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2.Sicurezza
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Sicurezza Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne
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Commenti
Trovo estremamente sbagliato associare il problema dell'imigrazione clandestina con il tema sicurezza. È la tesi della destra razzista: "gli immigrati clandestini rendono la nostra vita meno sicura" a mio avviso completamente sbagliata,
Può anche darsi che gli immigrati clandestini commettano in proporzione più furtarelli dei normali cittadini ma ciò è dovuto semmai alle loro condizioni vergognosamente disagate conseguenza del loro status di immigrati clandestini, spesso sfruttati per lavori in nero e mal pagati. Chiunque nelle loro condizioni, sia esso un clandestino o un regolare cittadino si vedrebbe costretto a rubare per sopravvivere.
Cerchiamo di integrarli, dar loro un lavoro quando è questo che cercano o, al limite, di rimandarli a casa se non dimostrano buona volontà.
La libertà e la sicurezza dei cittadini è minata molto più pericolosamente dai veleni delle rispettabili fabbriche, dallo smog, dalle fumo delle sigarette, da norme di sicurezza sul lavoro sistematicamente ignorate, da finanzieri senza scrupolo che bruciano i loro risparmi in bond argentini o azioni della Parmalat.
Possibile che la pena per furto di qualche gioiello in casa prevista per un immigrato clandestino (rimpatrio immediato e pena da scontare nel suo paese... non so se sapete lo stato di certe prigioni africane) debba essere così esagerata in confronto a quella che (non) subirà il Tanzi di turno che magari ha rubato miliardi di euro ?
Sicurezza vuole dire innanzi tutto sicurezza della pena per tutti, processi rapidi, e trattamento uguale per tutti di fronte alla giustizia.
Postato da: Giovanni Cangiani | 25.08.08 21:12
Per quanto rigruarda il paese dove scontare la pena ritengo sbagliato che debba essere il paese di provenienza, in quanto vi è grande disparità di trattamento da un paese all'altro e non vi è certezza che anche se la pena fosse stabilita da un nostro tribunale, questa venga rispettata dal paese di origine.
Da non sottovalutare anche il fatto che in molti paesi nelle carceri vengono applicati trattamenti disumani.
Riterrei più opportuno cercare di ottenere una soluzione a livello comunitario mirata ad
accordi con i vari paesi extracomunitari per
addebitare ad essi il costo della detenzione
dei loro cittadini che abbiano commesso reati all'interno della comunità europea, garantendo così uguaglianza di trattamento secondo le nostre leggi.
Con i paesi che non fossero disposti ad accettare tale regola potrebbero essere previste sanzioni
di varia natura.
Postato da: stefano leoni | 21.08.08 15:17
La sicurezza di questo Paese non può prescindere dalla riorganizzazione delle forze di Polizia. Secondo il mio modesto avviso bisognerebbe accorpare le tre forze di Polizia: Carabinieri, Guardia di Finanza e, appunto Polizia di Stato. A carico di quest'ultima l'onere di riunire le altre due per via del suo ordinamento civile. I CC dovrebbero rimanere SOLO compiti di Polizia Militare (con una piccola aliquota). Una volta raggrupato il Comparto Sicurezza bisognerebbe mettere mano alla ridistrubuzione sul territorio nazionale che dovrebbe avere tre criteri di Massima: il primo, in base alla popolazione residente, il secondo in base al tasso di criminalità, il terzo in base ai ruoli professionali dei poliziotti. Non è possibile avere regioni del Sud stracolme di personale di alta qualifica, Ispettori, Sovrintendenti ed Assistenti Capo ed altre completamente sguarnite.
Poi gli arruolamenti: solo su base regionali. Ai bandi potranno partecipare tutti, ma esclusivamente per le Regioni con posti vacanti, Una volta raggiunte le sedi NON DEVE ESSERE PIU POSSIBILE chiedere trasferimenti. Eventuali trasferimenti saranno effettuati d'Ufficio.
In ultimo le retribuzioni, che dovranno essere agganciate al costo della vita del territorio, così come avviene per le Polizie europee nonchè agli effettivi risultati coseguiti.
Vinz
Postato da: Vinz | 17.08.08 15:37
Sulla sicurezza occorre parlare di lotta inflessibile alla mafia,alla camorra e la ndranghetta.proporre l'utilizzo dell'esercito nelle zone controllate 'militarmente ' dalle organizzazioni mafiose.
Usare tutti gli strumenti a disposizione per colpire il connubbio mafia,affari e politica.
individuare come,chi,dove e quando avviene il riciclagio del denaro sporco.
Postato da: Alain Goussot | 15.08.08 18:35
Trovo abbastanza interessante il punto inerente la sicurezza e confermo la mia totale adesione a tutte e tre le parti che lo compongono. Ma, un dubbio atroce mi assilla Dottor Di Pietro, che differenza c'è tra il suo programma nell' ambito della sicurezza e quello finora applicato da Berlusconi??
Postato da: Mirko | 15.08.08 17:35
Sicurezza
Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne
tutto ciò è giusto ma la polizia deve svolgere il suo lavoro nelle giuste sedi, non di certo deve essere una vista simbolica di un agente della polizia nella strada, deve accorrere celermente ogni qual volta viene chiamato dalla cittadinanza, oggi come oggi non sono le strade da presidiare , deve assillare coloro che delinquono e nel giusto modo con la presenza quando effettivamente è necessaria, ovvero con intercettazioni con pedinamenti con immediatezza dell’ intervento. Soprattutto deve essere chiaro che il poliziotto compia il suo compito con le dovute autonomie e a rischio di essere condannato se commette dei falsi o illeciti.
Si perché esiste la variante umana che è data dal poliziotto non proprio per bene, per il solo dubbio, in seguito accertato dai fatti, deve essere perseguito e non coperto, come ad esempio con il trasferimento per incompatibilità ambientale o da colleghi che cercano per spirito di corpo o perché concussi anche loro e tendono ad occultare la verità.
Postato da: francesco | 14.08.08 10:14
Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a dire che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese.
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. sarebbe bello percepire una piccola quota monetaria ma ovviamente, come al solito, non ci sono soldi. come mai ?
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo ! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it
Postato da: daniele | 13.08.08 23:41
Concordo pienamente sul fatto che il fenomeno dell'immigrazione, e i problemi che ne derivano, siano stati finora affrontati sulla base di impostazioni assolutamente ideologiche. Questo approccio ha indubbiamente rappresentato un'ostacolo, e non certo dei minori, alla possibilità di elaborare una strategia che potesse risultare di una qualche efficacia. Sono convinto che condizione imprescindibile per l'adozione di politiche idonee sia l'abbandono delle posizioni preconcette che si fondano su stilizzazioni, pur di segno opposto, dello straniero, il quale da un lato viene dipinto come potenziale terrorista islamico e, dall'altro, come soggetto sempre e comunque debole.
Ritengo il problema dell'immigrazione e dell'integrazione degli immigrati - perchè, al di la delle contestazioni di alcune anime belle, l'immigrazione dà inevitabilmente luogo a problemi, e sono gli aspetti problematici di un fenomeno che la politica ha il compito di affrontare - richieda innanzitutto di raggiungere la consapevolezza che l'immigrazione clandestina, per quanto combattuta con la più ferma determinazione, non potrà mai essere fermata. E' stato giustamente affermato che, fintanto che qualcuno sarà disposto a rischiare la vita propria e dei propri cari traversando il mare su un guscio di noce, gli ingressi clandestini non si arresteranno.
Raggiungere questa consapevolezza non significa affatto legittimare un atteggiamento rinunciatario. Significa, all'opposto, sottolineare quanta demagogia impregna le soluzioni miracolistiche proposte da molti esponenti politici. E, allo stesso tempo, rappresenta uno straordinario incentivo ad adottare una prospettiva finalmente pragmatica, atta a conseguire obiettivi plausibili e ragionevoli.
A prescindere dal contenuto dei singoli provvedimenti, sono dell'opinione che una seria politica dell'immigrazione debba necessariamente fondarsi su tre pilastri. Innanzitutto, il nostro Paese deve compiere il massimo sforzo per coivolgere le istituzioni comunitarie. Non è accettabile che l'Italia venga lasciata sola ad affrontare un evento epocale come questo e che l'Unione si limiti ad intervenire solo quando ritiene opportuno censurare comportamenti scorretti del nostro Governo.
In secondo luogo, è necessario rivedere la disciplina che regola l'ingresso dei lavoratori extracomunitari. Si tratta di una normativa talmente astrusa e farraginosa da costituire un vero e proprio incentivo alla irregolarità.
L'ultimo pilastro, che forse è anche il più importante, va individuato nella necessità di concludere accordi con i Paesi d'origine degli immigrati. Solo con la loro collaborazione, debitamente incentivata da meccanismi premiali e punitivi, si può sperare che l'istituto dell'espulsione non rimanga sulla carta.
Postato da: Sergio Cabassi | 11.08.08 21:56
La gente ha paura perchè i mass-media DI STATO parlano solo di sicurezza e fattacci di cronaca nera, invece di parlare di cio' che di bello e positivo succede nel paese. C'è un sacco di gente che ancora si aiuta e aiuta il prossimo....pensate.
E la maggior parte della gente si sa non ha ancora capito che l'informazione, la verità bisogna cercarsela in modo attivo leggendo libri, internet, partecipando alla vita civile e SOPRATTUTTO essendo consapevoli che siamo tutti facenti parte di un'unico organismo cioè GAIA - IL PIANETA VIVENTE.
LA PAURA PORTA SCALOGNA!!!!!
Non bisogna MAI avere PAURA....la paura è sbagliata di per sè a meno che sia più che motivata.
METTIAMOCI IN TESTA CHE CERTI DELITTI SONO SEMPRE ESISTITI e che si vive meglio in Itaia che in molti altri paesi.
QUINDI GENTE USCITE LA SERA NON STATEVENE TAPPATI IN CASA DAVANTI AI VS. SCHERMI AL PLASMA.....fate vita sociale.....fate volontariato.....datevi da fare .....alzate il culo.....e VIAGGIATE LOW COST PER VEDERE COSA C'E' IN GIRO.
UNO DEI PEGGIORI PROBLEMI DELL'ITALIA SONO GLI ITALIANI ....O CERTI ITALIANI......TUTTI PRESI DAL TELEFONINO E DAL SUV E DALLE VACANZE IN VILLAGGI DI PLASTICA USA E GETTA.....E A COMPRARE ROBA FIRMATA.....FATTA DA CINESI PER POCHI EURO E VENDUTA AGLI IMBECILLI A 1000 VOLTE TANTO PER LA GIOIA DEL MADE IN ITALY.
SVEGLIATEVI!!!!! NON VEDETE CHE FATE ARRICCHIRE I POTENTI DELLA TERRA CHE HANNO BISOGNO DEGLI IMBECILLI COME VOI????
Postato da: NEVOYAGER | 11.08.08 20:14
sicurezza?
se pensiamo che la sicurezza sia il problema del clandestino facciamo flop,,,sicurezza è,,,il commercio della droga sempre piu dilagante,,,la malavita nell economia,,,il nostro sidtema giudiziaria,,,intreccio tra mafia e politica ,potrei farti tanti esempi,questo paese ha tanto pane in materia per un giornalista .in merito ai clandestini credo una delle soluzioni sia quello di dare un permesso turistico per 3 mesi,nel loro paese per entrare in italia ,se entro 3 mesi l imigrato ha trovato un lavoro ed una sistemazione rimane diversamente se ne va ,il tutto va controllato dalle autorità locali con serietà,nn mi divulgo
Postato da: antico enea | 09.08.08 14:08
sicurezza?
se pensiamo che la sicurezza sia il problema del clandestino facciamo flop,,,sicurezza è,,,il commercio della droga sempre piu dilagante,,,la malavita nell economia,,,il nostro sidtema giudiziaria,,,intreccio tra mafia e politica ,potrei farti tanti esempi,questo paese ha tanto pane in materia per un giornalista .in merito ai clandestini credo una delle soluzioni sia quello di dare un permesso turistico per 3 mesi,nel loro paese per entrare in italia ,se entro 3 mesi l imigrato ha trovato un lavoro ed una sistemazione rimane diversamente se ne va ,il tutto va controllato dalle autorità locali con serietà,nn mi divulgo
Postato da: antico enea | 09.08.08 14:08
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:49
ovviamente d'accordo
Postato da: nicola | 01.08.08 21:58
daccordissimo.Questo gheddafi non pensi che ce lo stia...............facciamo sentire che non subiamo.rivendica i danni di guerra,dopo averli avuti saltera'fuoriqualcosaltro e noi subiremo sempre?
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 13:52
daccordissimo.Questo gheddafi non pensi che ce lo stia...............facciamo sentire che non subiamo.rivendica i danni di guerra,dopo averli avuti saltera'fuoriqualcosaltro e noi subiremo sempre?
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 13:52
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:45
Ritengo che l'Italia dei Valori debba essere, più che un vero e proprio partito, un grande Movimento Partitico che abbia il compito essenziale di promuovere il rispetto dei principi della democrazia e dell'uguaglianza dei cittadini e del popolo, della giustizia intesa come legalità (regolamentazione della vita dei cittadini) e della difesa del patrimonio (ambientale, artistico, umano, eccetera).
Perché si verifichino queste condizioni è appena sufficiente che gli individui compiano il proprio dovere. Ad iniziare dai parlamentari che debbono essere i primi a dare l'esempio: debbono approvare le leggi nuove solo dopo avere elencato quelle da abrogare e quelle non più applicabili per finire ai singoli cittadini che, prima di guardare ai tornaconti personali od alle possidenze altrui, guardino la "società" intesa come collettività.
E' necessario ed indispensabile che sia combattuta tutta la delinquenza iniziando dall'evasione fiscale, il peggiore nemico che permette di possedere yackt e villini, macchine di lusso, eccetera a danno di chi muore di fame.
E' necessario ed indispensabile, per il bene della nazione, che le lobby di potere siano depotenziate affinché non vadano a proporsi come i veri governanti della nazione (come, purtroppo, è sempre avvenuto).
E' necessario ed indispensabile che ciascuno di noi sia educato e formato sia nell'essere educato sia nel compiere il proprio lavoro non vedendolo come fonte di guadagno e/o sostendamento ma come attività sociale nei confronti degli altri.
E' necessario ed indispensabile che alcune sanzioni di carattere civile e penale siano fortemente inasprite; che siano annullate tutte quelle fattispecie di comportamento che possono ridurle in qualche modo salvo i casi particolari da rimettere al giudizio del magistrato; soprattutto che tutti i reclusi in carcere od ai domiciliari, dopo la condanna, siano portatori di lavoro (servirà alla loro rieducazione, servirà alla collettività per essere ripagati dell'azione cattiva commessa).
E' necessario ed indispensabile che tutte le azioni criminose di mafia e/o similari (come la usura, il taglieggiamento, eccetera) siano punite in maniera drastica ed esemplare.
E' necessario ed indispensabile inasprire con pene detentive dai dieci ai trenta anni ogni comportamento scorretto verso i tutori dell'ordine quando utilizzano la forza o la sommossa; altrettanto per l'omissione di soccorso e la guida in stato di ubriachezza od utilizzo di droghe. Perciò è necessario ed indispensabile rivedere la legge sull'utilizzo degli stupefacenti la cui somministrazione deve poter avvenire gratuitamente solo in appositi centri (strutture sanitarie ed ospedali militari, muniti tutti di assistenti sanitari e psicologi). In questo caso perseguire con la condanna a 3o anni di reclusione tutti gli spacciatori e/o detentori. L'esigenza di procurarsi denaro per la droga, infatti, muove almeno l'80% dei borseggi e delle rapine.
E' necessario ed indispensabile che la macchina burocratica della pubblica amministrazione sia snellita sin da subito: crea solo danni all'economia privata. Così deve cessare la convinzione che il povero che ruba debba essere giustificato (a volte proprio dai tutori dell'ordine): debbono essere messi a disposizione della gente povera i centri di accoglienza perché nessuno possa più dire di avere commesso questi reati per fame. Questi reati considerati della "delinquenza spiccia" o "microcriminalità" sono sempre "violenza" inaudita, specie se commessa nei confronti degli indifesi(non ci interessa se le forze dell'ordine restano senza lavoro!). Per questi motivi sarebbe auspicabile che tutte le centinaia di forze vigilanti si accorpassero a quelle dell'ordine accorpandosi tutte nel massimo di due pur prevedendosi settori specialistici.
....
Postato da: Domenico Scapati | 31.07.08 09:35
Penso sia pericoloso sostenere il rimpatrio di tutti gli immigrati clandestini indistintamente. Si continua ad alimentare sentimenti di intolleranza e razzismo e non si rende mai chiaro ed evidente quanto la situazione dei clandestini sia complessa e diversificata. E' necessario e fondamentale fare una distinzione tra chi è clandestino e non inserito in alcun modo nel paese e chi invece è costretto a vivere da fantasma nel nostro Stato, perchè non regolarizzabile dalle leggi italiane sulla immigrazione. Credo si possa parlare per la maggior parte dei clandestini. Sono costretti a lavorare in nero da imprenditori italiani, a pagare affitti in nero da italiani e vivere senza riconoscimenti civili e socialidallo Stato italiano.
La clandestinità non è una situazione scelta e di comodo per gli immigrati, almeno non per tutti, ma una costrizione cui i decreti sui flussi obbligano.
Postato da: Francesca Bono | 23.07.08 12:38
Gli ultimi episodi di cronaca palermitana riguardano gli ultimi tre giorni: un negozio in ristrutturazione con la saracinesca incendiata, un pub famso del centro che subisce il secondo incendio in due mesi, un grande negozio di mobili con le vetrine in frantumi. Nel frattempo vengono rese note le condanne per due estortori, condannati rispettivamente a 7 e 6 anni di carcere, mentre il terzo individuo è stato assolto. 13 anni in due, quando bisognava darne 13 anni ciascuno.Tutti sappiamo che questi due tra 3-4 anni saranno liberi e pronti a rivalersi su chi li ha denunciati. Perché gli organi di informazione nazionali si interessano dell’arresto dei Riina, Provenzano , Lo Piccolo ecc. ma non si interessano di dire che la mafia non è sconfitta? Attualmente è una chioccia che sta covando le uova, aspetta che i pulcini siano autosufficienti e abbastanza pronti per iniziare a far male con il becco e anche con qualcos’altro. E a quanto pare le prime uova si sono schiuse. Serva pugno di ferro. I commercianti hanno paura e i cittadini pure, noi ce la stiamo mettendo tutta, molti denunciano e si rifiutano di pagare, da qui gli attentati. Ma tocca allo stato ed alla magistratura adesso dare condanne esemplari in tempi rapidi, dimostrare al cittadino che se denuncia è protetto e sicuro perché chi è stato denunciato deve scontare tutti i parecchi anni di carcere ai quali deve essere condannato. Solo così il commerciante si sente sicuro e si espone. Noi tutti Siciliani ci appelliamo a politica e magistratura. Non abbandonateci, date un segnale, 6 anni per un estortore non sono niente.
Postato da: Pino Sicilia | 22.07.08 14:47
Più sicurezza per tutti...ma da cosa???
Possibile che il dibattito si riduca quasi sempre all'immigrazione e alla polizia?
Possibile che gli uomini si rendano conto di essere sempre più tristi, arrabbiati e soli e l'unica risorsa che resta loro è quella di perpetrare tristezza, rabbia e solitudine?
Prigioni per insegnarti a delinquere ancora, ospedali per cavie umane, lavori precari per sfiancarti materialmente e moralmente, scuole per bulli, università per inetti, televisione per mentecatti, centrali nucleari e inceneritori per affermare che l'Italia è una grande potenza... per affermare che sappiamo correre...velocemente...sempre più velocemente verso la distruzione del corpo e della mente!!!
Postato da: Romana Occhinegro | 16.07.08 15:04
sono assolutamente CONTRO l'introduzione di telecamere di sicurezza!
Questo mi fa pensare cose che risparmio di scrivere, ma sono contro perchè non voglio essere controllata ok? Le telecamere di sicurezza lasciamole nei negozi. Per le donne indifese che vengono stuprate e derubate mettiamo dei corsi di auto difesa e non telecamere di sicurezza visto che quelle registrano cose già accadute e che non si posson cancellare!
Postato da: Serena | 16.07.08 12:34
Comunque vedo difficile e spero che non succeda che lei Onorevole di Pietro si allei con l'estrema sinistra, con coloro che vivono pensando ai principi del partito e che non si rendono conto che il mondo si sta evolvendo, che giustifica coloro che delinquono, che vorrebbe le città sporche di scritte, che non ama l'ordine, che difende i rom ma non li vorrebbe vicino a casa loro.
L'italia ndei valori deve essere un partito non schiavo di schemi e non localizzabile che accetti poche regole e principi: Legalità, Giustizia, Difesa dell'Ambiente.
Postato da: enrico | 15.07.08 22:57
Voglio essere breve e schematizzare sotto forma di punti quello che i cittadini vorrebbero fosse modificato nella Gisutizia Italiana:
1) Abbreviare l'iter processuale: mantenere 2 gradi di giustizia (fino all'appello) dare la possibilità di ricorrere in Cassazione dove in caso di sconfitta dell'imputato venga inasprita la pena (per esempio: condannato per omicidio a 30 anni di carcere confermato in appello, l'imputato ricorre in Cassazione dove viene riconfermata la colpevolezza dell'imputato: di conseguenza si procede ad inasprimento pena: 40 anni di carcere.
2) Rendere la pena certa ed abolire sconti di pena, permessi premio etc. Esempio pratico: uno si prende 30 anni per omicidio e 30 anni deve fare fino all'ultimo giorno.
3) Introdurre lavori obbligatori di utilità socilae per i detenuti: pulire le spiagge, andare a rimuovere la spazzatura naturalemente controllati a vista e con braccialetti. I detenuti si dovrebbero guadagnare il vitto e l'alloggio.
Postato da: enrico | 15.07.08 22:49
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:11
Egregio Dottor Di Pietro
Io ho una semplice idea..forse irrealizzabile e forse altrettanto stupida..
Io toglierei tutte quelle leggi per regolare l'immigrazione che secondo me non fanno altro che rendere la vita difficile alle persone che vogliono esser regolari.
Sicuramente chiederei a chiunque soggiorna o vive in Italia di possedere un documento d'identità come d'altra parte siamo obbligati noi Italiani.
E concentrerei invece tutte le nostre forze(intese come polizia,militari e sistema giudiziario)a fare rispettare la legge a chiunque, italiano o no, chiunque esso sia.
In caso la persona non rispetti la legge vorrei che fosse punita e messa al lavoro in modo da risarcire il danno fatto alle persone e allo Stato italiano..Poi se vuole stare qua o tornare al suo paese..fatti suoi..l'importante è che il biglietto se lo paghi lui e non noi.
Sò che sarebbe una cosa impossibile ma credo che sia l'unico modo per raggiungere una piena integrazione.Conosco gente immigrata qui da tanto tempo e spesso si scontrano con la nostra lunga burocrazia per esser regolari..sono bersagliate in continuazione perchè sembra che siano loro la causa di tutti i problemi quando invece se non ci fossero le fabbriche dove lavorano sarebberò già chiuse.
Credo insomma che il miglior modo di stare insieme è che ci siano regole chiare e uguali per tutti.Sarà forse una stupidata ma io ci credo ancora e spero che prima o poi qui in Italia che è un posto meraviglioso si possa tornare a vivere più serenamente senza così tante paure e insicurezze.
Mi scusi se ho detto qualche sciocchezza,ma non ho mai scritto ad un politico e non sò bene parlare in politichese.
La apprezzo molto e spero che continui a stare con noi(inteso come piazza o popolo italiano)perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci rappresenti veramente.
La ringrazio della sua Cortese Attenzione.
Postato da: Daniela | 13.07.08 21:23
Egregio Dottor Di Pietro
Io ho una semplice idea..forse irrealizzabile e forse altrettanto stupida..
Io toglierei tutte quelle leggi per regolare l'immigrazione che secondo me non fanno altro che rendere la vita difficile alle persone che vogliono esser regolari.
Sicuramente chiederei a chiunque soggiorna o vive in Italia di possedere un documento d'identità come d'altra parte siamo obbligati noi Italiani.
E concentrerei invece tutte le nostre forze(intese come polizia,militari e sistema giudiziario)a fare rispettare la legge a chiunque, italiano o no, chiunque esso sia.
In caso la persona non rispetti la legge vorrei che fosse punita e messa al lavoro in modo da risarcire il danno fatto alle persone e allo Stato italiano..Poi se vuole stare qua o tornare al suo paese..fatti suoi..l'importante è che il biglietto se lo paghi lui e non noi.
Sò che sarebbe una cosa impossibile ma credo che sia l'unico modo per raggiungere una piena integrazione.Conosco gente immigrata qui da tanto tempo e spesso si scontrano con la nostra lunga burocrazia per esser regolari..sono bersagliate in continuazione perchè sembra che siano loro la causa di tutti i problemi quando invece se non ci fossero le fabbriche dove lavorano sarebberò già chiuse.
Credo insomma che il miglior modo di stare insieme è che ci siano regole chiare e uguali per tutti.Sarà forse una stupidata ma io ci credo ancora e spero che prima o poi qui in Italia che è un posto meraviglioso si possa tornare a vivere più serenamente senza così tante paure e insicurezze.
Mi scusi se ho detto qualche sciocchezza,ma non ho mai scritto ad un politico e non sò bene parlare in politichese.
La apprezzo molto e spero che continui a stare con noi(inteso come piazza o popolo italiano)perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci rappresenti veramente.
La ringrazio della sua Cortese Attenzione.
Postato da: Daniela | 13.07.08 21:22
Qui dove sono io i rom girano la sera per le strade in gruppi a pestare i ragazzi per divertimento. Alcuni miei amici sono stati coinvolti.
Io sono dell'avviso che gli immigrati clandestini debbano essere rimpatriati "in flagranza di reato". Ovvero puoi rimanere, ma se delinqui, per qualsiasi motivo, te ne vai.
Mentre darei il rimpatrio agli immigrati regolari se vengono condannati per reati che prevendono una soglia X di anni di condanna (o magari per una certa fascia di reati)
Postato da: Andrea | 11.07.08 18:40
Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.
Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47
Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.
Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47
Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.
Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47
Ottimo il vostro programma e ottimo quanto state facendo contro il governo Berlusconi, e d'accordo anche sulle critiche a Napolitano, Veltroni e Ratzinger. Rivedete però la posizione sull'immigrazione cladestina, rifuggite dalla demagogia, espellere i clandestini è impossibile (sono troppi) e sbagliato (dati OCSE ci dicono che nel 2030 l'83% degli italiani avrà più di 80 anni, quindi d'immigrati ne abbiamo urgente bisogno). E poi un Paese d'immigrati clandestini come gli italiani dovrebbe avere maggior pudore.
Rolla Gian Andrea
Giurista - scrittore - cooperante in Africa
residente in Burkina Faso
Postato da: Rolla Gian Andrea | 09.07.08 19:06
il giorno dopo piazza navona : se penso che 'a nuttata durera' cinque anni mi cadono le braccia. che si puo' fare?
Postato da: paola | 09.07.08 12:37
Non sarebbe il caso di liberare le forze di Polizia dai lavori di ufficio (passaporti etc) e trasferire il personale in esubero, sempre nello stesso ambito territoriale, dai molti uffici della pubblica amministrazione (tanto rimarranno sempre dipendenti statali). In questo modo, almeno faranno lavori utili, invece di stare, come in molti casi, in ufficio a passare il tempo?
Postato da: CARLO ZANELLA | 07.07.08 18:50
Non sono d'accordo sul "più polizia per le strade e più sorveglianza". Così si rischia di ridiventare uno stato di polizia come negli anni 30. Io migliorerei la disciplina fra i poliziotti, fosse per me: test psicologici, corroborare la bravura e la prontezza di riflessi, per evitare episodi tragici come proiettili vaganti he colpiscono ragazzini o violenza su minori che partecipano a manifestazioni. Migliorare le prestazioni psicologiche della polizia equivale a perfezionare la macchian della sicurezza, il tutto senza creare tensione sociale (quando una persona vede una polizia non si sente protetto, perché collega poliziotto--->fatto negativo)
Postato da: Paolo Ferrante | 05.07.08 14:07
Caro Tonino
Sono un'operatrice della sicurezza urbana ma anche cittadina, + Polizia non è sononimo di - Reati, non è sinonimo di + Sicurezza.... Siamo lo stato europeo con più forze di polizia e siamo tutti insicuri!
La mia proposta è: coinvolgiamo la cittadinanza il primo occhio di sicurezza sul proprio quartiere; facciamo partecipare le persone con progetti di sicurezza concreta; illuminiamo la città e facciamo vivere le periferie.
Postato da: maria rosaria | 04.07.08 17:55
Sono un ex-elettore del P.d. ho letto il programma elettorale: coinciso ma con degli ottimi spunti.
Io credo che il suo partito possa puntare al 10% nelle prossime elezioni..Glielo auguro in quanto ritengo sia una delle figure più importanti della storia del 900'. Serve lei ora per rappresentare la sinistra non se lo dimentichi..Non ci deluda almeno lei..E soprattutto dica a Grillo che i grilli cantano d'estate..e da quando abbiamo perso le elezioni che non canta più..( uno certe domande se le fa..)
Ed infine ma questi immigrati (ovviamente quelli intenzionati a non delinquere) ma gli vogliamo dare la possibilità di integrarsi?? Come del resto succede in Francia e negli altri paesi europei...Perchè dobbiamo fare sempre la figura del paese arretrato e razzista??Io mi vergogno di gente come Calderoli e Borghezio, offendono il mio amore per la mia nazione.
Ed inoltre non dimentichiamoci le unioni di fatto..è giusto una coppia convivente da anni, qualora dovesse morire uno dei due componenti non sia consentito percepire la pensione dell'altro??Siamo in Italia o in Afganistan??Siamo un paese occidentale solo perchè siamo amici di Bush e Obama (ovviamente più del secondo che del primo) lo siamo per davvero, perchè siamo moderni??
Con la mafia, i naziskin che pestano la gente che lavora(sarebbero da espellere e da spedire in Africa), i cattolici bempensanti infastiditi dalle prostitute in mezzo alla strada quando poi sono pronti ad accettre abusi anche dentro le mura domestiche, e la corruzione dei vari "Signorotti"..Non è ora di dire a queste personcine che si devono svegliare, e che stanno provocando dei ritardi di sviluppo gravissimi per il paese in tutti i sensi naturalmente andando aconsiderare un'ampia gamma di indicatori.La politica non si deve adattare a queste persone ritardate..Queste persone vanno fatte crescere, stimolate sollecitate al cambiamento..Così si combatte..e bisogna incominciare a fare ragionare le teste..in ogni persona c'è del buono..bisogna tirarlo fuori..ad uno ad uno..Bisogna dargli fastidio..Fargli capire che sbagliano..Finchè non gli si dice niente..la situazione rimane cristallizzata..La partecipazione dei cittadini alla politica è cruciale..è sbagliato pensare alla politica frontale..bisogna darsi da fare e combattere..Per la consapevolezza dei cittadini..altrimenti la sinistra sale al governo nel 2050 la prossima volta..
Postato da: Dario Speroni | 04.07.08 03:09
Sono un ex-elettore del P.d. ho letto il programma elettorale: coinciso ma con degli ottimi spunti.
Io credo che il suo partito possa puntare al 10% nelle prossime elezioni..Glielo auguro in quanto ritengo sia una delle figure più importanti della storia del 900'. Serve lei ora per rappresentare la sinistra non se lo dimentichi..Non ci deluda almeno lei..E soprattutto dica a Grillo che i grilli cantano d'estate..e da quando abbiamo perso le elezioni che non canta più..( uno certe domande se le fa..)
Ed infine ma questi immigrati (ovviamente quelli intenzionati a non delinquere)ma gli vogliamo dare la possibilità di integrarsi??Come del resto succede in Francia e negli altri paesi europei...Perchè dobbiamo fare sempre la figura del paese arretrato e razzista??
Ed inoltre non dimentichiamoci le unioni di fatto..è giusto una coppia convivente da anni, qualora dovesse morire uno dei due componenti non sia consentito percepire la pensione dell'altro??Siamo in Italia o in Afganistan??Siamo un paese occidentale solo perchè siamo amici di Bush e Obama (ovviamente più del secondo che del primo) o lo siamo per davvero, perchè siamo moderni??
Con la mafia, i nazi che pestano(che sarebbero da espellere e da spedire in Africa), i cattolici bempensanti.Non è ora di dire
Postato da: | 04.07.08 02:55
I delinquenti (coloro che commettono reati) debbono essere tutti assicurati alle carceri (e non al domicilio coatto). L’amministrazione penitenziaria, con idonea legge, dovrebbe impiegare, senza retribuzione, questi soggetti in attività lavorative esterne (ponti, strade, linee ferrate, eccetera), in Italia od all’estero, dopo un anno di permanenza in cella anche al fine di valutarne la pericolosità. Contributi a totale carico dello Stato e formazione giuridica. Sequestro dei beni personali qualora commettano reati contro il patrimonio, sui minori e sulle donne. In ogni caso, inasprimento delle sanzioni pecuniarie e penali per tutti i reati commessi.
Gli immigrati clandestini, in quanto sono soggetti deboli e vanno aiutati, debbono essere, prima della loro eventuale espulsione, educati in appositi centri di formazione per l’avvio al lavoro. Solo successivamente vanno rimandati nelle loro nazioni. Il sequestro dei beni deve essere totale.
Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 10:56
Per evitare che la giustizia sia sempre intasata io proporrei un paio di regole:
1) che le pene dei reati colti in fragranti siano gia' scritte,faccio un esempio una rapina = 3 anni di reclusione e cosi via.Anche per dare un po' di soddisfazione alle forze dell'ordine che delle volte arrestano persone colte sul fatto,e nel frattempo che compilano il referto il ladro e gia' in strada.
2)forse la piu' importante ci vuole la pena certa e non tutte queste agevolazioni.Perchè uno che va a delinquere sa che sta facendo una cosa sbagliata è quindi si deve assumere tutte le conseguenze del caso
Postato da: antonio | 25.06.08 19:57
Rimasi impressionato nel vedere dei carcerati ripulire i bordi delle strade con le catene ai piedi e una guardia che li controllava con un fucile a pompa...eravamo in florida. Rimasi impressionato perchè erano tutti dello stesso colored e non mi è sembrata una cosa "democratica"...ho sempre pensato però che non è riprorevole utilizzare i nostri carcerati (albanesi, romeni, siciliani o bergamaschi che siano) in lavori socialmente utili...penso per es. alla differenzazione dei ridiuti fatta nelle discariche...o alla ripulitura di spiagge o boschi...chissà forse il gargano così non sarebbe andato a fuoco....perchè vengono fuori leggi che hanno un'efficacia contraria al comune senso di giustizia e non è mai stato neanche proposto un referendum su una cosa del genere ??...mi sa che mi trasferisco in florida !! Antonio help me to stay in italy ;-)
Postato da: Carlo | 25.06.08 13:30
Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca
Postato da: Bianca | 24.06.08 19:28
Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca
Postato da: Bianca | 24.06.08 19:28
Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca
Postato da: Bianca | 24.06.08 19:27
IN ITALIA MANCO GLI IMMIGRATI CI VOGLIONO STARE
GLI ITALIANI SI SONO SCORDATI TROPPO PRESTO DELLA LORO EMIGRAZIONE E SI SONO MERITATI TUTTI I RAZZISMI SU DI LORO COME MAFIOSI ECC... è VERO LO SIETE TUTTI E CORROTTI,Un politico in Italia non è libero di fare politica,non perchè gli italiani vogliono,PRETENDONO i loro diritti , ma perchè la corruzione è pane quotidiano.
Postato da: camilla | 23.06.08 12:45
Bisognerebbe che ci fosse per tutti la certezza della pena, troppe volte ci troviamo indifesi, minacciati da extracomunitari che non si integrano e "tanto non hanno nulla da perdere". Secondo me dovrebbero temere molto e cercare di rigare dritto, nel rispetto delle regole e delle leggi italiane (finchè ci saranno).
Postato da: Carmen | 20.06.08 15:40
Personalmente penso che la sicurezza abbia delle precedenze diverse da quelle proposte dal vostro partito, queste assomigliano molto a quelle propagandistiche del PDL.
La sicurezza di cui volete farvi carico è subdolamente indotta, e mi meraviglio che anche voi approfittiate dell’occasione per prendere consensi.
Ho votato il vostro partito perché vi stimo e vi credo onesti e coerenti, ma bisogna dire alla gente come stanno veramente le cose e dove bisogna intervenire in primis in fatto di sicurezza.
I politici amanti delle statistiche, se provate a farne qualcuna (e credo che l’abbiate fatta), scoprirete che la prima vera fonte di pericolo sono le strade, in altre parole gli incidenti stradali, e solamente in questo caso si potrebbe discuterne per mesi su leggi nuove da varare.
Continuo con gli incidenti sul lavoro: è sicuramente un altro fattore di sicurezza primario, “Sicurezza sul lavoro”, certamente molto discussa, ma mai veramente affrontata.
Poi un fattore di sicurezza indicativo da discutere in questo punto (sempre secondo il mio modestissimo parere), è l’educazione. Credo che sia fondamentale per la sicurezza di una società la sconfitta totale dell’ignoranza, e non è solo una questione giovanile o di scuola, ma un problema troppo vecchio perché sia trascurato, un esempio: se ci fossero meno persone ignoranti, Berlusconi non avrebbe mai vinto le elezioni, nemmeno una volta, e questo se permettete mi pare veramente una “sicurezza” da non sottovalutare.
Ho letto il libro di Gherardo Colombo “Sulle regole” e spiega molto bene come dovrebbe essere impostata una vera società democratica, se non l’avete già fatto vi consiglio di leggerlo, eventualmente per prendere spunti sulla sicurezza.
Postato da: Roberto | 19.06.08 18:15
Caro On. Di Pietro le scrivo perchè ieri sul corriere c'era un articolo che riportava la suo volontà di raccogliere le firme per fare un referendum contro l'emendamento "salva premier" e io la prego pertanto di inserire anche quello relativo alle intercettazioni telefoniche.
Non ho fiducia nella politica e nelle istituzioni, ma solo nei cittadini che da soli vanno alla ricerca della verità e che sicuramente andranno nelle varie piazze per firmare contro queste assurdità tirate su da un partito di corrotti e meschini omuncoli.
La prego non ci abbandoni, altrimenti non avremo più neanche questa finta democrazia, ma una vera e propria dittatura!!!!
Postato da: Giuseppe | 19.06.08 14:23
Buonasera!
Volevo capire perchè, voi dell'IDV siete per l'espulsione immediata dell'immigrato clandestino senza però avere un'alternatia che permetta all'immigrato di stare in Italia regolarmente.
Desidero una risposta...
Grazie!
Postato da: Marcello | 17.06.08 18:41
On.Di Pietro,poichè si polemizza tanto Esercito si/no,proponga di ridurre le scorte (3.000 uomini)e autisti dei prefetti(5.000 uomini) recuperando risorse umane da impiegare sul territorio a difesa dei cittadini che poi vanno a votare e si ricordano di chi parla soltanto e di chi fà i fatti(vedi Prc e soci).Il resto è solo propaganda.Grazie.
Postato da: Lucio | 16.06.08 11:41
Inasprimento della pena anche per reati come falso in bilancio, truffa aggravata, corruzione e regolare le intercettazioni telefoniche nel seguente modo, propongo io:
-rendere obbligatorie le intercettazioni telefoniche per i parlamentari e i senatori e i politici in generale, per le alte cariche dello stato e per i ministri, specie quelli che dirigono un ministero ocn portafoglio, per garantire la sicurezza e la trasparenza delle loro azioni e decisioni di governo e scoraggiare qualsiasi deviazione dalla norma (i politic devono essere un esempio per i cittadini)
-eliminare la soglia di gravità della pena o, meglio, ripristinare le condizioni di prima
-permettere che le intercettazioni ai privati cittadini siano consentite solo una volta dimostrato (o anche semplicemente ma accuratamente motivato) il possibile reato.
-permettere ai giornalisti di diffonderle, ma solo una volta accertata la loro autenticità
-obbligare i gestori telefonici a farle gratuitamente
Postato da: Eleonora Lorenzo | 13.06.08 16:42
Pubblicato da Punzi Angela | 10.06.08 09:35
.......
.......
se guardi il 3° punto vedrai che è indicata la frase pena certa, non poteva sfuggire una cosa così importatnte all'on. Di Pietro, colui che potato la vecchia classe politia attraverso uno strumento, IL DIRITTO PENALE. CIAO ANGELA.
Postato da: edmond dantes | 11.06.08 16:46
Ministro, tra i punti del suo programma sulla sicurezza non vi è riferimento a quello che personalmento ritengo la causa principale del malfunzionamento della giustizia italiana, ovvero ....la mancanza della certezza della pena! In Italia, grazie all'ipergarantismo (legge Guzzini, rito abbreviato, indulti, ecc) persino pluriomicidi di ogni tipologia (da killer seriali a ex-brigatisti) possono usufruire di permessi, semilibertà, ecc , ovvero sono posti nelle condizioni di poter ancora fare del male. Da noi i pluriomicidi, condannati all'ergastolo, in realtà sono fuori dopo 10-15 anni. Purtroppo per noi e, soprattutto per le loro vittime, molti sono gli esempi che si potrebbero fare in tal proposito.
Personalmente non ne posso più! Non è possibile, dinanzi a cruenti fatti di cronaca, sapere che i colpevoli non pagheranno come dovrebbero. Mi è ormai intollerabile il pensiero di accettare quanto accade perchè così prevede la legge. La legge si può cambiare! La legge di DEVE cambiare. La legge siamo NOI.
Mi sembra, in questi giorni, che si stia focalizzando l'attenzione su problemi particolari (immigrazione, intercettazioni) tralasciando "la madre" di tutti i problemi. E' come voler correggere la punteggiatura di un tema che invece è completamente da riscrivere.
La prego di voler tener presente queste osservazioni e di farsi promotore di una seria e radicale iniziativa riformista che consenta di conciliare il garantismo con le aspettative di giustizia dei cittadini. Penso che questa sia la vera battaglia da combattere in Italia sul piano della sicurezza e della giustizia.
Grazie
Angela P.
Postato da: Punzi Angela | 10.06.08 09:35
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Postato da: Max | 10.06.08 04:43
certo la più grande stupidata che poteve commettere il governo, e mi fa sorridere che la lega appoggi l'introduzione del nuovo reato sull'immigrazione. Si sono tanto lamentati a nord sulla sicurezza e chiedevano protezione contro gli immigrati che rubano nelle ville ecc. Ora siete contenti che questa gente non ruba più ma verrà sfamata dalle nostre tasche dal momento che sarranno rinchiusi nelle nostre carceri. La nostra macchina della giustizia che è molto veloce ed afficace ora lo sarà ancora di più. Poveri illusi della lega avere dato fiducia ad un governo del genere e che peraltro vieta di intercettare il giorno e l'ora in cui berlusconi e i suoi scagnozzi si incontrano per consegnare le varie bustarelle, questa non è mafia e tantomeno terrorismo. Attaccatevi una corda al collo con sasso e lasciate che la corrente del Po vi porti via per sempre.
Postato da: edmond dantes | 09.06.08 15:42
salve Onorevole,
a sentire le notizie degli ultimi giorni sembra quasi che la criminalità organizzata sia passata in secondo piano rispetto a fenomeni di micro criminalità ,comunque non tollerabili, legata ad immigrati.
Uno stato autorevole persegue per prima i propri cittadini che delinquono, non si rassegna all'idea che niente possa essere cambiato; uno stato autorevole può permettersi anche la forzatura del "reato di immigrazione clandestina".
Gli italiani percepiscono insicurezza? Perchè la colpa dovrebbe essere solo degli immigrati e non dei delinquenti di qualunque mafia?
buon lavoro
Onorevole
Postato da: vincenzo di areste | 09.06.08 13:17
ieri 7 giugno, rapinatori, estorsori, stupratori, pedofili, usurai, spaciatori di droga, ladri, sfruttatori della prostituzione, ecc...
hanno sicuramente brindato con fiumi di champagne.
Finalmente il tanto atteso annuncio di BERLUSCONI è arrivato: NON POSSONO PIU' ESSERE INTERCETTATI!
Basta non far parte, o far credere di non farne parte, della criminalità organizzata o di qualche cellula terroristica, ed il gioco è fatto.
Certo a BERLUSCONI è sfuggito che spesso le indagini, anche quelle che con il tempo sfociano nella criminalità organizzata,
partono da singoli fatti reato, magari commessi da una una sola persona e che pertanto non potranno più avvalersi delle intercettazioni,
sia telefoniche che ambientali, con un notevole danno ai fini dei risultati.
Appare ovvio che l'impunità di commetterà reati, aumenterà esponenzialmente.
E questa sarebbe la tolleranza zero tanto sbandierata nei confronti della sicurezza????
Spero in una levata di scudi da parte di chi, con notevoli sacrifici, pochi mezzi e gratificazioni, combatte la sua battaglia quotidiana
contro la delinquenza tutta, sia comune che organizzata.
Carlo Spitoni.
Postato da: Carlo Spitoni | 08.06.08 10:25
Evitiamo inasprimenti e "squadrismi"e occupiamoci di + di mafia
Postato da: Luca RE | 30.05.08 07:21
Mi sembra molto importante l'opinione del dott. Di Pietro sul problema dell'immigrazione, molto attuale, in cui fondamentalmente divide gli immigrati in utili e potenzialmente pericolosi, ponendo come fondamentale l'obbligo di dichiarare la propria identità agli immigrati, come già avviene per i cittadini italiani; ovviamente complimenti al dott. Di Pietro.
Postato da: stefano sales | 24.05.08 14:34
Le imprese con la detassazione sugli straordi nari costringeranno i lavoratori s fare straordinari oltre le ore giornaliere. Per alcuni tipi di lavoro questo si trasformerà in maggiore stanchezza e pericolo per la sicurezza.
Postato da: michele Colaleo | 24.05.08 12:32
Posto questo link: http://www.chiarelettere.it/.
Articolo di Bruno Tinti autore di Toghe Rotte, libro che fotografa l'indecente situazione della giustizia italiana.
Poteri ai questori ai sindaci ai polizziotti se si vuole veramente risolvere questo FINTO problema della sicurezza ( E' SOLO PERCEZIONE).
La situazione delineata dall'autore è inquietante!!!
Postato da: francesco comastri | 23.05.08 22:06
E' sotto gli occhi di tutti che la sicurezza di cui si dovrebbe parlare, e occuparsi, è la sicurezza sul lavoro, la sicurezza di avere un presene e un futuro lavorativo, la sicurezza sanitaria, la sicurezza di essere in democrazia...
Invece siamo qui a parlare di sicurezza e di emergenza negro (ho usato la g di proposito).
Se ne parla perchè distoglie l'attenzione, come la guerra delle Malvinas per l'Inghilterra...
Postato da: luca sorgi | 21.05.08 15:57
ora vi racconto una leggenda sugli zingari: si dice che c'erano 4 chiodi d'oro per crocifiggere Gesù, due per le mani, uno per i piedi e uno per il cuore; allora gli zingari rubarono un chiodo e così non fù messo il chiodo nel cuore di Gesù e quindi egli non morì grazie ai gitani che rubarono il chiodo....da qui discende il fatto che i gitani rubano per volere di dio...
Postato da: Pietro Sannino | 21.05.08 15:10
Gentile on Antonio Di Pietro,a proposito di una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, non sarebbe opportuno che Lei verificasse la consistenza numerica delle forze di Polizia dislocate nei Palazzi Istituzionali?
Perchè intorno ai Palazzi debbono essere così numerosi, visto che all' interno lo sono ancor di più.Si può fare una interrogazione parlamentare per sapere il numero dei Poliziotti e Carabinieri che operano all'interno di Camera e Senato, è vero che percepiscono una indennità economica di Palazzo spropositatà.Se Lei vorrà contattarmi mi troverà al 349 4221903. Cordialmente Carmine Alberelli ex collega di quei ragazzi di scorta all'on Aldo Moro morti tragicamente il 16 Marzo 1978.
Postato da: Carmine Alberelli | 21.05.08 11:41
Gentile on Antonio Di Pietro,a proposito di una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, non sarebbe opportuno che Lei verificasse la consistenza numerica delle forze di Polizia dislocate nei Palazzi Istituzionali?
Perchè intorno ai Palazzi debbono essere così numerosi, visto che all' interno lo sono ancor di più.Si può fare una interrogazione parlamentare per sapere il numero dei Poliziotti e Carabinieri che operano all'interno di Camera e Senato, è vero che percepiscono una indennità economica di Palazzo spropositatà.Se Lei vorrà contattarmi mi troverà al 349 4221903. Cordialmente Carmine Alberelli ex collega di quei ragazzi di scorta all'on Aldo Moro morti tragicamente il 16 Marzo 1978.
Postato da: Carmine Alberelli | 21.05.08 11:41
Veltroni, intervenendo a Ballarò del 20/5/2008, ha affermato che Lei on.Di Pietro è favorevole all'introduzione del reato di immigrazione clandestina. Io mi sono fatto l'idea che l'introduzione di questo ulteriore reato si trasformi in centinaia di migliaia di cause con procedibilità d'ufficio che affosserebbero i già collassati calendari giudiziari. Oltre a questo danno la beffa: dal momento che i clienti extracomunitari sono senza reddito dimostrabile avrebbero tutti il gratuito patrocinio legale con somma gioia della lobby degli avvocati che emetterebbero fatture con la tariffa massima che finirebbero per essere pagate dal contribuente.
O mi sbaglio?
Postato da: Ivano Michieletti | 21.05.08 10:24
Abito in un quartiere a Cagliari ad altissima concentrazione di extracomunitari ma sono persone educatissime e rispettose delle regole di convivenza civile. Coloro che invece non lo fanno sono gli ultras di un pseudo club di calcio che hanno precedenti penali per violenza negli stadi, atti vandalici in pieno centro storico aggressioni contro i passanti.Fatti che avvengono quotidianamente. La stampa locale ha più volte riportato le loro eroiche imprese! Ma nonostante tutto questo, continuano da oltre 10 anni a rendere impossibile la convivenza degli onesti cittadini. Le autorità, anche dopo vari esposti, denunce da parte gegli abitanti,sono del tutto assenti:
questore, prefetto e sindaco (giunta di centro destra) non hanno ancora risolto il gravissimo problema sulla sicurezza e l'ordine pubblico della città. Anzi alcune personalità autorevoli del luogo, paga loro l'affitto del locale, proprio nel centro storico per garantirsi i voti.Vogliamo aspettare che succedano episodi analoghi a quelli di Verona per farlo o vogliamo adottare la linea dura per extracomunitari che delinquono e per i già arcinoti deliquenti del luogo? La legge non è uguale per tutti? E chi sbaglia, non importa di quale nazionalità sia, deve pagare e scontare la pena fino in fondo!
Postato da: Annarita | 20.05.08 11:36
Complimenti come altre volte al dott. Dipietro per la sua esposizione al giornale Repubblica del suo ovviamente autorevole parere sul problema degli immigrati distinguendo in modo secondo me in modo molto corretto gli immigrati veramente utili da quelli in qualche modo pericolosi.
Postato da: stefano sales | 19.05.08 22:31
Sono un ragazzo di 21 anni e l'anno scorso ho svolto il Servizio Civile Nazionale presso la Caritas della mia città, Cerignola, in provincia di Foggia. Un anno di intenso lavoro al servizio di immigrati regolari e non mi ha maggiormente convinto che probabilmente solo una situazione instabile può generare insicurezza. Per gli immigrati la Bossi-Fini è un vero e proprio flagello; un metodo ipocrita per una falsa integrazione che difficilmente può avvenire; da cui la proliferazione di immigrazione clandestina e quant'altro. La nostra "sicurezza" passa, secondo me, da questo punto; nella scorsa, breve, legislatura si poteva fare qualcosa, e qualcosa si stava muovendo in questo senso, ma i tempi non sono stati brevi come ci si augurava. Con una politica fasulla e ipocrita non se ne può ottenere altro che maggior danno.
Postato da: luciano fragasso | 16.05.08 19:28
Bisognerebbe fermare l'indulto, a me sembra una soluzione vergognosa.
Postato da: Federico | 16.05.08 16:02
Caro On. Di Pietro benissimo i punti sulla sicurezza, ma la Polizia come esce di pattuglia? In autobus? Con che divisa..scolorita e stra-usata?...Purtroppo questa è la cruda verità...senza soldi la sicurezza non si può aumentare.
grazie per aver dato la possibilità a tutti di esprimersi liberamente. ciao
Postato da: alessandro | 14.05.08 22:07
Saluto a tutti gli amici del blog..
Per capire davvero come mai molte persone hanno votato il pdl bisogna domandarsi una cosa...
chiedetevi e chiedete chi vi da piu sicurezza contro l immigrazione clandestina e la criminalità???
vi risponderanno purtroppo il pdl....
in questi ultimi anni tutta la destra pur non risolvendo il problema ne diminuendone l entita, si è posta come baluardo contro la criminalità e l'immigrazione..usando frasi ad effetto ma prive di riposte concrete....
purtroppo ci sono molte persone che votano ascoltando e facendosi convincere da queste persone... ma ce da dire che un altro elettorato invece che e molto piu esigente ha bisogno di risposte concrete che nn trova ne da un lato ne dall'altro... queste persone dobbiamo convincere e conquistare la loro fiducia...
nn voglio divulgarmi e rubare spazio ad altri anche se mi vorrei aggiungere altre cose...
un saluto a tutti
Luca
Postato da: Luca | 14.05.08 21:00
Sono d'accordo con il primo e il terzo punto, per il secondo invece l'iniziativa di mettere piu' telecamere nel paese è già stata fatta in inghilterra spendendo tantissimi soldi e non cavando un ragno dal buco.
Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:24
Sono d'accordo con il primo e il terzo punto, per il secondo invece l'iniziativa di mettere piu' telecamere nel paese è già stata fatta in inghilterra spendendo tantissimi soldi e non cavando un ragno dal buco.
Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:23
- L'Italia è in assoluto il Paese dove vi sono più casuse sia civili che penali, perchè nessuno rispetta le leggi , siamo il paese della truffa, cartomanti, maghi, venditori ed è ormai appurato che solo i fessi le ripettano come solo i fessi pagano le tasse, in TV le ultime inchieste sono continue fughe di notizie che dovrebbero essere coperte da segreto istruttorio, invece sembra che le indagini le facciano i giornalisti anzichè che gli inquirenti, i processi si svolgono in TV e questo è sempre più pericoloso è solo spettacolo per vendere più pubblicità.
- Queste sono le ideologie della "nuova destra" gli italiani che con il Governo Prodi hanno avuto tante leggi migliorative in tutti i settori, per colpa della stampa ormai asservita al potere economico-pubblicitario non le conoscono, non conoscono le grandi riforme poste in essere dal Governo Prodi.
- Chiedo all'Onorevole Di Pietro di spiegare ai lettori di questo blog le principali riforme che secondo me non sono state ben illustrate nella campagna elettrorale, gonfiata dalla destra solo sull'argomento della sicurezza.
- Che ci sia un problema degli immigrati nessuno lo nega, ma farne un caso drammatico nazionale, è solo propaganda perchè la maggior parte dei delitti contro la persona in italia viene fatta dagli italiani ed in casa propria, i delitti degli immigrati si possono raggruppare in delitti relativi allo spaccio di stupefacenti ed alla prostituzione, per quanto riguarda il primo bisogna colpire gli interessi ecominci dei trafficanti, perchè questo fiume di denaro da quanche parte deve pur andare, per i secondi "la prostituzione" Don Benzi che putroppo è morto voleva colpire i Clienti ma la Sua proposta è caduta nel nulla perchè i Clienti sono di tutti gli strati sociali e questa porposta non va bene a nessuno.
- Quindi ben vengano le regolamentazioni, le pene certe e dure, ma è bene ricordarsi che è nel degrado e nella illegalità diffusa che progredisce la delinquenza, ed il piccolo furto degli zingari lo abbiamo sopportato per anni senza che ci fosse tutta questa fobia ingigantita dalla stampa ed i veri furti quelli di milioni di euro non sono gli zingari a metterli a segno ma gli industriali con la complicità di politici e banchieri come il caso Parmalat e Cirio, e tanti altri che solo il Bravo Travaglio ci ricorda, e quanti zingari dovranno venire per rubare quanto hanno rubanto Loro??
Postato da: FRANCESCO | 14.05.08 02:43
Come qualcuno che ha scritto prima di me anch'io ho visto la trasmissione "ballarò" e ascoltato il solito dibattito, (che a mio avviso ha fatto vincere le elezioni al centro destra)sull'immigrazione e varie soluzioni per risolvere il problema e sono del parere che ormai se ne sentono di ogni sorta, i comunitari sono liberi di circolare in Europa, gli extracomunitari lo stesso perchè se non si sa da dove arrivano, dove li mandiamo? Il mio modesto parere è che il problema va risolto alla fonte incominciando a porsi qualche domanda che finora non mi è parso di aver sentito da parte di nessuno,ci siamo chiesti cosa succede se un Italiano va in un paese europeo senza avere lavoro ne fissa dimora si costruisce una baracca e magari delinque, cosa gli succede? non parliamo poi se non fornisce le sue vere generalità, io penso che viene preso a pedate nel culo e rispedito a casa, oppure arrestato per vagabondaggio o altro ancora. Il problema secondo me va innanzitutto affrontato a livello europeo modificando qualche legge che permette tutto questo,e facendo lo stesso in Italia,alcune nazioni non hanno tutti i nostri problemi o almeno ne hanno molto meno di noi.
Per chi dice che l'Italia ha bisogno di mano d'opera, certi lavori gli Italiani non li fanno, potrebbe anche assere vero, ma allora perchè le imprese non chiedono direttamente alle Nazioni di cui manodopera si vogliono servire di crearsi delle liste da dove far arrivare gente a lavorare garantendogli anche un posto dove allogiare? Gli extracomunitari poi è un problema ancora più grosso, devono pagare i delinquenti per portarli sui barconi fino sulle nostre spiagge, arrivano in Italia li dobbiamo mantenere nei CPT, accampano pretese di ogni sorta e se li dobbiamo mandare al loro paese c'è un ulteriore costo aggiuntivo e chi paga? Totò diceva: "e io pago" e noi paghiamo come collettività arrivando al paradosso che spesso gli immigrati anche glandestini hanno molti più diritti di noi che paghiamo le tasse(molte)se un Italiano commette qualche sciocchezza viene perseguitato a vita questi commettono reati gravi e sono a piede libero, la cosa fa riflettere. Leggendo il mio scritto uno potrebbe dedurre che sono razzista non è così ma analizzando bene le cose il paradosso che vi è un razzismo al contrario. Con tutto questo voglio dire che tra gli stranieri vi è molta brava gente anzi ho parecchi amici tra loro che sono regolari e che lavorano ma chi non ha nulla da perdere come i glandestini a mio avviso ha molta più facilità ad essere adescata da quella criminalità che è la vera industria del nostro sistema paese.(PURTROPPO)
Postato da: rocco | 14.05.08 00:43
La sto ascoltando su Ballarò e noto che, anche dal Suo sito, considerando il numero dei commenti ad ogni Suo punto di programma, che le Sue priorità non corrispondono alle priorità degli italiani. Il conflitto d'interessi, leggi ad personam ecc. possono tranquillamente aspettare ... mentre non possono aspettare problemi come gli stipendi, che non arriviamo a fine mese, la sicurezza e l'immigrazione (ben vengano tutti quelli onesti, ma non quelli che ci mandano certo paesi, per togliersi la delinquenza da casa, NO), la legalità, che io chiamo "certezza della pena". Non sono pro - Berlusconiana, ma .. come dirLe, Lei mi sembra un po' esagerato. Ho il sospetto che sia una cosa personale fra Lei e Berlusconi. Ho capito perfettamente la declassificazione del reato di "Falso in bilancio". Ma, almeno fino ad oggi, non c'è nessun reato per il quale lui sia inquisito, come OMICIDIO DI BAMBINI E PERSONE INDIFESE, ANCHE PER FUTILI MOTIVI, STUPRO DI BAMBINI E DONNE, RIDUZIONE IN SCHIAVITU, PEDOFILIA, SPACCIO DI FROGA, FURTO, TENTATO OMICIDIO ECC. Le ricordo che i Suoi colleghi e amici della magistratura o del CSM,tanto buonisti, queste persone hanno tentato anche di rimetterLe in libertà, salvo tornare sui propri passi per sollevazione popolare e scandalo. Ma gli servono i media per applicare la legge ed avere un po di buon senso? E un giudice che ha avuto bisogmo di 8 anni per scrivere una sentenza, rimettendo in libertà pericolosi mafiosi? Che gli hanno fatto i Suoi amici del CSM?? NIENTE
Postato da: Silvia | 13.05.08 22:20
Cosa genera insicurezza?
- piccola criminilita' e immigrati.
- criminalita' organizzata
- consapevolezza dell'impunita'
- truffe
- estremismo di destra o sinistra
- tifoserie
(mancanza di lavoro, malasanta', eccetera).
Un governo serio deve analizzare tutte le cause e concentrare l'attenzione sui problemi maggiori, controllando statistiche ed umore delle persone. Come provocazione, sono piu' le morti causate da crimini violenti o gli incidenti stradali o quele dovute alla malasanita'? Perche' si e' focalizzata tutta l'attenzione su un solo tema? Quasi un secolo fa decisero che tutti i mali della Germania erano causati da Ebrei e comunisti.
Se dobbiamo fare scelte analoghe vorrei avere almeno dati scientifici che le supportino.
Postato da: marco | 11.05.08 16:11
Questo è un pacchetto sicurezza!
Scomparsa la sinistra dal Parlamento è tutta un'altra storia, finalmente chi delinque sarà punito .
A destra l'Italia è più giusta.
Postato da: Finalmente! | 11.05.08 09:21
Spett.le On Di Pietro,vorrei porle il mio punto di vista in merito al problema sicurezza,che è secondo me,inprescindibile dal tema dell'immigrazione;
penso che le soluzioni CONCRETE in materia possano essere poche:
1)costruzione nuove carceri (abbiamo i soldi per il ponte sullo stretto,per la tav,...e non per costruire un carcere?!?!ma secondo Lei, pensano che la gente ci creda???)
2)accordi bilaterali tra Stati per trasferimento delle persone non gradite(clandestini)o che si sono macchiate di reati, nelle LORO carceri(e non dandogli un foglio in mano...che poi...si sa come finisce);
qual'è la SUA idea a riguardo?cosa farebbe LEI sene avesse il potere?
La ringrazio e Le invio cordiali saluti;
Postato da: Diego AlessandrI | 07.05.08 12:17
Sicurezza:
Non si fa altro che parlare di "sicurezza", ebbene la sicurezza non è sinonimo di immigrazione e clandestini, ma è un argomento molto più vasto, che va sia piccoli episodi urbani fino a quelli nazionali, senza distinzioni razziali.
Detto ciò, secondo il mio punto di vista, nel tema sicurezza, rientra anche il vergognoso atto di violenza, avvenuto nel pieno centro di Verona, il 1° maggio,un giorno di festa, ai danni del 19enne Nicola T. reso in fin di vita dal pestaggio di alcuni ragazzi italiani,definiti sempre come ragazzi di "buona famiglia"; probabilmente se i colpevoli fossero stati degli extracomunitari, avrebbe avuto un altro eco.!
Abbiamo già assistito a fatti di cronaca simili perpetuati sempre dai soliti "bravi ragazzi", ma niente è cambiato.
Non possiamo sempre pretendere di essere "assicurati", ma dovremmo anche noi assicurare il nostro prossimo, iniziando ad educare i nostri figli , affinchè vengano sensibilizzati sull'argomento sicurezza di cui anche loro fanno parte.
Postato da: Vincenzo D. | 05.05.08 14:46
caro Dott:
L'immigrazione e un fenomeno che bisogna studiarlo in due lati,il posetivo e ai me anche quello negativo,perche se parliamo di immigrati che lavorano e quindi collaborano alla crescita del paese allora sono benvenuti e li dobbiamo proteggere e garantirli una vita uguali a tutti noi e quando ne abbiamo besogno li andiamo a cercare noi nel loro paese oon contratti di lavoro regolare non truccati come nei maggiore dei casi,aggingo anche con delle visite mediche fatte delle nostre autorità presso i consolati e non che li troviamo qui c'e ch'e malato ch'e invalido che pregiudicatoe quest'ultimo fara solo dai danni al nosto paese e alla nostra gente piu delle volte su anziani disabili e donne e minore e con questo diciamo basta essere tollerabili perche se non abbiamo delle conseguenze a dire poco incontrollabile.
Postato da: bennari hassan | 03.05.08 18:37
La ricchezza dei nomadi/zingari è la manovalanza minorile, inpunibile al di sotto dei 14 anni, costretta a delinquere, dagli stessi genitori .Urge una legge seria e decisa per far i modo che per motivi igenici, sanitari, obbligo di istruzione e di giustizia, i bambini al di sotto di 16 anni non possano vivere all'interno di un campo nomade ma essere affidati a strutture idonee statali.
Postato da: fulso | 03.05.08 15:30
Giornata tipo.
Si interviene in una azienda dove si produce ossigeno azoto acetilene etc.ambienti ad alto rischio di incendio.
Il lavoro consiste in una messa fuori servizio di un quadro elettrico lo spostamento dello stesso,modifica della passerella porta cavi,esecuzione discese in canala per alimentazione dei quadri elettrici nuovi,assistenza ai meccanici ed alla ditta di elettricisti che devono collegare il macchinario in questione.
Il tutto si richiede di eseguirlo in tre giorni (in condizioni normali senza fretta un lavoro come questo comporta un tempo che si aggira sui 7 -8 giorni lavorativi) si richiede anche di fare straordinario,ed inoltre di collegare le apparecchiature elettriche anche in modo provvisorio per permettere ai montatori del macchinario di potere fare le prove della stessa senza perdere tempo dopodiché si potrà intervenire per la sistemazione definitiva dei collegamenti elettrici.
All'ingresso dello stabilimento ci fanno firmare un permesso di lavoro dove dichiariamo di avere in possesso tutti i DPI e di lavorare sempre previo stacco e messa in sicurezza.
Caschi,maschere,occhiali,guanti,giubbo... arancioni,cinture,mascherine anti polvere alla mano iniziamo il lavoro con dietro alle spalle due mastini di ingegneri che ci stressano per finire al più presto il lavoro,che ci invitano ad osservare le norme di sicurezza ma soprattutto ci mettono fretta.
In uno spazio di poco meno di 50mq ci ritroviamo a lavorare con intorno meccanici elettricisti ingegneri osservatori,un clima di tensione alle stelle,insomma un totale di circa 10 lavoratori.
Gli ordini sono perentori...si deve finire ad ogni costo.
Se avessimo applicato alla lettera le norme sulla sicurezza specialmente riguardanti il lavoro su quadri elettrici non si sarebbe potuto finire il lavoro in tempo,perciò contravvenendo alle disposizioni,spinti dalla fretta ci prendiamo dei rischi chiamiamoli calcolati per ridurre al minimo le perdite di tempo anche correndo il rischio di finire al l' ospedale o peggio al cimitero.
Per giunta durante la lavorazione lo ingegnere chiedendomi il perché della mancanza di alimentazione in una utenza io rispondevo che stavamo facendo tutto il necessario per ripristinarla lavorando anche con la presenza di tensione entro il quadro.A questa affermazione lo ingegnere si rivolgeva al mio responsabile dicendogli "attento perché sei tu che hai firmato il foglio di permesso dunque sei tu che ti assumi tutte le responsabilità se dovesse accadere qualche cosa.
Per giunta alla mia richiesta (dopo due ore di straordinario) di andare via per stanchezza,lo ingegnere insiste a trattenerci perché lui vuole finire a tutti i costi è provare.
Per giunta a prove finite (dopo 14 ore di lavoro)ci invitava lo stesso ingegnere a ripresentarci la mattina dopo di buona ora,al che alla mia risposta che era da vedere se saremmo venuti presto il giorno dopo,richiedeva il mio nominativo è telefonava alla mia ditta per lamentarsi del mio comportamento.
Credo che se andiamo avanti di questo passo di Morti Bianche se ne sentirà sempre di più parlare,e quando uno operaio muore sul posto di lavoro si dirà che è colpa sua che non ha rispettato le misure di sicurezza,ma dietro lo sappiamo benissimo si nasconde il Mobbing nei confronti di padri di famiglia che per non dire no rischiano la vita tutti i santissimi giorni sul posto di lavoro.
Postato da: Flavio | 02.05.08 23:40
Sempre con questa storia della videosorveglianza!!! Togliere TUTTE le telecamere!!! Subito. Solo la coscienza ci deve controllare. Nient'altro e nessun altro!!!
Postato da: Antonio Marcianò | 29.04.08 23:08
molto bene programma sicurezza;non dimentichiamo però che esistono anche anziani che vivono nelle campagne i quali non si sentono al sicuro specialmente la notte. Ho assistito ad una conversazione in una trattoria a Piacenza dove io risiedo,nella quale alcune persone dichiaratamente di sinistra hanno deciso di cambiare direzione del voto, e si sono spostati verso la lega percheè prometteva di risolvere il problema sicurezza anche nelle campagne e non solo a donne e bambini.Praticamente la lega ha notato che in quella zona contadina esisteva il problema delle cascine collinari isolate ed ha centrato l'obbiettivo . Ho i miei dubbi che risolveranno questo problema, ma staremo a vedera .
Postato da: guido baggio | 29.04.08 11:48
molto bene programma sicurezza;non dimentichiamo però che esistono anche anziani che vivono nelle campagne i quali non si sentono al sicuro specialmente la notte. Ho assistito ad una conversazione in una trattoria a Piacenza dove io risiedo,nella quale alcune persone dichiaratamente di sinistra hanno deciso di cambiare direzione del voto, e si sono spostati verso la lega percheè prometteva di risolvere il problema sicurezza anche nelle campagne e non solo a donne e bambini.Praticamente la lega ha notato che in quella zona contadina esisteva il problema delle cascine collinari isolate ed ha centrato l'obbiettivo . Ho i miei dubbi che risolveranno questo problema, ma staremo a vedera .
Postato da: guido baggio | 29.04.08 11:48
Finalmente a Roma si cambia registro, finalmente!
Auguri di buon lavoro al neo sindaco Alemanno.
Roma........quant'è bella!
Postato da: Meno male! | 28.04.08 22:53
C'è un mistero nella discussione politica italiana. Un argomento a cui milioni di cittadini sono sensibili non viene mai affrontato seriamente. A un problema messo in evidenza quasi
ogni giorno dalle cronache non vengono mai proposte soluzioni operative (che riscuoterebbero il consenso della stragrande maggioranza degli elettori) ma si preferiscono vuote dichiarazioni
di intenti, roboanti proclami regolarmente
dimenticati dopo qualche settimana.
L'argomento è la certezza della pena.
Tutti parlano della paura, dell'insicurezza del cittadino ma, a parte Di Pietro, nessuno, ripeto nessuno, promuove mai interventi legislativi a
favore dell'edilizia carceraria o contro le scarcerazioni facili.
Si dimentica che se un magistrato mette in libertà un detenuto lo fa perchè la legge glielo permette o glielo impone. E le leggi le fa il parlamento.
Ci sarà pure una ragione se, su questo argomento che sta a cuore a milioni di cittadini, nulla di pratico viene mai proposto dalla
politica da molti anni.
Ci sarà pure una ragione se della legge Gozzini nessuno propone la modifica, se all'indulto ha aderito la grande maggioranza dei parlamentari, se nessuna modifica viene mai proposta al codice di
procedura penale.
Ci sarà pure una ragione se a Di Pietro non è mai stata proposto il ministero della giustizia (anche Veltroni aveva fatto capire la sua freddezza sulla questione)
Ci sarà pure una ragione se in questa campagna elettorale, ma anche nelle precedenti, poco o nulla si è parlato di edilizia carceraria,
di mafia e di camorra.
Secondo me la ragione è una sola ed è pubblicamente inammissibile: la paura.
Probabilmente dalle carceri arrivano segnali precisi, forse esistono patti incofessabili fra grandi organizzazioni criminali e Servizi dello stato, fra mafia, camorra e politica locale,
probabilmente il singolo parlamentare ha paura di esporsi.
Fatto sta che i nostri politici, sempre pronti a minacciare sfracelli e espulsioni contro rom e romeni, diventano improvvisamente afasici quando si tratta di prendere decisioni meno
propagandistiche e più incisive.
Postato da: Mario | 27.04.08 17:22
Va bene la giustizia ma il mio timore é che con questa destra populista al governo si voglia fare "giustizia esemplare", ma la giustizia non dev'essere esemplare dev'essere giusta.
Il clima da caccia alle streghe é pericoloso anche per noi Italiani
Postato da: Matteo | 27.04.08 14:48
Va bene la giustizia ma il mio timore é che con questa destra populista al governo si voglia fare "giustizia esemplare", ma la giustizia non dev'essere esemplare dev'essere giusta.
Il clima da caccia alle streghe é pericoloso anche per noi Italiani
Postato da: | 27.04.08 14:48
Va bene la Legalità ma il mio timore é che con la destra populista al governo si faccia "giustizia esemplare", ma la giustizia dev'essare giusta ma i esemplare
Postato da: | 27.04.08 14:44
ciao antonio di pietro sono un tuo fan perche la gente nelle carceri nn si manda a lavorare gratis , nn so a coltivare la terre in modo che producono ? il carcere deve essere una risorsa per il paese nn un debito!!! ciao da cristian belvedere ostrense
Postato da: | 26.04.08 13:49
Ma quale sicurezza? Non dimentichiamo che i nostri nonni(e nonne con relativi bambini al seguito)all'inizio del secolo scorso erano assiepati nelle stive delle navi come animali,senza distinzione di sesso,etc.,etc.E quando si disinfettavano le stive non c'era il benche' minimo accorgimento per nessuno:idranti a tutta forza. Invece ,qui da noi, arriva gente da ogni parte del mondo:li stiamo attirando come una calamita e senza nessun controllo,ne' sanitario,ne' tantomeno giuridico:i CRIMINALI,da qualunque parte vengano bisogna sloggiarli SUBITO:con le buone,ma se necessario, anche con le cattive:imbarcandoli sugli aerei e quando sono a destinazione aprire i portelli e sganciarli nei loro paesi di origine.
Postato da: gianni 007 | 26.04.08 13:13
Inutile girarci attorno!
Inutile fare proclami per la sicurezza!
Rutelli, da vice premier, è stato tra i fautori di una campagna contro-sicurezza che in due soli anni di governo ha fatto danni irreparabili.
Indulto, tagli alle risorse delle forze dell'ordine, buonismo e stupida solidarietà in favore di delinquenti e gentaglia varia.
Questa, signori e signore, è la sinistra!
Postato da: Un voto inutile | 25.04.08 21:05
Sono un elettore della IDV perché mi sono accorto di condividerne le posizioni e gli ideali. Ho apprezzato anche quella su sicurezza ed immigrazione ed ho ascoltato le critiche alla propaganda del centro destra sulla sicurezza. Sono tutte giuste, ma credo che fare una critica unidirezionale non sia utile, considerando che se anche l’IDV ha vinto le elezioni, la consolazione è magra, se poi governa qualcun altro. Sì, il centro destra dice delle balle sulla sicurezza, ma nonostante questo ispira più fiducia sul tema, perché? E’ difficile credere ad una realistica politica di controllo dell’immigrazione clandestina fatta da chi garantisce assistenza sanitaria ed istruzione a chi è senza permesso di soggiorno o da chi paga le bollette del gas e della luce ai Rom. La solidarietà è una bella cosa, ma poi non ci dobbiamo lamentare se abbiamo sul nostro territorio persone che, non avendo lavoro, sono costrette a vivere nell’illegalità. Credo che siano questi i temi su cui il centro sinistra ha perso le elezioni e Berlusconi raccoglie ancora consensi. Nonostante abbia dimostrato di fare prevalentemente i suoi interessi, Berlusconi infatti, con la sua aria da buon padrone, ispira più fiducia di una sinistra che ha passato il suo tempo di governo a discutere sui DICO e sui PACS o a sistemarsi le poltrone. Se vogliamo vincere le prossime elezioni, più che critiche sterili bisogna proporre seri programmi capaci di rilanciare l’Italia, la sicurezza è un argomento critico, l’altro è il miglioramento dell’efficienza dell’apparato statale, possibile solo con la lotta ai clientelismi, al voto di scambio e con l’affermazione della meritocrazia. Bisogna proporre soluzioni che siano migliori di quelle del centro-destra, altrimenti non ci resterà che sottolineare l’eventuale inettitudine dei nostri avversari, ma per il Paese questo non sarà di grande aiuto.
Postato da: Marco Benedetti | 25.04.08 08:21
Per quanto riguarda la sicurezza , e'si giusto pensare ai punti elencati nel programma, ma come tutti sappiamo non sono le leggi che mancano,forse sono anche troppe, ma l'applicazone e la possibilita' di applicarle da parte di chi ci protegge, o almeno dovrebbe farlo.
Trovo giusto il rimpatri degli immigrati, perche' gia' ci costa campare a non far niente i nostri di delinquenti ,ma mi chiedo non si potrebbe cambiare il sistema delle carceri italiane in modo da utilizzare almeno a scopi di pubblica utilita l manodopera dei condannati ? perche nessun politico si e' mai impegnato in una lotta in questo senso.
una volta si diceva che il lavoro nobilita l'uomo, quindi forse farebbe anche bene a queste persone che in alcuni casi possono essere incorse in errori riconducibili al loro disagio, di cui mi sento di incolpare comunque uno stato che latita piu' dei ricercati.
SECONDO ME C'E' BISOGNO DI QUALCUNO CHE ANCHE IN MANIERA IMPOPOLARE ESCA DAL SOLITO CACCIARE I VOTI E BASTA UNA PERSONA CHE POSSA ATTRARRE CHI COME ME , CHE A 34 ANNI NE HA GIA LAVORATI 20 E A 12 ORE AL GIORNO , QUALCUNO CHE COME LEI DIFFICILMENTE A PAURA DI PARLARE . LO FAREI IO MA PENSO CHE NESSUNO MI DARA' MAI LA PAROLA IN UN COMIZIO CON ALMENO CENTINAIA DI PERSONE.
PROVI LEI A INCENDIARE UN PO' GLI ANIMI.
NON SONO POCHE TELECAMERE IN PIU' CHE CI SALVERANNO,O UNA LEGGE CHE RISOLVERA TUTTO,CI SONO I BUONI E I CATTIVI MA MAI UN BUONO DA SOLO A VINTO CONTRO I CATTIVI, VEDI EROI COE I SUOI COLLEGHI DI CUI NON MI SENTO NEANCHE DI SCRIVERE IL NOME PER RISPETTO, MA IN TANTI BUONI SI POTREBBE FARLO .
LI CREI LEI ALMENO CONTRIBUISCA PRENDA GENTE COME ME , LAVORATORI GENTE NORMALE CI PROVI ALMENO LEI A TIRAR SU QUALCOSA DI NUOVO, LEI CHE DI NUOVO QUALCHE ANNO FA LO HA FATTO SMONTANDO UN CASTELLO CHE E' QUASI CROLLATO DEL TUTTO .
SU FORZA ANTONIO MI FACCIA SOGNARE UN ITALIA DOVE LA MATTINA CHI SI SVEGLIA NON PENSI COME PRIMO PROPOSITO .
IO SONO SEMPRE DALLA PARTE , PURTROPPO DI CHI VIENE F...... E CREDA NON NE POSSO PIU'.
Postato da: bendoni | 24.04.08 23:28
Egregio Dott. Di Pietro, confido in lei.
Sono vittima di atti persecutori da oltre tre anni. recentemente il tipo in questione ha esagerato e sono stata anche investita riportando contusioni. non ho testimoni- anzi quando ho chiesto aiuto NESSUNO si è prodigato...faccio solo giri su giri per portare carte di quà carte di là. Le istituzioni non si parlano. Intendo forze dell'Ordine e Procura.E se lo fanno, hanno dei tempi lentissimi..intanto le indagini vanno avanti...ma io mi sento sola. la legge sul fenomeno dello stalking ancora non è passata ed il soggetto si permette di fare qualunque cosa per molestarmi, minacciarmi, pedinarmi ovunque e girare sempre nelle adiacenze di casa senza che nessuno faccia nulla...io avevo fiducia nelle istituzioni quando ho fatto la mia prima denuncia..ma ora..davvero non ho parole...dovrei scrivere un libro..a cominciare dai servizi sociali che non danno un supporto di terapia psicologica che sarebbe utilissimo.fanno solo 3 4 colloqui di sostegno e poi..ci mandano ai C.I.M. di zona..che lei sa bene quanto sono intasati..se avessi soldi potrei pagare una guardia del corpo..una psicologa privata. un avvocato che non sia col gratuito patrocinio (e quindi + sollecito). io ho votato per lei. Spero che vorrà presto attivarsi per poter tutelare le cosiddette fasce deboli, come nel mio caso. Spero che non avvenga qualche episodio più grave nel frattempo....Confido in una sua risposta.
Non mi firmo per ragioni che può ben comprendere.
Postato da: Cassandra | 24.04.08 17:28
Ritengo che chi delinque in Italia debba PAGARE IN ITALIA, in tutti i sensi; lavorando duramente in strutture carcerarie per pagare i costi della PROPRIA detenzione, oltre, naturalmente, alle spese legali e al DOVEROSO RIMBORSO DEI DANNI PRODOTTI alle proprie vittime. È sempre quest’ultimo punto che viene trascurato, la sentenza afferma il rimborso… ma, che succede? Il delinquente non ha mezzi economici, poveretto. Beh, pazienza, chi s’è visto s’è visto. Lasciando le oneste vittime cornute e mazziate. È ora di finirla. È ora che il “legislatore” cominci a preoccuparsi del REALE rimborso dei danni subiti dalle vittime. A costo di anticiparli, per poi recuperarli col metodo sopraesposto. Il legislatore, in buona sostanza, sembra VOLERSI GARANTIRE di poter sfangare i danni prodotti con i PROPRI REATI. Chiaro esempio di conflitto di interessi. A parte che non risulta, all’opinione pubblica, nessun politico che sia stato anche solamente processato e/o condannato per la costruzione delle “cattedrali nel deserto” strapagate con denaro pubblico. O che sia mai stato COSTRETTO a rimborsare i danni prodotti per colpa (negligenza, imprudenza e imperizia) nell’allegra esecuzione del proprio mandato istituzionale. Concordo con riserva sugli altri punti, che devono passare al vaglio dell’efficienza e dell’efficacia. Non sono assolutamente contrario, ma giudico ridicolo stabilire pene rigorose… quando possono essere ridotte ad un terzo con il patteggiamento; ed essere cancellate per decorrenza dei termini, per ritardo nella presentazione delle motivazioni della sentenza od altri cavilli. Oltre naturalmente dai ricorsi per tutti i gradi di giudizio. Bisogna fare le cose SERIAMENTE. Per quanto riguarda le “forze di polizia”, recentemente ho sentito affermare che il loro numero è già superiore rispetto agli altri paesi comunitari (OMNIBUS LA7 24/04/2008). Allora il problema non è numerico, sarà di organizzazione, di motivazioni personali, economiche ed ALTRO. ALTRO? Perché sottovalutare che se un agente viene gettato, come un mostro, in “prima pagina” viene sistematicamente, che abbia sbagliato o meno, abbandonato dalla struttura, quella che dovrebbe supportarlo, difenderlo… almeno fino alla sentenza del suo processo. Non ditemi che, in questa situazione, sareste tanto solleciti all’adempimento del vostro dovere. Quello di intervenire il più presto possibile, senza curarvi del pericolo, in difesa di quei cittadini che, leggendo il giornale, ti hanno già condannato senza processo.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 17:09
apprendiamo in questi giorni,chissà perchè, che mancano qualcosa come 20.000(dico ventimila) agenti di polizia.Assumiamoli,ma non 20.000, ma 100.000 e li paghiamo con gli stipendi che andremo a ribassare dei politici:quelli SI che sarebbero soldi spesi bene, se vogliamo far qualcosa(DI SERIO) per la sicurezza,o sbaglio,On. DI PIETRO? Spero che anche altri cittadini la pensino cosi',se cosi' non fosse vuol dire che il BELPAESE oramai è terra di conquista da parte degli UNNI e i politici hanno dato, e continuano a dare, una mano (ma anche il braccio),a che questa situazione degeneri.Tanto tutto cio' ricadrà sulla pelle dei cittadini onesti.
Postato da: FRANCO 53 SA | 24.04.08 13:08
Sono contraria alle ronde, ma all'aumento del personale nelle forze dell'ordine
Postato da: Isabella | 24.04.08 11:41
La sicurezza? In Italia se ne parla tanto e troppo e nessuno fa veramente qualcosa, per esempio i pirati della strada che ubriachi o strafatti di droga uccidono persone innocenti, bambini che attraversano la strada, anziani, ecc. E' una scempiaggine che in un paese civile queste persone non siano punite. Sempre sul profilo della sicurezza, io abolirei l'istituto della sospensione della pena per le condanne a 3 anni o meno per chi è incensurato, che significa che si deve attendere l'ennesimo reato dalla stessa persona affinchè si paghi per quanto è stato fatto? Queste sono solo alcune cose, ce ne sarebe da prlare e discutere, ma spesso si parla solo di berlusconi, del conflitto d'interessi (peraltro neanche lì è stato fatto molto), delle polemiche di palazzo, ecc.
Postato da: alf | 23.04.08 22:12
"...E della brava conduttrice di Report?
Due esempi di correttezza, alta cultura e professionalità che, fortunatamente, ci illuminano d'immenso..."
Che bello svoltare a destra!
Parli di Milena Gabanelli?
Quando parli di "correttezza, alta cultura e professionalità" sicuramente non te riferivi a lei.
Informati della sua "professionalità" quando era inviata della RAI nella Croazia 17 anni fa (specialmente quando era a VUKOVAR) e delle menzogne con quali ha ingannato Italiani.
Ho qualche perplessità considerarla come una giornalista seria.
“
...Nel filmato ripreso con la sua telecamera mostrava immagini di distruzione e di morte in un territorio croato distrutto e occupato dai comunisti serbi. E non si è capito bene se ha avuto una malcelata e spudorata intenzione di addossare la responsabilità di questi genocidi agli stessi croati.
Ospite per dieci giorni di Arkan, un mercenario serbo (ricercato dall’Interpol per crimini commessi all’estero), è stata condotta in tarda serata in uno scantinato buio a Borovo Navelje, un sobborgo di Vukovar, per farle intravvedere cadaverini inesistenti di bimbi massacrati dai croati o dagli ustascia, come li ha ripetutamente chiamati la "giornalista" (da non dimenticare che da Vukovar, prima che fosse bombardata dagli aggressori di Belgrado, sono stati fatti evacuare intere famiglie, donne, bimbi e anziani serbi). E Rai 2 ha mandato in onda questa trasmissione pur sapendo molto bene che era stata resa nota ufficialmente una categorica smentita da parte della Reuter e dal fotografo serbo che aveva divulgato la falsa notizia del massacro degli innocenti...
“
http://www.alleanzacattolica.org/indici/dichiarazioni/sopianac_snajder200.htm
Postato da: Mrmot | 23.04.08 19:58
PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME
Postato da: mimmo d'orazio | 21.04.08 23:02
Complimenti questo paese anomalo ha bisogno di legalità, legalità e legalità. Proseguiamo comunque anche stando all'opposizione sul nostro cammino. Complimenti a Di Pietro che ha svolto in questi anni un ruolo indiscusso come uomo di Stato fedele alle istituzioni. Giulia Mnazini
Postato da: Giulia Manzini | 21.04.08 15:07
Complimenti questo paese anomalo ha bisogno di legalità, legalità e legalità. Proseguiamo comunque anche stando all'opposizione sul nostro cammino. Complimenti a Di Pietro che ha svolto in questi anni un ruolo indiscusso come uomo di Stato fedele alle istituzioni. Giulia Mnazini
Postato da: Giulia Manzini | 21.04.08 15:07
A proposito di immigrati clandestini.
Ricordo che 50 anni fa , mio padre , meridionale , voleva emigrare negli stati uniti ma non poteva.
C ' erano regole severe , era necessario che un parente gia là residente , facesse avere all ' aspirante emigrante un incartamento che se non ricordo male veniva chiamato " ATTO DI RICHIAMO " , che l 'amministrazione degli U.S.A. rilasciava.
E' evidente che arrivavano in america solo persone gia selezionate.
Da noi , oggi, non mi pare ci sia questo tipo di selezione preventiva .
Postato da: | 20.04.08 17:15
6 grande
Postato da: pink | 20.04.08 10:01
Ah dimenticavo!
Non prendete sempre per oro colato ciò che afferma Travaglio, è di parte e quindi non sempre trasparente.
Figuriamoci Santoro!
Che brutto giornalismo!
Floris è un grande, bisognerebbe clonarli giornalisti così!
E della brava conduttrice di Report?
Due esempi di correttezza, alta cultura e professionalità che, fortunatamente, ci illuminano d'immenso.
Postato da: Che bello svoltare a destra! | 19.04.08 22:28
Ed hanno ancora il coraggio di affermare certe cose!
Fortunatamente la sinistra è stata radiata dal Parlamento, però, cari cittadini onesti, continuerà a percepire soldi nostri come rimborso per la campagna elettorale.
Sicurezza, legalità , autorità, fermezza e tolleranza zero, sono queste le priorità cari "arcobaleni".
Bisogna smetterla di essere solidali con i recidivi e di pensare sempre e comunque che chi sbaglia non ha colpe perché le colpe sono della società.
Non, non è cosi!
Chi sbaglia può essere perdonato, chi sbaglia la seconda volta deve essere condannato e mai più considerato.
Postato da: Che bello svoltare a destra! | 19.04.08 22:17
violenza in zona 'La Storta', dinamica simile al caso Reggiani
Roma, 19 apr. (Apcom) - Una 31enne universitaria straniera e'
stata accoltellata e stuprata da un romeno di 37 anni all'uscita
della stazione ferroviaria a Fm3 'la Storta', a Roma nord. La
violenza e' avvenuta nella notte tra giovedi' e venerdi' scorso, i
carabinieri ne hanno dato notizia solo adesso per non
compromettere le indagini su eventuali complici, ma la
conclusione degli accertamenti ha confermato che a commettere il
delitto e' stato un uomo solo.
La dinamica della violenza ricalca - sottolineano i carabinieri
della compagnia Cassia - l'omicidio di Giovanna Reggiani,
violentata e uccisa nell'ottobre del 2007 vicino alla stazione di
Tor di Quinto. Ma questa volta l'arrivo tempestivo dei
carabinieri ha evitato alla studentessa la stessa tragica fine.
In manette un romeno di 37 anni, R.I., con l'accusa di sequestro
di persona e violenza sessuale.
L'uomo, ha avvicinato la giovane donna, 31 anni, originaria del
Lesotho studentessa all'Universita' La Sapienza, all'uscita della
stazione ferroviaria fm3 "La Storta". Era l'ultima corsa intorno
alla mezzanotte, la donna stava rientrando a casa dove abita con
i genitori. Il romeno l'ha fermata e minacciandola con un
coltello l'ha obbligata a seguirlo in un luogo appartato. Dopo
averle inferto una violenta coltellata all'addome, l'ha costretta
a subire ripetuti atti sessuali.
ROMA: AGGREDISCE ANZIANA E RAGAZZINI CHE LA SOCCORRONO, ARRESTATO =
L'EPISODIO AI GIARDINETTI DI BRACCIANO
Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - Ha aggredito un'anziana e tre
16enni intervenuti in soccorso della donna nei giardini pubblici di
Bracciano (Roma) il romeno pregiudicato di 38 anni, N.I., arrestato
dai Carabinieri nel tardo pomeriggio di ieri in via Carlo Marchi.
Erano circa le 18, quando i tre 16enni, un ragazzo e due
ragazze, mentre si trovavano ai giardinetti di via Marchi, hanno visto
un uomo, seduto su un muretto, improvvisamente e senza alcun motivo
alzarsi e avventarsi contro una donna che passava davanti a lui.
Bloccata l'anziana, l'aggressore ha tentato di trascinarla verso i
giardini, ma subito i ragazzi, udite le grida di aiuto,
coraggiosamente sono intervenuti e, lottando con l'energumeno, hanno
consentito alla donna di divincolarsi e fuggire.
N. I. a quel punto si e' scagliato sui giovani: mentre le
ragazze chiamavano il 112 e cercavano di lottare con l'aggressore, il
loro compagno e' stato bloccato e afferrato energicamente per il collo
dal romeno. A quel punto pero' sono arrivati i Carabinieri, che, non
senza qualche difficolta', sono riusciti a immobilizzare e arrestare
il 38enne, poi rinchiuso nel carcere di Civitavecchia.
(Rre/Zn/Adnkronos)
19-APR-08 15:41
INSICUREZZA PERCEPITA O INSICUREZZA REALE? AL FUTURO SINDACO DI ROMA L'ARDUA SENTENZA
Postato da: paola | 19.04.08 15:47
(ANSA) - CATANIA, 19 APR - Tre rapine in 5 giorni: tante ne ha subite l'agenzia del Banco di Sicilia di piazza Duomo a Catania. Uno dei rapinatori si deve essere trovato cosi' bene che quell'agenzia l'ha rapinata due volte. La prima lunedi', ma e' stato arrestato in flagranza. Scarcerato mercoledi', l'indomani si e' ripresentato ma e' stato nuovamente arrestato.
Qualcuno mi spiega come possano avvenire certe cose? Come e' possibile che un rapinatore arrestato in flagranza di reato venga scarcerato dopo 2 giorni? Ma le persone che pagano veramente in Italia sono solo i poveracci? O bisogna tagliare gli ormeggi a qualche yacht di qualche ministro per essere processati per direttissima? Che schifo!!!
Postato da: dino agate | 19.04.08 13:57
Salve,sono un ragazzo 17enne di Roma,perciò non ho ancora la facoltà e il diritto per votare.Vorrei solo fare le mie congratulazioni a DiPietro e al suo partito dell' Italia dei Valori,perchè questo è un partito genuino e puro:non c'è estremismo,un male per le democrazie,non ci sono persone che hanno la fedina penale sporca,rappresentanza della professionalità del partito,è un partito che non ha mai messo in vendita i suoi ideali,come al giorno d'oggi fanno tutti!ma sopratutto segue ideali in cui io mi rispecchio decisamente bene...Concludo facendo gli auguri a tutti gli iscritti all'IdV!!
Postato da: Riccardo | 18.04.08 11:29
sindaco capo della polizia e magistrato giudicante dovranno essere responsabili,civilmente e penalmente,della mancata applicazione dei 3 punti citati
Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:35
Ok oramai è fatta... ma
1) con il governo precedente il discorso Polizia è stato del tutto tralasciato. AGGIUNGO però che oramai bisogna assumere, non si può solo pensare di "riciclare" ex impiegati civili (assunti per le "pulizie" basta informarsi) per gestire gli uffici di Polizia che per ora sono in mano a poliziotti oramai più che quarantenni nella media (l'ultima assunzione risale a 22 anni fa 1986!!) a parte gli ex ausiliari (minor gettito) che sono interrotti da circa 5 anni. in alcuni Uffici durante i "due anni" è stata ridotta la benzina delle volanti e, oramai la carta sta diventando un miraggio!! PARLIAMO DI QUESTO!! (giudici e poliziotti hanno un arretrato di tre mesi sugli straordinari!!!!) fate dietrologia in questa materia.
2) L'Italiano è stufo dell'ODIO che dimostrate nelle campagne elettorali fatele da SOLI, non legati a partiti (leggi PD) con persone già di base indesiderate!! e fatele con onore e rispetto del popolo, parlando dei progetti SERI, non risibili. fino a pochi mesi fa l'italia era nelle Vostre mani, ma nessuno si è "battuto" per migliorare alcunchè, vedi anche Napoli (e del danno dei formaggi campani oramai invendibili) o semplicemente del problema Alitalia.
3) Basta ora secondo me, continuare ad arrabbiarsi (vedi annozero del 17.4 22,00) "ha vinto", per Voi è pericoloso, segnalate ciò che farà di sbagliato ed ingiusto, i giornali saranno contenti di saperlo e la gente apprezzerà la segnalazione... spero non sia impossibile per Voi. (certo è che non bisogna combattere in negativo tutto, solo per "ostacolare" il prosieguo del governo, la gente se ne accorge, non siamo più negli anni 50 o 60.)
BUON LAVORO
Postato da: Francesco | 18.04.08 08:19
Ciao Fla!
I cambiamenti nella vita, tanto di un individuo (personale), tanto di una nazione, (politica e sociale) richiedono anni, è vero. Ma è vero anche che prima o poi bisognerà pur cominciare! Ecco, il momento è giunto da un pezzo, non si può più rimandare.
Uno dei nostri problemi ritengo sia proprio il fatto che pecchiamo di lungimiranza. E la politica seria dovrebbe occuparsi anche di ciò che succederà tra 10, 20 o 30 anni. Pensa alla situazione climatica, per me molto urgente e preoccupante. Ma vedo che tanti parlano, e nessuno (o quasi) fa.
Sulla rieducazione avrei testimonianze positive quasi dirette...per questa "missione" ci vogliono le persone adatte. Altrimenti Beccaria va a farsi benedire!
Sul problema del sovraffollamento delle carceri, credo che il buon Antonio sappia benissimo che depenalizzando alcuni reati "minori" e con l'affidamento ai servizi sociali si libererebbe tanto "spazio". E, soprattutto, a costo quasi zero.
Nella speranza di rileggerci, auguro una buonanotte anche a te!
Postato da: Fabio | 17.04.08 23:55
Sono un suo elettore da molto tempo,mi congratulo per la bella perfomace elettorale. Peccato per la coalizione.
Mi occupo di sicurezza da piu' di 15 anni. Abito al nord nel padovano.La lega qui ha fatto incetta di voti anche sul tema della sicurezza sentedosi i paladini di tutte le istanze che preoccupano i cittadini.Bene qui nel Veneto il problema sicurezza è percepito in maniera forte,in realtà è un territorio tranquillissimo, la cosa che mi fa specie che le forze del ordine invece di tranquilizzare la gente fomentano paure e necessità.incolpando sempre di tutto la magistratura che a loro dire fa poco o niente.Alle volte mi viene un sospetto non è che le forze dell ordine abbiano poche capacità investigative? A parte qualche gruppo d eccelenza.
adesso che è cambiato il governo fomenteranno ancora queste paure? Un saluto affetuoso Stefano
Postato da: stefano cavalieri | 17.04.08 23:29
Ciao Fabio!
Sto seguendo anche io la trasmissione di cui tu parli e ho ascoltato la frase a cui ti riferisci.
Innegabilmente il tuo discorso è corretto, ma allo stesso tempo è chiaramente a lungo termine: serve del tempo per potersi aspettare una crescita culturale di un intero paese, non è certo una cosa fattibile in pochi mesi.
Ma in questi anni in cui il paese dovrebbe essere aiutato a cresccere culturalmente, tutti i condannati in via definitiva dove dovrebbero essere messi? L'unica alternativa alla costruzione di nuovi carceri fattibile in breve tempo è l'indulto, di cui tutti noi sappiamo gli effetti.
Detto ciò, per concludere: bisogna aiutare le persone a non delinquere, ma bisogna far in modo che chi finisce col farlo paghi il giusto.
Per l'idea della rieducazione: i carceri stessi potrebbero diventare i luoghi appositi per la rieducazione di chi sbaglia, la reclusione ha proprio questo (forse a volte utopistico) risultato...
Buonanotte!
Fla
Postato da: Fla | 17.04.08 23:24
Caro Antonio Di Pietro, sono un ragazzo 26enne calabrese che lavora con passione nel campo informatico, fa volontariato e si sta laureando in giurisprudenza. Premesso che la stimo, lei mi ha un pò deluso per un suo intervento appena trasmesso da "Annozero" (17/04/2008, ore 22,30 circa) , la trasmissione di Raitre condotta da Michele Santoro.
Lei ha appena sostenuto che dal suo ministero ha tirato fuori le infrastrutture carcerarie, e ha aggiunto che ci vogliono più carceri, visto che aumentano i criminali.
Questa affermazione tiene fede esclusivamente ad un principio matematico, ma la società non si esprime solo con la matematica. L'avrei capita da chi non ha idea di come funzioni la società, o peggio ancora, da chi ha una visione non evolutiva, ma al contrario involutiva.
Ma non da lei, che mi sembra una persona con le idee molto chiare.
Ovvero: se aumentano i criminali, si deve investire sull'educazione, non solo quella civica, sull'istruzione e sul sociale, dunque sulla crescita culturale dei cittadini che formano una nazione. Solo così si può sperare di migliorare noi stessi e il nostro amato paese.
Posso assicurarle che io nel mio piccolo, ce la metto tutta. E con me, e come me, tanti altri...sognatori.
Già corrono tempi durissimi, non facciamoli diventare pessimi.
Spero che si sia trattata di una gaffe e non di un pensiero elaborato e ragionato, perchè altrimenti non posso fare altro che esprimerle profonda amarezza.
Mi farebbe molto piacere ricevere una sua risposta, anche privata.
Cordiali saluti e una stretta di mano "virtuale" ma sincera.
Postato da: Fabio | 17.04.08 22:59
Precisa e puntuale considerazione del Sig. Giuseppe. Ha duemila volte ragione. Lo so perche' mio figlio appartiene alle forze dell'ordine (e' quel poveraccio che dopo anni non riesce a tornare nella sua citta' grazie all' (im)mobilita' delle liste di trasferimento). E spiega molto bene secondo me il motivo di tanti casi irrisolti. Di gente che saprebbe far bene le indagini di polizia giudiziaria ce n'e' eccome ma...per loro e' molto difficile lavorare....aggiungiamoci la ciliegina delle intercettazioni bistrattate da destra e da sinistra e poi si capiscono tante cose
Postato da: paola | 17.04.08 10:02
Precisa e puntuale considerazione del Sig. Giuseppe. Ha duemila volte ragione. Lo so perche' mio figlio appartiene alle forze dell'ordine (e' quel poveraccio che dopo anni non riesce a tornare nella sua citta' grazie all' (im)mobilita' delle liste di trasferimento). E spiega molto bene secondo me il motivo di tanti casi irrisolti. Di gente che saprebbe far bene le indagini di polizia giudiziaria ce n'e' eccome ma...per loro e' molto difficile lavorare....
Postato da: paola | 17.04.08 10:01
sono un operatore di polizia negli ultimi 8 anni lavoravo prima nel settore investigativo ed ora nel settore informativo, per quanto riguarda la possibilità di investigare negli ultimi anni ho notato un lento ma significativo impedimento alle attività. Tanto per cominciare dal terminale sono lentamente spariti numerosi accessi ad archivi esterni, ultimo quello delle patenti che rende quantomeno difficoltoso accertare se una persona stà viaggiando senza patente o l'ha dimenticata a casa, altra cosa che veramente mi irrita il fatto di informare costantemente tutte le compagnie telefoniche delle indagini in corso in quanto non abbiamo alcun accesso diretto ai nomi degli abbonati (all'anima della riservatezza). Senza la possibilità di indagare con serietà non è possibile impedire di falsare i risultati perche come lei ben sa se un indagato sa di esserlo farà di tutto per sviare la giusta conclusione
Postato da: giuseppe b | 16.04.08 18:32
Gentile Onorevole Di Pietro,
Riprendo parzialmente quanto pubblicato da Paola in questa pagina giorno 15.03.08 alle ore 13:10
1- Quando si pensa di promulgare una legge che preveda di utilizzare seriamente il bracciale elettronico?
2- Quando si pensa di far lavorare i detenuti... così che almeno si paghino "il soggiorno"....
Cerchiamo di rimediare a questa assurdità dell'indulto generalizzato voluto dall'On. Mastella con l'ultimo governo di centro-sinistra...
Non è possibile rimettere criminali in circolazione di cui si è provata la colpevolezza.... così come non è possibile che vi siano lungaggini allucinanti per gran parte dei processi penali e civili...
Anziché pagare il "soggiorno" dei detenuti dovremmo piuttosto cercare di velocizzare la burocrazia giudiziaria...
Non crede?
Ne terrà presente durante il suo "governo ombra"?
Con stima.
Maurice Carbonaro
Postato da: Giuseppe Maurice Carbonaro | 16.04.08 11:14
grande soddisfazione per aver contribuito al successo di una forza politica capace di affrontare i problemi del settore sicurezza con proposte serie, concrete e realizzabili lontane dalla solita demagogia.
Postato da: maria | 16.04.08 00:02
Come cittadino ed appartenente alle forze dell'ordine tempo purtroppo che il ritorno al potere del caimano avrà pesanti ripercussioni anche nell'ambito del comparto sicurezza, ove certamente assisteremo al già collaudato copione di "tolleranza zero" con i poveri disgraziati e "tolleranza mille" nei confronti di corrotti e corruttori, tangentisti e furbetti vari. Sono contento di aver contribuito al successo elettorale di Antonio Di Pietro, unica speranza di salvaguardia della legalità e della giustizia in questo nostro povero paese. Alex '70
Postato da: alessio zanardo | 15.04.08 23:35
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ANNI.......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 19:59
Vorrei comoscere la posizione di IDV sulla Polizia Locale.
Grazie
Pietro Padovan
Postato da: Pietro | 14.04.08 18:42
Caro Di Pietro,
il punto sulla sicurezza, soprattutto per quel che riguarda più polizia in giro per il Paese, è assolutamente un'OTTIMA cosa!
Avallo questo punto!
W Di Pietro.
Lei è davvero un'ottima persona!
Postato da: Luigi Di Pasquale | 14.04.08 11:28
Scusate la dimenticanza, il periodo delle invasioni barbariche è quello estivo...
Postato da: Biagio | 13.04.08 19:35
Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per essere tutelato nel periodo, quando frotte di napoletani di bassa lega invadono la zona Flegrea seminando immondizia e comportandosi in modo a dir poco incivile.
Non ne parliamo di quello che combinano alla guida di vetture e scooter.
Vi prego aiutatemi a capire come possiamo difenderci da questi "nuovi barbari".
Sono un fedelissimo dell'IDV e spero che ci sia finalmente una svolta in questa regione ( Campania) dominata al 100% dalla corruzione e dalla criminalità
Postato da: Biagio | 13.04.08 19:32
Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per essere tutelato nel periodo, quando frotte di napoletani di bassa lega invadono la zona Flegrea seminando immondizia e comportandosi in modo a dir poco incivile.
Non ne parliamo di quello che combinano alla guida di vetture e scooter.
Vi prego aiutatemi a capire come possiamo difenderci da questi "nuovi barbari".
Sono un fedelissimo dell'IDV e spero che ci sia finalmente una svolta in questa regione ( Campania) dominata al 100% dalla corruzione e dalla criminalità
Postato da: Biagio | 13.04.08 19:32
Era ora che qualcuno tirasse fuori gli attributi con buonsenso, e quello non poteva essere che il nostro mitico Tonino, tra i neocomunisti che vogliono riempirci di campi nomadi e la Lega che vuole alzare muri e muraglie: un bel calcio nel sedere a chi viene qui solo per rubare e per sfruttare le puttane, che se poi va in galera ci costa 300 euro al giorno. I clandestini condannati se li devono riprendere i loro paesi d'origine, e che li facessero lavorare con la palla al piede, anziché rimandarceli qui.
Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:27
SICUREZZA:
mi sembra opportuno che prevediate anche:
1)la sospensione dal lavoro, fino al licenziamento, per quei tutori dell'ordine (vigili urbani ecc,)che non fanno rispettare le regole;
2)un pesante controllo,con sorveglianza e pedinamenti quotidiani anche palesi, di quelle famiglie e soggetti affiliati, i cui nomi vengono anche citati nei telegiornali, appartenenti a criminalità organizzata (fate una legge se necessario);
-banca del DNA per tutti. L'onesto non ha da temere.
LEGALITA':
1)pene non solo certe ma anche senza sconti;
2)eliminazione della concessione di permessi e/o riduzioni di pena per buona condotta o altro a fronte di reati di violenza carnale, omicidio, rapina, furto,droga e altri parificabili e comunque per gli associati a criminalità organizzata;
3)eliminazione del patteggiamento;
4)per la rapidità dei processi potreste stabilire per legge che tra una udienza e l'altra non debba intercorrere più di un mese(aumentate gli organici qualificati se necessario);
5)sanzioni severe e immediate per quei magistrati che non compiono il proprio dovere;
POLITICA:
1)sospensione immediata dalla carica in caso di rinvio a giudizio per interesse privato,abuso di potere e comunque ogni reato grave atto a nimare la fiducia del cittadino; decadenza dalla carica e interdizione perpetua in caso di condanna ; quest'ultima potrebbe essere una pena accessoria da collegare a individuati reati la cui commissione può minare la fiducia del cittadino.
SCUOLA/UNIVERSITA'
1)Meritocrazia dei docenti e dei discenti con seria selezione e preparazione dalle elementari all'università;
2)individuazione di serie regole di comportamento e abbigliamento per docenti e discenti con sanzioni;
3)ritorno al sistema di valutazione numerica;
4)sistema di valutazione dei docenti da parte dei discenti che comporti riesame del docente "bocciato" o "impreparato" da parte di organi superiori
Spero che qualcuno legga. Voterò per Lei.
Mario Sgobba
Postato da: mario sgobba | 12.04.08 12:06
La sicurezza. E' una concetto molto importante, ma è difficile da ripristinare dopo troppi anni di impunità, illegalità ed evasione promosse ai più alti livelli rappresentativi. Abbiamo i mafiosi in parlamento, come governatori, abbiamo leggi ad personam scandalose, e tanto altro. Ma come fanno questi ballerini a pronunciare la parola "sicurezza", o la parola "legalità". E come fanno gli operatori della sicurezza a dare credito a questi ballerini. L'Italia svolta, mancano poche ore, sarà un giorno storico. E spero che al Ministero di Grazia e Giustizia stavolta ci sia la persona giusta per eccellenza. Grazie.
Postato da: Domenico R. | 12.04.08 02:32
A prop. d'immigraz. e relativa precedenza nei posti neli asili, assegnazione case ecc...parlando con alcuni rumeni,è venuto fuori, che la maggior parte degli immigrati,non solo della Romania, in patria la casa ce l'ha.a volte più d'una. Questi, dopo vari anni,messi da parte abbastanza soldi per l'acquisto di case o attività commerciali, tornano nel oaese d'origine. Questi sono quelli che lavorano. Mentre quelli cheprovengono da zone poverissime, sono in genere rom. Questi non lavorano nemmeno al loro paese e vivono di "espedienti" dato che il lavoro come lo concepiamo in occidente, non rientra nella loro cultura.Non temono l'arresto, perchè pure in carcere hanno punti maggiori,quindi lavorano (lì sì)
mettendo da parte somme notevoli. Prima di stabilire la precedenza nei diritti, si dovrebbe verificare le reali condizioni nel loro paese. Perchè per noi, vivere in Italia, non è di transito,ma la nostra unica vita che è diventata sempre più difficile, dopo aver perso il diritto alle(poche)strutture sociali. Quei pochi soldi che ci permettevano almeno piccoli ma necessari svaghi educativi per la crescita dei figli,devono coprire quelle spese che non c'erano, quando bastavano le nostre tasse al diritto all'asilo, alle mense scolastiche,in rari casi perfino il pulmino scuolabus.Per non parlare delle spese sanitarie. Ne so qualcosa, visto che per un caso di malasanità che a catena, per riparare al danno, provocatomi in ospedale, incorro in altri tre casi di malasanità, ed otto interventi e...non è ancora finita e dura da oltre cinque anni
Postato da: franco veri | 11.04.08 22:43
Spero che lei dott.Di Pietro riesca a portare un po di legalita' in questo paese!e bisogna mandar via le persone della politica indagate in qualche cosa perchè vuol dire che non sono puliti fino in fondo e non possono fare che del male!!
Postato da: nicola | 11.04.08 20:55
per quanto riguarda il problema sicurezza,sono daccordo ed è giusto far scontare le pene ai extracomunitari al proprio paese d'origine perchè si rendano conto come li trattano nel loro paese individui che commettono un reato!!
Postato da: bartolini nicola | 11.04.08 20:41
L'esperienza acquisita "sulla strada" in qualità di appartenente alle forze dell'ordine, in quotidiano contatto con cittadini stranieri di ogni etnia - mi induce a ritenere come la condizione di clandestinità non possa di per sè essere considerata reato a priori. Numerosi stranieri sono costretti a vivere di espedienti nella materiale impossibilità di altre alternative; forse anziché propugnare improbabili provvedimenti a "tolleranza zero" sarebbe più opportuno e realistico regolarizzare quanti non si siano resi responsabili di gravi reati, favorendone in tal modo l'integrazione e sottraendo manovalanza alla delinquenza. L'umana solidarietà dovrebbe altresì farci meditare sulle inique condizioni di vita nei paesi di provenienza di queste persone, spesso a causa del selvaggio neocolonialismo occidentale. Ricordiamo poi che almeno quattro-cinque regioni del nostro paese sono di fatto governate dalla italianissima criminalità organizzata (che fra l'altro ci ha reso famosi in tutto il mondo)...pertanto prima di dare lezioni di legalità al prossimo, guardiamoci in casa. Una proposta: anzichè utilizzare i centri di permenenza temporanea per i poveri disgraziati clandestini, rinchiudiamoci i notabili amici dello psiconano!!
Postato da: alex 70 | 10.04.08 22:51
Far scontare le pene nei "paesi di origine". Sarebbe bello ma non sempre è
facile capire quale sia tale paese e comunque significherebbe dover
raggiungere accordi con tutti quelli interessati. Fattibile? Non saprei.
Postato da: Massimo | 10.04.08 20:16
occorrono pene certe e proporzionali all'effettivo reato, abolizione della Legge Gozzini per i reati più gravi e per i recidivi di reati minori, devono scontre la pena fino in fondo, serve come deterrent altrimenti con le Leggi attuali fra permessi premio, semiliberta,
affidamento ai servizi sociali, ecc molti non fanno neanche un giorno di carcere.
Postato da: mario | 10.04.08 15:55
Come appartenente alle forze dell'ordine credo che Di Pietro possa risolvere i problemi di una categoria vessata da anni di ignoranza verso i nostri problemi: delegittimazione, sprechi di risorse, caduta d'immagine... Antonio pensaci tu!! A sto giro voglio darti la mia fiducia a prescindere dalla coalizione.
Postato da: Dennis | 10.04.08 09:22
Egregio Dott.Di Pietro,
vorrei sapere quali progetti specifici intende adottare qualore fosse eletto per arginare il fenomeno dello stalking di cui purtroppo sono vittima da troppo tempo...le Istituzioni solo oggi, dopo tre anni hanno iniziato a fare indagini ma, tre anni di vita e di paure ...chi me le rida?
gradirei risposta mail,
Grazie
Io sono una donna di valore e voterò per Lei
Alessandra Lupo
Postato da: alessandra lupo | 09.04.08 17:15
Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.
Postato da: cinianto | 09.04.08 13:06
Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.
Postato da: cinianto | 09.04.08 13:06
Egregio On. DI PIETRO, ritengo il suo programma sulla sicurezza adeguato alle esigenze di questo paese. Pur tuttavia, mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito al problema della prostituzione. Io vivo a roma, sulla via salaria (strada ormai famosa per le lucciole che stanno praticamente nude sulla strada a muovere sederi, seni e quant'altro ad ogni ora del giorno e della notte). Ebbene, tale presenza, per chi abita nelle vicinanze e deve farci i conti anche più volte al giorno, comporta problemi di sicurezza stradale (prostitute che attraversano a piedi la strada - statale peraltro); decoro cittadino (io penso che se mia moglie uscisse di casa e prendesse il pulman in mutande sarebbe immediatamente fermata - loro no!) e soprattutto è deprimente riuscire a trovare ogni giorno una risposta credibile alla domanda dei miei figli piccoli che, quando sono in macchina, mi chiedono cosa fanno quelle ragazze, perché sono nude, perché sculettano agli automibilisti e, soprattutto, dove vanno quando salgono dentro le auto delle persone che si fermano. Bene, Io sono stufo di vivere queste situazioni di imbarazzo con i miei figli, di vergogna quando parenti ed amici mi vengono a trovare e devono passare per questa strada. Io pago le tasse, rispetto le regole di civiltà, eppure i miei diritti davanti alla prostituzione non contano nulla perché non c'è una normativa che vieti od impedisca, la prostituzione su strada, limitando così anche il saltuario operato delle forze di polizia che tentano di contenere il problema. Il comune di roma ha messo le telecamere, ma non funzionano e comunque costituivano un "escamotage" per aggirare il problema in assenza di una norma chiara e specifica. Su questo tema, che a me personalmente, ma credo a molti quartieri (periferici ovviamente) di Roma, sta particolarmente a cuore. Grazie e buona fortuna!
Postato da: claudio | 09.04.08 11:49
Il rimpatrio va bene solo per i delinquenti perchè c'è bisogno degli immigrati che vogliono lavorare onestamente in lavori che gli italiani non vogliono più svolgere! La legge Bossi-Fini rende quasi impossibile assumere legalmente un ewtracomunitario. Del resto con 600-700 Euro al mese quale italiano/a può badare agli anziani e ai disabili per tutta la giornat?
Postato da: Salvatore Ac. | 09.04.08 11:06
pienamente soddisfatto del 2 punto nel vs programma elettorale ,ci vuole più sicurezza è certezze della pene,non lo sta dicendo una persona razzista ma un 42enne che è sposato con una extracomunitaria diventata cittadina italiana con merito ,ò anche una bravissima cognata che si sta integrando .MAGARI i cittadini extrac fossero tutti conme mia moglie è mia cognata saremmo la nazione più tranquilla è prolifica al mondo,ma conosco anche l'altra faccia della medaglia è per questo sono contrario al voto degli immigrati solo residenti ,fin quando non hanno la nazionalità, è rispetto delle usanze del ns paese non possono determinarne l'andamento politico è sociale.
in bocca al lupo
Postato da: franco santi | 09.04.08 10:51
Non si puo' far finta di niente:per chi,in auto,uccide delle persone,bisogna cambiare l'imputazione:OMICIDIO VOLONTARIO. E senza cercare cavilli di nessun genere. CHI SBAGLIA DEVE PAGARE.
E non aggiungo altro, anzi invito tutti a riflettere e a rafforzare queste tesi.
Postato da: Franco 55 SA | 09.04.08 10:30
Ma siamo sicuri che inasprire pene sia realmente efficace? (in Italia, s'intende, dove non è raro sentire sparate iperboliche, promesse roboanti, e nessun riscontro pratico)
Postato da: annalisa | 09.04.08 10:09
la sicurezza sui treni.
il Tacito è un ricovero per drogati e ubriaconi che vi passano spassosamente la notte.
terrorizzando le persone.
le stazioni do po la chiusura dei bar diventano terra di nessuno. si trova di ttutto.
meditamo e troviamo una soluzione prima che sia troppo tardi. ma la polizia dov'è: a rilasciare passaporti, residenze, a fare lavori che qualsiasi impiegato senza pistola potrebbe fare.
Postato da: filippo | 08.04.08 22:15
sono un appartenente alle forze dell'ordine. Sono d'accordo con il piano sicurezza proposto dall'on. Di Pietro, il problema unico è grande è che quelli come me non credono più alle persone che rappresentano lo Stato, perchè illusi e traditi innumerovoli volte. Inoltre come si può credere in dei rappresentanti dello Stato con precedenti penali? Queste persone secondo voi sono dei buoni cittadini, rappresentano a pieno il classico cittadino che tutte le mattine si alzano per andare a lavorare? Non credo proprio!!
Speriamo bene, ma non credo che cambierà nulla in questo paese.
Postato da: massimo | 08.04.08 18:59
x
Postato da: massimo | 08.04.08 18:53
sono daccordo con questo punto, ma vorrei sapere come
rimpatriare queste persone quando magari è difficile sapere da quale paese provengono? quando tempo dovremo tenerli nei centri di permanenza temporanea?? e quanti soldi dovremo spendere per mantenerli in questi centri visto che gli dobbiamo dare vitto, alloggio e "trattamento di favore" per non essere tacciati di razzismo?
Non sarebbe meglio respingerli alla frontiera con metodi "maltesi"??
Poi i Poliziotti nelle strade come ce li mandiamo visto che in molti casi non hanno manco la benzina o addirittura i mezzi per uscire di pattuglia?
Postato da: filippo | 08.04.08 18:36
Prima di parlare di clandestini parlate di persone. Se avete tempo leggete "Bilal" di Fabrizio Gatti, magari anche voi li considererete eroi.
Postato da: lucia | 08.04.08 10:58
Risposta per la sicurezza contro i cani......
E se la stessa multa di 5000 euro fosse rivolta a tutti quei genitori che troppo presi da una sigaretta e dal telefono cellulare si dimenticano di controllare i propri figli e soprattutto si dimenticano di insegnare loro che i cani vanno visti e non toccati se non li si conosce? razze pericolose? una volta non esisteva questa classificazione, non c'erano in italia determinati cani ma altri, ugualmente se non più aggressivi.
Impariamo tutti ad essere e a stare più attenti.
Ai genitori moderni manca la pazienza di insegnare a ragionare.Ormai per far stare buono un bambino, ai genitori moderni basta accendere una televisione o un videogioco. Non lamentatevi se poi a 12 anni le vostre figlie gia ballano in discoteca o quant'altro.
Imparate a vivere con meno isterismi e soprattutto con piu' coscienza.
Postato da: Manuel | 08.04.08 10:41
non credo che il problema della sicurezza possa essere affrontato efficacemente con l'inasprimento della pena per i condannati. Penso piuttosto che sarebbe utile e opportuno che fossero realmente applicate le leggi esistenti. sarebbe di certo un grosso passo avanti anche verso la maggiore credibilità delle istituzioni.
Postato da: simona | 07.04.08 22:22
A parte -per la scuola- dare basi o parlare d'inglese all'asilo è un'esagerazione grande come una casa: i bambini hanno dei loro tempi che non possono essere forzati e delle tappe che vanno rispettate.
Comunque il mio intervento è legato agli incidenti stradali e agli omicidi colposi.
Cerco d'essere molto sintetico.
E' odioso vedere che chi uccide, perchè non si rende conto che salire e guidare una macchina sia come impugnare un pistola senza sicura, poi torni presto libero senza grandi pene da scontare lasciando nello strazio i parenti della/delle vittime.
Tutti pensano e dicono: ma com'è possibile che ciò avvenga, come mai la giustizia è così indulgente ? Sbagliato: i giudici non fanno altro che applicare la legge. E chi fa le leggi? Il Parlamento. Ergo che il Parlamento -per non usare il leit motiv "i poltici"- è responsabile trasversalmente di non avere agito per mettere in atto qualcosa che funzioni come potente deterrente preventivo o che schiacci gli autori di assassinii annunciati alle loro responsabilità.
In breve occorrerebbe togliere la patente per un anno a chi guida in stato di ubriachezza o sotto effetto di droghe, poi si restituisce la patente solo se la persona in questione installa un limitatore di velocità (40 km/ora?) a sue spese con omologazione della Motorizzazione Civile per un tempo limitato 1-2-3 anni che funzionano come rieducativi.
Se viene sorpreso su altra macchina, magari prestata, senza il dispositivo viene tolta la patente per due anni e si ricomincia.
A chiunque ubriaco o sotto effeto di sostanza tossiche che provoca incidenti con feriti o morti deve essere applicata un'aggravante che sarà sempre prevalente e che configuri automaticamente il dolo per cui non si dovrà più parlare di omicidio colposo ma di omicidio preterintenzionale.
Inoltre dovrà essere abolita l'assurdità dell'arresto solo nel caso di flagranza (della serie: conviene sempre scappare, primo per cercare l'impunità e secondo per evitare comunque l'arresto ... ed intanto il ferito muore perchè ha una chance in meno di essere portato subito in ospedale). Diciamo che solo se uno si prodiga per salvare vittime in pericolo di vita potrebbe sperare negli arresti domiciliari od altro.
Il valore della vita è prioritario ed occorre fare di tutto affinchè chi lo disprezza venga trattato duramente, allontanato e messo "veramente" nello stato di non nuocere mai più.
E' ora di rimettere mano alla legislazione relativa, non siamo più ai tempi in cui, come mio padre, si mettevano l'immagine di San Cristoforo -o l'invito dei figli ad andare piano- attaccato con la calamita sul cruscotto e poi prima di partire recitavano una preghiera: oggi siamo il paese al mondo con più macchine pro capite.
Altra cosa, parlando di sicurezza, anche se questa è una norma più da sicurezza locale che nazionale, è quella dei cani che vanno senza museruola nonostante la legge lo vieti (e sai che controlli ci sono!).
Altra brevissima proposta provocatoria ma di eloquente efficacia: 5000€ di multa per i padroni dei cani -soprattutto le razze che si conoscono più aggressive- che non applicano la museruola.
E' troppo? Mi chiedo: quanto vale il volto deturpato di un bambino? ed il suo terrore successivo ad ogni vista di cane?
QUESTE SONO QUELLE PICCOLE COSE CHE PERO' TOCCANO LE PERSONE COMUNI, QUELLE CHE OGNI GIORNO VORREBBERO ESSERE SICURE DI TORNARE A CASA TRANQUILLE OD INSIEME AI PROPRI FIGLI FREQUENTANO PARCHI E GIARDINI PENSANDO DI TRASCORRERE MOMENTI FELICI E SPENSIERATI.
GRAZIE.
BRUNO H.
Postato da: BRUNO H. | 07.04.08 22:04
CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.
IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.
CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:25
grazie caro Domenico. giro questa boccata d'aria fresca e pulita , di sano realismo, di grande spessore umano al mio ragazzo. Un po' si consolera'..
Postato da: paola | 05.04.08 19:19
A proposito dello scandalo del vino di questi giorni c'era un mio parente viticoltore che un giorno mi disse: " e ricordati figlia mia che il vino e' fatto anche con l'uva"
Postato da: paola | 05.04.08 18:25
no all'indulto, galera almeno x qualche anno agli ubriachi che uccidono al volante, pene certe da scontare senza benefici x i reati contro le persone, gli animali e l'ambiente, gli extracomunitari dopo qualche tempo che sono nel nostro paese devono dimostrare i loro mezzi di sostentamento, parlamentari senza condanne definitive, ecc......
Postato da: andrea | 05.04.08 18:20
cara paola,
hai toccato il tasto più dolente della nostra Amministrazione:i movimenti del personale(dopo quello retributivo!).oramai io ho rinunciato a tornare alla mia provincia natia.indovina un po' provengo dalla provincia più immobile d'Italia per quanto riguarda la P.S.:LECCE!praticamente mission impossible!(so pischello),certo, 2anni di viminale,1 di celere a padova,e ora 6 di stradale...indovina un po'?:in BARBAGIA! a volte dò una sbirciatina sui forum che ci riguardano...e ci sono veramente tante situazioni brutte( tipo appunto la lontananza da mogli,mariti,figli,famiglia,malattie ecc.)ti posso dire solo una cosa ke non è stato facile ambientarmi, ci vogliono 2 giorni per tornare a casa... e 400-500€ di spesa con l'auto,(infatti per risparmiare scendo 2 volte l'anno),abituato alla pianura, mi trovo a 600 metri di altezza in mezzo alle montagne,ma alla fine con un po' di esperienza e dopo aver girato tutta l'Italia, vedo il lato positivo di qualsiasi situazione...oramai godo nelle situazioni difficili...e poi sono diventato un esperto di banditismo,storia e cultura sarda...a furia di informarmi sia con libri, che con persone del territorio in cui vivo....lo faccio solo per passione esclusiavamente personale...figurati ke 9 anni fa mi aspettavo un posto più vicino un livigno,tarvisio,bardonecchia....milano sarebbe stato come chiedere troppo....e invece no ti sbattiamo in barbagia(diceva abatantuono)...posso solo dire ke invece sto proprio bene e ringrazio il Supremo Ministero che mi ha fatto conoscere questa terra e questo popolo....w tutta la sardegna! cosa dire per i trasferimenti? c'è chi dice che la colpa è anche dei nostri sindacati...che non hanno più attributi,come anche giustamente ha detto Manuel("in tempi di terrorismo si ottenevano più cose"),(io aggiungo ke tante altre cose in quei tempi non funzionavano).io non sono iscritto a nessun sindacato, ma stimo tanto il Sindacato...oggi sembrano tanti piccoli partitini ke fanno molte chiacchiere e pochi fatti...per principio non mi piace questa moltitudine di sindacati,siamo in democrazia,ma ci vuole un limite a tutto.Noi poliziotti siamo arrivati alla frutta...ma non sputeremo mai nel piatto in cui mangiamo...quando ci toglieranno pure il piatto ci rimarrà l'Onore, e solo allora saranno cazzi amari...per tutti!Speriamo bene...per noi e per l'Italia tutta!
Postato da: domenico | 05.04.08 17:42
Caro Di Pietro io ho sempre creduto in te ,perche' ti ritengo una persona onesta e di parola. ho sempre votato per te . sono rimasta molto delusa che Prodi non ti abbia nominato ministro della giustizia ,perchè sono certa che sapresti far ben funzionare la ferrigginosa macchina della giustizia e che il diritto alla pena certa sarebbe garantito. vorrei che ti imponessi un po di piu per avere questo incarico nel P.D. se dovessimo vincere.continua ad essere intransigente a non accettere i compromessi della politica e piano piano il nostro partito diverrà il partito della gente onesta .IL PARTITO DEL FUTURO. Giuliana Piacentini
Postato da: giuliana | 05.04.08 16:09
Anche oggi una bella notizia......" si fa per dire "...SCARCERATI A MESSINA 12 BOSS DELLA MAFIA.... GIA CONDANNATI IN PRIMO GRADO A ERGASTOLI SU ERGASTOLI...... SCARCERATI SEMPLICEMENTE PERCHE UN GIUDICE NON AVEVA TRASMESSO X TEMPO GLI ATTI DEL PROCESSO DI PRIMO GRADO ALLA CORTE D'APPELLO........
DOTT. DI PIETRO....... SO DI NON RICEVERE MAI RISPOSTA AI QUESITI POSTI.... MA LEI COSA NE PENSA....? E COSA FA......? PER EVITARE SIMILI SITUAZIONI CHE OFFENDONO TUTTI I CITTADINI ITALIANI........
Postato da: giovanni colacresi | 05.04.08 11:54
A Domenico e Manuel: grazie per aver sollevato questi problemi. Non tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine se lo possono permettere. Qualcuno deve tacere...Parlate vi prego anche del dramma della mobilita': anzi dell'immobilita'visto che per avere un trasferimento ci vogliono anni anni e anni. E intanto i genitori invecchiano, i fratelli o sorelle si ammalano, si sa..le cose della vita..Questo figlio lontano che senza appoggi non si riavvicina a casa diventa quasi un estraneo. E'un regolamento troppo severo e i punteggi stessi sono inarrivabili. I quattro anni di permanenza in una regione diventano cinque , sei sette...
Postato da: paola | 05.04.08 10:44
I Controlli per la Sicurezza ci Vogliono!!!
E' necessario pure dover rispettare la privacy dei Cittadini che non consapevoli vengono sempre spiati, visti e ascoltati, anche nei posti dove non se lo aspetterebbero, come in casa propria.
Con le moderne tecnologie lo sanno tutti che ciò è possibilissimo e lo fanno, indiscretamente!!!
Ho la netta sensazione che si spiano pure coloro che vanno a votare, cosa votano, etc. etc. etc..
Il voto è diventato segreto solo per non fare la
"propaganda" a chi si vota, ma altrimenti lo sanno
e non si può mentire... ma i politici lo fanno!!!
Postato da: | 05.04.08 01:25
Sono d'accordo con te Manuel (sono un'appartenente alla P.S.)....visto che i politici,tutti, non hanno nessun riguardo nei nostri confronti, noi non dovremmo averne per loro.qualcuno mi potrà dire:"ma come? stai scrivendo un commento su un sito di un politico? sei contraddittorio!".io non ho detto ke uno non debba avere un suo pensiero politico, o ke non debba votare.anzi,magari fosse il contrario!ogni cittadino deve votare e dovrebbe interessarsi di politica e dei nostri politici...a volte sento colleghi ke diventano avvocati difensori di tizio,caio, sempronio,caino,abele e compagnia bella........come lo sono i nostri numerosi sindacati...se invece, noi tutti, fossimo, più interessati a capire la storia passata e presente di questo nostro Paese,aggiornati su tutte le malefatte dei politici ke i tg non dicono o sorvolano,forse si eviterebbero di prendere le difese di questo e di quel politico....perchè sono davvero in pochi quelli che sono stati onesti e virtuosi.....e questo,cari politici,non è antipolitica, ma neopolitica, una politica al servizio della comunità e non il contrario!siamo stanchi di tutti i politici ke fanno i cazzi loro,ke sono più ignoranti di una capra,ke si sentono Dio in terra....e poi quando li fermi:"Lei non sa ki sono io..."....e io umile agente scelto intanto scrivo...sono democratico!
e pensare ke un politico 4 anni fa disse in una trasmissione televisiva:"Come si fa a vivere con 2000€ al mese?". mi vergogno di prendere 1200€ al mese...ma ho dentro il più alto sentimento umano per il corpo a cui appartengo:l'ONORE!per tutti i colleghi caduti e per tutti colleghi ke ogni giorno hanno fatto e fanno del loro meglio per un'Italia più sana,più giusta e più civile...
w la polizia di stato!
Postato da: domenico | 04.04.08 23:46
Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.
Postato da: Manuel | 04.04.08 12:35
Sono vigile del fuoco da ben 25 anni,sezione operativa Comando di Firenze,sento spesso parlare di sicurezza,forze dell'ordine,senza alcun riferimento alla nostra categoria per ora e' solo amata dai cittadini,questo e' importantissimo,la classe politica vuole piu' sicurezza,le morti bianche sono diventate un bollettino di guerra,lo stato che cosa ha fatto,non ha assunto personale operativo vvf.ma sta spendendo soldi per organizzare un corpo volontario vigili del fuoco,facendogli un corso di 120 ore mandando loro allo sbaraglio effettuando la stessa attivta'dei cosidetti vvf.professionisti,Lei sa' benissimo che queste persone svolgono la loro attivita'lavorativa in altre sedi,come operai,meccanici ,idraulici,a loro e' concesso di effettuare il normale orario di lavoro,dopodiche'possono andare al distaccamento dei vigili del fuoco volontari,effettuare servizio, tutta la notte,per poi la mattina rientrare a lavorare nella loro azzienda,pertanto mi chiedo ,se questo significa sicurezza,oppure far aumentare le morti bianche sul lavoro,e tanto piu' non puo' dare sicurezza al cittadino che ne ha bisogno.Lei sig, DI Pietro,che cosa ne pensa di questo tipo di volontariato,e come devono sentirsi i vigili del fuoco,professionisti considerati come pari grado ai volontari.Pertanto sono a chiederle un giudizio e quale sara' la politica verso questa situazione,non parlate solo di forzedell'ordine perche' esiste anche questa categoria tanto amata dal popolo, ma bisfrattata dalla classe politica in generale.Cordiali saluti da un vigile del fuoco,padre di famiglia,con ben tre figli,e continuamente a lottare oltre alle varie calamita',che si susseguono giornalmente,a dover tentare di sopravvivere economicamente,e' vero svolgiamo altre attivita' inerenti al servizio,tutto questo ci viene tassato quasi al 50%,pertanto ad oggi,mi sento stufo di questa classe politica che si interessa solo dei problemi dei cittadini,solo al momento del voto,poi tutto torna come prima,
cordiali saluti
Postato da: pierluigi | 04.04.08 12:19
Il poliziotto viene pagato per difendere gli altri a costo di rimetterci la vita?
Viene pagato?
Sei proprio fuori!
Il poliziotto ci rimette la vita perchè non fa un lavoro normale ma una missione, purtroppo però viene pagato come se facesse un lavoro normale.
Comunque sia non intendevo fare paragoni con gli operai di cui ho grande rispetto,volevo solo far presente che la nostra categoria è bistrattata da tutti.
Per quanto riguarda le randellate poi!
Generalmente quelli che le prendono non sono degli stinchi di santo, è vero tuttavia che nella confusione di alcuni servizi di ordine pubblico sono stati commessi degli errori.
Stai tranquillo però che al contrario degli anarchici o monnezza varia noi i conti li paghiamo veramente.
Postato da: Davide | 04.04.08 10:18
Penso che ogni lavoro ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Non si può mettere sullo stesso piano l'operaio ed il poliziotto. Hanno obbiettivi diversi e non solo. Per quanto mi riguarda, noi poliziotti dovremmo essere sostenuti ed aiutati da leggi ed organi in grado di permetterci di lavorare con serenità senza la paura di sbagliare o di qualcuno che ti punta subito il dito contro. Io sono onorato di mettere la mia vita da parte per salvare quella degli altri...ma quando sentirò la stessa cosa da parte degli altri???
Postato da: Fabio | 04.04.08 09:06
>Muore un operaio?
>Articoli a nove colonne sui giornali, servizi nei TG, trasmissioni televisive ecc. ecc.
>Muore un poliziotto?
L'operaio non viene pagato per schiattare sul lavoro perché qualcuno per risparmiare non ha osservato le normative.
Il poliziotto viene pagato per proteggere i cittadini a costo di rimetterci la vita, non per prenderli a randellate.
Postato da: matteo71 | 03.04.08 23:03
Prego quei signori che non sanno nulla o quasi del lavoro delle forze dell'ordine di sciacquare la bocca con l'acido muriatico prima di sparare castronerie.
Scaldiamo le sedie?
Raccomandati da politici?
Forse in banca, nelle regioni, nelle provincie e nei comuni o nelle aziende private dove l'assunzione è su richiesta nominativa, non da noi.
Qualcuno si sarà guadagnato, dopo tanta gavetta, un posto migliore ma tant'è che quando c'è necessità tutti concorrono al servizio.
Muore un operaio?
Articoli a nove colonne sui giornali, servizi nei TG, trasmissioni televisive ecc. ecc.
Muore un poliziotto?
Tre giorni è stato investito da un automobilista morto un mio collega mentre era in servizio di scorta aduna stupida gara ciclistica, avete saputo la notizia?
La gara è stata sospesa?
Niente di tutto questo, l'informazione di questa schifosa sinistra non ha detto nulla.
Sui fatti del G8 si sono fatte trasmissioni intere, si è persino dedicata un'aula della Camera ad un personaggio che definire particolare è un eufemismo.
Qualcuno, nella precedente legislatura voleva perfino numerarci, perché non sostituire i copricapi con delle corone di spine?
siamo il bersaglio della cattiva gente ma anche, ed è questo che mi dispiace di più, della "falsa" brava gente, quella colta, quella che sotto sotto è sporca più di un qualsiasi delinquente comune.
Dott. Di Pietro la stimo molto ma stavolta non potrò seguirla, la sinistra non merita il voto delle forze dell'ordine e lei purtroppo ha reiterato l'errore fatto unendosi a questa gente.
Postato da: Davide | 03.04.08 21:05
Cetro che ci vogliono gli impiegati civili nelle questure, ma se quando ci sono ( e ce ne sono) vengono tenuti in disparte perché ritenuti indegni di partecipare ai lavori, perfino di leggere le pratiche (chissà perché in tribunale poi fanno tutto, quindi sono segreti di pulcinella), la polizia sarà sempre più spesso attestata dietro una scrivania a timbrare passaporti.
E poi, se si sapesse come vengono utilizzati i mezzi e il carburante...per forza che poi mancano...
Postato da: carmen | 03.04.08 17:55
Cominciamo con il rimettere le forze dell'ordine a fare il loro lavoro di presenza sulle strade per prevenire e, se necessario, per reprimere!
Basta vedere migliaia di agenti a protezione degli stadi o per fare scorta a politici vari. Lo sport si dovrebbe pagare il proprio servizio di sicurezza e i politici....non dovrebbero averne bisogno.
Gli immigrati sono una risorsa se legalizzati. pertanto bisognerebbe vedere CHI sponsorizza limmigrazione clandestina (ma se questi poveretti muoiono di fame, dove trovano tutti i soldi per pagarsi il viaggio, che non sono pochi?) e combattere loro.
Postato da: roberto | 03.04.08 15:06
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.04.08 13:03
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIU | 03.04.08 13:03
sono d'accordo su tutto il punto, solo che non digerisco la videosorveglianza ritengo che di grande fratello ne basti uno, quello di cinecittà. Non perdiamo di vista Orwell, un precursore. La soluzione è quella di mandare polizia,carabinieri, ecc.. per strada e non fargli scaldare la sedia che si sono guadagnati, nella stragrande maggioranza dei casi, grazie a questo o quel politico. Non facciamo fare alle telecamere quello che dovrebbero fare le persone.
Postato da: alessandro lanzara | 03.04.08 12:26
D'accordissimo sui punti programmatici prospettati in tema di sicurezza,spero che oltre a questi venga presa in considerazione la smilitarizzazione della Guardia di Finanza e una sua ristrutturazione eliminando i comandi interregionali e regionali che non servono assolutamente a niente, servono solo ad appesantire la burocrazia e la logistica oltre ad impegnare moltissimo personale in attività molto lontane da quelli che sono i compiti istituzionali.
Postato da: Donato Angelone | 02.04.08 23:11
Si parla di rimpatrio di clandestini. Ma ci siamo chiesti quanto costa, a tutti noi cittadini, reimpatriare un "clandestino". Non sarebbe meglio adottare una qualche misura, per evitare l'accesso nel nostro Paese, a tutti coloro che non abbiano un regolare lavoro, o quanto meno la possibilità di trovarlo?
Postato da: daniela | 02.04.08 18:09
clandestino non significa criminale
Postato da: broccoliana | 02.04.08 17:41
scusi ma come rimpatria chi è senza identità e senza documenti? a quale patria fa riferimento? quella eterna dove tutti prima o poi siamo diretti...?
ho avuto bisogno di denunciare un furto alle 22... ma l'uffucio dei carabinieri a quell'ora era chiuso....
Applichiamo le leggi che ci sono e sfoltiamo un po' di leggi forse chi entra in carcere non esce così facilmente a che serve inasprire le pene se poi rimangono sulla carta?
Postato da: Alessandra | 02.04.08 17:31
ho letto che con la finanziaria 2007 prodi ha dato la possibiltà ai parenti degli immigrati di percepire la pensione anche se non hanno versato un soldo all'inps. la pensione potrebbe essere superiore a quella percepita da mio marito commerciante in pensione che ha pagato a suo tempo i contributi per maturarla. Siamo sicuri che la casse dell'inps possano sopportare questo salasso? Chi proibisce a un immigrato di farsi nominalmente carico di uno stuolo di vecchietti magari non facilmente identificati come parenti?
intanto l'assegno per gli invalidi al 100% non supera i 250 euro.Altro che giustizia!
Postato da: rita cariboni | 02.04.08 13:17
chi mi assicura che riuscirà con veltroni a fare quello che non è riuscito a fare con prodi? non poteva andarsene quando hanno votato l'indulto? non poteva pestare i piedi per poter fare qualcosa nel campo delle infrastrutture? gli italiani non riescono a percepire il nuovo in chi ha governato col vecchio e si allea ai vecchi riciclati in ogni governo.Prima di promettere di sfasciare il sistema televisivo pensi a non lasciare per strada le persone che vi lavorano. I miei sono consigli che può anche ignorare ma sono comunque idee che portano a votare qualcuno che faccia piuttosto che parli.
Postato da: rita cariboni | 02.04.08 13:05
Sì, bene.
Ma come e quando darà attuazione a questi punti ?
Una vera unità d'intenti col P.D. ?
Ho quasi deciso che questa volta voterò per l'Italia dei Valori (però, soltanto alla Camera, dove lo scarto di on.li eletti dovrebbe essere più ampio, in un modo o nell'altro; al Senato, col sistema elettorale attuale, me lo permetta, sarebbe quasi una "follia").
Più Polizia nelle strade, va bene.
Ma se non abbinerete, tempestivamente, una reale celerità, certezza e correttezza delle sanzioni (possono essere in alcuni casi anche sanzioni amministrative, ma sempre celeri e certe) alla gestione della sicurezza, sarà fatica per ben poco...
Onnò ?!
Rimpatrio immediato degli immigrati clandestini. Va bene ! Chi pagherà ?
In bocca al lupo !
Postato da: Lucas Sierro | 01.04.08 21:14
On. Di Pietro,
se la (mala)giustizia e la (in)sicurezza sono il cancro di questo paese, il le chiedo di imporre a Veltroni la sua volontà di diventare Ministro della Giustizia.
Le chiedo questo impegno per un paese alla deriva.
Spero di vedervi vincitori e spero di avere lei come Ministro della Giustizia.
Credo in lei, nel suo programma e nelle sue idee.
Credo in lei Ministro della Giustizia.
Postato da: Giuseppe | 01.04.08 21:11
Il tema che voglio porre alla Vostra attenzione riguarda me classe 1984 il quale nel 2004, dopo aver superato le prove attitudinali e successivi accertamenti pisco-fisici, sono stato incorporato nell’esercito in qualità di VFB per come previsto dalla Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale “concorsi ed esami” – N°47 del 14 giugno 2002.
Il concorso prevedeva che al termine dalla ferma triennale, gli utilmente collocati in graduatoria, transitavano nella Polizia di Stato.
Su base di una scelta volontaria venivo assegnato ad un Reggimento della Brigata Paracadutisti Folgore.
Nel mese di settembre 2004 mi offrivo volontario per l’acquisizione del brevetto di paracadutismo.
Nel luglio del 2005 mi offrivo volontario a partecipare all’Operazione Domino della durata di mesi 2.
Tutto questo veniva effettuato per mantenere e migliorare la propria posizione in graduatoria.
Nel mese di ottobre 2006 siamo stati sottoposti nuovamente al mantenimento dei requisiti pisco-fisici da parte del Ministero degli Interni con esito positivo.
L’11 Dicembre del 2006 veniva stilata e pubblicata la graduatoria finale, che mi vedeva utilmente collocato su 350 messi a concorso.
Da Gazzetta Ufficiale l’incorporamento nella Polizia di Stato sarebbe dovuto avvenire nel 1° semestre del 2007, motivo per il quale venivamo trattenuti in servizio dall’esercito fino al giorno dell’incorporamento nella P.S. .
Nel mese di maggio 2007 solo i primi 87 in graduatoria venivano inviati per la frequenza del corso di formazione per allievo agente presso la scuola di Polizia di Brescia, mentre noi altri restavamo in forza all’esercito in attesa di una futura chiamata.
Il 31 Dicembre 2007 il Ministero della Difesa, con un preavviso di appena 10 giorni, congedava i rimanenti vincitori del succitato concorso, adducendo che non potevano essere trattenuti in servizio vista la disposizione al Ministero dell’interno, pur non avendo ancora una data di incorporazione, causando notevoli danni economici e morali sia per gli aspiranti che per la famiglie.
Sono notevolmente preoccupato e rammaricato da questa situazione, condizione che non coinvolge solo me, ma altri 268 ragazzi, che hanno servito il nostro paese anche con l’impiego volontario in missione all’estero.
Siamo preoccupati perché temiamo di subire una “beffa” sia, come detto, sotto il profilo economico e sia perché ritengono di aver perso molte altre chance (studio, mestiere, occupazione etc…).
Allo stato attuale troviamo difficoltà ad inserirci nel mondo del lavoro anche perché non si sa nulla riguardo la nostra posizione.
Il Dipartimento della Polizia di Stato presso il Ministero degli Interni sembra che si sia dimenticato di noi giovani.
Per tutti sarebbe un sollievo solo avere notizie attendibili per il nostro futuro.
CHE COSA CI ASPETTA???
Certo di un cortese riscontro anticipatamente ringrazio.
Postato da: raffaele | 01.04.08 15:11
gentile Ministro, è con cognizione di causa che scrivo, essendo un Uff.le di P.G., e approfitto per rispondere a molti sul tema. Lei sa benissimo che ci sono troppe leggi/codici/regolamenti da applicare tutti insieme, e che molte volte gli stessi contrastano tra di loro, per cui l'operatore di polizia vede vanificato il lavoro di molti giorni/mesi da l'applicazione non sempre nitida da parte di Autorità Giu.ria ed Autorità Amm.va, non per incapacità di queste (anche se a volte viene da chiederselo) ma proprio perchè c'è troppa possibilità di interpretazione sull'applicazione delle norme e non vi è poi nessun controllo su quanto viene decretato (mi riferisco alla sospensione della pena/alla recidiva/alla reiterazione/alla continuazione ecc.). In molti si auspicano una riforma dei codici/leggi e sopratutto un loro riassunto in un unico testo con regole chiare e non interpretabili a piacimento. Per quanto riguarda alla tendenza delle forze dell'ordine a "rintanarsi" negli uffici, questo non dipende dalla volontà degli agenti, ma della burocrazia, che obbliga a svolgere mansioni che si dovrebbero devolvere a segretari/e, ragionieri/e, insomma impiegati civili, per non parlare delle scorte da effettuarsi in qualsiasi momento ed in qualsiasi località (meglio se balneare o sciistica così non si fanno code) a tutti quanti abbiano amicizie sufficenti per farsela assegnare. Per quanto riguarda le operazioni di polizia marittime/lacustri, nessuno vuole perdere la barchetta con il proprio "nome" perchè costituirebbe un affronto (questa è la mentalità di molti prefetti/questori/dirigenti/ufficiali generali) mentre una razionalizzazione del servizio da far svolgere alle Capitanerie (con incorporazione di tutto il personale delle varie forze presso questo servizio) consentirebbe una più pregnante e costante operatività senza frazionamenti di competenze e dispendio di informazioni operative ed investigative. Mi scuso per essermi dilungato e ringrazio per lo spazio consentitomi. Auspico che Lei sia il nostro prossimo guardasigilli. La saluto con stima.
Postato da: massimiliano | 01.04.08 14:06
BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!
Postato da: Marco Giovanelli | 01.04.08 11:48
BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!
Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47
BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!
Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47
BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!
Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47
abito a Trieste, in una città di mare e vedo spesso le motovedette: Polizia, Carabinieri,G.di.F., Guardia Costiera,in alcuni comuni Polizia Municipale quasi sempre attraccate ai moli, raramente in navigazione e quindi in attività di controllo perchè non vi sono risorse per il carburante. E' tanto difficile unificare il controllo marittimo incaricando una sola forza a questo compito? Dove s'intoppa il meccanismo non per promuovere una riforma epocale ma per attuare quanto dichiarato da anni da numerosi parlamentari da decine di anni e ben visibile agli occhi del comune cittadino contribuente? E' possibile che intere zone di una città non siano controllate e magari qualche altro quartiere veda l'andirivieni di svariate pattuglie di polizia solo perchè non si riesce (leggi non si vuole) far funzionare un serio coordinamento della Forza Pubblica? E' possibile che con
l'emergenza sicurezza in cui stiamo vivendo circa 70.000 operatori delle polizie locali siano lasciati fuori dal Comparto Sicurezza, privi di una riforma al passo con i tempi, in balia di amministratori locali che, per lo più, ritengono la via dove abitano quella che ha bisogno di maggiori controlli e che si rifiutano dia armarli malgrado un dcreto ministeriale del 1987 lo preveda? E' concepibile che nell'anno di grazia 2008 considerare i corpi di polzia locale un ibrido a metà tra la forza di polizia e l'impiegato dell'ente locale?
Di fronte all'emergenza sicurezza stradale si continua con i balletti di decreti cambiati ad ogni piè sospinto, ricorsi e contro ricorsi e intanto cira 7.500 persone l'anno continuano a morire sulle strade. La questione dell'uso degli autovelox è qualcosa di comico, sono stati cambiati centinaia di decreti dalla sua introduzione, l'ultima chicca è l'obbligo, per l'ente proprietario della strada, di collocare cartelli almeno 4 chilometri prima sempre che non vi siano altre intersezioni; sembra che su tutta la materia vi sia la deliberata volontà di rendere inefficaci le rilevazioni!
Stesso discorso vale per la guida in stato d'ebbrezza; se fino all'anno scorso chi rifiutava il controllo dell'etilometro veniva perseguito penalmente, dall'agosto 2007 paga solamente una sanzione e se nullatenente, ovviamente, nemmeno quella! E si continua a morire causa l'eccesso di velocità e la guida in stato di alterazione alcoolica o da stupefacenti,
Per alcuni il veicolo è praticamente un'arma; le pene per l'omicidio colposo commesso alla guida sono ridicole, il più delle volte, dopo 6 mesi, massimo un anno il reo guida nuovamente; le cronache sempre più frequentemente raccontano episodi pazzeschi. Uno dei rari successi sbandierati con enfasi dal governo da poco caduto è stata la cosiddetta moratoria sulla pena di morte...ovviamente per gli altri paesi (leggi USA); silenzio sulla pena di morte in Italia! Tre regioni dove la criminalità organizzata giustizia i suoi nemici appartenenti sia alle cosche rivali che allo Stato, facilità del parlamentodi morire sui luoghi di lavoro, licenza di uccidere sulle strade. Dovremmo guardare più a noi che agli altri, la gente è satura di gratuita demagogia!
E veniamo al tanto dibattuto Meridione; 4 regioni governate dalla criminalità organizzata che costano al contribuente quanto altri 4 governi; non è possibile parlare di sviluppo e continuare a finanziare denaro a fondo perduto senza aver sconfitto ed eliminato lo strapotere mafioso. Vi è quasi una sorta di rassegnazione malgrado l'impegno e il sacrificio di magistrati e forze dell'ordine perchè è visibile a chiunque che vi sono larghe connivenze politiche anche all'interno del parlamento e certe candidature dimostrano l'arroganza di voler continuare sulla stessa strada.
Per quanto riguarda gli immigrati clandestini, la richiesta di aboilzione dei CPT è assurda, sono l'unico freno al libero dilagare, per le nostre città, di persone che non avendo altre possibilità possono solo delinquere. Se il clandestino non vuole farsi identificare, dopo un mese al CPT, dev'essere allontanato e riportato all'ultimo paese dal quale è arivato.
Postato da: gianfranco bastiani | 31.03.08 22:43
Nel leggere il suo programma,mi sono convinto per la proma volta di votarla,anche se poi si dovrà vedere se riuscirà ad applicarlo in toto...
In ogni caso complimenti per alcune scelte coraggiose da lei fatte..
Postato da: gio | 31.03.08 10:44
onorevole di pietro questa e la senda volta che le scrivo, le volevo chiedere come mai per la sicurezza nomina soltanto polizia, carabinieri, e guardia di finanzaq???? e nei suoi discorsi non sento parlare di esercito italiano???? le voglio ricordare (ovviamente non lo prenda come discorso di parte) noi siamo addestrati per fare scorte sia in territorio nazionale che territorio ostile , possiamo fare controllo sul territorio contro incendi, possiamo fare presenza nella scuole visto i vari spacciatori che si aggirano nelle scuole, possiamo fare sicurezza negli stadi posssiamo fare tantissime cose per l'italia e l'italiani ma pultroppo la maggiopparte dei gioni siamo impiegati in caserma con l'attesa di essere chiamati per non dire che facciamo pochissimo ormai l'addestramento e cosi poco che ci sentiamo dei nulla facenti. nell'attesa di essere impiegati le porgo distinti saluti.
Postato da: salvo | 30.03.08 19:43
carissimo onorevole di pietro finalmente mi sono auto convinto di votarla, la voto perche' l'unica persona che secondo me e rimasta onesta, detto questo arrivo al dunque per quanto riguarda la sicurezza io sono un maresciallo dell'esercito e come lei sa l'esercito oggi e impiegato in vari fronti internazionali ma nello stesso tempo tantissimi di noi siamo in caserma ad effettuare il nosrto servizio in ufficio perche' non ci impiega nelle citta' a supportare la polizia ed i carabinieri?? anche nelle scuole c'e' bisogno di sicurezza ed intendo tutte le scuole oppure per le strade come si e' fatto per ii vespri siciliani visto che ad oggi il cittadino italiano non si puo' piu' permettere il lusso di una passeggiata con la famiglia per il rischio di essere aggrediti, carissimo onorevole io ho fiducia in lei spero che non mi deluda .
Postato da: salvo | 30.03.08 18:56
Più agenti per le strade? Su, dr. Di Pietro, sono anni che nella poizia di stato dilaga la tendenza a rintanarsi negli uffici, con le più svariate motivazioni. E' stato assunto il personale civile per nulla. E il cittadino paga.
Postato da: carmen | 30.03.08 16:37
Carissimo giustizialista Di Pietro non puoi ricordarti delle forze di polizia solo in campagna elettorale...in questi due anni di governo dove avete riempito noi italiani di tasse e mandato ad elemosinare noi agenti di polizia dov'era?
Il centrodestra di Fini e Berlusconi a fine legislatura aveva lasciato centinaia di milioni e milioni di euro stanziati e approvato il riordino delle carriere alla Camera,voi dovevate approvarlo solamente al Senato,invece in campagna elettorale avete promesso di farlo,ma poi nella realtà non avete fatto nulla,nonostante le manifestazioni di piazza degli operatori di Polizia;lo sanno tutti che il centrosinistra le promesse non le mantiene,tantomeno l'IdV,per cui invito tutti gli operatori di Polizia a votare il PdL di Fini e Berlusconi,se si vuole più attenzione per le forze dell'ordine! e ci meraviglia che Suo figlio è un poliziotto...per fortuna! lei deve combattere il centrodestra,e non Berlusconi,altrimenti farà sempre opposizione!con le manette non risolve nulla...ci vogliono altre politiche per la sicurezza!La scorsa legislatura ho votato IdV ma qsta volta lo sconsiglio a tutti di votare il PD di PRODI e VELTRONI!!!!
Postato da: andrea | 30.03.08 12:09
CLICCA sulla firma, se vuoi sapere chi è Di Pietro
Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:31
faccio parte delle F.d.O. e sono d'accordissimo ad avere più Polizia per le strade. Ma come fare? ci sono moltissimi colleghi impegnati in ufficio in pratiche burocratiche inutili, ancora a litigare con carte e cartacce nell'era del PC, assurdo!!!!!
d'accordissimo a far scontare la pena nel paese d'origine agli immigrati clandestini condannati: dobbiamo pure mantenerli in carcere?!?!?!? io dico NO........
vorrei rispondere al messaggio di "stefano sales del 29.03.08 18:30": perchè dovremmo dare la cittadinanza dopo 5 anni? cos'ha la legge attuale che non va? perchè la commisione parlamentare sui fatti di Genova doveva indagare solo sui comportamenti delle F.d.O. e non dei delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco la città? per questi motivo l'I.d.V. ha fatto benissimo ad affossare le due proposte.
Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:00
Molto corretto per l'impegno a distinguere gli immigrati che intendono comportarsi e lavorare onestamente da quelli che "si dedicano" soprattutto ad attività illegali; è inoltre importante riuscire a separare attentamente le 2 catagorie.
Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:30
Perché l'IdV si è opposta, di fatto affondando, la proposta del Governo Prodi di ridurre da 10 a 5 anni il periodo dopo il quale ad un residente straniero può essere riconosciuta la cittadinanza italiana?
Perché l'IdV si è opposta alla Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti di Genova del 2001 in occasione del G8?
Questi sono i principali motivi per cui, in coscienza, non posso proprio votarvi!
Postato da: Massimo | 29.03.08 09:23
Credo che questi siano i veri interventi strutturali da fare in tema di sicurezza e devo fare un plauso all'Italia Dei Valori.
Mai come oggi infatti le nostre città sono insicure (anzi io come tanti miei concittadini:ABBIAMO PAURA!) e sempre meno si vede e si percepisce la presenza delle forze dell'ordine nelle strade è necessario il ripristino della legalità.
E' necessario il rispetto, tanto caro alla teoria quanto troppo spesso disatteso nella pratica, del PRINCIPIO DI LEGALITà!!!
AVANTI Di Pietro siamo con te!
Postato da: Simone | 28.03.08 20:34
Credo sia giunta l'ora, considerate le esigenze di bilancio e di razionalizzazione della spesa pubblica, di valutare l'opportunità di continuare a mantenere le attuali strutture di polizia, che comportano la triplicazione di molti apparati: ogni città dispone di 3 sale operative (Polizia, CC, GdiF), per non parlare di stazioni navali, aeree e reparti con compiti uguali. E' tempo che siano definiti gli ambiti operativi di ciascuna forza di polizia, provvedendo ad eliminare inutili doppioni ed inutili uffici interregionali, il che comporterebbe un aumento delle risorse umane sulla strada e la concentrazione della spesa nei settori indispensabili. Nazioni europee hanno abolito gendarmerie militari facendo confluire il personale nella polizia nazionale, altri hanno imposto vincoli territoriali. E' ora di pensare alle necessità dei cittadini, non della singola struttura.
Postato da: Salvo | 28.03.08 17:33
Spero che IDV si batta affinché le somme sequestrate dai magistrati, centinaia di milioni di euro, siano fruttiferi, o investiti in bot, e gli introiti vengano destinati alle varie Procure per nuovi investimenti e pagare parzialmente gli straordinari.
Come ho gia scritto, le banche all'interno dei tribunali, godono di una concessione decennale e se non intendono remunerare le somme sequestrate, gli venga revocata la concessionea favore di altri istituti.
Ho suggerito inoltre di dare carico alle banche e alle poste che detengono le somme sequestrate, l'onere di predisporre un programma (informatico) che fornisca tutti i dati inerenti alle cifre sequestrate.
Dati che attualmente la magistratura non è in grado di avere tempestivamente e globalmente.
Postato da: Gianni Visconti | 28.03.08 12:14
Aggiungerei l'inasprimento delle pene verso gli evasori fiscali,problematica che non rilevo all'interno degli undici punti del programma.
Ma ciò che è ancora prioritario,LA CELERITA' DEI PROCESSI.
Postato da: iug iug | 27.03.08 21:00
in un periodo come questo, dove, da una parte vi è l'assoluta necessità di eliminare gli sprechi, che ritengo doveroso, mi domando, è mai possibile che nel nostro bellissimo Paese, non si è mai riusciti ad unificare i corpi delle forze dell'ordine che allo stato attuale sono 5 ed appartengono a 5 ministeri, che potrebbero essere 5 cloni di tutto ?
Perchè, ad esempio non si potrebbe almeno ridurlo al massimo a 3: sicurezza, finanza e ambiente ? tutto ciò sembrerebbe rispettosamente giusto, mi riferisco non per diminuire, ma anche per recuperare e ottimizzare e potenziare quelle risorse avute sino ad oggi a disposizione, nell'era della digitalizzazione ? Augurandole ogni bene, sperando che ella possa veramente dare la disponibilità quale Ministro della Giustizia, Le domando, qual'è la sua proposta per l'Italia, nella prossima legislatura ?
La saluto cordialmente con stima ed assoluto rispetto per il servizio che rende ai cittadini e al Paese.
Antonello
Postato da: Antonello | 27.03.08 15:51
Prima di rimpatriare gli irregolari bisogna dare loro la possibilità di regolarizzarsi (alle persone oneste che lavorano) quindi bisogna rimuovere la Bossi Fini e pensare qualcosa di più credibile.
Postato da: Francesco Bianchi | 27.03.08 11:52
Mia moglie è rumena , 2 lauree prese in romania che qui in italia contano ZERO , ed è senza lavoro dal 2003.
Ad aprile avrà la cittadinanza italiana , ma le sue lauree continueranno a contare ZERO.
Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio , ultimo un coso da Mediatore interculturale .
Ma i mediatori in Italia contano ZERO.
Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree non ha mai trovato un lavoro in italia ..
Bella Italia !!
CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI EMIGRATI ERAVAMO NOI ????
VOTATE LISTA BIANCA , NON REGALATE ALTRI SOLDI PER RIMBORSI ELETTORALI !
Postato da: graziano | 27.03.08 11:10
Tre gradi di giudizio sono troppi sopratutto per reati semplici. Gli immigrati clandestini debbono essere rimpatriati: non è razzismo ma serietà verso coloro che vengono in Italia con i documenti in regola. Le spese mediche degli immigrati clandestini debbono essere rigirate ai paesi d'origine, lo sconto della pena deve avvenire nei paesi d'origine, il risarcimento del danno deve essere anticipato dal paese d'origine. D'altro canto un lavoratore extra-comunitario che perda il lavoro deve avere un tempo proporzionale al tempo che ha lavorato in Italia per trovarne un altro.
Bisogna eliminare i fondi al crimine e uno dei generatori di soldi è la prostituzione che oggi è un racket. La repressione non è la strada adeguata se non altro perchè non è attuabile.
Se la prostituzione di per sè non è reato allora il favoreggiamento di un comportamento che non è reato non deve essere a sua volta reato. L'adescamento sulla strada, mediante inserzioni pubblicitarie di qualsiasi genere e ovviamente lo sfruttamento della prostituzione deve essere perseguito in maniera sistematica. In questo modo il fenomeno inarrestabile della prostituzione si riforma come in Olanda, Belgio e Germania dove a fronte di una certa tolleranza le prostitute lavorano in proprio affittandosi spazi (in questo caso non potendo essere su strada sarebbero tipo le vetrine in centri commerciali riservati ai maggiori di anni 18) e pagano le tasse funzionalmente sugli affitti (la prostituta paga l'affitto e l'affittuario paga le tasse, specifiche). Basta vincolare questa tipologia di affitto alla regolare presentazione di certificati medici specifici (per la falsificazione dei quali si deve prevedere oltre il penale pesantissime sanzioni amministrative pecuniarie) in questo modo chi si prostituisce è vincolata a determinate regole (tassazione e controlli sanitari) pur rimanendo del tutto indipendente.
In questo modo si recupera un forte introito fiscale togliendo questi soldi dalle mani della delinquenza, il tutto in un solo colpo. Per piacere non ci nascondiamo dietro alla dignità della donna perchè avere le strade invase da giovani prostitute anche d'inverno non è propriamente quello che si può definire dignità. La dignità di un cittadino viene dal provvedere al pagamento della sua quota di stato sociale e quindi nel momento che le prostitute provvedono ottengono la dignità di cittadine e lavoratrici. Lo stato deve essere laico e la questione morale lasciata ai singoli.
Eventualmente con il gettito derivante dalla prostituzione si può migliorare il sistema scolastico e introdurre corsi di sesso e relazioni sessuali che siano educative a livello morali in maniera da fornire le informazioni corrette ai cittadini per impostare la loro vita di adulti come meglio preferiscono senza falsi moralismi a tutto vantaggio dello stato sociale. Investire denaro nella repressione genera arresti, processi e comunque questa massa di delinquenti persevera perchè la richiesta esiste e tale richiesta non può essere attenuata senza incidere sul fattore culturale con la scuola. La tolleranza permetterebbe di eliminare il crimine, recuperare fondi e migliorare il fattore culturale. Quindi il fenomeno prostituzione invece di esplodere semplicemente verrebbe ristrutturato e più si espande e più fondi ci sarebbero per contrastarlo a livello culturale. Quindi un sistema autolimitante più accelera più si può fare per frenarlo ma con la cultura invece che con la repressione!
Le donne come si proiettano in questa nuova realtà? Se il marito, il fidanzato o il compagno le tradisce oggi con le stradali lo farà ugualmente domani. Se invece un uomo è fedele resterà fedele, anzi di più, perchè se non sarà lui di sua spontanea volontà a andare a cercasi il centro di prostituzione non le troverà al rientro dal lavoro la sera sui viali. La prostituzione in pubblico è un fenomeno a cui molti minori sono esposti come spettatori e come spettatori vedono che essa è persistente e tollerata nello stato di fatto quindi arrivano all'equazione che non è lecito solo ciò che è legale ma è lecito ciò che è costume comune quindi un senso diluito della legalità e questi sono i futuri cittadini! Inutile tenersi un'ipocrisia così grande a un costo sociale così elevato: oggi la prostituzione è un enorme indotto che foraggia la criminalità e la criminalità investe pesantemente nella prostituzione. La riforma della prostituzione toglierebbe risorse alla criminalità che sarebbero messe a disposizione della collettività la quale ha tutto l'interesse a mantenere la prostituzione un fenomeno ridotto al minimo indispensabile perchè quella illegale non attecchisca nuovamente.
Non possiamo più permetterci il lusso di moralismi, veti, complessità di pensiero e lentezza d'azione. Se vogliamo che l'Italia non finisca come l'Argentina del crack economico dobbiamo sapere essere creativi, innovativi, liberi e sopratutto semplici nel legiferare e nell'applicare. In una parola: efficienti.
Postato da: Roberto Foglietta | 26.03.08 19:17
.... (continua dal precedente) ....tranquilli rimangano tali, senza dover dormire preoccupati pur essendo nella propria legittima abitazione perchè la propria zona è stata improvvisamente invasa da esseri incivili privi di volonta' di integrarsi e fermamente intenzionati a vivere alle spalle delle persone per bene , tranqulli della indifferenza se non compiacenza delle autorita' ....
Vi prego , con tutto il cuore, di fare in modo che le persone civili e perbene , delle quali ho la presunzione di far parte , non siano costrette a saltare il fosso e diventare peggiori di quelle che per bene non sono , per iniziare a farsi giustizia da sole .
La misura è colma e non c'è piu' molto tempo.
AFFRETTATEVI.
Postato da: leo | 26.03.08 12:18
Circa due anni fa, sono stato derubato in casa, con me che dormivo .... questo evento mi ha costretto a cambiare abitazione, con tutti i disagi che cio' comporta, a causa del fatto che i miei padroni non hanno acconsentito alla mia richiesta di installare dispositivi di sicurezza per evitare il ripetersi della situazione. Il furto è avvenuto , guarda caso , un paio di mesi dopo che si erano iniziate a costruire delle villette proprio li' davanti , a cura di personale per lo piu' proveniente dall'est : da sottolineare che prima che arrivassero loro, per ben sei anni non era successo nulla.
Da qualche mese ho comperato casa, i primi mesi sono stato tranquillo ; un paio di mesi fa un piccolo gruppo di nomadi rumeni ha occupato un parchetto del quartiere, che in teoria dovrebbe essere adibito ad area verde per far giocare i bambini e passeggiare gli anziani , insediandovi il proprio campo . Inutile dire che nessun bambino, ne' anziano, si fa piu' vedere nel parco. Qualche giorno fa, dopo mesi di tranquillita', qualcuno nottetempo ha deciso di rubare la batteria della mia povera e vecchia auto, lasciandomi a piedi, facendomi perdere una intera giornata di lavoro, rovinandomi completamente le vacanze pasquali, senza contare il danno economico non indifferente. Anche qui non ho potuto fare a meno di notare la singolare vicinanza temporale tra insediamento del campo e furto .....
Vorrei sapere se, in tema di sicurezza , si prevede qualche idea per fare in modo che le aree verdi rimangano aree verdi, e che i quartieri
Postato da: Leo | 26.03.08 12:06
Circa due anni fa, sono stato derubato in casa, con me che dormivo .... questo evento mi ha costretto a cambiare abitazione, con tutti i disagi che cio' comporta, a causa del fatto che i miei padroni non hanno acconsentito alla mia richiesta di installare dispositivi di sicurezza per evitare il ripetersi della situazione. Il furto è avvenuto , guarda caso , un paio di mesi dopo che si erano iniziate a costruire delle villette proprio li' davanti , a cura di personale per lo piu' proveniente dall'est : da sottolineare che prima che arrivassero loro, per ben sei anni non era successo nulla.
Da qualche mese ho comperato casa, i primi mesi sono stato tranquillo ; un paio di mesi fa un piccolo gruppo di nomadi rumeni ha occupato un parchetto del quartiere, che in teoria dovrebbe essere adibito ad area verde per far giocare i bambini e passeggiare gli anziani , insediandovi il proprio campo . Inutile dire che nessun bambino, ne' anziano, si fa piu' vedere nel parco. Qualche giorno fa, dopo mesi di tranquillita', qualcuno nottetempo ha deciso di rubare la batteria della mia povera e vecchia auto, lasciandomi a piedi, facendomi perdere una intera giornata di lavoro, rovinandomi completamente le vacanze pasquali, senza contare il danno economico non indifferente. Anche qui non ho potuto fare a meno di notare la singolare vicinanza temporale tra insediamento del campo e furto .....
Vorrei sapere se, in tema di sicurezza , si prevede qualche idea per fare in modo che le aree verdi rimangano aree verdi, e che i quartieri
Postato da: Leo | 26.03.08 12:06
Ho spesso sentito dire che in molti paesi europei la punizione per alcuni reati( furto, scippo, frode e violenze di vario genere)è assai più severa che da noi e non gode di sconti. Leggo qui,al punto sulla sicurezza, la proposta di rimpatriare nei loro paesi di origine, con obbligo di scontare lì la pena, coloro che siano stati già processati e condannati per reati commessi nel nostro paese.Io credo che sarebbe possibile, ovviamente istituendo commissioni tecniche internazionali e sottoscrivendo accordi,affermare il principio che, sino a quando non vengano unificati i codici e le leggi e per una lista di reati da stabilire, ogni cittadino europeo resta soggetto alla legge del paese di cui è effettivamente cittadino.In pratica,in caso di flagranza o di ammissione di colpa, per i reati previsti dagli accordi e dopo una brevissima istruttoria, il colpevole potrebbe essere trattenuto in camera di sicurezza e fisicamente consegnato ad un posto di polizia del paese di residenza entro un paio di giorni.
Si potrebbe addirittura pensare ad un sistema giudiziario decentrato nel quale ogni stato membro mantiene negli altri stati strutture giudicanti per i propri cittadini.
E' una ipotesi proponibile?
Postato da: Carlo | 26.03.08 11:59
Forse sbaglio ma credo che diverse mansioni non prioritarie vengano svolte da agenti delle varie forze. perchè usiamo degli agenti per mettere timbri vari, per notifiche varie o per tante altre cose in cui si può impiegare personale civile preso da esuberi di altri enti? certamente non sono io ad averlo pensato per prima ma mi chiedo se i buoni intenti si trasformeranno in fatti concreti. non è per mancanza di credibilità altrimenti non darei il mio voto al partito ma siamo abituati così. tutto bene ma poi..?
il problema della sicurezza è legato alla certezza della pena. provare per credere.e per finire...cosa cambia con il poliziotto di quartiere che sbandiera il "commendatore" mi ricordo quando da piccolo vedevo Joe Petrosino ma...fece una brutta fine e noi abiamo bisogno di vincere non soccombere.
Postato da: michele di donato | 25.03.08 19:58
LA SOLUZIONE DI TUTTO? CERTEZZA DEL DIRITTO! SCARCERAZIONI FACILI? NO!
PROCESSI FIUME? NO!
SANATORIE E INDULTI? NO!
GUERRA SENZA QUARTIERE A MAFIA,CAMORRA,PIZZO,USURA,TRAFFICO DI SCHIAVI? SI!
Postato da: Alcide | 25.03.08 16:57
OK pèer le proposte relative all'immigrazione, NO assoluto alla videosorveglianza. No a più poliziotti nelle strade, si se posizionati in luoghi utili (come di fronte alle discoteche il sabato sera)
Si a pene maggiori per i reati sui minori, no per quelli sulle donne: nn si può difendere maggiormente solo un sesso, manda un brutto messaggio.
Postato da: P.Alessio | 25.03.08 16:53
Non sono molto d'accordo con l'installazione di altre telecamere per la videosorveglianza!
Già adesso c'è un'invasione della privacy mostruosa.
Non si sa chi registra cosa, dove conserva le registrazioni, chi ha l'accesso ai notri dati, etc
Essere tutti monitorati giorno e notte perchè FORSE si riesce a catturare un paio di ladri in più mi sembra spropositato.
1984 di Orwell è sempre più vicino. Cerchiamo di non aiutarlo...
Postato da: Stefano Helsinki | 25.03.08 14:19
Pes quanto riguada la sicurezza non servono aumenti di aggenti per le strade non serve tirare fuori personale dai centralini e dagli uffici passaporti ecc. ( sapendo che in pensione si va apiù di 60anni ridistribuiamo il personale quelli anziani e un po acciaccati in ufficio e i giovani fuori per le strade) poi la cosa numero uno che servirebbe non l'inasprimento delle pene che ogni volta si sbandiera davanti agli elettori ma chi sbaglia deve pagare anche se un solo giorno di carcere non che fin quando non si accumulano minimo tre annisi rimane impuniti se uno sa che anche se commette un reato non va dentro l'aggente per un malvivente deve stargli dietro per mese sempre lo stesso perche dopo 24ore dall'arresto è di nuovo fuori e si dovrebbero introdurre le pene alternative per i reati minori come il volontariato ecc. quindi senza ulteriore spreco di soldi si potrebbero avere risultati davvero migliori e sopratutto se il malvivente vieni preso nella flagranza di reato si dovrebbe subito per direttissima metterlo dentro perche siamo totalmente sicuri che il reo e lui senza dubbi.
Postato da: vale | 25.03.08 10:12
Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:57
Dott. Di Pietro,
Visto che sul suo sito ci da l'occasione di parlare voglio portarle come esempio una nazione, l'Australia ed uno stato , il Victoria in cui la polizia e'un istituzione.
Sono daccordissimo nel dotare la nostra nazione di piu' forze armate e perche' no, uniformare le forze armate come si usa in molte parti nel mondo con buoni risutlati, in modo che chi ci deve difendere possa intervenire senza equivoci di ruolo.
E sono anche d'accordo con la videosorveglianza, specie con un sistema centralizzato al quale affidarsi in fase di ricostruzione degli eventi.
Sono pero' piu' di 13 anni (Sin dai tempi degli sbarchi a Bari dall'Albania) che le nostre frontiere sono aperte a tutti, non solo, il continuo arrivo di questi sfortunati, criminali, opportunisti ecc. non fa che aumentare il nostro debito pubblico con l'accoglienza ... Sig. Ministro, ma cosa aspettiamo a dotare la Guardia di Finanza di armi a bordo e di una legge che li faccia intervenire almeno per leggittima difesa ? Quello che dico io e' ... risolviamo il problema a monte. Con il satellite e con le nostre imbarcazioni costringiamoli a non rischiare piu' di fare questi viaggi della speranza. Inziamo a far capire in tutto il Nord Africa che facciamo sul serio. Mettiamo un tappo all'emorragia dell'immigrazione illegale: Non occorre ricorrere al Fascismo, all'odio verso queste persone per fermarle. Basta un po' di tempismo e di organizzazione. NB: In Australia (Nel Nord, contro le imbarcazioni provenienti illegalmente dal Borneo) la Polizia in mare spara dalla nave dopo i primi due avvertimenti e brucia le barche in mare. Se non mi crede ho il video in quanto ho vissuto in Australia per un po' di tempo ! ... E' una tecnica che funziona, glie lo assicuro.
Postato da: David Asquino | 23.03.08 23:20
Lei conoscerà sicuramente, essendo un ex funzionario di P.S., la L.121 del 1 aprile 1981.
L'organico della P.S. è di 110.000 uomini, ce ne sono circa 25.000 che per protezionismo politico e sindacale, svolgono ancora mansioni amministrative in uffici che dovrebbero essere amministrati da personale civile, il tutto in barba all'art.36 della suddetta legge.
Le chiedo l'applicazione di questo articolo perchè si possano vedere più poliziotti sulle strade a garantire il rispetto delle regole.
Sarebbe solo la normalità.
Grazie
Postato da: Sandro Scarcella | 23.03.08 19:26
...e io ho commesso lo stesso errore chiamandoti Mauro quando invece sei sicuramente Vincenzo! Caro Di Pietro da un'aggiustatina al blog per favore! meglio mettere il nome in cima al commento. Giusto per la precisione
Postato da: paola | 23.03.08 09:59
Caro Mauro, il blog come grafica lascia un po' a desiderare. il messaggio che ho scritto io, paola, e' quello sopra, apparentemente attribuito al sig. Giovannelli. Vattelo a rileggere, dico quello che dici tu iniziando con: non sembra, la criminalita'E' aumentata. ecc ecc. Scherzi dell'impaginazione..auguri a tutti
Postato da: paola | 23.03.08 09:51
CLICCA SULLA FIRMA, e saprai chi è iLMezzoMinistro,
Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:22
Al primo punto inserirei, certezza della pena e che gli organi di polizia abbiano i mezzi ed i modi per imporsi ed incutere timore a coloro che vivono nell'illegalità, oggi i tutori dell'ordine vengono impunemente sbeffeggiati.
Fabio.
Postato da: Fabio | 22.03.08 19:23
Buongiorno, mi chiamo Michele Amodio e sono un suo sostenitore dal 2003. Da queat'anno, sono anche iscritto al l'IdV, scelta volta a dare un contributo più concreto al movimento nonchè certezze alle persone che mi stimano. Sono anche un appartenete al Corpo della Polizia Municipale di Roma, e vorrei soffermarmi proprio su questo. Gradirei che durante la campagna elettorale, da parte sua e degli altri candidati, vi sia più sensibilità verso questa categoria, spesso ingiustamente bistrattata. Di fatto nei vostri comizi, come quello di ieri a Roma (Teatro Sala Umberto), sul tema sicurezza, parlate delle difficoltà cui versano le forze dell'ordine, riferite a quelle nazionali, dimenticando le Polizie Locali (Municipale e Provinciale), presenti su tutto il territorio, primo contatto per il cittadino. Sono ormai anni che questa categoria aspetta una seria riforma sulla sua Legge Quadro, con promesse rimaste tali da parte dei vari governi che si sono succeduti, relegando questa categoria a mera forza di serie "B" (basta leggere l'art. 57 CPP), come se si dovessero e potessero svolgere funzioni di polizia giudiziaria solo a mezzo servizio (.. durante l'orario di servizio..). Sempre più le Polizie Locali, sono presenti per contrastare fenomeni di sicurezza stradale, l'uso di droghe e alcol, fenomeni di abusivismo commerciale, sofisticazioni alimentari, abudi edilizi, reati ambientali, operazioni di sgombero dei campi nomadi, fenomeni di microcriminalità e tutto quanto le Procure delegano per le attività di investigazione, supportando tali compiti con stipendi che io definisco sussidi di sopravvivenza e strumenti approssimativi (a Roma la polizia municipale non è armata). Con una Polizia Locale efficiente, le forze di Polizia di Stato potrebbero essere sgravate da tanto lavoro e potrebbero contrastare massicciamente la lotta alla mafia, al terrorismo all'evasione e tutti quei reati di grande rilevanza. Comunque non voglio tediarla più di tanto, anche perchè a parlare di queste problematiche non basterebbe una semplice e-mail. Raccolga quindi questo sfogo di un suo sostenitore certo che lei potrà portare solo del bene a questo nostro Bel Paese. Colgo l'occasione per augurare a lei e ai suoi cari una serena Pasqua.
Cordiali saluti, Michele Amodio.
Postato da: Michele Amodio | 22.03.08 13:06
A dimenticavo...vai avanti cosi,che hai la stima di tutta la mia famiglia E BUONA PASQUA
Postato da: mauro | 21.03.08 21:04
tante belle parole...se fosse vero...
Postato da: mauro | 21.03.08 20:59
volevo chiedere a paola autrice del messaggio del 16/03/08 ore 12.53
ma tu dove vivi???? su marte???
non voglio offenderti e rispetto la tua opinione
io credo che tu sia l'unica a non essersi accorta dell'aumento costante della criminalità.
io sono tranquillo, la video sorveglianza non mi da nessun fastidio, la considero utile alla sicurezza. preoccupiamici pittosto del dominio dell'informazione che attualmente è in mano poco sicure........
ti saluto cordialmente
vincenzo
Postato da: vincenzo | 21.03.08 19:00
Nessuno dice che le forze dell'ordine si girano dall'altra parte molto spesso quando ci sono extracomunitari con provvedimenti di espulsione perchè lo Stato non si può permettere l'espulsione coatta...intanto sono sicuri che ritornerebbe dopo poco...
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:19
Salve onorevole sono una mamma, come tante, che scorta i propri figli e non solo lungo il cammino della loro vita; che ne pensa di costituire un corpo di vigilanza e ordine pubblico (riconosciuto naturalmente)! da noi mamme; poi un piccolo appunto per la Giustizia penso sarebbe meglio aumentare il minimo delle pene e non solo il massimo così facendo i colpevoli avrebbero più tempo per riflettere sugli errori commessi, nelle sedi dignitose delle rispettive carceri. Buon lavoro. bruna
Postato da: Bruna | 21.03.08 11:07
Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza, che aprirebbe la strada alla nascita di polizie "private" ma con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari.
continua.........clicca sul mio nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:18
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETROVOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:00
Onorevole Di Pietro , mi chiedo come sia possibile che nessun partito politico specialmente nella attuale campagna elettorale, faccia riferimento al buco legislativo in riferimento alle norme penali contro le Ecomafie che stanno distruggendo e ripeto distruggendo il territorio creando grosse ricchezze illecite, uccidendo persone e animali .
Mi chiedo come sia possibile che un disegno di legge dal 98 giaccia in parlamento senza alcun effetto , mi chiedo come sia possibile non avere il modo, i mezzi, per perseguire criminali che attentano alla vita di milioni di persone che oggi sono a rischio cancro, malattie infettive,avvelenamenti , mutazioni genetiche etc. Mi chiedo come sia possibile che addirittura Forza Italia si ponga come scopo il problema Campania quando durante il loro governo nulla è stato fatto per questa piaga nazionale ma addirittura hanno portato i condoni che ,secondo i rapporti di Lega Ambiente , hanno aggravato la già esplosiva situazione ambientale.
Mi chiedo con quale forza debba essere improntato il discorso in campagna elettorale e in parlamento affinchè la lotta alle Ecomafie diventi la priorità, prima che i decessi diventino stragi e la politica si macchi di eccidio protratto per le generazioni future.
Mi chiedo se esiste un politico capace di stabilire la priorità e guardare con verità a tutta l'ignavia alla quale abbiamo assistito da parte della politica in questi anni.
Mi riferisco a lei perchè so che potrebbe portare avanti la battaglia legale e politica,so che se facesse di questa la personale sua priorità , ciò avrebbe un seguito politico e sociale.
Il messaggio parte da Napoli ed è un messaggio che non nasconde l'odio profondo verso tutti e dico tutti i reponsabili di crimini così subdoli e immorali nel disprezzo che mostrano verso la vita e la dignità umana.
Lega Ambiente quest'anno come tutti gli anni ha stampato il suo rapporto sulle Ecomafie che da quest'anno si troverà in libreria.
Non abbiamo bisogno di false bandiere ma di una lotta continua alle Mafie e alle Ecomafie ma in quest'ultima c'è una priorità incontestabile perchè da troppo tempo si è lasciato che dilagasse e oggi stiamo assistendo all'eccidio.
La ringrazio della gentile attenzione
Postato da: Guido | 19.03.08 19:57
Ogni giorno sulla Via Salaria a Roma ci sono incidenti stradali causati da veicoli che si accostano improvvisamente per abordare prostitute che dai Parioli fino a dopo il Raccordo Anulare stanno quasi in mezzo alla strada muovendosi e ballano quasi nude o comunque con sedere ed altro completamente 'di fuori'. La prostituzione è vecchia come il mondo e non si potrà mai eliminare, ma gli incidenti stradali con persone che rimangono invalide o muoiono, questi si potrebbero ridurre. Impegnatevi, per favore, ad eliminare le prostitute, a volte anche minorenni, dalle strade; sono un indecenza ed un pericolo. La prostituzione andrebbe legalizzata e tassata.
Postato da: Donatella | 19.03.08 12:55
Sono una cittadina, stufa di quanto si sente oramai oggi giorno, stufa di pensare che tra la mafia e i politici non c'è poi molta differenza. Voglio fidarmi però, voglio fidarmi ancora una volta di quanto dite. Voglio votare per un partito dove non ci sono condannati, dove non ci sono interessi personali. In questo momento l'Italia mi viene da paragonarla ad una di quelle città vittime di terremoti disastrosi...dove c'è un piccolo gruppo di persone che si riunisce per ricostruire la città, e un altro grosso gruppo che si riunisce per rubare nelle case devastate dal terremoto.
Voi spero facciate parte del piccolo gruppo, e spero che, soprattutto per l'inasprimento delle pene facciate qualcosa di concreto. Oggi giorno c'è troppa delinquenza in giro, e c'è troppa gente che esce troppo in fretta dal carcere. Chi si fa molti anni esce laureato, e poi ricomincia la vita di sempre, tra furti, omicidi, ecc...
Cerchiamo di sensibilizzare le persone che, a causa probabilmente di cattive amicizie o di una cattiva educazione, non sanno far altro che fare del male, ad esempio i reati minori secondo me vanno "curati" agendo a livello psicologico. Un pirata della strada ubriaco uccide due donne investendole? bene, questa persona si farà 10 anni di carcere, ma nello stesso tempo sarà mandato un tot di ore al giorno a fare assistenza a tutte le persone vittime di incidenti stradali, o a tutte le persone vittime dell'alcol...E così via.
Non deludeteci ancora una volta. I cittadini sono stanchi.
Postato da: simona | 19.03.08 09:03
Riguardo al primo paragrafo : perchè i condannati in Italia dovrebbero scontare le pene nei paesi di origine ? come si fa ad obbligare l'autorita' del paese d'origine ad ottemperare ? Non sarebbe piu' opportuno che il condannato sconti la pena in Italia e poi venga espulso ?
Postato da: leo | 19.03.08 09:03
io sono un citadino straniero che vivo in questo paese da oltre 15 anni. sono dacordo che ci sia giusto che chi sbaglia paga veramente a presciendere dalla nacionalita,ma non sono dacordo che le leggi che si fano per i stranieri delincuenti gli subisce il citadini stranieri onesti che non ha mai fatto niente e sono costreti a esere considerati come numeri.non so se mi sono spiegato ma vi faccio un essempio:: io straniero disperato, vengo in vostra casa a chiedere aiuto e insieme a me viene un altro non come me ma un delincuente. dopo un po io "onesto" comincio a lavorare e cosi cominccio a contribuire nella tua casa (pago tutto, l'affitto.... pago tutto che mi compete e mi comporto come il padrone di casa) invece quel altro non g'li frega niente e ti ruba ti rovina la casa(perche non ha nesun interese ad integrarsi) e il padrone di casa si incaza ed esendo il padrone di casa fa le leggi molto dure "discriminatorie" per prevedere il cativo. ma il cativo non li frega delle leggi e chi li subbisce il buono che non vuole a essere un numero ma partecipare di dirrito alla vita e la costruzione di questa casa. in parole povere il cittadino che e veramente integrato deve rinovare le sue carte in comune: deve partecipare alla vita politica come minimo lacale e che posa avere la possibilita di "decidere" del suo futuro e quella dei propri figli che domani sarano "ITALIANI".....
Postato da: isa | 18.03.08 20:53
OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!
OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!
OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!
OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 18.03.08 17:49
non "sembra", C'E' un aumento del crimine. Certo dipende di quali citta' si parla e all'interno delle citta' di quali quartieri . Come tutti sappiamo la percezione dell'insicurezza ci viene non tanto dalle grandi organizzazioni criminali ma dalla micro-criminalita' che condiziona alcune categorie di cittadini. Il signor Maurizio non legge di tutti gli anziani truffati, scippati, trascinati per strada dagli "strappi", dei furti in casa nei negozi ,presso i benzinai, degli stupri, delle violenze all'infanzia? che vuol dire che ne parlano i media. ci sono o non ci sono? Proprio ieri ho assistito al furto (davvero con destrezza) di un cellulare da parte di uno straniero ai danni di due giovani cinesi. Un solitario poliziotto in borghese - quindi in libera uscita - ha rincorso il ladro e lo ha bloccato fintanto che un gruppo di amici del malvivente non ha fatto il casino necessario perche' quello scappasse. un poliziotto da solo contro tutti, e hai voglia di chiamare il 113. Ora che hanno capito e sono intervenuti se n'erano andati tutti i protagonisti dello spettacolino. Siccome vivo in un quartiere a rischio di episodi cosi' ne vedo a bizzeffe. Purtroppo non vedo spesso poliziotti o carabinieri che intervengono in questo modo. Ho pensato: chissa' quanto prende di stipendio per rischiare cosi' tutti i giorni, anche quelli in cui non lavora!
Postato da: paola | 16.03.08 12:53
sull'aumento della video sorveglianza non sono d'accordo, credo che ne sia anche toppa. ricordiamoci che esiste anche una legge sulla privacy- E poi tutto questo dibattere sulla sicurezza! L'allarme è dovuto solo dai mass media. La gente si sente insicura solo pechè i tg non parlano d'altro. anni addietro il delitto era sulla cronaca regionale, oggi la cronaca è a livello nazionale e sembra quindi ci sia un aumento del crimine.
Postato da: maurizio | 16.03.08 11:50
Egr. D. Di Pietro,
a fine settembre 1958, giovane sottufficiale dei Carabinieri comandante della Stazione di Binasco (MI),mi trovai con il problema delle prostitute per le strade. Sono passati decenni ed il problema ha assunto le attuali dimensioni ed è aumentata la delinquenza attorno al fenomento; non sarebbe ora di porre rimedio ad una legge con un fine utopico
con un notevole spreco di risorse che potrebbe essere ridotto con una legge più moderna e attuale?
Postato da: Fieno Pier Giorgio | 15.03.08 19:03
ATTENTI A QUEI DUE
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CLICCA SULLA FIRMA
Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51
ATTENTI A QUEI DUE
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Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51
ATTENTI A QUEI DUE
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Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51
ormai da giorni seguo questo "blog" con relativi sfoghi, precisazioni, indicazioni, proposte. Ma vorrei capire: prima o poi qualcuno ci rispondera'? Naturalmente poter scrivere e' un gran privilegio della democazia ma se resta uno sfogo ce lo facciamo bastare? Dai problemi delle forze dell'ordine alla sperequazione di stipendi/pensioni tra i normali cittadini e i parlamentarie via disperando , ho letto cose molto interessanti. La risposta ? Davvero non e' il caso di mettere una croce su quella scheda elettorale.
Pubblicato da paola | 15.03.08 13:06
Postato da: paola | 15.03.08 13:10
Anche la sicurezza è un gran pastrocchio.
Si dovrebbe rimpastare TUTTO e DA CAPO.
Esempi?
1- PEDOFILI: castrazione chirurgica e farmacologica e "reimmetterli" nella società sotto sorveglianza del bracciale elettronico.
2- POSSIBILITA' per i cittadini di potersi difendere personalmente dai criminali (uso del taser nelle abitazioni private...).
3- CASO MARIO ALESSI (TOMMY): mani legate e messo in una piazza alle ore 12:00. Il resto vien da se'...
4- MAFIOSI PENTITI:programma "protezione" SENZA remunerazione salariale....!!!!
5- più pattuglie ed agenti per sorvegliare le nostre città.
6- far scontare TUTTA la pena inflitta.
7- far lavorare i detenuti... almeno si pagano "il soggiorno"....
e via dicendo.....
Qualche altra idea? L'importante poi, è metterle in pratica.
In Italia, in questo momento abbiamo bisogno di sentirci più sicuri, non di rimbalzi politici sulla magistratura....
Postato da: ANNALISA | 15.03.08 00:29
Rimpatrio immediato dei clandestini;ma clandestino é anche chi lavora a nero e non certo per libera scelta.In un Paese dove quasi un terzo dell'economia è sommerso è chiaro che c'è gente che lavora e non delinque e non può neanche pretendere il compenso stando alla sentenza di un giudice di Como.Non vorrai mica fare come la Moratti che si accanisce contro di loro tentando di negare la scuola ai loro figli?
E per i delinquenti cosa fai,li rimandi a casa a scontare le pene nelle propie carceri;Ce li porti tu? So che sei una persona seria e propio per questo vorrei che riflettessi su quanto ho scritto.
Postato da: Alfredo | 14.03.08 19:59
Caro Dott. Di Pietro,
perchè per una volta non risponde alla mia solita domanda:
PERCHE' E' ASSENTE NEL PROGRAMMA SIA IDV CHE PD LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?????????
Postato da: Paolo | 14.03.08 16:02
E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:16
Parole, parole, parole..
Di Pietro è sto due anni al governo e non ha fatto nulla... mah, adesso viene a promettere qui e lì..
un pò di coerenza
Postato da: fra | 13.03.08 15:20
4 torrette agli angoli
4 mitragliatrici
12 addetti alla sorveglianza
e poi tutti dentro:
camorristi, mafioncelli, dipendenti pubblici assenteisti, omissionisti di atti di ufficio... falsi obiettori negli ospedali pubblici...
a riciclare le ecoballe, senz'altro in capo ad 1 anno calerebbero.
Sottoponete questo programma a referendum popolare e vedreste che "Con le chiacchiere non si risolvono i problemi" ci vogliono i fatti esemplari
Postato da: Ferretti Piero | 13.03.08 09:46
Secondo me è necessario che le pene inflitte siano effettivamente scontate in prigione.
Però le prigioni sono già al completo ed i detenuti costano molto allo Stato. Cosa fare?
Il mio consiglio è di costrurne di nuove, ma di nuova concezione: delle prigioni al cui interno ci siano dei cicli produttivi industriali.
1)In tal modo i detenuti imparano un lavoro e forse anche che si possono quadagnare da vivere onestamente, così facendo dovrebbere avere meno problemi a reintegrarsi nella società una volta usciti.
2)I detenuti non peserebbero più sulle nostre tasse, ma la prigione si autososterrebbe.
Distinti saluti.
M.Minichiello
Postato da: Monica Minichiello | 12.03.08 21:20
Giaà 10 anni fa parlando con gli amici dicevo che l'unica soluzione era che le pene fossero scontate nel paese di origine.
Domanda 1) è previsto che l'Italia paghi la detenzione nel paese di origine?? E' evidente che per molti paesi sarebbe una fonte notevole di valuta pregiata.
Dovremo anche finanziare con crediti d'aiuto la costruzione di nuove carceri - ricordo che con la Polonia - Sudan - Tunisia etc erano stati stanziati molti miliardi a favore di quei paesi, che contemporaneamente aiutavano le nostre esportazioni e le nostre imprese per la costruzione delle strade . digha di Khartoum, fabbriche , etc...
Domanda 2) Ovviamente chi viene condannato per un reato penale e non consegna i propri documenti o le proprie generalità dovrebbe essere ovvio che rimarrebbe in carcere fino alla sua identificazione.
Mi risulta che in Australia - paese di solidi diritti civili - lo straniero che non viene identificato rimane in carcere senza scadenza alcuna.
Postato da: gianni visconti | 12.03.08 18:14
Giaà 10 anni fa parlando con gli amici dicevo che l'unica soluzione era che le pene fossero scontate nel paese di origine.
Domanda 1) è previsto che l'Italia paghi la detenzione nel paese di origine?? E' evidente che per molti paesi sarebbe una fonte notevole di valuta pregiata.
Dovremo anche finanziare con crediti d'aiuto la costruzione di nuove carceri - ricordo che con la Polonia - Sudan - Tunisia etc erano stati stanziati molti miliardi a favore di quei paesi, che contemporaneamente aiutavano le nostre esportazioni e le nostre imprese per la costruzione delle strade . digha di Khartoum, fabbriche , etc...
Domanda 2) Ovviamente chi viene condannato per un reato penale e non consegna i propri documenti o le proprie generalità dovrebbe essere ovvio che rimarrebbe in carcere fino alla sua identificazione.
Mi risulta che in Australia - paese di solidi diritti civili - lo straniero che non viene identificato rimane in carcere senza scadenza alcuna.
Postato da: gianni visconti | 12.03.08 18:14
......e le scorte a chi non e' direttamente interessato in prima persona alla lotta al terrorismo o a tutte le mafie
Postato da: paola | 12.03.08 12:49
Togliamo la polizia dagli stadi, quante risorse sprecate!!! Se quegli incivili si vogliono bastonare lasciamoglielo fare...
Postato da: Lorenzo Settefontane | 12.03.08 12:30
Leggo oggi che i processi per il G8 vanno avanti ma verosimilmente tra il condono e la scadenza dei termini di prescrizione quelli che verranno accertati come responsabili dei reati di Bolzaneto dalla parte delle forze dell'ordine non faranno un minuto di carcere. Lei ha trovato inopportuna la commissione unilaterale sul G8.
Ho deciso di votarLa ma sono amareggiato dal suo colpevole comportamento.
Guardi i risultati della vicenda, si occupi anche su questo argomento della GIUSTIZIA.
O rimarra' uno sbirro.
Postato da: Giorgio Bozzano | 11.03.08 22:42
E' solo sul fatto degli immigrati che non sono d'accordo, per il resto do il massimo dell'appoggio che si rifletterà con il mio voto. Vorrei capire cosa si intende per immigrati irregolari. Se la definizione è "chi non ha lavoro" non sono d'accordo con questo punto. Bisogna trovare un nuovo modo per definirli: prima di tutto sono uomini. Su questo punto vorrei si riflettesse un pò magari introducendo un tempo limite entro cui l'immigrato possa trovare un lavoro..
Postato da: lorenzo scarano | 11.03.08 15:59
più carceri, o meglio, far funzionare quelle che già ci sono ma non vengono usate (magari "attrezzandole" per i fini rieducativi, tipo carceri-fattorie, telelavoro, ecc..)
Postato da: Marco | 10.03.08 17:06
Lotta alla criminalità organizzata???
Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'
05 marzo 2008
Postato da: Paolo | 10.03.08 12:02
Aggiungerei anche che il cittadino ad ogni richiesta di aiuto alle istituzioni per la salvaguardia alla propria incolumità fisica e psicologica ad opera di malviventi e vessatori che infestano la nostra società, debba essere sicuramente tutelato con interventi immediati e risolutivi.
adg
Postato da: anna di giacobbe | 10.03.08 11:52
Chi volesse divertirsi a trovare le differenze tra i programmi del PD e del PDL con il mitico gioco della settimana enigmistica puo farlo cliccando il mio nome.
ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 09.03.08 23:21
Gentile Senatore,
ho avuto modo di notare il TOTALE DISINTERESSE verso le FORZE ARMATE.
Gia durante Governo PRODI mi aveva assicurato che IDV si sarebbe occopato dell riforma dei Ruoli non direttivi dove trallaltro Vi ho inviato una Bozza (Petizione) la quale è stata mal commentata da un suo illustre Onorevole (Evangelisti). Poteva farla lui .......Anche il suo aico Veltroni nel suo programma non ha inserito niente per le Forze Armate, ma si è preoccupato di candidare un Generale. Mi immagino come lavorerà a favore nostro, sarà un faro per i non direttivi.
Nonostante tutto ho sempre fiducia in Lei perchè mi sembra sincero e umile. Gradirei una sua risposta.
Distinti saluti - Roberto DI GAETANO
Piazza Primo Levi, 1 - 56019 Nodica
347/5107055 - 347/9684808 - 050/827205 (fax)
Postato da: ROBERTO | 09.03.08 19:21
Non sono solo gli stipendi dei preposti alla sicurezza della comunità. Come ben Sapra Lei Sig Ministro ci sono tantissime altre cose che non vanno e sono su tutti i giornali da ormai troppo tempo. La sicurezza ormai fà parte del sapersi chiudere a chiave appena fà buio se non prima, e bastasse, di questo non ne possiamo andare fieri, si può offendere un poliziotto ma se esso ti denunzia dovrà sopportare poi le spese eventuali che ne possono derivare. Questo fa si che ne venga a meno il rispetto e qualche volta "ma chi me lo fà fare" dico qualche volta porgendo anticipatamente le scuse a quelli che non sono l'eccezione, non vi sono soldi per i carburanti delle auto auto che circolano e non hanno dovuta manutenzione com'era bello vedere le moto della polizia dei carabinieri sempre in ordine luccicanti e onnipresenti in tutte le strade. Ci si potrà tornare alla legalità ed al rispetto. In cambio di questo e altro diamo sette mesi di lavoro. So che le stà a cuore auguri. Giuann
Postato da: Simoncini Giovanni | 09.03.08 19:17
mi associo a quanto scritto dai sigg. Giuseppe e Antonio. Condivido l'amarezza di chi non trova nel linguaggio politico attinenza alcuna con i veri problemi dei cittadini, nella fattispecie di quei sottopagati e maltrattati cittadini che appartengono alle forze dell'ordine. Chi sta fuori casa per anni e anni , con quello stipendio da fame deve pagare per esempio l'affitto di casa mentre magari nella sua citta' la casa di famiglia sarebbe ,almeno quella, gratis. I punteggi per "riavvicinarsi" sono assurdi a meno che non si sia raccomandatissimi (si puo' dire vero?) E poi i loro infiniti problemi interni, nel 2008 devono ancora ubbidir tacendo o se stanno nell'esercito raccogliere palate di monnezza o se stanno nella polizia prendersi le botte allo stadio possibilmente senza reagire. Il mondo della politica e' lontano, drammaticamente lontano da questo e da tanti altri problemi che i cittadini coraggiosamente affrontano ogni giorno. Altro che discussioni eterne su nomi e liste
Postato da: paola | 09.03.08 14:42
Caro signor Ministro, mi associo a vari commenti posti alla sua attenzione da parte di personale appartenenti alle Forze dell'Ordine. E' scandaloso che nell'anno 2008, un poliziotto, carabiniere, finanziere ecc., percepisce uno stipendio da fame. A volte ci si chiede, cosa siamo considerati? Risposta ? Meno di nulla, se pensiamo che ci sono i cosi detti collaboratori.............. che, non solo percepiscono un salario più alto di qui poveri cristi che rischiano la morte ogni qualvolta escono per far rispettare le leggi. Secondo lei tutto questo è corretto? Bisognerebbe chiederlo agli italiani. Inoltre, ancora stiamo aspettando l'approvazione del riordino delle carriere ma aime, tutte chiacchere. Ci sono categorie appartenti allo Stato privilegiate, che a secondo qualcuno, vanno strapagati, altrimenti potrebbero essere corruttibili. Ministro lei ha fatto il Pubblico Ministro per tanti anni, lavorando a stretto contatto con le Forze di Polizia, delegando loro indagini di varie entità, quindi sa benissimo che, se le Forze di Polizia non lavorebbero con correttezza e lealtà. Chi verrebbe mai condannato? Non ho altro da aggiungere, me spero che questo mio commento faccia riflettere tanto.
Postato da: Antonio | 09.03.08 13:40
Caro signor Ministro, mi associo a vari commenti posti alla sua attenzione da parte di personale appartenenti alle Forze dell'Ordine. E' scandaloso che nell'anno 2008, un poliziotto, carabiniere, finanziere ecc., percepisce uno stipendio da fame. A volte ci si chiede, cosa siamo considerati? Risposta ? Meno di nulla, se pensiamo che ci sono i cosi detti collaboratori.............. che, non solo percepiscono un salario più alto di qui poveri cristi che rischiano la morte ogni qualvolta escono per far rispettare le leggi. Secondo lei tutto questo è corretto? Bisognerebbe chiederlo agli italiani. Inoltre, ancora stiamo aspettando l'approvazione del riordino delle carriere ma aime, tutte chiacchere. Ci sono categorie appartenti allo Stato privilegiate, che a secondo qualcuno, vanno strapagati, altrimenti potrebbero essere corruttibili. Ministro lei ha fatto il Pubblico Ministro per tanti anni, lavorando a stretto contatto con le Forze di Polizia, delegando loro indagini di varie entità, quindi sa benissimo che, se le Forze di Polizia non lavorebbero con correttezza e lealtà. Chi verrebbe mai condannato? Non ho altro da aggiungere, me spero che questo mio commento faccia riflettere tanto.
Postato da: Antonio | 09.03.08 13:40
Caro DI PIETRO,
ho amaramente notato che nei suoi punti programmatici non ha minimamente accennato, neanche per errore, la situazione di degrado e malcontento che esiste e diventa ogni giorno più pesante all'interno delle Forze Armate e nelle Forze di Polizia.
Un mondo completamente ignorato da voi politici ma che aspetta ormai da decenni qualcuno che si faccia carico di tutte le problematiche esistenti al suo interno.
Voglio soltanto ricordarle che nella passata tornata elettorale migliaia di uomini con le stellette e relative famiglie sono stati fondamentali per il risultato finale.
Un invito fraterno che voglio farle è quello di incontrare tutti i COCER e i Sindacati diPolizia e ascoltare le loro richieste, fino ad oggi nessuno si è degnato di farlo...
Postato da: giuseppe iaia | 09.03.08 11:35
sicurezza: fate tornare a casa loro i poliziotti carabinieri finanzieri sparsi in giro per l'Italia da anni anni e anni (la mobilita' non esiste....) Roma ha o no un problema sicurezza ?. io dico - purtroppo - si. Fateli tornare visto che ne servono tanti sul territorio (e pochi negli uffici, concordo pienamente)
Postato da: paola | 09.03.08 09:38
Ciao, ho 33 anni e sono tra i tanti italiani che non sa SE e per chi votare. Diciamo che per formazione accademica potrei dare il mio voto a Di Pietro perchè credo che la cosa principale che manchi in Italia sia la legalità. Sono laureata in Scienze Politiche e ho preso a Londra un Master in Diritto Internazionale. Diciamo che quindi per quanto comprenda il bisogno urgente di sicurezza che c'è in Italia sono anche molto attenta alle tematiche dei diritti umani. Chiedo un chiarimento circa la posizione di Italia dei Valori sul rimpatrio immediato degli immigrati clandestini visto e considerato che, detta così, la cosa è illegale. Il diritto dei rifugiati ha come suo nucleo la regola del non-refoulement, cioè nel caso specifico non si può espellere chiunque si presenti alle frontiere solo perchè privo di documenti di identificazione personale in quanto, ad esempio, i rifugiati spesso non sono messi nella condizione di averne, non hanno più alle spalle uno stato. Diversa è chiaramente la posizione di un pregiudicato che può rappresentare un pericolo alla sicurezza e all'incolumità dei cittadini dello stato accogliente. Qual è la vostra posizione sull'argomento?
In secondo luogo pur essendo di sinistra sento che non c'è una sinistra in Italia che mi rappresenti. O più che altro non credo più alle sinistre presenti in Italia. Cosa consigliereste a una persona che è restia a darvi il voto solo ed esclusivamente perchè avete accettato di sciogliervi nel PD subito dopo le elezioni?
Postato da: Cristina | 08.03.08 18:26
E INDISPENSABILE LA PUBBLICAZIONE DELLA LISTA NEL MIO PICCOLO BLOG IL SONDAGGIO CHE TUTTI POSSONO VEDERE CLICCANDO IL MIO NOME FINO AD ORA 99 PERSONE SU 100 CHIEDONO LA PUBBLICAZIONE DELLE LISTE SU INTERNET.
COME DICE LEI CATO DI PIETRO SIETE NOSTRI DIPENDENTI E COME TALI DEVO SAPERE PRIMA CHI DEVO PAGARE PER FARMI RAPPRESENTARE IN CASO CONTRARIO CARO ONOREVOLE PREDICA BENE...........MA RAZZOLA MALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:16
Caro Di Pietro stiamo aspettando la pubblicazione dei nominativi dei candidati dell'IDV e tanto per rendere le cose piu cristalline e semplici con l'indicazione di:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
LEGISLATURE SVOLTE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE( SAREBBE UN BEL GESTO)
ASPETTO FIDUCIOSO
COMUNQUE PER ADESSO L'ASTENSIONISMO ATTIVO RESTA L'UNICA STRADA PERCORRIBILE ANNULLIAMO LA SCHEDA E FACCIAMO METTERE A VERBALE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO LA VOTO.PER SAPERNE DI PIU' CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:08
Una domanda, se doveste vincere le elezioni, vorrete " aggiungere " nuove leggi per garantire la sicurezza dell' Italia? Oppure riordinerete il sistema legislativo Italiano?
La differenza non è secondaria. Specificate, specificate... Per essere riformisti non basta dichiarare d' esserlo, occorre anche dimostrare concretamente questo. Nuove leggi? O riordino delle leggi già esistenti?
Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:24
Sono un suo elettore, appartenente alle Forze dell'ordine, ma non riesco a capire il programma della IDV sulla sicurezza infatti non capisco come si possa far scontare le pene agli immigrati nei loro paesi di origine, non riesco a capire come far tornare i clandestini a casa, cosa vuol dire più Polizia sulle strada (non credo che Lei voglia solo extracomunitari, zingari, tossici e poveracci in galera),ed in ultimo per quanto riguarda le pene più severe per alcuni reati Le chiedo se forse non sia il caso di dare una rivisitata a tutto il C.P.e C.P.P. per far si che le pene vengano veramente espiate.
Le faccio un in bocca al lupo per la campagna elettorale e la saluto.
Postato da: Francesco | 07.03.08 18:48
A quando le impronte digitali a tutti? Sulla carta d'identità è una vita che c'è una casella per questo.Penso che le persone per bene non avrebbero nulla da ridire.
Postato da: carlo | 07.03.08 17:24
SUL PROBLEMA SICUREZZA/EXTRACOMUNITARI.
On. Di Pietro, perchè non proviamo a fare politica con i messaggi. Il messaggio che secondo me andrebbe dato, attraverso una legge, a chi è già dentro il nostro paese con scopi delinquenziali, o sta per venirci, non dovrebbe essere "se ti prendo ti caccio e vai a scontare la pensa al paese tuo" perchè certamente ce lo ritroveremmo dopo poco in casa; ma dovrebbe essere: "IO STATO ITALIANO NON HO PROBLEMI A FAR STARE CHIUNQUE QUI DA ME, MA SE SEI DISONESTO, E TI BECCO, ALLORA SCONTI LA TUA PENA PER INTERO (E QUESTO PURE SE SEI ITALIANO, E SENZA SCONTI E PREMI..) E LA SCONTI QUI IN ITALIA; SE AMMAZZI COME AMMAZZI UNA SIGNORA REGGIANI, TI Dò L'ERGASTOLO E LO SCONTI PER INTERNO IN ITALIA, E NON ESCI PIù." Come cittadino pagherei volentieri i 30 euro al giorno che servono per farlo sopravvivere qui da noi, e lo farei perchè un simile atteggiamento sarebbe un deterrente per tutti coloro che invece oggi possono permettersi di non rischiare nulla quando vengono in italia a delinquere, perchè o non li becchiamo, o li condanniamo all'esplusione finta e non escono mai, o se li espelliamo rientrano senza problemi. E' l'esempio il deterrente. E vedrebbe l'immmigrazione calare a picco! Verrebbero in Italia solo quelli che vogliono far qualcosa di buono. Il motto di tutto questo dovrebbe essere: "mai più problemi di posto in carcere, se state stretti ne costruiami di nuove". Sarebbe il contrario dell'indulto, che lei tanto ha osteggiato, meritevolmente, e per il quale atteggiamento la voterò alle prossime elezioni. Ma rifletta su questo punto.
grazie,
Fabrizio (Ingegnere Aerospaziale)
Postato da: Fabrizio | 07.03.08 16:59
ELEZIONI: COSA FARE SE NESSUN PARTITO TI RAPPRESENTA?
E' SEMPLICE:PROTESTARE!
Lo prevede la Legge,e in particolare il
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361
che all'Articolo 104 punto 5 prevede che:5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Quindi,cosa fare? E' semplice:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!
Non cercate scuse: facciamo così e diamo il primo calcio nelle palle al sistema!
FORZA!
Andate a verificare su questo link:
http://www.malcolmx.it/riforme/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm
e per sicurezza stampatevi l'Articolo 104 e portatelo con voi ai seggi.
Questo sì che SI PUO' FARE!
Postato da: paolo | 07.03.08 14:16
Se clicchi sulla firma, famo prima :-)
Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:48
CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .
DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) ,
PRECARIO SENZA FUTURO .
Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:13
Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:
Postato da: italiano | 07.03.08 12:10
QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm
Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:22
Possibile che la grande deliquenza (quella delle mafie ,della politica,delle multinazionali che sfruttano i lavoratori ,..e chi piu ne ha piu ne metta)debba passare paradossalmente inosservata rispetto a un evidente e sicuramente troppo fastidioso rom o albanese o chi piu ne ha piu ne metta che viene qui a delinquere perchè è ormai questo quello che crediamo...che sia cosi ..cioè chi sta peggio di noi altrove perchè debba venire qui e tentare di inventarsi una nuova vita?come potremmmo solo lontanamente immaginare questo ..come mai?non è ovvio...
anzi è ovvio pensare d'istinto che l'elemento da tutelare è sempre comunque qualcosa o qualcuno che ti somiglia che ti è familiare e che al contrario l'elemento negativo è il diverso lo straniero...che ha abitudini diverse dalle nostre sacrosante .
Possibile che noi in Italia non si accetti ancora l'immigrazione come una componente sociale che puo avere e che sicuramente ha il suoi risvolti positivi ??o devono essere solo gli imprenditori senza scrupoli a beneficiarne nel caso in cui si presenti la possibililtà di mal pagare un immigrato?
tanto a lui chi lo tutela?lui non centra!
passiamo alle grandi organizzazioni piuttosto..quelle radicate nella società a tal punto da passarci sotto il naso senza che ce ne possiamo accorgere ...a quelli che grazie ai soldi non hanno mai fatto un giorno di galera .
facciamo cosi...partiamo dallo sfigato che dalla vita non avuto niente e includiamo in questa cerchia anche gli immigrati(perchè no??)e inventiamo un modo per educare alla legalita...tra l'altro a volte ,spessissimo non è che abbiamo avuto tutta 'sta lezione di vita dai palazzi dello stato...
in ogni caso Antonio Di Pietro mi sembra una persona aperta al dialogo...e quindi lo voto nonostante qualche discrepanza .
federica-1985
Postato da: federica | 07.03.08 00:42
Sarebbe giusto indicare per ogni singolo candidato anche se è stato candidato o eletto in passato e con quale partito, nonché incarichi ricoperti. Questo per capire se ci possono essere riciclati..
Postato da: enrico vellucci | 06.03.08 23:30
Unione in un solo corpo degli organi di controllo quali polizia, carabinieri, finanza, vigili municipali e provinciali. Solo in italia ci sono così tanti organi di polizia....ne basta uno, diviso in più settori, ma sempre UNO.
Postato da: Lorenzo | 06.03.08 20:03
onorevole Di Pietro stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato:
nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 15:55
legalité sécurité serenità delle forze dell'ordine vera espulsione di clandestini malviventi recupero costo forze pubblica sicurezza in spettacoli sportivi professionistici da dedicare a maggiore controllo del territorio
andrenrico@hotmail.it
Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:45
legalité sécurité serenità delle forze dell'ordine vera espulsione di clandestini malviventi recupero costo forze pubblica sicurezza in spettacoli sportivi professionistici da dedicare a maggiore controllo del territorio
andrenrico@hotmail.it
Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:45
Quattro torrette con mitragliatrice ai quattro angoli del deposito di ecoballe e poi tutti dentro camorristi, delinquentelli, cazzari etc... a riciclare la monnezza ed a smaltirla in maniera differenziata. Recupero sociale delle persone ed un modo per guadagnarsi il vitto in maniera onesta e solidale. Il resto, vista la penuria dei mezzi finanziari sono solo chiacchiere per persone particolarmente impressionabili dalle chiacchiere. Quanta altra gente si dovrà invece arricchire con le ecoballe campane?
Postato da: Piero Ferretti | 06.03.08 12:37
Onorevole Di Pietro, La prego, aggiunga al suo piano di governo al punto riguardante la sicurezza, un impegno di lotta concreta alla camorra e alla mafia. Sono uno studente universitario di 25 anni nato e cresciuto in un quartiere popolare di Napoli, ecco, vorrei che il governo scelga di aiutare seriamente le persone per bene che non ce la fanno più. E' da oltre mezzo secolo che subiamo soprusi da chi utilizza il potere della forza e delle armi. La prego onorevole, aggiunga al suo piano la lotta alla camorra e alla mafia, in Lei io credo, se Lei lo scrive ho la certezza che lo farà. Ci aiuti a cancellare per sempre dalle nostre menti l'orrore di una criminalità organizzata infiltrata ovunque, dove meno ci si aspetta, ci aiuti a costruire una campania migliore per i nostri figli.
Un napoletano.
Paolo.
Postato da: Paolo | 06.03.08 12:10
Gentile Onorevole,io personalmente direi che e' necessario buttare completamente la maschera e dare anche la possibilita' alla Polizia,Carabinieri,Guardie di Finanza,Vigili Urbani,di poter chiedere oltre ai documenti,di esibire la prova certa della possibilita' di mantenimento nel Paese altrimenti credo che sia necessario mettersi d'accordo con i paesi di questi trasgressori che a loro spese se li vengano a riprendere,perche' e' assurdo che oltre a delinquere gli si debba ancora pagare il viaggio per rimandarli nel pèaese di origine.Ci sono personaggi di varie etnie che viaggiano su Mercedes o Audi belle e nuove.Ma e' mai possibile che non gli si possa chiedere di dimostrare come fanno a mantenere macchine di quel livello?Alla faccia di chi fatica onestamente per arrivare alla fine del mese.Onorevole per quanto possibile riporti un po' di legalita' e Giustizia in Italia.La ringrazio
Postato da: leandrocorradino | 06.03.08 10:03
...ma il problema non è l'inasprimento delle pena, è la stessa certezza della pena
che non vuol dire far rimanere in carcere chi è un pericolo per la società, ma anche e soprattutto arrivare rapidamente alla fine del processo
alla macchina della giustizia ed alle forze dell'ordine servono più risorse, e non penso tanto nuove pattuglie e mezzi, quanto a cose molto più semplici ma basilari come risorse per l'amministrazione, le spese di ufficio, gli straordinari per gli amministrativi
se il magistrato non sarà più costretto a fare a tempo perso anche il burocrate, il dattilografo e l'amministrativo, allora potrà dedicarsi al suo ruolo di magistrato e rendere più produttivo tutto l'ambito della giustizia italiana
per non parlare dei poliziotti senza benzina, degli archivi non sorvegliati, dell'informatizzazione scarsa ed al tempo stesso basata su software non open-source che quindi costano molto in roialty
inoltre serve la costruzione di nuove carceri, per non ricadere nelle cosiddette premesse per nuove amnistie, indulti
le amministrazioni pubbliche debbono essere libere, anzi invitate, a licenziare immediatamente i dipendenti infedeli, specie se condannati per reati amministrativi come la corruzione e la consussione
la legge Boato va soppressa non solo ai sensi dell'interpretazione data dalla corte costituzionale, ma anche nella stessa autorizzazione ad acquisire le prove stesse
e pelromeno bisogna rispettare la sentenza della corte europea su Rete4
...ci si chiede da dove si possono prendere le risorse per tutto questo -mi riferisco agli interventi che impongono investimenti- ed io credo che lo si debba iniziare a fare anche con interventi piccoli ma incisivi, per esempio far sì che in tutti gli uffici pubblici d'Italia si inizino ad utilizzare unicamente illuminazione alogena (30% del consumo energetico in menoe durata maggiore) e software open source gratuitamente acquisibile (e credo che la mancanza di un contratto che preveda la manutenzione sia un falso problema)
Postato da: Riccardo | 05.03.08 23:22
Egregio signor di Pietro, lei quindi mi può assicurare che i clandestini, o coloro che hanno commesso un reato, e i semplici nullafacenti stranieri nel nostro paese verrano rimpatriati in maniera definitiva?non torneranno quindi alla prima occasione utile?mi dice che potrò più serenamente fare un tratto di strada fin sotto la metropolitana a milano o in altro luogo, alla sera o comunque da sola, senza il terrore di essere aggredita da qualcuno, magari con precedenti uscito dal carcere (o mai entratoci) a causa della giustizia- pagliacciata italiana?
spero in una sua conferma.
grazie
marà cristiane
Postato da: cristiane1987 | 05.03.08 22:22
sbagliato considerare positivo l'apporto lavorativo di esseri umani solo quando ci fa comodo e rispedire in patria quelli che non ci servono più;è un punto degno della lega nord!
Postato da: | 05.03.08 20:50
Non mi pare corretto cambiare il contenuto del post e lasciare immutati i commenti riferiti allo stesso post ma nella sua versione precedente. Il mio commento del 20.02.08, appunto, si riferiva ad un punto 2 della proposta dell'IdV che già mi pareva contestabile; ma lo stesso punto 2 così come ora viene riformulato mi pare non sono contestabile, ma incivile.
Postato da: Daniele Sensi | 05.03.08 18:33
Per gli appartenenti alle forze del'ordine non c'è nulla? e tutte le promesse e aspettative ingenerate che fine hanno fatto? Con amarezza.
Postato da: cesare | 05.03.08 16:32
meno divise negli uffici , più divise nelle strade !
Negli uffici mettiamo personale civile , e le divise nelle strade a controllare.
Mandiamo le forze armate nelle strade a controllare.
Postato da: Graziano | 05.03.08 11:32
PIU' QUALITA' NELLA POLIZIA, SIA PER L'EQUIPAGGIAMENTO CHE PER IL PERSONALE. SERVONO PERSONE VALIDE, CAPACI A CUI DARE MAGGIORI POTERI.
Postato da: luca v | 05.03.08 10:25
Dire sicurezza è bello, ma con quali mezzi?
Occorre dire chiaramente che si deve riconquistare MILITARMENTE il SUD che è in mano a ndrangheta e camorra, spostando le truppe in assetto di guerra che stanno a fare poco o nulla in Afganistan ecc ecc.
Tutto il resto, lavoro,conflitti di interesse, giustizia, ecc, è assolutamente secondario per urgenza.
Peccato che nessuno, nè di destra nè di sinistra, abbia le palle per scriverlo sul programma elettorale.Tutte belle parole da decenni!
Postato da: gianluca | 04.03.08 18:20
Caro Dott. Di Pietro,
ho bisogno di credere alle sue parole, quando afferma che: "A noi non interessa andare in Parlamento, ma se permettete mi preoccupa molto se in Parlamento ci vanno Berlusconi, Dell’Utri, Cuffaro e compagnia".
Mi meraviglia il fatto che non la preoccupa l'orientamento del PD nei confronti della mafia e della criminalità organizzata.
Cito un articolo tratto dal sito antimafia.it:
---------------------------------------------------Il Pd non ricandida Giuseppe Lumia- 3 marzo 2008
--------------------------------------------------
Apprendiamo con sgomento dall’agenzia Ansa dell’esclusione dell’onorevole Beppe Lumia dalle candidature del Pd in Sicilia.
Un chiaro segnale che indica quale direzione ha intenzione di intraprendere il Partito Democratico nei confronti della lotta alla mafia, un segnale inequivocabile che dimostra quanto siano di facciata le dichiarazioni di voglia di etica e di pulizia del leader del partito Walter Veltroni. Non concedere la deroga a Lumia, uno dei pochi politici che davvero ha fatto della lotta alla mafia un caposaldo della sua azione politica e sociale in Sicilia fino al punto di rischiare la propria vita (Provenzano in persona lo condannò a morte, secondo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonino Giuffré) e concederla invece a Enzo Bianco che certo non si è distinto per simili meriti e ancora di più includere nelle liste Vladimiro Crisafulli, filmato mentre parlava con il capo mandamento di Enna, il mafioso Bevilacqua, rivela quanto la politica clientelare sia ancora radicata e imperante. Dimostra quanto la politica di Veltroni sia sempre più affine a quella di Berlusconi, dimostra ancora una volta che la Sicilia non verrà premiata per il suo recente slancio di rinnovamento e riscatto. Una sorta di pulizia etnica degli onesti. E' noto che la nostra rivista non si è mai schierata con nessun partito, ma ha sempre sostenuto quei politici che hanno avuto una chiara visione della lotta alla mafia e della politica internazionale (Rita Borsellino, Claudio Fava, Nando dalla Chiesa, anch'egli escluso dalle candidature, Giulietto Chiesa e altri). Quindi la nostra non è e non intende essere una propaganda politica. Auspicavamo che nel Pd potesse salvarsi almeno il salvabile, ma anche questa speranza è svanita. Ci auguriamo che le piccole forze di sinistra prendano atto, si ravvedano e agiscano di conseguenza almeno nell'ambito della lotta alla mafia. All’onorevole Lumia la nostra umana solidarietà e il ringraziamento per l’eccellente ed eccezionale, per questo Paese, lavoro svolto nel serio e costante contrasto a Cosa Nostra e alle mafie.
Giorgio Bongiovanni Direttore Responsabile di ANTIMAFIADuemila e tutta la Redazione
--------------------------------------------------
Voglio fidarmi di LEI Dottore, ma per affidarmi a lei, abbia la dignità di spiegare a me( e tanti altri italiani) perchè manca nel suo(e del PD) la LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.
In fede e in attesa di risposta.
Paolo da Napoli.
Postato da: Paolo di Paolo | 04.03.08 11:50
Vorrei solo capire, avendo già lasciato una mia lettera aperta oggi stesso:
Ma Di Pietro risponde o parliamo da soli?
Caro Di Pietro, ci sei?
Ho chiamato la tua sede oggi, per dichiarare il mio voto per la tua lista.
Mi han detto che è impegnato in Friuli, ma qui non sarà mica una lista fantasma?
Come cavolo si fa a parlare, discutere, costruire, ragionare, con lui o chi per Lui?
E allora perchè non ci degni un cenno di presenza?
Ho cercato in tutto questo Blog e non ho trovato una risposta.
Però nel tuo meraviglioso video "11 punti" dici di avere asoltato le persone del tuo blog.
Se disturbo, come sono arrivato me ne posso anche andare.
Ciao.
Paolo F. - 1963, Milano.
Postato da: Paolo F. 1963 - Milano | 03.03.08 23:56
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria
RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:40
BENE IL PROGRAMMA, MA SI DEVE ANCHE RAGIONARE SU:
SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.
L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE.
TOTALE RIFORMA DELLE CARCERI: DEVONO DIVENTARE AZIENDE AUTONOME ECONOMICAMENTE CHE PRODUCONO REDDITO PER I DETENUTI E LA COLLETTIVITA’ CHE LE OSPITA, DIVERSIFICATE A SECONDA DEL TIPO DI REATI (ES: CI SONO AMPIE ZONE NEL PAESE CHE SONO PRATICAMENTE INUTILIZZATE A CAUSA DELLO SPOPOLAMENTO DELLE CAMPAGNE, PERCHE’ NON RIUTILIZZARLE PER CREARE DELLE CARCERI TIPO COMUNITA’ DI RECUPERO DEI TOSSICODEPENDENTI, CON ATTIVITA’ AGRICOLE, ARTIGIANALI E DI PICCOLA INDUSTRIA). FONDAMENTALE INSTAURARE FORME DI COLLABORAZIONE CON I PAESI DI ORIGINE DEGLI EXTRACOMUNITARI IN MODO DA FAR LORO SCONTARE LE PENE NEI PAESI DI ORIGINE, IN MODO DA POTER ESSERE VISITATI E CONFORTATI DAI PARENTI, RISPARMIARE UNA MAREA DI SOLDI E ALLEGGERIRE LE CARCERI ITALIANE PERENNEMENTE AL COLLASSO, OLTRE A RENDERE PIU’ UMANO IL LAVORO DELLE GUARDIE CARCERARIE. LO SCONTARE LE PENE NEL PROPRIO PAESE SAREBBE ANCHE UN FORTE DETERRENTE PER GLI EXTRACOMUNITARI CHE SI VEDREBBERO “SPUTTANATI” NELLA LORO SOCIETA’.
Postato da: netizen.ilcannocchiale | 03.03.08 21:27
Certo che la proposta sugli immigrati può anche essere presa in considerazione, ma è e sarà sempre una o più idee che rimarranno vive solo a livello virtuale. Non abbiamo forse visto in televisione il tentativo, maldestro, del mio paesano Prodi, di cercare di dare l'impressione di fare il bene dei cittadini italiani con espulsioni di rumeni, e poi andare all'estero e dare chiarimenti sul suo operato o presunto tale, al suo collega? rumeno? E dirgli che l'espulso era stato solo qualcuno? Ma poi anche se i rumeni fossero andati tramite aereo al loro paese, nel giro di poche ore con i pullmann, sarebbero rientrati in Italia un'altra volta.Non è forse vero?
Postato da: maurizio | 03.03.08 20:58
Penso che sia doveroso rispettare tutti i popoli ben venga chi ha voglia di venire in Italia per contribuire alla crescita della società. però i flussi migratori andrebbero controllati e limitati. In Europa: Francia Inghilterra e Germania non sono così permissive come noi. i pochi paesi che hanno lasciato aperte a 360° le frontiere sono Italia Spagna Svezia e Finlandia (queste ultime due non hanno ,per ovvi motivi climatici, problemi con le tendopoli o campi zingari).
se non c'è abbastanza lavoro cosa può venire a fare in Italia una altra persona ? come può vivere senza lavoro ?
le espulsioni possono essere un passo avanti in casi di gravi reati.
per quanto riguarda le Moschee l' Italia proteggere le minoranze religiose , ma non le dovrebbe promuovere dando finanziamenti per le costruzioni delle Moschee o delle scuole specifiche per un popolo o un altro.
( In Inghilterra era stata avanzata la proposta di legge che solo chi aveva competenze poteva trasferirsi e abitare nel loro paese)
bisogna tutelare chi vive in Italia (italiani o non che siano).
dare più valore alla cittadinanza italiana
Postato da: Matteo | 03.03.08 19:41
Quello che serve è il ripristino della Legalità e della giusta punizione, in tempi brevi (senza perdere le garanzie costituzionali dell'indviduo, ovviamente).
Legalità a tutti i livelli: a cominciare dalla classe dirigente.
Un paese dove chi delinque viene punito sarà meno attraente soprattutto per i criminali.
Postato da: Gianluca Lepore | 03.03.08 16:31
Avete continuato a togiere soldi alle forze dell'ordine, a criminalizzarle mediaticamente per qualche errore commesso. Gli avete tolto mezzi, straordinari, incentivazioni di ogni genere, non ci sono soldi per investire in innovazioni tecnologiche, per i ricambi delle auto e per la benzina, non si possono accompagnare gli stranieri irregolari ai paesi d'origine perche non ci sono i soldi per farlo. Di quale legalità e sicurezza state parlando, l'unica cosa che con il passato governo avete agevolato è proprio l'illegalità e l'insicurezza. Tra poco toglierete anche la dignità alle forze dell'ordine......VERGOGNA..... in quale governo siete stati fino ad adesso?
Postato da: agatino coco | 03.03.08 12:03
Caro Antonio Di Pietro,
Viviamo un momento difficile, molto difficile, per le scelte democratiche del cittadino che si trova a dover esprimere un voto per le prossime elezioni.
Naturalmente, non che prima fosse sereno e chiaro.
Tuttavia gli apparenti cambiamenti degli schieramenti e degli apparentamenti, la costruzione delle liste e la situazione generale, per un cittadino disgustato dalla realtà politica italiana ma che comunque non se la sente di rinunciare al voto, a questo strumento di cultura civica, tutto questo sono fonte di sofferenza e di combattimento interiore in merito a Chi indirizzare il proprio voto.
Io ho 45 anni, e per cultura e storia personale mi colloco in un'area socialdemocratica liberale, laica, di difesa del diritto, personale e istituzionale.
Quel che dovrebbe essere il Centro-sinistra.
A mio parere Veltroni, il Partito Democratico, per come è nato, composto e per come si propone in merito a temi sensibili del cittadino, per le cose che dice (ma soprattutto per quel che NON dice), non risponde alla mia speranza di futuro.
Dall'altra parte ovviamente è anche peggio, direi che di là la deriva antidemocratica è persino pericolosa.
Così mi sto documentando sul Programma dell'Italia dei Valori di Di Pietro e credo che questo sia l'unico modo per votare uno schieramento (il PD) senza dover soffrire troppo. Perchè molte sono le cose del Programma dell'Italia dei Valori di Di Pietro che condivido, direi tutto. Anche le cose più radicali.
Ma scrivo in calce a questo punto sull'immigrazione perchè vorrei, se possibile, un chiarimento in merito a quel che s'intende per "Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini".
Io conosco molti ragazzi extracomunitari, clandestini, che sono delle bravissime persone, oneste, grandi lavoratori e di buona cultura civica, umana, sensibile e buona.
Lavorano, purtroppo, in nero. Non sono "regolari" ma da almeno tre anni vivono in Italia, lavorano onestamente e faticano assieme a noi a tirare avanti la carretta di tutti i giorni.
Sono buoni, onesti, persone umane che vorrebbero inserirsi legalmente nel tessuto sociale ma che purtroppo sono emarginate a causa della confusione legislativa e politica in materia.
Caro Antonio, sui deliquenti e i criminali sono d'accordo.
Ma su queste persone buone, oneste, lavoratori e brave persone.... davvero vogliamo buttarle fuori e strappare a loro tre anni della loro vita onesta e magari costringendoli a fare cose che la necessità trasformerebbe chiunque in deliquenti?
Se mi chiarisci questo punto, giuro che avrai il mio voto.
Grazie di tutto.
Paolo F. - Milano - 1963
Postato da: Paolo | 03.03.08 09:24
Avete visto il film-documentario trasmesso ieri sera su raitre? Poliziotti "buoni", in gamba, che non abusano del loro potere, dotati di grande umanità (spero davvero esistano) che denunciano l'esistenza di uno sconcertante "corto circuito" del sistema giudiziario italiano, che infligge pene lievissime per alcuni reati come il borseggio, pene che addirittura non vengono scontate perchè (non so per quale oscura ragione) vengono "sospese". Ecco, sarebbe utile e proficuo spendere due parole nel presentare soluzioni a questo problema, come pure il problema medesimo, facendolo conoscere anche a quelli come me che, per fortuna, abitando in un piccolo e tranquillo paese del Sud, non sono mai stati mai vittima di questo tipo di reato, non hanno mai sperimentato quella frustrazione, cocente, che nel documentario di ieri sera, riempiva gli occhi delle numorissime vittime di borseggi e rapine a mano armata.
Grazie per avermi letto.
Postato da: carlo buonerba | 03.03.08 08:13
GRUPPO ATLANTE 2000 &
COMITATO SINDACI
DEL VENETO
EGR. SIG. MINISTRO
Le ho appena trasmesso il progetto sicurezza di riorganizzazione delle sette forze di Polizia italiane, perchè venga analizzato da Lei e se ritenuto valido, possa essere tradotto in legge nella futura legislatura.
Con l'attuazione di questo progetto e del piano turistico per il Sud Italia si avrà il crollo verticale della criminalità comune ed organizzata e quindi lo sviluppo sociale, economico e produttivo veramente elevati del nostro Stato. Tali effetti positivi saranno ancora più notevoli, se vi sarà l'attuazione degli oltre trenta progetti di riforma strutturale dello Stato redatti dagli esperti del gruppo "Atlante 2000" da me presieduto.
Rimanendo in attesa di una sua risposta Le porgo i miei più distinti saluti.
GRUPPO ATLANTE 2000
Dr. Bellu Daniele
Presidente
Postato da: Daniele Bellu | 02.03.08 22:42
EGR. SIG. MINISTRO
Le ho trasmesso il progetto sicurezza di riorganizzazione dlele sette forze di Polizia italiane, perchè venga tradotto in legge nella futura legislatura, se ritenuto valoido da parte sua e dei suoi collabporatori.
Rimango in attesa di conoscere le sue valutazioni in merito al progetto citato redatto dagli epserti del gruppo "ATlante 2000" da me presieduto.
Postato da: Daniele Bellu | 02.03.08 22:22
Vi invito a leggere questo articolo...
Arrivano i marescialli
Attese decine di uomini dall’esercito, poliziotti furiosi
MASSIMO NUMA - TORINO 24/9/2007
FONTE: LASTAMPA.IT
«Non vogliamo diventare le Sturm-Truppen». I sindacalisti della polizia di Stato un po’ ci scherzano, sul prossimo arrivo dei marescialli dell’esercito in esubero, destinati a rinforzare gli organici delle forze dell’ordine dopo un breve corso di riqualificazione, e un po’ no.
Da gennaio 2008, la prima tranche di 5000 marescialli (decine a Torino, divisi in tutte le specialità) dovrebbe rinforzare gli organici esausti della polizia, per attuare - quasi a costo zero - qual famoso piano della sicurezza di cui, per ora, s’è intravisto solo qualche piccolo e modesto segnale.
Ma perché questo atteggiamento negativo, nei confronti del piano messo a punto dal ministro Amato? «Nessun pregiudizio - spiega Massimo Montebove, segretario provinciale del Sap e dirigente nazionale - ma, alla fine, tutti comandanti e poca truppa. Chi andrà a contrastare la criminalità? A Torino per esempio, dove le volanti del 113 sono sempre meno, nonostante le promesse romane, ci sarà il problema di decidere chi mandare in strada. Non basta un corso di pochi mesi per far diventare ispettore di polizia un maresciallo. Senza contare che i nostri giovani agenti, molti dei quali laureati, si vedrebbero bloccata per anni la progressione in carriera, visto che il ruolo marescialli-ispettori diverrebbe inflazionato»
Un secondo «no», anche sulla questione degli impiegati civili. Amato vorrebbe trasferirne 20 mila dall’amministrazione statale in polizia, di cui 600 in Piemonte.
Obiettivo, spedire altrettanti agenti, ora prigionieri delle scartoffie, a contrastare il crimine nelle città e nelle metropoli. «La questione dei poliziotti che lavorano negli uffici da mandare in strada è una favola inventata dai sindacati confederali che devono tutelare i loro iscritti, che già negli ultimi venti anni hanno goduto di riordini di carriere e aumenti di stipendio assolutamente squilibrati rispetto ai nostri, che rischiamo la vita ogni giorno», dice Montebove. Insomma, i poliziotti-impiegati non sono di serie B.
Uomini e donne che hanno competenze giuridiche specifiche, che si occupano di vicende delicate e protette dalla privacy. «I civili rivendicherebbero le scrivanie, gli orari rigidi, le qualifiche e persino il diritto allo sciopero che ai poliziotti è vietato. E se lo fanno, che scriviamo, fuori dalla questura? “Chiuso per sciopero”? Assurdo».
Duro il giudizio finale del Sap, che denuncia - tra l’altro - anche la crisi ormai cronica del 113 di Torino: «Ci sono ancora poche auto. Molti equipaggi restano in caserma ad aspettare che finisca il turno, senza fare nulla».
Chiude Montebove: «L’obiettivo, secondo noi, è quello di destrutturare la polizia, magari in vista delle annunciate riforme della Costituzione che potrebbero assegnare alle Regioni ulteriori competenze nel campo della sicurezza, togliendole di fatto al Viminale. Provvedimenti giustificati anche da una polizia di Stato resa meno efficiente dall’eccessiva presenza di ex marescialli dell’esercito e di impiegati civili. A pensare male, forse, si fa peccato ma spesso non si sbaglia».
MASSIMO NUMA - TORINO 24/9/2007
FONTE: LASTAMPA.IT
Postato da: Massimo Montebove | 02.03.08 21:10
Sono un sindacalista della Polizia di Stato. Pur stimando Di Pietro, credo che la proposta - rilanciata oggi ai Tg nazionali - di riqualificare le Forze dell'Ordine togliendo operatori dagli uffici per mandare più agenti in strada, sia impraticabile e demagogica, figlia di Cgil, Cisl e Uil. Su questo, vi invito ad una riflessione consultando il nostro sito www.sap-nazionale.org e www.saptorino.it. In ufficio non ci sono poliziotti o carabinieri che non fanno niente, ma donne e uomini che fanno indagini, che gestiscono armi, che custodiscono dati sensibili. Vogliamo dare tutto questo agli impiegati civili?
Postato da: Massimo Montebove | 02.03.08 20:45
Tutto giusto tranne questo: "più video sorveglianza nel territorio".
Uno stato stile grande fratello è qualcosa di terribile ed equivale a considerare tutti a priori dei delinquenti.
Ciò è evidentemente in contrasto con il diritto di riservatezza (privacy) e con la presunzione di innocenza.
Bisogna trovare un giusto mezzo.
Non penso che alle forze dell'ordine manchino gli strumenti per perseguire i reati, specie se si aumenta la presenza sul territorio.
Postato da: Bravewolf | 02.03.08 20:29
Avrei molto preferito una proposizioni del tipo :
"Notevole incremento dei supporti economici e logistici per le forze di polizia e per l'apparato giudiziario" ;
"Modalità di applicazione della pena, tali da renderla effettivamente tale, e quindi deterrente e dissuasiva; contestuale eliminazione di premi, sconti di pena e modalità attuative della pena cosiddette "alternative"".
Postato da: giucas | 02.03.08 18:29
Caro On. Di Pietro
Giuste, assolutamente giuste le proposte.
Mi permetta pero', da lavoratore della, anzi, per la sicurezza, di farLe notare che se non vengono fatti concorsi il poliziotti non ce ne saranno più.
Tanto per farle un esempio, nel mio Commissariato (Nervi) siamo in 23 sui 70 previsti e gli altri se la passano poco meglio. Poi, visto che è impossibile fare un'unica forza di Polizia, perchè non togliere le caserme dei Cc. dove esiste la Polizia in modo da evitare sovrapposizioni, sprechi di personale e costi, e utilizzare gli uomini di quelle caserme per rinforzare i presidi dove la Polizia di Stato non è presente?
Mi rendo benissimo conto che sopratutto ai vertici militari è difficile chiede di rinunciare alla visibilità, ma le caserme non arrestano nessuno e sopratutto non fanno prevenzione, gli uomini si.
Con cordialita'
Pierluigi Forni
Vice Sovrintendente P.S.
Commissariato di P.S. Sezionale Ge-Nervi
Postato da: Pierluigi Forni | 02.03.08 18:26
Il reato di falso in bilancio va reintrodotto e aggravato di molto per tutte le SpA.
Va ricordato che tramite la falsificazione dei bilanci si possono portare alla bancarotta società nelle quali tante persone hanno investito i risparmi di una vita. E' quindi un reato gravissimo: molto più grave del furto, della truffa, dell'estorsione, perchè rischia di mandare sul lastrico intere famiglie e di minare le basi della economia sana.
Postato da: giucas | 02.03.08 18:20
Secondo me, anzichè "più polizia", bisognerebbe dire "più mezzi" alle forze che già ci sono e che non sono messe in grado di svolgere il loro dovere in modo decoroso.
Da sottolineare l'indissolubilità del binomio polizia-sistema giustizia, perchè il buon funzionamento di uno necessità del buon funzionamento dell'altro.
Postato da: Giucas | 02.03.08 18:14
Sulla sicurezza ci sono molte cose da migliorare e tutte elencate nei vostri commenti. Io vorrei aggiungere qualcosa, una piccola proposta di legge che obblighi o induca a cambio d'un miglioramento delle condizioni carcerarie a tutti i carcerati con condanne relative alle mafie di effettuare lavori manuali commercialmente vendibili e (lo dico a malincuore) senza l'obbligo di spaccar pietre, in maniera che si possa compensare il costo del vitto e alloggio a carico dello stato con la mano d'opera dei mafiosi incarcerati. Questo a parte di fungere da deterrente (se qualcuno li fa lavorare sul serio vanno in crisi...) imparerebbero qualche lavoretto che qualcuno VERAMENTE pentito potebbe continuare fuori una volta scontata la pena. Naturalmente bisognerebbe riformare le carceri per rendere possibile lo sviluppo di questo programma nel loro interno. Questo per evitare un fuggi-fuggi generale....
Non sono da escludere naturalmente tra i soggetti a condannare per reati mafiosi anche i politici collusi con le cosche mafiose e che dovranno perdere a partire dall'avviso di garanzia nei loro confronti l'immunitá parlamentare, per poter cosí "correre dal giudice" (come dice Tonino) e farsi giudicare per poter dimostrare la propria innocenza nel caso lo fossero veramente, mah...
Un saluto e forza Tonino sei rimasto l'ultima ancora di salvataggio dei cittadini onesti.
Postato da: Massimo S. | 02.03.08 12:03
E quale sarebbe il paese d'origine dei clandestini? Si sa che costoro non hanno documenti, o non li esibiscono e dicono solo bugie sulla loro identità e provenienza. Perciò dove li rimandiamo? Nessun paese accetta persone non identificate (eccetto noi!). Ditemi, tra i milioni di clandestini che scorazzano liberamente in Italia, quanti siamo riusciti a rimpatriarne in tutti questi anni di governi sia di centrosinistra che di centrodestra? Un numero del tutto insignificante, e magari questi pochi sono pure ritornati! L'unica soluzione è non farli entrare. Pietro Ichino, grande cacciatore di nullafacenti italiani, togliti il velo ideologico che hai sugli occhi, inforca un paio d'occhiali a più alte diottrie e finalmente ti accorgerai di essere circondato da milioni di clandestini nullafacenti che vivono parassitariamente o peggio, che fanno danni. Dimmi, a questi che gli fai?
Postato da: Michele Siosti | 02.03.08 09:37
Io non sento che potrei essere rappresentato da nessun esponente politico oggi presente in parlamento,partendo semplicemente dai fatti;sia con la destra che con la sinistra non cambia nulla,tutto va sempre meglio per loro che pian piano si creano il loro mondo a parte,impossibile da attaccare e soprattutto da cambiare.....ma chi sta peggio siamo noi,gli esclusi dal loro mondo....SICUREZZA?questo problema sta proprio all´interno dei 2 palazzi del potere e noi dovremo iniziare a pensare a come difenderci da loro se le cose non cambiano in fretta........non tanto le cose,scusate,le PERSONE!....
Viviamo in una "repubblica" mezza governata dalla mafia(per quanto ne so io)e sono convinto che la conseguenza sia che la criminalitá organizzata risieda anche all´interno del parlamento....oltre a questa,troviamo degli individui che oltre al ruolo di politico si "impegnano" anche in altri lavoretti,ad esempio l´imprenditore,presidenti di associazioni,di banche,di reti televisive ovvero gente che di interessi propri ne a tanti,troppi per pensare noi.....e vogliamo parlare di sicurazza?quando nessun "onorevole"(che deriva da ONORE)si e´ mai sognato di accusare qualche suo collega per una truffa,per una busterella,per un rapporto con la mafia o per un´altra,qualsiasi azione illegale commessa?o ormai le leggi sono state cose profondamente cambiate e "innovate" che ormai l´illegalita` sta diventando pian piano legalita´......?
Quando la politica e´ in grado di fermare la magistratura,quando la politica e´ in grado di fermare l´informazione,quando la politica non e´ in grado di fermare la criminalità(tutto cio` accade oggi)allora io non mi sento protetto,SICURO!Vedete un po voi cosa bisogna cambiare.......scrivo qui perche´ considero DiPietro un´incorrutibile e spero di non sbagliarmi.........
P.S.:provate a informarvi cosa fanno gli altri atati europei,prendete li le idee......
Postato da: Davide | 02.03.08 01:54
Non sarebbe piu' semplice e meno costoso controllare chi sono le persone che vengono in Italia prima di farle entrare ? Ed anche quelli che vengono in barchetta senza documenti.
Postato da: Vanda | 02.03.08 00:26
Presso i Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. risultano in servizio centinaia di Tecnici della Prevenzione che spesso sono impossibilitati a svolgere le funzioni di Polizia Giudiziaria che le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro assegnano loro. Molte volte l'impedimento, sopratutto al Sud,è rappresentato dal controllo politico di stampo feudale che considera tale personale in una posizione di vassallaggio perpetuo. Se si liberassero tutte le suddette risorse umane utiulizzandole per fare opera di Prevenzione anche mediante incontri formativi/informativi nelle scuole, con le organizzazioni sindacali e professionali di categoria molto si farebbe per ridurre drasticamente il vergognoso fenomeno delle morti bianche e delle tante invalidità.
Confido nell'azione politica del Ministro Di Pietro tesa a liberare il sud d'Italia dai tanti condizionamenti illeciti che vi sono soprattutto nella pubblica amministrazione.
Antonio Fedele - Segretario Regionale di Basilicata dell'UNPISI- Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d'Italia.
Postato da: antonio fedele | 01.03.08 22:04
scusa ma io sono duro d'orecchio e capisco poco.Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini.vuol dire che;punto 1) quando arrivano clandestini con barconi vengono immediatamente rispediti al mittente? oppure; punto 2) rifocillati lasciati andare e se ripescati gli diamo il foglio di via che puntualmente buttano per strada? gradita semplice risposta sintetica. Si punto 1 oppure Si punto 2. grazie
Postato da: mancastroppa albino claudio | 01.03.08 21:19
somo d'accordo. Ma bisognerebbe UNIFICARE tutte le forze di POLIZIA. Carabinieri, G.di Finanza, Polizia di Stato,ecc. NON esiste coordinamento, troppi doppioni, tutti fanno indagini e ognuno risponde ai propri superiori... Troppa dispersione di tempo e di denaro pubblico.
Postato da: | 01.03.08 18:13
BENE IL PROGRAMMA, MA SI DEVE ANCHE RAGIONARE SU:
SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.
L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE.
TOTALE RIFORMA DELLE CARCERI: DEVONO DIVENTARE AZIENDE AUTONOME ECONOMICAMENTE CHE PRODUCONO REDDITO PER I DETENUTI E LA COLLETTIVITA’ CHE LE OSPITA, DIVERSIFICATE A SECONDA DEL TIPO DI REATI (ES: CI SONO AMPIE ZONE NEL PAESE CHE SONO PRATICAMENTE INUTILIZZATE A CAUSA DELLO SPOPOLAMENTO DELLE CAMPAGNE, PERCHE’ NON RIUTILIZZARLE PER CREARE DELLE CARCERI TIPO COMUNITA’ DI RECUPERO DEI TOSSICODEPENDENTI, CON ATTIVITA’ AGRICOLE, ARTIGIANALI E DI PICCOLA INDUSTRIA). FONDAMENTALE INSTAURARE FORME DI COLLABORAZIONE CON I PAESI DI ORIGINE DEGLI EXTRACOMUNITARI IN MODO DA FAR LORO SCONTARE LE PENE NEI PAESI DI ORIGINE, IN MODO DA POTER ESSERE VISITATI E CONFORTATI DAI PARENTI, RISPARMIARE UNA MAREA DI SOLDI E ALLEGGERIRE LE CARCERI ITALIANE PERENNEMENTE AL COLLASSO, OLTRE A RENDERE PIU’ UMANO IL LAVORO DELLE GUARDIE CARCERARIE. LO SCONTARE LE PENE NEL PROPRIO PAESE SAREBBE ANCHE UN FORTE DETERRENTE PER GLI EXTRACOMUNITARI CHE SI VEDREBBERO “SPUTTANATI” NELLA LORO SOCIETA’.
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 13:55
Sicurezza: Eliminare i parassiti che rubano soldi con il telefono approfittando delle persone ignare varie. gli SMS per votare pagando (con sottotitoli invisibili) Controlli reali su tariffe e consumi effettivi della telefonia. Dai é pieno di Vanne Marche occulte.
Postato da: valentino villaniv | 01.03.08 00:35
Buenos dia me dirijo a ustedes soy de argentina y quisiera poder encontrar a mi hermano orazio trovato que esta situado, en siracussa ayudenme desde ya muchas gracias
Ana Trovato
Postato da: Ana Trovato | 01.03.08 00:31
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Ana Trivato
Postato da: Ana Trovato | 01.03.08 00:30
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
ASTENSIONISMO ATTIVO -
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:40
SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:23
Egregio dotto Di Pietro va bene aumentare il pacchetto sicurezza, sono anni che se ne parla: vigili di quartiere,telecamere ecc.l'importante è che il funzionamento delle telecamere sia efficente, che le telecamere siano ad infrarossi , che siano conrollate come manutenzione almeno ogni tre mesi, visto che spesso sono posizionate dietro alberi che ..naturalmente crescono. Conosco la raltà di un comune alla periferia di milano che dopo aver speso una CIFRA per un impianto non lo hanno mai fatto funzionare e quando qualcuno dopo un incidente ha chiesto la visione dei nastri oltre che non funzionare non erano ad infrarossi e ormai le piante erano cresciute un pò . Viva i SINDACI e i SEGRETARI !
Postato da: ada costa | 29.02.08 17:25
LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
Postato da: marco turco | 29.02.08 15:46
In strada ci vogliono tantissime telecamere di sicurezza per garantire la sicurezza della gente e non la privacy , sono con le vostre idee di giustizia vera e non di leggi fatte per gli innocenti ingiustamente incarcerati.
Postato da: Vito Zotti | 29.02.08 15:02
Io non sono completamente d'accordo sul reimpatrio dei condannati e sul far scontare le pene nel paese di origine. Secondo me sarebbe opportuno, prima del reimpatrio, fare scontare le pene in Italia, in modo da essere certi della pena stessa.
Idem per i clandestini. Nel momento della mancata identificazione reclusione per un certo periodo e solo dopo reimpatrio. Nessuno la deve poter passar franca.
Postato da: Giorgio Longo | 29.02.08 14:53
e poi riina jr viene scarcerato per decorrenza dei termini.
SIAMO RIDICOLI!
Postato da: Lucia | 29.02.08 14:19
Il problema criminalita' non l'han portato solo gli zingari, gli extracomunitari ecc ecc... siamo noi italiani criminali dentro... e l'immagine di mafiosi che abbiamo all'estero ne e' un'ottimo indicatore.
Postato da: FRANCO | 29.02.08 12:08
Caro Antonio,
volevo sapere cosa ne pensi sui campi nomadi prima fonte di delinquenza in tutte le città italiane. Le statistiche parlano chiaro campo nomade = zona con più delinquenza sia in Italia che negli altri stati. Perchè se sono italiano non ottengo una casa e devo pagare un campo nomade o una casa prefabbricata a chi non vuole lavorare?
Postato da: Massimiliano | 29.02.08 10:15
1) Più pattuglie per strada, sia di giorno che di notte (SOPRATTUTTO la notte).
2) Proteggere al massimo i nostri poliziotti e carabinieri (giubbotti, auto, etc...).
3) MENO permissivismo.
4) PIU' autorità.
5) PIU' protezione per NOI cittadini VESSATI.
6) Togliere le scorte INUTILI.... (vedi i carabinieri in casa De Mita... CHE CAZZO CI STANNO A FARE, EH??)
7) i SOLDI PER FARE TUTTO QUESTO CI SONO, tirateli FUORI, VOI politici, una volta tanto...
Postato da: Annalisa | 28.02.08 23:15
Come mai non si parla più di banca dati del DNA per le persone segnalate e anche delle impronte digitali per tutti i cittadini, tipo quando richiedono la carta di identità. E poi, ma quando ci arriveremo in Italia alle impronte digitali elettroniche, come fanno in america anche quando si arriva per turismo? Sarebbe un ottimo strumento di indagine...
Postato da: Mirko | 28.02.08 20:47
rispondo a quel msg che parla delle cinture alle FFPP. Non per difendere la categoria, ma c'è un articolo del codice della strada che permette alle FFPP di non indossare le cinture di sicurezza. Poichè i servizi preventivi rientrano in quella categoria perchè da un momento all'altro può esserci l'intevento e l'operatore disicurezza non può avere impedimenti. Altro è il caso del carabiniere o del polizziotto che porta la macchina di servizio in officina, in quel caso è giusto ire che si deve mettere la cintura, ma coe si fa a dire se chi non indossa la cintura ha un esezione certificata da un medico. Come lo stesso l'uso del telfonino è consentito alle forze di polizia in servizio per motivi di servizio, come per altro i tassisti o altre categorie. magari non tutti lo sanno e qusto può darefastido a chi lo vede, ma non bisogna fare di tutta un erba un... :-)
Postato da: mirko | 28.02.08 20:29
Una piccolezza ma mica tanto a proposito della polizia e dei carabinieri, a cui deve naturalmente andare la nostra gratitudine per quello che fanno nella rischiosa lotta contro il crimine più o meno organizzato. Non sarebbe il caso che, per esempio, si dimostrassero ligi a quelle leggi il cui rispetto sono tenuti a imporre? Sembrano piccolezze ma non lo sono; provate a trovare una macchina di carabinieri in servizio i cui occupanti si siano messi le cinture di sicurezza. Non sembra anche a voi un messaggio del tipo; NOI siamo al di sopra della legge che pretendiamo di far rispettare? Secondo bisognerebbe cominciare anche dalle "piccolezze" per rifondare un paese che ne ha un disperato bisogno.
Postato da: Gino | 28.02.08 16:14
che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...
ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?
di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...
spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...
Postato da: sergio marocco | 28.02.08 13:52
non bisogna però dimenticare che esistono immigrati clandestini che svolgono regolari attività ( vedasi badanti ) che la legge vigente sull'immigrazione con le quote annue di ingresso limitate non consentono di regolarizzare tutti coloro che hanno un lavoro ed una sistemazione abitativa.
Sarebbe opportuno modficare la legge vigente in modo da poter regolarizzare queste persone una volta per tutte, andando anche ad assumere informazioni nei paesi d'origine, in tal modo si otterrebbero anche maggiori entrate per lo stato 8 contributi e tasse )
Postato da: paolo | 28.02.08 12:55
Per quanto riguarda più polizia nelle strade non sono personalmente d'accordo. A Mestre Venezia sembra di vivere in una città di polizia (sembra l'iraq), vedi sembre pattuglie.
Il problema è che se sono troppe, danno fastidio. E questo porta il cittadino ad essere un pò contrario a loro, in quanto si sente oppresso e non più libero.
Poi basta vedere i manganellatori professionisti contro i cittadini inermi che ci sono stati in campania a far provare terrore ai cittadini della polizia.
Ad ogni modo ci sono sicuramente più brave persone nella polizia però, a mio avviso, non devono essere troppi i poliziotto altrimenti si ottiene l'effetto contrario.
Postato da: Gabriele C. | 28.02.08 08:21
Vorrei parlare di sicurezza in senso lato: parliamo di incidenti stradali. Ieri è avvenuto il tragico incidente di Fiumicino, ed è di stasera la notizia che il primo investitore, colui che porta la responsabilità della strage, andava a 210 Km/h su una strada che è poco più di un viottolo. Questo lutto si aggiunge alla morte della ragazzina di Ostia sul motorino di questa estate, e non so più a quante altre ..... caro Tonino, non sarebbe il caso di imputare questo signore, ed i tanti altri che purtroppo seguiranno, di omicidio volontario? Che differenza fa guidare in quel modo, o ubriaco, o drogato, e sparare in mezzo alla folla? In tutti i casi è chiara la volontà di uccidere e quindi ... Confido che ti farai portavoce della ecessità di fare qualcosa per evitare che questui assassini se ne vadano liberi già dal giorno dopo. Grazie.
Postato da: Taita | 27.02.08 22:48
sono daccordo su tutto, il rimpatrio degli immigrati carcerari e altro ma io in questi ultimi anni ho paura della polizia stessa, vedi il g8 di genova oppure più recente quello che è successo sulle colline avellinesi che hanno picchiato gli anziani, nn si può, nn si può, sembra di ricordare le storie di mio nonno in tempi del duce, che nessuno poteva protestare. bhee una legge su queto devi fare, che se un poliziotto tocca un cittadino con le mani in alto durante una protesta che è un suo diritto deve solo stare fermo e che se i cittadini dicono che una discarica li nn la vogliono voi li state a sentire e nn che li manganellate. nn fare del tuo megli oma di più, noi crediamo in te
Postato da: francesco | 27.02.08 19:45
Ritengo che per avere maggiore sicurezza occorrano maggiori investimenti finanziari nel settore, che ultimamente sono andati sensibilmente a diminuire. Quindi, adeguamento degli organici e maggiori e più adeguati mezzi a disposizione delle Forze di Polizia, oltre alla maggiore cura della preparazione ed aggiornamento professionale del personale. Ritengo inoltre che sia di prioritaria importanza la riforma delle carriere della Polizia di Stato che può dare forte impulso a sempre meglio operare in questo importante settore.
Postato da: ignazio cannas | 27.02.08 19:24
uso delle forze armate contro le organizzazioni malavitose e chi è condannato paga una percentuale del reddito dichiarato
Postato da: paolo | 27.02.08 17:47
Certezza della Pena!!!
Basta con la prescrizione...annullatela. Un colpevole non diventa innocente con il passare degli anni.
Postato da: Adolfo Trinca | 27.02.08 16:15
commento il punto 3)
Non so esattamente cosa si intenda per "inasprimento" delle pene. Quello che mi preme segnalare è tutto quello che accade prima che al colpevole venga assegnata una pena. I tempi sono in genere molto lunghi e l'esempio classico è quello della moglie (o figlia) che denuncia il marito (o padre) per violenza e che vengono poi rispedite a casa, magari a convivere con la persona denunciata.
In questo tipo di violenza (spesso inattesa perchè viene da persone conosciute, anche amate) la vittima va ascoltata, sostenuta, accompagnata e protetta. Sappiamo benissimo che si arriva alla denuncia solo in pochissimi casi e forse è su questo punto che varrebbe la pena di ragionare un po'.
A cosa serve sapere che, denunciandolo, il mio "aguzzino" rischia pene severe quando lo ritrovo in strada (o a casa) ad aspettarmi?
In questo tipo di reato sono molto importanti gli interventi di "primo soccorso".
Ma credo che lei lo sappia già e spero che la mia precisazione le sia di conferma.
Postato da: Lisa | 27.02.08 12:11
l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: giuseppe | 27.02.08 10:02
Chi sbaglia paga, i primi dovrebbero essere chi a modificato le leggi per il proprio interesse, perchè non emerge tutto ciò, es: vedi la Juve che senza gli errori si troverebbe prima in classifica, e alcuni politici dove sarebbero?
In bocca al lupo!
Postato da: Mauro | 26.02.08 20:51
Inoltre bisognerebbe anche far rispettare le pene inflitte, specie quando i colpevoli hanno leso persone innocenti
Postato da: Silvia | 26.02.08 20:04
NON RITENERE UNA PRIORITA' LA LOTTA ALLA MAFIA VUOL DIRE NON RICONOSCERE IL CANCRO DEL PAESE , VUOL DIRE NON PERCEPIRE CHE SI POSSONO RECUPERARE CAPITALI IMMENSI IN QUESTO PERIODO DI CRISI, VUOL DIRE CHE COME SEMPRE SI IGNORA IL PROBLEMA E NON SI VUOLE DARE UN SEGNALE FORTE DI DISCONTINUITA'COL PASSATO E CON GLI ALTRI PARTITI(E QUESTO ME LO SAREI ASPETTATO DALLA DESTRA ,DAL PD MA NON DALL'ITALIA DEI VALORI.)
Postato da: Fabio | 26.02.08 17:45
- Certezza della pena;
- Pena piu' severe;
- Approvazione del PACCHETTO SICUREZZA;
- Piu' agenti per le strade;
- Bloccare questo ingresso indiscriminato di immigrati che dopo l'apertura delle frontiere è stato una cosa scandalosa..solo in Italia è successo, tutti gli altri stati hanno fatto moratorie per gli ingressi tranne l'Italia..!!
TOLLERANZA ZERO..!!
Postato da: Stefano Fornari | 26.02.08 17:07
Quello che la TV non mostra
http://it.youtube.com/profile_videos?user=menphis75&search_query=mondo%20al%20rovescio
Postato da: MisterX | 26.02.08 17:00
TOLLERANZA ZERO..!!
CERTEZZA DELLA PENA..!!
PENE PIU' SEVERE..SOPRATTUTTO PER STUPRATORI E PEDOFILI..!!
PIU' AGENTI SUL TERRITORIO..!!
MORATORIA PER BLOCCARE L'INGRESSO INCONDIZIONATO DI TUTTA STA MASSA DI IMMIGRATI..!!
C'E' TANTA GENTE ITALIANA CHE HA BISOGNO DI LAVORARE..MA AGLI INDUSTRIALI FANNO PIU' COMODO GLI EXTRACOMUNITARI..PERCHE' CLANDESTINI..QUINDI LI HANNO NELLE LORO MANI E LI PAGANO UNO SPUTO..!!
Postato da: MARIA PAPANGELO | 26.02.08 16:46
Egr. Ministro
Sono vincenzo, credo che il problema di fondo della sicurezza, sta di fatto nella impossibilità degli organi dello stato di agire nei confronti di delinqunti, protetti da Avvocati, che dovrebbero rifiutare la difesa di questi.
Come si può difendere un pregiudicato che a commesso più omicidi o rubato non per fame ma per benessere?
Si perchè in italia se rubi per fame vai in carcere, se rubi per benessere no, effettivamente quest'ultimi anno la possibilità di pagarsi un avvocato non d'ufficio.
Se un ladro viene beccato per ben tre volte, amici miei ditemi di grazia che coso volete che questo faccia quando sarà fuori dal carcere, il prete?
Credo bene che un polizziotto, con il misero stipendio che prende rischia di incassare, spiacevoli inconvenienti sotto casa per se stesso e per la sua famiglia.
Postato da: Vincenzo | 26.02.08 16:38
La Sicurezza con la S maiuscola deve prevenire piuttosto che reprimere. Abbiamo troppe polizie sul territorio: Ps, Carabinieri Guardia di Finanza; Polizia Penitenziaria,Corpo forestale dello Stato tanto per cominciare. Siamo sulla carta troppi ma in sostanza pochi dislocati male sul territorio e sulla strada. Sapete quante centinaia di miei colleghi (sono un sottufficiale della G.di F) sono impiegati negli uffici a svolgere mansioni meramente burocratiche? Sapete quanti sono i finanzieri impegnati in compiti amministrativi? Centinaia di persone dietro le scrivanie a preparare gli stipendi di altrettanti colleghi che lavorano sul territorio in compiti istituzionali. Domanda:perchè questi compiti non vengono demandati agli impiegati civili del ministero dell'Economia e delle Finanze da cui dipendiamo? Che fine ha fatto l'idea, non male, di istituire un numero unico di emergenza che potesse gestire in tempo reale la sicurezza. Si parlava di una regia unica delle forze di polizia per evitare sovrapposizioni e dispersione di risorse umane ed economiche. Potrei continuare ma mi fermo a questi aspetti per me importanti e che se attuati potrebbero dare un buon risultato in termini di recupero del personale da impiegare sulla strada e dotandolo di mezzi e stipendi adeguati. Il problema della sicurezza non deve rimanere uno slogan e basta. Quanti appartenenti alle forze di polizia vengono utilizzati per le scorte? Pure i preti vengono scortati perfino in chiesa (veggasi il cardinale Bagnasco per esempio). Che ne pensano i delinquenti? Ringraziano sentitamente.
Postato da: Maurizio Ciotti | 26.02.08 13:17
La sicurezza dipende dalla giustizia. Le promesse le potete fare a chi non è del settore.
Vi racconto un episodio emblema del problema della giustizia e quindi della sicurezza in Italia. C'è stata una rapina da parte di due giovani una ragazza italiana ed un ragazzo marocchino, l'italiana con precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti e ricettazione e guida in stato di ebrezza, il ragazzo, clandestino sbarcato dalla Libia da un anno in Italia, con precedenti per inosservanza all'espulsione e occupazione di terreni ed edifici. La vittima una donna di 60 anni picchiata dalla ragazza, mentre il marocchino faceva il palo, per rubarle una borsa contenente denaro, cellulare e documenti. Per fortuna un passante, esempio per tutti, non ha paura di telefonrare al 113. Arriva la Volante e dopo un inseguimento rischioso per tutti riesce a bloccare i balordi. La vittima va al Pronto Soccorso con 12 gioni di prognosi per una spalla lesionata, mentre i due vengono arrestati. Si procede ad una perquisizione a casa della ragazza si trova altra refurtiva di precedenti furti. Processo per direttissima il giorno dopo con la seguente sentenza: patteggiamento per tentata rapina, 10 mesi di reclusione e 400 Euro di multa per la ragazza con misura cautelare del divieto di dimora nel Comune dove è successo il reato, il marocchino assolto per non aver comesso il fatto, praticamente libero e irregolare sul Territorio Italiano pronto a "prendere in prestito" altre cose al fine di vivere in Italia onestamente.
La vittima non è solo la signora di 60 anni rapinata, ma anche il testimone che ha fatto il 113 e che ha corso il rischio, che è venuto in Tribunale a tesimoniare, ma anche la Polizia che ha speso energie e tempo, ma anche il PM che ha chiesto per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere. TUTTI I CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE SONO VITTIME perchè il processo è costato tanto e sono tutti soldi spesi male.
Postato da: pasquale sorrentino | 26.02.08 10:37
Il telegiornale del TG1 di stamattina ha dato una gran bella notizia: La Lombardia ,regno di Formigoni,di Comunione e Liberazione , della Moratti etc. è al 4° posto in Italia per infiltrazioni mafiose, camorriste , ndrangheta, ed associazioni malavitose di importazione .Chiaramente la colpa non è solo loro,le amministrazioni di destra e sinistra che si sono succedute chiaramente hanno pensato al loro buon tornaconto, come fanno i "politici di razza " o di CASTA !
Postato da: Andrea | 26.02.08 10:36
Onorevole Di Pietro, La prego, aggiunga al suo piano di governo al punto riguardante la sicurezza, un impegno di lotta concreta alla camorra e alla mafia. Sono uno studente universitario di 25 anni nato e cresciuto in un quartiere popolare di Napoli, ecco, vorrei che il governo scelga di aiutare seriamente le persone per bene che non ce la fanno più. E' da oltre mezzo secolo che subiamo soprusi da chi utilizza il potere della forza e delle armi. La prego onorevole, aggiunga al suo piano la lotta alla camorra e alla mafia, in Lei io credo, se Lei lo scrive ho la certezza che lo farà. Ci aiuti a cancellare per sempre dalle nostre menti l'orrore di una criminalità organizzata infiltrata ovunque, dove meno ci si aspetta, ci aiuti a costruire una campania migliore per i nostri figli.
Un napoletano.
Paolo.
Postato da: Paolo | 26.02.08 08:43
Messa così sembra una frase nel vuoto. Ipocrisia che non riconosco nel movimento e che non deve essere del movimento italia dei valori. Va bene per il rimpatrio magari non dei poveracci ma ... come si può predicare lacertezza della pena se non abbiamo le strutture per "ospitare" chi la pena la deve scontare ???
Propongo una tassazione di 10 euro a persona per i prossimi 10 anni finalizzata alla costruzione e mantenimento di nuove carceri magari ubicate in qualche piccola isola a poche miglia dalla costa.
Credimi Di Pietro, saranno le tasse più ben volentieri versate da noi cittadini !.
pier
Postato da: pier | 25.02.08 23:19
Procedure più snelle ed efficaci per poter sequestrare e poi confiscare i beni dei tantissimi mafiosi che girano indisturbati. E' li che vanno colpiti.
Postato da: salvo | 25.02.08 22:35
non sonod'accordo per niente con la videosorveglianza. disturba solo i pesci piccoli e la privacy delle persone. la videosorveglianza non serve coi politici che si prendono le mazzette in ufficio.
Postato da: fabio ehsani | 25.02.08 22:15
Riprendendo le parole di qualche anno fa dell’On. Fini, in Italia non è la “certezza del diritto” che manca, ma la “certezza della pena”.
Noi italiani che abbiamo inventato ed esportato in tutto il mondo il diritto romano, il concetto di “presunzione d’innocenza a meno di prova contraria” (salvo poi contraddirci in materia fiscale ove siamo tutti presunti colpevoli se non riusciamo a dimostrare che non è così) ed altri principi di grande rilievo giuridico, ci facciamo anche vanto della massima un po’ machiavellica e un po’ cinica “fatta la legge, fatto l’inganno”, ci ingarbugliamo in oceani tempestosi fatti di leggi, leggine e decretini concepiti da pomposi legulei che neanche un azzeccagarbugli riesce a comprendere, ci facciamo interpreti di ipocriti concetti di carità e misericordia pseudocristiana che servono solo a legittimare amnistie, condoni, indulti vari.
Credo sia ora di smetterla e CHI DEVE SCONTARE IL CARCERE, SCONTI IL CARCERE. Vogliamo insegnargli un mestiere per poi reintegrarli nella società, dimostrargli che la giustizia non è solo vendetta? Va bene, ma questo non può contraddire il primo ed il secondo motivo per cui un reo sta in prigione, e cioè la detenzione tutti sappiamo che serve a:
1. punire in misura adeguata chi commette reati (no alla legge del taglione, ma la funzione punitiva rimane perché in essa c’è la radice della correzione comportamentale),
2. ad allontanarli dalla società perché non costituiscano pericolo per gli altri,
3. solo da ultimo, per correggere i loro vizi e la loro mentalità malvagia, se vi si riesce.
Aiutiamoli quindi facendogli cucire dei centrotavola, saldare circuiti integrati, scoprire i siti di pedofilia in rete, tutti lavoretti da fare a cottimo e che non contrastino con la detenzione in carcere che deve, sempre e comunque essere scontata. Per reati minori facciamoli lavorare con le persone se hanno commesso reati contro il patrimonio (tipo pulire i bagni di un ricovero per anziani, con perquisizione all’ingresso e all’uscita) o assegnarli al patrimonio pubblico se hanno commesso violenza contro le persone (asfaltare strade sotto sorveglianza, non certo tagliare l’erba nei giardini pubblici come gli viene detto di fare oggi) ecc..
Immigrati clandestini che commettono reati: Sono molto d’accordo con chi dice in questo blog che sarà ben difficile e forse persino ingiusto fare scontare le pene nei luoghi d’origine, non soltanto per i motivi già evidenziati, ma anche per il fatto che a volte è impossibile stabilire il paese d’origine.
Per cui vadano pure nelle nostre patrie galere. Poco importa se questo è un costo per il Paese, lasciarli liberi di rubare, danneggiare, creare una rette fittissima di microcriminalità, e uccidere persino a ombrellate comporta costi molti più alti per la nazione, immensamente più alti.
A chi dice che le celle sono strette, gli farei vedere certi minialloggi di universitari. Eppoi, non ci sono celle? Costruiamone delle altre. Questo falso problema mi fa venire in mente quando negli anni 70/80 scarseggiavano le monetine. Le banche si misero a produrre tanti inutili variopinti “miniassegni” del valore di 10, 50, 100 lire, che gran caos! E’ bastato che la zecca facesse il suo dovere, ovvero coniare le monetine che servivano, ed ecco che oggi abbiamo portafogli di circa un chilo di metallo che non si passa quasi neanche dal metal detector.
Immigrati clandestini: la clandestinità dev’essere considerata di per sé stessa un reato, che non comporta solo il rimpatrio, ché certe prostitute le hanno rimpatriate decine di volte e son sempre lì, ma anche la galera. Non subito ovviamente, la prima volta rimpatrio e ammonimento, la seconda volta rimpatrio, multa e ammonimento più rude, la terza volta esproprio di tutte le proprietà e rimpatrio dopo una settimana di carcere, la quarta rimpatrio dopo tre mesi di carcere, e così via. Consentire l’ingresso di persone nulla facenti, senza identità e che si convincono di poter entrare e uscire quando vogliono dai nostri confini, significa aprire le braccia alla feccia del mondo. Chi ha voglia di lavorare può scegliere qualsiasi altro paese, che nessuno li manda via, chi non ha voglia può venire solo da noi…
Più polizia nelle strade: non si può che essere d’accordo anche perché tre corpi di polizia mi sembrano troppi. Quanti sono gli alti graduati? E quanti, in proporzione, quelli che battono le strade? Ma i poliziotti vanno anche gratificati con la “certezza della pena” perché se rischiano la pelle per assicurare alla giustizia, con grande rischio e fatica, delinquenti che il giorno dopo sono per strada a spaventare i testimoni dei loro futuri processi… chi glielo fa fare poverini? Hanno tutta la mia solidarietà. Più videosorveglianza: non sono tanto d’accordo, un po’ per tutte le argomentazioni del saggio Rodotà, che stimo moltissimo, ma specialmente perché la videosorveglianza non ha una funzione attiva, quando un’anziana viene scippata, una giovane madre stuprata, un ragazzo rapinato col coltello alla gola, cosa ce ne facciamo di un nastro che ci mostra un clandestino che oggi è qui, domani a mille chilometri da qui. Che anche se lo prendiamo non ha nome, non ha patria, non ha famiglia, quindi non ha niente da perdere. Come cavolo lo identifichiamo? Mmmhh sono molto dubbioso.
Inasprimento pene per reati su minori e donne: molto giusto. Propongo che i pedofili e depravati sessuali protagonisti di particolari crudeltà, o recidivi vengano indicati in una pubblica lista, come vien fatto negli Stati Uniti e come accadrà probabilmente anche in Gran Bretagna (vedi http://massimilianofrassi.splinder.com/?from=10 ) Non concentriamo i nostri sforzi e la nostra attenzione solo sui siti internet con materiale pedofilo! Certo, chiudiamo pure quelli e puniamo chi li frequenta, ma la pena dev’esser proporzionale alla gravità del reato per cui puniamo molto di più ed in maniera esemplare chi è stato condannato per atti concreti. E poniamoli alla pubblica gogna, tutti sappiamo che quei depravati sono ancora più recidivi dei ladri e dei tossicodipendenti e quindi sono sempre pericolosi, anche se malati o anziani.
Postato da: UZZI | 25.02.08 17:10
Ottimo questo punto del programma, non cambierei una virgola, bello diretto senza ipocrisia e senza buonismi di sorta.
Peccato che "l'Italia dei Valori" sia confluita nel calderone del PD insieme ai radicali, agli ex democristiani, agli ex comunisti... sarebbe stato proprio il partito che avrebbe raccolto il mio voto di persona sfiduciata dalla vecchia politica.
Postato da: AlexBS | 25.02.08 15:59
Sappiamo tutti che rimandare a casa tutti gli immigrati clandestini è economicamente e fattivamente impossibile.Perchè continuate a dircelo?Il problema va affrontato alla fonte dando subito un documento temporaneo ai clandestini , e specificando che in tre mesi devono dimostrare di aver trovato casa e lavoro. Come si fa anche con europei in Irlanda.
Postato da: Erica | 25.02.08 15:57
Sono rimasta scontenta del suo programma perché:
1. la lotta che in Italia si deve fare è quella contro le mafie;
2. gli immigrati, come gli italiani devono essere messi in condizione di non delinquere;
3. si devono riconoscere le cause sociali del crimine;
4. mettere più telecamere mi sembra un tampone stupido che nemmeno incide sulla percezione della sicurezza dei cittadini e sposta il crimine in altri luoghi che diventeranno concentrati di criminalità.
Mi sarei aspettata qualcosa di diverso da lei. Ad esempio anche una piccola riflessione sull'efficacia della pena detentiva, sul nostro sistema sociale, sui motivi del reato (ad esempio come eliminare la povertà per far si che non si abbia bisogno di rubare; come eliminare l'ignoranza e l'egoismo al fine di ridurre il numero di omicidi; favorire la ricerca per spiegarci il perché certe persone sono pedofile e come curarle nel caso esse siano malate).
Postato da: Emanuela | 25.02.08 15:48
Ok! Ora i tre punti mi sembrano più equilibrati e realistici!
Sempre Rosso
Postato da: sempre rosso | 25.02.08 13:39
E se il reimpatrio nei Paesi di origine comportasse l'applicazione di pene inumane e degradanti, della pena di morte o delle condizioni disumane di certe carceri? Più che inasprire le pene proporrei di applicare quelle già esistenti in maniera più efficace.. Basta attenuanti o indulti, maggior prevenzione e rieducazione..
Postato da: pama | 25.02.08 13:20
Vorrei sapere cosa pensate di fare per gli omicidi in libertà e in particolare chi provoca incidenti stradali per colpa, normalmente non va in prigione e dopo poco può continuare a guidare e a uccidere ancora.
Postato da: Giovanna Fabbri | 25.02.08 09:54
@ tutti e a lei signor ministro.
Esiste un'alternativa al rimpatrio che porterebbe veri miglioramenti, rispetto a quelli solo apparenti dell' espatrio o delle condanne in casa.
Anche perchè nascerebbe il problema della pena. In casa loro gli immigrati scontano la pena o anche il processo?
Se fosse il processo un miriade di gruppi insorgerebbe al primo turco arrestato e rimpatriato (pena di morte) e allora tratteremmo diversamente delinquenti e delinquenti?
La legge Dev'essere uguale per tutti.
Viceversa se si trattasse della sola pena allora non ci sarebbe paese che accetterebbe questa nostra legge specie se fuori dalla zona EURO.
Quello che invece occorre promuovere è una concreta politica estera che nei suoi 11 punti latita un po', o quanto meno è spalmata e fumosa. Non pene a casa loro, ma le spese processuali e di detenzione a carico degli stati dai quali sono emigrati clandestinamente, in quanto quello stato ha quantomeno favorito il reato.
Matteo
Postato da: matteo morale | 25.02.08 09:45
Mi aspettavo di più da Lei Ministro Di Pietro sulla questione della sicurezza. Mi spiego meglio: non immaginavo che stilasse un programma che ha come punto sulla sicurezza tematiche così banali, sembra di sentir parlare un politico di centro-destra, che si preoccupa della criminalità e dei disagi che possono crare alcuni extracomunitari clandestini, e non della grave situazione delle criminalità organizzate di tipo mafioso. Mi piacerebbe leggere, e poi messo in pratica, che un partito metta come punto sulla sicurezza "eliminazione definitiva delle organizzazioni mafiose in Italia". E' di questo che l'italia ha bisogno urgentemente! E si può fare, e neanche in tempo molto lungo, in passato ci sono stati casi di persone e governi che ci sono andati vicino, e sono riusciti ad ottenere ciò, solo perché l'hanno voluto fortemente!
E' ora che si torni a dire, e soprattutto a fare, "lotta alle mafie", ma non basta, perché sono anni che questa battaglia va avanti, bisogna aggiugere "e sconfiggerle definitivamente".
Questa è la sicurezza secondo me!
Pubblicato da Danilo Dante Menga | 24.02.08 01:43
Volevo aggiungere una cosa al commento di questo concittadino che per me ha detto delle cose veramente giuste: Utilizziamo l'esercito nelle strade del meridione, per far sentire la gente più sicura e protetta in modo che chiunque possa denunciare azioni di criminalità organizzata senza avere timore che il giorno dopo questi bastardi vengano a bruciarti il negozio o peggio ancora ad ammazzarti la famiglia. Cosa pensate..Eroi non ce ne sono tanti e quindi non si può campare nella speranza che nasca un altro Falcone o Borsellino, che poi tutti abbiamo visto la fine che hanno fatto per il nostro paese. E dico paese per chi è convinto che la mafia resterà sempre nel meridione... Ma secondo voi , dopo che al Sud non ci sarà più niente da spremere, queste persone dove andranno ad attingere? Italiaaa!! Dormite ancora per qualche tempo sonni tranquilli, ma di questo passo non saranno molti.
Davide
Postato da: Davide Del Giglio | 25.02.08 09:37
NON CAPISCO COME PENSIATE DI POTARE AVANTI UN PROGRAMMA SICUREZZA, CON COMPAGNI DI VIAGGIO CHE SONO TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO.
PRENDIAMO IL PROBLEMA DROGA: I RADICALI SONO DA SEMPRE ANTIPROIBIZIONISTI. QUANDO SI SA CHE I TRAFFICANTI DI MORTE SONO E DEVONO ESSERE MESSI IN CONDIZIONE DI NON FAR DEL MALE.
CI SONO TROPPE CONTRADDIZIONI NEL PD CHE SI CANDIDA ALLA GUIDA DEL PAESE.
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 24.02.08 19:00
Non mi cimento sull'inasprimento delle pene, ma spero che qualcuno ponga mente e faccia una legge per cui il colpevole di un qualsiasi reato, perda ogni diritto a garanzia della sua dignità.
A quale dignità ha diritto un individuo che gioca la carta dell'illegalità, del sopruso e della violenza?
Se uno scippatore o un praticante il "filo di banca" o chiunque altro malandrino, viene "pizzicato", senza sapere nè leggere, nè scrivere(come si dice dalla mie parti), deve essere immediatamente privato della libertà. In un carcere, in camera di sicurezza (se esistono ancora), in un albergo a 5 stelle, perfino,(tanto dovrà pagare lui tutto il costo), dovunque possa avvertire la presenza di uno Stato efficace ed efficiente, che vuol far rispettare la sua autorità, e che vuol proteggere i suoi cittadini.
Negli USA ( che sono sempre tra i nostri riferimenti) una miliadaria e poi un noto attore del cinema, si son fatti 1,2,3,,,,46 giorni di carcere per aver guidato in stato di ebbrezza.
Qui da noi si ammazza la gente, si procurano danni, l'assicurazione paga e il reo rimane a piede libero.... Ma la vogliamo finire???
Postato da: Antonio Rossi | 24.02.08 18:26
Opero nel campo della Sicurezza, lavorando su strada da molti anni. Approfitto di questo spazio da Lei gentilmente concessomi non per parlarle di quanto poco edificanti siano le nostre retribuzioni (ordinarie/accessorie), ma per seganlarle, facendomi portavoce di tanti altri colleghi, quanto giorno per giorno vedono scemare il Loro entusiasmo per un lavoro così importante e nobile quale quello di aiutare il prossimo. Vorremmo da parte sua On.Di Pietro un segnale forte, un impegno preciso che ci consenta di fare bene e continuare con passione il nostro lavoro. La stragrande maggioranza degli operatori delle Forze dell'Ordine è oramai rassegnata. Si fà quel che si può solo per spirito di iniziativa e non perchè motivati dalle istituzioni alle quali interessa solamente la statistica. Vorremmo che chi ha la responsabilità politica si adoperi per far si che queste immenso patrimonio fatto da uomini e donne laeali e fedeli al Ns. Paese, sia messo nelle condizioni di operare con tenacia e professionalità. Vogliamo tornare a rivestire il nostro ruolo con dignità e il massimo rispetto della gente. A causa delle politiche, in tema di sicurezza, di questi anni riscontriamo sulla strada come la gente ci consideri tra i responsabili del degrado delle città e vede in Noi tutti una di quelle grosse palle al piede, riferendosi alla spesa pubblica. Si impegni a cambiare questo stato di cose, ci faccia sentire orgogliosi di ciò che facciamo rischiando ogni giorno la vita. Grazie
Postato da: Domenico | 24.02.08 16:23
rimpatrio come? se neanche sappiamo da dove vengono? la maggior parte dei clandestini è priva di documenti quindi non si sa da dove sia venuta e non possiamo rimandarli da nessuna parte.
Sono possibili secondo me solo forti deterrenti con pene severe-
Postato da: giuseppe schiattarella | 24.02.08 01:56
Mi aspettavo di più da Lei Ministro Di Pietro sulla questione della sicurezza. Mi spiego meglio: non immaginavo che stilasse un programma che ha come punto sulla sicurezza tematiche così banali, sembra di sentir parlare un politico di centro-destra, che si preoccupa della criminalità e dei disagi che possono crare alcuni extracomunitari clandestini, e non della grave situazione delle criminalità organizzate di tipo mafioso. Mi piacerebbe leggere, e poi messo in pratica, che un partito metta come punto sulla sicurezza "eliminazione definitiva delle organizzazioni mafiose in Italia". E' di questo che l'italia ha bisogno urgentemente! E si può fare, e neanche in tempo molto lungo, in passato ci sono stati casi di persone e governi che ci sono andati vicino, e sono riusciti ad ottenere ciò, solo perché l'hanno voluto fortemente!
E' ora che si torni a dire, e soprattutto a fare, "lotta alle mafie", ma non basta, perché sono anni che questa battaglia va avanti, bisogna aggiugere "e sconfiggerle definitivamente".
Questa è la sicurezza secondo me!
Postato da: Danilo Dante Menga | 24.02.08 01:43
errata corridge : non sono d'accordo sul secondo punto : videosorveglianza
Postato da: Giorgio Grinfone | 23.02.08 23:12
non sono d'accordo con il terzo punto, cosi' come e' presentato e' vago. La sorveglianza va solo strettamente nei luoghi a rischio e STOP. Quindi regolamentata rigidamente...non vorrei che a forza di controlli pretestuosi si abdicasse sui nostri diritti alla liberta' e cocedessimo di essere controllati come robot. Caro Antonio anche l'11 settembre e' servito "ad hoc" a ridurre la liberta' delle persone per scopi occulti...piu' c'e' un clima di paura ..piu' la gente rinuncia alla propria liberta' in nome di una fittizia maggior sicurezza, e' una tecnica vecchia come il mondo....
Postato da: Giorgio Grinfone | 23.02.08 23:10
X A.DI CASOLA,
tU NE SEI UN'ALTRO!,
che dice che per la sicurezza ci vuole questo e ci vuole quell'altro.....con la solite storielle di prese in giro....e che non vogliono dirlo tale e quale, perche'sei uno che ne fa profitto da questi crimini, specialmente da parte di migranti.
Per avvocati e servizi sociali per migranti e il ministero dei zingari...e per la magistratura e' una miniera d'oro,...grossi profitti, pagati dallo stato per difendere questi migranti criminali e per mantenerli fuori e dentro le carceri................oppure...difendi questi migranti...perche ti fanno comodo pulendo la casa e portando i bambini a scuola.
MA....LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI ITALIANI....PER COLPA DEI TUOI SERVITORI MIGRANTI, CHE DAI LAVORO E SONO UTILI A TE, ALLA MAGGIORANZA NON SERVONO A NIENTE SOLO A ESSERE DERUBATI UCCISI E STUPRATI.
LA VOLETE CAPIRE O NO?.....O FAI FINTA DI NON CAPIRE?......FINCHE'...UNO DI QUESTI GIORNI SUCCEDE A TE....QUANDO UNO DI QUESTI ROM TI BRUCIA LA MACCHINA........ALLORA COMINCERAI A CAPIRE COME NAPOLITANO E VELTRONI E PRODI CHE QUESTI MIGRANTI E ZINGARI.....SONO UNA RISORSA PER L'ITALIA!
E CANI BASTARDI E IDIOTI E ANALFABETI EBREI.....
Postato da: Barbone | 23.02.08 22:50
VELTRONE, IL COGLIONE...FACCIA D'EBREO!
Lui e' il responsabile dei zingari e del degrado di Roma!
Quella povera ragazza romana......alla quale la ragazza prostituta romena.....inficco la punta dell'ombrello su un occhio!
Uccidendola.....selvaggiamente!..quel giorno a Roma...appena scesa dal bus!
Postato da: Mike Barbone | 23.02.08 22:34
X SALVATORE MOSCATO,
CHE ha scritto che...Grazie ALL'immigrazione, l'ITALIA DIVENTA' UNA POTENZA MONDIALE!
CHI TE L'HA DETTO, FRANCESCO?
BEH, NON LO VEDI OGGI CON 4 MILIONI DI MIGRANTI, CHE SI TROVANO IN iTALIA DA ANNI.......CHE POTENZA MONDIALE SIAMO DIVENTATI?...........E neanche piu'questi bastardi di migranti, o italiani vogliono pulire i rifiuti dalle strade!
E COME HA DETTO IL PAPA......GUARDATE ACHE CONDIZIONE DI DEGRADO SI E' RIDOTTA ROMA?....E LA ROVINA DELL'ITALIA?
fRANCESCO.....idiota, almeno lai finita la 5 elementare...o dove vivi?....sei ceco o sordo?
Che i rom ti rubbano anche le mutande la prossima volta......cazzo di imbecille e idiota, e che qualche marocchino te lo schiaffa in culo a tua moglie o tua figlia.........tu idiota e tanti altri bastardi che hanno bisogno di migranti per la loro servitudine.
SE NON FOSSE STATO PER QUESTI BASTARDI,
LA POVERA GIOVANNA REGGIANI SAREBBE ANCORA VIVA!
Postato da: Perfidio | 23.02.08 22:25
Secondo me necessita quantizzare e definire le pene per i vari reati contro i minori e le donne. Essere certi che gli immigrati clandestini che,dopo una condanna, sono espulsi dall'Italia, scontino veramente la pena nel paese d'origine e non tornino a delinquere da noi.
I delinquenti che abbiamo sono già molti, anzi troppi, ivi compresi quelli in doppio petto...
Postato da: Antonio Di Casola | 23.02.08 18:36
Volevo aggiungere che gli spacciatori di quella Piazza che ho parlato si sono spostati da 10anni in un altra piazza vicina . Questa piazza resta meno grande e più chiusa e non ci sono poliziotti all'interno, però ogni tanto girano intorno con le sirene per mettere paura. Ormai gli spacciatori sanno bene cosa fare, lasciano la roba dove è nascosta e si allontanano nei bar sino a quando i poliziotti con le sirene smettono di fare il girotondo come i bambini.
Postato da: roberto farris | 23.02.08 13:57
Da me qua a Cagliari c'è una piazza che tempo fà era piena di spiacciatori, mentre ora ci sono gruppi di poliziotti a piedi con l'auto parcheggiata vicino(di solito all'interno della piazza vicino alla panchina) , quindi se vogliono possono usarla. Invece stare fisso con l'auto a girare non serve a nulla.
Postato da: roberto farris | 23.02.08 13:50
Non è necessario girare fisso con l'auto per controllare . Basta avere un gruppo di poliziotti per ogni kmq, controllano l'area senza dover usare fisso l'auto che è uno spreco.
Postato da: roberto farris | 23.02.08 13:33
io credo che, anche a causa dei mezzi di informazione italiani, non si abbiano gli strumenti per valutare semplici proposte come questa, sulla sicurezza.
ho avuto l'opportunità di parlare con agenti di polizia (fuori dal loro orario di lavoro, per strada, chiaccherate sul treno..etc. ).agenti imbarazzati che mai ammetterebbero problemi, in divisa (hanno ancora un certo senso di dignità per la loro istituzione)
alla mia domanda : scusa, ma perchè ci sono in giro così poche macchine della polizia?
la risposta IMBARAZZATA è stata che a volte manco hanno la benzina (NON RIDETE, è vero, non ci sono i soldi) e che negli enormi parcheggi della polizia le macchine effettivamente funzionanti sono poche (e molte servono come pezzi di ricambio). a volte talmente poche che che i poliziotti devono aspettare in caserma che i colleghi del turno prima finiscano il loro giro, farsi dare le chiavi della macchina, e riprendere quella macchina in mano.
spiegatemi quindi come è possibile "più polizia nelle strade" e..
mò spiegatemi perchè se non abbiamo i soldi per le macchine della polizia,finanziamo i giornali, il restauro di qualsiasi campanile d'italia ( www.francarame.it),etc etc etc
p.s. non pensate che l'esercito sia messo meglio in quanto a dotazione di mezzi pesanti. (funzionanti).
Postato da: dottor spin | 23.02.08 13:19
letto e approvato
Postato da: vittorio fella | 23.02.08 12:39
C'è un grosso tentativo di imbrattare le discussioni con messaggi contro DiPietro e cercando di convincere tutti a votare la destra. Forse al Signor Berlusconi da fastidio internet dove tutti possono scrivere e lui non può controllare a suo piacimento , mentre con la TV lui può decidere quali messaggi mandare nelle case degli italiani. Con la destra resti fregato ma non te ne accorgi perchè Berlusconi ci racconta le favole, basta guardare i discorsi al TG della mediaset sulla proposta di mettere un solo canale Rai e uno Mediaset , non hanno spiegato che le frequenze sono limitate e biosgna dare spazio agli altri.
Cmq sono d accordo sul fatto che Pannella non deve entrare in politica e al governo. Tempo fa nel sito di PaoloPaolini , il vecchio disturbatore dei TG (persona che a me non sta simpatica), ho letto della denuncia fatta a Pannella per pedofilia su un ragazzo di 15anni con nome e cognome del ragazzo, ora non sò se è vero perchè Paolini è un pazzo.
Io cmq non voterò per il PD o la sinistra , voterò sempre per DiPietro perchè il resto della politica non mi convince. Sicuro che anche a lui certe cose non piacciono ma deve fare una scelta , la perfezione non esiste.
Postato da: roberto farris | 23.02.08 12:09
E su come 'trattare' vaticano & C.? dobbiamo ancora pagare noi per la loro presenza nella 'nostra' isola ex felice? potremmo proporre di spostarli tutti in centro Africa per qualche anno poi in sud America e via dicendo.... possibile che debbano essere 'intoccabili' anzi di piu'? hanno anche un loro servizio segreto che in questo momento ci monitorizza! e non sta in alto come vogliono farci credere! proviamo!
Postato da: ross | 23.02.08 11:49
ALLORA: POSSONO RIMANERE IN ITALIA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE PERSONE CHE LAVORANO E QUINDI CONTRIBUISCONO ALLA PRODUZIONE!!!!!!! CHI NON PRODUCE REDDITO DEVE TORNARE A CASA!!!!
Postato da: Antonia | 23.02.08 11:49
Andava tutto bene , ma poi avete accettato Pannella & Comp. ed avete rovinato tutto !
Io me ne andrei .... hai dimenticato , Tonino, quante te ne ha dette ? Quello lì ne ha combinate
di tutti i colori : Cicciolina ,Caruso , la rinuncia al nucleare... e si può continuare per mesi ! Quello lì deve sparire dalla scena politica italiana : O.K. ?
Speriamo solo che gli italiani sappiano fare buon uso del voto .!!!
Postato da: Francesco LIBERATORE | 23.02.08 10:08
Più videosorveglianza? Ma fatemi il piacere....
Postato da: Provarci Sempre | 23.02.08 09:55
Io ammiro Di Pietro ma voterò Lega Nord perchè la sinistra non ricaccerrà mai al rargo i barconi di migranti che cercano di approdare a Lampedusa
Racconto una mia vicenda personale che non ho vissuto all’estero, in una dittatura centroafricana o asiatica, ma nella civilissima (si fa per dire) Emilia Romagna.
Credo che valga la pena di leggerla perché potrebbe capitare a tutti.
Sono stato oggetto di 4 aggressioni da parte di un extracomunitario; sono sempre dovuto ricorrere alle cure (documentate) del Pronto Soccorso del Policlinico.
Una denuncia cumulativa delle prime tre aggressioni è stata archiviata dalla Procura.
La denuncia della quarta aggressione (che mi è costata 6 punti di sutura alla fronte) è stata passata al Giu-dice di Pace.
I Giudici di Pace non sono magistrati; non sono eletti dal Popolo (come proponeva la Lega) ma sono dei pensionati con un laurea in Legge che hanno vinto un concorso.
Dopo una serie interminabile di udienze il Giudice di Pace (Bon…) ha emesso la sentenza: contro il parere del PM il mio aggressore è stato assolto; anzi io mi sono inventato tutto, io l’ho aggredito è lui si è difeso. Tutto questo risulta dalla lettura delle farneticanti motivazioni della sentenza.
Cosa ho portato a casa:
-) la ferita ed i 6 punti di sutura;
-) ho speso 3.000 euro di consulenza legale perché mi ero costituito parte civile;
-) ho pagato (con le mie tasse) l’avvocato del mio aggressore che aveva diritto al gratuito patrocinio;
-) ho dovuto pagare anche le spese al Giudice di Pace;
-) ho dovuto sopportare le continue umiliazioni del Giudice di Pace che faceva pressioni affinché ritirassi la denuncia (vengono pagati ogni volta che un procedimento si chiude);
-) il procedimento è stato rinviato 6-7 volte e sempre per vizi di forma (mancanza di date, assenza del PM, numero del procedimento sbagliato nella notifica all’avvocato dell’imputato …) tutti causati dagli “amministratori” della giustizia. Contro il parere del PM il Giudice di Pace ha sempre deciso per il rinvio. Una volta ho espresso la mia indignazione e il Giudice mi ha “urlato” >
Ma questo è nulla confronto a quello che ho scoperto poi e cioè che per effetto della legge 46/2006 entrata in vigore il 9 marzo 2006, io non ho potuto ricorrere contro questa sentenza. Invece, se la sentenza avesse condannato l’aggressore, lui avrebbe avuto tutto il diritto di ricorrere in appello.
Mi permetto di fare notare che l’istituto del “gratuito patrocinio” è platealmente anticostituzionale; per l’imputato le udienze erano un divertimento: non si presentava, il suo avvocato trovava sempre qualche ca-villo per chiedere il rinvio. Hanno presentato persino una denuncia falsa, tanto non dovevano pagare nulla. Per me, invece, ogni udienza aveva un costo elevato; io e l’imputato non eravamo uguali di fronte alla legge.
Morale: il mio aggressore mi può ferire di nuovo e ridermi in faccia !! Io ho imparato la lezione, la prossima volta che verrò aggredito mi terrò la ferita e non presenterò neppure la denuncia.
Sono stato due volte vittima: del reato e della amministrazione della giustizia in Italia.
Con senso civico ho cercato di parlare con i politici per esporre queste disfunzioni della Giustizia dal punto di vista del cittadino: ho inviato dei fax alla Margherita ed hai DS; nessuno a voluto ricevermi.
Postato da: Francesco | 23.02.08 09:00
Finalmente, era ora!...
Sono fiducioso che, finalmente, saranno rimandati nei loro i paesi i clandestini, dove potranno pure scontare nelle loro prigioni le condanne pr gli eventuali reati commessi nel nostro Paese!!!
Postato da: Piero La Mantia | 23.02.08 08:38
Io ammiro Di Pietro ma voterò Lega Nord perchè non voglio che continui la persecuzione razziale nei confronti degli italiani:
Caro italiano, Vuoi che il comune ti dia la casa e ti paghi le utenze ??
Ti passi anche dei buoni spesa per il supermercato
E paghi i libri e la mensa ai tuoi figli che vanno a scuola ??
Tu dirai - in Italia è impossibile, dovrei emigrare in Danimarca
Stai scherzando ??
Devi comprare un passaporto falso (da extracomunitario)
e devi venire nel mio comune (emilia romagna), governato da una giunta di sinistra.
Il mio comune ti darà tutto quello che ho elencato sopra
Mia sorella lavora ai servizi sociali e mi racconta tutto.
Ma se tu sei un povero italiano, puoi anche spararti nella testa …
Postato da: Francesco | 23.02.08 08:29
Commento al Punto 2.
Piu' che parlare di pene, bisogna fare la politica di informazione nei paesi di origine; dare la possibilità alla gente che vuole venire in Italia.: I°.: Informare la gente delle condizioni che potranno trovare periodicamente.
II° Invitare la gente, invece di venire clandestinamente, rischiando la vita, fare domanda di entrare nel nostro paese ad un'ufficio specifico per l'emigrazione controllata; garantire una risposta in tutti i casi, e periodicamente, concedere a chiunque di entrare nel nostro paese a condizioni.: 1. da fare domanda per entrare in Italia; precisando che: senza tale domanda non verrà concesso il permesso di soggiorno!. Nell'entrata nel nostro paese devono presentarsi in data prefissata, in un'addetto ufficio, dove dimostrerà di avere dei soldi per il periodo di soggiorno voluto ( Ciò le permettera di non indebitarsi per viaggi clandestini avendo i soldi che doveva pagare, e che userà per un periodo di soggiorno in Italia secondo le possibilità). 2. Scaduto il permesso di soggiorno.: se trova il lavoro rimane regolarmente, e verrà regolarizzato; se non trova il lavoro, deve rimbatriare da se; 3. Ciò porterà valuta sottratta alla mafia; chi si attiene a tale regola può rifare domanda, e tornare con un nuovo permesso di soggiorno; chi non lo farà da se, sarà rimpatriato e per un anno non potrà fare domanda!. Ciò darà una disciplina!. 4. Ciò darà i seguenti risultati.: Toglierà il commercio alla mafia dei disperati; che non si faranno più fregare soldi; nel tempo che arriva il permesso (che con l'occasione verranno regolati i flussi); si saprà in partenza dove arriveranno le persone; si sarà sicuri che AVENDO DEI SOLDI (CHE NON ANNO PAGATO PER IL VIAGGIO) NON RUBERANNO; Non ci saranno morti a mare; ne accoglienze nei lagher con i dovuti costi. 5. La garanzia che possono venire regolarmente, disciplinerà da se l'afflusso.
6. L'emigrato sarà un valore per il paese.: Se cè un vero governo, che segue le vie giuste, l'Italia potrà diventare una VERA POTENZA GRAZIE ALLEMIGRAZIONE!. 7. L'Italia può dare lavoro
infinito se sa riconoscere le persone giuste.
Non Serve più polizia nelle strade, ma telecamere.: Nei parcheggi dei grandi negozzi deve essere tutto sotto controllo di viedeo camere e allora si pene sicure.: 18-02-08.: entro in un parcheggio davanti al Gran Brico
S.G.Mil/se. una macchina parcheggia a mio fianco, io sto telefonado,questo picchia e mi dice.: Ha una gomma a terra,ringrazio; ENTRO NEL NEGOZIO, QUANDO ESCO VADO A CONTROLLARE LA RUOTA A TERRA,poso il Marsupio con tutti i documenti nel sedile di dietro e mi accingo a cambiare la ruota; finito, mi avvio a trecento metri cè il gommista, mentre mi ripara la gomma cerco il Masupio che non trovo più, il gommista mi dice.: Ti hanno dato tre colpi di coltello; in sintesi.: Il signore mi ha forato la gomma, mi ha detto ha la ruota a terra; poi mi ha cuccato e rubato il marsupio con portafogli e tutta la documentazione completa; Bancomatt; Carta Identita; Patente, autorizzazioni vari, 200.€. Cellulare; Navigatore satellitare Tom Tom, Codice Fiscale, Varie ricevute di garenzie; chiavi dellauto, del garace e dell'orto!. Se il parcheggio era servito di telecamere avrebbe registrato tutto. cosi ho perso tutto, più 400 € di cambio chiavi dell'auto, e tutto quello che compete rifare i documenti!. Nello stesso parcheggio dei zingari mesi prima, mi hanno ripulito del portafogli... tornato in tempo l'anno buttato per terra!. Ho telefonato ai carabinieri, mi anno detto.: Gli dia 4 schiaffi e li manda via!. e viva L'Italia. io che vivo con una pensione di 600.€. con un danno circa di 1000.€. abbaio alla luna!. Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Mosacato | 23.02.08 03:55
I lavori che gli Italiani non vogliono fare?
E...FATEVELI DA SOLI!
Da quando in quando queste poche famiglie ricche ebraiche......si hanno messo la servitu'?
E...NON VOGLIONO PIU' fare i lavori di casa.....e allora fanno venire in Italia questi migranti per solo vitto e alloggio?
E...COSI' per avere servitudine.....si fanno venire milioni di analfabeti migranti stranieri, per soddisfare questi Padroni.....che non vogliono piu'pulire le loro case.
E, COSI' PER QUESTI POCHI BASTARDI......IL RESTO DELLA POPOLAZIONE DEVE SUBIRE FURTI E OMICIDI CHE MIGRANTI COMMETTONO SUI CITTADINI ITALIANI!
IO....ARRESTEREI QUESTI PADRONI INSIEME AI MIGRANTI CHE LORO HANNO ASSUNTO.....E INSIEME A CALCI IN CULO LI SPEDIREI IN ROMANIA!
Postato da: Perfidio | 23.02.08 02:22
caro Di Pietro, per me è giocoforza aver fiducia in te. Ti ho votato l'altra volta e ti voterò ancora. D'altra parte capisco che ci sono delle "regole" di opportunità propagandistica che fanno dire cose non troppo sensate.
A rimandare indietro gli irregolari ci vogliono soldi che non ci sono. Neanche la Lega, quando poteva, l'ha fatto.
Molto più razionale mi sembra la decisione di concedere il visto a TUTTI quelli che hanno la richiesta di un datore di lavoro, la cui serietà può essre controllata dalle Questure (ed è una cosa possibile).
Io ho in corso due richieste: "spero" di non rientrare nella "mia quota" dei 65.000, così i due (che sono brave persone altrimenti non le avrei scelte) potrò meglio ricattarli ed eviterò di pagare i contributi INPS.
Postato da: valfrido | 23.02.08 00:03
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: cris | 22.02.08 23:24
- Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Sono d'accordo con questo punto, non è giusto che alcuni poliziotti siano costretti a pagarsi la benzina così come altri hanno autovetture con un numero di km superiore al dovuto etc etc.
Dall'altra parte però è necessario che lo Stato intervenga a difesa di chi subisce gravi ingiustizie da parte di alcuni poliziotti. Non mi scaglio contro gli agenti che rispondono alle aggressioni (come quello che uccise Carlo Giuliani), ma contro quelli che hanno ucciso Federico Aldrovandi, contro chi ha ucciso Gabriele Sandri, e contro chi ha picchiato a sangue i pacifici manifestanti campani (vedi http://it.youtube.com/watch?v=Og1LWPVvVFk ad esempio). Bisogna avere il pugno duro verso quelle mele marce che non fanno altro che generare odio verso le forze dell'ordine.
Postato da: marco karma | 22.02.08 23:23
Ho sentito in televisione che alcuni poliziotti per poter lavorare sono costretti a portarsi l'attrezzatura da casa è il governo ha difficoltà nello stanziare dei soldi. Ciò nonostante negli ultimi tempi sono riusciti ad avere risultati inimmaginabili qualche anno fa. Mi riferisco agli arresti di parecchi latitanti. Evidentemente qualcosa è cambiato. Perchè non riutilizzare i beni confiscati ai mafiosi per finanziare le forze di polizia. Solo così ci può essere una vera lotta ad armi pari. Questi ragazzi rischiano la vita tutti i giorni con uno stipendio da fame. Mentre i mafiosi non hanno pietà ad ammazzare chi intralcia il loro cammino, lasciando vedove e orfani che dovranno vivere il resto della loro vita senza una figura cosi importante come un marito o un padre. Il mafioso fa tutto per i soldi. Combattiamolo con i suoi stessi soldi.
Postato da: Luigi | 22.02.08 19:24
Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini
Si e NO non bisogna prendersela sempre con chi ha bisogno di aiuto. Biosgna un po rivedere questa cosa.
Obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Su questo sono d'accordo quasi del tutto , biosgna anche pensare che in alcuni paesi i detenuti vengono maltrattati.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Questo è perfetto e voglio aggiungere che io non ho paure delle telecamere nelle strade perchè non ho nulla da nascondere, l'importante è farle funzionare per bene non come quelle che mettevano ai semafori per multare la gente onesta.
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne .
Questo non mi sta bene, significa che uno prende una condanna più leggera quando stupra un ragazzo o spezza le gambe ad un vecchio perchè sono di sesso maschile. Qui si parla di diffendere le persone che non possono diffendersi e se lo stupro è illegale deve esserlo in ogni situazione. Poi certo nel caso dei bambini la pena deve essere maggiore perchè i bambini sono una categoria a parte , e poi non biosgna pensare che tutti i minori sono allo stesso livello visto che la delinquenza minorile spesso è la più fastidiosa.
Postato da: Roberto Farris | 22.02.08 17:49
ma questo punto del programma non è stato gia realizzato nella scorsa legislatura?
Postato da: marioi paolucci | 22.02.08 17:41
CORREZIONE SULLE DUE MUCCHE NEL COMUNISMO
COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e si dimentica di te non fornendoti il latte secondo quelli che loro ritengano siano i tuoi bisogni...se ti ritrovi altre due mucche, per magia si ricordano di te e le prendono...ridimenticandosi della questione latte...
PS:W LE SOCIAL DEMOCRAZIE !!!
Postato da: demetrio81ct | 22.02.08 16:50
E beh, dottor Di Pietro, qui emerge tutta la sua anima da sbirro.
Infatti non parla di prendersela con i potenti, con i corruttori e concussori che rubano miliardi di euro... no, Lei se la prende con i deboli, gli immigrati, i lavavetri (impicchiamoli!).
Insomma... forte coi più deboli e zerbino coi potenti.
Non solo. Non contento, mi vuole spiare ancora di più di quanto già fate con altre telecamere... me le vuole mettere nel letto per vedere cosa faccio con la moglie... dottor Di Pietro?
Un'altra schifezza delle vostre [Bilderberg]
Postato da: Ray Milano | 22.02.08 16:44
Non sono d’accordo sul trasformare il nostro Paese in uno Stato di polizia.
Cio’ che e’ fondamentale e’ la certezza della pena per TUTTI. I delinquenti, a tutti i livelli, quando sono presi devono scontare la loro pena, senza indulti, senza scappatoie per i ricchi e potenti che trovano sempre una prescrizione, un vizio formale o una legge ad personam che viene loro incontro (dunque ok con il terzo punto del programma).
Fondamentale e’ sostenere seriamente magistratura e forze dell’ordine nella lotta contro la mafia e per combattere le collusioni tra politica, mafia e banche.
Postato da: Riccardo | 22.02.08 16:41
Si, voglio vedere come fate a dare piu' sicurezza se non ci sono i soldi neanche per la benzina.
Io comunque vi do' la soluzione, iniziate a togliere il piantonamento delle sedi di partito e ad avere meno scorte. Un politico degno ti tale nome non deve aver bisogno della protezione quando si trova fra le persone che dovrebbero essere fiere di averlo eletto!!!
Postato da: Eugenio Tanfani | 22.02.08 15:39
TITOLO: HAI 2 MUCCHE
SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.
FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà de l latte e si tromba tua moglie.
DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui
iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte
come 4 mucche.
Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver
lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di
credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio
delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche
beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5
mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono
trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con
sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente d a un azionista
che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7
mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con
l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai
abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per
beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
PRODISMO:
Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su:
la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco.
Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei
rifiuti organici animali.
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.02.08 15:36
Sono d'accordissimo con quest'intervento di Damiano:
Per quanto riguarda il punto uno credo che da rimpatriare siano gli immigrati clandestini che non hanno un lavoro e sorpresi a delinquere, perché negare ospitalità ad una persona che, anche se non regolarizzata dal datore di lavoro, lavora e rispetta le regole del nostro paese?
Sulla video sorveglianza rimango con il timore che oggi potrebbe aiutarci ad identificare i delinquenti, ma domani potrebbe essere un controllore scomodo che osservare tutte le nostre mosse.
E' importante il primo punto: non ha senso rimpatriare chi si comporta bene ma è irregolare solo perchè la Bossi-Fini è una legge criminale.
La Bossi-Fini aiuta i delinquenti e ostacola la brava gente. Bisogna ribaltare la situazione.
Io ho sempre votato e fatto votare IDV, ma adesso spero in una sua presa di posizione su questo punto, altrimenti non so se potrò votarla ancora.
Postato da: Mario | 22.02.08 15:28
Approvato! Ricordatene dopo le elezioni. Hai il mio voto.
Postato da: pino | 22.02.08 15:27
Più che inaspire le pene (cosa fatta tante volte per i reati di mafia senza esito) meglio pene certe con un impiego di sosfisticati mezzi di indagine a disposizione delle forze dell'ordine.
Ha più efficacia una piccola pena ma certa che una enorme pena di incerta applicazione.
Postato da: Giovanni | 22.02.08 13:38
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO SU TUTTI I PUNTI E SULL'INDIRIZZO POLITICO CHE L'ITALIA DEI VALORI PERSEGUE
A MIO AVVISO UNA GRAVISSIMA SITUAZIONE E' SOTTOVALUTATA LA DIFFUSIONE ABNORME DELLE DROGHE, CHE CI RUBANO I NOSTRI FRAGILI FIGLI;ED E' L'ORA DI PRENDERE PROVVEDIMENTI SERISSIMI !!!!!!!!!!!!
Postato da: enzo | 22.02.08 13:29
Per pensare alla situazione attuale degli immigranti in Italia, mettetevi nei panni dell'emigrante italiano agli inizi del 900. Per molti l'unica speranza erano gli USA, la Francia. Alcuni erano perfettamente in regola e avevano un mestiere, una casa che li aspettava nel loro paese. Probabilmente pochi... Gli altri andavano lì non-richiesti, sotto-pagati, umiliati, a volte clandestini. Una parte è probabilmente stata ridotta a fare mestieri immorali, illegali, mafiosi.
Questo dovrebbe permetterci di considerare meglio la povera gente che viene da noi, spinta dalla fame. Sono quasi tutti povera gente, poi in mezzo ci sono anche dei delinquenti ed è giusto trattarli come tali.
Quindi: secondo voi l'Italia del 1900 avrebbe trattenuto le sue bocche affamate, le avrebbe messo in galera in Italia, se avessero commesso un reato all'estero??? Non penso che l'Italia di allora ne avesse la possibilità economica, e nemmeno, ad esempio, i paesi africani piu poveri.
Quindi questa proposta mi sembra realizzabile solo faccendo accordi bilaterali per 1) assicurare che trattengono le persone che hanno commesso un reato in Italia, e in scambio 2) aiutarli ad assicurare una vita piu decente ai loro cittadini.
Se no, una parte di loro sarà sempre attratti dal nostro tenore di vita (ipotetico, fantasmato).
Punto 2: (piu Polizia, più video)
C'è già parecchia sorveglianza. Dobbiamo favorire un rispetto maggiore delle leggi, da tutti. I poliziotti, i magistrati, i professori, i politici sono tutti emnazione della società italiana.
Fin quando gli italiani si comporteranno in modo indisciplinato, lievemente illegale, menefreghista, egocentrico, discontinuo, avremmo dei rappresentanti nostri alla nostra immagine.
Dobbiamo quindi favorire il cambio di mentalità. Per questo anche avere un mezzo per valutare i notri dipendenti (quelli menzionati precedentemente).
In bocca al lupo...
Postato da: jay | 22.02.08 13:20
VEDO CHE FATE A GARA PER COME ESSERE PIU SEVERI, O CATTIVI CON I CONDANNATI!
IL PROBLEMA E' CHE L'IMMIGRAZIONE DEVE ESSERE CONTROLLATA.
nEL NOSTRO PAESE E' FACILE FARLO PERCHE' I MARI SONO FACILMENTE PERLUSTRABILI.
SOPRATUTTO BISOGNA COLLEGARE UN LAVORO AD OGNI MIGRANTE ALTRIMENTI OVVIAMENTE DELINQUE
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.02.08 13:11
la certezza della pena l'avremo se ci sono le carceri..ancor prima processi in tempo equo..Alcuni reati,truffa ad esempio,diventano,grazie alla lentezza,un affare!!AD ALTI LIVELLI,AD ESEMPIO,DOVE SE PIA MILIADI,DIVENTA AVER RUBato miliardi in cambio di una condanna a pochi anni che coi sconti è pari a zero....per i ladri di bassa categoria?idem..non ha nulla da perdere,prendono do capita,che intanto prima che siano in carcere di tempo ce ne....INASPRIMENTO PENE...DI SICURO LE PENE PER VIOLENZA ALLE DONNE,SUI BAMBINI,FANNO RIDERE.LEGI FATTE DA UMINI PER CUI NON COMPRENDETE CHE TRAUMA A VITA PUò ESSERE UNA VIOLANZA SESSUALE...è UN OMICIDIO EMOTIVO!!!A UN PASSO DA QELLO FISICO...QUANTO VALE?SEI ANNI SI E NO?CHE SCHIFO!!!!!!!
Postato da: rubino giuliana | 22.02.08 12:33
Bello. Vediamo se lo fate veramente e alle prossime elezioni, o sparite, o sarete premiati come veri eroi.
Postato da: Roberto | 22.02.08 12:09
-una volta rimpatriati ritornano
-nel paese di origine li mettono in galera, per X mesi-anni, per farti una cortesia? te li rimandano, per sempre.
-prima di inasprire qualsiasi pena, preoccupiamoci di fare in modo che poi le scontino.
DiPiè... ci vogliono più carceri, più duri (cioè con un più alto tasso di suicidi, o malattie infettive), e pene alternative ma severe, (es: castrazione "a forbice", amputazione delle dita "poi mano", perdita dei diritti civili "assistenza sanitaria", "diritto al voto", "affidamento figli")
Postato da: Giovanni Ruggiero | 22.02.08 12:05
sono d'accordo
Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:58
ma possibile che arrivino ogni giorno centinaia e centinaia di barconi con questi profughi a bordo ,e che per lo più è gente che nei loro paesi non vogliono e ce li spediscono in italia con biglietto di sola andata.siamo troppo buonisti.io concordo con la gente che viene in italia per lavorare è a loro che bisogna dare la massima assistenza , ma per chi è tutto il giorno in giro senza un lavoro,e senza reddito no.anche perchè il reddito loro lo fanno rubando alle spalle dei poveri cittadini inermi e indifesi.
Postato da: vito | 22.02.08 11:47
Abbiamo diverse figure di forze dell'ordine: polizia, carabinieri, finanza e quant'altro.
So che tutti questi enti hanno una loro storia e forse non so una loro specializzazione settoriale.
Ma mi chiedo se la loro opera non sarebbe più semplice se fossero raggruppate in un unico sistema snellendo così lo scambio di informazioni fra loro e potenziandone la presenza sul territorio.
Postato da: Giuseppe Celeste | 22.02.08 11:18
bisogna secondo garantire principalmente la velocità dei processi garantendo la certezza della pena per tutti....chi sbaglia e infrange la legge deve andare in galera .....
Postato da: attilio palmiero | 22.02.08 11:08
Non capisco bene come un penalista come lei (e anch'io) possa voler imporre lo scontare della pena nei paesi di origine. Mica l'Italia può pretendere questo sempre dai paesi d'origine? vale soltanto con i paesi dove esistono rapporti in tema di rogatorie penali.
Inasprimento delle pene, sopratutto per le categorie da lei citate, non serve a niente: serve soltanto una più mirata e efficacia azione penale e miglioramento di programmi di trattamento nelle carceri, e mai più indulti come quello avvenuto al'inizio della legislatura attuale.
Inoltre serve un empowerment, di donne, bambini ma anche di tutti quelli che spesso sono più o meno a conoscenza di quanto stia accadendo ma non osano a reagire.
Le prego, con la sua esperienza, di non cantare nel coro di quelli a caccia di voti!
Postato da: Gertruud van Leijen | 22.02.08 10:54
Non capisco più il significato di tutte le forze armate esistenti nel paese, molti di questi svolgono lavoro burocratico e non di indagine, uniicare le forze armate consentirebbe di ridurre l'impiego poliziotti o carabinieri al posto di scribacchini, quindi:
1) Unificazione delle forze dell'ordine (in particolare polizia e carabinieri)
2) impiego di personale civile per pratiche burocratiche o impiego di personale di polizia SOLO oltre i 45-50 anni di età (se richiesto dallo stesso, in modo da evitare l'imboscamento di raccomandati ventenni)
3) pattugliamento notturno e serale raddoppiato riducendo quello giornaliero che deve garantire la Polizia Municipale
4) Condanna per truffa ai danni dello stato senza attenuanti generiche ai Sindaci che impiegano la Polizia Municipale in attività d'ufficio non legate all'attività di Polizia (ad esempio all'anagrafe, cosa molto diffusa!)
5) passaggio di tutte le attività burocratiche semplici ai comuni (passaporti, ecc...)
Postato da: marco | 22.02.08 10:43
Gentile ministro,
io penso sia un dovere poter garantire la "tracciabilità" dei clandestini. La proposta di raccogliere impronte digitali e mappa del DNA é l'unica cosa che può permettere un'identificazione univoca di chi giunge nel nostro paese senza documenti e che, una volta rimpatriato, si ripresenta alle nostre frontiere finchè non riesce a passare.
Superiamo i falsi moralismi ed attuaiamo un sistema davvero efficace per controllare l'immigrazione clandestina.
Postato da: antonio cascone | 22.02.08 10:27
Salve, volevo sapere se è possibile prevedere anche un potenziamento della guardia di finanza per affrontare con maggiore decisione il problema dell'evasione fiscale; rendendo pertanto l'Italia un paese più civile.
Distinti saluti
Postato da: Lorenzo Mucciarella | 22.02.08 10:23
Salve, volevo sapere se è possibile prevedere anche un potenziamento della guardia di finanza per affrontare con maggiore decisione il problema dell'evasione fiscale; rendendo pertanto l'Italia un paese più civile.
Distinti saluti
Postato da: Lorenzo Mucciarella | 22.02.08 10:22
Dott. Di Pietro,
come pensa di estirpare il cancro della mafia, del quale si stanno diffondendo le metastasi in tutto il nostro Paese, e oltre...?
Grazie
Postato da: Luigi | 22.02.08 10:22
Dott. Di Pietro,
grazie di aver saputo ascoltare.
Ma adesso come pensa di realizzare quanto programmato?
Quali indicatori, quali strumenti di misura, di verifica dell'attuazione del programma intende "concordare" con chi le darà fiducia?
E il PD?
Grazie ancora.
Paolo.
Postato da: Paolo | 22.02.08 10:03
Doot. Di Pietro,
grazie di aver saputo ascoltare.
Ma adesso come pensa di realizzare quanto programmato?
Quali indicatori, quali strumenti di misura, di verifica dell'attuazione del programma intende "concordare" con chi le darà fiducia?
E il PD?
Grazie ancora.
Paolo.
Postato da: Paolo | 22.02.08 10:02
mi sembrano le classiche frasi di facciata. Aumento della polizia; inasprimento delle pene...facciamo applicare le leggi che ci sono, riduciamo i poliziotti e aumentiamo i mezzi della polizia.
Postato da: Antonio Martino | 22.02.08 09:44
Al punto tre metterei: INASPRIMENTO DI TUTTE LE PENE, NESSUNA ESCLUSA
Postato da: GIUSEPPE | 22.02.08 09:38
Concordo in pieno con l'idea di installare piu' impianti di videosorveglianza nel territorio, è un metodo efficiente per la prevenzione ed il contrasto della crimininalità, inutili però se non vi è la certezza della pena; punire totalmente senza nessuno sconto tutti i tipi di reati, senza distinguere i gravi dai meno gravi;
i delinquenti devono pagare. La gente ormai è esasperata, anche nei paesi fino a pochi anni fa considerati tranquilli, e con poche migliaia di abitanti, non si è piu' sicuri di uscire di casa.
Dunque dott. Antonio, finanziamenti per la videosorveglianza, piu' forze di polizia sul territorio e CERTEZZA DELLA PENA.
Se a tutto ciò riusciamo ad ELIMINARE il disastro dell' INDULTO, l' Italia sicuramente diventerà piu' vivibile. FORZA ANTONIO...
Postato da: GIUSEPPE | 22.02.08 09:35
un saluto a tutti. Al punto trè aggiungerei anche i reati commessi ad anziani e a tutte le categorie deboli.
Per quanto riguarda il punto uno credo che da rimpatriare siano gli immigrati clandestini che non hanno un lavoro e sorpresi a delinquere, perchè negare ospitalità ad una persona che, anche se non regolarizzata dal datore di lavoro, lavora e rispetta le regole del nostro paese?
Sono d'accordo per avere meno polizia negli uffici (perchè non assumere impiegati civili), sulla video sorveglianza rimango con il timore che oggi potrebbe aiutarci ad identificare i delinquenti, ma domani potrebbe essere un controllore scomodo che osserve tutte le nostre mosse.
Postato da: damiano | 22.02.08 09:31
ELIMINARE L'INDULTO
Postato da: silvia | 22.02.08 09:11
Faccio un esempio: una donna extracomunitaria viene in Italia con un visto turistico, decide di fermarsi a lavorare nel nostro paese, trova un lavoro come badante, è pagata in nero ed è regolarizzata successivamente cogliendo l'opportunità di una delle sanatorie italiote. Mi chiedo quali danni ha causato al nostro Paese? quasi nulla, a parte i contributi non versati dal datore di lavoro, quindi on. Di Pietro facciamo attenzione quando diciamo rimpatrio degli immigrati clandestini, noi non abbiamo né le risorse economiche né gli uomini sufficienti alla bisogna, meglio fare come negli USA, laddove hanno da tempo capito che fermare l'ondata di immigrati proveniente sopratutto dal Messico è impresa improba, quindi fanno finta di non vedere le migliaia di clandestini ma concentrano l'attenzione e l'operato delle forze dell'ordine verso coloro che commettono reati, mi creda on. Di Pietro questo è quello che vuole la gente, fuori subito dalle nostre città non solo coloro che commettono reati ma anche chi ha precedenti penali; oggi non possiamo permetterci di accoggliere delinquenti per un semplice motivo: ne abbiamo abbastanza anche di nostrani. Per il resto del punto 2, tutto bene.
Postato da: Alberto Gallo | 22.02.08 09:02
questa è vera democrazia ridiamo il paese alle persone oneste , via l'indulto .
Postato da: filippo | 22.02.08 08:59
Sono cose trite e ritrite, dette ridette e non se ne puo' piu', basterebbe un punto solo per riportare la fiducia del cittadino verso le istituzioni:
Il lavoro che si presenta ai futuri dirigenti dello stato è mastodontico, ci sforzeremo con tutte le nostre risorse e con ONESTA' a fare del nostro meglio.
Semplice, lineare senza troppe frottole.
I problemi del nostro paese li conosciamo tutti, il primo ed irrinunciablie percorso è quello di fare un poco di ordine.....
Postato da: Luca | 22.02.08 08:30
Bene per il rimpatrio immediato, perfetto.
Però i costi per il rimpatrio e il mantenimento (per il periododi fermo) nel nostro paese,li deve assumere il paese di origine del delinquente , così si responsabilizzano tutti i paesi a tenersi "l'immondizia" a casa loro e nelle loro carceri.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:01
PROBLEMATICHE CARCERARIE
Le carceri sono superaffollate,la maggior parte dei detenuti scontano pene per aver commesso piccoli reati,ogni detenuto costa circa 300 euro al giorno alla comunità.
Non esistono i fondi per costruire nuove carceri che possano consentire al detenuto un regime di detenzione confacente ad uno stato civile e democratico.Non è concepibile che si possa vivere in condizioni disumane,ma non riteniamo altresì giusto che chi delinque debba essere mantenuto dal cittadino che lavora e paga le tasse.
A tal punto non ci resta che creare un regime carcerario a punti,che consiste nel creare attività lavorative ,all’interno o all’esterno del carcere a seconda della pericolosità sociale del detenuto.Tali attività non prevedono retribuzione,il ricavato delle stesse servirà per compensare in parte,le spese che lo stato sostiene per l’apparato carcerario.Al detenuto che aderirà a tale programma di rieducazione saranno concessi dei crediti che serviranno a ridurre la durata della pena da scontare.
In parole povere “ più produci prima esci “.
Nessuno potrà accusarci di creare i lavori forzati,perché la partecipazione a tale programma è facoltativa.
Il detenuto si abitua a lavorare per cui quando uscirà dal carcere sarà più facile il suo reinserimento.
I manufatti o prodotti in genere saranno inseriti nella grande distribuzione e potranno competere con manufatti provenienti da altri paesi ,perché avranno un bassissimo costo di produzione.
Avremo cosi ricreato il “made in Italy”e saremo i promotori di una carcerazione innovativa,umanitaria,ed educativa in campo mondiale.
Quando, sognando di trovare soluzioni alle problematiche che maggiormente affliggono la nostra società , ho concepito questa idea, non si parlava ancora di indulto. Forse è tardi ,mi dispiace però che tanti partiti a cui ho inviato le mie idee non le abbiano considerate. Forse sono un povero illuso , credo ancora che i politici debbano trovare soluzioni.
Cari saluti . Gianmario Madera
Postato da: Gianmario Madera | 22.02.08 08:01
E della delinquenza italiana (mafia, camorra 'ndrangheta, mafia albanese, mafia cinese che ne facciamo? Demagogia.
Ma d'altronde che possiamo fare se il marcio è prorpio nella magistratura: De Magistris trasferito e punito dal CSM (non da Berlusconi. Su questo Di Pietro tace riverente al CSM. Il maggior contabbandiere italiano viene prosciolto e gli viene rstituito, con tante scuse, tutto. Complicità o incompetenza? Omicidi eclatanti nei quali non se ne viene a capo.
Con quasto vogliamo parlare di sicurezza? Il governo Prodi di cui Di Pietro ed il PD ha fatto parte (Prodi ne è il presidente ed il burattinaio) ha ridotto le risorse per le forze di polizia che spesso sono abbandonate (meglio dire bastonate) proprio dalla maggior parte della Magistratura.
Parole ed ancora parole. Questo programma non affronta per nulla il problema della sicurezza se non a parole.
Postato da: Luciano MUSSO | 22.02.08 07:58
per FRANCO ZANI
DI Faenza......che da lavoro a piu di 1100 persone, 70% stranieri.
SEI UN CANE BASTARDO DEI PRIMI................TU ED ALTRI CHE SI VOGLIONO ARRICCHIRE USANDO MIGRANTI STRANIERI!.......Perche' non puoi trovare lavoratori italiani? con 60 milioni di italiani? E chi cazzo se ne frega se non puoi trovare lavoratori italiani?......Vai via dall'Italia per fare quelo che vuoi fare!
Fai come tanti italiani.....che vanno all'estero per lavorare e vivere con stranieri!
per la tua avarizia e arricchimento..........migliaia e migliaia di Italiani.....devono subire omicidi e pagare con la loro vita.....per la tua sfruttamento di migranti a poco prezzo?....Chi cazzo se ne frega di te....che anche falsamente dici che non puoi trovare chi lavora per te?.....E se questi migranti che lavorano per te........non portano nessun vantaggio......a migliaia e migliaia di famiglie italiane!
A migliaia e migliaia di famiglie italiane questi migranti che lavorano per te.......indirettamente sono la rovina la paura e la morte....sono la disgrazia piu' grande che fosse accaduta!
Pensaci....stupido e idiota e imbecille e cane bastardo.......da impiccare....e responsabile che mentre credi di dar lavoro a poveri disgraziati migranti...........non ti rendi conto che questi migranti che tu dai lavoro devono vivere in mezzo ai cittadini italiani,
i quali non li vogliono ed hanno paura di essere rubati e uccisi!
COSI.....BRUTTO BASTARDO....SE NESSUNO TE LO HA DETTO....MENTRE DAI LAVORO PER ARRICCHIRE TE STESSO, A QUESTI MIGRANTI STRANIERI, PER TE VA BENE..............MA PERV MOLTI ALTRI COMPAESANI
NON VA BENE.........VA MALISSIMO......L'HAI CAPITO?.......TU VAI ALL'ESTERO E IMPIEGA MIGRANTI STRANIERI, VAI IN ROMANIA, E LI TROVERAI TANTI MIGRANTI PER LA TUA AZIENDA....E NESSUNO...TI MALEDIRA'PER ARRICCHIRTI CON MIGRANTI STRANIERI.
Postato da: Perfidio | 22.02.08 02:05
Aggiungerei per la Sicurezza:
-costituzione di una Banca Dati Centrale collegata con tutte le Questure nella quale devono essere registrate obbligatoriamente le impronte digitali, le foto ed il DNA di tutti gli immigrati che a qualsiasi titolo si trovano in Italia;
-eliminare la facoltà (possibilità) ai giudici ed ai direttori delle carceri di autorizzare la concessione di permessi speciali,arresti domiciliari etc a detenuti che hanno commesso reati,ancorchè gravi, la cui pena prevista minima superi i due anni di reclusione;
Postato da: Giuseppe Nunziata | 22.02.08 00:33
BELLA VERO RAGA'? BUONANOTTE EVVIVA TUTTI I LAVORATORI ONESTI KE SI SPACCANO IL CULO PER PORTARE AVANTI LA LORO FAMIGLIA.....VENITE A PORTO ROTONDO O PORTO CERVO AD AGOSTO E VEDETE QUANTI LAVORATORI CON LO YATCH CI SONO! SAPETE, DEVONO SFOGGIARE IL PROPRIO LUSSO, QUESTO E' IL LORO LAVORO IN QUEL PERIODO, ALTRIMENTI COME FANNO POVERINI SI SENTONO SOLI.....NON L'AVREI MAI DETTO MA VERAMENTE CI SAREBBE BISOGNO DI UNA SANA DITTATURA NAZIONALFASCIOCOMUNISTA!MA UNO TSUNAMI MAI IN COSTA?
Postato da: domenico"salento" | 22.02.08 00:24
sentite questa
Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero,
decise di concedere loro due virtù.
E così fece.
- Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
- Gli inglesi perseveranti e studiosi.
- I giapponesi lavoratori e pazienti.
- I francesi colti e raffinati.
- Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli
disse:
'Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia . '
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
'Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani
tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri'.
'Porca miseria! E' vero! '
Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli
italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne
più di due insieme.'
Fu così che:
L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHE' QUANDO
SI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA
L'INTELLIGENZA O L'ONESTA'...
ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO 5 MINUTI TI, SI INSTALLERA' UNA
FOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP, PER SEMPRE!!!!
MAI PIU' PERSONAGGI COME FINI E BERLUSCONI......MEGLIO ALMIRANTE MORO E BERLINGUER
Postato da: domenico"salento" | 22.02.08 00:17
Nella riforma della sicurezza preveda almeno un chiarimento sulle funzioni della polizia locale.
La polizia locale non deve essere subalterna al politicozzo di turno ma deve essere indipendente e "servire" la comunità locale.
Postato da: Gian Luca | 22.02.08 00:10
la vedo dura chiedere la presenza più visibile della polizia.Ricordo un consiglio comunale dove un consigliere chiedeva più sorveglianza in un parco,il sindaco ds rispose che non voleva uno stato di polizia.
Speriamo che la fusione dei due in uno abbia portato logica e saggezza.
Ciao e coraggio.
castellari
La vedo dura anche sui conflitti d'interesse perchè qui in toscana ci sono enormi quantità di conflitti. Praticamente tutte le giunte del centro sinistra non dovrebbero governare.
Postato da: massimo castellari | 22.02.08 00:00
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER TUTTI COLORO CHE DETENGONO UN PORTO D'ARMI.
Postato da: demetrio81ct | 21.02.08 23:58
ah dimenticavo, in spagna un poliziotto con due anni di servizio prende 1900 euro....noi abbiamo una classe politica vekkia, disonesta,mafiosa,lavativa.......questo è il problema....
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 23:11
caro "w la polizia",
3000 son proprio tante per noi sarebbe un lusso,noi siamo glia schiavi dello stato padrone,cmq io non voglio difendere, primo perkè non mi interessa proprio, ma non voglio nemmeno ke salga al potere uno e debba comprarci con 50 euro di aumento!capito!io voglio ke ci venga ridata la nostra dignità,più tutela per noi,e poi anke più soldi e nke mezzi nuovi e idonei per uscire di pattuglia....cioè cosa voglio dire, ke la legge e il codice della strada non deve essere rispettato solo dalle povere persone, ma soprattutto da ki dice :"lei non sa ki sono io"....mi fanno ridere questi qua.... e guarda caso sono sempre i politici...comunali,provinciali,regionali,statali e dirigenti vari!
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 23:09
ank'io come ho visto qui lavoro nella polizia di stato.....sono molto ma molto democratico.....però so purè molto nervoso....e incazzato perkè io con 1200 euro al mese pago tutte ste cavolo di tasse mentre mi da rabbia ke ki invece sia un libero professionista debba evadere.....sono dalla sua parte onorevole di pietro primo perkè mi piace ciò ke dice,mi interesso tanto di politica, ma soprattutto di storia,di travaglio ho letto tutto,ma mi interesso di tutto in generale.........non mi piacciono le persone ke parlano in politikese, io so molto pragmatico,poi l'ammiro per la sua carriera di magistrato e soprattutto per la stagione tangentopoli.....il problema degli immigrati è un problema legato alla globalizzazione,berluska ha detto ke vuole kiudere le frontiere, io nn so da dove le fa uscire ste frasi quello lì,cmq non possiamo trinceraci verso la kiusura, nè possiamo trovare nelle carceri la soluzione dei problemi....anzi!le carceri risolvono poco, risolve la società i problemi ke essa stessa crea:immigrati e autoctoni!la bossi-fini va cambiata, perkè altrimenti si alimenta la clandestinità, se è questo il problema ke vogliamo risolvere,e poi vanno sempre tenuti costantemente i rapporti bilaterali con gli stati interessati, cosa ke d'alema cmq stava portando avanti,per quanto riguarda la presenza sul territorio dei poliziotti con le pattuglie d'istituto è normale ke va garantita la guardia alta dove più necessità,ma non dimentikiamo ke si fa di più, e si puo' fare di più con un lavoro d'intelligence e di investigazione, e non di 10 pattuglie in posti inutili....mi spiego?
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 22:56
Ricordate quello che ha fatto a luglio 2007 iòl caro Prodi?
Noi non lo scorderemo mai!
Poliziotti e Carabinieri trattati come semplici impiegati statali, ma come vi siete permessi?
SLei è stato un Commossario di Polizia ed un Magistrato possibile che sui nostri fondi per contratti, mezzi ed uomini debbano mettere il naso politici incompetenti?
Se permettete noi rischiamo ogni giorno la vita e non credo che nessun altra categoria di lavoratori corra i nostri stessi rischi, peraltro non non abbiamo diritto allo sciopero, non possiamo iscriverci a partiti politici e non possiamo fare nemmeno un secondo lavoro.
Gli operai?
In confronto a noi hanno mille diritti e quando succede loro qualcosa si muove una nazione intera.
I nostri morti come li ha ripagati lo stato?
Con elezioni vertgognose quali quelle dell'omicida DE LIA e del vergognoso CARUSO.
Lei vuole candidati puliti?
Li vada a cercare tra le Forze dell'Ordine, troverà persone abituate ad affrontare mille problemi ed a doverli risolvere nel bene o nel male in un batter d'occhio!
Ha presente il servizio di Volante?
Ogni giorno vai a lavorare e non sai se torni a vivo a casa.
In banca fanno lo stesso?
A scuola?
E in fabbrica?
Se permettete noi dovremmo avere stipendi base da 3000 euro netti mensili e non quella miseria che ci pagano.
Sapete quanto guadagna un Questore?
Se non sbaglio non supera i 4000 euro!
E un semplice direttore di banca o un altrettanto semplice professore universitario?
Tutelate le Forze dell'Ordine da attacchi "sinistri" e pagatele adeguatamente, l'avreste dovuto farlo sempre e non l'avete fatto mai.
Gentile Ministro Di Pietro, poichè la stimo molto, spero che il trattamento a noi riservato da quell'assembramento di gente di provenienza ambigua che formava la defunta legislatura sia finito e mi auguro che lei voglia dare un contributo sensibile alle nostre rivendicazioni.
Si ricordi che, contrariamente a chi blocca il Paese rivendicando le cose più disparate, noi non possiamo manifestare il nostro vero dissenso.
Siamo responsabili anche in questo!
Postato da: W la Polizia | 21.02.08 22:35
una persona anche per bisogno puo' sbagliare ma perseverare e' diabolico,per cui consiglio di applicare il doppio della pena prevista in caso di recidivita'.triplicare le pene per gioco d' azzardo,truffa,rapine,scippi,falso in bilancio,evasione fiscale milionaria.per gli extracomunitari che commettono reato in italiadopo scontata la pena divieto assoluto di entrata in talia altrimenti palla al piede ed ergastolo.
Postato da: erny coiandro | 21.02.08 22:13
Maggior controllo sui cittadini extracomunitari e semplificazione dell'iter sul controllo in abitazioni di essi e su persone che vi abitano
Postato da: Gilberto Cesarini | 21.02.08 21:42
CHI TUTELA LE FORZE DI POLIZIA ?
CARO ONOREVOLE DI PIETRO PER FAR RISPETTARE LA LEGGE BISOGNA METTERE GLI OPERATORI DI POLIZIA NELLE CONDIZIONI DI FARLO RAPPRESENTANDO LO STATO E QUINDI UNA FORZA SUPERIORE AL MALE CHE DOVREBBERO SCONFIGGERE. OGGI INVECE SI RITROVANO A CORRERE RISCHI E SUBIRE I DANNI PERSONALMENTE. SE SI PUò MANDARE A QUEL PAESE UN POLIZIOTTO, SPUTARGLI PICCHIARLO COME SI PUò PENSARE CHE QUESTI SIA IN GRADO DI FAR RISPETTARE LA LEGGE SE NON LO METTIAMO NELLE CONDIZIONI DI ESSERE RISPETTATO LUI. IL POLIZIOTTO CHE SBAGLIA DEVE PAGARE PIù DEL CITTADINO MA PRIMA DEVE ESSERE TUTELATO!
Postato da: ALBERTO | 21.02.08 21:28
Io non ho paura di essere "videoripreso" o intercettato, penso invece che abbia paura chi ha da nascondere.
Per quanto attiene la presenza sul territorio della forze di polizia, bisognerebbe riflettere sulla percentuale di addetti alla gestione e su quella degli operativi.
Ogni città dispone di centinaia, se non migliaia, di poliziotti e carabinieri, però nelle nostre città operano pochissime volanti/gazzelle.
Nelle forze di polizia proliferano reparti speciali in ogni settore di servizio, tutti operano in borghese ed in incognita: ma non basterebbe qualcuno in divisa per le strade per far diminuire drasticamente il numero dei reati ?
Mi sembra che la Guardia di Finanza, per fare un esempio, impieghi due uomini per gestirne uno che opera sul campo.
Non necessariamente si deve istituire uno "stato di polizia", basta poco: credo che la sola presenza visiva sia sufficiente a far cambiare idea ai malintenzionati.
Ignazio Pinna
Postato da: Ignazio Pinna | 21.02.08 21:01
Ministro, Lei lo sa che molti appartenenti alle Forze dell'Ordine, per poter svolgere al meglio il proprio dovere sono costretti a mettere mano al proprio portafoglio perchè i vari Governi hanno continuamente tagliato gli stanziamenti ?
ad esempio lo sa che i nostri mezzi hanno una percorrenza media di 180.000 - 200.000 km ? a volte dobbiamo pagare di tasca nostra le piccole riparazioni per il ridottissimo autoparco di cui disponiamo ?? Invece Le auto "cosidette blu" per capirci quelle che utilizzate per i Vs spostamenti sono sempre di ultima generazione, nuove, efficienti....I computer sono obsoleti; le apparecchiature, gli equipaggiamenti in dotazione non sono piu' in produzione da anni ? Non parliamo dei salari, credo fra i piu' bassi in Europa.....Mi fermo qui, ma ci sarebbe da scrivere un libro ! Ma come si fa a lavorare in questo modo ?
buona sera
un appartenente ad una Forza di Polizia (piuttosto deluso)
grazie
Postato da: andrea | 21.02.08 20:45
Ahimè, questo "più videosorveglianza" e in generale tutto questo punto 2 è troppo incentrato su controllo-repressione. Non sono mica gli unici modi per ottenere sicurezza! (la riqualificazione delle aree a rischio sarebbe da fare, ad esempio)
Di Pietro, vogliamo più polizia ma non un controllo oppressivo, suvvia
Postato da: Marco Bastianello | 21.02.08 20:20
Non c'è un punnto che parli delle Forze di polizia.
Perchè non si rivede la legge relativa all'oltraggio, resistenza ed offesa, lesioni.
Non è possible che un operatore di polizia per aver svolto il proprio dovere, venga massacrato a calci e pugni da un giovane. E non sono casi isolati. Oggi non vi è alcun timore nell'aggredire agenti da parte di delinquenti che beffano lo Stato, ciò perchè sanno che nulla pagheranno. Per aprire un procedimento contro l'aggressore, l'operatore deve presentare una querela, come un comune cittadino che litiga al bar, anche per futili motivi.
Se si vuole combattere la ciminalità comune e non, la delinquenza comune e non, come prima cosa lo Stato deve tutelare coloro che operano in mezzo alla strada, spesso umiliati e beffeggiati.
Caro Di Pietro visto che lei era un uomo di legge, mi sarei aspettato un minimo di interesse. Ma anche lei non fa altro che scrivere programmi risaputi e conosciuti.
Chi combatte veramente la MAFIA, la CAMORRA, la NDRANGHETA e tutti i comuni delinquenti, non è il Governo o i loro Ministri, sono quegli uomini che nonostante tutto fanno il loro dovere, perchè ci credono e non chiedono nulla in cambio se non il rispetto.
Si ricordi, TUTELARE TUTELARE CHI VI TUTELA.
Postato da: nicola melfi | 21.02.08 20:07
Egregio Sig. Di Pietro, sto facendo campagna elettorale per lei....Mi voglio fidare di lei...ma questa volta è l'ultima....io schiatto in fabbrica a poco più di 1000 euro...e voi ( politici )con tutti quei soldi non fate un cavolo per l'ITALIA....Qui c'e' bisogno urgente della certezza della pena....se c'e' da costruire piu carceri bene...sfruttiamo la manodopera dei detenuti e poi chi è condannato in via definitiva va in carcere e ci resta se è ergastolo li dentro MUORE!!!!! non esce dopo 30 anni!!!!Non voglio essere scambiato per giustizialista...ma qua siamo al collasso!! le leggi ci sono DEVONO essere applicate e sopratutto se servono,per accorciare i tempi, più giudici...e tutto ciò che gira intorno...Poi è inutile che continui lei è stato in quel circolo...e sa di cosa parlo....
Distinti saluti un operaio....qualunque...
Postato da: Jack | 21.02.08 19:52
Più video sorveglianza? Ma per favore!!! Quei delinquenti dei sindaci LADRI e TRUFFALDINI ne approfitteranno per piazzare molti più autovelox, photored e altre macchine rapinatrici. QUELLE MACCHINETTE LADRE VANNO DISTRUTTE!!!MAGARI PRESE A FUCILATE (e fa bene chi gli spara e li scassa)! Non è possibile in un paese civile, RUBARE soldi ai cittadini con queste TASSE OCCULTE che sono le multe, senza contare lo scassamento di coglioni poi per i punti e tutto il resto, solo perchè uno magari per andare a lavorare supera di qualche decina di Km la velocità! BASTA!!! è pra di finirla con queste rapine legalizzate!!! Un video-denuncia dove un ex sindaco (di Peccioli - PI) denuncia la truffa che fanno le ditte installatrici, e dove gli dicevano:-" ma non si preoccupi, gli autovelox li installiamo a nostre spese, vedrà quanti grossi guadagni, alla gente dica che lo fate per ridurre gli incidenti, etc " e altre furberie simili! Il video:
http://it.youtube.com/watch?v=TynnixZxpLI
BASTA FARCI RAPINARE DA QUESTI SINDACI MAFIOSI DI MERDA!!!
Postato da: Mario Palestro | 21.02.08 19:42
Non mi sembra giusto impedire a chi non ha un reddito di cercare fortuna in un paese più ricco di quello di provenienza. Cercherei invece di creare a livello comunale dei supporti o di far funzionare meglio quelli che già esistono per favorire l'inserimento dei i cittadini italiani e immigrati stranieri nel mondo del lavoro in base alle loro competenze, tenendo cioè conto delle loro capacità, del grado di istruzione e quindi dell'apporto che possono dare per migliorare l'economia del nostro paese insieme al loro tenore di vita.
Postato da: Angelo | 21.02.08 19:07
Ho letto con cura quanto scritto: le politiche di immigrazione fatte con lo sponsor fanno semplicemente pensare a chi sarà lo sponsor sicuramente qulche organizzazione criminale avrà tutto l'intreresse a incrementare la penetrazione ma in modo "Legale".
La legge Bossi mi sembra piu' equa, infatti lega il lavoro con la permanenza! in modo che la persona ospite sia un essere umano e non, di fatto uno schiavo!
Desideravo esprimere il concetto che non è ineluttabile ed ingestibile la migrazione, in Australia, USA ed alti paesi la gestiscono senza dubbio molto meglio
Postato da: Alessandro Milano | 21.02.08 18:41
vorrei sapere, che ne pensa della non applicazione dell'art.36 della legge 121 del 1981(legge di riforma della polizia) con la quale si recupererebbero ai compiti istituzionali circa 25000 poliziotti impiegati in compiti amministrativi? Non pensa che ne trarrebbe vantaggio la nostra sicurezza con un controllo più capillare del territorio? Perchè tutte le formazioni politiche non parlano di questa possibilissima soluzione? sono così forti le lobbies dei poliziotti? In fondo non farebbero che quello per cui hanno fatto i concorsi!!
Postato da: loredana curzi | 21.02.08 18:32
Destra e Sinistra sull'immigrazione hanno fatto semplicemente schifo.
Una buona parte degli immigrati hanno preso l'Italia come territorio da conquista,stile Far West.
Tutti o quasi dicono che bisogna porre un freno all'invasione e nessuno fa niente.
Abbiamo già i nostri delinquenti,non né abbiamo bisogno di altri.
Le leggi senza impegno non servono.
Vedremo dopo le elezioni cosa faranno i nostri politicanti.
Postato da: Giuseppe Vianello | 21.02.08 17:48
mi scuso per il maiuscolo,ma forze avevo voglia di gridare perkè molti sparano cazzate e basta....del tipo più polizia.....certo se dobbiamo aumentare i posti fissi mi va bene...solo da questo punto di vista...poliziotti ce ne sono tanti, e tante caserme inutili, il problema è questo:utilizzare le risorse ke abbiamo con la testa e non con i piedi!poi non sopporto i leghisti, forse sono razzista, ma mi fanno schifo, è piu' forte di me,se ne prendo uno me lo mangio....se invece uno mi dice usando la testa come mai il sud spende di piu' e fa di meno mentre al nord in alcune parti non è cosi' allora io dico hai ragione....vedi la sicilia, vedi la sanità, vedi le spese di cuffaro, vedi le estorsioni,vedi la salerno reggio calabria, vedi le mafie...ma a parte ke non tutto il sud è uguale, ma sarei il primo a volere un federalismo piu' ferreo per le spese e le entrate...ma non si metta in discussione la nazione italiana, il popolo italiano,i caduti italiani di destra e di sinistra, te capì polentùn...
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 17:34
QUANTE STRONZATE
IO SONO UN'ISCRITTO IDV MA DIETRO QUESTE PROPOSTE L'INELICE DICHIARAZIONE DI DI PIETRO E QUESTI COMMENTI CREDO CHE DOVRO'RIPENSARE LA MIA POSIZIONE.
DI PIETRO DEVE RIVEDERE LA SUA POSIZIONE DI VENDETTA VERSO BERLUSCONI
VELTRONI DICE CHE E' FINITA L'ERA IN CUI SI FACEVA POLITICA CONTRO UN NEMICO SI DEVE FARE CONTRO UN'AVVERSARIO POLITICO QUALUNQUE SIA IL SUO NOME.
Postato da: VITTORIO | 21.02.08 17:26
MI FANNO RIDERE QUESTI DI DESTRA,DELLA LEGA.IO NON SO COME UN FINI EX PRESIDENTE NAZIONALE DEL FRONTE DELLA GIOVENTU' SI SIA ALLEATO CON LA LEGA.MI FANNO RIDERE QUESTI PADANI LIBERI KE SI ALLEANO CON FORZA ITALIA DOVE E' IL PRIMO PARTITO A MILANO E A CORLEONE(PALERMO CATANIA E TUTTA LA SICILIA), HAHAHAHAHA, LA SICILIA ALLEATA DEI LEGHISTI, CUFFARO ALLEATO DI BOSSI. ALLORA KE MIN... VOLETE? SENTIRE I COMIZI DEI LEGHISTI MI FA TROPPO RIDERE.......BRUCIANO IL TRICOLORE, DICONO KE LORO NON FANNO PARTE DELLA RAZZA MEDITERRANEA, KE NOI SIAMO AFRICANI, LORO INVECE SONO CELTI, SONO LONGOBARDI, SONO RAZZA TEUTONICA-SASSONICA-GERMANICA............MA COME MAI VEDO SEMPRE STE LURIDE MOZZARELLE NEI MARI CALDI MEDITERRANEI DEL SUD?........UN TEMPO MUSSOLINI LI AVREBBE FRITTI NELL'OLIO QUESTI LEGHISTI, E INVECE AN-LEGA-FI SONO LA DESTRA ITALIANA......FATE PIETA'.......SONO MORTI MILIONI DI ITALIANI PER DIFENDERE QUESTA NAZIONE, QUESTO POPOLO........TANTI SARDI SONO MORTI NEL CARSO......KE CASPITA CI FACEVA UN SARDO NEL CARSO? A DIFENDERE SEMPRE QUESTI CONFINI NORDICI,TANTE CASERME SONO NATE POI NEL CONFINE SLOVENO-CROATO PER DIFENDERE L'ITALIA DAI TITINI, E QUESTI SI DIKIARANO CELTI......ANDATEVENE IN IRLANDA E VEDIAMO COME VI ACCOLGONO........UNA VOLTA A TARANTO C'ERA UN PARTITO LA LEGA AT6 DI CITO.......A BOSSI'DISSE:"PERKE' NON VIENI A TARANTO?" AHAHAHA.....CITO NON SKERZAVA,ERA MOLTO SERIO QUANDO LO DISSE....
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 17:16
On. Ministro, le scrivo in merito al 2 punto del programma (Sicurezza).
Premetto che sono un esperto di problematiche riguardanti l'immigrazione e le pari opportunità,sono nel direttivo dell' IDV a Bracciano (Rm).
In merito al punto è necessario, a mio avviso riformare profondamente la legge attualmente in vigore e far si che possa entrare in Italia chi ha uno "sponsor" che si faccia carico dello straniero nel caso che questi non possa provvedere al suo sostentamento. Revisione delle categorie dei permessi di soggiorno, non ricorrerre a cd. maxi - sanatorie. Certezza dell' espulsione ed eventuale sconto di pena nel territorio dello stato di provvenienza. Favorire la possibilità di accordi bilaterali che prevedano corsi di formazione finanziati e organizzati dal governo /UE per facilitare la creazione di impresa nel paese di origine e limitare fenomeni migratori, spesso derivanti da svantaggi di tipo economico - sociale.
Saluti.
Dott. Cristian U. Fassone
Postato da: Cristian Fassone | 21.02.08 17:03
ANDREA SONO D'ACCORDISSIMO CON TE.IO LAVORO IN POLIZIA E C'E' UNO SPRECO DI SOLDI ALLUCINANTE,IN SARDEGNA POI NON NE PARLIAMO.......SIAMO PIU' NOI KE I SARDI.....E'UNA COSA ORRENDA PERKE' POI GIUSTAMENTE 12 PATTUGLIE TRA I VARI CORPI IN UN PAESINO DI 8MILA ABITANTI E ' NORMALE KE LA GENTE POI SI ROMPE,CASERME COSTRIUITE SOLO A META',RADIO KE NON FUINZIONANO..........IL MIO GIUBBOTTO ANTIPROIETTILE E' DATATO 1955, COSA MI DAVE PROTEGGERE? ARMI VEKKISSIME,CASERME FATISCENTI,UNIFORMI NON NE PARLIAMO.......SE SI TROVA UN GIUBBOTTO E' 3 TAGLIE PIU' GRANDI, E VA BENE LO STESSO, L'ESERCITO DI FRANCISCHIELLO SIAMO.........LA STRADALE HA DEI CANALI,LA QUESTURA HA DEI CANALI,OGNI REPARTO HA I PROPRI CANALI, OGNI FORZA DI POLIZIA HA I PROPRI CANALI...........MANO MALE KE USIAMO I NOSTRI CELLULARI.....CAPISCO I COMPITI DIVERSI, MA LAMENO I CANALI DELLA QUESTURA, DEL 113, LI DOVREBBERO AVERE TUTTI OBBLIGATORIAMENTE, ALTRIMENTI NON SI SA MAI NIENTE......COMUNQUE VOGLIONO COSI',E COSI' SIA......1200 EURO KE CASPITA PRETENDIAMO?L'AMERICA?CIAO SIAMO IN ITALIA,NEL PAESE DEI MACCARRONES.......NEL SALENTO OLTRE A SIGNIFICARE LA PASTA E' ANKE UNA PAROLACCIA......E' QUESTO LA DICE LUNGA...........POI NON PARLIAMO DEI MAFIOSI CHE SONO INSITI NELLE FORZE DELL'ORDINE....MA LASCIAMO PERDERE........ONORE AI CADUTI PER 1200 EURO AL MESE PER UN ITALIA PIU' DEMOCRATICA, PIU' GIUSTA, PIU' ONESTA, PIU' LABORIOSA.......
Postato da: domenico"salento" | 21.02.08 16:55
Buon giorno Signor Ministro, voglio illustrarle alcune domande che spesso mi pongo e alle quali non trovo risposte:
non sarebbe ora di unificare le 5 Forze di Polizia ? Ricordo che nessuna nazione al MONDO dispone di 5 corpi di polizia diversi e che spesso producono sovrapposizioni e sicuramente sprechi !!
Non sarebbe ora di chiudere le innumerevoli Caserme (Esercito, Carabinieri ecc. ecc.) che ormai non hanno piu' motivo di esistere ? (Vds la difesa nazionale in caso di conflitti ecc.) o sedi della Polstato o caserme dei Carabinieri esistenti in paesini di solo qualche centinaio di abitanti e spesso esistenti contemporaneamente. Unificando le FF.PP. non esisterebbero doppioni e chi ne gioverebbe sarebbe senz'altro il cittadino per quanto riguarda la sicurezza, derivante da una maggiore proiezione di agenti sul territorio e per quanto riguarda il costo globale (affitti, costi di getione, costi di manutenzione, vigilanza ecc.)
ultimo punto: la certezza della pena.
grazie della cortese attenzione
andrea
Postato da: andrea | 21.02.08 15:50
Riguardo al punto SICUREZZA, io credo che il nodo fondamentale sia la malavita organizzata "made in Italy" oltre alle giuste limitazioni delle immigrazioni.
Finchè ci sara spazio e mercato per la camorra, mafia... l'Italia farà sempre passi indietro sia ECONOMICAMENTE che culturalmente.
Se il problema dei clandestini e della malavita "immigrata" è senza dubbio un problema di chiaro ordine pubblico e di sicurezza personale quotidiana oltre che di criminalità, sradicare la malavita organizzata lo vedo come l'unico modo per la ripresa economica del paese. Sul programma è forse l'unico punto di grande rilevo che manca di programmazione a mio modesto parere.
Grazie per l'attenzione.
Postato da: Marco Paia | 21.02.08 15:20
Sono proprio curioso di leggere la settimana prossima cosa dice il programma del PD in merito alla legalità e confrontarlo con questi punti ...ci sarà da divertirsi!
Comunque avete fatto bene a unirvi al PD, voi vi assicurate qualche comoda poltroncina e noi smascheriamo le contraddizioni di quel ridicolo Partito.
KPAX71
http://dxblog.splinder.com/
Postato da: KPAX71 | 21.02.08 14:45
Caro Ministro,
la problematica dell'immigrazione è troppo spesso cavalcata pretestuosamente dagli schieramenti politici. Fa comodo far leva in maniera fumosa ma inconcludente su un tema così sentito proprio perchè coivolge tutti i cittadini da molto vicino, appena sull'uscio di nostre case. Dato che la questione è indubbiamente complessa non è un caso che i vari decreti succedutisi non sono mai riusciti a dare il tangibile segno di aver imboccato la strada giusta. L'immigrazione serve. Ha una sua funzione storica ed economica e non si può ancora dar credito a qualunquistici discorsi di intolleranza che arrivano, purtroppo, anche da chi fa politica per professione. Vorrei focalizzare, scomponendo il problema, sulla "categoria" che a mio avviso rappresenta il vero nucleo negativo: quella degli irregolari che delinquono. E aggiungo: quelli che delinquono in maniera ripetuta, tendenziale, come modo di vita. E' troppo facile dire: "espelliamoli". Il loro essere irregolari non consente agevolmente tale procedura perchè senza che sia accertata la loro vera nazionalità nessun paese estero accetta a sua volta dei clandestini. Quello che però resta inaccettabile è il fatto che al secondo, terzo querto, ennesimo reato commesso dall'irregolare, egli continui a scontare una pena "all'italiana maniera" inconsistente. I mezzi tecnici ed informatici delle Forze di Polizia permettono di unificare, ogni volta che lo straniero viene identificato, le varie e diverse identità che nel corso degli anni egli ha fornito. Eppure nonostante ciò il meccanismo dell'applicazione della recidività non riesce a concretizzarsi e l'applicazione della legge si trasforma, anzi, in un invito a venire a delinquere nel nostro paese!
Credo che ci sia qualcosa da rivedere in merito.
Grazie per lo spazio a disposizione.
Postato da: Stefano Scar | 21.02.08 14:33
Non è credibile il fatto che il PD italia dei valori, riportino la legalità !
Le vostre politiche immigratorie sono incompatibili con questo stato di cose, lo dico con tranquillità e desidero che qualcuno mi risponda
Grazie
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 21.02.08 13:08
Vorrei chiedere di mettere freno alla valanga di rom e rumeni che arrivano in Italia e che la cronaca tristemente ogni giorno ci riferisce dei danni che provocano direttamente agli italiani e indirettamente agli immigrati persone oneste... in merito il Trattato sull' Unione Europea ed in particolare ciò che concerne la libera circolazione negli stati membri dice che per motivi di Ordine Pubblico, Sicurezza Pubblica e Sanità Pubblica la libera circolazione si puo limitare... prendiamo atto di questa cosa per favore, Grazie. Mauro
Postato da: Mauro | 21.02.08 12:08
Ottimi i 3 punti proposti.
Ma faccio presente il caso emblematico di questi giorni di una persona condannata per pedofilia ma in giro a far danni contro l'umanità come se niente fosse.
Il caso di quei genitori che lasciavano violentare in loro presenza la figlia di 12 anni e che rischiano dai 6 ai 12 anni, che con sconti di pena ed indulti si ridurranno a pochi mesi forse.
Il punto cruciale è quindi: CERTEZZA DELLA PENA.
Postato da: simone scotto di carlo | 21.02.08 11:15
IO SONO LEGHISTA, E MI CHIEDO SE TALE RISPOSTA ALLA DOMANDA DI SICUREZZA "POSSA" ESSERE SODDISFATTA DAGLI ALLEATI VOSTRI CHE SONO QUELLI CHE VOGLIONO L'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA O LE CONTINUE SANATORIE. COSI' FACENDO SI IMMETTONO, TRAMITE DEI VERI E PROPRI SCHIAVISTI, DEGLI SCHIAVI SUL TERRITORIO, CON IL RISULTATO DI NON RISPONDERE ALLA DOMANDA DI SICUREZZA!
DI FATTO DIVENTA UNA STERILE ENUNCIAZIONE DI PRINCIPIO!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 21.02.08 11:02
In merito al lavoro precario faccio alcune considerazioni:
1) come possano i parlamentari chiedere al privato di non utilizzare lavoratori precari e di metterli in regola quando i primi ad istaurare rapporti di lavoro precario e a non regolarizzarli sono loro con i "portaborsa";
2) nella pubblica amministrazione spesso vengono stipulati contratti di collaborazioni fittizzi, infatti i collaboratori sono personale subordinato a tutti gli effetti.
F.to
Corrado Cultrera
Titolare di Contratto di collaborazione coordinata e continuativa -con funzioni dia "assistente amministrativo"
con una scuola statale dal 01/07/2001 senza interruzione.
A VOI I COMMENTI
Postato da: Corrado Cultrera | 21.02.08 10:41
Pene o sanzioni anche per chi arreca danni ai vicini, ossia chi distrugge loro la casa solo per ideologie politiche o cattiverie personali, che lo stato dia loro un difensore civico senza dover spendere un patrimonio in cause che non risolvono mai nulla, e non condannano mai i colpevoli.
Postato da: Adriana | 21.02.08 10:12
Ma dove sono finito, sul blog di Umberto Bossi?
Il problema è solo uno e vale sia per gli italiani che per gli stranieri. La certezza della pena. Senza fare distinzioni. Siamo pieni di delinquenti a mani libere fra gli extra-comunitari (i nostri telegiornali non dimenticano mai di mostraceli uno a uno) così come siamo un paese in balia della mafia e della criminalità organizzata nostrana (questo è quasi un tabù). Non dimenticatevi che NOI abbiamo esportato la malavita in tutto il mondo e NOI siamo il popolo migrante che ha portato più criminalità nei paesi d'arrivo.
Gli immigrati non avranno mai un posto di lavoro certificato (requisito che ritenete fondamentale per permettere la permanenza) se i NOSTRI datori di lavoro continuano ad assumerli in nero!!!!!!
ATTUALMENTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI PULISCONO LE SCALE DEI VOSTRI CONDOMINI, I CESSI DEI VOSTRI UFFICI, LE CUCINE DEI RISTORANTI IN CUI MANGIATE E NON RISULTANO LAVORATORI REGOLARI!
Quindi vediamo di concepire un piano d'azione più intelligente:
1- combattere il lavoro nero
2- combattere la criminalità TUTTA
3- quando il criminale è immigrato invece che recluderlo in italia rispedirlo in patria
Postato da: Lorenzo | 21.02.08 09:22
I CITTADINI ITALIANI NON DEVONO ESSERE DIFESI SOLTANTO DA CHI E' PIU' DEBOLE DI LORO CIOE' DA GLI STRANIERI.
PER QUELLI LA POLIZIA E I CARABINIERI E I NOSTRI SERVIZI SEGRETI SONO PIU' CHE SUFFICIENTI, BASTA CHE CI SIA LA VOLONTA' POLITICA, DI METTERE A PUNTO I SISTEMI DI SICUREZZA CHE ESISTONO GIA' DA DECENNI NEGLI ALTRI PAESI EU.
Postato da: Angela | 21.02.08 08:39
Guardando al sistema americano pensavo a come si potrebbe aumentare la sorveglianza sul territorio per scoraggiare la criminalità.
Mi domandavo: e se facessimo come gli Americani che assegnano un singolo agente per ogni pattuglia, non si potrebbe, a parità di organico avere il doppio della sorveglianza? In questo modo si estenderebbe l'area sorvegliata pur non assumendo nuovi agenti.
Cosa ne pensa?
Postato da: stefano | 21.02.08 00:36
Onorevole, complimenti, finalmente si parla chiaro. le auguro che riesca a portare a compimento quanto promette su questo punto, il mio voto l'ha sempre avuto e lo avrà sicuramente. tuttavia vorrei dire anch'io la mia opinione in merito.Rispondo intanto al signor Roberto Agostini: nel paese dove vivo io e dintorni, agli immigrati lavoratori e non, vengono fatti dei corsi gratuiti di 2 ore settimanali di italiano. Le dirò, che sono d'accordo sul fatto che vengano fatti questi corsi, però non completamente gratuiti.Sono una ex emigrante, sono stata all'estero per 13 anni e se ho voluto imparare la lingua del luogo ho dovuto pagarmela, mi sembra anche giusto, lavoravo e pagavo il mio corso serale di lingua, non ho mai pensato che il Paese che mi ospitava era in dovere di pagarmelo. Sulla salute: sono arrivata di venerdì sera alla frontiera, ci hanno tenuti fermi, dandoci ospitalità in un ostello fino a lunedì per passare la visita medica, se la nostra salute non fosse stata ottima, ci avrebbero rimandati indietro. Avevano ragione, perchè importare malattie? Mentre noi facciamo passare tutti, sani, delinquenti, che abbiano un lavoro o no, non importa, tutto fa brodo, abbiamo il cuore grande. Le assicuro, dott. Di Pietro, che mentre ero all'estero, avevo amici di tutto il mondo e di tutti i colori e ci stavo bene, eravamo tutti nella stessa barca, se volevamo qualcosa dovevamo guadagnarcela. Sono ritornata in Italia, nel mio Paese, e sono quasi diventata razzista, ma non per colpa loro, ma per i nostri governanti che stanno consegnando l'Italia agli immigrati, concedendo loro più di quanto concedano a noi. non si dovrebbe pensare prima alla propria famiglia e poi agli altri, si lasciano morire di fame gli italiani ed a loro, la fascia più debole (per forza, le loro donne vanno tutto il giorno a passeggio, mentre le nostre stanno a casa solo quando hanno i bimbi piccoli). Basta, non voglio annoiarla o annoiare chi mi legge, voglio solo dirle, che mi starebbe bene che avessero quanto noi, ma dovrebbero guadagnarselo come facciamo noi e il voto solo quando si sono integrati ed accettato le nostre leggi. la loro cultura e tradizione dentro la loro casa, come facciamo noi. Tuttavia i delinquenti subito a casa loro, senza ritorno, ne abbiamo abbastanza dei nostri.
mi firmo, ma il mio nome non voglio sia pubblicato. grazie
Postato da: occhipinti maddalena | 20.02.08 23:44
Premesso che è indispensabile che le pene comminate vengano scontate, altrimenti si incentiva la criminalità e si demotivano le Forze dell'ordine. Riterrei indispensabile istituire una scuola per stranieri/lavoratori nella quale si insegnino i rudimenti della nostra lingua ed i principi guida del nostro Paese.
Porrei come condizione di permanenza l'accettazione di questi valori.
La " sicurezza" presuppone il controllo del territorio. Ciò potrebbe avvenire, di giorno, con il Vigile di quartiere che avrebbe l'obbligo, dato che è il suo lavoro,di segnalare gli abusi.
Postato da: ROBERTO AGOSTINI | 20.02.08 22:12
PERCHE'HITLER VOLEVA RADUNARE GLI EBREI IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO?
(be non vedete come sono bravi i padroni ebrei della mafia ebraica.......non vedete come sono di buon cuore?.......non vedete come camminano per le strade in Italia e America.....e passano indisturbati davanti a gente che dorme sui marciapiedi, coperti da una coperta straccio, e forse malati e al freddo e nella sporcizia delle strade?
E questi padroni ebrei milionari e banchieri della vera Mafia in Italia E AMERICA, che possiedono immense proprieta' ed appartamenti per affitto, ed anche moltissimi vuoti........non permettono a nessun senza tetto di passare la notte e dormire neanche fuoridei loro garagi!.......e poi dicono che sono i difensori dei diritti umani!
Che bastardi!
Ma fidel Castro e Cuba e Russia E CINA...DOVE NON CI SONO LE POTENTI MAFIE EBRAICHE.....NON SI VEDE GENTE MALATA CHE DORME PER LE STRADE!
E COSI......ECCO PERCHE' HITLER VOLEVA ESTIRPARE QUESTI EBREI DALLA FACCIA DELLA TERRA!
Postato da: Perfidio | 20.02.08 20:59
spero che dopo aver letto tutti i commenti, come ho fatto io, anche Lei Di Pietro abbia capito che sarebbe meglio ballare da solo. Il PD è una palla al piede. Lei ha grandi idee, le nostre ma ai dirigenti PD non glienefrega niente, analizzi il comportamento di dalema negli ultimi 14 anni e si dia una risposta da solo, anzi perchè non lo processa Lei , faccia un gruppo fassino prodi dalema e faccia un bel processo.
Auguri
Postato da: luigi macchia | 20.02.08 19:58
La domanda è come fate con un partito del 2.5% ad imporre aL PD la linea della sicurezza della persona: quando un individuo delega allo stato la propria sicurezza e questo risponde con una immigrazione incontrollata e se va bene in mano alle bande criminali succede che la gente si arma e si fa giustizia da se come avvenuto inquesti giorni.
Non è meglio attuare alcune ordinanze dove o si hanno i soldi per una povera ma dignitosa viat piuttosto che accettare che la delinquenza prosperi?
Come pensate di risolvere il problema Campania?
Non c'è un giudice a napoli per incriminare per danno ambientale Bassolino e la sua Iervolino?
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 20.02.08 13:01
su questo punto di proposta programmatica sono pieenamente d'accordo! Ma il PD e' sulla stessa linea d'onda ? Come si fara' dopo l'elezioni una volta che e' previsto il gruppo unico secondo l'acordo sottoscritto ??
Non si puo' accogliere senza avere le condizioni concrete per accogliere in sicurezza per offrire " cittadinanze sociali " che devono essere offerte a tutte le persone ,ma a partire dai cittadini italiani che spesso vivono in situazioni molto piu' precarie ed ingiuste !! Non le pare, on. Di Pietro ?
Postato da: francesco franzese | 20.02.08 12:23
TOLLERANZA ZERO, PENE PIU' SEVERE..!! RIVEDERE IL SISTEMA DELLE PENE PERCHE' SONO TROPPO LEGGERE..!!
STUPRI E VIOLENZA SESSUALE PARAGONATA A REATO DI MAFIA..CARCERE DI ISOLAMENTO..OPPURE, LASCIATELO NELLE MANI DEI CARCERATI, GLIE LA FANNO LORO LA FESTA..!!
CERTEZZA DELLA PENA..!! PENE PIU'SEVERE..!! TUTELARE IL CITTADINO..LA VITTIMA..!! NON IL CARNEFICE..L'ASSASSINO..!!
BASTA..!! BASTA..!! NON NE POSSIAMO PIU' DI QUESTO LASSISMO..!!
Postato da: matteo malservisi | 20.02.08 12:18
Dott D P sono convinto che quando lei parla di pacchetto sicurezza lei nemmeno lontanamente puo' immaginare come,ormai in tutta italia,sono costretti a "vivere?????" ammesso che questa possa essere considerata"vita"milioni di persone sia di giorno che di notte con la paura di venire letteralmente ATTACCATI da bande di extra e non extra che non hanno paura di nulla men che mai dalle "forze?????" dell'ordine che per assurdo che sia ne garantiscono l'incolumita'codice alla mano.
I nostri bambini non riescono piu' a fare i loro sacrosanti "sogni d'oro"perche' hanno oramai letto nei nostri occhi il terrore e l'impotenza di poterli difendere nelle "nostre???case.
Avete svenduto anche il nostro sacrosanto diritto al riposo in cambio di non so cosa.Eppoi dite che siamo razzisti o poco accoglienti?????
Venite voi a vivere come noi ormai siamo ridotti a non vivere!!!!!!!!!!!
Postato da: nando.c | 20.02.08 12:05
Tale punto mi ricorda e recepisce l'ordinanza del sindaco della Lega Bitonci,
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro milano | 20.02.08 10:36
Scontare la pena nel loro paese??? , ma se non ci sono neanche i soldi per rimpatriarli con la forza.
Apertura di campi lavoro coatto (o rieducativi o di recupero sociale) per evitare che TUTTI i piccoli delinquentelli, anche i nostrani, siano un peso per la società che sgobba.
Postato da: Ferretti Piero | 20.02.08 09:21
In linea di principio sono d'accordo con tutte e tre le proposte sulla sicurezza anche se le trovo un po troppo generiche... Forse sarebbe il caso di rimandare al programma completo per farsi un idea più precisa...
Mauro
Postato da: Mauro Mirti | 20.02.08 08:17
"Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro": rimane da affidarsi tanto a quella "o", e cioè che almeno non si intenda espulsione senza appello del migrante che dovesse rimanere senza lavoro. Reintrodurre poi la figura dello sponsor prevista a suo tempo dalla Turco-Napolitano, no eh? sarebbe già una piccola -ma essenziale- differenza dai programmi di centro destra in fatto di immigrazione.
Postato da: Daniele Sensi | 20.02.08 04:36
Gentillissimo Antonio di Pietro, ci vedrei benissimo la creazione di un solo corpo di polizia civile, e la realizzare un vero coordinamento tutto a vantaggio dell'efficacia, efficienza ed economicità. Certamente ci sarbbero problemi e resistenze corporative, ma un bella polizia civile, con personale adeguatamente formato, con specializzazioni, credo possa essere un risultato raggiungibile in un contesto così europeo.....
Si risparmierebbe secondo me tantissimo a vantaggio della collettività.
Si eviteranno duplicazioni, sovrapposizioni e concorrenza (ad es. campo delle frodi alimentari; nella lotta alla droga, nella lotta alla contraffazione dei farmaci, giocattoli, alimenti, ecc ecc..)
Secondo me sarebbe un vantaggio anche in termini di mobilità del personale, distribuzione delle risorse, concentrazione del coordinamento e del Comando....
L'Esercito e le altre forze militari continuerebbero a svolgere le loro funzioni.
distinti saluti
Lascerei l'Arma dei Carabinieri come corpo di polizia militare e di polizia giudiziaria militare esclusivamente con funzioni di polizia per missioni di pace all'estero ed estenderei ai Corazzieri la tutela delle due Camere, Palazzo Chigi, il Vaticano Corte Costituzionale e Cassazione
Postato da: Massimo Iacopino | 20.02.08 01:49
FORSE C'E'ANCORA TEMPO
Forse c'è ancora tempo per tornare indietro e lasciare la strada corta, quella presa insieme con il PD, nell'illusione di giungere al potere e introdurre la democrazia in Italia.
Il PD, il nuovo partito dei banchieri, (i precedenti sono logori e vanno rinnovati)le concederà, al massimo, la riforma sulla divisa dei netturbini.
Niente conflitto d'interessi; niente ridimensionamento del monopolio dei mass media; niente abolizione delle televisioni dei partiti; niente pubblicazione dello stato dei processi in corso; niente riforma seria della giustizia, magari con l'introduzione di una guardia civica nazionale che controlli l'operato delle amministrazioni pubbliche; niente riduzione della pressione fiscale sui ceti poveri; niente azzeramento dei privilegi della classe politica e dei manager di stato; niente politica di case "popolari", costruite con soldi pubblici e destinate alle famiglie più bisognose; niente calmiere dei prezzi delle case e degli affitti; niente investimenti sull'agricoltura, per il ritorno ad una italia rurale ed umana, l'unica alternativa che può anche salvare l'economia. Solo formulette stereotipate e convenzionali, false fin dal tono della voce e dalla posizione rigida di colui che le enuncia. "Porteremo gli stipendi dei precari a 1100 euro, per compensarli del tempo in cui stanno a spasso!" Bene, viene così abolito l'assegno di disoccupazione? E i netturbini, i bidelli, gli operai che prendono 800-900 euro al mese e lavorano dodici mesi all'anno? E le pensioni, che stanno scendendo al 60% dello stipendio percepito?
Non s'intravede una riforma sociale vera per il popolo, ma piccoli aggiustamenti per poter perpetuare potere e privilegi di casta.
La strada corta è facile, e anche se non si vince si ottengono bei piazzamenti dentro le istituzioni.
La strada lunga, invecek, è tortuosa, tutta in salita, piena di insidie e agguati. Ma è la strada del cielo, della speranza, della purezza, della salvezza dell'anima, della giustizia.
Lasci Veltroni e quella pletora di comunisti rinnegati, li abbandoni, hanno un influsso malefico, sono falsi. Apri le sue liste a Grillo e alle persone e agli intelletti che lui indicherà; candidi quelle personalità che, pur in questo caos, sono riuscite a conquistarsi una notorietà ed hanno indubbie capacità: Beppe Grillo, Marco Travaglio, Olivero Beha, Jacopo Fo, Clementina Forleo, P.C. Davigo, Massimo Fini, Mario Tozzi, Carlo Rubbia, ed altre persone meno conosciute in ogni cantone d'Italia che possono dare un grande contributo per mezzo delle capacità e delle idee.
Il risultato porterà a circa un 10% di voti, ma almeno saranno entrate in parlamento un gruppo di persone qualificate con le quali provare a cambiare questa sozza Italia.
Con rinnovata stima
Gualdo Anselmi - referente Italia dei Valori per Fabrica di Roma, Viterbo, Lazio.
Postato da: GUALDO ANSELMI | 20.02.08 00:17
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
concordo, in special modo per i reati contro i minori... nessuna pena sarebbe troppo aspra.
Postato da: fabio de rosa | 19.02.08 23:02
Fidel Castro,
BENEDETTO........NESSUNO A CUBA E' COSTRETTO A DORMIRE PER STRADA....malato..al freddo e fame e di notte, come in Italia e America!
Callisto Tanzi, come tanti padroni zionisti ebrei, non paga tasse!....solo le riscuote per il governo.......per tenersele in tasca! I PADRONI EBREI NON PAGANO TASSE!
LA PUBBLICITA' ALLA RAI....MILIONI E MILIONI BRUCIATI OGNI GIORNO DAGLI ZIONISTI EBREI!
Postato da: Barbone | 19.02.08 22:46
Penso che un obbiettivo valido, per evitare nuovi indulti, possa essere quello di costruire nuovi carceri, meglio ancora finire quelli in costruzione o abbandonati
Postato da: Lorenzo | 19.02.08 21:34
Finalmente anche a sinistra si riconosce come prioritario il problema dell'immigrazione; in Italia è ora di finirla con questo finto buonismo! Sono sicuro che chi avrà il coraggio di agire in questa direzione verrà premiato dagli elettori.
Postato da: Ivan | 19.02.08 21:15
D'accordissimo sullo sconto della pena nel loro paese, anke perkè in molti paesi, per i reati sui minori o sulle donne, non fanno come da noi!Se sgarri, sono cazzi tuoi!!!e fanno più che bene!
Postato da: ilaria | 19.02.08 20:18
Sono d'accordo sul fatto che gli stranieri debbano scontare la pena nei paesi d'origine. Così svuotiamo le carceri e diminuiamo il costo per la colletività. A questi 3 punti aggiungerei la certezza della pena. Basta sconti di pena. Non ci deve essere un caso come Tanzi che invece che in galera se ne sta nella sua villa.Tanzi ha truffato la colletività e non paga le conseguenze delle sue malefatte. non è giusto. Fiorani, Ricucci, tutti fuori. E' UNA VERGOGNA!!!!!
Postato da: marco | 19.02.08 18:54
L'altro giorno ero su un autobus dietro di me sento parlare una donna dall'evidente accento slavo, che più o meno dice a una sua amica: "qui in questo paese posso ammazzare una persona senza problemi, tanto al massimo sto dentro 6 mesi!"
Detto questo commento i vostri 3 punti...
Punto primo, in che senso limitate, prendete un immigrato senza documenti e senza redito documentabile e gli fate una multa?
punto secondo, come linea di principio sono daccordo ma bisogna vedere se il paese d'origine è daccordo... questo significa stipulare trattati con ogni singolo paese del mondo e sicuramente dare qualcosa in cambio...
terzo punto, può anche essere... ma iniziate a dare una certezza della pena prevista dalle leggi attuali!
Postato da: Giuseppe | 19.02.08 18:45
Non scrivete in maiuscolo, grazie. Da fastidio a chi legge: sembra di essere alle scuole elementari dove tutti urlano perché non si sente niente.
Postato da: Vittore Scolari | 19.02.08 18:42
La castrazione chimica, ben venga per questi personaggi, sono stanco del falso buonismo che c'è in Italia, e per reati efferati contro i bimbi sono per la pena di morte. Non voglio più sentir parlare di indulto, di sconti e di privilegi per i politici sono lontanissimi anni luce dai comuni mortali.
Postato da: Flaminio | 19.02.08 18:30
Una semplice domanda: La castrazione chimica, ben venga per questi personaggi.
Postato da: Flaminio | 19.02.08 18:21
...dov'è la lotta alla criminalità organizzata???
Postato da: Paolo | 19.02.08 15:15
E SULLA PEDOFILIA E SUGLI STUPRI NON SI DICE NIENTE??
SPERO TU ASCOLTI DAVVERO LE NOSTRE RICHIESTE E I NOSTRI CONSIGLI DI PIETRO..!!
PER I PEDOFILI E GLI STUPRATORI VANNO PARAGONATI AI REATI DI MAFIA, CIOE' NON GLI SI PUO' DARE LA LIBERTA' VIGILATA COME E' APPENA SUCCESSO IN CALABRIA..!!
NN SI PUO' MA CHE GIUSTIZIA E'QUESTA..????
CASTRAZIONE CHIMICA..O ERGASTOLO..TI LASCIO LA SCELTA..!!
ANCHE SE IO SAREI PIU' PER LA PENA DI MORTE..!!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 19.02.08 15:08
CERTEZZA DELLA PENA..
PIU'AGENTI E MEZZI..
BASTA CON PROCESSI CHE DURANO 5 ANNI..SE UNO E'COLPEVOLE LO SI DECIDE IN 5 MINUTI E POCHE STORIE..!!
TOLLERANZA ZERO..NON NE POSSIAMO PIU'..!!
BASTA BASTA, FATE DELLE VERE LEGGI..
E DELLA PEDOFILIA..E DEGLI STUPRI NON SI PARLA..?? I REATI PIU'IGNOBILI E SCHIFOSI..!! LA PENA DI MORTE..O SE NON LA VOLETE APPLICARE ALMENO LA CASTRAZIONE CHIMICA..E' IL MINIMO PER QUELLE BESTIE..ANZI NEANCHE..E' UN OFFESA PER GLI ANIMALI PARAGONARLI A LORO..!!!!
Postato da: STEFANO FORNARI | 19.02.08 15:05
CERTEZZA DELLA PENA;
BASTA CON SCONTO DI PENA E INDULTO;
TOLLETANZA ZERO..!!
Postato da: VALERIANO GIOVANELLI | 19.02.08 15:01
Per adesso va bene
Postato da: Vito Laudati | 19.02.08 13:03
Mi sembra che nel punto relativo alla sicurezza non venga ricordato il requisito della residenzialità: gli immigrati se e quando realmente necessari al mercato del lavoro italiano dovrebbero accanto ad un regolare contratto e ad una identificazione certa, poter avvalersi di una residenza altrettanto regolare. Mi sembra che continuare ad ignorare questa elementare necessità sia uno dei fattori che contribuiscono al malessere sociale diffuso specie nelle maggiori città, ed al più generale 'problema sicurezza'. L'onere di tale residenzialità, poi, andrebbe economicamente e politicamente ripartito tra datore di lavoro, lavoratore ed ente locale, sulla base di un principio di concorrenza nella responsabilità relativo tanto ai benefici del soggiorno quanto ai doveri verso la società che lo rende possibile.
Postato da: Vignola Roberta | 19.02.08 12:36
Con la speranza che qualcuno dei politici legga le nostre proposte e idee, scrivo la mia oppinione.Partendo dalla certezza che nessuno lascerebbe il suo paese se non per validi motivi come le guerre,l'estrema povertà o persecuzioni politiche (salvo poche eccezioni),l'immigrazione è un fenomeno impossibile di arginare.Perché non pensiamo sfruttarlo invece di condannarlo.Ci lamentiamo per 4-5 milioni di immigrati arrivati qui quando italiani che hanno immigrato nel mondo sono stati del ordine di decine e decine di milioni.Perché non diamo la possibilità a tutti di mettersi in regola con i documenti per poter poi cercare lavoro? Guardate che se mettiamo in regola tutti, non solo avremo un censimento ed una visione più vicina alla realtà di quante persone immigrate si trovano in Italia, ma quelli che lavorerebbero potranno aiutare con i loro contributi e le tasse, le pensioni e lo sviluppo del nostro paese.Quelli che invece non trovano lavoro, dopo un certo numero di mesi dovrebbe ritornare da dove è venuto.In quello che riguardano i delinquenti stranieri, la penna certa e giusta è un obbligo.Questi potrebbero essere rispediti per scontare la pena nel paese di origine con il divieto, a vita di ritornare qui, per i casi gravi.Per poter avere però la certezza della pena e non trovarci più con i criminali tra di noi stranieri o italiani che siano, è importante una riforma della giustizia che garantisca processi veloci e giusti.Perché non viene dato un l'ergastolo per ogni persona uccisa? Perché un eventuale comportamento buono dietro alle sbarre deve per forza agevolargli l'uscita? Perché chi uccide lo dobbiamo a volte trovare come "assistente sociale"come quel Izzo, al quale gli è stata data la possibilità di reiterare il reato? Chi può pensare che uno che ha ammazzato una volta diventi all'improvviso agnellino? I delinquenti macchiati di gravi reati non devono beneficiare di nessuna riduzione e nessuna agevolazione.E se ci sono giudici che li scarcerano, questi dovrebbero pagare i danni sia con risarcimento stratosferico in moneta sia con l'allontanamento perpetuo dal posto di lavoro.Ma vogliamo veramente togliere dalla circolazione i criminali o facciamo finta di punirgli? ma chi ha interesse di lasciarli tra di noi? Ma chi fa certe leggi indegne di chiamarsi leggi? Se il legislatore non è capace di fare leggi giuste, che vada a fare un'altro mestiere.
In quello che riguardano i pedofili, al mio avviso, i medici ed il legislatore dovrebbero trovare insieme le forme di prevenzione,le punizioni e rimedi giusti.Forse una più attenta osservazione anche dei bambini o adolescenti nelle scuole, da parte di professori e psicologi aiuterebbe a scoprire da molto prima un eventuale futuro "malato di pedofilia".Poi non per l'ultimo sostenere e curare i bimbi abusati con mezzi idonei(medici, psicologi), non sarebbe male.
Per i bimbi che scompaiono,perché le ricerche non partono subito? e perché in caso di maltrattamenti in famiglia sulle donne e bambini la Polizia non può intervenire subito? come minimo con l'allontanamento ( a migliaia di chilometri e con l'obbligo di firma in caserma due o tre volte /giorno ) obbligato/forzato del marito/persona violenta? La politica deve fare subito qualcosa.Non possiamo fare decine di denunce e allo stesso tempo essere obbligate a rimanere sotto lo stesso tetto con "l'orco" e nessuno faccia nulla;anche per le persone violenti si dovrebbe imporre un trattamento medico obbligatorio.Per i reati gravi come omicidio, pedofilia e stupro e pene devono essere esemplari, dure e senza sconti.
Postato da: Cristina G. | 19.02.08 11:13
CARO ON. DI PIETRO,VELTRONI HA DETTO CHE IL REATO DI PEDOFILIA E'UNA COSA MOSTRUOSA E VA COMBATTUTA A TUTTO CAMPO.LEI COSA NE PENSA?E QUALI STRUMENTI INTENTE ATTUARE PER DEBELLARE QUESTA IGNOBILE PIAGA?
GRAZIE.
Postato da: giuseppe | 19.02.08 11:11
MESSAGGIO CONFORME AI PUNTI: 5/6/ e 7
DI PIETRO, VERGOGNATI...molti dei tuoi punti del programma sono copiati dal programma di BERLUSCONI di molti anni fa.
NON SEI UNA CIMA IN NIENTE!..
in: CULTURA, FINANZA non sai neppure l'ITALIANO. ECC..
SEI FAMOSO PER TANGENTOPOLI, MA ESISTEVA,ESISTE E ESISTERA'....
ti allei qua e là solo per essere al GOVERNO.
VELTRONI TI SCARICHERA' DOPO LE ELEZIONI.
IO TI RIMANDEREI IN UNA DELLE TANTE STAZIONI DI POLIZIA....magari al sud e magari alla stradale, così in ufficio non fai danni.
Postato da: MARIA GRAZIA | 19.02.08 11:09
Onorevole Di Pietro, perchè non parla di lotta alla camorra e a tutte le criminalità organizzate?
Postato da: Paolo | 19.02.08 10:32
Sulla sicurezza bisogna smetterla di parlare politichese. Cominciamo ad abrogare tutte le leggi cc.dd. premiali che scialacquano il codice penale, l'ordinamento penitenziario, e che limitano i poteri ispettivi del codice di procedura penale. Prima del 1989 lo Stato faceva paura ai delinquenti, che facevano di tutto per sottrarsi alla cattura. Oggi vanno tranquilli in galera, sapendo che massimo 2 giorni sono in circolazione. basta vedere anche reati come la pedofilia, danno benefici ai pedofili. Inoltre, basta con il colpevolizzare sempre gli stranieri, visto che gli italiani on sono degli stinchi di santo. La legge è uguale per tutti!
Postato da: luca | 19.02.08 10:29
Io aggiungerei anche il seguente punto:
- Inasprimento delle pene + perdita dei benefici/attenuanti per i recidivi.
Postato da: davideuck | 19.02.08 09:05
Bene così. Il punto però va completato con l'istituzione, a livello ministeriale, di un'Agenzia per la Sicurezza stradale, o Comitato omonimo. On.le Di Pietro, non sottovaluti l'argomento, come ha fatto fino ad ora. Lei sa che anche l'Europa ci chiede di dimezzare il numero dei morti sulle strade entro il 2010, mentre invece noi ce ne stiamo fregando altamente. Anzi, i vari Enti proprietari di strada, operano tranquillamente nella più completa anarchia. Per esempio, le Amministrazioni comunali, in nome della sicurezza (sich!), fanno largo uso truffaldino del telelaser, i cui proventi poi vanno in tutte le direzioni... E, intanto, le situazioni di vero pericolo vengono abbondantemente ignorate.
Roba da galera! E invece... Invece, si pensa solo ad inasprire le pene dell'automobilita.
Perchè, su questo tema, non si fa spiegare meglio dalle Associazioni di "categoria" (Associazione Familiari Vittime della Strada; Fondazione Luigi Guccione onlus; eccetera)?
Ci vorrebbe la "patente a punti" anche per la pubblica Amministrazione, che (per la maggior parte dei casi) non solo se ne fotte, ma addirittura, sulle strade, adotta provvedimenti da incompetenti, creando un'infinità di situazioni pericolo. Provveda, onorevole: quantomeno per la par condicio, nel codice della strada, inserisca una pena anche per gli Enti proprietari di strade, che fino ad oggi, troppe volte l'hanno fatta franca!
Ci conto.
Postato da: Francesco Memoli | 19.02.08 09:03
Elmininazione dei vari tribunali dei riesami e quanto altro con impiego di mezzi e uomini per accellerare i processi, permessi premio (per aver commesso un reato?) e sconti di pena eliminati, indulto eliminato e dopo 3 reati l'ergastolo.
Poichè il lavoro nobilita l'uomo i lavori forzati per tutto il periodo detentivo sarebbero consigliati. Manovalanza per le infrastrutture a basso costo e così oltre che imparare un mestiere ripagano la società dai danni commessi.
Postato da: Andrea | 19.02.08 08:42
In cosa consistono le limitazioni all'immigrazione etc.? Uno deve avere un contratto di lavor quando entra (possibile?), o puo' entrare e fermarsi per cercare lavoro per un tempo limitato (controllabile?) o come funziona? Potete specificare in pratica di che cosa si tratta?
Postato da: Alessandra | 19.02.08 06:23
Aggiungeri pene certe; anche per i politici che non devono piu' avere l'immunita' parlamentare, chiunque deve pagare se sbaglia, chiunque sia, "La legge e' uguale per tutti".
Postato da: mario araldi | 19.02.08 05:13
Obbligo per tutti i cittadini italiani, comunitari ed extra comunitari, di impronte digitali archiviate elettronicamente. Chi non ha nulla da nascondere, chi non ha commesso reati, non ha alcun motivo per non sottoporsi a questa catalogazione. Non sarebbe male, a livello europeo, istituire un documento di identità modello bancomat,ove l'impronta digitale viene riportata, e che ogni volta che si entra o si esce dal paese ( le vecchie frontiere ristabilite in un formato più moderno), viene strisciato in un apparecchio elettronico, di modo che in ogni istante si sappia chi è presente sul territorio di competenza, e quanti personaggi potenzialmente pericolosi sono liberamente in circolo. Chi non è provvisto di questa carta elettronica, non può transitare sul suolo nazionale.
Postato da: Andrea | 19.02.08 00:59
Inasprimento delle pene?
Di quanto? Con quali reati?
Più che una pena, sarebbe fondamentale prima di tutto garantire la certezza della pena che è diventata la certezza dellìimpunità..
Postato da: Indiano | 18.02.08 23:32
Per sonia: mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento. Si parla di sicurezza e criminalità come se si parlasse dell'ultimo film visto.
Per tutti i "bravissimi", il carcere è la prima scuola di criminalità, forse qualcuno entra da innocente ed esce preparato per l'attività criminale. Foucault ne parla e condiviso perfettamente la sua tesi.
I pedofili sono, secondo me, malati, infatti Chiatti, che era un mio ex vicino di casa, ha dichiarato di essere malato. Sarebbe interessante sapere CHI l'ha fatto ammalare, ma scommetto che tutti i cattolici che forse stanno leggendo ora non lo vogliono sapere. Da tali, dicevo, devono essere CURATI, non internati a vita. I bambini che hanno subito violenze sessuali devono essere anch'essi curati fin da subito non col metodo "fai da te" (anche se la ricetta per assicurargli una sicura normalità ancora non c'è).
Per chi sostiene la pena di morte non ho parole, meno male che il diritto alla vita è stato acquisito. Stiamo tornando al medioevo, solo che allora non avevano i nostri mezzi, percui nel nostro caso è più grave.
Postato da: Emanuela | 18.02.08 23:12
Per Mike Barbone e compari.
Infatti siamo la RAZZA UMANA. Non ci posso credere che la gente scriva o peggio pensi queste cavolate, soprattutto considerando che chi conosce un MINIMO di storia sa che proprio gli italiani sono la "razza" che ha in se tantissime "razze". Ma perché si vuol vedere in un fattore che non centra nulla con una questione che è SOCIALE??!! Fino a poco fa credevo che il nazismo fosse l'impazzimento di una società evoluta, ora credo invece che è l'imbecillità della gente ignorante.
Postato da: Emy | 18.02.08 22:49
On. Di Pietro, le sue idee sono condivise anche da gente che ha sempre avuto tendenze verso destra e sono sicuro che se nello schieramento di centro-destra non ci fosse stato il Cavaliere, non avrebbe esitato ad aggregarsi allo schieramento. Spero solo che continui sulla stessa linea, senza scendere a compromessi con quelli che su alcuni problemi come la sicurezza del nostro paese sono tendenzialmente "morbidi"...
Io lo avrei visto meglio accanto all' On. Fini che all' On. Veltroni e in quel caso non avrei avuto più dubbi a chi dare il mio voto! In ogni caso la considero una persona molto seria e capace (ce ne fossero al governo così) e penso che il ministero della Giustizia se lo merita a prescindere di chi vinca le elezioni. Auguri...
Postato da: Giovanni | 18.02.08 22:42
Spero solo che non siano le solite promesse della campagna elettorale.
Questo sarebbe un inizio ma non ancora abbastanza.Quello che succede quotidianalmente è una spina nel fianco per il nostro paese, persone per bene che vivono con il terrore. Capisco che la delinquenza non ha razza ma purtroppo ne abbiamo già abbastanza della nostra. Stiamo diventando prigionieri a CASA NOSTRA. Io desidero un'Italia aperta a tutti coloro che vivono nella legalità e INTRANSIGENTE con i delinquenti.
Postato da: Beppe | 18.02.08 22:27
Mi addolora leggere cattiverie nei confronti degli stranieri, proprio nel sito dell’Italia dei Valori!
A coloro che esprimono giudizi superficiali e facili ricette sul problema dell'immigrazione farei trascorrere anche solo una settimana da "immigrati nel nostro Bel Paese"!
Togliamoci quest’aria di superiorità (che da Italiani non ci si addice proprio) e proviamo invece a riflettere con buon senso sul da farsi per gestire l'inevitabile.
Gli immigrati sono PERSONE, non dimentichiamolo; ognuno di loro ha una storia ed una aspettativa di vita migliore…come tutti noi. Se non pensiamo prima a questo ci comportiamo da presuntuosi ed egoisti!
I delinquenti non hanno colore, non hanno nazionalità, perciò non faccio distinzioni tra italiani e stranieri.
Vorrei che ogni delinquente avesse la sua pena, giusta e certa!
In Italia è la Giustizia che deve cominciare a funzionare davvero!
Ma la Giustizia deve appartenere agli individui, prima di tutto: come cultura, come valore, come sentimento…
Parliamo sempre di diritti ma pochissimo di doveri; siamo giusti quando dobbiamo avere ma ciechi e sordi quando dobbiamo dare!
Ritengo che sia nostro dovere accogliere chi ha meno di noi e fare in modo che possa avere una dignitosa possibilità.
Guardiamoci dentro e chiediamoci cosa saremmo disposti a fare per vivere meglio se ci trovassimo in cattive condizioni…forse scopriremmo di essere “stranieri” dentro noi stessi.
Mettendo barriere non faremo altro che aumentare la clandestinità ed anche la disperazione di chi, già qui magari irregolare, non trova altra strada che delinquere per campare!
Massima stima, da sempre, ad Antonio Di Pietro, il quale avrà sicuramente la mia fiducia ma, su questo argomento, dal cuore, mi aspetto veramente di meglio.
Postato da: sonia | 18.02.08 21:46
Mi Piacerebbe conoscere l'opinio di Di Pietro sulla Massoneria, italianaed internazionale. Qual'è la sua posizione?
Grazie.
Postato da: Thorsten | 18.02.08 21:16
Potrebbe anche andare.
Postato da: Enzo | 18.02.08 21:00
Caro Onorevole...
mi rivolgo a Lei, che in più circostanze ho votato poichè ritengo una persona meritevole di fiducia per le idee che porta avanti soprattutto per quanto riguarda la giustizia...
per manifestarle quello che credo sia il pensiero di molti italiani e cioè sulla mancanza di volontà di andare a votare alle prossime elezioni...
sono deluso come non mai dall'atteggiamento assunto dai politici che altro non fanno che vivere in un mondo astratto e che pensano solo a mantenere la poltrona.
Mi convinca a cambiare idea... perchè in questo momento credo sia quello che tutti gli italiani vogliono capire se ne vale ancora la pena oppure siamo ancora una volta di fronte ad una scelta che scelta non è ...
Io piuttosto sto a casa piuttosto che votare chi non mi rappresenta!
La sua lista quanti nuovi volti contiene? E' disposto ad affrontare questa sfida?
Grazie se vorrà affrontare questa discussione
Giancarlo
Postato da: giancarlo | 18.02.08 19:45
pienamente daccordo con Giorgio Gillardi..sarebbe un sogno
Postato da: claudio | 18.02.08 19:37
Aggiungerei :
- ACCORPAMENTO IN UN UNICO CORPO DI POLIZIA E CARABINIERI (AL FINE DI RAZIONALIZZARE IL SERVIZIO ED EVITARE LE ATTUALI INUTILI DISPERSIONI DI RISORSE) E ,DOPO, MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEGLI STESSI E POTENZIAMENTO DEI MEZZI A LORO DISPOSIZIONE (AUTO, MEZZI INFORMATICI, ECC).
- IMMIGRATI SENZA LAVORO E SENZA FISSA DIMORA - VIA DALL'ITALIA;
- SGOMBERARE TUTTI I CAMPI ROM E ED ALLONTANAMENTO IMMEDIATO DEGLI STESSI DALL'ITALIA;
- CERTEZZA DELLA PENA, PENE PIU' SEVERE, NON E' POSSIBILE CHE UNO DELINQUE E IL GIORNO DOPO E' FUORI..
- PENE PIU' SEVERE PER CHI STUPRA E PER I PEDOFILI..
- TERMINARE LA COSTRUZIONE DI TUTTE LE CARCERI NON ANCORA ATTIVE E RIPRISTINO DI QUELLE CHE NON SI SA PER QUALI MOTIVI SONO STATE CHIUSE..ED ELIMNAZIONE DI QUELLA LEGGE IMMONDA CHE E' STATA L'INDULTO
-AUMENTO DELLE PENE E CERTEZZA DELLA PENA PER TUTTI I REATI COME RAPINE, SCIPPI, FURTI ECC. , TOLLERANZA ZERO..!!- SIAMO VERAMENTE ESASPERATI..!! OCCORRE UNA VERA INVERSIONE DI TENDENZA
Postato da: giorgio gillardi | 18.02.08 19:19
In linea di massima, condivido le proposte. Però civiltà impone di precisare che se nel paese di origine l'individuo (anche se colpevole di qualche reato) rischia di essere sottoposto a pene inumane e degradanti, la pena DEVE poterla scontare nel nostro Paese. Lo impone la Costituzione, lo consiglia il senso di civiltà...
Le tasse servono anche a questo!
PS: CHi non sa scrivere in italiano (v. l'identico messaggio di Marco e Manola) nè sa che "AVERE" non si scrive con l'H, dovrebbe avere l'umiltà di evitare commenti.
Postato da: Emanuele | 18.02.08 19:16
aggingerei la certezza della pena.
Postato da: antonio | 18.02.08 19:01
Tutto giusto, ma perche non incrementare le forze dell' ordine? magari trovando il modo di far arruolare anche ragazzi con anche di piu di 32 anni che sono in cerca di un occupazione? e magari vogliono rendersi utili alla società.
Ci sono centinaia di ragazzi anche laureati (come me) che avendo difficolta nel trovare lavoro nel proprio settore, desiderano migliorare questa società e intraprenderebbero tale carriera.
Postato da: marco | 18.02.08 18:50
SicurezzA.
cONDIVIDO A PIENO QUESTE PROPOSTE .I CONDANNATI DEVO SCONTARE LE PENE NEI LORO PAESI ,FARLI RIMANERE A SCONTARE LA PENA QUI VULDIRE CHE A NOI ITALIANI DOPO HAVERE SUBITO IL DANNO BOBBIAMO ANCHE MANTENERLI CON LE NOSTRE TASSE.
NON E GIUSTO
Postato da: manola cru | 18.02.08 18:30
Egregio Senatore, La stimo moltissimo per il Suo proverbiale coraggio, ma ho notato che nel Suo programma non è fatta nessuna menzione alla lotta alla Camorra e affiliati, intende pertanto provvedere a colmare questa lacuna?
E se si, come?
Mi permetto altresì di farLe notare che ben altri sono i problemi che assillano noi cittadini, che non il numero delle reti RAI e MEDIASET, per favore un pò di realismo.
In bocca al lupo per la Sua campagna elettorale
Marini Aleandro
Postato da: Aleandro Marini | 18.02.08 18:29
complimenti, dr. Di Pietro: non votero' certamente per il VelProdi ma non posso che compiacermi del fatto che Lei con i fatti ha compreso la primaria preoccupazione dei cittadini Italiani per bene. POTER VIVERE SENZA L'INCUBO DELLA DELINQUENZA. grazie, spero che la legge finalmente non sia caratterizzata da falso buonismo.
Postato da: roberto pisano | 18.02.08 18:25
E i reati predatori? E la riduzione in schiavitù? E quando destiniamo più risorse alle forze dell'ordine?
Postato da: Fabrizio Borelli | 18.02.08 18:18
Concordo con Gianfranco: innanzitutto la certezza della pena. La sicurezza ha bisogno di una giustizia rapida (allargare la previsione dell'arresto obbligatorio o facoltativo in flagranza, e del rito direttissimo) e di pene giustamente afflittive e DA SCONTARE PER INTERO!
Postato da: Pio | 18.02.08 18:12
Inasprire le pene soprattutto per i reati più infamanti: pedofilia, violenza sulle donne ecc. va bene ma soprattutto serve la certezza della pena. Oggi troppi sono gli sconti di pena, al punto che raramente chi delinque si trova a scontare l'intera pena.
Postato da: Gianfranco | 18.02.08 17:50
PER ALCUNI REATI PESANTISSIMI ( FATTI DA STRANIERI O DA ITALIANI ) ESISTE SOLO UNA PENA --
ERGASTOLO PER VIOLENZA SUI MINORI E SULLE DONNE--
ERGASTOLO PER OMICIDIO --
ERGASTOLO PER FURTI NELLE VILLE E VIOLENZE RELATIVE..--
ERGASTOLO PER POLITICI CORROTTI --
HAI CAPITO COSA VUOLE IL POPOLO ? SVEGLIA TONI ABBIAMO LE SCATOLE PIENE DI QUESTA GENTE INUTILE CHE VIVE ALLE NOSTRE SPALLE........
AI GALEOTTI INVECE DI STARE COMODAMENTE IN BRANDA A NON FARE UN C.... FATEGLI COSTRUIRE LE CASE POPOLARI SENZA DARGLI SOLDI , VEDI CHE CI PENSANO 2 VOLTE PRIMA DI DELINQUERE.....
Postato da: fabrizio viani | 18.02.08 17:47
Ma cosa vuol dire: "Limitazioni all'immigrazione dei soggetti senza reddito e senza lavoro"?
Può voler dire tante cose.... che invece di 100.000 se ne fanno entrare 99.000...è una limitazione...che uno svizzero che ha reddito perchè possiede venti case può entrare, mentre un nigeriano che muore di fame, se ne stia a casa sua...ecc.
Postato da: Gianluca | 18.02.08 17:29
Vorrei dire ciò che penso, in risposta all'intervento Pubblicato da Marco P. | 18.02.08 15:11, bene credo che il testo del terzo punto sia da intendersi come una volontà di perseguire reati come stupro o pedofiia, perpetrati maggiormente ai danni di donne e minori(nel caso della pedofilia/pedopornografia ESCLUSIVAMENTE a danno dei minori. Per il resto posso dirti che Antonio Di Pietro ha ampiamente dimostrato di voler essere molto rispettoso della Costituzione e dei valori che essa proclama. Viva l'Italia, A morte l'italietta.
Grazie Antonio
Postato da: Elio Amato | 18.02.08 17:17
Sicurezza:
1) Come?
2) Non sono d'accordo. Spesso inviare un immigrato colpevole di un reato a scontare la pena nel suo paese di origine equivale a infliggergli una pena supplementare (vedi le condizioni delle carceri in molti paesi del terzo mondo. E questo non renderebbe "Tutti uguali davanti alla legge". Semmai andrebbe espulso dopo se il reato commesso fosse infamante o comune costituisse, nell'ipotesi di una reiterazione, pericolo per la sicurezza collettiva;
3) Perfettamente d'accordo.
Postato da: antonio fasano | 18.02.08 17:03
divieto assoluto di ingresso a persone e famigliari se privi di attività lavorativa
Postato da: vito renna | 18.02.08 16:36
Vorrei soffermarmi nel fare un'osservazione sui cosiddetti Rom, quelli che ho conosciuto io in questi ultimi anni innanzitutto, non vivono più in roulotte, bensì preferiscono occupare gli appartamenti della periferia, nel mio comprensorio c'erano 4 appartamenti adibiti a loro abitazione ovviamente occupati, poichè le case erano degli enti nessuno poteva fare nulla, non erano neanche tanto esasperanti i loro comportamenti apparte il fatto che essendo in appartamenti di 60mq per lo meno in 15 spesso espletavano i loro bisogni in giardino oppure accanto alle macchine nei parcheggi (comunque usavano la cartaigienica)ma la cosa che a tutti saltava agli occhi è che queste persone non andavano mai in giro con una macchina più piccola di un mercedes 5000, c'erano i coupè, addirittura avevano un furgone della Mercedes tutti mezzi nuovi di zecca, a questo punto è possibile che nessuno delle forze dell'ordine abbia mai approfondito la provenienza di tali mezzi di super lusso? Nel nostro quartiere, vicino ad Ostia, gestivano il traffico degli appartamenti liberi da occupare, nessuno entrava senza aver pagato almeno 30.000,00 in contanti, ma è noto a tutti che ad Ostia non si muove una paglia senza l'autorizzazione degli Spada una storica famiglia di zingari che vorrei farvi vedere in quali misere case vivono ormai stabilmente da anni e vi assicuro che questi Rom che la gente comune non vede xchè si mimetizzano bene, vestono abiti firmati e girano con le suddette auto, sono ben peggiori di quei poveri disperati provenienti dai paesi dell'est che sono disposti a vivere dentro baracche ai margini delle nostre belle strade probabilmente per fuggire da un destino ben più duro.
Per quanto riguarda i pedofili altro che castrazione chimica, ci vorrebbe anche una castrazione fisica, purtroppo sono persone malate che pur se messi in carcere restano tali e quando escono sono sempre gli stessi pronti a ricadere nelle stesse trappole, mi ricordo un'intervista fatta ad un carcerato per pedofilia, lui stesso affermava che purtroppo mentre gli uomini sono attratti da una donna loro sono attratti dai bambini, è un impulso che si trova dentro di loro e non si redime con il carcere, quest'uomo chiedeva di non essere rimesso in libertà perchè pur sapendo che quello che faceva era sbagliato, non avrebbe potuto farne a meno.
Claudia
Postato da: claudia | 18.02.08 16:33
Nessun accorciamento dei tempi da 10 a 5 anni x dare la cittadinanza italiana agli stranieri(come era stato proposto in passato dal centro-sinistra) e poi per averla esame di lingua italiana e dichiarazione pubblica di ripudio di tutte le pratiche terroristiche legate al fondamentalismo religioso.
Postato da: francesco reggiani | 18.02.08 16:16
le forze dell'ordine dovrebbero essere unificate sotto il nome di guardia nazionale, come nel resto d'Europa: meno generali, più pattuglie, e meno sanzioni da Bruxelles.
Postato da: Maria Grazia Rizzo | 18.02.08 16:09
Secondo me gli stranieri dovrebbero le pene in Italia. E' forse necessario un inasprimento delle pene italiane, e soprattutto devono essere concessi sconti solo in casi eccezionali, al contrario di come spesso accade. Inoltre "la legge deve essere uguale per tutti", senza distinzioni di razza, classe sociale, ecc. Il suddetto è un principio basilare, ma che spesso non viene applicato come dovrebbe.
Postato da: francesco | 18.02.08 15:40
bene i primi due punti.
il terzo non lo capisco: perchè le donne si e gli uomini no? è più grave un crimine contro una donna?
non è anticostituzionale?
Postato da: Marco P. | 18.02.08 15:11
- IMMIGRATI SENZA LAVORO E DIMORA FISSA VIA DALL'ITALIA;
- SGOMBERARE TUTTI I CAMPI ROM E I NOMADI VIA DALL'ITALIA;
- PIU' FORZE DELL'ORDINE SUL TERRITORIO, AUMENTANDONE I MEZZI E GLI STIPENDI DA FAME;
- CERTEZZA DELLA PENA, PENE PIU' SEVERE, NON E' POSSIBILE CHE UNO DELINQUE E IL GIORNO DOPO E' FUORI..E VA DAVANTI ALLA POLIZIA CHE RISCHIA LA VITA PER ARRESTARLO A PRENDERLI PER IL CULO..?? VI RENDETE CONTO CHE PARADOSSI CHE CI SONO IN ITALIA..!?!??!?!?
- PENE PIU' SEVERE PER CHI STUPRA E PER I PEDOFILI..CARCERE A VITA..!!
- RIAPRIRE TUTTE LE CARCERI CHE NON SI SA PER QUALI MOTIVI AVETE CHIUSO..E APRIRNE DELLE ALTRE..CHE NON SI RIPETA PIU' QUELLO SCHIFO IMMONDO DELL'INDULTO..CHE PORCATA..!!
-REATI PREDATORI, COME RAPINE, SCIPPI, FURTI IN BANCA, AUMENTARE LA PENA, NON SI PUO' CHE IL GIORNO DOPO SIANO GIA' LIBERI..!! TOLLERANZA ZERO..!! SIAMO STANCHI ESASPERATI..!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 18.02.08 15:02
Per quanto riguarda gli immigrati, sono d'accordo,ma Queli sono in Italia senza lavoro, e solo per delinquere, devono essere cacciate dall'Italia. Mentre per i reati contro i minori, in particolare la pedofilia, dovrebbe essere ripristinata la pena Capitale.Per i reati contro le donne, si dovrebbe prevedere la pena all'ergastolo, senza sconti di sorta.
Postato da: giancarlo | 18.02.08 14:46
Io ho lavorato molto all'estero, e se non ero a posto con i visti sia di residenza che di lavoro venivo messo fuori dal paese.Bisgava solo lavorare e basta : niente politica ,niente religione,niente commenti .
Postato da: Andrea | 18.02.08 13:49
Che significa limitazione ai soggetti senza reddito?
Chi è povero non può venire in Italia?
Per ottenere il permesso di soggiorno bisogna avere un lavoro? E se non hai il permesso di soggiorno nessuno ti da lavoro!
Postato da: claudio sasso | 18.02.08 13:45
Oltre a scontare la pena nel paese di origine divieto di rientro in Italia.
Ridurre il condizionamento della legge sulla PRIVACY nei luoghi pubblici e nella burocrazia perché si favoriscono molto i furbi e chi è in malafede. Tanti avvocati sfruttano queste norme per evitare condanne.
Postato da: davide poloni - bergamo | 18.02.08 12:20
Visto che le carceri sono stracolme e sopratutto di stranieri proporrei di spedire gli stranieri che si macchiano di reati non gravi al proprio paese dopo aver preso loro dati e impronte in modo da poterli immediatamente rispedire in caso ritornassero in italia,penso che si risparmi molto facendo cio' visto i costi di soggiorno nelle nostre carceri e penso che a lungo andare si atancherebbero di venire e di essere rispediti.
Giuseppe
Postato da: giuseppe | 18.02.08 10:40
Vorrei che ci si occupassa anche del problema della prostituzione presente in tutte le città italiana e ancora irrisolto.
Postato da: donatella | 18.02.08 10:10
- OBBLIGO DI SCONTARE "PER INTERO" LA PENA INFLITTA - SENZA ALCUN PRIVILEGIO E SENZA ALCUNA DIMUNUZIONE.
- ERGASTOLO (IN ALTERNATIVA ALLA "PENA DI MORTE")PER TUTTE LE CONDANNE CONCLAMATE OVE L'IMPUTATO SI E' MACCHIATO (SENZA OMBRA DI DUBBIO ALCUNO) O E' REO CONFESSO DI GRAVI ILLECITI (OMICIDI VOLONTARI, APPARTENENZA ALLA MAFIA, VIOLENZA SUI MINORI, ETC."
Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 09:55
Mi va bene, ma come facciamo a fare funzionare la magistratura politicizzata ed inefficiente?
Postato da: MUSSO LUCIANO | 18.02.08 09:35
Credo servirebbe anche una sorta di legge speciale bella tosta che dia alle forze dell'ordine ed alla magistratura tutti i mezzi necessari per contrastare più efficacemente la criminalità organizzata.
Basta curare il cancro con l'aspirina!!!
Postato da: Gianni Rubbo | 17.02.08 23:49
Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
Questo e' cio' che prevede gia' la Bossi-FIni.
Bisogna dare la possibilita' agli stranieri di venire qui con permesso speciale di 6 mesi, con un fido bancario che dice si possono autosostentare per 6 mesi, poi se trovano un lavoro gli si da' il permesso di soggiorno se no, a casa.
Postato da: cristian towers | 17.02.08 23:47
per Barbone prima di sparare al vento, guardati sto filmato:
http://it.youtube.com/watch?v=NGkRkptzAi4
Postato da: Andrea Verdi | 17.02.08 22:50
COGLIONI........PARLATE DI SICUREZZA?
CON questi idioti al governo........che vanno in cerca ancora di far entrare nell'unione europea anche paesi africani e anche dalla Cina....per inzaccare un miliardo e quttrocento milioni di cinesi nella repubblica di sSan Marino e in Italia.........Gia' in america ci sono citta' di oltre 100,000 persone che sono diventate piene di cinesi e tutta la gente perle strade sono cinesi e parlano cinese e sono tutti di loro e si moltiplicano giornalmente con le loro concubine......come le formiche!.....non esagero!
Ma, hanno detto che io sono razzista..........e allora come la mettete se il vostro paese diventa una maggioranza cinese?...e la gente sparisce......e il paese diventa invaso da un'altra razza?.......allora chi sono i razzisti?
coloro che prevedono queste invasioni di migranti,
o coloro che non sanno un fico di cosa vuol dire migranti e sicurezza?....(Solo in italia, questo succede il paese dei coglioni)
Postato da: bARBONE | 17.02.08 22:24
Per Stefanelli,
IL PARTITO DEMOCRATICO E' IL PARTITO de migranti centri sociali, zingari, lavavetri di quella gentaglia che scarabocchia i muri, e la delinquenza..di quella cultura ebraica che predica i migranti sono una risorsa indispensabile.....e non se ne curano della sicurezza dei cittadini...e tutti i crimini che questi migranti creano in Italia......e il pullman di Veltroni che andra in ROMANIA A PRENDERE ALTRI ROM DA PORTARE A ROMA....DOVE LUI PAGA NEI CAMPI NOMADI, VERO?
Postato da: Barbone | 17.02.08 22:08
Hitler aveva ragione!
Non voleva tutta quella delinquenza di oggi...ecco perche voleva che ognuno stia con la sua razza.
OGGI, CON LE LEGGI EBRAICHE....DI CHI NEGA L'OLOCAUSTO....UN ANNO DI CARCERE.....MENTRE PER MIGRANTI CHE RUBANO E UCCIDONO.....POCHI MESI DI CARCERE E DOPO C'E' L'INDULTO.
nON SI MIDCHIANO LE RAZZE...........GUARDATE LE LEGGI DELLA NATURA......E GLI ANIMALI....NON SI MISCHIANO TRA LORO......NEANCHE PER FORZA.......E COSI LE CAPRE VANNO INSIEME AD ALTRE CAPRE......PECORE CON PECORE, UCCELLI...OGNUNO CON LA LORO SPECIE....ANCHE SE VOLANDO NEL CIELO TUTTI HANNO LA POSSIBILITA' DI MISCHIARSI CON ALTRE SPECIE.....e allora andate cercando un rimedio ai zingari e migranti in Italia........non c'e' piu soluzione..troppo tardi............non li dovevate far entrare in Italia.
Postato da: Mike Barbone | 17.02.08 21:56
Mi dispiace ma non sono d'accordo nell'impedire
l'ingresso agli immigrati senza reddito o posto di lavoro, praticamente si ricalca la legge Bossi-Fini!
Come fa un immigrato ad avere un lavoro prima di arrivare in Italia?Tra l'altro si è visto che spesso i "datori" di lavoro usano il contratto come arma di ricatto.
Lo so che la questione è complessa ma la vostra proposta penso non sia la giusta soluzione.
Le altre due proposte sono ragionevoli.
Postato da: Antonio Stefanelli | 17.02.08 21:41
Per Luca,
Hai detto che sono razzista?,
perche io ho scritto che i rom hanno selvaggiamente ucciso Giovanna Reggiani...e rubato e stuprato tanti altri cittadini italiani?
E, CARO lUCA, TU FIGLIO D'UN CANE CHE DIFENDI QUESTI ZINGARI...........VORREI CHE UNO DI QUESTI GIORNI....TUA MADRE O TUA SORELLA SARA RUBATA E UCCISA E GETTATA SOTTO UNA STRADA DA QUESTI BASTARDI NEGRI E ZINGARI CHE TU DIFENDI.
O COME SAREI CONTENTO.....FAMMI SAPERE QUANDO TI SUCCEDERA A TE!.....E QUANDO UN NEGRO O MAROCCHINO SI SCOPA TUA FIGLIA O TUA MOGLIE....UNO DI QUESTI GIORNI.....CIAO COGLIONE!
Postato da: Perfidio | 17.02.08 21:37
Far scontare le pene italiane nei paesi d'origine è la premessa indispensabile.
Ma occorre che sia accompagnata da specifici accordi coi paesi d'origine che ben difficilmente si renderanno disponibili se non sottoposti alla clausola che "non si accettano assolutamenti immigrati (salvo l'asilo politico) da quei paesi che non accettino le nostre condizioni" (impegno a far scontare la pena, periodici controlli random di effettiva detenzione etc.
Inoltre pene elevate per coloro che tentassero nuovamente di introdursi nel nostro paese.
Postato da: giuseppe ballardini | 17.02.08 21:10
Fino a pochi anni fa vivevo in un piccolo paese circa 1000 abitanti in cui gli immigrati sono visti come una risorsa importantissima. Nelle scuole si incentiva molto l'INTEGRAZIONE, infatti il cambiamento è avvenuto principalmente da lì (nonostante ci sono resistenze di qualche adulto a causa del bombardamento mediatico che costruisce un'identità falsa e pretestuosa allo straniero, etichettandolo a priori come probabilissimo criminale).
L'attenzione eccessiva alla vittima mi sembra una forma di una possibile terza vittimizzazione, la società deve intervenire prima del reato, per togliere le cause sociali di esso (ma questo non significa escludere la responsabilità individuale). Senza uno sforzo significativo dello Stato in questa direzione allora esso è co - responsabile nei confronti della vittima.
Credo che non solo il codice penale deve essere revisionato, ma che il codice di procedura penale debba essere riscritto, per rendere la giustizia più efficace ed efficiente e per dare maggiore peso a: reati finanziari, associazioni a delinquere, sfruttamento della prostituzione, tratta degli esseri umani, abusi su minori, reati commessi da pubblici ufficiali e politici. Devono inoltre decadere la prescrizione a processo iniziato (purchè termini in tempi ragionevoli) ed essere eliminate le immunità parlamentari e diplomatiche come tutte le prerogative della "casta".
Dovrebbe essere creato un grande archivio informatico (a livello nazionale) che raccolga le impronte biometriche degli individui presenti sul territorio italiano.
Eccetera.
Comunque il programma mi sembra buono, anche perché secondo me non è pubblicità.
Postato da: Emanuela | 17.02.08 18:54
Sicurezza:
1) Niente limitazioni (in memoria dei miei parenti in Canada, Australia, Venezuela) ma rendere impossibile vita vagabonda, randagia, (semi)delinquenziale con azione repressiva continua e inesorabile; rendere rischioso e non conveniente assumere illegalmente con sanzioni e pene esemplari per i datori di lavoro e non per i lavoranti.
2)Scontare pene in Italia e, tramite accordi internazionali, addebitare i costi ai paesi d'origine così che questi vigilino e reprimano all'origine; quando il paese d'origine non è certo allora a pagare dovrà essere un fondo europeo appositamente costituito.
3)No a discriminazione di minori, donne e tutti gli altri; non è giusto: bisogna ina sprire le pene per tutti oppure rimuovere sconti e guidrigildi altrimenti è meglio la faida.
Postato da: Filiberto | 17.02.08 18:18
I Punti sulla sicurezza sono molto validi. Il problema è come farà ad attuarli.
Postato da: binaghi giovanni | 17.02.08 17:59
Per quanto rigurada la sicurezza, credo che per regoalre l'immigrazione e per non far rietrare quelli che delinquono è sufficiente fotografare e scannerizzare le impronte digital, sarebbe una soluzioni economica ed efficace già adottata in altre paesi europei e che non contrasta con le sue norme.
Postato da: cesare | 17.02.08 17:39
Dott. Di Pietro, il problema principale secondo me oltre la certezza della pena è quello del costo della giustizia.
Ma mi dite come fa un povero cristo che prende quattro soldi di stipendio, a denunciare, quando poi viene lasciato solo a pagare l'avvocato, bolli e quant'altro? Il problema è serio, allora che si fa? Si stringono le spalle e si sopportano le angheria dei più "privilegiati".
Per quanto riguarda la sicurezza, ci vorrebbero più forze dell'ordine non dietro le scrivanie ma nelle strade, è così che si fa la vera prevenzione e se possibile le forze dell'ordine dovrebbero essere più temute.
Un saluto.
Postato da: Vincenzo | 17.02.08 15:52
D'accordo sul punto 2,ma per la sicurezza è fondamentale la certezza della pena!
Non è possibile che un criminale (sia esso extracomunitario o no) si permetta di scontare una pena ridicola o di non scontarla proprio.
Non dico carcere duro, ma carcere sì
1) per rispetto della vittima e dei parenti di essa
2) per far capire ai delinquenti che l'Italia non è un far west dove ognuno può far quel che vuole
Vivo in una città che un tempo era sicura e ora non lo è più.
Postato da: nic | 17.02.08 14:47
sicurezza...? per chi, dove e ceme?.....finchè un Sindaco può permettersi di produrre diritto libero e perpetrare così abuso di potere anche efferato a detrimento dei diriti fondamentali del lavoratore - individuo non esiste alcuna nozione di sicurezza che possa trovare connotazione in alcun ambito del vivere sociale. Finchè, a fronte di reati gravi come l'aggressione fisica ad una persona, trova inibizioni l'applicazione della pena detentiva nei confronti del reo - politico in virtù di fantomatici privilegi legati all'importanza della carica pubblica-istituzionale che si va a rivestire, non può esistere alcuna nozione di sicurezza che valga la pena di essere definita. Finchè la magistratura perpetua la sottile e deleteria pratica dell'affosamento delle indagini, quando esse riguardano un politico, e finchè un politico può dire " la politica è sopra ogni cosa potendo confidare in legami e contatti alto loco...beh....finchè perdura questo sistema non ha senso parlare di giustizia, legalità nè di istituzioni. Io propongo riforme mirate a rimuovere tutte quelle leggine e art bis e ter e quarter nei codici penali che impediscono l'applicazione della pena ad un Sindaco che picchia e vessa in modo assurdo un dipendente della P.A solo perchè questo dipendente ha osato operare una scelta di onestà nell'espletamento delle sue funzioni. Ne parliamo dr di Pietro...........posso confidare in un suo contatto?...........potrei dare diversi suggerimenti e portare prova di una bestiale assurda frizione del politico corrotto all'affermazione dei valori tutti, degni di una Italia Democratica. Solo con la mia esperienza potrei indicare una marea di orrori del sistema che tutti danno forza e ausiliano il politico poco perbene a usare il potere per il suo scopo peronale deviando sfacciatamente la cosa pubblica dal suo fine ultimo che è la realizzazione dell'interesse generale. . E' su questo che bisogna riflettere ed è qui che vanno date risposte concrete.
Postato da: mafalda improta | 17.02.08 13:32
Buone proposte, ma servono più dettagli.
Postato da: Franco Cappa | 17.02.08 00:34
x Fabbri A.
Nella mia città hanno preso uno scippatore. C'e' voluto un mese però.
Il problema è che lo scippatore aveva degli orari fissi e una vittima (aveva già subito uno scippo sempre da lui) ha avvertito il 112 perchè lo ha riconosciuto.
Lo hanno preso (finalmente...)
Ma i cc quando hanno perquisito la sua abitazione, non hanno trovato le refurtive.
Hanno così pensato che lo scippatore avesse degli altri complici.
E se quello cambiava orari ?
E se quello, fosse stato più astuto ?
Va bhe che prima o poi lo avrebbero preso lo stesso.
Ma così ci hanno impiegato un mese.
Se ci fossero state più telecamere a circuito chiuso, a questa ora lui e gli altri complici sarebbero al fresco.
E senza dubbio, avrebbero impiegato meno tempo.
Nella mia città, di telecamere ce ne sono poche.
Poi non è che per casi di scippo puoi mobilitare tutte le pattuglie, devono controllare anche tutto il resto.
Allora Vigili,CC,Poliziotti devono cooperare insieme e non darsi fastidio a vicenda.
Gli esperti tecnologici hanno creato e sviluppato secondo uno standard informatico il Wi Fi, perchè non utilizzarlo ?
Basta dire NO.
Con il Wi Fi, si eliminano tutti quei fastidiosi cavi in fibra ottica (sono costosi) o ethernet.
Dobbiamo modernizzarci.
C'e' il progresso tecnologo usiamolo!
Io sinceramente se una videocamera di videosorveglianza mi riprende e visto che sto in pace con me stesso, non ho nessun problema.
Postato da: Andrea Verdi | 16.02.08 23:38
A perfido te lo diciamo noi Italiani, CI FAI SCHIFO, razzista de merda.
Vai fuori dal nostro paese che non sei degno di farne parte.
fuori!
Postato da: Luca | 16.02.08 20:01
NO AI TERMOVALORIZZATORI......
Il PD nei suoi 12 Punti parla come primo punto. Scegliere come priorità infrastrutture e qualità ambientale. No alla protesta Nimby e sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini. Sì agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori, ai TERMOVALORIZZATORI e all'Alta Velocità e al completamento della Tav.
QUI DICO CHE NON CI DEVONO ESSERE TERMOVALORIZZATORI. IO DICO NO NO NO. Di Pietro lei deve prendere posizione su questo argomento e non essere vago altrimenti il mio voto andrà alla Sinistra Arcobaleno, che loro si schierano apertamente contro.. e avrà perso un alleato che la stima, da molto moltissimo tempo, e anche per la TAV va bene però, non deve, NON DEVE passare assolutamente da CORRIDOIO 5.
NO AGLI INCENERITORI, NO TERMOVALORIZZATORI....
Postato da: Ambiente | 16.02.08 19:42
aggiungiamo:
riduzione delle scorte ai politici
riportiamo le forze dell'ordine dove servono - sulle strade
Postato da: franco gaspari | 16.02.08 18:40
In ambito di sicurezza io suggerisco: riduzione immediata degli sprechi "giudiziari", fornitura e implementazioni di sistemi informatici all'avanguardia, certezza nello sconto della pena.
Postato da: Stefano | 16.02.08 16:53
Al punto 2 va aggiunto un altro paragrafo:
Garanzia della pena.
Perchè non avvenga che criminali di reati penali gravi, si ritrovino a percorrere le stesse strade dei parenti delle persone uccise dagli stessi.
Postato da: Gennaro Anziano | 16.02.08 16:38
certezza della pena: meno sconti!
Postato da: cleto | 16.02.08 16:00
L'immigrazione clandestina va' combattuta con la legislazione vigente.Certamente bisogna essere severi con chinon rispetta le "NOSTRE LEGGI". Il soggetto che viene in ITALIA deve sottostare ai ns usi e costumi e deve essere lui ad integrasi con noi e non viceversa.
Usare le pene, per gli immigrati clandestini e per chi non si adatta alle ns leggi, in uso nei loro paesi d'origine in modo tale da farli sentire realmente come a casa loro o in alternativa rimpatriarli nei loro paesi.
Postato da: vanni joe | 16.02.08 15:21
Per prendere 2 piccioni con una fava: costruire e completare nuove carceri al di fuori dei centri cittadini e convertire le case di detenzione attuali in residenze per studenti.
Effetti positivi:
1) Più spazio per i detenuti
2) Meno traffico in centro
3) Minori spese per gli studenti e loro famiglie
4) Meno speculazione sugli affitti
Postato da: BC | 16.02.08 15:10
Io ogni tanto penso, e a vote penso che per risolvere il problema della sicurezza in questo paese si dovrebbe essere molto più duri e spietati:
in particolare pensavo che le multe dovrebbero essere proporzionali allo stipendio (cosa che penso avvenga già in paesi nordici).
Penso poi che visto il problema delle carceri stracolme in italia si dovrebbero fare delle convenzioni con altri paesi (tipo Marocco, Tunisia, Libia o altri...) per trasferire i notri delinquenti nelle loro carceri.
Poi mi piacerebbe (so che questo però farà rabbrividire i più) che venissero introdotte le frustate come pena da scontare per le malefatte (naturalmente sotto controllo medico e tutto) perchè le frustate come ha detto qualcuno fanno male sia al ricco sia al poveraccio.
Postato da: eritreo | 16.02.08 13:52
Pena certa per condanne certe. Inasprire le condanne per chi fa parte e/o usa il proprio potere istituzionale per delinguere.
Postato da: michele | 16.02.08 13:49
La limitazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro parte da una capacita' di controllo del territorio che non abbiamo, poca forza pubblica, poco incentivata ( puo' un addetto all'ordine guadagnare 1.300 euro ? ), con pochi strumenti ( e' vero che a volte manca la benzina per le auto di pattuglia ? ). Allora iniziamo a fare scelte contro corrente, ritiro immediato dell'esercito italiano da missioni all'estero non abbiamo soldi, utilizzo dell'Esercito per il controllo dell'ordine pubblico a fianco di Polizia, Carabinieri ( sono Esercito anche loro nessuna si sogna di parlare di colpo di Stato ) e Guardia di Finanza, interazione di queste forze con le Polizie Municipali. In questo modo possiamo dire di avere delle leggi e farle rispettare che sia dall'uccidere una persona al gettare il pezzo di carta a terra, in questo modo possiamo anche far capire agli italiani che le cose cambiano e che possono avere fiducia nello Stato e denuciare senza timore sopprusi e intrallazzi. Sorge poi il secondo problema, ovvero se io controllo e reprimo il crimine, restituisco come ho detto le citta' ai cittadini onesti quanti spacciatori, sfruttatori di prostitute, assassini, malavitosi e cittadini legati a mondi di malaffare pronti a scendere in piazza contro la "legge" andro' ad arresstare? Migliaia, allora ci serve Mastella lontano dalla politica dobbiamo risolvere il problema delle carceri che sono sovraffolate, utilizziamo quindi tutte le strutture libere anche le tende porco cane come prigione, la legge e legge non si fa l'indulto per che' ci sono molti malavitosi!!!!!!! Poi si va bene che nel percorso detentivo si cerchi di recuperare la persona con lavori socialmente utili ecc. ecc. ma chi sbaglia paga si o no!!!!! Inasprire le pene se si e' in grado di fare rispettare la legge diventa quasi facoltativo.
Ciao Luigi
Postato da: luigi romagnoli | 16.02.08 12:09
Inasprimento delle pene contro gli abusi sulle donne costrette a prostituirsi e sui bambini, soprattutto per pedofilia.
Ma io aggiungo che l'inasprimento dovrebbe essere indirizzato contro chiunque pianifica la propria attività, il vivere quotidiano, usando la violenza. La mia non vuole essere "istigazione alla violenza", ma non vedo perché dei luridi individui possano abusare ricorrendo a violenze di ogni genere, su soggetti indifesi, sicuri che a loro sarà "dovuto" il rispetto, come a persone integerrime, per poi tornare a delinquere.
E spero che questo mio commento resti e non venga oscurato com'è già capitato -anche con Di Pietro!- quando tratto il tema di abusi e contromisure. Grazie
Postato da: Mario Antonio Esposito | 16.02.08 11:54
Nella vulgata Italiana si accomuna l'immigrazione alla sicurazza.Ma in che stato versa la condizione del cittadino che non è ITALIANO, è distante mille miglia dalla propria casa, quotidianamente si approccia alle nostre istituzione per ogni cosa utile alla esistenza sua e dei suoi cari.
In che modo si può alleviare
concretamente il viverre giornaliero.
QUALI SONO LE MISURE DA ADOTTARE IN MERITO ALLE DENUNCIE FATTE A VARIO TITOLO.
AREA IMMIGRAZIONE CIA PRAVINCIA DI BARI
IL RESPONSABILE DI AREA.
Postato da: Vincenzo MAIORANO | 16.02.08 11:05
manca : costruzione di carceri, apertura a regime delle molte gia' costruite e certezza della pena
in prigione subito dopo il 1 grado di giustizia
inutile inasprire le pene, serve mettere dentro i criminali e non ai domiciliari o residence vari
ciao
Postato da: sergio | 16.02.08 10:55
Quello che si dovrebbe fare per migliorare la grave situazione in cui versa il nostro paese lo possiamo promettere tutti, anche un povero impiegato o un operaio con un basso livello di istruzione e con uno stipendio di 1200 euro al mese. Se chi siede nei palazzi del potere, ne prende 15.000 di euro, dovrà avere l'abilità di trovare una soluzione concreta ed efficace e, visto i tempi, economica per risolvere i problemi e cambiare le cose. Spero, quindi, che nei programmi dei vari schieramenti vi siano oltre alle promesse e agli obbiettivi, soprattutto le soluzioni specificando con che mezzi e con quali risorse si possono ottenere. Grazie.
Un elettore incerto.
Postato da: Giovanni | 16.02.08 10:47
polizia
carabinieri
guardia di finanza
polizia provinciale
polizia municipale
polizia stradale
polizia postale
varie agenzie semisegrete
che ci manca?
dovremmo essere lo stato più sicuro.
accorpare e organizzare per essere più
efficenti e risparmiare risorse.
Basta polizia negli stadi,
finire di sprecare risorse per mantenere i miglionari che giocano in mutande!!
Postato da: da luc | 16.02.08 08:57
PER LA SICUREZZA, OCCORRE METTERE PIU' UOMINI IN DIVISA SULLE STRADE!!!
Basta con tutte queste fredde telecamere ovunque.
La telecamera non intrattiene amichevoli colloqui con i cittadini.
Le telecamere non danno consigli.
Le telecamere non danno fiducia.
Il poliziotto e il vigile di quartiere sono la soluzione vera.
ATTUATELAAAAAAA !!!!
(mi sto incacchiando troppo debbo rasserenarmi)
Postato da: Fabbri A. | 16.02.08 06:40
Perfidio
6 proprio un coglione!
Paolo
Postato da: Paolo | 16.02.08 06:31
X ZITO,
Anche tu hai sempre una scusa per i migranti,
finche.....tu o la tua famiglia verra uccisa e rubata da questi zingari o mulatti o nord-africani......e la tua sorellina o tua moglie te la trovi a letto con un bel negro!....allora mi darai ragione.......non e' colpa del negro....ma e' colpa tua, stronzo che mischi la tua famiglia con i migranti di tutte le razze.....giusto? con chi tela prendi?...e di chi e' la colpa?....ma credo che tu sia un migrante....e allora difendi i migranti che vogliono stare in Italia!...vero?
Postato da: Perfidio | 16.02.08 01:35
E' possibile che al di là dell'accoglienza verso esseri umani alla ricerca di benessere,vi sono persone che risiedono nel nostro paese con la scusa di essere stranieri si sentano in "dovere" di infrangere le leggi con le scuse più strampalate.
Accanto a persone straniere che lavorano vi sono dei veri e propri delinquenti(probabilmente già da prima) che non gliene frega un bel niente di niente.
Per non parlare dell'integrazione;ma cosa vuol dire?se una persona ha usi,religione e costumi diversi se li tenga,ne ha il diritto,almeno nella max parte dei paesi europei negli USA,ma deve rispettare le leggi ed essere severamente punito se non lo fà;il resto è delirante demagogia da quattro soldi.
la conseguenza finale è il razzismo generalizzato.
Domy
Postato da: zito | 16.02.08 01:15
CHI DEVE PAGARE PER LA MORTE DI GIOVANNA REGGIANI?
LA MAFIA EBRAICA E IL COLLABORATORE PRODI, VELTRONE E LE FAMIGLIE EBRAICHE A ROMA E MILANO CHE USANO E SFRUTTANO QUESTI MIGRANTI...E CHE GRAZIE A LORO HANNO INVASO L'ITALIA...CON CAMPI NOMADI DAPPERTUTTO!
ECCO CHI DEVONO PAGARE...PER TUTTE LE RAPINE E CRIMINI COMMESSI DAI ZINGARI E MIGRANTI DI TUTTE LE RAZZE CONTRO CITTADINI ITALIANI?....LA PENA?
RADUNARE QUESTI MEMBRI DELLA MAFIA EBRAICA IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO E SPEDIRLI IN ROMANIA INSIEME AI ZINGARI E MAROCCHINI E MULATTI E CICANI.!....sE NON ERA PER LA MAFIA EBRAICA E LEGGI EBRAICHE IN ITALIA COME IN AMERICA....NON SI AVREBBE QUESTA SITUAZIONE DI ROVINA IN ITALIA!
Postato da: G. B. | 16.02.08 01:10
Zingari, ROM, LAVAVETRI...SENZA TETTO?...DI CHI E' LA COLPA?
LA COLPA E' DI PRODI VELTRONI, BERTINOTTI E L'ARCOBALENO E DI COLORO CHE DISPERATAMENTE VANNO IN ROMANIA, BULGARIA E ALTRI PAESI PER FARLI ENTRARE NELLA EUROPA!...PRODI.. ANDAVA SEMPRE IN ROMANIA! E SEMPRE IN GIRO...IN CERCA DI MIGRANTI?......SE INVECE DELLA POVERA GIOVANNA REGGIANI...LA MOGLIE DI PRODI O DI VELTRONI FOSSE STATA SCANNATA DAI ROM......COSA NE AVREBBE DETTO PRODI O VELTRONI?
Postato da: Mike Barbone | 16.02.08 01:01
E,cari miei, ormai in Italia con 4 milioni tra migranti rom e lavavetri, non si puo' fare piu' niente! bisogna vivere con questi migranti mezzo analfabeti, che a uno piaccia o no. LA COLPA E' DELLA MAFIA EBRAICA, COME IN AMERICA CHE ADOPERA QUESTI DISGRAZIATI PER LAVORI DOMESTICI A POCO PREZZO!....LA COLPA E' DI CHI GLI PERMETTE DI VENIRE IN ITALIA!....E che e' colpa del negro che lo vedi per lestrade di ROMA o Milano abbracciato con una bella biondina ragazza italiana?...o un negretto come a Perugia...un Lumumba che bacia in fronte di televisione una pezza di fregna come la moglie bianca polacca?
La colpa e' di coloro che trafficano con questi migranti, li fanno venire, sfruttandoli per poco prezzo e li difendono e dicono che sono una risorsa per l'ITALIA....E QUESTO E' IL SISTEMA MAFIA EBRAICO, COME IN AMERICA...CHE E' BASATO SOLO SU COME FARE SOLDI....CON MIGRANTI, ZINGARI, PORNOGRAFIA, GAMBLING, PROSTITUZIONE E L'INDUSTRIA DELLE PUTTANE...CHE LORO CHIAMANO LAVORATRICI DEL SESSO. QUESTA E' LA MAFIA EBRAICA CHE HA CONTROLLO IN ITALIA!...E IL PIZZO?
SE LO PRENDONO DA SOLI NEGLI ACCONTI DI BANCA DELLA GENTE...SENZA CHE TE NE ACCORGI SE NON CONTROLLI IL LIBRETTO DI BANCA!
Postato da: Perfidio | 16.02.08 00:50
Rimangio quanto detto poco fa; ho contato solo l'esistenza di un' immigrazione clandestina.
Faccio mea-culpa...perdonatemi.
Postato da: Max | 15.02.08 23:46
Concordo pienamente su tutti i punti.
Tuttavia uno solo mi lascia un pò perplesso:
-"Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro"-. Se gli immigrati vengono in Italia è perchè non hanno lavoro e, quindi, non hanno reddito.
Comunque grande Tonino, sono un tuo elettore nonchè neo-tesserato al partito!
Postato da: Max | 15.02.08 23:35
Sono un ragazzo Calabrese e oltre al problema clandestini e concordo sui punti citati vorrei che si faccia qualcosa anche per combattere le mafie del meridione
Postato da: marto | 15.02.08 23:04
Mi pare manchi la lotta alla criminalità organizzazione e delle misure contro le incapacità amministrative di comuni e manager, spesso dovuti a favoreggianenti.
Postato da: Luca I | 15.02.08 22:25
presenza più capillare sul territorio delle forze dell'ordine con una maggiore coordinazione tra le varie forze, diminuire i carichi burocratici per avere più personale nelle strade, assumere personale qualificato e specializzato.
Postato da: ettore palestini | 15.02.08 19:31
Onorevole Di Pietro La supplico di aggiungere ai Suoi punti la lotta contro le criminalità organizzate. A Napoli la gente onesta non ne può più, ma di sconfiggere la mafia e la camorra nessuno ne ha mai parlato in campagna elettorale per paura di perdere voti.
Postato da: Paolo | 15.02.08 18:12
l'immigrazione andrebbe regolamentata in base alla richiesta/fabbisogno, seriamente programmato, del Paese "ospitante",realmente in grado di "ospitare",ed in base a serii accordi bilaterali [Paese cedente Paese ospitante]
Postato da: elninofeliz | 15.02.08 18:09
- Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
- Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
facile a dirsi, meno a farsi. Come si limita l'immigrazione se gli stranieri arrivano sugli oltre 200km di coste? Come si obbliga gli stranieri a scontare le pene nel paese di origine? Sono gli stati esteri a decidere, in tal caso, non certo l'italia.
Queste due proposte sono quindi per me poco concrete.
Postato da: mauro | 15.02.08 17:41
fuori gli immigrati delinquenti... su questo concordo con di pietro. basta spendere soldi per loro per matenerli in carcere dove fanno la bella vita. raus!
Postato da: Francesco Mele | 15.02.08 14:50
CARO SHANTARAN, MI RICORDI MIA FIGLIA DA PICCOLA CHE OGNI VOLTA CHE VEDEVA UN CANE CHE SEMBRAVA ABBANDONATO LO VOLEVA PORTARE A CASA. SAREBBE STATA UNA BELLA AZIONE MA NON POSSIAMO RACCOGLIERE SOLO NOI TUTTI I CANI ABBANDONATI.
CI VUOLE COME IN TUTTE LE COSE ORGANIZZAZIONE PRIMA DI DARE LA SOLIDARIETA'. TUTTA L'AFRICA NERA VORREBBE EMIGRARE, MA IL PRIMO PROBLEMA E' A CASA LORO DOVE, HANNO INGENTI RISORSE MINERARIE MA SONO COMANDATI DA DITTATORI O GOVERNI DI DESPOTI. QUESTO TUO ESSERE SOLIDALI AD OCCHI CHIUSI ANDAVA BENE QUANDO IN ITALIA COMINCIAVANO AD ARRIVARE I PRIMI IMMIGRATI, NON ORA CHE C'E' IL CAOS.
Postato da: UGO CALDARI | 15.02.08 14:35
Ho delle perplessità riguardo le restrizioni agli extracomunitari senza reddito. Tutti coloro che emigrano lo fanno perchè nel paese d'origine non hanno un lavoro, una casa, insomma non hanno reddito! Che facciamo? Li rispediamo indietro col loro carico di dolore e sofferenza? Anche io sono un emigrante e so cosa vuol dire lasciare la propria terra! Sono siciliano e dal 2002 vivo in Lombardia! Avrei di gran lunga preferito vivere a casa mia, ma, come tutti sanno, in Sicilia la legalità è una chimera, così, ho fatto le valigie e sono partito. Ho lasciato il cuore nella mia terra. Eppure mi bastano 80 minuti di aereo e sono li...immaginate uno che viene da un altro continente, che non parla la nostra lingua, non ha un tetto sulla testa...siamo esseri senzienti o no? La parola solidarietà cos'è? Un termine da vocabolario o vogliamo dargli un significato concreto, reale. Vi invito a riflettere, senza pregiudizi, lasciamo stare l'uomo nero che arriva se non chiudiamo gli occhi...(come ci cantavano le nonne per farci dormire)!!!
Postato da: shantaram | 15.02.08 14:24
Ci vorrebbe l'espulsione per qualsiasi reato commesso dagli stranieri. Penso sia giusto che ogni paese si tenga i suoi delinquenti. Gli stranieri non ricordano che sono ospiti per cui in caso di reato diventerebbero ospiti non graditi.
Postato da: easygold | 15.02.08 13:30
Sul primo punto non sono d'accordo, anche noi italiani siamo andati all'estero in cerca di fortuna e arrivati abbiamo cercato casa e lavoro. Se avessimo trovato restrizioni tali, tipo il sindaco legista di Cittadella, quasi tutti i nostri emigranti tornavano in Italia.
Un piccolo esempio : sono un Senegalese, grosso trafficante di droga e posso dimostrare di avere un reddito e magari la possibilità di aprire un'attività che mi serve anche come copertura e ho e quindi mi danno il mio bel permesso per delinquere.
Trovo ingiusto questa richiesta del reddito perchè posso essere un immigrato onesto ma vengo bloccato perche' non ho soldi
Siamo tutti cristiani, ma a parole. Chi delinque va punito e se il reato è grave spedito in galera nel suo paese.
Ci preoccupiamo tanto dei delinquenti importati ma dei delinquenti che ci malgovernano da anni speculando e lucrando sulla pelle degli italiani tutti,di destra, centro e sinistra questi no non ci spaventano, anzi li abbiamo continuato a votare per anni. Grazie.
Postato da: antonio | 15.02.08 11:59
Non riesco a capire la problematica della scuola per i figli dei clandestini.
Sarò limitato mentalmente io, non so, ma secondo me se una persona è clandestina, quindi non puo e non deve essere nel nostro paese, come puo rivolgersi ad avvocati etc etc per poter mandare i figli alle nostre scuole? Mi spiace per i bambini, loro non hanno colpe, ma in qs modo si rischa di "legalizzare" l'essere clandestini.
Altra piccola cosa. Nei pronto soccorsi pagano quasi solo gli italiani. Tanto gli altri si inventano nomi ed indirizzi.
Postato da: Alessandro C. | 15.02.08 10:14
Ho una domanda Sig. Presidente:
Come fermiamo quel senso "d'impotenza" delle forze dell'ordine che, dopo un arresto in flagranza di reato, si ritrovano la stessa persona nello stesso posto e dopo pochi giorni?
raffaele
Postato da: raffaele | 15.02.08 10:10
vogliamo parlare anche dei campi nomadi? abbiamo già dimenticato la sig.ra Reggiani? se volete risolvere il problema della sicurezza prima bisogna dare certezza nello scontare le pene altrimenti non ce la farete MAI!
Postato da: alfredo | 15.02.08 10:07
il capo della polizia romena ha detto anche che da loro prima di parlare di sconti di pena, devi avere scontato prima i 3/4 della pena ...poi si può parlare di riduzione ...almeno questo prendiamolo di esempio dai romeni!
Postato da: alfredo | 15.02.08 10:03
Antonio carissimo, come primissima cosa sarebbe il caso di utilizzare le tante carceri gia pronte (che ha mostrato Striscia la Notizia) e che anche tu ad Anno zero avevi promesso , prima che cadesse il governo, di prenderti carico.
Postato da: Alessandro C. | 15.02.08 09:43
Daccordissimo per fargli scontare le pene nei loro paesi d'origine. Il capo della polizia romena ha detto che da loro nemmmeno si sognano di fare quello che fanno qui perche da loro nelle carceri li spezzano. Qui è come stare inhotel per alcuni di loro.
Giusto anche che i reimpatrio siano pagati dalle nazioni dell'immigrato in questione.
Postato da: Alessandro C. | 15.02.08 09:27
E le droghe leggere e la loro coltivazione in propio ce le siamo dimenticate?
Cordialmente
Postato da: Enrico Riccardi | 15.02.08 07:21
riguardo ai 3 punti:
- Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
Parzialmente d'accordo. Dovrebbe essere qualcosa tipo:
- con visto turistico non si puo' svolgere alcuna mansione lavorativa ad alcun titolo; si puo' pero' trovare lavoro e poi, ricevuto il permesso di soggiorno, iniziare il lavoro. Le aziende che vogliono assumere stranieri devono dimostrare di aver cercato di assumere personale ITALIANO se vogliono assumere personale estero non-comunitario nel caso in cui ci fosse una quota massima (non vorrei aziende italiane con personale TUTTO straniero vedi "cinesi")
- Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
No. Dobbiamo far si che la pena venga scontata interamente in Italia (purtroppo) per due motivi: in caso di nazioni dove potrebbe esserci la pena capitale per lo stesso reato, questo sarebbe contro le leggi vigenti. Nel caso di nazioni lassiste, potrebbe esserci la possibilita' che la pena possa essere commutata e chi s'e' visto s'e' visto....
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
- Prima dell'inasprimento perche' non si parla mai di CERTEZZA della pena? A che diamine serve inasprire i reati se poi solo questi non vedono la galera??
Postato da: Nello Castellano | 15.02.08 05:49
Mi piacerebbe per questi argomenti un pò di realismo.
Gli immigrati che vengono senza avere casa né lavoro sono la grande maggioranza, e cercano proprio un lavoro e una sistemazione in Italia.
Come si può riuscire a bloccare l'ingresso di una tal massa di persone?
Metterli tutti fuorilegge non risolverebbe il problema, anzi.
Mi piacerebbe poi sapere quanti paesi di origine accetterebbero di far scontare le pene sul loro territorio. Verrebbero probabilmente sovvenzionati per farlo, ma allora è tanto diverso spendere i soldi per costruire nuove carceri in Italia (cosa che immagino vada fatta comunque)?
Postato da: Marco F. | 14.02.08 22:49
Dobbiamo però anche combattere la criminalità, anche la minicriminalità e chiedo la pena giusta per ogni reato. Sono dell'opinione che chi ruba deve pagare, ma non stando in carcere a guardare la TV, studiare, leggere, scrivere o altri svaghi. Io farei lavorare tutti duramente per far in modo che siano pentiti di doverci andare in carcere e nello stesso momento producono del reddito e non costino alla società altri soldi. Infine quando escono darei a loro un capitale per iniziare una nuova vita.
Postato da: Stefan | 14.02.08 21:59
Perchè inasprire le pene se poi non vengono fatti i controlli? Prima di rivedere la legge bisognerebbe fare controlli e far rispettare l'attuale normativa.
Ottimo il secondo punto!
Postato da: Fabrizio | 14.02.08 21:53
- Città -
Installazione e segnalazione (così il delinquente è meno motivato a commettere reati) di dispositivi elettronici di videosorveglianza nelle zone rischiose, parchi etc.
Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 21:53
Chi se ne frega se entra qualche marocchino o albanese in più.. La priorità nella questione sicurezza è e rimarrà sempre non la lotta al romeno ma quella al MAFIOSO!! Non dimentichiamoci dei mafiosi! Il giro degli extracomunitari è niente in confronto a quello della mafia. Oppure combattere seriamente la mafia non giova a voi politici? Elettori, RICHIEDETE A GRAN FORZA UNA SERIA LOTTA ALLA MAFIA!!!!
Postato da: Guido Cavraro | 14.02.08 21:03
CERTEZZA DELLA PENA! POTENZIAMENTO MEZZI ALLE FORZE DELL'ORDINE!
Postato da: simone scotto di carlo | 14.02.08 21:03
Ah dimenticavo, le forze dell'ordine sono indispensabili, quindi tutto il personale deve essere pronto, efficiente, sempre costantmente in giro a fare controlli e chiaramente retribuire adeguatamente il rischio che corrono andando in giro in qualità opertiva e non stando dietro ad una scrivania...
Postato da: piero | 14.02.08 20:08
Sì, iniziare dalla certezza della pena è la prima cosa, e questo vale anche per gli italiani.
Poi bisogna valutare quanta offerta di lavoro in regola e non nero c'è in giro, altrimenti questi immigrati che fanno? Rubano? spacciano? alimentiamo la criminalità anzichè debellarla?
Postato da: piero | 14.02.08 20:05
Manca la tolleranza zero verso i reati minori commessi sia da stranieri che da italiani. Questi reati sono considerati dagli italiani i più pericolosi perché il colpevole sa perfettamente che nella maggior parte dei casi resterà impunito e nella peggiore delle ipotesi una volta tratto agli arresti uscirà nell'arco di pochi giorni per tornare nuovamente a delinquere.
Postato da: Alessandro Carosio | 14.02.08 20:02
soprattutto certezza delle pene!
Postato da: Regina A. | 14.02.08 19:36
@ concordo con luce:
in inghilterra ad esempio se guidi ubriaco puoi dire addio alla tua patente.
Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 19:02
Non c'e' atto piu' ignobile che fare del male a chi non si puo' difendere sia donna sia bambino disabile o anziano x cui sono pienamente daccordo sull'inasprimento delle pene pero' direi che bisognerebbe essere + severi anche con chi si mette in macchina ubriaco o drogato e uccide chicchessia , io credo che se uno guida un mezzo e' consapevole che puo' arrecare danno al prossimo quindi se lo fa' debba essere considerato omicidio volontario.
Postato da: luce | 14.02.08 18:58
E LA CERTEZZA DELLA PENA? E LE ESPULSIONI DEGLI IMMIGRATI PREGIUDICATI? MI SPIEGHI COME FARAI A FARE SCONTARE UNA PENA ALL'ESTERO? E TU HAI FATTO IL MAGISTRATO? CI PRENDI IN GIRO? E LE PRESCRIZIONI? E LA LUNGHEZZA DEI PROCESSI? TU CI PRENDI IN GIRO!! TI RICORDI CHE ESISTE LA MAFIA? NON TI VERGOGNI A PRESENTARE QUESTA SPECIE DI PROGRAMMA? CI HAI PRESO PER SCEMI?
Postato da: maurizio monti | 14.02.08 18:25
siamo un paese ridicolo, un condannato tra sconti di pena e domiciliari non fa un giorno di galera, perchè non modificare la legge sulla buona condotta in questo modo: Lo stato da una pena es. 5 anni, il condannato se si comporta bene sconta 5 anni se si comporta male prolunga il suo "soggiorno". Credo che garantire un minimo di giustizia a chi a subito un torto sia un obbligo dello stato.
Postato da: Sergio | 14.02.08 18:24
bene bravo
Postato da: biagio apostoliti | 14.02.08 18:12
A me piacerebbe che gli immigrati ottenessero la cittadinanza italiana ma dopo un percorso della durata di 5/10 anni in cui già dopo il primo anno abbia dimostrato la volontà di integrazione dando un esame di italiano e uno di cultura generale italiana
Postato da: Stefano Tomasi | 14.02.08 17:53
E la lotta alla criminalità organizzata detta "mafia" a quale punto sta ? Manca completamente !
Bisogna insistere su confisca dei beni e carcere duro (41 bis).
Scrivere il 12° punto: LOTTA ALLA MAFIA A TUTTI I LIVELLI (vedi conferenza stampa Corte dei Conti del Febbraio 2008)
Postato da: Massimo Godimento | 14.02.08 17:51
--Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
Detto in questo modo sembra che il nuovo programma vuole permettere SOLO l'immigrazione ai soggetti senza reddito o posto di lavoro. Suggerisco di cambiare il di--> per i:
--Limitazioni all’immigrazione per i soggetti senza reddito o posto di lavoro
--Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
Dipende anche qui. Ci sono persone che nel proprio paese verrebbero uccise per reati che in italia non sono contemplati (esempio se sono omosessuali). Vengono in Italia, hanno una pena lieve per qualche piccola cosa, e si ritrovano a rischiare la pena di morte. Ancora non mi sembra giusto. Anzi molto pericoloso.
--Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
I come uome, adulto, mi sento sempre preso di mira. Pare che se fanno un reato contro di me conta di meno che se lo fanno contro una donna. Mi trova in disaccordo. Siamo al punto che una donna puo accusare falsamente un uomo di violenza sessuale, lui rischia 10 anni di carcere (o simile). Se lei viene pizzicata che si era inventata tutto lei rischia solo pochi mesi di carcere. Sono veramente contrario a sbilanciare (ancora di piu'!) il sistema legale in favore delle donne. A parte che dovrebbe essere incostituzionale perche' la legge e' uguale per tutti, dunque dovrebbe anche proteggere tutti nello stesso modo.
Postato da: Pietro Speroni di Fenizio | 14.02.08 17:48
aggiungo.
Velocizzare il rilascio dei permessi di soggiorno.
é una vergogna vivere in un paese in cui per rilasciare un permesso di soggiorno REGOLAR occorre aspettare quasi un anno.
Allucinante.
Postato da: Luca | 14.02.08 17:47
-Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
1.
Salvo emergenze umanitarie (vedi chi scappa da un genocidio, guerre, carestie)
2.
dare un permesso di ricerca di lavoro.
Chi è altrimenti il datore di lavoro che aspetta 8-10 mesi per assumere un perfetto sconosciuto che vive in un altro paese? Sarebbero casi eccezionali.
3.
Legando il permesso di soggiorno al lavoro è automatico allora inasprire fortemente il contrasto al lavoro nero. Pertanto propongo reato penale con galera per datori di lavoro che mantengono lavoratori in nero. E rilascio di permesso di soggiorno automatico se uno straniero tenuto in nero denuncia (una volta accertata la veridicità) la sua posizione alle autorità.
Non si può pretendere la legalità a senso alternato...essere contro l'immigrazione irregolare ma chiudere gli occhi sugli imprenditori che tengono in nero gli stranieri e italiani.
-Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
Contrario. Anche per vari motivi.
Il diritto non è lo stesso nei vari paesi (quello che da noi è reato non necessariamente lo è all'estero).
Voglio che sia lo Stato italiano ad esigere e fornire la giustizia.
Postato da: Luca | 14.02.08 17:45
Io istituirei la banca dati del DNA! Di ogni cittadino italiano o straniero, si dovrebbe conoscere il DNA. In questo modo, sarebbe molto facile risalire ai colpevoli di crimini efferati ma anche di reati meno gravi. L'accesso a tali banche dati deve pero' essere attentamente e accuratamente regolamentato e controllato. Sarebbe pero' di grande aiuto alle forze investigative. Qualcuno potra' tirare fuori il solito discorso sulla privacy, al quale rispondo: ma se non ho nulla da temere e nascondere perche' dovrei preoccuparmi? Se non ho nulla da temere perche' devo scandalizzarmi se mi riempiono le citta' di telecamere di videosorveglianza? Ben vengano!!!
Postato da: Povera Italia | 14.02.08 17:44
Non basta DIRE NO agli stranieri che vengono in Italia senza lavoro o reddito per rispedirli indietro.
Occorre che abbiano la cittadinanza. Adesso è dopo 10 anni, ma è obiettivamente troppo!
Si accordi la cittadinanza loro più in fretta: 5 anni?
Dare loro la cittadinanza significa riconoscerli giuridicamente, individui con diritti e con doveri! E' CHIARO? DIRITTI E DOVERI, ma con la cittadinanza.
Postato da: Agostino Cullati | 14.02.08 17:00
Per combattere la delinquenza minorile, specialmente per quanto riguarda i nomadi e non , suggerirei di abbassare l'eta' della non punibilita' a 14 a 10 anni.
E' una vergogna vedere in tv scene che ci mostrano rom che borseggiano i turisti, incuranti di essere pizzicati o meno, e questo grazie alla non punibilita' dovuta alla loro eta'. A quando una modifica della legge?
Rammento che negli U S A mettono in galera a 9 anni.
Ci vogliamo aggiornare o dobbiamo essere gli ultimi degli ultimi?
Postato da: vanni joe | 14.02.08 16:42
Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro.
Mi rifaccio a un mio vecchio post sull'immigrazione nel suo complesso e che allego per mia comodita':
Immigrazione privilegiata
Questa e' composta e si identifica in massima parte, con quella Cinese (meglio dire orientale). Privilegiata (per non dire altro) perché' in men che meno, hanno acquistato regolarmente e in contanti, interi quartieri delle grandi Città' e non solo. A Roma, Piazza Vittorio, ne e' un esempio ma credo che questo si verifichi ovunque. La loro influenza o ramificazione inizia anche nei piccoli centri cittadini. Questa immigrazione non ha bisogno di nulla o quasi, ha bisogno solamente dello spazio da occupare.
Immigrazione nomade
Questo tipo di immigrazione c'è sempre stata. Difficile da controllare, dedita all'accattonaggio, ai piccoli furti. Ma e' il loro modo di essere, di vivere. L'integrazione e' per me impossibile.
L'unica cosa che dovrebbe essere fatta e' evitare gli accampamenti abusivi in ogni dove, e quindi operare sistematicamente controlli sul territorio.
Immigrazione (libera circolazione) consentita dalle normative Europee.
Questa e' l'immigrazione su cui oggi si sono accesi i riflettori.Su questa credo mi sia gia espresso.
Quello che secondo me andrebbe fatto e' un censimento per sapere quanti ne siano e chi siano.
Questo non e' razzismo ma voler saper chi abbiamo sul nostro territorio. Oggi non ci si fida più' di nessuno, per cui e' meglio rimandare a casa i disonesti per poter meglio tutelare gli onesti. Due cose vorrei aggiungere: questa gente stà prendendo il “buon” esempio da noi e che la Romania ha l'aggravante che molti rom vengono proprio da li, ma dai Romeni e' mal sopportata.In piu' i Romeni oggi sono tanti, forse troppi (soprattutto se sommati agli altri) perchè possano vivere dignitosamente.
Immigrazione clandestina
Persone che vengono da tutti i paesi come: Macedonia, Albania, etc. Qui vale quanto detto per i comunitari. Rigore, controllo e nel rispetto delle attuali leggi Italiane.
Immigrazione clandestina delle carrette del mare.
Qui ci vedo l'assalto dei poveri verso le Nazioni ricche. Gente che affronta ogni rischio, ogni sopruso da parte di chi li accompagna e li illude, ovvero ai trafficanti di schiavi.Qui le Nazioni ricche hanno grandi responsabilità', ovvero non si fa abbastanza, a tutti i livelli, per trattenerli nel loro Paese e farli vivere dignitosamente. Se le Nazioni ricche non si muoveranno di più',con convinzione e volontà di risolvere, l'immigrazione, sempre più' massiccia, continuerà e potra' diventare esodo.
Oggi si può' solo tamponare la situazione e l'Europa ci dovrebbe aiutare in questo (forse gia lo fanno. Non so). Certo e' che smantellare i centri di accoglienza (non ho detto lager), senza capire, senza assistere, senza sorvegliare, non aiuta la situazione.
Alla base di tutto ci sono: accoglienza caritatevole e intelligente (non so quale aggettivo dare per meglio esprimere il pensiero), controlli (e siamo sempre li), far rispettare le leggi (e siamo sempre li).
Ma ancor di piu':risolvere la poverta', meglio dire fame, nel mondo.
Di più ni so!
E poi forse ho scritto una serie di banalita' e fesserie.
raffaele
Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine.
Sarebbe auspicabile.
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
L'unico inasprimento che potrei comprendere e' quello sui minori che non e' mai abbastanza sufficente.
Personalmente aggiungerei che sarebbe auspicabile anche un incremento delle forze dell'ordine sul territorio, in particolare dell'Arma dei Carabinieri nelle piccole citta'.
Postato da: raffaele | 14.02.08 16:34
NATURALMENTE IL PROBLEMA DEGLI STRANIERI HA MOLTI RISVOLTI NEGATIVI BEN INTESO CHE SONO COMUNQUE INDISPENSABILI ALL'IMPRESA IN TALUNE MANSIONI.
MI LIMITO A FAR NOTARE CHE TUTTI PARLANO DI REGOLE DI INGRESSO E REGOLE DI ESPULSIONE. NELLA REALTA' GLI STRANIERI SOPRATTUTTO CINESI VENGONO IN ITALIA COME FLUSSI PROGRAMMATI, ACQUISISCONO IN QUESTO MODO UN PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO MA DOPO AVER LAVORATO QUALCHE MESE DANNO LE DIMISSIONI ED ENTRANO NEL LIMBO FINO AL MOMNETO DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORO IN OCCASIONE DEL QUALE SI FANNO RIASSUMERE DA DATORI DI LAVORO COMPIACENTI PER OTTENERE IL RINNOVO. NON ENTRO NEL MERITO DEI RISVOLTI DI ORDINE PUBBLICO MA CERTAMENTE QUESTE PERSONE PER SOPRAVVIVERE DEVONO LAVORARE E LO FANNO IN NERO TRANNE PER QUEI POCHI MESI DI CUI HO DETTO SOPRA, TOGLIENDO RISORSE ALLO STATO E FALSANDO LA COMPETITIVITA' DEL MERCATO.
Postato da: bruno | 14.02.08 16:28
Vogliamo tolleranza zero, ve lo chiede tutta l'Italia, basta col tempo del porgi l'altra guancia, non ne possiamo più di pagare tasse su tasse, e di non sentirci nemmeno sicuri nelle città dove viviamo, la gente non si sente più sicura di uscire la sera da sola..RENDETEVENE CONTO..??
TOLLERANZA ZERO!!
CERTEZZA DELLA PENA!!
BLOCCO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA!!
SICUREZZA NELLE CITTA'!!
DARE PIU' MEZZI ALLE FORZE DELL'ORDINE, NON HANNO NEANCHE LA BENZINA ORMAI..!! SONO SOTTO ORGANICO..SENZA MEZZI..E NON FANNO FERIE PERCHE' NON CI SONO SOSTITUTI..!!
E VENGONO PAGATI UNA MISERIA!! SVEGLIA..!!!!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 14.02.08 16:06
L'obbligo per gli stranieri di scontare le pene nei paesi di origine è pura illusione, cerchiamo invece di essere realistici e fargliele scontare (ma veramente!) nelle nostre carceri.
Sono appena tornato dall'Egitto, ove la guida ci prendeva in giro per il fatto che se troviamo un ladro in casa dobbiamo stare attenti o rischiamo che sia lui a denunciare noi; chiaro che poi tutti i delinquenti vengono da noi, tanto se la passano comunque meglio che nei loro paesi di origine
Postato da: Gianluca Roncati | 14.02.08 16:00
Io direi che invece di inasprire le pene (che sono già sufficienti), basterebbe APPLICARLE SENZA SCONTI DI SORTA nella loro totalità.
E questo vale per tutti i reati.
In caso di buona condotta la pena resta immutata, in caso di cattiva condotta la pena aumenta.
Postato da: Plinio Terzo | 14.02.08 15:42
E che fine ha fatto la lotta alla criminalità organizzata?
Postato da: Paolo | 14.02.08 15:30
Maggiori controlli psico-fisici per chi è in possesso del porto d'arma.
Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 15:27
Inasprimento pene per chi commette maltrattamenti etc sugli animali.
Non so come è la legge odierna.
Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 15:19
1) Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro: d'accordo. Sono stato emigrante anche io per piu' di 2 anni e non avrei potuto farlo se, dove andavo, non ci fosse stato un posto di lavoro serio ad aspettarmi. Chi viene qui senza lavoro poi delinque, e' ovvio.
2) Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine: d'accordo!
3) Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne: d'accordo, soprattutto per reati contro i minori! Aggiungerei: possibilita' di processare con 2 soli gradi di giudizio.
Postato da: giorgio | 14.02.08 15:08
Secondo me non è tanto un problema di numeri ma quanto un problema di "stile di vita".
Abbiamo troppe aree nazionali e non dove vivere nella illegalità è "normale" e le persone di queste aree spostandosi trovano normale vivere nell'illegalità. Un esempio banale. Avete avuto modo di guardare con attenzione ele immagini dei rifiuti campani? Ebbene, spesso si vedono motorini, moto con a bordo 2 o più persone rigorosamnete senza casco, per loro è normale e lo è anche se vanno a Roma o Milano. Nel vedere i soliti rifiuti mi sorprendevo sempre nel constatare la presenza di mobili, materassi, tv ecc.. ma che hanno a che fare con i rifiuti comuni? Possibile che qulacuno non poteva aspettare per disfarsi di quegli oggetti? E' una questione di abitudine e vivere al limite...
Maurizio Pierdomenico
Postato da: maurizio pierdomenico | 14.02.08 14:42
1) Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro: mah! Dipende! Chi viene in Italia (8 casi su 10) lo fa per cercare un lavoro. Ma concretamente, alle frontiere come si fa a selezionare i migranti seri e volenterosi, dai delinquenti?
2) Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine: d'accordo!
3) Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne: d'accordo
Postato da: sempre rosso | 14.02.08 13:50
sono d'accordo! gli stranieri buoni e volenterosi di lavorare devono essere ben voluti in Italia, e ne conosco molti. Ma nel momento in cui infrangono le nostre leggi devono scontare la pena nel loro paese.
Postato da: matteo | 14.02.08 13:32
E' attribuito ai politici e non ai magistrati il compito di legiferare. Quindi è dei primi il dovere di risposta ad esempio del terrore di quelle donne struprate e rapinate che apprendono della scarcerazione dopo pochi mesi di feroci criminali. Spetta ai politici modificare o togliere le attenuanti, in modo che il criminale condannato per 10 anni, ..sconti 10 anni!
Quanto alle intercettazioni ben vengano come strumento a favore dei magistrati.
Quanto a costoro: come a qualsiasi individuo che può sbagliare, bisogna introdurre la responsabilità civile personale, almeno per colpa grave.
Postato da: Sergio | 14.02.08 13:08
Reati contro i minori: gli accattoni-bambini devono essere identificati dalle forze dell'ordine ed eventualmente tolti alla potestà dei genitori che li sfruttano. In questo caso parlare di rispetto della cultura delle minoranze è pura demagogia e orrendo menefreghismo.
Postato da: Giovanni Traverso | 14.02.08 13:06
VAI TONINO CHE RIUSCIAMO A METTERE NELL'ANGOLO IL PREGIUDICATO DI ARCORE
Postato da: pio losa | 14.02.08 12:34
bravo tonino!
Postato da: tonio | 14.02.08 12:20
Per cio che concerne gli stranieri, cerchiamo di prendere una posizione seria ed efficace in particolare per i rom ed i rumeni, tocca stare con il fiato sul collo a questa gente e fargli capire che in italia non cè spazio per fare i delinquenti... anche perche già ce ne abbiamo molti dei nostri. Cmq è importante che in campagna elettorale prendiate serie posizioni sui rom in particolare ed una soluzione efficace per mandarli VIA dall'Italia!!! Grazie
Postato da: mauro | 14.02.08 12:08
In merito al primo punto: CONTRARIO.
Agli inizi del secolo scorso abbiamo invaso gli USA, e non avevamo una lira.
Adesso IDV si mette a sostenere le stesse idee razziste della LEGA NORD? POVERO=DELINQUENTE.
MA SI VERGOGNI!!
VAGUS
Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 14.02.08 12:07
Io sono stufo di dare da mangiare a persone che hanno commesso reati, abbiamo bisogno di mano d'opera? Bene impieghiamoli nella raccolta differenziata, nella cultuta di piantagioni etc. etc.
Almeno saranno utili a qualcosa e impiegheranno meglio il loro tempo libero.
Quanto ci costa un carcerato al giorno? Che iniziassero a produrre per il Paese
Postato da: Elio | 14.02.08 11:56
Soffermandomi su questo punto, avrei una obiezione da fare, e cioé:
Perché se un immigrato commette un reato deve scontare la pena nel suo paese di origine?
Ma dico, bisogna essere usciti fuori di testa per affermare questa cosa. Se un immigrato commette reato deve scontare la pena nel paese dove ha commesso il reato non nel suo. Non bastano le carceri? Se ne costruiscono di nuove. Nessun indulto. Certezza della pena senza nessun sconto. Questo è il punto su cui battersi non scontare la pena nel paese di provenienza.
Scusate lo sfogo, ma sarebbe troppo semplice così...
Postato da: Giuseppe Caserta | 14.02.08 11:34
non si capisce perchè in italia i tempi della giustizia siano non lunghi ma..lunghissimi.non è possibile che per condannare definitivamente bisogna aspettare dai 8 ai 10 anni....e poi magari quando arriva la condanna non la si può applicare perchè è andata in prescrizione.
Postato da: vito | 14.02.08 11:28
Io vivo a Napoli e quindi i tre punti mi vanno un pò stretti.
Allora, sarebbe opportuno un controllo attento e meticoloso del territorio, attivo per tutte le 24 ore, fatto da agenti che non possano avere "legami" nella stessa zona e da sistemi tecnologici.Anche reati apparentemente banali andrebbero perseguiti con puntualità, visto che nella mia città vengono disattese quotidianamente anche le regole più elementari del vivere civile.
La riabilitazione per i detenuti che abbiano commesso reati di un certo peso non andrebbe effettuata, secondo me nella città di appartenenza.
I minorenni che commettono reati (scippi, rapine) non andrebbero riaffidati alle proprie famiglie che sono propro quelle che, nella maggior parte dei casi, li hanno indotti a delinquere.
La recidività del reato dovrebbe comportare un progressivo inasprimento della pena senza possibilità di sconti.
Il detenuto dovrbbe provvedere al proprio sostentamento negli istituti di pena lavorando (principio fondamentale di una buona "rieducazione").
E poi la certezza della pena e la rapidità del guidizio sono fondamentali per ridare credibiltà alla Giustizia in Italia. Non mi sembra corretto dare al magistrato la possibilità di allungare un procedimento a tempo indeterminato ma andrebbro posti dei limiti temporali. Ed andrebbe anche introdotto il principio della responsabilità civile del magistrato in quanto non mi sembra corretto che la collettività debba pagare per gli errori, sia pur involotari, di un pubblico dipendente. In verità il principio della responsablità civile personale andrebbe introdotto per tutte le categorie dei pubblici dipendenti, come già accade, ad esempio per i medici ospedalieri.
Postato da: Marcello | 14.02.08 10:17
Ma come facciamo a limitare l'immigrazione di chi non ha reddito o posto di lavoro? E' logico che una persona viene in Italia per cercare lavoro. Casomai si potrebbe aiutarla a trovare una prima occupazione (che di posti ce ne sono, a cominciare dagli spazzini).
saluti a tutti
Postato da: Michele | 14.02.08 10:02
concordo con il post di Valerio tutte le spese che ne scaturiscono a totale carico del paese d'origine.
Postato da: tino scutella | 14.02.08 08:57
Anagrafare tutti gli stranieri che vivono in Italia attraverso un sistema certo di identificazione. Non è possibile che più volte ho letto di stranieri che hanno commesso reati e hanno fornito 7 - 8 identità diverse.
Postato da: carolina Pandolfi | 14.02.08 08:44
va benissimo
Postato da: michele | 14.02.08 08:23
Vorrei porre l'attenzione anche sulla sicurezza stradale; siamo fra i peggiori paesi dell'UE in fatto di sicurezza stradale... mi permetto perciò di proporre quattro punti:
- Riduzione DRASTICA della segnaletica stradale: troppi troppi troppi segnali portano al non rispetto di essi, anche perchè molti sono assurdi (come il limite di velocità a 40km/h su rettilinei!!!)
- Obbligo per agenti della polizia di controllare con maggior frequenza se venga rispettato il codice della strada
- Carcere di almeno 5 anni e multa salatissima, oltre alla revoca permanente della patente per chi provoca incidenti mortali. In giro ci sono troppi "assassini" a piede libero... alcuni ne hanno pure commessi 2 di assassinii stradali!
- Limiti di velocità uguali ovunque, quindi abolizione di segnali stradali obsoleti che mirano soltanto a far pagare le multe x rimpinguare le casse dei comuni.
Postato da: Vittoriano Labarile | 14.02.08 05:17
No, non serve nessuna limitazione. Se in Italia ci fosse maggior certezza della pena, sarebbe sufficiente fare in modo che ogni soggetto fosse identificabile, per esempio attraverso le impronte digitali.
Postato da: Paolo | 14.02.08 01:45
E modificare la legge Gozzini e di modificare il patteggiamento e rito abbreviato per evitare che ci si possa appellare poi?
Dovrebbe essere garantita al massimo la libertà di circolazione dei cittadini europei garantita dai trattati senza limiti economici che, oltre che inefficaci, è l'unico diritto direttamente pratico usufruibile da un cittadino europeo.
Il limite reddituale deve riguardare solo i cittadini extra UE.
Postato da: stefano | 14.02.08 01:40
"Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro"
chi mi spiega questo punto?
se un immigrato arriva in Italia con la speranza di lavorare, come fa per entrare?
Postato da: Marco | 14.02.08 01:13
Per limitare la criminalità degli stranieri sarebbe sufficiente la certezza della pena e la certezza di identificare tutti. Chi sa di essere identificato e punito per reati non li compie!
Postato da: elia | 14.02.08 01:06
Bisogna costruire nuove carceri nella prossima legislatura. Ne servirebbero almeno 30 da 600 posti, così a qualche disgraziato non verrà in mente di risolvere il problema del sovraffollamento con l'indulto e finalmente si potrà garantire a tutti i delinquenti di scontare la propria pena fino all'ultimo giorno. Inoltre andranno eliminati gli sconti di pena di qualsiasi tipo, concedibili solo per reati con pene che vanno oltre i 30 anni e con un massimo di 2 decimi della pena, naturalmente per reati di mafia e camorra, nessuno sconto.
Postato da: Roberto G. | 14.02.08 00:58
Non sarebbe il caso, in tema di sicurezza e lotta agli sprechi, di iniziare a pensare ad un accorpamento di tutte le polizie? Iniziamo a smilitarizzare la GDF
Postato da: Berardo | 14.02.08 00:37
Garanzia che le pene siano scontate senza tanti fronzoli e cavilli su pentimenti, riti abbreviati, ecc...
Postato da: Callegari Marco | 14.02.08 00:21
Tutto giusto in tema di sicurezza,ma si potrebbe inserire delle pene aggravanti per i datori di lavoro che non mettono in regola i propi dipendenti(stranieri),e mi creda sono tanti.
Postato da: Luciano Del Buono | 14.02.08 00:04
Caro Antonio , sono un tuo futuro elettore, indipendentemente che tu vada con i compagni o con i camerati , non me ne frega niente perchè credo nell'uomo Di Pietro con tutti i difetti e qualche pregio che ha.
Ho la fortuna di essere nato in una famiglia che ha un'azienda famigliare a Faenza che da il lavoro a circa 1100 persone direttamente e non so a quante altre indirettamente e calcola che circa il 70% sono stranieri, tutti in regola al 100% , meno male che ci sono loro altrimenti non potremmo lavorare , settore ortofrutta .
Mi chiedo come è possibile di inasprire le pene per chi no ha il lavoro od un reddito , quando voi e l'opposizione non PERMETTETE a noi imprenditori di assumere , in regola , questi stranieri , che sono la nostra ricchezza , perchè se non ci fossero loro nessuno del nostro settore potrebbe lavorare .
Caro Antonio possibile che noi imprenditori ,chiediamo di far entrare , IN REGOLA , 700.000 persone e voi , come l'opposizione permettete di entrare solo 170.000.
Mi sembra di essere governato da un branco di inconpetenti ottusi , che non hanno la minima visione del problema del lavoro.
Tutti gridano al lupo al lupo quando una qualsiasi persona di buon senso con poche regole soluzionerebbe il problema a tutti i livelli, veramente poche regole e chiare , voi invece pretendete che questa , povera gente, ritorni nel proprio paese per mettere un visto sul passaporto , ho visto donne e uomini piangere perchè non hanno i soldi per il viaggio aereo , perchè altrimenti non hanno i soldi per le loro famiglie rimaste nel loro paese , o non hanno i soldi per poter vivere , bene io sono uno stupido che cerca di aiutarli a livello di azienda ma soprattutto personalmente , sapendo molto bene che perdero quasi tutto , ma mi sento veramente un pezzo di merda quando mi raccontano i loro problemi.
Vuoi farmi il favore e il favore a te stesso , di mettere nel tuo programma come anticipare il problema degli immigrati e non solo come bastonare chi si comporta da deliquente, con la legge che avete fatto voi , come la destra non fate altro che mettere in difficolta noi imprenditori e permettete di sfruttare questa povera gente , che deve lavorare in nero per sopravvivere in condizioni da animali .
Mi vergogno di essere governato da dei politi che non capiscono niente .
Scusa , ma questa volta speravo che almeno tu possa inserire una cosa nuova nel tema immigrazione , sei ancora in tempo.
Se hai bisogno di qualche consiglio , mandami una mail o chiamami , saro molto conciso ed efficace.
Gian Franco Zani
e-mail :
francozani56@yahoo.it
franco@granfruttazani.it
cellulare 335-5428623.
Postato da: Gian Franco Zani | 13.02.08 23:57
processi brevi
Postato da: mauro | 13.02.08 23:50
soprattutto certezza della pena e non rilasciarli subito
Postato da: mauro | 13.02.08 23:48
On. Di Pietro, sono molto contento del suo accordo col PD.
Per quanto riguarda la GIUSTIZIA, é evidente che la più importante causa della mancanza della certezza della pena é ... la carenza di prigioni. Dobbiamo costruirne di più, perché i reclusi ci stiano dentro e ci stiano bene, come é loro diritto. Il sovraffollamento ha creato sensi di colpa nei giudici e nei politici, causando i detestati provvidimenti buonistici che rimettono in strada i delinquenti.
Auguri per la sua campagna; ma mi raccomando: scelga buoni parlamentari, non come quel panzone voltagabbana (diffidi delle persone grasse!).
Postato da: Edmondo Z. | 13.02.08 23:24
Sicurezza per me significa coricarmi sereno, certo di alzarmi l'indomani pronto a gustarmi il piacere di vivere.
Piacere di guardare il Vicino e provare lo stesso sentimento che provo per i miei familiari e per me stesso.
Sicurezza di non essere invidiato o peggio vessato se sono alla guida di una Mercedes.
Sicurezza di non essere deriso se invece guido una microutilitaria acquisita da un invalido.
Ecco, la sicurezza per me nasce nell'intimo.
Io mi sento sicuro, ma lo so, non per tutti è così.
Chiedono il ns. aiuto: l'indifferenza potrebbe ucciderli.
Postato da: enrico tarabbia | 13.02.08 23:04
Finalmente una politica equilibrata anche sulle immigrazioni!! Non è possibile che gente onesta in cerca di fortuna nel nostro paese debba essere ammassata nei centri di accoglienza e trattata come animali, ma nemmeno che persone senza scrupoli vengano qui da noi ad alimentare microcriminalità e violenza su donne e minori!! Vada avanti cosi Onorevole D.P.!!!
Postato da: Luiz | 13.02.08 22:55
Tutte falsita', ogni extracomunitario dovrebbe se entra in Italia essere subito identificato e provvisto di documento italiano. Se nel termine di tre mesi non si e' trovato un'occupazione diettamente a casa sua!!!
Postato da: maurizio | 13.02.08 22:55
Secondo me nel pacchetto sicurezza manca qualcosa che limiti la prostituzione nelle strade. Siamo un paese arretrato, per le pressioni del Vaticano si corre il rischio di avere stupri nelle strade delle nostre cittá! È inconcepibile che siamo l'unico paese dell'europa occidentale dove non ci siano locali notturni adeguati. La prima azienda di Internet é il sesso. Per quanto la Chiesa ne dica, c'é un 'enorme bisogno sessuale, é il cambiamento della societá che lo comporta. Fate riaprire quelle benedette case chiuse da troppo tempo. Magari ci guadagnate anche con le tasse e aiutate quelle poverette che sono costrette a prostituirsi per mancanza di alternative. Anche cosí si puó ridurre la prostituzione. E la sanitá ne gioverebbe parecchio per non parlare delle forze di polizia!
Saluti, mi farebbe piacere sapere se le mie idee sono completamente sballate o ci si puó vedere qualcosa di buono.
Postato da: Federico | 13.02.08 22:39
Cosa buona sarebbe riportare la Donna nell'accezione che le è peculiare: soggetto centrale della nostra identita'.
Basta, ridurla a limitante oggetto di piacere.
La sovraesposizione, uccide ogni possibilita' di sacralizzazione, valorizzazione fondante e culminante.
Basta, tratta di schiave, basta, scimmie nude.
Mia madre, non ho mai osato pensarla ridotta in questi termini: sarei uno scimmione spoglio.
E badate, non faccio una valutazione bigotta.
Siamo ad un bivio scissorio con noi stessi: l'intimo scelga dove incamminarsi. Correggete i punti ostici, Ve ne saro' grato.
Postato da: enrico tarabbia | 13.02.08 22:36
Controlli santari capillari visto il riapparire di malattie debellate da tempo.
Ma facile è dire limitazione a chi ha reddito o lavoro, difficile è controllare, visto che l'Italia è il "molo" dell'Europa sul Mediterraneo. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il molo.
Postato da: gpyoruba | 13.02.08 22:05
on.di pietro innanzitutto la ringrazio per questa opportunità;a riguardo vorrei solo dire inaspprimento della pena si ma per tutti i reati ,ma soprattutto certezza della pena ;via l'immunità parlamentare,e via i delinquenti...a partire da quel mafioso di andreotti ma sarà possibile?me lo auguro vivamente ma chissa?
Postato da: tino d'angelo | 13.02.08 21:58
Caro On.le Antonio Di Pietro,
chi ti scrive è un poliziotto di 33 anni, che da circa 15 anni è sulle strade per cercare di arginare il più possibile la criminalità!
Ormai non c'è più alcun controllo e la povera gente subisce tutto: le ingiustizie, la giustizia, le tasse, i soprusi, e noi impotenti cerchiamo di fare il possibile e anche oltre ma i risultati?
Stranieri con dozzine di pagine di precedenti p. titolari di permessi di soggiorno a tempo indeterminato o asili politici; Non è possibile rispedire a casa loro questi SIGNORI ? Come chi è pregiudicato non deve rappresentarci, anche l'extracomunitario pregiudicato deve andarsene, non è più possibile andare avanti così, spazio agli onesti e fuori gli altri.
Caro Ministro, riporti la legalità e la sicurezza nella nostra amata Italia.
Cordialmente Giandomenico G.
Postato da: GIANDOMENICO | 13.02.08 21:25
Caro On. Di Pietro,
sono d'accordo con quasi tutto sugli 11 punti per cambiare l'Italia salvo:
2 sicurezza: le limitazioni all'immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro sarebbero giuste se gli stati esteri, in accordo con le nostre ambasciate colà dislocate, dessero il permesso per venire in Italia. Purtroppo non succede così e, vedi il caso Moldavia, non danno il permesso ai giovani altrimenti verrebbero in Italia quasi tutti. Così facendo promuovono il malcostume di fare pagare quei poveracci (imprestandogli i soldi e poi di mettergli un interesse del 10% MENSILE) e di trasportarli in Italia via Copenaghen con poche cose al seguito. Purtroppo la legge BOSSI-FINI ha diversi punti critici che sto vivendo sulla mia pelle. Bisogna che chi andrà al governo metta mano a quella legge ed ascoltando bene chi con quei poveracci ha da fare definisca una pratica sicura nell'interesse di tutti. Grazie e saluti.
Postato da: Paolo Zaffiro | 13.02.08 21:00
Peggiorare ancora la situazione degli immigrati regolari? no! così si favorisce solo l'ingresso di regolari che non potranno mai accedere a un giusto mercato del lavoro. Sicurezza non è lotta all'immigrato!
Postato da: Kuda | 13.02.08 20:47
SALVE,
VORREI RICORDARE A TUTTI DI MOTIVARE LE LORO PROPOSTE.
MOTIVATE IL PERCHE' SIETE CONTRARI ( O A FAVORE ).
ALTRIMENTI DIVENTA UNA VALANGA DI COMMENTI INUTILI!
Postato da: Atonio Cetera | 13.02.08 20:19
Penso che limitare l'ingresso agli immigrati senza posto di lavoro equivale semplicemente a limitare l'afflusso di immgrati, perchè di solito quando c'è immigrazione è perchè NON si ha un posto di lavoro! Da qui una riflessione: così facendo si potrebbe avere un aumento della clandestinità e dell'emarginazione degli stranieri, per cui pensiamo ad un inserimento autentico e produttivo anche per il nostro Paese piuttosto che ad una preclusione bigotta ed improduttiva. E soprattutto non dimentichiamo che sono PERSONE.
Riguardo poi all'inasprimento delle pene non penso che ce ne sia davvero bisogno, basterebbe evitare la fuga dalla pena e attuare quelle che sono già previste, il che sarebbe già una gran conquista! Quindi applichiamo un principio importante: la CERTEZZA della pena affinchè davvero questa svolga la sua funzione deterrente e retributiva oltre che di recupero sociale.
Postato da: Lidia | 13.02.08 20:03
Buona sera,
attenzione a non discriminare quelle persone che forse non hanno un lavoro, ma sono in fuga da guerre, dittature ecc. o per altri motivi politici o economici sono scappati dalla propia patria.
Anche Lei, Dott. Di Pietro, ha vissuto in Germania e sa cosa vuol dire vivere in un paese che non è il propio.
Quindi vi prego di non dimenticare l'Italia umana fatta anche di auiuti per i più deboli.
Sono d'accordo che bisogno filtrare quella parte minoritaria fatta di stranieri criminali, ma sempre rispettando i diritti umani e senza discriminare i veri profughi!
Postato da: Daniele Tarantino | 13.02.08 19:51
ma come fa' un cittadino straniero a venire in italia con il posto di lavoro???
non è ore di finirla con la demagogia!!!!!!
utilizzate l'anagrafe tributaria per il controllo di TUTTI , verificando quotidianamente chi lavora e chi no.
basta con questa pirlata dei permessi
con quei soldi ci sarebbe piu' polizia nelle strade.
Postato da: beretta danilo | 13.02.08 19:47
ridefinire le quote di ingresso in base alle richieste effettive, dare modo di regolarizzare le migliaia di badanti che oggi sono presenti in molte famiglie, e sono clandestine pur vivendo nelle nostre case, sarebbe anche un modo per aumentare il gettito.
dare piu finanziamenti e poteri alle forze dell'ordine al fine di espellere stranieri che delinquono spacciano. insomma beccati espulsi il giorno dopo con rilevamento impronte e divieto di ingresso per sempre sul territorio italiano.
Postato da: giuseppe cipollina | 13.02.08 19:32
punto a: bisognerebbe essere più dettagliati.
Mi pare che la Bossi Fini lo faccia già. In cosa è diverso questo punto?
punto b: concordo; viaggio non a spese dell'Italia. Così liberiamo le carceri senza mettere i criminali in strada.
punto c: se il problema fosse l'inasprimento...
il problema è l'applicazione di quanto già esiste.
Quali crimini non sono ancora coperti dal codice penale?
Eliminare un po' di attenuanti no? ovvero fare in modo che le attenuanti incidano per al massimo il 10% della pena complessiva?
Postato da: Paolo Alfisi | 13.02.08 19:27
A questi punti credo opportuno inserire anche l'espulsione di tutti gli immigrati irregolari o che si sono macchiati di reati nel nostro paese o che possano rappresentare un pericolo per la comunità. L'espulsione deve essere vera effettuata fisicamente dalle autorità e non con un foglio di carta in cui si obbliga il soggetto a lasciare il Paese. Per evitare problemi dovuti al fatto che il soggetto non dichiara da quale paese viene, imporre l'obbligo alla identificazione attraverso il DNA di tutti coloro che entrano nel paese. Intensificare i controlli nelle frontiere dove si verificano sbarchi di clandestini. Tutto ciò certamente ha bisogno di un maggiore controllo del territorio, possibile solo incrementando consistentemente il personale nelle forze di polizia. Credo sia possibile incrementare il personale delle forze dell'ordine senza andare a pesare sulle finanze dello stato semplicemente facendo confluire il personale attualmente in servizio nell'esercito italiano nelle varie polizie. Credo opportuno ridimenzionare i numeri dell'esercito perché oggi i compiti che Polizia, Carabinieri e le altre forze dell'ordine devono svolgere sono enormenete sproporzionati rispetto ai loro numeri e all'effettiva utilità che oggi gli eserciti rappresentano nell'attuale scenario internazionale. Spostare il personale dell'esercito nelle forze di polizia porterebbe un doppio vantaggio allo Stato, in quanto avremmo un maggior controllo del territorio e un più efficace contrasto alla criminalità organizzata e non, senza andare a pesare ulteriormente sulle finanze del paese. Le attività che l'Esercito Italiano sta svolgendo negli scenari internazionali sono certamente importanti e lodevoli, ma non bisogna dimenticare quanto di importante svolgono le forze di polizia giorno dopo giorno e tra tante difficolta nel Paese.
Postato da: Mauro | 13.02.08 19:25
A proposito di SICUREZZA ,oggi chi si macchia di reati più o meni gravi trova sempre la scappatoia per non scontare la sua colpa.
Forse anche per questo prolifera la delinquenza.
Non è possibile , per i reati minori , far scontare lA pena per lavori socialmente utili?
L' importante comunque è assicurare ai delinquenti e potenziali che la pena sarà CERTA.
Postato da: beniamino | 13.02.08 19:06
La sicurezza parte dall'ambiente in cui viviamo, per cui:
- non va permesso il "campeggio abusivo" dei vari extracomunitari
- va PUNITO subito chi stragredisce infliggendo delle pene EFFETTIVE senza lasciare a piede libero chi ha commesso dei reati
Postato da: Fabrizio | 13.02.08 18:41
Ovviamente manca un commento su come combattere la MAFIA:
1) inviare l'esercito a protezione di imprenditori e negozianti che non pagano il pizzo
2) insegnare alle nuove generazioni a scuola i valori dell'onestà, della legalità e della civiltà visto che ormai le vecchie sono bruciate, cioè non recuperabili (la prevenzione è sempre il miglior sistema per risolvere un problema)
3) lotta alla disoccupazione e alla povertà per disinnescare il reclutamento di persone disperate da parte della MAFIA.
4) togliere l'immunità ai politici soprattutto quelli collusi! è indecente che alcuni di essi siedano comodamente in Parlamento, in Consiglio regionale o comunale.
5) protezione totale dei giudici, e tutte le personalità che ogni giorno combattono per lo Stato
Postato da: paolo | 13.02.08 18:33
raccolta delle impronte digitali e DNA a tutti (italiani e non), in modo da avere un database completo sia per risolvere casi di omicidio, stupro e sia per identificare una persona che non sia in possesso di un documento d'identità.
Rendere il processo quanto + veloce possibile e rendere certa la pena! Costruire nuove carceri se quelle esistenti non bastano perchè sovraffollate. Non è giusto fare amnistie, indulti e indultini per scarcerare migliaia di delinquenti.
Grazie
Paolo
Postato da: paolo | 13.02.08 18:21
e inoltre:
BULLISMO A SCUOLA:
>
Questi bulli del cazzo in erba saranno le teste di cazzo future che creeranno alla società un mare di problemi, quindi PUNIRLI quando ancora sono solo mocciosi!!!
Postato da: Mario Palestro | 13.02.08 17:50
Scusate ma tutte quelle persone che scrivono post
pro-immigrazione , credo che abbiano la sua sede naturale in altri partiti ( vedi Rifondazione comunista ecc. ecc. ), e' normale e giusto che chiunque stia nel nostro paese per lavorare onestamente abbia medesimi diritti di un italiano , ma qui si parla di " sicurezza " e a meno che non si sia in totale malafede, e' innegabile che un immigrazione fuori controllo e fuori da ogni legge, sia una bomba ad orologeria.
Signor Di Pietro i punti sono buoni ma si possono migliorare.
Saluti.
Postato da: Ale | 13.02.08 17:43
Condivido con gli altri in Itrali bisogn:
1. beccare chi fa reati, gente che pur essendo conosciuta da polizia o carabinieri scorazza felice in giro
2.condannare i colpevoli con pene maggiori dal ladro all'omicida: l'Italia è un'isola felice per delinquenti
3. basta con gli sconti di pene chi è colpevole deve pagare
Postato da: Manuela | 13.02.08 17:26
PER LA SICUREZZA MANCA FRA L'ALTRO UN PUNTO MOLTO IMPORTANTE:divieto di entrata in italy per persone extracomunitarie che si sono macchiati di reati e per tutti raddoppio della pena in caso di RECIDIVITA' DEL REATO
Postato da: erny coiandro | 13.02.08 17:13
Bisogna costruire nuove carceri nella prossima legislatura. Ne servirebbero almeno 30 da 600 posti, così a qualche disgraziato non verrà in mente di risolvere il problema del sovraffollamento con l'indulto e finalmente si potrà garantire a tutti i delinquenti di scontare la propria pena fino all'ultimo giorno. Inoltre andranno eliminati gli sconti di pena di qualsiasi tipo, concedibili solo per reati con pene che vanno oltre i 30 anni e con un massimo di 2 decimi della pena, naturalmente per reati di mafia e camorra, nessuno sconto.
Postato da: Roberto Giannini | 13.02.08 17:01
Sta bene.
Postato da: Giuseppe Vianello | 13.02.08 17:00
Tutti quelli senza diritto di soggiorno FUORI DALL'ITALIA; tutti gli immigrati DEVONO depositare le impronte digitali ed il proprio DNA alle autorità.
Tutti gli immigrati con diritto di soggiorno e di un lavoro stabile da almeno 10 anni e dimostrano di parlare e scrivere sufficentemente la nostra lingua hanno il diritto di chiedere ed ottenere la cittadinanza italiana per sè ed il suo nucleo familiare (Moglie e figli).
Inasprimento delle pene per tutta la criminalità organizzata, corruzzione, concussione, aggiottaggio, evasione fiscale. Sospensione del mandato per le cariche pubbliche se indagati fino a sentenza del giudice.
Riformare la giustizia italiana per renderla più snella e veloce ed incisiva,
Dare la GARANZIA DELLA PENA.
Vietare a chi commette violenza domestica e violenze sessuali di far ritorno (dopo avere scontato la pena) nella citta dove domicilia la vittima.
Postato da: Emiliano | 13.02.08 16:50
Non mi intendo di giurisprudenza ma:
abolirei i tre gradi di giudizio.
il primo processo sia definitivo a meno che non si presentino nuovi elementi rilevanti.
i politici, i magistrati e i pubblici ufficiali paghino in modo esemplare per gli errori gravi, gli sprechi, le fughe di notizie e le ingiustizie commesse.
fare in modo che non si procedere verso i cittadini senza prove più che rilevanti.
rendere concreta la certezza della pena.
rendere esemplari le condanne per: l'omicidio doloso, i reati di mafia, i reati contro donne e bambini, i reati speculativi a danno di classi deboli, i reati gravi a danno della spesa pubblica.
Che sia considerata una fortissima aggravante l'essere funzionari dello stato.
grazie
daniele
Postato da: daniele | 13.02.08 16:48
La certezza della pena la inizierei con il far pagare TUTTI i tipi di reato, anche quelli finanziari che portano via risorse a tutti. La polizia ha bisogno di altri soldi, altri investimenti, ma se gentuncola come Valentino Rossi mostra la sua bella faccina tutto felice perchè ha pagato solo 35 sui 112 milioni di euro EVASI DAL FISCO ed è guardato come un eroe...beh non c'è molto per salvare bimbi e donne... Aggiungerei anche i reati di concussione. Anche questi rubano soldi pubblici e sprecano.
Poi se le sentenze fossero meno lente, le nostre carceri sarebbero meno piene di extracomunitari. E i carcerati li farei lavorare perchè, soprattutto se sono giovani è giusto che imparino qualcosa da fare una volta usciti dalla gabbia. e magari potrebbe essere un altro modo per recuperare denaro. Tanta energia lavorativa chiusa tra quattro mura incattivisce.
Postato da: Daniela | 13.02.08 16:41
Aggiungiamo che va incentivato quanto più possibile l'utilizzo di manodopera italia, non per essere razzisti, ma per me vedere un pakistano che lavora ed un italiano che prende l'indennità di disoccupazione è un'idiozia!
Postato da: Daniele Cristofoli | 13.02.08 16:30
Ovviamente la sicurezza non si può ridurla a soli tre punti di cui due riferiti agli stranieri.
- Extracomunitari o europei che siano l' entrata nel territorio non drve avvenire assolutamente in modo clandestino, si deve rendere nota la propria presenza alle autorità locali.
- una vera repressione va attuata internazionalmente verso i trafficanti di "Uomini".
Non prendiamoci in giro, satellitari, intercettazioni di vario genere non possono essere elusi se non per accondiscendenza degli addetti ai controlli.
troppi nostri pseudo operatori economici sfruttano clandestini a basso costo...e non solo i cinesi a prato ma anche altre etnie a milano...vedere costruzione nuova fiera.
o si ha il coraggio di colpire i "papponi" altrimenti si finisce come semtre col fare il duro coi deboli e il debole coi duri...
- la pena detentiva, proprio per essere rieducativa deve essere anche produttiva...chi è incarcerato deve pareggiare i propri costi anche imparando e Lavorando...come del resto dovrà continuare a fare a pena scontata.
chi è irregolare è logico che faccia ritorno al proprio Paese a maggior ragione se la sua permanenza comportasse l' onere del suo mantenimento in carcere.
- la certezza dellea pena oltre che un innasprimento verso coloro che commettono reati nei confronti di elementi deboli.
- castrazione chimica per chi è reo di crimini sessuali.
Postato da: virginio luraschi | 13.02.08 16:06
Con tutto il rispetto,
Molti punti vanno nella direzione giusta
ma altri:
o sono poco incisivi
o sono poco chiari
o sono poco consistenti
Questo e' un esempio
punto 1: e' gia' illegale.
punto 2: OK ma 1) ci vogliono accordi diplomatici; 2) il tribunale dell'Aja / l'ONU non lo consentirebbe per molti stati (quelli che non garantiscono condizioni umane)
punto 3: questo si'. Ci va anche un accento sulla protezione delle potenziali vittime.
Postato da: antonio | 13.02.08 15:55
Maggiori stanziamenti a favore delle forze dell'ordine!
Postato da: Claudio | 13.02.08 15:53
OTTIMI TUTTI E TRE I PUNTI !!
Postato da: MATTIA R | 13.02.08 15:51
Proporrei anche inasprimento delle pene e sopratutto la certezza della pena, senza dare degli unutili sconti senza garanzie.
Postato da: edoardo ercolini | 13.02.08 15:33
tutti ottimi punti ma rimane il problema principale per cui la sicurezza oggi non è una garanzia e cioè "dare una mano" alle forze di polizia che alla data odierna non hanno uomini,mezzi, e possibilità economiche per contrastare la criminalità. bisognerebbe attuare la famosa riforma delle forze di polizia che per quanto ne so non ho ancora sentito nessun politico parlarne.l'unificazione delle forze di polizia sarebbe il primo passp per limitare i costi per rinvestirli in mezzi e uomini, centralizzando i comandi di polizia per avere un maggior controllo sul territorio.la mia opinione è molto vasta per poterla scrivere in poco righe e mi farebbe molto piacere discuterla con uno del partito, acora meglio se fosse con lei Signor Di Pietro in quanto faccio parte di questa parte di "operai del popolo" e per questo mi sta molto a cuore.
Postato da: gennaro | 13.02.08 15:29
1) accanto alla limitazione agli ingressi vanno implementate misure di sostegno al flusso regolare di immigrati, agendo nel loro paese d'origine. Ad esempio, si può pensare alla creazione di una rete tra ambasciate/consolati italiani ed uffici di collocamento nazionali, in modo tale da mettere il potenziale immigrato nelle condizioni di poter trovare un lavoro prima di venire in Italia.
2)molti poliziotti/carabinieri sono impiegati in mansioni d'ufficio. Perchè non utilizzare personale "civile" per tali mansioni? magari ricollocare una parte del personale proveniente dalla soppressione di enti pubblici inutili (i famosi carrozzoni). in tal modo si ottengono due obiettivi: incrementare il numero di agenti disponibili per le operazioni di pattugliamento e razionalizzare la spesa pubblica.
Postato da: Salvatore Cardillo | 13.02.08 15:07
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
Che vuol dire contro i minori e le donne? Questo è un modo sbagliato di vedere le cose. Ci sono anche donne che usano violenze sugli uomini e delinquenza minorile. Meglio dire "ci saranno pene più severe contro chi si approfitta dei più deboli".
Postato da: roberto farris | 13.02.08 14:57
Aggiungerei la costruzione di nuove carceri.
Se non sappiamo dove metterli i criminali finisce come succede ora, ovvero che tornano liberi quasi subito.
Postato da: claudio | 13.02.08 14:53
non serve inasprire le pene se non vengono comminate! e se il giudizio non è rapido!
Postato da: gaetano distefano | 13.02.08 14:52
Antonio, io non avrei paura fossi in te a dire ai cittadini (maggiorenni e vaccinati) che l'immigrazione legale e' UNA RISORSA. Premiamo per una Blue Card sul modello americano, creiamo un European Dream che non significhi naufragi e lager per i dannati della terra.
Ti ricordo che dall'allargamento dell'UE i 3 paesi che sono cresciuti di piu`, Irlanda, Gran Bretagna e Svezia, sono gli unici 3 ad aver dato il via libera subito ai lavoratori dell'est, che invece da noi NON hanno gli stessi diritti degli italiani. Sta a sentire gente come Obama: basta con la politica della paura: abbiamo bisogno di coraggio.
Postato da: Claudio Scotto | 13.02.08 14:48
D'accordo su tutta la linea
Postato da: paolo cicerone | 13.02.08 14:47
Inasprimento delle pene...
BASTEREBBE LA CERTEZZA DELLA PENA.
sono stanco di vedere scippatori che vengono arrestati ed il giorno dopo sono di nuovo sulla stessa via a fare scippi.
Buon lavoro,
Roberto
Postato da: Roberto | 13.02.08 14:42
NON vorrei che si costituisse uno Stato forte con i deboli e deboli con i forti.
Nel pacchetto sicurezza si prendono di mira i soliti, e si scorda la criminalità organizzata che strangola il sud.
Se nella giustizia è prevista una voce di grande respiro come il "funzionamento della giustizia", perché non includere nel pacchetto sicurezza la lotta senza quartiere, sia dal punto di vista della repressione che da quello della eradicazione culturale, delle varie mafie.
Sembra quasi che, non avendo il coraggio di prendersela con il più forte, si mostri il volto duro con i più vulnerabili, così si accontenta l'italiano medio, che in genere del problema mafioso se ne frega altamente, spremendo la lacrimuccia oramai soltanto quando guarda gli sceneggiati TV.
Postato da: Roberto Gabriele | 13.02.08 14:41
La garanzia che devono scontare la pena nel loro paese. E' Fatto Divieto Assoluto di Rientro In ITALIA. QUI' OCCORRONO SERI CONTROLLI.
Postato da: Piero | 13.02.08 14:41
MULTE PESANTISSIME ANCHE A CHI AFFITTA A NERO AGLI EXTRACOMUNITARI (10 PERSONE IN DUE STANZE COME CAPITA SPESSO).
Postato da: ROBERTO NACCI | 13.02.08 14:40
Sono d'accordo con i 3 punti...xò è lecita una precisazione sul terzo...più che inasprimento della pena è meglio parlare di CERTEZZA DELLA PENA!!! 5 anni sul codice = 5 anni in carcere
senza sconti, indulti, buona condotta, malattia etc...tutte scuse possibili e immaginabili!!!
Postato da: Domenico | 13.02.08 14:32
Sono d'accordo su tutto, tranne che sul primo punto: a mio parere uno straniero, in difficile condizioni economiche, ha il diritto di poter rifarsi una vita qui, è una questione di umanità. Non ho ben chiaro il concetto di "limitare" in questo contesto, ma cmq di certo sono d'accordo per quanto riguarda il "controllo" e la migliore gestione del fenomeno...
Postato da: Patri | 13.02.08 14:20
Di Pietro, qua sei un po' troppo giustizialista.
Ammetto che la situazione attuale, con la deregolamentazione che ha prodotto situazioni paradossali e gravissime, possa spingere a soluzioni traumatiche.
Ammetto anche che i princìpi espressi in questo punto possano essere applicati per un periodo limitato di tempo ma si corre il rischio di dare troppi poteri a chi decide se un soggetto deve restare fuori o può entrare. Questo è drammatico nei casi dei ricongiungimenti familiari e per i minori.
Attenzione a non fare una legge-galera.
Postato da: Francesco Cavallo | 13.02.08 14:16
troppo riduttivo!!!! In parlamento, tra i tanti provvedimenti in sospeso, c'è la legge sullo stalking e sulle discriminazioni ad esempio...vogliamo dimenticarcene ancora? (a parte il fatto che da qui al 13 aprile c'è un normale esercizio di governo che prevede la gestione ordinaria dello stato e la possibilità di votare leggi che aiutino concretamente la società civile e la vita pubblica....indi VOLENDO questa legge potrebbe essere varata anche ora!)
Postato da: Eliana | 13.02.08 14:06
Signor Ministro, le suggerisco inoltre di annullare la ormai tanto odiata legge riguardo l'indulto... A mio parere è una legge che rende il nostro paese poco serio riguardo la sicurezza e la pena da scontare. Penso che debba esserci più polso difronte ai reati, di qualsiasi genere, e soprattutto ritengo che ogni persona straniera che decida di entrare nel nostro paese deve farlo regolarmente, mentre tutti i clandestini dovrebbero essere espulsi. Sono a favore della solidarietà, e d'altro canto un cervello straniero fa sempre bene per la crescita dell'Italia, ma bisogna stabilire dei paletti precisi, forti e poco flessibili. Non possiamo rendere la nostra penisola la Terra di Nessuno.
Postato da: Luigi | 13.02.08 13:48
Caro Ministro,
non mi spreco a commentare. La valanga di commenti negativi che ha ricevuto già vale per sè. In breve:
1. Limitare: che cosa significa? facciamo finalmente pattugliare le nostre acque dalla nostra marina? E una volta che sbarcano?
2. E chi lo paga il rimpatrio? E come fa a sapere quale è il paese di origine? Si fida sulla parola? E il paese di origine presunto, si riprende l'immigrato per metterlo in galerea così, gratis? Diranno che non è loro cittadino.
NON DEVONO POTER SBARCARE SULLE NOSTRE COSTE.
BISOGNA FERMARE LE BAGNAROLE IN ACQUE INTERNAZIONALI, PRESTARE I SOCCORSI E RIMORCHIARLE AI PORTI DI PARTENZA.
3. NON MANCANO LE PENE, MANCANO I CONTROLLI. basterebbe cancellare alcune possibilità come -rito abbreviato -arresti domiciliari -servizi sociali per reati di violenza contro le donne e i minori.
Comunque vada per questo punto a patto di AUMENTARE LA PRESENZA DELLE FORZE DELL'ORDINE! FUORI DA BAR, CIRCOLI E UFFICI!!!!!
Postato da: RICCARDO CORRIDORI | 13.02.08 13:43
Sono perfettamente d'accordo su tutti e tre ipunti prospettati,ma per quanto riguarda l'inasprimento delle pene per chi commette reati
(a qualsiasi titolo) aggiungo che dovrebbe essere garantita la certezza della pena.Non ritengo giusto che scontato un terzo (mi sbaglio?) della pena un condannato possa essere rimesso in semilibertà per potersi nuovamente integrare nella collettività. Questo rinserimento può essere fatto anche qualche mese prima della scadenza.
Giorgio
Postato da: giorgio giacomini | 13.02.08 13:42
Per ridurre la piaga dell'immigrazione clandestina direi che quanti arrivano con tale modalità non potranno richiedere il permesso di soggiorno né parteciare ad una sanatoria per 5 anni.
Inoltre chiunque commetta un qualsiasi reato deve essere schedato e mediante impronte digitali e mediante DNA e tale banca dati deve essere condivisa a livello europeo.
Postato da: Michele Nappa | 13.02.08 13:29
Non so se ho scoperto l'acqua calda ma ha notato quante machine girano senza pagare il bollo in italia?
Quindi si potrebbe attivare presso prefettura e/o presso ACI un servizio monitoraggio autovetture targate CEE e/o ExtraCee per il pagamento del Bollo e delle assicurazioni, aggiornato quotidianamente dai servizi su strada delle forze dell'ordine.
2) accorpamanto delle forze di polizia CC Gdf e Polizia;
3) non riconoscimento ai vigili Urbani della qulifica di PG che non ha senso in un paese che già ha tre forze di polizia che fanno quasi tutte la stessa cosa.
Postato da: Fabrizio Duranti | 13.02.08 13:22
facile e celere disbrigo pratiche per permessi di soggiorno immigrati lavoranti, ad oggi con tempi di oltre 1 anno e complessi. se gli immigrati potessero essere regolari più facilmente avremmo enormi entroiti fiscali dagli stessi e dalle aziende
Postato da: dandy frati | 13.02.08 13:22
AGGIUNGERE:
Rimpatrio obbligatorio dell'immigrato che, perduto il lavoro che gli aveva consentito di accedere al territorio italiano, non abbia trovato altro lavoro regolare entro i 18 mesi successivi.
Postato da: Natale Figura | 13.02.08 13:19
il primo punto così ricorda molto la bossi-fini, che è una vergogna xenofoba; penso sia meglio aumentare la quantità e la qualità dei controlli in tutti i possibili ingressi di immigrazione, miglioramento umano dei cpt. specificare la durata del permesso di soggiorno di diritto per permettere una sistemazione lavorativa all'immigrazione onesta
Postato da: Guido Caluori | 13.02.08 13:17
Ok all'inasprimento delle pene per chi delinque contro minori e donne, pero' penso che l'inasprimento debba in realta' essere fatto verso chiunque non si adegui ad un modo di vivere rispettoso del prossimo.
Esempio, una settimana fa un ragazzo e' stato massacrato ed ucciso fuori dal pronto soccorso di un ospedale nei pressi di Cairo Montenotte. Quello non era un reato contro minori o contro donne ma la crudezza di quanto e' avvenuto (documentato sui giornali) dovrebbe prevedere per chi era straniero ed irregolare un'espulsione immediata, per gli altri una reclusione lunga. Che comunque non fara' tornare in vita nessuno, purtroppo.
No totale all'immigrazione non autorizzata.
Postato da: pier luigi calabria | 13.02.08 13:12
costruzione nuove carceri
Franco
Postato da: franco | 13.02.08 13:02
Caro Antonio,Sono d'accordo con la proposta.
Postato da: Abbellito Giuseppe | 13.02.08 12:55
Sarò di parte!
Non dimenticherei di aumentare gli organici delle forze dell'ordine e gli stipendi.
Un poliziotto che prende l'ora meno di una badante rumena(con tutto rispetto per la badante) e rischia la pelle, per poi inoltre vedere gli arrestati, l'indomani al bar davanti la questura..
Se questo è da pase civile è meglio andare noi in romania forse...
Postato da: Giuseppe | 13.02.08 12:53
Che uno straniero sconti la pena nel proprio paese è più che legittimo. Tuttavia, dubito che l'Italia sarà in grado di mettere in atto ciò e che altri paesi, quali la Romania ad esempio, si "riprendano" i delinquenti che DELIBERATAMENTE ci hanno inviato.
Postato da: Ettore Pennestri | 13.02.08 12:40
LE LEGGI CI SONO E SONO LE MIGLIORI D'EUROPA....BISOGNA SOLO FARLE RISPETTARE QUESTE LEGGI E CI VUOLE POI LA CERTEZZA DELLA PENA...NON SERVE INASPRIRE NULLA LE LEGGI CI SONO.....
Postato da: PRESTA NOME | 13.02.08 12:39
Concordo con l'idea di rimpatrio forzato a spese del paese di origine (non è sempre vero che non si riesca a risalire al paese di provenienza dei clandestini.....), inoltre introdurrei l'0bbligo di cominciare a scontare la condanna (o almeno parte di essa)già ai condannati in primo grado. Non si capisce a cosa serva condannare persone per reati gravi e poi rimetterle al proprio posto come se niente fosse ad aspettare il terzo grado di giudizio che di solito arriva dopo dieci anni....
Mi sembra strano che non si dica nulla sulla criminalità organizzata.! Bisognerebbe applicare detenzioni "tombali" agli affiliati di qualunque grado delle cosche...indifferentemente che siano boss o esattori...
Postato da: Roberto bovo | 13.02.08 12:34
Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro.
Sono un po' perplesso...
Il futuro dell'umanità arà una sempre maggiore integrazione.
Poi, se vogliamo "controllare" questa integrazione, questo processo di omogeneizzazione delle razze, delle etnie, ecc. .... va beh.
Ma sono contrario a limitare gli ingressi, questo farebbe il gioco dell'immigrazione clandestina, con tutti i morti durante il viaggio.
Ci guadagnerebbero sempre i mercanti di esseri umani.
Dobbiamo togliere loro questa opportunità. In qualche modo.
Cmq, ciò che succede altro non è che una conseguenza dell'eccessivo sfruttamento del terzo mondo proprio da parte nostra. E queste sono le conseguenze. E cosa pretendiamo? botte piena e moglie ubriaca???
Li abbiamo impoveriti?? li abbiamo sfruttati??
e cosa devono fare adesso?? morire di fame lì, al loro povero (per causa nostra) paese?
è chiaro che vengono qua. e dove dovrebbero andare?
il problema si risolve solo a monte.
lu
Postato da: Luca | 13.02.08 12:31
Vivo in una città del centro italia (L'Aquila), non ho conoscenza diretta della mafia e della criminalità organizzata tuttavia...
Tuttavia se fossi un ragazzo della periferia di Napoli o di Reggio Calabria o di Palermo penserei questo:
"quel poliziotto che rimane nella legalità rischia la vita per pochi spicci... il boss e il politico colluso annegano nel denaro, prenderli è difficile, processarli non ne parliamo e se anche avviene hanno la solidarietà di tutti quelli che conatno... mio padre è un povero idiota lavora tutta la giornata per sopravvivere chi ruba se la cava con poco pochissimo... che futuro scegliere per me????"
CERTEZZA DELLA PENA
la medicina si chiama CERTEZZA DELLA PENA
Postato da: francesco marrella | 13.02.08 12:27
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
Ma molto inasprimento.
Molto.
Non se ne può più.
I bambini sono sacri. Pene molto pesanti per chi li molesta o peggio.
E le donne.... va beh, anche per loro niente sconti sui reati contro la donna. Come per i minori.
Postato da: Luca | 13.02.08 12:25
il problema della sicurezza è prioritario su tutto in questo paese,in nessun altra parte del mondo credo venga salvaguardato chi commette crimini al posto di chi lo subisce,è paradossale che chi commette un omicidi,rapine,scippi ,violenze di ogni genere, non vada in galera e ci resti ....ci resti per molto tempo.vogliamo riprenderci le nostre città,vogliamo girare con i nostri bambini in città sicure chiedo troppo????
Postato da: vito | 13.02.08 12:15
Credo che occorra provvedere specialmente alla sicurezza delle donne, alle quali dovrebbe essere permesso di dotarsi di strumenti di dissuasione temporanea, quali, per esempio gli spray antiaggressione, che invece sono considerati armi a tutti gli effetti.
Postato da: Sergio Givone | 13.02.08 11:58
Non sono d'accordo sulla prima, del resto chi arriva in Italia lo fa per "trovare" lavoro.
D'accordo con l'inasprimento delle pene, l'importante è che siano rispettate (vedi INDULTO).
Una volta che uno straniero ha compiuto il reato, è stato arrestato lo si RIporta fisicamente nel suo paese d'origine.
Fondamentale la formazione e l'addestramento delle forze dell'ordine. Sempre troppo pochi in giro...
Postato da: Tiziano | 13.02.08 11:53
Non sono d'accordo sul primo punto.
Per me dovrebbe esserci LA CERTEZZA DELLA PENA.
Ci sono extracomunitari che:
- Hanno un contratto di affitto
- Hanno un contratto di lavoro
- Pagano l'INPS
Malgrado tutto non possono avere un permesso di soggiorno e un libretto sanitario. Perchè entrati come turisti.
Io mi aspetto che IDV risolva queste anomalie.
Come fa uno straniero ad avere un lavoro PRIMA DI ENTRARE in Italia???
Mi aspetto che IDV appoggi una legge tipo Turco-Napoletano che la Bossi Fini!
Postato da: Alberto | 13.02.08 11:36
Sarebbe utile cercare un dialogo con i paesi di origine dei migranti per dare modo di creare le condizioni di una vita dignitosa senza bisogno di espatrio.
Capisco che può essere considerato utopico, ma è l'unico modo di risolvere il problema alla radice.
Creare una banca dati europea e internazionale in cui siano segnalati tutti i delinquenti, non solo con il nome, che può essere falsificato, ma con impronte digitali e dna.
Renderli identificabili ovunque, per poterli rispedire al mittente. Opera monumentale, ma non impossibile.
Per i reati contro donne e minori, quando gravissimi come ad esempio l'omicidio da parte di un pedofilo, nessun inasprimento della pena in carcere: se si prova che qualcuno è inequivocabilmente colpevole di un orrore del genere va giustiziato.
Postato da: Monica Monti | 13.02.08 11:28
mi permetterei anche di suggerire 2 punti fondamentali:
- certezza della pena
- aumento delle forza dell'ordine ridotto in questo recente passato per ragioni di spesa!
buon lavoro
Postato da: gigi | 13.02.08 11:27
Questo è il programma di AN?
No io non ci sto!
Postato da: Paolo Ceravolo | 13.02.08 11:21
Quoto quanto scritto da Graziano
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Pubblicato da Graziano | 13.02.08 10:28
Mi intristisce leggere "Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro". Sono un giornalista e mi occupo da anni di politica estera ed imigrazione. Questa visione del problema indica scarsa conoscenza dei problemi dell'immigrazione. Ed una certa compiacenza verso il razzismo strisciante che sta invadendo il Paese. Il problema è molto più complesso. Il mercato del lavoro italiano è oscuro, per nulla libero. Il fatto impedisce un limpido inserimento per chiunque. Chi viene qui lo fa per 'trovare' lavoro, non avendolo già. E non ha tutele, supporti, luoghi nei quali possa essere aiutato ad integrarsi, ad imparare davvero la lingua. Cosa che accade in tutto il resto d'Europa. Il futuro è la coesistenza tra popoli diversi in territori nazionali. Bisogna prepararsi a questo, non indicare i migranti come 'soggetti', ma come 'persone'. E superare gli errori determinati dal precariato, dai contratti di lavoro mascherati da cocopro, dalle agenzie di lavoro interinale, in realtà mediatori di sfruttamento. La prego Di Pietro, con grande stima, lasci agli ignoranti proposte del genere e non cavalchi l'onda della paura, ma si batta per i diritti di tutti, anche dei più deboli, cioè di chi ha più bisogno.
======================
Concordo quanto scritto da Graziano (anche mio omonimo) . Invito tutti a leggere "Quando noi eravamo gli albanesi" . Mia moglie ha due lauree prese all'estero , e qui in Italia le hanno riconosciuto solo il diploma di maturità.
Ora frequenta un corso per mediatori interculturali della Regione Lazio , ma i mediatore interculturali non hanno alcun albo e lavorano solo part time presso ospedali e municipi per 4 soldi e trattati come "esseri inferiori" .
Italiani vergognamoci di noi stessi. La storia non ci ha insegnato niente .
Ce la prendiamo quando gli immigrati rubano o uccidono , ma così come tra gli italiani c'è chi ruba/uccide e chi è onesto, lo stesso vale per gli immigrati. Noi non siamo perfetti anzi !
e ricordiamoci che gli immigrati onesti pagano i contributi .Cosa succede se un immigrato che è qui da qualche anno e perde il lavoro dopo aver versato i contributi ? Lo mandate a casa ?
Invito di nuovo tutti a leggere "Quando noi eravamo gli albanesi" .
Graziano
Postato da: Graziano | 13.02.08 11:20
bene ma metterei altri 2 punti importantissimi secondo me...e non solo:
- certezza della pena...ho conoscenti in romania che mi dicono che la criminalità lì in realtà è accettabile perchè se per una rapina sono 30 anni li fai tutti!
- aumento forze di polizia e carabinieri...non dimentichiamo le diminuzioni degli organici chi sono avute negli ultimi tempi!
buon lavoro
Postato da: gigi | 13.02.08 11:14
1) snellire l'iter processuale
2) far rispettare le condanne definitive! BASTA sconti delle pene per buona condotta, BASTA trovar lavoro agli assassini (vedi Omar...)
3) farsì che le prigioni possano mantenersi economicamente da sole, facendo lavorare (come le comunità per tossicodipendenti) i carcerati.
Postato da: Tiziana Valentini | 13.02.08 10:52
Rimpatrio forzato per tutte le persone non regolari altrimenti si favorisce la malavita e la delinquenza. Ben detto, punterei molto sulle pene da scontare nel paese originario cosi'risparmiamo e siamo sicuri che le pene vengano scontate veramente.
Postato da: simona | 13.02.08 10:48
URGENTE!!!!!
Sulla sicurezza occorre prima di ogni cosa:
1)RITIRO della patente a VITA a chi UCCIDE
al volante di un auto
2)RITIRO della patente a VITA a chi viola
più volte in modo grave il codice della
strada
OGNI ANNO migliaia e migliaia di italiani perdono
la vita sulla strada!!!e poi ci scandalizziamo
dei morti in GUERRA!!!
QUESTA GUERRA SULLA STRADA DEVE FINIRE!!!!!
Postato da: emanuele | 13.02.08 10:47
Dalla terra dei miei avi Vignola di Pontremoli da fine 1800 molti emigravano in molti, soprattutto verso la Svizzera.
Qui entravano a lavorare come STAGIONALI.
In quanto non gli permettevano di lavorare tutto l'anno, al fine di non dargli la residenza.
Cosi passavno tre o quattro mesi all'anno, in Italia, stando cosi vicino alle famiglie, qualcuno lasciava i figli in Italia dai nonni o zii.
Ormai sono tutti anziani e rientrati hanno goduto di una OTTIMA pensione e sono vissuti felici e contenti.
Se là nel frattempo si ammalavano venivano curati PERFETTAMENTE a carico dello stato svizzero.
Non sarebbe più semplice adottare subito le stesse norme, che hanno funzionato cosi bene sui nostri emigranti, senza perdere tempo ad invemntarsene delle nuove.
Saluti angelo
Postato da: angelo galli | 13.02.08 10:45
Quoto chi sostiene il rimpatrio dei delinquenti a spese del Paese di origine.
Il sillogismo è semplice: la delinquenza è immondizia, io pago per fare togliere l'immondizia che io produco, i Paesi da cui ogni tanto ci arriva immondizia pagano perchè noi possiamo togliere quella che loro producono e finisce da noi.
Altrimenti sarebbe come se la mia tassa sull'immondizia me la pagassero i netturbini che mi svuotano il cassonetto.
RIguardo gli immigrati senza reddito bisogna bloccarli tutti, non ha senso solo una "limitazione" di una quota. Cosa distingue disperati senza reddito che finiscono ad alimentare criminalità da altri?
Il rinfoltimento della criminalità tramite l'immigrazione va BLOCCATO, non limitato.
E poi si sa che se in politica si mira a 100 ottiene 80, se 80 si ottiene 50 e così via...
Quindi cerchiamo di mirare a 100 intanto, e poi si otterremo 30 diremo "pazienza, ci abbiamo provato e almeno qualcosa si è fatto". Ma se sin dall'inizio miriamo a 40, saremo fortunati a muoverci dallo 0.
Luciano
Postato da: Luciano | 13.02.08 10:41
Sanzioni pesanti alle imprese che permettono (o obbligano)i propri dipendenti a lavorare in condizioni di non sicurezza.
Sanzioni anche ai lavoratori che per loro scelta lavorano in condizioni di non sicurezza.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 10:37
Pensiamo soprattutto a ristabilire un minimo di legalità e educazione civica in Italia. Sarebbe la miglior arma per scoraggiare l'immigrazione di quella parte di stranieri che vengono in Italia sicuri di poter delinquere approfittando della situazione di degrado che NOI italiani abbiamo creato. Un parlamento con 25 pregiudicati e uno stato con manager strapagati che non pagano i danni che commettono non possono pretendere legalità e rispetto delle regole. Prima ripuliamoci, poi potremo pretendere rigore da chi viene da fuori.
Postato da: Filippo | 13.02.08 10:34
Pensiamo soprattutto a ristabilire un minimo di legalità e educazione civica in Italia. Sarebbe la miglior arma per scoraggiare l'immigrazione di quella parte di stranieri che vengono in Italia sicuri di poter delinquere approfittando della situazione di degrado che NOI italiani abbiamo creato. Un parlamento con 25 pregiudicati e uno stato con manager strapagati che non pagano i danni che commettono non possono pretendere legalità e rispetto delle regole. Prima ripuliamoci, poi potremo pretendere rigore da chi viene da fuori.
Postato da: Filippo | 13.02.08 10:34
Ma se emigrano dal loro paese è perchè un lavoro non ce l'hanno.Non sarebbe più verosimile un permesso pemporaneo? Dovrebbe essere necessaria una identificazione (impronte digitali o scansione oculare) per l'iscrizione alle agenzie di collocamento. Ovviamente si dovrebbe fare in modo di far convergere sulle agenzie l'intera domanda e l'intera offerta di lavoro.
Postato da: Ilvio | 13.02.08 10:30
Mi intristisce leggere "Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro". Sono un giornalista e mi occupo da anni di politica estera ed imigrazione. Questa visione del problema indica scarsa conoscenza dei problemi dell'immigrazione. Ed una certa compiacenza verso il razzismo strisciante che sta invadendo il Paese. Il problema è molto più complesso. Il mercato del lavoro italiano è oscuro, per nulla libero. Il fatto impedisce un limpido inserimento per chiunque. Chi viene qui lo fa per 'trovare' lavoro, non avendolo già. E non ha tutele, supporti, luoghi nei quali possa essere aiutato ad integrarsi, ad imparare davvero la lingua. Cosa che accade in tutto il resto d'Europa. Il futuro è la coesistenza tra popoli diversi in territori nazionali. Bisogna prepararsi a questo, non indicare i migranti come 'soggetti', ma come 'persone'. E superare gli errori determinati dal precariato, dai contratti di lavoro mascherati da cocopro, dalle agenzie di lavoro interinale, in realtà mediatori di sfruttamento. La prego Di Pietro, con grande stima, lasci agli ignoranti proposte del genere e non cavalchi l'onda della paura, ma si batta per i diritti di tutti, anche dei più deboli, cioè di chi ha più bisogno.
Postato da: roberto | 13.02.08 10:28
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CHE DELUSIONE ..
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tutto qui ... ?? A leggere il programma sembra che tutto il problema sicurezza sia dovuto solo agli immigrati
e che il problema del lavoro sia solo per i giovani.
Penso che per ogni punto , dovrebbero essere aggiunti almeno altri 20 punti importantissimi, almeno !
Che delusione , se il programma è questo voterò scheda bianca.
Posso dare qualche idea ?
Lavoro
- Precedenza assoluta nei concorsi pubblici per le famiglie con reddito totale inferiore a 1000 euro o senza lavoro,
e con 1 o più figli a carico.
- Aprire una partita iva non deve essere più un incubo. Meno burocrazia per chi apre o ha una partita iva,
pagare le tasse non deve essere più un incubo per piccoli imprenditori aventi partita iva,
facilitare al massimo il tutto in modo che il piccolo imprenditore che apra o ha una partità iva non sia
ricoperto da ricevute fiscali, da dubbi , e da onerose parcelle da pagare al commercialista.
Parola chiave , "facilitare e semplificare tutto" . Pagare le tasse deve essere come pagare
una bolletta di un utenza elettrica, tutto semplificato.
Sicurezza
- RISPETTO DELLE LEGGI e controlli esasperati. I vigili ed le forze dell'ordine devono stare sulle strade e non
negli uffici a fare i segretari. Mettiamo dei segretari negli uffici (creando posti di lavori)
e rimettiamo le forze dell'ordine sulle strade.Dotiamoli di mezzi ecologici
- Obbligo per tutte le Forze armate di indossare la divisa ANCHE fuori dall'orario di lavoro .
- Certezza della pena !
- Aprire le carceri nuove ma mai aperte !
Istruzione
- Riconoscimento delle lauree conseguite all'estero ottenibili tramite un Master di massimo un anno e non
con ridicole equipollenze che richiedono di rieseguire a volte oltre il 90% di tutti gli esami.
- Decoro e disciplina nelle scuole (da anni inesistente). Mai più scuole imbrattate e indecorose. Mai più scuole
con aule che sembrano piccoli Bronx.
- Incrementare in modo esponenziale le discipline sportive nelle scuole (dalle elementari alle università).
Lo sport aumenta la motivazione e l'educazione dei ragazzi ad ogni età e riduce problemi sanitari .
- Incrementare in modo esponenziale la disponibilità di Campi di atletica, piscine , e attività ginniche varie.
- Rielaborare i programmi scolastici di natura scientifico/matematica/informatica con programmi adeguati e aggiornati
di anno in anno.
- Libri e materiale didattico gratuito (da restituire) fino alle superiori per famiglie con reddito inferiore a
1500 euro/mese .
Ambiente
- Aumentare in modo esponenziale le piste ciclabili nelle città con problemi di smog.
Aumentare in modo esponeziale car sharing e in modo esponenziale e da primato europeo il "bike sharing".
Incrementare in modo esponenziale iniziative a favore il "bike sharing" a le iniziative per sfavorire
l'uso della automobile.
Interrare i binari ferroviari che entrano nel centro delle grandi città , e creare polmoni verdi nelle areee soprastanti.
Interrare quanto più possibile le starde all'interno della città.
Aumentare le metropolitane nelle grandi città o nelle città afflitte dal traffico.
- Aumentare il numero di aree verdi e alberi all'interno delle città in modo esponenziale.
- Creare diversi ettari di "polmoni verdi" appena fuori le grandi città per favorire il giusto apporto di ossigeno.
- Localizzare tutte le aree a prato all'interno delle grandi città , e impiantare alberi per creazione di "polmoni verdi".
- Demolizione (e rimozione detriti) entro fine 2008 di tutte le abitazioni abusive costruite lungo la costa marina italiana .
Giusta valorizzazione ambientale per le nuove aree così create.
- Decoro e pulizia per le aree perifiche della città. Aumentare in modo esponenziale centri sportivi gratuiti
per i ragazzi quali piscine, campi da tennis , campi di atletica , piste ciclabili.
- Mantenere decoro e pulizia di centri sportivi ,aree verdi e parchi.
- RISPETTO delle leggi al fine di una migliore qualità della vita. Molto spesso le leggi esistono ma non vengono
attuate . Il tutto va attuato con maggiori controlli , aumentati a livello esponenziale.
- Massimo rispetto per l'uomo che passeggia sulle strade. Tolleranza zero per gli automobilisti che non rispettano
le regole e usano l'automobile in città come in autostrada. ritiro della patente per 30 giorni per chi non rispetta le strisce pedonali, , tolleranza zero per chi parcheggia in doppia fila , tolleranza zero per chi parcheggia ove non consentito,
,ritiro della patente per chi parcheggia su strisce pedonali o marciapiedi, ritiro della patente per chi parcheggia in seconda fila.
- Decoro per i marciapiedi , massima pulizia e numero verde per richiedere entro 24 ore la pulizia di un marciapiede .
- Decoro per la città (sia al centro che in periferia), tolleranza zero per chi sporca la città anche con una semplice
cicca di sigaretta o per i writers imbratta muri.
- Le periferie non devono avere solo chiese e bar come centri di aggregazione , ma anche Centri sportivi (piscine , campi da tennis,
piste ciclabili, ecc.)
- Localizzare i vari sprechi edilizi in giro per l'italia. Intervernire prontamente per punire lo spreco, e risolvere il problema.
(nuove carceri o ospedali abbandonati, centri sportivi abbandonati e cosi via).
Costi dello Stato
- Massima trasparenza , ogni centesimo speso dallo Stato deve essere documentato, Quirinale incluso.
Stabilire dei tetti massimi di spesa.
- Stop con i privilegi parlamentari/senatori , stop alle carriere politiche al fine di arrichirsi con le poltrone.
- Adeguare gli stipendi dei parlamentari agli standar europei
- Stop alle pensioni dopo 2 anni di legislatura
- Maggiori controlli su chi controlla le spese dello Stato.
- Riduzione drastica dei privilegi.
- Il cittadino deve avere la possibilità di comunicare con il parlamentare/senatore
tramite sito web ed email e SENZA intermediari.
- SI a parlamentari molto giovani e alle donne. Garantire una percentuale di posti molto più alta per
parlamentari tra 27 e 35 anni (con provate qualità) e per le donne.
- VIA dal parlamento (con possibilità di sostituzione) chi supera un tot di assenze dal parlamento senato.
- Maggiori controlli per chi ha un lavoro statale (con particolare riferimento alle assenze dal posto di lavoro)
- Creare un organi di controllo che sia in grado di localizzare nei vari uffici statali i lavoratori
che stiano realmente contribuendo al bene dello stato. Spostare in altre sedi o licenziare sostituire lavoratori
che non sono di alcun aiuto per lo stato ma comportano esclusivamente uno spreco.
- Eliminare gli sprechi , di ogni tipo e genere.
Postato da: Graziano | 13.02.08 10:28
Creare una specie di patente a punti per gli immigrati.
Ok espulsione immediata ed esecuzione della condanna nel paese di residenza per reati gravi,ma anche un inasprimento delle pene per i reati meno gravi,cioè:
dopo un numero tot. di reati meno gravi (nel caso di recidivi) ugualmente espulsione e esecuzione della condanna nel paese di residenza.
Chi vuol vivere in Italia e non è italiano ha il dovere di comportarsi e adattarsi alle condizioni degli italiani e non deve essere il contrario.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 10:21
Se il reato è stato commesso in Italia devono scontare la pena in Italia. Tranne nei casi in cui è garantito da accordi che la pena sarà veramente scontata nel paese d'origine. Il problema centrale penso sia sempre la certezza della pena. Non ha molta importanza inasprire le pene se si sa che in un modo ho l'altro non saranno applicate.
Bisognerebbe abolire l'istituto della prescrizione per creare un interesse alla riduzione della durata dei processi anche da parte della difesa dell'imputato.
Postato da: cosimo geraci | 13.02.08 10:20
Lasciamo perdere gli immigrati. C'è bisogno (per tutti) di processi veloci, pene certe e snellimento delle leggi. (Secondo me è giusto che la galera debba avere il fine di recuperare il criminale ma chi sbaglia deve "PRIMA PAGARE" e poi, se vuole, essere recuperato).
Postato da: Maurizio B. | 13.02.08 10:13
Migliorare le condizioni e l'equipaggiamento delle forze di polizia, aumentarne le retribuzioni e restituire loro dignità e rispetto.
Eliminare il servizio delle forze dell'ordine per la "protezione" dei politici mettendole a disposizione del cittadino (che le paga). Se i politici hanno la coscenza sporca, assumano guardie del corpo private senza togliere polizia e carabinieri da impieghi più importanti.
Postato da: luca v | 13.02.08 10:12
IL PACCHETTO SICUREZZA CHE STAVATE APPROVANDO ERA UN OTTIMO PUNTO DI INIZIO, CERTEZZA DELLA PENA, QUANDO UNO VA IN GALERA DEVE RIMANERCI..!! NON CHE IL GIORNO DOPO E' GIA' FUORI..!!
POTENZIARE L'ORGANICO DELLE FORZE DELL'ORDINE, COSTRETTE SEMPRE A FARE TURNI MASSACRANTI E A PRENDERE UNA MISERIA..SENZA BENZINA E CON CARENZA DI UOMIMI A DISPOSIZONE..!!
TOLLERANZA ZERO, BISOGNA INIZIARE COSI SE VOGLIAMO RIPRISTINARE LA LEGALITA' TOLLERANZA ZERO, CON I CRIMINALI, SIANO ESSI ITALIANI O STRANIERI.
CHIUDERE LE FRONTIERE, L'ITALIA E' PIENA DI DISOCUPATI NON ABBIAMO BISOGNO DI ALTRI DISOCCUPATI STRANIERI..
IL PROBLEMA E' CHE FANNO COMODO ALLE AZIENDE GLI STRANIERI PERCHE' LI SFRUTTANO E LI SOTTOPAGANO O PAGANO IN NERO..QUESTA E' LA TRISTE REALTA'..!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 13.02.08 10:09
..per la sicurezza del territorio, sicuramente servono più uomini e risorse. Secondo me dovremmo alleggerire la nostra presenza all'estero così da avere più unità disponibili in patria...e soprattutto ridurrei tutto il personale delle forze di polizia in servizio nei ministeri e nelle varie scorte a persone che istituzionalmente non hanno rilevanza o comunque lontani da "motivi di sicurezza".
...controllo capillare del territorio periferico dove purtroppo le istituzioni non esistono e dove poter uscire di sera è davvero pericoloso.-
Postato da: gennaro | 13.02.08 10:08
Ma sapete leggere?
1)Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro.
Cosa significa? Andiamo sul pratico e non sulla teoria e le parole di cui, oramai, sono davvero stanco. Come "limiterete" questi soggetti? Lei e Veltroni sarete presenti nei porti di mare e nelle frontiere con un fucile evitando questo fenomeno? Ci affidiamo alle "forze dell'ordine" impegnate, oltre a menare e sopprimere persone che contestano pacificamente (senza ricordare che vengono, anche da loro, pagate! Perchè se uno ci pensa rabbrividisce...Pago un tutore dell'ordine per menarmi ogni qual volta contesto pacificamente contro una presa di posizione statale, il che è davvero assurdo!NOI VIVIAMO IN UNA ELEGANTE DITTATURA!) in Campania, a tenere a freno le belve allo stadio?
2)Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine.
A carico di chi sarà la spesa che porta questi gentiluomini nel paese di origine? Sua e di Veltroni dato l'abbondante "stipendio" che prendete? Oppure, ANCORA UNA VOLTA, sarà a carico dei cittadini?
Perchè sa, è assurdo... Prima ce li fate entrare e poi dobbiamo pure pagarvi per mandarceli via.
3)Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
Ci spieghi cosa si cela sotto la parola "inasprimento", per favore... Dieci, cinque anni di carcere?
La ringrazio per la cortese attenzione e nella speranza che mi risponda colgo l'occasione per augurarLe buon lavoro e buona giornata.
Cordiali saluti
Feiyen
Postato da: Feiyen | 13.02.08 09:51
Manca il punto fondamentale:
- certezza della pena
Inoltre sarebbero utili in alcuni posti dove la sicurezza latita e dove le forze dell'ordine beh, latitano anch'esse, prevedere l'istituzione di ronde di cittadini (pagati dal comune) per mantenere la sicurezza.
Postato da: Sergio Graziani | 13.02.08 09:48
Se ne parla da tanto tempo, ma senza poter affermare con risultati evidenti.
I propositi troppo spesso ripetuti e mai realizzati finiscono per sfociare in sfiducia.
Questo punto non ha per me alcuna novità, ma suscita in me il triste ricordo di parole e promesse fatte al vento.
Alessandro Rinaldi
Postato da: Alessandro Rinaldi | 13.02.08 09:45
Ottimo SPERO CHE ALL'INTERNO DI QUESTO PUNTO 2 VENGA INSERITO LA CERTEZZA DELLA PENA DI CHI SI MACHIA DI OMICIDI, COME QUELLO DI AMETOVIC IN PR.DI ASCOLI PICENO E COME LUI TANTI ALTRI CHE POI NON ANNO FATTO NEMMENO UN GIORNO DI CARCERE,MIGLIORARE QUESTA LEGGE.
PUNTO 3 CAMBIARE ASSOLUTAMENTE LA LEGGE DEL FALSO IN BILANCIO,CON QUESTA LEGGE FATTA DAL NANO SU MISURA SI SONO SALVATI LUI ED AMICHETTI TUTTI QUELLI CHE L'ANNO VOTATA E CHE FANNO TUTTI PARTE DEL PDL,PUO CAMBIARE IL SIMBOLO MA I FURBI SONO SEMPRE GLI STESSI.
PUNTO 5 FARE IN MODO CHE IL NANO INSIEME A GASPARRI PAGHINO I DANNI CAUSATI RIGUARDA LE FREQUENZE DI NON AVER RISPETTATO LE REGOLE.
PUNTO 6 CAMBIARE LA LEGGE E FARE IN MODO CHE PRIMARI E CEDERA NON VENGANO PIU NOMINATA DAI PARTITI E CHE SI FACCIANO CONCORSI PER MERITO E NON PER AMICIZIA SU QUALSIASI MATERIA.
PUNTO 7 TROVO IGNOBILE ANCHE SE IL GOVERNO E CADUTO I PARTITI CONDINUANO A PRENDERE SOLDI,FA MALE AL CUORE SAPERE CHE DEI DISONOREVOLI CHE FANNO SOLO DANNI STIANO ANCORA NEL PARLAMENTO ITALIANO, E DETTANO LEGGE,SONO SOLO DEI CAMBIA BANDIERA E CHE NON GLI IMPORTA NIENTE DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI,MI RIFERISCO A CHI A FATTO CADERE IL GOVERNO ADESSO SPERO CHE FACCIA DANNI ANCHE DAL NANO CHE A DETTO DI RINGRAZIARLO PER AVER FATTO DEL MALE AGLI ITALIANI.
PUNTO 10 AGGIUNGEREI LA DIMINUIZIONE DEGLI STIPENTI TROPPO SPROPOSITATI PER QUELLO CHE VALGONO CERTI POLITICI CHE FANNO SOLO DANNO AL PAESE BISOGNEREBBE CACCIARLI DAL PARLAMENTO.
SPERO CHE QUESTE COSE DA ME DETTE VENGANO PRESE IN CONSIDERAZIONE GRAZIE.
FORZA IDV FORZA A.DIPIETRO
Postato da: Angelo.N | 13.02.08 09:33
Condivido il programma relativo alla sicurezza, settore fondamentale per la società, soprattutto oggi. Al programma dovrebbero pero' aggiungersi maggiori investimenti per le forze di polizia (CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA, POLIZIA PENITENZIARIA, ecc..)incrementando il numero di uomini e mezzi, e magari leggi che tutelino di piu' il loro operato.
Postato da: Giuseppe | 13.02.08 09:33
Su questo argomento c'è qulcosa che non mi convince..
E' inutile inasprire le pene e dare certezza di condanna se poi non si prende chi fà il furto.
Il ladruncolo, lo scippatore ma anche l'evasore fiscale, lo stupratore e tanti soggetti del genere la fanno spesso franca per mancanza di fondi e personale neglio organi preposti ( polizia carabiniere guardia di finanza ) ..
Ci sono interi quartieri a Napoli, Bari e altre importanti città del sud nei quali la polizia non può entrre.. mi sembra gravissimo.
La soluzione migliore non è alzare la pena ma dare i mezzi ai nostri ottimi corpi di polizia di agire. A questo proposito se un agente in servizio spara per fermare uno stupratore non dovrebbe essere incriminato per omicidio . . Tanto vale allora mandarlo in servizio disarmato.
una cosa che qui non vedo menzionata sono gli stadi.. Ci siamo forse dimenticati di Raciti e tutti i celerini che impotenti prendono mazzate e insulti?
Luoghi di dentenzione sotto gli stadi arresto immediato per i sovversivi e adeguata pena ( come in inghilterra ) sono la via da percorre. Vietara gli striscioni non impedisce di prendersi a coltellate..
Per l'immigrazione l'Italia dovrebbe seguire l'esempio canadese.. la rimando al sito dell'ambasciata canadese www.canada.it per non dilungarmi troppo.
In ogni caso primo numero chiuso di ingressi secondo un giovane sotto i 35 che vuole entrare ci può stare solo per sei mesi e al momento del suo ingresso deve avere una somma minima di tot euro e un biglietto di ritorno (uscita )entro i sei mesi concessi e terzo un'assicurazione medica e copertura di Rc in caso di danni o di malori di modo da non dover dipendere dal nostro stato.
Il resto lo trova su www.canada.it
Per i suo tre punti sono ottimi ma da integrare.
Bonandin Bruno
Postato da: Bruno Bonandin | 13.02.08 09:31
Condivido pienamente i punti sulla sicurezza sopratutto il fatto che uno straniero debba scontare la pena nello stato di appartenenza
Postato da: Giampietro | 13.02.08 09:16
sono d'accordo. E a quanti si dichiarano contrari perchè vedono queste proposte come una forma di razzismo dico che in questo paese ormai alla deriva CI DEVE ESSERE LA CULTURA DEL RISPETTO DELLE REGOLE. Questo non è populismo (termine, peraltro, affibiato dalla stampa asservita al potere a Beppe Grillo), ma REALISMO. Ma la sera andate in giro per Roma? Ma li sentite i tg del Lazio? Non si parla che di Rumeni che delinquono! Ovviamente non sono tutti delinquenti, ma vogliamo iniziare a mandar via I DELINQUENTI e tenerci quelli buoni? Il fatto di essere entrati in Europa presuppone per questi paesi il rispetto delle regole e quindi iniziassero a riprendersi i loro delinquenti mediante accordi internazionali.
O preferite il buonismo di Veltroni?
Postato da: pietro lupia | 13.02.08 09:10
Ma no, Di Pietro, l'inasprimento non serve! Non cadere anche tu nella trappola dell'inasprimento!
L'importante è la [strong]certezza[/strong] della pena, non tanto e non solo la sua gravità. Ho come l'impressione che la tentazione di tutti i politici sia quella di alzare le pene: è infatti infinitamente più facile aumentare i reati punibili (una legge piena di divieti però non è necessariamente buona e raramente fa la felicità della gente) e le pene per questi ultimi che garantire un processo certo e veloce.
Si rischia il paradosso delle "gride contro i bravi": pene orrende, ma solo per chi vien beccato, che stimolano il delinquente a far di tutto per sfuggire alla giustizia, anzichè sopprimere alla radice questa speranza.
"Pene certe ma [strong]miti[/strong]". E non l'ho certo inventato io...
Postato da: Marco Bastianello | 13.02.08 09:10
occorrerebbe una struttura di supporto pubblico SERIO per l'inserimento al lavoro di tali persone,
soprattutto perchè ne consentirebbe un censimento, un controllo, un'analisi dei bisogni personali e delle famiglie degli immigrati, la scolarizzazione ...
Solo da una integrazione "positiva", accompagnata, può nascere la sicurezza RECIPROCA
Postato da: rosario vesco | 13.02.08 09:05
punto 1)Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
Pienamente d'accordo...e valga anche per i paesi presunti europei quali la romania, che è europea quanto la russia e la cina. Aggiungerei il divieto di immigrare a persone con gravi precedenti penali.
Aggiungerei anche l'imposizione di dazi doganali (o altre forme di penalizzazione economica) verso i paesi i cui abitanti vengono illegalmente in italia (10.000 clandestini? 20% di dazio 50.000 clandestini? 50%...veda che quando le fabbriche cominciano a fallire i controlli alle frontiere di colpo diventeranno più severi)
A tutto questo sottointenderei una decisamente maggiore vigilanza dei confini (abbiamo una marina e un esercito che sono qualcosa di assolutamente inutile...non dico di sparare sulle navi, sarebbe incivile, ma non so quanta gente sfiderebbe volentieri un cacciatorpediniere con un barcone...)
punto 2) Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
Francamente lo considero utopistico a livello diplomatico...in caso ben venga.
Personalmente riterrei molto ma molto più efficace l'adozione dei lavori forzati. Tra passare la giornata in una cella a guardar la tv e passarla in un bosco a far manutenzione, in una miniera a scavare, in un campo a coltivare o in una fabbrica a spostare carrelli da alcuni quintali c'è una bella differenza. Non stiamo parlando di misure incivili, non si parla di far 12 ore di lavoro al giorno, bensì di 8 ore lavorative come qualsiasi persona normale. Questo consentirebbe allo stato di risparmiar soldi e anzi di trarre un piccolo guadagno dal proprio sistema carcerario (da evitare assolutamente derive sinistroidi del tipo "i soldi guadagnati finiscano ai detenuti": sortirebbero l'effetto opposto a quello desiderato)
Punto 3) Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
Non sarebbe tanto più semplice far in modo che le varie attenuanti presenti in italia abbiano un tetto? Ad esempio uno sconto non superiore al 20% della pena? Il problema per la maggior parte dei reati non è la lunghezza della condanna sulla carta, ma la sua durata effettiva: tra attenuanti e varie si arriva a riduzioni del 90%...
Postato da: alessandro aimar | 13.02.08 09:01
per il punto 1, sulla limitazione all'immigrazione, penserei a qualcosa del genere:
un primo permesso di soggiorno, di 1-2 mesi per entrare in italia e trovare lavoro. altrimenti fuori!
un secondo permesso con verifica annuale di avere un reddito e un lavoro legale per almeno 9-10 mesi all'anno. altrimenti fuori!
al primo reato, fuori!
dopo 6-7 anni con tutti i requisiti rispettati, allora possiamo pensare a cosa fare.
ovviamente, dando per scontato controlli regolari e validi.
roby
Postato da: roby m. | 13.02.08 08:59
Attenzione alla direttiva 2004/38 Ministro!!!
Postato da: Andrea D'Ambra | 13.02.08 08:54
per il punto 1, sulla limitazione all'immigrazione, penserei a qualcosa del genere:
un primo permesso di soggiorno, di 1-2 mesi per entrare in italia e trovare lavoro. altrimenti fuori!
un secondo permesso con verifica annuale di avere un reddito e un lavoro legale per almeno 9-10 mesi all'anno. altrimenti fuori!
al primo reato, fuori!
dopo 6-7 anni con tutti i requisiti rispettati, allora possiamo pensare a cosa fare.
ovviamente, dando per scontato controlli regolari e validi.
roby
Postato da: roby m. | 13.02.08 08:37
certezza della pena
Postato da: antonio | 13.02.08 08:31
NON CONSENTIRE L'IMMIGRAZIONE DEI SOGGETTI SENZA LAVORO O REDDITO.
(Limitarne solo l'ingresso vuol dire meno furti, non vuol dire eliminare i furti)
Postato da: Pierpaolo Z. | 13.02.08 08:17
Secondo me c'è bisogno di norme che puniscano duramente anche i membri della pubblica amministrazione che hanno il dovere di fare applicare le norme e di agire per difendere i cittadini e che invece non lo fanno, girando la testa dall'altra parte, tollerando la situazione per non avere grane e giudicando "rompiscatole" i cittadini che cercano (con mille difficoltà e ostacoli) di segnalare loro le situazioni critiche.
Simone
Postato da: simone simone | 13.02.08 07:58
sarebbe auspicabile la certezza della pena, se la popolazione carceraria è numerosa costruiamo nuove carceri invece di non imprigionare e 'indultare'; se per furto, oltre a non andare in carcere, non mi sporco neanche il casellario giudiziario, che vantaggio ho a smettere di rubare?
Postato da: alberto | 13.02.08 07:19
Perfetto, certezza della pena, tolleranza zero verso i rom, immigrati clandestini e tutti coloro che delinquono, sia italiani che stranieri, per questa gentaglia la pacchia deve finire, se e' necessario anche drasticamente, saluti.
Postato da: Fausto D. | 13.02.08 06:58
Non vedo nulla riguardo la lotta alle mafie (pizzo, estorsioni, ecc ecc...)
Postato da: Giuseppe Zimbalatti | 13.02.08 05:26
On. Di Pietro e a noi delle Forze dell'Ordine non ci pensa? Stipendio equiparato alle altre forze di polizia presenti in europa; attività formativa/addestramento, quasi inesistente in certi casi, più efficiente; incremento di uomini e di risorse; miglioramento della qualità e dell'efficienza delle risorse a disposizione; più uomini impiegati per servizi preventivi e repressivi e meno per la burocrazia (che ci ammazza)...e se magari aggiustasse un pò la macchina giudiziaria non ci dispiacerebbe
Grazie ... cmq il mio voto è per lei a prescindere ma se parlasse di queste cose avrebbe il consenso di molte molte persone ... in bocca al lupo
Postato da: Andrea CC | 13.02.08 02:10
La povera signora GIOVANNA REGGIANI, selvaggiamente aggredita, terrorizzata, rubata, selvaggiamente stuprata e uccisa, da migranti rom, zingari vagabondi, a ROMA, Tor di Quinto, come i responsabili Prodi e Veltroni, che difendono questi migranti e li accolgono in Italia,... e che dopo la tragedia loro stessi hanno detto....Mai piu'....ebbene....in modo che non succeda mai piu'........mai piu' questi bastardi devono entrare in Italia!.....L'italia non e' il paese dei gingari...e non lo e' mai stato!....migranti e zingari in America!
V.Annibale annval59@netscape.net
Postato da: V.Annibale | 13.02.08 02:10
Poichè l'obbligo può essere imposto,solo a quei cittadini stranieri provenienti da stati con i quali il nostro paese ha stipulato un trattato o convenzione,aggiungerei al punto due:
Possibilità di scambiare la pena per reati che prevedano la reclusione fino ad un massimo di 2 anni e/o sanzioni fino a 10.000 euro,con un rimpatrio volontario e l'accettazione a non rientrare in Italia per almeno 5 anni.
Nel caso di rientro clandestino raddoppio della pena precedentemente inflitta con immedita esecuzione,senza ulteriore procedimento giudiziario.
Postato da: Giorgio Poidomani | 13.02.08 01:28
Salve,
manca qualcosa in merito alla legge Bossi-Fini. Attualmente è sbagliata. Se un immigrato irregolare è in Italia, e trova una proposta di lavoro regolare, non si può regolarizzare per prendere il lavoro. Se si auto-denunciasse verrebbe espatriato. Una volta espatriato non avrebbe alcuna garanzia che quel posto che aveva trovato sarebbe potuto essere suo.
E' pertanto da aggiungere a questa legge (se non modificata totalmente) la possibilità di regolarizzarsi in Italia, anche per gli immigrati clandestini che hanno trovato lavoro.
Cristian
Postato da: Cristian Lorenzini | 13.02.08 01:20
io ho subito una tentata aggressione, ho chiamato la polizia e sono arrivati dopo 40 minuti. se non fossi riuscita a scappare chissa' cosa sarebbe successo.
due giorni dopo ho incontrato per strada il mio aggressore... sa quanto e' frustrante sapere che non posso neanche denunciarlo, che se lo denunciassi probabilmente lui mi querelerebbe, visto che non ho nessuna prova per dimostrare che e' stato lui ad aggredirmi, visto che ero sola?
sa quanto e' odioso il pensiero che potrebbe tentare di aggredirmi di nuovo, o chissa' se ha aggredito qualche altra donna... e non posso fare NULLA, perche' la polizia non mi puo' aiutare.
quando sono arrivati, 40 minuti dopo, e gli ho descritto tale persona, mi hanno detto "forse abbiamo capito chi e'.. mi raccomando, la prossima volta stia attenta". questa e' la sicurezza per le donne.
Postato da: arwen_h | 13.02.08 01:18
Perché non costruire nuove carceri e/o ampliare quelle esistenti? Ci sono sempre più furti, rapine, stupri e truffe. Per i responsabili ci vuole la galera. Li voglio tutti dentro e senza indulto per sovraffollamento delle carceri.
Postato da: Gian | 13.02.08 01:07
Aggiugerei al punto uno:
Ad eccezione di coloro che possono produrre un attestato di conoscenza e di garanzia a loro favore,da parte di un cittadino italiano incensurato o di un cittadino straniero incensurato e residente in italia da almeno 10 anni.
Con una previsione di sanzioni penali ed amministrative anche nei confronti dei garanti,nel caso che l'immigrato violi le leggi del nostro stato nei primi 5 anni di residenza.
Postato da: Giorgio Poidomani | 13.02.08 00:47
Banale approccio al problema dell’immigrazione perché entrambi i punti non sarebbero praticamente realizzabili. Si dovrebbe limitare il numero a quelli fisiologicamente ospitabili, ma come fare? E poi molti degli stranieri rimandati alle loro galere sarebbero di nuovo qui in breve tempo. Chi lo fa lo screening del DNA?
Ancora con l’inasprimento delle pene! In Italia non ci crede più nessuno, è più probabile un inasprimento degli indulti e del garantismo a oltranza.
Postato da: Arturo M. | 13.02.08 00:46
di pietro qua vedo dei problemi.
so che anche lei e emigrato una volta. secondo me questi punti non rendono conto delle complessita della situazzione.
1.Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
ministro, ma lei lo sa come me che vivo in svizzera da quando sono nato. un immigrato non viene in italia perché l'italia e bella, viene in italia perché non ha soldi, per motivi politici o per moivi legali (allora perché ha infranto la legge nel suo paese).allora quelli che hanno infranto la legge in modo grave (non reati minori) potete mandarli a casa, i rifugiati, guardate se ci sono le condizzioni per dali lo statuto di rifugiato e i poveri, quelli che non hanno soldi, li fate lavorare (con una politica moderna di integrazzione).
poi ministro, questa cosa col posto di lavoro, non è loggica. ma come fa una persona a trovarsi un lavoro se non sta in italia??? ho mio cugino che vuole venire a lavorare in svizzera, come fa se non puo venie sul posto e parlare col datore di lavoro?
2.Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
ministro, ma queste cose mi sembrano da terzo mondo. ma se l'italia si prende la responzabilità di fare entrare una persona, questo delinque in italia (per ragioni che hanno che bisognano essere capite a traverso un constesto italiano), noi lo possiamo mai mandare a scontare la pena nel suo paese d'origine? che centra questo paese d'origine? mica e colpa loro se il loro cittadino delinque? mi sembra assurdo. secondo me non c'è paese europeo che fa una cosa del genere.
3. Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
ecco, questo bisogna fare ministro. leva i altri punti e metti solo questo aggiungendo un inasprimento per tutti i reati. secondo me se vuoi tematizzare gli imigrati mettilo sotto un punto che puoi chiamare politiche sociali e li cerca di parlare di integrazzione e di coesistenza. il nostro vero problema di sicurezza che c'è in italia non sono gli stranieri, secondo me lo sai bene. o no?
Postato da: del percio | 13.02.08 00:46
Chiedere a avvocati/magistrati/giudici di riunirsi e scannarsi se necessario per una settimana in un posto x e semplificare le leggi e norme per costringere tutti (ricchi/poveri ignoranti/sapienti),a sapere cosa si può e cosa non si può fare faendolo approvare al Parlamento riunito !!
Postato da: Grava Carlo | 13.02.08 00:40
buona sera a tutti.
in merito alla possibilità di fare scontare la pena agli immigrati, penso che sia una cosa difficile da attuare; perche' non fare scontare la pena, e farla scontare veramente, in base alla gravità del reato commesso, qui in italia e poi ancora, sempre ancora in base alla gravità, rimpatriare il reo?
è giusto essere cordiali ed ospitali, ma esserlo con chi cordiale e soprattutto onesto, lo è.
Postato da: dino p. | 13.02.08 00:39
Ma attenzione garantire a tutti quegli stranieri che sono in italia per lavorare,gli stessi diritti di cui godiamo noi lavoratori italiani.E'giusto dire no allo sfruttamento
Postato da: Valerio | 13.02.08 00:36
Caro Ministro, per avere maggiore sicurezza servono risorse finanziarie. Io sono tra quelli che ritengono illogico mantenere un contingente in Libano se poi non ci sono i soldi per rifornire le volanti in casa nostra oppure per pagare gli straordinari alle forze dell’ordine. Questa non è demagogia, proprio oggi mi è capitato di leggere un articolo apparso su L’Espresso dal titolo: SUPERCACCIA A SUPERPREZZO che riporto in parte qui di seguito:
“Un supercaccia che batte tutti i record. Anche quello del prezzo. Perché le ultime notizie sul nuovo jet militare Eurofighter superano le peggiori previsioni: gli aerei verranno a costare all’Italia 2 miliardi e 160 milioni più del previsto. Un aumento choc che potrebbe portare la spesa per ogni velivolo a sfiorare i 120 milioni. Troppo. E troppi anche gli intercettori supersonici che il nostro Paese si è impegnato ad acquistare: ben 121, una cifra che oggi supera di molto le esigenze operative dell’Aeronautica…”
Queste notizie mal si conciliano con la grave situazione economica in cui versa il nostro paese. La sicurezza si garantisce con una giustizia efficiente, con una pena certa e con un controllo sul territorio capillare. Che vantaggio ho sapendo che mentre sopra la mia testa vola un superjet mi stanno svaligiando la casa? L’Italia non ha le risorse per “pensare in grande”, bisogna abbandonare le manie di grandezza di chi vorrebbe vedere il nostro paese impegnato nei vari teatri di guerra e convogliare queste risorse là dove servono veramente. Ritiriamo il contingente dal Libano e mandiamolo a pattugliare le campagne pugliesi contro il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro nero. Bisogna cominciare da queste piccole cose per rimettere in sesto questa Italia.
Postato da: Dario Erre | 13.02.08 00:36
Perfetto,inasprimento delle pene per la microcriminalita' e' un punto essenziale per la gente,ma sopratutto processi veloci e certezza della pena,non importa se italiani o stranieri,se sei colpevole carcere,mai piu indulti.E' sicuramente pugno duro contro l immigrazione clandestina,rimpatrio immediato con segnalazione di tutti coloro che commettono crimini in italia.Per le violenze contro donne e bambini metterei la pena di morte altro che moratoria ma questo so' che purtroppo non e' possibile.
I tanti paesi europei ed extraeuropei,si puo rimanere solo se si ha un reddito minimo,e'ora di adeguarci anche noi
Postato da: Valerio | 13.02.08 00:34
Inutile inasprire le pene. Basterebbe A) punire i colpevoli e B) farle scontare fino in fondo.
Postato da: Dario | 13.02.08 00:33
correggo: contratto di lavoro a tempo indeterminato
Postato da: santipe | 13.02.08 00:18
dare l'opportunità ad un immigrato clandestino di potere regolarizzare la propria posizione con un contratto di lavoro a tempo determinato, adeguatamente retribuito, senza dovere tornare necessariamente nel proprio paese d'origine.
Postato da: santipe | 13.02.08 00:14
Quanto populismo!
Finiamola con l'equazione immigrazione = delinquenza solo per raccattare qualche voto.
L'immigrazione va combattuta certificando le competenze dei nostri lavoratori e fissando una decorosa retribuzione minima pagata dai datori di lavoro anche per i lavori più umili. Altrimenti la corsa al "chi mi costa di meno assumere" non può far altro che aumentare la disoccupazione della nostra manodopera a tutto vantaggio di immigrati che si adeguano allo sfruttamento.
Postato da: Matteo | 13.02.08 00:08
E la lotta alla criminalità organizzata?
Postato da: ruggero ruggeri | 13.02.08 00:07
Inasprimento delle pene e garanzie delle stesse a coloro che esercitasno violenze fisiche e psicologiche a donne
Postato da: Annamaria | 13.02.08 00:01
rispondo a Valerio: Quasi mai un immigrato illegale declina le proprie generalità corrette tanto meno il paese d'origine.quindi a quale paese lo rispedisci? solo quando in italia la legalità (in tutti i campi) sarà la regola solo allora gli immigrati che vengono per delinquere ci penseranno parecchie volte prima di venire in Italia.
Postato da: Peppe C | 13.02.08 00:00
Sulla limitazione, però, ci vorrebbe una modifica: se uno entra col visto
turistico, e si trova un lavoro, poi non dev'essere costretto a tornare in
patria, chiedere il permesso, e poi ritornare in Italia, è assurdo!
L'obbligo sulla detenzione mi va bene, purchè ci siano degli accordi
bilaterali che garantiscano la certezza della pena e il trattamento
dignitoso. L'inasprimento, ok.
Postato da: Hytok | 12.02.08 23:47
Non capisco il primo punto dell'argomento sicurezza: l'immigrato che vuole entrare nel ns. Paese è chiaro che non ha un reddito ne un lavoro, altrimenti mi chiedo perché mai vorrebbe emigrare qui da noi. Quindi cosa vuol dire, che l'Italia dei valori vuol chiudere le porte agli immigrati? Riguardo invece l'obbligo di far scontare le pene per i reati degli immigrati nei propri Paesi di provenienza, vorrei capire come verrà attuato. Cosa vuol dire che i Paesi di origine sono lì pronti ad accogliere nelle proprie carceri i propri cittadini che hanno commesso reati in Italia?
Postato da: Luca | 12.02.08 23:42
Sono d'accordo, rinserirei il rimpatrio forzato a spese del paese di origine, e inasprirei le pene per i reati contro le donne ed i minori, pedofilia e turismo sessuale.
Postato da: Anna Maria B. | 12.02.08 23:39
Aggiungerei: processi rapidi e certezza della pena
Postato da: Franco Napolitano | 12.02.08 23:38
"Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro"
ASSOLUTAMENTE CONTRARIO.
E' UNA FORMA DI RAZZISMO VERSO I POVERI. E' UNA PROPOSTA SOSTENUTA DA TEMPO DALLA LEGA NORD.
VAGUS
Postato da: Valerio Guagnelli | 12.02.08 23:36
Non tutti questi obiettivi riceverebbero il PROTOCOLLO C3.
Li riformuli.
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
Postato da: ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 | 12.02.08 23:32
Aggiungo: maggiori mezzi a disposizione delle forze dell'ordine e certezza della pena.
Postato da: simone scotto di carlo | 12.02.08 23:27
il vero problema della sicurezza sul lavoro e la mancanza di formazione sia professionale che intellettuale nel senso della conoscenza delle norme di sicurezza cio non puo avvenire solo con corsi professionali ma va insegnato a livello scolastico esempio vedere la mancanza di educazione civica
Postato da: salvatore | 12.02.08 23:22
io metterei anche il rimpatrio forzato a spese del paese di origine. Vedremo che dopo 10-20 che ritornano ai propri paesi ci saranno più controlli..
Postato da: valerio | 12.02.08 23:02