|
1.Lavoro
|
|
Lavoro Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari
Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro
Controlli effettivi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rigore nell’applicazione delle sanzioni.
|
|
Commenti
1) L'indennità di disoccupazione deve essere adeguata (es. 1.200 euro mensili) e corrisposta finchè non venga proposta al lavoratore una nuova occupazione. Se rifiuta perde l'indennità.
2) Sono assolutamente contrario al salario minimo di ingresso per i giovani, è un modo per aumentare la disoccupazione (lo dice anche il Nobel dell'economia Milton Friedman). Piuttosto detassare totalmente i redditi fino a 12.000 euro annui e applicare oneri fiscali e contributivi minimi a certe categorie, p.es. i lavoratori domestici, badanti ecc. Oggi sono tutti in nero credo che chiunque sarebbe disposto a pagare 100 euro al mese in più sullo stipendio di una colf da 800/900 euro pur di averla in regola e poi perchè non consentire di detrarre dal reddito lo stipendio del LAVORATORE DOMESTICO o della badante?
Serve meno DEMAGOGIA e più senso pratico e fare i conti con le ridotte possibilità dello Stato e anche dei datori di lavoro.
Postato da: LUIGI DEPAULIS | 28.08.08 15:38
Salve,
io non ho avuto ancora una risposta alla richiesta fatta il 13 agosto
adesso poniamo un altro quesito:
PERCHE' I DIETISTI SONO ANCORA L'UNICA PROFESSIONE SANITARIA A NON AVERE L'ALBO ??
potrebbe fare qualcosa in proposito, perfavore
questo quesito e questa richiesta è stata fatta dai dietisti di Genova. Non siamo in pochi !ve lo assicuro .........
in attesa di una risposta, che spero che arriverà, porgo i miei cordiali saluti
Guido Daniele
Postato da: daniele | 27.08.08 11:46
Detassazione in che senso?
Postato da: KK | 26.08.08 18:26
Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
PROPOSTA DI MODIFICA DI LEGGE , RIGUARDANTE A CHI SPETTA ELEGGERE DEI SENATORI A VITA
Egregio amico e Onorevole Antonio Di Pietro , le scrivo per proporre una legge , a favore di noi cittadini , perchè visto CHE VOI SIETE NOSTRI DIPENDENTI , NON TROVO GIUSTO CHE LA QUALIFICA DI SENATORI VE LA DATE VOI CHE SIETE NOSTRI DIPENDENTI , MA DOVREMMO ESSERE NOI CHE DOVREMMO IN BASE A CIò CHE FATE DI GIUSTO PER NOI CITTADINI ELEGGERVI A SENATORI A VITA .
.....QUINDI LA PROPOSTA DI LEGGE è CHE VOI NOSTRI DIPENDENTI DOVETE FINIRLA DI FARVI LE LEGGI TRA DI VOI E NOI CITTADINI MANTENERVI A VITA , POI CHI DOVREMMO MANTENERE A VITA .... CHI INCENDIA RULOT DI POVERA GENTE DI ALTRI STATI ? .... OPPURE DI CHI VA CON CARRI ARMATI IN PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA ?
IO NON SONO DACCORDO A FARE SENATORI A VITA CHI è IN PARLAMENTO E HA CONDANNE O MEGLIO SI FANNO LE LEGGI PER NON ESSERE CONDANNATI .
2 PROPOSTA DI LEGGE
SE UN NOSTRO PARLAMENTARE CAGIONA DANNI A UN CITTADINO DI UN ALTRO STATO , LO STATO DI PROVENIENZA DI QUEL CITTADINO HA IL DIRITTO DI PROCESSARE IN BASE ALLE LORO LEGGI IL PARLAMENTARE CHE HA COGIONATO DEI DANNI AL CITTADINO DI QUELLO STATO .
COSì FORSE I NOSTRI PARLAMENTARI ...RAZZISTI LA FINISCONO DI PRENDERSELA CON I CITTADINI DI ALTRI STATI .
CORDIALMENTE LA SALUTO CON LA SPERANZA CHE PASSINO QUESTE LEGGI .
Dalla sua amica Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 19.08.08 12:51
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 19.08.08 16:42
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
X IMBRIACO ANGELA QUANTE PERE TI FAI AL GIORNO? SEI PATETICA RIPETI SEMPRE LE STESSE COSE. SEI PARENTE DI DI PIETRO?
Pubblicato da DS | 08.08.08 13:56
Rispondo a DS
Egregio signor DS , già la sua firma dice tutto , comunque peccato che le PERE CHE AVEVO SULL'ALBERO SONO TERMINATE , SE ME LE CHIEDEVA PRIMA LE PERE POTEVO REGALARGLIENE UN Pò .
POI PER QUANTO RIGUARDA SE IL E L'ONOREVOLE DI PIETRO ANTONIO , IO SONO PARENTE A TUTTE LE PERSONE AL MONDO CHE RISPETTANO LE LEGGI E LE FACCIANO FUNZIONARE LE LEGGI CON LEGALITà .
PER CASO LEI Dà FASTIDIO CHE LE MIE SORELLE O FRATELLI DI TUTTO IL MONDO , LAVORINO CON ONESTà E LEGALITà ??? .
IO INVECE MI SENTO ORGOGLIOSA QUANDO MI CHIAMO
..... DIPIETRISTA ..... ANZI CE NE VORREBBERO ANCORA TANTI DI VERI DIPIETRISTI , CHE LOTTANO PER LA LEGALITà , MA NOI DI ITALIA DEI VALORI LAVORANDO PER LA LEGALITà E DENUNCIANDO CHI Fà ABUSO DI OGNI GENERE , SOPRATTUTTO SU FASCE DEBOLI , VOGLIAMO CHE LA LEGGE FUNZIONI BENE ..... MANDANDO IN GALERA A CHI LE PIACE FARE IL GALLETTO VICINO AI DEBOLI . NELLA MIA VITA I GALLETTI CHE USAVANO FARE GLI UAPPI VICINO AI DEBOLI , LI CHIUDEVO IN POLLAIO E SE POI NON CAPIVANO LI FACEVO INDAGARE CON LA SPERANZA CHE VENIVANO CHIUSI IN GALERA ..... ORA MI SONO SPIEGATA BENE ? SE NON MI SONO SPIEGATA BENE MI SCUSO , MA IO NON SONO LAUREATA , SONO UNA MADRE IGNORANTE , MA ONESTA , Sà COME DICE IL PROVERBIO ..... MEGLIO A TAVOLA DIALOGARE CON UNA IGNORANTE ONESTA CHE CON UN LAUREATO DISONESTO , PERCHè LA IGNORANTE ONESTA , NON TRADISCE LA SUA ONESTà , IL LAUREATO DISONESTO STUDIA SEMPRE DI PIù COME FARE PER FARE SEMPRE DI PIù IL DISONESTO E SE POI HA POTERI SI Fà LE LEGGI PER PORTARE MASCHERE DA ONESTI ..... IO NELLA MIA VITA NON HO MAI PORTATO MASCHERE ANZI LE HO TOLTE AI GALLETTI O AGLI UAPPI .
LA PROSSIMA VOLTA SI FIRMI COL SUO VERO NOME E COGNOME , SENò NON PERDO NEPPURE PIù IL TEMPO A RISPONDERGLI .
CORDIALMENTE LA SALUTO E SE VUOLE LE PERE ASPETTI AL PROSSIMO ANNO
Scala40 ..... SALUTA UN SIMPATICO PROFESSORE CHE MI CHIAMAVA DIPIETRISTA wwwww PER I VERI DIPIETRISTI wwwww
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 18.08.08 23:52
Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a lamentarsi che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese. E inoltre userebbe una bomba contro il governo ladro
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. Sarebbe bello percepire una quota monetaria durante il tirocinio come accadeva fino agli anni '80
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it
Postato da: daniele Guido | 13.08.08 18:27
In un paese civile bisognerebbe eliminare completamente il precariato: condizione necessaria per far arricchire solo alcuni. Ci vogliono far credere che la flessibilità sia coincidente con il precariato ma questo non è assolutamente vero perchè la flessibilità è la disponibilità a cambiare tipo e sede di lavoro con contratti umani mentre il precariato è una forma di schiavitù per far arricchire solo pochi. Spero che l'IDV inserisca un punto sul tema lavoro per l'abolizione del precariato.
Postato da: umberto | 13.08.08 12:02
Cari Ds e Max,
I maleducati trovano sempre uno spazio per sfogare la propria rabbia repressa, non mi sembra giusto utilizzare questo blog, in particolare questa parte del blog per sputare sentenze senza senso. L'onorevole Di Pietro non lo proclamo ne pio ne santo, ma di certo (naturalmente a parer mio) è l'unica persona politica rimasta che vede e commenta i disastri che stanno combinando i Vostri cari governati.
Cordiali Saluti.
P.S.
Se faccio un commento utilizzo il mio nome per esteso, IO!
Postato da: Carlo Grignani | 12.08.08 02:48
X IMBRIACO ANGELA QUANTE PERE TI FAI AL GIORNO? SEI PATETICA RIPETI SEMPRE LE STESSE COSE. SEI PARENTE DI DI PIETRO?
Postato da: DS | 08.08.08 13:56
PER ANTONIO DI PIETRO:DA CHE PULPITO VENGONO LE SUE PREDICHE ACCUSANDO IL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI DI ESSERE UN MAGNACCIA.QUANDO LEI IN PUBBLICO PALPA E BACIA UNA DONNA(NON CERTO SUA MOGLIE)BELL'ESEMPIO PER I SUOI FIGLI.LEI FA' COME I PRETI..... FATE QUELLO CHE DICO IO MA NON FATE QUELLO CHE FACCIO IO.SI VERGOGNI E SE LE RIMANE ANCORA UN PO' DI DIGNITA' SI DIMETTA............VOLEVO MANDARE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' ALLA SIGNORA (FORSE) DI PIETRO.
Postato da: MAX | 08.08.08 13:49
PER ANTONIO DI PIETRO:DA CHE PULPITO VENGONO LE SUE PREDICHE ACCUSANDO IL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI DI ESSERE UN MAGNACCIA.QUANDO LEI IN PUBBLICO PALPA E BACIA UNA DONNA(NON CERTO SUA MOGLIE)BELL'ESEMPIO PER I SUOI FIGLI.LEI FA' COME I PRETI..... FATE QUELLO CHE DICO IO MA NON FATE QUELLO CHE FACCIO IO.SI VERGOGNI E SE LE RIMANE ANCORA UN PO' DI DIGNITA' SI DIMETTA............VOLEVO MANDARE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' ALLA SIGNORA (FORSE) DI PIETRO.
Postato da: MAX | 08.08.08 13:48
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:48
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:48
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:47
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:47
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:47
lavoro: ok le vs proposte, ma aggiungerei cose fondamentali e urgenti:
- reintroduzione della scala mobile
- formazione durante la vita lavorativa obbligatoria (75% a carico delle imprese e 25% del lavoratore) (ovviamente deducibili)
- obbligo di sotto-contratti con risultati richiesti e misurabili (meritocrazia)
grazie e saluti.
Postato da: stefania menegatti da bologna | 04.08.08 13:18
lavoro: ok le vs proposte, ma aggiungerei cose fondamentali e urgenti:
- reintroduzione della scala mobile
- formazione durante la vita lavorativa obbligatoria (75% a carico delle imprese e 25% del lavoratore) (ovviamente deducibili)
- obbligo di sotto-contratti con risultati richiesti e misurabili
grazie e saluti.
Postato da: stefania menegatti da bologna | 04.08.08 13:18
Illustre dott. DI PIETR,è con ammirazione che le scrivo.Prima di tutto tengo a sottolineare che io ho votato per lei alle ultime elezioni,dopo anni di voti dati a quei partiti di sinistra in cui credevo.La seguo spesso ,specialmente quando è intervenuto alle trasmissioni del dott.SANTORO.Lei è una speranza per questo paese,è le posso assicurare che i consensi nei suoi confronti si stanno espandendo a macchia d'olio.Perchè le scrivo?Per il semplice motivo che il lavoro per me è stato sempre un problema,nel senso che ho dovuto fare sempre delle battaglie per far rispettare i miei diritti.Oggi a 40 anni mi ritrovo disoccupato dal mese di settembre,perchè nel posto di lavoro nel quale lavoravo ero l'unico che mi battevo per la sicurezza sul lavoro,sugli orari,e sul trattamento economico che ci spettava di diritto a me e ai miei colleghi.Come le ho già scritto ero l'unico che mi ribbellavo,come ho sempre fatto,nei confronti di quei datori di lavoro che rubano oltre al fisco anche nelle tasche dei propri dipendenti.Ma cosa ci resta da fare?Noi popolo di ITALIANI siamo soli nel combattere le nostre lotte,non possiamo fare affidamento su nessuna istituzione,ecco perchè abbiamo sempre la speranza che persone come lei,SANTORO,GRILLO,TRAVAGLIO,GOMEZ,SAVIANO,FORLEO,DE MAGISTRIS,ECC..,riescono a coinvolgerci nella vita sociale del nostro meraviglioso paese,per darci più speranza sul nostro futuro. CORDIALI SALUTI,E BUON LAVORO , ROBERTO BUSCEMA
Postato da: roberto | 04.08.08 11:21
d'accordo se c'è la copertura finanziaria
per la sicurezza sul lavoro per fare + controlli ci vogliono più tecnici della prevenzione nelle asl, devono essere più giovani e devono essere + motivati e rispettati entro le gerarchie asl, ma i controlli non bastano ci vuole molta, molta, molta, molta formazione e quindi di nuovo ++++ tecnici asl, altrimenti lasciamo perdere che sono solo chiacchiere !!
Postato da: nicola | 01.08.08 21:57
I salari,dovrebbero passare come si percepisce la cassa edile e l'inps.perche'si fa'firmare la busta paga e'siriceve meno in contanti.un operaio x non perdere il lavoro cosa fa?Specialmente se ha 59 anni.
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 13:41
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:43
Di Pietro,
fa riaprire il settore n. 11 !!
è un settore fondamentale e sono 2 mesi che non si apre.
Saluti
Postato da: Giuseppe | 31.07.08 14:15
Il pane cresce per regole di mercato, la banche aumentano gli interessi per regole del mercato, tutto genera un indice ISTAT al quale tutti si appellano per aumentare i prezzi dei propri prodotti. Che sia il pane, che sia l'interesse della banca, che sia un assegno di mantenimento, ogni cosa.
Ma allora questo indice ISTAT vale per tutti o no? Perchè il mio stipendio non può seguire l'indice ISTA? Visto che è con il mio stipendio che ci devo pagare il pane, pagare gli interessi delle banche, pagare gli assegni di mantenimento e pagare tutto il resto.
Voglio che questo inice ISTAT sia uguale per tutti, sia per chi vende sia per chi deve comperare.
Si chiama scala mobile? Ma chi se ne frega come si chiama, il princpio è che solo chi vende o hi avanza soldi lo può usare, e il mio stipendio resta sempre lo stesso.
Oooh si, poi il costo del lavoo cresce, e poi le aziende chiudono e vanno all'estero. Perchè dopo che hanno tolto la scala mobile le aziende sono rimaste tutte in italia? Dopo che hanno abolito la scala mobile il lavoro è diventato più sicuro? Ma fatemi un piacere. Salari e posti di lavoro non sono mai stati così bassi e precari.
Una vera politica del lavoro deve tenere conto di queste cose, tutto il resto sono chiacchiere senza sostanza. E in tutto questo il sindacato è sparito, altri carozzoni inutili che si tutelano solo tra di loro.
Invitiamo il nostro premier a fare un reality dove mettiamo in un appartamento di milano un manipolo di ministri e deputati con 900,00 euro al mese per 6 mesi, chi riesce a sopravvivere tra vitto, affitto, bollette, 8 ore di lavoro, figli, mutuo, auto e forse vacanze (ma quali vacanze). Chi vince diventa ministro a vita e l'mmunità parlamentare per sempre.
Buon lavoro Di Pietro, ascoltaci come sempre fai e non stancarti di lottare, noi siamo tutti con te.
Roberto
Postato da: Roberto | 28.07.08 18:31
Vorrei conoscere la posizione del partito Idv
sulla norma per bloccare il reintegro dei precari contenuta nel DL della manovra economica.
Tale norma impedirebbe il reintegro dei precari di Poste Italiane...
Postato da: Giovanna | 28.07.08 12:37
bene tutti i punti ma inserirei l'apprendistato, per un max di 18 mesi, con vantaggi contributivi per le imprese e verifiche trimestrali esterne all'azienda, che certifichino il grado di apprendimento, in modo da cancellare quelle aziende che ne fanno un uso scorretto e spronare i dipendenti che non si applicano.
Postato da: Giorgio | 28.07.08 10:17
Occorre rinnovare il sistema che regola il lavoro nel nostro paese.
Io sono d'accordo su diverse cose, ovvero:
Premesso che gran parte dei lavoratori svolge un'attività che non lo gratifica, ma che gli è indispensabile per vivere, adeguerei in questo modo:
- Ridimensionamento degli stipendi, ovvero accorciare la forbice, in quanto non può essere che vi sia nessun tipo di lavoratore che guadagna in un mese ciò che un'altro guadagna in due vite lavoratrive, nessun rischio giustifica questo dislivello.
- Chi non svolge il proprio lavoro con impegno nestà, può essere rimosso.
- Le retribuzioni devono essere adeguate alle mansioni e all'impegno svolto dai lavoratori.
- Penalizzazione severa dei ricatti mrali e non fatti ai lavoratori da parte dei datori di lavoro.
- Chiarire bene i ruoli delle varie agenzie interinali, ovvero che senso ha il centro per l'impiego se esistono miriadi di agenzie e viceversa, c'è contraddizione in tutto questo.
- Chi perde il lavoro oltre una determinata età deve avere diritto ad un sussidio o ad altro lavoro analogo a quello perso.
- Chi raggiunge l'età pensionabile può lavorare percependo una percentuale della pensione conguagliata da un'altra percentuale in stipendio.
Postato da: gian luca cimatti | 27.07.08 13:47
Nuovi strumenti: nuove strategie
------------------------------------
per maggioranze risolutrici
In condizioni politiche complesse e confuse come quelle in cui ci troviamo può apparire in effetti difficile, quasi impossibile, liberarci dei tanti problemi che abbiamo e fare dei passi avanti verso una società più evoluta, complessivamente migliore.
Ci troviamo al punto che politica essenzialmente non vuol dir altro che l'insieme dei giochi compiuti per accontentare le varie lobby, caste, mafie e cricche di vario livello ed ambito che si sono formate un po' ovunque all'interno di una società sprovvista di una buona guida morale.
E gli attuali politici infatti, tranne rare eccezioni comunque impotenti, non sono null'altro che gli agenti rappresentativi di queste diverse, ma comunque corrotte in vario grado, parti sociali. Coloro che son rimasti esclusi od integri non disponendo dei mezzi per raggiungere una forza rappresentativa consistente tantomeno riuscendo a trovare alcuno in grado di rappresentarli in modo completo e valido.
Il fatto importante, e pure divertente, è che molte parti sociali, non solo quelle escluse dal sacco ma anche diverse tra quelle compromesse, rimangono vittime dell'incapacità e dei privilegi delle altre parti! Mentre quasi tutte inequivocabilmente risentono in qualche modo e misura dell'inerzia governativa, trovandoci ormai davvero in tanti al punto di star solo sopravvivendo, da tempo non potendo più vivere pienamente e felicemente.
Pur essendoci questo scontento diffuso, nessuna parte compromessa è però disposta a correggersi ed a rinunciare ad alcuno dei propri privilegi e tantomeno i politici, loro agenti rappresentativi, si azzardano a presentare, e tantomeno voterebbero, anche una sola minima riforma degna di nota, essendo i primi a rimetterci perdendo voti, sostegno e quant'altro di cui si cibano.
Ed allora come fare per presentare riforme di rilievo, che rimuovano le ingiustizie, che mettano da parte il vecchio e spalanchino le porte al nuovo? E soprattutto come fare per mettere insieme una maggioranza in grado di condurre al successo queste riforme?
La soluzione, onorando quel paradosso che sempre caratterizza la realtà di cui siam parte, si trova proprio in quello stesso rapporto che lega coloro che godono di privilegi e coloro che ne sono privi. Il mutamento, che con tanto desiderio stiamo aspettando, potrà avvenire per la stessa legge del privilegio che si basa sul contento di pochi e sullo scontento di molti.
Infatti: ogni cricca privilegiata od in difetto è in netta minoranza rispetto al resto della popolazione che avrebbe ogni interesse ad eliminare quel privilegio od a veder sanato quel difetto. Non potendo essere i politici a presentare mozioni nè potendo essi esporsi contro i loro stessi votanti, semplicemente occorre dotare i cittadini stessi di un sistema di proposizione e delibera ben più efficiente e potente dei tradizionali sistemi d'intervento popolare (Art. 71 della Costituzione, referendum, petizioni).
Con un adeguato strumento di democrazia diretta, facilmente attuabile tramite il mezzo telematico che in questo momento ci permette di comunicare, sarà possibile trovare ampie maggioranze favorevoli in quelle persone che, ricordiamo: son sempre la grande maggioranza, non beneficiano di quel dato privilegio. Permettendo al cittadino di esprimersi direttamente, tanto nel proporre riforme e nuove regole comuni quanto nel votarle, vi sarà sempre una maggioranza ridondante rispetto alle necessità deliberative per quanto riguarda il procedimento di rimozione di un privilegio od il risanamento di un servizio.
Ed una volta che una netta maggioranza si fosse espressa in favore di una sensata proposta di legge, quali politici avrebbero il coraggio di opporvisi? Così, grazie ad una assemplea popolare permanente (che per una partecipazione elevata in numero ed in livello dovrebbe necessariamente prevedere una consistente ricompensa per gli autori delle proposte approvate) si avvierebbe una reazione a catena che potrebbe divenire abbastanza forte da eliminare una volta per sempre tutti i privilegi ed i difetti della nostra società, ognuno trovandosi ad eliminare i difetti ed i privilegi degli altri!
Questa sì che sarebbe vera democrazia! Precisamente nella sua versione 1.0, la precedente essendo stata solo un insufficente preliminare.
Oggi, tanto da parte dei politici professionisti tanto di quelli dilettanti che li affiancano, è in uso stringere continue alleanze mirando a fare corpo unico a favore o contro interessi di parte e grossi, vecchi, inutilizzabili blocchi ideologici. Tutto viene condotto all'attenzione del Parlamento tranne ciò che la situazione richiede. La vecchia politica chiusa nelle sedi di partito e delle associazioni culturali che li supportano non è in grado di far fronte alla realtà che viviamo semplicemente perché non è in grado di vederla. E sono proprio le rigide coalizioni intorno a quegli interessi di parte ed a quelle vecchie ideologie ad impedirci di tornare in vita ed alla felicità.
Sia allora concessa ai singoli cittadini, che trovandosi sul campo conoscono bene per viverli in prima persona problemi ed opportunità del mondo d'oggi, la possibilità di esporre la loro visione delle cose in un modo che possano presentare proposte di legge, nuove regole comuni, indirizzi da seguire, mozioni, e quant'altro necessario a dare alla nostra società una brillantezza che non ha mai potuto avere finora perché mai l'originale sensibilità e creatività di ogni singolo suo componente ha avuto via libera in campo politico e di governo. Allo stesso tempo sia concessa ai singoli cittadini la possibilità di raccogliersi in maggioranze fresche e spontanee di volta in volta diverse intorno alle singole proposte da essi stessi presentate.
Possiamo intraprendere questa strada almeno in due modi. Una è quella di chiedere con sufficiente spessore di voce una:
http://assemblea-popolare-permanente-premiata.hyperlinker.org/
ad una o più forze politiche che hanno posto in Parlamento, od alle Camere della Repubblica. L'altra via è quella di costituire noi stessi un
http://partito-telematico.hyperlinker.org/
che al suo interno contenga l'assemblea sopra citata. In questo modo nascerebbe un partito/non-partito che si farebbe portavoce di quanto emerso nell'assemblea, quindi senza un leader nè un programma preconfezionato, al contrario venendo esso scritto giorno dopo giorno dagli stessi cittadini.
Certamente per il buon procedere della vita è indispensabile disporre di un set di strumenti quanto più ricco sia possibile, nessuno dei quali avrà mai valore assoluto ed ognuno invece potendo esser d'aiuto. Non v'è dubbio però che uno strumento di democrazia diretta come quello qui proposto abbia tutto quanto necessario per rivelarsi uno strumento di partecipazione ed evoluzione sociale in grado di trasformare ed arricchire la società oltre ogni misura oggi immaginabile.
Sarebbe imperdonabile se, potendo noi tutti dotarci di questo nuovo strumento, non ci dessimo intensamente da fare per offrirci questa possibilità.
Ringrazio coloro che mi hanno fatto compagnia sin qui,
Danilo D'Antonio
Laboratorio Eudemonia
Piazza del Municipio
64010 Rocca S. M.
TE - Abruzzo
tel. 339 5014947
tel. 328 0472332
Postato da: danilo d'antonio | 26.07.08 11:11
Sono completamente daccordo con tutti i punti descritti, sono faverovole a tutte le proposte dell' Italia dei Valori. FORZA DI PIETRO PER SEMPRE CON TE FINO ALLA MORTE, SE NECESARIO.
Postato da: Graziano | 25.07.08 19:19
X IMBRIACO ANGELA: SI E' SPIEGATA MOLTO BENE.... LEI E' PEGGIO DI LORO.
Postato da: GAIA | 25.07.08 13:50
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente Di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
Rispondo alla signora Gaia ( SIGNORA GAIA LA PROSSIMA VOLTA CHE VUOLE GIUDICARE O OFFENDERE LE PERSONE FACENDO DEI NOMI DI CUI IO LI RITENGO AMICI , DI CUI CONOSCO DI PERSONA L'ONOREVOLE ANTONIO DI PIETRO E BEPPE GRILLO , PULTROPPO NON HO CONOSCIUTO DI PERSONA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO , PERCHè QUANDO AVEVO UN INCONTRO ANCHE CON LUI , LO HO SAPUTO DOPO PIù DI UN ANNO .MI SAREBBE PIACIUTO SAPERE CHI HA NASCOSTO QUEL INCONTRO . ANCHE SE Sò IL PERCHè è STATO NASCOSTO QUEL INCONTRO . ..... PERCHè SAREBBERO VENUTE TROPPE VERITà NASCOSTE ..... SIGNORA GAIA , HA DA RIDIRE SU LORO CHE HANNO IL CORAGGIO DI DIRE VERITà , NONè CHE LEI PER CASO NON SI FIRMA COL SUO VERO NOME E COGNOME PERCHè HA UNA GRANDE CODA DI PAGLIA ?..... UNA PERSONA CHE VUOLE ESPRIMERE IL PROPRIO PENSIERO OFFENDENDO LE PERSONE ..... DEVONO COME PRIMA COSA AVERE IL CORAGGIO DI FIRMARSI , O IL CORAGGIO DI MOSTRARE LA SUA FACCIA ..... IO CHE NON HO PAURA DI CIò CHE SCRIVO NON HO PAURA DI FIRMARMI COL MIO VERO NOME E COGNOME ,
..... PER QUANTO RIGUARDA IL PAPà CAPO DI STATO E PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO , IO LO RITENGO COME UN VERO PADRE , ANZI HO MESSO LA SUA FOTO NELLA RACCOLTA DELLE MIE FOTO , INSIEME AL PAPA GIOVANNI II , INSIEME ALLA FOTO DEL PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO , DEL DOTT. MAGISTRATO PAOLO BORSELLINO . POI HO MESSO ..... IO SOSTENGO ITALIA DEI VALORI ..... POI IN UN'ALTRA RACCOLTA DI FOTO HO MESSO PERSONE CHE RISPETTO , DI CUI TANTE PERSONE DI QUELLE FOTO SONO PERSONE CHE PORTO NEL CUORE INSIEME AI MIEI VERI VALORI .
QUINDI SPERO DI ESSERMI SPIEGATA BENE , PRIMA DI CALPESTARE ..... I MIEI AMICI O AMICHE O CHI RISPETTO ..... SI DEVE FIRMARE COL SUO VERO NOME E COGNOME ..... SI DEVE FIRMARE COL SUO VERO NOME E COGNOME .... SI DEVE FIRMARE COL SUO VERO NOME E COGNOME ..... SI DEVE FIRMARE COL SUO VERO NOME E COGNOME ???????..... MI SONO SPIEGATA BENE ??????....
Cordiali saluti
Imbriaco Angela
Scala40 ..... PER IL RISPETTO E LA TRASPARENZA ANCHE DA DIETRO UN MONITOR
Postato da: Imbriaco Angela | 24.07.08 19:49
X IMBRIACO ANGELA LE RISPONDO MOLTO VOLENTIERI RIGUARDO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA ANTONIO DI PIETRO CI SONO LE REGISTRAZIONI GLI OSPITI DA LUI INVITATI SONO:SABINA GUZZANTI,BEPPE GRILLO,TRAVAGLIO,ECC...PERSONAGGI VOLGARI SOPRATTUTTO LA GUZZANTI CON DELLE FRASI CHE NON STO' QUI A RIPETERE MA SE AVRA' MODO DI VEDERE LE REGISTRAZIONI SI RENDERA' CONTO DI QUANTO DICO MA LA COLPA DI TUTTO QUESTO E DI ANTONIO DI PIETRO PERCHE'COME TUTTI SANNO L'UNICO MESTIERE CHE LUI SA FARE BENE E IL PROVOCATORE RIGUARDO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UOMO CHE STIMO MOLTO ESSENDO IO NAPOLETANA POSSO ASSICURARLE CHE NON AVENDO PIU' I NONNI MI PIACEREBBE AVERNE UNO COME LUI SONO CATTOLICA E IL PAPA PER ME E' COME UN PADRE CHE DA SOLO BUONI CONSIGLI.PER ANTONIO DI PIETRO CI SARA'SOLO L'INFERNO MA PENSO CHE SE RIUSCISSE A FARSI UN ESAME DI COSCIENZA POTREBBE CHIEDERE PERDONO ED ESSERE SALVATO.UN ABBRACCIO GAIA
Postato da: GAIA | 24.07.08 14:39
Occorre certezza della pena per coloro che non rispettano le norme di sicurezza sui posti di lavoro, ma serve anche una volta per tutte una legge sul mobbing che punisca con la GALERA tutti quei comportamenti assunti da colleghi e capi sul posto di lavoro atti a determinare il logorio psico fisico del lavoratore che sfocia con le dimissioni o in casi peggiori col suicidio. In un epoca dove il mobbing letteralmente fiorisce (con i precari è terreno fertile) è ora che si faccia una legge severa contro quei capi e quei colleghi di lavoro che emarginano i sottoposti, li espongono a maldicenze, li pressano con continue vere e proprie angherie sui posti di lavoro. No si possono solo punire con il carcere le molestie sessuali, ma anche quei comportamenti da veri e propri KAPO che si manifestano tutti i giorni sui posti di lavoro e specie negli ospedali, negli ipermercati e nel settore impiegatizio. Sono già quasi 15 anni che si parla di legge sul mobbing, ma nessuno fa mai nulla. I sindacati non aiutano di certo, anzi, a volte scoraggiano i lavoratori dal perseguire SOLO CIVILMENTE le aziende (a cui a volte gli si fa il solletico con le cause civili). Quindi, a quando una legge che ficchi dentro certi personaggi che tengono in mano le redini delle aziende considerandosi veri e propri padroni dei propri sottoposti? Tanti lavoratori onesti e seri, tutt'ora letteralmente perseguitati attendono...quando?
Postato da: rino | 23.07.08 11:13
Per quanto riguarda l'argomento lavoro, ritengo grave l'episodio pubblicato sul quotidiano La Stampa di una studentessa universitaria a cui è stato reso dificile il proseguimento degli studi perchè studentessa lavoratrice; a mio parere questo comportamento dedll'università verso la studentessa rasenta l'anticostituzionalità; come su altri argomenti, sui quali apprezzo e condivido le iniziative di IDV, anche su questo argomento sono certo che IDV sia a favore della studentessa.
Stefano Sales
Postato da: Stefano Sales | 22.07.08 18:08
Penso che, come al solito, quando si parla di lavoro non si sottolinea mai abbastanza il fatto che con le leggi attuali chi, come me, ha la sfortuna di perdere il proprio lavoro dopo i quaranta anni non ha più la possibilità di offrire la propria professionalità a nuovi datori di lavoro che, a loro volta, vedono fiscalmente più vantaggioso assumere uno "giovane" da far "crescere" professionalmente piuttosto che una persona matura con più anni di mobilità.
Magari sarebbe giusto far sì che tale convenienza pendesse più per la mobilità che per l'occupazione giovanile visto che chi esce fuori dal mercato del lavoro ha una famiglia da portare avanti ed un mutuo da pagare percui alimenta senz'altro in maniera più cospicua quel famoso flusso di denaro tanto caro agli economisti che vedono i esso la stagnazione delle economie moderne.
M. De Marino
Postato da: Massimo De Marino | 21.07.08 19:04
EMERGENZA
Olandese vive sopra strada
Campeggio La Quercia impiega straniera della estate.
Olandese aveva un contratto su campeggio La Quercia Lazise ma dopo due mesi mantene sua lavoro ma diventa ben messo sopra strada.
La Quercia offrire la straniera un posto di lavoro a tempo pieno e un maxicaravan della estate prima maggio a fino agosto. (eventualmente fino meta settembre)
Il lavoro di receptionist consiste nell'accoglierli gli ospiti ed è necessario essere persone sorridenti e molto cordiale. Inoltre per vede di svolgere le funzioni di check in e check out, booking e servizio informazioni. L'orario di lavoro è di 8 ore al giorno in luglio, agosto e week end di maggio 6 ore negli altri periodi. Un giorno libero a settimana.
La straniera arriva 28.04.08 dal camping La Quercia di Lazise sul Lago di Garda. Prende posto di alloggio in maxicaravan con bagno e cucinino e inizia al 30.04.08 con sua lavoro.
19 giugno alle 22.00pm di vantavo bussare su sua porta del maxicaravan un ragazzo (Johannes e Andreas) avete penduto incarico da signor Giancarlo/il capo che “devo deserto il maxicaravan subito davanti mezzanotte”.
Ella aveva chiamato suo avvocato. Suo avvocato va inoltrare indennità.
Dopo tutti problema con La Quercia ha preso altro problema, prima cerca la straniera un altro stanza, ma senza soldi non stanza. La straniera non ha lavoro di più, non soldi e non puoi ritorno da sua paese. Altro problema sua spalla e adesso con sua mestruazione che tutti da La Quercia, di loro ha preso dolore, stress e problema da finanzia.
La straniera aveva anche problema con sua dottore. Questo dottore aveva sbagliare grande. Lui aveva detto 'Lei ha un ernia'. Questo dottore non ha un esame, non toccare, non prende un x-ray (foto), niente! Lui sede in suo sedi e chiamare “Lei ha un ernia!” La straniera non crede questo dottore e ha consultato un altro medico. Suo diagnosi; presenta infiammazione muscolatura spalla destra.
La prima dottore era solo chiamare, dominare e esagerare e con il dito confiscare. Questo dottore è migliore del politico, suo nome Sebastiano Luca, 37017 Lazise sul Garda. Anche questo dottore è buon amico con camping La Quercia.
Dove sono impegnato?
Cosi come non vai con altro persona e non sicuramente con stranieri che ritira qua.
Benvenuto in Italia!
La straniera cerca lavoro con stanza subito!
Email: lavoro-italia@live.it
Mille Grazie!
La straniera
Postato da: Bell | 19.07.08 17:08
Onorevole Antonio , faccia un indagine delle case da chi sono gestite e se gli immobili di loro proprietà pagano I.C. I perchè se noi cittadini rinunciamo a degli incassi lo facciamo se poi loro agevolano veramente chi non può permettersi di poter pagare la retta per intero a una casa di riposo , ma se questo non avviene allora che ognuno paghi l' ICI e noi cittadini aiuteremo con leggi chi veramente non può passare gli ultimi loro anni col sorriso e serenemente , tengo a precisare che l' ICI , non si dovrebbe far pagare a tutti i possessori della prima casa perchè rientra nei veri valori che ogni cittadino debba avere un tetto sulla testa e non si dovrebbe far pagare a tutti gli immobili a uso del cittadino compreso le CHIESE DI OGNI RELIGIONE perchè quelle fanno parte dei cittadini che credono in quella religione , tutto il resto fa perte dove hanno incassi e guadagni , quindi ritengo giusto che paghino tutti . Le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D dalla sua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 06.07.06 08:55
Egregio Onorevole e Presidente di ITALIA DEI VALORI ANTONIO DI PIETRO ,
le ho inviato questo messaggio dove riporta una delle tante proposte di legge che ho fatto e ringrazio chi le ha fatte passare come ITALIA DEI VALORI , poi una volta ho letto che non ricordava neppure quante leggi abbiamo fatto , alcune io me le ricordo perchè le ho proposte io , ELIMINAZIONE DELLA RICARICA DEL TELEFONINO ,
VIETATO ENTRARE CON IL TELEFONINO AD ESPRIME IL PROPRIO VOTO ELETTORALE , ELIMINAZIONE DEL'I.C.I ALLA PRIMA CASA , MA CE NE DEVONO ESSERE ALTRE .
Cordialmente la saluto .
Imbriaco Angela
scala40 ..... per la trasparenza e la vera informazione
Postato da: Imbriaco Angela | 17.07.08 19:15
Onorevole Antonio , faccia un indagine delle case da chi sono gestite e se gli immobili di loro proprietà pagano I.C. I perchè se noi cittadini rinunciamo a degli incassi lo facciamo se poi loro agevolano veramente chi non può permettersi di poter pagare la retta per intero a una casa di riposo , ma se questo non avviene allora che ognuno paghi l' ICI e noi cittadini aiuteremo con leggi chi veramente non può passare gli ultimi loro anni col sorriso e serenemente , tengo a precisare che l' ICI , non si dovrebbe far pagare a tutti i possessori della prima casa perchè rientra nei veri valori che ogni cittadino debba avere un tetto sulla testa e non si dovrebbe far pagare a tutti gli immobili a uso del cittadino compreso le CHIESE DI OGNI RELIGIONE perchè quelle fanno parte dei cittadini che credono in quella religione , tutto il resto fa perte dove hanno incassi e guadagni , quindi ritengo giusto che paghino tutti . Le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D dalla sua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 06.07.06 08:55
Egregio Onorevole e Presidente di ITALIA DEI VALORI ANTONIO DI PIETRO ,
le ho inviato questo messaggio dove riporta una delle tante proposte di legge che ho fatto e ringrazio chi le ha fatte passare come ITALIA DEI VALORI , poi una volta ho letto che non ricordava neppure quante leggi abbiamo fatto , alcune io me le ricordo perchè le ho proposte io , ELIMINAZIONE DELLA RICARICA DEL TELEFONINO ,
VIETATO ENTRARE CON IL TELEFONINO AD ESPRIME IL PROPRIO VOTO ELETTORALE , ELIMINAZIONE DEL'I.C.I ALLA PRIMA CASA , MA CE NE DEVONO ESSERE ALTRE .
Cordialmente la saluto .
Imbriaco Angela
scala40 ..... per la trasparenza e la vera informazione
Postato da: | 17.07.08 19:00
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Rispondo alla sign. Gaia
Egregia signora Gaia
come prima cosa quando si vuole fare delle critiche o delle affermazioni che una persona le può dimostrare vere , sarebbe doveroso avere il coraggio di firmarsi con nome e cognome , perchè senò si rischia di infangare le persone con falsità .
