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Massimo Donadi

Massimo Donadi

Incarichi: Capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera dei Deputati.
Componente della Conferenza dei Capigruppo. Componente della commissione "IV Difesa"

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CHE QUALCUNO AIUTI I PENSIONANDI ANNO 1952 PERCHè è VERAMENTE INGIUSTO CIò CHE STANNO LORO FACENDO!

Postato da: MARY MARIANI | 03.02.12 09:41




Oggetto: MILLEPROROGHE pensioni anno 1952 settore pubblico.
Prima avevamo contro Brunetta ora la Fornero, ma noi che siamo???
"Mi aiuti LEI On. M. Donati ho scritto anche a Di Pietro ma non ho avuto risposta altrimenti divento MATTO".
Mi chiamo Boschini Enrico e sono nato il 01-09-1952.
Le scrivo per segnalarLe il mio caso, lavoro nella scuola come personale ATA.
Leggendo anche sul Corriere della Sera del giorno 19-01-2012 alla pagina 16, vedo scritto che nel milleproroghe... analogo discorso vale per il personale della scuola:
chi avrà raggiunto i requisiti per la pensione con le vecchie regole, entro agosto 2012 potrà lasciare il lavoro.
Leggendo invece le news sulle pensioni sindacato scuola CISL sarei fuori per un giorno.
Quindi dato che io sono nato il 01-09-2012 per un giorno sono fuori dal milleproroghe?
Fare tanti anni in più quindi e tornare allo scalone Fornero Monti solo per un giorno?
Oppure come si è fatto sempre nella scuola in pensione si va il 31-08-2012 però quello che conta è l’anno solare, cioè sono tutti compresi nel periodo dal 01-01-2012 fino al 31-12-2012?
Altrimenti verrebbero salvati del 1952 solo i primi 2/3 ed i restanti 1/3 quelli da Settembre fino a Dicembre NO cosa mai successa nella scuola.
Le ripeto come nel mio caso specifico sarei escluso per un giorno, COSE DA PAZZI spero di NO!! Al massimo fare un anno in più quelli da settembre a dicembre dell'anno 1952.
Prendete i soldi come diceva oggi in TV anche Lei nelle: Banche assicurazioni petrolieri emittenti televisive ecc. NO sulle pensioni dei lavoratori che hanno pagato fino all'ultima lira di tasse.

Piccolo suggerimento per non scontentare nessuno fare un tetto con le quote come è sempre stato era quota 96 allungarla a visto la crisi a 97-98-99-100 altrimenti nel mio caso, ripeto come si è sempre fatto come millennio ci sarei dentro anche come contributi perché sono 38 anni di versamenti quindi avrei quota 98 ho più anni di lavoro di altre persone che anno 60 anni compiuti entro 31-08-2012 con solo 36 anni di versamenti invece loro potranno andare in pensione.
NON credo anche a detta di molti che sia una cosa giusta.
Grazie
Enrico.
Mitt. Enrico Boschini
Via Zandonai n. 15
47922 Viserba di Rimini (RN)
328-8970632

Postato da: Enrico Boschini | 22.01.12 16:44




67 annu, insegnante in pensione, scrittrice per ragazzi.
Comunista della vecchia generazione, ho trovato nelle tue parole appena pronunciate in Parlamento tutta la forza, il coraggio, la sincerità che distinguevano quel grande uomo ch'è stato Enrico Berlinguer.
Mi sono commossa e, come diciamo a Genova, m'è venuto il magone in gola.
Avanti tutta!
Ti abbraccio
Nicoletta

Postato da: nicoletta torre | 05.12.11 16:51




ON .LE MASSIMO DONADI avanti a tutta forza,spaziamo via la congrega dal governo del paese,cortesemente le chiedo se il mio indirizzo e-mail e' stato ricevuto GRAZIE

Postato da: mariani antonio ugo | 17.10.11 14:20




Sono un iscritto al partito dell' I.D.V., e per quanto mi riguarda é la prima volta che accetto l'idea di far parte di un movimento politico, questo perché, sono sempre stato orgoglioso della mia libertà di pensiero, sono abituato a giudicare le persone per quello che fanno e per ciò che dicono, non per ciò che possono offrirti.
Premesso quanto anzidetto, debbo dire che non ho mai avuto dubbi sulla bontà della mia scelta e ciò dipende essenzialmente dalla fiducia e dalla stima che nutro nei confronti del Dott. Di Pietro, il quale rappresenta pienamente il mio pensiero e lo esplicita senza peli sulla lingua e con la semplicità di una persona qualunque.
Le ultime vicende parlamentari, sono state però un brutto colpo per chi come il sottoscritto ha dato la fiducia al partito fino al punto di farne parte e di essere pronto a dare il proprio contributo.
L'amarezza, per la presenza di persone squallide nel partito, con incarichi così importanti, é stata veramente una mazzata dura da digerire. Nonostante quindi, la consapevolezza delle difficoltà che si possono incontrare, per selezionare persone oneste che si offrono alla politica per spirito di servizio e non per interessi privati, non riesco ad accettare il fatto che il voto di tanta gente, che ha riposto fiducia ad una classe dirigente, che poi si rivela disonesta, vada perduto per errori di valutazione.
Mi sarei quindi aspettato una presa di posizione forte dal partito, e quindi dal suo Leader, che dicesse a tutti, che l'esperienza appena vissuta, sarebbe stata il pretesto per cambiare le regole di ingaggio.
Non possiamo, secondo il mio modo di vedere, far passare il messaggio che a queste cose non c'é rimedio, sarebbe un grave errore di valutazione.
Dico questo perché ho potuto partecipare e seguire le fasi delle ultime elezioni interne del partito per le elezioni dei responsabili a livello provinciale e regionale e devo dire che il sistema purtroppo offre uno spettacolo poco edificante, troppo evidenti sono le ambizioni personali e poco si fa per la collaborazione tra gli iscritti finalizzata agli interessi del partito.
E' quindi auspicabile un segnale forte, per evitare che l'elettorato smarrisca quelle certezze che lo hanno accompagnato, portandolo alla sfiducia, la quale , aumenta le liste dei delusi che poi non si recano a votare.
Nel ringraziare per l'attenzione, si chiede una valutazione nel merito, saluti e gli auguri per le Feste.

Postato da: martini danilo | 16.12.10 19:05




Salve On. Donadi,
sono da poco entrato a far parte della squadra dell'idv ho solo 18 anni, ma la passione per questo movimento è entrato da subito nelle mie vene ed è stata motivo della mia applicazione in campo politico, oggi alla mia età sono segretario di un piccolo circolo in provincia di Crotone e sono fiero di esserlo.Le scrivo, Onorevole, per farle una domanda: quali sono stati i malumori degli' On.(che di Onorevole hanno ben poco)Scilipoti ecc. per votare addirittura la fiducia a questo governo?E quale sarà la loro posizione ora alla camera? faranno semplicemente parte della maggioranza o Berlusconi offrirà qualche losco incarico nella, già pre-annunciata, nuova e allargata squadra di governo?

Colgo l'occasione per porle i Milgiori Auguri ed un felice anno nuovo
(senza Berlusconi).
Salvatore Mirabelli

Postato da: Salvatore Mirabelli | 14.12.10 18:00




A seguito delle segnalazioni pervenutami da alcuni cittadini in qualià di referente per l'Idv,ho deciso spiega Dal Mas di denunciare pubblicamenete il fatto che la località Valsalega sia priva di alcuna copertura telefonica per i cellulari e questo per noi dell'Italia dei Valori rappresenta un grave disservizio per i cittadini che vi abitano(circa 120 nuclei familiari) e per le attività presenti.
Per fortuna fino ad ora quando si sono verificati incidenti stradali lungo il tratto della provinciale del Cansiglio(località turistica che in particolar modo nella stagione invernale ed estiva attira migliaia di turisti in particolar modo nei fine settimana),nel tratto non coperto dalla ricezione telefonica (che va da localià Valsasalega fino al Passo della Crocetta) dei cellulari,non si sono registrati gravi disagi per allertare i soccorsi,ma non sempre fila tutto liscio immaginiamo se dovesse succedere un incidente stradale con un ferito grave che necessita di soccorso subito e causa il non funzionamento dei cellulari non si possono alleratare i soccorsi,che si fa?
Questa è la domanda ,che Dal Mas proponendo la risposta che sarebbe quella di provvedere subito per impiantare subito gli impianti necessari per garantire la copertura telefonica,rivoge a Provincia e Comune,affinchè si associno all'appello che l'Italia dei Valori rivolge alle compagnie telefoniche affinchè provvedano a soccombere a tale mancanza .

Questa è la lettera che ho inviato a dei giornali locali,per sollecitare il caso con il sostegno anche del Sindaco del mio Paese Fregona ,comune che confina con Sarmede in Provincia di Treviso per sollecitare il caso che in parte riguarda anche il mio Paese,ora mi rivolgo anche a voi se possibile per avere il vostro sostegno.

Grazie

Postato da: DANIELE DAL MAS | 10.12.10 13:35




Onorevole,

il tempo che intercorre da oggi al giorno in cui e’ stato deciso di votare la fiducia rischia di mettere alcune questioni molto importanti per il nostro paese nelle mani di un parlamento distratto e piu’ proteso verso strategie elettorali che altro. Tra queste sicuramente ha un posto rilevante la discussione ed eventuale approvazione del DDL Gelmini sul sistema universitario.
Questo DDL rappresenterebbe un colpo micidiale non per le cosiddette baronie, come qualcuno vorrebbe far credere, ma per il futuro dell’universita’ pubblica in Italia e per le giovani generazioni di ricercatori e gli studenti. Inoltre, il presunto rifinanziamento concesso da Tremonti in realtà non riequilibra nemmeno i tagli che la finanziaria 2009 ha gia’ determinato e determinera’ per i prossimi anni. Questo significa che quanto giustamente preteso anche da alcune parti della maggioranza, oltre che dall’opposizione, cioe’ un vero rifinanziamento dell’universita’ e’ stato del tutto ignorato e che le richieste dei ricercatori non potranno in alcun modo essere soddisfatte condannandoli all’oblio della messa ad esaurimento secondo quanto stabilito dal DDL stesso.
Chiedere per il nostro paese piu’ cultura, piu’ scienza e piu’ ricerca non e’ un vecchio slogan come il ministro Gelmini ribatte. Vecchio e’ il suo modo di fare politica che condanna l’Italia a chiudere le porte in faccia proprio ai giovani togliendo a se stessa la possibilita’ di crescere e continuare a competere nel mondo. Per altro, se questo DDL venisse approvato e appena dopo maturasse una crisi di governo, l’assenza dei decreti attuativi relativi a questa legge, gia’ definita di per se’ confusa e contraddittoria, getterebbe tutto il sistema universitario in uno stato di caos che ne provocherebbe il collasso.
Per questo Le chiediamo di schierarsi perche’ il DDL venga ritirato, perche’ non si abbandoni l’approvazione di una presunta riforma nelle mani di probabili scampoli di legislatura che dovrebbero limitarsi a dare al paese la legge di stabilita’ e nulla piu’.
Ci vuole in questo momento, per il bene dell’universita’ e di quello che puo’ e deve rappresentare per il nostro paese, un atto di coraggio e responsabilita’ che blocchi questo tentativo subdolo di affossarla. Spero di potere contare su di lei e sui suoi colleghi di partito.

Postato da: Chiara Silvi | 21.11.10 17:12




Nel caso le cose vadano per le lunghe, anche se può sembrare un inutile preteso ,il PREMIO DI MAGGIORANZA diviene discutibile dopo la scissione

Postato da: Aldo Vannucchi | 15.11.10 16:14




Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. LEGGI L'APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988

Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 13:04




Caro on. Donadi,sono un iscritto all'IDV di Manfredonia,già candidato alle provinciali del 2009 con 700 voti.Di Pietro in una recente trasmissione telev.ha dichiarato testualmente:
1°le persone condannate non debbono essere candidate
2°le persone sottoposte a giudizio non debbono assumere incarichi di governo nè locali nè centrali nè fare l'assessore nè il 1° ministro.
Al comune di Manfredonia abbiamo l'assessore Prencipe A.RITA imputato per ricettazione reperti antichi;Schiavone ha tesserato per la sua elezione alle regionali un certo Donato Troiano condannato a 2 anni.Di tutto questo è a conoscenza Di Pietro tramite varie lettere inviate,compreso una tessera strappata del dott.Zinco,ex iscritto.
Capisco che i voti fanno gola,ma questo non rientra nella logica dell'IDV,O NO?
Attendo risposta.

Postato da: PINO | 14.10.10 10:14




BUONA GIORNO ONOREVOLE DONADI,MI CHIAMO DAL MAS DANIELE E RISIEDO A FREGONA IN PROVINCIA DI TREVISO,COME TANTI GIOVANI HO CHIESTO DI PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE CHE SI SVOLGERA' A CHIANCIANO E MI E' STATA RIFIUTATA LA DOMANDA MI CHIEDO E VI CHIEDO COME IL PARTITO INTENDA A FARE A RICONQUISTARE UNA PROVINCIA COME QUELLA DI TREVISO,CIOE' QUELLA PIU LEGHISTA IN ITALIA SE NON ISTRUISCE E POCHI GIOVANI CHE QUI HA COME ME E PENSO VOLENTEROSI,CHE COME ME SI DANNO DA FARE NEL VOLONTARIATO QUALE LA PROTEZIONE CIVILE LE PRO LOCO,NEL MIO PAESE SONO VICE PRESIDENTE,OPPURE NELLE ATTIVITA' DAL PAESE,NON PENSA CHE DOBBIAMO MANTENERE IL CONTATTO CON LE GENTE COME FANNO I LEGHISTI,NON CON I LORO METODI,CON I NOSTRI MA SEMPRE STARE TRA LA GENTE?

Postato da: DANIELE DAL MAS | 01.10.10 17:52

Postato da: DANIELE DAL MAS | 03.10.10 09:44




BUONA SERA ONOREVOLE DI PIETRO,MI CHIAMO DAL MAS DANIELE E RISIEDO A FREGONA IN PROVINCIA DI TREVISO,COME TANTI GIOVANI HO CHIESTO DI PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE CHE SI SVOLGERA' A CHIANCIANO E MI E' STATA RIFIUTATA LA DOMANDA MI CHIEDO E VI CHIEDO COME IL PARTITO INTENDA A FARE A RICONQUISTARE UNA PROVINCIA COME QUELLA DI TREVISO,CIOE' QUELLA PIU LEGHISTA IN ITALIA SE NON ISTRUISCE E POCHI GIOVANI CHE QUI HA COME ME E PENSO VOLENTEROSI,CHE COME ME SI DANNO DA FARE NEL VOLONTARIATO QUALE LA PROTEZIONE CIVILE LE PRO LOCO,NEL MIO PAESE SONO VICE PRESIDENTE,OPPURE NELLE ATTIVITA' DAL PAESE,NON PENSA CHE DOBBIAMO MANTENERE IL CONTATTO CON LE GENTE COME FANNO I LEGHISTI,NON CON I LORO METODI,CON I NOSTRI MA SEMPRE STARE TRA LA GENTE?

Postato da: DANIELE DAL MAS | 01.10.10 17:52

Postato da: DANIELE DAL MAS | 03.10.10 09:40




Caro Donadi, lei mi pare abbastanza ragionevole: come può l'IDV pensare di andare sola, o con un gruppuscolo vendoliano, o mendicando alleanza con M5S che corre in concorrenza a IDV, e non aderire invece ad una buona alleanza fra moderati di centro-sinistra?
Credo che sia lapalissiano che l'Italia non è un paese di sinistra, quindi - avendo già personaggi non troppo graditi come l'on. Franco Grillini fra gli adepti - non sarebbe bene adattarsi per un po' di tempo ad una coalizione di persone moderate come Franceschini, Bindi, Casini, Rutelli, presentando un programma con pochissimi punti prioritari ma cndivisi in anticipo da tutti al 100% (e se qualcosa non è condivisibile si rinunci e si rimandi), evitando i ricatti subiti da Prodi da parte della sinistra, con pacs e non pacs e così sciocchezzando...
Perchè o si riesce a cambiare la legge elettorale, e allora vedrete che il centro inizierà a dare forti segni di vitalità, o si fa un'alleanza pragmatica e saggia.
Credo che oggi le urla non servano più: gli italiani sono stanchi di sentire urlare. Sono (siamo) stanchi di sentire sempre tutti 'i contro' e mai le 'proposte'.
Altra cosa: non si capisce perchè avete varie volte (almeno tre) votato con il Governo, soprattutto quella porcheria del federalismo demaniale.
IDV, se protegge i valori, deve essere CONTRO il federalismo, perchè la Lega è il partito di quattro gatti padani, ma iDV è il partito di tutta l'Italia!

Postato da: MCarla | 30.08.10 00:06




Rispondere è troppo impegnativo o si ritiene che i quesiti siano delle idiozie?
Se è la seconda, il redde rationem sta per arrivare. Adelante hasta la bonificacion.

Postato da: Alberto Gramaccini | 28.08.10 15:09




Per le urne ho pronti gli attrezzi. Una prece.

Postato da: Alberto Gramaccini | 12.08.10 22:16




Sig. Deputato,
una polemica su possibile conferimento di una laurea h.c. al senatore Bossi,vede una vivace reazione da parte dell'IdV.
Tutti i demeriti di Bossi verso il tricolore e la Costituzione non credo siano di ostacolo a tale conferimento,oggi una laurea non si nega a nessuno,ce ne sarà una anche per la trota.Detto questo,invierò al ministro Gelmini una e-mail consigliandole di proporre altro conferimento di Laurea h.c, questa volta in "Lingua e Grammatica Italiana", al Dr. Antonio Di Pietro.

Postato da: Salvatore De Giorgi | 08.08.10 21:50




Egregio Onorevole
ho letto il suo interessante intervento a mettere in guardia dalla manovre dei centristi dell´API.
Figurarsi se ci si può stupire della doppia morale di questi individui!
Tra i fondatori dell´API c´è Andrea Mondello, eterno “padrino” della Camera di Commercio di Roma (un formidabile strumento di "consenso" politico-clientelare, grazie alle ingenti risorse derivanti da imposte e quindi non dal mercato) e i suoi € 172 milioni accantonati... vantati (chissà perché) in tempi di difficoltà economiche e finanziarie di molte imprese tassate.
(L´argomento della congruità dei diritti annuali delle CCIAA è oggetto di recente interrogazione parlamentare degli On. Di Pietro e Cimadoro a cui ho collaborato).
Mondello già da anni compagno di (mal)affari di Moffa (proprio uno dei 30 moschettieri fedelissimi di Fini) già presidente della Giunta provinciale di Roma avvezzo al vizietto di bruciare soldi pubblici e per questo condannato l´anno scorso dalla Corte dei Conti per danno erariale.
Erano i primi anni del secolo ed i 2 compari riciclavano fondi provinciali (in progetti definiti “marchetta” da loro stessi, con consueta scaltrezza): uno lo ricordo bene, avendone la documentazione, Verso il Mediterraneo: mezzo milione volatilizzato, in questo caso soldi della Provincia…
ma potevano essere della Camera di Commercio di Roma, come i soldi delle varie imprese fallimentari: la Nuova Fiera di Roma su tutte http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/03/16/la-fiera-lontana-gestita-male-gli-espositori.html , i business centres in Russia (pochi milioni per 2 uffici in cittadine russe ... che non hanno mai svolto alcun servizio per le imprese romane!)

Che sorpresa vederli oggi sullo stessa carrozza politica pontificando di buon governo, ma praticando la politica dei 2 forni, quella che consente di aver il massimo del potere con il minimo dei consensi (comprati)!

A quando un´inchiesta? Sono pronto a fare la mia parte.

Cordiali saluti, Carlo Di Franco

Postato da: Carlo Di Franco | 06.08.10 07:43




Questione iovino - Ordine GIP di Roma Giovanni Ariollo - Iscrizione al registro indagati di un CTU e 2 Magistrati denunciati per aver sviato al giustizia e archiviato denunce senza tenere conto elementi di reato emergenti - Altri 2 figuri sono imputati a Nola per falso in atti Pubblici, ma io vivo ancora sotto estorsione - Denunciato anche PM di Roma perchè per oltre e anni e mezzo ha tenuto insabbiata la mia denuncia contro i magistrati di Napoli tentanto di ottenerne l'archiviazione... e una mafia nella giustizia? ..., non lo è? - Forse la politica dovrebbe porsi degli interrogativi..., intanto io passerò la mia quattordicesima estate sotto estorsione... Buone ferie a tutti. - www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 04.08.10 07:15




Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?

http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1

Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 08:45




Nella proposta di manovra Tremonti si parla di un aumento dei pedaggi autostradali; ciò dovrebbe significare, visto che i concessionari pagano allo Stato l'1% dei pedaggi NETTI, che per ogni euro di aumento l'introito per lo Stato sarà di un centesimo e i restanti 99 centesimi beneficheranno il "povero concessionario" (leggi Benetton). Possibile che nessuno si sia accorto del bidone?

Postato da: Claudio Cerini | 26.05.10 10:19




Buongiorno On. Donadi,

oggi leggo sul blog di Grillo che il movimento a 5 stelle avrebbe presentato un ricorso per l'illeggittimità di rielezione di Formigoni ed Errani.

Volevo chiederle se è vero che l'IdV non si è espressa su questo problema e nel caso se c'è un motivo.

Con stima,
Mauro

Postato da: Mauro Mirti | 24.05.10 10:00




Distintissimo On.DONADI,finalmente qualcuno ha raggiunto il suo scopo quello di fare andare via Michele Santoro ed il suo programma ANNO ZERO,e chi ha fatto questo ha avuto la sfacciataggine di assistere ai solenni funerali di due povere anime innocenti mandati in Afghanistan ,ed essere coinvolti in una guerra non dichiarata ma bensi' a giustificare e farsi bello davanti al mondo.Cosa gliene frega a quell'animale che sta al governo?Cosa gliene frega di vite stroncate,di dolori familiari,di famiglie che non arrivano alla fine del mese,della situazione italiana.Di tuttre queste cose non gliene frega niente ad un essere immondo.Come sarebbe bello vedere quella persona al posto di quelle povere vittime! Sarebbe una soddisfazione immensa veramente,da festeggiare.Gentilissimo On.DONADI, ho piena fiducia nell'operato dell'opposizione per spazzare via definitivamente e per eliminare questo virus questa cancrena che sta rodendo il nostro bel Paese,questa maggioranza composta da farabutti,da mafiosi,da indagati,da corrotti,da iene che ridono mentre gli aquilani muoiono sotto le macerie, una banda di idioti,di imbecilli,di sculettatrici e calendariste. Personalmente mi vergogno di essere governato da questi delinquenti.Come sto aspettando il mom,ento che questo virus sara debellato definitivamente .Sara veramente un giorno indiomenticabile!!!!Gentilissimo Onorevole DONADI,restando sempre fiducioso nel partito della verita', I.D.V. desidero inviarLe i piu' cari e sinceri saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 20.05.10 11:01




Nel suo discorso PASSAPAROLA di lunedi' 17 maggio 2010, Marco Travaglio ha spiegato chiaramente alcuni rimedi efficaci per dis-incentivare e colpire i reati di corruzione e per snellire i tempi di processo giudiziario. Marco Travaglio ha anche spiegato che il Fatto Quotidiano pubblicherà e renderà disponibile un progetto di legge basato su questi rimedi descritti nel succitato discorso, e cercherà di avere l'appoggio di deputati perché sia portato in parlamento. Ritengo tale progetto condivisibile, e probabilmente già parte del programma di IdV. Vorrei suggerire ed assicurarmi che voi parlamentari di IdV supportiate questo progetto e lo portiate in parlamento per la discussione. Mi sembra un bel cavallo di battaglia . Cordiali saluti. Iano D'Arrigo

Postato da: Sebastiano D'ARRIGO | 17.05.10 15:31




Grossi pezzi di... (Non vi dico di cosa...) della magistratura, della politica, delle forze dell'ordine e della "Chiesa" nella lista trovata nel computer di Anemone..., c'é anche il responsabile della Curia a Napoli..., l'arcivescovo Sepe in questi affari..., e chissa quante coperture e vittime come la mia famiglia ci sono andati di mezzo..., che ne dite... sarebbe ora di dire BASTA???

Postato da: Luigi Iovino | 13.05.10 12:50




Ci vuole una bella costanza da un lato e una faccia poligona dall'altro.

Postato da: Alberto Gramaccini | 18.04.10 19:16




Dove si trovano i banchetti per firmare il referendum contro il legittimo impedimento a Milano? Grazie

Postato da: Guglielmo Mormina | 13.04.10 12:09




dateci ancora speranza di vivere in un Paese normale, non dico sano, ma almeno normale. Lo vogliamo anche per i nostri figli. Queste leggi maledette rovinano il Paese, fate cambiare piuttosto la legge elettorale, in modo che le persone vogliano partecipare alla vita politica e tornino anche a votare. Riforma FISCALE, quella si, non Lodo Alfano, quel servo del Padrone d'Italia, nonchè Premier.
Non sarà sicuramente eterno, speriamo che la Provvidenza ci dia una mano in questo senso...............unitevi col PD, con VEndola, coi giovani del PD, Civati, Rienzi,Movimento 5 stelle, accerchiatelo.Grazie.

Postato da: Nadia Zolezzi | 09.04.10 21:38




RIFORME

Postato da: natale lanza | 03.04.10 19:05

*******

Mi viene il dubbio che il precedente messaggio non sia del tutto chiaro.
Non ho niente contro delle "sane" riforme. Sono invece del tutto contrario al timing di urgenza.
Oggi ci sono ben altre priorità da fronteggiare.

Postato da: natale lanza | 03.04.10 19:16




Il capogruppo alla Camera massimo Donadi, avverte: "Nessuna apertura di credito a questo governo senza avere visto prima le carte in tavola. Prima ci dicano chiaramente quali riforme hanno in mente e a quali intendano dare la precedenza. "

**************

Come sarebbe a dire "quali riforme"?
Quelle della giustizia, del fisco e della forma di governo.

Ma perché, On. Donadi, abbocca all'amo? Perché dà "A NOI" questa PESSIMA impressione di essere disponibile a collaborare se la risposta dovesse soddisfarla?

Il punto è un altro.

Io (metaforico) ho un sussidio di 300 euro mensili, sono senza lavoro, ho moglie e 3 piccoli da sfamare.
Come faccio a pensare di ristrutturare casa se, prima, non soddisfo i bisogni primari?

Questa è l'Italia di oggi; un'Italia in ginocchio! Non si lasci irretire nella ragnatela delle aperture al dialogo in nome della costruzione di un'alternativa.
Si batta (e battetevi) invece, perché l'alternativa sia rispettabile, altrimenti non sarà un'alternativa.

Che c'entrano le riforme? Perché quest'urgenza?
Quale Paese al mondo, in questo momento critico, è alle prese con un qualsiasi tipo di riforma? Gli USA, forse? Ma loro hanno messo mano alla riforma sanitaria, non a riforme dello Stato.
Noi siamo andati avanti per oltre 60 anni, possiamo aspettare ancora qualche anno.

Ci pensi, On.le Donadi.

Buona Pasqua.

Postato da: natale lanza | 03.04.10 19:05




solo un saluto, sono una signora ligure ,laureata, mamma, che ha smesso di guardare il Tg1, visto che è un fantoccio nelle mani del Governo, e leggo ogni giorno "Il fatto Quotidiano" mi pare un giornale critico e anche dettagliato, oltre a non avere finanziamenti pubblici.Ho votato IDv qui in Liguria, mio marito ultimamente mi dice che mi interesso "troppo" di politica, non vuol più vedere il telegiornale mentre si mangia, ok, ma informarsi e partecipare è un diritto e un dovere, in uno Stato corrotto come questo dove viviamo. Non mollate, la protesta c'è, sta aumentando, lo dimostrano i movimenti che son nati e che aumenteranno...lo spirito critico non è assopito, almeno non per molti!!Non arrendetevi, noi non lo faremo. saluti,

Postato da: Nadia Zolezzi | 03.04.10 05:22




On. Donadi,

volevo solamente ringraziarla per la splendida uscita che ha fatto perdere il controllo al "fido" Bondi durante "Porta a Porta". Questa gente, disonesta anche intellettualmente, non ha dignità e come tale va trattata. La esorto a costruire insieme alla Bindi e alle altre persone perbene del PD l'alternativa a queso governo tra i peggiori che l'Italia ricordi. Grazie per il suo impegno.

Postato da: stefano cambi | 31.03.10 22:16




Massimo Donati, o letto il tuo commento con i notri sostenitori del I.d.V e molto chiaro e giusto. Io ti posso fare lesempio di quelli della provincia di Salerno non riescono ad induire il tuo commento, ma fanno come il resto dei politici senza specificare destra o sinista noi perderemo sempre di più fino a finire o con la destra o chi a un vero ideale con l partito di grillo ( cinque stelle), io ti posso confermare che tutti i consiglieri e rapresentati I.d.V. in Salerno e provincia in tutti questi anni non anno fatto nulla, che prentersi solo lo stipentio . Cari frattelli del I.d.V. con il cuore trafitto vi chiedo di rimboccarcci le maniche e di trovare persone che ci credono e che voglono che il partito di Di Pietro visto che e lunico partito trasparente rimanca cosi e si può farsi sentire e fermare questa destra che si sta spantento a macchia d'olio e prente sempre di più potere fino a diventare dittatura . (Mio padre e morto ma mi raccontava la sua gioventu con i suoi anni di combattente in guerra e priggionia in Russia per tornare come grande invalido con cinque medaglie e una misera penzione.................io le medaglie glie le o portate anche sul cimitera compreso il diploma di cavaliere , non facciamo che quello che anno fatto i nostri genitori dobbiamo rifare.................

Postato da: Antonio Auricchio | 30.03.10 20:15




Votare. Aspettare. Sperare.
Dovere. Volere. Potere.
Dire. Agire. Finire.
Infinito.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.03.10 14:03




Egregio onorevole
Vorrei porre la sua attenzione su un fatto di questi giorni che riguarda milioni di persone. Stanno pervenendo a casa le fatture di ENI gas power per il periodo dicembre 2009 marzo 2010.In esse l'Eni ricalcola da luglio 2009 le varie quote applicate rifacendosi a provvedimenti dell'autority o comunque di enti governativi .Tralascio i dettagli, le dico solo che quando ho rifatto i calcoli per conoscere dal 1 gennaio 2010 quanto mia costa un metro cubo di gas ho scoperto che vi è un'aumento di circa il 44%.rispetto a dicembre scorso e per quanto riguarda le quote fisse l'aumento è di circa il 65% .Mi chiedo e le chiedo è legittimo e giustificato un simile aumento in un periodo come questo che stiamo vivendo? La mia pensione è aumentata nel 2010 dello 0,7% , ha capito bene lo zero, sette per cento perchè questo è la previsione che il nostro ministro tremonti ha fatto per il 2010. Potete fare qualcosa affinchè questo comportamento vergognoso sia portato alla discussione parlamentare ? Io sono in grado di documentarle quanto le ho scritto.Le sarò grato se e quando le sarà possibile potrà darmi una risposta perchè penso che questo sia un'esempio pregnante di quelli che sono i problemi di milioni di persone che vivono del proprio stipendio o della propria pensione
la ringrazio
bruno de lieto
contrada cannete snc
Vinchiaturo(CB)

Postato da: bruno de lieto | 18.03.10 19:31




Gentile Dott. Donadi

Sono nel giusto se penso che la fuga di notizie e pubblicazione di intercettazioni coperte da segreto istruttorio sono a solo vantaggio degli indagati e a totale discapito dei Giudici delle indagini e delle leggi?

Postato da: Vittorio Braga | 17.03.10 20:45




Gent.mo On.le Donadi,

Pochi giorni fa ho presentato al Ministero della Giustizia una denuncia contro magistrati, di Roma e di Napoli, per "reati in corso" da parte degli stessi, che impediscono accertamenti giudiziari su uno scandalo da svariati milioni di euro, di immobili abusivi edificati, venduti e/o locati illecitamente a Casalnuovo di Napoli, nel quale complesso hanno truffato e poi usato violenza (ancora in corso soprattutto nei tribunali...) alla mia famiglia, che vive sotto estorsione...

Non credo che il ministero mi risponderà perchè la denuncia riguarda anche pezzi deviati delle istituzioni..., non distanti dall'entourage del governo in carica...

Se volesse metterli in diffocoltà Lei potrebbe indirizzare al Governo, proprio al sig. Ministro dell'AGgiustizia, una interrogazione a Risposta immediata..., le assicuro che dietro questa storia c'é uno scandalo..., non solo per gli abusi e i sopprusi fatti contro una famiglia "normale" per farla stare zitta..., ma anche per i troppi silenzi che fin'ora si sono accumulati...

P.S. Mi domando se in assenza di risposte dal Ministero (COme so io obbligato a porre in atto una azione conoscitiva in caso di denuncia a Magistrati) posso denunciare il responsabile, cioè il buon Alfano, per omissione dei Suoi doveri d'ufficio?

Postato da: Luigi Iovino | 16.03.10 18:34




Scendere in piazza e salire al potere.
Popolaccio e oligarchia.
Una prece.

Postato da: Alberto Gramaccini | 14.03.10 15:09




Gent.mo o.le, oggi per me è un giorno triste, perchè ho dovuto denunciare un altro magistrato, stavolta un Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma, che ha dichiarato il falso, per non indagare altri magistrati del Tribunale di Napoli da me denunciati per gravissimi reati, in corso, verso la mia famiglia...

Il governo, da me interpellato, si è sempre mostrato assente..., anche Voi, fin'ora, non avete fatto bella figura...

Sul mio sito c'é la versione in PDF della denuncia, con allegati, depositata il giorno 08.03.2010 presso la Suprema Corte di Cassazione PENALE Roma e presso il Ministero della Giustizia...

La mia storia, resa pubblica anche dai quotidiani la Repubblica, Il Mattino, Cronache di Napoli e da alcune televisioni private locali, si intreccia clamorosamente, con quella di un governo troppo assente e troppo occupato intorno alle vicende del Premier, tanto da non rispondere neanche ad istanze dove si dimostra che da parte di enti e persone vicine al Premier, ci sono illeciti edilizi e amministrativi per 40 milioni di euro a danno dello stato... che nessuno sembra voler punire, e ci sono introiti annuali per centinaia di migliaia di euro, ancora goduti da chi ne favorì gli illeciti... se ne vogliamo parlare pubblicamente io sono a disposizione... http://www.luigiiovino.it

Naturalmente potete anche continuare a stare zitti..., ma poi pensateci prima di gridare IL SILENZIO E' COMPLICE!!!

PS - Grazie per quello che state facendo in questi giorni!

Postato da: Luigi Iovino | 10.03.10 11:57




Gentilissimo ON.DONADI,
possiamo decisamente vedere che abbiamo toccato il fondo.
Noi contribuenti paghiamo annualmente il canone RAI, che e' un servizio pubblico e che per nessun motivo deve essere interrotto e quindi ledere l'articolo della Costituzione riguardante la liberta' di informazione,ed invece?
Per la prima volta e' stta inserita la censura ,togliendo ai cittdini contribuenti la liberta' di seguire i talk show,solo perche' infastidiscono un pazzo squilibrato che dal 1994 sta distruggendo il nostro Paese con le sue continue manie di persecuzione, con la sua megalomania infinita.
Ecco che cosa ci meritiamo, di essere governato da un pazzo e lo ripeto ancora ed ancora.
E' una vergogna per l' Italia intera.
Concludendo desidero inviarLe i piu' cordiali e sinceri saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 03.03.10 16:50




Problema Italia sulle applicazioni delle direttive europee.

On. Donadi buongiorno e complimenti per la sua intraprendenza politica.

E' mai possibile che nelle amministrazioni locali, come a Parma dove io abito, costituiscono continuamente S.p.A. a capitale pubblico / privato dove vengono infrante tutte le norme più elementari del libero mercato e della concorrenza ? Questi criteri sono alla base di un'economia sana, concorrenziale e risparmiosa.
Infanzia, anziani, sanità, energia, logistica, inquinamento, immondizia, riscossione tributi, manutenzione delle strade, manutenzione verde pubblico, ristorazione pubblica sono settori in mano alle società amiche dei politici amministratori. Quando si potrà modificare questa direttiva europea?

