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Silvana Mura

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Incarichi: Componente della commissione "XII Affari Sociali"

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On. Mura,
da anni sono un simpatizzante IdV in quanto mi ritrovo con gli ideali di onestà, legalità e trasparenza da sempre alla base della vostra azione politica.
Considerato il particolare momento economico che stiamo vivendo e le notizie pubblicate di recente in merito ai compensi ed ai rimborsi economici dei parlamentari, in nome della trasparenza ed onestà da sempre
professata vorrei sapere se Lei usufruisce del rimborso per gli assistenti/collaboratori nonchè la conferma che gli stessi abbiano regolare contratto di lavoro per un importo pari alla cifra percepita.
Sicuro della Sua attenzione resto in attesa di gentile riscontro.
Cordialità,
ing. Renato Carbone - Beinasco (TO)

Postato da: Renato Carbone | 04.01.12 15:45




Gentile onorevole, leggo di una Sua interrogazione al ministro Maroni su infiltrazioni mafiose e altro a Piacenza e provincia. Poichè ci vivo vorrei saperne di più per quanto riguarda i nomi e le località (Comuni).Ho cercato di leggere l'interrogazione ma non sono riuscito.E' possibile saperne di più?. Grazie.

Giovanni Magistretti. per favore ometta le mie generalità

Postato da: govanni magistretti | 01.02.11 16:22




Onorevole,

il tempo che intercorre da oggi al giorno in cui e’ stato deciso di votare la fiducia rischia di mettere alcune questioni molto importanti per il nostro paese nelle mani di un parlamento distratto e piu’ proteso verso strategie elettorali che altro. Tra queste sicuramente ha un posto rilevante la discussione ed eventuale approvazione del DDL Gelmini sul sistema universitario.
Questo DDL rappresenterebbe un colpo micidiale non per le cosiddette baronie, come qualcuno vorrebbe far credere, ma per il futuro dell’universita’ pubblica in Italia e per le giovani generazioni di ricercatori e gli studenti. Inoltre, il presunto rifinanziamento concesso da Tremonti in realtà non riequilibra nemmeno i tagli che la finanziaria 2009 ha gia’ determinato e determinera’ per i prossimi anni. Questo significa che quanto giustamente preteso anche da alcune parti della maggioranza, oltre che dall’opposizione, cioe’ un vero rifinanziamento dell’universita’ e’ stato del tutto ignorato e che le richieste dei ricercatori non potranno in alcun modo essere soddisfatte condannandoli all’oblio della messa ad esaurimento secondo quanto stabilito dal DDL stesso.
Chiedere per il nostro paese piu’ cultura, piu’ scienza e piu’ ricerca non e’ un vecchio slogan come il ministro Gelmini ribatte. Vecchio e’ il suo modo di fare politica che condanna l’Italia a chiudere le porte in faccia proprio ai giovani togliendo a se stessa la possibilita’ di crescere e continuare a competere nel mondo. Per altro, se questo DDL venisse approvato e appena dopo maturasse una crisi di governo, l’assenza dei decreti attuativi relativi a questa legge, gia’ definita di per se’ confusa e contraddittoria, getterebbe tutto il sistema universitario in uno stato di caos che ne provocherebbe il collasso.
Per questo Le chiediamo di schierarsi perche’ il DDL venga ritirato, perche’ non si abbandoni l’approvazione di una presunta riforma nelle mani di probabili scampoli di legislatura che dovrebbero limitarsi a dare al paese la legge di stabilita’ e nulla piu’.
Ci vuole in questo momento, per il bene dell’universita’ e di quello che puo’ e deve rappresentare per il nostro paese, un atto di coraggio e responsabilita’ che blocchi questo tentativo subdolo di affossarla. Spero di potere contare su di lei e sui suoi colleghi di partito.

Postato da: Chiara Silvi | 21.11.10 17:17




Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. LEGGI L'APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988

Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 13:06




Questione iovino - Ordine GIP di Roma Giovanni Ariollo - Iscrizione al registro indagati di un CTU e 2 Magistrati denunciati per aver sviato al giustizia e archiviato denunce senza tenere conto elementi di reato emergenti - Altri 2 figuri sono imputati a Nola per falso in atti Pubblici, ma io vivo ancora sotto estorsione - Denunciato anche PM di Roma perchè per oltre e anni e mezzo ha tenuto insabbiata la mia denuncia contro i magistrati di Napoli tentanto di ottenerne l'archiviazione... e una mafia nella giustizia? ..., non lo è? - Forse la politica dovrebbe porsi degli interrogativi..., intanto io passerò la mia quattordicesima estate sotto estorsione... Buone ferie a tutti. - www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 04.08.10 07:19




Una sola domanda: Credete che sulla mia vicenda i Vostri silenzi siano meno vigliacchi di quelli degli altri rappresentanti politici, istituzionali e della magistratura?

http://www.youtube.com/watch?v=0pIJ1OJMqE4&feature=PlayList&p=3E25327CFF0F561C&playnext_from=PL&index=0&playnext=1

Postato da: Luigi Iovino | 23.07.10 09:04




Sono da sempre sostenitore ed elettore . Ho seguito le indicazioni di avvenimenti , adesioni ma sempre defilato sperando che il tutto rimanesse solo MOVIMENTO . E ora nel personale , ho letto l'articolo su Panorama ( n° 25 ) e sono rimasto sconcertato . Levato la lieve insinuazione , che ritengo pressochè insignificante , sull'appartamento a Roma tutto è impressionatamente elogiativo e pieno di apprezzamento anche quando ,se vuole esserlo, è comunque e si capisce esagerato .Insomma , data l'appartenenza del settimanale , mi preoccupa il fatto che ,dal momento che non vedo nè dell'offensivo nè del negativo ma tutto sommato ANZI , sembra concordato .

Postato da: Aldo Vannucchi | 19.06.10 08:04




Onorevole Mura,
La legge italiana prevede che il rinnovamento della mia carta d’identità sia condizionato all’autorizzazione della madre di mio figlio. Cosa ne pensa ? Di seguito trova i dettagli del mio caso specifico (non sposato, no PACS).
Sono un elettore dell’Italia dei valori, residente in Francia.
Ho un figlio e ho convissuto con la madre per un paio di anni. Non sono mai stato sposato, né legato alla mia compagna attraverso altre forme giuridiche (PACS).
A seguito della separazione dalla mia compagna ho ottenuto dall’autorità giudiziaria francese un diritto di visita e di alloggio per mio figlio e la possibilità di chiedere la residenza alternata quando il bambino sarà piu’ grande.
Ho fatto richiesta al consolato d’Italia per il rinnovamento della mia carta d’identità (uso espatrio).
Non ho richiesto nulla riguardante mio filglio, né di registrarlo sulla mia carta d’identità, né ho richiesto la sua carta d’identità.
Tuttavia, la legge attuale richiede a tal fine l’autorizzazione della madre di mio figlio.
Vorrei sapere cosa pensa lei di questa clausola.
Mi pongo il problema in quanto la madre di mio figlio non vuole dare la propria autorizzazione (senza una reale motivazione) e una decisione d’autorità del console richiede, in pratica, tempi medio-lunghi e delle pratiche burocratiche.

Postato da: Walter Belardi | 04.06.10 10:01




Perchè Italia dei valori non rafforza ulteriormente la sua campagna contro gli sprechi, dando priorità alla riduzione delle auto blu che nell'immaginario collettivo rappresentano il più grosso elemento di spreco ?
Perchè Italia dei valori non rafforza la sua campagna contro l'evasione facendo capire chiaramente a ciascuno di noi che ad ogni scontrino non rilasciato ci si potrebbe ritrovare con qualche annetto in più per andare in pensione?

Postato da: antonio donnarumma | 03.06.10 16:01




Basta con questo PD, non se ne può più.
Troviamo persone nuove, persone di valore e che vengono dalla società civile.
Solo così sarete credibili.
Basta con questi rimpasti, personaggi che sguazzano nelle alte sfere e che ci prendono per il c..lo.
Solo così convincerete quelli che non votano a tornare alle urne.
Tanto son tutti uguali!
Il candidato sindaco a Bologna io l’ho segnalato, almeno conoscetelo no?
Lo segnalo io dall’Abruzzo.
La Dottoressa Grannonio Elisabetta vale una visita da parte di qualcuno di voi dell’IDV.
La candidatura deve essere incisiva e massiccia, senza doversi dopo mordere i gomiti a cosa fatta.
Le elezioni più belle da quando io mi ricordo, sono state le europee, la gente ha partecipato e sappiamo il perché. Gente nuova e di valore.
Se vogliamo essere l’alternativa ci resta solo questa strada.
E abbassatevi lo stipendio, promettetelo se risulterete vincitori, vivrete comunque bene.
Tanti soldi non vi porterà da nessuna parte, la gente ha fame e non ne può più di queste ingiustizie
Attendo ancora una sua risposta

Postato da: Mirella | 08.05.10 06:50




L'Italia è una oligarchia fondata sulla corruzione e sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti delle loro costituzioni.

Postato da: Alberto Gramaccini | 27.02.10 16:00




ARCHITETTI , INGEGNERI = GEOMETRI, PERITI.
Vorrei sapere quale è la posizione di IDV circa la proposta presentata al Senato del disegno di Legge n° 1865. Secondo tale ddl i Geometri e Periti industriali specializzati in edilizia potranno occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico e ristrutturazioni.
Con tale ddl,di cui la prima firmataria e la senatrice Pdl, Simona Vicari,tanti laureati in Architettura e Ingegneria, dopo tanti sacrifici saranno allo stesso livello professionale di diplomati geometri e periti industriali. Con tutto il rispetto per le ultime categorie menzionate, penso che ancora una volta se i nostri laureati prendono la strada verso altri paesi non hanno torto.
Purtroppo dopo la riforma Gelmini, si deve constatare con questo ddl che la tendenza del Governo è, ancora una volta, quella di rendere il popolo sempre più ignorante. Infatti dopo la scuola media, superiore e università, adesso si attaccano gli ordini professionali quali Ingegneri ed Architetti mettendoli allo stesso piano dei comuni diplomati.
Essendo un genitore di un laureto in Ingegneria Civile ho potuto constatare, con mano, gli enormi sacrifici che questi nostri ragazzi devono sottoporsi per arrivare alla sognata laurea. dopodichè una volta , se ci riescono, ad entrare nel mondo del lavoro , vedere vanificati,magari con l'approvazione di un ddl, tutti i loro sacrifici,in quanto un comune geometra è allo stesso loro livello professionale.
A tale proposito vorrei conoscere la Vostra opinione in merito.
Per il momento tale ddl è stato assegnato alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, il 22/!2/09. ma non ha ancora iniziato l'iter approvativo. Spero che i Parlamentari IDV siano contrari a tale Disegno di Legge e lo contrastino apertamente affinchè tale ddl non sia l'ultimo schiaffo alla dignità di tanti laureati italiani.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 24.02.10 18:14




Prendere nota, grazie.

IDV CONTRO LA CACCIA. BORGHESI E DONADI RISPONDONO AL WWF

“Smentisco nel modo più assoluto che Italia dei Valori abbia presentato una proposta di legge per la depenalizzazione dei reati di caccia”. Lo dice Antonio Borghesi, vicecapogruppo alla Camera, commentando alcune recenti affermazioni di esponenti veneti del Wwf.

"Trovo grave che una organizzazione seria come il Wwf ritenga di andare sui giornali senza sentire il bisogno di accertarsi su come stanno realmente le cose, anche se credo ciò sia dovuto alla voglia di visibilità di qualche suo dirigente. L'iniziativa di cui parla il Wwf – prosegue Borghesi - è una trovata assolutamente personale di un deputato Idv, che il gruppo parlamentare non appoggia e contro la quale voterà, qualora dovesse arrivare alla discussione in commissione o in aula”.

“Ricordo che lo scorso 29 gennaio IdV, al Senato, ha votato contro l’emendamento che introduceva la caccia tutto l’anno. Aggiungo – conclude il deputato veronese - che proprio nelle prossime settimane sarà discussa alla Camera la Legge Comunitaria che contiene norme più favorevoli ai cacciatori. Italia dei Valori la osteggerà anche con vari emendamenti, che abbiamo già depositato”.

Sul punto vi è anche già stato un comunicato del capogruppo alla Camera Massimo Donadi: “L’Italia dei Valori è contraria ad una diminuzione delle sanzioni penali nei confronti dei bracconieri, anzi, ritiene positivo un inasprimento anche delle sanzioni amministrative. Il bracconaggio è un reato grave contro la natura e va perseguito con severità, per questo siamo contrari all’abrogazione di norme che prevedono l’arresto”. Lo afferma il presidente dei deputati dell’Italia dei Valori Massimo Donadi rispondendo ai Verdi ed alle associazioni ambientaliste in merito ad una proposta di legge presentata a titolo personale da alcuni parlamentari.

Vi preghiamo di dare il massimo risalto possibile a questa nota, per permetterci di fare chiarezza sulla linea di IdV, sia nazionale che regionale che locale, su quest’argomento.

Molte grazie.
giovedì 18 febbraio 2010

Postato da: Marco Mancinelli | 19.02.10 18:37




Perché mai gli olandesi? I macachi no?

Postato da: Alberto Gramaccini | 19.02.10 15:32




Ho letto della sua proposta per la depenalizzazione dei reati di bracconaggio.

Ora gli italiani ne hanno piene le scatole; il 2010 è l'Anno Internazionale della Biodiversità e queste sono le Vostre proposte?
Difendere i delinquenti?

Ma vergognatevi ed impegnatevi nella difesa dell'ambiente e della Biodiversità, non della lobby dei cacciatori...

Politici italiani tutti uguali...dovemmo farci invadere e comandare dagli olandesi.

Un saluto schifato.

Postato da: Karol Tabarelli de fatis | 14.02.10 21:24




Il Wwf ritiene ''vergognosa la proposta di legge dell'on. Cimadoro,Mura ed altri di Italia dei Valori dove si vogliono eliminare i reati di caccia per l'uccisione di animali appartenenti alle specie protette piu' rare e minacciate in Italia e in Europa, come la lontra, la lince, il cervo sardo, il camoscio d'Abruzzo, la cicogna, il fenicottero, tutte le specie di rapaci, il cavaliere d'Italia e molte altre . Questa proposta e' davvero indecente, soprattutto se lanciata nell'anno della biodiversita' ed in un momento in cui lo scontro tra la fazione piu' bieca dei cacciatori e gli ambientalisti si sta inasprendo a causa di altre proposte di legge che farebbero tornare l'Italia al medioevo venatorio''.

E' ancora piu' sorprendente , prosegue la nota del Wwf, ''che la proposta di eliminare le sanzioni penali per i reati di bracconaggio (ancora numerosi e gravissimi in Italia ) venga proprio da Italia dei Valori che ha fatto della legalita' il proprio vessillo. Il Wwf chiede ai parlamentari di Italia dei Valori che hanno presentato questa proposta l'immediato ritiro ed al Presidente Di Pietro di intervenire e sui propri parlamentari per ricondurli alla ragione ed al rispetto della legge''.

Postato da: Antonio Tronconi | 14.02.10 01:11




Gent. on. Mura,
ho appena letto la risposta del mio quesito sottostante dal blog di DI Pietro. Vorrei ringraziarlo per le spiegazioni e l'umiltà con cui le ha date. Pensavo che la consegna della Campania alla camorra dovesse diventare una scelta degli stessi campani che vanno a votare e del Pd che ha perseguito una proposta discutibile; ma capisco l'affanno morale di una persona come Di Pietro che tenta di sostituirsi anche ai cittadini disinformati e che fa sempre i conti anche con le conseguenze buie per altri di una scelta coerente sul piano etico.

Postato da: Barbara C.

Postato da: Barbara C. | 08.02.10 18:53




Gent. on. Mura,
sono profondamente delusa per il cambio di rotta relativo a De Luca.Ciò sta comportando difficoltà anche nella mia cittadina dove si svolgeranno le votazioni comunali: la gente prima entusiasta del nostro gruppo Idv ora dubita e chiede conto di De Luca , SCELTA VISTA COME UN INIZIO DI ICIUCIO

Postato da: Barbara Cinel | 08.02.10 13:51




Gent.ma signora Mura, lei non ha idea di quanta gente sia rimasta delusa dalla svolta che Di Pietro ha operato nel congresso. Buttarsi a braghe calate nelle braccia del PD, stringere la mano a La Torre che con un pizzino volle mettere in difficoltà Donadi ad una trasmissione tv, e soprattutto appoggiare De Luca dopo aver detto ripetutamente che i poliotici non devono essere indagati o ancora peggio rinviati a giudizio è stato il colmo. Perderete tantissimi voti e finirà così miseramente la speranza di essere alternativa di governo! Bisognava appoggiare tutti i movimenti della piazza, aprirsi ancora di più al mondo civile, fare pulizia vera nello stesso partito, continuare con coerenza il cammino intrapreso e dopo che i consensi popolari raddoppiavano sarebbe stato lo stesso Pd in difficoltà a venirvi a corteggiare e a cambiare loro il modo vecchio e sporco di fare politica. L'obiettivo non doveva essere strappare ora qualche regione al PDL ma più a lungo respiro guardare oltre e arrivare alle elezioni politiche rafforzati a tal punto da imporre voi agli altri le vostre condizioni.
Sono veramente amareggiata e delusa e niente di quello che dice Di Pietro potrà far cambiare questa bruttissima sensazione di essere stati traditi.
Un'altra domanda perchè voi donne siete trasparenti in seno al partito e nelle varie manifestazioni ufficiali del partito stesso?

Postato da: alessandra de rossi | 07.02.10 18:22




Gent. on. Mura,
due domande secche secche: 1)il governo attuale è criminale. Possibile che non vi sia una legge, un'istituzione, anche europea, che possa deligittimarlo e spodestarlo?
2) Potete far esplodere il tema scuola: dalla manipolazione della mente dei ragazzi dipende il nostro ulteriore scivolamento verso la dittatura. Toglier materie come geografia e scienze, bloccare la II lingua, ridurre le ore di italiano, significa togliere quell'humus sul quale si costruisce l'apertura mentale, la capacità critica, riducendo tutto a materie che servono solo alle industrie. Insomma si vuole formare una società tutta di operai specializzati e ,SOPRATTUTTO, ignoranti, si' da manipolarne le menti in vista del voto.
Lancerete con forza questo grido d'allarme? Per favore coinvolgete il Fatto Quotidiano

Postato da: Barbara Cinel | 04.02.10 19:32




DE LUCA PERCHE' NO?
Le prossime regionali saranno un test per questo Governo. La Campania sarà senza dubbio una regione in cui lo scontro sarà molto aspro. Infatti la Campania è una delle regioni in cui ruotano moltissimi interessi leciti ed illeciti. Gli elettori sentono molto le prossime elezioni regionali perchè il loro esito stabiliranno il futuro di una popolazione , per certi versi, martoriata sia dalla criminalità che dalle decisioni politiche da sempre. Intanto mentre il PDL ha già deciso il suo candidato , l' on. Caldoro ,che ha già iniziato la campagna elettorale, infatti è di ieri il suo progetto del mega politecnico a Napoli, il centrosinistra sta ancora decidendo sul suo candidato e nello specifico con il dilemma De Luca.
Infatti mentre il PD con Bersani ha già deciso, in quanto le primarie non sono realizzabili, in quanto lo statuto prevede che essendoci un solo candidato,De Luca appunto, esse non si possono effettuare. Dall'altro canto IDV sostiene ,essendo De Luca indagato, fino adesso non si è capito chiaramente per che cosa, non può essere il candidato della coalizione, ma nello stesso tempo non promuove un candidato di prestigio. L'unico potrebbe essere De Magistris, il quale però non è disponibile, in quanto eurodeputato e nelle sue vesti può controllare i vari finanziamenti che arrivano alle regioni e sopratutto in Campania, quindi il suo compito è molto utile alla legalità.
Quindi a tuttora il candidato è Vincenzo De Luca che secondo Bersani e a parer di una grande fetta di campani De Luca è un candidato molto forte e ben visto dalla popolazione. L’unico che attualmente può tenere testa alla corazzata Pdl in Campania.
A questo punto, sarebbe opportuno che IDV spiegasse chiaramente, come già detto, non si è capito perché De Luca è indagato, il PD sostiene che è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassintegrati, ma non va nello specifico.
C’è di fatto , che negli ultimi anni, Salerno è diventata una città modello, pulita accogliente e senza ombra di criminalità. A parer mio , attualmente è senza dubbio una delle città più belle e ordinate del sud e invito chiunque a visitarla. Tutto ciò è senza dubbio merito dell’amministrazione De Luca. Mi si dirà che la regione è un’altra realtà, ma il personaggio De Luca è molto determinato e sicuramente farà bene anche a livello regionale, dopotutto qual’ è l’alternativa?

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 04.02.10 14:25




DE LUCA PERCHE' NO? (2^ parte)
In qualità di elettore e tesserato IDV pregherei i vertici del partito di fare chiarezza , al più presto possibile su questa candidatura, spieghiamo una volta per tutte perchè De Luca no? Se eventualmente si ci può passare sopra passiamoci!! Dopo si vedrà! Una volta tanto pensiamola come l’avversario!
L’IMPORTANTE NON CONSEGNAMO QUESTA BELLISSIMA REGIONE ALLA DESTRA!
Altrimenti il prossimo futuro sarà: Avanti con la criminalità, la illegalità, gli imbrogli, i vari Cosentino e i Mastella, avanti con il nucleare e l’abusivismo edilizio e ai piani casa camuffati, addio alle energie alternative e alla tutela del verde e alle bellezze naturali di cui la nostra regione è ancora ricca.
De Luca ha tutti i presupposti per fare bene e farcela a battere questa destra in Campania, quindi appoggiamolo con tutte le forze!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 04.02.10 14:23




Signora Mura le scrivo a proposito della nuova trovata federalista del Governo Italiano, la caccia fai date. Le parole per esprimere l'indignazione forse non esistono. Si potrebbe obiettare che in fondo, le Regioni, conoscendo il loro territorio potrebbero porre un argine ad attività speculative da parte dei cacciatori; ma si vive in un Paese di miasmi continui e in cui certe parole cariche di valore sono state svuotate, private del loro significato e diventate merce da vendere o, semplicemente, pubblicizzare quando si ha l'opportunità: morale, giustizia, equità. Le chiedo, e vengo al dunque, se non si potrebbe proporre un referendum per cercare di "abolire", al massimo "arginare", questa pratica, che non sta a me definire giusta o ingiusta, in quanto sarebbe espressione soggettiva; sicuramente non è tollerabile che i "cacciatori" se ne vadano in giro a sparare a tutto ciò che gli viene davanti. Io stesso ho visto uccisi due rapaci, che da poco, da una decina di anni, stavano cominciando a salire di unità. La ringrazio sempre della sua attenzione e delle sue risposte. Come altri spero in qualcosa di positivo.

Postato da: Giovanni Stallone | 01.02.10 08:09




Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza

Postato da: valentino | 27.01.10 00:32




Premessa
Finalmente un bel volto nella politica italiana, siamo attorniati da contorni davvero cupi.
Ora passo alla domanda vera e propria: esistono molte persone come me che non vanno quasi mai a votare per almeno 100 motivi che trovano origine nell'assoluta non fiducia e sintonia con la classe politica indipendentemente dagli schieramenti..la classe politica attuale non da un buon esempio sia dal punto di vista della moralita' sia dal punto di vista dell'attuazione dei programmi e delle consuete ed immancabili promesse elettorali.
Potrei fare molti esempi..il ministro Brunetta parla di assenteismo e dei fannulloni nel mondo del lavoro dimenticando l'assenteismo dei politici in Parlamento e in Europa (con gli stipendi che hanno!!!!) quindi predica bene e razzola male perche' lui a me non insegna proprio nulla!!!!
Non accenno al vecchio problema dei pianisti e di quelli che saltano di schieramento in schieramento come degli autentici grilli!
La politica a noi cittadini non da davvero un buon esempio...voi dell idv (personalmente avrei una leggerissima simpatia per Di Pietro) come intendete conquistare le persone apatiche e indifferenti come me che proprio se ne fregano anche e sopratutto delle elezioni? Rimanendo fermo il fatto che sia un modo di esprimere una protesta civile ed educata x far capire che migliaia e migliaia di cittadini non vi credono proprio piu'...

Postato da: valter poletti | 23.01.10 23:54




Spett.onorevole

Mi chiamo Vuturo Maurizio ho 55 anni e Sono di vigevano. Vengo subito al
sodo
senza tanti preamboli. Come lei certo ha notato la nostra epoca e'
caratterizzata da mancanza assoluta di idee e proposte concrete da parte
dei
politici in primis e da tutta l'altra gente. Tutti a criticare tutto. Ma
nessuno capace di fare proposte.Totale assenza di creativita' e o fantasia.
Io
mi differenzio da questa omogeneita'. Spinto dalla situazione catastrofica
in
cui stiamo precipitando, mi sono riproposto di trovare delle soluzioni che
possano in qualche modo rissollevarci. Mi sono buttato a capofitto a
lavorare,
e cosi dopo un periodo di totale inattivita' ho cominciato a pensare e a
scrivere per ore e ore dormendo tre ore al giorno. E inaspettatamente anche
per
me, ho partorito una serie di piani economici in grado di, generare posti
di
lavoro, aumentare le pensioni di 250 euro mediamente, dare soldi alla
ricerca,
sistemare i clandestini, rilanciare lìitalia dal punto di vista turistico
dandole una bella pulita, risolvere i problemi legati ai rifiuti. Dare
fondi
per la lotta contro le principali malattie, per la lotta allo spaccio, per
la
lotta all'evasione. Ho ripensato ad una urbanistica nuova, sinergica
all'attuale, ad una scuola nuova realizzata secondo una nuova concezione
anche
essa legata alla nuova urbanistica, ad un nuovo modo di alimentarsi creando
nuovi posti di lavoro, lottando per la svolta verso il cibo biologico
risparmiando rispetto anche ai costi attuali di agricoltura convenzionale.
Ho trovato il modo per penalizzare i comportamenti non virtuosi, ricavando
fondi per combatterli.
Insomma, una vera e propria rivoluzione. Sembrerebbe cosi tanto esagerato,
ma
quando cercavo dati statistiche e rilevazioni ed elaboravo gli stessi mi
davano
risultati esaltanti a cui nemmeno io volevo creder. Ma e' tutto cosi vero ,
cosi reale, cosi concreto che mi spinge a fare qualsiasi cosa per poterne
almeno discutere con tutti. Questi piani sono cosi semplici e cosi
condivisibili che possono mettere d'accordo tutti. Ora mi manca solo una
leva,
una finestra un qualcuno che per primo abbia il coraggio di ascoltarmi.
Grazie
per rispondere alla mia chiamata Vuturo aurizio vigevano tel 348 1845 888 e
mail micronics@libero.it

Postato da: vuturo maurizio | 19.01.10 23:04




On. Mura è da poco che mi interesso di politica, non ho molta esperienza perchè sono ancora giovane e sono molto interessato sul problema dell'immigrazione: quali sono le soluzioni che voi proponete per far sì che non ci siano episodi di razzismo?

Postato da: Alessandro Modelli | 19.01.10 19:16




In seguito alla sua pronta risposta (e la ringrazio) ecco la mia replica documentata sulla questione del Trattato di Lisbona.
L'accusa è lanciata si dal giornalista indipendente e co-fondatore di Report Paolo Barnard, e soprattutto Peacereporter con articoli molto eloquenti come questi che le porto alla sua attenzione:

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Il Bilderberg Club dietro la nomina di Van Rompuy a presidente Ue. Designato a una cena del gruppo tenutasi il 12 novembre nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles

http://it.peacereporter.net/articolo/19039/Il+Bilderberg+Club+dietro+la+nomina+di+Van+Rompuy+a+presidente+Ue

Europa, il Trattato dei burocratiL'Irlanda vota sì al Trattato di Lisbona. Si avvicina la ratifica del documento - illeggibile e monumentale - che disegnerà la nuova Europa, un super-Stato senza mandato di rappresentanza che cambierà il nostro futuro

http://it.peacereporter.net/stampa/18146

Postato da: Matteo Berta | 13.01.10 10:45




Perchè in Lombardia IdV si allea con chi ha definito Craxi "un grande statista", ed in pochissimi anni è diventato il numero2 di Bersani grazie anche ai servizi resi sul campo? (Vedi Gavio, Serravalle, Consorte, D'Alema, Fassino, Bersani, BNL, ecc. ecc.).
Oltretutto per perdere e quindi senza neppure l'alibi della possibilità di avere magari un assessore?
Postato da: ACHILLE LISSONI | 11.01.10 07:46

Postato da: ACHILLE LISSONI | 11.01.10 07:54




Gentile onorevole,
le chiedo quale posizione assume idv circa la proposta di riforma corporativa e scandalosa delle professioni e in modo particolare la riforma forense.
E' al corrente che stanno chiudendo l'accesso ai giovani in modo indiscriminato?? è al corrente che anche la base dell'avvocatura è a rischio??
Le professioni non sono libere?? perchè la riforma la porta avanti il cnf essendo palesemente in conflitto d'interessi insieme al ministro alfano??
Perchè idv non prende posizione?? Avete tanti esponenti professionisti in parlamento per caso??
Grazie e contunuate a fare vera opposizione.
Valentino, rappresentante studenti giurisprudenza

Postato da: valentino | 10.01.10 22:14




L'Italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti della loro costituzione.
"Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni.
Il popolaccio italiano è il più cinico de' popolacci".
G. Leopardi, 1824.

Postato da: Alberto Gramaccini | 10.01.10 13:53




VOGLIO RICORDARE A TUTTI IL POPOLO DEL
CENTRO SINISTRO E SPECIALMENTE A CHI HA
VOCE IN CAPITOLO CHE ...CHE CONTINUATE A CORRERE OGNUNO PER CONTO VOSTRO NON
ARRIVERETE MAI A DESTINAZIONE ...PERCHE '
SIAMO SPARPAGLIATI ...INVECE LORO !!!ANCHE
LITIGANDO QUANDO DEBBONO VOTARE SONO
SEMPRE UNITI ...

Postato da: insardi antonio | 09.01.10 22:44




Un caro saluto a Fabio Esposito. Happy New Year.

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.01.10 13:17




Gentile sig Matteo, la ratifica del Trattato di Lisbona era indispensabile, dopo la bocciatura della costituzione europea, affinchè l'Europa potesse proseguire nella costruzione di un vero soggetto politico, con una politica estera e di difesa comuni. Solo così è possibile svolgere quel ruolo che fino ad oggi l'Europa non è mai riuscita a svolgere nella politica internazionale.
Io personalmente ho condiviso in larga parte il trattato.

Postato da: Silvana Mura | 08.01.10 17:32




Gentile sig. Stallone, la Corte Costituzionale dovrà svolgere il controllo di legittimità costituzionale in merito ai quesiti presentati.
Saluti

Postato da: Silvana Mura | 08.01.10 17:26




Gentile Barbara, l'Idv non fa la corte al Pd ma cerca di verificare se insieme ad esso è possibile costruire una solida alleanza oggi di opposizione e domani, si spera, di governo. Se si vuole costruire una seria alternativa al governo della destra è inevitabile lavorare per costruire un'alleanza forte. Questo non significa svendere i propri ideali ne vendere l'anima al diavolo. E' per questo che ancora in questi giorni pungoliamo il Pd per capire quale strategia intenda seguire.
Per quanto riguarda il Tg1 non serve alcuna occupazione, bastano i suoi servizi per far capire alla gente la differenza con la vera e libera informazione.

Postato da: Silvana Mura | 08.01.10 17:23




Mi chiedo come, l'Italia dei Valori visto che si batte tanto per la legalità e contro il governo Berlusconi (giustamente) abbia ratificato senza se e senza ma il trattato di lisbona; è probabile che nessuno dei parlamentari dell'IdV lo ha letto, altrimenti sarebbe stato difficile ratificarlo in così poco tempo e senza una vera discussione in parlamento!

Il Trattato di Lisbona

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Postato da: Matteo Berta | 08.01.10 11:16




Gent. On. Mura,
provo a scriverle un'ultima volta anche se noto che oramai fatica a rispondere (spero sia per i molteplici impegni).
Prima domanda: perchè fate ancora la corte al Pd sapendo che dentro, e in posizione di comando, vi sono Letta, D'Alema,Violante, in altre parole i COMPROMESSI con gli atti di corruzione, scalata bancaria, leggi pro-Berlusconi. Non sono avvezza ai compromessi, anche se capisco che per sfondare il muro di ignoranza italiana qualche volta bisogna farli. Ma farlo col demonio (Berlusconi e company) e i suoi aiutanti ( gli alcuni del Pd) mi sembra troppo.
Seconda domanda: non è proprio possibile "occupare" tg1 e chiedere le dimissioni di Minzolini facendo sapere tramite altri giornalisti disposti, per amore della giustizia, a mettersi in gioco, che razza di zerbino sia? E lo stesso per Vespa? Dato poi che il pdl è sempre pronto alla caciara contro Santoro.
Terza domanda: come siete messi in quanto ad approvazioni da parte degli italiani? Mi accorgo che la campagna denigratoria contro Idv sta manipolando le menti dei disinformati o teledipendenti! Si può fare qualcosa? Ecco l'importanza di gridare contro Minzolini e di RIFAR SAPERE che stiamo pagando per il mantenimento di Italia 1. Quando si ricorda agli italiani che il loro orticello (le tasche) viene toccato, cominciano ad arrabbiarsi. Fate sapere quanto spendono in più per mantenere i padroni (debito Alitalia, Italia1, 1% concessioni televisive). Dovreste far fare un conticino e diffonderlo...."Cari italiani, ecco quanto vi costa questo REgime....".
Cordialità

Postato da: barbara cinel | 06.01.10 14:38




Signora Mura le scrivo in merito alle proposte di Referendum sia sul Nucleare sia sulla privatizzazione dell'acqua. Esattamente vorrei sapere se la proposta di Referendum presentati ieri dal Signor Di Pietro, è qualcosa che la Corte Costituzionale deve solamente valutare come procedura, o se la Corte può avere anche un potere di veto nei confronti dei Referendum e quindi non permettere, in questo caso, la possibilità di andare a votare. La ringrazio per la sua attenzione.

Postato da: Giovanni Stallone | 18.12.09 15:48




ATTO TERRORISTICO ??...
"Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo. Si sentiva un clima pesante da tempo" ha asserito stasera Bossi a seguito dell'aggressione al Premier.
La Russa e in primis Fede si sono scagliati subito contro Di Pietro quale causa con le sue affermazioni di tale gesto.
Antonio DI PIETRO ha condannato tale gesto di violenza ma ha sottolineato che ciò potrebbe essere la conseguenza del comportamento del Premier e che quindi se le cercata!
A questo punto, al di la che è stato un gesto di uno squilibrato che va certamente condannato, perchè IDV, fino a prova contraria E' CONTRO LA VIOLENZA. Infatti, è IDV che è contro la guerra! e ogni forma di violenza,bisogna dire a La Russa che manda uomini e mezzi in Medio Oriente !!Dove ogni giorno muoiono decine di civili tra cui donne e bambini!
Quello di stasera è stato, senza dubbio un gesto violento, anche se effettuato da un folle,che è stato condannato da tutti ma nello stesso tempo strumentalizzato dagli esponenti della Maggioranza e bollato dai "maggiordomi " del Premier quale conseguenza della politica di DI PIETRO e quindi un atto terroristico come afferma Bossi e anche da Fini. Come che chi si interessa dei lavoratori in cassa integrazione , oppure di coloro che sono senza lavoro e senza ammortizzatori sociali, di tutti i lavoratori autonomi sull'orlo del fallimento, di tutta la gente senza casa, di tutti i giovani senza futuro in questo paese, di tutti coloro che non possono neanche più mangiare, di chi ogni giorno si batte contro la mafia,cercando di portare la legalità in questo paese,di chi difende la Magistratura e la Costituzione, FOSSE UN TERRORISTA!!
A questo punto vorrei dire a tutti gli esponenti del Governo che hanno trovato in IDV il capro espiatorio di questo gesto che senza dubbio E' DA CONDANNARE!
CHI, da tempo, STA COMMETTENDO NON UNO MA TANTI GESTI" TERRORISTICI" , con l'attuale politica di Governo,contro le famiglie dei poveri italiani? I quali, abbandonati a loro stessi,spesse volte si trovano in un vicolo cieco e i cui problemi, sempre più spesso, sfociano in tragedie familiari.
La classe politica italiana si sta allontanando sempre di più dai veri problemi degli italiani e dei quali questo Governo non sembra minimamente interessarsi.
Penso che, tale gesto violento, possa essere un segnale da non sottovalutare sia per il Governo che per tutta la classe politica, Opposizione inclusa.
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 13.12.09 22:26




Grazie a FABIO ESPOSITO per l' esauriente chiarimento riguardante il partito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 13.12.09 22:25




Il quesito sarebbe: "E chi ha avuto paura di Tansini, che è stato costretto a dimettersi da IDV perché ha chiesto insistentemente a Silvana Mura di potere verificare il bilancio economico del Partito!" Lo riporto per evitare di andare su e giù nella pagina. Allora io non conosco la situazione in questione ne il signor Tansini ma la questione della pubblicazione è emersa anche nella riunione di cui ho parlato precedentemente, cioè si è richiesto se sono pubblicati questi bilanci su internet, la risposta è stata che questi documenti ci sono e l'On. Silvana Mura si è impegnata a renderli più visibili. Io personalmente ho trovato quelli del 2006 e 2007 agli indirizzi "http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/documenti/Bilancio2006.pdf" e "http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/documenti/resoconto07.pdf" quello del 2008 lo sto cercando mentre quello del 2009 non può essere ancora on-line in quanto (Uso termini aziendali) l'esercizio non è ancora chiuso. Sper di aver risposto almeno parzialmente alla domanda

Cordiali Saluti

Esposito Fabio

Postato da: Fabio Esposito | 05.12.09 10:43




Il quesito posto da Pietro Tansini è rinvenibile nel mio post qui comparso il 24/09/09 alle ore 18:09.

Postato da: Alberto Gramaccini | 04.12.09 23:23




Cerco di fare il possibile nel mio piccolo per essere il più informato possibile. Comunque non trovo il post del Sig Pietro Tansini, per cortesia può riportarmelo e se è nelle miepossibilità risponderò senz'altro

Postato da: Fabio Esposito | 03.12.09 19:07




Gentilisssimo Signor Fabio Esposito, informato come dimostra di essere, risponda anche al Signor Pietro Tansini di Piacenza, così risponderà indirettamente a tante altre persone che vorrebbero essere informate, magari per mero principio.
Auguri per la Sua attività politica.

Postato da: Alberto Gramaccini | 01.12.09 15:43




@ Salvatore Caccaviello

La posso rispondere per quel che riguarda la mia esperienza personale. Sono un giovane (21 anni) tesserato dell'idv della provincia di modena e propio due setiimane fa l'On. Mura ha indetto una riunione per i tesserati della provincia il cui tema principale rihuardava propio alcine delle domande da lei poste. ALl'incontro c'erano anche i (chiamiamoli così) "dissidenti" (nel senso buono, perchè è in gran parte dissenso costruttivo e non distruttivo finchè non ci si rivolge alla stampa prima che ai corddinatori) che hanno esposto le loro ragioni. Bè la mia impressione è stata propio quella del "tutto fumo e niente arrosto", di una montatura fatta per creare, come dice Lei, zizzania, per screditare quello che penso sia l'unico partito italiano a rappresentare davvero la legalità; ovvio che problemini piccoli da risolvere ci sono, come, ( per esempio e mio parere personale) quello di trovare un metodo efficace per entrare nelle case dei cittadini comuni (visto l'oscurantismo mediatico in vigore) ma le basi solide ci sono tutte e con il congresso del 5-6-7 febbraio queste basi non faranno altro che crescere (si decideranno democraticamente tutti i riferimenti e icoordinatori dal livello provinciale fino a quello nazionale). Per quel che riguarda il fantomatico conflitto fra On. De Magistris e On. Di Pietro anche in questo caso sia l'On. Mura alla riunione provinciale sia lo stesso De Magistris (in cui pongo grande fiducia) in tv (annozero) quande ve ne è stata la possibilità, hanno + volte ribadito che questo conflitto non esiste (anche in questo caso, per me, si tratta di montature della stampa). PEr quel che riguarda la trasparenza penso che già questo sito intenet sia un bel passo in avanti rispetto agli altri parititi, poter dialogare liberamente coi vari deputati è giòà una forma di trasparenza in quanto sono soggetti alle nostre domande e ai nostri giudizi per le loro risposte (o non risposte). Mi sono dilungato un pò ma spero di aver risposto a un pò delle sue domande, da semplice "base" del partito; se csì non fosse La invito cmq a leggere le risposte dell'On. Di Pietro, alle 10 domande poste da micromega che può trovare qui "http://www.antoniodipietro.com/2009/11/10_risposte_a_10_domande_di_mi.html#d1"
Cordiali Saluti
Fabio Esposito

Postato da: Fabio Esposito | 01.12.09 10:04




Hard times.

Postato da: Alberto Gramaccini | 16.11.09 14:01




Gent. on. Mura,
stavo guardando Ballarò e sono rimasta basita per i sondaggi che mostrano che, dopo che il governo in quest'anno non solo non ha fatto nulla per i cittadini,ma ha aumentato povertà, razzismo, insicurezza, pensando solo a mettere in sicurezza Berlusconi che evidentem. ricatta o promette poltrone a tutti, il consenso ad esso è addirittura aumentato (38,8%). Mi chiedo quanto dura sia la testa delle persone. Più di ridurle in cassa integrazione, licenziate; più di distruggere il futuro dei loro figli tramite l'odiosa pseudoriforma Gelmini, cosa può fare un governo per dimostrare che non gliene frega nulla dei cittadini?
Se queste sono le zucche vuote degli italiani, si meritano licenziamenti, casse integrazione ecc...
Ha qualche dato diverso che mi possa confortare prima di mettere a fuoco l'idea che mi balena di portare le mie figlie via di qui, all'estero?
....Un'ultima cosa: ho posto diverse domande e mi avete sempre risposto, eccetto a quelle più scottanti, tipo il perchè cittadini napoletani si lamentassero di alcune vostre candidature a Napoli; tipo perchè si mette, da più parti in dubbio la limpidezza di Di Nardo.....Dovete nascondere come gli altri o potete rispondere?
Barbar C.

Postato da: barbara cinel | 10.11.09 22:30




SPAZZARE VIA OGNI DUBBIO...
Gentile Onorevole,
nel seguire quotidianamente le vicende del Partito,ultimamente noto in IDV un certo movimento, infatti da quello che si può leggere su alcuni quotidiani sia di governo che di opposizione e anche sul "Fatto"che all'interno del Partito si sono create,alcune"correnti" anti DiPietro, e altre proDe Magistris, che non escludono anche delle uscite di personaggi di rilievo dal Partito. Tutto ciò, a noi elettori e tesserati , ci coglie un pò di sorpresa. In quanto si era convinti e lo si è tuttora di essere iscritti ad un Partito solido che fa della legalità e sopratutto della LEALTA un principio fondamentale per cui battersi per sperare in un futuro migliore.
Si spera che tutto ciò sia soltanto opera dei giornalisti pro governo che vogliono mettere zizzania all'interno del partito che più degli altri si contrappone a questo modo sciagurato di governare. Però resta il dubbio che fino a questo momento il Presidente Antonio Di Pietro non ha fatto capire, magari insieme a De Magistris,anche sul nostro sito,oppure sul "Fatto" come realmente stanno le cose e , quindi, spazzare via ogni dubbio sulla solidità del Partito. Non aspettiamo febbraio al congresso per chiarire questi dubbi, non imitiamo il PD.
Comunque una cosa è certa, malauguratamente, IDV senza ADP, in prima persona, continuerà ad esistere, quello che di certo, attualmente, non si può dire del PDL senza Berlusconi.
Invito anche i nostri Parlamentari di farci sapere come stanno le cose all'interno dell'IDV,in quanto penso che gli elettori debbano essere i primi a sapere se vi sono dei cambiamenti all'interno del Partito di riferimento.In modo da da rasserenare i sostenitori e i tesserati e continuare, con la tenacia che ci caratterizza, le future battaglie.
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 07.11.09 00:17




Dear Andrea, intanto ti auguro le migliori fortune nel Paese in cui hai intenzione di andare, immagino sia l'Australia poi devo dirti che il mio tono era ironico e non casualmente ho rilevato la differenza fra "common sense" e "buon senso". Qui, come avrai potuto constatare si usa la parola comunista a sproposito da chi intende bollare qualcuno e non affrontare discorsi seri e risolutivi. Sono d'accordo con quello che sostieni ma l'equilibrio politico e dunque anche quello economico è basato su compromessi, ricatti e clientelismo che non consentono alcun cambiamento.
Dunque, ti rinnovo i miei auguri con il mio impegno di appartenente al "commom people" di continuare a tenere gli ochi ben aperti e di fare di tutto perché tu e gli altri giovani possiate trovare qui una società che vi rispetti per quello che valete.

Postato da: Alberto Gramaccini | 02.11.09 14:16




Gentile Mr. A. Gramaccini

Come al solito VOI italiani tipici fate una grave confusione.

MI SPIEGHI COME FA AD ESSERE IL MIO UNA SOLUZIONE COMUNISTA?

SAI CHI HA ATTUATO QUESTA LEGGE IN AUSTRALIA? REPUBLICAN E NEGLI STATI UNITI, REPUBBLICANS E IN UK I CONSERVATORI.

VAtti ad informare e vedrai che i governi hanno attuato il taglio pensioni sono tutti di destra o liberali.

In Italia VOI non sapete la differenza tra uno idee liberali e comuniste.

Se uno ha i soldi ed è ricco, nello stato liberale (e non comunista come pensi tu) si hanno si delle detrazioni (cosa che anch'io farei) ma lo stato ad un ricco non gli da una lira!!!!!!

Adesso magari sarebbe il caso di fare la stessa cosa. non si danno pensioni alte perchè la pensione è solo uno strumento sociale non di arricchimento personale ( Come viene considerato al momento in Italia, quella si che è mentalità comunista ma una visione tutta italiana).

Io sono giovane e non vedo perchè devo pagare con i miei contributi una classe aziana manageriale fallimentare. Scusami se non fossero stati fallimentari a questa ora non avremo il debito pubblico.

Se la classe ha fallito come è evidente, non dalle ideologie politiche ma solo ed esclusivamente basandomi su NUMERI.

Non può nessuno dargli tutti quei soldi in quanto non meritati. Anzi sono loro che adesso devono darli indietro e basta, solo per pagare la loro grave incopetenza.

Guarda come l'Italia è indietro, parlate ancora di posto fisso.

Sai come che legge ci vuole per il lavoro?

Tutte le aziende devo avere delle KPI (Key performance Indicator) perde il lavoro quello con il numero minore. Si fanno processi se ineque.

Questo e' lo stato moderno non il posto fisso.

KPI in tutte le aziende e Reditto Minimo garantito dallo stato!!!

SI hai licenziamenti, ma prima ci sono le persone che hanno un Risultato minore, questa è la meritocrazia.

Mi spieghi perchè all'estero diINSEGNANO A CALCOLARE LA MERITOCRAZIA AUL POSTO DI LAVORO SIN DALLE SUPERIORI.

In Italia non te la insegnano neanche all'università, questa è la vergogna del paese e la prova tangibile che l'Italia non si riprenderà sicuramente nel breve medio periodo.

Io, per fortuna me ne andrò all'estero, dove tutte le persone Italiane capacie senza spintarella sono.

Iniziate un pò tutti ad aprire gli occhi

Ciao

Postato da: Andrea Z | 02.11.09 07:44




Ribusso e rilancio per Pietro Tansini e per Andrea Z.
La trasparenza non è opzionale. Gli anglosassoni hanno il "common sense" e noi abbiamo il "buon senso".

Postato da: Alberto Gramaccini | 29.10.09 21:22




Gentile on. Mura,
ho letto con interesse la vostra denuncia in merito all'accesso ai mezzi radiotelevisivi e le spartizioni/sfruttamento dei tempi nei vari telegiornali, che privilegiano l'errata spartizione degli spazi concessi al vostro partito e la disinformazione dilangante nei principali telegiornali nazionali.
Dunque in merito alla vicenda del lodo alfano (un esempio di una vicenda di interesse pubblico come tante altre) le chiedo: lei in prima persona o i suoi colleghi avete fatto presente con i giornalisti del tubo catodico, che la maggioranza dice delle menzogne gravi quando afferma che la sentenza e le motivazioni del lodo schifani/maccanico non avevano "già" recepito il fatto che il lodo era incostituzionale per violazione dell'art. 138 della Cost. (ovvero l'obbligo di una legge costituzionale) e l'art.3 sull'ugualianza e dei pari diritti, quando in realtà era chiaramente scritto?

Io da privato cittadino, non posso sapere se lei l'ha fatto presente credo proprio di si, ma al tg si è sentito soltanto un botta e risposta tra il governo che attacca la magistratura e l'opposizione inclusi voi, che giustamente stigmatizzato in maniera critica questo vile atteggiamento. Secondo me, la cosa ancora più importante sono i dati, che sbuggiardano il governo, ovvero dati incontestabili, le due sentenze con le motivazioni. Presupposto che voi avete fatto presente che già nel '04 il 1° lodo includeva tra i motivi di bocciatura le violazione degli art.3 e 138 tra gli altri e che quindi è assolutamente falso che queste indicazioni non erano MAI state fatte presente prima come dice Berlusconi, come mai questi vostri interventi (che credo ci siano stati) che spiegano la verità nuda e cruda dei fatti sono stati allora "censurati" o comunque oscurati e tagliati fuori, lei cosa ne pensa?
Perchè le inchieste su persone/fatti di cronaca (si vede Stasi e Garlasco) vengono fatte anche in maniera spesso morbosa e al limete della privacy di sospettati, che sono semplici cittadini privati e quando si tratta di fare inchieste politiche/giudiziarie e approfondimenti i telegiornali e le reti televisive se ne fregano in maniera quasi globale?
Spero in una sua risposta sopratutto per il primo punto.

Cordiali saluti.

Postato da: Milo Fiume | 29.10.09 11:17




Non entro nel merito dei criteri usati dal ccordinamento Regionale, per la scelta dei candidati alle prossime elezioni regionali, anche se mi sembra di capire che la riconferma dell' attuale consigliere sia una decisione meritoria di tutto rispetto, sia della persona sia dell'impegno profuso per il partito.
Detto questo, una domanda mi sorge spontanea,come puoi "caro amico che non ti firmi" e che mi sembri molto informato sulle decisioni apicali del partito, criticare le decisioni stesse senza metterci la faccia, firmando per esteso e avendo il coraggio di sostenere tesi, che poste in altri termini sarebbero sicuramente degne di discussione?
Quello che mi amareggia, e che l'uso di mail anonime o peggio delle lettere è un vizietto in via, di diffusione, che non dovrebbe essere nel DNA del nostro partito.
Chiedo quindi gentilmente all' Onorevole Mura di continuare nell'opera di valorizzazione di nuove leve, con i requisiti che hanno portato il nostro partito ai risultati odierni, che sono stati raggiunti anche grazie al lavoro di tanti "vecchietti".
Senza dimenticare che il nostro Presidente si chiama Antonio DiPietro
Cordialmente
Robero Bassi

Postato da: Roberto Bassi | 29.10.09 07:45




Gentile On Mura.

Sono contento che hai risposto ma ho anche io molto obbiezioni e non sono d'accordo su quello che dici.

1 da dati del corriere della sera noi in Italia abbiamo 18981 pensionati che percepiscono più di 200.000 euro all'anno.

Adesso se applichi la mia teoria, o meglio la teoria praticata in Australia anche. DA un conto veloce capirai che io risparmio 4 miliardi di euro all'anno.

Come una delle vostre famose manovre. se si da un Pensione annua di max 40.000 euro Stato Italia risparmia circa 10 Miliardi di Euro all'anno. Attenzione dico che ho 10 miliardi all'anno in più da gestire.

Purtroppo la classe anziana ha creato il debito ed ha vissuto sopra le proprie aspettative. In Italia hanno buttato il doppio dei soldi disponibili ( Il debito è oltre il 100%) quindi è obbiettivamente molto più facile risparmiare oppure dare un salario maggiore.

Adesso che io debba pagare e mantenere queste persone NON E' GIUSTO E CORRETTO.

nel tuo punto 2 affermi il FALSO

Perchè Loro devono avere questi diritti acquisiti ed IO NIENTE e vivere nel DUBBIO!!!!
Scusa ma è SBAGLIATO.
Siccome quella generazione ha creato debito chi lo deve pagare?
Chi si è arricchito e sono le persone con la pensione massima.

Lo stato in debito non può permettersi di pagare un semi dirigenti che ha fatto dei buchi emormi come se fosse stato un grande Manager. 1 perchè grandi MANAGER non ce ne sono, scusami, ma se ce ne fossero l'italia non sarebbe così in debito. 2 dare ad un anziano un sacco di soldi e non è intelligente, perchè l'anziono non fa girare l'economia.

Scusa ma un anziano con 35000 euro all'anno vive più che degnamente, quindi non capisco il problema. Si intacco i diritti della CASTA.

Con I soldi cosa si fa metà la si usa per il debito pubblica e metà per la riduzione delle tasse.

ALiquota 0 fino a 7000 euro deve essere tax free per tutti. Subito do ai lavoratori 1500 euro in più all'anno. Come poi fanno tutti gli stati moderni, da 0 a una certa cifra non si pagano tasse.

QUESTA E' LA VIA GIUSTA. QUESTA E' LO STATO GIUSTO.

Io vengo dalla scuola Anglofona, e subito si nota vedi la differenza. Prima dico dove risparmiare e poi come dare ai cittadini.

HO altre idee per uno stato Giusto.

Scusami ma adesso siete voi I primi a dirlo: lo stato così come è non lo è.

Comunque devi ammettere che la mia idea è UNica in Italia e anche la più giusta per i veri lavoratori italiani, ma non x voi casta.

ciao


Postato da: Andrea Z | 29.10.09 06:54




Caro amico che non ti firmi,
in questo caso la questione dei giovani in politica non c'entra proprio. Io sono favorevole a fare largo ai giovani, e sono in tanti a fare i consiglieri o gli assessori dell'idv nei comuni e nelle province dell'Emilia Romagna, ma è evidente che si deve andare per gradi e certo non si può iniziare dalla vetta. Il Consiglio Regionale è un'assemblea legislativa estremamente impegnativa che richiede capacità ed esperienza per ben figurare. Se vuoi affrontare la Champions League con una squadra fatta di primavera l'unico risultato che ottieni è quello di far fare una figuraccia ai ragazzi, rischiando di bruciarli e di far uscire la squadra al primo turno. Lo stesso vale per il consiglio regionale. Nella prossima consiliatura avremo certamente più di un consigliere ed è per questo che è bene utilizzare al meglio l'esperienza di chi ha già svolto questo incarico. Una decisione questa sulla quale ha convenuto tutto il coordinamento regionale.
Saluti

Postato da: Silvana Mura | 28.10.09 17:11




Anche Pietro Tansini & C. hanno fatto confusione nel porre le domande?

Postato da: Alberto Gramaccini | 28.10.09 17:09




Cara Giorgia,
ancora una volta colpisci nel segno per quanto attiene le candidature alle prossime regionali di Pdl e Lega. Certo che candidature decise a Roma sono l'esatto contrario del principio federalista. Ma evidentemente questo alla lega non interessa.

Postato da: Silvana Mura | 28.10.09 16:52




Gentile Andrea, per avere una risposta seria condizione necessaria ma non sufficiente è avere una domanda seria. Tu nella tua poni una serie di questioni giuste, ma fai anche confusione e chiedi cose che oggettivamente è impossibile realizzare. Andiamo per gradi. 1) Certamente in passato si è abusato del sistema previdenziale e questo ha creato uno squilibrio che ora pesa sulle spalle dei giovani. 2) la soluzione non può essere il conflitto generazionale perchè molte presone si sono soltanto avvalse delle leggi dello stato (certamente sbagliate) e dunque non possono essere privati dei diritti acquisiti. 3) Francamente la percentuale del 15% dei pensionati che guadagnano più di 2.000 euro è un dato che mi sembra poco attendibile. Comunque anche qui quello che tu proponi è irrealizzabile sempre per il principio dei diritti acquisiti. Inoltre si deve considerare che chi percepisce pensioni oggettivamente più alte lo fa perchè percepiva stipendi più alti e dunque ha versato di più. Non si può togliere nulla, eventualmente si può tassare maggiormente oltre un certo limite per creare un fondo da redistribuire, ma non sarebbe sufficiente.
Sugli stipendi dei super manager invece il discorso è diverso e come è già stato fatto ai tempi del governo prodi e prevedere un tetto alle future pensioni.

Postato da: Silvana Mura | 28.10.09 16:49




On. Mura, lei che predica sempre tanto l'avanzata dei giovani in politica, come può aver riproposto nel listino dell'Emilia Romagna il consigliere regionale uscente?!?!?! "Spazio ai giovani"????
IDV dovrebbe essere diversa. Chi ha avuto ha goduto. Ora tocca a qualcun altro. Meglio se giovane. E forse ancor meglio se donna!
Con sincerità.

Postato da: GV. | 28.10.09 15:02




Andrea, nessuno ti risponde perché quello che proponi è molto vicino a quell'ideologia che è stata ed è bollata come "comunista".
La distribuzione della ricchezza in un Paese che non è né liberista né statalista, "governato" da una oligarchia che è il risultato dell'evoluzione corporativa fascista, può essere un obiettivo?
L'oligarchia, per sua costituzione mentale, ha l'obiettivo di allargare la folla di galoppini, scagnozzi e sgherri mediante l'uso perverso e delinquenziale della concentrazione di ricchezza nelle proprie tasche.
Per concludere, una nota di ottimimismo che viene dal continente che paga le azioni delinquenziali delle varie oligarchie mondiali, la martoriata e vilipesa Africa.
Nel cuore di essa usano dire che il mondo non lo abbiamo ereditato dai nostri padri ma lo abbiamo in prestito dai nostri figli. Colà hanno la cultura dell' ubuntu, cioè dell'armonia.
Giovani, la vostra forza è nell'armonia e nell'unione. Adelante.

Postato da: Alberto Gramaccini | 26.10.09 11:08




Gentile On. Mura

Le ripropongo una domanda non risposta.

Adesso vorrei tanto sapere perche' nessuno e neanche voi parlate di una delle piu' grandi ingiustizie che state facendo a NOI GIOVANI LAVORATORI ITALIANI?
perche' io lavoro e pago le tasse piu' alte al mondo, basate sul mio misero reditto e ho servizi, che vanno man mano peggiorando?
Perche' io devo contribuire a Pagare la Pensione ad anziani che hanno lavorato ed usufruito del bene Pubblico Italiano creando un deficit pesantissimo ?
Perche' gli anziani che hanno lavorato negli anni 60/70 e 80 hanno un pensione superiore che e' sicuramente superiore a quella che avro' io, se l'avro'?
I pensionati odierni hanno beneficiato dei conti dello stato prima, in quanto non era cosi' in rosso, hanno lavorato meno anni, allora perche' devono prendere piu' soldi?

Se vogliamo essere giusti e corretti io direi che forse i pensionati attuali devono prendere molti meno soldi di quelli che prendero' io, visto che dovro' pagare il debito causato dalla loro generazione?

Non riesco a Capire come mai nessuno dica niente. Sia chiaro io non voglio diminuire la pensione a chi prende poco. Ma sicuramente non darei mai a nessuno pensionato italiano piu' di 2000 euro al mese. All'incirca il 15 % dei Pensionati italiani prende piu' di questa cifra.

Perche' io devo pagare con i miei soldi questi pensionati? perche' non mettete un limite ai soldi della Pensione? Io penso che con 2000 euro si viva dignitosamente. Perche' volete arricchire chi sta gia' bene e non usuare i soldi in piu' di questo 15% di Anziani.

Nei miei occhi queste Persone non hanno diritto ad avere una remunerazione cosi' alta in quanto devono pagare i debiti che hanno creato.

Usate questi soldi per noi giovani che siamo il futuro, inceve di darli a persone che hanno gia' vissuto la loro vita, per arricchire la loro famiglia che e' gia' benestante.

Guarda che tutti i giovani intelligenti pensano questo. sai e' difficile da accettare oltre che estramente ingiusto.

Cosa ne pensi?

Inoltre perche' hai Manager di istituti Pubblici finiti in Rosso, hanno buoni uscite e pensioni esorbitanti.

Se volete giustizia direi che se un manager pubblico va in rosso. Lui/LEI DEVE ANDARE IN PENSIONE CON LA MINIMA GARANTITA, in quanto ha creato debito e non profitto.

Spero tanto di avere un risposta soddisfacente nessuno è riuscito a rispondere seriamente!!!

Postato da: Andrea Z | 26.10.09 09:17




Le campane continuano a suonare e stanno assordando.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.10.09 17:22




gentile on. Mura,
sono sempre giorgia busson di 15 anni di rovigo.
ieri 22 ottobre ascoltando la trasmissione 8 e mezzo che parlava delle candidature in veneto, l'on. PDL Fabio Granata ha detto che il candidato lo sceglieranno Fini Bossi e Berlusconi. ma non è in contrasto con i principi della lega che predica, in nome del federalismo, che anche le candidature devono essere scelte dal basso, dalla gente? e perchè allora non si oppone?
cordialmente,
busson giorgia

Postato da: busson giorgia | 23.10.09 06:59




IL PD, IL SEGRETARIO, IDV e ...quale futuro?Gentile Onorevole
alla vigilia delle primarie del Pd ancora non è chiaro quale dei tre pretendenti a guidare la segreteria di tale partito è idoneo a tale ruolo e quale dei tre è più vicino alla ideologie di IDV per una possibile alleanza. Innanzitutto credo che si sia perso e stia perdendo troppo tempo affinchè ciò si realizzi mentre dall'altra sponda, la maggioranza, ha fatto vedere come si va spediti nel realizzare , se pur sbagliate, determinate situazioni. I cittadini attualmente vogliono vedere i fatti che si realizzano i fretta. Seppure in modo sbagliato, questo governo ,fa finta e propaganda ciò che realizza e ciò incide molto sull'esito elettorale. Mentre purtroppo , ancora una volta, il Pd , sta mettendo in evidenza,il suo modo di fare meccanimoso e complicato che non piace alla gente che ha bisogno, oggi più che mai, che determinate decisioni vengano prese in fretta. Secondo me, ancora una volta si sta sbagliando e lo stesso Franceschini, che vedo più vicino a IDV,non ha fatto e non fa molto affinchè determiante cose cambino, sopratutto rompendo con il passato. Infatti bisognerebbe fare in modo che alcuni personaggi abbino il coraggio di farsi da parte,(leggi D'Alema e compagnia), in quanto hanno avuto in passato la loro possibilità di cambiare il percorso politico che ci ha portato, oggigiorno, a questo governo e alla situazione disastrosa dell'intero Paese . Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare derminati provvedimenti, in primis una legge contro il conflitto di interessi . A tale proposito quale secondo lei potrebbe essere lo scenario futuro per quanto riguarda un' alleanza di centro sinistra anti berlusconi? Vedrebbe volentieri, con alcuni accorgimenti, un'alleanza PD-IDV-UDC? altrimenti quali sarebbero le alternative? Una cosa è certa che chiunque sia il prossimo segretario PD, si deve fare in modo che crei subito una vera alleanza nel centro sinistra e fare una dura e vera opposizione a questo governo e contro i provvedimenti scellerati che si appresta a far passare. Pensare sopratutto alla crisi economica e non alle riforme costituzionali che servono solo al premier. Abbassare le tasse al lavoro dipendente e alle piccole imprese e aumentare il controllo all'evasione fiscale, aumentare, perchè no!, l'età pensionabile e sopratutto eliminare gli enti inutili , in primis le provincie. Speriamo che ciò si possa verificare!
Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello

Postato da: Salvatore Caccaviello | 22.10.09 00:14




Orbene, ordunque, cioè e comunque, si tirino le somme opportunamente.

Postato da: Alberto Gramaccini | 19.10.09 21:55




Gentile Giorgia,
la nostra posizione in merito al burqa è la seguente. Anche noi riteniamo che non si possa andare a scuola con il burqa, ma perchè già lo vieta la legge in vigore che impedisce di entrare nelle scuole con il volto coperto. Quello che contestiamo nell'atteggiamento della Lega, del Pdl e della stessa ministra Carfagna è la posizione strumentale che assumono in merito a queste vicende. Infatti giustificano le loro iniziative con il fine condivisibile dell'emancipazione delle donne musulmane, ma in realtà il loro intento è quello di vellicare il sentimento razzista e xenofobo presente in una buona fetta dell'elettorato soprattutto del nord.

Postato da: Silvana Mura | 19.10.09 17:39




gentile on. Mura,
ho 15 anni e abito a Rovigo. Ho letto che l'on. Donadi ha dichiarato che la proposta della lega di vietare il burqua potrebbe essere incostituzionale. mi sembra che la sinistra (la destra non può, deve occuparsi dei processi di Berlusconi) si adoperi con tutte le migliori intenzioni perchè le donne islamiche rimangano ancorate nella loro posizione di sottomesse. alcuni dicono che quelle donne sono felici della loro cultura e che bisogna perciò rispettarla. mi sembra che tante volte si chiuda gli occhi davanti alla repressione delle donne,tema che viene affrontato raramente per mancanza di impegno politico continuo. ora non crede che quella della lega sia la prima proposta seria della legislatura?Lei mi potrebbe ribattere che almeno con il burqua le donne possono uscire e se passasse questa legge rischierebbero di finire murate vive all'interno delle proprie case. come si potrebbe risolvere il problema del burqua che è sicuramente una violazione dei diritti umani?e l'on. Carfagna,che dovrebbe in teoria occuparsi di questi temi, quali competenze ha di parlare di diritti delle donne dall'alto dei suoi calendari?
cordialmente,
busson giorgia.

Postato da: giorgia busson | 18.10.09 06:21




Gentile Signora, tralascio ogni possibile polemica circa il rapporto tra la percentuale di un partito e la sua bontà dovendo insistere sul fatto che il quesito proposto dal Signor Tansini (che Ella informa non essere isolato) riguarda il bilancio e dunque la trasparenza che sono cose che non possono esser liquidate sommariamente. O sì.

Postato da: Alberto Gramaccini | 17.10.09 13:57




Gentile sig. Gramaccini,
la risposta al suo quesito è una sola: nessuno. Ma lei sa quanti Tansini di turno, con tutto il rispetto per l'orginale, ci sono capitati, ci capitano, e ci capiteranno? Senza alcuna polemica e con il massimo rispetto delle opinioni di tutti, ma se da un partito del 2% scarso siamo arrivati ad essere una realtà di oltre l'8% ci sarà pure un motivo, vuol dire che noi qualcosa di buono l'avremo pur fatta, mentre quelli che se ne sono andati quanto meno un errore di valutazione l'hanno commesso.

Postato da: Silvana Mura | 16.10.09 17:40




Ripropongo la richiesta di risposta al quesito di Pietro Tansini.

Postato da: Alberto Gramaccini | 15.10.09 17:46




Gentile Signora Aimone, non c'è dubbio che quello ottenuto sul garante dell'infazia è stato un grande risultato del nostro partito. Il merito è soprattutto dell'on. Palomba che, grazie alla sua competenza specifica in materia ha seguito il provvedimento.