Lei ha scritto che a Roma in un incontro con i giovani di ITALIA DEI VALORI , hanno manifestato umiliando il papà Capo di Stato Giorgio Napolitano , io ho chiesto a dei giovani che erano presenti e non mi hanno riferito ciò che lei ha scritto , anche perchè se fosse vero sarebbe una vergogna umiliare MIO PADRE DI STATO GIORGIO NAPOLITANO , prima cosa perchè i veri valori dovrebbero insegnare a rispettare i Capi di Stato , dovrebbero dare il loro pensiero ma con educazione e poi sapendo l'età che ha il papà Capo Di Stato Giorgio Napolitano che potrebbe essergli nonno . Può essere capitato che tra loro non abbiano portato del rispetto ma forse perchè quei giovani non conoscono il rispetto e quei giovani non saranno certo giovani di ITALIA DEI VALORI O EUROPA DEI VALORI ,se non è daccordo con ciò che ho scritto mi riscriva .
Poi per quanto ha da ridire sulla laurea del Ministro Antonio Di Pietro io sò che è laureato senò non poteva fare il Magistrato , comunque ciò che conta prima della laurea o di come una persona parla o scrive se è scritto bene in italiano o lo si parla bene l' italiano , sono i veri valori che si devono portare nel cuore .
Carissimi Parlamentari ricordatevi dei nostri figli disoccupati , che chiedono il lavoro e ricordatevi di far fare i controlli a chi in questo periodo lavora nei campi e vengono trattati come schiavi , fate fare i controlli e aprite le porte dei carceri , invece di fare legge a favore di chi va contro le leggi calpestando anche la dignità degli esseri umani .
Cordialmente saluto tutti . Imbriaco Angela
scala40 ..... saluta tutti i terroni di tutto il mondo di qualunque colore di pelle , perchè il dolore è unico in tutto il mondo :-):-)
Postato da: Imbriaco Angela | 17.07.08 12:10
I punti cosi' esposti sono un po' vaghi.
Potete aggiungere piu' dettagli sul "cosa" e sopratutto sul "come" di ogni punto?
Grazie,
un cittadino interessato
Postato da: | 16.07.08 22:47
buonasera, il lavoro...tanti ne parlano ma nessuno conosce il significato di questa bella parola. troppi inetti che affrontano questo delicato problema. arrivederci. un saluto alla terrona, anche io sono un terrone e me ne vanto anch'io
Postato da: giuli p. | 16.07.08 21:30
PER IMBRIACO ANGELA:SCUSAMI SECONDO ME HAI SBAGLIATO SITO COME PUOI SCRIVERE CERTE COSE RIVOLGENDOTI AL PAPA E AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA QUANDO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA ANTONIO DI PIETRO VENIVANO VERGOGNOSAMENTE INSULTATI. CARA ANGELA NON'E' ATTRAVERSO DI PIETRO CHE PUOI DARE ADITO AL TUO SFOGO DI PIETRO E SOLO UN ARRIVISTA DISFATTISTA CHE PENSA SOLO AI SUOI INTERESSI E AL SUO PORTAFOGLI TI SEI MAI CHIESTA COME E'RIUSCITO A PRENDERE LA LAUREA? NOI SAPPIAMO BENISSIMO QUANTI SACRIFICI E QUANTI ANNI CI SONO VOLUTI PERCHE' I NOSTRI FIGLI ARRIVASSERO A CIO' E NONOSTANTE TUTTO SE NON HAI DELLE RACCOMANDAZIONI (VEDI DI PIETRO) NON ARRIVI A NULLA.IL MIO CONSIGLIO RIVOLGITI DIRETTAMENTE AL PAPA E AL PRESIDENTE DELLA REPUB.UN ABBRACCIO GAIA
Postato da: GAIA | 16.07.08 15:27
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 22:16
non è la prima volta che mando commenti , ma vorrei qualcuno che mi rispondesse, altrimenti mi sembra di parlare al vento, di avere solo l'opportunità di uno sfogo fine a se stesso.ho 55 anni e appartengo all categoria degli impiegati statali, improponibili e inaccettabili dall'opinione pubblica..... mi sento offesa, ho lavorato nella p. a. come se fosse una cosa mia, non dimenticando mai che repubblica viene dal latino res pubblicae (cose pubbliche quindi di tutti)l'illustre sig brunetta punisse che non lavora ma sappia che persone come me ce ne sono tante. Ora il mio pensiero va ad un figlio di 31 anni, laureato in ingegneria meccanica e precario che più non si può a 1000 euro al mese, e naturalmente fuori casa , precisamente a Milano , credo che mio figlio sia sull'orlo di una depressione grave , non vuole lasciare l'Italia, ma non vede nemmeno uno spiraglio di luce nel suo futuro .... ho angoscia per lui , e per tutti i giovani che non hanno futuro, sono tanti , sono svegli, sono intelligenti, sono preparati, sono volenterosi.. questo stato ha dato loro la possibilità di studiare , di prepararsi, ed ora lo stesso stato cosa fa? li ignora, li fa cadere nel beratro della depressione e chissa in quant'altro .non so a chi rivolgere una domanda molte selplice: caro stato vuoi prendere a cuore i tuoi giovani o vuoi che queste intelligenze siano sfruttate da altri paesi?????????? e... lo dico con tutta la comprensione del caso........ continueremo a importare extracomunitari e ad esportare cervelli........ grazie per la risposta che anche stavolta non avro chiara
Postato da: chiara donatiello | 12.07.08 08:27
investire nel sud, creare posti lavoro, bandire più concorsi, più trasparenza e meno clientelismo
Postato da: antonella cangemi | 11.07.08 11:24
Tutto giusto ma con 1000 euro ormai non ci fai nulla.salire a 1200 e 1300 euro.Il problema dell'economia Italiana è la cattiva distribuzione del PIL,sempre più ricchi sfondati i pochi e sempre più poveri i tanti.
I consumi diminuiscono e l'economia non gira.
Salario minimo a 1300 euro per i livelli più bassi,a crescere..meno soldi a dirigenti..amministratori...
Postato da: alessandro | 10.07.08 11:05
Apprezzo moltissimo le sue parole e il suo impegno a difendere la legalità e i diritti dei cittadini. Sono una giovane insegnante che in barba alla ssis è costretta a insegnare nelle scuole private, pagata praticamente a cottimo, in nero e senza alcun diritto... sono laureata in lettere classiche,ho studiato la costituzione ateniese e credo moltissimo nella nostra. Ma i nostri politici non hanno rispetto per essa, non capiscono che il lavoro è dignità, è libertà di fare progetti: io non posso comprare casa nè fare un figlio finchè continuerò a essere sfruttata e mal pagata. Che fare? A cosa anelare?
Postato da: latebiosas | 09.07.08 13:08
E' un'indecenza, poste spa manda avanti la sua azienda solo ed esclusivamente col precariato.Solo quest'anno ha deciso di fare una graduatoria e stabilizzare i precari per evitare altra montagna di ricorsi. Ma nel frattempo che fa? Inventa la possibilità di assumere ragazzi extra-graduatoria, sempre precari,ovviamente. Ma si può andare avanti con questi escamotages sulla pelle delle persone? Il lavoro flessibile potrebbe andare bene in un paese laddove ci fosse la possibilità di lasciarne uno e prenderne un altro, potrebbe andare bene quei ragazzi che per mantenersi agli studi optano per il lavoro flessibile ma per un cinquantenne o una cinquantenne che deve sostenere economicamente una famiglia e che, data l'età, una volta perso un lavoro, col cavolo che te ne danno un altro.
Finchè ci saranno padri e madri di famiglia in condizioni precarie, tutta l'economia del nostro paese sara perennemente precaria.
Postato da: carmela esposito | 07.07.08 18:49
premesso che sono un "giovane" nel tempo che stima gli interventi di Di Pietro e quindi dell'italia dei lavori ma leggendo le varie proposte riguardo a quella sul lavoro scusate l'outing ma come si fa a garantire uno stipendio di 1000/1100 euro all'ingresso-lavoro per i giovani quando dei lavoratori dopo anni di lavoro non ci arrivano?
grazie
Postato da: marco | 05.07.08 13:22
Ho appreso con viva preoccupazione che il ministro Brunetta ha bloccato il turn-over nelle pubbliche amministrazioni. Io sono in graduatoria come idonea in un concorso pubblico e pensavo che con i pensionamenti mi chiamassero. Il prossimo anno scade la mia graduatoria e quindi ho studiato un anno intero per niente e vane sono le speranze di poter avere un lavoro sicuro e fare dei progetti per il futuro (che è tutt'altro che voler essere fannulloni)! Togliere il futuro ai giovani è togliere il futuro all'Italia. Io proporrei:
- di far durare le graduatorie almeno 6 anni per non farle scadere entro la legislatura;
- di attingere dalle graduatorie a tempo indeterminato per le assunzioni a tempo determinato, come fanno nelle scuole.
Speriamo che chi può qualcosa ci rifletta!
Postato da: Maria Chiara Ippolito | 04.07.08 19:25
Sono un ragazzo di 28 anni.. ho sempre votato AN.. Ora mi sono rotto del BERLUSCA e dei suoi ciucciapollici.. TONI' se ti stacchi da quei nullafacenti e BERLUSCONIANI di sinistra.. CORRO DA TE A BRACCIA APERTE!!!
Postato da: fabio | 03.07.08 14:10
Anti-Manovra Brunetta…….. Manovra Susanna
Tanto per rimanere nell’ambito di nomi femminili
RACCOMANDATA A.R.
AL MINISTRO
PARI DIRITTI E PARI OPPORTUNITA’
ON. MARA CARFAGNA
ROMA
Premesso che,
il D.L. n.112 del 25/06/2008, viola gli art. n.2, n.3, n.4, della Costituzione Italiana;
Premesso che,
non ci possono essere trattamenti discriminanti, né in ambito sociale, né in ambito lavorativo;
Premesso che,
· il dipendente pubblico non può accedere all’anticipo del TFR;
· non può fare avanzamenti di carriera se non previa partecipazione ed attestata idoneità di concorso interno;
· non ha scatti di anzianità di servizio;
· ha il rinnovo contrattuale a contratto scaduto;
· ha il trattamento economico salariale inferiore alla media di ogni lavoratore dipendente.
Premesso che,
l’art.n.71 del D.L. n.112 del 25/06/2008, Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazione, lede la parte più debole dei lavoratori, inoltre porterà ad un’intasamento della Sanità Pubblica, oltre ad un’incremento di richiesta di assistenza, anche per le cose più banali, del Sociale, da parte delle persone Diversamente Abili, che oggi sono assistite da un famigliare.
Io sottoscritto/a_______________________________ nato/a a __________________________
il____________________ e residente a______________________________________________
in via/v.le/p.zza__________________________________ dipendente della Pubblica Amministrazione presso__________________________________________________________
dal _____________
CHIEDO
1. Di avere uguali diritti di lavoratore dipendente e di cittadino Italiano;
2. Che sia parificato il trattamento economico come lavoratori dipendenti in tutte le sue voci;
3. che sia parificato il trattamento giuridico come lavoratori dipendenti in tutte le sue voci.
CHIEDO
· che venga fatto uno studio approfondito ed esatto sui reali sprechi della Pubblica Amministrazione.
In fede
_________________________
Postato da: Susanna | 03.07.08 11:44
ottimo programma se si centrasse!!!
avanti cosi!!!
Postato da: michele | 01.07.08 21:10
se si parla di italia che non funziona... Hanno istituito il IX e X ciclo della SSIS, per avere l'abilitazione all'insegnamento, per correttezza riporto che all'iscrizione del concorso hanno detto: non fatevi illusioni le graduatorie dei provveditorati sono chiuse.
Non mi dilungo in commenti, ma attualmente, poveri disperati che hanno bisogno di lavorare e sono disposti a grandi sacrifici, fare la SSIS è una truffa. La SSIS dà l'abilitazione che attualmente non serve a niente, non ha nessun privilegio, dopo un concorso di accesso molto selettivo, con una quota di 2000 euro l'anno per due anni, dopo aver seguito lezione 4 pomeriggi a settimana, fatto un lungo tirocinio nelle scuole, sostenuto una serie di esami durante questi anni ed un esame di stato al termine, cosa viene garantito? l'accesso in seconda fascia in non più di 20 scuole, con una supplenza che se sei fortunato ad averla, finisce con l'ultimo giorno di scuola e riprende con il primo giorno di scuola.
Attualmente è un foglio di carta che non dà niente, è dato dallo Stato con un esame di Stato ed è una truffa.
Postato da: claudia pignatelli | 30.06.08 16:07
Ho già posto la prima di queste domande al vostro senatore Pardi, qui la ripeto perchè penso che soprattutto i sindacati debbano essere liberi per far funzionare il mondo del lavoro e le istituzioni, o si aboliscono se così non può essere, se non può essere quello un canale per far ascoltare i diritti di coloro che rappresentano, ne ho parlato con la gente comune, e mi hanno detto:" è semmai, non hai mica torto".
1)c'è conflitto di interessi tra le associazioni sindacali e il fatto che erogano delle prestazioni? Il fatto che abbiano statuti separati non fa sorgere seri dubbi che la cosa sia illegale? Tanto più che i posti di lavoro creati sono estremamente precari, in un giorno ho visto mandare a casa cinque persone da Impresa Verde della Coldiretti (non sono di parte, sto per la democrazia e i valori), è solo un mezzo per creare consensi politici e clientelarismo e non intaccare gli interessi di qualcuno, sia per i servizi erogati a chi, sia per i posti di lavoro, sia per le mancate azioni.
Non abbiate paura come tutti i politicanti di andare contro il sistema! salvate la democrazia, imbavagliare i sindacati è altrettanto grave che imbavagliare i giornalisti, solo che i giornalisti li ha imbavagliati di fatto Berlusconi, i sindacati tutti i politici e loro stessi, negli anni e i semplici mortali hanno subito. Ma perchè la denuncia dei redditi è sempre stata complicata ...
2)Inoltre per il problema dell'evasione fiscale, non si potrebbe organizzare un sistema informatico con emissione di fattura obbligatoria anche per un caffè, anzichè lo scontrino anonimo! non dite che non è possibile registrare tutte le transazioni, le carte di credito rispondono ad un ufficio centrale e registrano tutte le transazioni. Non si potrebbero rendere nominativi tutti gli acquisti.
Postato da: claudia | 30.06.08 15:39
Le parole “agevolazioni fiscali” e “garantire” debbono uscire fuori dal frasario quando si parla di “lavoro”.
Le agevolazioni fiscali sono mezzi utilizzati dai soggetti più forti a danno dei soggetti più deboli permettendo di pagare meno imposte (nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni che stanno nell'illegalità (nell’80% dei casi è un premio aziendale che non va all'azienda ma nelle tasche dell'imprenditore).
Il reddito si garantisce solo quando c’è il “lavoro” (non deve più essere garantito il “posto” che presuppone la retribuzione certa e sicura al giorno 27 di ogni mese, anche se non si lavora!). Il lavoro è garantito automaticamente quando c’è il lavoro solo in quanto l’azienda ha la capacità finanziaria per retribuire chi lavora. Bisogna lavorare sull’azienda, non solo sul lavoratore.
Non sono d’accordo sui salari di ingresso perché questi salari vanno a mortificare i lavoratori “veri” (solo il 20%). LAVORARE SULLE AZIENDE, LAVORARE SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE SIA PER L’ATTITUDINE AL LAVORO SIA PER LA SICUREZZA (anche accedendo al salario di ingresso progressivo), LAVORARE SULLA LEGGE 30 (va snellita), LAVORARE SUL LAVORO NERO (prevedendo la cancellazione temporanea dalla Camera di Commercio e la chiusura dell’attività), MODIFICARE LE LEGGI SULL’ARTIGIANATO E SUL COMMERCIO, e quanto altro.
Cosa è necessario?
….
Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 10:45
Caro Dottor DIPIETRO,si parla solo di evasione fiscale,le tasse le dobbiamo pagare tutti,ed è giusto.quello che vorrei sapere perchè nessuno si interessa degli abusivi?pur avendo fatto tanto di quei reclami a chi di competenza senza nessun risultato?volete fare le cose giuste Bene fatele ma giuste.Ha noi non ci tutela nessuno,w LItalia se tutto va bene siamo rovinati.
Postato da: | 29.06.08 20:57
On. Di Pietro ho notato che il trattore che usa è fuori norma per cui al fine di evitare morti sul lavoro andrebbe messo a norma grazie
Postato da: gianni | 29.06.08 19:17
Salve dott. Di Pietro, vorrei dirle che il governo Berlusconi ha cancellato la soglia delle 46 ore lavorative, con tutta la precarietà che c'è, e disoccupazione, cosa ne pensa? Dobbiamo portarci il letto in fabbrica? Perchè avevano detto si, che aumentavano i salari, ma son capaci tutti a far aumentare i salari facendo lavorare la gente il doppio di quello che stà lavorando.Tra poco dovrò lavorare anche alla domenica, sono allo stremo, e abito nel ricco nord est...ricco per chi? Per i soliti imprenditori e manager, ma non di certo per gli operai, costretti a lavorare pure la domenica, ma stiamo scherzando? Dove sono finiti i sindacati? la fiom la cgil? Hanno dato il via libera agli imprenditori per farci diventare degli schiavi. Mi domando dove stiamo andando di questo passo?
Postato da: giacomo | 29.06.08 17:49
non misento rappresentato dal pd ma dall'idv,basta con l'ALLEANZA CO STO PD PARTITO AL SERVIZIO DI TESTA D'asfalto,altrimenti continuero' A NON VOTARE!
Postato da: francesco | 25.06.08 14:48
caro Antonio te lo dico per l'ennesima volta.....staccati, fai come casini....staccati, staccati staccati corri da solo....basta bandiere rosse basta bandiere del pd vicino alla vostra....quello è lo schifo prodotto dagli anni...tu sei l'unica persona giusta rimasta....tu DA SOLO PERò
.....lo so che lo sa..... abbia il coraggio di farlo
Postato da: Andrea A | 24.06.08 19:25
e i pensionati ....sperano
Postato da: elio | 24.06.08 15:17
Mia figlia laureata e specializzata in medicina del lavoro con il massimo dei voti e lode, non riesce a trovare un lavoro (e clienti) che gli permette di vivere onestamente.
Ci sono dottori che oltre a esercitare la professione di medico del lavoro, svolgono anche l'attività di studi dentistici e il medico della mutua.
Ma come funziona questa Italia.
Spero che cambi qualcosa, se no tanti anni di studio buttati via.
Postato da: Giuseppe Minenna | 19.06.08 17:22
Sono una tua elettrice e sono molto contenta del lavoro e dell'opposizione che stai facendo. Continua così perche finalmente mi sento ben rappresentata! E' giusto aumentare lo stipendio ad un minimo di 1000 euro mensili (anche perchè mia figlia con il nostro aiuto ha comprato una casa e paga un mutuo di 460 euro al mese riscuotendone solo 800!!!) Per favore però pensa anche a chi guadagna 1200 euro al mese che in effetti oggigiorno non sono più niente. Spero fiduciosa nel tuo operato e ti abbraccio come un amico.
Postato da: lunghi sara | 18.06.08 12:32
Sono un cittadino che avverte un pesante senso di impotenza dinanzi alle attuali vicende politiche del paese
e avverte quanto sia limitante dal punto di vista democratico delegare una ristretta casta di persone con una crocetta ogni 5 anni.
Ritengo che ogni cittadino debba poter intervenire sulle scelte cruciali per il paese (vedi ora ad esempio intercettazioni telefoniche)
ed oggi la tecnologia per dare questo potere al popolo esiste!
Con internet ed una carta elettorale elettronica personale con codice PIN, sara' possibile per ogni cittadino votare su un portale dedicato, a favore o contro emendamenti, disegni di legge, etc.
In futuro il ruolo del politico sara' sempre piu' vicino a quello del ricercatore scientifico, e la sua funzione sara' quella di ricercare
e promuovere modelli economici, legislativi, sociali sostenibili e coerenti che privilegino il bene collettivo, e non i monopoli,
sulla base di piu' modelli proposti ogni cittadino , avra' potere di scegliere le linee guida di un programma e di volta in volta i dettagli.
A oggi ritengo si debba passare gradualmente da un modello politico economico monopolista a cui ha portato la delega, ad un modello di coinvolgimento attivo delle masse, e che portera' a destrutturare l'attuale potere egemonico
del sistema politico riformandolo dalle sue fondamenta, con una conseguente sovranita' dei cittadini e una vivibilita'
sostenibile.
Le propongo di sensibilizzare enti, regioni e comuni per un graduale approccio a livello locale di questa nuova forma di coinvolgimento decisionale dei cittadini
iniziando a proporre questa tecnologia della carta elettorale elettronica con codice PIN.
Confido in una risposta e le porgo distinti saluti.
Giovanni
Postato da: giovanni | 14.06.08 23:41
Gradirei che in Italia ci si occupasse con proposte Serie e Concrete ma immediate dei dipendenti over 50 che perdono il posto di lavoro, per nuovi assetti aziendali e non solo a parole sui giornali o nei salotti buoni.
Persone che dopo 30 ani di carriera in ruoli di quadro, si vedono estromettere e non gli viene data di fatto, giorno dopo giorno, alcuna possibilità di lavoro.
Sentirsi dire che il cv è interssante ma troppo " bello e fa paura" vuol dire non aver capito il concetto di professionalità e quanto se acquisita onestamente e con fatica, valga.
Quanto sopra, diventa un macigno sopra la propria persona , ogni mattina che si incontra lo sguardo dei propri figli prima che vadano a scuola e tu rimani a casa senza saper cosa fare durante la giornata , che diventa iterminabile.
Che ognuno di coloro che leggono, riflettano su queste parole.
Postato da: Franco | 13.06.08 14:28
[URL=http://www.wertino.cn/architettura-design] architettura design [/URL] architettura design [URL=http://www.wertino.cn/bilancio-stato] bilancio stato [/URL] bilancio stato [URL=http://www.wertino.cn/xstreamsat-tv] xstreamsat tv [/URL] xstreamsat tv
Postato da: Beast | 12.06.08 09:29
Perchè non riesco più a postare nel forum su www.antoniodipietro.com?
Aiutatemi, vi prego, mi mancano quelle conversazioni virtuali!
Ringrazio anticipatamente,
Lina
Postato da: lina.carli | 10.06.08 00:56
Perchè non riesco più a postare nel forum su www.antoniodipietro.com?
Aiutatemi, vi prego, mi mancano quelle conversazioni virtuali!
Ringrazio anticipatamente,
Lina
Postato da: lina.carli | 10.06.08 00:56
Cari Deputati e Senatori dell’IdV,
ho appena letto che la prossima finanziaria di Tremonti che verrà emanata il 18 giugno 2008 prevederà l’annullamento dei processi di stabilizzazione in atto che interessano i precari, (co.co.co.), delle pubbliche amministrazioni.
Io sono uno di questi.
Co.co.co. in un Comune del centr’italia, “precario” per sei anni consecutivi, con mansioni doveri e responsabilità da funzionario direttivo tecnico ma con diritti da “servo della plebe” (mai un giorno di ferie ne di malattia in sei anni, ….anche perché non me le avrebbero pagate).
Con la finanziaria di Prodi sembrava vedersi “la luce” ma ora, ad un passo dalla concretizzazione del processo di stabilizzazione, ecco che Tremonti blocca tutto!
E’ inutile che Vi descriva il dramma e l’umiliazione che io e tanti altri miei colleghi nelle mie stesse condizioni stiamo vivendo in questi giorni!
Ma la cosa che fa più male è il silenzio assordante di chi dovrebbe tutelarci e difenderci.
Il sindacato ormai si preoccupa solo di grande industria e di pensionati.
Veltroni è troppo concentrato a non fare rumore e a non dare fastidio altrimenti Realacci e company si svegliano dal sonnellino che stanno facendo all’ombra del governo Berlusconi.
La Sinistra è tutta presa a far tornare in Italia la salma di Lenin.
…E a noi? …. A noi non da voce nessuno!
Non c’è nessuno che si faccia carico di opporsi ora, subito, a questa ennesima “porcata”, prima che prenda corpo, prima che sia approvata dal Governo (una volta approvata, scommetto che tutti i paladini dei lavoratori, (sindacato, Veltroni, salma di Lenin, ecc.), si metteranno ad urlare che non è giusto, che è una manovra iniqua ….ma a quel punto, ormai i giochi saranno fatti e buonanotte ai suonatori!).
Vi prego, almeno Voi, gli unici che non si sono fatti imbambolare dall’ammaliatore nazionale, fate qualcosa, battete i pugni sul tavolo, alzate la voce, ma fatelo ora, subito, prima che compiano quest’ennesima ingiustizia.
Grazie.
Marco
Postato da: marco | 08.06.08 18:12
HO 53 ANNI, DA SETTEMBRE 2007 NON TROVO UNO STRACCIO DI LAVORO:APPENA DICO LA MIA ETA' E' COME SE AVESSI LA PESTE. VOGLIO LAVORARE MA, ME LO IMPEDISCONO. COME SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'?
E COME FARE PER AFFRONTARE IL FUTURO? QUESTO PAESE E' UN PAESE DI FURBI E COSI' NON SI VA AVANTI.MI SONO ISCRITTO A VARIE SEDI DI CENTRI PER L'IMPIEGO A ME VICINI, MA, PURTROPPO, NON TROVO MAI NIENTE.E COME ME ALTRE SITUAZIONI DEL GENERE:COME USCIRE DA QUESTO VICOLO CIECO?
Postato da: FRANCO 53 SA | 05.06.08 15:15
vergogna....sono una giovane donna delusa dalla bella italia! lavoro da piu' di 10 anni nel precariato ma non ho nessuna realizzazione professionale! il politico pensa ad arricchire le proprie tasche fregandosene del cittadino che da loro il "voto"...sanno solo aumentare tasse tasse, ed il precariato al sud sta toccando con le dita il signore. si guadagna settecento euro al mese! vergogna!
Postato da: barbara | 04.06.08 21:08
vergogna....sono una giovane donna delusa dalla bella italia! lavoro da piu' di 10 anni nel precariato x cosa? i politici pensano ad arricchire le loro tasche fregandosene del cittadino che da loro il "voto"...sanno solo aumentare tasse tasse tasse, ed il precariato al sud sta toccando con le dita il signore. si guadagna settecento euro al mese! vergogna!
Postato da: barbara | 04.06.08 21:04
vergogna....sono una giovane donna delusa dalla bella italia! lavoro da piu' di 10 anni nel precariato x cosa? i politici pensano ad arricchire le loro tasche fregandosene del cittadino che da loro il "voto"...sanno solo aumentare tasse tasse tasse, ed il precariato al sud sta toccando con le dita il signore. si guadagna settecento euro al mese! vergogna!
Postato da: barbara | 04.06.08 21:04
MERITEVOLI NEL PRIVATO E FANNULLONI NELLA P.A.?
Gli imprenditori italiani non fanno altro che impartire lezioni di competitività ed efficienza al pubblico impiego. Parlando continuamente di "meritocrazia". Poi si viene a scoprire che, nelle loro imprese, merito, competenza e professionalità, sono merce assai rara, o quantomeno qualità poste in ultima fila rispetto alla disponibilità ad ubbidire, a strisciare o addirittura a scivolare nel letto giusto.
Il servilismo, la cortigianeria, la piaggeria, il fantozzismo, la prostituzione fisica e morale nei confronti del CAPO contano più di ogni altro merito: un sistema oggettivo di valutazione meritocratica per operai, quadri e dirigenti, praticamente, non esiste nel privato! Come possono proporlo alla Pubblica Amministrazione?
L'assunzione, nel privato, arriva per segnalazioni familiari, personali e politiche.
La carriera, poi, dipende unicamente da quanto si è bravi ad eseguire gli ordini dall’alto, senza discutere! Il clientelismo, il parassitismo, il corporativismo, il fannullismo, insomma, tutte quelle colpe che il mondo dell’impresa rimprovera alla pubblica amministrazione e che continuamente denuncia nell'apparato statale in genere, sono in realtà le fondamenta su cui si regge l'intera società italiana, soprattutto quella cosiddetta privata: Rientri nelle grazie del capo? Ok, allora vai avanti! Altrimenti ciccia! E non è vero che le strutture pubbliche,impiegando i soldi dei contribuenti, sono le uniche a dover rispondere ai cittadini del loro operato e che, invece, le imprese private, gestendo risorse proprie(!?), sono scevre da ogni responsabilità pubblica e possono fare ciò che vogliono, perché a pagare le loro inefficienze è tutto il paese: Parmalat, Cirio, Montedison docet, Fiat e cassa integrazione dei tempi bui confermano! Prima di lamentarsi dei costi e delle inefficienze del pubblico impiego, gli imprenditori farebbero bene a guardare in casa propria!
>>> CI TROVI SU: http://statali.blogspot.com
Postato da: IMPIEGATI STATALI | 04.06.08 12:14
MERITEVOLI NEL PRIVATO E FANNULLONI NELLA P.A.?
Gli imprenditori italiani non fanno altro che impartire lezioni di competitività ed efficienza al pubblico impiego. Parlando continuamente di "meritocrazia". Poi si viene a scoprire che, nelle loro imprese, merito, competenza e professionalità, sono merce assai rara, o quantomeno qualità poste in ultima fila rispetto alla disponibilità ad ubbidire, a strisciare o addirittura a scivolare nel letto giusto.
Il servilismo, la cortigianeria, la piaggeria, il fantozzismo, la prostituzione fisica e morale nei confronti del CAPO contano più di ogni altro merito: un sistema oggettivo di valutazione meritocratica per operai, quadri e dirigenti, praticamente, non esiste nel privato! Come possono proporlo alla Pubblica Amministrazione?
L'assunzione, nel privato, arriva per segnalazioni familiari, personali e politiche.
La carriera, poi, dipende unicamente da quanto si è bravi ad eseguire gli ordini dall’alto, senza discutere! Il clientelismo, il parassitismo, il corporativismo, il fannullismo, insomma, tutte quelle colpe che il mondo dell’impresa rimprovera alla pubblica amministrazione e che continuamente denuncia nell'apparato statale in genere, sono in realtà le fondamenta su cui si regge l'intera società italiana, soprattutto quella cosiddetta privata: Rientri nelle grazie del capo? Ok, allora vai avanti! Altrimenti ciccia! E non è vero che le strutture pubbliche,impiegando i soldi dei contribuenti, sono le uniche a dover rispondere ai cittadini del loro operato e che, invece, le imprese private, gestendo risorse proprie(!?), sono scevre da ogni responsabilità pubblica e possono fare ciò che vogliono, perché a pagare le loro inefficienze è tutto il paese: Parmalat, Cirio, Montedison docet, Fiat e cassa integrazione dei tempi bui confermano! Prima di lamentarsi dei costi e delle inefficienze del pubblico impiego, gli imprenditori farebbero bene a guardare in casa propria!
>>> CI TROVI SU: http://statali.blogspot.com
Postato da: IMPIEGATI STATALI | 04.06.08 12:14
togliete quello schifo di legge ignobile e innominabile,Biagi..
Postato da: Luca RE | 30.05.08 07:18
togliete quello schifo di legge ignobile e innominabile,Biagi..
Postato da: Luca RE | 30.05.08 07:18
Nota: consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it
_________________________________________________
Fecha: Tue, 29 May 2008 010:48:52 -0300 (ART)
De: "Humberto Di ciccio"
Asunto: RECLAMO 27 5 2008 RICONOSCIMENTO TITOLI STUDIO .STWC 78 95 MARITTIMI.SOURVAIVAL COURSES-E NUMERO IMO.
A: humbertodiciccio@yahoo.com.ar
Archivo de Texto sin formato [ Analizar y bajar a la computadora ]
EGREGGIO DOTT DI PIETRO: IO SONO FIGLIO DI ABRUZZESI MI CHIAMO UMBERTO ERNESTO DI CICCIO CITADINI ITALO ARGENTINO.DI POPOLI VIA G BRUNO N 56 CAP 65026 E HO QUESTO PROBBLEMA HO FATTO TUTTI I RECLAMI IMMAGINABBILI E ANCORA NESSUNO ME LI ESAUDISCE NESSUNO MI RISPONDE ...PERCIO CHIEDO ASSISTENZA LEGALE GIA CHE LEI HA LAVORATO AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
ALLE AUTORITA COMPETENTI: SONO UNA VITTIMA DI UN CERTO
TIPO DI RAZZISMO:GIA CHE VENENDO DALL'ARGENTINA
ESSENDO FIGLIO D'ITALIANI NON VEDIAMO RICONOSCIUTI I
NOSTRI DIRITTI COME CITTADINI CHE PAGHIAMO LE TASSE
CUI IN ITALIA E DOPO SIAMO TRATTATI COME CITTADINI DI
TERZA CATEGORIA CREDO CHE TUTTI UOMINI DI COLORE
DISABBILI, ETC ,ETC, ETC DEBBANO ESSERE TRATTATI
ALLO STESSO MODO ALTRIMENTI CITTADINO CHI E? CHI
SAREBBE ?PER VOI?
E UNA CONSTANTE LA PROCEDURA CHE LO
STATO ITALIANO NON RICONOSCA TITOLI DI STUDIO DAL
ESTERO ESENDO IN QUESTO CASO CERTIFICATI RICONOSCIUTI
INTERNAZIONALMENTE COME SPIEGO PIU AVANTI.
SONO UMBERTO ERNESTO DI CICCIO CI N AM4204437 SONO
ITALO ARGENTINO CON DOPPIA CITTADINAZA . IO SONO
MARITTIMO HO IL NUMERO DI LIBRETTO DI NAVIGAZIONE
PROVISORIO N 6348 PRESSO LA CAPITANERIA DI PORTO DI
RAVENNA AVENDO CHIESTO AUTORIZZAZIONE A LA CAPITANERIA
DI PORTO DI RAVENNA VIA MAIL AL COMMANDAMTE TIBERIO
PIATELLI SE POTEVO FARE I 4 SOURVIVAL COURSES CORSI
STWC 78-95 CON VALIDITA INTERNAZIONALE IN ARGENTINA
per questioni di convenienza gia che cui in italia
sono economicamente impossibile di fare .
COSA CHE MI E STATA CONCESSA E HO FATTO TUTTE LE
TRADUZIONI E LEGALLIZAZIONI CHE CI VOLEVANO PER
IMBARCARE CUI IN ITALIA ,ed avere il mio numero
I.M.O,international marittime organization .-PRESSO LA
GUARDIA COSTIERA
ARGENTINA E ITALIANA .
RISPOSTA CHE MI HA FATTO IL COMMANDANTE TIBERIO
PIATTELLI
DELLA G. COSTIERA DI RAVENNA POSITIVAMENTE ADESSO
QUESTI CORSI NON MI VENGONO RICONOSCIUTI DAL MINISTERO
DEI TRANSPORTI MARITTIMI INTERNI . RISPONDENDOMI CON UNA
LETTERA NUMERO DI PROTOCOLLO 19955 NOTA 18/21851 DEL 13 11 2007 NEGANDOMI IL MIO N IMO.
IL MINISTERO DEI TRANPORTI MARITTIMI CHE A LA SEDE A
VIA DEL ARTE N 16 A ROMA CAP 00144,DRSSA MOLTONI
STEFANIA E DEGGENARO. E SI PRODUCE IL PARADOSSO CHE CON IL LIBRETTO
DI NAVIGAZIONE A POSTO LE VISITE MEDICHE A SPESE MIE E TUTTI I CORSI FATTI IN
ARGENTINA PER IMBARCARE NON MI VOGLIONO DARE IL MIO
NUMERO IMO E SENZA QUESTO NUMERO IMO NON POSSO
LAVORARE IMBARCATO. GIA CHE NESSUN ARMATORE MI DA LAVORO SE NON HO QUESTO BENEDETTO N IMO CHIEDO A VOI ASSISTENZA PER CHE NON
VEDO DOVE CHE LA UGUALLANZA COME DOVREBBE ESSERE PER
TUTTI I LAVORATORI MARITTIMI E NON, E QUESTA COSA STA
SUCCEDENDO A MOLTI MARITTIMI PREGO.HO FATTO IL RECLAMO
PURE VIA MAIL AL PARLAMENTO EUROPEO E NESSUNO MI
RISPONDE...
SARO IN ATTESA ALLA VOSTRA RISPOSTA GIA CHE SONO
DIVERSI MESI CHE STO RECLAMANDO E NON VENGO
ASCOLTATO.ATTE.SARO IN ATTESA ALLA VOSTRA RISPOSTA .LA SALUTA ATTE.
Postato da: HUMBERTO ERNESTO DI CICCIO | 29.05.08 10:57
Nota: consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it
_________________________________________________
Fecha: Tue, 29 May 2008 010:48:52 -0300 (ART)
De: "Humberto Di ciccio"
Asunto: RECLAMO 27 5 2008 RICONOSCIMENTO TITOLI STUDIO .STWC 78 95 MARITTIMI.SOURVAIVAL COURSES-E NUMERO IMO.
A: humbertodiciccio@yahoo.com.ar
Archivo de Texto sin formato [ Analizar y bajar a la computadora ]
EGREGGIO DOTT DI PIETRO: IO SONO FIGLIO DI ABRUZZESI MI CHIAMO UMBERTO ERNESTO DI CICCIO CITADINI ITALO ARGENTINO.DI POPOLI VIA G BRUNO N 56 CAP 65026 E HO QUESTO PROBBLEMA HO FATTO TUTTI I RECLAMI IMMAGINABBILI E ANCORA NESSUNO ME LI ESAUDISCE NESSUNO MI RISPONDE ...PERCIO CHIEDO ASSISTENZA LEGALE GIA CHE LEI HA LAVORATO AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
ALLE AUTORITA COMPETENTI: SONO UNA VITTIMA DI UN CERTO
TIPO DI RAZZISMO:GIA CHE VENENDO DALL'ARGENTINA
ESSENDO FIGLIO D'ITALIANI NON VEDIAMO RICONOSCIUTI I
NOSTRI DIRITTI COME CITTADINI CHE PAGHIAMO LE TASSE
CUI IN ITALIA E DOPO SIAMO TRATTATI COME CITTADINI DI
TERZA CATEGORIA CREDO CHE TUTTI UOMINI DI COLORE
DISABBILI, ETC ,ETC, ETC DEBBANO ESSERE TRATTATI
ALLO STESSO MODO ALTRIMENTI CITTADINO CHI E? CHI
SAREBBE ?PER VOI?
E UNA CONSTANTE LA PROCEDURA CHE LO
STATO ITALIANO NON RICONOSCA TITOLI DI STUDIO DAL
ESTERO ESENDO IN QUESTO CASO CERTIFICATI RICONOSCIUTI
INTERNAZIONALMENTE COME SPIEGO PIU AVANTI.
SONO UMBERTO ERNESTO DI CICCIO CI N AM4204437 SONO
ITALO ARGENTINO CON DOPPIA CITTADINAZA . IO SONO
MARITTIMO HO IL NUMERO DI LIBRETTO DI NAVIGAZIONE
PROVISORIO N 6348 PRESSO LA CAPITANERIA DI PORTO DI
RAVENNA AVENDO CHIESTO AUTORIZZAZIONE A LA CAPITANERIA
DI PORTO DI RAVENNA VIA MAIL AL COMMANDAMTE TIBERIO
PIATELLI SE POTEVO FARE I 4 SOURVIVAL COURSES CORSI
STWC 78-95 CON VALIDITA INTERNAZIONALE IN ARGENTINA
per questioni di convenienza gia che cui in italia
sono economicamente impossibile di fare .
COSA CHE MI E STATA CONCESSA E HO FATTO TUTTE LE
TRADUZIONI E LEGALLIZAZIONI CHE CI VOLEVANO PER
IMBARCARE CUI IN ITALIA ,ed avere il mio numero
I.M.O,international marittime organization .-PRESSO LA
GUARDIA COSTIERA
ARGENTINA E ITALIANA .
RISPOSTA CHE MI HA FATTO IL COMMANDANTE TIBERIO
PIATTELLI
DELLA G. COSTIERA DI RAVENNA POSITIVAMENTE ADESSO
QUESTI CORSI NON MI VENGONO RICONOSCIUTI DAL MINISTERO
DEI TRANSPORTI MARITTIMI INTERNI . RISPONDENDOMI CON UNA
LETTERA NUMERO DI PROTOCOLLO 19955 NOTA 18/21851 DEL 13 11 2007 NEGANDOMI IL MIO N IMO.
IL MINISTERO DEI TRANPORTI MARITTIMI CHE A LA SEDE A
VIA DEL ARTE N 16 A ROMA CAP 00144,DRSSA MOLTONI
STEFANIA E DEGGENARO. E SI PRODUCE IL PARADOSSO CHE CON IL LIBRETTO
DI NAVIGAZIONE A POSTO LE VISITE MEDICHE A SPESE MIE E TUTTI I CORSI FATTI IN
ARGENTINA PER IMBARCARE NON MI VOGLIONO DARE IL MIO
NUMERO IMO E SENZA QUESTO NUMERO IMO NON POSSO
LAVORARE IMBARCATO. GIA CHE NESSUN ARMATORE MI DA LAVORO SE NON HO QUESTO BENEDETTO N IMO CHIEDO A VOI ASSISTENZA PER CHE NON
VEDO DOVE CHE LA UGUALLANZA COME DOVREBBE ESSERE PER
TUTTI I LAVORATORI MARITTIMI E NON, E QUESTA COSA STA
SUCCEDENDO A MOLTI MARITTIMI PREGO.HO FATTO IL RECLAMO
PURE VIA MAIL AL PARLAMENTO EUROPEO E NESSUNO MI
RISPONDE...
SARO IN ATTESA ALLA VOSTRA RISPOSTA GIA CHE SONO
DIVERSI MESI CHE STO RECLAMANDO E NON VENGO
ASCOLTATO.ATTE.SARO IN ATTESA ALLA VOSTRA RISPOSTA
Postato da: HUMBERTO ERNESTO DI CICCIO | 29.05.08 10:55
PERCHE' IL PUNTO 11 NON SI APRE?
QUALCUNO HA TOCCATO L'ALTA TENSIONE.PER NON FAR SAPERE O,PEGGIO,INFORMARE I CITTADINI DI CIO' CHE STA AVVENENDO.E ALLORA MEGLIO METTERE TUTTO A TACERE.
ON.DI PIETRO INTERVENGA SUBITO PER RIPRISTINARE IL TUTTO.
Postato da: FRANCO 53 SA | 28.05.08 15:29
Con la detassazione degli straordinari tutte le imprese metteranno sotto pressione i propri dipendenti pur di non assumerne altri. Pericolo per la sicurezza ?
Sarebbe stato meglio detassare tutte le restribuzioni per i nuovi assunti o per quelli provenienti dal precariato o lavoro interinale.
Postato da: michele colaleo | 24.05.08 12:25
in breve: io sono impiegato in un'azienda privata di medio-grandi dimensioni e vi posso assicurare che la tendenza da qualche anno a questa parte è terziarizzare la manodopera mediante l'utilizzo di cooperative di dubbia fama e di personale interinale. Sono passati 4 anni dall'ultima assunzione a tempo indeterminato che non riguardi un quadro aziendale. Non mi sembra, ci sia bisogno di aggiungere altro.
P.s.: perchè i sindacati fingono di non accorgersi della realtà che li circonda, eh?
Postato da: Gian Luca | 22.05.08 16:29
I commenti sono tanti per poterli leggere tutti, non so quindi se qualcuno ha già espresso il mio pensiero e quindi mi scuso in anticipo per la ripetizione se ciò fosse avvenuto.
Io credo che piuttosto che detassare gli straordinari, sia più logico detassare direttamente il costo del lavoro a tempo indeterminato. Molte aziende non assumono o assumono con contratti "atipici" (che oramai sono diventati più che normali, purtroppo!) perchè i costi per tenere un lavoratore a tempo indeterminato sono veramente alti. Io credo che per rilanciare il lavoro in Italia occorra proprio abbassare le tasse sugli stipendi, perchè quei soldi entrerebbero tranquillamente con l'IVA!
Se gli stipendi sono meno tassati, il lavoratore potrebbe guadagnare di più, qindi portare più soldi a casa e di conseguenza, spendere di più! Spendendo di più, aumentano i consumi (quindi le entrate attraverso l'IVA), aumenta la produzione e quindi altre aziende sarebbero nelle condizioni di poter assumere nuovi lavoratori!
Ricordiamo al nostro "caro" presidente del consiglio che "abbassare le tasse" non significa "ABOLIRE LA TASSA SUGLI YATCH", perchè lo YATCH se lo possono permettere solo i ricconi come lui che non si vedono la vita cambiata per una tassa in meno! Le tasse da togliere sono quelle che toccano tutta la popolazione!!!!
Io ho 27 anni, sono laureata, lavoro da un anno con un contratto a progetto, percepisco all'ora meno di quanto percepisce una donna di servizio (con tutto il rispetto per le donne di servizio, sia chiaro... ) e non ho nemmeno un euro di contributi versati... come me la costruisco una casa e una famiglia?? vado a chiedere i soldi in prestito a papà?????? E poi ci chiamano "BAMBOCCIONI"....
Postato da: Manuela | 22.05.08 16:12
Molti lavoratori, quelli tra l'altro che hanno un contratto, in alcuni casi vengono pagati in contanti "brevi mano", con uno stipendio inferiore a quello che risulta dalla busta paga che firmano.
Oltre allo stipendio minimo come scritto sul programma, proporrei che detto stipendio, venga pagato obbligatoriamente con assegno circolare spedito direttamente da un ente statale al quale il datore di lavoro versa preventivamente i soldi per il salario del dipendente stesso.
Spero di essere stato chiaro :-)
Postato da: Dewid | 22.05.08 03:43
Negli undici punti del programma non ho trovato proposte riguardanti i pensionati. Forse non sono stato capace a districarmi nel sito perchè è la prima volta che lo esamino; mi sono anche iscritto. Volete darmi notizie in proposito?
Grazie. Anche per noi la vita si farà particolarmente dura nei prossimi cinque anni di neoliberismo selvaggio di stampo berlusconiano. Inoltre per i precari non prevedete anche una "Cassa sociale precaria" in cui lo Stato, tra le altre cose, continui il versamento dei contributi tra un impiego e l'altro oltre alla retribuzione minima da voi indicata? Si potrebbe anche pensare ad una Cassa municipale per i servizi sociali che consenta ad esempio accesso sussidiato per i precari a casa, media, trasporti, cultura, formazione? Non sono mie queste proposte ma le ho trovate in un libro il cui autore è Andrea Fumagalli docente di Economia Politica presso l'Università di Pavia. Egli tratta della "flexicurity" intesa come possibilità di essere flessibili nel lavoro senza subire la precarietà; mette conto approfondire il pensiero di questo Docente. Credo in queste proposte perchè potrebbero recuperare due intere generazioni che, in questi ultimi vent'anni, sono state "bruciate" dalla "flessibilità-precarietà" di stampo tipicamente italiano. Vi faccio un solo esempio: mia figlia, ricercatrice scientifica con pubblicazioni su riviste internazionali, seconda laurea in dottorato di ricerca( Doctor of Philosophy)alla Open University di Londra, specializzata in farmaceutica cardiologica, è co.co.pro. a 41 anni. Non oso pensare a ciò che le succederà in vecchiaia; quando faccio mente locale non ci dormo di notte.
Distinti saluti
Gianni (gbc1940)
Postato da: Gianni | 20.05.08 00:24
Moltissimi enti in cui si applicano i contratti a progetto, in cui vi sono CoCoCo sfruttati , che in realtà fanno un orario di servizio... sono gestiti dai sindacati, o quantomeno affidati a sindacalisti sistemati in quel contesto.
I CoCoCo, anche , e soprattutto , nella formazione professionale, quando capita che vengono assunti nella scuola pubblica, non hanno riconosciuto il ricongiungimento contributivo dei versamenti ( tra l'altro più alti) fatti all'INPS.
E' necessario un intervento legislativo per sanare questa ingiustizia, sia un controllo severo sugli abusi che sono la maggioranza delle situazioni ( si copre un lavoro dipendente, con contratti a progetto et similia: non deve più avvenire).
E poi.. cerchiamo di eliminare enti magna magna....che fanno comodo solo al sindacalismo bieco e corrotto di questo nostro pittoresco paese.
Postato da: Graziella | 19.05.08 18:25
la cosnil chiede al nuovo governo che attui la lotta agli spreghi per rilanciare il paese
la cosnil chiede al nuovo governo che attui la lotta agli spreghi rilanciare il paese 1 lotta alle banche che hanno violato la legge bersani sui mutui,2 abolire i finanziamenti publici alla stampa,3 abolizione societa miste che sono diventate torte per privati e politici creando debiti alle amministrazioni locali regionali e stato dando una cattivo servizio ai cittadini e indebitandoli con tasse,4 eliminare spreghi alla rai che peraltro non da neanche un'informazione libera ma di parte ,5 abolire agevolazioni fiscali alle aziende che utilizzano gli ammortizzatori sociali,6 abolire legge biagi,7 attuazione della costruzione ponte di messina per rilanciare l'occupazione al sud,8 abolizione province e comunita' montane,9 scioglimento immediato dei consigli regionali calabria e campania maggioranza dei consiglieri regionali inquisiti,10 abolizione dei consulenti nella publica amministrazione che creano debiti alle publiche amministrazioni ,11 attuazione della costituzione italiana sul pluralismo sindacale fine del monopolio miliardario della triplice sindacale grazie aiuti economici dello stato,12 detassazione dei straordinari,13 adeguamento dei salari e pensioni al costo della vita,14 lotta ad oltranza all'assenteismo,15 valorizzare con aumenti di livelli economici nella publica amministrazione chi merita e chi produce.Conclude la cosnil solo cosi si rilancia i consumi e l'occupazione e le tasse possono essere abbassate,quindi un stato nazionale del lavoro e non dei spreghi e dei privilegi.
Data: 16/5/2008
Postato da: Francesco Lucirino | 16.05.08 10:23
************************************************************************
RICCHI & POVERI PUR LAVORANDO PER LO STESSO PADRONE:
LO STATO ITALIANO!
************************************************************************
Perchè un impiegato del Quirinale, della Camera, del Senato, ecc, ecc, percepisce una retribuzione di gran lunga superiore a quella di un "semplice" ministeriale?
>>>> RISPONDI SU http://statali.blogspot.com
Postato da: Pubblico Impiego | 16.05.08 09:11
straordinari detassati? Ci mancava la ciliegina.
In moltissimi settori produttivi lo straordinario rappresenta la norma e quello che risulta ufficialmente è solo il 20% del reale. La media è molto vicina alle 4 ore giornaliere procapite,con la conseguenza che ogni due lavoratori , uno resta disoccupato: detassando lo straordinario si aumenta il reddito del lavoratore, ma suo figlio rimarrà un " bamboccione " ancora per anni.
Ici , idem come sopra: chi possiede una casa avrebbe uno sconto, alla faccia di chi lo sconto non lo avrà mai perchè non ha la casa.
Postato da: pino | 15.05.08 18:35
******************************************************************
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
******************************************************************
"...non è giusto che chi lavora al Senato o alla Camera dei deputati prenda il quadruplo del mio stipendio che lavoro al Ministero della Difesa! Come non è giusto che alcuni miei colleghi della Difesa prendano qualche centinaio di euro in più di me, solo perchè stanno al Gabinetto del ministro o dal sottosegretario! Come, pure, non è giusto che un mio collega di... Frosinone percepisca lo stesso mio stipendio che vivo e lavoro a Milano: io un appartementino di due stanzette qui lo pago 400.000euro, lui con questa stessa cifra si compra una mega villa!!!"
Speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli ingenti "SPRECHI DELLO STATO"!
E’ arrivato il momento di dire basta!
Ma è anche venuto il momento che le parti sociali si assumano le loro responsabilità!
Basta con questi vecchi teatrini tattici che hanno fatto il loro tempo.
Sindacati e governo devono darsi da fare per affrontare il nodo della riforma contrattuale, superando le lentezze e le ambiguita' che caratterizzano il confronto.
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
>>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: impiegati statali | 15.05.08 13:22
DIPENDENTI PUBBLICI NEL MIRINO DEL GOVERNO!
Sarà vita più dura per i dipendenti statali che timbrano il cartellino e poi abbandonano il loro posto di lavoro e per quelli che girano i pollici sulla loro scrivania evitando di dedicarsi alle richieste legittime dei cittadini. Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, non ha perso tempo. E a pochi giorni dal suo insediamento ha dichiarato guerra ai dipendenti fannulloni. «Ho le idee molto chiare su questo punto: vanno semplicemente licenziati», ha detto proponendo anche a sindacati e dipendenti un «grande Patto per cambiare il Paese». «Ci sono le leggi che consentono la cassa integrazione e il licenziamento, solo che non sono mai state utilizzate. Il clima nel Paese, però, adesso è cambiato. Se le organizzazioni sindacali e i dipendenti accetteranno questo approccio avranno raggiunto un grande risultato, altrimenti saranno marginalizzati». Sempre rivolto ai sindacati è stato poi l'invito ad andare a bussare alla porta del collega dell'Economia, Giulio Tremonti, che sta verificando i conti, per i contratti pubblici (scaduti da oltre un anno). Poi, il governo deciderà collegialmente «sulla base delle esigenze del Paese». La «rivoluzione» di Brunetta, come lui stesso l'ha definita, prevede anche l'eliminazione di tutte le carte che sommergono il cittadino ed una severa cura dimagrante per la burocrazia. Se le intenzioni di Brunetta si tradurranno in fatti concreti forse gli uffici pubblici saranno più popolati e con impiegati più produttivi, motivati e meglio pagati! Ma il neo ministro è anche consapevole delle condizioni in cui attualmente opera la P.A.: «è un miracolo che la pubblica amministrazione ancora stia in piedi non avendo strumenti come incentivi e disincentivi, premi e punizioni. In queste condizioni un'azienda privata avrebbe già chiuso». Diventa fondamentale quindi introdurre, anche nella P.A., la soddisfazione del cliente. Pubblico e privato devono essere «due sistemi in concorrenza e - osserva il minsitro - quindi misurare i risultati. La P.A. o si attrezza per la qualità dei servizi o il mercato la marginalizzerà». Le parole d'ordine, d'ora in poi, saranno trasparenza e valutazione. Infine, come già detto, stop alle carte. La banda larga e l'Ict devono far superare «senza ritorno» ogni barriera fisica. Un esempio per tutti può venire dalla scuola. «Le pagelle dei ragazzi si leggeranno su internet - dice Brunetta - basta con la carta: dovrà sparire nel giro di un anno, un anno e mezzo». Le reti sono un «tesoro e dovranno essere al servizio dei cittadini». Poste, farmacie, tabaccherie «possono diventare terminali della P.A. dove si possono avere certificati, il che ci aiuterà a liberare risorse umane che potranno essere utilizzate in modo più proficuo». Egregio Signor Ministro, noi ci crediamo ancora, vogliamo continuare a crederci e di questo nostro "credo" ne abbiamo fatto una ragione di vita, dacchè SIAMO FERMAMENTE CONVINTI CHE SIA POSSIBILE RESTITUIRE DIGNITA' E CREDIBILITA' AL PUBBLICO IMPIEGO. Ma Lei farebbe bene a mantenere quel che promette: le bugie hanno le gambe corte ed Ella in questa direzione non può permettersi ulteriori... debacles! Confidiamo nella Sua statura morale e politica.
Postato da: PUBBLICO IMPIEGO | 14.05.08 12:04
vorrei ricordare che ci sono persone che lavorano da almeno 20 anni e percepiscono un reddito inferiore ai 900 euro.
Se non e' una cosa illegale questa.
Postato da: flavia | 07.05.08 17:17
CARO ANTONIO DI PIETRO, IO DI POLITICA NON NE CAPISCO NIENTE, NE ANCHE SONO ABITUATA A SCRIVERE, ANZI E' LA PRIMA VOLTA CHE LO FACCIO. SRIVO PER DIRLE CHE IO MI STO APPASSIONANDO DI POLITICA, DA QUANDO CURIOSANDO SU INTERNET HO SCOPERTO IL BLOG DI GRILLO. POI TUTTE QUELLE INFORMAZIONI QUA E LA TROVATE SULLA RETE, ED ECCO QUA! SONO INDIGNATISSIMAAAAAAAAAAAAA!! LA PREGO,LEI CHE E' LI CON QUEI SPORCACCIONI, LA PREGO GLI TENGA TESTA, LO FACCIA PER TUTTO IL POPOLO ITALIANO ,CHE VUOLE VIVERE NELLE GIUSTIZIA. VEDA DOTTORE IO NON TOLLERO PIU' CHE VENIAMO RAPRESENTATI DA PERSONE CHE HANNO UNA PESSIMA REPUTAZZIONE.IO L'HO VOTATO PERCHE LEI LA REPUTAZIONE CE L'HA ONESTA.IO VOGLIO FIDARMI. MI SCUSI PER LO SFOGO
Postato da: chiara | 05.05.08 17:20
Tonino, io ti ho votato. Ma non scordarti del pubblico impiego. In Campania Bassolino ha da poco promulgato una legge - con tanto di dichiarazione d'urgenza - che consente al personale precario anche dirigente di strutture non complesse presso ASL (e non solo) di acquisire un contratto a tempo indeterminato, in barba a ogni concorso o a qualunque selezione oggettiva. Povero Sud, in che mani sei!
Postato da: umberto | 03.05.08 11:56
In risposta a Fabio:COME VOLEVASI DIMOSTRARE. E allora ,giu' a tutta forza contro non solo i datori di lavoro,ma anche chi prende appalti a prezzi stracciati pur di lavorare:ma sempre e solo sulla pelle degli operai(morto uno se ne trova un altro).Non vi sembra che sia giunto il momento di incrociare le braccia?LAVORATORI,OPERAI BISOGNA FERMARE QUESTA CARNEFICINA CONTINUA,BISOGNA FARE QUALCOSA NON SI PUO' PIU' ANDARE AVANTI:SVEGLIAMOCI!!!!!
SE NECESSARIO SABOTARE E CREARE DIFFICOLTA' A TUTTI I COSTI:VOGLIONO LA GUERRA?, E GUERRA SIA.
Postato da: GIANNI 007 | 03.05.08 11:44
Giornata tipo.
Si interviene in una azienda dove si produce ossigeno azoto acetilene etc.ambienti ad alto rischio di incendio.
Il lavoro consiste in una messa fuori servizio di un quadro elettrico lo spostamento dello stesso,modifica della passerella porta cavi,esecuzione discese in canala per alimentazione dei quadri elettrici nuovi,assistenza ai meccanici ed alla ditta di elettricisti che devono collegare il macchinario in questione.
Il tutto si richiede di eseguirlo in tre giorni (in condizioni normali senza fretta un lavoro come questo comporta un tempo che si aggira sui 7 -8 giorni lavorativi) si richiede anche di fare straordinario,ed inoltre di collegare le apparecchiature elettriche anche in modo provvisorio per permettere ai montatori del macchinario di potere fare le prove della stessa senza perdere tempo dopodiché si potrà intervenire per la sistemazione definitiva dei collegamenti elettrici.
All'ingresso dello stabilimento ci fanno firmare un permesso di lavoro dove dichiariamo di avere in possesso tutti i DPI e di lavorare sempre previo stacco e messa in sicurezza.
Caschi,maschere,occhiali,guanti,giubbo... arancioni,cinture,mascherine anti polvere alla mano iniziamo il lavoro con dietro alle spalle due mastini di ingegneri che ci stressano per finire al più presto il lavoro,che ci invitano ad osservare le norme di sicurezza ma soprattutto ci mettono fretta.
In uno spazio di poco meno di 50mq ci ritroviamo a lavorare con intorno meccanici elettricisti ingegneri osservatori,un clima di tensione alle stelle,insomma un totale di circa 10 lavoratori.
Gli ordini sono perentori...si deve finire ad ogni costo.
Se avessimo applicato alla lettera le norme sulla sicurezza specialmente riguardanti il lavoro su quadri elettrici non si sarebbe potuto finire il lavoro in tempo,perciò contravvenendo alle disposizioni,spinti dalla fretta ci prendiamo dei rischi chiamiamoli calcolati per ridurre al minimo le perdite di tempo anche correndo il rischio di finire al l' ospedale o peggio al cimitero.
Per giunta durante la lavorazione lo ingegnere chiedendomi il perché della mancanza di alimentazione in una utenza io rispondevo che stavamo facendo tutto il necessario per ripristinarla lavorando anche con la presenza di tensione entro il quadro.A questa affermazione lo ingegnere si rivolgeva al mio responsabile dicendogli "attento perché sei tu che hai firmato il foglio di permesso dunque sei tu che ti assumi tutte le responsabilità se dovesse accadere qualche cosa.
Per giunta alla mia richiesta (dopo due ore di straordinario) di andare via per stanchezza,lo ingegnere insiste a trattenerci perché lui vuole finire a tutti i costi è provare.
Per giunta a prove finite (dopo 14 ore di lavoro)ci invitava lo stesso ingegnere a ripresentarci la mattina dopo di buona ora,al che alla mia risposta che era da vedere se saremmo venuti presto il giorno dopo,richiedeva il mio nominativo è telefonava alla mia ditta per lamentarsi del mio comportamento.
Credo che se andiamo avanti di questo passo di Morti Bianche se ne sentirà sempre di più parlare,e quando uno operaio muore sul posto di lavoro si dirà che è colpa sua che non ha rispettato le misure di sicurezza,ma dietro lo sappiamo benissimo si nasconde il Mobbing nei confronti di padri di famiglia che per non dire no rischiano la vita tutti i santissimi giorni sul posto di lavoro.
Postato da: Flavio | 02.05.08 23:43
Lavoro nella pubblica amministrazione: laurea, specializzazione,abilitazione. Ho lavorato e studiato, sacrificato vacanze, ferie trascorse con i libri in mano, Lei conosce bene tutto ciò. Sto attendendo nella mia amministrazione da 15 anni un concorso per avere la possibilità di occupare un ruolo più idoneo agli studi fatti, ma inutilmente: carenza di direttori nella mia amministrazione ce n'è sempre stata (basti pensare che un direttore da noi è reggente contemporaneamente anche in 4 sedi contemporaneamente, pure in regioni diverse!)ma di concorsi neanche l'ombra! E gli altri posti "più elevati" in organico sono occupati, grazie al VILE sistema delle riqualificazioni del pubblico impiego, dai più ANZIANI anzichè dai più preparati: con il diploma si occupano posti che richiederebbero ben altre conoscenze! Conta l'esperienza, si sente ripetere dai sindacati e dal personale (un pò come all'epoca delle caverne, aggiungo io).
Abbondano però i dirigenti, scelti con i metodi più strani...persone che in molti casi hanno chiuso i libri venti anni fa e non si decidono a riaprirli.
I laureati, giovani e non, invece, si devono accontentare, devono aspettare che il ragioniere vada in pensione.
Come può cambiare e migliorare con queste premesse la pubblica amministrazione???
Postato da: Giada | 01.05.08 17:52
Come ho già detto in un altro punto del programma bisogna responsabilizzare i datori di lavoro:sono loro in primis i responsabili di cio' che accade nell'azienda.In occasione dell'assunzione nel mio ultimo rapporto di lavoro(luglio2006),feci presente non solo al datore di lavoro,ma anche agli altri operai che già erano in forza all'azienda di prendere alcuni piccoli accorgimenti che,sicuramente,avrebbero aumentato la sicurezza sul posto di lavoro:ebbene sono stato licenziato nel settembre 2007, ma di quei piccoli accorgimenti non solo non sono stati applicati,ma ogni volta che ne discutevo ero guardato in cagnesco,anche dai miei colleghi.Ma la cosa ancora piu' grave fu che quando feci presente che uno dei mezzi con cui si facevano le consegne non era in grado di camminare per le strade, perchè era malridotto(al datore di lavoro),i miei colleghi mi diedero addosso,accusandomi di averli infastiditi e non pensando,minimamente, alla nostra sicurezza.Voglio ripetermi ancora:un'azienda che fattura 8,5 milioni di euro l'anno e non investe un cent. per la sicurezza dei suoi dipendenti che azienda è? ,me lo volete spiegare? Per me non è un'azienda seria(in primis) e per secondo non è un'azienda che pensa al suo sviluppo,perchè come ben sappiamo, senza sicurezza e senza tranquillità l'operaio non rende come dovrebbe.CON QUESTI METODI DI LAVORO NON SI VA DA NESSUNA PARTE E NON CI POSSIAMO LAMENTARE SE CI SCAPPA IL MORTO.
Postato da: FRANCO 53 SA | 30.04.08 15:06
Ci mancava Ichino, ultima icona del pd, corteggiato a lungo per farlo aderire al programma
Veltrusconico. Dopo i tanti splendidi personaggi,
che giocano a dividere il paese (avendo alle spalle il giocoso sorriso del cavaliere soddisfatto) mancava Lui, l'esimio studioso dei problemi del mondo del lavoro.
Non bastava la divisione tra Nord-
Sud, quella tra esangui giovani disoccupati ed sadici pensionati avidi, il popolo della portita IVA con quello del lavoro dipendente, adesso il nuovo Nume scopre la divisione tra il lavoratore pubblico e
quello privato esibendo statistiche improprie e
teoremi con ipotesi sbagliate.
Andando di questo passo questo Paese non avrà vie d'uscita; grazie a questi nefasti insegnamenti il
paese non reggerà: la divisione Nord-Sud forse si potrà pure attuare, ma poi come faremo per gli altri problemi: i giovani metteranno gli anziani in qualche ghetto? Facendo sparire il pubblico ci sarà qualcuno che farà funzionare meglio Ospedali e Scuole? Il popolo dell'IVA scaccerà il popolo dei dipendenti? Ma allora chi rimarrà? Auguri.
Postato da: RICCARDO VALENTE | 29.04.08 18:38
Ci mancava Ichino, ultima icona del pd, corteggiato a lungo per farlo aderire al programma
Veltrusconico. Dopo i tanti splendidi personaggi,
che giocano a dividere il paese (avendo alle spalle il giocoso sorriso del cavaliere soddisfatto) mancava Lui, l'esimio studioso dei problemi del mondo del lavoro.
Non bastava la divisione tra Nord-
Sud, quella tra esangui giovani disoccupati ed sadici pensionati avidi, il popolo della portita IVA con quello del lavoro dipendente, adesso il nuovo Nume scopre la divisione tra il lavoratore pubblico e
quello privato esibendo statistiche improprie e
teoremi con ipotesi sbagliate.
Andando di questo passo questo Paese non avrà vie d'uscita; grazie a questi nefasti insegnamenti il
paese non reggerà: la divisione Nord-Sud forse si potrà pure attuare, ma poi come faremo per gli altri problemi: i giovani metteranno gli anziani in qualche ghetto? Facendo sparire il pubblico ci sarà qualcuno che farà funzionare meglio Ospedali e Scuole? Il popolo dell'IVA scaccerà il popolo dei dipendenti? Ma allora chi rimarrà? Auguri.
Postato da: RICCARDO VALENTE | 29.04.08 18:38
vorrei far presente all'On. DiPietro del quale ho la massima sima per la sua integrità morale e ONESTA,che esiste una situazione che chiamarla vergogosa vorrebbe dire fare un complimento a coloro che la gestiscono. Io sono mun ex maitre d'hotel della costa crociere , e per vari anni ho fatto il sindacalista sulle navi.L'anno scorso ho deciso di andarmene in pensione(FORZATA)per non dover più assistere all'abuso che viene perpetrato nei confronti de personale extracomunitario ,con il consenso del sindacato CGIL,CISL e UIL. La Costa crociere fa pagare ad ogni passeggero 6 euro al giorno per il servizio che il passeggero riceve dai camerieri etc. Questi 6 euro moltiplicati per 10 gg di crociera sono 60 euro a passeggero che moltiplicati peruna media di 2000 passeggeri fanno 120000 euro che moltiplicati per 3 decadi fanno 360.000 euro al mese che a loro volta moltiplicati per 18 navi che compongono la flotta Costa fanno 3.000.000 di euro al mese . il personale di ristorante e cabine percepisce una media di 700 euro al mese per 14-15 -16 ore al giorno per 30 gg al mese.alcune persone addirittura originarie della regione dove c'è stato lo TSUNAMI in Indonesia percepivano 250 euro al mese.Il passeggero che paga questa (mancia)che ora viene chiamata (Quota servizio) è convinto che ciò che lui sborsa in più del biglietto del viaggio venga redistribuito fra il personale oltre al salario e non sa che invece finisce nelle casse Costa .Alcune persone hanno protestato verso i loro superiori che sono tutti sindacalisti i quali hanno informato i sindacati i quali a loro volta hanno denunciato tutti coloro che protestavano all?azienda che li ha licenziati in tronco. Tutto questo per informarvi che esiste un certo tipo di lavoro che nessuno conosce e sul quale si arricchiscono sindacati e azienda alle spalle del personale e degli inconsci passeggeri.Un saluto GUIDO BAGGIO
Postato da: guido baggio | 29.04.08 12:40
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, l'olio d'oliva taroccato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro, ...Ichino su "La 7": ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”: mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare!
Ieri sera è accaduto qualcosa di simile, su "La 7": nulla da obiettare alla bella conduttrice - cosce e tette strappate alle "veline" di striscia - che è stata soltanto la... "porta-voce" di una politica aziendale che rema pro domo sua!
Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione a questi salotti, l’indifferenza, il parlare, parlare, sparlare, il... farci l’abitudine!
Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”!
Sempre LORO, soltanto LORO!
E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"!
Basta subire! Su la testa!
>>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU: http://statali.blogspot.com
Postato da: IMPIEGATI STATALI | 29.04.08 10:46
GRAZIE GRAZIE GRAZIE.
Ieri sera dopo l'infame servizio di Exit sono stata ancor più contenta di averla votata! (e di essere iscritta a Rdb).
grazie ancora...
Postato da: camilla | 29.04.08 10:10
SEMPLICEMENTE "GRAZIE"!
GRAZIE PER NON AVER SPARATO ANCHE LEI SULLA CROCE ROSSA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IERI SERA ALLA "GOGNA" MEDIATICA DELLA SETTE!
GRAZIE DA TUTTO IL PUBBLICO IMPIEGO CHE OGNI GIORNO - A STIPENDI DA TERZO MONDO - CERCA SOPRA OGNI FORZA DI... MANDARE AVANTI IL SISTEMA ITALIA!
Postato da: PUBBLICO IMPIEGO | 29.04.08 09:03
Andrebbe fatta un'elevazione dell'età per le assunzioni sia nel pubblico che nel privato, il limite di 32 anni è troppo poco se si pensa che la vita media delle persone è aumentata, ed è cambiato anche lo stile di vita.
Provate a verificare: molti annunci e concorsi inseriscono come limite i 32 anni.
Nel resto dei paesi europei non c'è un limite di età nemmeno per entrare in polizia!!
Italia svegliati!!!
Postato da: Isabella | 28.04.08 11:14
Salve dott. Di Pietro,
sono una ragazza vincitrice di concorso pubblico presso il Comune di Tivoli. a distanza di anni, il Comune di Tivoli invece che utilizzare la graduatoria di un concorso pubblico esterno, sta stabilizzando a tempo indeterminato ,2 impiegato che sono stati chiamati come co.co.co, prima per 6 mesi, ma poi previo rinnovo hanno raggiunto 3 anni di servizio. ho presentato ricorso in opposizione al comune contro questa "truffa" in quando come si legge nella legge finanziaria per il 2008, (art. 3 comma 90-95 e 106) possono essere stabilizzati solo chi ha 3 anni di tempo determinato, mentre per i co.co.co, può essere fatto un bando di concorso esterno, con riserva del 20% per i con 3 anni di servizio. (si veda anche la circolare n.5/2008 della Funzione Pubblica). il comune, nella persona del direttore generale, ha respinto il ricorso, ma nn solo. ha scoperto che ha accellerato le procedure di stabilizzazione è da domani quelle due persone firmeranno un contratto a tempo indeterminato. Ho deciso di presentare un esposto alla procura della repubblica e alla corte dei conti, e presenterò ricorso al tar.
ti prego di seguire la vicenda di noi "idonei" ai concorsi pubblici che ci troviamo ad essere scavalcati nelle assunzioni da chi è stato chiamato dai politici.
Postato da: tiziana conti | 27.04.08 19:09
Il lavoro è l'asse portante della società come concepita attualmente.
Lavora l'imprenditore e lavora l'operaio.Il lavoro fornisce risorse a chi lo fa e alla società in generale.
Se gli italiani stanno riscoprendo l'emigrazione per poter lavorare forse qualcosa non va in Italia.
Il lavoro subordinato, la possibilità di averlo,il grado di soddisfazione economica e morale che può rendere,il suo apporto al benessere collettivo dipende da chi lo offre, dall'imprenditore sia esso privato o pubblico.
Se in Francia, paese vicinissimo e abbastanza simile a noi, gli imprenditori offrono lavoro meglio pagato del nostro,pur essendo anch'essi liberisti, globalizzati e quant'altro, forse il difetto sta nell'imprenditoria italiana che troppo spesso presenta "famiglie ricche e imprese povere"
Il difetto sta nelle "caste", sto pensando ai salari ridicoli dei ricercatori, sto pensando al precariato dei collaboratori politici e dei giovani di studio, dei ricercatori, dei contratti a progetto che non progettano nulla.
Il difetto sta nei controlli, come per tutto, e nelle sanzioni, come sempre.
Non basta garantire "un salario minimo ", "un lavoro", c'è da ripensare a tutto il sistema tenendo presente che siamo italiani.
Postato da: alesandro sambo | 26.04.08 10:47
Perchè non si parla di lavoro nero, ma solo di lavoro precario che comunque da dei diritti?
Perchè non c'è la ferrea volontà da nessun fronte di voler mettere fine a questo fenomeno conosciuto e diffuso non solo nei cantieri, ma nei migliori studi di professionisti? Sono forse dei privilegiati o fanno parte della casta?
Perchè non rafforzzare gli ispettori del lavoro e magari incentivarli (o sanzionarli quando chiudono gli occhi per gli amici ecc...)alla serietà e alla correttezza che ogni persona di coscienza dovrebbe avere?
O sono privilegiati pure loro?
Postato da: tina | 25.04.08 18:08
Ciao Tonino, ti scrivo da Nola (NA) e mi pregio di essere stato, nel mio piccolo, artefice di questo grande successo elettrorale e vorrei puntare l'attenzione sul caso Alitalia. Ma come, ci sono centinaia di giovani che dopo 4 anni di militare e vincitori di concorso,dovevano transitare nelle forze di polizia militari e civile, e la funzione pubblica non sganciando soldi nostri ai vari ministeri li stà costringendo ad una disoccupazione forzata a casa..senza stipendi ecc.ecc. e poi all'improvviso escono senza problemi 300 milioni di euro di nostri soldi che andranno nelle tasche di amici industriali del Cavaliere. Caro Tonino, ricordi che il cavaliere ha detto che non metteva le mani in tasca agli italiano?...infatti non le metterà...perchè i soldi li prende prima che arrivano alle tasche.
Un fraterno saluto.
Postato da: PAOLINO | 24.04.08 20:27
Avrei da eccepire sull'uso allegro e disinvolto degli "ammortizzatori sociali". Il punto centrale del discorso è l'argomento considerato "Tabù" da parte della Classe Politica e da quella Sindacale. Com'è che non si parla più di separare gli accantonamenti Previdenziali da quelli Assistenziali dei Fondi INPS? Com'è che si parla sempre e soltanto di riformare il sistema previdenziale danneggiando i contribuenti al fondo stesso? Perché gli ammortizzatori sociali non vengono fatti gravare sulla fiscalità generale o su ACCANTONAMENTI DEFISCALIZZATI DEI DATORI DI LAVORO? Penso che la solidarietà dei lavoratori dipendenti sia un'altra cosa. Che siano più che disponibili ad aiutare finanziariamente i colleghi in cassa integrazione... ma non a qualunque costo. Sarebbe meglio stabilire un assegno minimo da erogare, se accettato, contro prestazione di servizi socialmente utili. Negli anni è stato fatto scempio della contribuzione lavorativa all'INPS. Usandola per favorire il contenimento dei costi del personale delle Imprese. Un grosso favore agli imprenditori che, così facendo, potevano remunerare meglio il CAPITALE INVESTITO. Discriminando, nei fatti, il LAVORO rispetto al CAPITALE. Uno dei tanti meccanismi che hanno prodotto l'attuale situazione distributiva della ricchezza prodotta. In sostanza è stato creato, anche attraverso i fatti descritti, un mostro; incapace di innovare, di investire, di competere in Italia o all’estero. Che si compiace solamente di strapagare i sodali del “sistema” con la raschiatura del fondo del barile.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 16:15
Parto dal presupposto che in Italia e in particolare in alcune regioni( vedi la Sardegna)la disoccupazione è arrivata a percentuali inaccettabili. I giovani(il futuro della nostra società)che legitimamente aspirano prima possibile a trovare soluzioni concrete al loro avvenire, come possono pensare di farlo se a nessun livello politico esistono concrete iniziative nel creare nuove e diversificate possibilità di lavoro? Il benessere della società è fondato essenzialmente sul lavoro, ma allora perchè per tutte le parti politiche l'obbiettivo prioritario non è " creazioni di posti di lavoro"? di qualunque natura esse siano?
Tutti si lavano la bocca con critiche aspre e vergognose sull'età troppo bassa in cui si va in pensione,aggravando così il deficit dell'Inps, ma qualcuno ha mai pensato di porre in essere soluzioni e condizioni attraverso le quali le aziende, società e imprese potessero magari fare un ricambio generazionale mandando a casa 10 lavoratori con i requisiti pensionistici e assumere 5 giovani? NO!!!!! si preferisce che magari le aziende e le società chiudano o magari facciano ristruturazioni selvaggie (legate ad una semplice dichiarazione di stato di crisi) con accordi legati a tagli dell'occupazione attivando continuamente i cosiddeti " ammortizzatori Sociali" ( cassa integrazione, mobilità ecc.)che gravando sulla collettività continuano ad aumentare il debito statale, impoverendo cosi sempre più lo stato sociale. Questo è il mio modesto parere e ho fiducia che l'IDV sia l'unico partito ( non esistendo ormai più la sinistra)in grado di trovare delle soluzioni alla disoccupazione.Grazie
Postato da: Bruno Antonio Pilia | 23.04.08 16:19
IERI,22-4-2008,UN'ALTRO BOLLETTINO DI GUERRA SUL LAVORO:6(DICO SEI MORTI) E' UNA VERGOGNA ED UNA MATTANZA CONTINUA.FACCIAMO COSI':FRA 4000 MORTI(I MORTI AMERICANI IN IRAK), CERCHEREMO DI ARGINARE IL PROBLEMA E,SINDACATI PERMETTENDO,CERCHEREMO DI RISOLVERE IL PROBLEMA. BASTA!!!!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
ON. DI PIETRO,SPERO CHE VI PIACCIA LA SOLUZIONE.
SI ACCETTANO SCOMMESSE.
Postato da: FRANCO 53 SA | 23.04.08 11:57
ALITALIA:
prestito ponte: 300.000.000 italiani residenti: 56.995.774 300.000.000 : 56.995.744 = 5.264 euro a persona compresi lattanti e centenari. Intanto Cimoli se cuccato una liquidazione di 6 milioni di ,gli assistenti di volo alitalia guadagnano 3.400 euro al mese lordi contro i 2.050 dei colleghi della compagnia "Volare" e i 2.200 degli assistenti di Air One. Dei piloti alitalia non ne parlo perchè mi vergogno di scrivere i loro stipendi ma lascio alla vostra immaginazione quanto portano a casa questi soggetti. Facciamola finita con questa pagliacciata, hanno navigato anzi volato nell'oro tutti e dico tutti adesso a terra a sudare come fa tanta gente onesta.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.04.08 22:16
Caro Antonio Di Pietro,ho avuto il 15/12/2006,una coppia di gemelle,io sono un lavoratore precario di RFI BLUVIA con 78 giorni di lavoro all'anno,ho quindi un reddito bassissimo e non ho mai ricevuto un aiuto economico dallo stato,vorrei sapere però per quale motivo genitori che hanno avuto bambini entro aprile 2006 hanno usufruito di un bonus regionale bebè di ben 1900euro,mentre per tutti gli altri che sono nati negli otto mesi successivi del 2006 sono stati esclusi.
Postato da: orazio | 22.04.08 16:46
Il giorno 16/04/2008 RFI BLUVIA ha convocato per una selezione accurata diversi lavoratori marittimi per assumerli,lasciando a casa e in mezzo ad una strada tutti coloro che per oltre dieci anni tra molteplici sofferenze hanno contribuito con turni di lavoro massacranti, con l'illusione di una futura stabilizzazione ,alla navigazione nello stretto da parte della stessa RFI.Mi chiedo come mai nonostante ci siano state diverse denunce dei fatti anche alla procura della repubblica,mai nessun magistrato si sia voluto impegnare indagando su tutti coloro che si sono avvicendati ai vertici di RFI BLUVIA per porre fine al cosidetto spreco di denaro pubblico e sfruttamento dei precari,oggi esclusi da un concorso di RFI fatto per stabilizzare qualche amico e parente con titoli inferiori a quelli di molti padri di famiglia.IO stesso ho 38 anni,3 figlie e una moglie casalinga.
Postato da: Orazio | 22.04.08 16:21
PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.04.08 23:01
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata! Si ha l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi! E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"! E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il "proprio dovere" con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco! Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA: http://statali.blogspot.com
Postato da: Pubblico Impiego | 21.04.08 15:25
caro antonio, io ti credo e ti crederò sempre, ma troppe parole, troppe e niente fatti - sai? ho perso la fiducia nell'italia che vivo tutti i giorni - lavoro?....mio figlio, laureato in scienze infermieristiche pediatriche 110/lode ha trovato lavoro in francia 3500 euro al mese più vitto e alloggio. Questo dopo aver fatto mille domande in mille ospedali italiani.... dimmi antonio, come immagini il mio stato d'animo? ecco perchè non ho più fiducia dell'italia in qui ancora e spero per poco vivrò perchè ho intenzione di trasferirmi in francia a lione per stare vicino al mio unico figlio. ti stimo antonio, hai ricevuto 3 voti dalla mia famiglia, io mia moglie e mio figlio...ti auguro tutto il bene possibile...aldo
Postato da: aldo | 21.04.08 09:31
Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome
Postato da: mimmo d'orazio | 20.04.08 22:57
CON L'ULTIMO SCRITTO DI CARLO ABBIAMO,SE MAI CE NE FOSSE STATO ANCORA BISOGNO,LA CONFERMA CHE NOI OPERAI SIAMO CARNE DA MACELLO(e come dimostratosi l'altro giorno nella fabbrica di plastica,dove il turno smontante AVEVA SEGNALATO UN'ANOMALIA), MA SE NE SONO FREGATI ED E' SUCCESSO IL BOTTO.
RIPETO:QUANTI MORTI ANCORA? ON. DI PIETRO,IL BOLLETTINO DEI MORTI SUL LAVORO E' PEGGIO DI UN BOLLETTINO DI GUERRA,E IN UN PAESE,COSIDETTO CIVILE,NON E' PIU' AMMISSIBILE. QUESTO SFOGO E' DIRETTO ANCHE AGLI IMPIEGATI STATALI PIU' SOTTO.ANCHE VOI AVETE QUESTI PROBLEMI?
Postato da: FRANCO 53 SA | 19.04.08 20:32
Sono un ex macchinista di Trenitalia, ex perchè da Dicembre 2007 sono pensionato. In tutta la mia vita lavorativa ho sempre lottato affinchè sui posti di lavoro ci fosse più sicurezza. Negli ultimi anni di servizio ero RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza), ho affrontato le problematiche dell'amianto, del rumore e della ergonomia sulle locomotive in servizio in Sicilia. Capendo che Trenitalia non aveva nessuna intenzione di affrontare le problematiche perchè il costo economico sarebbe stato alto, nel Luglio 2005 ho presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo ed allo SPRESAL (Servizio Prevenzione Sicurezza degli Ambienti) della ASL 6 di Palermo. Nel Giugno 2002 avevo cominciato un ricorso contro l'INPS per il riconoscimento dell'ex art. 13 comma 8 della legge n.257 del 1992 che nel Febbraio 2006 ho vinto. Il quotiano Repubblica ,nell'edizione di Palermo, ha pubblicato questa notizia in prima pagina, le varie TV locali ne hanno parlato subito dopo la notizia della cattura di Provenzano. Da quel momento lo SPRESAL della ASL ha cominciato a credere a quanto da me denunciato. Nelle motivazioni della sentenza sono riportate alcune dichiarazioni di alti funzionari di Trenitalia difformi da quanto dimostrato dalla scienza e da quanto pubblicato dalla stessa Trenitalia. Ho fatto in modo che all' Assemblea della Regione Siciliana fosse presentata un' interrogazione parlamentare contro l'assegnazione alla Sicilia di locomotive vecchie di cinquantanni, piene di amianto e rumorosissime, che avrebbero dovuto essere rottamate (come se la Sicilia fosse la discarica Italiana dell'amianto!). Un'altra interrogazione simile è stata presentata al Senato della Repubblica. In entrambi i casi non ho avuto alcuna risposta nè un benchè minimo riscontro.
Ai lavoratori delle Ferrovie dello Stato che hanno vinto sia in primo grado che in secondo il ricorso per il riconoscimento dell'ex art.13 della legge n.257 del 1992, la Cassazione a sezione riunite con sentenza n.221 del 10 Gennaio 2007 respinge il ricorso senza rinvio non perchè non ne hanno diritto, ma perchè la competenza è della corte dei conti e non del giudice ordinario.
Questa pronuncia è in contraddizione con una precedente della stessa Corte fatta nel 1999, precisamente con la sentenza, Cassazione civile, sez.un.,1 Aprile 1999, n.207, dove si enuncia che la competenza è del giudice ordinario e non della Corte dei Conti.
I lavoratori, ed i familiari dei morti per mesotelioma, quindi devono ricominciare tutto l' iter e dovranno aspettare molti altri anni per il riconoscimento dei loro diritti stabiliti dalla legge.
Personalmente mi trovo nella condizione di essere l'unico macchinista (quando ho presentato il ricorso, adesso, ex macchinista) delle Ferrovie dello Stato ad aver avuto riconosciuta l'esposizione all'amianto in primo grado da un giudice ordinario, l'INPS si è appellato ed aspetto il mese di Dicembre 2008 per la prima udienza di appello. Sicuramente avrò gli stessi problemi che hanno avuto i miei colleghi.
Il riconoscimento all'esposizione all'amianto ha un costo economico sicuramente elevato; siccome i ricorrenti sono lavoratori onesti che, o sono ammalati o sono nelle condizioni di poter contrarre la malattia, tanto vale annullare la legge che riconosce dei diritti agli esposti all'amianto in modo che questi lavoratori non vivano nell'illusione di poter beneficiare delle agevolazioni attese! Che si eviti di parlare tanto di tutela della salute perchè in pratica non viene garantita a nessuno!! Spero che l'argomento possa interessarvi, cordiali saluti e buon lavoro, Carlo Castronovo ex RLS Cargo delle F.S. di Palermo.
P.S. Questa è la e-mail che ho mandato a Repubblica quache giorno fa. Sullo stesso argomento ho scritto a Corrado Augias ed Vittorio Zucconi. Non ho ricevuto nessuna notizia anche del ricevimento.
Postato da: Carlo Castronovo | 19.04.08 18:16
per i disabili,ratificare e applicare in parlamento la convenzione onu sui diritti sociali e non delle persone con disabilità,cercare di applicare e migliorare,se possibile,la legge 68/1999 sull'inserimento sociale e lavorativo delle persone diversamente abili iscritte ai centri per l'impiego provinciali e ai collocamenti obbligatori provinciali,istituire borse-lavoro ad hoc (vedi ITALIA-LAVORO e LAVORO&Sviluppo),soprattutto nelle zone depresse del mezzogiorno per le persone svantaggiate.
io penso che l'IDV possa farsi farico di questa battaglia di civiltà in Parlamento.
gianni da napoli
Postato da: gianni | 19.04.08 13:55
non sono d'accordo con il reddito nei periodi di non occupazione. Potrebbe prestarsi a troppi abusi da parte di molti. Non dobbiamo incentivare la "furbizia" perchè ce n'è già troppa in giro.Va studiato bene il problema degli aiuti per non aumentare il numero dei falsi disoccupati i quali poi lavorano magari in nero.Bisognerebbe anche rivedere seriamente il problema dei sussidi agli zingari o rom. Molta gente è veramente arrabbiata che parte delle tasse vadano a finire nelle tasche di gente che non lavora volontariamente.
Postato da: michela rocco | 19.04.08 12:59
********************* LA CASTA DEI LAVORI *********************
Ritengo che il posto fisso sia uno dei mali di questa società. Infatti se i giovani hanno paura della flessibilità, ciò non è dovuto tanto al desiderio del posto fisso, quanto alla consapevolezza di dover affrontare la "Casta del Lavoro". Infatti coloro che da tanti anni stanno sempre nello stesso posto, spesso si sentono "I Nonni" della situazione, e tendono a relegare i nuovi arrivati a funzioni marginali od umilianti. Inoltre "I nonni" tendono ad accordarsi con la parte dirigente per assicurare a parenti ed amici posti di lavoro ambiti. Invece questa società ha bisogno di una grande flessibilità , che comporta non solo la mobilità del lavoratore da un'azienda all'altra, ma anche da una città all'altra. Questo discorso però dovrebbe riguardare anche la classe dirigente delle aziende, perchè garantirebbe una maggiore trasparenza. Invece molti vogliono rimanere sempre nella stessa azienda, per ricoprire il ruolo dei "Nonni". Noi ci dobbiamo impegnare per costruire un'Italia moderna, dove non ci sia lotta tra gli stessi lavoratori. Occorre diffondere tra i lavoratori la solidarietà, il rispetto, la pace. Perchè il mondo del lavoro non può essere una lotta di sopravvivenza, dove vince chi è più forbo e prepotente.
Postato da: CARMINE PALUMBO | 18.04.08 16:34
Gentile Onorevole di Pietro,
siamo i giovani precari LSU_LPU della locride stanchi delle solite promesse mai mantenute. vogliamo essere stabilizzati.
Confidiamo in Lei e nei nostri diritti.
http://www.tuttosamo.it/LPU.htm
Postato da: GIUSEPPE | 18.04.08 15:40
vorrei che qualcuno mi aiutase a cercare lavoro come cassellante autostradale
Postato da: sabina | 18.04.08 13:40
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
BASTA SUBIRE!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:44
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
BASTA SUBIRE!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:44
Salve volevo dire che secondo mè il problema dell'immigrazione cattiva,sicurezza sul lavoro e il problema della sicurezza in generale sono solo figli di un unico grave problema italiano al certezza della non pena.
Finchè non si risolverà il problema delle carceri,e sopratutto il problema dei tempi giudiziari non risolveremo ne il problema sicurezza ne quello della sicurezza al lavoro ne quello dell'immigrazione cattiva.
Se la legge non fà paura perchè tanto in carcere nessuno ci và nessuno la rispetterà.
Postato da: DARIO | 18.04.08 10:43
abolizione della legge 30.
qualsiasi tipo di lavoro non puo'essere precario
dopo sei mesi deve diventare definitivo
sveltire le procedure di licenziamento per giusta causa
nessun salario minimo ma applicazione piena del
salario contrattuale previsto
a fine anno partecipazione ad una pecentuale degli utili prodotti dall'azienda
a fine anno contribuzione ad una percentuale di rimbosi per un eventuale deficit aziendale
per quanto riguarda la sicurezza e' lo stato che deve provvedere a farla rispettare ed e' il ministro del lavoro che ne e' responsabile in caso di mancanza di controlli e' lui che dovra' risponderne sia a livello civile che penale
Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:27
Salve a tutti io avrei una proposta per fare trovare lavoro ai giovani.
Sapete tutti che i penzionati hanno più tempo di aiutare i giovani quelli che sono ancora autosufficienti e che spesso si trovano l'inverno al freddo nelle stazioni a leggere i giornali e guardare i treni che passano e l'estate al caldo a fare la stessa cosa e quindi perché non farli aiutare i giovani visto che hanno più esperienza al riguardo del mondo del lavoro.
Voi che ne pensate?
Postato da: Vale | 18.04.08 02:33
Io non mi stancherò mai di lottare contro questo sistema politico,dove quello che conta e il bene personale,la proprietà privata, i privilegi ……NO! io per mio figlio voglio un mondo fatto di solidarietà di giustizia sociale, del rispetto delle regole e della legge dove chi spaglia paga e chi decide di rappresentare i cittadini deve essere il primo ad essere sottoposto al controllo, proprio perchè mi rappresenta.
Questa arroganza, questo menefreghismo nei confronti del popolo mi da ancora più forza per combattere questi pseudo rappresentanti politici.
70! sono 70 i nuovi parlamentari inquisiti a vario titolo che siederanno in parlamento; io se non pago una cartella esattoriale o una multa mi pignorano casa, mi applicano il fermo amministrativo. 70 di loro, che io non ho votato e che decideranno per me, hanno condanne o pendenze con la legge. NO! Io voglio anzi pretendo di essere rappresentato da persone pulite che per una legislatura dedicano la loro professionalità al servizio del paese finito il loro mandato tornano a lavorare come facevano prima.
A tutti i amici lettori del blog. Non arrendiamoci! Non ipotechiamo il futuro dei nostri figli! Il paese deve essere gestito dai cittadini non da inquisiti. Ognuno di noi nel proprio piccolo può fare tanto a cominciare proprio dai nostri figli ….spiegando il rispetto delle regole,della legge e del bene comune.
Dalle piccole cose si può sperare il un miglioramento generale.
Scusate dello sfogo, ma questa volta la vedo proprio brutta, 5 anni di vero ladrocinio di stato i cui interessi ricadranno sui nostri figli.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.04.08 23:02
Vorrei sapere come mai,al giorno d'oggi, alcune persone ultrasessantenni siano ancora costrette a fare lavori massacranti,distruttivi dal punto di vista fisico per arrivare poi a prendere una pensione misera.
Parlo di lavori quali il muratore, carpentiere etc.
Non sarebbe il caso di mandare in pensione ( e con almeno 1000 euro al mese s'intende) queste persone già all'età di cinquant'anni?Non penso minimamente che il loro lavoro sia paragonabile a quello di un pubblico impiegato.
Postato da: | 17.04.08 22:34
Caro amico il referendum per abolire il finanziamento ai partiti è stato giaà fatto vincendo l'annullamento ma purtroppo il finanziamento i partiti lo percepiscono ancora ed è una presa in giro....
LKa volete smettere tutti quanti di perndere in giro gli italini?
Postato da: Renato Marangon | 17.04.08 18:59
Caro Ministro,ho notato con piacere che il ministero delle infrastrutture, da lei retto, con con il provvedimento di revoca del concorso per la assunzione a tempo determinato n°31 unità scritto nella G.U. N°28 del 08/04/2008 ha cominciato a stabilizzare il precariato nella P.A., peccato che non si tratti stabilizzare l'occupazione ma la disoccupazione.
Caro ministro le pongo una serie di quesiti che mi vengono in mente dopo questa vicenda:
-Come può un procedimento di assunzione di urgenza venire tirato in ballo per tre anni?
-Come può un concorso con regolare copertura finanziaria e decreto di urgenza venir revocato perchè non rispondono più alle attuali
esigenze dell'Amministrazione;?
-Se il provvedimento aveva la copertura finanziaria dove sono finiti i soldi?
Caro ministro io di certo non voglio che mi venga regalato un posto di lavoro, ma mi piacerebbe che che i criteri e le procedure di assunzione dei pubblici dipendenti fossero chiare e limpide, soprattutto che non facessero perde tempo alla gente che crede nella P.A. e che si prepara per concorsi che non verrano mai fatti.
Mi piacerebbe avere un chiarimento da parte sua su tutta questa faccenda, anche solo per riacquistare di nuovo fiducia nelle istituzioni di questo paese che a volte vengono gestite con un fare sicuramente pressapochista.
Cordiali saluti
Ing. Guido Milani
Postato da: Guido Milani | 17.04.08 18:55
Sarebbe bello che tutti i giovani avessero da subito 1000/1.100 euro, ma ci sono anche lavoretti dove si fa tutto in nero, ad esempio anni fa feci il pony express e prendevo 1,3 euro circa a consegna su un lordo di 8 euro che percepiva l'azienda!!!
Postato da: Daniele Comoglio | 17.04.08 16:01
Come è strano il mondo...,di tutti i tagli e sacrifici annunciati nel pubblico impiego non si fà menzione delle reti televisive. Non si capisce neanche come mai Rete 4, che occupa uno spazio abusivamente e che se venduta non dovrebbe licenziare nessuno, si può tranquillamente permettere di giustificare la sua presenza abusiva con la scusa dei posti di lavoro, mentre sopprimere municipallizzate, enti ecc.ecc.sia giusto e sacrosanto anche se dovrà affamare un mucchio di gente. Non si capisce neanche come mai si voglia sopprimere per legge una tassa "federale" (l'ICI), senza lasciare al Comune, il diritto di stabilire se, come e quanto tassare gli immobili, impedendo così alla "famiglia Comune" e al suo "Capo Famiglia" il Sindaco, la possibilità di investire il ricavato in servizi pubblici e localmente condivisi.
Un ciao e un grazie a tutti
Forza Di Pietro.....
Postato da: maurizio | 17.04.08 12:22
porgo i complimenti all'Onorevole Di Pietro per il successo ottenuto alle ultime elezioni: personalmente sposo perfettamente il programma ed i valori del suo operato in quanto sono contrario ai vari conflitti d'interesse. Sono una persona democratica e rispetto la volonta' degli elettori. Io vivo in Calabria e sono un giovane precario lavoratore di pubblica utilita'che percepisce meno di mille euro al mese (trimestali e senza contributi figurtivi). Gestisco amatorialmente insieme ad un mio caro amico due siti internet (uno d'informazione cittadina e le sue forti ricche tradizioni e l'altro sportivo). La mia speranza e che tutti noi precari possiamo essere finalmente stabilizzati.Confido in Lei e nel suo operato.
Grazie di esistere!
w la giustizia.
Giuseppe Samo RC
Postato da: GIUSEPPE | 15.04.08 23:18
http://www2.beppegrillo.it/v2day/vmarcia/
Postato da: | 15.04.08 22:29
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ANNI.......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 19:58
Nonostante tutto faccio comunque i miei complimenti all'On. Di Pietro x il raddoppio dei voti presi.
Il mio parere è ke i veri Valori oggi nn esistano più,quei valori che ti fanno vivere bene,l'onestà ke ti fa guardare negli occhi chi ti è davanti.
Considero una buona metà il voto al PDL senza ideologia.
Ho imparato nella vita a rispettare tutti fino a 99,ora credo si sia arrivato al culmine del rispetto e dell'intelligenza umana...
Postato da: massimo | 15.04.08 15:09
A circa 18 ore dall'esito elettorale sono quantomeno preoccupata per cosa potrebbe diventare l'Italia dopo altri 5 anni di governo sragionato condotto da un individuo per cui il precariato è sinonimo di flessibilità ...
L'unica mia speranza è che il mio voto dato all'Italia dei valori e la fiducia data a Di Pietro possano non essere vani; Attualmente, a un anno di distanza dalla laurea, sono impegnata nel Sevizio Civile Nazionale... cerco di migliorare il servizio pubblico delle biblioteche, e tutto per 450 euro al mese. Ma sono ancora convinta che perchè l'Italia, il mio Bel Paese, non collassi su se stessa, c'è bisogno di giustizia e di speranza. Basta con il precariato, basta con giovani costretti a farsi mutui di 40 anni perchè altrimenti non riusciranno mai a prendersi uno straccio di appartamento.
Sig. Di Pietro, per favore, non abbandoni tutti quei giovani che come me le hanno dato fiducia...
Postato da: Lara | 15.04.08 13:38
COMPLIMENTI INNANZI TUTTO PER IL RISULTATO,ANCHE SE NON è BASTATO,spero,però che non deluda tutte quelle persone che l'hanno sostenuta e spero, sopratutto,che intensificherà i suoi sforzi per rendere piu'VIVIBILE QUESTO SCHIFO DI PAESE,con questo intendo una sua piu' intensa attività a fermare lo spreco pubblico,ad ergersi come paladino della giustizia e a difensore ,dei diritti civili,delle persone piu' deboli.A calmare anche le velleità di quelle aziende ,comprano merci cinesi e rivendono in Italia come prodotto nazionale,che hanno manie di grandezza a spese degli operai e sulla loro pelle.ANCORA UN GRAZIE, PER AVERCI PROVATO, ALMENO,cosa che non è stata fatta da nessuno.
Postato da: franco 53 sa | 15.04.08 09:41
Ci sono dei momenti in cui non hai speranza, ci sono dei momenti in cui il mondo ti crolla addosso, ci sono dei momenti in cui tu crolli, ci sono dei momenti in cui la sofferenza oltrepassa un limite, ci sono dei momenti in cui dentro hai il buio. Questo è uno di quei momenti …
ma io voglio la luce !
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.04.08 23:03
Gent.mo On.le DI PIETRO
COME PROMESSO AI DIRIGENTI
DI FIRENZE L' HO VOTATO.
DISPIACE PER COME E'ANDATA.
CON FRANCESCO PARDI CERCHERO'
DI CONTRIBUIRE A PROPOSTE
CHE POSSANO AVVIARE L'ATTUAZIONE
DELLA COSTITUZIONE!!!!
IL SUCCESO DELLA LEGA AL
NORD E' DOVUTO ESSENZIALMENTE
ALLA QUESTIONE FISCALE!!!!
NOI SAPPIAMO CHE L'ATTUALE SISTEMA
TRIBUTARIO PENALIZZA QUASI TUTTI
I REDDITI FISSI CHE SONO CIRCA 25MILIONI.
INFATTI AL NORD E' DA TEMPO CHE
I LAVORATORI DIPENDENTI VOTANO LEGA O ADDIRITTURA PER BERLUSCONI.
PER RENDERE GIUSTIZIA AI
LAVORATORI DIPENDENTI OCCORRE
PROPORRE E CERCARE DI ATTUARE
IL SISTEMA FISCALE COSTITUZIONALE
BASATO, PER L'ACCERTAMENTO DEI
REDDITI EFFETTIVI, SUL METODO
ANALITICO ABOLENDO QUALSIASI
METODO INDUTTIVO/FORFETARIO
E DARE PROGRESSIVITA'AL SISTEMA
NEL SUO COMPLESSO.
GIUSTO IL SUO RIFERIMENTO ALLA ECONOMIA
DI MERCATO.
VOGLIO RAMMENTARLE UN PRINCIPIO
FONDAMENTALE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE:
"LA REPUBBLICA RICONOSCE L'ANTERIORITA'
DELLA PERSONA UMANA RISPETTO
ALLO STATO E QUESTO INTERVIENE
QUANDO L'INDIVIDUO NON RIESCE A
GARANTIRE I DIRITTI EFFETIVI
DELLA PERSONA UMANA".
(ALDO MORO, GIUSEPPE DOSSETTI,
AMINTORE FANFANI, LELIO BASSI
E TANTI ALTRI,
CONTRARI I MONARCHICI
ED I FASCISTI DELL'UOMO QUALUNQUE
- ASS. COSTITUENTE 9 SETTEMBRE 1946).
FIRENZE: ROBERTO TORELLI
Postato da: roberto | 14.04.08 22:39
Caro Tonino non è bastatao forse...
Ci voleva più gente che avesse chiara l'idea di quello che si può fare e .. di quello che è lecito fare in un paese democratico.
Di quello che è lecito aspettarsi dai dirigenti Maximi che dovrebbero avere a cuore quello che in altri paesi civili è fondamentale.. il bene del paese, di tutti. Tutti quanti.
Non ci siamo riusciti, così come siamo i maestri delle PMI, così stiamo dando la vera nostra immagine in pasto al mondo; siamo rinchiusi nella nostra mediocrità, ne siamo avvolti, degli altri ci interessa poco. Pensiamo solo a noi stessi. Con la stessa ottusità di chi è su una barca alla deriva, e frega l'acqua comune per dissetarsi, facendo morire tutti di sete, con il risultato di rimanere l'ultimo cosciente ad accogliere la signora nera quando arriva ghignando.
Siamo stupidi credo, oppure mai cresciuti.
E il guaio è che siamo noi, sciocchi bambini a scegliere chi dovrà farci crescere.
Mi sento poco ottimista e mi scuso per questo, ma non riesco ad esaltarmi con quello che vedo.
Vabbè magari domani mi passa, speriamo.
Un saluto a tutti
Roberto
Postato da: Roberto | 14.04.08 22:01
Treviso 14/04/08
Sig. Ministro,congratulazioni.
Sono lieto e sorpreso del risultato.Non Le ho mai scritto,ma colgo questa circostanza per sottoporLe un quesito da proporre in Parlamento,se crede.
Credo succeda solo in Italia che gli addetti alla security aeroportuale abbiano un contratto di lavoro precario.Dopo essere stato abilitato con regolare attestato in seguito ad esame ENAC, sono stato assunto dalla Società che gestisce l'aeropoprto di Venezia a tempo determinato.Terminato il periodo,mi sono ritrovato in mezzo alla strada con la mia abilitazione,senza spiegazione alcuna ma,evidentemente,a causa delle raccomandazioni che altri hanno fatto valere a mie spese.
Ora faccio il metronotte e cerco di convincermi,caro Ministro,che questa NON è l'ITALIA IN CUI HO CREDUTO E MI SONO IMPEGNATO A COSTRIRE.Ho cinquantadue anni,una famiglia,e dal 2006 sono in mobilità.
Sono convinto che ogni lavoro ha pari dignità ma non è questo il problema:se siamo così lontani dagli Stati Uniti che parificano gli addetti alla security aeroportuale alle forze dell'ordine,per pretendere la stabilità e lo status di cui accennavo c,è bisogno di un 11 settembre anche in Italia? Le chiedo scusa per aver espresso un opinione. Distinti saluti Stefano F.
Postato da: Stefano | 14.04.08 21:40
Caro Tonino... non è badtato forse.
Ma q
Postato da: Roberto | 14.04.08 21:32
non resta che accettare la sconfitta che spero duri poco e a proposito di questo ma non dovrebbe durare l'arco di un anno la nuova legislatura visto che incombe il referendum che dovrebbe rendere incostituzionale l'attuale legge elettorale e quindi tornare alle urne?saluti
Postato da: claudio | 14.04.08 21:04
Di Pietro ti ho scritto,ti ho criticato, ma è stato solo per crescere insieme, ti ho votato e ti ho dato la fiducia non tradire tutti noi.
denuncia tramite la rete tutte le malefatte che inevitabilmente lo spiconano con il cadavere di Bossi dovra fare.
IN BOCCA AL LUPO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.04.08 20:58
IN BOCCCA AL LUPO
Postato da: D'agostino concetta | 14.04.08 16:46
IN BOCCCA AL LUPO
Postato da: D'agostino concetta | 14.04.08 16:46
Antonio, ieri ti ho votato come ti avevo già promesso in una mail.
Cambiate questa legge! Sono precario da troppi anni! Fa in modo che il mio voto sia stato valido, opportuno e che abbia dei frutti.
Sei tutti noi Antonio!
W Di Pietro.
.... e ti voglio al ministero della giustizia!
Postato da: Luigi Di Pasquale | 14.04.08 11:21
Antonio sei tutti noi!
ieri ti ho votato, ho fatto votare mia moglie i miei suoceri e un gruppetto di amici che ho ospitato venerdi sera a casa e alla fine li ho convinti a votare per te.
Sei la nostra ultima spiaggia, ti prego non ci deludere.
Postato da: riccardo | 14.04.08 10:56
si batta fino in fondo per cambiare la legge 30!
non si può più andare avanti così.
Postato da: Jacopo | 14.04.08 00:41
sono un imprenditore che a bisogno di assumere personale per la mia azienda....
sapete quale è il colmo? che ho paura di farlo perchè non esistono formule contrattuali che tutelino l'azienda ed i lavoratori....
una volta che il lavoratore è stato assunto il datore di lavoro è schiavo dei sindacati e della burocrazia.....
io sono veramente preoccupato.... tutto ciò è assurdo....
Postato da: emilio | 13.04.08 21:57
Ho 31 anni e sono disoccupata, non riesco a trovare un lavoro, come farò ad andare avanti così? Sono sola e nessuno mi darà una mano. Vorrei lasciare questo paese he non offre niente a nessuno se non ai politici e ai personaggi della tv. Noi povera gente non contiamo niente ma poi quando si deve votare all'improvviso siamo importanti per loro! Siamo in DITTATURA ormai!!!
Postato da: Anonima | 13.04.08 15:20
Concordo con tutto tranne che con il salario minimo: è una misura benefica nell'immediato ma dannosa a medio-lungo termine, la classica toppa peggiore del buco; perché così si genera inflazione e si incentiva il lavoro nero. Il basso potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti dovrà invece passare da una riduzione del costo della vita, divenuto ormai insostenibile per milioni di famiglie a causa dei suoi due motori più potenti: la vergognosa situazione del mercato immobiliare e il sempre più alto costo dell'energia.
Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:20
Ho scoperto che certe aziende importanti in Italia assumono solo ragazzi extracomunitari. Perchè? Ci sono delle agevolazioni per loro sicuramente! E gli italiani? Dovranno trasferirsi all'estero tra qualche mese se si continua così! L'Italia è il paese della vergogna!!! A noi italiani all'estere ci prendono a pesci in faccia!!!!
Postato da: Anonimo | 13.04.08 15:17
Forse non tutti sanno che:LAVORO,SICUREZZA,LEGALITA',ECONOMIA,INFORMAZIONE ,SALUTE,FAMIGLIA,SCUOLA,LOTTA agli SPRECHI E AMBIENTE sono TUTTI TEMI che sono correlati e intrecciati tra loro:senza uno non ci puo' essere l'altro.La POLITICA DEVE ESSERE AL SERVIZIO DI TUTTO CIO' E NON IL CONTRARIO.Anche perchè i politici vengono PAGATI e anche PROFUMATAMENTE.
On. DI PIETRO ,li vogliamo affrontare questi problemi?
Postato da: franco 53 sa | 13.04.08 13:05
Penso che il problema principale a carattere mondiale in questo momento storico sia la mancanza del potere d'acquisto per i beni di prima necessità per cui ritengo urgente aumentare i salari nella stessa misura del costo della vita e nello stesso tempo diminuire le ritenute fiscali che ogni lavoratore e ogni datore di lavoro lascia allo stato. Non so in che modo, ma ritengo che questo sia il problema che più urge risolvere se non vogliamo che anche nella nostra nazione, come sta succedendo altrove scoppi una guerra civile
Postato da: leonardo | 13.04.08 11:39
HO 42 SONO SPOSATO E HO 2 RAGAZZI DI 12 E 10 ANNI. NEL 2006 LA MIA AZIENDA HA CESSATO L'ATTIVà.ADESSO SONO ISCRITTO NELLE LISTE DI MOBILITà CHE A BREVE TERMINERà. NON SO PIU' CHE FARE SPERO CHE FARETE CON URGENZA SE VINCERETE HA SISTEMARE QUESTE SITUZIONI CHE SE STARETE NELLE MIE VESTE NON SAPREI DESCRIVERVI. AD ANDARE A CERCARE LAVORO COME CAPITA CIOè COME MENTICARE A 42 ANNI CIO' UNA GRANDISSIMA VEGOGNA QUANDO MI SENDO DIRE TI FAREMO SAPERE. A VOLTE MI DIMENTICO COME FUNZIONANO LE COSE. DEVO CONOSCERE QUALCUNO DI GROSSO SE NO QUANDO LAVORI. MA PURTROPPO NON CONOSCO NESSUNO, NE PER ME NE PER I MIE FIGLI QUANDO CRECSERRANNO SPERO CHE NON SOFFRIRANNO COME IL PADRE E COME TANTI PADRI ONESTI CHE HANNO LO STESSO PROBLEMA.SPERO TANTO IN UN LORO FUTURO VERAMENTE LO DICO CON IL CUORE.
Postato da: DOMENICO.P | 12.04.08 23:57
come pensate di far incrementare posti di lavoro aumentando il salario minimo?se un'azienda di fatto non ha la possibilità ne conseguono due possibili risultati:
o l'incremento del lavoro nero
oppure la diminuzione di assunzioni e la chiusura di tutte le piccole attività imprenditoriali.
penso che si dovrebbero invece rivalutare tutte le trattenute statali sugli stipendi che il datore di lavoro è costretto a versare ma che non va a beneficiare direttamente e nell'immediato il lavoratore.
Postato da: claudia | 12.04.08 09:50
I milioni di Forza Italia a Dc, Mussolini e De Gregorio. I fondi ai ministri di Prodi. Le lobby trasversali e le coop. Tutta la politica euro per euro.
Le tabelle con la documentazione relativa ai finanziamenti concessi da privati e aziende a uomini politici e partiti negli anni 2006 e 2007.
clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:40
Sono 32 anni che lavoro alle poste, il mio stipendio e' di € 1.400,00 lorde!!!! Cosa ne pensa???
Lei mi ispira fiducia ed onestà, e credo sia ancora una persona che crede nei valori essenziali, La prego di non deludermi.
Cordiali saluti.
Franca
Postato da: | 11.04.08 21:39
basta con questo pagliaccio pericoloso che durante la campagna ,alla fine, ha dovuto per necessità di favoritismo inneggiare ai mafiosi,e buttare odio e schifezze contro i pm. si dice e si sbugiarda odiando tutto quello che è onesto,legale,pulito. attenzione ,domenica bisogna votare la chiarezza,la libertà di pensiero, la pulizia e la legalità, votando idv Di Pietro per la nostra salvezza.grazie
Postato da: lucia | 11.04.08 16:49
Credo che la vera proposta SERIA per tutti i lavoratori dipendenti è quella di scindere l'INPS dall'assistenzialismo e dal welfare.
Lavoro da 15 anni e so bene che con i soldi versati l'INPS paga pensioni sociali (anche a cittadini extracomunitari over 70 con figli in Italia!!!), e tutti i vari ammortizzatori sociali.
Pur nella piena convinzione che le pensioni sociali siano un dovere per un Paese civile ritengo che sia arrivato il momento di demandare ad altri enti (ministero del tesoro) questo onere.
Piccola riflessione: perché elargire con l’avvallo dei sindacati, senza se e senza ma, ammortizzatori sociali straordinari a grandi industrie come la FIAT (azienda in mano a banche) mentre queste NON reinvestono gli utili (nel 2007 pari a 2.000 Ml€) in Italia?
E poi BASTA col capitalismo statalista…com’è possibile fare l’imprenditore con i soldi pubblici!?
Un sincero IN BOCCA AL LUPO
Gianluca
Postato da: gianluca | 11.04.08 11:45
Caro Ministro,
le scrivo in qualità di dirigente del suo ministero, per segnalarle in questi giorni sono in corso le procedure interne per l’assegnazione dei posti di dirigenza di seconda fascia.
E’ UNA VERGOGNA!!! Stanno utilizzando metodi di valutazione da I Repubblica, e non su metodi meritocratici, si’ è caduto cosi’ in basso che i “raccomandati” hanno sottobanco cambiato le richieste per far si di essere accontentati alla faccia degli onesti.
LEI !!! che della correttezza ed onestà ne ha fatto una bandiera politica come puo’ permettere tutto questo!!!
Fermi tutto questo od altrimenti non possiamo che pensare che sia complice di una gestione della pubblica amministrazione con i soliti giochi sporchi clientelari.
Postato da: francesco | 11.04.08 11:25
In tema di equità e giustizia come la mettiamao con chi lavora da 10/15 anni e guadagna 1100 euro/mese? Credo che non abbia un'ottica di equità e serietà una proposta di questo tipo ma tenda al populismo. Molto più serio un salario minimo a ~800 euro associato ad un pacchetto di sostegno per i giovani, ad esempio locazione garantita dai comuni (con fondi provenienti dall'ici) per un numenro minimo di 2/3 anni con a carico del giovane solo le spese di gestione dell'immobile locato. Il risultato finale sarebbe più o meno lo stesso ma, credo, con un messaggio completamente diveso verso tutti i partecipanti alla società.
Saluti
Postato da: Giorgio Vaccari | 11.04.08 08:30
va bene salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro ai giovani ma per quelli che come me sono in servizio da 17 anni e guadagnano 1300 euro cosa propone?
Postato da: Salvatore | 10.04.08 21:07
Agevolazioni fiscali per i lavoratori precari, perché? Di che tipo? Per
quali precari? se guadagna poco, è già agevolato.
Se il lavoratore precario fosse semplicemente pagato di più rispetto ad uno
assunto a tempo indeterminato, non si risolverebbe tutto in un colpo solo?
Postato da: Massimo | 10.04.08 20:15
Lei intende garantire un reddito ai lavoratori precari nel periodo in cui
essi non lavorino. Ma come distinguere il lavoratore "costretto" al
precariato, sfruttato, sottopagato, da chi invece volontariamente sceglie
tale forma di lavoro e magari guadagna anche bene, molto spesso in "nero"?
Non si rischia una forma di "assistenzialismo", dando così alibi a molta
gente per non cercare lavori più "sicuri" e/o "parassitare" a danno dello
Stato?
Postato da: Massimo | 10.04.08 20:14
Salve Dott. Di Pietro, le pongo questa domanda...
Io sono un Tecnico Informatico e lavoro da 4 anni in un' Azienda Informatica con un età di 25 anni e un ho contratto a tempo Indeterminato, sarà anche il mio stipendio portato a €1000-€1100 oppure, perchè io NON sono un precario rimango a €860,00??? Vorrei capire quindi come Vi ponete sulla questione delle persone che hanno un contratto Indeterminato ma hanno lo stipendio basso. Avrei voglia di sposarmi ma anche avendo un buon Contratto ho questo misero stipendio...
Postato da: Arturo | 10.04.08 15:50
Mia moglie è rumena,2 lauree in Romania che qui in Italia contano ZERO
non ha mai trovato un lavoro in Italia (dal 2003). Ad aprile avrà la cittadinanza italiana, ma le sue lauree continueranno a contare ZERO , NIENTE .
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio,
ultimo un corso da Mediatore interculturale . Ma i mediatori in Italia contano ZERO, NIENTE .
La regione Lazio organizza corsi per mediatori interculturali , ma la figura del mediatore NON è riconosciuta .
Si parla di integrazione con gli stranieri, ma il mediatore interculturale o lavora in nero o per prestazione.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree
non ha mai trovato un lavoro in Italia.Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI RICORDIAMO DEGLI IMMIGRATI SOLO QUANDO AL TG C'E' UN RUMENO CHE RUBA O UCCIDE QUALCUNO ?
MA PERCHE' GLI ITALIANI NON RUBANO , NON UCCIDONO ?
SAPETE COSA FANNO GLI ITALIANI INDUSTRIALI IN ROMANIA ? SCHIAVIZZANO ! BRAVA GENTE EH ?
SAPETE QUANTI IMMIGRATI IN ITALIA CON LAUREE, FANNO LAVORI CHE NESSUN ITALIANO VUOL FARE ?
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI SIAMO DIMENTICATI CHE LA ROMANIA VENNE CONQUISTATA DA ROMA ??
SIAMO STATI POVERI ANCHE NOI E SIAMO STATI IMMIGRATI ANCHE NOI COME E PEGGIO DEI RUMENI.
ANDREBBERO AIUTATI , INTEGRATI , NON MASSACRATI OGNI GIORNO SUI TG .
Postato da: graziano | 10.04.08 15:43
prima delle elezioni tutti ci dicono e narrano la bella storia, ma dopo dobbiamo sempre fare i conti con quello che ci aspetta. Bello lo stipendio iniziale a 1000 euro, ma di quanto aumenterà quello di chi è da 25 anni che lavorà? e porta a casa solo 1200 euro?
Bello dire combattere l'evasione, ma chi paga è sempre il lavoratore a reddito fisso, lo Stato si trattiene le tasse al passaggio. Proviamo a fare all'americana, dove si detraggono tutte le spese. Diminuiamo le spese inutili e superflue dei ministeri e relativi ministri. Andiamo a cercare gli evasori totali, accertiamoci che veramente i poveri non stiano lavorando in nero.
solo così l'Italia potrà rialzarsi e riprendere il cammino verso un futuro roseo per tutti.
Antonia
Postato da: antonia vettro | 10.04.08 13:14
bella la proposta del salario mininmo di ingresso a 1000 euro, ma a mio marito che dopo 25 anni di lavoro porta a casa solo 1200euro di si vedrà aumentato lo stipendio di 1000 euro
Postato da: antonia vettro | 10.04.08 13:06
Caro Di Pietro, sono orgogliosa che in Italia ci siano ancora uomini politici come lei; condivido le sue idee ed il suo programma, anche per quanto riguarda il lavoro; vorrei solo che si tenessero in considerazione, oltre ai giovani, anche quelli che, oltrepassati i 40 anni come me, non riescono più a trovare un'occupazione perchè vengono bloccati sul nascere proprio a causa della loro età. Anche noi abbiamo una famiglia da mandare avanti, e se single, dobbiamo mantenerci! Non dimentichiamoci che noi abbiamo dato al lavoro oltre 25 anni della nostra vita!!! Grazie
Postato da: Elena Orpini | 10.04.08 10:52
Azienda che fattura 8,5 milioni€(parole della Finanza fatto in un controllo)che non investe neanche 1€ per la sicurezza dei suoi dipendenti,e non si preoccupa minimamente dei bisogni e delle esigenze dei suoi dipendenti,sempre relativo al buon funzionamento dell'azienda stessa E' UNA COSA VERGOGNOSA. Perche'non si impianta l'orologio in tutte le aziende per vedere EFFETTIVAMENTE le ore di lavoro?Perche' l'azienda non fornisce in dotazione ad ogni operaio i MEZZI di PROTEZIONE ADEGUATI?
On. DI PIETRO NON VOGLIO CONTINUARE su questo binario, MA E' LA VERITA'.
PERCHE' NON SI DEVONO AFFRONTARE questi problemi?A chi fa comodo? Non certo agli operai che ci rimettono la vita in parecchi casi(TORINO:ESTINTORI VUOTI, PORTO MARGHERA :BOMBOLE dell'ossigeno VUOTE.Questi i casi più eclatanti, ma nelle piccole aziende è ancora peggio.A QUANDO RESPONSABILITA' DIRETTE DEL DATORE DI LAVORO? QUANTA GENTE DEVE MORIRE ANCORA?
Saluti ed auguri.
Postato da: FRANCESCO53 SA | 10.04.08 10:20
è una bella cosa 1000 € al mese per iniziare, magari.
sono un insegnante e dopo 10 anni prendo 1200 € netti al mese a quanto porterete il mio a confronto? "senso di giustizia".
togli da 1200€ 400 di mutuo, 350 carburante per andare a lavoro, più le altre spese.
in più l'insegnante non viene neanche più valorizzato socialmente ma continuate a mettere nei vostri programmi "la scuola" "l'insegnante".
per me sono sempre e soltanto parole, parole, parole. mi dispiace molto che in questo paese la politica pensa solo a se stessa e ci chiede il voto per avvallare i loro comodi. bella cosa.
Postato da: Salvo | 10.04.08 10:06
è una bella cosa 1000 € al mese per iniziare, magari.
sono un insegnante e dopo 10 anni prendo 1200 € netti al mese a quanto porterete il mio a confronto? "senso di giustizia".
togli da 1200€ 400 di mutuo, 350 carburante per andare a lavoro, più le altre spese.
in più l'insegnante non viene neanche più valorizzato socialmente ma continuate a mettere nei vostri programmi "la scuola" "l'insegnante".
per me sono sempre e soltanto parole, parole, parole. mi dispiace molto che in questo paese la politica pensa solo a se stessa e ci chiede il voto per avvallare i loro comodi. bella cosa.
Postato da: Salvo | 10.04.08 10:05
Forza Tonino. L'Italia onesta ti ama.
Postato da: Bruno | 09.04.08 22:59
"Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro" Magari! Ma come pensa di riuscirci? Costringendo i datori di lavoro o "integrando" lo stipendio con fondi pubblici?
Postato da: Luca | 09.04.08 22:49
Occupazione di immobile con contratto ADSL :) questa è bella
Postato da: Luca | 09.04.08 22:45
salve voglio fare una sola domanda anche se so che saro ignorato o 41 anni disoccupato da poco o moglie sordomuta e 4 figli minori abito in prov di caserta e non ce nessuna possibilita di lavoro ne x me ma neanche x mia moglie viviamio con 470 euro almese abbiamo occupato una casa e non sappiamo piu che fare x vivere oggi che si deve fare andare a votare ma a chi? grazie
Postato da: vittorio | 09.04.08 22:16
carissimo ministro....sono un tuo fans.....
continua con la tua grande onestà e trasparenza
e perseguita i disonesti e gli incantatori SIL
BERL. esso ha paura di te, perchè sei nel giusto.
Postato da: giuseppe foletto | 09.04.08 17:48
carissimo ministro....sono un tuo fans.....
continua con la tua grande onestà e trasparenza
e perseguita i disonesti e gli incantatori SIL
BERL. esso ha paura di te, perchè sei nel giusto.
Postato da: giuseppe foletto | 09.04.08 17:47
carissimo ministro....sono un tuo fans.....
continua con la tua grande onestà e trasparenza
e perseguita i disonesti e gli incantatori SIL
BERL. esso ha paura di te, perchè sei nel giusto.
Postato da: giuseppe foletto | 09.04.08 17:47
carissimo ministro....sono un tuo fans.....
continua con la tua grande onestà e trasparenza
e perseguita i disonesti e gli incantatori SIL
BERL. esso ha paura di te, perchè sei nel giusto.
Postato da: giuseppe foletto | 09.04.08 17:47
E per i cinquantenni licenziati da imprese in crisi ?
Ho 56 anni, da sei sono disoccupato.
Sono uscito da una azienda di informatica con due anni di disponibilità e con alle spalle ben 32 anni di servizio.Mi hanno invogliato facendomi credere che subito dopo sarei stato assorbito da un qualsiasi ente.
Ancora aspetto e tra l'altro non posso andare in pensione visto che per la nuova legge non ho i requisiti.
I giovani, d'accordo; e noi che abbiamo contribuito a ricostruire l'economia italiana ??
Postato da: zangara salvatore | 09.04.08 17:37
sono una dirigente del ministero della salute, PRECARIA, e come me altri 200. quando scadrà il nostro contratto che fine faremo?
firmando ci siamo impegnati a chiudere qualsiasi attività che facevamo prima....non è vita questa. immedesimatevi, visto che voi la pagnotta ce l'avete garantita, e risolvete il problema, a tutti i livelli di impiego!
Postato da: daniela | 09.04.08 15:24
di pietro siamo un gruppo di ragazzi di 18 anni ed abbiamo deciso di votarti w DI PIETRO
Postato da: daniele | 09.04.08 14:38
Buongiorno
io ho ormai 43 anni, ho un diploma di perito in informatica, ho lavorato per anni prima in una azienda sino ad arrivare responsabile di reparto, poi in un altra come tecnico. Per vari motivi ho deciso di cambiare e di provare a fare il piccolo imprenditore, vista la situazione in Italia lascio a voi immaginare cosa sia successo, adesso mi ritrovo nella necessità di trovare un lavoro ma data la mia età è impossibile. Possibile che nessuno tocchi l'argomento delle possibilità lavorative per chi non ha più trent'anni. Sarei disposto a riciclarmi anche con lavori diversi e con salario rivisitato ma sembra che oltre i trenta-trentacinque anni si sia tutti rimbambiti e non più idonei al lavoro.
Postato da: Massimo | 09.04.08 10:30
Egregio Dott. Di Pietro ho letto il suo programma sul lavoro,penso non sia abbastanza.Bisogna eliminare totalmente i contratti di lavoro a tempo determinato,i Co.Co.pro e cosi' via.
Ritengo giusto che l'imprenditore pretenda un periodo di prova per il nuovo assunto,ma e' necessario che questo sia l'anticamera di un lavoro certo e stabile per il futuro.
Dovete studiare un meccanismo per far si che gli imprenditori non ci usino come schiavi di 6 mesi in sei mesi.
Su questo si gioca la fiducia che noi precari/disoccupati riponiamo in Lei.
Cordiali Saluti
Postato da: Attilio | 09.04.08 10:25
Per cambiare VERAMENTE l'Italia,bisogna cambiare tutta la classe politica:è questa che ha fatto più danni negli ultimi 15 anni(e dico anche poco).
Ho 53 anni e ho lavorato da quando ne avevo 15,e adesso sono disoccupato dal 9-2007.Non posso andare in pensione perchè troppo giovane, ma non trovo lavoro perchè troppo vecchio.
Questa è l'Italia:politici che non sanno più come
TARTASSARE gli onesti (in tutti i modi:casa, auto,spesa quotidiana,salute( e chi più ne ha,più ne metta,perchè E' LA VERITA').
Sfido chiunque a dire il contrario e invito tutte le persone oneste a sostenere queste tesi, perche' è con l'unione dei cittadini onesti che si puo'
(e si DEVE CAMBIARE L'ITALIA).A questo aggiungiamoci anche i sindacati e il quadro e' completo.
Postato da: FRANCESCO anni53 (SA) | 09.04.08 09:58
Caro DiPietro,
è la prima volta che scrivo ad un politico.
Nel primo punto del Suo programma, si parla di aumentare gli stipendi, diminuendo il carico fiscale sulle imprese.
Sulla mia busta paga di 1000 euro ci sono 600/700 di trattenute fiscali, ogni mese.
Sarebbe opportuno diminuire la pressione fiscale sulla busta paga, non solo alle aziende.
Spero che il Suo programma consideri anche questo punto di vista.
Cordiali Saluti
Ivan Rossi
Postato da: Ivan Rossi | 09.04.08 00:22
Caro Di Pietro,
quando sento che i dipendenti della ns Presidenza della Repubblica sono rimasti male perche' gli hanno tolto l'indennita' per uso computer di circa 100/500 euro MESE a secondo del livello
" che per loro e' una cifra ridicola calcolando che hanno SOLO 16 stipendi l'anno di importi nettamente superiori alla media "
immagina la mia rabbia perche' sono cinquantenne con 32 anni di lavoro alle spalle in diversi settori esperienza da vendere con un contratto a termine per 1.100,00 euro fino al 31.12.08 poi???????
sei rimasto uno dei pochi o forse l'unico che puo' dar fastidio a questo gruppo di burocrati disonesti, CORAGGIO E VAI AVANTI.
Postato da: Guglielmo | 08.04.08 22:13
Salve,
non potreste - in poche parole - proporre di combattere il malcostume italiano della raccomandazione nel mercato del lavoro? Non potreste proporre una legge che sanzioni penalmente, in modo molto rigoroso, chi prende a lavorare gente raccomandata anziché selezionare le domande e i curricula in ordine di arrivo?
Cordiali saluti.
Luca
Postato da: Luca | 08.04.08 22:10
Caro Di Pietro,
è terribile sentire di cinquantenni precariandi, ma personalmente è inquietante anche ciò che le sto per raccontare.
Sono un dipendente pubblico di 35 anni con alle spalle 3 anni di lavoro con contratto a tempo indeterminato presso una amministrazione pubblica.
Prima facevo il muratore a tempo pieno e il geometra iscritto ma a tempo perso per motivi subiti di prevaricazione generazionale, che non le sto a raccontare.
Sarò invidiato da tanti per questo "traguardo" raggiunto, tralaltro senza raccomandazioni, e di questi tempi è doveroso segnalarlo.
Il punto è che la maggioranza degli italiani sarebbe ancora in festa per questo.
Io, invece sono in depressione. Assunto come tecnico (abituato a lavorare tanto), dopo tanti mesi di nullafacenza forzata che mi hanno appiattito mentalmente e svariati trasferimenti in altri uffici da me tentati e raggiunti per riconquistare un po' di dignità professionale, mi ritrovo al punto di partenza.
Significa che sono dovuto essere più bravo di altre 5000 persone per fare un lavoro che non mi fanno fare.
Anzi mi hanno collocato da un anno e mezzo in un ufficio amministrativo dove svolgo mansioni che può fare la prima persona che passa sotto la finestra.
Tutto ciò mi ha tolto la voglia e la capacità di vedere un futuro, in e tra un po' anche fuori questa amministrazione, rassegnandomi alla depressione.
Ogni mattino all'ingresso del lavoro mi sento come quando a scuola era il giorno di marinare per evitare il male.
E per fortuna ho trovato la forza di farmi curare da una brava psicologa.
Tutto questo preambolo per farle notare ciò che mi preclude ogni scappatoia:
Per fare l'artigiano, riportandomi in vita, sono obbligato a mettermi in part-time almeno al 50% col primo lavoro.
Ciò significa che perderei almeno la metà dello stipendio ritrovandomi con circa 7000€/annui.
Per aprire una attività artigiana se ho fatto bene i conti, tra iscrizioni alla CCIA, IVA, INPS, INAIL, e un contabile per tutte le pratiche se tutto va bene ci vogliono poco meno di 7000€.
Proprio quei 7000€ residui del primo lavoro.
Significa che se la nuova attività non decolla si va in "parità di bilancio": zero euro di entrate per un anno, per due mestieri e per tanta voglia di lavorare che mi sta dando solo problemi.
Vuol dire che se rischio e va male non avrò neanche i soldi per la psicologa.
Non trovo sia giusto tutto ciò, chi nasce agnello potesse almeno morire pecora.
Questo salasso sembra una garanzia solo per i veterani, un po' come le vecchie licenze di un tempo per alcune categorie, ermetiche come la massoneria.
Non trovo sia giusto risolvere lavorando in nero.
Non è possibile continuare a vedere questo scempio: "Se vuoi lavorare perchè non ti piace il lavoro che fai o perchè vorresti fare dei progetti nel corso della tua vita o perchè lo stipendio inizia a saper di ridicolo, cosa succede? Ti chiedono prima di tutto tanti soldi, a priori, anche se non farai uno solo centesimo di lavoro.
Presto chiederemo dei mutui per pagare le tasse di iscrizione per poter iniziare a lavorare?
Un suo ammiratore.
Postato da: Michele | 08.04.08 17:23
Caro Di Pietro,
è terribile sentire di cinquantenni precariandi, ma personalmente è inquietante anche ciò che le sto per raccontare.
Sono un dipendente pubblico di 35 anni con alle spalle 3 anni di lavoro con contratto a tempo indeterminato presso una amministrazione pubblica.
Prima facevo il muratore a tempo pieno e il geometra iscritto ma a tempo perso per motivi subiti di prevaricazione generazionale, che non le sto a raccontare.
Sarò invidiato da tanti per questo "traguardo" raggiunto, tralaltro senza raccomandazioni, e di questi tempi è doveroso segnalarlo.
Il punto è che la maggioranza degli italiani sarebbe ancora in festa per questo.
Io, invece sono in depressione. Assunto come tecnico (abituato a lavorare tanto), dopo tanti mesi di nullafacenza forzata che mi hanno appiattito mentalmente e svariati trasferimenti in altri uffici da me tentati e raggiunti per riconquistare un po' di dignità professionale, mi ritrovo al punto di partenza.
Significa che sono dovuto essere più bravo di altre 5000 persone per fare un lavoro che non mi fanno fare.
Anzi mi hanno collocato da un anno e mezzo in un ufficio amministrativo dove svolgo mansioni che può fare la prima persona che passa sotto la finestra.
Tutto ciò mi ha tolto la voglia e la capacità di vedere un futuro, in e tra un po' anche fuori questa amministrazione, rassegnandomi alla depressione.
Ogni mattino all'ingresso del lavoro mi sento come quando a scuola era il giorno di marinare per evitare il male.
E per fortuna ho trovato la forza di farmi curare da una brava psicologa.
Tutto questo preambolo per farle notare ciò che mi preclude ogni scappatoia:
Per fare l'artigiano, riportandomi in vita, sono obbligato a mettermi in part-time almeno al 50% col primo lavoro.
Ciò significa che perderei almeno la metà dello stipendio ritrovandomi con circa 7000€/annui.
Per aprire una attività artigiana se ho fatto bene i conti, tra iscrizioni alla CCIA, IVA, INPS, INAIL, e un contabile per tutte le pratiche se tutto va bene ci vogliono poco meno di 7000€.
Proprio quei 7000€ residui del primo lavoro.
Significa che se la nuova attività non decolla si va in "parità di bilancio": zero euro di entrate per un anno, per due mestieri e per tanta voglia di lavorare che mi sta dando solo problemi.
Vuol dire che se rischio e va male non avrò neanche i soldi per la psicologa.
Non trovo sia giusto tutto ciò, chi nasce agnello potesse almeno morire pecora.
Questo salasso sembra una garanzia solo per i veterani, un po' come le vecchie licenze di un tempo per alcune categorie, ermetiche come la massoneria.
Non trovo sia giusto risolvere lavorando in nero.
Non è possibile continuare a vedere questo scempio: "Se vuoi lavorare perchè non ti piace il lavoro che fai o perchè vorresti fare dei progetti nel corso della tua vita o perchè lo stipendio inizia a saper di ridicolo, cosa succede? Ti chiedono prima di tutto tanti soldi, a priori, anche se non farai uno solo centesimo di lavoro.
Presto chiederemo dei mutui per pagare le tasse di iscrizione per poter iniziare a lavorare?
Un suo ammiratore.
Postato da: Michele | 08.04.08 17:22
salve ho 49 anni e sono una guardia giurata in mobilita fino a maggio dopo mi attacco al tram
allora caro di pietro cosa proponi x 50enni che non hanno lavoro?
tieni presente che i50enni non possono aspettare anni
1 altra domanda cosa ne pensi dei protestati?
io penso che e' una piaga terribile
ci sono persone protestati anche x cifre irrisorie
x questo non possono accedere a niente
a me la banca non mi ha voluto aprire neanche
il libretto x i risparmi
saluti tommaso
Postato da: tommaso | 08.04.08 15:00
Sono un lavoratore socialmente utile e da circa tredici anni presto servizio presso un ente pubblico, con un sussidio di circa cinquecento euro mensili, senza alcuna copertura contributiva e ciò mi porterà un giorno ad avere una pensione da fame. Vorrei sapere che cosa avete intenzione di fare per stabilizzare quei circa trentacinquemila LSU che sono rimasti in Italia e che lavorano presso le P.A. con dignità e con la speranza che un giorno raggiungano l'agognato sogno di un vero contratto di lavoro a tempo indeterminato. Neanche con il governo di centro sinistra abbiamo visto un impegno vero per risolvere il nostro problema, eppure basterebbe poco. Non siamo considerati precari per cui spesso veniamo dimenticati quando si parla di lavoratori che devono essere stabilizzati e questo ci fa sentire dei veri e propri fantasmi del mondo del lavoro.
Scusate lo sfogo ma è da molti anni che aspettiamo la soluzione del nostro dramma che puntualmente non arriva mai e siamo ormai sfiduciati e non crediamo più in nessuno.
Postato da: vittorio | 07.04.08 23:52
Si continua a morire sul lavoro e si continuerà se non si prenderanno misure drastiche. Le uniche misure accettabili sono l’aumento significativo dei controlli e l’inasprimento delle pene per le imprese responsabili di omicidi sul lavoro. Servono almeno 10.000 ispettori del lavoro da assumere riducendo le spese militari – o dirottando risorse umane da questo comparto alla previdenza pubblica – e colpendo i profitti delle imprese. Serve un intervento urgente sui lavori nocivi a partire dall’amianto, riqualificando e soprattutto tutelando quei lavoratori e lavoratrici che si sono ammalati e che non godono delle necessarie garanzie.
Dal 1997, con il pacchetto Treu, passando per la legge 30 e poi con il Protocollo sul Welfare, la flessibilità sul lavoro è aumentata peggiorando le condizioni di vita di chi lavora, aumentando le morti. È ora di abolire tutte quelle leggi e battersi per misure che combattono la precarietà, estendano le garanzie minime (contributi, maternità, stabilità dell’impiego) fino all’introduzione di un Salario Sociale
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.04.08 23:03
Viviamo in un paese attraversato da un’ondata liberista e conservatrice a tutto campo: contro i lavoratori e lavoratrici impoveriti da oltre venti anni di politiche orientate dall’Unione europea; contro i diritti civili e la laicità a opera di un Vaticano immerso in una logica oscurantista; contro l’ambiente e le comunità locali da parte di una logica del profitto che devasta le risorse e mette a rischio la salute; contro le istanze della pace e del futuro a opera di una guerra globale di cui l’Italia è tra gli artefici.
Contro questa cappa si sono mobilitati negli anni passati milioni di persone che hanno poi permesso la vittoria dell’Unione contro le destre populiste, razziste, clericali e autoritarie. Questa carica è andata distrutta e devastata dall’esperienza del governo Prodi e della sinistra tradizionale che ha avallato la guerra, le politiche filopadronali, la subordinazione alle gerarchie vaticane. Quello da cui usciamo è un disastro politico e materiale ben raffigurato dai volti di Prodi, Bertinotti, D’Alema, lo stesso Veltroni.
Per uscire dalla crisi servono due cose: il protagonismo diretto dei lavoratori e delle lavoratrici, dei precari, dei giovani, delle donne, dei migranti; e serve un’altra sinistra che non sia compromessa con il fallimento del governo Prodi e con il centrosinistra, una sinistra che fa quello che dice – come dimostra il comportamento parlamentare di Franco Turigliatto – che lavori alla ricostruzione di un progetto alternativo, di classe e anticapitalista. E serve anche un programma e un’iniziativa di trasformazione sociale per rispondere ai bisogni più immediati e alle istanze che provengono dalla società, dai movimenti, dai luoghi del conflitto sociale.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.04.08 23:00
Bè, 1.000 euro al mese di partenza non sono poi così male, se si conta che oggi un neolaureato a pieni voti trova solo impieghi a 3 mesi, 6 mesi o 1 anno a 600 euro al mese quando va bene!! A me sembra già un buon passo, visto che l'andamento dell'economia non permette un aumento così radicale degli stipendi (già bastano i costi delle materie prime e la tassazione), e lo stato non può concedere sussidi all'infinito... anzi, sarebbe bello, ma purtroppo è un'utopia!
Postato da: Roberta | 07.04.08 13:40
aggiungerei:
- ampliare la libertà di licenziamento garantendo al lavoratore il sussidio di disoccupazione (in questo modo la flessibilità si accompagna con il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, finanziato con la riduzione della spesa previdenziale (derivante dall'aumento dell'età pensionabile)
Postato da: ernesto | 07.04.08 00:32
aggiungerei:
- rendere effettiva la libertà di licenziamento garantendo al lavoratore il sussidio di disoccupazione (in questo modo la flessibilità diventa compatibile con il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, finanziato con la riduzione della spesa previdenziale (derivante dall'aumento dell'età pensionabile)
Postato da: ernesto | 07.04.08 00:30
aggiungerei:
- rendere effettiva la libertà di licenziamento garantendo al lavoratore il sussidio di disoccupazione (in questo modo la flessibilità diventa compatibile con il rapporto di lavoro a tempo indeterminato)
Postato da: ernesto | 07.04.08 00:29
Scusate ma credo che l'unico modo di "aggiustare" la legge 30 sia cancellarla. l'ho vissuta sulla mia pelle per 5 anni e la conclusione è che "la legge 30 (intendo la legge Biagi)è semplicemente la legalizzazione del lavoro nero".
Spero di poter credere in voi e potermi fidare.
Saluti, Barbara.
Postato da: Barbara | 06.04.08 20:29
CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.
IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.
CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:25
Volevo ricordare che gli apprendisti con un contratto commerciale già prendono 1000 e al nord con mille euro fai ben poco...se hai le rate di una macchina da pagare, non si riesce ad uscire di casa per andare a vivere da solo perchè gli affitti e le spese sono troppo alte....per stare meglio faccio 30 ore al mese di straordinari per prendere solo 180 euro in piu'...prechè non cercate di abolire le tasse almeno su quelli?
Postato da: | 06.04.08 16:02
Siamo un paese medioevale, dove i cittadini erano persone di serie B, i venti non sono cambiati lo siamo soprattutto oggi . Continuiamo cosi complimenti, paesi neocomunitari progrediscono e ci superano, mentre noi sempre piu votati al regresso e all'abisso.Non meritiamo nemmeno l'Europa..Ci stiamo accorgendo che la barca italia affonda ,solo adesso.
Sono meridionale doc, a volte stupidamente(ma nn troppo)mi vergogno di esserlo,perchè il sud è sempre stato strumentalizzato e mai serimente aiutato a camminare da se.Lo stato non esiste.. non riesco a credere quale destino avremo noi giovani.. speranza del futuro...ma quale futuro?
Postato da: Pragmatico | 05.04.08 18:41
Mi chiamo Nadia, ho 28 anni, mi sono laureata 5 anni fa, ma non ho ancora trovato un lavoro, per migliorare la mia situazione ho impegnato tutti i miei risparmi per fare un master, sto ancora pagando le rate del prestito, ne avrò ancora fino al 2011, ma di lavoro neanche l'ombra. Continuo a vivere lavoricchiando di qua e di la per l'Italia, tutto lavoro poco qualificato e poco retribuito, a volte anche in nero, mi chiedo cosa sarà della mia vita se continuo a non avere un futuro professionale. I concorsi li vincono i raccomandati, anche per le offerte nelle agenzie di lavoro interinale occorre la raccomandaziane, ho fatto decine di concorsi, non ne ho superato uno, in 5 anni che sono iscritta alle agenzie interinali di tutta Italia non sono mai stata chiamata per niente. Grazie alla famosa legge che favorisce i contratti a tempo determinato ho perso anche il lavoro che avevo perchè il contratto mi era già stato rinnovato una volta. Che dirLe, sono nella merda, mentre Voi politici continuate a fare cene per guadagnare consensi politici, avete le vostre auto blu, uno stipendio mensile che fa paura e mille altri privilegi. Allora mi ascolta, vuole fare qualcosa per me e per quelli come me, non mi aspetto miracoli, ma una mail di conforto si, la voglio, da Lei che dice di essere diverso e non so perchè La credo, mi aspetto una mail di conforto, ha il mio indirizzo, mi scriva, anche solo una parola, non ho più lacrime da piangere, solo rabbia da esprimere.
Nadia Veltri
Postato da: Nadia | 05.04.08 02:01
A N D A T E A Z A P P A R E
Postato da: | 05.04.08 01:39
Bel programma non c'è che dire !!!!!Ma l'agricoltura x il signor di pietro non esiste ???????? Cmq scrivere in questo blog come del resto anche negli altri non serve a niente !!!!!!Comunque se qualche politico leggerà questo messaggio voglio solo dire abbiate il coroggio di confrontarvi con il popolo i dibattiti in tv sono solo montature!!!!!P.s.: perchè nessuno di voi ha inserito nel programma l'abbassamento del vostro spipendio a livelli normali (1500€ mensili), l'abolizione dei porta borse, e sopratutto perchè un operaio deve lavorare 40 anni per avere la pensione e voi con 5 anni avete il diritto alla pensione da pachà
Postato da: | 05.04.08 01:38
Il Lavoro dovrebbe essere regolato da Concorsi a Valutazioni Oggettive e non Soggettive e con punteggio cumulativo. In tal modo si eliminerebbe
la presa in giro dei poverini ignari dei posti già
stabiliti e spesso ad hoc. Inoltre si eviterebbe di far fallire chi fa tanti concorsi bene senza vincerli... ma ripeto, le valutazioni dovrebbero essere rese inconfutabili e ricontrollabili, con problemi a soluzioni note e quiz a risposte note.
Altrimenti si fanno fallire i poveracci come me!
Che pure essendo bene intenzionati... vengono sempre fregati dai soliti furbi, conoscenti di...
Postato da: Camillo Campitelli | 05.04.08 00:58
Eliminare legge 30 o biagi sta schiavizzando i nostri figli. Mi ricordano gli anni 50 60 al sud.
provate a lavorare voi tre mesi o pochi giorni con quale guadagni con quale futuro.Ma siete ciechi andate a vedere nella realta' cosa succede.
Postato da: filippo | 05.04.08 00:48
Ho inviato una mail, in forma privata relativamente ad un'altra piaga dilagante nel mondo del lavoro in Italia: il mobbing.
Il nostro ordinamento giuridico è totalmente inadeguato, anzi del tutto assente. Il mobbing fa soffrire, rovina le vite di coloro che lo subiscono!!! Vogliamo fare qualcosa?
Postato da: | 04.04.08 21:23
ve lo dico io quando andrò a votare qualcuno. quando leggerò in un programma di partito la voce che indicherà la diminuzione dei costi della politica SERIAMENTE; quando leggerò che sarà VIETATO a cani e porci di entrare a far parte del mondo politico e guadagnarci a vita una pensione della madonna dopo nemmeno 5 anni, in onore del fatto che - come nell'antica roma - la POLITICA DEVE ESSERE CONSIDERATA UN'OPERA DI PASSIONE, NON UN LAVORO ESAGERATAMENTE RETRIBUITO (tra l'altro solo qui in italia i costi della politica sono vertiginosi); da quì dovranno uscire i soldi per attuare tutte queste belle parole. Fino ad allora, io annullerò la mia scheda ogni volta che avrò l'occasione di votare. anche se so che l'ignoranza spaventosa di questo paese condurrà sempre alle stesse rovine, come un pendolo, una volta di quà e una volta di là. l'italia è finita, facciamocene una ragione.
Postato da: tommaso | 04.04.08 15:53
Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.
Postato da: manuel | 04.04.08 12:34
tutte le proposte per me vanno bene,pero di concreto per chi a 57 anni invalido a perso il posto di lavoro cosa pensate di fare immediatamente?ho tre figlie che non lavorano mi sapete dire come affrontare la vita?qui si parla che la gente non arriva alla seconda settimana.per me non inizia nemmeno la prima,ogni giorno si spera che,dopo aver bussato a tante porte qualcuno si ricordi di te.ciao dipietro fai qualcosa
Postato da: luciano | 04.04.08 12:14
Sono un metalmeccanico , lavoro in fabbrica faccio turni di 8 ore e in più gli straordinari,il lavoro è faticoso e massacrante la sicurezza e un optional , non esiste formazione al lavoro lo stipendio è basso e in più il concetto di lavoro è rimasto quello di 100 anni fa, dove lavoro è uguale fatica fisica e i titolari si lamento pure perchè non c'è affezione al lavoro, non ci sono stati mai controlli da parte degli organi preposti, forse stiamo imitando il modello cinese , con tutto rispetto per il popolo cinese, anche loro sono vittime della produttività a tutti i costi, la vita umana ha sempre meno valore contano di più le macchine
Postato da: enrico pedica | 04.04.08 11:54
Io vorrei sapere dove diamine andrete a prendere i soldi per fare tutte queste belle cose... Mi sto leggendo i programmi di tutte le parti in causa e non ne ho trovato uno in grado di spiegarlo. Ormai lo sappiamo che abbasserete le tasse, darete lavoro a tutti, aumenterete i salari etc... Queste sono cose che dite tutti, pensando di fare contenti noi Italiani! Ma il vero problema, che vi guardate bene dal rivelare, è DOVE PRENDERETE I SOLDI PER FARE TUTTO QUESTO!!!! E' giusto alzare i salari, ma dove vado a prendere i soldi per dare l'aumento al mio dipendente? E' forse spiegato nella frase "diminuzione del carico fiscale sulle imprese"? Okay, ma questo non mi dice granché... e io dovrei scegliere per chi votare... E' giusto finanziare le forze di polizia per il bene della nostra sicurezza, ma con quali soldi li finanzierete? Con quali euro realizzerete delle strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale (cosa sacrosanta!)? Visto che abbasserete anche le tasse... proprio non riesco a capire da dove salteranno fuori i soldi... Forse è vero quello che dicono: meglio non andare a votare... tanto non cambierà mai questo povero Paese! Saluti
Postato da: elena | 04.04.08 00:50
vorrei sapere se nel precariato vengono inclusi gli insegnanti di educazione fisica, istruttori fitness e tutto ciò che riguarda lo sport e la prevenzione...perchè la nostra categoria è stata dimenticata o peggio da sempre non considerata!lavboriamo senza diritti, senza contratti..sfruttati, non retribuiti..sempre nell'ansia e preoccupazione di un domani incerto una vecchiaia insicura.nessun diritto!!eppure ci siamo anche noi..non possiamo andare avanti così?mi sembra a volte di gridare nel deserto!!lo sapete che ci sono proprietari di palestre che fanno contratti fasulli e non pagano i dipendenti...e non è possibile fare giustizia e vincono sempre loro!!!!
Postato da: alice | 03.04.08 18:06
vorrei sapere se nel precariato vengono inclusi gli inseganti di educazione fisica, istruttori fitness e tutto ciò che riguarda lo sport e la prevenzione...perchè la nostra categoria è stata dimenticata o peggio da sempre non considerata!lavboriamo senza diritti, senza contratti..sfruttati, non retribuiti..sempre nell'ansia e preoccupazione di un domani incerto una vecchiaia insicura.nessun diritto!!eppure ci siamo anche noi..non possiamo andare avanti così?mi sembra a volte di gridare nel deserto!!lo sapete che ci sono propretari di palestre che fanno contratti fasulli e non pagano i dipendenti...e non è possibile fare giustizia e vincono sempre loro!!!!
Postato da: alice | 03.04.08 18:02
SIETE TUTTI UGUALI NON MERITATE IL VOTO DELLA GENTE ONESTA CHE NON RIESCE A VIVERE PIU'.IO NON LA VOTERO' E TANTOMENO IL PARTITO DEMOCRATICO CHE CANDIDA INSIEME L'IMPRENDITORE CALEARO E L'OPERAIO BOCCUZZI.MA CON CHI ANDATE?FA BENE BEPPE GRILLO AD ESORTARE A NON ANDARE A VOTARE IO SEGUIRO' IL SUO CONSIGLIO
Postato da: NON VOTANTE | 03.04.08 17:18
trasmetto sitazione lavorativa di una ragazza di 32 anni laureata in scienze della produzione animale nell'anno 2001 presso la facoltà di medicina veterinaria dell'università di napoli federico 2 con votrazione 110 e lode. Dal 2001 ad oggi ha partecipato e vinto la borsa di studio annuale presso la stessa università. il laboratorio universiatario di napoli presso il quale lavorava ha aperto una nuova sede ad eboli ed ivi trasferita. ogni giorno è costretta a partire da casa alle 6 del mattino per rientrare non prima delle 20. per cortesia mi può dire se il suddeto lavoro è considerato precario? se cosi quli sono i programmi universitari per risolvere tale precariato? come può una ragazza programmarsi una vita normale(sposarsi ed avere dei figli)? la ciliegina: il papà della ragazza è affetto da sclerosi multipla per cui non autonomo. gradirei un suo commento e suggerimenti. suo ammiratore, antonio
Postato da: antonio | 03.04.08 15:37
Tutto bellissimo. Pero':
- Regime fiscale facilitato per nuove imprese e per assunzioni. In parallelo, controllo serrato su quelle imprese che non dichiarano reddito oppure hanno spese di utenze non giustificate dal reddito
- Stipendio minimo ok, pero' garantire anche una progressione equa e che valorizzi chi produce e miogliora (esempio, mia moglie laureata e' entrata con concorso al minimo livello statale; dopo 25 anni e tanti concorsi e specializzazioni e' al massimo livello per i non docenti e guadagna ...1400 euro netti!!)
- Le leggi sulla sicurezza ci sono, e' l'educazione che manca. I datori di lavoro devono capire che e' un danno per loro se un lavoratore si fa male (non solo penale e/o economico) e i lavoratori devono usare gli strumenti di protezione e il buonsenso. Bisognerebbe pure istituire un'assicurazione obbligatoria per l'impresa per indennizzare il lavoratore o la famiglia in caso di incidente!
Postato da: roberto | 03.04.08 15:00
Cosa pensa Di Pietro del mobbing? Quale è il programma dell'Italia dei Valori a questo riguardo? Si tratta di un problema molto diffuso che tutti cercano in ogni modo di sottacere, ma il mondo del lavoro sta andando verso una frattura insanabile tra lavoratori da una parte e datori di lavoro, con la complicità del sindacato, della magistratura e della politica dall'altro. Ci pensi, Di Pietro...
Postato da: Martina Speziale | 03.04.08 12:22
Perchè non vai a zappare la terra ignorante corrotto pezzo di merda tu e tutto il centro sinistra di papponi di merda parassiti che meritereste bastonate pezzi di merda
Postato da: antonio | 03.04.08 11:23
Mia moglie è rumena,2 lauree in Romania che qui in Italia contano ZERO
non ha mai trovato un lavoro in Italia (dal 2003). Ad aprile avrà la cittadinanza italiana, ma le sue lauree continueranno a contare ZERO , NIENTE .
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio,
ultimo un corso da Mediatore interculturale . Ma i mediatori in Italia contano ZERO, NIENTE .
La regione Lazio organizza corsi per mediatori interculturali , ma la figura del mediatore NON è riconosciuta .
Si parla di integrazione con gli stranieri, ma il mediatore interculturale o lavora in nero o per prestazione.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree
non ha mai trovato un lavoro in Italia.Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI RICORDIAMO DEGLI IMMIGRATI SOLO QUANDO AL TG C'E' UN RUMENO CHE RUBA O UCCIDE QUALCUNO ?
MA PERCHE' GLI ITALIANI NON RUBANO , NON UCCIDONO ?
SAPETE COSA FANNO GLI ITALIANI INDUSTRIALI IN ROMANIA ? SCHIAVIZZANO ! BRAVA GENTE EH ?
SAPETE QUANTI IMMIGRATI IN ITALIA CON LAUREE, FANNO LAVORI CHE NESSUN ITALIANO VUOL FARE ?
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI SIAMO DIMENTICATI CHE LA ROMANIA VENNE CONQUISTATA DA ROMA ??
SIAMO STATI POVERI ANCHE NOI E SIAMO STATI IMMIGRATI ANCHE NOI COME E PEGGIO DEI RUMENI.
ANDREBBERO AIUTATI , INTEGRATI , NON MASSACRATI OGNI GIORNO SUI TG .
Postato da: graziano | 03.04.08 10:36
Il problema del lavoro è costitzionalmente prioritario in base all'Art. 1 che ricorda da 60 anni a tutti gli italiani che : L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO.
Se così "deve essere" chiedo all' ON. DI PIETRO perchè dopo 60 anni di democrazia e di sviluppo lento , ma progressivo , vi sono ancora milioni di cittadini disoccupati, precari o che lavorano in nero ?
