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2.Sicurezza

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Sicurezza

Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne

Commenti

Trovo estremamente sbagliato associare il problema dell'imigrazione clandestina con il tema sicurezza. È la tesi della destra razzista: "gli immigrati clandestini rendono la nostra vita meno sicura" a mio avviso completamente sbagliata,
Può anche darsi che gli immigrati clandestini commettano in proporzione più furtarelli dei normali cittadini ma ciò è dovuto semmai alle loro condizioni vergognosamente disagate conseguenza del loro status di immigrati clandestini, spesso sfruttati per lavori in nero e mal pagati. Chiunque nelle loro condizioni, sia esso un clandestino o un regolare cittadino si vedrebbe costretto a rubare per sopravvivere.
Cerchiamo di integrarli, dar loro un lavoro quando è questo che cercano o, al limite, di rimandarli a casa se non dimostrano buona volontà.
La libertà e la sicurezza dei cittadini è minata molto più pericolosamente dai veleni delle rispettabili fabbriche, dallo smog, dalle fumo delle sigarette, da norme di sicurezza sul lavoro sistematicamente ignorate, da finanzieri senza scrupolo che bruciano i loro risparmi in bond argentini o azioni della Parmalat.
Possibile che la pena per furto di qualche gioiello in casa prevista per un immigrato clandestino (rimpatrio immediato e pena da scontare nel suo paese... non so se sapete lo stato di certe prigioni africane) debba essere così esagerata in confronto a quella che (non) subirà il Tanzi di turno che magari ha rubato miliardi di euro ?
Sicurezza vuole dire innanzi tutto sicurezza della pena per tutti, processi rapidi, e trattamento uguale per tutti di fronte alla giustizia.

Postato da: Giovanni Cangiani | 25.08.08 21:12


Per quanto rigruarda il paese dove scontare la pena ritengo sbagliato che debba essere il paese di provenienza, in quanto vi è grande disparità di trattamento da un paese all'altro e non vi è certezza che anche se la pena fosse stabilita da un nostro tribunale, questa venga rispettata dal paese di origine.
Da non sottovalutare anche il fatto che in molti paesi nelle carceri vengono applicati trattamenti disumani.
Riterrei più opportuno cercare di ottenere una soluzione a livello comunitario mirata ad
accordi con i vari paesi extracomunitari per
addebitare ad essi il costo della detenzione
dei loro cittadini che abbiano commesso reati all'interno della comunità europea, garantendo così uguaglianza di trattamento secondo le nostre leggi.
Con i paesi che non fossero disposti ad accettare tale regola potrebbero essere previste sanzioni
di varia natura.

Postato da: stefano leoni | 21.08.08 15:17


La sicurezza di questo Paese non può prescindere dalla riorganizzazione delle forze di Polizia. Secondo il mio modesto avviso bisognerebbe accorpare le tre forze di Polizia: Carabinieri, Guardia di Finanza e, appunto Polizia di Stato. A carico di quest'ultima l'onere di riunire le altre due per via del suo ordinamento civile. I CC dovrebbero rimanere SOLO compiti di Polizia Militare (con una piccola aliquota). Una volta raggrupato il Comparto Sicurezza bisognerebbe mettere mano alla ridistrubuzione sul territorio nazionale che dovrebbe avere tre criteri di Massima: il primo, in base alla popolazione residente, il secondo in base al tasso di criminalità, il terzo in base ai ruoli professionali dei poliziotti. Non è possibile avere regioni del Sud stracolme di personale di alta qualifica, Ispettori, Sovrintendenti ed Assistenti Capo ed altre completamente sguarnite.
Poi gli arruolamenti: solo su base regionali. Ai bandi potranno partecipare tutti, ma esclusivamente per le Regioni con posti vacanti, Una volta raggiunte le sedi NON DEVE ESSERE PIU POSSIBILE chiedere trasferimenti. Eventuali trasferimenti saranno effettuati d'Ufficio.
In ultimo le retribuzioni, che dovranno essere agganciate al costo della vita del territorio, così come avviene per le Polizie europee nonchè agli effettivi risultati coseguiti.
Vinz

Postato da: Vinz | 17.08.08 15:37


Sulla sicurezza occorre parlare di lotta inflessibile alla mafia,alla camorra e la ndranghetta.proporre l'utilizzo dell'esercito nelle zone controllate 'militarmente ' dalle organizzazioni mafiose.
Usare tutti gli strumenti a disposizione per colpire il connubbio mafia,affari e politica.
individuare come,chi,dove e quando avviene il riciclagio del denaro sporco.

Postato da: Alain Goussot | 15.08.08 18:35


Trovo abbastanza interessante il punto inerente la sicurezza e confermo la mia totale adesione a tutte e tre le parti che lo compongono. Ma, un dubbio atroce mi assilla Dottor Di Pietro, che differenza c'è tra il suo programma nell' ambito della sicurezza e quello finora applicato da Berlusconi??

Postato da: Mirko | 15.08.08 17:35


Sicurezza
Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne

tutto ciò è giusto ma la polizia deve svolgere il suo lavoro nelle giuste sedi, non di certo deve essere una vista simbolica di un agente della polizia nella strada, deve accorrere celermente ogni qual volta viene chiamato dalla cittadinanza, oggi come oggi non sono le strade da presidiare , deve assillare coloro che delinquono e nel giusto modo con la presenza quando effettivamente è necessaria, ovvero con intercettazioni con pedinamenti con immediatezza dell’ intervento. Soprattutto deve essere chiaro che il poliziotto compia il suo compito con le dovute autonomie e a rischio di essere condannato se commette dei falsi o illeciti.
Si perché esiste la variante umana che è data dal poliziotto non proprio per bene, per il solo dubbio, in seguito accertato dai fatti, deve essere perseguito e non coperto, come ad esempio con il trasferimento per incompatibilità ambientale o da colleghi che cercano per spirito di corpo o perché concussi anche loro e tendono ad occultare la verità.

Postato da: francesco | 14.08.08 10:14


Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a dire che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese.
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. sarebbe bello percepire una piccola quota monetaria ma ovviamente, come al solito, non ci sono soldi. come mai ?
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo ! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it

Postato da: daniele | 13.08.08 23:41


Concordo pienamente sul fatto che il fenomeno dell'immigrazione, e i problemi che ne derivano, siano stati finora affrontati sulla base di impostazioni assolutamente ideologiche. Questo approccio ha indubbiamente rappresentato un'ostacolo, e non certo dei minori, alla possibilità di elaborare una strategia che potesse risultare di una qualche efficacia. Sono convinto che condizione imprescindibile per l'adozione di politiche idonee sia l'abbandono delle posizioni preconcette che si fondano su stilizzazioni, pur di segno opposto, dello straniero, il quale da un lato viene dipinto come potenziale terrorista islamico e, dall'altro, come soggetto sempre e comunque debole.
Ritengo il problema dell'immigrazione e dell'integrazione degli immigrati - perchè, al di la delle contestazioni di alcune anime belle, l'immigrazione dà inevitabilmente luogo a problemi, e sono gli aspetti problematici di un fenomeno che la politica ha il compito di affrontare - richieda innanzitutto di raggiungere la consapevolezza che l'immigrazione clandestina, per quanto combattuta con la più ferma determinazione, non potrà mai essere fermata. E' stato giustamente affermato che, fintanto che qualcuno sarà disposto a rischiare la vita propria e dei propri cari traversando il mare su un guscio di noce, gli ingressi clandestini non si arresteranno.
Raggiungere questa consapevolezza non significa affatto legittimare un atteggiamento rinunciatario. Significa, all'opposto, sottolineare quanta demagogia impregna le soluzioni miracolistiche proposte da molti esponenti politici. E, allo stesso tempo, rappresenta uno straordinario incentivo ad adottare una prospettiva finalmente pragmatica, atta a conseguire obiettivi plausibili e ragionevoli.
A prescindere dal contenuto dei singoli provvedimenti, sono dell'opinione che una seria politica dell'immigrazione debba necessariamente fondarsi su tre pilastri. Innanzitutto, il nostro Paese deve compiere il massimo sforzo per coivolgere le istituzioni comunitarie. Non è accettabile che l'Italia venga lasciata sola ad affrontare un evento epocale come questo e che l'Unione si limiti ad intervenire solo quando ritiene opportuno censurare comportamenti scorretti del nostro Governo.
In secondo luogo, è necessario rivedere la disciplina che regola l'ingresso dei lavoratori extracomunitari. Si tratta di una normativa talmente astrusa e farraginosa da costituire un vero e proprio incentivo alla irregolarità.
L'ultimo pilastro, che forse è anche il più importante, va individuato nella necessità di concludere accordi con i Paesi d'origine degli immigrati. Solo con la loro collaborazione, debitamente incentivata da meccanismi premiali e punitivi, si può sperare che l'istituto dell'espulsione non rimanga sulla carta.

Postato da: Sergio Cabassi | 11.08.08 21:56


La gente ha paura perchè i mass-media DI STATO parlano solo di sicurezza e fattacci di cronaca nera, invece di parlare di cio' che di bello e positivo succede nel paese. C'è un sacco di gente che ancora si aiuta e aiuta il prossimo....pensate.
E la maggior parte della gente si sa non ha ancora capito che l'informazione, la verità bisogna cercarsela in modo attivo leggendo libri, internet, partecipando alla vita civile e SOPRATTUTTO essendo consapevoli che siamo tutti facenti parte di un'unico organismo cioè GAIA - IL PIANETA VIVENTE.
LA PAURA PORTA SCALOGNA!!!!!
Non bisogna MAI avere PAURA....la paura è sbagliata di per sè a meno che sia più che motivata.
METTIAMOCI IN TESTA CHE CERTI DELITTI SONO SEMPRE ESISTITI e che si vive meglio in Itaia che in molti altri paesi.
QUINDI GENTE USCITE LA SERA NON STATEVENE TAPPATI IN CASA DAVANTI AI VS. SCHERMI AL PLASMA.....fate vita sociale.....fate volontariato.....datevi da fare .....alzate il culo.....e VIAGGIATE LOW COST PER VEDERE COSA C'E' IN GIRO.
UNO DEI PEGGIORI PROBLEMI DELL'ITALIA SONO GLI ITALIANI ....O CERTI ITALIANI......TUTTI PRESI DAL TELEFONINO E DAL SUV E DALLE VACANZE IN VILLAGGI DI PLASTICA USA E GETTA.....E A COMPRARE ROBA FIRMATA.....FATTA DA CINESI PER POCHI EURO E VENDUTA AGLI IMBECILLI A 1000 VOLTE TANTO PER LA GIOIA DEL MADE IN ITALY.
SVEGLIATEVI!!!!! NON VEDETE CHE FATE ARRICCHIRE I POTENTI DELLA TERRA CHE HANNO BISOGNO DEGLI IMBECILLI COME VOI????

Postato da: NEVOYAGER | 11.08.08 20:14


sicurezza?
se pensiamo che la sicurezza sia il problema del clandestino facciamo flop,,,sicurezza è,,,il commercio della droga sempre piu dilagante,,,la malavita nell economia,,,il nostro sidtema giudiziaria,,,intreccio tra mafia e politica ,potrei farti tanti esempi,questo paese ha tanto pane in materia per un giornalista .in merito ai clandestini credo una delle soluzioni sia quello di dare un permesso turistico per 3 mesi,nel loro paese per entrare in italia ,se entro 3 mesi l imigrato ha trovato un lavoro ed una sistemazione rimane diversamente se ne va ,il tutto va controllato dalle autorità locali con serietà,nn mi divulgo

Postato da: antico enea | 09.08.08 14:08


sicurezza?
se pensiamo che la sicurezza sia il problema del clandestino facciamo flop,,,sicurezza è,,,il commercio della droga sempre piu dilagante,,,la malavita nell economia,,,il nostro sidtema giudiziaria,,,intreccio tra mafia e politica ,potrei farti tanti esempi,questo paese ha tanto pane in materia per un giornalista .in merito ai clandestini credo una delle soluzioni sia quello di dare un permesso turistico per 3 mesi,nel loro paese per entrare in italia ,se entro 3 mesi l imigrato ha trovato un lavoro ed una sistemazione rimane diversamente se ne va ,il tutto va controllato dalle autorità locali con serietà,nn mi divulgo

Postato da: antico enea | 09.08.08 14:08


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo

Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano


SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE

..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....

..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....

CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.

CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .

CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .


SCALA40


Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:49


ovviamente d'accordo

Postato da: nicola | 01.08.08 21:58


daccordissimo.Questo gheddafi non pensi che ce lo stia...............facciamo sentire che non subiamo.rivendica i danni di guerra,dopo averli avuti saltera'fuoriqualcosaltro e noi subiremo sempre?

Postato da: eduardo merone | 01.08.08 13:52


daccordissimo.Questo gheddafi non pensi che ce lo stia...............facciamo sentire che non subiamo.rivendica i danni di guerra,dopo averli avuti saltera'fuoriqualcosaltro e noi subiremo sempre?

Postato da: eduardo merone | 01.08.08 13:52


WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel

WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:45


Ritengo che l'Italia dei Valori debba essere, più che un vero e proprio partito, un grande Movimento Partitico che abbia il compito essenziale di promuovere il rispetto dei principi della democrazia e dell'uguaglianza dei cittadini e del popolo, della giustizia intesa come legalità (regolamentazione della vita dei cittadini) e della difesa del patrimonio (ambientale, artistico, umano, eccetera).
Perché si verifichino queste condizioni è appena sufficiente che gli individui compiano il proprio dovere. Ad iniziare dai parlamentari che debbono essere i primi a dare l'esempio: debbono approvare le leggi nuove solo dopo avere elencato quelle da abrogare e quelle non più applicabili per finire ai singoli cittadini che, prima di guardare ai tornaconti personali od alle possidenze altrui, guardino la "società" intesa come collettività.
E' necessario ed indispensabile che sia combattuta tutta la delinquenza iniziando dall'evasione fiscale, il peggiore nemico che permette di possedere yackt e villini, macchine di lusso, eccetera a danno di chi muore di fame.
E' necessario ed indispensabile, per il bene della nazione, che le lobby di potere siano depotenziate affinché non vadano a proporsi come i veri governanti della nazione (come, purtroppo, è sempre avvenuto).
E' necessario ed indispensabile che ciascuno di noi sia educato e formato sia nell'essere educato sia nel compiere il proprio lavoro non vedendolo come fonte di guadagno e/o sostendamento ma come attività sociale nei confronti degli altri.
E' necessario ed indispensabile che alcune sanzioni di carattere civile e penale siano fortemente inasprite; che siano annullate tutte quelle fattispecie di comportamento che possono ridurle in qualche modo salvo i casi particolari da rimettere al giudizio del magistrato; soprattutto che tutti i reclusi in carcere od ai domiciliari, dopo la condanna, siano portatori di lavoro (servirà alla loro rieducazione, servirà alla collettività per essere ripagati dell'azione cattiva commessa).
E' necessario ed indispensabile che tutte le azioni criminose di mafia e/o similari (come la usura, il taglieggiamento, eccetera) siano punite in maniera drastica ed esemplare.
E' necessario ed indispensabile inasprire con pene detentive dai dieci ai trenta anni ogni comportamento scorretto verso i tutori dell'ordine quando utilizzano la forza o la sommossa; altrettanto per l'omissione di soccorso e la guida in stato di ubriachezza od utilizzo di droghe. Perciò è necessario ed indispensabile rivedere la legge sull'utilizzo degli stupefacenti la cui somministrazione deve poter avvenire gratuitamente solo in appositi centri (strutture sanitarie ed ospedali militari, muniti tutti di assistenti sanitari e psicologi). In questo caso perseguire con la condanna a 3o anni di reclusione tutti gli spacciatori e/o detentori. L'esigenza di procurarsi denaro per la droga, infatti, muove almeno l'80% dei borseggi e delle rapine.
E' necessario ed indispensabile che la macchina burocratica della pubblica amministrazione sia snellita sin da subito: crea solo danni all'economia privata. Così deve cessare la convinzione che il povero che ruba debba essere giustificato (a volte proprio dai tutori dell'ordine): debbono essere messi a disposizione della gente povera i centri di accoglienza perché nessuno possa più dire di avere commesso questi reati per fame. Questi reati considerati della "delinquenza spiccia" o "microcriminalità" sono sempre "violenza" inaudita, specie se commessa nei confronti degli indifesi(non ci interessa se le forze dell'ordine restano senza lavoro!). Per questi motivi sarebbe auspicabile che tutte le centinaia di forze vigilanti si accorpassero a quelle dell'ordine accorpandosi tutte nel massimo di due pur prevedendosi settori specialistici.
....

Postato da: Domenico Scapati | 31.07.08 09:35


Penso sia pericoloso sostenere il rimpatrio di tutti gli immigrati clandestini indistintamente. Si continua ad alimentare sentimenti di intolleranza e razzismo e non si rende mai chiaro ed evidente quanto la situazione dei clandestini sia complessa e diversificata. E' necessario e fondamentale fare una distinzione tra chi è clandestino e non inserito in alcun modo nel paese e chi invece è costretto a vivere da fantasma nel nostro Stato, perchè non regolarizzabile dalle leggi italiane sulla immigrazione. Credo si possa parlare per la maggior parte dei clandestini. Sono costretti a lavorare in nero da imprenditori italiani, a pagare affitti in nero da italiani e vivere senza riconoscimenti civili e socialidallo Stato italiano.
La clandestinità non è una situazione scelta e di comodo per gli immigrati, almeno non per tutti, ma una costrizione cui i decreti sui flussi obbligano.

Postato da: Francesca Bono | 23.07.08 12:38


Gli ultimi episodi di cronaca palermitana riguardano gli ultimi tre giorni: un negozio in ristrutturazione con la saracinesca incendiata, un pub famso del centro che subisce il secondo incendio in due mesi, un grande negozio di mobili con le vetrine in frantumi. Nel frattempo vengono rese note le condanne per due estortori, condannati rispettivamente a 7 e 6 anni di carcere, mentre il terzo individuo è stato assolto. 13 anni in due, quando bisognava darne 13 anni ciascuno.Tutti sappiamo che questi due tra 3-4 anni saranno liberi e pronti a rivalersi su chi li ha denunciati. Perché gli organi di informazione nazionali si interessano dell’arresto dei Riina, Provenzano , Lo Piccolo ecc. ma non si interessano di dire che la mafia non è sconfitta? Attualmente è una chioccia che sta covando le uova, aspetta che i pulcini siano autosufficienti e abbastanza pronti per iniziare a far male con il becco e anche con qualcos’altro. E a quanto pare le prime uova si sono schiuse. Serva pugno di ferro. I commercianti hanno paura e i cittadini pure, noi ce la stiamo mettendo tutta, molti denunciano e si rifiutano di pagare, da qui gli attentati. Ma tocca allo stato ed alla magistratura adesso dare condanne esemplari in tempi rapidi, dimostrare al cittadino che se denuncia è protetto e sicuro perché chi è stato denunciato deve scontare tutti i parecchi anni di carcere ai quali deve essere condannato. Solo così il commerciante si sente sicuro e si espone. Noi tutti Siciliani ci appelliamo a politica e magistratura. Non abbandonateci, date un segnale, 6 anni per un estortore non sono niente.

Postato da: Pino Sicilia | 22.07.08 14:47


Più sicurezza per tutti...ma da cosa???
Possibile che il dibattito si riduca quasi sempre all'immigrazione e alla polizia?
Possibile che gli uomini si rendano conto di essere sempre più tristi, arrabbiati e soli e l'unica risorsa che resta loro è quella di perpetrare tristezza, rabbia e solitudine?
Prigioni per insegnarti a delinquere ancora, ospedali per cavie umane, lavori precari per sfiancarti materialmente e moralmente, scuole per bulli, università per inetti, televisione per mentecatti, centrali nucleari e inceneritori per affermare che l'Italia è una grande potenza... per affermare che sappiamo correre...velocemente...sempre più velocemente verso la distruzione del corpo e della mente!!!

Postato da: Romana Occhinegro | 16.07.08 15:04


sono assolutamente CONTRO l'introduzione di telecamere di sicurezza!
Questo mi fa pensare cose che risparmio di scrivere, ma sono contro perchè non voglio essere controllata ok? Le telecamere di sicurezza lasciamole nei negozi. Per le donne indifese che vengono stuprate e derubate mettiamo dei corsi di auto difesa e non telecamere di sicurezza visto che quelle registrano cose già accadute e che non si posson cancellare!

Postato da: Serena | 16.07.08 12:34


Comunque vedo difficile e spero che non succeda che lei Onorevole di Pietro si allei con l'estrema sinistra, con coloro che vivono pensando ai principi del partito e che non si rendono conto che il mondo si sta evolvendo, che giustifica coloro che delinquono, che vorrebbe le città sporche di scritte, che non ama l'ordine, che difende i rom ma non li vorrebbe vicino a casa loro.
L'italia ndei valori deve essere un partito non schiavo di schemi e non localizzabile che accetti poche regole e principi: Legalità, Giustizia, Difesa dell'Ambiente.

Postato da: enrico | 15.07.08 22:57


Voglio essere breve e schematizzare sotto forma di punti quello che i cittadini vorrebbero fosse modificato nella Gisutizia Italiana:

1) Abbreviare l'iter processuale: mantenere 2 gradi di giustizia (fino all'appello) dare la possibilità di ricorrere in Cassazione dove in caso di sconfitta dell'imputato venga inasprita la pena (per esempio: condannato per omicidio a 30 anni di carcere confermato in appello, l'imputato ricorre in Cassazione dove viene riconfermata la colpevolezza dell'imputato: di conseguenza si procede ad inasprimento pena: 40 anni di carcere.

2) Rendere la pena certa ed abolire sconti di pena, permessi premio etc. Esempio pratico: uno si prende 30 anni per omicidio e 30 anni deve fare fino all'ultimo giorno.

3) Introdurre lavori obbligatori di utilità socilae per i detenuti: pulire le spiagge, andare a rimuovere la spazzatura naturalemente controllati a vista e con braccialetti. I detenuti si dovrebbero guadagnare il vitto e l'alloggio.

Postato da: enrico | 15.07.08 22:49


...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..


Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .


SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46


Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente

Dott. Giorgio Napolitano


Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino

Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA

Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .


Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).

...... Imbriaco Angela .......

...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54

Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:11


Egregio Dottor Di Pietro
Io ho una semplice idea..forse irrealizzabile e forse altrettanto stupida..
Io toglierei tutte quelle leggi per regolare l'immigrazione che secondo me non fanno altro che rendere la vita difficile alle persone che vogliono esser regolari.
Sicuramente chiederei a chiunque soggiorna o vive in Italia di possedere un documento d'identità come d'altra parte siamo obbligati noi Italiani.
E concentrerei invece tutte le nostre forze(intese come polizia,militari e sistema giudiziario)a fare rispettare la legge a chiunque, italiano o no, chiunque esso sia.
In caso la persona non rispetti la legge vorrei che fosse punita e messa al lavoro in modo da risarcire il danno fatto alle persone e allo Stato italiano..Poi se vuole stare qua o tornare al suo paese..fatti suoi..l'importante è che il biglietto se lo paghi lui e non noi.
Sò che sarebbe una cosa impossibile ma credo che sia l'unico modo per raggiungere una piena integrazione.Conosco gente immigrata qui da tanto tempo e spesso si scontrano con la nostra lunga burocrazia per esser regolari..sono bersagliate in continuazione perchè sembra che siano loro la causa di tutti i problemi quando invece se non ci fossero le fabbriche dove lavorano sarebberò già chiuse.
Credo insomma che il miglior modo di stare insieme è che ci siano regole chiare e uguali per tutti.Sarà forse una stupidata ma io ci credo ancora e spero che prima o poi qui in Italia che è un posto meraviglioso si possa tornare a vivere più serenamente senza così tante paure e insicurezze.
Mi scusi se ho detto qualche sciocchezza,ma non ho mai scritto ad un politico e non sò bene parlare in politichese.
La apprezzo molto e spero che continui a stare con noi(inteso come piazza o popolo italiano)perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci rappresenti veramente.
La ringrazio della sua Cortese Attenzione.

Postato da: Daniela | 13.07.08 21:23


Egregio Dottor Di Pietro
Io ho una semplice idea..forse irrealizzabile e forse altrettanto stupida..
Io toglierei tutte quelle leggi per regolare l'immigrazione che secondo me non fanno altro che rendere la vita difficile alle persone che vogliono esser regolari.
Sicuramente chiederei a chiunque soggiorna o vive in Italia di possedere un documento d'identità come d'altra parte siamo obbligati noi Italiani.
E concentrerei invece tutte le nostre forze(intese come polizia,militari e sistema giudiziario)a fare rispettare la legge a chiunque, italiano o no, chiunque esso sia.
In caso la persona non rispetti la legge vorrei che fosse punita e messa al lavoro in modo da risarcire il danno fatto alle persone e allo Stato italiano..Poi se vuole stare qua o tornare al suo paese..fatti suoi..l'importante è che il biglietto se lo paghi lui e non noi.
Sò che sarebbe una cosa impossibile ma credo che sia l'unico modo per raggiungere una piena integrazione.Conosco gente immigrata qui da tanto tempo e spesso si scontrano con la nostra lunga burocrazia per esser regolari..sono bersagliate in continuazione perchè sembra che siano loro la causa di tutti i problemi quando invece se non ci fossero le fabbriche dove lavorano sarebberò già chiuse.
Credo insomma che il miglior modo di stare insieme è che ci siano regole chiare e uguali per tutti.Sarà forse una stupidata ma io ci credo ancora e spero che prima o poi qui in Italia che è un posto meraviglioso si possa tornare a vivere più serenamente senza così tante paure e insicurezze.
Mi scusi se ho detto qualche sciocchezza,ma non ho mai scritto ad un politico e non sò bene parlare in politichese.
La apprezzo molto e spero che continui a stare con noi(inteso come piazza o popolo italiano)perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci rappresenti veramente.
La ringrazio della sua Cortese Attenzione.

Postato da: Daniela | 13.07.08 21:22


Qui dove sono io i rom girano la sera per le strade in gruppi a pestare i ragazzi per divertimento. Alcuni miei amici sono stati coinvolti.

Io sono dell'avviso che gli immigrati clandestini debbano essere rimpatriati "in flagranza di reato". Ovvero puoi rimanere, ma se delinqui, per qualsiasi motivo, te ne vai.

Mentre darei il rimpatrio agli immigrati regolari se vengono condannati per reati che prevendono una soglia X di anni di condanna (o magari per una certa fascia di reati)

Postato da: Andrea | 11.07.08 18:40


Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.

Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47


Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.

Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47


Non si può limitare il problema dell'immigrazione al rimpatrio dei clandestini.
Bisogna dare i diritti di cittadinanza a tutti coloro che in nero, per colpa degli imprenditori, lavorano in Italia.Se no tutto questo non ha senso,aumentare i diritti dei presenti e limtarne gli afflussi.Gli immigrati sono sfruttati e basta.

Postato da: alessandro | 10.07.08 10:47


Ottimo il vostro programma e ottimo quanto state facendo contro il governo Berlusconi, e d'accordo anche sulle critiche a Napolitano, Veltroni e Ratzinger. Rivedete però la posizione sull'immigrazione cladestina, rifuggite dalla demagogia, espellere i clandestini è impossibile (sono troppi) e sbagliato (dati OCSE ci dicono che nel 2030 l'83% degli italiani avrà più di 80 anni, quindi d'immigrati ne abbiamo urgente bisogno). E poi un Paese d'immigrati clandestini come gli italiani dovrebbe avere maggior pudore.
Rolla Gian Andrea
Giurista - scrittore - cooperante in Africa
residente in Burkina Faso

Postato da: Rolla Gian Andrea | 09.07.08 19:06


il giorno dopo piazza navona : se penso che 'a nuttata durera' cinque anni mi cadono le braccia. che si puo' fare?

Postato da: paola | 09.07.08 12:37


Non sarebbe il caso di liberare le forze di Polizia dai lavori di ufficio (passaporti etc) e trasferire il personale in esubero, sempre nello stesso ambito territoriale, dai molti uffici della pubblica amministrazione (tanto rimarranno sempre dipendenti statali). In questo modo, almeno faranno lavori utili, invece di stare, come in molti casi, in ufficio a passare il tempo?

Postato da: CARLO ZANELLA | 07.07.08 18:50


Non sono d'accordo sul "più polizia per le strade e più sorveglianza". Così si rischia di ridiventare uno stato di polizia come negli anni 30. Io migliorerei la disciplina fra i poliziotti, fosse per me: test psicologici, corroborare la bravura e la prontezza di riflessi, per evitare episodi tragici come proiettili vaganti he colpiscono ragazzini o violenza su minori che partecipano a manifestazioni. Migliorare le prestazioni psicologiche della polizia equivale a perfezionare la macchian della sicurezza, il tutto senza creare tensione sociale (quando una persona vede una polizia non si sente protetto, perché collega poliziotto--->fatto negativo)

Postato da: Paolo Ferrante | 05.07.08 14:07


Caro Tonino
Sono un'operatrice della sicurezza urbana ma anche cittadina, + Polizia non è sononimo di - Reati, non è sinonimo di + Sicurezza.... Siamo lo stato europeo con più forze di polizia e siamo tutti insicuri!
La mia proposta è: coinvolgiamo la cittadinanza il primo occhio di sicurezza sul proprio quartiere; facciamo partecipare le persone con progetti di sicurezza concreta; illuminiamo la città e facciamo vivere le periferie.

Postato da: maria rosaria | 04.07.08 17:55


Sono un ex-elettore del P.d. ho letto il programma elettorale: coinciso ma con degli ottimi spunti.
Io credo che il suo partito possa puntare al 10% nelle prossime elezioni..Glielo auguro in quanto ritengo sia una delle figure più importanti della storia del 900'. Serve lei ora per rappresentare la sinistra non se lo dimentichi..Non ci deluda almeno lei..E soprattutto dica a Grillo che i grilli cantano d'estate..e da quando abbiamo perso le elezioni che non canta più..( uno certe domande se le fa..)
Ed infine ma questi immigrati (ovviamente quelli intenzionati a non delinquere) ma gli vogliamo dare la possibilità di integrarsi?? Come del resto succede in Francia e negli altri paesi europei...Perchè dobbiamo fare sempre la figura del paese arretrato e razzista??Io mi vergogno di gente come Calderoli e Borghezio, offendono il mio amore per la mia nazione.
Ed inoltre non dimentichiamoci le unioni di fatto..è giusto una coppia convivente da anni, qualora dovesse morire uno dei due componenti non sia consentito percepire la pensione dell'altro??Siamo in Italia o in Afganistan??Siamo un paese occidentale solo perchè siamo amici di Bush e Obama (ovviamente più del secondo che del primo) lo siamo per davvero, perchè siamo moderni??
Con la mafia, i naziskin che pestano la gente che lavora(sarebbero da espellere e da spedire in Africa), i cattolici bempensanti infastiditi dalle prostitute in mezzo alla strada quando poi sono pronti ad accettre abusi anche dentro le mura domestiche, e la corruzione dei vari "Signorotti"..Non è ora di dire a queste personcine che si devono svegliare, e che stanno provocando dei ritardi di sviluppo gravissimi per il paese in tutti i sensi naturalmente andando aconsiderare un'ampia gamma di indicatori.La politica non si deve adattare a queste persone ritardate..Queste persone vanno fatte crescere, stimolate sollecitate al cambiamento..Così si combatte..e bisogna incominciare a fare ragionare le teste..in ogni persona c'è del buono..bisogna tirarlo fuori..ad uno ad uno..Bisogna dargli fastidio..Fargli capire che sbagliano..Finchè non gli si dice niente..la situazione rimane cristallizzata..La partecipazione dei cittadini alla politica è cruciale..è sbagliato pensare alla politica frontale..bisogna darsi da fare e combattere..Per la consapevolezza dei cittadini..altrimenti la sinistra sale al governo nel 2050 la prossima volta..

Postato da: Dario Speroni | 04.07.08 03:09


Sono un ex-elettore del P.d. ho letto il programma elettorale: coinciso ma con degli ottimi spunti.
Io credo che il suo partito possa puntare al 10% nelle prossime elezioni..Glielo auguro in quanto ritengo sia una delle figure più importanti della storia del 900'. Serve lei ora per rappresentare la sinistra non se lo dimentichi..Non ci deluda almeno lei..E soprattutto dica a Grillo che i grilli cantano d'estate..e da quando abbiamo perso le elezioni che non canta più..( uno certe domande se le fa..)
Ed infine ma questi immigrati (ovviamente quelli intenzionati a non delinquere)ma gli vogliamo dare la possibilità di integrarsi??Come del resto succede in Francia e negli altri paesi europei...Perchè dobbiamo fare sempre la figura del paese arretrato e razzista??
Ed inoltre non dimentichiamoci le unioni di fatto..è giusto una coppia convivente da anni, qualora dovesse morire uno dei due componenti non sia consentito percepire la pensione dell'altro??Siamo in Italia o in Afganistan??Siamo un paese occidentale solo perchè siamo amici di Bush e Obama (ovviamente più del secondo che del primo) o lo siamo per davvero, perchè siamo moderni??
Con la mafia, i nazi che pestano(che sarebbero da espellere e da spedire in Africa), i cattolici bempensanti.Non è ora di dire

Postato da: | 04.07.08 02:55


I delinquenti (coloro che commettono reati) debbono essere tutti assicurati alle carceri (e non al domicilio coatto). L’amministrazione penitenziaria, con idonea legge, dovrebbe impiegare, senza retribuzione, questi soggetti in attività lavorative esterne (ponti, strade, linee ferrate, eccetera), in Italia od all’estero, dopo un anno di permanenza in cella anche al fine di valutarne la pericolosità. Contributi a totale carico dello Stato e formazione giuridica. Sequestro dei beni personali qualora commettano reati contro il patrimonio, sui minori e sulle donne. In ogni caso, inasprimento delle sanzioni pecuniarie e penali per tutti i reati commessi.
Gli immigrati clandestini, in quanto sono soggetti deboli e vanno aiutati, debbono essere, prima della loro eventuale espulsione, educati in appositi centri di formazione per l’avvio al lavoro. Solo successivamente vanno rimandati nelle loro nazioni. Il sequestro dei beni deve essere totale.

Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 10:56


Per evitare che la giustizia sia sempre intasata io proporrei un paio di regole:
1) che le pene dei reati colti in fragranti siano gia' scritte,faccio un esempio una rapina = 3 anni di reclusione e cosi via.Anche per dare un po' di soddisfazione alle forze dell'ordine che delle volte arrestano persone colte sul fatto,e nel frattempo che compilano il referto il ladro e gia' in strada.
2)forse la piu' importante ci vuole la pena certa e non tutte queste agevolazioni.Perchè uno che va a delinquere sa che sta facendo una cosa sbagliata è quindi si deve assumere tutte le conseguenze del caso

Postato da: antonio | 25.06.08 19:57


Rimasi impressionato nel vedere dei carcerati ripulire i bordi delle strade con le catene ai piedi e una guardia che li controllava con un fucile a pompa...eravamo in florida. Rimasi impressionato perchè erano tutti dello stesso colored e non mi è sembrata una cosa "democratica"...ho sempre pensato però che non è riprorevole utilizzare i nostri carcerati (albanesi, romeni, siciliani o bergamaschi che siano) in lavori socialmente utili...penso per es. alla differenzazione dei ridiuti fatta nelle discariche...o alla ripulitura di spiagge o boschi...chissà forse il gargano così non sarebbe andato a fuoco....perchè vengono fuori leggi che hanno un'efficacia contraria al comune senso di giustizia e non è mai stato neanche proposto un referendum su una cosa del genere ??...mi sa che mi trasferisco in florida !! Antonio help me to stay in italy ;-)

Postato da: Carlo | 25.06.08 13:30


Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca

Postato da: Bianca | 24.06.08 19:28


Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca

Postato da: Bianca | 24.06.08 19:28


Ho letto nel sito, e mi trovo pienamente d'accordo con tutte le proposte di legge espresse dall'onorevole Di Pietro. Sono pienamente d'accordo nel fare manifestazioni di piazza affinchè il nostro Paese ritrovi la via della legalità, per non permettere l'nstaurarsi della dittatura, che sotto mentite spoglie avanza strisciante. Faremo la fine dell'Argentina?
Bianca

Postato da: Bianca | 24.06.08 19:27


IN ITALIA MANCO GLI IMMIGRATI CI VOGLIONO STARE
GLI ITALIANI SI SONO SCORDATI TROPPO PRESTO DELLA LORO EMIGRAZIONE E SI SONO MERITATI TUTTI I RAZZISMI SU DI LORO COME MAFIOSI ECC... è VERO LO SIETE TUTTI E CORROTTI,Un politico in Italia non è libero di fare politica,non perchè gli italiani vogliono,PRETENDONO i loro diritti , ma perchè la corruzione è pane quotidiano.

