Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro Controlli effettivi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rigore nell’applicazione delle sanzioni.
vorrei ricordare che ci sono persone che lavorano da almeno 20 anni e percepiscono un reddito inferiore ai 900 euro.
Se non e' una cosa illegale questa.
CARO ANTONIO DI PIETRO, IO DI POLITICA NON NE CAPISCO NIENTE, NE ANCHE SONO ABITUATA A SCRIVERE, ANZI E' LA PRIMA VOLTA CHE LO FACCIO. SRIVO PER DIRLE CHE IO MI STO APPASSIONANDO DI POLITICA, DA QUANDO CURIOSANDO SU INTERNET HO SCOPERTO IL BLOG DI GRILLO. POI TUTTE QUELLE INFORMAZIONI QUA E LA TROVATE SULLA RETE, ED ECCO QUA! SONO INDIGNATISSIMAAAAAAAAAAAAA!! LA PREGO,LEI CHE E' LI CON QUEI SPORCACCIONI, LA PREGO GLI TENGA TESTA, LO FACCIA PER TUTTO IL POPOLO ITALIANO ,CHE VUOLE VIVERE NELLE GIUSTIZIA. VEDA DOTTORE IO NON TOLLERO PIU' CHE VENIAMO RAPRESENTATI DA PERSONE CHE HANNO UNA PESSIMA REPUTAZZIONE.IO L'HO VOTATO PERCHE LEI LA REPUTAZIONE CE L'HA ONESTA.IO VOGLIO FIDARMI. MI SCUSI PER LO SFOGO
Tonino, io ti ho votato. Ma non scordarti del pubblico impiego. In Campania Bassolino ha da poco promulgato una legge - con tanto di dichiarazione d'urgenza - che consente al personale precario anche dirigente di strutture non complesse presso ASL (e non solo) di acquisire un contratto a tempo indeterminato, in barba a ogni concorso o a qualunque selezione oggettiva. Povero Sud, in che mani sei!
In risposta a Fabio:COME VOLEVASI DIMOSTRARE. E allora ,giu' a tutta forza contro non solo i datori di lavoro,ma anche chi prende appalti a prezzi stracciati pur di lavorare:ma sempre e solo sulla pelle degli operai(morto uno se ne trova un altro).Non vi sembra che sia giunto il momento di incrociare le braccia?LAVORATORI,OPERAI BISOGNA FERMARE QUESTA CARNEFICINA CONTINUA,BISOGNA FARE QUALCOSA NON SI PUO' PIU' ANDARE AVANTI:SVEGLIAMOCI!!!!!
SE NECESSARIO SABOTARE E CREARE DIFFICOLTA' A TUTTI I COSTI:VOGLIONO LA GUERRA?, E GUERRA SIA.
Giornata tipo.
Si interviene in una azienda dove si produce ossigeno azoto acetilene etc.ambienti ad alto rischio di incendio.
Il lavoro consiste in una messa fuori servizio di un quadro elettrico lo spostamento dello stesso,modifica della passerella porta cavi,esecuzione discese in canala per alimentazione dei quadri elettrici nuovi,assistenza ai meccanici ed alla ditta di elettricisti che devono collegare il macchinario in questione.
Il tutto si richiede di eseguirlo in tre giorni (in condizioni normali senza fretta un lavoro come questo comporta un tempo che si aggira sui 7 -8 giorni lavorativi) si richiede anche di fare straordinario,ed inoltre di collegare le apparecchiature elettriche anche in modo provvisorio per permettere ai montatori del macchinario di potere fare le prove della stessa senza perdere tempo dopodiché si potrà intervenire per la sistemazione definitiva dei collegamenti elettrici.
All'ingresso dello stabilimento ci fanno firmare un permesso di lavoro dove dichiariamo di avere in possesso tutti i DPI e di lavorare sempre previo stacco e messa in sicurezza.
Caschi,maschere,occhiali,guanti,giubbo... arancioni,cinture,mascherine anti polvere alla mano iniziamo il lavoro con dietro alle spalle due mastini di ingegneri che ci stressano per finire al più presto il lavoro,che ci invitano ad osservare le norme di sicurezza ma soprattutto ci mettono fretta.
In uno spazio di poco meno di 50mq ci ritroviamo a lavorare con intorno meccanici elettricisti ingegneri osservatori,un clima di tensione alle stelle,insomma un totale di circa 10 lavoratori.
Gli ordini sono perentori...si deve finire ad ogni costo.
Se avessimo applicato alla lettera le norme sulla sicurezza specialmente riguardanti il lavoro su quadri elettrici non si sarebbe potuto finire il lavoro in tempo,perciò contravvenendo alle disposizioni,spinti dalla fretta ci prendiamo dei rischi chiamiamoli calcolati per ridurre al minimo le perdite di tempo anche correndo il rischio di finire al l' ospedale o peggio al cimitero.
Per giunta durante la lavorazione lo ingegnere chiedendomi il perché della mancanza di alimentazione in una utenza io rispondevo che stavamo facendo tutto il necessario per ripristinarla lavorando anche con la presenza di tensione entro il quadro.A questa affermazione lo ingegnere si rivolgeva al mio responsabile dicendogli "attento perché sei tu che hai firmato il foglio di permesso dunque sei tu che ti assumi tutte le responsabilità se dovesse accadere qualche cosa.
Per giunta alla mia richiesta (dopo due ore di straordinario) di andare via per stanchezza,lo ingegnere insiste a trattenerci perché lui vuole finire a tutti i costi è provare.
Per giunta a prove finite (dopo 14 ore di lavoro)ci invitava lo stesso ingegnere a ripresentarci la mattina dopo di buona ora,al che alla mia risposta che era da vedere se saremmo venuti presto il giorno dopo,richiedeva il mio nominativo è telefonava alla mia ditta per lamentarsi del mio comportamento.
Credo che se andiamo avanti di questo passo di Morti Bianche se ne sentirà sempre di più parlare,e quando uno operaio muore sul posto di lavoro si dirà che è colpa sua che non ha rispettato le misure di sicurezza,ma dietro lo sappiamo benissimo si nasconde il Mobbing nei confronti di padri di famiglia che per non dire no rischiano la vita tutti i santissimi giorni sul posto di lavoro.