La ringrazio anticipatamente

Postato da: Paolo B. | 15.02.10 09:03




Gentilissimo ON. DONADI,
ancora una volta stiamo vedendo come si sta riducendo il nostro paese per colpa di un subumano che sta al governo.
Abbiamo molti problemi in Italia da risolvere,molte multinazionali stanno chiudendo le loro fabbriche in Italia perche non hanno la convenienza di restare,quindi ancora molti padri di famiglia sulla strada.Le inutili parole date agli abitanti di Giampilieri che non hanno avuto cio" che era stato promesso,e lui che cosa va a fare? Andare in Israele a parlare ed ad intromettersi negli affari interni di un altro paese che non ci ha fatto niente di male.Anche se l" Iran ha le sue colpe per la sua politica,non e" diritto creare zizzania fra i due paesi.
Questo verme schifoso sta distruggendo l" Italia,ci sta portando ad uno scontro sociale per via di tutti i licenziamenti in corso e ci sta ridicolarizzando di fronte al mondo.
Si dovrebbe vergognare a vivere,si dovrebbe sputare in faccia invece di continuare a prendere in giro gli italiani.
VERGOGNA!!!
Mi creda gentilissimo Onorevole,non vedo l"ora di vedere questo governo piduista,indagato e mafioso, cadere nel peggiore dei modi,per via di una opposizione che si sta manifestando eccellente grazie anche alla politica del Nostro Carissimo ed amatissimo Presidente On.Dott.DI PIETRO a cui va sempre la mia sincera stima ed affetto.Una persona corretta e meritevole di fiducia.
Ed ancora una volta spero veramente di cuore che finalmnte questo indagato e delinquente se ne andra" definitivamente a casa senza mettere piu piede a Palazzo Chigi,neanche transitare a piedi.
Gentilissimo On.DONADI ,concludendo desidero inviarLe i miei piu" sinceri complimenti per i suoi dibattiti in televisione che ,come di consueto,seguo sempre con piena fiducia e profondo rispetto...
sinceri ed affettuosi saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 09.02.10 23:27




Venendo da una esperienza maturata negli anni in cui le idee le libertà andavano difese, come difese dovevano essere le conquiste anche le più piccole, che si pagavano anche con la vita.. come molti giovani purtroppo hanno pagato con un prezzo inutile e molto alto.
Momenti vissuti insieme a tanti giovani e lavoratori dell’epoca che difendevano un’ ancora fragile democrazia , difficili conquiste sociali e la nostra stessa libertà,più volte minacciata , ma anche quella di altre nazioni come il Cile e il Vietnam , dove tutti insieme disinteressatamente si lottava per un bene comune che ci univa a tanti altri ,come gli stessi operai che pagavano la loro presenza con ore di sciopero ,soldi tolte alle proprie famiglie, per degli ideali comuni e non solo per aumenti di stipendio o proprie conquiste sindacali delle rispettive categorie, senza sapere per ovvi motivi,se ritornavano a casa.
Dopo aver lottato ,insieme a loro uniti , per le prime tutele degli studenti di cui facevo parte e dei lavoratori, con la conquista dello lo statuto dei lavoratori , che Brunetta attacca ogni giorno, approfittando purtroppo e con il pretesto dei pochi che non fanno il proprio dovere.
Queste,conquiste che ci ritroviamo a difendere come lo statuto e ancor più grave la COSTITUZIONE, risultati ottenuti nel ” tempo della storia recentissime” … RINGRAZIO il partito IDV di avermi rifatto rivivere, con il congresso( dove ero delegato ) in maniera concreta e in una forma più civile quei momenti difficili , che tanto hanno dato , ma che adesso i nostri giovani dell’IDV insieme alle nostre sinergie dovranno difendere di nuovo …” un’altra volta”,per la costruzione di una loro vita che ogni giorno è sempre più insicura e difficile e che noi abbiamo il dovere di tutelare e difendere .
Con Ossequi
Marco Brozzi

Postato da: marco brozzi | 08.02.10 07:05




Gent.mo Gianfranco Borghesi,
spero sia importante per voi sapere il parere di chi vi segue con simpatia ed interesse. Ma anche con l'attenzione necessaria per capire. Come voi insegnate: conoscere per poter scegliere.
Cosa mi è piaciuto dell'incontro di oggi in Ancona.
Il discorso di Massimo Donadi. Lucido, informato, brillante, completo. Assolutamente convincente e da sottoscrivere in modo incondizionato, dopo averlo ascoltato. Compreso il fatto che le alleanze si possono allargare senza pregiudizi, a patto che i valori fondamentali siano condivisi da tutti e, poi, praticati. Forse ricorderà che, in una mail precedente, manifestavo perplessità per l'allenza con l'UDC, per motivi etici.
Cosa non mi è piaciuto.
L'ostentazione delle cooptazioni, come se precedenti in altri partiti fossero una garanzia indiscutibile (e le cooptazioni senza dibattito non sono a mio parere il massimo della democrazia). L'assenza di una minima descrizione di cosa l'IdV voglia fare per la Regione Marche. La totale assenza di un dibattito o almeno di un dialogo coi cittadini convenuti (solo per ascoltare?). La sovrapposizione di una conferenza stampa, che (non per colpa dell'IdV naturalmente) ha mostrato la pochezza dei giornali locali, incapaci di fare domande di un qualche spessore.
Invierò queste osservazioni anche a Massimo Donadi (dimenticavo: anche il titolo di "onorevole" non mi è gradito; l'esserlo, onorevole, non può essere legato allo svolgimento di una funzione e a mio parere può essere usato solo come aggettivo e non come sostantivo; assomiglia troppo al decrepito "sua eccellenza"). Lo invierò, per la fiducia che comunque ho nei confronti di un movimento di cui condivido gran parte delle battaglie che svolge a livello nazionale ma anche per lanciare un messaggio per uno stato d'animo che non credo sia soltanto il mio, fra i cittadini oggi presenti.
Distinti saluti. Roberto Amici

Postato da: Roberto Amici | 29.01.10 20:46




Buongiorno Onorevole,

partecipero' al prossimo Congresso , nel quale ripongo la speranza per il futuro del Partito, ma , a fronte della lettura dello Statuto e le voci del tam tam nazionale , mi sembra che manchi la parte che assicuri ai ruoli di responsabilità organizzativa la possibilità di dibattere in piena autonomia , base della democrazia. Ci sono situazioni di malessere dovuto proprio dalla mancanza di dibattito interno sui temi della politica territoriale e nazionale, che non permettono, a mio umile parere, di radicare la struttura , quindi l'idea, sui territorio. Risulta tutto schiacciato sulla grande attività che fate da Roma , ma , penso che condivida, questo non può bastare. Mi ha stupito anche leggere che IDV ha , diciamo una scadenza temporale...2030.....penso le idee, se giuste trovano consenso e , seppure trasformandosi, hanno tempi di vita molto piu' lunghi.
Mi farebbe piacere sapere il suo punto di vista , le sue considerazioni e spiegazioni..

Postato da: mario parenti | 23.01.10 22:26




Gentile Onorevole, vale la pena ricordare che il governo ha ordinato una commessa di 14 miliardi

di euro in aerei da caccia USA di ultima generazione.

SCRAMBLE!!cosa dite?
michele bandiera

Postato da: michele bandiera | 21.01.10 20:41




carissimo on massimo ieri l ho vista in tv a porta a porta e non capito quello che diceva perchè non c erano i sottotitoli davvero gravissimo non averla potuto ascoltarla e Le chiedo urgentemente di attivarsi affiche programmi di attualità vengo sottotitolate affiche le persone non udenti come me posso capire con chi votiamo e sai giovedi 21 porto la consigliere provinciale idvd sabrina di napoli a visitare l ISTITUTO MAGAROTTO DI PADOVA in modo che sappi che diffioltà che i sordi hanno un abbraccio e da poco ho rinnovato la tessera IDV e il mio sogno è quello di candidarmi come consigliere per la Regione Veneto alessandro guarino

Postato da: alessandro guarino | 19.01.10 13:31




LA PROPOSTA DI RADDOPPIARE LE RENDITE FINANZIARIE SIC ET SIMPLICITER è TALE E QUALE ALLA PROPOSTA DI RIDURRE LE ALIQUOTE IRPEF.CI STIAMO DIMENTICANDO CHE CON QUESTO SISTEMA SI ANDREBBERO A COLPIRE INDISTINTAMENTE TUTTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI,DAL PICCOLO INVESTITORE IN BOT E CCT,PENSIONATO E LAVORATORE DIPENDENTE,AL GRANDE SPECULATORE.LA RIFORMA DELLE ALIQUOTE FINANZIARIE DEVE AVVENIRE ANCHE ESSA IN TERMINI DI ALIQUOTE PROGRESSIVE,IN BASE AL REDDITO COMPLESSIVO.NON DIMENTICHIAMO NEPPURE CHE MENTRE LE PLUSVALENZE SONO SEMPRE TASSATE,LE MINUSVALENZE HANNO UN VALORE TEMPORALE DI SOLI 5 ANNI.ABBATTIAMO ANCHE IL MURO TEMPORALE!!QUESTA SAREBBE GIUSTIZIA FISCALE!!

Postato da: ANTONIO TRONCONI | 12.01.10 14:53




Mi chiedo come, l'Italia dei Valori visto che si batte tanto per la legalità e contro il governo Berlusconi (giustamente) abbia ratificato senza se e senza ma il trattato di lisbona; è probabile che nessuno dei parlamentari dell'IdV lo ha letto, altrimenti sarebbe stato difficile ratificarlo in così poco tempo e senza una vera discussione in parlamento!

Il Trattato di Lisbona

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Postato da: Matteo Berta | 08.01.10 11:17




Mi chiedo come, l'Italia dei Valori visto che si batte tanto per la legalità e contro il governo Berlusconi (giustamente) abbia ratificato senza se e senza ma il trattato di lisbona; è probabile che nessuno dei parlamentari dell'IdV lo ha letto, altrimenti sarebbe stato difficile ratificarlo in così poco tempo e senza una vera discussione in parlamento!

Il Trattato di Lisbona

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Postato da: Matteo Berta | 08.01.10 11:16




Mio figlio è partito da torino alle ore 6,50 con un freccia rossa,la locomotiva si è guastata,per la II volta, in una galleria tra Bologna e Firenze,dopo 40 minuti di sosta forzata nel tunnel,si è tornati indietro,in una stazioncina i passeggeridel Freccia Rossa hanno preso un trenino locale per raggiungere Firenze,da dove con un altro Freccia Rossa,pigiati come sardine sono arrivati a Roma alle 17,10.Ora mio figlio deve ripartire per Bari alle 19,45 ove si spera arriverà alle ore 23,44.L'Orario di arrivo era previsto per le 15,30,oltre 8 ore di ritardo.Le condizioni climatiche non centrano nulla,questa è la nuova tecnologia.Quantocosta a noi questo disservizio?Se riesce a farmi sapere il motivo del guasto del nuovo locomotore credo che oltre a farmi piacere,servirà a scoprire cosa è che non va in questi nuovi mostri che abbiamo finanziato.Le premetto che da buon cittadino ho cercato di parlare con il Sig.Moretti ma ho solo trovato omertà,anche se gentile.Ad maiora

Postato da: lorenzosca | 22.12.09 19:10




Egregio onorevole, ha fatto bene ieri sera ad abbandonare quella trasmissione televisiva su rai uno.

Postato da: antimo patisso | 16.12.09 17:02




Attenti a Casini! = Mastella lui è di Berlusconi lo è sempre stato.

Postato da: Luigi Gigantelli | 13.12.09 06:45




Gentilissimo ON.DONADI, leggendo la notizia che il Presidente della Repubblica ha detto che quella persona ha usato un attacco vilento alle costituzioni,c" e solamente da pensare che questo essere immondo sta continuando a fare i suoi comodacci come lui vuole senza neanche pensare ai problemi del paese che stanno rodendo l Italia.Queste sono persone che non dovrebbero neanche esistere in questo mondo,sono da essere considerati dei sub umani,al di sotto dell essere umano.E" una vergogna nazionale ed internazinale,che si permette di dire che il processo Spatuzza lede l"immagine dell"italia all"estero.Mi viene da ridere! Perche" non si guarda lui che con la sua politica e con le sue battute da idiota ha reso l "italia lo zimbello dell"Europa.Mi vergogno pienamente di essere governato da un essere immondo,da un parassita,da un piduista e mafioso.VERGOGNA A LUI ED ALLA SUA FACCIA.
Gentilissimo ON.DONADI volendomi scusare per la reazione ovvia,colgo l"occasione per inviare i miei piu"sinceri complimenti per il lavoro del partito della verita.I.D.V., e Le invio i piu sinceri e carissimi saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 10.12.09 14:29




Gentilissimo ON.DONADI,guardando la situazione attuale del nostro paese possiamo capire benissimo che piano piano stiamo scivolando verso uno scontro sociale senza neanche accorgersene.La gente non ne puo piu di questo stato di cose,di queste menzogne ed inganni che stanno coprendo tutti i settori E malgrado cio milioni di italiano continuano ad esaltare e a elogiare un individuoche non ha scrupoli per nessuno.Possiamo vedere i poveri terremotati dell Abruzzo,gli alluvionati del messinese,le opere dell Aquila che aspettano i fondi promessi e che ancora non si vedono,ma sopratutto i lavoratore precari messi in mezzo alla strada e le piccole imprese che sono costrette a chiudere.Tutto questo perche dal 1994 la politica si occupa solamente di emettere leggi ad personam e a trovare scuse ed escomitage per non far processare un indagato.E che inoltre mostra la arroganza di non volersi dimettere e di non mollare mai,questa e la tipioca razione di una persona che avendo la coda di paglia non vuole che la magistratura lo processi.Una volta per tutte ci si rende conto che l Italia e veramente alla deriva e che sta urtando verso uno scoglio che la distruggera totalmente.L Italia risorgera del tutto solamente quando questo individuo losco andra via del tuttodalla vita politica,allora sara veramente la seconda festa della liberazione,e che potremo dire che abbiamo debellato il virus,la cancrena,il batterio.Per fortuna abbiamo il partito della verita ,I.D.V., che continua a fare una opposizione ferrea veramente e della quale ne sono molto ma molto orgoglioso.
Gnetilissimo ON.DONADI,desidero inviarLe i miei pui sentiti complimenti per il Suo lavoro veramente eccellente e Le invio i miei piu cari e sinceri saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 26.11.09 20:41




L'italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti della loro costituzione.

Postato da: Alberto Gramaccini | 24.11.09 16:49




Caro onorevole ,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza

Postato da: valentino | 23.11.09 13:52




SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Gentile Onorevole,
nel seguire quotidianamente le vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino a questo momento il Presidente Antonio Di Pietro non ha fatto capire, magari insieme a De Magistris,anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Invito anche i nostri Parlamentari di farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV,in quanto penso che gli elettori debbano essere i primi a sapere se vi sono dei cambiamenti all'interno del Partito di riferimento.In modo da da rasserenare i sostenitori e i tesserati e continuare, con la tenacia che ci caratterizza, le future battaglie.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: salvatore Caccaviello | 07.11.09 00:08




Spett.On. DONADI,

Le scrivo per segnalarLe una vergogna che passa sulle nostre televisioni.

Mi riferisco a quello spot pubblicitario che utilizza come fondo musicale l'inno di Mameli.

E' UNA VERGOGNA!!!! L'INNO E' UN SIMBOLO SACRO!!

L'inno nazionale e' simbolo di unione, identificazione, liberta' di un Popolo.

MOLTI HANNO COMBATTUTO E SONO MORTI accompagnati dalle Sue note.

Chiedo che ci sia un intervento anche parlamentare attraverso interpellanze ed iniziative di Legge volte a tutelare l'inno, insiee alla Bandiera e ai nostri Simboli, contro qualsiasi MERCIFICAZIONE e storpiamento degli stessi.

IO SONO, COME MOLTI UGUALI A ME, UN CITTADINO ONESTO, LIBERO, HO DEI VALORI.

UNIAMOCI CONTRO CHI VUOLE DENIGRARE, COMMERCIARE I NOSTRI VALORI.

SALUTI A TUTTI.

MAURIZIO

Postato da: MAURIZIO GIANGUIDO CARBONE | 28.10.09 17:01




Dott. Donadi, mi complimento per i suoi interventi sempre più incisivi. In TV comunque datevi tutti la parola d'ordine di rimanere calmi e di non accettare interruzioni: questo implica di RESISTERE a lasciar parlare gli avversari e poi INCHIODARLI sui punti principali. la tecnica di questi lestofanti è far svanire l'occasione mediatica di informare milioni di Italiani sovrapponendo la loro orrida voce.
Per la questione delle Provincie METTIAMOCI IN TESTA QUESTO CONCETTO: I COSTI DELLA POLITICA IN ITALIA SONO ORMAI DIVENTATI ABNORMI E INTOLLERABILI ESATTAMENTE COME QUELLI DELL'EVASIONE FISCALE.
Se questo è vero, allora, come la finanza reprime l'evasione, ugualmente l'IDV deve essere in prima fila (e non certo Brunetta) ad esercitare un'azione di riduzione di tali costi parassitari (smaccati e ripugnanti)! E quindi, In particolare, SULLA ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE NON SI DOVRà MAI MOLLARE. Suggerirei di preparare un dossier breve e significativo delle varie dichiarazioni favorevoli all'abolizione, per poi sputtanarle duramente in TV. Ad es. ricordiamoci che sulle provincie "Libero" al tempo del definitivamente, iperberlusconianamente infeltrito Feltri, ha anche preso le firme (tantissime) dei favorevoli all'abolizione e quindi sarà da vedere ora come si comporterà questo Sig. Feltri che fa la morale a tutti compresi i preti. Ma è il popolo stesso che ormai è ben consapevole che queste provincie devono essere abolite, o meglio ce le dobbiamo togliere dai coglioni! Con viva stima, cordiali saluti a lei e ai bloggers. Carabellese

Postato da: Carabellese | 11.10.09 19:35




Gentile On. Barbato,
ho avuto modo di ascoltare le Sue dichiarazioni contro il Presidente Silvio Berlusconi, sia dopo la Sua espulsione dall’aula, sia nell’intervista rilasciata a Porta a Porta andata in onda il 08/10/09.
Premesso che, il sottoscritto non vuole entrare nel merito e in contraddittorio con Lei sulla questione scudo fiscale e lodo Alfano ( personalmente ritengo di avere quel minimo di intelligenza per valutare l’operato del Governo in carica e quindi di trarre le mie deduzioni per il futuro ), Le invio la presente, solo ed esclusivamente perché mi ritengo indignato ed offeso, dalle Sue dichiarazioni relative all’accostamento del nome della mia Città , Corleone , con tale Don Silvio ( Berlusconi ).
L’infelice accostamento da Lei più volte marcato volutamente e pubblicamente, a mio modestissimo parere, mi indigna soprattutto, per il semplice fatto che la deduzione che lo scrivente ne trae è la seguente:
CORLEONE = MAFIA.
Un Parlamentare della Repubblica, facente altresì parte di un movimento politico denominato Italia dei Valori, movimento che si dovrebbe ispirare al nome che porta ( ITALIA = NAZIONE; VALORI = INNANZI TUTTO CIVILTA’ E RISPETTO sia per gli uomini sia per le leggi ) non può permettersi il lusso di buttare fango e di etichettare una intera collettività come mafiosa in modo così vile e precostituito.
Preso atto quindi da quanto la Lei affermato e, considerato che per Lei Corleone vuol dire solo mafia, lo scrivente, non La invita a chiedere scusa pubblicamente, ne tantomeno a rispondere alla presente.
La invito solo a vergognarsi pubblicamente ogni qualvolta entra in Parlamento per avere etichettato in maniera precostituita ( perché si vede che questo è quello che Lei pensa dei corleonesi ) una intera comunità quale mafiosa.
Distinti saluti.
Mario Di Giorgio, nato, cresciuto e residente a CORLEONE.


Postato da: mario di giorgio | 09.10.09 17:53




Onorevole Donadi, consultando le statistiche delle presenze dei deputati alla camera, l' idv non si colloca nemmeno sul podio. vorrei gentilmente un suo commento in merito. cordiali saluti e buon lavoro

Postato da: giacomo palomba | 08.10.09 20:08




Chi non usa rispondere a quesiti per cui tiene un blog, di quale malattia soffre?

Postato da: Alberto Gramaccini | 08.10.09 18:29




Stimatissimo e carissimo ON.DONADI,non ho parole di immensa gioia che ho avuto ieri a seguito del risultato piu che giusto e legale.FINALMENTE.Sono invece costernato per le dichiarazioni che ha fatto ieri sera permettendosi di offendere il Presidente della Repubblica e di altre Istituzioni.Siamo di fronte ad un individuo che ha perso completamente il senso della ragione e ieri sera si e' visto il modo in cui attaccava e peraltro non sapeva dove andare a sbattere le corna.Le persone che soffrono di problemi psichici dovrebbero solamente essere ricoverati o addirittura internati e non di occupare posti di alte responsabilita.E' la vergogna italiana,il Paese e' ridicolarizzato all'estero.Tutto cio ce non e' daccordo con lui diventa di sinistra,tutto cio che lo circonda e' di sinistra.Questa malattia , da aggiungere alle altre, si chiama mania di persecuzione.Bisognerebbe internarlo veramente.Abbiamo molti problemi sociali ed economici in Italia e dobbiamo avere a che fare con un individuo malato .Che si vergogni.Che si faccia processare per tutte le malefatte del passato e che accetti la giusta sentenza,invece di perdere la ragione e l'intelletto.
Rinnovando la mia gioia per il risultato giusto di ieri ,desidero inviarLe i piu' cari e cordiali saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 08.10.09 11:42




La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.


Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE

Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:19




Ci saranno anche una sacco di onorevoli e si impegneranno a risolvere la situazione, sono sicuro.

Postato da: Alberto Gramaccini | 24.09.09 21:27




Domani sarò alla marcia delle “Agende rosse” per difendere magistrati che fanno il loro lavoro, affinché possano farlo in sicurezza. -
Intanto alcuni magistrati oppongono omissioni e “Negazione di giustizia” per non far emergere reati di altri giudici e di una cosca criminale che agisce tutt’ora a Casalnuovo. – Dovrò morire prima che qualcuno dica “Una parola” in mio favore negli ambiti istituzionali?

Postato da: Luigi Iovino | 24.09.09 08:46




Stimatissimo ON.DONADI,mi riferisco all ultima trovata del ministro Brunetta al Convegno di Cortina,dove ha lanciato il suo anatema contro la sinistra augurandole di andare a morire ammazzata.Pero a pensarci ed analizzando alcuni membri del maggioranza abbiamo una carrelata di individui stupendi.C'e' chi e' psicopatico e maniaco sessuale,c'e' chi e' calendarista,c'e' chi e' il tappo di chiusura delle damigiane, c'e' chi non ha neanche la forza di camminare,c'e' chi appartiene all 'altra sponda del genere maschile singolare,e cosi via, ed il tutto coronato da una serie di indagati,condannati,individui che vivono solo sulle menzogne ed inganni a tutta forza ed altri attributi.Pero che comicita a vederli tutti in fila questi scarti dell umanita.Caspita ci vuole del coraggio da parte di questi individui che si permettono di chiamare l 'Italia dei Valori con l' attributo di banditi.Non si rendono conto che anche nel piu remoto luogo del mondo sanno di che pasta e' fatta questa gente che come personalita e serieta ne hanno di molto ma molto sotto zero.Rifiuti dell 'umanita.
AugurandoLe un buon lavoro Le invio i piu cari e sinceri saluti...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 19.09.09 14:03




RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 06:04




é possibile intervenire per modificare la nuova norma sulla concessione della cassa integrazione ai lavoratori per noi penalizzante?perchè essere praticamente obbligati a partecipare a dei corsi di formazione di cui non si sa ,per di più ,ancora nulla ?se non li fai non ti pagano la cassa integrazione , i corsi si dovrebbero svolgere presso centri abilitati non sempre vicino alle proprie case ,con conseguente esborso di denaro da parte di chi già guadagna meno,per la benzina e l'uso della propria auto non c'è nessun rimborso ,quando l'auto è disponibile ,se qualcuno come me abita fuori zone ben servite da mezzi pubblici i corsi se li scorda e i soldi non li vede,se capita un incidente non è una trasferta di lavoro e non siamo coperti ,molti lavoratori che prevedono di fare meno ore di cassa hanno già rinunciato ad accettare i corsi e soldi non ne vedranno,inoltre le aziende non anticiperanno più i soldi con le conseguenza che molti di noi non potendo richiedere i soldi in anticipo alle banche li vedranno tra sei mesi minimo.La ringrazio per l' attenzione ,so che non si può fare molto contro le decisioni di questo governo ,ma stanno andando sempre di più contro noi lavoraytori ,attualmente siete gli unici che potete ancora aiutarci .porgo distinti saluti

Postato da: piergentili roberto | 18.09.09 16:52




Stimatissimo ON.DONADI,seguendo solo per curiosita, il martedi scorso il programma Porta a Porta, vorrei domandarmi come si permette quell individuo di ultimo scarto a lanciare attacchi ed offese all informazione in un servizio pubblico pagato dai contribuenti mediante il canone annuale? Come si permette? Chi ci sta alle spalle a coprire questo scempio? Si e parlato dell Abruzzo solo per mezz ora e poi il resto sono stati atacci ed offese.Era prorpio questo il vero motivo del suo sgradito intervento?A parte le infamie a danno dei terremotati classificati di serie B,questo invididuo si dovrebbe vergognare a sputarsi in faccia. Il bue dice all asino che ha le corna, quindi sarebbe meglio che non si lancino offese,poiche se si dovessero affibbiare degli attributi a lui,allora non so quando si finirebbe .Perche non si guarda lui,che e il piu anticostituzionalista che l Italia possa ricordare.Auguro con tutto il cuore che se ne vada al piu presto,che scompaia definitivamente dalla scena politica perche dal 1994 siamo contagiati da un virus,da una cancrena e che adesso gli italiani non ne possono piu.
Concludendo Le auguro un buon lavoro di vero cuore per continuare una ferrea e determinata opposizione a questa cancrena.Restando sempre con fiducia e determinazione al partito della verita,cioe I.D.V., molto caramente La saluto...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 17.09.09 11:18




Gent.mo On.le,

Mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... ---

A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatti realizzare ed ancora li sfrutta..., che da anni sfugge alla giustizia... ---

Anche adesso che Lei legge questa mia su Internet vengono proposti alcuni di questi immobili INCOMMERCIABILI con i quali hanno truffato anche lamia famiglia. ---

- il video è su skytg24 a questo indirizzo: http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 ---

Quante famiglie devono essere ancora truffate?
----
Luigi Iovino - www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 19:04




Gentilissimo ON.DONADI, leggendo oggi il quotidiano LA REPUBBLICA,mi ha fato molto piacere e mi ha fatto sentire piu orgoglioso,la frase pronumciata dal nostro caro ON .DI PIETRO,riguardo la lotta che quello li vorrebbe fare contro la mafia.Ci ho pensato su un po e poi mi son chiesto *ma guarda un po questo qui che non e neanche riconoscente al piatto in cui ha mangiato fino adesso*.Ci vuole veramente una faccia tosta a fare certe dichiarazioni ,del tipo di voler combattere la mafia.Che forse si sia redento?O che forse sia stato toccato dalla Grazia?Anziche ringraziare a chi ti ha portato a questo punto,come ringraziamento hai il coraggio di combattere la mafia?Io ho una copia del famoso libro *L ODORE DEI SOLDI* del grande MARCO TRAVAGLIO,il quale mediante documentazioni e testimonianze ci ha fatto una panoramica di come sia stata creata la fortuna di quello li che sta a Villa Grazioli.Non mi va neanche di nominare ne il suo nome e neanche la sua posizione al governo perche infangherei la personalita dei suoi predecessori,quindi mi limito a chiamarlo *quello li*.Gentilissimo ON.DONADI,sara un mio commento pensare che se il partito I.D.V. si coalizzerebbe con il PD,a parte i vari malintesi che si possono risolvere, cosicche avremo una percentuale piu forte per una ferrea opposizione?
Ancora gli italiani non si stanno rendendo conto che questo qui ci ha preso in giro dal 94 e che con le sue battute da idiota continua a prenderci in giro e che purtroppo per mancanza di una opposizione ferrea ,piano piano stiamo perdendo anche quel poco di liberta che ci e rimasta.Criticando sempre la stampa quello li sta violando il principio costituzionale della liberta di stampa ,di parola e di espressione La sua cadente popolarita sta facendo si che la LEGA piano piano continua a fare cio che vuole e dire cio che vuole,vedi gli ultimi esempi riguardanti l Inno di Mameli ed i dialetti.Con tanti problemi che abbiamo in Italia si pensa a perdere tempo per queste baggianate?Io mi sento mmolto orgoglioso di aver votato fin dalla sua fondazione e di continuare a votare per il Parito delle verita vivente,ovvero I D V, e mi sento anche molto orgogliso di essere un anti berlusconiano nella maniera piu ferrea a radicata senza ammettere nessuna attenuante di nessun genere quando si parla di quello li e della sua banda.Sono cose inammissibili ed inconcenpibili tutto lo schifo e tutta la cancrena che lui sta creando.
Concludendo Le invio cari e sinceri saluti
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 20.08.09 23:19




Dal secondo semestre del 2010 la Liguria passerà alla trasmissione dei canali televisivi in modalità digitale. Come è noto tale tecnologia permette di avere molti più canali a disposizione, ed è senza dubbio un passo in avanti della tecnologia delle telecomunicazioni; ma non dimentichiamoci che se si è fatto questo passo non è tanto per la “lungimiranza” o la “attenzione verso le nuove tecnologie” da parte dei nostri governanti, ma semplicemente per risolvere, con un escamotage, quel macroscopico conflitto di interessi che il Premier Berlusconi aveva e ha con Rete4, che, in base a sentenze più volte reiterate, doveva essere oscurata o passare sul satellite. Non solo, ora è scoppiata la “guerra del satellite con SKY” e per combatterla il Premier usa non le sue TV, ma usa quella di stato creando un conflitto con SKY, ma non solo, costringe chi vuole vedere i canali satellitari RAI in chiaro a cambiare decoder, in quanto la nuova piattaforma TIVUSAT non potrà essere vista con il decoder SKY che usa un protocollo diverso.
Adesso che siamo alla vigilia del passaggio definitivo al digitale terrestre si scopre che le zone non coperte dal segnale saranno raggiungibili solo attraverso la nuova piattaforma TIVUSAT, con la conseguenza che bisogna dotarsi di un ennesimo decoder, la parabola se non è installata e sostenere le spese per l’installazione, con buona pace di chi ha comperato un decoder per il digitale terrestre (magari con la tessera Mediaset o Dahlia tv) se non addirittura una nuova televisione LCD con decoder incorporato.Cosa ne pensa di questa situazione?
Facciamo una riflessione su questo che non è cosa di poco conto (in pratica oscurano la RAI a vantaggio di Mediaset)

Postato da: roberto malmignati | 20.08.09 11:14




Egregio deputato, se dalle dichiarazioni del suo collega senatore Guzzanti vien fuori un quadro devastante del Paese, inteso come penisola italiana, che cosa vien fuori, dalle denunce in Internet, questo blog compreso, dei "non garantiti" in trattamento nei feudi giudiziari dell'oligarchia postfascista?
A me, "non garantito" in possesso di tanta melma da far chiudere il Ministero della "giustizia", depositata colà e in altri organismi istituzionali, urlata pubblicamente in tante occasioni con esponenti istituzionali in fuga, indigna a tal punto che il 5 giugno scorso sono andato a urlarla al Quirinale nonostante l'intervento squadristico di un solerte servitore, mentre un mese prima ho presentato denuncia-querela congiunta con altri quattro cittadini provenienti da diverse località contro il responsabile del dicastero di via Arenula attuale e dei suoi predecessori che si sono comportati come lui di fronte a palesi violazioni della Legge.
Orbene, a norma dell'articolo 361 del Codice penale, provveda a denunciare i misfatti di cui al sito www.tribunaledelpopoloweb che ancora nessun suo collega, nonostante i solleciti, ha fatto.
Casta, ultracasta: basta!

Postato da: Alberto Gramaccini | 05.08.09 23:46




Spett.le Massimo, intanto un grazie per tutto quello che fate per il paese ITALIA, Volevo chiederle se ritiene giusto che vi siano delle disparità fra dipendenti del Ministero della Difesa, mi spiego meglio: Mi sono arruolato circa 30 anni fa nell'Esercito e o fatto per sei anni la carriera da SOTTUFFICIALE in reparti operativi poi sono passato (per mia scelt) nella carriera esecutiva degli impiegati della difesa e o sempre lavorato gomito a gomito con UFFICIALI E SOTTUFFICIALI e naturalmente o sempre visto lievitare il loro stipendio fra indennità varie che a noi civili non vengono riconosciute appunto per disparità di trattamento in particolare l'indennità di campagna (ex operativa) che viene elargita a tutti i militari sia che siano operativi sia che siano dei passacarte, In ultimo insieme ad alcuni colleghi abbiamo fatto ricorso ai GIUDICI per chiedere che questa disparità venga a cessare (a proposito i civili della difesa lavorano all'interno di strutture militari e se i terrpristi fanno attentati non e che colpiscono solo quelli che prendono l'indennita di campagna operativa ma tutti quelli presenti e per cui anche noi civili) ma ad oggi credo che l'unica soluzione protrebbe essere politica e per questo spero anzi sono certo che sarà sua cura spendere un pò del suo tempo per far si che questa disparità venga sanata e cosi molti anzi tanti dipendenti civili della DIFESA vi saranno risconoscenti. Cordialmente la saluto a lei e a tutto l'IDV "SIETE FORTI". Un grazie particolare a DI PIETRO che a saputo creare questa forza nuova che da speranza a molta gente onesta.

Postato da: GIUFFRIDA CARMELO | 01.08.09 18:15




Gent.mo Onorevole,

Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...

Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)

Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.

Luigi Iovino

Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...

http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs

PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail

Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 11:31




Gent.mo Onorevole,

Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...

Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)

Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.

Luigi Iovino

Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...

http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs

PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail

Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 11:27




RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Gentile Onorevole,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...

Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....

Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 29.07.09 23:04




La RETE dei VALORI parteciperà al sit - in " VIA LA MAFIA DALLE ISTITUZIONI " contro il mancato scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.Ancora una volta al fianco dell'ITALIA DEI VALORI per combattere un'altra battaglia insieme.

Postato da: rete dei valori | 29.07.09 18:14




E' QUESTIONE DI CORAGGIO!...
Gentile Onorevole,
la lettera aperta del nostro Presidente DI PIETRO, al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 23.07.09 00:25




Carissimo On.DONADI ,parlando con la verita sono molto scoraggiato e shocccato dopo aver ascoltato le rivelazioni che si trovano nel sito del settimanale Espresso online.Da chi siamo governati/Da chi? Ogni giorno sta prendendo piu piede la maniacita sessuale,la operversione esercitata da un individuo che ha il coraggio di governare un grande paese comne il nostro.Una persona di una certa eta dovrebbe vergognarsi a presentarsi al pubblico ,dovrebbe restare in clausura senza uscire il naso dalla porta.Ed invece milioni di italiano lo acclamano,lo esaltano ,cosa dobbiamo pensare allora?Che milioni di italiani approvano questo stato di cose?Che approvano la maniacita sessuale e la perversione?Cadono cosi i valori cristiani,cade cosi la personalita di un paese.La settimana scorsa il settimanale francese L EXPRESS come copertina vi era raffigurato quella persona li ccon una frase che diceva IL BBUFFONE D EUROPA, UN ANOMALIA. Ecco come siamo stimati all estero per colpa di un individuo senzxa personalita.Ed adesso si sta riprendendo il processo a Caltanissetta sulla morte del Giudice Borsellino.Quali sorprese avremo?Chi sarebbero questi mandanti dal volto coperto?Vuoi vedere che il proverbio ha ragione quando dice che tutte le strade portano a Roma?Staremo avedere.
Carissmo On DONADI, ogni giorno sento di fare una opposizione nella maniera piu feroce davanti a certio disgustosi e scandalosi fatti.Non vorrei essere al Parlamento perche durerei 24 ore.Mi meraviglia di come si puo pensare che il Presidente DI PIETRO non conosce la Costituzione,mi viene da ridere veramente.
Perche se l ON. DI PIETRO non conosce la Costituzione allora veramente siamo governati da una ciurma di anticostituzionalisti che ogni giornpo calpestano come degli animali il nobile lavoro che hanno fatto i padri costituenti.Si dovrebbero vergognare .Carissimo On.DONADI continui a fare la ferrea opposizione a questa banda di individui che mi vomito anche a chiamarli per nome.Io continuo ad essere ferreamente fedele aLLA Sua ideologia, l ideologia della verita vivente di cui ne sono molto ma molto orgoglioso..Carissimo ON.DONADI conccludendo Le invio i miei piu cari e sinceri saluti edun augurio di un buon lavoro...
antonio rametta

Postato da: antonio rametta | 21.07.09 21:21




Gent.mo On.le

Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.

La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.

La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.

Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.

Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.

La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)

I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.

Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.

Lettera firmata – Luigi Iovino

Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 18:00




Gentilissimo On.DONADI,sono un vostro ammiratore e stimatore nel vero senso della parola.Stimatore del Presidente DI PIETRO sin dall epoca di mani pulite e, da quando si e formato il partito IDV sono stato sempre e sempre fedele nel mio appuntamento elettorale dando il voto al partiyo della verita vivente , il partito delle persone veramente oneste che vanno sempre incontro alle esigenze ed ai problemi del cittadino.Purtroppo dal 1994 il nostro bel paese e stato colpito da una forma di virus che ancora non si riesce a debellare,una cancrena che sta rodendo l Italia e, che a mia sorpresa, ancora milioni di cittadini italiani continuano a valorizzare ed a acclamare a furor di popolo una persona ,che non voglio infettarmi la bocca a nominarlo per nnome,ma che mi limito a nominarlo per attributi pertanto veri.Come si fa ad acclamare un indagato,un anticostituzionalista che preme ad arrivare persino alla Presidenza della Repubblica.Avremo per la prima volta nella storia della Repubblica un Presidente anticostituzionalista.Ai vari attributi aggiungiamo adesso anche la maniacita sessuale o addirittura la prostituzione.Ma da che razza di essere immondo siamo governati?Purtroppo non esiste una opposizione ferrea ed allargata,la unica opposizione vera la sta facendo il partito della verita vivente,ovvero IDV.Leggendo ogni giorno La Repubblica, e una cosa deplorevole di cio che scrive in maniera onesta la stampa estera circa lo scandalo sessuale di quella opersona la.E una cosa vergognosa e questo individuo di persona sta continuando ad infangare il nostor nome e la nostra reputazione all estero. Leggevo oggi persino il giornale indiano in lingua inglese parla di lui.Concludendo la presente desidero congratularmi con Lei ogni volta che la vedo invitata in qualsiasi trasmissione televisiva come faccio lo stesso per il Presidente DI PIETRO, che ho avuto l onore di stringergli la mano durante una sua visita a Catania, nella sede IDV.Le auguro con tutto il cuore un buon lavoro che Lei sta svolgendo in maniera eccellente e che veramente mi sento molto orgoglioso tutte le volte che vado a votare senza esitazione il partito della verita vivente.Spero di vero cuore di poterLa conoscere anche di presenza.
Congartulazioni di vero cuore ed un affettuoso saluto
antonio rametta

Postato da: antonio.rametta | 14.07.09 11:34




Martedi 14 luglio alle ore 19:00 in Piazza Navona ci sara' la manifestazione contro il decreto Alfano.
La Rete dei Valori partecipera' alla manifestazione per sostenere il partito IDV in questa e altra battaglie.

Postato da: Rete dei Valori | 11.07.09 19:31




sarebbe n atto di cortesia e riguardo istituzionale verso il presidente della repubblica, chiedergli se disponibile a ricoprire nuovamente tale importante carica prima di fare nuovi nominativi.
qulcuno potrebbe suggerire tale pratica al nostro primo ministro, che si affanna (ora che lo ha visto svanire per lui) ad eleggere nominandolo, lui non candida, il dott. letta?

Postato da: michele verduci | 04.07.09 11:41




On. Donadi,
sono un giovane ragazzo di 16 anni, e le volevo chiedere come mai, durante i 2 anni di governo, avete fatto saltare la commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova?
Grazie.

Postato da: Paolo Pasta | 28.06.09 10:16




REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Onorevole,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:16




Gentile onorevole, il ministro Gelmini, dopo avere tagliato pesantemente i fondi all'istruzione pubblica, dichiara che è pronta a dare un bonus alle scuole private o ai loro frequentatori. Questo è inammissibile, dopo aver messo al palo la scuola statale. Se non ci sono i fondi per il pubblico non ce ne possono essere a maggior ragione per il privato. Lo scopo di questo governo è distruggere la scuola pubblica a tutto vantaggio di quella privata. In qualità di elettore di IDV, prego il suo gruppo parlamentare di dare battaglia su questo tema e sensibilizzare l'opinione pubblica.

Postato da: Luigi | 19.06.09 11:02




Buongiorno Onorevole Donadi, volevo porle una domanda riguardo al sistema di favori e (più o meno) tangenti ancora attivo in Italia.
Ho 26 anni e sto frequentando un corso di Formazione professionale gratuito della regione Piemonte, in un centro servizi formativo di cui non faccio il nome. Quello che dico non posso provarlo, ma molte cose sono evidenti è sotto gli occhi di tutti, è palese come in questa scuola vi sia un tacito accordo tra la direzione e alcuni professori più influenti, e le aziende della zona. Mi spiego: Tutti i corsi prevedono 6-7 a volte anche 10 settimane di stage non retribuito da parte degli studenti. Tutti gli anni si ripete la solita manfrina, il centro manda alle solite aziende tre o quattro ragazzi che teoricamente dovrebbero "imparare un lavoro", ma poi di fatto vanno a svolgere manodopera gratuita, che molte volte culmina in vero e proprio sfruttamento a norma di legge, o lavoro gratuito. Da qui si capisce come molti imprenditori della zona abbiano molto a cuore questo centro di formazione professionale. Non posso provarlo, ma ne sono quasi sicuro, è il classico sistema di favori, l'azienda richiede cinque ragazzi in stage alla scuola, quest'ultima glieli manda e questi lavorano gratis. Poi presumibilmente a Natale ad alcuni dirigenti della scuola arrivano suntuosi pacchi regalo, per non parlare di veri e propri regali in busta chiusa. Difficile sbagliarsi, è chi ci rimette sono sempre i più poveri e più sfruttati. Non solo, in questa scuola che non dipende direttamente dal ministero (pare) lavora da anni un assistente scolastico, che con gli anni ha fatto assumere la moglie alla segreteria, e più di recente la figlia come proffessoressa...
Si tratta quindi, forse, di una vera e propria casta! Ripeto, nulla può essere provato, ma sono tutti sospetti fondati.
Cosa possiamo fare noi onesti cittadini contro questo, e questi sistemi di favori sotto gli occhi di tutti?
Come si può combattere il nepotismo e la casta che anche in questo caso esiste?
Lo so onorevole, non ha una soluzione per tutto, ma mi dica la sua opinione!
Sono un suo grande ammiratore, mi raccomando continui così, in maniera da portare sempre nuovi e più ampi consensi alla nostra causa, che è la causa dell'onestà, della legalità e del progresso, che fa paura ai prepotenti e ai corrotti.
Cordiali Saluti.

Postato da: Cristian Daniele Mazzei | 15.06.09 11:44




Salve Onorevole

innanzitutto le faccio i miei complimenti per il lavoro che svolge e le dico subito che la ammiro e la apprezzo moltissimo dato che riesce a dare voce in parlamento alle stesse cose che vorrei dire io.Avrei una domanda da porle sul referendum che sta per svolgersi sulla riforma elettorale.Vorrei sapere esattamente in cosa consiste punto per punto.Il primo quesito,il secondo ed il terzo.Inoltre vorrei sapere cosa cambia se si vota si,se si vota no o se non si vota affatto.Infine cosa succede nel caso una persona voglia votare solo in una delle schede o in due?

attendendo una sua sicura risposta la saluto :)

Postato da: Vanessa Monti | 12.06.09 20:35




Gentile Massimo Donadi
Il discorso alla Camera sulla legge criminale blocca-intercettazioni è stato ineccepibile, fondato su dati oggettivi e quasi commovente. Si intravedono i valori che fino ad oggi hanno guidato la vostra azione politica. Non parlo da simpatizzante, ma da cittadino disgustato e perfettamente consapevole di quel che sta lentamente accadendo. In questa notte della democrazia la vostra è una piccola luce ma è dovere di un uomo coerente e onesto combattere per le idee in cui crede fosse il solo a farlo. Sappia che a fianco dell'IDV vi sono molti Italiani: sono quelli che non appaiono, ecco perchè sembrano meno di quanti in realtà sono, e vi sostengono, come sosterrebbero chiunque al posto vostro si battesse per questi valori e in questo modo. Come pensate, da un punto di vista pratico, di contrastare questo ennesimo schiaffo al Parlamento, alla Giustizia, alla Libertà di informazione, alla Rete, ai cittadini onesti, alla nazione tutta?
Buon lavoro
M. Ottonello

Postato da: Mauro Ottonello | 11.06.09 23:22




Caro Onorevole Donadi volevo prima di tutto fare i complimenti a lei e a tutto il partito per l' ottimo risultato elettorale raggiunto al quale anche il sottoscritto ha contribuito recandosi a votare per la prima volta nella sua vita essendo infatti appena divenuto maggiorenne.
Ho deciso di premiare l' Italia Dei Valori per la chiarezza e la determinazione sin qui dimostrata nel corso di questa legislatura.
Vorrei però porle una domanda; ebbene l' IDV fino ad ora si è espressa molto e bene specialmente su tematiche riguardanti la giustizia e in parte il lavoro e l'economia ma ne ha lasciate altre, altrettanto importanti, sicuramente in disparte; come ad esempio l' ambiente ed il clima, dunque Onorevole Donadi quale è la posizione del partito riguardo alla linea da tenere in Europa sui cambiamenti climatici? E quale quella riguardo alle cosidette grandi opere come la TAV o il Ponte Sullo Stretto? E quale la posizione riguardo al tema della caccia e della perdità di biodiversità, elemento quest' ultimo tra i più bui della nostra epoca?
In attesa della risposta porgo distinti saluti e invito tutti voi a non mollare poichè state alimentando la passione politica di tanti giovani come me che non si riconoscono PD ma che si sentono animati da ideali progressisti come quelli alla base del vostro partito.

Postato da: Luca Frasconi | 09.06.09 23:16




AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.06.09 06:25




Onorevole Donadi,
sono un elettore dell'IdV. . Questa sera ho ascoltato un suo intervento alla tribuna politica di raidue. Non ho apprezzato il passaggio in cui lei, rispondendo ad una domanda di un giornalista del Giornale, credo, accusava il Giornale con parole piccate e offensive. La sua reazione è stata di stampo berlusconiana. Riconosco che la domanda era volutamente provocatoria ma i giornalisti anche quando sono "schieratissimi" hanno comunque il diritto di fare le loro domande e ricevere risposte chiare non attacchi all'arma bianca.
Altrimenti non siamo poi così diversi dal nostro avversario politico. Non crede?

Postato da: Davide Romano | 29.05.09 21:46




Gentile Sig. Donadi.
sono sostenitore dell'IDV da tempo.
Apprezzo e a modo mio pubblicizzo il vostro operato nel mio ambito lavorativo, un' azienda ospedaliera, quella di Busto Arsizio, persa nel baratro politico del PDL.

La mia domanda di oggi è di carattere culturale e..fiscale.
In Italia è possibile scaricare sul 730 praticamente di tutto, comprese le visite veterinarie.
Perchè non è possibile scaricare le spese sostenute per l'educazione musicale dei propri figli? pago 750 euro annuali con grande fatica per far studiare pianoforte classico a mia figlia, poichè anche io, oltre all'infermiere, sono un chitarrista classico.
la formazione musicale non conta nulla in qs paese?
Comprendo forse sia un momento poco adatto per porre la domanda, ma credo che le questioni giuste vadano sempre sollevate.
LA piscina e il tennis si, la scuola di musica no.
Perchè?
Confido in una sua risposta,
E la ringrazio.

Diego Rossini

Postato da: Diego Rossini | 29.05.09 20:01




Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.

Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:42




On.Donadi le scrivo per dissentire (in parte), da quanto lei ha affermato nell'intervista rilasciata al TG5 in merito alle problematiche energetiche.
Non concordo infatti con l'idea che esista un nucleare pulito.
Esiste si, un nucleare migliore e più innovativo rispetto all'attuale, basato sulla utilizzazione del Torio (meno radioattivo più abbondante ed efficiente dell'Uranio),
ma anche questa forma di nucleare non risolverebbe definitivamente il problema delle scorie e della sicurezza.
Per cui ritengo che l'unica strada percorribile sia quella delle fonti rinnovabili in particolare del solare.
Fonte, quest' ultima, che sul piano della ricerca sta dando risultati davvero ottimi.
Senza considerare inoltre che l'energia solare è disponibile per tutti(non dobbiamo reperirla all'estero) ed emancipa il consumatore rendendolo soggetto attivo nella produzione energetica e maggiormente indipendente sul piano economico.
Quindi, stimando ed apprezzando la sua azione politica, propria di una persona schietta e sensibile alle reali problematiche sociali, sono convinto saprà cogliere il mio intervento come spunto per un ulteriore riflessione sul tema energetico.
Cordiali saluti e buon lavoro

Postato da: Alessandro Passeri | 23.05.09 10:01




Onorevole Donati, ho seguito la puntata di "Porta a Porta" dell'altra sera e, da elettore dell'IDV, volevo ringraziarla e dirle di essere fiero di aver dato il voto ad un partito in cui sono presenti persone come lei. Grazie ancora

Postato da: Rox | 22.05.09 17:25




Anche se sono socio fondatore del PD,desidero inviare tutto il mio plauso al Dott. Donadi, che ho avuto modo di ammirare nella "battaglia" di Porta a Porta.
Finalmente un esponente politico che tiene testa ad un valvassino dell'imperatore,addestrato esclusivamente per calunniare e non lasciare parlare gli interlocutori.!
Anche se varie cose ci dividono PD e IdV possono marciare separati ma DEVONO colpire uniti.
Bravo Donadi!
Romano Scaffardi
Milano

Postato da: Romano Scaffardi | 22.05.09 13:14




Salve Donadi, ho recentemente visto la puntata andata in onda lunedì 27 APRILE 2009 alle ore 22.00 circa su Odeon tv che trattava questo argomento:

"SIGNORAGGIO, la grande truffa"
Chi stampa i nostri soldi? Sulla base di quale diritto. Siamo proprio certi che nessuno si arricchisca indebitamente nel farlo?
Come si crea la "base monetaria"? ha una qualche influenza sul debito pubblico e sulla perdita di potere d'acquisto dei nostri soldi (inflazione)?

Ospiti in studio:
Marco Della Luna - autore "Euroschiavi"
Egenio Benetazzo - esperto finanza
Marco Saba - Centro Studi Monetari

http://www.youtube.com/watch?v=Bm-4x_-AJxs&feature=channel_page

e sono rimasto allibito dalle informazioni che sono venute a galla in questo programma. che linea ha il partito dell'italia dei valori su questo tema?

grazie in anticipo.

Postato da: Matteo Berta | 13.05.09 16:28




Buongiorno ! da navigato professionista posso testimoniare, per scienza diretta, quanto e come l' On.le Massimo Donadi sia persona sincera ed onesta.. meritevole di assoluta stima, come ben pochi altri....
Il mio augurio è semplicemente che egli goda per un perpetuo (purtroppo terreno) tempo di ottima salute. Con forza gli auguro ogni bene.. Lino Primucci

Postato da: Lino Primucci | 13.05.09 11:19




Bravo Massimo che non sei caduto nella trappoal del Gad Lerner di gossipare Di Pietro.

Sei la persona seria e di valore che sempre ammiro.
Votero' IDV perchè ci sei tu .

Postato da: Silvia | 27.04.09 22:55




Gentile Donadi,
Nel farle i complimenti per le candidature che IDV sta presentando alle Europee, sono preoccupato invece per le Amministrative. Se IDV non sarà capillarmente presente sul territorio rischiamo davvero l'ennesimo SACCHEGGIO ambientale, culturale, sociale da parte delle solite coalizioni che controllano, anche con il sostegno dei mezzi di informazione l'elettorato italiano.
Sarebbe importante presentare liste IDV in ogni Comune e sostenerne la visibilità attraverso un "gemellaggio" con i prestigiosi candidati alle Europee, che devono organizzare incontri ed eventi in supporto dei candidati (meno conosciuti dalla popolazione, ma sicuramente altrettanto onesti e validi) che si presentano alla Amministrative... purtroppo su IDV tra poco ci sarà l'oscurazione mediatica e la rete Internet al momento non basta.
Nel sito dovete segnalare meglio ogni iniziativa locale, indicando la presenza di ognuno dei vostri: Sonia Alfano, De Magistris, Vulpio e tutti gli altri, sempre assieme ai candidati alle Amministrative. E' importante!
Un caro saluto.
Un

Postato da: Angelo Rosso | 10.04.09 15:35




On.Donadi, Lei che si è sentito imbarazzato per le vicende di Di Pietro Jr, del quale ha preteso la testa, mi sa dire se è vero che l'ultimo entrato in Parlamento ha incassato nel giro di un mese 2 condanne? e come mi spiega che l'On Formisano che l'IDV candida alla vigilanza RAI è ancora iscritto all'IDV, visto che è implicato nelle stesse vicende di Di Pietro Jr? Ma allora è proprio vero che la morale è diversa a seconda del nome che si porta, che vergogna!
Una gabbianella ferita ed imbarazzata

Postato da: gabbianella | 09.04.09 01:01




Salve On. Donadi. Vorrei chiederle perchè alcuni politici(Lei compreso), dell'IDV avete la PESSIMA ABITUDINE di non dare riscontro- mè personalmente nè sul blog- a quanto i vostri stessi elettori vi scrivono. Lo stesso discorso vale per gli On.li: Di Pietro;L.Orlando; C.Costantini e qualche altro. Sono rimasto molto dispiaciuto e deluso da un tale comportamento. Spero che abbiate tutti qualcosa da dirmi. Grazie. Saluti. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 31.03.09 13:54




Gentile Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati.

Sono Michele Fabietti, dall'Idv di Latina.

Ieri pomeriggio mi hanno evidenziato l'articolo comparso su Il Tempo. Stamattina ne ho trovato evidenziato sul quotidiano in versione on line: http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/03/15/1001330-rottura_anche_dipietristi_scorziello_contro_amicis.shtml .

Personalmente mi dà molto fastidio darne evidenza su questo spazio, ma questo aspetto in conferenza programmatica è stato taciuto. E questo non va bene. Quale unità del partito stiamo conseguendo? Quale collegialità?

Per essere chiaro, non conosco le posizioni (richieste/pretese/aspettative) di Gianni, attuale presidente provinciale "onorario". Ma che immagine diamo al territorio?

Non è possibile questo silenzio da parte di Stefano Pedica (coordinatore regionale) di Claudio Bucci (portavoce regionale) e quindi di Enzo De Amicis (attuale segretario regionale) negli incontri ufficiali di partito.

La mia posizione personale nei confronti di Enzo desidero esplicitarla ulteriormente, a questo punto: non è possibile rendere il nostro partito debole e scarsamente strutturato, come avvenne ai tempi di Paride Martella. Non se lo meritano tutti quelli che umilmente presidiano i territori della provincia, nonostante le strane vicissitudini di questi anni.

Chiedo personalmente, quale iscritto Idv e animatore di confronti pubblici con la società civile su temi cari a tanti parlamentari Idv (seguiamo le posizioni di Pardi, Palagiano, Bugnano, Carlino, Mura, Belisario) - nonché militante attivo nella rete dei Circoli Idv nella provincia di Latina - attualmente al vaglio del regionale - una dichiarazione ufficiale del regionale, assente dalla conferenza programmatica di sabato scorso a Norma.

Mi permetto di proporre questo intervento anche a Felice Belisario e Stefano Pedica.

Grazie. Michele Fabietti - 348 4701298

Postato da: Michele Fabietti | 16.03.09 10:12




Salve le allego copia di mio parere sulla quetione Evasione Fiscale in quanto non la vedo pubblicata tra i commenti .Saluti e vi aspetto sul mio facebook cosi'vedondo le mie foto forse vi ricorderete di me.


Collesalvetti (LIVORNO)

Salve ,quando parlano di evasione fiscale mettono sempre in evidenza le piccole e medie imprese e non parlano mai di industriali e possessori di yacht, ognuno dei quali avendo un reddito superiore a centinaia di artigiani assieme, viene concessa la liberta di andare a prendere la residenza o domicilio all estero .
L'artigiano anche se ha lavorato poco in base agli studi di settore paga sempre,il
milionario una volta acquisita la cittadinanza estera non versa piu per tutta la sua vita e discendenti compresi neanche un euro alle
casse dello stato Italiano.
Se un artigiano sbaglia nel compilare una fattura viene sanzionato duramente,se non paga per qualsiasi motivo un versamento Iva gli
viene richiesta dall esattoria con un aumento del 300% tra more e sanzioni (in quella situazione pagale senno' ti vendono anche te) ,
mentre casi come Pavarotti, Valentino Rossi dopo che hanno evaso miliardi ,a loro gli viene concesso un maxisconto e poi al pagamento
gli hanno fatto anche la foto ! MAH.
Il cittadino che paga l'idraulico,muratore,meccanico ect. e' lui stesso che non vuole la ricevuta fiscale perche pagha minimo il 20% in piu per avere un documento che per lui e' inutile,indetraibile.
Ma nessuno si rende conto che il sisteme fiscale italiano e' vecchio e complicato e ogni Governo passato ha aggiunto nuove tasse e le aziende perdono piu tempo ad effettuare i pagamenti che a lavorare.il 15 del mese c'e da pagare ..il 20 c'e... il 30......
Boia deh e' tutto uno sviaggiare tra banche e commercialisti,il sistema del modello unico per la dichiarazione dei redditi la deve avere fatta un bravo matematico ,si ma quando era BRIAOO........Basta.......fateli lavora tranquilla sta povera gente che quando gli telefona il ragioniere rischiano di sentirsi male e che vadino a levarli a chi gli ha i soldi. e Per adesso mi fermo qui nonostante ci sarebbe da scrivere tanto e mi domando spesso come si fa' a stare boni in un paese dove un dottore che puo salvarti la vita,o un poliziotto che la vita la rischia ricevono un misero stipendio ,ma per Ronaldinho e tutti i calciatori i miliardi li trovano .....


Postato da: PERNICE Maurizio | 16.03.09 03:01




gentile on.donadi,desideravo confermare quanto affermato dal collega della polizia, sono un finanziere stanco di vedere i nostri signori generali mangiarsi l'italia e non succedere niente,se solo potessimo parlare............
ma mi chiedo se facessimo un solo corpo di polizia senza le stellette, non immaginate quanti soldi si risparmierebbero,invece ti tenere tanti doppioni, visto che tutti fanno tutto.
tanti saluti

Postato da: salvo tutto | 10.03.09 15:18




QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabiieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinche tali denunce possano essere prese in considerazione, Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 15:09




Buongiorno on. Donadi,
sono Gianluca Volpe Resp. Politiche giovanili IdV della Provincia di
Pistoia e Praticante Legale Abilitato iscritto all'Ordine degli Avvocati di
Pistoia.
Le scrivo in merito alla proposta di riforma del Consiglio Nazionale
Forense, fatta pervenire al ministro Alfano, che riguarda l'intero
ordinamento professionale degli avvocati e sopratutto una nuova e, a mio
parere scandalosa, procedura di accesso alla professione legale sia da
praticante che da avvocato.
Vorrei chiederLe qual'è la posizione del partito su un disegno di legge
così discriminatorio verso i meno abbienti visto che privilegia i figli
dei ricchi a differenza dei poveri cristi (come direbbe il nostro
Presidente!!)?.
Infatti si prevede che; 1- da affiancarsi alla pratica legale di due anni,
sia prevista la frequenza obbligatoria di una scuola di specializzazione a
pagamento organizzata dai consigli dell'Ordine (giusto per prendere un pò
di soldi), e inoltre si debbano tenere un esame in entrata e uno in uscita
per accedere e per terminare la scuola; 2- ai praticanti avvocati non sarà
più permesso di svolgere attività autonoma di patrocinio e per poter
sostenere l'esame di avvocato si dovrà sostenere precedentemente un test
informatico; 3- lo stesso esame di avvocato consisterà in 3 prove scritte
a discapito delle 2 odierne, non si potrà diventare avvocati se si ha più
di 50 anni; 4- addirittura per iscriversi all'Ordine forense come
Praticante legale non abilitato si dovrà sostenere un altro esame. Oltre a
tutto ciò ci sono molte altre schifezze che conoscerà meglio di me e che
comunque potrà leggere sul disegno di legge proposto dal CNF.
Prima si dà la possibilità a tutti di frequentare la facoltà di
giurisprudenza e poi se ne vuole limitare l'accesso? perchè non rendere la
facoltà a numero chiuso in partenza? con questo paventato sistema
riusciranno ad andare avanti solo i raccomandati e i ricchi che possono
permettresi di frequentare per ben 2 anni la scuola di specializzazione e
di pagarla profumatamente.
Spero che possa rispondermi e darmi dei chiarimenti anche in relazione ai
tempi tecnici relativi alla possibilità che questo disegno di legge arrivi
in Parlamento e agli emendamenti che vorrete apportare.
La ringrazio ancora per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per
porgerle distinti saluti anche a nome di molti miei colleghi che si
trovano nella mia situazione e mi hanno incaricato di contattarla.
Gianluca Volpe "
"

Postato da: gianluca volpe | 09.03.09 12:46




Desidero ringraziare, come elettore idv, il gruppo parlamentare alla camera di questo partito per essersi impegnato per l'approvazione della norma "antipianisti" che comprende le votazioni con impronte digitali.

Postato da: Luigi | 08.03.09 14:41




BUONGIONO,Signori-re dell IDV io voto e apprezzo le persone che mi permettono di poter capire o semplicemente confrontarmi alla pari.
Dico cio´perche seguo accanitamente ogni intervista e programma radio o tv che mi possa permettere di accrescere il mio sapere ,essendo io ...almeno cosi mi ritengo molto convinto che siate la soluzione....per l´Italia ma non solo..io vedrei molto bene oggi che i problemi sono globali un partito che si chiamasse GIUSTIZIA GLOBALE SOCIALE .
Sarei curioso visto che in Italia lo spazio per l`IDV e' sempre meno e quando glielo danno gli fanno mangiare il torrone con i sassi, se provaste a farvi conoscere anche in europa ,che per me ne ha anche bisogno e tanto.
Non e' per dire che alla fine e'cosi dappertutto ma che come in Italia la mafia-camorra ecc il signorismo o feudalesimo del nord e il medio evo dell'informazione a beneficio di pochi, se non gli fai capire che nel loro interesse si puo' fare di piu' o almeno, se propio non si puo' facciamo il federalismo di ciascun individuo di poter sciegliere se vivere con i criminali o pseudo democrazia dei soliti.
Auguri e ciao.

Postato da: Pagotto Zeno | 06.03.09 23:40




Gentile Onorevole,
Sono un rappresentante delle forze dell'ordine, quelle tanto rappresentate dal governo di centrodestra da vedersi svalutate nella mansione e nei mezzi. Provengo politicamente dall'area di Rifondazione Comunista ma dopo la grande delusione dello scorso governo, ho cercato di mettere le ideologie in soffitta e vedere se nella sfera politica, vi era un partito che mi poteva rappresentare: Voi siete l'unico schieramento al quale, attualmente mi sento più affine.
Come premesso sono un poliziotto e dopo oltre 26 anni di servizio ne ho viste di tutti i colori; mai, tra i governi assati, vi è stato alcuno che abbia preso in considerazione l'idea di riorganizzare in toto il sistema sicurezza. Spero che voi possiate capire, che nel mio settore come negli altri settori dello stato, quelli che si accorgono sulla propria pelle delle assurdità e delle inadeguatezze dell'amministrazione sono proprio quelli che lavorano alla base. Si parla di sprechi quando qui per risparmiare un euro per le forature delle auto dell'amministrazione, se ne spendono circa 80; da non credersi,, ma è vero; e quant'altre cose si potrebbero raccontare....
Le chiedo solo una cosa; nel caso di una Vostra carica di Governo, ascoltate la base dei lavoratori e prendete loro rappresentanti come consulenti, solo così si potrebbe veramente dare una svolta nell'impostazione dello Stato ed evitare gli sprechi più assurdi.
Grazie

Postato da: Massimo Matteucci | 03.03.09 22:48




Gentile Onorevole,

Sono assolutamente d'accordo con lei a proposito del suo post sulla questione di Eluana.

Ma se siamo cosi' d'accordo, allora perche' i giornali hanno riportato che IDV si apprestava ad andare al voto del decreto-vergogna governativo, illiberale ed incostituzionale, imposto con tappe forzate ad un parlamento succube, dando LIBERTA' DI VOTO ai propri parlamentari, ed addirittura (sempre notizie di giornale) i due capigruppo IDV (tra cui lei, Donadi) si stavano apprestando a concedere un VOTO POSITIVO?

La mia domanda e': queste notizie sono state un'altra falsita' di regime, o c'era qualcosa di vero? Perche' Donadi, queste notizie hanno veramente sconvolto la nostra base (io sono iscritto IDV e faticavo non poco a tenere calma molta gente che platealmente diceva che IDV aveva perso il loro voto), e non credo abbiamo bisogno di cio' in questo momento...

Attendendo una risposta, la saluto di cuore.

Stefano.

Postato da: Stefano Patruno | 11.02.09 15:56




Signor Donadi, sono rimasto estremamente deluso
del suo comportamento in aula in occasione delle
calunnie "montate ad arte" su Antonio di Pietro
per le parole dette a piazza Farnese.
Premetto che non lo conoscevo assolutamente,
come conosco poco gli altri deputati e senatori
dell'italia dei valori, anche se nelle passate
elezioni ho votato il vostro partito.
Di pietro sta espletando un'azione meritoria
per cercare di salvare il salvabile in quest'italia che si ritrova al parlamento persone
diciamo, inadeguate o forse troppo adeguate
a fare gl'interessi propri.
Di Pietro è il nostro baluardo principale per
potere cambiare le cose e siamo solo una forza
piccola che cresce giorno per giorno nella speranza di avere un futuro d'ideali e certezze
anche per i nostri figli.
Ha dato solo soddisfazione , per come recitava
il grande Indro Montanelli: " alla feccia che
risale dal pozzo" riferendosi al berlusconismo.
Noi siamo a lutto strettissimo perchè è morto
Giuseppe Gatì nei giorni scorsi e non possiamo
tollerare la minima crepa all'interno del partito.
Spero che sia solo un incidente di percorso che
non abbia più a ripetersi e come dice di Pietro
" rispettosamente"

Salvatore Bucchieri

Postato da: salvatore bucchieri | 06.02.09 18:29




On. Donadi,
sul mio sito (un piccolo portale a costo zero) ho pubblicato una proposta di legge elettorale dal nome "Eleggiamo il Sindaco d'Italia".

L'ho spedita da sei via mail a tutti gli indirzzi dei parlamentari sul sito della Camera dei Deputati e non mi ha risposto mai nessuno. Nemmeno per un "no, grazie".

Solo tre parlamentari hanno risposto che erano interessati ad un approfondimento, ma alla seconda e-mail sono spariti anche loro.

Le sembra normale?

Ora chiedo a lei, tramite la mail del sito del partito, forse più ricettiva di quella della Camera, di poter esaminare la proposta (che trova all'url http://politicalink.italiavota.it/index.php?option=com_content&task=view&id=45&Itemid=34) e darmi, cortesemente, un suo parere.

Cordialmente, Antonio D'Agostino.

Postato da: Antonio D'Agostino | 05.02.09 16:39




Egregio onorevole Donadi, sono un simpatizzante ed estimatore dell’Italia dei Valori, di cui finora ho apprezzato ed appoggiato tutte le battaglie. Credo che l’Italia dei Valori sia l’unico partito presente nel Parlamento italiano costituito da tutte persone oneste e che si batte per difendere la legalità e la Costituzione dagli attacchi di Berlusconi , del suo governo e della sua maggioranza. Stavo anche pensando di iscrivermi all’Italia dei valori; sarebbe stata per me una novità assoluta, non essendo stato iscritto mai ad altri partiti.
Tuttavia sono rimasto molto deluso dall’atteggiamento tenuto dall’Italia dei Valori nella vicenda della nuova legge elettorale europea, in questi giorni in discussione al Parlamento. L’Italia dei Valori ha accettato la proposta di PDL e PD di introdurre la soglia di sbarramento del 4%. Mi sembra una scelta gravemente sbagliata. A mio parere è già discutibile che ci sia una soglia di sbarramento per le elezioni nazionali, con la scusa della governabilità. Lo scopo della governabilità si potrebbe raggiungere in altri modi. Introdurre poi una soglia di sbarramento per le elezioni europee, dove non c’è il problema della governabilità, è semplicemente incomprensibile. Si tratta di una grave lesione della democrazia e delle possibilità di rappresentanza parlamentare. Anche i partiti minori hanno diritto di essere rappresentati. Soprattutto hanno diritto di essere rappresentate le istanze e le esigenze degli elettori di quei partiti.
Le minoranze vanno rispettate e salvaguardate. E’ un concetto fondamentale della democrazia!
Posso capire che all’Italia dei Valori convenga la soglia di sbarramento, perché magari le permetterà di raccogliere i voti di alcune formazioni minori. Però non posso giustificare il comportamento di un partito che si batte per la legalità e la democrazia e poi, per propria convenienza, vota una legge che limita gli spazi della democrazia elettorale.
Mi avete molto deluso!

Vincenzo Puglia

Postato da: Vincenzo Puglia | 03.02.09 16:30




Buon giorno,scusi per il disturbo,sono un giovane ragazzo di 30 anni,papa' di tre figli,lavoratore,abito a Venezia,attualmente tesserato Pd,le scrivo perche' stanco di un'opposizione pressoche nulla,inconcludente,semi-defunta.
Leggo e scrivo moltissimo,la politica e' ormai parte integrante della mia vita,i miei valori quelli che mi hanno accompagnato fino a questo momento rispecchiano ampiamente i vostri,le idee,i sentimenti,le battaglie per la legalita' di un paese allo sfascio.
Scrivo a lei perche' un giorno vedendola in ferrovia a Venezia,la voglia di presentarmi era grande,ma non ho avuto il coraggio,non so se lei leggera' questa e-mail,o rispondera',sappia comunque che ci sono giovani che vi seguono e vi ammirano per quello che fate.
Troppo spesso un giovane non viene preso in considerazione dalla politica,perche' i presupposti sono che non possa avere idee,le assicuro che non e' cosi',ci sono ragazzi che amano il loro paese e vedendo certe situazioni soffrono,con questo la saluto,spero un giorno nella mia vita di aver l'onore di conoscierla personalmente,grazie,arrivederci,buon lavoro.

Postato da: manuel tiffi | 31.01.09 05:58




On Donadi,
Le scrivo per esprimerle alcune perplessità in seguito alle dichiarazioni dell'on. Di Pietro in P. Farnese e alle sue. Sul merito delle affermazioni da voi (lei e Di Pietro) fatte, voglio solo dire che sull'argomento la varietà di opinioni non è solo democratica, ma necessaria. Sarebbe politicamente folle se il vostro partito si rivolgesse solo a coloro che non condividono o criticano duramente l'operato di Napolitano..
Vorrei invece far notare che:
- Le sue affermazioni, condivisibili o meno, si sono inserite in un contesto di disinformazione e, di conseguenza, si sono prestate a facili strumentalizzazioni. Più che la tempistica (avrebbe fatto tutta questa differenza aspettare un pò?chi lo sa), critico il modo incui lei ha rilasciato le dichiarazioni e soprattutto, il fatto che queste non trovino spazio sul sito dell'Italia dei Valori. Con tutto questo parlare di disinformazione trovo quasi ridicolo dover andare a leggere delle dichiarazioni su un altro sito.
-Un partito che punta sull'informazione diretta dovrebbe impegnarsi di più sul confronto, usando proprio questi strumenti. L'assenza di riferimenti alle sue dichiarazioni sul sito del partito, non trasmette un senso di chiarezza.
-Lo stesso vale per la sua mancata risposta ai commenti qui riportati
Cordiali salutie buon lavoro

Postato da: edoardo ammannati | 30.01.09 16:35




Gentile On. Donadi,
Le scrivo a proposito delle sue esternazioni in cui prende le distanze dalle affermazioni del presidente Di Pietro. Non voglio ripetere quello che altri su questo forum gia' hanno scritto. Le voglio solo chiedere, per cortesia: se ritiene cosi' necessario fare questi distinguo pubblicamente e intempestivamente, dimostrando tanta superficialita' e scarso spirito di partito, la prego di migrare nel PD. Li' trovera' tanta gente che gioca allo sfascio e potra' liberamente dissertare su tutto quello che le viene in mente andando tranquillamente contro dirigenza e linea di partito.
Io e altri siamo stufi marci di questo modo di agire e non vorremmo vedere guastata l'ultima ancora di salvezza: l'IDV.
Cordialita'.
Andrea Casano

Postato da: Andrea Casano | 29.01.09 17:53




Onorevole Donadi,
fermo restando che in democrazia ognuno è libero di pensare e di esternare quello che vuole, ritengo che sarebbe stato piu' sensato, da parte sua, almeno per il momento, tenere per sè le sue considerazioni.
Mi riferisco alla faccenda della manifestazione di ieri e della bufera riguardo al presidente Napolitano.
Premesso che io addirittura penso che, quandanche l'onorevole Di Pietro avesse veramente riferito quelle parole al presidente ( cosa che peraltro non è )mi avrebbe trovato completamente daccordo, perche' se le merita tutte, credo che in un momento del genere non fosse il caso di fare esternazioni simili.
Già è vergognoso il modo in cui è stata gestita la faccenda da parte della solita informazione legata a chi sappiamo, già e' vergognoso che il vero motivo della manifestazione sia stato nascosto, gia' è vergognoso che gli organi di informazione non abbiano riportato gli interventi che si sono susseguiti durante la manifestazione( avrebbero certamente aperto gli occhi a tanti cittadini), già è vergognoso che nessun canale d' informazione abbia comunicato anticipo che tale manifestazione si sarebbe tenuta( le ricordo che purtroppo non tutti hanno il collegamento ad internet), ma che addirittura noi riusciamo a farci male da soli, mi scusi, lo trovo veramente assurdo.
Ripeto posso anche rispettare il suo pensiero ma prima di parlare, la prossima volta, si guardi intorno e consideri la situazione in cui ci troviamo.
Dobbiamo combattere una lotta esterna, non ne abbiamo bisogno anche di una interna, due fronti sarebbero troppi.

Cordiali saluti


Postato da: Emanuela Ebbene | 29.01.09 16:02




Caro onorevole le scrivo per porle un quesito in merito alla sua "mezza presa di distanza" dalle dichiarazioni dell'on. Antonio Di pietro.
Fermo restante che in democrazia ognuno ha il diritto di pensarla come meglio crede, quindi rispetto fermamente il fatto che lei si dichiari in disaccordo con con il segretario dell'IDV, è quando dice che il presidente napolitano è superpartes che mi lascia un tantino perplesso perchè mi pare di ricordare che prima di ogni altra cosa il presidente della repubblica sia il custode assoluto nonchè il garante della costituzione italiana. Visto come viene ogni giorno calpestata e modellata con leggi che definire ad personam è il minimo da un gruppo di faccendieri senza scrupoli(e lei con l'IDV è il baluardo che si oppone a tutto questo), l'italiano onesto si aspetta che il presidente faccia sentire la sua voce su questo scempio.
La parola superpartes ha un significato chiaro ed inequivocabile in un paese normale, ma far presente che la costituzione non prevede condannati in parlamento, leggi fatte apposta solo per alcuni italiani,lodi ed emendamenti salvafurfanti....ecc.ecc.
questo ripeto non vuol affatto dire che il presidente viene meno alla sua funzione di arbitro imparziale anzi, garantire diritti e doveri per tutti gli italiani è esattamente il compito di ogni capo di stato che si rispetti.
Cordiali saluti

Postato da: Pasquale rezza | 29.01.09 13:21




On. Donadi,
le scrivo perchè ho appena letto la sua smarcatura dalle linee espresse da Antonio Di pietro nei confronti del presidente Napolitano in quel di piazza farnese.
Senz'altro tale intervento è stato strumentalizato e dei contenuti della manifestazione è venuto fuori solo quello, ma anche se lei ritiene che Napolitano abbia agito bene nei suoi silenzi, io ritengo che è stato inopportuno che lei lo abbia detto a milioni di italiani. Dico così perchè confido molto in questo partito e nella vostra realtà, nel quale mi rispecchio sempre più anche nelle piccole cose che dimostrano la vera integrità morale di una persona o di un istituzione o di un partito(come il non presentarsi in senato per il compleanno di Andreotti), e pe questa speranza che ripongo nei vostri confronti mi fa male leggere su giornali che non aspettavano altro, un segno di disunione nell'IDV. Anche il minimo. Senz'altro quella sul presidente Napolitano è una vostra opinione personale rispettabile, che ai miei occhi non mette in dubbio la vostra integrità o l'unione del partito, ma agli occhi di altri milioni di italiani che leggono giornali e guardano tg purtroppo si.
Rinnovo la mia fiducia nei vostri confronti, sempre più.

Postato da: giacomo dei | 29.01.09 11:44




Caro Donadi, sono attivo in Idv. Mi rattrista costatare che sulla guerra di Gaza, Lei oggi abbia fatto delle dichiarazioni deprecabili, parlando addirittura dell'opportunità di "riportare Israele alla ragione".
Possibile che pure il nostro partito si lasci contagiare da queste posizioni faziose o, nella migliore delle ipotesi, errate?
Ho apprezzato invece ieri Marco Travaglio ad Annozero e la sua domanda sui lanci di missili.
Spero tanto, di vero cuore, in una Sua prossima dichiarazione che sia più equilibrata.
Cari saluti, Mauro Pace

Postato da: Mauro Pace | 16.01.09 11:12




MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI!
Caro Onorevole,
durante queste festività ho avuto l'opportunità di scambiare alcune opinioni politiche con delle persone della Toscana che erano venute a visitare la mia città, cioè Sorrento. Tali persone di dichiarata impronta berlusconiana,si vantavano dell'operato del premier. Il sottoscritto, molto caricato, ha potuto ribattere con decisione tutti gli argomenti da loro esposti, quali Alitalia, lodo Alfano, rete 4 ecc...finquando una gentile signora, essendo stata in visita nel nostro capoluogo, mi ha detto testualmente: AH! MA COME E' BELLA PULITA NAPOLI ADESSO!? Al che il sottoscritto si è dovuto arrendere a tale evidenzia dicendo che era soltanto una pulizia di facciata, mentre in periferia Napoli, come ho potuto accertare è ancora piena di rifiuti. Purtroppo la frase di quella turista ha fatto colpo sull'intera discussione e alla fine è risultato che il premier sta facendo bene mandando nel dimenticatoio tutte le altre malefatte di questo governo.
A tal punto, il sottoscritto, ancora non si spiega, come , dopo mesi di battaglie e di manifestazioni da parte dei napoletani, quando al governo vi era ancora Prodi e Napoli era piena di rifiuti.,ARRIVA BERLUSCONI E CON DECISIONE,IN QUINDICI GIORNI, PULISCE NAPOLI, O ALMENO LA PARTE DELLA CITTA' PIU' IN EVIDENZIA.
Secondo me questa decisa, almeno in apparenza, azione ha portato al premier un notevole consenso da parte dei napoletani e degli italiani. Infatti, risulta che dove ha fallito per anni il centrosinistra, la destra in pochi giorni risolve il problema. Tutto ciò, secondo me,inciderà molto sulle prossime, molto sicure, elezioni regionali e amministrative a Napoli.Infatti per il centro sinistra e per IDV sarà molto difficile contrastare tale argomento che mette nell'angolo gli altri e se pur gravi problemi di questa città e convincere i napoletani che è stata soltanto una operazione di facciata. Il premier continua ad incrementare i suoi consensi con le sue continue visite a Napoli durante le quali si vede che va molto d'accordo sia con il governatore che con il sindaco. A questo punto mi sorge un dubbio: era forse già tutto programmato dall'inizio? Vi è stata nella vicenda rifiuti un accordo trasversale che abbia contribuito alla caduta del Governo Prodi? Le ultime vicende sia in Abruzzo che in Campania che vedono molti esponenti del Pd coinvolti in vicende di male affare contribuiscono a rafforzare tali dubbi.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 05.01.09 22:54




Caro onorevole,
nell'augurale un buon 2009 ricco di soddisfazioni le ripropongo un mio commento pubblicato sul sito del nostro Presidente il 18/12/08 prima della vicenda Cristiano DI PIETRO. Ribadisco ancora di tenere gli occhi aperti, in un anno IDV e diventato il partito più temuto sia dalla maggioranza che del resto di questa "specie" di opposizione.Quindi AVANTI COSI'e BUON 2009!

OCCHI APERTI!...
Caro presidente,
la Campania, attualmente, è la regione che rispecchia di più la situazione in cui versa il PD. Bassolino e la Jervolino, se fossero stati dei "veri politici" da tempo, avrebbero dovuto dare le dimissioni togliendosi dai piedi e mettere fine alla loro incompetenza vera o finta che sia.Far in modo chela classe dirigente di questa regione si rinnnovasse e non che producesse in continuazione finti politici senza scrupoli alleati con criminali o imprenditori del maleaffare. Ancora una volta hai dato l'esempio di POLITICO PULITO RITIRANDO TUTTI GLI ESPONENTI DELL'IDV dalla varie giunte campane.Ormai è certo se il Pd non cambia rotta e IDV continua ad essere suo alleato CONSEGNEREMO , DI CERTO, ANCHE LA CAMPANIA AL PDL! QUINDI CARO PRESIDENTE, SE CASO MAI CE NE FOSSE BISOGNO DI DIRLO, occhi aperti! E' palese che c'è in atto un piano da parte di tutte le forze politiche maggiori, di maggioranza e di opposizione,DI METTERE IN DIFFICOLTA' O IN MALE LUCE L'IDV.Secondo me,ribadisco , c' è bisogno di molta più inforamzione e raggiungere il popolo dapertutto il popolo che non usa il blog che è abbagliata da berlusconi. APRIRE GLI OCCHI , COME STAI FACENDO, ANCHE VERSO I NOSTRI RAPPRESENTATI TERRITORIALI. Capisco che tutto ciò richiede un enorme sacrificio da parte tua, si VEDE CHE STAI FACENDO L'IMPOSSIBILE, penso che ci vorrebbe anche una mano in più da parte degli altri esponenti di spicco del partito. SECONDO ME QUESTO E' UN MOMENTO CRUCIALE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PARTITO. L'Abruzzo ha confermato, nonstante la sconfitta dell'alleanza, che la strada che hai intrapreso è quella giusta e NOI SAREMO SEMPRE DI PIU' CHE TI SEGUIREMO.Da parte nostra, a quanto leggo sul blog,stiamo crescendo sempre di più e più gente è convinta che IDV e ANTONIO DI PIETRO E' UNA FORZA NUOVA E PULITA CHE RISPECCHIA LA PARTE ANCORA SANA DEL POPOLO ITALIANO ALLE CUI CAPACITA' E' DESTINATA LA SORTE E IL FUTURO DI QUESTO PAESE E DEI NOSTRI FIGLI.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 18.12.08 06:46


Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 31.12.08 05:44




poi emette un comunicato che dice:

IDV: PEDICA, NON MI RIFERIVO A NAPOLITANO, MA CHIEDO SCUSA
POL S0A QBXB IDV: PEDICA, NON MI RIFERIVO A NAPOLITANO, MA CHIEDO SCUSA (V.
'QUIRINALE: DA PEDICA AFFERMAZIONI... 'DELLE 19:35) (ANSA) - ROMA, 23 DIC -
«Non sono mai state rivolte al presidente Napolitano le mie dichiarazioni
sulle nomine di alcuni personaggi della Cai ma mi sono sempre rivolto con
rispetto indicando il disagio dei dipendenti. Come non ho mai affermato che
Ligresti o Toto siano stati da lui insigniti»: così Stefano Pedica senatore
dell'Italia dei valori. «Ho rispetto del Capo dello Stato e della sua alta
figura istituzionale - prosegue Pedica - non vorrei essere frainteso, ma il
mio appello non è mai stato rivolto alla sua persona. E se ha capito questo
chiedo formalmente scusa».(ANSA). COM-PAE 23-DIC-08 21:40 NNN
FINE DISPACCIO


Postato da: roberto | 28.12.08 20:28




ma io dico come si fa a scrivere quello qui sotto riportato e poi fare un comunicato in cui si dice che non ha mai detto queste cose:


ALITALIA. PEDICA: NAPOLITANO E' CON DELINQUENTI CAI O LAVORATORI?
(DIRE) Roma, 20 dic. - Il dipietrista Stefano Pedica, lunedi' prossimo, al termine dell'assemblea con i lavoratori di Alitalia, protestera' davanti al Quirinale contro Cai sollecitando il capo dello Stato a schierarsi o "con i delinquenti o con i dipendenti". Annuncia il senatore dell'Idv: "Parlero' delle condanne dei soci Cai e della truffa Telecom, e raccontero' cosa e' accaduto al Senato nel mio studio, e le bugie di Chiti per tacere una incapacita' nella gestione del suo incarico alla sicurezza al Senato".
Pedica va giu' pesante con i soci Cai (citando, per esempio, Ligresti e Carlo Toto), "soci di illegalita' che stanno facendo ridere l'Europa sul salvataggio di una compagnia organizzata per svuotarla invece di rilanciarla". Persone "ingaggiate dal premier" che sono "specialisti dell'aggiotaggio, truffa e speculazione". Il dipietrista chiama in causa il presidente della Repubblica: "A questi personaggi- denuncia- il capo dello Stato Napolitano ha anche assegnato il Cavalierato per aver rappresentato l'azienda Italia. Una vergogna senza precedenti, anche grazie a un silenzio assordante di una persona come il presidente Napolitano che fa pensare a un silenzio fatto ad arte".


Postato da: leonardo | 27.12.08 20:44


Va bene che siamo in clima festivo caro onorevole ma sto Pedica credo che ha proprio bevuto guardi questi due comunicati:

NAPOLITANO DEVI DIRE SE STAI CON I DIPENDENTI O CON I DELINQUENTI 10.52
Alitalia: Pedica Idv, domani 26 alle 17 Scarpa day, dal Quirinale a Palazzo Chigi per dire no alle prevaricazioni e alle bugie

Anche oggi siamo con i dipendenti Alitalia per parlare con i cittadini e spiegare quello che non hanno mai ascoltato dai media, cioè che licenziano i lavoratori senza una ragione, che la gente muore e sta male per questo tipo di atteggiamento "Putiniano" che stanno usando, che nominano Cavalieri del lavoro soci Cai condannati per truffa e mazzette.

Saremo tutti i giorni in strada a spiegare cosa accade nel nostro Paese, e cosa accadrà se non fermiamo questo sistema della repressione dittatoriale. Il 26 dicembre alle ore 17 saremo davanti al Quirinale poi a Palazzo Chigi per portare il disagi

Postato da: roberto | 28.12.08 20:19




Sono un 45enne e mi definisco con gli amici per scherzare da quando è nato il Pd a cui non ho aderito (sono un'ex diessino di lungo corso) "un'apolide politico di area antiberusconiana", da molto tempo guardo con simpatia all'Italia dei Valori e volevo complimentarmi in particolare con lei per la chiarezza di linguaggio e la schiettezza (pane al pane, vino al vino, ladro a ladro),con cui svolge la funzione di portavoce dei deputati di Idv. Non sò se aderirò in futuro all'Idv (le posso dire quasi per certo che se continuate così alla prima occasione avrete almeno il mio voto), volevo però per "pensarci un pò su", avere conferma da lei se Idv si può definire un partito laico, (nel pieno rispetto di ogni libertà di culto personale ovviamente). Cordialmente la saluto e le auguro buon lavoro

Postato da: Bondoni Massimo | 21.12.08 16:24




COMUNQUE ...COMPLIMENTI!
Complimenti a Costantini,comunque un grande risultato!Complimenti a Di Pietro , a Porta a porta ha fatto vedere che finalmente che"Noi Valiamo!".
Personalmente , questo risultato lo giudico ottimo!Considerando che Costantini partiva con "la palla al piede del Pd e della VICENDA DEL TURCO". Chissà se si correva da soli!?
Comunque, se ce ne fosse statoancora bisogno, la maggior parte del popolo italiano è ancora "ipnotizzato" dalla parola "b e r l u s c o n i" e non importa se quest'ultimo sta sfasciando questo Paese continuando a fare gli affari suoi e dei suoi leccapiedi. Il popolo italiano ha bisogno di"scendere ancora più in basso" dell'attuale situazione, ha bisogno di più fame, di più ingiustizie,DI SBATTERE PIU' FORTE LA TESTA CONTRO IL MURO,per rendersi conto di chi sono questa"gente". Comunque non bisogna demordere, IL RISULTATO E' STATO POSITIVO,IDV cresce a vista d'occhio. Ribadisco che in Abruzzo avevamo il Pd e il suo recente passato che ci ha condizionato.A questo punto, orapiù che mai, penso che si debba ulteriormente allargare "L' INFORMAZIONE IDV". Secondo me abbiamo , urgentemente, anche coivolgendo finanziaramente gli elettori, di un NOSTRO GIORNALE O DI UNA TV che ci appoggi. Il blog non basta più! spero che i vertici di IDV possano prendere in considerazione questa proposta, perchè come dimostra il nostro avversario, per l'ennesima volta anche in Abruzzo, è L'INFORMAZIONE CHE VINCE.
Un saluto da Sorrento :Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 16.12.08 06:25




Gent.mo On. Donadi, domenica scorsa ho fatto ciò che desideravo fare da mesi, conoscervi. Ho preso il treno da Mestre e sono venuta a Verona, alla presentazione del libro di Antonio Di Pietro. Così la mia decisione latente da mesi si è concretizzata, in settimana sono andata ad iscrivermi ad ITALIA DEI VALORI. E sono orgogliosa di scrivere il nome del partito tutto in maiuscolo come se urlassi, perchè sono altrettanto orgogliosa di essere moralista, onesta, speranzosa nella GIUSTA giustizia. Non mi sento COGLIONA, IMBECILLE o quant'altro(in quanto cittadina italiana che non condivide i proclami del governo) mi sono sentita sputare addosso dal bugiardo buffone che ci governa. Io una laurea ce l'ho già di mio, quella del COGLIONE la consiglierei a qualcuno che a Palazzo Chigi non sa mettere assieme nemmeno un concetto o due parole di fila... e decide delle sorti del POPOLO, massimo organo della democrazia.
Sono felice di aver maturato questa scelta, sarò al vostro fianco per sostenervi. Mantenetevi sempre puliti come siete, vi prego, almeno voi! Claudia Pilon

Postato da: claudia pilon | 12.12.08 21:34





Buogiorno Massimo,
dieci anni fa facevo parte del suo gruppo di Mestre. Nel frattempo ho avuto due bambini e comunque sono sempre stata iscritta alle newsletters dei siti Italia dei Valori e di Antonio di Pietro che mi tengono sempre aggiornata. Vorrei tornare a partecipare agli incontri a Mestre o comunque del Miranese (un gruppo in gamba, brutte esperieze a Mestre prima che lei diventasse il referente allora ! ). Sia io che mio marito siamo residenti a Noale (Ve) e anche lui è interessato all'iscrizione. Dove mi posso rivolgere ??

In attesa,
Dr Dania Faggian

Postato da: Dania Faggian | 12.12.08 12:49




A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.

Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:18




Caro Donadi, apprendo dalla televisione che
questo governo sta pensando di erogare entro
l'anno "una tantum" da 150 a 800 euro, a seconda delle persone a carico,per le famiglie
con un reddito massimo complessivo inferiore a
20.000 euro,perche' non cio sarebbero soldi....
E' noto a tutte le persone appena informate che
basterebbe che il governo si impegni e da subito
a recuperare l'ingente residuo del vechio condo-
no fiscale.
Desidero farti notare che sotto i 20.000 euro di reddito, si annidano gran parte degli evasori parziali (autonomi,professionisti,commercianti ecc.)
che denunciano redditi a dir poco scandalosi
e cosa fanno mi dico opposizione e sindacati
tutti contro queste nefandezze ?!? Vergogna-
moci italia tutta.. e continuamo cosi' che vai
bene. La ringrazio per quanto fara' l'Italia dei
Valori alla quale sono iscritto per scongiurare
questa schifezza.

Postato da: gianfranco ferroni | 22.11.08 14:04




L'Italia dei Valori è ancora un vostro alleato?
"Non più e non meno di altri. Il tema di fondo è se il progetto del Pd come partito a vocazione maggioritaria che costituisce l'asse all'alternativa di governo al Centrodestra è ancora valido. Se lo è, bisogna mettere a punto il progetto di cambiamento del Paese, rafforzare la nostra leadership e poi vedere se ci sono alleanze compatibili. L'Italia dei Valori è uno degli interlocutori possibili".

Questo articolo e' stato tratto dall'intervista di enroco Morando ad affaritaliani del 21/11/08

a buon intenditor poche poche parole
saluti
roberto

Postato da: roberto dotti | 21.11.08 11:29




Buonasera
Innanzitutto complimenti per l'articolo di oggi, l'evento non ha bisogno di commenti.
Poi volevo sapere una cosa: ho letto ieri che l'Italia dei Valori è la più assente alle votazioni della Camera dei Deputati, o almeno così scrive il Corriere della Sera prendendo i dati della Camera. Come mai questo proprio l'IdV? Lo chiedo a lei perchè è il capogruppo...

Con stima

Postato da: Andre F | 19.11.08 20:30




Salve, volevo chiederle perchè Silvio Berlusconi è al suo terzo mandato come presidente e nella maggior parte degli stati democratici dopo due mandati un politico si deve dimettere, o addirittura dopo uno nel caso degli Stati Uniti? Il parlamento dovrebbe tutelare la democrazia, è da 20 anni che vedo Berlusconi, adesso basta...

Postato da: Andrea Leveghi | 18.11.08 18:11




Ha visto questo:

http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_e407b074-b488-11dd-9bfb-00144f02aabc&vxBitrate=300

Cosa ne pensa?

Postato da: Vincenzo Agnusdei | 17.11.08 12:41




Quella del calcolo della superficie del Circo Massimo che non potrebbe contenere 2 milioni di persone fa parte della circolare del P.d.L fornita agli adepti. Però quella circolare non spiega come piazza S. Giovanni che è più piccola, potesse contenere 2 milioni di manifestanti a Dicembre del 2006 ed oltre un milione per il Family day .

Postato da: Mario | 26.10.08 11:24




"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".

Il suddetto commento, degno del piu efferato dittatore sudamericano è tipico del sig. Cossiga, mi aspetto almeno da Voi una energica reazione alle dichiarazioni deliranti di questo sedicente essere umano.
Grazie.

Postato da: ferruccio perricone | 25.10.08 15:04




Caro Massimo,
sono un neo iscritto all'IDV e volevo segnalarti, anche se credo di non essere l'unico, quanto riporta l'intervista pubblicata ieri da Francesco Cossiga e comparsa sul sito ufficiale del governo (http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406):

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».

Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che... «Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».

Siamo al limite dell'eversione, del terrismo di stato. Queste affermazioni di Cossiga meriterebbero per la loro gravità, oltre alla denuncia alla magistratura, perlomeno una interrogaziione parlamentare. Siamo ancora in uno stato di diritto?
Grazie epr l'attenzione

Postato da: Gian Carlo Dalto | 24.10.08 14:56




Innanzi tutto un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe “sul mattone”.
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe

Postato da: giuseppe camicia | 22.10.08 17:18




LEGGETEVI QUESTO ARTICOLO E CAPIRETE MOLTE COSE !!!
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http://www.disinformazione.it/crisi_finanziaria.htm

Postato da: Andrea Bravin | 15.10.08 12:26




Caro onorevole, che mi può dire riguardo le dichiarazioni di Baldassarri riguardanti la presenza di candidati ex udeur nelle vostre liste elettorali?

Grazie

Postato da: Salvatore Santoni | 15.10.08 12:24




Onorevole Donadi, sono un giovane studente sostenitore dell'Italia dei Valori. Innanzitutto desidero esprimere i miei ringraziamenti a Lei ed all'On. A. Di Pietro per il contributo da Voi dato a favore della legalità e di una giustizia che sia uguale per tutti, anche nei confronti di coloro che hanno il colletto bianco: personalmente mi ritengo convintamente di Sinistra perchè secondo me, essere di Sinistra, significa innanzitutto tutelare gli interessi dei cittadini onesti contro le prepotenze e la delinquenza da chiunque prodotta, che si tratti di un comune cittadino italiano piuttosto che di un rom o di un extracomunitario, che si tratti di un amministratore locale piuttosto che un parlamentare.
Vorrei, quindi, proporLe due spunti di riflessione su distinti argomenti:
1) Alitalia è uno dei tanti casi emblematici dell'impunità dei potenti. Debiti dell'azienda che finiscono su noi contribuenti, esuberi e riduzione strutturale del personale, ridimensionamento dell'indotto legato a Fiumicino e Malpensa. Mentre gli amici di Berlusconi acquisiscono solo la società sana, perchè nessun politico ha detto con fermezza: ma in tutto questo chi paga? Cimoli e gli altri manager pubblici perchè non finiscono in galera? E perchè non finiscono in galera anche tutti i vari esponenti di partito che ce li hanno messi?
2) Mani pulite è stato uno dei pochissimi momenti della vita democratica di questo Paese nel quale persone oneste hanno cercato di punire ladri di Stato presenti in Parlamento e nelle altre istituzioni: quanto oggi ci sarebbe bisogno di una nuova grande stagione di Mani pulite!!!! Grazie per rappresentare l'ultima speranza di cambiamento nel segno della legalità e dell'etica, grazie per quello che avete fatto e per quello che farete. Non ci abbandonate nell'amoralità pubblica più diffusa ed insopportabile. I delinquenti debbono stare in galera non in Parlamento. Buon lavoro. Grazie.
W DI PIETRO, W L'ITALIA ONESTA!

Postato da: Gabriele Saldrini | 02.10.08 11:59




Egregio onorevole,
Riprendo l'argomento del trattato di Lisbona con riferimento a quanto da me postato in data 31.07.08 (Postato da: paolo balboni | 31.07.08 14:22) e successivamente ripreso dai cittadini Bühler (Postato da: S.Bühler | 25.08.08 02:59) e Bravin (Postato da: Andrea Bravin | 05.09.08 19:55) per sollecitare un Suo intervento su questo fondamentale argomento.
Cordiali saluti
Paolo Balboni

Postato da: paolo balboni | 27.09.08 09:48




Vorrei sapere se i sondaggi che danno berlusconi in forte crescita e che gli hanno fatto parlare di consenso addirittura imbarazzante (sondaggi confermati oggi, 12/09/08, anche da rai 3) sono veri o sono menzogne. Che gli italiani fossero ignoranti (non leggono,non si informano, si limitano a guardare le tv del "dittatore") lo sapevo, ma che non vedano nemmeno cosa sta succedendo con alitalia, scuola, tasse,leggi ad personam mi preoccupa. Se può ed ha dati certi mi risponda subito: abbisogno di essere consolata!!!

Postato da: barbara cinel | 12.09.08 13:52




art.71 comma 3 L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza
di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro
le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti
i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
LE PROPOSTE DI EMENDAMENTI
1) ART. 71. Sostituirlo con il seguente:
Il Governo provvede all'adozione di nuove, eventuali disposizioni di natura legislativa o regolamentare in materia di disciplina di assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, previa concertazione con le organizzazioni sindacali dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Firmatari: Damiano, Bellanova, Berretta, Baretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, De Micheli, Fluvi, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
2) Al comma 3, sostituire le parole: dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 con le seguenti: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19.00.
FIRMATARI:Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato (IDV)
3) Al comma 3 sopprimere il secondo periodo.
Poli, Delfino, Galletti, Ciccanti (UDC)

Egr. ON.DONADI, può dirmi, per favore, quale differenza c'è tra la proposta IDV ed il testo governativo????
Non mi risulta che le farmacie o gli studi medici siano aperti dalle 12,30 alle 15.
In effetti i provvedimenti di cui al d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti politici (IDV inclusa) l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima anche a costo di norme incostituzionali. Infatti l'estensione delle fasce di reperibilità dalle 8 alle 20 viola l'art. 3 Cost. per la disparità di trattamento tra lavoro pubblico e privato; l'art. 27 perchè si traduce in una pena afflittiva indebita; l'art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall'impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico; l'art. 38 perchè incide sul trattamento economico di malattia (sent. Corte Cost. 78/1988)

Postato da: riccardo | 09.09.08 11:22




On. donadi, verrò ad ascoltarla il 10 settembre alla festa del Partito Democratico a Reggio Emilia.

Il primo quesito riguarda l'entità delle nostre forze armate, sono preoccupato per l'enorme riarmo militare nel mondo ed in particolare da parte di alcuni paesi produttori di petrolio.

Il secondo quesito riguarda i sondaggi elettorali, sono perplesso (felicemente preplesso) di alcuni sondaggi che danno l'Italia dei Valori con percentuali superiori all' 8% può dirmene l'attendibilità grazie.

Postato da: Tullio Marra | 06.09.08 10:52




Egregio Onorevole,
mi unisco a quanto già richiesto dal cittadino S.Bühler a proposito del Trattato di Lisbona ed aggiungo ...
Perchè avete ratificato il Trattato di Lisbona in Parlamento e non l'avete sottoposto a referendum ?
Perché avete ratificato un Trattato che in contrasto alla nostra Costituzione reintroduce la pena di morte ?
Perché avete ratificato un Trattato che affida il governo di 500 milioni di persone a 27 commissari che non elegge nessuno (se non la massoneria) in barba a qualsiasi elementare principio di democrazia ?
Perchè avete ratificato un Trattato nel quale il governo può essere mandato a casa solo con i 2/3 del Parlamento Europeo e non con il tradizionale e più democratico 50 per cento più uno ?
Visti i comportamenti reali ed il fatto che a numerose mie richieste su temi concreti il Vostro Presidente ha sempre fornito una risposta evasiva, ho l'impressione che anche voi, da presunta opposizione (temo si tratti soltanto di una messinscena altrimenti la prima cosa che dovreste fare per risolvere i problemi italiani sarebbe quella di battervi per l'eliminazione del signoraggio delle banche riaffidando la sovranità monetaria alla Repubblica Italiana ... e sono certo che sa di cosa parlo) stiate fattivamente lavorando per il Nuovo Ordine Mondiale.
Resto in attesa di una cortese risposta.
A.Bravin

P.S. Affinchè sia chiaro quello di cui scrivo vi invito a vedere i seguenti video:
http://www.youtube.com/watch?v=hY4bWFlPqts
http://www.youtube.com/watch?v=I0ldy6g8jEM

Postato da: Andrea Bravin | 05.09.08 19:55




"Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece – conclude Borghesi – bisogna si, pensare ad aumenti di stipendio, ma facendo leva sulla produttività e, quindi, se necessario, riducendo il numero dei lavoratori” (da un intervento di Borghesi del 7/1/2008). E'evidente che - checchè se ne dica oggi provvedimenti come quelli adottati dal nuovo Governo con il d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima (ved. le risalenti esternazioni di Ichino, poi eletto nelle file del PD). Ma la concreta pericolosità di tale idea (pur condivisibile, in astratto, almeno per alcuni aspetti: eccessi di spesa;sacche di inefficienza ecc.) si coglie appieno nel momento della sua realizzazione poichè una volta acquisito il consenso di massima su un generico obiettivo (la sicurezza; il contenimento della spesa pubblica)risulta sin troppo facile attuarne una distorta applicazione in vista del raggiungimento di finalità che nulla hanno a che vedere con l'obiettivo dichiarato. Ed ecco che ai provvedimento del d.l.112 ne sono seguiti altri ispirati dalla stessa logica di progressiva demolizione del sistema pubblico in vista del raggiungimento di interessi PARTICOLARI (privatizzazione delle scuole pubbliche; cessione di quote di società pubbliche a gruppi privati con prezzi stracciati).
E' evidente a questo punto che l'intesa tra diverse forze politiche su un generico obiettivo diventa fuorviante in mancanza di un articolato programma che specifichi in concreto gli strumenti con cui perseguirlo e le specifiche finalità perseguite. Anche sul tema della giustizia sembra ormai profilarsi un accordo "bipartisan" sulla necessità di alcune riforme: ma si tratta anche in questo caso di un pericoloso fraintendimento tra chi vuole asservire il sistema giudiziario e chi si ripromette di evitare possibili abusi di potere (che non sono mancati). In altri termini certe aperture "di principio" appaiono pericolose di fronte ad una maggioranza che intende modificare incisivamente l'assetto di fondamentali istituzioni senza curarsi affatto di ottenere un consenso allargato che ne assicuri sia la rispondenza ad interessi generali sia la futura durata delle riforme attuate

Postato da: riccardo | 04.09.08 09:52




il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. vorrei sapere qual è stata la posizione dell'idv in merito e se sono previste iniziative per impedire questa oscenità (l'acqua appartirene alla natura e perciò a tutti; deve restare proprietà collettiva)
grazie Giuseppina Tobaldi

Postato da: giuseppina tobaldi | 04.09.08 06:35




Onorevole Donadi,

Anche l'IDV ha votato compatta a favore del "trattato di Lisbona".
Diffido sempre quando gli "eletti" sono tutti d'accordo.
Mi piacerebbe una sua presa di posizione su questo documento che prevede, tra l'altro,
LA REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE !!!

"...questo Trattato, per fortuna nostra per ora respinto, reintroduce la pena di morte. Quella che in Italia è stata da tempo cancellata come ipotesi giuridicamente accettabile. ...naturalmente in "allegati" dichiarati "parte costituente dei trattati" e quindi con valore vincolante per tutti.
L'uccisione nella pubblica via, "non viola" i principi se "è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario" (art. 2, paragrafo 2 della Carta dei Diritti Fondamentali). E cioè quando? Quando si stia reprimendo "in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione".
O per "eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta". E chi decide cosa sia una sommossa?
Nell'articolo 2 del protocollo n.6 della Carta dei Diritti Fondamentali, si scrive che
"Uno Stato può prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra". E come si definirebbe un "pericolo di guerra imminente"? E quali sarebbero le autorità abilitate a decidere che siamo di fronte a una guerra "imminente"?
(http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7972/74/)
Certo che nessuno ha letto tutto il testo... ma é questa l'Europa che vogliamo?
Ci faccia conoscere la sua posizione!
Io sono per la certezza della pena, ma contrario al diritto di uccidere anche da parte dell"autorità"

Con tanti saluti ed auguri di buon lavoro.
Santo

Postato da: S.Bühler | 25.08.08 02:59




dato che saranno i presidi a nominare i docenti (incredibil ma vero::) per poter ottenere di insegnare, dopo 20 anni di precariato nella scuola pubblica, lei mi consiglia:
- una cura di bellezza intensiva;
- un corso accelerato dalla ONOREVOLE mara CARFAGNA;
- PAGARE UN PIZZO;
- SCOPRIRE A QUALE PARTITO APPARTIENE IL DIRIGENTE SCOLASTICO;
- DARGLIELA DIRETTAMENTE
GRAZIE, gradirei un sondaggio da parte di tutti i postisti..

Postato da: stefania io | 20.08.08 21:12




Gentile onorevole,
le volevo far presente una mia idea per quanto riguarda il sistema carcerario.. A lei forse potrà sembrare inutile e un po' discriminatoria.. La mia idea riguarda solo un'attività che può essere svolta nel carcere..Ovvero munire le carceri di cyclette le quali attaccate ad un generatore possono generare energia elettrica..Ovviamente il numero di bici dovrà superare largamente la decina in modo tale da avere una discreta efficienza.. A mio modo di vedere è una cosa utile sia per il carcerato che fa esercizio fisico che non fa mai male, sia per la società in quanto loro invece che essere solamente un costo possono diventare anche una risorsa.. Il mio è solo un modo per rivalutare i carcerati, non è mia intenzione discriminarli.. E a mio modo di vedere se questa proposta fosse espansa a tutte le carceri italiane potrebbe raffreddare anche se leggermente i costi energetici italiani.. Tutto aiuta.. Attendo un suo parere su questa idea.. grazie.. Buona giornata

Postato da: Enrico Favalezza | 18.08.08 18:53




Egregio onorevole,
In un crudo e fermo intervento Primo Mastrantoni, segretario Aduc ci parla dell’ultima uscita di Bossi rivolto all’82% degli italiani che hanno una casa, dove abitano, di proprietà. “La prima volta -scrive Mastrantoni - fu contro l'inno nazionale, lui che è ministro della Repubblica Italiana, la seconda volta è stato per "supportare" l'Alitalia a scapito degli utenti, come dice Ryanair, la terza è per l'emendamento notturno alla manovra finanziaria che annullava, di fatto, le pensioni sociali, manovra poi ripensata. Ora, a distanza di poche settimane il terzo dito di Bossi, per la quarta volta, tenta di fregare gli italiani, leghisti compresi. Il ministro Bossi vuole ripristinare l'ICI, la tassa più odiosa, quella sulla casa di proprietà, dove si abita. Se c'era una cosa buona fatta dall'attuale Governo è stata proprio l'abolizione dell'ICI, tra l'altro promessa in campagna elettorale. I suoi, e qualche sindaco furbo, di destra e di sinistra, si sono affrettati a rimodulare la proposta definendola "razionalizzazione delle tasse esistenti sulla casa". L'allora candidato premier, Silvio Berlusconi, aveva promesso, sempre in campagna elettorale, che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani, già oberati da una tassazione sui redditi elevatissima, alla quale si erano aggiunti gli aumenti delle addizionali regionali e comunali. Uno dei motivi che contribuirono alla caduta del governo Prodi fu l'eccessiva tassazione sui redditi. Cosa vuol proporre, ancora, il ministro Bossi, la tassazione sulla macinazione del grano e dei cereali? Ricordiamo che la tassa sul macinato portò alla crisi e alla caduta della Destra storica nel lontano 1876. Rinfrescare la memoria serve sempre!” Usque tandem cari parlamentari, cari italiani dobbiamo sopportare queste “picconate” da irresponsabile?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 18.08.08 12:03




Egregio onorevole,
La Senatrice Donatella Poretti mi ha fatto pervenire un comunicato nel quale si chiede e mi chiede, a proposito della Georgia: Ma l'Italia con chi sta, con Putin o con l'Ue? E soggiunge, tra l’altro, “Sono scoraggiata dal silenzio del Governo italiano sulla situazione in Georgia. Temo che la Russia oggi possa agire così, senza timore di ripercussioni, anche grazie all'atteggiamento passivo e vacanziero del Governo italiano, simbolo di un'Europa divisa e timorosa, e quindi senza potere contrattuale alcuno”. A questo punto le rispondo perplesso obiettando che la real politic ci indica come la partita si stia giocando sulla testa della gente e si colora con i temi più disinvolti e cinici del capitalismo e dell’imperialismo nel quale la vera sfida si chiama il controllo delle fonti energetiche. E il tutto si complica, ulteriormente, al cospetto di due grandi nazioni, come la Cina e l’India, che intendono celermente recuperare il gap tecnologico, industriale ed economico rispetto ai paesi più evoluti, e hanno dalla loro un terzo della popolazione mondiale. Il rischio per i capitalisti americani è che tra 20-30 anni, e forse meno, il mondo sarà dominato da un gruppo di nazioni che non potranno prescindere dalla presenza cinese, indiana e dai paesi dell’America del sud. La vecchia Europa, a questo punto, si troverà a un bivio. O si allea con la federazione Russa o resterà schiacciata tra i colossi e la “guerra a perdere” degli statunitensi. D’altra parte non sono necessarie le bombe atomiche o le guerre chimiche perché si sovverta il rapporto tra nazioni. Basta esportare a buon mercato le imitazioni e far saltare le logiche di mercato. Basta movimentare il flusso emigratorio. Basta esercitare un buon controllo sulle fonti d’informazione e asservirle ai propri interessi. Basta affogare nelle logiche delle cosiddette democrazie compiute dove il garantismo, legittimo e sacrosanto, può diventare, in mani spregiudicate, un’arma a doppio taglio. Basta tutto questo per mandare a gambe all’aria nazioni come l’Italia che navigano a vista su un mare di debiti e di stagnazione economica ma trovano pure il tempo di disquisire sul sesso degli angeli. Ora mi chiedo qual è la posizione dell’Idv a questo riguardo?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 16:46




Egregio onorevole,
La malattia mentale è un problema anche sociale. Cosi scrive un genitore di un malato psichico affetto da oltre 14 anni da schizofrenia di tipo disorganizzato. :”mio figlio da 5 mesi non effettua la terapia farmacologia perché si rifiuta categoricamente di sottoporsi al controllo sanitario,né io nella mia qualità, non essendo abilitato in quel senso,posso costringerlo a sottoporsi al relativo controllo. Anche le strutture (Coordinamento di salute mentale;Dipartimento di salute mentale; unità sanitaria locale;Prefettura; Comune ecc.) viste le leggi in vigore non possono costringere il figlio a farsi curare,se non sussistono le condizioni di TSO (trattamento Sanitario Obbligatorio)” Quello che assilla,giustamente,quel genitore è condensato nella legge 180 che ha determinato il passaggio dal concetto interesse custodialistico a quello terapeutico e dove si afferma all’art.1 che “gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono volontari”, salvo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Ora,come può un’individuo senza lucidità con diagnosi “di marcata frammentazione ideo-affettiva, sconnessione dell’eloquio,notevole compromissione del rapporto di realtà e della sfera intersoggettiva, con conseguente disorganizzazione comportamentale, tendenza all’acting e persistete oppositività” o quant’altro e per altre motivazioni, scegliere di sua volontà un percorso di cure o sottoporsi volontariamente alle cure? Sono rimasti i servizi di diagnosi e cura negli Ospedali Generali (dove a volte,pare, mancano i Reparti neuropsichiatrici,) dove il malato in ricovero coatto resta per 7 giorni e sottoposto a terapie di farmaci tanto da renderlo accettabile,dimesso e rinviato a casa (art.35 legge 833/1978) per essere riammesso qualche settimana o qualche mese dopo. Le famiglie di questi sventurati, auspicano servizi specifici in strutture adeguate e tali da considerare il malato-persona nella sua dignità e garantito nei suoi diritti come sancito dagli artt.2,3,32 della Costituzione Italiana, dal Trattato di Amsterdam e dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” e dalla “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU del 6 dicembre 2006 (Sixty-first session A/61/611), documento non ratificato entro il 2007 dal Governo Prodi. La famiglia è rimasta sola e con essa la società!.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 06:28




Egregio onorevole,
Una e-mail pervenutami da un immigrato argentino mi offre lo spunto per una riflessione. Egli mi chiede: ma gli italiani stanno bene o male? Leggo sul giornale Clarin nella sua edizione di venerdì primo agosto: “In Italia una famiglia su quattro affronta dei problemi economici” Da tale articolo risultano le seguenti affermazioni testuali: “…4,1% è l’inflazione annuale ufficiale, però gli italiani sentono che in realtà l’inflazione annuale arriva al 7-8% (…) l’economia italiana è rimasta ferma, riconosce Confindustria (…) Esiste un’emergenza dei prezzi (...) Nei settori popolari, si verifica una decadenza nazionale che non si riesce a fermare (…) L’altro problema importante è la continua crescita degli indebitamenti delle famiglie”. Dall’altra, si osserva nella lettera, vengo a sapere che in questo ferragosto sono 14 milioni le auto che sono in movimento per i vacanzieri italiani e che lo stesso affollamento si registra sulle spiagge e i ritrovi e le città d’arte. Credo che sia difficile capire come le due situazioni possono convivere senza contraddirsi. Ritengo, a questo punto, che ancor prima della povertà che è e resta un dato reale e drammatico per milioni di italiani, vi è quello di mettere mano alle riforme istituzionali poiché non è tollerabile che una famiglia in difficoltà non riesca a fare economie di “gestione” evitando gli sprechi, razionalizzando la spesa, dando ad essa delle priorità, riformando la rete distributiva che oggi notoriamente maggiora di un buon 20% (mediamente) il valore dei beni offerti al consumatore finale, migliorando le infrastrutture, facendo emergere il lavoro nero, favorendo l’impiego delle risorse umane al meglio, conducendo una seria lotta alle evasioni fiscali e riformando l’intera filiera giustizia. Non è la cura Brunetta, che considero solo un fumus, ma un qualcosa di più incisivo e determinante. Sono le regole chiare, i controlli precisi e continui e la fermezza nell’essere conseguenti a dare certezze e a convincerci che l’epoca dei furbi è tramontata.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 16.08.08 14:43




Egregio onorevole,
In questi giorni sta spuntando una nuova emergenza. Riguarda il drammatico sovraffollamento dei luoghi di detenzione con oltre 55.000 unità residenti. Vorrei sapere quali potrebbero essere gli sbocchi possibili e se il parlamento si prepara a un nuovo condono o a una amnistia o a depenalizzare taluni reati o cos’altro. Certo non abbiamo e non hanno la sfera di cristallo sia i nostri parlamentari sia l’opinione pubblica per prospettare uno scenario futuro in questo settore ma di certo la situazione è grave e tende, purtroppo, a peggiorare. D’altra parte vi sono anche circostanze da verificare. In una recente indagine, infatti, condotta da “striscia la notizia” furono ripresi dalle telecamere alcuni stabilimenti penali abbandonati dopo averli costruiti e persino arredati e mi chiedo sino a che punto l’edilizia carceraria è carente o si vuole di proposito renderla tale? A mio avviso una soluzione sia pure parziale e temporanea vi sarebbe. Due sarebbero, a mio avviso, i percorsi possibili. Se consideriamo, infatti, che un terzo della popolazione carceraria è costituita da extracomunitari dovremmo fare in modo d’accelerare la procedura dell’espulsione o raggiungere un accordo bilaterale o multilaterale con i paesi d’origine per la prosecuzione della pena, sia pure a spese dell’Italia, per i costi detentivi. L’altro aspetto potrebbe riguardare le strutture, (come ad esempio le caserme non più utilizzate o altri edifici pubblici) per adibirle ad una forma intermedia di limitazione della libertà tra la carcerazione e gli arresti domiciliari. Certo che il problema dovrebbe essere valutato attentamente ma è anche necessario farlo a tempo debito e non aspettare che incancrenisca come siamo soliti fare per poi ricorrere a rimedi peggiori che rischiano di provocare altri disagi e contrarietà e allarmi per la sicurezza collettiva.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 15.08.08 08:32




Egregio onorevole,
Anni fa fu coniato il detto che “il potere logora chi non ce l’ha” per poi aggiungere una riflessione ancora più sofisticata asserendo che “il potere logora chi ce l’ha”. Se trasferiamo queste considerazioni alla realtà politica italiana ci accorgiamo che la politica dell’alternanza a partire dal “fenomeno politico berlusconiano” con Forza Italia è andato avanti a corrente alternata tanto che la logica dei due “poteri” è stata sposata in pieno. Lo stesso può dirsi in quello che è oggi il Pd, alias Ulivo, Margherita ecc. E per quanto possa sembrare strano lo stesso riferimento vale per i partiti cosiddetti minori. Tutto questo è, ovviamente, un bel parlare e un raffinato ragionare per i politologi ma non lo è di certo per l’uomo della strada. Qui parliamo di un “potere” che rasenta la logica del possesso, del dominio, del controllo, della supremazia ma che non ha nulla a che vedere con gli elettori che con questa tecnica sono, con un certo cinismo, sballottati da una offerta di potere fine a se stessa a un’altra. Ma vi è ancora una riflessione ulteriore da fare. Cosa significa per i politicanti sfoggiare questo “potere” e nel ricercare disperatamente di renderlo esclusivo? E’ se vogliamo, anch’esso un potere di sudditanza verso altri poteri ancora più forti, ancora più “sovrani”. Sono i classici servus servorum Dei. Un servo che si arroga il privilegio di diventare meno servo degli altri. A questo punto il rischio maggiore è quello che la politica perda del tutto il suo primato e la democrazia il primato, che le spetta di diritto, di mediazione classista, intergenerazionale e quanto altro. Queste sono le reali premesse eversive e demagogiche di un sistema che è giunto al capolinea. Qui non si dovrebbe parlare di un potere che si ha o si è perso ma di un potere che non appartiene a nessuno in assoluto ma che dovrebbe trasformarsi in un altro genere di potere nella condivisione, nella solidarietà, nella vocazione al bene e al benessere di tutti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 18:26




Egregio onorevole,
le dichiarazioni di qualche giorno fa di Nanni Moretti formulate in un contesto nel quale tra l’altro asseriva che in Italia non esiste un’opinione pubblica sono per me motivo di riflessione. Se verifichiamo sul “terreno” tale inciso dobbiamo amaramente constatarne la veridicità. Esiste, infatti, un pensiero politico economico, sociale, culturale che si cala dall’alto ma non si nutre se non in minima parte dai messaggi che possono pervenire dall’opinione pubblica. Questa, del resto, ha obiettive difficoltà per manifestarsi e ancor più nell’essere conseguente alle indicazioni che potrebbe formulare. Penso, ad esempio, ai precari. Esiste una protesta di base forte e avvertita ma è regolarmente metabolizzata da una classe politica dominante che adotta la tecnica della condivisione a parole ma del rifiuto nei fatti e a questo punto una replica forte e decisa manca proprio perché non esiste la necessaria sinergia che potrebbe venire da un’opinione pubblica sensibile e ben organizzata e consapevole della sua forza. Non solo. Si ha la percezione che il potere sia trasversale tra chi ha e cerca semmai di aumentare quel suo avere, costi quel che costi, e chi non ha e che invece di reagire e far valere i suoi diritti, si piega su se stesso nella convinzione che è impossibile combattere contro i mulini a vento dove il primato della comunicazione, del pensiero guida, dell’insegnamento è saldamente nelle mani di coloro che hanno il precipuo interesse a tacitare l’opinione pubblica, a neutralizzare il suo spirito, a confonderla, a disorientarla, a ridurla al silenzio. E la dimostrazione pratica viene proprio dai Grillo e dai Moretti e dalle loro invettive che colmano i secchi della speranza ma li svuotano subito dopo perché riescono solo a darci un miraggio. Il tutto si svolge con la classica rappresentazione del potere che elargisce ora la carota ora la frusta a un popolo privo di una sua volontà ma incline alla sudditanza e alla rassegnazione. A lungo andare le conseguenze possono diventare tragiche. Perché esiste un tempo per dormire e uno per svegliarsi e a questo punto non credo si faccia molta differenza tra chi ha operato con buoni propositi e chi no.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 07:48




Egregio Onorevole
Le logiche dell’economia di mercato ovvero la sua identità difesa con interventi statali ridotti al minimo ci portano a considerare prioritaria la facoltà di ognuno di regolare i suoi rapporti economici con i terzi secondo la legge della domanda e dell’offerta. La sua variante è nelle economie capitalistiche controllate, unendo diversi aspetti del socialismo e delle teorie liberiste. Nel loro insieme presentano due facce dell’impianto che in Italia si vuole rappresentino da una parte il centro destra e, dall’altra, i riformisti del centro sinistra. In entrambi i casi esistono dei fattori di disturbo che si chiamano speculazione, accordi di cartello e monopoli. Tutta questa premessa per renderci conto che il sistema Italia per far funzionare sia l’economia di mercato sia il laburismo ha bisogno di un diverso approccio tra le sue componenti strutturali: industria, lavoro, finanza. Non mancano di certo le leggi. E’ praticamente assente, semmai, il regime dei controlli sia preventivi che in corso d’opera e finali. Si aggiunge, altresì, l’eccesso delle spese di gestione per la prestazione di determinati servizi e la filiera distributiva che provoca un costo aggiuntivo per unità di prodotto di gran lunga superiore al suo fisiologico costo. Il parlamento ha, dunque, a mio avviso, il compito di stimolare le parti al rispetto delle regole del gioco per evitare effetti distorsivi che possono andare ad incidere sulla produzione, sul lavoro, sui movimenti di capitali e subire l’onda d’urto della speculazione internazionale che, in una società sempre più globalizzata, tende a emarginare le economie che non riescono ad essere artefici del loro tempo. E’ un invito, quindi, se mi è consentito, per soffermarsi di più e meglio sulle riforme che qualificano e non su quelle surrettizie.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 17:08




Egregio Onorevole,
mi riferisco a due notizie che, a mio avviso, rivestono un grande interesse dal punto di vista sociale e delle relazioni intergenerazionali. Si tratta del rapporto di indagine statistica sull’assistenza agli anziani in Italia predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2005 a cura di Giovanni Lamura, Cristiano Gori, Carlo Hanau, Francesca Polverini, Andrea Principi, Cecilia Tomassini della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e lo studio dei “Rapporti tra generazioni in Svizzera” pubblicato dal Fondo nazionale svizzero FNS. Nel primo caso si parla, dati statistici alla mano, dell’assistenza richiesta da (e prestata a) soggetti ultrasessantacinquenni, i quali consumano mediamente oltre il triplo delle risorse sanitarie rispetto alla popolazione in età adulta, rappresentando ad esempio il 37% dei ricoveri ospedalieri, il 49% delle giornate di degenza ospedaliera e ben il 79% dei casi trattati in Assistenza Domiciliare Integrata, similmente a quanto avviene in gran parte dei Paesi OCSE. Nel secondo si pone l’accento a una sorta di partita doppia dove i costi si confrontano con i benefici. Si osserva, infatti, che per stilare un bilancio generazionale non basta calcolare la differenza tra ciò che una generazione paga allo stato (imposte, premi) e ciò che riceve (pensione, assegni, spese per la salute). Bisogna considerare anche "gli scambi intergenerazionali privati", sottolineano gli autori del rapporto, Pasqualina Perrig-Chiello, François Höpflinger e Christian Suter. La solidarità tra le generazioni - sostengono i ricercatori - è evidente in particolare nel settore della cura e dell’assistenza medica: solo un quinto delle persone di più di 80 anni vive in case per anziani o in stabilimenti socio-sanitari; tre quinti degli ultraottantenni che hanno bisogno di cure vengono invece assistiti da parenti. Queste prestazioni valgono tra i 10 e i 20 miliardi di franchi all’anno. Ma il discorso vale anche nel senso inverso: ogni anno i nonni accudiscono i nipotini per un totale di 100 milioni di ore. Questi servizi "gratuiti" equivalgono a un lavoro di circa due miliardi di franchi. Il Rapporto raccomanda inoltre di lanciare un gran numero di iniziative intergenerazionali: ad esempio, un finanziamento allargato della cassa pensione, un prolungamento della vita lavorativa per chi lo volesse e una promozione mirata della salute.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 09:07




Egregio Onorevole,
l’ultima trovata del ministro Brunetta di trasformare le vignette che lo ritraggono nel peggiore dei modi come uno spot pubblicitario in suo favore assume un aspetto sconcertante. Non mi riferisco tanto al fatto in se ma al costume mediatico che indossa le vesti del clamore, del trasgressivo, dell’offesa e della calunnia e delle notizie non veritiere ma che scandalizzano, per avere gli onori della ribalta, per far parlare di se. Mi chiedo sino a che punto possa trovare spazio l’invito, pur autorevole, del presidente della Repubblica per una dialettica politica senza clamori e offese se tale pratica s’impone per farsi leggere o apparire in televisione. Possibile che non si possa trovare un percorso alternativo per consentirci d’ascoltare il pensiero politico senza che si debba trascendere? Questa tendenza è portata, invece, ad espandersi se si pensa alle tante lettere e messaggi e-mail che vengono inviati ai parlamentari e ai rappresentanti delle istituzioni locali dove prevalgono le offese, le insinuazioni e persino le minacce. Il rischio è che arriveremo ad un punto di saturazione e allora sarà necessaria qualche altra “diavoleria” per farsi ascoltare e non oso immaginare quale potrebbe essere. Vogliamo, invece, darci una calmata tutti insieme? Dovrebbero incominciare a farlo i media riportando solo “fatti” senza commenti o varie infiorettature e i politici dovrebbero imparare che l’offesa non premia la comunicazione ma la penalizza. Abbiamo davanti a noi tantissimi problemi e non credo che possiamo permetterci di evaderli per giocare a chi la dice più grossa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 07:36




Egregio onorevole,
Per quanto sta accadendo tra la Georgia e la Russia potremmo cinicamente esordire affermando: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In effetti la questione mi appare più complessa. D’altra parte se parliamo di lupi dovremmo amaramente commentare che ve ne sono tanti e non si vestono solo da lupi ma compiono mostruosità che non credo vi possa essere in natura un animale tanto crudele e efferato come l’uomo. Ho degli amici georgiani a Tiblisi e il loro dolore è anche mio. Tra le montagne del Caucaso oggi si sta maturando una tragedia che è il prezzo delle paure e delle ambizioni, del potere e della impudenza di coloro che reggono le sorti della Federazione russa che dispiega i suoi confini per oltre settecento chilometri in Georgia. Un lembo di terra tra la Russia e la Turchia, l’Armenia e l’Azerbaijan. Si possono fermare i carri armati, far tacere il crepitio delle armi con una tregua che la diplomazia internazionale può mettere in atto, ma restano sul campo migliaia di morti, feriti, di disperati e terrorizzati giovani e meno giovani. Tutto questo perché? Perché la federazione russa soffre dell’antico timore di sentirsi circondata? Perché le fa gola l’oro nero e ne vuole il totale controllo per tenere sotto scacco l’occidente europeo? Perché sogna di ritornare una grande potenza mondiale e superare gli statunitensi? E’ possibile che ancora oggi dobbiamo ricorrere all’uso delle armi che la ragione non possa surrogarle con le parole e le trattative? Ma ciò che più mi sconcerta è che tragedie come queste saranno tra breve obliate e che l’opinione pubblica mondiale le accetterà come un male minore. E’ il prezzo, purtroppo, di una barbarie che non riusciamo a estirpare dal nostro Dna ma che vorrei che almeno nel Parlamento italiano si spendesse una parola chiara e ferma contro tutte queste crudeltà rese ancora più terribili se esercitate da uno stato sovrano, che si definisce democratico, nei confronti di un vicino.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 09:13




Egregio onorevole,
Operazione di peacekeeping. Gli eserciti inviati per operazioni di pace nelle aree di crisi del mondo ora su iniziativa dell’Onu ora sotto la copertura della Nato o della Commissione europea o su iniziativa unilaterale o multilaterale di taluni Stati hanno bisogno di una loro rivisitazione. Il termine “esercito” nell’immaginario popolare, e non solo, significa un contingente che ha il compito d’occupare militarmente un’area e di difenderla da aggressioni armate provenienti da “eserciti” di segno opposto. Oggi invece si vuole mettere un fiore sulla canna dei fucili e far passare un soldato per compiti che non gli appartengono per formazione e tradizione. E’ un errore che snatura la figura del militare. Se partiamo dall’idea che una nazione come l’Italia è votata, essenzialmente, a missioni di pace dovremmo convenire che potrebbe fare a meno di un esercito. A cosa può servirle? Meglio andrebbe se potenziasse la figura dei tutori dell’ordine pubblico. Ha, in proposito, una grande e consolidata tradizione nei carabinieri e nella polizia di Stato per non parlare, sia pure per compiti più specifici, della guardia di finanza e dei vigili urbani. Poiché si sta aprendo un grande dibattito sulla costituzione di un esercito comunitario potremmo cogliere al volo questa opportunità richiedendo che ciascuno stato offra il suo contributo internazionale nell’ambito delle sue peculiarità. Facciamo un esempio pratico. Ai confini tra il Libano e Israele servono i soldati come forza di contrapposizione tra due eserciti o supposti tali. In Afganistan e in Iraq la questione potrebbe limitarsi all’addestramento sia dei soldati sia della polizia locali. Oggi in Iraq tutte le volte che i militari americani escono dalle loro caserme tendono di più a fare operazioni di polizia che militari. E allora che ci azzeccano? L’Italia con i carabinieri ci ha abituati ad avere un’arma militare capace di risposte anche forti con i loro blindati e teste di cuoio in funzione antiterrorismo, disordini di piazza, tentativi eversivi. A questo punto i politici dovrebbero fare una seria riflessione su questo tema e favorirne un dibattito pubblico scevro da pregiudizi e atteggiamenti corporativi.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 07:40




Egregio Onorevole,
A proposito di prezzi e di rincari. Dal 2001 ad oggi il potere d'acquisto dei pensionati, delle famiglie monoreddito, dei precari, si è ridotto per lo meno del 65%. Gli aggiustamenti operati prima dal governo Berlusconi, poi da Prodi e ora di nuovo da Berlusconi hanno appena scalfito, mediamente, questo "disagio" con un beneficio calcolabile intorno all'1% annuo, ovvero di molto inferiore all'inflazione annua. Da allora e ancora prima a oggi abbiamo avanzato in tutte le sedi possibili due proposte che gli esperti hanno considerato praticabili ma di difficile attuazione per ragioni politiche (clientelari, corporative, lobbistiche). La prima riguarda la filiera distributiva. Sappiamo tutti bene che dal prodotto finito (industriale, alimentare e ortofrutticolo) all'ultimo consumatore il prezzo lievita tra il 90 e il 200%. Se consideriamo ragionevole un incremento dalla fonte di un 50% non possiamo capire la differenza che resta se non per il fatto che mancano i controlli, che la rete distributiva è a livelli abnormi e che gli speculatori hanno trovato la strada giusta per arricchirsi a spese dell'anello più debole della società e con la complicità di coloro che invece sono preposti ad evitare tale scempio. La seconda proposta è di agire sulla leva fiscale. Il meccanismo è semplice: vuoi aumentare i prezzi? bene. Noi aumentiamo le imposte sul maggiore profitto conseguito. A questo punto vorrei chiedere all'esercente della bancarella che staziona nei pressi di Fontana di Trevi a Roma e che vende i frutti di stagione tra i 15 e i 20 euro al chilo quanto paga di tasse? Correrei il rischio di sentirmi dire: ma cos'è? E' un nuovo frutto? Mi dispiace non lo abbiamo. Abbiamo invece delle belle banane a..... E' questo il vero male che corrode il nostro sistema paese e se non prendiamo il toro per le corna sarà il toro a infilarle a noi e così sia.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 15:05




Egregio onorevole,
Un poliziotto per amico. Credo che sia stato uno “slogan” lanciato qualche anno fa. Potremmo riprenderlo oggi stabilendo un nuovo e diverso contatto con gli immigrati. Già da tempo avevo proposto che si accompagnasse al poliziotto di quartiere in talune aree, dove è forte la presenza di extracomunitari, di un immigrato della stessa etnia. La sua presenza potrebbe assolvere due importanti compiti. Il primo è per ragioni linguistiche e, il secondo, per dare utili consigli ai propri compatrioti. Allora gli “addetti ai lavori” mi dissero che era una buona idea ma non furono conseguenti. La stessa modalità avrebbe potuto ripetersi con gli “ausiliari dei vigili urbani” che avrebbero potuto affiancarsi al poliziotto di quartiere. Queste figure, com’è noto, furono “introdotte” richiamando in servizio come “volontari” pensionati provenienti dalla polizia e dai vigili urbani e furono, per lo più utilizzate per presenziare le aree turistiche, i plessi scolastici, i giardini pubblici. Oggi, con le moderne tecnologie, questi elementi possono svolgere un utile servizio sul territorio come “osservatori” e “segnalatori” di situazioni sospette inviando con il cellulare, ai pronto interventi della polizia, l’imbeccata giusta per intervenire. Queste “coperture” di tipo volontaristico potrebbero estendersi a molti altri compiti sia pure per svolgervi incombenze legate all’emergenza: nei pronto soccorsi con il volontariato dei medici e degli infermieri in pensione, nelle questure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, nei tribunali come dattilografi o tutto fare, nelle scuole in funzione di tutor per i giovani in difficoltà didattica e ambientale e nei rapporti con i familiari e i docenti. Il tutto potrebbe, altresì, permetterci di riprendere con più serenità il rapporto con gli anziani consentendo loro di non sentirsi estranei in casa e utili per dare una mano là dove e necessario così come la famiglia li utilizza per accompagnare all’asilo i nipoti, sfaccendare in cucina e via di questo passo. E’ importante che tutto questo non sia “contrabbandato” come un lavoro da sottrarre ai giovani o per sfruttare gli anziani o per coprire le falle del “sistema”, ma solo per avviare quella catena della solidarietà che vuole non l’homo homini lupus ma l’homo homini amicus a qualsiasi età e per qualsiasi età. E’ questa, a mio avviso, la nuova ideologia del nostro presente e ancor più del nostro futuro.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 10:23




Egregio onorevole,
Gli amici di Greenpeace mi hanno inviato il rapporto "Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici”. L’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana, e non solo, rivela una forte contaminazione ambientale a causa delle tecniche primitive e pericolose di riciclo e smaltimento di tali rifiuti. "Molti dei composti trovati sono altamente tossici, alcuni possono interferire con lo sviluppo del sistema riproduttivo dei bambini, altri con quello del cervello e alterare il sistema nervoso” dichiara il Dr. Kevin Brigden di Greenpeace International. L’Africa, nello specifico, è diventata una specie di pattumiera “privilegiata” per gli europei. Mi risulta che anche l’Italia sotto la falsa veste di “beni di seconda mano” invia prodotti altamente nocivi per la salute e l’ecosistema. Questi prodotti vengono trattati e bruciati a mani nude dai giovani lavoratori. Un metodo che non solo inquina l’ambiente ma che espone gli operai a fumi e ceneri potenzialmente tossiche. Questo “riciclo”, fatto in modo molto grossolano, ha lo scopo di estrarre parti metalliche, principalmente alluminio e rame, che poi vengono rivendute per circa 2 dollari ogni 5 chili. A questo punto è importante che l’Italia, anche a livello parlamentare, oltre a una maggiore sensibilizzazione mediatica, dica una parola chiara e si assuma il suo carico di responsabilità affinché non si permetta alle aziende dell’elettronica che i loro prodotti vadano a inquinare i paesi più poveri del mondo.”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 11:31




Egregio onorevole,
Il ritornello di Bonaiuti: L’approvazione della legge finanziaria significa per Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, che per tre anni il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Lo ha detto più volte e sembra abbia intenzione di continuare con questa battuta che, probabilmente, a suo avviso è di grande effetto sull’immaginario popolare. In realtà le mani in tasca degli italiani il governo le ha già messe e continuerà a farlo a dispetto della finanziaria. Lo sta facendo in tanti modi con i tagli alla finanziaria che comporteranno maggiori spese per le famiglie sul fronte dell’assistenza sanitaria, dei servizi pubblici (trasporti, gas, luce, acqua, telefono) dell’aumento delle imposte locali, delle tasse sull’immondizia, sul carovita, sull’emergenza casa,dagli affitti ai mutui, e via di questo passo. Si osserva che taluni aumenti vengono da lontano e riguardano la crisi economica mondiale come i rincari delle materie prime, dei prodotti energetici e di quelli alimentari. E’ vero ma non può giustificare gli eccessi che si verificano in Italia. Cosa abbiamo fatto per ridurre gli sprechi derivanti da una rete distributiva che fa lievitare impropriamente i prezzi di almeno il 20%? Abbiamo avuto l’occasione per mettere mano alle grandi riforme che avrebbero potuto realmente farci risparmiare e offrirci un tenore di vita più efficiente e continuiamo a non farlo perché chi comanda è suddito dei poteri forti, degli interessi corporativi, delle spire clientelari e lobbistiche e sa che solo rimestando nel torbido e con uno stato che non funziona può trarne lauti guadagni e farsi beffa di milioni di italiani che ancora credono a babbo Natale. Ma ritengo che abbiamo proprio toccato il fondo se ancora nessuno è capace, dopo quanto ci ammannisce Bonaiuti, di dirgli, a brutto muso, di smetterla di prenderci in giro: dopo la beffa anche il danno.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 08:01




Vorrei portare alla vostra attenzione il decreto Brunetta, inserendo anche i vigili del fuoco nel articolo 71, bensapendo che noi siamo soggetti alle malattie professionali che si prendono nei vari interventi che facciamo nelle varie tipologie che siamo soggetti ad intervenire, spero soltato che noi di Italia dei Valori ci battiamo affinchè questo proveddimento non diventi uno schiaffo a tutti i pompieri d'italia, visto che siamo in pochi e ci facciamo i quattro per esplettare il nostro servizio nei modi migliori.

Postato da: enzo fortunato | 05.08.08 21:02




come cittadino sostenitore e simpatizzante dell'IDV, per continuare ad aumentare consensi, vi consiglio di lasciare Grillo al suo destino!
La mia voce è la voce del popolo!
Saura Caprara

Postato da: saura caprara | 05.08.08 14:59




Allarme laicità

Gentili parlamentari,

la chiesa cattolica è proprietaria di un’enorme quantità di edifici, di culto e non di culto, rispetto ai quali non paga l’Ici: non oso pensare a quale sia l’ammontare di questa cifra, cifra che dovrebbe far parte del gettito fiscale nazionale e che viene, al contrario, legalmente evasa. La chiesa cattolica incassa non solo tutto l’8x1000 di quanti glie lo destinano direttamente; incassa anche un’enorme quota percentuale dell’8x1000 di quanti non lo destinano o lo destinano allo stato. La chiesa cattolica, a quanto mi risulta, gode, non a termini di legge ma per consolidata consuetudine, di larga parte dei cosiddetti “oneri di urbanizzazione secondaria”. Per una documentazione più completa su tutto questo è possibile consultare il sito www.uaar.it. La chiesa cattolica, infine, condiziona la capacità di pensare in modo critico e autonomo nei nostri figli fin dalla più tenera età: non solo presso le parrocchie – e questo è già un male, ma è inevitabile – ma anche presso la scuola pubblica, cioè la scuola di tutti. C’è disponibilità da parte Vostra a:
- fare delle proposte finalizzate a far pagare l’Ici anche alla chiesa cattolica, nonché ad altre eventuali chiese che non la pagano?;
- fare delle proposte affinché la religione cattolica sia insegnata solo nelle parrocchie e non nelle scuole, almeno quelle pubbliche?

Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Mario Mazzocchi, Bologna

Postato da: Mario Mazzocchi | 05.08.08 10:26




Egregio onorevole,
La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso le associazioni italiane che si interessano d’infanzia. "Con il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale". L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996). Sin qui l’aspetto positivo, ma resta una preoccupazione. Vi saranno le risorse necessarie per far funzionare questo organismo? Auspico che il parlamento riservi la massima attenzione al modo come intende questo Garante operare sul territorio, come saranno definiti i suoi compiti e poteri d’intervento e gli organismi che si affiancano per elargire energie e risorse per la migliore efficacia del suo ruolo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.08.08 07:34




Egregio onorevole,
A proposito dei militari in servizio di “ronda” nelle città. Vi sono al riguardo due notizie che mi fanno riflettere e che ritengo vale la pena che i parlamentari ne prendano conoscenza. Il responsabile della sezione veneziana del sindacato di polizia di Venezia (Coisp) si dichiara fortunato nel non essere la loro città tra quelle assegnatarie del contingente militare e mi spiega il motivo: “I militari che saranno impiegati richiedono la presenza di un poliziotto o carabiniere ogni 3 militari. Quindi 50 militari richiedono almeno 15 poliziotti”. A questo punto si chiedono: “Dove li andavamo a prendere 15 poliziotti al giorno da impiegare in queste pattuglie? E ancora: “Si presume che l’aspetto contabile (= soldi per questa missione dei militari) sia stato considerato prevalente rispetto alla benzina per le Volanti, ai soldi per le ore di lavoro straordinario che non sono state (e forse non lo saranno nemmeno quest’anno) pagate, nemmeno quando c’e’ la Mostra del Cinema…ecc. ecc…E’ da notare al riguardo che giorni fa il Coisp di Venezia ha prestato il proprio condizionatore “Pinguino” portatile ai colleghi che sono di fatto rinchiusi nella sala ascolto della Squadra Mobile con 30° gradi costanti: questo perchè i condizionatori d’aria non possono essere riparati per la mancanza di 5-6000 euro. La presenza dei militari avrebbe potuto aggiungere anche un’altra beffa: per esempio a Verona i militari devono fare “pattugliamento” e non possono essere impiegati nella vigilanza ad obiettivi fissi, (sedi di partiti politici, ecc.) quindi in realtà non servono a liberare le Forze dell’Ordine dai propri compiti, ma tutto il contrario! L’altra notizia mi perviene dalla senatrice Dorina Poretti che mi fa osservare: “praticamente- a cosa servono oltre alla dimostrazione di forza verso se stessi di chi ha preso una simile decisione?”. Sarebbe bastato assumere tremila vigili urbani o, in alternativa, tremila poliziotti considerato che le attuali assunzioni non coprono nemmeno il turn over. E aggiungerei perché non ampliare le “chiamate” degli “ausiliari vigili?”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 04.08.08 17:46




Egregio onorevole,
I politici italiani amano giocare a scacchi e sono pronti a sacrificare i “fanti” per fare scacco matto. Tutto è incominciato, se vogliamo stare alla storia delle ultime vicende, con la decisione dell’Udeur di Mastella di togliere la fiducia al governo Prodi. Prima mossa. E’ maturato, subito dopo, il crescente malessere dell’elettorato per un centro sinistra che ha mostrato solo di sapersi dividere e di restare ancorato ai vecchi steccati. Vince quindi il Pdl con Berlusconi premier. Seconda mossa. Tutte e due avvantaggiano il centro destra. Veltroni, a questo punto, cerca un “diversivo” mostrandosi conciliante con i vincitori ma la mossa non gli impedisce di perdere ancora. Ora è sotto scacco anche perché nessuno può toglierli le castagne dal fuoco visto che Berlusconi si è “blindato” con il lodo Alfano. Non solo. Ora rilancia la sfida su temi di grande presa per i politici, ma non del tutto per l’elettorato, quali la legge elettorale, il federalismo e la giustizia. E’ chiaramente un diversivo. Tutto questo, infatti, rischia d’infilare di brutto un percorso “poco virtuoso” che tende a far perdere al Pd il suo “residuo” collante con l’elettorato e ad avvantaggiare nuovamente l’avversario che già pensa alle elezioni europee che diventano, quindi, un test importante e per il quale vale la pena spingere gli avversari su provvedimenti di ridotto richiamo. La scuola scacchista belusconiana è davvero in gamba. E’ della migliore tradizione. Quali risposte possiamo dare? E’, a mio avviso, quella del welfare. Significa respingere con forza le riforme che contano, ma che per il momento devono essere considerate secondarie, e dare la precedenza al welfare, al lavoro, all’assistenza sanitaria e all’ordine pubblico. E’ una mossa, se ben giocata, “vincente” perché ha un forte richiamo popolare, perché è fortemente avvertita, è alto il momento di attenzione e grande l’attesa di vedere partiti pronti a entrare in sintonia con i reali bisogni della gente. Questo feeling è quello che più teme il nostro presidente del consiglio e si può consolidare proprio sul sociale.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 03.08.08 15:39




Per Riccardo Alfonso
Condivido appieno le tue idee sui tagli agli sprechi. Mi piacerebbe svegliarmi una mattina e trovarmi in un paese governato da gente che pensa ai cittadini, che riesce a trovare soluzioni alternative per risolvere i problemi. Io non credo che ci voglia tanto, il vero problema sono i nostri politici!
Buona giornata
Maria Leone, Palermo

Postato da: Maria Leone | 03.08.08 10:00




Egregio onorevole,
Costringere le opposizioni sul terreno delle iniziative del premier è un grave errore. Sono tre le riforme che il governo pone mano con la ripresa dei lavori parlamentari dopo le ferie estive e riguardano la riforma elettorale, il federalismo e la giustizia. Credo, invece, che sia più opportuno modificare la scaletta introducendo il welfare, le politiche del lavoro e la sanità. Vi sono, infatti, delle priorità nel Paese, con una indiscutibile ricaduta nel sociale, che non possono attendere oltre. La congiuntura internazionale, inoltre, c’impone un ciclo virtuoso che tradotto nel nostro linguaggio significa taglio agli sprechi a partire dalle spese inutili come quelle di rappresentanza, di consulenze, di duplicazione di uffici e di funzioni. Gli esperti del settore hanno indicato in ben 300 miliardi di euro i possibili maggiori introiti che sino ad oggi non abbiamo realizzato tra evasioni, sperperi di varia natura e disservizi. La ricetta Brunetta poteva essere una buona cosa se si fosse orientata ad esaltare e non a umiliare le attività della pubblica amministrazione centrale e periferica. Occorre, invece, dare più fiducia ai pubblici dipendenti con l’homeworking, la riduzione delle sedi adibite agli uffici non collegabili con il pubblico e l’introduzione del teleworking. Si calcola, ad esempio, che nella sola Roma avremmo una riduzione della circolazione del 15-20% se lasciassimo lavorare a casa l’equivalente dei pubblici dipendenti. In altri termini fare economia non tagliando le risorse ai servizi ma razionalizzandoli nella logica dei costi/benefici. Un’altra piccola “rivoluzione” la potremmo ottenere nella sanità con la rivalutazione del medico di base e con l’introduzione, come sistema, della prevenzione. Lo stesso dicasi nel rapporto scuola/lavoro portando i lavoratori ad associare il lavoro con la formazione in via continuativa. L’obiettivo dovrebbe essere quello di impieghi legati non al dato anagrafico ma alla specialità acquisita. Come dire: un calciatore professionista ha la possibilità fino a 34-36 anni di rendere sul campo il meglio di se ma dopo ha bisogno di un altro genere di lavoro. Lo stesso deve essere pensato per tutte le altre occupazioni esistenti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 03.08.08 07:07




Egregio onorevole,
Ho letto con molti interesse e un pizzico di curiosità come sia possibile conciliare il diavolo e l’acqua santa quando si tratta di difendere interessi legittimi e che solo l’attuale maggioranza che ci governa disconosce. La notizia è che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp ha ringraziato Rifondazione e No Global per la loro iniziativa, unitamente al PD nel sollecitare il sindaco di Venezia di farsi parte attiva presso l’Anci ed il Ministro dell’Interno affinché vengano eliminate dal decreto legge n. 112, tutte le norme che comportano tagli al comparto sicurezza. Non è ovviamente un caso isolato. Tutt’altro. Il fatto particolare è che fra i primi firmatari dell’Odg. comunale veneziano siano stati Rifondazione Comunista, Pd, e mi risulta anche il consigliere dei Verdi, Beppe Caccia, più volte protagonista in seno ai No Global e ai centri sociali.” “Nel documento consiliare – prosegue Maccari – si legge testualmente che i Consiglieri si rendono pienamente conto, tra gli effetti dei tagli, della notevole riduzione degli attuali organici delle Forze di Polizia a causa del mancato reintegro del personale che cesserà dal servizio per raggiunti limiti di età, con la conseguente riduzione del numero delle pattuglie presenti sul territorio. In più, i Consiglieri comunali hanno considerato come “… a ciò si aggiungerà la riduzione delle risorse per l’acquisto di mezzi e strumenti utili per lo svolgimento dell’attività.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 02.08.08 08:54




@Maria Leone
Ciao Maria, solo ora ho letto il tuo messaggio.
Dunque per interagire attraverso il blog non devi iscriverti,basta entrare attraverso l'indirizzo che già hai, poi alla fine di ogni articolo c'è una voce con la scritta commenti, clicchi e mi lasci un messaggio,seguendo le regole alla destra della schermata che ti esce, io lo pubblico e poi ti rispondo.
Lo sai che facciamo lo stesso lavoro, anch'io sto alla primaria, io vorrei tentare il concorso per dirigente. Ho due classi e curo l'area matematico-scientifica . Sull'immondizia c'è la solita informazione faziosa, sul mio blog puoi trovare dei filmati con dei commenti. Facciamo così,tra un paio di giorni se non trovo un tuo commento, mi posti un'altra volta qui e cerco di spiegarti meglio. Ma è semplicissimo,basta che segui quello descritto prima. Ciao, a presto.


Postato da: Miryam Napolitano | 01.08.08 22:33




Gentile onorevole,
Sono consapevole dei limiti che un solo o pochi parlamentari e ancor più la minoranza hanno per dare voce ai problemi del paese in specie in un momento come questo che con la crisi economica, il caro prezzi e quanto altro sembrano aver fatto arrivare tutti i nodi irrisolti al pettine rendendoli traumatici. Purtroppo noi stiamo pagando il prezzo delle mancate decisioni del passato secondo la "regola Andreotti" che davanti alle riforme strutturali che suscitavano interessi contrastanti suggeriva di rinviare tanto, diceva, le soluzioni sarebbero venute da sole. Così abbiamo perso l'opportunità di riformare il sistema distributivo del nostro paese che tende ad alterare i costi dai prodotti finiti al consumatore finale di un buon 20%. Un aspetto che oggi incide su tutta la filiera agroalimentare, energetica e dei servizi. Abbiamo lasciato che la burocrazia restasse per anni ingessata da un reticolo di regolamenti e di pastoie di ogni genere provocando il peggioramento dei servizi e favorendo, in un certo qual modo, l'abusivismo e la corruzione. Abbiamo per anni inseguito la logica dei diritti tralasciando i doveri per creare una pax sociale artificiosa e finalizzata a interessi di potere e non di giustizia e oggi vorremmo togliere tassello dietro tassello tutto questo reticolo di diritti provocando effetti devastanti perché si tende a passare da un eccesso all'altro. E il discorso potrebbe ampliarsi pensando alla sanità, alla scuola, al lavoro, ai pensionati. Ma il vero dramma, a mio avviso, sta nella "cecità" del mondo politico che continua a racchiudersi nel suo mondo di piccoli interessi di bottega e pensa di darsi una ragione di sopravvivenza. E ancora sente dentro di se l'arroganza del potere, una volta raggiunto, e in questo modo dimentica che la democrazia è partecipazione, che la democrazia non si fa con l'indottrinamento imposto dall'alto ma con la condivisione, con il ragionamento, con lo scambio d'informazioni, con la conoscenza e che essa, sovente, parte dal basso e non va ignorata da chi si è collocato un gradino più su. Tutto questo noi lo sappiamo bene, io e lei, ma mi chiedo cosa ci impedisce di esserne conseguenti?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 01.08.08 08:56




Egregio onorevole,
sono venuto a conoscenza da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, del doppio passo falso del ministro Maroni. Questi, infatti, In un recente incontro con i Sindacati di Polizia aveva ammesso il proprio errore e quello del Governo in merito alla “rapina” della retribuzione accessoria in caso di malattia ed anche per infortuni sul lavoro, pari ad una riduzione del 40 per cento, con una penalizzazione economica addirittura superiore agli altri pubblici dipendenti: per loro 3 euro, per i Poliziotti 20 euro al giorno! E sin qui il ragionamento poteva essere accettabile. Non solo. Nello stesso incontro il ministro Maroni aveva assicurato ai sindacalisti la correzione delle norme a dicembre, in occasione di assestamento di bilancio della Finanziaria, in quanto non c’era più tempo e spazio di manovra per l’immediato. Secondo il Ministro, infatti, ogni deviazione e modifica al famigerato decreto 112 avrebbe causato danni irreparabili all’intero impianto delle normative in esso contenute e recato disagio in ambito di approvazione. Il voltafaccia è venuto dopo. A fronte dei tanti interventi in merito al precariato e agli assegni familiari, contenuti nel decreto, ecco che ora lo stesso decreto… ritorna alla Camera, ma senza tutela per i poliziotti. Il Ministro quindi ha mentito in quanto il decreto non era blindato come voleva far credere. Ciò significa che una norma riconosciuta pubblicamente come errata, avrebbe dovuto aspettare la fine dell’anno per essere modificata, mentre altre, non definite “sbagliate” ma solo contestate dall’opposizione, ora possono essere variate e discusse!” Come il Ministro ha ammesso i suoi errori, spero che abbia la stessa onestà intellettuale di capire che con quest’ultima menzogna ha toccato il fondo di credibilità e non mi sembra che per un incarico ministeriale così delicato possa guidare con la stessa autorevolezza tale dicastero. Ora, credo, che spetti ai parlamentari dell’opposizione e anche dai banchi della maggioranza trarne le dovute conclusioni.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 17:23




Egregio Onorevole,
mi rivolgo a Lei quale capogruppo. Apprendo ora dalla rete che la camera ha ratificato all'unanimità il Trattato di Lisbona sulla nuova costituzione europea. Sono piuttosto sorpreso del fatto che un aspetto così importante e significativo della vita politica di una nazione sia stato ignorato non solo dai media nazionali (e questo, con sommo rammarico, può anche essere compreso vista l'influenza di una certa area politica) ma anche dagli organi di informazione di IDV (vedi sito italiadeivalori ed antoniodipietro) che, nei loro blog, non hanno nemmeno concesso uno spazio di discussione su questo importantissimo argomento. Importantissimo non solo perchè cambierà quelli che sono i riferimeni (valori) della nostra costituzione (vedi blog di Grillo) ma soprattutto perchè è stato sonoramente bocciato in referendum popolari, ultimo dei quali quello Irlandese. Credo che sia fondamentale, per noi simpatizzanti e sostenitori di IDV, sapere quale è la posizione del partito su questo argomento, quali saranno i prossimi passaggi istituzionali previsti e soprattutto se anche in Italia ci sarà un referendum popolare in materia.
Nella speranza di una Sua gentile risposta, considerando anche il caldo, mi consolo con una fresca birra irlandese.
Cordiali saluti
Paolo Balboni

Postato da: paolo balboni | 31.07.08 14:22




Egregio onorevole,
Il Governo ha respinto l’ordine del giorno n. 9/01386/214 presentato dall’On. Rodolfo Viola, per il riconoscimento del ruolo essenziale del personale precario del Ministero della salute. La motivazione si può così riassumere: il “…problema del precariato è un problema serio, ma non lo si può banalizzare, mettendo tutti a ruolo”. Questo discorso potrebbe anche essere accettabile se non parlassimo di lavoratori che per anni, e continuano a farlo, ricoprono posti di responsabilità in un settore come quello della sanità dove la professionalità deve essere a livelli molto alti a tutela della Salute pubblica e sempre in prima linea nelle emergenze sanitarie. D’altra parte molte voci si sono levate a favore di quello che in un corsivo La Stampa di Torino del 10/5/2008 ha riportato una dichiarazione del ministro Brunetta che considera un “aberrante precariato a vita che va risolto”. A questo punto è necessario, a livello parlamentare, che si attivino le più opportune iniziative (una proposta di legge potrebbe fare al caso) per fare in modo che si discuta in commissione e in aula di una “sanatoria” per il precariato in atto e si stabiliscano per l’avvenire regole atte a limitare questa situazione favorendo uno sbocco lavorativo più certo sia pure con esami o con altre procedure. Significa che si può essere precari per qualche anno ma non oltre.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 09:08




Egregio onorevole,
in questi giorni circola Il libro verde messo a punto dal Ministro Sacconi che ritengo una buona base per affrontare, nel suo complesso, il tema del welfare in specie ora che si prevedono tagli alla sanità e ai servizi sociali e si ha quasi l’impressione che l’operazione messa in atto dal Ministro Brunetta non sia altro che un escamotage per favorire le imprese private a scapito del pubblico impiego secondo la moda inaugurata da questo governo per il quale occorre privatizzare le attività pubbliche più lucrative e lasciare le passività allo Stato. Se Brunetta, invece, ci avesse indicato con precisione il modus operandi per recuperare centinaia di miliardi di euro tra evasioni, malasanità, intrallazzi e sprechi di varia natura per una effettiva riorganizzazione della macchina pubblica non certo per umiliare i servizi ma per renderli più efficienti, allora saremmo dalla sua parte senza riserve di alcun genere. Suggerirei, quindi, di stimolare le parti sociali e i movimenti politici affinché nell’ambito delle loro specifiche competenze si possa dare un utile contributo per riscrivere su basi nuove e innovative la storia del welfare in Italia e dell’Europa comunitaria. E’ questo, a mio avviso, un modo per stare tra la gente e lavorare per la gente.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 30.07.08 15:27




Gentile Onorevole, le scrivo per farle recapitare il mio, pardon, il nostro invito. Da poco tempo, anzi solo da un giorno ho creato un sito non ufficiale, ma per questo non meno importante, dell'Italia dei Valori. Questo sito è soprannominato "Officina", per mandare un forte messaggio: quello della fabbrica delle idee, dei confronti sinceri e a viso aperto, insomma...della buona politica. Sono nuovo in quest'avventura poichè ho 19 anni e sono iscritto da poco al partito, tuttavia le lancio una sfida; se le va, perchè (con il lasso di tempo che le è compatibile) non viene a visitare il nostro sito, perchè non si confronta e scrive insieme e per noi? Sarebbe una bella iniziativa! Aspetto con sincera emozione la sua risposta, e le segnalo il sito che è WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Un abbraccio, Manuel

Postato da: Manuel Zacchè | 29.07.08 20:44




Egregio onorevole,
Concordo con Carmela Bonvino della Federazione Nazionale RdB/CUB la quale fa il punto della situazione riguardo i precari precisando: “La modifica dell’art. 21 introdotta dalla Camera all’atto della approvazione del disegno di legge di "Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" parla chiaro di come si continui ad affrontare la questione precarietà con leggi di “condono” per gli imprenditori anziché cancellando le leggi 30 e Treu che hanno fatto del precariato la condizione permanente di vita dei giovani lavoratori nonché fatto impennare la percentuale dei precari sui posti di lavoro pubblici e privati e procedendo ad una sanatoria che porti all’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari.” D’altra parte non prendiamoci in giro e riconosciamo che il provvedimento odierno è “ In continuità con il “condono” dell’ex-Ministro Damiano contenuto nella Finanziaria 2007 che avvantaggiò soprattutto le aziende del ramo call-center, consentendo di sanare l’illegittimità dei contratti co.co.pro da esse stipulati senza incorrere in sanzioni e usufruendo persino di sgravi contributivi. Con questo andazzo perché non si alza almeno una voce in parlamento in difesa dei precari che oggi sono sfruttati e ricattati e senza diritti e tutele sui posti di lavoro. Un atto per lo meno di solidarietà che i parlamentari dovrebbero esprimere è quello di essere a fianco dei lavoratori precari che il 19 settembre a Roma terranno la loro assemblea nazionale e che darà l’avvio al già programmato sciopero generale del 17 ottobre indetto da tutto il sindacalismo di base in risposta alle politiche filo padronali dell’attuale governo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 29.07.08 07:23




Per Myriam
Ho visitato il tuo blog ed ho visto la tua foto. Mi piacerebbe interagire attraverso il blog onde evitare di togliere spazio qui a Donadi che non ci fila per niente (lui solo per i veneti). Come fare ad iscriversi al tuo blog? Perdonami ma non ci capisco niente, però imparo in fretta!
Curiosità: ma davvero è sparita la "monnezza" da Napoli?
Sei mai stata in Sicilia?
Saluti
MAria

Postato da: Maria Leone | 28.07.08 22:17




Per Myriam
Ho visitato il tuo blog ed ho visto la tua foto. Mi piacerebbe interagire attraverso il blog onde evitare di togliere spazio qui a Donadi che non ci fila per niente (lui solo per i veneti). Come fare ad iscriversi al tuo blog? Perdonami ma non ci capisco niente, però imparo in fretta!
Curiosità: ma davvero è sparita la "monnezza" da Napoli?
Sei mai stata in Sicilia?
Saluti
MAria

Postato da: Maria Leone | 28.07.08 22:16




Egregio onorevole,
Gli On Giuliano Cazzola On. Benedetto Della Vedova mi raccontano come è andata a proposito dei precari. Mi scrivono, infatti: “Basta cospargersi il capo di cenere per la c.d. norma antiprecari. Ci sono stati certamente degli errori da parte della maggioranza. Nulla vieta, però, che il comma della discordia possa essere chiarito e migliorato nelle sedi opportune. Non possiamo dimenticare, tuttavia, che la norma vuole affrontare e risolvere lo scandalo (il solo vero) di un contenzioso giudiziario, indifferente ai problemi delle compatibilità economiche e dell’equilibrio gestionale di alcune grandi aziende (soprattutto di mano pubblica), dove da decenni era invalsa - con ‘complicità’ e consensi diffusi - la pratica di assunzioni temporanee in parte per esigenze produttive, in parte per ragioni spesso clientelari. E’ assurdo pensare che aziende come Poste italiane, Rai, Alitalia e altre possano assumere in pianta stabile - in nome di una giurisprudenza discutibile - tutti gli avventizi (si tratta di decine di migliaia di persone) con i quali hanno intessuto rapporti di collaborazione esplicitamente temporanea in tutti questi anni, per di più. con la corresponsione degli arretrati. Proprio perché negli ultimi tempi il legislatore ha definito una nuova disciplina del lavoro a termine non è un’assurdità l’aver stabilito regole di sanatoria per il contenzioso esistente. Non è la prima volta che la legge interviene a contenere gli effetti di una giurisprudenza poco attenta alle ricadute economiche delle sue sentenze. Il Governo Prodi lo fece per risparmiare alcuni miliardi di euro per le pensioni dei lavoratori frontalieri. Non ci furono allora le proteste delle tante ‘anime belle’ di oggi”. Mi piacerebbe sapere da lei se quanto scritto le risulta veritiero e se si cosa si può fare in concreto per una buona norma che tuteli gli interessi di quelle parti più deboli, ovvero i precari, con i quali si sta giocando una partita odiosa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 28.07.08 18:02




Egregio onorevole,
Mi riferisco alla relazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Camporini, svoltasi il 23 luglio scorso presso la 4^ Commissione permanente del Senato. Secondo il relatore le disposizioni di cui al DL 112 mal si conciliano con l'esigenza di mantenere gli impegni che derivano dal ruolo assunto dall'Italia in campo internazionale e rischierebbero di trasformare le Forze armate in un nuovo tipo di ammortizzatore sociale, erogatore di soli stipendi. Significherebbe, altresì, la perdita di coerenza del modello a suo tempo approvato dal Parlamento con i compiti da assolvere, mentre le spese per il personale non possono essere ridotte, e ciò vale a significare che l'unico modo per far quadrare i conti sia quello eliminare o sospendere le acquisizioni di nuovi sistemi d'arma. A questo punto sarebbe troppo facile affermare che come al solito il governo e i parlamentari della maggioranza “predicano bene e razzolano male, anzi malissimo e il caso delle forze armate non è il solo. Non si può del resto mettere i militari italiani, nei loro compiti internazionali dove spesso la tecnologia degli armamenti fa la differenza e può salvare delle vite, nelle condizioni di fare la parte di un esercito armato solo di buone intenzioni considerato che per affermare la pace, in certe aree, è necessario mostrare i muscoli e un buon deterrente è quello di presentarsi con armamenti adeguati. Non sarebbe, a questo punto, più utile rinunciare alla nostra presenza nelle aree critiche del mondo? D’altra parte la saggezza antica ci insegna che non si possono fare le nozze con i fichi secchi.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 11:28




Egregio onorevole,
Il Parlamento è stato rimandato a settembre su tre temi di grande attualità quali la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo. I presidenti delle camere Schifani e Fini nello stabilire il calendario delle sedute per l’esame in commissione e il dibattito in aula si sono augurati che i partiti trovino la strada dell’intesa per dare in tutti e tre i progetti un più alto margine di consensi sulla base di una costruttiva collaborazione che si distacchi, al tempo stesso, dalle contrapposizioni e dalle polemiche che sino ad oggi hanno costellato i rapporti tra maggioranza e opposizione. Ancora una volta si parla di iniziative legislative di ampio respiro e non possiamo non condividerle, ma non possiamo al tempo stesso dimenticare il welfare. Credo che su questo campo come si preannunciano riforme istituzionali di ampio respiro e destinate, quindi, a durare a lungo, è necessario che nell’agenda dei lavori parlamentari si possa trovare lo spazio su ciò che più preme all’opinione pubblica affinché il lavoro non diventi un privilegio di pochi (e il perverso sistema del precariato la dice lunga), affinché l’assistenza sanitaria non debba trasformarsi in un’emergenza nazionale con i tagli che sono stati previsti in finanziaria e si faccia anche in questo campo una grande riforma che privilegi la prevenzione come punto di partenza per tenere sotto controllo la salute di tutti e nel migliore utilizzo delle risorse che oggi sono disperse tra malasanità, truffe di ogni genere, e sprechi di varia natura. Vi è poi un’altra nota dolente che riguarda la terza età. Non dimentichiamo che il 20% della popolazione italiana è over 65 e questo ci induce a ritenere indilazionabile una politica indirizzata a sostegno di questa importante componente della società anche studiando la possibilità di un loro reinserimento in attività di supporto, di volontariato e quanto altro che permetta loro di non sentirsi esclusi. Ciò che ci attendiamo dal parlamento e da ogni singolo parlamentare è che nella loro azione legislativa non dimentichino, con la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo, il resto che per la sua stessa natura costituisce il nervo più sensibile della nostra società e della nostra visione della vita.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 07:30




Per Miriam.
Sono anch'io insegnante. Insegno alle elementari da 19 anni e non ne posso più anche se ringrazio Dio ogni giorno per avere un lavoro. Sono una di quelle che va sempre al lavoro, che anche se sta male prende una pillola e vede di farcela. A che cosa è servito tutto questo? La serietà di tanti verrà punita perché si dice sempre che gli statali sono fannulloni. Almeno ci spiegassero in che cosa consiste la decurtazione. Ho Cercato di leggere la circolare di Brunetta ma non ci ho capito molto. In quanto insegnanti dovremmo stendere un documento comune in tutta Italia contro le manovre oppressive del governo. Purtroppo non credo che i sindacati faranno molto. La cosa che mi fa imbestialire è il fatto che vogliano toglierci dei soldi: ma non dovevano venire in soccorso delle fasce più deboli? E noi, economicamente parlando, siamo molto deboli. Vogliono tassare coloro i quali fruiscono della 104. Non si rendono conto che certe norme aiutano i cittadini che hanno genitori anziani a loro carico, che devono portarli negli ospedali etc etc. Il ministro Gelmini fa proposte senza essere mai stata in una scuola o in una classe. La situazione vissuta, come sappiamo, è ben diversa da quella immaginata. Io vorrei abilitarmi per il superiore ma non si è ancora capito se verranno banditi nuovi concorsi e come sarà il reclutamento. Spero che non si affidini ai dirigenti scolastici, perché, in tanti casi non credo che siano capaci. Il fatto è che siamo proprio a mare!!!!!
A preposito, il mare oggi a Palermo era fantastico!
Tanti saluti e a presto

Postato da: Maria Leone | 26.07.08 18:51




Gentili parlamentari di Idv,
ho votato per il Vostro partito per la prima volta alle ultime elezioni, e vorrei continuare a farlo. In proposito vorrei porre 2 quesiti.
1. Molti esponenti del centro destra sostengono che il Lodo Alfano sia equivalente ad altre normative vigenti in altri paesi. Immagino che, al contrario, ci siano profonde differenze. Potete spiegarmi esattamente quali sono?
2. Mi risulta, e se me lo confermate mi rassicura, che Idv ha partecipato con una propria delegazione al recente Gay Pride tenutosi a Bologna, la mia città. Certo non pretendo che gli esponenti di Idv siano tutti degli anticlericali come me. Io, come ateo, faccio parte di una minoranza oppressa dallo strapotere vaticano, e so bene quindi quanto sia importante che ognuno sia libero di professare idee diverse dalle mie. Non costituirebbe un problema se qualcuno o anche molti di Voi si professassero cattolici, come ha fatto l’on. Di Pietro. Tuttavia, sarebbe per me un po’ preoccupante se, analogamente a quanto avviene nel Pd, ci fosse una componente clericale analoga ai “Teodem” anche dentro Idv. Più in generale, quanto è importante per Voi condurre una forte battaglia di laicità per cercare almeno un po’ di “devaticanizzare” questo paese?
Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Homo Rationalis

Postato da: Homo Rationalis | 26.07.08 12:40




Egregio onorevole,
All’esame del Parlamento, quanto prima arriverà la questione Alitalia. Per quanto si sa anche questa volta continueremo a pagare in barba al detto berlusconiano che “non mette le mani in tasca degli italiani”. I conti, c’informa l’Aduc, un’associazione dei consumatori, sono presto fatti: negli ultimi 10 anni, tra ricapitalizzazioni e prestiti, l'Alitalia ha risucchiato qualcosa come 5 miliardi e 187 milioni di euro (3,332 miliardi dal 2002 al 2005, con il governo Berlusconi), negli ultimi 20 anni di bilanci Alitalia ne ha avuti 19 in perdita, l'ultimo, quello del 2007 registra un rosso di 495 milioni di euro. " Ora siamo giunti al redde rationem, del quale sono responsabili i governi, e i partiti, che nei passati 20 anni hanno governato l'Alitalia. Ora si vuole lo spezzatino dell'Alitalia, con la parte buona assegnata ai concessionari autostradali, già premiati dalla legge che regala aumenti tariffari automatici, e la parte cattiva trasferita a Fintecna, società interamente controllata dal Ministero dell'Economia, cioè dallo Stato, cioè dai contribuenti. Doppia bufala per i cittadini italiani: per gli aumenti autostradali automatici e per l'accollo degli esuberi in società pubblica, in più ci mettiamo il regalo della parte attiva della compagnia a imprenditori più o meno noti.
Il tutto secondo una prassi decennale: privatizzare i profitti, socializzare le perdite. Ha ragione Ryanair: il dito di Bossi va dritto dritto in quel del cittadino italiano”. Come partito e come parlamentare quale sarà il vostro atteggiamento considerando che una fetta di responsabilità l’avete anche voi in specie con l’ultimo governo Prodi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 26.07.08 11:59




@ Maria Leone
Ciao Maria.
Non volevo dire che non sapessi che sono tutti servi del Berlusca, ma la mia era solo una sottolineatura.
anch'io sono una statale, sono un' insegnante, sul blog non lo dico espressamente perchè ho dei visitatori ,a volte anonimi ,che sfottono terribilmente, fanno innervosire, come se fossimo tutti fannulloni ed invece il nostro è un lavoro di responsabilità, non voglio esagerare ma una missione. Brunetta deve far vedere che fa qualcosa, che costringe i dipendenti statali a lavorare, come se non lavorassero, gli ho già inviato una mail di protesta sul sito della camera.
Non credo che i sindacati lasceranno passare questo becero provvedimento,se poi si vendono anche loro a questo nuovo(?)sistema dittatoriale.....Hai detto bene e per loro le visite fiscali non le prevedono?Loro che guadagnano in un mese quello che noi prendiamo in un anno....che bella democrazia, che bel governo che è lassista con i ricchi e severo con le classi più deboli......
Io faccio poche assenze solo quando è necessario,ma se poi uno si ammala, deve anche perdere soldi.... diciamo dalle mie parti "curnuto e mazziato".
Ci dobbiamo ribellare, soprattutto le opposizioni devono essere intransigenti. Ciao Maria.

Postato da: Miriam Napolitano | 25.07.08 23:45




Per Miriam
So bene che sono tutti agli ordini del padrone che detta loro quello che devono fare. Vanno tutti contro Di Pietro perché è l'unico insieme a quelli del suo partito che cercano di dire le cose come stanno. Vorrei che anche il PD e l'Unione di Centro fossero più efficaci nel loro modo di fare opposizione. Io sono una statale e trovo molto ingiusto che Brunetta reintroduca la decurtazione dallo stipendio di una cifra per coloro che si ammalano. E' una colpa ammalarsi? Se entra in vigore la norma per cui la visita fiscale non sarà più solo in una determinata fascia oraria ma per tutta la giornata compreso il week end mi dici chi vive da solo come potrà andare a comprarsi le medicine, andare dal medico etc etc? Ma per i parlamentari, visto che sono statali, è prevista la stessa norma?
Tanti saluti da Palermo che è sempre caldissima

Postato da: Maria Leone | 25.07.08 14:54




Per Miriam
So bene che sono tutti agli ordini del padrone che detta loro quello che devono fare. Vanno tutti contro Di Pietro perché è l'unico insieme a quelli del suo partito che cercano di dire le cose come stanno. Vorrei che anche il PD e l'Unione di Centro fossero più efficaci nel loro modo di fare opposizione. Io sono una statale e trovo molto ingiusto che Brunetta reintroduca la decurtazione dallo stipendio di una cifra per coloro che si ammalano. E' una colpa ammalarsi? Se entra in vigore la norma per cui la visita fiscale non sarà più solo in una determinata fascia oraria ma per tutta la giornata compreso il week end mi dici chi vive da solo come potrà andare a comprarsi le medicine, andare dal medico etc etc? Ma per i parlamentari, visto che sono statali, è prevista la stessa norma?
Tanti saluti da Palermo che è sempre caldissima

Postato da: Maria Leone | 25.07.08 14:54




Per Miriam
So bene che sono tutti agli ordini del padrone che detta loro quello che devono fare. Vanno tutti contro Di Pietro perché è l'unico insieme a quelli del suo partito che cercano di dire le cose come stanno. Vorrei che anche il PD e l'Unione di Centro fossero più efficaci nel loro modo di fare opposizione. Io sono una statale e trovo molto ingiusto che Brunetta reintroduca la decurtazione dallo stipendio di una cifra per coloro che si ammalano. E' una colpa ammalarsi? Se entra in vigore la norma per cui la visita fiscale non sarà più solo in una determinata fascia oraria ma per tutta la giornata compreso il week end mi dici chi vive da solo come potrà andare a comprarsi le medicine, andare dal medico etc etc? Ma per i parlamentari, visto che sono statali, è prevista la stessa norma?
Tanti saluti da Palermo che è sempre caldissima

Postato da: Maria Leone | 25.07.08 14:53




Per Miriam
So bene che sono tutti agli ordini del padrone che detta loro quello che devono fare. Vanno tutti contro Di Pietro perché è l'unico insieme a quelli del suo partito che cercano di dire le cose come stanno. Vorrei che anche il PD e l'Unione di Centro fossero più efficaci nel loro modo di fare opposizione. Io sono una statale e trovo molto ingiusto che Brunetta reintroduca la decurtazione dallo stipendio di una cifra per coloro che si ammalano. E' una colpa ammalarsi? Se entra in vigore la norma per cui la visita fiscale non sarà più solo in una determinata fascia oraria ma per tutta la giornata compreso il week end mi dici chi vive da solo come potrà andare a comprarsi le medicine, andare dal medico etc etc? Ma per i parlamentari, visto che sono statali, è prevista la stessa norma?
Tanti saluti da Palermo che è sempre caldissima

Postato da: | 25.07.08 14:52




sono una vostra simpatizzante elettrice, convinta del vostro senso di giustizia e non di giustizialismo. Proprio per questo non ho capito e ne desidererei una spiegazione, il vostro diniego ad una commissione d'inchiesta sui fatti del g8. Ho letto, inoltre, di un simpatizzante del terrorismo di sn. (non ricordo il nome) tra il vostro gruppo. E' possibile?
Se per i fatti del g8 la vostra posizione era proprio a tutela di chi è stato così brutalmente torturato dalle forze dell'ordine fareste meglio a chiarirla in tv affinchè le vittime prima, e chi crede in voi poi, possano non dubitare sul vostro buon operato.
grazie anticipatamente

Postato da: barbara cinel | 25.07.08 13:59




@Maria Leone
Pensa un pò, il nano proprio oggi è tornato a parlare del nucleare che vuole reintrodurre.
Dei 100 operai francesi contaminati dal nucleare il tg si è limitato a dare una spicciola informazione. In Italia il sistema di informazione è un colabrodo tutto orientato sempre dalla solita parte.
Riguardo alla Prestigiacomo, tu pensi che conti qualcosa? Sono tutti messi lì agli ordini del padrone, la Prestigiacomo non è diversa dalla Carfagna o da Alfano che da segretario particolare di berlusca è diventato ministro ma è di fatto solo un soprammobile, il vero ministro è l'avvocato del ducetto niccolò ghedini.
Ciao!

Postato da: Miriam Napolitano | 24.07.08 23:35




Il ministro Prestigiacomo è al corrente delle contaminazioni nucleari in Francia? SE non leggesse i giornali o se non ne fosse al corrente fateglielo sapere voi. Le centrali nucleari se le può costruire a casa sua: noi non ne vogliamo sapere!

Postato da: Maria Leone | 23.07.08 23:40




Il ministro Prestigiacomo è al corrente delle contaminazioni nucleari in Francia? SE non leggesse i giornali o se non ne fosse al corrente fateglielo sapere voi. Le centrali nucleari se le può costruire a casa sua: noi non ne vogliamo sapere!

Postato da: Maria Leone | 23.07.08 23:40




Egregio onorevole,
i tagli indiscriminati alla spesa sanitaria e sociale operati dal governo possono incidere in modo determinante sulla salute e sulla qualità della vita degli italiani. Per la sanità il taglio sarà di due miliardi nel 2010 e di tre miliardi nel 2011. Il Fondo nazionale per le politiche sociali sarà tagliato già nell'anno in corso di 250 milioni di euro (da 1 miliardo di euro attuale a 750 milioni) e nel 2009 potrebbe essere ridotto di ulteriori 250 milioni, dunque sostanzialmente in due anni sarà dimezzato. Di fatto, saremo messi di fronte a una drastica riduzione delle misure di prevenzione e delle prestazioni e alla reintroduzione di ticket che, in modo iniquo, colpiranno le famiglie e le fasce sociali più deboli". Per contro scarso interesse ha suscitato nel Parlamento e nell’esecutivo la proposta avanzata da Cittadinanzattiva e dalle 19 associazioni civiche che hanno indicato una serie di misure per combattere gli sprechi e le inefficienze del Servizio sanitario nazionale. In primis vi sono in continui e inarrestabili casi di corruzione. Scandali che per le associazioni non fanno altro che mettere ulteriormente a rischio l'offerta di servizi. Per combattere questi scandali le organizzazioni civiche chiedono quindi una maggiore attività di controllo da parte delle Istituzioni e dei cittadini. "Occorre applicare - spiegano - la normativa sulla confisca e sull'uso sociale dei beni dei corrotti". Credo che il legislatore non possa sottrarsi a questa chiamata di responsabilità oggettiva nel modo di gestire il denaro pubblico in un settore, nello specifico, che mette in gioco la salute degli italiani e che dovrebbe considerare la necessità di rivedere l’intera filiera dell’assistenza pubblica dando la precedenza alla prevenzione come il più valido sistema per contrastare i rischi di malattie debilitanti e che si possono trasformare in un costo più oneroso per le casse dello stato.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 23.07.08 11:40




Egregio onorevole,
l’onorevole Fatuzzo parlamentare europeo e Segretario nazionale del Partito Pensionati ha lanciato un ennesimo e accorato invito alla classe politica italiana per richiamare la sua attenzione
all’aumento generalizzato dei prezzi, soprattutto di quelli alimentari. L’analisi che la Coldiretti fa sul problema – egli afferma - degli aumenti dei prodotti alimentari deve preoccupare oltremodo perché sono proprio quei prodotti consumati in maniera significativa, dalle fasce più deboli della popolazione. E soggiunge: Il vero problema è che mancano i controlli mancano le sanzioni vere per chi specula e si arricchisce sulla pelle dei cittadini, facendo ricadere tutte le colpe sul caro-petrolio.. Il problema vero – ha rimarcato Fatuzzo – è che troppi cittadini non riescono più, non solo ad arrivare alla fine de mese, ma ad affrontare le spese settimanali e del resto, il sostanziale fallimento dei saldi, evidenzia un Paese profondamente in crisi e famiglie che oramai risparmiano su tutto e prima di spendere valutano molto bene cosa acquistare e come acquistare, vi è, in sintesi, un impoverimento generale che ha fatto diventare i poveri più poveri e sta distruggendo il ceto medio. Possibile che dagli scranni del Parlamento non si alzi una voce ferma e decisa a sostegno di milioni di cittadini, e non sono solo i pensionati ma i precari e più in generale le famiglie monoreddito con salari e stipendi medio bassi. Sembra vivere in un altro mondo quando si parla di lodo Alfano, di offesa alla bandiera, di sovranità nazionale, di censimento dei rom e quanto altro e non si fa nulla per affrontare il vero nodo che sta strangolando il sistema paese e margini lizza milioni di cittadini compresi gli immigrati. Le grandi questioni, ovviamente, del nostro Paese sono importanti ma se vi è una priorità questa è il caro vita, i bassi salari e le pensioni, l’incapacità del governo di dare risposte chiare e se l’appello viene proprio da quella parte politica che ha sostenuto Berlusconi c’è proprio da credergli anche se la prova provata la possiamo riscontrare in ogni momento. Basta guardarci intorno o i parlamentari hanno orizzonti limitati?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 22.07.08 08:38




On.le Donadi, forse non si ricorda di me, ma nel suo blog le scrissi, prima delle elezioni, avanzando (tra il serio ed il faceto), la proposta di una mia candidatura alla Camera o al Senato, dato che si intendeva prendere candidati ONESTI e NON PREGIUDICATI dalla società civile, ed io mi sentivo- e mi sento- in grado-culturalmente, dialetticamente ed ideologicamente- di essere all'altezza di svolgere un tale delicato ruolo. Ma nè lei nè l'On.le ADP vi siete interessati di sapere chi ero, che titolo di studio avevo e se la mia fedina penale era o non era IMMACOLATA. Ma al di là di questo vorrei sapere perchè non ho mai avuto un RISCONTRO. Mi consenta di dirle che per me è stata una grossa delusione, visto che mi trovo di fronte ad uomini che si battono per la Legalità, il buon diritto, la Libertà e la Democrazia! La ringrazio e la saluto con i più ALTI VALORI dell'IDV. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 21.07.08 22:57




Egregio onorevole,
Giudici di pace e prefettura al collasso. Primo consumo segnala allarmato quanto sta accadendo in tutta Italia e precisando che solo a Roma nei primi sei mesi di quest’anno sono stati quasi un milione i ricorsi presentati contro le multe dei vigili urbani e quasi due milioni le cartelle esattoriali inviate ai cittadini capitolini dalla Gerit, contro le quali sono stati presentati quasi altrettanti ricorsi. Non solo. Risultano, tra l’altro migliaia di cosiddette “cartelle impazzite” per ingiunzioni di pagamento per multe già pagate. Arrivati a questo punto di totale paralisi dei diritti del cittadino, un concordato con la concessionaria di riscossione è indispensabile”- dichiara l’Avv. Marco Polizzi, Presidente dell’associazione di tutela dei consumatori Primoconsumo. Questo per non parlare di tutte le vicissitudini relative a contributi Inps e Irpef e adesso la Gerit ha ricominciato con gli odiosi fermi amministrativi dei veicoli -che erano stati sospesi in base ad un accordo firmato col Comune- anche per cifre ridicole. E’ un eccesso di potere intollerabile, specie laddove un concordato con i cittadini permetterebbe alla Gerit di incassare in tempi rapidi e ai tribunali di occuparsi di questioni più importanti. Per sanare questo contenzioso che sta mettendo a dura prova soprattutto i cittadini non basta il buon senso o è necessaria una legge che regoli l’intera materia e, nello specifico, commini severe pene per quegli esattori che mandano ingiunzioni senza verificare la reale posizione debitoria dei cittadini?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 16:10




Egregio onorevole,
Il Decreto Legge n. 112/2008, attualmente in fase di conversione da parte del
Parlamento suscita, e non solo tra i lavoratori del pubblico impiego, grosse perplessità. Si ha l’impressione che, trovandoci davanti a un campo di grano e dovendo togliervi la gramigna, invece di estirpare solo questa si preferisce distruggere tutta la coltivazione. Possibile che a distanza di tanti anni la classe politica non ha ancora avuto la consapevolezza che nel nostro paese non mancano le buone leggi e le sagge iniziative ma piuttosto sono carenti i necessari controlli. Lo constatiamo con le morti bianche nei cantieri italiani e ci accorgiamo che gli ispettori del lavoro sono molto pochi a fronte di un’esigenza così ampia e il discorso si potrebbe estendere ad altri settori del pubblico impiego come l’amministrazione della giustizia, ad esempio. Se facciamo una legge che colpisce tutti sicuramente tarperemo le ali al parassita ma scoraggeremo coloro che parassiti non sono. Le leggi e i regolamenti che riguardano la pubblica amministrazione oggi vanno rivisti per quelle parti che non rispondono più alle aspettative del Paese, al suo sviluppo produttivo, alla sua domanda di novazioni e per l’introduzione di nuove tecnologie. Incominciamo a farlo in concreto, ma con ponderazione e, soprattutto, senza mettere mano a leggi che scoraggiano i più ma non certo intimoriscono i soliti furbi. Sarebbe utile soffermarsi meglio su questa legge, chiedere una pausa di riflessione per tutti e chiedere ai membri delle commissioni competenti d’ascoltare i pareri degli esperti e degli stessi interessati a livello sindacale e di organizzazioni di base. Le riforme non si fanno sulla testa dei lavoratori ma con e per i lavoratori pubblici o privati che siano e nell’interesse del sistema paese e nel quale è inscindibile la pax sociale.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 08:21




Onorevole Donadi,

sono veramente indignata, come milioni di italiani, dell'ennessima dichiarazione di Bossi che non contento di oltraggiare l'Inno Nazionale invita anche alla violenza (veda l'articolo di La repubblica di oggi che riferisce, alla fine, cito il giornale :" Di grande effetto anche la tirata sul Lombardo-Veneto che "ha la forza di battere chiunque, di abbattere gli Stati e forse sarà necessario farlo. Ogni volta che il Lombardo-Veneto si è unito, ha vinto". Ripo "abbattere gli Stati" - invito alla lotta armata e alla secessione : che cos'è più grave di questo per un ministro ?

L'opposizione deve esigere le spiegazioni del presidente del consiglio davanti al parlamento, domandare che il ministro sia messo in esame dall'istituzione competente poiché non si possono più tollerare simili scarti di linguaggio soprattutto dalla parte di un Ministro che ha giurato fedeltà alla Repubblica e che è anche, per di più, spergiuro.
Spero che tutta l'opposizione sia unita per domandare spiegazioni al governo (il presidente del Consiglio deve spiegarsi in parlamento) e sanzioni .
E' vero che Bossi vuol far passare sotto silenzio quello che deve accettare e che non riesce ad avere ma è anche vero che dopo questa ennesima provocazione il parlamento -almeno quei parlamentari che vogliono rispettare il mandato ricevuto- devono reagire e porre un'interrogazione scritta in parlamento
Nessun dialogo con questi uomini è possibile : se vogliono il federalismo, se lo facciano per conto loro come il resto ; non bisogna essere loro complici

Postato da: Maria Vittoria Jacquot | 21.07.08 02:23




Quando qualche anno fa Lei si è presentato nel collegio di Rovigo, le ho dato il mio voto assieme al primo voto a IDV. Non mi avete deluso, anzi.
Come è possibile entrare in contatto qui in provincia con qualche persona in gamba per portare avanti i nostri "ideali" soprattutto nel comune in cui vivo: Adria?
Resto in attesa di una indicazione.
Grazie e buon lavoro. Continuate così, siete forti e l'unica, coraggiosa alternativa rimasta.
Silvano Rubiero.

Postato da: Silvano Rubiero | 18.07.08 18:16




Gentile onorevole, credo che sia opportuno che facciate un po' di chiarezza sui soldi del partito che pare Di Pietro abbia utilizzato per acquistare appartamenti. E' giusto che facciate chiarezza altrimenti tutte queste chiacchere faranno scappare la gente da voi.
Grazie

Postato da: Maria Leone | 17.07.08 21:37




Gentile onorevole, credo che sia opportuno che facciate un po' di chiarezza sui soldi del partito che pare Di Pietro abbia utilizzato per acquistare appartamenti. E' giusto che facciate chiarezza altrimenti tutte queste chiacchere faranno scappare la gente da voi.
Grazie

Postato da: Maria Leone | 17.07.08 21:37




Onorevole buon pomeriggio,
mi pare di notare che Berlusconi non è sempre presente alle discussioni parlamentari ma riportate spesso le cose che dice.
Ma scusi, quando le dice? Quando è intervistato dalle sue televisioni? Non è quello il luogo dove si fa politica. Per me non andrebbe nemmeno preso in considerazione. Come non accetterei nemmeno di andare a Porta a Porta per parlare di politica.
Il luogo per parlare è il PARLAMENTO. E se non ci si presenta si è fuori causa, chi parla fuori dalle aule non dovrebbe avere voce in capitolo.
Per la gente interessata alla politica e per stare più vicino gli strumenti ci sono. Radio radicale (ovviamente più che i loro commenti, cosa viene detto in PARLAMENTO), il sito della camera dei deputati, audio/video, GR parlamento.
Per una politica più vicina ai cittadini sicuramente i salotti non servono, bisogna fare riunioni almeno una volta al mese e stare vicini al sentimento della gente.
Cordiali saluti
Silvia di Verona

Postato da: Silvia Fre | 17.07.08 15:54




Egregio Onorevole
Mancano, a detta del Ministro Sacconi, 350 milioni di euro per scongiurare l’introduzione dei ticket che, complessivamente, richiede ben 833 milioni di euro. La cifra mancante è notevole e sembra di capire che il Governo non è in grado di fare di più. A questo punto mi chiedo se è giusto riesumare questa impopolare misura mentre in Abruzzo il procuratore capo della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi dichiara: "Abbiamo ritenuto di avere le prove del pagamento di una barca di soldi” Si tratta di 15 milioni di euro. Questa vicenda, per la cronaca, ha avuto inizio nel 2004 quando la precedente Giunta regionale, di centrodestra, decise di ripianare i debiti sanitari: tutti soldi che le ASL dovevano pagare alle cliniche private. Si stabilì così di cartolarizzare i crediti, ma accanto ai crediti vantati per prestazioni regolarmente fatturate e contabilizzate furono inseriti anche crediti presunti. Gli investigatori scoprirono, così, che le somme invocate dai privati riguardavano cure e ricoveri 'in quantità eccedente il budget annualmente fissato dalla regione'. Siamo, quindi, al cospetto di un’ennesima dimostrazione del come i soldi dei contribuenti sono gestiti, ma , a questo punto, non si può pretendere che a pagare le bustarelle continuino a farlo i contribuenti in specie quelli con redditi medio bassi. I soldi per la sanità, in pratica, ci sono. Basta che la finanza li vada a cercare. Il governo, a questo punto, non può sbandierare ai quattro venti il proclama berlusconiano che non prenderemo i soldi dalle saccocce degli italiani se poi in via indiretta ci fa pagare ciò che non riesce a controllare. Possibile che si debba sempre parlare di una sanità senza soldi se poi non manca giorno che le regioni dimostrano d’effettuare pagamenti inesistenti o di subire truffe milionarie? Ritengo che il parlamento non debba lasciarsi sfuggire questa opportunità per ribadire il disagio crescente dei cittadini bombardati letteralmente da una corruzione sempre più arrogante e pretenziosa e chiedersi se le disfunzioni della giustizia, nello specifico, non servano proprio a “coprire” queste malefatte istituzionalizzate tra condoni, prescrizioni ecc. e se alla fine a pagare il prezzo più alto non sia proprio la democrazia e con essa l’intero sistema paese.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.07.08 08:00




Gentile Onorevole,

non sono, al momento, un vostro elettore anche se condivido molte delle iniziative politiche (non la manifestazione di piazza navona) e del programma da voi presentato.

Ritengo che un paese serio non possa amministrarsi con le manette ne, tanto meno, che lo si possa trasformare in una immensa piazzale loreto o, addirittura, che possa risolversi in una soluzione "cilena2 vale a dire con la sospensione del campionato di calcio e la requisizione degli stadi per ammassare tutti i rei di questo paese sbarazzandosi, in un colpo solo, dei problemi correlati alla capienza delle carceri senza costruirne di nuove e alla inutilità degli indulti, amnistie e quant'altro per risolvere il problema del sovraffolamento degli istituti di pena visto che la capienza media degli stadi italiani è di 50.000 persone cadauno. Infine, e perchè no, ci sbarazzeremmo anche di questo calcio sempre più corrotto e sempre meno probo e sportivo.

Ora, terminate queste mie personali suggestioni, le vorrei chiedere molto più seriamente se alla luce di quanto è avvenuto in Abruzzo, e nel pieno rispetto della presunzione di innocenza degli indagati, non sia opportuno rimuovere la giunta in questione e indire nuove elezioni e ciò, per favore, indipendentemente dai calcoli di convenienza della propria colorazione politica.

Ci sono servizi, per i cittadini della Regione abruzzo, che non possono aspettare i tempi "biblici" della giustizia italiana e che necessitano, per la loro soluzione, di una giunta autorevole, completa e che possa godere delal fiducia della gente.

Cosa ne pensa?

la ringrazio

Eliseo Friozzi

Postato da: eliseo friozzi | 16.07.08 08:50




Egregio Onorevole,
come ella ben sa i sindacati delle forze di polizia e quelli dell’esercito sono intenzionati a scendere in piazza per manifestare contro i tagli della finanziaria e il presidente emerito della repubblica Francesco Cossiga interviene con parole dure nei confronti di chi cerca costantemente di umiliare questa benemerita categoria. A questo punto vorrei proporle una nuova manifestazione di piazza per dare voce a chi voce non ha in quelle sedi istituzionali dove si preferisce parlare piuttosto che ascoltare la voce del popolo, i suoi disagi, le sue difficoltà economiche e non solo. Mi chiedo dove vogliamo arrivare. D’altra parte non possiamo ignorare che il nostro paese sta affogando negli scandali e negli sprechi. E’ di qualche ora la notizia dell’arresto di un amministratore pubblico sotto l’accusa di truffa milionaria. Lo conosco di persona e mi auguro che si sbaglino e che altri sono gli autori. Sta di fatto che la truffa resta e non è il solo caso dove scoperchiando la pentola veniamo a sapere che da anni si sottraggono risorse preziose mentre diciamo che non vi sono soldi per le giuste cause. Il Parlamento, come interfaccia alle legittime istanze popolari non può sottrarsi alle sue responsabilità e deve, a mio avviso, dimostrare che sa ascoltare e sa rispondere in modo adeguato per evitare che la crisi di oggi si possa trasformare in una rissa generalizzata e favorire in qualche modo le derive eversive.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.07.08 15:05




MA è POSSIBILE CHE NESSUNO, DICO NESSUNO, DELL'ITALIA DEI VALORI SIA STATO CAPACE DI DARMI DELLE SPIEGAZIONI SU QUELLO CHE SI LEGGE NEL SITO:

www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

PERCHè NON FACCIAMO CHIAREZZA? QUI VIENE MESSA IN DUBBIO LA MORALITà DELL'ITALIA DEI VALORI E TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE? PENSATE CHE IGNORARE L'ARGOMNTO SIA IL MIGLIOR MODO DI LASCIARLO CADERE NEL VUOTO? NO DAI NON SI FA COSì. QUANDO SI TRATTA DI FARE IFUSTIGATORI DEGLI ALTRI SIAMO BRAVI E QUANDO DOBBIAMO ESAMINARE I PANNI SPORCHI FACCIAMO FINTA DI NIENTE?
ONOREVOLE DONADI, DA LEI MI ASPETTO CHIAREZZA E SERIETà. MI RISPONDA. ANCHE IN PRIVATO, MANDANDOMI UNA MAIL, MA MI RISPONDA, ALTRIMENTI LE PORRò OGNI GIORNO LO STESSO QUESITO PERCHè RITENGO CHE FACCIA BENE AL PARTITO STESSO, ALLA SUA PRETESA DI ESSERE UN PORTITO FONDATO SULLA MORALITà CHE NEL SITO SUCCITATO VIENE CLAMOROSAMENTE E CON MIO DOLORE, MESSA IN SERIA DISCUSSIONE. PER FAVORE MI RISPONDA. GRAZIE.
RIPETO IL SITO:
www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:47


Postato da: valter pesce | 13.07.08 20:17




MA è POSSIBILE CHE NESSUNO, DICO NESSUNO, DELL'ITALIA DEI VALORI SIA STATO CAPACE DI DARMI DELLE SPIEGAZIONI SU QUELLO CHE SI LEGGE NEL SITO:

www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

PERCHè NON FACCIAMO CHIAREZZA? QUI VIENE MESSA IN DUBBIO LA MORALITà DELL'ITALIA DEI VALORI E TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE? PENSATE CHE IGNORARE L'ARGOMNTO SIA IL MIGLIOR MODO DI LASCIARLO CADERE NEL VUOTO? NO DAI NON SI FA COSì. QUANDO SI TRATTA DI FARE IFUSTIGATORI DEGLI ALTRI SIAMO BRAVI E QUANDO DOBBIAMO ESAMINARE I PANNI SPORCHI FACCIAMO FINTA DI NIENTE?
ONOREVOLE DONADI, DA LEI MI ASPETTO CHIAREZZA E SERIETà. MI RISPONDA. ANCHE IN PRIVATO, MANDANDOMI UNA MAIL, MA MI RISPONDA, ALTRIMENTI LE PORRò OGNI GIORNO LO STESSO QUESITO PERCHè RITENGO CHE FACCIA BENE AL PARTITO STESSO, ALLA SUA PRETESA DI ESSERE UN PORTITO FONDATO SULLA MORALITà CHE NEL SITO SUCCITATO VIENE CLAMOROSAMENTE E CON MIO DOLORE, MESSA IN SERIA DISCUSSIONE. PER FAVORE MI RISPONDA. GRAZIE.
RIPETO IL SITO:
www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:47


Postato da: | 13.07.08 20:17




Egregio onorevole,
La misura è colma. In un duro e fermo comunicato reso agli organi d’informazione il sindacato Coisp della polizia dichiara, tra l’altro: “Gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del personale delle Forze Armate, dopo aver costantemente incolpato il precedente governo di essersi disinteressato delle loro problematiche, questo Governo di centro-destra si rivela per quello che veramente è stato durante la XIV legislatura, allorquando oltre a non stanziare che poche briciole per il rinnovo del contratto 2006-2007, ebbe anche il coraggio di toglierci l’indennità di trasferta e di negarci il rimborso delle spese di cura per le ferite e le malattie occorse a causa del servizio”. E soggiunge: “Dopo aver basato la campagna elettorale sul tema della “sicurezza” e sulla necessità di garantire maggiore funzionalità alle Forze di Polizia si mettono i tutori dell’ordine in una grve posizione di disagio economico e normativo tanto che “questo Governo ha già emanato provvedimenti legislativi che prevedono la riduzione del 40% della retribuzione in caso di malattia, con una penalizzazione economica assolutamente vergognosa e insostenibile poiché ha previsto tagli per oltre tre miliardi di euro sui capitoli di spesa della “sicurezza” e della "difesa"; questo Governo ha previsto la riduzione complessiva nel triennio dell’organico delle Forze di Polizia e delle Forze Amate di circa 40.000 operatori e la riduzione del 50% all’anno di stanziamenti per remunerare le indennità direttamente connesse all’operatività dei poliziotti”.
Questo è solo il primo rintocco di uno scontento diffuso derivante dall’ascesa selvaggia dei prezzi, dalle situazioni d’emergenza di tanti cittadini che non riescono con le attuali retribuzioni e pensioni ad affrontare il costo della vita, mentre il governo si “diletta” con i “lodi” e nell’ingolfare sempre di più il corso della giustizia. Le chiedo, pertanto, un intervento deciso per la difesa dei più deboli, che sono milioni, affinché nel Parlamento si apra un dibattito sui temi dell’emergenza e si dia ascolto alla voce disperata dei cittadini che oggi si sentono traditi da tutti.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.07.08 18:38




NELLA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DOVRA' ESSERE INSERITO COME REATO PENALE OLTRE IL FALSO IN BILANCIO ANCHE IL:
D.Lgs. 507/1999
"Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205"


Titolo V
RIFORMA DELLA DISCIPLINA SANZIONATORIA
RELATIVA AGLI ASSEGNI BANCARI E POSTALI.
GLI ITALIANI DEBBONO ESSERE INFORMATI.
GIUSEPPE NEGRO 01100 VITERBO.

Postato da: giuseppe negro | 13.07.08 11:39




Egregio Onorevole,
L’Italia degli sprechi e la politica che non sa gestire la cosa pubblica per colpa della sua vocazione clientelare. Ogni anno 3 mld di farmaci in fumo "Gli italiani buttano nella spazzatura, ogni anno, pillole e medicinali per tre miliardi di euro. Tutti i farmaci non utilizzati che 'riempiono' gli armadietti di ogni famiglia italiana". A fare i conti è Mario Baldassarri, presidente della Commissione Finanze del Senato, convinto che lo spreco potrebbe essere evitato "semplicemente adottando confezioni più adeguate alla terapia da seguire o, addirittura, i monodose". I conti sono presto fatti:"se ognuno di noi tornando a casa va a controllare il proprio armadietto delle medicine e guarda la targhetta con il prezzo - spiega Baldassarri in un incontro, ieri a Roma sulla prevenzione cardiovascolare - probabilmente scoprirà che il valore dei prodotti è tra 100 e 200 euro, a seconda delle dimensioni della famiglia". Tutti medicinali che "una volta l'anno io stesso butto via, come tanti italiani, perché scaduti o perché vecchi. Duecento euro per 21 milioni di famiglie - calcola Baldassarri - fanno 4 miliardi e 200 milioni. Cento euro a famiglia, invece, sono due miliardi e 100 milioni. La realtà sta a metà strada: buttiamo via 3 miliardi di euro l'anno". Per evitarlo "basterebbe semplicemente adottare strumenti che in Inghilterra e negli Stati Uniti sono usati già da 40 anni: confezioni più adeguate o monodose per tagliare gli sprechi". Una soluzione, già indicata dal legislatore, ma che deve essere "studiata e concordata con l'industria", conclude. Da un’altra qualificata fonte sono stati quantificati gli sprechi della sanità in ragione di ben 22 miliardi di euro. (mancanza di controlli, apparecchiature inutilizzate, servizi resi solo sulla carta, cattiva distribuzione delle risorse umane, ecc.). A questo punto mi chiedo con quale coraggio si parla di economie e di sacrifici rivolgendosi solo ai pensionati, a precari e ai detentori di redditi medio bassi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.07.08 11:08





Caro Onorevole,
sono un'esperto in tema di immigrazione residente in provincia di Padova (Piazzola sul Brenta). Le scrivo per dirLe che dopo un'attenta riflessione sul momento politico che stiamo vivendo e sul tipo di opposizione che si porta avanti contro questo governo, ho deciso di entrare a far parte della famiglia di ITALIA DEI VALORI. Attualmente sto aiutando l'assessore Rosa Barzan (Comune di Adria) nel suo impegno politico (anche lei sta decidendo di entrare in IDV). Quindi, per noi due sarà un GRANDE piacere poter incontrarLa di persona per scambiare alcune idee circa il nostro passaggio dal PD e da SD a IDV
In attesa di un Suo riscontro, La saluto con sincera stima.
Dott. Edgar Serrano
cell. 328.3850174
serranoe@libero.it

Postato da: Edgar Serrano | 12.07.08 11:00




Touadi se ne va? PAssa al PD? Ecco la strategia di Walter: cercare di mettervi in difficoltà facendo uscire i parlamentari. Ero sicura che lo avrebbe fatto con lei. Dovete dire a Touadi che deve dimettersi da parlamentare e successivamente candidarsi con il PD, se ancora gli sevirà e lo vorrà.

Postato da: Maria Leone | 12.07.08 08:23




Egregio onorevole,
La robin hood tax. Ci voleva il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, per svelare il trucco del prestigiatore e ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sulla "traslazione" dei maggiori oneri dalle banche all'utente. E’ quanto rileva l’Aduc un’associazione di consumatori e soggiunge: “Certo, i toni usati durante l'assise dell'Abi non sono stati quelli avuti in Parlamento durante le audizioni, ma in sostanza il governatore Draghi dice che alla fine saranno gli utenti a pagare. Vedremo nel futuro cosa si inventeranno i banchieri per "traslare" le maggiori imposte ai risparmiatori. Quanto all'impennata del greggio prendiamo atto che il ministro Tremonti fa riferimento alla speculazione in atto. Dimentica, pero', il ministro, che c'e' una societa' petrolifera che si chiama Eni e che fa capo al suo ministero. l'ENI, societa' controllata dallo Stato, che provvede a fornire il 50% del fabbisogno energetico nazionale e che persegue la stessa politica di prezzo degli operatori petroliferi, agendo in un regime di monopolio non controllato. A
nostro parere non c'e' una valutazione dei costi in presenza di variegate fonti di approvvigionamento (mercato contrattuale OPEC, mercato SPOT, estrazione diretta, ecc.). Gli stessi Paesi produttori denunciano la bolla speculativa che fa raddoppiare il costo del greggio rispetto alle previsioni contrattuali. Sta all'ENI, ovvero al Governo, il compito di sottrarsi alle manovre speculative e ai cartelli visto che l'Ente estrae autonomamente prodotti energetici e, almeno su questi, puo' determinarne il prezzo (dal 2003 ad oggi il greggio e' aumentato del 160%). La diminuzione autonoma dei prezzi oltre ad un effetto calmieratore avrebbe come conseguenza anche un adattamento al ribasso dei costi praticati dalle altre compagnie petrolifere. Si puo' fare, basta volerlo ed e' il Governo che deve riprendere in mano la politica energetica del nostro Paese, ovvero il suo ministro dell'Economia”.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 11.07.08 06:51




MA è POSSIBILE CHE NESSUNO, DICO NESSUNO, DELL'ITALIA DEI VALORI SIA STATO CAPACE DI DARMI DELLE SPIEGAZIONI SU QUELLO CHE SI LEGGE NEL SITO:

www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

PERCHè NON FACCIAMO CHIAREZZA? QUI VIENE MESSA IN DUBBIO LA MORALITà DELL'ITALIA DEI VALORI E TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE? PENSATE CHE IGNORARE L'ARGOMNTO SIA IL MIGLIOR MODO DI LASCIARLO CADERE NEL VUOTO? NO DAI NON SI FA COSì. QUANDO SI TRATTA DI FARE IFUSTIGATORI DEGLI ALTRI SIAMO BRAVI E QUANDO DOBBIAMO ESAMINARE I PANNI SPORCHI FACCIAMO FINTA DI NIENTE?
ONOREVOLE DONADI, DA LEI MI ASPETTO CHIAREZZA E SERIETà. MI RISPONDA. ANCHE IN PRIVATO, MANDANDOMI UNA MAIL, MA MI RISPONDA, ALTRIMENTI LE PORRò OGNI GIORNO LO STESSO QUESITO PERCHè RITENGO CHE FACCIA BENE AL PARTITO STESSO, ALLA SUA PRETESA DI ESSERE UN PORTITO FONDATO SULLA MORALITà CHE NEL SITO SUCCITATO VIENE CLAMOROSAMENTE E CON MIO DOLORE, MESSA IN SERIA DISCUSSIONE. PER FAVORE MI RISPONDA. GRAZIE.
RIPETO IL SITO:
www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:48




MA è POSSIBILE CHE NESSUNO, DICO NESSUNO, DELL'ITALIA DEI VALORI SIA STATO CAPACE DI DARMI DELLE SPIEGAZIONI SU QUELLO CHE SI LEGGE NEL SITO:

www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

PERCHè NON FACCIAMO CHIAREZZA? QUI VIENE MESSA IN DUBBIO LA MORALITà DELL'ITALIA DEI VALORI E TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE? PENSATE CHE IGNORARE L'ARGOMNTO SIA IL MIGLIOR MODO DI LASCIARLO CADERE NEL VUOTO? NO DAI NON SI FA COSì. QUANDO SI TRATTA DI FARE IFUSTIGATORI DEGLI ALTRI SIAMO BRAVI E QUANDO DOBBIAMO ESAMINARE I PANNI SPORCHI FACCIAMO FINTA DI NIENTE?
ONOREVOLE DONADI, DA LEI MI ASPETTO CHIAREZZA E SERIETà. MI RISPONDA. ANCHE IN PRIVATO, MANDANDOMI UNA MAIL, MA MI RISPONDA, ALTRIMENTI LE PORRò OGNI GIORNO LO STESSO QUESITO PERCHè RITENGO CHE FACCIA BENE AL PARTITO STESSO, ALLA SUA PRETESA DI ESSERE UN PORTITO FONDATO SULLA MORALITà CHE NEL SITO SUCCITATO VIENE CLAMOROSAMENTE E CON MIO DOLORE, MESSA IN SERIA DISCUSSIONE. PER FAVORE MI RISPONDA. GRAZIE.
RIPETO IL SITO:
www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:47




Egr. On. Donadi
Nella scorsa tornata elettorale ho votato IDV. I motivi di questa scelta ricadevano anche sulla mia ferma convinzione che il suo partito fosse capace di prendere decisioni impopolari ma GIUSTE.Purtroppo sono rimaso molto deluso su questo punto. Noto con enorme dispiacere che L'Italia dei Valori sta assumendo un atteggiamento che con tutta sincerità definerei "populista" .
Una dimostrazione di questo atteggiamento lo posso trovare nel tanto demonizzato ritorno all’uso dell’energia nucleare.Come ho potuto leggere in questa stessa pagina lei non la reputa una giusta decisione perchè “molto inquinante ” e quindi propone la sua alternativa nel medio termine ovvero: “produzione di energia da fonti alternative e rinnovabili”.
Ecco senza paura di essere smentito posso dire che la sua alternativa nel medio termine NON è valida.Con queste dichiarazioni si limita a fare quello che i VERDI hanno fatto per anni ovvero porre VETI senza aver proposto alternative VALIDE perchè , ripeto, è facile dire “ No nucleare puntiamo su solare e eolico” ma poi osservando i reali rendimenti di queste tecnologie (solare ed eolico) si hanno delle sorprese.

Perchè non spiega ai cittadini che la metà degli impianti fotovoltaici nel mondo sono installati in Germania e a fronte di enormi spese soddisfa solo lo 0.3% del fabbisogno di energia elettrica ?

Perchè non spiega ai cittadini che la Germania vanta una potenza eolica installata di 18Gw (3Gw in più della potenza eolica installabile in Italia!) ma che soddisfa solo il 5% del fabbisogno di energia elettrica? (quando oltre il 27% viene dal nucleare)

Purtroppo è la pura verità e se vuole può confrontare i miei dati sul sito della IEA (ONU) qui: http://www.iea.org/Textbase/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=DE

Le VERE alternative al nucleare purtroppo sono Carbone, Gas, Petrolio etc....
Quindi tornando alle ragioni del suo “NO” al nucleare vorrei sapere se reputa più inquinanti i 2 mc(metri cubi) di scorie che una centrale nucleare produce annualmente oppure i 2.302.000.000 mc di co2, i 91.000.000 mc di SO2 e i 1.650.000 mc di polveri sottili sparse nell'aria in un anno da una centrale a petrolio di pari potenza.

Penso che la vostra opposizione “distruttiva a prescindere” e SOPRATTUTTO le vostre prese di posizione sull'energia si potrebbero rivelare disastrose visto anche l’avvicinarsi di una sempre più probabile crisi energetica ed economica.

CORDIALI SALUTI

Postato da: Renato Rotondi | 10.07.08 22:47




caro DONADI velocemente pongo anche a te il quesito COME ALLO STESSO DI PIETRO, BELISARIO, ZAZZERA, MURA, TRAVAGLIO E GRILLO, da ex consigliere comunale a martina franca per l'IDV nel 2001 (tra i primi in italia a rappresentare idv nelle istituzioni)
LEGGI COSA C'E' SCRITTO IN QUESTO SITO E POI RISPONDIMI SE PUOI E CREDO CONVENGA ALLA BUONA IMMAGINE DEL PARTITO
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

Postato da: valter pesce | 10.07.08 00:51




Visto che per il suo partito le legittime e democratiche elezioni - in Italia - non valgono quando si perde, perchè non cede il suo posto a Sabina Guzzanti?
Sicuramente ,dopo Cicciolina manca al Parlamento una eroina del Bon Ton, dell'educazione, della civiltà in poche parole il contrario di Fascista Violenta, antidemocratica, calunniatrice Volgare ( o come direbbe Antonio "Magnaccia" applicato alla Politica).
Grazie di tutto quello che ci state regalando.

Postato da: Giovanni Santoro | 09.07.08 13:33




Buongiorno Onorevole, volevo portarla a conoscenza, essendo Lei membro della Commissione Difesa, della vergognosa situazione in cui noi appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ausiliario delle FF.AA. siamo costretti a vivere.
Tengo a precisare che il Corpo Militare tra i molteplici impieghi sia in campo Nazionale che Internzaionale collabora attivamente e con notevoli risultati con le FF.AA., l'ultimo eclatante esempio è stata la missione in Iraq.
Noi militari CRI lamentiamo la mancata applicazione del DPR 28 aprile 2006 n°221, la mancata applicazione del DPR 11 settembre 2007 n°170, la mancata applicazione del DPCM del 13 aprile 2005, del DPCM del 16 aprile 2005, del DPCM del 2 ottobre 2006, del DPCM del 27 aprile 2007, inoltre la reiterata violazione da parte dell'ente CRI a riconoscere il nostro diritto all'equiparazione giuridica ed economica del personale delle FF.AA. a far data dal 1995.
L'ente CRI non è nuova a rimangiarsi parole ed atti formali, dato che con protocollo CRI/CC/036960/2007 del 31 maggio 2007 emesso a firma del dirigente pro tempore del servizio 7° Amministrazione e Finanza del Comitato Centrale CRI col quale venivano annullati gli impegni di spesa già assunti dall'amministrazione nel dicembre 2006 per far fronte al pagamento di tutte le spettanze derivanti dall'applicazione della citata estensione contrattuale.
Con Ordinanza Presidenziale n°335/08 del 26 gio 2008 il Presidente Generale "sospendeva temporaneamente" l'O.P. n°274/08 del 21 maggio 2008 che autorizzava all'avanzamento ai gradi superiori di sottufficiali ed ufficiali CRI.
Con l'O.P. 336/08 del 30 giugno 2008 dava il via, unitamente al Direttore Generale, alla procedura per il recupero di arretrati percepiti nel 2003 a seguito di transazione proposta dall'ente CRI avallata dai revisori dei conti e che nella quasi totalità i militari CRI accettavano rinunciando agli interessi ed a parte delle somme dovute.
Il tutto condito con affermazioni che lasciano sbigottiti (possiamo essere congedati in qualsiasi momento nonostante siamo vincitori di concorso).
La ringrazio dell'attenzione e di quanto possa fare per risolvere questa assurda situazione che che ci fa vivere con apprensione e preoccupazione quotidiana a noi ed alle nostre famiglie (molte delle quali monoreddito).
Un sottufficiale CRI

Postato da: sottufficiale cri | 09.07.08 11:15




b.giorno Onorevole Donadi
grazie per il suo impegno e la sua chiarezza
non scrivo per inviare un quesito ma per fare una proposta - l'EURO ci dà la possibilità di fare confronti diretti con gi altri Paesi europei pertanto vorrei proporre di programmare i costi della politica e dell'amministrazione pubblica partendo dai costi della GERMANIA
cioè, mi spiego: facendo 100 il costo dei politici tedeschi (parlamentari, governanti, presidenti di regiorni, sindaci...) e 100 il risultato del loro lavoro, dobbiamo calcolare la percentuale dell'inefficienza del ns sistema politico rispetto a quello tedesco e quindi calcolare la percentuale di deprezzamento dello stipendio percepito dai tedeschi (se il deprezzamento è 50%, vuol dire che i politici in Italia devono guadagnare il 50% degli stipendi tedeschi, e così via) - la stessa logica dovrà essere applicata ai vertici degli amministratori pubblici di tutti i settori (sanità, scuola, trasporti, giustizia, sicurezza, eserciti...)
naturalmente la mia proposta è molto grossolana, ma alla base c'è un senso di giustizia - i cittadini europei (tutti) meritano di livellare al punto più alto della media europea tutto ciò che fa riferimento al sistema pubblico pagato con le nostre tasse - e visto che la Germania è il Paese motore d'Europa con un amministrazione pubblica e politica lungimirante, propongo di prenderla come ''metro di misura''
man mano che il ns. sistema politico /pubblico migliora, nella stesa percentuale si disporrano gli adeguamenti degli stipendi fino a raggiungere (speriamo) il 100% degli stipendi tedeschi.
Per le pensioni, propongo di dare una pensione uguale a tutti gli anziani perchè quando si arriva ad un certa età siamo tutti uguali (io non ancora, ho solo 51 anni) - chi ha guadagnato molto nella sua vita e ha un capitale proprio ha molti vantaggi, ma chi non ha potuto mettera da parte capitali propri, non è giusto che faccia la fame - se i soldi fossero amministrati bene e con giustizia, sarebbero sufficienti per tutti e tutto!
cordialità Elisabetta Zenobi

Postato da: elisabetta zenobi | 08.07.08 14:12




sono un vostro recente ma fervido simpatizzante di 26 anni, e vi chiedo, senza polemica ma solo nell'intento di capire: 1 definitemi "giovane"; 2 quanti giovani ha l'italia dei valori in parlamento? perchè credo che sia soprattutto lì, nel punto focale della massima espressione della democrazia indiretta, che devono essere presenti i giovani, e non solo essere relegati in stanze di dialogo ai margini della società le quali, effettivamente, non possono avere incidenza diretta nella vita pubblica dello stato se non in funzione di un mero esercizio intellettuale. in altre parole: volete i giovani al potere? e allora mettete i giovani in parlamento...
con simpatia e onore

Postato da: Alessandro Dragoni | 07.07.08 17:21




Per Myriam: Grazie per avere risposto. Ho già visto il tuo blog e appena ho un po' di tempo leggerò tutti gli articoli con molta attenzione. Siamo entrambe della stessa area ma molto critiche quindi ci divertiremo a scambiarci opinioni. Il caro Donadi vedo che continua a non risponderti: ti propongo di riscrivere un post fingendo di essere un'elettrice veneziana del suo collegio: ti ripsponderà immediatamente!
Un abbraccio da una Palermo torrida

Postato da: Maria Leone | 07.07.08 15:44




x Maria Leone
Ciao Maria,grazie per il messaggio.
Sono un'elettrice del centrosinistra, antiberlusconiana pura.
Sono di Napoli.
Ho un difetto o,forse,un pregio,dipende dai punti di vista,dico sempre quello che penso a chiunque anche alla mia parte politica.
Se vuoi possiamo scambiarci qualche opinione sul mio blog, basta che clicchi sul mio nome sotto.
Ciao e salutami la bella Sicilia.

Postato da: Miriam Napolitano | 06.07.08 21:19




Egregio Onorevole,
Mi riferisco alle notizie che leggo sui conti delle amministrazioni locali. Da un’indagine condotta dalle associazioni dei consumatori e da altri organismi risulta che le consulenze esterne commissionate dalle amministrazioni locali con 500mila incarichi costano ai contribuenti ben per 2 miliardi e 500 milioni di euro. Non solo. Il 55% delle PA non ha 'dichiarato', chi omette gli adempimenti non può conferire nuovi mandati. Cosa fanno e a cosa servono i funzionari comunali, provinciali, regionali? Se si ha bisogno di consulenze esterne per far funzionare l’amministrazione pubblica allora licenziamo quelli che sono in organico. Questi sono gli sprechi mentre si dichiara che non vi sono soldi per ridurre le imposte ai detentori di redditi bassi (precari, pensionati). Mi spiace dirlo ma la responsabilità è di tutta la classe politica. Non ha fatto niente il centro sinistra non sta facendo nulla il centro destra. Chi deve andare al governo del paese e avere la maggioranza parlamentare per mettere ordine a questo “mercato degli sprechi” dove a pagare come sempre ci sono quelli che più che vivere sono costretti a sopravvivere.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.07.08 18:35




Il Caimaleonte afferma,tramite il suo sottoposto "yes man" Alfano che vuole dare precedenza ai processi per i reati più gravi e che possono incidere sulla sicurezza dei cittadini. Mi chiedo, e credo che se lo dovrebbero chedere tutte le persone serie : non sarebbe un grave rischio per tutti avere come Premier un personaggio che potrebbe:
aver corrotto Magistrati
aver avuto frequentazioni mafiose
aver corrotto finanzieri
aver evaso pesantemente il Fisco
aver testimoniato il falso
essere stato iscritto alla P2
aver infiltrato emissari in RAI per suo profitto
aver sfruttato ragazze per poi raccomandarle o addirittura farle Ministro
aver cercato di corrompere parlamentari per far cadere il Governo in carica
aver emanato leggi ad personam (che non elenco per brevità)
aver delegittimato la Magistratura
aver fatto rientrare e ripulire i suoi capitali "sporchi"collocati all'estero
ecc.ecc.ecc.???
Ora sono in pensione ma sino a poco tempo fa, per lavoro,ero in contatto con l'estero e mi sono trovato in estremo imbarazzo a sentire i loro commenti su noi Italiani e provavo una vera vergogna.Non ci meritiamo un Premier così! In un Paese normale se l'imputato non si dimettesse spontaneamente questo sarebbe il PRIMO PROCESSO da celebrare !!
Cosa pensiamo di fare per recuperare l'etica come situazione normale di vita e risvegliare quindi le persone (spesso le meno colte e più facilmente plagiabili)che vivono questa pericolosa situazione come normale ??
Con i migliori saluti

F.Verzé

Postato da: Fernando Verzé | 06.07.08 18:04




Egregio onorevole,
Perché il Parlamento non è investito direttamente dal caso Alitalia? Stiamo andando di male in peggio. Dopo i soldi "rubati" alla ricerca scientifica per una piu' lenta decomposizione della "compagnia di bandiera" (1 500 milioni bocciati anche da Bruxelles), un altro goffo tentativo del Governo per mantenere in vita Alitalia, viene denunciato come foriero di costi esclusivamente per i consumatori. L'Antitrust ha inviato a Governo e Parlamento una segnalazione in cui fa sapere che "le recenti modifiche governative in tema di concessioni autostradali restringono i gia' ridotti spazi per la concorrenza nella gestione delle infrastrutture autostradali". E' bene ricordare che questo provvedimento del Governo e' un regalo a Benetton (Autostrade spa) che, insieme a Air One e al ministero dell'Economia sarebbe nella cordata della societa' che dovrebbe rilevare l'Alitalia. Oltre alla conferma dell'Antitrust, a dare vigore alla campagna "Vola Alitalia e paga l'Italia" per la chiusura di questo vettore, si aggiunge oggi anche l'opinione di Marco Ponti, professore di economia dei trasporti al Politecnico di Milano e collaboratore de Lavoce.info, che ritiene il fallimento di questa compagnia una soluzione preferibile per il Paese.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 18:03




Egregio onorevole,
la tanta sbandierata iniziativa governativa riguardo il prolungamento del rateo dei mutui è, in pratica una "bufala" in quanto le banche ne stanno approfittando per dilatare in maniera eccessiva e senza controllo il debito del mutuante. Occorrerebbe, a mio avviso, che fossero obbligate a segnalare il piano d'ammortamento tutte le volte che decidono d'allungarlo e d'offrire l'opportunità a titolo gratuito di poter rinegoziare il mutuo anche presso altri istituti di credito. Questo vale anche per i mutui così detti "armonici" che già oggi praticano tassi fissi ma compensativi nel prolungare le rateazioni.
Ritengo che vi sia materia per una proposta di legge in tal senso? Che ne pensa?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 12:17





saluti

tu che hai parlato

che hai letto


che hai

non devi partecipare all'insabbiamento abbiamo il diritto di sapere non insabbiate tutto
non fate i furbi

Postato da: michele | 04.07.08 20:19




Per Miriam Napolitano: Ciao, di dove sei? Io di Palermo. Credo che Donadi risponda solo ai veneti perché è molto radicato nel territorio. Va bene che viene votato nella sua regione ma non deve dimenticare di essere un deputato Nazionale. Hai ragione Miriam: in certe cose sono tutti uguali.
Saluti da una Palermo torrida
Maria

Postato da: Maria Leone | 03.07.08 08:23




Gentile onorevole, volevo sottoporle un quesito, ma vedo che non ha mai risposto a nessuno.
Quindi anche il mio resterebbe lettera morta....
Mi spiega almeno perchè mettete queste pagine per i quesiti e poi non rispondete mai a nessuno?
Mi sembra che ci vogliate solo prendere in giro.
Siete tutti uguali!!!

Postato da: Miriam Napolitano | 03.07.08 01:52




Egregio Onorevole,
ho seguito il dibattito di questa sera su "Primo Piano" e voglio congratularmi con Lei per il Suo discorso. Sono felice che l'Italia dei Valori abbia deciso di non votare leggi salva Berlusconi, ma che decida invece di votare le buone proposte della Lega, tra cui, spero votiate anche il reato di immigrazione e per le impronte digitali ai rom. Spero, da persona intelligente quale Lei è, che capisca che il vostro voto può rappresentare consenso maggiore per il partito, perchè gli italiani vogliono finalmente vivere in sicurezza e la Lega, con il suo pacchetto, sta offrendo ciò che chiedono.
L'on. Di Pietro ha annunciato proprio in questa serata, di voler cambiare, di non voler più essere considerato di sinistra: ne sono felice.
In attesa di altre vostre dichiarazioni, porgo distinti saluti
Luciana Bellinzona

Postato da: luciana bellinzona | 30.06.08 23:42




Caro onorevole mi permetto di segnalarle il video girato dalla rete la7 riguardante il sistema THOR del CNR.

http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=8383&cat=cronaca

Postato da: Mimmo D'Orazio | 29.06.08 16:26




Perché Silvio Berlusconi deve essere libero di dare del "coglione" agli italiani, di offendere i giudici e la giustizia, di dare del "kapò" al deputato tedesco del parlamento europeo, di fare le corna in una foto ufficiale e di essere per tutto questo considerato spiritoso, mentre se Di Pietro gli dà del magnaccia è volgare e oltraggioso?
Maria Leone

Postato da: Maria Leone | 29.06.08 07:35




Onorevole , l'ho seguito ad Omnibus... orgoglioso di avere contribuito con il mio voto alla Sua elezione

Postato da: Leonardo | 26.06.08 23:20




Eg. Senatore DONATI
sinceri complimenti per il suo dibattito ONESTO e DEMOCRATICO a cui ho assitito in OMNIBUS la 7. Sarei soddisfatto se almeno una quarta parte dei suoi colleghi del DPL avessero la stessa 'ONESTA' INTELLETTUALE ed ETICA POLITICA. Sono certo che l'ITALIA e i cittadini ITALIANI non avrebbero perduto le molte opportunità di BENESSERE, GOVERNO DEMOCRATICO e RISPETTO DEI LORO DIRITTI COSTITUZIONALI a cui hanno DIRITTO. Per colpa di un POLITICO ETERNAMENTE IN CONFLITTO CON LA GIUSTIZIA, che sottraendosi ostinatamente ad essa ha conclamato la sua COLPEVOLEZZA abbiamo perso una ventina d'anni al solo scopo di nascondere i suoi CRIMINI. Ma il vero SCANDALO è constatare quanti UOMINI POLITICI hanno addirittura ABIURATO i loro IDEALI e la loro stessa DIGNITA' per SERVIRE il SATRAPO, per MESCHINI PRIVILEGI PERSONALI. Molti, MOLTISSIMI sono saltati sul CARRO DEL VINCITORE, un pò per la promessa di SACCHEGGIO IMPUNITO DEL PATRIMONIO PUBLLICO, un pò per rifugiarsi nelle ISTITUZIONI a garanzia dell'IMPUNITA' dei loro CRIMINI.
la COSA PUBBLICA, dall'avvento IN POLITICA di BERLUSCONI, ha raggiunto un DEGRADO paragonabile solo a MANI PULITE. In questi vent'anni le preoccupazioni della POLITICA si è sintetizzata nella soluzione del CONFLITTO DI INTERESSI di BERLUSCONI, nel completamento dei PROCESSI PER REATI DI CORRUZIOBE GIUDIZIARIA di un solo cittadino: BERLUSCONI.Il quale per altrettanti vent'anni si sottrae con tutti I mezzi, leciti e non, al GIUDIZIO DELLA MAGISTRATURA, "ETERNO CONTUMACE PRIVILEGIATO"; e gli italiani non riescono a capire che l'IMPUTATO SICURO della sua INNOCENZA si sottrae ai suoi GIUDICI firma la sua CONFESSIONE DI COLPEVOLEZZA.
Approfitto di questa mia per suggerirLe di promuovere una LEGGE, provocatoria se vuole, che faccia OBBLIGO AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI POPOLARI di presentare insieme ai propri curricula e documenti di riconoscimento anche LA FEDINA PENALE.
Sarebbe la VERA GARANZIA della MORALITA' dei nostri RAPPRESENTANTI ed un segno di VERA DEMOCRAZIA, se è vero come è vero che un cittadino che volesse arruolarsi nell' ARMA DEI CARABINIERI è obbligato a tale condizionamento.
Sappiate che SIAMO in MOLTI e SAREMO MOLTISSIMI a SOSTENERE la FATICA DI SISIFO a cui vi siete VOTATI. Grazie.

Postato da: franco d. | 26.06.08 11:59




Grazie Massimo di esistere .
Sei l'unico degno di stare vicino a Di Pietro.
Capace, sobrio , equilibrato, dici cose sensate che dimostrano la tua cultura di base.
Continua a sfuggire dai facili protagonismi , non lasciarti influenzare da quelli che parlano per slogan .
Bravo, sei l'orgoglio di chi ha votato IDV

Postato da: silvia.valli@hotmail.it | 22.06.08 13:52




OGGETTO: INTERCETTAZIONI.
HO UNA PROPOSTA DA FARE ALL'IDV,
PER NON FAR ANDARE IN GALERA MARCO TRAVAGLIO LO CANDIDEREMO CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE E LO ELEGGEREMO, COSI' GODRA' DELL'IMMUNITA', COME HANNO FATTO PER GLI IMPIEGATI DEL PDL CHE SIEDONO INPARLAMENTO.
GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 17.06.08 16:41




Le scrivo in merito al Suo intervento "Giustizia in malafede" di qualche giorno fa, dove riporta cifre e dati vari sul numero di italiani intercettati, a suo dire di molto inferiori a quelli forniti dal governo. Si possono conoscere le fonti di tali dati? Altrimenti si potrebbe sospettare che tali cifre siano dette un po' a casaccio tanto per sostenere la propria tesi (che peraltro nel caso specifico ritengo anche giusta).
La ringrazio
Luigi Gnoato

Postato da: luigi gnoato | 16.06.08 17:26




Gent.mo On.le, sono un vs. elettore, e nel mese di giugno aprirò una sezione di " Italia dei Valori " nel mio paese.
La questione rifiuti in campania, purtroppo ha raggiunto livelli insostenibili, oltre a trovare una soluzione per il presente, con l'individuazione di discariche, le quali discariche, secondo me, devono recepire i rifiuti delle province nelle quali ricadono, e non portare a spasso la spazzatura, in modo tale che si riducono anche i costi;
da subito si deve avviare la raccolta differenziata, porta a porta, se si vogliono ottenere i risultati auspicati, previa formazione ed informazione di tutti i cittadini, in modo da ridurre al minimo la spazzatura da conferire ai termovalorizzatori, o come vogliamo chiamarli, per evitare la loro costruzione, con le loro spese esorbitanti, i loro tempi biblici per la costruzione, e i loro effetti negativi sulla salute, cosa principale, anche perchè, gli attuali funzionanti in Italia, sono in attivo, solo perchè percepiscono i contributi del CIP 6, in quanto classificati come impianti che producono energia, consentito con un blitz in una legge, oltre al fatto che all'estero li stanno smantellando;
dobbiamo ridurre la spazzatura prodotta, in particolare l'indifferenziata, ed allora perchè non proponete una legge che obbliga le aziende italiane, e magari coinvolgendo anche l'Unione Europea, a ridurre gli imballaggi, oltre a realizzarli con materiali biodegrabalile;
proporre una legge che incentivi la produzione di materiali di consumo, quali piatti, posate, bicchieri e altro, con materie prime a base di mais, mettendo al bando quelli in plastica;
Altro punto, vista la continua esigenza di energia, e la strada che ha ritenuto di imboccare il ministro Scajola, verso il nucleare, io non sono d'accordo, perchè noi italiani ci siamo espressi, contrari, con un referendum, allora perchè non proponete una legge che punti alla ricerca su nuove tecnologie in materia di fotovoltaico ed eolico, tanto il sole e il vento non ci costano nulla, visto che ci chiamano il paese del sole, ma la Germania, risulta il primo paese a livello europeo nel settore fotovoltaico, inoltre prevedere una diminuzione dei consumi, specialmente nella pubblica amministrazione, vedi pubblica illuminazione, prevedendo anche delle sanzioni per chi non si adegua, ad esempio c'è un piccolo paese nella Provincia di Salerno, che ha ricevuto un premio a livello internazionale, per l'iniziativa proposta.
grazie per l'attenzione.
Cor.li saluti

Postato da: Luigi Fragetti - Prov. Salerno | 14.06.08 12:10




L'UNICO STRUMENTO E' IL REFERENDUM,
PERCHE' QUESTI SIGNORI VOGLIONO ASSOLUTAMENTE FERMARE ED IN FRETTA LA GIUSTIZIA ITALIANA.
DOBBIAMO REAGIRE SUBITO ALTRIMENTI QUESTI CHI LI FERMERA' PIU'.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 13.06.08 15:05




I VERI REATI PER I QUALI NON VOGLIONO CHE SI CONTROLLI SONO TUTTI QUELLI FINANZIARI!!!
COSI', GLI AMICI PRESTANOME, CHE NON ENTRANO NELLE INDAGINI PERCHE' NON INDAGATI, APPENA CONCLUSE LE STESSE, RESTITUIRANNO IL COSTUDITO AI LORO REFERENTI.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 12.06.08 16:47




Cari Deputati e Senatori dell’IdV,
ho appena letto che la prossima finanziaria di Tremonti che verrà emanata il 18 giugno 2008 prevederà l’annullamento dei processi di stabilizzazione in atto che interessano i precari, (co.co.co.), delle pubbliche amministrazioni.
Io sono uno di questi.
Co.co.co. in un Comune del centr’italia, “precario” per sei anni consecutivi, con mansioni doveri e responsabilità da funzionario direttivo tecnico ma con diritti da “servo della plebe” (mai un giorno di ferie ne di malattia in sei anni, ….anche perché non me le avrebbero pagate).
Con la finanziaria di Prodi sembrava vedersi “la luce” ma ora, ad un passo dalla concretizzazione del processo di stabilizzazione, ecco che Tremonti blocca tutto!
E’ inutile che Vi descriva il dramma e l’umiliazione che io e tanti altri miei colleghi nelle mie stesse condizioni stiamo vivendo in questi giorni!
Ma la cosa che fa più male è il silenzio assordante di chi dovrebbe tutelarci e difenderci.
Il sindacato ormai si preoccupa solo di grande industria e di pensionati.
Veltroni è troppo concentrato a non fare rumore e a non dare fastidio altrimenti Realacci e company si svegliano dal sonnellino che stanno facendo all’ombra del governo Berlusconi.
La Sinistra è tutta presa a far tornare in Italia la salma di Lenin.
…E a noi? …. A noi non da voce nessuno!
Non c’è nessuno che si faccia carico di opporsi ora, subito, a questa ennesima “porcata”, prima che prenda corpo, prima che sia approvata dal Governo (una volta approvata, scommetto che tutti i paladini dei lavoratori, (sindacato, Veltroni, salma di Lenin, ecc.), si metteranno ad urlare che non è giusto, che è una manovra iniqua ….ma a quel punto, ormai i giochi saranno fatti e buonanotte ai suonatori!).
Vi prego, almeno Voi, gli unici che non si sono fatti imbambolare dall’ammaliatore nazionale, fate qualcosa, battete i pugni sul tavolo, alzate la voce, ma fatelo ora, subito, prima che compiano quest’ennesima ingiustizia.
Grazie.
Marco

Postato da: marco spaziani | 08.06.08 16:36




Egregio On. Massimo Donadi,
vorrei porle alcuni quesiti un po' inusuali che non riguardano Italia dei Valori o altri partiti nello specifico. Espongo pertanto alcune riflessioni generali di politica verso le quali mi piacerebbe ricevere un suo parere.

1) Secondo lei è vantaggioso dotare i partiti di una struttura federale capace di svolgere politica nella propria autonomia? Se si, potrebbero essere giustificate intromissioni da parte di alcuni dirigenti superiori verso altri che, magari in buona fede, pensano di fare l'interesse del partito, ma non rispettano la sua architettura?

2) Viene prima il rispetto di regole condivise e di uno statuto oppure, se si ritiene di fare l'interesse del partito, tali regole potrebbero in via eccezionale, essere disattese?

3) L'etica dei valori può essere trascurata quando si lavora, a grandi livelli, nella gestione di un partito?

4) Un partito che prende in giro i suoi iscritti e non rispetta ruoli all'interno, potrebbe un giorno prendere in giro anche i suoi elettori?

In attesa di un riscontro la ringrazio e porgo
distinti saluti.

Fabio Andrea Petrini,
coordinatore Giovani dell'Italia dei Valori Umbria.

Postato da: Fabio Andrea Petrini | 05.06.08 18:22




Rispondo al quesito di Mimmo D'Orazio

Gentile Mimmo,
ho letto con molta attenzione quanto mi hai scritto. Ho girato la tua segnalazione al nostro Ufficio Legislativo che approfondirà i termini della questione e valuterà l'ipotesi di un'interrogazione parlamentare al ministro Prestigiacomo. Grazie ancora e torna a scrivermi!

Postato da: Massimo Donadi | 05.06.08 11:54




Rispondo al quesito di Cristina Atzori

Gentile Cristina,
se da una parte è vero che siamo arrivati alla terza generazione, molto più sicura rispetto ai tempi del referendum, dall'altra riteniamo che sia ancora molto inquinante, per cui, come Italia dei Valori siamo contrari ad un ritorno al nucleare. Per l'immediato, riteniamo che si possa valorizzare le tecnologie già esistenti e già sperimentate per la produzione di energia da fonti alternative e rinnovabili. Poi, a medio termine, riteniamo che occorra continuare la ricerca sul nucleare di quarta generazione. Solo dopo potremo prendere una decisione.
Un cordiale saluto

Postato da: Massimo Donadi | 05.06.08 11:35




Rispondo al quesito di Fausto Milan

Caro Fausto,
innanzitutto ti ringrazio per il tuo sostegno a Italia dei Valori. Ti assicuro che, da parte nostra, ci sarà il massimo impegno in Parlamento per portare avanti le nostre battaglie e le nostre idee. Lo abbiamo fatto con l'ostruzionismo in Aula per bloccare lo scandaloso decreto Salva-Rete4, costringendo non solo la maggioranza ad una clamorosa marcia indietro ma anche il Pd ad assumere un atteggiamento di chiarezza! Una piccola ma grande vittoria...

Postato da: Massimo Donadi | 05.06.08 11:15




Rispondo al quesito di Piergiorgio Paganin

Caro Piergiorgio,
ti confermo che la tua informazione è corretta. Il Governo Prodi ha stabilito aumenti per i fondi destinati alla Ricerca. In particolare, la proposta è stata recepita nel protocollo sul Welfare. Mi auguro che l'attuale Governo voglia confermare quanto di buono è stato fatto ma se il buongiorno si vede dal mattino c'è poco di cui ben sperare. Sappi, tanto per la cronaca, che proprio in questi giorni abbiamo appreso che l'attuale maggioranza, per rifinanziare l'Alitalia, ha tolto fondi al sociale e alle piccole e medie imprese. Ed' è per questo che, proprio in queste ore, Italia dei Valori sta facendo ostruzionismo in Aula.

Postato da: Massimo Donadi | 05.06.08 11:07




Gentile Onorevole,

in italia esistono i PUBBLICI UFFICIALI con PARCELLE PRIVATE , mi riferisco alla CASTA dei Notai, l'imponibile annuo medio di un notaio è circa 800.000,00 euro all'anno , sono a tutti gli effetti liberi professionisti che operano in monopolio, potremmo mai liberarcene un giorno?

Postato da: Mario Crocci | 04.06.08 16:15




INPS & ENASARCO. DUE ENTI DI GESTIONE CHE VANNO RESETTATI. AL MOMENTO DI RICHIEDERE - CON TUTTI I DIRITTI ACQUISITI E RISCONTRATI - UNA PENSIONE - UN RIMBORSO FIRR- O ALTRO - DIVENTA UNA GUERRA FARSI RICONOSCERE TALI DIRITTI E PASSANO ANNI SENZA CHE NESSUNO RISPONDA IN MERITO. L'ALTRA CASTA- QUELLA DEI SINDACATI - HA INSERITO ELEMENTI CHE NULLA C'ENTRANO CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. LO STATO E' COMATOSO. UNA VERIFICA SU QUESTI ENTI POTREBBE PORTARE ALLA LUCE COSE IGNOMINIOSE PER QUESTO PAESE. All'INPS - IN PARTICOLARE - REGNA SOVRANO SOLO IL CLIENTELISMO PIU' BECERO E ASSASSINO. QUESTO E' UN ATTEGGIAMENTO MAFIOSO DEL SISTEMA PARI A QUELLO VISTO NEL FILM GOMORRA. SENZA REGOLE. SE NON LA RACCOMANDAZIONE PER OTTENERE UN DIRITTO SANCITO E SACROSANTO. UN DIRITTO DIVENTA UN FAVORE ELARGITO. QUESTA E' MAFIA ALLO STATO PURO. NON SPARANO MA..FANNO PEGGIO. CON STIMA INFINITA.
GIUSEPPE RICCIUTELLI - IDV -

Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 02.06.08 13:37




Chiedo voi onorevoli di fare pressione sui media affinché si parli di questo,perché se non si entra nel concreto non si ottiene nulla.
Parlano sempre di casta della politica di tasse che ci strozzano diamogli l’opportunità di parlare di casi concreti.lo faranno? Ne dubito non bisogna disturbare il manovratore…

GUARDATE CHE VIRTUOSI I LEGHISTI;QUELLI CONTRO ROMA LADRONA….
MA FETEMI IL PIACERE
Ecco le novità ecco come questi signori diminuiscono i costi della poitica,e tutto nel più completo silenzio dell’informazione ubriacata dal decisionismo….e dal dialogo maggioranza--opposizione…..Voglio farle un esempio di una giovane deputata del Veneto, una giovane parlamentare veronese della Lega di nome NEGRO GIOVANNA che è appena stata eletta sindaco del comune di Arcole e Deputato alla Camera.
Ha deciso di tenere entrambe le cariche ed entrambi gli stipendi su consiglio del suo partito e per sua scelta.
Ora farà il mezzo sindaco ed il mezzo parlamentare oppure solo uno e niente l'altro ma gli stipendi saranno pieni.
BELL'ESEMPIO che arriva dai giovani e dal nuovo !
Se questo lo faceva un democristiano era un acchiappa poltrone se lo fa questa va bene.
A parte lo stipendio doppio, che è un insulto nei confronti del cittadino che fa fatica arrivare a fine mese, come farà a svolgere pienamente il suo dovere ?
Io penso che SIA SOLO UN CATTIVO ESEMPIO!

Postato da: paolo papillo | 31.05.08 15:46




Egr.On.
il prezzo del gasolio ha superato quello della benzina.

Partendo da due dati di fatto e precisamente :
1)da un barile di petrolio si ricava più gasolio che benzina
2)l'accise del gasolio è inferiore a quella della benzina

vorrei tanto che qualcuno spiegasse agli italiani questo aumento a mio avviso assolutamente ingiustificato.

Qualcuno ha deciso di porre il problemi tra i vari ordini del giorno?
Qualcuno ha deciso di prendere provvedimenti in merito ?
Se si chi, quando e come ?

Vorrei anche precisare che dal mio punto di visto si è sempre lucrato a dismisura sui costi dei carburanti con la scusa prima del cambio usd/lit (MA ADESSO CHE IL CAMBIO E' A NOI FAVOREVOLE?)e poi con quella dell'aumento del costo del petrolio.

Ritengo inoltre che lo sconto praticato dal precedente governo sia stato , come dire, ridicolo ? qualcuno se ne è accorto?

Ringrazio anticipatamente per le spiegazioni che mi si vorrà fornire.

Postato da: GRAZIELLA MARCHESI | 27.05.08 09:24




Onorevole Massimo Donadi, il mondo ha un problema.

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Postato da: Matteo Berta | 26.05.08 20:22




Buonasera On.Donadi, mi unisco al commento del signor Mimmo D'Orazio per rimarcare il fatto che le alternative agli inceneritori, chiamati più elegantemente termovalorizzatori, ci sono e sono tecnologicamente ed economicamente molto competitive. Perchè allora puntare su una tecnologia vecchia e provatamente nociva per la salute pubblica? La crisi rifiuti in Campania, malgrado tutto, potrebbe essere l'occasione ideale per mettere in atto in maniera capillare queste tecnologie davvero pulite. Il problema è forse, come sostiene il già citato signor Mimmo, legato agli interessi che stanno dietro alla produzione di termovalorizzatori. Per questo, in qualità di elettore dell'IdV, chiedo a lei e atutti i rappresentanti del nostro partito in Parlamento di fare quanto è in vostro potere per utilizzare queste nuove tecnologie invece di costruire nuovi antiquati termovalorizzatori.
La crisi rifiuti concede al paese intero, secondo la mia opinione, un'altra grande occasione: la possibilità, visto lo sconcerto creato nell'opinione pubblica dalle immagine del disastro campano, di rendere la RACCOLTA DIFFERENZIATA OBBLIGATORIA in tutti i comuni d'Italia. La raccolta differenziata è l'unica vera soluzione a lungo termine del problema rifiuti ed anche un piccolo passo verso l'indipendenza dalle importazioni petrolifere (si pensi a quanto petrolio impiegato per la produzione di materie plastiche possa essere risparmiato con un completo riciclo di queste ultime!).
Per quanto riguarda le questioni energetiche e il nucleare sono completamente d'accordo con la posizione presa dall'IdV, nella speranza che con le nuove tecnologie anche i rifiuti possano essere una fonte pulita di energia.
Anche io le auguro buon lavoro e attenderò con impazienza una risposta sul campo, sua e del partito, in merito al presente quesito.
Stefano Palagi

Postato da: Stefano Palagi | 24.05.08 15:01




Gentile Onorevole

Come penso lei sappia il CNR ( consiglio nazionale delle ricerche) ha studiato e costruito e messo in esercizio un sistema di smaltimento dei rifiuti denominato THOR. (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici)

Questo sistema italiano riesce a smaltire 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati in un ora è carrellabile e quindi facilmente trasportabile e si autoalimenta.

In Sicilia e precisamente a Messina, ne è attivo uno che funziona perfettamente sia per lo smaltimento dei rifiuti che per la produzione di acqua potabile.

Sul sito del CNR all’indirizzo: http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758
c’è la descrizione analitica e progettuale dei sistema.

Mi chiedo come mai questo sistema ideato da un organismo pubblico qual è il CNR non è stato utilizzato né per l’emergenza rifiuti in Campania né normalmente nei comuni italiani visto anche il prezzo non eccessivamente oneroso in funzione del servizio svolto.

Ma quello che più mi delude e che a questo sistema non è mai stato dato alcun risalto da nessun organo di informazione ; deduco che questa mancata informazione è stata forse dettata da interessi economici legati all’emergenza rifiuti in Campania e più in generale al problema dello smaltimento dei rifiuti, ma questa rimane una mia personalissima opinione.

Come simpatizzante dell’IDV Le chiedo, come ho già fatto in un precedente commento , che venga attivata in sede parlamentare una interpellanza al ministro On. Prestigiacomo competente in materia di politiche ambientali , per chiedere le motivazioni sul mancato utilizzo del sistema THOR sia nell’emergenza campana e più in generale sulla mancata informazione alle strutture centrali e periferiche dello stato sull’ esistenza di questo impianto di smaltimento.

Nell’augurale un buon lavoro resto in attesa di sollecita risposta alla presente,

Domenico D’Orazio

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.05.08 21:05




Buon giorno On. Donadi, sono un elettore di IDV e volevo esprimerle il mio apprezzamento per i suoi interventi di oggi alla Camera, durante la discussione sull'esecuzione delle sentenze della Corte di Giustizia europea, e riguardo il pacchetto sicurezza ad personam del governo, scritto non dal ministro della giustizia ma dall'avvocato del presidente del consiglio.
Continua così, nella speranza che, in un sussulto di dignità e di coerenza, oltre ai deputati del opposizione anche qualcuno della maggioranza possa votare l'emendamento 8.0100 dell'On. Di Pietro.
Grazie ancora e auguri di buon lavoro!!!

Postato da: Fernando Petrolito | 22.05.08 14:46




Onorevole Donadi buongiorno.
Sono una elettrice veneta de "L'Italia dei valori", scelta fatta per il comportamento, programma e coerenza del partito che rappresenta.
Le pessime promesse della Destra in campagna elettorale si stanno purtroppo avverando, disseminate da specchi per le allodole, e più di uno sarebbero i quesiti che vorrei sottoporLe; per ora mi limito ad uno. Come ho letto anche in un quesito precedente, torna la preoccupazione del nucleare e vorrei sapere se veramente si possa non tenere conto del referendum che c'è stato in proposito. Visto come funzionano poste, trasporti e controlli nei cantieri, non mi sento per niente tranquilla all'idea della costruzione di dette centrali. Inoltre non ho finora sentito come si intenda risolvere il grande problema delle scorie e rifiuti radioattivi, pur essendo un dato di fatto, di difficile soluzione, nei Paesi che hanno già le centrali. Chi ha il nucleare cerca altre vie ma in Italia si arriva sempre con molto ritardo. Possibile che non si possa incentivare la ricerca e l'utilizzo delle fonti aternative che abbiamo? Ci sono sole e vento, a seconda delle regioni, energia dalle maree e geotermica. Nella mia città almeno da questo punto di vista c'è un piccolo esempio: il teleriscaldamento riscalda numerosi studenti anche di istituti superiori, quindi è fattibile.
Grazie dell'attenzione. Distinti saluti.
Trevisan Miriam

Postato da: Miriam Trevisan | 22.05.08 13:47




Buon giorno, vorrei porre una domanda...

Ho letto che il nuovo Governo sta tentando di introdurre in Italia il nucleare....

Forse in Italia i governanti hanno la memoria corta, ma vorrei ricordare che con un referendum popolare, gli Italiani hanno già dato un loro parere:"negativo!!"

Posso chiedere cosa state facendo per questo?
La ringrazio e vi appoggio pienamente.

Cristina Atzori

Postato da: Cristina Atzori | 22.05.08 11:05




Salve On. Donadi, sono un giovane elettore dell'IdV. Sono un dottorando di 26 anni e volevo sapere se puoi dirmi qualcosa riguardo l'aumento delle borse di studio inserito nell'ultima finanziaria del governo Prodi. Potremmo sperare di raggiungere i sospirati 1000 euro al mese.
le chiedo di fare proposte riguardo questo caso nelle aule parlamentari
Certo di una sua risposta la saluto cordialmente.

Postato da: Piergiorgio paganin | 16.05.08 16:13




On. Donadi,
è possibile inserire nella prossima dichiarazione dei redditi, la facoltà di indicare a titolo "statistico" le spese sostenute dalle famiglie italiane suddividendole per attività; quelle per alimenti, viaggi-relax-soggiorni, manutenzione abitazione, manutenzione veicoli, esposizioni finanziarie..... considerato che molti italiani si impegnano a scaricare quelle sanitarie perchè non presentare tutto il resto?
Eventualmente raccogliamo le firme per la proposta di legge e combattiamo l'evasione!!
La saluto e la ringrazio per l'opportunità

Postato da: massimo mazzeo | 16.05.08 13:48




Gentile Onorevole,

mi chiamo Carlo Gubitosa, e sono uno scrittore e giornalista freelance iscritto all'ordine dei giornalisti dal 1999.

Per favorire una maggiore democratizzazione e trasparenza nel settore dell'informazione, ho lanciato in rete, assieme ad altri scrittori e giornalisti indipendenti, la campagna "Informazione Pulita", alla quale si puo' aderire online all'indirizzo http://www.giornalismi.info

Le richieste di questa campagna sono molto semplici:

1 - Chiedo che in Italia i finanziamenti alle imprese editoriali siano stabiliti dai cittadini in base a indicazioni espresse nella dichiarazione dei redditi con un meccanismo simile a quello del cinque per mille. Voglio decidere io quale quotidiano, associazione culturale, casa editrice o rivista indipendente saranno sostenuti con i soldi delle mie tasse.

2 - Chiedo che l'accesso all'Ordine professionale dei Giornalisti venga aperto a tutti coloro ne facciano richiesta praticando a qualunque titolo e con qualunque mezzo l'attivita' giornalistica. Voglio che la condizione di giornalista sia un serio e vincolante impegno professionale che chiunque puo' contrarre liberamente, e non l'appartenenza ad un gruppo chiuso e privilegiato.

3 - Chiedo che le cariche direttive all'interno della Rai vengano determinate con elezioni pubbliche e aperte a tutti i cittadini, e non in base alle indicazioni dei partiti. Voglio che le persone responsabili della produzione e del controllo dell'informazione pubblica siano espressione di un sistema democratico e non pedine sulla scacchiera del potere.

Mi piacerebbe molto conoscere il suo parere relativamente a questa campagna. Se dovesse essere concorde con i temi proposti una sua adesione sarebbe graditissima e auspicabile.

Anche nel caso in cui lei non sia d'accordo e non intenda aderire sarebbe interessante confrontarci sulle ragioni del suo eventuale dissenso, perche' ora piu' che mai il tema dell'informazione non puo' essere lasciato solo ai professionisti, ma a mio giudizio dovrebbe diventare parte del dibattito democratico tra i cittadini e le istituzioni, un dibattito che spero di innescare e favorire anche rivolgendomi a lei con questo messaggio di posta elettronica.

Resto in attesa di una sua cortese risposta e le auguro buon lavoro.

Cordiali saluti

Carlo Gubitosa -
carlo@gubi.it
informazionepulita@redazione.org
www.giornlalismi.info

Postato da: Carlo Gubitosa | 15.05.08 17:11




Risiedo nel comune di Mogliano Veneto (Tv).
E' un territorio a prevalente vocazione agricola e terziario (vi insiste la sede delle Assicurazioni Generali).
Non ci sono significativi insediamenti di industrie manufatturiere.
Abbiamo un'ottima gestione della raccolta dei Rifiuti Urbani, con percentuali "scandinave" nella raccolta differenziata.
L'unico nostro "peccato" è quello di essere amministrati da molti anni da giunte di centro-sinistra (caso più unico che raro nella provincia di Treviso)!
Esiste un progetto praticamente pronto all'avvio, fortemente voluto da Regione, Provincia ed associazioni degli industriali, di costruzione di un termovalorizzatore nel territorio di Mogliano.
Non sono pregiudizialmente contrario a questa soluzione tecnologica di eliminazione dei rifiuti, ma ritengo che i siti in cui realizzarli vadano scelti con un minimo di logica.
Perchè nel nostro territorio, con tutte le aree industriali dismesse che esistono in Veneto?
Cmq, presso il nostro Comune è partita una petizione popolare contro il progetto dell'inceneritore.
Gradirei conoscere la Sua opinione, visto e considerato che Lei ha ricevuto il mio voto.
Cordiali saluti

Postato da: Sempre Rosso | 14.05.08 15:07




Contribuire a risolvere un problema che di anno in anno, di soluzione in soluzione la classe politica sino ad oggi ha saputo solo alimentare: l'emarginazione lavorativa degli over 40...un buon esempio partecipando e sottoscrivendo al petizione:
http://www.decentwork.org/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=29

Postato da: Fabio Ceteroni | 13.05.08 12:37




Gentile Onorevole
Premesso che sono un simpatizzante dell IdV e che ho dato fiducia al suo partito sia a Senato che alla Camera, volevo sensibilizzare la Sua attenzione sul sistema THOR ideato e realizzato dal CNR.
Questo sistema THOR per lo smaltimento “ indifferenziato” dei rifiuti permette di smaltire 8 tonnellate di rifiuti in un ora……..ma nessuno ne parla o ne ha mai parlato.
Come è possibile che un sistema italiano che potrebbe ,in parte,risolvere il ciclo dello smaltimento dei rifiuti non è stato portato alla conoscenza ne dei mass media ne delle amministrazioni centrali e locali.
Detto impianto è carrellabile e può essere installato ovunque è gia in esercizio un impianto in Sicilia.
Per questi motivi mi rivolgo a lei per cercare di sensibilizzare i suo colleghi di partito attraverso la firma di una petizione da me attivata per far conoscere e promuovere l’installazione di questo impianto di smaltimento.
Per con conoscere il sistema THOR e per firmare la petizione può cliccare nei seguenti link:

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758

http://firmiamo.it/sistemathordelcnr

Grazie per la disponibilità e rimanendo in attesa di gentile riscontro alla presente con l’occasione le porgo i migliori saluti e auguri di un buon lavoro.

Domenico D’Orazio:
ddroma2001@yahoo.it

Postato da: Domenico D'Orazio | 12.05.08 08:33




Ciao Massimo, abito a Pianiga (VE) e sono uno di quelli che ha contribuito alla tua elezione votando L'Italia dei Valori. Più che un quesito voglio rivolgerti una richiesta da estendere anche ai tuoi colleghi di partito e cioè di mantenere la fermezza delle vostre (nostre) idee sia nei confronti del PD che della destra che è ritornata a governare. Cercate di essere sempre visibili quando conducete qualche battaglia in maniera che, anche chi non vi ha votato, impari a conoscere la bontà dei nostri valori. In bocca al lupo per tutto.
Fausto

Postato da: Fausto Milan | 09.05.08 14:24




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