Postato da: camilla | 23.06.08 12:45


Bisognerebbe che ci fosse per tutti la certezza della pena, troppe volte ci troviamo indifesi, minacciati da extracomunitari che non si integrano e "tanto non hanno nulla da perdere". Secondo me dovrebbero temere molto e cercare di rigare dritto, nel rispetto delle regole e delle leggi italiane (finchè ci saranno).

Postato da: Carmen | 20.06.08 15:40


Personalmente penso che la sicurezza abbia delle precedenze diverse da quelle proposte dal vostro partito, queste assomigliano molto a quelle propagandistiche del PDL.
La sicurezza di cui volete farvi carico è subdolamente indotta, e mi meraviglio che anche voi approfittiate dell’occasione per prendere consensi.
Ho votato il vostro partito perché vi stimo e vi credo onesti e coerenti, ma bisogna dire alla gente come stanno veramente le cose e dove bisogna intervenire in primis in fatto di sicurezza.
I politici amanti delle statistiche, se provate a farne qualcuna (e credo che l’abbiate fatta), scoprirete che la prima vera fonte di pericolo sono le strade, in altre parole gli incidenti stradali, e solamente in questo caso si potrebbe discuterne per mesi su leggi nuove da varare.
Continuo con gli incidenti sul lavoro: è sicuramente un altro fattore di sicurezza primario, “Sicurezza sul lavoro”, certamente molto discussa, ma mai veramente affrontata.
Poi un fattore di sicurezza indicativo da discutere in questo punto (sempre secondo il mio modestissimo parere), è l’educazione. Credo che sia fondamentale per la sicurezza di una società la sconfitta totale dell’ignoranza, e non è solo una questione giovanile o di scuola, ma un problema troppo vecchio perché sia trascurato, un esempio: se ci fossero meno persone ignoranti, Berlusconi non avrebbe mai vinto le elezioni, nemmeno una volta, e questo se permettete mi pare veramente una “sicurezza” da non sottovalutare.

Ho letto il libro di Gherardo Colombo “Sulle regole” e spiega molto bene come dovrebbe essere impostata una vera società democratica, se non l’avete già fatto vi consiglio di leggerlo, eventualmente per prendere spunti sulla sicurezza.

Postato da: Roberto | 19.06.08 18:15


Caro On. Di Pietro le scrivo perchè ieri sul corriere c'era un articolo che riportava la suo volontà di raccogliere le firme per fare un referendum contro l'emendamento "salva premier" e io la prego pertanto di inserire anche quello relativo alle intercettazioni telefoniche.
Non ho fiducia nella politica e nelle istituzioni, ma solo nei cittadini che da soli vanno alla ricerca della verità e che sicuramente andranno nelle varie piazze per firmare contro queste assurdità tirate su da un partito di corrotti e meschini omuncoli.

La prego non ci abbandoni, altrimenti non avremo più neanche questa finta democrazia, ma una vera e propria dittatura!!!!

Postato da: Giuseppe | 19.06.08 14:23


Buonasera!
Volevo capire perchè, voi dell'IDV siete per l'espulsione immediata dell'immigrato clandestino senza però avere un'alternatia che permetta all'immigrato di stare in Italia regolarmente.
Desidero una risposta...
Grazie!

Postato da: Marcello | 17.06.08 18:41


On.Di Pietro,poichè si polemizza tanto Esercito si/no,proponga di ridurre le scorte (3.000 uomini)e autisti dei prefetti(5.000 uomini) recuperando risorse umane da impiegare sul territorio a difesa dei cittadini che poi vanno a votare e si ricordano di chi parla soltanto e di chi fà i fatti(vedi Prc e soci).Il resto è solo propaganda.Grazie.

Postato da: Lucio | 16.06.08 11:41


Inasprimento della pena anche per reati come falso in bilancio, truffa aggravata, corruzione e regolare le intercettazioni telefoniche nel seguente modo, propongo io:
-rendere obbligatorie le intercettazioni telefoniche per i parlamentari e i senatori e i politici in generale, per le alte cariche dello stato e per i ministri, specie quelli che dirigono un ministero ocn portafoglio, per garantire la sicurezza e la trasparenza delle loro azioni e decisioni di governo e scoraggiare qualsiasi deviazione dalla norma (i politic devono essere un esempio per i cittadini)
-eliminare la soglia di gravità della pena o, meglio, ripristinare le condizioni di prima
-permettere che le intercettazioni ai privati cittadini siano consentite solo una volta dimostrato (o anche semplicemente ma accuratamente motivato) il possibile reato.
-permettere ai giornalisti di diffonderle, ma solo una volta accertata la loro autenticità
-obbligare i gestori telefonici a farle gratuitamente

Postato da: Eleonora Lorenzo | 13.06.08 16:42


Pubblicato da Punzi Angela | 10.06.08 09:35
.......
.......
se guardi il 3° punto vedrai che è indicata la frase pena certa, non poteva sfuggire una cosa così importatnte all'on. Di Pietro, colui che potato la vecchia classe politia attraverso uno strumento, IL DIRITTO PENALE. CIAO ANGELA.

Postato da: edmond dantes | 11.06.08 16:46


Ministro, tra i punti del suo programma sulla sicurezza non vi è riferimento a quello che personalmento ritengo la causa principale del malfunzionamento della giustizia italiana, ovvero ....la mancanza della certezza della pena! In Italia, grazie all'ipergarantismo (legge Guzzini, rito abbreviato, indulti, ecc) persino pluriomicidi di ogni tipologia (da killer seriali a ex-brigatisti) possono usufruire di permessi, semilibertà, ecc , ovvero sono posti nelle condizioni di poter ancora fare del male. Da noi i pluriomicidi, condannati all'ergastolo, in realtà sono fuori dopo 10-15 anni. Purtroppo per noi e, soprattutto per le loro vittime, molti sono gli esempi che si potrebbero fare in tal proposito.
Personalmente non ne posso più! Non è possibile, dinanzi a cruenti fatti di cronaca, sapere che i colpevoli non pagheranno come dovrebbero. Mi è ormai intollerabile il pensiero di accettare quanto accade perchè così prevede la legge. La legge si può cambiare! La legge di DEVE cambiare. La legge siamo NOI.

Mi sembra, in questi giorni, che si stia focalizzando l'attenzione su problemi particolari (immigrazione, intercettazioni) tralasciando "la madre" di tutti i problemi. E' come voler correggere la punteggiatura di un tema che invece è completamente da riscrivere.
La prego di voler tener presente queste osservazioni e di farsi promotore di una seria e radicale iniziativa riformista che consenta di conciliare il garantismo con le aspettative di giustizia dei cittadini. Penso che questa sia la vera battaglia da combattere in Italia sul piano della sicurezza e della giustizia.
Grazie

Angela P.

Postato da: Punzi Angela | 10.06.08 09:35


[URL=http://www.estatico.cn/corona-stufe] corona stufe [/URL] corona stufe [URL=http://www.estatico.cn/file-extension-class] file extension class [/URL] file extension class [URL=http://www.estatico.cn/moto-occasioni] moto occasioni [/URL] moto occasioni

Postato da: Max | 10.06.08 04:43


certo la più grande stupidata che poteve commettere il governo, e mi fa sorridere che la lega appoggi l'introduzione del nuovo reato sull'immigrazione. Si sono tanto lamentati a nord sulla sicurezza e chiedevano protezione contro gli immigrati che rubano nelle ville ecc. Ora siete contenti che questa gente non ruba più ma verrà sfamata dalle nostre tasche dal momento che sarranno rinchiusi nelle nostre carceri. La nostra macchina della giustizia che è molto veloce ed afficace ora lo sarà ancora di più. Poveri illusi della lega avere dato fiducia ad un governo del genere e che peraltro vieta di intercettare il giorno e l'ora in cui berlusconi e i suoi scagnozzi si incontrano per consegnare le varie bustarelle, questa non è mafia e tantomeno terrorismo. Attaccatevi una corda al collo con sasso e lasciate che la corrente del Po vi porti via per sempre.

Postato da: edmond dantes | 09.06.08 15:42


salve Onorevole,

a sentire le notizie degli ultimi giorni sembra quasi che la criminalità organizzata sia passata in secondo piano rispetto a fenomeni di micro criminalità ,comunque non tollerabili, legata ad immigrati.

Uno stato autorevole persegue per prima i propri cittadini che delinquono, non si rassegna all'idea che niente possa essere cambiato; uno stato autorevole può permettersi anche la forzatura del "reato di immigrazione clandestina".

Gli italiani percepiscono insicurezza? Perchè la colpa dovrebbe essere solo degli immigrati e non dei delinquenti di qualunque mafia?

buon lavoro
Onorevole

Postato da: vincenzo di areste | 09.06.08 13:17


ieri 7 giugno, rapinatori, estorsori, stupratori, pedofili, usurai, spaciatori di droga, ladri, sfruttatori della prostituzione, ecc...
hanno sicuramente brindato con fiumi di champagne.
Finalmente il tanto atteso annuncio di BERLUSCONI è arrivato: NON POSSONO PIU' ESSERE INTERCETTATI!
Basta non far parte, o far credere di non farne parte, della criminalità organizzata o di qualche cellula terroristica, ed il gioco è fatto.
Certo a BERLUSCONI è sfuggito che spesso le indagini, anche quelle che con il tempo sfociano nella criminalità organizzata,
partono da singoli fatti reato, magari commessi da una una sola persona e che pertanto non potranno più avvalersi delle intercettazioni,
sia telefoniche che ambientali, con un notevole danno ai fini dei risultati.
Appare ovvio che l'impunità di commetterà reati, aumenterà esponenzialmente.
E questa sarebbe la tolleranza zero tanto sbandierata nei confronti della sicurezza????
Spero in una levata di scudi da parte di chi, con notevoli sacrifici, pochi mezzi e gratificazioni, combatte la sua battaglia quotidiana
contro la delinquenza tutta, sia comune che organizzata.

Carlo Spitoni.

Postato da: Carlo Spitoni | 08.06.08 10:25


Evitiamo inasprimenti e "squadrismi"e occupiamoci di + di mafia

Postato da: Luca RE | 30.05.08 07:21


Mi sembra molto importante l'opinione del dott. Di Pietro sul problema dell'immigrazione, molto attuale, in cui fondamentalmente divide gli immigrati in utili e potenzialmente pericolosi, ponendo come fondamentale l'obbligo di dichiarare la propria identità agli immigrati, come già avviene per i cittadini italiani; ovviamente complimenti al dott. Di Pietro.

Postato da: stefano sales | 24.05.08 14:34


Le imprese con la detassazione sugli straordi nari costringeranno i lavoratori s fare straordinari oltre le ore giornaliere. Per alcuni tipi di lavoro questo si trasformerà in maggiore stanchezza e pericolo per la sicurezza.

Postato da: michele Colaleo | 24.05.08 12:32


Posto questo link: http://www.chiarelettere.it/.

Articolo di Bruno Tinti autore di Toghe Rotte, libro che fotografa l'indecente situazione della giustizia italiana.

Poteri ai questori ai sindaci ai polizziotti se si vuole veramente risolvere questo FINTO problema della sicurezza ( E' SOLO PERCEZIONE).

La situazione delineata dall'autore è inquietante!!!

Postato da: francesco comastri | 23.05.08 22:06


E' sotto gli occhi di tutti che la sicurezza di cui si dovrebbe parlare, e occuparsi, è la sicurezza sul lavoro, la sicurezza di avere un presene e un futuro lavorativo, la sicurezza sanitaria, la sicurezza di essere in democrazia...
Invece siamo qui a parlare di sicurezza e di emergenza negro (ho usato la g di proposito).
Se ne parla perchè distoglie l'attenzione, come la guerra delle Malvinas per l'Inghilterra...

Postato da: luca sorgi | 21.05.08 15:57


ora vi racconto una leggenda sugli zingari: si dice che c'erano 4 chiodi d'oro per crocifiggere Gesù, due per le mani, uno per i piedi e uno per il cuore; allora gli zingari rubarono un chiodo e così non fù messo il chiodo nel cuore di Gesù e quindi egli non morì grazie ai gitani che rubarono il chiodo....da qui discende il fatto che i gitani rubano per volere di dio...

Postato da: Pietro Sannino | 21.05.08 15:10


Gentile on Antonio Di Pietro,a proposito di una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, non sarebbe opportuno che Lei verificasse la consistenza numerica delle forze di Polizia dislocate nei Palazzi Istituzionali?
Perchè intorno ai Palazzi debbono essere così numerosi, visto che all' interno lo sono ancor di più.Si può fare una interrogazione parlamentare per sapere il numero dei Poliziotti e Carabinieri che operano all'interno di Camera e Senato, è vero che percepiscono una indennità economica di Palazzo spropositatà.Se Lei vorrà contattarmi mi troverà al 349 4221903. Cordialmente Carmine Alberelli ex collega di quei ragazzi di scorta all'on Aldo Moro morti tragicamente il 16 Marzo 1978.

Postato da: Carmine Alberelli | 21.05.08 11:41


Gentile on Antonio Di Pietro,a proposito di una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, non sarebbe opportuno che Lei verificasse la consistenza numerica delle forze di Polizia dislocate nei Palazzi Istituzionali?
Perchè intorno ai Palazzi debbono essere così numerosi, visto che all' interno lo sono ancor di più.Si può fare una interrogazione parlamentare per sapere il numero dei Poliziotti e Carabinieri che operano all'interno di Camera e Senato, è vero che percepiscono una indennità economica di Palazzo spropositatà.Se Lei vorrà contattarmi mi troverà al 349 4221903. Cordialmente Carmine Alberelli ex collega di quei ragazzi di scorta all'on Aldo Moro morti tragicamente il 16 Marzo 1978.

Postato da: Carmine Alberelli | 21.05.08 11:41


Veltroni, intervenendo a Ballarò del 20/5/2008, ha affermato che Lei on.Di Pietro è favorevole all'introduzione del reato di immigrazione clandestina. Io mi sono fatto l'idea che l'introduzione di questo ulteriore reato si trasformi in centinaia di migliaia di cause con procedibilità d'ufficio che affosserebbero i già collassati calendari giudiziari. Oltre a questo danno la beffa: dal momento che i clienti extracomunitari sono senza reddito dimostrabile avrebbero tutti il gratuito patrocinio legale con somma gioia della lobby degli avvocati che emetterebbero fatture con la tariffa massima che finirebbero per essere pagate dal contribuente.
O mi sbaglio?

Postato da: Ivano Michieletti | 21.05.08 10:24


Abito in un quartiere a Cagliari ad altissima concentrazione di extracomunitari ma sono persone educatissime e rispettose delle regole di convivenza civile. Coloro che invece non lo fanno sono gli ultras di un pseudo club di calcio che hanno precedenti penali per violenza negli stadi, atti vandalici in pieno centro storico aggressioni contro i passanti.Fatti che avvengono quotidianamente. La stampa locale ha più volte riportato le loro eroiche imprese! Ma nonostante tutto questo, continuano da oltre 10 anni a rendere impossibile la convivenza degli onesti cittadini. Le autorità, anche dopo vari esposti, denunce da parte gegli abitanti,sono del tutto assenti:
questore, prefetto e sindaco (giunta di centro destra) non hanno ancora risolto il gravissimo problema sulla sicurezza e l'ordine pubblico della città. Anzi alcune personalità autorevoli del luogo, paga loro l'affitto del locale, proprio nel centro storico per garantirsi i voti.Vogliamo aspettare che succedano episodi analoghi a quelli di Verona per farlo o vogliamo adottare la linea dura per extracomunitari che delinquono e per i già arcinoti deliquenti del luogo? La legge non è uguale per tutti? E chi sbaglia, non importa di quale nazionalità sia, deve pagare e scontare la pena fino in fondo!

Postato da: Annarita | 20.05.08 11:36


Complimenti come altre volte al dott. Dipietro per la sua esposizione al giornale Repubblica del suo ovviamente autorevole parere sul problema degli immigrati distinguendo in modo secondo me in modo molto corretto gli immigrati veramente utili da quelli in qualche modo pericolosi.

Postato da: stefano sales | 19.05.08 22:31


Sono un ragazzo di 21 anni e l'anno scorso ho svolto il Servizio Civile Nazionale presso la Caritas della mia città, Cerignola, in provincia di Foggia. Un anno di intenso lavoro al servizio di immigrati regolari e non mi ha maggiormente convinto che probabilmente solo una situazione instabile può generare insicurezza. Per gli immigrati la Bossi-Fini è un vero e proprio flagello; un metodo ipocrita per una falsa integrazione che difficilmente può avvenire; da cui la proliferazione di immigrazione clandestina e quant'altro. La nostra "sicurezza" passa, secondo me, da questo punto; nella scorsa, breve, legislatura si poteva fare qualcosa, e qualcosa si stava muovendo in questo senso, ma i tempi non sono stati brevi come ci si augurava. Con una politica fasulla e ipocrita non se ne può ottenere altro che maggior danno.

Postato da: luciano fragasso | 16.05.08 19:28


Bisognerebbe fermare l'indulto, a me sembra una soluzione vergognosa.

Postato da: Federico | 16.05.08 16:02


Caro On. Di Pietro benissimo i punti sulla sicurezza, ma la Polizia come esce di pattuglia? In autobus? Con che divisa..scolorita e stra-usata?...Purtroppo questa è la cruda verità...senza soldi la sicurezza non si può aumentare.
grazie per aver dato la possibilità a tutti di esprimersi liberamente. ciao

Postato da: alessandro | 14.05.08 22:07


Saluto a tutti gli amici del blog..
Per capire davvero come mai molte persone hanno votato il pdl bisogna domandarsi una cosa...
chiedetevi e chiedete chi vi da piu sicurezza contro l immigrazione clandestina e la criminalità???

vi risponderanno purtroppo il pdl....

in questi ultimi anni tutta la destra pur non risolvendo il problema ne diminuendone l entita, si è posta come baluardo contro la criminalità e l'immigrazione..usando frasi ad effetto ma prive di riposte concrete....

purtroppo ci sono molte persone che votano ascoltando e facendosi convincere da queste persone... ma ce da dire che un altro elettorato invece che e molto piu esigente ha bisogno di risposte concrete che nn trova ne da un lato ne dall'altro... queste persone dobbiamo convincere e conquistare la loro fiducia...
nn voglio divulgarmi e rubare spazio ad altri anche se mi vorrei aggiungere altre cose...
un saluto a tutti
Luca

Postato da: Luca | 14.05.08 21:00


Sono d'accordo con il primo e il terzo punto, per il secondo invece l'iniziativa di mettere piu' telecamere nel paese è già stata fatta in inghilterra spendendo tantissimi soldi e non cavando un ragno dal buco.

Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:24


Sono d'accordo con il primo e il terzo punto, per il secondo invece l'iniziativa di mettere piu' telecamere nel paese è già stata fatta in inghilterra spendendo tantissimi soldi e non cavando un ragno dal buco.

Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:23


- L'Italia è in assoluto il Paese dove vi sono più casuse sia civili che penali, perchè nessuno rispetta le leggi , siamo il paese della truffa, cartomanti, maghi, venditori ed è ormai appurato che solo i fessi le ripettano come solo i fessi pagano le tasse, in TV le ultime inchieste sono continue fughe di notizie che dovrebbero essere coperte da segreto istruttorio, invece sembra che le indagini le facciano i giornalisti anzichè che gli inquirenti, i processi si svolgono in TV e questo è sempre più pericoloso è solo spettacolo per vendere più pubblicità.
- Queste sono le ideologie della "nuova destra" gli italiani che con il Governo Prodi hanno avuto tante leggi migliorative in tutti i settori, per colpa della stampa ormai asservita al potere economico-pubblicitario non le conoscono, non conoscono le grandi riforme poste in essere dal Governo Prodi.
- Chiedo all'Onorevole Di Pietro di spiegare ai lettori di questo blog le principali riforme che secondo me non sono state ben illustrate nella campagna elettrorale, gonfiata dalla destra solo sull'argomento della sicurezza.
- Che ci sia un problema degli immigrati nessuno lo nega, ma farne un caso drammatico nazionale, è solo propaganda perchè la maggior parte dei delitti contro la persona in italia viene fatta dagli italiani ed in casa propria, i delitti degli immigrati si possono raggruppare in delitti relativi allo spaccio di stupefacenti ed alla prostituzione, per quanto riguarda il primo bisogna colpire gli interessi ecominci dei trafficanti, perchè questo fiume di denaro da quanche parte deve pur andare, per i secondi "la prostituzione" Don Benzi che putroppo è morto voleva colpire i Clienti ma la Sua proposta è caduta nel nulla perchè i Clienti sono di tutti gli strati sociali e questa porposta non va bene a nessuno.
- Quindi ben vengano le regolamentazioni, le pene certe e dure, ma è bene ricordarsi che è nel degrado e nella illegalità diffusa che progredisce la delinquenza, ed il piccolo furto degli zingari lo abbiamo sopportato per anni senza che ci fosse tutta questa fobia ingigantita dalla stampa ed i veri furti quelli di milioni di euro non sono gli zingari a metterli a segno ma gli industriali con la complicità di politici e banchieri come il caso Parmalat e Cirio, e tanti altri che solo il Bravo Travaglio ci ricorda, e quanti zingari dovranno venire per rubare quanto hanno rubanto Loro??

Postato da: FRANCESCO | 14.05.08 02:43


Come qualcuno che ha scritto prima di me anch'io ho visto la trasmissione "ballarò" e ascoltato il solito dibattito, (che a mio avviso ha fatto vincere le elezioni al centro destra)sull'immigrazione e varie soluzioni per risolvere il problema e sono del parere che ormai se ne sentono di ogni sorta, i comunitari sono liberi di circolare in Europa, gli extracomunitari lo stesso perchè se non si sa da dove arrivano, dove li mandiamo? Il mio modesto parere è che il problema va risolto alla fonte incominciando a porsi qualche domanda che finora non mi è parso di aver sentito da parte di nessuno,ci siamo chiesti cosa succede se un Italiano va in un paese europeo senza avere lavoro ne fissa dimora si costruisce una baracca e magari delinque, cosa gli succede? non parliamo poi se non fornisce le sue vere generalità, io penso che viene preso a pedate nel culo e rispedito a casa, oppure arrestato per vagabondaggio o altro ancora. Il problema secondo me va innanzitutto affrontato a livello europeo modificando qualche legge che permette tutto questo,e facendo lo stesso in Italia,alcune nazioni non hanno tutti i nostri problemi o almeno ne hanno molto meno di noi.
Per chi dice che l'Italia ha bisogno di mano d'opera, certi lavori gli Italiani non li fanno, potrebbe anche assere vero, ma allora perchè le imprese non chiedono direttamente alle Nazioni di cui manodopera si vogliono servire di crearsi delle liste da dove far arrivare gente a lavorare garantendogli anche un posto dove allogiare? Gli extracomunitari poi è un problema ancora più grosso, devono pagare i delinquenti per portarli sui barconi fino sulle nostre spiagge, arrivano in Italia li dobbiamo mantenere nei CPT, accampano pretese di ogni sorta e se li dobbiamo mandare al loro paese c'è un ulteriore costo aggiuntivo e chi paga? Totò diceva: "e io pago" e noi paghiamo come collettività arrivando al paradosso che spesso gli immigrati anche glandestini hanno molti più diritti di noi che paghiamo le tasse(molte)se un Italiano commette qualche sciocchezza viene perseguitato a vita questi commettono reati gravi e sono a piede libero, la cosa fa riflettere. Leggendo il mio scritto uno potrebbe dedurre che sono razzista non è così ma analizzando bene le cose il paradosso che vi è un razzismo al contrario. Con tutto questo voglio dire che tra gli stranieri vi è molta brava gente anzi ho parecchi amici tra loro che sono regolari e che lavorano ma chi non ha nulla da perdere come i glandestini a mio avviso ha molta più facilità ad essere adescata da quella criminalità che è la vera industria del nostro sistema paese.(PURTROPPO)

Postato da: rocco | 14.05.08 00:43


La sto ascoltando su Ballarò e noto che, anche dal Suo sito, considerando il numero dei commenti ad ogni Suo punto di programma, che le Sue priorità non corrispondono alle priorità degli italiani. Il conflitto d'interessi, leggi ad personam ecc. possono tranquillamente aspettare ... mentre non possono aspettare problemi come gli stipendi, che non arriviamo a fine mese, la sicurezza e l'immigrazione (ben vengano tutti quelli onesti, ma non quelli che ci mandano certo paesi, per togliersi la delinquenza da casa, NO), la legalità, che io chiamo "certezza della pena". Non sono pro - Berlusconiana, ma .. come dirLe, Lei mi sembra un po' esagerato. Ho il sospetto che sia una cosa personale fra Lei e Berlusconi. Ho capito perfettamente la declassificazione del reato di "Falso in bilancio". Ma, almeno fino ad oggi, non c'è nessun reato per il quale lui sia inquisito, come OMICIDIO DI BAMBINI E PERSONE INDIFESE, ANCHE PER FUTILI MOTIVI, STUPRO DI BAMBINI E DONNE, RIDUZIONE IN SCHIAVITU, PEDOFILIA, SPACCIO DI FROGA, FURTO, TENTATO OMICIDIO ECC. Le ricordo che i Suoi colleghi e amici della magistratura o del CSM,tanto buonisti, queste persone hanno tentato anche di rimetterLe in libertà, salvo tornare sui propri passi per sollevazione popolare e scandalo. Ma gli servono i media per applicare la legge ed avere un po di buon senso? E un giudice che ha avuto bisogmo di 8 anni per scrivere una sentenza, rimettendo in libertà pericolosi mafiosi? Che gli hanno fatto i Suoi amici del CSM?? NIENTE

Postato da: Silvia | 13.05.08 22:20


Cosa genera insicurezza?
- piccola criminilita' e immigrati.
- criminalita' organizzata
- consapevolezza dell'impunita'
- truffe
- estremismo di destra o sinistra
- tifoserie
(mancanza di lavoro, malasanta', eccetera).
Un governo serio deve analizzare tutte le cause e concentrare l'attenzione sui problemi maggiori, controllando statistiche ed umore delle persone. Come provocazione, sono piu' le morti causate da crimini violenti o gli incidenti stradali o quele dovute alla malasanita'? Perche' si e' focalizzata tutta l'attenzione su un solo tema? Quasi un secolo fa decisero che tutti i mali della Germania erano causati da Ebrei e comunisti.
Se dobbiamo fare scelte analoghe vorrei avere almeno dati scientifici che le supportino.

Postato da: marco | 11.05.08 16:11


Questo è un pacchetto sicurezza!
Scomparsa la sinistra dal Parlamento è tutta un'altra storia, finalmente chi delinque sarà punito .
A destra l'Italia è più giusta.

Postato da: Finalmente! | 11.05.08 09:21


Spett.le On Di Pietro,vorrei porle il mio punto di vista in merito al problema sicurezza,che è secondo me,inprescindibile dal tema dell'immigrazione;
penso che le soluzioni CONCRETE in materia possano essere poche:
1)costruzione nuove carceri (abbiamo i soldi per il ponte sullo stretto,per la tav,...e non per costruire un carcere?!?!ma secondo Lei, pensano che la gente ci creda???)
2)accordi bilaterali tra Stati per trasferimento delle persone non gradite(clandestini)o che si sono macchiate di reati, nelle LORO carceri(e non dandogli un foglio in mano...che poi...si sa come finisce);

qual'è la SUA idea a riguardo?cosa farebbe LEI sene avesse il potere?

La ringrazio e Le invio cordiali saluti;

Postato da: Diego AlessandrI | 07.05.08 12:17


Sicurezza:

Non si fa altro che parlare di "sicurezza", ebbene la sicurezza non è sinonimo di immigrazione e clandestini, ma è un argomento molto più vasto, che va sia piccoli episodi urbani fino a quelli nazionali, senza distinzioni razziali.
Detto ciò, secondo il mio punto di vista, nel tema sicurezza, rientra anche il vergognoso atto di violenza, avvenuto nel pieno centro di Verona, il 1° maggio,un giorno di festa, ai danni del 19enne Nicola T. reso in fin di vita dal pestaggio di alcuni ragazzi italiani,definiti sempre come ragazzi di "buona famiglia"; probabilmente se i colpevoli fossero stati degli extracomunitari, avrebbe avuto un altro eco.!
Abbiamo già assistito a fatti di cronaca simili perpetuati sempre dai soliti "bravi ragazzi", ma niente è cambiato.
Non possiamo sempre pretendere di essere "assicurati", ma dovremmo anche noi assicurare il nostro prossimo, iniziando ad educare i nostri figli , affinchè vengano sensibilizzati sull'argomento sicurezza di cui anche loro fanno parte.

Postato da: Vincenzo D. | 05.05.08 14:46


caro Dott:
L'immigrazione e un fenomeno che bisogna studiarlo in due lati,il posetivo e ai me anche quello negativo,perche se parliamo di immigrati che lavorano e quindi collaborano alla crescita del paese allora sono benvenuti e li dobbiamo proteggere e garantirli una vita uguali a tutti noi e quando ne abbiamo besogno li andiamo a cercare noi nel loro paese oon contratti di lavoro regolare non truccati come nei maggiore dei casi,aggingo anche con delle visite mediche fatte delle nostre autorità presso i consolati e non che li troviamo qui c'e ch'e malato ch'e invalido che pregiudicatoe quest'ultimo fara solo dai danni al nosto paese e alla nostra gente piu delle volte su anziani disabili e donne e minore e con questo diciamo basta essere tollerabili perche se non abbiamo delle conseguenze a dire poco incontrollabile.

Postato da: bennari hassan | 03.05.08 18:37


La ricchezza dei nomadi/zingari è la manovalanza minorile, inpunibile al di sotto dei 14 anni, costretta a delinquere, dagli stessi genitori .Urge una legge seria e decisa per far i modo che per motivi igenici, sanitari, obbligo di istruzione e di giustizia, i bambini al di sotto di 16 anni non possano vivere all'interno di un campo nomade ma essere affidati a strutture idonee statali.

Postato da: fulso | 03.05.08 15:30


Giornata tipo.
Si interviene in una azienda dove si produce ossigeno azoto acetilene etc.ambienti ad alto rischio di incendio.
Il lavoro consiste in una messa fuori servizio di un quadro elettrico lo spostamento dello stesso,modifica della passerella porta cavi,esecuzione discese in canala per alimentazione dei quadri elettrici nuovi,assistenza ai meccanici ed alla ditta di elettricisti che devono collegare il macchinario in questione.
Il tutto si richiede di eseguirlo in tre giorni (in condizioni normali senza fretta un lavoro come questo comporta un tempo che si aggira sui 7 -8 giorni lavorativi) si richiede anche di fare straordinario,ed inoltre di collegare le apparecchiature elettriche anche in modo provvisorio per permettere ai montatori del macchinario di potere fare le prove della stessa senza perdere tempo dopodiché si potrà intervenire per la sistemazione definitiva dei collegamenti elettrici.
All'ingresso dello stabilimento ci fanno firmare un permesso di lavoro dove dichiariamo di avere in possesso tutti i DPI e di lavorare sempre previo stacco e messa in sicurezza.
Caschi,maschere,occhiali,guanti,giubbo... arancioni,cinture,mascherine anti polvere alla mano iniziamo il lavoro con dietro alle spalle due mastini di ingegneri che ci stressano per finire al più presto il lavoro,che ci invitano ad osservare le norme di sicurezza ma soprattutto ci mettono fretta.
In uno spazio di poco meno di 50mq ci ritroviamo a lavorare con intorno meccanici elettricisti ingegneri osservatori,un clima di tensione alle stelle,insomma un totale di circa 10 lavoratori.
Gli ordini sono perentori...si deve finire ad ogni costo.
Se avessimo applicato alla lettera le norme sulla sicurezza specialmente riguardanti il lavoro su quadri elettrici non si sarebbe potuto finire il lavoro in tempo,perciò contravvenendo alle disposizioni,spinti dalla fretta ci prendiamo dei rischi chiamiamoli calcolati per ridurre al minimo le perdite di tempo anche correndo il rischio di finire al l' ospedale o peggio al cimitero.
Per giunta durante la lavorazione lo ingegnere chiedendomi il perché della mancanza di alimentazione in una utenza io rispondevo che stavamo facendo tutto il necessario per ripristinarla lavorando anche con la presenza di tensione entro il quadro.A questa affermazione lo ingegnere si rivolgeva al mio responsabile dicendogli "attento perché sei tu che hai firmato il foglio di permesso dunque sei tu che ti assumi tutte le responsabilità se dovesse accadere qualche cosa.
Per giunta alla mia richiesta (dopo due ore di straordinario) di andare via per stanchezza,lo ingegnere insiste a trattenerci perché lui vuole finire a tutti i costi è provare.
Per giunta a prove finite (dopo 14 ore di lavoro)ci invitava lo stesso ingegnere a ripresentarci la mattina dopo di buona ora,al che alla mia risposta che era da vedere se saremmo venuti presto il giorno dopo,richiedeva il mio nominativo è telefonava alla mia ditta per lamentarsi del mio comportamento.
Credo che se andiamo avanti di questo passo di Morti Bianche se ne sentirà sempre di più parlare,e quando uno operaio muore sul posto di lavoro si dirà che è colpa sua che non ha rispettato le misure di sicurezza,ma dietro lo sappiamo benissimo si nasconde il Mobbing nei confronti di padri di famiglia che per non dire no rischiano la vita tutti i santissimi giorni sul posto di lavoro.

Postato da: Flavio | 02.05.08 23:40


Sempre con questa storia della videosorveglianza!!! Togliere TUTTE le telecamere!!! Subito. Solo la coscienza ci deve controllare. Nient'altro e nessun altro!!!

Postato da: Antonio Marcianò | 29.04.08 23:08


molto bene programma sicurezza;non dimentichiamo però che esistono anche anziani che vivono nelle campagne i quali non si sentono al sicuro specialmente la notte. Ho assistito ad una conversazione in una trattoria a Piacenza dove io risiedo,nella quale alcune persone dichiaratamente di sinistra hanno deciso di cambiare direzione del voto, e si sono spostati verso la lega percheè prometteva di risolvere il problema sicurezza anche nelle campagne e non solo a donne e bambini.Praticamente la lega ha notato che in quella zona contadina esisteva il problema delle cascine collinari isolate ed ha centrato l'obbiettivo . Ho i miei dubbi che risolveranno questo problema, ma staremo a vedera .

Postato da: guido baggio | 29.04.08 11:48


molto bene programma sicurezza;non dimentichiamo però che esistono anche anziani che vivono nelle campagne i quali non si sentono al sicuro specialmente la notte. Ho assistito ad una conversazione in una trattoria a Piacenza dove io risiedo,nella quale alcune persone dichiaratamente di sinistra hanno deciso di cambiare direzione del voto, e si sono spostati verso la lega percheè prometteva di risolvere il problema sicurezza anche nelle campagne e non solo a donne e bambini.Praticamente la lega ha notato che in quella zona contadina esisteva il problema delle cascine collinari isolate ed ha centrato l'obbiettivo . Ho i miei dubbi che risolveranno questo problema, ma staremo a vedera .