Dando per acquisito da tempo il libero mercato e il libero esercizio delle imprese grandi , medie, piccole e individuali ,è davvero preoccupante sentire sull'argomento le solite litanie di tutti i partiti. Siamo in Europa , dopo tanti sacrifici e non riusciamo a copiare il WELFARE dei PAESI come NORVEGIA, SVEZIA,DANIMARCA, FRANCIA ecc..nonostante gli apprezzabili miglioramenti introdotti dal GOVERNO PRODI SUL WELFARE con effetto da 1° gennaio 2008 , di cui nessuno dei politici CANDIDATI parla.L'ITALIA NON E' ANCORA UN PAESE NORMALE SE DAL 1994 si parla sempre degli stessi problemi senza innovazione e senza futuro per i GIOVANI !! I giovani che sono alla ricerca di un lavoro stabile e dignitoso in funzione delle loro capacità e merito dovrebbero essere SOSTENUTI con un sussidio per tutto questo periodo iniziale,mentre i lavoratori che subiscono le crisi aziendali dovrebbero essere sostenuti fino all'individuazione e stabilizzazione di una nuova occupazione, senza limiti temporali per la corriposndente indennità da poco migliorata a 8/12 mesi dal Ministro Damiano, dal Governo Prodi e dalle parti sociali che hanno sostenuto l'iniziativa con un referendum.
ON. DI PIETRO PARLI ANCHE DI QUESTO E ASSICURI IL SUO IMPEGNO NELLE MATERIE DEL LAVORO PER IL PROSSIMO GOVERNO DI WALTER VELTRONI .
Non sono più giovane ma cerco di stare loro vicino e di far capire loro l'eredità negativa che stiamo lasciando ! La nostra generazione , ON. DI PIETRO, ha dato molto e ha avuto buoni risultati rispetto alla NUOVA GENERAZIONE TUAREG che avrà meno della precedente . POCHI POLITICI HANNO LA SERIETA' di dire la verità. Ci provi LEI On. DI PIETRO d'intesa con IL PARTITO DEMOCRATICO. IL TEMPO DELLE ILLUSIONI TELEVISIVE DEI PICCOLI E GRANDI VENDITORI DI FUMO POLITICO E' DA TEMPO FINITO.I GIOVANI LO SANNO E ASPETTANO IL VERO CAMBIAMENTO PER LORO,DOPO 15 ANNI DI
INUTILI PAROLE.
Postato da: antonio iadicicco | 03.04.08 09:32
PER I GIOVANI, SALARIO MINIMO DI INGRESSO 1000/1100 € ( attenzione con questi importi ci vivono, attualmente famiglie).
Quando ho letto questa frase mi sono ritornati in mente gli anni 80 quando l'apprendista percepiva uno stipendio come l'operaio, che sapeva già il suo mestiere. Per questo abbiamo perso il valore dell'apprendimento con relativa chiusura delle piccole aziende. Tutto ciò persiste tutt'ora per dare retta ai sindacati che hanno portato l'Italia alla rovina (già dimostrato a suo tempo dai Cobas e vedi attualmente Alitalia).
mi dispiace solo che non cambia niente!!!!!!!!!
Postato da: Anna Rosa Riccardi | 03.04.08 08:46
Si parla di lavoro a giovani con un stipendio minimo di 1000/1100 euro mensili. Io quest'anno compio 40 anni, e lavoro da circa venti. Il mio stipendio per un impiego part-time (forzato) a tempo determinato è di euro 543,00. Ho due figli e quindi non posso permettermi di lavorare di più; non posso neanche permettermi una baby-sitter!!! Questo le sembra giusto?
Si parta tanto di precarietà.. Ma se il mio datore di lavoro (privato) decide di ridurre l'organico, perchè sopraffatto dal carico fiscale, dove finirà la mia assunzione a tempo determinato?
Postato da: daniela | 02.04.08 18:01
giusto aiutare chi perde il lavoro non per colpa propria, ma io abitante a Torino da 35 anni ho anche visto chi ha perso il lavoro perchè l'azienda è fallita e con un sussidio di tutto rispetto protrattosi nel tempo ha preferito rifiutare qualsiasi altro lavoro e starsene a casa ad accudire i proprii figli avendo già una "pensione" chiamata cassa integrazione....
La scuola insegna molto poco e l'ingresso al lavoro dei giovani che non sanno fare nulla e per di più poco disponibili ad accettare correzioni dai colleghi che avendo lavorato una vita forse un po' di esperienza ce l'hanno, garantire 1000/1100 € al mese mi sembra un po' troppo visto che io O.S.S. da parecchi anni anche se obbligata a fare un corso di riqualifica (perchè così si impegnano un po' di persone)guadagno 897€ al mese.
Controlli alla sicurezza sul lavoro ma anche ai lavoratori che possibilmente non arrivino a lavorare stanchi perchè la notte si deve andare a fare le notti bianche o ubriachi o drogati
i problemi si tentano di risolvere avendo tutti i dati di esso e non solo una parte
Postato da: Alessandra Bordiga | 02.04.08 17:18
Mia moglie è rumena,2 lauree in Romania che qui in Italia contano ZERO
non ha mai trovato un lavoro in Italia (dal 2003). Ad aprile avrà la cittadinanza italiana, ma le sue lauree continueranno a contare ZERO , NIENTE .
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio,
ultimo un corso da Mediatore interculturale . Ma i mediatori in Italia contano ZERO, NIENTE .
La regione Lazio organizza corsi per mediatori interculturali , ma la figura del mediatore NON è riconosciuta .
Si parla di integrazione con gli stranieri, ma il mediatore interculturale o lavora in nero o per prestazione.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree
non ha mai trovato un lavoro in Italia.Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI RICORDIAMO DEGLI IMMIGRATI SOLO QUANDO AL TG C'E' UN RUMENO CHE RUBA O UCCIDE QUALCUNO ?
MA PERCHE' GLI ITALIANI NON RUBANO , NON UCCIDONO ?
SAPETE COSA FANNO GLI ITALIANI INDUSTRIALI IN ROMANIA ? SCHIAVIZZANO ! BRAVA GENTE EH ?
SAPETE QUANTI IMMIGRATI IN ITALIA CON LAUREE, FANNO LAVORI CHE NESSUN ITALIANO VUOL FARE ?
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI SIAMO DIMENTICATI CHE LA ROMANIA VENNE CONQUISTATA DA ROMA ??
SIAMO STATI POVERI ANCHE NOI E SIAMO STATI IMMIGRATI ANCHE NOI COME E PEGGIO DEI RUMENI.
ANDREBBERO AIUTATI , INTEGRATI , NON MASSACRATI OGNI GIORNO SUI TG .
Postato da: graziano | 02.04.08 13:59
Sono nato in Romania .Moglie e figlia italiana.Sono da dieci anni in Italia e da quatro
cerco un impiego serio.Mi toca ancora di fare attestato di sogiorno permanente.Voglio tornare ad casa mia.Lei fa un lavoro stupendo.Vorrei tanto
fare la stesa cosa almeno un giorno.La sua programa e magnifico.Credo nella sua lotta.
"Io non mi sento italiano ma per fortuna,pur tropo ..."
Postato da: christi | 02.04.08 07:44
Ma Di Pietro legge quello che scriviamo?
Postato da: Mary | 01.04.08 22:09
Vorrei parlare anche dei lavoratori in cassa integrazione.Fino a qualche anno fa si prendeva l'ottanta per cento dello stipendio,adesso ci sono due tetti e le cifre sono molto più basse, ma la cosa penosa è che ci si deve pagare anche le tasse e quindi la cifra si assottiglia ancora di più.Al posto di dare aumenti a chi prende pensioni altissime eliminiamo le tasse ai cassa integrati.Sono in cassa integrazione da quasi dieci mesi.
Giuliana R.
Postato da: Giuliana | 01.04.08 15:01
103 LAVORATORI LICENZIATI PER DELOCALIZZAZIONE
La Key Safety Systems ,azienda del settore Automotive, ha comunicato a 103 lavoratori di aver cessato l'attività produttiva nel sito di Arzano ( Napoli ).
Il giorno 02/01/08 i lavoratori si sono recati regolarmente presso il sito produttivo ma hanno trovato i cancelli serrati e la presenza delle Forze dell'Ordine nonostante fosse stato firmato un accordo tra l'Azienda e la RSU di stabilimento che prevedeva la ripresa delle attività produttive dopo la pausa natalizia.
La suddetta pausa è servita all'azienda per svuotare in modo subdolo il sito di ogni materiale e linee produttive ( macchine di produzione ) per trasferire la produzione altrove.
L’azienda si è servita della vigente legge 223/91 per il licenziamento collettivo causa cessata attività nonostante avesse commesse e quindi prospettive di lavoro per gli anni futuri.
NON SIAMO L'ENNESIMA AZIENDA FALLITA PER MANCANZA DI LAVORO; IL LAVORO C'E'.
SIAMO SOLO L’ENNESIMA VITTIMA DELLA DELOCALIZZAZIONE.
Lunedi' 07/01/08 si è tenuto un primo incontro ufficiale presso la sede dell'Unione degli Industriali tra le OO.SS. e l'Azienda ma l'incontro è stato insoddisfacente per i lavoratori; l'azienda ha infatti ribadito l'intenzione di chiudere il Plant di Arzano e la successiva messa in Mobilità dei lavoratori.
Il giorno 09/01/08 c’è stato l’incontro tra le istituzioni , l’azienda e rappresentanze sindacali presso la Prefettura di Napoli.
Le istituzioni si sono mostrate disponibili ad aiutarci ed è stato fissato un nuovo incontro tra le parti il giorno 18/01/08.
I mass media hanno snobbato la protesta per dedicarsi “ anima e corpo “ al business rifiuti e all’arrivo del commissario straordinario De Gennaro.
In questi giorni alcuni politici hanno strumentalizzato la nostra protesta facendosi pubblicità e garantendo di portare la nostra voce ai piani alti del Governo.. ma purtroppo riscontri positivi non sono stati ancora visibili.
Nonostante la KSS non abbia mai investito in programmi formativi finalizzati alla crescita dei lavoratori o allo sviluppo tecnologico, i lavoratori sono altamente ricollocabili in una vasta area produttiva poiché negli anni passati hanno effettuato dei corsi di formazione professionali ( grazie alle precedenti proprietà ), riuscendo ad ottenere anche certificazioni riconosciute a livelli internazionali.
La Key Automotive Group, è leader mondiale per la progettazione e produzione di sistemi e componenti cruciali per la sicurezza, compresi airbag, cinture di sicurezza e volanti.
I prodotti della KSS sono usati su più di 300 modelli di veicoli di oltre 45 case automobilistiche di tutto il mondo.
L’organizzazione mondiale di KSS comprende 32 strutture tecniche e commerciali in 12 paesi con un organico di oltre 9000 dipendenti.
Fornisce gruppi industriali in Italia e in Europa quali Fiat group, Lamborghini, Aston Martin, Lotus, Peugeot.
La KSS è proprietaria in Italia di alti siti industriali localizzati a Rivalta ( To ) , Colleferro ( Rm ) , Tregnago ( Vr ), Villastellone ( To ) non interessati a procedure di licenziamenti.
Con la presente chiediamo, la Vostra cooperazione affinché la nostra battaglia abbia rilievi non solo a livello territoriale ma nazionale.
Date eco alla nostra voce disperata.
Saluti
I Lavoratori della Key Safety Systems s.r.l.
Postato da: lavoratori 103 | 01.04.08 13:45
L' unico vero passo che si può fare per riportare il precariato ad un fenomeno socio-commerciale accettabile è far sì che un precario costi sensibilmente di più all' azienda.
Applicare sgravi fiscali al precario reca solo danni all' economia nazionale, quindi a se stesso e non ultima alla sua pensione...
Il precario deve solo avere uno stipendio più alto. Nè il datore di lavoro deve essere incentivato ad assumere precari, nè i lavoratori devono trarre vantaggi da condizioni di precarietà. Attenzione perchè quest' ultima affermazione si riferisce al voler elargire denaro ai precari momentaneamente in pausa lavorativa...
Ultima accortezza: un azienda deveve essere limitata e fornire giusta causa nell' utilizzo dei precari che non possono essere una fetta grossa dei lavoratori salvo casi di comprovata discontinuità di occupazione per tutti.
Postato da: Enrico Bastelli | 01.04.08 01:16
Preg.mo Di Pietro,
Scrivo la presente per spiegare, spero al meglio, le ragioni della grande delusione provata da me e, credo di poter dire, da tutti gli studenti iscritti al secondo anno delle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali (in seguito SSPL), quando lo scorso 21 marzo abbiamo appreso della pubblicazione del Bando di Concorso per 500 posti da Magistrato Ordinario. Con l'auspicio di un Suo intervento al fine di rimediare tale situazione.
Probabilmente, tutto sarà più chiaro anche a Voi, che ringrazio anticipatamente per l’attenzione concessa a me che scrivo e a tutti coloro che come me si trovano in una situazione di profondo dissenso e delusione, considerando e avendo maggiore contezza dell’evoluzione normativa che dall’istituzione delle SSPL ci porta al Bando di Concorso appena pubblicato.
La storia delle SSPL inizia ormai più di 10 anni fa, quando, al fine dichiarato di semplificazione delle procedure concorsuali nonché per “promuovere la formazione di una base culturale comune tra i soggetti del mondo giuridico che interagiscono nelle attività connesse all’esercizio della funzione giurisdizionale”, il legislatore istituiva, presso le Università, Scuole di specializzazione post laurea per il completamento della formazione di coloro che, avendo conseguito la laurea in giurisprudenza, intendessero accedere alle professioni legali.
Così il D.Lgs. n. 398 del 1997, meglio noto come “Legge Bassanini”, prevedeva l’istituzione di SSPL di durata biennale. Già in quella sede l’istituzione effettiva delle Scuole veniva prevista a partire dall’anno accademico 2001-2002.
Inoltre, al fine di “razionalizzare” ed “accelerare” la procedura concorsuale, ed al fine di renderla in grado di “far fronte, in tempi ragionevoli e con la necessaria accuratezza, alla valutazione dei candidati”, con il richiamato d. lgs. n. 398/97, riformulandosi l’art. 123 ord. giud., si riscriveva il contenuto del concorso per uditore giudiziario, affiancando alla prova scritta ed a quella orale, già in precedenza previste, una prova preliminare – sulle materie oggetto della prova scritta – realizzata con l’uso di sistemi automatizzati. In altre parole, venivano introdotti i famosi QUIZ.
Fino al 2005, dunque, il diploma conseguito con la SSPL permetteva inizialmente soltanto di accedere al concorso “saltando” le prove preselettive e sostenere direttamente le prove scritte. In altre parole, a chi fosse stato in possesso della sola Laurea in Giurisprudenza e non del Diploma non veniva precluso in radice l’accesso al concorso ma solo il beneficio del “salto” dei quiz.
Si giunge così alla recente Riforma dell’ordinamento Giudiziario del 2005-2006 nota come “Riforma Mastella”, la quale modifica nuovamente l’assetto dell’accesso al concorso, in questi termini essenziali:
1.Niente Preselezione.
2.Accesso diretto alle prove scritte esclusivamente per alcune categorie di soggetti, tra cui:
a.Avvocati iscritti all'albo;
b.Laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall'articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modificazioni;
c.Laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
d.Laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e si siano immatricolati fino all’anno accademico 98/99.
In sintesi, il concorso per accedere alla magistratura ordinaria (scompare la vecchia dizione di concorso per uditore giudiziario) diventa di secondo grado.
Inutile dire che, la SSPL risulta la strada quantomeno più breve rispetto alle altre previste, quali l’avvocatura (per conseguire il titolo trascorrono tra pratica ed esame non meno di 3 anni) e il dottorato di ricerca.
Veniamo al Bando di concorso pubblicato il 21 marzo 2008. Quest’ultimo è il primo concorso, per così dire, a “nuovo regime” , ovverosia è il primo concorso che non prevede prove preselettive e, dunque, preclude l’accesso a chi non abbia i requisiti suindicati.
In altre parole, prima di questo, l’ultimo Bando, che risale al 2004-2005 e che, lo ricordo solo per completezza, a seguito di numerosi ricorsi al Tar, nonché, l’intervento della Corte Costituzionale che fu chiamata a pronunciarsi sulla ragionevolezza dello bando con riferimento alla disparità di trattamento tra Avvocati e Diplomati della SSPL., prevedeva ancora la prova preselettiva per tutti coloro che al momento della pubblicazione non fossero in possesso dei requisiti summenzionati. Tale concorso, a seguito della sospensione e riapertura dei termini è ancora in corso di espletamento, dovendo ancora terminarsi le prove orali.
Insomma, dopo un’attesa di 3-4 anni circa, dopo la modifica dell’ordinamento giudiziario che praticamente ha “imposto” a noi immatricolati dopo il 98/99, laureati a cavallo della riforma 2005/2006/2007 e aspiranti magistrati, di iscriverci alla SSPL per inseguire il nostro obiettivo, ecco che viene pubblicato un bando nel mese di Marzo, dunque a circa 3 mesi dalla data prevista per gli esami finali e dunque dalla data in cui (finalmente!) entreremo in possesso del titolo presupposto per l’accesso al concorso.
Ora, inutile dire, che tutti noi ci siamo trovati a frequentare una scuola di durata biennale, onerando le nostre famiglie di un costo non trascurabile, col preciso scopo di inseguire, quantomeno, un obiettivo, ambizioso e sicuramente non certo, come la magistratura, ma fortemente voluto, per poi trovarci oggi davanti ad un bando che per pochi mesi ci preclude l’accesso!!
Mi permetto di dire che, ferma restando la discrezionalità nel decidere i tempi dell’emissione di un bando di concorso, tempi tuttavia oggettivamente ristretti dalle imminenti elezioni politiche, le strade percorribili c’erano e non implicavano, a mio modesto parere, nessuna compressione di quella discrezionalità.
Siamo a conoscenza delle richieste formulate dalle Direzioni di alcune delle Scuole di Specializzazione affinché fosse prevista una sorta di "iscrizione con riserva" tale da permetterci di partecipare al concorso, fermo restando l’obbligo di acquisire il titolo richiesto in data precedente alle date delle prove scritte.
Tuttavia, tali istanze sono state evidentemente ritenute prive di fondamento e, dunque, disattese.
Pertanto, abbiamo notizia che alcune SSPL italiane, anzi, per meglio dire alcune direzione didattiche di SSPL italiane su istanza degli specializzandi del secondo anno, hanno provveduto ad anticipare il termine delle lezioni e dunque gli esami finali per permettere il conseguimento del diploma prima del 21 aprile p.v. al fine di permettere l’iscrizione al concorso.
I provvedimenti suddetti sono stati, tuttavia, adottati esclusivamente da una decina di SSPL che avendo avuto notizia con largo anticipo della “fondata eventualità” della pubblicazione del bando, tempestivamente si sono attivati in questo senso.
Oggi, dunque, ci troviamo in una situazione in cui alcuni avranno diritto a partecipare grazie alla tempestività e allo zelo di alcuni direttori e altri no.
Con la presente, quindi, non possiamo far altro che chiederVi di intervenire direttamente sul bando di Concorso, interrompendo i termini o introducendo l’iscrizione con riserva. Ciò al fine di evitare, un contenzioso che, di certo, avrà luogo e un conseguente eventuale slittamento delle date di espletamento del concorso, analogamente a quanto accaduto nel 2004-2005, che andrebbe a ledere anche i diritti di chi, già oggi, possiede tutti requisiti richiesti e a pregiudicare altresì le finalità proprie del concorso (rectius: reperimento di nuovi magistrati).
Alla luce di quanto detto, confido in un Vostro gentile riscontro, tenendo conto della ristrettezza dei tempi e dell’importanza di un intervento puntuale per i motivi descritti.
Nell’attesa, porgo
Cordiali Saluti
Postato da: martina | 31.03.08 22:10
Pocansi ho inviato un reportage di vero giornalismo di quel poco che rimane almeno in Italia, cioè di Report che non si sa come riesce a sopravvivere che è molto utile per alcuni ma al contrario per altri è molto controproducente...
Grazie..
Postato da: Paolo Renzi | 31.03.08 12:14
TROPPO BELLO PER ESSERE VERO
di Milena Gabanelli
scienza
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
"La nostra società, della verità, non si interessa più."
"La fusione fredda è una realtà, al di là di ogni ragionevole dubbio."
"Noi siamo stati boicottati, in un modo tenace e insensato, dalla scienza ufficiale, dalla finanza internazionale e da tutti i poteri forti."
AUTRICE
La fusione fredda, ovvero quella balla dell'89, dirà qualcuno. Forse non è una balla e sicuramente l'argomento ci riguarda molto da vicino. Il filmato che vi mostreremo tra poco cercherà di spiegarvi che cos'è e come sta andando a finire. Non è detto che sia la verità. Potrebbe…..
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Marzo 1989. Dagli Stati Uniti un annuncio: è finito l'incubo del nucleare, del petrolio, delle scorie radioattive. Si può avere energia con un procedimento semplice, poco costoso, con una materia prima inesauribile che è l'acqua. Salta fuori che anche in Italia, da alcuni anni, i fisici sperimentano la fusione fredda e sostengono di avere avuto casi in cui si è prodotto l'eccesso di calore. Gli esperimenti costano pochi milioni: l'entusiasmo dilaga e si tenta ovunque di riprodurre procedimento, ma non riesce. Dopo alcuni mesi il mondo scientifico copre di ridicolo i due scienziati, Fleischmann e Pons, e la stampa che prima li aveva esageratamente onorati, li scarica come truffatori. Da allora sono passati 8 anni e non se ne è più parlato.
Sono circa 100 i fisici che in tutto il mondo non hanno mai smesso di credere che la fusione fredda fosse la scoperta scientifica del secolo.
Qui a Milano, in Via Ampere, c'è un piccolo laboratorio dove Martin Fleishmann continua a lavorare insieme a due fisici italiani. E saranno loro i protagonisti della nostra puntata, gli eretici della fusione fredda.
TITOLI DI TESTA
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
In questo laboratorio di Milano, un laboratorio privato, Giuliano Preparata, cattedra di Fisica alla Statale e Emilio Del Giudice, ricercatore, stanno mettendo a punto, insieme a Fleishmann, un procedimento a fusione fredda per scaldare l'acqua.
Ma prima di entrare nel vespaio proviamo a capire come avviene il processo di fusione.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Il problema fondamentale della fusione è che, per arrivare a distanze così vicine, i nuclei devono superare una grossa barriera fra loro dovuta al fatto che tutti i nuclei hanno la stessa carica, positiva. Noi sappiamo dalla fisica della scuola secondaria che due cariche dello stesso tipo si respingono, quindi dobbiamo vincere questa repulsione. Nelle stelle si crede che si vinca tale repulsione attraverso le alte temperature esistenti nel centro delle stelle stesse. Quindi, vincendo la repulsione, si verifica l'energia. Naturalmente questa è la fusione calda, detta così perché utilizza l'agitazione termica ad altissime temperature per vincere questa barriera e per accedere all'energia.
La fusione fredda, invece, questa è la scoperta di Fleishmann e Pons, vince questa barriera mettendo i nuclei in un metallo come il palladio. Quando sono in questo metallo i nuclei sono in grado di avvicinarsi tanto da cominciare a fondersi senza alcun bisogno di arrivare a queste enormi temperature a cui devono arrivare le macchine di cui parlavamo prima utilizzate per la fusione calda.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE (su immagini di attrezzature)
Questo è l'equivalente del reattore. In questa cella è inserito un filo di palladio avvolto a spirale (quello color argento) e acqua pesante, un'acqua nella quale al posto dell'idrogeno c'è il deuterio. Mediante l'elettrolisi si determina un eccesso di calore. La cella a questo punto viene messa dentro questo calorimetro.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Noi la mettiamo qui dentro per misurare la quantità di calore che si produce in questo processo. Da questo tubo entra dell'acqua che passando si scalda, poiché questo oggetto produce calore, e quindi energia, e scaldandosi emette dell'acqua ad una temperatura maggiore di quella in cui entra. Puoi toccarla, è calda.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE (su immagini di attrezzature)
Naturalmente non è la sensazione di un dito che misura l'eccesso di calore: i rilevamenti sono fatti con computer collegati al calorimetro ma quello che stupisce è che abbiamo sempre visto uscire energia da centrali enormi e questa possibilità ha dell'incredibile. La prima domanda che viene da fare è: ma quanto costa?
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano (indicando le attrezzature necessarie)
Prendiamo un'attrezzatura di questo genere che potrà arrivare a 10 kilowatt. Per questa mi servirà: un grammo di palladio, che sul mercato costa 15-20 mila lire e ho bisogno di un litro di acqua pesante, che oggi costa circa 450.000 lire al litro. Questo oggetto potrà darmi 10 kilowatt che è l'energia necessaria a far funzionare un appartamento grande, per 500 anni.
La cosa formidabile è che questa è un'energia praticamente inesauribile perché una parte su 6000 dell'acqua è acqua pesante.
MARTIN FLEISHMANN - Fisico
La sola domanda che ci si può porre è: chi potrebbe volere il successo di questa ricerca? E' una domanda per niente semplice ed è comprensibilissimo che alcune persone non vogliono che questi esperimenti abbiano successo.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quello di cui stiamo parlando è la luce, l'acqua calda, la lavatrice, il frigorifero e tutto ciò che nel mondo funziona con l'elettricità e che oggi viene prodotta dalle centrali idroelettriche, quelle nucleari a fissione, con il carbone e con il petrolio.
MARTIN FLEISHMANN - Fisico
Sono uno scienziato quindi mi interessa studiare l'aspetto scientifico, senza chiedermi se potrà diventare utile o no. Tuttavia, nel nostro caso, credo che uno dei problemi di questa ricerca sia dovuto al fatto che è abbastanza chiaro che potrebbe avere un forte impatto economico, ma non è detto che l'avrà.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Già, il famoso due più due che verrebbe da fare anche ad un profano. Ma perché anche la scienza ufficiale, ovvero quella che ruota attorno ai comitati scientifici, o ai Rubbia, non tiene in minima considerazione esperimenti che costano due lire così promettenti? Ho provato a chiederlo a Rubbia che mi ha risposto con un fax dal CERN di Ginevra: "sono spiacente di comunicarle che il Prof. Rubbia non è interessato a commentare le dichiarazioni di Giuliano Preparata".
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
Quando la scienza aveva pochi mesi, in fondo, abbandonare una teoria che si rivelava sbagliata non era un gran danno. I danni erano legati solo al narcisismo di chi l'aveva eventualmente proposta. Ma quando ci sono grandi capitali in gioco, scoprire all'improvviso che una certa prospettiva è tutta sbagliata, significa un enorme disinvestimento di capitali, significa migliaia di persone che perdono il posto di lavoro… Intorno alla fusione calda ci sono interessi economici colossali e migliaia di persone che ci lavorano. Cosa ancora più grave, esiste un progetto del governo italiano di ospitare in Italia una enorme macchina mondiale, che sarà realizzata da tutti i paesi del mondo e che si chiama Iter, International Termonuclear Experimental Reactor, che dovrebbe costare qualcosa come 30.000 miliardi in 10 anni.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Perché è una cosa grave questa?
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
Perché queste macchine, a parte il fatto che difficilmente funzioneranno, non sono affatto pulite.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Cosa dovrebbero dare queste macchine?
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
Secondo i progetti dei loro autori dovrebbero dare energia.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma se è un gravissimo errore perché l'Italia sta investendo tutti questi soldi?
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Perché, come spiegava Emilio (Del Giudice), gli interessi sono grossi. Sia delle comunità di scienziati che ci stanno lavorando, sia delle grandi industrie che devono fornire i pezzi. Non è un caso che in questa commissione il presidente sia un direttore centrale della Finmeccanica che, attraverso l'Ansaldo, spera di avere grossissime commesse nella realizzazione di magneti superconduttori che sono necessari per queste cose.
Questo business drogato, quindi, fa l'interesse di un certo ceto industriale e scientifico ma sicuramente, secondo me, non fa l'interesse dei cittadini.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
L'attenzione del mondo quindi è rivolta alla fusione calda, a ITER, che si studia a Monaco in questo centro di ricerca che si chiama Net, diretto da un fisico italiano, il prof. Toschi.
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
L'Italia ha dimostrato interesse a ospitare questo grande progetto nell'Italia meridionale.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Come mai nell'Italia meridionale, ci sono delle sovvenzioni in ballo?
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Esattamente. Ci sono le sovvenzioni dei fondi strutturali della Comunità Europea.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE (su disegno del reattore ITER)
Che sarebbe questo qui, il reattore che dovrebbero costruire in Italia?
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Per avere accesso ai fondi strutturali bisogna soddisfare certe condizioni sulle qualità del progetto che si presenta. I fondi strutturali della Comunità Europea, che sono una cifra gigantesca, servono a dare sviluppo a certe zone depresse dell'Europa.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Su questo siamo d'accordo.
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Allora una piccola ricerca non può essere suscettibile di finanziamenti tramite i fondi strutturali. Questa invece potrebbe esserlo in parte perché intorno ad un'impresa di questo genere, oltre alla creazione di migliaia di posti di lavoro ruoterebbe un certo indotto per le industrie che potrebbero lavorarvi. Bisogna capire che se venisse creata questa cosa durerebbe moltissimo, diventerebbe un laboratorio come il CERN, quindi avrebbe un impatto sull'economia locale non trascurabile.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Sicuramente, ma la riflessione che mi veniva da fare è che dietro questi grandi progetti ci sono degli investimenti enormi che coinvolgono l'economia locale ma questo al di là di come finirà il progetto, se produrrà o meno energia. Vero o no?
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Si. Questo è il primo requisito per poterlo considerare in quella classe di attività che vengono finanziate in questo modo.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E nell'attesa di costruire da noi il grande reattore, gli esperimenti di fusione calda si fanno un po' ovunque. Qui siamo all'ENEA di Frascati e qui dentro lavorano decine di fisici.
E' possibile entrare nell'impianto?
UOMO PRESSO L'ENEA
Non si può entrare.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Perché?
UOMO PRESSO L'ENEA
Perché oggi si spara e quando si spara non si può entrare.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Cosa vuol dire "si spara"?
UOMO PRESSO L'ENEA
Si fanno gli esperimenti.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E non si può assistere neanche da una finestra di vetro?
UOMO PRESSO L'ENEA
Non ci sono finestre di vetro. C'è cemento armato di due metri di spessore.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quindi la pericolosità è dovuta alle radiazioni. L'esperimento si può vedere solo dal monitor e dura 1 secondo. Ricordiamo che sulla fusione calda si sta studiando da trenta anni con risultati scarsi poiché, secondo gli esperti, occorrerebbe lavorare su quel grande reattore che è il progetto ITER.
Per il momento voi non sapete ancora se quel motore lì produrrà energia, giusto?
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Non abbiamo quella certezza di cui si ha bisogno quando si chiede un finanziamento di 10 miliardi di dollari.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
In sostanza, per accedere ai grandi finanziamenti abbiamo capito che occorre un progetto imponente. La fusione fredda invece non possiede questi requisiti perché gli esperimenti costano poco.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Costa pochissimo, non servono questi grandi investimenti e noi abbiamo portato un pezzetto di sole qui a Via Ampere in questo oggetto qua (mostrando l'attrezzatura per la fusione fredda).
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma per avere anche quel poco occorre l'avallo della scienza ufficiale che invece ha preso le distanze. E così la cosa va avanti semiclandestina, sulla volontà e la convinzione di singoli.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Perché la scienza è ritornata a giocare quel ruolo che giocava l'accademia all'epoca di Galileo.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E cioè?
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
E' ridiventata una stretta ancella degli interessi economici e di potere.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E ritorniamo all'ENEA, il nostro Ente per l'Energia Alternativa. A mezzo chilometro di distanza dagli edifici dove si studia la fusione calda c'è un ripostiglio che è un piccolo laboratorio dove due fisici, guidati dal prof. Scaramuzzi, lavorano alla fusione fredda. Solo il luogo in cui è ubicato la dice lunga sulla considerazione di cui gode questa ricerca.
Non è un laboratorio come quelli del CERN di Ginevra?
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
No, assolutamente.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Serve poco per fare energia qui dentro, vero?
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
Serve poco per fare questi esperimenti.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quello che vediamo dentro la cella è un esperimento in corso, sempre con il palladio e l'acqua pesante. Qui ci sono stati casi di presenza di elio4, una scoria con una radioattività pari al fondo naturale che confermerebbe quindi che si tratta di fusione nucleare. Queste apparecchiature servono invece a misurare la quantità di energia che si produce.
Quanti watt riuscite a produrre?
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
Per citare il migliore dei risultati degli anni scorsi (in genere si cita sempre il migliore), noi abbiamo avuto un esempio in cui abbiamo prodotto una potenza che è variata da 1 a 11 watt nel giro di 3 giorni, ininterrottamente. E quando producevamo 11 watt nel sistema ne entravano solo 8. Quindi stavamo producendo più energia di quanta ne entrasse e questo è un fatto abbastanza rilevante.
RICERCATORE (su immagini di barretta di metallo)
Quando noi sottoponiamo questo oggetto al procedimento sperimentale di cui parliamo, questo oggetto produce un eccesso di energia.
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico - ENEA
Adesso puntiamo più alla riproducibilità che alla quantità di calore prodotto, perché vogliamo capire quali sono le condizioni del materiale che rendono possibile questo fenomeno.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quindi i punti deboli sono che non sempre si riesce a riprodurre l'esperimento e non sempre ci sono le scorie. E per gli scettici è più che sufficiente per liquidare in tronco tutta la fusione fredda.
FISICO - Progetto NET
Non si può parlare di fusione nucleare perché non ci sono le indicazioni necessarie, come l'emissione di neutroni o di particelle alfa. Oppure trasmutazioni di elementi. Nessuna di queste cose è stata osservata, nulla. Non siamo nel campo della fisica, a parte il fatto che questo andrebbe a stravolgere gran parte della fisica del XX secolo.
MARTIN FLEISCHMANN - teorico fusione fredda
Non si può dimostrare che una cosa è vera, si può solo dimostrare che una cosa è falsa. Ma finché non si è riusciti a dimostrare che è falsa quel qualcosa rimane vero.
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Credo che quelli che se ne occupano oggi possono confermarle che non c'è una spiegazione soddisfacente, dal punto di vista teorico, dei fenomeni fisici che starebbero alla base di quello che loro sostengono. Il secondo grossissimo guaio della fusione fredda è la non riproducibilità.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Il fatto di richiedere ad uno stadio molto poco avanzato la riproducibilità è un modo per chiudere il sistema. Questo non è riproducibile ma adesso tu mi spieghi come mai questa cosa era tranquilla poi, a un certo punto, c'è un picco, la temperatura sale. Cosa è successo dentro la cella? Vuol dire che c'è una sorgente di calore. E questa sorgente di calore da dove è nata? C'è stato qualcuno che dentro si è messo a pedalare, ad accendere una fiamma? Il problema fondamentale di questi stupidi di scienziati, perché non posso chiamarli altrimenti, è che loro chiedono di vedere i neutroni, ma i neutroni non ci sono perché il processo è diverso, chiedono di vedere la riproducibilità, e la riproducibilità non si può ancora richiedere a questo livello se non si è ancora capito bene. L'importante è che ci siano degli eventi che non possono essere spiegati, la cui unica spiegazione è che ci sia una sorgente di calore. Bisogna mettersi a studiare, a fare un'analisi a tappeto. Questa è una cosa importantissima. Non costa tanto, come diceva lei. E invece no: questo è stato un modo vizioso per distruggere la grande speranza della fusione fredda.
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
Nei primi tempi della radio Guglielmo Marconi percepiva i segnali radio solo di notte, non di giorno. I primi tempi non sempre gli esperimenti riescono perché uno non ha ancora imparato tutte le condizioni che lo rendono possibile.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Secondo lei oggi si poteva essere più avanti con la ricerca?
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Moltissimo. Noi siamo stati boicottati in un modo tenace, insensato, dalla scienza ufficiale, dalla finanza internazionale e da tutti i poteri forti.
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
La storia delle multinazionali lasciamola perdere. Allora le multinazionali vorrebbero prima di tutto uccidere la fusione calda che consuma tutti questi soldi, loro potrebbero dire, senza avere in 30, 40 anni prodotto un reattore. E questo potrebbe veramente essere un campo nel quale impegnarsi.
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
La struttura ufficiale americana, gli enti che finanziano le ricerche, non finanzia più da molto tempo.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Perché?
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
Perché hanno deciso che è una palla.
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
La General Electric, il principale produttore mondiale di centrali, credo, non vede di buon occhio la nascita di una civiltà tecnologica in cui tutto funziona a pile.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Però potrebbero vendere le pile!
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
Probabilmente loro valutano che il valore aggiunto che si genera con la produzione di pile non compensi il mancato valore aggiunto che si ha con le centrali. Alla fine ci guadagnano di meno. Anche tenendo conto che le centrali sono abbastanza complesse da richiedere pochi produttori centralizzati in tutto il mondo mentre le pile sono abbastanza facili da fabbricare, per cui qualsiasi artigiano della Malesia è in grado di farle.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Da quando sono a Milano avrò fatto una sessantina di laureati e non sono riuscito a reclutarne neanche uno..
FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
C'è un certo tipo di discriminazione: per esempio, pubblicare un articolo che parli esplicitamente di fusione fredda su una rivista di quelle tradizionali è praticamente impossibile.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Secondo lei non c'è alcuna discriminazione?
ROMANO TOSCHI - Direttore NET
Assolutamente no. Anche perché, come lei ha visto, questi esperimenti sono di dimensioni talmente modeste in confronto alle spese che noi abbiamo, come può vedere, per la fusione calda (ci lavorano in Europa 3000 persone). Abbiamo dei bilanci di mezzo miliardo di Ecu all'anno, non c'è nessuna volontà di tenere fuori quelli della fusione fredda, che invece hanno dei gruppetti di ricerca molto piccoli e delle spese modeste…
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Oggi in Italia si sta considerando la possibilità di spendere 30.000 miliardi per fare la macchina della fusione calda, ITER. E' assurdo che non ci sia nello stesso ministero un programma che costerebbe un migliaio di volte di meno per fare queste cose qui. Un laboratorio di ricerca della fusione fredda io penso che con un paio di miliardi l'anno possa fare un lavoro a tappeto. Quindi 4, 5 di questi laboratori potrebbero veramente, nel giro di pochi anni, arrivare ad una situazione assolutamente definitiva sulla natura del fenomeno, sui parametri che lo controllano, sulle possibilità di miglioramento e così via.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ora è legittimo chiedersi: e se avessero ragione loro? Se fossimo ad un passo dal risolvere almeno in parte il problema del pianeta?
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
La cosa è ben raccontata in una storiella zen che vorrei riproporre. La storiella zen, scritta in modo autobiografico, recita così:
"Per tutta la mia vita ho cercato Dio: sui monti, nelle valli, sui mari. Finché un giorno mi sono trovato a passare per un villaggio e su una casa a due piani ho visto un cartello. Mi sono avvicinato ed ho letto "Dio vive qui". Allora ho bussato alla porta e con il cuore in gola pensavo "ancora pochi secondi e vedrò davanti a me lo scopo della mia vita". Ma sono stato preso dal terrore e sono scappato con tutta la forza delle mie gambe. Da allora lo scopo della mia vita è stato unicamente quello di cercare Dio e l'ho cercato ovunque: sui monti, nei mari, nelle valli, negli oceani, ho condotto infiniti pellegrinaggi. Lo cerco dappertutto tranne che in quel maledetto posto dove so con sicurezza di poterlo trovare".
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E' evidente che noi non sappiamo cosa sia vero e cosa no. Sappiamo invece che molto spesso le grandi scoperte sono venute da singoli che sono andati contro tutto e tutti.
Quindi, considerando quello che c'è in ballo, forse un po' più di attenzione i signori che abbiamo appena visto la meriterebbero?
Buonasera.
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma secondo lei perché fanno così?
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Perché vogliono fermare la fusione fredda. Emilio (Del Giudice) fa questa congettura. La finanza mondiale dice: "noi non siamo pronti a gestire la fusione fredda. Abbiamo bisogno di un po' di anni per ammortizzare le spese della guerra del golfo dove abbiamo inviato 500.000 uomini a presidiare le nostre posizioni. Se arriva la fusione fredda siamo fregati. Ma chi la può fare la fusione fredda? Fleishmann e Preparata. A Fleishmann ci pensano i giapponesi a Preparata ci pensano gli italiani."
VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma è un bene che ci pensiamo noi. Poi vendiamo il brevetto.
EMILIO DEL GIUDICE - Ricercatore
No, lo teniamo nel cassetto. Anzi ci facciamo pagare per non usarlo.
GIULIANO PREPARATA - Università statale di Milano
Così se abbiamo un po' di debiti, questi ce li abbonano tutti perché il servizio che gli facciamo è notevole!
Postato da: Paolo Renzi | 31.03.08 12:07
Dott.re Antonio Di Pietro ,
ho letto con attenzione la lettera della sig.ra Giovanna, purtroppo a
seguito dell'attuale crisi, siamo tutti messi male con il lavoro , l'
indusria metalmeccanica è ferma,
i consumi fortemente contratti , il settore plastico lavora al 20% e gli
artigiani sono fermi e non hanno i soldi per pagare gli operai !! sarebbe
ora che qualcuno pensasse
alla sopravvivenza delle categorie meno tutelate
In Italia le categorie tutelate in questi periodi sono solo gli statali a
posto fisso tutti gli altri devono arrangiarsi x sopravvivere ( i più messi
li dai politici e in notevole esubero)
A mio avviso non servono leggi particolari bisogna creare il lavoro
sfruttando al meglio le ns. risorse per esempio il ns patrimonio dalle coste
,ai musei all'agricoltura cercando di recuperare al più presto credibilità a
livello internazionale cercando di ridurre i costi e sprechi delle nostre
istituzioni
Per esempio parla molto della ns dipendenza dal petrolio per produrre
energia, proponendo , per produrrla l'eolico , il solare , il ritorno al
nucleare ma nessuno parla dell'idroelettrico .
Vista la tipologia del ns territorio, si potrebbero realizzare centrali di
media potenza opportunamente posizionate (questo non vuol dire cementificare
le ns montagne !!!)sul modello di quella di Entraque ( che non si vede !!
di notte recupera l' acqua utilizzata durante il giorno ) ottenendo un altro
risultato che è quello di creare bacini idrici da utilizzare durante il
periodo estivo ,quindi un doppio vantaggio evitando di regalare soldi ai
francesi e svizzeri e come conseguenza avremmo una diminuzione delle ns.
bollette e costi di produzione delle ns. aziende.
Per ridurre l'inquinamento sarebbe opportuno che qualcuno pensasse fin da
subito a realizzare su larga scala le auto a idrogeno incentivandone
l'acquisto ;questo sarebbe un vero contributo x ridurre l'inquinamento .
Il ns. paese deve cambiare i primi a dare il buon esempio devono essere i
politici per esemp. riducendo i loro previlegi, abolendo il Senato (è un
doppione della camera )
limitando le legislature consecutive dei parlamentari , recependo quanto
proposto dai referendari ( risparmieremmo denaro ), limitando gli stipendi
ai dirigenti pubblici
non solo chiacchere ma fatti concreti .
Un cordiale saluto
Stefano Piccinini
RI.AL. Elettronica s.a.s.
di Piccinini ing. Stefano & C
via G. Marconi,52
15058 Viguzzolo ( AL )
ITALY
Tel. 0039 0131898463
Fax. 1782248569
Cell. 3487803791
E-Mail info@rialelettronica.it
Web www.rialelettronica.it
----- Original Message -----
From: "Antonio Di Pietro"
To:
Sent: Wednesday, March 26, 2008 5:50 PM
Subject: Antoniodipietro.com - La lettera di Giovanna
> Antonio Di Pietro : La lettera di Giovanna
>
> 26.03.2008
>
>
> Ricevo e pubblico la lettera di Portosi Giovanna, cittadina
> italiana disoccupata da diversi mesi. La situazione di Giovanna
> merita una particolare attenzione, poiché sta incontrando
> particolari difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro.
> L'Italia dei Valori ha posto al...
>
> Clicca per leggere l'articolo:
> http://www.antoniodipietro.com/2008/03/post_43.html
>
>
> Puoi disiscriverti da questo servizio, attraverso la pagina:
> http://www.antoniodipietro.com/disiscrizione.php
>
>
>
>
>
>
>
> --
> No virus found in this incoming message.
> Checked by AVG.
> Version: 7.5.519 / Virus Database: 269.22.0/1341 - Release Date:
> 24/03/2008 15.03
>
>
Postato da: Stefano Piccinini | 31.03.08 00:15
MI PIACEREBBE CHE VENISSE RIPRISTINATO IL DECRETO LEGGE LUGLIO 2004 N 186 CHE CONSENTIVA, A TUTTI I PUBBLICI DIPENDENTI LA POSSIBILITA DI PERMANERE IN SERVIZIO FINO AL SETTANTESIMO ANNO DI ETA.CREDO UMILMENTE PARLANDOCHE LA LIBERTA DISCEGLIERE PER CHI SE LS SENTE DI LAVORARE E BASILARE PER LA DIGNITA UMANA PERC HE CHI E VIVO NON DEVE ESSERE " ANNULLATO" MESSO DA PARTE MA DEBBA ESSERE TRATTATO COME TALE IN TUTTI ISENSI.IL PROBLEMA DEI PRECARI O QUELLO ECONOMICO DI UNA COMUNITA NON SI RISLVONO CON LA LEGGE DELL ETA PENSIONABILE MANDANDO A CASA CHI LAVORA.ANZI CHI LAVORA PRODUCE PER SE E PER LA COMUNITA,CHI VA IN PENSIONE DIVENTA FORSE UN PESO.CHIEDERE DI LAVOVARE, PER CHI SE LA SENTEDI FARLO NON UN OFFESA A NESSUNO,E UNDIRITT0 A VIVERE E SIGNIFICA ANCHE DARE ESPEIENZA NEL LAVO RO .ECONOMIA VITALITA PER SE E PER GLI ALTRI. PREGHEREI PERTANTO DI AIUTARE .RIPRISTINANDO LA LEGGE ABROGATA PER CONSENTIRE A CHI CON UN LAVORO INTELLETTUALE. DI UFFICIO PUBBLICO, MEDICI ASL, INSEGNANTI POLITICI E GIURDICI CHE DAREBBERO IL MEGLIO DISE. C HIEDO SCUSA, ANCHE A NOME TI TANTI INEGNATI COME ME,PER LO SFOGO,SPERANDO CHE CIO DETTO IN BUONA FEDE SIA LETTO PER UN SEMPLICE UMILE SCRITTO GRAZIEVITALE GIUSEPPE
MOGLIE PAGAZZO
Postato da: VITALE GIUSEPPE PAGAZZO ROSARIA | 30.03.08 23:37
MI PIACEREBBE CHE VENISSE RIPRISTINATO IL DECRETO LEGGE LUGLIO 2004 N 186 CHE CONSENTIVA, A TUTTI I PUBBLICI DIPENDENTI LA POSSIBILITA DI PERMANERE IN SERVIZIO FINO AL SETTANTESIMO ANNO DI ETA.CREDO UMILMENTE PARLANDOCHE LA LIBERTA DISCEGLIERE PER CHI SE LS SENTE DI LAVORARE E BASILARE PER LA DIGNITA UMANA PERC HE CHI E VIVO NON DEVE ESSERE " ANNULLATO" MESSO DA PARTE MA DEBBA ESSERE TRATTATO COME TALE IN TUTTI ISENSI.IL PROBLEMA DEI PRECARI O QUELLO ECONOMICO DI UNA COMUNITA NON SI RISLVONO CON LA LEGGE DELL ETA PENSIONABILE MANDANDO A CASA CHI LAVORA.ANZI CHI LAVORA PRODUCE PER SE E PER LA COMUNITA,CHI VA IN PENSIONE DIVENTA FORSE UN PESO.CHIEDERE DI LAVOVARE, PER CHI SE LA SENTEDI FARLO NON UN OFFESA A NESSUNO,E UNDIRITT0 A VIVERE E SIGNIFICA ANCHE DARE ESPEIENZA NEL LAVO RO .ECONOMIA VITALITA PER SE E PER GLI ALTRI. PREGHEREI PERTANTO DI AIUTARE .RIPRISTINANDO LA LEGGE ABROGATA PER CONSENTIRE A CHI CON UN LAVORO INTELLETTUALE. DI UFFICIO PUBBLICO, MEDICI ASL, INSEGNANTI POLITICI E GIURDICI CHE DAREBBERO IL MEGLIO DISE. C HIEDO SCUSA, ANCHE A NOME TI TANTI INEGNATI COME ME,PER LO SFOGO,SPERANDO CHE CIO DETTO IN BUONA FEDE SIA LETTO PER UN SEMPLICE UMILE SCRITTO GRAZIEVITALE GIUSEPPE
MOGLIE PAGAZZO
Postato da: VITALE GIUSEPPE PAGAZZO ROSARIA | 30.03.08 23:36
Punto 1:
Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro
Io sono un Giovane e credo che sia sbagliato imporre un salario minimo d 'ingresso.
Postato da: Pasquale | 30.03.08 19:35
Per la reciprocità voglio esprimere solidarietà a tutti i cittadini italiani che sono messi in concorrenza con gli extra comunitari di cui molti addirittura senza permesso di soggiorno.
Non vorrei essere frainteso ma non abbiamo memoria storica basta andare indietro nel tempo di qualche decennio, poi cito frasi di personaggi della cultura che evidenziano ma se noi in questo stesso periodo fossimo nei loro paesi come saremmo trattati.
Giovanni 1946 PU
Postato da: Simoncini Giovanni | 30.03.08 18:49
Mai più precari non aggiungo altro.
Postato da: Giovanni Simoncini | 30.03.08 18:41
L'annuncio di una cordata guidata dai figli di Berlusconi per sottrarre le spoglie di Alitalia ai francesi è stata accolta con grande interesse dagli analisti finanziari. Secondo alcuni la liquidità della famiglia, finora destinata soprattutto all'acquisizione di centinaia di ville identiche, con patio e pozzo rustico, in tutte le località turistiche del pianeta, basterebbe da sola a ripianare l'intero deficit nazionale e risollevare le sorti di tutti i comparti industriali. Sono allo studio diversi interventi risolutivi......clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 30.03.08 18:19
Se diamo un salario d' ingresso ai giovani di 1000/1100 euro al mese, non importa se hanno conseguito un diploma di media inferiore o superiore o laureati, che stipendio deve guadagnare un lavoratore con 5 anni di esperienza ? Se l' azienda dove viene assunto il giovane ha un costo della manodopera 12 volte più alto di quello di un concorrente cinese, come potrà essere competitiva ? Facendo ricerca sulle nanotecnologie o biotecnologie !?
Perchè non diminuiamo il costo della vita riducendo gli sprechi invece di aumentare il costo della manodopera ?
Edoardo Borghi
Postato da: edoardo borghi | 30.03.08 11:08
Salve,
io dal 2001 fino al 15 giugno 2007, ho avuto solo rapporti a tempo determinato, perchè questo la società offriva e siccome ho vissuto fuori casa e avevo varie spese che comunque c'erano e bisognava pagare, dovevo prendere per forza quello che c'era.Dalle mie molteplici esperianeze, io non sono del tutto negativo verso i lavori a tempo determinato, anche se ho passato tutti quest'anni sempre in ansia perchè pensavo sempre come avrei dovuto fare quando finiva quel lavoro.Bisogna dare delle garanzie una continuità al lavoratore....Poi controllare le aziende...Ho lavorato in aziende multinazionali, dove vi erano persone che anche da 4 anni lavoravano lì con contratti a termine, rinnovati mese per mese!!!
Bhe credo la domanda venga spontanea:"Ma se per tutti questi anni questa azienda aveva bisogno di tutte queste persone(parliano di 235 dipendenti a tempo determinato su 400 a tempo indeterminato in quella sede), perchè nessuno, compresi i sindacati, non hanno preteso qualche assunzione a tempo indeterminato??? Queste cose rovinano la legge 30...
Comunque dico a tutti di non mollare!!!
P.S.: Ho detto che fino al 15 giugno 2007 ho avuto rapporti a tempo determinato, perchè da quella data lavoro a tempo indeterminato(se così si può dire...), con una cooperativa, come socio lavoratore.....
Bhe tutti parlano della legge 30, ma nessuno parla dello schifo che fanno le cooperative, dove tutti i diritti dei lavoratori, sono stati eliminati....
e come sempre io ho affitto, bollette, varie spese da pagare, quindi.....devo sottostare, sempre sperando in qualcosa di meglio, ma non lo vedo, perchè nessuno parla mai delle cooperative, che stanno rovinando il mondo del lavoro e la vita delle persone...
Grazie a tutti.
Postato da: Vittorio D'Alleva | 30.03.08 10:43
giovane laureato con 110 e lode, dottorato di ricerca negli stati uniti, rientro in Italia dopo 5 anni, trovo lavoro con contratto cocopro!!! Ho famiglia, non posso comprare una casa perche non danno il mutuo a chi ha questi contratti.
Postato da: mario cecchi | 30.03.08 09:45
Ero veramente convinto, l'avrei votata quasi ad occhi chiusi. Ma la frase "Migliorare la legge 30" ha fatto cadere questa mia convinzione.
Onorevole Di Pietro, la legge 30 è da abolire, da cancellare, deve essere solo un pessimo ricordo per gli italiani. Se avrò sentore di un Suo ripensamento in tal senso, non esiterò a darLe il mio voto e la mia fiducia, oltre alla stima di cui gode da molto tempo.
Postato da: Peppe S. | 30.03.08 09:33
CLICCA SULLA FIRMA, se vuoi sapere chi è Di Pietro
Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:28
TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:17
lo ritengo molto corretto soprattutto per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro per cui si impegna molto bene il procuratore Guariniello
Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:26
buon giorno,volevo dire la mia sull'articolo 30,questa non è una legge da migliorare ma bensi da cancellare. In questi Anni non ha portato nulla di buono,le aziende devono prendesi le loro responsabilità,quando assumono personale ai quali va garantito stipendio,diritti e formazione, finche puo rimane sul mercato.non possono avere sgravi fiscali aiuti statali sempre, fomentando continui licenzamenti o minacciando chiusure ed altro.in piu'non sono del tutto d'accordo nel dare soldi nei periodi di non occupazione,in quanto si puo incorrere a dover assistere giovani come dei pensionati (vedi disoccupazioni speciali ed altri sistemi poco leciti)si porterebbe il lavoratore ad approfittare.
Postato da: michele | 29.03.08 13:08
Buongiorno! Scrivo a questo forum perché parla di lavoro, e noi giovani siamo alla disperata ricerca di lavoro…studiamo per avere un bel posto di lavoro…ma poi com’è veramente la realtà? Vorrei raccontare la mia storia a Lei, Dott. Di Pietro, ma è la storia di molti…
Fin da piccola osservavo con attonito entusiasmo il suo operare nella magistratura: lo dico, per me Lei era davvero un mito! Quando gettò la toga sul banco e disse addio alla professione, piansi. Decisi così che avrei proseguito io la sua onorata missione e che avrei fatto parte di quel reparto di uomini con toga e farfallino dedicati alla giustizia e alla legalità. Tale pensiero mi seguì anche nel momento in cui scelsi l’università, e nel frattempo pensai che votarLa non avrebbe certo risollevato le sorti del Paese, ma di sicuro sarebbe stata una garanzia di serietà e di moralità. Ero piena di entusiasmi, di ambizioni, di speranze per me e per il mio Paese.
Mi dovetti ricredere. Sin da subito mi resi conto che per noi giovani, figli delle acrobatiche riforme dell’istruzione e del lavoro, ci sarebbe stato da penare e da soffrire.
In primis l’università era aumentata di un anno (noi del 1982, senza possibilità di opzione), dunque un anno in più di tasse universitarie, di affitto, di viaggi… ma ci dissero di non preoccuparsi, la successiva pratica forense sarebbe durata solo un anno e dunque era addirittura meglio per noi!!! Non era vero!!!
Per riparare ci dissero estasiati che con i 3 anni si poteva lavorare ovunque, che era così anche in tutta Europa… certo, tranne in Italia…
Capendo la necessità di uscire al più presto da questo sistema, in 3+2 (!) anni mi laureai e venni a sapere che nel frattempo la strada della magistratura richiedeva altri 2 anni di scuola di specializzazione, quindi altri due anni di tasse universitarie particolarmente alte, soldi per spostamenti, libri, affitti.... non mi arresi, era il mio sogno!! Ora poi era andato al governo il centro-sinistra, di sicuro sarebbe stato 5 anni in carica e avrebbe fatto tanti concorsi di magistratura….
Invece no!!!! Ne ha fatto uno sì, proprio l’altro giorno…cui noi ovviamente non possiamo partecipare perché non ancora in possesso del titolo!!! Per 1 mese e mezzo!!!! Ci rendiamo conto??
E allora io mi chiedo, ed anzi chiedo a Lei Di Pietro, perché ce l’avete fatto così in faccia? Perché non avete pensato a noi? Perché non vi mettete nei panni di chi ha investito tutto e si trova a perderlo per un mese e mezzo? L’avete fatto apposta? E come mai certe università (soprattutto private) possono anticipare la chiusura della scuola di specializzazione ed altre no? Non è questa discriminazione?
E non mi si dica che dobbiamo fare ricorsi al TAR ecc.ecc….perchè noi giovani non valiamo niente…un ricorso finirebbe con un’altra bastonata in testa, un’altra delusione….I presidi delle scuole ci stanno dicendo di chiamare Striscia la Notizia…noi non siamo buffoni. Non può essere questo l’unico modo. Prima di Striscia mi rivolgo a Lei, che ho sempre votato e che in senso lato mi rappresenta.
E allora faccio una proposta: interceda Lei per noi…Siamo tanti, di tutta Italia, se Lei accogliesse le nostre richieste sarebbe l’unico ad aver fatto qualcosa per i giovani. Davvero. Le chiedo di far in modo che la questione venga pubblicizzata, che si renda nota questa totale discriminazione e questa totale assenza di senso….La prego, dia voce alle nostre richieste.
Per ora mi limito a chiederle questo, sperando di ottenere un riscontro od almeno una risposta in tempi veramente urgenti (il 20 aprile scade il bando, e con esso le nostre speranze). Non ci deluda...
Grazie
Postato da: martina | 29.03.08 10:49
apoli 20.03.2008
Gentile signor Di Pietro , volevo farle una domanda.MA VALE LA PENA ANDARE A VOTARE:
Mi spiego meglio,ho 41 anni cio 3 figli ,mi sono sposato a 23 anni,lavoro da quando ne avevo 16
ho 11 anni di contributi,che non valgono niente,ma non per colpa mia, ma se vuoi lavorare al sud il 40% si lavora
inquadrati solo per lo stato ma si fanno altri patti con il datore di lavoro.ho provato pure a denunciare il primo datore di lavoro ma senza risolvere niente.perche la burocrazia italiana e il nostro male + grande.
Vivere a Napoli non e facile specialmente nelle periferie dove non c'e rispetto per niente e per nussuno,Sono 23 anni che combatto per lavorare e con problemi di salute,non e mai cambiato niente ,il problema della spazzatura anzi e peggiorato
ma la colpa e di tutti noi non solo delle istituzioni.
Perche la gente come si ribella ora doveva ribellarsi anche prima contro le discariche abusive,poi vedo delle trasmissioni con politici che vengono presi in giro su cose serie ,se la ridono invece di vergognarsi, tanto cosa importa delle figure di merda contano solo i soldi
Le pare giusto che un povero cristo di operaio se a la fortuna di andare a lavorare a24 25 anni inquadrato e pagato con uno stipendio misero che a stento arriva,
alla 3 settima del mese, e campa fino ai 35 anni che ci vogliono per la pensione piglia pure due pidocchi di pensione , cosi dopo aver fatto una gioventu' di sacrifici fa pure una vecchiaia di merda.
mentre un politico dopo 5 anni di legislatura gia a diritto a un indennizzo che un operaio se lo sogna.Lo sa a mio modesto parere l'impressione che mi danno i politici italiani
e la mancanza di orgoglio nel fare bene per il paese,e penso pure che entrare in politica e fare bene e difficile perche il problema e propio la politica italiana.
Io guardo troppo la tv , e non so se e un bene o un male so solo che ho le idee confuse.la saluto e la ringrazio a nticipatamente per questo sfogo
Postato da: gioacchino cozzolino | 29.03.08 08:20
COSA VOLETE GARANTIRE? UN SALARIO MINIMO AI GIOVANI? E COME FATE SE NON TOGLIETE PRIMA LE BARRIERE ESISTENTI CHE LASCIANO A CASA GLI OVER 28 PERCHE' CONSIDERATI VECCHI PER ASSUMERLI?
MA L'ART 3 DELLA COSTITUZIONE ESISTE ANCORA? MA QUANDO FATE LE PROPOSTE AVETE IDEA DI QUELLA CHE E' LA REALTA' O GUARDATE SOLO COSA ACCADE NEL VOSTRO OVILE?
ANDATE A LEGGERE QUELLO CHE SIAMO RIUSCITI A RACCOGLIERE.
TOPIC:
CIAO A TUTTI,
BENVENUTI IN UNA DISCUSSIONE DA NON TRASCURARE ANCHE SE SIETE VENTENNI!
[b]QUANTA IMPORTANZA DATE AL LIMITE DI ETA' [/b]CHE SPESSO COMPARE NEGLI ANNUNCI DI LAVORO - FORMAZIONE E NEI CONCORSI,SIA NEL PRIVATO CHE NEL PUBBLICO? AVETE MAI PENSATO CHE ESSERE TAGLIATI FUORI PER L'ETA' , A PARITA' DI ALTRE CONDIZIONI,SIA UN'IDIOZIA ED UN'INGIUSTIZIA (NON TUTTO CIO' CHE LA LEGGE DICE E' GIUSTO! IN QUESTO CASO IL RIFERIMENTO E' ALLE LEGGI CHE CONCEDONO AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE CHE ASSUMONO [i]GIOVANI ENTRO CERTI LIMITI DI ETA'[/i]-UTILIZZANDO FONDI PUBBLICI AI QUALI CONTRIBUIAMO TUTTI PAGANDO I TRIBUTI)
ESPRIMETE LE VOSTRE OPINIONI -ESPERIENZE E PROPOSTE PER FAR SCOMPARIRE UNO DEI TANTI ORRORI CHE IMPEDISCONO LO SVILUPPO DELLA PERSONA IN CAMPO LAVORATIVO, ECONOMICO E SOCIALE-CONTRARIAMENTE A QUANTO AFFERMATO DALL' ART 3 (PRINCIPIO FONDAMENTALE) DELLA COSTITUZIONE DELLA QUALE SI CONTINUA A FESTEGGIARNE L'ANNIVERSARIO....SPENDENDO EURO DI TUTTI.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE E FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!
Pubblicato su: job crawler.it / forum/ banche e concorsi
E su : job crawler.it / forum/ aiuto con il seguente TITOLO:
DISCRIMINAZIONE NEGLI ANNUNCI DI LAVORO PER L’ETA’
Vogliamo far sentire la nostra voce!
Postato da: AP | 28.03.08 23:38
Buongiorno! Scrivo a questo forum perché parla di lavoro, e noi giovani siamo alla disperata ricerca di lavoro…studiamo per avere un bel posto di lavoro…ma poi com’è veramente la realtà? Vorrei raccontare la mia storia a Lei, Dott. Di Pietro, ma è la storia di molti…
Fin da piccola osservavo con attonito entusiasmo il suo operare nella magistratura: lo dico, per me Lei era davvero un mito! Quando gettò la toga sul banco e disse addio alla professione, piansi. Decisi così che avrei proseguito io la sua onorata missione e che avrei fatto parte di quel reparto di uomini con toga e farfallino dedicati alla giustizia e alla legalità. Tale pensiero mi seguì anche nel momento in cui scelsi l’università, e nel frattempo pensai che votarLa non avrebbe certo risollevato le sorti del Paese, ma di sicuro sarebbe stata una garanzia di serietà e di moralità. Ero piena di entusiasmi, di ambizioni, di speranze per me e per il mio Paese.
Mi dovetti ricredere. Sin da subito mi resi conto che per noi giovani, figli delle acrobatiche riforme dell’istruzione e del lavoro, ci sarebbe stato da penare e da soffrire.
In primis l’università era aumentata di un anno (noi del 1982, senza possibilità di opzione), dunque un anno in più di tasse universitarie, di affitto, di viaggi… ma ci dissero di non preoccuparsi, la successiva pratica forense sarebbe durata solo un anno e dunque era addirittura meglio per noi!!! Non era vero!!!
Per riparare ci dissero estasiati che con i 3 anni si poteva lavorare ovunque, che era così anche in tutta Europa… certo, tranne in Italia…
Capendo la necessità di uscire al più presto da questo sistema, in 3+2 (!) anni mi laureai e venni a sapere che nel frattempo la strada della magistratura richiedeva altri 2 anni di scuola di specializzazione, quindi altri due anni di tasse universitarie particolarmente alte, soldi per spostamenti, libri, affitti.... non mi arresi, era il mio sogno!! Ora poi era andato al governo il centro-sinistra, di sicuro sarebbe stato 5 anni in carica e avrebbe fatto tanti concorsi di magistratura….
Invece no!!!! Ne ha fatto uno sì, proprio l’altro giorno…cui noi ovviamente non possiamo partecipare perché non ancora in possesso del titolo!!! Per 1 mese e mezzo!!!! Ci rendiamo conto?? senza contare che le università private sono riuscite (non si sa come..) a superare l'inghippo.
E allora io mi chiedo, ed anzi chiedo a Lei Di Pietro, perché ce l’avete fatto così in faccia? Perché non avete pensato a noi? Perché non vi mettete nei panni di chi ha investito tutto (denari, impegni, sacrifici) e si trova a perderlo per un mese e mezzo? L’avete fatto apposta? Ora occorrà un ricorso al TAR, un'ennesima battaglia persa...e perchè?
Perché non ci promette che riaprirà le iscrizioni e ci farà partecipare a tutti?
Vorrei poi far notare la penosa situazione in cui versano i poveri “praticanti legali”…lo schiavismo a noi ci fa ridere!!! Due anni (se tutto va bene, perché l’anno parte a novembre, quindi se ti laurei a dicembre, devi farti due anni e undici mesi!!) a lavoro per 8-10 ore al giorno, reperibile il sabato e domenica (!) con stipendio (nel 90% dei casi) pari a € 0,00…se non è schiavismo questo! Credo che se ci mettessimo a chiedere la carità alla sera torneremmo a casa più soddisfatti… Ma non importa, il dominus (perché così si chiama il “datore di lavoro”) ti infonde la sua sapienza e tu devi pure ringraziarlo dell’opportunità. Certo, ma il più delle volte ti devi arrangiare, fai un mucchio di lavori che dovrebbe fare lui…e allora ti chiedi: un’apprendista parrucchiera, ad esempio, che ha 16 anni e non ha una laurea e non è a quasi un mese da una specializzazione, fin dal primo giorno di lavoro, allorché non potrà fare altro che pulire teste, prende uno stipendio! E io? Io niente… Con questo non si vuole affermare nel più assoluto dei modi che ci meriteremmo uno stipendio più di un’apprendista parrucchiera, si vuole solo dire che sarebbe anche un nostro diritto.
O no???? Perché se la risposta è no vorremmo almeno avere una spiegazione. E lo chiedo a Lei, Di Pietro, perché avevate detto che avreste tolto gli Ordini….ma quelli stanno tutti lì! E finchè stanno lì certo non faranno i nostri interessi…fanno i loro, e loro sono i domini…Propongo uno stipendio per i praticanti che non abbia nulla a che vedere con quella borsa di studio che non so chi ha previsto e che nessuno ci ha mai dato! Insomma, ci facessero un contratto anche a noi.
Ma se non bastasse, poi c’è il problema del famigerato esame di avvocato. Quando qualcuno vorrà intervenire su questa grande vergogna italiana? Si fa a dicembre, in genere in località marine (così gli albergatori sono felici…si badi come tutto si carica sulle spalle di chi non ha preso un euro da quando è nato) in una ressa debordante… si arriva alle 8 di mattina, ma prima delle 12 non si inizierà perché dovranno accertare pagine per pagina se c’è qualche biglietto all’interno dei codici…poi inizia…e per tre giorni è così…dopo di che si torna a casa e si aspetta più o meno 10 mesi per sapere se si potrà accedere all’orale… Ma poiché l’orale non verrà fissato prima del dicembre successivo, per sicurezza bisognerà rifare gli scritti (nuovi codici da 180 euro l’uno, nuova prenotazione di albergo all inclusive e un altro anno da aspettare)…. E in ogni caso non è detto che chi studia lo passa!! Eh, no! Passa in primis chi aveva un parente che gli ha dato la traccia (non si spiega altrimenti come alcuni arrivano già col parere svolto), poi chi rientra nella percentuale di promossi che hanno stabilito per non dovere fare troppi orali e gli altri….al prossimo anno! Dicono che così si selezioni (ma tra chi???) e così non ci sono troppi avvocati. Ma non si potrebbe meglio pensare che il mercato farà il suo dovere e sarà lui l’unico a selezionare in modo giusto?? Dunque propongo l’abolizione dell’esame da avvocato.
Ho finito e vi ringrazio dello spazio e della pazienza. Sono tre proposte semplici, economiche e giuste. Vorrei tanto che almeno una la promettesse e la realizzasse.
Perché non è giusto focalizzare l’attenzione solo sui vecchi pensionati e continuare a dargli soldi. Ma noi che viviamo senza un euro??? Chi ci pensa a noi? Che poi, cari nonnini, tra un po’ la pensione non ve la paga più nessuno se noi non percepiamo uno stipendio! Dunque sarebbe bello che qualcuno ci prendesse in considerazione. Sarebbe troppo da chiedere? Me lo dica Lei Di Pietro se è troppo, perché sarebbe bello tornare a votare per qualcuno che rappresenti anche noi giovani o che quantomeno ci tenga in considerazione.
Io personalmente pensavo di non andare a votare, troppo amareggiata, schifata, delusa. Poi penso che sì, è un dovere civico e allora ci andrò ancora una volta e punterò su di Lei, ma La prego di non deludermi e di prendere in seria considerazione quanto Le ho esposto. Esistiamo anche noi giovani.
Attendo fiduciosa una sua risposta
Grazie.
Postato da: una persona delusa | 28.03.08 23:37
CHI PAGA I PARTITI?
Alla faccia della gratitudine. Il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani alla vigilia della storica decisione sulla cessione di Alitalia se ne è uscito con un sorprendente assist alla compagnia Air France concorrente dell'abruzzese volante Carlo Toto: "L'italianità non è indispensabile". Ci deve essere rimasto davvero male il patron di Air One ripensando a quel bell'assegno da 40 mila euro staccato a favore del futuro ministro durante la campagna elettorale del 2006........CONTINUA CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 28.03.08 22:57
Mi sembra che queste proposte costituiscano un ottimo punto di partenza, senza prescindere dall'introduzione di quegli "ammortizzatori sociali" che permetterebbero di realizzare la finalità della legge 30; quella appunto di realizzare gli obiettivi di incremento complessivo dell'occupazione mantenendo ferme le tutele per il prestatore di lavoro subordinato troppo spesso tradite dalle imprese coi "nuovi modelli" (mi riferisco evidentemente al contratto di lavoro intermittente, all'apprendistato, al contratto c.d. ripartito).
p.s.: forza Di Pietro!
Postato da: Simone | 28.03.08 20:15
ma chi sono i giovani? in parlamento l'ètà media è sopra i 60..anche un 40enne sarebbe giovane..
Postato da: lord_pelo | 28.03.08 18:43
Egr.Sig.Di Pietro,
vorrei ricordare solo pochi punti per me molto importanti per poter riportare l'Italia ad essere considerata un paese civile:
il conflitto d'interesse
un'informazione seria, reale e che approfondisca fatti di interesse pubblico
severi controlli sulle sofisticazioni alimentari,
perchè sono la vera origine delle varie allergie ed anche di alcuni tumori
Una volta che si siano ripristinati questi sani principi, credo che alcuni problemi si risolverebbero automaticamente.
Grazie ed in bocca al lupo.
Postato da: caterina | 28.03.08 16:41
BUONGIORNO, SONO UN ARCHITETTO DI MILANO
COME SI PUO' GARANTIRE LA SICUREZZA SUI CANTIERI QUANDO CHI DEVE VIGILARE (LAVORI PUBBLICI O NO) SI SVENDE A DELLE TARIFFE DA BRIVIDO? PERCHè I CLIENTI VEDI ANCHE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI VANNO SEMPRE AL RIBASSO SCEGLIENDO SEMPRE L'OFFERTA PIU' BASSA MAI LA QUALITA' DEL SERVIZIO ?
Postato da: paola | 28.03.08 16:08
Spero che il lavoro precario venga adeguatamente regolamentato e maggiormente detassato rispetto al lavoro a tempo indeterminato perchè ad oggi è diventato uno strumento di ricatto dei datori di lavoro nei confronti dei lavoratori dipendenti.
Io che le scrivo sono un lavoratore precario di un ente locale (un Comune della provincia di Grosseto) e ho un contratto di lavoro a tempo determinato che è iniziato il 20 ottobre 2003, con la vittoria di una selezione pubblica per esami. Il mio contratto ha le stesse condizioni di un lavoratore dipendente ed è stato più volte prorogato e rinnovato (l'ultimo rinnovo scadrà il 31/12/2008).
Questi continui rinnovi non mi permettono nessuna pianificazione della mia vita ed in particolare, per l'attività che svolgo all'interno del Comune, in qualche modo possono limitare l'autonomia del lavoratore nel prendere delle decisioni nell'ambito del proprio lavoro. Pertanto spero che venga trovata an'adeguata soluzione a questi rapporti di lavoro a termine che come ripeto sono diventati uno strumento di ricatto e/o controllo perchè legati semplicemente alla volontà del datore di lavoro pubblico e privato.
Credo che un rapporto di lavoro a tempo determinato debba servire per valutare l'idoneità di una persona a svolgere quel lavoro e che quindi debba avere una durata limitata nel tempo.
In ogni caso signor Ministro le auguro un ottimo risultato elettorale e spero di vederlo con l'incarico di Ministro della Giustizia
Postato da: alessio c. | 28.03.08 14:00
Sono daccordo sul fatto dei 1000 1100 euro di reddito iniziale ma mi chiedo: a chi lavora da 20 e più anni e prende 1200 euro al mese gli verrà aumentato lo stipendio proporzionalmente?
Postato da: Mizzi | 28.03.08 13:17
"Caro Di pietro, avevo molta ammirazione per Lei, l'ho votato nelle precedenti elezioni. Ricordo la Sua visita presso lo stabilimento Ixfin SpA di Marcianise. Ixfin dichiarata fallita dal tribunale di Napoli luglio 2006.
La Ixfin impegnava 900 lavoratori che attualmente si trovano in mezzo ad una strada. Il proprietario della Ixfin, Massimo Pugliese, attuale presidente (insieme al fratello Marco Pugliese) dell'avellino calcio era un Suo amico. Stia attento alle Sue amicizie, parecchie persone La usano per i loro sporchi interessi. Il 26 marzo 2008 il deputato uscente Americo Porfidia , ricanditato nella circostrizione Campania 2, su CN Caserta news,parla di questo scempio che si sta consumando , Il Suo deputato forse non sa che Lei era presente all'inaugurazione del nuovo sito della Ixfin e non si è mai interessato al nostro Dramma. Come gli altri politici ora c'e interesse ad occuparsene perchè ci sono le elezioni.Poi chi s'è visto s'è visto
Non andrò a votare e con me non voterà la mia famiglia e tanti lavoratori della Ixfin e loro congiunti. La Campania è sempre stata terra di conquiste e sfruttamento. Dal Nord sono scesi i vandali hanno distrutto e depredato il sud."
La saluto
Postato da: Rosa | 28.03.08 10:46
Basta con la politica dei furbi e la società dei fessi. Basta con la recessione. Basta con l’incertezza della pena. Basta con i delinquenti senza frontiere in Italia. Basta con le basi militari degli Stati Uniti in Italia. Basta con l’Italia piattaforma logistica. Basta con la speculazione dei Comuni sulle licenze edilizie. Basta con i politici in televisione a parlare del nulla. Basta con i servi dell’informazione a leccargli il culo, a non fare mai una domanda. Basta con questa pagliacciata mediatica.
Postato da: Massimo Meridio | 28.03.08 09:19
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:08
e come pensi che una azienda possa dare a un primo impiego circa 2000000 2200000 delle vecchie lire di solito devono ancora imparare a lavorare. si rischierebbe il fallimento ovvero la non assunzione di giovani ancora da formare
Postato da: | 27.03.08 19:58
i nuovi tipi di lavoro (quando lo trovi) sono i seguenti:sottopagati,entri per una mansione e te fanno fare un'altra.orari non esistono,firmi la lettera di licenziamento prima di essere assunto,firmi per esempio 1000 euro e te ne danno 600.quando va bene.mobing a non finire. non devi avere piu' di 32 anni come requisito fondamentale e...si puo' continuare fino a domani.concludo dicendo che bisogna mettere veramente mano al problema del lavoro e quello che io sto notando e' che ci sta guadagnando tantissimo il datore di lavoro con questi aiuti a pioggia,faccio esempio:dove lavoraro io il titolare(arcimegamiliardario)lavoravamo (io mi sono licenziato quasi subito)tutti in nero, circa 15 persone,lo stato lo ha aiutato con le tasse e i contributi e li ha regolarizzati,morale della favola prendevano 650euro e da registrati continuano a prendere 650 euro e firmano 1200/1300 piu' tredicesima.chi vuol capire capisca!!!!!!!!!!
Postato da: erny coiandro | 27.03.08 16:58
Dott. di Pietro mi permetta di parlare riguardo la penosa posizione dei laureati nella società italiana..le parlo citando la mia personale esperienza di laureata in Fisica con il massimo dei voti, in procinto di ottenere il titolo di dottore di ricerca.Le assicuro che negli ultimi 4-5 anni avere una laurea è un vero e proprio problema quando si entra in un'agenzia interinale o si sostengono colloqui di lavoro.Le frasi più usate che mi sono sentita dire è stata 'mi spiace ma lei è troppo qualificata' oppure 'il suo curriculum è ottimo, può aspirare a posizioni migliori'..ma se uno ha bisogno di lavorare ed è disposto a far tutto perchè la laurea è un impedimento? e poi perchè dovrebbe esserlo? Se uno studia per fare il fisico, perchè non dovrebbe farlo? Allora bisognerebbe abolire l'Università!!!
Perchè devo essere preoccupata e angosciata per il mio prossimo futuro, quando sarà terminata la mia borsa di studio e non avrò più un reddito (anche se di soli 800 euro è pur sempre qualcosa)?Allora dovrò mentire nei colloqui di lavoro dicendo di avere solo il diploma per poter lavorare?Qualora trovassi invece un assegno di ricerca, dopo quanto tempo la situazione sarà analoga? In queste condizioni come si può formare una famiglia?
Postato da: Lucia | 27.03.08 15:54
Mia moglie è rumena , 2 lauree prese in romania che qui in italia contano ZERO ,
non ha mai trovato un lavoro in italia adeguato alla sua preparazione in Italia (dal 2003).
Ad aprile avrà la cittadinanza italiana, ma le sue lauree continueranno a contare ZERO , NIENTE .
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio,
ultimo un corso da Mediatore interculturale .
Ma i mediatori in Italia contano ZERO, NIENTE .
La regione Lazio organizza corsi per mediatori interculturali , ma la figura del mediatore NON è riconosciuta .
Si parla di integrazione con gli stranieri, ma il mediatore interculturale o lavora in nero o per prestazione.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree
non ha mai trovato un lavoro in Italia.
Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI RICORDIAMO DEGLI IMMIGRATI SOLO QUANDO AL TG C'E' UN RUMENO CHE RUBA O UCCIDE QUALCUNO ?