Lavoro nella pubblica amministrazione: laurea, specializzazione,abilitazione. Ho lavorato e studiato, sacrificato vacanze, ferie trascorse con i libri in mano, Lei conosce bene tutto ciò. Sto attendendo nella mia amministrazione da 15 anni un concorso per avere la possibilità di occupare un ruolo più idoneo agli studi fatti, ma inutilmente: carenza di direttori nella mia amministrazione ce n'è sempre stata (basti pensare che un direttore da noi è reggente contemporaneamente anche in 4 sedi contemporaneamente, pure in regioni diverse!)ma di concorsi neanche l'ombra! E gli altri posti "più elevati" in organico sono occupati, grazie al VILE sistema delle riqualificazioni del pubblico impiego, dai più ANZIANI anzichè dai più preparati: con il diploma si occupano posti che richiederebbero ben altre conoscenze! Conta l'esperienza, si sente ripetere dai sindacati e dal personale (un pò come all'epoca delle caverne, aggiungo io).
Abbondano però i dirigenti, scelti con i metodi più strani...persone che in molti casi hanno chiuso i libri venti anni fa e non si decidono a riaprirli.
I laureati, giovani e non, invece, si devono accontentare, devono aspettare che il ragioniere vada in pensione.
Come può cambiare e migliorare con queste premesse la pubblica amministrazione???
Come ho già detto in un altro punto del programma bisogna responsabilizzare i datori di lavoro:sono loro in primis i responsabili di cio' che accade nell'azienda.In occasione dell'assunzione nel mio ultimo rapporto di lavoro(luglio2006),feci presente non solo al datore di lavoro,ma anche agli altri operai che già erano in forza all'azienda di prendere alcuni piccoli accorgimenti che,sicuramente,avrebbero aumentato la sicurezza sul posto di lavoro:ebbene sono stato licenziato nel settembre 2007, ma di quei piccoli accorgimenti non solo non sono stati applicati,ma ogni volta che ne discutevo ero guardato in cagnesco,anche dai miei colleghi.Ma la cosa ancora piu' grave fu che quando feci presente che uno dei mezzi con cui si facevano le consegne non era in grado di camminare per le strade, perchè era malridotto(al datore di lavoro),i miei colleghi mi diedero addosso,accusandomi di averli infastiditi e non pensando,minimamente, alla nostra sicurezza.Voglio ripetermi ancora:un'azienda che fattura 8,5 milioni di euro l'anno e non investe un cent. per la sicurezza dei suoi dipendenti che azienda è? ,me lo volete spiegare? Per me non è un'azienda seria(in primis) e per secondo non è un'azienda che pensa al suo sviluppo,perchè come ben sappiamo, senza sicurezza e senza tranquillità l'operaio non rende come dovrebbe.CON QUESTI METODI DI LAVORO NON SI VA DA NESSUNA PARTE E NON CI POSSIAMO LAMENTARE SE CI SCAPPA IL MORTO.
Ci mancava Ichino, ultima icona del pd, corteggiato a lungo per farlo aderire al programma
Veltrusconico. Dopo i tanti splendidi personaggi,
che giocano a dividere il paese (avendo alle spalle il giocoso sorriso del cavaliere soddisfatto) mancava Lui, l'esimio studioso dei problemi del mondo del lavoro.
Non bastava la divisione tra Nord-
Sud, quella tra esangui giovani disoccupati ed sadici pensionati avidi, il popolo della portita IVA con quello del lavoro dipendente, adesso il nuovo Nume scopre la divisione tra il lavoratore pubblico e
quello privato esibendo statistiche improprie e
teoremi con ipotesi sbagliate.
Andando di questo passo questo Paese non avrà vie d'uscita; grazie a questi nefasti insegnamenti il
paese non reggerà: la divisione Nord-Sud forse si potrà pure attuare, ma poi come faremo per gli altri problemi: i giovani metteranno gli anziani in qualche ghetto? Facendo sparire il pubblico ci sarà qualcuno che farà funzionare meglio Ospedali e Scuole? Il popolo dell'IVA scaccerà il popolo dei dipendenti? Ma allora chi rimarrà? Auguri.
Ci mancava Ichino, ultima icona del pd, corteggiato a lungo per farlo aderire al programma
Veltrusconico. Dopo i tanti splendidi personaggi,
che giocano a dividere il paese (avendo alle spalle il giocoso sorriso del cavaliere soddisfatto) mancava Lui, l'esimio studioso dei problemi del mondo del lavoro.
Non bastava la divisione tra Nord-
Sud, quella tra esangui giovani disoccupati ed sadici pensionati avidi, il popolo della portita IVA con quello del lavoro dipendente, adesso il nuovo Nume scopre la divisione tra il lavoratore pubblico e
quello privato esibendo statistiche improprie e
teoremi con ipotesi sbagliate.
Andando di questo passo questo Paese non avrà vie d'uscita; grazie a questi nefasti insegnamenti il
paese non reggerà: la divisione Nord-Sud forse si potrà pure attuare, ma poi come faremo per gli altri problemi: i giovani metteranno gli anziani in qualche ghetto? Facendo sparire il pubblico ci sarà qualcuno che farà funzionare meglio Ospedali e Scuole? Il popolo dell'IVA scaccerà il popolo dei dipendenti? Ma allora chi rimarrà? Auguri.
vorrei far presente all'On. DiPietro del quale ho la massima sima per la sua integrità morale e ONESTA,che esiste una situazione che chiamarla vergogosa vorrebbe dire fare un complimento a coloro che la gestiscono. Io sono mun ex maitre d'hotel della costa crociere , e per vari anni ho fatto il sindacalista sulle navi.L'anno scorso ho deciso di andarmene in pensione(FORZATA)per non dover più assistere all'abuso che viene perpetrato nei confronti de personale extracomunitario ,con il consenso del sindacato CGIL,CISL e UIL. La Costa crociere fa pagare ad ogni passeggero 6 euro al giorno per il servizio che il passeggero riceve dai camerieri etc. Questi 6 euro moltiplicati per 10 gg di crociera sono 60 euro a passeggero che moltiplicati peruna media di 2000 passeggeri fanno 120000 euro che moltiplicati per 3 decadi fanno 360.000 euro al mese che a loro volta moltiplicati per 18 navi che compongono la flotta Costa fanno 3.000.000 di euro al mese . il personale di ristorante e cabine percepisce una media di 700 euro al mese per 14-15 -16 ore al giorno per 30 gg al mese.alcune persone addirittura originarie della regione dove c'è stato lo TSUNAMI in Indonesia percepivano 250 euro al mese.Il passeggero che paga questa (mancia)che ora viene chiamata (Quota servizio) è convinto che ciò che lui sborsa in più del biglietto del viaggio venga redistribuito fra il personale oltre al salario e non sa che invece finisce nelle casse Costa .Alcune persone hanno protestato verso i loro superiori che sono tutti sindacalisti i quali hanno informato i sindacati i quali a loro volta hanno denunciato tutti coloro che protestavano all?azienda che li ha licenziati in tronco. Tutto questo per informarvi che esiste un certo tipo di lavoro che nessuno conosce e sul quale si arricchiscono sindacati e azienda alle spalle del personale e degli inconsci passeggeri.Un saluto GUIDO BAGGIO
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, l'olio d'oliva taroccato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro, ...Ichino su "La 7": ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”: mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare!
Ieri sera è accaduto qualcosa di simile, su "La 7": nulla da obiettare alla bella conduttrice - cosce e tette strappate alle "veline" di striscia - che è stata soltanto la... "porta-voce" di una politica aziendale che rema pro domo sua!
Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione a questi salotti, l’indifferenza, il parlare, parlare, sparlare, il... farci l’abitudine!
Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”!
Sempre LORO, soltanto LORO!
E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"!
Basta subire! Su la testa!
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GRAZIE GRAZIE GRAZIE.
Ieri sera dopo l'infame servizio di Exit sono stata ancor più contenta di averla votata! (e di essere iscritta a Rdb).
grazie ancora...
SEMPLICEMENTE "GRAZIE"!
GRAZIE PER NON AVER SPARATO ANCHE LEI SULLA CROCE ROSSA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IERI SERA ALLA "GOGNA" MEDIATICA DELLA SETTE!
GRAZIE DA TUTTO IL PUBBLICO IMPIEGO CHE OGNI GIORNO - A STIPENDI DA TERZO MONDO - CERCA SOPRA OGNI FORZA DI... MANDARE AVANTI IL SISTEMA ITALIA!
Andrebbe fatta un'elevazione dell'età per le assunzioni sia nel pubblico che nel privato, il limite di 32 anni è troppo poco se si pensa che la vita media delle persone è aumentata, ed è cambiato anche lo stile di vita.
Provate a verificare: molti annunci e concorsi inseriscono come limite i 32 anni.
Nel resto dei paesi europei non c'è un limite di età nemmeno per entrare in polizia!!
Italia svegliati!!!
Salve dott. Di Pietro,
sono una ragazza vincitrice di concorso pubblico presso il Comune di Tivoli. a distanza di anni, il Comune di Tivoli invece che utilizzare la graduatoria di un concorso pubblico esterno, sta stabilizzando a tempo indeterminato ,2 impiegato che sono stati chiamati come co.co.co, prima per 6 mesi, ma poi previo rinnovo hanno raggiunto 3 anni di servizio. ho presentato ricorso in opposizione al comune contro questa "truffa" in quando come si legge nella legge finanziaria per il 2008, (art. 3 comma 90-95 e 106) possono essere stabilizzati solo chi ha 3 anni di tempo determinato, mentre per i co.co.co, può essere fatto un bando di concorso esterno, con riserva del 20% per i con 3 anni di servizio. (si veda anche la circolare n.5/2008 della Funzione Pubblica). il comune, nella persona del direttore generale, ha respinto il ricorso, ma nn solo. ha scoperto che ha accellerato le procedure di stabilizzazione è da domani quelle due persone firmeranno un contratto a tempo indeterminato. Ho deciso di presentare un esposto alla procura della repubblica e alla corte dei conti, e presenterò ricorso al tar.
ti prego di seguire la vicenda di noi "idonei" ai concorsi pubblici che ci troviamo ad essere scavalcati nelle assunzioni da chi è stato chiamato dai politici.
Il lavoro è l'asse portante della società come concepita attualmente.
Lavora l'imprenditore e lavora l'operaio.Il lavoro fornisce risorse a chi lo fa e alla società in generale.
Se gli italiani stanno riscoprendo l'emigrazione per poter lavorare forse qualcosa non va in Italia.
Il lavoro subordinato, la possibilità di averlo,il grado di soddisfazione economica e morale che può rendere,il suo apporto al benessere collettivo dipende da chi lo offre, dall'imprenditore sia esso privato o pubblico.
Se in Francia, paese vicinissimo e abbastanza simile a noi, gli imprenditori offrono lavoro meglio pagato del nostro,pur essendo anch'essi liberisti, globalizzati e quant'altro, forse il difetto sta nell'imprenditoria italiana che troppo spesso presenta "famiglie ricche e imprese povere"
Il difetto sta nelle "caste", sto pensando ai salari ridicoli dei ricercatori, sto pensando al precariato dei collaboratori politici e dei giovani di studio, dei ricercatori, dei contratti a progetto che non progettano nulla.
Il difetto sta nei controlli, come per tutto, e nelle sanzioni, come sempre.
Non basta garantire "un salario minimo ", "un lavoro", c'è da ripensare a tutto il sistema tenendo presente che siamo italiani.
Perchè non si parla di lavoro nero, ma solo di lavoro precario che comunque da dei diritti?
Perchè non c'è la ferrea volontà da nessun fronte di voler mettere fine a questo fenomeno conosciuto e diffuso non solo nei cantieri, ma nei migliori studi di professionisti? Sono forse dei privilegiati o fanno parte della casta?
Perchè non rafforzzare gli ispettori del lavoro e magari incentivarli (o sanzionarli quando chiudono gli occhi per gli amici ecc...)alla serietà e alla correttezza che ogni persona di coscienza dovrebbe avere?
O sono privilegiati pure loro?
Ciao Tonino, ti scrivo da Nola (NA) e mi pregio di essere stato, nel mio piccolo, artefice di questo grande successo elettrorale e vorrei puntare l'attenzione sul caso Alitalia. Ma come, ci sono centinaia di giovani che dopo 4 anni di militare e vincitori di concorso,dovevano transitare nelle forze di polizia militari e civile, e la funzione pubblica non sganciando soldi nostri ai vari ministeri li stà costringendo ad una disoccupazione forzata a casa..senza stipendi ecc.ecc. e poi all'improvviso escono senza problemi 300 milioni di euro di nostri soldi che andranno nelle tasche di amici industriali del Cavaliere. Caro Tonino, ricordi che il cavaliere ha detto che non metteva le mani in tasca agli italiano?...infatti non le metterà...perchè i soldi li prende prima che arrivano alle tasche.
Un fraterno saluto.
Avrei da eccepire sull'uso allegro e disinvolto degli "ammortizzatori sociali". Il punto centrale del discorso è l'argomento considerato "Tabù" da parte della Classe Politica e da quella Sindacale. Com'è che non si parla più di separare gli accantonamenti Previdenziali da quelli Assistenziali dei Fondi INPS? Com'è che si parla sempre e soltanto di riformare il sistema previdenziale danneggiando i contribuenti al fondo stesso? Perché gli ammortizzatori sociali non vengono fatti gravare sulla fiscalità generale o su ACCANTONAMENTI DEFISCALIZZATI DEI DATORI DI LAVORO? Penso che la solidarietà dei lavoratori dipendenti sia un'altra cosa. Che siano più che disponibili ad aiutare finanziariamente i colleghi in cassa integrazione... ma non a qualunque costo. Sarebbe meglio stabilire un assegno minimo da erogare, se accettato, contro prestazione di servizi socialmente utili. Negli anni è stato fatto scempio della contribuzione lavorativa all'INPS. Usandola per favorire il contenimento dei costi del personale delle Imprese. Un grosso favore agli imprenditori che, così facendo, potevano remunerare meglio il CAPITALE INVESTITO. Discriminando, nei fatti, il LAVORO rispetto al CAPITALE. Uno dei tanti meccanismi che hanno prodotto l'attuale situazione distributiva della ricchezza prodotta. In sostanza è stato creato, anche attraverso i fatti descritti, un mostro; incapace di innovare, di investire, di competere in Italia o all’estero. Che si compiace solamente di strapagare i sodali del “sistema” con la raschiatura del fondo del barile.
Parto dal presupposto che in Italia e in particolare in alcune regioni( vedi la Sardegna)la disoccupazione è arrivata a percentuali inaccettabili. I giovani(il futuro della nostra società)che legitimamente aspirano prima possibile a trovare soluzioni concrete al loro avvenire, come possono pensare di farlo se a nessun livello politico esistono concrete iniziative nel creare nuove e diversificate possibilità di lavoro? Il benessere della società è fondato essenzialmente sul lavoro, ma allora perchè per tutte le parti politiche l'obbiettivo prioritario non è " creazioni di posti di lavoro"? di qualunque natura esse siano?
Tutti si lavano la bocca con critiche aspre e vergognose sull'età troppo bassa in cui si va in pensione,aggravando così il deficit dell'Inps, ma qualcuno ha mai pensato di porre in essere soluzioni e condizioni attraverso le quali le aziende, società e imprese potessero magari fare un ricambio generazionale mandando a casa 10 lavoratori con i requisiti pensionistici e assumere 5 giovani? NO!!!!! si preferisce che magari le aziende e le società chiudano o magari facciano ristruturazioni selvaggie (legate ad una semplice dichiarazione di stato di crisi) con accordi legati a tagli dell'occupazione attivando continuamente i cosiddeti " ammortizzatori Sociali" ( cassa integrazione, mobilità ecc.)che gravando sulla collettività continuano ad aumentare il debito statale, impoverendo cosi sempre più lo stato sociale. Questo è il mio modesto parere e ho fiducia che l'IDV sia l'unico partito ( non esistendo ormai più la sinistra)in grado di trovare delle soluzioni alla disoccupazione.Grazie
IERI,22-4-2008,UN'ALTRO BOLLETTINO DI GUERRA SUL LAVORO:6(DICO SEI MORTI) E' UNA VERGOGNA ED UNA MATTANZA CONTINUA.FACCIAMO COSI':FRA 4000 MORTI(I MORTI AMERICANI IN IRAK), CERCHEREMO DI ARGINARE IL PROBLEMA E,SINDACATI PERMETTENDO,CERCHEREMO DI RISOLVERE IL PROBLEMA. BASTA!!!!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
ON. DI PIETRO,SPERO CHE VI PIACCIA LA SOLUZIONE.
SI ACCETTANO SCOMMESSE.
ALITALIA:
prestito ponte: 300.000.000 italiani residenti: 56.995.774 300.000.000 : 56.995.744 = 5.264 euro a persona compresi lattanti e centenari. Intanto Cimoli se cuccato una liquidazione di 6 milioni di ,gli assistenti di volo alitalia guadagnano 3.400 euro al mese lordi contro i 2.050 dei colleghi della compagnia "Volare" e i 2.200 degli assistenti di Air One. Dei piloti alitalia non ne parlo perchè mi vergogno di scrivere i loro stipendi ma lascio alla vostra immaginazione quanto portano a casa questi soggetti. Facciamola finita con questa pagliacciata, hanno navigato anzi volato nell'oro tutti e dico tutti adesso a terra a sudare come fa tanta gente onesta.
Caro Antonio Di Pietro,ho avuto il 15/12/2006,una coppia di gemelle,io sono un lavoratore precario di RFI BLUVIA con 78 giorni di lavoro all'anno,ho quindi un reddito bassissimo e non ho mai ricevuto un aiuto economico dallo stato,vorrei sapere però per quale motivo genitori che hanno avuto bambini entro aprile 2006 hanno usufruito di un bonus regionale bebè di ben 1900euro,mentre per tutti gli altri che sono nati negli otto mesi successivi del 2006 sono stati esclusi.
Il giorno 16/04/2008 RFI BLUVIA ha convocato per una selezione accurata diversi lavoratori marittimi per assumerli,lasciando a casa e in mezzo ad una strada tutti coloro che per oltre dieci anni tra molteplici sofferenze hanno contribuito con turni di lavoro massacranti, con l'illusione di una futura stabilizzazione ,alla navigazione nello stretto da parte della stessa RFI.Mi chiedo come mai nonostante ci siano state diverse denunce dei fatti anche alla procura della repubblica,mai nessun magistrato si sia voluto impegnare indagando su tutti coloro che si sono avvicendati ai vertici di RFI BLUVIA per porre fine al cosidetto spreco di denaro pubblico e sfruttamento dei precari,oggi esclusi da un concorso di RFI fatto per stabilizzare qualche amico e parente con titoli inferiori a quelli di molti padri di famiglia.IO stesso ho 38 anni,3 figlie e una moglie casalinga.
PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata! Si ha l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi! E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"! E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il "proprio dovere" con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco! Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
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caro antonio, io ti credo e ti crederò sempre, ma troppe parole, troppe e niente fatti - sai? ho perso la fiducia nell'italia che vivo tutti i giorni - lavoro?....mio figlio, laureato in scienze infermieristiche pediatriche 110/lode ha trovato lavoro in francia 3500 euro al mese più vitto e alloggio. Questo dopo aver fatto mille domande in mille ospedali italiani.... dimmi antonio, come immagini il mio stato d'animo? ecco perchè non ho più fiducia dell'italia in qui ancora e spero per poco vivrò perchè ho intenzione di trasferirmi in francia a lione per stare vicino al mio unico figlio. ti stimo antonio, hai ricevuto 3 voti dalla mia famiglia, io mia moglie e mio figlio...ti auguro tutto il bene possibile...aldo
Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome
CON L'ULTIMO SCRITTO DI CARLO ABBIAMO,SE MAI CE NE FOSSE STATO ANCORA BISOGNO,LA CONFERMA CHE NOI OPERAI SIAMO CARNE DA MACELLO(e come dimostratosi l'altro giorno nella fabbrica di plastica,dove il turno smontante AVEVA SEGNALATO UN'ANOMALIA), MA SE NE SONO FREGATI ED E' SUCCESSO IL BOTTO.
RIPETO:QUANTI MORTI ANCORA? ON. DI PIETRO,IL BOLLETTINO DEI MORTI SUL LAVORO E' PEGGIO DI UN BOLLETTINO DI GUERRA,E IN UN PAESE,COSIDETTO CIVILE,NON E' PIU' AMMISSIBILE. QUESTO SFOGO E' DIRETTO ANCHE AGLI IMPIEGATI STATALI PIU' SOTTO.ANCHE VOI AVETE QUESTI PROBLEMI?
Sono un ex macchinista di Trenitalia, ex perchè da Dicembre 2007 sono pensionato. In tutta la mia vita lavorativa ho sempre lottato affinchè sui posti di lavoro ci fosse più sicurezza. Negli ultimi anni di servizio ero RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza), ho affrontato le problematiche dell'amianto, del rumore e della ergonomia sulle locomotive in servizio in Sicilia. Capendo che Trenitalia non aveva nessuna intenzione di affrontare le problematiche perchè il costo economico sarebbe stato alto, nel Luglio 2005 ho presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo ed allo SPRESAL (Servizio Prevenzione Sicurezza degli Ambienti) della ASL 6 di Palermo. Nel Giugno 2002 avevo cominciato un ricorso contro l'INPS per il riconoscimento dell'ex art. 13 comma 8 della legge n.257 del 1992 che nel Febbraio 2006 ho vinto. Il quotiano Repubblica ,nell'edizione di Palermo, ha pubblicato questa notizia in prima pagina, le varie TV locali ne hanno parlato subito dopo la notizia della cattura di Provenzano. Da quel momento lo SPRESAL della ASL ha cominciato a credere a quanto da me denunciato. Nelle motivazioni della sentenza sono riportate alcune dichiarazioni di alti funzionari di Trenitalia difformi da quanto dimostrato dalla scienza e da quanto pubblicato dalla stessa Trenitalia. Ho fatto in modo che all' Assemblea della Regione Siciliana fosse presentata un' interrogazione parlamentare contro l'assegnazione alla Sicilia di locomotive vecchie di cinquantanni, piene di amianto e rumorosissime, che avrebbero dovuto essere rottamate (come se la Sicilia fosse la discarica Italiana dell'amianto!). Un'altra interrogazione simile è stata presentata al Senato della Repubblica. In entrambi i casi non ho avuto alcuna risposta nè un benchè minimo riscontro.
Ai lavoratori delle Ferrovie dello Stato che hanno vinto sia in primo grado che in secondo il ricorso per il riconoscimento dell'ex art.13 della legge n.257 del 1992, la Cassazione a sezione riunite con sentenza n.221 del 10 Gennaio 2007 respinge il ricorso senza rinvio non perchè non ne hanno diritto, ma perchè la competenza è della corte dei conti e non del giudice ordinario.
Questa pronuncia è in contraddizione con una precedente della stessa Corte fatta nel 1999, precisamente con la sentenza, Cassazione civile, sez.un.,1 Aprile 1999, n.207, dove si enuncia che la competenza è del giudice ordinario e non della Corte dei Conti.
I lavoratori, ed i familiari dei morti per mesotelioma, quindi devono ricominciare tutto l' iter e dovranno aspettare molti altri anni per il riconoscimento dei loro diritti stabiliti dalla legge.
Personalmente mi trovo nella condizione di essere l'unico macchinista (quando ho presentato il ricorso, adesso, ex macchinista) delle Ferrovie dello Stato ad aver avuto riconosciuta l'esposizione all'amianto in primo grado da un giudice ordinario, l'INPS si è appellato ed aspetto il mese di Dicembre 2008 per la prima udienza di appello. Sicuramente avrò gli stessi problemi che hanno avuto i miei colleghi.
Il riconoscimento all'esposizione all'amianto ha un costo economico sicuramente elevato; siccome i ricorrenti sono lavoratori onesti che, o sono ammalati o sono nelle condizioni di poter contrarre la malattia, tanto vale annullare la legge che riconosce dei diritti agli esposti all'amianto in modo che questi lavoratori non vivano nell'illusione di poter beneficiare delle agevolazioni attese! Che si eviti di parlare tanto di tutela della salute perchè in pratica non viene garantita a nessuno!! Spero che l'argomento possa interessarvi, cordiali saluti e buon lavoro, Carlo Castronovo ex RLS Cargo delle F.S. di Palermo.
P.S. Questa è la e-mail che ho mandato a Repubblica quache giorno fa. Sullo stesso argomento ho scritto a Corrado Augias ed Vittorio Zucconi. Non ho ricevuto nessuna notizia anche del ricevimento.
per i disabili,ratificare e applicare in parlamento la convenzione onu sui diritti sociali e non delle persone con disabilità,cercare di applicare e migliorare,se possibile,la legge 68/1999 sull'inserimento sociale e lavorativo delle persone diversamente abili iscritte ai centri per l'impiego provinciali e ai collocamenti obbligatori provinciali,istituire borse-lavoro ad hoc (vedi ITALIA-LAVORO e LAVORO&Sviluppo),soprattutto nelle zone depresse del mezzogiorno per le persone svantaggiate.
io penso che l'IDV possa farsi farico di questa battaglia di civiltà in Parlamento.
non sono d'accordo con il reddito nei periodi di non occupazione. Potrebbe prestarsi a troppi abusi da parte di molti. Non dobbiamo incentivare la "furbizia" perchè ce n'è già troppa in giro.Va studiato bene il problema degli aiuti per non aumentare il numero dei falsi disoccupati i quali poi lavorano magari in nero.Bisognerebbe anche rivedere seriamente il problema dei sussidi agli zingari o rom. Molta gente è veramente arrabbiata che parte delle tasse vadano a finire nelle tasche di gente che non lavora volontariamente.
********************* LA CASTA DEI LAVORI *********************
Ritengo che il posto fisso sia uno dei mali di questa società. Infatti se i giovani hanno paura della flessibilità, ciò non è dovuto tanto al desiderio del posto fisso, quanto alla consapevolezza di dover affrontare la "Casta del Lavoro". Infatti coloro che da tanti anni stanno sempre nello stesso posto, spesso si sentono "I Nonni" della situazione, e tendono a relegare i nuovi arrivati a funzioni marginali od umilianti. Inoltre "I nonni" tendono ad accordarsi con la parte dirigente per assicurare a parenti ed amici posti di lavoro ambiti. Invece questa società ha bisogno di una grande flessibilità , che comporta non solo la mobilità del lavoratore da un'azienda all'altra, ma anche da una città all'altra. Questo discorso però dovrebbe riguardare anche la classe dirigente delle aziende, perchè garantirebbe una maggiore trasparenza. Invece molti vogliono rimanere sempre nella stessa azienda, per ricoprire il ruolo dei "Nonni". Noi ci dobbiamo impegnare per costruire un'Italia moderna, dove non ci sia lotta tra gli stessi lavoratori. Occorre diffondere tra i lavoratori la solidarietà, il rispetto, la pace. Perchè il mondo del lavoro non può essere una lotta di sopravvivenza, dove vince chi è più forbo e prepotente.
Gentile Onorevole di Pietro,
siamo i giovani precari LSU_LPU della locride stanchi delle solite promesse mai mantenute. vogliamo essere stabilizzati.
Confidiamo in Lei e nei nostri diritti.
http://www.tuttosamo.it/LPU.htm
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
BASTA SUBIRE!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
BASTA SUBIRE!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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Salve volevo dire che secondo mè il problema dell'immigrazione cattiva,sicurezza sul lavoro e il problema della sicurezza in generale sono solo figli di un unico grave problema italiano al certezza della non pena.
Finchè non si risolverà il problema delle carceri,e sopratutto il problema dei tempi giudiziari non risolveremo ne il problema sicurezza ne quello della sicurezza al lavoro ne quello dell'immigrazione cattiva.
Se la legge non fà paura perchè tanto in carcere nessuno ci và nessuno la rispetterà.
abolizione della legge 30.
qualsiasi tipo di lavoro non puo'essere precario
dopo sei mesi deve diventare definitivo
sveltire le procedure di licenziamento per giusta causa
nessun salario minimo ma applicazione piena del
salario contrattuale previsto
a fine anno partecipazione ad una pecentuale degli utili prodotti dall'azienda
a fine anno contribuzione ad una percentuale di rimbosi per un eventuale deficit aziendale
per quanto riguarda la sicurezza e' lo stato che deve provvedere a farla rispettare ed e' il ministro del lavoro che ne e' responsabile in caso di mancanza di controlli e' lui che dovra' risponderne sia a livello civile che penale
Salve a tutti io avrei una proposta per fare trovare lavoro ai giovani.
Sapete tutti che i penzionati hanno più tempo di aiutare i giovani quelli che sono ancora autosufficienti e che spesso si trovano l'inverno al freddo nelle stazioni a leggere i giornali e guardare i treni che passano e l'estate al caldo a fare la stessa cosa e quindi perché non farli aiutare i giovani visto che hanno più esperienza al riguardo del mondo del lavoro.
Voi che ne pensate?
Io non mi stancherò mai di lottare contro questo sistema politico,dove quello che conta e il bene personale,la proprietà privata, i privilegi ……NO! io per mio figlio voglio un mondo fatto di solidarietà di giustizia sociale, del rispetto delle regole e della legge dove chi spaglia paga e chi decide di rappresentare i cittadini deve essere il primo ad essere sottoposto al controllo, proprio perchè mi rappresenta.
Questa arroganza, questo menefreghismo nei confronti del popolo mi da ancora più forza per combattere questi pseudo rappresentanti politici.
70! sono 70 i nuovi parlamentari inquisiti a vario titolo che siederanno in parlamento; io se non pago una cartella esattoriale o una multa mi pignorano casa, mi applicano il fermo amministrativo. 70 di loro, che io non ho votato e che decideranno per me, hanno condanne o pendenze con la legge. NO! Io voglio anzi pretendo di essere rappresentato da persone pulite che per una legislatura dedicano la loro professionalità al servizio del paese finito il loro mandato tornano a lavorare come facevano prima.
A tutti i amici lettori del blog. Non arrendiamoci! Non ipotechiamo il futuro dei nostri figli! Il paese deve essere gestito dai cittadini non da inquisiti. Ognuno di noi nel proprio piccolo può fare tanto a cominciare proprio dai nostri figli ….spiegando il rispetto delle regole,della legge e del bene comune.
Dalle piccole cose si può sperare il un miglioramento generale.
Scusate dello sfogo, ma questa volta la vedo proprio brutta, 5 anni di vero ladrocinio di stato i cui interessi ricadranno sui nostri figli.
Vorrei sapere come mai,al giorno d'oggi, alcune persone ultrasessantenni siano ancora costrette a fare lavori massacranti,distruttivi dal punto di vista fisico per arrivare poi a prendere una pensione misera.
Parlo di lavori quali il muratore, carpentiere etc.
Non sarebbe il caso di mandare in pensione ( e con almeno 1000 euro al mese s'intende) queste persone già all'età di cinquant'anni?Non penso minimamente che il loro lavoro sia paragonabile a quello di un pubblico impiegato.
Caro amico il referendum per abolire il finanziamento ai partiti è stato giaà fatto vincendo l'annullamento ma purtroppo il finanziamento i partiti lo percepiscono ancora ed è una presa in giro....
LKa volete smettere tutti quanti di perndere in giro gli italini?
Caro Ministro,ho notato con piacere che il ministero delle infrastrutture, da lei retto, con con il provvedimento di revoca del concorso per la assunzione a tempo determinato n°31 unità scritto nella G.U. N°28 del 08/04/2008 ha cominciato a stabilizzare il precariato nella P.A., peccato che non si tratti stabilizzare l'occupazione ma la disoccupazione.
Caro ministro le pongo una serie di quesiti che mi vengono in mente dopo questa vicenda:
-Come può un procedimento di assunzione di urgenza venire tirato in ballo per tre anni?
-Come può un concorso con regolare copertura finanziaria e decreto di urgenza venir revocato perchè non rispondono più alle attuali
esigenze dell'Amministrazione;?
-Se il provvedimento aveva la copertura finanziaria dove sono finiti i soldi?
Caro ministro io di certo non voglio che mi venga regalato un posto di lavoro, ma mi piacerebbe che che i criteri e le procedure di assunzione dei pubblici dipendenti fossero chiare e limpide, soprattutto che non facessero perde tempo alla gente che crede nella P.A. e che si prepara per concorsi che non verrano mai fatti.
Mi piacerebbe avere un chiarimento da parte sua su tutta questa faccenda, anche solo per riacquistare di nuovo fiducia nelle istituzioni di questo paese che a volte vengono gestite con un fare sicuramente pressapochista.
Cordiali saluti
Ing. Guido Milani
Sarebbe bello che tutti i giovani avessero da subito 1000/1.100 euro, ma ci sono anche lavoretti dove si fa tutto in nero, ad esempio anni fa feci il pony express e prendevo 1,3 euro circa a consegna su un lordo di 8 euro che percepiva l'azienda!!!
Come è strano il mondo...,di tutti i tagli e sacrifici annunciati nel pubblico impiego non si fà menzione delle reti televisive. Non si capisce neanche come mai Rete 4, che occupa uno spazio abusivamente e che se venduta non dovrebbe licenziare nessuno, si può tranquillamente permettere di giustificare la sua presenza abusiva con la scusa dei posti di lavoro, mentre sopprimere municipallizzate, enti ecc.ecc.sia giusto e sacrosanto anche se dovrà affamare un mucchio di gente. Non si capisce neanche come mai si voglia sopprimere per legge una tassa "federale" (l'ICI), senza lasciare al Comune, il diritto di stabilire se, come e quanto tassare gli immobili, impedendo così alla "famiglia Comune" e al suo "Capo Famiglia" il Sindaco, la possibilità di investire il ricavato in servizi pubblici e localmente condivisi.
Un ciao e un grazie a tutti
Forza Di Pietro.....
porgo i complimenti all'Onorevole Di Pietro per il successo ottenuto alle ultime elezioni: personalmente sposo perfettamente il programma ed i valori del suo operato in quanto sono contrario ai vari conflitti d'interesse. Sono una persona democratica e rispetto la volonta' degli elettori. Io vivo in Calabria e sono un giovane precario lavoratore di pubblica utilita'che percepisce meno di mille euro al mese (trimestali e senza contributi figurtivi). Gestisco amatorialmente insieme ad un mio caro amico due siti internet (uno d'informazione cittadina e le sue forti ricche tradizioni e l'altro sportivo). La mia speranza e che tutti noi precari possiamo essere finalmente stabilizzati.Confido in Lei e nel suo operato.
Grazie di esistere!
w la giustizia.
Giuseppe Samo RC
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ANNI.......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
Nonostante tutto faccio comunque i miei complimenti all'On. Di Pietro x il raddoppio dei voti presi.
Il mio parere è ke i veri Valori oggi nn esistano più,quei valori che ti fanno vivere bene,l'onestà ke ti fa guardare negli occhi chi ti è davanti.
Considero una buona metà il voto al PDL senza ideologia.
Ho imparato nella vita a rispettare tutti fino a 99,ora credo si sia arrivato al culmine del rispetto e dell'intelligenza umana...
A circa 18 ore dall'esito elettorale sono quantomeno preoccupata per cosa potrebbe diventare l'Italia dopo altri 5 anni di governo sragionato condotto da un individuo per cui il precariato è sinonimo di flessibilità ...
L'unica mia speranza è che il mio voto dato all'Italia dei valori e la fiducia data a Di Pietro possano non essere vani; Attualmente, a un anno di distanza dalla laurea, sono impegnata nel Sevizio Civile Nazionale... cerco di migliorare il servizio pubblico delle biblioteche, e tutto per 450 euro al mese. Ma sono ancora convinta che perchè l'Italia, il mio Bel Paese, non collassi su se stessa, c'è bisogno di giustizia e di speranza. Basta con il precariato, basta con giovani costretti a farsi mutui di 40 anni perchè altrimenti non riusciranno mai a prendersi uno straccio di appartamento.
Sig. Di Pietro, per favore, non abbandoni tutti quei giovani che come me le hanno dato fiducia...
COMPLIMENTI INNANZI TUTTO PER IL RISULTATO,ANCHE SE NON è BASTATO,spero,però che non deluda tutte quelle persone che l'hanno sostenuta e spero, sopratutto,che intensificherà i suoi sforzi per rendere piu'VIVIBILE QUESTO SCHIFO DI PAESE,con questo intendo una sua piu' intensa attività a fermare lo spreco pubblico,ad ergersi come paladino della giustizia e a difensore ,dei diritti civili,delle persone piu' deboli.A calmare anche le velleità di quelle aziende ,comprano merci cinesi e rivendono in Italia come prodotto nazionale,che hanno manie di grandezza a spese degli operai e sulla loro pelle.ANCORA UN GRAZIE, PER AVERCI PROVATO, ALMENO,cosa che non è stata fatta da nessuno.
Ci sono dei momenti in cui non hai speranza, ci sono dei momenti in cui il mondo ti crolla addosso, ci sono dei momenti in cui tu crolli, ci sono dei momenti in cui la sofferenza oltrepassa un limite, ci sono dei momenti in cui dentro hai il buio. Questo è uno di quei momenti …
ma io voglio la luce !
Gent.mo On.le DI PIETRO
COME PROMESSO AI DIRIGENTI
DI FIRENZE L' HO VOTATO.
DISPIACE PER COME E'ANDATA.
CON FRANCESCO PARDI CERCHERO'
DI CONTRIBUIRE A PROPOSTE
CHE POSSANO AVVIARE L'ATTUAZIONE
DELLA COSTITUZIONE!!!!
IL SUCCESO DELLA LEGA AL
NORD E' DOVUTO ESSENZIALMENTE
ALLA QUESTIONE FISCALE!!!!
NOI SAPPIAMO CHE L'ATTUALE SISTEMA
TRIBUTARIO PENALIZZA QUASI TUTTI
I REDDITI FISSI CHE SONO CIRCA 25MILIONI.
INFATTI AL NORD E' DA TEMPO CHE
I LAVORATORI DIPENDENTI VOTANO LEGA O ADDIRITTURA PER BERLUSCONI.
PER RENDERE GIUSTIZIA AI
LAVORATORI DIPENDENTI OCCORRE
PROPORRE E CERCARE DI ATTUARE
IL SISTEMA FISCALE COSTITUZIONALE
BASATO, PER L'ACCERTAMENTO DEI
REDDITI EFFETTIVI, SUL METODO
ANALITICO ABOLENDO QUALSIASI
METODO INDUTTIVO/FORFETARIO
E DARE PROGRESSIVITA'AL SISTEMA
NEL SUO COMPLESSO.
GIUSTO IL SUO RIFERIMENTO ALLA ECONOMIA
DI MERCATO.
VOGLIO RAMMENTARLE UN PRINCIPIO
FONDAMENTALE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE:
"LA REPUBBLICA RICONOSCE L'ANTERIORITA'
DELLA PERSONA UMANA RISPETTO
ALLO STATO E QUESTO INTERVIENE
QUANDO L'INDIVIDUO NON RIESCE A
GARANTIRE I DIRITTI EFFETIVI
DELLA PERSONA UMANA".
(ALDO MORO, GIUSEPPE DOSSETTI,
AMINTORE FANFANI, LELIO BASSI
E TANTI ALTRI,
CONTRARI I MONARCHICI
ED I FASCISTI DELL'UOMO QUALUNQUE
- ASS. COSTITUENTE 9 SETTEMBRE 1946).
FIRENZE: ROBERTO TORELLI
Caro Tonino non è bastatao forse...
Ci voleva più gente che avesse chiara l'idea di quello che si può fare e .. di quello che è lecito fare in un paese democratico.
Di quello che è lecito aspettarsi dai dirigenti Maximi che dovrebbero avere a cuore quello che in altri paesi civili è fondamentale.. il bene del paese, di tutti. Tutti quanti.
Non ci siamo riusciti, così come siamo i maestri delle PMI, così stiamo dando la vera nostra immagine in pasto al mondo; siamo rinchiusi nella nostra mediocrità, ne siamo avvolti, degli altri ci interessa poco. Pensiamo solo a noi stessi. Con la stessa ottusità di chi è su una barca alla deriva, e frega l'acqua comune per dissetarsi, facendo morire tutti di sete, con il risultato di rimanere l'ultimo cosciente ad accogliere la signora nera quando arriva ghignando.
Siamo stupidi credo, oppure mai cresciuti.
E il guaio è che siamo noi, sciocchi bambini a scegliere chi dovrà farci crescere.
Mi sento poco ottimista e mi scuso per questo, ma non riesco ad esaltarmi con quello che vedo.
Vabbè magari domani mi passa, speriamo.
Sono lieto e sorpreso del risultato.Non Le ho mai scritto,ma colgo questa circostanza per sottoporLe un quesito da proporre in Parlamento,se crede.
Credo succeda solo in Italia che gli addetti alla security aeroportuale abbiano un contratto di lavoro precario.Dopo essere stato abilitato con regolare attestato in seguito ad esame ENAC, sono stato assunto dalla Società che gestisce l'aeropoprto di Venezia a tempo determinato.Terminato il periodo,mi sono ritrovato in mezzo alla strada con la mia abilitazione,senza spiegazione alcuna ma,evidentemente,a causa delle raccomandazioni che altri hanno fatto valere a mie spese.
Ora faccio il metronotte e cerco di convincermi,caro Ministro,che questa NON è l'ITALIA IN CUI HO CREDUTO E MI SONO IMPEGNATO A COSTRIRE.Ho cinquantadue anni,una famiglia,e dal 2006 sono in mobilità.
Sono convinto che ogni lavoro ha pari dignità ma non è questo il problema:se siamo così lontani dagli Stati Uniti che parificano gli addetti alla security aeroportuale alle forze dell'ordine,per pretendere la stabilità e lo status di cui accennavo c,è bisogno di un 11 settembre anche in Italia? Le chiedo scusa per aver espresso un opinione. Distinti saluti Stefano F.
non resta che accettare la sconfitta che spero duri poco e a proposito di questo ma non dovrebbe durare l'arco di un anno la nuova legislatura visto che incombe il referendum che dovrebbe rendere incostituzionale l'attuale legge elettorale e quindi tornare alle urne?saluti
Di Pietro ti ho scritto,ti ho criticato, ma è stato solo per crescere insieme, ti ho votato e ti ho dato la fiducia non tradire tutti noi.
denuncia tramite la rete tutte le malefatte che inevitabilmente lo spiconano con il cadavere di Bossi dovra fare.
IN BOCCA AL LUPO
Antonio, ieri ti ho votato come ti avevo già promesso in una mail.
Cambiate questa legge! Sono precario da troppi anni! Fa in modo che il mio voto sia stato valido, opportuno e che abbia dei frutti.
Sei tutti noi Antonio!
W Di Pietro.
.... e ti voglio al ministero della giustizia!
Antonio sei tutti noi!
ieri ti ho votato, ho fatto votare mia moglie i miei suoceri e un gruppetto di amici che ho ospitato venerdi sera a casa e alla fine li ho convinti a votare per te.
Sei la nostra ultima spiaggia, ti prego non ci deludere.
sono un imprenditore che a bisogno di assumere personale per la mia azienda....
sapete quale è il colmo? che ho paura di farlo perchè non esistono formule contrattuali che tutelino l'azienda ed i lavoratori....
una volta che il lavoratore è stato assunto il datore di lavoro è schiavo dei sindacati e della burocrazia.....
io sono veramente preoccupato.... tutto ciò è assurdo....
Ho 31 anni e sono disoccupata, non riesco a trovare un lavoro, come farò ad andare avanti così? Sono sola e nessuno mi darà una mano. Vorrei lasciare questo paese he non offre niente a nessuno se non ai politici e ai personaggi della tv. Noi povera gente non contiamo niente ma poi quando si deve votare all'improvviso siamo importanti per loro! Siamo in DITTATURA ormai!!!
Concordo con tutto tranne che con il salario minimo: è una misura benefica nell'immediato ma dannosa a medio-lungo termine, la classica toppa peggiore del buco; perché così si genera inflazione e
vorrei ricordare che ci sono persone che lavorano da almeno 20 anni e percepiscono un reddito inferiore ai 900 euro.
Se non e' una cosa illegale questa.
Pubblicato da flavia | 07.05.08 17:17