Postato da: guido baggio | 29.04.08 11:48


Finalmente a Roma si cambia registro, finalmente!
Auguri di buon lavoro al neo sindaco Alemanno.
Roma........quant'è bella!

Postato da: Meno male! | 28.04.08 22:53


C'è un mistero nella discussione politica italiana. Un argomento a cui milioni di cittadini sono sensibili non viene mai affrontato seriamente. A un problema messo in evidenza quasi
ogni giorno dalle cronache non vengono mai proposte soluzioni operative (che riscuoterebbero il consenso della stragrande maggioranza degli elettori) ma si preferiscono vuote dichiarazioni
di intenti, roboanti proclami regolarmente
dimenticati dopo qualche settimana.
L'argomento è la certezza della pena.
Tutti parlano della paura, dell'insicurezza del cittadino ma, a parte Di Pietro, nessuno, ripeto nessuno, promuove mai interventi legislativi a
favore dell'edilizia carceraria o contro le scarcerazioni facili.
Si dimentica che se un magistrato mette in libertà un detenuto lo fa perchè la legge glielo permette o glielo impone. E le leggi le fa il parlamento.
Ci sarà pure una ragione se, su questo argomento che sta a cuore a milioni di cittadini, nulla di pratico viene mai proposto dalla
politica da molti anni.
Ci sarà pure una ragione se della legge Gozzini nessuno propone la modifica, se all'indulto ha aderito la grande maggioranza dei parlamentari, se nessuna modifica viene mai proposta al codice di
procedura penale.
Ci sarà pure una ragione se a Di Pietro non è mai stata proposto il ministero della giustizia (anche Veltroni aveva fatto capire la sua freddezza sulla questione)
Ci sarà pure una ragione se in questa campagna elettorale, ma anche nelle precedenti, poco o nulla si è parlato di edilizia carceraria,
di mafia e di camorra.
Secondo me la ragione è una sola ed è pubblicamente inammissibile: la paura.
Probabilmente dalle carceri arrivano segnali precisi, forse esistono patti incofessabili fra grandi organizzazioni criminali e Servizi dello stato, fra mafia, camorra e politica locale,
probabilmente il singolo parlamentare ha paura di esporsi.
Fatto sta che i nostri politici, sempre pronti a minacciare sfracelli e espulsioni contro rom e romeni, diventano improvvisamente afasici quando si tratta di prendere decisioni meno
propagandistiche e più incisive.

Postato da: Mario | 27.04.08 17:22


Va bene la giustizia ma il mio timore é che con questa destra populista al governo si voglia fare "giustizia esemplare", ma la giustizia non dev'essere esemplare dev'essere giusta.
Il clima da caccia alle streghe é pericoloso anche per noi Italiani

Postato da: Matteo | 27.04.08 14:48


Va bene la giustizia ma il mio timore é che con questa destra populista al governo si voglia fare "giustizia esemplare", ma la giustizia non dev'essere esemplare dev'essere giusta.
Il clima da caccia alle streghe é pericoloso anche per noi Italiani

Postato da: | 27.04.08 14:48


Va bene la Legalità ma il mio timore é che con la destra populista al governo si faccia "giustizia esemplare", ma la giustizia dev'essare giusta ma i esemplare

Postato da: | 27.04.08 14:44


ciao antonio di pietro sono un tuo fan perche la gente nelle carceri nn si manda a lavorare gratis , nn so a coltivare la terre in modo che producono ? il carcere deve essere una risorsa per il paese nn un debito!!! ciao da cristian belvedere ostrense

Postato da: | 26.04.08 13:49


Ma quale sicurezza? Non dimentichiamo che i nostri nonni(e nonne con relativi bambini al seguito)all'inizio del secolo scorso erano assiepati nelle stive delle navi come animali,senza distinzione di sesso,etc.,etc.E quando si disinfettavano le stive non c'era il benche' minimo accorgimento per nessuno:idranti a tutta forza. Invece ,qui da noi, arriva gente da ogni parte del mondo:li stiamo attirando come una calamita e senza nessun controllo,ne' sanitario,ne' tantomeno giuridico:i CRIMINALI,da qualunque parte vengano bisogna sloggiarli SUBITO:con le buone,ma se necessario, anche con le cattive:imbarcandoli sugli aerei e quando sono a destinazione aprire i portelli e sganciarli nei loro paesi di origine.

Postato da: gianni 007 | 26.04.08 13:13


Inutile girarci attorno!
Inutile fare proclami per la sicurezza!
Rutelli, da vice premier, è stato tra i fautori di una campagna contro-sicurezza che in due soli anni di governo ha fatto danni irreparabili.
Indulto, tagli alle risorse delle forze dell'ordine, buonismo e stupida solidarietà in favore di delinquenti e gentaglia varia.
Questa, signori e signore, è la sinistra!

Postato da: Un voto inutile | 25.04.08 21:05


Sono un elettore della IDV perché mi sono accorto di condividerne le posizioni e gli ideali. Ho apprezzato anche quella su sicurezza ed immigrazione ed ho ascoltato le critiche alla propaganda del centro destra sulla sicurezza. Sono tutte giuste, ma credo che fare una critica unidirezionale non sia utile, considerando che se anche l’IDV ha vinto le elezioni, la consolazione è magra, se poi governa qualcun altro. Sì, il centro destra dice delle balle sulla sicurezza, ma nonostante questo ispira più fiducia sul tema, perché? E’ difficile credere ad una realistica politica di controllo dell’immigrazione clandestina fatta da chi garantisce assistenza sanitaria ed istruzione a chi è senza permesso di soggiorno o da chi paga le bollette del gas e della luce ai Rom. La solidarietà è una bella cosa, ma poi non ci dobbiamo lamentare se abbiamo sul nostro territorio persone che, non avendo lavoro, sono costrette a vivere nell’illegalità. Credo che siano questi i temi su cui il centro sinistra ha perso le elezioni e Berlusconi raccoglie ancora consensi. Nonostante abbia dimostrato di fare prevalentemente i suoi interessi, Berlusconi infatti, con la sua aria da buon padrone, ispira più fiducia di una sinistra che ha passato il suo tempo di governo a discutere sui DICO e sui PACS o a sistemarsi le poltrone. Se vogliamo vincere le prossime elezioni, più che critiche sterili bisogna proporre seri programmi capaci di rilanciare l’Italia, la sicurezza è un argomento critico, l’altro è il miglioramento dell’efficienza dell’apparato statale, possibile solo con la lotta ai clientelismi, al voto di scambio e con l’affermazione della meritocrazia. Bisogna proporre soluzioni che siano migliori di quelle del centro-destra, altrimenti non ci resterà che sottolineare l’eventuale inettitudine dei nostri avversari, ma per il Paese questo non sarà di grande aiuto.

Postato da: Marco Benedetti | 25.04.08 08:21


Per quanto riguarda la sicurezza , e'si giusto pensare ai punti elencati nel programma, ma come tutti sappiamo non sono le leggi che mancano,forse sono anche troppe, ma l'applicazone e la possibilita' di applicarle da parte di chi ci protegge, o almeno dovrebbe farlo.
Trovo giusto il rimpatri degli immigrati, perche' gia' ci costa campare a non far niente i nostri di delinquenti ,ma mi chiedo non si potrebbe cambiare il sistema delle carceri italiane in modo da utilizzare almeno a scopi di pubblica utilita l manodopera dei condannati ? perche nessun politico si e' mai impegnato in una lotta in questo senso.
una volta si diceva che il lavoro nobilita l'uomo, quindi forse farebbe anche bene a queste persone che in alcuni casi possono essere incorse in errori riconducibili al loro disagio, di cui mi sento di incolpare comunque uno stato che latita piu' dei ricercati.
SECONDO ME C'E' BISOGNO DI QUALCUNO CHE ANCHE IN MANIERA IMPOPOLARE ESCA DAL SOLITO CACCIARE I VOTI E BASTA UNA PERSONA CHE POSSA ATTRARRE CHI COME ME , CHE A 34 ANNI NE HA GIA LAVORATI 20 E A 12 ORE AL GIORNO , QUALCUNO CHE COME LEI DIFFICILMENTE A PAURA DI PARLARE . LO FAREI IO MA PENSO CHE NESSUNO MI DARA' MAI LA PAROLA IN UN COMIZIO CON ALMENO CENTINAIA DI PERSONE.
PROVI LEI A INCENDIARE UN PO' GLI ANIMI.
NON SONO POCHE TELECAMERE IN PIU' CHE CI SALVERANNO,O UNA LEGGE CHE RISOLVERA TUTTO,CI SONO I BUONI E I CATTIVI MA MAI UN BUONO DA SOLO A VINTO CONTRO I CATTIVI, VEDI EROI COE I SUOI COLLEGHI DI CUI NON MI SENTO NEANCHE DI SCRIVERE IL NOME PER RISPETTO, MA IN TANTI BUONI SI POTREBBE FARLO .
LI CREI LEI ALMENO CONTRIBUISCA PRENDA GENTE COME ME , LAVORATORI GENTE NORMALE CI PROVI ALMENO LEI A TIRAR SU QUALCOSA DI NUOVO, LEI CHE DI NUOVO QUALCHE ANNO FA LO HA FATTO SMONTANDO UN CASTELLO CHE E' QUASI CROLLATO DEL TUTTO .
SU FORZA ANTONIO MI FACCIA SOGNARE UN ITALIA DOVE LA MATTINA CHI SI SVEGLIA NON PENSI COME PRIMO PROPOSITO .
IO SONO SEMPRE DALLA PARTE , PURTROPPO DI CHI VIENE F...... E CREDA NON NE POSSO PIU'.

Postato da: bendoni | 24.04.08 23:28


Egregio Dott. Di Pietro, confido in lei.
Sono vittima di atti persecutori da oltre tre anni. recentemente il tipo in questione ha esagerato e sono stata anche investita riportando contusioni. non ho testimoni- anzi quando ho chiesto aiuto NESSUNO si è prodigato...faccio solo giri su giri per portare carte di quà carte di là. Le istituzioni non si parlano. Intendo forze dell'Ordine e Procura.E se lo fanno, hanno dei tempi lentissimi..intanto le indagini vanno avanti...ma io mi sento sola. la legge sul fenomeno dello stalking ancora non è passata ed il soggetto si permette di fare qualunque cosa per molestarmi, minacciarmi, pedinarmi ovunque e girare sempre nelle adiacenze di casa senza che nessuno faccia nulla...io avevo fiducia nelle istituzioni quando ho fatto la mia prima denuncia..ma ora..davvero non ho parole...dovrei scrivere un libro..a cominciare dai servizi sociali che non danno un supporto di terapia psicologica che sarebbe utilissimo.fanno solo 3 4 colloqui di sostegno e poi..ci mandano ai C.I.M. di zona..che lei sa bene quanto sono intasati..se avessi soldi potrei pagare una guardia del corpo..una psicologa privata. un avvocato che non sia col gratuito patrocinio (e quindi + sollecito). io ho votato per lei. Spero che vorrà presto attivarsi per poter tutelare le cosiddette fasce deboli, come nel mio caso. Spero che non avvenga qualche episodio più grave nel frattempo....Confido in una sua risposta.
Non mi firmo per ragioni che può ben comprendere.

Postato da: Cassandra | 24.04.08 17:28


Ritengo che chi delinque in Italia debba PAGARE IN ITALIA, in tutti i sensi; lavorando duramente in strutture carcerarie per pagare i costi della PROPRIA detenzione, oltre, naturalmente, alle spese legali e al DOVEROSO RIMBORSO DEI DANNI PRODOTTI alle proprie vittime. È sempre quest’ultimo punto che viene trascurato, la sentenza afferma il rimborso… ma, che succede? Il delinquente non ha mezzi economici, poveretto. Beh, pazienza, chi s’è visto s’è visto. Lasciando le oneste vittime cornute e mazziate. È ora di finirla. È ora che il “legislatore” cominci a preoccuparsi del REALE rimborso dei danni subiti dalle vittime. A costo di anticiparli, per poi recuperarli col metodo sopraesposto. Il legislatore, in buona sostanza, sembra VOLERSI GARANTIRE di poter sfangare i danni prodotti con i PROPRI REATI. Chiaro esempio di conflitto di interessi. A parte che non risulta, all’opinione pubblica, nessun politico che sia stato anche solamente processato e/o condannato per la costruzione delle “cattedrali nel deserto” strapagate con denaro pubblico. O che sia mai stato COSTRETTO a rimborsare i danni prodotti per colpa (negligenza, imprudenza e imperizia) nell’allegra esecuzione del proprio mandato istituzionale. Concordo con riserva sugli altri punti, che devono passare al vaglio dell’efficienza e dell’efficacia. Non sono assolutamente contrario, ma giudico ridicolo stabilire pene rigorose… quando possono essere ridotte ad un terzo con il patteggiamento; ed essere cancellate per decorrenza dei termini, per ritardo nella presentazione delle motivazioni della sentenza od altri cavilli. Oltre naturalmente dai ricorsi per tutti i gradi di giudizio. Bisogna fare le cose SERIAMENTE. Per quanto riguarda le “forze di polizia”, recentemente ho sentito affermare che il loro numero è già superiore rispetto agli altri paesi comunitari (OMNIBUS LA7 24/04/2008). Allora il problema non è numerico, sarà di organizzazione, di motivazioni personali, economiche ed ALTRO. ALTRO? Perché sottovalutare che se un agente viene gettato, come un mostro, in “prima pagina” viene sistematicamente, che abbia sbagliato o meno, abbandonato dalla struttura, quella che dovrebbe supportarlo, difenderlo… almeno fino alla sentenza del suo processo. Non ditemi che, in questa situazione, sareste tanto solleciti all’adempimento del vostro dovere. Quello di intervenire il più presto possibile, senza curarvi del pericolo, in difesa di quei cittadini che, leggendo il giornale, ti hanno già condannato senza processo.

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 17:09


apprendiamo in questi giorni,chissà perchè, che mancano qualcosa come 20.000(dico ventimila) agenti di polizia.Assumiamoli,ma non 20.000, ma 100.000 e li paghiamo con gli stipendi che andremo a ribassare dei politici:quelli SI che sarebbero soldi spesi bene, se vogliamo far qualcosa(DI SERIO) per la sicurezza,o sbaglio,On. DI PIETRO? Spero che anche altri cittadini la pensino cosi',se cosi' non fosse vuol dire che il BELPAESE oramai è terra di conquista da parte degli UNNI e i politici hanno dato, e continuano a dare, una mano (ma anche il braccio),a che questa situazione degeneri.Tanto tutto cio' ricadrà sulla pelle dei cittadini onesti.

Postato da: FRANCO 53 SA | 24.04.08 13:08


Sono contraria alle ronde, ma all'aumento del personale nelle forze dell'ordine

Postato da: Isabella | 24.04.08 11:41


La sicurezza? In Italia se ne parla tanto e troppo e nessuno fa veramente qualcosa, per esempio i pirati della strada che ubriachi o strafatti di droga uccidono persone innocenti, bambini che attraversano la strada, anziani, ecc. E' una scempiaggine che in un paese civile queste persone non siano punite. Sempre sul profilo della sicurezza, io abolirei l'istituto della sospensione della pena per le condanne a 3 anni o meno per chi è incensurato, che significa che si deve attendere l'ennesimo reato dalla stessa persona affinchè si paghi per quanto è stato fatto? Queste sono solo alcune cose, ce ne sarebe da prlare e discutere, ma spesso si parla solo di berlusconi, del conflitto d'interessi (peraltro neanche lì è stato fatto molto), delle polemiche di palazzo, ecc.

Postato da: alf | 23.04.08 22:12


"...E della brava conduttrice di Report?
Due esempi di correttezza, alta cultura e professionalità che, fortunatamente, ci illuminano d'immenso..."

Che bello svoltare a destra!

Parli di Milena Gabanelli?
Quando parli di "correttezza, alta cultura e professionalità" sicuramente non te riferivi a lei.

Informati della sua "professionalità" quando era inviata della RAI nella Croazia 17 anni fa (specialmente quando era a VUKOVAR) e delle menzogne con quali ha ingannato Italiani.

Ho qualche perplessità considerarla come una giornalista seria.


...Nel filmato ripreso con la sua telecamera mostrava immagini di distruzione e di morte in un territorio croato distrutto e occupato dai comunisti serbi. E non si è capito bene se ha avuto una malcelata e spudorata intenzione di addossare la responsabilità di questi genocidi agli stessi croati.
Ospite per dieci giorni di Arkan, un mercenario serbo (ricercato dall’Interpol per crimini commessi all’estero), è stata condotta in tarda serata in uno scantinato buio a Borovo Navelje, un sobborgo di Vukovar, per farle intravvedere cadaverini inesistenti di bimbi massacrati dai croati o dagli ustascia, come li ha ripetutamente chiamati la "giornalista" (da non dimenticare che da Vukovar, prima che fosse bombardata dagli aggressori di Belgrado, sono stati fatti evacuare intere famiglie, donne, bimbi e anziani serbi). E Rai 2 ha mandato in onda questa trasmissione pur sapendo molto bene che era stata resa nota ufficialmente una categorica smentita da parte della Reuter e dal fotografo serbo che aveva divulgato la falsa notizia del massacro degli innocenti...

http://www.alleanzacattolica.org/indici/dichiarazioni/sopianac_snajder200.htm

Postato da: Mrmot | 23.04.08 19:58


PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME

Postato da: mimmo d'orazio | 21.04.08 23:02


Complimenti questo paese anomalo ha bisogno di legalità, legalità e legalità. Proseguiamo comunque anche stando all'opposizione sul nostro cammino. Complimenti a Di Pietro che ha svolto in questi anni un ruolo indiscusso come uomo di Stato fedele alle istituzioni. Giulia Mnazini

Postato da: Giulia Manzini | 21.04.08 15:07


Complimenti questo paese anomalo ha bisogno di legalità, legalità e legalità. Proseguiamo comunque anche stando all'opposizione sul nostro cammino. Complimenti a Di Pietro che ha svolto in questi anni un ruolo indiscusso come uomo di Stato fedele alle istituzioni. Giulia Mnazini

Postato da: Giulia Manzini | 21.04.08 15:07


A proposito di immigrati clandestini.
Ricordo che 50 anni fa , mio padre , meridionale , voleva emigrare negli stati uniti ma non poteva.
C ' erano regole severe , era necessario che un parente gia là residente , facesse avere all ' aspirante emigrante un incartamento che se non ricordo male veniva chiamato " ATTO DI RICHIAMO " , che l 'amministrazione degli U.S.A. rilasciava.
E' evidente che arrivavano in america solo persone gia selezionate.
Da noi , oggi, non mi pare ci sia questo tipo di selezione preventiva .

Postato da: | 20.04.08 17:15


6 grande

Postato da: pink | 20.04.08 10:01


Ah dimenticavo!
Non prendete sempre per oro colato ciò che afferma Travaglio, è di parte e quindi non sempre trasparente.
Figuriamoci Santoro!
Che brutto giornalismo!
Floris è un grande, bisognerebbe clonarli giornalisti così!
E della brava conduttrice di Report?
Due esempi di correttezza, alta cultura e professionalità che, fortunatamente, ci illuminano d'immenso.

Postato da: Che bello svoltare a destra! | 19.04.08 22:28


Ed hanno ancora il coraggio di affermare certe cose!
Fortunatamente la sinistra è stata radiata dal Parlamento, però, cari cittadini onesti, continuerà a percepire soldi nostri come rimborso per la campagna elettorale.
Sicurezza, legalità , autorità, fermezza e tolleranza zero, sono queste le priorità cari "arcobaleni".
Bisogna smetterla di essere solidali con i recidivi e di pensare sempre e comunque che chi sbaglia non ha colpe perché le colpe sono della società.
Non, non è cosi!
Chi sbaglia può essere perdonato, chi sbaglia la seconda volta deve essere condannato e mai più considerato.

Postato da: Che bello svoltare a destra! | 19.04.08 22:17


violenza in zona 'La Storta', dinamica simile al caso Reggiani
Roma, 19 apr. (Apcom) - Una 31enne universitaria straniera e'
stata accoltellata e stuprata da un romeno di 37 anni all'uscita
della stazione ferroviaria a Fm3 'la Storta', a Roma nord. La
violenza e' avvenuta nella notte tra giovedi' e venerdi' scorso, i
carabinieri ne hanno dato notizia solo adesso per non
compromettere le indagini su eventuali complici, ma la
conclusione degli accertamenti ha confermato che a commettere il
delitto e' stato un uomo solo.
La dinamica della violenza ricalca - sottolineano i carabinieri
della compagnia Cassia - l'omicidio di Giovanna Reggiani,
violentata e uccisa nell'ottobre del 2007 vicino alla stazione di
Tor di Quinto. Ma questa volta l'arrivo tempestivo dei
carabinieri ha evitato alla studentessa la stessa tragica fine.
In manette un romeno di 37 anni, R.I., con l'accusa di sequestro
di persona e violenza sessuale.
L'uomo, ha avvicinato la giovane donna, 31 anni, originaria del
Lesotho studentessa all'Universita' La Sapienza, all'uscita della
stazione ferroviaria fm3 "La Storta". Era l'ultima corsa intorno
alla mezzanotte, la donna stava rientrando a casa dove abita con
i genitori. Il romeno l'ha fermata e minacciandola con un
coltello l'ha obbligata a seguirlo in un luogo appartato. Dopo
averle inferto una violenta coltellata all'addome, l'ha costretta
a subire ripetuti atti sessuali.


ROMA: AGGREDISCE ANZIANA E RAGAZZINI CHE LA SOCCORRONO, ARRESTATO =
L'EPISODIO AI GIARDINETTI DI BRACCIANO

Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - Ha aggredito un'anziana e tre
16enni intervenuti in soccorso della donna nei giardini pubblici di
Bracciano (Roma) il romeno pregiudicato di 38 anni, N.I., arrestato
dai Carabinieri nel tardo pomeriggio di ieri in via Carlo Marchi.

Erano circa le 18, quando i tre 16enni, un ragazzo e due
ragazze, mentre si trovavano ai giardinetti di via Marchi, hanno visto
un uomo, seduto su un muretto, improvvisamente e senza alcun motivo
alzarsi e avventarsi contro una donna che passava davanti a lui.
Bloccata l'anziana, l'aggressore ha tentato di trascinarla verso i
giardini, ma subito i ragazzi, udite le grida di aiuto,
coraggiosamente sono intervenuti e, lottando con l'energumeno, hanno
consentito alla donna di divincolarsi e fuggire.

N. I. a quel punto si e' scagliato sui giovani: mentre le
ragazze chiamavano il 112 e cercavano di lottare con l'aggressore, il
loro compagno e' stato bloccato e afferrato energicamente per il collo
dal romeno. A quel punto pero' sono arrivati i Carabinieri, che, non
senza qualche difficolta', sono riusciti a immobilizzare e arrestare
il 38enne, poi rinchiuso nel carcere di Civitavecchia.

(Rre/Zn/Adnkronos)
19-APR-08 15:41
INSICUREZZA PERCEPITA O INSICUREZZA REALE? AL FUTURO SINDACO DI ROMA L'ARDUA SENTENZA


Postato da: paola | 19.04.08 15:47


(ANSA) - CATANIA, 19 APR - Tre rapine in 5 giorni: tante ne ha subite l'agenzia del Banco di Sicilia di piazza Duomo a Catania. Uno dei rapinatori si deve essere trovato cosi' bene che quell'agenzia l'ha rapinata due volte. La prima lunedi', ma e' stato arrestato in flagranza. Scarcerato mercoledi', l'indomani si e' ripresentato ma e' stato nuovamente arrestato.

Qualcuno mi spiega come possano avvenire certe cose? Come e' possibile che un rapinatore arrestato in flagranza di reato venga scarcerato dopo 2 giorni? Ma le persone che pagano veramente in Italia sono solo i poveracci? O bisogna tagliare gli ormeggi a qualche yacht di qualche ministro per essere processati per direttissima? Che schifo!!!

Postato da: dino agate | 19.04.08 13:57


Salve,sono un ragazzo 17enne di Roma,perciò non ho ancora la facoltà e il diritto per votare.Vorrei solo fare le mie congratulazioni a DiPietro e al suo partito dell' Italia dei Valori,perchè questo è un partito genuino e puro:non c'è estremismo,un male per le democrazie,non ci sono persone che hanno la fedina penale sporca,rappresentanza della professionalità del partito,è un partito che non ha mai messo in vendita i suoi ideali,come al giorno d'oggi fanno tutti!ma sopratutto segue ideali in cui io mi rispecchio decisamente bene...Concludo facendo gli auguri a tutti gli iscritti all'IdV!!

Postato da: Riccardo | 18.04.08 11:29


sindaco capo della polizia e magistrato giudicante dovranno essere responsabili,civilmente e penalmente,della mancata applicazione dei 3 punti citati

Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:35


Ok oramai è fatta... ma

1) con il governo precedente il discorso Polizia è stato del tutto tralasciato. AGGIUNGO però che oramai bisogna assumere, non si può solo pensare di "riciclare" ex impiegati civili (assunti per le "pulizie" basta informarsi) per gestire gli uffici di Polizia che per ora sono in mano a poliziotti oramai più che quarantenni nella media (l'ultima assunzione risale a 22 anni fa 1986!!) a parte gli ex ausiliari (minor gettito) che sono interrotti da circa 5 anni. in alcuni Uffici durante i "due anni" è stata ridotta la benzina delle volanti e, oramai la carta sta diventando un miraggio!! PARLIAMO DI QUESTO!! (giudici e poliziotti hanno un arretrato di tre mesi sugli straordinari!!!!) fate dietrologia in questa materia.

2) L'Italiano è stufo dell'ODIO che dimostrate nelle campagne elettorali fatele da SOLI, non legati a partiti (leggi PD) con persone già di base indesiderate!! e fatele con onore e rispetto del popolo, parlando dei progetti SERI, non risibili. fino a pochi mesi fa l'italia era nelle Vostre mani, ma nessuno si è "battuto" per migliorare alcunchè, vedi anche Napoli (e del danno dei formaggi campani oramai invendibili) o semplicemente del problema Alitalia.

3) Basta ora secondo me, continuare ad arrabbiarsi (vedi annozero del 17.4 22,00) "ha vinto", per Voi è pericoloso, segnalate ciò che farà di sbagliato ed ingiusto, i giornali saranno contenti di saperlo e la gente apprezzerà la segnalazione... spero non sia impossibile per Voi. (certo è che non bisogna combattere in negativo tutto, solo per "ostacolare" il prosieguo del governo, la gente se ne accorge, non siamo più negli anni 50 o 60.)

BUON LAVORO

Postato da: Francesco | 18.04.08 08:19


Ciao Fla!
I cambiamenti nella vita, tanto di un individuo (personale), tanto di una nazione, (politica e sociale) richiedono anni, è vero. Ma è vero anche che prima o poi bisognerà pur cominciare! Ecco, il momento è giunto da un pezzo, non si può più rimandare.
Uno dei nostri problemi ritengo sia proprio il fatto che pecchiamo di lungimiranza. E la politica seria dovrebbe occuparsi anche di ciò che succederà tra 10, 20 o 30 anni. Pensa alla situazione climatica, per me molto urgente e preoccupante. Ma vedo che tanti parlano, e nessuno (o quasi) fa.
Sulla rieducazione avrei testimonianze positive quasi dirette...per questa "missione" ci vogliono le persone adatte. Altrimenti Beccaria va a farsi benedire!
Sul problema del sovraffollamento delle carceri, credo che il buon Antonio sappia benissimo che depenalizzando alcuni reati "minori" e con l'affidamento ai servizi sociali si libererebbe tanto "spazio". E, soprattutto, a costo quasi zero.
Nella speranza di rileggerci, auguro una buonanotte anche a te!

Postato da: Fabio | 17.04.08 23:55


Sono un suo elettore da molto tempo,mi congratulo per la bella perfomace elettorale. Peccato per la coalizione.
Mi occupo di sicurezza da piu' di 15 anni. Abito al nord nel padovano.La lega qui ha fatto incetta di voti anche sul tema della sicurezza sentedosi i paladini di tutte le istanze che preoccupano i cittadini.Bene qui nel Veneto il problema sicurezza è percepito in maniera forte,in realtà è un territorio tranquillissimo, la cosa che mi fa specie che le forze del ordine invece di tranquilizzare la gente fomentano paure e necessità.incolpando sempre di tutto la magistratura che a loro dire fa poco o niente.Alle volte mi viene un sospetto non è che le forze dell ordine abbiano poche capacità investigative? A parte qualche gruppo d eccelenza.
adesso che è cambiato il governo fomenteranno ancora queste paure? Un saluto affetuoso Stefano

Postato da: stefano cavalieri | 17.04.08 23:29


Ciao Fabio!
Sto seguendo anche io la trasmissione di cui tu parli e ho ascoltato la frase a cui ti riferisci.

Innegabilmente il tuo discorso è corretto, ma allo stesso tempo è chiaramente a lungo termine: serve del tempo per potersi aspettare una crescita culturale di un intero paese, non è certo una cosa fattibile in pochi mesi.
Ma in questi anni in cui il paese dovrebbe essere aiutato a cresccere culturalmente, tutti i condannati in via definitiva dove dovrebbero essere messi? L'unica alternativa alla costruzione di nuovi carceri fattibile in breve tempo è l'indulto, di cui tutti noi sappiamo gli effetti.

Detto ciò, per concludere: bisogna aiutare le persone a non delinquere, ma bisogna far in modo che chi finisce col farlo paghi il giusto.
Per l'idea della rieducazione: i carceri stessi potrebbero diventare i luoghi appositi per la rieducazione di chi sbaglia, la reclusione ha proprio questo (forse a volte utopistico) risultato...

Buonanotte!
Fla

Postato da: Fla | 17.04.08 23:24


Caro Antonio Di Pietro, sono un ragazzo 26enne calabrese che lavora con passione nel campo informatico, fa volontariato e si sta laureando in giurisprudenza. Premesso che la stimo, lei mi ha un pò deluso per un suo intervento appena trasmesso da "Annozero" (17/04/2008, ore 22,30 circa) , la trasmissione di Raitre condotta da Michele Santoro.
Lei ha appena sostenuto che dal suo ministero ha tirato fuori le infrastrutture carcerarie, e ha aggiunto che ci vogliono più carceri, visto che aumentano i criminali.
Questa affermazione tiene fede esclusivamente ad un principio matematico, ma la società non si esprime solo con la matematica. L'avrei capita da chi non ha idea di come funzioni la società, o peggio ancora, da chi ha una visione non evolutiva, ma al contrario involutiva.
Ma non da lei, che mi sembra una persona con le idee molto chiare.
Ovvero: se aumentano i criminali, si deve investire sull'educazione, non solo quella civica, sull'istruzione e sul sociale, dunque sulla crescita culturale dei cittadini che formano una nazione. Solo così si può sperare di migliorare noi stessi e il nostro amato paese.
Posso assicurarle che io nel mio piccolo, ce la metto tutta. E con me, e come me, tanti altri...sognatori.
Già corrono tempi durissimi, non facciamoli diventare pessimi.
Spero che si sia trattata di una gaffe e non di un pensiero elaborato e ragionato, perchè altrimenti non posso fare altro che esprimerle profonda amarezza.
Mi farebbe molto piacere ricevere una sua risposta, anche privata.
Cordiali saluti e una stretta di mano "virtuale" ma sincera.

Postato da: Fabio | 17.04.08 22:59


Precisa e puntuale considerazione del Sig. Giuseppe. Ha duemila volte ragione. Lo so perche' mio figlio appartiene alle forze dell'ordine (e' quel poveraccio che dopo anni non riesce a tornare nella sua citta' grazie all' (im)mobilita' delle liste di trasferimento). E spiega molto bene secondo me il motivo di tanti casi irrisolti. Di gente che saprebbe far bene le indagini di polizia giudiziaria ce n'e' eccome ma...per loro e' molto difficile lavorare....aggiungiamoci la ciliegina delle intercettazioni bistrattate da destra e da sinistra e poi si capiscono tante cose

Postato da: paola | 17.04.08 10:02


Precisa e puntuale considerazione del Sig. Giuseppe. Ha duemila volte ragione. Lo so perche' mio figlio appartiene alle forze dell'ordine (e' quel poveraccio che dopo anni non riesce a tornare nella sua citta' grazie all' (im)mobilita' delle liste di trasferimento). E spiega molto bene secondo me il motivo di tanti casi irrisolti. Di gente che saprebbe far bene le indagini di polizia giudiziaria ce n'e' eccome ma...per loro e' molto difficile lavorare....

Postato da: paola | 17.04.08 10:01


sono un operatore di polizia negli ultimi 8 anni lavoravo prima nel settore investigativo ed ora nel settore informativo, per quanto riguarda la possibilità di investigare negli ultimi anni ho notato un lento ma significativo impedimento alle attività. Tanto per cominciare dal terminale sono lentamente spariti numerosi accessi ad archivi esterni, ultimo quello delle patenti che rende quantomeno difficoltoso accertare se una persona stà viaggiando senza patente o l'ha dimenticata a casa, altra cosa che veramente mi irrita il fatto di informare costantemente tutte le compagnie telefoniche delle indagini in corso in quanto non abbiamo alcun accesso diretto ai nomi degli abbonati (all'anima della riservatezza). Senza la possibilità di indagare con serietà non è possibile impedire di falsare i risultati perche come lei ben sa se un indagato sa di esserlo farà di tutto per sviare la giusta conclusione

Postato da: giuseppe b | 16.04.08 18:32


Gentile Onorevole Di Pietro,

Riprendo parzialmente quanto pubblicato da Paola in questa pagina giorno 15.03.08 alle ore 13:10

1- Quando si pensa di promulgare una legge che preveda di utilizzare seriamente il bracciale elettronico?
2- Quando si pensa di far lavorare i detenuti... così che almeno si paghino "il soggiorno"....

Cerchiamo di rimediare a questa assurdità dell'indulto generalizzato voluto dall'On. Mastella con l'ultimo governo di centro-sinistra...

Non è possibile rimettere criminali in circolazione di cui si è provata la colpevolezza.... così come non è possibile che vi siano lungaggini allucinanti per gran parte dei processi penali e civili...
Anziché pagare il "soggiorno" dei detenuti dovremmo piuttosto cercare di velocizzare la burocrazia giudiziaria...
Non crede?
Ne terrà presente durante il suo "governo ombra"?

Con stima.

Maurice Carbonaro

Postato da: Giuseppe Maurice Carbonaro | 16.04.08 11:14


grande soddisfazione per aver contribuito al successo di una forza politica capace di affrontare i problemi del settore sicurezza con proposte serie, concrete e realizzabili lontane dalla solita demagogia.

Postato da: maria | 16.04.08 00:02


Come cittadino ed appartenente alle forze dell'ordine tempo purtroppo che il ritorno al potere del caimano avrà pesanti ripercussioni anche nell'ambito del comparto sicurezza, ove certamente assisteremo al già collaudato copione di "tolleranza zero" con i poveri disgraziati e "tolleranza mille" nei confronti di corrotti e corruttori, tangentisti e furbetti vari. Sono contento di aver contribuito al successo elettorale di Antonio Di Pietro, unica speranza di salvaguardia della legalità e della giustizia in questo nostro povero paese. Alex '70

Postato da: alessio zanardo | 15.04.08 23:35


PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ANNI.......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 19:59


Vorrei comoscere la posizione di IDV sulla Polizia Locale.

Grazie
Pietro Padovan

Postato da: Pietro | 14.04.08 18:42


Caro Di Pietro,
il punto sulla sicurezza, soprattutto per quel che riguarda più polizia in giro per il Paese, è assolutamente un'OTTIMA cosa!
Avallo questo punto!
W Di Pietro.
Lei è davvero un'ottima persona!