MA PERCHE' GLI ITALIANI NON RUBANO , NON UCCIDONO ?
SAPETE COSA FANNO GLI ITALIANI INDUSTRIALI IN ROMANIA ? SCHIAVIZZANO ! BRAVA GENTE EH ?
SAPETE QUANTI IMMIGRATI IN ITALIA CON LAUREE, FANNO LAVORI CHE NESSUN ITALIANO VUOL FARE ?
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI IMMIGRATI ERAVAMO NOI ????
CI SIAMO DIMENTICATI CHE I LA ROMANIA VENNE INVASA DA ROMA E POSSIAMO CONSIDERARLI NOSTRI PIU' PARENTI STRETTI ?
O IL RUMENO NON VI PIACE SOLO PERCHE' E' POVERO ? SIAMO STATI POVERI ANCHE NOI E SIAMO STATI IMMIGRATI ANCHE NOI
COME LORO E PEGGIO DI LORO. ANDREBBERO AIUTATI , INTEGRATI , NON MASSACRATI OGNI GIORNO SUI TG .
VERGOGNAMOCI ! VERGOGNAMOCI ! VERGOGNAMOCI !
VOTATE LISTA BIANCA , NON REGALATE ALTRI SOLDI PER RIMBORSI ELETTORALI , OGNI VOTO SIGNFICA UN RIMBORSO ELETTORALE !
Postato da: Graziano | 27.03.08 11:30
Mia moglie è rumena , 2 lauree prese in romania che qui in italia contano ZERO , non ha mai trovato un lavoro adeguato alla sua preparazione in Italia (dal 2003) .
Ad aprile avrà la cittadinanza italiana , ma le sue lauree continueranno a contare ZERO.
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio , ultimo un coso da Mediatore interculturale .
Ma i mediatori in Italia contano ZERO.
La regione Lazio organizza corsi per mediatori interculturali , ma la figura del mediatore non è riconosciuta . Il mediatore interculturale lavora in nero o per prestazione.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree non ha mai trovato un lavoro in italia ..
Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI EMIGRATI ERAVAMO NOI ???? GLI EMIGRATI NON SOLO I ROM O GLI STRANIERI ,LADRI E NON ONESTI, CHE VANNO IN GIRO PER RUBARE PERCHE' NON ESISTE CONTROLLO.
VERGOGNAMOCI ! VERGOGNAMOCI ! VERGOGNAMICI !
VOTATE LISTA BIANCA , NON REGALATE ALTRI SOLDI PER RIMBORSI ELETTORALI !
Postato da: Graziano | 27.03.08 11:18
Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe
Postato da: giuseppe | 27.03.08 10:20
Ho appena scritto un'email alla sede nazionale del PD, alleato all'Idv, per chiarimenti circa le proposte che sono state avanzate sulle pensioni, a mio avviso, e mi scuso del termine, abominevoli. Le avesse fatte lo schieramento opposto, avrei anche lasciato correre, nemmeno li considero, ma da un partito pieno di belle speranze come il PD...
Parliamoci chiaro, Italia dei Valori mi sembra offrire molte più garanzie, soprattutto perché il Dott. Di Pietro non le manda a dire a nessuno, ci mette la faccia, si mette in gioco, e soprattutto ha il coraggio di accogliere i pensieri, le richieste, le aspettative della gente normale, come me. Ma il PD è alleato, e vorrei capire fino a che punto Italia dei Valori è in sintonia con certe proposte sulle pensioni.
Mia madre è una pensionata per inabilità permanente di soli 52 anni, con una figlia, io, completamente a carico di 30 anni perché invalida civile, e la pensione lorda annua che non arriva ai 16.000 euro. In famiglia c’è anche mio padre, operaio che guadagna neanche 19.000 euro lordi annui. Non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto dunque, né altri beni al sole. Abbiamo sempre fatto una vita di sacrifici e di lavoro, e onestamente, possiamo essere soddisfatti già per il fatto di non dover nulla a nessuno. Ma ieri sera ho visto ancora a Ballarò il programma sulle pensioni esposto dall’On. Fassino, nel quale, se non ho capito male (ma me lo auguro), si diceva che la pensione sarà aumentata anche a ultrasessantacinquenni che già prendono 25.000 euro lordi annui. Ma forse costoro non fanno già una vita sufficientemente decorosa? Per una come mia madre, che prende la metà allora, non è previsto proprio nulla?
Seconda cosa, a proposito del comunicato stampa del 16 marzo che avevo letto: com’è possibile che l’On. Treu, che invece di impedire una volta per tutte a chi è già in pensione di lavorare, e lasciare così il posto ai giovani, in tal modo assunti e in grado di pagare loro stessi la pensione di questi, si permetta di auspicare di "Superare definitivamente il divieto di cumulo tra pensione e reddito da lavoro"? È un discorso vecchio, che sempre viene ripetuto, a ogni tornata elettorale, e stento a credere che nessuno si renda conto che qui si tratta di un cane che si morde la coda, quando sarebbe tutto così semplice: i giovani lavorano con contratto regolare a tempo indeterminato, versano i contributi previdenziali, e l’INPS incassa per pagare le pensioni. È un concetto così difficile? In 50 anni di Repubblica si è sempre fatto così, poi negli ultimi 10 le cose sono improvvisamente cambiate... Se i soldi ci sono per foraggiare aumenti alle pensioni in alcuni casi troppo “allegri”, sempre se ho ben capito, non capisco perché non si possa fare una politica che incoraggi le imprese ad assumere forza lavoro non pensionata, abbassando i contributi per il lavoratore, anche di poco, sono certa.
Fatto sta che mia madre si accontenta delle briciole, dopo 25 anni di ospedale, mio padre non può ancora andare in pensione perché gli hanno tolto i contributi figurativi da lui comunque versati durante la Disoccupazione Speciale quand’era in edilizia (mica il colpaccio bipartisan tentato in Parlamento con già caduto il Governo Prodi, a cui solo IDV si oppose), e io sono a casa. In attesa di trovare qualcosa per me, finalmente definitivo. Senza che persone già pensionate mi soffino il posto, perché non possono fare altrimenti per avere due soldi in tasca.
Sara
Voghera (PV)
Postato da: Sara DiPasquale | 26.03.08 22:25
Dal sito
http://www.generation-p.org/en/petition.php
(per chi avesse difficoltà con l'inglese nel sito è presente la versione francese e tedesca)
PETIZIONE EUROPEA CONTRO IL LAVORO PRECARIO E TEMPORANEO
Petition to the European Parliament
For fair “Internships” and proper access by young people
into the European Labour Market
Our Requests
The above-outlined situation cannot be accepted. As experience demonstrates, the problem clearly has a cross-border and truly European dimension, even if the exact extent is not yet known due to a lack of statistical data. In order to limit and prevent the above-mentioned socio-economic consequences, which themselves conflict with the ideals of EU social policy, the internal market and competition, the labour market composed of internships needs to be limited drastically.
Therefore, we ask the European Parliament :
- to request action by the European Union
to include internships generally in EU-statistics
to ask Member States to produce data on internships and, based on this,
to produce a comparative study on the different internship schemes existing in the EU-Member States
- to correct the negative impact of current internship schemes in the EU Member States by adopting European legal measures on minimal norms and standards for internships. These should include
a time limitation for internships
a local minimum wage
social security benefits according to local standards
and a clear connection to the educational programme in question
The situation
The structure of the labour market has changed dramatically in recent years, with difficult employment conditions becoming increasingly prevalent throughout the European Union (EU). Young people have been particularly impacted by this development. They have enormous problems in accessing the labour market and most often face onerous working conditions such as low wages, highly variable working times, limited social security etc.
One example where working conditions are often very precarious is the so-called “internship”. In France and Germany alone there are at least 1.5 million interns each year . Thus, projected to all EU Member States, there are several million interns working annually.
Certainly an internship before or during one’s studies can be a good means for students to practically apply theoretical knowledge gained at university, and to orientate oneself professionally. It may also increase an individual’s ability to integrate better into the labour market. A good and fair internship that provides these benefits as well as meeting the employer’s needs is limited in duration, provides appropriate compensation, is subject to social security standards and content-wise linked to one’s educational track (e.g. the study programme).
Unfortunately, very often internships fail to meet these conditions. Internships lose their educational character. Even worse, a good university diploma and a variety of internships during the studies no longer guarantee access to the labour market and to proper employment. According to a study of the German Trade Union Confederation (DGB), almost 40% of postgraduates perform internships . Half of the interviewees in the German HIS-study stated that their internship did not help them at all to get a proper job. Their tasks as interns are often equivalent to those of a normal employee, without equivalent compensation. 50% of postgraduate internships are not paid at all, according to the DGB-study. These so called internships are in fact simply regular, unpaid work classified as “internships” in order to avoid paying the regular salary, benefits and associated taxes.
Young people accept these difficult and unfair conditions because the circumstances oftentimes force them to do so. If they do not find proper employment but only these so called internships, they prefer them to unemployment. Increasingly, there are no alternatives as organisations - whether they be for-profit companies, the non-profit sector, or even the public sector - offer ever more internships instead of proper jobs . The effect has been the creation of an “internship labour market” in addition to the actual labour market in many countries within the European Union. Countries where the development is particularly worrying include France, Germany, Italy, Spain, and Austria. The European institutions and their lobbyists have also joined this bandwagon.
The socio-economic consequences are enormous and have a negative impact on the economies of the EU Member States. Due to the low or nonexistent salary, interns do not pay any taxes or social insurance contributions since they fall under the minimum wage. As companies employ more “interns” – at times outnumbering regular employees – competition on the European internal market is distorted. Moreover, the lack of buying power of those affected impacts the market negatively.
Finally, young people working in one of these so called “internships” cannot plan their future (e.g. family life) which aggravates Europe’s demographic problems. This often goes together with poverty, social problems and a pessimistic view on the benefits of European integration. In conclusion, the recent developments in internships constitute a real race to the bottom concerning the European social model.
Postato da: Alessandra Laganà | 26.03.08 18:19
cosa prevede il programma sull'art.18?
il prof.ichino sta creando ,con la sua proposta,abolizione dell'art.18,un malcontento tra i nostri elettori, lavoratori dipendenti,e disagio x me che sono candidato alla provincia nell'i.d.v..
fatemi sapere con urgenza la nostra posizione in merito.
Postato da: peppino orlando | 26.03.08 14:32
Ho mio figlio laureato in Economia e Commercio 110/110 e lode, da Luglio 2007. Ha inviato tanti curriculum e partecipato a tante selezioni: spostandosi a spese proprie. Non viene scelto perchè non ha una minima esperienza lavorativa.
Ha presentato domanda per diversi concorsi di cui si allungano sempre più i tempi di svolgimento: basta seguire le G.U.
Si parla tanto dei precari: ma cosa fare di questi giovani "inoccupati"!
Grazie
Tropea, 26/3/08
Francesco De Vita
Postato da: Francesco | 26.03.08 11:51
Sono un cinquantenne napoletano che si è fatto un ... spropositato dopo aver conseguito un diploma superiore ma mai usato perchè dalle nostre parti bisogna fare quel che si trova per campare la famiglia. oggi sono fortunato perchè lavoro ma...con la crisi attuale gli avvoltoi disposti a fare il tuo lavoro per meno si sprecano. cosa dovrei fare io se perdo il mio lavoro a 50 anni visto che nessuno ti considera più buono a questa età? l'unica soluzione è quella di aprire una piccola attività ma con quali soldi? ci sono prospettive per chi come me vuole cambiare la propria condizione prima di un crack? si prevede un agevolazione per chi si trova nella mia condizione?
Michele Di Donato forse prossimo a trovarsi nella condizione descritta.
Postato da: michele di donato | 25.03.08 19:42
Onorevole Di Pietro,
vorrei segnalarle un nome da aggiungere alla lista dei caduti sul lavoro: l'avv. Lucio Mazzella.
Si è impiccato nel tribunale di Napoli.
La notizia ha guadagnato solo le prime pagine dei giornali regionali(l'articolo da me letto è sul Il
Rifomista del 18/3/08.)Questa è "la storia dei nuovi poveri occulti...occulti perchè fanno finta di nulla e cercano di tirare avanti senza destare sospetti".
E' la tragedia di un precario in giacca e cravatta che "a diffferanza del precario o del disoccupato classico è condannato al silenzio. Un avvocato, se le cose non vanno, non si può rivolgere al sindacato.Il tragico gesto di questo avvocato ricorda il suicidio dell'operaio della Thyssen:rappresentano entrambi un grido d'allarme...che coinvolge non solo il lavoro dipendente ma anche le libere professioni."
Postato da: Silvana | 25.03.08 18:46
ho letto le politiche che si andranno a varare (se si vincono le elezioni)riguardo il lavoro.... e noto che non c'è nulla sui 50enni come me che dopo aver perso il posto di lavoro...e dopo 2 anni di disoccupazione per mia fortuna ho trovato un lavoro a tempo determinato e a 30 ore settimanali con guadano di 700 euro mensili...con moglie a carico perchè disoccupata pure lei, cosa succederà ai vecchietti come me che manca 5/6 anni per la sospirata pensione e con che pensione andrò dopo 33 anni di lavoro e contributi versati???
Postato da: giorgio | 25.03.08 18:21
Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:56
Egregio Dott. Di Pietro,
per quanto riguarda il lavoro non darei sempre la colpa alle imprese in quanto a sicurezza (Ci sono ovviamente tante imprese che non adottano sicurezza nei cantieri o nelle fasi di lavorazione) ma molte volte siamo noi lavoratori che non adottiamo i dispositivi e le misure di siurezza ... "tanto non succede niente". Poi invece... Il problema e'un altro. Il problema e' garantire che ci sia occupazione, anche con contratti a tempo determinato, ma basta che ci sia ! Io non credo che in Italia la disoccupazione sia al 6% , specialmente perche' ci sono DUE ITALIE: Il Nord, che lavora e lavorera' sempre di piu' di tutti ed il Sud che arranca, in cui la disoccuzazion e' tangibile. Mentre visita qualche paese del Sud potra' constatare che la gente dai trent'anni in su e'tutta nei bar ! Il lavoro a mio modo di vedere e' fantasia: Non ho un lavoro me lo invento , come ho fatto io che ora ho sicuramente meno problemi di prima. Spero che i nostri centri di collocamento invece vengano migliorati.
Postato da: David Asquino | 23.03.08 23:06
1)
è fisicamente possibile dare 1000 euro a tutti?
le imprese possono sostenere il colpo?
2)
quando si parla di 1000 euro si intende il valore nominale o reale?
Postato da: alessandro | 23.03.08 14:56
Spero solo che nn venga preso,soprattutto al sud, come pretesto per licenziare,visto l'aumento,che qui da noi è di 400-500 euro, magari qualcuno lo tagliano e qualcun'altro lo pagano in nero magari anke 1400 euro tanto risparmia.Benchè dall'altra parte ne hanno paura,spero continuerete anche con maggiore determinazione contro tutta l'evasione fiscale e il "nero" enormi in Italia,certo poi bisogna finalmente abbassare un bel pò le tasse e usare con maggiore oculatezza i soldi pubblici,di cui oggi si fà grande sperpero soprattutto per mantenere potentati,il proprio elettoraro e tutti proprio tutti i trombati della politica.In una parola serve più onesta.Andate avanti così.
Postato da: francesco natale | 23.03.08 02:04
SE CLICCHI SULLA FIRMA, famo prima
Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:18
Per quanto riguarda il punto: LAVORO, in merito alla sicurezza leggo che si intensificheranno i controlli, secondo il mio modesto punto di vista se non si interviene sulla legge 30 la quale istituendo di fatto il precariato e quanto altro, rende l'impiego del lavoratore legato ad un filo, i lavoratori stessi pur di non perdere il posto di lavoro molto spesso accettano di lavorare in condizioni di elevata pericolosità, anche con l'estremizzazione dello straordinario.
Grazie della disponibilità, Fabio.
Postato da: Fabio | 22.03.08 19:20
PRECARI E SCHIAVI "COOPERATIVI"
Il dibattito sulla precarietà prende sempre più spazio nell'agenda politica. Si fa un gran parlare, giustamente, dei call center e dei contratti a tempo determinato.
Non si sente mai parlare, o se ne parla poco, dei dipendenti delle cooperative.
Per essere preciso, sono CONTRATTI REGOLARI A TEMPO INDETERMINATO!
Quindi sembrerebbero dei privilegiati, ma a ben guardare forse non è proprio così.
Iniziamo col dire che, soprattutto le coopertaive sociali, svolgono un ruolo primario in quei servizi che dovrebbero essere gestiti dallo stato ed invece vengono "scaricati" a soggetti privati seppur non a scopo di lucro.
Gli stipendi di questi lavoratori si aggirano, nei casi più fortunati intorno ai 900 euro mensili. Molto più dei precari del call center direte voi! Certo ma bisogna considerare il tipo di lavoro che viene loro richiesto:
Lavorare a contatto con soggetti diversamente abili, provvedere ai loro "bisogni" e sopportare le eventuali percosse non mi sembra paragonabile, con tutto il rispetto, a rispondere al telefono.
Il problema è che lo stato cerca di disfarsi dei servizi che difficilmente riuscirebbe a gestire attraverso il personale pubblico. Questo può anche essere economicamente comprensibile ma non può essere fatto pesare sulle spalle dei dipendenti delle coperative.
Inoltre gli appalti che danno il via a questi servizi sono quasi sempre giocati al ribasso economico povocando un progressivo peggioramento sia dei servizi offerti dalle cooperative che del trattamento dei dipendenti.
Eppure nessuno ne parla, intere famiglie dipendono dal lavoro in queste cooperative ma non si vedono cortei per le strade o blocchi alla circolazione per evidenziare questi temi.
I sindacati preferiscono occuparsi dei volenterosi dipendenti pubblici, che ultimamente ci tengono a scendere in piazza per sottolineare che i fannulloni NON SONO IN MEZZO A LORO ma sono altri (???...).
http://verapolitica.blogspot.com
Postato da: briz | 22.03.08 18:50
Ho sempre votato per il centrosinistra, quest'anno probabilmente non voterò per un semplice motivo:
Le tasse esagerate ( sul mio lavoro-busta paga ) regalatemi dal mio amico Prodi, vado ad elencare le aliquote (tassazione in busta) dal governo Berlusconi al 2008:
2002: 25,35%
2003: 25,75%
2004: 25,94%
2005: 24,69%
2006: 24,53%
Prodi
2007: 25,91%
2008: 26,83%
Per questo punto importante che riguarda Noi lavoratori che cosa avete intenzione di fare?
Un molisano
Postato da: Antonello | 22.03.08 18:16
Mi piacerebbe avere un chiarimento sul punto 1 del Programma in particolare per quanto attiene alla Vostra porposta sul compenso minimo per i giovani di 1000/1100 €.
Questo valore si intende lordo o netto, perchè la differenza è sostanziale in quanto se lordo ha un senso ma se netto mi viene da domandare in quale paese vivete considerando che lo stipendio di una buona parte di lavoratori (compresi quello di molti statali) anche dopo diversi anni di lavoro il loro stipendio netto non si discosta molto da quei valori, ma allora a questo punto non capisco.
Giuseppe Lucariello
Postato da: Giuseppe Lucariello | 22.03.08 14:58
Spot con mazzetta? Anche sulle attività per promuovere l'immagine della Campania nel mondo spunta l'accusa di corruzione. A partire proprio da quella lussuosa sede di rappresentanza nel cuore di New York che è sempre apparsa come uno spreco: solo nel 2004 è venuta a costare un milione e centomila euro. I magistrati napoletani hanno arrestato Elio De Rosa, titolare della Cosmofilm: la società che ha vinto l'appalto per la promozione della Regione e ha realizzato i video per le campagne pubblicitarie destinate a sostenere l'immagine della Campania.......CONTINUA CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.03.08 23:46
Tanti stranieri vivono in Italia senza lavorare percependo un sussidio e aiuti per l'affitto e di ogni altro genere. Agli ITALIANI niente di tutto ciò, solo un pò di disoccupazione che poi finisce se non trovi in fretta un lavoro. Ma perchè l'Italia è diventato il paese dei balocchi per gli stranieri? Io sono disoccupata e nessuno mi aiuterà!!!!E' una vergogna vivere così! Se un'italiano và all'estero per lavorare viene trattato come un cane, ma se uno straniere viene in Italia può permettersi di non lavorare, tanto paga lo stato Italiano per lui!!! Che schifo!!
Postato da: Mery | 21.03.08 18:21
molti contratti collettivi di lavoro sono incostituzionali
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:14
molti contratti collettivi di lavoro sono incostituzionali...complimenti a tutti i politici per menzionarlo nei vostri programmi.
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:13
molti contratti collettivi di lavoro sono incostituzionali...complimenti a tutti i politici per menzionarlo nei vostri programmi.
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:13
C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:26
ON.Di Pietro,spero che dopo tante vite umane perse sul lavoro,spero che veramente come dice lei ,nel suo programma, ci siano controlli seri,e severi, per chi non rispetti le leggi sulla sicurezzadei lavoratori,dove lavoro io non è mai passato nessuno a controllare....ci deve scappare sempre il morto!!!!!!
Postato da: walter D.B. | 20.03.08 20:54
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETROVOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 14:59
non so se la situazion giusta sia fissare un tetto di inizio di stipendio...io lavoro da 3 anni laureta e prendo comunque 1200 euro al mese. Così facendo non ci sarebbe + distinzione tra neo-assunti e lavoratori con esperienza. Il punto forse è un altro...il caro vita che ora non permette neanche con 1200 euro al mese di star tanto tranquilli. Servirebbero o degli aumenti di stipendi seri o una politica dei prezzi veramente controllata o una defiscalizzazione sia per le imprese che per il lavoratore dipendente.
Postato da: arianna | 20.03.08 13:54
M A Q U A L C U N O L E G G E I N O S T R I C O M M E N T I?
Postato da: Alessandro | 20.03.08 13:16
*********************************************************************************************
POLITICI PIU' RICCHI D'EUROPA E... STIPENDI DA FAME PER OPERAI E IMPIEGATI: è questa l'Italia che vuoi?
*********************************************************************************************
E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!
E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!
E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!
Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con escursioni economiche che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... sede di servizio!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
Il 13 dicembre 2007 è stata presentata alla Camera, dai parlamentari della maggioranza, la proposta di legge n° 3306: un provvedimento che riguardava "l'introduzione di un limite massimo per le retribuzioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dei magistrati e per il trattamento economico dei parlamentari nazionali ed europei"!
Ma il PD ha ignorato questo atto parlamentare, quando poteva approvarlo, ricordandosene solo in campagna elettorale!
...ma come si poteva pretendere un tale impegno da chi è indaffarato ogni mese a disfarsi di un extra di 5mila euro!
Ciao Valter, gli italiani ti vogliono bene nonostante la tua beneficenza (i nostri soldi!!!) finisca in... Africa!
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: pubblico impiego | 20.03.08 11:20
A che serve questo programma se poi avete firmati quello (ridicolo) del Partito Democratico? Mi aspettavo che l'Italia dei Valori si schierasse con la Sinistra Arcobaleno per maggiore coerenza, anche se in realtà è tutta questa classe politica ad aver fatto danni! Chi ha fatto e chi ha lasciato fare!
Questo programma è inattuabile, visto che state con Veltroni che sta con Berlusconi... E' totalmente inutile, un'altra, ennesima presa in giro...
Io sto con Beppe Grillo e voto le sue liste! Bisogna voltare pagina, bisogna volerlo veramente!
Postato da: Aldo Fiumicino | 20.03.08 09:39
l'Italia ha un sacco di problemi creati dalla politica.
Di per se senza direzione politica funzionerebbe meglio tutto.
NOn ci sarà un risanamento e una meritocrazia finchè ci sara 1/5 dei lavoratori statali con stipendi tutele e diritti superiori a quelli di un privato. Qualcuno li deve pur pagare con i sacrifici e le tasse.
Una televisione pubblica e un servizio pubblico non posso sperperare fondi con giochi e spettacoli costosi. Altrimenti non è una democrazia meritocratica ma una democrazia dei privilegi. Grazie politica ......
Postato da: un precario italiano | 20.03.08 07:36
l'Italia ha un sacco di problemi creati dalla politica.
Di per se senza direzione politica funzionerebbe meglio tutto.
NOn ci sarà un risanamento e una meritocrazia finchè ci sara 1/5 dei lavoratori statali con stipendi tutele e diritti superiori a quelli di un privato. Qualcuno li deve pur pagare con i sacrifici e le tasse.
Una televisione pubblica e un servizio pubblico non posso sperperare fondi con giochi e spettacoli costosi. Altrimenti non è una democrazia meritocratica ma una democrazia dei privilegi. Grazie politica ......
Postato da: un precario italiano | 20.03.08 07:35
***************************************************************
LA BENEFICENZA DI PADRE/PADRONE don WELTRONI
***************************************************************
Dopo il Berlusca che invita tutte le belle donne a sposare suo figlio PierSilvio, POVERE RACCHIE SFIGATE IN TUTTO!!!, eccone un altro che l'ha sparata grossa!!!
Caro EXcompagno Veltroni non avresti da dare qualche cent in beneficenza a questo "povero" IMPIEGATO STATALE!
Non ho la pelle "nera" ma fai la crità anche a me caro don-WALTER!!!!
__________________________________________________________________
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: Pubblico Impiego | 19.03.08 14:42
carissimo ministro in questi giorni stiamo tutti
a sentire le propagande elettorali per decidere
forse un futuro migliore ,io sono un imprenditore agricolo dell abruzzo,che spero ne sia al corrente ,un settore praticamente morto che però coinvolge tantissime persone ed è per questo che
mi chiedo come mai nessuno e dico nessuno schieramento politico dice qualcosa a riguardo.dobbiamo pensare che verremo cancellati per sempre?lei è l'unico che stimo politicamente
ma per noi agricoltori vista la situazione non sarà meglio votare il nanerottolo che predica che dopo aver vinto chi possiede del terreno ci può costruire.deve essere per forza questa la nostra strada di salvezza?grazie per il suo impegno.
Postato da: tino | 19.03.08 13:29
Occorre incentivare il sistema delle assunzioni a tempo indeterminato o a maggiore durata nel tempo.
L'incentivo per le aziende che vorranno aderire a tale sistema deve essere certo e proporzionale alla durata del rapporto di lavoro proposto.
Occorre, in sostanza, dare più certezze ai giovani che, con l'attuale sistema di assunzioni che privilegia quelle di piccola durata, sono estremamente penalizzati, in particolare, per la limitata possibilità di programmare il loro futuro.
Anche le aziende devono essere incentivate se offrono programmi luingimiranti e prodotti (beni e/o servizi) innovativi.
Postato da: Giuseppe | 19.03.08 12:14
Ok ..perfettamente d'accordo.
Pero' aggiungerei un altro punto, riguardante la meritocrazia, che in Italia sembra non essere mai esistita.
Perchè non introduciamo dei controlli di produttivita' per i lavoratori, in modo che non ci sia chi sgobba un somaro per compensare quelli che invece stanno a spasso tutto il giorno ?
Postato da: Leo | 19.03.08 09:00
Ecco il testo dellA e mail inviatami dallo staff di Beppe Grillo:
Ciao Mimmo !Abbiamo ricevuto la segnalazione del tuo banchetto. Riceverai una mail di conferma dopo che avremo verificato i dati.
"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."
Staff Beppe Grillo
per tutti i romani e non servono persone di buona volonta per l'organizzazione chi fosse interessato clicchi sul mio nome e mi contatti
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.03.08 22:54
Nel 1995 telecom italia ridusse ai minimi termini il presidio nella provincia di Massa Carrara, da dove ti scrivo. Come rappresentante dei lavoratori del settore chiesi aiuto ai politici che allora erano espressione parlamentare del voto locale trasferimenti e riduzione dei posti di lavoro; il più influente ebbe a rispondere candidamente :" Io contro la telecom non mi ci metto ". Diffida caro Antonio, diffida. Dalle nostre parti c'è un detto :" in politica , parola svelta bugia pronta... ".
Postato da: fernando sforza | 18.03.08 14:14
********************************************************************************
STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
********************************************************************************
Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Aiutaci a mettere a punto i 15 punti del nostro programma!
Basta subire! ...sù la testa!
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.comgspot.com
Postato da: pubblico impiego | 18.03.08 09:42
ciao....sono d'accordo con Sergio nella sua puntualizzazione qui sotto riportata.
anche io sono un ingegnere e purtroppo qui in Italia i nostri stipendi sono molto bassi e quindi il gap tra laureati (poco stipendiati) e persone che entrano nel mondo del lavoro deve essere rispettato..non per classe sociale o altre cose..ma solo per le responsabilità!!!!
Forza TONINO
Postato da: NEDO | 17.03.08 22:43
ciao
Postato da: NEDO | 17.03.08 22:39
Buongiorno, non sono molto d'accordo con due punti che IdV e PD stanno portando avanti.
1000€ al mese a chi entra nel lavoro e detassazione degli straordinari.
Con il primo punto si vanno a creare crepe e malumore nell'ambito lavorativo; mi spiego: io lavoro da 5 anni, 30enne, ingegnere junior e percepisco 1300€ al mese; perchè un neoassunto senza esperienza (magari anche senza laurea) dovrebbe percepire poco meno di me? Non mi sembra molto meritocratico ne democratico. Invece che ai salari, pensiamo a far pagare meno gli affitti o i servizi pubblici ai pendolari. A Milano anche con 1000€ al mese non si può vivere!
Secondo punto: detassare gli straordinari vuol dire che l'azienda anzichè assumere, chiederà straordinari agli attuali dipendenti, colmando il gap delle ore garantite da un dipendente in più. Saranno tutti più contenti (io porto a casa più soldi, io non assumo) ma non si creeranno posti di lavoro. Anzi, sarà l'opposto!
Postato da: Sergio | 17.03.08 13:34
******************************************************************
MA COME VOTERANNO I LAVORATORI DIPENDENTI?
******************************************************************
Secondo un'indagine condotta dal Sole 24ore emerge che fra i dipendenti pubblici ottiene molti più consensi il Partito democratico, mentre fra quelli privati vince di poco il Popolo delle libertà.
Questo sondaggio non fa che confermare altre precedenti rilevazioni dello stesso tipo. Già nel 2006 diverse ricerche avevano rilevato la preferenza di statali e affini per il centrosinistra.
Insomma, volendo semplificare, si potrebbe giungere alla rozza conclusione che lo statale è di sinistra.
Che dire? Soltanto una cosa!
Che questa volta, andare a votare, sarà a dir poco.... imbarazzante!
Se non altro perchè... LI ABBIAMO GIA' PROVATI TUTTI!
D’altra parte - in un parlamento dove si apprestano a "RI"petere il loro ingresso Imprenditori, Economisti, Magistrati, Prefetti, Giornalisti, Avvocati, Medici, Ingegneri e... Veline - è davvero difficile per un... "LAVORATORE SENZA CASTA" affidare il proprio voto ed il futuro della propria... "busta paga" a chi, invece, una sua bella e ricca “casta” già ce l'ha a rappresentarlo!
E’ difficile, davvero molto, ma molto difficile per un DIPENDENTE decidere di far... "DIPENDERE" le proprie sorti da un voto consegnato ad una di queste “caste”!
>>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: Pubblico Impiego | 17.03.08 11:42
RISPOSTA A ANNALISA,
CORAGGIO!!!!!!!
NON PROTESTIAMO, MA PROPONIAMO!!!!1
AL MINISTRO DI PIETRO:
NON DETASSIAMO GLI STRAORDINARI
PERCHE'VERRANNO PAGATI A NERO
E CHIUDONO LA PORTA AI GIOVANI
PER I POSTI DI LAVORO.
INVECE OCCORRE ACCERTARE I REDDITI
EFFETTIVI E NON FORFETARI DEI LAVORATORI INDIPENDENTI,SEMPRE AL DI SOTTO
DI QUELLI VERI DEL 30/60%.
PER OTTENERE QUESTI REDDITI EFFETTIVI E FARE EMERGERE IL LAVORO SOMMERSO OCCORRE
CHE TUTTI, COSTITUZIONALMENTE PARLANDO,
POSSIAMO AVERE IL DIRITTO
DI DEDURRE TUTTE LE SPESE, DOCUMENTATE
DAI RELATIVI DOCUMENTI FISCALI, DAI REDDITI LORDI EFFETTIVI ED ALLA LORO DIFFERENZA APPLICARE LA PROGRESSIVITA'IMPOSITIVA
CON ALIQUOTE E SCAGLIONI DI REDDITO
RAVVICINATI IN MODO CHE NON RAPPRESENTINO
ASPETTI DI CONFISCA!!!
DUNQUE: REDDITI EFFETTIVI DEI LAVORATORI
INDIPENDENTI CHE SONO FORMATI
DAI RICAVI DELLE LORO PRESTAZIONI
NEI CONFRONTI DEI LORO CLIENTI,
PER MEGLIO CAPIRCI:
LE SPESE EFFETTIVE DI TUTTI I
CITTADINI FORMANO I REDDITI EFFETTIVI
DI TUTTI I CITTADINI E SE
REGISTRATI DAL FISCO EMERGERA'TUTTO IL
LAVORO SOMMERSO!!!!
IN QUESTO MODO NESSUN CONTRIBUENTE
FARA'IL FURBO.
DAGLI INDUSTRIALI AI COMMERCIANTI,
DAI LIBERI PROFESSIONISTI AGLI ARTIGIANI ED ANCHE I LAVORATORI DIPENDENTI CHE
FANNO IL DOPPIO LAVORO,
ENTREREMO TUTTI NELLA LEGALITA'
COSTITUZIONALE!!!!!!
E'GRADITA UNA SUA RISPOSTA!!!!
ROBERTO
Postato da: antonio | 17.03.08 00:02
Vorrei intervenire sulla problema della Sicurezza sul lavoro. Sono un ingegnere specializzato in Sicurezza industriale e volevo far notare che nessuno ha pensato a valorizzare una risorsa importante che potrebbe portare a un miglioramento della situazione: gli specializzati in Sicurezza e Protezione industriale. Non siamo molti, ma la stragrande maggioranza lavora al di fuori dell'ambito della specializzazione perche' in Italia, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai create opportunita' in questo ambito. Si puo' fare qualcosa in questo ambito secondo voi ?
Un saluto,
Flavio
Postato da: Flavio Venturini | 16.03.08 23:10
voglio raccontare la storia (vera purtroppo) di un infortunio sul lavoro.
Davide lavora presso una grossa società di stampa, operario, rotativa. Si taglia un dito durante il turno di notte mentre tenta di togliere una copia di un giornale che si è incastrato per l'ennesima volat nelle super-automatica rotativa. Toglie la copia e la macchina si rimette in funzione affettandole (nel vero senso della parola) il polpastrello dell'indice destro. Fortunatamente niente di grave poteva andare peggio. Quello che è (e qui mi manca l'aggettivo) "assurdo" (diciamo) è quello che segue. Trasporto all'ospedale di Treviglio. Durata visita "7" minuti! nei quali gli danno tre graffettate, non le fanno l'antitetanica, "se la fa male prenda l'Aulin"!!!
Il giorno dopo andiamo in un ospedale "serio", il Sacco di Milano. Tolgono le graffette, gli danno tre punti di sutura, radiografia per accertasi che non ci siano lesioni all'osso, fanno l'antitetanica, gli prescrivono "persino" gli antibiotici" in più gli allungano di una settimana la prognosi. Diciamo che lavorando in un ambiente malsano come la rotativa (tolluolo acidi ecc...) lavorare con una ferita ancora aperta non è una passeggiata di salute. Contiamo che non ci sono maschere (per le esalazioni) per tutti, che gli aspiratori spesso non funzionano (anche se per le asl è tutto ok) che le macchine ultra automatiche si guastano spessissimo costringendo gli operai a lavorare in pessime condizioni di sicurezza (nell'ultimo mese 5 infortuni!!!!! ma per l'asl è tutto ok) per non parlare degli incendi frequenti delle rotative stesse (basta vedere le uscite dei vigili del fuoco. Ultima cosa, la più disgustosa, è che "voci di corridoio" dicono che sia l'azienda stessa a "suggerire" all'ospedale di turno a "minimizzare" gli incidenti, dando meno peso e meno giorni di malattia alle persone infortunate. Lo so che non è dimostrabile, ma chi controlla non lo fa, o se lo fa non lo fa bene! E quando vediamo i funerali in televisione piangiamo, io invece mi inc....zo, ma tanto anche, solo che non so cosa fare? inizio con dare il voto a Lei intanto. Sperando che non sia l'ennesima delusione.
Roberta
Postato da: roberta | 16.03.08 13:20
D'accordo si tutto.
ma non dimentichiamoci di chi un lavoro ce l'ha ma vede il proprio potere d'acquisto sempre + ridotto. stiamo vedendo grande attenzione alle imprese e dimentichiamo i lavoratori. imprese che non sanno fare il loro lavoro e che sanno solo tagliare personale, centralizzare, delocalizzare per fare piu' profitto.
Postato da: maurizio | 16.03.08 12:00
La notizia ha dell’incredibile. Due mafiosi condannati otto anni fa a 24 anni di reclusione dal Tribunale di Gela sono liberi da 6 anni perché il giudice che emise la sentenza, Edi Pinatto, non ne ha ancora scritto le motivazioni. E’ uno scandalo che lascia senza fiato.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.03.08 22:54
la sicurezza e la salvaguardia della salute sull'ambiente di lavoro è un argomento serio ed interessa tutti.
Sono contrario alle sanzioni ma darei più spazio al lavoratore di denunciare agli organi di controllo.
L'azienda che si trova in difetto deve mettersi in regola, pena la chiusura temporanea del reparto oppure dell'intero stabilimento.
Le spese che l'azienda deve sostenere per mettersi in regola potrebbero essere agevolate.
Lo stato deve investire sulla sicurezza senza farlo diventare un ulteriore costo per l'imprenditore.
Questo è il mio pensiero grazie di avermi dato l'oppurtunità di esprimerlo.
Postato da: | 15.03.08 19:11
VOGLIO DIRE SOLTANTO UNA COSA:SPERO CHE L'ONOREVOLE DI PIETRO OGNI TANTO DIA UNO SGUARDO AI NOSTRI COMMENTI...PERCHE' SONO TANTISSIMI I PROBLEMI DEGLI ITALIANI MAI COME ADESSO IL 70% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA SA' CHE COS'E' LA POVERTA'!!NESSUNO PIU RIESCE AD ARRIVARE A FINE MESE...SPERO CHE DAVVERO NON SI ARRIVI AD UNA DIVISIONE DELLA SOCIETA' IN CLASSI,COME UNA VOLTA,PERCHE' OGGI COME OGGI C'E' CHI DAVVERO STA TOCCANDO IL FONDO E CHE SI SENTE FALLITO,RISCHIANDO ANCHE DI FARE PAZZIE,METTENDO A REPENTAGLIO LA PROPIA VITA PER DISPERAZIONE,E CHI INVECE ORMAI E' CONSAPEVOLE DI POTERSI PERMETTERE TUTTO DISPREZZANDO ANZI DECLASSIFICANDO GLI ALTRI MENO FORTUNATI DI LUI...UN ALTRA COSA IL LAVORO NERO SE PRIMA ERA UN FENOMENO ALTISSIMO ORA LO E DIVENTATO ANCORA DI PIU,PERCHE CE CHI PER PORTARE SOLDI A CASA NON CE LA FA PIU CON UN SOLO LAVORO E DEVE PER FORZA FARNE DUE O ADDIRITTURA TRE.
SPERO CHE IL PROBLEMA DEL LAVORO SIA SERIAMENTE AFRONTATO PERCHE E' L'UNICO GRAVISSIMO PROBLEMA DELLA NOSTRA SOCIETA.
Postato da: pasquale | 15.03.08 17:06
ATTENTI A QUEI DUE
-
CLICCA SULLA FIRMA
Postato da: