerci che l’epoca dei furbi è tramontata.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 16.08.08 14:51
Egregio onorevole,
In questi giorni sta spuntando una nuova emergenza. Riguarda il drammatico sovraffollamento dei luoghi di detenzione con oltre 55.000 unità residenti. Vorrei sapere quali potrebbero essere gli sbocchi possibili e se il parlamento si prepara a un nuovo condono o a una amnistia o a depenalizzare taluni reati o cos’altro. Certo non abbiamo e non hanno la sfera di cristallo sia i nostri parlamentari sia l’opinione pubblica per prospettare uno scenario futuro in questo settore ma di certo la situazione è grave e tende, purtroppo, a peggiorare. D’altra parte vi sono anche circostanze da verificare. In una recente indagine, infatti, condotta da “striscia la notizia” furono ripresi dalle telecamere alcuni stabilimenti penali abbandonati dopo averli costruiti e persino arredati e mi chiedo sino a che punto l’edilizia carceraria è carente o si vuole di proposito renderla tale? A mio avviso una soluzione sia pure parziale e temporanea vi sarebbe. Due sarebbero, a mio avviso, i percorsi possibili. Se consideriamo, infatti, che un terzo della popolazione carceraria è costituita da extracomunitari dovremmo fare in modo d’accelerare la procedura dell’espulsione o raggiungere un accordo bilaterale o multilaterale con i paesi d’origine per la prosecuzione della pena, sia pure a spese dell’Italia, per i costi detentivi. L’altro aspetto potrebbe riguardare le strutture, (come ad esempio le caserme non più utilizzate o altri edifici pubblici) per adibirle ad una forma intermedia di limitazione della libertà tra la carcerazione e gli arresti domiciliari. Certo che il problema dovrebbe essere valutato attentamente ma è anche necessario farlo a tempo debito e non aspettare che incancrenisca come siamo soliti fare per poi ricorrere a rimedi peggiori che rischiano di provocare altri disagi e contrarietà e allarmi per la sicurezza collettiva.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 15.08.08 08:38
Egregio onorevole,
Anni fa fu coniato il detto che “il potere logora chi non ce l’ha” per poi aggiungere una riflessione ancora più sofisticata asserendo che “il potere logora chi ce l’ha”. Se trasferiamo queste considerazioni alla realtà politica italiana ci accorgiamo che la politica dell’alternanza a partire dal “fenomeno politico berlusconiano” con Forza Italia è andato avanti a corrente alternata tanto che la logica dei due “poteri” è stata sposata in pieno. Lo stesso può dirsi in quello che è oggi il Pd, alias Ulivo, Margherita ecc. E per quanto possa sembrare strano lo stesso riferimento vale per i partiti cosiddetti minori. Tutto questo è, ovviamente, un bel parlare e un raffinato ragionare per i politologi ma non lo è di certo per l’uomo della strada. Qui parliamo di un “potere” che rasenta la logica del possesso, del dominio, del controllo, della supremazia ma che non ha nulla a che vedere con gli elettori che con questa tecnica sono, con un certo cinismo, sballottati da una offerta di potere fine a se stessa a un’altra. Ma vi è ancora una riflessione ulteriore da fare. Cosa significa per i politicanti sfoggiare questo “potere” e nel ricercare disperatamente di renderlo esclusivo? E’ se vogliamo, anch’esso un potere di sudditanza verso altri poteri ancora più forti, ancora più “sovrani”. Sono i classici servus servorum Dei. Un servo che si arroga il privilegio di diventare meno servo degli altri. A questo punto il rischio maggiore è quello che la politica perda del tutto il suo primato e la democrazia il primato, che le spetta di diritto, di mediazione classista, intergenerazionale e quanto altro. Queste sono le reali premesse eversive e demagogiche di un sistema che è giunto al capolinea. Qui non si dovrebbe parlare di un potere che si ha o si è perso ma di un potere che non appartiene a nessuno in assoluto ma che dovrebbe trasformarsi in un altro genere di potere nella condivisione, nella solidarietà, nella vocazione al bene e al benessere di tutti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 18:33
Egregio onorevole,
le dichiarazioni di qualche giorno fa di Nanni Moretti formulate in un contesto nel quale tra l’altro asseriva che in Italia non esiste un’opinione pubblica sono per me motivo di riflessione. Se verifichiamo sul “terreno” tale inciso dobbiamo amaramente constatarne la veridicità. Esiste, infatti, un pensiero politico economico, sociale, culturale che si cala dall’alto ma non si nutre se non in minima parte dai messaggi che possono pervenire dall’opinione pubblica. Questa, del resto, ha obiettive difficoltà per manifestarsi e ancor più nell’essere conseguente alle indicazioni che potrebbe formulare. Penso, ad esempio, ai precari. Esiste una protesta di base forte e avvertita ma è regolarmente metabolizzata da una classe politica dominante che adotta la tecnica della condivisione a parole ma del rifiuto nei fatti e a questo punto una replica forte e decisa manca proprio perché non esiste la necessaria sinergia che potrebbe venire da un’opinione pubblica sensibile e ben organizzata e consapevole della sua forza. Non solo. Si ha la percezione che il potere sia trasversale tra chi ha e cerca semmai di aumentare quel suo avere, costi quel che costi, e chi non ha e che invece di reagire e far valere i suoi diritti, si piega su se stesso nella convinzione che è impossibile combattere contro i mulini a vento dove il primato della comunicazione, del pensiero guida, dell’insegnamento è saldamente nelle mani di coloro che hanno il precipuo interesse a tacitare l’opinione pubblica, a neutralizzare il suo spirito, a confonderla, a disorientarla, a ridurla al silenzio. E la dimostrazione pratica viene proprio dai Grillo e dai Moretti e dalle loro invettive che colmano i secchi della speranza ma li svuotano subito dopo perché riescono solo a darci un miraggio. Il tutto si svolge con la classica rappresentazione del potere che elargisce ora la carota ora la frusta a un popolo privo di una sua volontà ma incline alla sudditanza e alla rassegnazione. A lungo andare le conseguenze possono diventare tragiche. Perché esiste un tempo per dormire e uno per svegliarsi e a questo punto non credo si faccia molta differenza tra chi ha operato con buoni propositi e chi no.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 08:06
Prendo questo commento da un Blog che ho visto solo qualche minuto fa e lo faccio mio trasferendo le domande in esso contenuto a Lei Sig. Onorevole Scilipoti.
Spero in un suo sollecito intervento in merito alla questione sotto esposta.
"Ancora una volta vanno registrati i soliti fatti di "vera guerriglia urbana" portata in atto dai soliti "teppisti" che come ogni anno fanno nella nostra frazione quello che vogliono.
Fino a quando questi fatti continueranno ad accadere?
Quando, chi di dovere prenderà seri provvedimenti?
Cosa si aspetta? Che succeda l'IRREPARABILE?
Oppure bisogna organizzarsi in ronde, visto che a proteggere i nostri figli non ci pensa nessuno?
Se vostro figlio venisse offeso irrimediabilmente, Voi cosa fareste?
A questa domanda forse dovrebbero dare una risposta le Forze dell'Ordine, oppure gli Amministratori locali, oppure chi?
Spero che non accada, ma se dovesse succedere quancosa ad un mio figlio, cosa farò?
Mi chiederò forse se questi hanno una famiglia? una madre, un padre. Oppure applicherò la legge dell "occhio per occhio, dente per dente"?
Perchè dobbiamo porci questi problemi?
COSA ASPETTATE AD INTERVENIRE ???"
P.S.
Il commento precedente è riferito alla frazione di Tonnarella del Comune di Furnari (ME)
Il Blog da cui è tratto il commento, è
"Tonnarella.myblog.it"
Postato da: Giorgio | 13.08.08 20:40
Egregio Onorevole
Le logiche dell’economia di mercato ovvero la sua identità difesa con interventi statali ridotti al minimo ci portano a considerare prioritaria la facoltà di ognuno di regolare i suoi rapporti economici con i terzi secondo la legge della domanda e dell’offerta. La sua variante è nelle economie capitalistiche controllate, unendo diversi aspetti del socialismo e delle teorie liberiste. Nel loro insieme presentano due facce dell’impianto che in Italia si vuole rappresentino da una parte il centro destra e, dall’altra, i riformisti del centro sinistra. In entrambi i casi esistono dei fattori di disturbo che si chiamano speculazione, accordi di cartello e monopoli. Tutta questa premessa per renderci conto che il sistema Italia per far funzionare sia l’economia di mercato sia il laburismo ha bisogno di un diverso approccio tra le sue componenti strutturali: industria, lavoro, finanza. Non mancano di certo le leggi. E’ praticamente assente, semmai, il regime dei controlli sia preventivi che in corso d’opera e finali. Si aggiunge, altresì, l’eccesso delle spese di gestione per la prestazione di determinati servizi e la filiera distributiva che provoca un costo aggiuntivo per unità di prodotto di gran lunga superiore al suo fisiologico costo. Il parlamento ha, dunque, a mio avviso, il compito di stimolare le parti al rispetto delle regole del gioco per evitare effetti distorsivi che possono andare ad incidere sulla produzione, sul lavoro, sui movimenti di capitali e subire l’onda d’urto della speculazione internazionale che, in una società sempre più globalizzata, tende a emarginare le economie che non riescono ad essere artefici del loro tempo. E’ un invito, quindi, se mi è consentito, per soffermarsi di più e meglio sulle riforme che qualificano e non su quelle surrettizie.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 17:17
Egregio Onorevole,
mi riferisco a due notizie che, a mio avviso, rivestono un grande interesse dal punto di vista sociale e delle relazioni intergenerazionali. Si tratta del rapporto di indagine statistica sull’assistenza agli anziani in Italia predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2005 a cura di Giovanni Lamura, Cristiano Gori, Carlo Hanau, Francesca Polverini, Andrea Principi, Cecilia Tomassini della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e lo studio dei “Rapporti tra generazioni in Svizzera” pubblicato dal Fondo nazionale svizzero FNS. Nel primo caso si parla, dati statistici alla mano, dell’assistenza richiesta da (e prestata a) soggetti ultrasessantacinquenni, i quali consumano mediamente oltre il triplo delle risorse sanitarie rispetto alla popolazione in età adulta, rappresentando ad esempio il 37% dei ricoveri ospedalieri, il 49% delle giornate di degenza ospedaliera e ben il 79% dei casi trattati in Assistenza Domiciliare Integrata, similmente a quanto avviene in gran parte dei Paesi OCSE. Nel secondo si pone l’accento a una sorta di partita doppia dove i costi si confrontano con i benefici. Si osserva, infatti, che per stilare un bilancio generazionale non basta calcolare la differenza tra ciò che una generazione paga allo stato (imposte, premi) e ciò che riceve (pensione, assegni, spese per la salute). Bisogna considerare anche "gli scambi intergenerazionali privati", sottolineano gli autori del rapporto, Pasqualina Perrig-Chiello, François Höpflinger e Christian Suter. La solidarità tra le generazioni - sostengono i ricercatori - è evidente in particolare nel settore della cura e dell’assistenza medica: solo un quinto delle persone di più di 80 anni vive in case per anziani o in stabilimenti socio-sanitari; tre quinti degli ultraottantenni che hanno bisogno di cure vengono invece assistiti da parenti. Queste prestazioni valgono tra i 10 e i 20 miliardi di franchi all’anno. Ma il discorso vale anche nel senso inverso: ogni anno i nonni accudiscono i nipotini per un totale di 100 milioni di ore. Questi servizi "gratuiti" equivalgono a un lavoro di circa due miliardi di franchi. Il Rapporto raccomanda inoltre di lanciare un gran numero di iniziative intergenerazionali: ad esempio, un finanziamento allargato della cassa pensione, un prolungamento della vita lavorativa per chi lo volesse e una promozione mirata della salute.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 09:13
Egregio Onorevole,
l’ultima trovata del ministro Brunetta di trasformare le vignette che lo ritraggono nel peggiore dei modi come uno spot pubblicitario in suo favore assume un aspetto sconcertante. Non mi riferisco tanto al fatto in se ma al costume mediatico che indossa le vesti del clamore, del trasgressivo, dell’offesa e della calunnia e delle notizie non veritiere ma che scandalizzano, per avere gli onori della ribalta, per far parlare di se. Mi chiedo sino a che punto possa trovare spazio l’invito, pur autorevole, del presidente della Repubblica per una dialettica politica senza clamori e offese se tale pratica s’impone per farsi leggere o apparire in televisione. Possibile che non si possa trovare un percorso alternativo per consentirci d’ascoltare il pensiero politico senza che si debba trascendere? Questa tendenza è portata, invece, ad espandersi se si pensa alle tante lettere e messaggi e-mail che vengono inviati ai parlamentari e ai rappresentanti delle istituzioni locali dove prevalgono le offese, le insinuazioni e persino le minacce. Il rischio è che arriveremo ad un punto di saturazione e allora sarà necessaria qualche altra “diavoleria” per farsi ascoltare e non oso immaginare quale potrebbe essere. Vogliamo, invece, darci una calmata tutti insieme? Dovrebbero incominciare a farlo i media riportando solo “fatti” senza commenti o varie infiorettature e i politici dovrebbero imparare che l’offesa non premia la comunicazione ma la penalizza. Abbiamo davanti a noi tantissimi problemi e non credo che possiamo permetterci di evaderli per giocare a chi la dice più grossa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 07:44
Egregio onorevole,
Per quanto sta accadendo tra la Georgia e la Russia potremmo cinicamente esordire affermando: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In effetti la questione mi appare più complessa. D’altra parte se parliamo di lupi dovremmo amaramente commentare che ve ne sono tanti e non si vestono solo da lupi ma compiono mostruosità che non credo vi possa essere in natura un animale tanto crudele e efferato come l’uomo. Ho degli amici georgiani a Tiblisi e il loro dolore è anche mio. Tra le montagne del Caucaso oggi si sta maturando una tragedia che è il prezzo delle paure e delle ambizioni, del potere e della impudenza di coloro che reggono le sorti della Federazione russa che dispiega i suoi confini per oltre settecento chilometri in Georgia. Un lembo di terra tra la Russia e la Turchia, l’Armenia e l’Azerbaijan. Si possono fermare i carri armati, far tacere il crepitio delle armi con una tregua che la diplomazia internazionale può mettere in atto, ma restano sul campo migliaia di morti, feriti, di disperati e terrorizzati giovani e meno giovani. Tutto questo perché? Perché la federazione russa soffre dell’antico timore di sentirsi circondata? Perché le fa gola l’oro nero e ne vuole il totale controllo per tenere sotto scacco l’occidente europeo? Perché sogna di ritornare una grande potenza mondiale e superare gli statunitensi? E’ possibile che ancora oggi dobbiamo ricorrere all’uso delle armi che la ragione non possa surrogarle con le parole e le trattative? Ma ciò che più mi sconcerta è che tragedie come queste saranno tra breve obliate e che l’opinione pubblica mondiale le accetterà come un male minore. E’ il prezzo, purtroppo, di una barbarie che non riusciamo a estirpare dal nostro Dna ma che vorrei che almeno nel Parlamento italiano si spendesse una parola chiara e ferma contro tutte queste crudeltà rese ancora più terribili se esercitate da uno stato sovrano, che si definisce democratico, nei confronti di un vicino.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 09:19
Egregio onorevole,
Operazione di peacekeeping. Gli eserciti inviati per operazioni di pace nelle aree di crisi del mondo ora su iniziativa dell’Onu ora sotto la copertura della Nato o della Commissione europea o su iniziativa unilaterale o multilaterale di taluni Stati hanno bisogno di una loro rivisitazione. Il termine “esercito” nell’immaginario popolare, e non solo, significa un contingente che ha il compito d’occupare militarmente un’area e di difenderla da aggressioni armate provenienti da “eserciti” di segno opposto. Oggi invece si vuole mettere un fiore sulla canna dei fucili e far passare un soldato per compiti che non gli appartengono per formazione e tradizione. E’ un errore che snatura la figura del militare. Se partiamo dall’idea che una nazione come l’Italia è votata, essenzialmente, a missioni di pace dovremmo convenire che potrebbe fare a meno di un esercito. A cosa può servirle? Meglio andrebbe se potenziasse la figura dei tutori dell’ordine pubblico. Ha, in proposito, una grande e consolidata tradizione nei carabinieri e nella polizia di Stato per non parlare, sia pure per compiti più specifici, della guardia di finanza e dei vigili urbani. Poiché si sta aprendo un grande dibattito sulla costituzione di un esercito comunitario potremmo cogliere al volo questa opportunità richiedendo che ciascuno stato offra il suo contributo internazionale nell’ambito delle sue peculiarità. Facciamo un esempio pratico. Ai confini tra il Libano e Israele servono i soldati come forza di contrapposizione tra due eserciti o supposti tali. In Afganistan e in Iraq la questione potrebbe limitarsi all’addestramento sia dei soldati sia della polizia locali. Oggi in Iraq tutte le volte che i militari americani escono dalle loro caserme tendono di più a fare operazioni di polizia che militari. E allora che ci azzeccano? L’Italia con i carabinieri ci ha abituati ad avere un’arma militare capace di risposte anche forti con i loro blindati e teste di cuoio in funzione antiterrorismo, disordini di piazza, tentativi eversivi. A questo punto i politici dovrebbero fare una seria riflessione su questo tema e favorirne un dibattito pubblico scevro da pregiudizi e atteggiamenti corporativi.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 07:50
Egregio Onorevole,
A proposito di prezzi e di rincari. Dal 2001 ad oggi il potere d'acquisto dei pensionati, delle famiglie monoreddito, dei precari, si è ridotto per lo meno del 65%. Gli aggiustamenti operati prima dal governo Berlusconi, poi da Prodi e ora di nuovo da Berlusconi hanno appena scalfito, mediamente, questo "disagio" con un beneficio calcolabile intorno all'1% annuo, ovvero di molto inferiore all'inflazione annua. Da allora e ancora prima a oggi abbiamo avanzato in tutte le sedi possibili due proposte che gli esperti hanno considerato praticabili ma di difficile attuazione per ragioni politiche (clientelari, corporative, lobbistiche). La prima riguarda la filiera distributiva. Sappiamo tutti bene che dal prodotto finito (industriale, alimentare e ortofrutticolo) all'ultimo consumatore il prezzo lievita tra il 90 e il 200%. Se consideriamo ragionevole un incremento dalla fonte di un 50% non possiamo capire la differenza che resta se non per il fatto che mancano i controlli, che la rete distributiva è a livelli abnormi e che gli speculatori hanno trovato la strada giusta per arricchirsi a spese dell'anello più debole della società e con la complicità di coloro che invece sono preposti ad evitare tale scempio. La seconda proposta è di agire sulla leva fiscale. Il meccanismo è semplice: vuoi aumentare i prezzi? bene. Noi aumentiamo le imposte sul maggiore profitto conseguito. A questo punto vorrei chiedere all'esercente della bancarella che staziona nei pressi di Fontana di Trevi a Roma e che vende i frutti di stagione tra i 15 e i 20 euro al chilo quanto paga di tasse? Correrei il rischio di sentirmi dire: ma cos'è? E' un nuovo frutto? Mi dispiace non lo abbiamo. Abbiamo invece delle belle banane a..... E' questo il vero male che corrode il nostro sistema paese e se non prendiamo il toro per le corna sarà il toro a infilarle a noi e così sia.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 15:13
Egregio onorevole,
Un poliziotto per amico. Credo che sia stato uno “slogan” lanciato qualche anno fa. Potremmo riprenderlo oggi stabilendo un nuovo e diverso contatto con gli immigrati. Già da tempo avevo proposto che si accompagnasse al poliziotto di quartiere in talune aree, dove è forte la presenza di extracomunitari, di un immigrato della stessa etnia. La sua presenza potrebbe assolvere due importanti compiti. Il primo è per ragioni linguistiche e, il secondo, per dare utili consigli ai propri compatrioti. Allora gli “addetti ai lavori” mi dissero che era una buona idea ma non furono conseguenti. La stessa modalità avrebbe potuto ripetersi con gli “ausiliari dei vigili urbani” che avrebbero potuto affiancarsi al poliziotto di quartiere. Queste figure, com’è noto, furono “introdotte” richiamando in servizio come “volontari” pensionati provenienti dalla polizia e dai vigili urbani e furono, per lo più utilizzate per presenziare le aree turistiche, i plessi scolastici, i giardini pubblici. Oggi, con le moderne tecnologie, questi elementi possono svolgere un utile servizio sul territorio come “osservatori” e “segnalatori” di situazioni sospette inviando con il cellulare, ai pronto interventi della polizia, l’imbeccata giusta per intervenire. Queste “coperture” di tipo volontaristico potrebbero estendersi a molti altri compiti sia pure per svolgervi incombenze legate all’emergenza: nei pronto soccorsi con il volontariato dei medici e degli infermieri in pensione, nelle questure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, nei tribunali come dattilografi o tutto fare, nelle scuole in funzione di tutor per i giovani in difficoltà didattica e ambientale e nei rapporti con i familiari e i docenti. Il tutto potrebbe, altresì, permetterci di riprendere con più serenità il rapporto con gli anziani consentendo loro di non sentirsi estranei in casa e utili per dare una mano là dove e necessario così come la famiglia li utilizza per accompagnare all’asilo i nipoti, sfaccendare in cucina e via di questo passo. E’ importante che tutto questo non sia “contrabbandato” come un lavoro da sottrarre ai giovani o per sfruttare gli anziani o per coprire le falle del “sistema”, ma solo per avviare quella catena della solidarietà che vuole non l’homo homini lupus ma l’homo homini amicus a qualsiasi età e per qualsiasi età. E’ questa, a mio avviso, la nuova ideologia del nostro presente e ancor più del nostro futuro.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 10:32
Egregio onorevole,
Gli amici di Greenpeace mi hanno inviato il rapporto "Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici”. L’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana, e non solo, rivela una forte contaminazione ambientale a causa delle tecniche primitive e pericolose di riciclo e smaltimento di tali rifiuti. "Molti dei composti trovati sono altamente tossici, alcuni possono interferire con lo sviluppo del sistema riproduttivo dei bambini, altri con quello del cervello e alterare il sistema nervoso” dichiara il Dr. Kevin Brigden di Greenpeace International. L’Africa, nello specifico, è diventata una specie di pattumiera “privilegiata” per gli europei. Mi risulta che anche l’Italia sotto la falsa veste di “beni di seconda mano” invia prodotti altamente nocivi per la salute e l’ecosistema. Questi prodotti vengono trattati e bruciati a mani nude dai giovani lavoratori. Un metodo che non solo inquina l’ambiente ma che espone gli operai a fumi e ceneri potenzialmente tossiche. Questo “riciclo”, fatto in modo molto grossolano, ha lo scopo di estrarre parti metalliche, principalmente alluminio e rame, che poi vengono rivendute per circa 2 dollari ogni 5 chili. A questo punto è importante che l’Italia, anche a livello parlamentare, oltre a una maggiore sensibilizzazione mediatica, dica una parola chiara e si assuma il suo carico di responsabilità affinché non si permetta alle aziende dell’elettronica che i loro prodotti vadano a inquinare i paesi più poveri del mondo.”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 11:37
Egregio onorevole,
Il ritornello di Bonaiuti: L’approvazione della legge finanziaria significa per Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, che per tre anni il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Lo ha detto più volte e sembra abbia intenzione di continuare con questa battuta che, probabilmente, a suo avviso è di grande effetto sull’immaginario popolare. In realtà le mani in tasca degli italiani il governo le ha già messe e continuerà a farlo a dispetto della finanziaria. Lo sta facendo in tanti modi con i tagli alla finanziaria che comporteranno maggiori spese per le famiglie sul fronte dell’assistenza sanitaria, dei servizi pubblici (trasporti, gas, luce, acqua, telefono) dell’aumento delle imposte locali, delle tasse sull’immondizia, sul carovita, sull’emergenza casa,dagli affitti ai mutui, e via di questo passo. Si osserva che taluni aumenti vengono da lontano e riguardano la crisi economica mondiale come i rincari delle materie prime, dei prodotti energetici e di quelli alimentari. E’ vero ma non può giustificare gli eccessi che si verificano in Italia. Cosa abbiamo fatto per ridurre gli sprechi derivanti da una rete distributiva che fa lievitare impropriamente i prezzi di almeno il 20%? Abbiamo avuto l’occasione per mettere mano alle grandi riforme che avrebbero potuto realmente farci risparmiare e offrirci un tenore di vita più efficiente e continuiamo a non farlo perché chi comanda è suddito dei poteri forti, degli interessi corporativi, delle spire clientelari e lobbistiche e sa che solo rimestando nel torbido e con uno stato che non funziona può trarne lauti guadagni e farsi beffa di milioni di italiani che ancora credono a babbo Natale. Ma ritengo che abbiamo proprio toccato il fondo se ancora nessuno è capace, dopo quanto ci ammannisce Bonaiuti, di dirgli, a brutto muso, di smetterla di prenderci in giro: dopo la beffa anche il danno.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 08:07
Vorrei portare alla vostra attenzione il decreto Brunetta, inserendo anche i vigili del fuoco nel articolo 71, bensapendo che noi siamo soggetti alle malattie professionali che si prendono nei vari interventi che facciamo nelle varie tipologie che siamo soggetti ad intervenire, spero soltato che noi di Italia dei Valori ci battiamo affinchè questo proveddimento non diventi uno schiaffo a tutti i pompieri d'italia, visto che siamo in pochi e ci facciamo i quattro per esplettare il nostro servizio nei modi migliori.
Postato da: enzo fortunato | 05.08.08 21:14
Allarme laicità
Gentili parlamentari,
la chiesa cattolica è proprietaria di un’enorme quantità di edifici, di culto e non di culto, rispetto ai quali non paga l’Ici: non oso pensare a quale sia l’ammontare di questa cifra, cifra che dovrebbe far parte del gettito fiscale nazionale e che viene, al contrario, legalmente evasa. La chiesa cattolica incassa non solo tutto l’8x1000 di quanti glie lo destinano direttamente; incassa anche un’enorme quota percentuale dell’8x1000 di quanti non lo destinano o lo destinano allo stato. La chiesa cattolica, a quanto mi risulta, gode, non a termini di legge ma per consolidata consuetudine, di larga parte dei cosiddetti “oneri di urbanizzazione secondaria”. Per una documentazione più completa su tutto questo è possibile consultare il sito www.uaar.it. La chiesa cattolica, infine, condiziona la capacità di pensare in modo critico e autonomo nei nostri figli fin dalla più tenera età: non solo presso le parrocchie – e questo è già un male, ma è inevitabile – ma anche presso la scuola pubblica, cioè la scuola di tutti. C’è disponibilità da parte Vostra a:
- fare delle proposte finalizzate a far pagare l’Ici anche alla chiesa cattolica, nonché ad altre eventuali chiese che non la pagano?;
- fare delle proposte affinché la religione cattolica sia insegnata solo nelle parrocchie e non nelle scuole, almeno quelle pubbliche?
Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Mario Mazzocchi, Bologna
Postato da: Mario Mazzocchi | 05.08.08 10:34
Egregio onorevole,
La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso le associazioni italiane che si interessano d’infanzia. "Con il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale". L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996). Sin qui l’aspetto positivo, ma resta una preoccupazione. Vi saranno le risorse necessarie per far funzionare questo organismo? Auspico che il parlamento riservi la massima attenzione al modo come intende questo Garante operare sul territorio, come saranno definiti i suoi compiti e poteri d’intervento e gli organismi che si affiancano per elargire energie e risorse per la migliore efficacia del suo ruolo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Ricardo Alfonso | 05.08.08 07:42
Egregio onorevole,
A proposito dei militari in servizio di “ronda” nelle città. Vi sono al riguardo due notizie che mi fanno riflettere e che ritengo vale la pena che i parlamentari ne prendano conoscenza. Il responsabile della sezione veneziana del sindacato di polizia di Venezia (Coisp) si dichiara fortunato nel non essere la loro città tra quelle assegnatarie del contingente militare e mi spiega il motivo: “I militari che saranno impiegati richiedono la presenza di un poliziotto o carabiniere ogni 3 militari. Quindi 50 militari richiedono almeno 15 poliziotti”. A questo punto si chiedono: “Dove li andavamo a prendere 15 poliziotti al giorno da impiegare in queste pattuglie? E ancora: “Si presume che l’aspetto contabile (= soldi per questa missione dei militari) sia stato considerato prevalente rispetto alla benzina per le Volanti, ai soldi per le ore di lavoro straordinario che non sono state (e forse non lo saranno nemmeno quest’anno) pagate, nemmeno quando c’e’ la Mostra del Cinema…ecc. ecc…E’ da notare al riguardo che giorni fa il Coisp di Venezia ha prestato il proprio condizionatore “Pinguino” portatile ai colleghi che sono di fatto rinchiusi nella sala ascolto della Squadra Mobile con 30° gradi costanti: questo perchè i condizionatori d’aria non possono essere riparati per la mancanza di 5-6000 euro. La presenza dei militari avrebbe potuto aggiungere anche un’altra beffa: per esempio a Verona i militari devono fare “pattugliamento” e non possono essere impiegati nella vigilanza ad obiettivi fissi, (sedi di partiti politici, ecc.) quindi in realtà non servono a liberare le Forze dell’Ordine dai propri compiti, ma tutto il contrario! L’altra notizia mi perviene dalla senatrice Dorina Poretti che mi fa osservare: “praticamente- a cosa servono oltre alla dimostrazione di forza verso se stessi di chi ha preso una simile decisione?”. Sarebbe bastato assumere tremila vigili urbani o, in alternativa, tremila poliziotti considerato che le attuali assunzioni non coprono nemmeno il turn over. E aggiungerei perché non ampliare le “chiamate” degli “ausiliari vigili?”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 04.08.08 17:54
Egregio onorevole,
I politici italiani amano giocare a scacchi e sono pronti a sacrificare i “fanti” per fare scacco matto. Tutto è incominciato, se vogliamo stare alla storia delle ultime vicende, con la decisione dell’Udeur di Mastella di togliere la fiducia al governo Prodi. Prima mossa. E’ maturato, subito dopo, il crescente malessere dell’elettorato per un centro sinistra che ha mostrato solo di sapersi dividere e di restare ancorato ai vecchi steccati. Vince quindi il Pdl con Berlusconi premier. Seconda mossa. Tutte e due avvantaggiano il centro destra. Veltroni, a questo punto, cerca un “diversivo” mostrandosi conciliante con i vincitori ma la mossa non gli impedisce di perdere ancora. Ora è sotto scacco anche perché nessuno può toglierli le castagne dal fuoco visto che Berlusconi si è “blindato” con il lodo Alfano. Non solo. Ora rilancia la sfida su temi di grande presa per i politici, ma non del tutto per l’elettorato, quali la legge elettorale, il federalismo e la giustizia. E’ chiaramente un diversivo. Tutto questo, infatti, rischia d’infilare di brutto un percorso “poco virtuoso” che tende a far perdere al Pd il suo “residuo” collante con l’elettorato e ad avvantaggiare nuovamente l’avversario che già pensa alle elezioni europee che diventano, quindi, un test importante e per il quale vale la pena spingere gli avversari su provvedimenti di ridotto richiamo. La scuola scacchista belusconiana è davvero in gamba. E’ della migliore tradizione. Quali risposte possiamo dare? E’, a mio avviso, quella del welfare. Significa respingere con forza le riforme che contano, ma che per il momento devono essere considerate secondarie, e dare la precedenza al welfare, al lavoro, all’assistenza sanitaria e all’ordine pubblico. E’ una mossa, se ben giocata, “vincente” perché ha un forte richiamo popolare, perché è fortemente avvertita, è alto il momento di attenzione e grande l’attesa di vedere partiti pronti a entrare in sintonia con i reali bisogni della gente. Questo feeling è quello che più teme il nostro presidente del consiglio e si può consolidare proprio sul sociale.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Ricardo Alfonso | 03.08.08 15:46
Egregio onorevole,
Costringere le opposizioni sul terreno delle iniziative del premier è un grave errore. Sono tre le riforme che il governo pone mano con la ripresa dei lavori parlamentari dopo le ferie estive e riguardano la riforma elettorale, il federalismo e la giustizia. Credo, invece, che sia più opportuno modificare la scaletta introducendo il welfare, le politiche del lavoro e la sanità. Vi sono, infatti, delle priorità nel Paese, con una indiscutibile ricaduta nel sociale, che non possono attendere oltre. La congiuntura internazionale, inoltre, c’impone un ciclo virtuoso che tradotto nel nostro linguaggio significa taglio agli sprechi a partire dalle spese inutili come quelle di rappresentanza, di consulenze, di duplicazione di uffici e di funzioni. Gli esperti del settore hanno indicato in ben 300 miliardi di euro i possibili maggiori introiti che sino ad oggi non abbiamo realizzato tra evasioni, sperperi di varia natura e disservizi. La ricetta Brunetta poteva essere una buona cosa se si fosse orientata ad esaltare e non a umiliare le attività della pubblica amministrazione centrale e periferica. Occorre, invece, dare più fiducia ai pubblici dipendenti con l’homeworking, la riduzione delle sedi adibite agli uffici non collegabili con il pubblico e l’introduzione del teleworking. Si calcola, ad esempio, che nella sola Roma avremmo una riduzione della circolazione del 15-20% se lasciassimo lavorare a casa l’equivalente dei pubblici dipendenti. In altri termini fare economia non tagliando le risorse ai servizi ma razionalizzandoli nella logica dei costi/benefici. Un’altra piccola “rivoluzione” la potremmo ottenere nella sanità con la rivalutazione del medico di base e con l’introduzione, come sistema, della prevenzione. Lo stesso dicasi nel rapporto scuola/lavoro portando i lavoratori ad associare il lavoro con la formazione in via continuativa. L’obiettivo dovrebbe essere quello di impieghi legati non al dato anagrafico ma alla specialità acquisita. Come dire: un calciatore professionista ha la possibilità fino a 34-36 anni di rendere sul campo il meglio di se ma dopo ha bisogno di un altro genere di lavoro. Lo stesso deve essere pensato per tutte le altre occupazioni esistenti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 03.08.08 07:14
Egregio onorevole,
Ho letto con molti interesse e un pizzico di curiosità come sia possibile conciliare il diavolo e l’acqua santa quando si tratta di difendere interessi legittimi e che solo l’attuale maggioranza che ci governa disconosce. La notizia è che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp ha ringraziato Rifondazione e No Global per la loro iniziativa, unitamente al PD nel sollecitare il sindaco di Venezia di farsi parte attiva presso l’Anci ed il Ministro dell’Interno affinché vengano eliminate dal decreto legge n. 112, tutte le norme che comportano tagli al comparto sicurezza. Non è ovviamente un caso isolato. Tutt’altro. Il fatto particolare è che fra i primi firmatari dell’Odg. comunale veneziano siano stati Rifondazione Comunista, Pd, e mi risulta anche il consigliere dei Verdi, Beppe Caccia, più volte protagonista in seno ai No Global e ai centri sociali.” “Nel documento consiliare – prosegue Maccari – si legge testualmente che i Consiglieri si rendono pienamente conto, tra gli effetti dei tagli, della notevole riduzione degli attuali organici delle Forze di Polizia a causa del mancato reintegro del personale che cesserà dal servizio per raggiunti limiti di età, con la conseguente riduzione del numero delle pattuglie presenti sul territorio. In più, i Consiglieri comunali hanno considerato come “… a ciò si aggiungerà la riduzione delle risorse per l’acquisto di mezzi e strumenti utili per lo svolgimento dell’attività.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 02.08.08 09:00
Gentile onorevole,
Sono consapevole dei limiti che un solo o pochi parlamentari e ancor più la minoranza hanno per dare voce ai problemi del paese in specie in un momento come questo che con la crisi economica, il caro prezzi e quanto altro sembrano aver fatto arrivare tutti i nodi irrisolti al pettine rendendoli traumatici. Purtroppo noi stiamo pagando il prezzo delle mancate decisioni del passato secondo la "regola Andreotti" che davanti alle riforme strutturali che suscitavano interessi contrastanti suggeriva di rinviare tanto, diceva, le soluzioni sarebbero venute da sole. Così abbiamo perso l'opportunità di riformare il sistema distributivo del nostro paese che tende ad alterare i costi dai prodotti finiti al consumatore finale di un buon 20%. Un aspetto che oggi incide su tutta la filiera agroalimentare, energetica e dei servizi. Abbiamo lasciato che la burocrazia restasse per anni ingessata da un reticolo di regolamenti e di pastoie di ogni genere provocando il peggioramento dei servizi e favorendo, in un certo qual modo, l'abusivismo e la corruzione. Abbiamo per anni inseguito la logica dei diritti tralasciando i doveri per creare una pax sociale artificiosa e finalizzata a interessi di potere e non di giustizia e oggi vorremmo togliere tassello dietro tassello tutto questo reticolo di diritti provocando effetti devastanti perché si tende a passare da un eccesso all'altro. E il discorso potrebbe ampliarsi pensando alla sanità, alla scuola, al lavoro, ai pensionati. Ma il vero dramma, a mio avviso, sta nella "cecità" del mondo politico che continua a racchiudersi nel suo mondo di piccoli interessi di bottega e pensa di darsi una ragione di sopravvivenza. E ancora sente dentro di se l'arroganza del potere, una volta raggiunto, e in questo modo dimentica che la democrazia è partecipazione, che la democrazia non si fa con l'indottrinamento imposto dall'alto ma con la condivisione, con il ragionamento, con lo scambio d'informazioni, con la conoscenza e che essa, sovente, parte dal basso e non va ignorata da chi si è collocato un gradino più su. Tutto questo noi lo sappiamo bene, io e lei, ma mi chiedo cosa ci impedisce di esserne conseguenti?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 01.08.08 09:07
Egregio onorevole,
sono venuto a conoscenza da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, del doppio passo falso del ministro Maroni. Questi, infatti, In un recente incontro con i Sindacati di Polizia aveva ammesso il proprio errore e quello del Governo in merito alla “rapina” della retribuzione accessoria in caso di malattia ed anche per infortuni sul lavoro, pari ad una riduzione del 40 per cento, con una penalizzazione economica addirittura superiore agli altri pubblici dipendenti: per loro 3 euro, per i Poliziotti 20 euro al giorno! E sin qui il ragionamento poteva essere accettabile. Non solo. Nello stesso incontro il ministro Maroni aveva assicurato ai sindacalisti la correzione delle norme a dicembre, in occasione di assestamento di bilancio della Finanziaria, in quanto non c’era più tempo e spazio di manovra per l’immediato. Secondo il Ministro, infatti, ogni deviazione e modifica al famigerato decreto 112 avrebbe causato danni irreparabili all’intero impianto delle normative in esso contenute e recato disagio in ambito di approvazione. Il voltafaccia è venuto dopo. A fronte dei tanti interventi in merito al precariato e agli assegni familiari, contenuti nel decreto, ecco che ora lo stesso decreto… ritorna alla Camera, ma senza tutela per i poliziotti. Il Ministro quindi ha mentito in quanto il decreto non era blindato come voleva far credere. Ciò significa che una norma riconosciuta pubblicamente come errata, avrebbe dovuto aspettare la fine dell’anno per essere modificata, mentre altre, non definite “sbagliate” ma solo contestate dall’opposizione, ora possono essere variate e discusse!” Come il Ministro ha ammesso i suoi errori, spero che abbia la stessa onestà intellettuale di capire che con quest’ultima menzogna ha toccato il fondo di credibilità e non mi sembra che per un incarico ministeriale così delicato possa guidare con la stessa autorevolezza tale dicastero. Ora, credo, che spetti ai parlamentari dell’opposizione e anche dai banchi della maggioranza trarne le dovute conclusioni.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 17:32