Postato da: Luigi Di Pasquale | 14.04.08 11:28


Scusate la dimenticanza, il periodo delle invasioni barbariche è quello estivo...

Postato da: Biagio | 13.04.08 19:35


Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per essere tutelato nel periodo, quando frotte di napoletani di bassa lega invadono la zona Flegrea seminando immondizia e comportandosi in modo a dir poco incivile.
Non ne parliamo di quello che combinano alla guida di vetture e scooter.
Vi prego aiutatemi a capire come possiamo difenderci da questi "nuovi barbari".
Sono un fedelissimo dell'IDV e spero che ci sia finalmente una svolta in questa regione ( Campania) dominata al 100% dalla corruzione e dalla criminalità

Postato da: Biagio | 13.04.08 19:32


Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per essere tutelato nel periodo, quando frotte di napoletani di bassa lega invadono la zona Flegrea seminando immondizia e comportandosi in modo a dir poco incivile.
Non ne parliamo di quello che combinano alla guida di vetture e scooter.
Vi prego aiutatemi a capire come possiamo difenderci da questi "nuovi barbari".
Sono un fedelissimo dell'IDV e spero che ci sia finalmente una svolta in questa regione ( Campania) dominata al 100% dalla corruzione e dalla criminalità

Postato da: Biagio | 13.04.08 19:32


Era ora che qualcuno tirasse fuori gli attributi con buonsenso, e quello non poteva essere che il nostro mitico Tonino, tra i neocomunisti che vogliono riempirci di campi nomadi e la Lega che vuole alzare muri e muraglie: un bel calcio nel sedere a chi viene qui solo per rubare e per sfruttare le puttane, che se poi va in galera ci costa 300 euro al giorno. I clandestini condannati se li devono riprendere i loro paesi d'origine, e che li facessero lavorare con la palla al piede, anziché rimandarceli qui.

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:27


SICUREZZA:
mi sembra opportuno che prevediate anche:
1)la sospensione dal lavoro, fino al licenziamento, per quei tutori dell'ordine (vigili urbani ecc,)che non fanno rispettare le regole;
2)un pesante controllo,con sorveglianza e pedinamenti quotidiani anche palesi, di quelle famiglie e soggetti affiliati, i cui nomi vengono anche citati nei telegiornali, appartenenti a criminalità organizzata (fate una legge se necessario);
-banca del DNA per tutti. L'onesto non ha da temere.
LEGALITA':
1)pene non solo certe ma anche senza sconti;
2)eliminazione della concessione di permessi e/o riduzioni di pena per buona condotta o altro a fronte di reati di violenza carnale, omicidio, rapina, furto,droga e altri parificabili e comunque per gli associati a criminalità organizzata;
3)eliminazione del patteggiamento;
4)per la rapidità dei processi potreste stabilire per legge che tra una udienza e l'altra non debba intercorrere più di un mese(aumentate gli organici qualificati se necessario);
5)sanzioni severe e immediate per quei magistrati che non compiono il proprio dovere;
POLITICA:
1)sospensione immediata dalla carica in caso di rinvio a giudizio per interesse privato,abuso di potere e comunque ogni reato grave atto a nimare la fiducia del cittadino; decadenza dalla carica e interdizione perpetua in caso di condanna ; quest'ultima potrebbe essere una pena accessoria da collegare a individuati reati la cui commissione può minare la fiducia del cittadino.
SCUOLA/UNIVERSITA'
1)Meritocrazia dei docenti e dei discenti con seria selezione e preparazione dalle elementari all'università;
2)individuazione di serie regole di comportamento e abbigliamento per docenti e discenti con sanzioni;
3)ritorno al sistema di valutazione numerica;
4)sistema di valutazione dei docenti da parte dei discenti che comporti riesame del docente "bocciato" o "impreparato" da parte di organi superiori

Spero che qualcuno legga. Voterò per Lei.

Mario Sgobba

Postato da: mario sgobba | 12.04.08 12:06


La sicurezza. E' una concetto molto importante, ma è difficile da ripristinare dopo troppi anni di impunità, illegalità ed evasione promosse ai più alti livelli rappresentativi. Abbiamo i mafiosi in parlamento, come governatori, abbiamo leggi ad personam scandalose, e tanto altro. Ma come fanno questi ballerini a pronunciare la parola "sicurezza", o la parola "legalità". E come fanno gli operatori della sicurezza a dare credito a questi ballerini. L'Italia svolta, mancano poche ore, sarà un giorno storico. E spero che al Ministero di Grazia e Giustizia stavolta ci sia la persona giusta per eccellenza. Grazie.

Postato da: Domenico R. | 12.04.08 02:32


A prop. d'immigraz. e relativa precedenza nei posti neli asili, assegnazione case ecc...parlando con alcuni rumeni,è venuto fuori, che la maggior parte degli immigrati,non solo della Romania, in patria la casa ce l'ha.a volte più d'una. Questi, dopo vari anni,messi da parte abbastanza soldi per l'acquisto di case o attività commerciali, tornano nel oaese d'origine. Questi sono quelli che lavorano. Mentre quelli cheprovengono da zone poverissime, sono in genere rom. Questi non lavorano nemmeno al loro paese e vivono di "espedienti" dato che il lavoro come lo concepiamo in occidente, non rientra nella loro cultura.Non temono l'arresto, perchè pure in carcere hanno punti maggiori,quindi lavorano (lì sì)
mettendo da parte somme notevoli. Prima di stabilire la precedenza nei diritti, si dovrebbe verificare le reali condizioni nel loro paese. Perchè per noi, vivere in Italia, non è di transito,ma la nostra unica vita che è diventata sempre più difficile, dopo aver perso il diritto alle(poche)strutture sociali. Quei pochi soldi che ci permettevano almeno piccoli ma necessari svaghi educativi per la crescita dei figli,devono coprire quelle spese che non c'erano, quando bastavano le nostre tasse al diritto all'asilo, alle mense scolastiche,in rari casi perfino il pulmino scuolabus.Per non parlare delle spese sanitarie. Ne so qualcosa, visto che per un caso di malasanità che a catena, per riparare al danno, provocatomi in ospedale, incorro in altri tre casi di malasanità, ed otto interventi e...non è ancora finita e dura da oltre cinque anni

Postato da: franco veri | 11.04.08 22:43


Spero che lei dott.Di Pietro riesca a portare un po di legalita' in questo paese!e bisogna mandar via le persone della politica indagate in qualche cosa perchè vuol dire che non sono puliti fino in fondo e non possono fare che del male!!

Postato da: nicola | 11.04.08 20:55


per quanto riguarda il problema sicurezza,sono daccordo ed è giusto far scontare le pene ai extracomunitari al proprio paese d'origine perchè si rendano conto come li trattano nel loro paese individui che commettono un reato!!

Postato da: bartolini nicola | 11.04.08 20:41


L'esperienza acquisita "sulla strada" in qualità di appartenente alle forze dell'ordine, in quotidiano contatto con cittadini stranieri di ogni etnia - mi induce a ritenere come la condizione di clandestinità non possa di per sè essere considerata reato a priori. Numerosi stranieri sono costretti a vivere di espedienti nella materiale impossibilità di altre alternative; forse anziché propugnare improbabili provvedimenti a "tolleranza zero" sarebbe più opportuno e realistico regolarizzare quanti non si siano resi responsabili di gravi reati, favorendone in tal modo l'integrazione e sottraendo manovalanza alla delinquenza. L'umana solidarietà dovrebbe altresì farci meditare sulle inique condizioni di vita nei paesi di provenienza di queste persone, spesso a causa del selvaggio neocolonialismo occidentale. Ricordiamo poi che almeno quattro-cinque regioni del nostro paese sono di fatto governate dalla italianissima criminalità organizzata (che fra l'altro ci ha reso famosi in tutto il mondo)...pertanto prima di dare lezioni di legalità al prossimo, guardiamoci in casa. Una proposta: anzichè utilizzare i centri di permenenza temporanea per i poveri disgraziati clandestini, rinchiudiamoci i notabili amici dello psiconano!!

Postato da: alex 70 | 10.04.08 22:51


Far scontare le pene nei "paesi di origine". Sarebbe bello ma non sempre è
facile capire quale sia tale paese e comunque significherebbe dover
raggiungere accordi con tutti quelli interessati. Fattibile? Non saprei.

Postato da: Massimo | 10.04.08 20:16


occorrono pene certe e proporzionali all'effettivo reato, abolizione della Legge Gozzini per i reati più gravi e per i recidivi di reati minori, devono scontre la pena fino in fondo, serve come deterrent altrimenti con le Leggi attuali fra permessi premio, semiliberta,
affidamento ai servizi sociali, ecc molti non fanno neanche un giorno di carcere.

Postato da: mario | 10.04.08 15:55


Come appartenente alle forze dell'ordine credo che Di Pietro possa risolvere i problemi di una categoria vessata da anni di ignoranza verso i nostri problemi: delegittimazione, sprechi di risorse, caduta d'immagine... Antonio pensaci tu!! A sto giro voglio darti la mia fiducia a prescindere dalla coalizione.

Postato da: Dennis | 10.04.08 09:22


Egregio Dott.Di Pietro,
vorrei sapere quali progetti specifici intende adottare qualore fosse eletto per arginare il fenomeno dello stalking di cui purtroppo sono vittima da troppo tempo...le Istituzioni solo oggi, dopo tre anni hanno iniziato a fare indagini ma, tre anni di vita e di paure ...chi me le rida?
gradirei risposta mail,
Grazie
Io sono una donna di valore e voterò per Lei
Alessandra Lupo

Postato da: alessandra lupo | 09.04.08 17:15


Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.

Postato da: cinianto | 09.04.08 13:06


Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.

Postato da: cinianto | 09.04.08 13:06


Egregio On. DI PIETRO, ritengo il suo programma sulla sicurezza adeguato alle esigenze di questo paese. Pur tuttavia, mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito al problema della prostituzione. Io vivo a roma, sulla via salaria (strada ormai famosa per le lucciole che stanno praticamente nude sulla strada a muovere sederi, seni e quant'altro ad ogni ora del giorno e della notte). Ebbene, tale presenza, per chi abita nelle vicinanze e deve farci i conti anche più volte al giorno, comporta problemi di sicurezza stradale (prostitute che attraversano a piedi la strada - statale peraltro); decoro cittadino (io penso che se mia moglie uscisse di casa e prendesse il pulman in mutande sarebbe immediatamente fermata - loro no!) e soprattutto è deprimente riuscire a trovare ogni giorno una risposta credibile alla domanda dei miei figli piccoli che, quando sono in macchina, mi chiedono cosa fanno quelle ragazze, perché sono nude, perché sculettano agli automibilisti e, soprattutto, dove vanno quando salgono dentro le auto delle persone che si fermano. Bene, Io sono stufo di vivere queste situazioni di imbarazzo con i miei figli, di vergogna quando parenti ed amici mi vengono a trovare e devono passare per questa strada. Io pago le tasse, rispetto le regole di civiltà, eppure i miei diritti davanti alla prostituzione non contano nulla perché non c'è una normativa che vieti od impedisca, la prostituzione su strada, limitando così anche il saltuario operato delle forze di polizia che tentano di contenere il problema. Il comune di roma ha messo le telecamere, ma non funzionano e comunque costituivano un "escamotage" per aggirare il problema in assenza di una norma chiara e specifica. Su questo tema, che a me personalmente, ma credo a molti quartieri (periferici ovviamente) di Roma, sta particolarmente a cuore. Grazie e buona fortuna!

Postato da: claudio | 09.04.08 11:49


Il rimpatrio va bene solo per i delinquenti perchè c'è bisogno degli immigrati che vogliono lavorare onestamente in lavori che gli italiani non vogliono più svolgere! La legge Bossi-Fini rende quasi impossibile assumere legalmente un ewtracomunitario. Del resto con 600-700 Euro al mese quale italiano/a può badare agli anziani e ai disabili per tutta la giornat?

Postato da: Salvatore Ac. | 09.04.08 11:06


pienamente soddisfatto del 2 punto nel vs programma elettorale ,ci vuole più sicurezza è certezze della pene,non lo sta dicendo una persona razzista ma un 42enne che è sposato con una extracomunitaria diventata cittadina italiana con merito ,ò anche una bravissima cognata che si sta integrando .MAGARI i cittadini extrac fossero tutti conme mia moglie è mia cognata saremmo la nazione più tranquilla è prolifica al mondo,ma conosco anche l'altra faccia della medaglia è per questo sono contrario al voto degli immigrati solo residenti ,fin quando non hanno la nazionalità, è rispetto delle usanze del ns paese non possono determinarne l'andamento politico è sociale.
in bocca al lupo

Postato da: franco santi | 09.04.08 10:51


Non si puo' far finta di niente:per chi,in auto,uccide delle persone,bisogna cambiare l'imputazione:OMICIDIO VOLONTARIO. E senza cercare cavilli di nessun genere. CHI SBAGLIA DEVE PAGARE.
E non aggiungo altro, anzi invito tutti a riflettere e a rafforzare queste tesi.

Postato da: Franco 55 SA | 09.04.08 10:30


Ma siamo sicuri che inasprire pene sia realmente efficace? (in Italia, s'intende, dove non è raro sentire sparate iperboliche, promesse roboanti, e nessun riscontro pratico)

Postato da: annalisa | 09.04.08 10:09


la sicurezza sui treni.
il Tacito è un ricovero per drogati e ubriaconi che vi passano spassosamente la notte.
terrorizzando le persone.
le stazioni do po la chiusura dei bar diventano terra di nessuno. si trova di ttutto.
meditamo e troviamo una soluzione prima che sia troppo tardi. ma la polizia dov'è: a rilasciare passaporti, residenze, a fare lavori che qualsiasi impiegato senza pistola potrebbe fare.

Postato da: filippo | 08.04.08 22:15


sono un appartenente alle forze dell'ordine. Sono d'accordo con il piano sicurezza proposto dall'on. Di Pietro, il problema unico è grande è che quelli come me non credono più alle persone che rappresentano lo Stato, perchè illusi e traditi innumerovoli volte. Inoltre come si può credere in dei rappresentanti dello Stato con precedenti penali? Queste persone secondo voi sono dei buoni cittadini, rappresentano a pieno il classico cittadino che tutte le mattine si alzano per andare a lavorare? Non credo proprio!!
Speriamo bene, ma non credo che cambierà nulla in questo paese.

Postato da: massimo | 08.04.08 18:59


x

Postato da: massimo | 08.04.08 18:53


sono daccordo con questo punto, ma vorrei sapere come
rimpatriare queste persone quando magari è difficile sapere da quale paese provengono? quando tempo dovremo tenerli nei centri di permanenza temporanea?? e quanti soldi dovremo spendere per mantenerli in questi centri visto che gli dobbiamo dare vitto, alloggio e "trattamento di favore" per non essere tacciati di razzismo?
Non sarebbe meglio respingerli alla frontiera con metodi "maltesi"??
Poi i Poliziotti nelle strade come ce li mandiamo visto che in molti casi non hanno manco la benzina o addirittura i mezzi per uscire di pattuglia?

Postato da: filippo | 08.04.08 18:36


Prima di parlare di clandestini parlate di persone. Se avete tempo leggete "Bilal" di Fabrizio Gatti, magari anche voi li considererete eroi.

Postato da: lucia | 08.04.08 10:58


Risposta per la sicurezza contro i cani......
E se la stessa multa di 5000 euro fosse rivolta a tutti quei genitori che troppo presi da una sigaretta e dal telefono cellulare si dimenticano di controllare i propri figli e soprattutto si dimenticano di insegnare loro che i cani vanno visti e non toccati se non li si conosce? razze pericolose? una volta non esisteva questa classificazione, non c'erano in italia determinati cani ma altri, ugualmente se non più aggressivi.
Impariamo tutti ad essere e a stare più attenti.
Ai genitori moderni manca la pazienza di insegnare a ragionare.Ormai per far stare buono un bambino, ai genitori moderni basta accendere una televisione o un videogioco. Non lamentatevi se poi a 12 anni le vostre figlie gia ballano in discoteca o quant'altro.
Imparate a vivere con meno isterismi e soprattutto con piu' coscienza.

Postato da: Manuel | 08.04.08 10:41


non credo che il problema della sicurezza possa essere affrontato efficacemente con l'inasprimento della pena per i condannati. Penso piuttosto che sarebbe utile e opportuno che fossero realmente applicate le leggi esistenti. sarebbe di certo un grosso passo avanti anche verso la maggiore credibilità delle istituzioni.

Postato da: simona | 07.04.08 22:22


A parte -per la scuola- dare basi o parlare d'inglese all'asilo è un'esagerazione grande come una casa: i bambini hanno dei loro tempi che non possono essere forzati e delle tappe che vanno rispettate.

Comunque il mio intervento è legato agli incidenti stradali e agli omicidi colposi.
Cerco d'essere molto sintetico.
E' odioso vedere che chi uccide, perchè non si rende conto che salire e guidare una macchina sia come impugnare un pistola senza sicura, poi torni presto libero senza grandi pene da scontare lasciando nello strazio i parenti della/delle vittime.
Tutti pensano e dicono: ma com'è possibile che ciò avvenga, come mai la giustizia è così indulgente ? Sbagliato: i giudici non fanno altro che applicare la legge. E chi fa le leggi? Il Parlamento. Ergo che il Parlamento -per non usare il leit motiv "i poltici"- è responsabile trasversalmente di non avere agito per mettere in atto qualcosa che funzioni come potente deterrente preventivo o che schiacci gli autori di assassinii annunciati alle loro responsabilità.
In breve occorrerebbe togliere la patente per un anno a chi guida in stato di ubriachezza o sotto effetto di droghe, poi si restituisce la patente solo se la persona in questione installa un limitatore di velocità (40 km/ora?) a sue spese con omologazione della Motorizzazione Civile per un tempo limitato 1-2-3 anni che funzionano come rieducativi.
Se viene sorpreso su altra macchina, magari prestata, senza il dispositivo viene tolta la patente per due anni e si ricomincia.
A chiunque ubriaco o sotto effeto di sostanza tossiche che provoca incidenti con feriti o morti deve essere applicata un'aggravante che sarà sempre prevalente e che configuri automaticamente il dolo per cui non si dovrà più parlare di omicidio colposo ma di omicidio preterintenzionale.
Inoltre dovrà essere abolita l'assurdità dell'arresto solo nel caso di flagranza (della serie: conviene sempre scappare, primo per cercare l'impunità e secondo per evitare comunque l'arresto ... ed intanto il ferito muore perchè ha una chance in meno di essere portato subito in ospedale). Diciamo che solo se uno si prodiga per salvare vittime in pericolo di vita potrebbe sperare negli arresti domiciliari od altro.
Il valore della vita è prioritario ed occorre fare di tutto affinchè chi lo disprezza venga trattato duramente, allontanato e messo "veramente" nello stato di non nuocere mai più.
E' ora di rimettere mano alla legislazione relativa, non siamo più ai tempi in cui, come mio padre, si mettevano l'immagine di San Cristoforo -o l'invito dei figli ad andare piano- attaccato con la calamita sul cruscotto e poi prima di partire recitavano una preghiera: oggi siamo il paese al mondo con più macchine pro capite.

Altra cosa, parlando di sicurezza, anche se questa è una norma più da sicurezza locale che nazionale, è quella dei cani che vanno senza museruola nonostante la legge lo vieti (e sai che controlli ci sono!).
Altra brevissima proposta provocatoria ma di eloquente efficacia: 5000€ di multa per i padroni dei cani -soprattutto le razze che si conoscono più aggressive- che non applicano la museruola.
E' troppo? Mi chiedo: quanto vale il volto deturpato di un bambino? ed il suo terrore successivo ad ogni vista di cane?

QUESTE SONO QUELLE PICCOLE COSE CHE PERO' TOCCANO LE PERSONE COMUNI, QUELLE CHE OGNI GIORNO VORREBBERO ESSERE SICURE DI TORNARE A CASA TRANQUILLE OD INSIEME AI PROPRI FIGLI FREQUENTANO PARCHI E GIARDINI PENSANDO DI TRASCORRERE MOMENTI FELICI E SPENSIERATI.
GRAZIE.
BRUNO H.

Postato da: BRUNO H. | 07.04.08 22:04


CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.

IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.

CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:25


grazie caro Domenico. giro questa boccata d'aria fresca e pulita , di sano realismo, di grande spessore umano al mio ragazzo. Un po' si consolera'..

Postato da: paola | 05.04.08 19:19


A proposito dello scandalo del vino di questi giorni c'era un mio parente viticoltore che un giorno mi disse: " e ricordati figlia mia che il vino e' fatto anche con l'uva"

Postato da: paola | 05.04.08 18:25


no all'indulto, galera almeno x qualche anno agli ubriachi che uccidono al volante, pene certe da scontare senza benefici x i reati contro le persone, gli animali e l'ambiente, gli extracomunitari dopo qualche tempo che sono nel nostro paese devono dimostrare i loro mezzi di sostentamento, parlamentari senza condanne definitive, ecc......

Postato da: andrea | 05.04.08 18:20


cara paola,
hai toccato il tasto più dolente della nostra Amministrazione:i movimenti del personale(dopo quello retributivo!).oramai io ho rinunciato a tornare alla mia provincia natia.indovina un po' provengo dalla provincia più immobile d'Italia per quanto riguarda la P.S.:LECCE!praticamente mission impossible!(so pischello),certo, 2anni di viminale,1 di celere a padova,e ora 6 di stradale...indovina un po'?:in BARBAGIA! a volte dò una sbirciatina sui forum che ci riguardano...e ci sono veramente tante situazioni brutte( tipo appunto la lontananza da mogli,mariti,figli,famiglia,malattie ecc.)ti posso dire solo una cosa ke non è stato facile ambientarmi, ci vogliono 2 giorni per tornare a casa... e 400-500€ di spesa con l'auto,(infatti per risparmiare scendo 2 volte l'anno),abituato alla pianura, mi trovo a 600 metri di altezza in mezzo alle montagne,ma alla fine con un po' di esperienza e dopo aver girato tutta l'Italia, vedo il lato positivo di qualsiasi situazione...oramai godo nelle situazioni difficili...e poi sono diventato un esperto di banditismo,storia e cultura sarda...a furia di informarmi sia con libri, che con persone del territorio in cui vivo....lo faccio solo per passione esclusiavamente personale...figurati ke 9 anni fa mi aspettavo un posto più vicino un livigno,tarvisio,bardonecchia....milano sarebbe stato come chiedere troppo....e invece no ti sbattiamo in barbagia(diceva abatantuono)...posso solo dire ke invece sto proprio bene e ringrazio il Supremo Ministero che mi ha fatto conoscere questa terra e questo popolo....w tutta la sardegna! cosa dire per i trasferimenti? c'è chi dice che la colpa è anche dei nostri sindacati...che non hanno più attributi,come anche giustamente ha detto Manuel("in tempi di terrorismo si ottenevano più cose"),(io aggiungo ke tante altre cose in quei tempi non funzionavano).io non sono iscritto a nessun sindacato, ma stimo tanto il Sindacato...oggi sembrano tanti piccoli partitini ke fanno molte chiacchiere e pochi fatti...per principio non mi piace questa moltitudine di sindacati,siamo in democrazia,ma ci vuole un limite a tutto.Noi poliziotti siamo arrivati alla frutta...ma non sputeremo mai nel piatto in cui mangiamo...quando ci toglieranno pure il piatto ci rimarrà l'Onore, e solo allora saranno cazzi amari...per tutti!Speriamo bene...per noi e per l'Italia tutta!

Postato da: domenico | 05.04.08 17:42


Caro Di Pietro io ho sempre creduto in te ,perche' ti ritengo una persona onesta e di parola. ho sempre votato per te . sono rimasta molto delusa che Prodi non ti abbia nominato ministro della giustizia ,perchè sono certa che sapresti far ben funzionare la ferrigginosa macchina della giustizia e che il diritto alla pena certa sarebbe garantito. vorrei che ti imponessi un po di piu per avere questo incarico nel P.D. se dovessimo vincere.continua ad essere intransigente a non accettere i compromessi della politica e piano piano il nostro partito diverrà il partito della gente onesta .IL PARTITO DEL FUTURO. Giuliana Piacentini

Postato da: giuliana | 05.04.08 16:09


Anche oggi una bella notizia......" si fa per dire "...SCARCERATI A MESSINA 12 BOSS DELLA MAFIA.... GIA CONDANNATI IN PRIMO GRADO A ERGASTOLI SU ERGASTOLI...... SCARCERATI SEMPLICEMENTE PERCHE UN GIUDICE NON AVEVA TRASMESSO X TEMPO GLI ATTI DEL PROCESSO DI PRIMO GRADO ALLA CORTE D'APPELLO........
DOTT. DI PIETRO....... SO DI NON RICEVERE MAI RISPOSTA AI QUESITI POSTI.... MA LEI COSA NE PENSA....? E COSA FA......? PER EVITARE SIMILI SITUAZIONI CHE OFFENDONO TUTTI I CITTADINI ITALIANI........

Postato da: giovanni colacresi | 05.04.08 11:54


A Domenico e Manuel: grazie per aver sollevato questi problemi. Non tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine se lo possono permettere. Qualcuno deve tacere...Parlate vi prego anche del dramma della mobilita': anzi dell'immobilita'visto che per avere un trasferimento ci vogliono anni anni e anni. E intanto i genitori invecchiano, i fratelli o sorelle si ammalano, si sa..le cose della vita..Questo figlio lontano che senza appoggi non si riavvicina a casa diventa quasi un estraneo. E'un regolamento troppo severo e i punteggi stessi sono inarrivabili. I quattro anni di permanenza in una regione diventano cinque , sei sette...

Postato da: paola | 05.04.08 10:44


I Controlli per la Sicurezza ci Vogliono!!!
E' necessario pure dover rispettare la privacy dei Cittadini che non consapevoli vengono sempre spiati, visti e ascoltati, anche nei posti dove non se lo aspetterebbero, come in casa propria.
Con le moderne tecnologie lo sanno tutti che ciò è possibilissimo e lo fanno, indiscretamente!!!
Ho la netta sensazione che si spiano pure coloro che vanno a votare, cosa votano, etc. etc. etc..
Il voto è diventato segreto solo per non fare la
"propaganda" a chi si vota, ma altrimenti lo sanno
e non si può mentire... ma i politici lo fanno!!!

Postato da: | 05.04.08 01:25


Sono d'accordo con te Manuel (sono un'appartenente alla P.S.)....visto che i politici,tutti, non hanno nessun riguardo nei nostri confronti, noi non dovremmo averne per loro.qualcuno mi potrà dire:"ma come? stai scrivendo un commento su un sito di un politico? sei contraddittorio!".io non ho detto ke uno non debba avere un suo pensiero politico, o ke non debba votare.anzi,magari fosse il contrario!ogni cittadino deve votare e dovrebbe interessarsi di politica e dei nostri politici...a volte sento colleghi ke diventano avvocati difensori di tizio,caio, sempronio,caino,abele e compagnia bella........come lo sono i nostri numerosi sindacati...se invece, noi tutti, fossimo, più interessati a capire la storia passata e presente di questo nostro Paese,aggiornati su tutte le malefatte dei politici ke i tg non dicono o sorvolano,forse si eviterebbero di prendere le difese di questo e di quel politico....perchè sono davvero in pochi quelli che sono stati onesti e virtuosi.....e questo,cari politici,non è antipolitica, ma neopolitica, una politica al servizio della comunità e non il contrario!siamo stanchi di tutti i politici ke fanno i cazzi loro,ke sono più ignoranti di una capra,ke si sentono Dio in terra....e poi quando li fermi:"Lei non sa ki sono io..."....e io umile agente scelto intanto scrivo...sono democratico!
e pensare ke un politico 4 anni fa disse in una trasmissione televisiva:"Come si fa a vivere con 2000€ al mese?". mi vergogno di prendere 1200€ al mese...ma ho dentro il più alto sentimento umano per il corpo a cui appartengo:l'ONORE!per tutti i colleghi caduti e per tutti colleghi ke ogni giorno hanno fatto e fanno del loro meglio per un'Italia più sana,più giusta e più civile...

w la polizia di stato!

Postato da: domenico | 04.04.08 23:46


Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.

Postato da: Manuel | 04.04.08 12:35


Sono vigile del fuoco da ben 25 anni,sezione operativa Comando di Firenze,sento spesso parlare di sicurezza,forze dell'ordine,senza alcun riferimento alla nostra categoria per ora e' solo amata dai cittadini,questo e' importantissimo,la classe politica vuole piu' sicurezza,le morti bianche sono diventate un bollettino di guerra,lo stato che cosa ha fatto,non ha assunto personale operativo vvf.ma sta spendendo soldi per organizzare un corpo volontario vigili del fuoco,facendogli un corso di 120 ore mandando loro allo sbaraglio effettuando la stessa attivta'dei cosidetti vvf.professionisti,Lei sa' benissimo che queste persone svolgono la loro attivita'lavorativa in altre sedi,come operai,meccanici ,idraulici,a loro e' concesso di effettuare il normale orario di lavoro,dopodiche'possono andare al distaccamento dei vigili del fuoco volontari,effettuare servizio, tutta la notte,per poi la mattina rientrare a lavorare nella loro azzienda,pertanto mi chiedo ,se questo significa sicurezza,oppure far aumentare le morti bianche sul lavoro,e tanto piu' non puo' dare sicurezza al cittadino che ne ha bisogno.Lei sig, DI Pietro,che cosa ne pensa di questo tipo di volontariato,e come devono sentirsi i vigili del fuoco,professionisti considerati come pari grado ai volontari.Pertanto sono a chiederle un giudizio e quale sara' la politica verso questa situazione,non parlate solo di forzedell'ordine perche' esiste anche questa categoria tanto amata dal popolo, ma bisfrattata dalla classe politica in generale.Cordiali saluti da un vigile del fuoco,padre di famiglia,con ben tre figli,e continuamente a lottare oltre alle varie calamita',che si susseguono giornalmente,a dover tentare di sopravvivere economicamente,e' vero svolgiamo altre attivita' inerenti al servizio,tutto questo ci viene tassato quasi al 50%,pertanto ad oggi,mi sento stufo di questa classe politica che si interessa solo dei problemi dei cittadini,solo al momento del voto,poi tutto torna come prima,
cordiali saluti

Postato da: pierluigi | 04.04.08 12:19


Il poliziotto viene pagato per difendere gli altri a costo di rimetterci la vita?
Viene pagato?
Sei proprio fuori!
Il poliziotto ci rimette la vita perchè non fa un lavoro normale ma una missione, purtroppo però viene pagato come se facesse un lavoro normale.
Comunque sia non intendevo fare paragoni con gli operai di cui ho grande rispetto,volevo solo far presente che la nostra categoria è bistrattata da tutti.
Per quanto riguarda le randellate poi!
Generalmente quelli che le prendono non sono degli stinchi di santo, è vero tuttavia che nella confusione di alcuni servizi di ordine pubblico sono stati commessi degli errori.
Stai tranquillo però che al contrario degli anarchici o monnezza varia noi i conti li paghiamo veramente.

Postato da: Davide | 04.04.08 10:18


Penso che ogni lavoro ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Non si può mettere sullo stesso piano l'operaio ed il poliziotto. Hanno obbiettivi diversi e non solo. Per quanto mi riguarda, noi poliziotti dovremmo essere sostenuti ed aiutati da leggi ed organi in grado di permetterci di lavorare con serenità senza la paura di sbagliare o di qualcuno che ti punta subito il dito contro. Io sono onorato di mettere la mia vita da parte per salvare quella degli altri...ma quando sentirò la stessa cosa da parte degli altri???

Postato da: Fabio | 04.04.08 09:06


>Muore un operaio?
>Articoli a nove colonne sui giornali, servizi nei TG, trasmissioni televisive ecc. ecc.
>Muore un poliziotto?

L'operaio non viene pagato per schiattare sul lavoro perché qualcuno per risparmiare non ha osservato le normative.

Il poliziotto viene pagato per proteggere i cittadini a costo di rimetterci la vita, non per prenderli a randellate.

Postato da: matteo71 | 03.04.08 23:03


Prego quei signori che non sanno nulla o quasi del lavoro delle forze dell'ordine di sciacquare la bocca con l'acido muriatico prima di sparare castronerie.
Scaldiamo le sedie?
Raccomandati da politici?
Forse in banca, nelle regioni, nelle provincie e nei comuni o nelle aziende private dove l'assunzione è su richiesta nominativa, non da noi.
Qualcuno si sarà guadagnato, dopo tanta gavetta, un posto migliore ma tant'è che quando c'è necessità tutti concorrono al servizio.
Muore un operaio?
Articoli a nove colonne sui giornali, servizi nei TG, trasmissioni televisive ecc. ecc.
Muore un poliziotto?
Tre giorni è stato investito da un automobilista morto un mio collega mentre era in servizio di scorta aduna stupida gara ciclistica, avete saputo la notizia?
La gara è stata sospesa?
Niente di tutto questo, l'informazione di questa schifosa sinistra non ha detto nulla.
Sui fatti del G8 si sono fatte trasmissioni intere, si è persino dedicata un'aula della Camera ad un personaggio che definire particolare è un eufemismo.
Qualcuno, nella precedente legislatura voleva perfino numerarci, perché non sostituire i copricapi con delle corone di spine?
siamo il bersaglio della cattiva gente ma anche, ed è questo che mi dispiace di più, della "falsa" brava gente, quella colta, quella che sotto sotto è sporca più di un qualsiasi delinquente comune.
Dott. Di Pietro la stimo molto ma stavolta non potrò seguirla, la sinistra non merita il voto delle forze dell'ordine e lei purtroppo ha reiterato l'errore fatto unendosi a questa gente.

Postato da: Davide | 03.04.08 21:05


Cetro che ci vogliono gli impiegati civili nelle questure, ma se quando ci sono ( e ce ne sono) vengono tenuti in disparte perché ritenuti indegni di partecipare ai lavori, perfino di leggere le pratiche (chissà perché in tribunale poi fanno tutto, quindi sono segreti di pulcinella), la polizia sarà sempre più spesso attestata dietro una scrivania a timbrare passaporti.
E poi, se si sapesse come vengono utilizzati i mezzi e il carburante...per forza che poi mancano...

Postato da: carmen | 03.04.08 17:55


Cominciamo con il rimettere le forze dell'ordine a fare il loro lavoro di presenza sulle strade per prevenire e, se necessario, per reprimere!
Basta vedere migliaia di agenti a protezione degli stadi o per fare scorta a politici vari. Lo sport si dovrebbe pagare il proprio servizio di sicurezza e i politici....non dovrebbero averne bisogno.
Gli immigrati sono una risorsa se legalizzati. pertanto bisognerebbe vedere CHI sponsorizza limmigrazione clandestina (ma se questi poveretti muoiono di fame, dove trovano tutti i soldi per pagarsi il viaggio, che non sono pochi?) e combattere loro.

Postato da: roberto | 03.04.08 15:06


Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.04.08 13:03


Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIU | 03.04.08 13:03


sono d'accordo su tutto il punto, solo che non digerisco la videosorveglianza ritengo che di grande fratello ne basti uno, quello di cinecittà. Non perdiamo di vista Orwell, un precursore. La soluzione è quella di mandare polizia,carabinieri, ecc.. per strada e non fargli scaldare la sedia che si sono guadagnati, nella stragrande maggioranza dei casi, grazie a questo o quel politico. Non facciamo fare alle telecamere quello che dovrebbero fare le persone.

Postato da: alessandro lanzara | 03.04.08 12:26


D'accordissimo sui punti programmatici prospettati in tema di sicurezza,spero che oltre a questi venga presa in considerazione la smilitarizzazione della Guardia di Finanza e una sua ristrutturazione eliminando i comandi interregionali e regionali che non servono assolutamente a niente, servono solo ad appesantire la burocrazia e la logistica oltre ad impegnare moltissimo personale in attività molto lontane da quelli che sono i compiti istituzionali.

