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11.Ambiente e qualità della vita

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Ambiente e qualità della vita

Sviluppo energie rinnovabili (finanziamento auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche e autonome)
Incentivazione del trasporto pubblico
Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile.

Commenti

ho letto sul sito del COISP (www.coisp.it) il testo dell'interrogazione parlamentare da Lei presentata per il centro cinofili di Nettuno. Da poliziotto disinteressato al problema la ringrazio per il Suo impegno a favore dei miei colleghi.
Rocco Termite
Responsabile della Sezione Polizia Ferroviaria di Taranto

Postato da: Rocco Termite | 29.11.10 17:04


All'attenzione del presidente Elio Lannuti:
Buon pomeriggio
l'ho intravista qualche mese fa al programma di striscia la notizia in cui parlava delle carte revolving...purtroppo non l'ho seguita molto bene e vorrei sapere cosa è possibile fare con queste carte che sono un vero e proprio strozzinaggio!!! Io sto pagando rate mensili da €160,00 e ben €58,00 sono di interessi!!!
Posso fare qualcosa?
Grazie per l'attenzione
Laura

Postato da: laura petrozza | 29.11.10 14:18


Caro Elio,
sono Cristian Passeri, 32 anni, iscritto all'Italia dei Valori a Roma, è da tempo che voglio scriverti una mail per ringraziarti del lavoro quotidiano che svolgi sia da parlamentare che attraverso l'associazione che tu presiedi.
Svolgo da 5 anni l'attività di assicuratore, e ci sono delle norme delle assicurazioni che francamente vanno contro l'interesse del cliente.
Te ne sollevo una: nel leggere le condizioni di polizza di alcune compagnie emerge che un rimborso per vendita debba essere effettuato dal giorno in cui mi presento in compagnia e non dal giorno in cui, timbro notarile alla mano è avvenuta effettivamente la vendita.....e conseguentemente è cessato il rischio....
Tra l'altro ti rendo partecipe del fatto chein questi giorni abbiamo costituito un sindacato nazionale degli agenti e dei subagenti,lo SNIASS, di cui mi onoro di essere il vicepresidente vicario, per tutelare le reti e i cittadini da alcuni modi di fare delle compagnie.
Certi della tua vicinanza a questi temi ti chiedo un incontro al fine di vedere come organizzare insieme delle battaglie per la difesa del cittadino.
Naturalmente come puoi ben capire ci sono varie anime in questo sindacato ma io sono convinto che con il tuo appoggio , con il lavoro rafforzeremo l'Italia dei Valori, progetto a cui credo fortissimamente., e consentiremo a questo paese di crescere.ti scrivo qui perchè ho difficoltà con la tua email del senato
Cordiali saluti.
Cristian

Postato da: CRISTIAN PASSERI | 21.05.10 11:47


tra i lettori, qualcuno püò spiegarmi perché, con un vulcanismo marcatissimo a Sud di Roma, tutti i 36 impianti geotermici a me noti siano situati a Nord di essa? Credo che a Pozzuoli sia stato fatto un carotaggio da parte dell'enel,ma non ne ho saputo piú niente. Nel nord della Germania (Mecklenburg, zona non vulcanica) si sfrutta il calore degli strati profondi per il riscaldamento. mi piacerebbe contattare altri interessati alla materia.
Claudio Pisani
gunkel@libero.it

Postato da: claudio pisani | 25.08.08 21:34


Fra le proposte per la “tutela del risparmio”, illustrate dal senatore Elio Lannutti (“Italia dei valori”), primo firmatario dei relativi otto disegni di legge, che prevedrebbero fra l’altro la proprietà popolare della moneta e la “restituzione allo Stato italiano” di quanto incassato dalla banca “d’Italia” a titolo di “diritto di signoraggio”, ve ne è anche una finalizzata a sollecitare la vendita delle riserve auree italiane (http://www.diritto-oggi.it/archives/00034338.html). Lannutti propone infatti di contribuire a risanare il debito pubblico attraverso la vendita dell’oro “della Banca d’Italia”, cioè di quell’oro mediante il quale la cartamoneta era “pagabile a vista al portatore”! Pagabile solo in teoria però. Perché di fatto quell’oro non fu mai restituito agli italiani possessori di valuta “pagabile a vista”. Ed ora, in nome del risanamento dell’economia, si vuole addirittura vendere l’oro! Sorgono due domande. Prima domanda: chi è il proprietario che vende l’oro? Seconda domanda: chi è il non proprietario che compra l’oro? La risposta a queste due domande sembra essere una sola: la “Banca d’Italia”, che con questa ennesima truffa legale sarebbe promossa a “Istituto del diritto... di Stato”! Altro che Stato di diritto. Questo mio parere poggia sull’ultimo libro di Lannutti, in cui è presente una colossale contraddizione, o svista, di cui il senatore mostra di non accorgersi. Se infatti Lannutti parla nel suo libro di “debito pubblico” e di “prodotto interno lordo” rispettivamente come di cose generate da “politiche economiche di finanza allegra, attivate dagli anni Settanta” (E. Lannutti, “La repubblica delle banche”, Bologna, 2008, p. 227) e di “vecchia tirannia” (p. 69) perché nel medesimo libro queste stesse cose sono indirettamente ed acriticamente postulanti l’esigenza di “risanare il debito” (p. 220) senza spiegare come mai diventi così importante che gli italiani tartassati da queste così allegre tirannie debbano vendere poi il loro oro per sopperire agli ulteriori danni da quelle generati? In altre parole come fa a divenire seria la finanza allegra nella testa di Lannutti? Se il debito pubblico è una truffa fatta al pubblico da parte di truffatori che non sono il pubblico, perché dovrebbe pagarlo il pubblico in luogo dei truffatori? Non sarebbe ora di finirla con questi giochetti? Perché continuare ad illudersi che mediante una magistratura “reset” o alla Chavez, o mediante governi alla Tizio o alla Caio, sia possibile avere uno Stato etico in cui non vi sia corruzione, quando la storia ha dimostrato che ciò è impossibile? Già dal tempo di Aristotele si parlava infatti dell’impossibilità di provare la disonestà finanziaria di un pubblico ufficiale, in quanto paragonabile a quella di scoprire “quanta acqua può bere un pesce che nuota liberamente nell’acqua” o di “non assaggiare il miele posto sulla lingua”, “perché è difficile quanto maneggiare i soldi del re senza assaggiarne almeno una piccola parte” (Kautilya, “Arhtashastra”, in Brioschi, “Breve storia della corruzione”, Milano, 2004). A quando dunque il risveglio anti-usura dell’io se il politicismo di destra e di sinistra forma di continuo “fotografi” della realtà che hanno come principale obiettivo la creazione di ideologie a loro favorevoli, poggianti su mezze verità, funzionali ai loro interessi, e mascherate da rivoluzionarie proposte? Questa continuità di intenti non è altro che l’evoluzione… della corruzione stessa! L’evoluzione storica della corruzione abbisogna di questi soldatini del nulla, conformi al cosiddetto nichilismo giuridico? Sembra proprio di sì. Esiste perfino un volume sul nichilismo giuridico, che già dal titolo dovrebbe far pensare alla mancanza di logica di questi novelli scribi e farisei (Irti, “Nichilismo giuridico”, Bari, 2005), e magistrati che poi sono costretti a dire che “la giustizia italiana non funziona perché programmata per non funzionare” (Tinti, “Toghe rotte”, Milano, 2007). A quando la fine dell’imbecillità e della crassa ignoranza (perfino nella sintassi e grammatica italiana) di coloro che paghiamo 20 mila euro al mese per sparare continue stupidaggini? Oggi la maggior parte di coloro che combattono il signoraggio lo combatte senza alcuna reale base culturale, o fingendo di possederla secondo la finzione tipica della cosiddetta cultura del pensiero-debole, per il quale basta citare un aforisma o un autore per apparire colti o saggi agli occhi degli sciocchi. E ciò genera come conseguenza rimedi peggiori del male che si vuole curare. Questo “ignorantismo”, che io chiamo da anni “mentecattocomunismo” è un fatto in atto soprattutto dal tempo di Marx, che nel suo manifesto dei comunisti scriveva: “il proletario si servirà del suo dominio politico per strappare alla borghesia tutto il capitale e per accentrare tutti gli strumenti nelle mani dello Stato, vale a dire del popolo stesso”. “Ma lo Stato non è il “popolo stesso”: lo Stato è lo Stato, e il popolo è il popolo! Lo Stato è sempre gestito da un comando centrale, che non è affatto il popolo, anche se chi comanda viene eletto da un tonnellaggio prevalente di carne popolare. Dire che lo Stato è il popolo è una solenne castroneria!” (Paolo Pasotto, “La pentola magica, ovvero prolegomeni di una cultura a venire”, Bologna, 2005).
Per concludere, mi sembra di poter dire che questo ennesimo partito di valori “ideali”, che si propone di restituire il maltolto attraverso ulteriori sottrazioni di valori reali in nome della legalità, è qualcosa da cui bisognerebbe guardarsi come dalla peste, se non si vuole assistere al prosciugamento completo di ciò che dovrebbe appartenere all’intero organismo sociale, in cui ogni individuo dovrebbe sentirsi parte in quanto socio contribuente di uno Stato di diritto moderno.

Postato da: Nereo Villa | 21.08.08 17:44


Carissimo dott. DiPietro, perchè non si fà aggiornare dal suo staff riguardo la questione inceneritori? La notizia è questa : esiste un metodo chiamato " PIROLISI" per distruggere i rifiuti e produrre energia alternativa, questi impianti costerebbero il 70 % in meno degli attuali inceneritori e non avendo camino sono assolutamente NON INQUINANTI. I tempi di costruzione sono infinitamente minori, e non se ne parla per niente PERCHE' ????
Non le pare una buona notizia ? o pure Lei si farà ina risatina ?.
Comunque grazie per quello che riesce a fare per contrastare questo immenso super potere economico che sta mettendo e metterà l'Italia definitivamente alla berlina in tutto il mondo civile. Grazie di cuore.

P.S.

Ma " IMPREGILO" chi è???????
INCENERITORE DI ACERRA -abbiomo visto come è finita ed ancora gli diamo 80 milioni per completarlo????
PONTE SULLO STRETTO ????? A IMPREGILO ????

PROSSIME CENTRALI NUCLEARI A IMPREGILO???


MA CHI E' ?????

Postato da: francesco nozzolillo | 27.05.08 19:48


Caro Di Pietro,
le voglio affidare alcuni dati in materia di energia solare.
Nel 2006 ho realizzato a casa mia, un impianto fotovoltaico su un inseguitore solare di mia progettazione e realizzazione (sono un ingegnere) e pertanto sono in possesso di dati certi, dimostrabili e verificabili in qualsiasi momento ( non , chiacchere). Nel 2007 abbiamo realizzato altri 3 impianti simili e stanno dando gli stessi risultati.
Ecco i dati:
Potenza impianto: 3,87 KWp;
Energia prodotta nel 2007: circa 7600 KWh;
Costo completo impianto: circa 22000 €;
Occupazione superficie: 22,5 m2.
L’impianto nella sua vita minima utile garantita di 20 anni, tenendo anche conto della progressiva diminuzione di resa con l’invecchiamento, produrrà circa 137000 KWh.
Considerando che per eventuali realizzazioni in grande scala il costo sarebbe certamente inferiore a 20000 €, si desume che il costo base ( a meno di costi di gestione e di capitale) del KWh fotovoltaico a Paliano in provincia di Frosinone, dove abito, è attualmente circa 14,5 centesimi di Euro !!
Trasferendo l’impianto in Sicilia, considerando la radiazione solare media di quella zona, si avrebbe che il costo base del KWh fotovoltaico siciliano sarebbe inferiore a 13 centesimi !!
Dobbiamo assolutamente considerare che il fotovoltaico produce solo di giorno, durante le ore di massimo bisogno di energia, cioè produce in fase con il diagramma di carico elettrico giornaliero e questo fa sì che il kWh fotovoltaico sia molto pregiato e di fatto va confrontato con il prezzo dell’energia nelle fasce diurne che attualmente vale mediamente sulla rete BT-MT 12-14 centesimi con punte di 16 centesimi, cioè di più del costo base del fotovoltaico siciliano !!!
Se consideriamo che il costo dei materiali fotovoltaici è costantemente in diminuzione, si può prevedere che già nel 2010 il fotovoltaico in Sicilia dovrebbe essere competitivo (senza alcun incentivo) con le altre forme di energia tradizionali, senza includere nel calcolo la questione dell’impatto ambientale/sanitario.
In virtù della natura diurna del fotovoltaico, è possibile installarne in maniera distribuita oltre 30000 MW senza provocare alcun sovraccarico della rete, anzi la produzione distribuita in tali ore scarica la rete e quindi non necessita alcun intervento di adeguamento della rete stessa.
Questi dati mi danno la certezza tecnica, che fra circa 15 anni il costo e l’efficienza del fotovoltaico saranno tali che le nazioni del SUD Europa (soprattutto l’Italia) avranno la possibilità (opportunità unica da cogliere con la massima attenzione ed il necessario senso di responsabilità ) di provvedere alla produzione dell’intero fabbisogno energetico nazionale, sviluppando la trasformazione dell’energia solare in idrogeno in perfetta sostituzione degli attuali combustibili fossili gassosi.
La totale reversibilità della rete elettrica renderà questo processo enormemente più facile e meno costoso di quanto si possa pensare: nelle attuali centrali elettriche si potranno sviluppare i processi di produzione di idrogeno e stoccaggio durante le ore diurne, riutilizzandolo per produrre energia durante la notte.
Il tutto, ovviamente, senza trascurare il parallelo ricorso a tutte le altre possibili fonti di energia; in merito alle altre fonti va ricordato che l’Italia è uno dei pochi paesi privilegiati ad avere anche una grandissima disponibilità di geotermico ed è veramente incomprensibile che non si parli di una seria pianificazione di sfruttamento di una energia così preziosa.
Voglio fare una raccomandazione: il fotovoltaico è un settore in progressivo e rapido sviluppo, pertanto non ha senso basarsi su dati storici, come purtroppo ho visto fare in TV da vari personaggi.
Un atteggiamento serio, senza pregiudizi, deve valutare i dati del fotovoltaico attuale, quelli del 2006 già potrebbero essere vecchi;
Cordiali saluti

Giuseppe Rossi

Postato da: Giuseppe Rossi | 26.05.08 17:25


volevo fare i complimenti a Di Pietro xchè ancora una volta mi trovo d'accordo con la sua posizione per la questione immondizia di napoli. ho visto la trasmissione anno zero e il suo intervento.

Postato da: michele | 26.05.08 10:18


Il solare, l'energia eolica, raccolta differenziata e riciclo, devono diventare le prime fonti pulite dove investire. C'é invece chi ancora é attaccato ai vecchi sistemi tipo petrolio e discariche.
Vivo in Germania per fortuna e questo tema é molto sentito. Il governo qui, ha fatto molto per l'ambiente e usa molte fonti rinnovabili, fonti che in Italia esistono....ma esistono anche gli italiani "furbetti del quartiere"
Di Pietro per SEMPRE

Postato da: Luca | 26.05.08 08:44


Concordo con il dott. Di Pietro sul sostegno dell'ambiente, sul quale si è è espresso, in tutale accordo con IDV sull'inutilità in Italia del nucleare, idea sbagliata del ministro Scajola, il parlamentare Pecoraro Scanio, che, nonostante sia forse inquisito (e non tocca a me, per quanto favorevole all'importante impegno di alcuni magistrati per l'Italia, interpretare le iniziative degli stessi magistrati, che io ammiro), io stimo per esprimere pareri in totale accordo con l'importanza di alcune posizioni nell'interesse del nostro paese, in particolare sull'ambiente stesso.
Complimenti, come altre volte, al dott. Di Pietro.
Stefano Sales

Postato da: stefano sales | 26.05.08 00:57


Sono una vostra simpatizzante, ma tra i vari punti del programma non vedo i DIRITTI ANIMALI... una tiratina di orecchie e... buon lavoro!

Postato da: Francesca Menozzi | 25.05.08 16:12


Sono una vostra simpatizzante, ma tra i vari punti del programma non vedo i DIRITTI ANIMALI... una tiratina di orecchie e... buon lavoro!

Postato da: Francesca Menozzi | 25.05.08 16:12


E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR CONOSCERE A TUTTI IL SISTEMA DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI THOR IDEATO E COSTRUITO DAL CNR
QUESTO SISTEMA SMALTISCE 8 TONNELLATE DI RIFIUTI IN UN ORA…… E NESSUNO NE PARLA.
NE FUNZIONA UNO IL SICILIA A MESSINA IN MODO PERFETTO CLICCATE IL LINK PER LA FIRMA E PER CONOSCERE QUESTO SISTEMA ITALIANO CHE POTREBBE RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI.
FIRMATE FIRMATE FIRMATE SUL LINK:
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr

Ho spedito uan email a tutti i deputati dell'IDV per chiedere una interpellanza parlamentare sul mancato utilizzo per leggere cliccate sul nome

Postato da: Mimmo DOrazio | 24.05.08 18:26


BASTA CON QUESTO NUCLEARE.
MA NOI ITALIANI NON ABBIAMO VOTATO UN REFERENDUM NEL NON TROPPO LONTANO 1987?
SE PROPRIO LO VOGLIONO CI FACESSERO VOTARE ALMENO UN'ALTRO REFERENDUM E POI SI VEDRA'

Postato da: LUIGI | 24.05.08 15:22


Si invoca il ritorno al nucleare. Personalmente l'idea non mi infonde molta tranquillità dopo Chernobyl, ma è anche vero che neanche i fumi delle centrali elettriche lo fanno.
Il problema del nucleare, al di là della maggiore o minore sicurezza intrinseca degli impianti, è lo smaltimento delle scorie radioattive. E in Italia da parecchi anni sussistono gravi problemi relativamente allo stoccaggio per nulla sicuro delle "poche" scorie dei vecchi impianti nucleari preesistenti (Caorso, Trino vercellese, ecc).
L'Italia non è in grado di gestire lo smaltimento della "monnezza" e pretende di gestire quello di rifiuti estremamente pericolosi poichè radioattivi ?! Questo secondo me è il vero problema : non esistono in Italia siti veramente sicuri per depositare le scorie, e non so fino a che punto si possono mandare all'estero come si sta facendo con la spazzatura.

Postato da: Giucas | 24.05.08 09:46


E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR CONOSCERE A TUTTI IL SISTEMA DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI THOR IDEATO E COSTRUITO DAL CNR
QUESTO SISTEMA SMALTISCE 8 TONNELLATE DI RIFIUTI IN UN ORA…… E NESSUNO NE PARLA.
NE FUNZIONA UNO IL SICILIA A MESSINA IN MODO PERFETTO CLICCATE IL LINK PER LA FIRMA E PER CONOSCERE QUESTO SISTEMA ITALIANO CHE POTREBBE RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI.
FIRMATE FIRMATE FIRMATE SUL LINK:
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr

E NON ABBANDONIAMO LA FORLEO E ATTIVA UNA PETIZIONE GIA ARRIVATA A OLTRE 1200 FIRME PER SOSTENERE E DARE CORAGGIO A CLEMENTINA DOPO L'ILTIMO ATTO DI QUESTI GIORNI FACCIAMO SENTIRE A QUESTO SERVITORE DELLO STATO TUTTO IL NOSTRO APPOGGIO POTETE FIRMARE SUL LINK:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
cercate con un motore di ricerca:
riprendiamoci l'italia e cliccate

Postato da: FILIPPO MEDA | 23.05.08 20:55


ON. DI PIETRO PERCHE NON FA UN INTERPELLANZA PARLAMENTARE PER CHIEDERE SPIEGAZIONI SUL MANCATO UTILIZZO DEL SISTEMA THOR PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI IDEATO E COSTRUITO DAL CNR?
QUESTO SISTEMA SMALTISCE 8 TONNELLATEDI RIFIUTI IN UN ORA PERCHE NESSUNO NE PARLA?
CERCATE CON UN MOTORE DI RICERCA:
RIPRENDIAMOCI L'ITALIA E CLICCATE

Postato da: ARTURO BASSI | 23.05.08 20:52


Si hanno a disposizione 150mq da sfruttare per lenergia solare sul tetto del Condominio. Come sfruttarli senza dover anticipare somme ingenti richieste per l'inpianto coinvolgendo l'ENEL. Mi risponda: l'ho sempre sostenuta specie l'ultima volta. Attendo risposta: grazie.
Corciulo Vito Senago

Postato da: Corciulo Vito | 23.05.08 19:33


NON ESISTE SOLO IL NUCLEARE MA L'IDROGENO, L'ENERGIA SOLARE, I GAS...
ALTRE COSE...MA IL NUCLEARE è UN AFFARE PER QUALCUNO...EVIDENTEMENTE SE LO HANNO RIMESSO IN BALLO SIGNIFICA CHE PER QUALCUNO E' UN AFFARE!
POI NON SIAMO CAPACI DI GESTIRE LA MONDEZZA E SAREMMO CAPACI DI GESTIRE LE SCORIE NUCLEARI???
DOVE LE PORTIAMO? AD ARCORE?

Postato da: ROBERTO ANDREINI | 23.05.08 18:46


il nucleare in Italia esiste già! sono le testate americane nelle quasi 100 basi in Italia!
gli Italiani hanno già scelto e non si discute. Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Una legge contro l'aborto o il divorzio??
...ancora una volta siamo indietro rispetto agli altri Paesi! FERMATELO!

Postato da: pat | 23.05.08 16:11


Spero in una movimentazione dell' IDV a difesa della scelta fatta dai cittadini nell'87 contro il nucleare in Italia.
Con tutte le vergogne di cui ci copriamo a livello internazionale, forse l'unico segno di buonsenso era stato quello del rifiuto di un'energia comoda e inquinante.
Ora abbiamo il dovere di batterci perchè non vengano calpestate le nostre scelte! Nel caso in cui il governo scegliesse di continuare, perchè non riproporre il referendum?
Sarebbe un rischio ma forse l'unico metodo per fermare questa follia!
Ricorrere al nucleare ora significherebbe dimostrare a tutto il mondo quanto siamo rimasti indietro! mentre gli altri se ne liberano, noi portiamo in casa! Pazzesco!

Postato da: DaDe*....! | 23.05.08 15:24


Gli Italiani hanno detto NO al nucleare.
La Germania conta oggi 20 reattori, da cui riceve un terzo dell'energia elettrica consumata su suolo tedesco. L'ultima generazione di stazioni nucleari ha visto la luce nel 1989. Dopo la riunificazione, tutti i reattori della Germania dell'Est vennero spenti per ragioni di sicurezza. La Germania è stato il primo paese ad annunciare la sua uscita nel nucleare. Nel giugno del 2000 il governo tedesco ha raggiunto l'accordo con le compagnie elettriche per lo smantellamento delle stazioni nucleari: l'ultimo impianto verrà chiuso nel 2020

Postato da: mario | 23.05.08 12:55


- No all'utilizzo degli inceneritori o termovalorizzatori;
- no al nucleare;
- si alla diffusione delle energie rinnovabili:impianti termodinamici, fotovoltaici, solari ed eolici;
- Si alla raccolta differenziata porta a porta ed alla "Strategia rifiuti zero" proposta da Paul Connet, chimico ambientale che ha tenuto una conferenza a giugno 2006 a Rimini.
Copiamo gli esempi di quelle città che lo adottano per risolvere il problema dei rifiuti a Napoli. Esempio San Francisco (850 mila abitanti o Capannori (Lucca)o Sermoneta (Latina.)Oltretutto si occuperebbero dei posti di lavoro!!!

Postato da: Alessio B. | 22.05.08 18:44


Salve,
volevo fare un appello all'on. Di Pietro e all' Italia Dei Valori.
Non lasciamo che il nucleare torni ad avvelenare il nostro paese, piu' di quello che gia' e' purtoppo...
Fate informazione, dite che le parole di Scajola sono false. Non esistono centrali nucleari sicure, il problema delle scorie non e' stato risolto da NESSUN paese al mondo, Il costo per l'energia per gli utenti NON sara' piu' basso.
E che nucleare civile e militare sono COLLEGATI.
grazie

Postato da: lorix | 22.05.08 16:42


Tonino... ho scoperto che questa sera sei ad annozero... Ti prego parla di RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA come alternativa a discariche ed inceneritori... Parla di mentalità del recupero del riciclo del riutilizzo del rifiuto... Parla del rifiuto come risorsa!!! E' la politica che viene seguita a San Francisco in Australia, in Europa ... si abbattono i costi ambientali e di smaltimento, premiando con una minor tariffa le famiglie che differenziano! Differenziati da dx e sin (che in queste materie sono vergognosi) e parla di RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA!!! E' fondamentale per risolvere i problemi come a Napoli e prevenirne altri... Fallo per la gente!!!!!!!!!!!!!!
Grazie

Postato da: RACCOLTA DIFFERENZIATA | 22.05.08 12:12


Credo che Pietro abbia indicato la via maestra. Basterebbe copiare (adattando) ciò che di meglio avviene negli altri paesi. Inventerei il ministero della copia. Questo per ogni argomento di interesse pubblico. Energia, sanità, fiscalità, trasporti, scuola.
Per quanto riguarda l'energia, dopo aver detto di no al nucleare (scelta che per altro condivido), non abbiamo trovato di meglio che usare il petrolio. Ci siamo inventati dal 1993 il CIP6 finanziando schifezze varie per produrre energia come bruciare la pece (cioè ciò che rimane nel fondo del barile del petrolio).
La sanità non mi sembra ci veda (salvo evidenti eccellenze) primeggiare nei paesi sviluppati.
Fiscalità da dimenticare in quanto abbiamo una delle più alte percentuali di evasione fiscale.
Trasporti: solo su gomma o su un'alta velocità ferroviaria costosissima e inutile. Presenza di un numero di automobili che non trova riscontro negli altri paesi europei (la benzina costa ancora poco..)
La scuola al 26° posto nei paesi OCSE: si salvano solo le elementari e le medie. Preferisco chiamarle ancora così.
O i nostri politici sono incapaci e scarsi oppure ci marciano sopra. Non vedo altre conclusioni.
Sono più di vent'anni che stiamo andando indietro nelle varie classifiche.
I lavoratori italiani sono i peggio pagati e i nostri incapaci politici i meglio pagati.
Questa è la realta.
Ammirevole l'impegno di Antonio di Pietro per cercare di arginare questa caduta libera.
La mancanza di informazione è alla base di questo sfascio.
Basterebbe solo copiare. Come si fa quando si pensa a un prodotto nuovo. Prima si esamina ciò che propone la concorrenza, poi si inzia a lavorare.

Saluti

Postato da: Alessandro Bellotti | 20.05.08 16:54


Sono un cittadino italiano, sono da poco tornato in Italia dopo anni vissuti all'estero e principalmente in Inghilterra. Tra il 2004 e 2006, in Bristol UK ho lavorato per una impresa che si occupave della raccolta differenziata di items reciclabili porta a porta. Ho praticamente una visione sia sulla suddivisiene del territorio all'interno di un piano di smaltimento all'interno di un periodo di 5 giorni settimanali, sia sulla strutturazione dei mezzi impiegati alla raccolta stessa. Il vantaggio che l'Inghilterra possiede in quest'ambito, è definito dalla morfologia architettonica dell'abitato, in quanto le vie delle città inglesi sono popolate da singoli edifici di non più di due piani che ospitano una famiglia per volta. La famiglia inglese è fornita dal comune di un box delle dimensioni di una grande bacinella, nel quale deposita vuoti di bottiglia, lattine di bibite o mangiare inscatolato, fogli di alluminio, batterie usate e giornali. Il box bacinella è posto fuori all'abitazione nel giorno ad ogni quartiere assegnato per la raccolta differenziata e dei camion con particolari morfologie equipaggiati da un conducente e un caricatore passano cacsa per casa prendono il box lo traggono al camion e dividono il differente materiale nelle aposite gabbie separate. Tornati al deposito, i camion, i forklift sollevano le apposite gabbie dal camion e le svuotano in apposite zone del deposito per materiali differenti. Detto così può sembrare un pò bizzarro ma vi assicuro che funziona in un modo eccezionale!!! Con un ivestimento di pochi soldi in un massimo di tre mesi si risolverebbe tutto il problema dei rifiuti, darebbe lavoro a migliaia di giovani creerebbe arricchimento dalla vendita del materiale reciclato e saremmo un paese all'avanguardia come l'Inghilterra.

Postato da: Pietro Sannino | 20.05.08 15:49


Mi chiamo Angelo 48 anni disoccupato dal 2002, io con la mia famiglia (moglie e due figli 14 e 12 anni) siamo riusciti comunque ad andare avanti, con il lavoro di mia moglie (commessa)e con una indennità di accompagnamento (si perchè il mio secondo genito e un ragazzino con grave disabilità motoria)Qualche mese fa arriva una raccomandata dove annuncia il licenziamento di mia moglie, dalle informazione prese i dipendenti in aziende con meno di 15 dipendenti hanno poco tutela. Io capisco che sono storie incredibili, ma per le famiglie nelle mie stesse condizione cosa mai si può prevedere, se non succede qualcosa tenteranno di portarsi via la casa ancora da pagare, dove abito io Catania il comune vive un momento economicamente drammatico, io non riesco neanche a fare una giornata in nero forse l'età bo. Secondo voi che tipo di pensieri possono venire fuori in una condizione del genere A VOLTE HO ANCHE PAURA.

Postato da: Angelo | 20.05.08 11:12


Le soluzioni ci sono. Ma facciamo una fatica!!!! per farvi sapere. 'che non immaginate'

Postato da: paolo gagliano | 19.05.08 19:07


Mentre i saggi di Costantinopoli discutevano il sesso degli angeli i Turchi assaltavano le mura...
Oggi intanto parte l'ennesimo treno per la Germania, carico dei nostri rifiuti e, aggiungo, della nostra vergogna. Gli ovini muoiono, gli ortaggi che arrivano dalla Campania sono pieni di chissacché, i telegiornali ci mostrano gente impegnata a gettar rifiuti al centro delle carreggiate. Però continuiamo a cercare, e sono anni ormai, la soluzione "tecnologica" che dia emissioni zero, rumori zero, odori zero, che non consuma energia, che si paga da sola e magari genera anche occupazione...ecc...ecc...ecc... Ma quando si prenderà una decisione?!? IL problema è solo e squisitamente politico e si chiama "assumersi la responsabilità". Se i nostri governanti non sono capaci di governare il Napoletano che lo restituiscano ai Borboni, almeno loro in Germania erano di casa....

Postato da: Mario Castorina | 19.05.08 08:50


cara Enza figurati se sponsorizzo il THOR.
ma questo sistema potrebbe nelle situazioni tipo quella campana almeno ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti.
Ogni sistema ha i suoi scarti ma questi rifiuti dobbiamo toglierli dalla strada o no?
un abbraccio Mimmo

Postato da: Mimmo D'Orazio | 16.05.08 23:08


Una pioggia di 12 milioni di euro in pochi giorni, quando già si annusava il vento delle elezioni politiche nazionali e regionali siciliane. Sotto forma di assegni personali. A tante donne di famiglie con basso reddito. Motivo? Per aiutare coloro che hanno bisogno, naturalmente. Con una pennellata teorica da nouveau économiste: quei soldi avrebbero innescato il circuito virtuoso dell'innalzamento dei consumi che danno ossigeno al mercato.


Postato da: Mimmo D'Orazio | 16.05.08 23:04


caro ANTONIO DIPIETRO,nei suoi 11 punti del programma non vedo il punto inerente le pensioni,premetto che ho 66 anni iniziai a lavorare a 13 anni,ora pensionato con mille euro al mese.lei si deve battere per il ripristino dell'articolo 18,che i sindacati con tanta leggerezza ci hanno tolto.havrei ancora tante cose da chiarire e da chiederle,ma certamente avrò occasione di scriverle ancora.la ringrazio per il tempo concessomi.romano negromanti.

Postato da: romano | 16.05.08 20:45


non sono una tecnica e parto dal presupposto che chi sponsorizza il thor sia in buona fede ma lo invito caldamente a visitare il sito del prof. montanari dove è chiaramente spiegato che anche il thor, così come gli inceneritori, produce nanoparticelle assolutamente pericolose per la salute. non esiste combustione che possa distruggere ma solo trasformare (della serie non vedo l'immondizia, non ne sento l'odore ma me la respiro). enza

Postato da: enza | 16.05.08 12:22


E' ATTIVA UNA PETZIONE PER CHIEDERE ALL'ATTUALE ESECUTIVO IL MANCATO UTILIZZO DEL SISTEMA DI SMALTIMENTO RIFIUTI THOR IDEATO COSTRUITO DAL CNR.
QUESTO SISTEMA DI SMALTIMENTO SMALTISCE 8 TONNELLATE DI RIFIUTI L'ORA MA NESSUNO NE PARLA.
E CARRELLABILE UNO DI QUESTI SISTEMI FUNZIONA PERFETTAMENTE IN SICILIA A MESSINA.
FIRMIAMO QUESTA PETZIONE SUL LINK:
http://firmiamo.it/sign/list/sistemathordelcnr
POTREBBE AIUTARE TUTTI NOI PER NON ESSERE SOMMERSI DALLA SPAZZATURA.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.05.08 19:56


Scusami; io oserei dire Smaltimento Meccanico Biologico, ecco questo è il termine opportuno che serve per far capire cosa si può o non si può,
e poi dovrai spiegare purecome si fà, e se non lo sai come avviene, basta verificarlo attraverso il blog di beppe grillo, blog che tu conosci molto bene.
devi sapere che io tra tutti ti preferisco!!!

Postato da: pasquale | 15.05.08 19:13


Vorrei sottoporre i lettori ad una riflessione su questo articolo.
Sei domande sulle nuove infrastrutture pubbliche
Data di pubblicazione: 05.05.2008
Autore: Perotti, Roberto

Quando pagano i cittadini (di oggi e di domani) è considerata lecita dei governanti qualunque approssimazione vantaggiosa per gli interessi dei poteri forti. Il Sole 24 ore, 27 aprile 2008

Nessun imprenditore decide un investimento senza prima averne studiato con cura i costi e i benefici sotto diversi scenari possibili. Ma a questa procedura non hanno diritto i cittadini italiani, cui viene chiesto di finanziare le infrastrutture (almeno 1000 euro a testa solo per l'Alta Velocità) senza che mai sia stata fatta un'analisi costi-benefici seria di alcun progetto. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: si dice spesso che alcune di queste infrastrutture hanno un valore simbolico, e che sarebbe miope fermarsi a un ragionieristico confronto tra i costi e i benefici. Forse. Ma per un Paese niente ha un valore simbolico maggiore della compagnia di bandiera, eppure gli imprenditori italiani si sono ben guardati (giustamente) dal mettere mano al portafoglio per Alitalia: perché mai dovrebbero chiedere agli italiani di fare diversamente con l'Alta Velocità? Si dirà che degli studi esistono. Ma essi sono lontani dagli standard internazionali, e sono spesso poco più che documenti di propaganda politica. Per esempio, sulla Torino-Lione uno studio assai citato della Commissione europea si basa fra l'altro sull'ipotesi assurda di un aumento dei transiti ferroviari merci tra Italia e Francia di circa sei volte da qui al 2030, quando negli ultimi dieci anni essi sono scesi di oltre il 40 per cento. L'unico tentativo di analisi costi-benefici seria per la Torino-Lione, quella di Rémi Proud'Homme su lavoce.info, mostra una perdita in valore attuale netta per la società di 25 miliardi, includendo i risparmi di tempo di percorrenza, le minori emissioni, la diminuzione degli incidenti stradali.

Il ponte sullo Stretto non è da meno: come hanno denunciato Andrea Boitani e Marco Ponti, fu dichiarato fattibile in base a un'analisi a valore aggiunto, che stima (generosamente) i benefici sull'economia locale ma ignora i costi. E nonostante l'enorme aumento dei costi (per l'Alta Velocità di tre volte) rispetto alle previsioni iniziali, non si è controllato che gli investimenti rimanessero vantaggiosi.

Dunque alla tipica famiglia di quattro persone vengono chiesti 4mila euro solo per l'Alta Velocità senza alcun dibattito, quando per poche centinaia di curo fra tasse, sussidi e detrazioni di una tipica Finanziaria ci si scanna per mesi interi.

Perché grandi imprese, media e politici di tutti gli schieramenti hanno collaborato per anni a stendere un muro di omertà su questi argomenti? Se i vantaggi sono così ovvi, perché tanta paura di un'analisi costi-benefici seria affidata a un ente indipendente? Ma solo la retorica è consentita « Non possiamo restare tagliati fuori dall'Europa», diceva Ciampi: ma tutte le modalità di trasporto esistenti per la Francia sono lontanissime dalla saturazione. E per la governatrice del Piemonte Mercedes Bresso «la Torino-Lione è un'opera essenziale per abbattere lo smog»: ma come ha mostrato Francesco Ramella, anche azzerando il traffico di Tir verso la Francia, le emissioni piemontesi si ridurrebbero dell'1%, al prezzo di 16 miliardi per il contribuente. Sicuramente ci sono dei modi più efficienti per ottenere questo risultato irrisorio.

Certo, dati e fatti diventano irrilevanti se contano solo i simboli. Ma che cosa avrebbe un valore simbolico maggiore, sia per i cittadini italiani sia per l'immagine del nostro Paese all'estero: una galleria ferroviaria in più, o far rinascere le nostre città sempre più degradate, invivibili e impresentabili, liberandole da graffiti, sporcizia, disordine e microcriminalità? Si può rispondere che infrastrutture e rinascita urbana non sono incompatibili; ma la realtà è che l'enfasi sulle prime distoglie il dibattito e le risorse dalla seconda. Per questa è necessario soltanto un oscuro lavoro di ordinaria amministrazione, che avrebbe risultati più tangibili a un costo enormemente inferiore. Ma, ahimè, è anche un lavoro meno gratificante politicamente e personalmente che procurarsi infrastrutture e grandi eventi.

Nessun imprenditore farebbe eseguire un piano di investimenti colossale da un management che ha generato perdite per venti anni di fila. Eppure, agli italiani viene chiesto di affidare sulla fiducia un giocattolo da 70 miliardi di euro a un'organizzazione, le Ferrovie dello Stato, che è riuscita ad aumentare i tempi di percorrenza sulla Milano-Treviglio nonostante il quadruplicamento della tratta, e sulla Milano-Reggio Calabria nonostante la costruzione della direttissima Firenze-Roma. Un'organizzazione che da anni non riesce a risolvere un problema elementare come la pulizia dei treni, i quali anzi diventano sempre più sporchi e puzzolenti nonostante decine di proclami. Ancora una volta, che cosa sarebbe più utile per l'immagine del Paese: ripulire i treni utilizzati da milioni di turisti stranieri o fare una galleria di dubbia utilità a costi esorbitanti sotto una montagna che nessuno visita?

I veti aprioristici degli ambientalisti sono forse antistorici, ma perché impedire qualsiasi riflessione sull'effetto di questi investimenti sul paesaggio, che rimane pur sempre uno dei principali asset del nostro Paese? Eppure non si può disconoscere che i lavori infrastrutturali hanno spesso avuto effetti dirompenti da questo punto di vista. Nonostante i loro eccessi, gli ambientalisti hanno ragione: deturpare una vallata per ridurre le emissioni dell'1% al costo di 16 miliardi è un buon investimento per le imprese appaltatrici, ma non per il Paese.

Infine, da più parti si sentono profonde preoccupazioni per l'impatto che opere come il ponte sullo Stretto possono avere sulla criminalità organizzata. La 'ndrangheta uccide per un appalto pubblico di pochi milioni in un piccolo Comune calabrese: possiamo ben immaginare che appetiti scatenerà un appalto da miliardi di euro. È un problema simbolico anche questo?

Forse gli imprenditori hanno delle risposte ovvie e convincenti a tutte queste domande. Se così è, saremo tutti lieti di conoscerle. Ma per rispetto dei cittadini italiani, per una volta lasciamo perdere la retorica.

Postato da: Sergio | 15.05.08 16:44


E' ora che in Italia si instauri nella vita pubblica , privata nelle abitudini di noi cittadini quel senso di tutela dell' ambiente. Nel quotidiano bisogna compiere un gesto di rispetto verso la natura in cui viviamo.
Dovrebbero esistere dei decreti, che prima ancora degli inceneritori e centrali energetiche, sappiano prevenire e contrastare lo spreco di materiale inquinante per l' ambiente.
In germania ti pagano se riporti i vuoti di vetro comprati al supermarket sotto casa...bisogna iniziare dal basso, una cultura dell' ambiente.

Grande Antonio

Postato da: Marcello | 15.05.08 13:11


On.le Di Pietro perchè è favorevole agli inceneritori che come è chiaramente spiegato sul sito di Beppe Grillo(nessuno scienziato ha confutato i dati sui danni alla salute) sono un pericolo per la nostra salute?

ps; il suo intervento di oggi circa la non fiducia al governo Veltrusconi mi ha fatto pensare che il mio voto per l'IDV è stato sicuramente ben riposto.

Postato da: Endrio Pavoni | 14.05.08 18:19


Lasciamo ai nostri figli un mondo piu' pulito.
Si alle forme di energia PULITE. Piu' incentivi statali per i pannelli solari sui tetti delle abitazioni.L'energia solare è un DONO inesauribile che potremmo tranquillamente utilizzare, basta fare una giusta campagna di INFORMAZIONE.

Postato da: luzzana luca | 14.05.08 15:53


Ciao ragazzi

chiedo il vostro appoggio, se ne condividete l'utilità ed il sistema nel suo complesso,per diffondere la petizione a favore del'utilizzo del sistema di smaltimento dei rifiuti THOR ideato e costruito dal CNR.
Sul sito:
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758
puoi trovare tutte le informazioni su questo sistema e sul sito:
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr
puoi firmare e far firmare la petizione oltre, se lo ritieni utile, copiare il banner della petizione per una diffusione più ampia.
Grazie della collaborazione Un abbraccio sincero Domenico D'Orazio


Postato da: Mimmo D'Orazio | 13.05.08 12:29


"Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’Pubblicato da Anna | 11.05.08 20:02 "
"Vogliamo parlarne ? Decidiamo il percorso prima di arrivare alle conclusioni.
Pubblicato da tullio | 11.05.08 18:03"
"perchè non esiste un censimento nel lazio di tutte le discariche abusive e pene severe per chi danneggia l'ambiente ?
Pubblicato da emiliano varanini | 10.05.08 21:37 "

Thor sembra una buona notizia; sicuramente perchè dimostra che nonostante tutto in Italia la ricerca c'è e produce risultati anche se non fa notizia, anche se la politica la snobba e preferisce "interrogarsi" sulla fuga di cervelli e quant'altro.
Poi sarà eventualmente tutto da verificare. Da quello che ho letto qui, sembra perfetto: costo limitato, trasportabilità, zero emissioni, resa altissima, cancellazione del problema rifiuti. Mi interesserebbero i punti deboli. Secondo me le centrali nucleari hanno gli stessi punti di forza, semprechè... non si speculi sulle specifiche di costruzione, vengano mantenuti nel tempo in modo stretto i parametri di sicurezza, venga trovato un modo di smaltimento dell'uranio esaurito, si consideri l'impatto degli scarichi delle acque di raffreddamento, esista un piano di smatellamento della centrale( che ha una sua vita) ed il ripristino dei luoghi.E tutto il resto che mi sono dimenticato.
Thor ha punti deboli?
Quindi, appunto, "vogliamo parlarne?" Chi governa o ha intenzione di governare vuole dire dove vuole portare l'Italia? Vuole definire un percorso?
" Noi vogliamo che tra X anni l'Italia sia così...
con 10 centrali nucleari per regione , oppure con cinquemilioni di pale eoliche per metroquadrato...
lasceremo che una caramella venga avvolta in dieci fogli di carta oppure le faremo vedere sfuse
...faremo circolare ogni tipo di mezzo privato oppure faremo tram a idrogeno.....lasceremo che il consumo di energia si espanda all'infinito oppure mettrememo dei freni all'incremento della domanda"
Questo manca, in sostanza, per dare un senso reale al dibattito.
Un dibattito che vede divisi scienziati e tecnici ( addetti ai lavori) figuriamoci noi, comuni mortali, che possiamo usare solo il buon senso.
E abbiamo paura di tornare al carro con buoi e ai segnali di fumo.
In Italia, da sempre, i politici hanno paura di esporsi, di sostenere una idea piuttosto che un'altra. Hanno paura di sbagliare, di essere criticati, di perdere la poltrona, di essere ( chissà perchè) accusati di avere interessi privati nell'affare.
La politica, tanto per esemplificare, ha fatto arrivare in Italia la televisione a colori dopo anni che era diffusa in Europa ( scontro sistemi PAL/SECAM); l'Italia di Fermi è entrata nel nucleare per ultima. La politica dell'avanti adagio, quasi indietro.
Spero che l'IDV non percorra la strada del colpo al cerchio e alla botte ma abbia voglia di governare, cioè dirigere, condurre, pianificare a lungo termine.
Il punto di programma oggetto di questi interventi, dovrebbe essere oggi sviluppato maggiormente; corretto come indicazione di fondo, troppo generico per un confronto che dia informazione, crei coscienza,formi un percorso.
Cosa vuol dire " incentivazione del trasporto pubblico"?
Ovviamente, prima, sapere dove siamo: "censire le discariche" e non solo nel Lazio e non solo quelle terrestri perchè, forse, in mare ce ne sono altre, magari fare le pulci all'ENEL, magari informarsi sui brevetti esistenti, magari informarsi su come sta funzionando in Spagna la centrale solare di Rubbia, magari informando, magari utilizzando queste opinioni... magari.
Cordialità
Alessandro Sambo

Postato da: Alessandro Sambo | 13.05.08 11:19


Spero che l'Italia dei valori contrasti con forza il tentativo di rilancio del nuleare.

Postato da: joe.d | 13.05.08 09:15


Ho messo online da qualche ora una petizione a favore dell'intervento di Marco Travaglio ma, soprattutto, a sostegno della libertà di pensiero, opinione ed espressione. Vi prego di andare al seguente link: www.petitionline.com/12052008/
Se la condividete firmatela e inviatela a tutti i vostri contatti. Lo scopo è di raggiunger quante + firme possibile entro lunedi prox ed inviarla ai giornali.
Grazie

Postato da: silvia bertini | 12.05.08 13:48


Ho messo online da qualche ora una petizione a favore dell'intervento di Marco Travaglio ma, soprattutto, a sostegno della libertà di pensiero, opinione ed espressione. Vi prego di andare al seguente link: www.petitionline.com/12052008/
Se la condividete firmatela e inviatela a tutti i vostri contatti. Lo scopo è di raggiunger quante + firme possibile entro lunedi prox ed inviarla ai giornali.
Grazie

Postato da: silvia bertini | 12.05.08 13:48


Ho messo online da qualche ora una petizione a favore dell'intervento di Marco Travaglio ma, soprattutto, a sostegno della libertà di pensiero, opinione ed espressione. Vi prego di andare al seguente link: www.petitionline.con/12052008/
Se la condividete firmatela e inviatela a tutti i vostri contatti. Lo scopo è di raggiunger quante + firme possibile entro lunedi prox ed inviarla ai giornali.
Grazie

Postato da: silvia bertini | 12.05.08 13:48


On.le Di Pietro perchè è favorevole agli inceneritori che come è chiaramente spiegato sul sito di Beppe Grillo(nessuno scienziato ha confutato i dati sui danni alla salute) sono un pericolo per la nostra salute?

Postato da: antonio | 11.05.08 23:28


Onorevole Di Pietro,

Desideravo semplicemente dirle che sono fiero di aver votato per lei alle politiche ed alle regionali.
Grazie e continui a difendere l'onesta' e la verita'.

Postato da: L Gandolfo | 11.05.08 22:39


Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’
Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.
Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.
Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.
“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.
Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.
L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.
“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.
Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.
Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.
Roma, 7 gennaio 2008
La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it
Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna.dassisti@cnr.it

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

Postato da: Anna | 11.05.08 20:02


Il problema dei rifiuti è il rompicapo e la difficoltà giornaliera che la nazione deve sopportare;eppure c'è un sistema per risolverlo una volta per tutte.E'un sistema semplice,indolore e soprattutto molto economico....Altro che inceneritori,termovalorizzatori e amenità varie.Avete mai fatto caso,qualsiasi cosa andiamo a comprare,la quantità di imballagio che ci viene consegnata per prodotto?Bene,fateci caso.Andate al supermercato,fate la spesa,e poi tornando a casa separate quello che realmente avevate intenzione di acquistare;per il vostro bisogno alimentare o di igiene,o di qualsiasi altra cosa avevate necessità,circa il 60% di materiale è imballaggio che poi và naturalmente smaltito...acqua,birra,vino,carne,insalata e potrei continuare per delle ore.Per concludere,basterebbe obbligare o quantomeno scoraggiare,sottoforma di tasse salate l'uso smodato di imballagi superflui,che sono sì una comodità,ma sono anche la morte certa del nostro pianeta.

Postato da: ugo fidanzi | 11.05.08 19:22



Caro Di Pietro,non crede che sarebbe ora di ripensare al nucleare per uscire dall'impasse energetico del paese?Sono d'accordo sulle fonti rinnovabili e tutto quello che è possibile fare in questo campo ma,inserendo anche il nucleare,avremmo meno dipendenza dall'estero:una nazione industrializzata,come l'Italia,non se lo può piu permettere.

Postato da: ugo fidanzi | 11.05.08 19:03


Oggetto : energia nucleare

Sono un cittadino a cui, più che criticare, piace PROPORRE.
Vorrei quindi presentarvi alcune riflessioni sul teme in oggetto

Prima considerazione: personalmente sono istintivamente contrario alla costruzione di nuove centrali nucleari, ma rifuggo dall'esserlo pregiudizievolmente e per pura paura di un qualcosa di cui sono profondamente ignorante.
Tuttavia temo anche chi è ideologicamente favorevole pur avendo un grado di ignoranza pari alla mia e agisca per puro interesse economico e/o politico (brutta bestia la dietrologia!).

Mi permetto quindi di porre alcune questioni che ritengo PRELIMINARI ad un eventuale dibattito sul nucleare:

Prima questione: AMBIENTE: Prima di iniziare qualsiasi discussione sul futuro, occorre risolvere il problema dello smantellamento delle vecchie centrali, della destinazione dei residui radioattivi delle stesse e del ripristino ambientale delle aree dismesse. In contemporanea, dovrebbero essere decise anche le procedure, i tempi, i siti per la dismissione delle future eventuali centrali.
In alternativa, stabilire tassativamente per legge che in fase di progettazione di eventuali nuove centrali dovrebbero essere stabilite le modalità, i tempi, i siti per lo smaltimento dei residui pericolosi.

Seconda questione: PERICOLOSITA': i fautori del nucleare insistono sulla presunta non pericolosità delle centrali di nuova concezione. Non sono naturalmente in grado di smentire queste affermazioni, ma mi risulta che nessuna compagnia di assicurazioni si accollerebbe, ad oggi, i danni derivanti da un disastro nucleare. E' facilmente verificabile inoltre che su tutte le polizze danni, infortuni e/o morte stipulate da un privato cittadino per danni a cose o persone esiste una clausola che elenca fra i rischi NON coperti, "i danni verificatisi in occasione di trasmutazione del nucleo dell'atomo, di radiazioni provocate artificialmente dall'accelerazione di particelle atomiche o da esposizione a radiazioni ionizzanti".
Da questo deriva una ovvia riflessione: se questi rischi fossero quantificabili e statisticamente misurabili le compagnie potrebbero tranquillamente fissare un premio da pagare da chi volesse assicurarsi contro questi danni. Se questo non avviene, nella mia ignoranza mi sento di dire che chi afferma la non pericolosità del nucleare fa un'affermazione puramente IDEOLOGICA.

Terza questione: ECONOMICITA': sarebbe interessante capire, anche per un cittadino che non voglia dare peso alle due questioni precedenti, se il costo dell' energia prodotta con il nucleare è veramente concorrenziale qualora in questo prezzo si includa, oltre al costo di costruzione della centrale e della sua gestione in assoluta sicurezza, il costo della dismissione, dello smantellamento, dello smaltimento dei rifiuti pericolosi ed il ripristino ambientale dell'area occupata al termine della vita della centrale stessa. Riallacciandomi inoltre a quanto detto al punto precedente, il gestore di ogni impianto dovrebbe, in assenza di possibilità di stipulare una polizza di assicurazione che lo tuteli da richieste danni di terzi, creare un apposito fondo a garanzia di eventuali danni procurati a terzi. In caso contrario chi pagherebbe IN CASO DI MALAUGURATO “Incidente” ? Pantalone Contribuente ?

Come vedete, sebbene la mie personali convinzioni siano ispirate da considerazioni ideali, ho cercato di argomentare il problema che mi sta a cuore con considerazioni molto razionali, pragmatiche, economiche, addirittura al limite del cinismo.

Vogliamo parlarne ? Decidiamo il percorso prima di arrivare alle conclusioni.

Postato da: tullio | 11.05.08 18:03


IL Sistema THOR ideato e realizzato dal CNR permette di smaltire 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati in un ora...ma nessuno ne parla è carrellabile e puo essere installato ovunque come mai nessuno lo pubblicizza. E' attiva una petizione sul link: http://firmiamo.it/sistemathordelcnr per invitare l'attuale governo a far conoscere questo sistema. Per saperne di più o firmare la petizione o clicca sul blog: http://riprediamocilitalia.blogspot.com/ Se volete potete copiare il banner della petizione per darne visibilita grazie a tutti

Postato da: mimmo d'orazio | 10.05.08 23:00


salve volevo parlare di raccolta differenziata.

mi sono occupato di un progetto per il comune di Roma, e visto che non sono stato eletto, sto cercando di farlo girare ai politici interessati.

ho contattato una ditta che si occupa di rivendita di macchine che separano e compattano le bottiglie di pet, vetro e altre plastiche.

riducendo e ottimizzando lo spazio si favorirebbe il trasporto e il risparmio di viaggi.

avevo anche proposto un sistema inovativo di sconti ai cittadini.

tuttavia l amia inziativa senza una vera Industria del riciclo, razioanlizzazione delel linee di trasporto e di stoccaggio, introudzione del macchina di trasformazione a freddo dei rifiuti ( germania) , e di convertitori in bio gas del compost, con riduzione al minimo dell'incerimento delle eco balle, suonava molto boy scout

tuttavia l'ho fatta anche per lanciare o rinnovare un dibattito inesistente.

ho letto alcune carte del piano di marrazzo, i documenti della provincia di Roma, e i piani del comune di ROma : la situazione, mio parere personale, non è affatto rosea, anzi direi preoccupante.

e' verissimo quanto ho letto qui che c'è un incompatibilità di fondo tra il ciclo c.d. "integrato" e il ciclo a raccolta differenziata.

E' verissimo che questa seconda necessita di vere e proprie politiche innovative che curino la fase a monte e la fase a valle dei rifiuti.

questa politica ( vedi danimarca) mecessita di un quadro legislativo compatto e uniforme..

Lei a Roma e nel lazio sosterrebbe queste politche e proposte di riforma legislativa ?

cosa ne pensa del fatto che malagrotta ( discarica) sia ancora in funzione ?

perchè non esiste un censimento nel lazio di tutte le discariche abusive e pene severe per chi danneggia l'ambiente ?

Postato da: emiliano varanini | 10.05.08 21:37


Era da tanto che non passavo di qui e non posso non commentare l'ultimo intervento di Alessandro Bellotti:

Citazione: "
Come ho già scritto, si può avviare in Italia una filiera per produrre ogni anno più di un Gwatt picco di celle solari a costi pienamente sopportabili dall'Italia. Questo creando almeno 20.000 posti di lavoro. Queste sono le cifre riassuntive di un piano che ormai da un anno è stato fatto pervenire a politici (fra i quali anche Antonio di Pietro). Ogni anno si potrebbero cioè produrre sistemi fotovoltaici per più di 1000 Mwattp a un prezzo installato inferiore ai 3 Euro/wattp (poco più della metà di quello attuale, per centrali di qualche Mwattp). Perchè non si è fatto nulla e soprattutto non si farà nulla ?"

Caro Alessandro non si è fatto nulla perchè nessuno penserebbe mai di fare un investimento del genere per una fonte di energia assolutamente NON COSTANTE che non ci eviterebbe la costruzione di centrali nucleari a carbone o a gas.


CITAZIONE:
"
La Germania ha di fatto abbandonato ogni sviluppo del nucleare."

La Germania non ha abbandonato niente, ha ancora le sue 17 centrali nucleari attive e funzionanti.
La Merkel un pò di tempo fa ha anche affermato che "Bisognerebbe rivalutare l'opzione nucleare".

L'"abbandono" è stato solo di facciata per accontentare i Verdi senza i quali non avrebbero potuto governare.

Anche l'autorevole "Der Spiegel" in un suo articolo faceva notare che senza le centrali nucleari la Germania sarebbe costretta ad importare energia dall'estero.


CITAZIONE:
"Secondo il mio parere e di molti esperti che conosco (anhe di provenienza nucleare) per costi troppo elevati.
Questa scelta dovrebbe farci riflettere o almeno dovrebbe spingere il governo che verrà ad una attenta riflessione, prima di buttar soldi in imprese che altri hanno abbandonato. Ho però qualche dubbio visto che si vuole cominciare dal punte sullo stretto di Messina .."

ehehe vorrei sapere i nomi di "questi esperti di provenienza nucleare"... IL NUCLEARE è LA PIU' ECONOMICA DELLE FONTI DI ENERGIA. Questo dovrebbe farci riflettere!

Postato da: Angelo | 10.05.08 13:19


Scie chi mich e!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ce ne vogliamo occupare???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Postato da: Antonio Marciano | 06.05.08 18:16


La strada dell’energia non è facile; nel corso dei secoli ci siamo accorti che nulla è infinito e che comunque ogni azione dà origine ad una reazione, sempre contraria anche se non sempre immediatamente visibile.
A mio parere, dal famoso referendum nessun governo ha preso seriamente in esame il problema energetico; stranamente in Italia i referendum che hanno attinenza in qualche modo con l’economia, con i soldi, vengono disattesi: mi ricordo, ad esempio il finanziamento pubblico ai partiti.
Dagli anni ‘80 paghiamo l’energia elettrica più cara ( la più cara d’Europa?) non solo perché non ne produciamo abbastanza ma anche perché c’è la famosa sovrattassa, il CIP 6, che teoricamente avrebbe dovuto sostenere le energie rinnovabili, cioè la ricerca tecnologica e l’impianto di centrali eoliche, solari, a biogas, idrogeno, e, perchè no, geotermiche e idroelettriche.
Lo scandalo del trasferimento di questi fondi ai petrolieri ( equiparando alle fonti rinnovabili gli scarti di raffineria) e al business dell’immondizia ( inceneritori) non ha sollevato una grossa indignazione popolare; quel popolo che pur paga salata la bolletta enel e che “quindi” vuole il nucleare.
Si dice che i pannelli solari sono costosi, che le pale eoliche sono brutte; ma ad esempio, sulle pale, ho letto tempo fa che in USA (sempre loro) un ragazzino ha inventato una pala a lamine di dimensioni contenute e con una resa superiore alle normali eliche. In Italia, non so.
Cioè: ricerca, sostegno e incentivazione della ricerca. Con i fondi CIP 6. Cioè brevetti, da vendere ed acquistare, da migliorare, da applicare.
Cioè intelligenza ed inventiva che non ci mancano ma che esportiamo all’estero.
Rubbia è andato in Spagna a fare la sua centrale solare. E Rubbia non è il primo venuto. Figuriamoci se i progetti vengono da geniacci singoli, se le proposte vengono da “piccoli”.
I rifiuti, oltre che un problema di salute pubblica, sono un problema di energia: produzione di ciò che verrà scartato, trasporto, raccolta, eliminazione. Tutta energia. Da recuperare al meno in parte.
La raccolta differenziata, si era detto, procura “semilavorato” all’industria con notevole risparmio energetico: plastica, vetro, alluminio, metalli, legno, carta, frazione umida. Il resto ( poco, teoricamente), in discarica, o in termovalorizzatore o distrutto tramite altri processi.
Io non lo so, ma qualcuno sa quali ditte trattano i materiali recuperati all’interno del comune di residenza? Qualcuno sa quanto pagano il materiale da riciclare? Quanto pagano le vetrerie, le cartiere ecc ? Qualcuno ha una spiegazione del fatto che anche in questo campo l’Italia è a due velocità con in comuni cosiddetti “virtuosi” e quelli che se ne fregano della differenziazione?
Anche se a me appare evidente il sorgere di un conflitto profondo di interesse tra la raccolta differenziata da avviare al riciclaggio e la necessità dell’inceneritore di avere sempre a disposizione moltissimo materiale tra cui carta, plastica e legno oltre che a umido. Con il rischio che da una parte si differenzi più o meno diligentemente e dall’altra venga riamassato tutto e bruciato.
Quindi, lo so che sto dicendo cose ovvie, il problema va affrontato anche a monte: meno imballaggi, imballaggi riciclabili.
Non mi risulta che il film plastico che avvolge tanti contenitori sia riciclabile e comunque è polietilene ( se non erro) che non ha nulla a che fare con il polistirolo delle vaschette o dei contenitori preformati ( quelli dei televisioni ma anche dei rasoi elettrici, delle macchine fotografiche ecc) una marea che in parte potrebbe essere evitata ed in parte sostituita dal cartone ( mi è capitato con alcune marche tedesche).
Mica facile. Ogni decisione ha delle ricadute su vari settori economici, su posti di lavoro, su guadagni. Certo. Chi ha detto mai che governare sia facile? Sicuramente non impossibile.
Questo punto del programma è quello più commentato in assoluto.
E non può non essere se non così,visto che l’energia è un tema omnicomprensivo, origine e punto di arrivo di molteplici altri : da qualità della vita a trasporti, da lavoro a ricerca, da istruzione a paesaggio ad alimentazione.
E’ o dovrebbe essere il tema centrale di ogni programma politico. E per programma intendo non “come affronto l’emergenza” ma “dove porto l’Italia” come la guido , come la governo.
Insomma il famoso I have a dream che da sempre ci manca e che forse ci aspettiamo dall’Italia dei Valori. Se lo spazio usato per questi commenti ha un senso per esistere.
Cordialità
Alessandro Sambo

Postato da: Alessandro Sambo | 06.05.08 13:02


Per quanto mi riguarda le priorità attuali sono:

-Raccolta differenziata: Indispensabile come recupero in termini di energia e per evitare la costruzione di ulteriori discariche.

-Incentivi per auto: Incentivi urgenti per l'installazione di impianti a GPL/Metano (anche nei comuni dove non sono presenti distributori di metano) e la legalizzazione di impianti per conversione da Diesel a Metano (esistono in America, ma da come ho capitato in Italia sono vietati). Partire anche con le auto elettriche ad alta efficienza.

-No ai termovalorizzatori ma si a incentivi per l'installazione di pannelli solari sulle case (nelle case nuove sono obbligatori)con obbligo di installazione per gli enti pubblici.
Si potrebbe installare in ogni stazione ferroviaria un impianto solare per alimentare la ferrovia stessa e partire con centrali eoliche e idroelettriche.

Questo per me è un inizio.
Saluti

Postato da: Alberto | 05.05.08 13:47


Vorrei richiamare l'attenzione di tutti i cittadini della provincia di Roma sul problema dell'inceneritore che si tenta di costruire in territorio di Albano Laziale.
http://www.noinceneritorealbano.it/
Con protervia si persegue una strada suicida (basta leggere le informazioni nel blog di Grillo sulla cancerogenicità di questi impianti) e si boicotta la raccolta differenziata "porta a porta" nel territorio della provincia. Si usa lo spettro della Campania per fare affari: già, perchè in Italia gli inceneritori sono privati! Chiedo all'Italia dei Valori di impegnarsi nella nuova giunta provinciale e nella regione per impedire questo scempio, tentato in barba a ogni regola. Oltre tutto l'inceneritore (cioè termovalorizzatore, che è la stessa identica cosa) deve sorgere in un'area protetta, quella del Parco dei Castelli Romani. Subito la "porta a porta" in tutta la provincia!

Postato da: Pier Francesco Lisi | 05.05.08 10:05


Caro Alessandrov
L'energia elettrica da fotovoltaico costa cara perchè la quantità di silicio di grado solare disponibile sul mercato è molto inferiore alla domanda (circa un terzo). Tieni presente che il silicio di grado solare si ottiene dal silicio metallurgico (trovi il prezzo in dollari sul Sole 24 ore) tramite 2 passaggi di raffinazione costosi ma pienamente alla portata dello stato italiano. Una decina di multinazionali (una ha stabilimenti produttivi anche in Italia) hanno il monopolio di questa importante materia prima. Il prezzo di vendita del wafer di silicio di grado solare è almeno triplo del costo industriale (da 0,6/0,7 Euro/wattp a 1,6/1,8 Euro/wattp). Gli incentivi dei governi hanno poi tenuto alto il prezzo alimentando la speculazione.
Come ho già scritto, si può avviare in Italia una filiera per produrre ogni anno più di un Gwatt picco di celle solari a costi pienamente sopportabili dall'Italia. Questo creando almeno 20.000 posti di lavoro. Queste sono le cifre riassuntive di un piano che ormai da un anno è stato fatto pervenire a politici (fra i quali anche Antonio di Pietro). Ogni anno si potrebbero cioè produrre sistemi fotovoltaici per più di 1000 Mwattp a un prezzo installato inferiore ai 3 Euro/wattp (poco più della metà di quello attuale, per centrali di qualche Mwattp). Perchè non si è fatto nulla e soprattutto non si farà nulla ? La mia risposta, concordentemente a quello che pensano i miei collaboratori, è che produrre energia elettrica con il fotovoltaico (e con altri metodi come il miniidroelettrico) è un modo 'anarchico' (passimi il termine) di produrre energia. Ciascun gruppo di famiglie, ciascun gruppo di capannoni, ciascun gruppo di uffici potrebbe essere quasi indipendente e anzi potrebbe cedere alla rete un pò di energia proprio quando serve (cioè di giorno). Finchè si tratta di interventi sporadici (qualche centrale solare, a biomasse, piccoli esperimenti nel mini idroelttrico) nessuna multiutilities si oppone. Come è accaduto in Germania, solo dopo diversi anni di battaglie si è avviato un programma di costruzione di minicentrali (anche fotovoltaiche nonostante non abbiano il sole .. come ho constatato sorvolando il territorio tedesco)
Ritornando al silicio, insostituibile materia prima per i pannelli fotovoltaici (almeno fino a quando i nuovi materiali saranno disponibili ma è opinione diffusa che ci vorranno almeno altri venti anni), non a caso abbiamo chi produce silicio di grado solare in Italia: l'Italia è uno dei principali produttori di silicio metallurgico (di sabbia ne abbiamo molta ..).
Con una cifra inferiore ai 2 miliardi di euro (meno del doppio di quanto i giornali ricevono dallo stato ...) si potrebbe far decollare il fotovoltaico in Italia. Per non parlare dei contributi CIP6 Enel, che potrebbero essere spesi davvero per le fonti rinnovabili. Deve però a mio avviso essere lo stato italiano a prendere queste decisioni, sfruttando ciò che si è fatto ad esempio al CNR di Bologna da 15 anni (celle a etero-giunzione che una importante industria giapponese sta già costruendo .. ).
La Germania ha di fatto abbandonato ogni sviluppo del nucleare. Secondo il mio parere e di molti esperti che conosco (anhe di provenienza nucleare) per costi troppo elevati.
Questa scelta dovrebbe farci riflettere o almeno dovrebbe spingere il governo che verrà ad una attenta riflessione, prima di buttar soldi in imprese che altri hanno abbandonato. Ho però qualche dubbio visto che si vuole cominciare dal punte sullo stretto di Messina ..
Ciao a tutti
Alessandro


Postato da: Alessandro Bellotti | 04.05.08 14:54


Lotta strenua contro le sc ie chi mic he: MILIONI DI EURO USATI PER AVVELENARE L?AMBIENTE!!!

Postato da: Antonio Marcianò | 02.05.08 15:16


Ok Andrea. Allora invertiamo: di giorno il sole e di notte l'acqua. Cosi dovrebbe funzionare...
Insomma, sono contro le monopolizzaziani si vede? Come diceva il mio omonimo poco sotto è essenziale creare delle piccole realtà. oggi chiacchieravo con mia moglie e ci siamo trovati concordi sul fatto che il fotovoltaico costa caro perchè elimirebbe parecchi tornaconti. Mettiamo il caso che avessi la possibilità economica di istallare 10 kw. 3 circa vanno per i bisogni primari altri tre per riscaldare 100 mq di abitazione con riscaldamento elettrico e con il restante ci carico la macchina e la moto elettrica... Certo mi servirebbe una pila per poter stipare l'energia diurna e la prevalente energia prodotta in estate. Ma potrebbe funzionare! cos'altro mi serve?
In sintesi credo utile provare altre vie che possibilmente non producano scarti o perlomeno li limitino e che diano liberta di vita senza dipendenze obbligate
Saluto ;)

Postato da: Alessandrov | 01.05.08 17:36


No al nucleare, no agli inceneritori, no a SC I E CHI MI CHE e HAARP.

Postato da: Antonio Marcianò | 01.05.08 12:38


DENUNCIA DI IMMINENTE DISASTRO AMBIENTALE, ECONOMICO E SOCIALE A SANT’ARCANGELO TRIMONTE E ZONE LIMITROFE

Sant’Arcangelo Trimonte, il paese più piccolo della provincia di Benevento, con una popolazione di circa 600 abitanti, è stato individuato da un decreto legge come sede di una mega discarica di 900.00 metri cubi di rifiuti, per nascondere una “emergenza” che vessa la regione Campania da più di 14 anni. Contrada Nocecchie, collocata sul pendio di una piccola collina e in una zona di notevole interesse paesaggistico e rurale, ospiterà una delle più grandi discariche d’Italia.

L’effetto negativo e deleterio sull’ambiente di questa decisione non tarderà a manifestarsi.

La difesa dell’ambiente e della salute va oltre qualsiasi motivazione politica o stato di necessità.

Ma cerchiamo di capire perché Sant’Arcangelo Trimonte non può e non vuole ospitare questa discarica.

- Nel territorio di Sant’Arcangelo, a pochi metri dal luogo individuato dalla legge, già esistono due discariche, di cui una creata dal comune stesso nel 1996 a uso del paese e di quelli del circondario; l’altra realizzata nel 2001 per conto del Consorzio Napoli 3, su disposizione del commissariato per l’emergenza, ha ospitato esclusivamente rifiuti provenienti da Napoli. Anche di notte venivano effettuati sversamenti di materiale, se tossico o no, solo alla Fibe è dato sapere. Nel piano di caratterizzazione, pubblicato BURC n. speciale del 09/09/2003, è emerso che l’area della seconda discarica è interamente inquinata, “le sostanze inquinanti possono raggiungere il corso d’acqua superficiale posto a valle e propagandarsi nei terreni adiacenti, limitrofi e sottostanti”. Le condizioni della struttura di cemento, che perimetra e contiene questa vecchia discarica, sono pessime. In più parti ci sono crepe nei muri, a causa delle frane sottostanti. Da questi punti si può facilmente osservare la fuoriuscita del percolato, sostanza altamente tossica generata dai rifiuti, che si infiltra nel terreno circostante e nelle falde acquifere. La discesa a valle di tale sostanza è facilitata dalla forte pendenza del terreno su cui poggia la discarica. Nessuna bonifica è stata ancora fatta.

- La nuova discarica sorgerà vicino a questa realtà e, quindi, su un territorio a grave dissesto idrogeologico, in pendenza e franabile. E’ stata effettuata anche una perizia tecnica del terreno, da parte del geologo Roberto Pellini, di San Giorgio del Sannio, da cui si è appreso che: “Nell’area, si rilevano diverse evidenze di movimenti franosi per lo più causati da eventi meteorici eccezionali, ed è tra quelle a maggiore diffusione di dissesti del territorio comunale. L’Autorità di Bacino Liri, Garigliano, Volturno, di cui il territorio comunale fa parte, nel ‘Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico’ ha classificato l’area come ‘aree di possibile ampliamento dei fenomeni franosi cartografati all’interno, ovvero di fenomeni di primo distacco’

A comprovare la perizia geologica esiste anche una testimonianza visiva: alcune abitazioni, situate a breve distanza da questa zona, sono completamente lesionate e quasi crollate, come si può facilmente comprendere da alcune foto. Queste torri di Pisa campane sono una dimostrazione evidente dei continui smottamenti del terreno e della franosità del suolo. La situazione peggiora all’inverosimile nei periodi caratterizzati da forti piogge. Del resto siamo quasi nell’Appennino e il clima non è clemente. Ma cosa succederà se a franare ed a infiltrarsi nel terreno saranno le sostanze nocive prodotte da tonnellate di rifiuti?

- Esistono infatti numerose falde acquifere, che scendono a valle, grazie alla permeabilità medio-alta del suolo, ad alimentare un ruscello nel vallone Pazzano, che a sua volta si getta nell’Ufita, uno dei noti affluenti del fiume Calore. Le nostre acque saranno le prime ad essere inquinate. E in quest’ottica a cosa mai servirà il programma di riqualificazione del fiume Calore e dell’ambiente urbano, finanziato dal Ministero dell’Ambiente per un milione di euro.

- A rendere ancora più realistica ed inevitabile questa drammatica previsione, si aggiunge anche la classificazione territoriale di Sant’Arcangelo Trimonte, che rientra nella cosiddetta “Zona assiale della catena”, che è l’area sismicamente attiva dell’Italia Meridionale dove si generano i terremoti di maggiore intensità, grado sismico S=12 (Prima categoria nella scala MKS). Ricordiamo ancora i danni che i terremoti dello scorso secolo, l’ultimo quello dell’Irpinia dell’80, hanno apportato alle abitazioni e alla morfologia geologica del territorio.

- Altra caratteristica della zona individuata come sito di discarica è la presenza di un elettrodotto di 150 KV. Il decreto legislativo 36/2003, “Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti”, che recepisce nel nostro ordinamento la normativa europea, sancisce che: “Le discariche non devono essere normalmente localizzate: in aree dove i processi geologici superficiali quali l’erosione accelerata, le frane, l’instabilità dei pendii, le migrazioni degli alvei fluviali potrebbero compromettere l’integrità della discarica; in aree esondabili, instabili e alluvionabili;…devono essere valutate le condizioni locali di accettabilità dell’impianto in relazione dei seguenti parametri: distanza dai centri abitati; fascia di rispetto …da elettrodotti.” Inoltre “gli impianti non vanno ubicati di norma in aree a rischio sismico di 1^ categoria così come classificate dalla legge 2 Febbraio 1974 n. 64”.

- I miasmi prodotti dalle esalazioni dei rifiuti raggiungeranno distanze rilevanti, a causa del persistere quotidiano di forti venti. Si possono nascondere i rifiuti, non le nano particelle inquinanti. La ventosità della zona poteva essere una risorsa economica rilevante per il paese, e il Comune, in passato, aveva anche affidato ad alcuni tecnici il compito di effettuare una perizia eolica su quella zona.

- Numerosi studi hanno ormai accertato l’esistenza di uno stretta relazione tra l’esposizione al complesso degli agenti prodotti dai rifiuti e l’aumento della mortalità a causa di tumori maligni al polmone, vescica e fegato, e di leucemie. Anche l’aumento di malformazioni fetali e animali è nettamente superiore nella popolazione che risiede in prossimità delle discariche. La Campania dal 1994 è stata dichiarata in stato di emergenza rifiuti, e già nel rapporto del 1997 dell’OMS veniva definita come una delle regioni con il maggior numero di abitanti potenzialmente a rischio per l’esposizione ai rifiuti. Quanti di noi non hanno un parente, un amico o conoscente morti per il cancro. Il 43 per cento dei siti avvelenati in Italia è concentrato in Campania: in questi anni una miriade di indagini ha portato alla luce un traffico esteso di rifiuti tossici. Una tra tutte, l’inchiesta Cassiopea ha accertato come un’organizzazione criminale abbia smaltito illecitamente un milione di tonnellate di rifiuti pericolosi. E purtroppo anche gli impianti moderni possono comportare un rischio per la salute perchè sono diventati deposito di grandi quantità di immondizia non classificata. Sarà forse questa la motivazione per cui bisogna individuare di tanto in tanto siti di discariche, visto che sono già passati 14 anni di commissariamento senza mai avviare la raccolta differenziata?

- A subire i danni negativi, derivanti dalla costruzione della discarica, non sarà solo l’ambiente e la nostra salute, ma anche il tessuto economico e sociale della zona. Il degrado economico porterà la perdita del valore del terreno, delle case, delle attività imprenditoriali, dei prodotti agricoli e degli allevamenti animali. Chi vorrà più mangiare i nostri prodotti, respirare la nostra aria o investire nel nostro territorio? Mentre lo sviluppo economico dell’area dovrebbe essere legato ai processi di valorizzazione del territorio, nell’ambito della promozione di un turismo rurale (eco-turismo).

E ancora ad essere trascinati nel baratro, saranno anche i paesi limitrofi: Paduli, Apice, Buonalbergo.

Alla luce di queste considerazioni porgiamo un invito alle istituzioni; agli enti che patrocinano il territorio, la salute e l’ambiente; agli studiosi; ai geologi; agli avvocati ed altri professionisti interessati al problema; ai giornalisti e a tutte le popolazioni coinvolte, a partecipare alla creazione di un’assise per superare questa imminente catastrofe.

Il CODISAM

codisam@libero.it


http://codisam.wordpress.com


Postato da: Codisam | 30.04.08 21:48


Mi trovo abbastanza d'accordo con le tesi di Alessandro Bellotti.
Non entro nei particolari tecnici, non sono assolutamente un esperto.
Però le normali esperienze di vita ( ed anche le recenti inchieste di trasmissioni come Report e, perchè no?, Striscia e Jene, oltre che la lettura di qualche giornale, mi hanno reso convinto che i costi di qualsiasi opera in Italia siano estremamente superiori che non all'estero, che i tempi siano estremamente dilatati e che i risultati siano sempre inferiori alle aspettative.
Un esempio recentissimo l'impianto di trattamento rifiuti di Acerra centro delle polemiche sulla monnezza campana ( a proposito è tutto a posto ora?)
Non sono convinto che chi costruirà eventualmente questi impianti si atterrà strettamente alle specifiche ( un Kg di cemento in meno, un millimetro di acciaio in meno che differenza fa?) e non sono per niente convinto che la gestione sarà attenta come richiedono questi impianti, anzi sono convinto che si arriverebbe all'"agente unico" come sui bus, per risparmiare. Tanto, è sicuro. E sono anche convito, ancora oggi, che una fuga radioattiva non fa rumore,non fa odore e fa danni a distanza di tempo... quando ci si è dimenticati di tutto.
Infatti.. quale è stato l'impatto, se c'è stato, dei "nano curie" di allora? Non si sa, tutto rientra nelle statistiche generali dell'aumento di alcune malattie ma forse dovute alle polveri sottili, forse al vizio del fumo o forse...
Sono convinzioni personali.
Come sono convinzioni personali quelle che mi portano a criticare i Gw spesi per le insegne pubblicitarie, per le luci inutilmente accese nei "palazzi", per i fari accesi tutta la notte ad illuminare monumenti. Ed il resto; e solo per parlare di energia elettrica.
Penso che la strada sia quella dell'attenzione, del risparmio, delle piccole reti interconnesse, perchè, è un dato di fatto, più "roba" viene messa a disposizione e più si consuma in una spirale non certo virtuosa.
Cordialità
Alessandro Sambo

Postato da: alesandro sambo | 30.04.08 14:23


Caro Anonimo (sarebbe meglio firmarsi ...)
Le mie non sono affermazioni disarmanti. Rappresentano purtroppo lo stato delle grandi opere in Italia. Opere faraoniche, spesso inutili, costate quasi sempre il triplo che in stati simili al nostro. Non lo dico certo solo io. Segui ad esempio Report (RAI 3, fin quando ci sarà)) e te ne renderai conto. La TAV (quando sarà operativa ?), il ponte sullo stretto di Messina, il buco in Val di Susa, Malpensa (20 miliardi di euro per un aereoporto praticamente inutile), le centrali nucleari che si progetteranno ma non si faranno, tutte opere che costano e costeranno al contribuente cifre fuori controllo.
L'Italia ha vissuto gli ultimi quarantanni di budget sforati almeno del doppio. Caro Anonimo, da dove credi che nasca il nostro debito pubblico ? Dalle pensioni ?.
Questi sono i motivi per cui sono contrario al nucleare in Italia, soprattutto se realizzato dal governo che si insedierà a breve.
I costi di realizzazione di centrali nucleari sono i costi norvegesi, non quelli italiani. Qui sta il punto su cui riflettere e battersi per avere finalmente un paese che realizzi quello che davvero serve (anche le centrali nucleari se il paese lo vorrà), a costi normali, europei.
Pensi davvero, caro Anonimo, che la realizzazione di centrali nucleari avrà l'appoggio della popolazione ?. Non riusciamo nemmeno ad aprire nuove discariche per i normali rifiuti, figuriamoci per le scorie radioattive (se derivanti da centrali autofertilizzanti, rimangono radioattive per decine di migliaia di anni).
L'Italia, a mio parere, un parere formatosi a seguito di incontri con Istituti di Ricerca, CNR, esperti in materia di nucleare, industrie del settore fotovoltaico, fisici e politici di primo piano, dovrebbe concentrare le poche risorse diponibili per risolvere il problema energia in modo da non favorire i soliti noti.
L'unica strategia che vedo, anche su indicazione della Commissione Europea dell'Energia, è quella di realizzare minicentrali da qualche decina di Mwatt sparse sul territorio nazionale. Questa è fra l'altro la via che sta intraprendendo la Germania: sospensione dello sviluppo del nucleare (no a nuove centrali e inizio dismissione degli impianti più vecchi) e sviluppo massiccio dell'autogenerazione di energia elettrica con fotovoltaico (anche se l'irraggiamento del sole è la metà di quello italiano e quindi l'energia da fotovoltaico costa il doppio rispetto a quella che si potrebbe generare in Italia), biomasse, mini idroelettrico.
Le reti di distribuzione dell'energia, a livello europeo, sono interconnesse, per cui le scelte in tema di energia sono da concordarsi a livello europeo.
Per quanto riguarda le raffinerie di silicio, queste sono già presenti sul territorio nazionale (a Merano e Novara). Si tratta di una multinazionale americana. Produce centinaia di Mwattp equivalenti all'anno di silicio di grado solare. Gli esempi, come si vede, non mancano.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 30.04.08 11:02


Senza una lotta contro le sci e chi mi che, tutto è solo un flatus vocis.

Denunciate e divulgate il problema sci e HAARP!!!

http://www.tankerenemy.com/

Postato da: Antonio Marcianò | 29.04.08 23:20


Alessandro ha scritto:
"Come ho già scritto, sono contrario al nucleare 'italiano'. Non per questioni tecniche o di sicurezza. Sono contrario al nucleare 'italiano' per una mera considerazione economica. Credi davvero, Marcella, che un governo come quello che si insedierà a breve sarà in grado di attuare un programma di costruzione di una ventina di centrali nucleari a costi nord europei ?."

Caro Alessandro,
non entro nel merito delle valutazioni sui costi di costruzione di un impianto nucleare (già qualcuno più esperto ti ha risposto in proposito).

Trovo però le tue affermazioni disarmanti.
Mi sembra di capire che, in quanto italiani, non abbiamo speranze di uscire da questa situazione "energetica" ...
(visto che non saremmo in grado di affrontare e gestire il ritorno alla fonte nucleare, per il momento l'unica in grado di risolvere tanti problemi...)

Mi aspettavo che tra i sostenitori di DiPietro e dell'Italia dei Valori ci fossero persone che credono che l'Italia può ancora cambiare rotta, che si può ancora migliorare, che c'è ancora una speranza. Persone idealiste e di buona volontà, che valutano le diverse possibilità senza preconcetti.

Ultima cosa: qualcuno (....non ricordo chi) sosteneva che piuttosto dovremmo iniziare a produrre silicio, insediando sul territorio tante raffinerie di silicio........ ma ci rendiamo conto che le raffinerie di silicio non saranno affatto a impatto zero?

Postato da: | 29.04.08 17:18


Caro Alessandrov,
la fonte idroelettrica non è una fonte "intermittente" come il solare e l'eolico ma è una fonte a produzione continua. Noi facciamo funzionare le centrali idroelettriche in modo intermittente (giorno/notte) solo perchè ci conviene così: di giorno sfruttiamo l'energia prodotta dalle centrali idroelettriche per far fronte ai picchi di richiesta di potenza elettrica mentre, di notte (quando la potenza richiesta è minore), non le facciamo funzionare e sfruttiamo l'energia elettrica prodotta dalle altre centrali (tra cui quelle nucleari francesi) per ricaricare i bacini idrici.
Questa gestione è conveniente da un punto di vista economico perchè di giorno l'energia elettrica costa di più che di notte. Da un punto di vista energetico la gestione è, nella migliore delle ipotesi, a pareggio.
E' chiaro che non possiamo utilizzare questo modo per accumulare l'energia prodotta dal solare e dall'eolico perchè:
1) il solare, quando è disponibile, produce energia di giorno, cioè quando le centrali idroelettriche devono funzionare per dare il loro contributo che è importante (circa il 14% del fabbisogno di energia elettrica nazionale)
2) poichè il solare e l'eolico sono fonti intermittenti sarebbe molto difficile programmare l'accumulo di energia in questo modo perchè non vi sarebbe certezza di poterlo attuare nelle fasce orarie giornaliere stabilite.
Un saluto

Postato da: Andrea | 29.04.08 11:30


Caro Alessandro, mi piacerebbe conoscere le fonti dei tuoi dati perchè quelli che tu citi mi sembrano piuttosto sbagliati e le valutazioni che fai mi sembrano piuttosto superficiali.
Innanzitutto ti faccio presente che il costo di una centrale nucleare varia da $ 2500 - $ 3000 per kW elettrico. Qundi, una centrale nucleare da 1600 MW elettrici come quella che stanno installando in Finlandia (tipo EPR) costa circa 3 miliardi di euro ed è in grado di produrre DA SOLA circa 12 TWh all'anno di energia elettrica, ossia il 3,6% del nostro fabbisogno annuo nazionale!!!
Quindi costruendo 10 reattori nucleari di tipo EPR (e NON ne servono 20!!) spenderemmo circa 30 miliardi di euro (e NON 150 miliardi!!) e produrremmo circa il 35% del nostro fabbisogno nazionale di energia elettrica e ... ascolta bene ... risuciremmo proprio a soddisfare il Protocollo di Kyoto!!!
Per quanto riguarda il dove non mi sembra che in Italia ci sia un problema di risorse idriche (dato che siamo una penisola con migliaia di chilometri di costa e ricca di fiumi di adeguata portata). Inoltre guarda che è possibile costruire più di un reattore per centrale: molte centrali gestiscono fino a 4 reattori nello stesso sito, quindi, basterebbe individuare tre o quattro siti in Italia per installare una decina di reattori (per inciso, prima del referendum le centrali in Italia erano quattro e una quinta in costruzione - quindi non mi sembra che ci sia un problema di individuazione dei siti).
Per quanto riguarda i tempi di costruzione, in Finlandia realizzerano il nuovo EPR in meno di 7 anni(ed è il primo impianto al mondo di questa tipologia), i successivi (vedi quello francese) dovrebbero essere costruiti in 5 anni. Se ci fosse la volontà politica 10 centrali nucleari in Italia si potrebbero costruire in circa 15 anni.
Un saluto.
Andrea

Postato da: Andrea | 29.04.08 10:18


Non siamo i più bravi, almeno nella programmazione a lungo periodo. L'abbandono del nucleare (possiamo o no essere d'accordo su questa scelta che comunque è stata presa) non ha portato all'indicazione di un'altra via.
Il governo che verrà riproporrà il nucleare, che allo stato attuale, rappresenta una scelta suicida.
Come ho già scritto, sono contrario al nucleare 'italiano'. Non per questioni tecniche o di sicurezza. Sono contrario al nucleare 'italiano' per una mera considerazione economica. Credi davvero, Marcella, che un governo come quello che si insedierà a breve sarà in grado di attuare un programma di costruzione di una ventina di centrali nucleari a costi nord europei ?. Per costruire una ventina di centrali nucleari, ammesso di avere la possibilità di farlo, occorrerebbe una cifra vicina ai 150 miliardi di euro e almeno 30 anni di tempo.
Dove le mettiamo, poi, 20 centrali nucleari ?
Proviamo a ipotizzare:
3 sul fiume Pò (non di più se non vogliamo che il Pò diventi un fiume tropicale ..)
Non abbiamo altresì altri fiumi in grado di gestire il raffreddamento (a Modena abbiamo il Panaro che d'estate non ha più acqua..).
Rimane il mare.
Quindici e più centrali nucleari sul mare.
Scartando l'alto adriatico per ovvie ragioni (acque troppo basse), non rimane che il Tirreno (profondo), il sud Italia e le isole.
Supponendo che siano disponibili 4.000 Km di coste, vorrebbe dire una centrale ogni 250 Km.
Non sono un esperto, ma chiedo se esiste un tipo di centrale nucleare che non debba essere raffreddata ad acqua ?
Chi è favorevole al nucleare, cominci a fornire riposte a questo quesito. Dove mettiamo le centrali ?
Quali danni avrebbe il turismo ?
Non parlo volutamente di scorie e sicurezza (problemi tutt'altro che marginali).
Ritengo che l'unica via percorribile in Italia sia quella di costruire una miriade di minicentrali localizzate dove servono. Qualche Mwatt per ogni centrale. Utilizzare l'energia dove viene prodotta. Ciò consentirebbe di minimizzare le perdite di linea (l'equivalente di 4 centrali nucleari ..).
Esiste però un problema, già emerso in Germania.
Le società fornitrici di energia elettrica faranno carte false per impedire la realizzazione di un piano che preveda che ciascun gruppo di utenti (villaggi artigianali, condominii) si possa produrre da solo la maggiorparte del fabbisogno di energia.
Questo è il motivo principale che spingerà l'attuale governo a centralizzare la produzione di energia elettrica. Le centrali nucleari servono ovviamente allo scopo ..
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 28.04.08 16:12



CITAZIONE
"Non invidio i francesi che pagano poco l'energia elettrica e la usano anche per riscaldamento, non lo ritengo un comportamento al top dello spreco oltre che eticamente scorretto .
A quel tempo c'era l'indicazione di un cambiamento nel modo di concepire e vedere le cose, la vita. La discriminante era necessario o meno.Se oggi si torna a parlare di nucleare, ritenendolo indispensabile,vuol dire che il messaggio è rimasto tale e la responsabilità è di chi lo ha lanciato e non lo ha saputo concretizzare. Come non ha saputo concretizzare il messaggio sui rifiuti (dov'è la riduzione alla fonte?)
cordialità
Alessandro Sambo"


Seguendo questo ragionamento, mi pare di capire che l'Italia e gli italiani (che sono stati indotti a votare il famigerato referendum post Cernobyl) siano i più furbi, avveduti e ambientalisti del mondo.....

Ossia il resto del mondo (ed i nostri vicini europei) ha continuato per la sua strada, costruendosi quantomeno dei piani energetici a medio/lungo termine

Noi abbiamo abbandonato il nucleare e .....
siamo diventati dipendenti dalle fonti altrui, abbiamo un costo dell'energia neanche confrontabile, per ridurre le emissioni (vedi kioto) dovremmo affrontare una spesa procapite immane (a differenza sempre degli altri scellerati stati europei che al contrario potrebbero farcela)... ecc...

Mi pongo una domanda: ma siamo davvero noi i più bravi?

Postato da: Marcella | 28.04.08 14:47


Scrivo per sensibilizzare gli italiani sul problema dell'energia. Oggi si parla molto del ritorno al nucleare o al carbone ma secondo me in Italia non è fattibile poichè se abbiamo problemi a costruire discariche per il pattume pensiamo quale comune possa accettare di costruire una "discarica" per le scorie nucleari o accettare una centrale elettrica a carbone...La conseguenza è esportarle le scorie e pagare un'altra nazione per la nostra inefficenza e aumentare lo spreco di soldi pubblici.
Una soluzione possibile per il problema energetico potrebbe essere l'incentivo dell'eolico e del solare, iniziando dall'installazione sui palazzi pubblici per dare il buon esempio e per risparmiare sulla bolletta.
Altra soluzione potrebbe essere produrre energia dai rifiuti.

Postato da: stefano | 27.04.08 10:42


Spero che l'assurda idea di Berlusconi di non far più pagare il bollo auto venga annichilita sul nascere in quanto incentiva l'acquisto e l'uso dell'auto a discapito dei mezzi pubblici. In questo senso è deleteria per l'ambiente (inquinamento)e per la qualità della vita (caos cittadino). E' giusto che chi acquista una "macchina" che inquina l'aria e affolla le strade, donando stress e rumore agli altri, debba pagare alla comunità il sacrosanto bollo. Anzi, è opportuno aumentarne l'importo in modo consistente per tutti coloro che risiedono in luoghi ben serviti da mezzi pubblici e per coloro che posseggono più vetture in rapporto al nucleo familiare, ed invece eliminarlo per i portatori di handicap, gli anziani, e per tutti coloro che, per questioni logistiche o di salute, hanno necessità dell'auto per spostarsi.
La tassa di circolazione, insomma, andrebbe usata come deterrente efficace contro il numero eccessivo di auto in circolazione, e calibrata su una serie di parametri. Il ricavato da tale tassa dovrebbe essere vincolato all'investimento in mezzi e infrastrutture di trasporto pubblico.

Postato da: Giucas | 26.04.08 12:39


Mi definisco antinucleare, dai tempi di Cernobyl ovviamente, un disastro su cui è stato steso un velo , a mio parere, interessatamente pietoso.
Sapevo perfettamente che avrei pagato l'energia elettrica di più.Ma era una questione di sicurezza, che dipende molto dalla legalità.
Ma a quei tempi non c'era solo il no al nucleare ( come non c'era solo il no agli inceneritori): c'erano una serie di corollari che però sono stati attuati solo parzialmente ed in maniera marginale.
C'era il risparmio energetico da attuarsi con comportamenti virtuosi e con l'aiuto di nuove tecnologie.Cioè da una parte non usare corrente se non serve, dall'altra usare strumenti risparmiosi. Tra l'altro c'era la produzione su piccola scala e l'autosufficienza oltre alle energie alternative ( tra cui il biogas) Abbiamo le lampadine e gli elettrodomestici, Ma quanta energia elettrica va sprecata nelle fabbriche, negli uffici pubblici, nelle insegne pubblicitarie?Dove sono finiti i progetti di piccole reti? e il biogas?
Non invidio i francesi che pagano poco l'energia elettrica e la usano anche per riscaldamento, non lo ritengo un comportamento al top dello spreco oltre che eticamente scorretto .
A quel tempo c'era l'indicazione di un cambiamento nel modo di concepire e vedere le cose, la vita. La discriminante era necessario o meno.Se oggi si torna a parlare di nucleare, ritenendolo indispensabile,vuol dire che il messaggio è rimasto tale e la responsabilità è di chi lo ha lanciato e non lo ha saputo concretizzare. Come non ha saputo concretizzare il messaggio sui rifiuti (dov'è la riduzione alla fonte?)
cordialità
Alessandro Sambo

Postato da: alesandro sambo | 26.04.08 12:09


Caro Antonio sulla questione uscita ovest (a14)che e' molto discussa dai cittadini e ora senbra che anche con il suo consezo siamo arrivati al traguardo,non prendendo in considerazione anche altri progetti esistenti dal lontano 1974,ora si sta per partire o sembra,vorreiproprio vedere se i preposti si sono accorti che neanche i romani non avevano mai costruito su quella collina chiamata POSATORA che sovrasta il porto di ANCONA perche'ritenuta non sicura in quantu si verificano dei cambiamenti l'utima volta con la frana di POSATORA non ricordo bene in quanto ero piccolo ma la data era circa 1984.Un opera cosi' con gallerie sotto POSATORA anche con le dovute cautele e' sicura? contro la NATURA

Postato da: fabio | 26.04.08 08:41


Di Pietro ti do del tu perchè abbiamo gli stessi nemici.

E' da molto che sento parlare delle belle aziende del nord, bla...bla...bla.
Con dati alla mano però quelle aziende che alcuni dicono cosi virtuose utilizzano il sud come loro pattumiera per i rifiuti tossici con l'aiuto della camorra, mafia etc.

Io sono inoltre convinto che gli inceneritori non sono dannosi per la salute se vengono fatti e gestiti bene. Ciò che è dannoso alla salute invece sono i rifiuti tossici sempre del nord che vanno a finire nelle terre del sud.

Chi dice che gli inceneritori sono dannosi lo fa in malafede oppure parla per sentito dire.

Le regole devono valere per tutti o per nessuno e stiamo assistendo ancora una volta in questi giorni con certi elementi politici che appena trovano una difficoltà sulla loro strada non sanno fare altro che spazzare via le regole e le leggi perchè non sono all'altezza della situazione.

Di Pietro noi saremo il futuro dell'Italia se comprenderemo il presente e il passato di una parte d'italia malata che non è solo il sud.


Postato da: noncè | 25.04.08 14:42


Di Pietro ti do del tu perchè abbiamo gli stessi nemici.

E' da molto che sento parlare delle belle aziende del nord, bla...bla...bla.
Con dati alla mano però quelle aziende che alcuni dicono cosi virtuose utilizzano il sud come loro pattumiera per i rifiuti tossici con l'aiuto della camorra, mafia etc.

Io sono inoltre convinto che gli inceneritori non sono dannosi per la salute se vengono fatti e gestiti bene. Ciò che è dannoso alla salute invece sono i rifiuti tossici sempre del nord che vanno a finire nelle terre del sud.

Chi dice che gli inceneritori sono dannosi lo fa in malafede oppure parla per sentito dire.

Le regole devono valere per tutti o per nessuno e stiamo assistendo ancora una volta in questi giorni con certi elementi politici che appena trovano una difficoltà sulla loro strada non sanno fare altro che spazzare via le regole e le leggi perchè non sono all'altezza della situazione.

Di Pietro noi saremo il futuro dell'Italia se comprenderemo il presente e il passato di una parte d'italia malata che non è solo il sud.


Postato da: noncè | 25.04.08 14:41


Cosa si potrebbe fare con le rinnovabili e in particolare con il fotovoltaico ?
Intanto abbiamo l’obbligo da parte Europea di produrre energia da fonte rinnovabile pena pesanti sanzioni. Abbiamo l’obbligo di contenere i gas serra (-20% entro il 2020) pena pesanti sanzioni. Visti i tempi di realizzazione delle centrali nucleari, sicuramente non ottempereremo a questo obbligo percorrendo la via nucleare.
La principale fonte rinnovabile che potremmo sviluppare in Italia in tempi brevi è il fotovoltaico.
Manca però la volontà politica di creare una filiera produttiva, a partecipazione pubblica, visto che l’energia è un bene comune.
Con meno di 2 miliardi di euro di investimenti (4 raffinerie di silicio e 10 fabbriche da 120 Mwatt picco ciascuna) si può avviare la produzione made in Italy di una quantità tale di pannelli fotovoltaici che consentirà di avere installato dopo 15 anni 18.000 Mwatt picco di energia elettrica da fotovoltaico (una potenza installata superiore al 10% del fabbisogno italiano).
Ogni anno si possono produrre 1.200 Mwatt picco di pannelli solari con un costo pari alla metà di quello attuale, partendo dalla costruzione di impianti di raffinazione del silicio, per avere un approvvigionamento sicuro della materia prima. Questo creando non meno di 20.000 nuovi occupati. Questo senza incentivi statali (che rappresentano una forma di tassazione occulta).
I siti dove installare questi pannelli li abbiamo già. Basta visitare ad esempio la Germania (che non ha sole !!) e prossimamente la Spagna per rendersi conto come risolvere questo problema.
E’ necessario partire dalla costruzione di raffinerie di silicio per avere silicio di grado solare da silicio metallurgico (che in Italia non manca). Solo partendo dalle raffinerie si può pensare all’autosufficienza italiana per il fotovoltaico.
Visti i costi di realizzazione di 4 raffinerie (metodo Siemens e successivo CZ), occorre l’intervento pubblico.
Tutto ciò con tecnologia classica che è matura e pronta per essere utilizzata.
In 3 o 4 anni si potrebbe essere pronti per produrre silicio di grado solare e di conseguenza celle solari e pannelli fotovoltaici.
Ovviamente il fotovoltaico dovrà essere affiancato, quando possibile, da altre fonti di energia rinnovabile. Vista la poca presenza di vento adatto all’eolico, la scarsa reperibilità di biomasse, e la presenza di una enorme energia dal sole, il fotovoltaico dovrà essere nei prossimi anni l’energia rinnovabile di riferimento in Italia.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 25.04.08 14:39


Cosa si potrebbe fare con le rinnovabili e in particolare con il fotovoltaico ?
Intanto abbiamo l’obbligo da parte Europea di produrre energia da fonte rinnovabile pena pesanti sanzioni. Abbiamo l’obbligo di contenere i gas serra (-20% entro il 2020) pena pesanti sanzioni. Visti i tempi di realizzazione delle centrali nucleari, sicuramente non ottempereremo a questo obbligo percorrendo la via nucleare.
La principale fonte rinnovabile che potremmo sviluppare in Italia in tempi brevi è il fotovoltaico.
Manca però la volontà politica di creare una filiera produttiva, a partecipazione pubblica, visto che l’energia è un bene comune.
Con meno di 2 miliardi di euro di investimenti (4 raffinerie di silicio e 10 fabbriche da 120 Mwatt picco ciascuna) si può avviare la produzione made in Italy di una quantità tale di pannelli fotovoltaici che consentirà di avere installato dopo 15 anni 18.000 Mwatt picco di energia elettrica da fotovoltaico (una potenza installata superiore al 10% del fabbisogno italiano).
Ogni anno si possono produrre 1.200 Mwatt picco di pannelli solari con un costo pari alla metà di quello attuale, partendo dalla costruzione di impianti di raffinazione del silicio, per avere un approvvigionamento sicuro della materia prima. Questo creando non meno di 20.000 nuovi occupati. Questo senza incentivi statali (che rappresentano una forma di tassazione occulta).
I siti dove installare questi pannelli li abbiamo già. Basta visitare ad esempio la Germania (che non ha sole !!) e prossimamente la Spagna per rendersi conto come risolvere questo problema.
E’ necessario partire dalla costruzione di raffinerie di silicio per avere silicio di grado solare da silicio metallurgico (che in Italia non manca). Solo partendo dalle raffinerie si può pensare all’autosufficienza italiana per il fotovoltaico.
Visti i costi di realizzazione di 4 raffinerie (metodo Siemens e successivo CZ), occorre l’intervento pubblico.
Tutto ciò con tecnologia classica che è matura e pronta per essere utilizzata.
In 3 o 4 anni si potrebbe essere pronti per produrre silicio di grado solare e di conseguenza celle solari e pannelli fotovoltaici.
Ovviamente il fotovoltaico dovrà essere affiancato, quando possibile, da altre fonti di energia rinnovabile. Vista la poca presenza di vento adatto all’eolico, la scarsa reperibilità di biomasse, e la presenza di una enorme energia dal sole, il fotovoltaico dovrà essere nei prossimi anni l’energia rinnovabile di riferimento in Italia.
Saluti
Alessandro

Postato da: | 25.04.08 14:22


Ho trovato questo articolo da un sito di cui ricevo newsletter.
La zona è assolutamente atipica ma da il senso di quel che si può fare
Ciao!
http://qualenergia.it/view.php?id=601&contenuto=Articolo

Postato da: Alessandrov | 25.04.08 11:05


Andrea, grazie della risposta.
Ti chiedo dunque: adesso produciamo energia dalle centrali idroelettriche ( in special modo ). Anche adesso stipiamo energia prodotta o la consumiamo direttamente tutta? Nel primo caso avremmo comunque risolto in parte quanto da te affermato. Se potessimo stipare, vista la grande produzione diurna contro l'inesistente produzione notturna, avremmo comunque una mano in più. E' vero che la potenza derivata dalle centrali è enormemente superiore ma è anche vero che mentre possiamo coprire tutti i tetti non possiamo istallare in ogni città una centrale.
L'estrazione libera dell'uranio ci porrebbe problemi dovuti e causati da "don Rodrigo" di turno che in nome del progresso ci ridurrebbero le nostre belle alpi a dei colabrodi cosi come è successo sulle Apuane per il marmo. Immagina i sindaci poco illuminati che cosa permetterebbero di fare....
Sono assolutamente contrario a fermare il progresso. Il progresso per me è sensibilizzazione ed un ritorno alla calma cosa che avvicina molto di piu l'uomo alla natura. Riportavo nel precedente messaggio la frase di Rubbia rivolta al giornalista di Report. In quella puntata si è parlato di un paesino tedesco che si era comprata la linea elettrica e per eliminare i limiti giustissimi che ricordavi causati dal fotovoltaico sono stati ridotti se non eliminati da un motorino inventato da un ingegnere di Torino. Sicuramente sarai al corrente e avrai visto la puntata; sul sito di Report si trova la puntata in prosa.
Credo inoltre che sia importante spingere le alternative con tutti i suoi limiti solamente per il fatto che cosi facendo la gente e io per primo non ci adagiamo sulla comodità del nucleare e continuiamo a ricercare e a produrre energia da fonti alternative. Pensa a quel che è successo con il gasolio: visto che ce ne perchè rovinarci il fegato a pensare a qualcos'altro? Se ce l'hanno in francia, qui dietro l'angolo, non ci trovo niente di male ad usufruirne ma per limitarne le costruzioni trovo altrettanto giusto "sfruttare" cio che abbiamo in modo gratuito.
Grazie

Postato da: Alessandrov | 24.04.08 23:38


L’unica cosa che mi lascia perplesso è il trasporto pubblico. Cosa si intende per la sua incentivazione? Perché sull’argomento occorre spiegarsi bene in quanto, attualmente, il trasporto pubblico viene utilizzato dal Comune per fare cassa. Naturalmente parlo di casa mia, dell’unica realtà che conosco. Qui, lo scopo si è raggiunto rovesciando il calzino: DISINCENTIVANDO e penalizzando in ogni modo IL TRASPORTO PRIVATO. I mezzi di trasporto privato sono imprescindibili. Lasciarli in garage costano: l’ammortamento, l’assicurazione, il bollo e le revisioni; anche a percorrenza zero. Considerando solo i costi variabili (carburante, manutenzione eccetera) per la stessa tratta dei servizi offerti dal trasporto pubblico, restano più economicamente convenienti oltre che immensamente più comodi. La discrezionalità del Sindaco si piega alla convenienza elettorale, con sconti alle persone anziane (elettori con molto tempo libero) e, suppongo, solo quando avranno diritto al voto, agli extracomunitari pressoché nullafacenti che, però, continueranno a non pagare. Affollando i mezzi pubblici (tra gomitate e borseggi) negli orari di punta… che viaggiano pressoché vuoti per il resto del tempo. Il biglietto pagato dai comuni mortali, vincolati da orari lavorativi, dovranno coprire tutto questo, dagli “sconti” elettorali ai viaggi a vuoto. Occorre trovare una soluzione alternativa conveniente, che non lasci a piedi l’utenza che, a volte, deve anche poter rientrare a casa dopo l’ultima corsa del “mezzo pubblico” più scomodo e caro del “privato”.

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 22:07


pecoraro scanio non è stato punito perchè dice sempre no a tutto ma per la pulizia interna dei validi all'interno del suo partito si è comportato come un dittatore e comunque Realacci presidente della lega ambiente ha il suo posticino in parlamento con il PD come del resto l'associazione che è PD il nucleare sarà pulito ma basta poco una distrazione per contaminare irreparabilmente quello che lo circonda l'ultimo caso in giappone 2 anni fa circa non si sa più nulla della perdita e le sue conseguenze.a parte la francia che ne costruisce una nuova in normandia e l'iran e qualche paese dell'est le nazioni europee e anche l'america stanno puntando più sulle energie pulite non pericolose basta averne voglia ma purtroppo l'italia non c'è l'ha .

Postato da: ettore | 23.04.08 20:26


va bene tutto : centrali fotovoltaiche, a energia solare, eoliche(ma poi bisogna volerle davvero le pale, non come in Toscana dove sono già pronte a funzionare ma sono state bloccate perchè rovinano i vigneti......) ma oltre a un pur ottimistico 20% dell'elettricità non si riuscirà ad arrivare se non fra 15-20 anni.
e nel frattempo continuiamo a bruciare combustibili fossili? inutile essere ipocriti e fare demagogia : anche il fondatore di Legaambiente, ha detto che occorre tornare al NUCLEARE perchè fra i tanti è il minore dei mali.
mi piacerebbe che anche Di Pietro appoggiasse questa strada e non come Pegoraro, punito anche per questo, sempre pronto a dire no.
cordialmente

Postato da: Lucio | 23.04.08 19:42


Ma cosa dice Di Pietro sull'ambiente dopo che le sue grandi opere stanno distruggendo l'ecosistema naturale della Laguna di venezia ?

E le autostrade che invece di applicare l'Eurovignette aumenta i pedaggi e i caselli autostradali che producono code e inquinamento per non combattere i monopoli delle società concessionarie ?

Postato da: danilo rosan | 23.04.08 11:44


sei d'accordo Di Pietro per il ritorno dell'energia nucleare ?quando si fa pulizia politica a Napoli?sono troppi 60 sottosegretari, tagliare le varie spese dei Ministeri , mantieni, caro di Pietro tutto ciò che dichiari pubblicamente , altrimenti nessuno ti segiurà nelle tue iniziative luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 21.04.08 21:25


sei d'accordo Di Pietro per il ritorno dell'energia nucleare ?quando si fa pulizia politica a Napoli?sono troppi 60 sottosegretari, tagliare le varie spese dei Ministeri , mantieni, caro di Pietro tutto ciò che dichiari pubblicamente , altrimenti nessuno ti segiurà nelle tue iniziative luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 21.04.08 21:25


Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.04.08 23:04


Caro Alessandrov,
il motivo per cui tutti gli scenari di proiezione delle Agenzie Internazionali che si occupano di energia indicano che il contributo delle energie alternative (solare, eolico e maree) sarà nel 2030, al massimo, circa il 2% dell'energia primaria mondiale e il 9%-10% dell'energia elettrica mondiale dipende da diverse ragioni, tra le quali:
1) qualunque rete di distribuzione elettrica, per essere stabile, può assorbire al massimo il 10% - 20% di potenza erogata da fonti intermittenti (come il solare e l'eolico). Quindi esiste un limite di contributo di potenza di tali fonti determinato dalla stabilità della rete di distribuzione.
2) a parità di potenza elettrica installata, il fattore di carico di un pannello solare o di un impianto eolico è del 20% - 30% (contro il 85% - 90% di un impianto nucleare o temoelettrico convenzionale). Quindi, a parità di potenza elettrica installata le fonti alternative producono da 1/3 a 1/5 dell'energia elettrica prodotta da un impianto nucleare o termoelettrico convenzionale. E questo è un altro motivo per cui le fonti alternative possono dare solamente un contributo integrativo al fabbisogno.
3) a meno di non inventare nuovi sistemi rivoluzionari per l'accumulo dell'energia(che siano però energeticamente sostenibili), quando l'energia elettrica viene prodotta deve essere utilizzata. Quindi, le fonti alternative, quando sono disponibilii (è per questo che si chiamano "intermittenti"), possono certamente essere utili per integrare la produzione di base fatta con combustibili fossili e centrali nucleari, ma, per evitare black-out, è indispensabile che le fonti alternative mantengano un ruolo integrativo.

Per quanto riguarda l'indipendenza energetica sono completamente d'accordo con te. Proprio l'energia nucleare però, grazie alla grande disponibilità di uranio distribuito in moltissimi Stati (tra cui l'Italia), consentirebbe anche a noi di poter avere una discreta indipendenza energetica.

Sulle centrali solari a concentranzione ci sono vari progetti, tra i quali quello del Prof. Rubbia. Ci sono però ancora diversi problemi da risolvere tra i quali quelli relativi all'accumulo dell'energia che potrebbe essere prodotta durante il giorno e che potrebbe non essere utilizzabile immediatamente. Finchè questo problema non sarà risolto sarà difficile che anche il solare a concentrazione possa dare un contributo significativo al fabbisogno di energia.
Un saluto.
Andrea

Postato da: Andrea | 20.04.08 13:20


Scusa Andrea, ma perchè dici che il solare e l'eolico sono energie che non possono coprire il bisogno primario e ci vuole per forza il nucleare? Non parlo di dati ma mi sembra un po azzardata come affermazione. Sappiano di certo che la tecnologia dei pannelli fotovoltaici oggigiorno viene sfruttata solo al 10/15 % e che ci sono migliorie alle porte. Se, alle latitudini della Germania, vi sono paesini che riescono a prodursi energie rinnovabili sufficenti alle loro richieste dai pannelli suddetti perchè dobbiamo preoccuparci e continuare ad insistere sul nucleare? Non sono preoccupato delle contaminazioni e cose varie. Vi assicuro che mangiate di peggio. Sono però preoccupato dell'insucurezza che crea l'indipendenza. Non necessariamente dobbiamo dipendere da qualcosa e soprattutto da qualcuno. Se piccoli pannelli di 0,25 mq assicurano l'illuminazione notturna ad un lampione stradale perchè devo essere insicuro del beneficio derivante dal fotovoltaico? Mettiamo per assurdo che invece dello scudo spaziale utilizzato per scopi bellici costruissimo uno scudo a pannelli concentratori... Il risultato sarebbe diverso e sicuramente più utile. Ma qui si sogna. Tornando a noi sappiamo che la maggior energia è spesa per la produzione di energia stessa utile al bene giornaliero. Eliminando l'energia per produrre energia utile alla produzione di energia avremmo fatto un grosso passo avanti. Produrre energia per consumarla e basta. Sappiamo che vi sono motori capaci di produrre energia dalla forza cinetica da loro stessi consumata. Chiaramente per la seconda legge non piu ritrasformabile in energia primaria ma sempre energia e allor mi chiedo perchè dobbiamo per forza dipendere da qualcos'altro. Utilizziamo la prima legge. Dobbiamo essenzialmente essere in grado di utilizzare l'energia trasformata sotto altre forme. Il discorso è complesso ma niente di irrealizzabile. Aggiungo comunque che l'origine dipendente è per me legge e che credo fortemente nell'interrelazione. Di conseguenza, se l'energia presente o che arriva (e quindi è in contatto) sulla terra ha formato se stessa in base alla prima legge deve esserci per forza la possibilità di ritrasformazione e conseguentemente di riutilizzo senza la dipendenza di un qualcos'altro.

In Spagna la produzione industriale del solare termodinamico è partita!
Un m2 di terreno nel sud dell’Italia o diciamo in Algeria o in Marocco produce ogni anno l’equivalente di un barile di petrolio. Quindi un barile di petrolio è l’energia termica equivalente prodotta da ogni m2, quindi distribuzioni di superficie relativamente modeste, di un certo numero di ettari, permettono di raccogliere le potenze considerevoli.
CARLO RUBBIA - FISICO

Postato da: Alessandrov | 20.04.08 11:52


Caro Alessandro,
innanzitutto ti informo che l'energia nucleare produce il 16% dell'energia elettrica a livello mondiale e il 7% dell'ENERGIA PRIMARIA (e non dell'energia elettrica).
Per quanto riguarda la disponibilità di uranio ti ribadisco che fonti autorevoli quali l'Agenzia Internazionale per l'Energia, il World Energy Council, la NEA/OECD e l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite confermano che non sussiste un problema di esaurimento anche considerando un forte incrementeo di utilizzo della fonte nucleare e senza impiegare reattori autofertizzanti.
Il problema dei reattori autofertilizzanti non è la produzione di Plutonio perchè quest'ultimo è a sua volta utilizzato come combustibile (da cui la defininizione di "autofertilizzante"). Quindi non c'è un problema di stoccaggio di Plutonio. Il problema di questa tecnologia di reattori è che, poichè l'uranio costa molto poco, non è conveniente, per ora, utilizzare reattori autofertilizzanti. Però, in futuro, quattro delle sei filiere di reattori di quarta generazione (quelli per i quali anche i Verdi hanno dichiarato interesse) saranno proprio autofertilizzanti. Il motivo di questa scelta tecnologica è che grazie ai reattori autofertilizzanti si potranno "bruciare" le scorie nucleari in modo da limitare il periodo di confinamento di quest'ltime a poche centinaia di anni, risolvendo definitivamente in questo modo il problema dello stoccaggio delle scorie nucleari.
Per quanto riguarda il solare e l'eolico ribadisco che sono fonti che vanno sicuramente incentivate ma con la piena consapevolezza che possono e potranno svolgere solamente un ruolo di INTEGRAZIONE limitata alle fonti convenzionali. Quindi, non si può seriamente affrontare il discorso energetico prescindendo dall'energia nucleare e non so quali "addetti ai lavori" tu frequenti ma, se la loro impressione è diversa dubito sulla loro conoscenza del settore e dei relativi problemi.
Cordialmente.
Andrea

Postato da: Andrea | 19.04.08 18:31


Salve a tutti. Da 20 anni sono socio di una cooperativa sociale che è nata dal gruppo raccolta carta dell'oratorio. Ora è allo stato dell'arte nella progettazione, automazione e gestione dei centri comunali per la raccolta differenziata, con la gestione digitale dei dati, l'applicazione del principio "chi inquina paga". Il cittadino viene riconosciuto con una tessera magnetica (anche la carta regionale dei servizi se si vuole) e paga la tariffa (non più la tassa) in cui si misura con maggiore precisione l'effettiva produzione di rifiuti. Tutti i dati viaggiano giornalmente in formato digitale dai punti di raccolta (piattaforma ecologica e distributori di sacchi prepagati)ed il servizio comprende la stampa della cartella esattoriale dei rifiuti. Naturalmente essendo nata con lo scopo di offrire lavoro a soggetti di categorie protette la cooperativa inserisce nei centri comunali soggetti svantaggiati. L'ultimo grande progetto intrapreso è il carpooling della nostra provincia (Bergamo) con software opensource. Dove naturalmente sono iscritto con la mia auto a metano.
Esiste ancora l'Italia che fà piccoli miracoli.
Essendo seriamente preoccupato del riscaldamento globale per dare un futuro alle mie due piccole principesse votavo ambientalista, ma quando ho scoperto che la criminalità organizzata si infiltrava anche lì ero disperato, non sapevo a che santo votarmi, fino all'avvento di Sant'Antonio da Montenero di Bisacce....
se il messaggio verrà considerato pubblicità capirò... Guido

Postato da: Guido Martinelli | 19.04.08 18:25


Sig. Di Pietro Biongiorno.
Devo subito dichiararmi un suo non votante. Non che non creda nella sua buona fede ma essenzialmente per dirla con le parole di Travaglio, sono mal'informato. Il mio voto è andato a Veltroni in quanto credevo che fosse giusto votare il partito più "famoso" per poter contrastare colui che palesemente tenta un'alleanza con la mafia russa o forse sarebbe meglio dire riconferma.
Le scrivo perchè ho dato un'occhiata al suo sito. Noto con dispiacere che anche lei ha scarso interesse per il verde. So che praticamente nessun delegato ce l'ha ma lo speravo. Io abito abbastanza vicino a dove verrà realizzata la tangenziale est di Torino. So, non per certo, che è stato lei a firmare il via ai futuri lavori. Durante le riunioni no-tav a cui ho partecipato ( sinceramente una )le hanno dato un pò contro. Le additano scarsa attenzione all'ambiente in quanto la tangenziale sembra passare senza mezzi termini attraverso posti direi bellissimi, non ancora del tutto civilizzati. Io non sono contrario alla tangenziale. Sono contrario alla mancanza di tatto che spesso rivolgete a questo tipo di faccende. Una tangenziale che rispetti l'ambiente come lo fa l'autostrada che passa attraverso la foresta nera è assolutamente da invidiare. In sintesi la superficialità usata sono costati dei voto alle elezioni. Logicamente parlo per la realtà che conosco.
Nel punto a riguardo dell'ambiente (11 ) devo proprio tirarle le orecchie. l'inquinamento derivante dalle automobili è quasi irrilevante. I comuni spesso usano mezzi pubblici che si avvicinano all'euro 0. Gli vincitori di gare di appalti riguardante il trasporto pubblico non sono obbligati ad utilizzare mezzi non inquinanti, Molti pulmann utilizzati come scoolabus sono addirittura senza cinture di sicurezza.
In Torino vi sono molte realtà in cui palazzi utilizzati come uffici, pubblici e privati e scuole hanno il riscaldamento centralizzato ed alcuni hanno tutt'ora il riscaldamento a carbone. Molti termosifoni mancano di regozioni e non si può chiudere il termosifone nel caso la temperatura cominci a diventare insopportabile e dunque si apre le finestre con i riscaldamenti accesi.
Riguardo al reciclabile le posso assicurare che la zona crocetta non attua il recilaggio dell'umido e del verde. Vi è qualche cassone della carta. Manca la raccolta plastica. Si trovano quandi bidoni pieni di tuttunpò. Eppure alla crocetta abitano molte persone diciamo di alto rango. C'è la GAM e l'unione industriale, la sede della juve e tantissimi alti uffici.
Si è vero Torino a raggiunto quota 41% di raccolta differenziata contro il 26 della media nazionale. Ma il senso è che manca una coerenza è una parità tra cittadini. Mi auguro insomma che questo stia nei suoi programmi.
Un'attenzione all'ambiente non credo significhi andare con la corrente. Al giorno d'oggi significa ancora andare contro corrente perchè il cambio di tendenza attuata finora è ancora business e non sensibilizzazione. Ieri osservavo i fossali delle carreggiate stradali. Le paline erano contornate di erba gialla. Per risparmiare ( vorrei capire chi li fa questi ragionamenti ) invece di passare un decespugliatore intorno alle paline o i paracarri diserbano direttamente l'erba. L'attenzione all'ambiente non è evitare di usare benzina per il decespugliatore ma contenere la biodiversità. Il biserbo per leggero che sia uccide insetti utili. Inoltre l'erba tagliata contina comune a fotosintetizzare e ad eliminare le sostanze inquinanti. Mi dispiace che non siate riusciti a fare una legge ( ci avessite provato ) che obbligava i costruttori di automobili a definire un motore che andasse bene. Mi sono sempre chiesto se cosi facendo non abbiate trovato un modo per continuare a finanziare le industrie automobilistiche: riaggiornando periodicamente i motori ad euro crescenti fino dove si vuole arrivare prima che si ottenga un euro consono?
Insomma lei mi è simpatico ma facciamo piu attenzione. Sono stato polemico lo ammetto.

Postato da: alessandrov | 19.04.08 15:32


Ho letto i punti del programma che hai stilato!

Ti do 10 come votazione . Insistere Insistere Insitere.......

Postato da: Lorenzo Puleo | 19.04.08 11:18


HA RAGIONE GIACOMO:DA SUBITO DOTARE TUTTI GLI STABILI PUBBLICI DI PANNELLI SOLARI, PERCHE' E' PROPRIO IN QUEI LUOGHI LO SPRECO PIU' GRANDE.TOGLIERE IMMEDIATAMENTE,DAI PALI PUBBLICI TUTTE QUELLE LAMPADE IN PIU'(E' UNA VERGOGNA SU UN SOLO PALO BEN 5(DICO CINQUE) LAMPADE E POI CI BOMBARDANO DA MATTINA A SERA SUL RISPARMIO ENERGETICO.IN PIU'BISOGNA AUMENTARE GLI INCENTIVI ED ABBASSARE I COSTI,CERCANDO DI INCORAGGIARE(E NON IL CONTRARIO)AD ADEGUARSI AI MIGLIORI STANDARD.
ON. DI PIETRO SPERO CHE ANCHE QUESTO ARGOMENTO SIA DA LEI SOSTENUTO PER IL BENE DI TUTTI.

Postato da: FRANCO 53 SA | 19.04.08 10:17


I COMUNI LE REGIONI GLI OSPEDALI LE CASERME E QUINDI TUTTI GLI EDIFICI PUBBLICI TANTO PER COMINCIARE DEVONO AVERE SUL TETTO PANNELLI SOLARI.POI LE NUOVE COSTRUZIONI E INFINE GLI INCENTIVI AI PRIVATI. SEGUIRE L'ESEMPIO DEL COMUNE DI VARESE LIGURE CHE CON IL BIOLOGICO ED IL SOLARE HA RILANCIATO LA SUA ECONOMIA

Postato da: giacomo | 18.04.08 16:49


comunque si all energia solare,eolica,no al nucleare,scusate e poi le scorie dove le metti ?

Postato da: fabrizio ferlito | 18.04.08 16:08


scusate qualcuno puo' dirmi se è normale che alcuni commenti rimangano in attesa perchè devono essere visionati prima dall'amministratore?

avevo solo inserito dei link molto interessanti sulle rinnovabili.

schonau you tube

Postato da: alice | 18.04.08 16:03



il fatto è che bisogna cambiare modo di pensare, e quindi anche di agire.
bisogna usare seriamente il cervello...

Postato da: alice | 18.04.08 16:00


Le riserve di uranio 235, come dice Marcella, sono attualmente di qualche centinaio di anni. Questo con gli attuali consumi e con gli attuali giacimenti.
Parlando di consumi, occorre tener presente che ad oggi, solo il il 7% dell'energia elettrica prodotta a livello mondiale proviene dal nucleare. Se si producesse da nucleare la maggioranza dell'energia elettrica, ecco che l'uranio 235 (attuale) scomparirebbe in poche decine di anni. Supponendo di partire ora con il nucleare, fra 30 anni ci troveremo nella probabile condizione di dover dipendere dall'estero in modo pesante da questo combustibile fossile.
L'aggettivo fossile, da un punto di vista energetico, vuol dire in via di estinzione. Questo è un dato di fatto.
L'unica via percorribile per non dipendere dall'uranio 235 è quella delle centrali autofertilizzanti che però non viene in pratica attualmente percorsa da nessun stato. Questo anche per ragioni strategiche ed etiche. Il plutonio 239 che risulta dal processo e pesantemente radioattivo praticamente in modo eterno nel senso che per diverse decine di migliaia di anni mantiene la sua pericolosità. Lasceremo quindi ai posteri una eredità ancora tutta da analizzare. Tenendo presente che l'uomo del terzo millennio non conosce la storia passata di un così lungo periodo, non sembra una buona idea lasciare questo regalo ai superstiti della specie umana.
L'individualismo umano fa comunque miracoli, gli esempi non mancano.
Il silicio è l'elemento più comune in natura e i processi per raffinarlo (grado solare, cioè puro una parte su 100.000) sono noti, consolidati e alla portata di qualsiasi stato.
I prezzi dei pannelli fotovoltaici si sono divisi per 5 negli ultimi 20 anni. Questo trend al ribasso si è fermato qualche anno fa per i seguenti motivi:
- speculazione e monopolio dovuto a una decina di multinazionali del settore
- incentivi governativi
- richiesta tripla dell'offerta
I prezzi dei pannelli solari, in dollari, sono adirittura aumentati.
Abbattere il prezzo del silicio di grado solare si può e si deve fare. E' sufficiente avere il silicio di stato.
Ovviamente la ricerca potrebbe in questi decenni fornirci soluzioni alternative, che sono già allo studio. L'impressione che gli addetti ai lavori hanno e che ci sia molto più fermento sul solare che sul nucleare. Forse perchè l'energia solare si fermerà fra qualche miliardo di anni. Battuta a parte, sarebbe interessante che i nostri politici, come sta facendo Di Pietro, diano ospitalità a persone che possano esprimere il proprio parere su questi importanti temi.
Ciao
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 18.04.08 15:40


Caro Alessandro,
anch'io non sono contrario in linea di principio al solare e all'eolico: basta che sia chiaro a tutti che si tratta di fonti energetiche INTEGRATIVE e NON ALTERNATIVE! Chi sostiene di poter far fronte al fabbisogno energetico (e alla sua crescita del 3% annuo) con il solare e l'eolico dice una fesseria e la dice o perchè ignora come stanno le cose o perchè, pur sapendolo, gli fa comodo farlo credere alla gente.
Invece bisogna dire che il consumo di energia aumenterà nei prossimi 20 anni o del 35% o del 50% (in base ai vari scenari) e che per far fronte a tale consumo sarà necessario o utilizzare sempre più le fonti fossili o utilizzare il nucleare: il solare e l'eolico potrammo dare un contributo massimo del 1,5% - 2% (fonte IEA 2007).
Per quanto riguarda la volontà popolare ... in Italia è stata spesso molto "interpretata": avevamo deciso di sopprimere un Ministero ... e quindi per sopprimerlo gli hanno semplicemente cambiato il nome; abbiamo deciso di non dare più contributi ai comuni per costruire centrali nucleari ... si è deciso ARBITRARIAMENTE di chiudere immediatamente tutte le centrali. Diciamo che la volontà popolare in Italia è un concetto abbastanza aleatorio ...
Comunque, per quanto riguarda la Germania: hanno chiuso un impianto e continuano a produrre il 32% dell'energia elettrica con 17 centrali nucleari (per inciso, con la stessa potenza eolica - 18.000 MW - producono il 5% del fabbisogno elettrico).
Forse non lo sai ma le centrali nucleari sia in Francia che in Italia, come tutti gli impianti ad alto rischio, hanno una assicurazione (che è obbligatgoria per legge - guarda la Legge 1860/62).
Per quanto riguarda la disponibilità di uranio ha ragione Marcella: le riserve sono in grado di garantire diverse centinaia di anni di esercizio degli impianti anche senza ricorre ai reattori autofertilizzanti (fonte World Energy Council o Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica - a scelta).
Per quanto riguarda il prezzo di produzione di energia elettrica (kWh) ti faccio solamente notare che il nostro in Italia è 60% più alto della media europea, il DOPPIO della francia e il TRIPLO della Svezia (che, per inciso, produce il 48% di energia elettrica da fonte nucleare con 10 impianti). Fai tu le relative considerazioni.
Un saluto.
Andrea

Postato da: Andrea | 18.04.08 12:53


(Ri-invio, con nome.... )

Vorrei rispondere alla domanda di Alessandro:

"Pensi davvero, Andrea, che il prezzo dell'energia elettrica che paghiamo in Italia sia più elevato che in Francia per la mancanza di centrali nucleari ?"


Con le sue centrali nucleari, la Francia produce il 78% dell'energia elettrica di cui ha bisogno (fonte IAEA).

I francesi, nelle loro case, utilizzano l'energia elettrica anche per cucinare e riscaldarsi: quindi a loro conviene.

Non mi pronuncio sul costo dell'energia in Italia, ma credo di poter affermare in tutta tranquillità che
l'energia elettrica in Francia sia a buon mercato grazie alle centrali nucleari.

Postato da: Marcella | 18.04.08 12:40


Vorrei rispondere alla domanda di Alessandro:

"Pensi davvero, Andrea, che il prezzo dell'energia elettrica che paghiamo in Italia sia più elevato che in Francia per la mancanza di centrali nucleari ?"


Con le sue centrali nucleari, la Francia produce il 78% dell'energia elettrica di cui ha bisogno (fonte IAEA).

I francesi, nelle loro case, utilizzano l'energia elettrica anche per cucinare e riscaldarsi: quindi a loro conviene.

Non mi pronuncio sul costo dell'energia in Italia, ma credo di poter affermare in tutta tranquillità che
l'energia elettrica in Francia sia a buon mercato grazie alle centrali nucleari.


Postato da: | 18.04.08 12:38



visto che nel programma si parla di fonti rinnovabili per avere energie, di finanziamenti per pannelli fotovoltaici, spero anche di un inizio per un' economia fatta di rifiuti zero....
ci sono altre persone che la pensano nello stesso modo....sono quelle persone che fanno parte della lista civica nazionale PER IL BENE COMUNE.
non è propaganda, anzi, ma visto che le idee sono le stesse, contrarie a molti altri partiti...pensate sia stupido unire le forze per il bene di tutti e non delle grandi aziende???

Postato da: alice | 18.04.08 12:09


Caro Andrea
Come ho già scritto, in linea di principio, non sono contrario al nucleare. Sono contrario al nucleare realizzato in Italia dalla malapolitica.
So benissimo che il fotovoltaico è un sistema per produrre energia non continuo. Facendo però minicentrali da qualche Mwp, disseminate al Sud dove il sole non manca, si limiterebbe la discontinuità e soprattutto si ridurrebbero in modo significativo le perdite di linea (attualmente al 7%). Da un punto di vista tecnologico, occorre adattare la rete di distribuzione in modo che sia ricettiva anche relativamente a energie discontinue. Questo è un problema che si può risolvere.
Per quanto riguarda i prezzi, qualora lo stato Italiano puntasse sulla creazione di una filiera produttiva per il fotovoltaico, potrebbero arrivare nel breve periodo (5 anni) a meno di 3.000 Euro/Kwp.
Per quanto riguarda i costi di realizzazione di una centrale nucleare, non possiamo prendere come riferimento i costi finlandesi in quanto in Italia le mega opere (una centrale nucleare è una mega opera) costano il doppio o il triplo (vedi TAV francese e TAV italiana). I costi non solo inoltre solo quelli che misuriamo in Euro. Le ricordo che le centrali nucleari francesi sono statali e quindi prive di assicurazione. Se fossero private e assicurate, il Kwatt/ora prodotto in Francia non avrebbe i costi che ha.
Per poter spendere anche un solo euro pubblico sul fronte del nucleare, occorre fare un referendum che sconfessi quello precedentemente fatto e che ha di fatto impedito la scelta nucleare dell'Italia (anche la Germania, se non erro, negli ultimi anni ci sta copiando ..).
Il punto è proprio questo: occorre l'appoggio della popolazione. Dovrà essere la popolazione a prendere la decisione finale.
Prima di intraprendere un programma che preveda la realizzazione di centrali nucleari, occorre aver risolto tutti i problemi connessi (localizzazione centrali e scorie in primis), per cui penso che il nucleare in Italia non si farà mai.
Del resto non possiamo pensare di costruire centrali che utilizzino Uranio 235 (che scomparirà molto presto). Mi risulta a tale proposito che le centrali nucleari francesi stiano utilizzando materiale fissile derivante da ordigni nucleari russi dismessi. Dovremmo realizzare centrali autofertilizzanti che però producono Plutonio 239, praticamente altamente radioattivo per l'eternità e materia prima per la realizzazione di ordigni nucleari di nuova generazione.
Del resto il problema energetico va affrontato in sede europea. Le reti di distribuzione dell'energia elettrica sono interconnesse per cui occorre gestire gli equilibri che attualmente vi sono.
Pensi davvero, Andrea, che il prezzo dell'energia elettrica che paghiamo in Italia sia più elevato che in Francia per la mancanza di centrali nucleari ?
Sarebbe interessante sapere il prezzo dell'energia elettrica in Danimarca, che va al 100% a vento nei weekend.
Occorre che persone come il prof. Rubbia possano avere la possibilità di informare la gente su cosa significa il nucleare e il nucleare in Italia.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 18.04.08 11:52


Questi ultimi dati sulle fonti energetiche e i relativi costi mi sembrano molto precisi, puntuali e "seri".
Finalmente un pò di chiarezza.
Un'ulteriore precisazione in merito alle fonti di combustibile nucleare (Uranio235):
allo stato attuale, la disponibilità di uranio è dell'ordine di centinaia di anni (anche senza considerare l'utilizzo dei reattori autofertilizzanti) .... insomma non c'è scarsità di uranio ed un eventuale aumento del prezzo della materia prima NON inciderebbe in modo sensibile sul costo di produzione dell'energia elettrica.

Un saluto.
Marcella

Postato da: Marcella | 18.04.08 11:47


Per Alessandro (e Pablo)

Qualche dato che forse vi è sfuggito:
1) la potenza elettrica da fonti intermittenti (come solare e eolico) che può essere allacciata alla rete di distribuzione elettrica NON PUO' superare il 10%-20% (per ragioni di stabilità della rete). Ne consegue che in Italia non è possibile collegare alla rete più di circa 10.000 MW elettrici prodotti da fonti intermittenti;
2)10.000 MW elettrici di eolico o solare produrrebbero, nella migliore delle ipotesi, circa 15 TWh (terawattora) di energia elettrica, pari a circa il 4,5% del fabbisogno nazionale di energia elettrica (e meno del 2% del fabbisogno nazionale di energia primaria). Questo limite è insuperabile, quindi, queste energie "alternative" sono destinate a rimenere per sempre "integrative".
3) installare 10.000 MW picco di pannelli solari fotovoltaici costerebbe, ai prezzi attuali, circa 50 MILIARDI di euro (circa 5000 euro/kWp)! Meglio l'eolico, che costerebbe "solamente" 11 MILIARDI di euro (vedi dati Germania).
4) Installando 10.000 MW picco di eolico o solare ridurremmo la nostra dipendenza dai combustibili fossili per la produzione di energia elettrica di circa il 7% e risparmieremmo l'immissione in atmosfera di circa 15 milioni di tonnellate di anidride carbonica, cioè, ridurremmo di circa il 2,6% le nostre emissioni di anidride carbonica
5) Se spendessimo gli stessi 11 miliardi di euro per costruire però 4 centrali nucleari da 1600 MW elettrici (come quella finlandese), produrremmo il 15% del nostro fabbisogno di energia elettrica nazionale, ridurremmo del 24% la dipendenza da combustibile fossile per la produzione di energia elettrica e ridurremmo dell'8,6% le emissioni di anidride carbonica producendo energia elettrica a prezzi di mercato.
6) costurendo 10 centrali nucleari (costo circa 30 miliardi di euro) potremmo soddisfare i limiti di emissione di anidride carbonica previsti dal Protocollo di Kyoto!
7) costruire una centrale nucleare richiede un tempo variabile tra 4 anni (vedi Indonesia) e 5 anni (vedi Finlandia). Ovviamente è il tempo del cantiere ... senza considerare i ricorsi al TAR dei Verdi. Costruire in Italia 10 centrali nucleari potrebbe richiedere non più di 15 anni (ricorsi al TAR permettendo)
8) Questione scorie: una centrale nucleare produce ogni anni 3 metri cubi di scorie (avete letto bene 3 metri cubi!) ad alta radioattività (quelle che vanno seppellite); una cetrale a carbone o olio combustibile produce ogni anno alcune migliaia di tonnellate di scorie che se ne vanno a spasso nell'aria e ... nei nostri polmoni ...
9) Domanda: come mai in tutto il mondo, tranne che in Italia, l'energia nucleare è considerata energia pulita? Come mai tutti gli scenari di proiezione elaborati da varie Agenzie Internazionali che si occupano di energia (vedi Agenzia Internazionle per l'Energia) indicano l'energia nucleare come energia rispettosa dell'ambiente e pulita?
10) mha, forse perchè noi italiani non abbiamo ancora superato la "sindrome dell'Impero Romano e del Rinascimento" e ci riteniamo molto più bravi, intelligenti e superiori dei popoli barbari che ci circondano ...

Un saluto affettuoso con un cortese invito a dicutere dei problemi senza pregiudizi ideologici.
Andrea

Postato da: Andrea | 18.04.08 11:05


Caro Mimmo
Non si tratta solo di avere in parlamento 70 soggetti di dubbia o certa 'moralità'. Fosse solo questo, l'Italia sarebbe un paese quasi normale. Il vero problema è che abbiamo politici scarsi e incompetenti e che non cambiano, sono sempre gli stessi. Politici che si rimpallano le responsabilità.
Politici che hanno fatto precipitare l'Italia in fondo a tutte le classifiche OCSE.
Politici, come quelli che andranno al potere per 5 anni, che penseranno a dilapidare ingenti risorse per le grandi opere, mentre i servizi più elementari e più necessari come la scuola sono e saranno allo sfascio.
Politici che incasseranno un sacco di soldi da queste grandi opere.
Politici che come al solito dreneranno risorse da chi produce.
A fronte di una classe politica che nessun altro paese estero ci invidia, l'Italia è una manifestazione continua di eccellenze.
Caro Mimmo, occorre che l'Italia riparta dalle eccellenze che sono presenti.
Basta visitare qualsiasi fiera di qualsiasi settore in Italia e all'estero per rendersi conto che le aziende italiane, soprattutto quelle piccole,sono all'avanguardia e spesso leader mondiali. Macchine utensili, per la lavorazione legno, per le piastrelle, per il packaging, per l'alimentare, la moda, il vino e tutti i prodotti alimentari: questi sono solo alcuni dei settori nei quali o l'Italia e leader mondiale o è nelle prime 4 o 5 posizioni.
Questo nonostante la scuola e l'università non preparino ormai da 2 decenni in modo adeguato i nostri giovani. Sarebbe interessante sapere a che livello sono gli insegnanti e i docenti delle nostre scuole e università, visto che i nostri studenti sono quelli meno preparati secondo l'OCSE
Le piccole imprese italiane sono ancora un fantastico mix di capaci imprenditori e maestranze di alta professionalità. Questa è ormai l'unica ricchezza (economica e morale) che rimane in Italia.
Questo mondo parallelo, fatto di piccole e medie imprese, di distretti produttivi, sta però affogando nella totale mancanza di servizi, nella burocrazia che nessun governo ha snellito, nella totale assenza di programmazione economica.
Questo lento declino subirà a mio avviso una accelerazione da parte di questo governo. Le manie di grandezza del futuro presidente del consiglio dreneranno risorse a questa che ritengo la vera spina dorsale dell'Italia. I primi a soffrirne saranno i lavoratori.
Lo dico da imprenditore che controlla tutti i mesi le buste paga dei propri collaboratori, vedendo come l'imposizione fiscale e contributiva abbia ormai raggiunto un livello insopportabile se paragonato ai servizi che si hanno in cambio.
Un metalmeccanico tedesco ha un netto in busta paga doppio rispetto a un metalmeccanico italiano mentre un politico tedesco ha una retribuzione inferiore a quella di un politico italiano di pari grado.
Mentre Angela Merkel va sola a far spesa al supermercato, Silvio Berlusconi riceve Putin a Villa Certosa (la sua residenza in Sardegna) con la compagnia il Bagaglino che da uno spettacolo in onore dell'ospite. Questa è la differenza (non solo di facciata) fra i nostri politici e quelli esteri. Chissa se a pagare il Bagaglino sarà il contribuente italiano ?
Sosteniamo Di Pietro che sembra l'unico in grado opporti in modo costruttivo a questa malapolitica.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 18.04.08 09:31


Io non mi stancherò mai di lottare contro questo sistema politico,dove quello che conta e il bene personale,la proprietà privata, i privilegi ……NO! io per mio figlio voglio un mondo fatto di solidarietà di giustizia sociale, del rispetto delle regole e della legge dove chi spaglia paga e chi decide di rappresentare i cittadini deve essere il primo ad essere sottoposto al controllo, proprio perchè mi rappresenta.
Questa arroganza, questo menefreghismo nei confronti del popolo mi da ancora più forza per combattere questi pseudo rappresentanti politici.
70! sono 70 i nuovi parlamentari inquisiti a vario titolo che siederanno in parlamento; io se non pago una cartella esattoriale o una multa mi pignorano casa, mi applicano il fermo amministrativo. 70 di loro, che io non ho votato e che decideranno per me, hanno condanne o pendenze con la legge. NO! Io voglio anzi pretendo di essere rappresentato da persone pulite che per una legislatura dedicano la loro professionalità al servizio del paese finito il loro mandato tornano a lavorare come facevano prima.
A tutti i amici lettori del blog. Non arrendiamoci! Non ipotechiamo il futuro dei nostri figli! Il paese deve essere gestito dai cittadini non da inquisiti. Ognuno di noi nel proprio piccolo può fare tanto a cominciare proprio dai nostri figli ….spiegando il rispetto delle regole,della legge e del bene comune.
Dalle piccole cose si può sperare il un miglioramento generale.
Scusate dello sfogo, ma questa volta la vedo proprio brutta, 5 anni di vero ladrocinio di stato i cui interessi ricadranno sui nostri figli.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.04.08 23:05


Ciao Alessandro!!!

IO CI SARO' SEMPRE!!!
NON MI ARRENDO DI CERTO!!!

Ti ringrazio per il tuo esauriente articolo sul NUCLEARE, direi che meglio non si poteva fare, hai espresso in maniera semplicemente perfetta i PROBLEMI che potrebbero nascere con l'utilizzo di questo sistema.

Ovviamente il tuo articolo verrà riutilizzato copiosamente!!!
;-)

Postato da: pablo | 17.04.08 11:06


Cosa si potrebbe fare con le rinnovabili e in particolare con il fotovoltaico ?
Intanto abbiamo l’obbligo da parte Europea di produrre energia da fonte rinnovabile pena pesanti sanzioni. Abbiamo l’obbligo di contenere i gas serra (-20% entro il 2020) pena pesanti sanzioni. Visti i tempi di realizzazione delle centrali nucleari, sicuramente non ottempereremo a questo obbligo percorrendo la via nucleare.
La principale fonte rinnovabile che potremmo sviluppare in Italia in tempi brevi è il fotovoltaico.
Manca però la volontà politica di creare una filiera produttiva, a partecipazione pubblica, visto che l’energia è un bene comune.
Con meno di 2 miliardi di euro di investimenti (4 raffinerie di silicio e 10 fabbriche da 120 Mwatt picco ciascuna) si può avviare la produzione made in Italy di una quantità tale di pannelli fotovoltaici che consentirà di avere installato dopo 15 anni 18.000 Mwatt picco di energia elettrica da fotovoltaico (una potenza installata superiore al 10% del fabbisogno italiano).
Ogni anno si possono produrre 1.200 Mwatt picco di pannelli solari con un costo pari alla metà di quello attuale, partendo dalla costruzione di impianti di raffinazione del silicio, per avere un approvvigionamento sicuro della materia prima. Questo creando non meno di 20.000 nuovi occupati. Questo senza incentivi statali (che rappresentano una forma di tassazione occulta).
I siti dove installare questi pannelli li abbiamo già. Basta visitare ad esempio la Germania (che non ha sole !!) e prossimamente la Spagna per rendersi conto come risolvere questo problema.
E’ necessario partire dalla costruzione di raffinerie di silicio per avere silicio di grado solare da silicio metallurgico (che in Italia non manca). Solo partendo dalle raffinerie si può pensare all’autosufficienza italiana per il fotovoltaico.
Visti i costi di realizzazione di 4 raffinerie (metodo Siemens e successivo CZ), occorre l’intervento pubblico.
Tutto ciò con tecnologia classica che è matura e pronta per essere utilizzata.
In 3 o 4 anni si potrebbe essere pronti per produrre silicio di grado solare e di conseguenza celle solari e pannelli fotovoltaici.
Ovviamente il fotovoltaico dovrà essere affiancato, quando possibile, da altre fonti di energia rinnovabile. Vista la poca presenza di vento adatto all’eolico, la scarsa reperibilità di biomasse, e la presenza di una enorme energia dal sole, il fotovoltaico dovrà essere nei prossimi anni l’energia rinnovabile di riferimento in Italia.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 16.04.08 14:55


Non ti arrendere Pablo (di gente come te nel prossimo futuro ce ne sarà bisogno !!), vediamo se Mario risponse e come risponde a un mio vecchio post. Le informazioni raccolte non sono quelle di un comico (Grillo è comunque supportato da consulenti che sanno di cosa parlano) ma provengono da riunioni, incontri con espenti sia di nucleare che di fonti rinnovabili.
Nucleare si o nucleare no, dovrà rispondere in ogni caso la popolazione italiana a questo quesito.
Caro Mario,
si è fatto un referendum negli anni 80 e se ne dovrà fare un altro per cambiare strategia.
Come ho già scritto, non sono in linea di principio contrario al nucleare. Rappresenta sicuramente la scelta più semplice e comoda per assicurare al nostro paese l’indipendenza energetica (energia elettrica).
Questo se l’Italia fosse un paese normale, cioè un paese guidato da una classe politica onesta, competente e lungimirante.
Sono contrario al nucleare in Italia dove mega opere significano sempre costi gonfiati dalla malapolitica. Una centrale nucleare è una mega opera (costa solo di costruzione diversi miliardi di euro).

Occorre in ogni caso porsi qualche altra domanda:
1) cosa significa costruire in Italia una ventina di centrali nucleari ?
2) di quale tipo di centrali stiamo parlando ?
3) costi effettivi italiani
4) alternative possibili
5) piano europeo per l’energia

Il mio punto di vista (di ingegnere) è il seguente:
Costruire in Italia anche solo 10 centrali nucleari significa cominciare a spendere nei prossimi 4 o cinque anni qualche miliardo di euro in studi, progetti, valutazioni ambientali, creazione di cinture ‘disabitate’ vicino alle centrali, problema scorie e quant’altro prevedano le norme di sicurezza.
Passati i primi 5 anni, se si avrà l’appoggio della popolazione, potrebbero iniziare i lavori che durerebbero (in Italia) almeno 6/7 anni per ogni centrale. Quindi, visto le limitata risorse finanziarie disponibili, è impensabile costruire parallelamente 20 centrali nucleari. Occorrerebbero a mio avviso almeno 30 anni per avere completato il programma.
Ricapitolando, dopo 12/13 anni da oggi (meglio dire da quando si è deciso di procedere su questa strada quindi almeno 15 anni) possiamo pensare che siano operative non più di 2/3 centrali da 1000 Mwatt ciascuna.
Rispetto alla potenza richiesta dal sistema Italia, tra 15 anni potremo avere da nucleare energia elettrica che non coprirà nemmeno l’incremento che nel frattempo c’è stato nella richiesta di energia elettrica in Italia. (da fonte Terna la richiesta di energia elettrica dal 2002 al 2004 ha avuto un incremento del 3% annuo (www.enel.it/attivita/ambiente/energiaelettrica) tabella 2).
Dalla tabella 2 si evince anche che le perdite di linea sono molto elevate (7%) e sono dovute principalmente al fatto che l’energia elettrica viene prodotta da poche maxi centrali (come quelle nucleari) e non da molte minicentrali delocalizzate (da qualche Mwatt con il fotovoltaico).
Le centrali nucleari realizzate non coprirebbero quindi nemmeno le perdite di linea. Anzi, vista la tipologia, concorrerebbero a mantenerle, se non ad aumentarle, vista la grossa potenza erogata. (perdite dovute alla legge di Ohm o a scelta effetto Joule, effetto corona etc..)

Come ho già evidenziato, una centrale autofertilizzante (in pratica l’unica che pone rimedio all’esaurimento in natura dell’uranio) utilizza anche Plutonio che è il materiale base per fare le bombe. Questo la popolazione italiana lo deve sapere. Occorre avere il coraggio di informare correttamente l’opinione pubblica si questo aspetto. Occorrerebbe spiegare alla popolazione che se l’Italia percorrerà questa strada, anche altri stati potranno farlo. Quindi stati giudicati dall’occidente un po’ birichini potrebbero attrezzarsi con centrali nucleari autofertilizzanti (magari vendute dalla Francia) e quindi possedere Plutonio 239. Quante guerre (speriamo solo convenzionali) si faranno per questo motivo ? Forse evitiamo per miracolo quella contro l’Iran perché semplicemente gli USA ne hanno abbastanza della guerra in Iraq.
La Francia, se non ricordo male, ha anche usato il Plutonio qualche anno fa per qualche botto (Mururoa) .
Per quanto riguarda i costi stiamo parlando di investimenti sicuramente superiori ai 150 miliardi di Euro pari a 10 robuste finanziarie. Dove troviamo questi soldi ?. Costa sicuramente meno importare il 15% del fabbisogno di energia elettrica dall’estero (sempre da tabella 2 fonte Terna) come stiamo già facendo.
Da notare che importiamo quasi esclusivamente di notte (quasi gratis) per poter ripompare l’acqua dei bacini idroelettrici. Importiamo energia elettrica da nucleare (Francia e Svizzera) a costi irrisori in quanto Francia e Svizzera non sanno dove buttare l’energia prodotta da nucleare quando questa non viene utilizzata (ovviamente una centrale nucleare non si può rallentare di notte e accelerare di giorno).
Da un punto di vista di costi, realizzare il nucleare in Italia è un suicidio economico per la popolazione (per la classe politica e per gli addetti ai lavori sicuramente un grosso affare).

L’alternativa possibile al nucleare in Italia l’abbiamo già. Sono le centrali nucleari che sono allocate ai nostri confini. Dico questo perché l’obiettivo della Comissione Europea per L’Energia e quello di creare una rete di grosse centrali (già presenti) ma soprattutto di piccole centrali delocalizzate che devono essere a rinnovabili. Piccole centrali che devono essere pronte a fornire energia quando e dove serve. Ha senso quindi parlare di energia a livello Europeo in quanto l’interconnessione fra le reti di distribuzione dell’energia elettrica è gia avviata. (Vedi black out di qualche anno fa). Se costruissimo centrali nucleari in Italia, chi utilizzerebbe i surplus di energia notturni nostri , francesi, svizzeri e quant’altro ?
E’ importante la quantità di energia prodotta ma è più importante la qualità di energia: occorre cioè produrre energia dove e quando serve, con piccole centrali delocalizzate che mediano la richiesta.
Il fotovoltaico e le fonti rinnovabili in genere si prestano benissimo a questo tipo di soluzione.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 16.04.08 14:44


Caro Senatore Lannutti,
Le scrivo per congratularmi con Lei per la elezione a Senatore della Repubblica.
Evidentemente la Conferenza da Lei tenuta l'altra settimana, assieme ad altri autorevoli relatori, nel Palazzo delle Prigioni della Serenissima Repubblica di Venezia sotto la lapide della "casella di denuncie secrete contro i ladri e contratatori che non notificano" è stato un segno di buon auspicio come mi ero permesso di augurarLe.
Buon lavoro e complimenti!
Agostino Lamanna

Postato da: agostino lamanna | 16.04.08 14:39


OK Mario...
MI ARRENDO!!!

Hai perfettamente ragione tu.
Il NUCLEARE è BELLO, davvero, mi hai convinto!
Speriamo che si sbrighino a realizzarlo altrimenti qui si fa notte... in tutti i sensi

GAME OVER - Mario
Ti lascio nel tuo limbo e nelle tue convinzioni

Ola cicho

Postato da: pablo | 16.04.08 00:19


PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'INSEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 20:09


E' possibile vedere qualcosa sul funzionamento del sistema "THOR" su Youtube alla voce THOR RIFIUTI.

Postato da: Marco Bucci | 15.04.08 19:14


ALTERNATIVA INVENTATA DA UN INGEGNERE DEL CNR PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI E SUCCESSIVA DIFFERENZIAZIONE CON PRODUZIONE DI INQUINANTI NULLA E SI AUTOALIMENTA CON LO SCARTO DEI RIFIUTI CHE NON PUò DIFFERENZIARE. NON DIPENDE DAL PETROLIO E NON HA COSTI NE DI AVVIAMENTO OGNI VOLTA PER RAGGIUNGERE LE ALTE TEMPERATURE E NE DI INQUINAMENTO PERCHE' EMETTE SOLO VAPORE ACQUEO.
DAL SITO DEL CNR...
Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’

Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008

La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it

Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna.dassisti@cnr.it

Postato da: Marco Bucci | 15.04.08 19:09


Pablo sinceramente continua a farmi sorridere..:-D

devo dire che è la prima persona che reputa Beppe Grillo più autorevole di un sito di Ingegneria di una Università Italiana..:-D!!

Come già avevo anticipato cominci a parlare di cifre "made in Beppe grillo" come il 6% DI ENERGIA NUCLEARE PRODOTTA SU SCALA MONDIALE.(che poi realmente è il 6.5-7%)


Domanda: Si è mai chiesto perchè Beppe Grillo parla solo a livello mondiale?

Semplicemente Perchè il nucleare è la 1° fonte

di energia in Europa e in Italia basterebbero 10 centrali per risolvere il problema energia.

Questo BeppeGrillo si guarda bene dal dirlo perchè troppo impegnato a "fare scandalo" .

Un altro esempio sono i "170 incidenti nucleari" che proclama senza nessuna fonte! Perchè anche lui sa che da Chernobyl non c'è stato nessun morto dovuto ad un incidente nucleare.

Potrei andare avanti per ore ma so che non mi ascolterà visto che si è rifiutato anche di leggere il sito di ingegneria che le avevo linkato.

Se le interessa un sito meno impegnativo può andare qui (www)(punto)progettoenergia(punto)org.


Continuo a credere che quello che si deve SVEGLIARE e smettere si sognare sia lei.

Mario

Postato da: Mario | 15.04.08 16:14


Come già ampiamente dimostrato in precedenza, sono Pienamente daccordo con Mario e Giovanni.

Postato da: Angelo | 15.04.08 15:43


OK dai Mario...
hai ragione tu!!!!
il LINK che mi hai dato è davvero esauriente...
tutto chiaro, davvero ben fatto (sigh!!! e poi mi parli di Grillo... ma va là...)

Sei sicuramente il più informato.
- Facciamo pure le centrali nucleari (spero a fianco di casa tua), chissà forse fra 30 anni useremo il 6% di energia prodotta.
- Facciamo pure gli inceneritori di ultima generazione (non farmi ridere... per favore!!!), sperò che anche questi li facciano sempre vicino a casa tua... sai sono anche molto belli...

Ignoriamo pure Paul Connet e RIFIUTI ZERO.
Ignoriamo pure il Il trattamento meccanico-biologico (TMB) dei rifiuti.

Mario un consiglio e poi chiudo:
dai un occhiata qui, ci sono link interessanti che potrebbero aprirti gli occhi:
http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/2339721/0/

...dimenticavo, scusaaa non volevo... è un LINK di un meetup di Beppe Grillo, il COMICO...
Pensa che c'è voluto un COMICO per smascherare una delle più grandi TRUFFE al mondo... PARMALAT

Ti ripeto: SVEGLIA!!!

Postato da: pablo | 15.04.08 11:03


Io sono a favore della raccolta differenziata e spero per la mia salute e quella di tutti noi che non vengano fatti degli inceneritori e delle centrali nucleari . Sono iscritto al blog di Beppe Grillo . Mi chiedo , è mai possibile riuscire a fare parlare alcuni medici ( quelli veri , non corrotti )in una trasmissione seria tipo report .Che aprano gli occhi alle persone . Visto che il cavaliere ci ha fregato anche questa volta e vole fare le cose che non vogliamo ? PAOLO 65

Postato da: paolo bernini | 14.04.08 23:11


Ci sono dei momenti in cui non hai speranza, ci sono dei momenti in cui il mondo ti crolla addosso, ci sono dei momenti in cui tu crolli, ci sono dei momenti in cui la sofferenza oltrepassa un limite, ci sono dei momenti in cui dentro hai il buio. Questo è uno di quei momenti …
ma io voglio la luce !

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.04.08 23:06


Pablo con tutta onestà SI accetterei di vivere vicino una centrale nucleare ed un inceneritore (ovviamente gli ultimi modelli). Perchè semplicemente non sono dannosi per la salute.

Riguardo le centrali so benissimo quanta energia producono e quanta ne serve...e conosco le soluzioni tecniche per la messa in sicurezza delle scorie.

Le dico già in anticipo che se la sua principale fonte è il blog di Beppe Grillo ha delle convinzioni del tutto errate sull'energia.

Quello che si deve "svegliare" mi dispiace dirlo è lei.... invece di dare ascolto ad un comico o a laureati in lettere.. dia un occhiata al sito che le ho linkato prima... Credo che ingegneri energetici, elettrici e nucleari siano più preparati di un comico non crede?

Mario

Postato da: Mario | 14.04.08 22:53


il programma e molto bello e anche ambizioso , però siamo in italia ...speriamo bene che la gente non sia stanca solo a parole della classe politica disonesta e corrotta che ci governa auguri di pietro siammo con te

Postato da: morena | 14.04.08 21:48


Mario...
dimenticavo una cosa:

lo sai quanta energia ti fornirà il tuo bel NUCLEARE?
Pensi che sarà sufficiente?
Le scorie poi dove le mettiamo? nel pollaio di casa tua?

sveglia!!!!!!

Postato da: pablo | 14.04.08 19:08


Caro Mario
sei tu che dovresti informarti....
e aprire gli occhi!!!!

Mai sentito parlare di Maurizio Pallante?
Mai sentito parlare di Stefano Montanari?

E Grillo non c'entra nulla!!!
Anche se porta avanti battaglie giuste che purtroppo la maggioranza degli italiani non capisce perchè troppo preoccupata a guardare XFACTOR e IL GRANDE FRATELLO.

Mi devi rispondere ad una domanda:
- La centrale Nucleare nasce a fianco di casa tua, e appena più in là hai un bel inceneritore...
Sei sempre favorevole a questi ultimi?

Aspetto tue notizie

Postato da: pablo | 14.04.08 19:05


Caro Pablo

Senza offesa ma Leggere il tuo messaggio mi ha fatto sorridere.

Beppe Grillo è la persona meno adatta quando si parla di Energia. Basta veramente poco per smentirlo quando... Spesso mi duole ammetterlo dimostra una "non sapienza" veramente imbarazzante..

Se veramente ti interessa l'argomento dovresti ricercare nei documenti on line delle Università e lasciare che Beppe Grillo faccia il comico :-D..!

Ti consiglio di visitare questo sito:

(www)(punto)ingegnerianucleare(punto)net

Mario

Postato da: Mario | 14.04.08 13:48


x giovanni:

LE TUE DICHIARAZIONI SONO ALLUCINANTI!!!

Pensare oggi al nucleare è davvero icredibile!!!
Ma come potete essere così ignoranti?

NON GUARDATE LA TV, o meglio, se volete proprio guardarla, fate esattamente il contrario di quello L'informazione vera dovete cercarvela da soli.

Il nucleare ha mille motivi per non essere attuato:
1 - E' una tecnologia costosa
2 - produce rifiuti non smaltibili (dove le mettiamo le scorie??? le portiamo in campania insieme a tutte le altre che il nord e non solo a vomitato lì fino ad oggi?)
3 - si basa su una materia prima che scarseggia
4 - E' fonte di nuovi fronti di attacco dei terroristi
5 - E' una tecnologia centralizzata tipica di un’ era passata

http://www.beppegrillo.it/2006/04/i_nostalgici_di.html

INFORMATEVI!!!

Postato da: pablo | 14.04.08 08:45


Concordo con l'opinione di Mario. È assurdo veramente pensare di risolvere i nostri problemi con le fonti solari ed eoliche. Bisogna puntare invece sul Nucleare, riprendendo le centrali precedenti se possibile (ho sentito che probabilmente non è possibile recuperarle) oppure costruendone di nuove. Questo potrebbe in parte risolvere parte dei problemi economici dell'Italia: il prezzo troppo alto dell'energia elettrica!

Concordo invece sulla questione rifiuti, ed in proposito spero che IDV si batti affinché venga risolta in breve tempo la situazione VERGOGNOSA di Napoli e vengano CACCIATI (letteralmente) Bassolino & Company (cioè tutti i responsabili, che di sicuro sono trasversali a diversi partiti).

P.s.: ovviamente bisogna anche incentivare le fonti energetiche alternative, magari con un piano di sensibilizzazione e incentivi per pannelli solari nelle nuove abitazioni e centrali eoliche in zone d'Italia molto ventose come la Sardegna.

Bisogna davvero rottamare il petrolio, come scrive Veltroni sui suoi manifesti, ma l'unico modo per farlo seriamente è puntare sul nucleare. :)

Postato da: Giovanni | 13.04.08 23:57


On. Di Pietro le ho dato il mio voto perchè penso che la priorità del nostro paese sia la GIUSTIZIA.

Voglio però comunicarle con assoluta buona fede il mio profondo disaccordo con la sua politica energetica, assolutamente irrealizzabile e non solo da un punto di vista economico ma anche tecnico.

Pensare di risolvere i problemi "enegetici" dell'Italia con il fotovoltaico ed Eolico è impossibile. Nemmeno se installassimo in Italia tutti gli impianti fotovoltaici del mondo riusciremo a superare il 3% del nostro fabbisogno elettrico.

Io, come anche molti altri utenti che hanno commentato il suo programma considero molto l'ipotesi Nucleare.

Riavviare le nostre "vecchie" centrali sarebbe già un ottimo passo.

Penso che il Nucleare sia ormai una scelta obbligata e penso sia giunta l'ora di sensibilizzare l'opinione pubblica "terrorizzata" din troppo dall'incidente di Chernobyl e dalle campagne antinucleariste dei Verdi.

Volevo però dire ad alcuni utenti di questo forum che spesso le centrali nucleare sono frutto di un investimento privato come succede per esempio in Finlandia dove il governo non ha pagato (o ha pagato solo una piccola parte) il costo della centrale di Okiluoto.


Per quanto riguarda il problema rifiuti sono d'accordo con la politica del PD e quella dell'IDV semplicemente perchè SI DEVONO FARE... Altrimenti avremo molte altre Napoli in Italia.


Spero di vederla al governo.


Mario


Postato da: Mario | 13.04.08 23:34


Tonino, vorrei che tu prendessi una posizione netta e dicisa per risolvere i problemi della Campania, in particolar modo quello della spazzatura.
La prima cosa che mi permetto di suggerirti è quella di buttare fuori ( nel vero senso della parola) tutti quiei papponi parassiti nominati da Bassolino e & Co che succhiano soldi e non fanno nulla.

Postato da: Biagio | 13.04.08 19:42


non ho capito la posizione di IDV riguardo al ritorno al nucleare, io personalmente sarei favorevole.

Postato da: | 13.04.08 19:23


Onorevole Di Pietro sottoscrivo e condivido il tuo programma elettorale. Oggi ho già votato e ho espresso il mio consenso per L'Italia dei valori.
Ti chiedo solo una cosa.....NON MI DELUDERE mai qualunque posto prenderai in parlamento(maggioranza o opposizione).

Postato da: Massimo D'Amico | 13.04.08 17:38


Effettiva realizzazione ed uso corretto dei pannelli solari, soprattutto al sud.
NO ASSOLUTO ad inceneritori, produttori di cancro nell'utilizzo a lungo termine.
SI A RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA! Pagamento della tassa sui rifiuti in base alla raccolta differenziata che si fa.
NO alla Tav, per favore!!!
In caso di inevitabilità, chiedere un REFERENDUM in val di Susa.
W la democrazia, il popolo torni sovrano.

Postato da: | 13.04.08 16:53


"Last but not least", è il caso di dire. E dal numero di commenti si deduce che forse questo punto avrebbe meritato la testa anziché la coda dell'elenco. Ma tant'è. L'approvvigionamento energetico è un problema immenso, di difficilissima soluzione, che richiede tempo ed investimenti giganteschi; ma se non lo si affronta subito, e nella giusta direzione, l'intero sistema Italia si avvolgerà su se stesso, senza scampo. Dobbiamo svincolarci dalla schiavitù degli idrucarburi, sarebbe ora: ne dipendiamo per il 90%, è pura follia, è un primato europeo tranne Grecia e Portogallo. Il gas naturale non può essere la soluzione: bruciando non lascia scorie ma produce lo stesso CO2, come e più del gasolio; e tanti saluti al protocollo di Kyoto. E poi le riserve sono limitate e il prezzo aumenterà sempre più. Il nucleare? E' uno dei più freschi cavalli di battaglia del berlusca(non uso la maiuscola perchè non la merita) & c: un capolavoro di bestialità, al confronto il Ponte sullo Stretto te lo vendono pronto da montare in una confezione di mattoncini Lego.Intendiamoci,non si tratta del dogmatico rifiuto tipico dei Verdi: potrebbe anche essere la soluzione giusta, se i costi di realizzazione delle centrali atomiche fossero meno proibitivi, sì che potrebbero essere ammortizzati in tempi più umanamente comprensibili. E poi le riserve di Uranio 235 (lo 0,7% dell'uranio esistente in natura) non sono infinite. L'unica vera alternativa sono le fonti di energia rinnovabile: solare ed eolico. Non crediamo neppure alla bufala delle biomasse: ve lo immaginate quanto terreno agricolo dovremo destinare ad esse per procurarci il nostro fabbisogno energetico? Può permetterselo la Svezia(che comunque non va oltre il 15%, ed utilizza per lo più gli scarti di segheria), che è grande una volta e mezzo l'Italia con una popolazione sette volte. Anche il mercato dei prodotti agricoli sembra impazzito: non commetiamo altre sciocchezze! inferiore.

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 16:51


Bè... che dire?????
Gli INCENERITORI li facciamo o no?

A me sembra che VOI li vogliate proprio fare...
Mi sembra che il Sig. Di Pietro abbia qualche dubbio ...

E mi sembra pure che in questo punto (11) ci siano incongruenze evidenti CON IL SUO REALE PENSIERO... e quello del PD:

"Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile"

Sig. Di Pietro, eppure dovrebbe aver sentito parlare degli impianti TMB trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani indiferenziati, o sbaglio?

IO L'AVREI VOTATO... MA L'UNDICESIMO PUNTO + L'UNIONE CON TOPOGIGIO ME LO VIETANO

Se NON volete gli INCENERITORI forse sarebbe meglio dare un occhiata qui:
http://www.perilbenecomune.net
http://www.stefanomontanari.net

Postato da: Pablo | 13.04.08 12:42


Per favore evitiamo come la peste la costruzione dei termovalorizzatori. Riduciamo la quantità di imballaggi prodotti, miglioriamo la raccolta differenziata,il riciclaggio e il riutilizzo. Gli inceneritori fanno venire il cancro checcè ne dica Veronesi, finanziato dai costruttori degli inceneritori stessi.
Se L'Idv non saprà far fede a questi impegni avrete perso un voto.

Postato da: Davide | 13.04.08 12:38


Sei un grande! Vai SUPER DI PIETROOO

Postato da: Antonina Di Pietrina | 13.04.08 01:18


Caro Antonio Di Pietro spero che agli inceneritori e alle centrali nucleari sostituisca il gli impianti TMB trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani indiferenziati.

http://it.youtube.com/watch?v=IgGdcyBYjy0

Una tecnologia già in uso da diversi anni applicata anche ai rifiuti di grosse dimensioni.

Stefano

Postato da: stefano | 12.04.08 18:02


Sui problemi ambientali si è parlato poco in questa campagna elettorale, ma credo che saranno i temi più importanti per il futuro....
sig Di Pietro faccia valere la sua voce anche in questo campo.
A mio parere il nucleare non deve essere visto come la soluzione dei problemi, anzi bisogna iniziare da subito ad attivarsi in favore dei nuovi metodi per fare energia, che lei ha ben citato.
Inoltre bisogna recuperare il terreno perduto nel ambito dello smaltimento dei rifiuti, premiando il riciclo e il riutilizzo. Nei comuni della zona in cui abito in provincia di milano si arriva anche al 60% di raccolta differenziata,so che in territori a più alta densità di popolazione la cosa è più difficoltosa, ma bisogna spingersi in questa direzione, se si vuole anche diminuire sempre più l'uso degli inceneritori.

Postato da: Giulio | 12.04.08 17:46


no al nucleare ,no ai rigassificatori,no alle centrali turbogas,no agli inceneritori...si al termo-dinamico di Rubbia,si al solare,si alla raccolta differenziata tipo SanFrancisco,obbiettivo rifiuti zero...

Postato da: cris | 12.04.08 14:42


La voterei senza pensarci, con piena fiducia, se solo non fosse tornato sui suoi passi sulla questione INCENERITORI. Come può essere a favore degli inceneritori? Perchè ormai è questo che ha lasciato intendere. In questo mi ha molto DELUSA. Se anche lei ci delude così, è davvero finita. Lei ha il dovere di tenere accesa la nostra speranza in una politica davvero a favore del Paese, lei è una persona a cui possiamo dare fiducia, ma non deve scendere a compromessi, perchè è proprio la sua fermezza e moralità che la rendono diverso dagli altri e vicino a noi. La prego, si batta contro gli inceneritori, come tutti noi ci aspettiamo da una persona come lei! (altrimenti se ne faccia costruire uno sotto casa sua!!!)

Postato da: linda | 12.04.08 12:09


soliti sospetti della frode alimentare hanno la vita facile. Perché l'impunità è sostanzialmente garantita: basta patteggiare per tornare in fabbrica, nella stalla o in cantina e ricominciare con i trucchi. Nessuno finisce in carcere e quasi mai gli italiani vengono informati sulla malafede di chi produce, confeziona, custodisce o cucina quello che mangiano e bevono...........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:12


La qualità della vita è andata a farsi benedire:con l'inquinamento galoppante che ci troviamo e l'indifferenza dei politici possiamo solo raccomandarci a Dio e i Santi se non incappiamo in qualche terribile malattia:con la ricerca a zero che abbiamo,roba da far ridere i polli,è già un miracolo se si riesce a sopravvivere.Due esempi su tutti:rifiuti in Campania e petrolchimico di Gela e Porto Marghera.Ci vorranno secoli prima che si riescano ad assorbire.QUANTI MORTI ANCORA?

Postato da: FRANCO 53 SA | 11.04.08 17:45


Vorrei chiedere al dott.Di Pietro cosa ne pensa della questione sul gas e sul fatto che il partito a cui è alleato si ponga come obiettivo la costruzione di rigassificatori e di centrali nucleari.
Vorrei davvero sapere cosa pensa di fare se sarà al governo su questi temi energetici davvero scottanti per le amministrazioni locali.

Postato da: Alessio | 11.04.08 17:22


Egregio dott. Di Pietro, la seguo da tanto tempo e mi dà fastidio quando le danno del giustizialista o quando cercano di metterla in berlina. Credo sia la paura della verità che li fa reagire in quel modo. Ora le pongo alcune domande: ma la campagna elettorale è proprio necessaria? alcuni candidati fanno agli elettori delle false promesse per scipparne il voto, ma questo non è un reato? i candidati si battono davvero per gli interessi dell'Italia? Sono molto scettico e avrei tante altre domande da porle, ma mi fermo con la speranza che gli elettori sappiano scegliere e diano il voto ai migliori.

Postato da: Michele Gianfagna | 11.04.08 12:52


Ehi qualcuno si è chiesto come mai solo L'Italia dei valori si sta accanendo contro l'illegalità?E contro la carica di politici condannati?Il problema numero uno di questo Paese, è che c'è troppa disonestà, sopratutto nella classe politica. Non è forse giunto il momento di fare un pò di pulizia?Basta agli sprechi, ai politici che si fanno leggi personali, alla corruzione e l'illegalità. Queste cose sono il male dell'Italia, che non l'aiutano a crescere, la soffocano e con essa anche i cittadini. Vi parlo da Napoli, una delle città più belle del mondo se non fosse per... una cattiva amministrazione e la troppa delinquenza!A Napoli c'è anche tanta gente onesta!Ho sentito commenti molto cattivi sui napoletani: perchè i napoletani non si ribellano?ce lo vogliono loro.Forse perchè non c'erano alternative buone o forse perchè ci sentiamo abbandonati dallo Stato.Alla luce di tutti gli eventi non mi sembra che i responsabili abbiano pagato e questo è compito dello Stato non dei cittadini.Ecco perchè ci vogliono leggi nuove, in politica ci devono stare solo persone oneste, non chi ha condanne varie.Se gli Italiani sono onesti dovrebbero votare un partito onesto che vuole più legalità!

Postato da: Denny | 10.04.08 15:15


Sosterrò Di Pietro nelle prossime elezioni, e credo che sarà l'ultima volta che andrò a votare se sale la destra. Sono un marittimo di 39 anni e nessuno mai si è interessato ai nostri problemi. nessuno più di noi è dimenticato dalle istituzioni tantomeno infossato nel precariato. Aiutateci.....metteteci come 12° punto

Postato da: antonino salmeri | 10.04.08 13:24


Ho “letto” 1046 commenti al suo programma relativi al punto 11.Ritengo commenti molto chiari nell’esposizione e anche molto collaborativi nel voler spiegare il loro punto di vista sul nucleare, sull’incenerimento, sul fotovoltaico, ma anche sulle pensioni il caro vita…. Quello che manca è una risposta da parte del titolare del blog che si da possibilità di sfogo ma poi?
Alessandro

Postato da: Alessandro | 10.04.08 12:07


Gentilissimi,

Sono una donna di Taranto che vi chiede un aiuto dal profondo del cuore; vi voterò, solo di voi mi fido, siete la mia alternativa al non voto e questa sarà l’ultima volta che voterò; spero che almeno voi non tradiate la mia fiducia e quella di altri numerosi cittadini, che vi chiedono di prestare la massima attenzione, nella prossima legislatura, nell’ affrontare I problemi gravissimi che la città di Taranto sta vivendo da tempo e che adesso hanno raggiunto l’apice della gravità: mettendo da parte il dissesto che ha messo in ginocchio la città da un punto di vista economico grazie agli inciuci dell’ex sindaco Rossana Di Bello…. Vi parlo dell’emergenza ambientale che sta provocando una crescita esponenziale dei tumori infantili e delle neoplasie in genere. L’Ilva e il Sig. Riva e compagni rappresentano il mostro che sta distruggendo il futuro dei nostri bimbi. Adesso le differenze rispetto al passato sono 2. 1) L’Ilva, che si trova vicinissimo al popolato rione Tamburi, è attualmente al massimo storico della sua produzione, per cui come mai prima l’acciaieria a caldo produce diossina per valori oltre il 50 % in più di quanto ammissibile dall’OMS. 2) Ora se ne parla, prima era tutto celato

Ieri l’ultima drammatica notizia dopo le varie pubblicate e diffuse dalle testate mediatiche maggiori tra cui il programma Le Iene, riguardo il latte materno alla diossina somministrato ai neonati tarantini, dato riscontrato in tre mamme, in seguito alla richiesta di analisi fatte fare dal promotore dell’associazione Bambini contro l’inquinamento, Pediatra Giuseppe Merico. Fateci sperare e fate in modo che l’acciaieria a caldo Ilva possa chiudere come a Genova, o quantomeno che il Signor Riva si adegui ai nuovi processi che permettono di abbattere l’inquinamento del 50%. Non voglio più vergognarmi di guardare mio figlio negli occhi con la colpa di averlo fatto nascere a Taranto, predestinato ad una malattia e ad un lutto familiare più o meno vicino e troppo precoce.

Yours sincerely / Cordiali saluti


Simona Buonsanti 340 4734774

Postato da: simona buonsanti | 09.04.08 15:04


Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.

Postato da: cinianto | 09.04.08 13:11


un punto cruciale è quello delle fonti alternative ,ma si deve partire da subito senza perdere più tempo perchè non c'e ne.
PER tappare la bocca anche a chi vuole installare centrali nucleari per bieghi interessi personali ,perche oramai sappiamo tutti che ci vogliono 10-12 anni per la loro costruzione ,che alla fine copriranno il 7-8% del fabbisogno energetico nazionale ecc , è chi la detto che non sono pericolose ,se un pazzo come BIN LADEN decidesse di farne saltare una cosa ci vengono poi a raccontare quei signori che le vogliono mettere ,(è voglio vedere dove è come lo spiegano al proprio elettorato che la devono far istallare sotto casa loro ).

Postato da: franco santi | 09.04.08 11:15


eppure a guardare i dati trovati sul sito di terna nel 2006 la Danimarca nn sembrava poi così verde (sebbene la potenza installata sia per il 23% dovuta a impianti a fonti rinnovabili, l'energia ricavata da tali fonti è di circa il 13% del totale)e così nemmeno la Germania (sebbene abbia il 28% della potenza dovuta da rinnovabile, l'energia che ne ricava è il 9,4% e il 26% è dovuto al tanto odiato nucleare). l'Italia avrà anche molta strada da fare ma il 14,7% dell'energia prodotta è dato da fonti rinnovabili....cmq diffidate di quello che dico e fatevi voi i calcoli

http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/confronti_internazionali/tabid/422/Default.aspx

Postato da: Teo | 08.04.08 23:41


egregio dott.Di Pietro
forse mi sbaglio, ma nel suo programma elettorale non si fa nessun riferimento alcuno in merito alle pensioni, visto che sono un neo pensionato.
Ho letto bene il Suo programma o forse mi sbaglio?
Eventualmente mi dica in quale punto degli 11 esso si trova.
La ringrazio
Giovanni Diaferio

Postato da: giovanni | 08.04.08 20:12


ma che raccolta differenziata ,rifiuti riciclabili, a napoli c'è sta a mondezza,grazie alla bella politica di pecoraro scanio e altri incompetenti e ignoranti del secolo,tutti a casa? siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Postato da: Oreste ieppolo | 08.04.08 19:20


Eg, dott. Di Pietro, sono perplesso per il suo modo di non controbattere lo psiconano quando ossessivamente la definisce il male assoluto. Posso capire la sua educazione ed il rifiuto di porsi sugli stessi livelli di un criminale, Io, come molti milioni di italiani, spero che alla fine delle elezioni, Lei venga nominato ministro della Giustizia, è l'unica mossa tattica e politicamente giusta che Veltroni possa fare. Ho cercato di far presente all'individuo che secondo me è l'elogio vivente del crimine, che un uomo ha terrore di un qualsivoglia rappresentante della Giustizia, solo se ha delle gravi colpe da nascondere, e questo è il caso del signor Arcore. Ho cercato di fargli entrare nella sua testa di cartapesta, che un cittadino onesto è rassicurato ogni volta che incontra una divisa che rappresenta la giustizia e l'ordine. Gli italiani, quelli onesti, vorrebbero un polizotto in ogni strada di ogni città e paese. Invece dobbiamo assistere allo scandalo delle scorte personali di politici che dovrebbero abitare le patrie galere; le loro ville ed i loro appartamenti sono sorvegliate incessantemente da uomini che dovrebbero tutelare la sicurezza di cittadini onesti che contribuiscono, con le tasse, alla loro sicurezza economica ed a quella delle loro famiglie. Evidentemente l'individuo in questione, oltre a circondarsi di dieci o dodici gorilla, si è circondato da una fitta rete di filtri, per far passare solo le adulazioni di tanti italiani che ingenuamente si sono fatti plagiare. A parte ciò, io volevo chiedere all'ex magistrato come mai contro bossi non s'è levata alcuna protesta per il grave reato, in flagranza, di istigazione alla rivolta armata. Non è un reato perseguibile d'ufficio? La stessa cosa è avvenuta nell'occasione in cui facciadargilla, abbracciando il suo picciotto mafioso dell'utri, lo ha difeso sulle pubbliche piazze, rendendosi reo di vilipendio verso la magistratura, dicendo che i giudici che avevano fatto il loro dovere dovevano essere sottoposto al corso di recupero sociale a cui sono soggetti i criminali. Anche in quel caso non è successo nulla. Come mai? A volte credo di vivere in Colombia. Per favore mi faccia ritornare in Italia. Grazie

Postato da: franco devi | 08.04.08 18:13


Egregio Sig. Di Pietro ,
vorrei portare alla sua attenzione il problema delle etichette sui prodotti.
Devono essere CHIARE e LEGGIBILI su due punti importanti:

1) PROVENIENZA (senza inganni)

2) SE SONO TESTATI O NON SUGLI ANIMALI

Ormai sappiamo tutti che nei laboratori fanno STRAGI di animali per testare qualsiasi prodotto : medicine,cosmetici,alimenti,detersivi e per questo vogliamo sapere bene cosa stiamo comprando per evitare di diventare COMPLICI di queste CATTIVERIE. Spero che lei e il Signor Veltroni prenderete in considerazione anche questi problemi.Io vi voterò perchè sento che con voi ci sarà una svolta positiva per il nostro Paese e per tutti gli animali che ne fanno parte con i loro diritti alla vita e al rispetto.Ho molta fiducia,la saluto cordialmente,Fabiola

Postato da: Fabiola | 08.04.08 15:40


Vorrei ricordare che a protezione dell 'ambiente siamo tutti titolati a segnalare e denunciare. Vorrei che le forze di polizia municipale ecc. multassero chi getta a terra anche una cicca , oggi in provincia di milano è di moda il volo del sacchetto di spazzatura dall'auto ,e si vede come si stanno riducendo i margini stradali . DISCARICHE NELLE VIE ESTRAURBANE ISOLATE. CI stiamo inbarbarendo , o il messaggio inpunità prevale nel vivere quotidiano? Siamo il paese in europa tra i più militarizzati polzia carabinieri finanza guardie forestali polizia locale non sono ciechi '' sono inpotenti !! la giustizia è stata resa irreale e fuori tempo. Al servizio dei potenti criminali ma innocenti ' QUINDI io cittadino non sono più fesso dei '' politici '' Dare esempio ai propri figli è frustrante raccontare balle in televisione è quotidiano anche se oggi smentiamo ciò che abbiamo affermato ieri''

Postato da: virga stefano | 08.04.08 15:36


In questo periodo cosi difficile per la Campania,
vorrei chiedere al vostro partito un segnale mirato per questa terra martoriata dalla camorra,dai rifiuti.
Noi cittadini ci sentiamo molto soli e sfiduciati,ancora oggi a distanza di mesi non parte la raccolta differenziata.
Quali interventi specifici l'italia dei valori si propone in Campania?

Postato da: marchese maria | 08.04.08 10:51


On.le Di Pietro, fra i tanti problemi che ha il nostro paese ne voglio segnalare uno che potrebbe sembrare secondario ma solo in apparenza: la tutela dei diritti degli animali. Esistono delle leggi che vorrei fossero fatte rispettare col massimo dell'attenzione e vorrei ci fossero maggiori controlli. Mi piacerebbe, inoltre, che i comuni potessero consorziarsi e sotto la guida e controllo dell'Enpa venissero costruiti canili rifugio, dignitosi ed atti ad ospitare le colonie di cani e gatti randagi. In tal modo si offrirebbe loro una vita nel rispetto dei diritti che ogni essere vivente ha, si combatterebbe il randagismo, l'uso illegale a scopo di accattonaggio o combattimento, si avrebbe un controllo igienico sull'ambiente ed un controllo sulle nascite, oltre a poter creare qualche posto di lavoro.
Chi rispetta la dignità degli animali rispetta la vita in genere e da valore alla stessa; e chi conosce tali valore ha coscienza verso i propri doveri di onesto cittadino.
Grazie
Silvia

Postato da: Silvia | 07.04.08 21:08


Buona sera Sig. Di Pietro. desidero porle un quesito che ritengo tutt'ora senza risposta, ma che, secondo me, risolve moltissime questione attinenti i costi della politica, taglierebbe tutti i collegamenti del sottobosco politico ed i loro affari. Se Lei lo mettesse nel suo programma sono sicuro che moltissimi italiani la voterebbero. Eccolo:

INELEGGIBILITA' DEI POLITICI DOPO DUE O TRE LEGISLATURE.

Abbia il coraggio di proporlo, vedrà i voti che prende. Ma so bene che non lo proporrà mai. Però sarebbe la soluzione ai danni che hanno fatto i politici dilungo corso.

Grazie comunque se vorrà pubblicarmi ed in bocca al lupo

Postato da: bruno | 07.04.08 19:29


In Italia ci sono un numero elevato di aziende private (Esempio Solvay) che grazie a vecchi accordi statali sfruttano bacini idrici e falde acquifere a basso costo, lasciando a secco le comunità locali con conseguente disastro ambientale.

L’acqua è un bene prezioso, e di tutti, come pensate di contrastare questo fenomeno?

Postato da: Alberto Fatticcioni | 07.04.08 16:13


Caro dott. Di Pietro, ho letto il programma del PD riguardo l'ambiente e c'è scritto :via libera a rigassificatori ed inceneritori. Ma lei non era contro queste cose?

Postato da: Mary | 07.04.08 15:24


Carissimo Dott. Di Pietro non riesco a capire come mai Lei inserisce al numero 11 del programma :… la raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ECOCOMPATIBILE e poi è cosi favorevole agli INCENERITORI quando, se si utilizza una corretta separazione dei rifiuti: organici ed alimentari, carta, plastica, gomma, legno,vetro, alluminio e acciaio, non rimane che un 25% di materiale inerte e nella quasi totalità non infiammabile? Se consideriamo che questo materiale, ho visto con i miei occhi visitando una ditta a Vedelago in provincia di Treviso, può essere trasformato in inerti utili per la fabbricazione di materiali da costruzione e per materiali in plastica con uno scarto finale del 2% di tutto il materiale entrato in Azienda, a cosa serve la costruzione di un inceneritore? Le ricordo che l’inceneritore è un CANCROVALORIZZATORE dannoso per noi e i nostri cari divoratore di soldi pubblici. Resto in attesa di una sua risposta prima del giorno 13.Alessandro

Postato da: | 07.04.08 13:28


Signore,io vorrei sapere da Lei:Ma in questi due anni Lei dove è stato? Insieme al Sig. No pecoraro Scanio che ora si dice anche indagato.E poi come può decidere Lei sulle altre persone Vedi Il nostro Ponte sullo stretto di Messina,quando poi insieme a tante persone avete distrutto il nome ITALIA dai siti europei è mondiali?Come persona lei sono sicuro è bravissima ma come politica beh, non lo so. Giorgio

Postato da: giorgio | 07.04.08 12:39


Vorrei capire perché Antonio Di Pietro non ha firmato (a differenza del compagno di partito Aniello Di Nardo e di molti del PD) il patto per l'ambiente proposto ai candidati da Legambiente.

Postato da: Claudio Frosali | 07.04.08 11:36


Visto che ho chiara la differenza fra potenza ed energia mi permetto di ripostare una cosiderazione fatta sulle energie rinnovabili, pensando che oggi, a Modena, splende un bellissimo sole e che, ricoprendo il tetto del mio capannone di pannelli fotovoltaici si potrebbero generare, per almeno 10 ore, la bellezza di 200 Kwatt picco e quindi, se non erro, almeno 1000 Kwatt/ora (un pò meno se compare qualche nuvoletta). Questo con una superficie coperta di 1.500 metri quadrati. Questa potenza installata potrebbe tranquillamente essere sufficiente anche per il capannoni limitrofi (ad uso commerciale). Oggi alle 14, poi, non sapremmo dove buttare l'energia prodotta. Visto che, almeno a Modena, di solito si lavora di giorno, potremmo essere autosufficienti per chissà quanto tempo.
Quest'estate poi, potremmo tranquillamente farci andare tutto il sistema di condizionamento interno.
Perchè non ricopriamo di pannelli fotovoltici il nostro tetto ? Per i costi ovviamente. Costi che sono artificiosamente gonfiati dagli incentivi statali e dalle multinazionali del silicio.
Cosa si potrebbe fare con le rinnovabili ?
Intanto abbiamo l’obbligo da parte Europea di produrre energia da fonte rinnovabile pena pesanti sanzioni. Abbiamo l’obbligo di contenere i gas serra (-20% entro il 2020) pena pesanti sanzioni. Visti i tempi di realizzazione delle centrali nucleari, sicuramente non ottempereremo a questo obbligo percorrendo la via nucleare.
La principale fonte rinnovabile che potremmo sviluppare in Italia in tempi brevi è il fotovoltaico.
Manca però la volontà politica di creare una filiera produttiva, a partecipazione pubblica, visto che l’energia è un bene comune.
L’ On. Di Pietro ha una relazione che illustra costi, tempi e benefici che potrebbe avere l’Italia percorrendo questa via.
Riassumendo, con meno di 2 miliardi di euro di investimenti (4 raffinerie di silicio e 10 fabbriche da 120 Mwatt picco ciascuna) si può avviare la produzione made in Italy di una quantità tale di pannelli fotovoltaici che consentirà di avere installato dopo 15 anni 18.000 Mwatt picco di energia elettrica da fotovoltaico (una potenza installata superiore al 10% del fabbisogno italiano).
Ogni anno si possono produrre 1.200 Mwatt picco di pannelli solari con un costo pari alla metà di quello attuale, partendo dalla costruzione di impianti di raffinazione del silicio, per avere un approvvigionamento sicuro della materia prima. Questo creando non meno di 20.000 nuovi occupati. Questo senza incentivi statali (che rappresentano una forma di tassazione occulta).
I siti dove installare questi pannelli li abbiamo già. Basta visitare ad esempio la Germania (che non ha sole !!) e prossimamente la Spagna per rendersi conto come risolvere questo problema.
E’ necessario partire dalla costruzione di raffinerie di silicio per avere silicio di grado solare da silicio metallurgico (che in Italia non manca). Solo partendo dalle raffinerie si può pensare all’autosufficienza italiana per il fotovoltaico.
Visti i costi di realizzazione di 4 raffinerie (metodo Siemens e successivo CZ), occorre l’intervento pubblico.
Tutto ciò con tecnologia classica che è matura e pronta per essere utilizzata.
In 3 o 4 anni si potrebbe essere pronti per produrre silicio di grado solare e di conseguenza celle solari e pannelli fotovoltaici.
Ovviamente il fotovoltaico dovrà essere affiancato, quando possibile, da altre fonti di energia rinnovabile. Vista la poca presenza di vento adatto all’eolico, la scarsa reperibilità di biomasse, e la presenza di una enorme energia dal sole, il fotovoltaico dovrà essere nei prossimi anni l’energia rinnovabile di riferimento in Italia.

Postato da: Alessandro Bellotti | 07.04.08 10:37


Buongiorno a tutti, in particolare a Loredana e Angelo.
Nucleare si o nucleare no, dovrà rispondere in ogni caso la popolazione italiana a questo quesito.
Si è fatto un referendum negli anni 80 e se ne dovrà fare un altro per cambiare strategia.
Come ho già scritto, non sono in linea di principio contrario al nucleare. Rappresenta sicuramente la scelta più semplice e comoda per assicurare al nostro paese l’indipendenza energetica (energia elettrica).
Questo se l’Italia fosse un paese normale, cioè un paese guidato da una classe politica onesta, competente e lungimirante.
Sono contrario al nucleare in Italia dove mega opere significano sempre costi gonfiati dalla malapolitica. Una centrale nucleare è una mega opera (costa solo di costruzione diversi miliardi di euro).

Occorre in ogni caso porsi qualche altra domanda:
1) cosa significa costruire in Italia una ventina di centrali nucleari ?
2) di quale tipo di centrali stiamo parlando ?
3) costi effettivi italiani
4) alternative possibili
5) piano europeo per l’energia

Il mio punto di vista è il seguente:
Costruire in Italia anche solo 10 centrali nucleari significa cominciare a spendere nei prossimi 4 o cinque anni qualche miliardo di euro in studi, progetti, valutazioni ambientali, creazione di cinture ‘disabitate’ vicino alle centrali, problema scorie e quant’altro prevedano le norme di sicurezza.
Passati i primi 5 anni, se si avrà l’appoggio della popolazione, potrebbero iniziare i lavori che durerebbero (in Italia) almeno 6/7 anni per ogni centrale. Quindi, visto le limitata risorse finanziarie disponibili, è impensabile costruire parallelamente 20 centrali nucleari. Occorrerebbero a mio avviso almeno 30 anni per avere completato il programma.
Ricapitolando, dopo 12/13 anni da oggi (meglio dire da quando si è deciso di procedere su questa strada quindi almeno 15 anni) possiamo pensare che siano operative non più di 2/3 centrali da 1000 Mwatt ciascuna.
Rispetto alla potenza richiesta dal sistema Italia, tra 15 anni potremo avere da nucleare energia elettrica che non coprirà nemmeno l’incremento che nel frattempo c’è stato nella richiesta di energia elettrica in Italia. (da fonte Terna la richiesta di energia elettrica dal 2002 al 2004 ha avuto un incremento del 3% annuo (www.enel.it/attivita/ambiente/energiaelettrica) tabella 2).
Dalla tabella 2 si evince anche che le perdite di linea sono molto elevate (7%) e sono dovute principalmente al fatto che l’energia elettrica viene prodotta da poche maxi centrali (come quelle nucleari) e non da molte minicentrali delocalizzate (da qualche Mwatt con il fotovoltaico).
Le centrali nucleari realizzate non coprirebbero quindi nemmeno le perdite di linea. Anzi, vista la tipologia, concorrerebbero a mantenerle, se non ad aumentarle, vista la grossa potenza erogata. (perdite dovute alla legge di Ohm o a scelta effetto Joule, effetto corona etc..)

Come ho già evidenziato, una centrale autofertilizzante (in pratica l’unica che pone rimedio all’esaurimento in natura dell’uranio) utilizza anche Plutonio che è il materiale base per fare le bombe. Questo la popolazione italiana lo deve sapere. Occorre avere il coraggio di informare correttamente l’opinione pubblica si questo aspetto. Occorrerebbe spiegare alla popolazione che se l’Italia percorrerà questa strada, anche altri stati potranno farlo. Quindi stati giudicati dall’occidente un po’ birichini potrebbero attrezzarsi con centrali nucleari autofertilizzanti (magari vendute dalla Francia) e quindi possedere Plutonio 239. Quante guerre (speriamo solo convenzionali) si faranno per questo motivo ? Forse evitiamo per miracolo quella contro l’Iran perché semplicemente gli USA ne hanno abbastanza della guerra in Iraq.
La Francia, se non ricordo male, ha anche usato il Plutonio qualche anno fa per qualche botto (Mururoa) .
Per quanto riguarda i costi stiamo parlando di investimenti sicuramente superiori ai 150 miliardi di Euro pari a 10 robuste finanziarie. Dove troviamo questi soldi ?. Costa sicuramente meno importare il 15% del fabbisogno di energia elettrica dall’estero (sempre da tabella 2 fonte Terna) come stiamo già facendo.
Da notare che importiamo quasi esclusivamente di notte (quasi gratis) per poter ripompare l’acqua dei bacini idroelettrici. Importiamo energia elettrica da nucleare (Francia e Svizzera) a costi irrisori in quanto Francia e Svizzera non sanno dove buttare l’energia prodotta da nucleare quando questa non viene utilizzata (ovviamente una centrale nucleare non si può rallentare di notte e accelerare di giorno).
Da un punto di vista di costi, realizzare il nucleare in Italia è un suicidio economico per la popolazione (per la classe politica e per gli addetti ai lavori sicuramente un grosso affare).

L’alternativa possibile al nucleare in Italia l’abbiamo già. Sono le centrali nucleari che sono allocate ai nostri confini. Dico questo perché l’obiettivo della Comissione Europea per L’Energia e quello di creare una rete di grosse centrali (già presenti) ma soprattutto di piccole centrali delocalizzate che devono essere a rinnovabili. Piccole centrali che devono essere pronte a fornire energia quando e dove serve. Ha senso quindi parlare di energia a livello Europeo in quanto l’interconnessione fra le reti di distribuzione dell’energia elettrica è gia avviata. (Vedi black out di qualche anno fa). Se costruissimo centrali nucleari in Italia, chi utilizzerebbe i surplus di energia notturni nostri , francesi, svizzeri e quant’altro ?
E’ importante la quantità di energia prodotta ma è più importante la qualità di energia: occorre cioè produrre energia dove e quando serve, con piccole centrali delocalizzate che mediano la richiesta.
Il fotovoltaico e le fonti rinnovabili in genere si prestano benissimo a questo tipo di soluzione.
Alessandro


Postato da: Alessandro Bellotti | 07.04.08 10:18


per Angelo

Mi sembra strano che la Germania ed altri Paesi si stiano orientando verso le energie pulite e rinnovabili. Sono tutti deficienti e ignoranti?
Addirittura l'Egitto ha trovato un sistema (piccolo e locale) meno inquinante dei termovalorizzatori. MA NOI SIAMO PIU' FURBI!
Complimenti per le tue citazioni erudite!
Quello indottrinato mi sembri tu!

Postato da: loredana terruli | 07.04.08 09:26


per Angelo

Mi sembra strano che la Germania ed altri Paesi si stiano orientando verso le energie pulite e rinnovabili. Sono tutti deficienti e ignoranti?
Addirittura l'Egitto ha trovato un sistema (piccolo e locale) meno inquinante dei termovalorizzatori. MA NOI SIAMO PIU' FURBI!
Complimenti per le tue citazioni erudite!
Quello indottrinato mi sembri tu!

Postato da: loredana terruli | 07.04.08 09:25


per Angelo

Mi sembra strano che la Germania ed altri Paesi si stiano orientando verso le energie pulite e rinnovabili. Sono tutti deficienti e ignoranti?
Addirittura l'Egitto ha trovato un sistema (piccolo e locale) meno inquinante dei termovalorizzatori. MA NOI SIAMO PIU' FURBI!
Complimenti per le tue citazioni erudite!
Quello indottrinato mi sembri tu!

Postato da: loredana terruli | 07.04.08 09:24


per Angelo

Mi sembra strano che la Germania ed altri Paesi si stiano orientando verso le energie pulite e rinnovabili. Sono tutti deficienti e ignoranti?
Addirittura l'Egitto ha trovato un sistema (piccolo e locale) meno inquinante dei termovalorizzatori. MA NOI SIAMO PIU' FURBI!
Complimenti per le tue citazioni erudite!
Quello indottrinato mi sembri tu!

Postato da: loredana terruli | 07.04.08 09:23


Alle prossime elezioni, per la prima volta, darò il mio voto all'Italia dei Valori.
Per due motivi:
1. per non disperdere il mio voto ed evitare di dare una mano al nano
2. perché credo che l'IdV, al contrario del PD, sia un partito coerente con i suoi valori, tra cui il principio della Legalità, che ormai rischia di diventare un vago ricordo in questo paese di ladroni

Un consiglio: mettete l'Ambiente tra le vostre priorità. I politici non hanno ancora capito che questo è un tema che sta a cuore alla maggior parte dei cittadini. Io, che non sono certo benestante, non ho paura di vivere con 50 o 100€ in meno, ho paura di ritrovarmi un giorno senza acqua da bere o senza un prato dove portare i miei figli. Basta con la cementificazione, basta con lo sfruttamento inconsiderato delle risorse ambientali!
E, come tanti hanno chiesto prima di me, pensiamo anche agli Animali!!

Postato da: cinzia | 06.04.08 21:19


CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.

IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.

CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:30


Caro Di Pietro, in fatto di AMBIENTE non trovo da parte Sua una così marcata presa di posizione come penso sarebbe opportuno per un partito come l'IDV.
Penso alla Lista del prof. Montanari e credo che una riflessione a riguardo possa servire a tutti.
Primo su tutti la "questione inceneritori".

Con Simpatia

Davide86

Postato da: Davide86 | 06.04.08 16:42


chi è a favore del nucleare o termovalorizzatori è pregato di dire dove abita in modo che le centrali le costruiscono a casa loro,compreso le ceneri e le scorie da smaltire.grazie

Postato da: ettore da pesaro | 06.04.08 13:54


Ah dimenticavo... se vi interessa l'argomento energia LASCIATE PERDERE BEPPE GRILLO....

Per smentirlo basta un testo di fisica delle superiori... andate sui siti delle università e cercate materiale...

Mi dispiace ammetterlo ma Beppe Grillo Quando Parla Di ENERGIA non fa altro che dire quello che la gente VUOLE sentire senza porsi il dubbio della veridicità delle sue affermazioni
Infatti è chiarissimo che evita palesemente il confronto limitandosi a fare i suoi "monologhi" in pieno stile Berlusconiano.


Purtroppo ho avuto all'inizio una impressione sbagliata su di lui....

Postato da: Angelo | 06.04.08 05:01


Con le rinnovabili, escluso l'idroelettrico, è assurdo pensare di sostituire una centrale convenzionale....non lo dico io lo dicono tutti gli esperti del settore.

Se invece di parlare di Potenza si parlasse di Energia erogata nell'arco di un anno tutti si renderebbero conto della abbissale differenza tra i pannelli solari e una centrale convenzionale/nucleare.

purtroppo siamo in un paese dove piace essere presi in giro...tutti credono che con le rinnovabili si possa fare qualcosa di veramente serio e lo stato tutt'ora sostiene questa favola con incentivi assurdi con una copertura attuale del nostro fabbisogno pari allo 0.01% per il solare e lo 0.80% per l'eolico.

Solo a titolo di paragone la potenza totale degli impianti solari nel mondo è 5Gw

per sostituire il 50% della nostra produzione da combustibili fossili con il solare.. servono 120Gw

Con una spesa assurda che si aggirerebbe su oltre i 600 miliardi di euro...

Prima di lasciarvi prendere in giro dai soliti proclami alle energie rinnovabili STUDIATE la differenza tra Energia e Potenza.

Postato da: Angelo | 06.04.08 04:54


Sono pienamente d'accordo su tutti i punti.
Però,perchè non vengono menzionati anche i DIRITTI DEGLI ANIMALI sul punto 11 ambiente e qualità della vita?
In milioni voterebbero senza dubbio alcuno...

Postato da: Jessica | 05.04.08 17:47


Le centrali nucleari, di cui la destra continua a parlare per soddisfare solo il 5% del fabbisogno energetico, non sono una soluzione.
Mi chiedo perchè nessuno prenda in considerazione la possibilità che l'enorme quantità di denaro, necessaria alla costruzione di una centrale, non possa essere impiegata per finanziare tutti quei privati (e sono sicura ce ne sarebbero tanti) per l'installazione di pannelli solari. Si avrebbe un doppio vantaggio: risparmio energetico e distribuzione del surplus alla rete nazionale.
Perchè in Germania sono capaci di organizzarsi in questo senso e noi no?
E' lecito pensare che dare tanti soldi ad un solo soggetto (per la costruzione della centrale nucleare) sia la maniera più facile per sprecarli?
Ormai la gente è pronta per partecipare anche personalmente alla questione energetica.

Postato da: loredana terruli | 05.04.08 08:41


“Uno dei campi, nei quali appare urgente operare, è senz’altro quello della salvaguardia del creato. Alle nuove generazioni è affidato il futuro del pianeta, in cui sono evidenti i segni di uno sviluppo che non sempre ha saputo tutelare i delicati equilibri della natura. Prima che sia troppo tardi, occorre adottare scelte coraggiose, che sappiano ricreare una forte alleanza tra l’uomo e la terra. Serve un sì deciso alla tutela del creato e un impegno forte per invertire quelle tendenze che rischiano di portare a situazioni di degrado irreversibile. Per questo ho apprezzato l’iniziativa della Chiesa italiana di promuovere la sensibilità sulle problematiche della salvaguardia del creato fissando una Giornata nazionale che cade proprio il 1° settembre. Quest’anno l’attenzione è puntata soprattutto sull’acqua, un bene preziosissimo che, se non viene condiviso in modo equo e pacifico, diventerà purtroppo motivo di dure tensioni e aspri conflitti.” - BENEDETTO XVI
FONTE: http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2007/documents/hf_ben-xvi_hom_20070902_loreto_it.html

Postato da: Gregorio di Nissa | 05.04.08 00:13


deluso dalla dittatura effettuata da Pecoraro Scanio nei verdi probabilmente voterò ITLIA DEI VALORI, per l'onestà che lei Di Pietro ha dimostrato,la prego però di non cadere nelle trappole che possono daneggiare il nostro bellissimo paese.

Postato da: | 04.04.08 18:22


Gentile Ministro,
Io sono una sua "adoratrice" dai tempi di Mani Pulite, le scrissi allora una lettera di ammirazione a cui lei fu cosi' gentile da rispondere.
Ovviamente, sono una sua elettrice.
Vorrei chiedere solo se ritiene di poter dare una mano alla tutela dell'ambiente e degli animali col suo programma, poiche' io sono un'ambientalista da sempre, e nel mio picolo il presidente di una associazione ONLUS.
Distinti saluti
Anna Sevo
Chivasso ( TO)

Postato da: Anna Sevo | 04.04.08 13:40


Stim.dott. Di Pietro
Cosa sta succedendo in Piemonte con le energie rinnovabili? Ci sono progetti che spuntano come funghi per potersi accaparrare le sovvenzioni e sono progetti che non stanno in piedi nè dal punto di vista economico (per produrre un Kw ne consumano 1.2 o più) nè dal punto di vista ecologico. A Cereseto, paese dove risiedo c'è il progetto per la costruzione di una centrale a biomasse che dovrebbe funzionare ad oli vegetali importati dal Madagascar (con il dispendio di energia del caso) per poter disperdere 2.700 tonnellate al giorno di gas di scarico in un territorio vocato all'agricoltura ed al turismo (alle pendici del parco del Sacro Monte di Crea patrimonio dell'unesco), vicino a scuola, asilo e centri abitati.Serve con urgenza una moratoria perchè la speculazione di pochi "furbi" non comprometta irrimediabilmente la salute dei cittadini e l'integrità del territorio.Se ha la possibilità legga l'articolo pubblicato ieri sul corriere di Alessandria:http://www.corriereal.it
La ringrazio per l'attenzione che vorrà dare alla presente non sono una fanatica ambientalista, ma una semplice cittadina preoccupata. Un cordiale saluto, Ebe Saldarini Cascina del Frate, 87 15020 Cereseto

Postato da: Ebe Saldarini | 03.04.08 16:28


condivido tutti i punti del programma ma ne manca uno molto importante che è quello del rispetto e dei diritti degli animali.Nessuno li tutela ,si ci sono le leggi che vietano e puniscono i maltrattamenti ,ma solo a parole perchè quando denunciamo ai vigili o ai carabinieri è come farlo al vento,se ne ....
Allora le chiediamo :controlli nei canili ,controlli negli allevamenti,vietare i viaggi dell'orrore,vietare le vendite nei mercati dove gli animali sono tenuti in gabbie piccolissime ,sotto il sole e sotto la pioggia e sedati,vietare l'uccisione di animali per le pellicce e per testare detersivi,medicinali,creme di bellezza ecc.ecc .La legge vieta l'utilizzo delle cellule staminali e condanna a morte gli animali per la vivisezione ;ma allora se le cellule staminali sono vite e gli animali cosa sono?,e chi li ha creati? Questa domanda la dovrei fare a Ferrara ma
risparmio tempo e fatica. Tornando a lei caro Di Pietro vorrei che in tutti i prodotti si LEGGESSE BENE: la provenienza,e se sono TESTATI sugli animali.Io pongo in lei MOLTE speranze,speriamo di vincere perchè Lei oltre ad avere "le mani pulite" ha anche la faccia pulita,la saluto con la saperanza che CI legga ( scrivo per TANTISSIME persone)Marisa Armento

Postato da: Marisa | 03.04.08 15:45


Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.04.08 13:05


in un suo recente post STOP AGLI INCENERITORI, era stato abbastanza chiaro, ora invece alle elezioni si parla tanto di termovalorizzatori (che sono la stessa cosa degli inceneritori) e lei non parla solo di raccolta differenziata o di thor, metodo di incenerimento a freddo che nn inquina..perchè?? perchè??

Postato da: Marco Giovanelli | 03.04.08 11:40


Caro Di Pietro, condivido buona parte del tuo programma ma quello relativo alla scuola è molto generico e mi ricorda quello di Berlusconi (cfr Imprese e la lingua inglese). Sono un insegnante e vorrei segnalarti tante cose del mondo scolastico ma mi limito a dirti che bisogna puntare sullo studio della Costituzione, sul senso civico, sul rispetto delle regole e fare della scuola un microcosmo di legalità in cui ci sia anche la gratificazione di quello che si studia e si fa. Va bene l'inglese, ma perché non salvare i dialetti? Perché non responsabilizzare gli studenti a gestire la manutenzione della loro scuola? Vorrei esporti diverse altre cose da vicino. Bicip

Postato da: Biagio | 02.04.08 23:03


Condivido pienamente i vostri punti del programma elettorale, insisterei molto sulla non illeggibilità dei condannati a rappresentarci nel nostro Parlamento! Sono con voi.... Avanti cosi "ANTONIO DI PIETRO" a me nn fai orrore...

Postato da: cesare | 02.04.08 21:33


Sono arrivata alla fine degli 11 punti che caratterizzano la sua campagna elettorale. Sinceramente da uno come lei mi sarei aspettata qualcosa di diverso; qualcosa di più profondo ed innovativo. Lei che ha così vivamente ed aspramente combattuto contro "tangentopoli", non ha inserito nel programma del suo partito nulla per dare un serio scossone alla politica ed all'economia italiana! Perchè per esempio non proporre per tutti i rappresentanti di governo un "rimborso spese" da rivedere alla fine del mandato di governo? Vale a dire, produzione=guadagno.

Postato da: daniela | 02.04.08 18:26


Caro Di Pietro, da alcuni giorni ci siamo convinti a votare l'IDV. C'è però una lacuna nei suoi programmi che ci preoccupa abbastanza. Riguarda la politica estera.

Guerre con soldati italiani in giro per il mondo: cosa intende fare in proposito?

Israele/Palestina: con l'infame scusa di difendere l'esistenza e la sicurezza di Israele, si condivide la politica coloniale e terroristica di Israele contro i palestinesi? che è, per infame realpolitik di conquista, la più grande minaccia all'esistenza e alla sicurezza di Israele.
Hamas, lei è d'accordo a renderlo partecipe di ogni processo di pace - o anche lei intende isolarlo e abbandonarlo alla sua insensata e criminale politica dei Qassams (ha presente i poveri cani abbandonati, inselvatichitisi e diventati branchi feroci)?

Saluti, Dino

Postato da: Dino | 02.04.08 17:45


Ho passato 40 anni ad educare i ragazzi al rispetto e all'amore per la natura e mi ritrovo in un paese, nel Parco del Vesuvio, mortificato, negli ultimi anni, da personaggi politici e "non", che hanno permesso o fatto tutte le illegalità possibili per riempire le nostre campagne di rifiuti. Un sindaco aveva fatto installare in piazza un contenitore per le pile esaurite ed era tutto una finzione pagata con i soldi dei cittadini. Il ministro dell'ambiente non ha mai risposto ai miei appelli. Mi piacerebbe andare al Comune e vedere esposti i risultati delle analisi per esempio delle falde acquifere fatte dall'Arpac.Ci vuole più trasparenza!Ho diritto di sapere cosa si decide sulla mia pelle!

Postato da: Anna Rachele Ranieri | 02.04.08 14:53


Ho passato 40 anni ad educare i ragazzi al rispetto e all'amore per la natura e mi ritrovo in un paese, nel Parco del Vesuvio, mortificato, negli ultimi anni, da personaggi politici e "non", che hanno permesso o fatto tutte le illegalità possibili per riempire le nostre campagne di rifiuti. Un sindaco aveva fatto installare in piazza un contenitore per le pile esaurite ed era tutto una finzione pagata con i soldi dei cittadini. Il ministro de''ambiente non ha mai risposto ai miei appelli. Mi piacerebbe andare al Comune e vedere esposti i risultati delle analisi per esempio delle falde acquifere fatte dall'Arpac.Ci vuole più trasparenza!Ho diritto di sapere cosa si decide sulla mia pelle!

Postato da: Anna Rachele Ranieri | 02.04.08 14:51


ATTENTO A NON CONFONDERE il trasporto pubblico efficiente con la T.A.V.!!!!
come magistrato di manipulite e come ministro delle infrastrutture ti sarai pur accorto che..
LA T.A.V. è uno SCEMPIO per l'ambiente, per le risorse idriche, per l'aria che respiriamo! che è un'ASSURDITA per l'economia dei trasporti, per la vera comunicazione tra la gente, per gli sprechi energetici e per le nostre tasche di cittadini!! e che le ragioni che la sostengono sono tutte basate su presupposti falsificati o strumentalizzati per gli interessi di pochi!! ... o no?!

se no.. approfondisci! (c'è tantissimo materiale e tutto attendibile, tecnico, professionale..non di 4 facinorosi!)
e pensaci!! grazie

Postato da: lara | 02.04.08 09:42


ATTENTO A NON CONFONDERE il trasporto pubblico efficiente con la T.A.V.!!!!
come magistrato di manipulite e come ministro delle infrastrutture non ti sarai anche accorto che..
LA T.A.V. è uno SCEMPIO per l'ambiente, per le risorse idriche, per l'aria che respiriamo! che è un'ASSURDITA per l'economia dei trasporti, per la vera comunicazione tra la gente, per gli sprechi energetici e per le nostre tasche di cittadini!! e che le ragioni che la sostengono sono tutte basate su presupposti falsificati o strumentalizzati per gli interessi di pochi!! ... o no?!

se no.. approfondisci! (c'è tantissimo materiale e tutto attendibile, tecnico, professionale..non di 4 facinorosi!)
e pensaci!! grazie

Postato da: lara | 02.04.08 09:41


Condivido il programma di governo,sono molto contento dell'azione comune con il PD,vorrei più visibilità alla lotta al malaffare,specie nella spartizione di denaro pubblico tra politici,amministratori locali corrotti e malavita più o meno organizzata.Ho visto alcuni servizi di Report su ciò che è riuscito a fare l'UDC in Sicilia e mi chiedo come possa fare Casini a fare il moralista ,dato che ha candidato gli stessi personaggi,condannati o inquisiti,solo prt rastrellare voti.Perchè il denaro pubblico destinato alle grandi opere non viene gestito da funzionari dello stato estranei all'ambiente? Perchè la riforma della giustizia non comincia dalle piccole cose?Ad es. informatizzando tutti gli archivi dei tribunali,collegandoli tutti in rete,nominando un responsabile per ogni tribunale,che controlli il lavoro e la produttività di tutti,perchè non si può permettere a nessuno di omettere di scrivere una sentenza dopo otto anni!poverino,non ha avuto il tempo!ma io m'indigno se penso che le mie tasse sono servite a pagargli lo stipendio,indegnamente percepito! Ho visto un servizio sulla giustizia in Calabria,il modo vergognoso in cui sono costretti a lavorare i vari addetti,sapendo che con tutti i denari pubblici che sono piovuti da quelle parti,la Calabria potrebbe essere un paradiso! SI PUO' FARE!!!

Postato da: paolo angeli | 02.04.08 01:58


credo che siano dei buoni punti per rilanciare il nostro paese a livelli dignitosi sia come considerazione che siamo un popolo di lavoratori per cui sia l'informazione che la salute e la salvaguardia della vita umana sia sacrosanta.

Postato da: franco | 01.04.08 23:45


Ma gli inceneritori IDV li vuole o no?

Postato da: Massimiliano C | 01.04.08 12:01


Cosa si potrebbe fare con le rinnovabili ?
Intanto abbiamo l’obbligo da parte Europea di produrre energia da fonte rinnovabile pena pesanti sanzioni. Abbiamo l’obbligo di contenere i gas serra (-20% entro il 2020) pena pesanti sanzioni. Visti i tempi di realizzazione delle centrali nucleari, sicuramente non ottempereremo a questo obbligo percorrendo la via nucleare.
La principale fonte rinnovabile che potremmo sviluppare in Italia in tempi brevi è il fotovoltaico.
Manca però la volontà politica di creare una filiera produttiva, a partecipazione pubblica, visto che l’energia è un bene comune.
L’ On. Di Pietro ha una relazione che illustra costi, tempi e benefici che potrebbe avere l’Italia percorrendo questa via.
Riassumendo, con meno di 2 miliardi di euro di investimenti (4 raffinerie di silicio e 10 fabbriche da 120 Mwatt picco ciascuna) si può avviare la produzione made in Italy di una quantità tale di pannelli fotovoltaici che consentirà di avere installato dopo 15 anni 18.000 Mwatt picco di energia elettrica da fotovoltaico (una potenza installata superiore al 10% del fabbisogno italiano).
Ogni anno si possono produrre 1.200 Mwatt picco di pannelli solari con un costo pari alla metà di quello attuale, partendo dalla costruzione di impianti di raffinazione del silicio, per avere un approvvigionamento sicuro della materia prima. Questo creando non meno di 20.000 nuovi occupati. Questo senza incentivi statali (che rappresentano una forma di tassazione occulta).
I siti dove installare questi pannelli li abbiamo già. Basta visitare ad esempio la Germania (che non ha sole !!) e prossimamente la Spagna per rendersi conto come risolvere questo problema.
E’ necessario partire dalla costruzione di raffinerie di silicio per avere silicio di grado solare da silicio metallurgico (che in Italia non manca). Solo partendo dalle raffinerie si può pensare all’autosufficienza italiana per il fotovoltaico.
Visti i costi di realizzazione di 4 raffinerie (metodo Siemens e successivo CZ), occorre l’intervento pubblico.
Tutto ciò con tecnologia classica che è matura e pronta per essere utilizzata.
In 3 o 4 anni si potrebbe essere pronti per produrre silicio di grado solare e di conseguenza celle solari e pannelli fotovoltaici.
Ovviamente il fotovoltaico dovrà essere affiancato, quando possibile, da altre fonti di energia rinnovabile. Vista la poca presenza di vento adatto all’eolico, la scarsa reperibilità di biomasse, e la presenza di una enorme energia dal sole, il fotovoltaico dovrà essere nei prossimi anni l’energia rinnovabile di riferimento in Italia.

Postato da: Alessandro Bellotti | 01.04.08 09:34


Buongiorno a tutti
Nucleare si o nucleare no, dovrà rispondere in ogni caso la popolazione italiana a questo quesito.
Si è fatto un referendum negli anni 80 e se ne dovrà fare un altro per cambiare strategia.
Come ho già scritto, non sono in linea di principio contrario al nucleare. Rappresenta sicuramente la scelta più semplice e comoda per assicurare al nostro paese l’indipendenza energetica (energia elettrica).
Questo se l’Italia fosse un paese normale, cioè un paese guidato da una classe politica onesta, competente e lungimirante.
Sono contrario al nucleare in Italia dove mega opere significano sempre costi gonfiati dalla malapolitica. Una centrale nucleare è una mega opera (costa solo di costruzione diversi miliardi di euro).

Occorre in ogni caso porsi qualche altra domanda:
1) cosa significa costruire in Italia una ventina di centrali nucleari ?
2) di quale tipo di centrali stiamo parlando ?
3) costi effettivi italiani
4) alternative possibili
5) piano europeo per l’energia

Il mio punto di vista è il seguente:
Costruire in Italia anche solo 10 centrali nucleari significa cominciare a spendere nei prossimi 4 o cinque anni qualche miliardo di euro in studi, progetti, valutazioni ambientali, creazione di cinture ‘disabitate’ vicino alle centrali, problema scorie e quant’altro prevedano le norme di sicurezza.
Passati i primi 5 anni, se si avrà l’appoggio della popolazione, potrebbero iniziare i lavori che durerebbero (in Italia) almeno 6/7 anni per ogni centrale. Quindi, visto le limitata risorse finanziarie disponibili, è impensabile costruire parallelamente 20 centrali nucleari. Occorrerebbero a mio avviso almeno 30 anni per avere completato il programma.
Ricapitolando, dopo 12/13 anni da oggi (meglio dire da quando si è deciso di procedere su questa strada quindi almeno 15 anni) possiamo pensare che siano operative non più di 2/3 centrali da 1000 Mwatt ciascuna.
Rispetto alla potenza richiesta dal sistema Italia, tra 15 anni potremo avere da nucleare energia elettrica che non coprirà nemmeno l’incremento che nel frattempo c’è stato nella richiesta di energia elettrica in Italia. (da fonte Terna la richiesta di energia elettrica dal 2002 al 2004 ha avuto un incremento del 3% annuo (www.enel.it/attivita/ambiente/energiaelettrica) tabella 2).
Dalla tabella 2 si evince anche che le perdite di linea sono molto elevate (7%) e sono dovute principalmente al fatto che l’energia elettrica viene prodotta da poche maxi centrali (come quelle nucleari) e non da molte minicentrali delocalizzate (da qualche Mwatt con il fotovoltaico).
Le centrali nucleari realizzate non coprirebbero quindi nemmeno le perdite di linea. Anzi, vista la tipologia, concorrerebbero a mantenerle, se non ad aumentarle, vista la grossa potenza erogata. (perdite dovute alla legge di Ohm o a scelta effetto Joule, effetto corona etc..)

Come ho già evidenziato, una centrale autofertilizzante (in pratica l’unica che pone rimedio all’esaurimento in natura dell’uranio) utilizza anche Plutonio che è il materiale base per fare le bombe. Questo la popolazione italiana lo deve sapere. Occorre avere il coraggio di informare correttamente l’opinione pubblica si questo aspetto. Occorrerebbe spiegare alla popolazione che se l’Italia percorrerà questa strada, anche altri stati potranno farlo. Quindi stati giudicati dall’occidente un po’ birichini potrebbero attrezzarsi con centrali nucleari autofertilizzanti (magari vendute dalla Francia) e quindi possedere Plutonio 239. Quante guerre (speriamo solo convenzionali) si faranno per questo motivo ? Forse evitiamo per miracolo quella contro l’Iran perché semplicemente gli USA ne hanno abbastanza della guerra in Iraq.
La Francia, se non ricordo male, ha anche usato il Plutonio qualche anno fa per qualche botto (Mururoa) .
Per quanto riguarda i costi stiamo parlando di investimenti sicuramente superiori ai 150 miliardi di Euro pari a 10 robuste finanziarie. Dove troviamo questi soldi ?. Costa sicuramente meno importare il 15% del fabbisogno di energia elettrica dall’estero (sempre da tabella 2 fonte Terna) come stiamo già facendo.
Da notare che importiamo quasi esclusivamente di notte (quasi gratis) per poter ripompare l’acqua dei bacini idroelettrici. Importiamo energia elettrica da nucleare (Francia e Svizzera) a costi irrisori in quanto Francia e Svizzera non sanno dove buttare l’energia prodotta da nucleare quando questa non viene utilizzata (ovviamente una centrale nucleare non si può rallentare di notte e accelerare di giorno).
Da un punto di vista di costi, realizzare il nucleare in Italia è un suicidio economico per la popolazione (per la classe politica e per gli addetti ai lavori sicuramente un grosso affare).

L’alternativa possibile al nucleare in Italia l’abbiamo già. Sono le centrali nucleari che sono allocate ai nostri confini. Dico questo perché l’obiettivo della Comissione Europea per L’Energia e quello di creare una rete di grosse centrali (già presenti) ma soprattutto di piccole centrali delocalizzate che devono essere a rinnovabili. Piccole centrali che devono essere pronte a fornire energia quando e dove serve. Ha senso quindi parlare di energia a livello Europeo in quanto l’interconnessione fra le reti di distribuzione dell’energia elettrica è gia avviata. (Vedi black out di qualche anno fa). Se costruissimo centrali nucleari in Italia, chi utilizzerebbe i surplus di energia notturni nostri , francesi, svizzeri e quant’altro ?
E’ importante la quantità di energia prodotta ma è più importante la qualità di energia: occorre cioè produrre energia dove e quando serve, con piccole centrali delocalizzate che mediano la richiesta.
Il fotovoltaico e le fonti rinnovabili in genere si prestano benissimo a questo tipo di soluzione.
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 01.04.08 09:32


Non è sufficente "incentivare" pannelli solari ed auto elettriche (oltretutto queste ultime spostano solo il problema da un inquinamento locale ad uno massiccio ed industriale, visto che richiedono ulteriore energia eletrica, cioè più centrali, inoltre le batterie...ne vogliamo parlare...), bisogna ANCHE obligare ad una condotta ecocompatibile

Postato da: Enrico Bastelli | 01.04.08 01:48


In questi ultimi anni ho collaborato con iniziative volte a produrre energia rinnovabile; e devo dire che purtroppo la sensibilità innanzitutto delle istituzioni e in secondo luogo dei cittadini, intendo la maggioranza di essi, non è ancora tale da poterle favorire al meglio rispetto alle solite preferenze, amici, parenti, colleghi, ecc.
mi sono convinto però, anche con l'aiuto di persone molto esperte in questo settore, che se veramente si volesse, con l'energia da fonti rinnovabili si potrebbero creare innumerevoli posti di lavoro ( sopratutto nel settore delle biomasse ), si potrebbero recuperare aree ormai inutilizzate per l'agricoltura e per l'industria, si potrebbe migliorare l'ambiente a partire dall'aria che si respira e dall'acqua che si beve.
Insomma, se le fonti rinnovabili fossero, diciamo così, imposte per legge, in pochi anni vi sarebbe un vero sviluppo economico, sociale, ed ambientale; che purtroppo invece non ho la speranza di poter vedere realizzato nei prossimi anni.
una sola cosa come esempio, lo sfruttamento dei boschi come produttori di biomassa per energia, vedrebbe migliorata la qualità dell'aria del territorio in cui avviene per la produzione di ossigeno, senza contare la prevenzione nei confronti di frane o erosioni del terreno, garantirebbe lavoro ( a tempo indeterminato ) a molte persone del posto; le quali poi per scaldarsi o per produrre energia, utilizzerebbero risorse locali pagate con i soldi che attualmente vengono spesi per il rifornimento di combustibili fossili, soldi che tra l'altro servono sempre più spesso anche per alimentare conflitti bellici, nei paesi produttori di petrolio.
Caro Tonino, comunque sarò con te, anche questa volta, e speriamo sia la volta buona.
Marco

Postato da: D'Agostino marco | 30.03.08 20:22


Manca un impegno a tutela degli animali, su tutti i fronti. Tanti spiriti nobili, grandi uomini e donne del passato, da Giuseppe Garibaldi a Gandhi, da Kant a Leonardo da Vinci, da Tolstoj a Einstein hanno espresso rispetto e tenerezza per gli animali e hanno preso le loro difese, condannando con forza la sofferenza che l'uomo infligge loro. La PIETA' e il RISPETTO per ogni creatura vivente, la lotta contro la brutalità verso qualunque essere sensibile sono VALORI di fondo, irrinunciabili!!

Postato da: maria chiara daccò | 30.03.08 12:51


CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi Di Pietro

Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:38


Mi preoccupa sempre la situazione dell'ambiente. Ho letto che fiumi italiani come il Ticino sono gravemente inquinati. Perchè nessuno ne parla?
l'inquinamento è solo di certe regioni?

Postato da: Roberto | 30.03.08 00:22


TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:21


Buona sera,
sono stata nelle elezioni passate elettrice del IDV, e sarei orientata almeno a livello nazionale di votarvi ancora. Ma nel vostro programma ntrovo una contraddizione sul tema del pro
seguimento dei lavori per le grandi opere. Ricordo con chiarezza le critiche di DI Pietro al Centro-destra proprio sull'opportunità di alcune di queste opere in particolare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina.Ora invece più di una volta ho sentito proprio Di Pietro parlare positivamente di quest'opera; il programma in questo senso non è chiaro e mi chiedo se la vecchia obiezione, per cui prima di pensare al ponte pensiamo a potenziare ferrovia e strade per raggiungere lo stretto e per il territorio siciliano stesso, sia stata superata e che cose vi ha spintro asuperarla.
grazie per larisposta
irne giordano

Postato da: irene giordano | 29.03.08 21:15


Ottimo, soprattutto nei primi 2 punti, importanza dei vari tipi di energia e importanza dei trasporti pubblici.

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:59


Cari Candidati,
ho una proposta che per me è decisamente coraggiosa ma che sarebbe la rivoluzione del settore energetico.
Si comincia a costruire una fabbrica 'statale', quindi di nostra proprietà, specializzata nella costruzione di pannelli fotovoltaici e solari.
Gratuitamente verranno poi installati sui tetti delle case dei cittadini, ma solo se ne saranno daccordo. Con questi si potrà fornire alla gente l'energia facendo pagare un canone rapportato al nucleo familiare, ovviamente la cosa dovrà essere a bassissimo costo per i cottadini poichè l'energia in più che verrà accumulata, verrà utilizzata e pagata dalle fabbriche o dagli uffici che la richiederanno.
Con questo sistema si risparmia sull'energia, non si dipende da altri paesi, anzi, e si aumenta l'occupazione con contratti a tempo indeterminato.
Il tutto porterà anche ricchezza alle aziende energetiche che daranno le loro linee per la distribuzione.
Spero che la cosa possa essere interessante e che la prendiate in considerazione.
Saluti
Salvatore
PS: Forza Antonio Di Pietro, continua così!

Postato da: Salvatore | 29.03.08 18:31


CHI PAGA I PARTITI?
Alla faccia della gratitudine. Il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani alla vigilia della storica decisione sulla cessione di Alitalia se ne è uscito con un sorprendente assist alla compagnia Air France concorrente dell'abruzzese volante Carlo Toto: "L'italianità non è indispensabile". Ci deve essere rimasto davvero male il patron di Air One ripensando a quel bell'assegno da 40 mila euro staccato a favore del futuro ministro durante la campagna elettorale del 2006........CONTINUA CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 28.03.08 22:56


Caro Alessandro....

CITAZIONE:

“Affermare poi che il combustibile per una centrale nucleare ha un costo irrisorio è un'altra affermazione quantomeno precipitosa. I costi, dovrebbe saperlo, non hanno come unità di misura solo l'euro. Ho affermato che usare l'energia nucleare non ha futuro per il semplice fatto che il combustibile utilizzato è un combustibile 'fossile' e quindi si esaurirà molto presto. Possibile che chi è favorevole al nucleare non riesca a pensare oltre la propria sopravvivienza ? Mi risponda, Angelo, se tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno il pianeta fosse prodotta con Uranio 235, quanti anni avremo ancora di autonomia ?4-5-10 anni?.”

Le rispondo subito, le dico che non è una affermazione precipitosa. Prima di tutto queste discutibili stime si basano sulle sole scorte di Australia e Canada, i maggiori produttori mondiali.Le richerche di nuovi giacimenti sono state sospese per quasi vent'anni: dal 1986 a 2003.Non appena si è voluto tornare ad investire si sono scoperti *nuovi* giacimenti in Australia e, sopratutto, in Kazakhistan ove nel centro nord del paese sono venuti alla luce giacimenti molto vasti (fonte: Iaea)tanto che lo stesso Kazakhistan, aspira a raggiungere Canada ed Australia entro il 2010-2012.
Conosce poi tecnologie come il riprocessamento? i reattori veloci autofertilizzanti e quelli ad uranio naturale e anche torio? consentono riserve energetiche per molto più di 4000 anni con le scorte scoperte attualmente sulla terra. Ricerchi su google “bn600”, reattore russo autofertilizzante che esiste già!.
Oggi non si usano o si usano pochissimo perchè è più conveniente usare (e sprecare) uranio arricchito in reattori tecnologici ma "normali" (i PWR), il potenziale della tecnologia nucleare è elevatissimo.
Con questi sistemi la massa delle scorie si riduce del 95% circa .Sono in corso anche importanti studi sull'estrazione di combustibile nucleare (le vorrei fornire alcuni link a ricerce internazionali ma non è possibile, se vuole invio via e.mail).Vorrei però passare al secondo punto, mi perdoni ma la domanda mi sembra assurda, le mi chiede testualmente

“, se tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno il pianeta fosse prodotta con Uranio 235, quanti anni avremo ancora di autonomia ? Quattro, cinque, dieci ?.””

Premettendo che io qui sto parlando da sempre di mix energetico tra fonti, le rigiro la domanda, quanti pannelli solari, quanto SILICIO RAFFINATO servirebbe al mondo per alimentarsi SOLO con energia solare?? Una cosa IMPOSSIBILE ANCHE AD IMMAGINARLA.
Anche il mercato del silicio non è che sia proprio il massimo...! C'è moltissima richiesta dovuta anche al mercato informatico... Il Mercato mondiale di questo metallo è controllato da pochissimi fornitori, tra cui si annoverano il gruppo chimico giapponese Tokuyama, la statunitense Hemlock e la tedesca Wacker Chemie con sede a Monaco. La conseguenza è che il prezzo del silicio avanza imperterrito e non accenna a fermare la sua corsam non è solo l’uranio a salire di prezzo.
INOLTRE VORREI RIBADIRE PER L’ENNESIMA VOLTA CHE IL SOLARE NON E’ COSTANTE! E’ ASSOLUTAMENTE ASSURDO PENSARE DI FORNIRE IL 30% DEL FABBISOGNO ENERGETICO (NEMMENO QUELLO ELETTRICO..)!
un impianto nucleare di potenza 1.000 MW (megawatt) produce in un anno 7.884.000 MWh (megawatt/ora).
- Un impianto solare fotovoltaico da 1.000 MW produce in un anno 1.314.000 MWh. (!!!!)
- Un impianto eolico da 1.000 MW produce in un anno 2.628.000 MWh.
LA POTENZA INSTALLATA È LA STESSA, IL TEMPO IN CUI FUNZIONA, E QUINDI L'ENERGIA EFFETTIVAMENTE PRODOTTA, È BEN DIVERSO. E QUINDI SPESSO SI FANNO ROBOANTI PROCLAMI SULLA "POTENZA" FIDANDO CHE POCHI CAPIRANNO LA DIFFERENZA.

CITAZIONE:
“Le ricordo che l'energia da nucleare prodotta al mondo è meno del 7% e che l'uranio 235 ha un prezzo che si è moltiplicato per 20 in 5 anni.Questo anche se il prezzo del combustibile non incide nel prezzo del KW/ora. Quante centrali nucleari faranno in Germania nel fututo ? Nessuna.Questi sono gli esempi che dovremmo seguire. Perchè non possiamo farlo ? Non affrontiamo nemmeno il problema delle scorie. Come è finita la centrale di Caorso ? Le scorie, se non sbaglio, ora le rifiliamo alla Francia che ce le ridarà tra un paio di decenni. Un bell'affare.”

Ricollegandomi al discorso delle scorte da poco scoperte Il prezzo dell’URANIO minerale è aumentato questo è innegabile (anche se comunque è aumentato del 700% e non 20 volte negli ultimi 5 anni), ma quello di cui parla è il prezzo DELL’URANIO MINERALE il prezzo URANIO COMBUSTIBILE quindi già lavorato e pronto per essere inserito nel reattore è aumentato del 123% e influsice pochissimo sul costo dell’energia . (secondo uno studio dell’Università di pisa se triplicasse il costo dell’uranio combustibile si avrebbe un aumento del solo 16% del prezzo dell’energia).
La Germania ha fatto una scelta POLITICA poichè ci sono i VERDI al governo. Una dichiarazione che non significa quello che dice, sono pronto a scommettere che non verrà rispettata, 17 centrali nucleari non si sostituiscono tanto facilmente e inoltre si parla di minimo 7 anni di attesa...
Per quanto riguarda la Danimarca le chiedo come fa a paragonare IL VENTO DEL NORD EUROPA E LA GEOLOGIA DELLA DANIMARCA A QUELLA ITALIANA.

Poi mi chiedo come fa a collegare le scorie con la centrale di Caorso che è stata dismessa per un referendum veramente assurdo? Se mi comunica la sua e.mail le invierei un documento dell’università di pisa con le tecniche avanzate sul trattamento delle scorie che aveva postato un altro utente su questo forum un pò di tempo fa.

CITAZIONE:
“Oggi come oggi puntare sul nucleare non ha senso. Forse 30 anni fa, puntare su questo tipo di energia ci avrebbe fatto pagare un pò meno l'energia elettrica. Pensare di partire oggi (cioè tra 5 anni) con una piano per costruire 10 o venti centrali senza l'appoggio della popolazione è un suicidio. I piani energetici, come le grandi operare non possono prescindere dall'appoggio della popolazione. Occorre puntare su forme di energia delocalizzate, con basse perdite di distribuzione, con piccole centrali di quartiere. Non lo dico io, lo dice la Comissione Europea per L'Energia. Per quanto riguarda l'industriale, mi risulta che si lavori quasi sempre di giorno (quando si può produrre energia da fotovoltaico) e soprattutto mi risulta che i capannoni abbiano ampi tetti, di solito privi di ostacoli. Gli impianti di condizionamento, ad esempio, potrebbero essere alimentati in gran parte da fotovoltaico. Il fotovoltaico non è in sostituzione al nucleare in quanto penso, per dirla alla Manzoni, che il nucleare non sa da fare. Il fotovoltaico non è la soluzione al problema energetico ma dovrà concorrere alla soluzione, assieme ad altre forme di generazione di energia elettrica, con l'appoggio della popolazione.”

Chiaramente non sono daccordo con quello che dice, mi sembra abbastanza illusorio pensare di portare avanti una industria con il fotovoltaico sui capannoni ....! Calcoli che un misero frantoio di piccola portata consuma 36kw...! quanti capannoni servirebbero per permettergli di far funzionare i macchinari in una giornata nuvolosa? O anche in una giornata di sole? E una fabbrica di automobili? come si porta avanti?

Concludo dicendo che preferisco di gran lunga una scelta basata su dati tecnici che basata sulla paura di una popolazione NON COMPETENTE in materia.

Saluti
Angelo


Postato da: Angelo | 28.03.08 02:14


L'ITALIA E RICCA E NON LO SA
Le cronache della geotermia raccontano che nel 1977, sotto l'urto del primo shock petrolifero, l'allora ministro dell'Industria, Carlo Donat Cattin, convoco' i vertici di Eni e Enel. E chiese loro una valutazione approfondita del potenziale energetico del territorio italiano. Eni e Enel formarono cosi' una joint venture e trivellarono molte centinaia di pozzi, per dieci anni, un po' ovunque nella penisola, e nei mari connessi.
Il risultato di queste prospezioni rivelo' un'Italia geotermica ben piu' ricca di quella conosciuta fino ad allora. Non solo la zona toscana di Larderello e del Monte Amiata, con il suo vapore naturale che sale dal profondo grazie a un fortunato contatto con strati caldi.
CONTINUA CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.03.08 22:08


Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro

Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:08


Una domanda sola.
Per IDV il ponte sullo Stretto di Messina, va costruito o no?

Gradirei una risposta ufficiale.
Grazie

Postato da: Paolo A. | 27.03.08 16:08


SISTEMA THOR DELL'ENEA.....TUTTO ITALIANO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI MA NESSUNO NE PARLA

Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

UN SISTEMA TUTTO ITALIANO ........MA NESSUNO NE PARLA PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.03.08 14:27


Signor Di Pietro
sarei orientata a darle il mio voto alle prossime elezioni politiche, (in alternativa non voterò) ma sono molto delusa dalle sue idee in fatto di ambiente, che lei ha espresso nella puntata di ieri sera di "Porta a Porta".
Quelli che lei chiama "Termovalorizzatori" altro non sono che "Inceneritori". Quello che viene bruciato in questi impianti non sparisce, ricade sul terreno circostante l'impianto e anche trasportato più lontano,in più si formano ceneri tossiche che devono essere smaltite in discariche apposite.

Perché "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

Che lei sul suo blog promuova la raccolta differenziata e in televisione i "termovalorizzatori" mi sembra, a dir poco, un incoerenza.

In definitiva come la pensa? Qual'è su questo argomento la sua posizione? Se propende per la raccolta differenziata ed è contro i "termovalorizzatori" lo dica chiaramente.

Se questa è la sua posizione a tal proposito (e il suo impegno a "fare" anche dopo le elezioni) prenderà il mio voto, altrimenti no.
Grazie, Silvia

Postato da: silvia | 26.03.08 23:56


Presidente,
e dove lo mettiamo il recupero delle FS a favore di snellire traffico e rendere più vivibile le città. é noto che le targhe alterne sono una grande bufala e non risolvono nessun problema.
DOVE LA METTIAMO LA FINE DELL'IDROVIA PADOVA-VENEZIA? ADESSO GALAN VUOLE COSTRUIRCI UNA STRADA, E TUTTI I SOLDI SPESI VANNO IN FUMO!
CHIUDIAMO I GRANDI LAVORI PRIMA DI INIZIARNE ALTRI E CHIADIAMO GARANZIE CHE VENGANO ULTIMATI NEL MANDATO DI GOVERNO E NON IN OLTRE 5 ANNI: SI AUMENTAO UOMINI E MEZZI E SI CONCLUDE, CHI PRENDE L'APPALTO DEVE GARANTIRE!
SALUTI E IN BOCCA AL LUPO.
ROBERTO

Postato da: Roberto | 25.03.08 23:14


Caro Angelo
Le rispondo per cortesia.
Affermare che non conosco come funziona un reattore nucleare è un pò una affermazione al buio in quanto non mi conosce. Affermare poi che il combustibile (quale ?) per una centrale nucleare ha un costo irrisorio è un'altra affermazione quantomeno precipitosa. I costi, dovrebbe saperlo, non hanno come unità di misura solo l'euro. Ho affermato che usare l'energia nucleare non ha futuro per il semplice fatto che il combustibile utilizzato è un combustibile 'fossile' e quindi si esaurirà molto presto. Possibile che chi è favorevole al nucleare non riesca a pensare oltre la propria sopravvivienza ? Mi risponda, Angelo, se tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno il pianeta fosse prodotta con Uranio 235, quanti anni avremo ancora di autonomia ? Quattro, cinque, dieci ?.
Le ricordo che l'energia da nucleare prodotta al mondo è meno del 7% e che l'uranio 235 ha un prezzo che si è moltiplicato per 20 in 5 anni.
Questo anche se il prezzo del combustibile non incide nel prezzo del KW/ora. Il fatto che sia aumentato così tanto non mi sembra comunque un bel segnale.
Non vorrà pensare di produrre energia nucleare con uranio 238 spero, perchè qualcuno dovrà spiegare cosa ce ne facciamo del Plutonio 239 o almeno di quella parte che sparirà nella contabilità radioattiva del futuro.
Come potremo impedire ai paesi un pò 'nervosi' di non utilizzare Uranio 238?
Il sole è ovunque e dove non c'è sole c'è vento.
Quanta energia da nucleare producono in Danimarca ? Soprattutto, quanto ne hanno in previsione per il fututo ? Nei weekend, tutta la Danimarca va a vento. Più del 30% dell'energia di cui ha bisogno la Danimarca è prodotta dal vento. Se avessero il sole, produrrebbero energia da fotovoltaico. Hanno il vento, quindi usano le pale.
Quante centrali nucleari faranno in Germania nel fututo ? Nessuna.
Questi sono gli esempi che dovremmo seguire. Perchè non possiamo farlo ?
In 30 anni potremmo produrre da fotovoltaico almeno il 30% del fabbisogno energetico italiano spendendo (non solo con l'unità di misura in euro) molto meno che con il nucleare.
Non affrontiamo nemmeno il problema delle scorie. Come è finita la centrale di Caorso ? Le scorie, se non sbaglio, ora le rifiliamo alla Francia che ce le ridarà tra un paio di decenni. Un bell'affare.
Oggi come oggi puntare sul nucleare non ha senso. Forse 30 anni fa, puntare su questo tipo di energia ci avrebbe fatto pagare un pò meno l'energia elettrica. Pensare di partire oggi (cioè tra 5 anni) con una piano per costruire 10 o venti centrali senza l'appoggio della popolazione è un suicidio. I piani energetici, come le grandi operare non possono prescindere dall'appoggio della popolazione.
Occorre puntare su forme di energia delocalizzate, con basse perdite di distribuzione, con piccole centrali di quartiere.
Non lo dico io, lo dice la Comissione Europea per L'Energia.
Per quanto riguarda l'industriale, mi risulta che si lavori quasi sempre di giorno (quando si può produrre energia da fotovoltaico) e soprattutto mi risulta che i capannoni abbiano ampi tetti, di solito privi di ostacoli. Gli impianti di condizionamento, ad esempio, potrebbero essere alimentati in gran parte da fotovoltaico.
Il fotovoltaico non è in sostituzione al nucleare in quanto penso, per dirla alla Manzoni, che il nucleare non sa da fare.
Il fotovoltaico non è la soluzione al problema energetico ma dovrà concorrere alla soluzione, assieme ad altre forme di generazione di energia elettrica, con l'appoggio della popolazione.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 25.03.08 19:10


NO INCENERITORI!!!

NO INCENERITORI!!

SI ALLA RACCOLTA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE E AL THOR..!!

SI ALLA RACCOLTA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE E AL THOR..!!

BASTA PETROLIO!! BASTA!! SI A FONTI RINNOVABILI..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 25.03.08 18:32


CITAZIONE: "Si ricordi che il nucleare e prima di tutto costoso ed è un modo vecchio di produrre energia. Un modo che non avrà futuro."

Io le consiglierei di studiarsi un pò come funzioni un reattore nucleare, i suoi VERI COSTI il costo irrisorio del combustibile e il costo bassissimo dell'energia prodotta tramite questa fonte (la più economica possibile) .


Le industrie non si mandano avanti con i pannelli fotovoltaici. (Ben vengano per l'uso civile ma non devono essere considerati un alternativa al nucleare)

La invito nuovamente a pubblicare la sua ricerca, sono veramente interessato a questa sua proposta che ripeto non è un alternativa al nucleare.

Angelo

Postato da: Angelo | 25.03.08 18:08


Di Pietro avrà il mio voto ma le chiedo solo una cosa: ENERGIA.

L'italia è in uno stato drammatico. Serve un Ritorno immediato al nucleare, SIAMO UNO DEI POCHI PAESI D'EUROPA A NON AVERE CENTRALI! E uno dei pochi a importare Energia. L'energia è qualcosa da prendere sul serio.

Saluti

Marcello

Postato da: Marcello | 25.03.08 17:53


Caro Salvatore
Come Lei, anch'io ho visto Report e l'inchiesta effettuata in Germania relativamente alle energie rinnovabili. Purtroppo la trasmissione non mi raccontava niente di nuovo.
Sono reduce da più di un anno di studi, ricerche, incontri, valutazioni di costi, ipotesi di fattibilità ed altro relativi alla possibilità di realizzare un piano a livello italiano per quanto rigurda il fotovoltaico. Per l'esattezza sono stati valutati i costi per realizzare una filiera produttiva che parta dal silicio metallurgico (in pratica la sabbia), fino ad arrivare alla produzione del pannello fotovoltaico, passando per le raffinerie di silicio, le macchine e gli impianti per la realizzazione delle celle solari e le macchine e gli impianti per fabbricare il pannello (cioè l'insieme delle celle solari opportunamente collegate). Tutto questo per produrre ogni anno sistemi per 1200 Mwatt picco di energia elettrica. Questa filiera potrebbe, in dieci anni, oltre a creare più di 20.000 posti di lavoro, produrre sistemi fotovoltaici (minicentrali da pochi mwatt) per soddisfare il 10% del fabbisogno energetico italiano. Questo a costi pienamente sopportabili da un paese come l'Italia (fra 10 anni quanto costerà il petrolio ?)
Ho incontrato, assieme ad altre persone interessate, politici di primo piano, uomini di scienza, ricercatori del CNR, importanti centri di studio e ricerca per l'energia, industrie del settore.
Lei parla di Germania dove il sole fornisce la metà dell'energia del sole del nostro Sud. Quindi l'Italia potrebbe spendere la metà della Germania per produrre la stessa quantità di energia da fotovoltaico. Questo è il punto.
Report, purtroppo, non ha affrontato alcuni temi che sono:
- prezzi elevati del silicio dovuti al monopolio che hanno una decina di multinazionali (almeno 5 volte il costo industriale)
- domanda di silicio tripla dell'offerta per cui, anche volendo, in Italia non siamo in grado di installare una quantità significativa di fotovoltaico (almeno 1 Gwatt picco/anno) se non a prezzi fuori di testa
- presenza controproducente degli incentivi statali (i pannelli sono aumentati del 40% negli ultimi 3 anni per cui per piccoli impianti si pagano anche 8.000 a Kwatt nonostante il dollaro si sia svalutato del 40%).
- assenza di una iniziativa italiana (anche a partecipazione statale) che produca grosse quantità di silicio di grado solare per poter dimezzare il costo del fotovoltaico (si può fare)
- disinteresse dei politici di qualsiasi colore e schieramento(posso affermare ciò viste le esperienze vissute) compreso quelli che si dichiarano favorevoli
- impossibilità di creare in Italia microcentrali non solo perchè la rete fornisce ma non riceve (come diceva Milena Galbanelli) ma soprattutto perchè le aziende fornitrici di energia non saprebbero come lucrare.
Comicamente (ma siamo in Italia e non è un luogo comune) Berlusconi e soci proporrano il nucleare spendendo un sacco di soldi per studi, analisi di impatto ambientale e quant'altro senza peraltro realizzare nulla in quanto non avranno l'appoggio della popolazione. Come il ponte sullo stretto o il buco in Val di Susa, la Tav (costata quante volte in più rispetto a quella francese ?), il nucleare sarà un modo per spendere qualche miliardo di euro solo di studi, senza realizzare nulla. Si ricordi che il nucleare e prima di tutto costoso ed è un modo vecchio di produrre energia. Un modo che non avrà futuro.
L'Italia ha il sole, ma non viene ancora minimamente sfruttato.

Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 25.03.08 15:04


Signor ministro,non potrebbe rispondere talvolta ai commenti delle persone che scrivono sul suo sito?So che il paragone è un pò paradossale,ma clemente mastella lo faceva!(adesso non lo commenta più nessuno,ma questo è un altro discorso)

Il mio è solo un piccolo dubbio,probabilmente le manca il tempo di rispondere.D'altronde www.antoniodipietro.it è molto più frequentato di http://clementemastella.blogspot.com ,si può capire.

Mi auguro,comunque,che lei legga il più possibile i messaggi che le inviano gli italiani in questo suo spazio.

Grazie dell'attenzione.

Postato da: elia spanu | 25.03.08 11:08


ambiente e salute sono le parole chiavi della nostra vita e non si capisce come chi è al potere non pensa al popolo ma solo agli interessi proprio e al dio denaro. non è possibile che si chiamino abbusivi chi costruisce una casa per se stesso o al massimo di un paio di piani anche per ospitare in futiro i figli su di un terreno di sua proprietà e invece si dichiarino legali quei palazzinari che si spartiscono tramite la politica i terreni delle città per poi edificare innumerevoli e abbominevoli accatastamenti di palazzine una attaccata all'altra senza verde ma solo cemento senza pensare alle infraztrutture principali tipo fogne strade ospedali uffici ma come si pretende di far costruire cosi senza pensare al domani e poi lamentarsi del caro casa. ma se solo al palazzinaro si da la possibilità di costruire di certo il prezzo viene detteto da lui e basta non c'è concorrenza .

Postato da: vale | 25.03.08 10:21


Carissimo on. DiPietro
Ho deciso di darle il mio voto e nella certezza che Lei non mi deluderà. Sono un imprenditore in pensione da un anno, e mi permetto di darLe dei suggerimenti di programmazione per i lavori pubblici. Esiste una procedura PERT già in uso nel campo industriale che permette di programmare, con trascurabili margini di errore, i tempi, le attività ed i modi per l'esecuzione dei lavori e che la mia azienda ha adottato fin dal 1970 sia per l'elaborazione dei dei progetti che per la loro realizzazione. Ciò ha permesso il rispetto dei tempi e dei costi dei vari progetti. Quando ho illustrato questa metodologia ai vari consiglieri ed assessori del mio comune e provincia, mi sono sentito rispondere che stavo parlando di fantascienza,nonostante avessi messo, a disposizione gratuita, la mia consulenza.
Spero di aver suscitato la sua curiosità (non si tratta di fantascienza) e se desidera più ampie delucidazioni, mi trova disponibile ad un eventuale incontro con i suoi tecnici.
Altro suggerimento riguarda i capitolati dei lavori pubblici.

La saluto cordialmente.

S. Scatà

Postato da: Salvatore Scata | 24.03.08 19:55


Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 19:04


Anch'io dico NO alla privatizzazione dell'acqua.
Chiedo anche a voi di dare un segno forte anche contro il ritorno del nucleare.
Saluti
Salvatore

Postato da: Salvatore | 24.03.08 13:03


Ho visto la trasmissione Report sulla RAI e parlava di un paese della germania che ha messo in atto la trasformazione dell'energia da fonti quali il fotovoltaico, eolico e solare.
Mi interessa molto che lei porti avanti un modello del genere e che permetta anche il collegamento WiMax, come tutti dovrebbero fare.
Mi fido cecamente di lei e le chiedo di non deludermi.
Grazie
Salvatore

Postato da: Salvatore | 24.03.08 12:59


ambiente e qualita della vita al primo posto !!!!!!!!!!!!

Postato da: sandro | 24.03.08 00:19


che sia ben impostata la raccolta diferenziata , la separazione dei rifuiti non è ancora corretta ,aumentare i controlli per la diossina nelle industrie , nei depuratori , per le acque di scarico, costruire pochi termovalorizzatori di non grosse dimensioni ci sono le tecnologie idonee dr.luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 23.03.08 22:28


che sia ben impostata la raccolta diferenziata , la separazione dei rifuiti non è ancora corretta ,aumentare i controlli per la diossina nelle industrie , nei depuratori , per le acque di scarico, costruire pochi termovalorizzatori di non grosse dimensioni ci sono le tecnologie idonee dr.luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 23.03.08 22:28


che sia ben impostata la raccolta diferenziata , la separazione dei rifuiti non è ancora corretta ,aumentare i controlli per la diossina nelle industrie , nei depuratori , per le acque di scarico, costruire pochi termovalorizzatori di non grosse dimensioni ci sono le tecnologie idonee dr.luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 23.03.08 22:28


che sia ben impostata la raccolta diferenziata , la separazione dei rifuiti non è ancora corretta ,aumentare i controlli per la diossina nelle industrie , nei depuratori , per le acque di scarico, costruire pochi termovalorizzatori di non grosse dimensioni ci sono le tecnologie idonee dr.luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 23.03.08 22:28


che sia ben impostata la raccolta diferenziata , la separazione dei rifuiti non è ancora corretta ,aumentare i controlli per la diossina nelle industrie , nei depuratori , per le acque di scarico, costruire pochi termovalorizzatori di non grosse dimensioni ci sono le tecnologie idonee dr.luigi stefanachi

Postato da: luigistefanachi | 23.03.08 22:28


Sono d'accordo!
L'importante è NO al Nucleare e NO agli inceneritori!
SI alla raccolta differenziata porta a porta e SI alla riduzione degli imballaggi a monte cioè a livello produttivo sensibilizzando le imprese in tal senso!

Postato da: Giuseppe Luongo | 23.03.08 19:18


Non vedo scritte nel suo programma risoluzioni del problema dell'acqua.È favorevole alla sua privatizzazione?L'italia è nel mondo il paese che compra più acqua minerale in bottiglia.Ogni anno sprechiamo un sacco di acqua e finanziamo un sistema perverso che ci fa consumare acqua proveniente da kilometri lontano dalle nostre case,con conseguente grande(e grave) immissione di sostanze nocive per effetto dei trasporti su camion.Per non parlare della qualità dell'acqua che beviamo e del suo prezzo,certamente non basso.

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA!

E lei cosa ne pensa?

Postato da: elia spanu | 23.03.08 15:42


Cerchiamo di realizzare quelle linee di metropolitana che rendon un paese moderno.
Fabio.

Postato da: Fabio | 22.03.08 19:47


Buongiorno sig.Ministro
le chiedo se è pensabile fare, come in Catalogna dal 1 luglio 2005, una legge che imponga per le nuove costruzoni che siano dotate di pannelli solari per la produzione dell'acqua calda e per la produzione dell'energia fotovoltaica. Se fossero obbligatorie in tutte le nuove costruzioni potremmo iniziare a risparmiare qualche soldo per approviggionarci di energia.

Claudio Tosi

Postato da: Claudio Tosi | 22.03.08 17:11


QUESTO ARGOMENTO DICE:

AMBIETE E QUALITà DELLA VITA!!!!!!!!!!!!!!!


A TAL PROPOSITO L'IDV E DIPIERTRO COSA INTENDONO FARE SUL FENOMENO OCCULTO DELLE SCIE CHIMICHE O CHEMTRAILS.


COSA CI DICE QUESTO PARTITO ( CHE HO VOTATO AL SCORSA VOLTA) SU QUANTO CLNDESTIMENTE VIENE FATTO?

BARIO TORIO ALLUMINIO METALLI PESANTI DIFFUSIONE DI VIRUS , CAMBIAMENTI CLIMATICI.

E ANCHE IL PROGETTO HAARP IN ALASKA DELGI USA.


VOI CHE CHIACCHIERATE DELLE CAZZATE DI POCO CONTO CHIEDETE IL PERCHè QUANTO ACCADE SOPRA LE VOSTRE TESTE E TENUTO ALL'OSCURO AL POVERO POPOLO BUE.

Postato da: maurom | 21.03.08 15:04


Volevo fare una proposta. Ditemi se è fattibile.
Un dipendente che guadagna 1000 euro e lavora a 50km da casa sua paga la stessa irpef di un dipendente che guadagna 1000 euro e lavora sotto casa. Il primo sostiene pero' dei costi non indifferenti in termini di soldi, tempo e qualità della vita.
Io non dico di detrarre i costi del carburante ma qualora si desse la possibilità di detrarre in toto i costi sostenuti per gli abbonamenti ad i mezzi pubblici potremmo in qualche modo:
1) avere una maggiore equità fiscale
2) togliere autoveicoli dalle strade in modo da ridurre il traffico e ridurre l'inquinamento da essi prodotto
3) avere maggiori fondi da investire nel trasporto pubblico
4) in qualche modo incentivare le persone ad essere pendolari anzicché disoccupati perché le spese di trasporto non graveranno sul seppur misero stipendio.
Grazie per l'attenzione

Postato da: Giovanni | 21.03.08 12:55


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO

CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 21.03.08 09:46


C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:32


Centrali Nucleari

Solo Casini è stato chiaro sull'argomento dichiarandosi a favore.

Da parte mia vorrei un commento al fatto che Sarkosy ha venduto recentemente nuove centrali nucleari, 40 se non sbaglio, in giro per il mondo.

Ogni centrale costa circa 3 miliardi €, se venisse costruita in Italia si darebbe lavoro a molte industrie nazionali e si finanzierebbe la ricerca e l'innovazione tecnologica.
Inoltre la gestione darebbe occupazione e lavoro.

Gli ambientalisti dicono che l'energia nucleare costa di più - ma non tiene conto degli investimenti nazionali e avere una certa autonomia di energia.
Se Arabi e Russi per motivi politici ci chiudono i rubinetti, noi cosa facciamo??

Postato da: Gianni Visconti | 20.03.08 17:17


NUCLEARE

Postato da: Gianni Visconti | 20.03.08 17:00


5.216 EURO NETTI DI PENSIONE A VELTRONI: E GLI ALTRI? E' BELLA LA VITA PER I POLITICI ITALIANI..

5.216 EURO NETTI DI PENSIONE A VELTRONI: E GLI ALTRI? E' BELLA LA VITA PER I POLITICI ITALIANI..

5.216 EURO NETTI DI PENSIONE A VELTRONI: E GLI ALTRI? E' BELLA LA VITA PER I POLITICI ITALIANI..

5.216 EURO NETTI DI PENSIONE A VELTRONI: E GLI ALTRI? E' BELLA LA VITA PER I POLITICI ITALIANI..

Postato da: Massimo Meridio | 20.03.08 09:30


Onorevole Di Pietro , mi chiedo come sia possibile che nessun partito politico specialmente nella attuale campagna elettorale, faccia riferimento al buco legislativo in riferimento alle norme penali contro le Ecomafie che stanno distruggendo e ripeto distruggendo il territorio creando grosse ricchezze illecite, uccidendo persone e animali .
Mi chiedo come sia possibile che un disegno di legge dal 98 giaccia in parlamento senza alcun effetto , mi chiedo come sia possibile non avere il modo, i mezzi, per perseguire criminali che attentano alla vita di milioni di persone che oggi sono a rischio cancro, malattie infettive,avvelenamenti , mutazioni genetiche etc. Mi chiedo come sia possibile che addirittura Forza Italia si ponga come scopo il problema Campania quando durante il loro governo nulla è stato fatto per questa piaga nazionale ma addirittura hanno portato i condoni che ,secondo i rapporti di Lega Ambiente , hanno aggravato la già esplosiva situazione ambientale.
Mi chiedo con quale forza debba essere improntato il discorso in campagna elettorale e in parlamento affinchè la lotta alle Ecomafie diventi la priorità, prima che i decessi diventino stragi e la politica si macchi di eccidio protratto per le generazioni future.
Mi chiedo se esiste un politico capace di stabilire la priorità e guardare con verità a tutta l'ignavia alla quale abbiamo assistito da parte della politica in questi anni.
Mi riferisco a lei perchè so che potrebbe portare avanti la battaglia legale e politica,so che se facesse di questa la personale sua priorità , ciò avrebbe un seguito politico e sociale.
Il messaggio parte da Napoli ed è un messaggio che non nasconde l'odio profondo verso tutti e dico tutti i reponsabili di crimini così subdoli e immorali nel disprezzo che mostrano verso la vita e la dignità umana.
Lega Ambiente quest'anno come tutti gli anni ha stampato il suo rapporto sulle Ecomafie che da quest'anno si troverà in libreria.
Non abbiamo bisogno di false bandiere ma di una lotta continua alle Mafie e alle Ecomafie ma in quest'ultima c'è una priorità incontestabile perchè da troppo tempo si è lasciato che dilagasse e oggi stiamo assistendo all'eccidio.
La ringrazio della gentile attenzione

Postato da: Guido | 19.03.08 19:49


ATTENZIONE! IMPORTANTE!!!

On. Di Pietro,

come suo sostenitore e relativamente al punto 11 del Suo prg. elettorale, e più specificatamente al finanziamento dell’auto elettrica, Le comunico una cosa molto importante soprattutto nella fase attuale con il petrolio sopra € 100 al barile.
Nel 1999 due ricercatori italiani dell’università di Padova, il chimico prof. Vito di Noto e l’ing. Maurizio Fauri (ora docente all’univ. Di Trento), inventarono la prima pila al magnesio (ricaricabile) del mondo, con prestazioni potenzialmente superiori alla pila al litio. Alcuni anni fa fu costituito un consorzio di imprese venete che iniziarono la sperimentazione e l’industrializzazione della pila. Purtroppo alcuni anni dopo i finanziamenti non furono più rinnovati e tutto si arenò. Il 24 febbraio di quest’anno mandai una E-mail all’ing. Fauri per ottenere delle informazioni in merito, il quale qualche giorno fa, molto cortesemente mi rispose come segue:
------------------- ------------------------ -----------------------------------
Gent. sig. Sgorlon, prima di tutto mi scuso per la tardiva risposta e poi le comunico che la pila al magnesio è ancora a livello sperimentale, quindi le prestazioni in termini di Wh/kg non sono disponibili. Infatti non si è riusciti ad arrivare alla fase di industrializzazione e le quantità di materiale impiegate sperimentalmente non sono ottimizzate. Ad ogni modo le allego un file con alcune dele prestazioni ottenute sperimentalmente.

Purtroppo la triste situazione è la seguente.
Lo sviluppo delle batterie al magnesio si è arenato nei meandri dell'Università nel 2000, quando ha concesso i diritti del brevetto ad una società costituita da privati (Energia21 srl).
Inizialmente questa società ha investito circa 300 milioni di lire (oltre 7 anni fa). Dopo aver realizzato i primi prototipi (nel 2003) che dimostravano la fattibilità industriale (di cui può trovare copia anche in internet), la decisione di proseguire è stata sospesa fino a quasi un anno fa, quando la società è stata sciolta, perdendo, tra l'altro, i diritti internazionali del brevetto.
Tutte le ricerche sono quindi ferme dal 2003 per mancanza di finanziamenti.
Nel frattempo io sono diventato docente all'Università di Trento ed ho avviato una attività professionale nel campo dell'efficienza energetica a Trento.
Le allego anche un articolo del 2004, nel quale è spiegata abbastanza bene la situazione che si è creata.

Quanto fatto fino al 2003/2004 dimostra comunque che la batteria al magnesio ha tutte le caratteristcihe richiesta per la trazione elettrica, perchè ha lo spunto di potenza (che hanno le batterie al piombo e non quelle al litio) ed una elevata capacità di energia per unità di peso (che hanno le batterie al liito e non quelle al piombo).
La batteria al magnesio sarebbe quindi ideale per la trazione elettrica in quanto associa i vantaggi del litio a quelli delle batterie al piombo.

La mia delusione per la situazione che si è creata è enorme. Tutti parlano di sviluppo e ricerca e poi non sono in grado di gestirla quando si presenta l'occasione.
Da parte mia ho cercato infinite volte di risolvere il problema per andare avanti, ma mi sembra ogni volta di lottare contro i mulini a vento.
Speriamo che il futuro sia migliore di quanto sia stato il passato.
Con i migliori saluti, M. Fauri
----------------------- ------------------------------ ------------------
Sarebbe l'ennesimo scandalo se un'invenzione tutta italiana, che presenta caratteristiche superiori alla pila al litio, non potesse essere concretizzata per l'ormai cronico problema dei finanziamenti. Ho calcolato che l'adozione dell'autotrazione elettrica sull'intero parco veicolare italiano (autoveicoli + motoveicoli) porterebbe immensi benefici economici e sanitari. Tenendo conto di tutti i rendimenti (centrale elettrica, perdite linea elettrica, motore elettrico, carica e scarica della pila, inverter) la trazione elettrica è più vantaggiosa dei motori a scoppio (anche perchè non consumano energia se sono ferme ai semafori e recuperano l'energia dalle frenate che i motori a scoppio NON possono fare) a tal punto che dovrebbe permettere di ridurre le importazioni petrolifere per circa 4 o 6 miliardi di euro l'anno. A ciò si sommano ingenti benefici ambientali per riduzione di CO2 ed eliminazione delle pericolose pm10 che dovrebbero portare a ridurre le spese sanitarie per malattie polmonari. Questo a sua volta si traduce in aumento della produttività nazionale grazie alla riduzione dei giorni di malattia. Il problema dei lunghi tempi di ricarica delle batterie delle auto è un FALSO problema per il semplice motivo che al distributore non si dovrà ricaricare la batteria ma semplicemente SOSTITUIRLA con una carica pagando il differenziale energetico tra accumulatore carico e scarico. Alla sera, alla chiusura del distributore, gli accumulatori saranno ricaricati (l'energia elettrica di notte costa meno ed è più facilmente disponibile) per ritrovarli carichi il giorno successivo e riprendere il ciclo. Basterebbe dotare ogni distributore di un sufficiente numero di accumulatori.
On. Di Pietro, come vede GIA’ ORA si potrebbe passare all’autotrazione elettrica! E’ solo un problema di volontà politica. Basterebbe emanare un decreto che impone alle case automobilistiche di terminare la produzione di auto a combustione interna entro sette anni (a titolo d’esempio) per continuare successivamente SOLO con la produzione di auto elettriche. Tra l’altro i motori elettrici durano mediamente il doppio o triplo dei motori a scoppio ponendo minori problemi di smaltimento. Per continuare la sperimentazione della pila al magnesio dovrebbero servire 2 o 3 milioni di euro che non dovrebbero rappresentare un grossissimo problema per un governo nazionale (visti anche i moltissimi sprechi in altri settori). La prego on. Di Pietro, contatti il Sig. Berti che è il responsabile della gestione commerciale del brevetto per conto dell’ateneo Patavino.

Andrea Berti andrea.berti@unipd.it tel. 049 827 3096
Maurizio Fauri fauri@ing.unitn.it tel 0461 88.25.24

Con l’occasione Le faccio i migliori auguri per la campagna elettorale e distintamente la saluto.

Postato da: Lucio Sgorlon | 19.03.08 02:34


Per combattere le sette sorelle al fianco dei costruttori di automobili vanno (non incentivati ma) detassati non solo gli acquisti di auto, moto e bici elettriche ma soprattutto di auto ad idrogeno, la cui tecnologia è già sviluppata dai maggiori costruttori mondiali. Contestualmente vanno fortemente incentivate le aperture di impianti di distribuzione dell'idrogeno liquido per autotrazione.
Per scoraggiare il trasporto su gomma va esteso a tutti i giorni dell'anno il divieto di circolazione sulle autostrade agli autotreni nelle ore diurne (dalle 7 alle 19).
Per incentivare l'uso del trasporto pubblico urbano di un Comune va REGALATO l'abbonamento annuale a tutti i maggiorenni residenti nel Comune e vanno studiati i flussi di traffico per creare nuove linee o potenziare la frequenza dei passaggi di quelle esistenti nelle ore di maggior traffico a seconda della direzione di marcia.
Non dimentichiamo, infine, che un treno di metropolitana trasporta un numero di passeggeri corrispondente a 10 bus di una stessa linea che passano contemporaneamente. Piu' metro e meno stop agli scavi per cocci archeologici.
Enrico da Roma

Postato da: enrico | 18.03.08 18:06


Mi associo a ciò che dice Gabriele.
On. Di Pietro, non si può prescindere dalla salute e dalle aspettative dei cittadini, soprattutto in tema di energie rinnovabili e smaltimento rifiuti.
I cittadini sono e saranno informati, ad esempio dai meetup di Grillo ormai capilarmente distribuiti sul territorio, su come si potranno affrontare questi due importanti temi.
Occorre un piano condiviso e al servizio della popolazione, anche non economico ma condiviso. Servono soluzioni migliori di quelle adottate dagli altri paesi europei.
Occorre finanziare adeguatamente la ricerca in Italia per quanto riguarda ad esempio il fotovoltaico.
Le ricordo gli studi che si erano fatti negli anni 80 al riguardo e poi miseramente abbandonati.
Ad esempio, a fronte dei lavori che si stanno effettuando da 10 e passa anni al CNR di Bologna praticamente senza finanziamenti, vi sono decine di laboratori in Germania adeguatamente finanziati per la tecnologia a etero-giunzione delle celle solari (già adottata da un costruttore giapponese).
Ovviamente non bisogna pensare solo a soluzioni innovative ma realizzare da subito piani che altri paesi hanno già adottato.
Perchè soluzioni in tema ambientale (vedi Germania) devono essere conosciute solo attraverso trasmissioni come Report di domenica 16 marzo ?
Il Partito Democratico e L'Italia Dei Valori, devono prospettare soluzioni fattibili a misura di popolazione, libere da interesse privato.
Sarà dura, vista la sfiducia nella classe politica attuale, vincere le elezioni.
Si ricordi che chi non andrà a votare, come suggerisce Beppe Grillo (e si parla di una percentuale di molto superiore al 30%), è nella stragrande maggioranza un suo potenziale elettore o un potenziale elettore deluso (come il sottoscritto) del PD.
Il popolo del non voto sarà quindi determinante.
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 18.03.08 15:26


Spiacente, ma non darò il voto a un partito favorevole ad INCENERITORI e TAV !!!!

Capisco le priorità tematiche dell'IDV siano la legalità e la giustizia...
ma la SALUTE e l'AMBIENTE sono il futuro senza il quale TUTTO IL RESTO SVANISCE!!

Possibile che ai suoi elettori non dica niente riguardo a ciò che il PD ha espresso riguardo ai temi ambientali?!?

Si ricordi che moltissimi interessati a votare IDV sono anche contro INCENERITORI e in buona parte contro la TAV.

Possibile che VERONESI candidato in senato (quest'ultimo parla di rischio ZERO dei termovalorizzatori (che nome....)quando tutti noi sappiamo che la sua fondazione è FINANZIATA ANCHE DA COSTRUTTORI DI INCENERITORI/TERMOVALORIZZATORI, mi sembra il minimo che ne parli bene speculando sulla vita della gente che ci vive intorno VERGOGNA!!)non vi faccia rilettere??

COSI CREDETEMI VI GIOCATE UN GRAN NUMERO DI VOTI DEL POPOLO DELLA RETE E NON SOLO CHE AMA I TEMI DELL'AMBIENTE E DELLA SALUTE E CHE CONOSCE LA VERITA!
NON SONO PIù COSI SICURO DI VOTARE IDV E DI FARE PROPAGANDA PER ESSA...

Postato da: gabriele grotti | 18.03.08 11:44


bisogna fare corsie per autobus a metano solo cosi la gente lascerà l'auto a casa altrimenti il trasporto pubblico non è competitivo

Postato da: paolof | 18.03.08 11:28


bisogna fare corsie per autobus a metano solo cosi la gente lascerà l'auto a casa altrimenti il trasporto pubblico non è competitivo

Postato da: paolof | 18.03.08 11:28


bisogna fare corsie per autobus a metano solo cosi la gente lascerà l'auto a casa altrimenti il trasporto pubblico non è competitivo

Postato da: paolof | 18.03.08 11:28


in questa sezione per la qualità della vita mi aspetterei anche qualche cenno a maggiori controlli sui divieti di fumo, abbiamo una legge attiva dal 10 gennaio 2005 e che è stata seguita ed imitata anche all'estero, ma che purtroppo ha ancora tantissime occasioni di mancato rispetto anche grazie agli stessi politici che la violano in sedi istituzionali.
Poter garantire a tutti di lavorare in ambienti sani è a tutti gli effetti una garanzia di libertà, cosa può fare una donna incinta e con contratto temporaneo se al lavoro il suo capo gli fuma in faccia?
Niente, lei da sola non può fare assolutamente niente se non perdere il posto di lavoro già precario di suo, e non è che oggi ci siano tante alternative, invece lo Stato può fare molto per fare dei controlli seri e per garantire a tutti questa libertà, che oggi almeno sulla carta dovrebbe esserci.


Non bisogna sottovalutare il problema, in Italia abbiamo almeno 80.000 morti all'anno per il fumo diretto, con tutto quello che comporta in termini di sofferenze umane e di spesa sociale, le multinazionali del tabacco provvedono a ricambiare questa perdita di consumatori rivolgendosi ai più deboli ed ai più giovani, ed in questo sono aiutati sia da determinati testimonial ad onorem, fumatori "famosi" che si prendono la briga gratuitamente di pubblicizzare questa loro dipendenza, sia dalla mancanza di attenzione di chi dovrebbe controllare e fare leggi adeguate per evitare pubblicità dannose o occulte.
Come mai in formula uno sono state vietate le pubblicità delle sigarette e poi guardando un qualsiasi film o fiction in TV si vedono che i personaggi fumano, e non interpretano mica malviventi o persone qualsiasi, sono i commissari, i giudici e altri personagi delle forze dell'ordine che nelle fiction fumano regolarmente nei loro uffici (e purtroppo non solo nelle fiction).
Lo sceneggiatore si potrà difendere dicendo che nella realtà è proprio così, e questo è molto verosimilmente vero.
Capita spessissimo di assistere ad interviste di personaggi famosi, politici, medici, giudici, scrittori, giornalisti ecc ecc che al chiuso dei loro uffici vengono intervistati mentre fumano.

Non sarebbe il caso di evitare almeno questa pubblicità occulta, magari fare una legge che obblighi almeno a mettere dei sottotitoli che il fumo è dannoso alla salute in modo che almeno i più giovani non vengano spinti a questa dipendenza così dannosa?

Ripeto questo non è un problema da poco, si tratta della libertà e della salute di tutti e di più di 80.000 persone all'anno che ci rimettono la pelle.

Saluti
Lucio

Postato da: Lucio | 18.03.08 11:27


Proposta concreta e pratica:
Creare delle cooperative di produzione energetica (all' interno di case-condomini-edifici pubblici)
Utilizzare le aree industiali dismesse (per produrre energia da usare in loco entro 10-20 Km)
Invitare ENEL e amministrazioni locali a fare accordi per centrali a consumo per 50-100 mila abitanti, utilizzando tutte le rinnovabili conosciute e le sperimentali usando e coinvolgendo scuole e cittadini qualunque con parchi di sperimentazione
Usare i soldi seguestrati alle mafie e simili per migliorare edifici e sistemi di consumo (corrente,acqua,gas,automezzi pubblici e non)
Obbligare le aziende-banche a cedere alle proprie comunità locali almeno il 10% del bilancio attivo.

Questo è una buona proposta anche per un Ministro delle Infrastrutture !!!

Qualcuno lo conosce ? Ovviamente uno che non si deve sottomettere ad un D'Alema-Fassino (Banche) o Prodi (ENI-FIAT) o Veltroni (Imprenditori edili e soci)........

Grava Carlo
f.mulgra@alice.it

Postato da: Grava Carlo | 17.03.08 23:13


I contenitori trasparenti rosicchiano un milione e mezzo di barili di greggio l’anno. Quando i nostri nipoti ci chiederanno cosa facevamo mentre il petrolio si stava esaurendo dovremo ammettere che eravamo impegnati a cercare i modi più fantasiosi per sprecarlo, dalla produzione di neve artificiale per i giochi invernali all’impiego dei camion leggeri–i famigerati Suv–per andare a fare la spesa.In pool position fra i comportamenti più demenziali spicca, senza dubbio, l’innamoramento planetario per l’acqua imbottigliata il cui consumo è salito del 57 per cento negli ultimi cinque anni.
continua...........clicca sul mio nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.03.08 19:42


Energia IDROELETTRICA?

Sento parlare di energie rinnovabili (fotovoltaico - eolico - biomasse). Vorrei far notare che oggi - non solo in Italia ma anche in Spagna e Germania - queste non garantiscono piu' del 1% della produzione nazionale.

Perche' ci dimentichiamo che l'IDROELETTRICO e' una forma di energia rinnovabile e pulita? In Italia produciamo circa il 12% del totale con Idroelettrico.

Fare dighe puo' essere antiestetico e non avere grande impatto ambientale - ma ricordiamoci che oggi energia idroelettrica e' la vera e unica fonte di energia rinnovabile vantaggiosa ed efficiente.

Saluti
Matteo

Postato da: Matteo Pusterla | 17.03.08 17:06


attenzioni alle auto elettriche, che non si crei poi il problema dello smaltimento delle batterie ,rifiuti altamente pericolosi, esistono batterie riciclabili e dovrebbero essere le uniche ad ottenere finanziamenti, esite pure una macchina che utilizza come batteria aria compressa e quindi avrebbe un impatto ambientale veramente nullo.
per me la questione più importante è quella della corretta informazione; in italia in temi ambientali esiste tanta disinformazione e sfiducia ed è questo il motivo delle lotte contro discarice e termovalorizzatori
bisognerebbe dire alla gente che un termovalorizzatore, se funziona bene, inquina meno di un camion che porta i rifiuti in un'altra città e poi far sì che chi gestisce le strutture non possa farlo che nel migliore dei modi!

Postato da: Paolo Solarino | 17.03.08 13:11


Avevo scritto una e_mail a queste persone:
Al Ministro Antonio Di Pietro
all'On. Antonio Borghesi
al Cons. Reg. Gustavo Franchetto

Domani è a Verona l'On. Antonio Di Pietro.
Sull'Arena di oggi... ho letto un commento dell'On. Borghesi che dice questo: "Di Pietro è un politico atipico, per fortuna. Capisce quello di cui la gente ha bisogno e sopratutto porta avanti la politica del fare, invece di quella delle parole vuote".
Io vorrei sottoporre un paio di domande al ministro Di Pietro ma prima ci vuole una premessa: l'Aeroporto Catullo, in questi ultimi 20 anni... da quando è entrata in vigore la Legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale non è mai stato sottoposto alla V.I.A. e conseguentemente non c'è mai stato nessun intervento di mitigazione ambientale.

Le domande per il Ministro sono queste:
A) "che consiglio darebbe il Ministro ad un cittadino che abita vicino ad un Aeroporto... senza la V.I.A."? B) "Se l'Aeroporto non ha ottemperato alle norme sulla V.I.A.
c'è un reato ambientale da denunciare?

Tutta la documentazione inerente a questa domanda è su questa pagina web:

http://vivicaselle.blogspot.com/2008/03/ho-scritto-al-sindaco-tosi.html

Ovviamente scrivo questa domanda perchè l'Ing. Agricola, il Direttore Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente... mi ha scritto questa frase: "in
conclusione e con riferimento alle richieste e alle segnalazioni pervenute... si ritiene, sulla base di quanto osservato...che la struttura aeroportuale in questione deve essere soggetta alla procedura di V.I.A. Nazionale."
Grazie dell'attenzione. Beniamino Sandrini

A questa e_mail, mi ha cosi risposto l'On Borghesi:
La VIA si fa prima che un'opera pubblica si faccia. L'aeroporto di Villafranca esiste fin dalla prima guerra mondiale e sul piano commerciale da almeno 35 anni. Vi era anche un obbligo di legge di non dare concessioni edilizie
nel cono dell'aeroporto medesimo, ma molti sindaci se ne sono fregati. E chi ha acquistato non sempre è al di fuori di ogni sospetto, poiché sapeva che acquistava una casa nelle vicinanze di un aeroporto. Cordialmente. Antonio Borghesi
.
E ora scrivo alcune mie precisazioni:
1° per quasi l'80% il sedime aeroportuale è nel Comune di Sommacampagna.
2° io sono nato nelle aree dove oggi c'è l'aeroporto e i miei genitori sono stati espropiati dei terreni
3° L'aeroporto si è ampliato verso il paese.
4° E alla fine pista il mio sindaco sta approvando un hotel da 140 stanze

Postato da: Beniamino Sandrini | 16.03.08 16:17


Io sostengo Di Pietro e faccio campagna elettorale per lui in queste politiche!

Postato da: Pasquale Caterisano | 15.03.08 21:09


Scie Chimiche ?

Postato da: Michele | 15.03.08 15:45


Caro Antonio,

- alimento casa con una ruota di bici -


le fonti innovabili sono il futuro. Ma molteplici cittadini italiani e politici non se ne convincono. Abbiamo ingenti risorse finanziare ma pensiamo che sia impossibile. Per questo motivo vi espongo questo esempio:
africano che non riesce a pagare l'università ( 80 euro ) e che riceve energia in casa sua grazie all'uso di una ruota di bicicletta e 2 mesi di lavoro. Non ci credete? controllate il suo blog:

http://www.williamkamkwamba.typepad.com/

Postato da: Massimiliano Puccio | 15.03.08 09:48


A leggere i commenti anti-nucleare postati ultimamente mi viene quasi da sorridere. Magari fosse possibile alimentare l'Italia con le sole energie rinnovabili... inoltre la maggior parte degli interventi è vittima di luoghi comuni. Ho letto addirittura che l'uranio finirà tra 30 anni ...ahah! :-D

Ragazzi svegliatevi, il nucleare è l'unica alternativa, nn lo dico io, lo dicono i libri di termodinamica, chimica, fisica nucleare etc...!

libri che i politici italiani e gli italiani tessi hanno smesso di leggere molto tempo fa.

Postato da: Angelo | 14.03.08 22:56


Carissimo Ministro,

mi unisco al coro di chi la invita a non considerare il nucleare una possibile risorsa energetica "alternativa" alle fonti fossili.

Per una serie di ragioni note (sicurezza, scorie, costi esorbitanti - anche e in fase di smantellamento delle centrali - scarsa trasparenza, scadente rapporto costi/rendimento - la vita di una centrale nucleare è di max. 35 anni, ecc.) e meno note. Per esempio: lo sa che tra una trentina di anni le scorte di uranio del pianeta, come quelle di petrolio e metano, saranno esaurite? Se per costruire e attivare una centrale ci vogliono almeno una ventina di anni (in Italia probaiblmente quaranta), andrà a finire che le centrali saranno pronte quanto il combustibile per farle funzionare sarà esaurito.

Perché non puntare quindi su un mix intelligente di fonti rinnovabili, come stanno facendo in altri paesi avanzati? L'errore che si commette spesso, quando si parla di fonti rinnovabili, è di pensare che UNA SOLA fonte pulita debba sostituire un intero impianto a combustibili fossili. Ma una simile soluzione è assolutamente insensata. La logica delle fonti rinnovabili è totalmente diversa da quella su cui si fondano i sistemi fossili.

In varie parti del mondo (industrializzato) sono già in atto da anni progetti (non più solo sperimentali) per incrementare l'autonomnia energetica di intere metropoli, aree e regioni puntando su un mix ponderato di risorse rinnovaibli locali.

Perché qui da noi nessuno porta avanti una politica di questo genere?

Questa alternativa non è più solo auspicabile. La sua applicazione è diventata ormai un'urgenza, alla luce del prossimo picco del petrolio e dei sempre più marcati cambiamenti climatici.

Invito TUTTI a leggere un prezioso contributo in tal senso che sarà pubblicato prossimamente da Edizioni Ambiente: "La Città Rinnovabile". Una guida PRATICA per una conversione a un sistema energetico rinnovabile di cui non possiamo più fare a meno.

In Germania l'hanno capito. Negli Stati Uniti pure. Perfino la Cina ci sta arrivando. E noi cointinuiamo a puntare su fonti in via d'esaurimento che ci legano a filo doppio ad altri paesi, non esattamente democratici.

La guida è rivolta a municipalità, amministrazioni, utility dell'energia, enti istituzionali e associazioni di cittadini che vorrebbero portare avanti una politica in tal senso, ma non sanno come fare.

Per favore, carissimo Ministro, porti avanti un progetto energetico intelligente. Studi a fondo la materia, e non si faccia ingannare da chi sostiene che la risposta sta nel nucleare e che le rinnovabili sono lungi dall'essere applicabili. NON è più così.

Fonti Rinnovabili = democrazia, libertà, pulizia etica e ambientale.

Sono una via praticabile e possibile, basta volerlo.

La ringrazio per l'ascolto.

Gabriella Bossi

Postato da: Gabriella Bossi | 14.03.08 22:31


Spiacente, ma non darò il voto a un partito favorevole ad INCENERITORI e TAV !!!!

Postato da: diego | 14.03.08 21:42


Egregio Ministro,

non avendo ricevuto alcuna risposta ai quesiti posti nel mio post del 3.3.08 a riguardo della politica ambientale del IDV e del PD mi sento in obbligo di ribadire che la trattazione del punto 11 del suo programma è fumosa e superficiale.

Considero le argomentazioni oggetto di questo punto del programma estremamente importanti perchè su energia ed ambiente vedo la vera sfida del futuro e soprattutto da come vengono trattati questi argomenti credo sia giusto che si estrapoli qunta lungimiranza c'è nell'azione di una compagine politica che aspira a governare.

I programmi oramai sono fortocopie ed anche qui la nostra classe politica ci ha praticamente annullato ogni possibilità di scelta reale e la vera differenza nelle proposte sta tra le righe e quindi queste righe dovete assolutamente trattarle.

Cosa si intende per sviluppo energie rinnovabili? realmente state pensando di risolvere il problema dell' indipendenza energetica del nostro paese con i pannnelli solari e le auto elettriche?

Come pensiamo di risolvere il problema della bolletta energetica dell'Italia? Come ci difendiamo, nell'immediato, nel caso qualcuno decida di chiudere il rubinetto del gas?

Vorrei capire quale sarà il ns piano energetico nazionale per il futuro, almeno per la prossima legislatura visto che vi candidate a dirigere le scelte del Paese.

In attesa di delucidazioni la saluto.

Postato da: Vincenzo CIMMINO | 14.03.08 12:03


Egregio Ministro,

non avendo ricevuto alcuna risposta ai quesiti posti nel mio post del a riguardo della politica ambientale del IDV e del PD mi sento in obbligo di ribadire che la trattazione del punto 11 del suo programma è fumosa e superficiale.

Considero le argomentazioni oggetto di questo punto del programma estremamente importanti perchè su energia ed ambiente vedo la vera sfida del futuro e soprattutto da come vengono trattati questi argomenti credo sia giusto che si estrapoli qunta lungimiranza c'è nell'azione di una compagine politica che aspira a governare.

I programmi oramai sono fortocopie ed anche qui la nostra classe politica ci ha praticamente annullato ogni possibilità di scelta reale e la vera differenza nelle proposte sta tra le righe e quindi queste righe dovete assolutamente trattarle.

Cosa si intende per sviluppo energie rinnovabili? realmente state pensando di risolvere il problema dell' indipendenza energetica del nostro paese con i pannnelli solari e le auto elettriche?

Come pensiamo di risolvere il problema della bolletta energetica dell'Italia? Come ci difendiamo, nell'immediato, nel caso qualcuno decida di chiudere il rubinetto del gas?

Vorrei capire quale sarà il ns piano energetico nazionale per il futuro, almeno per la prossima legislatura.

In attesa di delucidazioni la saluto.

Postato da: Vincenzo CIMMINO | 14.03.08 11:53


Penso che il nucleare non abbia futuro. Non solo perchè sia intrinsecamente insicuro o perchè si generino scorie che rimangono pericolose per migliaia di anni. Il nucleare non ha futuro perchè è costoso e soprattutto perche utilizza in pratica un combustibile fossile che per questo motivo è da considerarsi una risorsa limitata. Vorrei far rilfettere: energia nucleare vuol dire utilizzare una risorsa limitata, costosa e che lascerà eredità pericolose per migliaia di anni.
Studi approfonditi certificano che se tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno il pianeta fosse prodotta con il nucleare, l'autonomia da uranio 235 sarebbe di 3 o 4 anni. Usare uranio 238 per poi produrre plutonio (centrali autofertilizzanti che risolverebbero a lungo termine il fabbisogno di uranio) vuol dire avere a disposizione la materia prima per costruire ordigni nucleari. Le implicazioni di questa eventuale situazione futura sono a dir poco inquietanti.
Occorre concentrarsi sul sole. Partire a livello italiano con piani che consentano in dieci anni di produrre almeno il 10% del fabbisogno energetico con energia solare (fotovoltaico, termico, a concentrazione etcc.). Fotovoltaico economico: basta volerlo. Sarebbe sufficiente che lo stato italiano investisse i risparmi che si otterrebbero con il dimezzamento degli stipendi dei nostri politici (di Roma, regionali, provinciali e comunali) per la costruzione di impianti per la produzione di silicio di grado solare. Un parlamentare italiano ha compensi più elevati di un parlamentare tedesco nonostante il salario di un metalmeccanico italiano sia la metà di quello di un metalmeccanico tedesco.
La politica italiana costa più di 5 miliardi di Euro (tutto compreso cioè comprendendo auto blu, stipendi anche degli assessori, degli uscieri). Basta confrontare questi costi con i costi della politica in Spagna (dove i lavoratori percepiscono salari più elevati) e ci si accorge che questi costi si devono dimezzare.
Se ai due miliardi di euro così reperiti si aggiunge almeno il 30% del contributo CIP6 Enel, risulta evidente che con più di 3 miliardi di Euro vi sarebbero le risorse per far partire un piano energetico (non solo energia da fotovoltaico) che potrebbe in 10 anni contribuire con una percentuale non trascurabile al fabbisogno energetico italiano (l'equivalente di 5 centrali nucleari di ultima generazione che costerebbero almeno il triplo).
La politica è volutamente sorda mentre ci sente benissimo quando si parla di mega opere (come una centrale nucleare, il ponte sullo stretto, la TAV). E' evidente che con le mega opere (che fra l'altro costano molto di più che in Francia o in Germania nonostante i salari dei lavoratori di questi due paesi siano molto più elevati che in Italia ..) si possono distribuire agli 'amici' buona parte di questi soldi pubblici.
Buongiorno a tutti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 14.03.08 10:25


- INCENTIVARE MOLTO DI PIU' IL TRASPORTO PUBBLICO;

- INCENTIVARE GIA' DAI CONCESSIONARI A FARE USCIRE MOLTE MOLTE PIU' MACCHINE A GPL E A METANO (CON CONSEGUENTE APERTURA DI DISTRIBUTORI..CE NE SONO UN PO POCHINI IN ITALIA..!!);

- RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE (E PER CIO' CHE NON SI RICICLA USARE IL SISTEMA THOR AD ESEMPIO);

- BASTA CON GLI INCENERITORI!!!!!!!!!!!!!!!!

- SI ALLE FONTI RINNOVABILI, INCENTIVARE MOLTO DI PIU'..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.03.08 09:23


- INCENTIVARE MOLTO DI PIU' IL TRASPORTO PUBBLICO;

- INCENTIVARE GIA' DAI CONCESSIONARI A FARE USCIRE MOLTE MOLTE PIU' MACCHINE A GPL E A METANO (CON CONSEGUENTE APERTURA DI DISTRIBUTORI..CE NE SONO UN PO POCHINI IN ITALIA..!!);

- RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE (E PER CIO' CHE NON SI RICICLA USARE IL SISTEMA THOR AD ESEMPIO);

- BASTA CON GLI INCENERITORI!!!!!!!!!!!!!!!!

- SI ALLE FONTI RINNOVABILI, INCENTIVARE MOLTO DI PIU'..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.03.08 09:23


- INCENTIVARE MOLTO DI PIU' IL TRASPORTO PUBBLICO;

- INCENTIVARE GIA' DAI CONCESSIONARI A FARE USCIRE MOLTE MOLTE PIU' MACCHINE A GPL E A METANO (CON CONSEGUENTE APERTURA DI DISTRIBUTORI..CE NE SONO UN PO POCHINI IN ITALIA..!!);

- RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE (E PER CIO' CHE NON SI RICICLA USARE IL SISTEMA THOR AD ESEMPIO);

- BASTA CON GLI INCENERITORI!!!!!!!!!!!!!!!!

- SI ALLE FONTI RINNOVABILI, INCENTIVARE MOLTO DI PIU'..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.03.08 09:23


- INCENTIVARE MOLTO DI PIU' IL TRASPORTO PUBBLICO;

- INCENTIVARE GIA' DAI CONCESSIONARI A FARE USCIRE MOLTE MOLTE PIU' MACCHINE A GPL E A METANO (CON CONSEGUENTE APERTURA DI DISTRIBUTORI..CE NE SONO UN PO POCHINI IN ITALIA..!!);

- RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE (E PER CIO' CHE NON SI RICICLA USARE IL SISTEMA THOR AD ESEMPIO);

- BASTA CON GLI INCENERITORI!!!!!!!!!!!!!!!!

- SI ALLE FONTI RINNOVABILI, INCENTIVARE MOLTO DI PIU'..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.03.08 09:23


Buonasera dott. Di Pietro,
leggevo dell'ultimo punto del suo programma, quando parla di "incentivazione del trasporto pubblico".
Vorrei invitarla a raggiungere Napoli citta' partendo da Telese (BN) con un qualsiasi mezzo pubblico o anche con la propria auto.
Vorrei che se ne ricordasse quando si trattera' di incentivare il trasporto pubblico.
C'erano dei progetti gia' in atto abbandonati dal passato governo!!
Tanti auguri.

Postato da: arianna | 13.03.08 19:26


AMBIENTALISTI CHI SONO????

Io sono uno che fa la raccolta differenziata, uso lampadine a basso consumo, mi lavo i denti a rubinetto chiuso, sono un sostenitore del ridurre i consumi (e questo deve essere imposto ai produttori che eliminino l'imballaggio e mettano in commercio in alternativa prodotti sfusi di detersivi, alimenti etc. a prezzi nettamente ridotti, di agevolazioni e obblighi per le nuove costruzioni di impianti per il risparmio energetico.

Ma .... vorrei sapere cosa proporrebbero se domani mancasse il petrolio e il gas Arabo/Russo.
Dovremo destinare tutte le nostre risorse energetiche all'industria.

Entro breve tempo le grandi richieste di benzina e di energia di nuovi paesi produrra (anzi produce) un aumento del greggio e non credo che gli Arabi e Russi siano disponibili ad estrarre quote sempre piu' grandi di greggio, perchè sanno che è limitato ad alcuni decenni.

Vorrei ricordare che in Iran, grande produttore di petrolio, la benzina viene venduta al mercato nero, perchè sono concessi solo 4 litri al giorno a O,07€ (7 centesimi) perchè la devono importare dall'estero.

Concludo amo la natura, non vorrei ammalarmi, ma credo cge il nucleare sia inevitabile.

Postato da: gianni visconti | 13.03.08 19:09


Diversi mesi fa ho visto in Rai-unol'On.Casini alla guida di una macchina ad idrogeno. Come mai ancora non viene messa in commercio? Ai Governi
forse non conviene perchè con le tasse sul carburante hanno più introiti? Però con le macchine ad idrogeno non ci sarebbe inquinamento con enorme qualità della vita.
Risparmio energetico: in Italia,e in particolare in Sicilia, abbiamo molto sole; perchè non incentivare i pannelli fotovoltaici? Proposta: potrebbe pensarci l'Enel a impiantarci i pannelli solari,a richiesta, addebitando la spesa,a tasso zero,sulla fattura bimestrale con rate sopportabili. Potrebbe essere una buona occasione per risparmiare petrolio così caro.

Postato da: tindaro musarra-IDV Nebrodi | 13.03.08 18:48


Buongiorno DiPietro,
parlando di economia, perché non ci si occupa dell'azienda con maggior business in Italia: MAFIA? Non vedo niente sul suo programma,
grazie

Postato da: carlo | 13.03.08 13:57


oltre alle macchine elettriche perchè non incentivare anche le macchine a Metano! Consumano MOLTO MENO ed hanno un'autonomia maggiore delle macchine elettriche. Non trova?! Così risolviamo sia il problema dell'ambiente, e nel contempo anche quello di questa maledetta BENZINA! Saluti

Postato da: Manuele | 13.03.08 00:21


La ringrazio,on. DiPietro,per avermi dato risposta.Ho ricevuto risposta anche dal consigliere regionale sardo di Idv,in merito alla questione, tanto cara a noi sardi, relativa alla battaglia dei sardi contro i costi spropositati della politica regionale sarda.Prendero' contatto con la sede di cagliari di Idv e la aspettiamo a cagliari.La seguo sempre.Con stima per tutto il partito di Idv. Mi fido di lei che tutelerà in Parlamento nel migliore dei modi gli interessi di tutti gli italiani che a lei si affidano. Emanuela da Cagliari

Postato da: emanuela longu | 13.03.08 00:09


Se non voto più Verdi (non digerisco l'ammasso con la sinistra estrema) e scelgo Di Pietro è, tra l'altro, per la sensibilità dimostrata nel programma sui temi ambientali, che sento molto vicini alle mie idee. Auspico pertanto che l'idv ottenga un successo alle prossime elezioni e che, pur sciogliendosi nel pd, mantenga comunque una propria identità forte basata sulla legalità, la sicurezza e l'ambiente. Forza Tonino!

Postato da: federico | 13.03.08 00:00


PER IL BENE COMUNE

www.perilbenecomune.NET (sorry!)

Postato da: massimo renaldini | 12.03.08 22:05


A me piace Di Pietro, ma non posso votare qualcuno che vuole la TAV, il Mose, gli inceneritori, e altre porcate utili solo a chi vuole specularci sopra: ci sono progetti più economici e migliori, sotto tutti i punti di vista, che vongono bellamente ignorati.

Hai a cuore l'ambiente?
Vota "PER IL BENE COMUNE", la lista del dott. Stefano Montanari.

www.perilbenecomune.it

Postato da: massimo renaldini | 12.03.08 22:02


come tutti i politici in campagna elettorale fate tutti belle promesse dite tante belle parole speriamo che dalla lezione avuta dal governo prodi ne abbiate preso insegnamenti.

Postato da: gianni | 12.03.08 20:17


Salve sono un ragazzo che abita in una piccola citta della Calabria qui l'illegalita e le ingiustizie sono all'ordine del giorno, le scrivo per mandarle il mio incoraggiamento a continuare nella sua lotta contro l'illegalità. Nel quadro politico attuale io mi sento rappresentato soltanto da lei.
Nei discorsi che faccio con i miei amici, alcuni l'accusano di essere giustizialista, ma meglio essere intransigenti che essere dalla parte dell'illegalita
Corgiali saluti Giuseppe

Postato da: giuseppe | 12.03.08 09:37


Sono contento di riscrivervi dopo molti anni mi ero iscritto al vostro sito x questioni riguardanti l'ambiente nel 2002-2003, poi x problemi di vita ho dovuto farmi da parte. Ora sono divenuto imprenditore (ho una piccola società di consulenze ed analisi chimiche-ambientali rivolta sopratutto alle industrie)e soprattutto padre di due stupende creature.
Volevo scrivervi x ringraziare Di Pietro x l'intervento sulla metropolitana sud-est che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) arrivare fino a Paullo. Il ringraziamento nasce dal fatto che nel 2002 ho scritto un lungo testo affrontando proprio questo argomento e spiegando che era il sistema migliore e meno distruttivo per decongestionare il traffico della statale Paullese. Non so se miei interventi futuri possono essere utili, se lo ritenete opportuno io su argomentazioni riguardanti la mia professione sono felicemente a vs. disposizione.

cordiali saluti
Davide Palladini

Postato da: Davide Palladini | 11.03.08 18:45


Anna Finocchiaro parla espressamente di riconoscimento del merito. Aggiungo che la presenza dei partiti nella gestione nelle vita pubblica ha fino ad oggi consentito che la peggiore classe dirigente degli ultimi anni mettese in ruoli-chiave persone impreparate, di scarso livello culturale, utili solo alle clientele. Se non si comprende che questo è il cancro italiano, sarà difficile sanare tante altre malattie. Occorrerebbe che il programma di IdV ne tenesso conto esplicitamente.
saluti

Postato da: tommaso gambaro | 11.03.08 15:17


Vi allego da "La Repubblica" due articoli su come si possa e ripeto POSSA abbassare il costo del pane. Propongo che i prezzi siano monitorati e CONTROLLATI con rigore e se necessario IMPOSTI.
Basta con i ricarichi del 100% 200% 300% !!
Non ne possiamo piu'!!


http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/pane-low-cost/inte-frosinone/inte-frosinone.html

Ora siamo scesi a 1,50, non chiedo di più per un bene di prima necessità"
"Sono stato il primo a vendere
a un euro, ma ho dovuto smettere"
di ANNA MARIA LIGUORI


Alberto D'Onorio
ROMA - "Vendevamo il pane ad un euro al chilo ma abbiamo dovuto smettere. Si erano create delle incomprensioni con gli altri negozianti che avevano fissato un prezzo più alto. Ora vendiamo ad un euro e mezzo e siamo ancora al di sotto della media". Andrea D'Onorio che ha una panetteria con il padre Alberto in via Marittima a Frosinone è stato il primo ad offrire il pane al costo speciale di un euro, ma non ce l'ha fatta a tenere il prezzo per molto tempo.

A quando vendevate prima di abbassare il prezzo?
"Avevamo fissato il prezzo a 1,80, poi l'abbiamo portato ad un euro, ora siamo risaliti di 50 centesimi mentre altri in zona vendono ad un prezzo maggiore. Noi possiamo fare questo perché non lo produciamo siamo solo una rivendita. Ma i panettieri non ne vogliono sapere".

Qual è il prezzo medio a cui si vende il pane oggi?
"Siano tra i due euro e i due e mezzo per il pane normale. Io invece vendo il pane a legna lievitato naturalmente a due euro e venti centesimi. Ma ripeto questa è una scelta nostra non condivisa dagli altri negozianti".

C'è qualcuno che vende anche a tre euro come succede a Venezia o a Milano?
"Qui da noi non si vende a quel prezzo ma c'è chi ci va molto vicino. I panificatori della zona si lamentano perché la farina è aumentata due volte dalla scorsa estate per questo anche il pane al dettaglio ha avuto un rincaro notevole. Vendere come faccio io ad un euro e mezzo significa entrare in concorrenza con i discount che ne comprano a quintali quando non panificano da soli. Ma io non me la sento di aumentare il pane, un bene di primissima necessità. Preferisco fare così".


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http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/pane-low-cost/pane-low-cost/pane-low-cost.html


A Padova accordo del Consorzio dei produttori con i consumatori
Ma l'associazione dei commercianti si ribella
La guerra del pane low cost
Fornai, nel mirino chi taglia i prezzi
dal nostro inviato JENNER MELETTI

PADOVA - La notizia che l'ha spaventato è uscita su "L'arte bianca", il giornale dei fornai e dei panettieri. "C'era scritto che in India i poveri hanno dato l'assalto ai forni, perché non riuscivano più a comprare il pane, troppo caro. E io mi sono detto: con l'aria che tira, con tutti quelli che accusano noi fornai di affamare il popolo, sta a vedere che può succedere anche in Italia. E' per questo che ho proposto di abbassare il prezzo del pane, quello comune, che viene comprato dalle famiglie a reddito più basso".

Gino Federico Sabbadin, fornaio, figlio e nipote di fornai, l'ha fatta grossa: ha spaccato il fronte finora compatto dei produttori di michette, rosette e filoncini, dicendo a chiare lettere che il prezzo del pane non solo può essere frenato, ma può addirittura fare un passo indietro. "In pratica, abbiamo proposto di ribassare il pane comune da 3,50 a 2,70 euro al chilo. Tutti gli altri fornai si sono arrabbiati, ma noi andiamo avanti comunque. La nostra strada è quella giusta".

A dare il via alla guerra dei forni è stato il Consorzio panificatori riuniti, 50 imprese fra Padova e provincia. Ha fatto un accordo con due associazioni di consumatori (Adusbef e Codacons) e ha annunciato che, cominciando da Pasqua, abbasserà i prezzi. "Il pane comune rappresenta il 30% del venduto. Ognuno potrà comprare montassù, mantovanine, spaccatine e sfilatini - pezzature da 80 a 100 grammi - risparmiando qualche soldo. Se le famiglie non arrivano più a fine mese, non possiamo fare finta di niente. E nemmeno possiamo continuare a lamentarci del prezzo della farina e dell'energia. Qui si rischia la rivolta".

Il signor Gino Federico Sabbadin non sapeva di accendere una miccia. "Se il Consorzio vende a 2,70 - dice infatti Luca Vecchiato, presidente dei panificatori Ascom di Padova e di tutto il Veneto - manda a dire ai cittadini che tutti gli altri fornai che vendono a 3,50 sono dei ladri. E questo vi sembra un bel messaggio? Noi, dati alla mano, possiamo dimostrare che il prezzo del pane oggi non può diminuire. La farina è aumentata del 112 per cento. Il pane comune costava 5.500 lire al chilo quando ancora c'era la lira. Tradotto in euro si arriva a 2,70 di oggi, proprio il prezzo proposto dal Consorzio. Ma i costi ai tempi della lira erano ben diversi. Insomma, quelli del Consorzio si vogliono fare pubblicità, a scapito di tutti noi. Ma lo sa cosa sta succedendo? I clienti arrivano nei nostri negozi e chiedono: "Dov'è il pane a 2,70?". Si arrabbiano perché non c'è, e i fornai inferociti protestano con me".

Il signor Sabbadin non arretra. "Le polemiche non mi spaventano. Io guardo avanti e dico che se non cambiamo le cose rischiamo grosso. Anche nel 2000, quando abbiamo avviato la campagna "Buono come il pane" e abbiamo cominciato ad andare nelle scuole per dire che il pane fresco è meglio delle merendine, gli altri fornai ci guardavano male e dicevano che noi dobbiamo impastare la farina e non fare i maestri a scuola. Adesso che i ragazzini - i dati lo dimostrano - hanno ricominciato a mangiare il pane fresco, tutti sono d'accordo".

Consorzio e consumatori hanno fatto un patto. Assieme chiederanno che siano ribassate le tariffe dell'energia elettrica usata di notte e una riduzione della tassa per il pattume. "Torniamo all'antico - dice Cristian Benvegnù, che aderisce al Consorzio - con la sporta del pane, una borsetta di stoffa, lavabile, come quelle di una volta. Così noi fornai non dobbiamo spendere 10-12 centesimi per una sportina di plastica che serve a portare via 300 grammi di pane. Per un chilo di pane, diviso fra 3 o 4 clienti, la plastica delle sporte ci costa più della farina".

La guerra dei fornai diventa un giallo quando si parla di numeri. Secondo Sabbadin la farina per il pane costa 41 centesimi al chilo. Secondo Luca Vecchiato il prezzo varia dai 55 ai 70 centesimi al chilo. I produttori di grano e quindi di farina non vogliono entrare nella polemica ma fanno presente che i numeri sono ben diversi. "I nostri contadini - dice Walter Lucchetta, direttore della Coldiretti padovana - a giugno hanno venduto il loro grano a 18 euro al quintale, 18 centesimi al chilo. Noi sappiamo che la farina nazionale - e i conti non li abbiamo fatti noi ma l'Ismea - costa 27-28 centesimi al chilo. Quella straniera ancora meno. Il ribasso del prezzo del pane? Sia benvenuto. Noi comunque abbiamo visto che, solo nei mesi di novembre e dicembre 2007 e gennaio 2008 qui a Padova il prezzo era aumentato del 12,4%, con un salto di 35 centesimi. Insomma, l'aumento è stato più alto del costo della materia prima, la farina. E allora, in questa corsa dei prezzi, meglio non dare la colpa a chi lavora la terra".

La guerra di Padova, per il fronte dei fornai, è pericolosissima. Nuove falle possono aprirsi in altre città. Contro panificatori come Luca Vecchiato (nel suo forno di piazza della Frutta il pane comune costa 3,48 e 3,90 euro) che giurano sull'impossibilità di abbassare i prezzi, arriva anche l'iniziativa della regione Emilia Romagna che fa un accordo con la grande distribuzione per vendere nei supermercati 1 chilo di pane a 1 euro. Negli iper della Coop Adriatica il pane a un euro si vende già da due anni. Nel 2007 a Bologna, in Romagna, nel Veneto e nelle Marche ne sono state vendute 603 tonnellate. Ma non sempre è possibile andare negli iper per un prodotto che serve tutti i giorni. A Padova invece la guerra fra i forni dimostra che si può pagare meno anche il pane nel negozio sotto casa. Ma contro gli iper, per un attimo, Consorzio panificatori e Ascom di Padova si trovano uniti. "Il pane a 1 euro? E' tutta pubblicità. Lo vendono sottocosto per attirare clienti. Risparmi sul pane e poi ti ritrovi con il carrello pieno. E con il conto salato".


Postato da: Claudio | 11.03.08 12:50


mado quanti commenti....sta roba funziona. dai che anch'io sono con te. ideali giusti e onesti.

sono molto daccordo su questo punto ambienatale.
speriaMO bene

Postato da: Mattia | 10.03.08 22:44


i termovalorizzatori sono SUPERATI (e fanno venire i tumori..).
Molto meglio i PIROLIZZATORI, costano uguale, ma eco-compatibili, smaltiscono meglio e tutto (e fanno pochissimi rifiuti tossici).

sarebbe una rivoluzione incentivarne la conversione

ancora più importante (più dell'eolico e biomassa) sono le centrali solari TERMODINAMICHE, quelle che funzionano anche di notte, e che il prof. Rubbia (l'italiano che le ha inventate) ha dovuto fare in Spagna perchè l'Italia le aveva rifiutate

Postato da: Marco | 10.03.08 18:09


Carissimo Dr. Tonino Di Pietro la stimo moltissimo per il suo modo autentico di fare POLITICA=interesse per la cosa pubblica.
Lo ascoltata quando è venuto al Metropolitan di Palermo ma vorrei che nei punti del programma fosse inseritauna seria lotta all'evasione fiscale.Non è possibile che la Guardia di Finanza non riesca a perseguire: liberi professionisti(soprattutto medici che esercitano libera professione e che non rilasciano ricevuta o se la vuoi raddoppiano la parcella e quindi a pagare le loro tasse è sempre il povero disgraziato che ne ha necessità e che ha le trattenute fiscali in busta paga)industriali che falsificano le scritture contabili per frodare lo Stato e tante altre categorie... Come dice il Prof. Prodi se le tasse le pagassero tutti pagheremo tutti di meno.
E allora si abbia il santo coraggio di mettere mano, una volta e per sempre, per eliminare questa piaga che potrebbe sanare il debito pubblico e portare sviluppo e benessere a tutti gli italiani onesti e non....Ignazio Cascino

Postato da: Ignazio Cascino | 10.03.08 17:36


Scusate se non tratto l'ambente e tutti processi
ecosostenibili ma alcune domande a cui spero di avere una risposta:
1) perche' non si parla di aiuto alle famiglie con mutui; io non posso cambiare lavoro perche' la mia banca chiede un contratto a tempo indeterminato per pagare la rata.....
2) perche' non si parla di ridurre le trattenute previdenziali e fiscali sul mio netto in busta?....
3) perche' non ridurre il costo dei libri di scuola delle superiori e universita'.....
4) come fa una famiglia di basso reddito a mandare il proprio figlio all'università se le tasse sono improponibili.. per docenti universitari che non sempre sono presenti....
5) perche' non ridurre le accise sul caro benzina?
6) perche' non frenare i costi della pasta? Dite che è meglio la carne?
7) Perche' non contenere le bollette di luce acqua gas... ormai alla sera uso le candele
8) poi, voi direte che e' un problema mio se convivo pienamente d'accordo ma almeno se il mio compagno va in ospedale permettetemi almeno di sapere come sta?
8) chi ottiene la cittadinanza italiana facciamo fare un esame d'italiano.... sarebbe una cosa gradita....
scusate se i miei sono considerazioni personali ma questa e' la mia quotidianità lotto quotidianamente con problemi di questo genere ma il mio netto in busta a fine mese non mi fa parlare dell'ambiente e dei mezzi ecosostenibili
grazie manuela

Postato da: manuela | 10.03.08 15:10


I finanziamenti per l'energia alternativa dovrebbero essere concepiti in modo che anche i non "benestanti" possano decidere in tal senso .....altrimenti é una presa in giro

Postato da: vin | 10.03.08 14:51


I finanziamenti per l'energia alternativa dovrebbero essere concepiti in modo che anche i non "benestanti" possano decidere in tal senso.

Postato da: vin | 10.03.08 14:50


NO ALL'ENERGIA NUCLEARE. NON SI PUO' FAR CREDERE CHE L'ALTERNATIVA AL PETROLIO SIA COSTRUIRE CENTRALE NUCLEARI (PLUTONIO) - IL FUTURO NON E' PRODURRE SCORIE NUCLEARI SENZA POTERLE SMALTIRE SE NON IN FONDO AGLI OCEANI: QUESTO NON E' IL MONDO CHE POSSIAMO LASCIARE ALLE GENERAZIONI FUTURE!!!
L'INGEGNERIA MODERNA CI METTE A DISPOSIZIONE UNA INFINITA' DI SOLUZIONI CHE UTILIZZANO IL SOLE, L'ACQUA, L'ARIA!!! BASTERA' FARE UNA POLITICA SERIA ED ONESTA PER INCENTIVARE ED INVESTIVE SU QUESTE FONTI ENERGETICHE.

SE VOGLIAMO DARE UN FUTURO A QUESTO PIANETA NON POSSIAMO CONTINUARE A SEPPELLIRE LA IMMONDIZIA DI OGNI GENERE SOTTOTERRA, CONTAMINANDO LE FALDE ACQUIFERE!!!

CON I FUMI RILASCIATI DA INCENERITORI E TERMOVALORIZZATORI OGNI HANNO AUMENTANO I CASI DI MALATTIE RESPIRATORIE - GLI INCENERITORI O TERMOVALORIZZATORI PER POTER BRUCIARE TUTTI I RIFIUTI HANNO BISOGNO DI FUNZIONARE CON INCREMENTO DI GAS METANO: OLTRETUTTO NON ESISTE IL RISPARMIO!

I BENI DI CONSUMO DEVONO ESSERE PRODOTTI CON MATERIALE RICICLABBILE, INVOLUCRI PRONTI PER ESSERE RIUTILIZZATI O RICICLATI E NON CONFEZIONAMENTI CON PIU' MATERIALI ASSEMBLATI INSIEME!!

USARE LE BIOPLASTICHE E NON QUELLE DI ORIGINE PETROLIFERE!

SE VOGLIAMO UN FUTURO MIGLIORE BASTA CON L'UTILIZZO DEL PETROLIO, DELL'ENERGIA NUCLEARE E AD OGNI FORMA DI INQUINAMENTO AMBIENTALE!!

RIPRISTINARE L'AMBIENTE NATURALE SI PUO', SI DEVE!!!

Postato da: fabio massimo | 10.03.08 11:59


Propongo solo alcuni punti:
1 - raccolta differenziata OBBLIGATORIA in tutta Italia;
2 - smaltimento dei rifiuti non riciclabili con metodi alternativi alla combustione (leggi http://educambiente.iport.it/alternative.html);
3 - svelare la truffa celata che sta dietro alla favola dell'auto a idrogeno (leggi http://www.martines.org/idrogeno.html);
4 - incentivi all'acquisto e alla produzione di auto veramente ecologiche (auto a metano, auto ibride e soprattutto AUTO ELETTRICHE);
5 - abbassamento dei costi dei dispositivi che permettono di ricavare energia da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici ecc.) per uso domestico tramite incentivi all'acquisto e alla produzione e aumento della produzione: quest'ultimo, responsabile di un fisiologico abbassamento dei prezzi, può essere ottenuto con l'adozione di questi dispositivi da parte di tutti gli enti pubblici;
6 - enorme potenziamento dei mezzi pubblici, con sostituzione dei veicoli inquinanti con veicoli ecologici (principalmente elettrici);
7 - diffusione della cultura ecologista attraverso l'inserimento dell'educazione ambientale nelle materie di insegnamento delle scuole elementari e medie.

Postato da: Stefano Palagi | 10.03.08 10:22


Ciao Angelo
Non vorrei un dibattito a due ma vorrei esteso questo confronto anche a qualche uomo di scienza. Non sono in linea di principio contrario al nucleare. Sono contrario al nucleare in Italia perchè in Italia, soprattutto con un eventuale governo di destra, i costi sarebbero gonfiati a dismisura. Basta analizzare i costi della TAV, i costi che avremo dello sciagurato ponte sullo stretto (che non si farà anche per problematiche tecniche evidenti), i costi della nostra rete stradale e autostradale, i costi della bonifica dei rifiuti in Campania (già 2 miliardi di euro spesi cioè la cifra che serve per la filiera fotovoltaica ...). La differenza fra realizzare centrali nucleari e tante piccole centrali fotovoltaiche o di altra natura sta un queste considerazioni. Solo per gli studi, i progetti e le autorizzazioni per la costruzione di centrali nucleari (che non si faranno mai in quanto manca l'appoggio della popolazione) ci vorranno chissà quanti miliardi euro che saranno buttati (non per qualcuno). Vorrei in sintesi affermare che il nucleare in Italia è semplicemente antieconomico. Anche Rubbia in un suo recente intervento televisivo (c'era anche Casini) ha giudicato antieconomico il nucleare. Francamente mi fido di più più di Rubbia e di altri uomini di scienza che ho incontrato che di Casini.
Chiaramente con il solo fotovoltaico non si può risolvere il problema 'energia' in Italia. Preciso ancora una volta che 2 miliardi di euro servono per creare una filiera produttiva in grado di produrre 1,2 Gwp ogni anno. Quindi dopo 10 anni si potrebbe pensare a una potenza di 12 Gwp installata pari qualche punto percentuale di fabbisogno energetico. Ovviamente l'energia da fotovoltaico non è continua come non è continua l'energia elettrica da idroelettrico. Si può altresì dimostrare che l'attuale prezzo di un pannello fotovoltaico è gonfiato dai seguenti fattori:
- incentivi statali
- speculazione da parte delle multinazionali che artificiosamente tengono bassa l'offerta di silicio (si parla circa di domanda tripla rispetto all'offerta).
I costi di produzione del silicio di grado solare sono circa di 0,7 Euro/wp contro l'attuale costo di 1,6/2 Euro al Wp. Qui sta il punto. Si potrebbe passare dagli attuali 5000/5500 Euro al Kwp (per centrali d1 Mwp) ai 3000 Euro al Kwp semplicemtente producendo in Italia il silicio di grado solare, con tecnologia classica. Si può dimostrare che gli incentivi hanno alzato il costo del pannello fotovoltaico di almeno il 30% (prezzo in pratica costante rispetto a 3 anni fa con dollaro svalutato del 30%).
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 10.03.08 09:25


Se e quando avremo un parlamento serio, dovrà anche occuparsi del cronico problema dell'eccessivo trasporto delle merci su gomma. A parte gli aspetti economici, esso comporta un grave inquinamento ambientale ed un grave peggioramento delle condizioni del traffico.
Se esso avesse le dimensioni che ha in altri paesi più civili del nostro, quante vite umane e quanto tempo risparmieremmo? e di quanto migliorerebbe la qualità della vita di noi tutti?

Postato da: Antonio B. | 10.03.08 00:58


Dovete assolutamente programmare indagini ed interventi per ovviare, almeno in parte, al gravissimo problema dell'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO. Esso è uno dei tanti killer silenziosi, è sicuramente responsabile di un alto numero di malattie e di morti, specialmente fra i bambini. E' necessaria un'informazione capillare di tutta la popolazione. E bisogna aggiornare le leggi.

Postato da: Carlo G. | 10.03.08 00:48


Io ero orgoglioso che Brescia avesse l’inceneritore più invidiato del mondo: produrre energia eliminando rifiuti è geniale, no? Poi ho capito che la questione è un po’ diversa:

1) INCENERIRE INQUINA
Centinaia di documenti medici e scientifici dimostrano che tutti gli inceneritori producono nanopolveri (polveri minuscole e altamente tossiche), non regolate dalle leggi vigenti. La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale dice che “l'incenerimento dei rifiuti è la tecnica di smaltimento più dannosa per l'ambiente e la salute umana”

2) INCENERIRE UCCIDE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che le nanopolveri sono “la maggior minaccia alla salute umana da inquinamento dell’aria”, e che in Italia causano un calo di vita medio di 9 mesi (cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus)

3) INCENERIRE CONTINUERA’ A UCCIDERE
Le nanopolveri non sono biodegradabili: una volta create, sono “eterne”. L'amianto era considerato pericoloso dalla medicina dal 1863, è stato messo "fuorilegge" nel 1992, e il picco di mortalità del cancro da amianto sarà nel 2015. “Gli inceneritori sono fabbriche di veleni cancerogeni” (dott. Gentilini, oncologa) e “i medici non permetteranno che si ripeta l’errore dell’amianto” (dott. Belpomme, cancerologo)

4) INCENERIRE NON ELIMINA LE DISCARICHE
Le ceneri residue (una tonnellata ogni tre di rifiuti) vanno smaltite in discariche speciali per rifiuti tossici nocivi, più costose e pericolose. Le nanopolveri sono talmente minuscole che non si fermano ai polmoni, ma raggiungono il sangue in 60 secondi e tutti gli organi in un’ora (feti compresi) e possono alterare il DNA umano. Noi diventiamo discariche!

5) INCENERIRE SPRECA ENERGIA
Gli inceneritori consumano l’energia che producono: persino la Banca Mondiale ha manifestato dubbi sulla loro convenienza energetica. Se consideriamo che anche i rifiuti hanno un costo energetico, la produzione di energia è negativa

6) INCENERIRE NON AIUTA L’OCCUPAZIONE
L’inceneritore di Brescia (il più grande d’Europa) ha 80 dipendenti. A Nova Scotia (Canada) anziché costruire un inceneritore, hanno puntato sulla raccolta differenziata: spendendo poco, hanno meno rifiuti pro-capite e 3000 posti di lavoro in più!

7) INCENERIRE FA MALE ALL’EFFETTO SERRA
Asm (proprietaria dell’inceneritore di Brescia, ora A2A) sostiene che l’inceneritore fa “risparmiare” ogni anno 470mila tonnellate di anidride carbonica, perché lo paragona a una discarica, ma qualsiasi altra fonte di energia ne emette meno

8) INCENERIRE INCREMENTA LA FANTASIA!
La Comunità Europea ha diffidato l’Italia dall’usare la parola “termovalorizzatore” (il termine corretto è “inceneritore”). Il premio per l’inceneritore più “pulito” del mondo è stato assegnato a Brescia, da un ente i cui sponsor sono i costruttori stessi dell’inceneritore!

9) INCENERIRE RUBA RISORSE
I rifiuti possono farci risparmiare materie prime (3 litri di petrolio risparmiati ogni kg di plastica prodotto dal riciclo) ma Brescia li distrugge, fingendo di creare energia. Perché? Semplice: per denaro. Contro il volere della Comunità Europea, l’Italia è l'unico stato al mondo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti con il 7% della bolletta (altrove l’incenerimento è scoraggiato da tasse aggiuntive). Dal ‘98 l’Asm di Brescia ha incassato finanziamenti pubblici impropri per circa 400 milioni di euro, che per legge dovevano andare alla vere fonti rinnovabili e pulite.

Incenerire non è un vantaggio energetico né ambientale (anzi, è vero il contrario), ma solo un business economico, una speculazione che fa guadagnare i soliti “furbi”, a scapito della salute dei cittadini!

Interrompere il traffico per ottenere aria migliore è disagevole, chiudere un’industria che inquina è quantomeno discutibile, ma fermare un inceneritore non comporta alcun disagio per i cittadini!

DOBBIAMO ESIGERE UN’ARIA PULITA,
PER DARE UN’EREDITA’ MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI!

Ma allora, cosa ne facciamo dei rifiuti?
Semplice, quello che hanno già iniziato a fare Novara e Treviso:
la strategia “RIFIUTI ZERO”

--> si riducono i rifiuti eliminando gli imballaggi inutili (una metropoli come Berlino, intervenendo a monte, in sei mesi ha dimezzato i rifiuti)

--> si fa la raccolta differenziata porta a porta (a Novara in pochi anni sono arrivati al 68%, alcuni comuni italiani hanno superato l’80, Brescia non raggiunge il 40) e la “tassa dello sporco” diventa puntuale (chi ricicla spende meno), come già avviene in molti Comuni, tra cui Travagliato (Bs).

--> si invia DAVVERO al riciclo quanto raccolto, mentre il residuo va mandato in impianti di selezione meccanica, che recuperano altro materiale. Ciò che rimane può essere trattato in impianti di bioessicazione, che ne riducono la massa: a questo punto rimane uno scarto inerte (non dannoso!)

Ma soprattutto, chi produce deve partire dalla consapevolezza che quel prodotto prima o poi diventerà un “rifiuto”, e quindi deve essere totalmente riciclabile: solo così potremo avere un futuro senza rifiuti!

NON E’ IMPOSSIBILE: da quando S.Francisco (800mila abitanti) ha deciso di attuare il progetto “RIFIUTI ZERO”, la sua raccolta differenziata ha raggiunto in pochi mesi il 67%, nel 2010 sarà il 75%, e l’obiettivo per il 2020 è il 99%!!!

Attraverso la strategia “Rifiuti Zero”, il materiale da conferire alle discariche diventa da SUBITO inferiore ai residui da incenerimento (ma non è dannoso per la salute), l’inquinamento diminuisce, i capitali rimangono nella comunità, i posti di lavoro aumentano e i Comuni risparmiano!


“insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti. Si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati. Togliamogli dalla bocca questa bugia. Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Moderno è chi sceglie il progetto migliore”
(Stefano Benni)


SE SIETE CONTRO GLI INCENERITORI, non votate scheda bianca, o nulla: VOTATE PER IL BENE COMUNE, la lista di Stefano Montanari!!!

Postato da: massimo renaldini | 09.03.08 22:22


Egr. Ministro Di Pietro,

le suggerisco un'idea per facilitare l'avvio della raccolta differenziata.

Per prima cosa occorre una codifica dei colori, a livello Europeo, da associare ai vari materiali come "carta", "plastica", etc. Mi risulta che ogni comune fa come cavolo gli pare. Perchè questa cosa dei colori è così importante?

I cittadini devono essere guidati in questa cosa con un metodo "a prova di imbecille", cosicchè se esistesse questo codice potremmo pretendere che tutti i prodotti che circolano in Europa avessero un "bollino" colorato sull'imballaggio che indica esattamente il modo di smaltirlo. Ad esempio, in una busta si metterebbero tutti gli imballaggi con il bollino rosso, in un'altra quelli con il bollino giallo e così via. Inoltre, la busta potrebbe essere dello stesso colore così come il contenitore in strada.

Queste sono le idee e soluzioni semplici che cambiano le cose. Il resto è solo filosofia per farsi belli e non cambiare niente.

Postato da: Massimo | 09.03.08 17:48


Attenzione che,secondo il sistema integrato della gestione rifiuti della Commissione Europea, si prevede sempre l'investimento sul termovalorizzatore a valle del processo per produrre la cogenerazione di energia elettrica e riscaldamento, con un risparmio enorme sul consumo di gas (importato)e con costi minori al consumatore.
NB.contrariamente a ciò che propagandano falsi
ambientalisti i termovalorizzatori di ultima generazione non generano inquinamento( vedi dichiarazioni pubbliche del prof.Veronesi e gli attestati della famosa Columbia University di New
York)!!!! Riccardo Sani-Trento.

Postato da: Riccardo Sani | 09.03.08 11:21


Caro Antonio,
va benissimo fare ferrovie ( il treno consuma 17.6 grammi equivalenti di petrolio per passeggero per chilometro, un autobus 18.3, un'automobile ben 29.9, un aereo 51.1).

Tuttavia se cercassimo di razionalizzare la domanda di trasporto, ad esempio favorendo il telelavoro, le aggregazioni virtuali e riducesimo dunque il trasporto fisico superfluo avremmo ottenuto un risultato nettamente superiore, ad una frazione del costo.

Il driver principale su cui impegnarsi é la riduzione dei consumi di energia attraverso la razionalizzazione sia della domanda che dell' offerta. Da ciò consegue, logicamente, un miglioramento della qualità della vita (più tempo a disposizione), miglioramento della produttività,
sviluppo economico SANO, riduzione di produzione di rifiuti.

Infine, rispetto delle regole a partire da quelli che dovrebbero dare il buon esempio:
- POLITICI
- IMPRENDITORI
- AMMINISTRATORI
- polizia, carabinieri, vigili urbani (vedi G8, lo facessero con la camorra)
- dipendenti pubblici

Ma ci vuole tanto ?

Postato da: Olaf | 09.03.08 08:49


Egregio Ministro,
la mia visione sull'ambiente non si può definire ambientalista, o perlomeno non innerisce a quella posizione tutta italiana sviluppatasi nel corso degli anni, definita da molti come ambientalismo del no o ambientalismo radicale. A mio avviso l'Italia gioverebbe molto dalla crezione di una forte ed efficiente economia ecosostenibile. Tale concetto si rifà ad un semplicissimo sistema di duplice guadagno, verso i cittadini e verso l'ambiente. La mia personale proposta apparirebbe forse dispendiosa, ma credo che presentandogliela in maniera accurata, ne troverà i meriti. Perchè non installare dei pannelli fotovoltaici su tutti i tetti di scuole, ospedali e uffici amministrativi? ovviamente questo progetto avrebbe un costo considerevole (i costi per edificio si orienterebbero dai 7000 ai 12000 euro), ma lei immagini i vantaggi. Mi permetto di elencarglieli. 1. Scuole, ospedali e uffici amministrativi sarebbero liberi da bollette che spesso vengono classificate come semplici spese secondario (ma che le assicuro hanno un costo non ininfluente). Vi sarebbe un recupero rapido in pochi anni dei costi del progetto, e poi sarebbe tutto sano e benefico risparmio. 2. La spesa sanitaria è un macinio per le casse dello stato (e quindi pure per noi cittadini). Eliminare le spese di elettricità e riscaldamento nelle strutture ospedaliere (luoghi di alto consumo energetici, basti pensare ai macchinari vari)significherebbe ridurre notevolmente la spesa sanitaria. 3 con i risparmi si ottengono risorse. Tali risorse si possono impiegare in due modi. Il primo è un miglioramento dei servizi. Nelle scuole si possono migliorare i laboratori didattici, negli ospedali le strutture (sono, ahinoi, settimanali i servizi televisivi che mostrano ospedali nel sud Italia che più che sembrare di un paese occidentale, rievocano strutture da Terzo Mondo). L'altra alternativa sarebbe invece una riduzione delle spese per i cittadini di tali servizi. Le assicuro che l'iscrizione all'anno scolastico nelle scuole superiori influisce su bilanci di famiglie, quali la mia, con un reddito di mille euro. Oltretutto oltre al sottoscritto (ho 18 anni), ci sono pure le iscrizioni da pagare di mia sorella. Insomma questo progetto è qui presentato forse come una vaga idea... In effetti da un ragazzo di 18 anni non ci si possono aspettare progetti eccellenti. Forse però un politico potrebbe renderle approvabili e accettabili. La prego, se trova del tempo, mi risponda al mio e-mail (erikdessi@hotmail.it) che sento il desiderio di confrontarmi a riguardo con persone più esperte di me. Grazie e un augurio per la campagna elettorale

Postato da: Erik | 08.03.08 23:41


perche non elimire i CIP 6 ???

Postato da: Emiliano | 08.03.08 22:35


Ho avuto il piacere di conoscerLa personalmente, insieme ad amici, quando è venuto a Latiano (BR) in occasione delle recenti elezioni amministrative. In quell'occasione Lei si dichiarò nettamente contrario alla costruzione di un rigassificatore nel porto di Brindisi. E' ancora delle stessa opinione, ora che tutti i candidati parlano a gogò di rigassificatori, termovalorizzatori, energie alternative, nucleare? Sono dirigente locale di Legambiente e faccio parte del gruppo di associazioni contrarie al rigass. Possiamo contare sul suo impegno, anche se non si capisce cosa voglia fare Veltroni? Credo che Lei sia rimasta l'ultima speranza. Non ci deluda. Con stima. E.Favuzzi

Postato da: Enrico Favuzzi | 08.03.08 19:27


Gentile Ministro Di Pietro,le devo chiedere un favore personale: raccolga tutte le informazioni sulla storia del rigassificatore di Brindisi.Le garantisco che non sonno affetta dalla sindrome Nimby, ma la situazione di Brindisi è veramente unica! A cominciare dalle autorizzazioni concesse,alla posizione dell'Europa, alla posizione della popolazione e infine, alla posizione delle Amministrazioni locali.Il comune ha un sindaco di destra, la Provincia di centro sinistra,ma la posizione è la stessa :non vogliono che Brindisi subisca altre aggressioni!!!!Lei certamente è in grado di studiare carte, documenti e di farsene una idea autonoma e indipendente, perciò lo faccia e presto si pronunci apertamente. Altrimenti Brindisi sarà ancora beffata e il territorio umiliato e offeso da chi (vedi LNG)
non ha ancora dimenticato le conquiste coloniali
Spero di ottenere una risposta.La ringrazio e la saluto.Raffaella Argentieri ,Presidente Fondazione
"Antonio Di Giulio".

Postato da: RAFFAELA ARGENTIERI | 08.03.08 16:25


per sopperire all'emergenza energetica italiana, si devono utilizzare tutte le fonti rinnovabili del paese e prima di tutto applicare un rigoroso risparmio energetico.
si deve usare l'eolico, il solare a concentrazione e fotovoltaico e l'energia idrica.
L'eolico si puo usare sugli altopiani, nelle forcelle e nei posti dove il vento e presente per il 90% dell'anno.
Il solare fotovoltaico si può installare dovunque per fare centrali di piccole dimensioni.
L'eolico a concentrazione si deve fare al sud, poichè il sole e maggiormente presente.
Sarebbe bello se le fonti rinnovabili bastassero a dare energia ma non è così, ci vuole ovviamente una fonte che dia un contributo maggiore come il nucleare.( da notare che il nucleare da solo il 5% dell'energia mondiale, e c'è il problema delle scorie) In più nonè una fonte sicura, e per fare una centrale ci si mette la bellezza di 12 anni!!!
Per logica sarebbbe meglioo intanto investire sulle rinnovabili, che sono opere che richiedono 1 o 2 anni e contemporaneamente se si ritiene indispensabile fare delle centrali nucleari.
Lo ripeto la fonte primaria di energia deve essere il risparmio!!!!

Postato da: giulio stibelli | 08.03.08 15:50


Gradirei se l'idv ci spiegasse se è favorevole come
Veltroni a privatizzare l'acqua, a darla in mano a società straniere tipo Suez, almeno gli utili fatti con la nostra acqua(che a quanto pare non è più un bene comune) verranno investiti all'estero!
E vorrei sapere anche se appoggiate veltroni e veronesi(e Veolia water..)nella costruzione di Inceneritori..perchè bruciare è futuro..

Postato da: Matteo | 08.03.08 12:21


Onorevole anche questo punto è generico e senza punti circostanziati. In un Paese come l' Italia in cui " il No " delle opere sul " proprio " territorio è una " religione ", dove verranno costruiti i termo valorizzatori? Avete studiato un piano di " autosufficienza " regionale riguardo lo smaltimento dei rifiuti?! Voi siete stati una forza di governo per due anni quindi avete il " quadro " della situazione generale. Perchè non rendete noto quali regioni non sono " autosufficienti " nello smaltimento dei rifiuti?! Non fanno testo i " casi eclatanti " come la Campagna, di cui tutti, purtroppo siamo già a conoscenza!!!
In che modo si incentiverà il trasoprto merci attraverso la rete ferroviaria?! Con una defiscalità alle aziende che usino questi mezzi?! Se si, i fondi con cui si realizzerà questa defiscalità, da dove si reperirranno?!
Se invece vi saranno dei finanziamenti per le aziende che utilizzino le ferrovie, da dove si reperiranno i fondi?!
L' art. 64 della Costituzione è una " stella polare " da non perdere mai di vista!!
Mentre aspettiamo che le fonti energetiche "rivelino" a tutti le potenzialità tanto decantate, ma che concretamente nessuno ( su larga scala ) ha mai visto, nell' "immediato" il piano energatico quale sarà?! Concretamente!
L' emergenza idrica che il prossimo governo dovrà affrontare questa estate come verrà affrontata?!
Dove si reperiranno i fondi per ristrutturare la rete idrica italiana?!
Concretezza, concretezza....

Postato da: venturoli massimiliano | 08.03.08 09:16


scusate devo fare alcune correzioni al mio commento precedente:

Volevo specificare che l'idroelettrico ora ricopre circa il 15% del nostro fabbisogno energetico e rappresenta quasi tutta l'energia derivata da fonte rinnovabile in italia (solare 0,01% eolico 0,8%).

Credo che il 20% da rinnovabile promesso dalla Cina venga *oprattuto* da idroelettrico.

Ciao

Postato da: Angelo | 08.03.08 00:50


CITAZIONE:
"La Vostra avversità al solare fotovoltaico è stupefacente. Lo dico senza polemica e in modo costruttivo. Provate a spiegare come mai multinazionali che producono silicio di grado solare(anche sul territorio nazionale) hanno impegnata la produzione per i prossimi 10 anni con contratti con i cinesi. Provate a spiegare come mai in Cina si prevede che entro 10 anni anni il 20% del fabbisogno energetico sarà assicurato da fonti rinnovabili (non solo fotovoltaico, che sarà comunque preponderante)
I 20 anni che ho citato nel mio intervento sono relativi alla costruzione di 20 centrali che ovviamente non potranno essere costruite contemporaneamente. Quello che si propone è la costruzione non di centrali fotovoltaiche da 1,2 Gwp ma di impianti di media potenza disseminati sul territorio nazionale con evidenti benefici relativi alle perdite di distribuzione. Quanti villaggi artigianali potrebberro essere autosufficienti? Sbaglio o si lavora di solito di giorno, quando un impianto fotovoltaico produce energia, anche quando è nuvoloso?"


Alessandro Bellotti apprezzo la sua iniziativa ma io NON sono contro il solare e le energie rinnovabili, sono per un MIX DI FONTI DI ENERGIA. Una cosa presente in TUTTI I PAESI!
Siamo l'unico dei paesi del G8 a non avere come fonte di energia quella Nucleare. Essendo inoltre un Italiano il padre di questa tecnologia (Enrico Fermi).Il risultato è che siamo un paese totalmente DIPENDENTE energeticamente dalla Francia.
il punto E' che reputo sbagliato far credere che l'energia rinnovabile sia la soluzione alla nostra disastrosa situazione energetica! Le sue iniziative sono molto interessanti ma vorrei puntualizzare che PURTROPPO non è la soluzione alla EMERGENZA che abbiamo in Italia.

L'energia per essere utilizzabile deve essere prima di tutto COSTANTE, tolto questo requisito la fonte di energia può ricoprire solo un ruolo marginale, l'unica energia rinnovabile che abbia una erogazione costante è l'idroelettrico che in Italia è molto sfruttato (prima era la principale fonte di energia)e che rappresenta il 90% della energia da fonti rinnovabili che contribusice al nostro approvigionamento energetico.(ora si attesta intorno al 10%)
Se durante la notte c'è un consumo di 40gw bisogna erogare 40gw, se c'è un consumo di 60gw bisogna erogare 60Gw! Se di notte un pannello solare non funziona e c'è una richiesta di 50gw e ne possono erogare solo 40gw ecco che c'è il blackout!

Per questo le vorrei chiedere le percentuali per fonte di energia di quel 20% che la CINA ha promesso di raggiungere nel 2020.(sapendo che la Cina è molto ricca di fiumi quel 20% deriverà da idroelettrico)

Inoltre volevo ricordarti che la stessa Cina ha ordinato circa 35 reattori nucleari dalla Francia.

La mia opinione è che bisogna assolutamente ricorrere decisi verso il nucleare assicurarsi un costante approvigionamento energetico e solo dopo decidere se investire sul rinnovabile! Questo è quello che hanno fatto tutti i grandi paesi europei, la stessa Germania che viene tanto acclamata per i suoi investimenti sul rinnovabile ha un costante approvigionamento energetico dovuto alle sue 17 centrali nucleari! NON DEVE IMPORTARE ENERGIA!!

CITAZIONE:
"Quello che si propone è la pianificazione di un sistema produttivo che ogni anno possa sfornare 1,2 Gwp di celle solari a prezzi competitivi (con i 100 dollari del prezzo attuale del petrolio).
Questo a un costo inferiore ai 2 miliardi di Euro."

Alessandro scusami ma Finchè si parla di 1.2GWp (Giga Watt di Picco) non si può capire la convenienza di questo progetto. Con due miliardi di euro si può costruire una centrale nucleare di tipo americano ap1000 da oltre 1117 MWe (giga watt elettrici)con tempi di costruzione molto ridotti rispetto il tipo europeo in costruzione in Finlandia.


CITAZIONE:
"Per quanto riguarda lo smaltimento di silicio drogato, pur sempre di sabbia si tratta e non mi sembra che tale smaltimento sia paragonabile a quello necessario per le scorie "

Si certo non paragono le scorie nucleari con il silicio, ma volevo però dire che si tratta di molti pannelli che devono ricevere processi particolari di smaltimento e che quindi non sono esenti da problemi di questo tipo.

CITAZIONE:
"ad esempio di una centrale nucleare autofertilizzante (i famosi 10.000 anni di dimezzamento). Cito una centrale autofertilizzante in quanto mi sembra sia l'unica che si possa eventualmente prendere in cosiderazione.
"

La centrale autofertilizzante non è assolutamente necessaria, basterebbero generatori GenIII+, le scorie vengono trattate in moltissimi modi che ne impediscono alcun effetto nocivo. Inoltre BASTA con questa storia dei "10000 anni" solo una piccolissima parte di queste scorie è radioattiva per così tanto tempo! il 90% delle scorie entro 100 (max 200) anni perde la sua caratteristica radioattiva.

Se potessi posterei il link ad un documento postato da un altro utente molti commenti fa proveniente mi sembra dall'Università di Pisa.

CITAZIONE:
"Provate a parlare con qualsiasi ricercatore (non di estrazione nucleare..):vi spiegherà che l'uranio è una risorsa limitata e che negli ultimi anni è decuplicato di prezzo e soprattutto non è una materia prima reperibile in Italia e quindi in ogni caso si dipenderebbe dall'estero.
"
Cioè scusa??? Dici che non dobbiamo rivolgerci ad un ingengere nucleare perchè "di parte" ? E a chi dovremmo rivolgerci ad un laureato in giurisprudenza? :-D
Hai mai sentito parlare di tecnologie come il riprocessamento? I reattori ad uranio naturale? I reattori a Torio?(che è presente in natura tre volte tanto l'uranio) Queste tecnologie consentono riserve energetiche per molto più di 4000 anni con le scorte di uranio scoperte attualmente sulla terra.
Oggi non si usano o si usano pochissimo perchè è più conveniente usare (e sprecare) uranio arricchito in reattori tecnologici ma "normali" (i PWR). Secondo te un ricercatore nel capo fotovoltaico conosce queste tecnologie?
Inoltre questa discutibilissima previsione si basa sulle sole scorte di Australia e Canada, i maggiori produttori mondiali
Le richerche di nuovi giacimenti sono state sospese per quasi vent’anni: dal 1986 a 2003.
Non appena si è voluto tornare ad investire si sono scoperti nuovi giacimenti in Australia e, sopratutto, in Kazakhistan ove nel centro nord del paese sono venuti alla luce giacimenti molto vasti (fonti Iaea).
Inoltre vorrei puntualizzare che l'energia prodotta da nucleare dipende pochissimo dal combustibile, il vero prezzo dell'energia nucleare si paga nella costruzione della centrale.

"Ultima nota, la più importante: occorre tenere sempre presente l'opinione della popolazione.
Vorrei sapere se davvero pensate che l'opinione pubblica sia più favorevole al nucleare che al fotovoltaico."

Proprio per i motivi che ho spiegato prima quello che dici non è assolutamente esatto, NON si può scegliere tra nucleare e fotovoltaico. SONO NON CONFRONTABILI! La domanda alla quale alludi è assolutamente fuori dalla realtà e non ha senso porla.

In ogni caso se puoi mettere on line il tuo documento sarei felice di leggerlo!

Ciao

Postato da: Angelo | 08.03.08 00:35


On Di Pietro, credo che se l'Italia svilupperà l'energia eolica e solare (come stanno facendo la Germania la Spagna ecc.), sarebbe una cosa giusta per l'ambiente e per i portafogli...
Stia attento da quelle persone che vogliono il nucleare, per costruire delle centrali di 4 o 5 generazione ci vogliono parecchi miliardi di euro e le scorie dove cavolo le mettiamo??
Si metta in contatto con scienziato Rubbia, solo lui è competente in questa materia, gli altri dicono solo un sacco di sciocchezze!

Postato da: solare eolico | 07.03.08 22:09


Vorrei segnalarvi le auto a metano che permettono di eliminare completamente il problema del PM10 nelle città italiane perchè è una soluzione applicabile Oggi e non domani!
La Fiat è il maggiore produttore europeo di auto a metano come la Panda, Punto, Multipla, Doblo, Ducato tutti Natural Power alimentati a Metano.

Ciao e complimenti a tutti.

Postato da: Ing. Lele | 07.03.08 21:31


dov'è il ricambio generazionalee dirigenziale?non partecitate ad inciuci dopo le votazioni, facendo parte di un comitato contro sprechi e privilegi vi prego di mantenere le promesse apparse nel programma, aiuterò l'on. Pisicchio su Bari perchè già da ora chiederà le preferenze, quale biologo-ecologo combatto da una vita quale voce nel deserto ad maiora dr. luigistefanachi

Postato da: luigi stefanachi | 07.03.08 17:35


dov'è il ricambio generazionalee dirigenziale?non partecitate ad inciuci dopo le votazioni, facendo parte di un comitato contro sprechi e privilegi vi prego di mantenere le promesse apparse nel programma, aiuterò l'on. Pisicchio su Bari perchè già da ora chiederà le preferenze, quale biologo-ecologo combatto da una vita quale voce nel deserto ad maiora dr. luigistefanachi

Postato da: luigi stefanachi | 07.03.08 17:35


dov'è il ricambio generazionalee dirigenziale?non partecitate ad inciuci dopo le votazioni, facendo parte di un comitato contro sprechi e privilegi vi prego di mantenere le promesse apparse nel programma, aiuterò l'on. Pisicchio su Bari perchè già da ora chiederà le preferenze, quale biologo-ecologo combatto da una vita quale voce nel deserto ad maiora dr. luigistefanachi

Postato da: luigi stefanachi | 07.03.08 17:35


il trasporto pubblico si migliora se:

- pene severe economiche alle aziende che erogano il servizio male (vedi treni per i pendolari sporchi, pieni di gente e in ritardo): se tu vuoi dare un servizio pubblico devi dare un servizio di qualità altrimenti devi essere obbligato a vendere

- io cittadino non compilo un foglio di protesta e lo imbuco in stazione (che equivale a cestinarlo) ma un signore del ministero dei trasporti alle 6.45 di mattina si fa trovare in treno con me e vede di persona com'è la situazione e fa rapporto.
Quello che il signore scrive viene PUBBLICATO OBBLIGATORIAMENTE e reso noto a tutte le persone che vaggiano sullo stesso treno IN MODO CHE possa essere anche lui controllato. Se racconta fesserie al terzo richiamo viene LICENZIATO.

Postato da: davide | 07.03.08 16:05


Le Centrali Nucleari in alcuni dei programmi dei maggiori partiti........pensiamo al futuro del pianeta.
Nei laboratori di ricerca dell’Idaho National Laboratory si lavora ad un sistema rivoluzionario per produrre energia elettrica dal sole: le nanoantenne

Secondo i ricercatori statunitensi si potrebbe ottenere un’efficienza dell’80% e costi ridicoli.

Le Nanoantenne sono delle spirali quadrate, realizzate con materiali conduttori, grandi appena 1/25 di capello. queste piccole antenne sarebbero capaci di convertire in energia elettrica le radiazioni infrarosse che, a differenza della luce visibile all’occhio umano, irraggiano il pianeta anche ore dopo il tramonto del sole. Sarebbe quindi possibile produrre energia solare anche di notte.

Si potrebbe stampare questi nanocircuiti su superfici plastiche sottili ed economiche come il materiale usato per le buste della spesa.

Per tutti i dettagli della ricerca vi rimando all’articolo sul sito dell’Idaho National Laboratory (in inglese)

Mentre il mondo va avanti, i ricercatori si danno da fare per trovare energie alternative "pulite" e alcuni degli Stati si preoccupano di dismettere le Centrali Nucleari perchè i costi dello smaltimento delle scorie e dei carburanti sta crescendo in modo considerevole, senza contare i rischi ambientali connessi.

Esistono inoltre leggi a tutela degli Stati confinanti che prevedono l'obbligo di accantonamenti per eventuali danni a Stati limitrofi (vedi Risoluzione del Parlamento europeo sull’utilizzo delle risorse finanziarie destinate alla disattivazione di installazioni nucleari (2005/2027(INI)), P6_TA-PROV(2005)0432, pertanto i costi delle centrali nucleari a lungo andare non produco notevoli risparmi....anzi.

Postato da: Veronica | 07.03.08 15:02


CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .

DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .

Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:22


Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:

Postato da: italiano | 07.03.08 12:20


Per lo sviluppo del fotovoltaico, basterebbe inserire nelle concessioni edilizie sia per nuove costruzioni (pubbliche e private) che ristrutturazioni, l' obbligo dei pannelli solari. Incentivare la spesa con sgravi fiscali. In pochi anni potremmo avere l' energia pulita che i fautori del nucleare auspicano con la costruzione delle centrali.

Postato da: adelmo | 07.03.08 11:48


Carissimi Marco e Angelo
La Vostra avversità al solare fotovoltaico è stupefacente. Lo dico senza polemica e in modo costruttivo. Provate a spiegare come mai multinazionali che producono silicio di grado solare(anche sul territorio nazionale) hanno impegnata la produzione per i prossimi 10 anni con contratti con i cinesi. Provate a spiegare come mai in Cina si prevede che entro 10 anni anni il 20% del fabbisogno energetico sarà assicurato da fonti rinnovabili (non solo fotovoltaico, che sarà comunque preponderante)
I 20 anni che ho citato nel mio intervento sono relativi alla costruzione di 20 centrali che ovviamente non potranno essere costruite contemporaneamente. Quello che si propone è la costruzione non di centrali fotovoltaiche da 1,2 Gwp ma di impianti di media potenza disseminati sul territorio nazionale con evidenti benefici relativi alle perdite di distribuzione. Quanti villaggi artigianali potrebberro essere autosufficienti? Sbaglio o si lavora di solito di giorno, quando un impianto fotovoltaico produce energia, anche quando è nuvoloso?
Quello che si propone è la pianificazione di un sistema produttivo che ogni anno possa sfornare 1,2 Gwp di celle solari a prezzi competitivi (con i 100 dollari del prezzo attuale del petrolio).
Questo a un costo inferiore ai 2 miliardi di Euro.
Questi due miliardi di Euro servono per il sistema produttivo e non per la costruzione delle centrali.
Dobbiamo smetterla di provare a realizzare in Italia mega opere (come una centrale nucleare da 1,5 Gw che costa forse 3,5 miliardi di euro in Giappone, in Italia, lo sappiamo tutti, costerebbe il doppio, gli esempi non mancano).
Per quanto riguarda lo smaltimento di silicio drogato, pur sempre di sabbia si tratta e non mi sembra che tale smaltimento sia paragonabile a quello necessario per le scorie ad esempio di una centrale nucleare autofertilizzante (i famosi 10.000 anni di dimezzamento). Cito una centrale autofertilizzante in quanto mi sembra sia l'unica che si possa eventualmente prendere in cosiderazione.
Provate a parlare con qualsiasi ricercatore (non di estrazione nucleare..):vi spiegherà che l'uranio è una risorsa limitata e che negli ultimi anni è decuplicato di prezzo e soprattutto non è una materia prima reperibile in Italia e quindi in ogni caso si dipenderebbe dall'estero.
Ultima nota, la più importante: occorre tenere sempre presente l'opinione della popolazione.
Vorrei sapere se davvero pensate che l'opinione pubblica sia più favorevole al nucleare che al fotovoltaico.
Saluti
Alessandro
P.S.Per quanto rigurda il documento, ho già inviato il tutto all'On. di Pietro che se lo riterrà opportuno potrà renderlo pubblico.

Postato da: Alessandro Bellotti | 07.03.08 09:06


Un'altra cosa. Bisognerebbe obbligare le aziende a costruire (qualsiasi cosa) in modo che i pezzi di ricambio siano piu' funzionali possibile. Per esempio: mi si e' rotto la plastica di una delle luci anteriori dell'automobile; sono andato andato all'autoricambi e mi ha spiegato che devo spendere 60 euro per cambiare l'intero blocco della luce, non si puo' cambiare il solo pezzo che si e' rotto. Ma perche' devo spendere 60 euro quando ne potrei spendere 10 per acquistare il pezzo di plastica che realmente mi occorre? Inoltre sto blocco luce lo dovro' buttare (in buona parte sano, ma essendo un blocco unico non ho alternative, devo buttarlo cosi' come e') aumentando i rifiuti inutili. Se si rovina il gommino dei tergicristalli devo comprare tutto il supporto, che non mi serve!! Stesso dicasi per le parti di lavatrici, televisori ecc ecc. Ripeto, le aziende dovrebbero sottostare a degli standard secondo i quali, quando si rompe un componente, si deve potere acquistare la parte essenziale.

Postato da: dino agate | 07.03.08 03:14


A scanso di equivoci, per riutilizzo intendo prendere l'oggetto cosi' come e', dargli una ripulita e riutilizzarlo, senza distruggerlo. Le campane per il vetro per esempio, quando buttiamo le bottiglie di vetro, queste si rompono o vengono distrutte in seguito. Quello che bisognerebbe fare e' invece riconsegnarle INTEGRE affinche vengano riutilizzate senza che vengano distrutte e ricostruite.

Postato da: dino agate | 07.03.08 03:03


Non so se il riciclaggio includ anche il RIUTILIZZO, che e' il miglior modo per risparmiare energia e materali. Ricordo che negli anni 70, quando le bottiglie della coca, fanta, acqua e latte erano di vetro e non in pet o tetrapak, si restituiva al supermercato la bottiglia vuota; questa veniva restituita alla fabbrica per essere sterilizzata e riutilizzata; di contro, io cliente, avevo uno sconto sull'acquisto di una nuova bottiglia dello stesso prodotto. In questo modo, i camion, invece di tornare vuoti, tornerebbero alla fabbrica con i vuoti resi. L'idea di produrre con parti riutilizzabili, dovrebbe essere esteso a èiu' settori possibili: elettronica, automobili ecc. Quindi, prima del ciclo riciclare-distruggere-ricostruire (che implica comunque una trasformazione e dunque l'utilizzo di energia e possibilita' di inquinare), prima di questo c'e' il RIUTILIZZO.
VIVA IL VUOTO A RENDERE!!!!!

Postato da: dino agate | 07.03.08 02:56


Non solo nelle realtà inadempienti !ma ovunque...
lezioni di riciclaggio,educazione all'uso di tutto ciò che comporta una certa quantità di rifiuti(tutto!),educare ad AMARE i rifiuti perchè sono il nostro futuro ...
Dovrebbe partire veramente dal piu piccolo gesto ,dalla realtà domestica ,dal piccolo fino al grande centro abitato...
E farla percepire dalla gente come una cosa buona e giusta...deve diventare un fenomeno culturale.

Postato da: federica | 07.03.08 00:55


CITAZIONE:
"Un governo di destra, come ha più volte sottolineato Silvio Berlusconi, riproporrebbe il nucleare, che, se passasse, prevederebbe sicuramente un pesante intervento finanziario dello Stato in quanto, come ci insegnano gli altri paesi europei, Francia in testa, le centrali nucleari sono a totale carico finanziario dello Stato (ovvio in quanto nessuna banca e tantomeno un privato finanzierebbe una centrale nucleare che fra l'altro nessuna assicurazione assicurerebbe ..). Fra l'altro, di centrali nucleari ne occorrerebbero almeno una ventina con un costo pari al doppio di quello previsto dalla TAV. Questo per produrre non più del 20% del fabbisogno energetico (fra 20 anni). Non ho parlato di smaltimento delle scorie in quanto non riusciamo nemmeno a smaltire in modo corretto il volgare pattume ..."

Caro Alessando sbagli.

C'è la possibilità che Le centrali nucleari in Italia possan essere frutto di investimenti privati. Mediobanca per esempio nel 2005 ha affermato di essere interessata ad un investimento nel nucleare, come Edison, poi abbiamo l'Enel che le costruisce e COMPRA all'estero, Anche la Ansaldo le costruisce all'estero...

inoltre ho letto una grossa imprecisione...! le centrali nucleari DEVONO essere OBBLIGATORIAMENTE assicurate!! Dove hai letto che nessuno le assicura????

In italia basterebbero 10 reattori gen.III non 20!! un investimento di 35 miliardi di euro che non mi sembra esagerato.

e basterebbero a produrre il 30% dell'energia non dovendola più importare!

Inoltre il tempo di costruzione si aggira in 5-6 anni NON 20! (in Giappone ne impiegano solo 3)

Riguardo il Pattume e lo smaltimento le chiedo allora come fa a dire che gli italiani sarebbero capaci di smaltire il SILICIO altamente tossico dei pannelli! Che ogni 20-30 anni devono essere sostituiti per via del calo di rendimento che hanno..(e si parla di MOLTI PANNELLI)

Spero non si decida di "risolvere" il problema energetico del nostro paese con dei pannelli fotovoltaici. Sarebbe una sfida persa in partenza.

Postato da: Angelo | 06.03.08 15:41


ASSURDO! Cosa mi tocca leggere...

"Una centrale solare che sviluppa metà energia di una centrale nucleare"

Se fosse così realistica questa ipotesi perchè NESSUN paese del mondo dispone di una centrale solare del genere?

perchè semplicemente il solare non è la soluzione ai nostri problemi !

Tu parli di 1200 MWp (MEGA WATT DI PICCO!!) della centrale solare, contro i 1600mwh (MEGA WATT PER ORA) c'è una differenza ABISSALE!! confronti l'energia continua di una centrale nucleare con energia DISCONTINUA di una centrale solare!.

I 1200 MW di cui parli si potrebbero ottenere magari a mezzogiorno del 15 agosto. E la notte che si fa? comq puliresti tutti i pannelli solari? (che devono essere puliti molto spesso altrimenti il rendimento scende)
Come cureresti la manutenzione dei motori di puntamento? (che ci devono essere altrimenti il rendimento scende ancora)

+++Se mettessimo in Italia tutte le centrali fotovoltaiche del mondo potremmo forse ricoprire qualche punto percentuale del nostro fabbisogno.+++

A questo punto chiedo a chi ha postato il commento sulla "centrale solare da 1200Mwp" di postare il link al documento (al posto del suo nome altrimenti non verrà accettato il commento) sarei molto curioso di leggerlo.

Postato da: Marco | 06.03.08 15:24


RIFIUTI: ORDINANZA PRODI, AD ACERRA BRUCERANNO ECOBALLE
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Le ecoballe di rifiuti prodotti dai Cdr campani, che eco non sono e che non rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa, potranno essere bruciate nel termovalorizzatore di Acerra. E' quanto stabilito in un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Romano Prodi, datata 20 febbraio e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di venerdi'. In pratica, dunque, le ecoballe stoccate nella regione, prodotte con materiali di qualita' diversa da quella prevista dalle norme, potranno finire nel nuovo termovalorizzatore dove, invece, avrebbero dovuto essere bruciate ecoballe con determinate caratteristiche legate al potere calorifero. Ebbene, questo è quanto. Gradirei sapere quale uomo di scienza verrà pagato per dirci che tutto questo non costituisce un pericolo per la salubrità dell'aria in campania, che è meno nocivo del bruciare sacchetti in strada, chi si prenderà la responsabilità per questo attentato alla salute pubblica, chi pagherà per i danni causati da questo atto criminale? Difronte ad una decisione cosi' grave noi campani abbiamo il diritto di sapere di che morte moriremo e divulgare la notizia al resto di quell'Europa civile. Grazie

Postato da: elda | 05.03.08 22:09


NO INCENERITORI il futuro è un altro

Postato da: david | 05.03.08 21:10


finalmente serie proposte,realizzabili,per l'ambiente e per tutti noi!

Postato da: marco tricarico | 05.03.08 20:53


Sig. Di Pietro cosa pensa di fare con la situazione dell'immondizia di Napoli e provincia? Dobbiamo essere sommersi dalla monnezza! Dobbiamo morire con un'epidemia? Chi ci aiuterà? E' una vergogna!Non vogliamo morire con un virus! Quando arriverà il caldo sarà anche peggio!Non pensate solo alle elezioni e basta! Noi napoletani siamo cittadini italiani e avete il diritto di aiutarci e non vederci morire nell'immondizia!!!!!

Postato da: Mery | 05.03.08 18:14


Caro Di Pietro,

mi consenta, vorrei sapere se Lei legge il blog, oppure è solo la solita presa in giro per far vedere quanto è democratico.

Si ricordi che oltre a parlare bene, bisogna anche razzolare bene altrimenti la sfiducia delle persone è doppia.

A questo punto meglio guardare in faccia la persona che consideriamo ns. nemica invece di un falso "buono".

Mediti............... e non si incazzi quando l'accusano di avere intrallazzi e interessi.

Avevo pensato di darle il mio voto ma sto rifettendo che forse è meglio di no!

Postato da: chini marta | 05.03.08 15:58


On. Di Pietro Buongiorno.
Assieme a un gruppo gruppo di persone di Modena e Bologna ho effettuato diverse ricerche, sulla situazione del fotovoltaico in Italia. Abbiamo avuto riunioni con uomini di scienza, CNR, industrie del settore e prestigiosi Istituti di Ricerca.
Dopo quasi un anno di studi, si è redatto un documento, che Le ho già ripetutamente inviato; si è giunti alla conclusione che in Italia si può realizzare un piano per produrre ogni anno 1200 MWp di celle solari con tecnologia classica (silicio mocristallino e policristallino). Ogni anno, quindi, si possono costruire una quantità di celle solari la cui energia prodotta è pari alla metà di quella prodotta da una centrale nucleare. In sostanza, da un punto di vista energetico, è come se ogni due anni si costruisse una centrale nucleare.
Una centrale nucleare è prima di tutto costosa ed è soprattutto un modo vecchio di produrre energia: concentrata, adatta quindi a come vengono gestite le primarie esigenze in Italia (attraverso aziende con contatti con la classe politica)
Produrre energia elettrica con impianti fotovoltaici è invece al di fuori di un controllo che oggi i vari gestori possono fare. Questo è il vero motivo che non ha fatto decollare il fotovoltaico in Italia.
Gli incentivi del governo hanno ottenuto l'effetto di far aumentare il costo di questi impianti (30% negli ultimi 2 anni).
Con 1/4 del costo di realizzazione di una centrale nucleare lo Stato Italiano può avviare una filiera completa di produzione di pannelli fotovoltaici, partendo dal silicio metallurgico (in pratica dalla sabbia).
Questa filiera può produrre ogni anno 1.200 Mwp di pannelli solari: questo vuol dire che ogni 2 anni, installando in Italia questi pannelli, è come se costruissimo una centrale nucleare da 800 Mw (tipo Caorso).
Ci vuole però la volontà politica di farlo.
Un governo di destra, come ha più volte sottolineato Silvio Berlusconi, riproporrebbe il nucleare, che, se passasse, prevederebbe sicuramente un pesante intervento finanziario dello Stato in quanto, come ci insegnano gli altri paesi europei, Francia in testa, le centrali nucleari sono a totale carico finanziario dello Stato (ovvio in quanto nessuna banca e tantomeno un privato finanzierebbe una centrale nucleare che fra l'altro nessuna assicurazione assicurerebbe ..). Fra l'altro, di centrali nucleari ne occorrerebbero almeno una ventina con un costo pari al doppio di quello previsto dalla TAV. Questo per produrre non più del 20% del fabbisogno energetico (fra 20 anni). Non ho parlato di smaltimento delle scorie in quanto non riusciamo nemmeno a smaltire in modo corretto il volgare pattume ...
Il governo che scaturirà dalle prossime elezioni dovrebbe pensare alla costruzione di impianti per la produzione di silicio per uso fotovoltaico. L'Italia è infatti uno dei maggiori produttori mondiali di silicio metallurgico, dal quale si parte per avere il silicio di grado solare. Non manca quindi la materia prima. Abbiamo la materia prima e le tecnologie, occorre realizzare le fonderie per produrre silicio ed il processo decolla.

Saluti Alessandro

Postato da: Alessandro Bellotti | 05.03.08 10:54


Caro Onorevole, Cara IdV,

Le ho scritto il 27.2.2008 e non ho avuto ancora risposta.

Così come la mia, la maggiorparte delle leggittime domande degli elettori sono evase.

Sono necessari chiarimenti. Gli undici punti sono tutto e niente, praticamente finora solo fumo negli occhi, a maggior ragione se scritti come quest'ultimo.

Leggo centinaia e centinaia di domande e tornando sul blog trovo pubblicati brani tratti da un libro di Gomez e Travaglio.... ma ci volete prendere in giro? E le risposte?

Siete sicuri di sapere cos'è un BLOG?

La voglia di tornare su queste pagine passa di giorno in giorno.

Se ha delle risposte alle nostre domande, paghi un gruppo di ragazzi che nel giro di POCHE ORE le raccolgono TUTTE le schematizzano e VE LE PONGONO.
In una giornata investendo poche migliaia di euro avrete soddisfatto centinaia di elettori e preparato i contenuti del blog per una settimana..

Se poi IdV non ha le idee chiare in riguardo, non ne ha affatto o non ha la forza di rispondere ai suoi elettori nel blog, figuriamoci se sarà mai capace di applicarle in parlamento!!

Se vi fate i conti con il popolo dei blog e di internet, restando così evasivi, mi sa li fate senza l'oste!

Francesco P.

Postato da: Francesco P. | 05.03.08 09:18


Giulio sono d'accordo con te che i pannelli solari e le fonti rinnovabili sono una grande cosa (comunque coprire l'Italia di pannelli avrebbe un impatto ambientale non trascurabile). Ma le rinnovabili al momento utilizzabili non sarebbero sufficienti per rispondere al fabbisogno nazionale attuale. Per quanto riguarda i tempi della ricerca, se non sbaglio anche per fare un reattore nucleare a fissione servono circa una decina di anni, quindi tanto vale puntare sulla ricerca che ha già prodotto splendidi risultati. nel frattempo diminuire consumi e sprechi (per esempio il riscaldamento sprecato nelle abitazioni attraverso le finestre non isolate) e per il momento piuttosto che costruire centrali a carbone e rigassificatori, meglio comprare energia all'estero, quindi bollette care. E' un problema complesso.

Postato da: | 05.03.08 08:52


Antonio,

seguo con molto interesse quanto accade nel nostro Paese e ti invito a fare una riflessione su questi 11 punti. Di tutti e undici, quello dedicato all'Ambiente è quello più letto e commentato e l'argomento che tiene banco è, non a caso, quello degli inceneritori che NESSUNO vuole, prima ancora della TAV.

Ti invito a riflettere ANCORA su questo aspetto e a documentarti ancor meglio di quanto tu non abbia già fatto perchè l'argomento è delicato e mortale. Le nano polveri (più piccole del PM10 che causa a Milano un ricovero ogni 36 ore!!!) sono cancerogene.

Nessun cittadino ha l'interesse a farsi mettere vicino casa un inceneritore e tutti sappiamo oramai PERCHE' si vuol metterli (denaro, sovvenzioni etc...), non siamo mica scemi. D'altronde della "rete" come fonte di informazione libera sei proprio tu che ne parli per primo, giusto?

La raccolta differenziata "PORTA A PORTA" (questo è l'unico caso in cui il titolo della trasmissione di Vespa è utile agli uomini) funziona, è immediatamente fattibile, distribuisce ricchezza al territorio in cui viene fatta e ELIMINA la necessità degli inceneritori o ALMENO taglia drasticamente l'attuale numero di essi previsto.

Queste cose le sai tu come le sanno Veltroni e compari. Ora, pur non volendo accomunarti a tutti loro, voglio avvertirti di pensare alla salute della gente perchè avere qualcuno in un letto di ospedale e vederselo spegnere giorno dopo giorno a causa di una malattia come il cancro è un dolore ORRENDO. E se ci fossero responsabili, questi prima o poi pagherebbero. Se c'è una cosa infatti che tutta questa sovraesposizione mediatica comparata tra TV e internet ha ottenuto è quella di radiografare la classe politica e le sue intenzioni mai come prima e questo equivale a dire che i responsabili si conoscerebbero lontano un miglio.

Non mi illudo comunque perchè è mia opinione che sarà Berlusconi a vincere stavolta (dimostrando che l'Italia è fatta davvero per metà da disonesti opportunisti) e ce la dovremo vedere col nucleare, in confronto al quale gli inceneritori saranno una barzelletta.

Rispettosi saluti.

Postato da: Emanuele | 04.03.08 20:10


Dott. Di Pietro. La stimo come uomo, prima che come politico. Ed in tutta onestà è uno degli pochissimi uomini politici che mi sembrano di "questo mondo", non con l'atteggiamento degli appartenenti alla "casta politica", totalmente cieca di fronte alla situazione davvero disastrosa del nostro paese. Il mio non è pessimismo, basta solo guardarsi attorno. Lo fanno i cittadini. La quasi totalità dei politici no. O forse non sono interessati. A proposito di ambiente, Veltroni ha dichiarato che Bassolino ha fatto bene a voler rimanere al suo posto. Perchè la situazione non è risolta. Probabilmente avrebbe detto la stessa cosa della Jervolino. Queste due persone da 14 anni governano Campania e Napoli, credo che sia un periodo di tempo sufficiente a risolvere il problema, se avessero avuto capacità, o semplicemente convenienza. So che il suo partito si è sempre dissociato da tali giunte, ma deve passare il Vs. messaggio forte al PD. Il rinnovamento parte davvero se davvero lo si vuole, non a parole. In quello i nostri politici se la cavano molto bene. Ma non bastano più. Ci vogliono fatti. Il problema rifiuti (come tutti gli altri grandi problemi: sicurezza, difficoltà sociali, infrastrutture ecc. )non può essere risolto da un giorno all'altro. Nessun super commissario potrebbe farlo. Servono scelte oculate e piani concreti a lungo termine. ma il buon lavoro paga. Si batta per orientare il PD (indipendetemente che sia forza di governo oppure opposizione) in modo che faccia scelte giuste. Non di facciata. L'italia ha un potenziale umano secondo a nessuno. Da questo bisogna ripartire

Postato da: Claudio | 04.03.08 18:36


io proporrei che tutti gli edifici pubblici, comprese: Camera dei deputati, Senato della Repubblica, ecc... siano dotati di pannelli fotovoltaici, in modo da porsi come esempio per una successiva ma immediata campagna nazionale sull'utilizzo dell'energia solare su ogni e dico ogni, condominio, abitazione, fabbricato industriale e commerciale

Postato da: giacomo sandri | 04.03.08 17:37


Come mai mi chiedo,
l'on. Di Pietro non ha sentito finora il bisogno di prendere posizione contro l'ordinanza fatta da Prodi per il ripristino del Cip 6 agli inceneritori da costruire in Campania, e all'ultima infamia fatta fare di nascosto sempre a Prodi, ovvero l'ordinanza con la quale la presidenza del consiglio autorizza l'incenerimento ad ACERRA delle cosiddette
"eco balle" di taverna del re?
Poichè non sappiamo cosa contengono le balle, che non hanno proprio nulla di eco, e possono prob contenere come dimostra l'esperienza dell'inceneritore di Terni, fatto chiudere per emissione di radiazioni, rifiuti industriali tossici e radioattivi. In ogni caso non rispettano la normativa sul CDR. Decidere a tavolino, di incenerirle e' un crimine.
Decidere a tavolino di incenerirle ad Acerra è un crimine contro l'umanità.
mariano, un suo ex elettore pentito.

Postato da: Mariano | 04.03.08 17:26


Allora un attimo: la fusione nucleare è una ricerca che viene portata avanti da diverdi decenni oramai è non bisogna sperare in qualcosa che probabilmnte l'uomo non riuscirà a fare. Concentriamoci piuttosto su ciò che attualmente ( senza aspettare la ricerca) si puo fare con l'energia rinnovabile.
Se mettesimo fotovoltaici ovunque che hanno una potenza erogabile di 7 watt per metro quadro sapendo che l'italia ha una superficie di 301328 km2 il conto è presto fatto, viene un numero astronomico.
Ma non tutta la superficie può essere utilizzata per tale scopo, vi sono montagne e valli, e poi durante la notte non si produce elettricità.
Allora il problema enrgetico sta nel porsi una domanda sbagliata del tipo: Qual'è la fonte energetica che può sostituire il petrolio?
Non esiste una tale fonte, Bisogna quindi incominciare a utilizzare tutte le fonti rinnovabili disponibili. In montagna in alcune forcelle e altopiani in cui c'è sempre vento si deve usare l'eolico. L'italia possiede una montagna che può diventare una miniera d'oro se utilizzata correttamente. La migliore "fonte" di energia è il risparmio!!!

Postato da: giulio stibelli | 04.03.08 16:44


SALUTI EGREGIO SIG. DI PIETRO,
SARO' BREVE, MA LA TANTO DECANTATA AUTO AD ARIA COMPRESSA DOV'E' MAI FINITA ?? , NESSUNO PIU' NE PARLA TANTOMENO VOI POLITICI, E' STATO UN SOGNO O FORSE QUALCUNO VERAMENTE L'HA CREATA.
SOLO PRIVANDO LE CITTA' DELLA "LIBERTA'" DI INQUINARE LIBERAMENTE PER LE STRADE CON MISURE A VOLTE RITENIBILI DRASTICHE SI COMINCEREBBE AD APPREZZARE UN ARIA PIU' PULITA E FORZE ANCHE I MEZZI PUBBLICI...
DI SICURO SULLE VETTURE CI FANNO IL 3° GRADO CON BOLLINO BLU, VERDE E PAONAZZO, MENTRE I CAMION CHE TUTTI I GIORNI VEDO TRANSITARE SULLE STRADE MANDANO FUORI NUVOLONI DI GAS TOSSICI E CANCEROGENI CHE NESSUNO VUOLE VEDERE...CI SAREBBE FORSE DA PRENDERSI LA LIBERTA' DI TAPPARGLI GLI SCAPPAMENTI !
CONTROLLIAMO BENE E NON ANDIAMO AD ESASPERARE I MENO PEGGIO !!
UN ECOLOGISTA NON RADICALE

Postato da: MAZZARA DA ROMA | 04.03.08 15:53


5. L'AMBIENTALISMO DEL FARE. Rottamazione del petrolio con più pannelli solari, sviluppo di altre energie rinnovabili e un piano per realizzare in 10 anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati. Più impianti di rigassificazione e infrastrutture di trasporto e stoccaggio del gas, garantendo la loro terzietà rispetto ai competitors. E poi termovalorizzatori e Tav Lione-Torino-Trieste. In almeno tre città (al nord, al centro, al sud) sperimentare nuove tecnologie e azioni di recupero delle aree degradate e di riqualificazione urbana. Diffondere la banda larga in tutti i comuni; garantire ai pendolari treni decenti; cura del ferro nelle citta' e concorrenza nei trasporti.


CHE COS'E QUESTO?

Il PUNTO sull'AMBIENTE del PD!!!

TERMOVALORIZZATORI E CANCRO PER TUTTI...

ECCO COSA VI DARA' QUESTA GENTAGLIA!!!

Postato da: Ray Milano | 04.03.08 12:12


Gentilissimo Dott. Di Pietro,
sono assolutamente d'accordo con quanto asserisce la sig. Cristina Costa nel suo commento chiaro ed esauriente (postato il 02-03-08).
Sembra davvero che il "problema" rifiuti con un po' di collaborazione e di buon senso si possa affrontare e risolvere.
Punto di partenza: INFORMAZIONI PRECISE sui materiali da smaltire e ovviamente sulla loro collocazione adeguata per il massimo riciclaggio.
"Obbligare le AZIENDE a IMBALLARE in modo ECO-COMPATIBILE i LORO PRODOTTI ma anche conseguente riduzione dei materiali di imballaggio. Obbligare le AZIENDE che lo possono fare per la tipologia del loro PRODOTTO ad installare DISTRIBUTORI di materiale sfuso: DETERSIVI, AMMORBIDENTI, ecc...
Se i POLITICI faranno CULTURA su questi argomenti, le AZIENDE potranno INVESTIRE MENO su cazzate tipo il COLORE del GRANELLINO di DETERSIVO e PIU’ su argomenti tipo: COMPERATE SFUSO e CI GUADAGNAMO TUTTI!!!!"
Bravissima sig. Cristina ha esattamente colto nel segno!
Gentile Dott. Di Pietro davvero questa volta dobbiamo farcela... tutti insieme altrimenti è la fine.
Buon lavoro.
rosanna di novate milanese

Postato da: Rosanna | 04.03.08 11:15


sul nucleare non si può fare un discorso senza definire di QUALE nucleare si parla. A me le centrali nucleari ad Uranio preoccupano quanto voi, in particolare per le scorie che hanno tempi di decadimento lunghissimi e perchè sono mine vaganti (cfr Chernobyl). Però prima di dire no, bisogna INFORMARSI su cosa si intende oggi per nucleare e su qual è l'attuale situazione energetica. Si calcola che anche se l'Italia ricoprisse -dico per assurdo- l'Italia di pannelli solari, con la domanda energetica attuale si coprirebbe meno del 20% del fabbisogno energetico. Quindi o riduciamo DRASTICAMENTE la domanda energetica (cosa al limite dell'assurdo considerando l'andamento esponenziale attuale e il fatto che nessuno di noi vuole rinunciare alle comodità degli elettrodomestici e così via) oppure prima di dire "nucleare no", almeno INFORMIAMOCI su QUALE nucleare si vuole fare, quale tipo di impianto con uranio o senza uranio per esempio. tra l'altro al momento prendiamo l'energia elettrica dalla Francia, la quale fa ampiamente uso di centrali nucleari a FISSIONE, quindi dire no in italia e comprare energia nucleare all'estero mi sembra un pò un controsenso. Comunque..non so se siete a conoscenza della ricerca che si sta facendo in Italia (a Padova) per la FUSIONE termonucleare controllata, la quale

- non può dar luogo a reazioni a catena (si esegue fusione, non fissione)
- non produce scorie inquinanti (solo dell'elio scarsamente radioattivo che non DOVREBBE dar luogo ad un rischio di inquinamento)
- ha un alto rendimento energetico
- non contribuisce all'effetto serra

questa ricerca è osteggiata in Italia dagli scarsi fondi disponibili (come sempre). Ma SEMBRA proporre un nucleare sicuro ed ecologicamente compatibile. Adesso non voglio dire "facciamo centrali termonucleari" però dico almeno prendiamo in considerazione le varie opzioni e DOPO si decide, dire nucleare no a priori mi sembra quanto meno superficiale, ci sono ricercatori che si stanno facendo un mazzo per trovare una soluzione alla crisi energetica ed all'effetto serra, non si meritano di essere ignorati dietro a uno slogan.

Postato da: Piergiorgio Vitale | 04.03.08 10:39


Ciò che mi preoccupa è che sul programma del PD c'è la voce TERMOVALORIZZATORI, la voterò e spero che lei si batta per evitare la costruzione di queste fabbriche di morte.

Postato da: Salvo | 04.03.08 10:39


raffaele | 01.03.08 02:35
Raffaele | 20.02.08 22:00
Raffaele | 19.02.08 18:48
Raffaele | 13.02.08 01:48
Mi scusi Sig. Raffaele,
le sarei grato se usasse un nik piu' diversificato per non incorre, in chi ci legge, in possibili errori.

Nel ringraziarla anticipatamente
la saluto cordialmente
raffaele

Pubblicato da raffaele | 14.02.08 11:05

Ma in fondo non e' cosi' importante!

Chissa' quanti /raffaele/ scrivono sui blog, e chissa' quante cose diverse scrivono.

Peccato non aver trovato una intesa comune e reciproca.Peccato!

raffaele

PS di oggi 4 marzo 2008
Vedo che e' come pensavo e scritto.
Grazie per l'eventuale collaborazione in merito.
Grazie ancora.

Postato da: raffaele | 04.03.08 09:38


caro on. Di Pietro , ho riletto il suo programma sull'ambiente e ho trovato quello che cercavo...non TERMOVALORIZZATORI e NUCLEARE...sono contenta delle sue parole e ho deciso di darle la mia fiducia...le auguro di riuscire a portare avanti le sue idee....

Postato da: gianna | 04.03.08 00:22


Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME

RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:47


ECCO COSA HA DETTO DI PIETRO A PROPOSITO DEL NUCLEARE:
"Il nucleare è vecchio, 20, 30 anni fa si poteva discutere di realizzare una centrale come risorsa alternativa al petrolio e al carbone, ma oggi ci sono le tecnologie moderne come alternativa praticabile, per esempio l'eolico e l'energia solare". Lo afferma il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che osserva: "Per fare una centrale nucleare ci vogliono almeno 20 anni, quando sarà pronta tutte le energie alternative saranno già sviluppate in tutto il mondo. Inoltre, mi piacerebbe sapere dove le costruirebbero in Italia le nuove centrali nucleari...".
"Allora - prosegue il ministro ai microfoni di Rtl 102,5 - smettiamola di dire le cose che servono in campagna elettorale, ma che sono irrealizzabili. Neanche all'estero fanno più le centrali".

ON. DI PIETRO

AFFERMO IN ASSOULTA BUONAFEDE CHE LEI E' ALTAMENTE IGNORANTE IN MATERIA, HA AFFERMATO DELLE FALSITA' SENZA MINIMAMENTE INFORMARSI. SPERO CHE NON ABBIA FATTO DICHIARAZIONI COSI' SCONCLUSIONATE E PRIVE DI FONDAMENTO SCIENTIFICO SOLO PER GUADAGNARSI QUALCHE VOTO.

1.LE "RINNOVABILI" NON SONO ALTERNATIVE AL NUCLEARE. COPRONO UN FABBISOGNO MINIMO (se consideriamo l'eolico e il solare stiamo sotto l'1%) POSSONO ESSERE SOLO INTEGRATIVE E IN MINIMA PARTE.

PER COSTRUIRE UNA CENTRALE CI VOGLIONO DAI 3 ANNI (come fanno in Giappone) AI 5-6 ANNI NON 20!!

LE ENERGIE ALTERNATIVE NON SARANNO MAI LA FONTE PRIMARIA DI ENERGIA, NON HANNO UN EROGAZIONE COSTANTE!!

E' FALSO CHE NON CI SIANO CENTRALI IN COSTRUZIONE!
attualmente sono in costruzione in Europa

Francia: 1
Finlandia: 1
Bulgaria: 2
Romania: 2
Ukraina: 2
Russia: 7

Inoltre a livello mondiale l'energia nucleare prodotta è in costante aumento!

IN EUROPA il nucleare è la prima fonte in Europa:

http://www.iea.org/textbase/stats/pdf_graphs/18ELEC.pdf


DI PIETRO LE RIVOLGO LE SUE STESSE PAROLE :
"smettiamola di dire le cose che servono in campagna elettorale, ma che sono irrealizzabili"!!!

SONO RIMASTO MOLTO DELUSO DALLA SUA SUPERFICIALITA'! SOPRATTUTTO ORA CHE IL PETROLIO COSTA BEN 103 $ AL BARILE MI SAREI ASPETTATO UNA POLITICA ENERGETICA PIU' REALISTICA.

HA PERSO IL MIO VOTO.

Postato da: Renato | 03.03.08 22:38


SOSTENIBILITA’ ENERGETICA: TRASFORMARE TUTTI NOI IN POTENZIALI PRODUTTORI DI ENERGIA E PUNTARE SOPRATTUTTO SUL RISPARMIO (TUTI GLI EDIFICI PUBBLICI DEVONO ESSERE AFFIDATI ALLE DITTE CHE SI OCCUPANO DI RISPARMIO ENERGETIVO E IL RISPARMIO EFFETTUATO VA META' ALLA DITTA META' ALL'AMMINISTRAZIONE) DI ENERGIA IN TUTTI I SETTORI, COME FARE, FARE COME FANNO IN GERMANIA E DANIMANCA.

RIVOLUZIONARE LA GESTIONE DELL’AMBIENTE, FIUMI , LAGHI, LITORALI, MONTAGNE, ECC. UTILIZZANDO IL CONCETTO DI SOSTENIBILITA’, MEDIATO DA BUON SENSO, ECONOMIA E PRATICITA’. UN ESEMPIO BANALE: PERCHE’ I BOSCHI BRUCIANO? PERCHE’ SONO INTASATI DAL SOTTOBOSCO E DAI ROVI! SOLUZIONE: CREARE GRANDI RECINZIONI E IMMETTERE ANIMALI SELVATICI COME CERVI, DAINI, CAPRIOLI, MUFLONI, LEPRI, CINGHIALI, ECC. CHE AIUTATI NEI PERIODI DI CARENZA DI CIBO MANTERRANNO IL BOSCO PULITO COME UN GIARDINO E PRODURRANNO ANCHE PRODOTTI ANIMALI DI GRANDE QUALITA’ CON UN COSTO DI PRODUZIONE BASSISSIMO, FACENDO RINASCERE LE ECONOMIE DI ALTA COLLINA E MONTAGNA (CIOE’ PIU’ DI META’ DEL TERRITORIO ITALIANO), PERMETTENDO AGLI ITALIANI DI ALIMENTARSI CON MENO PRODOTTI ANIMALI MA DI GRANDE QUALITA’.

• RIVOLUZIONARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI INIZIANDO CON IL VUOTO A RENDERE: CHI PRODUCE UN CONTENITORE SE LO RIPRENDE DIETRO CAUZIONE, NE DERIVA CHE SI ORGANIZZERA’ PER RECUPERARLO O UDITE UDITE RIUTILIZZARLO (COME SUCCEDEVA QUANDO ERAVAMO POVERI), COSI SI INIZIERA’ A VENDERE DETERSIVO, SAPONE, SCIAMPOO, ECC. ALLA SPINA E IL CONSUMATORE ANDRA’ AL SUPERMERCATO CON I SUOI CONTENITORI, PRELEVERA’ CIO’ CHE GLI SERVE COME FA CON LA FRUTTA O LA VERDURA.

• COSE ASSURDE?, IN GERMANIA E’ LA NORMA, PERCHE’, FORSE SARA’ PERCHE’ IL PRIMO MINISTRO TEDESCO E’ UNO SCIENZIATO PROFESSIONISTA, FORSE SARA’ PERCHE’ IL POPOLO TEDESCO, CON TUTTI I SUOI DIFETTI, E’ UN POPOLO CON LE PALLE CHE QUANDO FA UNA COSA CHIESTA DAGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI LA FA BENE, PURTROPPO ANCHE LA GUERRA.

PS: PERCHE' A NAPOLI NON VIENE ORGANIZZATO UN PIANO STRAORDINARIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA CON MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO, CREAZIONE DI DITTE PER IL RIUTILIZZO E RIDUZIONE DRASTICA DEI RIFIUTI DA DISCARICA O INCENERITORE, CREDO CHE I CAMPANI SIAMO ADESSO MOLTO SENSIBILI SULL'ARGOMENTO, MA NESSUNO NE PARLA. COME MAI? PERCHE' TUTTO STO' CASINO E' STATO PIANIFICATO A TAVOLINO PER FARE TANTI BEI INCENERITORI (IN LOMBARDIA L'EMERGENZA C'E' STATA 15 ANNI FA E LO SCOPO E' STATO RAGGIUNTO CON TANTI BEI INCENERITORI E TANTI BEI TUMORI!!!!!)

Postato da: | 03.03.08 22:11


Egregio Ministro,

La sua trattazione dell'argomento ambiente ed energia mi pare alquanto superficiale ed a dire il vero nel programma del PD non è che facciano di meglio.
Vede Lei raccoglie tutta la mia simpatia principalmente perchè è seriamente impegnato nel perseguire lo Stato di diritto, lo Stato in cui leggi e giustizia rendono l'uomo consapevolmente e responsabilmente libero, apprezzo il suo lavoro e come me tantissima gente stufa di questo vergognoso circo della politica fatto di nani, elefanti e bellerine ma proprio perchè ad ascoltarla ed a credere in Lei c'è molta gente molta di più delle scorse elezioni almeno, da Lei e dal suo staff dirigente mi aspetto qualcosa in più. Giusto e condivisibile il suo programma, forse da rivedere il primo punto perchè come Lei ben sà nella nostra storia la politica della sussistenza sociale e degli aiuti ad personam non ha risolto molto ma ci ha indebitati ogni giorno sempre di più, vogliamo aiutare i precari pensando di far bene a garantirgli mille euro al mese? bene ma prepariamoci a rivedere la cifra di anno in anno con una sorta di scala mobile perchè con il passo di trotto dell'inflazione tra 12 mesi mille euro saranno gli ottocento di adesso e di sicuro le aziende faranno orecchie da mercante quando chiederemo a loro di aumentare i salari minimi.
Questo punto del suo programma invece è superficiale, a mio parere per carità, perchè mi sembra quasi che in Italia la nostra classe politica tutta, non voglia capire quanto un piano energetico sia fondamentale per la ns Nazione e per la sua credibilità internazionale. Sembra quasi che i numeri e le percentuali servano solo per i sondaggi mentre sarebbe bello leggere qualche numero nei Vs. programmi soprattutto quando si parla di Energie rinnovabili. Vogliamo dire agli elettori quanto le intendiamo incrementare nei quattro anni di governo? ma soprattutto siamo sicuri che questo basti e sia concretamente un piano di sviluppo energetico sche toglierà l'Italia dai grossi guai di dipendenza attuali?
Il piano energetico è una cosa seria! una cosa grande, vede io capisco i tempi ristretti in cui vi siete trovati a dover mettere in piedi un programma elettorale ma a questo riguardo gradirei un approfondimento serio.
Penso che se non ci diamo una mossa e la finiamo di rimandare il problema in Italia non avremo nessuna possibilità di crescita e di sviluppo vere. Dove può andare un paese che si definisce industriale se non ha fonti di energia autonome che gli garantiscano di abbattere di colpo i costi dovuti all'import di prodotti energetici dall'estero? di sicuro non possiamo continuare ad usare lo stesso piano industriale che usiamo da cinquanta anni anche perchè i tempi sono cambiati e di treni ne abbiamo già persi tanti.
Possiamo pensare ancora di essere così dipendenti dal petrolio? E se qualcuno ci chiudesse il rubinetto?.
Altra cosa invece è il discorso rigassificatori, questi "mostri" sono tornati maledettamente di moda in tutti i discorsi politici e mentre noi chiacchieriamo, ciarliamo e ci prendiamo in giro con la politica del no.. udite udite in nord Europa hanno inventato un modo per evitare del tutto i rigassificatori utilizzando navi di nuova concezione che da sole fanno il lavoro dell'intera struttura di terra che in questo caso si riduce ad una misera cisterna. Al posto dell'impianto di lavorazione hanno messo un tubo in mezzo al mare a cui queste navi cariche si ormeggiano e scaricano il loro prezioso carico.
Mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista a riguardo.
Intanto la saluto e le faccio i miei complimenti.
Vincenzo Cimmino

Quoto pienamente e mi aspetto da elettore vostro delle delucidazioni più precise, grazie.

Postato da: Gabriele Grotti | 03.03.08 18:29


Egregio Ministro,

La sua trattazione dell'argomento ambiente ed energia mi pare alquanto superficiale ed a dire il vero nel programma del PD non è che facciano di meglio.
Vede Lei raccoglie tutta la mia simpatia principalmente perchè è seriamente impegnato nel perseguire lo Stato di diritto, lo Stato in cui leggi e giustizia rendono l'uomo consapevolmente e responsabilmente libero, apprezzo il suo lavoro e come me tantissima gente stufa di questo vergognoso circo della politica fatto di nani, elefanti e bellerine ma proprio perchè ad ascoltarla ed a credere in Lei c'è molta gente molta di più delle scorse elezioni almeno, da Lei e dal suo staff dirigente mi aspetto qualcosa in più. Giusto e condivisibile il suo programma, forse da rivedere il primo punto perchè come Lei ben sà nella nostra storia la politica della sussistenza sociale e degli aiuti ad personam non ha risolto molto ma ci ha indebitati ogni giorno sempre di più, vogliamo aiutare i precari pensando di far bene a garantirgli mille euro al mese? bene ma prepariamoci a rivedere la cifra di anno in anno con una sorta di scala mobile perchè con il passo di trotto dell'inflazione tra 12 mesi mille euro saranno gli ottocento di adesso e di sicuro le aziende faranno orecchie da mercante quando chiederemo a loro di aumentare i salari minimi.
Questo punto del suo programma invece è superficiale, a mio parere per carità, perchè mi sembra quasi che in Italia la nostra classe politica tutta, non voglia capire quanto un piano energetico sia fondamentale per la ns Nazione e per la sua credibilità internazionale. Sembra quasi che i numeri e le percentuali servano solo per i sondaggi mentre sarebbe bello leggere qualche numero nei Vs. programmi soprattutto quando si parla di Energie rinnovabili. Vogliamo dire agli elettori quanto le intendiamo incrementare nei quattro anni di governo? ma soprattutto siamo sicuri che questo basti e sia concretamente un piano di sviluppo energetico sche toglierà l'Italia dai grossi guai di dipendenza attuali?
Il piano energetico è una cosa seria! una cosa grande, vede io capisco i tempi ristretti in cui vi siete trovati a dover mettere in piedi un programma elettorale ma a questo riguardo gradirei un approfondimento serio.
Penso che se non ci diamo una mossa e la finiamo di rimandare il problema in Italia non avremo nessuna possibilità di crescita e di sviluppo vere. Dove può andare un paese che si definisce industriale se non ha fonti di energia autonome che gli garantiscano di abbattere di colpo i costi dovuti all'import di prodotti energetici dall'estero? di sicuro non possiamo continuare ad usare lo stesso piano industriale che usiamo da cinquanta anni anche perchè i tempi sono cambiati e di treni ne abbiamo già persi tanti.
Possiamo pensare ancora di essere così dipendenti dal petrolio? E se qualcuno ci chiudesse il rubinetto?.
Altra cosa invece è il discorso rigassificatori, questi "mostri" sono tornati maledettamente di moda in tutti i discorsi politici e mentre noi chiacchieriamo, ciarliamo e ci prendiamo in giro con la politica del no.. udite udite in nord Europa hanno inventato un modo per evitare del tutto i rigassificatori utilizzando navi di nuova concezione che da sole fanno il lavoro dell'intera struttura di terra che in questo caso si riduce ad una misera cisterna. Al posto dell'impianto di lavorazione hanno messo un tubo in mezzo al mare a cui queste navi cariche si ormeggiano e scaricano il loro prezioso carico.
Mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista a riguardo.
Intanto la saluto e le faccio i miei complimenti.
Vincenzo Cimmino


Postato da: Vincenzo Cimmino | 03.03.08 14:43


Importante favorire lo sviluppo del fotovoltaico e del pannello solare per acqua calda: l'obiettivo può essere quello del tetto "tecnologico", ove installare i pannelli, con impatto molto limitato per il paesaggio, a parità di resa.

Postato da: GRAZIANO PIRAS | 03.03.08 12:58


AVVIARE una politica basata sull'energia nata dall'IDROGENO in unione con l'energia alternativa o anche ancora basata sui combustibili fossili!!! centrali elettriche a idrogeno con emissioni ZERO di CO2!come la Centrale ENEL di Fusina, a Venezia che a quanto pare partirà nel 2009.

E per i RIFIUTI avviare strutture adatte alla PIROLISI che scinde gli atomi delle tossine!(detto in maniera molto maccheronica!

quindi parole chiavi:

1) SOLARE/EOLICO/IDRICO + centrali a IDROGENO e se i potenti delle auto si decidono anche VEICOLI a IDROGENO!

2) PIROLISI e RICICLAGGIO per lo smaltimento dei rifiuti, basta INCENERITORI che sono DANNOSISSIMI!

grazie per l'attenzione saluti da anna!

Postato da: anna | 03.03.08 11:31


INCENERITORI.
Padova, 1 Marzo 2008, ore 19.30
Di Pietro risponde alla domanda sugli inceneritori:
"IO PERSONALMENTE SONO CONTRO GLI INCENERITORI E NEL COSTRUIRNE DI NUOVI. NOI SIAMO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ETC.ETC....
DOBBIAMO ESSERE REALISTICI IN QUESTO MOMENTO. SE CHIUDIAMO DI COLPO GLI INCENERITORI ESISTENTI MOLTE CITTA' SI TROVEREBBERO NELLA SITUAZIONE DI NAPOLI.
QUINDI NON SONO LA SOLUZIONE, MA NON POSSIAMO CHIUDERLI DALL'OGGI AL DOMANI, PER FARLO DOBBIAMO PRIMA METTERE IN PIEDI ALTRI PROCESSI."
Ok, Di Pietro, mi hai convinto, però stai in guardia: queste tue parole le ho memorizzate e rimarranno scritte in questo blog. La prima volta che non ti opporrai alla costruzione di un nuovo inceneritore te lo rinfaccerò per tutta la vita. Per favore non giocare con la nostra salute.
Per il resto complimenti. Sei l'unico politico che non si sottrae alle critiche e alle domande scomode. Anche stasera l'hai dimostrato. E in oltra un'ora di dibattito (non un comizio come fanno altri) sei stato chiaro e realistico. Sei una persona brava e onesta. Non ci tradire, sei la nostra ultima spiaggia.

Postato da: Michele Tomei | 03.03.08 10:11


Per l'ambiente e il territorio guarderei con attenzione ai processi di agenda 21 locale e in particolare i temi della mobilità sostenibile e del risparmio energetico, e della pianificazione territoriale:
1)+ opportunità di mobilità diversificata facilitando la mobilità leggera ciclopedonale soprattutto nei tratti cittadini medio brevi.
(qui occorre una pesante modifica del codice della strada trppèpo a favorre delle auto e pochissio o niente x pedoni e cilcisti ed una sensibilizzazione in tal senso con comunicazione ai cittadini).
2) Edilizia di qualità e con + comfort e + risparmio energetico.
3) piani di governo del territorio fatti non x le immobiliari ma per i cittadini= maggior tutela del patrimonio naturale e ambientale (anche delle aree agricole), e costruzioni dove è possibile incentivando le riqualificazioni nelle aree dismesse e le ristrutturazioni...

saluti Renato Bondesan

Postato da: Renato Bondesan | 03.03.08 10:02


Egr. Onorevole, non pensa che questo punto 11 sull'ambiente, contrasti con il punto corrispondente del PD che invece ritiene di primaria importanza la realizzazione degli inceneritori, rigassificatori, o che dir si voglia??
Io sono di Palermo, ed in Sicilia e' prevista la costruzione di ben tre inceneritori di grandi dimensioni.
Io tremo al solo pensiero, lei come la pensa in proposito?

Grazie per lo spazio accordatomi.

Cordialmente,

Giuseppe da Palermo

Postato da: Giuseppe Tomasino | 03.03.08 09:55


Elezioni in Assia: vincono le rinnovabili
Vento In Germania la vittoria del Spd nelle elezioni del Lander di Assia, feudo della Cdu, va al di là dell'ambito locale. Al centro della campagna elettorale due opposte visione dell'anergia: rinnovabili contro nucleare.
Il 28 gennaio si sono concluse le elezioni di due importanti Regioni occidentali tedesche: la Regione di Assia e la Regione della Bassa Sassonia. Per la regione di Assia si assiste ad un clamoroso sorpasso dell’Spd con il 37,2% (rispetto al 29,1% del 2003), mentre il Cdu si ferma al 36,6% (rispetto al 48,8% del 2003) e i Linke raggiungono il 5%.
Dopo una serrata ed estenuante campagna elettorale il partito Spd, guidato da Andrea Ypsilanti, ha quindi conquistato il Land di Assia, una delle Regioni più industrializzate della Germania occidentale, feudo da più di 10 anni della Cdu e del potente governatore Ronald Koch.

Figlio di Karl Heinz Koch, ministro della Giustizia della stessa Regione tra il 1987 e il 1991, Ronald Koch laureato in giurisprudenza, viene eletto nel parlamento regionale nel 1987, segretario del partito nel ’90; rieletto con una maggioranza del 48% nel 1983 stava preparandosi nelle attuali elezioni al suo terzo mandato e a prendere in mano il suo partito per diventare il futuro Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, con una politica che tentava di conciliare una sua particolare attitudine da sceriffo “law and order” e una massima fede nel libero mercato. Koch ha reso la Regione di Assia la più arretrata della Germania in termini di diffusione di energie rinnovabili, che si erano ridotte in questi ultimi anni al 5% rispetto al 12,5% della media nazionale, mentre sosteneva con forza le vecchie centrali nucleari.
E’ per questo che lo scontro in Assia si è presentato come un vero “thriller” e il significativo successo va ben oltre l’ambito locale.

Contro questa politica, la carismatica candidata capolista socialdemocratica “senza compromessi”, Andrea Ypsilanti, cresciuta in una famiglia di operai, laureata in sociologia, dichiarandosi vincitrice dell’attuale consultazione elettorale, ieri, ha detto di fronte ad una folla di cittadini e giornalisti: “Noi abbiamo combattuto per un’altra cultura in questo Land e abbiamo vinto perchè. abbiamo fissato “temi giusti”, dalle energie rinnovabili al salario minimo”.
Il “progetto di autonomia energetica” proposto dall’Associazione Eurosolar, basato sulla produzione locale di energie rinnovabili per sostituire, in 5 anni, la totale potenza elettrica delle due centrali nucleari in Assia, per le quali è prevista la dismissione, va in questa direzione e sarà il nocciolo duro di questa prossima Amministrazione. Nessun candidato alla presidenza di una Regione ha mai adottato e presentato un piano così ambizioso, e questo ci fa aumentare la speranza che esso si concretizzi in uni'mportante reale prossima tappa verso le energie rinnovabili e la lotta ai cambiamenti climatici.

Si ringrazia Francesca Sartogo (Eurosolar Italia)

29 gennaio 2008

Postato da: Roberto | 03.03.08 04:23


concordo con i punti da lei indicati,
credo comunque che il problema principale sia la giustizia (che lei non mette mai al centro nelle interviste televisive). Un paese senza giustizia giusta non può andare avanti in nessun campo.

Postato da: gabriele | 02.03.08 22:06


On. Di pietro, non si dimentichi di affronatare il tema delle scie chimiche. Solo se prenderà una posizione netta di denuncia avrà il mio voto. Non possiamo continuare ad avvelenarci in questo modo!

Postato da: Giani | 02.03.08 18:24


Caro Antonio,
da ex di centro-destra ti chiedo 3 cose molto pratiche:
- tornare urgentemente al nucleare
- creare una cultura del risparmio energetico
- potenziare ed incentivare il solare elettrico

bisogna rendersi conto che ambiente-energia-crescita economica sono strettamente legati e, purtoppo, rifiutare a priori il nucleare significa rifiutare allo sviluppo economico-sociale.

grazie.
un cittadino acui stai dando qualche speranza: non deludermi anche tu.

Postato da: Carlo | 02.03.08 17:48


Caro ministro,
la mia proposta è per incentivare l'utilizzo di mezzi pubblici. Perchè non rimborsare a chi va a lavorare (sia negli enti pubblici che nelle aziende private!) un bell'abbonamento dell'autobus o del treno?
Liberare le strade da milioni di macchine significa non solo avere aria più pulita, ma dover sistemare l'asfalto meno volte!! Io credo che la gente, se avesse degli abbonamenti pagati e dei mezzi che rispettano gli orari, si muoverebbe molto di più coi mezzi pubblici!
...ma un'altra cosa sarebbe ancora migliore..un certo numero di km di piste ciclabili fisse per ogni provincia!
Altrochè giorni a targhe alterne! E' ORA di fare interventi più drastici e più mirati!
Saluti!

Postato da: Cecilia | 02.03.08 17:24


Berlusconi ,mi duole ammetterlo, ha detto una cosa saggia sull'energia.... Bisogna andare DECISI verso il nucleare, non c'è altra scelta.

Ci sono le soluzioni tecniche sia per scorie sia per i costi.

Sostenere di poter soddisfare il 20% del fabbisogno energetico del nostro paese con il solare ed eolico è tecnicamente impossibile.

Postato da: Renato Rotondi | 02.03.08 14:59


L’argomento: RIFIUTI: BASTA! CAMBIARE PAGINA!

Sono una cittadina italiana di intelligenza medio-alta, di cultura medio-alta, interessata alla NOSTRA TERRA.

Sono un imprenditore che tira con i denti la propria attività, attenta ai diritti dei propri collaboratori (n° 32), alle prese con tutti i problemi dell’impresa italiana: troppe tasse, pochi strumenti per incentivare il lavoro se non tirandoseli fuori dalle proprie tasche (e noi li tiriamo fuori, perché non vogliamo che i nostri collaboratori non sappiano come arrivare a fine mese).

Sono un imprenditore che ha sempre pagato e sempre pagherà le TASSE (anche inique, anche mal utilizzate da chi le percepisce, anche SCHIFATA nel pagarle io e non vederle pagate da un sacco di ATTORI, PROFESSIONISTI, CANTANTI, ecc. che abitano tutti a Montecarlo e tutti nella stessa via ne’ La Promenade des Anglais – ma quanto è lunga per dare residenza a tanta gente !).

Bene, questa che ho descritto è il mio SCENARIO di GUERRA quotidiano, ma nonostante questa attività mi IMPEGNI a dismisura e il tempo NON MI BASTI MAI, la mia PREOCCUPAZIONE più grossa ora è:

- COME GESTIRE IN MODO CORRETTO I RIFIUTI CHE PRODUCE LA MIA AZIENDA;

- COME GESTIRE I MIEI RIFIUTI

- COME INSEGNARE A MIO FIGLIO E AI SUOI AMICI COME POSSIAMO FARE MENO DANNO ALLA NOSTRA TERRA;

- CAPIRE COSA VUOL DIRE TERMOVALORIZZATORE, GASSIFICATORE, DISCARICA, ECC. ECC.

Mi arrivano a casa tutti i giorni INFORMAZIONI del Comune SU COME SI PAGA L’ICI, dall’ENIA su COME LEGGERE LA BOLLETTA DELLA LUCE, ma NIENTE! NIENTE che sia una informazione LOGICA, PULITA, CHIARA sui RIFIUTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ho iniziato a raccogliere le diverse ETICHETTE che trovo sulle CONFEZIONI che acquisto: sono arrivata a QUOTA 40!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non si capisce niente su cosa io possa riciclare o meno o su cosa vogliano dire tutti i simboli che trovo sulle confezioni:

- TETRAPAC? DOVE LO BUTTO? A Reggio Emilia mi dicono nella CARTA! A Parma mi dicono nel RESIDUO!

- LA PLASTICA DEI PACCHETTI DI PASTA: dove cavolo li butto, RESIDUO? PLASTICA? Perché devo buttare nel RESIDUO i BICCHIERINI di plastica del CAFFE’ che bevono i miei dipendenti e clienti alla MACCHINETTA? Perché? Li devo FAR LAVARE prima? Perché ogni settimana devo buttare un SACCO CONDOMINIALE di bicchierini di PLASTICA nel CASSONETTO del RESIDUO?

- IL POLISTIROLO che trovo negli imballaggi: cove CAVOLO lo devo buttare?????

Io non voglio solo sapere DOVE BUTTARE i RIFIUTI: voglio COMPERARNE MENO!!!!!!!!!!!!!!!!! Voglio COMPERARE merce IMBALLATA in modo ECO-COMPATIBILE!!!!! E oggi NON SONO CAPACE! Non ho sufficiente TEMPO e CONOSCENZE per studiare tutto DA SOLA e FARE UNA TESI, su COME/COSA è necessario FARE per ottenere il MASSIMO!

Abbandoniamo la CULTURA DEL DOPO!!!!!

Voglio LEGGI che:

- obblighino le AZIENDE a IMBALLARE in modo ECO-COMPATIBILE i LORO PRODOTTI! Le AZIENDE di PRODUZIONE/DISTRIBUZIONE guadagnano MILIARDI di EURO, tiranneggiando tutti i loro FORNITORI. Dai coltivatori diretti, agli allevatori, ai trasportatori!!!! Hanno i SOLDI per cambiare il loro sistema PRODUTTIVO. Non li MANDEREMMO SUL LASTRICO!!!!!!!!!!!

- Introducano l’insegnamento OBBLIGATORIO a tutti i livelli SCOLASTICI di COSA SIA UN RIFIUTO, di COME VADA TRATTATO. EDUCAZIONE CIVICA! Voglio che sia mio figlio a tornare a CASA e dirmi: MAMMA non comperare più nessun prodotto che non SIA IMBALLATO con questo MATERIALE X, Y, Z che è NON DANNOSO per L’AMBIENTE!!!!

- Introducano l’insegnamento OBBLIGATORIO di come usare l’ENERGIA in modo consapevole: mio FIGLIO deve sapere che se lascia ACCESA LA LUCE in casa quando esce, fa un danno a sé e alla TERRA, che se fa lo STUPIDO in auto con i suoi AMICI facendo le SGOMMATE con la MACCHINA, consumerà più benzina e INQUINERA’ di più!!!!!!!!!!!!!!!

- Istituiscano UN ORGANISMO SCIENTIFICO, SUPER-PARTES, che studi e INFORMI il cittadino sulle reali conseguenze dei RIUFIUTI a cielo APERTO, della pericolosità O MENO, del materiale BUTTATO nell’ARIA dai TERMOVALORIZZATORI.

- Obblighino le AZIENDE a IMBALLARE in modo CORRETTO i loro PRODOTTI!!!!!

- Obblighino le AZIENDE che lo possono fare per la tipologia del loro PRODOTTO ad installare DISTRIBUTORI di materiale sfuso: DETERSIVI, AMMORBIDENTI, DIAVOLERIE di questo tipo!!!! Se i POLITICI faranno CULTURA su questi argomenti, le AZIENDE potranno INVESTIRE MENO su cazzate tipo il COLORE del GRANELLINO di DETERSIVO e PIU’ su argomenti tipo: COMPERATE SFUSO e CI GUADAGNAMO TUTTI!!!!!

A me sembra tutto TALMENTE LOGICO, che NON CAPISCO il perché, il MALEDETTO perché sull’argomento RIFIUTI, si faccia solo un INCREDIBILE CASINO!!!

Ma è possibile che una persona si debba dare FUOCO per attirare l’attenzione su questi argomenti, che DEBBA fare lo SCIOPERO della FAME?

La Prego On.le Di Pietro: io credo in lei, ho già votato per lei e voterò ancora per lei. Stò facendo campagna elettorale per lei e il suo partito, perché credo siate fra i pochi a FARE POLITICA come la facevano gli ANTICHI ROMANI prima dello sfacelo di ROMA.

Ma voglio CHIAREZZA su questi punti, voglio SCIENZA e non parole di non-esperti. Non voglio sentire solo BEPPE GRILLO parlare di Termovalorizzatori. Voglio di PIU’, voglio CERTEZZE.

Vedremo.

Domani ho una riunione con colleghi di tutta Europa. In queste riunioni tutti portano il loro paese in PALMA DI MANO e, ORGOGLIOSI, ne elogiano efficienza e punti positivi. Io dovrò spiegare perché abbiamo MONTAGNE DI RIFIUTI A NAPOLI e anche PERCHE’ BASSOLINO AND COMPANY non si SONO DIMESSI.

E’ una VERGOGNA. Una TERRIBILE VERGOGNA.

Un saluto e un augurio di Buono Lavoro.

TENGA DURO!

Postato da: Cristina Costa | 02.03.08 14:08


Ebbene Bassolino + 27 sono stati rimandati a giudizio,ebbene la Regione si è costituita parte civile contro di loro e sembra che il giudice provvederà al sequestro conservativo dei beni di Bassolino + i 27. Ebbene BASSOLINO RISULTA NULLATENENTE , QUINDI GLI POTRANNO SEQUESTRARE SOLO 1/5 DELLO STIPENDIO. Che spendaccione !

Postato da: Andrea | 02.03.08 10:44


Lo sforamento delle emissioni di Co2 rispetto all'obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto costa all'Italia 63 euro al secondo dal primo gennaio di quest'anno.........clicca sul mio nome per rovinarti il fegato

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 23:00


INCENERITORI.
Padova, 1 Marzo 2008, ore 19.30
Di Pietro risponde alla domanda sugli inceneritori:
"IO PERSONALMENTE SONO CONTRO GLI INCENERITORI E NEL COSTRUIRNE DI NUOVI. NOI SIAMO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ETC.ETC....
DOBBIAMO ESSERE REALISTICI IN QUESTO MOMENTO. SE CHIUDIAMO DI COLPO GLI INCENERITORI ESISTENTI MOLTE CITTA' SI TROVEREBBERO NELLA SITUAZIONE DI NAPOLI.
QUINDI NON SONO LA SOLUZIONE, MA NON POSSIAMO CHIUDERLI DALL'OGGI AL DOMANI, PER FARLO DOBBIAMO PRIMA METTERE IN PIEDI ALTRI PROCESSI."
Ok, Di Pietro, mi hai convinto, però stai in guardia: queste tue parole le ho memorizzate e rimarranno scritte in questo blog. La prima volta che non ti opporrai alla costruzione di un nuovo inceneritore te lo rinfaccerò per tutta la vita. Per favore non giocare con la nostra salute.
Per il resto complimenti. Sei l'unico politico che non si sottrae alle critiche e alle domande scomode. Anche stasera l'hai dimostrato. E in oltra un'ora di dibattito (non un comizio come fanno altri) sei stato chiaro e realistico. Sei una persona brava e onesta. Non ci tradire, sei la nostra ultima spiaggia.

Postato da: Michele Tomei | 01.03.08 22:25


MOLTO BENE:I PROCESSI POTREBBERO ESSERE PIù CELERI SE SI CAMBIASSE LA LEGGE SULLA CONFISCA DEI BENI AI MAFIOSI CHE E' TROPPO LENTA LE BANCHE N
o
MOLLANO IL MALLOPPOo


MARCELLO STENDARDO 081 74 34 155

Postato da: marcello stendardo | 01.03.08 20:17


Sig. Di Pietro,
giovedi sera l'ho vista da Santoro e mi ha molto deluso il fatto che non abbia affrontato sufficientemente la questione "INCENERITORE" (NON "CANCROVALORIZZATORE"!!).. anzi non l'ha sfiorato nemmeno.
Il PD ha definito tramite le parole di Veltroni l'inceneritore come strumento necessario alla risoluzione del problema dei rifiuti...

SI RICORDI CHE MOLTI SUOI ELETTORI RITERRANNO QUESTO SILENZIO/ASSENSO COME UN MOTIVO PER NON AVERE FIDUCIA NEL DUO IDV / PD, glielo dico con certezza perché io SONO UNO DI QUESTI SOGGETTI in questione.

Gente lo dovreste sapere, quelle strutture sono solo macchine per fare soldi a chi li costruisce (si finanaziano con soldi pubblici NOSTRI QUINDI.. Ma che ci vogliamo autofinanziare IL CANCRO?!?!?)
e procurano solo malattie!
Un suo elettore, per il momento.

Postato da: Gabriele Grotti | 01.03.08 18:26


dal programma manca UNA MERCEDES X TUTTI

Postato da: mario giuliani | 01.03.08 15:29


NON VOLETE GLI INCENERITORI?
VOTATE "PER IL BENE COMUNE", la lista di Stefano Montanari (il dottore/ricercatore che lotta contro gli inceneritori!)

Per info, www.stefanomontanari.net

Postato da: massimo renaldini | 01.03.08 12:13


Termovalorizzatori=energia pulita? Ma basta con queste menzogne!
Antonio, io volevo votarti, ma ti accompagni con brutta gente che non merita il mio voto.
Non ci sono davvero più alternative ...

Postato da: patrizia m. | 01.03.08 11:52


Io ero orgoglioso che Brescia avesse l’inceneritore più invidiato del mondo: produrre energia eliminando rifiuti è geniale, no? Poi ho capito che la questione è un po’ diversa:

1) INCENERIRE INQUINA
Centinaia di documenti medici e scientifici dimostrano che tutti gli inceneritori producono nanopolveri (polveri minuscole e altamente tossiche), non regolate dalle leggi vigenti. La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale dice che “l'incenerimento dei rifiuti è la tecnica di smaltimento più dannosa per l'ambiente e la salute umana”

2) INCENERIRE UCCIDE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che le nanopolveri sono “la maggior minaccia alla salute umana da inquinamento dell’aria”, e che in Italia causano un calo di vita medio di 9 mesi (cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus)

3) INCENERIRE CONTINUERA’ A UCCIDERE
Le nanopolveri non sono biodegradabili: una volta create, sono “eterne”. L'amianto era considerato pericoloso dalla medicina dal 1863, è stato messo "fuorilegge" nel 1992, e il picco di mortalità del cancro da amianto sarà nel 2015. “Gli inceneritori sono fabbriche di veleni cancerogeni” (dott. Gentilini, oncologa) e “i medici non permetteranno che si ripeta l’errore dell’amianto” (dott. Belpomme, cancerologo)

4) INCENERIRE NON ELIMINA LE DISCARICHE
Le ceneri residue (una tonnellata ogni tre di rifiuti) vanno smaltite in discariche speciali per rifiuti tossici nocivi, più costose e pericolose. Le nanopolveri sono talmente minuscole che non si fermano ai polmoni, ma raggiungono il sangue in 60 secondi e tutti gli organi in un’ora (feti compresi) e possono alterare il DNA umano. Noi diventiamo discariche!

5) INCENERIRE SPRECA ENERGIA
Gli inceneritori consumano l’energia che producono: persino la Banca Mondiale ha manifestato dubbi sulla loro convenienza energetica. Se consideriamo che anche i rifiuti hanno un costo energetico, la produzione di energia è negativa

6) INCENERIRE NON AIUTA L’OCCUPAZIONE
L’inceneritore di Brescia (il più grande d’Europa) ha 80 dipendenti. A Nova Scotia (Canada) anziché costruire un inceneritore, hanno puntato sulla raccolta differenziata: spendendo poco, hanno meno rifiuti pro-capite e 3000 posti di lavoro in più!

7) INCENERIRE FA MALE ALL’EFFETTO SERRA
Asm (proprietaria dell’inceneritore di Brescia, ora A2A) sostiene che l’inceneritore fa “risparmiare” ogni anno 470mila tonnellate di anidride carbonica, perché lo paragona a una discarica, ma qualsiasi altra fonte di energia ne emette meno

8) INCENERIRE INCREMENTA LA FANTASIA!
La Comunità Europea ha diffidato l’Italia dall’usare la parola “termovalorizzatore” (il termine corretto è “inceneritore”). Il premio per l’inceneritore più “pulito” del mondo è stato assegnato a Brescia, da un ente i cui sponsor sono i costruttori stessi dell’inceneritore!

9) INCENERIRE RUBA RISORSE
I rifiuti possono farci risparmiare materie prime (3 litri di petrolio risparmiati ogni kg di plastica prodotto dal riciclo) ma Brescia li distrugge, fingendo di creare energia. Perché? Semplice: per denaro. Contro il volere della Comunità Europea, l’Italia è l'unico stato al mondo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti con il 7% della bolletta (altrove l’incenerimento è scoraggiato da tasse aggiuntive). Dal ‘98 l’Asm di Brescia ha incassato finanziamenti pubblici impropri per circa 400 milioni di euro, che per legge dovevano andare alla vere fonti rinnovabili e pulite.

Incenerire non è un vantaggio energetico né ambientale (anzi, è vero il contrario), ma solo un business economico, una speculazione che fa guadagnare i soliti “furbi”, a scapito della salute dei cittadini!

Interrompere il traffico per ottenere aria migliore è disagevole, chiudere un’industria che inquina è quantomeno discutibile, ma fermare un inceneritore non comporta alcun disagio per i cittadini!

DOBBIAMO ESIGERE UN’ARIA PULITA,
PER DARE UN’EREDITA’ MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI!

Ma allora, cosa ne facciamo dei rifiuti?
Semplice, quello che hanno già iniziato a fare Novara e Treviso:
la strategia “RIFIUTI ZERO”

à si riducono i rifiuti eliminando gli imballaggi inutili (una metropoli come Berlino, intervenendo a monte, in sei mesi ha dimezzato i rifiuti)

à si fa la raccolta differenziata porta a porta (a Novara in pochi anni sono arrivati al 68%, alcuni comuni italiani hanno superato l’80, Brescia non raggiunge il 40) e la “tassa dello sporco” diventa puntuale (chi ricicla spende meno), come già avviene in molti Comuni, tra cui Travagliato (Bs).

à si invia DAVVERO al riciclo quanto raccolto, mentre il residuo va mandato in impianti di selezione meccanica, che recuperano altro materiale. Ciò che rimane può essere trattato in impianti di bioessicazione, che ne riducono la massa: a questo punto rimane uno scarto inerte (non dannoso!)

Ma soprattutto, chi produce deve partire dalla consapevolezza che quel prodotto prima o poi diventerà un “rifiuto”, e quindi deve essere totalmente riciclabile: solo così potremo avere un futuro senza rifiuti!

NON E’ IMPOSSIBILE: da quando S.Francisco (800mila abitanti) ha deciso di attuare il progetto “RIFIUTI ZERO”, la sua raccolta differenziata ha raggiunto in pochi mesi il 67%, nel 2010 sarà il 75%, e l’obiettivo per il 2020 è il 99%!!!

Attraverso la strategia “Rifiuti Zero”, il materiale da conferire alle discariche diventa da SUBITO inferiore ai residui da incenerimento (ma non è dannoso per la salute), l’inquinamento diminuisce, i capitali rimangono nella comunità, i posti di lavoro aumentano e i Comuni risparmiano!

“insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti. Si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati. Togliamogli dalla bocca questa bugia. Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Moderno è chi sceglie il progetto migliore”
(Stefano Benni)

SE SIETE CONTRO GLI INCENERITORI, non votate scheda bianca, o nulla: VOTATE PER IL BENE COMUNE, la lista di Stafano Montanari!!!

(x info, clicca sul mio nome)

Postato da: massimo renaldini | 01.03.08 11:22


MINISTRO ANTONIO DI PIETRO volevo farle una precisazione:
lei nella trasmissione annozero del 28 Febbraio ha ripreso l'On. Daniela Santanchè, volendola deridere, perchè ella ha usato il termine termoconvertitore anzichè termovalorizzatore.
Le voglio comunicare che il termine termoconvertitore è giusto. TERMOCONVERTITORE = TERMOVALORIZZATORE.
Quindi credo che lei deve umilmente delle scuse alla Santanchè. Mi preoccupa il fatto che un ministro sia ignorante su apetti importanti di sua competenza.

Postato da: Bartolomeo Romano | 01.03.08 10:25


Caro Antonio,

ogggetto: nucleare, salute e interessi

volevo solo farti osservare un fatto "comico": in questi giorni l'onorevole Silvio Berlusconi ha confermato nel suo programma l'energia nucleare come fonte alternativa. Putroppo l'energia eolica e fotovoltaica vengono sempre sottovalutate ma esistono molteplici esempi di piccole cittadine che utilizzano questo tipo di energia alternativa al 100%.

Si dice per l'energia eolica e solare:
ma se non c'è vento non si ottiene energia
ma se non c'è sole non si ottiene energia
( cosa al quanto non esatta perchè il fotovoltaico funziona con l'irraggiamento solare. Non penso che in Italia ci siano 6 mesi di buio...o forse ci sono 50 anni di buio politico energetico? mentre il Giappone ha un piano energetivo per 100 anni il nostro paese non sa che fare domani mattina )

Mi chiedo se l'Italia avesse centrali nucleari:
ma se non si sa dove mettere le scorie nucleari?
( questa domanda sembra assai lontana per i politici..ma scusate a Napoli cosa succede adesso?)


Io vivo in Lituania e putroppo questo stato è dotato di una centrale nucleare. Stranamente la mortalità vicino alla centrale di Ignalina per tumori e leucemie è altissima. Tuttavia il governo ne costruirà un altra ..perchè? Il 30% del capitale sarà finanziato da un supermercato chiamato MAXIMA che ha accumulato ingenti risorse sottopagando e trattando come "schiavi" gli impiegati, vendendo prodotti da discount con il 50% di conservanti e coloranti e vendendo i prodotti di marca importanti a prezzi più alti dell'Italia( il prezzo dopo i costi di importazioni rappresenta solo il 50% del prezzo reale). Questa società ha connessioni con la nostra COOP per le importazioni di alcuni prodotti.... a quanto pare la COOP sei tu ci fa credere di rispettare in tutti i sensi gli aspetti umanitari..a quanto pare no se commercia con una società del genere non è così.


Dott. Massimiliano Puccio


Postato da: Massimiliano Puccio | 01.03.08 07:39


Propongo il commissariamento di tutti quei comuni nella quale la raccolta differenziata non raggiunge una certa percentuale minima. Al Sud ci sono tantissimi comuni (la stragrande maggioranza), non solo in Campania, dove a causa di amministratori ignoranti incompetenti e con una visione 'vecchia' del mondo, si continua a fare la raccolta indifferenziata e a gettare la spazzatura nelle discariche (abusive e non, anche sotto gli occhi di tutti), veri concentrati di morte.
Qui in Sicilia, per esempio, grazie al governo disastroso di Totò Cuffaro vasa vasa, la media della raccolta differenziata è ben sotto il 10%, ma solo grazie ad alcuni piccoli comuni virtuosi, perchè nelle grandi città la percentuale è praticamente 0.
E' inaccettabile che io debba rischiare di prendermi un tumore o una qualunque altra malattia derivata dall'inquinamento da rifiuti a causa dell'ignoranza dei miei amministratori! Posso accettare di ammalarmi se la colpa è mia, se faccio una vita sregolata, se non stò attento, ma per colpa della politica proprio no!

Postato da: Tom Piori | 01.03.08 04:16


Propongo il commissariamento di tutti quei comuni nella quale la raccolta differenziata non raggiunge una certa percentuale minima. Al Sud ci sono tantissimi comuni (la stragrande maggioranza), non solo in Campania, dove a causa di amministratori ignoranti incompetenti e con una visione 'vecchia' del mondo, si continua a fare la raccolta indifferenziata e a gettare la spazzatura nelle discariche (abusive e non, anche sotto gli occhi di tutti), veri concentrati di morte.
Qui in Sicilia, per esempio, grazie al governo disastroso di Totò Cuffaro vasa vasa, la media della raccolta differenziata è ben sotto il 10%, ma solo grazie ad alcuni piccoli comuni virtuosi, perchè nelle grandi città la percentuale è praticamente 0.
E' inaccettabile che io debba rischiare di prendermi un tumore o una qualunque altra malattia derivata dall'inquinamento da rifiuti a causa dell'ignoranza dei miei amministratori! Posso accettare di ammalarmi se la colpa è mia, se faccio una vita sregolata, se non stò attento, ma per colpa della politica proprio no!

Postato da: Tom Piori | 01.03.08 04:16


Solo confiscando in maniera piu' celere possibile tutti i beni dei mafiosi (soldi,c/c , attivita' commerciali , etc) si puo' risolvere almeno il problema pensionati ; e per i giovani , i quali avrebbero almeno il diritto allo studio senza pesare sul bilancio familiare !!!

queste sono secondo me le priorita'

tutto il resto é fantascienza!!!


Ci sono comuni in Italia dove sono rimasti solo anziani e pochi giovani come 60 anni fa ! ci rendiamo conto o no!?

Postato da: raffaele | 01.03.08 02:35


Andate nel sito www.cirobiondi.it, c'è una lettera ai Parlamentari titolata : " Mai così in basso ", vale la pena leggerla, in essa si rileva una giusta rabbia, sicuramente la stessa rabbia che abbiamo tutti noi dentro, quindi merita una risposta.TUTTI parlano di precarietà delle famiglie,( quotidiani, trasmissioni televisivi e radiofoniche,Parlamentari, Clero) e nessuno fa niente.Intanto non solo non si arriva più a fine mese, ma siamo anche indebitati,gli ultimi in Europa per stipendi e pensioni ed anche i più tassati. ( siamo un popolo di pecore morte, sappiamo solo lamentarci).
Ma la disperazione sta avvolgendo sempre più cittadini, quindi necessita solo un timoniere.
On. Di Pietro, ci organizzi insieme al suo ( nostro ) amico Beppe Grillo,facciamo qualcosa di concreto,portateci a Roma, per rimanerci giorno e notte fino a quando non si dimezzano numero, stipendi,pensioni e privilegi dei Politici,( PRIMI AL MONDO ) quindi auto blu, palazzi Istituzionali, Comuni e Province ( che vergognosamente continuano ad aumentare). Servono i fatti, le parole non sfamano i cittadini. Ci organizzi per una protesta indeterminata a Roma,avrà un riscontro storico. Siamo tutti stati derubati, non solo dei nostri beni ma anche della nostra felicità. Ha detto Bene Franca Rame a Napoli , ricolgendosi ai Politici : " Siate maledetti per l'eternità ". Amen. Enzo da Pozzuoli

Postato da: Enzo Loi | 01.03.08 00:21


Un programma necessario, ma non si registra in esso : " Cosa si propone di fare per i lavoratori e pensionati che non arrivano a fine mese ? ".
Dite che una famiglia con 1950 euro non arriva a fine mese ed è quindi povera, MA qui CHI LI VEDE ?
Le pensioni e gli stipendi di quelli che hanno versato contributi e pagato tasse per una vita vanno dai 900 ai 1300 euro. Quindi noi siamo dei sottopoveri ed anche quelli più a rischio di commettere una pazzia o di sollevare una sommossa. Cosa si intende fare per questi pentiti ma ancora Onesti cittadini??????
Portavoce di un numeroso gruppo di pensionati, lavoratori,commercianti e disoccupati ( quelli veri ). Saremmo grati se rispondeste anche all'e-mail enzo.loi@alice.it

Postato da: Vincenzo Lo Iacono | 29.02.08 23:48


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

ASTENSIONISMO ATTIVO -

Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:51


Egregio Dott. Di Pietro, sono d'accordo per pannelli solari,però non devono deturpare la zona, bene per tutte le abitazioni, scuole, uffici sia per le costruzioni nuove che vecchie. Occorre comunque dare incentivi ai cittadini e ai comuni. Siamo un paese inondato di sole mettiamoli questi pannelli, obbligatoriamente; non pensiamo al nucleare. Il proff.Rubbia ad anno zero è stato molto chiaro in merito! Ascoltiamolo è pur sempre un Nobel ! Per i rifiuti nessuno è perfetto! anche qui al nord nella stessa zona dove vivo io ci sono vicini che osservano le regole proposte dalla amministrazione, altri che perseverano a non fare la raccolta nel modo corretto.Noi ,che vorremmo essere cittadini coscienti telefoniamo in Comune, chiediamo che vengano fatti dei controlli campione, il risultato? che rimangono rifiuti ingombranti tipo un aspirapolvere, che fra un pò sarà abitato da animaletti vari, coperto da un'edera a caccia di un albero e chissà forse si integrerà nell'ambiente. Purtroppo è il Singolo che fa la storia nel bene e nel male e poi altri seguono.

Postato da: ada costa | 29.02.08 19:39


Proprio a proposito di energie rinnovabili, non trovo affatto tollerabile sacrificare l'impiego di pannelli solari presso i centri storici per evitare un impatto negativo con la realtà circostante. Credo che sia necessario definire delle priorità e non ritengono che la tutela del paesaggio sia meno importante di quanto non lo sia l'ambiente. Forse questa è una critica che dovrei indirizzare al mio comune di appartenenza, ma forse sarebbe importante anche un'intervento a livello nazionale che permetta l'uso di questi strumenti indipendentemente dalla realtà concreta in cui si inseriscono.

Postato da: Barbara | 29.02.08 18:40


LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".

Postato da: marco turco | 29.02.08 15:54


Peccato che il programma del PD sull'ambiente contraddica il programma IDV:

*****************
La priorità va data agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori indispensabili per liberalizzare e diversificare l'approvvigionamento di metano, ai termovalorizzatori e agli altri impianti per il trattamento dei rifiuti, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica.
*****************

Termovalorizzatori=energia pulita? Ma basta con queste menzogne!
Antonio, io volevo votarti, ma ti accompagni con brutta gente che non merita il mio voto.
Non ci sono davvero più alternative ...

Postato da: Mauro | 29.02.08 15:04


CARO ONOREVOLE DI PIETRO
Leggo l'articolo di Gianni ma lo consoli che esistono persone che stanno peggio di lui.Per lo meno io.Siamo in cinque in famiglia. io disoccupato,mia moglie casalinga,il primo figio neolaureato in economia per il commercio internazionale (laureato disoccupato),la seconda figlia impiegata percepiente 1.200,euro al mese,la terza figlia studentessa universitaria in Economia.Come facciamo a vivere tra bollette e spese perl'esistenza? Siamo sulla soglia della disperazione e ci stiamo privando progressivamente di tutto.La prossime privazioni in programma saranno il telefono di casa e la televisione .Si perche servono per vivere anche i 100 euro dell'abbonamento.Forse questo ci isolera ma per lo meno non vedremo e sentiremo piu le promesse dei poltici.
Vorrei solo dire che qualche barlume di speranza all'orizzonte è rappresentata dall'emigrazione in altro stato che garantisce di piu il lavoro e ed i diritti dei cittadini.
Forse lei fara qualcosa se potrà , le Auguro tanto che possa esaudire i desideri dei suoi elettori.
P.S. faccia qualcosa per le cause civili giacenti presso i tribunali e specialmente a napoli che da vent'anni non sono nemmeno approdate alla sentenza di primo grado.Questo in tema di legalità.
faccia qualcosa presso le universita per la gestione delle"famose borse di studio" per gli studenti bisognosi(io per gagare le tasse ai miei figli alle università ho dovuto e devo sempre rinunciare a qualcosa)
faccia qualcosa per l'inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro
Faccia un repulisti dalle aziende di stato di tutti i parenti e familiari de politici
(il figlio di Mastella si vantava di dover campare solo con 1800 euro perche stipendiato di FINMECCANICA mentre mio figlio non ha mai avuto NEMMENO una risposta da tutti gli ENTI cui si è rivolto per lavoro.
Gli ho spiegato che mai mi rivolgerò a qualche amico per raccomandarlo e lo sa bene, pur conoscendo personalmente molte persone che CONTANO.
L'alternativa forse è l'emigrazione e non votare nemmeno dall'estero.
Un GRAZIE se leggerà con attenzione questa mia
e i nostri, quelli della mia famiglia, saranno gli ultimi voti per LEI

Postato da: Antonio | 29.02.08 13:02


Vi chiedo perdono della mia intrusione....ma vedo e leggo dai quotidiani etc. che nelle liste elettorali per le prossime elezioni politiche, si stanno candidando una "sacco" di personaggi in "vista" (pur sempre da ammirare per le loro imprese "fantastiche" o attributo donati da madre natura e poi copiosamente modificati...). Siamo sicuri che siano bravi anche nell'amministrare la "res publica".........oppure servono solo come specchietti per le allodole?.....Vorrei usare un famoso motto "Meditate gente...Meditate". Vi ringrazio.

Postato da: Maurizio di Padova | 29.02.08 12:09


buongiorno a tutti,
mi sta a cuore la democrazia di questo strano paese...ma una democrazia priva di senso logico e sociale...no.
ora c'è il pd, di cui fa parte anche il tuo partito...mi auguro pero' che alcune cose nn siano da te condivise.
i termovalorizzatori...ora li chiamano cosi...nn risolvono il problema dei rifiuti, anzi, tra un paio di anni ne saremo nuovamente sommersi per nn parlare dei problemi di salute già riscontrati nei pressi dei termov.
ora io mi chiedo una cosa...possibile che nn si possano ascoltare persone che ne capiscono davvero qualcosa di questo problema?
dove sono gli ingegneri che hanno studiato? dove sono i medici? dove sono i veri ambientalisti? (quelli che valorizzano l'uomo nella natura...e nn la natura a discapito dell'uomo!!!)
spero tu sia daccordo con me...
buon lavoro ministro... ci aiuti lei...

Postato da: alice bernacca | 29.02.08 10:53


Carissimo On. Di Pietro,
l'Italia diventerà un Paese civile quando sarà in grado di salvaguardare la salute e la vita dei propri cittadini.
Negli Usa mi risulta che vi sia la pena dell'ergastolo per coloro che commerciano rifiuti radioattivi.
In Italia i trafficanti di rifiuti tossici girano con le Ferrari,hanno il Rolex d'oro e le ville e gli alberghi in Costa Azzurra(oltre a migliaia di morti e malati sulla coscienza).
Intanto i politici si riempono la bocca di parole come Libertà e Democrazia.
Alludono forse alla libertà di prendersi un cancro e alla democrazia della morte, perchè almeno quella non fa distinzione di ceto sociale.
Un cordiale saluto
Ciro Innelli

Postato da: Ciro Innelli | 29.02.08 10:40


Carissimo On. Di Pietro,
l'Italia diventerà un Paese civile quando sarà in grado di salvaguardare la salute e la vita dei propri cittadini.
Negli Usa mi risulta che vi sia la pena dell'ergastolo per coloro che commerciano rifiuti radioattivi.
In Italia i trafficanti di rifiuti tossici girano con le Ferrari,hanno il Rolex d'oro e le ville e gli alberghi in Costa Azzurra(oltre a migliaia di morti e malati sulla coscienza).
Intanto i politici si riempono la bocca di parole come Libertà e Democrazia.
Alludono forse alla libertà di prendersi un cancro e alla democrazia della morte, perchè almeno quella non fa distinzione di ceto sociale.
Un cordiale saluto
Ciro Innelli

Postato da: Ciro Innelli | 29.02.08 10:38


Avete visto i rifiuti tossici distribuiti sui terreni agricoli in Campania ed oggi apprendiamo che anche in Piemonte sono stati distribuiti su 1000 Ha rifiuti tossici.Oltre ad averci reso poveri per di più ci fanno morire appestati a causa della insicurezza nelle campagne con una agricoltura ridotta a brandelli.Insomma dovete capire che l'ambiente non sarà rispettato se non si valorizza l'agricoltura perchè sono gli stessi agricoltori i guardiani delle campagne, ma se gli agricoltori sono pochi e per di più miseri si faranno comprare il silenzio dagli untori del terzo millennio.

Postato da: Salvatore perdera | 29.02.08 00:21


Ministro Antonino complimenti per avee scelto subito il partito vincente questa presa di posizione porterà solo benefici al partito e soprattuto agli italiani che sono stanchi di sentire sciocchiezza.
Basta adesso abbiamo bisogno di trasparenza e certezze
Diamo un VALORE a cio' che crediamo.

Postato da: Tonino | 28.02.08 19:03


Caro Antonio,

Scrivo come se ti conoscessi, e tu potresti dire, giustamente: "Ma chi è questo qui?"... Uso la colloquialità con te come la userei con chiunque altro, sulla Rete, perciò perdonami, se vuoi.

Io vorrei esprimerti tutto il mio appoggio, per le battaglie che conduci, ma vorrei anche farti una domanda a cui molti credo vogliano una risposta: tu sei il maggiore tra i sostenitori delle verità che stanno spuntando a mezzo Grillo, come a mezzo Milano Libera, come a mezzo Daniele Martinelli e molti altri. Contemporaneamente farai presumibilmente parte di uno schieramento che vede in campo primariamente Veltroni e il suo "Partito del Vecchio che gli Avanzava", una minestrina riscaldata con tutti i nomi del passato, da cui per stavolta tiro fuori te e il tuo Partito, poiché molto giovani.

Colui con il quale ti alleerai è lo stesso Veltroni che rende sufficientemente chiara la sua politica sugli inceneritori, e qui il punto della questione: Prodi ha portato avanti, in quel poco che ha potuto, una politica volta a turlupinare gli italiani, continuando a sottrargli i CIP6 che spettavano, ormai lo sappiamo, a ben altro e dedicandoli agli inceneritori.
Prodi è sempre presente nel PD, anche se solo in spirito. E il programma stesso del PD, a cui tu dovrai attenerti, prevede una politica di smaltimento dei rifiuti ancora legata a vecchie e controproducenti strategie che non prendono in considerazione L'ORDINE con cui DEVONO ESSERE SMALTITI I RIFIUTI:
1) la riduzione,
2) la raccolta differenziata e il riciclaggio,
3) il recupero energetico senza combustione (fermentazione anaerobica della frazione organica),
4) il recupero energetico con combustione

Per correttezza ecco dove ho tratto queste informazioni: http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=45097
Soprattutto nel suo fedele estratto: "La priorità va data agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori indispensabili per liberalizzare e diversificare l'approvvigionamento di metano, ai termovalorizzatori e agli altri impianti per il trattamento dei rifiuti"

Io non vorrei, e sono realmente preoccupato, ed è anche in base a questioni irrisolte come questa che deciderò SE votare il tuo Partito oppure no:

Veltroni sembra proprio che voglia prenderci per il ****, con questo "Ambientalismo del Sì", poiché come cosa primaria dovrebbe proporre un dibattito TRA ESPERTI in materia, non tra uomini di partito, per la gestione dei rifiuti, esperti che si dovranno presentare con DATI ALLA MANO, e non con vuoti discorsi, come quello che Veltroni ha presentato al Lingotto: http://it.youtube.com/watch?v=CdjtBbbxaJo

Se Veltroni, a tutt'oggi sembra voglia prenderci per il ****, tu vuoi dargli una mano?

Con grande simpatia e affetto,
ringraziandoti ancora tanto per Tangentopoli (in Italia siamo ridotti a dover ringraziare un magistrato che opera nel pieno esercizio delle sue funzioni, per controbilanciare la svergognatezza di alcuni)

Ti saluto tanto,

Mattia Benedetti

Postato da: Mattia Benedetti | 28.02.08 18:09


Caro Ministro Di Pietro,
ho votato per il suo partito nelle elezioni 2006.
A parte i tanti problemi che ha l'Italia, sto cercando di capire come mai PD e PDL sono entrambi convinti della necessità di costruire nuovi inceneritori anzichè avviare una massiccia opera di informazione sulla necessità di smaltire i rifiuti in modo + moderno, vedi riciclaggio e procedure affini.
Sono convinto che esista una forte lobby economica in grado di "pompare" questa necessità che invece considero scriteriata.
Purtroppo vedo che il PD è dentro questa lobby.
Nei punti del suo programma non vedo un esplicito riferimento agli inceneritori: potrebbe confermarmi la cosa?
Se mi confermasse la sua contrarietà agli inceneritori, avrà confermato il mio voto per le prossime elezioni, altrimenti ci penserò su.
La ringrazio se potesse essere chiaro su questo punto importante.

Cari saluti, Alessandro.

Postato da: Alessandro Gelardi | 28.02.08 17:34


Egr. Dott. Di Pietro,
la politica ambientale del governo di centrosinistra è stata fortemente stoppata da un ministro che non ha fatto nulla e che ha portato ad un totale immobilismo su tutte le problematiche ambientali già gravemente minate dal precedente governo: basti pensare ai rifiuti in Campania (anche se dobbiamo per onor del vero ricordare che già precednti governi avevano glissato sul problema - il Commissariamento è un alibi per lo Stato e per gli Enti locali) ed al Decreto Ambiente 152/2006. L'appunto citato DM 152/2006 è stato cavalcato, in campagna elettorale, dal ministro Pecoraro Scanio come il primo problema da affrontare: che cosa è stato fatto. Niente. E l'Italia dei Valori che cosa ha detto al riguardo? Niente.
La politica energetica ha avuto la stessa sorte: termovalorizzatori no; eolico no; nucleare neanche a parlarne; o si pensa forse di ricorrere alle centrali a carbone? Certamente i pannelli solari non possono costituire la soluzione migliore e in tempi brevi. Allora perchè non imporre che gli edifici pubblici statali non siano obbligatoriamente forniti di energia elettrica derivante da pannelli solari?Rivolgiamoci al mini-idroelettrico: e che cosa succederà fra qualche anno ai nostri fiumi ed alle nostre coste? non è sufficiente ancora adesso verificare i danni provocati dalle dighe e dalle derivazioni?
La prossima chiusura delle Autorità di Bacino (ai sensi della L.183/89 e 267/98) e la loro conversione in Distretti, che se nel frattempo non viene stoppata la legge, diverrà effettiva il prossimo 28 aprile 2008, crede che sia la soluzione migliore? Cosa dire delle Comunità montane, dei Consorzi di bonifica, delle Associazioni dei Comuni, delle Comunanze agrarie, e quant'altro, aggiungendo anche le ATO? Tutti enti inutili con sovrapposizione di competenze che a tutti gli effetti portano e fanno poco in relazione alla Governance del territorio, se non lamentarsi per i pochi fondi statali disponibili.
Questi sono alcuni temi, ma molti ce ne sono ancora. Credo che sia importante fin da ora specificare bene e dettagliatamente quali saranno i provvedimenti e le azioni da adottare, vista la contingenza delle situazioni. Tergiversare ancora non serve e non dà visibilità.
Grazie
Piero Farabollini

Postato da: Piero | 28.02.08 15:33


che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...

ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?

di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...

spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...

Postato da: sergio marocco | 28.02.08 14:01


Salve dottor Di Pietro,

sono un suo enorme estimatore nonché un suo elettore. Non mi è chiaro come lei si ponga nei confronti dei punti bui del programma del Partito Democratico che è stato costretto a sottoscrivere. Nel suo progrmma c'è lo smaltimento ecocompatibile dei rifiuti, ma Veltroni vuole gli inceneritori. Lei sa che la TAV in Val di Susa è solo una scusa per prendersi i finanziamenti europei ed avvelenare la gente che abita lì attorno e non serve assolutamente a niente, perché le infrastrutture da rimodernizzae ci sono eccome; invece Veltroni la vuole fare. Il PD è solo una preparazione ad un inciucio, lei invece non ci pensa minimamente. Come si pone nei confronti di questi problemi? Come intende risolverli ora che fa parte del PD?

Un caro saluto,

Iuri Fanti

Postato da: Iuri Fanti | 28.02.08 13:51


In merito a questo punto ritengo sia necessaria una regolamentazione "a monte" del ciclo dei rifiuti,combinata poi alla raccolta differenziata. Come ad esempio introdurre l'obbligo per le aziende di indicare su imballaggi e confezioni dove queste andranno gettate una volta divenute rifiuto, e magari aumentare il carico fiscale sui prodotti che fanno uso di quantità proporzionalmente troppo elevate di imballaggi,in modo che chi produce sia spinto a creare meno rifiuto,o prevedere sgravi per chi ne fa un uso virtuoso. I consumatori possono incidere molto sulla differenziazione del rifiuto ma poco sulla quantità di rifiuto, per abbassare quest'ultima è necessario agire su chi crea il bene-rifiuto. Mi sembra si tratti semplicemente di buon senso, ma nessun politico sembra aver ancora preso in considerazione ipotesi di questo tipo.
Troppi interessi in gioco?
Grazie

Postato da: Nicola P. | 28.02.08 12:41


Sono d'accordo sull'incentivazione del trasporto pubblico,purchè esso offra all'utenza un servizio efficiente e a costo agevolato,non come succede a Trento,dove ti eliminano linee urbane dall'oggi al domani,ti bloccano le auto Euro 0 ed Euro 1 dal lunedì al venerdì(quando le persone devono usarle per recarsi al lavoro,non per capriccio)e poi durante il fine-settimana e durante il periodo natalizio permettono la libera circolazione di 200 pullmans e di altrettanti caravans per la visita dei mercatini di Natale...oppure nelle ore di punta per gli studenti non puoi salire sull'autobus, perchè superaffollato e quindi sei costretto ad usare il mezzo privato!Per forza poi la società Trentino Trasporti è in deficit già da almeno tre anni consecutivi!

Postato da: maria vincenza | 27.02.08 23:06


Finalmente c’è una lista composta da specialisti (dottori, ricercatori, laureati, ecc), onesti e di buona volontà, che vogliono fare solo IL BENE COMUNE.

Il capolista (in Lombardia) è il dott. Stefano Montanari, scienziato e ricercatore di carattere mondiale: è sufficiente una qualunque ricerca su internet per rendersene conto (è stato invitato più volte a parlare alla Camera dei Lord della Gran Bretagna e è stato invitato persino dall’Imperatore del Giappone!).

Per info, www.stefanomontanari.net

Molti di noi sono stanchi degli attuali politici (di destra, sinistra e centro) e pensano di non votare o di votare scheda bianca o nulla. Il mio consiglio è di non far scegliere agli altri, ma di votare per qualcuno che sia realmente NUOVO, e che non persegue interessi personali ma vuole DAVVERO il bene di tutti!

La lista si chiama PER IL BENE COMUNE, e può segnare una svolta importante per la politica italiana: la fine dei politici di professione, e l'inizio delle persone competenti, preparate e oneste!

Se vi sentite rappresentati dagli attuali partiti, fate come preferite. Ma se volete cambiare le cose, potete votare PER IL BENE COMUNE.

Postato da: massimo renaldini | 27.02.08 22:34


anche io come molti vorremo informazioni e chiarimenti per quanto riguarda la tematica ambienatale visto che per quanto riguarda gl'altri punti ci fidiamo ciecamente di lei!

Postato da: gennaro | 27.02.08 21:47


No aspettate un attimo, qui si inizia a parlare di Veronesi detto Cancronesi come ministro della salute!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cosa possiamo fare x fare qualcosa?

Postato da: Andrea | 27.02.08 21:28


Caro Di Pietro,

Prima di scegliere il candidato a cui votare, considerando la tematica ambientale centrale, voglio assicurarmi che lei sappia di cosa parla.

Quello che leggo nell'undicesimo punto è troppo generico per poter prendere una decisione.

Ho bisogno d capire, e le pongo diverse domande specifiche:

Prima di tutto, che obbiettivo ponete?
Quali i numeri che accompagnano le sue parole?

Sarebbe bello che, alla pari degli altri governi europei, anche l'Italia si ponga un obbiettivo. Qualcosa del tipo 40% di energia prodotta da rinnovabile al 2020.

Se infatti mi scrive sviluppo di fonti rinnovabili e non mi dice quanto e quando, è come se non avesse detto nulla.

Leggo poi con più attenzione:

"Sviluppo energie rinnovabili (finanziamento auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche e autonome)"

Cosa intende per sviluppo?
Abbiamo attualmente diverse modalità di incentivazioni per le rinnovabili.
Le conferma?
Le amplia?
come?

Con che energia ricaricheremo le auto elettriche? con quella prodotta dal carbone?

Qual è la sua posizione sull'energia nucleare?

Per quale motivo cita solo i pannelli solari quando è risaputo che tra le diverse tecnologie è quella più costosa?

Prevede di affrontare il problema dello smaltimento dei pannelli solari?? Se si, come?

"Centrali elettriche" non le sembra un po' troppo generico? Tra queste considera anche i rigassificatori? le assimilate? Il cosiddetto "carbone pulito"? gli inceneritori?

Cosa intende per "autonome"? vuole dire off-grid? Se si, per quale motivo farlo?

Perchè non inserisce l'eolico, il solare a concentrazione, energie del mare, le biomasse?

Ha qualche antipatia in particolare?

Rovinano il paesaggio? Se si, cosè per lei il paesaggio?

Pare che uno dei motivi del suo no al primo impianto di eolico offshore Italiano, a Termoli fu il fatto che la presenza dei pali all'orizzonte avrebbe disincentivato il turismo.

Esistono degli studi in riguardo?
Che strumenti ha utilizzato nella scelta?
Che riferimenti ha utilizzato?
Chi ha studiato per lei la questione?

Sarei estremamente interessato a conoscerli essendo questo il mio lavoro, perchè finora ho trovato solo studi che dimostrano il contrario.

La ringrazio anticipatamente ed aspetto sue risposte.

Francesco P.


Postato da: Francesco P. | 27.02.08 20:22


vuoi un idea bhe fa si che ogni comune abbia la sua "fabbrica dei rifiuti" dove facendo la differenziata potrà ricilare meglio i suoi rifiuti.
mi spiego, ricicla la plastica, vetro ecc li ricostruisce e li rivende alle ditte che ne hanno bisogno e cosi facendo avrà un entrata e togliere la tassa sui rifiuti e altre tasse comunali che influiscono sul cittadino. così darà anche lavoro hai propi abitanti. se ne vuoi saperre di più scrivimi.

Postato da: francesco | 27.02.08 19:34


sig dipietro fate diventare l'energia autonoma andate da quel falegname che vive in svizzera che ha fatto si che la sua abitazione è autonoma con l'idrogeno cioè pannelli solari aqua idrolisi cosi ha la luce in casa e riscaldamento off limitz. io so che tu saresti daccordo quindi battiti da vero cittadino italiano. sei l'unica oppurtinità.

Postato da: francesco | 27.02.08 19:23


-uso rotaie per i tir

Postato da: paolo | 27.02.08 17:55


massimo sviluppo delle energie inesauribili (sole, vento, mare)

Postato da: paolo | 27.02.08 17:49


Be sono undici punti molto interessanti,che vanno portati avanti per lo sviluppo del nostro paese.

Postato da: filippo | 27.02.08 15:44


io vorrei avere una risposta CHIARA dall'IDV su:
inceneritori e CIP6
cosa pensate di fare su questi temi se vincete le elezioni?
vorrei tanto una risposta firmata da DiPietro
grazie

Postato da: maurizio | 27.02.08 15:40


@ marco gallo

Purtroppo l'eolico non è così redditizio come spesso viene fatto credere, le rinnovabili hanno il grosso problema della NON-continuità dell'energia il che lo rende inadatto come fonte primaria. Per non parlare del fatto che in Italia ci sono pochi posti dove posizionare centrali eoliche (spesso si fanno paragoni assurdi con Germaia e Olanda dove ci sono ben altri venti e luoghi molto più adatti)

Ora devo andare(devo studiare k tra 3 settimane ho 4 esami!!), ciao

Postato da: Renato Rotondi | 27.02.08 15:19


Spartisci, inscatola et impera!! Nel Lazio tra poco sarà emergenza rifiuti, ma i giornali tacciono. La situazione è gravissima, siamo sulla via della Campania. Le amministrazioni di destra e sinistra regionali e comunali blateravano e blaterano che gli inceneritori “sono indispensabili per evitare che i rifiuti finiscano per strada come in Campania”. La quantità di rifiuti presente a Roma e nel Lazio è superiore a quella di Napoli e della Campania e il piano rifiuti della giunta regionale non è mai partito. La discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa e già oggetto di una procedura d’infrazione, è stracolma, avrebbe dovuto chiudere un anno fa ed è stata prorogata al 31 dicembre 2008. Secondo i programmi del Piano dei rifiuti di Marrazzo entro il 31 dicembre 2007 nel Lazio la raccolta differenziata doveva raggiungere il 40%. Ma non è successo un accidenti. Nel Lazio la differenziata resta al 10% e pure meno, il resto va in discarica e in bruciatori. Discariche create dal nulla ed utilizzate poi in emergenza da decenni che si espandono, anno dopo anno, come un cancro. La verità è che i rifiuti sono un business riservato esclusivamente ad alcuni “esperti" del settore molto stimati e considerati dal potere politico, forse per l'esperienza nel campo? Altrimenti, non si spiegherebbe come l’inceneritore che si vuole costruire a Roma in località Malagrotta sia stato affidato al privato Manlio Cerroni. Considerando che all’epoca, eravamo nel 2004, il Cerroni, siccome Malagrotta nel 2005 si sarebbe esaurita, chiese, oltre ai termocombustori, la trasformazione in energia del CDR di Malagrotta attraverso la gassificazione, scegliendo come sedi Col dell’Aino a Castel Giuliano per un nuovo impianto, con grande rabbia della popolazione limitrofa, perchè a Roma nulla si sapeva, grazie al silenzio stampa. Le soluzioni proposte dal comune di Roma, nel Lazio, in Campania e in tutta Italia, sono quelle più costose, più inquinanti e che danno meno occupazione, così gli affaristi del settore ci guadagnano di più. Il tanto decantato inceneritore di Brescia occupa solo 8 persone, mentre il recupero e riciclaggio occuperebbero un centinaio di persone. L’inceneritore di Brescia costa 300 milioni di € mentre un impianto di compostaggio che darebbe anche metano o energia elettrica costa 5 milioni di €. Inoltre il riciclaggio consumerebbe un terzo dell’energia che occorre per l’inceneritore, senza contare che le ceneri di inceneritore vanno smaltite in discariche speciali, con prodotto al 30% inquinante da discarica. Gli scarti del compostaggio che recupera metano darebbero invece un prodotto al 40% trasformato in fertilizzante. Roma è tra le ultime regioni per raccolta differenziata, ogni abitante spende 95 € l’anno. In compenso è al primo posto in Italia per i rifiuti in discarica. Il Lazio, per la gestione dell´immondizia, spazzamento escluso, spende il 20% in più rispetto alla Lombardia, dove la raccolta differenziata è del 50%, contro il 9% del Lazio. Nel Lazio abbiamo 7 impianti di trattamento e selezione di rifiuti, ma ne funzionano solo 4, e 16 impianti autorizzati per la trasformazione in fertilizzante agricolo, ma ne funzionano solo 10. 2.803.438 tonnellate di rifiuti ancora oggi finiscono in discarica in un anno nel Lazio, l’89% del totale: è il maggiore quantitativo in assoluto in Italia. La raccolta differenziata è ferma ad un misero 8,6%, incremento davvero piccolo dal 2000 in cui era al 4,6%. La produzione dei rifiuti solidi urbani nel Lazio è cresciuta nel tempo, fuori da qualsiasi controllo: nel 1997 si producevano 2.779.686 T/a di rifiuti mentre nel 2004 se ne sono prodotte 3.147.348 T/a. Nel 2004 un preoccupante incremento del 44,5%rispetto all’anno precedente, nel Lazio, per le infrazioni nel ciclo dei rifiuti, secondo il Rapporto Ecomafie di Legambiente (discariche abusive, bolle false per traffico rifiuti…) che testimoniano il fallimento del commissariamento per l’emergenza rifiuti anche qui, come in tutta Italia. La lunga stagione commissariale che non ha prodotto nulla, se non allargamenti o addirittura nuovi invasi per molte delle discariche esistenti, da Malagrotta a Guidonia, da Bracciano a Civitavecchia, e ordinanze nascoste a cittadini ed istituzioni come quella per il gassificatore a Malagrotta di Manlio Cerroni. E’ chiaro che Comuni e Regioni si sono fatte imbrigliare in queste ragnatele affaristiche di livello nazionale che operano per capitali astronomici in tutta Italia. Manlio Cerroni infatti ad esempio gestisce, controlla, o comunque ha sempre voce in capitolo, sulle questioni decisionali anche dei rifiuti in Umbria, e non solo tramite la Gesenu sulla discarica di Pietramelina, e con altre società satellite tra cui la SAO sulla discarica Le Crete di Orvieto e tramite l’ACEA sull’inceneritori di Terni. Si deduce che Manlio Cerroni, avendo la maggioranza di Gesenu e avendo altre società satellite sparse in tutto il territorio umbro, detiene praticamente il monopolio assoluto dell’Umbria sulla gestione rifiuti - ed altro. Dunque il 15.01.2008 il pm chiude l'inceneritore poiché emetteva diossina, inquinava il fiume Nera. Gli operai invitati a farsi visitare Sotto inchiesta il sindaco. A Terni l'inceneritore produceva veleni killer. La SAO SpA gestisce la discarica Le Crete di Orvieto dove recentemente è iniziato e subito trasferito a Perugia il maxi processo sul presunto traffico di rifiuti provenienti dalla Campania relativo all’inchiesta delle Fiamme Gialle, conclusa ad aprile del 2004 con il sequestro della discarica Le Crete. Questo sistema di interconnessioni nel ciclo dei rifiuti adoperato da questo intreccio di società in questi anni è stata la causa fondamentale del fallimento Gestioni Rifiuti in Umbria e presto nel Lazio. Infine lo si vede implicato nella maxi inchiesta RIFIUTI CONNECTION. (Dal sito “L’Isola possibile” - www.isolapossibile.it , guardare per credere, cerca “Rifiuti Connection" e leggi “Documento di analisi sulle interconnessioni societarie nel ciclo dei rifiuti, elaborato dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta”.) Come si può quindi parlare di raccolta differenziata in queste regioni martoriate quando in una situazione di completa dittatura speculativa e per ovvi motivi la inesistente volontà politica di seguire le direttive Europee in materia rifiuti permetta a queste società di guadagnare milioni di euro l’anno indisturbate a discapito della salute e dei servizi al cittadino? Ma dove sono gli organi preposti che dovrebbero controllare tutto questo giro vorticoso di soldi? Di chi è la responsabilità? Chi sono? Gestire la raccolta dei rifiuti deve essere solamente ed esclusivamente un servizio al cittadino e non un mal affare speculativo industriale, ed è per questo che la raccolta differenziata porta a porta e il riciclo e riutilizzo delle materie prime è l’unico sistema ambientale economico sostenibile che non favorisce la speculazione industriale nella gestione delle SpA sui rifiuti. Questa collusione da destra e sinistra, perchè nessuno la denuncia e tutti la coprono, vanifica qualsiasi Commissariamento o qualsiasi inchiesta di onesti magistrati. Nessuno ha interesse alla raccolta differenziata. Tanto è vero che questa analisi di Inchiesta Parlamentare è finita nel nulla. Noi siamo nella stessa situazione critica perchè, come la Campania che ha brillantemente scelto la sola "Impregilo", abbiamo affidato la gestione dei rifiuti ad un "Amministratote Unico dei Rifiuti". Risultato atteso: tra un pò avremo i rifiuti indistinti che tracimeranno dapertutto, perchè nessuno vuole o ha il coraggio di invertire la rotta ed avviare una gestione razionale dei rifiuti. Si guarderà alle miracolose soluzioni "tecnologiche", così che, puta caso, qualcuno sbagliasse a fare il proprio mestiere (tanto chi controllerebbe), si metterebbe a rischio la salute dei cittadini indifesi. Qui occorrerebbe adottare la soluzione: "Scioglimento" (e non limitarsi a commissariare) dei comuni ed altre amministrazioni inadempienti, visto che questo provvedimento è già previsto nei casi in cui non si approva il bilancio comunale. Dunque non solo il LAZIO è a rischio rifiuti, ma tutta l’ITALIA, ormai, Regno della Monnezza. Manlio Cerroni, dunque a ragione,può essere considerato l’unico RE della mondezza italiana.

Postato da: Evita Cerron | 27.02.08 14:00


Caro Di Pietro,
un primo punto per curare l'ambiente e la qualità della vita è NON FARE LA TAV, riguarda perlomeno per l'ambiente della Valsusa.
Lei dice che perderemo i finanziamenti della UE mentre Grillo dice che solo 1 miliardo arriverà dall'UE mentre altri 14 miliardi di euro saranno a nostro carico.
Io credo a Grillo. Se non è così lo smentisca coi dati e mi faccia venire la voglia di andare alle urne e di votare per Lei.
Sono un suo elettore che per ora ha deciso di starsene a casa il 13 Aprile finchè Lei dichiarerà di voler fare la Tav.

Postato da: Alex | 27.02.08 13:53


Sono una semplice studentessa, quindi mi correga se sbaglio qualcosa in questa lettera.. Lei si è candidato con Veltroni, che vuole incentivare la costruzione e l'utilizzo di inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti (pur sapendo i danni alla salute e all'ambiente che provocano,e che la raccolta differenziata porta a porta è la soluzione più adeguata per il loro smaltimento) Nel suo programma,se non sbaglio, si parla di raccolta differenziata.. Come pensa di portare avanti il suo programma se non è compatibile con quello del suo "alleato"? e cosa intende quando parla di "smaltimento eco-compatibile"?

Postato da: Valeria | 27.02.08 12:46


Dove abito , sono residente all'estero, al primo punto nei programmi dei partiti di tutti gli schieramenti e dico e sottolineo tutti, destra come sinistra come centro , vi 'e la riduzione dell'emissioni dei gas serra . Come mai nessuno ne parla in italia? Qui invece di parlare di diminuire il prezzo della benzina si vuole aumentare la tassazione per DISINCENTIVARE l'uso dell'auto e INCENTIVARE l'uso del trasporto pubblico

Postato da: Danilo G. | 27.02.08 12:37


Perchè non cominciare a rendere obbligatorio l'uso delle lampadine a risparmio energetico su tutto il territorio?(naturalmente prendendo delle precauzioni affinchè nn ci si speculi sopra),perchè non pagare degli studi da rendere pubblici atti a migliorare il risparmio energetico nelle abitazioni?Perchè non eliminare fin da subito l'uso dei sacchetti di plastica per i quali serve tanto petrolio per fabbricarli?
Se ad ogni famiglia italiana si dà la possibilità di consumare meno energia elettrica (rimanendo invariata la qualità della vita...se non vederla migliorata di tanto nel lungo periodo),questo si tradurrebbe in minori investimenti per costruire centrali elettriche di ogni tipo (che costano tantissimo)e quindi un grosso risparmio economico per la società.Inoltre in questo modo si affronta il problema dell'energia subito,senza aspettare 10/20 anni per la costruzione di centrali che sicuramente dopo un periodo così lungo non verranno sfruttate per nulla

Postato da: nicolò | 27.02.08 11:46


Investire su politiche di ecosostenibilità deve essere il punto cardine del programma politico, per un rilancio economico dell'Italia! solo rendendoci sempre più autonomi potremmo dare all'Italia quelle competitività strutturale che le manca!

Geotermico
Fotovoltaico
Eolico
Biomasse
Rigassificatori
Recupero e bonifica delle discariche
Raccolta differenziata porta a porta
Certificazione ambientale delle case
Edilizia intelligente ed ecosostenibile

Riciclaggio di carta, vetro e plastica
la tecnologia oggi è nostra amica, la tecnologia oggi ci permette di ricavare energia praticamente da ogni cosa...ci sono i fondi europei, c'è un trattato ( quello di Kyoto ) che impone di abbassare le emissioni in atmosfera!
Perché On. Di Pietro non fate un campagna elettorale centrata su questi punti???
E questo più di ogni altra cosa, ciò di cui l'Italia ha bisogno...e non del PONTE SULLO STRETTO!!!
Stasera sarà nel mio paese, Falconara Marittima..spero tanto di poterne parlare con Lei di persona...il problema ambientale stà a cuore a tutti noi giovani perché siamo noi e i nostri figli che dovremmo abitare su questa terra per i prossimi 50 e 100 anni, no Andreotti, Berluscuni, Prodi, D'Alema, Visco, Bossi ...e chi più ne ha più ne metta!!!

Postato da: Luca Bolli | 27.02.08 11:07


Vorrei far sapere all'onorevole Di Pietro che lo stimo perché l'impressione che ho di lui é di persona SERIA.

Postato da: Andrea Tamba | 27.02.08 10:41


l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: giuseppe | 27.02.08 10:00


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!

Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:49


On. Di Pietro,
potrebbe per favore esprimere la sua posizione circa gli inceneritori e il cip 6, senza giri di parole. Sono assuolutamente contraria agli inceneritori. Credo nella teoria dei rifiuti zero, vorrei che la mia città, Napoli, facesse da volano per questo virtuosissimo sistema di gestione dei rifiuti. E' possibile. Cogli l'opportunità. La prego.
Sua sostenitrice fedele.

Postato da: Marinella | 27.02.08 00:27


"Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile."

Antonio, guarda che l'infiltrato che hai nel partito e che sparge cavilli qua e là per rendere inefficiaci le tue proposte, è qualcuno che prima lavorava alla Cassa per il Mezzogiorno.

Per le realtà inadempienti, basta una leggina che vieta di esportare i rifiuti. Chi è inadempiente sia sommerso dalla sua inadempienza.

Antonio, basta buttare i soldi per tappare i buchi fatti dagli incompetenti. Buttiamo gli incompetenti piuttosto!

Postato da: Ercole | 26.02.08 23:19


RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.

DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!

Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………

Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:33


Buon programma. Ma Veltroni che ne pensa? Es: Rai,conflitto di interessi, non candidabilità per i condannati (d'alema)....Mi sembra francamente incoerente presentare un simile programma e allearsi poi col PD. Saluti delusi.

Postato da: dario | 26.02.08 20:31


Caro Antonio
come tuo elettore sto cercando di capire qual'e' la tua posizione per quanto riguarda INCENERITORI e TAV che a Veltroni sembrano piacere molto. Se questo fara' parte del programma credo che annullero il mio voto.

Postato da: Giovanni | 26.02.08 20:15


NO AGLI INCENERITORI..E SOPRATTUTTO AI CIP6 (FINANZIAMENTI PUBBLICI AGLI INCENERITORI..CHE INVECE DOVREBBERO ANDARE A FONTI ASSIMILABILI!!!!)

SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..!!
E AL THOR SISTEMA DI INCENERIMENTO A FREDDO CHE NN INQUINA..!!

NO AGLI INCENERITORI..E SOPRATTUTTO AI CIP6 (FINANZIAMENTI PUBBLICI AGLI INCENERITORI..CHE INVECE DOVREBBERO ANDARE A FONTI ASSIMILABILI!!!!)

SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..!!
E AL THOR SISTEMA DI INCENERIMENTO A FREDDO CHE NN INQUINA..!!

NO AGLI INCENERITORI..E SOPRATTUTTO AI CIP6 (FINANZIAMENTI PUBBLICI AGLI INCENERITORI..CHE INVECE DOVREBBERO ANDARE A FONTI ASSIMILABILI!!!!)

SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..!!
E AL THOR SISTEMA DI INCENERIMENTO A FREDDO CHE NN INQUINA..!!

NO AGLI INCENERITORI..E SOPRATTUTTO AI CIP6 (FINANZIAMENTI PUBBLICI AGLI INCENERITORI..CHE INVECE DOVREBBERO ANDARE A FONTI ASSIMILABILI!!!!)

SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..!!
E AL THOR SISTEMA DI INCENERIMENTO A FREDDO CHE NN INQUINA..!!

Postato da: MARIA PAPANGELO | 26.02.08 16:48


Gentile dr. Di Pietro,
c'è una cosa fondamentale da capire e finora nessun politico o responsabile l'hanno presa in considerazione.
Tutto il territorio italiano è un patrimonio culturale immenso, è un quadro disegnato dal Botticelli, un affresco di Leonardo, una scultura di Michelangelo, le sue montagne non possono venir stuprate da trafori inutili, il suo sole non va offuscato dalle ceneri seppur invisibili degli inceneritori, le sue acque non possono venir inquinate da scarichi velenosi perchè nascono da nevi eterne...
Quello che nessuno ha capito è che l'Italia doveva e poteva essere un esempio a livello globale, di utilizzo di energie alternative proprio perchè doveva essere garantita la preservazione di un patrimonio di proprietà dell'umanità, nei secoli a venire.Già solo col turismo si sarebbe garantito un tenore di vita, economicamente parlando, tra i più alti d'Europa.
Cominciate a pensarci, voi della stanza dei bottoni o sarà troppo tardi.

Postato da: maria angela chiappini | 26.02.08 16:47


ridurre i costi dei pannelli solari come nel resto del mondo,usare l'auto ad alcol come in Brasile dagli anni '70:forse in Italia gli interessi dei petrolieri sono troppo alti anche per Di Pietro?....per il resto occorre concretezza,solo concretezza e non fiumi di parole nei vari salotti della politica italiana dove fanno tutti a gara per rendersi più visibili a scapito degli italiani onesti.

Postato da: a | 26.02.08 15:45


Stiamo aspettando una sua dichiarazione a riguardo degli inceneritori che il sig.Veltroni considera così fondamentali nel suo programma. Lei il programma lo ha firmato cosa ci dice in proposito?

Postato da: Gaetano Scala | 26.02.08 15:22


Io VOGLIO votare.
L'UNICO che merita il voto è Antonio Di Pietro.
Sillogismo facile?
Mah!
Con l'adesione al PD, Tonino ha perso dei voti.
Capisco che "correre da solo" non avrebbe garantito enormi percentuali, però NOI avevamo il diritto di sentirci rappresentati da quest'unico meritevole.
Come posso votare Veltroni, che sostiene gli INCENERITORI e parla di LARGHE INTESE e dimentica il CONFLITTO DI INTERESSI e ma anche ma anche ma anche???
Ora mi sento privata del mio diritto di voto, chi mi ridarà il MIO candidato?

Postato da: Michela C. | 26.02.08 15:14


Dopo aver letto il punto 2 del programma circa la sicurezza e dopo aver letto sulla stampa di Torino cosa hanno combinato 11 ragazzi romeni che x futili motivi hanno sfasciato a colpi di martello un autobus (volevano scendere di corsa dopo essersi accorti di aver preso il pulmann dalla parte sbagliata) ovviamente dopo essere usciti da una discoteca, proporrei che costoro venissero accompagnati immediatamente al confine con un foglio di via senza ritorno oppure se proprio dobbiamo tenerceli che vadano a lavorare sotto scorta negli ospedali o presso centri di sofferenza a togliere l'immondizia e a pulire i gabinetti finchè non hanno scontato il loro debito con la società civile. Grazie dell'attenzione.

Postato da: PUFLISI FRANCO | 26.02.08 13:58


è vero dottor Di Pietro. Alcuni suoi punti si scontrano con quelli dei suoi alleati. Ci vogliono risposte chiare non possiamo continuare a vivere nell'indecisione. Lei meriterebbe il mio voto, ma se poi il mio voto andasse sprecato perchè il vero programma applicato non sarebbe il suo ma unicamente quello del PD??
urgono risposte, specialmente per quanto riguarda la questione ambientale e per quanto riguarda la questione delle tv, voi e il pd avete dei programmi contrastanti!

Postato da: Andrea | 26.02.08 13:00


sei un paraculo come tutti gli altri!!!
vaffancuo! anche a te! e dire che ti avevo votato!! BRAVO!! (spero che tu capisca l'ironia)
E DI POLITICA ESTERA? NON NE PARLIAMO?


cosa significa ecocompatibili?
dai spiegalo!! dai!!

Postato da: davide | 26.02.08 12:37


RUBBIA..!! ASCOLTATE RUBBIA..!! NON E' PIU' IL TEMPO DI INCENERITORI E TERMOVALORIZZATORI..!!

E' ORA DI UTILIZZARE IL THOR..SISTEMA A FREDDO CHE NON INQUINA..!!
E IL SOLARE TERMODINAMICO PER L'ENERGIA..!!

E PARTIRE CON UNA VERA CAMPAGNA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..!!
PIU' POSTI DI LAVORO, PIU' PULIZIA NELLE CITTA', MENO SPESE PER COMUNI E CITTADINI, MENO INQUINAMENTO..!!! MA CHE VOLETE DI PIU' PER INIZIARE A PERCORRERE VELOCEMENTE QUESTA STRADA..!!

Postato da: VALERIANO GIOVANELLI | 26.02.08 12:08


I CIP6 FINANZIAMENTI PUBBLICI CIOE' NOSTRI..CHE STATE DANDO AGLI INCENERITORI..!! PER UNA VOSTRA FURBATA..DOVEVANO ANDARE ALLE FONTI RINNOVABILI..!! BASTA PRENDERCI PER IL CULO..!!

NO AGLI INCENERITORI..!! SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE IN TUTTA ITALIA..!!

Postato da: matteo malservisi | 26.02.08 12:04


Il Ponte, Antonio Di Pietro, vogliamo il Ponte sullo Stretto.

Postato da: Dario Neri | 26.02.08 12:01


Mi Spiace Di Pietro, causa Veltroni, Cancronesi e Termovalorizzatori di cui lei non si degna di rispondere ai nostri quesiti il mio voto si sposta al nuovo partito del dott. Stefano Montanari. E' stato bello credere in lei in questi due anni, ma purtroppo, se mandiamo affanculo il nostro ambiente non è che ci sia la possibilità di fare altro nella nostra vita. Da piccolo, quando andavo all'allenamento di Karate, ho letto questa bellissima poesia che mi è rimasta dentro tutta la vita. Ho capito qual'è la proirità.
"Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
La nostra terra vale più del vostro denaro.
E durerà per sempre.
Non verrà distrutta neppure dalle fiamme del fuoco.
Finchè il sole splenderà e l'acqua scorrerà,
darà vita a uomini e animali.
Non si può vendere la vita degli uomini e degli animali;
è stato il Grande Spirito a porre qui la terra
e non possiamo venderla
perchè non ci appartiene.
Potete contare il vostro denaro
e potete bruciarlo nel tempo in cui un bisonte piega la testa,
ma soltanto il Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia
e i fili d'erba della nostra terra.
Come dono per voi vi diamo tutto quello che abbiamo
e che potete portare con voi,
ma la terra mai."
Piede di Corvo, Piedineri

Postato da: Michele Tomei | 26.02.08 11:41


Ieri avevo iniziato una ricerca per installazione di pannelli FOTOVOLTAICI. Ebbene ho parlato con ditte molto competenti nel ramo,che mi hanno invitato molto a riflettere, in quanto con la normativa attuale l'ENEL paga il kWh a 0,41 € per solo 20 anni , con una dilazione successiva di altri 3(noi paghiamo il kWh in bolletta a 0,18).
Chiaramente il pagamento è relativo alla quantità di potenza che viene data a ENEL, non quella installata con i pannelli.Passati i 20 anni mi troverei un impianto che produce energia, il sovrapiù viene consegnato ad ENEL che non mi paga nulla!Per cui considerato che il costo medio di installazione è di 7/8 mila € per kWh, ne consegue che se tutto va bene il recupero della spesa è prevista in 10/12 anni .Per quanto concerne le detrazioni fiscali esiste solo un 10% di IVA , il costo dell'impianto è tutto a proprio carico(per cui in caso di finanziamento ci sono pure gli interessi bancari).La detrazione del 55% è solo per i pannelli che servono per la produzione di acqua calda.Conseguentemente è auspicabile un impianto non grande, max 2/3 kWh, per contenere le spese di investimento e di manutenzione , e dopo venti anni regalare energia ad ENEL e trovarsi un impianto vecchio, e forse anche non funzionante.
Mi sa che la legge deve essere cambiata.

Postato da: Andrea | 26.02.08 11:07


Caro Di pietro ti seguo spesso e mi piace come parli "pane al pane vino al vino"
Non appoggiare l'idea dei Termovalorizzatori.
E' una scelta sbagliata, che i tedeschi sanno bene ed infatti non li costruiscono più. Li hanno già sostituiti con la TMB, il trattamento dei rifiuti a freddo.
L'ambiente è una cosa delicata che tocca interessi mostruosi e quindi l'economia.
Abbiamo il nostro Premio Nobel Carlo Rubbia che con il Termico Solare potrebbe risolvere anche definitivamente il problema energetico nazionale.
Si dice che una superficie (non certo piccola) di 160 Km quadrati basti a soddisfare il nostro fabbisogno. E che dire del progetto desertec ?
Intanto in Spagna di Centrli Termiche Solari ne stanno costruendo 9.
C'è ancora chi tira fuori le centrali nucleari, sicuramente non per interessi della collettività.
Appoggi e incentivi le energie alternative con forza.
Spero che non vincerà Berlusconi , c'è il rischio che Rubbia sia costretto ad andarsene ancora una volta.
Fiducioso, le invio i migliori saluti.
Il suo futuro elettore.

Postato da: Paolo | 26.02.08 10:32


Mi piacerebbe che nel programma si parlasse di tutela dei consumatori, e degli interessi pubblici politici e strategici per l'economia del nostro paese.
A chi giova trasformare le produzioni agricole tipiche italiane in produzioni OGM indifferenziate nel mondo? Qual'è l'interessa per un paese che fa della tutela della storia, del territorio e della cultura un modello di impresa?
A tal proposito ecco cosa succede mentre la politica non decide qualcuno decide per noi.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=546&ID_sezione=76&sezione=Ambiente


"Serve salvare semi? Si, anche per difenderli da persone simili. Rilancio una mail appena ricevuta.

Luigi Monti è stato rinviato a giudizio per avere arrecato un danno enorme al patrimonio dell'umanità e dello Stato italiano, danneggiando i semi conservati dal Dott. Perrino nelle celle refrigerate dell'Istituto di Germoplasma a Bari dal 1969. Culla della biodiversità mondiale, il tesoro è stato distrutto da questo individuo (il 40% degli 80000 semi morto, il restante moribondo). Dovrà rispondere solo di "abuso di ufficio".

Tutto lascia indovinare, leggendo il curriculum di questo individuo, come il mantenimento di temperature troppo elevate per un anno di seguito non sia stato un fatto casuale.

Primo perché un esperto, dirigente del Cnr, non solo non deve permettersi ma normalmente non incorre in errori così grossolani. Secondo perché dal curriculum sotto si evince chiaramente il "conflitto d'interessi". Un interesse più votato all'ingegneria genetica che non alla conservazione dei vecchi semi e della biodiversità.

Come mai un esperto in biotecnologie come Luigi Monti si è trovato a potere non solo accedere ma anche determinare l'incuria della banca frigorifera dell'Istituto di Germoplasma di Bari, dalla sua carica di direttore della banca del germoplasma, ricoperta dal 1° novembre 2002 al 31 dicembre 2006? Semplicemente perché nel 2002 - se ne sono fatte di cose strane subito dopo l'11/9! - l'Istituto viene accorpato ad altri quattro istituti del CNR diventando "Istituto di Genetica Vegetale". Esso nasce dalla fusione dell'Istituto del Germoplasma di Bari, che è una cosa, con l'Istituto per il Miglioramento Genetico delle Piante Forestali di Firenze, l'omonimo delle Piante da Orto e da Fiore di Portici, l'omonimo delle piante Foreggere di Perugia e l'Istituto di ricerca per la Genetica degli Agrumi di Palermo, che sono tutt'altra!!!

Si noti quanto è subdolo lo slittamento, da germoplasma a "miglioramento genetico" e poi guarda caso gran parte del germoplasma "distrutto".

Imputare tutta la vicenda come fa la giornalista (http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=16401) a una rivalità professionale è di una ingenuità disarmante. E infatti bastava dare un'occhiata al curriculum di Luigi Monti per capire che non è un caso. Le multinazionali degli OGM, spesso dietro a questi professoroni, hanno interesse a distruggere la biodiversità e stanno facendo di tutto per imporci i loro veleni geneticamente modificati, a costo di distruggere irremediabilmente la terra. La rivalità professionale mi sembra pertanto un diversivo.

E ad ogni modo anche se Luigi Monti fosse stato guidato da sentimenti di rivalità, nulla toglie che esso è reo di danneggiamento alla biodiversità mondiale. Si spera solo che contrariamente a chi appicca il fuoco, chi si macchia di tali reati, subisca pene severe. Tutto sta ad indicare di no. Sarebbe sorprendente il contrario, in un paese dove si rischia la cartella esattoriale per una multa impagata, mentre i grossi criminali la fanno sempre franca.

Che la vicenda serva da avvertimento per come intendono avanzare le agende di imposizione degli OGM: con subdoli slittamenti "semantici" come quello consentito dalla soglia di tolleranza "accidentale" di presenza di OGM nel cibo biologico, a partire dal 1 gennaio 2008, e dello 0,9% in Europa. Perché di sicuro la presenza "accidentale" spalanca le porte "all'incidente" della presenza in natura. E allora sarà troppo tardi. Il geneticametne modificato è geneticamente resistente e si diffonde nella natura con il vento e gli insetti, schiacciando la biodiversità. Ed è quello che le multinazionali aspettano: l'incidente programmato, dal quale ritireranno la manina e daranno in pasto ai giornali un diversivo. Esattamente come la rivalità professionale tra due professori. NF


Luigi Monti

Curriculum vitae

Luigi Monti ,nato a Napoli nel 1936, si é laureato con lode in Scienze Agrarie all'Università di Napoli nel 1959. Ha vinto il Concorso per la libera docenza in Genetica Vegetale e dal 1976 è Professore Ordinario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli in Portici ove insegna Genetica Agraria.

Coordina il corso di laurea in Biotecnologie, indirizzo agrario-vegetale e dirige la Scuola di Specializzazione in Biotecnologie Vegetali.

E' Direttore dell'lstituto del CNR sul Miglioramento Genetico delle piante da orto e da fiore con sede in Portici.E' membro dei Boards dell'lPGRI (Intel-natiollal Plant Genetic Resources Institute ill Rome) e dell'lCARDA (International Center of Arid Dry Areas in Aleppo, Syria) e di cinque Istituti di ricerca nazionali (Istituto sui Meccanismi di Biosintesi delle Piante del CNR a Milano, Istituto del Germoplasma a Bari, Centro per il controllo Biologico del CNR a Portici, I'lstituto Sperimentale per il Tabacco a Scalati e quello sulle Piante da Orto a Pontecagnano).

E' membro di numerosi comitati internazionali e nazionali che si occupano di biotecnologie vegetali e di risorse genetiche.

Il Prof. Monti dal 1961 al 1975 ha svolto attività di ricerca in mutagenesi genetica e di miglioramento genetico delle piante dell'ENEA (Roma). E' stato direttore di un programma nazionale in tecniche agricole e di un programma speciale su genetica e miglioramento genetico per resistenza agli stress biotici ed abiotici del Ministero dell ' Agricoltura.

E' stato presidente della SIGA (Società Italiana di Genetica Agraria) dal 1989 al 1991 ed ha partecipato alla valutazione dell'attività scientifica dell ' ICARDA svolta nel 1980.Il Prof. Monti è autore o co-autore di più di 140 lavori su argomenti di biotecnologia, citogenetica, mutagenesi e miglioramento genetico principalmente di leguminose da granella di patata e di piante da orto."

Postato da: Antonio Di Silvestro, sostenitore | 26.02.08 09:52


IL PROGRAMMA E' CONDIVISIBILE, MA RITERREI OPPORTUNO ANCHE UN PICCOLO ACCENNO ALLE POSIZIONI IN POLITICA ESTERA: UN PARTITO CHE VIENE ACCREDITATO DI UN CONSISTENTE RISULTATO ELETTORALE PENSO ABBIA IL DOVERE DI FAR CONOSCERE ANCHE LA SUA VISIONE SULLE VICENDE MONDIALI CHE GIOCOFORZA CONDIZIONANO LE SCELTE INTERNE. NEL MERITO SAREI LIETO DI PARTECIPARE ( COME ISCRITTO AL PARTITO) AD UN EVENTUALE INCONTRO SULL' ARGOMENTO

DOTTOR MASSIMO BRUNDISINI TESSERA n°182

Postato da: MASSIMO BRUNDISINI | 26.02.08 09:31


Spero che Veltroni, Veronesi e tutti quelli che appoggiano i cancrovalorizzatori, respirino tanta buona aria..... ma proprio tanta in diretto contatto coi loro inceneritori. Devono mangiare tanta insalata dei campi coltivati vicino ai primacitati e bere tanto latte fresco delle mucche che pascolano vicino ai loro mostri.

Postato da: Francesco Ricciardiello | 26.02.08 07:47


Sono preoccupata delle dichiarazioni sull'ambientalismo del fare di Veltroni.Come cittadina di Roma dico che Veltroni in tanti anni non ha incentivato i mezzi pubblici e preso sostanziali iniziative per migliorare la qualità dell'aria. Roma risulta una delle città più inquinate d'Europa.Per quanto riguarda la raccolta differenziata siamo alla metà di quanto ci obbligava la legge un anno fa.Però destiniamo miliardi di euro alla costruzione degli inceneritori. Caro Di Pietro io la stimo e vorrei votarla, ma ho paura che le sue intenzioni sull'ambiente, più condivisibili e concrete, saranno messe a tacere da giochi che sono già ad oggi fatti. La scelta di Veronesi ne è un chiaro esempio.

Postato da: silvia | 26.02.08 06:24


caro antonio di pietro...come faccio a votare l'italia dei valori se Veltroni dice che i termovalorizzatori(o meglio macchine di morte )sono una via efficace per risolvere il problema ambiente?ma ha parlato con Veltroni di queste strutture sa cosa esce dagli inceneritori?io le mando un link con medici oncologici,scienziati che hanno fatto centinaia di ricerche e che i 2/3hanno ormai statisticamente provato l'elevata correlazione di tumori..io non voto chi vuol fare finanziare dai cittadini delle macchine di morte..ecco il link qui in seguito,è una problema grave più di qualsiasi altro..cioè la salute di chi volete rappresentare al governo..io come altri ci aspettiamo serie spiegazioni a riguardo..
http://youtube.com/watch?v=exYiYabLtEw

Postato da: gianluca amato | 26.02.08 01:21


Gentile Antonio Di Pietro, le parlo a nome di un gruppo di cittadini suoi potenziali elettori.

Siamo rimasti perplessi dalla sua posizione sulla questione degli inceneritori e la pregheremmo di chiarire il suo pensiero/programma.

Le sara' chiaro, immagino, che su una questione cosi' delicata, lei gioca non solo con la sua credibilita' politica, ma anche con la salute delle persone.

Noi non vogliamo credere che la posizione "ambigua" finora da lei assunta, rifletta un calcolo politico-elettorale, tenuto conto della sua recente alleanza con il PD, la cui posizione in merito agli inceneritori e' fin troppo chiara.

D'altra parte e' possibile che lei creda onestamente alle tesi di coloro che sostengono la necessita' e la sostanziale innocuita' degli inceneritori. In tal caso, la invitiamo a informarsi meglio.

Grazie

Enrico ed amici

Postato da: Enrico R | 25.02.08 23:59


salve, vorrei sapere dall'onorevole Di Pietro cosa pensa della politica energetica basata sui termovalorizzatori(o meglio inceneritori).. Alcuni dicono che non sono nocivi per la salute, mentre beppe grillo e diversi scienziati affermano esattamente il contrario..Lei che posizione ha?

Postato da: vincenzo | 25.02.08 23:44


Per la Campania che provvedimenti saranno presi?Come si recupereranno i territori danneggiati e l'immagine della regione stessa?

Postato da: Denny C. | 25.02.08 23:34


non é una novità, ma col prezzo dei carburanti ridiventa attuale...
http://tages-anzeiger.ch/dyn/wissen/technik/835782.html
questo un link in tedesco che spiega come sie possa risolvere la
maggior parte del problema energetico/carburanti, usufruendo di risorse rinnovabili come le alghe, dalle quali si può estrarre più
carburante disel che etanolo dal grano, mais, etc... senza occupare aree terrestri... a dir poco una soluzione ideale, essendo l`italia circondata dalla risorsa mare... carissimo ministro, se lo faccia tradurre e gli dia un` occhiata...
anche questa un altra opportunità per generare posti di lavoro....

a dopo
sbycab

Postato da: franco stefano | 25.02.08 23:02


Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :

http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf

ASTENSIONISMO ATTIVO:LA LEGGE CI PERMETTE DI FAR VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO PERCHE QUESTA CLASSE POLITICA E QUESTA LEGGE ELETTORALE NON CI RAPPRESENTA.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL MIO NOME

CMQ DI PIETRO STO ANCORA ASPETTANDO LA LISTA DEI CANDIDATI DELL'IDV SU QUESTO SITO CON:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 22:58


l'ambiente degradato è l'anticamera della morte.
l'aria inquinata non distingue tra ricchi e poveri.

ministro, questo 11° punto è quello che ha più commenti, forse perchè èil più sentito dalla gente

Postato da: fabio ehsani | 25.02.08 22:26


Signor Di Pietro cosa ne pensa del fatto che uno come Veronesi debba entrare nel PD. Costui appoggia incondizionatemente gli inceneritori e dall'alto del suo titolo di dottore (secondo me dato senza merito) parla della loro innocuità in trasmissioni tv, giornali ecc.
Vorrei sapere se Lei si batterà per bloccare la costruzione di nuovi inceneritori, per incentivare la strategia Zero rifiuti di Paul Connett (penso che lei già lo conosca, ma altrimenti su youtibe digiti Paul Connett) e per fermare la follia nucleare che sta ritornando prepotentemente spinta da gente come Casini ecc...

Cordiali Saluti

Postato da: Andrea Pagani | 25.02.08 22:15


perchè non si parla in modo chiaro di centrali nucleari?

Postato da: Anna | 25.02.08 21:28


Raccolta differenziata spinta "porta a porta"
Promozione del progetto "Rifiuti Zero al 2020" ed incentivi ai comuni che approvano tale progetto e lo sviluppano in modo virtuoso.
Sostituzione d'impianti di incenerimento con impianti di trattamento meccanico- biologico "a freddo"

Postato da: Riccardo Orlandi | 25.02.08 20:57


Raccolta differenziata spinta "porta a porta"
Promozione del progetto "Rifiuti Zero al 2020" ed incentivi ai comuni che approvano tale progetto e lo sviluppano in modo virtuoso.
Sostituzione d'impianti di incenerimento con impianti di trattamento meccanico- biologico "a freddo"

Postato da: | 25.02.08 20:55


eh...si ci siamo scordati dei redditi dei pensionati...
si i pensionati..quelli che hanno versato quarant'anni di contributi. Non quei pensionati sociali che non hanno mai versato nulla!
Quest'anno il suo amico Prodi, ha previsto un adeguamento alla mia pensione INPS dell'1,6%..badi bene 1,6%..sa quanto ho preso di aumento? un bel nulla anzi la mia pensione è stata ridotta di 10 euro , al mese,in quanto con le addizionali il Suo governo si è preso tutto il miserrimo aumento ed ha intaccato anche la mia pensione.
Le sembra giusto agire in questo modo?
i lavoratori percepiscono aumenti contrattuali in funzione del loro contratto di lavoro e riescono ad adeguare i loro salari all'inflazione(non è proprio così..ma qualcosa la beccano).
Noi pensionati che hanno sudato sangue a versare quarant'anni di contributi non abbiamo nemmeno la perequazione che ci meritiamo.
Da quando sono in pensione tra avvento euro e REALE inflazione la mia pensione è decurtata del 50% del potere di acquisto.
E Lei caro Onorevole che fa nei suoi 11 punti?
Nulla, per i pensionati...ripeto non quelli che non hanno versato un bel nulla ma per quelli che hanno versato fior fiore di contributi...
Questi non sono valori!
Speriamo che ci legga qualcuno e ci dia supporto

biagio di lernia
Trani(ex provincia BAT)

Postato da: biagio di lernia | 25.02.08 18:58


Mi scusi ancora Dott. Di Pietro

ma perche' non lancia un bel sondaggio (del tipo CORRIERE DELLA SERA) qua sul suo sito con il seguente quesito:

PENSATE CHE IDV DOVREBBE USCIRE DAL PD?
- SI -
- NO -

Non vede che c'e' un malcontento generale per questo accordo, che palesemente mostra delle incongruenze tra i vostri 2 programmi???

Credo sarebbe una bella informazione per il suo gruppo, sapere prima quanto ci rimettete con questo accordo.
Ovviamente parleremmo solo del popolo della rete, da sempre piu' attento a queste cose...ma mi creda, i NON cybernauti hanno tanti amici che viaggiano sulla rete e hanno imparato, in molti casi, ad ascoltare piu' loro che i telegiornali.

Credo percio' sarebbe gia' un buon campione, rappresentativo.

Ci rifletta!

Postato da: Mario G | 25.02.08 17:59


che senso ha questo programma se diverge da quello del PD ???????????????

che senso ha stare qui a dare dei suggerimenti se poi tanto quello che conta è solo il programma del PD fatto senza l'apporto di Di Pietro il cui unico apporto è la firma sul programma del PD ????????

Postato da: luca | 25.02.08 17:41


So che il mio e' un sogno,
ma ogni volta che vado all'estero
non trovo tutta la pubblicita' che e' presente per le strade italiane, cartelli, cartelloni abusivi e non.
Abbiamo un paesse meraviglioso ed ora lo stanno infestando di pubblicita', la quale copre i piu' bei panorami, le piu' belle opere d'arte, in Spagna ad esempio, nell'affissione abusiva e' multata la ditta o la persona che pubblicizza qualcosa, quando si riuscira' anche da noi a fare cio'?
Per non parlare della prox campagna elettorale che ci costringera' tutti a sopportare per due mesi lo scempio di manifesti politici affissi ovunque, a doverne anche pagare le spese, di stampa, affissione, rimozione e pulizia,
poveri noi...

Postato da: marco gallo | 25.02.08 17:33


sig Renato Rotondi,
Per quanto riguarda il terzo punto, ovvero che nei reattori si puo usare uranio naturale è vero, e per questo mi scuso se ho confuso le idee a qualcuno(potevo informarmi meglio ma non ho molto tempo).
Per quanto riguarda il secondo punto è sufficiente che leggi la lettera di rubbia che trovi sul seguente
link (http://www.kensan.it/articoli/Rubbia_Enea.php) in cui spiega la sua scelta di non lavorare più per l'enea( c'era un ambiente tale che gli impediva di lavorare sia per colpa degli apparati istituzionali che di quella tecnica, insomma era un pesce fuor d'acqua).
Ultimamente ha stretto un patto con Pecoraro Scanio per fargli da consulente visto che il politico non ne sa niente di ambiente, ma solo come consulente, lui continua a lavorare comunque in Spagna.
Per il primo e ultimo punto, si è verissimo che l'enel sta costruendo delle centrali, ma di aziende italiane coinvolte nel progetto ve ne sono poche. L'enel ha solo comprato il 66% del pacchetto azionario della società Slovenské Elektràrne per tentare di importare il know how.
Secondo me è meglio spendere 3 miliardi in impianti eolici che in una centrale nucleare con tutti i problemi che ne derivano, come lo stoccaggio delle scorie, l'aumento del prezzo dell'uranio e molti altri derivanti dalla sicurezza . Con gli stessi soldi investiti in impianti eolici fai 9 GW.

Postato da: giulio stibelli | 25.02.08 17:32


Vorrei commentare circa le risorse energetiche proponendo il tema del Nucleare.L' talia non puo' essere e rimanere schiava del petrolio per sempre. Non si sente, almeno mi sembra, che nessun partito parli del ritorno del nucleare che a mio avviso sembra essere una soluzione compatibile allo stato attuale.
Un ritorno al nucleare significherebbe piu' risorse, sviluppo di auto elettriche, minori imposte al livello di BOLLETTE e quantaltro.
Spero sentitamente di non essermi rivolto alla parte sbagliata considerando che le uniche risorse del nostro paese sono turistiche e intellettuali e sappiamo bene la fine di quest' ultime. Grazie per l' attenzione.
Mauro Nardis

Postato da: Mauro | 25.02.08 16:38


La vera soluzione ai problemi energetico/ambientali è la geotermia di terza generazione.
"Nessuno" ne parla, ma è l'unica vera ricchezza naturale dell'Italia.
Ecco di seguito uno studio serio e articolato sulle possibilità della geotermia in Italia.

http://blogs.it/0100206/stories/2007/07/12/laSettimaMossa.html

Il nucleare è una falsa soluzione: ovviamente in termini di rischio ambientale, ma ancor di più di rischio economico: infatti tra i tempi di realizzazione e di ammortizzamento dei costi l'uranio disponibile sulla Terra potrebbe essere esaurito...

Un saluto a tutti,
Roberto

Postato da: Roberto | 25.02.08 14:58


Peccato che questi punti non compaiano (e se ci sono, sono comunque completamente stravolti) sul programma del PD.

MA PORKA TROTA!! E' cosi' difficile capire che lei in questo modo si sta giocando centinaia di migliaia di voti?
Faccio una profezia: Se quand'anche fosse, nella piu' remota delle ipotesi che il PD andasse al governo, lei con il suo 2%(forse) non riuscira' a imporre un bel niente del suo programma e ci ritroveremo qui tra non piu' di 2 anni a discutere sempre delle stesse cose!
L'unica differenza sara' che lei c'vra' perso definitivamente la faccia!!!

Meglio che lei si tiri fuori dal PD, incassera' il mio e molti ma molti altri voti di gente che come me e' stufa della solita politica.

Le mele sono mature...ripeto....LE MELE SONO MATURE!!!

Postato da: Mario G | 25.02.08 14:13


@ tutti e a lei signor ministro.

Il vero nodo da sciogliere sulle energie alternative"pulite" e il periodo.
In casa durante il giorno non ci sono molti consumi perchè la gente lavora, la maggior energia viene spesa in uffici, fabbriche (che sono costanti giorno e notte, negozi e varie attività. LA casalinga in tutto ciò consuma poco in percentuale.
La vera rivoluzione che ci si aspettava da lei era la possibilità di rivendere all'ENEL l'energia pulita che ho in esubero durante la giornata e reinserirla nella rete energetica.
I pannelli solari costano, ma possono essere alla portata di molti, comprare anche un accumulatore però diventa davvero dispendioso.
E allora invece di parlare di auto elettrica a energia solare (che costa come 5 auto a benzina) parliamo di soluzioni concrete!
Matteo

Postato da: matteo morale | 25.02.08 09:59


Sull'energia nucleare: siamo sicuri che quando si parla di costi di produzione elettrica sono compresi anche quelli per lo smaltimento delle scorie o di disattivazione delle stesse?
Un impianto di disattivazione delle scorie nucleari pare costi quanto la centrale che le produce.
Se una nuova normativa prevedesse che un produttore nucleare debba anche avere un impianto di disattivazione delle scorie forse si parlerebbe di meno di centrali nucleari (stessa previsione di legge dovrebbe però esserci per le centrali tradizionali ed in parte già c'è: es imposte su NOx SOx, quote su CO2, ecc)

Postato da: giuseppe | 25.02.08 07:11


Prima di pensare alle energie rinnovabili per salvaguardare l'ambiente perchè non pensiamo ad un vero piano nazionale di smaltimento dei rifiuti (con una programmazione per tempo dell'apertura di nuove discariche e la previsione di termovalorizzatori)?
Tale piano deve aver un arco temporale di alcuni anni in quanto sia la creazione di una discarica che l'installazione dei "bruciatori" di rifiuti prevedeno questi tempi.
Poi occorre pensare ad un piano nazionale (e per alcune regioni in particolare come la sicilia, la sardegna e la puglia) di acquedotti sia urbani che, soprattutto, rurali.
In molte zone rurali della Puglia ad esempio l'acquedotto non c'è di conseguenza la salvaguardia dell'ambiente non è possibile men che meno in caso di focolai d'incendio (gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria però sono stati pagati da chi ha chiesto regolare licenza edilizia per ampliamenti e ristrutturazioni di fabbricati rurali).
Non solo si sono pagati per opere di urbanizzazione primaria (acquedotto,fognatura, ecc), ma anche secondaria (scuole,asili, strutture sociali, ecc.)
In compenso le stesse zone sono raggiunte dalla fibra ottica!
Buona parte delle "energie rinnovabili" prevedono l'accollo degli oneri a carico della collettività (attraverso la bolletta elettrica), senza un beneficio apprezzabile.
Chi vuol farsi tali energie se le può fare, ma senza chiedere soldi ad altri. Lo Stato dovrebbe solo togliere i vincoli burocratici all'installazione (perchè per essere riconosciuti ed allacciati all'ENEL ci vogliono mesi o anni) e pensare piuttosto a soddisfare bisogni dei citadini di cui ha già ricevuto in anticipo il pagamento!

Postato da: giuseppe | 25.02.08 07:03


@ Gianfranco Cameresi
Citazione:
"Non ha senso intestardirsi di fare centrali nucleari, cosa alquanto impopolare, faciamo energia rinnovabile con vento sole e acqua,,, cose di cui l'italia abbonda .. "

Lo ripeto: Quello che dici sulle rinnovabili è PURA ILLUSIONE!! Magari si potesse risolvere il problema energetico del nostro paese con le rinnovabili! :-D!

CITAZIONE:
"Per la costruzione di una centrale nucleare qui in italia, bisognerebbe chiamare aziende estere poichè la tecnologia noi non ce l'abbiamo!
Noi non sappiamo più progettare!Le centrali nucleari le fanno i paesi in via di sviluppo,e che hanno tecnologie interne al proprio paese per sostenere in casa il progetto.
Qui in Italia non c'è la azienda in grado di farlo...e non si può di sicuro far nascere una tale ditta dal nulla!!Non ha senso fare una centrale nucleare se poi dipendi in tutto e per tutto da aziende estere per qualsiasi cosa!!"

SBAGLI! La Enel per esempio sta costruendo ORA due centrali nucleari in Romania e Slovacchia! E inoltre ha aderito al programma di ricerca cn la EDF.Ha anche più volte ribadito che il nucleare in Italia è un problema POLITICO.

"
Poi cosa vuol dire che Rubbia è stato smentito da molti fisici e ingegneri; lui in italia non riusciva a fare ciò che voleva, proprio perchè ci sono fisici e ingegneri che non lo lasciavano lavorare in tranquillità. Se ne è andato in felicità e adesso lavora per la spagna e sta facendo un ottimo lavoro, mentre qua gli ingegneri e i fisici si grattano i coglioni.. e di quando i quando sparano qualche cazzata!!!
"

Scusa ma cosa intendi? Chi non lasciava in "tranquillità" Rubbia? In ogni caso Rubbia ha ripreso le ricerche anche in Italia visto che è diventato il "consigliere" del ex-ministro Pecoraro Scanio. Non so che dire, sicuramente positivo come fisico ma non capisco cosa faccia con le parabole solari uniassiche che sono un problema di tecnologia (e quindi di ingegneria) e di rapporto investimento/resa energetica. Se un fisico vuole fare ricerca sul solare deve lavorare sulle superfici selettive, sulle celle fotovoltaiche di terza e quarta generazione di silicio, sulle celle fotovoltaiche di materiali organici, qui la vedo giusta, non su problemi di ingegneria sui quali non è competente tutto questo naturalmente secondo il mio parere.

CITAZIONE:
"Secondo punto, mi spieghi come fa un reattore a funzionare ad uranio non arricchito?
l'uranio naturale è costituito da vari tipi di isotopi e lo 0.7% dell'uranio è composto da uranio 235, l'unico in grado di fare la fissione nucleare.
Il resto dell'uranio in natura è uranio 238 e 234 mi pare e non è assolutamente fissile."

Nei primi anni Cinquanta, quando iniziò lo sfruttamento dell'energia nucleare, l'uranio arricchito era disponibile solo negli Stati Uniti e nell'allora Unione Sovietica; di conseguenza i primi programmi di produzione di energia nucleare di Canada, Francia e Gran Bretagna prevedevano l'impiego di uranio naturale. Questo tipo di combustibile, meno efficace dell'uranio arricchito, richiede l'uso di ossido di deuterio (D2O), o acqua pesante; l'acqua naturale, infatti, ha la caratteristica di catturare un numero eccessivo di neutroni che d'altra parte sono necessari in elevate quantità a causa del basso rendimento del combustibile.

Ciao

Postato da: Renato Rotondi | 24.02.08 23:04


come tutti i paesi europei più evoluti, un concreto piano di intermodalità con i trasporti pubblici , lo sviluppo ela sensibilizzazione per l'utilizzo della bicicletta,a partire dai percorsi casa-scuola ,potrebbe essere un concreto contributo per cambiare i comportamenti a favore della sostenibilità per il miglioramento della mobilità e della qualità dell'aria nelle città.

Postato da: luigi iametti | 24.02.08 22:09


Onorevole Di Pietro,
è dai tempi del Giolitti che la corruzione fa parte del sistema Italia. Ero ragazzo quando Bettino parlava della questione morale. E oggi tocchiamo con mano l'occupazione abusiva e generalizzata della cosa pubblica da parte della politica e delle sue clientele. Ebbene, come mai nel programma del PD non si vede al primo posto un punto, che dovrebbe essere molto ampio e articolato, su un nuovo sistema in grado di impedire che la politica persegua l'interesse privato a discapito di quello generale ? Sa, gli slogan, per quanto ben confezionati, non hanno presa nei confronti di quella parte dell'elettorato piu' acculturata.

Cordialmente

Postato da: sesca59 | 24.02.08 19:40


il programma di 11 punti mi sembra ottimo, ma data la situazione di apparentamento con il PD, penso che varrebbe la pena di esaminare la possibilità di una integrazione di quel programma con quei punti del programma IdV che lo renderebbero più completo.
Congratulazioni e auguri!

Postato da: Gianfranco Cameresi | 24.02.08 17:55


Siamo realisti qui in italia un tratto di strada di 30 Km lo si fa in 10 anni;In giappone le centrali le fanno in tre anni perchè sono bravi, sono un popolo giovane, intelligente e dove i cervelli rimangono nel proprio paese.
Per la costruzione di una centrale nucleare qui in italia, bisognerebbe chiamare aziende estere poichè la tecnologia noi non ce l'abbiamo!
Noi non sappiamo più progettare!
Secondo punto, mi spieghi come fa un reattore a funzionare ad uranio non arricchito?
l'uranio naturale è costituito da vari tipi di isotopi e lo 0.7% dell'uranio è composto da uranio 235, l'unico in grado di fare la fissione nucleare.
Il resto dell'uranio in natura è uranio 238 e 234 mi pare e non è assolutamente fissile.
Le centrali nucleari le fanno i paesi in via di sviluppo,e che hanno tecnologie interne al proprio paese per sostenere in casa il progetto.
Qui in Italia non c'è la azienda in grado di farlo...e non si può di sicuro far nascere una tale ditta dal nulla!!Non ha senso fare una centrale nucleare se poi dipendi in tutto e per tutto da aziende estere per qualsiasi cosa!!
Poi cosa vuol dire che Rubbia è stato smentito da molti fisici e ingegneri; lui in italia non riusciva a fare ciò che voleva, proprio perchè ci sono fisici e ingegneri che non lo lasciavano lavorare in tranquillità. Se ne è andato in felicità e adesso lavora per la spagna e sta facendo un ottimo lavoro, mentre qua gli ingegneri e i fisici si grattano i coglioni.. e di quando i quando sparano qualche cazzata!!!
Non ha senso intestardirsi di fare centrali nucleari, cosa alquanto impopolare, faciamo energia rinnovabile con vento sole e acqua,,, cose di cui l'italia abbonda ..

Postato da: giulio stibelli | 24.02.08 15:36


A mio avviso sarebbe da incentivare in modo concreto le case a sviluppare auto a gas metano

Postato da: Pasquale | 24.02.08 13:01


@ giulio stibelli

Carlo Rubbia è un grande Fisico (ha vinto il nobel in Fisica delle particelle argomento non proprio correlato all'energia) . MA VORREI RIPETERE CHE E' STATO SMENTITO PIU' VOLTE DA INGEGNERI E FISICI NUCLEARE ED ENERGETICI!

In giappone le centrali le costruiscono in 3 anni non capisco perchè noi italiani non possiamo.

VORREI CHIARIRE ALCUNI PUNTI:

DI SEGUITO VORREI CHIARIRE ALTRI PUNTI MOLTO IMPORTANTI:
DISPONIBILITA’ URANIO
Si sente dire erroneamente che l'uranio è in via di esaurimento come il petrolio.. è una cosa molto diversa anzi...tecnologie come il riprocessamento, i reattori veloci autofertilizzanti e quelli ad uranio naturale (o anche torio) consentono riserve energetiche per molto più di 4000 anni con le scorte di uranio scoperte attualmente sulla terra.
Oggi non si usano o si usano pochissimo perchè è più conveniente usare (e sprecare) uranio arricchito in reattori tecnologici ma "normali" (i PWR)
Inoltre con questi sistemi la massa delle scorie si riduce del 95% circa ..!
CENTRALI NUCLEARI IN EUROPA
Un'altra voce che spesso insistentemente arriva sui mezzi di informazione è che non sono attualmente in costruzione nuove centrali nucleari....per smentire questa voce basta andare sui siti internazionali che monitorano la costruzione di impianti nucleari, e si vede che sono in costruzione decine di nuovi impianti, soprattutto in Asia, ma anche in Europa (Finlandia, Romania e anche in Slovacchia dove la costruendo la nostra Enel). E nei paesi dove è “politicamente scorretto” dirlo apertamente, di soppiatto si potenziano quasi fino al raddoppio gli impianti esistenti (Spagna o UK ad esempio)
RADIOATTIVITA’
Un altro grave segno della tanta disinformazione fatta in Italia è il luogo comune che le radiazioni siano qualcosa di artificiale e di innaturale..! A tal proposito le consiglio di leggersi l’interessantissima intervista all’Ing.Nucleare Vincenzo Romanello:
“basterebbe informare correttamente la popolazione, dicendo la pura e semplice verità, la scelta nucleare scaturirebbe come logica conseguenza. Può sembrare paradossale, ma faccio degli esempi pratici. Da vent’anni si è parlato Chernobyl, di radioattività, di migliaia di morti, ma alcune semplici cose non sono mai state dette. Ad esempio: sapete che a causa dei raggi cosmici ad una altitudine di 10 000 m (dove manca la barriera dell’aria) l’equivalente di dose è di 0,7 mrem/ora (il millirem è la vecchia unità di misura, oggi sostituita dal Sievert del sistema SI), ovvero che in un viaggio dall’Europa all’America si riceve un equivalente di dose pari a quello che ricevono le persone che vivono adiacenti ad un impianto nucleare per un anno intero (stimato in 5 mrem/anno)? O che è maggiore la differenza nell’equivalente di dose assorbito fra persone che vivono in una casa di cemento o mattoni (naturalmente radioattivi a causa del potassio-40) rispetto a quelle che vivono in una casa di legno in confronto alla dose che assorbono coloro che vivono nelle adiacenze di un impianto nucleare in funzione? Sapete che anche il corpo umano è (seppur debolmente) radioattivo, emettendo circa 10 000 ‘colpi’ al secondo (a causa del potassio-40 e del carbonio-14 e degli altri radionuclidi)? Sapete che nell’area proibita di Chernobyl ‘la radioattività’ è dell’ordine di 500 mrem/anno, mentre a Piazza San Pietro, a Roma, è di 700 mrem/anno (a causa del selciato fatto di cubetti di porfido, roccia vulcanica fortemente radioattiva a causa del suo alto contenuto di potassio, uranio e torio)?
Sapete che se un uomo consumasse la sola energia nucleare per tutti i fabbisogni energetici della sua vita produrrebbe un volume di scorie pari ad una sfera di 8,3 cm di diametro (ossia un volume inferiore ad una lattina di coca-cola)? E ancora, per concludere, sapete che circa due miliardi di anni fa si sono creati ben 17 reattori nucleari naturali ad Oklo (Gabon) che hanno erogato energia per oltre 1 milione di anni: ebbene il plutonio si è spostato di soli 3 metri, provando l’estrema affidabilità dei depositi geologici?”
LA FUSIONE NUCLEARE
Spesso, i politici propongo quella che il Prof. Renato Angelo Ricci definisce la “tattica attendista”, basata appunto sull’attesa dei reattori di nuova generazione, “la fusione nucleare”. Questo mi duole ammetterlo è un chiaro segno che la classe politica non vuole correre rischi su una decisione che potrebbe rivelarsi giusta ma impopolare.(ovverlo la scelta della fissione nucleare)
Ecco una intervista al Prof. Renato Angelo Ricci :
“Non è consigliabile aspettare i reattori di IV generazione (2030) che saranno costruiti e gestiti dai paesi che già utilizzano a pieno regime i reattori standard della II generazione e stanno già installando quelli di III (vedi Finlandia, Francia, ma ormai anche Cina, Giappone, Regno Unito e USA) più che sicuri, significa perdere definitivamente l’ultimo treno per un nucleare prodotto in Italia e per i vantaggi che ne potrebbero derivare. Vuol dire che, invece che produttori, con la sola possibilità di partecipare a imprese all’estero, saremo ancora e sempre utilizzatori, ossia acquirenti sulla base di un mercato non controllato da noi e a noi poco favorevole. Se questa è politica lungimirante ….! “


Postato da: Renato Rotondi | 24.02.08 12:52


In Italia l'energia idroelettrica dei fiumi è totalmente sfruttata. Occorre investire nel solare fotovoltaico, maree (il Regno Unito e una ditta tedesca hanno realizzato turbine installate sul fondo del mare che producono energia), eolico, termovalorizzazione del rifiuto umido (cdr), biomasse. Siamo ormai il fanalino di coda in Europa. Occorre soprattutto rendere più facile la burocrazia per i privati al fine di realizzare installare almeno gli impianti fotovoltaici ed eolici.

Postato da: Stefano Ricciuti | 24.02.08 12:23


per la verità il tanto citato Rubbia, che qualcosa ne capisce forse :-) , ha detto l'altra sera che bisogna puntare su tutte le fonti di energia perchè nessuna da sola può risolvere il problema. sono d'accordo.

Postato da: giuseppe schiattarella | 24.02.08 12:19


Caro Antonio,
leggo qui molti commenti di gente che non ha neppure l'alba di cosa sia l'enegia, su questo argomento bisogna affidarsi a chi ne sa; bisognerebbe mettere in parlamento i nostri nobel, mi riferisco a Rubbia, e atantissimi altri ricercatori.

1 Energia rinnovabile vuol dire energia che si rinnova e quindi significa che la fonte di tali energie è inesauribile.
Sono in conseguenza energie rinnovabili, il sole, il vento, l'acqua delle dighe e le biomasse.
2 Le alternative al petrolio in Italia sono carbone( che è ancora peggio)nucleare, e le fonti rinnovabili, sopracitate.
3 Le alternative attuabili per sostituire il petrolio in italia sono le rinnovabili, poichè abbondano nel nostro paese, il carbone (che non è fonte rinnovabile), il gas, il biogas i biocombustibili( queste ultime due sono fonti rinnovabili poichè non aumentano nel complesso il co2 e sono inesauribili e prodotte dalle piante).
Il nucleare non è la soluzione; per fare una centrale nucleare ci vogliono come minimo 10 anni all'estero e in italia sicuramente il doppio; in più lo sapete quanto uranio c'e su questo pianeta, ce ne è pochissimo, e basterà per ancora qualche decennio dopo le centrali dovranno chiudere!!
L'uranio in più non è come il petrolio, fai un buco ed esce fuori, no bisogna separarlo da tutto il resto, si devono distruggere intere montagne per trovare un po di uranio.
Insomma la centrale nucleare oramai non e una soluzione ma un problema!!
se si vuole fare veramente qualcosa, basta nucleare basta petrolio carbone e menate varie,e si alle rinnovabili!!!
(Ho detto e lo ribadisco ogni volta che si dice una opinione in un qualunque luogo ove ci sono anche altri ( luogo pubblico come lo sono i blog), si deve spiegare il perchè delle proprie affermazioni!!!)

Postato da: giulio stibelli | 24.02.08 11:28


Caro Antonio a proposito di ambiente dovresti spiegarmi come mai il PD, con cui hai deciso di correre (pur mantendo l'identità del IDL) ne suo programma a dettosi alla TAV ai rigassificatori ed agli inceneritori(alias termovalorizzatori) per i quali è stato dimostrato la assoluta dannosità (vedi il giorno di rifiuto a Napoli del 24 febbraio a cui nessun giornale servo del potere ha fatto eco).
Vorrei capire perche il PD ha mandato a casa De Mita (non perche lo volessimo per carità ) ed ha candidato Veronesi che è piu vecchio di lui !

Veronesi ha affermato che i termovalorizzatori di ultima generazione non sono più pericolosi dei comuni impianti termoelettrici e che le quantità di diossina rilevate nelle zone circostanti agli stessi non superano le soglie di allarme. Uno studio dell'Istituto Oncologico Veneto, "Rischio di sarcoma in rapporto all’esposizione ambientale a diossine emesse dagli inceneritori", fornisce dati differenti, relativamente tuttavia ai soli impianti attivi tra il 1972 e il 1986[7]. Non esistono studi scientifici che giungano alle stesse conclusioni per i moderni impianti. La Fondazione Veronesi, da lui diretta, annovera tra i suoi 101 partner un'industria impegnata anche nella costruzione di alcune strutture di smatlimento di rifiuti in Italia !

È favorevole agli Organismi geneticamente modificati. A marzo 2005, ad un convegno sulla comunicazione ambientale Veronesi affermò che a provocare il cancro, più che gli Ogm o le polveri sottili delle automobili, sarebbero le tossine contenute per esempio nella polenta, nelle patate, nella farina di mais o nel basilico.

Io sono genovese ! Non mi toccate il basilico !!

A che gioco stiamo giocando ?

Postato da: Marco Neri | 24.02.08 10:36


La mafia ovviamente non è una priorità...come sempre....rifacciamoci il trucco anche se abbiamo il cancro.

Postato da: Fabio | 24.02.08 10:17


Appena eletti:

1) Riempire tutti i tetti degli edifici pubblici, almeno da Roma in giù, di Pannelli Solari Fotovoltaici.

2) Informare i cittadini, sempre da Roma in giù, di come guadagnare con il Conto Energia e ridurre inoltre, a chi realizza un impianto FV privato entro i 3 KW/h, l'aliquota IRPEF (o simile). Facendo fare dei controlli, non a campione, sull'effettiva realizzazione e messa in opera dell'Impianto.

Ciao

Postato da: Giuseppe Scalzo | 24.02.08 09:39


credo che si debba puntare su tutte le opzioni perchè nessuna da sola è la panacea, quindi : Solare, Nucleare, Biomasse, eolico, carbone (utilizzato molto in germania). facciamo un 20% per ogni fonte e stiamo a posto ( in circa 6/7 anni). E via i pregiudizi di tipo ideologico. Non credo infatti che se ci fosse un incidente in una centrale nucleare francese si possano bloccare le radiazioni alla frontiera :-))

Postato da: giuseppe schiattarella | 24.02.08 02:13


Se qualcuno ritiene assurde le proposte che ho fatto sappia che le cose in molti paesi e democrazie più avanzate già funzionano così.
fare il parlamentare non è la mia aspirazione, anche perchè ho già un lavoro molto impegnativo e stressante; Si trattava evidentemente di una provocazione :-)) e di una battuta.
Se vuole qualche altra idea assurda gliela posso fornire:

1)banche: le privatizzazioni italiane sono una "presa per i fondelli" . Le banche sono controllate dalle fondazioni bancarie che sono controllate da...Regioni, Provincie, Camere di Commercio, ecc. ...insomma da politici che nominano personaggi vicini alla politica. Le Fondazioni devono vendere le loro quote di controllo che devono essere divise tra piccoli azionisti (Public company).

2) basta con i patti di sindacato e con i conflitti d'interesse nelle principali società italiane. L'Italia è l'unico paese dove esiste un capitalismo asfittico; tizio che siede nel cda della società x, y, z, sindaci che non controllano un ..... e stanno li solo per prendere fior di quattrini, ecc.ecc. chi capisce un poco di finanza sa di cosa sto parlando. E non ci lamentiamo poi dell'Insider trading. mettiamo qualche annetto di galera per chi profittando di posizioni privilegiate si arricchisce o fa arricchire gli amici degli amici. Le sanzioni attuali fanno ridere anche i pulcini (i polli sono già più adulti).
Le tangenti oggi, ad alti livelli, si pagano passando informazioni riservate, che possono essere sfruttate con l'effetto leva utilizzando derivati.
4) edilizia popolare: perche non si costruiscono case popolari. Con gli sprechi della monnezza di Napoli si potevano costruire migliaia di case (chiedetelo all'architetto Fuksas).
Costruire case costa molto poco e lo sanno bene i palazzinari italiani che poi le rivendono a prezzi astronomici.
Mutui di lunga durata anche per le persone anziane (si fa già altrove - a Londra hanno fatto mutui trentennali a persone di 80 anni); lo Stato si faccia garante in caso di morte e di mancato subentro degli eredi. Se alla morte del mutuatario non ci sono eredi in grado di subentrare Lo Stato entrerà in possesso dell'immobile e poi potrà locarlo, venderlo, farne quello che vuole.

5)Carceri: Non si fanno gli indulti ma si costruiscono nuove carceri. Siccome lo Stato Italiano è inguaiato (grazie ai politici che hanno governato tra gli anni 80 e 90 senza produrre altro che tangenti, opere inutili, sprechi, ecc. - e se volete sapere chi sono andatevi a documentare su internet; basta prendere il grafico del debito pubblico e poi vedere sul sito della Camera o altri siti chi sono stati i presidenti del consiglio, i ministri e i sottosegretari dal 1980 al 1990 - molti ancora in servizio nei meandri degli apparati) Le si fanno costruire ai privati come in USA; I carcerati ci lavoreranno e magari potranno imparare anche qualche mestiere utile per quando usciranno. Project financing.E' chiaro che gli investitori devono ricavare un profitto interessante.

6)Immigrazione: E' vero che c'è tanta povera gente che tenta di entrare in Italia, ma ci sono anche tantissimi delinquenti e malfattori. Inasprimento delle pene per chi entra clandestinamente come avviene in USA. Non mi sembra che siamo il paese più ricco del mondo e, quindi, non possiamo prenderci tutta l'Europa dell'est, tutta l'Asia e l'Africa. devono venire solo quelli che potranno lavorare.
4/5 anni di galera fanno passare la voglia di entrare clandestinamente. Perchè vogliono venire tutti in Italia? andatelo a chiedere a quelli che lavorano a 100 dollari sotto il sole del deserto negli emirati arabi.... Perchè le nostre pene fanno ridere; Se vanno altrove gli fanno...il mazzo.

7) parlamento: A parte il numero dei parlamentari e il bicameralismo (si è già detto tanto) trovo vergognose le procedure adottate in Parlamento e le modalità arcaiche per votare.
ascolto dibattiti interminabili sulle cacchiate più incredibili, deputati e senatori che infilano le schede dei colleghi asenti, continue richieste di appoggio per la verifica del voto e del numero legale, commissioni e sottocommissioni che sprecano solo e non concludono un cavolo.
ma l'era informatica non è ancora arrivata a Montecitorio? mi sembra di stare ancora nel medio - evo. Non lo sanno ancora che si può votare con l'impronta digitale? e per forza che non si legifera... si perde solo tempo.

Il resto alla prossima puntata..ora è tardi.

Postato da: giuseppe schiattarella | 24.02.08 01:30


SAREBBE DOVEROSO ED URGENTE CHE OGNI COMUNE SUPERIORE AI 10/15.000 ABITANTI,AVREBBE UN TERMOVALORIZZATORE E DELLE PRECISE REGOLE - IMPOSTE DALLO STATO E NON DAGLI ENTI REGIONALI-VOLTE AL FINE DI RACCOGLIERE, DIFFERENZIANDOLI, I RIFIUTI URBANI E DI RICICLARLI A MEZZO DI APPOSITE AZIENDE DI TRASFORMAZIONE. AD ESEMPIO,AD AVELLINO ,O NEI DINTRONI,C'E' UN'INDUSTRIA CHE TRASFORMA IL LEGNAME DI SCARTO-RECUPERATO DAI R.S.U.- IN LAMINE DI LEGNO COMMERCIABILE ED UTILIZZABBILE. ALTRO ESEMPIO: IN PROVINCIA DI PISA DALLA "MONNEZZA" RICAVANO ENERGIA ELETTRICA,GAS PER RISCALDAMENTO ED UN BENEFICIO ECONOMICO DALLA VENDITA DELL'ELETRICITA' ECCEDENTE ALLA STESSA ENEL, SENZA DOVER PREOCCUPARSI DI PAGARE ALCUNA TASSA PER IL SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA. QUINDI PERCHE' NON APPROFITTARE DEI FONDI DELLA C.E.PER REALIZZARE SIMILI IMPIANTI ANCHE NEI PICCOLI COMUNI CAMPANI- COME TRECASE, OVE RISIEDO- METTENDO LA PAROLA FINE ALLO SCHIFO CHE STA OSCURANDO IL BUON NOME DI NAPOLI E DELLA CAMPANIA, UN TEMPO FELIX?
" E' TROPPO SCANDALOSO CHE POCHI DELINQUENTI AFFOSSANO IL PAESE!"
"ABBASSO CHI PROTEGGE L'ABUSO FATTO LEGGE!"
Salute e saluti. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 24.02.08 00:15


PERFETTO...e'quello che l'ecosistema umanita'-cosmo, nella sua integrazione e fratellanza, ha bisogno per sopravvivere e rendere questa esperienza di vita " sacra "

Postato da: Giorgio Grinfone | 23.02.08 23:28


Qualcuno ha divulgato informazioni sul sistema smaltimento rifiuti THOR; sulla carta sembra l'uovo di colombo, il toccasana che rivaluta l'immondezza.
Il sistema non prevede differenziazione anche se prevede la separazione degli inquinanti.

Il sistema non prevede residui... scompare tutto...? 3 tonnellate al giorno, mille tonnellete/anno.

A mio avviso il sistema THOR non deve essere accantonato a priori ma nemmeno diffuso su larga scala prima di avere accertato che non nasconda qualche insidia.

Postato da: Aldo | 23.02.08 23:10


Dichiarazione di VELTRONI a canale5:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

AGGIORNI IL PROGRAMMA cominciando a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE

sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi dobbiamo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 22:53


@ A proposito di facce nuove...ma come si fa per essere eletti.....prometto che pur di fare qualcosa di utile mi taglio lo stipendio di parlamentare del 30% :-))

Pubblicato da giuseppe schiattarella | 23.02.08 19:05
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Mi sono ritrovato a leggere una sfilza di assurdità, per carità nessuno può ritenersi maestro ma il punto di vista di questo signore, purtroppo, ricorda le posizioni di molti parlamentari: i problemi del mondo rispecchiano il panorama visto dalla finestra di casa.
Infine ritrovo la domanda di assunzione in parlamento.... come parlamentare.... tanto nel mucchio uno si confonde.

Io spero che le liste non siano composte di volontari ma di competenti.

Postato da: Aldo | 23.02.08 22:34


le idee ci sono...ed ovviamente molto condivisibili. Speriamo solo che tra il dire ed il fare non ci si metta di mezzo il mare...perchè non tutti sanno nuotare

Postato da: catapano | 23.02.08 19:34



Dal momento che a differenza dei francesi che difendono strenuamente la loro lingua noi amiamo l'inglese e non l'italiano diciamolo in inglese:
We can? never say never e per dirla in termini tennistici "The game never end until it ends".
Ma come si può fare.
Non è semplice ma sarebbe necessario un programma rivoluzionario che faccia capire agli italiani che non sono "le solite chiacchiere" ma che stavolta si fa sul serio.
Un programma rivoluzionario fatto di proposte precise e dettagliate che indichino anche come si copre la spesa.
1) La più grande riforma fiscale del dopoguerra con introduzione del "conflitto d'interessi", non quello di Berlusconi, ma quello che consente a ognuno di detrarre o dedurre ogni spesa effettuata.
Perchè fino ad oggi non si è fatto? Perchè è difficile quantificare l'impatto di una riforma del genere sulle casse di un paese indebitato come l'italia che non può permettersi passi falsi sul versante delle entrate.
Si possono superare questi problemi? esistono stime effettuate dal Ministero e da primari istituti di ricerca sul pil sommerso e sofisticati sistemi econometrici che possono effettuare simulazioni; E allora facciamo lavorare gli esperti.
E' possibile una riforma che trovi applicazione a step; Ci sono divieti comunitari? Gli esperti si attivassero per superarli.
Un lavoratore dipendente deve poter detrarre o dedurre il costo di un lavoro artigianale, di un asilo nido, di un'auto se è pendolare (magari con un leasing), di un medico, di un abito e via discorrendo.
e se ci sono scontrini e/o fatture false, applicazione di pene severissime; Ricordo che negli USA Al Capone fu mandato in galera per evasione fiscale e non perchè era mafioso! prendiamo esempio.

2) Detassare i futuri aumenti del carburante (eliminando tutte le imposte). Costa? Che si trovino le risorse.
3) detassare straordinari e aumenti contrattuali con effetto immediato o retroattivo a partire dal 1/1/2008 dal momento che la maggior parte dei contratti è stato già chiuso e ponendo un limite alle ore di straordinario (altrimenti l'occupazione non cresce!)
4) Monitorare l'inflazione eliminando speculazioni. I prezzi si possono aumentare in un libero mercato ma per farlo bisogna giustificare accuratamente sottoponendo gli aumenti a commissioni di esperti con potere decisionale e non solo consultivo. Aumenti il pane? Mi devi dire perchè! è aumentata la mano d'opera, la materia prima. il costo di produzione in genere, ecc.ecc. se gli aumenti non sono giustificati il prezzo viene congelato. Non siamo nel far west.
5) Aumentare la tassazione sugli investimenti improduttivi (esempio PCT) e diminuirla sugli investimenti azionari in aziende italiane o europee fino a un limite di 200/300 mila euro per singolo codice fiscale(senza favorire i furbetti del quartierino ma sollecitando i piccoli risparmiatori).
Alle famiglie non frega niente di avere 10 euro in più al mese o una tantum 1000 euro per i "bamboccioni", non risolvono nulla!
6) Certezza della pena. Chi viene condannato in primo grado per reati gravi (incluso la corruzione, la concussione e il falso in bilancio) va dentro e ci rimane, poi va in appello entro 6 mesi (bisogna ridurre i tempi dei processi in modo drastico) e se vince esce e se i magistrati sono stati negligenti subiscono multe salate che vanno in un fondo (una sorta di confidi del risarcimento). Chi scippa, rapina, uccide, ruba non patteggia più niente e se prende due anni si fa due anni dietro le sbarre come avviene in molti altri paesi.
7)riforma della giustizia . Tempi rapidissimi. I magistrati lavorano con orari d'ufficio e non portandosi i fascicoli a casa e lavorandoci quando vogliono (ci sono molti magistrati seri ma anche molti fannulloni). Eliminazione di tutti quei sotterfugi che consentono di allungare i processi a dismisura; Ad esempio rimasi scioccato dal racconto di Giancarlo Caselli a porta a porta che raccontava di come un cammorrista era uscito perchè l'avvocato difensore aveva ricevuto dalla cancelleria una copia in meno di un provvedimento...cose da terzo mondo!
Introduzione di un Direttore del tribunale (ovviamente non nominato dalla politica) che si occupi dell'organizzazione (quello che i magistrati non sanno fare) per evitare che i tribunali diventino dei suk dove si perde tutto, si fanno sparire le carte, i fascicoli non si custodiscono adeguatamente, gli stralci di provvedimenti vengono resi noti da dipendenti che vendono magari le notizie ai giornali, le persone lavorano poco e male (molti) o troppo e mal pagati (tanti) ecc.ecc.ecc.
Altro e di più :

Comunicazione : mettiamoci facce proponibili ; Senza fare nomi quelle utilizzate fino ad oggi erano l'antitesi della comunicazione [magari vengo io :-)) e faccio molto meglio ]

Aborto: si lascia l'attuale legge e basta

Dico: si fa una proposta che se trova la maggioranza passa altrimenti ....pace! Vuol dire che il paese non è ancora pronto per riforme del genere - C'è qualche cosa di più importante da fare.

Recupero del mezzogiorno : sono 30 anni che sento sempre le stesse cose e non cambia mai nulla. Per trasmormare il sud in una risorsa per il paese bisogna agire su più fronti:

A) Zone franche - chi investe in aree determinate e prestabilite del mezzogiorno non paga una lira di tasse per 5/7 anni e le aziende dovranno avere un trattamento molto favorevole sul cuneo fiscale a patto che si tratti di nuova occupazione, che non si facciano licenziamenti in altre società dello stesso gruppo e che non si tratti di mere delocalizzazioni. Potranno partecipare al business solo le aziende con Governance specchiate e controllo societario certo (insomma fuori i furbetti che hanno sedi in paradisi fiscali).

B) Un poco di cemento non guasta. I turisti vogliono alberghi, casinò, locali, centri commerciali, megacondomini ecc. - ho sentito a volte parlare i verdi dell'esempio Spagna che ci ha surclassato nel turismo; Ma ci sono mai andati in Andalusia? e dove sta il verde? Credo che si possa fare molto meglio senza fare gli scempi che hanno fatto gli spagnoli.
E' meglio avere dei litorali come quello vicino Napoli (zona castelvolturno) in mano alla Camorra, alla prostituzione e completamente degradati o farci costruire qualche mega campo da golf, un poco di alberghi, qualche porto turistico, un poco di villette e altre cose fatte ad esempio in Spagna? Invece del Ponte sullo Stretto facciamo magari qualche Las Vegas o qualche eurodisney......e molto meglio!
Ovviamente il controllo del territorio deve essere totale e la camorra deve essere tenuta fuori in ogni modo e con ogni mezzo. Controllo del territorio e ancora .....controllo del territorio, che si fa con le forze di polizia, esercito, tutto ciò che tiene lontano la delinquenza. E poi smettiamola con sta "stronzata" che non ci vogliono provvedimenti speciali in certe zone. Ogni volta che lo sentono i malavitosi fanno salti di gioia. Chiedetelo ai cittadini onesti se vogliono più polizia e/o esercito nelle zone a rischio! La risposta potrebbe essere sorprendente.

C) I soldi non li facciamo gestire agli amministratori locali....per carità ! altro che federalismo...sparirebbe tutto in mille rivoli.

Riforma della pubblica amministrazione : Sembra arrivato il momento di far lavorare i fannulloni che sono una bella fetta di dipendenti dei comuni, delle provincie, delle regioni e degli enti controllati e/o inutili. Non si possono licenziare ma si possono mettere a fare altre cose. Mobilità e trasversalità unitamente alla formazione. Le signore che scaldano le scrivanie le mandiamo a lavorare negli asili nido nuovi dopo un bel corso di formazione di 6/8 mesi (così ne apriamo 1000.0000 in tutta l'Italia :-)) ], i signori fannulloni gli facciamo un bel corso e li utilizziamo per accompagnare i bambini a scuola, per portare la spesa agli anziani, per fare controlli di vario tipo (anche fiscali), ecc.ecc.-
Poi invece del badge per controllare le presenze (quello i dipendenti lo lasciano magari all'usciere che la mattina lo passa nel lettore) mettiamo dei bei sistemi che prevedono l'utilizzo dell'impronta digitale (20 euro); l'impronta non la possono passare a nessuno!
Premi di produttività fondati su meccanismi trasparenti che consentano a chi lavora veramente di portare a casa più soldi.
e ......poi ci sarebbero tante altre cosine da fare nella P.A.


A proposito... secondo me Veltroni con i 2500 euro di agevolazione fiscale per i nuovi figli secondo me le elezioni non le vince e i figli non aumentano perchè gli italiani quattro conti se li fanno subito; Forse se ne da 25.000 :-) qualche effetto lo potrà avere :-)) - spero che qualcuno glielo dica.

A proposito di facce nuove...ma come si fa per essere eletti.....prometto che pur di fare qualcosa di utile mi taglio lo stipendio di parlamentare del 30% :-))

Postato da: giuseppe schiattarella | 23.02.08 19:05


****************THOR*****************

Volete sapere perchè nessuno parla di questi impianti?

Perchè non inquinano.
Perchè consumano molta meno energia di un inceneritore.
Perchè non hanno come residuo rifiuti tossici.
Perchè hanno un costo d'esercizio di gran lunga inferiore agli inceneritori.
Perchè come impianto costa 1/3 rispetto ad un inceneritore.
Perchè non servirebbe più lo stoccaggio e le ecoballe.

CHIARO ?
- MALATI = - SOLDI.
- COSTI = - SOLDI.
- SPRECHI = - SOLDI.

MA PER CHI? CHI DEVE GUADAGNARE QUESTI SOLDI?
CHI LUCRA SULLA NOSTRA SALUTE?

LI CONOSCETE GIA'


07/01/2008 Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’
Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008


Se volete saperne qualcosa di più sull'impianto di smaltimento indifferenziato THOR guardate qui:

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

Postato da: Valentino 2712 | 23.02.08 18:57


cercate su internet piano energetico eolico europeo cercate la sigla ewea, e capirete quanto l'europa sta investendo in rinnovabile e quanto per i prossimi anni sara il guadagno da tale impianti!! e quanto è possibile, fare con tali fonti alternative!!

E poi basta parlare di politica e cosa cazzate varie questo è uno spazio dedicato all'energia se volete discutere di altro fatelo su altri spazi, non qua !!!!! andate sul seguente indirizzo....

http://unimondo.oneworld.net/article/view/157301/1/540

Postato da: | 23.02.08 17:32


Quando si afferma qualcosa ad esempio il risparmio energetico non fa miraoli e le energie rinnovabili neppure; bisognerebbe avere anche la pazienza di spiegare il perchè!! A quali fonti ci si è rivolti per avere una tale opinione dell'energia!!
La Fisica insegna per la scienza le energie rinnovabili sono convenienti hanno una maggiore efficienza rispetto alle fonti tradizionali e in più sono fonti inesauribili!! Mentre il petrolio è una fonte che si esaurirà anche entro poco pochissimo tempo, è atteso infatti fra pochi mesi, che molti pozzi petroliferi si esauriranno!! Allora signore è ancora sicuro che le enrgie rinnovabili non facciano miracoli? Be se per assurdo non li facesero be allora il petrolio fa solo danni... Studi la prossima volta prima di dire cazzate autentiche!!
MESSAGGIO IN RISPOSTA A RENATO ROTONDI

Postato da: giulio stibelli | 23.02.08 17:20


Le rinnovabili fanno eccome miracoli, si pensi che lìinghilterra entro i 2020 dipenderà per il 60% da energie rinnovabili quali il sole l'acqua e il vento..il rimanente è prodotto dalle centrali nucleari, e dai giacimenti di gas nel mar del nord..
Se in Italia attuassimo una politica così rigorosa, avendo al sud la disponibilità di sole per la maggior parte dell'anno e di vento sulle zone alpine e anche di molte vallate che potrebbero diventare dige, l'italia potrebbe tranquillamente vivere di energie rinnovabili. Il risparmio energetico non è poi una balla!!! Anzi l'esempio della california aiuta;
li infatti col risparmio energetico hanno evitato la costruzione di tre grosse centrali termoelettriche, che corrisponde ad un risparmio energetico di almeno del 25% del totale della california!!!

Postato da: giulio stibelli | 23.02.08 17:12


@..Emanuela De Rosa

Sarebbe troppo bello se quello che dice fosse realizzabile ma purtroppo non è così, il risparmio energetico si deve fare ma non fa miracoli...!! Stesso discorso per le rinnovabili!

Le consiglio di leggersi i miei interventi precedenti e di informarsi maggiormente

Postato da: Renato Rotondi | 23.02.08 16:22


In riferimento all'uso delle energie rinnovabili negli edifici pubblici, esiste già una legge, la n°10/91, che OBBLIGA gli enti pubblici ad installare pannelli solari, a meno che sia impossibile (ombre); l'impossibilità deve essere confermata da una relazione firmata da un tecnico che se ne assume la responsabilità.
Di fatto pochissimi dal 1991 si sono attenuti alle disposizioni della legge. Tra quelli che hanno cominciato ad applicarla c'è il Comune di Roma, che dal 2002 ha solarizzato ben 100 asili nido comunali, con ottimi risultati.
Ma, il motivo di fallimento degli impianti solari termici pubblici o comunque collettivi è che l'energia 'verde' non sia pagata dal committente.
Visto che le Centrali termiche sono gestite da ditte che forniscono un 'servizio energia', quindi vendono le calirie erogate con il gas, e non quelle date dal solare, esiste un conflitto di interesse. Cioè queste ditte hanno interesse a non far funzionare il solare o comunque ad aumentare i consumi. Se venisse loro pagata la caloria solare quanto quella del gas, sarebbe diverso.

Postato da: paola S. | 23.02.08 15:13


Cosa dire ragazzi, votiamo il partito di Stefano Montanari "PER IL BENE COMUNE"? Io mi sto stufando di questo silenzio di Di Pietro.

Postato da: Michele Tomei | 23.02.08 13:58


Gradirei avere informazioni sul sistema smaltimento rifiuti THOR.Immagino non lo si ritenga valido, visto che nessun politico ne parla:vorrei sapere PERCHE'non lo ritenete valido.Se continueranno a non esserci risposte, comincerò a pensare male...

Postato da: costantina kava | 23.02.08 13:37


Se la sinistra vuole riottenere la fiducia dei Campani deve presentare (anche stralciato dal programma) un piano ben dettagliato, per la risoluzione del problema rifiuti in Campania:in esso deve essere contenuta anche la bonifica dei siti oggi altamente inquinati dagli scarichi effettuati dalla camorra . Questo piano deve essere stilato da esperti di chiara fama non dagli amici di Bassolino che hanno avuto la faccia tosta di dire che le vecchie discariche si potevano riaprire.E' questo un suggerimento fatto da chi sente le voci dei Napoletani che promettono tuoni e fulmini contro la sinistra che li ha ingannati e traditi.

Postato da: Emanuela de Rosa | 23.02.08 13:16


penso che questo paese abbia bisogno di un nuovo piano energetico nazionale nell aquale il risparmio energetico sia uno dei punti fondamentali e sia specificata il nostro NO ALL'ENERGIA NUCLEARE.

Postato da: luigi | 23.02.08 12:36


SALARIO MINIMO: CREDO CHE SI DEBBA PAGARE SOLO CHI SE LO MERITA E NON A PIOGGIA
SICUREZZA: MANDARE A CASA CHI NON HA I MEZZI PER VIVERE O NON E' IN GRADO DI GUADAGNARSELI.
ASSISTENZA: PRIMA VENGONO GLI ITALIANI POI SE NE AVANZA, GLI ALTRI. LA BENEFICIENZA VA FATTA VOLONTARIAMENTE NON COSTRETTI DA PARLAMENTARI SUPERPAGATI ADOVERLA FARE.
CASTA: ELIMINARE GLI SPRECHI E CHI LI HA PROVOCATI
VADANO A CASA REVOCANDO LA PENSIONI E LE LIQUIDAZIONI.BISOGNA TOCCARE I PORTAFOLGLI !!!!

Postato da: PICCHINGO | 23.02.08 12:19


Perchè questi punti sull'ambiente sono elencati per ultimi?!

Postato da: Flavio | 23.02.08 12:09


GIUSTO.

Postato da: Provarci Sempre | 23.02.08 10:11


Le province vanno abolite!

Il cip6 va abolito!

L'ordine (fascista) dei giornalisti va abolito !

Il numero dei parlamentari va ridotto alla meta' ed anche meno dell'attuale !

Il "canone RAI" va chiamato con il suo nome: tassa di possesso di apparecchio radiotelevisivo, oppure lo si trasfora in canone, quindi lo disdico e non guardo piu' la RAI.

Abbiamo votato gia' un referendum per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti ma i partiti se ne fottono del (non) popolo sovrano !

Chi ha votato la legge sull'indulto ?
Chi non ha cambiato la legge elettorale ?
Chi non ha eliminato il conflitto di interesse ?
Chi non ha spedito rete4 sul satellite ?
Chi vuole i termotumoralizzatori ?
Chi non ha modificato la legge 30?
Perche' dovremmo credervi ancora ?

Annullero' la scheda, non riceverete il rimborso elettorale dal mio voto !

Postato da: ignazio | 23.02.08 09:51


Secondo me, le energie rinnovabili andrebbero incentivate in maniera differente: uno sgravio fiscale più concreto e consistente ed un certificato "verde" che, nel caso venissero applicate nuove ecotasse o aggravi di quelle esistenti, chi possiede tale certificato posaa richiederne l'esenzione.

Postato da: Orlando | 23.02.08 09:01


Per quanto riguarda il punto 10, io ci andrei un po' più con i piedi di piombo, anche se sono convinto della necessità di una bella potatura. Stiamo attenti però che al'interno di queste istituzioni, politicanti a parte, lavorano alcune migliaia di persone con tutti i loro problemi di sopravvivenza. Ce li ritroveremo tutti a far parte delle istituzioni nelle quali andranno impiegate prima del pensionamento con un risparmio totale che sinceramente dubito valere il costo dell'operazione. Sull'abolizione delle Province (senza la "i") pare ci sia un'intesa trasversale e qui, senza polemica, sento la necessità di chiedere ai governanti di ieri e dell'altro ieri perché si siano affannati a creare altre sette o otto (mi sfugge il numero esatto) province oltre alle 92 prima esistenti. Si rinnega ciò che si è fatto per creare poltrone, poltroncine, seggiole e sgabelli? Se qualcuno avesse il coraggio di autoaccusarsi farebbe un passo in più per meritare il giudizio di persona onesta. Da parte mia sono convinto che si tratta di organizzare bene il lavoro negli enti pubblici alla testa dei quali vanno messi uomini onesti, operosi e qualificati che svolgano e facciano svolgere il proprio dovere ai subalterni: ordine e disciplina bestemmiati per anni perché contrabbandati unicamente come un retaggio del fascismo, insieme con una professionalità autentica e scevra dai raggiri delle arciconfraternite di potere, dovranno essere i criteri ispiratori da tradurre in azione se si vuole riformare il settore del pubblico impiego. Non è poco, ma pare più facile adoperare la scure piuttosto che la frusta. (Parlo ovvviamente per metafora, altrimenti c'è da andare carcerato) Non mi resta che augurarvi buon lavoro.
Riccardo Tucci

Postato da: RICCARDO TUCCI | 23.02.08 07:41


Caro Di Pietro.
Comprendo la necessità di riduzione dei punti di programma ed immagino che tale necessità sia stata imperativa, ma nel programma inserirei anche una politica sui trasporti seria. Sai molto bene che in Italia l'80% (forse più) delle merci viaggia su gomma congestionando la viabilità ed inquinando l'aria che respiriamo, oltre a far pagare all'Italia una bolletta salata sui carburanti che necessariamente si riversa sui prodotti trasportati. A peggiorare le cose contribuiscono la conformazione geografica del nostro paese e il quasi inesistente (e aggiungo volutamente) sviluppo industriale del SUD che ci obbliga a far viaggiare scarichi i camion per circa metà del trasporto. Ammesso che lo sviluppo del SUD sia di là da venire, vorrei suggerire (ma immagino che sia ovvio) un maggiore incentivo del trasporto via mare. I 7458 km di coste che ha l'Italia sono una risorsa da sfruttare; senza pensare al positivo ritorno sull'occupazione.
Cosa pensa di fare l'IDV.
Grazie.

Postato da: epl | 23.02.08 03:28


Più che abolire i CIP6 (che seguono una direttiva europea), si tratta di indirizzarli alle VERE fonti rinnovabili...

Postato da: massimo renaldini | 23.02.08 02:09


bisogna anche abolire il cip6 e gli inceneritori e quindi favorire la differenziata porta a porta. Il resto va abbastanza bene...

Postato da: Gianluca | 23.02.08 01:40


Thor è una gestione assurda dei rifiuti, spacciata per "moderna" e "geniale" (proprio come gli inceneritori). Per favore, parliamo di questioni che possano DAVVERO aiutare l'ambiente, non di panzane di aria fritta.

Se la vasca da bagno di casa vostra fosse colma, e l'acqua uscisse sul pavimento, voi vi mettereste a travasarla con un cucchiaio? O usereste un mestolo? O un secchio? O un tubo collegato a una pompa? No, non fareste nulla di tutto questo: semplicemente, prima di tutto, CHIUDERESTE IL RUBINETTO.

Non è una battuta: è la vera, unica, definitiva soluzione.

Il metodo più SEMPLICE, ECONOMICO, ETICAMENTE, OCCUPAZIONALMENTE ed ENERGETICAMENTE migliore è la STRETEGIA RIFIUTI ZERO.
Non è un'utopia, ma una realtà in molte città del mondo, tra cui S.Francisco e mezza Australia (l'elenco è facilmente reperibile su internet).

La Comunità Europea ha emanato delle direttive chiarissime, in questo senso: possibile che siamo sempre e solo noi italiani, a fingere che non esistano?!

E' un discorso semplice, ma troppo lungo per essere fatto qui: se siete DAVVERO interessati all'ambiente, spendete qualche minuto e cercate su internet (anche su youtube) le parole chiave "nanopolveri", "nanopatologie", "stefano montanari", "maurizio pallante" "patrizia gentilini", "paul connet", "rifiuti zero" (in inglese "zero waste").

Io due anni fa ero estusiasta degli inceneritori, poi ho aperto gli occhi.
Abbiamo due possibilità: continuare a credere a quello che ci imboccano i soliti politici e i soliti media (pillola rossa), oppure COMPRENDERE la realtà e scegliere DAVVERO la soluzione migliore (pillola blu).


"insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti. Si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati. Togliamogli dalla bocca questa bugia. Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Moderno è chi sceglie il progetto migliore" (Stefano Benni)

SI INCENERITORI? NO VOTO!
STATEGIA RIFIUTI ZERO

Massimo Renaldini
Rezzato (Bs)

Postato da: massimo renaldini | 23.02.08 00:26


Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993

Postato da: cris | 22.02.08 23:52


Caro Dr. Di Pietro nei punti sopra riportati manca un piano casa e un controllo dei mercati ortofrutticoli all'ingrosso.
Io penso che, per avere case a prezzi bassi, basta imporre ai comuni di fare piani regolatori generali di vaste proporzioni, in modo che vi sia concorrenza nell'acquisto delle aree edificabili. (Le case in questo momento hanno prezzi di mercato che superano di dieci volte il prezzo di costo e non credo che vi sia stata qualche pestilenza che ha colpito i costruttori).Inoltre vanno fatte cittadelle universitarie dotate di edifici non solo per la didattica ma anche per uso abitativo sia per gli studenti sia per i professori che decidono di non spostarsi. In questo modo si agevola lo studio e si elimina la speculazione degli affittacamere.

Postato da: Pippo | 22.02.08 23:52


Caro Dr. Di Pietro nei punti sopra riportati manca un piano casa e un controllo dei mercati ortofrutticoli all'ingrosso.
Io penso che, per avere case a prezzi bassi, basta imporre ai comuni di fare piani regolatori generali di vaste proporzioni, in modo che vi sia concorrenza nell'acquisto delle aree edificabili. (Le case in questo momento hanno prezzi di mercato che superano di dieci volte il prezzo di costo e non credo che vi sia stata qualche pestilenza che ha colpito i costruttori).Inoltre vanno fatte cittadelle universitarie dotate di edifici non solo per la didattica ma anche per uso abitativo sia per gli studenti sia per i professori che decidono di non spostarsi. In questo modo si agevola lo studio e si elimina la speculazione degli affittacamere.

Postato da: Pippo | 22.02.08 23:50


PER IL BENE COMUNE
"Vada come vada, questo impegno, per gravoso che sia, sarà di enorme utilità: vedremo se davvero l’Italia sta tanto male o se, in fondo, va bene così. E io vedrò se tutte le chiamate che ricevo per avere un soccorso non sono altro che un innocente passatempo. Se qualcuno vuole dare una mano, chiami Monia Benini (338 2365168) e lo faccia subito perché non c’è tempo per le chiacchiere." Firmato Stefano Montanari.

Postato da: Michele Tomei | 22.02.08 23:35


Di Pietro, ti ho difeso a spada tratta in questi due anni, ma questo tuo silenzio su inceneritori- Veronesi mi sta rodendo. Ma tu, tanto amico di Grillo, un giro sul suo sito ad ascoltare i video del Pallante, della Gentilini etc lo hai mai fatto?
http://www.stefanomontanari.net/

Postato da: Michele Tomei | 22.02.08 23:30


Visto che abbiamo capito tutti che gli inceneritori saranno la nostra morte e che Di Pietro non si degna (oppure non può, altrimenti Veltroni lo caccia) di gridare all'Italia che si opporrà alla costruzione e al finanziamento di essi, perchè NON SPOSTIAMO TUTTI IL NOSTRO VOTO AL NUOVO PARTITO CREATO DAL PROF. STEFANO MONTANARI? Soprattutto dopo l'arroluomento del Cancronesi. Che ne dite?

Postato da: Michele Tomei | 22.02.08 23:24


quando si parla di energia ormai si fa riferimento da tempo a 3 parole : efficienza, risparmio e fonti rinnovabili. Queste ultime sono efficaci solo a condizione che si verifichino le prime due. E' come per i rigassificatori. Non si dovrebbe progettare l'offerta considerando la domanda attuale e la sua proiezione per il futuro, ma basarsi su calcoli che prevedano la risoluzione delle inefficienze, i possibili risparmi e i risultati di una politica che abbassi comunque la domanda. Altrimenti dimostriamo ancora una volta di non voler affrontare i problemi.

Postato da: gio | 22.02.08 23:24


Io non capisco una cosa: L'anno scorso ho seguito un corso regionale che,come tutti,rimborsava i biglietti dell'autobus o della metro.Ma se facciamo un calcolo vediamo che ogni biglietto costa 1 euro(che diventano 2perchè il biglietto si compra pure al ritorno).Moltiplicato per tutti i giorni che si va al corso in un mese si escono 40euro.Ma nn sarebbe meglio che questi corsi rimborsassero direttamente il prezzo dell'abbonamento che costa circa 20euro al mese?

Postato da: nicolò | 22.02.08 23:00


Questa Di Pietro è l'ultima versione del programma dell'IDV? perchè invece di prenderci in giro come sta facendo non dice apertamente quello che ha dichiarato il suo capo Veltroni:

" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, la sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

Questo non è un programma e una presa in giro le serve solo per avere un ministero e posti per i suoi deputati e chiaramente una cospicua fetta di finanziamento pubblico.
Clicchi sul mio nome elegga i post del 16 febbraio 2008 e quello di oggi. Avevo previsto tutto in tempi non sospetti.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.02.08 22:38


Qualcuno mi spiega l'utilità delle camere di commercio?
grazie

Postato da: Mirella | 22.02.08 22:18


Gent.mo onorevole Di Pietro,

complimenti per il programma...

Un commento...

produrre energia con vento, sole e acqua (senza dubbio con impatto ambientale piu' favorevole) costa almeno 5 volte tanto le piu' comuni produzioni tramite turbine a gas o vapore... Non discuto il fatto che energie alternative inquinino di -, ma non sarebbe giusto per lo meno considerare l'alternativa nucleare come fanno in francia ad esempio? Inoltre le case vengono riscaldate a metano...Da altre parti si usa elettricita' prodotta da nucleare.... piu' conveniente e meno inquinante...
PS D'accordo su trasporto pubblico

Postato da: marco rizzi | 22.02.08 21:56


Caro Di Pietro,
ho 23 anni e finora ho sempre avuto fiducia in lei ma,da quanto apprendo,oggi il prof Cancronesi si presenterà nelle liste del PD.Ma nessuno di voi si vergogna?
Neanche lei ha il coraggio di dire chi finanzia la fondazione Veronesi?come fate a tacere sul fatto che gli articoli scritti da Cancronesi(insieme al prof Foà che nell'89 aveva sostenuto: "non possono sussistere dubbi che l'epatopatia e il carcinoma epatocellulare che ha condotto a morte il signor F.G. siano da attribuire all'azione del CVM.", ritenendo il CVM "un cancerogeno pluripotente" mentre nel dicembre 1998, in sede di controesame,ma ora come consulente tecnico di Enichem,smentiva tutto)sugli studi di Coriano(FO),della regione Toscana e Sicilia sono stati copiati, ma opportunamente distorti,dal prof Campbell forte oppositore degli inceneritori?
vi fa cosi schifo la raccolta differenziata integrata?
perchè giocate con la nostra salute?in Italia non era vietata la pena di morte?
In attesa di una sua risposta preparo la valigia,pronto all'espatrio in un paese più democratico e meno servo delle lobby.

PS:TUTTE LE PERSONE ONESTE VISITINO IL SITO www.inceneritori.org

Postato da: francesco da chieti | 22.02.08 21:18


Caro Antonio Coraggio-Coraggio.

Postato da: arcangelo | 22.02.08 21:10


magari!

Postato da: | 22.02.08 20:59


Ne aggiunga un'altro: reset del sistema bancario e
introduzione di istituti che favoriscono il microcredito e maggiore vigilanza su questi. Il problema attuale economico è uscire dall'impasse in cui i cittadini si trovano quindi devono cambiare le regole del neocapitalismo finanziario. Altrimenti perdiamo tempo. Cordialmente Francesca

Postato da: Francesca | 22.02.08 20:08


Cosa vuol dire sistemi "ecocompatibili" GLI INCENERITORI che lei ha esaltato da Vespa come quello di Brescia ?
La dica tutta.Ha sottoscritto anche il primo punto di Veltroni. "SI AI TERMOVALORIZZATORI"....
e i CIp6?

Mi dispiace il voto lo ha perso.

Postato da: Mat | 22.02.08 19:36


A proposito di mondezza, propongo l'istituzione di punti di raccolta in Campania per un periodo di due mesi, da considerarsi sperimentale, per il vetro, la plastica, la carta e le lattine di prezioso alluminio da riciclare. Nei punti di raccolta questi materiali, ben separati, puliti e impacchettati, dovrebbero essere pagati pronti contanti ad un prezzo certamente superiore ai valori di mercato, ma tale rendere quanto mai conveniente la raccolta "al dettaglio", almeno in quell'area depressa. Io penso che si scatenerebbero i Rom, i disoccupati, i pensionati bisognosi di arrotondare magre pensioni davanti a quello che sarebbe giudicato da tutti un ghiotto affare. Immagino che nel giro di pochissimo tempo il volume della spazzatura si ridurrebbe ad un quarto. Costerebbe non poco alle casse dello Stato, ma è forse costata meno la non-soluzione del problema? Almeno tentare.

Postato da: vincenzo | 22.02.08 19:24


Caro Dott. Di Pietro sono un suo tifoso fin da mani pulite e concordo con lei quasi tutte le idee di fondo. Dico quasi perche' ritengo doveroso affrontare qualsiasi argomento con spirito critico, specialmente la politica, vincendo la facile formula del farsi ipnotizzare dalla televisione e dalle belle parole ad effetto. E' piu' faticoso pensare....Pero' credo che dia migliori risultati. Detto questo passerei agli 11 punti:
Sarebbe molto bello (e forse anche ingenuo) pensare che vengano accettati da tutti, in primo luogo da tutti i componenti del PD. Figuriamoci poi come sarebbero le eventuali reazioni degli altri all'eventuale applicazione degli stessi. Guardi un po' cosa ha combinato il nostro "amico" con le solette nelle scarpe, quando ha visto avvicinarsi la legge Gentiloni. Ricordiamoci che ci siamo fatti mettere nel sacco da un pugno di tassisti romani...
Comunque gongoliamoci per il momento ipotizzando un mondo migliore e torniamo agli 11 punti.

Punto 1) Non sono un esperto ma e' sicuro che la legge 30 vada solo migliorata?
Punto 2) OK

Punto 3)Anche in questo caso non sono esperto in materia, ma non si potrebbe rendere retroattivo il reato di falso in bilancio (es. 20 anni) abolendo le prescrizioni (ma chi l'ha inventate? se uno e' un criminale rimane tale anche con la prescrizione...o no?) e mettere in galera chi e' dentro la rete. Che io sappia il falso in bilancio in America dopo l'omicidio e' il reato piu' grave!

Punto 4) E' sicuro che i servizi pubblici funzionano meglio se privatizzati? Non andrebbero magari fatti funzionare meglio in stile privato ma sotto un controllo centrale? Abbiamo gia' dei brutti esempi di privatizzazioni all'italiana vedi es. le ex Ferrovie delle Stato che dopo la privatizzazione a guadagnarci e' stato solo l'amministratore delelgato e dirigenti. Sicuramente non gli utenti e lo posso testimoniare di persona perche' sono pendolare da 30 anni.

Punto 5) Che meraviglia potesse essere vero! Pensiamo pero’ anche a regolamentare le radio libere, nessuno ci pensa piu’. Si scannano a suon di kilowatt a scapito della radio pubblica, senza contare che sono una grossissima fonte di inquinamento radioelettrico.

Punto 6) Anche qui mi voglio riallacciare al punto 4 sulle privatizzazioni. Ma perche' abbiamo privatizzato la sanita'? Pensiamoci bene, la sanita' e' il primo dei servizi pubblici, sta' in cima a tutti gli altri. Sanita' privata, "azienda sanitaria" e' come voler dire "io guadagno sulla pelle della gente" come si fa ad accettare una cosa cosi? La sanita e' in perdita e giu' tutti a tagliare fondi, ridurre personale, chiudere padiglioni. Siamo folli, la sanita' DEVE essere in perdita perche' DEVE salvare le vite ed i finanziamenti si prendono es. da chi deruba la popolazione evadendo le tasse.
Andiamo piuttosto a vedere da quali buchi spariscono i soldi e togliamoci di mezzo questi baroni che stanno in piedi con la formalina! Discorso populista? Anche lei e' stato tacciato in tale modo. Ma chi l'ha inventata questa parola? Forse a chi non ama la chiarezza e l'onesta' intellettuale.

Punto 7) OK
Punto 8) OK

Punto 9) Tanti soldi alla ricerca che e' il nostro futuro!

Punto 10) Ottimo

Punto 11) OK Non mandiamo via Rubbia come ha fatto il "tizio" nella penultima legislatura, diamogli un'assegno firmato in bianco.
Benzina a prezzo fisso stabilito da gente onesta e tassata onestamente.
Obbligare le case automobilistiche a produrre TUTTI i modelli a METANO, GPL, ELETTRICO. E quando i soliti personaggi aumenteranno ingiustamente e ovviamente il prezzo dei suddetti combustibili perche' "il mercato, l'economia ecc. ecc." si puniscano adeguatamente.
Via libere ai combustibili alternativi, alcool, eco-diesel ecc.

Le suggerisco un’altro punto:
Punto 12) CONTROLLARE LA TRAFILA DI TUTTI I PREZZI, PERCHE' E' INUTILE DARE 100 EURO DI AUMENTO MAGARI DILAZIONATO IN TRE ANNI AI LAVORATORI QUANDO DAL 2003 LA VITA E' AUMENTATA DEL 100 PER 100 E ANCORA CONTINUA TRANQUILLAMENTE NELLA ASCESA. SONO TUTTI PALLIATIVI E DISCORSI DEMAGOGICI.
METTIAMOCI BENE IN TESTA UNA COSA: C'E' GRUPPO DI PERSONAGGI CHE HA IN MANO LA GESTIONE DELLE MERCI DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE, CHE STA D E R U B A N D O LA POPOLAZIONE ITALIANA!
CI VUOLE ALTRO CHE CHE MISTER PREZZI! CHE OLTRETUTTO NON HA NEANCHE POTERI OPERATIVI.
E' INUTILE E UMILIANTE CHE INVOCANDO LA LEGGE DEL MERCATO SIA L'ULTIMO ANELLO DELLA CATENA, "LA MASSAIA" A GIRARE COME UN'APE IMPAZZITA DA UN BANCO AD UN'ALTO A CERCARE IL PREZZO PIU' BASSO, QUANDO POI IL PREZZO PIU' BASSO NON C'E' PERCHE' MAGARI HANNO FATTO TUTTI CARTELLO.

Comunque Antonio, mi permetta dopo questa chiaccherata di chiamarla cosi', le parlo come ad un fratello maggiore; ho fiducia il lei e so' che fara' sicuramente il massimo possibile perche’ a dispetto di tutti i tentativi per screditarla, penso che sia una delle persone piu’ serie (poche)che sia oggi al parlamento.
In bocca al lupo a tutti noi per le prossime elezioni.
Sandro B.



Postato da: Sandro | 22.02.08 18:29


ma questo punto del programma non è stato realizzato nella scorsa legislatura? Io credo vi dovete impegnare intensamente per uno dei 12 punti del programma del PD ed assumere come 13mo punto del programma l'allontanamento dall'italia dei ritardati "mentali", cioè di quelli che hanno combattuto contro tutto quello che oggi dicono di essere dei convinti sostenitori. Erano antiamericani ed oggi tifano democratici. Erano portatori sani delle bandiere rosse ed oggi sono diventati verdi. Adoravano Marx Engels Stalin Lenin Gramsci Togliatti Berlinguer Castro Che Guevara ed oggi si fanno sostenere da Andreotti e simili.Erano per la lotta di classe ed oggi mettono come capolista gli industriali che oggi sono dichiarati dei lavoratori come gli altri. Se riuscite e riflettere ogni singola persona riuscirà ad individuare questa gente che ha impiegato 50 anni per avvicinarsi alla democrazia. Un saluto alla Beppe Grillo.

Postato da: mario paolucci | 22.02.08 18:11


Possibile che ci si debba sempre lamentare? Mi sembra che sia un programma di tutto rispetto, cominciamo ad attuare questi punti e poco alla volta si riuscira' a cambiare l'Italia. Il mio voto sara' per Di pietro.

Postato da: silvia | 22.02.08 17:54


Caro dott. DI PIETRO
come Lei avrà certamente saputo dai giornali (o meglio da "Il Giornale") il governatore Bassolino ha speso 208.000,00 euro per capire cosa ne pensano i campani della spazzatura che inonda le loro strade e ammorba le loro case. Gradirei un Suo commento su tale modo di sperperare i fondi pubblici. Giuro che alle prossime elezioni voterò per quella coalizione che per prima proporrà di eliminare gli stanziamenti per le consulenze a cui fanno largo ricorso tutte le amministrazioni pubbliche

Postato da: RICUPITO Giuseppe | 22.02.08 16:56


Aggiungerei l’eliminazione del CIP6 dalla bolletta ENEL. Questo sovrapprezzo finanzia i termovalorizzatori, facendoli passare per energia rinnovabile. Senza questa tassa che pagano i cittadini i termovalorizzatori, oltre a essere nocivi per l’ambiente e la salute, non sarebbero nemmeno economicamente competitivi.

Postato da: Riccardo | 22.02.08 16:51


caro di pietro tutti abbiamo visto lo scempio creato dai rifiuti al nostro territorio ,non credi che sia utile responsabilizzare di più le autorità locali introducendo una legge che prevede il commissariamento dei comuni che non garantiscono la tutela del territorio ,consiserato che esso è una delle risorse più preziose che ha il sud?

Postato da: giovanni cardella | 22.02.08 16:16


PROPOSTE PER UN GOVERNO RISPETTOSO DELLA LEGGE E DELLA CARTA COSTITUZIONALE DA SOTTOPORRE A TUTTE LE FORMAZIONE POLITICHE IN COMPETIZIONE PER LE ELEZIONI DELL'APRILE 2008.

DEMOCRAZIA. Realizzazione del diritto a informazione, trasparenza, paartecipazione e controllo mediante la trasformazione in ogni apparato statale degli uffici per le relazioni con il pubblico in uffici referenti della Pubblica Amministrazione e loro creazione dove non sono stati istituiti (Es. tribunali) cui il cittadino singolo e associato possa accedere per gli obiettivi di cui sopra, previa richiesta di appuntamento.
Tutti i pubblici dipendenti devono essere identificabili e devono rispondere al telefono dicendo il nome dell'ufficio in cui lavorano e il loro stesso.
Livellamento delle retribuzioni, responsabilità personale e controllo dei pubblici dipendenti.
Fissazione di livelli minimi produttivi in accordo con le Associazioni dei consumatori e degli utenti.
ECONOMIA E FINANZA. Abolizione del signoraggio delle banche primario (Banca d'Italia) e secondario (sistema bancario).
SALUTE. Imposizione della raccolta differenziata con trasformazione dei rifiuti alimentari in fertilizzante.
PACE. Messa fuorilegge della costruzione delle armi, almeno quelle cosiddette "da guerra".
Certo di dare un contributo al cambiamento (in meglio), gradirei una risposta in merito, pubblica e privata. Grazie dell'attenzione.

Postato da: Alberto Gramaccini | 22.02.08 16:08


Caro Di Pietro, oramai non fate alcun accenno al Ponte di Messina, che collegherebbe la seconda isola più grande d'Europa all'Italia (Si dico all'Italia perchè quando sbarco a Villa San Giovanni trovo la scritta ITALIA, ma non viceversa quando sbarco in Sicilia!), ogni volta che dovevo attraversare lo stretto ero molto nervoso ed irritato, penso proprio che il disagio andrà ad aumentare, perchè con l'autostrada a due corsie a volte c'era da aspettare mezza giornata, con la tre corsie sicuramente il tempo si raddoppierà! Per chi vive lontano da questa realtà non potrà mai capire, ma capisco che si fanno delle scelte sbagliate e irrazionali magari dettate dalle mode del momento, come le mille rotatorie che ci sono tra Lecco e Bergamo, del tutto inutili su una strada extraurbana, utilissime nei centri abitati!

Postato da: Alessandro | 22.02.08 16:02


Caro Di Pietro visto che il grosso dell'energia elettrica la importiamo, attrezzarsi affichè possiamo diventare autonomi creando nel contempo posti di lavoro, aumentare il trasporto pubblico soprattutto su binario, in quando l'energia elettrica la si può produrre dovunque e la si può utilizzare la dove c'è il problemma dello smog.
Incentivare i termovalorizzatori, così con l'immondizia, la sfrondatura degli alberi, e quant'altro, possiamo riscaldare ospedali e strutture pubbliche in genere.
Incentivare il rinboschimento di territori abbandonati, purificatore dell'aria e materia prima per legname ed energia termica.
Insomma puntare sulla razionalizzazione delle nostre possibiltà, così come facevano i nostri padri quando si moriva di fame.

Postato da: alessandro | 22.02.08 15:46


Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro

Sono molto critico in riferimento a questo punto perchè il salario minimo deve essere garantito dal contratto che il lavoratore ha, in questo caso bisogna eventualmente modificare la legge che permette di avere dei lavori cosidetti atipici per i quale vengono dati stipendi da fame.

Per concludere il problema del salario può essere risolto solo in un modo, investire per creare le condizioni a finchè si creino posti di lavoro qualificati e quindi maggiormenti retribuiti.

Postato da: Riccardo | 22.02.08 15:39


Eliminare la voce generalista sul trasporto pubblico e aggiungere questa, ben più importante:

- Possibilità di omologare le modifiche alle auto/moto vetture (camion, pullman, tutte) e di scaricare dalle tasse tutte le modifiche che migliorano l'ambiente.

Di conseguenza si potrebbe introdurre un vero e proprio divieto di circolazione per le auto inquinanti (e non modificate).

Postato da: Riccardo Biscossi | 22.02.08 15:35


Voglio sapere se è favorevole o contrario agli inceneritori: in una parola...grazie

Postato da: IlSigna | 22.02.08 15:29


Suggerirei di pubblicare un vademecum con cui si danno delle indicazioni immediate per il risparmio energetico, come ad esempio collegare la lavastoviglie o la lavatrice direttamente all'acqua calda prodotta da una caldaia; usare lampade elettroniche; per chi abita in campagna, si puo' anche fare la raccolta differenziata casalinga, soprattutto con i rifiuti organici.

Postato da: alessandro | 22.02.08 15:16


punto 1.
Qualificazione permanente per tutti 3% dei giorni lavorati, chi non li fa li cumula per i momenti di riconversione in caso di crisi, gli altri dovrebbero essere "pronti"
No a salario minimo, se mai detassazione totale per il primo anno.
Ogni lesione o morte comporta una condanna penale con pene pecuniarie e detentive dei responsabili secondo quanto previsto dalle deleghe aziendali.
punto 2
pene detentive certe e irriducibili, chi si redime in carcere godrà di maggiore libertà e opportunità di seguire gli altri detenuti STOP
punto 3
Ispiriamoci agli Us, UK, Svizzera, Svezia, Olanda e chi altri si voglia, traduciamo e applichiamo.
Punto 4
stessa burocrazia di quella Irlandese
liberalizzazione totale, eliminazione degli ordini e associazioni (si facciano le lobby)
Carico fiscale imprese = carico del cittadino
per le imprese deducibilità di ricerca Pubblicità e formazione nell'anno fiscale o come investimento a scelta.
Pagamento dell'IVA solo su quanto incassato.
Limite delle dilazioni di pagamento a 90 giorni, deroghe solo per periodi di crisi max 6 mesi (chi deve morire meglio subito)
punto 5
vendita di 2 reti RAI,
nessuna limitazione all'accesso di nuovi operatori
aumento del pagamento della concessione del 40% aggiuntivo su ogni concessione aggiuntiva alla prima (140 la seconda, 180 la terza e così via)
punto 6
Salute, responsabililità regionale..e solamente:
a)nessuna limitazione alla mobilità dei pazienti in Italia, rimborso garantito sulla base dei costi massimi regionali
b)si mette chi si vuole collo stipendio che si vuole e poi l'ospedale resta vuoto e i contribuenti giudicheranno
punto 7
un deputato ogni 60.000 voti validi per quel partito.
collegi regionali chiusi, sistema proporzionale assoluto
parlamento rinnovato ad ogni elezione regionale limitatamente a quelli interessati dalla regione (fluido nel tempo)
elezioni presidenziali come in US
sostituzione del senato con un'assemblea costituita dai presidenti delle regioni (da ridefinire per renderle sufficientemente di dimensioni omogenee)
Corpi consultivi su istruzione, finanza, economia, sanità coi titolari dei dicasteri regionali che affiancano quelli nazionali
Punto 9
meritocrazia, meritocrazia, meritocrazia
trasparenza,trasparenza, trasparenza

Postato da: marcus | 22.02.08 14:49


ma veltroni è d'accordo?

Postato da: maurizio zaccone | 22.02.08 13:45


io al penultimo punto farei anche cenno all'idrogeno...+

provi a considerare il fatto che dalle biomasse si sprigiona metano (CH4) e come si puo ben vedere dalla formula chimica è costituito in maggioranza da atomi di idrogeno... interessante no? dal pattume al combustibile per eccellenza!
MIA CONSIDERAZIONE (ma noi italiani dobbiamo seguire l'economia e la politica dell'oro nero finchè questo finirà e i gas serra ci ammazzeranno tutti? perche la nostra nazione non può essere colei che innova? bisogna aspettare che si sveglino i Jap?
mah) Distintamente saluto

Postato da: stefano | 22.02.08 13:19


tonino caro (per me sei mio fratello da sempre),tutto va bene, sei come al solito sincero e limpido.Condivido i tuoi punti serissimi, ma il Walter non so se è sincero con te,ti votero' come ho sempre fatto e ti auguro tanta salute per i tempi duri che ti attendono, vai fratello in gamba ti vogliamo bene.

Postato da: quaranta adriana | 22.02.08 12:37


Caro Di Pietro, forse mi sbaglio, ma non ho trovato nel programma nessun esplicito riferimento all'adeguamento delle pensioni dei cedi medio-bassi (15000€ - 60.000€ lorde) al reale costo della vita. Quando parlo di reale costo della vita non intendo certo il paniere fasullo dell'ISTAT. Sono sicuro che è una dimenticanza non voluta. Per farti un esempio, che poi è il mio, Co l'anno trascorso per irpef aggiuntivi, regionali, provinciali e comunali ci ho rimesso più di 1000€ all'anno, che certo non è stato coperto dall'adeguamento istat nel 2008. Credo che in sostanza la gente vuole soprattutto questo oltre ad avere gente seria, onesta, e managers capaci.
Bisogna intervenire anche sui prezzi della benzina, (personalmente ne consumo poco), perchè non è accettabile che le compagnie mantengono prezzi così alti, senza una giustificazione.
Saluti Costa

Postato da: Antonino Costa | 22.02.08 12:24


sono d'accordo

Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:45


Elimineremmo un sacco di spazzatura alla fonte impedendo alle aziende di propinarci involucri celofanati ed in plastica.
Basta con questi assurdi imballaggi inquinanti!
Se una ditta vuole continuarli ad usare deve pagare od occuparsi direttamente del loro riciclo ecocompatibile se no multe faraoniche!

Postato da: Giuseppe Celeste | 22.02.08 11:43


Questo è invece ciò che io avrei proposto in 9 punti:

1) - moralità
2) - moralità
3) - moralità
4) - moralità
5) - moralità
6) - moralità
7) - moralità
8) - moralità
9) - moralità

Se in parlamento ci sarà moralità, qualunque proposta fatta da persone pensanti sarà di indubbio valore per l'Italia.
Se invece si sarà l'anteposizione degli interessi di parte (o di partito) agli interessi generali allora non si va da nessuna parte.
Mi permetto di ricordare che la parola "ministro" equivale alla parola servo (http://www.etimo.it/?term=ministro).

Postato da: AV | 22.02.08 11:34


Caro Antonio,

non mi è chiaro come il programma pubblicato si confronterà con le esigenze complessive del partito democratico,

vorrei che ci fosse una maggiore attenzione nei riguardi di tutti i neo laureati (vedi i giovani architetti che possono aspirare solo ad un posto di schiavo) che hanno enormi difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro dominato dai dinosauri,

e soprattutto dovete pubblicare tutti i nomi di chi vorrete mettere al governo, e non solo di IDV ma di tutto il PD, in caso contrario il voto è sempre una incognita.

grazie

Postato da: Pierfranco Sgarella | 22.02.08 11:31


Bene, vada avanti.
In tanti la pensiamo come lei.
E importante fare passare il messaggio che :
Bisogna andare a votare,
non dobbiamo lasciare ad altri decidere del nostro presente e futuro.
Votare è un diritto, ma anche un obbligo civile.
Non votare scheda bianca, con le schede bianche si possono fare tante cose.
Grazie del suo impegno.
Maria

Postato da: Maria del Rocio Garcia | 22.02.08 11:30


On. Di Pietro...
Avrà, lei, il coraggio di portare avanti questo progetto e fregarsene dei corrotti-mafiosi- assassini che stanno distruggendo la nostra immagine nel mondo?
Starò a guardare....
Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008

La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it

Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna.dassisti@cnr.it


Postato da: un italiano stufo | 22.02.08 11:28


On. Di Pietro...
Avrà, lei, il coraggio di portare avanti questo progetto e fregarsene dei corrotti-mafiosi- assassini che stanno distruggendo la nostra immagine nel mondo?
Starò a guardare....
Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008

La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it

Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna.dassisti@cnr.it


Postato da: | 22.02.08 11:28


Al punto sette preferivo la versione della non candidabilita' anche per i condannati in primo grado salvo possibilita' di essere nuovamenta ammessi in caso di assoluzione per non aver commesso il fatto. Ritengo che al di la' delle condanne la politica (e non solo) deve riappropiarsi di un primato etico . Spero che il PD non sia contrario perche' certamente non si possono avere 2 programmi .

Postato da: Diego Fiore | 22.02.08 11:22


Ministro, non vogliamo proprio toglierla la voce "ed assimilabili" dai contributi cip6 della bolletta?!
Prima togliamo i fondi agli inceneritori e poi facciamo riciclaggio...

Postato da: | 22.02.08 10:31


Probabilmente questa volta non andrò a votare, lo schifo è troppo!!! Ho letto tuttavia gli undici punti che dovrebbero rappresentare l'Italia dei valori, il partito nel quale, da qualche anno, ho riposto qualche speranza e, mi chiedo... dove prenderemo i soldi per fare strutture di eccellenza sanitaria o asili nido su tutto il territorio o per introdurre la lingua inglese negli asili, quando per mancanza di fondi, da quest'anno, si ridirranno le ore nella scuola elementare? Io penso che bisognerebbe ridurre non solo il numero dei parlamentari e dei consiglieri locali ma togliere il vitalizio ai parlamentari dopo una sola legislatura e, a volte, nemmeno portata a termine. Perchè nessun parlamentare, te compreso, non ha mai fatto niente per ttutto questo. Perchè mantenere a vita parlamentari anche discutibili e non dare una pensione più dignitosa a tanti pensionati? Forse devi aggiungere un punto per avere l'approvazione di tanti italiani. Grazie e buon lavoro Cristina Massa

Postato da: Cristina Massa Finoli | 22.02.08 10:17


DOTT. DIPIETRO
TUTTE BUONE E GIUSTE
MA PRIMA DELLE VOTAZIONI TUTTI PROMETTONO E NE ME MANTENGONO MENO DEL 50%.
ALMENO NEL SUO CASO SON SICURO DEI PROPOSITI LI CERCARE DI MANTENERE. E GLI ALTRI? ANCHIO PENSAVO CHE PROF.PRODI CI RISSOLEVASSE INVECE E FINITO IN BOCCA ALLA IENE DI DESTRA.IN BOCCA ALLA POLITICA MERCATO SENZA RISPETTO E SOLO BRAMOSO DI POTERE.
IL SIG. VELTRONI C'E' LA FARA?
SICURO MEGLIO DEL BERLUSCA E DELLA SUA BANDA.
DIAMOCI DA FARE IN SICILIA E LI CHE SI FANNI I GIOGHI. BUONA LA SCELTA DELLA FINNOCHIARO.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 22.02.08 10:09


Incentivare il trasporto pubblico sarebbe interessante. Ho mandato una mail all'Anm(società di trasporti di Napoli) e mi è stato detto che Napoli è una città ad alta intensità di traffico e quindi non si può fare come negli altri paesi dove l'autista fa pagare il biglietto a tutti, nè mettere i tornelli. Se le società di trasporto sono rassegnate come potremmo pensare di incentivare il trasporto pubblico?
Sulla raccolta differenziata si fanno tante chiacchiere, ma a Napoli stiamo nella stessa situazione di dicembre.
Nessuno dice che l'inceneritore è fermo e che la spazzatura viene portata nelle piazzole di stoccaggio che si trovano di fronte all'inceneritore stesso. La spazzatura verrà tolta dalle strade per il 13 Aprile, ma dopo le elezioni saremo allo stesso punto di prima

Postato da: Antonio Martino | 22.02.08 09:53


Complimenti Di Pietro, questa si che è democrazia partecipata..!! ottimo inizio, speriamo che continui cosi, e che i nostri e i tuoi sogni non vengano spezzati dal PD..(non ci voglio neanche pensare se andasse al governo Berlusconi cosa combinerebbe!!)
Sull'AMBIENTE:obbligo di installazione pannelli solari in tutti i nuovi edifici, e OBBLIGO di raccolta differenziata in tutta ITALIA non solo nelle regioni o città con problemi, vedi Napoli, in tutta Italia, QUANTE VOLTE L'HA RIPETUTO IL TUO AMICO BEPPE GRILLO CHE GLI INCENERITORI CI FANNO MORIRE..!! ascoltalo e ascoltaci per favore..!!

NO agli inceneritori!!

SI alla raccolta differenziata porta a porta..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 22.02.08 09:53


Ottimo, pero' quante di questi punti e' possibile realizzare, visto che non debbono entrare in conflitto con il PD. E' un programma comune o qualcuno di questi punti non avra' il benestare? Io votero' il vostro partito sperando che tutto questo vada a buon fine. Grazie

Postato da: claudia spagnuolo | 22.02.08 09:52


Ottimo. Però manca un dodicesimo punto: quello riguardante il welfare in generale e, in particolare, della (misera) condizione delle persone
svantaggiate: disabili motori e mentali, anziani, utenti psichiatrici ecc. Nessuno ne parla mai, ma non per questo hanno meno diritti. La prego, Di Pietro: sarebbe un segnale importante per centinaia di milgliaia di persone e un segno di civiltà politica.
mario armellini - educatore professionale

Postato da: mario armellini | 22.02.08 09:24


non parlare più di inceneritori, ma delle ultime innovazioni-dissociatori molecolari- ed altro. raccolta differenziata porta a porta.
noleggiare i tetti dei capannoni artigianali
per montare pannelli fotovoltaici a carico gestore
energia.

Postato da: SILVIA-ALICE | 22.02.08 09:22


dall'11° deve passsare al 1° posto con esplicito riferimento alla lotta ai gas serra puntando sul risparmio energetico degli edifici, del trasporto, dell'indusria

Postato da: Alessandro Zepponi | 22.02.08 09:15


Vorrei che in questa campagna elettorale almeno qualcuno si esprimesse apertamente contro gli inceneritori e i benedetti certificati verdi e magari promuovesse il finanziamento a forme alternative di trattamento dei rifiuti, di quei rifiuti che ricordo che dopo la raccolta differenziata reale non quella fasulla sono soltanto una percentuale minima. Inoltre concordo in pieno basta con i CIP6 a quelle energie che chissà come mai vengono qualificate come assimilate alle rinnovabili.
Saluti Federica

Postato da: FEDERICA | 22.02.08 09:11


Maggior controllo da parte dello stato alle aziende che trattano questo tesoro prezioso che sono i Rifiuti.
E sufficiente una commissione di controllo che ogni 2/3 mesi esegua degli esami (non di parte) sugli scarichi dei termovalorizzatori e sulle discariche ,si eviterebbe di avere disastri ambientali come in Campania.
La commissione non dovrà essere sempre la stessa ma un numero di persone specializzate estratte a sorte tra i cittadini, solo cosi si puo garantire sicurezza ambientale.

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:45


Di Pietro, su questo punto dice tutto e nulla.
Il problema è complesso e l'italia non ha nè le teste nè le risorse per affrontare questi problemi.
Sono arrivato all'ultimo punto e non mi sembra che Di Pietro veda che occorre affrontare anche problemi di poolitica estera. Forse è consapevole che in questo settore l'italia non può dire nulla perchè non conta. Non contava prima ma con Prodi siamo arrivati proprio allo zero. Se la scelta di Di Pietro di non parlarne è basata su questo presupposto allora mi va bene. Non abbiamo nulla da dire o da proporre.

Postato da: MUSSO LUCIANO | 22.02.08 08:30


NON SONO D'ACCORDO SUL PUNTO 4 QUANDO SI PARLA DI LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI; PERCHè?
LA SITUAZIONE DELL'ACQUA E DEI SERVIZI PRIMARI è LA DIMOSTRAZIONE CHE LA POLITICA ALL'AMERICANA è UN FALLIMENTO TOTALE!

GRAZIE

PS VORREI SAPERE I NOMI DEI SUOI CANDIDATI, PER NON TROVARCI SITUAZIONI COME QUELLA DI DI GREGORIO O RAITI.

Postato da: giovanni grasso | 22.02.08 08:09


Punto 11: Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile.

Benissimo, sul tema rifiuti comincerei da chi li causa, per essere più precisi da coloro che più che imballare usano l`imballaggio a scopi promozionali, sapendo che l`occhio vuole la sua parte e ne approfittano aumentando così la mole dei rifiuti.

Non é und dato preciso ma spesso del 50-fino al 100% in più
del dovuto necessario, operazione che non solo rincara il prodotto ma aumenta la moledei rifiuti che come sappiamo sono causa di molteplici problemi.

Quindi per sensibilizzare il Produttore, definirei una scala sulla quale definire ed imporre un imposta sul imballaggio superfluo. Vogliono fare promozione, bene e che se la pagino anche in senso di smaltimento del imballaggio in più.

Operazione che sensibilizzerà produttore e consumatore.


Postato da: franco stefano | 22.02.08 05:56


per il Ministro Di Pietro


Considerando la condizione economica del Nostro Paese, le cui prospettive di miglioramento si annunciano limitate; aggiungendo la vergognosa crisi che affligge la Campania e l'Italia intera; non dimenticando la continua crescente instabilità geopolitica ed il conseguente rincaro delle forniture energetiche. Penso che se riuscirà a portare a termine il punto primo sarà già un impresa storica, degna del massimo rispetto. Nessun uomo può fare i miracoli.
Ministro non La voterò, per gli undici punti, ma per la fiducia che ho in Lei in quanto ex-poliziotto ed ex-magistrato; L'Italia ha estremo bisogno dell'ammodernamento del sistema giudiziario.
NON C'E' SPERANZA SENZA GIUSTIZIA

W IL TRICOLORE, W LA REPUBBLICA!!!

Postato da: Un giovane disoccupato | 22.02.08 02:38


PENSO KE TUTTI SIAMO D'ACCORDO KE DI PIETRO VENGA POSTO DAL PD COME MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA!!!
(il suo ruolo naturale)

sarebbe anke ora di fare le cose fatte bene, quindi di mettere ognuno al suo "posto" tipo magistrato a grazia e giustizia o tipo economista a economia e finanza... e così via...
e nn fare delle porcate tipo mastella o castelli, ke nn c'entrano un cazzo, alla giustizia...

PS: Votantonio Votantonio Votantonio... xD

Postato da: federico yeeeeeeeeeech | 22.02.08 00:26


Lo sò che, gli inciuciatori del PD hanno paura di
di toccare gli interessi dell' Evasore, corruttore,riciclatore,dispensatore di bugie e falsità. La tua prima proposta e quella più condivisa,giusta, democratica e pluralista.
Insisterei su quella...
Spero che ti sia data la forza per affermare le tue proposte.
Non dimentichiamo la sentenza della corte Europea,
sarebbe una beffa se saremo costretti a pagare delle sanzioni, per colpa di gente che ha in mente solo i propri privilegi.

Postato da: silvan | 21.02.08 23:44


alloraa...tenendo presente che queste attività hanno un tornaconto sullo smaltimento e riciclo...se NOI CITTADINI...li agevoliamo nel lavoro..smistando i vari materiali...di certo LA BOLLETTA DEVE ESSERE LA METAAAààà

Postato da: enzo mariella | 21.02.08 23:29


alloraa...tenendo presente che queste attività hanno un tornaconto sullo smaltimento e riciclo...se NOI CITTADINI...li agevoliamo nel lavoro..smistando i vari materiali...di certo LA BOLLETTA DEVE ESSERE LA METAAAààà

Postato da: enzo mariella | 21.02.08 23:28


Complimenti per il messaggio diretto e conciso, sono d'accordo su tutti i punti ma forse manca un punto sulla modifica della legge elettorale ... comunque io ci riprovo e Le do il mio voto!... speriamo che questa volta se vincerete riusciate a fare qualcosa di quel che viene promesso in campagna eletorale.

Postato da: mary | 21.02.08 23:22


Punto 11 del programma di Di Pietro “AMBIENTE ”:

Caro Di Pietro leggo le modifiche apportate al programma dell’IDV ma vedo che non recepisce che la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata. Cerco di riproporre a mio modestissimo avviso i problemi che bisogna cercare di risolvere nell’immediato.
Ha tutti i miei recapiti.

Eliminazione delle pagliacciate sulla classificazione dei motori euro 3 4 5…….arriveremo al motore euro all’ennesima potenza per far vendere auto alla fiat

Impianto GPL e Metano gratis sulle auto a benzina
Incentivazione al trasporto pubblico ( abbonamenti a costi bassi) per i lavoratori pubblici e privati

Incentivazione alla raccolta differenziata reale porta a porta

Problema delle discariche

Sistema TORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? Funzionante in Sicilia e nessuno ne parla come mai?
( per informazioni sul sistema ciccate : http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758 o sul mio nome)

Ritorno all’energia nucleare

Veto che gli enti erogatori mettono all'installazione dei pannelli solari autonomi

AGGIORNI IL PROGRAMMA pubblichi sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Devo sapere prima chi è la persona che eventualmente mi rappresenterà e che dovrò pagare.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.02.08 23:21


Nel Merito dei Rifiuti giornalieri sia delle famiglie che dalle Aziende come dei Risporanti....
VI CONSIGLIO di dare mano a Legge obbligando i Titolari di Ristoranti.Hotel. Aziende,... e Famiglie di dare mano alla Tecnologia e fare in Modo che i loro rifiuti Giornalieri, VENGANO Concimati o sistemati in appositi Bidoni, che poi si Ritireranno settimanalmente , ed seppellire nelle apposite discariche.....eliminando il Volume...e riportando a Liquido i scarti delle Verdure,... Carta,... e quantaltro si possa depositare ,senza alcun pericolo di danni per la salute....
la Soluzione è impiantando un Frullino di media potenzialità nelle Famiglie e di dimensioni superiori alle Aziende, o Hotel e vedremmo che di Montagne di sprechi di Posti pubblici e di fradiciumi non ne vedremmo più...
Vi Ripeto date mano alla Tecnologia Italiana,, magari i Piccoli Inventori recuperano i soldi per pagare le tasse, e le Multinazionali non ci fanno neri come il petrolio...... fra poco che lo dobbiamo bere... per la sopravvivenza....

COMPLIMENTI per la STRETTA MARCATURA a Mastella ma come stiamo alla larga dai Giudici che ci perseguitano giornalmente....... magari con dubbi sul reato, e a volte sostituendoti a persona che ha veramente fatto il Reato.....

Buona Fortuna Coetaneo.....

Postato da: Gabriele CRUCIANI | 21.02.08 22:51


Questi 11 punti colgono gli aspetti più significativi e più urgenti per il cambiamento delle problematiche più urgenti del nostro Paese. Personalmente sono soddisfatto e approvo tutti i punti, Spero si possano realizzare!
Distinti saluti e buon lavoro!

Postato da: Iosto Balata | 21.02.08 22:40


Caro Antonio. Sono con Lei. Tuttavia mi permetta di essere scettico. Ho 54 anni e la mia esperienza mi porta ad essere completamente sfiduciato nei confronti della politica.
Condivido appieno tutti i punti da Lei elencati, ma.... riuscirebbe a far si che la Sua coalizione poi li attuerebbe?
Ho molta fiducia in Lei e nella Sua onestà ma, mi creda, sono convinto che anche nella coalizione che va delineandosi e di cui Lei farà parte, vi sono molti che hanno grossi scheletri negli armadi e che desiderano che le cose nel nostro Paese continuino a procedere sempre nello stesso modo......
Le parla un padre di due giovani che ha compiuto immensi sacrifici per valorizzare al meglio le loro capacità utili all'ingresso nella Società e nel mondo del lavoro.
Purtroppo la mia figlia maggiore, laureata con 110/110 e lode in Storia del'Arte, con alle spalle un master prestigioso in Conservazione e restauro ha dovuto emigrare, un po' come Lei tanti anni fà, prima in Irlanda, poi nel Regno Unito ed ora ha ricevuto in un Paese straniero il riconoscimento che Le è stato negato nel suo.
Anche per l'altro mio figlio, appena laureato in Archeologia anch'egli con 110/110 e lode, si profila lo stesso destino.
Perchè il nostro sistema fa di tutto per "scacciare" le sue migliori risorse?
Perchè quando viaggio in aereo su voli da e per l'Italia mi capita sistematicamente di sentire, da parte di altri passeggeri seduti nelle poltrone al mio fianco, commenti negativi sul nostro Paese?
Vorrei risponder loro per le rime ma poi mi astengo perchè in fondo dicono la verità.
Voterò la Sua coalizione, scegliendo il male minore. Non si offenda, Lei è una delle poche persone politiche che... non butterei dalla torre.
Con stima.
Michele

Postato da: michele mittica | 21.02.08 22:01


Obbligo morale per la grande distribuzione di ritirare i prodotti usati (da avviare al riciclaggio) in caso di acquisto di prodotti nuovi sostitutivi di qualsiasi marca, tanto dai piú ingombranti quanto alle bottiglie di plastica. Il prezzo dei prodotti deve contenerne anche l'onere del riciclaggio.

In sostanza chi usa ha il dovere di riportare ció che diventa obsoleto, inutile, ingombrante etc. e chi vende ha l'obbligo di avviarli allo smaltimento/riciclaggio. Il costo deve essere intrinseco nel prodotto nuovo e la concorrenza ne stabilisce il prezzo.

Buon lavoro

Postato da: Massimo Di Bella | 21.02.08 22:01


Temo che Di Pietro, purtroppo, non possa dire ufficialmente "no" agli inceneritori, perchè sono al primo punto del programma del PD: sarebbe un suicidio politico (che però io apprezzerei tantissimo!... a volte credo che questi, apparenti "suicidi", siano in verità un modo meraviglioso di guadagnare consenso... di certo lo sarebbe in una società in cui i media fossero liberi...).

D'altronde, è vero che TUTTI qui chiedono la stessa cosa: NO AGLI INCENERITORI, SI' alla strategia RIFIUTI ZERO, ai trattamenti meccanico-biologici, al solare, al fotovoltaico, ecc...

(a proposito, gli INCENTIVI per i pannelli fotovoltaici ci sono già, e belli sostanziosi: li ha messi il governo Prodi, sotto forma di "conto energia": cercate su internet l'iniziativa di Jacopo Fo)

Il mio consiglio è quello quindi di andare a rimuovere l'ostacolo principale in questa "contesa", cioè di andare anche sul sito del PD a spiegare la nostra posizione contro gli inceneritori...

Tutti insieme, capiranno di dover scegliere: o appoggiano i loro amici industriali, o perdono le elezioni.

SI INCENERITORI? NO VOTO!

Massimo Renaldini
Rezzato (Bs)

Postato da: massimo renaldini | 21.02.08 21:48


Per raggiungere i livelli di raccolta differenziata dei paesi civili e scongiurare i costosissimi e dannosi inceneritori (termovalorizzatori e' un'ignobile eufemismo) da noi e' necessario prevedere la raccolta dei rifiuti porta a porta e la tassazione dei soli rifiuti indifferenziati.

Postato da: Claudio Rossi | 21.02.08 21:47


Sono daccordo su questi undici punti,l'ho già scritto e lo ripeto con forza, come con forza dico "lasciamo all'opposizione quella corte dei miracoli convinta di aver già vinto le elezioni e che vorrebbe governare l'Italia" Forza Di Pietro siamo con Lei.

Postato da: Sergio C | 21.02.08 20:59


QUESTI 11 PUNTI SONO FONDAMENTALI PER INIZIARE UN BUON GOVERNO BUON LAVORO E....BUONA FORTUNA

Postato da: maria pierluca | 21.02.08 20:39


caro ministro, per l'ambiente, la salute e la giustizia, in termini di equità, la cosa più importante da dire è: NO AGLI INCENERITORI.
e non firmare un programma che come primo punto ha:
si agli inceneritori, si alle turbogas...
se vuole ancora la mia stima, rettifichi subito. grazie. lei per me è l'ultima spiaggia. grazie.

Postato da: Gianluca Pistore | 21.02.08 20:37


Si parla spesso di 'energie rinnovabili'con incentivazioni, problematiche di inserimenti nei contesti storici, adeguamenti del preesistente e stime di costi insostenibili spesso, ma della riforma della 'Legge Urbanistica n.1150/42' con una nuova di 'Principi', considerando la riforma del Titolo V della Costituzione, auspicata con disegni di legge in Parlamento non ne vedo traccia nel programma.
Eppure sarebbe importante.

Postato da: Bruno La Mela | 21.02.08 20:36


Finanziamenti Finanziamenti Finanziamenti!!!
L'italia è uno strano paese! Perchè un pannello solare o fotovoltaico in italia costa il doppio di quanto costa in Germania? Perche il costo degli impianti a GPL per le auto è aumentato negli ultimi anni fin quasi a raddoppiare??
Perchè prima che le batterie diventassero un rifiuto "tossico nocivo" queste avevano un valore commerciale per il piombo e per gli acidi definiti "materia prima seconda" (Le poste e le Ferrovie le vendevano all'asta ogni anno) Oggi, diventate un "tossico nocivo" bisogna pagare per smaltirle!!!! Ma ci sarà forse qualcosa che non và???? Che interessi ci sono dietro ed infine i finanziamenti a chi realmente vanno????

Postato da: vincenzo | 21.02.08 20:28


STABILIREI UN OBBLIGO A CARICO DI OGNI VENDITORE DI BATTERIE DI QUALSIASI TIPO DI RITIRARE L'ESAUSTO E CONFERIRLO A PROPRIA VOLTA ALL'INDUSTRIA PER IL RICICLAGGIO O LO SMALTIMENTO; COSì PER OGNI PRODOTTO DI ELETTRONICA, FRIGORIFERI ECC..

Postato da: MASSIMO SODANO | 21.02.08 20:25


Io sono impulsivo come lei ma capisco quando è il momento di sbattere i pugni. Adesso siamo in un momento importante esperienza insegna. Ho apprezzato molto gli 11 punti per cambiare l'Italia.
Auguri e buon lavoro

Postato da: guerrino | 21.02.08 20:18


Mi perdoni Signor Di Pietro, Le chiedo una delucidazione o la chiedo al suo staff, cosa intende esattamente per:"Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile"? Purtroppo al giorno d'oggi, e con le leggi attuali, anche il famoso inceneritore di cui in tanti hano parlato risulta ecocompatibile. quindi non ho ancora capito la sua posizione... Potrebbe darmi un chiarimento? La ringrazio.
W l'orto!

Postato da: futuro emigrante | 21.02.08 20:14


Concordo con quanto detto dal mio ononimo... Lasciate spazio agli ingegneri e dategli dei fondi per cercare di mettere in atto un piano energetico fattibile e non utopico..

Postato da: Marco L. | 21.02.08 20:09


x la prima volta sig.di pietro, sento un politico vicino al cittadino x la prima volta vedo una persona leale ed onesta, ma nn mi illudo , xchè lottare contro certi poteri FORTI che lei conosce benissimo nn è facile,....io un briciolo di speranza ce l'ho ...in lei e nei suoi collaboratori ...xfavore nn ci inganni ...

Postato da: fabrizio | 21.02.08 20:04


L'italia è inserito in quello che viene chiamato sistema capitalistico? Quel sistema dove si sbandiera il culto della domanda è dell'offerta? in un sistema dove la santa concorrenza anima gli affari?
Dove per allcoare risorse scarse si usa lo strumento del miglior offerente?
Dove le frequenze radio televisive sono considerate risorse limitate e quindi scarse?

Secondo le regole di questo sistema "una frequenza = un editore" non garantirebbe uno sviluppo maggiore del settore e quindi dei posti di lavoro?
non migliorerebbe la qualità e la diversità delle proposte? non eviterebbe di buttar soldi per finanziare (risarcire) le testate giornalistiche della mancanza di un tetto x la pubblicità in TV (tetto fissato al 30% nel resto d'europa)?.

Tutte queste domande per affermare che vista la modifica del punto riguardante l'informazinone (ora tacitamente allineato alle posizioni vaghe e confuse del PD)prendo la decisione di non votare più per l'italia dei valori.
Inoltre visto che non esiste più nessun'altro partito che abbia come priorità l'informazione (causa di tutti i mali italiani, e sfido chiunque a dimostrare il contrario), credo proprio che non andrò a votare.

Will

ps. spegnete la tv fin quando non verrà regolamentato il sistema radio-televisivo italiano!!!

Postato da: Will | 21.02.08 19:57


PURTROPPO IL PIANO ENERGETICO DELL'ITALIA DEI VALORI OSSERVATO DA UN QUALSIASI TECNICO/INGENGERE ENERGETICO SEMBREREBBE RIDICOLO... CON LE FONTI RINNOVABILI NON SI RISOLVE UN BEL NIENTE ANZI SI RICORRE AD UNA SPESA ENORME PER UN RISULTATO INCONCLUDENTE.

BISOGNA SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA SUL NUCLEARE!!! SPIEGARE COME STANNO VERAMENTE LE COSE!! BASTA VETI!!!! BASTA DEMAGOGIA! BASTA DISINFORMAZIONE! L'ENERGIA E' IL MOTORE DELL'ECONOMIA!!

Postato da: Marco | 21.02.08 19:49


Condivido pienamente i punti indicati.

Postato da: Elia Tropeano | 21.02.08 19:28


On. Di Pietro,
in linea di massima condivido il suo programma ma, spero che si schieri contro la costruzione di nuovi inceneritori e che si batta affinché questi impianti non usufruiscano del CIP 6 (che ritengo una stortura di democrazia economica).

L'alternativa agli inceneritori sono gli impianti che si basano sul Trattamento Meccanico Biologico a freddo che:

Possono produrre BIOGAS tramite “digestione” anaerobica del residuo organico.
Non disperdono polveri dannose nell’aria e risparmiano acqua.
Costano molto meno degli inceneritori.

Faccio l'esempio dell'impianto TMB UR-3R di Sydney (Australia).

Si tratta di un impianto TMB tecnologicamente avanzato che tratta 175000 ton/anno ma è in grado di trattarne 250000. Nel corso del trattamento vi è una riduzione in peso di circa il 48% per effetto della evaporazione e della perdita di CO2. Si invia al riciclaggio circa il 13% del totale dei rifiuti in ingresso (stiamo parlando di rifiuti INDIFFERENZIATI); 13% di compost con valore agronomico; 17% di frazione organica stabilizzata (FOS) utilizzata per la ricopertura della discarica; 8% di rifiuti da smaltire in discarica costituiti da inerti e da plastiche il cui riciclaggio è problematico.
In questo modo non più del 25% in ingresso all’impianto va a smaltimento in discarica con un impatto estremamente ridotto in termini di fenomeni di rilascio di percolato , di odori e di co2. Inoltre l’impianto e’ autosufficiente dal punto di vista energetico, usa solo acqua di ricircolo e vende una quota di energia elettrica .

produce piu’ di 23500 t/anno di compost per uso agronomico;
utilizza il 100% del biogas prodotto col quale produce elettricita’ per fornire 2250 residenze;
riduce le emissioni di gas serra per un equivalente di 50000 automobili;
recupera piu’ di 23.500 t/anno di riciclabili.

Perché dovremmo preferire un inceneritore a un impianto come quello di Sydney?

Postato da: Gianni | 21.02.08 18:08



DI PIETRO FA RIDERE I POLLI PIUTTOSTO

IMPARI A PARLARE ITALIANO LASCI LA POLITICA AD ALTRI

Postato da: | 21.02.08 18:07



DI PIETRO FA RIDERE I POLLI PIUTTOSTO

IMPARI A PARLARE ITALIANO LASCI LA POLITICA AD ALTRI

Postato da: | 21.02.08 18:06


PERSONALMENTE PIU' CHE INCENTIVARE LE RISTRUTTURAZIONI, INCENTIVEREI LE DEMOLIZIONI CON SUCCESSIVA RICOSTRUZIONE. RECUPERARE UN EDIFICIO CONCEPITO 50-80 ANNI FA, SENZA AVERE LA MINIMA IDEA DI COSA FOSSERO LE ATTUALI ESIGENZE DI RISPARMIO ENERGETICO, COMPORTA DEI COSTI ENORMI E RISULTATI CHE NEL TEMPO NON SONO GARANTITI.
QUINDI: DEMOLIZIONE+RICOSTRUZIONE CON L'OBBLIGO DI AVERE SISTEMI DI PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE. TANTO PIU' UN EDIFICO E' AUTOSUFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO, TANTO PIU' ALTI SONO GLI INCENTIVI.

Postato da: Stefano | 21.02.08 18:03


Se vogliamo ristrutturare solo perchè non dobbiamo costruire ex-novo a mio avviso è un errore. Ci sono strutture che architettonicamente e storicamente sono pregevoli ma che versano in uno stato pietoso e quindi vanno restaurate, ci sono strutture che devono andare giù è basta, inutile accanirsi per riprenderle. Una struttura di un certo livello, ben inserita nel contesto, può essere un valore aggiunto. Una costruzione non è un obbrobrio solo per il fatto di essere tale. Ovviamente ci vorrebbe più coscienza di cosa si sta realizzando.
Ciao a tutti.

Postato da: Nicola | 21.02.08 16:40


Sr. Di Pietro,
non si dimentichi di includere nel suo programma lo sviluppo delle infrastrutture, lei che é stato tra l'altro Ministro per le infrastrutture con il recente governo Prodi.

Vivo in Spagna da due anni, e prenda ad esempio il fortissimo sviluppo delle infrastrutture in Spagna:

-AVE=TAV: qui stanno facendo linee a tutto spiano, parallele alle antiche. Oggi, tanto per capirci e solo per fare un esempio, Barcelona-Madrid si fa in 2 ore e mezza, contro le 4 e mezza di prima. Piú treno e meno aereo, quindi.). Treni piú veloci significa ridurre l'utilizzo delle auto e degli aerei.

- Stesso discorso vale per i porti italiani, che forse a parte Gioia Tauro non arrivano nemmeno al 50% per proprio potenziale. Guardiamo a Trieste, che potrebbe essere zona di import-export di tutta la nuova europa dell'est. Ovviamente potenziare i porti, significa anche potenziare le strade e soprattutto le ferrovie.

Un cordiale saluto da un "esiliato" in Spagna.

Fabio Gava


Postato da: Fabio Gava | 21.02.08 16:02


Sig. Di Pietro,
come legge solo grazie ai commenti dei suoi 11 punti si potrebbero fare riforme per dieci anni, ecco 3 piccoli consigli:

1) Eliminare le buste di plastica dai supermercati, riutilizzando buste non di plastica (diminuzione di co2 nell'aria)
2) Messa al bando delle lampadine a incandescenza (risparmio energetico enorme)
3) Obbligo di pannelli fotovoltaici per nuovi edifici

Ogniuno di questo punto deve entrare in vigore dal 2009 Cina e Inghilterra sono già avanti rispetto a noi.

Grazie dell'attenzione

Postato da: michele lan | 21.02.08 15:39


Tre punti per l'energia:

In Italia si impiega troppo tempo per costruire degli impianti rinnovabili, perchè:
ci sono sempre opposizioni da parte dei cittadini residenti in zona e dei comuni limitrofi;
ci sono i cosidetti ambientalisti che protestano contro le installazioni eoliche perchè deturpano il paesaggio,(forse non sanno che la bellezza di un paesaggio è soggettiva e non la decidono loro);
manca completamante un un piano energetico nazionale di lunga durata( almeno 40-50 anni)..

1-Il comune coinvolto nel progetto di installazione di un impianto rinnovabile lo deve far sapere ai propri cittadini e deve far indire un referendum, (installazione si o installazione no), con la clausola che l'energia elettrica prodotta dagli impianti servirà ad ammortizzare il costo della bolletta di ogni famiglia residente.( si vuole incentivare i comuni che producano energia rinnovabile).

2-Una protesta popolare non puo fermare la costruzione di interi impianti rinnovabili con la scusa che deturpano il paesaggio, o c'è una motivazione plausibile dimostrata scientificamente che in quella zona l'impianto non si può fare(come può essere un pericolo di crollo o forte pericolo sismico ), o non se ne fa niente della protesta; si incomincia a costruire.

3-Piano nazionale:
individuazione dei siti in cui si possano costruire gli impianti secondo precise disposizioni tecniche( che possonoo essere la ventosità del luogo, irragiamento solare, la pochezza delle frane).
Il piano nazionale deve essere rispettato per quei tempi da qualunque legislatura ci sia, e deve prevedere la costruzione di molteplici impianti, onde provvedere almeno al 50% della richiesta di energia elettrica nazionale.
Il primo passo per ridurre il CO2 è il risparmio energetico, si deve incentivare pesantemente l'elettricità usata di notte, e si devono installare almeno nei luoghi pubbici le lampade a bassissimo consumo, quali i power led, ed incentivare l'uso di bus, bici, metropolitane.
Fare una normativa sensata sulla liberalizzazione dell'energia: chiunque nello stato italiano ha la possibilità di produrre l'energia elettrica e venderla.

Postato da: giulio stibelli | 21.02.08 15:13


Credo che gli incentivi/detrazioni (55%)sull'installazione di panneli solari, infissi ed altro per arrivare ad un risparmio energetico dell'abitazione, devono essere dati oltre che per le ristrutturazioni anche per le case di nuova costruzione (visto anche i costi per l'acquisto).
Ad oggi non si è fatto nulla, spero che l'ITALIA DEI VALORI inserisca questa possibilità nel suo programma.

Postato da: Francesco | 21.02.08 15:09


Chiarissimo dott. Di Pietro,
approvo tutti i punti del suo programma escluso quello in cui lei e il suo partito vi dichiaraVATE favorevoli alla costruzione dei termovalorizzatori...ho scritto dichiaravate perchè ho notato che tale punto ora non c'è più.
Spero sia un segnale positivo...

P.S. I rifiuti che non si possono riciclare possono pur sempre essere trattati biologicamente a freddo (prof. Montanari docet), con pochissimi rischi per l'ambiente... ma è un sistema che costa troppo poco, e quindi non "tira". Lei che ne pensa?

Postato da: Vincenzo Lanave | 21.02.08 14:42


SI INCENERITORI = NO VOTO

VELTRONI DICE SI INCENERITORI
DI PIETRO DECE SI ENERGIE RINNOVABILI

QUINDI INCENERITORI = ENERGIE RINNOVABILI = NO VOTO

MA SE INCENIRITORI E' DIVERSO DA ENERGIE RINNOVABILI COME FANNO VELTRONI E DI PIETRO AD ANDARE INSIEME??????

QUINDI RIMANE NO VOTO

Postato da: federica salsi | 21.02.08 14:09


caro Di pietro avrei una proposta riguardo le energie rinnovabili. Parlando con molti cittadini ho notato che la maggior parte di loro sarebbe ben disposta ad utilizzare pannelli solari nelle loro abitazioni. Purtroppo la maggior parte di loro non porta a compimento questo proposito per la spesa ingente che viene ammortizzata solo dopo molti anni e in secondo luogo per il disturbo che verrebbe a crearsi nell'installare pannelli in un condominio già costruito. La proposta è la seguente: obbligare,attraverso una legge, le ditte costruttrici a costruire edifici già provvisti di pannelli avendo notato nella mia e altre città che nessuna ditta costruisce condomini con pannelli annessi se non dietro richiesta esplicita. In questo modo gli appartamenti avrebbero un valore maggiore e soprattutto il prezzo dei pannelli sarebbe notevolmente più basso rispetto all'installazione in edifici già esistenti dove dovrebbero essere fatti lavori di predisposizione. Oltretutto il cittadino comincerebbe da subito ad utilizzare energia autoprodotta e il sovrapprezzo del pannello verrebbe assorbito più velocemente. Solo così si arriverà tra qualche anno ad avere la maggior parte degli edifici energicamente indipendenti. Grazie per l'attenzione

Postato da: mattia domenicali | 21.02.08 13:03


energia i migliori al mondo

NON SERVONO LE GROSSE CENTRALI, BISOGNA FARE COME PER INTERNET.
SERVE UNA RETE ENERGETICA, LO GRIDA DA ANNI ANCHE RUBBIA
IN ITALIA ABBIAMO TUTTO ABBIAMO IL SOLE, IL VENTO IL MARE, I FIUMI, E I VULCANI, PORCA TROTTOLA SIAMO IL PAESE PIù RICCO AL MONDO, MA E POSSIBILE CHE NON SE NE RENDE CONTO NESSUNO
CHI HA I IL SOLE: I COMUNI FANNO DELLE CENTRALI SOLARI A SPECCHI DI ARCHIMEDE E FOTOVOLTAICI PER LE ABITAZIONI.
CHI HA IL VENTO: SI FANNO DELLE PICCOLE CENTRALI A VENTOLA ASSIALE E RADIALE.
CHI HA IL MARE: SI FANNO DELLE PICCOLE CENTRALI A CORRENTI MARINE.
CHI HA I FIUMI: SI FA DELLE PICCOLE CENTRALI A MULINO (IN ITALIA CON LE MONTAGNE CHE ABBIAMO AVETE UN'IDEA DI QUANTI FIUMI CI SONO)
CHI HA GGLI ANIMALI: GLI ALLEVATORI CON LA MERDA ANIMALE SI FANNNO DELLE PICCOLE CENTRALI A GAS
E VIA DICENO CHI PIU NE HA PIU NE METTA.
TUTTA ENERGIA GRATUITA A INQUINAMENTO ZERO.
E SI METTE IN RETE CHI NE HA BISOGNO LA USA E LA PAGA
VERO LIBERO MERCATO
IN QUESTO MODO PRODUCIAMO ENERGIA E LA VENDIAMO ANCHE ALL'ESTERO
NON SERVONO L’ENEL, L’ENI E QUNT'ALTRO, NON SERVE L'ENERGIA CENTRALZZATA
ENERGIA CENTRALIZZATA = CORRUZIONE
ENERGIA CENTRALIZZATA = PRENDERE PER IL CULO I CITTADINI
ENERGIA CENTRALIZZATA = ESSERE SCHIAVI DEL POTERE
ENERGIA CENTRALIZZATA = POLTRONE POLITICHE

Postato da: corrado femia | 21.02.08 11:37


Il petrolio ed il gas prima o poi finiranno ed è quindi sacrosanto dovere interessarci delle fonti alternative;
Oggi ci sono migliaia di appartamenti vuoti, nei centri storici, nelle campagne, paesi spopolati e si continua a costruire soffocando l'unica ricchezza del nostro paese i beni di interesse storico e le bellezze ambientali e naturali.

Postato da: Franco | 21.02.08 11:00


Il petrolio ed il gas prima o poi finiranno ed è quindi sacrosanto dovere interessarci delle fonti alternative;
Oggi ci sono migliaia di appartamenti vuoti, nei centri storici, nelle campagne, paesi spopolati e si continua a costruire soffocando l'unica ricchezza del nostro paese i beni di interesse storico e le bellezze ambientali e naturali.

Postato da: Franco | 21.02.08 10:59


Mi meraviglio che soprattutto in alla luce dell'ultimo incarico ministeriale ricoperto da DiPietro, in questi 11 punti non sia stata data la giusta importanza al potenziamento delle infrastrutture che, lasciando perdere le chiacchere e stando ai fatti, oggi sono probabilmente le peggiori d'europa(se ci vogliamo confrontare con francia, germania, gran bretagna e olanda).
Vivo a Bergamo e mi rendo conto che importanti progetti sono già partiti a altri già conclusi ma non bisogna fermarsi mai in questo campo, non bisogna ritenere secondarie queste voci di spesa perchè la nostra economia, fatta di importazioni e di esportazioni, passa su un sistema ferroviario di fine-Ottocento e purtroppo su un sistema autostradale al collasso.
Spero si dia più importanza all'infrastruttura, per tutti.

Postato da: Alberto | 21.02.08 10:18


Vorrei segnalare un impianto eolico utilizzato in Danimarca, quello di Nysted:
http://kk.boxweb.dk/billeder/Billeder/NystedParkview.gif
L'impianto si trova in alto mare, quindi ad impatto ambientale e paesaggistico quasi zero.

Non sarebbe brutto incentivare progetti del genere anche da noi, che sarebbero utili per ridurre la dipendenza dal carbone almeno nelle città costiere.

Sicuramente sarebbero soldi spesi meglio che per il ponte sullo stretto.

Postato da: Sergio Z | 21.02.08 10:13


Egregio Massimo Renaldini
Mi sono permesso di inviare a tutti i miei contatti mail il testo del suo intervento sui termovalorizzatori.

Un testo che invito tutti a leggere e ad inviare, come ho fatto io, a tutti quelli che conoscete.

Siamo sommersi da catene di santantonio e "puttanate" che tutti i giorni intasano le nostre caselle di posta.

Per una volta ogni tanto inviamo qualcosa di serio....tutti!

Buona giornata.

Postato da: Mario G. | 21.02.08 09:21


Vorrei aggiungere alcune cose riguardo agli inceneritori, oltre alle tante, pertinenti, dette nel primo commento ed in molto altri successivi.

Partirò da lontano, ma alla fine sarà chiaro il perchè:
- Sull'analisi delle polveri atmosferiche all'interno di un centro urbano ho fatto la tesi (5 anno or sono), in particolare sull'analisi dei metalli pesanti in essa contenuti...le posso assicurare che sono tanti ed in quantità elevate (e quasi tutti di origine antropica).
- Nello stesso periodo ho sentito con le mie orecchie, a pochi metri di distanza uno dei massimi esponenti dell'APAT (l'ente preposto al controllo dell'inquinamento di suoli, acque ed aria, in Italia) esternare qualche preoccupazione per la situazione di ritardo delle ARPA nel monitoraggio del PM10 e grande preoccupazione per la quasi assenza di controllo dei PM2,5...e per la corrispondente assenza di vincoli normativi su questi ultimi.
- I moderni processi di combustione producono molti PM2,5...se poi quel che si brucia è un rifiuto, specie indifferenziato, i PM2,5 sono di più, e soprattutto molto ma molto più ricchi di metalli pesanti. Non solo...i moderni processi di combustione arrivano anche a dimensioni molto minori...per essi si parla anche di PM0,1, ed addirittura di nanopolveri.
- i metalli pesanti si accumulano preferenzialmente nelle particelle di dimensioni più piccole.

Ma per capire bene la gravità di queste cose, bisogna sapere che i metalli immessi nell'atmosfera possono penetrare nel corpo umano principalmente attraverso due vie:
- vie respiratorie: i PM2,5 sono sufficientemente piccoli da poter entrare indisturbati in profondità nell'organismo umano, anche fino agli alveoli, dove già esse possono interferire con l'assorbimento di ossigeno e penetrare nel sangue...figuratevi i PM0,1 e le nanopolveri...
- attraverso i cibi: le polveri atmosferiche si depositano sulle piante e sui terreni. Da qui passano o direttamente nel nostro corpo, quando ci cibiamo di vegetali e frutta, o nel corpo degli animali erbivori...il che è anche peggio. Infatti i metalli pesanti non possono essere smaltiti dagli animali, e si accumulano nei loro tessuti, concentrandosi sempre di più, fino a che noi o un altro animale superiore nella catena alimentare non se ne ciba, prendendo in "eredità" tutti i metalli pesanti che erano stati accumulati. Più si va avanti nella catena alimentare più questo accumulo di metalli pesanti nei tessuti aumenta. E un fenomeno ben noto a tutti quelli che hanno anche poche conoscenze di ecologia, e denominato "magnificazione biologica". Noi uomini in tutto ciò siamo particolarmente fortunati perchè, essendo al vertice della catena alimentare, siamo i più colpiti (per questo e per altri motivi analoghi c'è chi sostiene il vegetarianesimo..o cmq la limitazione del consumo di carne...ma non voglio adesso occuparmi di questo).

Naturalmente, neanche noi uomini riusciamo a smaltire questi metalli pesanti, che rappresentano per noi delle tossine, il cui effetto si fa sentire soprattutto sul lungo periodo(ecco dei nomi: mercurio, cadmio, arsenico, piombo, bario...vi dicono niente questi nomi? Sono tutti responsabili di intossicazioni,...come il saturnismo).
Gli effetti più immediati dell'esposizione a polveri, soprattutto fini e soprattutto se ricche di metalli pesanti, sono invece, le patologie acute e croniche a carico dell'apparato respiratorio (asma, bronchiti, enfisema, allergia, tumori) e cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti).

Inoltre le polveri sottili ed i metalli pesanti in esse contenuti sono solo alcune delle miriadi di composti chimici che, nonostante le "basse emissioni" dei moderni impianti di incenerimento, escono da un inceneritore...prime fra tutte le fantomatiche diossine. Andate a cercare, e vedrete che si fa prima a dire cosa non esce. Da precisare, come già detto, che tutto ciò è decisamente più grave se il rifiuto è indifferenziato o scarsamente differenziato.

Sulla quasi o completa inutilità da un punto di vista economico-energetico e dal punto di vista della riduzione dei rifiuti è stato già detto.

Bruciare i rifiuti è qualcosa di molto simile a bruciare del petrolio appena estratto...intendo senza motivo, all'aria aperta, senza produrre (o quasi, energia)...chi sarebbe così stupido? Ma anche questo lo si è detto: infatti se si bruciano i rifiuti, bisognerà estrarre altro petrolio o tagliare altri alberi...il che è la stessa cosa di bruciarlo senza motivo.

E per l'assenza di raccolta differenziata in genere bisogna sapere che: di molti metalli non abbiamo riserve enormi...l'alluminio, in particolare, sarebbe già adesso un grosso problema se, almeno per quello, la raccolta differenziata non funzionasse già adesso abbastanza bene.

Ora che sa tutto questo, e sapendo (spero che lo sappia) che la maggior parte della comunità scientifica è ben consapevole dei problemi causati dagli inceneritori, nel breve e nel lungo periodo...Onorevole Di Pietro, ha ancora il coraggio di non prendere una posizione netta anche su questo tema?

Io, così come molti altri, apprezziamo il tentativo di cambiare questa nostra Italia malata con le proposte coraggiose che sta facendo in questo giorni. La maggior parte di noi è sufficientemente convinta della sua buona fede.
I nostri dubbi sono:
-Il partito democratico le permetterà, se vincerà le elezioni, di realizzare le sue proposte? Se, dovesse vincere le elezioni ma poi non dovesse essere attuata nessuna o quasi delle sue proposte finirà col perdere molto in credibilità.
- Perchè la lotta contro gli inceneritori e la lotta per la raccolta differenziata non sono tra le altre giuste battaglie che sembra voler condurre?
- Non era meglio se si presentava da solo? Credo che avrebbe ricevuto molti più voti.

Riguardo al problema dei rifiuti vorrei metterla al corrente di un mio pensiero sulla gestione dei rifiuti: gli ATO sono delle entità amministrative troppo piccole,che non fanno che dilatare i costi di gestione (un pò come i costi della politica, insomma..stesso problema); al contempo, si risparmia invece su un aspetto secondo me cruciale: portare la responsabilità dello smaltimento dei rifiuti il più possibile vicino al produttore, in maniera tale da responsabilizzarlo...il livello ottimale, a mio modesto avviso, non è l'ATO...ma il comune, la più piccola delle unità dell'apparato statale. Sapere che i rifiuti, se prodotti e se male smaltiti, resteranno nel tuo comune, sarebbe secondo me un grosso incentivo...ed eviterebbe anche gli enormi ritardi dovuti alle (giuste) proteste dei cittadini quando si vuol far diventare il proprio comune la discarica di mezza provincia. Lei farebbe buttare ai suoi vicini la loro spazzatura dentro casa sua?

Non si sottovaluti, peraltro, la ricaduta occupazionale di una corretta gestione integrata dei rifiuti.

Ah, dimenticavo: le norme europee ed il decreto Ronchi, legge dello stato italiano da 10 anni, affermano che l'incenerimento può si essere utilizzato, ma è l'ultima soluzione a cui bisogna pensare nell'ottica di una gestione integrata del ciclo dei rifiuti, da adottare solo quando non si può più fare niente altro perchè è già stato fatto tutto il possibile per ridurre i rifiuti: riduzione a monte (in fase di progettazione e produzione), riutilizzo, riuso, raccolta differenziata e riciclo.
Non c'era bisogno quindi delle sentenze della corte europea per capire che l'Italia non era a posto con la gestione dei rifiuti...se l'Italia riceverà delle multe per questo, chi dovrebbe pagarle secondo lei?
Oggi, peraltro, quelle normative andrebbero peraltro riviste, nel senso del divieto assoluto dell'incenerimento...si può fare molto meglio in maniera diversa, come le abbiamo spiegato tutti noi.
E per concludere, in relazione al fatto che tutti i processi di combustione, in realtà, anche se in minore misura dell'incenerimento, creano seri problemi per la salute umana e per l'ambiente: l'uomo, Onorevole Di Pietro, dovrà prima o poi uscire dall'Età del Fuoco, che tanti progressi gli ha consentito ma che mostra sempre più i suoi limiti...non è un futuro molto lontano quello in cui la nostra energia non sarà più ottenuta bruciando.

Postato da: Salvatore G. | 21.02.08 02:12


Sono appena stato ad una conferenza del Dott. Montanari..Mi sto preoccupando che lei non dia nessuna risposta sui termovalorizzatori. Eppure molte persone gliela stanno chiedendo. Tanto per sapere se anche lei occulterà la verità che sta dietro agLi inceneritori. ALLORA??? STIAMO ASPETTANDO ED IL SUO SILENZIO E' SOSPETTOSO. Chissenefrega se Walter è bugiardo come Veronesi, vogliamo sapere cosa farà Di Pietro.

Postato da: Michele Tomei | 21.02.08 02:05


1) Costruire edifici con l'obbligo di installazione di pannelli fotovoltaici per l'elettricità e pannelli solari termici per il riscaldamento dell'acqua;
2) Stipulare degli accordi per l'importazione dell'auto ad aria compressa (circa 200 Km con un pieno di aria al costo di circa 2€...e si viaggia anche oltre i 100km/h) con l'azienda indiana TATA Motors che inizierà la produzione entro la fine del 2008;
3) Fare come a San Francisco: il consumatore paga una tassa in proporzione alla quantità di rifiuti prodotta. I rifiuti vengono pesati all'atto della raccolta porta a porta. In questo modo si spinge verso la raccolta differenziata, al compostaggio della parte organica e alla riduzione della quantità di rifiuti prodotta. In America molte città si stanno avviando verso la filosofia "rifiuti zero"....e senza usare inceneritori!
4) Togliere i CIP6 ai termovalorizzatori e destinarli alla ricerca di forme di energia alternative ed eco-compatibili...io sono un chimico-fisico e posso assicurarvi che esiste la tecnologia per cambiare drasticamente il nostro stile di vita e in accordo con la natura...però non ci sono finanziamenti adeguati al fine di poter ottenere dei risultati immediati;
5) Ridurre al massimo la produzione e il conseguente consumo di buste di plastica, come d'altro canto si fa in Germania...lì la gente fa la spesa con i sacchi o le borse, mentre qui in Italia al negozio ti danno una busta in plastica anche per l'acquisto di una brioche;
6) Ridurre la vendita di bottiglie di plastica...sarebbe preferibile la vendita di bevande in bottiglie in vetro;
7) In Germania quando la gente fa la raccolta differenziata della plastica, ad esempio, butta le bottiglie in plastica negli appositi contenitori e riceve dal dispositivo una definita quantità di denaro per ogni chilo di bottiglie;
8) Ridurre l'immensa ed inutile quantità di imballaggi;
9) Fare una politica a favore dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) e della vendita al dettaglio di prodotti alla spina (ad esempio vendita di latte crudo da versare in una bottiglia che la gente porta da casa: costa circa 60 centesimi perchè sono state eliminate le spese di pastorizzazione (che rovinano il latte da un punto di vista nutrizionale) di scrematura, di confezionameto e di trasporto(visto che il latte crudo viene prodotto sul luogo di vendita)).

Spero in un suo riscontro.
Un cordiale saluto.

Postato da: Savio | 21.02.08 01:32


Mi associo al pensiero di tanti altri frequentatori di questo Blog e che pensano di votarla:
se lei è una persona seria onorevole Di Pietro, e io credo lo sia, vogliamo la sua posizione riguardo il ciclo dei rifiuti e gli inceneritori.
Ricordo che il PD sta spingendo fortemente per la costruzione degli inceneritori in Campania (purtroppo divenuti il male minore da noi), e vorremmo sapere se la sua posizione si differenzia o no rispetto agli alleati.

Postato da: Marco Landi | 21.02.08 01:22


Trovo vago il punto "incentivazione del trasporto pubblico". Cosa si intende?

Io proporrei una tassa annuale obbligatoria (per chi risiede/lavora/studia in città ovviamente) di 150€ ad abitante (con sconti per famiglie) e renderei i mezzi pubblici gratuiti.

Per le aziende private o pubblico/private imporrei degli obiettivi severi di qualità in cambio di questo enorme ammontare di soldi.

Ci guadagneremmo tutti...

Postato da: Mauro Pasquinelli | 21.02.08 01:04


Cerchiamo un pool di investitori seri con prospettive a 15 anni di rientro del capitale che vogliano investire nella più grossa tecnologia del futuro che è stata inventata in italia da un certo Rubbia (una personcina a caso), il solare termico.
Cioè produrre energia con gli specchi che scaldano un fluido e fanno girare le turbine elettriche.

Questa è la priorità, a quelli che dicono che non abbiamo spazio dico:
mica dobbiamo per forza farlo in italia dobbiamo mettere le centrali nel deserto dove c'è davvero caldo.
Sbrighiamoci prima che i cinesi lo scoprano e invadano loro il mercato dell'energia con una invenzione nostra.

Postato da: VINCENZO GULISANO | 21.02.08 00:49


Io ero orgoglioso che Brescia avesse l’inceneritore più invidiato del mondo: produrre energia eliminando rifiuti è geniale, no? Poi ho capito che la questione è un po’ diversa:

1) INCENERIRE INQUINA
Centinaia di documenti medici e scientifici dimostrano che tutti gli inceneritori producono nanopolveri (polveri minuscole e altamente tossiche), non regolate dalle leggi vigenti. La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale dice che “l'incenerimento dei rifiuti è la tecnica di smaltimento più dannosa per l'ambiente e la salute umana”

2) INCENERIRE UCCIDE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che le nanopolveri sono “la maggior minaccia alla salute umana da inquinamento dell’aria”, e che in Italia causano un calo di vita medio di 9 mesi (cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus).

3) INCENERIRE CONTINUERA’ A UCCIDERE
Le nanopolveri non sono biodegradabili: una volta create, sono “eterne”. L'amianto era considerato pericoloso dalla medicina dal 1863, è stato messo "fuorilegge" nel 1992, e il picco di mortalità del cancro da amianto sarà nel 2015. “Gli inceneritori sono fabbriche di veleni cancerogeni” (dott. Gentilini, oncologa) e “i medici non permetteranno che si ripeta l’errore dell’amianto” (dott. Belpomme, cancerologo)

4) INCENERIRE NON ELIMINA LE DISCARICHE
Le ceneri residue (una tonnellata ogni tre di rifiuti) vanno smaltite in discariche speciali per rifiuti tossici nocivi, più costose e pericolose. Le nanopolveri sono talmente minuscole che non si fermano ai polmoni, ma raggiungono il sangue in 60 secondi e tutti gli organi in un’ora (feti compresi) e possono alterare il DNA umano. Noi diventiamo discariche!

5) INCENERIRE SPRECA ENERGIA
Gli inceneritori consumano l’energia che producono: persino la Banca Mondiale ha manifestato dubbi sulla loro convenienza energetica. Se consideriamo che anche i rifiuti hanno un costo energetico, la produzione di energia è negativa

6) INCENERIRE NON AIUTA L’OCCUPAZIONE
L’inceneritore di Brescia ha 80 dipendenti. A Nova Scotia (Canada) anziché costruire un inceneritore, hanno deciso di spingere la raccolta differenziata: spendendo poco, ora hanno meno rifiuti pro-capite di noi, e 3000 posti di lavoro in più!

7) INCENERIRE FA MALE ALL’EFFETTO SERRA
Asm dice che l’inceneritore fa “risparmiare” ogni anno 470mila tonnellate di anidride carbonica, perché lo paragona a una discarica, ma qualsiasi altra fonte di energia ne emette meno

8) INCENERIRE INCREMENTA LA FANTASIA!
La Comunità Europea ha diffidato l’Italia dall’usare la parola “termovalorizzatore” (il termine corretto è “inceneritore”). Il premio per l’inceneritore più “pulito” del mondo è stato assegnato a Brescia, da un ente i cui sponsor sono i costruttori stessi dell’inceneritore!

9) INCENERIRE RUBA RISORSE
I rifiuti possono farci risparmiare materie prime (3 litri di petrolio risparmiati ogni kg di plastica prodotto dal riciclo) ma Brescia li distrugge, fingendo di creare energia. Perché? Semplice: per denaro. Contro il volere della Comunità Europea, l’Italia è l'unico stato al mondo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti con il 7% della bolletta (altrove l’incenerimento è scoraggiato da tasse aggiuntive). Dal ‘98 Asm ha incassato finanziamenti pubblici impropri per circa 400 milioni di euro, che per legge dovevano andare alla vere fonti rinnovabili e pulite.

Incenerire non è un vantaggio energetico né ambientale (anzi, è vero il contrario), ma solo un business economico, una speculazione che fa guadagnare i soliti “furbi”, a scapito della salute dei cittadini!

Interrompere il traffico per ottenere aria migliore è disagevole, chiudere un’industria che inquina è quantomeno discutibile, ma fermare l’inceneritore non comporta alcun disagio per i cittadini!

DOBBIAMO ESIGERE UN’ARIA PULITA,
PER DARE UN’EREDITA’ MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI!

Ma allora, cosa ne facciamo dei rifiuti?
Semplice, quello che hanno già iniziato a fare Novara e Treviso:
la strategia “RIFIUTI ZERO”

--> si riducono i rifiuti eliminando gli imballaggi inutili (una metropoli come Berlino, intervenendo a monte, in sei mesi ha dimezzato i rifiuti)

--> si fa la raccolta differenziata porta a porta (a Novara in pochi anni sono arrivati al 68%, alcuni comuni italiani hanno superato l’80, Brescia non raggiunge il 40) e la “tassa dello sporco” diventa puntuale (chi ricicla spende meno), come già avviene a Travagliato

--> si invia DAVVERO al riciclo quanto raccolto, mentre il residuo va mandato in impianti di selezione meccanica, che recuperano altro materiale. Ciò che rimane può essere trattato in impianti di bioessicazione, che ne riducono la massa: a questo punto rimane uno scarto inerte (non dannoso!)

Ma soprattutto, chi produce deve partire dalla consapevolezza che quel prodotto prima o poi diventerà un “rifiuto”, e quindi deve essere totalmente riciclabile: solo così potremo avere un futuro senza rifiuti!

NON E’ IMPOSSIBILE: da quando S.Francisco (800mila abitanti) ha deciso di attuare il progetto “RIFIUTI ZERO”, la sua raccolta differenziata ha raggiunto in pochi mesi il 67%, nel 2010 sarà il 75%, e l’obiettivo per il 2020 è il 99%!!!

Attraverso la strategia “Rifiuti Zero”, il materiale da conferire alle discariche diventa da SUBITO inferiore ai residui da incenerimento (ma no è dannoso per la salute), l’inquinamento diminuisce, i capitali rimangono nella comunità, i posti di lavoro aumentano e i Comuni risparmiano!

I've a dream: facciamo dell'Italia la prima nazione a "rifiuti zero" del mondo: per una volta, facciamoci indicare dal mondo per qualcosa di buono!!!

Massimo Renaldini
Rezzato (Bs)

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“insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti. Si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati. Togliamogli dalla bocca questa bugia. Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Moderno è chi sceglie il progetto migliore”
(Stefano Benni)

Postato da: massimo renaldini | 20.02.08 23:21


Tante belle parole che si confondono con le belle parole degli avversari di oggi e di ieri. Siamo sfiduciati e forse proprio su questo la politica fa leva con le sue sempreverdi promesse.

Postato da: Raffaele | 20.02.08 22:00


Il ministro dell'ambiente, non deve essere un politico, ma uno staff di tecnici formato da:
ingegnieri e scienziati ambientali, biologi e chimici!!!!!!!

Postato da: passa parola | 20.02.08 21:08


Trovo sia assolutamente da aggiungere un altro punto riguardante l'introduzione di un vero e proprio piano energetico nazionale. E' incredibile che, a fronte del costante aumento di prezzo del petrolio, la politica italiana non riesca a mettere in atto serio, preciso e puntuale piano energetico. L'energia per un paese è un punto imprescindibile, soprattutto in Italia dove le risorse per produrre energia scarseggiano. Pannelli solari, eolica ed affini, possono sopperire solo ad una piccola percentuale del fabbisogno energetico nazionale, quindi diamo spazio ai fisici come il professor Rubbia (invece di costringerli ad andarein Spagna) e muoviamoci prima che sia troppo tardi, l'era del petrolio a basso costo è finita. Se la politica non sarà in grado di dare risposte celeri al problema energetico nazionale, che è alla base del problema salari e povertà, siamo destinati ad un lento declino. Spero, Onorevole Di PIetro, che lei possa introdurre quest'importantissimo punto nel suo programma insieme al PD.

Postato da: Marco L. | 20.02.08 20:16


Pubblicato da Raffaele | 19.02.08 18:48
Pubblicato da Raffaele | 13.02.08 01:48
Mi scusi Sig. Raffaele,
le sarei grato se usasse un nik piu' diversificato per non incorre, in chi ci legge, in possibili errori.

Nel ringraziarla anticipatamente
la saluto cordialmente
raffaele

Pubblicato da raffaele | 14.02.08 11:05

Ma in fondo non e' cosi' importante!

Chissa' quanti /raffaele/ scrivono sui blog, e chissa' quante cose diverse scrivono.

Peccato non aver trovato una intesa comune e reciproca.Peccato!

raffaele

Postato da: raffaele | 20.02.08 19:24


e poi :
- obbligo, per tutti i produttori di beni da immettere nel mercato italiano, di utilizzare esclusivamente contenitori ricilabili e/o biodegradabili, al fine di agevolare la raccolta differenziata dei rifiuti non organici;
- forti incentivi per l'installazione di impianti gpèl sulle automobili (sia per diminuire la dipendenza dalla benzina che per ridurre l'inquinamento).

Postato da: alexlatino | 20.02.08 19:12


Condivido il 3° punto, già applicato dalla Gran Bretagna, darà notevoli risultati di risparmi infrastrutturali aiuterà a ridurre l'impronta ecologica di ogni singolo cittadino. Risparmiando aree senza pregiudicarne altre in quanto è sempre più difficile mantenere un equilibrio idrogeologico delle stesse se vengono aumentate le superfici edificatorie con nuovi interventi. Inoltre operazioni di tale portata contribuiranno a valorizzare quanto già realizzato in passato. Le ossature urbanistiche delle nostre città e dei nostri paesi sono cosituite da un patrimonio immobiliare ed infrastrutturale di alto spessore. Mentro tutto ciò che viene concepito, piuttosto che realizzato, ex novo da una impressione di precario.

Postato da: Bruno Di Bello | 20.02.08 19:00


Sto leggendo con molta attenzione i commenti, e sono evidenti i voti che prenderesti se solo ci rendessimo conto che tieni veramente all'ambiente = salute.
Vivere in un paese con una buona qualità dell'aria, dell'acqua, della terra e dei relativi prodotti che mangiamo sarebbe magnifico.
Purtroppo non so se riuscirai a far passare le scelte che chiedono i cittadini elettori,rispetto a quelle che sta portando avanti Veltroni per coloro che lucrano dall'inquinamento.
Ti posso dire che i degni amici di Veltroni(non sono più compagni, parola ormai obsoleta)in territorio maremmano si danno un gran da fare per arrivare a mettere in funzione, come inceneritore dei rifiuti, un vecchio impianto che a suo tempo bruciava la pirite, poi biomasse e che ha inquinato di arsenico tutto la piana di Scarlino, venduta come area ad alta qualità turistica.
Se riesci a fare qualcosa avrai una marea di voti da tutta la popolazione di Follonica e Scarlino.

Marta

Postato da: chini marta | 20.02.08 17:50


Dimenticavo, niente termovalorizzatori e niente centrali nucleari. Sono cose vecchie, chi pensa che siano una risorsa è solo male informato

Postato da: Marco Manara | 20.02.08 16:14


Chiarissimo dott. Di Pietro ha pensato che sarebbe giusto applicare una doppia imposizione irpef: una per i lavoratori dipendenti che non superano i 30.000 euro l'anno con tassazione ad aliquota minima a partire dal 15%, ed una imposizione irpef per commercianti e professionisti con tassazione irpef minima partenza 22% e graduale aunento fino al raggiungimento massimo del reddito.-
Grazie per una risposta.
con stima
Antonino Politi

Postato da: Antonino Politi | 20.02.08 16:13


Sono felice di vedere che finalmente qualcuno chiede al popolo cosa preferisce... oltre ai punti propongo un forte impegno per accelerare il passaggio dal petrolio all'idrogeno... non se ne può più di quel petrolio, stà rovinando il mondo... poi non ce ne sarà per sempre.