Egregio onorevole,
Il Governo ha respinto l’ordine del giorno n. 9/01386/214 presentato dall’On. Rodolfo Viola, per il riconoscimento del ruolo essenziale del personale precario del Ministero della salute. La motivazione si può così riassumere: il “…problema del precariato è un problema serio, ma non lo si può banalizzare, mettendo tutti a ruolo”. Questo discorso potrebbe anche essere accettabile se non parlassimo di lavoratori che per anni, e continuano a farlo, ricoprono posti di responsabilità in un settore come quello della sanità dove la professionalità deve essere a livelli molto alti a tutela della Salute pubblica e sempre in prima linea nelle emergenze sanitarie. D’altra parte molte voci si sono levate a favore di quello che in un corsivo La Stampa di Torino del 10/5/2008 ha riportato una dichiarazione del ministro Brunetta che considera un “aberrante precariato a vita che va risolto”. A questo punto è necessario, a livello parlamentare, che si attivino le più opportune iniziative (una proposta di legge potrebbe fare al caso) per fare in modo che si discuta in commissione e in aula di una “sanatoria” per il precariato in atto e si stabiliscano per l’avvenire regole atte a limitare questa situazione favorendo uno sbocco lavorativo più certo sia pure con esami o con altre procedure. Significa che si può essere precari per qualche anno ma non oltre.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 09:23
Egregio onorevole,
in questi giorni circola Il libro verde messo a punto dal Ministro Sacconi che ritengo una buona base per affrontare, nel suo complesso, il tema del welfare in specie ora che si prevedono tagli alla sanità e ai servizi sociali e si ha quasi l’impressione che l’operazione messa in atto dal Ministro Brunetta non sia altro che un escamotage per favorire le imprese private a scapito del pubblico impiego secondo la moda inaugurata da questo governo per il quale occorre privatizzare le attività pubbliche più lucrative e lasciare le passività allo Stato. Se Brunetta, invece, ci avesse indicato con precisione il modus operandi per recuperare centinaia di miliardi di euro tra evasioni, malasanità, intrallazzi e sprechi di varia natura per una effettiva riorganizzazione della macchina pubblica non certo per umiliare i servizi ma per renderli più efficienti, allora saremmo dalla sua parte senza riserve di alcun genere. Suggerirei, quindi, di stimolare le parti sociali e i movimenti politici affinché nell’ambito delle loro specifiche competenze si possa dare un utile contributo per riscrivere su basi nuove e innovative la storia del welfare in Italia e dell’Europa comunitaria. E’ questo, a mio avviso, un modo per stare tra la gente e lavorare per la gente.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 30.07.08 15:39
Gentile Onorevole, le scrivo per farle recapitare il mio, pardon, il nostro invito. Da poco tempo, anzi solo da un giorno ho creato un sito non ufficiale, ma per questo non meno importante, dell'Italia dei Valori. Questo sito è soprannominato "Officina", per mandare un forte messaggio: quello della fabbrica delle idee, dei confronti sinceri e a viso aperto, insomma...della buona politica. Sono nuovo in quest'avventura poichè ho 19 anni e sono iscritto da poco al partito, tuttavia le lancio una sfida; se le va, perchè (con il lasso di tempo che le è compatibile) non viene a visitare il nostro sito, perchè non si confronta e scrive insieme e per noi? Sarebbe una bella iniziativa! Aspetto con sincera emozione la sua risposta, e le segnalo il sito che è WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Un abbraccio, Manuel
Postato da: Manuel Zacchè | 30.07.08 07:42
Egregio onorevole,
Concordo con Carmela Bonvino della Federazione Nazionale RdB/CUB la quale fa il punto della situazione riguardo i precari precisando: “La modifica dell’art. 21 introdotta dalla Camera all’atto della approvazione del disegno di legge di "Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" parla chiaro di come si continui ad affrontare la questione precarietà con leggi di “condono” per gli imprenditori anziché cancellando le leggi 30 e Treu che hanno fatto del precariato la condizione permanente di vita dei giovani lavoratori nonché fatto impennare la percentuale dei precari sui posti di lavoro pubblici e privati e procedendo ad una sanatoria che porti all’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari.” D’altra parte non prendiamoci in giro e riconosciamo che il provvedimento odierno è “ In continuità con il “condono” dell’ex-Ministro Damiano contenuto nella Finanziaria 2007 che avvantaggiò soprattutto le aziende del ramo call-center, consentendo di sanare l’illegittimità dei contratti co.co.pro da esse stipulati senza incorrere in sanzioni e usufruendo persino di sgravi contributivi. Con questo andazzo perché non si alza almeno una voce in parlamento in difesa dei precari che oggi sono sfruttati e ricattati e senza diritti e tutele sui posti di lavoro. Un atto per lo meno di solidarietà che i parlamentari dovrebbero esprimere è quello di essere a fianco dei lavoratori precari che il 19 settembre a Roma terranno la loro assemblea nazionale e che darà l’avvio al già programmato sciopero generale del 17 ottobre indetto da tutto il sindacalismo di base in risposta alle politiche filo padronali dell’attuale governo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 29.07.08 07:33
Egregio onorevole,
prendo atto della sua indisponibilità a dare delle risposte a quanti le scrivono. Mi rendo conto che appartiene a quella categoria di parlamentari che danno della loro funzione una valenza "aristocratica" nella quale vi è solo posto per esprimere la propria opinione ed esclusivamente nelle sedi istituzionali e a ignorare quelle del "volgo". Il resto si commenta da solo.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 28.07.08 18:16