Postato da: Donato Angelone | 02.04.08 23:11


Si parla di rimpatrio di clandestini. Ma ci siamo chiesti quanto costa, a tutti noi cittadini, reimpatriare un "clandestino". Non sarebbe meglio adottare una qualche misura, per evitare l'accesso nel nostro Paese, a tutti coloro che non abbiano un regolare lavoro, o quanto meno la possibilità di trovarlo?

Postato da: daniela | 02.04.08 18:09


clandestino non significa criminale

Postato da: broccoliana | 02.04.08 17:41


scusi ma come rimpatria chi è senza identità e senza documenti? a quale patria fa riferimento? quella eterna dove tutti prima o poi siamo diretti...?
ho avuto bisogno di denunciare un furto alle 22... ma l'uffucio dei carabinieri a quell'ora era chiuso....
Applichiamo le leggi che ci sono e sfoltiamo un po' di leggi forse chi entra in carcere non esce così facilmente a che serve inasprire le pene se poi rimangono sulla carta?

Postato da: Alessandra | 02.04.08 17:31


ho letto che con la finanziaria 2007 prodi ha dato la possibiltà ai parenti degli immigrati di percepire la pensione anche se non hanno versato un soldo all'inps. la pensione potrebbe essere superiore a quella percepita da mio marito commerciante in pensione che ha pagato a suo tempo i contributi per maturarla. Siamo sicuri che la casse dell'inps possano sopportare questo salasso? Chi proibisce a un immigrato di farsi nominalmente carico di uno stuolo di vecchietti magari non facilmente identificati come parenti?
intanto l'assegno per gli invalidi al 100% non supera i 250 euro.Altro che giustizia!

Postato da: rita cariboni | 02.04.08 13:17


chi mi assicura che riuscirà con veltroni a fare quello che non è riuscito a fare con prodi? non poteva andarsene quando hanno votato l'indulto? non poteva pestare i piedi per poter fare qualcosa nel campo delle infrastrutture? gli italiani non riescono a percepire il nuovo in chi ha governato col vecchio e si allea ai vecchi riciclati in ogni governo.Prima di promettere di sfasciare il sistema televisivo pensi a non lasciare per strada le persone che vi lavorano. I miei sono consigli che può anche ignorare ma sono comunque idee che portano a votare qualcuno che faccia piuttosto che parli.

Postato da: rita cariboni | 02.04.08 13:05


Sì, bene.
Ma come e quando darà attuazione a questi punti ?
Una vera unità d'intenti col P.D. ?
Ho quasi deciso che questa volta voterò per l'Italia dei Valori (però, soltanto alla Camera, dove lo scarto di on.li eletti dovrebbe essere più ampio, in un modo o nell'altro; al Senato, col sistema elettorale attuale, me lo permetta, sarebbe quasi una "follia").
Più Polizia nelle strade, va bene.
Ma se non abbinerete, tempestivamente, una reale celerità, certezza e correttezza delle sanzioni (possono essere in alcuni casi anche sanzioni amministrative, ma sempre celeri e certe) alla gestione della sicurezza, sarà fatica per ben poco...
Onnò ?!
Rimpatrio immediato degli immigrati clandestini. Va bene ! Chi pagherà ?
In bocca al lupo !

Postato da: Lucas Sierro | 01.04.08 21:14


On. Di Pietro,
se la (mala)giustizia e la (in)sicurezza sono il cancro di questo paese, il le chiedo di imporre a Veltroni la sua volontà di diventare Ministro della Giustizia.
Le chiedo questo impegno per un paese alla deriva.
Spero di vedervi vincitori e spero di avere lei come Ministro della Giustizia.
Credo in lei, nel suo programma e nelle sue idee.
Credo in lei Ministro della Giustizia.

Postato da: Giuseppe | 01.04.08 21:11


Il tema che voglio porre alla Vostra attenzione riguarda me classe 1984 il quale nel 2004, dopo aver superato le prove attitudinali e successivi accertamenti pisco-fisici, sono stato incorporato nell’esercito in qualità di VFB per come previsto dalla Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale “concorsi ed esami” – N°47 del 14 giugno 2002.
Il concorso prevedeva che al termine dalla ferma triennale, gli utilmente collocati in graduatoria, transitavano nella Polizia di Stato.
Su base di una scelta volontaria venivo assegnato ad un Reggimento della Brigata Paracadutisti Folgore.
Nel mese di settembre 2004 mi offrivo volontario per l’acquisizione del brevetto di paracadutismo.
Nel luglio del 2005 mi offrivo volontario a partecipare all’Operazione Domino della durata di mesi 2.
Tutto questo veniva effettuato per mantenere e migliorare la propria posizione in graduatoria.
Nel mese di ottobre 2006 siamo stati sottoposti nuovamente al mantenimento dei requisiti pisco-fisici da parte del Ministero degli Interni con esito positivo.
L’11 Dicembre del 2006 veniva stilata e pubblicata la graduatoria finale, che mi vedeva utilmente collocato su 350 messi a concorso.
Da Gazzetta Ufficiale l’incorporamento nella Polizia di Stato sarebbe dovuto avvenire nel 1° semestre del 2007, motivo per il quale venivamo trattenuti in servizio dall’esercito fino al giorno dell’incorporamento nella P.S. .
Nel mese di maggio 2007 solo i primi 87 in graduatoria venivano inviati per la frequenza del corso di formazione per allievo agente presso la scuola di Polizia di Brescia, mentre noi altri restavamo in forza all’esercito in attesa di una futura chiamata.
Il 31 Dicembre 2007 il Ministero della Difesa, con un preavviso di appena 10 giorni, congedava i rimanenti vincitori del succitato concorso, adducendo che non potevano essere trattenuti in servizio vista la disposizione al Ministero dell’interno, pur non avendo ancora una data di incorporazione, causando notevoli danni economici e morali sia per gli aspiranti che per la famiglie.
Sono notevolmente preoccupato e rammaricato da questa situazione, condizione che non coinvolge solo me, ma altri 268 ragazzi, che hanno servito il nostro paese anche con l’impiego volontario in missione all’estero.
Siamo preoccupati perché temiamo di subire una “beffa” sia, come detto, sotto il profilo economico e sia perché ritengono di aver perso molte altre chance (studio, mestiere, occupazione etc…).
Allo stato attuale troviamo difficoltà ad inserirci nel mondo del lavoro anche perché non si sa nulla riguardo la nostra posizione.
Il Dipartimento della Polizia di Stato presso il Ministero degli Interni sembra che si sia dimenticato di noi giovani.
Per tutti sarebbe un sollievo solo avere notizie attendibili per il nostro futuro.

CHE COSA CI ASPETTA???


Certo di un cortese riscontro anticipatamente ringrazio.

Postato da: raffaele | 01.04.08 15:11


gentile Ministro, è con cognizione di causa che scrivo, essendo un Uff.le di P.G., e approfitto per rispondere a molti sul tema. Lei sa benissimo che ci sono troppe leggi/codici/regolamenti da applicare tutti insieme, e che molte volte gli stessi contrastano tra di loro, per cui l'operatore di polizia vede vanificato il lavoro di molti giorni/mesi da l'applicazione non sempre nitida da parte di Autorità Giu.ria ed Autorità Amm.va, non per incapacità di queste (anche se a volte viene da chiederselo) ma proprio perchè c'è troppa possibilità di interpretazione sull'applicazione delle norme e non vi è poi nessun controllo su quanto viene decretato (mi riferisco alla sospensione della pena/alla recidiva/alla reiterazione/alla continuazione ecc.). In molti si auspicano una riforma dei codici/leggi e sopratutto un loro riassunto in un unico testo con regole chiare e non interpretabili a piacimento. Per quanto riguarda alla tendenza delle forze dell'ordine a "rintanarsi" negli uffici, questo non dipende dalla volontà degli agenti, ma della burocrazia, che obbliga a svolgere mansioni che si dovrebbero devolvere a segretari/e, ragionieri/e, insomma impiegati civili, per non parlare delle scorte da effettuarsi in qualsiasi momento ed in qualsiasi località (meglio se balneare o sciistica così non si fanno code) a tutti quanti abbiano amicizie sufficenti per farsela assegnare. Per quanto riguarda le operazioni di polizia marittime/lacustri, nessuno vuole perdere la barchetta con il proprio "nome" perchè costituirebbe un affronto (questa è la mentalità di molti prefetti/questori/dirigenti/ufficiali generali) mentre una razionalizzazione del servizio da far svolgere alle Capitanerie (con incorporazione di tutto il personale delle varie forze presso questo servizio) consentirebbe una più pregnante e costante operatività senza frazionamenti di competenze e dispendio di informazioni operative ed investigative. Mi scuso per essermi dilungato e ringrazio per lo spazio consentitomi. Auspico che Lei sia il nostro prossimo guardasigilli. La saluto con stima.

Postato da: massimiliano | 01.04.08 14:06


BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!

Postato da: Marco Giovanelli | 01.04.08 11:48


BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!

Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47


BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!

Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47


BASTEREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA SVIZZERA, IN TUTTO, PRENDIAMO L'ESEMPIO DELL'IMMIGRAZIONE:
HANNO MESSO UN TETTO ALLE ENTRATE, TANTO PER INIZIARE, SE NON HAI UN LAVORO TI RIMANDANO A CASA, E DEVI IMPARARE LE TRADIZIONI GLI USI E COSTUMI DELLA SVIZZERA SE VUOI DIVENTARE POI RESIDENTE..!! ALTRO CHE IN ITALIA DOVE VOGLIONO TOGLIERE IL CROCIFISSO E DANNEGGIANO LE MADONNE PERCHE' VANNO CONTRO LA LORO RELIGIONE..!!!!
SVEGLIA..!!!!!

Postato da: marco giovanelli | 01.04.08 11:47


abito a Trieste, in una città di mare e vedo spesso le motovedette: Polizia, Carabinieri,G.di.F., Guardia Costiera,in alcuni comuni Polizia Municipale quasi sempre attraccate ai moli, raramente in navigazione e quindi in attività di controllo perchè non vi sono risorse per il carburante. E' tanto difficile unificare il controllo marittimo incaricando una sola forza a questo compito? Dove s'intoppa il meccanismo non per promuovere una riforma epocale ma per attuare quanto dichiarato da anni da numerosi parlamentari da decine di anni e ben visibile agli occhi del comune cittadino contribuente? E' possibile che intere zone di una città non siano controllate e magari qualche altro quartiere veda l'andirivieni di svariate pattuglie di polizia solo perchè non si riesce (leggi non si vuole) far funzionare un serio coordinamento della Forza Pubblica? E' possibile che con
l'emergenza sicurezza in cui stiamo vivendo circa 70.000 operatori delle polizie locali siano lasciati fuori dal Comparto Sicurezza, privi di una riforma al passo con i tempi, in balia di amministratori locali che, per lo più, ritengono la via dove abitano quella che ha bisogno di maggiori controlli e che si rifiutano dia armarli malgrado un dcreto ministeriale del 1987 lo preveda? E' concepibile che nell'anno di grazia 2008 considerare i corpi di polzia locale un ibrido a metà tra la forza di polizia e l'impiegato dell'ente locale?
Di fronte all'emergenza sicurezza stradale si continua con i balletti di decreti cambiati ad ogni piè sospinto, ricorsi e contro ricorsi e intanto cira 7.500 persone l'anno continuano a morire sulle strade. La questione dell'uso degli autovelox è qualcosa di comico, sono stati cambiati centinaia di decreti dalla sua introduzione, l'ultima chicca è l'obbligo, per l'ente proprietario della strada, di collocare cartelli almeno 4 chilometri prima sempre che non vi siano altre intersezioni; sembra che su tutta la materia vi sia la deliberata volontà di rendere inefficaci le rilevazioni!
Stesso discorso vale per la guida in stato d'ebbrezza; se fino all'anno scorso chi rifiutava il controllo dell'etilometro veniva perseguito penalmente, dall'agosto 2007 paga solamente una sanzione e se nullatenente, ovviamente, nemmeno quella! E si continua a morire causa l'eccesso di velocità e la guida in stato di alterazione alcoolica o da stupefacenti,
Per alcuni il veicolo è praticamente un'arma; le pene per l'omicidio colposo commesso alla guida sono ridicole, il più delle volte, dopo 6 mesi, massimo un anno il reo guida nuovamente; le cronache sempre più frequentemente raccontano episodi pazzeschi. Uno dei rari successi sbandierati con enfasi dal governo da poco caduto è stata la cosiddetta moratoria sulla pena di morte...ovviamente per gli altri paesi (leggi USA); silenzio sulla pena di morte in Italia! Tre regioni dove la criminalità organizzata giustizia i suoi nemici appartenenti sia alle cosche rivali che allo Stato, facilità del parlamentodi morire sui luoghi di lavoro, licenza di uccidere sulle strade. Dovremmo guardare più a noi che agli altri, la gente è satura di gratuita demagogia!
E veniamo al tanto dibattuto Meridione; 4 regioni governate dalla criminalità organizzata che costano al contribuente quanto altri 4 governi; non è possibile parlare di sviluppo e continuare a finanziare denaro a fondo perduto senza aver sconfitto ed eliminato lo strapotere mafioso. Vi è quasi una sorta di rassegnazione malgrado l'impegno e il sacrificio di magistrati e forze dell'ordine perchè è visibile a chiunque che vi sono larghe connivenze politiche anche all'interno del parlamento e certe candidature dimostrano l'arroganza di voler continuare sulla stessa strada.
Per quanto riguarda gli immigrati clandestini, la richiesta di aboilzione dei CPT è assurda, sono l'unico freno al libero dilagare, per le nostre città, di persone che non avendo altre possibilità possono solo delinquere. Se il clandestino non vuole farsi identificare, dopo un mese al CPT, dev'essere allontanato e riportato all'ultimo paese dal quale è arivato.

Postato da: gianfranco bastiani | 31.03.08 22:43


Nel leggere il suo programma,mi sono convinto per la proma volta di votarla,anche se poi si dovrà vedere se riuscirà ad applicarlo in toto...
In ogni caso complimenti per alcune scelte coraggiose da lei fatte..

Postato da: gio | 31.03.08 10:44


onorevole di pietro questa e la senda volta che le scrivo, le volevo chiedere come mai per la sicurezza nomina soltanto polizia, carabinieri, e guardia di finanzaq???? e nei suoi discorsi non sento parlare di esercito italiano???? le voglio ricordare (ovviamente non lo prenda come discorso di parte) noi siamo addestrati per fare scorte sia in territorio nazionale che territorio ostile , possiamo fare controllo sul territorio contro incendi, possiamo fare presenza nella scuole visto i vari spacciatori che si aggirano nelle scuole, possiamo fare sicurezza negli stadi posssiamo fare tantissime cose per l'italia e l'italiani ma pultroppo la maggiopparte dei gioni siamo impiegati in caserma con l'attesa di essere chiamati per non dire che facciamo pochissimo ormai l'addestramento e cosi poco che ci sentiamo dei nulla facenti. nell'attesa di essere impiegati le porgo distinti saluti.

Postato da: salvo | 30.03.08 19:43


carissimo onorevole di pietro finalmente mi sono auto convinto di votarla, la voto perche' l'unica persona che secondo me e rimasta onesta, detto questo arrivo al dunque per quanto riguarda la sicurezza io sono un maresciallo dell'esercito e come lei sa l'esercito oggi e impiegato in vari fronti internazionali ma nello stesso tempo tantissimi di noi siamo in caserma ad effettuare il nosrto servizio in ufficio perche' non ci impiega nelle citta' a supportare la polizia ed i carabinieri?? anche nelle scuole c'e' bisogno di sicurezza ed intendo tutte le scuole oppure per le strade come si e' fatto per ii vespri siciliani visto che ad oggi il cittadino italiano non si puo' piu' permettere il lusso di una passeggiata con la famiglia per il rischio di essere aggrediti, carissimo onorevole io ho fiducia in lei spero che non mi deluda .

Postato da: salvo | 30.03.08 18:56


Più agenti per le strade? Su, dr. Di Pietro, sono anni che nella poizia di stato dilaga la tendenza a rintanarsi negli uffici, con le più svariate motivazioni. E' stato assunto il personale civile per nulla. E il cittadino paga.

Postato da: carmen | 30.03.08 16:37


Carissimo giustizialista Di Pietro non puoi ricordarti delle forze di polizia solo in campagna elettorale...in questi due anni di governo dove avete riempito noi italiani di tasse e mandato ad elemosinare noi agenti di polizia dov'era?
Il centrodestra di Fini e Berlusconi a fine legislatura aveva lasciato centinaia di milioni e milioni di euro stanziati e approvato il riordino delle carriere alla Camera,voi dovevate approvarlo solamente al Senato,invece in campagna elettorale avete promesso di farlo,ma poi nella realtà non avete fatto nulla,nonostante le manifestazioni di piazza degli operatori di Polizia;lo sanno tutti che il centrosinistra le promesse non le mantiene,tantomeno l'IdV,per cui invito tutti gli operatori di Polizia a votare il PdL di Fini e Berlusconi,se si vuole più attenzione per le forze dell'ordine! e ci meraviglia che Suo figlio è un poliziotto...per fortuna! lei deve combattere il centrodestra,e non Berlusconi,altrimenti farà sempre opposizione!con le manette non risolve nulla...ci vogliono altre politiche per la sicurezza!La scorsa legislatura ho votato IdV ma qsta volta lo sconsiglio a tutti di votare il PD di PRODI e VELTRONI!!!!

Postato da: andrea | 30.03.08 12:09


CLICCA sulla firma, se vuoi sapere chi è Di Pietro

Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:31


faccio parte delle F.d.O. e sono d'accordissimo ad avere più Polizia per le strade. Ma come fare? ci sono moltissimi colleghi impegnati in ufficio in pratiche burocratiche inutili, ancora a litigare con carte e cartacce nell'era del PC, assurdo!!!!!
d'accordissimo a far scontare la pena nel paese d'origine agli immigrati clandestini condannati: dobbiamo pure mantenerli in carcere?!?!?!? io dico NO........
vorrei rispondere al messaggio di "stefano sales del 29.03.08 18:30": perchè dovremmo dare la cittadinanza dopo 5 anni? cos'ha la legge attuale che non va? perchè la commisione parlamentare sui fatti di Genova doveva indagare solo sui comportamenti delle F.d.O. e non dei delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco la città? per questi motivo l'I.d.V. ha fatto benissimo ad affossare le due proposte.

Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:00


Molto corretto per l'impegno a distinguere gli immigrati che intendono comportarsi e lavorare onestamente da quelli che "si dedicano" soprattutto ad attività illegali; è inoltre importante riuscire a separare attentamente le 2 catagorie.

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:30


Perché l'IdV si è opposta, di fatto affondando, la proposta del Governo Prodi di ridurre da 10 a 5 anni il periodo dopo il quale ad un residente straniero può essere riconosciuta la cittadinanza italiana?

Perché l'IdV si è opposta alla Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti di Genova del 2001 in occasione del G8?

Questi sono i principali motivi per cui, in coscienza, non posso proprio votarvi!

Postato da: Massimo | 29.03.08 09:23


Credo che questi siano i veri interventi strutturali da fare in tema di sicurezza e devo fare un plauso all'Italia Dei Valori.
Mai come oggi infatti le nostre città sono insicure (anzi io come tanti miei concittadini:ABBIAMO PAURA!) e sempre meno si vede e si percepisce la presenza delle forze dell'ordine nelle strade è necessario il ripristino della legalità.
E' necessario il rispetto, tanto caro alla teoria quanto troppo spesso disatteso nella pratica, del PRINCIPIO DI LEGALITà!!!

AVANTI Di Pietro siamo con te!

Postato da: Simone | 28.03.08 20:34


Credo sia giunta l'ora, considerate le esigenze di bilancio e di razionalizzazione della spesa pubblica, di valutare l'opportunità di continuare a mantenere le attuali strutture di polizia, che comportano la triplicazione di molti apparati: ogni città dispone di 3 sale operative (Polizia, CC, GdiF), per non parlare di stazioni navali, aeree e reparti con compiti uguali. E' tempo che siano definiti gli ambiti operativi di ciascuna forza di polizia, provvedendo ad eliminare inutili doppioni ed inutili uffici interregionali, il che comporterebbe un aumento delle risorse umane sulla strada e la concentrazione della spesa nei settori indispensabili. Nazioni europee hanno abolito gendarmerie militari facendo confluire il personale nella polizia nazionale, altri hanno imposto vincoli territoriali. E' ora di pensare alle necessità dei cittadini, non della singola struttura.

Postato da: Salvo | 28.03.08 17:33


Spero che IDV si batta affinché le somme sequestrate dai magistrati, centinaia di milioni di euro, siano fruttiferi, o investiti in bot, e gli introiti vengano destinati alle varie Procure per nuovi investimenti e pagare parzialmente gli straordinari.

Come ho gia scritto, le banche all'interno dei tribunali, godono di una concessione decennale e se non intendono remunerare le somme sequestrate, gli venga revocata la concessionea favore di altri istituti.

Ho suggerito inoltre di dare carico alle banche e alle poste che detengono le somme sequestrate, l'onere di predisporre un programma (informatico) che fornisca tutti i dati inerenti alle cifre sequestrate.
Dati che attualmente la magistratura non è in grado di avere tempestivamente e globalmente.

Postato da: Gianni Visconti | 28.03.08 12:14


Aggiungerei l'inasprimento delle pene verso gli evasori fiscali,problematica che non rilevo all'interno degli undici punti del programma.
Ma ciò che è ancora prioritario,LA CELERITA' DEI PROCESSI.

Postato da: iug iug | 27.03.08 21:00


in un periodo come questo, dove, da una parte vi è l'assoluta necessità di eliminare gli sprechi, che ritengo doveroso, mi domando, è mai possibile che nel nostro bellissimo Paese, non si è mai riusciti ad unificare i corpi delle forze dell'ordine che allo stato attuale sono 5 ed appartengono a 5 ministeri, che potrebbero essere 5 cloni di tutto ?
Perchè, ad esempio non si potrebbe almeno ridurlo al massimo a 3: sicurezza, finanza e ambiente ? tutto ciò sembrerebbe rispettosamente giusto, mi riferisco non per diminuire, ma anche per recuperare e ottimizzare e potenziare quelle risorse avute sino ad oggi a disposizione, nell'era della digitalizzazione ? Augurandole ogni bene, sperando che ella possa veramente dare la disponibilità quale Ministro della Giustizia, Le domando, qual'è la sua proposta per l'Italia, nella prossima legislatura ?
La saluto cordialmente con stima ed assoluto rispetto per il servizio che rende ai cittadini e al Paese.
Antonello

Postato da: Antonello | 27.03.08 15:51


Prima di rimpatriare gli irregolari bisogna dare loro la possibilità di regolarizzarsi (alle persone oneste che lavorano) quindi bisogna rimuovere la Bossi Fini e pensare qualcosa di più credibile.

Postato da: Francesco Bianchi | 27.03.08 11:52


Mia moglie è rumena , 2 lauree prese in romania che qui in italia contano ZERO , ed è senza lavoro dal 2003.
Ad aprile avrà la cittadinanza italiana , ma le sue lauree continueranno a contare ZERO.

Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio , ultimo un coso da Mediatore interculturale .
Ma i mediatori in Italia contano ZERO.

Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree non ha mai trovato un lavoro in italia ..

Bella Italia !!


CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI EMIGRATI ERAVAMO NOI ????


VOTATE LISTA BIANCA , NON REGALATE ALTRI SOLDI PER RIMBORSI ELETTORALI !

Postato da: graziano | 27.03.08 11:10


Tre gradi di giudizio sono troppi sopratutto per reati semplici. Gli immigrati clandestini debbono essere rimpatriati: non è razzismo ma serietà verso coloro che vengono in Italia con i documenti in regola. Le spese mediche degli immigrati clandestini debbono essere rigirate ai paesi d'origine, lo sconto della pena deve avvenire nei paesi d'origine, il risarcimento del danno deve essere anticipato dal paese d'origine. D'altro canto un lavoratore extra-comunitario che perda il lavoro deve avere un tempo proporzionale al tempo che ha lavorato in Italia per trovarne un altro.

Bisogna eliminare i fondi al crimine e uno dei generatori di soldi è la prostituzione che oggi è un racket. La repressione non è la strada adeguata se non altro perchè non è attuabile.

Se la prostituzione di per sè non è reato allora il favoreggiamento di un comportamento che non è reato non deve essere a sua volta reato. L'adescamento sulla strada, mediante inserzioni pubblicitarie di qualsiasi genere e ovviamente lo sfruttamento della prostituzione deve essere perseguito in maniera sistematica. In questo modo il fenomeno inarrestabile della prostituzione si riforma come in Olanda, Belgio e Germania dove a fronte di una certa tolleranza le prostitute lavorano in proprio affittandosi spazi (in questo caso non potendo essere su strada sarebbero tipo le vetrine in centri commerciali riservati ai maggiori di anni 18) e pagano le tasse funzionalmente sugli affitti (la prostituta paga l'affitto e l'affittuario paga le tasse, specifiche). Basta vincolare questa tipologia di affitto alla regolare presentazione di certificati medici specifici (per la falsificazione dei quali si deve prevedere oltre il penale pesantissime sanzioni amministrative pecuniarie) in questo modo chi si prostituisce è vincolata a determinate regole (tassazione e controlli sanitari) pur rimanendo del tutto indipendente.

In questo modo si recupera un forte introito fiscale togliendo questi soldi dalle mani della delinquenza, il tutto in un solo colpo. Per piacere non ci nascondiamo dietro alla dignità della donna perchè avere le strade invase da giovani prostitute anche d'inverno non è propriamente quello che si può definire dignità. La dignità di un cittadino viene dal provvedere al pagamento della sua quota di stato sociale e quindi nel momento che le prostitute provvedono ottengono la dignità di cittadine e lavoratrici. Lo stato deve essere laico e la questione morale lasciata ai singoli.

Eventualmente con il gettito derivante dalla prostituzione si può migliorare il sistema scolastico e introdurre corsi di sesso e relazioni sessuali che siano educative a livello morali in maniera da fornire le informazioni corrette ai cittadini per impostare la loro vita di adulti come meglio preferiscono senza falsi moralismi a tutto vantaggio dello stato sociale. Investire denaro nella repressione genera arresti, processi e comunque questa massa di delinquenti persevera perchè la richiesta esiste e tale richiesta non può essere attenuata senza incidere sul fattore culturale con la scuola. La tolleranza permetterebbe di eliminare il crimine, recuperare fondi e migliorare il fattore culturale. Quindi il fenomeno prostituzione invece di esplodere semplicemente verrebbe ristrutturato e più si espande e più fondi ci sarebbero per contrastarlo a livello culturale. Quindi un sistema autolimitante più accelera più si può fare per frenarlo ma con la cultura invece che con la repressione!

Le donne come si proiettano in questa nuova realtà? Se il marito, il fidanzato o il compagno le tradisce oggi con le stradali lo farà ugualmente domani. Se invece un uomo è fedele resterà fedele, anzi di più, perchè se non sarà lui di sua spontanea volontà a andare a cercasi il centro di prostituzione non le troverà al rientro dal lavoro la sera sui viali. La prostituzione in pubblico è un fenomeno a cui molti minori sono esposti come spettatori e come spettatori vedono che essa è persistente e tollerata nello stato di fatto quindi arrivano all'equazione che non è lecito solo ciò che è legale ma è lecito ciò che è costume comune quindi un senso diluito della legalità e questi sono i futuri cittadini! Inutile tenersi un'ipocrisia così grande a un costo sociale così elevato: oggi la prostituzione è un enorme indotto che foraggia la criminalità e la criminalità investe pesantemente nella prostituzione. La riforma della prostituzione toglierebbe risorse alla criminalità che sarebbero messe a disposizione della collettività la quale ha tutto l'interesse a mantenere la prostituzione un fenomeno ridotto al minimo indispensabile perchè quella illegale non attecchisca nuovamente.

Non possiamo più permetterci il lusso di moralismi, veti, complessità di pensiero e lentezza d'azione. Se vogliamo che l'Italia non finisca come l'Argentina del crack economico dobbiamo sapere essere creativi, innovativi, liberi e sopratutto semplici nel legiferare e nell'applicare. In una parola: efficienti.

Postato da: Roberto Foglietta | 26.03.08 19:17


.... (continua dal precedente) ....tranquilli rimangano tali, senza dover dormire preoccupati pur essendo nella propria legittima abitazione perchè la propria zona è stata improvvisamente invasa da esseri incivili privi di volonta' di integrarsi e fermamente intenzionati a vivere alle spalle delle persone per bene , tranqulli della indifferenza se non compiacenza delle autorita' ....
Vi prego , con tutto il cuore, di fare in modo che le persone civili e perbene , delle quali ho la presunzione di far parte , non siano costrette a saltare il fosso e diventare peggiori di quelle che per bene non sono , per iniziare a farsi giustizia da sole .
La misura è colma e non c'è piu' molto tempo.
AFFRETTATEVI.

Postato da: leo | 26.03.08 12:18


Circa due anni fa, sono stato derubato in casa, con me che dormivo .... questo evento mi ha costretto a cambiare abitazione, con tutti i disagi che cio' comporta, a causa del fatto che i miei padroni non hanno acconsentito alla mia richiesta di installare dispositivi di sicurezza per evitare il ripetersi della situazione. Il furto è avvenuto , guarda caso , un paio di mesi dopo che si erano iniziate a costruire delle villette proprio li' davanti , a cura di personale per lo piu' proveniente dall'est : da sottolineare che prima che arrivassero loro, per ben sei anni non era successo nulla.
Da qualche mese ho comperato casa, i primi mesi sono stato tranquillo ; un paio di mesi fa un piccolo gruppo di nomadi rumeni ha occupato un parchetto del quartiere, che in teoria dovrebbe essere adibito ad area verde per far giocare i bambini e passeggiare gli anziani , insediandovi il proprio campo . Inutile dire che nessun bambino, ne' anziano, si fa piu' vedere nel parco. Qualche giorno fa, dopo mesi di tranquillita', qualcuno nottetempo ha deciso di rubare la batteria della mia povera e vecchia auto, lasciandomi a piedi, facendomi perdere una intera giornata di lavoro, rovinandomi completamente le vacanze pasquali, senza contare il danno economico non indifferente. Anche qui non ho potuto fare a meno di notare la singolare vicinanza temporale tra insediamento del campo e furto .....
Vorrei sapere se, in tema di sicurezza , si prevede qualche idea per fare in modo che le aree verdi rimangano aree verdi, e che i quartieri

Postato da: Leo | 26.03.08 12:06


Circa due anni fa, sono stato derubato in casa, con me che dormivo .... questo evento mi ha costretto a cambiare abitazione, con tutti i disagi che cio' comporta, a causa del fatto che i miei padroni non hanno acconsentito alla mia richiesta di installare dispositivi di sicurezza per evitare il ripetersi della situazione. Il furto è avvenuto , guarda caso , un paio di mesi dopo che si erano iniziate a costruire delle villette proprio li' davanti , a cura di personale per lo piu' proveniente dall'est : da sottolineare che prima che arrivassero loro, per ben sei anni non era successo nulla.
Da qualche mese ho comperato casa, i primi mesi sono stato tranquillo ; un paio di mesi fa un piccolo gruppo di nomadi rumeni ha occupato un parchetto del quartiere, che in teoria dovrebbe essere adibito ad area verde per far giocare i bambini e passeggiare gli anziani , insediandovi il proprio campo . Inutile dire che nessun bambino, ne' anziano, si fa piu' vedere nel parco. Qualche giorno fa, dopo mesi di tranquillita', qualcuno nottetempo ha deciso di rubare la batteria della mia povera e vecchia auto, lasciandomi a piedi, facendomi perdere una intera giornata di lavoro, rovinandomi completamente le vacanze pasquali, senza contare il danno economico non indifferente. Anche qui non ho potuto fare a meno di notare la singolare vicinanza temporale tra insediamento del campo e furto .....
Vorrei sapere se, in tema di sicurezza , si prevede qualche idea per fare in modo che le aree verdi rimangano aree verdi, e che i quartieri

Postato da: Leo | 26.03.08 12:06


Ho spesso sentito dire che in molti paesi europei la punizione per alcuni reati( furto, scippo, frode e violenze di vario genere)è assai più severa che da noi e non gode di sconti. Leggo qui,al punto sulla sicurezza, la proposta di rimpatriare nei loro paesi di origine, con obbligo di scontare lì la pena, coloro che siano stati già processati e condannati per reati commessi nel nostro paese.Io credo che sarebbe possibile, ovviamente istituendo commissioni tecniche internazionali e sottoscrivendo accordi,affermare il principio che, sino a quando non vengano unificati i codici e le leggi e per una lista di reati da stabilire, ogni cittadino europeo resta soggetto alla legge del paese di cui è effettivamente cittadino.In pratica,in caso di flagranza o di ammissione di colpa, per i reati previsti dagli accordi e dopo una brevissima istruttoria, il colpevole potrebbe essere trattenuto in camera di sicurezza e fisicamente consegnato ad un posto di polizia del paese di residenza entro un paio di giorni.
Si potrebbe addirittura pensare ad un sistema giudiziario decentrato nel quale ogni stato membro mantiene negli altri stati strutture giudicanti per i propri cittadini.
E' una ipotesi proponibile?

Postato da: Carlo | 26.03.08 11:59


Forse sbaglio ma credo che diverse mansioni non prioritarie vengano svolte da agenti delle varie forze. perchè usiamo degli agenti per mettere timbri vari, per notifiche varie o per tante altre cose in cui si può impiegare personale civile preso da esuberi di altri enti? certamente non sono io ad averlo pensato per prima ma mi chiedo se i buoni intenti si trasformeranno in fatti concreti. non è per mancanza di credibilità altrimenti non darei il mio voto al partito ma siamo abituati così. tutto bene ma poi..?
il problema della sicurezza è legato alla certezza della pena. provare per credere.e per finire...cosa cambia con il poliziotto di quartiere che sbandiera il "commendatore" mi ricordo quando da piccolo vedevo Joe Petrosino ma...fece una brutta fine e noi abiamo bisogno di vincere non soccombere.

Postato da: michele di donato | 25.03.08 19:58


LA SOLUZIONE DI TUTTO? CERTEZZA DEL DIRITTO! SCARCERAZIONI FACILI? NO!
PROCESSI FIUME? NO!
SANATORIE E INDULTI? NO!
GUERRA SENZA QUARTIERE A MAFIA,CAMORRA,PIZZO,USURA,TRAFFICO DI SCHIAVI? SI!

Postato da: Alcide | 25.03.08 16:57


OK pèer le proposte relative all'immigrazione, NO assoluto alla videosorveglianza. No a più poliziotti nelle strade, si se posizionati in luoghi utili (come di fronte alle discoteche il sabato sera)

Si a pene maggiori per i reati sui minori, no per quelli sulle donne: nn si può difendere maggiormente solo un sesso, manda un brutto messaggio.

Postato da: P.Alessio | 25.03.08 16:53


Non sono molto d'accordo con l'installazione di altre telecamere per la videosorveglianza!
Già adesso c'è un'invasione della privacy mostruosa.
Non si sa chi registra cosa, dove conserva le registrazioni, chi ha l'accesso ai notri dati, etc
Essere tutti monitorati giorno e notte perchè FORSE si riesce a catturare un paio di ladri in più mi sembra spropositato.
1984 di Orwell è sempre più vicino. Cerchiamo di non aiutarlo...