Postato da: Silvana Mura | 15.10.09 15:10




Gent.le sig. Palomba,
i numeri difficilmente mentono e da questi si evince che ci sono gruppi con percentuali superiori di presenze rispetto al nostro. Su questo va da se che dobbiamo migliorare. Però a volte i numeri letti nel loro insieme possono ingannare sulla qualità delle assenze. L'Idv è comunque presente al momento di voti determinanti. Penso allo scudo fiscale, quando le assenze del Pd hanno consentito l'approvazione di quella norma scandalosa.

Postato da: Silvana Mura | 15.10.09 15:05




Gentile Onorevole Mura,
vorrei chiederLe, pubblicamente, scusa per la "figuraccia", che abbiamo fatto, noi di IDV Firenze, alla manifestazione indetta dalla fiom del 9 ott us a Firenze.
Ero, talmente imbarazzato, che non ho avuto neanche la faccia d'avvicinarLa.
Di IDV Firenze, in pza Indipendenza, fino alla partenza del corteo eravamo solo in 3: il Perissi, l'Assesora Scaletti ed io.
Bene, anzi male, però adesso Le chiedo "ufficalmente" che vengano presi provvedimenti urgenti di rimozione del RESP IDV Firenze, il Vice Presidente della Prov di Firenze, tale Clementini Sabatino.
Non so se lo ha incontarato durante il corteo, ma l'organizzazione della partecipazione IDV Firenze, fa riferimento a questo signore, ed è stata "volutamente" boicottata".
Dato che questo signore è stato "nominato" dal Resp Prov di Firenze e non eletto, la sua rimozione non richiede alcun ulteriore passo congressuale.
Certo della sua comprensione,
Le rinnovo, a nome di tanti iscritti e simpatizzanti di IDV Firenze, la nostra piena stima.
Carlo Cipriani, IDV Firenze

Postato da: Carlo Cipriani | 11.10.09 17:56




gentile on. Mura,
ho 15 anni e abito a Rovigo. Ho letto che l'on. Donadi ha dichiarato che la proposta della lega di vietare il burqua potrebbe essere incostituzionale. mi sembra che la sinistra (la destra non può, deve occuparsi dei processi di Berlusconi) si adoperi con tutte le migliori intenzioni perchè le donne islamiche rimangano ancorate nella loro posizione di sottomesse. alcuni dicono che quelle donne sono felici della loro cultura e che bisogna perciò rispettarla. mi sembra che tante volte si chiuda gli occhi davanti alla repressione delle donne,tema che viene affrontato raramente per mancanza di impegno politico continuo. ora non crede che quella della lega sia la prima proposta seria della legislatura?Lei mi potrebbe ribattere che almeno con il burqua le donne possono uscire e se passasse questa legge rischierebbero di finire murate vive all'interno delle proprie case. come si potrebbe risolvere il problema del burqua che è sicuramente una violazione dei diritti umani?e l'on. Carfagna,che dovrebbe in teoria occuparsi di questi temi, quali competenze ha di parlare di diritti delle donne dall'alto dei suoi calendari?
cordialmente,
busson giorgia.

Postato da: busson giorgia | 10.10.09 09:07




Gentile Onorevole, consultando le statistiche delle presenze dei deputati alla camera, l' idv non si colloca nemmeno sul podio. vorrei gentilmente un suo commento in merito. cordiali saluti e buon lavoro

Postato da: giacomo palomba | 08.10.09 20:11




Non è un quesito, ma un ringraziamento per l'emendamento approvato ieri in Parlamento in materia di Garante per l'Infanzia. Ci sono voluti anni perchè una richiesta espressa alla Commissione per l'infanzia dell'Onu, a Ginevra, dalla rappresentanza del Gruppo di Lavoro per l'applicazione della Convenzione per l'infanzia in Italia ed inserita tra le raccomandazioni della Commissione al Governo italiano diventasse concretamente legge. Ci vorrà molto ancora perchè divenga operativa , ma questo è un grande stimolo per proseguire. Mi onora che sia questo partito, di cui faccio parte ad averlo portato avanti.

Postato da: silvia Aimone | 08.10.09 08:04




La RETE DEI VALORI esprime solidarietà all’On. Antonio DI PIETRO in quanto una frase sbagliata e non condivisa non può giustificare gli attacchi e l’isolamento ricevuto. I partiti di opposizione farebbero bene ad usare la stessa determinazione usata contro l’On. DI PIETRO, per chiarire a loro stessi le assenze dei loro parlamentari che hanno permesso il respingimento della mozione di incostituzionalità per lo “scudo fiscale” nonché hanno favorito la votazione di fiducia posta per lo stesso scudo fiscale.
Non si può cancellare tutto quello che l’On. DI PIETRO ed il partito Italia dei Valori con tutti i suoi militanti sta facendo per l’affermazione dei principi costituzionali nel nostro paese.
Al presidente della repubblica va il nostro massimo rispetto, sicuri che egli userà i mezzi a sua disposizione per evidenziare le anomalie che il nostro paese sta vivendo.


Presidente Associazione Nazionale
“RETE DEI VALORI”
Pasquale VALENTE

Postato da: RETE DEI VALORI | 04.10.09 22:44




Signora Mura, alla luce di ciò che si può leggere quà e là a proposito dell'attività politica di Idv, a questo punto Ella non può esimersi dal rispondere pubblicamente al Signor Pietro Tansini circa il quesito da lui posto sul sito italiadeivalori.antoniodipietro il 22.09.09 alle ore 07:29 "E chi ha avuto paura di Tansini, che è stato costretto a dimettersi da IDV perché ha chiesto insistentemente a Silvana Mura di potere verificare il bilancio economico del Partito!"

Postato da: Alberto Gramaccini | 24.09.09 18:09




A parziale rettifica di quanto precedentemente postato in data 17.09.09
ed avente per oggetto il medesimo argomento, riproponiamo la seguente lettera:

Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis
Proprio perchè condividiamo in pieno i valori fondanti del nostro partito, nei quali continuiamo fermamente a credere, riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma obiettivi sostanziali dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri ripetuti comunicati, precedentemente inviativi, nonostante i risultati raggiunti sotto tutti i punti di vista, ci troviamo costretti, nostro malgrado, ad autosospenderci da ogni attività politica di partito. Gli ideali sopra richiamati appaiono di fatto vanificati, nel momento in cui troviamo oggi conferma dal blog del Senatore Pedica del commissariamento della nostra sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la regione Lazio), decisione appresa oltretutto solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale. Elementari principi di giustizia evidenziano che il commissariamento è un provvedimento disciplinare che, in quanto tale, richiede adeguata e doverosa motivazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che il nostro impegno politico è sgradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano costantemente di prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui precedenti politici e a volte giudiziari appaiono quanto meno inconciliabili con quei valori che ci ostiniamo a proclamare e a difendere.
Perdurando tale incresciosa situazione, non intendiamo essere di peso a chi, proveniente da ben diverse esperienze politiche, tenta ora di impadronirsi del Partito
dell' ITALIA DEI VALORI . Preso dunque atto della inutilità del nostro fare, malgrado l’ impegno finora profuso, togliamo il disturbo restituendo, entro 30 giorni dalla data odierna, la nostra tessera alla Direzione Nazionale del Partito.
Tanto si doveva.
Distinti saluti

I tesserati e i simpatizzanti
della sezione di Formia

Formia li, 19 Settembre 2009

Postato da: tesserati di formia | 19.09.09 09:49




BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 06:33




RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore Caccaviello | 19.09.09 06:07




Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis

SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..

Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.


Formia li, 17settembre 2009

Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia

Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:39




Al Segretario Provinciale
Dott. E. De Amicis

SOLIDARIETA’ AL SIG. CARMINE BARONE L’UNICO CAPACE IN 11 ANNI
DI COSTRUIRE UN CIRCOLO POLITICO NEL SUD PONTINO DELL’IDV..

Pur condividendo i valori fondanti del nostro partito nei quali continuiamo
fermamente a credere
Riteniamo che la giustizia e l'onestà civica non siano vuote parole ma,
obbiettivi dell'attività politica del nostro partito. Nonostante i nostri
ripetuti comunicati precedentemente inviatovi, nonostante i risultati
raggiunti sotto tutti i punti di vista, nostro malgrado ci troviamo
costretti ad auto sospenderci da ogni attività politica di partito. Gli
ideali sopra invocati, appaiono di fatto nel momento in cui troviamo
conferma dal blog. Del Senatore Pedica del commissariamento della nostra
sezione locale (unica in tutta la provincia di Latina e forse in tutta la
regione Lazio), appreso solo a mezzo stampa e mai per via istituzionale.
Elementi principi di giustizia evidenziano, che il commissariamento è un
provvedimento disciplinare che,in quanto tale, richiede adeguata e doverosa
giustificazione. Nel caso di Formia, nessuna motivazione è stata mai resa
nota. Dobbiamo conseguentemente dedurre che, il nostro impegno politico non
è gradito quantomeno ai vertici provinciali, che dimostrano constatare di
prediligere un ben diverso impegno nella ricerca di personaggi i cui
precedenti politici e a volte giudiziari, appaiono inconciliabili con quei
valori che ci ostiniamo a difendere. Perdurando tale penosa situazione, non
intendiamo essere di peso a chi proveniente da ben diverse esperienze
politiche che di fatto, si stà, si è: impadronito del Partito
Dell' ITALIA DEI VALORI . Preso atto della nostra inutilità, del nostro
impegno profuso, del nostro fare, togliamo il disturbo restituendo entro 30
giorni dalla data odierna la nostra tessera alla direzione nazionale.


Formia li, 17settembre 2009

Tanto si doveva distinti saluti
I tesserati e simpatizzanti
Della sezione di Formia

Postato da: tesserati di formia | 18.09.09 15:39




L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:55




L'ISTRIONE...
Ogni giorno il premier ne spara una per fare in modo che la stampa, quella libera e internazionale, poi si infuochi e si scagli contro di lui . Il premier e il primo ad alimentare tutte queste polemiche
in modo da essere sempre il prim'attore, una sorta di istrione, e nello stesso tempo diventando succube di se stesso.
La gente non è come il premier pensa, cioè che si identifica in lui, guai se lo fosse. Il popolo ,o la maggior parte di esso ha ben altro a cui pensare in questi momenti, che identificarsi in un primo ministro che afferma, delirando che è stato il piu grande presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, oppure che le ragazze gli devono lasciare il loro numero telefonico. MA MI DOMANDO CON QUESTE AFFERMAZIONI E LE TANTE ALTRE RILASCIATE IN PASSATO , QUESTO PREMIER CHE MASSAGGIO COSTRUTTIVO PUO' DARE , NON DICO A NOI , MA ALLE NUOVE GENERAZIONI. MA DA CHI SIAMO GOVERNATI? Perchè l'opposizione avendo attualmente validi motivi in mano non fa niente per porre fine a questa situazione?
Prima che il premier o i suoi fidi corrano ai ripari: la nomina del nuovo procuratore a Bari non è forse un esempio? Infatti in 24 ore il premier è stato totalmente scagionato da qualsiasi indagine a suo carico. Tutte le vicende accadute negli ultimi mesi mettono bene in evidenza la vera personalità del premier, una persona egoista, un marito e padre padrone. Infatti come mai non ha pensato , da tempo , ad inserire il proprio figlio nel mondo della politica, per continuare la "dinastia"?Tanto nell'era berlusconiana non è che ci voglia tanto a fare il politico di professione.Forse, l'egoismo è tanto, che teme anche i membri della propria famiglia. L'enorme consenso avuto dagli elettori lo usa per il suo totale piacimento e per i suoi interessi, ma l'Italia non è una qualsiasi impresa televisiva, tra l'altro un vero imprenditore è colui che produce qualcosa di concreto e di utile per la comunità e non vende chiacchiere e modi discutibili di vita. Il made in italy e un'altra cosa. Se vuoi fare il playboy e tutto ciò che ti passa per la testa , nonostante il consenso elettorale, NON DEVI FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.A proposito De Gasperi era un'altra storia d'Italia da cui prendere esempio,sopratutto i giovani,e andarne fieri. Bisogna che il paese trovi ad essere se stesso,che l'opposizione trovi , al più presto,dei punti di incontro che ci si liberi al più presto di questo personaggio.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 11.09.09 00:41




Gent.mo on.le, mentre per televisione il governo predica bene, sui territori, lo stesso governo, ovvero i suoi rappresentanti razzolano male... - A Casalnuovo di Napoli ci sono immobili la cui condizione di abusività edilizia è conosciuta ai Commissari Prefettizi ed alle autorità costituite, eppure non vengono sequestrati, forse per "Rispetto" della organizzazione occulta, che li ha fatto realizzare, che da anni sfugge alla giustizia... - il video è su skytg24 a questo indirizzo - http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html?id=1702967&pVideo=0&posVideo=0 --- quante famiglie devono essere ancora truffate? -
www.luigiiovino.it

Postato da: Luigi Iovino | 09.09.09 18:29




Gentile Onorevole, la ringrazio. Sono opinioni come la sua su Fondi che mi hanno fatto decidere a tesserarmi per questo partito. Che mi hanno fatto capire che parole come etica, democrazia, libertà ed onesta non appartenevano solo a pochi, vecchi dizionari in mano a pochi stolti. La mafia va combattuta ma, come dice lei, è molto più facile mostrare i muscoli ai più deboli che confrontarsi con chi rappresenta un pericolo e forse, aggiungo io, per qualcuno anche un'opportunità. Sappiamo bene quanto la mafia sfrutti la povertà e la disperazione che attanaglia tante parti del mondo per i suoi sporchi traffici. Ma quello che è imbarazzante è che si vogliono colpire i sintomi senza toccare l'origine del male, che si trova sulla nostra terra e non in Africa o nell'est Europa. Senza far nulla per aiutare questa povera gente attraverso politiche di sostegno ai paesi poveri. A meno che non crediamo che le frecce tricolori a Tripoli e l'obolo versato al colonnello Gheddafi siano politica umanitaria e terzomondista. Grazie ancora.

Postato da: Davide Zuini | 04.09.09 13:39




Gent. on. Mura,
spero davvero troverà il tempo di rispondermi perchè sono sempre più inquietata dal fatto che pur sapendo che vi è un malato narcisista, desideroso di divenire un temibile dittatore, come capo del governo; pur sapendo tutti che Berlusconi e la sua gang sono sporchi dentro e fuori....non li si possa fermare. Trovo scandaloso che tutti i giornalisti di tg1 e tg2 si asserviscano senza reagire, specie ora che il governo è debole e attaccabile: quale misero premio si aspettano in cambio di un tal silenzio ed un lavoro di disinformazione? Spero che, usciti dal tunnel, nessuno di questi pseudo giornalisti trovi più lavoro, a partire da Feltri, Giordano e Belpietro che mi auguro vengano un giorno tenuti lontano dai veri giornalisti come appestati.
Detto questo sono preoccupata perchè è da tempo che penso a quanto scritto oggi da Di Pietro: gli strumenti costituzionali a nostra disposizione per difenderci da una moderna dittatura mancano. Questo governo ha studiato la costituzione per schiacciarla con gli stessi mezzi che essa offre. Il capo dello stato, poi, è perfettamente silente e, temo, a questo punto, sia perchè è ricattabile: non trovo altra spiegazione ai suoi silenzi e al suo firmare tutto!
Temo ancora che alle manifestazioni che inevitabilmente ci saranno in autunno il governo risponderà con le manganellate della celere, che la costituzione mette a disposizione del governo. A meno che gli organi di polizia non si ribellino all'uso della violenza (cosa alquanto improbabile data la loro fama e l'uso degli elementi più ignobili al g8). Come crescere una forza di polizia e una milizia buona e non deviata è un altro tema che secoli di golpe militari in giro per il mondo e la forza bruta da questi organi spesso usata fa porre.
Se vi sono elementi per poter ben sperare, la prego mi informi.

Postato da: Barbara C. | 31.08.09 17:38




Gent. on. Mura,
vorrei avere una conferma o smentita su una sensazione (spero più di una sensazione) che ho relativamente al risveglio dal letargo degli italiani. Ovunque si vada (mare, montagna...) in queste vacanze e con chiunque si parli, tutti smentiscono di aver votato Berlusconi (lo notava ad es. un signore triestino pochi giorni fa parlando con la moglie). Ma quel che più mi fa piacere è che quando si fa notare l'ignoranza della lega E DI CHI L'HA VOTATA,la gente se ne sta zitta anche qui al nord,conscia di aver fatto da spalla, per colpevole disinformazione, a secessionisti e razzisti dalla mentalità anteguerra. Sa se il vento sta davvero cambiando o se sono solo fortunata a trovare le persone meno arroganti e più disposte a riflettere?

Postato da: Barbara C. | 17.08.09 17:42




On. Mura,
qual è la linea del partito in merito alla RU486?

Conosco già la sua posizione personale, che condivido, ma mi piacerebbe conoscere la linea del partito su questo tema.

Cari saluti

Postato da: Silvia | 08.08.09 12:08




Gentile Giorgia,
quando il centrosinistra era al governo non ha approvato una serie di leggi doverose, tra le quali la prima era quella sul conflitto d'interesse, che avrebbero normalizzato l'anomalia Berlusconi non perchè questi si fosse comprato una parte di quelle forze, ma per paura e semplice incapacità politica. Una colpa grave che è stata pagata col ritorno al governo di Silvio Berlusconi. Una parte del centrosinistra ha sempre avuto un timore reverenziale nei confronti di Berlusconi. Non lo dobbiamo demonizzare altrimenti gli elettori ci puniranno! Oppure, non dobbiamo impedire il conflitto di interessi, in questo modo Berlusconi si troverà nella situazione dell'anatra zoppa e noi lo potremo controllare meglio. Questi sono stati i ragionamenti ripetuti nelle due esperienze di governo del centrosinistra. Ragionamenti che alla prova dei fatti si sono dimostrati tolatmente sbagliati. Cara Giorgia Silvio Berlusconi ha tanti difetti, ma una dote gli va riconosciuta, l'infallibile capacità di fare affari. E' per questo che non si sarebbe mai comprato nessuno del centrosinistra, perchè sapeva benissimo che poteva ottenere ottimi risultati senza spendere un euro.

Postato da: Silvana Mura | 03.08.09 14:15




Gentile sig. Caccaviello,
sulla lettera inviata da Di Pietro al Presidente della Repubblica sono perfettamente d'accordo con lei, ed ho condiviso pienamente quell'atto. L'istituzione rappresentata dal Presidente della Repubblica va pienamente rispettata, ma rispettare non significa dover essere sempre e comunque d'accordo su tutti gli atti che pone in essere. Sul Ddl sicurezza è stato più che lecito domandarsi perchè il capo dello stato non ha impedito la promulgazione di una legge che ha praticamente criticato in maniera feroce in ogni sua parte.

Postato da: Silvana Mura | 03.08.09 14:07




Gentile sig. Caccaviello,
non c'è dubbio che il provvedimento che riguarda l'istituzione delle ronde abbia esclusivamente una finalità propagandistica a tutto vantaggio della Lega. Vero è che da come si era partiti il risultato ottenuto ha ridimensionato di molto questi soggetti, dal momendo che le ronde non possono fare altre che telefonare alla polizia quando avvistano una situazione che non va. Il che significa che possono fare quello che già tutti i comuni cittadini possono fare.
Però come ci dimostronano gli eventi di Massa, bastano poche teste calde per creare molti problemi alle forze dell'ordine invece di aiutarle.
Per quanto riguarda la sua idea di un unico indistinto accorpamento nella protezione civile, ritengo che questa via sia irrealizzabile per due motivi. Il primo è che i compiti della protezione civile non hanno nulla a che vedere con l'ordine pubblico. Il secondo è che una soluzione simile non sarebbe comunque piaciuta alla Lega perchè non avrebbe potuto piantare la sua bandierina.

Postato da: Silvana Mura | 03.08.09 14:02




Gent.mo Onorevole,

Venendo a conoscenza di un audio nel quale lìassessore all'ambiente Walter Ganapini ha dichiarato di essere stato minacciato, più volte, nell'ambito delle Sue attività, affinché non rivelasse al pubblico alcune verità scomode e temendo che questi possa essere manipolato, consenzientemente o meno, nello svolgimento di attività primarie pèer l'interesse della salute pubblica, ho sentito il dovere di realizzare un video, riportando fedelmente l'audio che era stato già pubblicato su internet, affinchè lo stesso, venuto a conoscenza di un pubblico maggiore, e quindi della magistratura, desse adito a una doverosa inchiesta...

Oggi, devo prendere atto da un articolo apparso su la Repubblica di Napoli, che lo stesso Ganapini, come un bambino colto con le dita sporche di marmellata, prende le distanze, accusando altri (tra cui anche io) di volerlo mettere in cattiva luce per fini strumentali (Senza precisare quali fossero questi fini...)

Per questo motivo, e in quanto si ritiene la questione di primario interesse nazionale, anche a tutela della salute pubblica, già troppo compromessa, Vi chiedo di far partire urgentemente una interpellanza parlamentare nel merito degli articoli e delle pubblicazioni, della quale mi assumo ogni responsabilità, disconoscendo ogni accusa di manipolazione.

Luigi Iovino

Il video incriminato e su Youtube al segiente indirizzo...

http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs

PS -Nel caso non fosse visibile La prego contattarmi presso la mia casella e-mail


Postato da: Luigi Iovino | 30.07.09 12:09




RONDE ... O PROTEZIONE CIVILE?
Gentile Onorevole,
Tempo fa scrissi:
RONDE O NON RONDE ...

Quindi, il governo ha deciso di permettere la formazione di "ronde" di cittadini disarmati come deterrente alla microcriminalità. I sindaci, così, si possono avvalere della collaborazione di associazioni di cittadini "non armati" possibilmente ex militari per segnalare, agli organi di polizia, eventi che possono arrecare danno alla sicurezza della comunità. Se tali gruppi di persone saranno composte da gente responsabile e non "esaltati"che si limiteranno soltanto a segnalare eventuali atti di microcriminalità, penso certamente sia una cosa molto utile.In quanto, vedrà, finalmente, coinvolti legalmente, i cittadini in un problema grave che li riguarda da vicino come la sicurezza....

Tutte buone intenzioni teoricamente, ma all'atto pratico, come hanno dimostrato gli avvenimenti di Massa,l'istituzione delle ronde si è dimostrato l'ennesimo fallimento di questo governo. Io sono convinto che l'istituzione delle ronde è l'ennesimo escamotage da parte di Maroni e della lega per fare in modo che in futuro si possa istituire,legalmente, la famosa "guardia padana" . Infatti, secondo me,l'idea seccessionista della Lega non è mai tramontata e il fatto di avere una sorta di esercito padano ne è la prova.
Quello di Massa è il primo risultato dell’istituzione delle ronde volute dal ministro Maroni e inserite in un dispositivo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che già in partenza si sta rivelando un enorme fallimento.Infatti, in futuro , con le miriadi di formazione di ronde, di sicuro si andrà ad una confusione totale che creeranno ulteriori problemi alle gia sgangherate forze dell'ordine. A tale proposito, non ho capito, come mai non si è fatto in modo che tutte le varie ronde costituitosi ultimamente, NON SIANO STATE UNITE SOTTO UN UNICA BANDIERA E CIOE' QUELLA DELLA "PROTEZIONE CIVILE" cioè fare in modo che tutte queste persone , il cui intendo sia quello di aiutare le forze dell'ordine contro la criminalità, invece di farli aggregare in svariati gruppi, non si sia fatto in modo di farli aderire alla PROTEZIONE CIVILE con i compiti già descritti ma al momento opportuno partecipare anche ad altre emergenze che eventualmente si presentassero. CREDO CHE QUESTA POSSA ESSERE UNA BUONA IDEA CHE RISOLVEREBBE PARECCHI PROBLEMI INERENTI ALLE RONDE. Non mi spiego come mai nessuno ci abbia ancora pensato?
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 29.07.09 23:01




Con riferimento a ciò che denuncia il Signor Iovino che non è che uno della miriade di casi che si possono vedere, volendolo, in Intenet, perché non indire un referendum per l'abolizione del Consiglio superiore della Magistratura (che in Brasile con la riforma si chiama Consiglio nazionale della giustizia) o presentare un disegno di legge al proposito?
Perché i magistrati che violano la Legge sono impuniti con il Parlamento pieno di avvocati?

Postato da: Alberto Gramaccini | 26.07.09 21:03




E' QUESTIONE DI CORAGGIO!...
Gentile Onorevole,
la lettera aperta del nostro Presidente DI PIETRO, al Capo dello Stato ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il coraggio del leader di IDV di prendere la situazione di petto contro tutto e tutti .A tale lettera, la reazione della maggioranza puo passare come cosa normale, ma quello che sconcerta, sono state le reazioni del resto dell'opposizione e dei possibili futuri alleati. Quest'ultimi , PD e semmai UDC con le loro affermazioni contro IDV si sono dimostrati quelli che sono da tempo.Cioè gente senza spina dorsale, che fa una opposizione di facciata e al momento di mostrare i denti si accorda con il più forte rifugiandosi nell'ipocrisia. Dopotutto sopratutto il Pd , da tempo ha dimostrato che così facendo non andrà molto avanti. Infatti ancora tuttora sono senza un programma alternativo. dopotutto non c'è da meravigliarsi tanto perchè per colpa loro l'attuale maggioranza è al governo e con questo andazzo ci rimarrà ancora per molto. Intanto noi di IDV applaudiamo il grande gesto di DI PIETRO
GRANDE DI PIETRO!
QUESTO E' CORAGGIO !
VEDIAMO SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' ALTRETTANTO CORAGGIOSO NEL RISPONDERE A QUESTE DOMANDE!
PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIER AVREI UN SUGGERIMENTO:VENDA VILLA CERTOSA , LUOGO, DI PERVERSIONE E CON IL RICAVATO COSTRUISCA, PER BENE, LA NUOVA "CASA DELLO STUDENTE" ALL'AQUILA, E LA CHIAMI PURE "SILVIO BERLUSCONI" COSI FACENDO POTRA' METTERE A TACERE TUTTI...FORSE!
MA E' QUESTIONE DI CORAGGIO! SAREBBE BELLO CHE ANCHE IL PREMIER FACESSE SFOGGIO DI TALE QUALITA'... INVECE DI NASCONDERSI DIETRO LE MENZOGNE SUE E DEI SUOI "SCARSI" COLLABORATORI. RIPETO E' QUESTIONE DI CORAGGIO, CERTO SAREBBE UN GRANDE GESTO ..MA DI CERTO NON E' ALLA PORTATA DEL PREMIER ... E' TROPPO EGOISTA!... Il CORAGGIO è un qualità rara in quest'Italia berlusconiana...
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 23.07.09 00:18




gentile on. Mura,
ho quasi 15 anni e abito a Rovigo.
Volevo chiederLe perchè la sinistra quando aveva la maggioranza in parlamento non ha emanato leggi per neutralizzare Berlusconi. forse il nanetto si è comprato buona parte del pd?

Postato da: busson giorgia | 22.07.09 15:21




Gent.mo On.le

Scrivo ai parlamentari IDV, per rappresentare il mio caso e più in generale lo stato comatoso in cui è la giustizia, secondo me a un punto di NON RITORNO, oltre il quale l’abisso è spalancato e non sappiamo come arrestare la caduta.

La mia famiglia, causa una sentenza (di un giudice all’epoca presso la IIa sez. civile del Tribunale di Napoli) dal 13 Gennaio 2004 fu privata di tutti i suoi beni e rimane tutt’ora esposta a una vile aggressione ed estorsione.

La vicenda riguarda la costruzione e vendita di centinaia di immobili TOTALMENTE ABUSIVI, pertanto incommerciabili, avvenuta con l’aiuto di notai compiacenti del consiglio Notarile dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata. - Vicenda a cui non sembra volersi porre argine e che, pertanto, si ingigantisce, mentre si lasciano proseguire i reati e il godimento degli illeciti.

Al sottoscritto, che nell’acquistare uno di questi immobili si accorse degli illeciti e denunciò la truffa, il premio è stata la frode giudiziaria, anche in Appello, e l’estorsione, mentre i tutori dell’ordine locali (Casalnuovo di Napoli) restano a guardare.

Fatto è che a seguito di accertamenti successivi alla sentenza 309/04 (L’ultima C.T.U. fatta eseguire dalla Procura di Nola è stata depositata il 23.01.2008) si è appurata sia la presenza di gravi abusi non condonati che la falsità degli atti di un condono edilizio, e, conseguentemente è stato emesso un decreto di citazione in giudizio (A Nola c’è un processo in corso per falsità degli atti contro gli amministratori della società dove abbiamo chiesto di essere riconosciuti Parte Civile) ma di ripristinare i diritti del sottoscritto non se ne parla proprio.

La mia famiglia, infatti, resta sotto una vile estorsione sancita da una sentenza del Tribunale di Napoli, ai sensi della quale, oltre ad aver subito violenze domiciliari e la sottrazione dei propri beni, deve anche pagare un risarcimento ai propri carnefici (Il colmo e che questa gente, oggi, è sotto processo per falsità degli atti la cui presunta conformità era MOTIVO della sentenza 309/04)

I fatti sono denunciati nel sito web www.luigiiovino.it che La prego di visitare.

Le sarei grato se volesse, tra le sue meritevoli attività, avanzare un’interrogazione parlamentare al sig. Ministro della Giustizia, Avv. Angelino Alfano, per chiedergli cosa deve fare un cittadino, dopo aver fornito le prove, per tornare ad essere un uomo libero.

Lettera firmata – Luigi Iovino

Postato da: Luigi Iovino | 16.07.09 17:41




Gent. on. Mura,
saprebbe spiegarmi perchè, contro ogni evidenza, il Presidente Obama ha elogiato l'organizzazione del G8 elargendo sorrisi a Berlusca. Anche lui scende al compromesso in cambio della detenzione in Italia di alcuni detenuti di Guantanamo, in cambio di basi a Vicenza? Così, però, si espone a forti critiche nazionali minando l'immagine di uomo che non scende a facili compromessi. Devo dedurre che non appoggerà la battaglia di trasparenza dell'idv? E crede che gli italiani si facciano abbindolare, ancora una volta, dal giudizio positivo che Obama ha dato sul governo e su Napolitano? E,ancora,ritiene che Obama possa essere all'oscuro delle azioni di continua corruzione che fa Berlusconi, dei suoi rapporti con la mafia che mettono a rischio l'America stessa dove la mafia italiana si è rinforzata, oltrechè della sua sporcizia morale?

Postato da: barbara c. | 09.07.09 11:30




Gentile On. Mura

Ho 30 anni, ho vissuto per anni in Australia e sono tornato recentemente in Italia.
Ho visto che Lei risponde alle domande.
Adesso vorrei tanto sapere perche' nessuno e neanche voi parlate di una delle piu' grandi ingiustizie che state facendo a NOI GIOVANI LAVORATORI ITALIANI?
perche' io lavoro e pago le tasse piu' alte al mondo, basate sul mio misero reditto e ho servizi, che vanno man mano peggiorando?
Perche' io devo contribuire a Pagare la Pensione ad anziani che hanno lavorato ed usufruito del bene Pubblico Italiano creando un deficit pesantissimo ?
Perche' gli anziani che hanno lavorato negli anni 60/70 e 80 hanno un pensione superiore che e' sicuramente superiore a quella che avro' io, se l'avro'?
I pensionati odierni hanno beneficiato dei conti dello stato prima, in quanto non era cosi' in rosso, hanno lavorato meno anni, allora perche' devono prendere piu' soldi?

Se vogliamo essere giusti e corretti io direi che forse i pensionati attuali devono prendere molti meno soldi di quelli che prendero' io, visto che dovro' pagare il debito causato dalla loro generazione?

Non riesco a Capire come mai nessuno dica niente. Sia chiaro io non voglio diminuire la pensione a chi prende poco. Ma sicuramente non darei mai a nessuno pensionato italiano piu' di 2000 euro al mese. All'incirca il 15 % dei Pensionati italiani prende piu' di questa cifra.

Perche' io devo pagare con i miei soldi questi pensionati? perche' non mettete un limite ai soldi della Pensione? Io penso che con 2000 euro si viva dignitosamente. Perche' volete arricchire chi sta gia' bene e non usuare i soldi in piu' di questo 15% di Anziani.

Nei miei occhi queste Persone non hanno diritto ad avere una remunerazione cosi' alta in quanto devono pagare i debiti che hanno creato.

Usate questi soldi per noi giovani che siamo il futuro, inceve di darli a persone che hanno gia' vissuto la loro vita, per arricchire la loro famiglia che e' gia' benestante.

Guarda che tutti i giovani intelligenti pensano questo. sai e' difficile da accettare oltre che estramente ingiusto.

Cosa ne pensi?

Inoltre perche' hai Manager di istituti Pubblici finiti in Rosso, hanno buoni uscite e pensioni esorbitanti.

Se volete giustizia direi che se un manager pubblico va in rosso. Lui/LEI DEVE ANDARE IN PENSIONE CON LA MINIMA GARANTITA, in quanto ha creato debito e non profitto.

Spero tanto di avere un risposta soddisfacente in quanto nessuno e' riuscito a rispondermi.

Cordiali saluti

Postato da: Andrea Z | 03.07.09 00:23




Tutte le mie speranze di carriera e di sopravvivenza sono riposte nella sua proposta di legge sull'istituzione dell'albo dei consulenti filosofici. Le avevo già chiesto di fami sapere a che punto è, ma non mi ha risposto.
Sono costretto ad operare clandestinamente, nonostante la richiesta di consulenze filosofiche sia in netto aumento, e ad evadere le tasse per l'impossibilità di rilasciare fattura.
Potrò mai regolarizzare la mia posizione con l'iscrizione all'albo che il parlamento tarda ad approvare?
Si tratta di una questione della massima urgenza, che riguarda almeno altre cinque persone. Che cosa aspettate?

Postato da: NINO MELZI | 30.06.09 19:57




Buongiorno,
scrivo per metterLa a conoscenza di alcune lacune legislative della lex nr. 68/99, relativa al collocamento mirato dei disabili, che in questi giorni mi hanno toccato personalmente e di cui non ero a conoscenza.
Sono un disabile civile con il 46% di invalidità, dipendente in cassa integrazione straord. di una Compagnia Aerea in Amministrazione Straordinaria, l’Alpi Eagles SpA. Molti dei miei colleghi hanno potuto usufruire in questo arco di tempo della “sospensione della cigs”,trovandosi alcuni lavori a tempo det. presso altre Aziende, ma mantenendo contemporaneamente il contratto a tempo indet. con la Compagnia Aerea, nella speranza che essa riprenda l’attività di volo, o per convertire, in un secondo momento, in tempo indet. il rapporto con la seconda Azienda, dimettendosi dall’attuale datore di lavoro.
Ciò supponevo fosse possibile pure per me: ma al momento di siglare il contratto con una grossa Azienda, che necessitava di una cat. protetta da inserire per un periodo iniziale di sei mesi nel loro organico,essa è venuta a scoprire come io, sebbene la mia invalidità sia sempre del 46%,non fossi più iscritto al collocamento mirato in quanto avente già un rapporto di lavoro in essere. Purtroppo poi, la legge vigente relativa al collocamento mirato mi impedisce di essere inserito nelle liste di collocamento mirato, relativamente al reddito, in quanto chi è in cassa integr. risulta un “abbiente” superando la soglia degli 8.000 € lordi annui.
Sta di fatto che oggi l’Azienda che doveva assumermi dopo aver atteso gentilmente per una settimana risposte certe dal Centro per l’Impiego di Mestre,mi ha fatto sapere che purtroppo si trova costretta a prendere in considerazione un’altra candidatura.
Ciò lo ritengo un fatto grave: Noi persone disabili già fatichiamo molto per inserirci all’interno del mercato del lavoro e conquistarci un contratto a tempo indeterminato.
La ritengo una beffa il fatto che in un momento di forte disagio economico, quale una crisi aziendale e la successiva cassa integr., non possiamo godere degli stessi diritti delle persone normodotate.
Ritengo perciò che la legge venga riformata, facendo sì che un lavoratore disabile, qualora finisca in cassa integr., possa di nuovo esser inserito nelle liste di collocamento mirato, al fine di poter anch’egli avere gli stessi diritti dei lavoratori normodotati.
Certo di una Sua comprensione, porgo i miei più distinti saluti.
dott. Marco Vianello
+39 3393375911

Postato da: marco vianello | 28.06.09 09:54




Gentile Alessio,
lei ha certamente ragione nel sottolineare tutti i problemi che i biologi sono costretti ad affrontare rispetto ad altre professioni. Una razionalizzazione di tutte le professioni si impone, ma in un modo tale da favorire il merito e le possibilità di lavoro, non certo di precluderle.

Postato da: Silvana Mura | 24.06.09 17:54




Gentiele sig. Caccaviello,
non c'è dubbio che l'istituto del referendum debba essere rivisto perchè allo stato attuale non funziona. L'ipotesi migliore sarebbe innalzare il numero di firme richieste per presentare un quesito, portandole magari ad un milione e mezzo (oggi ne servono 500 mila), ed eliminare il quorum, strumento che tra l'altro esiste solo in Italia.
Per quanto riguarda la legge elettorale non c'è dubbio che questa vada cambiata, poichè il porcellum non va bene. Personalmente io non sono contraria ad un sistema elettorale come quello tedesco.

Postato da: Silvana Mura | 24.06.09 17:47




REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Gentile Onorevole,
il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:36




Egregia Onorevole, Sono Alessio, vivo in provincia di Lecce, e mi laureerò tra poco in Scienze biologiche -spero-. Vorrei porle diversi quesiti, ma comincerò col primo: nel contesto di chiarezza che IDV vuole riaffermare nella politica italiana, le chiedo, è accettabile che nella "bolgia" di decreti e leggi emanati in merito alle professioni, sia così ridotto il ruolo che potenzialmente un biologo può ricoprire nel campo lavorativo? Non siamo pochissimi, eppure il ruolo di queste figure, che sono sottoposte a cicli di studi durissimi e lunghissimi, è a mio avviso surclassato nettamente da "consuetudini di casta", come per esempio quella riguardante i "tecnici di laboratorio", che perchè annessi come corso di laurea alla facoltà di Medicina, godono della possibilità di poter lavorare ed essere assunti in un laboratorio con la laurea triennale, PER LEGGE, la stessa legge impedisce ad un biologo di effettuare lo stesso tipo di lavoro con la laurea triennale. Chi da sempre firma i referti nei laboratori di analisi biochimico-cliniche, non è solo il medico, o il chimico, ma anche il biologo. Voglio ricordare le telefonate fatte dai medici ai biologi per chiedere "quali analisi devo prescrivere per monitorare la funzionalità epatica?", il che è gravissimo, ma succede, e spiega in quale cattiva direzione già a livello sanitario si sia andati in questo paese disordinato. Io personalmente mi sono trovato a dover sostenere 45 esami, ora ridotti per legge, ma siccome non sono di una categoria casta-protetta, probabilmente non lavorerò in Italia e sarò sempre sotto lo scacco di tendenze di mercato e politiche, che vedranno primeggiare l'interesse e il peso politico di categorie più forti. Se la sig.ra Moratti o Gelmini, non credono nel peso della biologia e nei suoi rappresentanti, perchè non hanno chiuso anche i corsi di laurea omonimi? In altri paesi, un ricercatore non percepisce uno stipendio così basso, non è così precario e il biologo è una figura di èlite ed interdisciplinare, utile anzi necessaria, se si vuole fare ricerca un pò in tutti i campi. Sempre per deformazione un secondo quesito: l'attuale tabella sulle sostanze psicotrope, porta allo stesso livello di gravità l'uso di diverse sostanze illegali, ma non tiene conto dell'oggetiva diversità della "potenza" delle stesse. Molte persone potrebbero a scopo terapeutico assumere THC-cannabinoidi di dervazione naturale al posto di psicofarmaci -più dannosi per bioaccumulo-. Cosa ne pensa? La ringrazio
Ale

Postato da: Alessio Russo | 22.06.09 10:14




Dal sito di Grillo:
"Oggi un'altra incredibile, irresistibile, straordinaria dichiarazione di Mavalà Ghedini, deputato e avvocato di Silvio Berlusconi, detto anche Lurch (famiglia Addams).
Una signora dichiara di aver trascorso la notte con lo psiconano a palazzo Grazioli e di essere stata pagata 2.000 euro per farlo. Nostradamus Ghedini sa in anticipo che quelle dichiarazioni non sono vere, ma anche se lo fossero, Patrizia D'Addario sarebbe solo un utensile, qualcosa che può essere utilizzato.Quante parlamentari si indigneranno questa volta?
"Ancorché fos­sero vere le indicazioni di questa ragazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile..."
Questo mi sembra una buona opportunità per far sentire le voci di tutte le parlamentari donne.
Grazie

Postato da: francesco clemeno | 18.06.09 15:15




Dal sito di Grillo:
"Oggi un'altra incredibile, irresistibile, straordinaria dichiarazione di Mavalà Ghedini, deputato e avvocato di Silvio Berlusconi, detto anche Lurch (famiglia Addams).
Una signora dichiara di aver trascorso la notte con lo psiconano a palazzo Grazioli e di essere stata pagata 2.000 euro per farlo. Nostradamus Ghedini sa in anticipo che quelle dichiarazioni non sono vere, ma anche se lo fossero, Patrizia D'Addario sarebbe solo un utensile, qualcosa che può essere utilizzato.Quante parlamentari si indigneranno questa volta?
"Ancorché fos­sero vere le indicazioni di questa ragazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile..."
Questa mi sembra una buona opportunità per far sentire le voci di tutte le parlamentari donne.
Grazie

Postato da: francesco clemeno | 18.06.09 15:15




AVANTI TUTTA!
Gentile Onorevole,
complimenti per il risultato raggiunto ma penso ora più che mai non bisogna dormire sugli allori, quindi in campo a combattere già da oggi! Dopotutto il risultato raggiunto era già nell'aria e quindi avanti con i prossimi obbiettivi. Obbiettivi che penso debbano essere raggiunti con molta più presenza sul territorio.A tale proposito voglio immediatamente fare una critica che vuole essere senza dubbio costruttiva.
IDV va forte perchè, è radicata sul territorio quindi con una forte presenza tra la gente. Ma purtroppo , almeno dalle mie parti, penisola sorrentina,tale presenza è dir poco inesistente, anche se esprimiamo un senatore ed un deputato (Di nardo , Palagiano). Infatti in questi ultimi tempi ho potuto notare una quasi totale assenza di rappresentanti IDV che facessero campagna elettorale sopratutto per le provinciali. Infatti ,mentre gli altri mettevano a ferro e fuoco il territorio nel proporre i propri candidati del nostro rappresentante , il più che valido Ciampa, non se ne sentito parlare molto e spesse volte i suoi manifesti elettorali venivano immediatamente ricopetri dalla concorrenza. A questo punto nonostante la mia personale campagna elettorale a favore di Ciampa ho potuto notare che trovavo molta difficoltà nel proporre il suddetto in quanto per molti , che potenzialmente potevano voltarlo, era sconosciuto. Infatti lo è stato anche per me che insieme alla mia famiglia lo abbiamo votato soltanto perchè rappresentante IDV e non perchè lo si conosceva di persona. Infatti varie volte ho tentato di incontralo ma con esito negativo anche se dovrebbe essere il contrario cioè il candidato cercare l'elettore e non viceversa. Un'altra cosa che ho potuto notare, la totale asseza di rappresentanti IDV presso le sezioni in cui si andava a votare. Per porre rimedio, a tale problema, bisogna coinvolgere di più la gente. IDV lo può fare con più faciltà rispetto alla concorrenza attingendo dalla enorme risorsa che è LA RETE. Infatti tanta gente, come il sottoscritto,oltre ad essere un tesserato, si espone con le proprie idee sulla rete perchè sente il peso delle ingiustizie che questa era berlusconiana ci fa vivere giorno per giorno e la vuole combattere . QUINDI COINVOLGIAMO LA GENTE DELLA RETE MATERIALMENTE mettiamoli in contatto tra di loro nei vari territori affinchè si moltiplichino e portino avanti le idee IDV. Quindi BUON LAVORO AL POPOLO IDV! SIAMO SOLO ALL' INIZIO!
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 10.06.09 22:06




Gentilissima, capisco le difficoltà per una risposta, forse troppi impegni o semplicemente menefreghismo, ma io ho votato e merito una risposta:
Dal 41 Bis....... agli arresti domiciliari.
Iscritti in CRIF ....... condannati a vita.
E i politici? Tutti assenti.
Lodo Alfano,indulto, condoni vari ecc.,
e per noi niente. Forse in Italia conviene commettere reati più gravi?
Ma qualcono di Voi ha coraggio di proporre il problema? Ho fate parte anche Voi del Sistema ,nel caso bancario?

Postato da: luca sanno | 10.06.09 21:05




Gentile Claudia,
la difesa della scuola pubblica è certamente tra le nostre priorità e faremo di tutto per evitare che possa essere irreparabilmente rovinata da un riforma scriteriata.
Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.06.09 17:09




Gentile Giovanni,
ben venuto tra gli elettori dell'Italia dei Valori. Ti ringrazio per la fiducia che hai dimostrato nel nostro partito e spero proprio che sapremo ricambiarla con la nostra azione sia in Italia che in europa.
Un saluto
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.06.09 16:55




Gentile Alessandra,
in effetti l'Italia dei Valori ha compiuto davvero una grande impresa arrivando ad ottenere quell'8% che fino a qualche mese sembrava un miraggio.
Oltre alla politica del partito sono state determinanti le candidature scelte, che non a caso sono state premiate.
Per quanto riguarda Marco Travaglio, Marco è un nostro amico e i suoi consigli sono sempre una bussola molto preziosa che cerchiamo di seguire.
Infine, cara Alessandra, se sei interessata a darti da fare nel nostro partito, visto che sei di Bologna puoi contattare il nostro coordinatore provinciale Plinio Lenzi o direttamente me ai recapiti che trovi su questo sito.
Un saluto
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.06.09 16:52




Gnt.ma onorevole
sono felicissima del risultato ottenuto e orgogliosa di aver fatto una propaganda elettorale su facebook e porta a porta tra amici e parenti. Ovviamente caldeggiavo il voto per de Magistris, specie dopo averlo ascoltato a Bologna, Sonia Alfano e Vulpio.
Lei sa che Marco Travaglio, alla vigilia ha dichiarato di votare per Di Pietro. Oggi nel suo passaparola, che si può leggere nel sito www.voglioscendere.it, dà dei consigli preziosissimi a Di Pietro che spero lui voglia accogliere decisamente per rafforzare sempre più questa forza politica.
Sono state imoportantissime le candidature sopra citate e da questo bisogna trarre insegnamento: incamerare sempre più gente come loro e filtrare sia i vecchi iscritti che i nuovi sopratutto a livello locale. La gente deve vedere che si fa sul serio e fidarsi completamente visto che in giro ho notato ancora parecchia diffidenza!!!
Ora non si possono fare passi falsi tutti insieme si può arrivare a ribaltare la situazione catastrofica in cui stiamo precipitando.
La prego riferisca a Di Pietro che non può deluderci, come dice Travaglio, non è importante togliere il nome dal simbolo ma quello che si fa realmente per mettere in pratica tutte quelle belle idee sulla giustizia, onestà, pulizia che voi avete espresso andando in giro tra la gente o nei vari blog.
Ancora complimenti e se c'è bisogno mi piacerebbe rendermi utile in questa fase di crescita del partito

Postato da: alessandra de rossi | 08.06.09 20:24




Signora Mura non ho quesiti da esporre o problemi, ma solo la felicità nel vedere il dato elettorale favorevole per IDV. E' la prima volta che voto per IDV, merito del modo a volte duro con cui questo partito si pone nello scenario politico italiano, cercando di porre, non un limite, ma un sentire comune che dovrebbe appartenere a tutti, in merito a questioni non solo politiche ma che trascendono la politica stessa, su questioni su cosa sia lecito o illecito in Italia, su cosa è morale o immorale, cosa che molti esponenti politici, e non solo, stano facendo quasi scomparire; manca un certo decoro e equilibrio, che VOI in qualità di rappresentanti del popolo italiano, dovreste assumere come fine più alto e non come un semplice valore di cui solo parlare e non mettere in pratica, renderlo visibile, non a parole, con i fatti. Credo che in IDV questo sia ancora possibile e me lo auguro. Complimenti.

Postato da: Giovanni Stallone | 08.06.09 11:46




On Mura, LE INOLTRO IL SEGUENTE COMUNICATO:
Comunicato stampa di Corrado Mauceri di Sinistra per la Costituzione in merito all´udienza del TAR sui provvedimenti della Gelmini.
Avevamo ragione: i provvedimenti della Gelmini non sono applicabili. Ora occorre un´iniziativa unitaria
Si è svolta ieri l´udienza al TAR del Lazio per la discussione delle istanza cautelari relative ai ricorsi proposti contro i provvedimenti della Gelmini sull´assetto scolastico e sugli organici.
La stessa Avvocatura dello Stato che rappresenta il Ministero ha dichiarato che lo schema DI, privo di data e sottoscrizione, è "un atto che non può incidere sulla realtà fattuale".
Il TAR ha rilevato che: "[..] manca il regolamento di cui art. 17, comma 2 della L. 23 agosto 1988, n. 400 come previsto dall´art. 64 comma 4 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 convertito in L. 6 agosto 2008, n. 133, allo stato soltanto firmato e che riguardo alla impugnativa della circolare n. 38 del 2 aprile 2009 manca il piano programmatico di interventi, allo stato ancora al livello di bozza di decreto interministeriale previsto dall´art. 64, comma 3 della menzionata legge n. 133 del 2008".
Il TAR, considerando tali provvedimenti non efficaci, che sono privi di efficacia e come tali inapplicabili non ha ritenuto di doverli sospendere, anche perché il 9 giugno si dovrà pronunciare la Corte Costituzionale sui ricorsi proposti da alcune Regioni; il TAR ha quindi fissato per il 13 luglio l´udienza per la decisione dei ricorsi.
A questo punto sarebbe auspicabile che istituzioni democratiche, forze politiche e sindacali e movimenti di genitori e docenti tutti insieme imponessero al Ministro il blocco di tutte le operazioni ed il ripristino degli organici dell´anno scorso.
Sarà possibile formare uno schieramento unitario per la difesa della scuola statale? noi lo auspichiamo e lo sollecitiamo nell´interesse della scuola statale.
POICHE' E' IMPORTANTISSIMO DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA, LA E VI INVITO VOI TUTTI A PROMUOVERE UNA POLITICA UNITARIA,LA SCUOLA HA BISOGNO DI RIFORME, IN TANTI VOGLIONO UNA SCUOLA EFFICIENTE, DOVE SI LAVORA E SI IMPARA, CON DEGLI OBIETTIVI CHIARI, FONDATA SU UNA PROGRAMMAZIONE ORGANICA E TRASPARENTE, LA SCUOLA E TUTTO IL SISTEMA SCOLASTICO HA BISOGNO DI RIFORME, MA NON SONO CERTO I TAGLI CHE PROVVEDONO A RIFORMARLA. COGLIETE L'OCCASIONE PER PROMUOVERE UNA BUONA POLITICA DI RIFORMA E OPPORVI AI TAGLI INDISCRIMINATI E SCRITERIATI (tipo: più alunni per insegnante, meno ore di lezione, ecc.).
GRAZI

Postato da: claudia pignatelli | 08.06.09 11:11




Gent. on. Mura,
mi chiarirebbe cos'è successo in Campania?
Ho percepito i rimbrotti di Grillo e pure un collega di Napoli ha reagito malvolentieri alla candidatura nell'idv di qualcuno che dice essere una figura losca.
Con la consueta simpatia
Barbara C.

Postato da: barbara c. | 29.05.09 17:43




Ma a "Il Giornale" non si vergognano? Sono contento che almeno abbiano dovuto mettere la coda tra le gambe e pubblicare oggi la lettera di Formisano a pag. 42 dove li rimette a posto. Lui non è mai stato indagato, è pura propaganda elettorale, quello che non capisco è perchè azzannarsi anche in famiglia? Essere dei signori in politica ultimamente non paga.

Postato da: vincenzo grifone | 27.05.09 10:48




Cara Silvana, a che punto è la Sua proposta di legge per l'istituzione dell'albo dei consulenti filosofici?
Si tratta di una riforma attesa da migliaia di consulenti e da centinaia di migliaia di utenti. I primi potrebbero così assumere un ruolo decisivo per la cacciata del tiranno mentre oggi sono costretti a prestare consulenza in nero.
L'istituzione dell'albo permetterebbe loro di apporre ai loro studi targhe con il titolo ufficiale 'Cons. Filos.'
Speriamo molto nel Suo impegno!

Postato da: NINO MELZI | 26.05.09 19:36




Gentilissima,
sono daccordo che il governo è troppo impegnato ,ma non sarebbe giusto ,secondo Lei, visto la crisi del momento,proporre di congelare tutte le rate almeno per 12 mesi? oppure aspettiamo che tutti gli italiani saranno segnalati in CRIF? e dopo ? Ma possibile che nessun ne parla? E del tetto tassi mutui max 4% per tutto il 2009 perse le tracce!!!!!

Postato da: gianni sanno | 26.05.09 19:08




Gentile Barbara,
è evidente che l'Italia dei Valori continua a denunciare tutti i condannati presenti nelle liste di candidati, perchè noi siamo per un parlamento pulito in cui i condannati non possano avere diritto di asilo.

Postato da: Silvana Mura | 25.05.09 11:10




Gentile Alessandra in merito all'incontro pubblico a cui lei fa riferimento, va tenuto in considerazione che De Magistrisi sempre ha Bologna ha tenuto una conferenza stampa il giorno prima e molti militanti e simpatizzanti ne hanno approfittato per incontrarlo in quella occasione. Per il resto il tour che De Magistris ha effettuato in Emilia Romagna è stato un grande successo con sale piene e molto entusiasmo.

Postato da: Silvana Mura | 25.05.09 11:06




Gentile sig. Gianni,
è evidente che questo governo non ha affrontato la crisi economica come avrebbe dovuto. Troppo impegnato a sistemare le vicende private del premier non ha fatto nulla per sostenere gli Italiani e quel poco che ha fatto lo ha sbagliato.
Che senso ha dare soldi proprio alle banche che sono tra le principali responsabili del dissesto economico? Evidentemente nessuno. Italia dei Valori denuncia costantemente tutto e questo e chiede al governo di venire in parlamento proprio per confrontarsi sulla crisi.

Postato da: Silvana Mura | 25.05.09 10:58




Gentilissima,
le banche hanno commesso una marea di errori , sono state garantite e ci può stare.Ma chi ha subito e parlo dei piccoli imprenditori e delle numerose famiglie,da chi vengono garantiti? Mi permetto informarla che oltre il 50% degli italiani è iscritto in CRIF(illegale) e le banche garantite non erogano piu' un euro, e anzi invece di fare piani di rientro vendono il credito.
La FIAT mette operai in cassa integrale (spese dello stato)e poi va a zonzo per comprare aziende?
In TV gente da oltre 100.000 euro annui parla dei problemi del pensionato, che di euro ne prende 400,00.
E il ns presidente che firma il lodo alfano in tre giorni?
E voi.....?

Postato da: gianni sanno | 24.05.09 21:59




gentilissma,ho giàposto un quesito( e per conoscenza all'amicoDiPietro) ma sono ancora in attesa di una Sua rispota in merito,peccato....ci credevo.

Postato da: gianni | 23.05.09 22:03




On. Mura ieri sera ero all'hotel Unaway ad ascoltare ed applaudire De Magistris e mi ha deluso molto vedere così poca gente per quello che sicuramente è il vostro candidato di maggior spicco alle europee. Ero imbarazzata io per lui!!Ma che partito è questo? Ha così pochi simpatizzanti su Bologna, oppure non si è riusciti ad organizzare a dovere un incontro del genere?
Ma come ci si può illudere di raggiungere l'8/10% alle elezioni se non arriva a più gente possibile la voce di candidati della levatura di De Magistris?
Già si vedono poco o affatto in tv, lui, Sonia Alfano, Carlo Vulpio, cioè i migliori, in più nei vari incontri ci sono quattro gatti!!
Sono tornata entusiasta per il personaggio che sicuramente voterò e consiglierò di votare ma molto, ma molto delusa per la visione che ieri sera ho avuto del partito, di quel partito che ora come ora racchiude tutte le mie speranze e quelle di tanti altri italiani e che continua a fare gaffe che non può assolutamente permettersi di fare!!!
Inoltre in un momento in cui è importante l'immagine sia come presenza che come esposizione verbale, non mi sembra delle migliori quella del vostro candidato su San Lazzaro che ha preso la parola a fine conferenza!!!
Ieri sera avrei voluto avvicinarla per presentarmi di persona e dirle tutta la mia delusione, ma non mi sono azzardata, magari alla prossima volta!!!
La saluto cordialmente

Postato da: alessandra de rossi | 10.05.09 19:13




6 Maggio 2009- Voglio parlare di regime

Legga i commenti e si vergogni .
Grandi valori !
"L'orgoglio di essere donna" è ben altro ....

Postato da: Laura | 07.05.09 21:55




Gent.mo onorevole,
ho letto l'articolo di oggi sul sito di articolo 21 sulla richiesta di separazione di Veronica Lario da Berlusconi, scritto da Beppe Giulietti.
Sono d'accordissimo con lui anzi mi meraviglia il silenzio di tutti gli altri politici, tra cui anche di Di Pietro o altri dell'IDV, sull'argomento. C'è da sempre nei confronti di Berlusconi una sorta di soggezione, una sudditanza che ha impedito al centro sinistra in primis di affrontare il conflitto di interessi e poi con Veltroni addirittura di nominarlo.
Ecco perchè lui è lì più forte che mai e, a dispetto di tutte le infamie che vengono fuori su di lui, osannato, acclamato, voluto e quindi votato dalla stragrande maggioranza degli italiani.
Sarebbe ora che quello che Giulietti ha scritto su art.21 e che è condiviso da tantissimi di noi, lo dicesse lei o chi per lui, anche nei tg, sui uquotidiani cioè pubblicamente, che arrivasse ad un numero maggiore di persone nella speranza che qualcuno apra gli occhi.
BASTA con la paura di essere tacciati di sciacallaggio, perchè quello che è venuto fuori non riguarda solo il premier e sua moglie ma tutti gli italiani.
Basta leggere la repubblica di oggi per capire che la moglie lo ha accusato di cose pesantissime che investono non solo il suo privato ma tutto il suo modo di fare politica!
In nessun paese al mondo che si definisca democratico starebbero tutti zitti i politici dell'opposizione!
La prego fate qualcosa, proviamo a scalfire questo granito di consensi che senza nessun intralcio si solidifica sempre più!!! La saluto cordialmente
Alessandra De Rossi disperata per questa apatia che ormai sta prendendo tutti!!!!


Postato da: Alessandra De Rossi | 03.05.09 18:38




L'On.Mura mi risponde:
"E' per questo che sosteniamo il referendum che vuole modificare una legge truffa come il porcellum.".
Mi dispiace ma la legge elettorale, se passasse il referendum abrogativo, rimarrebbe la stessa soprattutto nei suoi aspetti più gravi e maggiormente criticati dall’opinione pubblica,trasformandosi in una "Porcellum" peggiore,all'ennesima potenza. Le liste sarebbero comunque bloccate, senza voto di preferenza, con i parlamentari nominati dalle segreterie di partito e non eletti dai cittadini.
Il vero e unico cambiamento di rilievo sarebbe quello che assegna il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista che ottiene i maggiori consensi.
E’ un effetto da scongiurare non solo perché, sembra ritagliato su misura per il neonato PdL, ma soprattutto perché antidemocratico. Basterebbe ad esempio che un partito si piazzasse primo con il 30% per ottenere la maggioranza dei seggi in Parlamento. Peggio della legge Acerbo !
Si vuole introdurre con la forza dei numeri un sistema bipartitico in un Paese che esprime una ricchezza di culture politiche non comprimibile in schemi così rigidi. La frammentazione eccessiva va certamente contrastata ma questo nostro paese non ha bisogno di leggi illiberali.
Per questo affermo con convinzione, in linea con il nostro responsabile alle Riforme Stefano Passigli,così come tanti elettori IDV,che mi asterrò e non ritirerò la scheda;per non far morire il progetto IDV!!

Postato da: Antonio Tronconi | 30.04.09 15:01




Gent. on. Mura,
sono a chiederle se in campagna elettorale intendete chiarire all'opinione pubblica che la gran parte dei candidati degli altri partiti ha le fedine penali sporche, con tanto di nomi e cognomi:era un qualcosa che Di Pietro aveva detto di voler fare in una sua lettera aperta dal blog qualche tempo fa. Sarebbe, a mio avviso, un'azione intelligente perchè la gente è affetta da tre problemi (se lo lasci dire da chi vede genitori tutti i giorni):l'ignoranza e, quindi, la scarsa se non nulla attitudine ad informarsi; l'egoismo di guardare solo ai propri interessi e di temere, pertanto, chi lo può scalfire; l'attitudine al gossip, pertanto di tutte le ottime considerazioni che farete ciò che rimarrà più impresso sarà solo la candidatura di processati e veline negli altri partiti.
Lo sperimento quotidianamente quando per fermare l'attenzione dei disinformati (laureati e non) su di voi dico semplicemente:"E' l'unico partito che non ha processati nelle sue liste!"e già qui capto la prima attenzione. Mi arriva costantemente la solita obiezione:"Ma ho sentito che il figlio di Di Pietro....". La risposta è:" Ma Di Pietro ha detto"non c'è figlio che tenga, la magistratura faccia il suo lavoro; ne trovi altri così in parlamento?" .........allora si fermano e ascoltano il resto o se ne vanno, per lo meno, col dubbio su tutti gli altri.

Postato da: barbara c. | 27.04.09 18:45




VISTO CHE E' TROPPO IMPEGNATA PER SCRIVERSI e LODARSI ...........................LE SCRIVO IO....... BUFFONA !!!!!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

Postato da: Leo | 26.04.09 11:34




Gentile sig. Verdefoglia,
manifestazioni come quella dell'Expo sono comunque importanti perchè servono a dare prestigio internazionale ad un paese, consente di promuovere il turismo, ma soprattutto consente di attivare una serie di iniziative economiche di cui beneficia l'intero sistema paese. Non vi è dubbio, e qui condivido la sua analisi, che dove girano tanti soldi le procedure debbono essere trasparenti e i controlli rigidi. La soluzione non è abolire l'Expo, ma rendere davvero efficaci i controlli.

Postato da: Silvana Mura | 24.04.09 15:57




Gentile Alessandra,
il sondaggio a cui lei fa riferimento è quello dell'Ipr marketing, che non misura le intenzioni di voto, ma la fiducia che viene espressa nei confronti di un partito. Agli intervistati non viene chiesto se voteranno per Idv ma se si fidano di Idv. Dunque le risposte positive giungono in gran parte da persone che non sono elettori di Idv, ma che hanno comunque una buona percezione di questo partito pur votando per un altra forza politica. E' dunque abbastanza normale che il giudizio possa essere soggetto a variazione soprattutto in un momento in cui ancora si sconta l'effetto novità del nuovo segretario Pd. Ciò detto, va comunque sottolineato che da quel sondaggio Idv, che in termini di consensi è attualmente il quarto partito italiano, e nettamente al secondo posto e stacca di molto il partito democratico. Dunque anche i risultati di quel sondaggio che ci vedono in lieve calo sono assolutamente positivi. Anzi come spesso sento dire qui a Roma "magari non lo vuoi!"

Postato da: Silvana Mura | 24.04.09 15:53




Gentile sig. Borghese, la posizione dell'Idv sui Cie o cpt che dir si voglia è quella che si trova nei Ddl depositati da Idv su immigrazione e sicurezza. Noi riteniamo che due mesi siano troppo pochi per identificare clandestini senza documenti che non collaborano al riconoscimento e dunque riteniamo più congruo un periodo che vada dai 3 ai 4 mesi.

Postato da: Silvana Mura | 24.04.09 15:45




Gentile Sig. Tronconi,
Italia dei Valori a suo tempo è stata tra coloro che hanno raccolto le firme affinchè il referendum sulla legge elettorale potesse essere sottoposto agli elettori. E' per questo che lo sosteniamo e ci battiamo contro la truffa, che purtroppo è passata di farlo slittare a ridosso dell'estate. Antonio Di Pietro ha sempre detto che l'Italia dei Valori è uno strumento per migliorare la politica e non un fine in se. E' per questo che sosteniamo il referendum che vuole modificare una legge truffa come il porcellum.

Postato da: Silvana Mura | 24.04.09 15:41




Visto che si parla di Europa, vorrei conoscere la posizione di Italia dei
valori sull'EXPO di Milano 20015.
Io ritengo che ai tempi di internet la sua funzione sia inutile, tranne che
per affaristi e palazzinari.
Come motore di attività può essere sostituito da investimenti più
importanti per l'ambiente, la fame nel mondo, la sanità, la messa in
sicurezza e manutenzione degli edifici.
Inoltre la situazione dei pubblici controlli in Italia è tragicamente inefficiente, le
infiltrazioni mafiose sono certe.
Cosa ne pensa l'Italia dei Valori?"

Postato da: Riccardo Verdefoglia | 23.04.09 08:55




On. Mura,
Le chiedo scusa se rivolgo sempre a lei le mie domande e i miei dubbi ma le riconosco una gentilezza e una sollecitudine non comune a tutti gli altri anche se anche qui da lei, alcuni post purtroppo rimangono senza risposta. Oggi più che domande voglio esprimere la mia amarezza e delusione provata nel leggere su Repubblica che nei sondaggi l'IDV è in calo. Ma come è possibile? Con tutte quelle candidature speciali? Solo De Magistris su facebook in pochi giorni ha raggiunto quasi gli 8.0000 sostenitori! In qualcosa si sta sbagliando, ma in cosa? Non saranno per caso le vostre spaccature interne degli ultimi giorni? Le posizioni ambigue circa il federalismo e gli immigrati? Il rifiuto alla proposta elettorale di Camilleri? La candidatura di Di Pietro alle europee dopo aver criticato aspramente e giustamente quella di Berlusconi? Chiedetevi i motivi per cui la gente comincia a negarvi i consensi e cercate di darvi e darci delle risposte. Non potete deludere le nostre aspettative, siete veramente la nostra ultima speranza e cominciamo ad essere realmente preoccupati del futuro se venite meno anche voi!!!

Postato da: Alessandra De Rossi | 21.04.09 21:38




Gentile On. Mura,
circa la questione della spaccatura interna a Idv durante la controversa votazione dell'8 aprile sul decreto sicurezza, vorrei sapere quale sia la posizione ufficiale di Idv sui Cpt.
In una mia domanda sull'argomento qualche giorno fa, l'On. Palomba mi ha cortesemente risposto affermando, tra le altre cose, quanto segue:
"Sull'articolo 5, quello sul prolungamento della permanenza nei CIE dei clandestini, é vero che il presidente Di Pietro, nella proposta di legge da lei citata ed in commissione, si era pronunciato a favore: ma rammento che si tratta di clandestini, cioè di persone che rifiutano di farsi identificare e dopo due mesi - tempo giudicato insufficiente per l'identificazione e l'espulsione- non sapendosi dove rimpatriarlo, il clandestino rimane vagante nel territorio italiano e non identificabile (cosa certamente negativa per la sicurezza). [...] Noti, anche, che una direttiva dell’U.E. prevede il trattenimento per 6 mesi."
Questo sembra essere in contraddizione con quanto da Lei affermato nella risposta ad Alessandra De Rossi il giorno 15.04:
"[...]diciamo che i due mesi previsti per identificare una persona senza documenti e che non collabora sovente si dimostrano non sufficienti. Per questo proponiamo di innalzarli a tre mesi. Dunque non condividiamo la posizione del governo (6 mesi), ma neppure quella di coloro che ritengono accettabile la norma attuale (2 mesi). E' per questo che quando si è trattato di votare sull'argomento molti di noi hanno preferito guardare al merito e assumere una posizione di astensione."
Ho detto che le due dichiarazioni "sembrano" in contraddizione perchè dalla risposta dell'On. Palomba sembra che Idv appoggi la direttiva europea che prescrive per i clandestini sei mesi di "trattenimento", ma non lo si desume chiaramente.
Chiederò all'On. Palomba le relative delucidazioni, non di meno vorrei che Lei ribadisse la posizione ufficiale di Idv anche alla luce di quanto accaduto l'8 aprile.

La ringrazio anticipatamente e Le porgo cordiali saluti.

Postato da: Salvatore Borghese | 19.04.09 22:11




Gentile Onorevole Mura,
accolgo con preoccupato stupore la posizione ufficiale del partito riguardo l'accorpamento del referendum "Segni" con le elezioni europee.
Nulla da eccepire sulla questione del risparmio,ma non si può prescindere dal merito del referendum stesso e le potenziali degenerazioni per il sistema politico italiano nel caso di un esito favorevole ai promotori.
L'avvento del sistema bipartitico,che ne è il principio ispiratore,non può essere condiviso da un partito come il nostro,che fonda la propria esistenza sul rinnovamento della politica,come stimolo alle forze dell'opposizione e come intransigente alternativa alle forze di governo.
Che i costi della democrazia siano talvolta fuori controllo è tanto vero quanto è vero che tali costi devono necessariamente essere commisurati con il sostanziale valore ed il fine di quelle azioni politiche che ne ispirano i progetti a noi tanto cari;
non abbiamo esitato a scendere nelle piazze italiane a difendere la nostra Costituzione per proporre il referendum contro il "Lodo Alfano",e nessuno in quella occasione si è posto il problema degli eventuali oneri che la comunità avrebbe dovuto sostenere per poter esprime il proprio dissenso ad un vero e proprio attentato alla legalità.
Saremmo tuttora pronti ad avviare un progetto di referendum sul testamento biologico,qualora il testo approvato dal Parlamento,come appare ormai certo,violasse i principi costituzionali e laici che ispirano la nostra battaglia politica.
E' per queste ragioni che è necessaria una posizione chiara sui contenuti e le conseguenze del referendum "Segni-Guzzetta": un referendum anti-pluralista che danneggerebbe le forze "terze" in modo irreparabile,costringendole ad una sorta di "eutanasia" politica,e che nel nostro specifico caso,ci costringerebbe ad essere fagocitati a tutto vantaggio ed interesse del PD,del quale siamo alleati ma dal quale siamo assolutamente indipendenti.
Un referendum che tradisce i principi dei padri costituenti,che avevano previsto con l'articolo 75 della Costituzione il referendum soltanto al fine dell'abrogazione totale o parziale della legge.La giurisprudenza costituzionale e i promotori ne hanno fatto uno strumento per lo stravolgimento della legge, tale da offrirne una di senso opposto od alternativo,snaturando il referendum in "emendativo"e nella pratica "propositivo", ossia trasformandolo in un istituto che la Costituzione non prevede.
Mi auguro in tal senso una posizione non equivoca.


Postato da: Antonio Tronconi | 18.04.09 16:47




Gent.ma onorevole Mura,
volevo ringraziarla se con tanta chiarezza e sollecitudine risponde ai miei quesiti che certamente palesano dubbi, che le sue risposte esaurienti spazzano via, ma che comunque non hanno mai intaccato finora la fiducia che ho nell'IDV. Le candidature recenti con persone come De Magistris, Alfano, Vulpio danno lustro al partito e le reazioni favorevoli sono tantissime. Mi dispiace leggere la voce fuori dal coro di Pancho Pardi che ha definito imbarazzante la candidatura di De Magistris; sono queste dissonanze tra di voi, legittime per carità, che però non fanno piacere a noi, vostri sostenitori, quando sono dichiarate così pubblicamente!Concludo rinnovandole la mia stima e le assicuro una campagna elettorale sfegatata, del porta a porta, tra amici e parenti, anche se spesso sono tentata di prendere contatti con la sede del partito di Bologna per rendermi ancora più utile
Un saluto cordiale
Alessandra

Postato da: alessandra de rossi | 17.04.09 01:00




gentile on. Mura,
la ringrazio di cuore per l'interessamento al problema. se vuole rendersi conto di persona di questa tragica realtà le consiglio di digitare su google alcune parole chiave come:
-dieta pro ana
-pro ana bulimia
-pro ana splinder
-blog pro ana consigli
-pro ana girl.
nelle prime pagine troverà più spiegazioni scientifiche ma andando avanti (dalla sesta-settima pagina in poi) potrà vedere i siti veri e propri.
cordialmente,
Busson Giorgia

Postato da: giorgia busson | 16.04.09 10:39




Gentile Alessandra,
come sovente capita lei mi pone quesiti che ome si sul dire "ci stanno" e come tali meritano una risposta franca che eviti il politichese.
Per quanto riguarda il voto dell'Idv sulla norma relativa ai Cie io sono tra coloro che si sono astenuti. La nostra astensione non è stata certamente dettata dalla volontà di fare da stampella al governo ma dalla coerenza alle posizioni espresse nei nostri disegni di legge in materia di immigrazione e sicurezza. In quei ddl diciamo che i due mesi previsti per identificare una persona senza documenti e che non collabora sovente si dimostrano non sufficienti. Per questo proponiamo di innalzarli a tre mesi. Dunque non condividiamo la posizione del governo (6 mesi), ma neppure quella di coloro che ritengono accettabile la norma attuale (2 mesi). E' per questo che quando si è trattato di votare sull'argomento molti di noi hanno preferito guardare al merito e assumere una posizione di astensione. Comunque al di là delle chiacchiere sono d'accordo con lei che ogni ragionamento politico viene vanificato se metà gruppo vota in un modo e metà in un altro. Certamente ci voleva più coordinazione e può stare sicura che in futuro ci sarà. Per quanto riguarda una presunta accondiscendenza nei confronti della Lega le posso assicurare che non è così. Con la Lega Idv ha dato vita a polemiche feroci e continua a farlo, come sull'election day. Che poi Idv abbia votato a favore della riforma federalista questo non significa essere accondiscendenti con la lega, ma coerenti con le proprie idee. E questo dimostra che Idv non fa un'opposizione pregiudiziale, ma esclusivamente basata sul merito. Infine le europee. La lista con Flores e Camilleri non si è fatta per motivi tecnici, ma nessun partito come noi ha aperto le liste alla società civile e a quel mondo che guarda proprio all'area di Micromega: Vattimo, De magistris, Vulpio, Sonia Alfano, sono solo alcuni esempi.
Cordiali Saluti

Postato da: Silvana Mura | 15.04.09 11:22




Gentilissima Giorgia,
la notizia che mi dai, e della quale ero all'oscuro, circa l'esistenza di siti internet che incitano all'anoressia è agghiacciante. Sicuramente questi siti debbono essere oscurati, proprio come accade per quelli che incitano alla pedofilia, e mi impegno ad approfondire la materia e a presentare una proposta di legge in materia, se già non dovesse esistere. Anzi cara giorgia, se tu hai già alcuni indirizzi di questi siti ti prego di inviarli alla mia mail perchè voglio rendermi conto di persona. E' davvero allucinante che possa esistere un fenomeno simile ed è nostro dovere combatterlo. Per l'esperienza che ho riscontrato nelle battaglie contro i siti pedofili, ti posso dire che tecnicamente a volte non è facile oscurare siti che ufficialmente non sono italiani, ma sono registrati in altri paesi. Comunque il primo passo è quello di presentare una proposta di legge, perchè se non esiste la norma tutto diventa più difficile.
Ti saluto cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 15.04.09 11:07




gentile on. Mura,
ho 14 anni e le scrivo per parlarle di una malattia di cui purtroppo ho sofferto cioè l'anoressia. In internet ci sono siti chiamati pro ana che incoraggiano al digiuno, al vomito forzato, all'uso eccessivo di lassativi e tante altre pratiche agghiaccianti.non si potrebbe oscurare questi siti per legge come si fa già da tempo in altri paesi? poi una buona percentuale di ragazze malate praticano sport come atletica(il mio caso) e danza dove purtroppo ci sono allenatori senza scrupoli che possono indurre all'anoressia.non si potrebbe sensibilizzare tutti gli allenatori di ogni sport e i prof di ginnastica con convegni e corsi di formazione?
cordialmente,
busson giorgia

Postato da: busson giorgia | 10.04.09 10:30




Ho letto in questi giorni le proteste dell'on Giulietti, che ha minacciato addirittura di lasciare il gruppo, e di altri sulla astensione di molti di voi sul voto per la sicurezza. Non potevate parlarne prima e cercare un accordo? Ma già che non siete tantissimi, dovete anche litigare? E poi in maniera così plateale?Sicuramente non date una bella immagine a mostrare divergenze così profonde. Ma a parte questo molti di noi hanno notato e non capiscono questa accondiscendenza verso la lega sia per il federalismo che verso gli immigrati, come molti di noi non hanno capito e accettato il rifiuto di Di Pietro alla proposta di Camilleri e Flores D'Arcais. Visto che lei è così gentile da rispondere ai nostri quesiti vorrebbe dare spiegazioni in merito alle nostre incomprensioni? Grazie Alessandra

Postato da: Alessandra De Rossi | 09.04.09 16:36




EVITIAMO CONTROLLANDO...
Si può essere di aiuto alle popolazioni d' Abruzzo colpite in questo momento dal terremoto, oltre a partecipare concretamente con aiuti materiali. fare in modo che tali cataclismi abbiano in futuro portate minori, dal punto di vista dei danni alle cose e sopratutto alle persone. Il modo sarebbe di essere cittadini attivi, parteciare e controllare quando si costruisce una nuova struttura vigilando e semmai denunciando ogni tipo di abuso. Certo non bisogna improvvisarsi tutti ingegneri,ma se in queste nuove strutture, che saranno poi adibite ad ospedali, scuole, uffici pubblici e perchè no! carceri è l'utente ad usufruirne sia bene vigilare come e in quando tempo esse siano realizzate. Dato che tali strutture sono costruite con soldi pubblici,avere il coraggio di riunirsi, magari in comitati di vigilanza e controllare ciò che la pubblica amministrazione costruisce. Come si è visto, nel corso degli anni,chi dovrebbe controllare partecipa anch'esso affinchè tali lavori siano realizzati, nella maggior parte dei casi, al risparmio e nel massimo tempo assoluto in modo da ricavarne il massimo "guadagno".
Certamente è un compito non facile per il libero cittadino, con tutti i problemi che il quotidiano ci propone ma vigilare e magari denunciare è gia un primo passo e magari, se è possibile, rivolgersi a quella parte restante della politica che è ancora sana e che è dalla parte del cittadino. In questo IDV è rimasto un faro in un mare in tempesta e l'esperienza in materia del nostro Presidente è senz' altro un'ottima garanzia.
Tutti abbiamo davanti agli occhi che fine hanno fatto all' Aquila, l'ospedale , il Palazzo di Giustizia e la Casa dello Studente. Strutture realizzate negli ultimi decenni che si sono sfaldate come il burro e che hanno prodotto, con la loro caduta, morte e distruzione.
Purtroppo tali strutture, non sono state per niente realizzate a norma bensi al massimo risparmio. Infatti ,secondo i tecnici,sono state realizzate con materiali scadenti dove il cemento e la qualità e la quantità del ferro era un vero e proprio miraggio. Purtroppo, come tutte le cose italiane, si constata la verità solo in presenza di enormi danni e morti innocenti. Quindi, ,oltre all'aiuto che può dare il libero cittadino, sarebbe opportuno che la parte di POLITICA BUONA vigilasse,affinchè la costruzione di tali edifici, sopratutto in zone sismiche, avvenisse quanto più possibile nella norma.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.04.09 06:53




gentile on. Mura,
grazie 1000 per la sua risposta!:o)

Postato da: giorgia busson | 08.04.09 09:29




0774/301413
QUESTO E' IL NUMERO DI CLAUDIO, IL RESPONSABILE DELLA CONCESSIONARIA DEI TRIBUTI CHE SI OCCUPA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI. LO CHIAMI E SI FACCIA MANDARE LE COPIE DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DEI MANIFESTI DI LEONETTI. NON C'E' NESSUNA RICEVUTA. E' TUTTA AFFISSIONE ABUSIVA. PROVI LEI, VISTO CHE PARLATE DI LEGALITA'. LE RICEVUTE SONO PUBBLICHE, QUINDI NESSUN PROBLEMA. PERO' QUANDO SCORPIRA' LEI CON I SUOI OCCHI COSA FARA': SE SIETE VERAMENTE COERENTE LEI E DI PIETRO, NON DOVRESTE PIU' CANDIDARE LEONETTI SINDACO.
(I MIEI POST VANNO SEMPRE PER CONOSCENZA A TUTTI I PARLAMENTARI DI IDV)

Postato da: nello de angelis | 07.04.09 15:36




Fatti dare una ritoccata in USA : sembri una prugna avvizzita !!

Postato da: Luca | 02.04.09 03:15




sono una donna disabile toscana, meglio...pisana, e sono 30 anni che lotto per far applicare le normative (cogenti come tutte le leggi di questo stato) sulle barriere architettoniche nella mia città; non ci sono riuscita ad oggi ma...possibile che chi deve controllare non solo non controlla ma avvalla le inadempienze! In ultimo il Sindaco eletto dai cittadini!
Finchè ho fiato continuerò a lottare però vorrei sapere: a livello di commissione parlamentare quali sono i "poteri forti" che non permettono a cittadini italiani che semplicemente "non camminano" di avere le stesse loro opportunità?
Se quello che dite veramente credete e fate....dalla mia solitudine di sinistra (che rimarrà comunque sempre di sinistra) potrei alle prossime elezioni europee premiarvi; per le provinciali....francamente mi piacerebbe anche mettermi in gioco, magari come indipendente, ma tantè....credo che i giochi siano già fatti!
Posso attendere risposta? Credo di si!

Postato da: lia sacchini | 01.04.09 17:05




SENATORE PEDICA, MI TOLGA UNA CURIOSITA':
LEI VORREBBE CHE I CITTADINI VENISSERO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 APRILE, COME LEI DICE, PER CAMBIARE L'ITALIA E POI A GUIDONIA MONTECELIO CANDIDA SABATINO LEONETTI SINDACO!!!!!!!!!!!!!
NON LE SEMBRA UN CONTROSENSO.
ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO.
NON VI VOTERO' MAI PIU' (MA TANTO A LEI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE NON IMPORTA)
(PER CONOSCENZA QUESTO POST E' VINVIATO A TUTTI I PARLAMENTARI IDV - NON SI SA MAI, FORSE QUALCUNO SI SVEGLIA E LE CHIEDE IL CONTO)

Postato da: nello de angelis | 01.04.09 11:35




Gentilissima On. Silvana Mura , grazie per la sua puntiale risposta, comunque a prescindere dalla data delle elezioni a me sembra che del referendum se ne parli veramente poco, molti non conoscono nulla e si corre il rischio che se ne parlerà sempre meno se si tiene conto che tra poco i giornali e la TV parleranno solo e sempre di più delle Europee ( che interessano a tutti!!!!!!) mentre del referndum.... solo qualche ritaglio tanto per non farne a meno!!!
Credo che l'IDV debba farne una campagna politica e di propraganda dando un forte sostegno se vorrà ottenere anche un buon consenso elettorale alle Europee.

Postato da: francesco Bonacci | 30.03.09 18:55




Gentile sig.ra Barbara,
la lega è certamente l'anello debole della catena con la quale Berlusconi ha intenzione di imprigionare il paese ed è dunque logico puntare su di essa per scardinare il piano del premier. Ciò detto le posso assicurare che le previsioni in vista delle europee sono molto positive, ma attenzione però, si tratta sempre di previsioni. I risultati concreti dipendono dalle schede messe nell'urna e quello è un risultto per cui tutti ci dobbiamo impagnare a fondo. E' vero che è in corso un'opera di oscuramento nei nostri confronti, ma se ci impediscono di andare in tv o sui giornali, noi stiamo tra la gente che è la cosa che conta davvero. E le posso dire che qui i segnali sono entusiasmanti. Ogni volta che organizziamo un iniziativa le sale e le piazze sono stracolme di gente che ci sostiene, quando poi è presente Di Pietro c'è un vero delirio. Le faccio solo un esempio: una settimana fa a Reggio Emilia di sabato alle 20.30 (un orario in cui c'era un'importante partita di calcio in tv) c'erano 600 persone ad ascoltare Di Pietro che presentava il suo libro il guastafeste.

Postato da: Silvana Mura | 30.03.09 12:38




Gentile sig. Bonacci, Idv fu tra coloro che raccolsero le firme necessarie a presentre il quesito referendario sulla legge elettorale. Un referendum che abbiamo sostenuto e che sosterremo. Il fatto che Idv abbia chiesto con forza l'accorpamento del referendum all'election day è di per se un grandissimo sostegno, perchè in quel caso le probabilità di raggiungere il quorum aumenterebbero notevolmente.

Postato da: Silvana Mura | 30.03.09 12:29




Gentile Signora Busson,
lei ha perfettamente ragione, non è assolutamente giusto, ma sopratutto non è assolutamente federalista, che lo stato sia chiamato a ripianare i debiti delle amministrazioni comunali che hanno dato vita a gestioni dissenate come Catania. Chi sbaglia deve pagare e in questo senso le amministrazioni dissestate debbono farcela con le loro forze, il che significa attingendo riorse dai cittadini che amministrano. Un processo simile consentirebbe davvero, come lei sostiene di aumentare la responsabilità dell'elettorato che certamente ci penserebbe due volte prima di cotare sindaci come "Sciampagnini".

Postato da: Silvana Mura | 30.03.09 12:26




Gent. on. Mura,
tempo fa lei mi rassicurò su un risveglio ed una presa di consapevolezza da parte degli italiani su quale diabolico essere sia Berlusconi e su come i suoi siano tutti esseri egoisti o ignavi in nome della poltrona. Ma ciò che noto è una corsa, sempre più velocizzata, verso la dittatura, con il benestare del capo dello stato;un tentativo di oscurare l'idv nelle tv per timore della sua sincerità; un sempre più stringente piano di anticostituzionalità per arrivare presto, prestissimo,a tappare la bocca a tutti. Temo che le armi democratiche che state mettendo in campo non bastino. Questi sono esseri disposti a tutto: calpestano qualunque protesta, mandano la celere a bastonare. L'unica cosa che mi viene in mente è un ricatto alla lega (quando il gioco si fa duro bisogna deporre le armi della assoluta correttezza, i delinquenti non conoscono e non apprezzano questo comportamento, ma lo usano per i propri scopi): vuole il federalismo? In cambio deve dare rete 4, disponibilità a politiche ambientali non inquinanti, tornare indietro sulle ronde, rendere penale il falso in bilancio............
Importante in questo gioco sarebbe la perdita netta di voti della lega verso, magari, l'idv......... (i leghisti hanno timore di tornare ad essere un nulla, megalomani come sono),e qui, dove abito, in provincia di tv, mi pare che si stia andando verso questa direzione. Cosa dice il vostro "osservatorio" a proposito? Crede che vi siano buone possibilità per le europee; e cosa mi dice su quanto le ho precedentemente detto?

Postato da: barbara c. | 28.03.09 19:47




Gentilissima On. Silvana Mura sul un suo post 400 milioni bruciati del 28/2/2008 in data 21/3/2008 ho posto una domanda: ed esattamente il perchè ad oggi si è discusso solo sull'accorporare il referendum elettorale alle Europee senza pubblicizzare" l'importanza di tale referendum.
Perchè nessuno dell'IDV ad oggi ha aperto tale discussione spiegando l'orientamento del partito?
Perchè non si spiega l'importanza del raggiungimento del quorum, l'importanza di ridare agli elettori il voto di preferenza ( non era uno dei punti dell'IDV ?).
Quale è il vero motivo di questa mancanza di pubblicità sul referendum?
- la paura dello sbarramento, la paura di un premio per la maggioranza? l'abolizione delle candidature " multiple" che sono tanto amate da tutti i grossi esponenti politici?.
Poichè nessuno ha argomentato in merito ( se non per pubblicizzaree candidati a poltrone) e vista anche la scarsa divulgazione nei partiti e nei media, mi chiedo inoltre perchè si propongono questo e tanti altri referendum ( compreso il lodo) se poi all'atto pratico gli stessi partiti sembrano disinteressrsi?
La ringrazio cordialmente da elettore che vorrebbe capire il senso di andare a votare.

Postato da: francesco Bonacci | 24.03.09 15:06




Gent.ma onorevole, la ringrazio della repentina risposta sui miei dubbi, condivisi da tanti miei concittadini, sul Civis a Bologna. Lei risale, per quanto riguarda le responsabilità alla giunta Guazzaloca anche se loro invece dicono che il progetto era partito da Vitali e che Cofferati poteva rinunciarci quando le penali da pagare non erano così alte come lei dice.
Concludendo le chiedo ancora una cosa: per decisioni di questo tipo e cioè che coinvolgono direttamente i cittadini, sopratutto quando portano a loro dei disagi notevolissimi che sono sotto gli occhi di tutti, non sarebbe meglio anzi saggio e opportuno chiedere il loro parere anche attraverso un referendum?
Può anche darsi che, a fronte dei tanti disagi e brutture che ora ci tocca SUBIRE, noi cittadini avremmo anche potuto scegliere di pagare la penale! Il non essere considerati affatto da parte dei politici, come se non esistessimo, se non solo quando dobbiamo andare al voto, è la cosa che ci lascia più sgomenti, più avviliti!
Scusi lo sfogo ma è che siamo veramente molto incavolati anche se capisco che lei non ne è direttamente responsabile, è già tanto che mi abbia risposto!
Forse avevo la speranza di sentirmi dire da lei che ci poteva essere una qualsiasi scappatoia legale e non per ricorrerere e bloccare lo scempio!!!
La saluto cordialmente Alessandra

Postato da: Alessandra De Rossi | 21.03.09 16:03




gentile on. mura,
perchè quando alcuni comuni come Catania si ritrovano sommersi da debiti ricevono ingenti somme di denaro dallo stato? non sarebbe invece più corretto fare pagare ai cittadini che hanno liberamente e consapevolmente scelto quel candidato? sarebbe un ottimo modo per rendere più responsabili i cittadini delle loro scelte e per aumentare l'importanza di un diritto-dovere fondamentale come il voto. non sarebbe questo un vero federalismo?

Postato da: giorgia busson | 18.03.09 09:05




La notizia di De Magistris mi ha tirato su il morale. Grandioso. State gestendo la lotta contro la dittatura in modo geniale: meno male che ci siete voi. Non vedo l'ora di conoscere gli altri candidati

Postato da: barbara c. | 17.03.09 18:53




Gentile signora De Rossi,
comprendo il suo scoramento, ma come lei saprà in questa consiliatura l'Idv non era rappresentata nè in consiglio comunale, nè in giunta, dunque abbiamo potuto fare ben poco per quanto riguarda le politiche comunali. All'inizio io sono stata presente nella giunta come Assessore al commercio, ma dopo un anno e mezzo mi sono dimessa perchè eletta in parlamento. Comunque cara signora Alessandra può stare sicura che alle prossime elezioni le cose cambieranno e di molto. Italia dei Valori oggi è molto più forte di 5 anni fa e può stare sicura che farà sentire forte la sua voce in comune, chiaramente sempre e solo a tutela dei cittadini.
Il Civis è un progetto che è nato molto male ed ha continuato a creare tanti problemi. Però anche qui le responsabilità non vanno dimenticate. L'opera e i relativi contratti sono stati avviati dalla giunta Guazzaloca, e poi la patata ormai bollente è stata passata all'attuale amministrazione. I disagi per cittadini e mobilità, ma anche per gli stessi futuri autisti del mezzo sono evidenti, ma in caso di rottura dei contratti le penali che il comune, e quindi i cittadini di Bologna sarebbero chiamati a pagare sarebbero altissime. Che fare dunque? Chi dice che una volta arrivato a Palazzo D'Accursio bloccherà tutto è un irresponsabile che mente sapendo di mentire. Ciò detto delle modifiche all'opera debbono essere sicuramente apportate proprio per ridurre al massimo gli eventuali disagi per le persone interessate. Idv si propone proprio questo, suggerire modifiche e miglioramenti ma con estrema responsabilità perchè non è nostro costume prendere in giro la gente solo per carpirgli il voto.

Postato da: Silvana Mura | 17.03.09 12:11




Come da tradizione nell’Italia dei Valori Reggiana all’approssimarsi delle elezioni amministrative si svolgono dure lotte intestine per le poltrone in giunta ed in provincia.

Chi non ricorda le amministrative del 2004 quando Liana Barbati la spunto su tutti piazzandosi come capolista per l’IdV Reggiana. Il risultato ? Solo 1,35% votarono per l’attuale segretaria provinciale, roba da dimissioni dall’incarico di segretario cittadino allora ricoperto dalla Barbati.

Ora con il pretesto dell’inceneritore, nel mirino c’è l’attuale assessore provinciale alle infrastrutture, Giuliano Spaggiari, il posto fa gola, ed ecco sfiduciarlo per toglierlo di mezzo. Che ciò sia fatto per il bene pubblico è favola per bambini.

Ulteriori notizie del 17.3.

Il documento sulle politiche ambientali dell'IdV è stato pare firmato da 12 tesserati (friends ?) dell'IdV in una assemblea provinciale, e non in una riunione della segreteria provinciale. Presenti 13 persone, il documento sempre "pare" è stato firmato da 12 Dipietristi, un solo voto di astensione.

La riunione è stata indetta convocando solo i "friends" della segretaria provinciale. Contrariamente da quanto affermato dalla stampa, Giuliano Spaggiari è rimasto presente sino allo scioglimento della riunione.

Questa spregiudicatezza politica sara nociva all'IdV, la invitoa rompere certi legami !

Postato da: Tullio Marra | 17.03.09 10:27




Gent. on. Mura,
potrebbe aggiornarmi sulle percentuali di consenso popolare all'idv: ogni tanto mi sconforto e l'unica speranza è che la gente disinformata cominci ad aprire gli occhi. Mi sembra che Franceschini stia finalmente procedendo verso la vostra direzione : crede che la cosa darà i suoi frutti?

Postato da: barbara c. | 16.03.09 18:26




La Seconda Repubblica è alla Fine. Iniziamo a programmare la Terza Repubblica, su basi ben precise: Democrazia Diretta, Banca dei Lavoratori, Governo della Magistratura. Questi tre progetti prossimamente sul mio sito.
Amedeo Cimino

Postato da: Amedeo Cimino | 16.03.09 18:07




Sono una vostra elettrice di Bologna vorrei sapere qual'è la posizione dell'IDV sulla questione CIVIS che sta diventando uno scempio nella città: strade sventrate, rotonde un tempo fiorite piene di pali e fili elettrici, una cappa elettrica questa, messa anche nelle strade abitate ad altezza di terrazze, il tutto per recuperare qualche minuto rispetto agli attuali autobus.
Si era parlato di rotaie nel pavimento e di un progetto ultramoderno, invece, visto che il sottosuolo di Bologna non lo permetteva, si sa che il progetto è stato declassato a filobus di cui noi cittadini non sentivamo affatto la necessità.
Mi chiedo dove siete voi politici? E i verdi? Basterebbe farsi una passeggiata tra via Arno e la Ponticella di San Lazzaro per vedere lo scempio che è stato fatto. Possibile che siete sempre così staccati dai cittadini i quali si sentono impotenti di fronte a decisioni che invece lo riguarderebbero da vicino o addirittura lo penalizzano?
Io e tanti come me, cominciamo a perdere la fiducia anche nell'IDV che rappresentavate l'ultima nostra speranza di veder cambiare le cose
La saluto Alessandra

Postato da: Alessandra De Rossi | 16.03.09 17:09




Gentile sig. Caccaviello, comprendo bene il suo scoramento, ma personalmente le posso dire che ritengo sia sempre dovere di un buon cittadino metterci la faccia. Fare quanto sia nelle sue possibilità perche la legge venga rispettata. Il malaffare, e sovente il crimine, dilaga proprio grazie all'indifferenza, al silenzio e alla paura.

Postato da: Silvana Mura | 16.03.09 16:30




Gentile sig. Chesta, la sua proposta potrebbe essere certamente un'ipotesi da tenere in considerazione se davvero si dovesse giungere a varare una riforma dell'età pensionista delle donne.
Personalmente però ritengo che, se tale misura viene presentata come voltà ad aumentare il livello di parità tra uomo e donna, e dunque quasi come un favore nei confronti delle donne, allora dovrebbe essere volontaria. Nel senso che si dovrebbe consentire alle donne che lo vogliono di poter andare in pensione a 65 anni, e in questo modo di percepire una pensione più sostanziosa grazie a 5 anni di contributi in più. Ma si dovrebbe garantire comunque la possibilità di andare in pensione a 60 anni, come accade oggi, a tutte coloro che invece non hanno intenzione di rimanere al lavoro.

Postato da: Silvana Mura | 16.03.09 16:21




Egregia On. Mura,
le segnalo questo post apparso sul blog di Antonio Lubrano. Il tema del post in questione sono le truffe agli anziani, truffe spesso punite in modo troppo blando, truffe che possono essere incoraggiate dalla crisi (sono soldi 'facili'), truffe che creano dei drammi sociali già gravi di loro, e ancora più tragici se considerati all'interno del contesto di crisi attuale.
http://lubranorisponde.libero.it/2009/e-gli-sciacalli-godono/#more-796
È possibile qualche misura di contrasto efficace? Magari cominciando da un inasprimento delle pene per questi reati.....

Distinti saluti
Alberto M.

Postato da: Alberto M | 15.03.09 00:15




QUANDO E', PURTROPPO, IL CITTADINO A METTERCI LA FACCIA....
per quanto riguarda il dovere civico che ognuno di noi ha di avvisare le forze dell'ordine quando percepisce che qualcuno stia per commettere un reato caro onorevole con i tempi che corrono e con le forze dell'ordine che ci ritroviamo è una impresa molto difficile.
Parliamo delle Forze dell'ordine, va bene sono sottopagate, ma ciò non esclude che debbano fare fino in fondo il loro dovere. Continuo a non capire come mai la maggior parte degli strupi verificatosi recentemente sono accaduti in città, se non in pieno centro, ma le forze dell'ordine dove stavano?
Provate a girare nelle grandi metropoli europee, tipo Londra, se si è in difficoltà basta fare un fischio e subito arrivano una decina di "bobbies" in aiuto. In Italia ,invece a volte,nelle nostre città, tipo Napoli , devi camminare per chilometri per trovare un vigile, non parliamo poi delle nostre periferie.
Quando poi è il libero cittadino a fare una segnalazione, spesse volte è guardato proprio dalla Forze dell'Ordine in modo sospetto, come a dire: Cosa vuole questo? Infatti mi è capitato di segnalare alle Forze dell'Ordine e di conseguenza alla Procura un enorme abuso edilizio che si è sviluppato negli ultimi anni vicino casa mia a Sorrento, (intubazione di un rivolo ,su area demaniale e conseguente costruzione di un ristorante) che dura da circa 4 anni ed è tuttora in corso, sul ciglio di una strada statale (SS145) , dove gli agenti di Polizia municipale, Polizia, Carabiieri, ANAS, del posto circolano tutti i giorni senza che nessuno abbia mosso un dito per segnalare tale abuso edilizio. L'ho dovuto segnalare io , ma non vi dico con quali difficoltà le Forze dell'Ordine hanno accolto le mie numerose denunce. Dopo di che ho dovuto segnalare il tutto alla Procura di Torre Annunziata e anche lì ho trovato enormi difficoltà affinche tali denunce possano essere prese in considerazione, Intanto il suddetto ristorante abusivo sorto sul ciglio di una strada statale lavora normalmente, non si sa con quali licenze e rialasciate da chi e con quali requisiti. Intanto le Forze dell'Ordine e le Autorità locali (Sorrento) tacciono e tutto è normale. A questo punto mi chiedo ma ne vale la pena di metterci la faccia? di esporsi ? quando tale compito spetterebbe appunto alle Forze dell' Ordine? QUALE E' LA SOLUZIONE?... Speriamo che il futuro sia migliore...
almeno per i nostri figli.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 09.03.09 15:58




Gentilissima on. Mura, pongo questo importante quesito anche a lei, sperando in una risposta in tempi brevi: ci sono aggiornamenti sulla questione importante della sazioneeuropea per rete4 - dalle notizie riportate in fine articolo sulla stampa qui

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=601&ID_sezione=404&sezione=In%20diretta%20da%20Bruxelles

ad esempio, si evidenziava come tale sanzione dovrebbe iniziare a partire dal gennaio 2009.

Il nostro stato, quindi, sta pagando
questa salatissima multa quotidinamente o la sanzione ancora non ha avuto effetto ?
Qualsiasi aggiornamento al merito di questa
importante questione sarà gradito

grazie e buon lavoro

Postato da: deluso dal PD | 06.03.09 08:35




Buonasera Onorevole, ho letto il comunicato "Prima pari diritti poi sacrifici" scritto da lei, e mi trova assolutamente d'accordo, ma visto il governo a cui ci troviamo davanti le parole dette credo non avranno alcun eco. A questo punto, credo che quando il ddl sull'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, verrà portato in parlamento, sia necessario cercare di salvare il salvabile. A tal proposito, non si potrebbe creare una scaletta di anni di prepensionamento per le donne che hanno 1 o più figli dai 65 anni che prevederanno la riforma?
es. 1 figlio 65-1=64, 65-2=63, ecc. E' ovvio che è una proposta che può risultare in qualche modo discriminatoria, ma è anche scientificamente provato che le donne che hanno avuto figli soffrono in maggior misura e prima del tempo di dolori fisici; alla schiena, ecc.. In questo modo probabilmente si creerebbe di riflesso anche una sorta di incentivo, anche se molto leggero, alle nascite delle quali il nostro paese ha bisogno.

Postato da: Alessandro Chesta | 04.03.09 18:16




Gentilissima On. Mura, grazie per la risposta, sul suo post ho avuto modo se lo ha letto di avere un bel colloquio in merito.
Non la penso come Lei sull'accorporare il referendum, sò bene che io posso non accettare la scheda del referendum, ma come ho già scritto mia madre che sà solo firmare una volta che si è recata alle urne non rifiuto "Nulla" e sicuramente o sbaglia a votare o la riconsegna in bianco, ma ciò contribuisce " sicuramente" sul quorum, risultando votante.
Inoltre, abbiamo detto NO anche al finanziamento pubblico con un Referendum, ma poi è stato reintrodotto con una legge e con una spesa certamente superiore ai 400 milioni di euro.Finanziamento preso da tutti, come il riborso anche per chi ha avuto al 2%dei consensi.
Per questo Le vorrei chiedere:
Quale è la spesa generale per il finanziamento e i rimborsi?
Quale sarebbe stato il risparmio dall'abolizione a oggi?
Ora si parla del nucleare sul quale esiste già un referendum. Ma allora, a cosa servono questi referendum se poi si stravolge il volere del popolo?
Personalmente, credo che per cambiare ciò che si è deciso con un referendum bisognerebbe farne un'altro.
Distinti saluti.

Postato da: francesco Bonacci | 03.03.09 10:55




Gentile On. Mura e sig. Fabrizio,
scrivo in merito alla sua domanda (sig. Fabrizio) su chi paga l'avvocato Ghedini.
Anch'io ho seguito la trasmissione e li per li' sono rimasco colpito, poi invece (credo) di aver capito che il Gruppo a cui si riferiva non era il gruppo parlamentare la "il Gruppo" industriale cioè Finivest (o come si chiami adesso).
Credo invece che, almeno per me, è piu' grave anche se legale che tutti gli avvocati del B. abbiano incarichi "particolari".
Previti, Ghedini, Pecorella e senza dimenticare Dominioni presidente del sindato avvocati penalisti (unione delle camere penali) che è colui che ha denunciato Di Pietro per vilipendio del Capo dello Stato, denucia già archiviata, forse per evitare brutte figure all'avvocato di famiglia.
Ah dimenticavo Saponara difensore di Previti è membro del CSM in quota FI, presidente UCP della Lombardia e ex-deputato FI.
Mi fermo qui!
Hasta presto
hasta presto

Postato da: Angelo Giannetti | 02.03.09 18:44




Caro Fabrizio chi paga Ghedini e quanto sono domande che debbono essere rivolte a lui e che noi non possiamo sapere a meno che gli interessati decidano di renderle pubbliche. Se poi Ghedini ha detto che a pagare le sue parcelle di avvocato è il gruppo, allora in quel caso non si tratterebbe dei rimborsi pubblici che tutti i partiti percepiscono, ma dei fondi che la Camera riconosce ai gruppi parlamentari. Ma non avendo io ascoltato le frasi che tu riporti non ho alcun modo di risponderti con certezza.

Postato da: Silvana Mura | 02.03.09 17:30




Gentile sig. Santo.
In merito alla crociata, perchè di questo si tratta, che Brunetta ha scatenato contro il pubblico impiego, Italia dei Valori è stata netta nel dichiarare il proprio dissenso in ogni sede, ad iniziare da quella parlamentare. Per quanto riguarda poi il collocamento dell'Idv, la frase sovente pronunciata da Di Pietro che l'Idv non è nè di destra nè di sinistra, non significa affatto il tentativo di volersi tenere le mani libere in una eventuale collocazione centrista. Signica invece che su determinate questioni l'Idv rifiuta impostazioni ideologiche legate a vecchie categorie, preferendo invece un'impostazione pragmatica che è la sola che si addice ad un partito del fare come è il nostro. Per quanto riguarda la collocazione politica dell'Idv è evidente che è quella del centro sinistra sulla quale non ci sono mai stati dubbi mai cene saranno.

Postato da: Silvana Mura | 02.03.09 17:23




SU REFERENDUM ED ELECTION DAY PER BONACCI E MINESTI.
Personalmente la scelta di non accorpare il refrendum all'election day dal 6 e 7 giugno la ritengo antidemocratica perchè un quesito referendario che non si condivide si sconfigge facendo campagna per il NO e non ricorrendo al subdolo mezzo dell'astensione, e sciagurata dal punto di vista economico, perchè bruciare 400 milioni di euro in tempi di crisi è inaccettabile.
Per quanto riguarda il quorum del referendum, caro Bonacci, qualora si volesse puntare sul suo non raggiungimento non c'è alcun bisogno di posizionare la consultazione in una data diversa da quella di europee e amministrative. Infatti ogni elettore che si reca al seggio per votare per le europee, ma non vuole votare per il referendum, ha il diritto di rifiutare la scheda del quesito referendario. In questo modo la sua presenza e quella di chi deciderà di fare in questo modo non sarà conteggiata ai fini del quorum richiesto perche un referendum sia valido. Il problema, però, è che invitare apertamente gli elettori ad un sabotaggio del referendum imbarazza il Pdl che ufficialmente si dice favorevole al bipartitismo. Così per togliersi d'impaccio e non fare sgarbo alla lega il referendum è stato piazzato in una data diversa.

Postato da: Silvana Mura | 02.03.09 17:15




Buongiorno On. Mura.
Le avevo gia' inviato una mail per posta, ma non so se e' arrivata ... comunque. Nella mail scrivevo il (09/02/2009)

Mi chiamo Fabrizio e scrivo da Bologna (poco importa)

L'altra sera (oramai un po' di tempo fa), guardando AnnoZero sono rimasto un po' meravigliato.
Durante una discussione tra un ragazzo (quello di Bologna che voleva portare in
piazza il tanto criticato striscione su Napolitano) e l'On. Ghedini, una
risposta di quest ultimo mi ha fatto pensare: ha detto che come avvocato di
Berlusconi veniva pagato dal "Gruppo".

Significa per caso che viene pagato col
finanziamento pubblico ai partiti?
Significa che l'uomo piu' ricco d'Italia si
paga l'Avvocato coi soldi Pubblici?
Significa che tutti gli italiani pagano
l'Avvocato a Berlusconi?

Veramente inaccettabile.
Spero di sbagliarmi anche
perche' vuol dire che Travaglio stava dormendo in quel momento.

Distinti
saluti e Buon lavoro

Postato da: Fabrizio Corrao | 02.03.09 10:06




Caro On.Mura,scrivo a Lei,in quanto deputato per l'Emilia Romagna,mia regione.Parlo a nome dei tanti lavoratori,ad iniziare dai dipendenti pubblici,che quasi tutte le forze politiche hanno abbandonato a sé stessi in questi ultimi tempi,nelle dure battaglie sostenute per non perdere la "dignità di Lavoratore".Leggevo oggi sul sito IDV del sostegno di Paolo Brutti alla CGIL;apprezzabile,ma poca cosa rispetto a quanto si potrebbe/dovrebbe fare a sostegno dei lavoratori,oggi.Lo stesso Di Pietro,intervistato da Gruber non ha colto l'occasione per esprimersi sulle idee di Brunetta circa i "premi" ai dipendenti pubblici, limitandosi a parlare di ovvietà,non era proprio il caso!!ha perso la ghiotta occasione per parlare dell'importanza del "Pubblico" e del tentativo del governo Berlusconi di demonizzarlo come fosse non un garanzia per il popolo, bensì il suo cancro.On. Mura,nutredo tanta stima e simpatia per Di Pietro ed il vostro partito e volendo tornare a "fare politica",ho anche tentato un approccio contattando via mail il referente provinciale di Forlì e quelli comunali di Meldola e Cesena.Solo la sig.ra Perolari(Cesena) mi ha risposto una volta invitandomi ad una riunione.Ahimé ero a Roma ad una manifestazione.Nessun ulteriore contatto.Poco simpatico e ancor meno proficuo per un partito "giovane" che vuole crescere, non trova? Le pongo un ultimo quesito: anche Lei non si sente né di destra, né di sinistra, come ha dichiarato Di Pietro sempre alla Gruber? In realtà immagino quale fosse il suo intendimento in quell'occasione (a meno che il buon Di Pietro non abbia idee centriste); però, se fosse stato possibile, gli avrei ricordato che ultimamente uno dei motivi del fallimento di tanti partiti è stato la mancanza di chiaro schieramento, di assunzione di reponsabilità e di adozione di scelte coraggiose. Qualsiasi politico che voglia governare dove dichiarare chiaramente a quali ideali si ispira. Non prestiamo il fianco a quanti ci tacciano di qualunquismo e populismo, (perché affermazioni di questo tipo lo sono!!). Se leggerà questo messaggio, La ringrazio per la Sua attenzione. Cari saluti e buon lavoro! Luigi Santo (Bertinoro-Fc)

Postato da: luigi santo | 01.03.09 17:02




Salve onorevole.
Ho letto il suo post relativo all'associare europee e referendum per far risparmiare denaro...
Anche noi qui in Trentino siamo nella stessa situazione.
Il sindaco Valduga di Rovereto non vuole associare i referendum indetti da un gruppo di cittadini alle europee, ovviamente per essere certo al 100% che non raggiungeranno mai il quorum....ecco il link...come possiamo fare??

http://www.cittadinirovereto.it/diario/il-sindaco-ci-convoca-per-fissare-la-data-dei-referendum/

Il sindaco Valduga ha detto che lui è contrario all’abbinamento perchè è giusto “dare dignità allo strumento non svilendolo con l’abbinamento con le europee… E’ responsabilità dei proponenti portarlo avanti in una giornata di votazioni specifiche, senza scorciatoie… Il regolamento non lo consente… i costi non è detto che calino…”

Inoltre c'è da aggiungere che vogliono anche cambiare lo statuto in modo da toglierci definitivamente dalle mani lo strumento del referendum:
http://www.cittadinirovereto.it/diario/ecco-come-vogliono-cambiare-lo-statuto-del-comune-di-rovereto/

AIUTO CHE POSSIAMO FARE???
GRAZIE E BUON LAVORO

Postato da: Francesco Minesti | 28.02.09 16:01




Entro la fine di giugno si dovrà svolgere anche il referendum elettorale. Buon senso vorrebbe che anche questa consultazione si svolgesse nella stessa data delle precedenti. Invece non sarà così, ma per volere della Lega e del Pdl gli Italiani dovranno votare per il referendum il 15 di Giugno
_______________

Mi dispiace on. Mura, da elettore, mi permetto di contraddirla, non porto scuse su fatto che ho sentito che gli 2 elettori potrebbero confondersi" - giustificazione alquanto squallida perchè ritiene gli elettori stupidi!!!
La contraddico perchè andare a votare è una libera scelta, se devo andare a votare per le Europee e per le amministrative vado a votare, ma inserire un referendum vuol dire renderlo "sicuramente valido al quorum".
E' mia libera scelta andare o non andare a votare per un referendum che potrebbe portare a risultato "0" per mancanza di quorum: questa è democrazia.
Poi a cosa servono questi referendum quando poi si cambia tutto: vedasi il finanziamento pubblico ai partiti ( abrogato da un referendum e reintrodotto da voi politici) vedasi il voto recentissimo di TUTTI per il rimborso a chi ha superato il 2%. Ora la proposta sul nucleare, già fu fatto un referendum ect...
Non ho mai condiviso la Lega ma in questo caso E' GIUSTISSIMO - infatti chi vorra dare un voto politico andrà a votare il 6/7 Giugno e chi vorrà dare o meno un voto al referendum andrà il 15 senza confusione o inciucio sul quorum, non mettiamola sul risparmio..... non ci casca più nessuno.
Gradirei un suo commento


Postato da: francesco Bonacci | 28.02.09 13:28




gentile onorevole, sono un iscritto di Ferrara ad Italia dei Valori, tessera n°1936. E' inutile che Le dica che ritengo il mio partito (IDV) l'unico in grado di fare opposizione. Mi rendo conto che il contenuto del testo a seguire possa essere ritenuto marginale rispetto alle problematiche più generali, di fronte ai casi di insegnanti che stanno per perdere il posto di lavoro. Sono un insegnante elementare da 33 anni e da 5 anni insegno anche Lingua Inglese nella mia classe a tempo pieno. Le faccio presente che svolgere questa attività,ottenuta non per grazia ricevuta, ma acquisendo una competenza specifica per cui la scuola magistrale non mi ha formato, e quindi da considerarsi extra, non mi viene riconosciuto nè un diverso trattamento economico, legittimo, nemmeno un riconoscimento giuridico. La lingua Inglese, appartenente alle famose tre I tanto strombazzate, non si impara se non dopo aver studiato (laurea) o dopo aver frequentato un corso ad hoc . Mi chiedo se questa "amnesia" da parte della P.A. sia in linea con la tanto urlata meritocrazia, con la quale mi trovo d'accordo, ma di cui non vedo i benefici. Che ne pensa di tutto ciò ? Ho deciso pertanto di interrompere le lezioni di inglese nella mia classe. Che tipo di sostegno posso attendermi dal partito? Grazie Giovanni Calza
gio.calza@gmail.com

Postato da: GIOVANNI CALZA | 21.02.09 13:40




E' legale che il governo si permetta di mandare tecnici di laboratorio, solo diplomati, ad insegnare tecnologia nelle scuole secondarie di primo livello, dove serve la laurea (e solo certi tipi di laurea)?
Inoltre mi è stato detto che nelle 29+1 delle scuole secondarie, l'ora in più viene dedicata al rafforzamento delle materie letterali, mi è anche stato detto che potrebbe essere insegnata da un insegnante di educazione fisica, qualora non ci siano nell'organico della scuola docenti di lettere disponibili. mi chiedo se sia legale...?
Posso esonerare mio figlio da un'ora di lettere fatta da un professore di educazione fisica!!!!!!
Non è contro la costituzione impedire ai presidi di nominare supplenti sotto 10 gg di assenza. Non è negare l'istruzione per legge?
è vero che fino ad oggi era così perché i presidi non avevano fondi, ma è anche vero che non era negata loro questa opportunità per legge.
Mi scusi se sono sempre a chiedere, ma trovo che siano affari sociali, a tutela dei lavoratori e dei genitori che affidano i loro figli ad una struttura pubblica.

Postato da: claudia pignatelli | 19.02.09 09:22




Gentile Sig. Barbara
mi chiede se vi sia qualche segnale di risveglio delle coscienze da parte degli Italiani e io le rispondo di si. Anche se non in quella forma così forte che ci si potrebbe e dovrebbe aspettare. Ma comunque è evidente che il trend è cambiato e con i mesi futuri questo fenomeno aumenterà di dimensioni. Per quanto riguarda l'Idv, il nostro partito continua a crescere ogni giorno di più, sono tanti i cittadini che si avvicinano a noi. Al momento la maggior parte dei nostri nuovi simpatizzanti o elettori arriva da altre formazioni del centro sinistra, perchè delusi dai vecchi partiti di appartenenza Pd in testa. Ma qualcosa inzia a muoversi anche nella destra. Non potrebbe essere altrimenti quando si guarda al modo dilettantesco per un verso e interssato dall'altro, con cui il governo ha affrontato la crisi economica. Oppure ci si accorge che la sicurezza rimane un'emergenza non solo non risolta, ma addirittura aggravata. Cara Barbara stia tranquilla è solo questione di tempo.

Postato da: Silvana Mura | 16.02.09 14:46




Gentile Sig. Giovanni,
la ringrazio molto dell'apprezzamento che dimostra nei confronti dell'Idv e chiaramente condivido la sua analisi. L'Italia dei Valori rappresenta una voce fuori dal coro su troppe questioni (praticamente tutte) e per questo sono molti quelli a cui diamo fastidio e ci vorrebbero far tacere. Ma noi non glielo consentiremo.

Postato da: Silvana Mura | 16.02.09 14:36




Gentile sig. Puglia,
in merito alla legge per le Europee è certamente vero che lo sbarramento al 4% poteva essere sicuramente evitato, in particolare a pochi messi dalle elezioni stesse. L'Italia dei Valori si è impegnata perchè le preferenze non venissero cancellate, sostituendo così anche in Europa liste di nominati ad eletti veri e propri. Questo obiettivo sicuramente prioritario è stato portato a casa. Sullo sbarramento, Idv si è trovata di fronte ad un patto d'acciaio già stipulato tra Pdl e Pd per introdurre uno sbarramento che all'inizio doveva essere addirittura al 5. Di fronte ad un accordo del genere c'era poco da fare, perchè era troppo grande l'interesse di queste due forze politiche per rafforzare queste due costruzioni che in alcuni casi sembrano avere basi assai fragili.

Postato da: Silvana Mura | 16.02.09 14:31




Gent. on. Mura,
ogni tanto la disturbo bisognosa di conforto dato il sentore, sempre più forte, che la dittatura si avvicini! Mi domando se gli italiani sono davvero così stupidi da affossarsi nella "contemplazione" del "grande fratello" completamente inebetiti e ignoranti su quanto sta accadendo attorno a loro. Purtroppo mi accorgo (come le ho spesso fatto presente) che tra gli stessi insegnanti che dovrebbero essere i depositari non solo della cultura democratica ma anche dell'informazione l'ignoranza abbonda. Chiedo a lei se, contrariamente al mio sentire o ai compaesani che mi ritrovo, vi sia il sentore di un risveglio di coscienza da parte degli italiani; se gli operai che hanno votato lega si stiano rendendo conto di essersi dati la zappa sui piedi; se i sostenitori del pd stiano realizzando che non vi può essere un partito onesto se in mezzo vi sono D'Alema, Rutelli o Letta;se si sta realizzando che Berlusca vorrebbe tanto essere un dittatore e che la sua decantata maggioranza è fatta di burattini comperati e fatti muovere a comando in cambio di soldi e poltrone. C'e, finalmente, la sensazione generalizzata che ci stanno togliendo libertà e vita? Stanno capendo, in ritardo rispetto agli americani, che Berlusca è il degno amico di Bush e che anche l'Italia ha bisogno di un Obama? Stanno guardando all'idv come ad un effettivo modello nuovo e pulito di partito (mi raccomando, però, la poca disponibilità di alcuni di voi, della sign. Bugnano, se quanto ho letto corrisponde a verità, deve essere subito bacchettata, in quanto solo l'umiltà, seppur forte, va a braccetto con la vera grandezza!)?Che dicono i sondaggi?
SPERO IN BUONE NOTIZIE

Postato da: barbara c. | 13.02.09 14:50




Gentile Onorevole,
sono l'insegnante che ieri si è presentata alla riunione del Coordinamento donne IDV, per un equivoco dovuto al fatto che il comunicato non precisava che trattavasi di un incontro riservato alle sole delegate.
Come ricorderà, compreso di aver frainteso, ho girato i tacchi e me ne sono andata, augurandovi "buon lavoro".
So che, dopo di me, si sono presentate altre due iscritte, che però sono state invitate da Lei a partecipare comunque, "perché l'IDV non ha nulla da nascondere" (testuali Sue parole).
Peccato, però, che l'on. Bugnano non la pensi come Lei, perché subito dopo la stessa senatrice ha invitato le due suddette iscritte ad allontanarsi.
Mi permetto di scrivere questo perché una delle due signore costrette ad andar via lo ha reso noto con un post, nel quale faceva notare la differenza tra il Suo comportamento, gentile e disponibile, e quello della senatrice Bugnano, altezzoso e scostante.

Aggiungo che, facendo seguito ad un articolo pubblicato sul Forum del Coordinamento donne, a firma di Cristina Storoni, nel quale articolo si invitano le donne a proporsi come candidate per il Parlamento europeo, io ho scritto alla senatrice Bugnano, che pare sia la responsabile della lista femminile per il suddetto Parlamento, proponendo la mia candidatura, ma naturalmente non ho ricevuto alcuna risposta.
Cara On. Mura, abbiamo sempre criticato l'atteggiamento dei politici degli altri partiti, che, una volta eletti, si sentono davvero "eletti", nel significato però di diversi e al di sopra degli altri cittadini.
Allora mi chiedo: vuole l'IDV distinguersi davvero dagli altri partiti o fa pura demagogia, proprio come gli altri partiti?

La ringrazio per l'eventuale risposta e La saluto cordialmente.

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 08.02.09 16:14




Onorevole Mura, le scrivo solo per una certa solidarietà tutta italiana, che però dissente dalla solidarietà tutta italiana del partito che aimè ho votato nelle ultime elezioni, il Partito Democratico. La mia propensione nel credere che il vostro Partito sia l'unico, non perfetto, perchè le perfezioni sono assenti nel genere umano tutto, ma sicuramente più eque, più giusto di tante posizioni che sono solamente dettate da demagogia o da furbizia, aumenta. Spero che la linea politica intrapresa, contro tutti gli schemi della nostra Democrazia carente di personalità, possa continuare. Credo che voi dell'IDV siete consapevoli che non c'è movimento politico italiano che non spera di potervi (poterci) affossare. Quasi che la sfida più o meno secolare "contro i rossi" sia diventata la sfida "contro IDV". Anche il sopra citato PD non fa che schierarsi con quello pseudo-partito-monarchico che è al governo. Diciamo che questa è una semplice riflessione, che però ho cercato di fare arrivare direttamente ad un esponente in prima linea nella politica Nazionale. La ringrazio per l'attenzione che darà a queste poche righe, come già è successo in passato. Giovanni Stallone.

Postato da: Giovanni Stallone | 05.02.09 14:19




Egregio onorevole Mura, sono un simpatizzante ed estimatore dell’Italia dei Valori, di cui finora ho apprezzato ed appoggiato tutte le battaglie. Credo che l’Italia dei Valori sia l’unico partito presente nel Parlamento italiano costituito da tutte persone oneste e che si batte per difendere la legalità e la Costituzione dagli attacchi di Berlusconi , del suo governo e della sua maggioranza. Stavo anche pensando di iscrivermi all’Italia dei valori; sarebbe stata per me una novità assoluta, non essendo stato iscritto mai ad altri partiti.
Tuttavia sono rimasto molto deluso dall’atteggiamento tenuto dall’Italia dei Valori nella vicenda della nuova legge elettorale europea, in questi giorni in discussione al Parlamento. L’Italia dei Valori ha accettato la proposta di PDL e PD di introdurre la soglia di sbarramento del 4%. Mi sembra una scelta gravemente sbagliata. A mio parere è già discutibile che ci sia una soglia di sbarramento per le elezioni nazionali, con la scusa della governabilità. Lo scopo della governabilità si potrebbe raggiungere in altri modi. Introdurre poi una soglia di sbarramento per le elezioni europee, dove non c’è il problema della governabilità, è semplicemente incomprensibile. Si tratta di una grave lesione della democrazia e delle possibilità di rappresentanza parlamentare. Anche i partiti minori hanno diritto di essere rappresentati. Soprattutto hanno diritto di essere rappresentate le istanze e le esigenze degli elettori di quei partiti.
Le minoranze vanno rispettate e salvaguardate. E’ un concetto fondamentale della democrazia!
Posso capire che all’Italia dei Valori convenga la soglia di sbarramento, perché magari le permetterà di raccogliere i voti di alcune formazioni minori. Però non posso giustificare il comportamento di un partito che si batte per la legalità e la democrazia e poi, per propria convenienza, vota una legge che limita gli spazi della democrazia elettorale.
Mi avete molto deluso!

Vincenzo Puglia

Postato da: Vincenzo Puglia | 03.02.09 16:22




Gentile Barbara,
la vicenda di Piazza Farnese è ormai nota. Antonio Di Pietro ha espresso, con tutto il rispetto, una critica ad una parte dell'operato del capo dello stato. Diritto di critica che deve essere sempre legittimo per chiunque, perchè sarebbero guai se non fosse così.
un saluto
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 03.02.09 11:29




Gentile on. Mura,
giusto una settimana prima della manifestazione per le vittime di mafia, avevo spedito un email al quirinale esprimendo il mio disappunto per i suoi silenzi-assensi relativamente alle questioni Salerno-Catanzaro,Mancino al Csm,interferenza di Alfano nelle decisioni della magistratura,chiedendogli se davvero voleva continuare il suo mandato così; affermando che Alcide de Gasperi e Pertini sicuramente non avrebbero fatto passare certe indecenze. Propongo a chi leggerà questa mia di fare altrettanto e di diffondere l'iniziativa, sommergendo anche i giornali.
Il Pdl ha istruito le persone, urlando a comando, a ritenere normale l'ignobile (anche solo che condannati siano in parlamento e si permettano di parlare di morale in tv) e ignobile l'atto equo e dovuto come quello di una sana e veritiera critica a Napolitano. Sono riusciti anche a sovvertire il modo di percepire il sistema valoriale degli ignoranti. Ma la storia insegna..........i "cattivi" prima o poi la pagano!

Postato da: barbara c. | 29.01.09 14:30




Gentile On. Mura, nel ringraziarLa per la risposta, desidero precisare che non intendevo precludere la candidatura a chi ha militato in altri partiti, ma chiaramente di stare molto attenti a tanti e tanti , ora, oppourtunisti che sarebbero disposti a passare a IDV solo per la " poltrona".
Il partito può fare il salto di qualità con scelte di candidati anche "anonimi", o forse si punta già a prenderli dallo schermo TV? (magistrati, giornalisti,veline presentatori ect... alcuni forse si sono già fatti avanti!!)
Soprattutto a livello locale , bisogna porre attenzione , ove è più facile riciclarsi per i propri interessi e non per portare avanti idee e veri valori.
Sono daccordo con Lei che le Europee e le amministrative saranno interessanti ed appunto per questo non bisogna dar sparzio ad " opportunisti" girovaghi di partito in partito pur di conservare la poltrona e ve ne sono tanti.
Io, se non potrò scegliere con la prefernza,pur avendo da sempre votato idv questa volta non andrò a votare, (con tutta la famiglia) non accetterò nessun candidato imposto dalla segreteria.
Non necessariamente il capolista è degno di essere votato, vorrei scegliere l'ultimo della lista, forse il migliore.
Non apprezzo poi la candidature in più regioni, per poi poter scegliere, comunque il posto è sicuro, ingannando molti elettori che hanno dato la fiducia nella regione esclusa e si vedono poi per giochi di potere eletto il secondo, cosa fatta da tutti! da me ritenuta non morale!!!
Questo è il pensiero di un semplice cittadino, ma Le assicuro che molti la pensano come me ( vedi Abruzzo).
E non creda IDV prenderà i voti che ha preso in Abruzzo.
Mi dilungo per porre un altro questito:
- perchè a livello nazionale PD e IDV e poi a livello locale si cerca alleanze con tutta la Sinistra?
- non era meglio che anche a livello nazionale fosse stato fatto un accordo con le altre forze di sinistra?.
Mentre noi si litiga e ci si divide in altri partitini vedi il PRS a destra fanno finte litigate e vanno avanti, questo è il problema?
La saluto cordialmente. Francesco

Postato da: francesco Bonacci | 28.01.09 07:54




gent. on Mura
scrivo a lei perchè è una donna, in gamba e preparata;
- grazie per la sua ironica cartolina augurale natalizia..
- ci siamo incontrati oggi in merito alla questione delle Marche dove io abito e dove applico la mia passione politica fin dall'inizio dell'idv
oltre ai fatti già esposti e discussi dei quali la dir nazionale spero trovi un accordo soddisfacente nell'interesse del partito e nel rispetto delle decisioni del ns presidente, riscontro uno scarso interesse generale alla partecipazione politica delle donne, oggi ero , oltre a lei, l'unica donna alla quale
non è stata data mai l'opportunità di realizzare un progetto pensato da tempo, rivolto a tutte quelle donne che di politica poco ne sanno ma che vorrebbero sapere. non è forse politica anche organizzare gruppi di donne che possono risolvere da sole, collaborando, i problemi che quotidianamente ci presenta la vita??
io ho , ripeto da tempo , un progetto...
facevo parte del cons reg che è stato azzerato, a torto o a ragione, ma mi hanno tolto la voce per poter far esprimere tante altre donne pronte a iscriversi ...
sono state nominate donne nel direttivo, (in un periodo in cui io non ho potuto partecipare di persona, avendo una attività estiva all'estero, ma che ho seguito con interesse sul sito, facendo interventi dando risposte) , ho fatto persino i miei personali complimenti per l'incarico locale, anche non condividendolo, mettendo a disposizione la mia esperienza decennale nel partito e la possibilità di realizzare il mio progetto...
nessuna risposta...
nessua iniziativa se non inviti a teatro.....
che dire? arrendermi??? no le altre donne mi dicono di no e aspettano di leggere una sua gentile risposta in merito... perchè com le invito ad informarsi per poter esprimere un parere
in passato ho spesso scambiato opinioni con la signora Patrizia su invito del ns presidente , e so che nell'idv c'è spazio per idee, proposte e cambiamenti
nelle marche si è verificata una anomalia subito dopo le elezioni, ma io ho a cuore di risolvere quanto esposto e fare un passo avanti ... ho bisogno di una mano.. non di una poltrona
quello che faccio io , e il presidente lo sa bene, è a titolo puramente gratuito, mai aspirato ad incarichi, mai ricevuto stipendi o rimborsi di nessun tipo....
mi fermo a Roma per partecipare alla manif di p.za Farnese ... e continuo a modo mio su invito della dirigenza nazionale , a fare politica.
aspetto una sua gentile risposta
con stima Marisa Palma

Postato da: marisa palma | 27.01.09 16:43




Gentile Bonacci,
il problema non è quello di precludere la candidatura a chi ha militato in altri partiti, piuttosto è la necessità che si impone al nostro partito di fare un salto di qualità. Fino ad oggi siamo stati un piccolo partito e soprattutto a livello locale in alcuni casi, posto il rispetto di alcune fondamentali condizioni, si è dovuto fare di necessità virtù. Oggi questo sistema non va più bene perchè l'Italia dei Valori sta diventando una forza politica di grande rilevanza e deve dunque offrire ai tanti elettori che guardano a lei una classe dirigente di assolutà qualità sia a livello locale sia a livello nazionale. Le prossime europee e la nutrita sessione di elezioni amministrative del prossimo giugno saranno il banco di prova per registrare questo salto di qualità nella selezione delle candidature e quindi dei futuri parlamentari e amministratori locali.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 27.01.09 15:15





On Mura ho letto l'allegato post" scritto all'on:Formisano da Carlo Tomeio
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Vorrei chiederle di seguire l'esempio dell'ottimo americo Porfidia, il quale l'indomani dell' accusa mossa nei suoi confronti, si è dimesso da IDV e siede nei banchi del gruppo misto.
Dato che Lei è il Coordinatore regionale della Campania dovrebbe dare l'esempio.
La ringrazio e spero che la giustizia chiarisca in positivo la sua posine.
Carlo Tomeio
Postato da: Carlo Tomeio | 22.01.09 10:02
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Lei mi ha già risposto in qualche modo , ma a che serve dimettersi e passare al gruppo misto? sicuramente a conservarsi il lauto stipendio !!!! lo si prende ugualmente, è una vera presa in giro per noi elettori.
Se ci si dimette bisogna farlo veramente ( facendo subentrare un'altro deputato) e non per prenderci ingiro.
Se uno è sicuro di non aver commesso nulla deve camminare e difendersi a testa alta e non dimettersi, come già Le ho scritto.
Ho votato IDV - ma sono profondamente deluso di tali comportamenti. La saluto. francesco

Postato da: francesco Bonacci | 26.01.09 10:40




On. Mura, ho letto il suo articolo sulla sicurezza e sugli orribili stupri verificatisi a Roma. Un fallimento per il governo ma anche per noi tutti.
Tutti parlano di Sicurezza Le asicuro impropriamente, molti per farsi belli ma nessuno vuole veramente DECIDERE non è stato fatto con Prodi e non si fa adesso.
Si chiama l'esercito per fare "fumo", ma nessuno ha il coraggio di prendere tutti questi clandestini e "mandarLi via".
Così come tutti sanno degli accampamenti degli "zingari" dei furti che fanno del "pizzo" sulle auto ect. ma nessuno vuole fare azione di forza per ripulire le "citta".
Si parla solo e lo si fa vedere in TV quando succedono discrazie, bombole che scoppiano e baracche che si incendiano.
A Cosenza,per esempio, lungo il Fiume "Busento" sono visibili tali accampamenti, impenetrabili,ove oltre a tanta povertà, si troverebbe di tutto, ma nessuno Li vuole smantellare.
Poi si parla in TV quando succedono questi stupri, molte volte cinicamente, ma quanti pensano effettivamente a quelle povere donne, a come oggi si sentono, se ne parla per un pò, perchè fa ascolto in TV e poi tutto tace.

Bisognerebbe prendere decisioni, ma molti forse perchè Le ritengono IMPOPOLARI mettono la testa sotto la sabbia, tirandola fuori per commentare solon questi casi orribili di violenza" spesso per comodo.

Prima di mandare i soldati e i carabinieri in COSTOSISSIME missioni all'estero forse sarebbe meglio provvedere in Italia.

Postato da: francesco Bonacci | 24.01.09 17:54





On. Mura, come vede sulle candidature da quelle comunali per finire a quelle Parlamentari, bisogna avere una buona metrica di valutazione e anche nell'IDV vi sono stati " opportunisti" eletti e poi passati in altri partiti, pertanto come già detto,ogni singola candidatura andrebbe vagliata molto bene dando fiducia a persone " nuove" propositive, possibilmente che non abbiano collezionato in precedenza tessere e tessere di partito.
E' facile dichiararsi moralisti e chiedere di essere candidati ora nell'IDV, ma attenzione a chi vuole "riciclarsi" - sicuramente ve ne sono molti - non sono per me simbolo di garanzia.
Oltre alla fedina penale pulita secondo me dovreste richiedere e far sottoscrivere anche che non siano stati iscritti ad altri partiti ( salvo poche eccezioni).
La saluto cordialmente e Le scrivo perchè è una delle poche che risponde ai quesiti. Francesco.

Postato da: francesco Bonacci | 23.01.09 11:27




vorrei sapere se nella provincia di catanzaro in particolare nel lametino esistono dei circoli o delle sezioni del partito
penso che sia importante investire
in centri in cui poter diffondere il movimento
io sarei un volontario entusiasta per una iniziativa del genere
comunque mi piacerebbe se esiste qualcosa del genere
nel lametino....

Postato da: silvio iannni | 22.01.09 17:21




leonardo
Il problema perche'Casciani se ne' andato sembra che deriva da come viene gestito il partito a Roma , insomma il partito e' finto , come sono finti i congressi , guarda l'articolo qui sotto e te ne renderai conto

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=322807

Postato da: silvia | 22.01.09 16:01




Gentile Leonardo,
a seguito della mia attività di deputata e di segretaria regionale dell'Emilia Romagna, non conosco in maniera approfondita le vicende del partito romano dell'Idv. Sul caso del consigliere Casciani eletto con noi e passato a sostenere il sindaco di Roma Alemanno, conosco solo le notizie riportate sulla stampa. Comunque mi sembra di poter dire che il caso si commenti da solo.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 22.01.09 09:48




Gentile Claudia,
sono io che ringrazio te per l'entusiasmo e la voglia di fare con cui sei entrata a far parte de nostro partito.
Sono sicura che il tuo contributo sarà prezioso ai fini di un'azione sempre più efficace dell'Idv e in particolare delle militanti donne.
Un caro saluto
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 22.01.09 09:43




Gentile sig.ra Natalina,
per quanto riguarda i criteri utilizzati nella scelta delle candidature la prima condizione di cui abbiamo senmpre tenuto conto è la fedina penale, per evitare di portare in parlamento condannati come troppo spesso capita ad altri partiti. Quindi oltre alle capacità personali teniamo conto del rapporto che il candidato ha con il proprio territorio. Inoltre l'Idv riserva sempre una quota di candidature ad esponenti della società civile che, come tali non sono militanti del nostro partito.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 22.01.09 09:40




Gentilissimo Onorovole visto che ormai Di Pietro non risponde piu' su questo forum puo' dirci che sta succedendo a Roma?

Le riporto le parole di Casciani ma puo' leggere tutto l'articolo nel link qui sotto

”Siamo uomini - ha dichiarato Casciani - che trasmettono un messaggio d’amore e uno di audacia, in quanto uomini irriducibili. Questi uomini sono l’unica possibile rivoluzione per il nostro tempo. Il nostro manifesto è una proposta di primato dei tre valori cardine: Dio, Patria e Famiglia. La mia non è una decisione presa a caso - ha spiegato - ma per migliorare la qualità della vita di questa città. Lascio l’Idv come indipendente, ho mandato una lettera a Di Pietro, che stimo, ma la mia è una scelta critica nei confronti del partito”.

http://www.vignaclarablog.it/200901194554/campidoglio-scosse-consiglio-comunale/

Postato da: leonardo | 20.01.09 10:51




Gent.ma Onorevole Silvana Mura, da neo iscritta ad IDV non vedo l'ora di partecipare al coordinamento donne della mia provincia (oggi mi ha contattata telefonicamente la responsabile Nella Schiaffino, che ringrazio) Di idee e proposte ne ho tante, mi piacerà mettermi a confronto con donne intelligenti, preparate, combattive e ricche di valori. Quelle di cui l'Italia onesta ha bisogno. Quelle che vogliono cambiamenti concreti e ripudiano l'illegalità. Grazie per i suoi interventi e grazie a questo prezioso blog. Con stima, Claudia Pilon

Postato da: claudia pilon | 19.01.09 18:49




Onorevole Silvana Mura sono una sostenitrice di Antonio Di Pietro da quando è sceso in politica avendone sempre condiviso il programma politico.Conosco lei e molti dei politici IDV della prima ora.Vorrei conoscere quali sono i criteri usati nella scelta delle candidature, chi le decide e quali sono i requisiti.Se guardo ai luoghi di provenienza dei rappresentanti IDV in parlamento vedo una grande concentrazione in alcune zone con nomi che si ripetono da sempre.Le assicuro che per la base non è semplice farsi conoscere a meno che uno abbia un bel bacino di voti ed allora contano i numeri che si porta appresso.Se così fosse c'è poco da selezionare ed è molto rischioso....

Postato da: natalina pini | 19.01.09 18:22




Gentilissima On. Mura, grazie per la risposta, spesso commento i vari blog anche su posizioni divesre dal'IDV..La linea del partitò la condivido in gran parte, chi non ha commesso nulla non ha nulla da perdere e nessuno può attaccarlo senza essere smentito come il Presidente a fatto con tanto di lettera aperta, non si è mica dimesso o autosospeso!
Altro concetto importante è secondo me evitare di arroccarsi sul preconcetto " i migliori siamo noi", perchè siamo " Uomini" e come disse Kant: da un legno storto come quello che è fatto l'uomo non si può avere nulla di perfettamente "dritto".
Qualcuno dell'IDV può sbagliare, ciò che conta e che ogni singola candidatura, ogni uomo, in tutti i settori sia opportunamente valutato, dando fiducia a persone " nuove" propositive, possibilmente che non abbiano collezionato in precedenza tessere e tessere di partito.

Postato da: francesco Bonacci | 19.01.09 17:38




Gentile Favalezza, premesso che non sono assolutamente un'esperta della materia, la sua idea circa i materiali riciclabili mi sembra condivisibile.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 19.01.09 16:24




Gentile Bonacci,
in linea di principio hai ragione nel sostenere che una sospensione debba arrivare solo a seguito di provvedimenti concreti penalmente rilevanti, e che la semplice accusa possa essere utilizzata in maniera strumentale. Ciò detto nelle vicende verificatesi in queste settimane Idv non ha voluto lasciare adito al minimo dubbio che potesse essere usato in maniera strumentale nella campagna in atto contro il nostro partito.

Postato da: Silvana Mura | 19.01.09 16:19




Gentile Claudia,
ci siamo già confrontate più di una volta sulla riforma della scuola che come sai giudico pessima.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 19.01.09 16:11




Gentile Andrea Pisani,
la notizia alla quale fai riferimento, ovvero quella relativa all'on. Porfidia, non è stata pubblicata solo dal Giornale ma anche da altri quotidiani. Ciò detto non mi risulta che gli sia ancora pervenuto un avviso di garanzia che dia ufficialità ad un'indagine che lo vede coinvolto. Comunque, come puoi constatare anche consultando il sito della Camera dei Deputati, l'on. Porfidia si è dimesso dal gruppo dell'Italia dei Valori.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 19.01.09 16:07




Gentile Barbara, circa la domanda che pone in merito al comportamento tenuto dal ministro della giustizia le rispondo che in maniera negativa rispetto all'ipotesi di denuncia che lei avanza. Il rapporto tra forze politiche di opposizione e governo può dare confronto a contrapposizioni anche molto forti ed estreme (vedi il referendum sul lodo alfano) ma si deve limitare nei limiti del possibile, a rimanere nell'ambito della battaglia politica. Per quanto riguarda la petizione da inviare al presidente della Repubblica, questa certamente può essere inviata, ma il capo dello stato non è certo obbligato a dare una risposta.
Cordialmente Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 19.01.09 15:50





Gentile onorevole,
Volevo chiederle una sua opinione su una mia idea per quanto riguarda i rifiuti.
Volevo sapere se secondo lei non è il caso di cercare fin dalla produzione di confezionare i prodotti con prodotti che si possono reciclare. per esempio, la pasta in confezioni di cartone, eliminare i tubetti come la maionese e mettere tutto in vetro, lo yogurt in vetro, i detersivi in confezioni solo di cartone ecc.. Mi faccia sapere se questa potrebbe essere applicabile, soprattutto perchè in molti paesi Europei questa cosa già avviene.
Arrivederci!

Postato da: Enrico Favalezza | 17.01.09 18:09




Personalmente capisco i sani principi ispiratori del partito, ma non concepisco l'autosospensione ( mantenendo incarico parlamentare o provinciale o comunale) per me in questo modo non ha alcun senso.
Chiunque potrebbe attaccare per esempio ingiustamente anche il Presidente Dipietro che dovrebbe secondo questa teoria dimettersi? senza una prova?-
In questo modo andrebero a casa la maggior parte dei politici!!!
Se è accertato penalmente l'illecito allora chi nè è oggetto deve dimettersi da tutti gli incarichi, altrimenti se uno ha la coscienza pulita a me è stato insegnato " di camminare a testa alta".
Chi mantiene doppi incarichi e doppi stipendi vi deve rinunciare a questi privilegi e lasciare libera" una poltrona"sensa nessuna autosospensione

Postato da: francesco Bonacci | 17.01.09 16:09




ONOREVOLE MURA,
COMPLIMENTI PER L'ARTICOLO
"Noi siamo sereni"

Postato da: TANO | 17.01.09 01:30




Gentissima, On. Mura,
Ritengo un approccio totalmente errato nei contenuti non tanto didattici
ma educativi, la nuova riforma nella scuola elementare.
Come si supponeva le ore aggiuntive alle 24 settimanali saranno svolte dai
"tappabuchi" (finchè ci sono), senza coordinamento tra loro, senza un
programma, in pratica come si prevedeva, UN PARCHEGGIO.
Ora io come genitore proporrei a tutti i genitori di chiedere solo 24 ore
settimanali per i propri figli, perché è profondamente sbagliato far
sorgere l'idea in un bambino che la scuola non sia un luogo serio dove si
lavora e ci si impegna per perseguire uno scopo.
Lo chiederei anche come protesta, per far risaltare agli occhi del paese
intero quanti posti di lavoro sono stati sottratti o lo saranno, agli occhi
di quegli insegnanti che sicuri del posto di lavoro non protestano, o di
quella sinistra che poco fa per il cittadino o di quella destra che ha
scelto questo governo.
Per richiamare l'attenzione sul tema cruciale dell'istruzione. Sul tema
della ricerca. Sarebbe bene iniziare anche a diffondere che spesso LA
RICERCA NON INTERESSA al mondo economico in genere COSì L'ISTRUZIONE. Sono
pochissime le persone che svolgono le loro attività sfruttando le
innovazioni. L'innovazione e la ricerca portano a spostamenti di capitale non desiderabili se li hai, anche a restrizioni fastidiose. Così viene ostacolata l'uscita di nuovi brevetti, e
anche, o entrambe, si comprano per metterli in un cassetto, e continuare a
produrre ad esempio i fitofarmaci tossici ma sui quali le aziende hanno
costruito la loro immagine, o sistemi di trasporto energeticamente
dispendiosissimi...o solventi tossici... o inefficienze che fanno
sopravvivere una schiera di interessi...e se la gente è ignorante nessuno
"rompe le balle".
RIPETO, quest'anno ci sarà il G8 della ricerca in Italia, in una città
dov'è stata fondata una scuola di alti studi per l'economia (per una
finanza di carta immagino, non credo certo per una economia sostenibile),
sottraendo fondi ad altri istituti validissimi nel campo della ricerca,
perché sembrava che solo l'economia producesse reddito, miglioramento.
Facciamo sentire al mondo le capacità della ricerca e come ci stanno
sputando sopra nel nostro Paese; spesso al CNR o altri istituti producono
cose eccezionali che non trovano applicaz. perchè nessuno li finanzia,
QUESTO è IL PRIVATO NELLA RICERCA!!!, QUESTO è IL MERCATO!
LA POLITICA E LO STATO è ALTRO, cioè SONO PER IL BENE E L'INTERESSE DI
TUTTI I CITTADINI

Postato da: claudia pignatelli | 14.01.09 09:37




On. Mura,
quello che scrive "Il Giornale", ovvero che l'On. Porfidia è indagato per Camorra, è la verità o solo l'ennesima calunnia?
La stessa notizia è stata riportata nel proprio blog dal giornalista Barbacetto, che non ha la notorietà di diffamare come per "Il Giornale".

La ringrazio in anticipo per la risposta.

Andrea Pisani

Postato da: Andrea Pisani | 13.01.09 21:48




Gent. on. Mura,
sono a chiederle se è possibile che l'Italia dei valori denunci il ministro (?) Alfano per aver chiesto la rimozione del capo della magistratura di Salerno e aver parlato di difesa "acritica" di De Magistris, quando,invece, i vari colloqui dei magistrati coi diversi protagonisti della vicenda fanno propendere,criticamente, per un riesame serio di quanto è successo.
Chiedo, anche, se sia possibile fare una petizione scritta al presidente della repubblica, con richiesta di risposta scritta, essendo egli presidente del CSM, affinchè non rimanga indifferente ai tranelli e alle bugie che vengono tese da più parti sulla questione Salerno-De Magistris e affinchè prenda posizione per i cittadini sul fatto che Mancino possa avere una parte nell'inchiesta "Why not" ed essere pertanto incapace di anlizzare i fatti con serenità.
Mi scuso se mi rivolgo sempre a voi dell'IDV ma, mi creda, è la prima volta che io, apartitica, trovo persone con etica politica, tanto da essermi iscritta due giorni fa, io e mio marito, all'Idv, ed aver partecipato, ancor prima, alla raccolta firme contro il lodo Alfano.
Continuate con tale senso etico e grazie per la battaglia che conducete a dimostrazione che si può essere puliti qualunque lavoro si svolga

Postato da: barbara c. | 12.01.09 18:19




On. Mura,
ho letto con attenzione quanto scritto dal presidente Di Pietro in risposta a Feltri su Libero. Egli, tra le altre cose, scrive:"Ho oggi stesso disposto la modifica dello Statuto che ora prevede che tutte le finanze del partito e tutti i contributi elettorali (sia futuri che pregressi beninteso), siano gestiti non più dai soci originari che hanno dato vita al partito ma dall'intero Ufficio di Presidenza dell'Italia dei Valori che è composto da 7 persone, individuato non nominatamente ma – pro tempore – per il loro ruolo, la loro funzione e la loro elezione: il Presidente del partito, il Capogruppo della Camera, il Capogruppo al Senato, il Portavoce nazionale del partito, il Tesoriere, un rappresentante degli eletti nelle Regioni (da loro nominato) ed un esperto contabile nominato dall'Ufficio di Presidenza stessa (su proposta dell'Esecutivo nazionale di Idv che è il massimo organo assembleare del partito)."
Parla, cioè, di "soci originari" che sino ad ora hanno gestito i rimborsi elettorali e tutti gli altri finanziamenti. Il punto è: tali rimborsi andavano al partito-movimento IDV o all'associazione IDV? Perché i "soci originari" dei due enti sono gli stessi, e cioè Lei, il presidente Di Pietro, e sua moglie. E' proprio questa la critica che "Il Giornale" ha fatto, e che stamattina ha replicato. Perché se fosse vero che sino ad ora è l'associazione, e non il partito, ad aver gestito i rimborsi elettorali, può sorgere il legittimo dubbio che qualcosa di poco trasparente ci sia...non crede?
La mia è una domanda seria, onerevole, fatta da un suo elettore, che proprio per questo vuole vederci chiaro su tutto. Ho apprezzato il gesto di Di Pietro, che ha dimostrato quanto ci tenga ad essere il più trasparente possibile, ma secondo me non tutti i dubbi sono stati sciolti. Anche perché c'è una persona (che dichiara di essere stata la vostra responsabile femminile per le pari opportunità) che vi ha portati in giudizio (a voi come IDV) perché durante il suo incarico non ha mai ricevuto nulla dei rimborsi elettorali; nemmeno quella quota che, da quanto essa afferma, le spettava per legge. Questa cosa l'ho letta qui:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=318425.
In attesa di una sua cortese risposta, le porgo distinti saluti

Postato da: Federico Pani | 10.01.09 18:15




In merito alle polemiche sollevate da alcuni giornali circa presunte irregolarità nella gestione dei finanziamenti del partito, e relativamente alla sua organizzazione interna, ritengo che la migliore risposta sia quella fornita oggi dall'On. Di Pietro (pubblicata sulla pagina principale di questo sito). Una risposta chiara che parla pane al pane e vino al vino, come è stile dell'Idv, e non lascia adito a dubbi e tanto meno ad ulteriori calunnie.

Postato da: Silvana Mura | 09.01.09 15:27




Gentile Andrea,
Idv ha votato contro questo provvedimento perché lo ritiene in gran parte negativo. A fronte di un unico parziale aspetto positivo, che consiste nella parziale redistribuzione delle risorse a favore delle università virtuose, ci sono troppi aspetti che non si possono condividere perché lasciano irrisolti i gravi problemi di cui soffre l’università italiana. Tra questi c’è il tentativo di reinserire un metodo abbandonato una ventina di anni fa, come quello dei sorteggi, che non dava alcuna garanzia di trasparenza. Inoltre ogni provvedimento perde credibilità a causa del taglio di risorse operato con la legge 133 che impedirà anche alle università migliori di funzionare adeguatamente.

Postato da: Silvana Mura | 09.01.09 15:23




Gentile Alan,
quello che tu sostieni sulla necessità di poter scaricare ogni spesa dalle tasse è una proposta che l’Italia dei Valori ha già avanzato nella scorsa legislatura e che continua a sostenere. Infatti che questo sia il modo migliore e più utile per combattere l’evasione fiscale.

Postato da: Silvana Mura | 09.01.09 15:23




Non ho intenzioni di dare giudizi morali sul suo operato, d'atronde siete un partito molto attaccato ai valori (monetari), ma almeno lei per dirla alla romagnola è una bella gnoc..a.

Postato da: Roberto Sbobbio | 08.01.09 14:27




On. Mura,

le pongo una breve domanda, sperando una una sua risposta:

Perchè l'Italia dei Valori ha votato contro il decreto Gelmini sull'università? Il recente decreto aumenta le risorse per l'università, e introduce alcuni norme per i controlli della ricerca e contro il baronaggio.
Ovviamente son consapevole del fatto che i fondi tagliati con la 133 sono molti più di quelli dati da questo decreto.
Forse mi sfugge qualcosa.

Grazie.

Postato da: Andrea Pisani | 08.01.09 08:11




INTANTO SCRIVO PER VERIVICARE SE MI PUBBLICATE E SE MI RISPONDETE !!!!
QUESITO : VORREI SAPERE XCHE' NON FATE UNA BATTAGLIA IN PARLAMENTO X PERMETTERE DI SCARICARE DALLE TASSE TUTTO CIO' CHE SI ACQUISTA , DAL CAFFE' ALLA PALESTRA , IDRAULICO , ELETTRICISTA , ABBIGLIAMENTO ECC..... COSI' FACENDO SI ELIMINEREBBE TUTTO IL NERO IN CIRCOLAZIONE IN POCHI MESI . GRAZIE ANTICIPATAMENTE X L'EVENTUALE RISPOSTA.
ALAN

Postato da: ALAN | 07.01.09 16:10




On. Mura,
mi ricollego al quesito postela già da Ebeteitaliota. Faccio in particolare riferimento ad articoli apparsi su "Il giornale", come questo:http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=KC5HI, che lei avrà sicuramente letto.Il Presidente Di Pietro ha replicato a tali accuse in un'intervista a Libero (questa:http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=KCGXD), ma a sua volta "Il giornale" ha replicato con tale articolo(http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=318424&START=1&2col=), di fatto smontando le risposte del presidente.
Ora, sappiamo tutti che "Il giornale" generalmente non è la fonte d'informazioni più attendibile che ci sia, ma soprattutto che sta ponendo in essere una campagna contro Di Pietro, senza guardare alle 1000 magagne che ci sarebbero da scovare all'interno di altri schieramenti. Tuttavia io non voglio fermarmi alla forma, ma passare alla sostanza: visto che lei è direttamente chiamata in causa dagli articoli de "Il giornale", le sarei molto grato se rispondesse nel merito, e dicesse la sua.
Aggiungo: visto che lei è la tesoriera del partito, potrebbe anche replicare a tali accuse:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=318425...sono quelle di Wanda Montanelli, ex (credo) responsabile nazionale della consulta femminile dell'IDV, la quale asserisce che non ha ricevuto alcun rimborso elettorale, benché per legge le spettasse.

Io ho votato IDV perché ritengo che sia un partito innovativo soprattutto sotto il profilo etico, e su quello della trasparenza. Tutto ciò che ho letto in questi articoli è, invece, opaco. Per questo una sua risposta in merito è assolutamente dovuta.

La ringrazio in anticipo per la risposta.

Federico Pani

Postato da: Federico Pani | 05.01.09 20:59




Gentile Barbara,
l'incremento considerevole dei consensi dell'Idv è dovuto in buona parte ad elettori del Pd delusi dal proprio partito e da molti che alle scorse elezioni non erano andati a votare per nessuno. Si registra però anche un flusso in uscita da parte della Lega e di An, anche se in misura inferiore rispetto ai precedenti.

Postato da: Silvana Mura | 05.01.09 10:47




Gentile Davide,
Idv sulla questione morale è il partito più intransigente dell'intero sistema politico. Noi a, differenza di altri, non ammettiamo deroghe, è dunque evidente che i condannati saranno assolutamente incompatibili con il nostro partito.

Postato da: Silvana Mura | 05.01.09 10:40




Gentile sig.ra Spagnuolo,
la proposta di riforma in senso presidenzialista lanciata dal premier risponde certamente anche alla megalomania da cui è affetto da sempre. Ciò detto Berlusconi è molto più furbo di quanto si pensi e l'apertura del fronte presidenzialista non è servita a niente altro che a distogliere l'attenzione degli italiani e il dibattito politico dalla crisi economica alla vigilia delle feste natalizie. Tema che però è stato riproposto con forza dal capo dello stato.

Postato da: Silvana Mura | 05.01.09 10:37




AUGURI A TUTTI I LAVORATORI ITALIANI...in special modo ai MARITTIMI!

Durante le feste sui i vari tg e altri mezzi di comunicazione si vedono servizi sui nostri militari impegnati nelle missioni di pace in vari paesi del mondo. Con tutto il rispetto per le forze armate e le loro missioni di pace, che potrebbero esser messe , anche , in discussione, per la loro utilità e , sopratutto,per quanto costano al "povero" cittadino italiano, vorrei che in questi giorni l'attenzione mediatica fosse rivolta anche ad altre categorie , sopratutto ai LAVORATORI.Tanti lavoratori che con l'inizio del nuovo anno si troveranno disoccupati, vedi Alitalia, Telecom, Fiat e sopratuuto I LAVORATORI DELLE PICCOLE IMPRESE. lAVORATORI che Hanno perso il posto sia per la crisi,sia per le scelte scellerate dei nostri governanti. PERCHE' NON DIMENTICHIAMO CHE LA CRISI,PER L'ITALIA, SARA' DI DOPPIA PROPORZIONE IN QUANTO INVESTE UN PAESE PERENNEMENTE IN CRISI. Inoltre, mi piacerebbe, che durante queste feste la Tv e la stampa potessero ricordare l'opera DEI TANTI LAVORATORI ITALIANI SPARSI PER IL MONDO e in SPECIAL MODO dei "LAVORATORI MARITTIMI" categoria di cui faccio parte e di cui conosco l'estremo sacrificio di questo mestiere che spesso e volentieri viene dimenticato e sottopagato.
Voglio portare a conoscenza ai nostri politici l'operato e i sacrifici di questi lavoratori , spesso dimenticati, ma che molto contribuiscono al bilancio dello Stato.Inoltre contribuiscono a portare per il mondo l'ALTA
PROFESSIONALITA'DELL'ARTE DEL NAVIGARE ITALIANA E MANTENERE ALL'APICE IL NOME DELL'ITALIA NEL MONDO.
Un saluto ed un Augurio di buon 2009, da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 02.01.09 02:00




gentile on. Mura,
sa, per favore, dirmi se la percentuale di onesti simpatizzanti dell'idv è stata raggiunta solo attraverso un travaso di simpatie dal pd a voi o anche da un arrivo di votanti lega o pdl che hanno finalmente aperto gli occhi? Quest'ultima ipotesi mi tirerebbe su il morale!

Postato da: barbara c. | 01.01.09 17:24




ALL' ONOREVOLE SILVANA MURA.
Un augurio di buon anno ricco di soddisfazioni.
Continui così con la tenacia di sempre.
Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 30.12.08 06:38




PER GERONZI,
La mia non voleva essere una difesa d'ufficio, bensi' una riflessione sulla preparazione culturale dei rappresentanti dei vari partiti c he, attualmente, siedono in parlamento. Ribadisco che la Sigora Mura è certamente , sotto questo aspetto,la meno peggio.Per quanto riguarda l'opposizione certamente qualcuno non e ferrato su determinati argomenti e nell'esporli può dire cazzate! Tutto questo non è niente in paragone a quello che dicono, quotidianamente, il premier e i rappresentanti del suo governo.Il peggio che costoro , tali cazzate, oltre a dirle, le mettono anche in pratica. In quanto la maggioranza di essi oltre ad essere degli ignoranti nei confronti della cultura e della lingua italiana sono totalmente impreparati verso la materia per la quale sono stati nominati a trattare.Inoltre una buona percentuale di essi ha dei conti in sospeso con la giustizia e nonostante ciò questa specie di governo li permette di sedere in Parlamento. Sotto questo aspetto, certamente, IDV è attualmente, all'avanguardia,rispetto agli altri partiti. Infatti
il presidente Di Pietro ha preteso da tutti i suoi candidati alle elezioni il casellario giudiziario nonchè il certificato di carichi pendenti. Come puoi vedere , al di là di qualche,rara,impreparazione su qualche argomento,può capitare! IDV fa scuola, attualmente,a tutti gli altri partiti, sia come serità che affidabilità, PD compreso.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 30.12.08 06:30




@SALVATORE CACCAVIELLO
Queste difese d’ufficio hanno rovinato l’Italia.
1) Che Tommaso Giunti faccia errori di ortografia o scriva a braccio non frega a nessuno.
Una che siede in Parlamento DEVE sapere quello che dice, come lo dice e riflettere sulle conseguenze di quello che dice ... diversamente STIA A CASA o vada a vendere mutande che è meglio.
2) Caccaviello : “La Signora Mura è un "semplice" deputato del Parlamento italiano. Ha espresso il suo pensiero riguardante un argomento verso il quale, forse, non è tanto informata. Ciò non vuol dire avere il diritto di giudicarla negativamente” . ... e poi tutti scrivono cazzate .......
Ma è questa mentalità del meno peggio che ha rovinato l’Italia !!!!!!!!
La Mura viene pagata per dire cazzate ?
La Mura non deve ALMENO riflettere su quello che dice e stare zitta se non sa quello che dice ?? Parla senza essere informata ???

Ma è GRAVISSIMO , inaccettabile: è pagata per dire cose sensate e riflettere su quello che dice , come lo dice e che conseguenze puo’ avere quello che dice ! E se tutti dicono cazzate resti a vendere mutande .
Ragionamenti di questo tipo, pensare che se uno è ignorante e impreparato ce ne sono di piu’ ignoranti e impreparati non mi sembra una gran difesa : se è ignorante stia a casa e CERCHIAMO DI MEGLIO

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 30.12.08 06:26




IN DIFESA dell'On MURA
La Signora Mura è un "semplice" deputato del Parlamento italiano. Ha espresso il suo pensiero riguardante un argomento verso il quale, forse, non è tanto informata. Ciò non vuol dire avere il diritto di giudicarla negativamente .Allora se prendessimo in considerazione tutte le c... che dicono, quotidianamente,il nostro Premier e i suoi seguagi? Poi l'America è un altro pianeta, distante anni luce dalla realtà italiana. Negli USA dopo al massimo due legislature vai a casa, bene o male che hai fatto.L'america è il paese delle opportunità per tutti; Obama venti mesi fa non era nessuna adesso è l'uomo più potente del pianeta.E' il paese dove il MERITO,viene premiato e vieni giudicato per quello che vali realmente e non per quanto possiedi o di chi conosci. Dove l'evasione fiscale è considerato uno dei più alti crimini.
Per quanto riguarda gli errori grammaticali, se ne può commettere qualcuno. Avete mai controllato i testi delle notizie che scorrono durante i telegionali delle televisioni pubbliche che private? Questi dovrebbero essere dei professinisti della lingua italiana! Vedrete , in alcuni casi,siamo a livello di scuola elementare se non peggio! Purtroppo viviamo nell'era berlusconiana, dove spesso il bagaglio culturale e il merito, per ricoprire certe cariche è soltanto un optional. Comunque, in questo momento i problemi sono ben altri! Sto seguendo Porta a Porta, si parla di risolvere i problemi della gente che è stata o che sarà licenziata. Il governo dovrebbe reperire soldi per garantire la cassa integrazione a tutti. Un mezzo sarebbe, secondo il ministro Scaiola abolire , forse, le province e gli enti inutili, (cosa che IDV sta predicando da tempo insieme alla enorme evasione fiscale). A proposito degli SPREGHI, il ministro Scaiola, HA ABOLITO, LA SUA LINEA PRIVATA ALITALIA "Albenga-Fiumicino"? Se no ! Io avrei VERGOGNA a partecipare a certi dibattiti e a prendere in giro la povera gente in questi così brutti momenti!
Un saluto da Sorrento : Salvatore CACCAVIELLO

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 30.12.08 06:20




Sig.ra Silvana Mura, sono un elettore IdV che vuole essere rassicurato in riferimento ad articoli che si stanno recentemente diffondendo in rete, inerenti un elevato numero di inquisiti che sarebbero presenti nelle file dell'Italia dei Valori (e tra i quali anche lei risulta essere presente).

Considerando personalmente le indagini come sana e normale amministrazione, sono tuttavia a chiedere conferma del fatto che sarà cacciato dal partito ogni membro condannato in via definitiva.

Sono inoltre a suggerire di indicare sul Vs. sito internet le indagini in corso nei confronti dei Vs. membri, per garantire quell'ulteriore trasparenza che può ormai venire solo dal Vs. partito.

Ringraziandola per l'attenzione, le auguro buon lavoro e porgo cordiali saluti.

Postato da: Davide Spaggiari | 29.12.08 15:13




Io non credo che il fatto del presidenzialismo sia solo un arma di distrazione di massa, ma credo che sotto ci sia anche il desiderio forte di un megalomane che se potesse aggiungerebbe anche l'incoronazione ad imperatore e i due schiavi che lo sventagliano . Fortunatamente pare che la lega non sia d'accordo e il soprascritto senza la lega e' perduto, non arriva alla maggioranza

Postato da: claudia spagnuolo | 28.12.08 06:04




Gentile Onorevole,
le auguro sinceri auguri per una vita serena e anche di buon lavoro per il futuro, sempre gentile e disposta a dialogare.
Mi auguro coerenza nelle scelte per la sostenibilità della nostra esistenza: salute, istruzione, vita sociale, salvaguardia del territorio e riduzione dei consumi (soprattutto degli sprechi) energetici (scelte coerenti da parte dei Comuni: non solo raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ma anche marciapiedi e piste ciclabili, spazi dove asciugare la biancheria), spazi verdi dove far giocare i bambini e trascorrere momenti di relax per giovani e anziani, giustizia e sicurezza.
Tanti auguri di buon Natale e buon Anno Nuovo

Postato da: claudia pignatelli | 24.12.08 07:28




Sulle Elezioni in Abruzzo.
Le elezioni regionali dell'Abruzzo, che pure hanno segnato la sconfitta del nostro candidato presidente Carlo Costantini, hanno rappresentato un immenso successo per il nostro partito che è arrivato al 15% a soli 4 punti dal Pd. Personalmente mi sento di ringraziare Carlo Costantini per il grande coraggio che ha avuto nel sobbarcarsi un compito immane, quello di chiedere ai cittadini abruzzesi di assegnare al centrosinistra un altro mandato di governo. Lo sfacelo della giunta Del Turco aveva lasciato solo macerie e se non ci fosse stato un candidato credibile e capace come Carlo il risultato per la coalizione sarebbe stato disastroso. Basti pensare che il Pd avrebbe voluto candidare D'Alfonso, proprio quello che hanno arrestato appena chiusi i seggi elettorali.

Postato da: Silvana Mura | 23.12.08 12:17




Gentile sig. Giovanni,
l'eccessivo ricorso ai consulenti è un problema che deve essere risolto quanto prima e che certamente non riguarda la sola regione Emilia-Romagna. A leggere i documenti della corte dei conti è evidente come nella pubblica amministrazione e negli enti locali, il ricorso ai consulenti esterni rappresenti una delle maggiori voci di spesa. Non c'è dubbio che i fondi disponibili dovrebbero essere impiegati in maniera più oculata destinandoli a progetti davvero utili per i cittadini.

Postato da: Silvana Mura | 23.12.08 12:10




Gentile sig. Fabrizio Corrao,
per quanto riguarda le elezioni di Bologna la posizione dell'Italia dei Valori è molto chiara. Noi riteniamo che in questi cinque anni ci sia stato più di un problema nell'amministrazione della città, in gran parte dovuto all'atteggiamento irresponsabile assunto dalle forze della sinistra radicale ad iniziare da Rifondazione che ha praticamente stracciato il programma di governo, e in parte anche per l'atteggiamento del sindaco che in alcuni casi è sembrato più orientato a procedere in solitaria che a dar vita ad un lavoro di squadra con la propria giunta. Partendo da questa premessa noi riteniamo, e ne siamo sicuri, che Bologna debba continuare ad essere amministrata dal centrosinistra, ma la nuova coalizione dovrà nascere da un programma di governo chiaro e condiviso dalle forze politiche. Idv e Pd sono il pilastro della nuova alleanza che dovrà portare Del Bono alla guida di Palazzo d'accursio. Riteniamo che per essere credibili agli occhi dei ciddatini si debba far tesoro della recente esperienza e per questo riteniamo che Prc non possa fare parte della coalizione.

Postato da: Silvana Mura | 23.12.08 12:06




RETTIFICA

Ho citato Costantini come nuovo Governatore della regione abruzzo. Mi scuso per l'errore ma i complimenti sono d'obbligo lo stesso, comunque vanno anche a Chiodi neo Governatore d'Abruzzo.
Giovanni Russomanno

Postato da: giovanni russomanno | 16.12.08 14:41




Alla fine i nodi stanno arrivando al pettine.Mi sembra doveroso innanzitutto fare i complimenti al nuovo Governatore dell'Abruzzo Costantini,nella speranza che applichi un rigore politico pro-cittadini, come ha ultimamente dichiarato in tv dopo la sua elezione (ieri ).Ma devo fare i complimenti ancor di più al nuovo che avanza, ossia l'IDV, che attraverso una sana onesta e trasparente politica,ed una chiarificazione del pensiero totalitario del suo elettorato attraverso i discorsi di Di Pietro,hanno dimostrato con una certezza assoluta che le idee ed i valori, stanno concretizzando un sogno che una moltitudine di cittadini covavano da tempo. Una nota da spendere al PD, mi sembra doverosa: l'On. veltroni farebbe bene a guardarsi le serpi che porta in seno(ma lui senz'altro lo sa)ed il prezzo che sta pagando per essere alla guida di un'opposizione inconsistente,sta facendo fare brutte figure, sia morali che politiche , ai suoi sostenitori.E' inutile cercare la colpevolezza della loro sconfitta nella vittoria elettorale di Di Pietro in Abruzzo. Sta facendo il gioco di Berlusconi che con i proclami sulla disfatta politica abruzzese dell'opposizione,indica come capo espiatorio Di Pietro,divulgando che è in essere una disputa di voti tra le due fazioni.Secondo una mia modesta opinione, farebbe meglio a tacere per non incrinare ancor di più i rapporti con il suo elettorato,che a tutt'oggi ha delle serie perplessità sulla conduzione del suo partito. In quanto al nostro caro Di Pietro, mi permetto di prendere in considerazione l'idea di congresso nazionale per certificare la oramai consolidata e tangibile realtà dell'IDV.Siamo giunti al punto che potrmmo tentare di camminare da soli,affossando noi la zavorra, e, non il contrario.I nostri ideali sono trasparenti e chiari,i nostri valori stanno prendendo piede a cominciare dalle piccole realtà locali,la concretezza delle azioni di una sana e giusta opposizione al governo attuale è sotto gli occhi di tutti. Capisco che sono fasi importanti per un partito,che esiste il rischio di scottarsi, ma sono sicuro che attraverso la lungimiraza degli addetti ai lavori, possa venir fuori un partito credibile e di tutti, visto le fondamenta che lo hanno portato ad essere il primo vero antagonista all'attuale scempio governativo berlusconiano.

Postato da: giovanni russomanno | 16.12.08 14:32




COMUNQUE ...COMPLIMENTI!
Complimenti a Costantini,comunque un grande risultato!Complimenti a Di Pietro , a Porta a porta ha fatto vedere che finalmente che"Noi Valiamo!".
Personalmente , questo risultato lo giudico ottimo!Considerando che Costantini partiva con "la palla al piede del Pd e della VICENDA DEL TURCO". Chissà se si correva da soli!?
Comunque, se ce ne fosse statoancora bisogno, la maggior parte del popolo italiano è ancora "ipnotizzato" dalla parola "b e r l u s c o n i" e non importa se quest'ultimo sta sfasciando questo Paese continuando a fare gli affari suoi e dei suoi leccapiedi. Il popolo italiano ha bisogno di"scendere ancora più in basso" dell'attuale situazione, ha bisogno di più fame, di più ingiustizie,DI SBATTERE PIU' FORTE LA TESTA CONTRO IL MURO,per rendersi conto di chi sono questa"gente". Comunque non bisogna demordere, IL RISULTATO E' STATO POSITIVO,IDV cresce a vista d'occhio. Ribadisco che in Abruzzo avevamo il Pd e il suo recente passato che ci ha condizionato.A questo punto, orapiù che mai, penso che si debba ulteriormente allargare "L' INFORMAZIONE IDV". Secondo me abbiamo , urgentemente, anche coivolgendo finanziaramente gli elettori, di un NOSTRO GIORNALE O DI UNA TV che ci appoggi. Il blog non basta più! spero che i vertici di IDV possano prendere in considerazione questa proposta, perchè come dimostra il nostro avversario, per l'ennesima volta anche in Abruzzo, è L'INFORMAZIONE CHE VINCE.
Un saluto da Sorrento :Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 16.12.08 06:28





Gentilissimo On. Silvana Mura
Vengo a porgerLe un quesito a livello regionale emiliano-romagnolo.
Tempo fa ,mi sono addentrato nel sito ufficiale della regione E.R. e con sommo stupore sono venuto a conoscenza delle molteplici richieste di "progetti" da parte di una smisurata coalizione di Consulenti, ossia professionisti dei più disparati settori del mondo del lavoro.
Ora non so ancora con esattezza come funzionino i licenziamenti per questi progetti che la regione E.R. eroga a detti Consulenti attraverso i tributi dei cittadini. Si parte dalle quote più basse(1000euro fino ed oltre i 100.000 euro)solo per la presentazione alla C.d.A della regione.Ovvio che, quelli che sono ancora in fase di studio di accettazione vengono resi pubblici, mentre quelli licenziati la regione occulta i nominativi rendendo impossibili i vari destinatari. Alla faccia della trasparenza.
Io sono ignorante in materia di economia manageriale,ma essendo un buon padre di famiglia, amministro con diligenza ferrea i conti della mia piccola industria (la famiglia), ed alla fine i conti tornano.
Con desolazione aborriada ho notato uno sperpero di denaro pubblico(Tasse Regionali)in futili ed inutili progetti, atti solo a far ingrossare con il più puro clientelismo, i portafogli di amici degli amici.
Facendo parte del mondo produttivo,attraverso il mio duro lavoro quotidiano,tutto ciò lede la mia e non solo la mia , dignità di contribuente, al sostentamento economico della regione E.R.
Attraverso la Sua Competenza di onorevole, desidererei sapere se è possibile intervenire in modo pragmatico e coeso, affinché una più equa ridistribuzione economica delle risorse della regione avvenisse in favore dei cittadini attraverso servizi più utili ed efficaci.
In attesa di una sua risposta Le invio i miei più calorosi Auguri di Buon Natale
Giovanni Russomanno

--

Postato da: giovanni russomanno | 15.12.08 17:49




Buongiorno,
volevo informazioni riguardo alle elezioni del Sindaco di Bologna.

Come si pone l'Italia dei Valori?
Candidati?
Alleanze?

Seguo sempre le info che mi arrivano via E-mail; eravate a Bologna e non ne sapevo nulla . Senz'altro per mia ignoranza , ma...(magari un po' di pubblicita' in piu' non guasterebbe. Non siamo tutti abruzzesi)

Postato da: Fabrizio Corrao | 15.12.08 08:32




On Mura, come mai nessuno parla delle raffinerie ke si trovano in Sicilia, precisamente a Priolo Gargallo, Marina di Melilli e Augusta, in prov. di Siracusa, la bellissima citta' da dove proviene la Prestigiacomo, Ministro dell' ambiente ????? I veleni ke vengono emanati da quelle raffinerie stanno uccidendo esseri umani(5 persone solo a Melilli, paese da dove provengo sono morte di tumori) ad Augusta donne ke hanno dato alla luce bimbi = mostri. Le spiagge un tempo rikke di frutti di mare ( vongolette) oggi scomparse, e quei poki pesci ke sopravvivono a quell' ambiente sono cariki di mercurio e altri veleni. il mare una volta blu-azzurro, oggi ad AUGUSTA e' diventato ROSSO.
Ricordo ke akcuni anni fa' ci furono alcuni responsabili arrestati, poi tutto e' svanito !!
Io ke ho casa e familiari a Melilli, ci vado ogni 2-3 anni, e vedo la situazione peggiorare !!
Tre anni fa', in un bel pomeriggio di sole, verso le 3:00, ad un tratto ho visto il cielo sopra Melilli e Priolo oscurarsi. Pensavo stesse x piovere, invece non pioveva e quella grande nube si estendeva fino alle porte di Sortino paesino sopra Melilli !! I cittadini sono alcuni stanki di peotestare, altri hanno paura xke' lavorano in quelle industrie e non vogliono perdere il lavoro. Nel frattempo, il mare, il cielo, l' agricoltura e la poca pastorizzia si INQUINA. Cosa deve accadere prima ke il governo intervenga??? Se oggi muore il siciliano, i pesci
e le piante della Sicilia, domani tokkera' alla Calabria, poi alla Puglia, alla Campania e cosi' via. Non e' un problema solamente SICILIANO, ma ITALIANO..EUROPEO...Mondiale. BISOGNA FERMARE LE INDUSTRIE INQUINANTE PRIMA K' E' TROPPO TARDI !!
Aspettando una sua risposta, invio i miei piu' calorosi Auguri a lei e a tutti dell' IDV.

Sebastiano il siciliano

Postato da: Sebastiano Vazzano | 14.12.08 09:08




Gentile sig. Fabio,
sono io che ringrazio di cuore lei e i tanti come lei che in queste ore ci stanno dando un aiuto prezioso e fondamentale nella raccolta firme per il referendum contro il Lodo Alfano. Una battaglia che vuole ristabilire il principio di legalità mortificato da questa legge

Postato da: Silvana Mura | 09.12.08 09:09




Gentile sig. Musso, quella dei concorsi di stato abilitanti all'esercizio della professione forense è un tema che crea problemi da molti anni. Infatti oltre al problema a cui accenna lei c'è quello della netta differenza nella percentuale dei promossi tra le varie sedi. Fenomeno che ha sempre incentivato le transumanse. Da ultimo ha creato seri problemi anche un recente concorso per l'accesso in magistratura che con ogni probabilità sarà invalidato. L'Italia dei Valori si occuperà senz'altro della questione trasparenza sugli esami di stato che sono indispensabili per svolgere l'esercizio di una professione.

Postato da: Silvana Mura | 09.12.08 09:04




vorrei che fosse fatta più informazione sull'art. 23 bis del decreto 133 del 5 agosto 2008 (lo stesso decreto che taglia risorse per scuola e università) In quel 23 bis hanno inserito un principio secondo me gravissimo che definisce l'acqua (quella dell'acquedotto) un bene soggetto a legge di mercato, prevedendo in via prioritaria di darne la gestione a soggetti privati e imprese. Ciò significa privatizzazione di un bene pubblico. qual è stata la vostra posizione al momento del voto in parlamento e soprattutto si possono prevedere iniziative immediate? l'associazione comuni virtuosi e molti comuni d'Italia stanno reagendo ma l'opinione pubblica come al solito non è informata (a meno che non frequenti i blog o la rete)
grazie cordiali saluti

Postato da: giuseppina Tobaldi | 07.12.08 14:44




Gent. on, Mura,
le chiedo se ha avuto la possibilità di informarsi riguarda alle questioni di trattamento economico disparitario tra gli insegnanti di religione e i loro colleghi.
Le chiedo anche se ha sentore di come si muoverà il mondo della scuola per lo sciopero del 12 dicembre. I miei colleghi, spesso disinformati e taluni menefreghisti (bloccata la "devastazione"Gelmini, ci sarebbe da attuare una serie riforma della scuola e dei docenti!)non prendono posizione ma, come è spesso accaduto, guardano al loro orticello (sia mai che prendere posizione minacci il loro tran tran quotidiano!)

Postato da: barbara c. | 04.12.08 22:27




Gentil.ssma On. Mura,

Non ho quesiti da porLe ma le scrivo per ringraziarLa della lettera inviatami a suo nome per l'aiuto che col cuore (oltre che con la mente) do nel mio comune per la raccolta delele firme contro il Lodo Alfano. Lo faccio volentieri, in un momento in cui la palese disinformazione presente nel nostro stato fa credere agli italiani qualunque cosa, combatterla nelle piazze cercando di infomare il piu possibile la gente comune credo sia il miglior modo di affrontare la questione e mi sono sentito in dovere di aiutarvi per questo. Sono giovane (poco piu che 20 anni) ma spero di poter fare il possibile, nel mio piccolo, per risollevare questo paese e ringrazio voi per l'opportunità che ci state offrendo di poterci esprimere e confrontare. Continuate cosi!!

Postato da: Fabio E. | 03.12.08 11:30




Barletta lunedì 1 dicembre 2009

Egregio On. Silvana Mura e in questi momenti si capisce di che pasta sia un politico, predicano sempre ma razzolano sempre male , egregio ON. lei pensa che noi non abbiamo contattato coordinatore regionale della puglia.
Ma sa quando si potrebbe avere aiuto da un politico, solo quando ci sono le elezioni , la cosa bella e che non c’è nessuna differenza destra, sinistra e centro , in quando a cercare consigli da noi povera gente , le potrebbe trovare qualcosa che avete persa da molto tempo, qualcosa che tutti voi politici , il senso del dovere verso di noi , grazie della vostra cortese attenzione alquanto un po’ dubbia risposta .
In fede
Binetti maria  

Postato da: maria binetti | 01.12.08 15:40




Barletta lunedì 1 dicembre 2009

Egregio On. Silvana Mura e in questi momenti si capisce di che pasta sia un politico, predicano sempre ma razzolano sempre male , egregio ON. lei pensa che noi non abbiamo contattato coordinatore regionale della puglia.
Ma sa quando si potrebbe avere aiuto da un politico, solo quando ci sono le elezioni , la cosa bella e che non c’è nessuna differenza destra, sinistra e centro , in quando a cercare consigli da noi povera gente , le potrebbe trovare qualcosa che avete persa da molto tempo, qualcosa che tutti voi politici , il senso del dovere verso di noi , grazie della vostra cortese attenzione alquanto un po’ dubbia risposta .
In fede
Binetti maria  

Postato da: maria binetti | 01.12.08 15:40




A metà dicembre si svolgeranno le prove scritte per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. Un anno fa le tracce e le relative soluzioni uscirono su internet prima dello svolgimento delle stesse prove. Il sen. Alfredo Mantovano interrogò il Ministro (Mastella) chiedendo quali provvedimenti avesse in mente di adottare per evitare il ripetersi di simile circostanza. Siamo ancora in attesa di risposte. Chiedo che l'Italia dei Valori faccia propria quella stessa interpellanza parlamentare rispolverando un problema su cui si cala da troppi anni un impietoso velo di silenzio. L'esame di stato per l'accesso alla professione di avvocato non può essere né una roulette né motivo di cooptazione e di ricatto.

Postato da: Massimiliano Musso | 30.11.08 10:36




Gentile sig.ra Barbara, la questione che pone merita di essere certamente approfondita, perchè se fosse confermata si tratterebbe di una disparità di trattamento inaccettabile.
Cordiali Saluti

Postato da: Silvana Mura | 28.11.08 11:50




Gentile signora Binetti,
comprendo bene la condizione di disagio in cui si trova lei e la sua famiglia per la situazione che ha descritto. Ciò detto ritengo che la vicenda possa essere risolta soltanto in sede locale tramite le autorità comunali. Le consiglio dunque di contattare l'on. Pierfelice Zazzera che è il coordinatore regionale della puglia il cui indirizzo trova su questo stesso sito.
Cordiali Saluti

Postato da: Silvana Mura | 28.11.08 11:43




Gentile on. Mura;
a proposito dei precari nella scuola e data la stretta di mano continua tra chiesa (con la "c" minuscola perchè nulla centra con Cristo) e il governo berlusconiano a caccia del consenso cattolico, si potrebbe sollevare la questione del perchè i precari che insegnano religione hanno diritto ad un aumento contrattuale automatico del 2,5% ogni 2 anni rispetto ai colleghi nell'identica situazione; del perchè nel 2004 Berlusca ne abbia fatti entrare in ruolo migliaia con un concorso massiccio se la facoltatività della scelta religiosa implica che il numero dei docenti dipenda dalla domanda. Si può chiedere se è vero che il vaticano ha chiesto ed ottenuto che la "falce" Gelmini, che taglierà posti tra gli insegnanti di matematica, italiano.... , non toccherà i protetti docenti del vaticano
cordialità barbara c.
Postato da: barbara

Postato da: barbara c: | 26.11.08 13:51




Barletta mercoledì 26 nov. 08

Egregio On Mura, sono qui a chiedere aiuto e non consigli , perche di aria fritta ne abbiamo molta ,sono che viviamo in una situazione molto assurda , io mi chiamo Maria Binetti residente a Barletta in via mauro Giuliani n°16 o in casa due malati gravi , il mio problema sarebbe un scuola di ballo dance, che da circa 8 anni risiede accanto alla nostra palazzo , noi abitiamo al primo piano, abbiamo fatto di tutto dal 2001 anno in cui si installato la scuola , fino a questi giorni , abbiamo fatto numerose diffide , esposti , denuncie con relazione d’ impatto acustico al comando dei vigili ,un esposto alla procura di Trani , numerose interventi al diversi Sindaci sempre del centro sinistra, ultimamente anche un vostro Ass. Caterina Dibitonto del ambiente .
Egregio On Mura, le chiedo ancora aiuto ancora una volta perche la titolare a parenti nel comune di Barletta fra cui un consigliere delle opposizione , ecco perche in tutti questi anni non riusciamo ad avere in nostri diritti, la preghiamo ancora un volta di poterci aiutare non basta solo consigli qui ci vuole molto di piu qui mi dispiace dirlo qui la titolare a la sua casta nel comune e puo fare quello che vuole grazie .

In fede
MARIA BINETTI

Postato da: maria binetti | 26.11.08 08:02




Barletta mercoledì 26 nov. 08

Egregio On Mura, sono qui a chiedere aiuto e non consigli , perche di aria fritta ne abbiamo molta ,sono che viviamo in una situazione molto assurda , io mi chiamo Maria Binetti residente a Barletta in via mauro Giuliani n°16 o in casa due malati gravi , il mio problema sarebbe un scuola di ballo dance, che da circa 8 anni risiede accanto alla nostra palazzo , noi abitiamo al primo piano, abbiamo fatto di tutto dal 2001 anno in cui si installato la scuola , fino a questi giorni , abbiamo fatto numerose diffide , esposti , denuncie con relazione d’ impatto acustico al comando dei vigili ,un esposto alla procura di Trani , numerose interventi al diversi Sindaci sempre del centro sinistra, ultimamente anche un vostro Ass. Caterina Dibitonto del ambiente .
Egregio On Mura, le chiedo ancora aiuto ancora una volta perche la titolare a parenti nel comune di Barletta fra cui un consigliere delle opposizione , ecco perche in tutti questi anni non riusciamo ad avere in nostri diritti, la preghiamo ancora un volta di poterci aiutare non basta solo consigli qui ci vuole molto di piu qui mi dispiace dirlo qui la titolare a la sua casta nel comune e puo fare quello che vuole grazie .

In fede
MARIA BINETTI

Postato da: MARIA BINETTI | 26.11.08 08:01




Gentile sig. Stallone,
la questione della laicità dello stato è un tema importante, anche se a mio avviso per affermarla non servono provvedimenti come quello adottato in Spagna.
Quello di cui c'è bisogno in Italia sono leggi che vadano a colmare vuoti normativi che fino ad oggi il parlamento non ha voluto ricoprire. Sui temi etici e sui diritti civili il nostro paese è clamorosamente arretrato rispetto agli altrio stati europei e sarebbe ora di colmare questo gap.

Postato da: Silvana Mura | 25.11.08 14:18




Gentile sig. Cipriani,
le primarie sono un affare interno che riguarda esclusivamente il Partito Democratico. Italia dei Valori guarda a questa competizione con la giusta attenzione ma senza alcun intento di influenzarla, considerata anche la particolarità delle primarie di Firenze dove sta per andare in scena un' accanita resa dei conti interna al Pd Fiorentino che inevitabilmente risente delle contrapposizioni nazionali.
Una volta che il Pd avrà individuato il suo candidato allora potrà iniziare un confronto serrato con l'Idv per trovare un'intesa sul programa.

Postato da: Silvana Mura | 25.11.08 14:12




Onerovole, ho appresso dalla stampa che in Spagna, a Valladolid esattamente, un tribunale ha ritenuto giusto nei confronti della Costituzione, togliere i crocefissi nelle scuole, perchè questo offenderebbe o andrebbe a negare la laicità dello Stato e, soprattutto, la neutralità dello Stato nei ocnfronti delle confessioni religiose, che in Spagna come in Italia, sono ammesse, senza pretese per una o un altra. Detto questo, in sintesi, come la pensa Italia dei Valori al riguardo? E per ultimo, secondo Lei sarà mai possibile vivere in un Paese laico, giusto, che possa fare politica senza moniti esterni, e religiosi, che duramente attaccano la politica italiana? La ringrazio per sua attenzione.
Giovanni Stallone

Postato da: Giovanni Stallone | 24.11.08 07:51




On Mura,
il 12 dicembre il Presidente sarà a Firenze per la Giornata della Legalità e raccolta firme per il referendum.
Sarebbe un occasione da non perdere, il "METTERE IN RIGA" i 4 candidati a sindaco di Firenze del pd, in un incontro pubblico allargato a tutta la popolazione fiorentina.
Impegnarli nei nostri Valori, per loro sarebbe poi difficile disattenderli.

dott Carlo Cipriani, Firenze
PS:Brava,e basta.

Postato da: Carlo Cipriani | 21.11.08 18:01




Signora Mura grazie per la precisazione. Nel mio quesito volevo scrivere quello che adesso Lei ha precisato, è stato solo un gioco di parole a non permettere una chiara lettura. Riguardo all'Attualità Politica Italiana, credo che IDV stia facendo bene la sua battaglia Politica. L'opposizione in quanto tale dovrebbe porre dei quesiti ( e non solo noi non-politici) e nei casi giusti, o tali, essere anche d'accordo con il governo, ma non sempre. Gli accenti più forti di una data realtà non fanno piacere a nessuno, però è impossibile dare ragione o cercare di convivere con qualcosa, in questo caso il Governo, che cerca di mantenere, con la vecchia prassi politica, il potere, unico vero scopo di tanti uomini e di troppi uomini, senza mai veramente riflettere sul perchè delle cose e senza mai vedere realmente la società di cui loro stessi ne fanno parte.
Grazie per la sua risposta. Giovanni Stallone

Postato da: Giovanni Stallone | 19.11.08 14:50




Gentile sig. Stallone, lei ha perfettamente ragione, anche se vorrei precisare che gli emendamenti contro i costi della politica li ha presentati l'idv e tutti gli altri partiti li hanno bocciati

Postato da: Silvana Mura | 19.11.08 12:01




Gentile Barbara,
gli strumenti a disposizione dell'opposizione sono quelli che i regolamenti parlamentari prevedono per dare vita ad un'opposizione che non dia tregua ad un governo che mostra tratti sempre più autoritari. A questa opera va unita una costante attività di informazione e denuncia in grado di informare l'opinione pubblica su quello che il governo sta facendo.

Postato da: Silvana Mura | 19.11.08 11:58




Gentile Sig. Sirignano,
concordo perfettamente con lei sia sulla necessità di varare sostegni adeguiati alle famiglie, sia sul fatto che in un periodo di crisi come quello attuale lo stato dovrebbe fare di tutto per favorire una discesa del prezzo del carburante, partendo proprio dalle molteplici accise che si sono accumulate nel corso degli anni.

Postato da: Silvana Mura | 19.11.08 11:54




Gentile sig. Lombardo,
la ringrazio per la segnalazione, poichè la questione dell'accattonaggio è un problema al quale si deve sicuramente porre mano, in particolare quando si trasforma in sfruttamento di soggetti indifesi come i bambini. Personalmente, però, ritengo che non si debba neppure cedere ad eccessi ingiustificati contrari ai più elementari principi di umanità, come vuole fare la lega colpendo i così detti Barboni che in molti casi sono persone assolutamente pacifiche che dovrebbero essere aiutati e non puniti.

Postato da: Silvana Mura | 19.11.08 11:51




Gentile Marco,
lei ha perfettamente ragione nel sostenere l'urgenza e la necessità di varare aiuti economici a sostegno dei soggetti più deboli consentendo loro di poter superare la grave crisi economica che abbiamo appena iniziato ad affrontare. Può stare certo che Italia dei Valori si farà sostenitrice di questi provvedimenti nei confronti delle misure varate dal governo che ancora una volta parte dalle fine aiutando i soggetti più forti come le banche.

Postato da: Silvana Mura | 19.11.08 11:46




Gentile Onorevole Mura, le scrivo, come molti Italiani, con una profonda indignazione per la vita reale ed attuale della politica Italiana. In tutte le trasmissioni televisive che parlano di politica le uniche cose che si notano sono le liti fra i vari politici, a volte si arriva agli insulti.. Paradossale tutto ciò in relazione alla precarietà in cui moltissimi italiani vivono per i problemi economici. Paradossale il fatto che anche i partiti di opposizione come IDV si schierano dalla parte opposta alla loro posizione attuale, anche quando viene proposto loro di votare un emendamento per ridurre i costi della politica. Cosa deve pensare un libero cittadino di fronte alla scarsa sensibilità del Parlamento Italiano? Non si sa. Anche perchè la semplice indignazione è oggetto di derisione da parte di molti politici. Più che un quesito, vorrei porre una realtà morale del Paese, o parte di esso, che è stanco di vedere sempre le stesse cose e, che si aspetta una certa presa di responsabilità, che tuttavia, non viene mai presa da parte di molti.
La responsabilità deriva dalla volontà di esserlo, forse il problema è che molti pensano di esserlo senza in effetti averne la qualità.

Postato da: Giovanni Stallone | 14.11.08 12:11




gentile on. Mura,
è ormai chiaro anche ai miopi che hanno votato Berlusconi e Lega che loro son lì per creare una "moderna" dittatura, dove tutto sia sotto controllo, dai mass media alla magistratura; e dove i padroni oligarchici possano delinquere a piacimento, senza che li si possa fermare. Chiedo quali sono i mezzi costituzionali che la nostra Repubblica e le opposizioni hanno per impedire la deriva autoritaria qualora si abbiano le prove che tale sia l'intento del governo (e le prove cominciano a fioccare,vd., ad es.,la questione della vigilanza rai dove il governo vuole imporre chi desidera calpestando una chiara legge).

Postato da: barbara | 12.11.08 14:41




Salve Onorevole Mura,
volevo chiederle se anche Lei non ritiene che lo Stato stia, in un momento di grave crisi dell'economia per colpa della speculazione finanziaria, speculando anch'egli sui prezzi dei carburanti a danno dei cittadini italiani.
Il prezzo di un barile di petrolio è sceso del 60% negli ultimi mesi, mentre al consumatore un litro costa appena il 16% in meno. Inoltre, ogni centesimo in più per ogni litro frutta allo stato 40 milioni di euro al mese in più di tasse. Con un semplice calcolo, si può capire che lo Stato incassa centinaia e centinaia di milioni di euro che potrebbero restare invece nelle tasche dei cittadini.

Questa, per Lei, non è speculazione da parte dello Stato?

Uno Stato serio dovrebbe garantire sia il controllo dei prezzi sia il potere d'acquisto delle famiglie.

La ringrazio sin da ora per la risposta che mi darà.

Postato da: Mirco Sirignano | 08.11.08 11:30




Gentile onorevole,
le chiedo se non sia il caso che si faccia carico di una proposta di legge tesa a contrastare l'ignobile fenomeno dell'accattonaggio, in primo luogo minorile, definendo reato passibile di pesanti multe, l'elargizione pietistica del proprio obolo, cosa che, come sappiamo, contribuisce ad alimentare casi di servaggio e di schiavitù intollerabili. La ringrazio e l saluto.

Postato da: alfonso scala lombardo | 08.11.08 08:09




Gent.ma Sig.ra Silvana,

le scrivo perchè voglio che venga sottoilineato e dibattuto il tema del sussidio di disoccupazione, o del reddito di cittadinanza all'interno del partito dell'Idv. Ho una esperienza di disoccupazione triennale, a 42 anni con una laurea in Economia e Commercio e 4 lingue straniere nel mio curriculum.
Perchè dobbiamo essere flessibili solo noi servi della gleba???
Perchè si legano i salari alla produttività, che da quando mondo è mondo, la produttività cresce con il crescere degli investimenti in tecnologie e robot, che poi sostituiscono il lavoro umano e fanno uscire dal mercato del lavoro nuova popolazione.
Se le aziende sono in difficoltà (le piccole e le medie), non è più giusto aiutare che i loro beni escano dai loro magazzini con il sostegno ai consumi alle famiglie?????
Invece si aiuta le aziende ad avere più disponibilità di credito.......
Non sarebbe più logico aiutare a far pagare i mutui ed i debiti a coloro che non ci arrivano più, piuttosto di far regali alle banche??????

BISOGNA, NECESSITA, URGE CHE I BASSI O GLI INESISTENTI REDDITI SIANO GARANTITI AD UN LIVELLO DI SUSSISTENZA MINIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

La ringrazio per la sua attenzione.

Marco Calendi

Postato da: marco calendi | 06.11.08 18:53




Gentile sig.ra Sandra
le donne avranno sicuramente più spazio all'interno dell'Italia dei Valori. Proprio in questo senso è stato creato il coordinamento nazionale delle donne Idv, che ha visto eleggere coordinatrice nazionale la Senatrice Patrizia Bugnano. Un risultato al quale si è arrivati dopo l'elezione in tutte le regioni d'Italia di coordinatrici regionali.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 05.11.08 15:00




Gentile sig.Cristiano,
lei ha perfettamente ragione. Il Taglio dei fondi ai consultori familiari è un altro atto che dimostra come questo governo dopo aver fatto grandi promesse alle famiglie poi se ne sia totalmente dimenticato.

Postato da: Silvana Mura | 05.11.08 14:42




Gentile on. Mura,
mi chiedo come mai nell'esecutivo del partito ci sia uno scarso 10% di donne. Non le sembra che sarebbe il caso di pretendere un equilibrio maggiore? Personalmente ritengo che la battaglia per le pari oportunita´ in politica sia un momento importante della lotta per la democrazia e la rappresentanza. Sarei felice di sapere se condivide la mia opinione e se pensa di portare avanti questa battaglia dentro IDV.
Cordiali saluti
Sandra Cavallo

Postato da: sandra cavallo | 02.11.08 20:51




Onorevole Mura, ho letto di recente del tagli ai finanziamenti destinati ai consultori familiari (http://beta.vita.it/news/view/86063). Mi sembra un provvedimento becero che non tiene conto di quanto spesso questi siano servizi - presidio sul territorio, capaci di individuare e prevenire situazioni di disagio familiare e individuale più di tanti altri servizi di base.

Considerato il suo interesse alle tematiche femminili e a quelle sociali in generale, mi permetta di sottolineare la gravità di quanto sta accadendo.

Postato da: Cristiano DF | 31.10.08 15:04




Rispondo in merito ai fatti accaduti a Piazza Navona. Quanto accaduto a piazza Navona è inquietante e desta sconcerto per diversi aspetti. In primo luogo perchè è evidente che si è trattato di una provocazione. Un camion è riuscito ad arrivare in pieno centro di Roma, in una zona dove non poteva entrare neppure uno spillo senza essere controllato. In questo camion c'erano bastoni. Quando un gruppo di ragazzi con cappucci, bastoni, e passamontagna ha iniziato ad aggredire altri giovani disarmati la polizia non è intervenuta è rimasta a guardare. Quanto accaduto è misteriosamente simile a quanto dichiarato qualche giorno prima da Francesco Cossiga. Per questo abbiamo chiesto ieri e lo abbiamo chiesto anche oggi in aula al governo di venire urgentemente a riferire in parlamento.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 30.10.08 14:33




Gentile sig.ra Pignatelli,
lei solleva una giusta questione, ovvero quello che vede gli esecutivi sottrarsi ad un confronto dialettico aperto con le assemblee e in particolare con le opposizioni.
Certamente il governo può essere obbligato a riferire alla Camera o al Senato su una determinata questione o a sottoporsi ad un dibattito in diretta tv, ma non bisogna dimenticare che la condotta di qualsiasi assemblea è determinata dalla maggioranza che la guida, che è poi la stessa che sostiene il governo. E' per questo che i tempi dei dibattiti vengono contingentati, che non si obbliga il governo ad informare come dovrebbe le Camere che compongono il parlamento.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 30.10.08 14:25




Gentile sig. Favalezza,
il mio giudizio su Beppe Grillo è certamente positivo perchè a lui va riconosciuto il merito di aver risvegliato molte coscienze. Le opinioni di Grillo vengono sovente tacciate di populismo e di becera antipolitica, un giudizio ingeneroso che io non condivido. Grillo è uomo di spettacolo, che da anni si impegna su importanti temi civili. Lo fa producendo anche una notevole documentazione che comprova le sue affermazioni. Ciò detto i toni di Grillo, non sempre possono essere utilizzati da chi è parte delle istituzioni. L'importante però è condividere gli stessi obiettivi e remare nella stessa direzione. Mi sembra evidente che Italia dei Valori è certamente la forza politica che con la sua azione si è dimostrata più vicina alle idee di Beppe Grillo.

Postato da: Silvana Mura | 30.10.08 14:19




Egregio Deputato Italia dei Valori, come suo elettore in quanto alle ultime votazioni ho votato per il suo Partito, in merito ai gravi fatti avvenuti ieri 29/10/2008 nei pressi del Senato della Repubblica (http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html) ricollegati alle gravi dichiarazione del Senatore a vita (spero ancora per poco) Francesco Cossiga (http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf), chiedo che il suo gruppo si faccia promotore di un interrogazione parlamentare e chiami il ministro dell'interno a relazionare su quanto avvenuto. E' una cosa gravissima e riporta l'Italia ad un clima di tensione che avevamo oramai dimenticato da tempo ed occorre quindi fare qualcosa di serio e concreto per fermare chi intende riportare indietro l'Italia di 40 anni.
Ringraziando per l'attenzione porgo cordiali saluti
Giovanni Bufarini

Postato da: Giovanni Bufarini | 30.10.08 09:41




La ringrazio per la risposta, ma nel quesito l’intento era soprattutto di porre l’attenzione sull’antidemocraticità di chi investe sulle abitazioni facendone levitare i prezzi, che per i giovani ed i poveri che non hanno un tetto sono beni di prima necessità come il cibo, i vestiti ecc...
E’ vero che togliere completamente l’ICI sulle prime case ha portato ad una diminuzione delle entrate ai comuni, ma queste potrebbero essere ampiamente sostituite dall’ICI sulle altre case. A mio avviso, se s’istituisse un’aliquota progressiva di ICI a seconda che si tratti di seconda, terza, fino a raggiungere aliquote molto elevate per la decima, undicesima casa ecc, sicuramente rientrerebbe più ICI di prima, finirebbero le speculazioni sul mattone, e soprattutto il mercato delle vendite e degli affitti tornerebbe a prezzi accessibili.
Certamente si lederebbero gli interessi di chi possiede soldi di troppo per speculare su beni di prima necessità come le abitazioni. Credo non si debba avere paura delle conseguenze, tanto prima o poi i prezzi crolleranno comunque come in America. E poi, se una legge del genere a favore dei ceti più poveri non la fa la sinistra, chi la deve fare?
Cordialmente
Giuseppe Camicia

Postato da: giuseppe camicia | 29.10.08 20:03




Gentile sig. Camicia,
ridurre le tasse è sempre positivo, in quest'ottica anche l'abolizione di ciò che rimaneva dell'Ici può apparire un provvedimento positivo. Il problema sta nell'avere le risorse per coprire una simile decisione. Il taglio dell'Ici costa al governo 1 mialrdo e 700 milioni l'anno. Dunque per trovare le risorse con cui finanziare la cancellazione dell'Ici il governo ha dovuto tagliare su tutto il resto, tagli alla scuola compresi. Se si da uno sguardo d'insieme allora l'operazione Ici alla fine presenta un saldo negativo per i cittadini, che risparmiano qualcosina sulla prima casa, ma perdono una serie innumerevole di servizi tale da non rendere fruttuoso l'affare.

Postato da: Silvana Mura | 29.10.08 17:28




Gentile sig. Polito,
inutile dire che quanto lei afferma è semplicemente sacrosanto. Come ha potuto vedere ogni legislatura vengono presentati disegni di legge che purtroppo non solo non vengono mai approvati, ma sovente non sono neppure posti in esame. Questo capita sempre con qualsiasi maggioranza. Peccato che il governo che fa decreti legge su tutto non ritiene di adottare un decreto per una emergenza reale come è quella di consentire almeno ad uno dei genitori che hanno un figlio diversamente abile il prepensionamento. Anche in questa legislatura sono stati presentati disegni di legge in questo senso e le assicuro che mi impegno a sostenerli se e mai verranno posti in esame.
Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 29.10.08 17:19




Gentile on. Mura
le scrivo arrabbiata dopo l'approvazione del decreto Gelmini.Le chiedo di continuare la battaglia mediatica attraverso chiarimenti mancati all'opinione pubblica: anche ieri (29/10/08) nella trasmissione di Ballarò alla bugia del direttore del Giornale che affermava che la riforma non toccherà medie e superiori, nessuno ha replicato, nemmeno Di Pietro. Sta così passando l'idea che la riforma riguarderà solo elementari e università (stessa cosa è accaduta ad anno zero).
Ecco gli effetti devastanti alle superiori:
-taglio ore curricolari;
-taglio laboratori nei professionali;
-accorpamento di tecnici e professionali non meglio precisato (probabilm. si vogliono far sparire i professionali);
-tuttologi anche alle superiori attraverso lo strumento dell'accorpamento delle classi di concorso;
-aumento numero alunni per classe fino a 35;
-trasformazione in fondazioni con docenti selezionati dal preside chiamato a sua volta dall'amministratore delegato (clientelismo in vista!). Queste cose bisogna dirle! La gente e gli stessi genitori delle superiori( causa anche miei colleghi)non l'hanno recepito.
Chiedo, inoltre, che l'idv, domandi un colloquio con Napolitano affinchè non firmi un decreto INCOSTITUZIONALE in quanto con la privatizzazione accellerata e forzata ANNULLA I PRINCIPI COSTITUZIONALI SUL DIRITTO ALLO STUDIO.Chiedete al rinsavito (spero)Veltroni di fare lo stesso.
con rinnovata simpatia
Barbara C.

Postato da: barbara c. | 29.10.08 11:38




On. Mura
Le pongo una questione.
Poiché in qualsiasi sede ufficiale, dai consigli provinciali al parlamento il governo ed i suoi candidati, sfugge il confronto con l'opposizione per molte questioni e soprattutto per la scuola, si può richiamare un confronto ufficiale, anche senza valore ai fini decisionali?
Può essere convocato il governo ad esporre i provvedimenti nei dettagli, a dare lettura pubblica, ad es. in Parlamento con diretta TV, del piano di programmazione del decreto Gelmini. Molta gente, soprattutto anziani, non usando internet, né potendo reperire facilmente i testi di legge non conoscono questa riforma e neppure le altre (133 già legge e 953 proposta di legge Aprea). Non potrebbe l'opposizione, anche con provvedimento straordinario, chiedere al presidente del Parlamento la lettura PUBBLICA in TV del testo di legge anziché lasciare ai mezzi di informazione e al governo l'opportunità di non divulgare o divulgare parzialmente o, peggio, divulgare il falso. Io credo che non possa essere negata questa "costituzionalissima" richiesta, non si tratta altro che divulgare l'operato del parlamento anche se con modalità straordinarie, ma assolutamente rispettose della costituzione e della sovranità parlamentare.
Non si può dare a questo governo, ma un domani potrebbe essere un altro, il modo di compiere un atto dittatoriale, imporre senza esporre. Esporre le proprie iniziative è un atto volontario ma deve essere un atto dovuto, affinché gli elettori, cioè tutti i cittadini, possano guardare con trasparenza l'operato dei propri eletti ed operare le proprie scelte elettorali con libertà intellettuale e non solo fisica. Bisogna dare a tutti i cittadini gli stessi diritti, cioè anche gli stessi diritti di saper.

Postato da: claudia pignatelli | 28.10.08 11:24




Scrivo a lei perchè la lista che ho votato non è stata eletta in parlamento.
Oggi e domani la prego di fare il possibile per bloccare la conversione in legge del decreto Gelmini. Se distruggiamo la scuola primaria distruggiamo il futuro dei nostri figli e di conseguenza quello dell'intero paese.
Grazie.

Postato da: Cristian Veronesi | 28.10.08 08:54




PROPOSTA DI RISOLUZIONE PER IL PROBLEMA DEI MUTUI ASSASSINI, DELL'ICI AI COMUNI E DEI MENO ABBIENTI

Egr. On. Silvana Mura,
molte truffe non saltano agli occhi, proprio perché consolidate dal tempo. Una di queste è l'affitto. Il denaro dovrebbe servire a pagare servizi o beni materiali. La locazione non appartiene a nessuna di queste categorie. E' più simile alla rendita. Allo stesso modo in cui si possono far rendere i capitali, si possono far rendere i beni. Li si può far lavorare al posto nostro. Un meccanismo simile alla speculazione, in cui si approfitta delle variazioni monetarie per trarne un vantaggio economico. La speculazione avviene anche con gli immobili: si compra una casa a basso prezzo e la si rivende a uno più alto, senza apportare alcun valore aggiunto, quale una ristrutturazione.

I soldi versati per l'affitto sono persi per sempre, mai nessuno ce li restituirà! La soluzione a questa colossale truffa consisterebbe nell'istituzione di un registro governativo, dove verrebbero annotati i nostri versamenti che inizialmente non finirebbero nelle mani del proprietario, ma in un Fondo Dei Cittadini - questo contrastarebbe i disagi prodotti con l'abolimento dell'ICI. L'affittuario potrebbe in questo modo cambiare abitazione, senza buttare i suoi versamenti al vento. Un bel giorno, quando il capitale nel fondo raggiungerà il prezzo della casa in cui si trova, l'immobile sarà suo. Il capitale, invece, sarà trasferito ai rispettivi proprietari.

Su questa strada si potrebbero risolvere il problema dei "mutui assassini", della casa per i meno abbienti e favorire una distribuzione più equa della ricchezza sociale in vista della crisi.

Postato da: Francesco Mercuri | 27.10.08 15:24




Gentile on.Mura , ha letto l' intervista a francesco cossiga al Giorno del 23 ottobre nella quale consiglia il ministro Maroni di infiltrare forze dell' ordine tra i ragazzi che protestano contro il decreto Gelmini , per picchiarli da mandarli all' ospedale e fare altrettanto con gli insegnanti ? Qualcuno predera provvedimenti contro quest' uomo ? Puo essere senatore a vita uno cosi ? Mi dica lei , confido in voi , certo che non mi deluderete .
Nel rinnovare a lei e all' idv la mia fiducia , porgo gentili saluti

Postato da: stefano santi | 25.10.08 16:50




Gentile onorevole,
le volevo chiedere cosa ne pensa di beppe grillo.. arrivederci

Postato da: Enrico Favalezza | 22.10.08 18:00




Innanzi tutto un ringraziamento ed un incoraggiamento al gruppo dell’Italia dei valori, che sono l’unica vera risposta democratica all’arroganza della politica attuale. Se possibile vorrei sapere l’opinione dell’I.D.V. in merito alla questione ICI. Come sappiamo le imposte possono essere solamente sui redditi e non sulle proprietà, pertanto, le prime case è ovvio che non producono reddito perché sono abitate dai proprietari che hanno già pagato tra l’altro le tasse sulla proprietà al momento dell’acquisto. Le ulteriori case, invece possono essere affittate e quindi produrre un reddito reale che sarebbe giusto tassare gradualmente secondo le possibilità di affittarle.
Ad esempio la seconda casa (che potrebbe essere l'abitazione per le vacanze) potrebbe pagare un poco d’ICI per la sua potenzialità di essere affittata alcuni mesi dell’anno. A partire dalla terza casa in poi (ci sono privati o società che ne hanno a centinaia) dovrebbero pagare un ICI sempre più elevata perché è ovvio che da queste possono scaturire dei redditi da affitto anche elevati se ben amministrate.
Inoltre sono proprio questo tipo di proprietari che hanno fatto gonfiare a dismisura il valore delle case speculando sul mattone e rendendo impossibile per i giovani sposarsi ed acquistare una casa in cui vivere, salvo imbarcarsi in un mutuo da pagare per tutta una vita lavorativa. Cosa molto difficoltosa, visto che in Italia la certezza di un lavoro continuativo per la maggior parte dei giovani è ormai un sogno.
Sicuramente con il tempo rientrerebbero sul mercato milioni d’abitazioni rendendo più ragionevole il mercato degli affitti e delle compravendite. Vorrei proporre la cosa a più parlamentari perché mi sembra una cosa democratica e contro le speculazioni anche se chiaramente potrebbe non piacere a chi ha centinaia di case ed investe “sul mattone”.
Insomma, potrebbe essere un vero aiuto ai giovani del popolo della classe media e bassa.
Cosa ne pensano i rappresentanti dell’Italia dei valori?
Un ringraziamento ed un saluto
Giuseppe

Postato da: giuseppe camicia | 22.10.08 17:21




Gent.ma On. Silvana Mura,
sono il papà di una ragazza disabile psichica grave di 26 anni e Le scrivo a nome mio e sicuramente di tanti genitori di disabili gravi i quali ritengono che un Paese civile abbia il dovere di offrire a queste famiglie una nuova possibilità:

"il prepensionamento"!

In un Paese dove la pensione anticipata è stata "regalata" a molte categorie, da anni sono ferme in Parlamento proposte di Legge per la concessione del prepensionamento ai genitori che assistono i propri figli disabili gravi.
La gravità, quando si parla di handicap, non è un termine generico ma presuppone una speciale condizione, certificata in base ad una visita collegiale, che comporti l'impossibilità per il disabile di compiere "gli atti quotidiani della vita".
Nella maggior parte dei casi il disabile in condizioni di gravità dipende completamente dai genitori nel lavarsi, vestirsi, nutrirsi o partecipare alla vita sociale.
Troppo spesso abbiamo anche assistito alla disperazione di genitori che stanchi ed abbandonati da tutti preferiscono uccidere il proprio figlio ed uccidersi.
Le chiedo quindi di aiutarci affinchè questa vitale necessità trovi presto una risposta.

Grazie
Polito Francesco Paolo
C.da Centrogallo C.P. 150
71036 – LUCERA (Fg)
Proposte di Legge:
XIII Legislatura: DDL 4292 del 21/10/1999
XIV Legislatura: DDL 737 del 11/10/2001; DDL 2265 del 21/05/2003; DDL 3272 del 26/01/2004; PDL 5999 del 29/04/2004; PDL 6332 del 27/07/2004; PDL 6171 del 09/11/2005
XV Legislatura: PDL 71 del 28/04/2006; PDL 117 del 13/06/2006; DDL 302 del 09/05/2006; PDL 1841 del 23/10/2006; PDL 1902 del 08/11/2006; DDL 1217 del 15/12/2006; PDL 2208 del 01/02/2007; PDL 2444 del 26/03/2007

Postato da: Francesco Paolo Polito | 21.10.08 15:43




Gentili Claudia e Barbara, do un'unica risposta ai vostri quesiti che vertono sullo stesso argomento, rappresentato dai poteri del Presidente della Repubblica in merito alla promulgazione delle leggi.
Gli articoli della costituzione che interessano questa materia sono l'art. 73 e l'art.87. In base a questi per divenire legge dello stato un testo approvato dalla Camera e dal Senato deve essere controfirmato, e quindi promulgato dal Presidente della Repubblica. La ratifica che la costituzione impone al capo dello stato è di fatto un atto formale e non sostanziale. Al presidente spetta rilevare abnormi incongruenze costituzionali presenti in un testo di legge, ma non può effettuare un giudizio di merito sul contenuto di una legge approvata da entrambe i rami del parlamento. Infatti l'art. 73 prevede che il capo dello stato neghi la sua firma ad un testo rinviandolo al parlamento, ma dispone pure che se il parlamento lo riapprova nella stessa forma il capo dello stato è obbligato a promulgarlo comunque.
Uscendo dalle forme del dirittop e venendo alla sostanza politica, a mio avviso la risposta del Presidente della Repubblica è corretto, nel senso che non spetta a lui sindacare sul merito della riforma Gelmini. La responsabilità politica è del governo, e della maggioranza parlamentare che lo ha approvato attraverso una procedura corretta, ancorchè politicamente criticabile.
Della valanga di appelli inviati al capo dello stato, e della risposta che egli ha ritenuto di dover fornire (un atto certamente fuori dall'ordinario e per questo rilevante) dovrebbero tenerne conto la maggioranza e il governo, perchè è una testimonianza inderetta del dissenso che la riforma suscita.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 20.10.08 13:24




effettivamente la sua dichiarazione del 13/10 mi era sfuggita , avevo provato a cercare ma non la avevo trovata , mi scuso quindi e la ringrazio della sua cortese risposta.
cordiali saluti
stefano cucinelli

Postato da: stefano cucinelli | 17.10.08 18:35




Gentile Cucinelli,
l'unica cosa che probabilmente le sfugge è la mia dichiarazione del 13 ottobre proprio sulla vicenda Petrella battutta ddall'Ansa alle 15.49, e successivamente da tutte le altre agenzie di stampa. dichiarazione che le allego..

PETRELLA: MURA(IDV), PARIGI NON RITORNI A DOTTRINA MITTERAND
ANSA) - ROMA, 13 OTT - ''Sarebbe opportuno che il governo
Italiano si attivasse con ogni mezzo a sua disposizione per
ottenere dalla Francia l'estradizione della brigatista rossa
Marina Petrella''. Lo chiede Silvana Mura, deputata di Idv.
''Al di la' del caso Petrella - aggiunge - la scelta operata
da Sarkozy costituisce un evidente ritorno alla dottrina
Mitterand e cio' rendera' impossibile il ritorno in patria anche
per quella decina di terroristi italiani, condannati per reati
di sangue e che non hanno alcun problema di salute, per i quali
l'Italia chiede da tempo l'estradizione''.
''Spetta esclusivamente all'Italia - prosegue Mura - punire
chi nel nostro paese ha prodotto per anni terrore e morte in
dispregio non solo di qualsiasi legge, ma anche dei piu'
elementari sentimenti di umanita'. Ed e' inaccettabile che un
altro paese pretenda di negare all'Italia questo diritto''.
''Berlusconi non fa che vantarsi della sua autorevolezza in
campo internazionale, questo - conclude la deputata dell'Idv -
e' il terreno migliore per dimostrare che tale autorevolezza e'
riconosciuta anche dagli capi di stato e di governo''.(ANSA).

Postato da: Silvana Mura | 17.10.08 15:44




On. Mura
Si è chiesta che cosa significa nel decreto Gelmini, aumentale il livello massimo di alunni per le classi prime di ogni grado di istruzione di 0,4 tra tre anni?
Ebbene la invito a riflettere e diffondere che aumentare di 0,4 significa moltiplicare il num. x 0,4 = cioè, moltiplicarlo x 40 /100 = cioè aumentarlo del 40% .
Lei certamente si sarà accorta che equivale ad un aumento del 40%, ma dubito che persone anziane o persone che non hanno internet comprendano il significato.
Invito lei e gli altri politici a parlare in pubblico in termini di aumento percentuale, anziché in termini di indice, e invito quelli che leggeranno a comprendere, che nell'interpretazione più ottimistica del decreto G., se il limite di alunni attuale fosse 25 per una classe (come credo nelle elementari), tra tre anni sarebbe 35; cioè se gli alunni iscritti nelle classi prime non fossero almeno 36 non possono ottenere la divisione in due classi prime e si potrebbero avere classi fino a 35 alunni.
On. Mura, pensa, che si possa esercitare la professione docente in una classe di 30 o 32 o 35 alunni, come genitore di due figli di scuola elementare, mi chiedo che classi avranno nelle scuole medie? cosa potranno insegnargli quei docenti?
Non voglio affrontare neppure per un istante l'emendamento che instaura classi per immigrati, mi viene la nausea al solo pensiero, ma non è anticostituzionale? non sarebbe opportuno sostenere questi individui con recuperi, anche estivi?

Postato da: claudia pignatelli | 17.10.08 13:48




sulla base del suo comunicato: "Terrorismo, buona notizia opposizione Procura Roma a libertà per Mambro
Silvana Mura"
volevo sapere come mai non si è pronunciata sulla sentenza di Sarkozy sulla BR non estradata.
Mi sembra che così si voglia fare informazione a senso unico, credo che dovrebbe essere indignata con il governo francese o forse cè qualcosa che mi sfugge?
cordiali saluti

Postato da: stefano cucinelli | 17.10.08 11:48




Gentile on. Mura,
desidererei sapere quali sono i reali poteri che ha il Presidente della Repubblica relativamente alle leggi. Ho sempre saputo che è lui a doverle ratificare; egli invece fa sapere agli insegnanti che nulla può e che tutto dipende dal parlamento (che, tra l'altro, manco può dire la sua!). Mi sembra una risposta di comodo. Mi faccia sapere, per favore, se può bloccare la legge evitando di firmarla.
Grazie ancora una volta. Ci stiamo organizzando per iniziare la raccolta delle firme contro il lodo Alfano da sabato prossimo anche nella mia cittadina.

Postato da: Barbara C. | 15.10.08 21:48




On. Mura
Sono a ricordarle che in molti abbiamo scritto al presidente Napolitano (vorrei fosse reso pubblico il numero) perché rimandi indietro la legge della Gelmini, ma lui ha risposto che deve firmare. E' vero?.....non mi risulta, perché di cose da precisare meglio ce ne sono molte, inoltre c'è la copertura finanziaria per l’attivazione di trasporti, l’adeguamento delle
strutture edilizie ecc..(come cita la legge) e per l'aumento del numero di ore dei maestri.
Sono anche a mettere in evidenza che non solo la legge Gelmini causerà il degrado più totale della pubblica istruzione (...es. 30 fino a 35 alunni per classe, es. dequalificazione del corpo docente con maestri di inglese che ne sanno poco o niente e chi sa quali accorpamenti di graduatorie nelle medie e superiori escogiterà, ma se guardiamo gli intenti che si pone, non son certo per qualificare la professionalità docente), ma anche e soprattutto la proposta di legge 953, presentata in Parlamento il 12 maggio 2008, vergognosa!
Gli industriali, bontà loro se hanno soldi (meno male che ci sono), avranno però un privilegio indiscriminato illegale in questa scuola. Con oboli (che loro non pagheranno perché saranno tasse sottratte al fisco e donate in beneficienza alla scuola) potranno pilotare assunzioni, voti agli alunni ( forse anche discriminare sulle iscrizioni), certamente sarà fortemente condizionabile l'operato degli insegnanti, soggetto a ricatti.
Vorrei porre anche una piccola osservazione sui corsi universitari destinati all'insegnamento: quegli ingegneri saranno meno ingegneri degli altri indirizzi,così i biologi, chimici,agronomi, letterati,ecc. avranno qualche esame meno degli altri studenti della stessa facoltà, perché dovranno sostenere esami di comunicazione, didattica, pedagogia, psicologia ecc., quindi potranno abilitarsi insegnanti, ma potranno anche firmare le stesse cose degli altri ingegneri con laurea quinquennale?, o operare i pazienti come gli altri medici?, se si la cosa è molto rischiosa; se no, credo che la strada che gli si apre a questi neolaureati è molto limitata e incerta, legata alla necessità di personale, al superamento del concorso di assunzione, ecc.. Personalmente per entrare alla SSIS ho dato un concorso, e se mi fosse andato male avevo sempre la mia qualifica e competenza di agronomo da far valere per altri lavori. Non sarebbe, più giusto adottare il metodo tipo SSIS con delle correzioni, es. con posti adeguati alle necessità, programmi incentrati all'insegnam

Postato da: claudia pignatelli | 15.10.08 10:29




On.Silvana Mura,
sono un elettore di IDV di Bologna, vicino anche a PBC di Rossi e Montanari.
Le scrivo per cercare di saperne di più su di una questione che ho sottoposto ad Antonio Di Pietro il quale mi ha consigliato di scrivere a lei.
In sintesi la questione è questa:
Sul blog nazionale di PBC partito a cui fa capo Fernando Rossi e il ricercatore Stefano Montanari comparve settimane addietro il seguente comunicato:
"Comunicato Stampa
Ferrara, 5/8/2008 - Il coordinamento nazionale di Per il Bene Comune, confermando la necessità di impegnarsi contro il lodo Alfano, ritiene che vada evitata la presentazione di due o più referendum abrogativi, negativi per il risultato finale e per l'immagine che si darebbe al paese; a tal fine, il PBC si rende disponibile a confluire nel comitato organizzatore promosso dall'Italia dei Valori, invitando gli altri movimenti e partiti sin qui contattati ad assumere il medesimo atteggiamento, e pregando Antonio Di Pietro di voler promuovere un coordinamento di partiti e movimenti disponibili ad impegnarsi in modo unitario."

Mi è sembrata una buona idea.
Noi cittadini auspichiamo l'unione e il coordinamento tra quei movimenti di base e quei partiti che hanno idee comuni per cercare di boiccotare le leggi vergogna del bugiardone di Arcore.

Ma in seguito sempre sul blog di PBC è comparso un'altro comunicato che mi ha lasciato interdetto.
Eccolo:
"Comunicato Stampa
Salta la collaborazione sul referendum contro il lodo Alfano"
Ferrara, 16/09/2008 - “Con il rammarico di tutti coloro che sono contrari al lodo Alfano, Per il Bene Comune è costretto a rinunciare a collaborare con IdV sul referendum abrogativo; infatti alla richiesta di partecipare alla raccolta firme, senza per questo dover sparire all'ombra dell'IdV, non è seguito alcun riscontro né da parte di Di Pietro né di altri esponenti del partito. Per il Bene Comune troverà quindi altre vie per contrapporsi a questa legge che ritiene iniqua e dannosa".

Che facciamo... continuiamo a dividerci?
Perchè c'è questa incomprensione?
Ne facciamo una questione di bandiera?
Non vi parlate con quelli di PBC?
O sono altre le ragioni?
Domando perchè vorrei poi sottoporre eventuali risposte a PBC e domandare a loro se non sia possibile recuperare questa collaborazione che a quanto pare è andata perduta.
Comunque sia a me personalmente e a molti altri queste scaramucce paiono fuori luogo.
Faccia qualcosa affinchè le nostre e altrui energie non vadano disperse.
Grazie.
Fabbri.

Postato da: Fabbri A. | 15.10.08 09:48




Gentilissimi Luigi e Arianna,
vi ringrazio per i complimenti che mi avete rivolto per il mio intervento alla Camera sul decreto che riforma, ma sarebbe meglio dire rottama, la scuola primaria italiana.
Ritengo di aver fatto solo il mio dovere nel cercare di sollevare all'attenzione del governo il dramma dei tanti precari che non potranno più svolgere il lavoro, quello di insegnante, per il quale hanno studiato e faticato per tanti anni.
Credere davvero nelle cose che dico non è solo una mia caratteristica, ma è il modo di fare politica di chi milita in un partito come quello dell'Italia dei Valori.
Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 13.10.08 10:47




Buongiorno Onorevole Silvana Mura,
la presente è per complimentarmi con lei per la sua bellezza, la sua presenza nell'Italia dei Valori e per la sua chiarezza di esposizione.
Fiero di essere un sostenitore dell'Italia dei Valori e un suo ammiratore, Le invio i miei piu' sentiti in bocca al lupo e buon lavoro per la sua permanenza in parlamento.

P.s.: voglio con passione e fermezza che i prossimi a vincere le elezioni siate Voi con al comando Antonio Di Pietro

Luigi Di Pasquale
Margherita di Savoia (FG)
Giovane precario in azienda privata

Postato da: Luigi Di Pasquale | 12.10.08 14:11




Onorevole Mura, il Suo intervento alla Camera sul decreto 137 E' STATO ECCELLENTE !
La ringrazio sinceramente per la passione e per la precisione con cui ha argomentato la Sua opposizione a questo provvedimento-tzunami.
La scuola ha bisogno di alleati che rappresentino le istanze degli educatori e degli studenti dentro e fuori le istituzioni: La prego di continuare questa battaglia, di darle visibilità perchè non è secondaria rispetto ad altre questioni ed attraversa il cuore della società civile.
Con l'approvazione del decreto Gelmini questa sera è stata firmata la condanna a morte della scuola italiana. Come insegnante sento dentro di me una grande tristezza, domani sarebbe il giorno giusto per porsi la fascia nera al braccio in segno di lutto ma, come Lei sa, docenti che il 15 settembre hanno adottato questa forma (pacifica) di protesta, oggi sono indagate dalle forze dell'ordine.
Allora, continui a darci voce, con lo stesso vigore con cui oggi ha espresso la sua protesta.
E, se possibile, noi dell'IdV organizziamo una giornata...dell'orgoglio "scolastico".
La ringrazio e buon lavoro!

Postato da: Arianna C. Locerro | 07.10.08 21:13





Gentile Onorevole,
sono un docente precario della provincia di Teramo e le scrivo per porre alla sua attenzione alcune questioni riguardo al mondo della scuola.
Come mai in Italia è consentito ai docenti di lavorare oltre i 40 anni di servizio?
Mi è capitato spesso di lavorare, nella scuola secondaria di II grado, insieme a colleghi con oltre 40 anni di servizio.
Di questi la quasi totalità lavorano solo per inerzia e perché “altrimenti non saprei come impiegare il tempo”.
Solo alcuni sono motivati ed appassionati del proprio lavoro, persone squisite e capaci, ma sono rari casi, eccezioni, docenti onesti che ammettono, dopo 40 o 41 anni di lavoro, di sentirsi stanchi, di non “rendere”.
Nella stragrande maggioranza dei casi (oltre il 90%) ho visto perlopiù docenti svogliati, non aggiornati, docenti che non sanno utilizzare il pc, che spesso non ha una laurea, e che spesso lavora senza un briciolo di passione.
Persone che hanno almeno 45 anni di differenza dai loro alunni e che di conseguenza hanno difficoltà a rapportarsi con questi e comprenderli.
Com’è possibile rinnovare la scuola italiana se non si rinnovano gli insegnanti?
Dopo 40 anni di servizio ci vuole il pensionamento obbligatorio!
Chi può avere e dare nuovi impulsi, maggiori competenze (laurea obbligatoria e abilitazione) e dinamicità, un anziano (perché tali si è dopo i 60 anni) o un adulto di 30 o 40 anni?
A livello sociale, che senso può avere tenere un giovane docente laureato in stand-by, fermo, disoccupato, senza la possibilità di lavorare, di comprare una casa, di sposarsi e avere figli, per far lavorare persone che in altri paesi sarebbero obbligatoriamente in pensione?
Ciò nuoce all’economia, alla professionalità e alla società in generale.
Ciò danneggia molti settori tra cui spicca la scuola italiana che secondo recenti indagini è tra le più vecchie del mondo (come età dei docenti).
Largo agli anziani…

Valentino Giampaoli

Postato da: Valentino Giampaoli | 07.10.08 20:14




gentile on. Mura,
le scrivo, come altre volte, nella speranza che quanto le segnalo sia poi oggetto di discussione all'interno del partito e con Di Pietro (col quale, per ovvi motivi d'impegni politici, è ora difficile comunicare). A proposito degli inceneritori, avevo già provato a segnalarvi come nelle ultime pagine del libro "Gomorra" Saviano,prima ancora della vittoria di questo governo, avvertisse che la mafia si sentiva il fiato sul collo per via della spazzatura e che stava quindi tentando di spostare gli affari verso gli inceneritori. Ci voleva solo qualcuno che ne pubblicizzasse più del dovuto, 4 o 5 inceneritori, in modo da permettere alla mafia di continuare ad importare la monnezza di mezza Europa in Campania, continuando ad avvelenarne l'aria. .....Ma guarda un po' chi è questo qualcuno!!!

Postato da: barbara c. | 05.10.08 21:43




"Gentile Sig. Barbara,
"ha fatto bene HA spedire la sua lettera a "Repubblica ..........."
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA CHE IGNORANTE !!!

Postato da: | 05.10.08 20:50




Gentile Sig.ra Claudia,
L'Italia dei Valori il 3 ottobre sarà in piazza per protestare con gli insegnanti contro la riforma sotto il ministero dell'istruzione. In quell'occasione, ma anche nell'aula della Camera daremo risalto alla vicenda degli insegnanti del IX ciclo.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 02.10.08 17:20




Gentile Sig. Barbara,
ha fatto bene ha spedire la sua lettera a Repubblica per esprimere tutto il suo dissenso contro una riforma della scuola davvero inaccettabile. Il decreto Gelmini si compone di una serie di norme assolutamente secondarie, quando non inutili, che hanno l'unica funzione di cercare di abbellire la norma che rottamerà completamente la scuola elementare, che è l'introduzione del maestro unico. Purtroppo proprio mentre le sto scrivendo le agenzie di stampa hanno appena battuto l'intenzione del governo di mettere la fiducia sul decreto. Così si impedirà alle opposizioni non solo di modificare la riforma, ma anche di criticarla in parlamento.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 02.10.08 17:15




Gentile on. Mura
Immagino che la sua risposta alla signora Silvia fosse per me, comunque grazie.
Noi del IX ciclo andremo a protestare il 2 ottobre 2008, in Largo Bernardino da Feltre (adiacenze MIUR), a Roma, dalle ore 9-13. Se volete potete anche promuovere la cosa.
Per frequentare la SSIS abbiamo dovuto sostenere una dura selezione per essere ammessi alla SSIS (circa 30 su 330 candidati sostenitori), frequenza obbligatoria per due anni con controllo di firma, tirocinio 120+160 ore, esami interni alla ssis, circa 10, esame di Stato finale di abilitazione, ed adesso non vogliono neppure considerarci alla pari dei nostri colleghi abilitati, chiediamo solo questo, di essere trattati come loro.
Si potrebbero dire altre cose, ma la sostanza è che imponendoci di fare quanto detto, ovviamente l'abilitazione che ci rilasciano deve valere una posizione di privilegio. Pensi che nel mio corso c'è gente che 4 volte a settimana viene da Cervia a Fi in treno o da Viterbo o chi si è dovuto trasferire a Fi per poter frequentare. E adesso lo Stato non vuole soddisfare le nostre aspettative?!!! se non erro si rasenta anche una possibile tipologia di accusa legale...
A questo punto chiediamo solo di essere trattati come i nostri colleghi che ci hanno preceduto.
Comunque devo anche ringraziare IDV per lo spazio che ci offre, per la possibilità di ascolto di tanti commenti che non sono filtrati e quindi autentici.

Postato da: claudia pignatelli | 30.09.08 11:30




Gentile on. Mura,
desideravo solo sottolineare come il mondo della scuola sia, per una volta, compatto nel voler combattere la riforma Gelmini. Ho inviato una lettera piuttosto forte nei toni al giornalista Pirani di Repubblica dove chiarisco ai genitori e all'opinione pubblica che la riforma non consiste nella mera reintroduzione del grembiulino o del 5 in condotta, ma che vi è sotto qualcosa di molto più diabolico e sconvolgente. Si sa mai che Pirani non decida o riesca a farla pubblicare si' da attivare un dibattito popolare che riesca a svelare (assieme a ciò che la questione Alitalia ha già rivelato)la vera faccia di questo regime!

Postato da: barbara c. | 29.09.08 17:22




Gentile signora Silvia,
rispondo ai suoi due post accorati sulla riforma della scuola. Inutile dire che sia io che l'Italia dei Valori, ad inizire dal suo presidente Antonio Di Pietro condividiamo a pieno il suo giudizio critico in merito alla riforma. A tal proposito ci tengo ad informarla che proprio martedì 30 settembre alla camera dei deputati ci sarà una conferenza stampa congiunta tra Idv e Cobas che avrà come tema quello di fermare lo tzunami che si sta abbattendo sulla scuola. Preludio allo sciopero e alla manifestazione che si terrà il 3 ottobre davanti al ministero. Manifestazione che noi sosterremo politicamente. Inoltre ci tengo a farle sapere che in questa settimana o al massimo nella prossima inizierà in aula l'esame del decreto Gelmini e in quell'occasione l'opposizione dell'Idv sarà durissima ricorrendo anche all'ostruzionismo parlamentare. E' evidente che il governo ha i numeri per far passare la riforma, ma la nostra intenzione è quella di fargliela sudare al massimo, trasformando l'aula della camera in una sorta di forche caudine sperando in qualche defezione da parte della maggioranza.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 29.09.08 09:26




Gentile sig. Riccardo,
Deputati e Senatori dell'Idv quotidianamente denunciano il bullismo di questo governo nel quotidiano rapporto con il Parlamento. Per il governo Berlusconi l'esame parlamntare non è una risorsa fondamentale della democrazia, bensì un impaccio noiso del quale non si può fare a meno e che, dunque, si cerca di coartare in ogni modo. Proprio su questo sito c'è una sezione dedicata ai comunicati stampa dei parlamentari, dai quali si vede quest'azione di denuncia. La pagina principale del sito stesso dell'Italia dei Valori è spesso dedicata al racconto delle iniziative effettuate in parlamento e nella società. Infine c'è il blog di Antonio Di Pietro sul quale è possibile seguire i question time e le interpellanze che settimanalmente il presidente dell'Italia dei Valori rivolge al governo. Convengo con lei che sovente le tematiche prettamente parlamentari faticano a trovare spazio sui media, e questo è una dei più gravi difetti di una informazione non libera che Italia dei Valori denuncia da anni. Ma è evidente che internet offre una grande risorsa, un'informazione alternativa nella quale Italia dei Valori crede fermamente e che cerca di sfruttare a pieno.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 29.09.08 09:18




Gentile Sig.ra Monia,
se parla della tematica del cambio di sesso facendo riferimento alle procedure sanitarie (preparazione medica e psicologica al cambio di sesso, operazione chirurgica) la commissione competente per materia è sicuramente la commissione Affari Sociali che ha la competenza in materia si Sanità.
Se invece si riferisce alla problematica inerente al cambio dell'identità e dei doccumenti imposti dal cambio di sesso la competenza appartiene alla commissione Affari Costituzionali.
Cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 29.09.08 09:09




Io ho avuto il maestro unico, ma erano altri tempi, i ragazzi dopo la scuola potevano giocare senza pericoli per le strade, non c'era il pericolo del traffico, il pericolo della droga e altre deviazioni che rovinano la vita (satanismo ecc.), non c'era il pericolo che li rapissero, si poteva andare nelle botteghe di piccoli artigiani a fare le nostre esperienze, e non c'era l'esigenza di inventarsi i lavori, di avere capacità di riciclarsi, di saper usare le TIC in ogni spazio di attività quotidiana (adesso le biglietterie delle ferrovie hanno chiuso e tutti ci dobbiamo stampare i biglietti a quelle macchinette infernali). Non ci dimentichiamo che la generazione del maestro unico e dell'insegnamento nozionistico ha portato ad una generazione di lavoratori che è stata allontanata tramite il prepensionamento, perché non era in grado di riciclarsi, ingessata come era nei propri saperi. L'insegnamento di oggi è e sarebbe finalizzato allo sviluppo di competenze, tramite l'invito al ragionamento, ma questo se deve essere fatto dalle scuole (ditemi dove altro nella società di oggi è possibile sperimentare i saperi, perché non è più possibile andare nelle botteghe di artigiani e non vi sono altre strutture) ha bisogno di tempi scolastici diversi. C'è bisogno di provare, di sperimentare, per aiutare il ragionamento.
Procedere come sta procedendo la Gelmini significa andare verso la distruzione di competenze di una generazione, ci saranno badanti al posto di insegnanti, senza programmi da svolgere. E' un danno enorme anche per i genitori, che attualmente non hanno capito niente, perché nessuno li invita a riflettere né in termini economici né in termini di educazione.
Sia chiaro, i problemi attualmente ce ne sono tanti nella scuola, ma questa azione non è assolutamente la soluzione. La G. ha chiuso il sistema di reclutamento insegnanti delle SSIS, cosa si propone in cambio? corsi di laurea abilitanti? aaah! così chi li segue, se non entra nella scuola non ha nessun'altra qualifica in mano. Non era il caso di modificare le SSIS, che insegnano poco di finalizzato all'insegnamento e richiedono grossi sforzi. Oppure i dirigenti scolastici ed il CSA non dovrebbero essere obbligati ad assicurare la massima continuità, oppure gli insegnanti non dovrebbero essere disincentivati dal fare i certificati di malattia???? e tanti altri problemi, oppure gli insegnanti non dovrebbero essere sostenuti nelle loro attività...
Certamente le soluzioni attuali non risolvono i problemi

Postato da: claudia pignatelli | 28.09.08 07:02




On. Mura
Sono una studente del IX ciclo SSIS, e mamma di due ragazzi, trovo scandaloso sia come insegnante che come genitore i provvedimenti che questo "governo" sta prendendo.
In aula parlamentare a noi del IX ciclo, la ministra Gelmini, ha promesso che ci avrebbe fatto riammettere nelle graduatorie ad esaurimento dei CSA (provveditorato agli studi), ovviamente, senza nessuna aggiunta, era implicito che fosse "come era avvenuto per quelli dell'VIII ciclo". La sera fuori dall'aula parlamentare, ha aggiunto "in coda", la differenza è sostanziale e così facendo la ministra ha impedito che ne discutessero in aula parlamentare e che lo sentissero 15000 persone (c'era la diretta TV), tanti sono gli interessati al provvedimento (12500 SSIS e 2500 Cobaslid).
La ministra Gelmini ha detto molte altre cose in parlamento che poi ha ritrattato fuori dal parlamento, come il taglio dei posti di sostegno, prontamente ritrattato il giorno seguente.
Mi dice onorevole, come può pensare secondo lei la Gelmini di mantenere il tempo pieno con il maestro unico. Io, nella mia ignoranza ho fatto due calcoli, i miei figli fanno il tempo prolungato cioè 34 ore settimanali, attualmente i pomeriggi formativi sono 2 che i genitori devono pagarsi, circa 70€ al mese, per 2pomeriggiX3oreX4settimaneX9mesi pari a 630 €/anno a figlio, se dopo sono 5 i pomeriggi formativi quanto dovrebbe pagare in più un genitore nell'ipotesi più vantaggiosa, cioè quella dei pomeriggi formativi, a conti fatti mi vengono 945€/anno in più, per figlio.....alla faccia dei piccoli aumenti di bollette, queste sono mazzate... senza la garanzia che per almeno 3 pomeriggi i ragazzi possano impiegare il loro tempo in attività utili per la loro crescita.
Mi piacerebbe si potessero sollevare tutti insieme, in un tavolo di confronto, i problemi della scuola, stipendi bassi, funzioni svolte da insegnanti in orario di lezione, dirigenti che non assicurano la continuità, carenza di sostegno, insegnanti poco qualificati, csa che non garantiscono la continuità... una marea di problemi reali, sia per gli insegnanti che per i genitori. Anche l'autonomia scolastica, seppur passata con legge, è stata fatta con l'inganno essendo finita nel testo unico per gli enti locali, e quindi anche questo aspetto andrebbe ridefinito in maniera più articolata.

Grazie, noi, IX ciclo, il 2 ottobre saremo davanti il MIUR a protestare
.

Postato da: claudia pignatelli | 26.09.08 14:07




Dal recoconto dei lavori parlamentari del 22/9:
"Antonio BORGHESI (IdV) esprime forte insoddisfazione per i tempi eccessivamente ristretti in cui le Commissioni si sono trovate ad affrontare questioni tanto importanti e delicate. Rileva che, mentre il Governo ha presentato ulteriori proposte emendative, dopo aver già presentato un numero considerevole di emendamenti ed articoli aggiuntivi, i deputati sono stati costretti a presentare i subemendamenti nel corso della seduta senza poterne valutare i contenuti. Ribadisce quindi il proprio disappunto per le modalità di esame confuso e affrettato che sono state imposte alle Commissioni".

Gent.ma On Mura

Le chiedo se non sia il caso che i parlamentari IDV pubblicizzino gli abusi che quotidianamente sono commessi dalla maggioranza nella conduzione dei lavori parlamentari rispetto a progetti di legge che modificano sostanzialmente - anche in palese violazione di norme costituzionali - istituti fondamentali. Mi riferisco al d.d.l. n.1441 (ora ormai quadruplicato) e, in particolare,all'introduzione della c.d. testimonianza scritta un vero MOSTRO GIURIDICO che altera, con il pretesto di snellire l'andamento del processo, il principio costituzionale del contraddittorio, sottraendo al giudice il delicato compito di procedere in presenza delle parti all'udizione dei testi, posto che come ben sa chi ha un minimo di pratica processuale, solo tale esame diretto consente di verificare la spontaneità e l'attendibilità del teste (spesso di comodo, se non addirittura subornato).
Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica a causa dei continui abusi della maggioranza e bene ha fatto l'on. Di Pietro a parlare di una "dittatura - mi pare - silente".
Ma tale azzeccata accusa rischia di restare priva di contenuti, se non vengono pubblicizzati i metodi di stampo mafioso che sono di giorno in giorno adottati per la concreta attuazione di questa nuova forma di dittatura e se non vengono attuate forme innovative di contrasto - anche in sede parlamentare - di tali pratiche SCORRETTE, poichè non si potranno evidentemenete organizzare referendum su ogni cattiva legge approvata.

Postato da: riccardo | 26.09.08 07:16




On.le Silvana Mura, ho letto nel sito che le modalità di tesseramento al partito sono variate. L'anno scorso era possibile iscriversi direttamente dal sito, ora invece si è contattati dalla segreteria regionale e credo da quella provinciale. Ci saranno stati dei validi motivi. Il problema è, che com'è ora, il tesseramento è direttamente controllato in sede locale, e quindi un dissidente come sono io, difficilmente vedrà rinnovata la sua tessera. Comunque vada rimango un forte simpatizzante dell'IdV e continuerò ad affermarne i valori nel mio blog, libero da condizionamenti locali. Cordialità Tullio.

Postato da: Tullio Marra | 24.09.08 10:11




Gentile Sig.ra Barbara,
L'Italia dei Valori si opporrà con forza alla riforma della scuola adottata dalla Gelimini e sosterrà le rivendicazioni degli insegnanti, perchè quella del governo non è una riforma ma una devastazione della scuola italiana. L'obiettivo è evidente a tutti: fare cassa sulla scuola e per ottenere questo risultato si procede a tagli sconsiderati che intaccano la funzionalità di questo organismo.
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 22.09.08 12:03




Gentile on. Mura,
pregherei voi dell'IDV di sostenere ora noi insegnanti con la stessa energia e visibilità mediatica che avete avuto con Alitalia. Ho assistito a tante riforme sbagliate ma mai ad una vera e propria distruzione della scuola. La CGL,che mi ha favorevolmente stupita durante la vicenda Alitalia e che, unica,si è comportata (a mio avviso e ad avviso di piloti che conosco) con vera responsabilità, ha ben spiegato nel sito www.flcgil.it/ la devastazione operata dalla signora Gelmini ("signora" e non "ministro" perchè non la riconosciamo come tale per incompetenza, menefreghismo e arroganza). Gli effetti della distruzione da lei messa in atto si stanno già facendo sentire nella mia scuola (Albergiero) dove sono sparite d'un colpo le attività integrative che spesso si trasformavano, se necessario, in attività di recupero a disposizione per tutto l'anno degli alunni.Ora se i ragazzi avranno carenze spetterà alla famiglia trovare insegnanti a pagamento che li aiutino; a meno che non si attivino corsi di recupero pomeridiani con i fondi d'istituto ormai ridotti all'osso e sempre che si trovino docenti che accettino. Una mia collega,professionale, bravissima e precaria da quasi 15 anni, doveva entrare di ruolo quest'anno: gliel'ha impedito un decreto bugiardo che definisce gli insegnanti in esubero. Ora lei è ancora lì con noi, ad insegnare in 3 classi prive di docenza non per assenza dell'insegnante titolare ma proprio per posto vacante, alla faccia del fatto che i docenti sarebbero in esubero! L'unico cambiamento è che il suo morale è a terra; si sente demotivata e degratificata e asserisce che mai darà alla scuola più di quel che è nel suo stretto dovere (finora aveva dato l'anima, offrendo molte ore in più di quanto le spettava, come del resto molti di noi. Tenga conto che nessuno dice mai quanto lavoro di preparazione e correzione diurno abbiamo a casa e quanti di noi sfruttino le ferie estive per intensive letture e studi continuamente migliorativi della propria formazione.

Postato da: barbara c. | 19.09.08 21:56




Gentile Barbara,
sulla vicenda del dott. Nello Martini c'è un'inchiesta giudiziaria in corso, con accuse molto pesanti. Tutti sono innocenti fino a che non si prova il contrario, ma non ritengo inappropriata la sua sospensione dal momento che l'inchiesta verte su farmaci immessi sul marcato senza averne i requisiti.
cordialmente
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 18.09.08 17:34




Caro Paolo,
ti ringrazio per l'apprezzamento che mostri nei confronti dell'idv e per le due questioni che sollevi. La prima, quella relativa alla prostituzione in realtà non è di competenza degli affari sociali ma della commissione giustizia. Comunque ti rispondo ugualmente visto che ho presentato una proposta di legge sull'argomento. Nel fenomeno della prostituzione quello che va colpito è senza dubbio il fenomeno criminale dello sfruttamento. Circa la questione delle case chiuse io non sono molto d'accordo, perchè non ritengo che lo stato possa accettare di ottenere introiti, attraverso le tasse, da chi vive vendendo il suo corpo.
Per quanto riguarda i tossicodipendenti sono perfettamente d'accordo con te. Queste persone potrebbero essere destinate a scontare la pena in comunità di recupero ottenendo due risultati il probabile recupero del tossicodipendente e la riduzione dell'affollamento carcerario. Chiaramente ci vorrebbero più fondi per le comunità. Attualmente un detenuto costa 153 euro al giorno. Lo stato invece paga alle comunità di recupero una diaria di soli 40 euro per ogni tossicodipendente che sconta lì gli arresti domiciliari. Portando la diaria almeno a 100 euro si potrebbe destinare più detenuti alle comunità di recupero e lo stato avrebbe comunque un risparmio anche in termini economici oltre che benefici di carattere sociale.
un saluto
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 18.09.08 17:28




Alla cortese attenzione della Sig.ra Silvana Mura,
sono uno studente universitario di Trieste, ho seguito con molta attenzione e con molto interesse il convegno dell' IdV tenutosi lo scorso fine settimana a Vasto. L'ho trovato molto interessante e in larghissima parte condivisibile, per questo motivo penso che rinnoverò la mia fiducia nel vostro/Nostro partito. Vorrei intervenire riguardo due temi d'attualità che potrebbero essere inseriti, secondo me, in un buon programma di governo. Mi sono interpellato a Lei in quanto le spetta la competenza in commissione "affari sociali". La prima questione riguarda la prostitute che ormai da decnni affollano i marciapiedi di mezza Italia; sono giunto alla conclusione che reprimere questo fenomeno in Italia è impossibile, perchè è diventato ormai fisiologico per molti nostri connazionali. Mi domandavo se non è giunto il momento di riaprire le case chiuse, per evitare lo sfruttamento delle ragazze, per contrastare la criminalità, per un fatto di tutela della salute di ragazze e dei clienti, una legge che esiste ormai in mezza Europa e che funziona, vedi la Germania.
La seconda questione rappresenta il problema delle carceri, di cui spesso gli italiani sanno poco di quello che succede all'iterno. Ho letto che un terzo della popolazione carceraria in Italia è composto in realà da tossicodipendeti. Il loro posto non è il carcere, ma un centro di recupero in una struttura organizzata, cui credo la nostra società debba avere l'onere di poter offrire. In questo caso il numero di detenuti diminuirebbe di un buon numero,e non servirebbe costruire nuovi costosi centri di detenzione. Riguardo le carceri, vorrei che non sia solo un luogo di punizione, ma anche di recupero degli individui, dove insegnare loro un mestiere, in modo di diminuire i casi in cui il soggetto sia costretto a compiere nuovamente un altro reato.
La ringrazio per la cortese attenzione,continuate così
in fede
paolo

Postato da: Paolo Pellizzari | 18.09.08 12:41




Gentile on. Mura,
solleverete,con forza, il problema della rimozione di Nello Martini a capo dell'Aifa, facendolo diventare di dominio pubblico, magari durante un incontro a Ballarò?

Postato da: barbara c. | 17.09.08 21:43




Gentile On. Mura , la contattavo per sapere se vi sono i presupposti per l'interrogazione parlamentare riguardo alla problematica di Poste Italiane.Questi cari signori con l'assenzo del governo stanno mettendo gli impiegati ricorsisti con le spalle al muro.Vedi la situazione Alitalia.Noi tutti speriamo in un suo celere intervendo,vista il prossimo 31 ottobre 08 data ultima per aderire all'accordo.Grazie.

Postato da: carlo consales | 16.09.08 13:29




Gentile sig Riccardo, il mio pensiero sul pubblico impiego mi sembra chiaro e dunque non sto di nuovo ad illustrarlo per la terza volta. E' evidente che lei ha in proposito un pensiero diverso dal mio che rispetto pienamente.
Non sono d'accordo con lei quando sostiene che in parlamento non c'è stata opposizione al provvedimento. Non è stato così, basta leggere i resoconti per rendersene conto (disponibili sui siti di Camera e Senato). Più che proporre modifiche sostanziali ai provvedimenti del governo e votare contro il provvedimento finale, cosa avrebbe dovuto fare l'opposizione? Se poi lei la vuole pensare in maniera diversa chiaramente è libero di farlo.

Postato da: Silvana Mura | 15.09.08 14:24




Egr. Sig. Quincivalle, in attesa di risposte da parte dell'on. Mura - che tardano ad arrivare - debbo purtroppo deluderLa sull'esito dell'iter parlamentare del d.l.112: l'art. 71 è stato convertito in legge (n.133/08), senza alcuna modifica alle nuove fasce di reperibilità che restano dalle 8 alle 20 nè alle trattenute per i primi dieci giorni di malattia. Continua a ripugnarmi l'idea che sia diventata legge la regola (delle BR) "colpirne 1 per educarne 100": questo è l'attuale grado di civiltà del nostro Stato di diritto!!
Mi pareva che valesse la pena - in sede parlamentare - di esprimere un netto e comune dissenso rispetto a tale impostazione anche perchè le lievi modifiche proposte da IDV non modificavano la sostanza del problema (difficoltà a soddisfare bisogni primari ecc.) e per di più precludevano al possibilità di un'azione comune. Del resto anche il PD ha fatto storia a sè con un emendamento fiume, travolto dal voto di fiducia.
Che fare ora? Temo che non resti al cittadino che la strada impervia del ricorso giudiziale: un'iniziativa del genere è stata promossa da CODACONS (vorrei capire perchè il sindacato nicchia - forse perchè con l'art.46 bis è prevista una "graduale" riduzione dei permessi e dei distacchi onde non conviene agitarsi troppo). Certo non è materia da referendum abrogativo: ma almeno una proposta di legge per la modifica del nuovo regime sarebbe un'iniziativa lodevole per evidenziare la gravità della questione: ma quella che manca è proprio la volontà politica delle minoranza di farsi carico del problema poichè è rintenuto un argomento non gradito alla opinione pubblica (che, però, secondo Moretti non c'è più).

Postato da: riccardo | 12.09.08 09:51




Mi scusi, dignor ROSAN, ma non si tratta di diritti acquisiti, come sono ad esempio i diritti sindacali - ma di diritti costituzionali sorretti dagli articoli 3-13-32 e 38 che ho citato.
Quindi non si possono perdere per legge.
Qunto agli approfittatori, mi pare di aver chiaramente citato il caso di chi timbra e poi lascia l'ufficio con il placet del dirigente. Questo pero' non autorizza nessuno a mettere - poniamo - il braccialetto elettronico a tutti gli impiegati per vedere se restano in ufficio, perche' sarebbe una violazione dei diritti.
I diritti possono essere compressi solo per un fine superiore, e l'economicita' ed efficienza del servizio non e' superiore rispetto ai diritti alla liberta', alla salute ed alla tutela economica del malato, che sono preminenti e costituzionalmente garantiti.

Signor RICCARDO, e' interessante la sentenza che cita. Capisco il suo ragionamento e lo condivido: ci si sarebbe dovuti opporre del tutto per evitare che una condivisione parziale avallasse la concezione errata su cui si basa il decreto Brunetta.
Tuttavia penso che IdV abbia fatto la sua proposta di emendamento in un'ottica negoziale, cioe' ipotizzando un compromesso accettabile per non essere etichettata come bastian contrario. E forse ha anche temuto di scontentare i cittadini che guardano con piacere ad una soluzione punitiva, non dico di no.
In ogni caso tuttavia va dato atto all'IdV di aver sollevato la questione in modo fattivo, non solo con uan mera dichiarazione.
Spero appunto che IdV voglia dare seguito alla questione in altre sedi ove non si pervenga ad un compromesso in parlamento.
Eventuali ricorsi di singoli impiegati sarebbero costosi e darebbero risultati dopo anni, mentre migliaia di malati innocenti subirebbero nel frattempo i danni di questa nefasta normativa.

Postato da: maurizio quincivalle | 11.09.08 16:30




Gent.ma On. Mura (nonchè egr. sig.ri Di Rosa e Quincivalle), prendo atto della Sua risposta che ancora una volta conferma senza ombra di dubbio il pensiero da me già espostoLe: il d.l. 112 è passato perchè è condivisa da tutti gli schieramenti politici (IDV inclusa)l'idea che il pubblico impiego debba costituire il capro espiatorio delle inefficienze e delle storture imposte dalla classe politica che ci ha governato.Ciò premesso, mi pare utile chiarirLe (poichè Lei mostra qualche incertezza in proposito)che le visite di controllo sulle malattie dei dipendenti si applicavano già da anni con LE STESSE MODALITA' e LE STESSE FASCE DI REPERIBITA' dei dipendenti privati (10-12;17-19): l'incostituzionalità dell'estensione di tali fasce dalle 8 alle 20 sta non solo nell'avere limitato l'estensione delle fasce ai soli dipendenti pubblici (con conseguente violazione di parità di trattamento pubblico/privato), ma proprio nel non avere rispettato quelle condizioni di non gravosità degli oneri posti a carico del dipendente malato (con partcolare riferimento alla durata limitata delle fasce di reperibilità) che la Corte Cost. nella sentenza n.78/1988 (che La invito a leggere quando e se i Suoi impegni glielo consentiranno) aveva chiaramente individuato ai fini del rispetto delle regole costituzionali di cui agli art.3,32 e 38 Cost.
Resta priva di risposta la domanda che Le ho rivolto e che, quindi, mi vedo costretto a ripetere: secondo Lei le fasce di reperibiltà proposte dagli emendamenti IDV (dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19) risolvono il problema del dipendente ammalato (specie se single) di farsi la spesa, di andare in farmacia o dal medico per una prestazione non necessariamente urgente) o invece non sarebbe stato più coerente battersi per il principio della conservazione delle fasce di reperibilità precedenti (tanto si sapeva fin dall'inizio che il Governo avrebbe posto il voto di fiducia)??
Quanto alle iniziative che il sig. Quincivalle si augura che IDV possa adottare per modificare la situazione, non credo proprio - anche in base alle indicazioni dell'On.Mura - che ci sia la volontà politica di fare alcunchè (ma mi piacerrebbe essere smentito). E perbacco c'è incostituzionalità (ved. Lodo Alfano) ed incostituzionalità (sperequazioni nel trattamento di malattia in danno di pubbici dipendenti): per l'una vale la pena di suonare la grancassa; per l'altra che se la vedano i cittadini interessati facendo causa a proprie spese (cornuti e mazziati come sempre)

Postato da: riccardo | 10.09.08 07:50




sapevo benissimo di venire frainteso.
Sulla analisi dei diritti concordo;
Non mi allinei con Brunetta perchè sono, e ne sono stato avversario politico da anni, e nel mio commento lo avevo detto che NON sono d'accordo con lui.
1) Se non si ha la forza di modificare il contratto si deve, in politica, cercare alleanze. Anche l'emendamento proposto da IDV se non condiviso da altri non può passare visto che si tratta di numeri;
2)Mi si dica allora: c'è o no il fenomeno di chi approfitta dei diritti acquisiti o che si acquisiscono ?
3) ho detto che per colpa di qualcuno si perdono i diritti acquisiti. è vero o no ?
4)E' evidente che in teoria si trovano motivazioni per tutto ma in pratica poi si devono trovare misure adeguate; Cero la mafia e la criminalità sappiamo che esiste ma vediamo come si può fare per eliminare il fenomeno: per esempio mettere le telecamere aiuta le indagini sulle rapine o altro ? eppure qualcuno potrebbe dire che le telecamere violano la libertà degli onesti.
5) ora ho semplicemente detto che ridurre la fascia oraria dei controlli non garantisce tutto quello che mi dite. oggi è dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19... non è poi tanto grave.
Personalmente avrei preferito un progetto di legge sui tempi della vita: orari degli asili nido, e flessibilità degli orari di lavoro ...
Amichevolmente una piccola sfida: abbiate il coraggio secondo la vostra esperienza di dire che NON esistono approfittatori nella pubblica amministrazione.

Postato da: danilo rosan | 10.09.08 06:03




Rosan scrive: "Come ho già detto in trent'anni ne ho viste di tutti i colori e pertanto non mi soffermo sulle prove".
Ma la giustizia e i diritti dell'uomo pretendono che lo si faccia.
Rosan scrive: "lei parla dell'articolo del contratto. basta cambiare il contratto. Lo si fa modificando la fascia oraria non vedo perchè non si possa fare sulla parte più seria del ragionamento".
Lo fara' lei? E quando? E ne ha il potere? E non vede quanto sia contraddittoria questa sua proposta rispetto al fine che si propone?
Intanto le regole sono queste e c'e' gia' chi ci rimette, liberta', salute e soldi (i decreti vanno subito in vigore).
Lei scrive: "Negare che il problema da me posto esista significa o non sapere o altro...".
Anche la mafia esiste. E' un buon motivo per arrestare tutti i Siciliani, Campani, Pugliesi e Calabresi, anche quelli onesti?
Anche io parlo di vita vissuta, di persone di famiglia che dopo 24 anni nella PA senza nessuna assenza si sono trovate gravemente ammalate e che non sarebbe stato giusto punire con la segregazione in casa e la conseguente disperazione per far piacere a lei o a Brunetta.
Parlo ad esempio - proprio perche' conosco l'ambiente - di come questo decreto non risolva il problema di chi timbra e poi esce con la compiacenza del dirigente e quindi non sara' mai controllato da nessuno pur imbrogliando, e prendera' l'intero stipendio pur non lavorando, mentre il vero ammalato sara' messo ai domiciliari dalla legge Brunetta con cospicui tagli allo stipendio.
Comunque, caro signore, i diritti umani e costituzionali non sono questioni opinabili e per fortuna ci sono organismi dello Stato (come la Corte Costituzionale) ed europei (Corte dei diritti dell'uomo) dove non sono cosi' superficiali in materia di diritti.
Mi sembra che IdV abbia fatto la giusta scelta in tal senso con la presetazione del suo emendamento.
E mi auguro che vada fino in fondo, fino alla Corte Costituzionale e alla Corte dei diritti dell'uomo, dato che molto probabilmente Brunetta e la maggioranza non acconsentiranno alla modifica.

Postato da: maurizio quincivalle | 09.09.08 22:43




Come ho già detto in trent'anni ne ho viste di tutti i colori e pertanto non mi soffermo sulle prove. lei parla dell'articolo del contratto. basta cambiare il contratto. Lo si fa modificando la fascia oraria non vedo perchè non si possa fare sulla parte più seria del ragionamento. Capisco che si da per scontato che l'ammalato sia veramente ammalato ma purtoppo, e dico purtroppo, ci sono troppi casi che alla fine impongono regole che penalizzano chi sta veramente male. Ma lo sa quanti vedono nel telelavoro la voglia di fare poco e da casa... ? Io vivo tra la gente e frequento uffici vari (non come utente) e sento le reali ragioni di chi chiede il telelavoro. certo per altri è una necessità ma allora si deve trovare la strada per colpire chi ne approfitta.
Negare che il problema da me posto esista significa o non sapere o altro.... ma mi creda potrei fare molti nomi e cognomi visto che io parlo di vita vissuta.

Postato da: danilo rosan | 09.09.08 20:58




Signor Rosan, lei sostiene che "poi sarà il medico che ordinerà il tipo di cura (passeggiate o altro)alla quale essere sottoposto e perciò giustificato", ma invece il contratto nazionale, ad es del comparto scuola, cosi' recita:
Art. 14. "Il dipendente assente per malattia, pur in presenza di espressa autorizzazione del medico curante ad uscire, è tenuto a farsi trovare nel domicilio comunicato all'amministrazione, in ciascun giorno, anche se domenicale o festivo, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19" cioe' nelle fasce fissate per la reperibilita'.
Quindi, aumentando come fa il decreto Brunetta le ore di reperibilita' dalle 8 del mattino alle 8 di sera con una pausa di un'ora a pranzo, si impedisce al malato ANCHE IN PRESENZA DI ESPRESSO PERMESSO DEL MEDICO di uscire per l'intera giornata, compresi i festivi.
Peraltro - seguendo la sua tesi - come potrebbe dimostrare il malato (come prevede il contratto, che chiede una prova documentale) di essere andato al parco a respirare aria buona invece che da un'altra parte?
E chi le dice che non si possa lavorare a casa tranquillamente (ad es svolgendo pratiche arretrate come avvocato, scrivendo articoli o libri, infilando collane di perline o operando in borsa via internet)?
Infatti, la finalita' della visita fiscale non e' impedire all'impiegato di fare un altro lavoro, ma di accertare la malattia dichiarata, il fatto che essa comporti ostacolo ALLE PROPRIE MANSIONI LAVORATIVE e la congruita' del periodo di astensione dal lavoro prescritto dal medico curante.
La giustizia e la legalita' non si fanno con i pregiudizi e le supposizioni senza prove, ne' con le pene applicate agli innocenti in modo indiscriminato, altrimenti nei luoghi di mafia basterebbe arrestare tutti per battere il crimine.
Ma il cittadino onesto ha diritto alla sua liberta' ed anche il cittadino malato onesto ha diritto alla sua serenita' ed alla miglior cura possibile (anche con i soldi per potersi curare, che invece qui vengono ampiamente tagliati).

Postato da: maurizio quincivalle | 09.09.08 20:43




Certo ed è per questo che si deve impedire chi si serve della malattia per fare altre cose. Non a caso ho detto che se si deve andare a fare cose necessarie si deve giustificare l'assenza. sarebbe troppo comodo mettersi in malattia per andare a giocare a tennis o altro. Ho lavorato nel pubblico impiego per trenta anni e ne ho viste di tutti i colori. Alla fine il vero malato ci rimette per colpa di qualche assenteista. Certo poi ci sono patologie e patologie ma in poche righe non si può dire un pensiero senza la possibilità di essere fraintesi.
L'ammalato assicuro non ha paura dei controlli, poi sarà il medico che ordinerà il tipo di cura (passeggiate o altro)alla quale essere sottoposto e perciò giustificato. La cura Brunetta però va a penalizzare anche il vero ammalato ma non è possibile aprire la maglia per permettere ai veri fanulloni di eludere l'obblico di andare a lavorare a fronte di uno stipendio da riscuotere.

Postato da: danilo rosan | 09.09.08 18:37




Ma che dice, signor Rosan?
La malattia e' l'impedimento a svolgere il proprio lavoro, non a vivere.
Anzi, ci sono molte patologie che richiedono - per la guarigione o per evitare peggioramenti - attivita' fisica, passeggiate all'aria aperta e/o contatti con l'esterno.
Parlo ad esempio di patologie cardiache, polmonari, intestinali, cancro, leucemia e depressione, tutte malattie che possono impedire il lavoro per periodi piu' o meno lunghi ma che non devono determinare l'uccisione morale e fisica del malato costringendolo in casa (in particolare il depresso chiuso in casa rischia il suicidio).
C'e' poi il malato che vive solo e che con le fasce orarie previste dal governo non puo' nemmeno riposare, dovendo stare attento all'arrivo del medico dalle 8 del mattino alle 8 di sera.
Inoltre e' proprio la norma del governo ad essere populista, per accontentare la maggioranza della popolazione che ha in odio gli impiegati pubblici ritenendoli privilegiati (ma i malati sono malati, davanti alla legge e dovrebbero esserlo anche davanti all'umana pieta').
Il provvedimento del governo infine viola un bel po' di articoli della Costituzione discriminado i malati impiegati pubblici, punendo il giusto per il peccatore e portando pregiudizio alla salute (bene preminente e costituzionalmente protetto) di persone con diverse patologie.

Postato da: maurizio quincivalle | 09.09.08 18:20




On. Mura, se uno è ammalato deve stare a casa che senso ha ridurre la fascia di controllo fiscale ? Semmai deve giustificare dove è andato magari con una dichiarazione se è andato a fare degli esami clinici o altro. La proposta IDV mi sembra populista.

Postato da: danilo rosan | 09.09.08 17:13




Gentile Sig. Riccardo,
premesso che una risposta più precisa gliela potranno fornire i colleghi in questione, la finalità dell’emendamento Borghesi ed altri mi sembra chiara: ridurre le ore della fascia in cui il dipendente malato è soggetto a controllo medico. Il governo ha previsto una fascia troppo ampia che di 11 ore totali. L’emendamento di Idv riduce di 3,5 ore questa fascia. Circa il giro di vite effettuato sulle malattie nel pubblico impiego le espongo la mia opinione personale. Non trovo sbagliato il principio che un dipendente in malattia sia soggetto a visita fiscale. Perché se il lavoratore ha il diritto di ammalarsi, il datore di lavoro ha il diritto di verificare che i dipendenti non abusino dei diritti loro riconosciuti. Le statistiche testimoniano che le assenze per malattia nel pubblico impiego sono molto più numerose di quanto non accada per il settore privato. Sintomo questo che un qualcosa si doveva fare. Quello che reputo sbagliato è aver aumentato i controlli e contestualmente aver adottato una misura che punisce tutti, come la decurtazione dello stipendio, senza onere della prova. Si debbono punire solo coloro che i controlli dimostrano essere finti malati, non chi è malato davvero. Per quanto riguarda il principio del controllo in se, io ritengo che è un diritto del lavoratore ammalarsi, ma è un diritto del datore di lavoro vigilare per evitare che qualcuno abusi dei diritti riconosciuti. Infine non sono assolutamente d’accordo sul fatto che l’opposizione non abbia fatto il suo dovere. Idv l’ha fatto eccome e i 4 passaggi parlamentari ai quali è stato obbligato il governo per la conversione definitiva lo testimoniano. Io preferisco stare ai fatti e i fatti dicono che Idv si è opposta votando contro al provvedimento del governo, più di questo francamente non si può fare.
saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.09.08 16:52




art.71 comma 3 L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza
di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro
le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti
i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
LE PROPOSTE DI EMENDAMENTI
1) ART. 71. Sostituirlo con il seguente:
Il Governo provvede all'adozione di nuove, eventuali disposizioni di natura legislativa o regolamentare in materia di disciplina di assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, previa concertazione con le organizzazioni sindacali dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Firmatari: Damiano, Bellanova, Berretta, Baretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, De Micheli, Fluvi, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
2) Al comma 3, sostituire le parole: dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 con le seguenti: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19.00.
FIRMATARI:Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato (IDV)
3) Al comma 3 sopprimere il secondo periodo.
Poli, Delfino, Galletti, Ciccanti (UDC)


Gent.a ON.MURA, può dirmi, per favore, quale differenza c'è tra la proposta IDV ed il testo governativo??
Non mi risulta che le farmacie o gli studi medici siano aperti dalle 12,30 alle 15.
In effetti i provvedimenti di cui al d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizione di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti politici (IDV inclusa) l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima anche a costo di norme incostituzionali. Infatti l'estensione delle fasce di reperibilità dalle 8 alle 20 viola l'art. 3 Cost. per la disparità di trattamento tra lavoro pubblico e privato; l'art. 27 perchè si traduce in una pena afflittiva indebita; l'art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall'impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico; l'art. 38 perchè incide sul trattamento economico di malattia (sent. Corte Cost. 78/1988)

Postato da: riccardo | 09.09.08 11:30




Gentile Signora Angela,
non so a quale notizia faccia riferimento, ma io non mi sono dimessa da nulla.
Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.09.08 09:32





Un saluto a tutti voi :-D


SIGNORA SILVANA MURA è VERO CHE HA DATO LE DIMISSIONI ??????


SIGNORA MURA SILVANA è VERO CHE HA DATO LE DIMISSIONI ???????????


Scala40 ..... è la fettina di lardo che fà lasciare la zampa alla gatta ...questo vale per tutti e non solo per uno ......

Postato da: Imbriaco Angela | 09.09.08 01:56




Gentile Signora Lucia,
l'Italia dei Valori si farà sicuramente carico di fare una strenua opposizione all'aprovazione del decreto Gelmini che devasta la migliore delle scuole italiane, ovvero la scuola elementare. Come su altri provvedimenti fortemente negativi per il paese porremo in essere tutti gli strumenti che i regolamenti ci mettono a disposizione per impedire l'approvazione definitiva di questa norma. Il governo vuole fare cassa con la scuola tagliando 87.000 insegnanti, chiudendo per sempre le porte a 200.000 precari e fanificando il sistema di formazione universitaria che era stato in questi anni per formare i maestri elementari.
Misure che rappresentano uno schiaffo ai lavoratori della scuola, e che ridurranno la qualità del servizio e dell'insegnamento offerto dalla scuola primaria.

Postato da: Silvana Mura | 08.09.08 16:35




Gentile Silvana MuraIo e mio marito seguiamo attentamente il panorama politico italiano ed il partito con cui siamo in assoluta sintonia e l'unico che ci dà ancora una speranza di poter vivere in un paese democratico è il vostro.Io sono un'insegnante di una scuola primaria di Genova.Il Decreto Legge n.137 recante "disposizioni urgenti in materia di istruzione e università" vuole riportare la scuola indietro di 30 anni, cancellando una scuola tra le prime al mondo per qualità.Tornare al maestro unico sarebbe una sciagura sociale e civile che cadrebbe sulle spalle dei più deboli: le famiglie che ormai sanno di poter affidare i propri figli alla scuola per 40 ore alla settimana e che dovranno accontentarsi delle 24 ore previste dal Decreto; i docenti già tartassati dalla mancanza di dignità sociale dunque di un censo adeguato e da condizioni di lavoro ormai divenute insostenibili, che subiranno un taglio di posti intorno alle 70000 unità. Per non parlare delle forti ricadute sulla qualità dell'insegnamento.Questa in estrema sintesi la sostanza della questione, ma c'è molto di più...Continuiamo a guardare inorriditi questo scempio ai danni della scuola pubblica mentre le scuole private godono di finanziamenti incostituzionali ( art. 33 della Costituzione:"Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole... senza oneri per lo stato") e noi cittadini, che mandiamo i nostri figli nelle scuole pubbliche, paghiamo lo stipendio di 22000 insegnanti dell'ora di religione nella scuola pubblica, ormai multietnica, per un ammontare di 950 milioni di euro l'anno."Nel 2006, a fronte dei tagli all'istruzione apportati dalla legge finanziaria, i finanziamenti alla scuola privata sono stati incrementati fino a 532,3 milioni di euro" C. Maltese LA QUESTUA.Inoltre ci viene giustamente richiesto di insegnare principi etici e democratici ( cosa che ogni insegnante fa quotidianamente) senza tener conto che viviamo in una società che di etico e democratico ormai ha ben poco. Vi chiedo pertanto di farvi carico anche di questa importante e fondamentale battaglia per la democrazia.Salviamo la scuola pubblica! Ringraziando porgo cordiali saluti.Lucia Canepa canepa_lucia@yahoo.it

Postato da: Lucia Canepa | 05.09.08 13:29




Gentile Silvana MuraIo e mio marito seguiamo attentamente il panorama politico italiano ed il partito con cui siamo in assoluta sintonia e l'unico che ci dà ancora una speranza di poter vivere in un paese democratico è il vostro.Io sono un'insegnante di una scuola primaria di Genova.Il Decreto Legge n.137 recante "disposizioni urgenti in materia di istruzione e università" vuole riportare la scuola indietro di 30 anni, cancellando una scuola tra le prime al mondo per qualità.Tornare al maestro unico sarebbe una sciagura sociale e civile che cadrebbe sulle spalle dei più deboli: le famiglie che ormai sanno di poter affidare i propri figli alla scuola per 40 ore alla settimana e che dovranno accontentarsi delle 24 ore previste dal Decreto; i docenti già tartassati dalla mancanza di dignità sociale dunque di un censo adeguato e da condizioni di lavoro ormai divenute insostenibili, che subiranno un taglio di posti intorno alle 70000 unità. Per non parlare delle forti ricadute sulla qualità dell'insegnamento.Questa in estrema sintesi la sostanza della questione, ma c'è molto di più...Continuiamo a guardare inorriditi questo scempio ai danni della scuola pubblica mentre le scuole private godono di finanziamenti incostituzionali ( art. 33 della Costituzione:"Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole... senza oneri per lo stato") e noi cittadini, che mandiamo i nostri figli nelle scuole pubbliche, paghiamo lo stipendio di 22000 insegnanti dell'ora di religione nella scuola pubblica, ormai multietnica, per un ammontare di 950 milioni di euro l'anno."Nel 2006, a fronte dei tagli all'istruzione apportati dalla legge finanziaria, i finanziamenti alla scuola privata sono stati incrementati fino a 532,3 milioni di euro" C. Maltese LA QUESTUA.Inoltre ci viene giustamente richiesto di insegnare principi etici e democratici ( cosa che ogni insegnante fa quotidianamente) senza tener conto che viviamo in una società che di etico e democratico ormai ha ben poco. Vi chiedo pertanto di farvi carico anche di questa importante e fondamentale battaglia per la democrazia. Salviamo la scuola pubblica...Ringraziando porgo cordiali saluti.Lucia Canepa. canepa_lucia@yahoo.it

Postato da: | 05.09.08 13:07




Mi pare che la Sua risposta - di cui La ringrazio - difetti di un'adeguata analisi della questione proposta. Come avevo evidenziato nel quesito altro è condividere un generico obiettivo, altro è verificarne la concreta attuazione. Mi sembra, in sostanza, che manchi la consapevolezza che i formidabili strumenti posti in essere dal Governo Berlusconi nei primi cento giorni di attività presuppongono: 1) una preparazione accurata, anche a livello normativo, dei provvedimenti da adottare (ecco a cosa sono serviti due anni di opposizione); 2)una determinazione senza precedenti a realizzare le finalità perseguite (ved. uso ripetuto di decreti legge privi dei requisiti di necessità e di urgenza; abuso di voti di fiducia, per evitare dibattiti parlamentari); 3) il sistematico utilizzo di norme INCOSTITUZIONALI (ved. leggi ad personam, manovra economica anticipata; introduzione dell'insegnante unico e anche il recente decreto Marzano)nella consapevolezza che prima di avere una pronuncia della Corte Costituzionale devono passare mesi(ed occorre comunque un rinvio da parte della Magistratura). Siamo pertanto di fronte ad una vera e propria EMERGENZA democratica, di cui quasi nessuno sembra volersi accorgere. Unico rimedio proposto ed attuato è il ricorso alla piazza (manifestazioni;raccolte di firme e quant'altro). Ma io mi domando e Le domando: siamo sicuri che la minoranza stia facendo il suo dovere in PARLAMENTO attivando ogni iniziativa utile per contrastare questo stato di cose o invece, di fronte alla inusitata determinazione della maggioranza ci si limita ad incassare colpo su colpo? Lei scrive che la nuova normativa sulle malattie dei pubblici dipendenti è ingiusta nei confronti di chi fa il suo dovere, ma IN CONCRETO che cosa IDV si propone di fare?? O aggiungendo danni alle beffe, i singoli cittadini dovranno farsi carico IN PROPRIO di un'azione giudiziaria per tutelare i propri diritti violati??(ved. iniziativa CODACONS di impugnazione al TAR della circolare Brunetta). In effetti mi pare che anche chi avverte la gravità del momento almeno a parole (ved. dichiarazioni di vari esponenti IDV su Alitalia, sulla manovra economica, su scuola) non abbia alcuna precisa STRATEGIA per contrastare il delirio di potere della maggioranza. Ed è solo l'inizio: vedremo che cosa ci attende con la riforma della giustizia e con il federalismo fiscale. Per non parlare del sonno tombale del PD: neanche le trombe del giudizio lo sveglieranno??Grazie dell'attenzione e buon lavoro

Postato da: riccardo | 05.09.08 10:52




Gentile sig. Riccardo,
per quanto riguarda la vicenda realativa al pubblico impiego ritengo si debba procedere effettuando un giudizio molto analitico, perchè è l'unico modo per non cadeere nella demagogia. Che all'interno dalla Pubblica Amministrazione e del Pubblico impiego ci fossero delle criticità rappresentate da sacche di inefficienza, sprechi e assenteismo era una verità evidente, alla quale si doveva inevitabilmente porre mano. Io stesso mi ero prununciata più volte in questo senso, proprio a tutela di chi, e sono molti, nel pubblico impiego svolge correttamente e con competenza il proprio lavoro.
Detto questo, va anche detto che se nel decreto Brunetta si possono riscontrare misure positive, queste si accompagnano a molti errori e ingiustizie, ma soprattutto gli interventi risentono di una filosofia colpevolista che colpisce tutti senza fare distinzioni. L'esempio migliore è il modo in cui è stato attuato il giro di vite sulle malattie. Da un lato si sono resi più stringenti i controlli (giusto), dall'altro però si decurta lo stipendio di chi si ammala (sbagliato, anzi sbagliatissimo). Se un lavoratare sta male davvero per quale motivo deve vedersi ridurre lo stipendio. Si deve punire chi finge, e a questo dovrebbero servire controlli più severi, non colpevolizzare e punire tutti, per evitare che chi non fa il suo dovere la faccia franca

Postato da: Silvana Mura | 05.09.08 09:14




"Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece – conclude Borghesi – bisogna si, pensare ad aumenti di stipendio, ma facendo leva sulla produttività e, quindi, se necessario, riducendo il numero dei lavoratori” (da un intervento di Borghesi del 7/1/2008). E'evidente che - checchè se ne dica - provvedimenti come quelli adottati dal nuovo Governo con il d.l. 112/2008 (p.es. la tassa sulle malattie dei pubblici dipendenti; l'ora di aria concessa ai dipendenti pubblici malati) hanno potuto essere emessi senza sollevare molti contrasti al di là di alcune prese di posizioni di facciata perchè era "trasversale" rispetto a tutti gli schieramenti l'idea che il pubblico impiego rappresentasse un settore da riformare quanto prima (ved. le risalenti esternazioni di Ichino, poi eletto nelle file del PD). Ma la concreta pericolosità di tale idea (pur condivisibile, in astratto, almeno per alcuni aspetti: eccessi di spesa;sacche di inefficienza ecc.) si coglie appieno nel momento della sua realizzazione poichè una volta acquisito il consenso di massima su un generico obiettivo (la sicurezza; il contenimento della spesa pubblica)risulta sin troppo facile attuarne una distorta applicazione in vista del raggiungimento di finalità che nulla hanno a che vedere con l'obiettivo dichiarato. Ed ecco che ai provvedimenti del d.l.112 ne sono seguiti altri ispirati dalla stessa logica di progressiva demolizione del sistema pubblico in vista del raggiungimento di interessi PARTICOLARI (privatizzazione delle scuole pubbliche; cessione di quote di società pubbliche a gruppi privati con prezzi stracciati).
E' evidente a questo punto che l'intesa tra diverse forze politiche su un generico obiettivo diventa fuorviante in mancanza di un articolato programma che specifichi in concreto gli strumenti con cui perseguirlo e le specifiche finalità perseguite. Anche sul tema della giustizia sembra ormai profilarsi un accordo "bipartisan" sulla necessità di alcune riforme: ma si tratta anche in questo caso di un pericoloso fraintendimento tra chi vuole asservire il sistema giudiziario e chi si ripromette di evitare possibili abusi di potere (che non sono mancati). In altri termini certe aperture "di principio" appaiono pericolose di fronte ad una maggioranza che intende modificare incisivamente l'assetto di fondamentali istituzioni senza curarsi affatto di ottenere un consenso allargato che ne assicuri sia la rispondenza ad interessi generali sia la futura durata delle riforme attuate

Postato da: riccardo | 04.09.08 09:57




Gentilissima Deputata, Signora Mura,
la ringrazio di avermi fornito rapidamente il suo punto di vista
SUL TRATTATO DI LISBONA
La costruzione di un' Europa Politica, che affianchi quella economica, è un obiettivo molto importante da perseguire, e le vicende di questi giorni con la crisi del Caucaso lo confermano. Questo processo aveva subito un brutto colpo con la bocciatura di una costituzione europea. Il Trattato di Lisbona era dunque l'ultimo autobus da prendere se si voleva partecipare alla costruzione di un vero stato europeo e fortunatamente l'Italia lo ha ratificato. Il Trattato ha tra i suoi allegati la convenzione europea dei diritti dell'Uomo che è vincolante per l'adesione. Per quanto riguarda la sicurezza interna dei singoli stati membri, tale settore rimane di esclusiva pertinenza dei governi nazionali, dunque in Italia la pena di morte continuerà a non essere previsti dai codici di legge.
Postato da: Silvana Mura | 26.08.08 13:44

Io non sono giurista e non escludo di aver interpretato male, ma tra tutti i rimandi, quello che mi ha colpito in particolare é il Protocollo 6 relativo all'abolizione della pena di morte: dopo aver solennemente dichiarato nell'Art.1 che
"La pena di morte é abolita. Nessuno può essere condannato a tale pena né giustiziato. "
subito sotto, all'Art.2 si legge:
"Uno Stato può prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sarà applicata solo nei casi previsti da tale legislazione e conformemente alle sue disposizioni...."
Forse non é tanto chiaro, ma se questa deve essere la base per la Costituzione Europea, mi preoccupa leggere
"IN CASO DI PERICOLO IMMINENTE DI GUERRA" !!!
Cosa vuol dire? Se adesso abbiamo un governo che reputa necessario inviare l'esercito per le strade, per garantire la sicurezza, quale sarà il limite per considerarci in imminente pericolo di guerra? La bomba a Piazza Fontana, l'Italicus, Capaci non possono essere più che sufficienti a dichiarare tale stato?
Se dovesse scoppiare una nuova "mani pulite" (siamo nell'assurdo, naturalmente) il nostro piccolo PDC non potrebbe dichiarare imminente un pericolo di guerra (civile?) e instaurare la pena di morte, magari per chi intercetta e pubblica o legge le intercettazioni ?
(L'esperienza ci insegna che Lui non conosce limiti)
Forse il mio é un ragionamento esagerato e spero non averla tediata con le mie considerazioni.
Augurandole buo

Postato da: S.Bühler | 03.09.08 16:31




Gentile sig. Carlo,
la vicenda di poste italiane è di assoluta rilevanza. La scandalosa norma anti precari lo aveva già dimostrato. Una norma della quale solo ora capiamo il fine, ovvero quello di fare posto ad alcuni degli esuberi alitalia.
Per quanto riguarda la questione da lei sollevata la prego di farmi avere, anche postandola su questo sito, una documentazione più dettagliata al fine di consentirmi di presentare un'interrogazione parlamentare.
Cordiali Saluti
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 02.09.08 17:13




caro On. spero che lei si faccia carico della problematica di poste italiane.In poche parole ,poste italiane ha indetto la mobilita' nazionale con relativa graduatoria , solo che adesso sta ricattando i propri dipendenti ricorsisti obbligandoci alla firma dell'accordo,secondo il quale dovremmo restituire gli arretrati ottenuti grazie alle sentenze emesse dal giudice del lavoro in nostro favore ,in cambio di un ipotetico trasferimento.Tutto questo e' vergognoso.E' assurdo che sino ad oggi,si permetta alle aziende di poter fare del lavoratore tutto quel che si voglia .Certo di un suo celere intervento , le porgo distinti saluti.

Postato da: carlo consales | 30.08.08 14:40




caro On. spero che lei si faccia carico della problematica di poste italiane.In poche parole ,poste italiane ha indetto la mobilita' nazionale con relativa graduatoria , solo che adesso sta ricattando i propri dipendenti ricorsisti obbligandoci alla firma dell'accordo,secondo il quale dovremmo restituire gli arretrati ottenuti grazie alle sentenze emesse dal giudice del lavoro in nostro favore ,in cambio di un ipotetico trasferimento.Tutto questo e' vergognoso.E' assurdo che sino ad oggi,si permetta alle aziende di poter fare del lavoratore tutto quel che si voglia .Certo di un suo celere intervento , le porgo distinti saluti.

Postato da: carlo consales | 30.08.08 14:39




caro On. spero che lei si faccia carico della problematica di poste italiane.In poche parole ,poste italiane ha indetto la mobilita' nazionale con relativa graduatoria , solo che adesso sta ricattando i propri dipendenti ricorsisti obbligandoci alla firma dell'accordo,secondo il quale dovremmo restituire gli arretrati ottenuti grazie alle sentenze emesse dal giudice del lavoro in nostro favore ,in cambio di un ipotetico trasferimento.Tutto questo e' vergognoso.E' assurdo che sino ad oggi,si permetta alle aziende di poter fare del lavoratore tutto quel che si voglia .Certo di un suo celere intervento , le porgo distinti saluti.

Postato da: carlo consales | 30.08.08 14:37




Gentile Sig. Fortunato, l'articolo 71 del decreto Brunetta rischia di fare molti danni. Esso infatti si base su una presunzione di colpevolezza e colpisce tutti, anche chi ha sempre fatto il proprio lavoro, senza alcuna distinzione. Nello stesso calderone infatti mette insieme categorie che per il particolare lavoro che svolgono sono più soggette di altri a malattie. I pompieri, di cui lei fa parte sono una di queste, ma anche la polizia rientra sotto la mannaia di Brunetta. Per non parlare del clamoroso errore che colpisce i donatori di sangue. Esercitare maggiore controllo sull'utilizzo della malattia nel settore pubblico è sicuramente giusto, perchè gli eccessi erano evidenti a tutti. Quello che non condivido è unire a maggiori controlli anche l'automatica decurtazione dello stipendio per chi si trova in malattia. In questo modo si colpisce tutti indistintamente, senza neppure l'onere della prova.

Postato da: Silvana Mura | 26.08.08 14:09




Rispondendo al post di Cristian Piga ne approfitto per fornire una risposta più generale sui temi della sicurezza e delle politiche sociali. Per quanto riguarda la sicurezza è di tutta evidenza che le misure adottate da questo governo sono di carattere esclusivamente propagandistico. Mentre si mandano i militari nelle città, si tagliano i fondi alle forze dell'ordine. Non solo ma l'invio dei militari nelle città costerà ben 3 milioni di euro, che invece potevano essere utilizzati per fornire più mezzi a polizia e carabinieri.
Per quanto riguarda le politiche sociali la situazione, se possibile è ancora peggiore. Qui, infatti, il governo brilla per la sua assoluta assenza, come per altro ha più volte messo in evidenza un organo come famiglia cristiana. Sull'argomento ci tengo a segnalare una mia interrogazione a risposta immediata presentata alla fine di luglio (che si può trovare sul sito della Camera) nella quale chiedevo quali provvedimenti il governo avesse varato a sostegno delle famiglie a quella data. La risposta data dal governo è stata una evidente, quanto preoccupante ammissione di colpa.

Postato da: Silvana Mura | 26.08.08 13:54




SUL TRATTATO DI LISBONA
La costruzione di un' Europa Politica, che affianchi quella economica, è un obiettivo molto importante da perseguire, e le vicende di questi giorni con la crisi del Caucaso lo confermano. Questo processo aveva subito un brutto colpo con la bocciatura di una costituzione europea. Il Trattato di Lisbona era dunque l'ultimo autobus da prendere se si voleva partecipare alla costruzione di un vero stato europeo e fortunatamente l'Italia lo ha ratificato. Il Trattato ha tra i suoi allegati la convenzione europea dei diritti dell'Uomo che è vincolante per l'adesione. Per quanto riguarda la sicurezza interna dei singoli stati membri, tale settore rimane di esclusiva pertinenza dei governi nazionali, dunque in Italia la pena di morte continuerà a non essere previsti dai codici di legge.

Postato da: Silvana Mura | 26.08.08 13:44




Onorevole Signora Mura,

Anche l'IDV ha votato compatta a favore del "trattato di Lisbona".
Diffido sempre quando gli "eletti" sono tutti d'accordo.
Mi piacerebbe una sua presa di posizione su questo documento che prevede, tra l'altro,
LA REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE !!!

"...questo Trattato, per fortuna nostra per ora respinto, reintroduce la pena di morte. Quella che in Italia è stata da tempo cancellata come ipotesi giuridicamente accettabile. ...naturalmente in "allegati" dichiarati "parte costituente dei trattati" e quindi con valore vincolante per tutti.
L'uccisione nella pubblica via, "non viola" i principi se "è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario" (art. 2, paragrafo 2 della Carta dei Diritti Fondamentali). E cioè quando? Quando si stia reprimendo "in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione".
O per "eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta". E chi decide cosa sia una sommossa?
Nell'articolo 2 del protocollo n.6 della Carta dei Diritti Fondamentali, si scrive che
"Uno Stato può prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra". E come si definirebbe un "pericolo di guerra imminente"? E quali sarebbero le autorità abilitate a decidere che siamo di fronte a una guerra "imminente"?
(http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7972/74/)
Certo che nessuno ha letto tutto il testo... ma é questa l'Europa che vogliamo?
Ci faccia conoscere la sua posizione!
Io sono per la certezza della pena, ma contrario al diritto di uccidere anche da parte dell"autorità"

Con tanti saluti ed auguri di buon lavoro.
Santo

Postato da: S.Bühler | 25.08.08 03:07




SICCOME TRA LE TANTE pericolose IDIOZIE DI QUESTO GOVERNO C'E' PURE LA C.D. "chiamata diretta dei presidi", cioè il dirigente scolastico potrà chiamerà a fare il docente nella SUA (!!??) SCUOLA CHI PIU' LO AGGRADA, LEI COSA MI CONSIGLIA?:
- UN INTENSIVA CURA DI BELLEZZA;
-UN CORSO ACCELERATO DALL' ONOREVOLE CARFAGNA;
- PAGAMENTO DI PIZZO;
- SCOPRIRE IL PARTITO POLITICO DEL PRESIDE;
- DARGLIELA DIRETTAMENTE??
chiedo a tutti i postisti di consigliarmi. grazie

Postato da: stefania io | 20.08.08 21:37




Egregia Onorevole Silvana Mura,sono un ragazzo di 26 anni iscritto come sostenitore da poco per l'IDV e la scrivo per manifestarle tutta la mia stima e ammirazione per quello che sta facendo in opposizione a questo Governo che fa sempre più leggi ad personam e che non ha riguardi ai problemi del paese.
Sono contento del Suo operato nella regione di cui faccio parte e di quello che rappresenta alle persone che hanno scelto IDV.Al di là dei preamboli volevo un suo parere personale su alcuni punti.
Sicurezza - Sono già stati sollevati parecchi commenti e quesiti a riguardo e ritengo la misura intrapresa dal Governo alquanto scriteriata e poco costruttiva in quanto infonde la paura e il disagio,l'oppressione,la xenofobia mascherata come scusa per la lotta alla criminalità quando la criminalità secondo me andrebbe conbattuta anche con strumenti che ora diventa quasi impossibile utilizzare.Il problema forse è che si ignora la costruttività dell'operato di queste istituzioni e ciò che conta è una sorta di pugno di ferro da dittatura.
Politiche sociali - Anche qui mi vorrei soffermare.In campo sociale è importante investire per il futuro non solo dei giovani ma anche del paese.Trovo a volte che su tale argomento si affrontano troppe discussioni disparate anche fra diversi esponenti di diverse aree politiche.Credo invece che accumunare discussioni in comune sulle concretezza di questi problemi aldilà dell'appartenenza politica sia la strada più giusta.

Ringraziando anticipatamente attendo risposte(sempre in attinenza al tempo che Lei ha a disposizione)e La saluto cordialmente.

Postato da: Cristian Piga | 20.08.08 14:00




Egregia Onorevole, ho letto poco fa un quesito che proponeva di fornire le carceri italiane di cyclette collegate alla rete energetica in modo che i detenuti producessero energia elettrica con le loro pedalate; a parte la proposta bizzarra, che credo sia un po fantascientifica, vorrei porre a Lei una mia proposta. Tutti noi abbiamo sotto gli occhi giornalmente lo stato di carenza che hanno i nostri manti stradali italiani. Abbiamo vie che chiamarle campi di patate è fare un complimento a chi le gestisce; la mia proposta sarebbe quella di utilizzare i detenuti per ripristinare le nostre strade; con questo servizio avremmo la possibilità di risparmiare denaro pubblico che spesso viene sperperato dando appalti a ditte poco serie e al tempo stesso potremmo aiutare i detenuti ad imparare un lavoro e dare loro la possibilità di sdebitarsi con tutti i cittadini italiani.
Grazie per l'attenzione
Buon Lavoro

Postato da: Valerio FORAPIANTI | 19.08.08 13:02




Egregio onorevole,
In un crudo e fermo intervento Primo Mastrantoni, segretario Aduc ci parla dell’ultima uscita di Bossi rivolto all’82% degli italiani che hanno una casa, dove abitano, di proprietà. “La prima volta -scrive Mastrantoni - fu contro l'inno nazionale, lui che è ministro della Repubblica Italiana, la seconda volta è stato per "supportare" l'Alitalia a scapito degli utenti, come dice Ryanair, la terza è per l'emendamento notturno alla manovra finanziaria che annullava, di fatto, le pensioni sociali, manovra poi ripensata. Ora, a distanza di poche settimane il terzo dito di Bossi, per la quarta volta, tenta di fregare gli italiani, leghisti compresi. Il ministro Bossi vuole ripristinare l'ICI, la tassa più odiosa, quella sulla casa di proprietà, dove si abita. Se c'era una cosa buona fatta dall'attuale Governo è stata proprio l'abolizione dell'ICI, tra l'altro promessa in campagna elettorale. I suoi, e qualche sindaco furbo, di destra e di sinistra, si sono affrettati a rimodulare la proposta definendola "razionalizzazione delle tasse esistenti sulla casa". L'allora candidato premier, Silvio Berlusconi, aveva promesso, sempre in campagna elettorale, che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani, già oberati da una tassazione sui redditi elevatissima, alla quale si erano aggiunti gli aumenti delle addizionali regionali e comunali. Uno dei motivi che contribuirono alla caduta del governo Prodi fu l'eccessiva tassazione sui redditi. Cosa vuol proporre, ancora, il ministro Bossi, la tassazione sulla macinazione del grano e dei cereali? Ricordiamo che la tassa sul macinato portò alla crisi e alla caduta della Destra storica nel lontano 1876. Rinfrescare la memoria serve sempre!” Usque tandem cari parlamentari, cari italiani dobbiamo sopportare queste “picconate” da irresponsabile?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 18.08.08 12:10




Sono rimasto colpito del bell’ intervento dell'On.


Di Pietro quando ha parlato con il presidente del consiglio che non c'è,tanto non fa differenza,purtroppo in questi casi, e sono tanti ,non c'è quasi mai,tanto ci sono i suoi tirapiedi,ma secondo l'assenteista per antonomasia, brunetta,se si applicasse la legge fatta da lui sull'assenteismo si dovrebbe cominciare da loro a trattenere i soldi DAI DOPPI STIPENDI(VERGOGNA),e intrallazzi vari che
guarda caso non arrivano a fine mese,tanto è vero che vogliono l'indennità di 700€ che hanno i senatori,mentre la popolazione fà sacrifici per pagare i loro lussi,e le loro porcherie.non si è mai visto un GOVERNO COSI' LESTOFANTE.
Onorevole veda se è possibile far togliere
l'IRPEF dalle pensioni sino a 2000€ ,ne avremmo un guadagno sicuro,e non CHIACCHERE CHE CI PROPINANO i vari tremonti(TRAMONTI)SPERIAMO PRESTO PERCHE'CON lui L'ITALIA FINIRA'IN MALORA,ALTRO CHE ELOGIARLO,
DOVREBBERO METTERLO ALLA GOGNA CON I SUOI SEGUACI
Onorevole,si vede che la legge è uguale per tutti,
l'esempio lo ha dato bossi con la sua assoluzione dopo che per l’ennesima volta ha denigrato i SIMBOLI DELLA Ns.ITALIA(NON PADANIA).In più ora vuole riappropriarsi dell’ICI,si vede che nel loro interno c’è unione,mi sembra peggio dell’armata brancaleone

Ma in effetti cosa dobbiamo sperare in bene da un presidente spazzino(CHE NON HA FATTO ALTRO CHE IL SUO DOVERE) DATO
CHE LA SPAZZATURA ERA TUTTA DEL NORD,E GUARDA CASO ARRIVATA IN CAMPANIA DURANTE IL SUO GOVERNO AIUTATO DAI VARI UOMINI D’ONORE,PAGATI CON I NOSTRI SOLDI.Ai tempi miei nei circhi paesani vi erano delle sagome (vedi il nano)che si dovevano colpire 3 PALLE 10 Lire),e si vinceva un premio,oggi sarebbe un insulto per le PALLE COLPIRE UNA SAGOMA SIMILE, che cosa possiamo sperare in positivo???
Auguriamoci che con il Vs.lavoro si possa ottenere un po’ di giustizia,e che si possa avere un adeguamento ai costi sempre più

In salita sui prezzi,ma non i soliti 10 € al mese sulle pensioni,sarebbe un bel prendereci per il sedere come hanno sempre

fatto.Dicono che dovrebbe esserci un taglio alle spese,Bene cominciassero ad andarsene una buona metà di coloro che scaldano le poltrone,e rubano ai poveri fessi che siamo noi,ALTRO CHE ROBIN TAX, SONO DI QUESTE IDEE CHE BISOGNA AVERE PAURA,ANCHE PERCHE’ SI DEVE GUARDARE DA QUALE PULPITO SONO DETTE(UN MENAGRAMO SIMILE NON LO ABBIAMO MAI
AVUTO).CERTO CHE IL SANTO CHE LI PROTEGGE,ORA DOPO LA SCOPATA NAPOLETANA,SICURAMENTE GLI VERRANNO

Postato da: CARLO | 18.08.08 10:10




Egregio onorevole,
La Senatrice Donatella Poretti mi ha fatto pervenire un comunicato nel quale si chiede e mi chiede, a proposito della Georgia: Ma l'Italia con chi sta, con Putin o con l'Ue? E soggiunge, tra l’altro, “Sono scoraggiata dal silenzio del Governo italiano sulla situazione in Georgia. Temo che la Russia oggi possa agire così, senza timore di ripercussioni, anche grazie all'atteggiamento passivo e vacanziero del Governo italiano, simbolo di un'Europa divisa e timorosa, e quindi senza potere contrattuale alcuno”. A questo punto le rispondo perplesso obiettando che la real politic ci indica come la partita si stia giocando sulla testa della gente e si colora con i temi più disinvolti e cinici del capitalismo e dell’imperialismo nel quale la vera sfida si chiama il controllo delle fonti energetiche. E il tutto si complica, ulteriormente, al cospetto di due grandi nazioni, come la Cina e l’India, che intendono celermente recuperare il gap tecnologico, industriale ed economico rispetto ai paesi più evoluti, e hanno dalla loro un terzo della popolazione mondiale. Il rischio per i capitalisti americani è che tra 20-30 anni, e forse meno, il mondo sarà dominato da un gruppo di nazioni che non potranno prescindere dalla presenza cinese, indiana e dai paesi dell’America del sud. La vecchia Europa, a questo punto, si troverà a un bivio. O si allea con la federazione Russa o resterà schiacciata tra i colossi e la “guerra a perdere” degli statunitensi. D’altra parte non sono necessarie le bombe atomiche o le guerre chimiche perché si sovverta il rapporto tra nazioni. Basta esportare a buon mercato le imitazioni e far saltare le logiche di mercato. Basta movimentare il flusso emigratorio. Basta esercitare un buon controllo sulle fonti d’informazione e asservirle ai propri interessi. Basta affogare nelle logiche delle cosiddette democrazie compiute dove il garantismo, legittimo e sacrosanto, può diventare, in mani spregiudicate, un’arma a doppio taglio. Basta tutto questo per mandare a gambe all’aria nazioni come l’Italia che navigano a vista su un mare di debiti e di stagnazione economica ma trovano pure il tempo di disquisire sul sesso degli angeli. Ora mi chiedo qual è la posizione dell’Idv a questo riguardo?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 16:53




Sono un'insegnante immessa in ruolo dopo 12 anni di precariato svolto in scuole situate ad un centinaio di km dalla propria abitazione. Ho svolto il mio lavoro sempre con correttezza e passione. Quando finalmenete mi sono "sistemata" vicino a casa, ho svolto il mio lavoro con una passione ancora maggiore. In mancanza di un dirigente scolastico, ho svolto vari incarichi nella scuola che sì hanno contribuito ad aumentare le mie entrate ma soprattutto hanno contribuito a migliorare la qualità della scuola. Tanto per rendere un'idea, ho creato una biblioteca che ora consiste di 1500 volumi, ho realizzato progetti Comenius e ho portato i miei alunni di 12 anni in Francia e Polonia ospiti di famiglie i cui figli sono stati a loro volta ospitati dai genitori dei miei alunni. Morale della favola: non potrò più realizzare i miei progetti, non potrò più lavorare con libertà perchè qualche collega mi ha messo addosso i sindacati che hanno avuto da ridire sui miei incarichi (troppo potere su una persona sola). Sono stata anche diffamata con una lettera di un sindacato contro di me, con nome e cognome, il tutto perchè non ero d'accordo sulla procedura dei contratti interni ad ogni scuola che gestiscono il Fondo Incentivante. Secondo me, andava dato a chi migliorava il POF; per fermarmi hanno fatto sottoscrivere un limite di fondo per ogni docente. L'obiettivo è chiaramente livellare ancora una volta chio fa e chi non fa e disincentivare chi vuole fare. La mia amarezza è enorme perchè non ho potuto rivolgermi alla giustizia (tipo denuinciare il sindacato per diffamazione, anche se avevo già l'avvocato pronto) in quanto mi sono resa conto di non avere fiducia in essa. Non ho fiducia nelle istituzioni, nessuno poteva aiutarmi e avevo un solo torto: avere migliorato una scuola e fatto crescere il POF.
Adesso ci raccontano che premieranno gli insegnanti migliori. Ho sempre votato a sinistra, ma lo sanno che hanno livellato tutto? Io capisco quelli che votano a destra; fa tutto schifo. Io non credo alle loro parole, ma neanche a Veltroni e quindi sono una vostra simpatizzante. La storia come la mia meriterebbe un paladino, ma ci sono tanti mali più grandi. Rimane comunque grave togliere il diritto al lavoro!!
Cosa fate voi per la scuola? ma sapete in che condizioni vivono gli insegnanti? E quanto è difficile lavorare? i nemici non sono gli alunni, nemmeno i genitori con cui basta parlare, ma i colleghi che spesso sono serpi velenose!!

Cordiali saluti
un'insegnante

Postat

Postato da: | 17.08.08 09:04




Avevo scritto questo sfogo ad un altro parlamentare ma nella sua posta c’erano cose più importanti. Ritengo comunque che sia importante anche la mia piccola “denuncia”: trovare un insegnante buttato a terra dalle procedure assurde della scuola pubblica, uno di quelli che lavora e dà, trovare un insegnante che ha sempre creduto e si trova demotivato perché si è trovato addosso il potere politico, i sindacati solo perché ha pubblicamente dichiarato di non essere d’accordo sull’appiattimento apportato dalla gestione del Fondo d’Istituto..non sia poi una cosa da poco, anche se nulla in confronto al generale imbecillimento del popolo italiano influenzato dai media del signor Berlusconi! La rigiro a Lei..

Sono un'insegnante immessa in ruolo dopo 12 anni di precariatousvolto in scuole situate ad un centinaio di km dalla propria abitazione. Ho svolto il mio lavoro sempre con correttezza e passione. Quando finalmenete mi sono "sistemata" vicino a casa, ho svolto il mio lavoro con una passione ancora maggiore. In mancanza di un dirigente scolastico, ho svolto vari incarichi nella scuola che sì hanno contribuito ad aumentare le mie entrate ma soprattutto hanno contribuito a migliorare la qualità della scuola. Tanto per rendere un'idea, ho creato una biblioteca che ora consiste di 1500 volumi, ho realizzato progetti Comenius e ho portato i miei alunni di 12 anni in Francia e Polonia ospiti di famiglie i cui figli sono stati a loro volta ospitati dai genitori dei miei alunni. Morale della favola: non potrò più realizzare i miei progetti, non potrò più lavorare con libertà perchè qualche collega mi ha messo addosso i sindacati che hanno avuto da ridire sui miei incarichi (troppo potere su una persona sola). Sono stata anche diffamata con una lettera di un sindacato contro di me, con nome e cognome, il tutto perchè non ero d'accordo sulla procedura dei contratti interni ad ogni scuola che gestiscono il Fondo Incentivante. Secondo me, andava dato a chi migliorava il POF; per fermarmi hanno fatto sottoscrivere un limite di fondo per ogni docente. L'obiettivo è chiaramente livellare ancora una volta chio fa e chi non fa e disincentivare chi vuole fare. La mia amarezza è enorme perchè non ho potuto rivolgermi alla giustizia (tipo denuinciare il sindacato per diffamazione, anche se avevo già l'avvocato pronto) in quanto mi sono resa conto di non avere fiducia in essa. Non ho fiducia nelle istituzioni, nessuno poteva aiutarmi e avevo un solo torto: avere migliorato una scuola

Postato da: | 17.08.08 09:02




Ciao,

vorrei porti una domanda "pratica" in merito all'impiego dell'Esercito per la sicurezza nelle città:

quanto viene a costare a noi contribuenti
un militare e quanto invece un poliziotto.

La domanda mi sorge spontanea in quanto p.e. a Milano hanno istituito un servizio di vigili a cavallo e, per quanto mi risulti a suo tempo per il costo di mantenimento del solo "cavallo"
si parlava di 9 Milioni di Lire, pari quindi a 4.500 Euro al mese.
Essendomi lamentata con il Sindaco, anche del fatto che per il trasporto del cavallo veniva noleggiato un mezzo privato per il trasporto del cavallo ed un mezzo della Polizia Municipale rimaneva inutilizzato in attesa che i
Vigili finissero la loro "amena" passeggiata nel parco, la mia e mail è stata girata non al responsabile amministrativo del Comune bensì al diretto responsabile dei vigili a cavallo e ha chiaramente ricevuto una risposta scontata +
come esito successivo, l'acquisto (penso) di mezzi del Comune per il trasporto dei cavalli sul posto.

Con il costo di puro mantenimento di "un cavallo" (mi risulta che i cavalli debbano essere 6) si sarebbero magari potuto mettere in strada 3 o 4 vigili.

Quanti poliziotti quindi si potrebbero mettere sulle strade con il costo di un militare ?

Sembra il problema di quella vasca che si riempie e che si dovrebbe arrivare a svuotare come un mestolo, proprio come gli sprechi
nelle amministrazioni pubbliche!

Postato da: Enrica Noseda | 17.08.08 07:37




Ciao,

vorrei porti una domanda "pratica" in merito all'impiego dell'Esercito per la sicurezza nelle città:

quanto viene a costare a noi contribuenti
un militare e quanto invece un poliziotto.

La domanda mi sorge spontanea in quanto p.e. a Milano hanno istituito un servizio di vigili a cavallo e, per quanto mi risulti a suo tempo per il costo di mantenimento del solo "cavallo"
si parlava di 9 Milioni di Lire, pari quindi a 4.500 Euro al mese.
Essendomi lamentata con il Sindaco, anche del fatto che per il trasporto del cavallo veniva noleggiato un mezzo privato per il trasporto del cavallo ed un mezzo della Polizia Municipale rimaneva inutilizzato in attesa che i
Vigili finissero la loro "amena" passeggiata nel parco, la mia e mail è stata girata non al responsabile amministrativo del Comune bensì al diretto responsabile dei vigili a cavallo e ha chiaramente ricevuto una risposta scontata +
come esito successivo, l'acquisto (penso) di mezzi del Comune per il trasporto dei cavalli sul posto.

Con il costo di puro mantenimento di "un cavallo" (mi risulta che i cavalli debbano essere 6) si sarebbero magari potuto mettere in strada 3 o 4 vigili.

Quanti poliziotti quindi si potrebbero mettere sulle strade con il costo di un militare ?

Sembra il problema di quella vasca che si riempie e che si dovrebbe arrivare a svuotare come un mestolo, proprio come gli sprechi
nelle amministrazioni pubbliche!

Postato da: | 17.08.08 07:36




Egregio onorevole,
La malattia mentale è un problema anche sociale. Cosi scrive un genitore di un malato psichico affetto da oltre 14 anni da schizofrenia di tipo disorganizzato. :”mio figlio da 5 mesi non effettua la terapia farmacologia perché si rifiuta categoricamente di sottoporsi al controllo sanitario,né io nella mia qualità, non essendo abilitato in quel senso,posso costringerlo a sottoporsi al relativo controllo. Anche le strutture (Coordinamento di salute mentale;Dipartimento di salute mentale; unità sanitaria locale;Prefettura; Comune ecc.) viste le leggi in vigore non possono costringere il figlio a farsi curare,se non sussistono le condizioni di TSO (trattamento Sanitario Obbligatorio)” Quello che assilla,giustamente,quel genitore è condensato nella legge 180 che ha determinato il passaggio dal concetto interesse custodialistico a quello terapeutico e dove si afferma all’art.1 che “gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono volontari”, salvo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Ora,come può un’individuo senza lucidità con diagnosi “di marcata frammentazione ideo-affettiva, sconnessione dell’eloquio,notevole compromissione del rapporto di realtà e della sfera intersoggettiva, con conseguente disorganizzazione comportamentale, tendenza all’acting e persistete oppositività” o quant’altro e per altre motivazioni, scegliere di sua volontà un percorso di cure o sottoporsi volontariamente alle cure? Sono rimasti i servizi di diagnosi e cura negli Ospedali Generali (dove a volte,pare, mancano i Reparti neuropsichiatrici,) dove il malato in ricovero coatto resta per 7 giorni e sottoposto a terapie di farmaci tanto da renderlo accettabile,dimesso e rinviato a casa (art.35 legge 833/1978) per essere riammesso qualche settimana o qualche mese dopo. Le famiglie di questi sventurati, auspicano servizi specifici in strutture adeguate e tali da considerare il malato-persona nella sua dignità e garantito nei suoi diritti come sancito dagli artt.2,3,32 della Costituzione Italiana, dal Trattato di Amsterdam e dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” e dalla “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU del 6 dicembre 2006 (Sixty-first session A/61/611), documento non ratificato entro il 2007 dal Governo Prodi. La famiglia è rimasta sola e con essa la società!.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.08.08 06:33




Egregio onorevole,
Una e-mail pervenutami da un immigrato argentino mi offre lo spunto per una riflessione. Egli mi chiede: ma gli italiani stanno bene o male? Leggo sul giornale Clarin nella sua edizione di venerdì primo agosto: “In Italia una famiglia su quattro affronta dei problemi economici” Da tale articolo risultano le seguenti affermazioni testuali: “…4,1% è l’inflazione annuale ufficiale, però gli italiani sentono che in realtà l’inflazione annuale arriva al 7-8% (…) l’economia italiana è rimasta ferma, riconosce Confindustria (…) Esiste un’emergenza dei prezzi (...) Nei settori popolari, si verifica una decadenza nazionale che non si riesce a fermare (…) L’altro problema importante è la continua crescita degli indebitamenti delle famiglie”. Dall’altra, si osserva nella lettera, vengo a sapere che in questo ferragosto sono 14 milioni le auto che sono in movimento per i vacanzieri italiani e che lo stesso affollamento si registra sulle spiagge e i ritrovi e le città d’arte. Credo che sia difficile capire come le due situazioni possono convivere senza contraddirsi. Ritengo, a questo punto, che ancor prima della povertà che è e resta un dato reale e drammatico per milioni di italiani, vi è quello di mettere mano alle riforme istituzionali poiché non è tollerabile che una famiglia in difficoltà non riesca a fare economie di “gestione” evitando gli sprechi, razionalizzando la spesa, dando ad essa delle priorità, riformando la rete distributiva che oggi notoriamente maggiora di un buon 20% (mediamente) il valore dei beni offerti al consumatore finale, migliorando le infrastrutture, facendo emergere il lavoro nero, favorendo l’impiego delle risorse umane al meglio, conducendo una seria lotta alle evasioni fiscali e riformando l’intera filiera giustizia. Non è la cura Brunetta, che considero solo un fumus, ma un qualcosa di più incisivo e determinante. Sono le regole chiare, i controlli precisi e continui e la fermezza nell’essere conseguenti a dare certezze e a convincerci che l’epoca dei furbi è tramontata.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 16.08.08 14:50




Egregio onorevole,

faccio l'educatore in un centro per diversamente abili. questo centro è gestito da una cooperativa di Pinerolo. La domanda è: perché in tutti gli altri paesi europei il mio stesso identico lavoro è pagato minimo 4 volte in più. a questi ragazzi facciamo di tutto, dall'educare a pulir loro il sedere. Tutto questo per una miseria che non arriva a 1000 € al mese. Senza considerare che ogni volta che scade il contratto alle varie cooperative, il nostro salario riparte da zero. Vi prego di occuparvene o perlomeno segnalarlo. portate anche noi dalla vostra parte, prima che Silvietto si incammura_s@camera.it <"eri tutti.Grazie Francesca Venturelli

Postato da: youri ventrelli | 15.08.08 22:02




Egregio onorevole,
In questi giorni sta spuntando una nuova emergenza. Riguarda il drammatico sovraffollamento dei luoghi di detenzione con oltre 55.000 unità residenti. Vorrei sapere quali potrebbero essere gli sbocchi possibili e se il parlamento si prepara a un nuovo condono o a una amnistia o a depenalizzare taluni reati o cos’altro. Certo non abbiamo e non hanno la sfera di cristallo sia i nostri parlamentari sia l’opinione pubblica per prospettare uno scenario futuro in questo settore ma di certo la situazione è grave e tende, purtroppo, a peggiorare. D’altra parte vi sono anche circostanze da verificare. In una recente indagine, infatti, condotta da “striscia la notizia” furono ripresi dalle telecamere alcuni stabilimenti penali abbandonati dopo averli costruiti e persino arredati e mi chiedo sino a che punto l’edilizia carceraria è carente o si vuole di proposito renderla tale? A mio avviso una soluzione sia pure parziale e temporanea vi sarebbe. Due sarebbero, a mio avviso, i percorsi possibili. Se consideriamo, infatti, che un terzo della popolazione carceraria è costituita da extracomunitari dovremmo fare in modo d’accelerare la procedura dell’espulsione o raggiungere un accordo bilaterale o multilaterale con i paesi d’origine per la prosecuzione della pena, sia pure a spese dell’Italia, per i costi detentivi. L’altro aspetto potrebbe riguardare le strutture, (come ad esempio le caserme non più utilizzate o altri edifici pubblici) per adibirle ad una forma intermedia di limitazione della libertà tra la carcerazione e gli arresti domiciliari. Certo che il problema dovrebbe essere valutato attentamente ma è anche necessario farlo a tempo debito e non aspettare che incancrenisca come siamo soliti fare per poi ricorrere a rimedi peggiori che rischiano di provocare altri disagi e contrarietà e allarmi per la sicurezza collettiva.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 15.08.08 08:38




Egregio onorevole,
Anni fa fu coniato il detto che “il potere logora chi non ce l’ha” per poi aggiungere una riflessione ancora più sofisticata asserendo che “il potere logora chi ce l’ha”. Se trasferiamo queste considerazioni alla realtà politica italiana ci accorgiamo che la politica dell’alternanza a partire dal “fenomeno politico berlusconiano” con Forza Italia è andato avanti a corrente alternata tanto che la logica dei due “poteri” è stata sposata in pieno. Lo stesso può dirsi in quello che è oggi il Pd, alias Ulivo, Margherita ecc. E per quanto possa sembrare strano lo stesso riferimento vale per i partiti cosiddetti minori. Tutto questo è, ovviamente, un bel parlare e un raffinato ragionare per i politologi ma non lo è di certo per l’uomo della strada. Qui parliamo di un “potere” che rasenta la logica del possesso, del dominio, del controllo, della supremazia ma che non ha nulla a che vedere con gli elettori che con questa tecnica sono, con un certo cinismo, sballottati da una offerta di potere fine a se stessa a un’altra. Ma vi è ancora una riflessione ulteriore da fare. Cosa significa per i politicanti sfoggiare questo “potere” e nel ricercare disperatamente di renderlo esclusivo? E’ se vogliamo, anch’esso un potere di sudditanza verso altri poteri ancora più forti, ancora più “sovrani”. Sono i classici servus servorum Dei. Un servo che si arroga il privilegio di diventare meno servo degli altri. A questo punto il rischio maggiore è quello che la politica perda del tutto il suo primato e la democrazia il primato, che le spetta di diritto, di mediazione classista, intergenerazionale e quanto altro. Queste sono le reali premesse eversive e demagogiche di un sistema che è giunto al capolinea. Qui non si dovrebbe parlare di un potere che si ha o si è perso ma di un potere che non appartiene a nessuno in assoluto ma che dovrebbe trasformarsi in un altro genere di potere nella condivisione, nella solidarietà, nella vocazione al bene e al benessere di tutti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 18:32




Egregio onorevole,
le dichiarazioni di qualche giorno fa di Nanni Moretti formulate in un contesto nel quale tra l’altro asseriva che in Italia non esiste un’opinione pubblica sono per me motivo di riflessione. Se verifichiamo sul “terreno” tale inciso dobbiamo amaramente constatarne la veridicità. Esiste, infatti, un pensiero politico economico, sociale, culturale che si cala dall’alto ma non si nutre se non in minima parte dai messaggi che possono pervenire dall’opinione pubblica. Questa, del resto, ha obiettive difficoltà per manifestarsi e ancor più nell’essere conseguente alle indicazioni che potrebbe formulare. Penso, ad esempio, ai precari. Esiste una protesta di base forte e avvertita ma è regolarmente metabolizzata da una classe politica dominante che adotta la tecnica della condivisione a parole ma del rifiuto nei fatti e a questo punto una replica forte e decisa manca proprio perché non esiste la necessaria sinergia che potrebbe venire da un’opinione pubblica sensibile e ben organizzata e consapevole della sua forza. Non solo. Si ha la percezione che il potere sia trasversale tra chi ha e cerca semmai di aumentare quel suo avere, costi quel che costi, e chi non ha e che invece di reagire e far valere i suoi diritti, si piega su se stesso nella convinzione che è impossibile combattere contro i mulini a vento dove il primato della comunicazione, del pensiero guida, dell’insegnamento è saldamente nelle mani di coloro che hanno il precipuo interesse a tacitare l’opinione pubblica, a neutralizzare il suo spirito, a confonderla, a disorientarla, a ridurla al silenzio. E la dimostrazione pratica viene proprio dai Grillo e dai Moretti e dalle loro invettive che colmano i secchi della speranza ma li svuotano subito dopo perché riescono solo a darci un miraggio. Il tutto si svolge con la classica rappresentazione del potere che elargisce ora la carota ora la frusta a un popolo privo di una sua volontà ma incline alla sudditanza e alla rassegnazione. A lungo andare le conseguenze possono diventare tragiche. Perché esiste un tempo per dormire e uno per svegliarsi e a questo punto non credo si faccia molta differenza tra chi ha operato con buoni propositi e chi no.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.08.08 08:05




Gentile Onorevole
Le logiche dell’economia di mercato ovvero la sua identità difesa con interventi statali ridotti al minimo ci portano a considerare prioritaria la facoltà di ognuno di regolare i suoi rapporti economici con i terzi secondo la legge della domanda e dell’offerta. La sua variante è nelle economie capitalistiche controllate, unendo diversi aspetti del socialismo e delle teorie liberiste. Nel loro insieme presentano due facce dell’impianto che in Italia si vuole rappresentino da una parte il centro destra e, dall’altra, i riformisti del centro sinistra. In entrambi i casi esistono dei fattori di disturbo che si chiamano speculazione, accordi di cartello e monopoli. Tutta questa premessa per renderci conto che il sistema Italia per far funzionare sia l’economia di mercato sia il laburismo ha bisogno di un diverso approccio tra le sue componenti strutturali: industria, lavoro, finanza. Non mancano di certo le leggi. E’ praticamente assente, semmai, il regime dei controlli sia preventivi che in corso d’opera e finali. Si aggiunge, altresì, l’eccesso delle spese di gestione per la prestazione di determinati servizi e la filiera distributiva che provoca un costo aggiuntivo per unità di prodotto di gran lunga superiore al suo fisiologico costo. Il parlamento ha, dunque, a mio avviso, il compito di stimolare le parti al rispetto delle regole del gioco per evitare effetti distorsivi che possono andare ad incidere sulla produzione, sul lavoro, sui movimenti di capitali e subire l’onda d’urto della speculazione internazionale che, in una società sempre più globalizzata, tende a emarginare le economie che non riescono ad essere artefici del loro tempo. E’ un invito, quindi, se mi è consentito, per soffermarsi di più e meglio sulle riforme che qualificano e non su quelle surrettizie.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 17:16




Egregio Onorevole,
mi riferisco a due notizie che, a mio avviso, rivestono un grande interesse dal punto di vista sociale e delle relazioni intergenerazionali. Si tratta del rapporto di indagine statistica sull’assistenza agli anziani in Italia predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2005 a cura di Giovanni Lamura, Cristiano Gori, Carlo Hanau, Francesca Polverini, Andrea Principi, Cecilia Tomassini della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e lo studio dei “Rapporti tra generazioni in Svizzera” pubblicato dal Fondo nazionale svizzero FNS. Nel primo caso si parla, dati statistici alla mano, dell’assistenza richiesta da (e prestata a) soggetti ultrasessantacinquenni, i quali consumano mediamente oltre il triplo delle risorse sanitarie rispetto alla popolazione in età adulta, rappresentando ad esempio il 37% dei ricoveri ospedalieri, il 49% delle giornate di degenza ospedaliera e ben il 79% dei casi trattati in Assistenza Domiciliare Integrata, similmente a quanto avviene in gran parte dei Paesi OCSE. Nel secondo si pone l’accento a una sorta di partita doppia dove i costi si confrontano con i benefici. Si osserva, infatti, che per stilare un bilancio generazionale non basta calcolare la differenza tra ciò che una generazione paga allo stato (imposte, premi) e ciò che riceve (pensione, assegni, spese per la salute). Bisogna considerare anche "gli scambi intergenerazionali privati", sottolineano gli autori del rapporto, Pasqualina Perrig-Chiello, François Höpflinger e Christian Suter. La solidarità tra le generazioni - sostengono i ricercatori - è evidente in particolare nel settore della cura e dell’assistenza medica: solo un quinto delle persone di più di 80 anni vive in case per anziani o in stabilimenti socio-sanitari; tre quinti degli ultraottantenni che hanno bisogno di cure vengono invece assistiti da parenti. Queste prestazioni valgono tra i 10 e i 20 miliardi di franchi all’anno. Ma il discorso vale anche nel senso inverso: ogni anno i nonni accudiscono i nipotini per un totale di 100 milioni di ore. Questi servizi "gratuiti" equivalgono a un lavoro di circa due miliardi di franchi. Il Rapporto raccomanda inoltre di lanciare un gran numero di iniziative intergenerazionali: ad esempio, un finanziamento allargato della cassa pensione, un prolungamento della vita lavorativa per chi lo volesse e una promozione mirata della salute.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 09:12




Egregio Onorevole,
l’ultima trovata del ministro Brunetta di trasformare le vignette che lo ritraggono nel peggiore dei modi come uno spot pubblicitario in suo favore assume un aspetto sconcertante. Non mi riferisco tanto al fatto in se ma al costume mediatico che indossa le vesti del clamore, del trasgressivo, dell’offesa e della calunnia e delle notizie non veritiere ma che scandalizzano, per avere gli onori della ribalta, per far parlare di se. Mi chiedo sino a che punto possa trovare spazio l’invito, pur autorevole, del presidente della Repubblica per una dialettica politica senza clamori e offese se tale pratica s’impone per farsi leggere o apparire in televisione. Possibile che non si possa trovare un percorso alternativo per consentirci d’ascoltare il pensiero politico senza che si debba trascendere? Questa tendenza è portata, invece, ad espandersi se si pensa alle tante lettere e messaggi e-mail che vengono inviati ai parlamentari e ai rappresentanti delle istituzioni locali dove prevalgono le offese, le insinuazioni e persino le minacce. Il rischio è che arriveremo ad un punto di saturazione e allora sarà necessaria qualche altra “diavoleria” per farsi ascoltare e non oso immaginare quale potrebbe essere. Vogliamo, invece, darci una calmata tutti insieme? Dovrebbero incominciare a farlo i media riportando solo “fatti” senza commenti o varie infiorettature e i politici dovrebbero imparare che l’offesa non premia la comunicazione ma la penalizza. Abbiamo davanti a noi tantissimi problemi e non credo che possiamo permetterci di evaderli per giocare a chi la dice più grossa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.08.08 07:44




Gentile onorevole,
Per quanto sta accadendo tra la Georgia e la Russia potremmo cinicamente esordire affermando: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In effetti la questione mi appare più complessa. D’altra parte se parliamo di lupi dovremmo amaramente commentare che ve ne sono tanti e non si vestono solo da lupi ma compiono mostruosità che non credo vi possa essere in natura un animale tanto crudele e efferato come l’uomo. Ho degli amici georgiani a Tiblisi e il loro dolore è anche mio. Tra le montagne del Caucaso oggi si sta maturando una tragedia che è il prezzo delle paure e delle ambizioni, del potere e della impudenza di coloro che reggono le sorti della Federazione russa che dispiega i suoi confini per oltre settecento chilometri in Georgia. Un lembo di terra tra la Russia e la Turchia, l’Armenia e l’Azerbaijan. Si possono fermare i carri armati, far tacere il crepitio delle armi con una tregua che la diplomazia internazionale può mettere in atto, ma restano sul campo migliaia di morti, feriti, di disperati e terrorizzati giovani e meno giovani. Tutto questo perché? Perché la federazione russa soffre dell’antico timore di sentirsi circondata? Perché le fa gola l’oro nero e ne vuole il totale controllo per tenere sotto scacco l’occidente europeo? Perché sogna di ritornare una grande potenza mondiale e superare gli statunitensi? E’ possibile che ancora oggi dobbiamo ricorrere all’uso delle armi che la ragione non possa surrogarle con le parole e le trattative? Ma ciò che più mi sconcerta è che tragedie come queste saranno tra breve obliate e che l’opinione pubblica mondiale le accetterà come un male minore. E’ il prezzo, purtroppo, di una barbarie che non riusciamo a estirpare dal nostro Dna ma che vorrei che almeno nel Parlamento italiano si spendesse una parola chiara e ferma contro tutte queste crudeltà rese ancora più terribili se esercitate da uno stato sovrano, che si definisce democratico, nei confronti di un vicino.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 12.08.08 09:19




Egregio onorevole,
Operazione di peacekeeping. Gli eserciti inviati per operazioni di pace nelle aree di crisi del mondo ora su iniziativa dell’Onu ora sotto la copertura della Nato o della Commissione europea o su iniziativa unilaterale o multilaterale di taluni Stati hanno bisogno di una loro rivisitazione. Il termine “esercito” nell’immaginario popolare, e non solo, significa un contingente che ha il compito d’occupare militarmente un’area e di difenderla da aggressioni armate provenienti da “eserciti” di segno opposto. Oggi invece si vuole mettere un fiore sulla canna dei fucili e far passare un soldato per compiti che non gli appartengono per formazione e tradizione. E’ un errore che snatura la figura del militare. Se partiamo dall’idea che una nazione come l’Italia è votata, essenzialmente, a missioni di pace dovremmo convenire che potrebbe fare a meno di un esercito. A cosa può servirle? Meglio andrebbe se potenziasse la figura dei tutori dell’ordine pubblico. Ha, in proposito, una grande e consolidata tradizione nei carabinieri e nella polizia di Stato per non parlare, sia pure per compiti più specifici, della guardia di finanza e dei vigili urbani. Poiché si sta aprendo un grande dibattito sulla costituzione di un esercito comunitario potremmo cogliere al volo questa opportunità richiedendo che ciascuno stato offra il suo contributo internazionale nell’ambito delle sue peculiarità. Facciamo un esempio pratico. Ai confini tra il Libano e Israele servono i soldati come forza di contrapposizione tra due eserciti o supposti tali. In Afganistan e in Iraq la questione potrebbe limitarsi all’addestramento sia dei soldati sia della polizia locali. Oggi in Iraq tutte le volte che i militari americani escono dalle loro caserme tendono di più a fare operazioni di polizia che militari. E allora che ci azzeccano? L’Italia con i carabinieri ci ha abituati ad avere un’arma militare capace di risposte anche forti con i loro blindati e teste di cuoio in funzione antiterrorismo, disordini di piazza, tentativi eversivi. A questo punto i politici dovrebbero fare una seria riflessione su questo tema e favorirne un dibattito pubblico scevro da pregiudizi e atteggiamenti corporativi.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.08.08 07:50




Gentile Onorevole,
A proposito di prezzi e di rincari. Dal 2001 ad oggi il potere d'acquisto dei pensionati, delle famiglie monoreddito, dei precari, si è ridotto per lo meno del 65%. Gli aggiustamenti operati prima dal governo Berlusconi, poi da Prodi e ora di nuovo da Berlusconi hanno appena scalfito, mediamente, questo "disagio" con un beneficio calcolabile intorno all'1% annuo, ovvero di molto inferiore all'inflazione annua. Da allora e ancora prima a oggi abbiamo avanzato in tutte le sedi possibili due proposte che gli esperti hanno considerato praticabili ma di difficile attuazione per ragioni politiche (clientelari, corporative, lobbistiche). La prima riguarda la filiera distributiva. Sappiamo tutti bene che dal prodotto finito (industriale, alimentare e ortofrutticolo) all'ultimo consumatore il prezzo lievita tra il 90 e il 200%. Se consideriamo ragionevole un incremento dalla fonte di un 50% non possiamo capire la differenza che resta se non per il fatto che mancano i controlli, che la rete distributiva è a livelli abnormi e che gli speculatori hanno trovato la strada giusta per arricchirsi a spese dell'anello più debole della società e con la complicità di coloro che invece sono preposti ad evitare tale scempio. La seconda proposta è di agire sulla leva fiscale. Il meccanismo è semplice: vuoi aumentare i prezzi? bene. Noi aumentiamo le imposte sul maggiore profitto conseguito. A questo punto vorrei chiedere all'esercente della bancarella che staziona nei pressi di Fontana di Trevi a Roma e che vende i frutti di stagione tra i 15 e i 20 euro al chilo quanto paga di tasse? Correrei il rischio di sentirmi dire: ma cos'è? E' un nuovo frutto? Mi dispiace non lo abbiamo. Abbiamo invece delle belle banane a..... E' questo il vero male che corrode il nostro sistema paese e se non prendiamo il toro per le corna sarà il toro a infilarle a noi e così sia.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 15:12




Gentile onorevole,
Un poliziotto per amico. Credo che sia stato uno “slogan” lanciato qualche anno fa. Potremmo riprenderlo oggi stabilendo un nuovo e diverso contatto con gli immigrati. Già da tempo avevo proposto che si accompagnasse al poliziotto di quartiere in talune aree, dove è forte la presenza di extracomunitari, di un immigrato della stessa etnia. La sua presenza potrebbe assolvere due importanti compiti. Il primo è per ragioni linguistiche e, il secondo, per dare utili consigli ai propri compatrioti. Allora gli “addetti ai lavori” mi dissero che era una buona idea ma non furono conseguenti. La stessa modalità avrebbe potuto ripetersi con gli “ausiliari dei vigili urbani” che avrebbero potuto affiancarsi al poliziotto di quartiere. Queste figure, com’è noto, furono “introdotte” richiamando in servizio come “volontari” pensionati provenienti dalla polizia e dai vigili urbani e furono, per lo più utilizzate per presenziare le aree turistiche, i plessi scolastici, i giardini pubblici. Oggi, con le moderne tecnologie, questi elementi possono svolgere un utile servizio sul territorio come “osservatori” e “segnalatori” di situazioni sospette inviando con il cellulare, ai pronto interventi della polizia, l’imbeccata giusta per intervenire. Queste “coperture” di tipo volontaristico potrebbero estendersi a molti altri compiti sia pure per svolgervi incombenze legate all’emergenza: nei pronto soccorsi con il volontariato dei medici e degli infermieri in pensione, nelle questure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, nei tribunali come dattilografi o tutto fare, nelle scuole in funzione di tutor per i giovani in difficoltà didattica e ambientale e nei rapporti con i familiari e i docenti. Il tutto potrebbe, altresì, permetterci di riprendere con più serenità il rapporto con gli anziani consentendo loro di non sentirsi estranei in casa e utili per dare una mano là dove e necessario così come la famiglia li utilizza per accompagnare all’asilo i nipoti, sfaccendare in cucina e via di questo passo. E’ importante che tutto questo non sia “contrabbandato” come un lavoro da sottrarre ai giovani o per sfruttare gli anziani o per coprire le falle del “sistema”, ma solo per avviare quella catena della solidarietà che vuole non l’homo homini lupus ma l’homo homini amicus a qualsiasi età e per qualsiasi età. E’ questa, a mio avviso, la nuova ideologia del nostro presente e ancor più del nostro futuro.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 08.08.08 10:31




Egregio onorevole,
Gli amici di Greenpeace mi hanno inviato il rapporto "Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici”. L’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana, e non solo, rivela una forte contaminazione ambientale a causa delle tecniche primitive e pericolose di riciclo e smaltimento di tali rifiuti. "Molti dei composti trovati sono altamente tossici, alcuni possono interferire con lo sviluppo del sistema riproduttivo dei bambini, altri con quello del cervello e alterare il sistema nervoso” dichiara il Dr. Kevin Brigden di Greenpeace International. L’Africa, nello specifico, è diventata una specie di pattumiera “privilegiata” per gli europei. Mi risulta che anche l’Italia sotto la falsa veste di “beni di seconda mano” invia prodotti altamente nocivi per la salute e l’ecosistema. Questi prodotti vengono trattati e bruciati a mani nude dai giovani lavoratori. Un metodo che non solo inquina l’ambiente ma che espone gli operai a fumi e ceneri potenzialmente tossiche. Questo “riciclo”, fatto in modo molto grossolano, ha lo scopo di estrarre parti metalliche, principalmente alluminio e rame, che poi vengono rivendute per circa 2 dollari ogni 5 chili. A questo punto è importante che l’Italia, anche a livello parlamentare, oltre a una maggiore sensibilizzazione mediatica, dica una parola chiara e si assuma il suo carico di responsabilità affinché non si permetta alle aziende dell’elettronica che i loro prodotti vadano a inquinare i paesi più poveri del mondo.”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 11:36




Gentile onorevole,
Il ritornello di Bonaiuti: L’approvazione della legge finanziaria significa per Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, che per tre anni il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Lo ha detto più volte e sembra abbia intenzione di continuare con questa battuta che, probabilmente, a suo avviso è di grande effetto sull’immaginario popolare. In realtà le mani in tasca degli italiani il governo le ha già messe e continuerà a farlo a dispetto della finanziaria. Lo sta facendo in tanti modi con i tagli alla finanziaria che comporteranno maggiori spese per le famiglie sul fronte dell’assistenza sanitaria, dei servizi pubblici (trasporti, gas, luce, acqua, telefono) dell’aumento delle imposte locali, delle tasse sull’immondizia, sul carovita, sull’emergenza casa,dagli affitti ai mutui, e via di questo passo. Si osserva che taluni aumenti vengono da lontano e riguardano la crisi economica mondiale come i rincari delle materie prime, dei prodotti energetici e di quelli alimentari. E’ vero ma non può giustificare gli eccessi che si verificano in Italia. Cosa abbiamo fatto per ridurre gli sprechi derivanti da una rete distributiva che fa lievitare impropriamente i prezzi di almeno il 20%? Abbiamo avuto l’occasione per mettere mano alle grandi riforme che avrebbero potuto realmente farci risparmiare e offrirci un tenore di vita più efficiente e continuiamo a non farlo perché chi comanda è suddito dei poteri forti, degli interessi corporativi, delle spire clientelari e lobbistiche e sa che solo rimestando nel torbido e con uno stato che non funziona può trarne lauti guadagni e farsi beffa di milioni di italiani che ancora credono a babbo Natale. Ma ritengo che abbiamo proprio toccato il fondo se ancora nessuno è capace, dopo quanto ci ammannisce Bonaiuti, di dirgli, a brutto muso, di smetterla di prenderci in giro: dopo la beffa anche il danno.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.08.08 08:06




Vorrei portare alla vostra attenzione il decreto Brunetta, inserendo anche i vigili del fuoco nel articolo 71, bensapendo che noi siamo soggetti alle malattie professionali che si prendono nei vari interventi che facciamo nelle varie tipologie che siamo soggetti ad intervenire, spero soltato che noi di Italia dei Valori ci battiamo affinchè questo proveddimento non diventi uno schiaffo a tutti i pompieri d'italia, visto che siamo in pochi e ci facciamo i quattro per esplettare il nostro servizio nei modi migliori.

Postato da: enzo fortunato | 05.08.08 21:13




Allarme laicità

Gentili parlamentari,

la chiesa cattolica è proprietaria di un’enorme quantità di edifici, di culto e non di culto, rispetto ai quali non paga l’Ici: non oso pensare a quale sia l’ammontare di questa cifra, cifra che dovrebbe far parte del gettito fiscale nazionale e che viene, al contrario, legalmente evasa. La chiesa cattolica incassa non solo tutto l’8x1000 di quanti glie lo destinano direttamente; incassa anche un’enorme quota percentuale dell’8x1000 di quanti non lo destinano o lo destinano allo stato. La chiesa cattolica, a quanto mi risulta, gode, non a termini di legge ma per consolidata consuetudine, di larga parte dei cosiddetti “oneri di urbanizzazione secondaria”. Per una documentazione più completa su tutto questo è possibile consultare il sito www.uaar.it. La chiesa cattolica, infine, condiziona la capacità di pensare in modo critico e autonomo nei nostri figli fin dalla più tenera età: non solo presso le parrocchie – e questo è già un male, ma è inevitabile – ma anche presso la scuola pubblica, cioè la scuola di tutti. C’è disponibilità da parte Vostra a:
- fare delle proposte finalizzate a far pagare l’Ici anche alla chiesa cattolica, nonché ad altre eventuali chiese che non la pagano?;
- fare delle proposte affinché la religione cattolica sia insegnata solo nelle parrocchie e non nelle scuole, almeno quelle pubbliche?

Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Mario Mazzocchi, Bologna

Postato da: Mario Mazzocchi | 05.08.08 10:33




Gentile onorevole,
La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso le associazioni italiane che si interessano d’infanzia. "Con il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale". L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996). Sin qui l’aspetto positivo, ma resta una preoccupazione. Vi saranno le risorse necessarie per far funzionare questo organismo? Auspico che il parlamento riservi la massima attenzione al modo come intende questo Garante operare sul territorio, come saranno definiti i suoi compiti e poteri d’intervento e gli organismi che si affiancano per elargire energie e risorse per la migliore efficacia del suo ruolo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.08.08 07:41




Egregio onorevole,
A proposito dei militari in servizio di “ronda” nelle città. Vi sono al riguardo due notizie che mi fanno riflettere e che ritengo vale la pena che i parlamentari ne prendano conoscenza. Il responsabile della sezione veneziana del sindacato di polizia di Venezia (Coisp) si dichiara fortunato nel non essere la loro città tra quelle assegnatarie del contingente militare e mi spiega il motivo: “I militari che saranno impiegati richiedono la presenza di un poliziotto o carabiniere ogni 3 militari. Quindi 50 militari richiedono almeno 15 poliziotti”. A questo punto si chiedono: “Dove li andavamo a prendere 15 poliziotti al giorno da impiegare in queste pattuglie? E ancora: “Si presume che l’aspetto contabile (= soldi per questa missione dei militari) sia stato considerato prevalente rispetto alla benzina per le Volanti, ai soldi per le ore di lavoro straordinario che non sono state (e forse non lo saranno nemmeno quest’anno) pagate, nemmeno quando c’e’ la Mostra del Cinema…ecc. ecc…E’ da notare al riguardo che giorni fa il Coisp di Venezia ha prestato il proprio condizionatore “Pinguino” portatile ai colleghi che sono di fatto rinchiusi nella sala ascolto della Squadra Mobile con 30° gradi costanti: questo perchè i condizionatori d’aria non possono essere riparati per la mancanza di 5-6000 euro. La presenza dei militari avrebbe potuto aggiungere anche un’altra beffa: per esempio a Verona i militari devono fare “pattugliamento” e non possono essere impiegati nella vigilanza ad obiettivi fissi, (sedi di partiti politici, ecc.) quindi in realtà non servono a liberare le Forze dell’Ordine dai propri compiti, ma tutto il contrario! L’altra notizia mi perviene dalla senatrice Dorina Poretti che mi fa osservare: “praticamente- a cosa servono oltre alla dimostrazione di forza verso se stessi di chi ha preso una simile decisione?”. Sarebbe bastato assumere tremila vigili urbani o, in alternativa, tremila poliziotti considerato che le attuali assunzioni non coprono nemmeno il turn over. E aggiungerei perché non ampliare le “chiamate” degli “ausiliari vigili?”
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 04.08.08 17:53




Pongo un quesito : perchè dove c'è del marcio (immobili, falso in bilancio, appostamenti di fotografi) spunta sempre il nome della Mura ??
Perchè Di Pietro non si libera da questo personaggio ??


Postato da: crisantemo | 04.08.08 12:27




Avrei evitato questa presa per il CULO .
Augurare buone ferie a tutti il 1 di agosto e dire ci vediamo a settembre , mi ricorda la zarina che invitava il popolo a mangiare brioches mancando il pane.
Ricordare a chi non h ai soldi per le operazioni necessarie e deve stare nei supermercati per combattere il caldo che lei andrà a mettere le tette finte al sole di qualche isola dimostra una sensibilità che fa onore !!!

Postato da: leonardo | 03.08.08 15:59




Egregio onorevole,
I politici italiani amano giocare a scacchi e sono pronti a sacrificare i “fanti” per fare scacco matto. Tutto è incominciato, se vogliamo stare alla storia delle ultime vicende, con la decisione dell’Udeur di Mastella di togliere la fiducia al governo Prodi. Prima mossa. E’ maturato, subito dopo, il crescente malessere dell’elettorato per un centro sinistra che ha mostrato solo di sapersi dividere e di restare ancorato ai vecchi steccati. Vince quindi il Pdl con Berlusconi premier. Seconda mossa. Tutte e due avvantaggiano il centro destra. Veltroni, a questo punto, cerca un “diversivo” mostrandosi conciliante con i vincitori ma la mossa non gli impedisce di perdere ancora. Ora è sotto scacco anche perché nessuno può toglierli le castagne dal fuoco visto che Berlusconi si è “blindato” con il lodo Alfano. Non solo. Ora rilancia la sfida su temi di grande presa per i politici, ma non del tutto per l’elettorato, quali la legge elettorale, il federalismo e la giustizia. E’ chiaramente un diversivo. Tutto questo, infatti, rischia d’infilare di brutto un percorso “poco virtuoso” che tende a far perdere al Pd il suo “residuo” collante con l’elettorato e ad avvantaggiare nuovamente l’avversario che già pensa alle elezioni europee che diventano, quindi, un test importante e per il quale vale la pena spingere gli avversari su provvedimenti di ridotto richiamo. La scuola scacchista belusconiana è davvero in gamba. E’ della migliore tradizione. Quali risposte possiamo dare? E’, a mio avviso, quella del welfare. Significa respingere con forza le riforme che contano, ma che per il momento devono essere considerate secondarie, e dare la precedenza al welfare, al lavoro, all’assistenza sanitaria e all’ordine pubblico. E’ una mossa, se ben giocata, “vincente” perché ha un forte richiamo popolare, perché è fortemente avvertita, è alto il momento di attenzione e grande l’attesa di vedere partiti pronti a entrare in sintonia con i reali bisogni della gente. Questo feeling è quello che più teme il nostro presidente del consiglio e si può consolidare proprio sul sociale.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 03.08.08 15:45




Gentile onorevole,
Costringere le opposizioni sul terreno delle iniziative del premier è un grave errore. Sono tre le riforme che il governo pone mano con la ripresa dei lavori parlamentari dopo le ferie estive e riguardano la riforma elettorale, il federalismo e la giustizia. Credo, invece, che sia più opportuno modificare la scaletta introducendo il welfare, le politiche del lavoro e la sanità. Vi sono, infatti, delle priorità nel Paese, con una indiscutibile ricaduta nel sociale, che non possono attendere oltre. La congiuntura internazionale, inoltre, c’impone un ciclo virtuoso che tradotto nel nostro linguaggio significa taglio agli sprechi a partire dalle spese inutili come quelle di rappresentanza, di consulenze, di duplicazione di uffici e di funzioni. Gli esperti del settore hanno indicato in ben 300 miliardi di euro i possibili maggiori introiti che sino ad oggi non abbiamo realizzato tra evasioni, sperperi di varia natura e disservizi. La ricetta Brunetta poteva essere una buona cosa se si fosse orientata ad esaltare e non a umiliare le attività della pubblica amministrazione centrale e periferica. Occorre, invece, dare più fiducia ai pubblici dipendenti con l’homeworking, la riduzione delle sedi adibite agli uffici non collegabili con il pubblico e l’introduzione del teleworking. Si calcola, ad esempio, che nella sola Roma avremmo una riduzione della circolazione del 15-20% se lasciassimo lavorare a casa l’equivalente dei pubblici dipendenti. In altri termini fare economia non tagliando le risorse ai servizi ma razionalizzandoli nella logica dei costi/benefici. Un’altra piccola “rivoluzione” la potremmo ottenere nella sanità con la rivalutazione del medico di base e con l’introduzione, come sistema, della prevenzione. Lo stesso dicasi nel rapporto scuola/lavoro portando i lavoratori ad associare il lavoro con la formazione in via continuativa. L’obiettivo dovrebbe essere quello di impieghi legati non al dato anagrafico ma alla specialità acquisita. Come dire: un calciatore professionista ha la possibilità fino a 34-36 anni di rendere sul campo il meglio di se ma dopo ha bisogno di un altro genere di lavoro. Lo stesso deve essere pensato per tutte le altre occupazioni esistenti.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 03.08.08 07:13




Un saluto a tutti voi :-D

Scrivo al Presidente Onorevole Antonio Di Pietro


Scrivo a tutti voi cittadini che portate nel cuore anche il valore della VITA di tutti noi al mondo .

Rispondo alla Signora Silvana Mura


Egregia signora silvana ,
la riscrivo e quanto pare non le interessa , nulla sulla violenza di donne , non le interessa nulla sulla violenza di minori , non le interessa nulla , di migliorare la legge 194 , per salvare delle vite innocenti che non hanno chiesto loro di essere messi al mondo e poi di essere UCCISI , Mi scriva piuttosto chi l' ha messa in parlamento ?

..... PROPOSTA DI LEGGE DI MODIFICA DELLA .....

..... LEGGE 194 .....


Ogni vita è preziosa al mondo ,
quindi è un dovere cercare di SALVARGLI LA VITA , SICCOME LA LEGGE 194 ERA STATA FATTA PER EVITARE GRAVIDANZE NON VOLUTE CLANDESTINAMENTE COL RISCHIO CHE DONNE MORIVANO , CON LA LEGGE 194 SI POTEVA FARLO IN OSPEDALE PER DARE GARANZIA DI ASSISTENZA MEDICA .
MA LA LEGGE 194 HA DELLE REGOLE DI LEGGE .. A Mè NON RISULTA CHE LA LEGGE 194 SIA STATA FATTA .... STASERA ESCO COL PRIMO CHE MI CAPITA , POI SE RIMANGO IN CINTA ... CHI SE NE FREGA , TANTO IO NON LO TENGO IL BAMBINO , ANZI ME NE LIBERO E MIO MARITO NON NE VIENE MAI A CONOSCENZA .
SICCOME RITENGO GIUSTO CHE QUANDO SI USA LA LEGGE 194 LA SI DOVREBBE USARE NEI CASI ... ESTREMI COME DICE LA LEGGE E NON A USO E CONSUMO , LA MODIFICA DI LEGGE SAREBBE .... QUANDO LA DONNA USA LA LEGGE 194 DEVE METTERE A CONOSCENZA IL PADRE DEL BAMBINO E CHE IL PADRE DEVE FIRMARE CHE NE è A CONOSCENZA IN MODO CHE VALUTI IN MANO A CHI METTE LA VITA EVENTUALMENTE DI UN ALTRO FIGLIO . QUESTA MODIFICA DI LEGGE SIGNORA SILVANA MURA NON CAMBIA NULLA DALLA LEGGE CHE è GIà ESISTENTE ..... MA PER CASO VOI PARLAMENTARI CHE NON VOLETE CAMBIARE O MODIFICARE LA LEGGE AVETE LA CODA DI PAGLIA ??? .. SE AVETE LA CODA DI PAGLIA PENSATE ALLA VITA DI MIA FIGLIA PICCOLA , CHE NON VOLEVANO CHE LE DASSI LA VITA , INVECE IO HO LOTTATO E CON UNA BRUTTA GRAVIDANZA ANCHE SUBENDO VIOLENZA FISICA . SONO FELICE DI AVER SALVATO LA VITA DI MIA FIGLIA ... E GUAI A CHI ME LA TOCCA .

Cordialmente saluto tutte le persone che credono ai veri valori della VITA E LI DIFENDE .


Imbriaco Angela


Scala40 LA VITA è PREZIOSA IN TUTTO IL MONDO , NON UCCIDIAMOLA

Postato da: Imbriaco Angela | 24.07.08 23:36


Egregia signora Silvana ,
attendo risposta in merito che ha dichiarato che la legge 194 è un'OTTIMA LEGGE ...FORSE QUESTO PER LEI .Da Scala40

Postato da: | 02.08.08 16:58




Egregio onorevole,
Ho letto con molti interesse e un pizzico di curiosità come sia possibile conciliare il diavolo e l’acqua santa quando si tratta di difendere interessi legittimi e che solo l’attuale maggioranza che ci governa disconosce. La notizia è che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp ha ringraziato Rifondazione e No Global per la loro iniziativa, unitamente al PD nel sollecitare il sindaco di Venezia di farsi parte attiva presso l’Anci ed il Ministro dell’Interno affinché vengano eliminate dal decreto legge n. 112, tutte le norme che comportano tagli al comparto sicurezza. Non è ovviamente un caso isolato. Tutt’altro. Il fatto particolare è che fra i primi firmatari dell’Odg. comunale veneziano siano stati Rifondazione Comunista, Pd, e mi risulta anche il consigliere dei Verdi, Beppe Caccia, più volte protagonista in seno ai No Global e ai centri sociali.” “Nel documento consiliare – prosegue Maccari – si legge testualmente che i Consiglieri si rendono pienamente conto, tra gli effetti dei tagli, della notevole riduzione degli attuali organici delle Forze di Polizia a causa del mancato reintegro del personale che cesserà dal servizio per raggiunti limiti di età, con la conseguente riduzione del numero delle pattuglie presenti sul territorio. In più, i Consiglieri comunali hanno considerato come “… a ciò si aggiungerà la riduzione delle risorse per l’acquisto di mezzi e strumenti utili per lo svolgimento dell’attività.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 02.08.08 09:00




non pongo nessun quesito solo vi invito ad insistere alla Camera per la eliminazione della norma contro i precari

Postato da: aldo pellicciotta | 01.08.08 20:03




Buone ferie a tutti.

Cari amici, colgo l'occasione di salutarvi e di augurare a tutti buone ferie. Sto apprestandomi ad andare in vacanza e dunque do appuntamento a tutti al primo di settembre per la risposta alle mail che nel frattempo dovessero giungermi.

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 15:45




Gentile Sig. Berruti
Italia dei Valori ha stipulato un patto con il Pd in campagna elettorale impegnandosi a rispettarlo davanti agli elettori. Noi a quel patto rimaniamo fedeli, pur non rinunciando a dar vita ad un'opposizione con il nostro stile. Con il Pd spesso c'è differenza di accenti, ma non di contenuti. Infatti fino ad oggi abbiamo sempre votato allo stesso modo in parlamento.

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 15:39




LODO ALFANO

Rispondo alla mail di Homo Rationalis circa il Lodo Alfano.
Quella che una norma del genere esiste in molti paesi è semplicemente una favoletta. Quando è prevista l'immunità riguarda solo il capo dello Stato. Inoltre l'assoluta unicità del Lodo Alfano sta nel fatto che la legge che assegna l'immunità ad alcune cariche dello stato è promossa da una di queste e per salvarsi da un processo che è già in corso.

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 15:27




PRECARI

La vicenda della norma antiprecari si commenta da sola. Nasce da un'operazione di lobbing portata avantida Poste Italiane. Poi l'imperizia di un parlamentare nello scrivere l'emendamento rende la norma di portata generale. A causa di quell'errore le aziende fanno festa e i precari divengono ancora più precari. Il governo sulle prime, già che c'era prova a fare finta di nulla. Poi solo grazie alle denunce dell'opposizione si decide a correggere l'errore. La norma sarà limitata solo alle vertenze in corso con poste italiane. E' sempre negativa, ed anche in costituzionale, perchè condanna solo i precari delle poste, ma almeno si è evitato che la sanatoria fosse generalizzata.

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 15:19




SUI TAGLI ALLA SANITA'

La manovra finanziaria è stata impietosa anche con la sanità. L'esempio migliore è il taglio dei LEA estesi invece dal governo Prodi. Con le norme adottate non sarà più possibile effettuare gratuitamente il vaccino contro il papilloma virus, niente più dentista gratuito per gli indigenti, parto indolore solo per le donne che potranno permettersi di pagare l'epidurale. E poi taglio all'assistenza casalinga per malati cronici e terminali. Senza contare che il governo procederà al taglio dei posti letto e alla riduzione del personale in ambito sanitario. Norme che alla fine pagano i cittadini sulla loro pelle.

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 15:01




SUI TAGLI ALLA SICUREZZA

Nonc'è dubbio che il taglio di 2.5 miliardi previsto dalla manovra finanziaria alla voce sicurezza, il blocco delle assunzioni che determinerà una drastica riduzione del personale in servizio sulle strade, sono misure destinate a vanificare quelle norme adottate nel decreto sulla sicurezza che rimarranno lettera morta. Che senso ha dare vita ad un generale giro di vite adottando norme più rigorose in vari settori, tra i quali quello dell'immigrazione, per poi impedirne materialemnte l'attuazione? la risposta è una sola. Fare propaganda.
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 01.08.08 14:56




Gentile onorevole,
Sono consapevole dei limiti che un solo o pochi parlamentari e ancor più la minoranza hanno per dare voce ai problemi del paese in specie in un momento come questo che con la crisi economica, il caro prezzi e quanto altro sembrano aver fatto arrivare tutti i nodi irrisolti al pettine rendendoli traumatici. Purtroppo noi stiamo pagando il prezzo delle mancate decisioni del passato secondo la "regola Andreotti" che davanti alle riforme strutturali che suscitavano interessi contrastanti suggeriva di rinviare tanto, diceva, le soluzioni sarebbero venute da sole. Così abbiamo perso l'opportunità di riformare il sistema distributivo del nostro paese che tende ad alterare i costi dai prodotti finiti al consumatore finale di un buon 20%. Un aspetto che oggi incide su tutta la filiera agroalimentare, energetica e dei servizi. Abbiamo lasciato che la burocrazia restasse per anni ingessata da un reticolo di regolamenti e di pastoie di ogni genere provocando il peggioramento dei servizi e favorendo, in un certo qual modo, l'abusivismo e la corruzione. Abbiamo per anni inseguito la logica dei diritti tralasciando i doveri per creare una pax sociale artificiosa e finalizzata a interessi di potere e non di giustizia e oggi vorremmo togliere tassello dietro tassello tutto questo reticolo di diritti provocando effetti devastanti perché si tende a passare da un eccesso all'altro. E il discorso potrebbe ampliarsi pensando alla sanità, alla scuola, al lavoro, ai pensionati. Ma il vero dramma, a mio avviso, sta nella "cecità" del mondo politico che continua a racchiudersi nel suo mondo di piccoli interessi di bottega e pensa di darsi una ragione di sopravvivenza. E ancora sente dentro di se l'arroganza del potere, una volta raggiunto, e in questo modo dimentica che la democrazia è partecipazione, che la democrazia non si fa con l'indottrinamento imposto dall'alto ma con la condivisione, con il ragionamento, con lo scambio d'informazioni, con la conoscenza e che essa, sovente, parte dal basso e non va ignorata da chi si è collocato un gradino più su. Tutto questo noi lo sappiamo bene, io e lei, ma mi chiedo cosa ci impedisce di esserne conseguenti?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 01.08.08 09:06




Gentile onorevole,
sono venuto a conoscenza da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, del doppio passo falso del ministro Maroni. Questi, infatti, In un recente incontro con i Sindacati di Polizia aveva ammesso il proprio errore e quello del Governo in merito alla “rapina” della retribuzione accessoria in caso di malattia ed anche per infortuni sul lavoro, pari ad una riduzione del 40 per cento, con una penalizzazione economica addirittura superiore agli altri pubblici dipendenti: per loro 3 euro, per i Poliziotti 20 euro al giorno! E sin qui il ragionamento poteva essere accettabile. Non solo. Nello stesso incontro il ministro Maroni aveva assicurato ai sindacalisti la correzione delle norme a dicembre, in occasione di assestamento di bilancio della Finanziaria, in quanto non c’era più tempo e spazio di manovra per l’immediato. Secondo il Ministro, infatti, ogni deviazione e modifica al famigerato decreto 112 avrebbe causato danni irreparabili all’intero impianto delle normative in esso contenute e recato disagio in ambito di approvazione. Il voltafaccia è venuto dopo. A fronte dei tanti interventi in merito al precariato e agli assegni familiari, contenuti nel decreto, ecco che ora lo stesso decreto… ritorna alla Camera, ma senza tutela per i poliziotti. Il Ministro quindi ha mentito in quanto il decreto non era blindato come voleva far credere. Ciò significa che una norma riconosciuta pubblicamente come errata, avrebbe dovuto aspettare la fine dell’anno per essere modificata, mentre altre, non definite “sbagliate” ma solo contestate dall’opposizione, ora possono essere variate e discusse!” Come il Ministro ha ammesso i suoi errori, spero che abbia la stessa onestà intellettuale di capire che con quest’ultima menzogna ha toccato il fondo di credibilità e non mi sembra che per un incarico ministeriale così delicato possa guidare con la stessa autorevolezza tale dicastero. Ora, credo, che spetti ai parlamentari dell’opposizione e anche dai banchi della maggioranza trarne le dovute conclusioni.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 17:30




Gentile onorevole,
Il Governo ha respinto l’ordine del giorno n. 9/01386/214 presentato dall’On. Rodolfo Viola, per il riconoscimento del ruolo essenziale del personale precario del Ministero della salute. La motivazione si può così riassumere: il “…problema del precariato è un problema serio, ma non lo si può banalizzare, mettendo tutti a ruolo”. Questo discorso potrebbe anche essere accettabile se non parlassimo di lavoratori che per anni, e continuano a farlo, ricoprono posti di responsabilità in un settore come quello della sanità dove la professionalità deve essere a livelli molto alti a tutela della Salute pubblica e sempre in prima linea nelle emergenze sanitarie. D’altra parte molte voci si sono levate a favore di quello che in un corsivo La Stampa di Torino del 10/5/2008 ha riportato una dichiarazione del ministro Brunetta che considera un “aberrante precariato a vita che va risolto”. A questo punto è necessario, a livello parlamentare, che si attivino le più opportune iniziative (una proposta di legge potrebbe fare al caso) per fare in modo che si discuta in commissione e in aula di una “sanatoria” per il precariato in atto e si stabiliscano per l’avvenire regole atte a limitare questa situazione favorendo uno sbocco lavorativo più certo sia pure con esami o con altre procedure. Significa che si può essere precari per qualche anno ma non oltre.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 31.07.08 09:22




Gentile onorevole,
in questi giorni circola Il libro verde messo a punto dal Ministro Sacconi che ritengo una buona base per affrontare, nel suo complesso, il tema del welfare in specie ora che si prevedono tagli alla sanità e ai servizi sociali e si ha quasi l’impressione che l’operazione messa in atto dal Ministro Brunetta non sia altro che un escamotage per favorire le imprese private a scapito del pubblico impiego secondo la moda inaugurata da questo governo per il quale occorre privatizzare le attività pubbliche più lucrative e lasciare le passività allo Stato. Se Brunetta, invece, ci avesse indicato con precisione il modus operandi per recuperare centinaia di miliardi di euro tra evasioni, malasanità, intrallazzi e sprechi di varia natura per una effettiva riorganizzazione della macchina pubblica non certo per umiliare i servizi ma per renderli più efficienti, allora saremmo dalla sua parte senza riserve di alcun genere. Suggerirei, quindi, di stimolare le parti sociali e i movimenti politici affinché nell’ambito delle loro specifiche competenze si possa dare un utile contributo per riscrivere su basi nuove e innovative la storia del welfare in Italia e dell’Europa comunitaria. E’ questo, a mio avviso, un modo per stare tra la gente e lavorare per la gente.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 30.07.08 15:38




Gentile Onorevole, le scrivo per farle recapitare il mio, pardon, il nostro invito. Da poco tempo, anzi solo da un giorno ho creato un sito non ufficiale, ma per questo non meno importante, dell'Italia dei Valori. Questo sito è soprannominato "Officina", per mandare un forte messaggio: quello della fabbrica delle idee, dei confronti sinceri e a viso aperto, insomma...della buona politica. Sono nuovo in quest'avventura poichè ho 19 anni e sono iscritto da poco al partito, tuttavia le lancio una sfida; se le va, perchè (con il lasso di tempo che le è compatibile) non viene a visitare il nostro sito, perchè non si confronta e scrive insieme e per noi? Sarebbe una bella iniziativa! Aspetto con sincera emozione la sua risposta, e le segnalo il sito che è WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Un abbraccio, Manuel

Postato da: Manuel Zacchè | 30.07.08 07:41




Gentile onorevole,
Concordo con Carmela Bonvino della Federazione Nazionale RdB/CUB la quale fa il punto della situazione riguardo i precari precisando: “La modifica dell’art. 21 introdotta dalla Camera all’atto della approvazione del disegno di legge di "Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" parla chiaro di come si continui ad affrontare la questione precarietà con leggi di “condono” per gli imprenditori anziché cancellando le leggi 30 e Treu che hanno fatto del precariato la condizione permanente di vita dei giovani lavoratori nonché fatto impennare la percentuale dei precari sui posti di lavoro pubblici e privati e procedendo ad una sanatoria che porti all’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari.” D’altra parte non prendiamoci in giro e riconosciamo che il provvedimento odierno è “ In continuità con il “condono” dell’ex-Ministro Damiano contenuto nella Finanziaria 2007 che avvantaggiò soprattutto le aziende del ramo call-center, consentendo di sanare l’illegittimità dei contratti co.co.pro da esse stipulati senza incorrere in sanzioni e usufruendo persino di sgravi contributivi. Con questo andazzo perché non si alza almeno una voce in parlamento in difesa dei precari che oggi sono sfruttati e ricattati e senza diritti e tutele sui posti di lavoro. Un atto per lo meno di solidarietà che i parlamentari dovrebbero esprimere è quello di essere a fianco dei lavoratori precari che il 19 settembre a Roma terranno la loro assemblea nazionale e che darà l’avvio al già programmato sciopero generale del 17 ottobre indetto da tutto il sindacalismo di base in risposta alle politiche filo padronali dell’attuale governo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 29.07.08 07:31




onorevole. mi permetto anche se in ritardo di una settimana di farle tanti auguri di buon compleanno!

Postato da: gloria casetto | 28.07.08 20:01




Gentile onorevole,
Gli On Giuliano Cazzola On. Benedetto Della Vedova mi raccontano come è andata a proposito dei precari. Mi scrivono, infatti: “Basta cospargersi il capo di cenere per la c.d. norma antiprecari. Ci sono stati certamente degli errori da parte della maggioranza. Nulla vieta, però, che il comma della discordia possa essere chiarito e migliorato nelle sedi opportune. Non possiamo dimenticare, tuttavia, che la norma vuole affrontare e risolvere lo scandalo (il solo vero) di un contenzioso giudiziario, indifferente ai problemi delle compatibilità economiche e dell’equilibrio gestionale di alcune grandi aziende (soprattutto di mano pubblica), dove da decenni era invalsa - con ‘complicità’ e consensi diffusi - la pratica di assunzioni temporanee in parte per esigenze produttive, in parte per ragioni spesso clientelari. E’ assurdo pensare che aziende come Poste italiane, Rai, Alitalia e altre possano assumere in pianta stabile - in nome di una giurisprudenza discutibile - tutti gli avventizi (si tratta di decine di migliaia di persone) con i quali hanno intessuto rapporti di collaborazione esplicitamente temporanea in tutti questi anni, per di più. con la corresponsione degli arretrati. Proprio perché negli ultimi tempi il legislatore ha definito una nuova disciplina del lavoro a termine non è un’assurdità l’aver stabilito regole di sanatoria per il contenzioso esistente. Non è la prima volta che la legge interviene a contenere gli effetti di una giurisprudenza poco attenta alle ricadute economiche delle sue sentenze. Il Governo Prodi lo fece per risparmiare alcuni miliardi di euro per le pensioni dei lavoratori frontalieri. Non ci furono allora le proteste delle tante ‘anime belle’ di oggi”. Mi piacerebbe sapere da lei se quanto scritto le risulta veritiero e se si cosa si può fare in concreto per una buona norma che tuteli gli interessi di quelle parti più deboli, ovvero i precari, con i quali si sta giocando una partita odiosa.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 28.07.08 18:10




lavoro c/o azienda sanitaria M.Mellini di Chiari e svolgo da tempo attività sindacale in sanità sono stato candidato con l'Italia dei Valori per la provincia di bergamo e visto che lei è componente della commissione affari sociali vorrei ricevere e-mail informative sui lavori della suddetta commissione . La ringrazio sentitamente .

Postato da: franco gangemi | 28.07.08 11:10




Gentile onorevole,
Mi riferisco alla relazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Camporini, svoltasi il 23 luglio scorso presso la 4^ Commissione permanente del Senato. Secondo il relatore le disposizioni di cui al DL 112 mal si conciliano con l'esigenza di mantenere gli impegni che derivano dal ruolo assunto dall'Italia in campo internazionale e rischierebbero di trasformare le Forze armate in un nuovo tipo di ammortizzatore sociale, erogatore di soli stipendi. Significherebbe, altresì, la perdita di coerenza del modello a suo tempo approvato dal Parlamento con i compiti da assolvere, mentre le spese per il personale non possono essere ridotte, e ciò vale a significare che l'unico modo per far quadrare i conti sia quello eliminare o sospendere le acquisizioni di nuovi sistemi d'arma. A questo punto sarebbe troppo facile affermare che come al solito il governo e i parlamentari della maggioranza “predicano bene e razzolano male, anzi malissimo e il caso delle forze armate non è il solo. Non si può del resto mettere i militari italiani, nei loro compiti internazionali dove spesso la tecnologia degli armamenti fa la differenza e può salvare delle vite, nelle condizioni di fare la parte di un esercito armato solo di buone intenzioni considerato che per affermare la pace, in certe aree, è necessario mostrare i muscoli e un buon deterrente è quello di presentarsi con armamenti adeguati. Non sarebbe, a questo punto, più utile rinunciare alla nostra presenza nelle aree critiche del mondo? D’altra parte la saggezza antica ci insegna che non si possono fare le nozze con i fichi secchi.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 11:33




Gentile onorevole,
Il Parlamento è stato rimandato a settembre su tre temi di grande attualità quali la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo. I presidenti delle camere Schifani e Fini nello stabilire il calendario delle sedute per l’esame in commissione e il dibattito in aula si sono augurati che i partiti trovino la strada dell’intesa per dare in tutti e tre i progetti un più alto margine di consensi sulla base di una costruttiva collaborazione che si distacchi, al tempo stesso, dalle contrapposizioni e dalle polemiche che sino ad oggi hanno costellato i rapporti tra maggioranza e opposizione. Ancora una volta si parla di iniziative legislative di ampio respiro e non possiamo non condividerle, ma non possiamo al tempo stesso dimenticare il welfare. Credo che su questo campo come si preannunciano riforme istituzionali di ampio respiro e destinate, quindi, a durare a lungo, è necessario che nell’agenda dei lavori parlamentari si possa trovare lo spazio su ciò che più preme all’opinione pubblica affinché il lavoro non diventi un privilegio di pochi (e il perverso sistema del precariato la dice lunga), affinché l’assistenza sanitaria non debba trasformarsi in un’emergenza nazionale con i tagli che sono stati previsti in finanziaria e si faccia anche in questo campo una grande riforma che privilegi la prevenzione come punto di partenza per tenere sotto controllo la salute di tutti e nel migliore utilizzo delle risorse che oggi sono disperse tra malasanità, truffe di ogni genere, e sprechi di varia natura. Vi è poi un’altra nota dolente che riguarda la terza età. Non dimentichiamo che il 20% della popolazione italiana è over 65 e questo ci induce a ritenere indilazionabile una politica indirizzata a sostegno di questa importante componente della società anche studiando la possibilità di un loro reinserimento in attività di supporto, di volontariato e quanto altro che permetta loro di non sentirsi esclusi. Ciò che ci attendiamo dal parlamento e da ogni singolo parlamentare è che nella loro azione legislativa non dimentichino, con la riforma elettorale, la giustizia e il federalismo, il resto che per la sua stessa natura costituisce il nervo più sensibile della nostra società e della nostra visione della vita.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 27.07.08 07:35




Gentili parlamentari di Idv,
ho votato per il Vostro partito per la prima volta alle ultime elezioni, e vorrei continuare a farlo. In proposito vorrei porre 2 quesiti.
1. Molti esponenti del centro destra sostengono che il Lodo Alfano sia equivalente ad altre normative vigenti in altri paesi. Immagino che, al contrario, ci siano profonde differenze. Potete spiegarmi esattamente quali sono?
2. Mi risulta, e se me lo confermate mi rassicura, che Idv ha partecipato con una propria delegazione al recente Gay Pride tenutosi a Bologna, la mia città. Certo non pretendo che gli esponenti di Idv siano tutti degli anticlericali come me. Io, come ateo, faccio parte di una minoranza oppressa dallo strapotere vaticano, e so bene quindi quanto sia importante che ognuno sia libero di professare idee diverse dalle mie. Non costituirebbe un problema se qualcuno o anche molti di Voi si professassero cattolici, come ha fatto l’on. Di Pietro. Tuttavia, sarebbe per me un po’ preoccupante se, analogamente a quanto avviene nel Pd, ci fosse una componente clericale analoga ai “Teodem” anche dentro Idv. Più in generale, quanto è importante per Voi condurre una forte battaglia di laicità per cercare almeno un po’ di “devaticanizzare” questo paese?
Ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
Homo Rationalis

Postato da: Homo Rationalis | 26.07.08 12:51




Gentili Onorevoli,
il punto 8 rigo primo della vostra proposta di Governo recita: Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto.
Cosa intendendete con sistema di diriti IN CONCRETO? Quali diritti? Quale sistema?
Intendete veramente concretizzare un sistema di diritti e doveri che dia uguaglianza totale a coppie etero ed omosessuali? o continueranno ad esserci coppie di serie A e di serie B, dove le coppie eterosessuali potranno scegliere tra il matrimonio o le "unioni civili" mentre alle coppie omosessuali resterà che optare per un sistema di serie B e quindi passare da un sistema di razzismo per assenza legislativa ad un sistema di razzismo legislativo vero e proprio?
E' importante sapere quale sistema di diritti e doveri conterrà il testo legislativo A PRIORI.
Questo punto è molto importante per poter continuare a votarvi.
Antonio I.

Postato da: Antonio I. | 26.07.08 12:40




Gentile onorevole,
All’esame del Parlamento, quanto prima arriverà la questione Alitalia. Per quanto si sa anche questa volta continueremo a pagare in barba al detto berlusconiano che “non mette le mani in tasca degli italiani”. I conti, c’informa l’Aduc, un’associazione dei consumatori, sono presto fatti: negli ultimi 10 anni, tra ricapitalizzazioni e prestiti, l'Alitalia ha risucchiato qualcosa come 5 miliardi e 187 milioni di euro (3,332 miliardi dal 2002 al 2005, con il governo Berlusconi), negli ultimi 20 anni di bilanci Alitalia ne ha avuti 19 in perdita, l'ultimo, quello del 2007 registra un rosso di 495 milioni di euro. " Ora siamo giunti al redde rationem, del quale sono responsabili i governi, e i partiti, che nei passati 20 anni hanno governato l'Alitalia. Ora si vuole lo spezzatino dell'Alitalia, con la parte buona assegnata ai concessionari autostradali, già premiati dalla legge che regala aumenti tariffari automatici, e la parte cattiva trasferita a Fintecna, società interamente controllata dal Ministero dell'Economia, cioè dallo Stato, cioè dai contribuenti. Doppia bufala per i cittadini italiani: per gli aumenti autostradali automatici e per l'accollo degli esuberi in società pubblica, in più ci mettiamo il regalo della parte attiva della compagnia a imprenditori più o meno noti.
Il tutto secondo una prassi decennale: privatizzare i profitti, socializzare le perdite. Ha ragione Ryanair: il dito di Bossi va dritto dritto in quel del cittadino italiano”. Come partito e come parlamentare quale sarà il vostro atteggiamento considerando che una fetta di responsabilità l’avete anche voi in specie con l’ultimo governo Prodi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 26.07.08 12:05




Gentilissima onorevole Mura,
vorrei prima di tutto ringraziare Lei e i gruppi dell'IDV in Parlamento per la ferma opposizione che state facendo a questo vergognoso governo.
Detto questo, avrei alcuni brevi quesiti da porle:
innanzitutto, ora che si è avuta la prova definitiva dell'asservimento a Berlusconi anche del PD e di Veltroni, con le dichiarazioni di quest'ultimo sul Lodo Alfano, cosa vi impedisce ancora di rompere l'alleanza col PD? E' evidente ormai che loro non hanno intenzione di fare vera opposizione. L'IDV forse dovrebbe disfarsi di questo alleato inesistente per le battaglie che intende combattere. Loro dimostrano di non avere fiducia in voi, e voi non avete bisogno di loro. Tra 5 anni (io spero prima!) alle prossime elezioni, supererete di sicuro la soglia per entrare in Parlamento, quindi l'alleanza con questo PD non avrebbe più ragion d'essere.
Un'altra cosa: apprezzo moltissimo gli interventi degli esponenti dell'IDV in Parlamento. Perchè però nessuno ricorda mai che PDL e Berlusconi hanno varato leggi altamente impopolari, e con estrema fretta, però senza mai menzionarle in campagna elettorale? Ok, tutti noi sappiamo che è gente falsa e ipocrita, però a forza di ribadirlo a gran voce nelle aule parlamentari, il messaggio potrebbe anche arrivare alla massa di elettori che li hanno votati (che forse, a quanto sembra, non ci arrivano da soli).

Ancora un grazie sincero per il lavoro che l'IDV sta svolgendo per il bene del popolo italiano irriso e vilipeso da questo governo di delinquenti.

Postato da: Massimo Berruti | 24.07.08 18:36




Cara Onorevole, a seguito della manifestazione di Piazza Navona, a cui, purtroppo, non ho partecipato fisicamente ma dalla quale ho potuto apprendere informazioni altrimenti riservate, le chiedo, come donna, prima e, come mamma, se è nei nostri compiti istitutionali intervenire sulla questione "Carfagna" che, se provata, umilia ogni donna e sminuisce il Ministero assegnatole. Qualsiasi intervento possibile in merito ridarebbe un po' di dignità alle donne ed allontanerebbe anche dai giovani l'idea della prestanza fidica e del baratto morale quale moneta di scambio in questo "mondo del lavoro italiano". LUCIA MAURIZI IDV IMOLA

Postato da: LUCIA MAURIZI | 23.07.08 18:17




Gentile onorevole,
i tagli indiscriminati alla spesa sanitaria e sociale operati dal governo possono incidere in modo determinante sulla salute e sulla qualità della vita degli italiani. Per la sanità il taglio sarà di due miliardi nel 2010 e di tre miliardi nel 2011. Il Fondo nazionale per le politiche sociali sarà tagliato già nell'anno in corso di 250 milioni di euro (da 1 miliardo di euro attuale a 750 milioni) e nel 2009 potrebbe essere ridotto di ulteriori 250 milioni, dunque sostanzialmente in due anni sarà dimezzato. Di fatto, saremo messi di fronte a una drastica riduzione delle misure di prevenzione e delle prestazioni e alla reintroduzione di ticket che, in modo iniquo, colpiranno le famiglie e le fasce sociali più deboli". Per contro scarso interesse ha suscitato nel Parlamento e nell’esecutivo la proposta avanzata da Cittadinanzattiva e dalle 19 associazioni civiche che hanno indicato una serie di misure per combattere gli sprechi e le inefficienze del Servizio sanitario nazionale. In primis vi sono in continui e inarrestabili casi di corruzione. Scandali che per le associazioni non fanno altro che mettere ulteriormente a rischio l'offerta di servizi. Per combattere questi scandali le organizzazioni civiche chiedono quindi una maggiore attività di controllo da parte delle Istituzioni e dei cittadini. "Occorre applicare - spiegano - la normativa sulla confisca e sull'uso sociale dei beni dei corrotti". Credo che il legislatore non possa sottrarsi a questa chiamata di responsabilità oggettiva nel modo di gestire il denaro pubblico in un settore, nello specifico, che mette in gioco la salute degli italiani e che dovrebbe considerare la necessità di rivedere l’intera filiera dell’assistenza pubblica dando la precedenza alla prevenzione come il più valido sistema per contrastare i rischi di malattie debilitanti e che si possono trasformare in un costo più oneroso per le casse dello stato.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 23.07.08 11:45




Gentile onorevole,
l’onorevole Fatuzzo parlamentare europeo e Segretario nazionale del Partito Pensionati ha lanciato un ennesimo e accorato invito alla classe politica italiana per richiamare la sua attenzione
all’aumento generalizzato dei prezzi, soprattutto di quelli alimentari. L’analisi che la Coldiretti fa sul problema – egli afferma - degli aumenti dei prodotti alimentari deve preoccupare oltremodo perché sono proprio quei prodotti consumati in maniera significativa, dalle fasce più deboli della popolazione. E soggiunge: Il vero problema è che mancano i controlli mancano le sanzioni vere per chi specula e si arricchisce sulla pelle dei cittadini, facendo ricadere tutte le colpe sul caro-petrolio.. Il problema vero – ha rimarcato Fatuzzo – è che troppi cittadini non riescono più, non solo ad arrivare alla fine de mese, ma ad affrontare le spese settimanali e del resto, il sostanziale fallimento dei saldi, evidenzia un Paese profondamente in crisi e famiglie che oramai risparmiano su tutto e prima di spendere valutano molto bene cosa acquistare e come acquistare, vi è, in sintesi, un impoverimento generale che ha fatto diventare i poveri più poveri e sta distruggendo il ceto medio. Possibile che dagli scranni del Parlamento non si alzi una voce ferma e decisa a sostegno di milioni di cittadini, e non sono solo i pensionati ma i precari e più in generale le famiglie monoreddito con salari e stipendi medio bassi. Sembra vivere in un altro mondo quando si parla di lodo Alfano, di offesa alla bandiera, di sovranità nazionale, di censimento dei rom e quanto altro e non si fa nulla per affrontare il vero nodo che sta strangolando il sistema paese e margini lizza milioni di cittadini compresi gli immigrati. Le grandi questioni, ovviamente, del nostro Paese sono importanti ma se vi è una priorità questa è il caro vita, i bassi salari e le pensioni, l’incapacità del governo di dare risposte chiare e se l’appello viene proprio da quella parte politica che ha sostenuto Berlusconi c’è proprio da credergli anche se la prova provata la possiamo riscontrare in ogni momento. Basta guardarci intorno o i parlamentari hanno orizzonti limitati?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 22.07.08 08:44




Gentile onorevole,
Giudici di pace e prefettura al collasso. Primo consumo segnala allarmato quanto sta accadendo in tutta Italia e precisando che solo a Roma nei primi sei mesi di quest’anno sono stati quasi un milione i ricorsi presentati contro le multe dei vigili urbani e quasi due milioni le cartelle esattoriali inviate ai cittadini capitolini dalla Gerit, contro le quali sono stati presentati quasi altrettanti ricorsi. Non solo. Risultano, tra l’altro migliaia di cosiddette “cartelle impazzite” per ingiunzioni di pagamento per multe già pagate. Arrivati a questo punto di totale paralisi dei diritti del cittadino, un concordato con la concessionaria di riscossione è indispensabile”- dichiara l’Avv. Marco Polizzi, Presidente dell’associazione di tutela dei consumatori Primoconsumo. Questo per non parlare di tutte le vicissitudini relative a contributi Inps e Irpef e adesso la Gerit ha ricominciato con gli odiosi fermi amministrativi dei veicoli -che erano stati sospesi in base ad un accordo firmato col Comune- anche per cifre ridicole. E’ un eccesso di potere intollerabile, specie laddove un concordato con i cittadini permetterebbe alla Gerit di incassare in tempi rapidi e ai tribunali di occuparsi di questioni più importanti. Per sanare questo contenzioso che sta mettendo a dura prova soprattutto i cittadini non basta il buon senso o è necessaria una legge che regoli l’intera materia e, nello specifico, commini severe pene per quegli esattori che mandano ingiunzioni senza verificare la reale posizione debitoria dei cittadini?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 16:17




Caro Di Pietro non soffermarti sulla fedina penale di Bossi: tu delle raccomandazioni al comandante dei vigili di Milano, della Porche che ti ha regalato, dei prestiti super veloci dovresti saperne qualcosa. Perchè non fai un post sulla gestione personalistica con le tue due mogli dell'Italia dei valori?
Comunque censuro il gesto del pazzo Bossi. Solo un pazzo può fare quelle cose.
http://vincenzobasso.blogspot.com
Vincenzo Basso

Postato da: Vincenzo Basso | 21.07.08 10:49




Caro Di Pietro non soffermarti sulla fedina penale di Bossi: tu delle raccomandazioni al comandante dei vigili di Milano, della Porche che ti ha regalato, dei prestiti super veloci dovresti saperne qualcosa. Perchè non fai un post sulla gestione personalistica con le tue due mogli dell'Italia dei valori?
Comunque censuro il gesto del pazzo Bossi. Solo un pazzo può fare quelle cose.
http://vincenzobasso.blogspot.com
Vincenzo Basso

Postato da: Vincenzo Basso | 21.07.08 10:48




Gent.ma On.Mura,
Mi chiamo Lucia Cardillo, candidata al Comune di Messina da Salvatore Mammola Segretario cittadino IDV e da Luigi Beninati sono residente in Messina, Via C.Pompea n.1213, Compl. Le Verande e sono disabile in quanto affetta da esiti di poliomielite agli arti inferiori.

Da giorno 7 del corrente mese, sono impossibilitata ad uscire da casa poiché è stato disattivato l’ascensore (che mi permette di superare i 2 piani di scala), da parte della Ditta OTIS, la quale ritiene che l’ascensore non sia a norma, mancando la cabina ENEL.

Nonostante i ripetuti solleciti alla Ditta costruttrice, GIEFFE COSTRUZIONI di Franchina Giovanni ed all’Amministratore Sig. Mazzo Giovanni, a tutt’oggi non è cambiato nulla!

Intendo sottolineare il fatto che l’ascensore era stato attivato in quanto condizione essenziale per la stipula del contratto, considerate le mie condizioni di disabilità.

Lucia Cardillo

Cardillo.lu@alice.it

Postato da: lucia cardillo | 21.07.08 08:43




Gentile onorevole,
Il Decreto Legge n. 112/2008, attualmente in fase di conversione da parte del
Parlamento suscita, e non solo tra i lavoratori del pubblico impiego, grosse perplessità. Si ha l’impressione che, trovandoci davanti a un campo di grano e dovendo togliervi la gramigna, invece di estirpare solo questa si preferisce distruggere tutta la coltivazione. Possibile che a distanza di tanti anni la classe politica non ha ancora avuto la consapevolezza che nel nostro paese non mancano le buone leggi e le sagge iniziative ma piuttosto sono carenti i necessari controlli. Lo constatiamo con le morti bianche nei cantieri italiani e ci accorgiamo che gli ispettori del lavoro sono molto pochi a fronte di un’esigenza così ampia e il discorso si potrebbe estendere ad altri settori del pubblico impiego come l’amministrazione della giustizia, ad esempio. Se facciamo una legge che colpisce tutti sicuramente tarperemo le ali al parassita ma scoraggeremo coloro che parassiti non sono. Le leggi e i regolamenti che riguardano la pubblica amministrazione oggi vanno rivisti per quelle parti che non rispondono più alle aspettative del Paese, al suo sviluppo produttivo, alla sua domanda di novazioni e per l’introduzione di nuove tecnologie. Incominciamo a farlo in concreto, ma con ponderazione e, soprattutto, senza mettere mano a leggi che scoraggiano i più ma non certo intimoriscono i soliti furbi. Sarebbe utile soffermarsi meglio su questa legge, chiedere una pausa di riflessione per tutti e chiedere ai membri delle commissioni competenti d’ascoltare i pareri degli esperti e degli stessi interessati a livello sindacale e di organizzazioni di base. Le riforme non si fanno sulla testa dei lavoratori ma con e per i lavoratori pubblici o privati che siano e nell’interesse del sistema paese e nel quale è inscindibile la pax sociale.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 21.07.08 08:27




Gentile Onorevole
Mancano, a detta del Ministro Sacconi, 350 milioni di euro per scongiurare l’introduzione dei ticket che, complessivamente, richiede ben 833 milioni di euro. La cifra mancante è notevole e sembra di capire che il Governo non è in grado di fare di più. A questo punto mi chiedo se è giusto riesumare questa impopolare misura mentre in Abruzzo il procuratore capo della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi dichiara: "Abbiamo ritenuto di avere le prove del pagamento di una barca di soldi” Si tratta di 15 milioni di euro. Questa vicenda, per la cronaca, ha avuto inizio nel 2004 quando la precedente Giunta regionale, di centrodestra, decise di ripianare i debiti sanitari: tutti soldi che le ASL dovevano pagare alle cliniche private. Si stabilì così di cartolarizzare i crediti, ma accanto ai crediti vantati per prestazioni regolarmente fatturate e contabilizzate furono inseriti anche crediti presunti. Gli investigatori scoprirono, così, che le somme invocate dai privati riguardavano cure e ricoveri 'in quantità eccedente il budget annualmente fissato dalla regione'. Siamo, quindi, al cospetto di un’ennesima dimostrazione del come i soldi dei contribuenti sono gestiti, ma , a questo punto, non si può pretendere che a pagare le bustarelle continuino a farlo i contribuenti in specie quelli con redditi medio bassi. I soldi per la sanità, in pratica, ci sono. Basta che la finanza li vada a cercare. Il governo, a questo punto, non può sbandierare ai quattro venti il proclama berlusconiano che non prenderemo i soldi dalle saccocce degli italiani se poi in via indiretta ci fa pagare ciò che non riesce a controllare. Possibile che si debba sempre parlare di una sanità senza soldi se poi non manca giorno che le regioni dimostrano d’effettuare pagamenti inesistenti o di subire truffe milionarie? Ritengo che il parlamento non debba lasciarsi sfuggire questa opportunità per ribadire il disagio crescente dei cittadini bombardati letteralmente da una corruzione sempre più arrogante e pretenziosa e chiedersi se le disfunzioni della giustizia, nello specifico, non servano proprio a “coprire” queste malefatte istituzionalizzate tra condoni, prescrizioni ecc. e se alla fine a pagare il prezzo più alto non sia proprio la democrazia e con essa l’intero sistema paese.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 17.07.08 08:06




Grazie per la risposta, ma di Elio Veltri e dell' An.to.cri cosa mi può dire? Ci sono notizie che sono apparse oltre che su Panorama (quindi a totale favore di Berlusconi visto che è di sua proprietà) anche su siti di libera informazione....
gianluca rossi

Postato da: gianluca rossi | 16.07.08 10:18




COMPLIMENTI VIVISSIMI A LEI ALL'0NOREVOLE BORGHESI
SIETE GLI UNICI CHE RISPONDETE ALLE @.
CON STIMA,
GIUSEPPE NEGRO 01100 VITERBO

Postato da: giuseppe negro | 15.07.08 21:35




Gentile Gianluca
La vicenda a cui fai riferimento è di lunga data ed è un tema ricorrente sui giornali di proprietà di Silvio Berlusconi. Con Di Domenico ci sono stati diversi contenziosi legali che si sono tutti risolti a nostro favore, anche l’ultimo che era scoppiato in campagna elettorale che, come tutti gli altri, è stato archiviato dando ragione a noi e torto a lui.

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:49




Gentile sig. Brusoni
Ritengo che non ci saranno problemi da parte dell’IDV dell’Emilia-Romagna a sostenere il vostro referendum regionale, che tra l’altro è su un tema assolutamente condivisibile.

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:47




Gentile Sig. Negro
Nel grappolo di referendum che presenteremo può stare tranquillo che aboliremo tutte le leggi vergogna sia quelle nuove che quelle d’annata.

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:46




Gentile Sig.ra Giacalone
La ringrazio di cuore e le dico che sono le sue parole così belle nei miei confronti a farmi emozionare

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:46




Risposta Sig. Santoro
Il giudice che ha mandato libero quel criminale ha clamorosamente sbagliato, come ha sbagliato quello che destinò Izzo (uno dei massacratori del Circeo) ai servizi sociali, come sbagliano tanti altri e noi lo diciamo senza sconti.

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:45




Risposta Sig. Alfonso
Per quanto riguarda i tagli che la finanziaria apporterà alla voce forze dell’ordine c’è solo una parola per definirli. Scandalosi. Doppiamente scandalosi perché da un lato questo governo ha fatto dell’emergenza sicurezza una priorità assoluta, dall’altro di fatto attua misure che paralizzeranno le forze dell’ordine e gli renderanno impossibile svolgere il proprio lavoro. Tagli al personale, straordinari non pagati, mancanza di fondi per mandare in strada le auto, sono le risposte alle tante promesse che la destra aveva fatto alle forze di Polizia quando era all’opposizione. Promesse che non solo non sono state mantenute, ma a questa beffa si è aggiunto il danno di vedere peggiorata la propria situazione rispetto a quella vissuta con il governo Prodi.
Per quanto riguarda la Robin Hood tax ci troviamo davanti all’ennesima patacca di questo governo che il governatore di Bankitalia ha smascherato senza pietà

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:44




Risposta Sig. Pesce,
Le notizie riportate sul sito da lei segnalato in parte sono vere, in parte parziali, in parte assolutamente non rispondenti al vero. Partiamo da quelle vere. Ci sono stati anche nel nostro partito casi di amministratori che hanno avuto problemi con la giustizia. Questi amministratori una volta incriminati sono stati espulsi dal partito.
Per quanto riguarda le notizie che riferiscono solo una parte della verità e mi riferisco a quelle circa i procedimenti a cui è stato sottoposto Di Pietro e in alcuni casi io stessa in qualità di rappresentante legale del partito, va detto che è vero che ci sono state delle inchieste a seguito di denunce, ma queste inchieste sono state tutte archiviate perché i magistrati hanno riscontrato che tutto era in regola. Per quanto riguarda la spazzatura su quella non c’è bisogno di commentarla.

Postato da: Silvana Mura | 15.07.08 13:43




Buonasera On. Mura sono Gianluca, uno dei partecipanti al Forum di Bellaria. Ho apprezzato molto la sua esuberanza e la sua gioiosità sopratutto domenica sera.....complimenti!?!?!
Volevo chiederle relativamente ad alcune cose che si leggono in molti siti su internet e riguardano anche la sua persona. Siccome ho piena fiducia nel suo operato e in quello di tutto il partito spero tanto che mi possa spiegare circa la storia dell' An.to.cri, i finanziamenti pubblici del partito visto che lei ne è anche tesoriere, i motivi dell'uscita di Elio Veltri dal partito nel 2001, l'uscita dell'Avv. Di Domenico. Anche se non mi sono soffermato nei dettagli saprà benissimo quali sono le insinuazioni che si leggono su alcuni giornali e anche su internet.
Aspettando un suo riscontro la ringrazio anticipatamente.

Postato da: gianluca rossi | 14.07.08 21:25




Buonasera On. Mura sono Gianluca, uno dei partecipanti al Forum di Bellaria. Ho apprezzato molto la sua esuberanza e la sua gioiosità sopratutto domenica sera.....complimenti!?!?!
Volevo chiederle relativamente ad alcune cose che si leggono in molti siti su internet e riguardano anche la sua persona. Siccome ho piena fiducia nel suo operato e in quello di tutto il partito spero tanto che mi possa spiegare circa la storia dell' An.to.cri, i finanziamenti pubblici del partito visto che lei ne è anche tesoriere, i motivi dell'uscita di Elio Veltri dal partito nel 2001, l'uscita dell'Avv. Di Domenico. Anche se non mi sono soffermato nei dettagli saprà benissimo quali sono le insinuazioni che si leggono su alcuni giornali e anche su internet.
Aspettando un suo riscontro la ringrazio anticipatamente.

Postato da: gianluca rossi | 14.07.08 21:24




Gentile Onorevole,
come ella ben sa i sindacati delle forze di polizia e quelli dell’esercito sono intenzionati a scendere in piazza per manifestare contro i tagli della finanziaria e il presidente emerito della repubblica Francesco Cossiga interviene con parole dure nei confronti di chi cerca costantemente di umiliare questa benemerita categoria. A questo punto vorrei proporle una nuova manifestazione di piazza per dare voce a chi voce non ha in quelle sedi istituzionali dove si preferisce parlare piuttosto che ascoltare la voce del popolo, i suoi disagi, le sue difficoltà economiche e non solo. Mi chiedo dove vogliamo arrivare. D’altra parte non possiamo ignorare che il nostro paese sta affogando negli scandali e negli sprechi. E’ di qualche ora la notizia dell’arresto di un amministratore pubblico sotto l’accusa di truffa milionaria. Lo conosco di persona e mi auguro che si sbaglino e che altri sono gli autori. Sta di fatto che la truffa resta e non è il solo caso dove scoperchiando la pentola veniamo a sapere che da anni si sottraggono risorse preziose mentre diciamo che non vi sono soldi per le giuste cause. Il Parlamento, come interfaccia alle legittime istanze popolari non può sottrarsi alle sue responsabilità e deve, a mio avviso, dimostrare che sa ascoltare e sa rispondere in modo adeguato per evitare che la crisi di oggi si possa trasformare in una rissa generalizzata e favorire in qualche modo le derive eversive.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 14.07.08 15:11




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 13.07.08 19:53




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 13.07.08 19:52




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: | 13.07.08 19:52




Gentile onorevole,
La misura è colma. In un duro e fermo comunicato reso agli organi d’informazione il sindacato Coisp della polizia dichiara, tra l’altro: “Gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del personale delle Forze Armate, dopo aver costantemente incolpato il precedente governo di essersi disinteressato delle loro problematiche, questo Governo di centro-destra si rivela per quello che veramente è stato durante la XIV legislatura, allorquando oltre a non stanziare che poche briciole per il rinnovo del contratto 2006-2007, ebbe anche il coraggio di toglierci l’indennità di trasferta e di negarci il rimborso delle spese di cura per le ferite e le malattie occorse a causa del servizio”. E soggiunge: “Dopo aver basato la campagna elettorale sul tema della “sicurezza” e sulla necessità di garantire maggiore funzionalità alle Forze di Polizia si mettono i tutori dell’ordine in una grve posizione di disagio economico e normativo tanto che “questo Governo ha già emanato provvedimenti legislativi che prevedono la riduzione del 40% della retribuzione in caso di malattia, con una penalizzazione economica assolutamente vergognosa e insostenibile poiché ha previsto tagli per oltre tre miliardi di euro sui capitoli di spesa della “sicurezza” e della "difesa"; questo Governo ha previsto la riduzione complessiva nel triennio dell’organico delle Forze di Polizia e delle Forze Amate di circa 40.000 operatori e la riduzione del 50% all’anno di stanziamenti per remunerare le indennità direttamente connesse all’operatività dei poliziotti”.
Questo è solo il primo rintocco di uno scontento diffuso derivante dall’ascesa selvaggia dei prezzi, dalle situazioni d’emergenza di tanti cittadini che non riescono con le attuali retribuzioni e pensioni ad affrontare il costo della vita, mentre il governo si “diletta” con i “lodi” e nell’ingolfare sempre di più il corso della giustizia. Le chiedo, pertanto, un intervento deciso per la difesa dei più deboli, che sono milioni, affinché nel Parlamento si apra un dibattito sui temi dell’emergenza e si dia ascolto alla voce disperata dei cittadini che oggi si sentono traditi da tutti.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 13.07.08 18:46




On. Silvana Mura,
dato che lei è stata eletta in Emilia-Roamgna lei vorrei porre un quesito proprio sulla nostra regione. Gli "Amici di Beppe Grillo di Bologna" vorrebbero proporre a livello regionale un referendum per la raccolta differenziata porta a porta in modo da raggiungere così ottimi risultati in campo ambientale e ottenere così la chiususra (perchè con tanta differenziata non servono più a niente) degli agognati inceneritoti. L'IDV Emilia-Romagna appoggerà questo referendum?
Mi auguro di sì
Cordiali saluti
Riccardo Brusori

Postato da: Riccardo Brusori | 13.07.08 13:31




NELLA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DOVRA' ESSERE INSERITO COME REATO PENALE OLTRE IL FALSO IN BILANCIO ANCHE IL:
D.Lgs. 507/1999
"Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205"


Titolo V
RIFORMA DELLA DISCIPLINA SANZIONATORIA
RELATIVA AGLI ASSEGNI BANCARI E POSTALI.
GLI ITALIANI DEBBONO ESSERE INFORMATI.
GIUSEPPE NEGRO 01100 VITERBO.

Postato da: giuseppe negro | 13.07.08 11:42




Gentile Onorevole,
L’Italia degli sprechi e la politica che non sa gestire la cosa pubblica per colpa della sua vocazione clientelare. Ogni anno 3 mld di farmaci in fumo "Gli italiani buttano nella spazzatura, ogni anno, pillole e medicinali per tre miliardi di euro. Tutti i farmaci non utilizzati che 'riempiono' gli armadietti di ogni famiglia italiana". A fare i conti è Mario Baldassarri, presidente della Commissione Finanze del Senato, convinto che lo spreco potrebbe essere evitato "semplicemente adottando confezioni più adeguate alla terapia da seguire o, addirittura, i monodose". I conti sono presto fatti:"se ognuno di noi tornando a casa va a controllare il proprio armadietto delle medicine e guarda la targhetta con il prezzo - spiega Baldassarri in un incontro, ieri a Roma sulla prevenzione cardiovascolare - probabilmente scoprirà che il valore dei prodotti è tra 100 e 200 euro, a seconda delle dimensioni della famiglia". Tutti medicinali che "una volta l'anno io stesso butto via, come tanti italiani, perché scaduti o perché vecchi. Duecento euro per 21 milioni di famiglie - calcola Baldassarri - fanno 4 miliardi e 200 milioni. Cento euro a famiglia, invece, sono due miliardi e 100 milioni. La realtà sta a metà strada: buttiamo via 3 miliardi di euro l'anno". Per evitarlo "basterebbe semplicemente adottare strumenti che in Inghilterra e negli Stati Uniti sono usati già da 40 anni: confezioni più adeguate o monodose per tagliare gli sprechi". Una soluzione, già indicata dal legislatore, ma che deve essere "studiata e concordata con l'industria", conclude. Da un’altra qualificata fonte sono stati quantificati gli sprechi della sanità in ragione di ben 22 miliardi di euro. (mancanza di controlli, apparecchiature inutilizzate, servizi resi solo sulla carta, cattiva distribuzione delle risorse umane, ecc.). A questo punto mi chiedo con quale coraggio si parla di economie e di sacrifici rivolgendosi solo ai pensionati, a precari e ai detentori di redditi medio bassi?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 12.07.08 11:14




a proposito di servizietti di bocca mi dite chi è quella bionda a fianco di tonino
che ieri durante il suo intervento
continuava ad annuire con la testa facendo avanti e indietro tipo
i cagnolini che si mettevano i meridionali
sul lunotto posteriore??? che meriti partitocratici avrà avuto quella santa donna ???
certo le sue movenze erano eloquelnti..
che voglia fare concorrenza a quella gran gnocca della mara??

Postato da: plam | 12.07.08 08:15




a proposito di servizietti di bocca mi dite chi è quella bionda a fianco di tonino
che ieri durante il suo intervento
continuava ad annuire con la testa facendo avanti e indietro tipo
i cagnolini che si mettevano i meridionali
sul lunotto posteriore??? che meriti partitocratici avrà avuto quella santa donna ???
certo le sue movenze erano eloquelnti..
che voglia fare concorrenza a quella gran gnocca della mara??

Postato da: plam | 12.07.08 08:15




Egregio onorevole,
La robin hood tax. Ci voleva il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, per svelare il trucco del prestigiatore e ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sulla "traslazione" dei maggiori oneri dalle banche all'utente. E’ quanto rileva l’Aduc un’associazione di consumatori e soggiunge: “Certo, i toni usati durante l'assise dell'Abi non sono stati quelli avuti in Parlamento durante le audizioni, ma in sostanza il governatore Draghi dice che alla fine saranno gli utenti a pagare. Vedremo nel futuro cosa si inventeranno i banchieri per "traslare" le maggiori imposte ai risparmiatori. Quanto all'impennata del greggio prendiamo atto che il ministro Tremonti fa riferimento alla speculazione in atto. Dimentica, pero', il ministro, che c'e' una societa' petrolifera che si chiama Eni e che fa capo al suo ministero. l'ENI, societa' controllata dallo Stato, che provvede a fornire il 50% del fabbisogno energetico nazionale e che persegue la stessa politica di prezzo degli operatori petroliferi, agendo in un regime di monopolio non controllato. A
nostro parere non c'e' una valutazione dei costi in presenza di variegate fonti di approvvigionamento (mercato contrattuale OPEC, mercato SPOT, estrazione diretta, ecc.). Gli stessi Paesi produttori denunciano la bolla speculativa che fa raddoppiare il costo del greggio rispetto alle previsioni contrattuali. Sta all'ENI, ovvero al Governo, il compito di sottrarsi alle manovre speculative e ai cartelli visto che l'Ente estrae autonomamente prodotti energetici e, almeno su questi, puo' determinarne il prezzo (dal 2003 ad oggi il greggio e' aumentato del 160%). La diminuzione autonoma dei prezzi oltre ad un effetto calmieratore avrebbe come conseguenza anche un adattamento al ribasso dei costi praticati dalle altre compagnie petrolifere. Si puo' fare, basta volerlo ed e' il Governo che deve riprendere in mano la politica energetica del nostro Paese, ovvero il suo ministro dell'Economia”.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 11.07.08 06:57




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:18




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 10.07.08 23:17




Gentilissima onorevole Mura,
mi sento onorata di scriverle per poterle comunicare il mio entusiamo per il suo discorso alla Camera di oggi, giorno di funerale, entusiasmo che mi spacca il cuore tanta è stata la forza della ragione che lei ha trasmesso. Lei è stata assolutamente precisa puntuale convincente appassionata veritiera e profondamente onesta. Io non l'avevo mai sentita parlare, dato che mi sono iscritta all'Idv solo da quando si è insediato il perverso nano, ma lei fa onore sia al partito che a tutte le donne, perchè ha detto proprio tutto quello che c'era da dire senza fare un unghia di sconto, anzi inventandosi pure il termine garzone (di bottega, voleva dire?) per definire quel bubbone del ministro di Ingiustizia. Mi mancano le parole: mi ha troppo emozionata. Lei è una leader, senz'altro.
Grazie, e a presto conoscerla nei tavoli per i referendum.

Anna Maria Giacalone, Roma

Postato da: Anna Maria Giacalone | 10.07.08 21:02




Cosa pensa il suo partito del giudice che ha mandato in licenza premio uno che per meritarsela aveva ammazzato 15 persone in 100 giorni?

Postato da: Giovanni santoro | 10.07.08 16:11




O potrebbe impegnarsi Beppe Grillo visto quello che guadagna con il suo Blog "Democratico"

Postato da: Giovanni santoro | 10.07.08 16:10




Se lo fate mi impegno a fare una colletta per non farvi perdere la Diara. (Capisco che chi tiene famiglia deve passare sopra tutto e sopra la dignità delle persone)

Postato da: Giovanni santoro | 10.07.08 16:09




Le ripeto la domanda: Perchè ,lei o qualche altra donna del suo partito, (o del partito del Re ) non cedete il posto a Sabina Guzzanti?

Postato da: Giovanni santoro | 10.07.08 16:07




GENTILE SIG.RA MURA attendo ancora una risposta e fino a quando non l'avrò ricevuta ripeterò sempre la stessa domanda
LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SUL SITO citato in basso L'HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 10.07.08 00:43




Cari Amici,
ritengo necessario spendere due parole per fare alcune precisazioni sulla manifestazione di ieri.
Personalmente ritengo che l'intervento di Sabina Guzzanti sia stato eccessivo ed ha avuto come conseguenza quella di danneggiare la manifestazione. Le accuse al papa sono state assolutamente inaccettabili oltre che totlamente fuori luogo. Quella alla Carfagna volgari e basate solo su gossip senza fondamento.
Ciò detto, ed era doveroso, non ritengo giusto strumentalizzare una grande manifestazione di popolo che ha protestato contro le leggi ad personam che questo governo continua a sfornare
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 09.07.08 18:22




On. Mura,

cosa ne pensa dell'intervento di Sabina Guzzanti?

Sarebbe interessante saperlo....

Postato da: Edmond Dantes | 09.07.08 14:24




Visto che per il suo partito le legittime e democratiche elezioni - in Italia - non valgono quando si perde, perchè non cede il suo posto a Sabina Guzzanti?
Sicuramente ,dopo Cicciolina manca al Parlamento una eroina del Bon Ton, dell'educazione, della civiltà in poche parole il contrario di Fascista Violenta, antidemocratica, calunniatrice Volgare ( o come direbbe Antonio "Magnaccia" applicato alla Politica).
Grazie di tutto quello che ci state regalando.
Vedo nel disclaimer publicato sopre che i messaggi che contengono Turpiloquio o che abbiano carattere razzista e sessista non vengono pubblicati, Vengono solo sbandierati a Piazza Navona dalla Signora Guzzanti.
Grazie ancora

Postato da: Giovanni Santoro | 09.07.08 13:40




GENTILE SIG.RA MURA LEGGA LE COSE CHE SONO SCRITTE SU QUESTO SITO CHE HO SEGNALATO A GRILLO E A TRAVAGLIO E ALLO STESSO DI PIETRO E POI MI RISPONDA E MI "RASSICURI" SE SI PUò, VISTO CHE SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (UNO DEI PRIMI IN ITALIA) DI ITALIA DEI VALORI (MARTINA FRANCA NEL 2001) ALBORI DEL MOVIMENTO.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364
GRAZIE

Postato da: valter pesce | 08.07.08 16:51




sono molto disorientata da quello che sta accadendo come si fa a non processare i reati di pornagrafia o qiuelli di prostituzione .di corruzione dove e come vengono tutetali i piu' deboli i piccoli, le donne cosa intendete fare

Postato da: antonella trimboli | 07.07.08 19:42




Gentile On.Silvana Mura
sono da poco entrato a far parte di un partito, nonostante la mia più non tenera età.Ci son voluti molti anni per farlo, ma la colpa non è mai stata mia, ma di una classe politica abietta e personalizzata da interessi propri e non per la collettività.Un mio quesito da porle, forse per una deformazione professionale,è questo:
facendo parte di un'azienda di trasporti pubblici,sento parlare sempre più di un'alternativa al CCNL di categoria, di un Nuovo Contratto della mobilità per gli addetti al trasposrto locale,ferroviario e servizi.Ricordo che allo stato attuale è ormai scaduto il vecchio contratto, e le parti stanno intervenendo per il rinnovo, ma secondo la mia modesta opinione, ed è questa la domanda che voglio porgerLe, non sarebbe opportuno cominciare a parlare di un Nuovo Contratto Europeo di categoria, visto che ci sono precedenti dovuti all'attuazione di una Direttiva Europea da parte dell'Italia per quanto riguarda il CQC ?? (certificato qualificato conducente)Sarebbe opportuno che, chi siede al tavolo delle trattative, iniziasse a parlare del problema, visto che con il passare del tempo, stiamo diventando sempre più un mondo globalizzato anche sotto il punto di vista etnico- culturale.
La ringrazio dell'attenzione e Le porgo i miei sinceri saluti
Giovanni R.

Postato da: Giovanni Russomanno | 07.07.08 13:20




Gentile Onorevole,
Mi riferisco alle notizie che leggo sui conti delle amministrazioni locali. Da un’indagine condotta dalle associazioni dei consumatori e da altri organismi risulta che le consulenze esterne commissionate dalle amministrazioni locali con 500mila incarichi costano ai contribuenti ben per 2 miliardi e 500 milioni di euro. Non solo. Il 55% delle PA non ha 'dichiarato', chi omette gli adempimenti non può conferire nuovi mandati. Cosa fanno e a cosa servono i funzionari comunali, provinciali, regionali? Se si ha bisogno di consulenze esterne per far funzionare l’amministrazione pubblica allora licenziamo quelli che sono in organico. Questi sono gli sprechi mentre si dichiara che non vi sono soldi per ridurre le imposte ai detentori di redditi bassi (precari, pensionati). Mi spiace dirlo ma la responsabilità è di tutta la classe politica. Non ha fatto niente il centro sinistra non sta facendo nulla il centro destra. Chi deve andare al governo del paese e avere la maggioranza parlamentare per mettere ordine a questo “mercato degli sprechi” dove a pagare come sempre ci sono quelli che più che vivere sono costretti a sopravvivere?
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 06.07.08 18:42




Gentile onorevole,
Perché il Parlamento non è investito direttamente dal caso Alitalia? Stiamo andando di male in peggio. Dopo i soldi "rubati" alla ricerca scientifica per una piu' lenta decomposizione della "compagnia di bandiera" (1 500 milioni bocciati anche da Bruxelles), un altro goffo tentativo del Governo per mantenere in vita Alitalia, viene denunciato come foriero di costi esclusivamente per i consumatori. L'Antitrust ha inviato a Governo e Parlamento una segnalazione in cui fa sapere che "le recenti modifiche governative in tema di concessioni autostradali restringono i gia' ridotti spazi per la concorrenza nella gestione delle infrastrutture autostradali". E' bene ricordare che questo provvedimento del Governo e' un regalo a Benetton (Autostrade spa) che, insieme a Air One e al ministero dell'Economia sarebbe nella cordata della societa' che dovrebbe rilevare l'Alitalia. Oltre alla conferma dell'Antitrust, a dare vigore alla campagna "Vola Alitalia e paga l'Italia" per la chiusura di questo vettore, si aggiunge oggi anche l'opinione di Marco Ponti, professore di economia dei trasporti al Politecnico di Milano e collaboratore de Lavoce.info, che ritiene il fallimento di questa compagnia una soluzione preferibile per il Paese.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 18:10




Gentile onorevole,
la tanta sbandierata iniziativa governativa riguardo il prolungamento del rateo dei mutui è, in pratica una "bufala" in quanto le banche ne stanno approfittando per dilatare in maniera eccessiva e senza controllo il debito del mutuante. Occorrerebbe, a mio avviso, che fossero obbligate a segnalare il piano d'ammortamento tutte le volte che decidono d'allungarlo e d'offrire l'opportunità a titolo gratuito di poter rinegoziare il mutuo anche presso altri istituti di credito. Questo vale anche per i mutui così detti "armonici" che già oggi praticano tassi fissi ma compensativi nel prolungare le rateazioni.
Ritengo che vi sia materia per una proposta di legge in tal senso? Che ne pensa?
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Riccardo Alfonso | 05.07.08 12:25




Cara Mura ,
mi fa piacere inviarti il messaggio postato sul blog di Di Pietro "l'incallito furbacchione " perchè riprende il tema di fondo già discusso con te a Bologna lunedì sera.Io credo che si debba formulare una linea programmatica di governo,non solo di protesta e perciò stabilire alleanze solide e occuparsi anche del resto,non solo di giustizia. Capisco che la tentazione di cavalcare l'onda è forte ma qui tra poco ci sono le elezioni,il popolo PD è largamente scontento dell'attuale giunta/sindaco, IdV è praticamente inesistente dopo la tua uscita dal Comune,la base - lo sai bene -è fatta di duri e puri senza bussola, mai vista una linea politica locale che non fosse il ritornello legalitario o gli slogan sui valori. Sarà opportuno pensarci in tempo e bene, credo tocchi sopratutto a te. Ci vediamo a Roma,in bocca al lupo!

"Tutto comprensibile , caro ADP , ma 3 mesi fa c'era un altro governo - di cui lei faceva parte - che è imploso dilaniato dalle stesse forze politiche che lo sostenevano e nella generale soddisfazione della maggioranza degli italiani.
Fare testimonianza, arringare dalla tribuna o dalle piazze , privilegiare la propria identità minoritaria è molto più facile che governare o costruire le premesse per un nuovo governo. Per cambiare le cose bisogna prima vincere le elezioni, non lo dimentichi , e non è detto che basti...
Cordiali saluti
Postato da: Gianni Giacò | 02.07.08 17:14 "

Postato da: Gianni Giacò | 02.07.08 19:04




Sono 14 anni che sono inquisito,non ho fatto niente,sono andato a lavorare in banca come esattore.....delle tasse.....
Ora dopo tantissimi dispiaceri riesco a fatica a discolparmi con altri colleghi ......e arriva un provvedimento vergognoso che congela i processi....Ma come siamo messi??????Come??????
Ma 14 anni non sono già una vita?

Postato da: fortunato zanotti | 01.07.08 21:03




Gentili sig.ri Giuseppe Negro, Luigi Massa Gallerano
Vi fornisco un’unica risposta perché i vostri quesiti vertono su un’unica materia che è quella relativa a ddl del governo che impedisce l’utilizzo delle intercettazioni.
Inutile dire che questa è l’ennesima legge ad personam che per sistemare le questioni private del premier impedirà di utilizzare uno strumento di indagine d’importanza fondamentale. Se il DDL fosse già stato approvato sarebbe stato impossibile scoprire quanto accadeva nella clinica degli orrori del Santa Rita, solo per fare un esempio.
E’ per questo che Italia dei Valori farà un’opposizione durissima a questo provvedimento quando giungerà in aula.
Cordiali Saluti


Gentile Sig. Diego,
per partecipare di più alla vita del nostro partito può prendere contatti con la sede idv di Modena i cui recapiti trova sempre su questo sito sotto la voce organizzazione territoriale.
Cordiali Saluti


Gentile sig. Giampietro,
quello che lei segnala è un grave problema, uno dei principali mali dell’Italia che dimostra come la corruzione e le tangenti siano ancora all’ordine del giorno. E’ per questo che l’Italia dei Valori continua a battersi strenuamente a favore della legalità, anche a costo di essere tacciati di giustizialismo.
Cordiali Saluti


Gentile Sig Fragetti,
mi complimento con lei per la prossima apertura di una sede dell’Idv nel suo paese e le faccio i migliori auguri per questa sua iniziativa. Il nostro partito è in continua crescita e se questo avviene si deve alle persone come lei. Per quanto riguarda il problema dei rifiuti concordo pienamente con quanto scrive e le assicuro che l’Italia dei Valori farà di tutto per contribuire alla risoluzione di questa emergenza che dura da troppi anni.


Gentile Sig. Misasi,
la risposta al suo quesito è fin troppo semplice e scontata. Alla blocca porcessi e alla salva premier, come a tutte le altre leggi vergogna l’Italia dei Valori farà un opposizione durissima in aula e nelle piazze. In aula faremo ballare la rumba al governo e nelle piazze grideremo quello che ci impediranno di dire in aula mettendo la fiducia!


Gentile Sig. Bassini,
L’idv non ha affatto dimenticato la battaglia sui costi della politica, anzi siamo più agguerriti che mai. Se avrà la cortesia di andare a consultare la mia scheda sul sito della Camera troverà ben tre proposte di legge su questo tema, una delle quali, quella sulla riduzione dei contributi pubblici ai partiti, segnalata in via prioritaria per il calendario dei lavori. L’Italia dei valori è e sarà la spina conficcata nel fianco della Casta.
Cordiali Saluti


Gentile Alessio,
le tue parole segnalano un problema molto serio che riguarda tante persone che si trovano nella tua stessa condizione. La precarizzazione del lavoro è un tema che la politica deve affrontare e risolvere al più presto, e soprattutto prima che sia troppo tardi. Puoi stare sicuro che Italia dei Valori farà sicuramente la sua parte.
Cordiali Saluti

Postato da: Silvana Mura | 01.07.08 12:54




Gentile Onorevole Mura,

Vorrei sapere se L' Italia dei Valori ed eventualmente anche il PD intendono chiedere al presidente Napolitano di non controfirmare la legge salva-premier, e che probabilità ci sono che venga rinviata alle camere.Grazie
Da vostro elettore sono estremamente orgoglioso di come state espletando il andato che i cittadini vi hanno dato.Continuate cosi!!!
Luca Salvarani Mantova.

Postato da: luca salvarani | 30.06.08 03:48




Continuate a lottare, lottiamo per non dimenticare quelli hanno dato la vita per lottare per una vera giustizia.
Grazie.
Per non dimenticare:
http://www.youtube.com/watch?v=3Bu0yMyR_gs&feature=related

Postato da: Ivan Ravinale | 28.06.08 23:44




Gentilissima Silvana,
mi chiamo Alessio Mei, ho 36 anni e vivo in Sardegna. Le scrivo per esternare il mio disagio sociale, sicuro che la sua sensibilità di Donna possa in qualche modo accogliere questo stato di malessere. Laurea in Ingegneria, Master e un curriculum di tutto rispetto non mi permettono non solo di riuscire a creare una famiglia con la mia compagna, ma neanche di avere la capacità economica per staccarci dalle nostre rispettive famiglie. Quello però che fa più male è il senso di vuoto nei riguardi del futuro che ci aspetta e la consapevolezza di non avere i mezzi per mettere al mondo un figlio che sogniamo ormai da tempo. In questi anni anni ho assistito impotente alla precarizzazione e al livellamento del mercato del lavoro sia in termini professionali che di trattamento economico. Badi bene che questo non vuol essere lo sfogo di un ragazzino viziato, provengo da una famiglia modestissima con papà operaio ora in pensione, quindi sono abituato alle rinunce. La differenza con la generazione dei nostri genitori e che comunque loro pur non avendo avuto la possibilità di studiare hanno potuto creare una famiglia, comprare una casa, dare ai figli la possibilità di studiare insomma le cose normali che un paese normale dovrebbe garantire ai propri cittadini.Faccio leva sulla sua sensibilità di Donna per portare all'attenzione di questo paese di sciagurati che votano senza nessuna consapevolezza, che c'è più di una generazione che passerà dai banchi di scuola all'età della pensione senza poter costruire nulla e probabilmente senza avere neanche la pensione.Una intera generazione che non ha più un futuro. Una intera generazione che in parte è andata all'estero ad arrichire i paesi dove le regole esistono e i servizi funzionano e una parte ci andrà (compreso io a malincuore). Un' Italia fatta di vecchi( senza offesa), gestita da vecchi(senza offesa) a tutti i livelli è morta dentro. Senza idee, senza sviluppo, senza tecnologia(il governo del caimano ha avuto il coraggio di licenziare C.Rubia, Nobel per la fisica!! che nel frattempo ha arricchito la Spagna con i suoi progetti energetici) c'è solo il fallimento; quello che stiamo vivendo. Il mio appello alla Sua sensibilità è quello di URLARE anche per noi che non abbiamo voce; urlate finchè potete, dateci la possibilità di vivere le nostre vite dignitosamente senza dover chiedere al potente di turno quello che ci spetta di diritto. Contento di avervi votato, vi auguro di cuore Buon Lavoro.

Postato da: alessio mei | 25.06.08 10:54




buon giorno onorevole,
proprio questa mattina ho avuto il piacere di ascoltare Rita Borsellino nella mia città , e mi sono accorto di avere ascoltato una persona assolutamente ragionevole , pacata , che dice cose che in grande maggioranza pensiamo.Persona che rappresenta un patrimonio , che mi dispiace non vedere nelle vostre fila.Aperta quasta piccola parentesi per una persona che la merita , vi vorrei chiedere a quando la ripresa delle sfida ai costi della politica , sperando che non sia un tema dimenticato , anche per rispetto del precario di 45 anni che vi ha scritto.Cordiali saluti.enzo bassini

Postato da: enzo bassini | 21.06.08 12:46




BASTA!

Ripartiamo dalla COSTITUZIONE !!!

con rigore e decisione
elninofeliz

Postato da: elninofeliz | 20.06.08 15:51




In riferimento alle risposte date (09/06/2008) ad Andrea (mail del 05/06/2008).
Le chiedo gentilmente se tutto questo ha un valore assoluto o relativo, altrimenti non riesco a spiegarmi, il silenzio assordante su quesiti da mè posti attraverso altri canali, che rispecchiano le domade di Andrea e che mi ritrovano completamente in sintonia con le Sue risposte.
Cordialissimi saluti
Roberto

Postato da: roberto bassi | 18.06.08 20:56




Getile onorevole,
volevo chiederle quale sarà l'atteggiamento dell'Idv alla Camera sulla norma "salva-premier".
Cordiali saluti.
Luigi Misasi

Postato da: Luigi Misasi | 18.06.08 15:10




OGGETTO: INTERCETTAZIONI.
HO UNA PROPOSTA DA FARE ALL'IDV,
PER NON FAR ANDARE IN GALERA MARCO TRAVAGLIO LO CANDIDEREMO CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE E LO ELEGGEREMO, COSI' GODRA' DELL'IMMUNITA', COME HANNO FATTO PER GLI IMPIEGATI DEL PDL CHE SIEDONO INPARLAMENTO.
GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 17.06.08 16:45




Buongiorno,
vorrei chiederle se c'è qualche speranza che il nuovo disegno di legge sulle intercettazioni sia anticostituzionale. Possibile che in un paese come l'Italia possa esistere una legge che CONDANNA AL CARCERE un giornalista? Ma ci rendiamo conto che questo è vero e proprio regime?
Come seconda domanda mi piacerebbe conoscere il suo parere su una possibile forma di Democrazia Diretta in Italia che vada oltre ai marginali mezzi già esistenti (referendum abrogativo e Prop di Legge Pop). Magari un sistema simile a quello svizzero. Che ne pensa? Funzionerebbe qui da noi?

Vorrei in ogni caso ringraziarla di cuore per avermi offerto una rappresentanza in questa mala-politica. Sono un cittadino onesto che PRETENDE gente onesta al potere, mi raccomando non mi deluda mai.

Grazie, buona giornata.

Postato da: Luigi Massa Gallerano | 16.06.08 07:53




Gent.mo On.le, sono un vs. elettore, e nel mese di giugno aprirò una sezione di " Italia dei Valori " nel mio paese.
La questione rifiuti in campania, purtroppo ha raggiunto livelli insostenibili, oltre a trovare una soluzione per il presente, con l'individuazione di discariche, le quali discariche, secondo me, devono recepire i rifiuti delle province nelle quali ricadono, e non portare a spasso la spazzatura, in modo tale che si riducono anche i costi;
da subito si deve avviare la raccolta differenziata, porta a porta, se si vogliono ottenere i risultati auspicati, previa formazione ed informazione di tutti i cittadini, in modo da ridurre al minimo la spazzatura da conferire ai termovalorizzatori, o come vogliamo chiamarli, per evitare la loro costruzione, con le loro spese esorbitanti, i loro tempi biblici per la costruzione, e i loro effetti negativi sulla salute, cosa principale, anche perchè, gli attuali funzionanti in Italia, sono in attivo, solo perchè percepiscono i contributi del CIP 6, in quanto classificati come impianti che producono energia, consentito con un blitz in una legge, oltre al fatto che all'estero li stanno smantellando;
dobbiamo ridurre la spazzatura prodotta, in particolare l'indifferenziata, ed allora perchè non proponete una legge che obbliga le aziende italiane, e magari coinvolgendo anche l'Unione Europea, a ridurre gli imballaggi, oltre a realizzarli con materiali biodegrabalile;
proporre una legge che incentivi la produzione di materiali di consumo, quali piatti, posate, bicchieri e altro, con materie prime a base di mais, mettendo al bando quelli in plastica;
Altro punto, vista la continua esigenza di energia, e la strada che ha ritenuto di imboccare il ministro Scajola, verso il nucleare, io non sono d'accordo, perchè noi italiani ci siamo espressi, contrari, con un referendum, allora perchè non proponete una legge che punti alla ricerca su nuove tecnologie in materia di fotovoltaico ed eolico, tanto il sole e il vento non ci costano nulla, visto che ci chiamano il paese del sole, ma la Germania, risulta il primo paese a livello europeo nel settore fotovoltaico, inoltre prevedere una diminuzione dei consumi, specialmente nella pubblica amministrazione, vedi pubblica illuminazione, prevedendo anche delle sanzioni per chi non si adegua, ad esempio c'è un piccolo paese nella Provincia di Salerno, che ha ricevuto un premio a livello internazionale, per l'iniziativa attuata.
grazie per l'attenzione.
Cor.li saluti

Postato da: Luigi Fragetti - Prov. Salerno | 14.06.08 12:19




Io vorrei lanciare un grido d'allarme molto semplice:in vari settori ( edilizia, metalmeccanico,servizi,trasporti ecc) stà avvenendo una selezione di mercato , che al contrario di quello che si possa pensare và a favore di quelle aziende che hanno usato il non rispetto delle regole ( sicurezza,contributi,fatture false , evasione iva ecc) per proporsi a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelle aziende che vivono alla luce del sole e che le regole le rispettano. A mio parere per ridare dignità ai lavoratori e alle aziende oneste bisogna fare pulizia in tutti i settori in modo da riottenere in minimo di potere contrattuale per tutti , solo così si potranno migliorare le cose.Infine bisogna creare le condizioni perchè i lavoratori dipendenti siano pagati di più e che i datori di lavoro spendano meno e per fare questo bisogna pagare tutti per pagare meno. Mi è gradito un suo commento. Saluti

Postato da: Giampietro S. | 14.06.08 09:07




L'UNICO STRUMENTO E' IL REFERENDUM,
PERCHE' QUESTI SIGNORI VOGLIONO ASSOLUTAMENTE FERMARE ED IN FRETTA LA GIUSTIZIA ITALIANA.
DOBBIAMO REAGIRE SUBITO ALTRIMENTI QUESTI CHI LI FERMERA' PIU'.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 13.06.08 15:09




I VERI REATI PER I QUALI NON VOGLIONO CHE SI INTERCETTI SONO TUTTI QUELLI FINANZIARI!!!
COSI', GLI AMICI PRESTANOME, CHE NON ENTRANO NELLE INDAGINI PERCHE' NON INDAGATI, APPENA CONCLUSE LE STESSE, RESTITUIRANNO IL COSTUDITO AI LORO REFERENTI.
CON STIMA GIUSEPPE NEGRO

Postato da: giuseppe negro | 12.06.08 16:54




sono un'elettore dell'italia dei valori,convinto sopratutto dal fatto che in questo partito non vi sono condannati,rinviati a giudizio o quant'altro 0ltre alla stima immensa che provo per Di Dietro.vorrei sapere da lei come posso fare per seguire e magari partecipare di più alla vita del partito,visto che nella zona di modena non vi sono,o almeno io non sono al corrente,iniziative del partito.nel ringraziarla porgo distinti saluti. Diego Capponi via G. di Vittorio 26 San Cesario sul Panaro (modena)

Postato da: diego capponi | 12.06.08 14:00




OGGI 11/06/08, SIETE STATI VERAMENTE GRANDI A FRMARE UN DL CHE FURBESCAMENTE AVEVANO GIA' SCRITTO.
ADESSO, CREDO CHE BISOGNERA' FARE LE BARRICATE SUL DDL CHE PORTERANNO IN PARLAMENTO CHE AVRA' IL SOLO FINE DI FREGARE NOI ITALIANI.
INFATTI, GUARDA CASO, SU REATI SPECIALMENTE QUELLI FINANZIARI (CHE SONO DI NORMA INFERIORI A 10 ANNI) NON SI POTRA' NE' DOVRA' INDAGARE.
ALLORA BEN VENGA IL REFERENDUM.
CON STIMA A TUTTA L'IDV.

Postato da: giuseppe negro | 11.06.08 22:32




Gentile sig.ra Stilla,
concordo pienamente sulla necessità di porre un argine all'illegalità che viaggia su internet, anche se va detto che da un punto di vista assolutamente tecnico non è così facile. Ho potuto constatarlo occupandomi del contrasto alla pedopornografia che purtroppo viaggia in quantità copiosa sulla rete.


Caro Manuel,
io sono per l'energia pulita, ma soprattutto efficiente e moderna, e il nucleare non ha queste caratteristiche. Certamente idv sarà dalla vostra parte.


Gentile Sig. Berta,
può stare tranquillo che l'Italia dei Valori continuerà la sua battaglia a favore della legalità anche e soprattutto nei confronti di soggetti potenti come sono le banche. Quella contro il signoraggio sarà una delle priorità di questa legislatura.


Gentile Sig. Giampietro,
per quanto riguarda il caro gasolio si può fare poco o nulla per influire sulla quotazione internazionale del greggio, perchè essa è influenzata da fattori non controllabili dal governo nazionale. Però gran parte del prezzo che tutti noi paghiamo al distrubutore è determinata da una miriade di accise che si sono andate accavallando nel corso degli anni. Idv lavorerà per fare in moda che almeno una parte di queste accise siano finalmente cancellate, visto che una risale addirittura alla guerra di Etiopia del 1935.

Caro Vincenzo,
la Puglia ci ha dato grandi soddisfazioni alle elezioni politiche e conoscendo bene chi lavora in quella Regione sono sicura che continuerà a darcene anche alle amministrative.


Gentile Sig. De Stefano,
grazie per la fiducia, faremo di tutto per non deluderla.


Caro Andrea,
provo a dare una risposta ai tuoi quesiti. 1) La struttura federale è la migliore per un partito perchè consente di coniugare linee di politica nazionale con l'autonomia necessaria ad affrontare e risolvere le questioni locali; 2) Le regole si possono modificare, ma finchè sono in vigore si debbono rispettare. 3) L'etica dei Valori va sempre rispettata; 4) i partiti per essere credibili debbono essere delle case di vetro.

Postato da: Silvana Mura | 09.06.08 17:41




Cari Deputati e Senatori dell’IdV,
ho appena letto che la prossima finanziaria di Tremonti che verrà emanata il 18 giugno 2008 prevederà l’annullamento dei processi di stabilizzazione in atto che interessano i precari, (co.co.co.), delle pubbliche amministrazioni.
Io sono uno di questi.
Co.co.co. in un Comune del centr’italia, “precario” per sei anni consecutivi, con mansioni doveri e responsabilità da funzionario direttivo tecnico ma con diritti da “servo della plebe” (mai un giorno di ferie ne di malattia in sei anni, ….anche perché non me le avrebbero pagate).
Con la finanziaria di Prodi sembrava vedersi “la luce” ma ora, ad un passo dalla concretizzazione del processo di stabilizzazione, ecco che Tremonti blocca tutto!
E’ inutile che Vi descriva il dramma e l’umiliazione che io e tanti altri miei colleghi nelle mie stesse condizioni stiamo vivendo in questi giorni!
Ma la cosa che fa più male è il silenzio assordante di chi dovrebbe tutelarci e difenderci.
Il sindacato ormai si preoccupa solo di grande industria e di pensionati.
Veltroni è troppo concentrato a non fare rumore e a non dare fastidio altrimenti Realacci e company si svegliano dal sonnellino che stanno facendo all’ombra del governo Berlusconi.
La Sinistra è tutta presa a far tornare in Italia la salma di Lenin.
…E a noi? …. A noi non da voce nessuno!
Non c’è nessuno che si faccia carico di opporsi ora, subito, a questa ennesima “porcata”, prima che prenda corpo, prima che sia approvata dal Governo (una volta approvata, scommetto che tutti i paladini dei lavoratori, (sindacato, Veltroni, salma di Lenin, ecc.), si metteranno ad urlare che non è giusto, che è una manovra iniqua ….ma a quel punto, ormai i giochi saranno fatti e buonanotte ai suonatori!).
Vi prego, almeno Voi, gli unici che non si sono fatti imbambolare dall’ammaliatore nazionale, fate qualcosa, battete i pugni sul tavolo, alzate la voce, ma fatelo ora, subito, prima che compiano quest’ennesima ingiustizia.
Grazie.
Marco

Postato da: marco spaziani | 08.06.08 16:41




Gentile On. Silvana Mura,
vorrei porle alcuni quesiti un po' inusuali che non riguardano Italia dei Valori o altri partiti nello specifico. Espongo pertanto alcune riflessioni generali di politica verso le quali mi piacerebbe ricevere un suo parere.

1) Secondo lei è vantaggioso dotare i partiti di una struttura federale capace di svolgere politica nella propria autonomia? Se si, potrebbero essere giustificate intromissioni da parte di alcuni dirigenti superiori verso altri che, magari in buona fede, pensano di fare l'interesse del partito, ma non rispettano la sua architettura?

2) Viene prima il rispetto di regole condivise e di uno statuto oppure, se si ritiene di fare l'interesse del partito, tali regole potrebbero in via eccezionale, essere disattese?

3) L'etica dei valori può essere trascurata quando si lavora, a grandi livelli, nella gestione di un partito?

4) Un partito che prende in giro i suoi iscritti e non rispetta ruoli all'interno, potrebbe un giorno prendere in giro anche i suoi elettori?

In attesa di un riscontro la ringrazio e porgo
distinti saluti.

Fabio Andrea Petrini,
coordinatore Giovani dell'Italia dei Valori Umbria.

Postato da: Fabio Andrea Petrini | 05.06.08 18:23




salve on. silvana mura, come scrissi al presidente complimentandomi x le scelte dei parlamentari del nostro partito,aggiungo che come sempre siete il nostro orgoglio del idv avanti cosi avrete sempre la nostra stima e lealtà. in fede consigl. raffaele de stefano

Postato da: raffaele de stefano | 05.06.08 02:17




buongiorno silvana come va? è un po che non ci leggiamo, sul ns.passato si può scrivere una storia, la storia dell'I D V non ti voglio tenere sulle spine anche perchè di tempo ne è passato dal tempo dei "faxisti di tonino" (x chi ci legge stiamo parlando di 15 anni fa mese +/-)ebbene si come noi pochi possono vantare tanta militanza e sono orgoglioso di aver maturato tanta anziantà oggi nel mio dna c'è solo I D V e più passa il tempo e più questa passione,fedeltà,direi anche amore si moltiplica.Fatta questa premessa mia cara vorrei farti sapere che il prossimo anno a bari ci sono le amministrative, che centri tu? anche se geograficamente sei lontana ideologicamente sei vicina alla ns realtà alla realtà di quelli della primissima ora e credo che a Tonino questo annullare le distanze allinterno dell'I D V non può fare che piacere visto che la puglia è in crescita ed il voto delle amministrative è statisticamente diverso da quello delle politiche e che il mio gruppo vuole fare una scommessa.il mio numero è sempre quello il 3687473401 il mio nome anche KYOSEY ricordi vuol dire COLLABORIAMO
C I A O

Postato da: vincenzo amoruso | 03.06.08 05:56




Egr. on.le Silvana Mura, come già ho detto alla Sig Carlino ho molta più fiducia nella sensibiltà femminile per quanto riguarda i problemi sociali, che in quella di noi uomini.. Sto leggendo "LA CASTA" e, glielo giuro, lo sgomento mi ha costretto a fermarmi. La stessa cosa è successa a molti miei amici e occasionali conoscenti lettori del libro. Non capisco come mai l'IDV non usi il contenuto del libro per rendere più incisiva la battaglia contro la corruzione, ormai cronicizzata, della politica. Non credo sia terrorismo, si tratta di far conoscere a milioni di italiani che per ignoranza o pigrizia o completamente plagiati da una informazione asservita ai potenti di turno, non hanno la consapevolezza del degrado sociale in cui siamo sprofondati, verità di grande interesse pubblico. E' un DOVERE CIVILE far conoscere il patrimonio di natura penale della seconda carica dello stato, dell'uomo a cui è stato consegnato il futuro dei nostri figli e nipoti. Vede, non sono antiberlusconi a prescindere, ma essere governati da un uomo a carico del quale esistono ombre paurose e preoccupanti, è come consegnarsi consapevolmente, con tutta la famiglia, nelle mani della mafia. Mi è stato detto che un uomo è presumibilmente innocente fino al giudizio finale ed è vero, ma è anche vero che un uomo è presumibilmente colpevole sino allo stesso giudizio finale. E il nostro presidente del consiglio non sarà mai sottoposto a nessun giudizio, per l'abuso personale di un potere che gli viene dalla fiducia dei suoi elettori. ERGO vuol dire che i suoi stretti collaboratori e tutti i suoi elettori sono complici di un presunto delinquente. So bene che molti elettori non sanno assolutamente nulla dei trascorsi giudiziari di berlusconi, molti a cui rivelo queste cose mi danno del pazzo. Per questo credo che se Di Pietro pubblicasse ogni giorno sul suo post tre o quattro verità contenute nel libro, nel giro di un anno, farebbe milioni di proseliti e l'interesse dei cittadini. Anche perchè è l'unico nel mondo della politica che può scagliare la prima pietra. Siete l'unico movimento politico che non ha condannati o indagati. Bisogna far presto. Il CAIMANO con l'ESERCITO le LEGGI ADATTABILI ALLE NECESSITA', le SUPERPROCURE PERSONALI, sta facendo le grandi prove per LA DITTATURA (senza DOLCE). Chiedo anche a Lei di cliccare il sito francese: http://mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=9089
legga le preoccupanti notizie che riguardano, non molto marginalmente il nostro B. Buon lavoro

Postato da: | 02.06.08 10:50




@On. Sig.ra Mura:
Grazie per la risposta, ma io non mi chiamo "Torricelli", bensì "Torielli".
Si corregga, per favore.

Postato da: Enrico Torielli | 30.05.08 15:40




In merito al fenomeno del caro gasolio e della situazione drammatica in cui versa il settore dell'autotrasporto cosa pensate di fare visto che è stato anche proclamato lo sciopero per fine giugno. Io sono di parte , ma per fare chiarezza nel settore basta poco , però l'importante è premiare le aziende oneste .

Postato da: Giampietro S. | 29.05.08 17:06




Onorevole Silvana Mura, il mondo ha un problema.

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Postato da: Matteo Berta | 24.05.08 13:41




Onorevole Silvana Mura, il mondo ha un problema.

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Postato da: | 24.05.08 13:40




Cara Silvana, ti avevo già scritto il primo dei quesiti che hai ricevuto (quello sulla presenza femminile all'interno del partito!). Ti ringrazio per la risposta, e mi appresto a porti una domanda ben più seria e che coinvolgerà la mia vita da vicino: ho appena letto sul sito del Corriere che, dopo le dichiarazioni di Scajola sulle centrali nucleari, sono stati individuati alcuni siti in cui mettere queste strutture. Ebbene, guarda un po il caso, ma due saranno all'interno della mia provincia (Mantova), ed una addirittura rischia di essere vicino a casa mia, poichè oltre a Viadana è stato scelto anche il comune di San Benedetto Po (dove risiedo). Io ti posso offrire nei prossimi tempi la mia collaborazione perchè abito in uno dei paesi scelti, ma soprattutto mi interessa sapere se voi dell'Idv siete dalla nostra parte! Non vogliamo puntare sul nucleare, ma sull'energia pulita! Non voglio che a 19 anni la mia salute venga messa a repentaglio da un possibile errore umano compiuto in una centrale. Per favore, dimmi la tua.

Postato da: Manuel Zacchè | 23.05.08 11:24




cosa ne pensa dell'illegalità che viggia su internet?????
a cominciare dall'hard,dove anche un minore con un semplice clik vi puo accere
e per non parlare dei furti dei diritti d'autore che stanno per lasciare sul lastrico 7000 famiglie dell'indotto delle videoteche e tutti coloro che vi lavorano.

Postato da: Stilla Maria | 22.05.08 13:37




Grazie Onorevole per l'interessamento di chi le scrive,dimostrazione di serietà,e vicinanza a noi cittadini,ribadisco questa è vera politica, che noi sentiamo,e ci ascolta,un vera rivoluzione diremmo!!!! Grazie mille.Codialmente Walter D.B.

Postato da: walter D.B. | 21.05.08 23:19




Buonasera On. Mura più che un quesito volevo farle i complimenti per il coraggio col quale ha sostenuto l'On. Di PIetro durante il suo discorso alla Camera quando ha discusso con Fini..siamo dalla vostra parte!

Postato da: Matteo O. | 21.05.08 18:51




Gentile Sig. Walter,
concordo con lei sulle difficoltà che sta attraversando il nostro paese. E’ per questo che noi dell’Idv saremo più vigili che mai sulle misure che questo governo, che sembra più capace a fare propaganda che a produrre fatti concreti, adotterà. La nostra guardia sarà ancora più alta proprio su quelle misure che a prima vista sembrano positive, come l’ICI e la detassazione degli straordinari, perché le brutte sorprese, come insegna l’esperienza, sono sempre dietro l’angolo con Berlusconi al governo.


Gentile sig. Buono la questione che lei pone mi sembra rilevante e condivisibile. La sottoporro al responsabile delle politiche del lavoro del partito per procedere ad un opportuno intervento in campo legislativo.


Gentile Sig.ra Benini,
terrò presente il suo consiglio per le occasioni future, anche se in parlamento vige una certa prassi in cui manifestare il proprio consenso nei confronti dell’oratore è un atto politico e non una mancanza di fair play.


Gentile Sig. Torricelli
Sono perfettamente d’accordo con lei per quanto concerne la legge elettorale, l’incandidabilità dei condannati e il limite dei mandati parlamentari.
Circa i limiti che vorrebbe imporre per legge alla costituzione dei partiti ritengo che il proposito sia inattuabile. La frammentazione è sicuramente un problema, ma il rispetto della democrazia è fondamentale. La costituzione italiana all’articolo 49 stabilisce che tutti i cittadini possono liberamente associarsi in partiti, dunque senza limitazioni di sorta. L’unico limite ammissibile per decidere quanti partiti politici siano presenti sulla scena politica è il voto dei cittadini, e quello del 13 e 14 aprile scorso ha dato già una considerevole sfoltita.


Gentile Carla,
noi siamo un partito che pur non essendo assolutamente anticlericale, crede fermamente nella laicità dello stato. Siamo stati e siamo favorevoli ai dico e al riconoscimento delle coppie di fatto.
Purtroppo quanto da lei messo in evidenza non riguarda solo la Carfagna, ma larga parte della maggioranza che è su posizioni di assoluto oltranzismo ideologico.
La Carfagna la giudicherò sulla sua azione di ministro, che temo non sarà positiva. Ma giudicarla sulla base dei trascorsi televisivi lo ritengo sbagliato perché sarebbe un pregiudizio allo stesso modo di quello che mostra la destra nei confronti dei Gay.


Gentile sig Stefano,
può stare tranquillo perché Idv ha già iniziato a fare un’opposizione intransigente, come l’intervento di Antonio Di Pietro alla Camera ha ben dimostrato, e di certo continueremo a farla.

Saluti

Postato da: Silvana Mura | 21.05.08 18:35




complimenti davvero oltre ad essere la piu' preparata è anche la piu' bella parlamentare a dispetto di vallette e vallettine dal passato in slip!

Postato da: paolo p. | 20.05.08 19:48




Gentile Onorevole,


mi chiamo Carlo Gubitosa, e sono uno scrittore e giornalista freelance iscritto all'ordine dei giornalisti dal 1999.


Per favorire una maggiore democratizzazione e trasparenza nel settore dell'informazione, ho lanciato in rete, assieme ad altri scrittori e giornalisti indipendenti, la campagna "Informazione Pulita", alla quale si puo' aderire online all'indirizzo http://www.giornalismi.info


Le richieste di questa campagna sono molto semplici:


1 - Chiedo che in Italia i finanziamenti alle imprese editoriali siano stabiliti dai cittadini in base a indicazioni espresse nella dichiarazione dei redditi con un meccanismo simile a quello del cinque per mille. Voglio decidere io quale quotidiano, associazione culturale, casa editrice o rivista indipendente saranno sostenuti con i soldi delle mie tasse.


2 - Chiedo che l'accesso all'Ordine professionale dei Giornalisti venga aperto a tutti coloro ne facciano richiesta praticando a qualunque titolo e con qualunque mezzo l'attivita' giornalistica. Voglio che la condizione di giornalista sia un serio e vincolante impegno professionale che chiunque puo' contrarre liberamente, e non l'appartenenza ad un gruppo chiuso e privilegiato.


3 - Chiedo che le cariche direttive all'interno della Rai vengano determinate con elezioni pubbliche e aperte a tutti i cittadini, e non in base alle indicazioni dei partiti. Voglio che le persone responsabili della produzione e del controllo dell'informazione pubblica siano espressione di un sistema democratico e non pedine sulla scacchiera del potere.


Mi piacerebbe molto conoscere il suo parere relativamente a questa campagna. Se dovesse essere concorde con i temi proposti una sua adesione sarebbe graditissima e auspicabile.


Anche nel caso in cui lei non sia d'accordo e non intenda aderire sarebbe interessante confrontarci sulle ragioni del suo eventuale dissenso, perche' ora piu' che mai il tema dell'informazione non puo' essere lasciato solo ai professionisti, ma a mio giudizio dovrebbe diventare parte del dibattito democratico tra i cittadini e le istituzioni, un dibattito che spero di innescare e favorire anche rivolgendomi a lei con questo messaggio di posta elettronica.


Resto in attesa di una sua cortese risposta e le auguro buon lavoro.


Cordiali saluti


Carlo Gubitosa -
c.gubitosa@peacelink.it
www.giornalismi.info

Postato da: Carlo Gubitosa | 19.05.08 18:33




Gentilissima Signora, ho letto il suo comunicato stampa riguardo gli sbarramenti elettivi.La sua visione politica la condivido in pieno e la ritengo attuabilissima da parte del veltrusconismo.La settimana scorsa ho inviato la seguente lettera sul blog del segretario:

"CERCA DI RECUPERARE LA SINISTRA,QUELLA CHE NON HA RAPPRESENTANZA IN PARLAMENTO,ALTRIMENTI BEN PRESTO CERCHERANNO DI FAR FUORI IDV E NON POTRAI FAR NULLA,BASTA ALZARE ALL'8%.LE AZIENDE PROGRAMMANO 5 ANNI PRIMA LE CAMPAGNE INDUSTRIALI,QUELLO CHE E' AVVENUTO IN ITALIA E'STATO BEN PROGRAMMATO,NON E' FRUTTO DEL CASO.SI SONO FATTI FURBI,DOPO LA CASTA VI ERA IL PERICOLO DI UN ALTRA ERA MANI PULITE,NON SI POTEVA CORRERE RISCHI.SCUSAMI,DIMENTICAVO CHE SEI U N INQUISITORE,MA CREDO CHE VOGLIONO DISTOGLIERTI,PROVA A FARE LA VOCE GROSSA, AD ATTACCARE INVECE DI ESSERE SOLIDALE CON ALTRI,SICURAMENTE TI ACCORGERAI SUBITO DELLA TRAPPOLA CHE TI STANNO PREPARANDO,RITENGO CHE HAI BISOGNO DI GENTE DISINTERESSATA CHE FACCIA DELLE STRATEGIE BEN DEFINITE ED EFFICACI.DA SOLO NON PUOI FARCELA.TI HANNO TENUTO FUORI CON IL 3,9% E TI HANNO IMPEGNATO A CONTARE LE SCHEDE.TI HANNO COSTRETTO A CREDERE ALLE FAVOLE,TE LE HANNO FATTE CONTARE LE SCHEDE.PENSACI BENE.COMUNQUE NON PERMETTERE CHE LE VOCI DEMOCRATICHE VENGANO MESSE A TACERE.GRAZIE

Pertanto Vi invito tutti a vigilare,se si addentra nel blog odierno di Grillo,sul segreto di Stato,si accorgerà che nulla avviene per caso,ma molte cose erano sta scritte da moltissimo tempo, a prescindere dai comportamenti singoli.Ifalsi problemi si creano a prescindere dalle persone.Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 19.05.08 13:43




On.Silvana,auguri per il nuovo incarico,sono certo che svolgerà bene le sue funzioni.La mia domanda è questa? Io sono preoccupato che questa Italia stà andando a rotoli,siamo diventato il paese dei padroni,dei potenti,e della malavita,della precarietà,della non libera informazione,dove è la democrazia?è la sovranità dl popolo!!Nonc'è la faccimo piu',il costo della vita è aumentato,gli stipendi sono rimasti invariati,ma nessuno fa niente,a che serve detassare gli staordinari,intanto va detto che crea meno occupazione,poi ci sono i cosidetti contratti atipici che sono penalizzati,e anche le donne.Io le chiedo di farsi carico secondo i modi ,di esporre al parlamento una riflessione,perchè i malumori sono forti la gente è stanca,io lavoro nella GDO e la gente non fa più acquisti perchè troppe spese e tasse, la mia preoccupazione,forse esagerata,una "guerra civile" .La saluto cordialmente.

Postato da: walter D.B. | 19.05.08 09:45




Gentile Onorevole, vorrei porre alla sua attenzione una ingiustizia incredibile per i lavoratori autonomi rispetto ai lavoratori dipendenti. Come Lei ben saprà, per quanto concerne gli assegni familiari, gli stessi non possono essere percepiti da un lavoratore dipendente che non percepisca almeno il 70% del totale del reddito familiare, se il congiunto è un lavoratore autonomo. Il che crea un'ingiustizia incredibile se pensa che nel caso in cui un lavoratore dipendente guadagni 20.000 euro lordi e sua moglie guadagni 15.000 euro lordi come lavoratrice autonoma, pur avendo un reddito familiare ben al di sotto dei limiti per poter percepire gli assegni familiari, questi non spettano perché la moglie guadagna troppo!
Se pensa che in molti casi le donne sono costrette a fare un lavoro autonomo perché non vengono assunte per timore che possano stare a casa in maternità oltre al danno si aggiunge la beffa del fatto che il marito non percepisce gli assegni familiari per i figli! Ma le sembra giusto? Occorrerebbe una semplice modifica alla norma che dovrebbe eliminare il fatto che vi debba essere una percentuale minima di reddito da lavoro dipendente. Se si pensa che andiamo verso una società nella quale il lavoro autonomo aumenterà notevolmente rispetto a quello dipendente questa potrebbe essere un'iniziativa di sostegno alle famiglie che lascerebbe il segno ed inoltre coinvolgerebbe solo coloro che, pur avendo redditi nei limiti previsti per poter percepire gli assegni familiari, hanno all'interno del proprio nucleo familiare almeno un lavoratore dipendente.
Certo di un sollecito interessamento alla problematica, porgo distinti saluti.
Roberto Buono

Postato da: Roberto Buono | 18.05.08 19:56




Gentile Onorevole, vorrei porre alla sua attenzione una ingiustizia incredibile per i lavoratori autonomi rispetto ai lavoratori dipendenti. Come Lei ben saprà, per quanto concerne gli assegni familiari, gli stessi non possono essere percepiti da un lavoratore dipendente che non percepisca almeno il 70% del totale del reddito familiare, se il congiunto è un lavoratore autonomo. Il che crea un'ingiustizia incredibile se pensa che nel caso in cui un lavoratore dipendente guadagni 20.000 euro lordi e sua moglie guadagni 15.000 euro lordi come lavoratrice autonoma, pur avendo un reddito familiare ben al di sotto dei limiti per poter percepire gli assegni familiari, questi non spettano perché la moglie guadagna troppo!
Se pensa che in molti casi le donne sono costrette a fare un lavoro autonomo perché non vengono assunte per timore che possano stare a casa in maternità oltre al danno si aggiunge la beffa del fatto che il marito non percepisce gli assegni familiari per i figli! Ma le sembra giusto? Occorrerebbe una semplice modifica alla norma che dovrebbe eliminare il fatto che vi debba essere una percentuale minima di reddito da lavoro dipendente. Se si pensa che andiamo verso una società nella quale il lavoro autonomo aumenterà notevolmente rispetto a quello dipendente questa potrebbe essere un'iniziativa di sostegno alle famiglie che lascerebbe il segno ed inoltre coinvolgerebbe solo coloro che, pur avendo redditi nei limiti previsti per poter percepire gli assegni familiari, hanno all'interno del proprio nucleo familiare almeno un lavoratore dipendente.
Certo di un sollecito interessamento alla problematica, porgo distinti saluti.
Roberto Buono

Postato da: Roberto Buono | 18.05.08 19:56




Gentile Onorevole,
premetto che ho votato per voi anche se non con m0lto entusiasmo,( eravate l'unica zattera a cui aggrapparsi per andare ancora a votare) La simpatia per Di pietro è totale e lo ringrazio per il coraggio dimostrato finora. Cara signora,vivo all'estero e vedo l'italia attraverso blog e internet. Se il suo presidente di partito fa un discorso come quello che ha fatto in parlamento, si limiti per cortesia a sostenerlo educatamente, non si comporti come quei cialtroni della destra. Ho votato un partito nuovo e pulito, non me ne voglio vergognare.grazie greta benini

Postato da: greta benini | 18.05.08 15:46




On. Sig. ra Mura,
una delle cose che più richiederei, da Italia dei Valori (anche se sarebbe meglio parlarne quando il Centrosinistra vincerà nuovamente le elezioni, magari tra cinque anni!) è una proposta di legge elettorale Maggioritaria, SENZA doppio turno, che includa i collegi uninominali di preferenza diretta, la durata massima di 2 legislature, l'uscita di tutti i condannati dal Parlamento, l'impossibilità di emanare leggi che possano difendere il parlamentare inquisito, o i parlamentari in generale, il voto elettronico evoluto (con sistemi di cifratura e di sicurezza contro i brogli), le quote rosa (almeno 1/3 dei candidati all'elezione diretta), le quote d'età e la non possibilità di candidabilità al Parlamento, per conto di partiti non specificamente di ispirazione cattolico-popolare, di parlamentari vicini al Vaticano.
Inoltre, potreste realizzare già adesso una legge per l'imposizione di una raccolta firme per la creazione di un qualsiasi partito. Cioè, mi spiego: per fondare un partito nazionale (o anche per una secessione da altri partiti), ci sarà bisogno di una quantità di firme, pari a 500.000, come minimo, in ambito nazionale, mentre per i movimenti autonomisti, ci sarà bisogno di 30.000-60.000 firme appena (in ambito locale, nelle regioni interessate dal nuovo partito). Inoltre, la legge potrebbe includere la possibilità di richiedere una nuova raccolta firme (per tutti i partiti, o solo per alcuni), da parte dei cittadini, con 40.000 firme (iniziativa popolare per richiedere una nuova raccolta firme per ogni lista politica). Questa legge, sarà bene che la proponiate da subito, vista l'eccessiva quantità di partiti presenti.

Postato da: Enrico Torielli | 15.05.08 16:10




NON ABBANDONIAMO A FORLEO E ATTIVA UNA PETIZIONE GIA ARRIVATA A OLTRE 1200 FIRME PER SOSTENERE E DARE CORAGGIO A CLEMENTINA DOPO L'ILTIMO ATTO DI QUESTI GIORNI FACCIAMO SENTIRE A QUESTO SERVITORE DELLO STATO TUTTO IL NOSTRO APPOGGIO POTETE FIRMARE SUL LINK:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html

NON ABBNADONIAMO CLEMENTINA!!!!

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.05.08 12:34




Gentilissima Onorevole,
prima di tutto: auguri per l'incarico di Segretario di Presidenza della Camera che sono certa svolgerà con estrema competenza, professionalità ed onestà.

Detto questo, vorrei porle una domanda: mi piacerebbe sapere, da donna a donna, cosa pensa del neo ministro per le Pari Opportunità.
Glielo chiedo perchè, lungi da me avere qualunque tipo di pregiudizio, ma l'ex soubrette nel 2007 faceva le seguenti affermazioni:

"I Dico sono delle infiltrazioni all’istituto della famiglia e non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili."

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/politica/carfagna-luxuria/carfagna-luxuria/carfagna-luxuria.html

Come può una del genere ricoprire un incarico simile?
E perchè tutti parlano di quanto sia fig@ (scusi la franchezza), riportando le stupefacenti news della stampa estera che la incorona la ministra più bella del mondo e nessuno fa cenno a quelle aberranti dichiarazioni e a quanto lei e le Pari Opportunità stiano lontani anni luce?
Se non altro la Prestigiacomo ci aveva almeno provato a far valere i diritti di gay e coppie di fatto.
In questa legislatura c'è stata addiritura una regressione, chi l'avrebbe mai detto.
L'attuale ministro parlava di Dico come se riguardassero soltanto gli omosessuali e citava a vanvera la Costituzione.

Mi piacerebbe sapere quale sarebbe la vostra posizione in merito e la sua nella fattispecie, se dovesse proseguire su questa linea.

La ringrazio anticipatamente e le auguro buon lavoro.

Postato da: Carla C. | 15.05.08 03:34




Gentile On.Mura,

Le vorrei porre questioni di rilievo che, credo, la formazione politica di cui fa parte abbia molto a cuore. E'proprio possibile che nel parlamento di cui fa parte vi siano persone con condanne passate in guidicato ?? Il mio datore di lavoro mai si sarebbe sognato di assumermi se avessi avuto qualche minima condanna!! E ancora , e' possibile che soldi pubblici vengano utilizzati per finanziare giornali che diffondono quotidianamente notizie di parte, manipolate esclusivamente a fini politici!! Inoltre esiste la meritocrazia in Italia, i giovani possono contare sui loro mezzi e talenti o hanno sempre bisogno dell'aiutino di qualcuno? E' normale tutto questo?? ci sono molti giovani che come me ormai sono completamente sfiduciati da una certa classe politica, che e' brava a fare tanti proclami ma pochi fatti... basta! funziona veramente tutto al contrario..e la gente comincia fortemente a disenteressarsi ai temi della politica.. facendo un grosso regalo proprio a chi pensa di salvare l'Italia attraverso una sorta di culto verso la sua Personalita' (il nuovo presidente del consiglio per esempio...)Ma poi, la cosa piu' grave...ma chi le ha scelte queste persone che stanno nella stanza dei bottoni??!! Merito di questa bellissima legge elettorale!! un bel segno sul simbolo e via !!! forse magari quello con la grafica piu' bella?? Le chiedo pertanto da cittadino arrabbiato di fare l'opposizione piu' intransigente che puo' su ogni provvedimento che sia lesivo contro l'interesse dei cittadini, per evitare che quest'Italia al rovescio tolga ogni speranza ai giovani per il loro futuro...

Postato da: Stefano Ferrentino | 14.05.08 20:53




Grazie della cortese risposta.

Auguri di un buon lavoro.

Domenico D'Orazio

Postato da: Mimmo D'Orazio | 14.05.08 09:10




Contribuire a risolvere un problema che di anno in anno, di soluzione in soluzione la classe politica sino ad oggi ha saputo solo alimentare: l'emarginazione lavorativa degli over 40...un buon esempio partecipando e sottoscrivendo al petizione:
http://www.decentwork.org/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=29

Postato da: Fabio Ceteroni | 13.05.08 15:25




Gentile sig. Lupo
la vicenda dei rimborsi elettorali è un vero scandalo e la cosa peggiore é che non c'è ricorso che tenga, perchè c'è una precisa norma di Legge che stabilisce che, in caso di scioglimento anticipato delle Camere, i rimborsi continuano ad essere percepiti fino alla data di scadenza naturale pervista per la Legislatura. L'unico modo per evitare quello che si è verificato, e che costerà agli italiani 300 milioni di euro, era cancellare questa norma. Cosa che ho ceracto di fare in ogni modo, scontrandomi purtroppo con un muro di gomma alzato da tutti gli altri partiti. Ma questo non mi scoraggia e continuerò questa battaglia anche nella nuova Legislatura.


Caro Manuel,
Ti ringrazio per gli auguri di buon lavoro.
Rispondendo alla tua domanda: credo che una rappresentanza femminile più numerosa nelle istituzioni sarebbe sicuramente positiva. Ciò detto le donne candidate con Italia dei Valori non sono state affatto poche. Avevamo scelto di puntare sulle donne, infatti nelle liste di IdV per il Senato ben cinque regioni avevano delle donne capilista. Una scelta che quasi nessun altro partito ha avuto il corggio di fare e della quale siamo orgogliosi.


Gentile sig. Franco,
nella scorsa Legislatura si è tentato di approvare una Legge che introducesse il divorzio breve, uniformando l'Italia agli altri Paesi europei. Purtroppo, gran parte dell'opposizione ha innalzato barricate ideologiche e la maggioranza non ha avuto nè la forza, nè il coraggio di procedere spedita su questa via, poichè al suo interno cerano forti aree di dissenso. A rimetterci come sempre sono i cittadini. Io sono favorevole alla riduzione dei tempi previsti per ottenere il divorzio ed anche ad una riduzione delle spese legali richieste.


Caro Rodolfo,
grazie a te per aver contribuito alla mia rielezione.
Ci tengo a dirti che puoi stare tranquillo sul fatto che l'Italia dei valori si batterà costantemente per avere finalmente un parlamento pulito e per far trionfare la Legalità.


Gentile Dott. Mollichelli,
grazie dei complimenti e della disponibilità a collaborare. Se ha dei progetti da sottopormi li invii pure alla mia mail (mura_s@camera.it) e sarò lieta di esaminarli.


Gentilissimo sig. D'Orazio,
Le tecniche di smaltimento rifiuti non è una materia nella quale sono molto ferrata, ciò non ostante se il sistema Thor è così conveniente come dice, ed ha anche il pregio di essere italiano, merita di avere vasta diffusione.
Per ottenere una risposta più approfondita le consiglio di contattare il Prof. Vatinno, responsabile energia e ambiente del nostro partito, i cui recapiti trova sul sito.


Cordiali saluti,
Silvana Mura

Postato da: Silvana Mura | 12.05.08 17:55




Gentile Onorevole
Premesso che sono un simpatizzante dell IdV e che ho dato fiducia al suo partito sia a Senato che alla Camera, volevo sensibilizzare la Sua attenzione sul sistema THOR ideato e realizzato dal CNR.
Questo sistema THOR per lo smaltimento “ indifferenziato” dei rifiuti permette di smaltire 8 tonnellate di rifiuti in un ora……..ma nessuno ne parla o ne ha mai parlato.
Come è possibile che un sistema italiano che potrebbe ,in parte,risolvere il ciclo dello smaltimento dei rifiuti non è stato portato alla conoscenza ne dei mass media ne delle amministrazioni centrali e locali.
Detto impianto è carrellabile e può essere installato ovunque è gia in esercizio un impianto in Sicilia.
Per questi motivi mi rivolgo a lei per cercare di sensibilizzare i suo colleghi di partito e l’On. Di Petro attraverso la firma di una petizione da me attivata per far conoscere e promuovere l’installazione di questo impianto di smaltimento.
Per con conoscere il sistema THOR e per firmare la petizione può cliccare nei seguenti link:

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758

http://firmiamo.it/sistemathordelcnr

Grazie per la disponibilità e rimanendo in attesa di gentile riscontro alla presente con l’occasione le porgo i migliori saluti e auguri di un buon lavoro.

Domenico D’Orazio
ddroma2001@yahoo.it

Postato da: Domenico D'Orazio | 12.05.08 08:47




Grazie di essere stata eletta da nache da me, le voglio fare i miei comlimenti per la sua capacità che sapra portare avanti con decisione in parlamento.
Le voglio comunicare fai valere le raggioni degli elettori che vi anno votato in parlamento nell'ITALI DEI VALORI grazie.
Sappiate farci riavere un italia pulita chiara ed trasparente ed onesta ed state vicino ai tanti lavoratori e lavoratrici grazie.
ADESSO TI AUGO BUON LAVORO ASPETTO UNA RISPOSTA.
Ciao FIRMATO RODOLFO PITOLLI

Postato da: Rodolfo Pitolli | 10.05.08 21:49




Buongiorno s.ra Silvana, complimenti per la sua candidatura in parlamento,oltre a farle i miei piu'sinceri auguri di un proficuo lavoro,vorrei dei chiarimenti in merito alla legge sulla separazione e sul divorzio. E' mai possibile che in Italia per poter separarsi bisogna pagare e per poter, passati i tre anni divorziare, pagare un'altra volta !!! Ci sono paesi in Europa dove e' possibile divorziare compilando una dichiarazione disponibile sul web del costo circa di 50 euro. Perche' in Italia paese tra i piu' bigotti, bisogna arricchire la casta degli avvocati che dichiarano 18.000 euro l'anno nella dichiarazione dei redditi...E' mai possibile che molte persone non possano risposarsi solo perche' costrette da leggi ipocrite a sborsare cifre folli, mentre altre vedi tutti i personaggi della moda e del mondo dello spettacolo si risposano anche 4 o 5 volte non avendo alcun problema economico !! Un abbraccio cordiale da uno che ha ancora la speranza di vivere in un mondo migliore....

Postato da: FRANCO ACCONCIA | 10.05.08 07:05




SALVE SILVANA,COMPLIMENTI PER LA VITTORIA IN PARLAMENTO,SAREI FELICE COME ISCRITTO ALL'IDV DEL MOLISE DI POTER COLLABORARE CON LEI,GRAZIE.
P.S.PER CONTATTI IL MIO NUM.DI CELL.E' 329/2713503
CORDIALI SALUTI,DOTT.ALESSIO MOLLICHELLI

Postato da: ALESSIO MOLLICHELLI | 09.05.08 15:07




Anzitutto complimenti per come ha redatto il bilancio 2006. Ho letto una sua dichiarazione sul fatto che i partiti della XV legislatura avranno comunque i contributi statali, come se non fosse terminata, fino al 2011 per 300 milioni di euro. Potrei avere maggiori ragguagli? Sono un precario di 45 anni con tre figli e da 4 anni sto lavorando a progetto che qualche volta non arriva al termine naturale, ma nessuno si sogna di pagarmi per un lavoro non svolto! Vorrei informazioni utili ad appellarsi alla corte costituzionale italiana o alla europea per impedire l'erogazione di detti contributi.

Postato da: roberto lupo | 08.05.08 17:13




Buonasera! Premetto che, per me, tu sei una delle migliori rappresentanti femminili che sono riuscite ad entrare in parlamento (ti do del "tu", sono un ragazzo di 19 anni!). Detto questo, dopo averti fatto i miei migliori auguri di buon lavoro, ti chiedo: come mai sei una delle pochissime donne che sono riuscite a candidarsi con idv? Non pensi che si debba optare per una rappresentanza "rosa" più folta? Non ho nessun problema nel dire che, sempre secondo il mio parere, voi donne siete molto più operose ed efficienti! Ancora in bocca al lupo, sei una grande! Un abbraccio, Manuel

Postato da: Manuel Zacchè | 05.05.08 20:51




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