Postato da: Marco Manara | 20.02.08 16:11


Punto 11).AMBIENTE:

1- Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome)

2- Incentivazione del trasporto pubblico

3- Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo.


Al punto 1-, incentivare la ricerca vera -premiare sulla base di risultati ottenuti-: certamente è sottinteso il fotovoltaico, come dice il signor Andrea.
Ma, parallelamente, per soddisfare il bisogno "reale" e immediato di energia della Nazione si deve velocemente tornare a far produrre, completare e realizzare le Centrali Nucleari.

Al punto 2-, per le città grandi, oltre che incentivare e limitare l'ingresso della auto nei centri urbani, cercare di accelerare i tempi per la realizzazione delle linee metropolitane; interrate -totalmente e/o parzialmente- e di superficie.

Al punto 3-, direi che l'uno non esclude l'altro. E' solo questione di costi-benefici.
Sarebbe opportuno incentivare gli adeguamenti per pannelli solari e fotovoltaici negli edifici esistenti: prevedere e controllare che gli edifici nuovi ne siano dotati.

Postato da: Francesco | 20.02.08 16:09


No agli inceeritori..!!
Si alla raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 20.02.08 16:05


Eolo l'automobile ad aria compressa.
Motorini elettrici.

Postato da: roger | 20.02.08 15:32


Appoggio al commento di:
Bartolomeo Vanzetti | 20.02.08 01:01

Pur non essendo concorde al 100% sono compiaciuto di leggere una proposta articolata che può sicuramente far dialogare.

Agli esponenti del IdV: pur essendo imortanti i commenti per capire la sensibilità dell'elettorato, ritengo importante avere proposte applicative che si possano discutere tra base e partito.

Sono daccordo che la soluzione energitica sarà un mix delle tecnologie conosciute e quindi ai tecnici specializzati e ai politici l'incentivazione e/o altre forme di sviluppo.

Sull'argomento dei finanziamenti per la ricerca ho un idea che si scosta parecchio dall'attuale metodo. Ritengo che chi investe finanziando ricerche ne debba poi far parte nella spartizione degli utili non necessariamente come socio, ma partecipe in percentuale sugli utili.

Postato da: stefano sala | 20.02.08 14:08


Io personalmente sarei dell'idea di incentivare massicciamente il fotovoltaico. In casa ce l'ho, e funziona benissimo, ma pensate a quante case al mare inutilizzate potrebbero divenire centrali elettriche per 10 mesi l'anno? Meditare su questo è fondamentale, al fine di non ritrovarsi a distacchi repentini della corrente e non comprare energia all'estero....

Postato da: Andrea | 20.02.08 13:07


no nuovi inceneritori
no nuovi termovalorizzatori
sì raccolta differenziata
sì raccolta porta a porta

Di Pietro, tanta gente con cui parlo la voterebbe anche ma non lo fa perchè non è d'accordo, come io, con lei sulla sua politica ambientale che ancora parla di inceneritori e termovalorizzatori.
Ci pensi bene

Postato da: luca | 20.02.08 12:31


Vi siete resi conto che il punto 11 (AMBIENTE) è quello con più commenti?

Sembrerebbe logico quindi affermare che non è il punto MENO importante del programma, bensì il PIÙ IMPORTANTE. Spero che la politica lo percepisca e si adegui.

La soluzione a tutti i nostri problemi energetici NON ESISTE al giorno d'oggi, non è chiusa in nessun cassetto segreto vittima di chissà quali complotti politici, semplicemente NON ESISTE.

Si dovrà impiegare un mix di risorse e tecnologie anche non "pulite" prima di arrivare ad una soluzione "Pulita", sempre che ci si arrivi. A questo punto spezzerei una lancia a favore del NUCLEARE a fissione (quello convezzionale) che è sicuramente la tecnologia meno sporca fra le sporche. Chi sostiene tempi di costruzione decennali, può andare sul sito http://www.iaea.org/programmes/a2/ per vedere TUTTE le centrali operative, in costruzione e dismesse nel mondo. Si può osservare che le centrali di 3ª generazione possono essere connesse a rete anche in 4 anni: il problema non è tecnico, è al limite burocratico. Chi sostiene problemi di sicurezza/salute/ecc farebbe meglio a fare un pensiero ai disastri ambientali provocati quotidianamente da gas, petrolio e carbone per vedere che dopotutto anche un disastro come Chernobyl sono inezie. Se poi si confrontano i morti SUPPOSTI di Chernobyl con quelli supposti dal fumo di sigaretta o accertati dagli incidenti stradali, bhe, meglio lasciare perdere. Infine, chi è preoccupato giustamente per le "scorie" (in realtà è combustibile usato, in buona parte riciclabile), gli faccio notare che nell'industria nucleare si parla di MIGLIAIA di tonnellate di residui che occupano ben poco spazio, confronto ai MILIONI di tonnellate di rifiuti urbani di cui si parla tanto oggi. Infine faccio notare che l'uso MILITARE del nucleare è indipendente dall'uso civile ed inutile illudersi di potere fermare la corsa al riarmo.

In ogni caso, l'energia nucleare come la conosciamo oggi ci può AIUTARE nel passaggio a un sistema energetico pulito, non è certo la salvezza.

Quello che invece POSSIAMO fare, senza aspettare che la policita ci venga incontro è RISPARMIARE, RISPARMIARE e RISPARMIARE. E' nelle nostre mani, nella nostra quotidianità e passa dal ridurre gli sprechi, eliminare i consumi innecessari, mangiare meno CARNE (già, la produzione di bestiame mondiale è responsabile di più gas dell'intero sistema dei trasporti secondo le NAZIONI UNITE http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/ambiente/bistecca-terra/bistecca-terra/bistecca-terra.html), eccetera eccetera eccetera.

In poche parole, tutte le volte che si mette mano al portafoglio si fa politica, per cui bisogna cercare di spendere in modo razionale, pensando alle conseguenze del nostro gesto, senza dare NIENTE per scontato.

Postato da: Marco | 20.02.08 12:26


DI PIETRO SEI LA NOSTRA ULTIMA SPERANZA!!
SPERO CHE VINCIATE LE ELZIONI E CHE QUESTI 11 PUNTI POTRANNO ESSERE MESSI IN ATTO TUTTI!!

Postato da: ALESSANDRO S. | 20.02.08 11:59


L'UNICA POLITICA AMBIENTALE CHE POTREBBE ESSERE APPLICATAQ EFFICACEMENTE CON DEI RISULTATI, IN TEMA DI ENERGIE RINNOVABILI IN QUESTO MOMENTO è UNA POLITICA VOLTA ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL'USO D'ENERGIA !!! BISOGNA RIDURRE IL FABBISOGNO ENERGETICO ATTUALE PER FAR FUNZIONARE TUTTO IL SISTEMA CON L'UTILIZZO DI MENO ENERGIA. LE TECNOLOGIE PER FARLO CI SONO AD ESEMPIO UNA CASA COSTRUITA SECONDO CRITERI DI RISPARMIO ENERGETICO CONSUMA CIRCA 70% IN MENO DI ENERGIA RISPETTO ALLE ABITAZIONI CLASSICHE COSTRUITE NEGLI ANNI SETTANTA.
SE SI RIDUCE IL FABBISOGNO ENERGETICO, LE ENERGIE RINNOVABILI POSSONO DARE UN CONTRIBUTO MOLTO VALITO NEL ESAUDIRE IL BISOGNO DI ENERGIA DEL PAESE, ATRIMENTI SAREBBERO INUTILI. LE ENERGIE RINNOVABILI DEVONO AVERE UNA DISTRIBUZIONE CAPILLARE (OGNI CASETTA CON I SUOI PANNELLI O MICRO MULINI EOLICI E ALTRO).

QUINDI BISOGNA ATTUARE UNA POLITICA DI RIORGANIZZAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO. IL MINISTRO DELL'AMBIENTE DEVE ESSERE UNA PERSONA CON GRANDI COMPETENZE IN MATERIA E RIVOLTO VERSO QUESTA PROSPETTIVA.

SOLO SE SARà DATO UN ELENCO DELLE PERSONE CHE SARANO INCARICATE DEI VARI MINISTERI IO POTRò DARLE IL MIO VOTO!

LA RINGRAZIO PER L'OPPORTUNITà DI POTER ESPRIMERE LA NOSTRE IDEE,

SALUTI

ALBERTO

Postato da: Alberto | 20.02.08 11:14


LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E' DOVEROSA, PREVISTA DALLA LEGGE. "I RESPONSABILI DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE" (SE CI SONO) DEVONO IMPIEGARE OGNI LORO POTERE PER IL BENE DELLA COMUNITA'!

LA TUTELA AMBIENTALE DOVREBBE ESSERE AFFIDATA A PERSONE PREPARATE E A GENTE SENSIBILE AL PROBLEMA!

LA POLITICA ITALIANA E' CAPACE SOLTANTO A FARE PROPAGANDA ELETTORALE E I PROBLEMI RESTANO E PEGGIORANO SEMPRE DI PIU'!!!!

Postato da: fabio bio | 20.02.08 11:06


I punti del paragrafo sull'ambiente sono condivisibili tuttavia manca un riferimento al problema della RACCOLTA DIFFERENZIATA.
Per fare un esempio, al Comune di Palermo, la raccolta differenziata e' rimessa alla semplice facolta' dei cittadini. Sono pochissimi coloro che separano i rifiuti, pochissimi e sempre stracolmi i punti di raccolta per plastica, carta e vetro. Per completare la totale inefficienza del servizio, non esiste una discarica differenziata, per cui tutto il lavoro svolto dai pochissimi cittadini che faticano a differenziare i rifiuti viene poi vanificato perche' i rifiuti vengono tutti convogliati in un'unica discarica.
Oltre a produrre il 100% degli R.S.U. non si puo' pensare lontanamente al riutilizzo dei rifiuti organici (biomasse) anche ai fini della produzione di energia elettrica (oltre che del compost).
La raccolta differenziata DEVE DIVENTARE UN OBBLIGO DI LEGGE PER TUTTI.

Postato da: Tania Zingale | 20.02.08 10:52


Aggiungerei:
-defiscalizzazioni per i privati che adeguano le proprie abitazioni agli standard di risparmio energetico.
-obbligo per le nuove abitazioni di attenersi a determinati standard di risparmio energetico (vedi il Trentino Alto Adige).

Postato da: Barbara Bi | 20.02.08 10:47


CIP6..non le dice niente caro Di Pietro..?? FINANZIAMENTI PUBBLICI AGLI INCENERITORI ANZICHE' ALLE FONTI ASSIMILABILI..!!
BASTA CON GLI INCENERITORI..SI ALLA RACCOLTA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE..E ALL'UTILIZZO DEL THOR, CHE E'UN SISTEMA DI INCENERIMENTO A FREDDO CHE NON INQUINA..!!

INCENTIVI MAGGIORI PER LE MACCHINE A METANO E A GPL..!!!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 20.02.08 10:33


Di Pietro, ho votato il tuo partito le scorse elezioni e continuero' a farlo perche' sei l unico che nelal scorsa legislatura ha mostrato un po' di decenza , correttezza e onesta'.
Spero che tu abbia abbastanza seguito da poter realizzare il tuo programma

Postato da: Riccardo Audano | 20.02.08 10:18


ambiente-salute-economia No al termovalorizzatore.
come può fare a convincere Veltroni a non pubblicizzare i termovalorizzatori ma a incentivare la raccolta differenziata e porta a porta. Come si possono convincere i ns. politici ad utilizzare i nuovi impianti a freddo per lo smaltimento del rifiuto rimasto dopo la differenzazione.

Postato da: silvia | 20.02.08 10:17


Inceneritori!!!
I rifiuti non sono tutti come la carta, cioè non bruciano da soli una volta innescata la combustione, quindi bisogna trattarli, essiccarli e ciò richiede energia. Nel caso non si abbiano le strutture adeguate per il trattamento si bruciano così come sono, e questo richiede sempre un apporto di energia.
(dopo metti che una volta innescata la combustione non serva più di tanto impiegare metano per bruciare, pero i materiali plastici che sono il 30% dei rifiuti se non di più, non contribuiscono attivamente alla combustione; cioè c'è bisogno di energia per incenerirli!)Una volta incenerito un qualunque materiale plastico, legnoso o quanto altro , bisogna rifarlo per rimmetterlo nel ciclo economico, e ciò richiede energia. Altra energia per le industrie e altro spreco di petrolio!!
Incenerire alla fin fine non è conveniente, perchè si utilizza più energia per fare gli oggetti, le cose che poi vanno in inceneritore, di quanto non se ne ricava se si brucia il rifiuto. ( il rapporto è in passivo )
Il riciclaggio è la via da intraprendere in quanto può dare lavoro a molte aziende, ma soprattutto col riciclaggio si risparmia energia, quindi petrolio. Ma cosa migliore del riciclaggio è il riutilizzo, basta con i tetrapak usa e getta basta con le bottigliette d'acqua, si riutilizzano le bottiglie, si vieta il tetrapak e si incentivano le bottiglie che si possono riutilizzare più e più volte, basta l'uso di sacchetti di plastica, e soprattutto basta taglire alberi per fare carta igenica!! la carta si può fare in mille altri modi si usa la canapa indiana per esempio, che con "speciali" trattamenti si può trasformare in carta; basta con i rifiuti non biodegradabili, le macchine ma molte altre cose si potrebbero fare con materiali biodegradabili,o riulilizabili, persino con la canapa indiana. Dagli inceneritori, è provato scientificamente e molti paesi europei l'hanno riconosciuto, escono particelle piccolissime che si respirano ed entrano nel sistema sanguigno! E da dire che non tutte le nanoparticelle che si formano riescono ad entrare nell'organismo o sono dannose, però una volta entrate non vanno più via!!
In italia oramani non c'è un posto sano da questo punto di vista, gli inceneritori sono dappertutto ( guarda mappa inceneritori su google). In prossimità degli inceneritori si hanno aumenti non trascurabili dei tumori nella popolazione. E da dire che tali nanoparticelle non sono pericolose come l'amianto, però senza altro sarebbe meglio che non ci fossero!!

Postato da: giulio stibelli | 20.02.08 09:39


Gentile Di Pietro

Il suo programma mi piace molto ma ho il timore che possa venire fagocitato da quello del PD che su molti punti non è proprio convergente, vedi settore ambiente e nello specifico termovalorizzatori. Mi auguro che nell'ambito di questa alleanza l'IDV possa mantenere intatta la sua identità e non fondersi nel PD come ha fatto anche rilevare D'alema la scorsa settimana a Porta a Porta.

Postato da: | 20.02.08 09:22


Italia dei valori: prima di installare pannelli eolici e quanto altro bisogna assicurarsi che non si facciano speculazioni edilizie sulle energie rinnovabili!!! Questo tema inoltre richiede competenza scientifica non indifferente, cosa che in parlamento sicuramente non c'è. Quindi per la risoluzione di certi temi sarebbe meglio che i ministri fossero gente con esperienza in questo campo, mi riferisco a Rubbia che tutt'ora sta facendo un grandissimo lavoro in Spagna!! Inoltre si deve incominciare dal risparmio energetico incentivando maggiormente la notte, o l'uso delle lampade a bassissimo consumo ( non mi riferisco alle lampade a fluorescenza, ormai vecchie, ma ai power led che hanno una maggiore efficienza).. Inoltre il piano energetico deve essere fatto su una scala temporale lunga 40 o 50 anni almeno!!
necessitano in parlamento nobel della fisica e ricercatori seri per fare certe leggi !! o se no verrano fuori leggi inutili che non risolveranno il problema, come è sempre accaduto in Italia!!

Postato da: giulio stibelli | 20.02.08 09:03


lo richiedo a nome mio, ma anche dalle numerose opinioni lette da altri frequentatori del sito:
OPINIONE SUGLI INCENERITORI!
so già qual'è la risposta ma abbiate il coraggio di scrivere ciò che pensate(o che veltroni pensa per voi). Se l'opinione non è la stessa stupitemi: ne sarei felice. La mia terra rischia di diventare un tumorificio, come se già non fossero sufficienti altri inquinanti...
un opinione, una presa di posizione chiara, un po' di coraggio, non chiedo altro

Postato da: futuro emigrante | 20.02.08 07:34


CARI AMICI

IO PROBABILMENTE VOTERO' PER VOI PERO VORREI AC-
CENTUARE LA LOTTA AGLI SPRECHI, QUANTI ENTI INU-
TILE CHE COSTANO MILIARDI ALLO STATO CI SONO ?
PERCHE NON ABOLIRLI O SERVONO A TROVARE UN POSTO
BEN RETRIBUITO A CHI NON VIENE RIELETTO IN PARLA-
MENTO ? E DIMINUIRE ANCHE I PRIVILEGI DEI PARLA-
MENTARI CHE SONO I PIU' RETRIBUITI DEL MONDO !!!

INFINE NON SONO D'ACCORDO SUL RITORNO ALLE PREFE-
RENZE PERCHE' CHI HA I SOLDI FA UNA BUONA CAMPAGNA
ELETTORALE E VIENE IN PARLAMENTO E INOLTRE PUO'
FARE ACCORDI SEGRETI CON LA MAFIA. INVECE COSI'
LE SEGRETERIE DEI PARTITI SONO RESPONSABILI DI CHI
PORTANO PER ATTUARE IL PROGRAMMA.
PER LE PREFERENZE MEGLIO COSI' PER NOI.

Postato da: ivo bellaccini | 20.02.08 01:39


Vorrei chiedere, di chiarire definitivamente la posizione dell'IDV e di DI PIETRO sull'argomento dei "termovalorizzatori", che rappresentano una seria minaccia per la nostra salute.

Alla luce del fatto che:
1-La comunità europea ha vietato l'uso del termine "termovalorizzatore" perchè fuorviante,
2-La comunità medica (tranne Veronesi ed altri bugiardi), l'Istituto Superiore di Sanità, parecchie asl e siti europei, la Comunità Europea, testimoniano e rendono pubbliche centinaia di ricerche e valutazioni sul fatto che gli inceneritori siano altamente dannosi per la salute,
3-I costi per costruire e gestire questi impianti sono il triplo di impianti di smaltimento a freddo, meccanici, tipo il THOR, messo a punto dal CNR (altra questione, perchè le ricerche e le soluzioni buone vengono tenute nel cassetto?). Ricordo che gli inceneritori sono una rovina dal punto di vista energetico (del risparmio), ecologico (inquinamento di nanoparticelle, diossine, co2), eche producono un residuo come cenere che va poi trattato come rifiuto tossico speciale.

Alla luce di tutto ciò mi chiedo e vi chiedo, come è possibile sentir parlare tutti i politici all'unisono del "termovalorizzatore" come unica soluzione?????

I media che informazione danno? perchè danno eco solo ai politici????

Come può un governo ignorare la comunità scientifica, i medici, i cittadini riuniti in comitati, le migliaia di firme raccolte in varie parti d'italia e asserire che "bisogna costruire i termovalorizzatori"?

E' inconcepibile, vergognoso ed eticamente inaccettabile, si tratta di ipocrisia pura, di menzogne colossali.
Si tratta di migliaia di vite umane, del nostro ambiente e del futuro dei nostri figli.
Il picco di mortalità in questi casi si ha dopo decenni, è un omicidio programmato.

Spero che possiate diffondere queste notizie e contribuire ad una giusta causa.

Grazie Valentino, concordo pienamente e faccio la stessa domanda. In fede un SUO ELETTORE

Postato da: gabriele | 20.02.08 01:22


Io abito a Napoli, capite bene il mio stato d'animo attuale riguardo i problemi dell'ambiente e trovo che sia necessaria maggiore trasparenza da parte di chi gestisce il sistema smaltimento rifiuti.
Basta con i consorzi che insabbiano l responsabilità, vogliamo sapere chi sono i colpevoli e soprattutto vogliamo che si lavori seriamente non si può vedere che gli sforzi dei cittadini che in un momento così delicato hanno incominciato ahime in ritardo a fare la differenziata vengono annullati dalla mancata raccolta per assenza di impianti (es:compostaggio) e mancanza di capacità (l'ASIA responsabile in Campania "riammucchia" insieme rifiuti indifferenziati e non)
Suggerisco infine in campania la rinomina all'ambiente in Campania del neo assessore Ganapini persona con un curriculum di primo piano e finalmente un tecnico competente e amante dell'ambiente

Postato da: Marco Landi | 20.02.08 01:01


'Ambiente' è una stronzata mediatica da sondaggio. Non ci prendere per il culo anche tu. Non è possibile parlare di ambiente se non si chiarisce definitivamente qual'è il piano energetico nazionale. Un paese senza un piano almeno decennale è un paese senza futuro destinato al collasso economico e ambientale.
Il modello DEVE comprendere:
- mix con percentuali precise tra diversi sistemi di produzione energetica. In Italia dovrebbe essere una cosa simile: almeno 50% produzione propria rinnovabile ossia ad esempio 20% solare, 10% eolico, 10% idroelettrico, 10% geotermico. 50% tra risorse geologiche e import tra carbone, petrolio e nucleare.
- finanziamento immediato alle migliori Università di Fisica. Voglio una finanziaria dedicata e una raccolta fondi aziendale. I borsisti che riescono ad innovare, ad inventare, a riscrivere le regole (in questo siamo i numeri uno nel mondo) devono poi diventare dirigenti nelle aziende di produzione italiane. Non in quelle estere. Fuori i manager arricchiti dentro gli scienziati incazzati.
- una spinta utopica ed ideale, tipo: abolizione in 10 anni del motore a scoppio per il trasporto privato. (inizialmente introduzione di una super tassa per tutti gli acquirenti di macchine a petrolio che superano i 130 km/h). Incentivi e detassazione per i costruttori e gli acquirenti di case autosufficienti dal punto di vista energetico.
Di Pietro, sei l'ultimo degli onesti, ti stimo e ti voterò. Possiamo farcela, non mi deludere anche tu. Cambia questo punto e mettigli come titolo 'Piano Energetico Nazionale'. Contatta le Università di Fisica di Pisa, Roma, Pavia. Prova a chiedergli che progetti propongono e come vedono il futuro.
Grazie dell'attenzione

B

Postato da: Bartolomeo Vanzetti | 20.02.08 01:01


Gli 11 punti sono stati concordati all'interno del PD? e le dichiarazioni su Mediaset?
Di Pietro non ha ancora capito che i programmi e le dichiarazioni si discutono all'interno del partito prima di dire cazzate alla stampa?

Postato da: giacomo | 19.02.08 22:21


Vorrei chiedere, di chiarire definitivamente la posizione dell'IDV e di DI PIETRO sull'argomento dei "termovalorizzatori", che rappresentano una seria minaccia per la nostra salute.

Alla luce del fatto che:
1-La comunità europea ha vietato l'uso del termine "termovalorizzatore" perchè fuorviante,
2-La comunità medica (tranne Veronesi ed altri bugiardi), l'Istituto Superiore di Sanità, parecchie asl e siti europei, la Comunità Europea, testimoniano e rendono pubbliche centinaia di ricerche e valutazioni sul fatto che gli inceneritori siano altamente dannosi per la salute,
3-I costi per costruire e gestire questi impianti sono il triplo di impianti di smaltimento a freddo, meccanici, tipo il THOR, messo a punto dal CNR (altra questione, perchè le ricerche e le soluzioni buone vengono tenute nel cassetto?). Ricordo che gli inceneritori sono una rovina dal punto di vista energetico (del risparmio), ecologico (inquinamento di nanoparticelle, diossine, co2), eche producono un residuo come cenere che va poi trattato come rifiuto tossico speciale.

Alla luce di tutto ciò mi chiedo e vi chiedo, come è possibile sentir parlare tutti i politici all'unisono del "termovalorizzatore" come unica soluzione?????

I media che informazione danno? perchè danno eco solo ai politici????

Come può un governo ignorare la comunità scientifica, i medici, i cittadini riuniti in comitati, le migliaia di firme raccolte in varie parti d'italia e asserire che "bisogna costruire i termovalorizzatori"?

E' inconcepibile, vergognoso ed eticamente inaccettabile, si tratta di ipocrisia pura, di menzogne colossali.
Si tratta di migliaia di vite umane, del nostro ambiente e del futuro dei nostri figli.
Il picco di mortalità in questi casi si ha dopo decenni, è un omicidio programmato.

Spero che possiate diffondere queste notizie e contribuire ad una giusta causa.

Con stima Valentino2712

Postato da: Valentino 2712 | 19.02.08 22:14


Io vorrei sapere quale sia la sua opinione sui termovalorizzatori. Da quanto avevo capito all'inizio era contrario, adesso vedo che Veltroni, con cui si è alleato, invece è favorevole..

Per me questa cosa è di primaria importanza, la salute pubblica e l'ambiente dovrebbero essere ai primi posti, e invece vedo con rammarico che gli interessi economici hanno sempre la priorità (mi riferisco al CIP6 e a tutto quello che sta dietro l'inceneritore). Naturalmente sa bene quale sia il pensiero di Beppe Grillo a riguardo e anche le varie proposte alternative fatte e già sperimentate con successo sia in Italia che all'estero (questo perchè spesso sento dire che in Italia regna il partito dei "NO" e basta).

Da quello che dirà dipenderà il mio voto. Su molti altri punti mi trova d'accordo, ma non me la sento di darle il voto nel caso in cui lei sia favorelvole ai termovalorizzatori.

Grazie

Postato da: Rossi Marco | 19.02.08 22:07


Manca ogni riferimento sull'evitare la costruzione d'inceneritori e puntare sulle alternative (raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, trattamento meccanico biologico). Quindi devo supporre che lei è d'accordo con il primo punto di Veltroni ed allora...ENTRAMBI VI SCORDATE IL MIO VOTO. Il mio e di tutta la mia famiglia.

Postato da: Claudia | 19.02.08 21:58


Manca ogni riferimento sull'evitare la costruzione d'inceneritori e puntare sulle alternative (raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, trattamento meccanico biologico). Quindi devo supporre che lei è d'accordo con il primo punto di Veltroni ed allora...ENTRAMBI VI SCORDATE IL MIO VOTO. Il mio e di tutta la mia famiglia.

Postato da: Claudia | 19.02.08 21:58


Buonasera mi piacciono abbastanza questi 11 punti, e spero che il prossimo governo aumenti i fondi (e spero di parecchio) x le forze dell' ordine, i vigili del fuoco ecc...bella la proposta di una sola rete sia rai che mediaset (pero' i dipendenti in eccesso che fine faranno?) e poi aumentare almeno a 1000 euro al mese gli stipendi e poi no all'indulto, e poi...buonanotte ho paura pero'che sia un po' come l'ultimo dell'anno che uno ha della grandi aspettative per il nuovo anno ma poi non cambia niente, almeno sogniamo..

Postato da: paola | 19.02.08 21:03


Salve, alle ultime elezioni non ho votato pero' questi punti 11 punti mi piacciono e forse potrei votare per l' idv.. pero'al punto 2 metterei espulsione degli immigrati senza lavoro e fissa dimora, pene certe e lunghe, e senza benefici x i reati contro le persone,no e poi no all'indulto,diminuire i parlamentari, basta con gli sprechi di soldi pubblici, i parlamentari non devono avere condanne di nessun tipo, potenziare la raccolta differenziata e diminuire gli involucri, gli ultimi 2 sindaci di napoli devono dimettersi,mia moglie prende 820 euro al mese ma come si fa'? stop al finanaziamento dei giornali e dei partiti....ecc....buon lavoro e auguri

Postato da: andrea | 19.02.08 20:44


salve, come si fà a non essere daccordo su tutti gli undici punti?
tutte cose che se venissero messe in pratica ci farebbero tornare fra i paesi migliori.
saluti
bruno

Postato da: bruno gualdi | 19.02.08 19:51


@ anto

E' molto molto disinformata sul nucleare. Le consiglio di leggere gli articoli dell'università di Pisa che ho linkato nei miei interventi precedenti.

Saluti

Renato

Postato da: Renato Rotondi | 19.02.08 19:41


@ anto

E' molto molto disinformata sul nucleare. Le consiglio di leggere gli articoli che ho linkato nei miei interventi precedenti.

Saluti

Renato

Postato da: | 19.02.08 19:40


Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome)
Incentivazione del trasporto pubblico
Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo

Ho cercato di commentare ogni singolo punto, dove non ho comentato è perchè potrebbe andare anche bene.. ma quando ho letto questo, ho proprio capito che si continua a "brancolare nel buio"...

Già mettere l'ambiente per ultimo.. è dentro tutta

Le energie rinnovabili sono già sviluppate, è la classe politica italiana che è sottosviluppata...
Non c'è + bisogno di finanziare o meglio fare regalie per (auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome).. bisogna dare il buon esempio nella pubblica amministrazione e obbligare i produttori a vendere auto elettriche e pannelli solari a prezzi europei.. centrali elettriche autonome... altra cavolata e chi le controlla?
Per non parlare della ristrutturazione degli edifici... peccato che nel resto del mondo è dal dopoguerra che si fa il contrario, se un edificio è obsoleto e non ha pregi artistici-culturali va demolito!!! ma non con le ruspe o la dinamite... va demolito mattone per mattone in modo da fare la raccolta diferenziata anche li!!!!!!!!!!!!!!

Ma la cosa che mi fa più rabbia è che non accennate minimamente al problema dei rifiuti.. non sarete anche voi per gli inceneritori? chissa se avete mai sentito parlare del obbiettivo "RIFIUTI ZERO" ????????????????

Postato da: Giuseppe | 19.02.08 19:40


ho letto con attenzione tutti e undici i punti del programma dell' idv e non posso che condividerli tutti dal primo all'ultimo; solo su una cosa avrei una proposta, ovvero sul tema dell'ambiente.
Pochi fino ad ora hanno spiegato o cercato di risolvere il vero problema dei rifiuti(sono convinto non riguardi solo Napoli), ogni volta che entro in un supermercato mi accorgo come il piu dei rifiuti sia del tutto inutile (parlo del packaging), non è possibile che per avere due etti di formaggio o affettato te ne rifilino almeno il doppio in plastica che non sara mai piu utilizzata (stesso discorso vale per l'acqua, i biscotti, la carne..)contribuendo ad alzare enormemente la quantità di rifiuti da smaltire..
Basterebbe fare come è stato fatto in Irlanda per le sportine di plastica (il prezzo è stato aumentato drasticamente e i consumi sono calati) ovvero con incentivi per le confezioni a basso impatto ambientale e disincentivi (la parola tassa non piace a nessuno) per quelle ingombranti ed inquinanti.
Un altro strumento utilizzabile in pochi minuti per cercare di recuperare il nostro svantaggio sul protocollo di kyoto sarebbe quello di disincentivare l'uso dell'automobile a favore del trasporto pubblico(riducendo anche l'annoso problema degli incidenti stradali), come? perchè non utilizzare anche qui incentivi e disincentivi attraverso i contributi che ognuno versa all'inail ( ridurli per chi va in treno e aumentarli per chi usa la macchina).
Ho scritto nel suo blog perche solo lei ha risvegliato in me la speranza di un futuro migliore a livello politico e non solo(per quanto 22enne e quindi elettore solo da poco tempo).

Postato da: giulio monesi | 19.02.08 19:12


Dal disastro di Napoli alla devastazione ambientale delle scie chimiche, con il beneplacido di tutti i politici, non vedo futuro per l'Italia e per il mondo.
Anche Di Pietro sapeva.
Ma chi o cosa siete per non rendervi conto che anche voi politici mangiate e bevete e respirate gli stessi veleni di noi cittadini.
Le industrie sfruttano l'ambiente per i profitti, voi politici per i voti.
Giovanni Succi
Campobasso

Postato da: Giovanni Succi | 19.02.08 19:03


Apoggio pieno a DiPietro ed a suo programma

Postato da: monique | 19.02.08 18:59


siete sicuri che il Vs. di pietro, si comporti da democratico attacando sempree berlusconi, spero solo che i cittadini non votino la vs. lista, non siamo ancora in un regime

cordialmente
raffaele

Postato da: Raffaele | 19.02.08 18:48


Prima di estinguere le Province, che in Francia come Dipartimenti funzionano da oltre 200 anni, bisognerebbe eliminare le Comunità Montane e ridurre l'autoritarismo finanziario delle Regioni.
L'idea è sostenuta dal Ministri/Filosofo Bersani, che a Piacenza non è ritenuto un'aquila, infatti è sempre stato eletto fuori collegio. Pietro

Postato da: Pietro Tansini | 19.02.08 18:06


Salve a tutti...questi 11 punti sono molto interessanti, direi quasi perfetti. Avrei solo aggiunto al punto 4 qualche provvedimento da prendere per contrastare od eliminare il Signoraggio Bancario visto che l'Onorevole Di Pietro stesso lo ha bollato come una truffa peggiore dell'estorsione. Per quanto concerne il punto 11 spero che, l'Onorevole Di Pietro, voglia anche ricordarsi del disastro causato delle scie chimiche da lei definito fatto gravissimo che viola la sovranità nazionale.

Postato da: Francesco Satta | 19.02.08 17:53


troppo bello per essere vero!
però tentare non costa niente.

Postato da: cinzia | 19.02.08 17:26


Gent. Sig. Di Pietro,
gli 11 punti del suo/vs. programma potrebbero cambiare l'Italia e mettere fine alle ingiustizie
ed alle buffonate che dal dopo guerra attanagliano
l'Italia, purtroppo per voi e per noi Italiani non verranno mai realizzati e sapete perche`?
per il semplice fatto che vi siete fatti mettere sotto dal PD, quindi anche se dovreste vincere le elezioni voi non avreste voce in capitolo perche quelli del PD vi mangieranno vivi.
L'unica speranza per poter attuare la maggior parte di questo programma e´che voi andate da soli col vs. simbolo e con i vs. candidati in modo da poter portare in porto un buon 10% di voti che metterebbero in difficolta qualsiasi coalizione al parlamento.
Comunque vi auguro lo stesso fruttuose elezioni
pero' non so se vi votero'.

Antonio Cillari dalla Germania

Postato da: Antonio Cillari | 19.02.08 17:17


Gent. Sig. Di Pietro,
gli 11 punti del suo/vs. programma potrebbero cambiare l'Italia e mettere fine alle ingiustizie
ed alle buffonate che dal dopo guerra attanagliano
l'Italia, purtroppo per voi e per noi Italiani non verranno mai realizzati e sapete perche`?
per il semplice fatto che vi siete fatti mettere sotto dal PD, quindi anche se dovreste vincere le elezioni voi non avreste voce in capitolo perche quelli del PD vi mangieranno vivi.
L'unica speranza per poter attuare la maggior parte di questo programma e´che voi andate da soli col vs. simbolo e con i vs. candidati in modo da poter portare in porto un buon 10% di voti che metterebbero in difficolta qualsiasi coalizione al parlamento.
Comunque vi auguro lo stesso fruttuose elezioni
pero' non so se vi votero'.

Antonio Cillari dalla Germania

Postato da: Antonio Cillari | 19.02.08 17:16


- incentivi solo sui veicoli elettrici prodotti nella comunità europea. Mi sembra che di soldi alla Cina, uccidendo le aziende locali, ne abbiamo già dato abbastanza

- Attenzione che i veicoli elettrici sono peggiorativi in termini del protocollo di Kyoto, in quanto, a seguito delle perdite nella catena di trasformazione dell'energia, l'emissione di co2 a parità di kw meccanico reso è maggiore

- incentivazione del solare termico, disincentivazione del solare fotovoitaico che, allo stato attuale della tecnica, non rappresenta un risparmio energetico effettivo

- incentivazione della ricerca sul fotovoltaico di nuova generazione

- incentivazione della cogenerazione

- incentivazione dell'eolico, anche marginale o di bassa potenza

- incentivazione dell'idroelettrico, anche marginale o di bassa potenza

- obbligo ai gestori di acquistare l'energia prodotta dal privato, indipendentemente dalla quantità, ed anche in caso di sovraproduzione rispetto ai consumi e con sfoltimento delle lungaggini burocratiche-amministrative

- esenzione della tassa di proprietà per i veicoli a metano e del 50% per i veicoli a gpl

- tassa di proprietà per i veicoli di nuova immatricolazione modulata non sul kW, ma sul consumo

Postato da: Zeno Panarari | 19.02.08 17:01


Pono pianamente d'accordo. Non dimentichiamo di incentivare anche la coltivazione delle piante oleaginose per fare biocarburanti. Potrebbe essere una strada per lo sviluppo di territori spezzettati e emarginati.Io propongo un nuovo regolamento che permetta passaggi più veloci per istituire consorzi di piccoli proprietari di terreni per raggiungere una superficie coltivabile tale da diminuire i costi della meccanizzazione agricola.
Si potrebbero produrre anche cereali, ma questa è un'altra storia...

Postato da: vittorio s. | 19.02.08 16:39


Pono pianamente d'accordo. Non dimentichiamo di incentivare anche la coltivazione delle piante oleaginose per fare biocarburanti. Potrebbe essere una strada per lo sviluppo di territori spezzettati e emarginati.Io propongo un nuovo regolamento che permetta passaggi più veloci per istituire consorzi di piccoli proprietari di terreni per raggiungere una superficie coltivabile tale da diminuire i costi della meccanizzazione agricola.
Si potrebbero produrre anche cereali, ma questa è un'altra storia...

Postato da: vittorio | 19.02.08 16:39


Caro Di Pietro,

più volte ho scritto sia a te che a Pecoraro Scanio perchè prendeste posizione chiara e ferma sui così detti termovalorizzatori, ma non vi ho sentiti, anzi per Napoli vi accodate agli sponsor degli inceneritori. Mi sembra ormai dimostrato che VOLENDO vi sono metodi alternativi che non mettono a repentaglio la salute dell'uomo e dell'ambiente in cui viviamo, purtroppo non hanno seguito perchè troppo economici rispetto all'incenerimento.

Nonostante tutto questa volta avevo deciso di votare per l'Italia dei Valori, ma dopo l'apparentamento con quelli del PD, ci sto ripensando,visto e considerato che sono gli stessi con i quali hai litigato nel precedente governo con un pò di ombretto marca "Veltroni".

Che delusione, dovrai stare sempre supino e subire per quella maledetta poltrona.

Marta

Postato da: chini marta | 19.02.08 15:11


...11 punti su cui sono daccordo, sarebbe bello poterli realizzare....mah, vedremo...In particolare il discorso sulle energie rinnovabili, tema su cui sono molto sensibile e di cui si parla sempre troppo poco, eppure da li si potrebbe avere anche un nuovo sviluppo per l'economia e nuovi posti di lavoro.

Postato da: Gianni F. | 19.02.08 14:33


Non sarebbe male che, per quanto riguarda le ristrutturazioni, i comuni concedessero nuove licenze edilizie allargando il prg solo dopo aver ristrutturato gli edifici fatiscenti presenti nel comune stesso.
(vedi per esempio Monza, vicino al tribunale, un'intero isolato e puntonato da anni (20?): ma chi sono i responsabili di quello sconcio?)

Ciao.

Postato da: MarcoBi | 19.02.08 14:23


Sono 11 punti essenziali e imprescindibile per poter risistemare l'italia, sonoo una porta obbligata!
speriamo si realizzino PRESTISSIMO altrimenti l'Italia non ha più speranza alcuna

Postato da: Agostino G | 19.02.08 14:09


Sono 11 punti essenziali e imprescindibile per poter risistemare l'italia, sonoo una porta obbligata!
speriamo si realizzino PRESTISSIMO altrimenti l'Italia non ha più speranza alcuna

Postato da: Agostino G | 19.02.08 14:09


Sono 10 punti essenziali e imprescindibile per poter risistemare l'italia, sonoo una porta obbligata!
speriamo si realizzino PRESTISSIMO altrimenti l'Italia non ha più speranza alcuna

Postato da: Agostino G | 19.02.08 14:09


Per montare un sistema di impianti solari, perchè devo spendere un migliaio di euro per patiche edilizie quando mi basterebbe una comunicazione in comune per dire che l'impianto sarà realizzato a regola d'arte? è inutile risparmiare 200 euro all'anno quando solo per le pratiche burocratiche i comuni te ne chiedono 1000...

Postato da: edoardo | 19.02.08 14:04


Antonio, sono un elettore del Pd e la tua presenza al nostro fianco mi riempie di gioia. Chiedo solo di non sparare troppo forte intenzioni programmatiche che poi i giornali montano, come è successo oggi per le televisioni.

Non ne possiamo più di vedere alleati litigare, potete viaggiare all'unisono...fatelo vi prego. Noi crediamo in voi!!!

ho 22 anni e siete la mia ultima speranza!!

Postato da: Francesco | 19.02.08 13:41


Sono d'accordo

Postato da: Vito Laudati | 19.02.08 13:19


Caro Di Pietro, ti ho già espresso il mio consenso sul programma che trovo ottimo. Mi auguro soltanto che vinciate le elezionie che quindi possiate attuare tutti i buoni propositi. Temo soltanto l'attuale ignoranza della gente comune ed in buona fede che si lasia accalappiare dalle promesse di Berlusconi e dei suoi degni compagni di viaggio. In Sicilia ci vorrebbe un terremoto per vincere, dato la presenza della mafia della malavita organizzaata.
Mi auuguro che si possa vincere lo stesso!
Saluti Costa

Postato da: Antonino Costa | 19.02.08 13:11


Bisogna favorire il progetto italiano sull'eolico d'alta quota:
www.kitegen.com
E' una fonte rinnovabile con costi sicuramente più bassi rispetto a quelli del termoelettrico e con un impatto ambientale inferiore a quello dell'eolico tradizionale.
Nessuno ne parla. Forse perchè tocca gli interessi di gruppi economici che controllano anche i mass-media?

Postato da: Francesco Muscio | 19.02.08 12:56


Un aneddoto...
Io sono uno di quelli che ha approfittato della finanziaria 2007 installando pannelli solari per la produzione di acqua calda... tanta acqua perché visto che è gratis volgio usarla anche per lavare i panni. Ma sorpresa!!! Nell'italietta delle contraddizioni non è possibile acquistare una lavatrice con doppio ingresso caldo/freddo.
Il perché è presto detto negli altri paesi, dove il nostro sole se lo sognano, PER LEGGE è obbligatorio inserire nelle lavatrici il doppio ingresso mentre da noi no. Quindi le aziende (anche italiane) tolgono i pezzi e l'elettronica di gestione del doppio ingresso e chissenefrega del risparmio di corrente visto che il risparmio se lo intascano loro...

Mi fermo qui perché tanto lo so che anche all'IDV dell'ambiente in realtà frega nulla.
Ho inutilmente scritto anche a Pecorone Scanio, fu ministro dell'ambiente, ma evidentemente anche a lui interessa solo l'ambiente di casa sua.

Spero di poter far annullare la mia scheda elettorale perché non voglio più far parte di questo sistema perverso, disastrato e deprimente.

Resto con l'invidia per la libertà e per lo stato pubblico dei paesi civili.
Imparo a coltivare la terra e aspetto il nuovo rinascimento italiano.

Postato da: Matteo Pavoni | 19.02.08 12:13


PER INIZIARE SI DOVREBBE RENDERE OBBLIGATORIO (CHIARAMENTE SULLE NUOVE STRUTTURE ) L'IMPIANTO ELETTRICO A PANNELLI SOLARI.ACQUA CALDA E RISCALDAMENTO GRATIS ( SOLO COSTO MANUTENZIONE IMPIANTO )

ELIMINAZIONE DEI MOTORI A BENZINA E GASOLIO
SI PUO' PASSARE BENISSIMO AL MOTORE A IDROGENO ,
MA SI SA UN POLITICO LE PALLE PER ANDARE CONTRO LE LOBBY DELLA BENZINA NON LE HA !!!

ILLUMINAZIONE STRADALE CON PANNELLI SOLARI

OPPURE DELLE OTTIME CENTRALI ATOMICHE .....?

CE NE SONO DI BELLE COSE DA FARE MA PER FARLE
BISOGNA ANDARE CONTRO IL SISTEMA ATTUALE E TU
CARO TONINO LE PALLE NON LE HAI ....

Postato da: fabrizio viani | 19.02.08 12:07


Uno è schiavo non perché fisicamente in catene, ma perché è servo nell'intelletto e nella coscienza. Anche Parmalat è un'azienda che dà lavoro a tanti, anche Parmalat è quotata in Borsa e tanti cittadini onesti vi hanno investito i loro risparmi. E allora ? doveva esserci silenzio ed omertà su Parmalat ? Ah! l'ultimo che voleva far star zitti gli Italiani ha avuto un finale "luminoso", attaccato per i piedi ad un lampione di Piazzale Loreto.

Postato da: Paolo Stefanini | 19.02.08 11:34


MESSAGGIO X ETTORE CHE TANTO SI AFFANNA A DAR GIUDIZI SU CHI INVESTE IL PROPRIO DENARO (DICIAMO IL DENARO TRUFFATO CON LA COMPLICITA' DEI POLITICI COME CRAXI) IN AZIENDE, IL SIGNOR DI PIETRO PRIMA DI ESSERE UN POLITICO E' STATO UN POLIZIOTTO HA FATTO TURNI DI LAVORO MASSACRANTI ED HA STUDIATO DURAMENTE PER ARRIVARE DOV'E' ORA - RIFLETTI PRIMA DI PARLARE DEL TUO AMICO BERLUSCONI

Postato da: romualdo | 19.02.08 11:16


chiedo qualche chiarimento in merito all'opinione dell'IDV sugli inceneritori, sul nucleare, sui cip6...

perchè non arrivano delucidazioni?
non ditemi che abbracciate il programma del PD...
Si agli inceneritori, dei cip6 non parliamone e del nucleare si vedrà...

Postato da: futuro emigrante | 19.02.08 11:15


NON HA DI MEGLIO DA FARE DI PIETRO CHE PENSARE A RIDURRE IL NUMERO DEI CANALI DI MEDIASET.
E' PROPRIO VERO QUELLO CHE DICEVANO ALCUNI SUOI COLLEGHI DEL TRIBUNALE DI MILANO CHE E' SEMPRE ALLA RICERCA DI RIFARSI UNA VERGINITA'.
PERCHE' NON CERCA DI APPRTENDFER L' ITALIANO ANCHE ATTRAVERSO I CANALI TELEVISIVI CHE GLI STANNO SUL GOZZO?
PERCHE' NON CI DICE INVECE QUALI SONO I SUOI PROPOSITI PER RIDURRE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI ED AUMENTARE QUELLI DEI LAVORATORI DIMINUENDO A QUESTI LE TASSE ED AUMENTADOLE A TIPI COME LUI.
DI PIETRO CERCA DI ANDARE......IN PENSIONE.

Postato da: pino | 19.02.08 11:12


Punto 11 del programma di Di Pietro “AMBIENTE ”:

raccolta differenziata? Niente

problema delle discariche? Niente

sistema TORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? e nessuno ne parla? Niente ( per informazioni sul sistema ciccate : http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758 o sul mio nome

e che gli enti erogatori mettono un veto all'installazione dei pannelli solari autonomi? Niente.......


AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 10:47


Non sono uno stupido e quindi non voterò assolutamente per il vostro partito, ma vi vorrei invitare a non parlare di aziene tipo Mediaset, che sono tra l'altro quotate in borsa.
Gente come Di Pietro, che non ha mai lavorato in vita sua e che si propone stranamente come parte "onesta", non dovrebbe parlare di un azienda fatta di persone che lavorano e in cui molte persone oneste hanno investito soldi.
Saluti

Ettore

Postato da: Ettore | 19.02.08 10:38


Secondo me manca al punto 8 Famiglia l'adeguamento della normativa italiana relativa alla separazione e al divorzio a quella dei maggiori paesi europei riducendo fortemente il periodo di separazione e quello per l'ottenimento del divorzio.Inoltre maggiore flessibilità di orario di lavoro e facilitazioni per l'ottenimentoo del part-time per famiglie con prole e aumento delle detrazioni o dei contributi per i figli(e eventualmente moglie) a carico.Lotta senza tregua all'evasione fiscale e riformulazione dele multe amministrative a seconda del reddito come avviene in molti paesi civili.Continuare con la politica di liberalizzazione già avviata con il governo Prodi e eliminazione degli albi professionali per consentire ai giovani l'accesso alle professioni,monitorare e ridurre fortemente tutti gli incarichi di consulenza e di collaborazione nella pubblica amministrazione,forte riduzione dei compensi per incarichi amministrativi in tutti gli enti dello stato pubblici e privati,pubblicazione del bilancio di spesa del Presidente della Repubblica e pubblicazione analitica,su internet o altro,di ogni spesa anche minima di ogni ente pubblico per la vera trasparenza amministrativa.

Postato da: Giovanni | 19.02.08 10:30


PROPORREI DI DOTARE TUTTI I COMUNI A RISCHIO POLVERI SOTTILI E BENZENE (SITI DI INCENERITORI, ZONE AD ALTO TRAFFICO ECC..) DI POSTAZIONI FISSE DI MONITORAGGIO DELL'INQUINAMENTO CON BLOCCO IMMEDIATO DELL'ATTIVITA' IN CASO DI SFORAMENTI DEI LIMITI DI LEGGE. GLI SCARSI CONTROLLI SINORA ATTUATI SONO IL CLASSICO ATTEGGIAMENTO DI CHI ROMPE IL TERMOMETRO PER ELIMINARE LA FEBBRE.

Postato da: MONTAGNER LUCIANO | 19.02.08 10:25


Sono d'accordo su tutti i punti perchè nessuno è attuabile. In due anni di governo non abbiamo notato il minimo cambiamento nel senso positivo mentre abbiamo avuto molti cambiamenti nel senso negativo.
Perchè ora che cambia il comandante del vapore dovrebbe cambiare qualche cosa visto che l'eccquipaggio è lo stesso?
Dal Di Pietro, che a suo tempo, ho seguito come "l'uomo nuovo" per poi rimangiarmi tutto una volta arrivato alla poltrona, tanti bla...bla a voce alta ma pochi fatti, un colpo al cerchio e un colpo alla botte... che è rimasta vuota. Sarà lo stesso anche questa volta per questo sono d'accordo su tutti gli undici punti attuali e su quelli che verranno.

Postato da: Ezio Busbani | 19.02.08 10:11


Io li modificherei nel seguente modo:
- Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome, etc.).
- NO finanziamenti agli inceneritori/termovalorizzatori.
- Incentivazione del trasporto pubblico.
- SI incentivi al trasporto su rotaia, NO incentivi al trasporto su gomma.
- Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo.
- Obbligatorietà certificazione energetica classe A o B per tutte le nuove costruzioni/ristrutturazioni.
- Lotta "seria" all'abusivismo edilizio.
- Bonifica dei siti inquinati e delle discariche abusive.

Postato da: davideuck | 19.02.08 09:49


Vorrei sottolineare che questo 11° punto è il più postato; qualcosa significherà ! Bisognerebbe eliminare la possibilità di far nascere imput di corruzione tra Ente locale ed industria. Esempio le pale eoliche, non:sempre dovunque e comunque (anche il suo Molise rischia di esserne impestato)con sindaci collusi o corrotti da un piatto di lenticchie; solo impianti off-shore e con contributi meno "grassi" . Eliminare i cip6 per gli inceneritori, che sono voluti da tutte le forze politiche per gli ambiti posti nei consigli di amministrazione. Promuovere il risparmio energetico sopratutto nelle abitazioni,che consumano nell'insieme quanto l'industria. Infine una parola chiara sull'ecoballa del nucleare come soluzione del fabbisogno energetico nazionale. Gli unici che ci guadagnano sono i costruttori delle centrali, l'energia elettrica in Francia costa meno non perché è nucleare, ma perché meno tassata. Aumenteremmo la dipendenza, anche politica,dall'estero per la materia prima. Infine i costi di smaltimento e stoccaggio delle scorie ricadrebbero sulla collettività; oggi abbiamo spedito in Francia,onerosamente,le scorie di Caorso etc ma fra venticinque anni le rimandano indietro e dovremo trovare un sito idoneo. C'è un Comune che le vuole?

Postato da: Paolo Stefanini | 19.02.08 09:33


Solo alcune osservazioni su un specifico

3 Legalità
Efficienza della macchina della giustizia.

Questo punto è generico e ricorda gli slogan Berlusconiani,
Chi volete che non condivida questo punto? Il problema e la difficoltà sta nel come realizzarlo.
Io credo che molto si potrebbe fare se si analizzano i contenuti economici ed interessi economici degli operatori della Giustizia,
Gli avvocati hanno interesse a lavorare meno?
Occorrerebbe meno estetica e più realismo. Occorre mettere su internet tutte le leggi e la giurisdizione pregressa per dare consigli a chi vuole fare cause senza fondamento legale per fare opera di dissuazione
Al Ministero Infrastrutture (Ministro Di Pietro) alcuni dipendenti hanno fatto causa all’Amministrazione per avere l’equiparazione dello stipendio dopo la fusione col Ministero dei Trasporti; alcuni hanno vinto la causa e altri persa a secondo del giudice giudicante,
Possibile che i giudici non hanno un punto di riferimento comune?
Vogliamo finalmente fare chiarezza e come in medicina introdurre ikl principio che è meglio prevenire che curare? Questo si può fare, nel campo della Giustizia, informando (gratuitamente), chi pensa di ricorrere alla stessa evidenziando i torti e le ragioni nelle varie possibili controversie
Occorrerebbe ‘prevedere multe a chi intenta cause chiaramente infondate che ingolfano di pratiche i tribunali.
Occorre che gli avvocati lavorino meno cercando di ottenere benefici (per i loro clienti paganti ).
Non solo ci deve essere la certezza della pena ma anche la certezza del Diritto. Occorre darsi da fare per eliminare le troppe interpretazioni delle leggi anche se questo significa meno lavoro anche per i Giudici,

Postato da: ferdinando | 19.02.08 09:32


Caro Di Pietro
in questo quadro desolante lei è forse l'unico politico degno e presentabile ai nostri occhi ormai disillusi e fatalisti su un declino sempre più rovinoso in cui è ormai scivolato il nostro paese.
Nonostante avessi intenzione di non andare a votare con questa legge elettorale vergognosa ho deciso di darle ancora una volta il mio voto.
Sono d'accordo con tutto il suo programma spero solo che riuscirà a portarlo avanti....
Sui temi ambientali vorrei che si battesse per la non costruzione degli inceneritori, per l'abolizione definitiva dei vergognosi CIP6 e per leggi allineate con l'Europa che finalmente limitino alla sorgente la produzione di imballaggi che si trasformano in rifiuti.
Grazie per quello che ha fatto fino ad ora e per quello che farà in futuro.

Postato da: Cristiano Rotasperti | 19.02.08 09:07


Il programma è convincente e vincente, ma vorrei venisse dato più spazio ai temi ambientali, che sono essenziali per il futuro economico del paese e per la salute dei cittadini.Come eletto per IdV (cittadino prestato alla politica in una circoscrizione di Ferrara)ho spesso avuto modo di ascoltare i bisogni dei miei concittadini e vi posso assicurare che la qualità dell'aria e una strategia per affrontare e risolvere il problema dei "materiali post-consumo"(detti impropriamente rifiuti)sono molto sentiti e non risolvibili con l'incremento degli inceneritori, ma con strategie deversificate che vanno dalla raccolta differenziata porta a porta,alla separazione meccanica del materiale,al riciclo,al recupero.Questo porterebbe posti di lavoro e benefici per la salute di tutti.Un'ultima cosa battiamici per abolire lo scandalo dei Cip 6.Grazie.

Postato da: valerio vicentini | 19.02.08 07:50


Vorrei aggiungere: e la riduzione del numero dei parlamentari? Non doveva essere in programma? E le consulenze? E i mille rivoli del sistema clientelare? E i distacchi degli impiegati pubblici perché vadano a riempire gli uffici dei nullafacenti anziché svolgere le funzioni per i quali sono stati assunti? Uno dei mille rivoli in cui si manifesta il potere delle lobbi pubbliche e della partitocrazia. E gli enti inutili? Caro Ministro, il suo programma mi sembra lacunoso.

Postato da: Paolina Rossi | 19.02.08 07:48


Perché agevolazioni per l'acquisto della casa solo alle coppie? E i single? e le persone separate? e le ragazze madri? e i diversamente abili? Non ha senso privilegiare le coppie. Le coppie a volte mettono al mondo i figli in modo irresponsabile e anche quando non sono all'altezza di allevarli nella serenità e di educarli. In un mondo sovrappopolato, mettere al mondo i figli non è meritorio, meritorio sul piano sociale è invece non averne in quanro ciò riequilibria le statistiche. Si prepara un mondo senza spazi. Dove le mettiamo le discariche, i pannelli fotovoltaici se abriteremo in una scatola di sardine? Basta anche con l'immigrazione, con il ricongiungimento delle famiglie troppo numerose. Voliamo finirla con Dio, patria e famiglia? Perché non risparmiare anche sulle spese militari? Perché non la finiamo con le missioni all'estero che ci costano un mucchio di soldi? E cosa dire della laicità dello Stato? E che dire dell'insegnamento religioso nelle scuole? l'insegnamento cattolico nelle scuole va sostituito con la storia delle religiioni.

Postato da: Paolina Rossi | 19.02.08 07:10


CARO ANTONIO,

NON SO SE ANDARE A VOTARE, SE VADO PROBABILMENTE IL MIO VOTO SARA' PER TE.
MA NON VEDO NULLA, NEL CAPITOLO AMBIENTE, SU COME RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI, RACCOLTA DIFFERENZIATA. IL MIO VOOTO DIPENDE DA CIO'. CHI METTERA' LA COSTRUZIONE DI TERMOVALORIZZATORI NON AVRA' IL MIO VOTO E FARA' IN MODO CHE IL 13 APRILE STIA A CASA.

CIAO BUON LAVORO

Postato da: DOMENICO PEDRETTI | 19.02.08 07:06


incentivare il solare fotovoltaico mi sembra uno spreco di risorse che sono a carico dei consumatori di energia (un impianto per una abitazione privata costa dai 15 ai 25 mila euro).
Più conveniente sembra il solare termico (mille euro un pannello di un metro quadro), ma anch'esso antieconomico.
Perchè non incentiviamo (magari con esenzione di IVA sull'acquisto) i termocamini che sono efficientissimi e potrebbero sostituire i caminetti che molti hanno in case isolate o anche appartamenti con (oggi) inutile spreco di energia? 2 chilogrammi di legna possono sostituire un metro cubo di metano (per chi sostituisce una caldaia a metano con un termocamino, mentre chi sostituisce (o meglio inserisce in) un camino tradizionale ha solo un recupero netto di calore oggi disperso nell'ambiente.

Postato da: giuseppe | 19.02.08 06:40


Aggingerei anche costruzioni di ulteriori distributori del metano, e gpl per autotrazione, quindi incentivazioni maggiori per l'acquisto di tali mezzi, con crezione di appositi laboratori per iniziare ad avviarci verso i nuovi sistemi del futuro, idrogeno o altro, visto che la terra deve respirare e ora la stiamo soffocando, e poi la benzina ha quasi finito le sue scorte.

Postato da: mario araldi | 19.02.08 05:21


Aggingerei anche costruzioni di ulteriori distributori del metano, e gpl per autotrazione, quindi incentivazioni maggiori per l'acquisto di tali mezzi, con crezione di appositi laboratori per iniziare ad avviarci verso i nuovi sistemi del futuro, idrogeno o altro, visto che la terra deve respirare e ora la stiamo soffocando, e poi la benzina ha quasi finito le sue scorte.

Postato da: | 19.02.08 05:20


Il punto 11 per me e' ok.

Postato da: mario araldi | 19.02.08 04:31


vietare inceneritori.

ed un occhio vigile per i tuoi candidati

Postato da: Matteo | 19.02.08 01:48


Carissimo Giudice Di Pietro,
mi chiamo Andrea e faccio il venditore, lavoro quindi costantemente in macchina oltre che dal cliente. Pratico il kayak e forse è da quest' ultimo che ho preso una passione bellissima ed importantissima: la riscoperta dell' ambiente.
Mi piacciono le piccole cose perchè proprio in esse v'è la forza per i grandi cambiamenti.Mi spiego...
Secondo lei per le casse dei comuni, provincie, regioni, stato non entrerebbero più soldi se al posto dei famosi semafori T-rex o autovelox si facesse in modo di far spegnere i motori agli occupanti degli autoveicoli fermi al Rosso? Basterebbe far lampeggiare l'arancione sempre più veloce fino al verde no? Non parliamo della salute e dell'inquinamento! Ah.. voterò x lei quest'anno dopo 8 anni di assenza dal seggio e sa perchè?Perchè penso sia uno dei pochi onesti e umili Deputati che governano questo Paese divenuto pessimista falso e disonesto ma con in fondo tante cose anche buone.
Grazie ancora e... non ci deluda la prego!

Postato da: @ndrea | 19.02.08 01:22


Legge per impedire che nuovi tumorifici, termovalorizzatori, vengano costruiti lungo la penisola; raccolta differenziata porta a porta obbligatoria; impianti di compostaggio e di biostabilizzazione presso aziende municipalizzate gestite dai comuni e a fondo pubblico.

Che i rifiuti non siano ancora patrimonio dei privati collusi con la mafia e con ogni forma di criminalità organizzata..

Postato da: Indiano | 19.02.08 01:03


TOGLIERE RIPETO TOGLIERE I FINANZIAMENTI AI "TERMOVALORIZZATORI"
SIAMO NOI CITTADINI A PAGARE CON LE BOLLETTE DELLE INDUSTRIE DI MORTE !!! LA NOSTRA...
LEI DEVE FAR FINIRE TUTTO QUESTO !!!!!!!

grazie

Postato da: massimo | 19.02.08 00:47


sono rimasta un po' perplessa: forse non ho capito bene, ma si riparla pel ponte sulle stretto e lei è d'accordo?! poi a proposito di cantieri aperti dal centro-destra, lei ha sempre sostenuto che non c'erano i fonndi, ora invece parla di fare questi lavori: ma soldi c'erano o no?
sono interesata al suo impegno sul piano della moralizzazione,e ho votato per lei, ma su altre cose rimango perplessa, perchè non sempre capisco.
grazie
irene giordano

Postato da: irene | 19.02.08 00:17


ti suggerisco 2 cose ANTONIO: 1_DIMEZZARE O RIDURRE A MENO DELLA META' I PARLAMENTARI PRESENTI E RIDURRE A 1/5 STIPENDI E SPESE DELLE 2 CAMERE = SOLDI MOOOLTI SOLDI PER TUTTI

2_NUCLEARE A MANETTA E SUBITO...........NON SAREMO MAI COMPETITIVI E TANTOMENO POTREMO FARE INNOVAZIONE SE NON ABBIAMO IL NUCLEARE (CHI NON SA O NON CAPISCE DI NUCLEARE STIA ZITTO A UN ANGOLO)= SOLDI RISPARMIATI SUL PETROLIO MOOOOOOOOOOOOLTI + LAVORO TAAAAAAAAANTO LAVORO

Postato da: bosone | 19.02.08 00:01


Per quanto riguarda l'ambiente:

- Si ricordi la questione acqua in bottiglia e la ripubblicizzazione dell'acqua
http://www.leggepopolareacqua.it/

- E l'incentivazione di distributori di latte crudo

Ciao e grazie per la possibilità

Postato da: Luca | 18.02.08 23:50


Per quanto riguarda l'ambiente:

- Si ricordi la questione acqua in bottiglia e la ripubblicizzazione dell'acqua
http://www.leggepopolareacqua.it/

- E l'incentivazione di distributori di latte crudo

Ciao e grazie per la possibilità

Postato da: Luca | 18.02.08 23:49


Si potrebbe far svolgere alle nostre camere funzioni diverse? E poi, perché i deputati sono numericamente di più? I senatori sono più bravi?

Apprezzo molto che nel programma non ci sia il nucleare. Spero che questa materia venga affidata a persone competenti, non a generalisti (= politici) che non sanno di cosa stanno parlando.

Dobbiamo però fare qualcosa di più: togliere di mezzo gli inceneritori e fare informazione su quello che mettono nei nostri alimenti.

Manca il tema della laicità.

Postato da: Emanuela | 18.02.08 23:41


... un tessuto nel quale manca la cultura che Lei, opportunamente, auspica...
Personalmente ritengo che la soluzione sia l'adozione del Thor, peraltro tutto italiano grazie all'intelligente lavoro del CNR. Con il Thor la bontà del trattamento dei rifiuti non dipenderebbe dalla cultura delle famiglie, ma solo dall'efficienza del ciclo raccolta-trattamento...
Cordiali saluti.

Pubblicato da mario | 17.02.08 12:16

Sig. Mario,
i punti che Lei solleva sono assolutamente plausibili, quello che manca è soprattutto la cultura della gestione dei rifiuti. Quindi, ben venga qualsiasi soluzione, a patto che il criterio da seguire sia quello di educare la gente (ridurre i rifiuti scegliendo prodotti che ne causano di meno, ecc). Quindi, qualsiasi soluzione tecnica che provochi questo è ben accetta. Sinceramente non conoscevo questi thor, quindi andrò a documentarmi.
Sono pienamente convinto che il problema dei rifiuti sia un problema non più rinviabile e, quindi, qualunque partito voglia il mio voto, non può far finta di niente.
Non voglio che la mia generazione sia ricordata come quella che ha sommerso di rifiuti il nostro Bel paese!

cordiali saluti.
Mirko

Postato da: Mirko Roncari | 18.02.08 23:20


Punti 1,2,3,4,5,6 :
Apprezzo il rigore e la serietà .
Per quanto riguarda l'economia aggiungerei che eventuali fondi dati alle imprese per la ricerca applicata devono essere usati per fare innovazione di prodotto e non in modo improprio.
Lo Stato deve trovare il modo di controllare che i soldi dei contribuenti siano spesi bene.

Punto 7 :
Aggiungerei il taglio del numero dei parlamentari al 50% accompagnata ad una significativa riduzione del trattamento economico.

Punto 11: La pesante dipendenza energetica italiana ed i seri problemi ambientali che abbiamo di fronte devono diventare un'opportunità concreta di lavoro e sviluppo:

a) usare la leva fiscale per tassare in modo proporzionale all'inquinamento prodotto ( autoveicoli e processi produttivi in genere ).

b) Usare obbligatoriamente i fondi raccolti per applicare tecniche di risparmio energetico , e tetti fotovoltaici alle scuole, ospedali, ed edifici pubblici .

In generale direi che la classe politica italiana oggi é molto screditata e può tentare di riconquistre la fiducia dei cittadini solo attraverso un processo di serio di dimagrimento, di abolizione dei privilegi , di rigore e di trasparenza.


Postato da: Pietro | 18.02.08 23:02


sistema THORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? e nessuno ne parla?
( per informazioni sul sistema THORN ciccate : http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758 o sul mio nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.02.08 22:30


Gli inceneritori fanno aumentare, nella popolazione che risiede nell'area, la percetuale di morti per tumore.

E' un dato di fatto, comprovato da centinaia di pareri medici e da una raccolta di dati statistici resi pubblici su vari siti, tra cui quello di Grillo (tanto per render l'idea).

Siamo sinceri: gli inceneritori servono solo a portar soldi a chi li costruisce.
Ammazzano la gente.
Fanno danni ambientali che si trascinano per decenni.


Mi si spieghi adesso PERCHE' dovrei votare per un partito che vuole ammazzare i suoi elettori e inquinare il paese, quando le alternative ecologiche CI SONO e basterebbe applicarle.

Postato da: Ezio Cindere | 18.02.08 22:18


Ho letto il Suo programma.Mi sembra un èpo' il libro dei sogli, o il programma che veniva decantato dai vari ministri che si sono succeduti al governo.
Vorrei chiederLe: MA I SOLDI, DOVE LI VA A PRENDERE, PER FINANZIARE QUESTO O QUEST'ALTRO,PER INCENTIVARE QUESTO O QUELLO, PER SOSTENERE UNO O L'ALTRO?
Forse Lei sa dove prenderli o forse li ha gia da parte.
Meno chiacchere, meno invidia, meno sete di potere e piu fatti.

Postato da: Luciano B | 18.02.08 22:11


Caro Di Pietro,

Ci sono molte interessanti proposte ed una chiara indicazione. Vorrei andare nello specifico precisando le sequenti proposte:

1 - non incentivare, ma RENDERE OBBLIGATORIO la vendita nei suoermercati di molti prodotti direttamente alla spina come: detersivi, saponi, bibite etc...

2 -VIETARE la vendita di acqua in bottiglia (siamo pieni di bottiglie di plastica ovunque e non se ne può più!!!!);

3 - VIETARE la vendita e la circolazione di autovetture con consumi superiori a valori ben definiti (SUV, sportive etc etc..)

4 - VIETARE l'ingresso di autovetture (qualunque esse siano) nelle città. Incentivare seriamente l'utlizzo di biciclette.

5 - VIETARE la costruzione di nuovi Inceneritori.

etc.. etc...

Grazie
Anto'

Postato da: anto | 18.02.08 21:56


Per L'ambiente:

A chi sostiene stupidamente il nucleare, voglio ricordare:

1 - che le risorse di Uranio sono finite. Così come sta accadendo per il petrolio oggi, fra 10-20 anni saremmo di nuovo a capo;;
2 - Non credo che l'italia sia ricco di Uranio. Sicuramente il costo della materia prima (di cui tra l'altro l'italia è priva) andrebbe a salire molto rapidamente nei prossimi anni;

Puntare su fonti PULITE e RINNOVABILI. Niente cretinate come inceneritori, nucleare o carbone.


Postato da: pippo | 18.02.08 21:21


Onorevole dr di Pietro,
I TERMOVALORIZZATORI sono portatori di CANCRO, la soluzione x i rifiuti è il PRODURNE MENO, IL RICICLO E LA RACCOLTA PORTA A PORTA, in ogni comune deve essere OBBLIGATORIA, con multe severe a chi non ne fa.
X L'ENERGIA: l'Italia ha una posizione strategica possiamo utilizzare il SOLE, il VENTO, e penso alle pale EOLICHE, in Germania ce l'hanno, io le ho viste, questo approvvigionamento NUOVO, sarebbe salutare per le persone per l'ambiente per il pianeta e produrrebbe posti di lavoro!
PROMUOVERE L'IDROGENO o le auto ad ARIA COMPRESSA.
dovremo fare qualcosa, tra qualche anno quando Cina e India chiederanno il petrolio come lo chiediamo noi ci sarà una battaglia economica per l'approvvigionamento, se noi ci organizziamo prima non avremo in futuro bisogno di partecipare alla "guerra" inevitabile di approvigionamento di risorse. Saremo obbligati tutti a cambiare stile di vita e non sarà indolore se non iniziamo a fare qualcosa da ADESSO.
Cordiali saluti.


Postato da: Roberta | 18.02.08 20:51


Punto 1: OK
Punto 2: Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine ... come per gli americani del Cermis??
Punto 3: I primi due sottopunti sono chiaramente mirati (ad personam) e, comunque, da pensionato a cui il governo Prodi ha ridotto di 50 euro la pensione, non me ne potrebbe fregare di meno. Quanto al terzo sottopunto "Efficienza della macchina della Giustizia " pensi al pedofilo di Agrigento e si vergogni di essere appartenuto a questa magistratura.
Punto 4: OK
Punto 5: No caro Di Pietro: Nessuna televisione pubblica. La RAI (per quello che vale) deve essere privatizzata e, quanto alle private, finche' ci sara' liberta' di telecomando, chissenefrega di quello che trasmettono. Piuttosto lei, sig. Di Pietro lo sa o non lo sa che il canone deve essere pagato anche da chi non ha un televisore, ma possiede un computer e questo grazie a una legge fascista?
Punto 6: Tutto condivisibile a patto che voi politici vi teniate molto lontani dalle nomine asl o ospedaliere ecc. Non ci prendiamo in giro: certe cose non succedono solo in Campania!
Punto 7: Perfetto e niente trucchetti tipo quote proporzionali.
Punto 8: Ok, ma aggiungerei anche l'abolizione dell'ICI sulla prima casa.
Punto 9: OK
Punto 10: ok ... e cosa mi dice del numero dei parlamentari?
Punto 11: Ma perche' lei ha paura di dire che bisogna ripensare al nucleare?

Mi creda, senza astio o malizia, la ringrazio per l'attenzione e le faccio i miei migliori auguri.
Non so per chi votero' ma so perfettamente quali sono i compagni di viaggio che assolutamente non voglio avere. Sappia soltanto che l'ultimo politico che ho incondizionatamente ammirato si chiamava Giovanni Malagodi.

Paolo Bocconi

Postato da: Paolo Bocconi | 18.02.08 19:41


CARO DI PIETRO NEGLI 11 PUNTI NON VEDO LA DIMINUZIONE DEL CARICO FISCALE AI LAVORATORI DIPENDENTI SIAMO STUFI DI MANTENERE L'ITALIA,SE POI SI VEDE CHE UN EVASORE PAGA UN TERZO DI QUELLO CHE GLI VIENE CONTESTATO PERMETTE CHE MI GIRANO I COSIDETTI !!!!!SERGIO

Postato da: sergio | 18.02.08 19:35


Magari riaprire qualche centrale nucleare, (abito vicino alla svizzera e la centrale nucleare più vicina è ad un centinaio di km) attivare il teleriscaldamento non farebbe male, sopratutto alle tasche e all'ambiente.
grazie

Postato da: federico testa | 18.02.08 19:23


illustre di pietro , sull'energia BISOGNA ESSERE + INCISIVI ! IL PROGRAMMA DA QUESTO LATO è MOOOOOLTO LACUNOSO!

Postato da: antonio | 18.02.08 19:15


Piano *ZERO RIFIUTI*
*RACCOLTA DIFFERENZIATA*
*RICICLAGGIO*
*EVITARE TRATTAMENTI A RISCHIO SALUTE*

Postato da: marco turco | 18.02.08 18:33


Sono 11 punti che mi piacciono molto, moltissimo... Il problema verrà all'ora di attuarli. I parlamentari dell'IDV accetteranno di limitare davvero la propria attività a 2 legislature?

Postato da: Stefano | 18.02.08 17:44


"Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo"?
Mi spiega cosa c'è di conveniente nel ristrutturare, ad esempio, un edificio di cinquant'anni, con impianti elettrici da rifare, con muri senza isolamento termico, con tubazioni disfatte, anzichè demolirlo e costruire un edificio nuovo?
(Ah! Già! Forse ho capito cosa c'è di conveniente...anzì PER CHI è conveniente...)

Postato da: Gianluca | 18.02.08 17:40


a proposito di trasporti, vorrei ricordarle del prolungamento della tratta san donato paullo da lei approvata... ci conto :)

Postato da: matteo | 18.02.08 17:21


puntiamo anche sul risparmio energetico che è una grande risorsa e vi invito a conoscere maurizio pallante e la sua idea della decrescita felice (trovate sue notizie sul sito di caterpillar -radio 2 e sul blog di beppe grillo). pensiamo al futuro del nostro pianeta che è anche il futuro dei nostri figli

Postato da: giuseppina tobaldi | 18.02.08 17:16


Punto 11 del programma di Di Pietro “AMBIENTE ”:

raccolta differenziata? Niente

problema delle discariche? Niente

sistema THORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? e nessuno ne parla? Niente

( per informazioni sul sistema THORN ciccate : http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758 o sul mio nome

sul nucleare? Niente

e che gli enti erogatori mettono un veto all'installazione dei pannelli solari autonomi? Niente.......


AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.02.08 17:13


evitiamo di dire sempre no a realizzazioni di impianti necessari a smaltire quanto noi produciamo. Semmai controlliamo adeguatamente gli standard di funzionamento. La politica del controllo dell'aria, dell'inquinamento, ci deve accompagnare quaotidianamente e non rivolgersi contro come sta succedendo in campania oggi e domani, a chi toccherà?

Postato da: vito renna | 18.02.08 16:52


abolizione dei CIP 6 alle energie assimilate. Abolizione di inceneritori, gassificatori, industrie inquinanti: ciò che non può essere smaltito, non va prodotto.

Postato da: maria grazia rizzo | 18.02.08 16:25


@ luca v

Le consiglio di leggersi il documento che ho linkato in un mio intervento precedente. lo ripropongo ora. Clikki sul mio nome. Fonte: Università di Pisa. (Si renderà conto che le scorie che durano migliaia di anni sono meno del 10% del totale delle scorie, e che ,cosa molto importante,possono essere ritrattate accorciando il loro periodo di radioattività, sono inoltre presenti processi chimici che schermano la radioattività..! cerchi "vetrificazione" all'interno dell'articolo..!)

Riguardo la trasmissione Anno Zero... Carlo Rubbia è un grande sostenitore del solare, precisamente il solare termico, e riceve molti finanziamenti dallo stato per le sue ricerche..non mi sembra un parere imparziale anche se è sicuramente un grande scienziato..ha vinto il nobel per Fisica delle particelle.(cosa non proprio correlata all'energia nucleare) Per quanto riguarda il nucleare è stato spesso smentito da ingengeri nucleari ed energetici, le consigio di sentire anche loro e poi farsi una idea sul parere degli "esperti". Il nucleare non è antieconomico anzi senza esagerare affermo che è la fonte più ecologica e più conveniente (Le consiglio di leggere L'ALTRO articolo dell'università di Pisa ch ho postato in un mio intervento riguardante i costi del nucleare!) Inoltre le consiglio di non fidarsi di chi dice che l'uranio sta finendo come il petrolio.. è una cosa molto diversa anzi...tecnologie come il riprocessamento, i reattori autofertilizzanti e quelli ad uranio naturale (o anche torio) consentono riserve energetiche per oltre 4000 anni con le scorte esistenti sulla terra.

Attualmente non si usano o si usano pochissimo perchè è più conveniente usare (e sprecare) uranio arricchito in reattori tecnologici ma "normali" (i PWR)


Con questi sistemi la massa delle scorie si riduce del 95% circa

LA SFIDA CHE L'ON. DI PIETRO SPERO PORTI AVANTI E' QUELLA DI SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA SUL TEMA DEL NUCLEARE E DI RISOLVERE IL PROBLEMA ENERGETICO ITALIANOVCON UN MIX COMPLETO DI FONTI DI ENERGIA!NUCLEARE COMPRESO! BISOGNA SUPERARE LA DEMAGOGIA CHE C'E' NEL NOSTRO PAESE!

Spero di esservi stato utile!

Ciao!

Postato da: http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari. | 18.02.08 15:48


Sabato 23 Febbraio 2008 - Piazza Dante - Napoli Dalle 12 alle 24.

Il giorno del Rifiuto con Beppe Grillo, Franca Rame, Paul Connet, Maurizio Pallante, Eduardo Bennato, Enzo Gragnaniello e tanti altri interventi.

Per info: beppegrillo.meetup.com/10/

In diretta su EcoTv Canale 906 Sky (www.ecotv.it)

Postato da: Lucky | 18.02.08 15:19


a bologna stanno squarciando in due la vecchia Via Emilia per costruire un'enorme rotaia su cui passerà un tram (CIVIS) per collegare 2 zone della città. Per chi non conoscesse Bologna, è una città di struttura medievale e rinascimentale con un centro chiuso da mura e circondato da viali come fossero un anello attorno alla città. Le strade, per internderci sono strette anche quelle fuori porta. Questo enorme lombrico di lamiera, non voluto da nessuno tant'è che in ogni vetrina della via Emilia ci sono cartelli anti civis da mesi, potrebbe essere sostituito da piccole e pià numerose navette elettriche, in grado di districarsi meglio nelle vie strette e nel traffico cittadino, ed incrementando la rete ferroviaria suburbana, visto che c'è già e che non è soggetta al traffico automobilistico. Il lombrico rimarrà bloccato nel traffico, causerà code, inquinamento e ritardi... Basterebbe un po' di intelligenza, alle volte, non servono lauree per capire queste cose. Vogliamo utilizzare il cervello in decisioni che riguardano l'aria che respiriamo e il rumore che ci circonda?

Postato da: fcasadei | 18.02.08 15:11


Mia moglie prende le FNM per andare a Milano.Il tempo di percorrenza , a dire dei vecchi, è superiore a quello di 40 anni fa.Sempre in ritardo e sempre in piedi.L'ECOPASS a Milano a dire di qualcuno è il permesso di inquinare a pagamento.Bisogna aumentare i mezzi pubblici in città e le connessioni con l'interland. Oggi bisogna eliminare o limitare moltissimo i parcheggi in città per costringere i cittadini ad utilizzare i mezzi pubblici. La P.S., carabinieri devono presidiare e prevenire la sicurezza nei mezzi pubblici oggu molto insicuri specialmente a certi orari .

Postato da: Andrea | 18.02.08 14:40


Chiedo scusa per l'ultimo commento, l'indirizzo è questo http://terranuova.blogspot.com/2008/02/clima-9-punti-critici-della-terra.html

Postato da: Dario Concilio | 18.02.08 14:40


Volevo segnalare un articolo preso dall'ANSA i primi di febbraio.

E' bene considerare anche questi dati:
ANSA - 9 punti critici per l'ambiente.

Postato da: Dario Concilio | 18.02.08 14:39


Ottimizzazione del trasporto pubblico. Quando funziona bene il cittadino è incentivato ad utilizzarlo.
Prima di pensare all'alta velocità cercare di far arrivare tutti i treni in orario.

Pene severissime e tasse aumentate per aziende e criminali che inquinano l’ambiente.

Postato da: davide poloni - bergamo | 18.02.08 13:38


raccolta differenziata porta a porta obbligatoria . rilanciare quindi tutto il ciclo di riciclaggio . obbiettivo minimo 70% di raccolta differenziata.
rendere il più conveniente possibile installare impianti fotovoltaici. obbligatorio almeno negli edifici pubblici.
puntare sull'eolico, e soprattutto il geotermico di 3^ generazione....
per non parlare degli studi insabbiati al cnr sulla fusione fredda (SCANDALO).
QUESTO e' IL MINIMO.
mandi dal friuli

Postato da: gian paolo | 18.02.08 13:35


Personalmente inserirei ecologia ed educazione ambientale come materia di insegnamento obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado. Sono convinto che il modo migliore per tutelare davvero l'ambiente sia formare ed informare correttamente le generazioni che crescono, in modo da permettergli di crescere con l'ottica e la mentalità giuste.

Postato da: Luca Bonisoli | 18.02.08 13:31


MANCA SOLAMENTE UN PIANO DI ATTUAZIONE PER AVERE RIFIUTI 0-5%.
TUTTO CIO' CHE SARA' SCARTATO, DOVRA' ESSERE MATERIA PRIMA PER QUALCOS ALTRO, ELIMINANDO DI CONSEGUENZA GLI "INCENERITORI" CHE E' LA PIU' GRANDE IDIOZIA DELL'UOMO.

Postato da: Luciano | 18.02.08 12:44


Gli 11 punti descritti sono la retorica ripetizione delle cose dette sempre in passato e mai effettuate. in questi punti citati, manca qualcosa di inportante da mettere come priorità assoluta grandi opere infrastutturali,la certezza della pena per qualsiasi reato commesso,
togliere immediatamente tutti gli enti inutili.
Levare di mezzo subito tutti quelli che anno creato il disastro della Canpania,tutti quelli che non vogliono rigassificatori,inceneritori,
termovalorizzatori,il potenziamento delle ferrovie
insomma tutti quelli che non vogliono lo sviluppo della nostra Nazione.

Postato da: Antonio Amenta | 18.02.08 12:34


La FUSIONE FREDDA è già stata verificata fisicamente, richiede solo di essere "ingegnerizzata". Basterebbe solo indirizare fondi di ricerca in quella direzione perchè attulmente sono solo bruscolini.

Chiedere al professor Emilio Del Giudice,
ricercatore dell'ENEA

Postato da: Fabio | 18.02.08 12:28


consiglio:
ma perchè non facciamo come a Parigi e mettiamo le biciclette all'uscita delle metropolitane?? la gente con un tesserino può usare la bici per gli spostamenti e successivamente riporla nei punti-bici sparsi per tutta al città.
vedere: http://www.ilikebike.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=18

Postato da: Daniela | 18.02.08 12:26


lo sviluppo dell'energia eolica su grande scala come in germania che potrebbe portare grandi quantitativi di energia e non ridicoli come l'energia fotovoltaica...

Postato da: alex | 18.02.08 12:04


Un'ultima cosa. Non so se ha notato che l'11°punto, l'ambiente, è quello che sta ricevendo più commenti e proposte. Mi raccomando, ne tenga conto dell'importanza di questo fatto.

Postato da: Michele Tomei | 18.02.08 12:01


Per cortesia, come può leggere da molti post, dia una risposta chiara sui termovalorizzatori-inceneritori. Sappiamo tutti, almeno il popolo di internet che si può informare adeguatamente, che il termovalorizzatore è una cosa inutile e dannosa. Visto che Veltroni sembra favorevole ci dica cosa vuol fare lei. E' un dibattito fondamentale. Ne và del voto. Grazie

Postato da: MIchele Tomei | 18.02.08 11:57


Facciamo, una volta tanto, i "realisti" e non i "demagogisti qualunquisti":

- Abolizione del "progetto elettrico". In una Nazione come l'Italia dove scatta un "blackout" per attivare i "condizionatori d'aria" figuriamoci se possiamo permetterci lo sperperio della "cara" energia elettrica acquistata dall'estero.
- IMPORRE la costruzione di "centrali nucleari elettriche" (almeno una per Regione) per la produzione di energia elettrica;
- IMPORRE la costruzione di "centrali di riclassificazione" per ridurre la "monnezza" e, nel contempo, produrre energia a basso costo (Vds. il programma THOR del "nostro" C.N.R. di cui nessuno parla per loschi interessi).

Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 10:04


- Abolizione del "progetto elettrico". In una Nazione come l'Italia dove scatta un "blackout" per attivare i "condizionatori d'aria" figuriamoci se possiamo permetterci lo sperperio della "cara" energia elettrica acquistata dall'estero.
- IMPORRE la costruzione di "centrali nucleari elettriche" (almeno una per Regione) per la produzione di energia elettrica;
- IMPORRE la costruzione di "centrali di riclassificazione" per ridurre la "monnezza" e, nel contempo, produrre energia a basso costo (Vds. il programma THOR del "nostro" C.N.R. di cui nessuno parla per loschi interessi).

Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 10:03


Voglio sottoporvi un suggerimento sul come fare incentivi per il solare senza perderci i soldi, anzi guadagnandoci un po'.

Oggi attrezzare il tetto di casa con i pannelli solari per produrre corrente elettrica è così costoso che ben pochi hanno a disposizione il capitale.

Proposta:
La società elettrica si accorda con il cittadino per installare (a spese sue) sul tetto di casa sua i pannelli solari a patto che la superficie attrezzate permetta la produzione di almento il 30% in più del fabbisogno della famiglia residente.
Tutta l'energia elettrica prodotta viene consegnata alla società energetica che terrà il conteggio del ricavo con il quale andrà ad ammortizzare l'impianto. Per consentire alla società elettrica di trarne vantaggio (al fine di rendere "appetibile" l'accordo) la corrente acquisita viene conteggiata al 90% del costo medio nazionale. Così facendo l'acquisto di questa corrente è più basso del 10%.
Anche il cittadino deve trarne un vantaggio economico per consentire di utilizzare il suo tetto per produrre energia (che sarà sempre superiore al suo fabbisogno). Questo ritorno economico sarà uno sconto sulla bolletta della corretne elettrica del 10%.
Con il passare degli anni la corrente "venduta" e non utilizzata raggiungerà il costo iniziale dell'impianto (non contiamo interessi in quanto la società energetica si porta a casa della corrente a costo zero) e a quel punto diventa di proprietà del cittadino. La società elettrica continuerà a riconoscere al cittadino il valore in soldi dell'eccesso produttivo di corrente (quella non consumata) al solito conteggio in modo da avere sempre corrente a prezzo competitivo.
Per ridurre il rischio che il cittadino si abitui a consumare in modo eccessivo (visto che ormai ha la corrente gratis) si può introdurre una regola che lo obblighi a vendere almeno il 10% della corrente prodotta alla società energetica e se ne dovesse avere bisogno per suo consumo pagherà la differenza con una maggiorazione del 10%.

I valori da me indicati non sono frutto di calcoli da ragioniere (non è il mio mestiere) ma sono indicativi al fine di spiegare la logica.

Questa proposta l'ho già fatta al ministro in carica e non ho avuto commenti. Spero che possa avere riscontri in merito per capire se può essere un idea condivisa o no.

Questo impianto rimarrà di proprietà della società energetica fino all'esaurimento del piano di ammortamento dell'impianto stesso.


Tutta la corrente prodotta viene comprata

Postato da: stefano sala | 18.02.08 09:43


Incentivare tutte le fonti alternative per i privati e adottarle per tutti gli uffici pubblici, le scuole, gli ospedali, ecc. Prendiamo ad esempio i paesi che in questo sono molto più avanti dell'Italia (ce n'è molti!!!)

Postato da: luca v | 18.02.08 09:28


Vorrei porre all'attenzione di chi propone il nucleare tra il mix di soluzioni una domanda.
Le scorie dove le mettiamo? Restano radioattive per migliaia di anni. Inoltre Carlo Rubia nella trasmissione di anno zero, ha chiaramente detto che il nucleare non costa meno, anzi tenderà ad aumentare per una serie di motivi (visitate il sito di anno zero). In sostanza gli esperti sostengono che il nucleare è antieconomico e non è esente da rischi.
Sono del parere che le attuali tecnologie, permettano un autosufficienza energetica. Ogni abitazione,ospedale,ufficio,scuola ecc...potrà produrre da se l'energia che gli occorre e mettere nella rete l'eccedenza. Penso che sia questo il concetto su cui lavorare.
La distribuzione attuale è obsoleta chi lo nega lo fa chiaramente per convenienza.

Postato da: Benedetto | 17.02.08 23:53


RACCOLTA DIFFERENZIATA OBBLIGATORIA porta a porta in tutta Italia, cosi' non facciamo altri inceneritori-tumorifici.

Bonifica di tutte le discariche italiane.

10 anni di galera a chi fa discariche abusive

Postato da: cristian towers | 17.02.08 23:50


Per una informazione a 360° sul nucleare cliccate sul mio nome, vi porterà su una sorta di "archivio" di tutte le news riguardanti il nucleare. Un sito frequentato da persone sicuramente molto più preparate di me!

Ciao

Postato da: http://www.archivionucleare.com | 17.02.08 23:29


Ho visto che l'articolo dell'Università di Pisa riguardante le scorie non è accessibile. cliccate ora sul mio nome per consultarlo.

Volevo però specificare che sono favorevolissimo alla ricerca sulle fonti rinnovabili! penso che bisogna utilizzare il maggior numero di fonti di energia (nucleare compreso) per risolvere i nostri problemi!

SPERO CHE L'ONOREVOLE DI PIETRO PRENDA UNA DECISIONE CHIARA SUL NUCLEARE ANCHE SE CREDO NON SIA UN ARGOMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELLA CAMPAGNA ELETTORALE! BISOGNA PRIMA SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA!


Saluti

Renato

Postato da: http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari. | 17.02.08 23:24


Ho letto con molto rammarico che molti si sono scagliati
contro il nucleare senza informarsi minimamente di come funzioni questa tecnologia.
Mi duole ammetterlo ma purtroppo questo fatto è molto comune in Italia, una diretta conseguenza della tanta
Disinformazione che è stata
fatta ( ormai se parli di energia nucleare tutti pensano a Chernobyl
e alla bomba atomica.. cose molto diverse tra loro!! Centrali come Chernobyl le costruiva solo la ex URSS).
Un altra cosa che dimostra il grado di disinformazione sono le proposte che suggeriscono di risolvere il problema energia
del nostro paese con le fonti rinnovabili, una cosa che purtroppo è impossibile. (basti pensare che se mettessimo in Italia tutte
le centrali solari del mondo ottimisticamente arriveremmo al 5% del fabbisogno energetico!! ora siamo allo 0.019% con il solare!)
Con l'eolico la situazione non migliora di molto, e le ZONE ADATTE PER CENTRALI EOLICHE SONO POCHE! attualmente se non ricordo male
siamo sempre intorno al 3% del fabbisogno energetico.

Le scorie sono un problema risolto.
Basti pensare che è l'unica fonte di energia che permette un controllo completo dei suoi scarti, cosa che non succede per esempio
nel caso delle fonti energetiche derivate dai combustibili fossili dove TONNELLATE di sostanze vengono rilasciate nell'aria...(informatevi sulla centrale termoelettrica di Porto Tolle)Anche i costi sono molto vantaggiosi, è il modo più economico per produrre energia!

Non posso postare link altrimenti mi viene bloccato il commento però se volete informarvi sull'argomento "COSTI e SCORIE"
cliccate rispettivamente sul mio nome e sul mio "url personale" . Sono due documenti DELL'UNIVERSITA' DI PISA molto interessanti.

vorrei anche suggerirvi di non prendere per oro colato quello che dice RUBBIA. è sicuramente un grande scienziato ma ha vinto il nobel in FISICA DELLE PARTICELLE!! ha anche un certo conflitto di interessi in quanto ogni anno riceve molti finanziamenti dallo stato per finanziare le sue ricerche sui pannelli solari termici.

Spero di avere in parte sciolto i vostri dubbi.

Saluti

Renato

Postato da: http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari. | 17.02.08 23:15


la raccolta porta a porta e fermare i termodistruttori, che ammazzano i nostri figli.

Postato da: Giuseppe Bicocchi | 17.02.08 23:09


Buongiorno On. Di Pietro e a tutti i presenti.
Vorrei dare il mio contributo in merito al discorso energetico. Ho curiosato molto su internet e su youtube ho trovato delle risposte. Trovo interessante la tecnologia magnetica, scusate se non so spiegarmi bene, faccio l'autotrasportatore, ho qui il link che vi passo volentieri: http://it.youtube.com/watch?v=jt5z8L4LBJE&feature=related

La tecnologia all'idrogeno, invece,scinde il metano, che è un combustibile fossile, oppure scinde l'acqua per elettrolisi. Purtroppo la disponibilità di acqua può diventare problematica, perchè allora non fare ulteriori approfondimenti sui motori magnetici? Potrebbe essercene uno in ogni casa, in ogni auto, in ogni scuola e ufficio.
Grazie per l'attenzione ed in bocca al lupo.

Postato da: Benedetto | 17.02.08 22:39


Fondamentalmente condivido i punti del programma dell'Italia dei Valori ma non capisco come si da a fare un'alleanza con il PD che ha un programma diverso (sembra la fotocopia di quello di Prodi) e un gruppo dirigente che è sempre lo stesso (quello pseudo comunsta per intenderci).
Trovo che l'errore politico più grande di Antonio Di Pietro è quello di essersi alleato con il PD e non con il centro di Casini che sicuramente rispecchia di più il programma dell'Italia dei Valori.

Postato da: Michele | 17.02.08 21:55


Di Pietro è stato chiaro sugli inceneritori. É contrario ma per quelle tonnellate di rifiuti che mettendoli in fila arrivano fino a Mosca, l'unica soluzione è bruciarli.. In Campania con la raccolta differenziata si può risolvere il problema rifiuti ma non eliminare quelli sulle strade...

Bisognava pensarci 15 anni fa.

Di Pietro se vuoi un consiglio, fai un piano per ridurre gli inceneritori, magari 1/2 a regione. Non hanno senso con la raccolta differenziata.

Postato da: michele | 17.02.08 21:51


Obbligo da parte della grande distribuzione di istituire raccoglitori per cartone, vetro, alluminio e PET in ogni punto vendita. Le grandi aziende alimentari (...e non solo) ci riempiono di confezioni sovradimensionate ed inutili...loro insieme alla grande distribuzione devono essere direttamente coinvolte nel processo di raccolta differenziata condividendo le spese con i cittadini. Cio´ diminuirebbe inoltre il volume dei rifiuti da raccogliere nelle strade o nel porta a porta da parte degli enti gestori.

Postato da: Marco | 17.02.08 21:15


La incentivazione dell'uso dei mezzi pubblici mi sembra una cosa giusta. Ma non riesco a capire come attuarla: io penso che sia un fatto di mentalità. Sebbene il prezzo dei carburanti sia alle stelle, nelle città preferiscono in troppi l'uso delle auto.

Postato da: luca basilea | 17.02.08 21:00


Vanno bene gli 11 "obiettivi". Sarebbe però più interessante sapere in che modo intende raggiungerli!!! Alcuni di questi andrebbero a colpire "i soliti noti" che numerosi affollano il Pd!!! Siamo proprio sicuri che glieli facciano passare?!?

Postato da: Luke P. | 17.02.08 20:30



On Di Pietro

non dimentichiamo la protezionee del territorio. Ripantumazione delle aree devastate dagli incendi (e interdizione alla costruzione e alla pastorizia delle stesse per almeno 100 anni cioe' piu' della vita di chi ha sperato di usarle per altri scopi), risanamento idreologico per evitare nuove catastrofi come Sarno.
Poi serve una una politica agricola seria che dia valore ai nostri prodotti, ne favorisca il consumo nei mercati locali (cosi' da evitare inutili trasporti su gomma) e li protegga sul mercato internazionale.

riaggiorni il suo programma e ci presenti la nuova versione.

saluti

Postato da: Matteo Cococcioni | 17.02.08 19:42


Almeno una risposta sulla questione inceneritori! SE NO PERDE IL NOSTRO VOTO!!!!!!!!!!

Postato da: Domenico Crea | 17.02.08 19:16


Punto n.11 :ambiente. Come mai non si parla mai di inceneritori, o come vengono chiamati da illustri Prof "termovalorizzatori" per prendere per i fondelli l'italico popolo? Lei (il suo partito) si unirà con Veltroni che pare abbia..una certa inclinazione per gli inceneritori. Lei invece parteggia per il "signor" Beppe Grillo che a sua volta è "ambientalmente" legato al Dott. Stefano Montanari e la sua consorte Dott.ssa Antonietta Gatti scienziati che ammiro profondamente.
Durante le sue scorrerie per la campagna elettorale li vada a trovare. Grazie

Postato da: Giuseppe | 17.02.08 18:41


Punto n.11 :ambiente. Come mai non si parla mai di inceneritori, o come vengono chiamati da illustri Prof "termovalorizzatori" per prendere per i fondelli l'italico popolo? Lei (il suo partito) si unirà con Veltroni che pare abbia..una certa inclinazione per gli inceneritori. Lei invece parteggia per il "signor" Beppe Grillo che a sua volta è "ambientalmente" legato al Dott. Stefano Montanari e la sua consorte Dott.ssa Antonietta Gatti scieziati che ammiro profondamente.
Durante le sue scorrerie per la campagna elettorale li vada a trovare. Grazie

Postato da: Giuseppe | 17.02.08 18:39


OBBLIGO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELLE SCUOLE
OHo presentato ai consiglieri dell'IdV del Lazio una proposta di legge per cominciare a fare PER OBBLIGO la raccolta diffeerenziata, di cui presento un estratto. Cominciare a considerare l'inquinamento ambientale - e gettare i rifiuti indiscriminatamente contribuisce all'avvelenamento del pianeta e dei suoi abitanti - come un reato perseguibile penalmente.

INTRODUCIAMO INSEGNANTE DI EDUCAZIONE CIVICA
"Bisognerebbe innanzitutto introdurre anche nelle scuole primarie, magari a partire dalle classi IV e V, così come è giustamente fatto per la religione di stato, un docente particolarmente preparato ad insegnare più che l’amore di Dio l’amore del prossimo, l’empatia per la natura, la vita relazionale vera, il funzionamento e il rispetto delle istituzioni, il coraggio di affrontare il potere sotto ogni forma si presenti. Anche in questo modo potremmo avere la possibilità di formare creature libere al posto di formidabili piccoli pappagalli, destinati a diventare bravi sudditi.

INTRODUCIAMO L'OBBLIGO DELLA DIFFERENZIATA
E poi deliberare l’obbligo della raccolta differenziata in ogni scuola pubblica e privata.
Una volta introdotto l’obbligo della raccolta differenziata nelle scuole diventerebbe più semplice, successivamente, introdurre un simile obbligo per le altre istituzioni, per i Comuni e per le famiglie, sull'intero territorio nazionale.
Gualdo Anselmi , referente IdV Fabrica di Roma (VT)


Postato da: GUALDO ANSELMI | 17.02.08 17:55


e sulla raccolta differenziata? niente
e sul problema delle discariche? niente
e sul sistema TORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? e nessuno ne parla? NIENTE
e sul nucleare? NIENTE
e sul fatto che gli enti erogatori mettono un veto all'installazione dei pannelli solari autonomi? NIENTE.......

NIENTE DI NIENTE........

SE VOLETE SAPERE SUL SISTEMA TORN COSTRUITO DALL ENEA CLICCATE SUL MIO NOME E LEGGETE IL MIO POST SU QUESTO SISTEMA ITALIANO CHE FUNZIONA IN SICILIA MA NESSUNO NE PARLA.........STRANO EH

AGGIORNI IL PROGRAMMA

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 17:29


e sulla raccolta differenziata? niente
e sul problema delle discariche? niente
e sul sistema TORN pensato e costruito dall'ENEA che smaltisce 8 tonnellate di rifiuti non differenziati? e nessuno ne parla? NIENTE
e sul nucleare? NIENTE
e sul fatto che gli enti erogatori mettono un veto all'installazione dei pannelli solari autonomi? NIENTE.......

NIENTE DI NIENTE........

SE VOLETE SAPERE SUL SISTEMA TORN COSTRUITO DALL ENEA CLICCATE SUL MIO NOME E LEGGETE IL MIO POST SU QUESTO SISTEMA ITALIANO CHE FUNZIONA IN SICILIA MA NESSUNO NE PARLA.........STRANO EH

Postato da: mimmo d'orazio | 17.02.08 16:59


Lo sforamento delle emissioni di Co2 rispetto all'obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto costa all'Italia 63 euro al secondo dal primo gennaio di quest'anno, pari a piu' di cinque milioni di euro. Dopo sei settimane abbiamo ampiamente superato i 200 milioni di euro e a fine anno il debito tocchera' quota due miliardi.

DI PIETRO PERCHE QUESTE COSE NON LE DICI?

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 16:54


Sono veramente contento che corri con il PD, gli 11 punti del programma dell'IDV rispecchiano le mie idee- vorrei che si sottolineasse che la politica è "spirito di servizio" e come tale tutti i Parlamentari e gli amministratori Pubblici al momento dell'elezione presentino un "blind-trust". E' giunta l'ora di far cessare l'idea nell'elettore che i politici son tutti "ladri" altrimenti l'antipolitica avanzerà.
Lo scrissi a suo tempo anche a Romano Prodi, purtroppo è rimasta lettera morta, non ho mai capito il perchè.
Son convinto che con l'onestà e la trasparenza su tutto l'Italia faccia moltissimi passi avanti.
Almeno provateci- Cordialmente

Postato da: GIOVANNI | 17.02.08 16:39


On Di Pietro...
Ho letto un interessantissimo articolo su una rinomata rivista di tecnica motoristica (auto tecnica) che apre gli occhi sull'inutilità di arrivare all'idrogeno per l'autotrazione. Incredibile. Esistono attualmente 3 modi di produrre idrogeno e nessuno cita mai il fatto che per produrlo bisogna consumere energia. Posto come 100 il valore d'inquinamento di un'auto a benzina, il migliore dei 3 sistemi di produzione dell'idrogeno permette di inquinare 75 (con un "risparmio" quindi del 25%. Si parla molto di idrogeno e del fatto che ci vorranno ancora diversi anni. Dov'è lo scandalo? Che già domani si potrebbe arrivare ad inquinare 50 (quindi la metà) con un motore ibrido metano-elettrico CHE ESISTE GIA'!!!! La FIAT aveva già prodotto una Multipla che girava con questo motore. Come dire....forse questo progetto è stato messo da parte per salvaguardare i petrolieri!!! Non crede? Sarebbe interessante contattare gli ingegneri che hanno condotto questo studio!

Postato da: Federico Favero | 17.02.08 16:38


Caro Di Pietro cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE

sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra leggittimo sapere prima chi devo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 14:28


E la ricerca ??!! io sono dottoranda senza borsa di studio! Lavoro tantissimo per il lustro di questo Paese, a titolo totalmente gratutito !! Se le cose non dovessero cambiare io, seguendo l'esempio di tanti colleghi, continuerò la mia ricerca all'ESTERO ... dove potrò permettermi "il lusso" di avere uno stipendio, un appartamento, una macchina, magari un figlio, insomma ... UNA VITA NORNALE!!! ma tanto chi ci ascolta davvero ??!!
Viva l'Italia e Viva la ricerca !
Cordialmente,
Greta Massa - Università della Calabria

Postato da: Greta Massa | 17.02.08 14:24


In linea di massima ci siamo ma approfondirei:
1) Al punto 3 "LEGALITA"
durata controllata dei processi civili e penali, accellerazione con urgenza dei processi giacenti che in alcuni casi superano il ventennio.

2) al punto 4 "ECONOMIA"
introduzione della detraibilita degli scontrini fiscali per qualsiasi prodotto;si avrebbe una giustizia fiscale e un macroaumento delle entrate.
3) al punto 11 "AMBIENTE"
introduzione di un bonus per le famiglie che possono dotarsi di impianti fotovoltaici per l'energia.Si avrebbe un giro di affari enorme in tema di lavoro e una economia sulle buste paga oltre al vantaggio di abbattere la richiesta di energia

Postato da: Antonio Ciampa | 17.02.08 14:04


sig. Di Pietro cosa ne pensa del programma dei suoi alleati (pd) sul punto ambiente dove citano gli inceneritori e i rigassificatori come fonti di energia pulita? lei condivide tutto questo? mi sembra che il suo programma sull'ambiente dica altro! mi faccia sapere!

Postato da: danilo | 17.02.08 13:03


Obiettivo: Ambiente
Campo: Produzione energia elettrica da rinnovabile
Applicazione: Impianti fotovoltaici civili (> 1Kwp e <= 5 kWp)

Problemi aperto:
Costi troppo elevati rispetto ai tempi "economici" psicologici (rientro economico "realistici" attuali medi del "Conto Energia" in 12 anni e 8 anni di plusvalenza [rendita pura da investimento]).

Proposta:
Semplificare ulteriormente sui piccoli e piccolissimi impianti. Aprire un'altra opzione (oltre al ventennale "Conto Energia 2007" tuttora valido), ratei di 5 anni di detrazioni fiscali del 55% del valore capitale (simile al termico solare). Il rimanete 45% rientra con un "Conto Energia 2008 - piccoli impianti civili" più sostanzioso e rapido... ma che si esaurisce al raggiungimento della copertura del capitale investito (nessuna plusvalenza, solo PURO risparmio energetico). "Conto Energia 2008 - piccoli impianti fotovoltaici civili" riservato (in questo caso specifico) SOLO agli impianti famigliari o condominiali di potenza da 1 kWp ai 5 kWp [tetto potenze abbastanza congruo con altri interventi di risparmio energetico e taglio tipico per il PICCOLO]

Problema aperto:
Conteggio della energia prodotta a carico al fornitore di energia stesso. (vedi: conflitto di interesse tra piccolo "aspirante" auto-produttore e fornitore istituzionale di energia elettrica)

Proposta: Passare la competenza "tecnica e amministrativa" direttamente al G.S.E. [gestore servizi elettrici ed erogatore fondi, nonché controllore istituzionale] oppure in alternativa (limitata nel tempo di transizione) formulare delle penalità molto forti ed completamente automatiche a tutela del privato investitore nel caso che il fornitore elettrico istituzionale esegua "ostruzioni ingiustificate all'opera o inadempimenti palesi nei tempi previsti e concordati o errori amministrativi non corretti nei tempi previsti concordati" (l'incertezza nei tempi di soluzione della "pratica" sono dei "freni" potenti nella decisione di investire sul fotovoltaico).

Problema aperto:
La "possibile" concorrenza sleale dei fornitori energetici istituzionali (ENEL,ACEA,ENI e simili) nei confronti delle altra aziende "solo tecniche" rispetto ad una posizione dominante (costruita dai fondi pubblici e convertita a capitale privato con le privatizzazioni), di fatto un altro possibile monopolio attuabile con politiche di "ammazza mercato" di LOBBY che non hanno UN VERO interesse strategico e tattico nell'avvio di un programma di ENORMI dimensioni di SGANCIAMENTO DAL FOSSILE che li potrebbe ridimensionare molto dal punto di vista economico. Esempio pratico: Se ogni famiglia risparmia il 30% di COSTI energetici, questo sono il 30% di fatturato in meno per i fornitori energetici istituzionali.

Proposta:
Metodo "Bastone e Carota" con i fornitori energetici istituzionali. CAROTA: Dare benefici fiscali (5% sull'iva bolletta, per esempio) per ogni "loro" cliente a fonte rinnovabile integrata. [limitazione della ostruzione di posizione; anzi promozione spinta]
BASTONE: Divieto di compartecipazione anche attraverso società terze alla erogazione di servizi e prodotti che di fatto rendono monopolistica l'erogazione.

Problema aperto:
Finanziamento dell'opera. [specialmente per i redditi minimi o incapienti a cui proprio il risparmio energetico dovrebbe servire per risollevarsi economicamente]

Proposta:
Il G.S.E. potrebbe essere anche "porta di accesso" e fideiussore al mercato delle proposte di finanziamento attraverso mutuo o similare [leasing a riscatto, ipotecario solo sull'opera fotovoltaica] fino anche al 100% dell'opera nei casi di redditi al di sotto della parametrica "reddituale" nazionale. Operando un controllo sulla qualità e quantità dei finanziamenti proposti ed assumendosene parte o completa responsabilità in fideiussione con l'azione attiva di controllo sugli impianti stessi (che DEVE esercitare già istituzionalmente oggi).


Postato da: astroplan | 17.02.08 12:21


... è necessario prima di tutto creare una cultura, ...
... ci vorranno però anni, se non un paio di decenni, ...
Qual'è il compito della politica al riguardo? ...

Pubblicato da Mirko Roncari | 17.02.08 11:47

Sig. Mirko, mi permetta una riflessione sulla Sua analisi e sui suggerimenti conseguenti.
La raccolta differenziata da Lei proposta sarebbe il toccasana in termini di efficacia, ma presenta almeno due punti vulnerabili proprio perché dovrebbe attuarsi in un tessuto nel quale manca la cultura che Lei, opportunamente, auspica:
1 - Un sistema rigido di controllo famiglia per famiglia incentiverebbe la dispersione selvaggia della spazzatura (per non dire della difficoltà per molte famiglie di reperire gli spazi ove collocare i vari contenitori);
2 - Un tale sistema di raccolta e controllo avrebbe costi enormi, per non dire dell'instaurazione di contenziosi che immancabilmente si instaurerebbero fra produttori e raccoglitori.
Personalmente ritengo che la soluzione sia l'adozione del Thor, peraltro tutto italiano grazie all'intelligente lavoro del CNR. Con il Thor la bontà del trattamento dei rifiuti non dipenderebbe dalla cultura delle famiglie, ma solo dall'efficienza del ciclo raccolta-trattamento.
Cordiali saluti.

Postato da: mario | 17.02.08 12:16


PER I LETTORI DEL BLOG: LEGGETE QUESTO COMMENTO (QUELLO DELLE 11.37 ERA TROPPO LUNGO)

Buona domenica a tutti,

In questo periodo non si fa altro che parlare di emergenza rifiuti in Campania, che poi tanto emergenza non è (a tal proposito un consiglio per la lettura: Gomorra di Roberto Saviano, un intero capitolo è dedicato ai rifiuti in Campania ed è illuminante per capire l'attuale situazione).
Il problema dei rifiuti non riguarda però solo la Campania: in Italia se ne producono troppi, 32,5 milioni all'anno ormai (fonte Apat).
Per risolvere le vie da seguire sono a mio parere due:
1) agire sulle CAUSE e non sugli EFFETTI, in parole povere produrre meno rifiuti e non costruire inceneritori e discariche per smaltirli (un po' come avviene già da anni in Germania, la cosiddetta politica dei “rifiuti zero”);
2) effettuare la RACCOLTA DIFFERENZIATA dei rifiuti inevitabilmente prodotti (in quest'epoca è infatti impensabile ridurre a 0 i rifiuti prodotti).

La mia proposta riguarda proprio la raccolta differenziata dei rifiuti. A mio parere l'unico modo per incentivarla e far si che la gente comune la realizzi è di renderla conveniente da un PUNTO DI VISTA ECONOMICO.
Ed il solo sistema è quello di calcolare la TASSA SUI RIFIUTI non sull'ammontare totale dei rifiuti prodotti da una famiglia, bensì SUI KG DI RIFIUTO SECCO NON RICICLABILE prodotto dalla famiglia (al fine di premiare le famiglie più virtuose).
A questo punto non rimane che trovare il sistema più efficiente per raccogliere questi rifiuti:
a) rifiuti diffenziati: un sistema “porta a porta” nel quale l'operatore può controllare se i rifiuti differenziati sono stati divisi in maniera corretta, se così non è si spiega cosa non va;
b) secco non riciclabile: mettere dei cassonetti apribili solo con tessera magnetica, in maniera da calcolare la quantità effettiva prodotta da 1 famiglia (ho amici in Trentino che sono contenti di questo sistema). Visto che però manca un po' di cultura al riguardo, un cittadino potrebbe decidere di buttare la sua immondizia fuori dal cassonetto, in un fosso, ecc. Questo è appunto un fatto di cultura...

L'adozione di un tale sistema (conveniente dal punto di vista economico) può generare poi un CIRCOLO VIRTUOSO: i consumatori preferiranno acquistare nei supermercati quei prodotti che potranno poi essere riciclati, in maniera da aumentare il risparmio.
In questa maniera le aziende saranno “costrette” ad utilizzare contenitori via via più riciclabili.
Un sistema del genere può e deve premiare solo i consumatori virtuosi.

Tutto semplice e tutto bello?
Ovviamente no. Come dicevo prima è necessario prima di tutto creare una cultura, far capire ai bambini fin da piccoli che è importante riciclare e farlo in maniera corretta.
Prima di arrivare a questo ci vorranno però anni, se non un paio di decenni, ma nel nostro paese è ormai necessaria una PRESA DI POSIZIONE SUL TEMA DA PARTE DEI PARTITI: O SI È FAVOREVOLI alla raccolta differenziata – e la si incentiva – OPPURE SI DIVENTA NECESSARIAMENTE CONTRARI, e DI QUESTO TERRÒ CONTO ALLE PROSSIME POLITICHE.

Qual'è il compito della politica al riguardo? A mio parere creare il miglior sistema per ridurre la quantità di rifiuti prodotti (incidendo quindi sull'operato delle aziende) e per aumentare lo smaltimento dei rifiuti inevitabilmente prodotti (agendo quindi sui cittadini).

Un saluto (da un cittadino deluso dalla politica ma fiducioso nell'accordo Pd-Italia dei Valori)

Mirko Roncari

Postato da: Mirko Roncari | 17.02.08 11:47


Condivido il pensiero di un mio amico che sul meetup221 di grosseto,dove sono organizer, scrive quanto segue !

Di Pietro è un Brav'uomo.
Ma dovrebbe incazzarsi e sputare veleno contro tutto e tutti. Ma così non è!
Dovrebbe rilasciare interviste scottanti sui temi più discussi. Ma così non è!
Dovrebbe riportare che i parlamentari prenderanno la pensione a vita perchè si sono modificati la norma in corso d'opera, ma così non è!
Dovrebbe fare tante e tante cose essendo lì dov'è, ma così non è!
Doveva correre da solo enfatizzando questa scelta e caratterizzandola attraverso un chiaro messaggio politico, ma così non ha fatto!

Un Consiglio a Di Pietro:

Essere sostenuti dal movimento dei grillini è un pregio troppo grande, anche per te

Eri l'ultima speranza per l'italia !

Ora ci resta solo
il VOTO NULLO

Postato da: Maurizio Martellini | 17.02.08 11:39


Buona domenica a tutti,
la mia proposta da aggiungere ai temi sull'ambiente riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti.

In questo periodo non si fa altro che parlare di emergenza rifiuti in Campania, che poi tanto emergenza non è (a tal proposito un consiglio per la lettura: Gomorra di Roberto Saviano, un intero capitolo è dedicato ai rifiuti in Campania ed è illuminante per capire l'attuale situazione).
Il problema dei rifiuti non riguarda però solo la Campania: in Italia se ne producono troppi, 32,5 milioni all'anno ormai (fonte Apat).
Per risolvere le vie da seguire sono a mio parere due:
1) agire sulle cause e non sugli effetti, in parole povere produrre meno rifiuti e non costruire inceneritori e discariche per smaltirli (un po' come avviene già da anni in Germania, la cosiddetta politica dei “rifiuti zero”);
2) effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti inevitabilmente prodotti (in quest'epoca è infatti impensabile ridurre a 0 i rifiuti prodotti).

La mia proposta riguarda proprio la raccolta differenziata dei rifiuti. A mio parere l'unico modo per incentivarla e far si che la gente comune la realizzi è di renderla conveniente da un punto di vista economico.
Ed il solo sistema è quello di calcolare la tassa sui rifiuti non sull'ammontare totale dei rifiuti prodotti da una famiglia, bensì sui kg di rifiuto secco non riciclabile prodotto dalla famiglia (al fine di premiare le famiglie più virtuose).
A questo punto non rimane che trovare il sistema più efficiente per raccogliere questi rifiuti:
a) rifiuti diffenziati: un sistema “porta a porta” nel quale l'operatore può controllare se i rifiuti differenziati sono stati divisi in maniera corretta, se così non è si spiega cosa non va;
b) secco non riciclabile: mettere dei cassonetti apribili solo con tessera magnetica, in maniera da calcolare la quantità effettiva prodotta da 1 famiglia (ho amici in Trentino che sono contenti di questo sistema). Visto che però manca un po' di cultura al riguardo, un cittadino potrebbe decidere di buttare la sua immondizia fuori dal cassonetto, in un fosso, ecc. Questo è appunto un fatto di cultura, ma il fatto di rendere conveniente e di comunicarlo bene (affinchè il cittadino ne capisca l'importanza) a lungo andare potrebbe risolvere anche questo problema (e cmq non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire).

L'adozione di un tale sistema (conveniente dal punto di vista economico) può generare poi un circolo virtuoso: i consumatori preferiranno acquistare nei supermercati quei prodotti che potranno poi essere riciclati, in maniera da aumentare il risparmio.
In questa maniera le aziende saranno “costrette” ad utilizzare contenitori via via più riciclabili.
Un sistema del genere può e deve premiare solo i consumatori virtuosi.

Tutto semplice e tutto bello?
Ovviamente no. Come dicevo prima è necessario prima di tutto creare una cultura, far capire ai bambini fin da piccoli che è importante riciclare e farlo in maniera corretta.
Prima di arrivare a questo ci vorranno però anni, se non un paio di decenni, ma nel nostro paese è ormai necessaria una presa di posizione sul tema da parte dei partiti: o si è favorevoli alla raccolta differenziata – e la si incentiva – oppure si diventa necessariamente contrari, e di questo terrò conto alle prossime politiche. Penso che siano questi i problemi concreti di cui deve occuparsi la politica, per evitare di diventare avulsa ai cittadini.

Continuare a lamentarsi che solo il 40% dei rifiuti al nord e il 10% al sud viene riciclato – senza adottare alcuna politica seria al riguardo - non porta a niente. La soluzione del problema non è nelle mani delle aziende che producono (il loro motto è l'efficienza, anche ma non necessariamente a scapito dell'ambiente), bensì nelle mani di chi ci governa. Qual'è il compito della politica al riguardo? A mio parere creare il miglior sistema per ridurre la quantità di rifiuti prodotti (incidendo quindi sull'operato delle aziende) e per aumentare lo smaltimento dei rifiuti inevitabilmente prodotti (agendo quindi sui cittadini).

Un saluto (da un cittadino deluso dalla politica ma fiducioso nell'accordo Pd-Italia dei Valori)

Mirko Roncari

Postato da: Mirko Roncari | 17.02.08 11:37


Caro Di Pietro,
sono d'accordo con te però sull'ambiente secondo me dovresti entrare un pò di più nello specifico.

1) Devi dire no agli inceneritori, ma sì alla raccolta differenziata porta a porta in tutta Italia. Gli inceneritori, come hanno dimostrato diversi medici ed esperti, provocano tumori per colpa delle nanoparticelle.

2) Per quanto riguarda il trasporto pubblico bisogna realizzare al più presto le metropolitane in diverse città, tra cui la mia città, Bologna, dove da 15 anni aspettiamo che inizino i lavori

3) Bisogna diffondere l'energia eolica, in quanto è efficiente, pulita e molto meno costosa dell'energia solare. In Italia ci sono molti luoghi che possono essere adatti per le pale eoliche

Spero che ascolti queste mie proposte.
Buona fortuna!
Riccardo Brusori

Postato da: RICCARDO BRUSORI | 17.02.08 11:14


Viviamo in un paese che gode di sole alto e potente per la maggio parte dei giorni dell'anno.
Assolutamente dare incentivi corposi all'installazione di pannelli solari fotovoltaici. La legge attuale prevede incentivi di entità minore, con percentuali via via decrescenti se l'installazione avviene tra qualche anno. Non c'è bisogno di costringere gli italiani alla corsa al solare, bisogna incentivare, incentivare, incentivare.

Postato da: Paolo A. | 17.02.08 11:04


Quando si emana una legge che obbliga le amministrazioni a fare qualcosa, come ad esempio la raccolta differenziata dei rifiuti, bisogna mettere delle sanzioni anche agli amministratori che sono inadempienti.
Non è possibile che appena esce una legge il cittadino deve correre ad adeguarsi pena multe e carcere e l'amministratore pubblico si comporta come se nulla fosse avvenuto.

Postato da: michele visone | 17.02.08 09:45


Quando si emana una legge che obbliga le amministrazioni a fare qualcosa, come ad esempio la raccolta differenziata dei rifiuti, bisogna mettere delle sanzioni anche agli amministratori che sono inadempienti.
Non è possibile che appena esce una legge il cittadino deve correre ad adeguarsi pena multe e carcere e l'amministratore pubblico si comporta come se nulla fosse avvenuto.

Postato da: | 17.02.08 09:45


Perchè non si obbliga le amministraioni che sono incaricare al rilascio di autorizzazioni a pubblicare l'elenco dei richiedenti da analizzare e le tempistiche seguite?
(Magari pubblicate su internet?)
Aumentando la trasparenza si limiterbbe di molto la politica dei favori e del clientelismo che soffoca l'Italia.

Postato da: visone michele | 17.02.08 09:40


Obbligo per tutti i comuni di raggiungere il 50% di raccolta differenziata dei rifiuti entro due anni, pena la riduzione dei trasferimenti di fondi statali o la sospenzione dell'Irpef locale o ancora rimozione del sindaco e del consiglio

Postato da: VINCENZO A | 17.02.08 09:26


Con tutto quello che è successo in campania non c'è nemmeno un accenno a politiche di riuso e riciclaggio, nessuna presa di posizione sui termovalorizzatori (che sono "indispensabili" ma solo dopo che si è riciclato tutto il riciclabile).
O il problema è che questo argomento cozza con le posizioni del PD?

Postato da: Flavio Barbara | 17.02.08 03:58


per come stiamo messi direi che sarebbe una gran cosa se il 50% di questo programma venga effettuato in futuro....Antonio o Beppe o niente

Postato da: | 17.02.08 02:07


ho letto un po di risposte nel blog e alcune erano contro gli inceneritori , altre contro i rigassificatori , altre ancora contro i termovalorizzatori.
premesso che se sporchiamo , dobbiamo anche pulire e che se produciamo rifiuti dobbiamo anche sistemarli; diamo per assodato che anche l'esperienza campana di lasciarli per strada non è premiante.
Giusto stasera ho visto un servizio che descriveva il funzionamento del termovalorizzatore di Brescia. Se ho ben capito questa struttura brucia i rifiuti, da ciò che rimane vengono recuoperati e riciclati i metalli, con il calore viene prodotta corrente elettrica e scaldate le case di 150.000 famiglie con una produzione di diossina inferiore a quella di una centrale a carbone, senza tener conto del minor inquinamento da caldaie per il riscaldamento.Forse non sarà tutto rose e fiori come è sembrato a me, ma un prezzo dovremo pur pagarlo , o no ?

Postato da: angelo cocco | 17.02.08 01:50


Buonasera Di Pietro, ho assolutamente bisogno di sapere il suo pensiero e le sue volontà sui termovalorizzatori-inceneritori. Oramai è chiaro a tutti (almeno al popolo di internet) che non sono la soluzione ne dal punto di vista energetico, ne dal punto di vista ambientale.
Grazie.

Postato da: Michele Tomei | 17.02.08 01:46


Questo dovrebbe essere il terzo punto.

Favorevole.

Postato da: Franco Cappa | 17.02.08 00:58


ho 30 anni, e un macello di preoccupazioni che mi affliggono...mi chiedo se è il caso di fare dei figli xchè sinceramente ho paura del futuro. Si parla ancora troppo poco di ambiente, anche voi l' avete messo all'ultimo posto nella vostra lista. A volte mi chiedo se voi politici ci pensate ai vostri figli e nipoti...comunque da lei sig. Di Pietro vorrei una risposta precisa riguardo gli inceneritori che Veltroni ha elogiato spesso, e voi cosa intendete fare? Spero che non continuate a ignorare i dottori che dicono chiaramente che gli inceneritori sono fonte di tumori.Vi prego informatevi di più e contrastate questa fonte di malattie. Perchè non si inizia a fare MENO immondizia? Si possono eliminare tanti rifiuti inutili. Perchè non rendere la raccolta differenziata porta a porta un obbligo per tutti i comuni? NON E'IMPOSSIBILE....Tanti saluti Gianna

Postato da: gianna | 17.02.08 00:32


Programma e' condivisibile. Unico appunto:

Energia, scuola/Universita', Innovazione, riordino Sistema informazione e sistema politico dovrebbero essere i punti ai primi posti della lista.

Postato da: augusto | 16.02.08 23:17


Vai Antonio non ti fermare che vai bene, spero che questa povera Italia possa rialzarsi e liberarsi un po da tutti quelli che ne approfittano, che ci rendono un povero popolo di oppressi e di sfruttati. Spero che finalmente si possa veramente parlare di energie alternative, e non del solito nucleare che non sanno ancora dove mettere le scorie, non preoccupandosene come se fosse cosa da poco.

Postato da: nino | 16.02.08 22:42


Ho presentato ai consiglieri dell'IdV del Lazio una proposta di legge per cominciare a fare PER OBBLIGO la raccolta diffeerenziata, di cui presento un estratto. Cominciare a considerare l'inquinamento ambientale - e gettare i rifiuti indiscriminatamente contribuisce all'avvelenamento del pianeta e dei suoi abitanti - come un reato perseguibile penalmente.

"Bisognerebbe innanzitutto introdurre anche nelle scuole primarie, magari a partire dalle classi IV e V, così come è giustamente fatto per la religione di stato, la religione laica, ossia un docente particolarmente preparato ad insegnare più che l’amore di Dio l’amore del prossimo, l’empatia per la natura, la vita relazionale vera, il funzionamento e il rispetto delle istituzioni, il coraggio di affrontare il potere sotto ogni forma si presenti. Anche in questo modo potremmo avere la possibilità di formare creature libere al posto di formidabili piccoli pappagalli, destinati a diventare bravi sudditi.
E poi deliberare l’obbligo della raccolta differenziata in ogni scuola pubblica e privata.
Una volta introdotto l’obbligo della raccolta differenziata nelle scuole diventerebbe più semplice, successivamente, introdurre un simile obbligo per le altre istituzioni, per i Comuni e per le famiglie, sull'intero territorio nazionale.
Gualdo Anselmi , referente IdV Fabrica di Roma (VT)

Postato da: GUALDO ANSELMI | 16.02.08 22:11


Penso che,assolutamente bisogna puntare sulle rinnovabili.niente nucleare.

assolutamente puntare sulla raccolta differenziata,anche porta a porta.laddove la situazione è catastrofica,aprire degli inceneritori,come male minore.meglio incenerire in modo controllato che per strada con i cumuli di spazzatura a cielo aperto.

differenziare i rifiuti è difficile farlo in poco tempo,bisogna mettere in moto una rivoluzione culturale che necessita di tempo.

non si puo aspettare per togliere la spazzatura dalla strada,solo in quei casi disperati,aprire nuovi inceneritori.

Postato da: roberto | 16.02.08 21:21


Mi accodo all'utente che si firma "ambiente" nel supplicarla, prima di portare avanti la questione dei rigassificatori e termovalorizzatori, di acquisire INFORMAZIONI SCIENTIFICHE OBIETTIVE E PRECISE circa l'effettivo rischio per la salute. Mi riferisco alle micropolveri e ai metalli pesanti. L'informazione scientifica è spesso asservita a logiche di potere, soprattutto in una società come la nostra dove vige una rigorosa gestione della conoscenza. La invito a guardare, nel caso non l'avesse già fatto, un'intervista alla dott.sa P.Gentilini su you tube dal titolo "gli inceneritori sono un pacco" e sempre su you tube potrà trovare i video del dott. Stefano Montanari dal taglio più tecnico ma decisamente chiarificatori. Le rinnovo la mia preghiera, il prezzo che dovremo pagare se questi termovalorizzatori saranno costruiti mi sembra veramente troppo alto!

altro argomento: se vogliamo veramente parlare di preservare l'ambiente dobbiamo parlare di riciclaggio e PREciclaggio.
Qui la vedo dura, PREciclare significa spendere di più per produrre e per progettare ma credo lo si debba fare. Il mondo industriale è restio ad adeguarsi agli standard di sicurezza per l'incolumità dei lavoratori figuriamoci se ha voglia di spendere per rendere i suoi prodotti più facilmente riciclabili....


come sempre grazie per l'attenzione che ci accorda.
Un saluto.

Postato da: Cristiano | 16.02.08 21:15


+ rigassificatori
+ termovalirizzatori
+ raccolta differenziata - discarica

Postato da: saverio | 16.02.08 20:15


Io spero che avrete davvero i numeri per poter fare quello che proponete... ma sinceramente ha smesso di crederci. Nonostante questo ritengo sia un mio dovere quello di votare per chi considero, almeno in questa fase, il meno peggio. Spero davvero che cambieranno le cose.

Postato da: Giancarlo | 16.02.08 19:44


Il PD nei suoi 12 Punti parla come primo punto. Scegliere come priorità infrastrutture e qualità ambientale. No alla protesta Nimby e sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini. Sì agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori, ai TERMOVALORIZZATORI e all'Alta Velocità e al completamento della Tav.
QUI DICO CHE NON CI DEVONO ESSERE TERMOVALORIZZATORI. IO DICO NO NO NO. Di Pietro lei deve prendere posizione su questo argomento e non essere vago altrimenti il mio voto andrà alla Sinistra Arcobaleno, che loro si schierano apertamente contro.. e avrà perso un alleato che la stima, da molto moltissimo tempo, e anche per la TAV va bene però, non deve, NON DEVE passare assolutamente da CORRIDOIO 5.
NO AGLI INCENERITORI, NO TERMOVALORIZZATORI....

Postato da: Ambiente | 16.02.08 19:41


VELTRONI PARLA DI TERMOVALORIZZATORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://it.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-gM

Postato da: Domenico Crea | 16.02.08 19:16


qui bisogna dire qualcosa sul nucleare
che si fa ?

Postato da: Franco gaspari | 16.02.08 18:44


Colgo il suo invito a contribuire attivamente alla definizione del programma. Scriverò spesso, mi aspetto di vedere cambiato/ampliato il programma o, in alternativa, trvare risposte soddisfacenti del perchè le proposte non siano state prese in considerazione.
Cominciamo subito dalla clamorosa assenza sulla questione privilegi parlamentari:

1) Ridimensionamento dello stipendio parlamentare e abolizione dei vari rimborsi;
2) Utilizzo di mezzi pubblici gratuiti (FS, Metro etc.) solo per fini legati alle attività parlamentari;
3) I Deputati,i Senatori dovranno essere a disposizione per gli incontri con i cittadini, che ne faranno regolare richiesta.
4)Parlamentari e senatori andranno in pensione con le stesse modalità dei cittadini "normali";
5) I Deputati e Senatori eletti non potranno svolgere altre attività sia private che pubbliche (il conflitto d'interesse c'è anche tra un incarico di Ministro e uno di Sindaco etc.)
6)Abolizione dell'immunità parlamentare;
10) Trasparenza sui costi della politica (i cittadini hanno il diritto di conoscere annualmente quali sono stati i costi della politica. Il bilancio di spesa va pubblicato in internet);
10.1) Trasparenza sui voti dei parlamentari e senatori (i cittadini hanno il diritto di monitorare come votano i loro rappresentanti);
Trasparenza, On. Di Pietro è la parola magica per una Democrazia che in Italia, purtroppo nessuno, sa cosa significa.
Vs affezionato
Marcello

Postato da: Marcello Incolingo | 16.02.08 18:04


Due punti davvero fondamentali, che darebbero risultati IMMEDIATI e VISIBILI, verrebbero percepiti subito e darebbero grande benessere ai cittadini:

RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, applicata già da parecchio tempo in città come bolzano e non solo, che stanno dando enormi soddisfazioni in termini di rendita globale;

INCENERITORI (non mi fate ridere con quell'altra volgare definizione TERMOVALORIZZATORI.....)
La decisione di appoggiarli ricadrà come un macigno su chiunque, Di Pietristi compresi, minando pericolsamente la credibilità di quei soggetti.
Per i restanti punti sembra un buon punto di partenza su cui lavorare, grazie.

Postato da: Gabriele Grotti | 16.02.08 17:57


Proporrei una serie di interventi non rivoluzionari, ma credo molto significativi:

- Rendere obbligatorio nelle grosse catene di distribuzione la fornitura esclusiva di detersivi alla spina;
- Obbligare nelle nuove costruzioni di edifici pubblici quali caserme, autogrill, ospedali, centri commerciali ecc. impianti solari, in modo da cedere energia alla rete elettrica;
- Eliminazione degli elenchi telefonici cartacei, volantini pubblicitari, e spreco di carta, tassandole, incentivando così le aziende a diverse forme pubblicitarie più moderne senza generare rifiuti;
- Pene più severe contro l'abusivismo edilizio garantendo la demolizione immediata degli edifici, in caso contrario multe salate al comune che ritarda la demolizione e la bonifica delle aree;
- Premi economici a comuni che raggiungono una percentuale stabilita di raccolta differenziata;
- Potenziamento della banda larga a livello nazionale cercando di annullare il digital divide e incentivare il telelavoro, specialmente nei grossi centri urbani.

Postato da: Antonio | 16.02.08 17:01


Come questi undici punti programmatici del programma Di Pietro possono convivere con il programma annunciato da Veltroni ? Nel programma del Pd non leggo niente di interessante in tema di legalità, informazione, pacs eccetera ma leggo ancora di tav e termovalorizzatori.

Postato da: gigi | 16.02.08 16:58


no agli inceneritori termovalizzatori che oltre
ad essere un danno per salute oggettiva e scentificamente provata, sono e rappresentano
il contrario della tutela della salute e dell'ambiente e il protocollo di kyoto che abbiamo
firmato va a farsi friggere. Inoltre il CIP6
è una truffa che deve finire. Bisogna sviluppare
scelte alternative e instaurare un ciclo virtuoso
della raccolta differenziata anche porta a porta
se necessario e con le tecnologie che incentivano
il reciclaggio e il trattamenti non basati sull'incenerimento che sono scientificamente
un perdita di recupero energetico. l'energia
per bruciare e molto superiore a quella ottenuta.
nei prossimi anni l'incerimento sara abbondata
dalla necessità di ridure le emissioni.

bisogna incentivare il risparmio energetico
e l'uso di tecnologie che vanno in questa direzione. sulla energia bisogna utilizzare
meglio quella che si produce, anzi diminuire
il fabbisogno energetico costruendo meglio
le abitazioni, ect.

sulle scelte ambientali bisogna essere
innovativi e non mischiare l'affarismo
e la falsa retorica della modernizzazione
del paese, continuando a fare scelte di politiche
ambientaliste delle lobby economiche che ha
gia distrutto buona parte delle bellezze
di questa penisola che doveva essere
una della maggiore attrazioni turistiche
al mondo.

Postato da: luigi_sa | 16.02.08 16:55


Niente si dice per esempio sulla rivisitazione della legge 40/94 - norme in materia di procreazione medicalmente assitita. (es. divieto di diagnosi preimpianto, limiti all'impianto a soli 3 embrioni), sul rilancio dell'edilizia economica e popolare visto che siamo molto indietro rispetto agli altri paesi europei.
niente sul problema dei rifiuti e sulla possibilità di aumentare la raccolta porta a porta che costa meno e soprattutto evita di costruire nuovi inceneritori.
sull'abolizione delle province avrei qualcosa da dire e non solo perchè ci lavoro. prima di arrrivarci occorre:
diminuire il numero dei parlamentari. il parlamento italiano deve costare quanto quello spagnolo. diminuire il numero dei consiglieri regionali. In toscana dopo l'inciucio sono 65 ad 8.000,00 al mese, zero responsabilità.
eliminare gli enti inutili, i doppioni, razionalizzare gli ato, le agenzie regionali, i consorzi di bolifica, comunità montane, gli osservatori di ogni tipo ect. ect.
occorre introdurre norme per aumentare la produttività nella pa perchè vi posso assicurare siamo messi male. inesistenti nella maggior parte dei casi sono inoltre concetti quali merito, rendimento e valutazione.
per ora mi fermo qui anche se da dire ci sarebbe tanto altro.

Postato da: daniele pinetini | 16.02.08 16:44


No alla costruzione di nuovi inceneritori!!!
e stop alla destinazione dei cip6 per finanziare gli inceneritori!!!
Campagne di sensibilizzazione(o meglio direi di civilizzazione) sul riciclaggio a partire dalle scuole elementari!!!

Postato da: Matteo | 16.02.08 16:30


E come al solito nessuno parla delle liberalizzazioni delle professioni, i farmacisti di serie A con la loro bella farmacia tramandata di padre in figlio ed i farmacisti di serie B che se gli va bene possono aprire NON UNA FARMACIA NON CONVENZIONATA MA UNA PARAFARMACIA.
vEDO TANTE SCHEDE NULLE

Postato da: | 16.02.08 15:09


E come al solito nessuno parla delle liberalizzazioni delle professioni, i farmacisti di serie A con la loro bella farmacia tramandata di padre in figlio ed i farmacisti di serie B che se gli va bene possono aprire NON UNA FARMACIA NON CONVENZIONATA MA UNA PARAFARMACIA.
vEDO TANTE SCHEDE NULLE

Postato da: | 16.02.08 15:08


VOLETE CONTINUARE A METTERE IN CRISI IL MERCATO DELLE CASE ?
BASTA CONTINUARE A DARE INCENTIVI.
IL MERCATO SI REGOLA SECONDO LA FAMOSA E DA VOI SCONOSCIUTA REGOLA ELEMENTARE DELLA - DOMANDA E DELL'OFFERTA -.
SE INCENTIVATE L'ACQUISTO, IMMEDIATAMENTE L'INCENTIVO SI TRASFERISCE AL VENDITORE, PER EFFETTO DI UNA MAGGIORE RICHIESTA (QUESTA E' L'EFFETTO DELLA FAMOSA LEGGE ECONOMICA).
PER PERMETTERE ANCHE AI MENO RICCHI DI POTER SOGNARE UNA CASA BISOGNA:
1 - COSTRUIRE PIU' CASE
2 - AGIRE SULLA LEVA FISCALE DELLE TERZE, QUARTE,
QUINTE .....E DECIME CASE
3 - CONSIDERARE REDDITO A TUTTI GLI EFFETTI LE CASE CHE I COSTRUTTORI NON IMMETTONO SUL MERCATO, PROPRIO PER FAR LIEVITARE IL COSTO;
4 - ABBASSARE LE IMPOSTE AL COMPRATORE PER FAR DENUNCIARE IL VERO VALORE DELL'IMMOBILE.
CONTROLLI FISCALI AI COSTRUTTORI.
SEMBRANO AVERE UN REDDITO INFERIORE AL MURATORE CHE LE HA COSTRUITE.... LE VENDONO SEMPRE SOTTOCOSTO.
PROVATE A COMPRARE UNA CASA AL PREZZO DICHIARATO SUGLI ATTI NOTARILI, NON TROVERETE NEANCHE UNA MANGIATOIA ABBANDONATA A QUEI PREZZI.
SULLA DIFFERENZA (MINIMO 50%) IL COSTRUTTORE NON PAGA LE TASSE E RISULTERA' PIU POVERO DEL MURATORE.
IRONIA DELLA SORTE AVRA' ANCHE I BENEFICI PER GLI INCAPIENTI, MENTRE VIAGGIA SU DI UN SUV LUI, UNA MERCEDES LA MOGLIE UNA WW UN FIGLIO, TERZA, QUARTA, QUINTA CASA, LA COLF ECC. ECC.

Postato da: michele dac | 16.02.08 14:35


"...Inasprimento delle pene per i titolari di aziende che non garantiscono la sicurezza dei lavoratori..."...

perchè non aggiungere anche l'inasprimento delle pene per tutti quei titolari di azienda, o per tutte quelle società che danno da lavorare in nero?

la gente si accanisce molto spesso contro chi, extra comunitario e/o no, lavora in nero...ma la colpa non è loro. stanno cercando di sopravvivere e accettano anche di lavorare in nero e in condizioni di sicurezza inesistenti...puniamo quelli che li assumono SOLO a queste condizioni.

Postato da: Luana | 16.02.08 13:37


Le propongo di far in modo che siano ridotti gli imballaggi, di far in modo che i contenitori vengano recuperati come contenitori: per esempio il detersivo che una volta finito può essere riempito di nuovo e non si butta il contenitore. Le propongo di investire in ricerca e sviluppo: chi investe in ricerca e sviluppo, magari ha poco nell'immediato ma torna sempre qualcosa, sia come qualità della vita che come innovazioni di buon senso. Le propongo d salvaguardare le aree protette e trovare il modo di potenziare e diversificare il turismo, vera e propria miniera d'oro. Promuovere il telelavoro in modo da decongestionare il traffico. Potenziare l'educazione primaria non solo come senso civico ma con l'aiuto di psicologi e dottori che crescano nel dovuto modo le nuove generazioni o formino chi insegnerà. Monitorare da satellite il territorio in modo da prevenire costruttori abusivi o coltivazioni entro gli argini, so che l'Italia ha un satellite militare che sarebbe in grado di fare ciò. Buon lavoro! ;-)

Postato da: Luca Rosso | 16.02.08 12:51


Ministro di Pietro è un valido uomo politico.ho letto con molta attenzione il suo programma lo trovo interessante.L'ITALIA HA UN ESTREMO BIDSOGMO DI CAMBIAMENTO E DI POLITICI NUOVI.... UN IN BOCCA AL LUPO PER LA VITTORIA!!!!!!!!

Postato da: Angela | 16.02.08 11:59


Sono iscritta all'Italia dei Valori da due anni, devo dire che sull'ambiente mi sarebbe piaciuto leggere anche una valutazione sui termovalorizzatori, quale scelta opinabile per la salute dei cittadini per il futuro, e fare viceversa una affermazione importante sulla raccolta differenziata dei rifiuti, e la bioessicazione, quali strumenti naturali e non inquinanti.
Antonella Celotto, RIVOLI 16.2.08

Postato da: antonella celotto | 16.02.08 10:42


Sono iscritta all'Italia dei Valori da due anni, devo dire che sull'ambiente mi sarebbe piaciuto leggere anche una valutazione sui termovalorizzatori, quale scelta opinabile per la salute dei cittadini per il futuro, e fare viceversa una affermazione importante sulla raccolta differenziata dei rifiuti, e la bioessicazione, quali strumenti naturali e non inquinanti.
Antonella Celotto, RIVOLI 16.2.08

Postato da: antonella celotto | 16.02.08 10:42


abito a San Marcellino in prov. di Caserta.
Nemmeno qui la raccolta differenziata funziona, io forse stupidamente la continuo a fare. Ma mi sto rendendo sempre più conto che è una battaglia inutile.
Cosa darei per capire il vero perchè, la cosa assurda è che ci sono tantissime persone come me...ma poi chi raccoglie mischia tutto, è possibile che proprio tutti siamo tanto stupidi da nn capire nulla?
Il super commissario perchè nn obbliga la raccolta differenziata contemporaneamente alla ripulita delle ns. zone che fanno davvero orrore?
Come possiamo combattere questa incredibile piaga?
Cosa posso fare io se nn parlare alle persone e convincerle a continuare a dividere, ma poi mi rendo conto di essere Don Crisciott......aiutateci almeno a capire grazie.

Postato da: assunta | 16.02.08 10:18


Non credo sia necessario finanziare le auto elettriche. Io dico: potenziare e far funzionare i mezzi pubblici facendo sì che utilizzare un mezzo privato in città diventi un lusso (quindi tassabile). Questo basterebbe a risolvere traffico e inquinamento.
Poi, sull'energia ci vorrebbe un 12esimo punto a parte. Mi sembra una questione fondamentale. Contattate qualche personalità di rilievo, tipo Rubbia. Fatevi dare dei suggerimenti. Puntate ad investire sulla ricerca in campo energetico visto che l'italia è indietro rispetto a tutti gli altri paesi...

Postato da: Ilario Favuzzi | 16.02.08 09:46


Sig.Di PIETRO, in campagna elettorale se ne dicono tante si fanno promesse che pountualmente i nostri governanti disattendono.
Non capisco il perchè solo in italia le sclete di indirizzo economico scinetifico siano fatte dai politici, consigliati non si sa da chi, come CASINI che si mette a sparare di voler fare centrali nucleari adesso che il resto del mondo sta iniziando a dismetterle. Il 40% delle centrali elettriche nucleari viene alimentato da uranio ottenuto dallo smantellamento delle testate nucleari ex.urss. L'uranio è molto meno del petrolio e ce ne sarà ancora sie no per 20 anni. Il politico dovrebbe perlomenocircondarsi di scienziati di chiara fama come RUBBIA, che ne sà certamente più di tutti e magari CASINI imparerebbe qualcosa.
Lo faccia lei Sig.DI PIETRO, si cerchi uno scienziato INTELLIGENTE non chi sostiene che il nucleare è il futuro...
Il futuro dell'energia è RINNOVABILE, ricordatevelo !!!

Postato da: Nicola | 16.02.08 09:35


Vi ricordo che le nuove batterie per le auto stanno dando ottimi risultati ma saranno pronte tra 3/5 anni. Diversi comuni del veneto danno un contributo per l'acquisto di una bicicletta elettrica il prezzo di dette biciclette varia da 600 a 1.000 euro hanno mediamente una autonomia da 40 a 50 Km.secondo il percorso.Per stimolare l'acquisto si può dare un bonus di 100 euro 50 il governo e 50 il comune, uno va in comune con la fattura dell'acquisto e il comune gli sconta i 100 euro dall'ICI

Postato da: G.B.Sonzogni di Ronco Alto | 16.02.08 09:26


Vi ricordo che le nuove batterie per le auto stanno dando ottimi risultati ma saranno pronte tra 3/5 anni. Diversi comuni del veneto danno un contributo per l'acquisto di una bicicletta elettrica il prezzo di dette biciclette varia da 600 a 1.000 euro hanno mediamente una autonomia da 40 a 50 Km.secondo il percorso.Per stimolare l'acquisto si può dare un bonus di 100 euro 50 il governo e 50 il comune, uno va in comune con la fattura dell'acquisto e il comune gli sconta i 100 euro dall'ICI

Postato da: G.B.Sonzogni di Ronco Alto | 16.02.08 09:26


Vi ricordo che le nuove batterie per le auto stanno dando ottimi risultati ma saranno pronte tra 3/5 anni. Diversi comuni del veneto danno un contributo per l'acquisto di una bicicletta elettrica il prezzo di dette biciclette varia da 600 a 1.000 euro hanno mediamente una autonomia da 40 a 50 Km.secondo il percorso.Per stimolare l'acquisto si può dare un bonus di 100 euro 50 il governo e 50 il comune, uno va in comune con la fattura dell'acquisto e il comune gli sconta i 100 euro dall'ICI

Postato da: G.B.Sonzogni di Ronco Alto | 16.02.08 09:26


SONO ANNI CHE ASPETTO DI POTER COMPRARE UN'AUTO ELETTRICA.
Che costi il giusto, con buona autonomia e che non vada oltre i 100 K/h.
Le hanno già sperimentate e costruite.
PERCHE' NON CE LE VENDONO?
Per gli altri punti, ok, sono d'accordo.

Postato da: Fabbri A. | 16.02.08 06:32


A proposito di ambiente, in attesa che la tecnologia dell'idrogeno sia sufficientemente sviluppata, lo sa, Dr. Di Pietro, che siamo uno dei pochi paesi europei dove non è possiblie omologare una autovettura ad alimenazione mista gasolio+gpl (o metano)? L'omologazione di questo tipo di alimentazione da noi e prevista solo per mezzi di autotrasporto pubblico ma non per le autovetture private. Questo tipo di omologazione è invece previsto, ad es., in Germania.
Le auto diesel ad alimentazione mista con gas hanno un abbattimento del particolato di circa il 75%, una riduzione dei consumi ed una riduzione della rumorosità. Perche noi italiani non possiamo usufruire di questi vantaggi?
Spero che lei voglia interessarsi anche di questa anomalia legislativa.

Postato da: Marcello Papa | 16.02.08 03:00


con qualche distinguo, sono abbastanza allineato con le opinioni dipietriste.
Ho un semplicissimo suggerimento circa il risparmio energetico: obbligare i costruttori di grandi palazzi a costruire il tetto direttamente con pannelli solari.
In via subordinata consentire importanti sgravi fiscali a chi costruisce con tale tetto rispetto ad altre coperture (ovviamente non in siti di particolare pregio artistico).
Avanti così. Marcello

Postato da: marcello | 16.02.08 01:57


bene, fino a pochi giorni fa ero in dubbio se appoggiare il coraggioso tentativo del PD e di Veltroni (il migliore, o meno peggio, sindaco di Roma da quando campo) o la correttezza da sempre di Di Pietro (unico contro la grande vergogna dell'indulto)...

ora il mio dubbio è sciolto, si sono alleati.

bene anche il punto 11 del programma.

Soprattutto se alla voce auto elettriche (ancora ci vorranno anni per auto elettriche capaci di andare fuori città) si intende anche auto ibride, soprattutto le "plug in" (cioè con le batterie ricaricabile dalla presa di corrente del garage) che tutti, tranne Fiat, stanno sviluppando per il prossimo lustro.

Mi associo poi ad altri interventi per sottolineare il problema del PICCO (oil peak), assai poco pubblicizzato dalla grande stampa, cioè che a breve (mesi più che anni) la produzione mondiale di petrolio seguirà il destino di quella americana e del mare del nord, cioè a causa dell'esaurirsi di più giacimenti di quanti se ne scoprono di nuovi, inizierà a calare progressivamente e inevitabilmente, trascinando il mondo in una crisi apocalittica e una corsa all'accapparramento di quello che resta.
Problema incombente che spiega tante cose sui prezzi odierni e sull'affanno di Bush verso il bioetanolo, altro che cinesi ingordi di benzina...
Caro Di Pietro per farti una cultura basta che digiti "oil peak" su google...

Postato da: Dante | 15.02.08 23:15


e la droga? sulla famiglia noto che disperdiamo i punti su "diritti alle coppie di fatto",famiglie neocostituite,"asili nido".......sono convinto che noi questi punti li abbiamo gestiti in privato e con le nostre forze e le nostre possibilita'..un vero aiuto e' urgente darlo alle famiglie che si ritrovano uno di loro dipendente dalle droghe,famiglie rovinate economicamente e psicologicamente,non si riprenderanno piu',aspetteranno solo che non accada il peggio,il nostro parroco fornisce il dato dell'80% delle famiglie in italia in queste condizioni,IDV non e' al corrente ? Onorevole DI PIETRO questa e' una svista di tutti i commentaristi,o della politica?

Postato da: angelo auddino | 15.02.08 23:13


Credo che bisogna sviluppare anergie rinnovabili sopratutto quella solare incentivando chi ha qualsiasi tipo di attività ad puntare su questo sistema ..... e termovalorizatori

Postato da: marto | 15.02.08 23:07


caro antonio e company sottolineo che se lei si allea col PD accettando anche le "cazzate" di guerra e missioni di pace... (inteso come italia) io non vi voto e se pur fin'ora tifavo per lei ... da oggi remo contro. ... ne conti pure 10 in meno non uno...

proposta:
ogni condannato deve spingere un grosso dinamo per generare energia elettrica... forse sarebbe un modo per far fare ad un condannato che ha sfruttato la società qualcosa di utile per la società.....


VIVA L'ITALIANO .... QUESTA LINUA INCOMPRENSIBILE....
SOPRATUTTO SE ESPRESSA DA UN POLITICO

Postato da: davide | 15.02.08 22:21


introdurre etanolo per le autovetture come succede in brasile dalla canna da zucchero,nelle città i taxi devono cicolare con autovetture elettrichè e anche i mezzi pubblici.con i soldi dei cip 6 favorire la ricerca in questo settore trasporti ed ecologia.maurizio pallante al governo

Postato da: valerio | 15.02.08 22:16


Sono daccordo su tutti i punti, ma vorrei ricordare all'on. Di Pietro, dove è andata a finire la sua proposta abolire una delle due camere(che non serve a niente) di dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri comunali,e regionali. Solo mettendo al primo posto il dimezzamento dei costi della politica, e la lotta agli sprechi, agli spreconi, e ai fannulloni, in tutti i campi,questo paese avrà qualche possibilità di farcela.

Postato da: cosimo | 15.02.08 22:15


Maurizio Pallante al governo o nella lista. cip 6 devono essere destinati alle fonti rinnovabili,e ristruturazione delle case con sistemi di risparmio energetico,favorire l'installazione di impianti fotovoltaico.rivedere i fondi destinati agli inceneritori o termovalorizzatore.

Postato da: valerio | 15.02.08 21:57


Sarebbe un sogno e, purtroppo, rimarrà un sogno, siamo in Italia Tonino non in america. Uscite adesso da un anno e mezzo di governo, possibile mai che almeno un paio dei buoni propositi enunciati non siate riusciti a realizzarli ?
Caro Tonino, sono un anziano fesso onesto e non ti farò mancare il mio voto ma se pensi che qualcuno creda ai buoni propositi di un politico.....


Augusto

Postato da: Guidotti Augusto | 15.02.08 21:54


Non ne costruiranno di nuove perché non fecero come noi che dopo Cernobyl mandammo tutto a monte senza investire più nulla in quel senso.
Il risultato è che la Francia una gran parte del fabbisogno energetico lo soddisfa così, mentre noi dipendiamo dal petrolio.
E le centrali le abbiamo comunque dietro l'angolo...

...................
Riccardo R.: sai da quanti hanni i nostri colleghi europei non costruiscono nuove centrali nucleari?

Pubblicato da Anonimo | 15.02.08 16:34

Postato da: riccardo r. | 15.02.08 21:53


Sicurezza stradale, sul lavoro, al laoro tutti i detenuti , pene meno garantiste , anche per i giudici superficiali. inseriri manager nella sanità se non danno risultati ottimi via con penalità. (in tutti luoghi di comando pubblici e non) CONDANNE ESEMPLARI PER RIDURRE I CONTROLLI.

Postato da: Umberto | 15.02.08 21:12


agevolazioni per gli impianti per autovetture a GPL o metano, certificati di conformità energetica per le nuove costruzioni

Postato da: ettore palestini | 15.02.08 21:03


Abolizione CIP6 e dei termovalorizzatori per incentivare la raccolta differenziata e il trattamento meccanico biologico a freddo (TMB) di ciò che non si può riciclare e compostare.

In Giappone non si costruiscono case che non possiedono almeno pannelli termici per il riscaldamento dell'acqua. Il Giappone da solo possiede più pannelli solari dell'intero sistema europeo...è una vergogna. Inoltre, sempre per quanto riguarda il solare, arriveranno sul mercato in quest'anno dei pannelli solari fotovoltaici di 3° generazione, ossia sottili quanto una lamina metallica, di efficienza analoga a quella del silicio e che costano un decimo di quelli attuali (questa è una tecnologia sfornata dallo studio sulle nanotecnologie).

Ieri durante il programma annozero di Santoro si è introdotto il tema delle energie (con i conseguenti problemi) in campagna elettorale. Fortunatamente c'era il premio nobel Rubbia a zittire gli animi di Casini e del direttore di Panorama. Anche nel partito democratico è rinata la volontà di riaprire le porte al nucleare, come dimostrano delle interviste fatte qualche mese fa a degli esponenti del Pd, tra cui, se non erro, Dalema.
Il nucleare non è una buona alternativa per un insieme di ragioni, tra cui:
1) molto costoso...le banche dovranno finanziare con miliardi di euro la costruzione delle centrali nucleari, per cui le società che avranno in gestione le centrali entreranno in attivo dopo tantissimi anni;
2) ci vogliono molti anni per la loro costruzione...mentre, come sappiamo, il problema è imminente e necessita di una immediata soluzione;
3) il problema delle scorie radiottive (volevo ricordarle che esiste un metodo ideato da Rubbia che consente di eliminare la radioattività delle scorie, ma non è stato mai preso in considerazione) dietro cui si cela l'ombra delle associazioni criminali-politiche per lo smaltimento dei rifiuti tossici.

Postato da: Savio | 15.02.08 20:38


Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata porta a porta, riciclo! Le alternative agli inceneritori ci sono, gli inceneritori non sono il futuro!
Sugli inceneritori già esistenti norme severe sulle emissioni e rigidi controlli.

Centrare gli obiettivi del protocollo di kyoto con un impegno vero alla riduzione della co2, in questo senso bene gli incentivi per le auto elettriche, ma alla ricerca su queste perchè per ora purtroppo non sono una alternativa di mercato valida.

Sul terzo punto:
finanziamenti per ristrutturazioni di edifici solo se questi guadagnano in termini di efficienza energetica (come era nella scorsa finanziaria se non sbaglio), e finanziamenti per pannelli solari ecc...
Il passato governo ha fatto bene in questo frangente ma ha peccato di cattiva informazione, in pochi sapevano queste cose; FARE SAPERE LE COSE GIUSTE CHE SI FANNO!!

L'unico appunto all'IdV che mi sento di fare è che si occupa troppo poco di ambiente!

Postato da: Riccardo Bettoni | 15.02.08 20:36


Per i precari dovrebbe essere lo stato il primo a dare l’esempio con i posti pubblici (ospedali, scuole,etc.) assumendo i precari con contratti a tempo indeterminato.Questo si potrebbe fare anche con un risparmio per le aziende pubbliche.
Inoltre per essere sicuri che i nuovi assunti non facciano come alcuni dipendenti pubblici che esagerano con la malattia proporrei un contratto con una percentuale collegata alla presenza (esempio: nei giorni di malattia si perde il premio presenza come fanno tante aziende private).
Oltre a questo proporrei non l’abolizione dell’ICI sulla prima casa come dice Berlusconi che agevolerebbe soprattutto chi possiede una reggia come casa e non il povero cittadino che paga un affitto o che possiede un appartamento di 70 Mq. che con la detrazione prima casa non paga niente.
Ma piuttosto alzerei la detrazione per la prima casa in modo che chi abbia una casa inferiore ai 100 Mq. non paghi niente e che questo sia uguale in tutta Italia.
Anche perche’ se aboliamo l’ici i comuni aumenteranno le altre tasse.
Abolizione finanziamenti ai partiti.

Postato da: Passini Enrico | 15.02.08 20:30


Antonio,

L'ambiente è fondamentale per il nostro futuro.
e lo sfruttamento dell'energia è la sua chiave di volta (anche se ce ne sono altri).
La situazione è questa: il petrolio a 100$ non è frutto della speculazione, è il frutto della differenza tra domanda e offerta!
Siamo di fronte al PICCO DEL PETROLIO: La domanda cresce come la popolazione mondiale, cioè in modo esponenziale, invece l'offerta ha smesso di crescere e sta calando.
Dal 2005, la produzione mondiale di Crude Oil non ha più raggiunto il 74,7 milioni di barili al giorno.

Se non vogliamo finire strozzati, dobbiamo intraprendere un CAMBIO DI PARADIGMA. Innanzitutto va incentivato il RISPARMIO ENERGETICO: lampadine a basso consumo, case passive, finestre isolanti, cappotti isolanti, filiera corta, etc
E la PA deve dare il BUON ESEMPIO!

Sul lato dell'offerta, invece, si deve spingere verso il decentramento della produzione:l'elettricità non va più prodotta in centrale, ma su ogni casa, ufficio e condominio ci devono essere PANNELLI FOTOVOLTAICI (preferibilmente ASSICURATI CONTRO LA GRANDINE)

Poi, il resto va prodotto con l'eolico.. in particolare l'Eolico di Alta quota. il vento a 1000 metri spira con una forza enormemente maggiore che al livello del terreno. e vi soffia in modo costante.
E ciò avviene OVUNQUE, pure sulla pianura padana, dove di vento alivello del terreno scarseggia per via della corona delle alpi.
Immagina che sopra la Centrale nucleare chiusa di Trino vercellese, ogni anno si può raccogliere tanta energia quanta prodotta dalla centrale!!!!

A questo proposito, ti segnalo lo splendido progetto dell'Ing Massimo Ippolito. www.kitegen.eu

Postato da: Marco Bertoli | 15.02.08 20:25


A proposito di sviluppo delle energie rinnovabili: si deve porre un freno all'eolico selvaggio che sta sfigurando intere aree del Sud, paesaggi di incantevole bellezza. L'eolico non è una risposta "intelligente" al fabbisogno energetico nazionale: il suo apporto è davvero molto risibile, mentre l'impatto ambientale è notevole. Insistere con l'educazione ambientale, obbligatoria in tutte le scuole, per avere cittadini più virtusi. Il "risparmio", in tutti i sensi, è il comandamento da introdurre in una società consumistica che sta portando il pianeta al collasso.

Alfonso

Postato da: Alfonso | 15.02.08 20:17


Abolozione del CIP 6 assolutamente!!

Postato da: Omar | 15.02.08 20:09


concordo su tutto il programma tranne l'abolizione delle province. E utile ke ci sia un ente intermedio tra comune e regione

Postato da: marco carolillo | 15.02.08 20:08


Basta con la legge cip6 : la quota di imposte che paghiamo per le energie rinnovabili deve andare alle rinnovabili, non ai petrolieri e non agli inceneritori !! Cosa c'è di rinnovabile in un inceneritore che brucia la plastica ?

Postato da: Loris Gonella | 15.02.08 20:03


le famiglie anno bisogno di minor pressione fiscale sopratutto quelle con figli a carico non piu' minori ma studenti, poiche' i costi per lo studio sono molto aumentati ,e le famiglie monoreddito sono per colpa degli aumenti del costo della vita, in perenne difficolta.

Postato da: gesuino | 15.02.08 19:40


fortissimi incentivi ai pannelli fotovoltaici [costruzione,installazione,vendita DIRETTE]a cura della stessa Società Statale che poi acquisterà l'energia,ammortizzandosi automaticamente tutte le spese di costruzione ed installazione ratealmente grazie alla stessa erogazione di energia.=COSTO ZERO per il privato !!!

Postato da: elninofeliz | 15.02.08 18:59


sono d'accordo su tutto,aggiungerei inoltre una maggiore informazione,e di conseguenza un maggior sviluppo della raccolta dei rifiuti differenziata.
sviluppo inoltre dell'energie rinnovabili.
complimenti per tutto e Le auguro un buon proseguimento di campagna elettorale.

Postato da: annamaria moreschi | 15.02.08 18:46


ma che delusione non un cenno per diminuire i costi della politica.Quante cose si potrebbero fare se voi risparmiaste un pò. Invece siamo noi che ci dobbiamo morire di fame per permettere a voi di sperperare il nostro denaro .Nun ce posso crede !!! Alessandra

Postato da: Alessandra | 15.02.08 18:25


egregio senatore, e della ex Cirielli cosa pensa? Qui a Taranto, leggo dalla stampa, i responsabili della rovina finanziaria della città,non verranno condannati per il dimezzamento dei tempi prescrittivi.Morale:chi distrugge ciò che è di tutti resta impunito.Perchè non prende l'impegno di cancella re questa ennesima legge vergogna?

Postato da: antonia | 15.02.08 18:22


Caro Di Pietro,
Oltre all'erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo è necessario mettere regole sulla qualità costruttiva.
In particolare le case devono essere più efficienti sotto il profilo energetico!
Case meglio costruite e meglio coibentate contribuiscono significativamente ad aumentare la qualità della vita di chi le abita e a rispettare l'ambiente.
Risparmiare energia significa risparmiare denaro e ridurre l'inquinamento.
Impariamo dalla Germania.

Postato da: Dario Salaris | 15.02.08 18:10


Non deve mancare un punto sulla lotta alla mafia ed alla corruzione (può essere un punto unico perchè purtroppo le due cose sono contigue).
L'italia ha un gettito fiscale superiore o uguale agli altri grandi paesi Europei ed una spesa pubblica smisurata.
Dove vanno a finire i soldi? Non mi dite nel pubblico impiego!
Ci sono dei pozzi invisibili che li risucchiano!
E questi sono gli appalti di forniture di beni e servizi allo Stato per cui paghiamo cifre esorbitanti rispetto al reale valore, e non solo (ma certo anche) per i lavori pubblici.

Postato da: armando armando | 15.02.08 17:52


1-sarebbe cosa buona e giusta, ma siamo sicuri che i signori del petrolio che siedono in Parlamento la prendano sul serio?
2-d'accordo, siete mai stati su un treno regionale del Sud Italia?
3-si ridurrebero gli sprechi, e sarebbe la grande opera migliore che una classe politica possa fare in Italia.

Postato da: marco | 15.02.08 16:47


Riccardo R.: sai da quanti hanni i nostri colleghi europei non costruiscono nuove centrali nucleari?

Postato da: | 15.02.08 16:34


easygold, sveglia, l'obbligo c'è già!

Postato da: riccardo | 15.02.08 16:32


Investire sull'eolico d'alta quota come il promettente progetto italiano Kitegen (www.kitegen.eu)

Postato da: Andrea | 15.02.08 15:08


Questi 11 punti mi piacciono proprio. Coraggio, dottore, bisogna insistere, ci vorrà del tempo ma ormai la strada è tracciata.

Postato da: sannitadovunque | 15.02.08 14:30


Deve esserci la raccolta differenziata porta a porta in tutti i comuni italiani!! Il futuro non è degli inceneritori!!! Non vogliamo il cancro!!!Di Pietro, battiti per la raccolta differenziata!!!

Postato da: Mary | 15.02.08 14:24


OBBLIGO A TUTTE X LE NUOVE COSTRUZIONI, DI INSTALLARE PANNELLI SOLARI PER ENERGIA O RISCALDAMENTO

Postato da: easygold | 15.02.08 13:47


- iniziare gli investimenti nell'eolico di alta quota che permette di sfruttare venti costanti e di forte intensità. Avviare in merito la sperimentazione del kitegen, progetto tutto italiano di enormi potenzialità.
http://www.kitegen.com/index_it.html

Postato da: Angelo | 15.02.08 12:42


Non sono daccordo
NON SERVONO LE GROSSE CENTRALI, BISOGNA FARE COME PER INTERNET.
SERVE UNA RETE ENERGETICA LO GRIDA DA ANNI ANCHE RUBBIA
IN ITALIA ABBIAMO TUTTO ABBIAMO IL SOLE, IL VENTO IL MARE, I FIUMI, E I VULCANI, PORCA TROTTOLA SIAMO IL PAESE PIù RICCO AL MONDO, MA E POSSIBILE CHE NON SE NE RENDE CONTO NESSUNO
CHI HA I IL SOLE: I COMUNI FANNO DELLE CENTRALI SOLARI A SPECCHI DI ARCHIMEDE E FOTOVOLTAICI PER LE ABITAZIONI.
CHI HA IL VENTO: SI FANNO DELLE PICCOLE CENTRALI A VENTOLA ASSIALE E RADIALE.
CHI HA IL MARE: SI FANNO DELLE PICCOLE CENTRALI A CORRENTI MARINE.
CHI HA I FIUMI: SI FA DELLE PICCOLE CENTRALI A MULINO (IN ITALIA CON LE MONTAGNE CHE ABBIAMO AVETE UN'IDEA DI QUANTI FIUMI CI SONO)
CHI HA GGLI ANIMALI: GLI ALLEVATORI CON LA MERDA ANIMALE SI FANNNO DELLE PICCOLE CENTRALI A GAS
E VIA DICENO CHI PIU NE HA PIU NE METTA.
TUTTA ENERGIA GRATUITA A INQUINAMENTO ZERO.
E SI METTE IN RETE CHI NE HA BISOGNO LA USA E LA PAGA

Postato da: corrado femia | 15.02.08 11:26


Vorrei fare solo un appunto sui trasporti: non incentiviamo gli automobilisti solo a cambiare auto per adeguarsi alle norme antinquinamento, non si fa altro che impoverire le persone e arricchire le banche. Inoltre le nostre auto vecchie diventano beni di consumo per i paesi più poveri in quanto non vengono rottamate, andando comunque ad inquinare il mondo da un'altra parte. Ci tormentiamo per nuove fonti di energia per il trasporto ma ci sono già: incentiviamo il montaggio degli impianti a GPL o meglio ancora a metano, è una tecnologia già pronta e collaudata che senza salassare i cittadini permetterebbe di avere un miglioramento ambientale di rilievo.

Postato da: Seggio Massimiliano | 15.02.08 11:08



Vedere il Popolo Italiano in queste condizioni mi strazia il cuore.
La nostra Patria è stata per troppo tempo nelle mani dei "mafiosi"; è ora di tornare ad essere fieri ed orgogliosi di essere Italiani!

ONESTA', SOLIDARITA' & GIUSTIZIA!

Tre muse dal fascino divino, che non gravano sul bilancio di Stato, ma che albergano nell'intero Popolo d'Italia.

Postato da: Mauro Montinari | 15.02.08 10:30


Pur condividendo in larga parte i punti del programma dell'IDV, ho notato che non c'è nessun riferimento alla diminuzione del carico fiscale sui lavoratori mentre al contrario è previsto verso le imprese. Faccio parte dell'Amministrazione finanziaria e mi interesso di economia dei tributi. Vorrei sottolineare la facilità con la quale oggi le imprese eludono l'imposta o riescano a traslare la stessa sui consumatori finali. Cosa ne pensate di:
-una profonda revisione del sistema delle detrazioni e deduzioni sulle persone fisiche (lavoratori) e dell'introduzione di un sistema di splitting o quoziente famigliare.
- della valorizzazione del merito e della professionalità'nella P.A. con meccanismi concretamente privatistici che consentano retribuzioni dignitose.
Quali sono le vostre iniziative sul piano amministrativo di Roma ed in particolare sul Municipio 7?
Cordiali saluti

Postato da: Filippo Capodiferro | 15.02.08 09:46


io prevederei un piano complessivo di ricerca e sviluppo delle fonti di energia alternativa che deve necessariamente basarsi su un forte incentivo alla ricerca (non esclusivamente in campo medico). dobbiamo "trattenere" i nostri cervelli in fuga perché solo loro possono aiutare la classe politica a risolvere realmente i problemi del nostro prossimo futuro. la grande innovazione che tutti proclamano e vogliono, parte da lì. Al problema dello smaltimento dei rifiuti e della dipendenza energetica dagli altri paesi, si deve rispondere con soluzioni tecniche innovative, concrete. la politica deve dare i mezzi economici e organizzativi ai ricercatori affinché l'Italia possa competere con gli altri paesi! non possiamo puntare al modello di sviluppo cinese o indiano (simile a quello italiano degli anni '60) ma a quelli del nostro nord Europa che basa il proprio sviluppo sull'innovazione scientifica. l'eccellenza è la soluzione. gli altri problemi vengono a cascata...

Postato da: Milena | 15.02.08 09:44


Scorro velocemente i commenti , trovo il nucleare come fonte da sfuttare (come vorrebbe la sinistra). Vi siete mai chiesti le scorie quanto costano ,vi siete mai chiesti i siti delle possibili centrali. Allo stato attuale in Italia non è possibile lo sfruttamento nucleare ma solo ancora ricerca . E poi la lottizzazione politica dove la mettiamo vedi Caorso?.

Postato da: claudio | 15.02.08 09:15


Gentile Ministro, ho assistito ad un recente incontro a Guidonia il 12 febbraio scorso e le sono grata per il clima di positività che ha diffuso. Forse ricorda in quella sede una voce che le ha chiesto di inserire tra i punti del suo programma anche la RIFORMA DEI CONCORSI PUBBLICI (ad esempio sotto "legalità" che già è affrontato), ero io. Tribolo da anni con questa carnevalata dei concorsi pubblici che di fatto tutti sanno essere "PRIVATI" (con rarissime eccezioni) e credo che la garanzia effettiva della legalità di un concorso possa restituire molta fiducia alla cittadinanza onesta.
Le faccio il mio esempio, ho studiato per mesi per un concorso sapendo già per chi era stato indetto, avendo anche le prove dei palesi collegamenti tra il candidato e la commissione. Il risultato era scontato, ha vinto chi doveva vincere perchè andava "sistemato". Ora sono avvilita perchè la storia si ripeterà in eterno.
QUESTA E' LA PROPOSTA:
1 - Divieto per le amministrazioni di nominare la commissione - istituzione di un sistema informatizzato centrale che per ogni concorso seleziona una commissione (almeno rendiamogli la vita difficile)
2 - Istituzione di un sistema centralizzato (statale) per la formazione in tempo reale delle domande di concorso valevole per tutto il territorio nazionale e per qualunque concorso pubblico (scongiuriamo l'evidenza che chi deve vincere sa già i temi)
3 - introdurre sistemi reali per rendere anonima la prova scritta (la calligrafia è come il DNA - e le buste con il nome separato sono una farsa)
4 - introduzione di un fattore "sorpresa obbligatoria": ogni partecipante idoneo formula alla prova orale una propria domanda (vagliata dalla commissione in tempo reale) da inserire tra le domande d'esame, così ogni candidato potrà contare quanto meno su un certo numero di domande che il "raccomandato" certamente non saprà in anticipo.
5 - rendere obbligatorio attingere alle graduatorie di concorsi già espletati per pari categorie, prima di avviare nuove procedure concorsuali (in questo modo, anche se i raccomadati riescono a "sfondare", prima o poi anche gli altri poveri cristi trovano collocazione).
P.S. ho ancora fiducia

Postato da: Paola Piseddu | 15.02.08 00:02


incrementare maggiormente il trasporto su rotaie...
che è quello meno inquinante... invece di sopprimerli di treni che ne vorrebbero di piu'.
vorrei ricordare che per fino a 20 anni fa l'Italia era all'avanguardia in europa con la sua struttura ferroviaria.
le linee ci sono già basterebbe fare gestire la ferrovia da dirigenti seri piuttosto che da ladri corrotti + posti di lavoro e finalmente raggiungere l'attivo.
Perchè in Italia abbiamo molte risorse che non sono sfruttate a dovere, o meglio sono sfruttate a dovere per gli intrallazzi della "casta".

Postato da: consu | 14.02.08 23:35


Ottimi punti. A questi penso però andrebbe aggiunta la riconsiderazione del nucleare. Oggi è un aspetto indispensabile per far fronte al problema energetico, forse l'unico concreto. Basterebbe prendere l'esempio dai nostri colleghi europei.

Postato da: Riccardo R. | 14.02.08 22:03


Mi piacerebbe davvero che questi 11 punti venissero proprio condivisi dalla sinistra unita e portati a realizzazione al più presto.Mi concratulo con Te Antonio per la volontà e l'impegno che ci metti, ti faccio i migliori auguri di Governare assieme alla sinistra questo Paese.

Postato da: Wilmer Grossi | 14.02.08 21:07


liberalizzare capillarmente tutte le forme di energia alternativa. Liberalizzare qualsiasi tipo di carburante privo di accisa che inquina sempre meno...a me più che un programma per governare sembra di leggere le battaglie di don Chisciotte...ma voglio credere che questo Paese possa davvero votare questo programma e soprattutto vederlo realizzato, in modo da meravigliare il resto del mondo per come si vive finalmente bene in Italia sotto tutti i punti di vista. In bocca al lupo, Forza Italia dei Valori...e sottolineo dei Valori...

Postato da: piero | 14.02.08 21:03


Oltre a finanziare le energie rinnovabili sarebbe opportuno togliere il finanziamento agli inceneritori.
Il conto energia è stat una grande conquista, anche il rcupero del 55% per il solare termico, va sicuramente semplificato l'iter per ottenere questi finanziamenti (lo dico per esperienza personale!).
Incentivare il compostaggio domestico (evita la raccolta dell'umido, esistono composter che possono essere installati in casa), il risparmio energetico in generale (luci a basso consumo, a led), il risparmio dell'acqua (recupero acqua piovana).
Corretto incentivare il trasporto pubblico, ma agganciandomi al punto 9, adottando la tecnologia Wi Max e rendendola disponibile a tutti è possibile evitare lo spostamento di certi tipi di lavoratori(impiegati ad esempio) che possono fare telelavoro, in questo modo si risolve il problema alla fonte.
ciao
Riccardo

Postato da: rikigilli | 14.02.08 20:41


Ed i gassificatori, i termovalorizzatori, gli incentivi ai comuni che privilegiano la raccolta differenziata.
La lotta all'abusivismo edilizio ed allo scempio delle aree verdi e litoranee, senza contare la lotta all'inquinamento (ecomafie).

Postato da: alessandro carosio | 14.02.08 20:37


costruire un apparecchio elettronico che non abbia spie accese una volta spento!!!

abolire le lampadine ad incandescenza

le macchine che non arrivano a fare i 30 km con un litro non possono essere vendute e non possono entrare in Italia e alzate ogni 2 o 3 anni questo limite!!!

mettete una tassa sui SUV!!!! è una vergogna vedere queste macchine girare in pianura padana!?!?! la loro utilità è pressoché identica a quella di un lecca lecca al gusto di merda!!!!

controllate come costruiscono i cellulari e le rispettive batterie... non è possibile che una volta consumata la prima tutte le altre che compri vengono letteralmente divorate dal telefono!?!?! e fate una legge su cosa deve avere un telefonino... cosa me ne faccio del WAP se non WAPPO???? :)

Postato da: Marco Nazaro | 14.02.08 20:27


Egregio Antonio Di Pietro,
nel leggere il programma qui sopra mi permetto di consigliare per quanto riguarda:

1) AMBIENTE - Inserire una norma di adeguamento obbligatorio di tutti i comuni a livello nazionale della raccolta differenziata della spazatura porta a porta - Oppure come l'organizzazione che cè in Valdifassa (TN).
Saluti
Antonino Marsala

Postato da: Antonino Marsala | 14.02.08 20:16


Trovo non corretto riutilizzare vecchi edifici - invece di costruirne di nuovi - a meno che non abbiano un interesse storico e/o artistico. Bisogna invece introdurre il concetto di demolire per ricostruire nuovamente.. è più economico ed è un valore aggiunto sul territorio.

Postato da: Claudio | 14.02.08 19:24


Treni:
meno pulizie -> più severità
più ritardi -> più severità

Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 19:06


Magari!!!

Postato da: Gianfranco | 14.02.08 18:53


obbligatorietà per le nuove costruzioni di dotarsi d'impianti fotovoltaici che coprano non meno del 50% del proprio fabbisogno energetico;

Postato da: tuk | 14.02.08 18:51


Salve, scrivo dalla Campania, ed il nostro caso meriterebbe una trattazione a parte. In ogni caso mi chiedo come mai si continua ad insistere con l'incenerimento dei rifiuti piuttosto che utilizzare delle tecniche alternative (di tipo meccanico ed a freddo) molto meno inquinanti?
Quali sono gli interessi nascosti che si celano dietro l'idea che vede gli inceneritori come unica soluzione al problema rifiuti? In ogni caso, ritengo che incrementare la raccolta differenziata, sia un buon punto di inizio, alla quale vanno aggiunte politiche per la riduzione del materiale di imballaggio ed il riuso di cio' che potrebbe essere riutilizzato prima di essere gettato definitivamente.

P.S.: In buona parte della Campania ancora non ci hanno fornito di bidoni dove poter gettare il materiale differenziato!!! Ma come potremo mai uscire da questa emergenza?!?!?!

Postato da: Povera Italia | 14.02.08 18:37


Ricordo a tutti che con la canapa si riuscirebbe ad ottenere le stesse materie ricavate dal petrolio con un impatto ambientale equivalente quasi allo 0..
Ricordo inoltre che fino agli anni 30 l'Italia era il secondo produttore di canapa dopo la russia e che con la canapa i nostri nonni ci facevano tutto.
In Italia questa pianta è demonizzata ancora oggi mentre in Europa stanno nascendo tantissime aziende di lavorazione della canapa. Dall'edilizia alla cosmetica dai bio carburanti ai materiali simili al p.e.t dal tessile alla produzione cartacea.....ecc. ecc. ecc.
NON DIMENTICATEVI DI QUESTA PIANTA..

Postato da: MATTIA R | 14.02.08 18:37


IDV

SE VUOI LA FIDUCIA DI MOLTI,

ALLONTANATI DAL PARTITO DEMOCRATICO.

HO SEMPRE VOTATO DESTRA,
MA ORA DX O SX MI FANNO SCHIFO UGUALE

IL TUO PROGRAMMA VA BENE COSì...PER INIZIARE

MA DI NO A VELTRONI!

GRAZIE

Postato da: valerio modola | 14.02.08 18:37


DiPietro,
mi permetto di suggerirLe di inserire nel suo 6^ punto “SALUTE” anche lo
“Sviluppo ed incremento del numero degli Hospice in Italia”
Sono un volontario di una Associazione che si prende cura dei malati terminali principalmente oncologici in una struttura specifica chiamata appunto Hospice. Queste strutture in Italia sono purtroppo inadeguate come numero rispetto la richiesta corrente.
Una sensibilità del partito verso questa tematica sarebbe certamente accolta favorevolmente da tutta la popolazione.
Saluti

Postato da: Roberto D'Osualdo | 14.02.08 18:36


ok anche se io agiungerei una cosina toglierei i finanziamenti delle bollette agli inceneritori per darle alle vere rinnovabili ma so che è un'utopia.
Scusa Anto avrei una domanda ma sei sicuro che il partito democratico la pensa come te su sti 11 punti e che se vincete te li fanno fare?

Postato da: biagio apostoliti | 14.02.08 18:36


Non concordo su questo punto "Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo". In molti casi la tendenza italiana è quella di conservare il preesistente anche se è un edificio orribile. Invece si ha bisogno di poter costruire nuovi edifici anche nei centri storici purché con caratteristiche di pregio architettonico, quindi affidati ad architetti e non ad ingegneri o geometri!

Puntare su nuovi edifici (purché si privilegi l'architettura di qualità) significa rinnovare l'estetica delle città e ammodernarle. Significa anche costurire edifici con maggior efficienza energetica che i vecchi edifici non possono avere!

Postato da: Davide | 14.02.08 18:08


Ok,sono d accordo con i punti (e leggendo alcuni commenti su cio' che manca) ma se ognuno si guarda in giro capirà(ognuno!!) che bisogna impegnarsi più profondamente di ogni altra questione per il clima,tutti siamo immersi in allarmanti sintomi di degenerazione dell aria che respiriamo e tutto il resto!!bisogna darsi da fare tutti e subito x l ambiente!!!e IDV sono certo che ne terrà conto!!

Postato da: mauro brembilla | 14.02.08 18:05


Il costo di riatrutturazione di un edificio esistente, rapportato i miglioramenti ottenibilis sul fronte del risparmio energetico e dell'incremento di sicurezza nei confronti dei terremoti, mi fanno pensare che sarebbe meglio in molti casi finanziare non la ristrutturazione degli immobili, ma il loro abbattimento e costruzione secondo le moderne conoscenze. Ci comporterebbe in molti casi un vantaggio sia sul piano energetico che della sicurezza a costi inferiori rispetto alla ristrutturazione di vecchi edifici pensati con ottiche differenti da oggi e con scarssisima attenzione alla riduzione dei costi di esercizio delle case( condizionamento e riscaldamento, che per la stragrande maggioranza degli edifici costruiti negli anni '60-'80 non erano proprio problematiche oggetto della progettazione).

Spero che il mio parere possa aiutare a migliorare la discussione su questo punto.

Postato da: Antonio Acampora | 14.02.08 18:04


E la lotta alla criminalità organizzata detta "mafia" a quale punto sta ? Manca completamente !

Bisogna insistere su confisca dei beni e carcere duro (41 bis).

Scrivere il 12° punto: LOTTA ALLA MAFIA A TUTTI I LIVELLI (vedi conferenza stampa Corte dei Conti del Febbraio 2008)

Postato da: Massimo Godimento | 14.02.08 17:59


Antonio, hai letto la relazione della Corte dei Conti redatta nei giorni scorsi?. Se ti capitasse di leggerla ti accorgeresti che si parla di corruzione diffusa e praticamente immutata rispetto ai primi anni novanta. Sei diventato, con merito e gloria, famoso per aver combattuto corrotti e corruttori. Ben sai che la corruzione non può che essere legata allo stato e alla sua figlia più immonda. La burocrazia.
Non sarà il caso di aggiungere un altro punto e dirci cosa hai intezione di fare per levare dalle spalle dei cittadini questo enorme fardello?.
In attesa di un tuo cordiale riscontro di saluto cordialmente.
PS.
Perdonami il tono ma sono abbastanza incavolato.

Postato da: corrado parise | 14.02.08 17:58


1) Vietare per legge che il confezionamento delle riviste, dei beni da supermercato, della pubblicità abbia una quantità abnorme di plastica e obbligo di utilizzo di materiale riciclabile.
2) Forti incentivazione per la cogenerazione con energie rinnovabili (fotovoltaico, solare, eolico, etc.)
3) Trasporto pubblico obbligatorio con mezzi a basso impatto ambientale (autobus elettrici, a GPL, Idrogeno, ecc)
4) Forte investimento in centrali ecologiche, sulla falsariga di ciò che sta sviluppando Rubbia (italiano) in Spagna (sic!)
5) Detrazione fiscale e abbattimento ICI per abitazioni che hanno maggior risparmio energetico

Postato da: andrea | 14.02.08 17:41


Ho letto molti commenti...trovarne uno sbagliato e' impossibile...quanta buona volonta che esiste in noi...pero' a quanto pare la buona volonta' sembra che debba avere un colore o un simbolo e cio' non mi piace...credo che esistano tutte le leggi necessarie per far bene senza bisogno di farne delle nuove...la costituzione parla chiaro!!! purtroppo non e' rispettata come merita.Quante persone che sono morte per lei...politici,magistrati,poliziotti,senza contare i perseguitati che fanno il suo dovere.
Personalmente sono schifato...ma non ho perso il mio credo perche' sono tantissimi quelli che la pensano come me e come me si sentono impotenti e' ora di dire basta!!!! e di controllare cio' che fanno....Caro sig.di Pietro e' anni che ti seguo ed ho gia' votato per te e non mi sono pentito spero solo che col tempo ed i poteri che avrai rimanga cio' che sei senza influenze di nessun tipo,perche' sei l'ultimo a cui credo...
e se potessi contribuire in un qualche modo lo farei...ciao e ciao a tutti

Postato da: Giusti Silvano | 14.02.08 17:31


NO AI TERMOVALORIZZATORI E SI ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO. Diminuire gli sprechi di riscaldamento negli edifici pubblici: ci sono uffici dove i caloriferi sono al massimo e le finestre aperte.

Postato da: maria mombelli | 14.02.08 17:26


Avrei una proposta riguardante lo sfruttamento dell'energia solare tramite pannello fotovoltaico. Sarebbe una gran cosa se come primo obiettivo si potessero istallare sui tetti di tutti gli edifici pubblici (scuole, ospedali, bibblioteche...), quindi di proprietà statali o comunali, pannelli fotovoltaici e fotocaldaie per la produzione costante di energia elettrica. Invitare i comuni ad adeguarsi su questo punto. Nel mio piccolo, farò la proposta al comune di Ravenna, la mia città, con la speranza di essere ascoltato. Ma sarebbe ottimo se la proposta partisse dall'alto. Mi chido solo che cosa stiamo aspettando.
un saluto e un grosso augurio per le prossime elezioni

Postato da: Diego Zanetti | 14.02.08 17:09


premialità a tutte quelle amministrazioni che adeguano i loro edifici (uffici, scuole, palestre ecc..) alle nuove normative in fatto di energie rinnovabili.

Postato da: sandro cancedda | 14.02.08 16:58


No nuovi termovalorizzatori
No nuove centrali a carbone
Sì raccolta differenziata
Sì biomassa
Sì certificazione energetica edifici
Edifici pubblici diano l'esempio: mettano pannelli solari/fotovolataici PER LEGGE.

Postato da: Agostino Cullati | 14.02.08 16:54


sono d'accordo su tutti questi punti e aggiungerei anche la certificazione energetica per le abitazioni con detrazioni per le case più efficienti

saluti,
Marcello

Postato da: Marcello Anni | 14.02.08 16:22


E LE CASE POPOLARI?
GLI AFFITTI?
IL MERCATO IMMOBILIARE?

Postato da: francesco | 14.02.08 16:09


L'ambiente è connesso alla salute dei cittadini e da questo non si può prescindere.
Aumento esponenziale delle risorse rinnovabili, messa al bando del petrolio e del carbone..!!
Aumentare i distributori di metano e gpl sostituendoli e quelli a benzina e gpl..per invogliare ancora di piu' i cittadini a cambiare.
Attualre un vero sistema dei trasporti pubblici e delle piste ciclabili per attuare un vero cambiamento nella mentalità dei cittadini.
altra cosa fondamentale: RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE.
basta con gli INCENERITORI E GLI INCENTIVI A ESSI (I FAMOSI CIP 6)

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.02.08 15:58


Ampiamento strade dove possibile.
Costruzione nuove superstrade veloci dove possibile.

bisogna snellire il traffico

Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 15:30


1) Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome): d'accordissimo!
2) Incentivazione del trasporto pubblico: d'accordo!
2) Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo: era ora!

Purchè non siano solo facili slogan!

Postato da: sempre rosso | 14.02.08 15:17


Lo trovo un programma giusto, basato su valori quali legalità e laicità, un programma prammatico e concreto se portato avanti ... vedo molti punti in comune con IL PD ...

Postato da: cesare berton | 14.02.08 15:12


Per dare un esempio veramente virtuoso, sarebbe necessario eliminare una volta per tutte i famosi enti inutili che, secondo la Corte dei Conti,nel nostro Paese sarebbero:

Federazioni artigiani, commercianti e coldiretti;
Casse mutue artigiani, commercianti e coldiretti (ex Ufficio XIII).
Cassa mutua nazionale di malattia per i lavoratori addetti ai quotidiani;
Cassa nazionale malattia gente dell’aria;
FASDAI (Fondo Assistenza sanitaria Dirigenti Aziende Industriali);
Cassa soccorso azienda tranvie autobus Comune di Roma (ATAC);
Opera nazionale combattenti (ONC);
Ente nazionale assistenza lavoratori;
Ente nazionale per le tre Venezie;
Fondazione figli degli italiani all’estero;
Gestione case lavoratori;
Istituto nazionale per le case degli impiegati dello Stato;
Istituto per lo sviluppo della edilizia sociale;
Casse mutue provinciali malattia per gli esercenti attività commerciali (n. 31)
Ente giuliano autonomo di Sardegna (EGAS);
Ente nazionale biblioteche popolari e scolastiche (ENBPS);
Orfanotrofio militare di Napoli;
Opera nazionale di assistenza all’infanzia delle regioni di confine (ONAIRC);
Orfanotrofio marina militare (Napoli);
Ente nazionale per l’assistenza agli orfani dei lavoratori italiani (ENAOLI);
Ente patronato Regina Margherita pro ciechi istituto "Paolo Colosimo" di Napoli;
Istituto di credito per le piccole industrie e l'artigianato (ICPIA);
Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze;
Associazione nazionale controllo combustione (ANCC);
Ente nazionale prevenzione infortuni (ENPI);
Opera nazionale per la protezione della maternità e dell’infanzia (ONMI);
Ente nazionale per l’addestramento dei lavoratori del commercio (ENALC);
Istituto nazionale per l’addestramento e il perfezionamento dei lavoratori dell'industria (INAPLI);
Istituto nazionale per l’istruzione e l’addestramento nel settore artigiano (INIASA);
Comitato di liquidazione dell’ente autonomo gestione aziende termali (EAGAT);
Ente nazionale lavoratori rimpatriati e profughi (ENLRP);
Opera nazionale per i combattenti (ONC);
Utenti motori agricoli (UMA);
Casse mutue provinciali malattia per i coltivatori diretti (n. 32);
Ente nazionale di previdenza dei dipendenti da enti di diritto pubblico (ENPDEDP): gestione sanitaria;
Ente nazionale di previdenza e di assistenza alle ostetriche (ENPAO): gestione previdenza;
Ente nazionale di previdenza e di assistenza agli statali (ENPAS): gestione sanitaria;
Ente nazionale lavoro ciechi (ENLC);
Ente nazionale previdenza assistenza per impiegati nell'agricoltura (ENPAIA): gestione sanitaria;
Gestione e servizi per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI): gestione sanitaria;
Istituto nazionale gestione imposte di consumo (INGIC);
Istituto nazionale assistenza malattie (INAM);
Ufficio accertamenti e notifica sconti farmaceutici (UANSF);
Ente nazionale previdenza e assistenza lavoratori dello spettacolo (ENPALS): gestione sanitaria;
Istituto nazionale assistenza dipendenti enti locali (INADEL): gestione sanitaria;
Istituto nazionale assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro (INAIL): gestione sanitaria;
Gestione e servizi per l'ass. obbl. contro le malattie della cassa naz. prev. ed ass. avvocati e procuratori;
Cassa mutua malattia per i dipendenti dell'Enel;
Casse soccorso aziendale (n. 13);
Comitato di coordinamento e compensazione casse mutue aziendali per l'assistenza di malattia delle aziende municipalizzate del gas (COMUGAS);
Comitati di coord. e compensazione tra le casse mutue di malattia delle az. private del gas (ITALGAS);
Ente Colombo '92;
Opera nazionale invalidi di guerra (ONIG): gestione assistenza sociale;
Opera nazionale invalidi di guerra (ONIG): gestione sanitaria;
Consorzi idraulici di terza categoria (n. 21);
Gestione e servizi di ass. sanitaria della cassa marittima adriatica per gli infortuni sul lavoro e le malattie;
Gestione e servizi di ass. sanitaria della cassa marittima meridionale per gli infortuni sul lavoro e le malattie;
Cassa conguaglio zucchero;
G.f.b. - min. beni cult. e amb. - "ind. di missioni eseguite per ragioni di ufficio a richiesta di privati e di enti non statali";
G.f.b. - min. grazia e giustizia - "spese per i giudizi relativi ai diritti di usi civici" – Palermo;
Gestione e servizi per l'assicurazione obbligatoria contro le malattie della cassa nazionale prev. ed assist. avvocati e procuratori;
Casse mutue provinciali di malattia per gli artigiani (n. 33);
Ispettorato Generale per la Liquidazione degli Enti Disciolti (I.G.E.D.).
Onorevole, buon lavoro e buon futuro.
Giuseppe Belli

Postato da: Giuseppe Belli | 14.02.08 15:08


a parte gli undici punti , che sono condivisibili da parte di tutti coloro che vogliono cambiare effettivamente qualcosa,come ritengo sia Veltroni, personalmente penso che non siano presentabili in parlamento neanche tutti coloro condannati in primo grado nell'esercizio di funzioni relativi alla vita politica o per reati particolarmente gravi,(vedi Cuffaro). Per quanto riguarda le alleanze c'è da tener presente che i socialisti sono ben lontani dall'abiurare il craxismo, per cui non vedo che dialogo ci possa essere con loro, ne' tanto meno ci puo' essere dialogo con quel voltagabbana di pannella un tempo Berlusconiano ora con noi. Basta con le banderuole, non si sono bastati Dini, Mastella e company? Gente così sta meglio con Berlusconi.

Postato da: marcello persica | 14.02.08 14:56


On. (uno dei pochi) Di Pietro, simpatizzo per Beppe Grillo e in questo momento non so se andare a votare o andare a farmi i cavoli miei, il dubbio è questo:
vado e voto IDV, perché lei mi pare onesto ed i suoi punti mi soddisfano (in parte) ma poi cosa succede?
Che fine farà il suo programma? Dubito molto che uolter il topo gigio, il vecchio che avanza, sarà della partita. Farà la fine del programma dell'ulivo? Uolter si pulirà il sederino con gli 11 punti? E noi a fare la figura dei fessi per l'ennesima volta?
Ci vorrebbe un preciso impegno da parte sua, relativamente a "quanto è importante il programma dell'IDV", del tipo: "Ok, se saremo al potere ed i punti non conteranno quanto vogliamo faremo subito cadere il governo".

Postato da: politici fate vomitare | 14.02.08 14:42


Antonio, sono stato tuo elettore e penso che altri della famiglia ti abbiano votato. Ho letto il nuovo programma e ti chiedo 2 cose:
1) come pensi di riuscire a togliere alla Mediaset 2 reti visto l'amore di cui gode berlusconi nel centrosinistra?
2) come mai non si dice nulla sugli insegnanti della scuola?

grazie

Postato da: angelo | 14.02.08 14:36


attenzione!! incentivare il trasporto pubblico non vuol dire (come è successo fin'ora) peggiorare il trasporto privato!!!

Postato da: fulvio lovisato | 14.02.08 14:21


incentivare la raccolta differenziata, no a termovalorizzatori nuovi...
vorrei che il suddetto fosse un paragrafo chiaro dle punto !! PS: abolire i CIP6!

Postato da: Silvano | 14.02.08 14:15


Se vogliamo veramente fare qualcosa a favore del risparmio energetico cominciamo con il varare una legge che renda obbligatoria l'installazione di pannelli fotovoltaici su tutte le costruzioni che siano soggette a riqualifica e soprattutto su tutte quelle di nuova costruzione. Cominciamo poi a diffondere il concetto di casa passiva, la Germania in questo caso ne è un esempio per tutti, puntando al momento del restauro o della edificazione di case nuove all'utilizzo di materiale che permetta da un lato di riparmiare energia e dall'altro di recuperare quella in eccesso o in fase di dispersione, solo così si darà sin da subito un contributo notevole sia in termini di inquinamento da riscaldamento che di contenimento dei consumi.
Daniel De Noto

Postato da: Daniel De Noto | 14.02.08 13:32


Come sempre non vedo benefici per chi è divorziato... con alimenti da passare all'ex... ai figli... con la casa da pagare... con le tasse scolastiche... con le gite...(ai miei figli anche se vado a rubare non deve mancare niente, devono fare quello che fanno i figli di papà)e suppellettili vari.. con l'università... con i mezzi per raggiungere le varie scuole... le assicurazioni dei mezzi.. la luce.. il gas... il telefono...internet.. Non capisco perchè non una legge da fare ad hoc, almeno fino a che i ragazzi vanno all'università che ci lasciano gli assegni... sono queste le cose che si aspettano gli italiani poveri... e non sono nel suo programma... io la rispetto ma vedo che lei sta diventando sordo ai problemi degli italiani.....eeeeeeee almeno una volta l'anno una pizza in pizzeria... o no..... come dobbiamo fare... o come posso fare... non mi aspetto nemmeno una risposta... tanto ormai sono diventato evasore fiscale... non certo per mia volontà ma per volontà Vostra...(politica sbagliata) almeno una volta iniziare al contrario... no avete preferito dare il tesoretto agli imprenditori.. giusto... risanare i conti giusto... aspettare la trimestrale di cassa per darci una miseria... giusto.. ma noi mentre decidete... moriamo di fame evadiamo non paghiamo l'assicurazione...rischiando di persona... ma lei cosa farebbe se materialmente non avrebbe i soldi e non gli bastano a soddisfare tutti i bisogni??????? Distinti saluti Silvio Trovato

Postato da: SILVIO TROVATO | 14.02.08 13:15


Se voterò IDV voglio avere la certezza che sarà contrario alla costruzione di nuovi termovalorizzatori e si cominci a usare i soldi che pago per il CIP6 per energie davvero rinnovabili e minimamente inquinanti.
Ma ora che sono assieme al PD questo succederà??? O in parlamento si dovrà votare come decide il PD e Bersani???

Per favore fate chiarezza su questo punto.

Postato da: Alberto Parise | 14.02.08 13:00


incentivare la ricerca in genere : medica ma anche fonti rinnovabili(energia geotermica etc...), chimica ,fisica , elettronica la RICERCA IN OGNI CAMPO ED I GIOVANI RICERCATORI SONO IL FUTURO DELL' ITALIA QUESTA E' UNA PRIORITA'!

Postato da: attilio | 14.02.08 12:54


Ieri sera a Matrix cosa è Successo, perchè i verdi non si battono contro i Termovalorizzatori, inceneritori, anche l’ultimo baluardo per una vita migliore, una aria fresca da respirare e finito nel nulla, ma perchè ieri mentre il dipendete Calderoli parlava e si vantava degli inceneritori in lombardia, Pecoraro non si scandalizzava e non si arrabbiava contro la costruzione di queste armi a distruzione di massa, anzi sembrava a favore… Ma cazzo… non si può… Anche i Verdi non fanno più i verdi e non tutelano l’ambiente….. e quindi cosa facciamo che sicuramente il Pd farà gli inceneritori come la destra, e questa sinistra non si batte contro… Sono VERAMENTE VERAMENTE Amareggiato…

Postato da: Diablo | 14.02.08 12:47


RACCOLTA DIFFERENZIATA

NO AI TERMOVALORIZZATORI

Postato da: Elio | 14.02.08 12:24


La maggiore autonomia degli enti locali ha prodotto l'esaltazione di problematiche insite nella mentalità locale. In Italia ci sono enti che gestiscono il territorio in modo esemplare ed enti che si rifanno a tradizioni anacronistiche con conseguente danno per chi vi abita. Si potrebbe affermare che son fatti loro, invece son fatti di tutti perchè se si permette di edificare senza prevedere sufficienti posti auto o adeguate distanze fra gli edifici sarà il caos. Strade strette, restringimento di corsi d'acqua, uso delle fognature per il deflusso di acque piovane con la sopressione delle preesistenti opere di deflusso, sono la premessa per il verificarsi di ingenti danni in caso di eventi atmosferici eccezionali.

L'uso delle guide satellitari sta evidenziando un nuovo problema: ci sono strade provinciali e statali con dimensioni molto ridotte, come conseguenza capita sempre più spesso che mezzi molto ingombranti finiscano incastrati nei vecchi centri urbani.

Postato da: Aldo | 14.02.08 12:20


Imporre soprattutto negli uffici e negli enti pubblici la raccolta differenziata, cosa che adesso non accade. Da prendere in considerazione lo sviluppo capillare della raccolta differenziata... fatelo capire alla gente... tramite gli enti locali, tramite pubblicita progresso in TV e tramite iniziative anche nelle scuole, bisogna inculcare la cultura della raccolta differenziata...

Postato da: mauro | 14.02.08 12:16


- Via i cassonetti e rifiuti raccolti direttamente casa per casa (un giorno per la plastica, uno per il metallo, uno per l'umido).
- Ritorno alla politica del "vuoto a rendere"
- tutela delle zone a rischio incendio

Postato da: simone | 14.02.08 12:13


Fine degli eco-incentivi auto fino alla produzione industriale di auto elettriche (2010, pininfarina e Toyota).
Gli incentivo devono finire per essere investiti sul trasporto pubblico.

Adeguamento del sistema ferroviario!

Regolamentazione più leggera per la costruzione delle case in legno, ora difficili da costruire ma più economiche ed energeticamente meno dispendiose.

Investimenti in ricerca per le università che si occupano di energie alternative, piani di sviluppo e premi. Possibilità per le aziende di tassazione agevolata nel caso investano soldi dentro centri di ricerca ed università.

Rifinanziamento degli enti dei parchi nazionali, fuori la politica dai parchi nazionali.

Fine dei veti per impianti eolici nell'entroterra e in mare.

Certificazione nazionale e non regionale dei consumi energetici delle case e delle aziende

Premi per due anni per le aziende che riducono sotto una certa percentuale gli imballaggi dei loro prodotti, successivamente penali sui prodotti "troppo imballati" o con imballaggi non riciclabili.

Norma che regolamenti la possibilità in tutto il paese (compresi centri storici) dicostruire impianti fotovoltaici nonostante i beni culturali, che hanno un potere sbilanciato in queste questioni.

Recupero di aree industriali dismesse con la detassazione alle aziende che vogliono investirci sopra.

Postato da: Federico Balestra | 14.02.08 12:08


Caro Di Pietro
Un grosso problema di cui non mai sentito discutere ne' IDV ne' nessun altro in tema di ecologia, riguarda il TETRAPACK; attualemente il materiale piu' resistente e industrittibile su questa terra.
Il tetrapack viene publicizzato come RICICLABILE perche' con esso (uno tra i tanti modi di riciclarlo) si puo' preparare il fondo per l'asfalto sulle strade.

Beh! attualmente che io sappia, il TETRAPACK, finisce dritto dritto nei termovalorizzatori visto che nessuno lo raccoglie in modo differenziato.

Per creare il tetrapack vengono usati materiali (oltre alluminio e carta) che non credo sia tanto conveniente bruciare nei termovalorizzatori.

Puo' essere che mi sbaglio, ma credo che la cosa andrebbe regolamentata e chiarita a tutti.

Attualmente, anche il vino ti imbottigliano con il TP. Ma perche'?????? Il vetro non andava bene???? I meccanismi del consumismo sono talmente meschini e deleteri per la nostra salute e nessuno se ne rende conto!!

Che ne pensa???

Postato da: Mario Gentilin | 14.02.08 12:06


Caro Antonio,
concordo gli 11 punti del programma, ma ho notato che non si parla di riciclaggio, quello fatto seriamente. Se per caso mi fosse sfuggito, considera nullo questo post!!

Distinti saluti

Postato da: Danilo | 14.02.08 12:02


Caro on. Di Pietro, Condivido molte delle azioni da Lei attuate come ministro delle infrastrutture, e trovo interessanti gli 11 punti del suo programma e l'indirizzo del fare piuttosto che stare con le mani nelle mani. Ma vorrei tanto che dalle sue parole trasparisse una maggiore sensibilità sui problemi ambientali. In particolar modo sul problema rifiuti. Tutti parlate della necessità degli inceneritori ma non date spazio a nulla di diverso. Mi riferisco ai gassificatori cosi chiamati perchè grazie alle alte temperature che raggiungono trasformano i rifiuti in gas non pericoloso. Importante costano molto meno dei termovalorizzatori, non richiedono raccolta differenziata perche gassificano qualsiasi rifiuto, producono il doppio di energia elettrica, non hanno ciminiere perchè non emettono fumi, e producono un piccolo residuo di materiale inerte utilizzabile nell'edilizia. Tale impianto è già in uso da un anno a Monaco di Baviera. In sicilia chi ha cercato di portare avanti una tale alternativa è stato subito contattato ed invitato a farsi i fatti suoi e stare zitto. Purtroppo si ledono interessi colossali e da noi anche della mafia e di chi ha interesse a mantenere questo stato di cose. Caro onorevole si informi sulla veridicità dell'esistenza di una tale tecnologia e se ciò che dico corrisponde a vero porti avanti anche queste proposta e vedrà che darà l'impressione di colui che ha davvero a cuore la salute dei cittadini molto più di questo centro destra che addirittura vuole tornare al carbone.
Tanti auguri

Postato da: rosario | 14.02.08 11:48


Caro on. Di Pietro, Condivido molte delle azioni da Lei attuate come ministro delle infrastrutture, e trovo interessanti gli 11 punti del suo programma e l'indirizzo del fare piuttosto che stare con le mani nelle mani. Ma vorrei tanto che dalle sue parole trasparisse una maggiore sensibilità sui problemi ambientali. In particolar modo sul problema rifiuti. Tutti parlate della necessità degli inceneritori ma non date spazio a nulla di diverso. Mi riferisco ai gassificatori cosi chiamati perchè grazie alle alte temperature che raggiungono trasformano i rifiuti in gas non pericoloso. Importante costano molto meno dei termovalorizzatori, non richiedono raccolta differenziata perche gassificano qualsiasi rifiuto, producono il doppio di energia elettrica, non hanno ciminiere perchè non emettono fumi, e producono un piccolo residuo di materiale inerte utilizzabile nell'edilizia. Tale impianto è già in uso da un anno a Monaco di Baviera. In sicilia chi ha cercato di portare avanti una tale alternativa è stato subito contattato ed invitato a farsi i fatti suoi e stare zitto. Purtroppo si ledono interessi colossali e da noi anche della mafia e di chi ha interesse a mantenere questo stato di cose. Caro onorevole si informi sulla veridicità dell'esistenza di una tale tecnologia e se ciò che dico corrisponde a vero porti avanti anche queste proposta e vedrà che darà l'impressione di colui che ha davvero a cuore la salute dei cittadini molto più di questo centro destra che addirittura vuole tornare al carbone.
Tanti auguri

Postato da: rosario | 14.02.08 11:48



Sono daccordo con il suo programma in quasi tutti i punti. Sono un grilliano anche io ma credo che abbia fatto bene a scegliere di correre insieme al PD. L'unica cosa secondo me è che parallelamente alle ristrutturazioni andrebbero FORTEMENTE incentivate nuove costruzioni ad altissima efficienza energetica (esistono progetti di case senza termosifoni). Anzi, dovrebbero esserci dei vincoli costruttivi molto più stringenti in questo senso.

Poi ovviamente andrebbero aboliti i SUV una volta per tutte, o fare come a Londra.

Postato da: | 14.02.08 11:07


Pubblicato da Raffaele | 13.02.08 01:48
Mi scusi Sig. Raffaele,
le sarei grato se usasse un nik piu' diversificato per non incorre, in chi ci legge, in possibili errori.

Nel ringraziarla anticipatamente
la saluto cordialmente
raffaele

Postato da: raffaele | 14.02.08 11:05


CARO ANTONIO ,
PERMETTIMI DI ESPRIMERTI IL MIO APPREZZAMENTO PER LA DECISIONE DI CORRERE INSIEME AL "PD".
SONO SOSTANZIALMENTE D'ACCORDO SUI PUNTI DA TE INDICATI .
MANCA FORSE IL PUNTO PRINCIPALE ; " LA GIUSTIZIA ".
LA GIUSTIZIA DEVE ESSERE PER TUTTI . SEVERA , GIUSTA E SOPRATTUTTO APPLICABILE , NON INTERPRETATA , SECONDO CONVENIENZA O PARTE POLITICA .

Postato da: RENZO.MASTROPIETRO | 14.02.08 10:50


credo che la scelta di correre a fianco del PD sia stata una scelta alquanto infelice. E' vero che è meglio combattere stando dentro le istituzioni, ma lei ha perso una grande occasione quella di attirare su di sè le speranze di tanti elettori appartenenti alla cosiddetta "antipolitica". Forse stando ancora da solo avrebbe trascinato sul suo simbolo la mano di tanti lettori e fans di di Grillo, che adesso nutriranno qualche dubbio, circa il suo apparentamento con gli "uomini no" del PD (ne son tanti e non li cito). Comunque vada, è vero meno tasse all'imprese ma non ho visto meno tasse per i lavoratori tartassati. E poi un freno non ai costi dei politici ma alle spese della politica per la sua innumerevole presenza e partecipazione, fra tanti, di persone più o meno inutili. E poi basta con le opere pubbliche incomplete ma portatrici di tanto denaro per le imprese che girano qualcosa ai soliti ignoti. Grazie e buon lavoro

Postato da: mario Lamagna | 14.02.08 10:43


Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo.

E' auspicabile l'erogazione di finanziamenti per la ristrutturazione degli edifici che fanno parte dei centri storici. Molti di essi hanno un abito impresentabile. Gli albergatori e ristoratori delle citta' limitrofe alle grandi citta', dovrebbero gridare come aquile per ottenerli. Perche'? perche' quando ospitano turisti stranieri e non, questi dovrebbero trovare anche l'architettura dei palazzi e case presentabili. Questa offerta turistica, oggi poco curata (almeno dalle mie parti),ricadrebbe positivamente sul mondo imprenditoriale e lavorativo.

Recupero e salvaguardia dei nostri centri storici.

Per quanto riguarda il finanziamento sulle nuove costruzioni, lo capisco solamente se penso alle dotazioni innovative degli stessi, ovvero: pannelli fotovoltaici e di produzione H2O calda.

Invece e' mia convinzione che gli Enti locali dovrebbero avere un ripensamento sulla costruzione di abitazione denominate "case popolari". Piu' risorse economiche per gli enti locali non provenienti dalla solita tassazione, e funzione di calmiere per affitti e acquisti.

Gestione diretta, naturalmente! Non quella delegata a chichessia.

raffaele

Postato da: raffaele | 14.02.08 10:41


Fantastico!!!
Caro Dott. Di Pietro faccia in modo che tutto questo non rimanga nel virtuale, sono 11 punti che riguardano e toccano la collettività e mi trova pienamente daccordo.

Postato da: Pì | 14.02.08 10:37


Ci vorrebbe una grande protesta di massa! Nessun italiano dovrebbe votare, solo così, forse, voi politici capireste che non è possibile sprecare denaro pubblico in continue elezioni, quando la stragrande maggioranza dei cittadini stentano a tirare avanti. Spero che i responsabili la paghino! Ma questo è utopia!
Ad ogni buon conto io la voterò perche è l'unico parlamentare che ancora mi ispira un pò di fiducia. Mi sarebbe piaciuto che lei nei suoi 11 punti ne avesse aggiunto un altro:la riduzione degli stipendi ai parlamentari e che gli stessi andassero in pensione dopo 35-40 anni di servizio esattamente come tutti i cittadini onesti che lavorano,a cui non si smette mai di chiedere sacrifici. C'è speranza, confido in lei.

Postato da: lucia migliaccio | 14.02.08 10:25


Ho preso visione del programma.
non si fà cenno sugl'inceneritori e raccolta differenziata,il sistema che ha arricchito i criminali sarà intaccato? la class Action deve essere menzionata nel programma,ritengo che il cittadino debba avere l'assistenza legale come l'assistenza sanitaria di base, e se il medico o l'avvocato sbaglia devono pagare con la galera certa.

Postato da: paolo gagliano | 14.02.08 10:16


Incentivazione del trasporto pubblico

Questo punto non e' importante ma indispensabile.
I motivi sono diversi tra cui:
- risparmio personale
- risparmio energetico
- abbassamento dei livelli d'inquinamento
- riduzione dei tempi di percorrenza

Le grandi Citta' metropolitane hanno bisogno essenziale di dotarsi di linee metropolitane interrate in tempi brevi,impegnando sufficenti quatita' di risorse economiche e intellettive.Questo deve essere fatto introducendo i concetti di legalita', trasparenza, onesta' e effettivo controllo degli addetti ai lavori.Queste linee dovrebbero prolungarsi in diverse direttrici fuori dal centro cittadino per raggiungere e collegare, il piu' possibile, i centri cittadini limitrofi.

Oggi si costruisce fuori della citta' non pensando minimamente ai collegamenti di trasporto urbano (errore storico a cui porre rimendio). Questo aggrava la situazione per la costruzione di eventuali metropolitane di superfice. I nuovi complessi residenziali diventano "barriere architettoniche" per strade e metropolitane.

Servono grandi idee e politici che hanno la voglia di "fare" e bene, nell'interesse del Cittadino e del territorio (che potra'ricavarne solo benefici) .

Rutelli nella sua campagna elettorale per la candidatura a sindaco di Roma, dichiaro' che in tre mesi avrebbe avrebbe realizzato un treno metropolitano che attraversasse Roma. E in tre mesi lo fece. Come? Sfruttando una idea. Oggi quel treno metropolitano che, partendo da Passo Corese, attraversa Roma e collega Fiumicino Aereporto e' gia' traboccante di viaggiatori nonostante la frequenza di 15/20 minuti.

A mio personale parere (parlando sempre del mio terrritorio),c'e' un'altra linea metropolitana che potrebbe avere lo stesso "sbottigliamento", ovvero l'attuale Nettuno/Roma-termini. Basta poco molto e' volonta'.

I migliori politici locali ( e centrali) devono lavorare e pensare, onestamente, nell'interese
primario della Cittadinanza, del Paese e territorio. Gli altri sono solo "peso specifico" di cui liberarsi. Questo per me non e' un concetto ma la "via".

Pochi ma buoni.

raffaele

Postato da: raffaele | 14.02.08 10:13


Quando il sig. Mastella decise di andare via dal Governo pensai che era giunto il momento di barattare il mio voto con un cambiamento della politica italiano. Basta a partiti e partitini, ma soprattutto basta con personaggi che frappongono interessi personali a quelli della collettività come il signore citato.
Non ci fosse stata una sterzata come quella voluta da Veltroni, non avrei più votato.
Poi leggo il tuo Programma e mi rendo ancor più conto che non si può affidare l'Italia a chi consuma chili di cerone al giorno.
Condivido quanto in esso contenuto perchè è esposto con una semplicità impressionante. Non giri di parole o paroloni. Poche cose ma tutto concreto. Voterò Veltroni ma a te auguro un lungo e grandioso successo, perchè l'Italia ha bisogno di gente concreta, semplice e soprattutto che sappia farsi capire dal popolo; solo così la politica sarà al servizio del cittadino.
Auguri ancora.

Postato da: carmine parente | 14.02.08 09:57


Perche' non varare una legge che IMPONGA i costruttori alla realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati residenziali/industriali, dimensionati come minimo alla produzione del 30% dell'energia elettrica dell'intero stabile ??? Perche' non si fanno queste cose ??? E' cosi' complicato, o ci sono interessi diversi ???

Postato da: Aldo Vico | 14.02.08 09:48


energie rinnovabili obbligatorie per gli stabili della pa, strategia rifiuti zero vedi paul connet, strategia riduzione emissioni co2 vedi una scomoda verità. 40 anni fa l'uomo è andato sulla luna, oggi non riesce nemmeno a riciclare i propri rifiuti.

Postato da: michele | 14.02.08 09:37


Inceneritori ???
Disincentiviamoli per favore.....

Postato da: Luca | 14.02.08 09:26


inserimento di un regolamento ecologico su le nuove costruzioni (vedi spagna germania ecc.)

Postato da: fabrizio di giuseppe | 14.02.08 09:21


Risolvere quella dannosa situazione di rifiuti che si è propagata in campania.
Se i rifiuti sono competenza delle regioni si assumano le proprie responsabilità e le risolvano
Come la campania Si nomina un magistrato competente per regione se chi governa non risolve si dimette e paga di tasca propria i danni arrecati allo Stato.
Il che abito in una regione pago le mie tase rifiuti ma non mi sta bene dover pagare ulteriori tasse per la campania e sanzioni che l' europa da a chi non risolve.
Chi sbaglia paga, lo stato deve essere più severo con Sindaci Governatori ecc. ecc.
Visto che sono strapagati quando non risolvono i problemi paghino di tasca propria, solo cosi si
elimina ogni forma di corruzione a danno di pensionati che già sborsano una montagna di soldi

Buon Lavoro. Ci vogliono più Giudici competenti
e decisi a sanzionare i corrotti.

Postato da: pensionato | 14.02.08 09:15


mi piacerebbe conoscere in dettaglio come DiPietro intendere raggiungere questi obbiettivi, se no rimangono solo delle belle parole

Postato da: davide giuseppe ferron | 14.02.08 09:12


... nulla che riguardi la politica estera e la necessità di partecipare seriamente, come fanni gli altri Paesi alla cooperazione allo sviluppo (dalla quale siamo ormai spariti) ... nulla poi che riguardi gli italiani all'Estero (AIRE) ... ormai dimenticati (ma paghiamo le tasse) ... per gli altri punti OK ... sempre che non finisca come sempre a tarallucci, inciuci e vino ... PS propongo inoltre l'abolizione di una delle due camere, delle provincie e di tutto quant'altro è stato creato in passato per dar lavoro (inutile) a amici e parenti : andiamo in fabbrica a lavorare !!! grazie e auguri

Postato da: roberto costantini | 14.02.08 08:53


gli undici punti elencati, certamente importanti, mancano di un principio di fondo che dovrebbe essere messo come cappello ad un programma di persone serie che desiderano cambiare realmente la politica: MORALIZZAZIONE.
La Costituzione Italiana dispone, nell'articolo 3 la pari DIGNITA' per tutti i cittadini italiani. Ciò significa che non devono esistere lobby o caste o ceti privilegiati. Essere parlamentari o politici dovrebbe diventare una missione, non una ambita e ben remunerata professione, al limite servirebbe tornare allo Statuto Albertino che disponeva "nessun compenso è dovuto ai parlamentari", loro facevano davvero politica. MORALIZZARE vuol dire dare l'esempio (quello buono ovviamente non quello che date ora) abolire gli stereotipi del consumismo esagerato, in cui conti solo se hai l'auto oltre 3000 di cilindrata, (o quella blu), se sei figlio di... o moglie di ..., ripristinare i valori cristiani, che al di là della religione sono regole di vita civile, valorizzare l'umiltà, l'abnegazione ed il sacrificio, ma non solo quello degli altri, come è avvenuto finora. Annullare qualunque tipo di prevaricazione. Avere il coraggio di isolare chi non rispetta le regole del vivere onesto. Se l'approccio di un politico allo Stato è accompagnato da principi morali sani ed onesti, qualunque legge farà sarà lo specchio di quste regole e potrà essere solo una buona legge. E' certamente difficile rinunciare ad agi e privilegi e contrapporsi ad una maggioranza di furbastri che nel parlamento vedono solo l'opportunità di mungere alla mammella del denaro pubblico, ma se non ci si distingue si è come tutti gli altri.

Postato da: gerardo | 14.02.08 08:47


piste ciclabili estese e sicure per tutte le città, incentivazione all'uso dei veicoli a basso impatto ambientale a partire dalle pubbliche amministrazioni.

Postato da: alberto | 14.02.08 08:46


energia! finalmente...
si torna a parlare di energia. altri stati hanno iniziato ad investire seriamente sul solare fotovoltaico. noi a che punto siamo? l'energia è il futuro, bisogna essere chiari.
l'italia è il paese perfetto per mettersi in prima fila nella corsa al solare.
perchè dobbiamo fare sempre la corsa in retromarcia?
mica ci starete vendendo per energie rinnovabili inceneritori, termovalorizzatori e così via?
qual'è la posizione dell'idv, visto che veltroni a dichiarato che non si sarebbe alleato con chi non avrebbe condiviso pienamente il programma, che comprendeva appunto la costruzione di diversi inceneritori?

Postato da: davide ramundi | 14.02.08 08:31


Sono obiettivi, non è ancora un programma (manca il "come"). P.es.: dare finanziamenti alle aziende che sviluppano tecnologie energetiche alternative lo troverei sbagliato e controproducente (possono sparire i soldi senza avere i risultati); invece abbassare l'IVA sui loro prodotti dal 20% al 2% potrebbe essere ok ....

Postato da: zagg | 14.02.08 08:30


On. Di Pietro,condivido il contenuto degli 11 punti programmatici e sono orientato a votare per Idv. Ma li trovo carenti. Nessuna parola viene spesa per il recupero del potere d'acquisto dei salari e, soprattutto, delle pensioni. Se nel quinquennio berlusconiano il pubblico impiego ha avuto sensibili aumenti (cosa sacrosanta), dei pensionati nessuno si é preoccupato da anni e quest'ultimi hanno visto diminuire sostanzialmente le loro pensioni per un insensato livellamento verso il basso. Con il governo Prodi, poi, si é operata una ridistribuzione dei redditi togliendo ai poveri per dare a chi é ancora più povero. Altro che politica sociale: una vera e propria fabbrica della povertà. On. Di Pietro, si adoperi perché vengano ripristinati certi equilibri,perché anche questo é un principio di giustizia.

Postato da: Pino | 14.02.08 03:45


On. Di Pietro,condivido il contenuto degli 11 punti programmatici e sono orientato a votare per Idv. Ma li trovo carenti. Nessuna parola viene spesa per il recupero del potere d'acquisto dei salari e, soprattutto, delle pensioni. Se nel quinquennio berlusconiano il pubblico impiego ha avuto sensibili aumenti (cosa sacrosanta), dei pensionati nessuno si é preoccupato da anni e quest'ultimi hanno visto diminuire sostanzialmente le loro pensioni per un insensato livellamento verso il basso. Con il governo Prodi, poi, si é operata una ridistribuzione dei redditi togliendo ai poveri per dare a chi é ancora più povero. Altro che politica sociale: una vera e propria fabbrica della povertà. On. Di Pietro, si adoperi perché vengano ripristinati certi equilibri,perché anche questo é un principio di giustizia.

Postato da: Pino | 14.02.08 03:43


On. Di Pietro,condivido il contenuto degli 11 punti programmatici e sono orientato a votare per Idv. Ma li trovo carenti. Nessuna parola viene spesa per il recupero del potere d'acquisto dei salari e, soprattutto, delle pensioni. Se nel quinquennio berlusconiano il pubblico impiego ha avuto sensibili aumenti (cosa sacrosanta), dei pensionati nessuno si é preoccupato da anni e quest'ultimi hanno visto diminuire sostanzialmente le loro pensioni per un insensato livellamento verso il basso. Con il governo Prodi, poi, si é operata una ridistribuzione dei redditi togliendo ai poveri per dare a chi é ancora più povero. Altro che politica sociale: una vera e propria fabbrica della povertà. On. Di Pietro, si adoperi perché vengano ripristinati certi equilibri,perché anche questo é un principio di giustizia.

Postato da: Pino | 14.02.08 03:43


E' fondamentale incentivare il più possibile sia l'utilizzo del servizio pubblico, sia lo sviluuppo e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.

Una domandina un po' "scomoda": con il nucleare abbiamo definitivamente chiuso con quel referendum di 20 anni fa?

Postato da: Bernardo Rapagnetta | 14.02.08 02:54


Ma prima di qualunque altra misura serve il RISPARMIO energetico, realizzato attraverso la diminuzione di ogni spreco.

Postato da: Paolo | 14.02.08 02:12


In merito al messaggio pubblicato il 13.02.08 alle 01:23 devo far notare che è attribuito a me ma non è il messaggio che ho postato io ieri a quell'ora.

Il riassunto di quello che sostenevo è che i punti sono un'ottimo materiale, le idee molto buone, ma scrivere queste poche indicazioni francamente non lo ritengo costruttivo, se volete commenti sulle iniziative, dovete scrivere come si intendono realizzare questi punti.
Dire che si vuole incentivare il trasporto pubblico o le fonti rinnovabili, chi non lo farebbe, ma poi si ha veramente una strategia per questo o serviranno anni per studiarla e altri per metterla in pratica?
Idem i rifiuti, si deciderà seriamente e rapidamente a livello nazionale di porsi un'obiettivo serio sul non sperpero delle materie prime per realizzare prodotti che per il 90% sono spazzatura oppure si continuerà a gridare all'emergenza per situazioni consolidate come quella napoletana che non si vuole risolvere?
I miei auguri per un buon lavoro sperando che tutte questi buoni propositi rappresentino una seria lotta.

Postato da: Scu' | 14.02.08 01:57


Commuter differenziato e /o multienergetico.
Viabilita' controllata e a fasce orarie, specializzata e multimodale. Sviluppo di linee leggere a scorrimento medio interallacciate e specializzate per veicoli max 200 Kg. Traffico intercomunale pesante limitato ad orario specifico e limitato a luoghi comuni o ben identificati di conferimento. Aiuterebbe anche a limitare il contrabbando e lo spaccio di illeciti.

Postato da: enrico tarabbia | 14.02.08 01:09


E cominciamo anche a sviluppare la tecnica delle auto all'idrogeno co relativi impianti di distribuzione; l'elettricità ha sempre un costo ambientale, se si continua a produrla con gas metano o addirittura col carbone.
Perchè alcune piccole centrali idroelettriche delle alpi vengono chiuse invece di essere mantenute all'avanguardia?

Postato da: Callegari Marco | 14.02.08 00:58


Aumento del trasporto pubblico? si ma elettrico!!
Recupero dei cervelli espatriati all'estero(Dott.RUBBIA) perchè in Italia non sono stati presi in considerazione i suoi progetti di energia solare ed ora sta facendo un buon lavoro in spagna.
Snellire le procedure per la realizzazione di impianti di energia solare nelle case,al momento si riscontrano dei notevoli intoppi a livello di permessi comunali.

Postato da: Luciano Del Buono | 14.02.08 00:46


Non sarebbe il caso, in tema di sicurezza e lotta agli sprechi, di iniziare a pensare ad un accorpamento di tutte le polizie? Iniziamo a smilitarizzare la GDF

Postato da: Berardo | 14.02.08 00:36


Caro dott. Di Pietro,vorrei suggerirle ancora due punti che agli italianihanno sullo stomaco.
1)Il finanziamento ai partiti(Gia abrogati con un referendum)Ora trasformati in altre denominazioni.
2)ILcosto di tutto L'apparato governativo e degli enti pubblici.
Io credo che sia iportante che vadano le persone giuste al governo e non i simboli.
Con immensa stima Paolo.

Postato da: Paolo G. | 13.02.08 23:55


Il nucleare è l'unica soluzione per ottenere seri risultati su tre fronti:

-diminuizione dell'inquinamento atmosferico;
-riduzione della dipendenza energetica da altri paesi;
-riduzione della spesa energetica;

Si faccia una campagna informativa e si lasci la parola ai cittadini tramite una consultazione popolare.

Postato da: Lele | 13.02.08 23:40


Solite cose, inattuabili che hanno solamente lo scopo di frenare l'economia aumentare l'inquinamento e principalmente di fare cassa!!!
Adottate le leggi che ci sono in europa, magari in germania, ma tutte!!!!

Postato da: maurizio | 13.02.08 23:23


Non basta: accordo con la fiat per la produzione di nuovi modelli ecologici (ibridi tipo toyota prius) a prezzi da concorrenza.
Imposizione ai comuni di un minimo di area verde per cittadino.
Rottamazione dei vecchi mezzi pubblici sostituiti da mezzi elettrici e a metano.
OBBLIGO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA SPINTA, CON PASSAGGI PORTA PER PORTA E SANZIONI PER CHI SGARRA.


RIPETO...LEGGA TUTTI I COMMENTI ED ELABORI UNA SINTESI, MINISTRO. SE SIAMO QUI, IN LINEA DI MASSIMA SIAMO DACCORDO CON LEI. I NOSTRI SPUNTI, TUTTAVIA, POTREBBERO TORNARE MOLTO UTILI.
SI LEGGA TUTTO!

NICOLA

Postato da: Nicola Massetti | 13.02.08 23:09


Scusate, ho inserito per sbaglio il messaggio sulla scuola qui :)

Postato da: Alessandro | 13.02.08 22:52


Giusto l'insegnamento dell'inglese il prima possibile: prima si comincia, meno fatica si fa (alle medie comincia a essere già tardi per sentire una lingua straniera propria). Tra l'altro noi italiani facciamo veramente pena a livello di lingua inglese, sia come preparazione che come insegnamento (la mia insegnante aveva un inglese con perfetto accento di provincia del sud Italia! E anche i metodi di insegnamento si sono evoluti!).

Postato da: Alessandro | 13.02.08 22:50


Ad oggi la cooerenza è ciò che manca a tutti i politici, Vi auguro di arrivare vicino al 10% e poi si che si potrà fare politica...

Postato da: Filadelfio | 13.02.08 22:30


Non conosco la fattibilita' concreta, ma ritengo interessante la riconversione di intere aree ed edifici pubblici con concessione a termine a giovani precari, famiglie monoreddito, con lasso di tempo variabile e possibilita' di riscatto in funzione di meriti certificati. Toglieremmo tanta sofferenza , abbassando i costi in termine di disagio sociale correlato, valorizzando le cosiddette aree marginali, territorio di speculatori, strozzini e spacciatori, recuperando intere comunita'di montagna o periferiche. Vi pare un punto cosi' impraticabile? Correggetemi dove sbaglio.

Postato da: enrico tarabbia | 13.02.08 22:21


Perchè un figlio che vive con i propri genitori e che lavora per fatti suoi guadagnando pochi euro magari a part time deve necesariamente fare comulo con il reddito del capo famiglia? Non si potrebbe fare che ognuno faccia la sua denincia dei redditi visto che nessun padre prende i soldi dei figli, anzi siamo noi padri che manteniamo i nostri figli. Questo è un handicap notevole perchè il ragazzo che guadagna poco non può ottenere nessun beneficio di legge in quanto richiedono il reddito del suo genitore. Io ho mio figlio che lavora in proprio (lavando le scale) e frequenta anche l'università ebbene non ha nessun beneficio perchè chiedono sempre il reddito mio. grazie

Postato da: savino sergio | 13.02.08 21:46


Perchè un figlio che vive con i propri genitori e che lavora per fatti suoi guadagnando pochi euro magari a part time deve necesariamente fare comulo con il reddito del capo famiglia? Non si potrebbe fare che ognuno faccia la sua denincia dei redditi visto che nessun padre prende i soldi dei figli, anzi siamo noi padri che manteniamo i nostri figli. Questo è un handicap notevole perchè il ragazzo che guadagna poco non può ottenere nessun beneficio di legge in quanto richiedono il reddito del suo genitore. Io ho mio figlio che lavora in proprio (lavando le scale) e frequenta anche l'università ebbene non ha nessun beneficio perchè chiedono sempre il reddito mio. grazie

Postato da: savino sergio | 13.02.08 21:46


Perchè un figlio che vive con i propri genitori e che lavora per fatti suoi guadagnando pochi euro magari a part time deve necesariamente fare comulo con il reddito del capo famiglia? Non si potrebbe fare che ognuno faccia la sua denincia dei redditi visto che nessun padre prende i soldi dei figli, anzi siamo noi padri che manteniamo i nostri figli. Questo è un handicap notevole perchè il ragazzo che guadagna poco non può ottenere nessun beneficio di legge in quanto richiedono il reddito del suo genitore. Io ho mio figlio che lavora in proprio (lavando le scale) e frequenta anche l'università ebbene non ha nessun beneficio perchè chiedono sempre il reddito mio. grazie

Postato da: savino sergio | 13.02.08 21:46


1) Se ai lavoratori dipendenti viene detassato lo straordinario cosa si può concedere ai pensionati che non hanno questa opportunità?
Visto che questi ultimi essendo già in una età matura sono soggetti a fare più controlli medici potrebbero avere una percentuale di recupero più alta rispetto allo standard che è del 19% ( naturalmente per chi non è esente).
Oppure agire sul fiscal drug .

2)Costruiamo un po' di case popolari?

Antonio voterò per te,

ma vorrei che combattessi tutte le lobbies che impediscono lo sviluppo del nostro paese.
Un'altra cosa ancora: ho sempre pensato che chi tiene le fila dell'Italia sia la MASSONERIA; se ne parla troppo poco. Dall'epoca della P2 possibile che se ne stia buona buona?
Un caro saluto da un abruzzese tuo coetaneo : Angelo M.

Postato da: angelo | 13.02.08 21:42


Togliere i finanziamenti agli inceneritori, se questi inquinatori brucia immondizia sono efficenti come dicono si dovrebbero autoalimentare. I nostri soldi dateli per incentivare a livello nazionale la raccolta differenziata. Togliere i finanziamenti alle società elettriche che non investono VERAMENTE in energie alternative. Il carbone fossile è noto come combustibile usato fino dall'antichità, bene l'enel nel 2007 non ce lo può spacciare per fonte alternativa. Via i soldi a questi inetti che spacciano falsità per i loro interessi lucrosi a scapito dei cittadini che sono costretti pagare in bolletta dei soldi in più per investimenti in energie alternative che puntualmente non viene fatto.
Anche Maurizio Pallante, consulente del Ministero dell'Ambiente per l'efficienza energetica, denuncia il fatto che gli inceneritori sono dannosi per la nostra salute e per le nostre tasche. Li sovvenzioniamo attraverso una trattenuta sulla bolletta dell'ENEL di circa il 7% che si chiama CIP6. Senza chiuderebbero tutti. Un contributo sottratto alle energie rinnovabili a cui era stato destinato. Un inceneritore spreca energia invece di generarla, è dimostrato, e soppravvive solo grazie alla tassa sull'energia elettrica.

Postato da: Mauro | 13.02.08 21:40


beneper i finanziamenti per le auto ELETTRICHE: non inquinano, sono silenziose ottime per le città e si possono ricaricare dalla presa della corrente! Quindi si potrà produrre da soli l'energia elettrica necessaria ad alimentarle, basta petrolio!
incentivare anche lo sviluppo dell'energia EOLICA! dare contributi al CONDOMINIO che installa pannelli fotovoltaici sul tetto:
CASSONETTI della raccolta differenziata più diffusi!

Postato da: Roberto | 13.02.08 21:40


beneper i finanziamenti per le auto ELETTRICHE: non inquinano, sono silenziose ottime per le città e si possono ricaricare dalla presa della corrente! Quindi si potrà produrre da soli l'energia elettrica necessaria ad alimentarle, basta petrolio!
incentivare anche lo sviluppo dell'energia EOLICA! dare contributi al CONDOMINIO che installa pannelli fotovoltaici sul tetto

Postato da: Roberto | 13.02.08 21:38


L'insegnamento della lingua inglese sin dall'asilo, non credo sia una buona idea per il percorso di crescita di un bambino.Meglio imparare bene l'italiano e poi magari a partire dalle scuole medie, dare più spazio alla lingua inglese delle attuali 2/3 ore settimanali.

Postato da: antonio | 13.02.08 21:38


sono d'accordo su 10 punti del programma a parte la televisione publica.
viva l'energia rinnovabile,
no al nucleare

Postato da: adriano | 13.02.08 21:21


Non mi trovo d'accordo sul punto 8 ove si estende la totalità dei diritti alle coppie di fatto. Alcuni diritti infatti non andrebbero riconosciuti alle coppie che non si assumono la responsabilità di fronte allo stato di costituire una famiglia.

Postato da: Giovanni | 13.02.08 21:18


Caro Ministro,
provo la massima condivisione con tutti gli undici punti programmatici. Ho solo qualche perplessità per la scelta della preferenza da parte dell'elettorato. E' ovvio che è una cosa altamente democratica, tuttavia in Italia purtroppo, può assumere un rilievo negativo. Mi riferisco al modo di fare politica tramite una cerchia interpersonale, fatta di scambi di favori e di scambi di voti, che si stabilisce, in ambito territoriale locale, tra il politico di rilievo e gli elettori del territorio stesso(penso che solo un sistema maggioritario puro risolverebbe la questione una volta per tutte). La vecchia DC, per oltre quaranta anni, si è sempre collocata in questa fattispecie. Certo, sarebbe opportuno individuare delle modalità diverse tenuto conto che l'attuale Legge elettorale impone che tale scelta venga operata con le peggiori modalità possibili. Un ultima cosa, manca nel programma la cancellazione dell'ICI della prima casa e la riduzione della pressione fiscale per i lavoratori dipendenti e per i pensionati. Molti elettori sono sensibili a questi argomenti e l'altra parte lo sa benissimo, visto che li sbandiera ai quattro venti. Per ciò è necessario fare lo stesso, anche perchè molte famiglie, potrebbero non realizzare in tempo (anche per semplice distrazione) che l'ultima Legge finanziaria già dispone la eliminazione in moltissimi casi dell'ICI ed in altrettanti moltissimi casi una significativa riduzione e ciò in quanto le votazioni elettorali sono previste prima della pratica attuazione di quest'ultimi provvedimenti. Finisco col dire che condivido in pieno l'accordo con il PD e non resta altro, per noi suoi elettori, che fare in modo, con il voto, che il suo peso politico diventi ancora più rappresentativo.

Postato da: mario martire | 13.02.08 21:15


Bene Di Pietro, forza!
Per le politiche ambientali ritengo si debbano vare più sforzi per cambiare atteggiamenti e comportamenti!
Qualche azione individuale come usare la bici nei percorsi brevi per andare al lavoro,percorsi casa e scuola potrebbe veramente aiutarci a vivere meglio ,tutti.
Se poi la politica condivide e favorisce la realizzazione la cultura della ciclopedonabilità, come avviene già in molti paesi europei.
Basta poco,che ce vò!
Luigi Iametti
Cardano al Campo

Postato da: Luigi Iametti | 13.02.08 21:06


se fate una campagna elett. calcando sull'eliminazione delle province,accorpamento comuni, ministeri, vi sarà facile entrare nel cuore della gente.
e non dimenticatevi di cambiare atteggiamento e finanziamenti sulla ricerca.
perchè un popolo che si mangia il futuro è un popolo morto.ciao giuly

Postato da: giuliano | 13.02.08 21:00


Toglierei finanziamenti per automobili, abbiamo gia' dato troppo alle case automobilistiche.
Aggiungerei l'obbligo per le nuove costruzioni dei pannelli solari e fotovoltaici in modo da rendere le case autonome o quasi .agevolazioni per l'installazzione in case gia' esistenti e l'obbligo di installazzione su tutti i capannoni industriali con conseguente detrazione.
Obbligo per le societa' che producono energia di impianti eolici, fotovoltaici e solari per almeno il 25% degli utili e per il 50% degli investimenti totali.Liberalizzare i trasporti pubblici al settore privato nel rispetto dell'ambiente e delle reali necessità delle citta'. Il troppo stroppia.

Postato da: cipollina Giuseppe | 13.02.08 20:49


Sviluppo energie rinnovabili

Bene, pero' a mio avviso manca un punto che ritengo importante ovvero lo sviluppo dell'eolico per la produzione di energia elettrica.In questo campo siamo molto indietro e credo si debba recuperare "terreno". In regioni come la Sardegna (e non solo) dove il maestrale soffia quasi 365 giorni l'anno potrebbe sostituire alcune centrali a carbone, che sono un danno per l'uomo e l'ambiente.
Tecnologia verso il lavoro, l'occupazione e l'ambiente. Prima che l'ambiente......

Domani, se mi e' consentito, seguiranno altri commenti in merito.

Incentivazione del trasporto pubblico
Potrei articolare questo punto.

Postato da: raffaele | 13.02.08 20:48


Inserire nel programma: Tassazione per gli affitti fissi al 20% per i proprietari che non applicano aumenti ISTAT annuali. Agevolando sia il proprietario e l'inquilino. Forza e coraggio

Postato da: Mario Vimodrone | 13.02.08 20:48


Inserire nel programma: Tassazione per gli affitti fissi al 20% per i proprietari che non applicano aumenti ISTAT annuali. Agevolando sia il proprietario e l'inquilino. Forza e coraggio

Postato da: Mario Vimodrone | 13.02.08 20:47


ottimo,anche se per l'evasione fiscale ci dovrebbe essere un controllo incrociato fra banche fisco ecc.
io ora vivo in Germania e tutte le fatture di pagamento arrivano a casa e da saldare tramite bonifico bancario.
Inoltre vorrei dire che la Germania incorporo' la parte orientale (con forte disoccupazione e arretrata)portandola allo stesso livello della parte occidentale con delle piccole tassazioni mensili sui conti correnti(attuali 50 cents) ...domanda noi non possiamo fare una cosa simile...

Postato da: enrico | 13.02.08 20:37


ottimo,anche se per l'evasione fiscale ci dovrebbe essere un controllo incrociato fra banche fisco ecc.
io ora vivo in Germania e tutte le fatture di pagamento arrivano a casa e da saldare tramite bonifico bancario.
Inoltre vorrei dire che la Germania incorporo' la parte orientale (con forte disoccupazione e arretrata)portandola allo stesso livello della parte occidentale con delle piccole tassazioni mensili sui conti correnti(attuali 50 cents) ...domanda noi non possiamo fare una cosa simile...

Postato da: enrico | 13.02.08 20:37


Nessun nuovo inceneritore e raccolta differenziata porta a porta in tutta Italia, è questa l'unica cosa che mi sento di aggiungere.
La strategia RIFIUTI ZERO è l'unica soluzione.

Postato da: Walter | 13.02.08 20:34


punto a: bene
punto b: le aziende di trasporto pubblico devono essere pubbliche, date in gestione a privati. La concessione deve essere di massimo 6 anni e andrebbe rinnovata dopo una valutazione del servizio fatta dai cittadini. Non può esservi concorrenza su tali servizi perchè il monopolio è connesso con l'erogazione del servizio. Insomma su una rotaia ci va un treno per volta....

punto c: bene anche questo.

In conclusione, secondo me, anche se vinceste con il 60% delle preferenze, questo programma non sarebbe realizzabile nella sua interezza. Considero realizzabili i punti 2, 8, 9, 11. Non realizzabili per mancanza di fondi i punti 4 e 6.
Non realizzabili per inevitabili dissidi interni i punti 3, 5, 7, 10. Boccio il punto 1 per la detassazione del precariato.
Tirando le somme, non penso che voterò per voi.
Come nei precedenti due anni e mezzo, vedo tante belle parole campate un po' in aria. Ricordi che abbiamo appena visto cosa non ha fatto il governo di centro sinistra quindi vi dovrete sforzare un po' di più per recuperare il mio voto. E mi rifiuto di votare per paura di Berlusconi. Basta con il meno peggio. Io per il mio paese voglio il meglio.

Postato da: Paolo Alfisi | 13.02.08 20:28


sono una Sua ammiratrice, spero prenda tanti voti per fare cose importanti per gli italiani. Bene, benissimo le energie rinnovabili, ma bisogno promuoverle di più. Inoltre occorre pensare al nucleare ma non alla fissione bensì alla fusione, nuova tecnologia senza scorie, dove occorre ancora investire molto sulla ricerca. Per esempio mio figlio ingegnere nucleare, laureato a Bologna, poi tre anni di università a Madrid proprio sulla fusione, ora dovrebbe lavorare per un anno in un centro di ricerca per poter fare la tesi del Dottorato, ma l'Enea o l'Università di Bologna, dicono che non hanno fondi per i ricercatori. A questi giovani chi ci pensa? Chi si impegna per il futuro accontentandosi anche di essere pagato poco non ne ha la possibilità. Certamente un paese per avere futuro deve investire sui giovani e l'Italia che fa? Giovanna

Postato da: giovanna | 13.02.08 20:27


sono una Sua ammiratrice, spero prenda tanti voti per fare cose importanti per gli italiani. Bene, benissimo le energie rinnovabili, ma bisogno promuoverle di più. Inoltre occorre pensare al nucleare ma non alla fissione bensì alla fusione, nuova tecnologia senza scorie, dove occorre ancora investire molto sulla ricerca. Per esempio mio figlio ingegnere nucleare, laureato a Bologna, poi tre anni di università a Madrid proprio sulla fusione, ora dovrebbe lavorare per un anno in un centro di ricerca per poter fare la tesi del Dottorato, ma l'Enea o l'Università di Bologna, dicono che non hanno fondi per i ricercatori. A questi giovani chi ci pensa? Chi si impegna per il futuro accontentandosi anche di essere pagato poco non ne ha la possibilità. Certamente un paese per avere futuro deve investire sui giovani e l'Italia che fa? Giovanna

Postato da: giovanna | 13.02.08 20:27


Finalmente un politico come si deve!!!!!!!!!!!!!!!!!EVVIVA DI PIETRO

Postato da: | 13.02.08 20:16


Personalmente credo che Di Pietro abbia avuto già,quando era magistrato,la possibilità di far
vedere quanto valore avesse come persona.
Io sono legato a Di Pietro,perchè grazie a lui,nel 92,sono stato obbligato a fare una scelta di vita,che oggi mi sorride.
Credo che lui abbia fatto,nè più nè meno,quello
che ha fatto Berlusca,cioè rifugiarsi in politica
per pararsi i fondelli.
Poi,una cosa che chiedo al Sig.Di Pietro è:
"Perchè nessuna di queste belle cose le abbiamo visto proporre durante il suo governo?"
In attesa che Lei voglia rispondermi,la saluto
cordialmente e le auguro e mi auguro buon lavoro.

Rino Napoli doc alias Gennaro Fierro.

Postato da: RINO NAPOLI DOC | 13.02.08 19:54


Buon programma! Credo che sia importante costruire una buona rete di distributori di metano, creando un piano serio di programmazione sul territorio, in modo da offrire certezza del carburante a chi intende comprare questo tipo di auto. Si offrirebbe un mezzo di trasporto poco costoso e inquinante.

Postato da: lorenzo | 13.02.08 19:53


il programma è carente x il punto riguardante la politica estera o meglio le attuali missioni all,estero in cui l,italia è presente vedi la notizia di oggi della morte di un nostro connazionale , se si deve rimabere , e perche quale è il vantaggio , bisogna essere chiari su questo punto????

Postato da: maurizio arceri | 13.02.08 19:46


ABOLIZIONE DEI PRIVILEGI DEI POLITICI: PENSIONI DEI POLITICI DEI SINDACALISTI E TUTTI GLI ALTRI BENEFICI ...

Postato da: marco | 13.02.08 19:45


gli undici punti programmabili sono veramente interessanti, ma avrei aggiunto una limatura al numero dei parlamentari non più di 400 di cui 250 alla camera e 150 al senato e di questi almeno il 30 40% donne. Inoltre eliminazione totale di tutti i privilegi.
Per altre idee mi riservo di riscrivere ancora. Grazie dell'attenzione e buon lavoro.

Postato da: franco puglisi | 13.02.08 19:18


CARO ANTONIO DI PIETRO.
SE LEI,IL PARTITO INSIEME AL PD,RIUSCIRETE A REALIZZARE SOLO META'DEL PROGRAMMA DELL'IDV L'TALIA DIVENTERA'DAVVERO UN PAESE SVILUPPATO E POTRA'COMPETERE CON LE ALTRE NAZIONI.
SPERO CHE CI SIA UN CAMBIAMENTO RADICALE,PERCHè COSI NON SI PUO'ANDARE AVANTI.QUELLO CHE PIU'MI COLPISCE è LA CORRUZZIONE E LA RACCOMANDAZIONE COSI DIFFUSA E DAPPERTTUTTO.IL MIO AUSPICIO è CHE TUTTI PARTINO DALLO STESSO PUNTO,CIOè TUTTI DOVREMMO ESSERE DOTATI DEGLI STESSI MEZZI PER RAGGIUNGERE IL FINE,UNA SORTA DI LIBERISMO,DI CUI BERLUSCONI SI FA PORTATORE,MA QUELLO DI BERLUSCONI è UN LIBERISMO MALATO,IN VIRTU'DEL QUALE TUTTO è POSSIBILE IN VISTA DEL FINE ECONOMICO,POI SE NE FOTTE SE NON RISPETTA META'COSTITUZIONE E UN GRAN NUMERO DI ARTICOLI DEL CODICE PENALE(SFASCIATO DALLE TANTE LEGGIACCIE NEL QUINQUIENNIO DI DITTATURA DI BERLUSCONI).W DI PIETRO W BEPPE GRILLO

Postato da: salvio de meglio | 13.02.08 19:00


E con i rifiuti come facciamo?
E' un tematica importante che linea vuole seguire l'IDV?

Postato da: | 13.02.08 18:58


ma queste sono cazzatine alla pecoraro scanio. energie rinnovabili... anche i bambini sanno che incidono per percentuali a una cifra. una presa di posizione sul nucleare? o é troppo per il neodemocristiano tonino?!

Postato da: giovanni | 13.02.08 18:45


definitiva soluzione del teatrino su Alitalia
scelta di investire sul "ferro" più che sulla "gomma" ed invertire una tendenza - quella attuale - che ci condanna all'autodistruzione (venga a vedere le tangenziali milanesi dopole 17)
costuire metropolitane
incentivare il pendolarismo su ferro con quote di abbonamento ad hoc
ridurre gli stipendi faraonici dei manager di trenitalia
abolire gli appalti alle aziende che "puliscono" i treni (e non lo fanno bene) e dare priorità a tale aspetto (manutenzione / pulizia )

Postato da: massimo quatrini | 13.02.08 18:38


Ho letto molto nei post di eco-pass o riduzione delle auto inquinanti ecc ecc... Tutto molto bello, una sola postilla.
Nelle due realtà urbane che frequento (Modena e Bologna) i valori più bassi si sono registrati quando.. c'era lo sciopero dei mezzi pubblici!!!!
Inutile incentivare i cittadini a lasciare a casa un mezzo che inquina 10 e utilizzare un mezzo che invece inquina 100, pagando ugualmente le tasse sul mezzo che rimane a casa (perché non mi pare che il bollo o l'assicurazione siano calcolati in base all'effettivo utilizzo).
Quindi, rendiamo i servizi pubblici non solo più efficenti, ma anche meno inquinanti (qualche autobus a metano l'ho visto, ma li conto sulle dita di una mano in due provincie che frequento).. questo renderebbe più sopportabile il dover pagare due sia il bollo che il biglietto....

Postato da: Emanuela | 13.02.08 18:36


Molto positivo le fonti rinnovabili ma non dimentichiamoci che senza l'energia nucleare ci troviamo a pagare altri stati a fornici energia a costi molto alti.
Inoltre non ha senso secondo me comprare energia da stati dove l'energia nucleare è consentita, quindi o la si compra da uno stato dove è vietata oppure iniziamo a produrla noi.
Ci lamentiamo sempre delle bollette alte ma ci dimentichiamo che il motivo (almeno per l'energia elettrica) è solo da ricondurre agli italiani.
O meglio, la scelta del no al nucleare era giustificabile ai tempi nel 2008 ormai la tecnologia e soprattutto quella legata alla sicurezza ha fatto molti progressi.
Propongo quindi di reintrodurre il nucleare in ITALIA.

Postato da: Luca Servalli | 13.02.08 18:27


Sono daccordo con quasi tutti i punti del vostro programma, ma noto una grandissima mancanza, il tema ENERGIA. Le Energie rinnovabili sono state molto incentivate dalla passata legislatura, ma c'è ancora un problema di fondo, L'italia dopo miliardi spesi in energia rinnovabile importa il 20% della sua energia dall'estero.Le energie rinnovabili allo stato attuale non sono una soluzione (se mettessimo tutti i pannelli solari del mondo in Italia ricopriremmo ottimisticamente il 2% del fabbisogno energetico Nazionale, ora siamo allo 0.019%). Molta della energia importata proviene dalle Centrali Nucleari Francesi poste A CONFINE. Il tema del nucleare in Italia è da riportare all'ordine del giorno, è stata fatta molta disinformazione e molti leggendo il mio messaggio risponderanno con un profondo dissenso senza però informarsi prima. Il mio consiglio è quello di informare la popolazione e quindi di far "ritornare" l'energia nucleare in Italia. Capisco che sia un compito difficile, ma è NECESSARIO.
Nessuno lo dice ma L'Italia rischia una multa di circa 40 miliardi di euro (equivalente di 4 finanziarie) per il mancato rispetto del protocollo di Kyoto. Per evitare questa multa bisogna ricorrere subito al nucleare non c'è altra strada.

Ciao

Postato da: Renato Rotondi | 13.02.08 18:27


In termini di sicurezza e legalità: maggiori risorse alle forze dell'ordine (magari i 700 milioni che ci costano all'anno i giornali potremmo darli a quei poliziotti che si ritrovano l'auto a secco o in panne durante un inseguimento) e certezza della pena (niente sconti, indulti e quant'altro.. se le carceri sono piene, ce ne sono già una quindicina di costruite e mai utilizzate)

Postato da: Emanuela | 13.02.08 18:23


Comegià fatto notare da qualcuno, si potrebbe aggiungere incentivazione della raccolta differenziata, con una gestione porta a porta su tutto il territorio nazionale, e eliminazione degli incentivi agli inceneritori (e maggiore spazio a sistemi alternativi all'inceneritore).

Peccato solo per l'accordo col PD, credo avrebbe mantenuto maggiore coerenza se non si fosse alleato. Spero che "gli altri" non diventino il muro di gomma contro il quale finiranno a sbattere questi 11 punti.....

Postato da: Emanuela | 13.02.08 18:18


leggendo e scorrendo i punti del programma mi erano già venuti dei dubbi in quanto il programma non è completo mancano tanti punti importanti che andrebbero affrontati per migliorare le nostre vite.lei ieri sera ha detto che questa era solo una bozza del programma eppure oggi ha trovato un accordo con Veltroni proponendogli questa bozza,noi poveri cittadini scemi ci siamo cascati di nuovo e le abbiamo dato anche dei suggerimenti che come al solito non verranno ascoltati e lo dimostra l'accordo fatto senza modificare niente dei vari punti.l'alleanza fatta le fa perdere definitivamente il mio voto,a mio avviso ogni gruppo ha il suo pensiero e le alleanze portano a compromessi poco positivi per il paese e lei lo dovrebbe sapere visto che in molti dibattiti dice che non riesce a farsi appoggiare dai suoi in alcune decisioni perchè contro gli interessi dei politici,come pensa di farsi ascoltare in un gruppo dove a guidare sarà un altro?buona fortuna e addio

Postato da: agata | 13.02.08 18:12


a proposito di ambiente, che nessuno si dimentichi della questione nucleare italiana. bisogna realizzare il deposito nazionale, controllare la sogin nelle opere di smantellamento degli impianti ed INFORMARE LA POPOLAZIONE sul procedere degli eventi!

Postato da: emilio tiraboschi | 13.02.08 18:08


Sono totalmente d'accordo con i punti, vai che ti seguo a ruota caro Tonino. E grazie dell'accorpamento nel PD, sono certo troverete il modo di fare tanta buona strada assieme. Diego

Postato da: Diego | 13.02.08 18:08


Cai avanti con queste idee e ti seguo.

Forza Tonino

Postato da: Capezzuto | 13.02.08 18:01


mi piace; un solo consiglio: si circondi di gente che condivide intimamente i suoi 11 punti e che non cerchi di raggiungere obiettivi personali, attraverso la politica.

Postato da: alessandro | 13.02.08 17:57


Aggiungerei l'incentivazione della raccolta differenziata, riduzione "alla fonte" del packaging dei beni di consumo rendendolo anche piu' riciclabile

Postato da: Fabrizio Corsi | 13.02.08 17:55


Tanto per essere chiari, caro "Tonino", ti prego di esserlo veramente senza nasconderti dietro i bizantinismi che oltretutto non sono il tuo forte. Mi riferisco all'estensione di uguali diritti per le coppie di fatto. Devi dirlo però che cosa intendi per coppia di fatto. Se includi anche le coppie dello stesso sesso non ti seguo. Anzi, non ti seguamo!!!!. Comunque ti prego di precisare.

Postato da: Pietro Quaranta | 13.02.08 17:43


FINALMENTE QUALCOSA DI SERIO,SEMPLICE ED INTELLIGENTE !!!

Postato da: MATTIA R | 13.02.08 17:39


Suggerirei una politica economica finanziaria che prediliga il lavoro e penalizzi le speculazioni finanziarie , le rendite al di la di un certo limite ed una politica fiscale fortemente progressiva.

Postato da: boschi giancarlo | 13.02.08 17:34


Ottimo l'accordo col PD e le linee per lo sviluppo della politica futura. Hai il mio voto, sperando che i candidati siano degni del simbolo che rappresenteranno e coraggiosi nel voler affrontare questo impegnativo programma.

Giovanni

Postato da: | 13.02.08 17:24


Pienamente d'accordo.

Postato da: Giuseppe Vianello | 13.02.08 17:18


Negli ultimi anni gli enti locali si sono dati alla DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO cementificando tutti gli spazi disponibili per incassare soldi attraverso oneri di urbanizzazione e ICI, senza curarsi delle conseguenze a lungo termine.
Sull'edilizia non esiste più alcun controllo, basta che si mettano d'accordo amministratori e costruttori e qualunque scempio diventa possibile.
Un terreno agricolo che costa 5 euro al metro, con una piccola variante al piano regolatore può aumentare il suo valore di 100-200 volte: non esiste nessuna SPECULAZIONE che sia più redditizia e meno rischiosa di questa.
La SPAZZATURA potrebbe essere trattata con sistemi che non danneggiano l'ambiente e non richiedono nemmeno di fare la raccolta differenziata (come il THOR del CNR oppure altri sistemi che non producono diossina nè ceneri tossiche), ma NESSUNO NE PARLA: forse perchè a guadagnarci sarebbero solo i cittadini di domani e la natura, che non contano niente perchè non vanno a votare?

Postato da: alice kappa | 13.02.08 17:08


Vorrei, riguardo al punto tre comma 1 del programma, (legalità) suggerire:il cittadino soggetto ad azione penale, parallelamente deve subire l'accertamento fiscale.
Motivo: dotare le forze dell'ordine di uno strumento in più nella lotta alla criminalità.
Bene l'accordo con il PD.

Saluti.
Francesco.

Postato da: Francesco Bonventre | 13.02.08 17:00


FINIAMOLA ! I SALARI SONO BASSI, L'ECONOMIA NON GIRA E I DELINQUENTI SE LA PASSAN BENE .
SE NON VOLETE UNA GUERRA CIVILE :
AUMENTATE GLI STIPENDI , BECCATE GLI EVASORI, CONTROLLATE L'AFFLUSSO DEGLI IMMIGRATI "CHE FANNO PIU'DANNI CHE ALTRO" DETASSATE LE FAMIGLIE E CHI HA I BAMBINI A CARICO , CONTROLLATE I PREZZI E GLI ORGANI STROZZINAGGIO ,VEDI:
BANCHE-MUTUI,ASSICURAZIONI,ICI-BOLLO-SPAZZATURA-SANITA'-CARBURANTI-SCARSI SERVIZI PUBBLICI-SOCIETA' DEL GAS- ACQUA

CE NE SONO ALTRE MILLE MA MI FERMO
NON SE PO CAMPA'

Postato da: nando | 13.02.08 16:51


bisogna puntare molto sulle centrali solari

termodinamiche del Prof. Rubbia.

obbligo di costruire le nuove abitazioni,

coimbentate con pannelli fotovoltaici

e con tutte le altre tecnologie che

consentono di risparmiare e produrre energia.

introdurre tecnologie di abbattimento

dell'inquinamento automobilistico

ed introduzione di tecnologie di risparmio

energetico in tutti i campi.


Postato da: antonio | 13.02.08 16:46


Ottimo, manca qualcosa sul caro-Euro, e stipendi bassi. Se vai avanti così il mio voto non te lo toglie nessuno.

Postato da: danpoc | 13.02.08 16:42


sostanzialmente un buon programma ma mi concentrerei a anche su un di un lato che il male di tutti i mali.

-La restituzione della sovranita monetaria ai cittadini che siano italiani o dell fronte euro con il ripristino dell'articolo che cita questo aspetto cambiato dal nostro buon Prodi con la complicità di Padoa Schippa... (no Comment).
-La nazionalizzazione delle banche centrali, in questo modo la politica smetterà di essere il cane da riporto delle banche.

E' LO STATO CHE DEVE DECIDERE SULL'INFLAZIONE O LA DEFLAZIONE E NON UNA BANCA DI INTERESSE PRIVATO.

I SOLDI SONO DEI CITTADINI E NON DELLE BANCHE!!!!!!

SIG DI PIETRO OCCUPATI DI QUESTO E VENGO PERSONALMENTE AD AIUTARTI IN QUALSIASI MODO TU NE ABBIA BISOGNO!!!
mauro

Postato da: mauro cerqua | 13.02.08 16:36


sostanzialmente un buon programma ma mi concentrerei a anche su un di un lato che il male di tutti i mali.

-La restituzione della sovranita monetaria ai cittadini che siano italiani o dell fronte euro con il ripristino dell'articolo che cita questo aspetto cambiato dal nostro buon Prodi con la complicità di Padoa Schippa... (no Comment).
-La nazionalizzazione delle banche centrali, in questo modo la politica smetterà di essere il cane da riporto delle banche.

E' LO STATO CHE DEVE DECIDERE SULL'INFLAZIONE O LA DEFLAZIONE E NON UNA BANCA DI INTERESSE PRIVATO.

I SOLDI SONO DEI CITTADINI E NON DELLE BANCHE!!!!!!

SIG DI PIETRO OCCUPATI DI QUESTO E VENGO PERSONALMENTE AD AIUTARYI IN QUALSIASI MODO TU NE ABBIA BISOGNO!!!

Postato da: mauro cerqua | 13.02.08 16:36


Sono d'accordo su tutto.
Sperando di vincere le elezioni, perchè altrimenti si può solo andare peggio.
Integrerei 2 punti.
Il lavoro: bisognerebbe anche ricordarsi dei lavoratori ultraquarantenni, che si sono fatti tanta esperienza, ma che sul mercato del lavoro ora valgono zero.
Trasporti: il primo obiettivo dovrebbe essere il trasporto passeggeri in ambito locale.
Potenziare i rami secondari delle ferrovie può aiutare i pendolari e sgravare traffico dai rami principali e costa meno di costruire nuove linee.
Cordiali saluti ed in bocca al lupo.
Piero Sangiorgi

Postato da: Piero Sangiorgi | 13.02.08 16:28


Semplice ma incisivo. In bocca al lupo. Speriamo di farcela.

Postato da: Lorenzo Roberto Magrì | 13.02.08 16:13


Devo sinceramnte congratularmi per il suo programma elettorale, finlamente qualcuno che si pone nelle condizioni di sentire e proporre quello che gli Italiani da tempo chiedono.
Solo un appunto, spero voglia prendere in seria considerazione la non candidabilità di personaggi che siano stati condannati anche in primo grado, abbiamo bisogno di persone che siano al di sopra di ogni sospetto!

Postato da: | 13.02.08 16:11


Ho letto gli 11 punti, meglio delle tavole di Mosè!
Ma davvero oggi Veltroni ha accettato in maniera chiara e certa almeno 2 o 3 punti?
Ciao e auguri

Postato da: Giovanni | 13.02.08 16:10


CARO ANTONIO DI PIETRO,

Complimenti per il programma e per l'iniziativa.
La prego tenga conto dei nostri pareri!
Li legga tutti!

ECCO LE MIE INTEGRAZIONI:

LAVORO - Ridurre le assunzioni al 10% va bene, bisogna anche neutralizzare le possibili scappatoie.
Per la tassazione non diminuirei quella a carico del datore (che anzi aumenteri come deterrente),ma quella a carico del dipendente.
Aggiungerei controlli più severi per la sicurezza oltre all pene.

SICUREZZA- OK tutti i 3 punti anche se sarà difficile arginare efficaciemente l'immigrazione.

LEGALITA'- Va bene,anche se un po' generico il punto sulla macchina della giustizia.

INFORMAZIONE- Perfetto

ECONOMIA- Perfetto

SALUTE- Buono ma generico.

POLITICA- Perfetto

FAMIGLIA- OK,aggiungerei un po' di edilizia popolare per le fasce deboli.

SCUOLA/UNIVERSITA'- Bene,punterei su una maggiore serietà e severità.

COSTI DELLO STATO- Perfetto

AMBIENTE- Ottimo, aggiungerei la raccolta differenziata.

ABBIAMO MOLTO ENTUSIASMO PER QUESTA TUA VOGLIA DI FARE DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA,SPONSORIZZALA IN TV IL PIù POSSIBILE!

Postato da: francesco | 13.02.08 15:59


CARO ANTONIO DI PIETRO,

Complimenti per il programma e per l'iniziativa.
La prego tenga conto dei nostri pareri!
Li legga tutti!

ECCO LE MIE INTEGRAZIONI:

LAVORO - Ridurre le assunzioni al 10% va bene, bisogna anche neutralizzare le possibili scappatoie.
Per la tassazione non diminuirei quella a carico del datore (che anzi aumenteri come deterrente),ma quella a carico del dipendente.
Aggiungerei controlli più severi per la sicurezza oltre all pene.

SICUREZZA- OK tutti i 3 punti anche se sarà difficile arginare efficaciemente l'immigrazione.

LEGALITA'- Va bene,anche se un po' generico il punto sulla macchina della giustizia.

INFORMAZIONE- Perfetto

ECONOMIA- Perfetto

SALUTE- Buono ma generico.

POLITICA- Perfetto

FAMIGLIA- OK,aggiungerei un po' di edilizia popolare per le fasce deboli.

SCUOLA/UNIVERSITA'- Bene,punterei su una maggiore serietà e severità.

COSTI DELLO STATO- Perfetto

AMBIENTE- Ottimo, aggiungerei la raccolta differenziata.

ABBIAMO MOLTO ENTUSIASMO PER QUESTA TUA VOGLIA DI FARE DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA,SPONSORIZZALA IN TV IL PIù POSSIBILE!

Postato da: francesco | 13.02.08 15:59


CARO ANTONIO DI PIETRO,

Complimenti per il programma e per l'iniziativa.
La prego tenga conto dei nostri pareri!
Li legga tutti!

ECCO LE MIE INTEGRAZIONI:

LAVORO - Ridurre le assunzioni al 10% va bene, bisogna anche neutralizzare le possibili scappatoie.
Per la tassazione non diminuirei quella a carico del datore (che anzi aumenteri come deterrente),ma quella a carico del dipendente.
Aggiungerei controlli più severi per la sicurezza oltre all pene.

SICUREZZA- OK tutti i 3 punti anche se sarà difficile arginare efficaciemente l'immigrazione.

LEGALITA'- Va bene,anche se un po' generico il punto sulla macchina della giustizia.

INFORMAZIONE- Perfetto

ECONOMIA- Perfetto

SALUTE- Buono ma generico.

POLITICA- Perfetto

FAMIGLIA- OK,aggiungerei un po' di edilizia popolare per le fasce deboli.

SCUOLA/UNIVERSITA'- Bene,punterei su una maggiore serietà e severità.

COSTI DELLO STATO- Perfetto

AMBIENTE- Ottimo, aggiungerei la raccolta differenziata.

ABBIAMO MOLTO ENTUSIASMO PER QUESTA TUA VOGLIA DI FARE DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA,SPONSORIZZALA IN TV IL PIù POSSIBILE!

Postato da: francesco | 13.02.08 15:59


BASTA CON GLI INCENERITORI!!!!!!!
OBBLIGHIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!

Postato da: loredana | 13.02.08 15:58


INCENTIVI per la RACCOLTA DIFFERENZIATA

Postato da: francesco marrella | 13.02.08 15:51


La prego on. Di Pietro, basta con gli incentivi al fotovoltaico!
E' il più antieconomico degli strumenti che si hanno a disposizione!
Si incentivi piuttosto l'efficienza energetica e si aiuti chi investe in questo senso.

Postato da: Daniele | 13.02.08 15:43


non vedo l'applicazione del sistema fiscale americano.
Quante volte devo ripetere che per battere l'evasione fiscale dobbiamo detrarre con scontrini fiscali o fatture tutte le spese che sosteniamo? e cioè vestiti, scarpe, pane, pasta , generi alimentari diversi, detersivi, bollette luce, acqua, gas, telefoniche, assicurazioni in genere, acquisto di ciclo motori o auto, barche, olii minerali e da cucina, parrucchiere, barbiere, frutta e verdura, libri scolastici, tasse scolastiche ed universitarie, multe di vario genere, spese per pratiche legali, per procedimenti penali e civili, dentista, ospedali, cliniche, ortopedici, anestetisti, centri di bellezza, palestre, case in affitto e di proprietà,case di villeggiatura, vacanze sia estive che invernali, spese di bar, di ristorazione, pub, discoteche, chirurghi, analisi di varia natura avvocati, commercialisti, geometri, ragionieri, e tutte le altre categorie di liberi professionisti, taxi, rappresentanti etc.etcc
Questo Egregio On.le interessa alla gente come andare avanti nel quotidiano senza rubare, senza andare al mercato nero per evitare scontrini e fatture perchè se chiedi una fattura a qualsiasi professionista ti fa pagare il triplo di quello che chiede senza fattura mi dice come si fà a non evadere? se i costi che sosteniamo sono tanti e gli stipendi sono da fame?.
SABATO A MADDALONI CI PARLI DI QUESTO SE VUOLE ESSERE VOTATO.
E' CHIARO ADESSO?
DISTINTI SALUTI
SIAMO STUFI DI PROCLAMI BERLUSCONIANI (FIGLIO CRAXIANO)MA NEL CONTEMPO NON AVETE ABOLITO IL FALSO IN BILANCO ED IL CONFLITTO DI INTERESSI.
qUESTO LA GENTE VUOL SAPERE-.

Postato da: PASQUALE NIGRO | 13.02.08 15:40


Punto 1: d'accordo
incentivare l'uso di nuovi carburanti...la benzina costa troppo!!!
Punto 2: d'accordo (ridurre i prezzi dei biglietti xò, è qst ke ci interessa!!!)
Punto 3: d'accordo xò definire anke le modalità di riutilizzo delle strutture...molte volte (nella totalità dei casi) vengono ristrutturati e lasciati all'abbandono
Aggiungerei un altro punto fondamentale: *INCENTIVARE IL RICICLO DEI RIFIUTI, INCENTIVARE L'APERTURA DI STRUTTURE PER IL RICICLAGGIO, INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA...-->SOLUZIONE DELL'EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA!!!e non solo!!!
Via dalle scatole BAssolino, Iervolino e combriccola-->PRINCIPALE CAUSA DELL'EMERGENZA insieme alla camorra!!!

On Di Pietro nel caso in cui il programma da lei presentato e approvato dagli elettori non fosse rispettato dal futuro governo, Lei è disposto ad assumersi le sue responsabilità presentando le dimissioni, anke mettendo a riskio il governo?!?!??!

Postato da: Domenico | 13.02.08 15:25


aumento dell'imposta di bollo per le auto di grossa cilindrata

Postato da: salvatore cardillo | 13.02.08 15:20


Se le energie alternative elencate sono solo a titolo di esempio (mancano eolico, marino, geotermico, solare alternativo come i.e. gli specchi di Rubbia, che stanno facendo risparmiare alla Spagna un sacco di soldi, la ricerca sulla fusione nucleare, ecc.) sono daccordo, ma si ricordi di mettere "ecc." in fondo alla lista. Qualcuno potrebbe prenderlo come un elenco esaustivo.

Postato da: Giancarlo Niccolai | 13.02.08 15:11


Buongiorno Sig. Di Pietro,
ho letto attentamente il suo programma e debbo dire che mi piace proprio, le auguro di avere la forza per metterlo in pratica. Le mi piace come persona, perche'e' uno dei pochi se non l'unico che parla come la gente normale, e non in politichese. Grazie per tutto il suo impegno.
Ornella Corradini.

Postato da: ornella corradini | 13.02.08 15:11


Riguardo al trasporto pubblico suggerirei a gran voce:

a) incentivi alla rottamazione di vecchie auto inquinanti con abbonamenti gratuiti per i mezzi per l'anno di rottamazione E cospicui sconti sull'abbonamento annuale per i successivi due anni (i.e. -30%) per incentivare la popolazione a non comprare un'auto nuova per un po' di tempo e usare mezzi meno inquinanti.

b) Potenziamento della rete trasporti di superficie sia come numero di mezzi per linea, sia come tragitti da ampliare in orari estesi.

c) Incentivi per l'estensione di linee di metropolitana (i.e. è ASSURDO che a MI non ci sia una metro che arriva a Linate, quando a Madrid ogni volta che ci vado hanno costruito 3 stazioni qua, 4 là, una diramazione nuova etc, e si raggiunge il nuovo T4 dell'aeroporto in 45 minuti dal centro con check in in centro città). Bisogna lottare contro le lobby che ostacolano tali progetti. Sarebbe utile inoltre un potenziamento dei parcheggi nelle zone più lontane dal centro città (capolinea o ultime fermate metro/bus in genere) al fine di spingere la popolazione all'uso di mezzi pubblici.

d) tutti speriamo che i nuovi mezzi pubblici siano alimentati da energie rinnovabili o a basso tasso di inquinamento.

Postato da: Tommaso Ferigo | 13.02.08 15:08


Salve Sig. Di Pietro ... e scusi se non ho volutamente usato il termine Onorevole, che ormai purtroppo è declassato da tanta gente indegna che se ne è appropriata: perchè come diceva il grande principe De Curtis, al secolo Toto', qualunque altro titolo lo si puo' avere ma ... Signori (specie con la S maiuscola come Lei), si puo' solo nascere.

Sono felice nell'apprendere che c'è stato l'apparentamento dell'Italia dei Valori con il PD: credo che la nuova forza politica del PD possa veramente rinnovarsi, sganciarsi dai suoi errori del passato e diventare una forza politica forte, nuova e moderna, coadiuvata in questo dall'Italia dei Valori che puo' contribuire a portere idee ed esperienze per moralizzare la gestione pubblica e portare giustizia e sicurezza tra i cittadini, che ormai si sentono allo sbando ed mercè di chi delinque in tutti i campi, dallo scippo alla truffa, dalla rapina all'omicidio per passare ai reati finanziari, dove chi ha ridotto sul lastrico decine di migliaia di risparmiatori si gode impunito il tesoretto maltolto e chi doveva vigilare in quello ed in tanti altri casi, si gode le sue mega liquidazioni da incarichi indegnamente occupati.
Concordo con i punti del programma, forse ne avrei aggiunto un 12°, ovvero iniziare a sforbiciare e semplificare tante leggi e regolamenti inutili e confusionari che ci sono in Italia, fatti apposta per essere impraticabili e favorire chi sa cavalcare il "cavillo" e non chi vuol fare le cose per bene e correttamente: spero solo che ci sia la possibilità di realizzarli.
Provengo da una tradizione repubblicana, vera, quella rappresentata da Spadolini e il vecchio La Malfa (non certo il figlio Giorgio, che si è venduto al Berlusconismo per uno sgabellino), quella di quando ci chiamavamo, credendoci (almeno quasi tutti) "Il partito degli onesti" .
Auguro, spero e ... mi prodighero' nel mio piccolo per fare in modo che il messaggio pulito ed onesto dell'Italia dei Valori possa andare avanti e cercare di riportare un po' di vivibilità in Italia .
Saluti.
Giorgio - Quartu Sant'Elena (CA)

Postato da: Giorgio | 13.02.08 14:59


questo punto mi convince nella sua totalità.
MA AGGIUNGEREI...
modifica del contributo sulla bolletta alle assimilabili, e limitazione del contributo alle RINNOVABILI!!!!

Postato da: | 13.02.08 14:57


Ottimo programma, riusciste a realizzarne anke il 10% sarebbe un successo.
MA, c'è sempre un ma...
L'ultima volta che ho votato per la sua coalizione(unione) immaginavo lei alla giustizia e non certo Mastella.
Io posso fidarmi anche di lei, ma degli altri squali vekki della politica ormai non mi fido più.Data la precedente esperienza cosa mi può assicurare che farete quello nel programma?

Postato da: giovanni arixi | 13.02.08 14:53


esiste un buon parco di auto a metano, perchè non incentivare in modo adeguato questo tipo di alimentazione che sicuramente è molto più pulita di quella a gasolio o benzina.
l'italia ha una rete di distribuzione a macchia di leopardo basterebbe poco per vedere aumentare in modo sisgnifificativo il numero dei distributori.

Postato da: panfoli roberto | 13.02.08 14:50


Eliminare o quanto meno dimezzare il finanziamento, ottenuto attraverso la tassazione della bolletta elettrica, verso gli inceneritori.
Stanziare tutto oppure la metà dei soldi verso le vere fonti rinnovabili (ad esempio: eolico, fotovoltaico, etc.)

Postato da: Altiero | 13.02.08 14:49


Introduzione obbligatoria dell'Eco-Pass in tutti i comuni in cui si verifica uno sforamento dei livelli di inquinamento rispetto ai livelli stabiliti dall'Europa.

Postato da: Arcangelo Malvi | 13.02.08 14:47


1) Tassazione dei beni in base alla percentuale di materiali non riciclabili costituenti l'imballo (già viene fatto altrove).
2) Raccolta differenziata porta a porta.
3) Chi rottama un'auto senza comperarne una nuova ha diritto a forti sconti sull'acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici.
4) Incremento del trasporto merci su linea ferroviaria e riconversione degli addetti al trasporto su ruota in altri settori.
5) Più fondi per i treni pendolari.

Postato da: Francesco Cavallo | 13.02.08 14:42


Bisogna rendere obbligatori per tutte i nuovi edifici al posto del tetto i pannelli solari, esistono già molte soluzioni.
Eliminare le lampadine a incandescenza e sostituirle con quelle a fluorescenza.
Eliminare le buste di plastica dai supermercati (cina e inghilterra l'hanno gia fatto)
Eliminazione del sovvenziamento pubblico ai termovalorizzatori (cip 6)
Puntare alla raccolta differenziata e non costruire più inceneritori, anzi eliminarli via via, ne basterebbero 1 a regione (così per far contento Veronesi), ne abbiamo 53 in italia.
Maggiori controlli per laschi,fiumi mari e maggiori sanzioni.
Aumentare la forestazione del territorio, riguardo gli incendi che compaiono nel sud d'Italia in estate.
Conversione delle centrali a Carbone.
Fare pagare meno tasse ai veicoli che inquinano meno.

E in particolare questo è un punto che mi sta a cuore, in Italia il divieto di vendita dei Suv... Basta, non servono a niente, vai in America se ti piace così tanto. Divieto assoluto inquina soltanto e ha ancoli ciechi, in teoria non so nemmeno se è omologabile..

Postato da: michele lan | 13.02.08 14:36


Caro Di Pietro, provo a scriverLe tanto ci ho provato già così tante volte con altri…
Io sono un lavoratore autonomo iscritto alla gestione separata. “E che robb’è ?” direbbe lei.
Non lo so nemmeno io, siamo un contenitore di lavoratori che trasbordano dagli altri contenitori, abbiamo la partita IVA ma non siamo artigiani, commercianti o imprenditori, siamo lavoratori subordinati ma facciamo fattura a fine mese.
Non siamo pochi, siamo trasversali per categorie merceologiche, ci trova dentro gli studi commercialisti, avvocati ed architetti, imprese edili,… sono quelli che fanno il lavoro (non quelli che lo firmano).
Ci trova nei call-centre e nei centri elaborazione dati dei grossi enti (anche statali), banche, assicurazioni, telefonia, medie, grandi e piccole imprese.
Se mai le capitasse di andare a Mogliano Veneto potrebbe entrare un giorno dentro ed andare a vedere i magazzini a piano terra, troverà immensi open space pieni di consulenti esterni in fila come polli da batteria, siamo tanti come Le dicevo.
Non parla mai nessuno di noi, le tasse ci aumentano nel silenzio e nell’indifferenza generale, siamo di fatto lavoratori pseudosubordinati ma nessuno ci menziona tra i “precari”, si fa menzione di noi solo quando si parla di lavoro autonomo ed evasione fiscale, ma noi non evadiamo il fisco, non possiamo, i nostri committenti (datori di lavoro) ci pagano alla fonte il 20% di ritenuta d’acconto, il nostro lordo annuale si calcola con una moltiplicazione per cinque.
Nel 1996 Dini inventò il contributo del 10% di INPS per la mia categoria, quell’aliquota dal 1996 ad oggi è arrivata al 23,72% (aumenti bipartisan a destra e sinistra), praticamente l’intero stipendio di mia moglie serve oggi a pagare l’INPS, anche la mia è una famiglia, anch’io tiro a campare come tanti altri lavoratori dipendenti, eppure ogni volta che sento parlare di lavoratori autonomi sento la definizione di una categoria unica, oggi nel popolo delle partite IVA c’è di tutto, forse qualcuno dovrebbe avere il coraggio di aprire un tavolo sulla precarietà, coinvolgere ogni categoria e fare una foto realistica ed attuale dell’attuale mondo del lavoro.
Forse può farlo lei. Chissà ?

Grazie per l’attenzione

Claudio Santoro

Postato da: Claudio Santoro | 13.02.08 14:32


obbligo di pannelli solari a tutte le nuove costruzioni

Postato da: Letizia Bellini | 13.02.08 14:30


RIQUALIFICAZIONE DEI TERRITORI DI PREGIO ROVINATI DALLA CEMENTIFICAZIONE CON L'OBBLIGO DI MONTARE PANNELLI FOTOVOLTAICI. SALUTI.

Postato da: Tonino | 13.02.08 14:19


Anche qui tutto perfetto, si segue la linea del rispetto dell'ambiente e della ristrutturazione, piuttosto che dell'allargamento e della creazione di sempre più nuovi mostri. Penso comuqnue che debba essere imposto un limite alle famiglie sui mezzi privati, per limitare al meglio le emissioni di CO2 e cercare inoltre di aumentare la rete del servizio pubblico, nelle città e nelle province, migliorandone l'efficienza.

Postato da: Luigi | 13.02.08 14:18


Anche un altro punto è importante. Rendere il sistema energetico meno costoso e meno sprecone. Bisogna risparmiare sull'energia, ne usiamo troppa!!!

Postato da: justin campolucci | 13.02.08 14:17


bisogna fare come nel resto d'occidente e i partiti si devono dare un codice etico per cui non solo i condannati in via definitiva, ma anche tutti quelli con un processo in corso si devono fare da parte fino a fine del processo.

La legge però deve prevedere la sospensione da deputato o senatore e l'impossibilità di candidarsi anche per i condannati di primo grado non solo in via definitiva

Postato da: stefano odone | 13.02.08 14:17


bisogna fare come nel resto d'occidente e i partiti si devono dare un codice etico per cui non solo i condannati in via definitiva, ma anche tutti quelli con un processo in corso si devono fare da parte fino a fine del processo.

La legge però deve prevedere la sospensione da deputato o senatore e l'impossibilità di candidarsi anche per i condannati di primo grado non solo in via definitiva

Postato da: no ai candidati con rinvio a giudizio | 13.02.08 14:15


Spero che fra le rinnovabili ci sia compreso il nucleare.

Che se si screma lo strato di ideologia dogmatizzata, si scopre che
- i difetti sono stati eliminati o sono in via di eliminazione
- i pregi sono tanti anche rispetto a solare/eolico
(o volete vedere la Sicilia coperta di pannelli solari - costruiti con metalli altamente tossici - e le Alpi coperte di eliche di 50 metri?)
- e' disponibile ADESSO e il riscaldamento globale non aspetta.

Se l'IdV continuera' a fare politica "per fare" spero che questi argomenti vengano considerati.


Postato da: antonio | 13.02.08 14:15


Massimizzazione della raccolta differenziata ed eliminazione degli inceneritori.

Postato da: pier luigi calabria | 13.02.08 13:58


Maggiori finanziamenti per chi fa ricerca ed opera in campo ambientale.

Eliminazione dei finanziamenti per le energie "assimilate" a quelle rinnovabili in favore di quelle realmente rinnovabili.

Sanzioni esemplari e certe per chi inquina.

Decementificazione degli arenili.
Es: le uniche costruzioni fisse che deve essere possibile allestire sulle spiagge sono le postazioni per il pronto soccorso (ce ne vogliono di più), le postazioni di controllo bagnanti, le costruzioni per la facilitazione dell'accesso ai disabili e gli osservatori/laboratori scientifici (che comunque saranno sottoposti a stretto controllo).

I cosiddetti stabilimenti balneari devono essere integrati con l'ambiente ed essere rimossi alla fine della stagione balneare senza lasciare impatto ambientale. In due parole sfruttamento sostenibile

Postato da: Alessio | 13.02.08 13:57


D'accordo con tutti i punti elencati, sottolineo

Postato da: guido caluori | 13.02.08 13:56


ok sottoscrivo

Postato da: Eliana | 13.02.08 13:56


Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo : SOTTOSCRIVO CON TUTTO IL CUORE PER UN'ITALIA PIU' VERDE E MENO GRIGIA!!!

CORAGGIO!

Postato da: robegue | 13.02.08 13:55


indipendenza energetica, protezione delle aree verdi, rispetto delle direttive europee e del protocollo di kyoto

Postato da: Guido Caluroi | 13.02.08 13:55


Sign. ministro, i punti sono perfetti, il problema è che alleandosi con il pd non andremo da nessuna parte. Non si scordi che in questi anni di governo i bastoni tra le ruote per conflitto di interessi, legge gentiloni, indulto venivano proprio dagli ex ds e margherita.

Forse la sinistra sarà troppo estremista ma perlomeno i punti sono gli stessi dei suoi, ci sono meno pregiudicati proposti e meno giochettini di potere.

Lasci satre il centro falso e corrotto, con tutto il rispetto di Veltroni, persona stimata, ma la gente al suo contorno è sempre la stessa mimi e coco' da molti anni, svolti a sinistra ed avrà anche il mio voto.

Postato da: marco ciambotta | 13.02.08 13:54


La questione ambientale è certamente la più importante che i prossimi governi dovranno affrontare; se non diamo una svolta il nostro pianeta non durerà molto.
Io credo che quindi ci vogliano delle scelte forti e coraggiose.
Per esempio per quanto riguarda le abitazioni bisognerebbe obbligare i costruttori ed i proprietari a farle rispettando i principi del risparmio energetico e possibilmente obbligatoriamente dotate di pannelli solari, pena forti sanzioni amministrative.
Così anche per le abitazioni da ristrutturare.

Inolter bisogna incenticare fortemente la ricerca scientifica in tema di energie rinnovabili ed alternative; tra poco volenti o nolenti dovremo utilizzarle (il petrolio sta finendo) ed il paese che sarà più avanzato nel campo delle nuove energie sarà leader nell'esportazione delle tecnologie. Contrariamente senza ricerca saremo noi a dipendere dagli altri.

Postato da: Daniele Barchetta | 13.02.08 13:48


Caro Onorevole DiPietro ,

Molto spesso in passato abbbiamo avuto contati via mail su argomenti inerenti ai programmi presentati.
Sono stato sempre in sintonia sia con il modo coerente di "fare" politica e cion quello di "essere" politico. (forse non con quello di alcuni componenti IDV)
Ho ascoltato ieri a matrix un concetto che resta un fondamntale punto di forza della sua azione.
"Il programma da applicare prima di tutto" e la condivisione con io PD di linee comuni da applicare senza compromessi.

Sono ora Componente Nazionale del Dipartimento SPORT, che afferisce alla cultura.
Quello che vorrei che si aggiungessesse in questi punti è una riorganizzazione organica del comparto sport
Finalmente tirare fuori dai casseti (se c'è) un progetto di legge quadro sullo sport che nessuno ha avuto il coraggio di mettere in pratica.
Questo permetterebbe di fare chiarezza su una gestione delle attività sportive che devono ritornare ad essere un servizio sociale oltre che meramente agonistico .
Si risolverebbe anche la questione del finanziamento pubblico dello sport amministrato da privati, e la questione dei controllati che si autocontrollano!(a Lei sempre cara)
Un cordiale saluto ,sperando di poter essere utile a chiarimenti successivi.

P.Palmieri

Postato da: Pierferdinando Palmieri | 13.02.08 13:33


Caro Onorevole DiPietro ,

Molto spesso in passato abbbiamo avuto contati via mail su argomenti inerenti ai programmi presentati.
Sono stato sempre in sintonia sia con il modo coerente di "fare" politica e cion quello di "essere" politico. (forse non con quello di alcuni componenti IDV)
Ho ascoltato ieri a matrix un concetto che resta un fondamntale punto di forza della sua azione.
"Il programma da applicare prima di tutto" e la condivisione con io PD di linee comuni da applicare senza compromessi.

Sono ora Componente Nazionale del Dipartimento SPORT, che afferisce alla cultura.
Quello che vorrei che si aggiungessesse in questi punti è una riorganizzazione organica del comparto sport
Finalmente tirare fuori dai casseti (se c'è) un progetto di legge quadro sullo sport che nessuno ha avuto il coraggio di mettere in pratica.
Questo permetterebbe di fare chiarezza su una gestione delle attività sportive che devono ritornare ad essere un servizio sociale oltre che meramente agonistico .
Si risolverebbe anche la questione del finanziamento pubblico dello sport amministrato da privati, e la questione dei controllati che si autocontrollano!(a Lei sempre cara)
Un cordiale saluto ,sperando di poter essere utile a chiarimenti successivi.

P.Palmieri

Postato da: Pierferdinando Palmieri | 13.02.08 13:33


maggiore spinta sul conto energia per l'energia e tetti fotovoltaici, con maggiori sgravi e agevolazioni, e maggior libertà anche per privati ed aziende di vendere energia da fonti rinnovabili, fotovoltaico, solare, pale eoliche, compostaggio e riciclaggio rifiuti.
- obbligo per gli enti publicio e relativi immobili dello stato-ministeriali-enti pubblici-scolastici-parastatali di riduzione costi e uso di energie rinnovabili, con l'adozione di property manager e management, risparmi telefonici con adsl e telefonia voip, eso energie alternative solari-fotovoltaiche sui tetti degli immobili, riduzione spazi inutilizzati sprecati negli immobili.
- Obbligo nei Comuni di applicare progetti di riciclaggio con spinta verso le cittadinanze alla conoscenza ed all'applicazione scrupolosa di metodi di riciclaggio, con aumenti di tasse per chi non ricicla, diminuzioni per chi ricicla, didattica gratuita verso le scuole, piazze, centri civici.

Postato da: dandy frati | 13.02.08 13:31


Io la seguo da sempre, però su alcuni punti mi cade male e mi riferisco soprattutto al problema degli inceneritori che sembra ne vogliono creare altri, mi pare che lei un proprio
NO, no l'ha mai detto, e non riesco a capire se li vuole... Non si possono crearne degli altri, finirà che avremo tutti quanti tra una decina d'anni tumori a iosa. E per quanto riguarda la TAV, che ritengo un'opera nata morta ed inutile da sostenere come si presente lei in questo punto... Non si può continuare a derubare terreno e terre per il cemento, per opere inutili e costose, che riguardo la nostra salute... La prego che il punto che riguarda l'ambiente deve essere posto come uno dei principali altrimenti ne io( che sono giovane) nè molti altri avremo un futuro... Vivremo, nell'immondizia più assoluta con tumori che aumentano in continuazione e problemi ambientali che già adesso non possiamo più risolvere... L'ambiente e importante, è la NOSTRA CASA...
Grazie..
PS. La giustizia deve funzionare... sono stanco ed ho paura...

Postato da: Luca | 13.02.08 13:26


Incentivi (detrazione IVA) a chi realizza/acquista ex novo la cisterna per la raccolta delle acque piovane e non sprecare così l'acqua potabile per usi diversi.... (almeno 5000 litri per unità familiare); obbligo della realizzazione nelle nuove costruzioni.

Postato da: fabio fois | 13.02.08 13:19


Mi trovo d'accordo su tutti gli undici punti del programma,trovo anche che sia molto,forse troppo, ambizioso;per poterlo realizzare ci vuole una maggioranza esorbitante.Con l'occasione la invito a comporre liste di sole persone PULITE, non basta che non siano state condannate, ma sarebbe gradito che non siano neppure in odore di condanna.Inoltre l'ipotesi che non si possa essere eletti per più di due legislature è vero che impedirebbe la nascita di una nuova CASTA, ma creerebbe una classe politica di inesperti che si deve fare le ossa sulle spalle dgli Italiani.

Postato da: Emanuela deRosa | 13.02.08 13:19


Per colpa di quel Sig.li come si chiama a si pecorairo-eccoci ridotti a lesinare un po di energia a tutto il mondo.
Troppo gli avete dato e troppo a comandato,quello non capisce niente di energia e di ambiente.
Infatti ora sarebbe d'accordo per le centrali nucleari,infatti come tutti sanno,oggi sono al 100%sicure si fanno in 1 anno e mezzo e così potremmo essere indipendenti,forza incominciate.
Napoli,non è poi una tragedia,basta fare i termovalorizzatori,non solo msaltisce l'immondizia,ma produce energia elettrica,vepore per i consumi di riscaldamento,perchè non si fanno? semplice,si toglierebbe gli incassi alla camorra e allora che si fa? si manda l'esercito anche per anni,ma gli l'inceneritori si debbono fare,non esistono scorciatoie è questione di volere e non dite sempre le solite balle che il popolo non vuole,il popolo vuole la pulizia, se reclama e fa blocchi, è perchè sono comandati dalla camorra.

Postato da: Gesualdo | 13.02.08 13:19


qui mi invitate a nozze io studio le problematiche ambientali e credo che le vostre siano parole,pensate che eliminare il cemento risolva il problema?ristrutturare edifici non è la soluzione al problema,lo sa che le quantità più consistenti di co2 sono prodotte dalle nostre caldaie piuttosto che dal traffico veicolare?allora la ristrutturazione non è la soluzione in quanto rimarrebbero le caldaie,al soluzione è abbattimento e ricostruzione in sito ora lei mi potrebbe dire che i soldi per fare questo non ci sono e le do ragione,ma di soluzioni ce ne sono tante,ne vuole una?dove ci sono quartieri da riqualificare basta rivolgersi alle nostre università della città o della provincia in cui si trova l'edificio/i e assegnare alle facoltà di geologia ingegneria e architettura la preparazione dei progetti,i ragazzi farebbero pratica su problemi reali e lo stato avrebbe costi zero,ci sarebbe poi una commissione di esperti(cioè persone che praticano la professione da più di 10 anni) del settore nominata di volta in volta,in quanto anche questa dovrebbe far parte della città o provincia interessate,che sceglierebbe i progetti migliori e ne controllerebbe i calcoli e i criteri,(credo che sia importante che a lavorare sui progetti siano persone del posto in quanto sono le uniche che conoscono bene i problemi del territorio)poi assegnare,tramite appalti "puliti" il compito alle imprese di abbattimento e ricostruzione,le imprese non verrebbero pagate per il lavoro,ma verrebbe assegnato loro una porzione in percentuale del lavoro svolto,porzione che loro potrebbero rivendere recuperando dei soldi senza aver fatto investimenti iniziali,ovviamente ilvincolo sarebbe di costruire edifici ecologici quindi le imprese si troverebberro a sfruttare i finanziamenti statali per l'acquisto e la posa in opera di impianti fotovoltaici e altri.

Postato da: agata | 13.02.08 13:19


Bisogna obbligare i Comuni ad effettuare la raccolta differenziata porta a porta, e per rendere efficace tale regola bisogna prevedere dei termini di scadenza pena lo scioglimento del Consiglio Comunale. Allora vedrai che gli interessi malavitosi delle discariche passano in secondo piano. E' necessario, inoltre incentivare attività imprenditoriali, magari giovanili o di donne, rivolte al riutilizzo o al riciclo dei rifiuti differenziati.
Quello che resta sarà talmente poco che bastano poche discariche per chiudere il ciclo dei rifiuti.
Per ciò che riguarda i rifiuti tossici e è necessario soprattutto sostenere la ricerca, visto che in Italia, su questo argomento, vi sono delle realtà straordinarie, di cui nessuno parla.

Postato da: A.L.Remigi | 13.02.08 13:14


On. Ministro Di Pietro, trovo molto sconcertante che nei suoi 11 punti, tutti giusti e condivisibili, non ci sia neanche un minimo accenno che riguardasse i diversamente abili.
Io sono paraplegico con invalidità al 100% e con indennità di accompagnamento 24 ore su 24 pari a euro 465 al mese, se ci riesce me la trovi lei una badante a questo prezzo, gliene sarei molto grato.
Ciò non toglie che le sarò sempre fedele, comunque ed ovunque Nino

Postato da: Nino Caiterzi | 13.02.08 13:12


Pene severe (anche il carcere) agli abusivi (vedi Villa Certosa in Sardegna).

Postato da: Solariss | 13.02.08 13:11


obbligo per i comuni di provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti
Franco

Postato da: franco | 13.02.08 13:01


11 PUNTI??!!
NON BASTANO.
NON BASTANO.
NON BASTANO.
SONO POCHI.
MANCANO UN SACCO DI COSE.
E'TROPPO POCO.
SIAMO STUFI DI TANTE ALTRE COSE.
BASTA.
Di Pietro aggiungi aggiungi...
Presentati da solo e forse avrai il mio voto.

Postato da: Cittadino ONESTO | 13.02.08 12:58


La tav? volete farla ancora oppure no? dato che se ne è parlato molto credo dovreste essere chiari in proposito. Spero vogliate rendervi conto che la TAV non è una priorità, nè tantomeno indispensabile, come diversi studi hanno dimostrato

Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 12:54


Che ogni cittadino abbia la possibilita', con le recenti tecnologie, di produrre elettricita' da se', in modo semplice, ad esempio coi pannelli solari.
Che ogni comune abbia un funzionario il cui lavoro e' spiegare ai cittadini come produrre elettricita'.
Che lo stato finanzi massicciamente la ritrutturazione delle case nella direzione del risparmio energetico e del "bilancio energetico positivo". Chi ha visitato Friburgo sa di cosa parlo...
Il risparmio e' la maggiore fonte di energia pulita da subito disponibile in Italia!!!

Postato da: Bruno Picozzi | 13.02.08 12:52


molto favorevole al primo punto.
aggiungerei:
vietare la costruzione di grattaceli. ovunque.

Postato da: Luca | 13.02.08 12:37


raccolta differenziata porta a porta, nucleare di ultima generazione, obbligo di installazione di pannelli fotovoltaici su tutte le nuove costruzioni pubbliche e private.

Postato da: giacomo simonetti | 13.02.08 12:32


Il programma e' dei migliori, sono cose che gli italiani vogliono da anni. Ma da decenni a questa parte si parla e non si fanno fatti, sara' la volta buona o no?
La gente si sta realmente stancando dei politici.

Postato da: johnny d30 | 13.02.08 12:29


La parola d'ordine è: PIANO LOGISTICO
senza l'aquisizione di questo concetto non si va da nessuna parte, il resto è tutto secondario.
Le merci si muovono, muovendosi producono danni ambientali e innalzamento dei costi per gli acquirenti. Un camion percorre centinaia di km per consegnare merci e poi torna da dove erqa partito VUOTO. V U O T O ! !
quindi il 50% dei tir che transitano e inquinano sulle nostre strade giarno vuoti stessa cosa per treni e imbarcazioni, container vuoti che vomitano nafta nel mare.
Piano Logistico vuol dire questo:

1 le merci devono viaggiare in maniera intelligente, andata e ritorno sempre carichi per ottimizzare gli spostamenti.

2 preferire le merci e i prodotti locali

Postato da: francesco marrella | 13.02.08 12:20


solo vetro, alluminio e carta riciclata per gli involucri alimentari!
tutto riciclabile. ben distinto.
no plastiche, no confezioni su confezioni.

bottiglie tutte con cauzione.

Postato da: | 13.02.08 12:19


Hai dimenticato una cosa molto importante: RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA in luogo delle discariche e degli inceneritori

Postato da: Alessio Scippo | 13.02.08 12:18


Dott. DiPietro, come pensa di poter mantenere i punti 5 e 7 (informazione e politica) andando a votare con questa legge elettorale? Brutalmente: come facciamo a liberarci dei mascalzoni in parlamento se non possiamo decidere chi ci rappresenta? Lei è, a mio avviso, un esempio di integrità e, se voterò, voterò il suo partito, ma ad allearsi con Veltroni si farà la stessa fine che con Prodi: promesse mai mantenute:cambiare la legge elettorale, fare una legge sul conflitto di interessi ecc.. Pensavamo che con il suo lavoro i corrotti e i disonesti fossero stati spazzati via con la prima repubblica e invece sono tutti lì, seduti sulle loro solite poltrone. Dott. DiPietro, corra da solo!

Postato da: Ivano | 13.02.08 12:17


Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, cacciato dal precedente governo del nano per sostituirlo con un elettricista, ha dato alla Spagna il solare termodinamico, che funziona con il calore del sole e non con il sole come il fotovoltaico.

Costo di produzione dell'energia dopo installazione impianto: ZERO.

Impatto ambientale: ZERO.

Sarebbe bellissimo trovare accordi con i governi di Marocco, Libia, Tunisia, Egitto (tanto per fare un esempio), per installare sui loro desertici e caldissimi territori impianti di questo tipo. Si porterà lavoro in quegli stati, così che le persone che ci abitano non debbano essere costrette all'emigrazione per vivere, e si avrebbe energia infinita, pulita ed economica.

Ok, non sono paesi democratici, ma la democratizzazione passa anche dalla collaborazione con realtà diverse. Sempre meglio delle bombe in stile Iraq.

Postato da: Monica Monti | 13.02.08 12:09


Innanzitutto voglio complimentarmi con Lei per il coraggio dimostrato in alcuni momenti della scorsa legislatura nel prendere posizioni contrarie e senza compromessi su alcune decisioni che hanno segnato negativamente il nostro paese (vedi indulto)...riguardo al suo programma, e in particolare quanto detto sulla FAMIGLIA, non concordo sull'opportunità di parificare ed estendere i diritti anche alle famiglie di fatto, in quanto la società mai come in questo momento tende alla deresponsabilizzazione e ciò non fa che (a mio avviso) incrementare tale fenomeno. Piuttosto cercherei di agevolare l'accesso al lavoro ad almeno un membro dei componenti il nucleo familiare..., bisogna salvaguardare le priorità, non è ammisibile che in una famiglia possa accadere che marito e moglie si ritrovono senza lavoro...occorre in questo senso fare delle riforme secondo il modello tedesco....lavoro garantito dallo stato se in famiglia nessuno dei due trova lavoro, poi pensiamo al resto.

Postato da: b. antonio | 13.02.08 12:07


io sono daccordo sul potenziamento delle fonti di energia rinnovabile basta che non se ne parli solamente ,ma che si faccia sul serio,come del resto tutti gli altri punti come la giustizia, e il reato di falso in bilancio in primis

Postato da: vito | 13.02.08 12:06


Concordo con tutto e sottolineo: chiusura dei termovalorizzaori-inceneritori, politiche che mirino alla produzione di energia usando risorse rinnovabili, ridestinare i finanziamenti europei e nazionali allo sviluppo e alla produzione di energia esclusivamente per mezzo di fonti rinnovabili, una maggiore informazione ed educazione nei riguardi dell'energia prodotta direttamante dal cittadino (pannelli solari soprattutto: è necesaria una maggiore chiarezza sull'efficienza e sui costi d'installazione e manutenzione).

Postato da: Stefano Beltramba | 13.02.08 12:06


Concordo con i punti individuati ma mi permetto di suggerire altri due punti che a mio parere risultano indispensabili per poter sperare di far ripartire con solide basi questo nostro Paese :
1) QUESTIONE MORALE (?)
iniziative finalizzate a sotrarre alle logiche clientelari, politiche e mafiose tutti i concorsi (Università, magistratura, notai, asl,ministeri, provincie,regioni ecc..) e tutti gli appalti pubblici riportandoli in un ambito di piena trasparenza sotto logiche squisitamente meritocratiche e di adeguatezza. E' indispensabile circoscrivere la politica nei propri ambiti allontanandola finalmente dai concorsi, dagli appalti, dagli affari e/o dal male affare.
2) GIUSTIZIA
iniziative necessarie a ridurre i tempi dei processi (completa informatizzazione !!!! e riforma delle procedure ecc..) in modo da garantire finalmente a tutti una giustizia giusta che risulti finalmente efficace di fronte agli eventuali provvedimenti necessari.
Cordiali Saluti
Filippo Battistini

Postato da: Filippo | 13.02.08 12:05


avete presente quante gente c'è in carcere?

non fan niente tutto il giorno..visto che devo scontare una pena...
facciamogliela pagare.

sapete quanta energia produce una persona che pedala???
circa 100 120w istantanei.

se mettiamo a pedalare tutti i carcerati sapete quanta energia si produce?

o meglio quanta energia si risparmia derivante da petrolio??
fateci i conti.

Postato da: ste | 13.02.08 12:04


I punti sono condivisibili...

Punto 1 Lavoro:
1) Emarsione del lavoro nero. Per le ditte maggiori controlli e maggiori sanzioni. Dare la possibilità ai dipendenti di avere un doppio lavoro regolarmente denunciato. Con uno stipendio da 1.000 euro non si vive più.
2) Far costare di più il contratto a tempo determinato. Se un dipendente a tempo indeterminato costa X, un dipendente a tempo indeterminato deve costare 2X o almeno 1.5X

Punto 2 Sicurezza:
1)Obbligo per gli stranieri di scontare la pena nel loro Paese e magari obbligare il loro Paese a pagare il biglietto areo per l'espatrio.
2) Chi rilascia doppie e triple identità rimpatrio immediato


Punto 4 Economia: Recupero del potere d'acquisto per gli stipendi dei dipendenti

Punto 8 Famiglia:
1) Agevolazioni per l'acquisto della prima casa per le famiglie neocostituite. E i single? Non li vogliamo far stare a casa con i genitori?
2) Direi anche ritorno agli affitti ad equo canone altrimenti pagare un affitto da 500 euro per un monolocale o acquistare casa è la stessa cosa. I prezzi delle case sono alle stelle proprio perchè gli affitti sono alle stelle. Magari affitti in nero con 6-7 stranieri che vivono in un bilocale da 800-900 euro al mese.
3) Provvedimenti econimici, tipo requisire l'appartamento per uno o due anni, per chi affitta in nero un appartamento.

Punto 9 Scuola e Università: Continuare sulla linea della riforma Fioroni. Per le università stop alle lauree a con crediti e università cosiddette "laureifici". Ritorno al vecchio ordinamento molto più serio.

Punto 11 Ambiente: Obbligo di costruire prevedendo box auto e insonorizzazioni adeguate se la struttura è condiminiale. Magari ci scappa qualche morto in meno.

Queste le mie precisazioni.
Per il resto sono in linea generale d'accordo.

Postato da: Antonio | 13.02.08 12:03


Incentivazione massiccia del trasporto su rotaia e non su gomma come adesso che non se ne può più di TIR italiani e stranieri, di smog,( vedi tangenziale di mestre ) di incidenti a causa dei turni massacranti dei camionisti ecc.

Postato da: Lino Conti | 13.02.08 12:02


quoto in toto Fabio Renzetti:

- Abolizione del CIP6 per gli inceneritori

- Obbligo di tutte le strutture pubbliche alla raccolta differenziata

- Acquisti da parte delle strutture pubbliche di materiali altamente riciclabili

- Puntare all'obiettivo "zero rifiuti", per tutte le citta' d'Italia, aumentare la tariffe rifiuti per chi non ricicla, abbassarla per chi produce pochi rifiuti e per chi ricicla

- Drastico disincentivo alla produzione di imballaggi non riciclabili (sono stato all'interno della discarica di Malagrottta...avessi visto un prodotto...la stragrande maggioranza dei rifiuti sono IMBALLAGGI)

- Spingere sulla diffusione delle macchine per vendita di liquidi (latte,detersivi,acqua, bibite ecc.) alla spina

- Vietare la vendita di lampadine ad alto consumo

- Vietare la vendita di buste di plastica

- Spingere la produzione di elettrodomestici decostruibili...con pezzi facilmente da riutilizzare

direi che i punti da discutere siano questi, siete d'accordo?

Postato da: Salvatore Pannozzo | 13.02.08 11:55


Caro Dott. Di Pietro, faccio utilizzo di questo strumento per esporre qulche mio pensiero/proposta.
1) penso che bisogna ridurre le tasse sul lavoro (aliquote più basse ) soprattutto con riferimento all'irpef e allo scaglione che va dal 27 al 38%.nel contempo si potrebbe aumentare l'aliquota sulle plusvalenze realizzate al 20%, mentre per ciò che concerne gli interessi(BOT people..ecc..)si potrebbe lasciare un aliquota al 12.5% ma solo sugli interessi. In questo modo avremo due aliquote una per gli interessi al 12.5% (anche conti correnti al 12.5%) e una al 20% sulle plusvalenze.Favoriremo quindi un flusso di denaro dei piccoli risparmiatori verso l'acquisto di obbligazioni rispetto alle azioni dove in realtà nessun piccolo azionista conta(nessuno va in assemblea).
2)proporrei la detinazione di tutte le entrate derivanti dalle partecipazioni dello stato su società private (Enel, Eni, Poste ecc...) esclusivamente per abbattere il debito pubblico(il debito italiano sta sul mercato e noi sfruttiamo il mercato per ripagarlo).
3)il primo punto potremmo finanziarlo per la parte sull'irpef con la chiusura delle province.
4)aumentare il personale che lavora nei tribunali, anche perchè non si capisce come mai se per una causa civile ci vogliono in media 5 anni perchè non aumentare i magistrati e i collaboratori???
Per il momento mi fermo, spero di aver dato un piccolo contributo.
grazie

Postato da: MAURIZIO | 13.02.08 11:51


Al punto incentivazione del trasporto pubblico, credo bisognerà mettere mano anche alle ferrovie dello stato e soprattutto ascoltare le associazioni pendolari...

Postato da: lorenzo groppi | 13.02.08 11:43


diamo fiducia e voto a Di Pietro e poi valutiamo il suo operato.
Buon lavoro Tonino e ...GIUSTIZIA PRIMA DI TUTTO.

Postato da: SANTE MASTANDREA | 13.02.08 11:42


Se vado a votare ( sono disgustato da questa politica) vi voto.


Sarebbe auspicabile che:

Riforma della giustizia

Fissare un tempo massimo per lo svolgimento dei processi in tre anni per i tre gradi di giudizio.
3° grado di giudizio solo se il 1° e 2° diversi.


Postato da: Antimo | 13.02.08 11:41


BELLO TUTTO BENE
HAI MESSO I PUNTI FONDAMENTALI MA ORA DEVI LOTTARE PER UNA MAGGIORANZA NON PER UNA COALIZIONE SE FAI UNA COALIZIONE E SOLO DEMAGOGIA

COINVOGI BEPPE GRILLO IN CAMPAGNA ELETTORALE PORTALO IN TV SARA' UN APOCALISSE DI VOTI

IL PUNTO 7 E IL PUNTO DEL V-DAY DELL'8 SETTEMBRE, DILLO CAZZO NON AVER PAURA DILLO DILLO

SCATENA IL BEPPE E NOI SCATENIAMO L'INFERNO
Ciao Corrado

Postato da: corrado femia | 13.02.08 11:41


Aggiungerei al settore ambiente lo sviluppo della raccolta differenziata che in italia è ancora a livelli molto bassi.
E comunque......corri da solo perchè il 90% del programma Topo-gigio veltroni non te lo farà mai attuare.

Postato da: Laura Ciccarelli | 13.02.08 11:37


Aggiungerei al settore ambiente lo sviluppo della raccosta differenziata che in italia è ancora a livelli molto bassi.
E comunque......corri da solo perchè il 90% del programma Topo-gigio veltroni non te lo farà mai attuare.

Postato da: Laura Ciccarelli | 13.02.08 11:36


Per quanto riguarda l'inasprimento delle pene che riguardano la sicurezza sul lavoro ritengo più necessario la eliminazioni di tutte le leggi, leggine e regolamenti che spesso si contraddigono e danno luogo a contenzioso. Dovrebbe esistere una sola legge dove il datore di lavoro deve essere abbligato a prendere tutte le necessarie cautele per garantire la sicurezza del lavoratore e della pubblica incolumità. E' pretestuoso pretendere di stabilire delle regole quanto le situazioni di pericolo possono essere infinite e spesso indefinite. Faccio un esempio: è inutile stabilire che su di una impalcatura la protezione orizzontale deve essere posta a 120 centimetri dal piano di lavoro , quanto in alcune occassioni (opere dove è necessario usare attrezzature dinamiche ecc.)dovrebbe essere necessaria un'altezza maggiore.

Postato da: giancarlo de mattia | 13.02.08 11:36


Aggiungerei:

Riqualificazione dei territori di pregio rovinati dalla cementificazione.

Postato da: Guido Foti | 13.02.08 11:34


provA

Postato da: maurizio | 13.02.08 11:30


Per uno Stato libero e democratico la autonomia energetica è fondamentale!!!

Meglio se è pulita e rinnovabile.

Postato da: sante mastandrea | 13.02.08 11:30


Manca la gestione dei rifiuti rendendo obbligatoria x tutti la raccolta differenziata anche porta a porta (non la trasmissione mi raccomando eh), con l'abolizione del cip6 che finanzia praticamente la costruzione di nuovi inceneritori, già dimostrati dannosi x la salute.
Consiglio a lei e a tutti la lettura del seguente link:
www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/paese-emissioni-zero/paese-emissioni-zero/paese-emissioni-zero.html
Un'altro mondo è possibile

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commento finale
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letti e commentati tutti gli articoli vedo con piacere la voglia di cambiare, sperando che tutto questo non siano, come al solito, parole al vento.
Ha dato la possibilità ai cittadini di esprimere le loro opinioni ca. le sue proposte (le prime che si vedono visto che altri partiti/politici sono più impegnati su quale colore vada meglio sul proprio simbolo/partito) ne tenga conto, la prego, mi faccia credere che qualcuno di intelligente esista ancora.
Questa volta ha guadagnato il mio voto, non mi faccia pentire come da dieci anni a questa parte.
Grazie. Graziani Sergio.

Postato da: Sergio Graziani | 13.02.08 11:24


Fare una politica per le fonti alternative significa spingere la produzione sul territorio nazionale di pannelli solari, di carburante biologico ( che adesso è stato vietato dalla destra), non solo spendere i soldi statali per far istallare pannelli ai privati, favorire ( obbligare) il risparmio energetico in tutti i campi, dall' illuminazione pubblica a led all' applicazione del decreto di Ciampi sulle temperature dei riscaldamenti privati e civili ( legge esistente e puntualmente disattesa perchè non si sa chi deve controllare che venga applicata.... esperienza diretta). IL RISPARMIO ENERGETICO è la vera fonte alternativa.

Trasporto pubblico SI, trasporto merci su rotaia SI ( potenzianto e rendendo efficiente quelle che ci sono), non roboanti progetti ad alta velocità per spostare niente che costerebbero alla comunità molto di più dei benefici solo promessi tra 20 anni.

Gli incentivi per cambiare automobile hanno fruttato affari d'oro ai costruttori, le auto private sono nuove ma quanti mezzi da lavoro autobus e camion fumosi puzzolenti ed obsoleti! Ci vorrebbe un po' di onestà anche in questi provvedimenti!!!

C'è in atto una campagna pesante di cementificazione, l' attività edilizia e forzata ed occupa tutte le aree occupabili ed anche quelle non grazie a consigli comunali conniventi e varianti di piano regolatore. Da noi è una cosa sconvolgente.

Inoltre tagliare gli alberi dovrebbe essere un atto soppesato lungamente per valutare l' effettiva utilità per la comunità: GLi alberi migliorano l'aria nelle città e rinfrescano specie se sono grandi quindi tagliarli dovrebbe essere una operazione molto a lungo soppesata.

grazie dell' attenzione SimonA Brucoli

Postato da: simona brucoli | 13.02.08 11:19


condivido in pieno il programma ma mi chiedo se il PD col quale cerca un accordo intendera'seguire i punti non solo a chiacchere ma nei fatti...

Postato da: davide romano | 13.02.08 11:17


qui non mi trovo d'accordo. secondo me l'ambiente dovrebbe essere il punto n.1, non l'ultimo. poi, quano al problema rifiuti (a napoli come in italia-io vivo a napoli..) la soluzione è fin troppo semplice. gli inceneritori (non termovalorizzatori, diamo un nome alle cose) fanno veire il cancro e sono improduttivi, o meglio necessitano di costi di gestione elevatissimi. ergo, a chi giovano? solo alle tasche dei politici corrotti e dei camorristi. per cui quando sento un politico che loda gli inceneritori ci metto una x sopra.
la soluzione, dicevo, allora, i rifiuti sono una ricchezza, non un problema, quindi l'unica soluzione è attuare una raccolta differenziata seria. gravi sanzioni per chi non la fa, e controlli meticolosi. contemporaneamente, divieto di finanziamento statale degli inceneritori,e abolizione del cip6: costruisci un inceneritore? mi devi dare garanzie che riesci a copire i costi di gesione te lo mantieni da solo, lo stato non ti aiuta, se non ce la fai lo chiudi e ti mando in galera per falso (hai garantito che ce la facevi a gestirlo). stop. problema risolto: sì alla raccolta differenziata, abolizione del cip6 e di qualsiasi forma di sostegno agli inceneritori. dai antonio che uniti ce la facciamo!

Postato da: sergio d.p. | 13.02.08 11:16


Mi permetto di suggerire che il problema dell'ambiente è sottovalutato da quasi tutte le forze politiche, fatta eccezione per la sinistra arcobaleno. Mi chiedo, ma i politic si rendono conto di quali mali soffre il nostro pianeta?
Riguardo alla situazione del nostro paese ci sono molti punti criticità che provo a sintetizzare:
1.Vista la enorme difficoltà a raggiungere i parametri stabiliti da Kyoto per il 2012, proporre da subito un forte ricorso alle energie rinnovabili, eolico e solare in testa, anzichè puntare sul vecchio carbone e sul gas;
2.Necessità di incentivare al massimo la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta, infatti i livelli raggiunti al centro-sud sono, tranne poche eccezioni, molto bassi;
3.Disincentivare la termovalorizzazione dei rifiuti, eliminando i famigerati cip6 (contrari alle direttive europee), in favore di tecniche di smaltimento a freddo o di nuove tecnologie meno inquinanti;
4.Preservare e valorizzare parchi e ambienti protetti;
5.Assoluta urgenza di puntare sulla bonifica dei siti inquinati dalle industrie e/o dalle discariche di rifiuti tossici, soprattutto in campania questa è una priorità irrinunciabile per qualsiasi partito politico degno di questo nome;
6.Lotta severa contro gli incendi boschivi e le speculazioni relative;
7.Preservare e difendere la risorsa acqua (non privatizzandola), evitando lo spreco dovuto alle fatiscenti condotte, infatti la maggior parte dell'acqua viene perduta durante il suo tragitto e questo è assolutamente ingiusto;
8.Accortezza estrema nella programmazione delle nuove infrastutture che talvolta possono arrivare a deturpare irrimediabilmente ecosistemi e territori molto fragili dal punto di vista paesaggistico;
9.Un no secco al ponte sullo stretto di Messina;
10.Approvare con urgenza nuove norme per inasprire le pene in tema di delitti ambientali; 11.Puntare ad una forte spinta nelle scuole per una nuova cultura della legalità, anche in tema ambiantale, anche e soprattutto in quelle aree dove più si avverte questa carenza.
Potrei continuare ma mi fermo qui sapendo già che non troverò nessun ascolto in questa classe politica che ha portato il paese al punto in cui è.
Saluti.
Giovanni

Postato da: Giovanni Avagliano | 13.02.08 11:12


D'ACCORDISSMO CON LE TRE PROPOSTE.

CMQ CON QUESTE REGOLE E QUESTA GENTE NON VOTERO' PIU'.

BASTA CON LA FILOSOFIA DEL "MENO PEGGIO" E DEL "TURIAMOCI IL NASO". SONO 25 ANNI CHE VOTO COSI, E E' ANDATA SEMPRE PEGGIO.

Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 13.02.08 11:12


Si parla tanto di evasione fiscale e mi chiedo: sarebbe così difficile fare una legge per detrarre dalle tasse una percentuale delle spese sostenute (vedi dentista, meccanico, fabbro ortopedico, ...) in modo che diventi conveniente PRETENDERE la fattura?
E poi, perchè non si può costringere i medici a scegliere tra pubblico e privato, invece di tenere il piede in due scarpe;
perchè le strutture ospedaliere devono essere utilizzate per l'attività privata, con il risultato che, utilizzando la stessa sala operatoria, aspetto 3 mesi se ci vado con la mutua e 2 settimane se decido di pagare;
e perchè ci sono docenti universitari con 2, 3 o 4 cattedre diverse sparse per la Penisola, con l'unico risultato di essere introvabili e di impedire ad altri di lavorare?
Altro ci sarebbe da dire, ma per ora un saluto a tutti. Mauro

Postato da: mauro gadaleta | 13.02.08 11:05


Buongiorno dr Di Pietro,
solo 2 cose:
- perché 1 unica tv pubblica?
- dato che non eleggiamo le persone, ma i partiti, si può fare una norma che preveda che in caso di tradimenti di bandiera il partito mette un sostituto e, chi esce dallo schieramento partitico, è automaticamente fuori dal parlamento-senato?
Se esco da IDV per fondare un nuovo partito, tipo "italiani nella galassia", sono automaticamente fuori dal governo e divento un cittadino come tutti gli altri, sviluppo la mia idea, mi presenterò alle elezioni successive e spero di andare al governo sotto quella bandiera.
Grazie ed auguri,
Carlo

Postato da: Carlo Sensi | 13.02.08 11:04


Dimenticavo!!

Aumentare in modo esponeziale car sharing e in modo esponenziale e da primato europeo il "bike sharing".
Incrementare in modo esponenziale iniziative a favore il "bike sharing" a le iniziative per sfavorire
l'uso della automobile.

Sottocrivo e aggiungo.. Bus elettrici e relativo abbassamento tariffe..
Bonandin Bruno

Postato da: Bruno Bonandin | 13.02.08 11:00


Mi unisco a coloro che condividono quanto indicato nel punto e sottolineo la mancanza d'informazione per la raccolta differenziata in particolar modo nel meridione...aumenterei i contenitori per i rifiuti di qualsiasi genere anche nei paesi.

Postato da: simona C. | 13.02.08 10:59


Si può arginare il fenomeno Euro 1, 2, 3, 4 , 5, 6, 7......filtri particolati e cos'altro ancora?
Non possiamo comprare una macchina ogni anno e mezzo. Io l'ho comprata UN ANNO E MEZZO fa e non va più bene, e mi si è anche deprezzata.
Che accordo c'è tra comuni e case automobilistiche?

Postato da: mauro garofolo | 13.02.08 10:56


Programma semplice ed intelligente,una vera svolta che non esito a definire futuristica.
Ora però è necessario trovare una sintesi di programma con il PD.
Questo programma non è ambizioso è soltanto la base di una Democrazia moderna ma, senza una maggioranza parlamentare non può trovare attuazione.
Per questo,Io, elettore del centro sinistra Vi dico fin da ora che,il mio vota è sicuramente a favore dell'IDV a condizione di un accordo programmatico di governo con il PD.

Con l'occasione Vi invio i miei più cordiali saluti, con l'augurio di buon lavoro.

Francesco Bonventre.

Postato da: Francesco Bonventre | 13.02.08 10:55


Approvo tutti gli 11 punti della vostra proposta di programma, ditemi cosa posso fare per aiutarvi, dove votare.
Cordiali saluti

Postato da: GRECO MARCO | 13.02.08 10:54


Raccomando la raccolta differenziata porta a porta. L'estensione delle zone a traffico limitato nei centri cittadini.

Incentivi ai comuni per l'istallazione in centro città di colonnine di ricarica per vetture elettriche. Il mercato delle vetture ad "emissioni zero" non potrà altrimenti decollare.
Incentivi fiscali al car sharing: ad es. la deducibilità fiscale delle tessere di adesione al servizio.

Valutate l'efficacia della legislazione francese e tedesca sulle ristrutturazioni edilizie, finalizzate al risparmio energetico. In quei Paesi lo Stato paga alle banche gli interessi sui prestiti per effettuare i lavori. I cittadini che aderiscono devono quindi restituire solo il capitale ricevuto: non occorre avere subito tutto il capitale, per iniziare i lavori.

Postato da: Marco Santoro | 13.02.08 10:52


Il programma sembra molto interessante e concordo su tutti i punti, il problema semmai resta nella sua applicazione (governi passati docet!!!).
Ma immagino che se Lei sarà coerente con la politica del Fare questo problema potrebbe essere superato.

Postato da: Donatella Cortoni | 13.02.08 10:48


avanti a tutta anche sui pannell solari, ma mi chiedo in un anno e mezzo di governo dove c'erano anche i verdi perchè cavolo non si è fatto nulla?

Postato da: aldo florio | 13.02.08 10:45


Promozione di un sito internet statale funzionante e aggiornato con tutte le novità e le norme per quanto riguarda l'ambiente.
Promozione in campo europeo di un trattato simil Kyoto da sottoscrivere solo per l'europa che si impegna a ...

Riclassificazione automobili.. La storia della classificazione Euro sa di favore alle case automobilistiche perchè ti obbliga a cambiare auto una volta ogni sei anni mentre in passato l'auto ne durava venti con benefici sul portafoglio dei cittadini... ( Una stima per difetto paragona l'inquinamento di ogni aereo a quello di 500 auto non catalizzate. L'aeroporto di Malpensa, ad esempio, equivale a 250-300.000 auto al giorno, quello di Linate a 150.000 auto. da ambientesalute.org )

Tassazione compagnie aeree che sorvolano l'italia equa all'inquinamento prodotto.
Piano di trasporti su cammion.. come dice Grillo la metà dei TIR viaggia VUOTA... e inquina comunque ( aggiungo io )
A questo punto magari incentivazione del trasporto su rotaia elettrica alimentata da energie rinnovabili.. e conseguente potenziamento della rete.

Per le case.. stile comune di bolzano obbligo di stare entro i 3litri gasolio/anno di consumo e a quelle vecchie che si adeguano riconoscere un valore di mercato del 20 % in più rispetto a pari casa non a norma.

Bonandin BRuno

Postato da: Bruno Bonandin | 13.02.08 10:43


==========================================
CHE DELUSIONE ..
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OTTIMI PUNTI , MA ... tutto qui ... ?? A leggere il programma sembra che tutto il problema sicurezza sia dovuto solo agli immigrati
e che il problema del lavoro sia solo per i giovani. Io conosco immigrati che danno molti
punti a noi italiani , ma purtroppo sono chiusi in "gabbia" perchè le loro lauree non sono riconosciute in itali (vergognamoci! consiglio a tutti di leggere "quando eravamo noi gli albanesi") .
Penso che per ogni punto , dovrebbero essere aggiunti almeno altri 20 punti importantissimi, almeno !

Posso dare qualche idea ?


Lavoro
- Precedenza assoluta nei concorsi pubblici per le famiglie con reddito totale inferiore a 1000 euro o senza lavoro,
e con 1 o più figli a carico.
- Aprire una partita iva non deve essere più un incubo. Meno burocrazia per chi apre o ha una partita iva,
pagare le tasse non deve essere più un incubo per piccoli imprenditori aventi partita iva,
facilitare al massimo il tutto in modo che il piccolo imprenditore che apra o ha una partità iva non sia
ricoperto da ricevute fiscali, da dubbi , e da onerose parcelle da pagare al commercialista.
Parola chiave , "facilitare e semplificare tutto" . Pagare le tasse deve essere come pagare
una bolletta di un utenza elettrica, tutto semplificato.

Sicurezza
- RISPETTO DELLE LEGGI e controlli esasperati. I vigili ed le forze dell'ordine devono stare sulle strade e non
negli uffici a fare i segretari. Mettiamo dei segretari negli uffici (creando posti di lavori)
e rimettiamo le forze dell'ordine sulle strade.Dotiamoli di mezzi ecologici
- Obbligo per tutte le Forze armate di indossare la divisa ANCHE fuori dall'orario di lavoro .
- Certezza della pena !
- Aprire le carceri nuove ma mai aperte !

Istruzione
- Riconoscimento delle lauree conseguite all'estero ottenibili tramite un Master di massimo un anno e non
con ridicole equipollenze che richiedono di rieseguire a volte oltre il 90% di tutti gli esami.
- Decoro e disciplina nelle scuole (da anni inesistente). Mai più scuole imbrattate e indecorose. Mai più scuole
con aule che sembrano piccoli Bronx.
- Incrementare in modo esponenziale le discipline sportive nelle scuole (dalle elementari alle università).
Lo sport aumenta la motivazione e l'educazione dei ragazzi ad ogni età e riduce problemi sanitari .
- Incrementare in modo esponenziale la disponibilità di Campi di atletica, piscine , e attività ginniche varie.
- Rielaborare i programmi scolastici di natura scientifico/matematica/informatica con programmi adeguati e aggiornati
di anno in anno.
- Libri e materiale didattico gratuito (da restituire) fino alle superiori per famiglie con reddito inferiore a
1500 euro/mese .

Ambiente
- Aumentare in modo esponenziale le piste ciclabili nelle città con problemi di smog.
Aumentare in modo esponeziale car sharing e in modo esponenziale e da primato europeo il "bike sharing".
Incrementare in modo esponenziale iniziative a favore il "bike sharing" a le iniziative per sfavorire
l'uso della automobile.
Interrare i binari ferroviari che entrano nel centro delle grandi città , e creare polmoni verdi nelle areee soprastanti.
Interrare quanto più possibile le starde all'interno della città.
Aumentare le metropolitane nelle grandi città o nelle città afflitte dal traffico.

- Aumentare il numero di aree verdi e alberi all'interno delle città in modo esponenziale.
- Creare diversi ettari di "polmoni verdi" appena fuori le grandi città per favorire il giusto apporto di ossigeno.
- Localizzare tutte le aree a prato all'interno delle grandi città , e impiantare alberi per creazione di "polmoni verdi".

- Demolizione (e rimozione detriti) entro fine 2008 di tutte le abitazioni abusive costruite lungo la costa marina italiana .
Giusta valorizzazione ambientale per le nuove aree così create.

- Decoro e pulizia per le aree perifiche della città. Aumentare in modo esponenziale centri sportivi gratuiti
per i ragazzi quali piscine, campi da tennis , campi di atletica , piste ciclabili.
- Mantenere decoro e pulizia di centri sportivi ,aree verdi e parchi.

- RISPETTO delle leggi al fine di una migliore qualità della vita. Molto spesso le leggi esistono ma non vengono
attuate . Il tutto va attuato con maggiori controlli , aumentati a livello esponenziale.

- Massimo rispetto per l'uomo che passeggia sulle strade. Tolleranza zero per gli automobilisti che non rispettano
le regole e usano l'automobile in città come in autostrada. ritiro della patente per 30 giorni per chi non rispetta le strisce pedonali, , tolleranza zero per chi parcheggia in doppia fila , tolleranza zero per chi parcheggia ove non consentito,
,ritiro della patente per chi parcheggia su strisce pedonali o marciapiedi, ritiro della patente per chi parcheggia in seconda fila.

- Decoro per i marciapiedi , massima pulizia e numero verde per richiedere entro 24 ore la pulizia di un marciapiede .
- Decoro per la città (sia al centro che in periferia), tolleranza zero per chi sporca la città anche con una semplice
cicca di sigaretta o per i writers imbratta muri.
- Le periferie non devono avere solo chiese e bar come centri di aggregazione , ma anche Centri sportivi (piscine , campi da tennis,
piste ciclabili, ecc.)
- Localizzare i vari sprechi edilizi in giro per l'italia. Intervernire prontamente per punire lo spreco, e risolvere il problema.
(nuove carceri o ospedali abbandonati, centri sportivi abbandonati e cosi via).

Costi dello Stato
- Massima trasparenza , ogni centesimo speso dallo Stato deve essere documentato, Quirinale incluso.
Stabilire dei tetti massimi di spesa.
- Stop con i privilegi parlamentari/senatori , stop alle carriere politiche al fine di arrichirsi con le poltrone.
- Adeguare gli stipendi dei parlamentari agli standar europei
- Stop alle pensioni dopo 2 anni di legislatura
- Maggiori controlli su chi controlla le spese dello Stato.
- Riduzione drastica dei privilegi.
- Il cittadino deve avere la possibilità di comunicare con il parlamentare/senatore
tramite sito web ed email e SENZA intermediari.
- SI a parlamentari molto giovani e alle donne. Garantire una percentuale di posti molto più alta per
parlamentari tra 27 e 35 anni (con provate qualità) e per le donne.
- VIA dal parlamento (con possibilità di sostituzione) chi supera un tot di assenze dal parlamento senato.
- Maggiori controlli per chi ha un lavoro statale (con particolare riferimento alle assenze dal posto di lavoro)
- Creare un organi di controllo che sia in grado di localizzare nei vari uffici statali i lavoratori
che stiano realmente contribuendo al bene dello stato. Spostare in altre sedi o licenziare sostituire lavoratori
che non sono di alcun aiuto per lo stato ma comportano esclusivamente uno spreco.
- Eliminare gli sprechi , di ogni tipo e genere.


Salute
- BASTA con le attese infinte per una visita !
Un esempio ? Ospedale Oftalmico di Roma ..... 13 Febbario .
Visita con ticket 14 Luglio 2008 (attesa 6 MESI !!!! ) !! Visita a pagamento 150 euro , il 14 Febbraio (attesa un giorno!!!) . BASTA !!!
BASTA !!!! Salute per tutti e subito, non solo per chi ha i soldi !!!

- via la politica dalle nomine dei medici

- controlli ferrei sui concorsi e sull'abilitazione dei medici, che guarda caso ci sono sempre padre e figli, e i figli dei medici sono sempre i più bravi. Sono una casta che va ridimensionata.

- potenziamento delle strutture già presenti

- togliere i premi ai direttori delle asl che tagliando i fondi alle singole unità, guadagnano soldi per il loro buon operato, soldi dalle regioni, quindi pubblici.

Postato da: Graziano M | 13.02.08 10:43


Ottimi i punti come e quando verranno sviluppati?
Non scordatevi che servono soldi per la ricerca,
e il coraggio di mettere in funzione nuove tecnologie utili sia all'ambiente che al risparmio energetico.

Postato da: z. daniele | 13.02.08 10:41


Non si potrebbe premiare le aziende,con un sconto sulla tassazione,che producono imballi più intelligenti?
Un esempio:
-Ridurre il volume di imballo
-privilegiare materiali facilmente riciclabili
-non produrre imballi con eccessive combinazioni di materiali (carta,alluminio,plastica ad esempio)per facilitare la differenziazione
-agevolare le aziende che installano dispenser per prodotti come latte o detersivi "alla spina" consentendo una riduzione di imballi.

Postato da: Gianluca Di Lonardo | 13.02.08 10:39


Vada da solo con questi punti (ampliabili e migliorabili, ma finalmente qualcosa di concreto) e la voteremo. Le assicuro, in tante persone che votavano il centro sinistra. Io e tanti altri siamo con lei. Le liste civiche non le condivido, siamo con Di Pietro. Ma vada da solo!!

Postato da: Mario Mari | 13.02.08 10:38


Nel comune di Milano girano ispettori che visitano i condominii e verificano se la spazzatura è inserita in modo corretto nei bidoni della raccolta differenziata.-
E' sufficiente che trovino un pezzo di cartone nel bidone della plastica perchè scatti la multa (salata !!!) al condominio.-
E' cosi' in tutta Italia ?

Postato da: aldo solimena | 13.02.08 10:38


Dalla delusione per le cose non fatte o fatte male ( indulto ecc. ) dal governo uscente, forte è la tentazione per l'astensione ma, se su questi punti che condivido pienamente Antonio Di Pietro, ci mette la stessa forza, passione e determinazione, allora ho un motivo valido per sostenerlo ancora anche con il mio voto ma un consiglio, piccolo, piccolo, alla larga i tanti De gregorio e opportunisti senza scrupoli.
Buona campagna dott. Di Pietro
Enzo D'Onofrio
www.locateviva.it

Postato da: Enzo DOnofrio | 13.02.08 10:36


Aggiungerei anche trasparenza delle informazioni sui parlamentari e sulle spese del parlamento.

Postato da: leonardo | 13.02.08 10:34


Ho fatto un "copia, incolla" dal precedente punto 3. Il commento che ne deriva è applicabile a questo punto.

Se ne parla da tanto tempo, ma senza poter affermare con risultati evidenti.
I propositi troppo spesso ripetuti e mai realizzati finiscono per sfociare in sfiducia.
Questo punto non ha per me alcuna novità, ma suscita in me il triste ricordo di parole e promesse fatte al vento.
Alessandro Rinaldi

Postato da: Alessandro Rinaldi | 13.02.08 10:33


Per muoversi e per riscaldarsi c'è l'Idrogeno (ormai lo sanno anche le pietre) per scaldarsi e lavarsi con acqua calda c'è il sole (ogni nuova costruzione deve OBBLIGATORIAMENTE essere dotata di pannelli solari. Per lo sciacquone del bagno e per il primo lavaggio in lavatrice c'è l'acqua piovana (obbligo di raccolta ed immagazzinamento)....per tutto il resto c'è Bappe Grillo...chiedi a lui. Vai Tonino......

Postato da: Fabio | 13.02.08 10:29


Bene gli 11 punti, bene anche che si sia superata la palla al piede dei decaloghi! Però ritengo fondamnentale l'inserimento di un 12mo punto sull'energia: come affrontiamo il problema del debito che abbiamo con i fornitori esterni al ns paese? Continuamo a dialogare così coi cittadini!E' vera democrazia. Buon lavoro e....vota antonio!

Postato da: Francesco Torrisi | 13.02.08 10:29


Salve,
vorrei ke per le case venisse resa obbligatoria la classificazione del rendimento energetico come per gli elettrodomestici e come già proposte da alcune industrie del settore della coibentazione.

Grazie
Alberto Sala
Milano

Postato da: Alberto Sala | 13.02.08 10:23


Mi è bastato osserverla ieri in TV (Matrix) e leggere il programma di partito per convincermi che alle prossime elezioni la mia matità segnerà fieramente il simbolo dell'italia dei valori. A parte questa testimonianza di stima, vorrei provare ad aprire una segnalazione sul punto delle politiche ambientali.

Penso sia pleonastico affermare il mio consenso sullo Sviluppo Energie Rinnovabili, ma perchè non promuovere anche gli sviluppi/ricerca dell'energia nucleare? Con la speranza di aprire un dibattito sincero e trasparente su questa vera forma di energia pulita.

Grazie in anticipo.

Ciao
Marco

Postato da: Marco | 13.02.08 10:21


vediamo se mi censurate come l'unità :
ok di pietro tutte belle cose ma dove li prendiamo i soldi? io proporrei oltre alla scontata lotta all'evasione, riduzione della spesa inutile, l'abolizione della scandalosa stampa della moneta da parte delle banche che ci costa una finanziaria all'anno.... che ne dice? se lei si farà paladino di questo punto e lo spiegherà agli italiani forse sarà la volta buona che diveniamo un paese normale con uno stato che mette i paletti agli enormi interessi di banche e multinazionali che condizionano la vita dei cittadini

Postato da: fabio | 13.02.08 10:13


Avrei solo messo le ultime due come prime. Però condivito tutto in toto, compreso i provvedimenti per gli stranieri.

Postato da: Alessio Ferrante | 13.02.08 10:12


TRASPORTI / AMBIENTE
Sgravio fiscale
del 40% sugli abbonamenti ai trasporti pubblici.

Postato da: Eloy Cargol | 13.02.08 10:10


d'accordo, siamo tutti bravi a stilare piani e programmi! Il programma dell'IdV è straordinario... ma come possiamo fare per realizzare quanto previsto? Estensione dei diritti alle coppie di fatto... come si può realizzare una cosa simile in un paese come l'Italia che ha al governo il vaticano? migliorare la macchina della giustizia... come?? Vorrei conoscere cosa ha intenzione di fare l'IdV per realizzare ciò, non mi basta più vedere un elenco di punti di cose da fare... prima delle scorse elezioni ho letto e riletto il programma dell'unione che è stato poi totalmente disatteso.

Postato da: Marco | 13.02.08 10:02


Sottoscrivo e mi reiscrivo!!!

Un solo appunto: ABOLIZIONE NUMERO CHIUSO ALL'UNIVERSITA'.
La mia compagna è dirigente del servizio sanitario nazionale e dice che, continuando così, fra qualche anno mancheranno davvero molti medici e molte specializzazioni "difficili" e di "responabilità".
La carenza già si sente (anestesisti, urologi, chirurghi in genere).
Non è possibile ed è forse incostituzionale limitare la possibilità di accesso. Visti i numeri (a padova non più di 250 all'anno gli ammessi) diventeranno medici SOLO i figli dei medici e non è detto che tutti siano mossi nella scelta dalla conoscenza di Ippocrate.

Postato da: francesco pancin | 13.02.08 09:57


Ci vorranno molte risorse per realizzare gli 11 punti. Potrebbe ricavarne altre, eliminando l'otto per mille e i privilegi fiscali accordati alla chiesa cattolica. Mi sembra opportuno che i seguaci di questa confessione la finanzino esclusivamente con i loro soldi. La pregherei inoltre, di mantenere l'identità del partito e di non farsi infinocchiare dai sig. del P.D. Buon lavoro.

Postato da: Raffaele | 13.02.08 09:29


Proporrei questi punti molto concreti da inserire nel programma:
-Riduzione tasse per i ceti bassi/medi
-Riduzione ICI sulla prima casa
-Ricalcolo delle pensioni falcidiate dalla inflazione
-Incompatibilità tra professioni e cariche parlamentari (eliminare così le figure dei vari Taormina, Pecorella, Ghidini, etc.)
-Revisione paniere ISTAT, rendendolo più rispondente alle nuove esigenze dei consumatori.

Postato da: Nandi | 13.02.08 09:28


-Riduzione tasse per i ceti bassi/medi
-Riduzione ICI sulla prima casa
-Ricalcolo delle pensioni falcidiate dalla inflazione
-Incompatibilità tra professioni e cariche parlamentari (eliminare così le figure dei vari Taormina, Pecorella, Ghidini, etc.)
-Revisione paniere ISTAT, rendendolo più rispondente alle nuove esigenze dei consumatori.

Postato da: Nandi | 13.02.08 09:26


LA LOTTA ALL'EVASIONE NEL PROGRAMMA!!!!!!

LA LOTTA ALL'EVASIONE NEL PROGRAMMA!!!!!!

LA LOTTA ALL'EVASIONE NEL PROGRAMMA!!!!!!

LA LOTTA ALL'EVASIONE NEL PROGRAMMA!!!!!!

LA LOTTA ALL'EVASIONE NEL PROGRAMMA!!!!!!

Bisogna dare un forte segnale!!

PS.
La casella e-mail, so che è impegnato ma dia uno sguardo sig. Di Pietro.

Postato da: roccodifilippo | 13.02.08 09:17


Risovere il problema energetico italiano con le energie rinnovabili è pura e semplice utopia e demagogia. Le enegie rinnovabili hanno bassissima intensità, eccetto le grandi cascate già sfruttate, e quindi sono molto costose da catturare, per cui potranno coprire solo consumi di nicchia. Ad oggi è conveniente produrle perchè l'Enel garantisce ai nuovi produttori attraveso i soldi dello stato un prezzo mi sembra di 5 volte il prezzo base del Kwh per 6 anni!! Già solo questo evidenzia che uno stato che si affidasse alle energie rinnovabili andrebbe totalmente fuori mercato, oltre alla difficoltà di trovare i siti per installare ingombranti impianti. Per cui se non si vuol far precipitare quanto prima l'Italia inuna situzione di irremidiabile decadenza bisogna avere il coraggio di mewttere in programma la costruzione di centrali nucleai a fissione di ultima genrazione, che possono assicurare energia a basso costo eliminando l'effetto serra.

Postato da: Gerardo Pozzolini | 13.02.08 09:17


Daccordo su tutti i punti, ma da estendere quelli sulla :
1 - raccolta differenziata
2 - CIPS da abolire
3 - Ridare rispetto ed autorità alle forze dell'ordine che possano fare il loro lavoro con serenità e appoggio dello stato.
4 - Per i rifiuti, ottimizzare l'incartamento in funzione della dimensione del prodotto e non fare uno scatolo 1 metro per un metro e poi dentro c'e' una pendrive.

5 - Quando un valentino rossi viene multato per 112 milioni di euro, non si perdona con 22 e tutti siamo contenti. Valentino Rossi ha rubato agli italiani e paga le tasse all'inghilterra.
DEVE PAGARE 112 milioni di euro perchè sono soldi nostri e di chi come me che paga le tasse fino all'ultimo centesimo.

6 - BEPPE GRILLO urla da una parte, DI PIETRO dice le stesse cose dall'altra e noi nel mezzo facciamo i deficienti che scriviamo e i soliti politici si stanno spartendo la torta. MAH mi sembra che tutti ci stiano prendendo per i fondelli. Giuseppe Colucci

Postato da: Giuseppe Colucci | 13.02.08 09:12


Daccordo su tutti i punti, ma da estendere quelli sulla :
1 - raccolta differenziata
2 - CIPS da abolire
3 - Ridare rispetto ed autorità alle forze dell'ordine che possano fare il loro lavoro con serenità e appoggio dello stato.
4 - Per i rifiuti, ottimizzare l'incartamento in funzione della dimensione del prodotto e non fare uno scatolo 1 metro per un metro e poi dentro c'e' una pendrive.

5 - Quando un valentino rossi viene multato per 112 milioni di euro, non si perdona con 22 e tutti siamo contenti. Valentino Rossi ha rubato agli italiani e paga le tasse all'inghilterra.
DEVE PAGARE 112 milioni di euro perchè sono soldi nostri e di chi come me che paga le tasse fino all'ultimo centesimo.

6 - BEPPE GRILLO urla da una parte, DI PIETRO dice le stesse cose dall'altra e noi nel mezzo facciamo i deficienti che scriviamo e i soliti politici si stanno spartendo la torta. MAH mi sembra che tutti ci stiano prendendo per i fondelli. Giuseppe Colucci

Postato da: Giuseppe Colucci | 13.02.08 09:10


L'erogazione dei finanziamenti la legherei alla realizzazione o alla conversione degli immobili in classe A o superiori. La concessioni di licence edilizie solo per la costruzioni di immobili minimo di classe A.
Obbligare almeno gli edifici pubblici ad adottare i pannelli solari, i termostati sui radiatori, l'isolamento termico etc. .....

Postato da: Mimmo | 13.02.08 09:04


dimenticavo un'altro punto mooolto importante
controllare come si deve la spesa pubblica.
A noi dipendenti che facciamo fatica ad arrivare a fine mese
ci fa incazzare non poco l'uso improprio dei nostri soldi che faccio notare sono la percentuale
più alta delle imposte dello stato.
Quindi sarebbe giusto fare sapere ogni mese con un bilancio le uscite dello stato con le relative voci così vi controlliamo anche noi. . .
lucia

Postato da: lucia | 13.02.08 09:03


Prima di tutto eliminazione dei contributi Cip6 per le fonti energetiche assimilate. Direi che e' ora di smetterla di incentivare gli inceneritori e le centrali a Gas come se fossero energie rinnovabili.

Postato da: Stefano | 13.02.08 09:00


Trovo che il programma presenti alcune gravi carenze. In particolare: :
1) Costi dello stato: si può - si deve - fare di più, a partire dai costi dei parlamentari e dei loro privilegi.
2) Ambiente: non c'è alcun accenno al tema cruciale della raccolta differenziata e dei cosiddetti "termovalorizzatori"
3)Welfare: manca qualsiasi accenno alle categorie deboli, a partire dai disabili e dalla condizione difficilissima che vivono le loro famiglie. Inoltre, il programma non tocca il tema delle pensioni, un tema che non si può proprio ignorare.
4)Giustizia: la riforma della giustizia dovrebbe prevedere diversi punti, tra cui: maggiori fondi per la giustizia, uno sfoltimento della legislazione, la creazione di condizioni perchè i processi siano più rapidi e le
pene siano scontate effettivamente, condizioni di vita più umane per i detenuti, ecc

Postato da: Mario Armellini | 13.02.08 09:00


Non voglio entrare in merito di questa area tematica e di chi la gestisce. Ma decidetevi se volete ancora essere rossi o bianchi. Inizio a riperdere un po di pazienza.
a) siete fumosi
b) le auto elettriche lo sapete quanto ci costano?
c)occorre ENERGIA tanta ed a basso prezzo caz..

I fisici sono molto bravi, ma se non li pagasse l'accademia universitaria sarebbero dei morti di fame come i matematici.

Tommaso Giunti
IDV Firenze

Postato da: Tommaso Giunti | 13.02.08 08:57


Direi che per quanto riguarda i rifiuti potrebbe essere utile incentivare le aziende a produrre con materiale riciclabile e con pochi imballaggi, specialmente per i prodotti di largo consumo. Potrebbe essere ideato un marchio che certifichi le aziende che raggiungono l'obiettivo. Grazie_

Postato da: Manuela | 13.02.08 08:54


se questo programma viene attuato è 'optimum. . .
spero come sempre che non siano promesse elettorali.
cq ti voterò . .
lucia

Postato da: lucia | 13.02.08 08:50


Caro antonio sarebbe una rivoluzione attuare almeno il punto di eliminare i condannati dal Parlamento, comunque poichè hai fatto un programma elettorale che ti costava dire qualcosa sulla Solidarietà Sociale, il fatto che non è meritevole di essere menzionata significa che te ne sei scordato e non ti interessa, Grazie e speriamo che ti ricordi di chi ti sostiene da sempre. Aldo Murella

Postato da: aldo | 13.02.08 08:48


Condivido gran parte dei suoi 11 punti, manca un riferimento ai salari dei lavoratori,mentre parli di riduzione per le imprese. Metterei nella sicurezza, 20 anni di carcere per gli on. che hanno persone che lavorano in nero e credo che lo sappia benissimo, per il resto ok

Postato da: armando armando | 13.02.08 08:45


sono d'accordo con te su tutto.ti assumo per realizzare tutti i punti da te presentati.auguri

Postato da: antonio | 13.02.08 08:44


Bene, concordo con molti dei punti del suo programma. Ma si rende conto che con il PD non riuscirà a fare granché?
Prof.Spalmalacqua

Postato da: Prof.Spalmalacqua | 13.02.08 08:43


1)Parlamento costituito da una sola camera
2)300 Deputati max e preferenza diretta
3)Pensione minima dopo 10 anni di mandato effettivo per i parlamentari
4)Incentivare il fotovolataico i pannelli solari la raccolta differenziata i materiali isolanti nelle case
5)Aprire il mercato dell'energia a concorrenti stranieri, solo la concorrenza potrà abbassare i prezzi e non autorità o mister prezzi
6)...........
7).............
8)...........

Postato da: roberto | 13.02.08 08:39


E un'altra cosa: istituzione di una "polizia ambientale" specializzata e preparata che si occupi di controllare l'impatto ambientale delle aziende, dell'edilizia, dei porti, ecc. Ispezioni, agevolazioni fiscali per chi fa bene, chiusura dell'azienda per chi fa male, almeno fino a quando non si adegua ai limiti di legge (che devono essere severissimi). E per non mettere sulla strada gli operai di chi fa male, che non hanno colpa di niente, chi fa male continuerà a versare loro lo stipendio fino a quando potrà riaprire l'azienda avendola adeguata. E se non lo fa entro cinque anni, liquidazione e indennizzo degli operai.

Postato da: Annalisa | 13.02.08 08:33



RENDERE ILLEGALI GLI INCENERITORIIII!!!

Ne parlate tanto e poi? All'atto pratico, omettete il problema nel programma??

mah

Postato da: Pierpaolo Z. | 13.02.08 08:24


Come sempre le proposte sono valide e sarebbero di sicuro interesse per il paese. Resta il fatto che, quando si toccano gli interessi di pochi, va a quel paese anche l'interesse di molti... Te le fanno fare queste cose? Io penzo di no, comunque in bocca al lupo!!!

Postato da: enzo bottone | 13.02.08 08:24


E' indispensabile l'organizzazione della raccolta differenziata e una "strategia rifiuti zero" che coinvolga anche le aziende, con tanto di aggravi fiscali per tutti gli imballi non strettamente necessari e forti pene economiche per chi non rispetta l'una cosa (raccolta differenziata, per cittadini e comuni) e l'altra (riduzione degli imballi, stabilendo anche un limite massimo oltre il quale non solo si paga una forte tassa sull'imballo eccedente ma si incorre anche in sanzioni gravi).

Postato da: Annalisa | 13.02.08 08:24


Ok, sono d'accordo, penso che sia un ottimo programma... spero sia possibile metterlo in atto... nel PD sul conflitto di interessi e sulle Tv sono d'accordo? MI RACCOMANDO SULLA SICUREZZA... BASTA ROM E CRIMINALI DELL'EST CHE IMPERVERSANANO NELLE NOSTRE CITTA'... AVANTI DI PIETRO !!!

Postato da: mauro | 13.02.08 08:16


Quello sull'ambiente mi sembra un punto messo lì giusto perché deve esserci. E' poco incisivo. Manca una chiara presa di posizione contro il finanziamento pubblico agli inceneritori attraverso il CIP6 e quindi cun preciso sotp alla pratica dell'incen erimento a favore di una raccolta differenziata spinta fino a percentuali dell'80-90%.
Manca una politica per il trasporto pubblico che veda un potenziamento del trasporto su rotaia (merci e persone) a beneficio soprattutto dei pendolari che oggi viaggiano su linee da terzo mondo, senza contare che in alcune parti del paese (Sicilia e non solo) la linea ferroviaria è ferma all'Otocento, mentre si spendono miliardi per l'alta velocità e le varianti varie che fanno solo la gioia delle lobbies delle costruzioni.
Manca una chiara politica per la mobilità sostenibile che veda un impegno preciso a favore della mobilità ciclabile nelle città attraverso il finaziamento della costruzione di piste ciclabili e la promozione dell'intermodalità (treno+bici), oltre che all'incentivazione alla costituzione di scoietà per il car sharing.
Volendo di cose da fare per l'ambiente ce ne sarebbero.

Postato da: Giuseppe | 13.02.08 08:13


Caro Antonio,
proposte bellissime ma poi alla fine interessano i risultati concreti e fino a questo momento abbiamo solo assistito a disastri in tutti i campi e chi piange le conseguenze sono come al solito le classi sociali più basse.Buon Lavoro!
Loredana

Postato da: Loredana | 13.02.08 07:56


Caro Antonio,
proposte bellissime ma poi alla fine interessano i risultati concreti e fino ad adesso abbiamo solo assistito a disastri in tutti i campi e chi piange le conseguenze sono come al solito le classi sociali più basse.Buon Lavoro!
Loredana

Postato da: | 13.02.08 07:55


L'unico motivo per il quale andrò a votare è per votare ANTONIO DI PIETRO.
Tonino sei grande!!!!
Attenzione però ad eventuali loschi figuri che si annidassero nelle liste

Postato da: carlo dalla | 13.02.08 06:59


Carissimo Di Pietro,
come al solito Lei ha fatto centro.
Questo è un Programma!!!!!!!!!!!
Grazie per tutto quello che ha fatto finora e che spero possa fare in futuro in vista delle nuove elezioni.
Mi auguro che gli italiani stavolta capiscano quanto Lei sia prezioso per il nostro Paese e che le sia data un'abbondanza di voti tale per poter lavorare in Parlamento.
Un saluto dal cuore.

Postato da: Patrizia | 13.02.08 06:47


Trovo ridicolo sintetizzare in 11 punti, le cose da farsi, forse ha mancato il terzo 1, ossia 111.
Sono un simpatizzante dell'IDV,ma questa " moda" di " segnare in punti..." quello che si deve fare per il bene del Paese,la trovo ridicola, mi viene in mente il contratto con gli italiani di Silvio..
Perchè dico questo ? Perchè ci sono tanti e tanti
" punti" lasciati fuori....!Ma per carità i punti lasciamoli a chi li raccoglie per la spesa al supermercato.!

Postato da: mario sevio | 13.02.08 03:47


ministro io la voto per la seconda volta ma vi prego fate qcs per i concorsi pubblici... cioè è una cosa assurda non se ne può più. nelle forze armate ci sono addirittura i listini prezzi! siamo all'abominio vi prego basta promesse manteniamo gli impegni!

Postato da: Marco | 13.02.08 03:19


Raccolta differenziata prima di tutto e alternative agli inceneritori!
it.wikipedia.org/wiki/Gestione_dei_rifiuti

Postato da: Francesco Mercuri | 13.02.08 02:58


Sono d'accordo con sara lo voi .. si presenti da solo

Postato da: Andrea | 13.02.08 02:52


- eliminazione dei CIP6 per gli inceneritori
- adattamento/sostituzione degli impianti di incenerimento con impianti a freddo ( Trattamento Meccanico Biologico, Compostaggio, Riciclaggio e Bioessicazione)
- rendere illegale l'uso dei sacchetti di plastica invitando all'utilizzo di borse in tela riutilizzabili, sia nella piccola che nella grande distribuzione
- eliminazione dei bidoni per l'indifferenziato, creazione di aree ecologiche per rifiuti speciali
- raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale (al kg di rifiuti indifferenziati prodotti e non al metro quadro, ottimo incentivo a non produrre rifiuti - vedi consorzio Priula)
- fare in modo che grandi e piccoli esercizi commerciali adottino distributori alla spina (vedi progetto ecologos) tramite tavoli di lavoro o analoghe iniziative
- mappa dei distributori alla spina nelle piazze principali della città, informagiovani, biblioteche, uffici comunali e sui siti web dei comuni
- collaborazione con le università negli studi di ricerca per una progettazione industriale idonea al riciclaggio (vedi Xerox)
- educazione nelle scuole elementari/medie/superiori e sensibilizzazione a tutta la cittadinanza sul consumo e produzione responsabile (vedi progetto Agenda 21 sale in cattedra)

Postato da: Federico Pistono | 13.02.08 01:56


Sarebbe davvero fantastico se si potessero realizzare tutti e 11 i punti, ma come non è riuscito a fare nulla nel gioverno appena caduto, ( basta guardare che non si riesce ad arrivare più alla fine mese )non vedo come potrebbe realizzarli con un eventuale governo Veltroni. Le fa onore comunque solo il fatto che almeno c'è qualcuno come lei che ci prova. Credo che se vuole veramente provare a cambiare le cose in politica è meglio se si presenta alle elezioni da solo e non creda che riceverebbe pochi voti perchè la gente non ne può veamente più di essere presa per i fondelli con promesse che sappiamo tutti non verranno mantenute.

Cordiali saluti

Postato da: Raffaele | 13.02.08 01:48


solitamente sono per natura scettica per ciò che riguarda la politica ma stranamente leggendo gli 11 punti del suo programma mi trova in accordo..
il parlamento non deve essere minimamente intaccato dall'illegalità,non dimentichiamoci dell'ambiente:diamo più incentivi a chi vuol far qualcosa di concreto.
NO AI TERMOVALORIZZATORI.
Ripongo la mia fiducia in lei non ci deluda.
SARA LO VOI

Postato da: sara lo voi | 13.02.08 01:45


Sono un Ing. Elettrico, voglio farvi notare che in Italia l'80% dell'energia elettrica viene prodotta bruciando combustibili inquinanti, e ciò viene fatto anche con basso rendimento. Sono pronto a dimostrarvi che far funzionare un auto elettrica comporta un inquinamento maggiore, che non far funzionare un'auto con motore a combustione interna.
Questo mette in luce un problema più profondo, ovvero la forte dipendenza dall'Italia dai materiali combustibili.
Quindi un discorso che funziona all'estero, in ambito di discorsi sull'ambientte, non funziona in Italia, come le auto elettriche.
Suggerisco di rispolverare il discorso sul nucleare, visto che il referendum fu fatto oltre 20 anni fa e per di più in un periodo in cui la popolazione era particolarmente provata dai fatti di Chernobyl.
Ciò acquista più importanza se si pensa che siamo circondati da paesi che utilizzano il nucleare(Francia, Slovenia, acc.) e da loro siamo costretti ad importare energia.
Quindi rendiamo l'Italia indipendente dal punto di vista energetico e facciamo per l'ambiente ciò che veramente bene all'ambiente.
Infine togliamo i CIP6 che sono una vergonga e certo non ci rendono onore!!!!

Postato da: Ivan | 13.02.08 01:39


Non dobbiamo permettere la ridiscussione di una scelta del popolo quella di rinunciare al nucleare. Non si può continuare a richiedere al nucleare se non si può garantire che non ci sia aumento di radiazioni intorno alle centrali, se non si hanno depositi sicuri per le scorie che garantiscano l'assenza di aumenti di radiazioni nel circondario NON SI PUÒ discutere sul nucleare!

Postato da: Roberto P. | 13.02.08 01:29


Ho letto tutti i propositi e li ritengo molto validi e condivisibili, però sono cose che chiunque può scrivere e molte potrebbero essere attuate in modi più o meno validi, con risultati positivi o negativi.

Il mio suggerimento è che partendo da questa fase si spieghi il "come" per ogni punto, in modo da avere un programma valido su cui poter discutere.


Es l'incentivazione del trasporto pubblico, ci sono mille modi per farlo, quali saranno le linee guida?
prezzi bassi, disincentivazione dell'auto, capillarità del servizio, frequenza, puntualità, estensione del servizio anche alla sera o alla notte, parcheggi di interscambio, abbonamenti scontati per studenti, detraibilità fiscale, corsie preferenziali estese, asservimento semaforico....


Parallelamente anche piste ciclabili, aree pedonali, logistica delle merci sia in locale (furgoni e furgoncini in centro città) sia a larga scala (camion, autotreni sulle autostrade)...

Postato da: Scu' | 13.02.08 01:23


Bravo Di Pietro continui cosi.
Sono d'accordo quasi su tutto, le chiedo solo di non prendere in giro gli italiani con le fonti rinnovabili, che sono utilissime a livello residenziale, ma che non permettono lo sviluppo della nostra industria. L'unico modo per salvaguardare l'ambiente e per abbassare il prezzo dell'energia , riportandolo a livelli pari al resto d'europa, è il RITORNO ALL'ENERGIA NUCLEARE. La riduzione dei costi dell'energia renderebbe molto più competitive le nostre aziende aiutando l'economia stagnante del paese nella sua ripresa e le emissioni inquinanti sarebbero nulle.
Mi rendo conto che non entrerà mai nel suo programma ma dopotutto ha chiesto lei la nostra opinione.

Postato da: stefano | 13.02.08 01:18


Sono lieta di vedere almeno un programma ! si mi piace e concordo, Caro signor Di Pietro ci dica cosa fare per sostenere lei e il suo programma. quanto ci piacerebbe vedere fuori dal parlamento tutta quella gentaglia che nel corso degli anni ha portato l'Italia alla rovina di molti per il "BENESSERE" Di pochissimi. Forza Di Pietro , non ci deluda

Postato da: franca | 13.02.08 01:11


Nel caso si costruiscano nuovi edifici si dovrebbero premiare quelli che consumano meno di un certo numero di litri di gasolio a metro quadro con premio non progressivo ma esponenziale. Perchè anche quella è una forma di redistribuzione del reddito: INCENTIVO AL RISPARMIO. Gli IMPIANTI AUTO A GAS dovrebbero essere pesantemente incentivati anche al di la del minore inquinamento perchè se una persona con la benzina fa 20000 km l'anno col G.P.L. risparmia almeno 1000 euro. Col metano 1500 euro circa. Un'altra mensilità! Se non ci sono soldi per gli incentivi bastano dei finanziamenti statali senza interessi. Ci troveremmo tutti più ricchi a meno delle ulteriori accise.

Postato da: Gabriele Antinori | 13.02.08 01:03


Dato che non abbiamo miniere di carbone né giacimenti di metano o di petrolio, la ricerca nelle energie rinnovabili ci dovrebbe vedere in testa a tutto il mondo e il risparmio energetico dovrebbe essere attuato a tappeto così che la nostra fonte di ricchezza, il turismo, non venga a soffrire dall’inquinamento, né l’altra fonte di ricchezza, i prodotti alimentari, venga contaminata. In tutto il mondo è in atto la rivoluzione verde, qui noi stiamo facendo la solita melina…
Caro Onorevole, ci metta una buona parola lei.

Postato da: Arturo M. | 13.02.08 01:03


Sull'ambiente a volte è meglio agire in maniera indiretta:

- sgravi fiscali alle aziende che promuovono il telelavoro.

Se ogni azienda avesse, ogni giorno, il 20% dei propri dipendenti che lavorano da casa, le strade sarebbero libere, si consumerebbe ed inquinerebbe meno e tanti altri vantaggi..

Postato da: Davide | 13.02.08 00:55


Invece di incentivare il trasporto merci vengono continuamente ampliate autostrade a a 3 4 corsi per farci circolare più camion possibili !! il trasposto sul ferro è a inquinamento zero !! Il ministro delle infrastrutture non ha dato un soldo al trasporto merci di Trenitalia anzi ha agevolato il trasporto su gomma, cosa gravissima e inaccettabile !! Per il resto sono d accordo con tutti gli altri punti... Ma ci voglio più treni merci e meno camion siete d accordo ?? Ciao a tutti

Postato da: Francesco | 13.02.08 00:47


Egregio Sig. Di Pietro,

ho letto i punti del suo programma.
In linea di massima mi trova d'accordo.
Certamente molto importanti i punti sui giovani,
la prima casa per le famiglie, pene piu' aspre per chi si appropria dei fondi dei risparmiatori ( questo punto non l'ho visto troopo chiaro)
Politici PULITI,
Mi farebbe piacere che lei includesse nei suoi pounti unAa RIDUZIONE MOLTO FORTE SUI VOSTRI STIPENDI E PREBENDE.
TENGA PRESENTE CHE MOLTE PERSONE CON LA PENSIONE
NON RIESCONO A PAGARE LA CASA O APPARTAMENTO IN CUI VIVONO.
ci ha pensato ?????

Un suggerimento:
Corra da solo ! dimostrera' di avere coraaggio e che non ha bisogno di attaccarsi alla coda di nessuno. e che ha fede in se stesso e nella sua inziativa.

Se va e' tutto merito suo, se non va ci ha provato !

Con PD sarebbe sempre uno tra i tanti che per adesso dicono di condividere le sue stesse visioni eppoi ?????

Ho votato il Governo Prodi e penso che per quella che era la situazione ha fatto abbastanza bene anche se alle volte si ' mostrato ingenuo, ora siamo di nuovo sulle soglie del baratro.

Apprezzo la sua onesta' e la voglia di ripulire
" il cesso della politica" ( scusi l'espressione)
e per questo la votero' Per adesso e 'unico
che ripete di continuo di volervo fare.

Se sara' eletto riuscira' nel suo intento ?
Ci spero perche' la speranza e' la sola cosa che ci e' rimasta da coltivare .

La saluto



Postato da: Rosetta Romagnoli | 13.02.08 00:45


Concordo sulle rinnovabili, petrolio e gas sono sempre più scarsi, l'autosufficienza energetica, anche se magari porta costi maggiori, ci metterebbe al riparo da eventuali fluttuazioni di mercato sfavorevoli.

Postato da: Dario | 13.02.08 00:42


concordo con tutti i punti anche se a mio avviso manca l'eliminazione degli inceneritori (che causano tantissimi tumori)puntando forte sulla raccolta differenziata con la raccolta door to door e (come si fa in molti paesi stranieri) facendo pagare la tassa sui rifiuti in base alla quantità prodotta.. e un'atro punto che aggiungerei sarebbe un'inasprimento delle pene con responsabilità oggettiva per gli amministratori pubblici che sperperano una marea di denaro pubblico(questo è uno dei principali problemi del nostro paese)
saluti

Postato da: antonio iaquaniello | 13.02.08 00:35


Dimenticavo...
Spero che saranno presto attivati servizi per la raccolta differenziata anche in Puglia, dove pochissimi comuni realizzano la raccolta porta a porta dei rifiuti. Anche in questo caso non vi sembra una cosa primitiva o perlomeno insufficiente? Per costringere le regioni ad attivarsi non si potrebbe stabilire un periodo entro il quale attivarlo, pena pesanti sanzioni?

Postato da: Fiorella | 13.02.08 00:30


Raccolta differenziata porta a porta come fanno in questo paesino campano(!!):https://www.marcoboschini.it/?p=785 Si chiama Mercato S.Severino.Basata applicare il tutto ai vari quartieri cittadini ed è fatta!
Niente inceneritori,riduzione per legge degli IMBALLAGGI inutili.
DIFENDIAMO L'ACQUA PUBBLICA:
-MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI
-RISTRUTTURAZIONE DELLE RETI IDRICHE
-GESTIONE PUBBLICA DELLE RISORSE IDRICHE

Postato da: elena fiero | 13.02.08 00:29


Recuperare i soldi cp6 facendo attirare le aziende ENEL-ENI-Fiat e così via con la produzione e gestione delle energie rinnovabili e quelle in fase di "sperimentazione", come fusione fredda-idrogeno.Altro punto fondamentale per l' ambiente è il recupero/mantenimento dell' acqua per uso civile e industriale.Inoltre lavoro sui rifiuti tra, recupero rifiuti e eliminazione da parte delle aziende dei rifiuti (esempio riuso di auto/PC....ecc.)
In pratica vivere e lasciar vivere la Natura, altrimenti ci avviamo verso il suicidio (dei nostri figli/nipoti) !!!

Postato da: Grava Carlo | 13.02.08 00:29


nel complesso e tenendo conto della necessita di sintesi ,direi ottime proposte ,alcune particolarmente coraggiose(come l'augurabile abolizione delle province)altre che prendono atto della società che cambia ,salvo ribadire l'unicità del matrimonio giusto estendere i diritti alle coppie di fatto anzi personalmente ok ai matrimoni tra coppie dello stesso sesso.


Io avrei un'altra proposta altrettanto coraggiosa .
Partendo dal principio che rapresentare i cittadini e comunque una forma di volontariato,nobile ma non un lavoro inteso come tale ,ritengo che uno stipendio (diciamo 4 volte quello di un metalmeccanico (1200*4=4800euro))5000 euro,sia un ottima fonte di sostentamento.
Ecco a questo punto il contratto dei metalmeccanici(magioranza dei lavoratori)e quello dei parlamentari sono legati,ogni due anni faciamo il rinnovo e se a me dai 110 euro lordi in 30 mesi
,te parlamentare ne prendi 440 lordi
Poi vediamo se gli uscieri ,o il barbiere,o gli autisti ,o i consiglieri regionali ,o i parlamentari europei,continuano a prendere le cifre che prendono attualmente
perche vedi dipietro voi perdete il contatto con la realta perche non la vivete.

Postato da: carlo piras | 13.02.08 00:27


Mancano due punti: ENERGIA e INFRASTRUTTURE.-
Come mai ?

Due parole sui rifiuti : come dice Prodi , vanno smaltiti nel posto dove vengono prodotti.- Basta trasferirli (più o meno legalmente) in paesi del terzo mondo , o furbescamente in Germania (a spese del contribuente nazionale).-
Quanto ai metodi di smaltimento , si scelgano i più efficaci al minor costo.- E smaltiamo anche gli amministratori locali incapaci di smaltire i rifiuti.

Postato da: aldo solimena | 13.02.08 00:26


D'accordo con tutto quello che volete...
BASTA CHE CI RIDIATE L'ACQUA!!!
Nel piccolo comune di Torricella, in provincia di Taranto, ormai da molti anni dopo le 17:15, 17:40 massimo viene interrotta l'erogazione dell'acqua, fino al mattino successivo, persino a NATALE e a CAPODANNO, per non parlare del fatto che tutti i giorni l'erogazione del servizio è ridotto.
Come è possibile che nel XXI secolo possano ancora accadere questi eventi infami e dolorosi che appestano la nostra civiltà.

Postato da: Fiorella | 13.02.08 00:25


tutti gli 11 punti proposti sono un buon punto di partenza, ma si devono inserire anche obiettivi che mirino a proteggere i cittadini anche dai :
a) contratti a distanza fatti troppo spesso tramite servizi telefonici non trasparenti, ad es. può essere quello dell'obbligo, da parte del cliente, di confermare l'adesione ad un servizio con una telefonata successiva verso il fornitore del servizio digitando da tastiera il codice di conferma...,.
b) divieto della vendita dei dati personali a socetà terze per scopi commerciali(questi devono restare solo in mano del richiedente e solo per ragioni amministrative e di servizio).
c) obbligo per le aziende a favorire il part time per impegni verso i figli nella famiglia (troppi coniugi perdono il posto di lavoro xè non possono fare il tempo pieno per necessità).
d) se è vero che c'è molto precariato e anche vero che non è giusto che ci siano lavoratori che fanno anche 12/15 ore al giorno. Inoltre i precari costano alla società poichè non possono fare programmazione nel proprio futuro e quindi non investono ciò che non hanno e sopratutto imparano a vivere di espedienti. (le sociètà di lavoro interinale sono centinaia in italia e quasi tutte mercificano le professioni e sopratutto le persone (intese come individui)).
e) La povertà è ormai alla porta di tutti tranne per quelle sociètà che speculano sfruttano il bisogno di altri (banche ? finanziarie ? ecc.). Le sociètà non devono essere colossi con scatole cinesi piene solo di colletti bianchi intenti far utili da capogiro; devono pur avere un organico operativo; altrimenti significa che da qualche parte qualcuno è sfuttato e magari i prori clienti.
f) si deve rendere vincolato e reativo al prezzo di mercato tutto ciò che è in mano di poche compagnie come i produttori di petrolio, gas, energia... ed i prezzi dei loro derivati al consumo devono poter scendere velocemente come quando salgono(vedi carburanti, metali, grano ecc. .. e relative tasse e accise.
g) conti correnti a disposizione dell'autorità giudiziaria: se possono essere strumento valido contro le frodi fiscali ben venga l'obbligo per le banche a tenere registri ufficiali sui movimwenti.
e)rendere obbligatorio alle banche il costo zero per la gestione e lista dei movimenti nei cc dei cittadini se sono necessari per il pagamento di bollette dei servizi essenziali, acqua, luce, gas, canoni, affitto, mutuo e stipendio.
f) Eliminare le corporazioni che impediscono l'accesso alle professioni (albi di quà e di là)
piuttosto fare una banca dei crediti formativi unica che registra tutti i cittadini a partire dalle scuole superiori.
g) Eliminare i privilegi di qualsiasi tipo ai dipendenti pubblici. Questi cittadini devono avere le stesse possibilità di carrira e di rischio dei cittadini che lavorano nel privato.
h) per le sociètà di capitali, che si quotano in borsa, non devono eserci piramidi di potere dove un amministratore può comandare su tutto il gruppo senza la reale maggioranza delle azioni.
i) energie rinnovabili ? ma quando, come.... troppe volte è stato detto a vario titolo che è possibile ma ci sono troppe difficoltà per attuare innovazioni così semplici. Si dovrebbe permettere alle aziende che possono investire di farsi carico del 100% delle istruttorie, dell'impianto e del recupero dei fondi senza chiedere un cent. di più al privato che intende adeguarsi alle nuove tecnologie.


Postato da: Maurizio Reboni | 13.02.08 00:20


Concordo su ogni punto, e aggiungerei no agli inceneritori, protezione ed espansione del verde pubblico, progetto anti-inquinamento per Milano modulabile in tutte le città d'Italia con miglioramento viabilità e risparmio carburante, auto ad idrogeno, no a sprechi con denaro pubblico, incentivare gli impianti eolici e i pannelli solari, vietare le buste di plastica, etc. etc.

Postato da: Anna Maria B. | 13.02.08 00:07


Niente più CIP6 per le fonti "assimilate". Niente più CIP6 per le fonti "assimilate". Niente più CIP6 per le fonti "assimilate".

Postato da: Nando Dessena | 13.02.08 00:00


*togliere il finanziamento cip6 agli inceneritori e darli al fotovoltaico ed eolico.
*lotta rigorosa agli sprechi ( che sono cifre da capogiro )
*un qualsiasi parlamentare diventa credibile se ha gli stessi diritti e doveri degli altri cittadini e stipendi e privilegi nella media europea .
* cosa fondamentale , L'informazione . ci sono milioni di persone anziane che hanno come unico mezzo (aime') la tv .

biondani francesco

Postato da: biondani francesco | 13.02.08 00:00


Come già detto da altri bisogna attuare misure per incentivare la raccolta differenziata. Ci sono degli ottimi modelli nel Nord d'Italia che andrebbero almeno provati nelle regioni del centro e del sud. Inoltre il costo di smaltimento dei prodotti dovrebbe essere a carico delle aziende che li producono e quindi (attraverso il loro maggior prezzo) anche a carico dei singoli consumatori che li utilizzano piuttosto che sull'intera comunità. Se il prodotto è piu' difficile da smaltire perche' contiene dei materiali altamente dannosi per l'ambiente o perche' contiene materiale d'imballaggio in eccesso, allora questo deve essere piu' costoso di un prodotto equivalente, ma facilmente reciclabile o con minore imballaggio. Solo l'esistenza di questa logica puo' instaurare un meccanismo virtuoso nel produttore e nel consumatore

Postato da: Matteo | 12.02.08 23:56


Tutto ok.

Insomma, le proposte mi convincono per un buon 95%, sono da completare, e
vanno specificate le fonti da cui attingere denaro per tutte le innovazioni
promesse. La sezione "Costi dello Stato" basterà, in tal senso? Niente
nuove tasse, e non se ne fa cenno, sarà importante continuare con la lotta
all'evasione, una delle poche cose buone fatte dal governo Prodi.

Un'ultima considerazione: Quante speranze ha questo programma di essere
"assorbito" in quello del PD? Quanti punti "pretenderà" Di Pietro per dire
sì all'alleanza con Veltroni?

Postato da: Hytok | 12.02.08 23:55


CERTIFICATO DI EFFICIENZA per le abitazioni
tipo classe A B C a seconda dei risparmi energetici che permette, dell'efficienza energetica dell'abitazione, tipo una casa che non diperde calore, con pannelli solari efficienti etc...

Postato da: raffaele Sabatino | 12.02.08 23:50


OK,

quindi non servono autostrade a 6 corsie per contenere il traffico, se ci fossero i treni adeguati...come la bre-be-mi...se ci fossero più treni, più alternative alle macchine, quest'ultime le comprerebbero di meno...

obbligo di pannelli solari e OBBLIGO DELL'ENEL a fare l'allacciamento in tempi rapidi!

mantenere un minimo di m2 di verde per cittadino

le auto a idrogeno della fiat del '72?

attivazione degli impianti eolici già presenti

APPLICARE LA LEGGE SULLA DIFFERENZIATA
con relative strutture

togliere il cip6
non costruire più inceneritori

protezione del verde pubblico, no alla cementificazione selvaggia, si ai giardini pensili, ai parcheggi coperti da alberi (sani)

SIAMO OSPITI DELLA NATURA, NON IL CONTRARIO.

Postato da: valerio | 12.02.08 23:48


A seconda del reddito, dare i contributi per i pannelli solari "prima" e non "dopo". Io da mo' che li vorrei mettere ma non tengo euro...

Postato da: | 12.02.08 23:47


- Abolizione del CIP6 per gli inceneritori

- Obbligo di tutte le strutture pubbliche alla raccolta differenziata

- Acquisti da parte delle strutture pubbliche di materiali altamente riciclabili

- Puntare all'obiettivo "zero rifiuti", per tutte le citta' d'Italia, aumentare la tariffe rifiuti per chi non ricicla, abbassarla per chi produce pochi rifiuti e per chi ricicla

- Drastico disincentivo alla produzione di imballaggi non riciclabili (sono stato all'interno della discarica di Malagrottta...avessi visto un prodotto...la stragrande maggioranza dei rifiuti sono IMBALLAGGI)

- Spingere sulla diffusione delle macchine per vendita di liquidi (latte,detersivi,acqua, bibite ecc.) alla spina

- Vietare la vendita di lampadine ad alto consumo

- Vietare la vendita di buste di plastica

- Spingere la produzione di elettrodomestici decostruibili...con pezzi facilmente da riutilizzare

Postato da: Fabio Renzetti | 12.02.08 23:43


Abolizione dei cip6.
Incentivo e incoraggiamento della raccolta differenziata "porta a porta".

Postato da: | 12.02.08 23:43


Non tutti questi obiettivi riceverebbero il PROTOCOLLO C3.

Li riformuli.

PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!

Postato da: ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 | 12.02.08 23:40


Lotta all'inquinamento e recupero aree inquinate!

Postato da: simone scotto di carlo | 12.02.08 23:40


Sono d'accordo, ma bisogna avere una maggioranza sfacciata, altrimenti resteranno dichiarazioni d'intenti.

Postato da: Claudio | 12.02.08 23:34


Per quanto riguarda il punto 3) propongo una integrazione:
la responsabilità civile (ossia il pagamento di tasca propria) del politico che sperpera il denaro pubblico in opere che non servono a nessuno sia che riguardino la ristrutturazione del vecchio che la costruzione del nuovo.Così forse si finirà di vedere cavalcavia e strade che finiscono nel vuoto, ospedali abbandonati a se stessi, ecc., tutto a carico del contribuente. E poi si chiedono dove trovare i soldi per pagare le pensioni o aumentare gli stipendi.

Postato da: enrico luddeni | 12.02.08 23:32


Per l'ambiente propongo, per risolvere la parte economica, un controllo dell'evasione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani.
Evasione, da parte delle Aziende non munite di licenza commerciale o con sede a vista, che è un argomento sconosciuto ai più, da quando esiste la Partita IVA.E' una storia Sig.Ministro da approfondire ed a cui, le avevo già accennato, tempo fa.E' una evasione colossale...pensiamo solo alle aziende sulla carta, le famose scatole cinesi, sparse negli studi dei vari Notai italiani, ove mettono la sede...Ma questo non dispensa da non comunicare ai Comuni di riferimento, l'inizio attività all'atto iscrizione alle Camere di Commercio.Nessuno lo fa e quindi...Evasione Globale!Antonio faccia attenzione a quanto le metto in rilievo e faccia la sua doverosa analisi con chi di competenza, con le procedure nelle municipalità.Saluti da Genova

Postato da: Roberto Aldo | 12.02.08 23:26


Io imporrei l'obbligo di installazione di pannelli fotovoltaici sulle nuove costruzioni e sugli edifici pubblici.
Condivido con Guido l'abolizione dei cip6.

Postato da: Marco Stellabotte | 12.02.08 23:26


Caro Di Pietro, ho letto con grande interesse tutti
i punti del tuo programma. Li condivido pienamente.
Speriamo che almeno questa volta ci sia la possibi-
lita' di poterli attuare. Ricordati di mettere in lista persone giuste e possibilmente giovani. E....
vai con il Partito Democratico. Vedrai che vinceremo
le elezioni. Cordiali saluti

Postato da: gianfranco ferroni | 12.02.08 23:23


Ottimo e concreto; suggerirei solo di aggiungere al terzo punto

* Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo ***| moratoria sulle nuove costruzioni su terreno agricolo, con possibilità di nuovi insediamenti ad elevata densità solo in aree da riqualificare (come quelle ex-industriali) e quanto più possibile centrali |***

Purtroppo il bel paese sta diventando un'unica striscia di cemento; bisogna tutelare in ogni modo il poco terreno pianeggiante e fertile del nostro paese, se vogliamo ancora vedere garantito una significativa minima produzione alimentare interna, la dispersione insediativa con tutti i costi collegati (trasporti, congestione, sicurezza), la distinzione città-campagna ed un rapporto responsabile delle città e dei cittadini col proprio territorio.

E inoltre aggiungerei al primo punto ed al secondo

* Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome... ***| mini-idroelettrico, negawatt) |***

* Incentivazione del trasporto pubblico ***| (car sharing, corsie riservate alle auto con 2+ persone a bordo, trasporti pubblici urbani gratuiti, priorità alla reti ciclabili e pedonali)

entrambi per far passare il messaggio che gli interventi sull'ambiente sono più efficaci quando composti da cento diverse strategie, costruttive e collaborative, che vadano a recuperare e risparmiare energia in ogni singola comunità invece che puntare su grandi, costosissimi e spesso inutili progetti)

Spero vivamente vada in porto l'intesa col PD e si possa iniziare a realizzare questo progetto col prossimo governo; è di per se già avantissimo, senza fronzoli e fondamentalisti.

Federico Gandolfi, Sassari

Postato da: Federico Gandolfi | 12.02.08 23:23


Sono pochi i politici che mettono in gioco il parere del cittadino. Concordo in pieno tutti e 11 punti. Forza Di Pietro siamo con te.

Postato da: Nicola | 12.02.08 23:23


Abolire la vergogna del cip6

Postato da: Leo | 12.02.08 23:17


Credo che per quanto riguarda l'ambiente sia doveroso abolire i Cip6 agli inceneritori in modo che si sia "costretti" a guardare alla raccolta differenziata porta a porta come vera alternativa all'incenerimento!

Postato da: Guido | 12.02.08 23:09


Spettacolare Dott. Di Pietro, La seguo da anni ormai e comprai anche i suoi libri...Volevo confermarLe la mia fiducia anche alle prossime elezioni e vorrei aiutarLa a diffondere i suoi messaggi che in un mare di menzogne e meschinità, si contraddistiguono come oasi nel deserto! A parte i complimenti che però mi sentivo di rivolgerLe, volevo farLe i miei migliori auguri per le elezioni e spero che le sue parole possano essere ascoltate da sempre più gente che ha bisogno di fatti concreti e di persone limpide e professionali come Lei. Sono d'accordo con Lei sugli undici punti e magari riuscire ad attuarne almeno la metà...sarebbe bellissimo!!! Grazie per quanto sta facendo per il nostro Paese e spero che stavolta vinceremo "alla grandissima"! Un caro saluto.
P.S. Mi faccia sapere come posso aiutarla nella campagna elettorale.
Simona Colarieti

Postato da: SIMONA | 12.02.08 23:02


sono d'accordo su tutti i punti, manca pero' qualcosa che riguarda la lotta contro la violenza sulle donne, e la difesa della 194 per impedire l'aborto clandestino

Postato da: nadia de luca | 12.02.08 22:58


Aggiungerei incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti, aumentando di molto il numero dei contenitori per la differnziata, non dico quelli per gli umidi ma almeno quelli per vetro, plastica e carta. E poi li metterei sotto ai portoni e non in mezzo alla strada, in zone più accessibili possibile ai condomini, in modo che sia molto più comodo riuscire a portare i rifiuti differenziati dalla nostra casa ai contenitori della differenziata.

Postato da: Alessandro | 12.02.08 22:58


Non concordo sull'unica tv pubblica,manca anche una regola per le reti private;non è che poi il nano si prende anche quelle ?
Per il resto coseche,a parte il falso in bilancio,cose che dicono tutti,ma poi non le fanno.
leandro

Postato da: Leandro Renzil | 12.02.08 22:43

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