Postato da: Stefano Helsinki | 25.03.08 14:19


Pes quanto riguada la sicurezza non servono aumenti di aggenti per le strade non serve tirare fuori personale dai centralini e dagli uffici passaporti ecc. ( sapendo che in pensione si va apiù di 60anni ridistribuiamo il personale quelli anziani e un po acciaccati in ufficio e i giovani fuori per le strade) poi la cosa numero uno che servirebbe non l'inasprimento delle pene che ogni volta si sbandiera davanti agli elettori ma chi sbaglia deve pagare anche se un solo giorno di carcere non che fin quando non si accumulano minimo tre annisi rimane impuniti se uno sa che anche se commette un reato non va dentro l'aggente per un malvivente deve stargli dietro per mese sempre lo stesso perche dopo 24ore dall'arresto è di nuovo fuori e si dovrebbero introdurre le pene alternative per i reati minori come il volontariato ecc. quindi senza ulteriore spreco di soldi si potrebbero avere risultati davvero migliori e sopratutto se il malvivente vieni preso nella flagranza di reato si dovrebbe subito per direttissima metterlo dentro perche siamo totalmente sicuri che il reo e lui senza dubbi.

Postato da: vale | 25.03.08 10:12


Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:57


Dott. Di Pietro,
Visto che sul suo sito ci da l'occasione di parlare voglio portarle come esempio una nazione, l'Australia ed uno stato , il Victoria in cui la polizia e'un istituzione.
Sono daccordissimo nel dotare la nostra nazione di piu' forze armate e perche' no, uniformare le forze armate come si usa in molte parti nel mondo con buoni risutlati, in modo che chi ci deve difendere possa intervenire senza equivoci di ruolo.
E sono anche d'accordo con la videosorveglianza, specie con un sistema centralizzato al quale affidarsi in fase di ricostruzione degli eventi.
Sono pero' piu' di 13 anni (Sin dai tempi degli sbarchi a Bari dall'Albania) che le nostre frontiere sono aperte a tutti, non solo, il continuo arrivo di questi sfortunati, criminali, opportunisti ecc. non fa che aumentare il nostro debito pubblico con l'accoglienza ... Sig. Ministro, ma cosa aspettiamo a dotare la Guardia di Finanza di armi a bordo e di una legge che li faccia intervenire almeno per leggittima difesa ? Quello che dico io e' ... risolviamo il problema a monte. Con il satellite e con le nostre imbarcazioni costringiamoli a non rischiare piu' di fare questi viaggi della speranza. Inziamo a far capire in tutto il Nord Africa che facciamo sul serio. Mettiamo un tappo all'emorragia dell'immigrazione illegale: Non occorre ricorrere al Fascismo, all'odio verso queste persone per fermarle. Basta un po' di tempismo e di organizzazione. NB: In Australia (Nel Nord, contro le imbarcazioni provenienti illegalmente dal Borneo) la Polizia in mare spara dalla nave dopo i primi due avvertimenti e brucia le barche in mare. Se non mi crede ho il video in quanto ho vissuto in Australia per un po' di tempo ! ... E' una tecnica che funziona, glie lo assicuro.

Postato da: David Asquino | 23.03.08 23:20


Lei conoscerà sicuramente, essendo un ex funzionario di P.S., la L.121 del 1 aprile 1981.
L'organico della P.S. è di 110.000 uomini, ce ne sono circa 25.000 che per protezionismo politico e sindacale, svolgono ancora mansioni amministrative in uffici che dovrebbero essere amministrati da personale civile, il tutto in barba all'art.36 della suddetta legge.
Le chiedo l'applicazione di questo articolo perchè si possano vedere più poliziotti sulle strade a garantire il rispetto delle regole.
Sarebbe solo la normalità.

Grazie

Postato da: Sandro Scarcella | 23.03.08 19:26


...e io ho commesso lo stesso errore chiamandoti Mauro quando invece sei sicuramente Vincenzo! Caro Di Pietro da un'aggiustatina al blog per favore! meglio mettere il nome in cima al commento. Giusto per la precisione

Postato da: paola | 23.03.08 09:59


Caro Mauro, il blog come grafica lascia un po' a desiderare. il messaggio che ho scritto io, paola, e' quello sopra, apparentemente attribuito al sig. Giovannelli. Vattelo a rileggere, dico quello che dici tu iniziando con: non sembra, la criminalita'E' aumentata. ecc ecc. Scherzi dell'impaginazione..auguri a tutti

Postato da: paola | 23.03.08 09:51


CLICCA SULLA FIRMA, e saprai chi è iLMezzoMinistro,

Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:22


Al primo punto inserirei, certezza della pena e che gli organi di polizia abbiano i mezzi ed i modi per imporsi ed incutere timore a coloro che vivono nell'illegalità, oggi i tutori dell'ordine vengono impunemente sbeffeggiati.
Fabio.

Postato da: Fabio | 22.03.08 19:23


Buongiorno, mi chiamo Michele Amodio e sono un suo sostenitore dal 2003. Da queat'anno, sono anche iscritto al l'IdV, scelta volta a dare un contributo più concreto al movimento nonchè certezze alle persone che mi stimano. Sono anche un appartenete al Corpo della Polizia Municipale di Roma, e vorrei soffermarmi proprio su questo. Gradirei che durante la campagna elettorale, da parte sua e degli altri candidati, vi sia più sensibilità verso questa categoria, spesso ingiustamente bistrattata. Di fatto nei vostri comizi, come quello di ieri a Roma (Teatro Sala Umberto), sul tema sicurezza, parlate delle difficoltà cui versano le forze dell'ordine, riferite a quelle nazionali, dimenticando le Polizie Locali (Municipale e Provinciale), presenti su tutto il territorio, primo contatto per il cittadino. Sono ormai anni che questa categoria aspetta una seria riforma sulla sua Legge Quadro, con promesse rimaste tali da parte dei vari governi che si sono succeduti, relegando questa categoria a mera forza di serie "B" (basta leggere l'art. 57 CPP), come se si dovessero e potessero svolgere funzioni di polizia giudiziaria solo a mezzo servizio (.. durante l'orario di servizio..). Sempre più le Polizie Locali, sono presenti per contrastare fenomeni di sicurezza stradale, l'uso di droghe e alcol, fenomeni di abusivismo commerciale, sofisticazioni alimentari, abudi edilizi, reati ambientali, operazioni di sgombero dei campi nomadi, fenomeni di microcriminalità e tutto quanto le Procure delegano per le attività di investigazione, supportando tali compiti con stipendi che io definisco sussidi di sopravvivenza e strumenti approssimativi (a Roma la polizia municipale non è armata). Con una Polizia Locale efficiente, le forze di Polizia di Stato potrebbero essere sgravate da tanto lavoro e potrebbero contrastare massicciamente la lotta alla mafia, al terrorismo all'evasione e tutti quei reati di grande rilevanza. Comunque non voglio tediarla più di tanto, anche perchè a parlare di queste problematiche non basterebbe una semplice e-mail. Raccolga quindi questo sfogo di un suo sostenitore certo che lei potrà portare solo del bene a questo nostro Bel Paese. Colgo l'occasione per augurare a lei e ai suoi cari una serena Pasqua.
Cordiali saluti, Michele Amodio.

Postato da: Michele Amodio | 22.03.08 13:06


A dimenticavo...vai avanti cosi,che hai la stima di tutta la mia famiglia E BUONA PASQUA

Postato da: mauro | 21.03.08 21:04


tante belle parole...se fosse vero...

Postato da: mauro | 21.03.08 20:59


volevo chiedere a paola autrice del messaggio del 16/03/08 ore 12.53
ma tu dove vivi???? su marte???
non voglio offenderti e rispetto la tua opinione
io credo che tu sia l'unica a non essersi accorta dell'aumento costante della criminalità.
io sono tranquillo, la video sorveglianza non mi da nessun fastidio, la considero utile alla sicurezza. preoccupiamici pittosto del dominio dell'informazione che attualmente è in mano poco sicure........
ti saluto cordialmente
vincenzo

Postato da: vincenzo | 21.03.08 19:00


Nessuno dice che le forze dell'ordine si girano dall'altra parte molto spesso quando ci sono extracomunitari con provvedimenti di espulsione perchè lo Stato non si può permettere l'espulsione coatta...intanto sono sicuri che ritornerebbe dopo poco...

Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:19


Salve onorevole sono una mamma, come tante, che scorta i propri figli e non solo lungo il cammino della loro vita; che ne pensa di costituire un corpo di vigilanza e ordine pubblico (riconosciuto naturalmente)! da noi mamme; poi un piccolo appunto per la Giustizia penso sarebbe meglio aumentare il minimo delle pene e non solo il massimo così facendo i colpevoli avrebbero più tempo per riflettere sugli errori commessi, nelle sedi dignitose delle rispettive carceri. Buon lavoro. bruna

Postato da: Bruna | 21.03.08 11:07


Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza, che aprirebbe la strada alla nascita di polizie "private" ma con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari.
continua.........clicca sul mio nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:18


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETROVOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:00


Onorevole Di Pietro , mi chiedo come sia possibile che nessun partito politico specialmente nella attuale campagna elettorale, faccia riferimento al buco legislativo in riferimento alle norme penali contro le Ecomafie che stanno distruggendo e ripeto distruggendo il territorio creando grosse ricchezze illecite, uccidendo persone e animali .
Mi chiedo come sia possibile che un disegno di legge dal 98 giaccia in parlamento senza alcun effetto , mi chiedo come sia possibile non avere il modo, i mezzi, per perseguire criminali che attentano alla vita di milioni di persone che oggi sono a rischio cancro, malattie infettive,avvelenamenti , mutazioni genetiche etc. Mi chiedo come sia possibile che addirittura Forza Italia si ponga come scopo il problema Campania quando durante il loro governo nulla è stato fatto per questa piaga nazionale ma addirittura hanno portato i condoni che ,secondo i rapporti di Lega Ambiente , hanno aggravato la già esplosiva situazione ambientale.
Mi chiedo con quale forza debba essere improntato il discorso in campagna elettorale e in parlamento affinchè la lotta alle Ecomafie diventi la priorità, prima che i decessi diventino stragi e la politica si macchi di eccidio protratto per le generazioni future.
Mi chiedo se esiste un politico capace di stabilire la priorità e guardare con verità a tutta l'ignavia alla quale abbiamo assistito da parte della politica in questi anni.
Mi riferisco a lei perchè so che potrebbe portare avanti la battaglia legale e politica,so che se facesse di questa la personale sua priorità , ciò avrebbe un seguito politico e sociale.
Il messaggio parte da Napoli ed è un messaggio che non nasconde l'odio profondo verso tutti e dico tutti i reponsabili di crimini così subdoli e immorali nel disprezzo che mostrano verso la vita e la dignità umana.
Lega Ambiente quest'anno come tutti gli anni ha stampato il suo rapporto sulle Ecomafie che da quest'anno si troverà in libreria.
Non abbiamo bisogno di false bandiere ma di una lotta continua alle Mafie e alle Ecomafie ma in quest'ultima c'è una priorità incontestabile perchè da troppo tempo si è lasciato che dilagasse e oggi stiamo assistendo all'eccidio.
La ringrazio della gentile attenzione


Postato da: Guido | 19.03.08 19:57


Ogni giorno sulla Via Salaria a Roma ci sono incidenti stradali causati da veicoli che si accostano improvvisamente per abordare prostitute che dai Parioli fino a dopo il Raccordo Anulare stanno quasi in mezzo alla strada muovendosi e ballano quasi nude o comunque con sedere ed altro completamente 'di fuori'. La prostituzione è vecchia come il mondo e non si potrà mai eliminare, ma gli incidenti stradali con persone che rimangono invalide o muoiono, questi si potrebbero ridurre. Impegnatevi, per favore, ad eliminare le prostitute, a volte anche minorenni, dalle strade; sono un indecenza ed un pericolo. La prostituzione andrebbe legalizzata e tassata.

Postato da: Donatella | 19.03.08 12:55


Sono una cittadina, stufa di quanto si sente oramai oggi giorno, stufa di pensare che tra la mafia e i politici non c'è poi molta differenza. Voglio fidarmi però, voglio fidarmi ancora una volta di quanto dite. Voglio votare per un partito dove non ci sono condannati, dove non ci sono interessi personali. In questo momento l'Italia mi viene da paragonarla ad una di quelle città vittime di terremoti disastrosi...dove c'è un piccolo gruppo di persone che si riunisce per ricostruire la città, e un altro grosso gruppo che si riunisce per rubare nelle case devastate dal terremoto.
Voi spero facciate parte del piccolo gruppo, e spero che, soprattutto per l'inasprimento delle pene facciate qualcosa di concreto. Oggi giorno c'è troppa delinquenza in giro, e c'è troppa gente che esce troppo in fretta dal carcere. Chi si fa molti anni esce laureato, e poi ricomincia la vita di sempre, tra furti, omicidi, ecc...
Cerchiamo di sensibilizzare le persone che, a causa probabilmente di cattive amicizie o di una cattiva educazione, non sanno far altro che fare del male, ad esempio i reati minori secondo me vanno "curati" agendo a livello psicologico. Un pirata della strada ubriaco uccide due donne investendole? bene, questa persona si farà 10 anni di carcere, ma nello stesso tempo sarà mandato un tot di ore al giorno a fare assistenza a tutte le persone vittime di incidenti stradali, o a tutte le persone vittime dell'alcol...E così via.
Non deludeteci ancora una volta. I cittadini sono stanchi.

Postato da: simona | 19.03.08 09:03


Riguardo al primo paragrafo : perchè i condannati in Italia dovrebbero scontare le pene nei paesi di origine ? come si fa ad obbligare l'autorita' del paese d'origine ad ottemperare ? Non sarebbe piu' opportuno che il condannato sconti la pena in Italia e poi venga espulso ?

Postato da: leo | 19.03.08 09:03


io sono un citadino straniero che vivo in questo paese da oltre 15 anni. sono dacordo che ci sia giusto che chi sbaglia paga veramente a presciendere dalla nacionalita,ma non sono dacordo che le leggi che si fano per i stranieri delincuenti gli subisce il citadini stranieri onesti che non ha mai fatto niente e sono costreti a esere considerati come numeri.non so se mi sono spiegato ma vi faccio un essempio:: io straniero disperato, vengo in vostra casa a chiedere aiuto e insieme a me viene un altro non come me ma un delincuente. dopo un po io "onesto" comincio a lavorare e cosi cominccio a contribuire nella tua casa (pago tutto, l'affitto.... pago tutto che mi compete e mi comporto come il padrone di casa) invece quel altro non g'li frega niente e ti ruba ti rovina la casa(perche non ha nesun interese ad integrarsi) e il padrone di casa si incaza ed esendo il padrone di casa fa le leggi molto dure "discriminatorie" per prevedere il cativo. ma il cativo non li frega delle leggi e chi li subbisce il buono che non vuole a essere un numero ma partecipare di dirrito alla vita e la costruzione di questa casa. in parole povere il cittadino che e veramente integrato deve rinovare le sue carte in comune: deve partecipare alla vita politica come minimo lacale e che posa avere la possibilita di "decidere" del suo futuro e quella dei propri figli che domani sarano "ITALIANI".....

Postato da: isa | 18.03.08 20:53


OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!

OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!

OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!

OGNI GIORNO VENGONO INVESTITE E UCCISE PERSONE SULLE NOSTRE STRADE.. DA GENTE CHE VA AI 300 UBRIACA E DROGATA..
E IL GIORNO DOPO SONO GIA' FUORI LIBERI COME SE NIENTE FOSSE????
MA QUANTO VALE LA VITA DI UNA PERSONA??
OMICIDIO VOLONTARIO PER CHI GUIDA UBRIACO E DROGATO..!!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 18.03.08 17:49


non "sembra", C'E' un aumento del crimine. Certo dipende di quali citta' si parla e all'interno delle citta' di quali quartieri . Come tutti sappiamo la percezione dell'insicurezza ci viene non tanto dalle grandi organizzazioni criminali ma dalla micro-criminalita' che condiziona alcune categorie di cittadini. Il signor Maurizio non legge di tutti gli anziani truffati, scippati, trascinati per strada dagli "strappi", dei furti in casa nei negozi ,presso i benzinai, degli stupri, delle violenze all'infanzia? che vuol dire che ne parlano i media. ci sono o non ci sono? Proprio ieri ho assistito al furto (davvero con destrezza) di un cellulare da parte di uno straniero ai danni di due giovani cinesi. Un solitario poliziotto in borghese - quindi in libera uscita - ha rincorso il ladro e lo ha bloccato fintanto che un gruppo di amici del malvivente non ha fatto il casino necessario perche' quello scappasse. un poliziotto da solo contro tutti, e hai voglia di chiamare il 113. Ora che hanno capito e sono intervenuti se n'erano andati tutti i protagonisti dello spettacolino. Siccome vivo in un quartiere a rischio di episodi cosi' ne vedo a bizzeffe. Purtroppo non vedo spesso poliziotti o carabinieri che intervengono in questo modo. Ho pensato: chissa' quanto prende di stipendio per rischiare cosi' tutti i giorni, anche quelli in cui non lavora!

Postato da: paola | 16.03.08 12:53


sull'aumento della video sorveglianza non sono d'accordo, credo che ne sia anche toppa. ricordiamoci che esiste anche una legge sulla privacy- E poi tutto questo dibattere sulla sicurezza! L'allarme è dovuto solo dai mass media. La gente si sente insicura solo pechè i tg non parlano d'altro. anni addietro il delitto era sulla cronaca regionale, oggi la cronaca è a livello nazionale e sembra quindi ci sia un aumento del crimine.

Postato da: maurizio | 16.03.08 11:50


Egr. D. Di Pietro,
a fine settembre 1958, giovane sottufficiale dei Carabinieri comandante della Stazione di Binasco (MI),mi trovai con il problema delle prostitute per le strade. Sono passati decenni ed il problema ha assunto le attuali dimensioni ed è aumentata la delinquenza attorno al fenomento; non sarebbe ora di porre rimedio ad una legge con un fine utopico
con un notevole spreco di risorse che potrebbe essere ridotto con una legge più moderna e attuale?

Postato da: Fieno Pier Giorgio | 15.03.08 19:03


ATTENTI A QUEI DUE
-
CLICCA SULLA FIRMA

Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51


ATTENTI A QUEI DUE
-
CLICCA SULLA FIRMA

Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51


ATTENTI A QUEI DUE
-
CLICCA SULLA FIRMA

Postato da: Armando Dupaal | 15.03.08 16:51


ormai da giorni seguo questo "blog" con relativi sfoghi, precisazioni, indicazioni, proposte. Ma vorrei capire: prima o poi qualcuno ci rispondera'? Naturalmente poter scrivere e' un gran privilegio della democazia ma se resta uno sfogo ce lo facciamo bastare? Dai problemi delle forze dell'ordine alla sperequazione di stipendi/pensioni tra i normali cittadini e i parlamentarie via disperando , ho letto cose molto interessanti. La risposta ? Davvero non e' il caso di mettere una croce su quella scheda elettorale.

Pubblicato da paola | 15.03.08 13:06

Postato da: paola | 15.03.08 13:10


Anche la sicurezza è un gran pastrocchio.
Si dovrebbe rimpastare TUTTO e DA CAPO.
Esempi?
1- PEDOFILI: castrazione chirurgica e farmacologica e "reimmetterli" nella società sotto sorveglianza del bracciale elettronico.
2- POSSIBILITA' per i cittadini di potersi difendere personalmente dai criminali (uso del taser nelle abitazioni private...).
3- CASO MARIO ALESSI (TOMMY): mani legate e messo in una piazza alle ore 12:00. Il resto vien da se'...
4- MAFIOSI PENTITI:programma "protezione" SENZA remunerazione salariale....!!!!
5- più pattuglie ed agenti per sorvegliare le nostre città.
6- far scontare TUTTA la pena inflitta.
7- far lavorare i detenuti... almeno si pagano "il soggiorno"....
e via dicendo.....
Qualche altra idea? L'importante poi, è metterle in pratica.
In Italia, in questo momento abbiamo bisogno di sentirci più sicuri, non di rimbalzi politici sulla magistratura....

Postato da: ANNALISA | 15.03.08 00:29


Rimpatrio immediato dei clandestini;ma clandestino é anche chi lavora a nero e non certo per libera scelta.In un Paese dove quasi un terzo dell'economia è sommerso è chiaro che c'è gente che lavora e non delinque e non può neanche pretendere il compenso stando alla sentenza di un giudice di Como.Non vorrai mica fare come la Moratti che si accanisce contro di loro tentando di negare la scuola ai loro figli?
E per i delinquenti cosa fai,li rimandi a casa a scontare le pene nelle propie carceri;Ce li porti tu? So che sei una persona seria e propio per questo vorrei che riflettessi su quanto ho scritto.

Postato da: Alfredo | 14.03.08 19:59


Caro Dott. Di Pietro,

perchè per una volta non risponde alla mia solita domanda:

PERCHE' E' ASSENTE NEL PROGRAMMA SIA IDV CHE PD LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?????????

Postato da: Paolo | 14.03.08 16:02


E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:16


Parole, parole, parole..

Di Pietro è sto due anni al governo e non ha fatto nulla... mah, adesso viene a promettere qui e lì..

un pò di coerenza

Postato da: fra | 13.03.08 15:20


4 torrette agli angoli
4 mitragliatrici
12 addetti alla sorveglianza
e poi tutti dentro:
camorristi, mafioncelli, dipendenti pubblici assenteisti, omissionisti di atti di ufficio... falsi obiettori negli ospedali pubblici...
a riciclare le ecoballe, senz'altro in capo ad 1 anno calerebbero.
Sottoponete questo programma a referendum popolare e vedreste che "Con le chiacchiere non si risolvono i problemi" ci vogliono i fatti esemplari

Postato da: Ferretti Piero | 13.03.08 09:46



Secondo me è necessario che le pene inflitte siano effettivamente scontate in prigione.
Però le prigioni sono già al completo ed i detenuti costano molto allo Stato. Cosa fare?
Il mio consiglio è di costrurne di nuove, ma di nuova concezione: delle prigioni al cui interno ci siano dei cicli produttivi industriali.
1)In tal modo i detenuti imparano un lavoro e forse anche che si possono quadagnare da vivere onestamente, così facendo dovrebbere avere meno problemi a reintegrarsi nella società una volta usciti.
2)I detenuti non peserebbero più sulle nostre tasse, ma la prigione si autososterrebbe.

Distinti saluti.
M.Minichiello

Postato da: Monica Minichiello | 12.03.08 21:20


Giaà 10 anni fa parlando con gli amici dicevo che l'unica soluzione era che le pene fossero scontate nel paese di origine.

Domanda 1) è previsto che l'Italia paghi la detenzione nel paese di origine?? E' evidente che per molti paesi sarebbe una fonte notevole di valuta pregiata.
Dovremo anche finanziare con crediti d'aiuto la costruzione di nuove carceri - ricordo che con la Polonia - Sudan - Tunisia etc erano stati stanziati molti miliardi a favore di quei paesi, che contemporaneamente aiutavano le nostre esportazioni e le nostre imprese per la costruzione delle strade . digha di Khartoum, fabbriche , etc...

Domanda 2) Ovviamente chi viene condannato per un reato penale e non consegna i propri documenti o le proprie generalità dovrebbe essere ovvio che rimarrebbe in carcere fino alla sua identificazione.
Mi risulta che in Australia - paese di solidi diritti civili - lo straniero che non viene identificato rimane in carcere senza scadenza alcuna.

Postato da: gianni visconti | 12.03.08 18:14


Giaà 10 anni fa parlando con gli amici dicevo che l'unica soluzione era che le pene fossero scontate nel paese di origine.

Domanda 1) è previsto che l'Italia paghi la detenzione nel paese di origine?? E' evidente che per molti paesi sarebbe una fonte notevole di valuta pregiata.
Dovremo anche finanziare con crediti d'aiuto la costruzione di nuove carceri - ricordo che con la Polonia - Sudan - Tunisia etc erano stati stanziati molti miliardi a favore di quei paesi, che contemporaneamente aiutavano le nostre esportazioni e le nostre imprese per la costruzione delle strade . digha di Khartoum, fabbriche , etc...

Domanda 2) Ovviamente chi viene condannato per un reato penale e non consegna i propri documenti o le proprie generalità dovrebbe essere ovvio che rimarrebbe in carcere fino alla sua identificazione.
Mi risulta che in Australia - paese di solidi diritti civili - lo straniero che non viene identificato rimane in carcere senza scadenza alcuna.

Postato da: gianni visconti | 12.03.08 18:14


......e le scorte a chi non e' direttamente interessato in prima persona alla lotta al terrorismo o a tutte le mafie

Postato da: paola | 12.03.08 12:49


Togliamo la polizia dagli stadi, quante risorse sprecate!!! Se quegli incivili si vogliono bastonare lasciamoglielo fare...

Postato da: Lorenzo Settefontane | 12.03.08 12:30


Leggo oggi che i processi per il G8 vanno avanti ma verosimilmente tra il condono e la scadenza dei termini di prescrizione quelli che verranno accertati come responsabili dei reati di Bolzaneto dalla parte delle forze dell'ordine non faranno un minuto di carcere. Lei ha trovato inopportuna la commissione unilaterale sul G8.
Ho deciso di votarLa ma sono amareggiato dal suo colpevole comportamento.
Guardi i risultati della vicenda, si occupi anche su questo argomento della GIUSTIZIA.
O rimarra' uno sbirro.

Postato da: Giorgio Bozzano | 11.03.08 22:42


E' solo sul fatto degli immigrati che non sono d'accordo, per il resto do il massimo dell'appoggio che si rifletterà con il mio voto. Vorrei capire cosa si intende per immigrati irregolari. Se la definizione è "chi non ha lavoro" non sono d'accordo con questo punto. Bisogna trovare un nuovo modo per definirli: prima di tutto sono uomini. Su questo punto vorrei si riflettesse un pò magari introducendo un tempo limite entro cui l'immigrato possa trovare un lavoro..

Postato da: lorenzo scarano | 11.03.08 15:59


più carceri, o meglio, far funzionare quelle che già ci sono ma non vengono usate (magari "attrezzandole" per i fini rieducativi, tipo carceri-fattorie, telelavoro, ecc..)

Postato da: Marco | 10.03.08 17:06


Lotta alla criminalità organizzata???

Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'


05 marzo 2008

Postato da: Paolo | 10.03.08 12:02


Aggiungerei anche che il cittadino ad ogni richiesta di aiuto alle istituzioni per la salvaguardia alla propria incolumità fisica e psicologica ad opera di malviventi e vessatori che infestano la nostra società, debba essere sicuramente tutelato con interventi immediati e risolutivi.
adg

Postato da: anna di giacobbe | 10.03.08 11:52


Chi volesse divertirsi a trovare le differenze tra i programmi del PD e del PDL con il mitico gioco della settimana enigmistica puo farlo cliccando il mio nome.

ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 09.03.08 23:21


Gentile Senatore,
ho avuto modo di notare il TOTALE DISINTERESSE verso le FORZE ARMATE.
Gia durante Governo PRODI mi aveva assicurato che IDV si sarebbe occopato dell riforma dei Ruoli non direttivi dove trallaltro Vi ho inviato una Bozza (Petizione) la quale è stata mal commentata da un suo illustre Onorevole (Evangelisti). Poteva farla lui .......Anche il suo aico Veltroni nel suo programma non ha inserito niente per le Forze Armate, ma si è preoccupato di candidare un Generale. Mi immagino come lavorerà a favore nostro, sarà un faro per i non direttivi.
Nonostante tutto ho sempre fiducia in Lei perchè mi sembra sincero e umile. Gradirei una sua risposta.
Distinti saluti - Roberto DI GAETANO
Piazza Primo Levi, 1 - 56019 Nodica
347/5107055 - 347/9684808 - 050/827205 (fax)

Postato da: ROBERTO | 09.03.08 19:21


Non sono solo gli stipendi dei preposti alla sicurezza della comunità. Come ben Sapra Lei Sig Ministro ci sono tantissime altre cose che non vanno e sono su tutti i giornali da ormai troppo tempo. La sicurezza ormai fà parte del sapersi chiudere a chiave appena fà buio se non prima, e bastasse, di questo non ne possiamo andare fieri, si può offendere un poliziotto ma se esso ti denunzia dovrà sopportare poi le spese eventuali che ne possono derivare. Questo fa si che ne venga a meno il rispetto e qualche volta "ma chi me lo fà fare" dico qualche volta porgendo anticipatamente le scuse a quelli che non sono l'eccezione, non vi sono soldi per i carburanti delle auto auto che circolano e non hanno dovuta manutenzione com'era bello vedere le moto della polizia dei carabinieri sempre in ordine luccicanti e onnipresenti in tutte le strade. Ci si potrà tornare alla legalità ed al rispetto. In cambio di questo e altro diamo sette mesi di lavoro. So che le stà a cuore auguri. Giuann

Postato da: Simoncini Giovanni | 09.03.08 19:17


mi associo a quanto scritto dai sigg. Giuseppe e Antonio. Condivido l'amarezza di chi non trova nel linguaggio politico attinenza alcuna con i veri problemi dei cittadini, nella fattispecie di quei sottopagati e maltrattati cittadini che appartengono alle forze dell'ordine. Chi sta fuori casa per anni e anni , con quello stipendio da fame deve pagare per esempio l'affitto di casa mentre magari nella sua citta' la casa di famiglia sarebbe ,almeno quella, gratis. I punteggi per "riavvicinarsi" sono assurdi a meno che non si sia raccomandatissimi (si puo' dire vero?) E poi i loro infiniti problemi interni, nel 2008 devono ancora ubbidir tacendo o se stanno nell'esercito raccogliere palate di monnezza o se stanno nella polizia prendersi le botte allo stadio possibilmente senza reagire. Il mondo della politica e' lontano, drammaticamente lontano da questo e da tanti altri problemi che i cittadini coraggiosamente affrontano ogni giorno. Altro che discussioni eterne su nomi e liste

Postato da: paola | 09.03.08 14:42


Caro signor Ministro, mi associo a vari commenti posti alla sua attenzione da parte di personale appartenenti alle Forze dell'Ordine. E' scandaloso che nell'anno 2008, un poliziotto, carabiniere, finanziere ecc., percepisce uno stipendio da fame. A volte ci si chiede, cosa siamo considerati? Risposta ? Meno di nulla, se pensiamo che ci sono i cosi detti collaboratori.............. che, non solo percepiscono un salario più alto di qui poveri cristi che rischiano la morte ogni qualvolta escono per far rispettare le leggi. Secondo lei tutto questo è corretto? Bisognerebbe chiederlo agli italiani. Inoltre, ancora stiamo aspettando l'approvazione del riordino delle carriere ma aime, tutte chiacchere. Ci sono categorie appartenti allo Stato privilegiate, che a secondo qualcuno, vanno strapagati, altrimenti potrebbero essere corruttibili. Ministro lei ha fatto il Pubblico Ministro per tanti anni, lavorando a stretto contatto con le Forze di Polizia, delegando loro indagini di varie entità, quindi sa benissimo che, se le Forze di Polizia non lavorebbero con correttezza e lealtà. Chi verrebbe mai condannato? Non ho altro da aggiungere, me spero che questo mio commento faccia riflettere tanto.

Postato da: Antonio | 09.03.08 13:40


Caro signor Ministro, mi associo a vari commenti posti alla sua attenzione da parte di personale appartenenti alle Forze dell'Ordine. E' scandaloso che nell'anno 2008, un poliziotto, carabiniere, finanziere ecc., percepisce uno stipendio da fame. A volte ci si chiede, cosa siamo considerati? Risposta ? Meno di nulla, se pensiamo che ci sono i cosi detti collaboratori.............. che, non solo percepiscono un salario più alto di qui poveri cristi che rischiano la morte ogni qualvolta escono per far rispettare le leggi. Secondo lei tutto questo è corretto? Bisognerebbe chiederlo agli italiani. Inoltre, ancora stiamo aspettando l'approvazione del riordino delle carriere ma aime, tutte chiacchere. Ci sono categorie appartenti allo Stato privilegiate, che a secondo qualcuno, vanno strapagati, altrimenti potrebbero essere corruttibili. Ministro lei ha fatto il Pubblico Ministro per tanti anni, lavorando a stretto contatto con le Forze di Polizia, delegando loro indagini di varie entità, quindi sa benissimo che, se le Forze di Polizia non lavorebbero con correttezza e lealtà. Chi verrebbe mai condannato? Non ho altro da aggiungere, me spero che questo mio commento faccia riflettere tanto.

Postato da: Antonio | 09.03.08 13:40


Caro DI PIETRO,

ho amaramente notato che nei suoi punti programmatici non ha minimamente accennato, neanche per errore, la situazione di degrado e malcontento che esiste e diventa ogni giorno più pesante all'interno delle Forze Armate e nelle Forze di Polizia.
Un mondo completamente ignorato da voi politici ma che aspetta ormai da decenni qualcuno che si faccia carico di tutte le problematiche esistenti al suo interno.
Voglio soltanto ricordarle che nella passata tornata elettorale migliaia di uomini con le stellette e relative famiglie sono stati fondamentali per il risultato finale.
Un invito fraterno che voglio farle è quello di incontrare tutti i COCER e i Sindacati diPolizia e ascoltare le loro richieste, fino ad oggi nessuno si è degnato di farlo...

Postato da: giuseppe iaia | 09.03.08 11:35


sicurezza: fate tornare a casa loro i poliziotti carabinieri finanzieri sparsi in giro per l'Italia da anni anni e anni (la mobilita' non esiste....) Roma ha o no un problema sicurezza ?. io dico - purtroppo - si. Fateli tornare visto che ne servono tanti sul territorio (e pochi negli uffici, concordo pienamente)

Postato da: paola | 09.03.08 09:38


Ciao, ho 33 anni e sono tra i tanti italiani che non sa SE e per chi votare. Diciamo che per formazione accademica potrei dare il mio voto a Di Pietro perchè credo che la cosa principale che manchi in Italia sia la legalità. Sono laureata in Scienze Politiche e ho preso a Londra un Master in Diritto Internazionale. Diciamo che quindi per quanto comprenda il bisogno urgente di sicurezza che c'è in Italia sono anche molto attenta alle tematiche dei diritti umani. Chiedo un chiarimento circa la posizione di Italia dei Valori sul rimpatrio immediato degli immigrati clandestini visto e considerato che, detta così, la cosa è illegale. Il diritto dei rifugiati ha come suo nucleo la regola del non-refoulement, cioè nel caso specifico non si può espellere chiunque si presenti alle frontiere solo perchè privo di documenti di identificazione personale in quanto, ad esempio, i rifugiati spesso non sono messi nella condizione di averne, non hanno più alle spalle uno stato. Diversa è chiaramente la posizione di un pregiudicato che può rappresentare un pericolo alla sicurezza e all'incolumità dei cittadini dello stato accogliente. Qual è la vostra posizione sull'argomento?
In secondo luogo pur essendo di sinistra sento che non c'è una sinistra in Italia che mi rappresenti. O più che altro non credo più alle sinistre presenti in Italia. Cosa consigliereste a una persona che è restia a darvi il voto solo ed esclusivamente perchè avete accettato di sciogliervi nel PD subito dopo le elezioni?

Postato da: Cristina | 08.03.08 18:26


E INDISPENSABILE LA PUBBLICAZIONE DELLA LISTA NEL MIO PICCOLO BLOG IL SONDAGGIO CHE TUTTI POSSONO VEDERE CLICCANDO IL MIO NOME FINO AD ORA 99 PERSONE SU 100 CHIEDONO LA PUBBLICAZIONE DELLE LISTE SU INTERNET.

COME DICE LEI CATO DI PIETRO SIETE NOSTRI DIPENDENTI E COME TALI DEVO SAPERE PRIMA CHI DEVO PAGARE PER FARMI RAPPRESENTARE IN CASO CONTRARIO CARO ONOREVOLE PREDICA BENE...........MA RAZZOLA MALE

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:16


Caro Di Pietro stiamo aspettando la pubblicazione dei nominativi dei candidati dell'IDV e tanto per rendere le cose piu cristalline e semplici con l'indicazione di:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
LEGISLATURE SVOLTE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE( SAREBBE UN BEL GESTO)

ASPETTO FIDUCIOSO

COMUNQUE PER ADESSO L'ASTENSIONISMO ATTIVO RESTA L'UNICA STRADA PERCORRIBILE ANNULLIAMO LA SCHEDA E FACCIAMO METTERE A VERBALE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO LA VOTO.PER SAPERNE DI PIU' CLICCA SUL NOME


Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:08


Una domanda, se doveste vincere le elezioni, vorrete " aggiungere " nuove leggi per garantire la sicurezza dell' Italia? Oppure riordinerete il sistema legislativo Italiano?
La differenza non è secondaria. Specificate, specificate... Per essere riformisti non basta dichiarare d' esserlo, occorre anche dimostrare concretamente questo. Nuove leggi? O riordino delle leggi già esistenti?

Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:24


Sono un suo elettore, appartenente alle Forze dell'ordine, ma non riesco a capire il programma della IDV sulla sicurezza infatti non capisco come si possa far scontare le pene agli immigrati nei loro paesi di origine, non riesco a capire come far tornare i clandestini a casa, cosa vuol dire più Polizia sulle strada (non credo che Lei voglia solo extracomunitari, zingari, tossici e poveracci in galera),ed in ultimo per quanto riguarda le pene più severe per alcuni reati Le chiedo se forse non sia il caso di dare una rivisitata a tutto il C.P.e C.P.P. per far si che le pene vengano veramente espiate.
Le faccio un in bocca al lupo per la campagna elettorale e la saluto.

Postato da: Francesco | 07.03.08 18:48


A quando le impronte digitali a tutti? Sulla carta d'identità è una vita che c'è una casella per questo.Penso che le persone per bene non avrebbero nulla da ridire.

Postato da: carlo | 07.03.08 17:24


SUL PROBLEMA SICUREZZA/EXTRACOMUNITARI.
On. Di Pietro, perchè non proviamo a fare politica con i messaggi. Il messaggio che secondo me andrebbe dato, attraverso una legge, a chi è già dentro il nostro paese con scopi delinquenziali, o sta per venirci, non dovrebbe essere "se ti prendo ti caccio e vai a scontare la pensa al paese tuo" perchè certamente ce lo ritroveremmo dopo poco in casa; ma dovrebbe essere: "IO STATO ITALIANO NON HO PROBLEMI A FAR STARE CHIUNQUE QUI DA ME, MA SE SEI DISONESTO, E TI BECCO, ALLORA SCONTI LA TUA PENA PER INTERO (E QUESTO PURE SE SEI ITALIANO, E SENZA SCONTI E PREMI..) E LA SCONTI QUI IN ITALIA; SE AMMAZZI COME AMMAZZI UNA SIGNORA REGGIANI, TI Dò L'ERGASTOLO E LO SCONTI PER INTERNO IN ITALIA, E NON ESCI PIù." Come cittadino pagherei volentieri i 30 euro al giorno che servono per farlo sopravvivere qui da noi, e lo farei perchè un simile atteggiamento sarebbe un deterrente per tutti coloro che invece oggi possono permettersi di non rischiare nulla quando vengono in italia a delinquere, perchè o non li becchiamo, o li condanniamo all'esplusione finta e non escono mai, o se li espelliamo rientrano senza problemi. E' l'esempio il deterrente. E vedrebbe l'immmigrazione calare a picco! Verrebbero in Italia solo quelli che vogliono far qualcosa di buono. Il motto di tutto questo dovrebbe essere: "mai più problemi di posto in carcere, se state stretti ne costruiami di nuove". Sarebbe il contrario dell'indulto, che lei tanto ha osteggiato, meritevolmente, e per il quale atteggiamento la voterò alle prossime elezioni. Ma rifletta su questo punto.
grazie,
Fabrizio (Ingegnere Aerospaziale)

Postato da: Fabrizio | 07.03.08 16:59


ELEZIONI: COSA FARE SE NESSUN PARTITO TI RAPPRESENTA?


E' SEMPLICE:PROTESTARE!
Lo prevede la Legge,e in particolare il

Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361

che all'Articolo 104 punto 5 prevede che:5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Quindi,cosa fare? E' semplice:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA

2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"

3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA

4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)

COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!

Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!

Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!

Non cercate scuse: facciamo così e diamo il primo calcio nelle palle al sistema!
FORZA!
Andate a verificare su questo link:
http://www.malcolmx.it/riforme/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm
e per sicurezza stampatevi l'Articolo 104 e portatelo con voi ai seggi.
Questo sì che SI PUO' FARE!

Postato da: paolo | 07.03.08 14:16


Se clicchi sulla firma, famo prima :-)

Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:48


CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .

SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .

DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) ,

PRECARIO SENZA FUTURO .

Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:13


Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:

Postato da: italiano | 07.03.08 12:10


QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm

Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:22


Possibile che la grande deliquenza (quella delle mafie ,della politica,delle multinazionali che sfruttano i lavoratori ,..e chi piu ne ha piu ne metta)debba passare paradossalmente inosservata rispetto a un evidente e sicuramente troppo fastidioso rom o albanese o chi piu ne ha piu ne metta che viene qui a delinquere perchè è ormai questo quello che crediamo...che sia cosi ..cioè chi sta peggio di noi altrove perchè debba venire qui e tentare di inventarsi una nuova vita?come potremmmo solo lontanamente immaginare questo ..come mai?non è ovvio...
anzi è ovvio pensare d'istinto che l'elemento da tutelare è sempre comunque qualcosa o qualcuno che ti somiglia che ti è familiare e che al contrario l'elemento negativo è il diverso lo straniero...che ha abitudini diverse dalle nostre sacrosante .
Possibile che noi in Italia non si accetti ancora l'immigrazione come una componente sociale che puo avere e che sicuramente ha il suoi risvolti positivi ??o devono essere solo gli imprenditori senza scrupoli a beneficiarne nel caso in cui si presenti la possibililtà di mal pagare un immigrato?
tanto a lui chi lo tutela?lui non centra!
passiamo alle grandi organizzazioni piuttosto..quelle radicate nella società a tal punto da passarci sotto il naso senza che ce ne possiamo accorgere ...a quelli che grazie ai soldi non hanno mai fatto un giorno di galera .
facciamo cosi...partiamo dallo sfigato che dalla vita non avuto niente e includiamo in questa cerchia anche gli immigrati(perchè no??)e inventiamo un modo per educare alla legalita...tra l'altro a volte ,spessissimo non è che abbiamo avuto tutta 'sta lezione di vita dai palazzi dello stato...
in ogni caso Antonio Di Pietro mi sembra una persona aperta al dialogo...e quindi lo voto nonostante qualche discrepanza .
federica-1985

Postato da: federica | 07.03.08 00:42



Sarebbe giusto indicare per ogni singolo candidato anche se è stato candidato o eletto in passato e con quale partito, nonché incarichi ricoperti. Questo per capire se ci possono essere riciclati..

Postato da: enrico vellucci | 06.03.08 23:30


Unione in un solo corpo degli organi di controllo quali polizia, carabinieri, finanza, vigili municipali e provinciali. Solo in italia ci sono così tanti organi di polizia....ne basta uno, diviso in più settori, ma sempre UNO.

Postato da: Lorenzo | 06.03.08 20:03


onorevole Di Pietro stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato:

nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 15:55


legalité sécurité serenità delle forze dell'ordine vera espulsione di clandestini malviventi recupero costo forze pubblica sicurezza in spettacoli sportivi professionistici da dedicare a maggiore controllo del territorio
andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:45


legalité sécurité serenità delle forze dell'ordine vera espulsione di clandestini malviventi recupero costo forze pubblica sicurezza in spettacoli sportivi professionistici da dedicare a maggiore controllo del territorio
andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:45


Quattro torrette con mitragliatrice ai quattro angoli del deposito di ecoballe e poi tutti dentro camorristi, delinquentelli, cazzari etc... a riciclare la monnezza ed a smaltirla in maniera differenziata. Recupero sociale delle persone ed un modo per guadagnarsi il vitto in maniera onesta e solidale. Il resto, vista la penuria dei mezzi finanziari sono solo chiacchiere per persone particolarmente impressionabili dalle chiacchiere. Quanta altra gente si dovrà invece arricchire con le ecoballe campane?

Postato da: Piero Ferretti | 06.03.08 12:37


Onorevole Di Pietro, La prego, aggiunga al suo piano di governo al punto riguardante la sicurezza, un impegno di lotta concreta alla camorra e alla mafia. Sono uno studente universitario di 25 anni nato e cresciuto in un quartiere popolare di Napoli, ecco, vorrei che il governo scelga di aiutare seriamente le persone per bene che non ce la fanno più. E' da oltre mezzo secolo che subiamo soprusi da chi utilizza il potere della forza e delle armi. La prego onorevole, aggiunga al suo piano la lotta alla camorra e alla mafia, in Lei io credo, se Lei lo scrive ho la certezza che lo farà. Ci aiuti a cancellare per sempre dalle nostre menti l'orrore di una criminalità organizzata infiltrata ovunque, dove meno ci si aspetta, ci aiuti a costruire una campania migliore per i nostri figli.

Un napoletano.
Paolo.

Postato da: Paolo | 06.03.08 12:10


Gentile Onorevole,io personalmente direi che e' necessario buttare completamente la maschera e dare anche la possibilita' alla Polizia,Carabinieri,Guardie di Finanza,Vigili Urbani,di poter chiedere oltre ai documenti,di esibire la prova certa della possibilita' di mantenimento nel Paese altrimenti credo che sia necessario mettersi d'accordo con i paesi di questi trasgressori che a loro spese se li vengano a riprendere,perche' e' assurdo che oltre a delinquere gli si debba ancora pagare il viaggio per rimandarli nel pèaese di origine.Ci sono personaggi di varie etnie che viaggiano su Mercedes o Audi belle e nuove.Ma e' mai possibile che non gli si possa chiedere di dimostrare come fanno a mantenere macchine di quel livello?Alla faccia di chi fatica onestamente per arrivare alla fine del mese.Onorevole per quanto possibile riporti un po' di legalita' e Giustizia in Italia.La ringrazio

Postato da: leandrocorradino | 06.03.08 10:03


...ma il problema non è l'inasprimento delle pena, è la stessa certezza della pena

che non vuol dire far rimanere in carcere chi è un pericolo per la società, ma anche e soprattutto arrivare rapidamente alla fine del processo

alla macchina della giustizia ed alle forze dell'ordine servono più risorse, e non penso tanto nuove pattuglie e mezzi, quanto a cose molto più semplici ma basilari come risorse per l'amministrazione, le spese di ufficio, gli straordinari per gli amministrativi

se il magistrato non sarà più costretto a fare a tempo perso anche il burocrate, il dattilografo e l'amministrativo, allora potrà dedicarsi al suo ruolo di magistrato e rendere più produttivo tutto l'ambito della giustizia italiana

per non parlare dei poliziotti senza benzina, degli archivi non sorvegliati, dell'informatizzazione scarsa ed al tempo stesso basata su software non open-source che quindi costano molto in roialty

inoltre serve la costruzione di nuove carceri, per non ricadere nelle cosiddette premesse per nuove amnistie, indulti

le amministrazioni pubbliche debbono essere libere, anzi invitate, a licenziare immediatamente i dipendenti infedeli, specie se condannati per reati amministrativi come la corruzione e la consussione

la legge Boato va soppressa non solo ai sensi dell'interpretazione data dalla corte costituzionale, ma anche nella stessa autorizzazione ad acquisire le prove stesse

e pelromeno bisogna rispettare la sentenza della corte europea su Rete4


...ci si chiede da dove si possono prendere le risorse per tutto questo -mi riferisco agli interventi che impongono investimenti- ed io credo che lo si debba iniziare a fare anche con interventi piccoli ma incisivi, per esempio far sì che in tutti gli uffici pubblici d'Italia si inizino ad utilizzare unicamente illuminazione alogena (30% del consumo energetico in menoe durata maggiore) e software open source gratuitamente acquisibile (e credo che la mancanza di un contratto che preveda la manutenzione sia un falso problema)

Postato da: Riccardo | 05.03.08 23:22


Egregio signor di Pietro, lei quindi mi può assicurare che i clandestini, o coloro che hanno commesso un reato, e i semplici nullafacenti stranieri nel nostro paese verrano rimpatriati in maniera definitiva?non torneranno quindi alla prima occasione utile?mi dice che potrò più serenamente fare un tratto di strada fin sotto la metropolitana a milano o in altro luogo, alla sera o comunque da sola, senza il terrore di essere aggredita da qualcuno, magari con precedenti uscito dal carcere (o mai entratoci) a causa della giustizia- pagliacciata italiana?
spero in una sua conferma.
grazie
marà cristiane

Postato da: cristiane1987 | 05.03.08 22:22


sbagliato considerare positivo l'apporto lavorativo di esseri umani solo quando ci fa comodo e rispedire in patria quelli che non ci servono più;è un punto degno della lega nord!

Postato da: | 05.03.08 20:50


Non mi pare corretto cambiare il contenuto del post e lasciare immutati i commenti riferiti allo stesso post ma nella sua versione precedente. Il mio commento del 20.02.08, appunto, si riferiva ad un punto 2 della proposta dell'IdV che già mi pareva contestabile; ma lo stesso punto 2 così come ora viene riformulato mi pare non sono contestabile, ma incivile.

Postato da: Daniele Sensi | 05.03.08 18:33


Per gli appartenenti alle forze del'ordine non c'è nulla? e tutte le promesse e aspettative ingenerate che fine hanno fatto? Con amarezza.

Postato da: cesare | 05.03.08 16:32


meno divise negli uffici , più divise nelle strade !

Negli uffici mettiamo personale civile , e le divise nelle strade a controllare.

Mandiamo le forze armate nelle strade a controllare.

Postato da: Graziano | 05.03.08 11:32


PIU' QUALITA' NELLA POLIZIA, SIA PER L'EQUIPAGGIAMENTO CHE PER IL PERSONALE. SERVONO PERSONE VALIDE, CAPACI A CUI DARE MAGGIORI POTERI.

Postato da: luca v | 05.03.08 10:25


Dire sicurezza è bello, ma con quali mezzi?
Occorre dire chiaramente che si deve riconquistare MILITARMENTE il SUD che è in mano a ndrangheta e camorra, spostando le truppe in assetto di guerra che stanno a fare poco o nulla in Afganistan ecc ecc.
Tutto il resto, lavoro,conflitti di interesse, giustizia, ecc, è assolutamente secondario per urgenza.
Peccato che nessuno, nè di destra nè di sinistra, abbia le palle per scriverlo sul programma elettorale.Tutte belle parole da decenni!

Postato da: gianluca | 04.03.08 18:20


Caro Dott. Di Pietro,

ho bisogno di credere alle sue parole, quando afferma che: "A noi non interessa andare in Parlamento, ma se permettete mi preoccupa molto se in Parlamento ci vanno Berlusconi, Dell’Utri, Cuffaro e compagnia".

Mi meraviglia il fatto che non la preoccupa l'orientamento del PD nei confronti della mafia e della criminalità organizzata.

Cito un articolo tratto dal sito antimafia.it:
---------------------------------------------------Il Pd non ricandida Giuseppe Lumia- 3 marzo 2008
--------------------------------------------------
Apprendiamo con sgomento dall’agenzia Ansa dell’esclusione dell’onorevole Beppe Lumia dalle candidature del Pd in Sicilia.

Un chiaro segnale che indica quale direzione ha intenzione di intraprendere il Partito Democratico nei confronti della lotta alla mafia, un segnale inequivocabile che dimostra quanto siano di facciata le dichiarazioni di voglia di etica e di pulizia del leader del partito Walter Veltroni. Non concedere la deroga a Lumia, uno dei pochi politici che davvero ha fatto della lotta alla mafia un caposaldo della sua azione politica e sociale in Sicilia fino al punto di rischiare la propria vita (Provenzano in persona lo condannò a morte, secondo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonino Giuffré) e concederla invece a Enzo Bianco che certo non si è distinto per simili meriti e ancora di più includere nelle liste Vladimiro Crisafulli, filmato mentre parlava con il capo mandamento di Enna, il mafioso Bevilacqua, rivela quanto la politica clientelare sia ancora radicata e imperante. Dimostra quanto la politica di Veltroni sia sempre più affine a quella di Berlusconi, dimostra ancora una volta che la Sicilia non verrà premiata per il suo recente slancio di rinnovamento e riscatto. Una sorta di pulizia etnica degli onesti. E' noto che la nostra rivista non si è mai schierata con nessun partito, ma ha sempre sostenuto quei politici che hanno avuto una chiara visione della lotta alla mafia e della politica internazionale (Rita Borsellino, Claudio Fava, Nando dalla Chiesa, anch'egli escluso dalle candidature, Giulietto Chiesa e altri). Quindi la nostra non è e non intende essere una propaganda politica. Auspicavamo che nel Pd potesse salvarsi almeno il salvabile, ma anche questa speranza è svanita. Ci auguriamo che le piccole forze di sinistra prendano atto, si ravvedano e agiscano di conseguenza almeno nell'ambito della lotta alla mafia. All’onorevole Lumia la nostra umana solidarietà e il ringraziamento per l’eccellente ed eccezionale, per questo Paese, lavoro svolto nel serio e costante contrasto a Cosa Nostra e alle mafie.
Giorgio Bongiovanni Direttore Responsabile di ANTIMAFIADuemila e tutta la Redazione
--------------------------------------------------

Voglio fidarmi di LEI Dottore, ma per affidarmi a lei, abbia la dignità di spiegare a me( e tanti altri italiani) perchè manca nel suo(e del PD) la LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.

In fede e in attesa di risposta.

Paolo da Napoli.

Postato da: Paolo di Paolo | 04.03.08 11:50


Vorrei solo capire, avendo già lasciato una mia lettera aperta oggi stesso:
Ma Di Pietro risponde o parliamo da soli?

Caro Di Pietro, ci sei?
Ho chiamato la tua sede oggi, per dichiarare il mio voto per la tua lista.
Mi han detto che è impegnato in Friuli, ma qui non sarà mica una lista fantasma?
Come cavolo si fa a parlare, discutere, costruire, ragionare, con lui o chi per Lui?

E allora perchè non ci degni un cenno di presenza?
Ho cercato in tutto questo Blog e non ho trovato una risposta.
Però nel tuo meraviglioso video "11 punti" dici di avere asoltato le persone del tuo blog.
Se disturbo, come sono arrivato me ne posso anche andare.
Ciao.
Paolo F. - 1963, Milano.

Postato da: Paolo F. 1963 - Milano | 03.03.08 23:56


Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria

RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:40


BENE IL PROGRAMMA, MA SI DEVE ANCHE RAGIONARE SU:

SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.

L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE.

TOTALE RIFORMA DELLE CARCERI: DEVONO DIVENTARE AZIENDE AUTONOME ECONOMICAMENTE CHE PRODUCONO REDDITO PER I DETENUTI E LA COLLETTIVITA’ CHE LE OSPITA, DIVERSIFICATE A SECONDA DEL TIPO DI REATI (ES: CI SONO AMPIE ZONE NEL PAESE CHE SONO PRATICAMENTE INUTILIZZATE A CAUSA DELLO SPOPOLAMENTO DELLE CAMPAGNE, PERCHE’ NON RIUTILIZZARLE PER CREARE DELLE CARCERI TIPO COMUNITA’ DI RECUPERO DEI TOSSICODEPENDENTI, CON ATTIVITA’ AGRICOLE, ARTIGIANALI E DI PICCOLA INDUSTRIA). FONDAMENTALE INSTAURARE FORME DI COLLABORAZIONE CON I PAESI DI ORIGINE DEGLI EXTRACOMUNITARI IN MODO DA FAR LORO SCONTARE LE PENE NEI PAESI DI ORIGINE, IN MODO DA POTER ESSERE VISITATI E CONFORTATI DAI PARENTI, RISPARMIARE UNA MAREA DI SOLDI E ALLEGGERIRE LE CARCERI ITALIANE PERENNEMENTE AL COLLASSO, OLTRE A RENDERE PIU’ UMANO IL LAVORO DELLE GUARDIE CARCERARIE. LO SCONTARE LE PENE NEL PROPRIO PAESE SAREBBE ANCHE UN FORTE DETERRENTE PER GLI EXTRACOMUNITARI CHE SI VEDREBBERO “SPUTTANATI” NELLA LORO SOCIETA’.

Postato da: netizen.ilcannocchiale | 03.03.08 21:27


Certo che la proposta sugli immigrati può anche essere presa in considerazione, ma è e sarà sempre una o più idee che rimarranno vive solo a livello virtuale. Non abbiamo forse visto in televisione il tentativo, maldestro, del mio paesano Prodi, di cercare di dare l'impressione di fare il bene dei cittadini italiani con espulsioni di rumeni, e poi andare all'estero e dare chiarimenti sul suo operato o presunto tale, al suo collega? rumeno? E dirgli che l'espulso era stato solo qualcuno? Ma poi anche se i rumeni fossero andati tramite aereo al loro paese, nel giro di poche ore con i pullmann, sarebbero rientrati in Italia un'altra volta.Non è forse vero?

Postato da: maurizio | 03.03.08 20:58


Penso che sia doveroso rispettare tutti i popoli ben venga chi ha voglia di venire in Italia per contribuire alla crescita della società. però i flussi migratori andrebbero controllati e limitati. In Europa: Francia Inghilterra e Germania non sono così permissive come noi. i pochi paesi che hanno lasciato aperte a 360° le frontiere sono Italia Spagna Svezia e Finlandia (queste ultime due non hanno ,per ovvi motivi climatici, problemi con le tendopoli o campi zingari).
se non c'è abbastanza lavoro cosa può venire a fare in Italia una altra persona ? come può vivere senza lavoro ?
le espulsioni possono essere un passo avanti in casi di gravi reati.
per quanto riguarda le Moschee l' Italia proteggere le minoranze religiose , ma non le dovrebbe promuovere dando finanziamenti per le costruzioni delle Moschee o delle scuole specifiche per un popolo o un altro.
( In Inghilterra era stata avanzata la proposta di legge che solo chi aveva competenze poteva trasferirsi e abitare nel loro paese)
bisogna tutelare chi vive in Italia (italiani o non che siano).
dare più valore alla cittadinanza italiana

Postato da: Matteo | 03.03.08 19:41


Quello che serve è il ripristino della Legalità e della giusta punizione, in tempi brevi (senza perdere le garanzie costituzionali dell'indviduo, ovviamente).
Legalità a tutti i livelli: a cominciare dalla classe dirigente.
Un paese dove chi delinque viene punito sarà meno attraente soprattutto per i criminali.

Postato da: Gianluca Lepore | 03.03.08 16:31


Avete continuato a togiere soldi alle forze dell'ordine, a criminalizzarle mediaticamente per qualche errore commesso. Gli avete tolto mezzi, straordinari, incentivazioni di ogni genere, non ci sono soldi per investire in innovazioni tecnologiche, per i ricambi delle auto e per la benzina, non si possono accompagnare gli stranieri irregolari ai paesi d'origine perche non ci sono i soldi per farlo. Di quale legalità e sicurezza state parlando, l'unica cosa che con il passato governo avete agevolato è proprio l'illegalità e l'insicurezza. Tra poco toglierete anche la dignità alle forze dell'ordine......VERGOGNA..... in quale governo siete stati fino ad adesso?

Postato da: agatino coco | 03.03.08 12:03


Caro Antonio Di Pietro,

Viviamo un momento difficile, molto difficile, per le scelte democratiche del cittadino che si trova a dover esprimere un voto per le prossime elezioni.
Naturalmente, non che prima fosse sereno e chiaro.

Tuttavia gli apparenti cambiamenti degli schieramenti e degli apparentamenti, la costruzione delle liste e la situazione generale, per un cittadino disgustato dalla realtà politica italiana ma che comunque non se la sente di rinunciare al voto, a questo strumento di cultura civica, tutto questo sono fonte di sofferenza e di combattimento interiore in merito a Chi indirizzare il proprio voto.

Io ho 45 anni, e per cultura e storia personale mi colloco in un'area socialdemocratica liberale, laica, di difesa del diritto, personale e istituzionale.
Quel che dovrebbe essere il Centro-sinistra.
A mio parere Veltroni, il Partito Democratico, per come è nato, composto e per come si propone in merito a temi sensibili del cittadino, per le cose che dice (ma soprattutto per quel che NON dice), non risponde alla mia speranza di futuro.
Dall'altra parte ovviamente è anche peggio, direi che di là la deriva antidemocratica è persino pericolosa.

Così mi sto documentando sul Programma dell'Italia dei Valori di Di Pietro e credo che questo sia l'unico modo per votare uno schieramento (il PD) senza dover soffrire troppo. Perchè molte sono le cose del Programma dell'Italia dei Valori di Di Pietro che condivido, direi tutto. Anche le cose più radicali.

Ma scrivo in calce a questo punto sull'immigrazione perchè vorrei, se possibile, un chiarimento in merito a quel che s'intende per "Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini".
Io conosco molti ragazzi extracomunitari, clandestini, che sono delle bravissime persone, oneste, grandi lavoratori e di buona cultura civica, umana, sensibile e buona.
Lavorano, purtroppo, in nero. Non sono "regolari" ma da almeno tre anni vivono in Italia, lavorano onestamente e faticano assieme a noi a tirare avanti la carretta di tutti i giorni.
Sono buoni, onesti, persone umane che vorrebbero inserirsi legalmente nel tessuto sociale ma che purtroppo sono emarginate a causa della confusione legislativa e politica in materia.
Caro Antonio, sui deliquenti e i criminali sono d'accordo.
Ma su queste persone buone, oneste, lavoratori e brave persone.... davvero vogliamo buttarle fuori e strappare a loro tre anni della loro vita onesta e magari costringendoli a fare cose che la necessità trasformerebbe chiunque in deliquenti?

Se mi chiarisci questo punto, giuro che avrai il mio voto.
Grazie di tutto.

Paolo F. - Milano - 1963

Postato da: Paolo | 03.03.08 09:24


Avete visto il film-documentario trasmesso ieri sera su raitre? Poliziotti "buoni", in gamba, che non abusano del loro potere, dotati di grande umanità (spero davvero esistano) che denunciano l'esistenza di uno sconcertante "corto circuito" del sistema giudiziario italiano, che infligge pene lievissime per alcuni reati come il borseggio, pene che addirittura non vengono scontate perchè (non so per quale oscura ragione) vengono "sospese". Ecco, sarebbe utile e proficuo spendere due parole nel presentare soluzioni a questo problema, come pure il problema medesimo, facendolo conoscere anche a quelli come me che, per fortuna, abitando in un piccolo e tranquillo paese del Sud, non sono mai stati mai vittima di questo tipo di reato, non hanno mai sperimentato quella frustrazione, cocente, che nel documentario di ieri sera, riempiva gli occhi delle numorissime vittime di borseggi e rapine a mano armata.
Grazie per avermi letto.

Postato da: carlo buonerba | 03.03.08 08:13


GRUPPO ATLANTE 2000 &
COMITATO SINDACI
DEL VENETO

EGR. SIG. MINISTRO
Le ho appena trasmesso il progetto sicurezza di riorganizzazione delle sette forze di Polizia italiane, perchè venga analizzato da Lei e se ritenuto valido, possa essere tradotto in legge nella futura legislatura.
Con l'attuazione di questo progetto e del piano turistico per il Sud Italia si avrà il crollo verticale della criminalità comune ed organizzata e quindi lo sviluppo sociale, economico e produttivo veramente elevati del nostro Stato. Tali effetti positivi saranno ancora più notevoli, se vi sarà l'attuazione degli oltre trenta progetti di riforma strutturale dello Stato redatti dagli esperti del gruppo "Atlante 2000" da me presieduto.
Rimanendo in attesa di una sua risposta Le porgo i miei più distinti saluti.

GRUPPO ATLANTE 2000
Dr. Bellu Daniele
Presidente

Postato da: Daniele Bellu | 02.03.08 22:42


EGR. SIG. MINISTRO
Le ho trasmesso il progetto sicurezza di riorganizzazione dlele sette forze di Polizia italiane, perchè venga tradotto in legge nella futura legislatura, se ritenuto valoido da parte sua e dei suoi collabporatori.
Rimango in attesa di conoscere le sue valutazioni in merito al progetto citato redatto dagli epserti del gruppo "ATlante 2000" da me presieduto.

Postato da: Daniele Bellu | 02.03.08 22:22


Vi invito a leggere questo articolo...

Arrivano i marescialli
Attese decine di uomini dall’esercito, poliziotti furiosi
MASSIMO NUMA - TORINO 24/9/2007
FONTE: LASTAMPA.IT


«Non vogliamo diventare le Sturm-Truppen». I sindacalisti della polizia di Stato un po’ ci scherzano, sul prossimo arrivo dei marescialli dell’esercito in esubero, destinati a rinforzare gli organici delle forze dell’ordine dopo un breve corso di riqualificazione, e un po’ no.

Da gennaio 2008, la prima tranche di 5000 marescialli (decine a Torino, divisi in tutte le specialità) dovrebbe rinforzare gli organici esausti della polizia, per attuare - quasi a costo zero - qual famoso piano della sicurezza di cui, per ora, s’è intravisto solo qualche piccolo e modesto segnale.

Ma perché questo atteggiamento negativo, nei confronti del piano messo a punto dal ministro Amato? «Nessun pregiudizio - spiega Massimo Montebove, segretario provinciale del Sap e dirigente nazionale - ma, alla fine, tutti comandanti e poca truppa. Chi andrà a contrastare la criminalità? A Torino per esempio, dove le volanti del 113 sono sempre meno, nonostante le promesse romane, ci sarà il problema di decidere chi mandare in strada. Non basta un corso di pochi mesi per far diventare ispettore di polizia un maresciallo. Senza contare che i nostri giovani agenti, molti dei quali laureati, si vedrebbero bloccata per anni la progressione in carriera, visto che il ruolo marescialli-ispettori diverrebbe inflazionato»

Un secondo «no», anche sulla questione degli impiegati civili. Amato vorrebbe trasferirne 20 mila dall’amministrazione statale in polizia, di cui 600 in Piemonte.

Obiettivo, spedire altrettanti agenti, ora prigionieri delle scartoffie, a contrastare il crimine nelle città e nelle metropoli. «La questione dei poliziotti che lavorano negli uffici da mandare in strada è una favola inventata dai sindacati confederali che devono tutelare i loro iscritti, che già negli ultimi venti anni hanno goduto di riordini di carriere e aumenti di stipendio assolutamente squilibrati rispetto ai nostri, che rischiamo la vita ogni giorno», dice Montebove. Insomma, i poliziotti-impiegati non sono di serie B.

Uomini e donne che hanno competenze giuridiche specifiche, che si occupano di vicende delicate e protette dalla privacy. «I civili rivendicherebbero le scrivanie, gli orari rigidi, le qualifiche e persino il diritto allo sciopero che ai poliziotti è vietato. E se lo fanno, che scriviamo, fuori dalla questura? “Chiuso per sciopero”? Assurdo».

Duro il giudizio finale del Sap, che denuncia - tra l’altro - anche la crisi ormai cronica del 113 di Torino: «Ci sono ancora poche auto. Molti equipaggi restano in caserma ad aspettare che finisca il turno, senza fare nulla».

Chiude Montebove: «L’obiettivo, secondo noi, è quello di destrutturare la polizia, magari in vista delle annunciate riforme della Costituzione che potrebbero assegnare alle Regioni ulteriori competenze nel campo della sicurezza, togliendole di fatto al Viminale. Provvedimenti giustificati anche da una polizia di Stato resa meno efficiente dall’eccessiva presenza di ex marescialli dell’esercito e di impiegati civili. A pensare male, forse, si fa peccato ma spesso non si sbaglia».

MASSIMO NUMA - TORINO 24/9/2007

FONTE: LASTAMPA.IT

Postato da: Massimo Montebove | 02.03.08 21:10


Sono un sindacalista della Polizia di Stato. Pur stimando Di Pietro, credo che la proposta - rilanciata oggi ai Tg nazionali - di riqualificare le Forze dell'Ordine togliendo operatori dagli uffici per mandare più agenti in strada, sia impraticabile e demagogica, figlia di Cgil, Cisl e Uil. Su questo, vi invito ad una riflessione consultando il nostro sito www.sap-nazionale.org e www.saptorino.it. In ufficio non ci sono poliziotti o carabinieri che non fanno niente, ma donne e uomini che fanno indagini, che gestiscono armi, che custodiscono dati sensibili. Vogliamo dare tutto questo agli impiegati civili?

Postato da: Massimo Montebove | 02.03.08 20:45


Tutto giusto tranne questo: "più video sorveglianza nel territorio".
Uno stato stile grande fratello è qualcosa di terribile ed equivale a considerare tutti a priori dei delinquenti.
Ciò è evidentemente in contrasto con il diritto di riservatezza (privacy) e con la presunzione di innocenza.
Bisogna trovare un giusto mezzo.
Non penso che alle forze dell'ordine manchino gli strumenti per perseguire i reati, specie se si aumenta la presenza sul territorio.

Postato da: Bravewolf | 02.03.08 20:29


Avrei molto preferito una proposizioni del tipo :
"Notevole incremento dei supporti economici e logistici per le forze di polizia e per l'apparato giudiziario" ;
"Modalità di applicazione della pena, tali da renderla effettivamente tale, e quindi deterrente e dissuasiva; contestuale eliminazione di premi, sconti di pena e modalità attuative della pena cosiddette "alternative"".

Postato da: giucas | 02.03.08 18:29


Caro On. Di Pietro
Giuste, assolutamente giuste le proposte.
Mi permetta pero', da lavoratore della, anzi, per la sicurezza, di farLe notare che se non vengono fatti concorsi il poliziotti non ce ne saranno più.
Tanto per farle un esempio, nel mio Commissariato (Nervi) siamo in 23 sui 70 previsti e gli altri se la passano poco meglio. Poi, visto che è impossibile fare un'unica forza di Polizia, perchè non togliere le caserme dei Cc. dove esiste la Polizia in modo da evitare sovrapposizioni, sprechi di personale e costi, e utilizzare gli uomini di quelle caserme per rinforzare i presidi dove la Polizia di Stato non è presente?
Mi rendo benissimo conto che sopratutto ai vertici militari è difficile chiede di rinunciare alla visibilità, ma le caserme non arrestano nessuno e sopratutto non fanno prevenzione, gli uomini si.
Con cordialita'
Pierluigi Forni
Vice Sovrintendente P.S.
Commissariato di P.S. Sezionale Ge-Nervi

Postato da: Pierluigi Forni | 02.03.08 18:26


Il reato di falso in bilancio va reintrodotto e aggravato di molto per tutte le SpA.
Va ricordato che tramite la falsificazione dei bilanci si possono portare alla bancarotta società nelle quali tante persone hanno investito i risparmi di una vita. E' quindi un reato gravissimo: molto più grave del furto, della truffa, dell'estorsione, perchè rischia di mandare sul lastrico intere famiglie e di minare le basi della economia sana.

Postato da: giucas | 02.03.08 18:20


Secondo me, anzichè "più polizia", bisognerebbe dire "più mezzi" alle forze che già ci sono e che non sono messe in grado di svolgere il loro dovere in modo decoroso.
Da sottolineare l'indissolubilità del binomio polizia-sistema giustizia, perchè il buon funzionamento di uno necessità del buon funzionamento dell'altro.

Postato da: Giucas | 02.03.08 18:14


Sulla sicurezza ci sono molte cose da migliorare e tutte elencate nei vostri commenti. Io vorrei aggiungere qualcosa, una piccola proposta di legge che obblighi o induca a cambio d'un miglioramento delle condizioni carcerarie a tutti i carcerati con condanne relative alle mafie di effettuare lavori manuali commercialmente vendibili e (lo dico a malincuore) senza l'obbligo di spaccar pietre, in maniera che si possa compensare il costo del vitto e alloggio a carico dello stato con la mano d'opera dei mafiosi incarcerati. Questo a parte di fungere da deterrente (se qualcuno li fa lavorare sul serio vanno in crisi...) imparerebbero qualche lavoretto che qualcuno VERAMENTE pentito potebbe continuare fuori una volta scontata la pena. Naturalmente bisognerebbe riformare le carceri per rendere possibile lo sviluppo di questo programma nel loro interno. Questo per evitare un fuggi-fuggi generale....
Non sono da escludere naturalmente tra i soggetti a condannare per reati mafiosi anche i politici collusi con le cosche mafiose e che dovranno perdere a partire dall'avviso di garanzia nei loro confronti l'immunitá parlamentare, per poter cosí "correre dal giudice" (come dice Tonino) e farsi giudicare per poter dimostrare la propria innocenza nel caso lo fossero veramente, mah...
Un saluto e forza Tonino sei rimasto l'ultima ancora di salvataggio dei cittadini onesti.

Postato da: Massimo S. | 02.03.08 12:03


E quale sarebbe il paese d'origine dei clandestini? Si sa che costoro non hanno documenti, o non li esibiscono e dicono solo bugie sulla loro identità e provenienza. Perciò dove li rimandiamo? Nessun paese accetta persone non identificate (eccetto noi!). Ditemi, tra i milioni di clandestini che scorazzano liberamente in Italia, quanti siamo riusciti a rimpatriarne in tutti questi anni di governi sia di centrosinistra che di centrodestra? Un numero del tutto insignificante, e magari questi pochi sono pure ritornati! L'unica soluzione è non farli entrare. Pietro Ichino, grande cacciatore di nullafacenti italiani, togliti il velo ideologico che hai sugli occhi, inforca un paio d'occhiali a più alte diottrie e finalmente ti accorgerai di essere circondato da milioni di clandestini nullafacenti che vivono parassitariamente o peggio, che fanno danni. Dimmi, a questi che gli fai?

Postato da: Michele Siosti | 02.03.08 09:37


Io non sento che potrei essere rappresentato da nessun esponente politico oggi presente in parlamento,partendo semplicemente dai fatti;sia con la destra che con la sinistra non cambia nulla,tutto va sempre meglio per loro che pian piano si creano il loro mondo a parte,impossibile da attaccare e soprattutto da cambiare.....ma chi sta peggio siamo noi,gli esclusi dal loro mondo....SICUREZZA?questo problema sta proprio all´interno dei 2 palazzi del potere e noi dovremo iniziare a pensare a come difenderci da loro se le cose non cambiano in fretta........non tanto le cose,scusate,le PERSONE!....
Viviamo in una "repubblica" mezza governata dalla mafia(per quanto ne so io)e sono convinto che la conseguenza sia che la criminalitá organizzata risieda anche all´interno del parlamento....oltre a questa,troviamo degli individui che oltre al ruolo di politico si "impegnano" anche in altri lavoretti,ad esempio l´imprenditore,presidenti di associazioni,di banche,di reti televisive ovvero gente che di interessi propri ne a tanti,troppi per pensare noi.....e vogliamo parlare di sicurazza?quando nessun "onorevole"(che deriva da ONORE)si e´ mai sognato di accusare qualche suo collega per una truffa,per una busterella,per un rapporto con la mafia o per un´altra,qualsiasi azione illegale commessa?o ormai le leggi sono state cose profondamente cambiate e "innovate" che ormai l´illegalita` sta diventando pian piano legalita´......?
Quando la politica e´ in grado di fermare la magistratura,quando la politica e´ in grado di fermare l´informazione,quando la politica non e´ in grado di fermare la criminalità(tutto cio` accade oggi)allora io non mi sento protetto,SICURO!Vedete un po voi cosa bisogna cambiare.......scrivo qui perche´ considero DiPietro un´incorrutibile e spero di non sbagliarmi.........
P.S.:provate a informarvi cosa fanno gli altri atati europei,prendete li le idee......

Postato da: Davide | 02.03.08 01:54


Non sarebbe piu' semplice e meno costoso controllare chi sono le persone che vengono in Italia prima di farle entrare ? Ed anche quelli che vengono in barchetta senza documenti.

Postato da: Vanda | 02.03.08 00:26


Presso i Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. risultano in servizio centinaia di Tecnici della Prevenzione che spesso sono impossibilitati a svolgere le funzioni di Polizia Giudiziaria che le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro assegnano loro. Molte volte l'impedimento, sopratutto al Sud,è rappresentato dal controllo politico di stampo feudale che considera tale personale in una posizione di vassallaggio perpetuo. Se si liberassero tutte le suddette risorse umane utiulizzandole per fare opera di Prevenzione anche mediante incontri formativi/informativi nelle scuole, con le organizzazioni sindacali e professionali di categoria molto si farebbe per ridurre drasticamente il vergognoso fenomeno delle morti bianche e delle tante invalidità.
Confido nell'azione politica del Ministro Di Pietro tesa a liberare il sud d'Italia dai tanti condizionamenti illeciti che vi sono soprattutto nella pubblica amministrazione.
Antonio Fedele - Segretario Regionale di Basilicata dell'UNPISI- Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d'Italia.

Postato da: antonio fedele | 01.03.08 22:04


scusa ma io sono duro d'orecchio e capisco poco.Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini.vuol dire che;punto 1) quando arrivano clandestini con barconi vengono immediatamente rispediti al mittente? oppure; punto 2) rifocillati lasciati andare e se ripescati gli diamo il foglio di via che puntualmente buttano per strada? gradita semplice risposta sintetica. Si punto 1 oppure Si punto 2. grazie

Postato da: mancastroppa albino claudio | 01.03.08 21:19


somo d'accordo. Ma bisognerebbe UNIFICARE tutte le forze di POLIZIA. Carabinieri, G.di Finanza, Polizia di Stato,ecc. NON esiste coordinamento, troppi doppioni, tutti fanno indagini e ognuno risponde ai propri superiori... Troppa dispersione di tempo e di denaro pubblico.

Postato da: | 01.03.08 18:13


BENE IL PROGRAMMA, MA SI DEVE ANCHE RAGIONARE SU:

SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.

L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE.

TOTALE RIFORMA DELLE CARCERI: DEVONO DIVENTARE AZIENDE AUTONOME ECONOMICAMENTE CHE PRODUCONO REDDITO PER I DETENUTI E LA COLLETTIVITA’ CHE LE OSPITA, DIVERSIFICATE A SECONDA DEL TIPO DI REATI (ES: CI SONO AMPIE ZONE NEL PAESE CHE SONO PRATICAMENTE INUTILIZZATE A CAUSA DELLO SPOPOLAMENTO DELLE CAMPAGNE, PERCHE’ NON RIUTILIZZARLE PER CREARE DELLE CARCERI TIPO COMUNITA’ DI RECUPERO DEI TOSSICODEPENDENTI, CON ATTIVITA’ AGRICOLE, ARTIGIANALI E DI PICCOLA INDUSTRIA). FONDAMENTALE INSTAURARE FORME DI COLLABORAZIONE CON I PAESI DI ORIGINE DEGLI EXTRACOMUNITARI IN MODO DA FAR LORO SCONTARE LE PENE NEI PAESI DI ORIGINE, IN MODO DA POTER ESSERE VISITATI E CONFORTATI DAI PARENTI, RISPARMIARE UNA MAREA DI SOLDI E ALLEGGERIRE LE CARCERI ITALIANE PERENNEMENTE AL COLLASSO, OLTRE A RENDERE PIU’ UMANO IL LAVORO DELLE GUARDIE CARCERARIE. LO SCONTARE LE PENE NEL PROPRIO PAESE SAREBBE ANCHE UN FORTE DETERRENTE PER GLI EXTRACOMUNITARI CHE SI VEDREBBERO “SPUTTANATI” NELLA LORO SOCIETA’.


Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 13:55


Sicurezza: Eliminare i parassiti che rubano soldi con il telefono approfittando delle persone ignare varie. gli SMS per votare pagando (con sottotitoli invisibili) Controlli reali su tariffe e consumi effettivi della telefonia. Dai é pieno di Vanne Marche occulte.

Postato da: valentino villaniv | 01.03.08 00:35


Buenos dia me dirijo a ustedes soy de argentina y quisiera poder encontrar a mi hermano orazio trovato que esta situado, en siracussa ayudenme desde ya muchas gracias
Ana Trovato

Postato da: Ana Trovato | 01.03.08 00:31


Buenos dia me dirijo a ustedes soy de argentina y quisiera poder encontrar a mi tio orazio trovato que esta situado desde ya muchas gracias
Ana Trivato

Postato da: Ana Trovato | 01.03.08 00:30


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

ASTENSIONISMO ATTIVO -

Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:40


SICUREZZA SOSTENIBILE: RIVOLUZIONARE LE FORZE DI POLIZIA DEMOCRATICIZZANDOLE, UNIFICANDOLE, INCENTIVANDOLE E SEMPLIFICANDO IN MODO DRASTICO LA PARTE BUROCRATICA (SE UN GLOBULO BIANCO QUANDO VEDE UN BATTERIO DOVESSE PERDERE TEMPO CON LA BUROCRAZIA COME UN CARABINIERE O UN POLIZIOTTO IL CORPO UMANO DUREREBBE QUALCHE GIORNO), CREANDO LA POSSIBILITA’ AD UNA CERTA ETA’ DI TRANSITARE IN ALTRI SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DELLE FORZE DI POLIZIA EFFICENTI DEVONO AVERE UNA FORTE MAGGIORANZA DI GIOVANI) E CREANDO UN SECONDO POLO CON L’ESERCITO, LA MARINA E L’AERONAUTICA, CHE A PARTE LE MISSIONI DI POLIZIA PLANETARIA DEVONO DIVENTARE LA FORZA A DIFESA DELL’AMBIENTE, DATO CHE HANNO TUTTI I MEZZI E LA MENTALITA’ ADATTA AD EFFETTUARE CONTROLLI ED INTERVENTI RAPIDI IN TUTTA ITALIA, INVECE DI ARRUGGINIRSI NELLE CASERME.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:23


Egregio dotto Di Pietro va bene aumentare il pacchetto sicurezza, sono anni che se ne parla: vigili di quartiere,telecamere ecc.l'importante è che il funzionamento delle telecamere sia efficente, che le telecamere siano ad infrarossi , che siano conrollate come manutenzione almeno ogni tre mesi, visto che spesso sono posizionate dietro alberi che ..naturalmente crescono. Conosco la raltà di un comune alla periferia di milano che dopo aver speso una CIFRA per un impianto non lo hanno mai fatto funzionare e quando qualcuno dopo un incidente ha chiesto la visione dei nastri oltre che non funzionare non erano ad infrarossi e ormai le piante erano cresciute un pò . Viva i SINDACI e i SEGRETARI !

Postato da: ada costa | 29.02.08 17:25


LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".

Postato da: marco turco | 29.02.08 15:46


In strada ci vogliono tantissime telecamere di sicurezza per garantire la sicurezza della gente e non la privacy , sono con le vostre idee di giustizia vera e non di leggi fatte per gli innocenti ingiustamente incarcerati.

Postato da: Vito Zotti | 29.02.08 15:02


Io non sono completamente d'accordo sul reimpatrio dei condannati e sul far scontare le pene nel paese di origine. Secondo me sarebbe opportuno, prima del reimpatrio, fare scontare le pene in Italia, in modo da essere certi della pena stessa.
Idem per i clandestini. Nel momento della mancata identificazione reclusione per un certo periodo e solo dopo reimpatrio. Nessuno la deve poter passar franca.

Postato da: Giorgio Longo | 29.02.08 14:53


e poi riina jr viene scarcerato per decorrenza dei termini.
SIAMO RIDICOLI!

Postato da: Lucia | 29.02.08 14:19


Il problema criminalita' non l'han portato solo gli zingari, gli extracomunitari ecc ecc... siamo noi italiani criminali dentro... e l'immagine di mafiosi che abbiamo all'estero ne e' un'ottimo indicatore.

Postato da: FRANCO | 29.02.08 12:08


Caro Antonio,
volevo sapere cosa ne pensi sui campi nomadi prima fonte di delinquenza in tutte le città italiane. Le statistiche parlano chiaro campo nomade = zona con più delinquenza sia in Italia che negli altri stati. Perchè se sono italiano non ottengo una casa e devo pagare un campo nomade o una casa prefabbricata a chi non vuole lavorare?

Postato da: Massimiliano | 29.02.08 10:15


1) Più pattuglie per strada, sia di giorno che di notte (SOPRATTUTTO la notte).
2) Proteggere al massimo i nostri poliziotti e carabinieri (giubbotti, auto, etc...).
3) MENO permissivismo.
4) PIU' autorità.
5) PIU' protezione per NOI cittadini VESSATI.
6) Togliere le scorte INUTILI.... (vedi i carabinieri in casa De Mita... CHE CAZZO CI STANNO A FARE, EH??)
7) i SOLDI PER FARE TUTTO QUESTO CI SONO, tirateli FUORI, VOI politici, una volta tanto...

Postato da: Annalisa | 28.02.08 23:15


Come mai non si parla più di banca dati del DNA per le persone segnalate e anche delle impronte digitali per tutti i cittadini, tipo quando richiedono la carta di identità. E poi, ma quando ci arriveremo in Italia alle impronte digitali elettroniche, come fanno in america anche quando si arriva per turismo? Sarebbe un ottimo strumento di indagine...

Postato da: Mirko | 28.02.08 20:47


rispondo a quel msg che parla delle cinture alle FFPP. Non per difendere la categoria, ma c'è un articolo del codice della strada che permette alle FFPP di non indossare le cinture di sicurezza. Poichè i servizi preventivi rientrano in quella categoria perchè da un momento all'altro può esserci l'intevento e l'operatore disicurezza non può avere impedimenti. Altro è il caso del carabiniere o del polizziotto che porta la macchina di servizio in officina, in quel caso è giusto ire che si deve mettere la cintura, ma coe si fa a dire se chi non indossa la cintura ha un esezione certificata da un medico. Come lo stesso l'uso del telfonino è consentito alle forze di polizia in servizio per motivi di servizio, come per altro i tassisti o altre categorie. magari non tutti lo sanno e qusto può darefastido a chi lo vede, ma non bisogna fare di tutta un erba un... :-)

Postato da: mirko | 28.02.08 20:29


Una piccolezza ma mica tanto a proposito della polizia e dei carabinieri, a cui deve naturalmente andare la nostra gratitudine per quello che fanno nella rischiosa lotta contro il crimine più o meno organizzato. Non sarebbe il caso che, per esempio, si dimostrassero ligi a quelle leggi il cui rispetto sono tenuti a imporre? Sembrano piccolezze ma non lo sono; provate a trovare una macchina di carabinieri in servizio i cui occupanti si siano messi le cinture di sicurezza. Non sembra anche a voi un messaggio del tipo; NOI siamo al di sopra della legge che pretendiamo di far rispettare? Secondo bisognerebbe cominciare anche dalle "piccolezze" per rifondare un paese che ne ha un disperato bisogno.

Postato da: Gino | 28.02.08 16:14


che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...

ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?

di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...

spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...

Postato da: sergio marocco | 28.02.08 13:52


non bisogna però dimenticare che esistono immigrati clandestini che svolgono regolari attività ( vedasi badanti ) che la legge vigente sull'immigrazione con le quote annue di ingresso limitate non consentono di regolarizzare tutti coloro che hanno un lavoro ed una sistemazione abitativa.
Sarebbe opportuno modficare la legge vigente in modo da poter regolarizzare queste persone una volta per tutte, andando anche ad assumere informazioni nei paesi d'origine, in tal modo si otterrebbero anche maggiori entrate per lo stato 8 contributi e tasse )

Postato da: paolo | 28.02.08 12:55


Per quanto riguarda più polizia nelle strade non sono personalmente d'accordo. A Mestre Venezia sembra di vivere in una città di polizia (sembra l'iraq), vedi sembre pattuglie.
Il problema è che se sono troppe, danno fastidio. E questo porta il cittadino ad essere un pò contrario a loro, in quanto si sente oppresso e non più libero.
Poi basta vedere i manganellatori professionisti contro i cittadini inermi che ci sono stati in campania a far provare terrore ai cittadini della polizia.
Ad ogni modo ci sono sicuramente più brave persone nella polizia però, a mio avviso, non devono essere troppi i poliziotto altrimenti si ottiene l'effetto contrario.

Postato da: Gabriele C. | 28.02.08 08:21


Vorrei parlare di sicurezza in senso lato: parliamo di incidenti stradali. Ieri è avvenuto il tragico incidente di Fiumicino, ed è di stasera la notizia che il primo investitore, colui che porta la responsabilità della strage, andava a 210 Km/h su una strada che è poco più di un viottolo. Questo lutto si aggiunge alla morte della ragazzina di Ostia sul motorino di questa estate, e non so più a quante altre ..... caro Tonino, non sarebbe il caso di imputare questo signore, ed i tanti altri che purtroppo seguiranno, di omicidio volontario? Che differenza fa guidare in quel modo, o ubriaco, o drogato, e sparare in mezzo alla folla? In tutti i casi è chiara la volontà di uccidere e quindi ... Confido che ti farai portavoce della ecessità di fare qualcosa per evitare che questui assassini se ne vadano liberi già dal giorno dopo. Grazie.

Postato da: Taita | 27.02.08 22:48


sono daccordo su tutto, il rimpatrio degli immigrati carcerari e altro ma io in questi ultimi anni ho paura della polizia stessa, vedi il g8 di genova oppure più recente quello che è successo sulle colline avellinesi che hanno picchiato gli anziani, nn si può, nn si può, sembra di ricordare le storie di mio nonno in tempi del duce, che nessuno poteva protestare. bhee una legge su queto devi fare, che se un poliziotto tocca un cittadino con le mani in alto durante una protesta che è un suo diritto deve solo stare fermo e che se i cittadini dicono che una discarica li nn la vogliono voi li state a sentire e nn che li manganellate. nn fare del tuo megli oma di più, noi crediamo in te

Postato da: francesco | 27.02.08 19:45


Ritengo che per avere maggiore sicurezza occorrano maggiori investimenti finanziari nel settore, che ultimamente sono andati sensibilmente a diminuire. Quindi, adeguamento degli organici e maggiori e più adeguati mezzi a disposizione delle Forze di Polizia, oltre alla maggiore cura della preparazione ed aggiornamento professionale del personale. Ritengo inoltre che sia di prioritaria importanza la riforma delle carriere della Polizia di Stato che può dare forte impulso a sempre meglio operare in questo importante settore.

Postato da: ignazio cannas | 27.02.08 19:24


uso delle forze armate contro le organizzazioni malavitose e chi è condannato paga una percentuale del reddito dichiarato

Postato da: paolo | 27.02.08 17:47


Certezza della Pena!!!
Basta con la prescrizione...annullatela. Un colpevole non diventa innocente con il passare degli anni.

Postato da: Adolfo Trinca | 27.02.08 16:15


commento il punto 3)
Non so esattamente cosa si intenda per "inasprimento" delle pene. Quello che mi preme segnalare è tutto quello che accade prima che al colpevole venga assegnata una pena. I tempi sono in genere molto lunghi e l'esempio classico è quello della moglie (o figlia) che denuncia il marito (o padre) per violenza e che vengono poi rispedite a casa, magari a convivere con la persona denunciata.
In questo tipo di violenza (spesso inattesa perchè viene da persone conosciute, anche amate) la vittima va ascoltata, sostenuta, accompagnata e protetta. Sappiamo benissimo che si arriva alla denuncia solo in pochissimi casi e forse è su questo punto che varrebbe la pena di ragionare un po'.
A cosa serve sapere che, denunciandolo, il mio "aguzzino" rischia pene severe quando lo ritrovo in strada (o a casa) ad aspettarmi?
In questo tipo di reato sono molto importanti gli interventi di "primo soccorso".
Ma credo che lei lo sappia già e spero che la mia precisazione le sia di conferma.

Postato da: Lisa | 27.02.08 12:11


l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: giuseppe | 27.02.08 10:02


Chi sbaglia paga, i primi dovrebbero essere chi a modificato le leggi per il proprio interesse, perchè non emerge tutto ciò, es: vedi la Juve che senza gli errori si troverebbe prima in classifica, e alcuni politici dove sarebbero?
In bocca al lupo!

Postato da: Mauro | 26.02.08 20:51


Inoltre bisognerebbe anche far rispettare le pene inflitte, specie quando i colpevoli hanno leso persone innocenti

Postato da: Silvia | 26.02.08 20:04


NON RITENERE UNA PRIORITA' LA LOTTA ALLA MAFIA VUOL DIRE NON RICONOSCERE IL CANCRO DEL PAESE , VUOL DIRE NON PERCEPIRE CHE SI POSSONO RECUPERARE CAPITALI IMMENSI IN QUESTO PERIODO DI CRISI, VUOL DIRE CHE COME SEMPRE SI IGNORA IL PROBLEMA E NON SI VUOLE DARE UN SEGNALE FORTE DI DISCONTINUITA'COL PASSATO E CON GLI ALTRI PARTITI(E QUESTO ME LO SAREI ASPETTATO DALLA DESTRA ,DAL PD MA NON DALL'ITALIA DEI VALORI.)

Postato da: Fabio | 26.02.08 17:45


- Certezza della pena;
- Pena piu' severe;
- Approvazione del PACCHETTO SICUREZZA;
- Piu' agenti per le strade;
- Bloccare questo ingresso indiscriminato di immigrati che dopo l'apertura delle frontiere è stato una cosa scandalosa..solo in Italia è successo, tutti gli altri stati hanno fatto moratorie per gli ingressi tranne l'Italia..!!

TOLLERANZA ZERO..!!

Postato da: Stefano Fornari | 26.02.08 17:07


Quello che la TV non mostra

http://it.youtube.com/profile_videos?user=menphis75&search_query=mondo%20al%20rovescio

Postato da: MisterX | 26.02.08 17:00


TOLLERANZA ZERO..!!
CERTEZZA DELLA PENA..!!
PENE PIU' SEVERE..SOPRATTUTTO PER STUPRATORI E PEDOFILI..!!
PIU' AGENTI SUL TERRITORIO..!!
MORATORIA PER BLOCCARE L'INGRESSO INCONDIZIONATO DI TUTTA STA MASSA DI IMMIGRATI..!!
C'E' TANTA GENTE ITALIANA CHE HA BISOGNO DI LAVORARE..MA AGLI INDUSTRIALI FANNO PIU' COMODO GLI EXTRACOMUNITARI..PERCHE' CLANDESTINI..QUINDI LI HANNO NELLE LORO MANI E LI PAGANO UNO SPUTO..!!

Postato da: MARIA PAPANGELO | 26.02.08 16:46


Egr. Ministro
Sono vincenzo, credo che il problema di fondo della sicurezza, sta di fatto nella impossibilità degli organi dello stato di agire nei confronti di delinqunti, protetti da Avvocati, che dovrebbero rifiutare la difesa di questi.
Come si può difendere un pregiudicato che a commesso più omicidi o rubato non per fame ma per benessere?
Si perchè in italia se rubi per fame vai in carcere, se rubi per benessere no, effettivamente quest'ultimi anno la possibilità di pagarsi un avvocato non d'ufficio.
Se un ladro viene beccato per ben tre volte, amici miei ditemi di grazia che coso volete che questo faccia quando sarà fuori dal carcere, il prete?
Credo bene che un polizziotto, con il misero stipendio che prende rischia di incassare, spiacevoli inconvenienti sotto casa per se stesso e per la sua famiglia.

Postato da: Vincenzo | 26.02.08 16:38


La Sicurezza con la S maiuscola deve prevenire piuttosto che reprimere. Abbiamo troppe polizie sul territorio: Ps, Carabinieri Guardia di Finanza; Polizia Penitenziaria,Corpo forestale dello Stato tanto per cominciare. Siamo sulla carta troppi ma in sostanza pochi dislocati male sul territorio e sulla strada. Sapete quante centinaia di miei colleghi (sono un sottufficiale della G.di F) sono impiegati negli uffici a svolgere mansioni meramente burocratiche? Sapete quanti sono i finanzieri impegnati in compiti amministrativi? Centinaia di persone dietro le scrivanie a preparare gli stipendi di altrettanti colleghi che lavorano sul territorio in compiti istituzionali. Domanda:perchè questi compiti non vengono demandati agli impiegati civili del ministero dell'Economia e delle Finanze da cui dipendiamo? Che fine ha fatto l'idea, non male, di istituire un numero unico di emergenza che potesse gestire in tempo reale la sicurezza. Si parlava di una regia unica delle forze di polizia per evitare sovrapposizioni e dispersione di risorse umane ed economiche. Potrei continuare ma mi fermo a questi aspetti per me importanti e che se attuati potrebbero dare un buon risultato in termini di recupero del personale da impiegare sulla strada e dotandolo di mezzi e stipendi adeguati. Il problema della sicurezza non deve rimanere uno slogan e basta. Quanti appartenenti alle forze di polizia vengono utilizzati per le scorte? Pure i preti vengono scortati perfino in chiesa (veggasi il cardinale Bagnasco per esempio). Che ne pensano i delinquenti? Ringraziano sentitamente.

Postato da: Maurizio Ciotti | 26.02.08 13:17


La sicurezza dipende dalla giustizia. Le promesse le potete fare a chi non è del settore.
Vi racconto un episodio emblema del problema della giustizia e quindi della sicurezza in Italia. C'è stata una rapina da parte di due giovani una ragazza italiana ed un ragazzo marocchino, l'italiana con precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti e ricettazione e guida in stato di ebrezza, il ragazzo, clandestino sbarcato dalla Libia da un anno in Italia, con precedenti per inosservanza all'espulsione e occupazione di terreni ed edifici. La vittima una donna di 60 anni picchiata dalla ragazza, mentre il marocchino faceva il palo, per rubarle una borsa contenente denaro, cellulare e documenti. Per fortuna un passante, esempio per tutti, non ha paura di telefonrare al 113. Arriva la Volante e dopo un inseguimento rischioso per tutti riesce a bloccare i balordi. La vittima va al Pronto Soccorso con 12 gioni di prognosi per una spalla lesionata, mentre i due vengono arrestati. Si procede ad una perquisizione a casa della ragazza si trova altra refurtiva di precedenti furti. Processo per direttissima il giorno dopo con la seguente sentenza: patteggiamento per tentata rapina, 10 mesi di reclusione e 400 Euro di multa per la ragazza con misura cautelare del divieto di dimora nel Comune dove è successo il reato, il marocchino assolto per non aver comesso il fatto, praticamente libero e irregolare sul Territorio Italiano pronto a "prendere in prestito" altre cose al fine di vivere in Italia onestamente.
La vittima non è solo la signora di 60 anni rapinata, ma anche il testimone che ha fatto il 113 e che ha corso il rischio, che è venuto in Tribunale a tesimoniare, ma anche la Polizia che ha speso energie e tempo, ma anche il PM che ha chiesto per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere. TUTTI I CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE SONO VITTIME perchè il processo è costato tanto e sono tutti soldi spesi male.

Postato da: pasquale sorrentino | 26.02.08 10:37


Il telegiornale del TG1 di stamattina ha dato una gran bella notizia: La Lombardia ,regno di Formigoni,di Comunione e Liberazione , della Moratti etc. è al 4° posto in Italia per infiltrazioni mafiose, camorriste , ndrangheta, ed associazioni malavitose di importazione .Chiaramente la colpa non è solo loro,le amministrazioni di destra e sinistra che si sono succedute chiaramente hanno pensato al loro buon tornaconto, come fanno i "politici di razza " o di CASTA !

Postato da: Andrea | 26.02.08 10:36


Onorevole Di Pietro, La prego, aggiunga al suo piano di governo al punto riguardante la sicurezza, un impegno di lotta concreta alla camorra e alla mafia. Sono uno studente universitario di 25 anni nato e cresciuto in un quartiere popolare di Napoli, ecco, vorrei che il governo scelga di aiutare seriamente le persone per bene che non ce la fanno più. E' da oltre mezzo secolo che subiamo soprusi da chi utilizza il potere della forza e delle armi. La prego onorevole, aggiunga al suo piano la lotta alla camorra e alla mafia, in Lei io credo, se Lei lo scrive ho la certezza che lo farà. Ci aiuti a cancellare per sempre dalle nostre menti l'orrore di una criminalità organizzata infiltrata ovunque, dove meno ci si aspetta, ci aiuti a costruire una campania migliore per i nostri figli.

Un napoletano.
Paolo.

Postato da: Paolo | 26.02.08 08:43


Messa così sembra una frase nel vuoto. Ipocrisia che non riconosco nel movimento e che non deve essere del movimento italia dei valori. Va bene per il rimpatrio magari non dei poveracci ma ... come si può predicare lacertezza della pena se non abbiamo le strutture per "ospitare" chi la pena la deve scontare ???

Propongo una tassazione di 10 euro a persona per i prossimi 10 anni finalizzata alla costruzione e mantenimento di nuove carceri magari ubicate in qualche piccola isola a poche miglia dalla costa.

Credimi Di Pietro, saranno le tasse più ben volentieri versate da noi cittadini !.

pier

Postato da: pier | 25.02.08 23:19


Procedure più snelle ed efficaci per poter sequestrare e poi confiscare i beni dei tantissimi mafiosi che girano indisturbati. E' li che vanno colpiti.

Postato da: salvo | 25.02.08 22:35


non sonod'accordo per niente con la videosorveglianza. disturba solo i pesci piccoli e la privacy delle persone. la videosorveglianza non serve coi politici che si prendono le mazzette in ufficio.

Postato da: fabio ehsani | 25.02.08 22:15


Riprendendo le parole di qualche anno fa dell’On. Fini, in Italia non è la “certezza del diritto” che manca, ma la “certezza della pena”.

Noi italiani che abbiamo inventato ed esportato in tutto il mondo il diritto romano, il concetto di “presunzione d’innocenza a meno di prova contraria” (salvo poi contraddirci in materia fiscale ove siamo tutti presunti colpevoli se non riusciamo a dimostrare che non è così) ed altri principi di grande rilievo giuridico, ci facciamo anche vanto della massima un po’ machiavellica e un po’ cinica “fatta la legge, fatto l’inganno”, ci ingarbugliamo in oceani tempestosi fatti di leggi, leggine e decretini concepiti da pomposi legulei che neanche un azzeccagarbugli riesce a comprendere, ci facciamo interpreti di ipocriti concetti di carità e misericordia pseudocristiana che servono solo a legittimare amnistie, condoni, indulti vari.
Credo sia ora di smetterla e CHI DEVE SCONTARE IL CARCERE, SCONTI IL CARCERE. Vogliamo insegnargli un mestiere per poi reintegrarli nella società, dimostrargli che la giustizia non è solo vendetta? Va bene, ma questo non può contraddire il primo ed il secondo motivo per cui un reo sta in prigione, e cioè la detenzione tutti sappiamo che serve a:
1. punire in misura adeguata chi commette reati (no alla legge del taglione, ma la funzione punitiva rimane perché in essa c’è la radice della correzione comportamentale),
2. ad allontanarli dalla società perché non costituiscano pericolo per gli altri,
3. solo da ultimo, per correggere i loro vizi e la loro mentalità malvagia, se vi si riesce.
Aiutiamoli quindi facendogli cucire dei centrotavola, saldare circuiti integrati, scoprire i siti di pedofilia in rete, tutti lavoretti da fare a cottimo e che non contrastino con la detenzione in carcere che deve, sempre e comunque essere scontata. Per reati minori facciamoli lavorare con le persone se hanno commesso reati contro il patrimonio (tipo pulire i bagni di un ricovero per anziani, con perquisizione all’ingresso e all’uscita) o assegnarli al patrimonio pubblico se hanno commesso violenza contro le persone (asfaltare strade sotto sorveglianza, non certo tagliare l’erba nei giardini pubblici come gli viene detto di fare oggi) ecc..

Immigrati clandestini che commettono reati: Sono molto d’accordo con chi dice in questo blog che sarà ben difficile e forse persino ingiusto fare scontare le pene nei luoghi d’origine, non soltanto per i motivi già evidenziati, ma anche per il fatto che a volte è impossibile stabilire il paese d’origine.
Per cui vadano pure nelle nostre patrie galere. Poco importa se questo è un costo per il Paese, lasciarli liberi di rubare, danneggiare, creare una rette fittissima di microcriminalità, e uccidere persino a ombrellate comporta costi molti più alti per la nazione, immensamente più alti.
A chi dice che le celle sono strette, gli farei vedere certi minialloggi di universitari. Eppoi, non ci sono celle? Costruiamone delle altre. Questo falso problema mi fa venire in mente quando negli anni 70/80 scarseggiavano le monetine. Le banche si misero a produrre tanti inutili variopinti “miniassegni” del valore di 10, 50, 100 lire, che gran caos! E’ bastato che la zecca facesse il suo dovere, ovvero coniare le monetine che servivano, ed ecco che oggi abbiamo portafogli di circa un chilo di metallo che non si passa quasi neanche dal metal detector.
Immigrati clandestini: la clandestinità dev’essere considerata di per sé stessa un reato, che non comporta solo il rimpatrio, ché certe prostitute le hanno rimpatriate decine di volte e son sempre lì, ma anche la galera. Non subito ovviamente, la prima volta rimpatrio e ammonimento, la seconda volta rimpatrio, multa e ammonimento più rude, la terza volta esproprio di tutte le proprietà e rimpatrio dopo una settimana di carcere, la quarta rimpatrio dopo tre mesi di carcere, e così via. Consentire l’ingresso di persone nulla facenti, senza identità e che si convincono di poter entrare e uscire quando vogliono dai nostri confini, significa aprire le braccia alla feccia del mondo. Chi ha voglia di lavorare può scegliere qualsiasi altro paese, che nessuno li manda via, chi non ha voglia può venire solo da noi…

Più polizia nelle strade: non si può che essere d’accordo anche perché tre corpi di polizia mi sembrano troppi. Quanti sono gli alti graduati? E quanti, in proporzione, quelli che battono le strade? Ma i poliziotti vanno anche gratificati con la “certezza della pena” perché se rischiano la pelle per assicurare alla giustizia, con grande rischio e fatica, delinquenti che il giorno dopo sono per strada a spaventare i testimoni dei loro futuri processi… chi glielo fa fare poverini? Hanno tutta la mia solidarietà. Più videosorveglianza: non sono tanto d’accordo, un po’ per tutte le argomentazioni del saggio Rodotà, che stimo moltissimo, ma specialmente perché la videosorveglianza non ha una funzione attiva, quando un’anziana viene scippata, una giovane madre stuprata, un ragazzo rapinato col coltello alla gola, cosa ce ne facciamo di un nastro che ci mostra un clandestino che oggi è qui, domani a mille chilometri da qui. Che anche se lo prendiamo non ha nome, non ha patria, non ha famiglia, quindi non ha niente da perdere. Come cavolo lo identifichiamo? Mmmhh sono molto dubbioso.
Inasprimento pene per reati su minori e donne: molto giusto. Propongo che i pedofili e depravati sessuali protagonisti di particolari crudeltà, o recidivi vengano indicati in una pubblica lista, come vien fatto negli Stati Uniti e come accadrà probabilmente anche in Gran Bretagna (vedi http://massimilianofrassi.splinder.com/?from=10 ) Non concentriamo i nostri sforzi e la nostra attenzione solo sui siti internet con materiale pedofilo! Certo, chiudiamo pure quelli e puniamo chi li frequenta, ma la pena dev’esser proporzionale alla gravità del reato per cui puniamo molto di più ed in maniera esemplare chi è stato condannato per atti concreti. E poniamoli alla pubblica gogna, tutti sappiamo che quei depravati sono ancora più recidivi dei ladri e dei tossicodipendenti e quindi sono sempre pericolosi, anche se malati o anziani.

Postato da: UZZI | 25.02.08 17: